,l',,eresia ,,nel ,,medio ,,evo ,,studi ,,di ,,felice ,,tocco ,,in ,,firenze ,g4 ,c4 ,,sansoni1 ,,editore #ahhd ,,propriet ,,letteraria ,firenze -- ,tip4 ,g4 ,carnesecchi e figli4 ,,alla ,,cara ,e ,,venerata ,,memoria ,,di ,,mio ,,padre ,,avvertenza ,messomi a studiare i rapporti tra la filosofia scolastica e la contemporanea eresia1 se non ho trovato quello che a prima giunta supponevo1 mi venne fatto in compenso di formarmi un'opinione ben netta sulla genesi e sul corso delle molteplici stte eretiche4 ,il risultato di questi studii pubblico nel presente libro1 che per conseguenza non 1 n vuol essere una storia degli eretici1 e molto meno un trattato dommatico sull'eresia4 ,l'ho intitolato ,studi sull'eresia del ,medio ,evo1 prendendo quest'ultima parola nel senso pi ristretto del periodo1 in cui domina la filosofia scolastica4 ,l'et di transizione tra la coltura antica e la nuova1 in cui fiorisce la ,patristica1 affatto estranea al mio compito4 ,avrei dovuto occuparmi delle stte contemporanee al moto francescano1 che vanno sotto il nome di ,flagellanti1 ,apostolici1 ,beghini e ,guglielmiti1 e molti materiali avevo raccolti intorno a codesto argomento4 ,ma la ristrettezza dello spazio m'impedisce di trattarlo anche superficialmente1 e mi riserbo di farne uno studio a parte1 se i saggi1 che ora pubblico1 saranno benevolmente accolti1 del che dubito forte4 ,la mancanza di spazio m'impedisce altres di pubblicare nella loro integrit alcuni testi inediti1 che si riferiscono all'abate ,gioacchino1 all',evangelo eterno1 ed al moto francescano4 ,ne ho solo riportati quei frammenti1 che pi s'affacevano al mio scopo4 ,ho forse abbondato nelle note1 ma non me ne pento1 ch nelle ricerche storiche la mancanza assoluta o la citazione manchevole delle fonti parmi un vero danno4 ,del resto se al lettore piace di saltare le note1 e credermi in parola1 io gli sar grato di tanta fiducia4 ,firenze1 marzo #ahhd4 ,,introduzione ,il ,medio ,evo1 che a torto da amici ed avversarii fu detto l'era della concordia e della pace1 ebbe a soffrire non meno dell'et nostra profondi e dolorosi travagli4 ,codesta unit delle menti e degli animi1 produttrice secondo gli uni di opere grandiose1 segno secondo gli altri di fiacchezza e torpore1 fu sempre e dovunque vagheggiata1 giammai conseguita4 ,n ci verr mai fatto di trovarla nei tre periodi1 in cui vanno divisi i secoli che corrono da ,carlo ,magno a ,carlo di ,boemia4 ,i ,il primo periodo1 che diremo di preparazione1 il pi lungo di tutti1 protendendosi dal secolo nono sino alla met del decimosecondo4 ,vi primeggiano in filosofia le dispute faticose intorno agli ,universali1 nate da una frase dell',isagoge ,porfiriana1 la quale racchiude in germe un problema sempre risoluto e sempre da risolvere4 ,quel che noi diciamo i generi e le specie1 sono forse entit reali1 anzi solo la vera realt1 o non piuttosto artifizii della mente per non smarrirsi nel laberinto della natura8 ,alla prima sentenza piegavano i ,realisti1 i ,nominalisti alla seconda2 ed il loro dissidio1 frutto di una profonda antinomia della ragione1 durava ostinato per secoli1 e quando parea che fosse per comporsi1 rinasceva sotto altra forma pi vivace di prima4 ,secondo l'intuizione realistica gli individui sono effimere esistenze1 le quali1 a cos dire1 nell'istessa ora che nascono1 scompaiono4 ,che siamo noi uomini1 presi individualmente8 ,pulvis et umbra4 ,consacrati alla morte1 un piccolo accidente distrugge in un punto quanti fra noi aveano redata maggior consistenza e vigore4 ,la sola che sopravvive a tante ruine1 e sfidando le ingiurie del tempo1 per volger di secoli non cresce n scema1 quel che v'ha di universale in noi1 l'umanit4 ,e lo stesso che diciamo degli uomini1 possiamo ripetere degli esseri tutti4 ,ch anzi a quel modo che gl'individui umani sono frammenti dell'umanit1 questa una piccola parte di un essere pi sterminato di lei1 l'animale4 ,e l'animale a sua volta frazione del vivente1 ed il vivente anch'esso forma fugace di un ,essere immenso che tutte cose1 ma nessuna in particolare4 ,questo solo ci che permane immutato1 l'ordito su cui s'intesse la variopinta trama della natura1 l',oceano che serba costante il volume delle acque1 bench sull'immensa superficie s'avvicendino i flutti rumorosi4 ,questi arditi concetti sono adombrati nel ,de divisione naturae di ,giovanni ,scoto ,erigena4#a ,cos nella prima met del nono secolo quella ,filosofia1 che si dice serva del domma1 prende le mosse da un libro1 il quale parecchi secoli dopo 7nel #abbe7 da ,papa ,onorio ,,iii verr condannato alle fiamme4#b ,n men libera ed ardita la scuola opposta dei ,nominalisti4 ,il concetto dal quale partivano ,roscellino e i suoi seguaci1 affatto discorde da quello dei ,realisti1 il seguente3 la sostanza prima l',individuo2 gli universali sono astrazioni che la nostra mente forma togliendo ed isolando ci che han di comune gl'individui1 e lungi dall'essere la vera realt1 non hanno maggior consistenza del suono che li esprime4#c ,se il ,realismo menava dritto al concetto di sostanza unica1 di cui gl'individui son gli accidenti1 il nominalismo in quella vece di conseguenza in conseguenza riescir doveva alla dottrina dell'originalit degli individui1 o in altre parole all'atomismo4#d ,tali erano i due indirizzi della speculazione di quel tempo1 i quali1 mutati nomi e fattezze1 si sono conservati sino ai nostri giorni4 ,ma e l'uno e l'altro sistema eran guardati con sospetto dagli ortodossi1 cui non isfugg che sotto l'apparenza dell'accordo si nascondesse un grave dissidio tra la ,fede e la ,filosofia4 ,ben fu tentata una via di mezzo tra i due opposti estremi1 la quale sembrava s'accordasse meglio colla tradizione2 ma il tentativo non ostante la piet e l'ingegno di ,anselmo di ,aosta fall2 n a torto gli scolastici posteriori ebbero a temere che l'idealismo dell'arcivescovo di ,canterbury non fosse meno avventuroso degli altri sistemi1 n sapesse tenersi egualmente lontano dal misticismo degli uni e dal razionalismo degli altri4#e ,e questi erano infatti gli scogli1 nei quali rompeva la speculazione di quel tempo1 in cui i filosofi1 non usi ancora a infingersi1 come fu stile dei secoli posteriori1 traevano dai loro principii1 saldi argomenti a trasformare i dommi e le dottrine tradizionali4 ,cos i ,realisti1 al cui misticismo nessun mistero ripugnava1 tra le nebbie della credenza popolare s'argomentavano di scoprire le proprie teorie4 ,e restaurando il vecchio metodo dell'interpetrazione allegorica1 gi tanto usato ed abusato dai gnostici1 nel domma della trinit videro simboleggiato un ciclo cosmogonico1 e nella redenzione l'eterna durata dell'effetto garentita dal perenne intervento della causa4#f ,ed anche i nominalisti alla lor volta1 bench non spiccassero voli cos alti e ben lontani si tenessero dal nebuloso speculare degli avversar1 non cessavano per tanto dallo studiare i dommi religiosi1 n meno uso facevano dell'interpetrazione allegorica4 ,le loro spiegazioni1 non elaborate certo nel grande stile dei realisti1 eran pi piane e sarei per dire volgari1 ma meglio confacenti secondo loro a far luce piena dove pi s'addensava l'ombra del mistero4 ,la setta nominalistica o concettualistica#g che dir si voglia fu per tal guisa l'iniziatrice del razionalismo1 ed il suo pi illustre rappresentante1 l'infelice ,abelardo1 ragionatore instancabile e strenuo propugnatore dei diritti del libero pensiero1 cadde vittima della sua dialettica4 ,odiosum me mundo reddidit ,logica4#h ,per ben due volte ei fu tradotto davanti a ,sinodi provinciali sotto l'accusa di eresia4 ,la prima nel #aaba in quella stessa citt di ,soissons1 dove pochi anni innanzi era stato condannato ,roscellino per sospetto di triteismo2#i la seconda nel #aadj a ,sens1 dove egli sperava battere colle armi delle sue implacabili argomentazioni l'accusatore suo ,s4 ,bernardo4 ,ma n l'una volta n l'altra gli arrise la fortuna2 ch a ,soissons fu condannato a bruciare colle sue proprie mani l',introductio ad ,theologiam1 e come se ci non bastasse fu chiuso in espiazione dei suoi falli nel convento di ,s4 ,medard4 ,a ,sens poi gli sarebbe capitato anche peggio1 se l'accorto filosofo1 presentito l'imperversar della bufera1 non se ne fosse appellato al ,pontefice4 ,e ventura per lui che1 mancategli le forze lungo il viaggio alla volta di ,roma1 riparasse nell'abbazia di ,cluny1 ove fu accolto affettuosamente da ,pietro il venerabile1 miracolo ed esempio di vera carit cristiana4 ,se fosse proceduto oltre1 non avrebbe trovata eguale accoglienza nel ,papa ,innocenzo ,,ii1 il quale non poteva al certo darla vinta al filosofo palatino contro quello stesso ,s4 ,bernardo1 alla cui opera egli doveva in parte il trionfo riportato sul rivale ,anacleto4#aj ,e d'altro lato come mai quel ,pontefice1 che l'anno innanzi avea imposto silenzio all'audace ,arnaldo da ,brescia1 avrebbe ora dubitato di condannare il maestro e la guida dell'abborrito novatore8 ,non eran forse questi due uomini stretti siffattamente in un pensiero1 che agli occhi del chiaravallese l'uno paresse il gigante ,golia1 e l'altro il fido scudiero8 ,e per fermo lo stesso ardore di libert scaldava i loro petti4 ,entrambi volevano la riforma della ,chiesa1 l'uno spogliandola dei mal tolti beni temporali1 cagion prima di scandali e corruzioni2 l'altro sciogliendola da quelle pastoie dommatiche che impedivano la libera espansione del sentimento religioso4 ,ed entrambi sono specchio fedele di quell'et turbinosa1 in cui infranti nella lotta delle riforme e delle investiture i vincoli dell'antica disciplina1 il prestigio della tradizione vien meno1 e ,papi combattono contro ,papi1 come nello scisma di ,cadal1 di ,guiberto1 di ,anacleto2 vescovi contro ,papi1 ,imperatori contro questi e quelli2 nulla di saldo e durevole2 ed oggi si proclama campione della ,chiesa chi domani vien condannato da eretico e fellone4 ,si comprende di leggieri come in queste lotte incessanti crescesse e si dilatasse lo spirito critico1 e quale potere esercitasse sulle giovani menti uno ingegno cos acuto come quello di ,abelardo1 che mise lo scompiglio nella teologia autoritaria colle famose antinomie del sic et non4 ,la sua parola affascinava1 la sua dialettica stringeva1 e quando si ritrasse nel romitaggio del ,paracleto1 i discepoli accorrevano a torme alle sue lezioni1 contenti di vivere in miserabili capanne1 non curanti dello scarso nutrimento1 che il deserto luogo concedeva4 ,confortato da queste prove di affetto1 n fiaccato dalle persecuzioni patite1 l'intrepido maestro continuava a battere in breccia illum fidei fervorem1 qui ea quae dicantur antequam intelligat1 credit1 et prius his assentii ac recipit quam quae ipsa sint videat1 et an recipienda sint4#aa ,era naturale che questa critica assottigliasse fuor di misura i dommi tradizionali1 e riuscisse alle interpetrazioni razionalistiche di un pallido deismo4 ,le tre persone1 ad esempio1 sono tre nomi con cui descritta diligentemente la perfezione del sommo ,bene2#ab la creazione non libera1 ma necessaria2#ac il peccato originale non colpa1 ma trasmissione ereditaria della pena che al primo fallo successe2#ad il ,redentore l'esempio dell'uomo perfetto che adempie al dover suo non per timore ma per amore2#ae il cristianesimo in una parola non altro se non un ritorno alla legge naturale1 la quale certo che fu seguita dai filosofi1 mentre la legge mosaica si appoggia su precetti pi simbolici che morali 7magis figuralibus quam naturalibus nitatur mandatis7 ed abbonda pi dell'esterna che dell'interiore giustizia4#af ,s4 ,bernardo1 ben consapevole della gravit di questi arditi commentarii esclama tristamente3 ,omnia usurpat sibi humanum ingenium1 fidei nil reservans4 ,tentat altiora se1 fortiora scrutatur1 irruit in divina1 sancta temerat magis quam reserat1 clausa et signata non aperit sed diripit 7,ep4 #ahh74 ,se non che era vano sperare che colla punizione del filosofo si potesse soffocare la libert del pensiero1 la quale in quella vece si levava pi fiera e minacciosa dalle violenze patite4 ,colla morte di ,abelardo non per l'indirizzo razionalistico1 e ,bernardo ,silvestre trova nel platonismo inteso a modo suo la soluzione dei problemi religiosi2#ag ,guglielmo di ,conches attacca la superstizione come la peggior nemica del progresso intellettuale2#ah persino ,gilberto ,porretano2#ai dal #aadb vescovo di ,poitiers1 costruisce una dottrina della trinit cos poco ortodossa1 che vien costretto a ricredersene innanzi al concilio di ,rheims del #aadh4 ,contro il mal dissimulato razionalismo di questi filosofi seguita sempre a combattere ,s4 ,bernardo1 e non meno fieramente di lui i ,vittorini ,ugo ,riccardo e ,gualtiero4 ,quest'ultimo principalmente non perdona n a filosofi1 n a teologi1 ma nello stesso biasimo coinvolge con ,abelardo e col ,porretano1 i due dottori ,pietro ,lombardo detto il ,maestro delle sentenze1 ed il discepolo ,pietro di ,poitiers1#bj che raccolsero in trattati scolastici ed in forma dialettica esposero la somma del sapere teologico4#ba ,se non che l'opposizione di codesti mistici una ben debole diga contro l'irrompente fiumana4 ,realisti e nominalisti seguitano a battagliare1 e tra gli opposti estremi nascono tanti sistemi intermedii1 che a noverarli tutti si stanca ,guglielmo di ,salisbury4 ,e sovra tutti mira ad innalzarsi quest'uomo singolare1 questo discepolo di ,abelardo1 che pare appartenga ad altra epoca1 ed assai prima del ,petrarca professa come un culto per l'antichit#bb classica1 ed in mezzo al cozzo di tanti dommatismi vorrebbe rinnovare l'antica ,accademia4 ,cos al primo periodo della scolastica non manca neanco la nota critica4 ,e non pi due indirizzi soli si contrastano il dominio delle menti1 ma quattro1 il realistico1 il nominalistico1 il mistico1 lo scettico4 ,,ii ,prima che s'aprisse il secondo periodo della coltura medievale1 la guerra tra l',impero e la ,chiesa s'era rinnovata con maggiore violenza1 e tre antipapi l'un dopo l'altro contesero per venti anni la tiara ad ,alessandro ,,iii 7#aaeh-aagh74 ,e durante queste lotte si rinvigorirono le sette ereticali dei ,catari1 ,valdesi ed ,arnaldisti1 e accanto a loro si fecero strada gli avversarii di ogni credenza positiva1 gl',indifferenti1 che riconoscevano a lor capo il grande filosofo arabo ,averro4 ,questi sosteneva che tutte le religioni hanno egual valore innanzi agli occhi della ragione4 ,son tutte vere perch tutte hanno tal forza morale da infrenare il ribelle volere delle masse2 tutte false1 perch la schietta verit filosofica v' ottenebrata da imagini ed allegorie4 ,certo l'importanza e la perfezione relativa delle religioni diversa secondo le varie condizioni dei tempi1 ma ci mostra che il criterio di valutazione delle religioni vuole essere storico1 non speculativo4#bc ,questo nuovo nemico era al certo molto pi temibile dei precedenti1 imperocch tra i filosofi ed eruditi arabi si conservava la pi ricca tradizione della coltura ellenica2 n solo la maggior parte delle opere aristoteliche conoscevano1 ma benanco i pi importanti interpetri1 ,alessandro di ,afrodisia1 ,temistio1 ,porfirio1 ,ammonio4 ,onde ,avicenna nei primordii del secolo undecimo ed ,averro nel duodecimo scrissero i pi estesi commenti allo ,stagirita4 ,i quali commenti voltati ben per tempo in ebraico1 e dall'ebraico in latino furono accolti con trasporto dai filosofi d'occidente1 che in tanta venerazione tenevano ,aristotele1 per quanto scarsa conoscenza avessero delle sue opere4 ,se non che lo studio di ,aristotele attraverso questi infidi espositori non era senza pericolo2 perch l'interpetrazione pi che al testo di ,aristotele si confaceva alle chiose neoplatoniche1 onde il teismo aristotelico tramutavasi per tal via in un panteismo mistico1 quale svolto1 ad esempio1 nel ,fons vitae dell',avicebronio4#be ,gli effetti di questi agenti dissolutori si vedono chiari in due filosofi che vissero tra la fine del secolo ,,xii ed il principio del ,,xiii1 ,amorico di ,bena e ,davide di ,dinan1 condannati entrambi come eretici in religione e panteisti in filosofia4#bf ,ma la ,chiesa oramai era uscita pi vigorosa dalla lotta sostenuta con ,federico4 ,alessandro ,,iii1 che seppe trovare un efficace aiuto nella forza giovane e rigogliosa dei ,comuni1 avea disfatto il suo potente rivale cos che neanche il matrimonio di ,enrico ,,vi con ,costanza di ,sicilia valse a restaurare le sorti dell',impero4 ,ch anzi nuovi danni si maturavano alla causa imperiale1 quando morto in fresca et l'ardimentoso ,enrico1 del fanciullo erede assumeva la tutela una donna debole e bigotta1 la quale non seppe trovar migliore protezione all'infuori del ,papato1 al cui soglio veniva in quel torno levato uno dei maggiori uomini del tempo1 ,innocenzo ,,iii4 ,questi procede con insolito vigore contro gli avversarii della ,chiesa4 ,in danno degli infelici ,albigesi bandisce nel #abji una crociata1 che dopo lunghi anni di guerre e calamit distrugge l'eresia1 ma spegne con essa il fiore della coltura provenzale4 ,nello stesso anno un sino do provinciale1 tenuto a ,parigi1 decreta che venga tolto alla pace del sepolcro1 e gettato in terra non benedetta il corpo di ,amorico1 morto due anni innanzi2 che sieno degradati e condannati a carcere perpetuo parecchi ecclesiastici1 convinti di eresia2 che vengano consegnati al vescovo di ,parigi i quaderni del maestro ,davide di ,dinan2 infine che sia proscritta da ,parigi la lettura delle opere di ,aristotile4 ,nec libri ,aristotelis de naturali philosophia1 nec commenta legantur ,parisiis pubblice vel secrete4 ,et hoc poena excommunicationis inhibemus4#bg ,insofferente di opposizioni ,innocenze taglia quei nodi che non pu sciogliere1 e della supremazia dell'autorit sua su tutte le podest della terra ha tale coscienza1 da costringere a ribellarglisi la sua stessa creatura1 l',imperatore ,ottone ,,iv4 ,n per ostacoli che incontri1 vacilla quell'animo gagliardo2 ma dalle nuove opposizioni attinge maggior forza2 onde raunato nel #abae un solenne concilio nel ,laterano1 vi scomunica l',imperatore al quale oppone il suo pupillo ,federico2 spoglia dei suoi legittimi possessi il ,conte di ,tolosa1 investendone ,simone di ,monforte1 ricondanna solennemente l'empio ,amorico e tutti gli altri eterodossi in qualunque modo si chiamino1#bh non dubita infine di tenere per decaduti dal trono quei principi che non isvelgano col ferro e col fuoco l'annoso tronco delle eresie4#bi ,ed istrumenti di tali implacabili persecuzioni doveano essere quegli ordini religiosi dei minoriti1 che appunto in quel torno nascevano coll'obbligo di non restarsene isolati e neghittosi nel silenzio del cenobio1 bens di vivere in mezzo al popolo1 accattare da lui giorno per giorno la sussistenza1 dividerne le gioie ed i dolori1 spiarne i pi segreti pensieri1 onde non isfuggisse al loro acuto sguardo il pi lieve indizio di opinioni e tendenze ereticali4 ,n tutto questo bastava4 ,le misure preventive e repressive1 per quanto accorte e vigorose1 non potevano eliminare i pi profondi bisogni della ragione4 ,il credo ut intelligam di ,s4 ,anselmo restava sempre come insegna delle menti superiori4 ,era dunque necessario che le menti pi elevate della ,chiesa si mettessero a scoprire la via di una conciliazione tra la ragione e l'autorit1 e che si ristudiasse da capo il problema filosofico per metterlo d'accordo col religioso4 ,e come il grande filosofo era tuttora indiscutibilmente ,aristotele1 bisognava esaminare se il commento e l'interpetrazione araba fosse proprio quella che meglio rispondesse al pensiero dell'autore4 ,questo l'intendimento dei maggiori filosofi del ,,secondo ,,periodo della scolastica1 ,vincenzo di ,beauvais1#cj ,alessandro di ,hals1 ,alberto ,magno1 ,tommaso d',aquino1 i pi grandi raccoglitori del sapere contemporaneo che condensavano nelle lor enciclopedie e nelle lor somme1 libri chiusi1 cui non occorreva aggiungere o toglier verbo4#ca ,ma quale fu il risultato di tanti sforzi generosi8 ,valga per tutti ,s4 ,tommaso che nell'inferno dantesco dipinto nel camposanto pisano#cb rappresentato come il vincitore dei tre nemici della chiesa1 ,ario capo degli eretici1 l',anticristo seminatore dello scisma1 ed ,averro principe dei filosofi increduli4 ,,iii ,la prima cura del ,dottore ,angelico1 come del suo maestro ,alberto ,magno fu di comporre il dissidio tra nominalisti e realisti che travagli il periodo precedente4 ,concedevano ai nominalisti l'universale non essere un'entit a s1#cc e indipendente dall'intelletto che lo forma pel noto processo di astrazione o eliminazione2#cd ma nel contempo davan ragione ai realisti in quanto che la formazione dei concetti di generi e specie non punto arbitraria1 ma ben fondata sulla natura delle cose4 ,in una parola l',universale non sostanza separata1 ma legge di natura4 ,per ben intenderci adunque bisogna distinguere l'universale ante rem1 in re1 post rem4#ce ,l'ante rem sono le idee di ,dio creatore2 quello in re il divino pensiero1 divenuto legge delle cose2 il post rem infine il concetto o volgare o scientifico1 che noi uomini acquistiamo dopo un lungo lavoro di astrazione4 ,o per dirla con un noto esempio1 l'universale ante rem il concetto che l'artista vagheggia nella sua mente2 l'in re l'attuazione di quello nel marmo o nei colori2 il post rem la sua riproduzione nella mente dello spettatore e del critico4 ,posto termine in tal guisa agli interni dissidii1 si sperava di raccogliere in un fascio tutte le forze contro l'eterno nemico1 ,averro1 il quale di qui innanzi diviene il rappresentante dell'incredulit pervicace4 ,ed a prostrare un avversario cos formidabile1 ,s4 ,tommaso non risparmia nessun'arte2 n contento di combatterlo nelle opere generali1 scrive contro di lui trattati speciali1 come ad esempio il celebre opuscolo3 ,de unitate intellectus contra ,averroistas4#cf ,la quistione dell',intelletto nacque1 come noto1 dalle oscurit della psicologia aristotelica4 ,nel terzo libro del ,de ,anima lo ,stagirita avea distinto l'intelletto passivo dall'attivo1 e l'uno avea fatto mortale1 l'altro eterno e separato4 ,cosa intendesse ,aristotele per questo doppio intelletto difficile dire2#cg ma secondo il principio fondamentale della psicologia aristotelica che le potenze inferiori sono grado ed avviamento alle superiori1 il ,nous passivo dovea significare un intelletto non ancora sviluppato o in potenza1 e l'attivo un intelletto pervenuto al suo pi alto grado di energia4#ch ,se non che i caratteri1 che separano i due intelletti1 sono cos spiccatamente opposti1 che le loro differenze pi che di grado si dovrebbero tenere invece per specifiche2 onde quell',essere che fornito dell',intelletto attivo non potrebbe identificarsi con l',ente fornito di solo intelletto passivo4#ci ,in altre parole l',intelletto attivo sarebbe estrinseco al passivo2 e pi che il supremo grado della mente umana sarebbe invece l'intelligenza divina1 ovvero quella che nel ,,xii della metafisica si confonde col ,motore immobile4 ,tanto vero che uno dei pi sottili e fidi interpetri della dottrina aristotelica1 ,alessandro1 che pure ha la tendenza di eliminare ogni elemento mistico dalla filosofia peripatetica1 mentre considera l'intelletto passivo come il compendio e l'integrazione delle potenze inferiori dell'anima1 pervenuto all'intelletto attivo cangia metro1 e lo dice tutt'uno con ,dio1 e lo pone fuori dell'uomo4 ,qual meraviglia adunque che i filosofi arabi1 dominati dalle intuizioni neoplatoniche1 non pure accettino questa interpetrazione1 ma la guastino e complichino fuor di misura8 ,era conforme all'indirizzo del loro filosofare l'accrescere il numero delle entit intermediarie tra l',unit suprema e il mondo sensibile2 onde a quel modo che ,aristotele avea moltiplicato tante volte il motore estrinseco1 per quante sfere celesti gli offriva l'astronomia del suo tempo1 nella stessa guisa i filosofi arabi moltiplicano l'intelletto attivo1 e per ciascuna sfera ne immaginano uno1 che ha la doppia funzione di muovere la sfera ed illuminare le menti degli abitatori4 ,n questo tutto1 ma ben altra stortura conviene aspettarci4 ,avicenna 7#ihj-ajch7 avea tenuto come sostanza separata il solo intelletto attivo1 il quale aderisce o serve all'anima razionale siccome la luce all'occhio4#dj ,averro 7#aabf-aaih71 come se ci non bastasse1 dichiara esterno anche l'intelletto passivo1 che per tutti i suoi predecessori era stato tenuto come intrinseco all'anima umana1 o per meglio dire1 come la sua funzione pi alta4 ,se esterna1 ei dice1 la sorgente luminosa1 esterni sono anche i raggi che da quella piovono su le cose4 ,e come la sorgente s'agguaglia all'intelletto attivo1 ed i raggi all'intelletto passivo2 ragion vuole che l'uno e l'altro si tengano per esterni all'anima umana2 e l'uno e l'altro siano un solo e medesimo intelletto per tutti gli uomini4#da ,e se volete sapere che cosa sia questo intelletto unico1 che illumina le nostre inferme fantasie1 subito detto4 il motore dell'ultima sfera celeste1 che secondo l'antica astronomia quella della luna2 onde non a torto ,astolfo sale fin lass per pescarvi il senno di ,orlando4#db ,le conseguenze di questa dottrina sono facili ad intendere4 ,in quel tempo le prove1 che si adducevano dell'immortalit dell'anima1 eran tutte cavate da questo concetto1 che l'anima1 avendo attivit o funzioni sue proprie1 affatto separate dalle corporee1 debba essere di una sostanza diversa da quella del corpo1 ed agevolmente separabile4 ,il quale ragionamento sarebbe venuto meno quando fossero state accolte le dottrine averroistiche4 ,imperocch se l'intelletto1 da qualunque aspetto si consideri1 estrinseco all'anima1 a lei non restano di proprio se non le funzioni del senso e dell'istinto1 le quali1 comecch legate indissolubilmente coll'organismo1 cessano quando questo si dissolva1 e traggono nella loro rovina il soggetto stesso senziente4 ,era ben naturale che i dottori della ,chiesa1 i quali s'adoperavano a metter d'accordo la scienza colla fede1 si volgessero a combattere questo punto dell'averroismo4 ,ed ,alessandro e ,alberto ,magno e ,s4 ,tommaso si fecero a dimostrare esser le teoriche di ,averro non pure false in s medesime1 ma in aperta contraddizione colle dottrine aristoteliche4 ,n si pu negare che la interpetrazione pi conforme allo spirito dell'aristotelismo quella appunto1 che abbraccia l',aquinate1 secondo la quale l'intelletto attivo ed il passivo sarebbero bene una stessa cosa1 stantecch l'uno in potenza quello che l'altro in atto2 ma e l'uno e l'altro s'han da tenere come funzioni dell'anima3 onde lungi dall'essere unico l'intelletto1 o attivo o passivo che sia1 si rompe in quella vece in tanti intelletti singoli1 per quante anime dar si possano4#dc ,se non fosse cos1 l'anima umana non sarebbe gran fatto diversa dalla parete su cui cadono i raggi luminosi2 e come la parete1 bench illuminata dal sole1 non vede1 cos l'anima nostra bench rischiarata dall',intelletto agente non intenderebbe nulla di nulla4 ,e se non lei che intende1 cos neanco lei che vuole e opera1 ma quell',essere dal quale spiccia la fonte della intelligibilit4#dd indubitato adunque che ,s4 ,tommaso vide molto pi addentro dei commentatori neo-platonici ed arabi4 ,ma quel pericolo che crede di sfuggire da un lato1 gli si presenta dall'altro4 ,imperocch a quel modo che l'intelletto attivo s'identifica col passivo piuttosto secondo lo spirito che la lettera della psicologia aristotelica1 cos pure s'ha a dire lo stesso dell'intelletto passivo rispetto alla fantasia ed alla percezione sensibile4 ,e come ,aristotele dice che senza il fantasma non potrebbe svolgersi l'intelletto1#de cos impossibile che l'anima abbia funzioni e vita propria1 ove mai si sciolga da quel corpo che in lei ingenera sensazioni e fantasmi4 ,lo ,stagirita senza dubbio tenne per mortale l'intelletto passivo1 e ove mai l'attivo ed il passivo son la medesima cosa1 con qual diritto affermeremo dell'uno ci che dell'altro si nega8 ,all'acume dell',aquinate non isfugge questo pericolo1 dal quale s'argomenta di scampare1 ammettendo nell'anima una misteriosa tendenza verso il sensibile1 la quale perdura sempre anche quando s'infrangono i lacci corporei4#df ,questa tendenza come un corpo interno1 del quale l'anima non si sveste mai2 onde n il sentimento n i fantasmi le verranno mai meno1 ed per sempre assicurata la base su cui poggiano le pi alte potenze intellettive e pratiche4 ,teorica codesta1 strana quant'altra mai1 e per giunta non nuova ed attinta a quella stessa fonte neoplatonica1 dalla quale rampollava la teorica degli intelletti1 separati1 che ,s4 ,tommaso ripudia4#dg ,se non che ella era un espediente inevitabile non solo per sottrarsi alle conseguenze estreme della teorica dell'unit degl'intelletti2 ma per conciliare altres l'immortalit dell'anima colla teorica dell'individuazione4 ,questo problema dell'individuazione fu il pomo di discordia tra le scuole realistiche del secolo ,,xiii1 come quello degli universali travagli i secoli precedenti4 ,abbiamo gi detto che i ,realisti concordemente ammettevano oltre l'universale ante rem1 che esiste solo nella mente di ,dio1 ed il post rem1 che sta nella mente umana1 anche un altro universale1 che essi dicevano in re1 vale a dire insito nelle cose stesse4 ,ora le cose tutte1 secondo i concetti aristotelici1 constano di materia e forma1 in che dunque riposto l'universale nell'uno o nell'altro di questi fattori8 ,aristotele stesso s'era posto in qualche modo questo problema1 quando facevasi la dimanda opposta1 cio che cosa fosse l'individuo4 ,ed egli dopo lungo contrasto venne nella conclusione3 l'individuo non esser n la materia1 n la forma1 ma l'unit di entrambi1 il sinolo1 come egli diceva1 dei due universali4#dh ,se non che ammessa pure questa soluzione aristotelica1 il problema rinasce sempre sotto un'altra forma4 ,dei due fattori1 il cui intreccio costituisce l'individuo1 quale dei due il determinante e quale l'indeterminato1 o in altre parole dove sta il principium individuationis8 ,per un certo rispetto sembra che il principio individuante stia nella materia3 perch la forma1 secondo le stesse parole di ,aristotele1 un tipo unico1 il quale si riproduce in tante differenti impressioni per quanto diverse sono le materie in cui s'impronta4 ,e questa fu la dottrina seguita da ,alberto ,magno e dall',aquinate2#di ma non senza gravi e ben fondate opposizioni da parte delle altre scuole4 ,come mai1 si diceva1 sar la materia il principium individuationis1 ovvero la radice di tutte le distinzioni1 e specificazioni quando essa medesima qualche cosa d'indistinto8 ,che cosa la materia destituita di forma8 ,non forse l'indeterminato1 la potenza pura direbbe ,aristotele1 la quale appunto per opera della forma acquista limiti e contorni8 ,il sostrato universale dunque la materia1 e la forma il principio che da questo fondo comune cava fuori le specie e gl'individui4#ej ,sembrano discussioni bizantine coteste1 e lo stesso ,jourdain cos dotto nella filosofia scolastica rimprovera ,s4 ,tommaso di esservisi cacciato dentro4 ,ma siamo giusti4 ,non forse un profondo bisogno di qualsiasi filosofia realistica la deduzione o costruzione1 che dir si voglia1 dell'individuo8 ,il problema era adunque inevitabile1 e pi che a porlo sarebbe occorsa molta industria per ischivarlo4 ,comunque sia1 egli fuor di dubbio che il problema dell'individuazione serv a crear sul finire del secolo ,,xiii due nuove scuole1 che si combattevano non meno aspramente delle antiche1 e che dai loro fondatori tolsero il nome di ,tomisti e ,scotisti4#ea ,a rinfocolare le ire avr contribuito senza dubbio l'antico livore tra ,domenicani e ,francescani2 ma il problema intorno a cui disputavano non era meno grave di quello degli universali1 e qualunque soluzione si accettasse veniva a rompere contro le barriere della teologia4 ,in verit lo ,scotismo1 che1 mettendo il principio d'individuazione nella forma1#eb ha l'aspetto di un ,realismo pi compatto1 cade in quelle conseguenze panteistiche1 che vedemmo non iscompagnarsi mai dalle intuizioni realistiche4 ,n il ,dottor sottile se ne dissimula il pericolo1 ma aperto e risoluto gli va incontro dichiarando di tornare alla posizione dell'abborrito ,avicembronio1 e rappresentandosi il mondo tutto come un albero bellissimo1 la cui radice e seme sia la materia prima1 le foglie gli accidenti1 le frondi e i rami il creato corruttibile1 il fiore l'anima umana1 ed il frutto la natura angelica4#ec ,ma neanco mondo di peccato il ,tomismo1 nel quale le dottrine filosofiche solo per via di espedienti artificiosi son messe d'accordo coi dommi tradizionali4 ,cos ad esempio se ,averro seguendo ,aristotele dimostra l'eternit del mondo1 ,s4 ,tommaso non ardisce di provare il contrario1 ma s'argomenta di mettere in salvo la fede collo stabilire che non tutto ci che si crede debba essere dimostrabile e conoscibile4#ed ,parimenti ei non sconfessa le conseguenze della sua teorica dell'individuazione1 ed interpetrando a suo modo la tradizione1 ammette che la natura angelica1 comecch destituita di materia non sia capace di differenze individuali1 bens delle sole generiche e specifiche4#ee ,ma dell'anima umana non osa dire altrettanto1 e per salvarne ad ogni costo l'individualit escogita quella teorica della tendenza al sensibile1 di cui abbiam fatta parola4 ,a tale dovea ridursi una mente eletta1 come quella dell',aquinate2 segno evidente che il dissidio tra il contenuto filosofico ed il dommatico ben superiore alla volont degli uomini1 e quel semirazionalismo1 che vuol comporre in armonia le pi opposte tendenze1 riesce invece a dirimerle di vantaggio4 ,onde alcuni contemporanei si argomentarono di battere una via diversa dalla tomistica4 ,,iv ,e primo e pi geniale fra tutti ,s4 ,bonaventura 7#abba-abgd71 che venne a ragione chiamato ,doctor ,seraphicus4 ,animo profondamente mistico non crede che nelle materie comuni alla fede e alla filosofia il ragionamento possa aggiunger nulla di forza al convincimento religioso4 ,e la ragione stessa ha un ufficio affatto secondario1 comecch serva solo di guida per elevare la mente per varii gradi alla contemplazione beatifica di ,dio4 ,ma pervenuti a quest'alta cima1 lo splendore dell'infinita luce ne abbaglia la vista2 la forza del nostro argomentare si fiacca1 e l'anima dimentica di s stessa1 si smarrisce nell'oggetto della sua contemplazione e dell'amor suo4#ef ,fra gli oppositori del ,tomismo si potrebbe annoverare anche l'altro francescano ,raimondo ,lullo 7#abce-acae71 strano miscuglio di capestrerie cabalistiche ed astrologiche e sconfinate pretensioni razionalistiche4 ,nel ,lullo si rovescia affatto la relazione che pone ,bonaventura tra la fede e l'intelletto4 ,per ,bonaventura l'intelletto il mezzo1 e la fede o la visione beatifica da lei somministrata il fine2 per ,lullo invece la fede il mezzo per elevarci a ,dio1 e l'intenderlo1 il conoscerlo razionalmente il fine4 ,la fede pu bastare agli uomini volgari1 ai contadini1 agl'ignoranti1 ai mercenarii2 ma quelli forniti di pi alto intelletto non se ne contentano1 e fan bene perch la ragione non impotente a svelare i pi alti misteri2 e col nudo magistero della ragione il ,lullo s'affida di distruggere non solo le false filosofie1 ma benanco le false religioni e le eresie4 ,escogita anzi a questo fine una tal macchina ragionatrice1 una specie di tavola pitagorica1 coll'aiuto della quale senza scomodarsi molto1 si pu scoprire e dimostrare qualunque verit4 ,si sente in lui il filosofo del ,rinascimento1#eg come in un altro francescano ed oppositore del pari si ravvisa gi il precursore dei tempi moderni4 ,intendo parlare di ,rogero ,bacone 7#abad-abid71 di quel genio solitario ed infelice1 che scont colle pi crude sofferenze il grave peccato di richiamare sulla buona via le menti smarrite dei suoi contemporanei4 ,straniero all'et sua ei ben seppe scoprire dove stessero i veri impedimenti1 e come ei dice maxima comprehendendae veritatis offendicula1 che sono la falsa autorit1 l'abito inveterato1 l'illusione del senso1 il bisogno di nascondere colle lustre di un falso sapere la propria ignoranza4 ,ed al falso metodo delle deduzioni arbitrarie ei vuol sostituire quello di una ben regolata esperienza1 ed ai commenti sui libri naturali degli antichi uno studio diretto della natura1 integrato e compiuto dalle costruzioni matematiche4 ,povero ,bacone6 ,la tua voce suona nel deserto1 e correr molto tempo prima che un tuo omonimo riprenda e seguiti con migliori auspic l'opera da te intrapresa4 ,il secolo ,,xiii era per fermo immaturo a tanta riforma1 ch per quante opposizioni gli si movessero1 il tomismo pur sempre dominava le menti1 ed alle sue dottrine s'informavano non pure la teologia1 ma benanco le lettere di quel tempo4#eh ,v ,una splendida prova del dominio del pensiero filosofico di ,s4 ,tommaso sulla letteratura senza dubbio la ,divina ,commedia1 nella quale con immagini1 spesso nuove1 sempre felici1 sono chiarite le pi astruse dottrine dell',aquinate4 ,valga per tutti il ,,xiii del ,paradiso1 in cui ,dante mette in bocca a ,s4 ,tommaso stesso la dottrina dell'universale ante rem1 o pensiero divino e dell'universale in re1 raggiamento della divina luce4 ,ci che non muore1 e ci che pu morire ,non se non splendor di quell'idea ,che partorisce amando il nostro ,sire4 ,ch quella viva luce che s mea ,dal suo lucente1 che non si disuna ,da lui1 n dall',amor che in lor s'intrea1 ,per sua bontate il suo raggiare aduna1 ,quasi specchiato1 in nove sussistenze1 ,eternamente rimanendosi una4 ,quindi discende all'ultime potenze1 ,gi d'atto in atto1 tanto divenendo1 ,che pi non fa che brevi contingenze2 ,e queste contingenze essere intendo ,le cose generate1 che produce ,con seme e senza seme il ,ciel movendo4 ,la cera di costoro e chi la duce ,non sta d'un modo1 e per sotto il segno ,ideale poi pi e men traluce3 ,onde egli avvien che un medesimo legno ,secondo spezie1 meglio e peggio frutta4 ,e voi nascete con diverso ingegno4 ,se fosse a punto la cera dedutta ,e fosse il cielo in sua virt soprema1 ,la luce del suggel parrebbe tutta4 ,ma la natura la d sempre scema ,similemente operando all'artista ,che ha l'abito dell'arte1 e man che trema4 ,nelle ultime terzine sfiorato il problema dell'individuazione1 e la cagione della variet dei frutti di uno stesso albero vien posta parte nella materia1 o nella cera1 in cui s'impronta il segno ideale1 e parte nella scarsa efficacia delle cause seconde4 ,imperocch ,dante1 come ogni buon aristotelico1 attribuisce la creazione delle individualit terrestri non direttamente al primo motore1 ma a quella che ,aristotele chiama natura1 analoga in un certo senso all'anima del mondo di ,platone4 ,seguitiamo3 ,se la materia il principio individuante1 non si pu dare una materia non specificata1 come sostenevano gli ,scotisti4 ,questo cosiddetto sostrato universale una astrazione filosofica2 in realt3 ,forma e materia1 congiunte e purette ,usciro ad atto che non avea fallo ,come d'arco tricorde tre saette4 7,parad41 ,,xxix1 #bb74 ,ed a quel modo che la materia non pu essere staccata dalla forma1 il corpo non pu del tutto separarsi dall'anima1 e l'integrit della persona umana sta appunto nell'intrinsecazione dei due elementi4 ,onde ,salomone dice nel ,par4 ,,xiv1 #dc3 ,come la carne gloriosa e santa ,fia rivestita1 la nostra persona ,pi grata fia1 per esser tutta quanta4 ,ed quindi ben naturale che gli spiriti eccelsi affrettino coi loro voti il giorno della risurrezione1 ch anche nelle loro anime pure v' quella tendenza irresistibile verso il corpo1 che ammetteva l',aquinate3 ,tanto mi parver subiti ed accorti ,e l'uno e l'altro coro a dicer amme1 ,che ben mostrar disio dei corpi morti4 7,ivi1 #fa74 ,il corpo adunque non pu essere considerato come talmente estrinseco all'anima1 che ella se ne possa spogliare o vestire come d'un abito1 e debbono andar messe tra le fole le utopie platoniche e neoplatoniche della preesistenza e trasmigrazione delle anime1 se pur sotto il velame di questi miti il grande filosofo non abbia voluto far trasparire una verit pi peregrina4 ,quel che ,timeo dell'anima argomenta1 ,non simile a ci che qui si vede1 ,perocch come dice par che senta4 ,dice che l'alma alla sua stella riede1 ,credendo quella quindi esser decisa1 ,quando natura per forma la diede4 ,e forse sua sentenzia d'altra guisa ,che la voce non suona1 ed esser puote ,con intenzion da non esser derisa4 7,parad41 ,,iv1 #di74 ,n questo solo l'errore dei platonici1 e degli interpetri platoneggianti di ,aristotele1 ch non contenti di avere cos decisa o staccata l'anima dal corpo1 dividono ancora l'anima stessa in parti tanto opposte fra loro1 che1 in luogo di frammenti di un tutto solo1 sembrano al contrario diverse totalit1 o anime separate4 ,i fatti pi ovvii della esperienza psichica stanno contro questo error che crede ,che un'anima sovr'altra in noi s'accenda2 ,e per quando s'ode cosa o vede1 ,che tenga forte a s l'anima volta1 ,vassene il tempo e l'uom non se ne avvede4 7,purg41 ,,iv1 #e74 ,per lo che alla teoria psicologica fondata sulla separazione assoluta delle facolt1 bisogna sostituire quella pi giusta di ,aristotele e ,s4 ,tommaso1 che fa svolgere le facolt superiori dalle inferiori2 essendo la radice di queste potenze un'alma sola ,che vive e sente e s in s rigira4 ,e perch meno ammiri la parola1 ,guarda il calor del sol che si fa vino ,giunto all'umor che dalla vite cola2 7,purg41 ,,xxv1 #gd74 ,e se tutte le facolt dell'anima si svolgono le une dalle altre1 anche l'intelletto passivo segue la stessa legge1 n v'ha teorica pi assurda dell'averroistica che fe' disgiunto ,dall'anima il possibile intelletto3 7,purg41 ivi1 #fd74 ,come pure assurda la dottrina delle idee innate e la reminiscenza platonica2 perch ,esce di mano a lui che la vagheggia ,prima che sia1 a guisa di fanciulla ,che piangendo e ridendo pargoleggia1 ,l'anima semplicetta che sa nulla1 ,se non che1 mossa da lieto ,fattore1 ,volentier torna a lui che la trastulla4 7,purg41 ,,xvi1 #he74 ,potremmo continuare per un bel pezzo a notare le pi evidenti coincidenze tra le teoriche tomistiche e le dantesche e non pure in metafisica1 ma in etica1 in teologia1 in esegesi biblica4 ,in un sol punto ,dante discorda dal suo maestro1 nelle quistioni politiche1 dove il dissidio tanto pi aperto per quanto pi pieno fu l'accordo nelle altre dottrine4 ,l'antica e tragica lotta tra l'impero e il papato s'era gi da un bel pezzo rinnovata con maggior vigore da ,gregorio ,,ix in poi4 ,non orpelli1 non infingimenti da una parte e dall'altra1 ma franca e solenne dichiarazione delle loro dottrine e dei loro fini4 ,gregorio afferma apertamente il diritto del papato alla signoria suprema su tutti i principi e popoli della terra1 perch lo stato non ha un valore intrinseco1 ma quello solo che gli viene dall'autorit pontificia2#ei e dal canto suo ,federico ,,ii1 anticipando i tempi moderni1 difende l'autonomia dello stato1 l'indipendenza dalla podest ecclesiastica ed il dritto e dovere di ridurre il papato alla povert gloriosa dei primi secoli4#fj ,s4 ,tommaso prese parte alla disputa che ferveva animosa tra i giuristi imperiali1 e i canonisti2 e traendo le ultime conseguenze dai suoi presupposti filosofici sostiene apertamente le ragioni dei papi4 ,come l'anima esercita un assoluto dominio sul corpo1 cos il pontefice sui principi tutti della terra4 ,ei solo1 rappresentante di ,dio1 la fonte dell'autorit2 e di seconda mano da lui la debbon ricevere tutte le altre potest4 ,il pontefice sta all'imperatore come la splendida luce del sole al pallido chiarore della luna1 e la spada che egli brandisce di tanto pi formidabile di quella che mette in pugno all',imperatore1 di quanto lo spirito vince la materia2 e gl'interessi celesti sovrastano alle meschine gare della terra4#fa ,a queste dottrine1 che sotto la sembianza di piet religiosa nascondevano le pi smodate passioni mondane1 non sapeva acconciarsi l'anima fiera del gran fiorentino1 e nella ,divina ,commedia e nel ,de ,monarchia sdegnosamente vi si ribella4 ,strano contrasto tra i due sommi6 ,s4 ,tommaso1 del gentil sangue dei conti di ,aquino1 pronipote del ,barbarossa e cugino del secondo ,federico1 rompendo colle tradizioni degli avi suoi1 si caccia nel fitto della mischia1 paladino di quella corte pontificia1 che avea giurato e inesorabilmente compiuto lo sterminio di casa sveva4 ,dante1 che da giovane combatt nelle file dei guelfi1 ricredutosi per tempo dell'error suo1 si converte alla fede ghibellina1 ed il dominio temporale e le cupidigie e le ambizioni della corte romana sfolgora nelle tremende invettive del poema sacro4 ,a quel genio divinatore ben presto si discoperse l'assurdo ed il danno della mistione dei due poteri1 e con argomenti che calzano anche ai nostri giorni1 sostenne arditamente l'autonomia dello stato1 o per dirla col linguaggio del tempo1 l'indipendenza dell'impero4#fb ,ma non a torto ei protesta di far parte da s1 ch le sue dottrine politiche1 non del tutto conformi a quelle dei ghibellini1#fc s'inspirano a quello spirito umanistico1 che fra non molto far rinascere la tradizione ed il culto dell'antichit4 ,per ,dante la storia antica non era chiusa peranco1 n poteva chiudersi giammai2 imperocch la ,provvidenza affid al popolo romano il primato su tutto il mondo1 n altra gente per alte virt e gesta gloriose se ne rese pi degna1 n accadr mai che questa veneranda compagine dell'antico stato si dissolva4 ,al popolo romano adunque appartiene di diritto l'imperio1 ed ei solo pu commetterne a ,cesare l'esercizio4 ,non il pontefice1 non i principi tedeschi sono di diritto gli elettori dell'imperatore1 ma solo il popolo di ,roma4#fd ,questa teoria bastava a combattere tutte le prentensioni guelfe2 imperocch se l'imperatore non deve al papa la elezione sua1 non obbligato a riconoscer da lui la sua autorit4 ,ma essa non era nata soltanto da un intendimento polemico1 n si pu dire che sia un sogno da poeta4 ,fra non molto ,ludovico il ,bavaro1 convocata un'assemblea popolare nel ,campidoglio 7#aa gennaio #acbh7 chieder la corona imperiale1 che per solenne plebiscito gli sar conferita4 ,e pi tardi campione dei creduti diritti di ,roma si lever un uomo singolare1 il quale assunto il dimenticato nome di tribuno1 affermer l'autorit sua e il non vano suo potere di contro al papa e all'imperatore4 ,e gli uomini pi celebrati del suo tempo gli crederanno1 ed il padre dell'umanismo1 gl'indirizzer una delle sue pi belle canzoni1#fe e gli scriver lettere di calda ammirazione1 e per cagion di lui si raffredder coi ,colonna1 vecchi suoi amici e protettori4 ,ma bench nel ,de ,monarchia aliti questo spirito classico e democratico1 pure il fondo del ragionamento schietto medievale1 ed affatto tomistiche le premesse che ,dante pone per trarne conseguenze affatto opposte a quelle dell',angelico4 ,anche egli1 come tutti i filosofi di quel tempo1 non sa concepire l'ideale se non incarnato in una meschina ed angusta realt2 onde stabilita la necessit dell'unificazione delle genti1 la quale soffochi il germe di guerre intestine1 vien di conseguenza che quest'unit si debba impersonare in un corpo politico1 l'impero1 ed in un uomo1 l'imperatore4#ff ,ma altri avrebbe potuto inferire il vero regno unico e cristiano esser la ,chiesa1 e la suprema autorit delle genti il ,papa4 ,per toglier le conseguenze facea mestieri di negare le premesse1 e dimostrare come l'unit del genere umano sia solo ideale1 ed a tradurla in realt vi si opponga non pure l'ordine delle cose1 che vieta uno stato cos mostruosamente sterminato2 ma benanco le profonde ed insuperabili differenze che la natura e il corso della storia hanno poste tra le nazioni4 ,per siffatta guisa si scalzava quel falso realismo1 che dando corpo alle ombre1 popolava il mondo di realt immaginarie4 ,ma opera siffatta non poteva essere tentata se non da un riformatore della filosofia1 il quale in verit era gi nato e negli ultimi anni della vita di ,dante avea acquistata non poca fama nell'insegnamento4#fg ,,vi ,con ,guglielmo ,occam1 7morto intorno al #acdi7 il vigoroso ristauratore del nominalismo1 s'apre l'ultimo periodo1 o vogliam dire1 la dissoluzione della ,scolastica4 ,il ,realismo1 travagliato dalle interne scissure di tomisti e scotisti1 battuto in breccia da opposti lati per opera dei mistici e degli esperimentalisti1 era gi un edifizio scrollato1 quando l'ardimentoso minorita gli dette l'ultimo assalto4 ,non bisogna1 ei diceva1 moltiplicare gli ,enti senza necessit#fh n attribuire un'esistenza sostanziale ai concetti della nostra mente4#fi ,la realt pu venir colta soltanto dalla diretta intuizione2#gj ci che supera i confini della percezione immediata1 o non pu da quella essere mediatamente raccolto1 non argomento di scienza2 onde mal s'appongono i realisti di ragionare di ,dio1 e del modo come ei pensi1 e delle idee che in lui si accolgano2 mentre il nostro circoscritto intelletto non pu penetrare i misteri dell',essenza divina4#ga ,n meno assurdo dimandare il principio dell'individuazione1 perch l'individuo posto fin dall'origine tale qual'1 n acquista per via le note individuatrici4#gb ,questo audace filosofo seppe al pari di ,dante sostenere le teoriche ghibelline1 e quando gli se ne porse il destro1 si offerse campione del loro diritto a ,re ed ,imperatori ,tu me defendas gladio1 diceva a ,ludovico il ,bavaro1 ego te defendam calamo4 ,ormai la teorica dell'indipendenza dello stato avea fatti grandi passi4 ,e per quanto la chiesa perdurasse negli antichi concetti1 e ,bonifacio ,,viii li esagerasse fuor di misura#gc altrettanto energica fu la protesta che da tutte parti si sollevava4 ,e ,filippo il bello respinse le pretensioni della ,curia1 ed una fiera polemica insorse1 di cui abbiamo anche oggi parecchi documenti1 a cominciare dallo scritto intitolato3 disputa tra un cavaliere ed un chierico intorno alla potest commessa ai prelati della chiesa ed ai principi della terra4 ,codesto un dialogo molto vivace ed arguto1 dove sono messi alle prese un prete1 che rincalza con sillogismi scolastici le boriose pretensioni del papa1 ed un cavaliere che con apparente bonomia li ribatte ad uno ad uno4 ,il prete tenendosi stretto all'argomentare tradizionale esce ad esempio in questa tirata a majori ad minus3 ,se non negate che ,cristo1 padrone del cielo e della terra possa disporre dei beni temporali1 come potrete senza rossore negare questa stessa facolt al suo vicario in terra8 ,ma il buon cavaliere non si lascia prendere all'amo1 e tranquillamente risponde3 audivi a viris sanctis ac devotissimis duo tempora in ,christo distingui1 alterum humilitatis et alterum potestatis4 ,humilitatis usque ad suam passionem1 potestatis post suam resurrectionem 444 ,petrus autem constitutus est ,christi vicarius pro statu humilitatis1 non pro statu gloriae et majestatis4 ,questo dialogo venne attribuito all',occam1 ma non pare che gli appartenga4#gd ,certo pel concetto che vi domina dell'autonomia dello stato non sarebbe indegno del filosofo francescano1 il quale in un trattato intorno alla giurisdizione imperiale nelle cause di matrimonio mise in tanto rilievo l'indipendenza del potere politico1 che a lui si deve il primo schizzo della teorica del tutto moderna del matrimonio civile#ge oltre a questo piccolo scritto del #acdb ,occam scrisse altre opere pi vaste4 ,giova ricordare le otto quistioni del #acci e il dialogo del #acdc1 che va diviso in tre parti1 la prima distinta in sette libri riguardava la chiesa e le eresie2 la seconda riproduceva il trattato composto sin dal #accc intorno ai dommi di ,giovanni ,,xxii2 la terza infine dovea andare suddivisa in nove trattati di cui sono pervenuti infino a noi ed anche mutili1 soltanto i primi due4 ,in questi lunghi e faticosi lavori1 non senza le solite sottigliezze scolastiche1 vengon combattuti ad uno ad uno tutti gli argomenti papalini1 e non pure i filosofici1 ma i tradizionali ricavati dai testi biblici1 e gli storici fondati sulla pretesa donazione di ,costantino e la successiva traslazione dell',impero nei ,franchi4 ,una gran parte di queste critiche non certo nuova1 ma nuovo senza dubbio lo spirito che informa la polemica4 ,il misticismo medievale scompare affatto1 ch l',impero1 se non una creazione del ,papa1 non neanco una istituzione divina1 ma schiettamente storica4 ,essa nacque ex ordinatione humana et non ex divina lege per conservare la pace e la tranquillit delle genti4 ,quando questo scopo fallisse1 e l'elezione dell',imperatore lungi dal portar concordia1 dovesse provocare nuove guerre1 non esset talis assumptio attentanda2 quia quod provisum est ad concordiam1 non debet tendere ad noxam4#gf ,il concetto grandioso dell',impero1 vagheggiato da ,dante1 era ben presto venuto meno1 talch ,marsilio da ,padova al di sopra della maest imperiale mise la sovranit del popolo4#gg ,e gi da gran tempo le idee degli stessi ,ghibellini s'erano profondamente modificate4 ,la lotta tra ,bonifacio e ,filippo il ,bello scoppiata per quelle stesse ragioni che tante volte avean messi alle prese il papato e l'impero1 mostrava ben chiaro che nelle lunghe lotte combattute non era in gioco soltanto l'impero1 ma gli stati tutti4 ,il pronostico di ,federico ,,ii si avver ben presto1 e la primogenita della ,chiesa vide torcere contro di s le stesse armi1 che avean ferita a morte la casa sveva4 ,se non che ciascuno stato difendendosi in questi contrasti colle sole sue forze1 acquistava piena consapevolezza della sua indipendenza non pure dalla chiesa1 ma benanco dall'impero4 ,a quel fittizio organamento imperiale1 che sotto le sembianze di un vasto accentramento celava in realt lo sparpagliarsi di mille signorie feudali1 sottentravano ora le monarchie autonome1 o gi formate1 o in via di rapida formazione4 ,l'individualismo che in filosofia era rappresentato dalla scuola dei nominalisti1 in politica si ripercuoteva nella costituzione degli stati autonomi4 ,ed all'acuto sguardo dello scrittore del dialogo gi citato non isfuggirono questi gravi mutamenti4 ,quando1 ei dice1 per effetto della divisione dell'impero carolingio il regno franco si separ dal resto dell',imperio1 tutti quei diritti che pria spettavano all',imperatore venner trasferiti integralmente al re francese4 ,il quale nei confini del suo regno pu promulgare nuove leggi ed emendare o affatto abolire le antiche4#gh ,cos l',imperatore non vien pi riconosciuto come la suprema autorit1 intorno a cui gravitano i re ed i principi1 come pianeti intorno al sole4 ,l'impero non pi lo stato per eccellenza1 ma uno stato tra gli stati1 il quale per giunta ha minore forza delle potenti monarchie che lo circondano4 ,questa era gi da gran tempo la vera condizione di fatto1 ma prima d'ora non s'era mai apertamente dimostrato che la condizione di fatto rispondesse all'intima ragione del diritto4 ,e per fare questa dimostrazione occorreva che le menti sgombrassero l'errore del vecchio realismo di dar corpo e consistenza agli astratti concetti4 ,quanto cammino abbia fatto la mente umana nel volger di pochi anni si pu raccogliere dal confronto tra i due grandi poeti della nostra letteratura1 ,dante e ,petrarca4 ,dante non solo mostra una grande riverenza per i filosofi scolastici1 ma ne accoglie e commenta poeticamente la dottrina2 ,petrarca non stanco mai di colpire dei suoi frizzi quegl'importuni dialettici1 quei barbari dello stile1 che fra le dispute astruse smarrirono la tradizione del divino ,platone1 e lo stesso ,aristotele da dolce e soave che 1 tramutarono in rude scrittore4 ,sic jam sola philosophantis infantia et perplessa balbuties1 innitens supercilio atque oscitans1 ut ,cicero vocat1 sapientia in honore est4 ,nel ,petrarca rivive lo scetticismo di ,cicerone1 dell'autore latino che sopra tutti gli altri avea caro4 ,e ben volentieri al pari del suo duca e maestro contro le vane elucubrazioni dei filosofi invoca l'autorit del buon senso e della tradizione4 ,sint plane ,aristotelici1 sint philosophi444 neque enim clara haec nomina illis invideo1 quibus falsis etiam tument1 non mihi invideant humile verumque christiani nominis et catholici4#gi ,il ,petrarca non pi dominato1 come ,dante1 dalle idee medievali2 ed a ragione vien da tutti riconosciuto come il primo restauratore del classicismo4 ,si comprende da ci come in lui il concetto dell',impero non possa avere quel non so che di grandioso e mistico che gli presta la fantasia dell',allighieri4 ,l'impero pel ,petrarca non pi di un ricordo classico1 e la grandezza di ,roma e la salute dell',italia1 pi che l'unificazione di tutte le genti1 il suo ideale4#hj ,venne notato molto opportunamente che il ,petrarca pi che ,dante insiste sui confini naturali che separano il bel paese dalle altre regioni2 e con maggior compiacenza ricorda l'antica opposizione tra barbari e latini3 ,che fan qui tante pellegrine spade8 ,perch il verde terreno ,del barbarico sangue si dipinga8#ha ,la salute d',italia1 corsa da sfrenate compagnie di ventura1 e in preda a incessanti guerre intestine2 la salute di ,roma erede del nome antico1 ed ora vilmente abbandonata da ,papi1 ed ,imperatori1 questo l'unico scopo a cui intende il poeta4 ,ed ove si possa conseguire1 anche contro l',impero1 e per opera di un generoso romano -- come parve per poco possibile al tempo di ,cola -- nessuno meglio di lui affretter coi suoi voti il compimento della nobile impresa4#hb ,certamente fallita l'impresa di ,rienzo il ,petrarca si volger ora ai ,papi1 ora agl',imperatori perch abbiano piet della patria infelice4 ,gli sarebbe parso di mancare al suo dovere1 se non avesse cercate tutte le vie di salvezza2 ma non si dissimula pertanto che sull',impero si debba contare ben poco1 n che altra speranza vi sia fuor della concordia degl',italiani4 ,in una lettera al doge ,dandolo esprime chiaramente questi pensieri3 ,italiano qual io mi sono 444 lascia che parli delle sventure d',italia4 ,ecco gi correre all'armi i due popoli pi potenti1 le due pi fiorenti citt1 e a dirlo in breve1 i due pi splendidi astri d',italia1 che a mio giudizio acconciamente si parve aver la madre natura quinci e quindi all'ingresso dell'italico mondo collocati1 perch cotesto vostro al ,settentrione ed al ,levante e l'altro al ,mezzogiorno ed al ,ponente rivolti1 e voi padroni del mare di sopra1 gli altri di quel di sotto alle quattro parti del globo mostraste come debilitato1 vacillante e per poco non dissi disfatto al tutto l',impero ,romano1 fosse pure l',italia signora e regina4#hc ,altre volte avea sperato che ,roberto di ,napoli potesse ridurre in sua mano il governo della penisola1 perch l',italia prendesse un posto onorato tra le grandi monarchie d',europa4#hd ,ma torniamo al nostro minorita1 il quale non pure prese parte alle quistioni politiche del tempo1 ma benanco alle religiose4 ,il vecchio dissidio tra i due ordini frateschi era ricominciato nel #acba a cagione di un'accusa di eresia che il domenicano ,giovanni ,belna muoveva contro il francescano ,berengario ,tolon4 ,il ,papa dette ragione al domenicano1 ma l'assemblea generale dei minoriti1 tenuta sotto la presidenza di ,michele da ,cesena1 proclam come domma di fede la povert assoluta di ,cristo1 e dichiar eretici e scismatici quelli che non credevano in questa dottrina1 n seguivano il divino esempio4 ,questo domma1 che menava diritto alla distruzione del cosiddetto potere temporale1 per quanto tornasse acerbo al pontefice1 di tanto vantaggiava lo imperatore4 ,onde allorch ,giovanni ,,xxii lanci la scomunica contro i sottoscrittori della nuova dottrina1 ,ludovico li tolse sotto alla sua protezione1 e ne affid ai suoi giureconsulti la difesa4 ,l',occam era uno dei sottoscrittori1 n a dire con quanto calore sostenesse la causa del generale del suo ordine1 che era per giunta uno degli amici della sua giovanezza4 ,e coll',occam si associ il pi dotto giureconsulto di quel tempo ,marsilio da ,padova1 il quale nel ,defensor pacis avea stabilito non esser la ,chiesa costituita dal solo ,pontefice e ,cardinali1 ma da tutti i fedeli2 talch se il maggior numero di essi1 raccolto in assemblea solenne pronunzia una sentenza1 le si deve inchinare il ,papa per il primo4#he ,dottrine che non tarderanno molto a trionfare nel ,concilio di ,costanza4 ,n contento di questo il giurista patavino nega che il vescovo di ,roma abbia un'autorit maggiore degli altri primati della ,chiesa1 dubita della venuta di ,s4 ,pietro1 e1 quel che pi monta1 mette la scrittura al di sopra della tradizione4 ,in queste ardite sentenze si riconosce gi il precursore di ,vicleffo e ,giovanni ,huss4 ,senza dubbio il ,medio-,evo tramontato1 e dall'opposto lido spunta di gi la splendida aurora del ,risorgimento4 ,riassumiamo4 ,in tre periodi si divide il movimento intellettuale del ,medio ,evo4 ,nel primo di essi mentre il ,realismo promuove o si associa con quelle stte religiose1 che giovandosi dell'allegoria1 trasformavano le credenze tradizionali1 il ,nominalismo dall'altra parte vien penetrato da tutte le tendenze razionalistiche di quell'et4 ,nel secondo si costruisce quel mirabile sistema1 nel quale debbon comporsi tutti i dissid dell'et precedente1 ed a norma del quale s'hanno a stabilire immutabili rapporti tra la scienza e la fede1 lo stato e i sudditi1 la chiesa e l'impero4 ,questo sistema non domina solo1 e non pure vien combattuto da molti filosofi contemporanei1 ma anche quelli1 che ne accettano le dottrine fondamentali1 ricusano poi le pi importanti conseguenze nel campo politico4 ,nel terzo periodo infine la dissoluzione della scolastica trae seco la rovina di quel grande edificio politico e religioso1 che fu la gerarchia medievale4 ,ma in tutto questo lungo corso di tempo non mancarono profonde agitazioni religiose4 ,ed abbiamo citate gi molte sette ereticali1 i ,catari1 i ,valdesi1 gli ,arnaldisti nel primo periodo1 i ,gioachimiti nel secondo1 i seguaci di ,michele da ,cesena nel terzo4 ,quali rapporti hanno queste eresie colle speculazioni filosofiche e coi moti politici del ,medio ,evo8 ,nel corso del nostro lavoro esamineremo l'origine ed il carattere di tutte queste eresie1 e dopo siffatto studio forse ci verr fatto di rispondere al difficile quesito4 ,,libro ,,primo ,,dall',,eresia ,,allo ,,scisma ,,capitolo ,i ,i ,,catari ,i ,dall'eresia dei ,catari1#hf che fu senza dubbio la pi vigorosa ed infesta al cattolicismo1 ha da prender le mosse chi voglia conoscere l'origine ed il corso delle opposizioni religiose nel medio evo4 ,noi adunque esporremo per sommi capi i dommi del ,catarismo1 e toccato in seguito dell'origine e della diffusione di questa setta1 diremo infine delle altre che vi si annodano4 ,il sistema cataro si pu riassumere in questi brevi tratti4 ,dacch il mondo ribocca di mali non pu essere tutto opera di uno spirito buono e provvidente4#hg ,le cose buone1 che non sono certo le sensibili1 le ha create ,iddio2 ma le cattive1 le vane1 le transitorie non le fece lui1 bens uno spirito perverso che stamp nel loro disordine l'impronta della malvagit sua4#hh ,naturalmente non tutti i catari la pensavano ad un modo4 ,alcuni1 come ,giovanni di ,lugio1 non pure ammettevano quest'opposizione tra il cielo e la terra1 ma la tenevano per eterna2 perch1 dicevano1 se non cessano le opposte cause debbono durare anche i due ordini di effetti2 onde falso che col tempo possa sparire il mondo visibile1 e che il ,dio della luce sia mai per riportare piena vittoria sul suo rivale4#hi ,altri meno rigidi1 come i ,bogomil ed i ,catari di ,concorrezo1 riducevano di molto l'importanza del minor creatore attribuendo al buon ,dio la creazione di una parte del mondo visibile1 come a dire i quattro elementi1#ij e credendo fermamente nel finale trionfo del bene sul male4#ia ,ma tutti si accordavano nel dire il mondo opera di un genio malefico1 sia che l'avesse creato lui stesso di pianta1 o coll'ajuto del ,dio buono4#ib ,e al pari del mondo anche l'uomo fattura dello spirito del male4 ,se non che l'uomo1 secondo la psicologia neoplatonica accolta dai catari1 formato di tre elementi1 il corpo1 l'anima e lo spirito2#ic e se si pu ammettere che il corpo ed il principio che lo vivifica siano fattura del ,dio delle tenebre1 lo spirito per fermo1 che puro intelletto e volont1 vanta origine pi nobile1 n altri pu averlo creato se non il ,dio della luce4 ,lo spirito dell'uomo dunque non diverso da quelle creature angeliche ed immortali1 che il principio buono crea ab aeterno nella pienezza dell'amor suo2#id l'anima per contrario tutt'uno colla funzione stessa del corpo organico1 e quando l'organismo si dissolve1 perisce anch'essa4#ie ,ma come mai ha luogo questo accozzo di elementi cos disparati8 ,per qual misterioso consenso gli opposti principii del bene e del male1 che agiscono sempre a ritroso1 or cooperano nella creazione dell'uomo8 ,questo difficile problema vien risoluto in vario senso dalle stte catare4 ,ed alcuni come i ,bogomil1 credono che il diavolo1 creato l'uomo dal fango1 non potendo trattenere l'anima nel plasmato organismo1 chiedesse al ,dio della luce uno spirito fra quelli da lui creati1 che valesse a raffrenare gl'impeti della ribelle4 ,ed il compiacente ,dio1 non si sa perch1 piegatosi alle preghiere del suo nemico1 gli fu largo del richiesto aiuto4#if ,altri pi accorti1 non a ,dio1 ma allo spirito stesso ed alle sue colpe attribuiscono la ragione della caduta2 ma non riescono certamente per questa via a vincere le difficolt4 ,imperocch difficilmente i ,catari possono menar buono che un ,dio perfetto immetta nelle sue creature la funesta possibilit del peccare1 tanto che la maggior parte di loro nega risolutamente la libert dell'arbitrio2#ig onde se questo spirito pecc non fu certo per elezione1 ma per necessit di natura2 e la ragion del male per tal guisa risalirebbe sempre al ,creatore stesso1 che si voleva a tutti i costi scagionare4 ,a sfuggire questa evidente contraddizione si adoperano i ,catari1 per mezzo di miti4#ih ,e molti tra essi1 immaginano che il ,dio delle tenebre accompagnato dai suoi demoni desse la scalata al cielo1 e vinto l'arcangelo ,michele1 che gli contendeva il passo1 di viva forza ne togliesse la terza parte delle creature celesti1 che cacci nei corpi degli uomini e dei bruti4#ii ,altri1 non meno fantastici dei primi1 avvisano che il diavolo non delle violenze si fosse valso1 ma dell'astuzia2 e con promesse e lusinghe avesse indotto nel peccato gli angeli del cielo4#ajj ,ma n gli uni dichiarano come mai al ,dio del male si debba attribuire maggior potenza che a quello del bene2 n gli altri spiegano come creature perfette possano cos facilmente divenir gioco delle astuzie di uno spirito malefico4 ,ma lasciamo queste contraddizioni1 che nessun simbolismo religioso pu rimovere4 ,in questo convengono tutte le sette catare1 essere in noi uno spirito celeste1 il quale1 compiuta l'espiazione del suo fallo1 far ritorno alla patria antica4 ,se non che qui rinascono le discrepanze1 e alcuni ammettono l'unicit di questo spirito in tutti gli uomini1 altri la pluralit4 ,i concorrezesi ad esempio1 riproducendo il traducianismo di ,tertulliano1 insegnano che alla concezione di un nuovo individuo umano1 la parte spirituale non si crea ex novo2 ma staccasi quasi per gemmazione dal tronco dei suoi parenti1 dai quali colla colpa eredita giustamente la condanna4 ,onde lo stesso spirito o angelo1 che inform il corpo di ,adamo1 seguita tuttora di generazione in generazione il suo pellegrinaggio doloroso4#aja ,le altre sette catare1 come i seguaci del vescovo ,balasinanza1 e i ,bajolensi e i ,lugiani1 in luogo di uno suppongono che pi angeli fosser caduti4#ajb ,ma il loro numero dal d della colpa non cresce n diminuisce pi1 onde al dissolversi di un organismo passano in altro1 e da questo in altro ancora1 fino a che non sia compiuto il giro dell'espiazione4#ajc ,cos vien rinnovata l'ipotesi della trasmigrazione o metempsicosi1 la quale vanta maggiore antichit del traducianismo4#ajd ,ma o traducianismo o trasmigrazione che sia1 necessaria certo a queste stte una ipotesi1 che assicuri la continuit dello spirito e spieghi e giustifichi i secolari dolori dell'umanit4 ,la storia dei quali raccontata da tutte le stte catare presso a poco nello stesso modo4 ,da quell'ora funesta1 esse dicono1 che trionfarono le arti dello spirito maligno1 gli angeli sedotti non ebber pi riposo4 ,scacciati dal ,cielo1 dimenticarono e la patria e l'origine loro1 n altro ,dio riconobbero da quello infuori che li avea tratti a rovina4 ,ed a lui s'inchinarono tremanti e vittime cruenti offersero per calmarne il furore e la bieca avidit di sangue4 ,cos nacque la legge mosaica2 cos il demone corruttore usurp per buona pezza il posto del buon ,dio1 ed ebbe autorit di codice sacro il vecchio ,testamento1 da lui ispirato1 e nel quale ben disvel la sua indole volubile1 crudele e menzognera4#aje ,e codesto inganno sarebbe durato ancora1 se il principio del bene1 riscossosi alla fine1 e risoluto di por fine al regno del suo rivale1 non avesse mandato il suo diletto figlio per insegnare agli uomini la schietta verit4 ,ma chi mai questo figliuolo prediletto8 forse tutt'uno nella sua essenza col ,padre1 come insegna il domma del ,concilio ,niceno8 ,no4 ,i ,catari riconoscono due soli principii1 il ,dio del bene e quello del male1 e all'infuori di questi non ammettono altre divinit4 ,onde ,cristo si deve considerare come un angelo1 o se vogliamo un arcangelo1 che scende in terra per ricondurre nella diritta via gli smarriti fratelli4#ajf ,quest'opinione evidentemente riproduce l'arianesimo1 e per questo rispetto i catari furon chiamati ariani1#ajg sebbene fossero pochissimi i punti di contatto tra cotesti eretici1 ed i catari oltre alla dualit di natura tra ,padre e ,figliuolo insegnassero altres essere il corpo di ,cristo affatto apparente non reale4#ajh ,l',arcangelo1 essi dicevano1 mandato a salvare gli uomini non avendo peccato come gli altri angeli scacciati dal ,cielo1 non deve e non pu assumere un vero corpo umano2 ch n di pena egli meritevole1 n d'altra parte sarebbe possibile la compenetrazione di uno spirito puro coll'immonda fattura del ,diavolo4 ,cos i ,catari insieme all'eresia di ,ario rinnovarono il docetismo gnostico4#aji ,l'eresia ariana e la docetica sono agli antipodi1 stantech la prima ponendo maggior peso all'elemento umano in ,cristo1 ne assottiglia talmente la parte divina da ridurla all'influsso o ispirazione profetica2 la seconda1 invece rilevando l'elemento divino attenua di tanto il lato umano che lo tiene per vana apparenza 774 ,eppure non ostante l'aperto antagonismo e l'una e l'altra opinione vengono accolte di conserva nel ,catarismo4#aaj ,il quale se non crede alla realt del corpo1 molto meno pu prestar fede alla passione e morte di ,ges4#aaa ,ben s'argomentarono gli adoratori del falso ,dio di troncare sul labbro del ,cristo la parola rivelatrice2 ma non accorgendosi gli stolti dell'inganno orditogli1 misero a morte quel che non potea morire1 un corpo etereo1 nel cui velo ben presto riapparve il ,maestro ai discepoli per confermarli nella nova fede4 ,,ii ,esposte le dottrine proprie dei ,catari1 non sar inutile esaminare come combattessero le dottrine altrui4 ,essi riconoscevano nella ,chiesa primitiva la vera ,chiesa di ,cristo1 che custodiva con cura gelosa gl'insegnamenti del suo ,maestro1 e ne seguiva scrupolosamente gli esempi4 ,ma dall'infausta donazione di ,costantino in poi ella si corruppe1 e tolsero a governarla i suoi pi fieri nemici1 che pi che a ,dio servono al ,diavolo1 a cominciare da quel ,silvestro1 che accettando il funesto dono1 venne meno ai precetti del divino ,maestro1 e ben pu dirsi l',anticristo4#aab ,corrotto il costume1 fu guasta la dottrina1 e venner proclamati come dommi gli errori pi manifesti1 che metton capo nell'intendere alla lettera i simboli e le allegorie dell',evangelo4 ,cos nacque il domma della transustanziazione1 secondo il quale il pane ed il vino mutano la propria natura in quella del corpo e del sangue di ,cristo1 conservando pure gli accidenti della prima sostanza4#aac ,ma ,ges nel pronunziare le parole3 ,hoc est corpus meum adoperava certamente un linguaggio figurato1#aad che stoltamente vien torto a significare un'assurda consacrazione di sostanze caduche e create dal malefico ,dio4#aae ,n intendeva il divino ,maestro che ogni giorno avesse a rinnovarsi il suo sacrifizio a pro' dei ministri del culto1 che dal mercato delle messe traggono i loro pi lauti profitti2 n molto meno insegn mai che i suffragi dei sacerdoti potessero applicarsi alle anime dei defunti per affrettarne l'entrata in ,cielo4#aaf ,ma se la dottrina delle preghiere pei defunti1 e quelle del ,purgatorio strettamente connessavi non potevano essere accolte dai ,catari1 pei quali l'espiazione sta nel migrare dell'anima da un organismo nell'altro1#aag molto meno accetto dovea lor tornare il domma della risurrezione della carne4 ,imperocch in esso s'attribuisce allo strumento1 col quale si opera1 la pena o il premio proprio solo dell'operante1 e si glorifica e mette quasi a paro del puro spirito il corpo1 che fattura del ,dio malvagio4#aah ,parimenti sembra loro strano che si attribuisca ad un elemento di questo basso mondo1 come l'acqua1#aai una virt santificante2 ma pi assurdo ancora pare loro il battesimo dei bambini1 ai quali si somministra un sacramento quando non ancora sono in istato di accoglierlo2 onde il pi importante atto della vita religiosa1 qual quello di riconoscere in altri il credente nella propria fede1 diviene una cerimonia affatto vana ed esteriore4#abj ,n meno irragionevole il culto delle imagini1 le quali contrariamente allo spirito del ,cristianesimo non si tengono per simboli degli ,enti spirituali che rappresentano1 ma per oggetti forniti di un potere magico e miracoloso4#aba ,nello stesso modo che s'intende per casa del ,signore1 non il cuore del credente1 ma l'edifizio fabbricato di pietre e mattoni1 e superbamente decorato di marmi e d'oro4#abb ,e per tal guisa si falsa il significato delle cose1 e non si dubita di fare onore alla croce1 che fu ed uno strumento d'ignominia4#abc ,,iii ,chi ha seguita l'esposizione delle dottrine dommatiche dei ,catari potr di leggieri indovinare il carattere severamente ascetico della loro morale1 e delle pratiche religiose4 ,se il mondo opera dello spirito del male1 qualunque affetto o desiderio che maggiormente vi leghi lo spirito penitente1 lo allontana dal sospirato termine dell'espiazione4 ,il vero cataro adunque1 a simiglianza del divino ,maestro1 non possiede n case1 n campi1 n altre ricchezze2 tutto l'aver suo mette in comune cogli altri1 e va campando miseramente la vita col lavoro delle sue mani4#abd ,ed al pari delle ricchezze ei condanna gli onori e la possanza1 intorno alla quale si affatica la vana ambizione degli uomini1 non risparmiando guerre sanguinose o arti fraudolenti per conquistarla4 ,ma la guerra opera violenta1 che i seguaci del cattivo demone possono desiderare ed imporre nel loro furore1 non certo le miti creature del ,dio buono1 i quali invece la condannano sempre1 anche quando provocata dagli altri1 o fatta a propria difesa4#abe ,e non meno della guerra riprovano l'uccisione del proprio simile cos da negare financo ai poteri pubblici il diritto di mettere a morte i cittadini che infrangono la legge4 ,questi eretici in mezzo ad una societ efferata e violenta predicavan l'abolizione del patibolo4#abf ,i costumi dei ,catari sono miti2 e solo contro il proprio corpo incrudeliscono1 n per rintuzzare gli appetiti perdonano a digiuni e mortificazioni1 di parchissimo vitto si contentano1 e severamente proibiscono il nutrimento animale1 perch non lecito uccidere gli animali1 e distruggere l'organismo ove pu essere trasmigrata un'anima peccatrice4#abg ,e non meno dei piaceri delle mense il cataro sa vincere gli allettamenti del sesso1 n s'illude che alcuna differenza corra tra congiungimento e congiungimento1 n stima il matrimonio meno illecito della venere vaga4#abh ,imperocch e l'uno e l'altra menano alla stessa conseguenza di ritardare pel corso di nuove generazioni il ritorno delle anime alla lor patria celeste4#abi ,tutte queste massime mettono capo nel principio che governa l'ascetismo3 lo scopo della vita essere la continua preparazione alla morte4 ,la quale per conseguenza non temuta e aborrita dal ,cataro1 invece ardentemente desiderata1 come il termine del doloroso pellegrinaggio4 ,talch si comprende bene come non sia vietato ma raccomandato il suicidio1 quando si corra il pericolo di ricadere nell'impurit antica4 ,cos i malati1 ricevuto l'estremo conforto religioso1 affrettano la morte coll'astenersi dal cibo1 o mettersi1 come dicevano1 in endura4#acj ,parimenti si mette in endura chi per cadere nelle mani degli inquisitori1 o cadutovi venga condannato al rogo4#aca ,molto pi difficile a spiegare il divieto del giuramento1 il quale era cos assoluto che un ,cataro dichiarava agli inquisitori non giurerebbe anco se col giuramento suo potesse convertire gli uomini tutti al ,catarismo4#acb ,che fosse assolutamente proibita la menzogna naturale4 ,il diavolo di sua natura falso e bugiardo1 e chi lo imita non pu entrare nel regno del buon ,dio4 ,s'intende anche che il rigorismo cataro possa per l'amore della verit condannare financo la menzogna pietosa e la necessaria2 ma perch s'ha da avere in orrore il giuramento1 anche quando nell'interesse della giustizia e dello ,stato serva a stabilire la verit8 ,questo senza dubbio uno dei tanti tratti caratteristici di quel misticismo nebuloso1 che per elevare la ,divinit1 la circonda di silenzio e mistero impenetrabile4 ,l',ente ,supremo dagli gnostici chiamato 7profondit7 e 7silenzio71 e dagli gnostici e neoplatonici insieme 7innominabile74 ,non diversamente lo concepiscono i ,catari1 ai quali sembra per conseguenza una profanazione che non solo si ardisca di nominarlo invano1#acc ma lo si chiami a testimone nelle nostre meschine contese4#acd ,,iv ,ma non s'ha a credere che tutti i ,catari adempissero scrupolosamente agli obblighi imposti dalla loro religione4 ,rinunziare alla propriet1 abbandonare la famiglia1 consacrarsi al celibato1 digiunare almeno due volte la settimana1 astenersi rigorosamente dalla carne1 dalle uova1 dal burro1 non era certo da tutti2 e se la nuova religione avesse chiesti s gravi sacrifizii1 le sue fila si sarebbero ben presto diradate4 ,furon fatte adunque due classi1 i perfetti e i credenti4#ace ,questi ultimi non doveano seguire tutte le pratiche religiose1 n lasciare le famiglie o spogliarsi dei beni1 ma solo tenersi stretti ai credenti nella stessa fede4 ,e della fede neanco tutti gli articoli erano loro disvelati1 ma quelli solo che meno contrastavano alle credenze antiche1 o eran gi preparati da vecchie eresie4#acf ,e cos venne fatto1 come diremo1 a suo luogo1 che una setta ben pi affine al dualismo persiano che al monoteismo occidentale1 mentite le sembianze di un cristianesimo pi razionale1#acg riuscisse non rare volte a scalzare la religione dominante4 ,dai credenti dicemmo doversi distinguere i ,perfetti1 ben meritevoli di questo nome per la vita aspra e faticosa che menavano1 e per l'olocausto che facevano di tutti gli affetti ed allettamenti del mondo1 al quale1 come opera del demonio1 viveano affatto estranei4 ,e per questa via sebbene imprigionati nel corpo1 si sentivano uniti col ,dio buono1 di cui aveano accolto il santo spirito nel ,consolamentum4#ach ,il ,consolamentum era la funzione religiosa pi importante dei ,catari1 che valeva ai loro occhi pi del battesimo cattolico4 ,vedemmo gi come essi condannassero il battesimo coll'acqua1 uno degli elementi creati dal demonio1#aci ,siffatta cerimonia non fu istituita da ,ges1 ma dal ,battista il quale si deve tenere per falso profeta1#adj onde a ragione il ,vangelo di ,s4 ,matteo 7,,iii1 #aa7 e i ,fatti degli apostoli 7,i1 #e7 opposero al battesimo con l'acqua quello con lo spirito o col fuoco4#ada ,e basta secondo il costume degli apostoli imporre le mani sul capo dell'iniziato1 perch su lui discenda lo spirito del ,signore4#adb ,per conferire il ,consolamentum bisognava esser puri da peccato mortale1 perch d'accordo coi ,patarini i ,catari credevano che non possa assolvere gli altri chi pria non abbia assolto s dal peccato4#adc ,per ricevere il ,consolamentum bisognava esser ben preparati2 n solo conoscere la vera dottrina religiosa1 ma pronti a metterla in pratica4 ,imperocch chi riceveva il ,consolamentum poteva altres trasmetterlo agli altri4 ,e come sarebbe stato capace di tanto1 se non avesse rotto qualunque vincolo colla materia impura8 ,il consolato entrava adunque nella classe dei ,perfetti1 e da quel giorno incominciavano le sue terribili prove4 ,ei non apparteneva pi a s1 ma alla comunit4 ,la sua vita non avea altro scopo se non insegnare la verit1 combattere l'errore1 disporre e preparare gli animi alla comunione col ,santo ,spirito4 ,e se in questo duro e faticoso apostolato gli accadeva d'incontrare la morte1 tanto meglio per lui1 ch la sua anima era ben certa di non ricadere pi nella terrestre prigione4 ,avendo il ,consolamentum la virt di sottrarre l'anima all'impero del ,demonio1 e congiungerla collo spirito del buon ,dio1 ei pare che pervenuti a quest'alta cima1 non si debba pi ridiscendere a valle4 ,i ,perfetti adunque sarebbero non solo di nome ma di fatto1 e la virt religiosa ne avrebbe talmente compenetrata l'anima1 che non potrebbero pi spogliarsene ricadendo nel peccato4 ,cos par che la pensassero alcuni ,catari1 ai quali ,moneta#add rimprovera di tenere per impeccabili i ministri del ,signore4 ,ma il ,moneta stesso e tutte le altre testimonianze affermano d'accordo che la maggior parte dei ,catari teneva l'opinione affatto opposta1 vale a dire che anche ricevuto il ,consolamentum si potesse ricascare nel peccato4#ade ,per questa ragione i pi differivano a prendere il ,consolamentum fino al punto di morte1 sentendosi allora solo sicuri di non tornare vittima del ,demonio4 ,durante la vita si era sempre esposti alle sue seduzioni1 che se ei fu da tanto da corrompere i puri spiriti del ,cielo1 qual meraviglia che riesca a riconquistare un'anima1 pur sempre avvinta al suo corpo8 ,se non che la ricaduta oltremodo pericolosa1 e ben difficile il rilevarsi1 e pi dure prove si chiedono per essere degni di un secondo ,consolamentum4 ,quelli che non ricevono il ,consolamentum1 non sono uniti collo spirito del ,signore1 e se muoiono1 la loro anima1 tuttora in bala del demonio1 deve incarnarsi in un altro corpo1 e ricominciare di nuovo il corso della sua espiazione4 ,si comprende con che ansia il ,cataro aspetti questo sacramento1 e come i ,perfetti non debbano risparmiare fatiche e pericoli per somministrarlo a chi lo richiegga4 ,e non si risparmiavano davvero1 che anche in mezzo alle pi occhiute persecuzioni1 apparivano presso al letto del moribondo1 quando meno lo aspettavano2 onde il popolo li avea in grande venerazione e li chiamava buoni uomini1 ragione per cui l'eresia dei ,catari fu detta des ,bonshommes4#adf ,oltre al ,consolamentum poche altre funzioni religiose ammettevano i ,catari4#adg ,ad imitazione della ,cena cristiana celebravano la benedizione del pane4 ,quando interveniva un ,perfetto alla mensa dei fedeli1 diceva l'orazione domenicale1 e poscia benedetto il pane lo spezzava1 distribuendone i pezzetti ai convitati1 cui diceva ,che la grazia del ,signore sia sempre con voi4#adh ,cos anche praticavano la confessione pubblica e solenne in luogo dell'auricolare1 che condannavano4#adi ,della gerarchia cattolica la ,chiesa ,catara non conservava se non due gradi1 i vescovi ed i diaconi4#aej ,ogni vescovo avea con s due ministri1 uno maggiore1 l'altro minore4 ,alla morte del vescovo gli succedeva il ministro maggiore1 il quale era ordinato e consacrato dal minore4#aea ,per togliere questo assurdo pi tardi si decret che il vescovo stesso ordinasse colui che dovea succedergli4#aeb ,v ,l'origine del ,catarismo molto oscura1 onde ogni scrittore si crede in obbligo di combattere i suoi predecessori1 ed escogitare una nuova congettura4 ,lo ,schmidt1 che scrisse la migliore storia del ,catarismo1 opina esser nata questa eresia spontaneamente presso i ,bulgari sul cominciare del secolo decimo4 ,ei ricorda che non appena convertiti i ,bulgari al ,cristianesimo nell'#hfb da ,cirillo e ,metodio1 l'opera di questi missionarii fu ben presto intralciata da due dissidii che dilacerarono in quel torno la ,chiesa cristiana orientale4 ,il primo dei quali fu dovuto all'antica rivalit tra ,roma e ,costantinopoli1 rinfocolata poi dall'essersi il re ,bogoris rivolto al ,pontefice ,romano per missionarii che compissero l'opera di ,metodio4 ,il secondo dissidio nacque tra gli ,slavi convertiti da qualche secolo che usavano la liturgia latina1 e quelli recentemente conquistati alla fede da ,metodio1 ai quali il ,papa avea concesso l'uso della lingua nazionale4 ,sino alla morte di ,metodio la scissura fu soffocata1 ma rinacque subito dopo1 ed i ,greco-slavi ebbero a cedere ai prepotenti latini4 ,si aggiunga che gli ,slavi non potevano obbliare cos presto l'antica religione1 tanto vero che nell'#hfi il ,concilio di ,costantinopoli fu costretto d'interdire ai ,traci e ,macedoni1 convertiti sin dal settimo secolo1 le rimembranze dell'antico culto4 ,non improbabile che in tale stato d'incertezza tra l'antica e la nuova fede1 da questa prendessero l'idea monoteistica1 e tramutassero i loro antichi ,dei nel diavolo1 che avea tanta parte nelle prediche dei missionarii del medio evo4 ,c'est au milieu de ces circonstances que parut parmi les ,slaves1 peut-tre ds le commencement du dixime sicle1 l'hrsie du dualisme ,cathare4 ,est-ce une opinion trop hasarde1 si nous admettrons que ce systme sortit de quelque couvent greco-slave de la ,bulgarie1 dont les moines1 irrits de l'invasion d'un culte qui rpugnait a leur nationalit1 et se livrant en mme temps des speculations tour tour subtiles ou fantastiques1 taient arrivs la conclusion que deux principes se partagent le gouvernement du monde1 et que pour tre pur 77 il faut affranchir l'esprit de toutes les entraves de la cration matrielle8 7,schmidt1 ,i1 #g74 ,questa ipotesi non pare che spieghi pienamente l'origine del ,catarismo4 ,potrebbe benissimo renderci conto del culto reso in segreto agli antichi dei1 trasformati in demoni1 come accadde dovunque la religione cristiana fu innestata a tronco pagano2 ma non ci spiegherebbe come mai si attribuisse al demone tanto potere1 da farlo creatore dell'universo materiale4 ,n molto meno facile ad intendere come in mezzo a popolazioni semibarbare1 appena convertite al ,cristianesimo1 nascesse il pensiero di paragonare la nuova religione non alla propria1 ma alla mosaica1 e quest'ultima considerare come l'opera di un ,dio maligno4#aec ,nei primi secoli del ,cristianesimo1 in quei centri cosmopolitici che erano ,alessandria ed ,antiochia1 ove il pensiero filosofico greco venne tante volte a contatto col misticismo orientale1 si comprende benissimo come nascessero le audaci speculazioni dei gnostici4#aed ,ma non si capisce egualmente come siffatto movimento intellettuale dovesse aver luogo tra popoli1 che non poteano ancora assimilarsi l'antica coltura4 ,quest'arditezza speculativa gi un sicuro indizio non essere il ,catarismo una creazione bulgara1 ma ben piuttosto l'avanzo di antiche eresie1 nate sotto altro cielo1 e in altre condizioni sociali1 e trapiantatesi in ,bulgaria nel tempo pi propizio alla loro diffusione4 ,non dubito dunque di seguire l'antica tradizione1 secondo la quale i ,catari sarebbero manichei imbastarditi2#aee n temo che le difficolt opposte dallo ,schmidt non sieno per rimuoversi facilmente4 ,ammettiamo pure che al catarismo manchi cette forme mithologique si remarquable qui est particulire au manicheisme 444 o anche l'ide gnostique de la matire 77 en lutte avec la divinit 7,,ii1 #bef74 ,ma forse strano che una credenza1 una leggenda1 un sistema filosofico trapiantandosi da un luogo ad un altro non perda molti caratteri1 e ne acquisti altri per adattarsi al nuovo ambiente in cui deve vivere8 ,e che meraviglia se non trovi nel ,manicheismo il domma del ,consolamentum essenziale alla religione catara8 ,non trovi la parola1 n la formola ed il rito religioso2 ma certo il concetto della purificazione dell'anima1 che accolse in s il ,santo ,spirito1 non manca4 ,noi non diciamo che il ,catarismo sia il ,manicheismo nella sua forma primitiva2 tutt'altro4 ,il tempo avea gi scoloriti molti tratti della dottrina religiosa di ,mani1 ed il nome stesso del fondatore era gi obbliato2 che perci8 non accadde lo stesso nel secondo secolo a ,valentino1 a ,basilide e ad altri fondatori di stte gnostiche1 i cui nomi erano sconosciuti a coloro stessi che se ne appropriavano le dottrine8#aef ,del resto lo ,schmidt stesso non pu fare a meno della tradizione manichea4 ,quand on songe que les souvenirs du manicheisme s'taient conservs longtemps dans les couvents de l'orient notre opinion ne doit pas paratre dnue de toute probabilit 7,i1 #h74 ,nelle quali parole egli riconosce essere il ,manicheismo la prima fonte onde attinsero i ,catari1 il che non esclude che altri rivoli secondarii vi si mescolassero per via4 ,in tutti i grandi movimenti religiosi accade quello che notammo del ,catarismo1 nel quale intorno al nucleo della dottrina dualistica si aggrupparono le pi vecchie eresie1 che viveano tuttora occulte e dimenticate nelle lontane solitudini dei pensatori4 ,e per tal guisa si form un insieme di dommi non molto omogenei1 ma il cui contrasto sfuggiva all'acume dei recenti alleati4 ,noi gi trovammo pi su accanto alle tradizioni ariane della distinzione sostanziale tra ,padre e ,figlio le fantasticherie docetiche sul corpo apparente di ,ges4 ,ed insieme alle mistiche descrizioni del regno celeste1 e della trasmigrazione delle anime le polemiche di ,claudio di ,torino contro l'adorazione delle immagini1 e quelle pi radicali di ,berengario contro l',eucaristia4#aeg ,ma non perch queste continue aggiunte dieno una nuova impronta al ,catarismo1 non per questo s'ha da sconoscere la sua stretta parentela coll'antico manicheismo1#aeh il quale non ispento dalle persecuzioni rifioriva prima in ,ispagna per opera di ,priscilliano1#aei e pi tardi in ,armenia coi ,paoliciani2#afj di l si diffuse tra gli ,slavi2 e dalla ,bulgaria pel tramite dei commerci pass in ,italia1 e quindi in ,francia4 ,,vi ,toccato dell'origine studiamo ora la ,,durata1 ,,diffusione1 ed ,,intensit del movimento cataro4 ,fino dai primi anni del secolo decimoprimo serpeggiava per l',aquitania la nuova eresia1 come ne fa fede il cronista contemporaneo ,ademaro4#afa ,e questi e ,rodolfo ,glaber del pari fanno menzione di dieci canonici di ,orleans1 scoperti come manichei nel #ajbb1 e dati alle fiamme per ordine di ,re ,roberto4#afb ,ma dacch secondo lo stesso ,glaber siffatto movimento vien propagato dall',italia1 lecito supporre che tra noi si manifestasse l'eresia molto prima del #ajcd1 anno in cui ,girardo di ,monteforte venne a furor di popolo bruciato vivo in ,milano4#afc ,n andremo lungi dal vero se la faremo risalire alla fine del secolo decimo4 ,d'altra parte il catarismo militante vien meno al cominciare del secolo ,,xiv1 quando alle cruenti crociate contro gli ,albigesi successero le stragi dell',inquisizione4 ,sicch non tenendo conto di qualche resto cataro1 scoperto da ,vincenzo ,ferrer nel #adjb o in ,lombardia1 o nelle inaccesse valli del ,pellice e ,clusone1 la durata dell'eresia catara nell'occidente oltrepassa i tre secoli4 ,non meno importante la diffusione1 della quale ora terremo parola sommariamente1 rimandando chi desideri pi estesi particolari alla monografia dello ,schmidt4 ,a cominciare dall',italia settentrionale1 ricordiamo che la ,lombardia riboccava di eretici cos1 che le stte vi si moltiplicavano1 e la chiesa moderata di ,concorrezo combattea la pi rigida del veronese ,balasinanza1 e quest'ultimo non andava d'accordo con l'altro rigorista ,giovanni di ,lugio4 ,a ,ferrara spesseggiavano gli eretici del pari1 e per iscacciarneli il vescovo ebbe a ricorrere al potere civile4#afd ,in ,modena i catari l'impattavano coi cattolici1 tanto da vivere in pace gli uni accanto agli altri1 ed il ,muratori ricorda che nel #aaib furono ricompensati con eguale misura catari e cattolici per la distruzione che a causa di utilit pubblica fu fatta di loro mulini4#afe ,anche in ,toscana il ,catarismo ebbe non pochi seguaci1 ed il primo vescovo dei ,catari moderati o concorrezesi fu un ,pietro ,lombardo da ,firenze4 ,in questa citt le donne stesse s'adoperavano alla propagazione della setta e gli eretici cresceano a tal segno che nel #aagc dettero pretesto a mutamenti nel governo4#aff ,dalla ,toscana discese l'eresia ad ,orvieto1 ove1 oppressa nel #aabe1 fu rilevata nel #aaej dal ,diotisalvi di ,firenze e da ,girardo da ,s4 ,marzano4 ,in seguito1 scacciati questi missionar1 ne seguitarono l'opera due donne1 ,milita di ,monte ,meato e ,giuditta da ,firenze4#afg ,da ,orvieto si estese a ,viterbo1 n la stessa ,roma fu salva1 anzi si serba memoria di una esecuzione di ,catari1 fatta nel #abca al tempo di ,gregorio ,,ix4#afh ,perfino nella remota ,calabria par che attecchissero i ,catari a giudicarne almeno dall'ardore con cui l'abate ,gioacchino li combatteva4#afi ,dall',italia1 come dicemmo1 l'eresia pass in ,aquitania1 e ,tolosa fin dai primi tempi fu il centro della sua diffusione4#agj ,di l s'avanz nel ,perigord1 nel vescovado di ,limoges1 nella marca di ,poitiers1 risalendo su sino ad ,orleans1 ove trovammo a capo degli eretici alcuni sacerdoti1 grandemente stimati per la loro piet4 ,ben presto oltrepass la ,loira1 talch il vescovo di ,chalons1 ,rogero 7#ajdc-ajfb71 chiese a ,wazon vescovo di ,liegi se in vista del pericolo imminente non si dovesse procedere rigorosamente contro gli eretici4 ,abbiamo tuttora la risposta del pio prelato3 ,dio non vuole la morte1 ma la conversione dei peccatori2 e la sola pena consentita dal ,vangelo contro gli eretici sta nell'escluderli dalla comunione dei fedeli4#aga ,questa lettera porta la data del #ajdh1 e la pena che in essa vien suggerita fu nel fatto comminata l'anno appresso dal concilio di ,reims4#agb ,tanto rapidamente s'era diffusa l'eresia nel nord della ,francia1 ove gi sin dal #ajbe s'ebbe notizia di eretici1 principalmente a ,reims1 a ,liegi1 ,arras e ,cambray6#agc ,dalla ,francia il passaggio in ,germania ben facile1 e gi nel #ajeb ,enrico ,,iii fece impiccare in ,gosslar 7,hannover7 alcuni eretici1 che si scopersero per manichei dal rifiuto di uccidere un pollo4#agd ,nel secolo susseguente1 come sappiamo dalla lettera di ,evervino a ,s4 ,bernardo1 l'eresia s'era cos diffusa in ,colonia1 che vi si stabil un vescovado cataro4 ,arrestati nel #aadf il vescovo col suo diacono1 anzi che smentire le loro credenze1 salirono animosamente sul rogo4 ,pochi anni dopo nel #aafj furono scoperti altri catari a ,bonn1 con a capo ,arnoldo abile disputatore1 conoscitore profondo della scrittura ed entusiasta della sua fede4 ,a capo a qualche anno salito sul rogo coi suoi diaconi1 fu udito gridare tra le fiamme3 ,fratelli1 siate costanti nella fede1 oggi sarete riuniti ai martiri del ,cristo4 ,e in questo dire una fanciulla catara1 che in grazia della sua bellezza era stata sottratta al supplizio1 copertosi il volto1 si precipit nel fuoco per morire col suo maestro4#age ,l',inghilterra fu salva dall'eresia4 ,ben tentarono di penetrarvi verso il #aafj alcuni catari1 volgarmente detti pubblicani 7paoliciani71 non ammontanti a pi di trenta1 tutti di nazione e lingua tedesca1 e guidati da un tal ,girardo1 il solo tra loro che sapesse di lettere4 ,ma furono scoperti e segnati nella fronte da un marchio d'infamia1 e poscia battuti a verghe ed espulsi dalle citt1 e proibito a chiunque di ospitarli4 ,perirono per la campagna di freddo e fame1 vittime anch'essi devote e coraggiose della loro fede2#agf ma altri dopo di loro non ritent l'ingrata prova4 ,pari alla durata ed estensione l'intensit4 ,senza un gran vigore di fede il catarismo non avrebbe potuto opporre cos tenace resistenza alle persecuzioni1 che massime dopo il #abjj infierirono senza misura4 ,un rapido ricordo storico varr meglio di qualsia dimostrazione4 ,il secolo decimoterzo1 che quello dei grandi uomini della ,chiesa1 ,innocenzo ,,iii1 ,gregorio ,,ix1 ,alberto ,magno1 ,s4 ,tommaso1 altres il secolo delle pi fiere lotte1 e pi selvagge passioni4 ,montato sul trono ,innocenzo ,,iii mand suoi legati nella ,francia meridionale per estirparvi l'eresia1 e quando uno di essi1 il ,castelnau1 fu ucciso a tradimento indisse la crociata contro i popoli del mezzogiorno1 che s'erano allontanati dalla ,chiesa4#agg ,gi prima di lui il legato ,enrico#agh vescovo cardinale d',albano1 indetta la crociata contro gli eretici albigesi1 con gran seguito di truppe aveva invase nel #aaha le terre del visconte di ,bziers1 ed ottenuta la resa del forte castello di ,lavaur4 ,ma questa prima crociata1 bench non poco cruenta1 fu nulla a petto della seconda1 alla quale presero parte molti signori del nord della ,francia1 che sotto il pretesto della religione movevano alla conquista delle ricche contrade del mezzogiorno4 ,codesta guerra fu combattuta con furore1 e il nome di ,simone di ,monfort rest tristamente#agi celebre in quelle infelici contrade1 dove gli eretici furon trattati peggio dei musulmani4#ahj ,quando ,bziers1 dopo un'eroica resistenza1 cadde sotto i colpi dei crociati1 a quelli che lo chiedevano sul modo di distinguere i rei dagli innocenti1 il legato ,arnaldo rispose3 uccideteli tutti1 ,dio riconoscer quelli che gli appartengono4#aha ,alla presa di ,carcassona #djj arsi vivi1 e #ej impiccati come eretici4#ahb ,espugnato il castello di ,minerva1 il legato ,arnaldo promise la salvezza della vita a chi si convertisse1 perch sapeva che nessuno dei credenti avrebbe rinnegata la sua fede4 ,conosco i miei uomini1 egli diceva a chi scandolezzavasi di tanta mitezza4 ,n avea torto1 ch pi di #aej perirono sul rogo martiri della loro fede4#ahc ,presa ,lavaur1 ne fu impiccato il comandante1 gittata nel pozzo la sorella1 arsi quattrocento ,catari4#ahd ,e pi cruente furono le stragi1 quando dopo il concilio lateranense del #abae si rinnov la guerra con tanta violenza che i superstiti ebbero a invidiare la sorte dei caduti in battaglia4 ,e l'infelice conte di ,tolosa ,raimondo ,,vii se volle ottenere la pace dopo trenta anni di guerre rovinose1 ebbe a giurare di combattere e punire gli eretici senza piet1 e conferire un premio di due scudi di argento a chi ne assicurasse qualcuno alla giustizia4#ahe ,ma questi roghi1 queste condanne in massa senza giudizio1 son pur da meno delle persecuzioni posteriori4 ,si poteva attribuire siffatti orrori alla necessit della guerra1 all'eccitazione degli animi1 al diritto di rappresaglia2 d'ora innanzi saranno imposti dalla fredda ragione4 ,prima di questo tempo1 come dimostrarono il ,ficker e l',havet1 la pena del rogo contro gli eretici non era stabilita per legge in nessun paese4#ahf ,in ,germania si solevano1 vero1 mettere a morte gli eretici o a furor di popolo1 come a ,colonia nel #aafc1 o anche per ordine dell'imperatore1 come a ,gosslar nel #ajeb2 ma quest'ordine non fu dato in omaggio ad una legge1 bens per misura politica4 ,anche in ,francia le molteplici esecuzioni1 che ricordammo1 ebbero lo stesso carattere1 e prima della legge di ,luigi ,,viii del #abbf1 non ve ne ha altra che condanni gli eretici al supplizio del fuoco4 ,con maggior ragione si deve dire lo stesso della ,francia meridionale e dell',italia4 ,ch anzi mentre nel settentrione dell',europa la pratica discordava dal diritto1 e tacendo le leggi1 vigeva la consuetudine di mettere a morte gli eretici2 nel mezzogiorno al contrario e diritto e pratica s'univano in una grande mitezza e tolleranza4 ,dopo l'esempio di ,girardo di ,monteforte non v'ha ricordo di altro bruciamento di eretici1 e l'autore delle memorie milanesi dice espressamente che nell'anno #abcc ebbe luogo la prima esecuzione4#ahg ,in ,modena ricordammo come accanto ai diritti degli altri cittadini eran riconosciuti quelli dei catari4 ,nella ,francia meridionale ,giraldo vescovo di ,albi non dubit d'invitare gli eretici ad una pubblica disputa a ,lombers4#ahh ,questa tolleranza per cess ben presto in tutti i paesi4 ,il cardinale ,pietro di ,san ,crisogono1 legato del papa nel ,tolosano1 condann un ,morand1 ricco signore seguace e protettore dell'eresia1 alla confisca dei beni ed alla distruzione delle case4 ,e costui se volle salvarsi dalla miseria1 ebbe a sconfessare solennemente la sua fede1 e subire l'ignominioso castigo della fustigazione4#ahi ,parimenti in ,italia si serba memoria di un vescovo ,guarnasia1 legato dell'imperatore ,enrico ,,vi1 che confisc per ordine imperiale i beni dei patarini di ,prato e ne distrusse le case4#aij ,ottone ,,iv1 in un suo decreto del #abaj contro gli eretici di ,ferrara1#aia e gli statuti di ,verona3 che rimontano secondo il ,ficker1 al di l del #abah1 prescrivono l'esilio degli eretici e la distruzione delle loro case4 ,questa stessa pena dell'esilio prescritta nella legge di ,federigo ,,ii del #abbj4aib ,dopo poco altro tempo le cose volsero in peggio4 ,il papa chiedeva dall'imperatore una pi energica repressione dell'eresia1 e ,federigo1 che avea rinnovato contro la ,chiesa l'antica guerra per l'indipendenza dello ,stato1 per tema non lo si sospettasse di poca ortodossia1 acconsent a mutare la sua prima legge4#aic ,strana ironia della storia6 ,quell',imperatore che tenne pi fermo contro le pretensioni di ,roma1 e presso i contemporanei era tanto in voce di miscredente ed epicureo1 da non trovar grazia neanco presso il gran poeta ghibellino2 quell'imperatore che avea ai suoi servigi gente di diversa credenza1 saraceni non meno di cristiani1 egli per lo appunto il primo a sancire la pena del rogo contro gli eretici1#aid e in servigio della ,chiesa vien meno alle pi fondamentali norme del diritto vigente4 ,e nel luogo dei vescovi stati fin oggi i giudici naturali delle eresie acconsente che entrino i frati predicatori1 facendoli almeno per la ,germania legati imperiali2#aie n dubita di sancire le pi aperte infrazioni della regolare procedura1 ammettendo la testimonianza del correo o del delatore1#aif e tollerando che si tacesse nei giudizii il nome del testimone4 ,un altro passo ancora1 e non ci meraviglieremo pi che colla morte del reo non si estingua l'azione penale1 ma seguiti il processo contro i defunti1 perch gli eredi ne scontino la pena4#aig ,con queste misure violente l'eresia veniva stretta in un cerchio di ferro1 e ben pochi poteano sottrarsi alle occhiute vigilanze degl'inquisitori1 ed alle insidie delle spie prezzolate o interessate4 ,ma non ostante questi rigori i ,catari non furon domi1 e se non all'aperto1 continuavano in segreto a professare il loro culto4 ,e taluno di essi seppe nascondersi cos1 che non solo non fu disturbato finch visse1 ma dopo morto per poco non venne santificato dai cattolici4 ,il ,muratori pubblic il processo di un ,armanno ,pungilupo da ,ferrara morto nel #abfi1 intorno al quale per anni parecchi continu aperto dissenso tra la ,curia e i ,frati inquisitori4 ,la ,curia1 ligia alla voce popolare1 che dava il ,pungilupo per uomo pio1 e morto in odore di santit1 non solo permise che fosse seppellito nella ,chiesa maggiore in magnifico mausoleo2 ma raccolte le informazioni sui miracoli che dicevano fatti da lui1 permise s'innalzasse presso alla tomba un altare votivo4 ,ed i fedeli v'accorreano numerosi1 e con giuramento attestavano al ,vescovo di avere per intercessione del beato ,armanno ricuperata o la vita1 o il moto o la parola1 e taluno persino giur d'essere stato liberato dai demoni1 che lo possedevano4#aih ,ma gl'inquisitori diffidavano assai di tal taumaturgo1 che pochi anni innanzi1 nel #abed1 convinto d'eresia1 dov la sua salvezza all'abjura4#aii ,e interrogati parecchi1 gi appartenenti alla setta bagnolese1 raccolsero che1 non ostante la ritrattazione1 il ,pungilupo continu per tutta la vita nella fede catara2#bjj n fu solo credente1 ma ricevette il consolamentum1#bja e con ardore si mise a diffondere le dottrine bagnolesi1 e predicando contro il lusso e la corruzione dei preti1#bjb fece nuovi seguaci alla sua setta4 ,istruito in tal modo il processo si venne alla sentenza1 cagione di un violento dissidio tra le due autorit ecclesiastiche4 ,l'inquisitore ordin l'esumazione delle spoglie di ,armanno1 e1 non obbedito1 scomunic la ,curia e interdisse la ,chiesa2 la ,curia dal canto suo respinse la sentenza1 e si appell al ,papa ,gregorio ,x4 ,ma n a costui n a parecchi dei successori fu dato di comporre le cose1 e la controversia si prolung per pi di un trentennio4 ,alla fine nel #acja l'inquisitore ,fra ,guido ,vicentino1 consultati per ordine di ,bonifacio ,,viii il ,vescovo di ,bologna e un altro frate1 domenicano anche lui1 pronunzi la sentenza1 dal ,papa gi dichiarata inappellabile1 che dice3 s'infranga il mausoleo e l'altare innalzato in onore di ,armanno1 e dissepolto e bruciato il cadavere1 ne si sperdano ai venti le ceneri4 ,e le immagini e le offerte votive si distruggano1 e chiunque s'opponga a queste misure1 o seguiti a ricordare il nome e le opere dell'eresiarca1 se privato incorra nella scomunica1 se chierico nella perdita dei suoi benefizii1 se universit o terra nell'interdetto4#bjc ,questo solo fatto1 accaduto nella seconda met del secolo ,,xiii1 vale pi di un lungo discorso a provare quanto rigoglio avesse tuttora l'eresia dopo tante persecuzioni1 e come riescisse difficile ai pi zelanti di estirparla4 ,,vii ,la diffusione1 la durata1 la tenace resistenza dell'eresia manichea sembrano un vero paradosso storico4 ,perch se da una parte non si pu negare che l'ascetismo cataro pi rigoroso del cattolico s'opponeva al rifiorire delle scienze1 delle arti1 dei commerci1 e vincendo avrebbe ritardato di molto altro tempo quel risorgimento classico1 di gi cominciato nel medio evo1 dall'altra non men vero che un misticismo cos malsano1 e di colore schiettamente orientale attecch quasi dappertutto in ,europa1 ma principalmente nei centri della nuova coltura4 ,e cos accadde che nello stesso linguaggio in cui la nuova musa cantava i cavalieri1 l'armi1 gli amori1 un'altra voce pi severa predicava i digiuni e le astinenze1 segnava d'infamia il matrimonio1 e stillava nelle menti un odio feroce contro il mondo1 creatura d'un malvagio iddio4 ,non giova addurre la legge dei contrapposti1 che fa passare la natura umana dall'estremo della frivolezza e della gaja vita alla tetraggine di una inquieta ascesi4 ,n si potrebbe invocare l'esempio recente della ,germania1 che nel tripudio del patriottismo trionfante vide rinnovarsi la filosofia pessimistica4 ,ragioni ben pi profonde e molteplici spiegano le insperate fortune del ,catarismo4 ,e la prima questa1 che la nuova setta al pari delle antiche pitagoriche e gnostiche si circondava di mistero1 n tutti i suoi dommi svelava agli iniziati o credenti pria che fossero per lunghe prove divenuti perfetti4#bjd ,talch non in grazia delle dottrine ignorate dai pi essa facea il maggior numero dei seguaci1 bens per l'opposizione alla ,chiesa dominante ed alla gerarchia medievale4 ,e come il bisogno di libert si sentiva pi acutamente nelle contrade1 ove il laicato parlava gi e scriveva una lingua diversa dal latino1 ed una nuova letteratura avea creata1 ed espressi pensieri e sentimenti nuovi1 era ben naturale che ivi si formasse il centro ed il focolaio dell'agitazione ereticale4 ,l'opposizione che il ,catarismo movea al ,cattolicesimo abbracciava due capi1 le dottrine ed i costumi4 ,in quanto alle dottrine gi vedemmo come i ,catari sapessero far tesoro delle opposizioni precedenti1 n fa meraviglia che agl'iniziati insegnassero per prime non le proprie idee1 ma quelle invece1 che sebbene ostili al ,cattolicismo1 tornavano pi accettevoli pel ricordo delle antiche eresie4 ,vedemmo come il catarismo fosse ariano1 docetista1 iconoclasta1 berengariano4 ,per tal guisa la nova religione1 non che nemica1 si diceva restauratrice del ,cristianesimo1 come quella che volea riaddurlo alla forma schietta dei primi tempi1 alla cui semplicit mal s'addicevano i dommi posteriori4#bje ,a codesta rinnovazione ben si comprende come giovasse lo studio degli antichi documenti del ,cristianesimo4 ,onde i ,catari facean pochissimo conto della tradizione ed ai molti libri dei padri e dei dottori1 che i ,cattolici soleano addurre#bjf opponevano un libro solo1 il ,nuovo ,testamento1 e quello studiavano e mandavano a mente1 e traduceano nelle nove lingue ed interpetravano ora alla lettera ora allegoricamente1 come faceva il bisogno4#bjg ,per questi motivi il ,catarismo parea come una purificazione della coscienza religiosa1 ritemprata alle pure fonti dei tempi apostolici4 ,ed ecco un'altra cagione dei suoi trionfi4 ,di contro ai sacerdoti cattolici1 ingombri da superstizioni e talvolta cos ignoranti da non sapere neanche leggere la ,bibbia1 i ,perfetti catari parevano animati da una fede pi razionale1 e pi studiosi dei sacri testi4#bjh ,era una apparenza e l'una e l'altra1 ch il ,catarismo coi suoi presupposti dualistici mal rispondeva ai bisogni della ragione2 e tra i sacerdoti catari nessuno pot levarsi all'altezza intellettuale di molti fra i cattolici4 ,ma tant'2 nelle rinnovazioni religiose l'apparenza giova non meno della sostanza1 e le grandi masse con quella pi che con questa si guadagnavano alla nova fede4 ,l'altra opposizione1 che facevano i ,catari1 si riferiva ai costumi4 ,i cattolici stessi levavano alte grida contro la corruzione del clero1 e baster per tutti ricordare ,benedetto ,,ix1 fatto ,papa a dodici anni1 il quale dal #ajcc al #ajde1 emp ,roma di scandali1 ruberie ed assassinii4 ,n a strappare dall'indegno capo la tiara vi fu altro mezzo se non comprarla a contanti1 come fece il buon ,gregorio ,,vi1 il quale nonch rimproverato dell'aperta simonia1 venne accolto dai pi come restauratore della ,chiesa4#bji ,dalla sommit della scala gerarchica sino agli ultimi gradini si faceva mercato degli ufficii ecclesiastici4#baj ,ed il clero era ognor pi avido di ricchezze1 ed alle ricchezze aggiungeva il fasto ed il potere4 ,non erano rari i vescovi principi e militari1 che con una mano fecevano il segno della pace e dell'amore e coll'altra stringevano la spada ancor fumante di sangue4#baa ,contro codesto clero le anime profondamente religiose gridavano3 povert e castit4 ,e quel grido fu abilmente raccolto dai ,catari1 che sull'autorit dei sacri testi insegnavano il pi rigido ascetismo1 ed il rigore dei precetti confermavano colle opere4 ,anche i ,catari furono pi volte accusati d'immoralit ed ingordigia ma le stesse testimonianze cattoliche come quella di ,s4 ,bernardo smentiscono le accuse4 ,gli uomini1 che morivano lieti sul rogo in olocausto alla loro fede1 conoscevano bene la virt del sagrifizio2 ed il popolo ai cui mali essi provvedevano con sollecita ed instancabile cura1 in opposizione al clero egoista li soleva chiamare bonshommes4 ,altra causa codesta del favore ognor pi crescente del ,catarismo4 ,e questa cagione forse la pi forte di tutti perch nella lotta contro i vizii del clero l'opposizione ereticale si collegava naturalmente colla cattolica4 ,pi tardi parleremo degli oppositori cattolici o patarini4 ,per ora ci basta questo ricordo storico4 ,pochi anni innanzi che ,s4 ,arialdo levasse il grido di guerra contro l'alto clero milanese1 un ,girardo eretico ricoverato nel castello di ,monforte confess apertamente all'arcivescovo ,ariberto1 che egli ed i suoi seguaci1 ammontanti a pi di tremila1 non mangiavano carne1 metteano tutto in comune1 facean voto di verginit1 e se anche ammogliati rispettavano la propria moglie come sorella4#bab ,una gran parte di questi eretici1 non volendo rinunziare alla sua fede1 fu data dal popolo tumultuante alle fiamme1 ma certo non tutti perirono sul rogo1 ed i superstiti senza dubbio si fusero coi patarini4#bac ,cos all'ombra del movimento riformatore1 capitanato da ,gregorio ,,vii1 si dilatava sicura ed inavvertita l'eresia4 ,le ragioni finora addotte delle fortune del ,catarismo mettono capo in quello spirito di opposizione alla ,chiesa stabilita1 per cui la nuova eresia facendo causa comune con tutte le antiche prende l'aspetto di una purificazione della coscienza religiosa4 ,ma oltre a questo elemento critico e negativo dobbiamo distinguere nella nuova religione un altro elemento1 non meno importante1 voglio dire l'ascetismo1 pel quale non solo va d'accordo col ,cattolicesimo1 ma lo supera1 offrendo cos nuovo e pi sostanzioso pascolo alle anime mistiche4 ,la ,chiesa catara sottoscrive di gran cuore alla massima cattolica che tre sono i nemici dell'uomo1 il mondo1 il demonio1 la carne2 ma ne trae le estreme conseguenze4 ,fra i tre nemici1 ella dice1 che sono uniti contro l'anima1 corre di certo un rapporto di parentela1 e come l'anima1 per malvagia che sia1 dappi della materia1 cos delle tre potenze avverse la maggiore quella del demonio2 le altre si possono considerare come sue ausiliarie1 o meglio sue geniture4 ,ed eccoci in pieno dualismo4#bad ,n vogliamo tacere che questa trasformazione favoriva per soprammercato certe tendenze1 molto comuni nel ,medio ,evo1 ed anche oggi non estirpate del tutto1 come a dire la fede nell'esistenza ed efficacia di spiriti malefici1 che non solo assalgano gli eremiti del deserto1 ma si caccino nelle popolose citt1 mescolandosi in tutti i negozii1 e talvolta nascondendosi negli angoli delle case4 stato gi notato come in queste superstizioni diaboliche rivivesse l'antico culto pagano4 ,per lo che non a caso si estesero e dilargarono col rifiorire degli studii classici1 n solo nel ,medio ,evo ma pi ancora nella ,rinascenza si cred follemente alle streghe e agli ossessi4 ,non far dunque meraviglia che il ,catarismo rispondendo a cos diverse tendenze faccia tanti seguaci4 ,alle anime1 avide di libert1 offre di sottrarsi al ferreo giogo della gerarchia2 alle travagliate dalla sventura svela il mistero dell'infelicit umana1 e promette la fine del doloroso pellegrinaggio4 ,le menti vigorose alletta coll'interpetrazione allegorica dei dommi1 che tornano pi ostichi alla ragione2 le inferme seduce rafforzando le loro credenze nel diavolo1 e giustificando le pi strane e paurose superstizioni4 ,non per tanto i due elementi1 che rilevammo nel ,catarismo1 non cessano di essere eterogenei4 ,ch l'uno tende1 come dicemmo1 alla purificazione del contenuto religioso1 l'altro per lo contrario favorisce la superstizione2 l'uno coll'andare del tempo riescir alla reintegrazione della vita1 l'altro ad una condanna di essa pi cruda e recisa che non avesse fatto il ,cattolicismo4 ,questi elementi adunque1 cos discordi1 dovranno separarsi4 ,gli spiriti pi geniali1 e desiderosi di una vera rinnovazione religiosa lasceranno cadere l'ascetismo dualistico1 importazione affatto orientale1 e serberanno invece l'altra parte1 frutto dei pi grandi pensatori dell'occidente come ,claudio di ,torino1 ,agobardo di ,lione1 ,berengario di ,tours4 ,per tal guisa nascono i ,valdesi4 ,,capitolo ,,ii ,i ,,valdesi ,i ,l'opinione dell'identit di ,valdesi e ,catari stata1 sostenuta da nemici ed amici4 ,il ,gretser tra i cattolici ad esempio crede che tutte le eresie del ,medio ,evo si riducano ad una sola1 e che i nomi differenti ricordati da ,raniero ,sacconi e ,pier delle ,vigne non accennino se non a variet locali di una stessa eresia4#bae ,e cos i ,valdesi si chiamano catari non dal greco come parrebbe a chi ricordasse il nome che si solevan dare gli antichi ,novaziani1 bens dal tedesco ,ktzer4 ,quale sia poi l'origine di ,ktzer non difficile dire4 ,forse da ktzern dividere1 ma pi probabilmente da cato4 ,cur autem majores nostri ,germani haeretici nomen a cato indiderint promptum erit intelligere ei1 qui proprietates cati cum genio et indole haereticorum conferre volet4 inutile discutere queste stranezze1 non tollerabili neanche nel #afab quando furono scritte2 ma voglio notare solo la contraddizione in cui cadeva il ,gretser4 ,secondo lui i ,valdesi non rimontano prima del #aafj ed hanno per progenitore ,pietro ,valdo4#baf ,dunque le eresie anteriori1 che nel nome di catarine furon condannate nei concilii di ,tolosa del #ajef e #aaai1 non possono essere valdesi4 ,il bisogno polemico di fare apparire i ,valdesi nella luce pi fosca1 e di attribuire loro anche gli errori dualistici per meglio combatterli1 fuorvi il ,gretser4 ,e l'opposto disegno condusse allo stesso errore gli scrittori protestanti1 come il ,basnage1 l',abbadie1 il ,monastier4#bag ,i quali tutti sostenevano anch'essi l'identit di ,valdesi e ,catari1 ma credevano che le dottrine dualistiche1 attribuite a questi ultimi1 fossero una invenzione dei loro persecutori4 ,eppure la verit non era difficile ad appurare1 perch le testimonianze pi antiche non lasciano dubbio che i contemporanei sapessero gi ben distinguere la setta catara dalla valdese4 ,cos il ,sacconi dopo avere esaminato le dottrine dei ,catari1 e le varie stte in cui si dividono1 serba un capitolo a parte ai valdesi1 di cui parla come di una eresia tutt'affatto diversa1 e che a nessuno verrebbe in mente di confondere colle precedenti4#bah ,parimenti ,stefano di ,borbone distingue chiaramente i poveri di ,lione1 che ebbero e nome e dottrina da un tal ,valdense1 dai ,patarini o ,bulgari1 che ei fa risalire direttamente a ,mani e chiama senz'altro ,manichei4#bai ,pi esplicito ,guglielmo di ,puy ,laurent che nella sue cronaca dice3 nelle provincie narbonese ed albigese erano alcuni ariani1 altri manichei1 altri infine valdesi o lugdunesi1 i quali tutti sebbene dissenzienti tra loro cospiravano pur contro la ,chiesa cattolica4 ,i ,valdesi eran quelli che pi acutamente disputavano contro gli altri eretici4#bbj ,oltre a codesti autori bisogna citare ,alano che consacra ai ,valdesi il secondo libro della sua opera ed il ,moneta che non ignora esserci ,valdesi pi vicini ai ,cattolici dei ,catari4 ,del resto ove pongansi a raffronto le dottrine dei ,catari con quelle dei ,valdesi si colgono a colpo d'occhio le differenze4 ,e perch la nostra dimostrazione sia pi compiuta1 scegliamo gli autori del tempo in cui i ,valdesi avean gi subito parecchi influssi dei catari4 ,togliamo ad esempio il ,sacconi1 che scrisse nel #abej4 ,secondo questo inquisitore1 che conosceva di persona gli eretici1 i ,poveri di ,lione si dividono in due rami1 quelli d'oltremonti ed i lombardi4 ,la dottrina dei primi si assomma in questi quattro punti3 #a ogni giuramento vietato dall',evangelo2 #b non lice alla potest civile punire di morte i malfattori2#bba #c qualsiasi laico pu consacrare il corpo di nostro ,signore2 #d la ,chiesa ,romana non la ,chiesa di ,cristo4 ,i poveri lombardi s'accordano nei due primi punti coi fratelli d'oltremonti1 ma intorno agli altri due vanno anche pi in l4 ,sostengono che chiunque vive in peccato mortale non possa consacrare il corpo di ,cristo1 e la ,chiesa ,romana raffigurano nella donna dell',apocalisse1 e ai suoi precetti non vogliono obbedire1 talch non credono peccato mangiare carne in quaresima e nelle vigilie4 ,questa esposizione ci mostra non pure differenza ma opposizione tra le due dottrine4 ,non solo nella dottrina valdese manca qualunque traccia del dualismo cataro1 ma mentre i ,catari vietano assolutamente il mangiar carne1 i poveri di ,lione lo permettono anche nella quaresima e nella vigilia2 e laddove quelli a simiglianza dei cattolici hanno sacerdoti1 o ,perfetti1 ai quali solo lecito benedire la tavola spezzando il pane1 e somministrare il consolamentum2 questi al contrario dicono non esservi bisogno di un particolare intermediario tra l',uomo e ,dio1 ed ogni figliolo potersi rivolgere direttamente al suo padre celeste4 ,col ,sacconi s'accorda ,pietro di ,vauxcernay1 il quale mettendo in raffronto i ,valdesi cogli ,albigesi dice che i primi sono meno perversi dei secondi1 perch in molti punti convengono coi cattolici4 ,a quattro assommano i loro errori1 portar sandali secondo il costume degli apostoli1 credere che ognuno di loro se anche non ordinato possa consacrare il corpo di ,cristo1 vietare che si giuri1 o che si uccida per qualsiasi ragione anche giusta4#bbb ,davide di ,augsburgo1 che nell'enumerare le principali dottrine dei valdesi si accorda colle altre testimonianze1 aggiunge questa circostanza1 che i ,poveri di ,lione si credevano cos lontani dagli eretici1 da domandare al papa ,innocenzo ,,iii il riconoscimento del loro sodalizio1 come quello che menava una vita conforme ai precetti dell',evangelo4#bbc adunque fuor di dubbio che i ,valdesi non si possono accomunare coi ,catari1 e per la concordia delle pi antiche testimonianze e per l'evidente disformit delle dottrine4 ,ma queste differenze non ci debbono far dimenticare i punti di contatto4 ,i ,valdesi non meno dei ,catari adducendo il testo evangelico3 che dal frutto si conosca l'albero1#bbd sostenevano concordemente la ,chiesa cattolica non potersi dire la vera chiesa di ,dio4#bbe ,inoltre i ,valdesi al pari dei ,catari condannavano qualunque possesso2 ed i primi si chiamarono perci ,poveri di ,lione#bbf che a somiglianza di ,valdo spogliaronsi dei loro beni1 e reputavano indegni seguaci di ,cristo quei sacerdoti1 che accettavano pingui prebende e regalie4#bbg ,per lo stesso motivo doveano condannare il potere temporale dei ,papi1#bbh e ,valdesi e ,catari solean dire che da quel giorno in cui ,silvestro accolse l'infausto dono di ,costantino la santit primitiva venne meno e la ,chiesa di ,cristo si tramut nella donna dell',apocalisse4#bbi ,n solo in queste massime pratiche sono d'accordo e ,catari e ,valdesi1 ma in molti punti dottrinali di grave momento4 ,dimostrammo gi a suo luogo che i ,catari per nascondere il loro ascetismo orientale sotto sembianze razionalistiche1 solevano accogliere le pi disparate dottrine eterodosse4 ,e ben per tempo i ,valdesi li seguirono per questa via4 ,vogliamo tra tutte ricordare questa1 che ci viene attestata da una delle fonti pi antiche1 dall'abate di ,foncaldo4 ,dio1 essi dicono1 ripetendo le parole dei ,catari1 non pu albergare in una casa1 fatta colle mani dell'uomo2 n fa d'uopo andare in chiesa per adorarlo4 ,lo s'adora con maggior frutto nelle stalle1 nelle camere1 ch dappertutto il figliuolo pu invocare l'aiuto del padre suo4#bcj ,ed oltre a questa coincidenza notevole l'altra del peso che davano all'autorit della ,bibbia al di sopra di tutte le altre4 ,i ,catari nelle loro polemiche non si valevano tanto di prove dottrinali1 tirate a fil di logica dai principii dualistici1 ma pi che altro della testimonianza del nuovo ,testamento1 il cui testo conoscevano profondamente4 ,parimenti i ,valdesi possono dirsi1 colla frase del ,comba1 popolo unius libri4 ,e del loro capo racconta ,stefano di ,borbone1 che non intendendo bene il latino1 si fece tradurre la ,bibbia in volgare1 ed avuto il prezioso testo1 lo studiava assiduamente e ne imprimeva a mente le massime4#bca ,accanto dunque a notevoli differenze s'hanno pur da ammettere non poche analogie tra i ,catari ed i ,valdesi4 ,ed io non dubito che tra le opposte opinioni dei vecchi e dei nuovi espositori debba aprirsi la via una pi moderata1 che si tenga egualmente lontana dalle esagerazioni dell'una e dell'altra parte1 ed ammettendo pure una diversa origine pei ,catari e pei ,valdesi riconosca l'azione efficace che gli uni esercitarono sugli altri4 ,sarebbe veramente strano che una agitazione cos profonda1 come quella dei ,catari1 non avesse prodotta una moltiplicit di stte1 come accadde pi tardi al tempo della ,riforma4 ,quando il sentimento religioso sovreccitato1 e la forza della tradizione svigorita dall'urto delle nuove dottrine1 vano sperare l'unit di opinioni e nell'un campo e nell'altro4 ,dal contrasto tra quelli1 che voglion distrugger tutto1 e gli altri1 che tutto intendon conservare1 senza dubbio nasceranno non uno1 ma parecchi partiti mediani che si avvicineranno qual pi qual meno ad uno degli estremi4 ,cos accadde che dal fondo dell'eresia catara emergessero tante eresie di cui avremo a parlare in seguito1 e perfino gli ,ebrei trassero partito da quell'arruffo1 gli ,ebrei1 che sono pure i meno atti al proselitismo religioso1 e che in quel tempo1 in cui si diffondeva una eresia pi avversa della stessa ,chiesa ,cattolica al ,mosaismo1 parea poco prudente si rinzelassero4 ,ma videro i figli d',israello propizia l'occasione1 e dalla dottrina ariana1 accettata dai ,catari1 della diversit di natura delle tre persone trassero la conseguenza che ,cristo non valendo dappi degli altri profeti del ,vecchio ,testamento1 non avrebbe potuto distruggere la legge mosaica1 la quale vige sempre in tutto il suo rigore2 epper chi vuol salvarsi ha da osservare il sabato e circoncidersi4#bcb ,se dunque l'agitazione religiosa era cos intensa che persino gli ebrei speravano di trovar seguaci tra i cristiani1 ed anch'essi al pari dei ,catari si appellavano contro la ,chiesa romana al ,nuovo ,testamento ed ai ,profeti1#bcc qual meraviglia che pullulassero altre stte pi o meno affini tra loro1 ma tutte egualmente avverse alla ,chiesa ufficiale8 ,contro queste argomentazioni si potrebbe addurre il fatto rilevato da tutti gli storici moderni1 che i ,valdesi nascono in ,lione1 dove l'eresia catara1 per quanto si sappia1 non mai penetrata2 n io voglio dubitare del fatto1 n addurr le solite ragioni contro le prove negative4 ,ammetto benissimo che l'impulso del moto valdese sia partito da ,lione e per opera di un uomo1 che certo non apparteneva alla setta catara4 ,ma questo moto dove si propaga1 dove diventa pi largo e minaccioso8 ,nei paesi dove fervea l'agitazione catara1 e le discussioni religiose commoveano gli animi e le menti4 ,ivi l'eresia valdese si stacc definitivamente dalla ,chiesa romana1 e form un corpo di dottrine in parte tolte dal catarismo1 in parte a lui ostili4 ,ivi fece il maggior numero di seguaci1 sottraendoli alla setta rivale1 ed ben certo che senza questi aiuti efficaci le idee del novatore lionese sarebbero state1 come quelle di ,claudio1 seme senza frutto4 ,qual' dunque la vera patria dell'eresia valdese8 ,il luogo dove nasce e donde ben presto fu scacciata o gli altri dove s'organizza1 prende consistenza e perdura8 ,anche prima dei valdesi gli eretici ,pietro di ,bruys ed ,enrico aveano fatto gran seguito nelle provincie di ,arles e di ,tours1 gi devote da gran tempo al catarismo4 ,in seguito gli ,enriciani stendendosi sino al ,reno posero il loro quartiere generale in ,colonia1 ove sappiamo gi da ,evervino che pur s'adunava gran copia di ,catari4#bcd ,lo stesso fatto accadde in ,lombardia1 ove l'eresia catara si era divisa e suddivisa in tante stte1 che al dir di ,stefano di ,borbone1 parecchi vescovi rappresentanti ciascuno una frazione1 riunitisi per trovar modo d'intendersi1 riuscirono invece a scomunicarsi a vicenda4#bce ,in questo paese cos travagliato dai dissensi religiosi ebbero ben presto molti seguaci i ,valdesi1 e fin da principio si divisero anche essi in stte parecchie4 ,alcuni col nome di ,poveri di ,lione serbarono anche l'antica dottrina della povert assoluta2 gli altri1 che si dissero ,poveri ,lombardi1 pare che transigessero su questo punto dei possessi2 altri negando il bisogno di speciale consacrazione1 sostennero tutti gli uomini buoni potersi dire ministri del ,signore1 gli uomini1 ben inteso1 non le donne2 altri scartarono come assurda questa ultima restrizione e cos di seguito4 ,qual prova pi convincente di questa che mostra come i ,catari ed i ,valdesi camminino di pari passo8#bcf ,dell'azione che l'antica eresia catara esercit sulla nascente valdese fanno sicura testimonianza alcune dottrine che non hanno nessun nesso coi dommi fondamentali dei ,poveri di ,lione4 ,noi gi ne abbiamo ricordato uno1 che in nessun caso n per alcuna necessit sia lecito torre la vita al suo simile fosse anche per difendere la propria vita1 o per la conservazione dello ,stato o della ,chiesa4 ,si comprende che in opposizione alla ,chiesa1 inspiratrice delle crociate contro gli eretici1 questi dovessero mettere in rilievo l'orrore dell'omicidio4 ,ma la condanna illimitata della pena di morte un retaggio cataro1 perch i nuovi manichei come gli antichi proibivano severamente l'uccisione di ogni vivente1 tanto d'un pollo come d'un uomo4#bcg ,un'altra dottrina non propria di ,valdesi l'assoluto divieto di giurare1 attestato concordemente da ,stefano di ,borbone1 ,alano1 ,pietro di ,vaux ,cernay e ,rainero ,sacconi4#bch ,che questa proibizione cos rigorosa1 bench possa giustificarsi con citazioni bibliche 7,s4 ,giacomo1 ,epist4 v1 #ab2 ,mat4 ,ev4 v1 #cd7 non risponda allo spirito che informa l'eresia valdese1 lo prova il fatto1 che cadde nel protestantesimo4 ,e se i ,valdesi v'insistono tanto da farne il cardine delle loro dottrine1 dovuto senza dubbio alla tradizione catara4 ,ch i ,catari1 al pari dei gnostici antichi1 aveano tanto in orrore il giuramento da metterlo a paro colla menzogna4 ,ed anche intorno alla menzogna i ,valdesi ereditano dai ,catari la massima che il nasconder la verit sia un peccato mortale non meno grave dell'omicidio2 n valgono circostanze o buone intenzioni a scemarne la portata4#bci ,un'altra traccia si riferisce al matrimonio4 ,dicemmo gi come e perch i ,catari condannino il matrimonio1 n pongano nessuna differenza tra l'unione legittima e il concubinato4 ,i ,valdesi rifiutando la metempsicosi non potevano avere gli scrupoli dei ,catari1 e non solo tenevano per sacramento il matrimonio1 ma tornando ai tempi patriarcali avvisavano1 secondo un'antica fonte1 non essere peccato torre in moglie la sorella o la cugina4#bdj ,il che spiega come nel ,protestantesimo si sia tolto l'obbligo del celibato pei sacerdoti4 ,ci non pertanto cos stretto il legame tra ,catari e ,valdesi1 che questi ultimi1 se pur non condannano il matrimonio1 lo tengono molto da meno del celibato4 ,n vietano che quandochessia la moglie si separi dal marito per attendere ad una vita pi austera2 ma invece lodano questa che nel linguaggio cattolico si chiamerebbe infrazione di un vincolo sacro4#bda ,secondo l'anonimo di ,passau vanno pi in l1 e tengono addirittura per peccato mortale il coniugio1 quando almeno non vi sia speranza di prole4#bdb ,si direbbe che mal tollerando il matrimonio1 cercano tutte le vie per frapporgli ostacoli4 ,similmente s'erano adoperati gli ,enriciani1 che come vedremo sono i pi prossimi precursori dei ,valdesi2 ed aveano anch'essi proibite se non le prime almeno le seconde nozze4#bdc ,tutte queste prescrizioni1 che ripugnano allo spirito della ,riforma1 e che ben presto cadranno1 non si possono spiegare se non ad un patto1 che si ammetta un influsso cataro nella formazione della nuova eresia4 ,parmi adunque fuori di controversia1 che sebbene l'eresia valdese si distingua profondamente dalla catara e indipendentemente da questa sia nata1 pure crebbe e si diffuse per l'aiuto datole dai ,catari1 e per questo intreccio delle due eresie nell'una sono penetrate dottrine proprie dell'altra1 e fu possibile che gli storici posteriori non le sapessero pi distinguere4 ,resta ora da discutere l'altra quistione del tempo in cui nacque la ,chiesa valdese4 ,,ii ,gli scrittori valdesi per fini apologetici negano di avere tolto il loro nome da ,pietro ,valdez1 mercatante lionese1 che cominci a spargere le sue dottrine nel #aagj1 e credono che la loro ,chiesa rimonti assai pi indietro nel tempo4 ,anche gli antichi ,valdesi si davano il vanto di essere gl'immediati successori degli apostoli4#bdd ,ma certo essi intendevano che durante il lungo tempo che corse tra ,costantino e ,pietro ,valdez non mancarono santi uomini1 mondi dalla generale corruzione1#bde non certo che il loro patriarca fosse contemporaneo di papa ,silvestro4#bdf ,ed il prof4 ,comba opportunamente ricorda che i primi scrittori valdesi come il ,perrin ed il ,gillio accettano la comune ed antica tradizione dell'origine lionese4#bdg ,fu il primo ,lger che prese a favoleggiare di una origine pi remota1 e dietro a lui seguirono altri scrittori fino al ,muston1 al ,monastier1 all',hahn4 ,le ragioni pi forti le traevano codesti scrittori dall'antica letteratura valdese1 che facevano rimontare al #aajj o gi di l4 ,ma il ,dieckhoff prima#bdh e poi l',herzog dimostrarono evidentemente1 che le opere1 credute antiche erano invece posteriori ai taboriti4 ,pi tardi trovati i celebri manoscritti di ,cambridge1 che si credevano dispersi1 fu constatato che anche la ,nobla ,leyczon1 creduta antichissima dal ,raynouard1 posteriore al #adjj1 perch nel famoso verso3 ,ben ha mil et cent ancz si deve aggiungere un piccolo quattro1 visibilmente raschiato in un codice1 ed altrove scritto a tutte lettere4#bdi ,cos fu tolto ogni valore alle fonti valdesi1 e bench l',herzog seguitasse a farne gran conto1 pure fuori di dubbio che senza le fonti cattoliche sarebbe ben difficile sceverare negli scritti valdesi la parte antica della dottrina dalle moderne aggiunte4#bej ,in questa sentenza convengono ormai tutti gli scrittori pi autorevoli4 ,solo il ,muston non si d per vinto1 e con nuovi argomenti rincalza l'antica sua tesi1 che i ,vaudois delle valli piemontesi e pel dialetto che parlano e pei libri che scrissero si chiariscono molto pi antichi di ,pietro ,valdo1 ed indigeni dei luoghi1 ove da tanti secoli abitano4#bea ,ma la teoria del ,muston1 che il dialetto valdese sia d'origine schiettamente italiana1 e non provenzale contraddice ai risultati pi certi della filologia neolatina1 come ha dimostrato un'autorit ben competente1 il prof4 ,frster di ,bonn4#beb ,e la quistione dell'antichit dei ,valdesi si pu dire ormai con certezza risoluta nel senso delle fonti cattoliche4 ,ma se vana la pretensione dei ,valdesi di far rimontare la loro setta sino ai tempi di papa ,silvestro1 non punto falso per lo contrario1 che nei secoli passati si scoprano qua e l segni precursori delle nuove eresie4 ,la continuit della ,chiesa valdese dai tempi apostolici sino a noi una favola2 la lenta preparazione delle sue dottrine nei secoli anteriori un fatto storico4 ,cos non a torto i ,valdesi adducono tra i loro predecessori ,claudio1 cappellano di ,ludovico il ,pio1 e vescovo di ,torino dall'#hbb all'#hci4bec ,certo le sue opinioni iconoclastiche non lo metton fuori dalla ,chiesa cattolica1 ch le decisioni del concilio ,niceno del #ghg1 non che accolte negli ,stati occidentali1 furono invece respinte nel concilio di ,francoforte del #gid2 e lo stesso ,carlo ,magno e molti prelati non dissimulavano la loro avversione al culto delle immagini4 ,ma strano che ,claudio proscriva perfino l'adorazione della ,croce1 rappresentante agli occhi suoi1 come a quelli dei ,catari1 non un pio ricordo della passione di ,ges1 ma uno strumento d'ignominia4#bed ,questo difetto di ogni senso pel simbolismo religioso non per il tratto che pi raccosta il vescovo di ,torino ai moderni valdesi2 perch pi della stessa condanna del culto delle imagini1 le ragioni che adduce per sostenerla arieggiano al fare protestante4 ,lui move la tema che il volgo1 confondendo il simbolo col simboleggiato1 insieme li adori ricascando nell'antico paganesimo4 ,a questo timore s'aggiunge il convincimento1 che si debba inchinare solo al ,creatore non alla creatura per grande che sia1 e a ,dio solo rivolgerci senza l'inutile scorta d'intermediarii2 onde insieme al culto delle imagini proscrive anche l'invocazione dei ,santi e le litanie4 ,non col metterci nel seguito dei ,beati noi partecipiamo alla loro beatitudine1 ma coll'attingere alla stessa fonte di giustizia e di carit assoluta1 a cui attinsero quelli4 ,siffatta condanna di usi e riti tradizionali vien giustificata dalla profonda differenza che corre tra l'essenza della religione e le sue manifestazioni storiche2 che per quanto pura ed elevata la prima1 altrettanto imperfette e facili a corrompere son le seconde4 ,e l'essenza intima della religione non aperta a tutti1 bens a pochi ingegni privilegiati1 come quello di ,agostino1 cui il nostro ,claudio1 al pari dei ,protestanti1 mette al di sopra degli altri padri della ,chiesa4 per questo appunto che la spiritualit della religione ideale si offusca nel corso della storia1 necessario che di tempo in tempo nascano coraggiosi prelati1 i quali combattano senza tregua gli errori1 e faccian rifiorire la purit primitiva4 ,in questi pensieri racchiusa in germe non solo la riforma della dottrina cattolica1 ma benanco un'ulteriore trasformazione razionalistica4#bee ,al pari di ,claudio vescovo di ,torino1 iconoclasta ,agobardo arcivescovo di ,lione1#bef autore di un libro contra eorum superstitionem1 qui imaginibus et picturis sanctorum adorationis obsequium deferendum putant4 ,ma l'opera di ,agobardo giov pi alla causa del razionalismo che a quella della riforma1 e la maggior parte degli scritti di ,agobardo sono indirizzati contro le superstizioni popolari4 ,nel libro de grandine et tonitruis1 combatte l'ignoranza del volgo1 il quale crede che con preghiere ed esorcismi si possa torcere il corso della natura4 ,il che importerebbe non pure che ,dio possa mutare i suoi consigli1 ma che nel governo del mondo abbiano parte quelli1 mediante i quali accadono questi mutamenti4 ,contro il duello giudiziario scrive un prezioso trattato1 ,liber adversus legem ,gundobaldi1 in cui mette a nudo l'assurdo di chieder la divinit di opere1 che spetta a noi compiere1 come la ricerca della verit4 ,chi ci assicura che la ,divinit si presti al piacer nostro1 e che la vittoria non sia dell'innocente1 ma del pi abile8 ,la virt lungi dal trionfare1 anzi il pi delle volte suole essere oppressa2 talch al cristiano s'insegna di nulla sperare e nulla temere da questo mondo4 ,questi trattati si rivolgono contro pregiudizii e superstizioni popolari2 n certo in essi1 ma in quelli schiettamente teologici troveremo qualche accenno alle idee che pi tardi saranno sostenute dai ,valdesi4 ,cos nel libro contro ,fredegiso sostiene non doversi la ,bibbia intendere sempre alla lettera1 ch il contenuto certo divino1 ma la forma1 vale a dire imagini e parole1 sono umane1 e adatte alla condizione dei tempi4 ,tutto ci che umano non pu pretendere mai all'infallibilit1 e la principale virt dell'uomo l'umilt1 nella quale si riconosce la propria fragilit4 ,dal che l'avversario ,fredegiso nell'interesse polemico dedusse che ,ges1 praticando l'umilt1 si riconosceva capace di peccare4 ,conseguenza giusta1 a cui ,agobardo s'argomenta di sfuggire adducendo esser l'umanit di ,cristo di una natura sua propria1 e non assimilabile a quella degli altri uomini4 ,la qual risposta avrebbe porto argomento a discutere del rapporto delle due nature in ,cristo2 ma la polemica non ebbe seguito4 ,come anche non ebbe seguito l'altra discussione sull'eternit della ,redenzione4 ,agobardo volendo conciliare insieme i due punti1 che non si salvi se non per opera di ,cristo1 e che la salute abbia potuto aver luogo in tutti i tempi1 ammetteva la preesistenza del ,salvatore all',incarnazione4 ,il che veniva negato da ,fridegiso sull'autorit di ,agostino4#beg ,ma n questa quistione n la precedente si connettono colle polemiche riformistiche2 onde non a torto il ,monastier tien pi conto di ,claudio che di ,agobardo1 e questo ultimo solo in un senso molto largo si potrebbe annoverare tra i predecessori dei ,valdesi4 ,n si pu contare a stretto rigore neanche ,berengario 7#iii-ajhh71 sebbene nella polemica che questo coraggioso prete sostenne contro ,lanfranco sono ben messi in rilievo due punti di molto interesse nel ,protestantesimo2 il carattere simbolico dell',eucaristia1 e la preferenza data alla ,bibbia 7purch la s'interpetri nel suo spirito7 in confronto della tradizione religiosa4 ,ma pi ci avviciniamo al secolo ,,xii1 ed in maggior numero scopriamo precursori della dottrina valdese4 ,verso l'anno #aaaj un laico di ,amsterdam1 di nome ,tanchelino1 insurse contro il clero corrotto4 ,par che cominciasse dal combattere la dottrina agostiniana1 che i doni di ,dio arrivano sempre a chi li riceve con fede1 anche se il messo che li porta sia indegno come ,giuda4#beh ,egli invece predicava non giovare il sacramento se non in ragione della santit di chi l'amministra4#bei ,dottrina1 che s'era gi fatta strada tra i ,patarini1 e per averla prima di ,tanchelino predicata un tale di ,cambray fu arso vivo1 esecuzione iniqua contro la quale protest ,gregorio ,,vii1 chiedendone stretto conto al clero cameracense4#bfj ,ma pare che non s'arrestasse a questo punto l'eresiarca di ,amsterdam4 ,se i ,sacramenti non valgono di per s1 ma solo in quanto mettono in comunione le anime pie e devote1 non sono dappi di un simbolo2 n hanno alcuna virt sovrannaturale1 e ogni uomo pio pu somministrarli4#bfa ,non c' dunque ragione di prestare un ossequio superstizioso ai sacerdoti e vescovi4 ,ogni fedele1 di anima pura1 sacerdote1 massime se sotto l'ispirazione diretta del ,santo ,spirito4 ,e tale ,tanchelino1 che predicando la schietta verit1 non solo al di sopra dei sacerdoti e vescovi1 ma pu aspirare a ben pi alti onori4 ,n la madre stessa di ,ges1 la ,vergine ,maria1 gli rifiuta la sua mano4 ,anzi queste mistiche nozze1 a quel che dice un cronista1 furono celebrate con pompe e donativi4 ,tanto potere s'era acquistato sulle turbe il nuovo ,profeta1 che vestito di gemme1 e legati i capelli da triplice nastro1 procedeva alla testa di tremila persone che lo veneravano pi che santo1 fino al punto da bere l'acqua del suo bagno4#bfb ,non ostante questo favore popolare1 ,tanchelino fu ucciso da un prete nel #aabe secondo alcuni1 nel #aaae secondo altri4#bfc ,contemporaneamente a questo movimento nelle ,fiandre ne scoppia un altro nel mezzogiorno della ,francia1 e dalla provincia arelatense si estende e si dilarga more pestis validae1 dice l'abate di ,cluny4 ,il capo di questa eresia ,pietro di ,bruys1 il quale nega il battesimo dei bambini1 la necessit di consacrare fabbricati appositi al culto1 l'adorazione della croce1 l'eucaristia1 infine le messe1 orazioni ed elemosine in suffragio dei defunti4#bfd ,dottrine che abbiamo gi viste mescolate a tante altre nel ,catarismo1 e che fra non molto saranno accolte nella loro integrit dai ,valdesi4 ,il numero dei seguaci s'ingrossava rapidamente1 ed uno dei discepoli1 il monaco ,enrico1 ebbe tal seguito che gli eretici di quel tempo vanno pi col nome di ,enriciani1 che non ,petrobrusiani4#bfe ,enrico cominci in ,tours le sue predicazioni contro il fasto e la dissolutezza del clero4 ,e l'argomento non era fuor di proposito1 ch non ostante i rigori dei ,pontefici1 i preti perduravano nelle antiche consuetudini1 e pi d'un secolo dopo le riforme gregoriane il concilio lateranense del #aagg fu costretto ad inserire un canone contro i sacerdoti concubinarii4#bff ,il terreno era dunque bene scelto1 e la vittoria certa4 ,adoperava le stesse armi dei ,patarini e di ,tanchelino1 e1 nuovo ,arialdo1 sapeva accendere l'animo del popolo cos1 che il vescovo ,ildeberto ebbe a durar fatica se volle salvare dall'ira della turba i sacerdoti e i lor figli4#bfg ,espulso dalla diocesi di ,tours1 continu la sua propaganda nel ,poitou1 e di l sino a ,tolosa4 ,e l'eresia faceva cos rapidi progressi1 che ,eugenio ,,iii#bfh fu costretto a mandare per suo legato nel ,tolosano il cardinale ,alberico1 che scelse a suo compagno ,s4 ,bernardo4 ,di questo ultimo abbiamo ancora due lettere1 in cui il pericoloso monaco ritratto coi pi neri colori2 lo si rimprovera d'incontinenza1 ingordigia e venalit2#bfi gli si appone a colpa sinanco il peregrinare di citt in citt secondo il costume apostolico4#bgj ,ma queste accuse mal nascondono le ansie del santo abate1 il quale ben conosce il valore dell'avversario suo1 n si dissimula il successo da lui riportato4 ,vuote son le chiese1 ei dice1 il popolo senza sacerdoti1 i sacerdoti senza autorit1 i ,cristiani senza ,cristo4#bga ,il che mal s'accorda col ritratto che ei fa di ,enrico1 essendo ben difficile che un uomo s corrotto operi tali miracoli1 ed un freddo ed astuto calcolatore valga a infondere altrui il fuoco sacro4 ,la verit non s'ha da cercare nelle studiate accuse dei polemisti1 ma nelle ingenue parole della vecchia cronaca1 il cui autore pur non credendoci1 ci parla della fama di santit e di scienza che accompagnava il novatore4#bgb ,e per testimonianza degli stessi cattolici gli eretici o manichei o petrobusiani o che altro fossero1 appunto per questo ottenevano presto il favor popolare1 che di contro alla mollezza della maggior parte del clero menavano una vita austera e faticosa4#bgc ,pellegrinavano di paese in paese1 sempre stranieri dovunque1 non possedendo in alcun luogo o un tetto o un campo per s1 solleciti soltanto della salvezza delle loro anime1 non altro tesoro portando seco1 fuor dell'invitta fede che li animava4#bgd ,in olocausto alla quale essi sacrificavano la lor vita1 gittandosi lieti e volenterosi nelle fiamme4 ,costanza eroica1 degna dei primi martiri del ,cristianesimo1 e non ultima causa del rapido dilatarsi delle dottrine eterodosse6#bge ,gli vero1 che ,evervino parla qui dei ,catari1 ma egli stesso ci narra di altri eretici1 i quali pur non accettando i principii dualistici1 evacuant sacerdotium ,ecclesiae et dannant sacramenta praeter baptismum solum et hunc in adultis4444 in suffragiis sanctorum non confidunt 4444 orationes vel oblationes pro defunctis annihilant4 ,il qual passo della lettera di ,evervino ci mostra come in breve tempo le dottrine di ,enrico e di ,pietro dalle rive della ,garonna sieno arrivate sino al ,reno1 ove questi antichi protestanti non pur si distinguevano dai ,catari1 ma entravano bene spesso con essi in polemiche ardenti4#bgf ,questo ebbe luogo negli ultimi anni di ,eugenio ,,iii1 e prima ancora che fosse assunto al trono imperiale ,federigo ,barbarossa4 ,dal che si comprender come tal movimento si dilatasse e divenisse pi minaccioso negli anni successivi1 in cui i papi ,adriano ,,iv ed ,alessandro ,,iii ebbero a sostenere contro ,federigo ,i una lotta non meno aspra e difficile di quella che pressoch un secolo prima s'impegn tra ,gregorio ,,vii ed ,enrico ,,iv4 ,ed in quegli anni appunto in cui il mondo cattolico era diviso tra ,alessandro ,,iii e i tre antipapi1 che successivamente gli furono opposti1 s'ud in ,lione la voce di ,pietro ,valdez1#bgg che venduto tutto il suo1 e distribuitone il prezzo ai poveri1 si mise alla testa di una setta che da lui prese il nome di ,valdesi1 e dal luogo onde mosse1 e dalla vita mendica che menava si disse anche dei ,poveri di ,lione4 ,,iii ,le fonti non sono d'accordo sull'occasione che provoc la risoluzione del ,valdez4 ,l'anonimo di ,passau l'attribuisce alla morte improvvisa di un signore di ,lione convenuto col ,valdez ed altri amici ad un'adunanza2#bgh il cronista laudunense invece fa cenno di un racconto della vita di ,s4 ,alessio1 che avrebbe siffattamente tocco il nostro ,pietro da recarsi sull'istante presso un maestro di teologia per chiedergli della vera via di salute4 ,ed il mercatante lionese1 arricchito sinoggi ai danni altrui1 ottiene in risposta che la via della salute sta nel disfarsi di tutto1 e seguir ,cristo1 essendo molto pi facile che un cammello entri nella cruna di un ago1 anzi che un ricco in paradiso4#bgi ,forse il primo racconto sarebbe pi verisimile1 e anche di ,budda dicesi che lo spettacolo delle miserie umane gli abbia acceso nell'animo il fervore religioso4 ,ma comunque sia1 l'apparizione del ,valdez1 non un fatto isolato1 n difficile a spiegare4 ,gi prima di lui altri novatori avean predicate le stesse dottrine4 ,e tutte le anime religiose sentivan bene che a lungo andare la ,chiesa cattolica sarebbe stata logorata da quei mali1 che un ,pier ,damiani ed un ,bernardo confessavano apertamente4 ,n la ,chiesa dei ,catari1 sebbene pi austera della sua rivale1 potea farne le veci1 che per le stranezze dei dommi mal s'accomodava al genio occidentale4 ,non restava dunque se non una riforma del ,cattolicismo molto pi profonda e radicale di quella cominciata da ,gregorio ,,vii4 ,e giacch il clero non ostante le vittorie patariniche continuava negli antichi errori1 se salute era possibile1 del laicato solo si aveva a sperare4 ,in queste condizioni sorge ,pietro ,valdez1 ed il primo atto del suo apostolato di spogliarsi delle male accumulate ricchezze4#bhj ,e lasciata alla moglie1 secondo la cronaca laudunense1 tutta la sostanza immobiliare1 dotate convenientemente le figlie che chiude in un convento1 il resto dei suoi averi distribuisce tra i poveri4 ,lo stesso cronista ci racconta che infierendo in quel tempo la carestia per la ,francia e la ,germania1 il ,valdez soleva distribuire pane e carni a chiunque gli capitasse4 ,cos la fama della sua carit si spargeva di citt in citt2 tutti i bisognosi facevan capo a lui1 e per soccorrerli ei spendeva l'ultimo denaro4 ,ben si maravigliavano gli amici1 e lo tenevano per pazzo1 ma egli seguendo la sua via1 nel dar fondo a tutto il suo1 stimavasi affrancato da una grande servit4#bha ,per tal guisa il mercatante di ,lione cresciuto tra gli agi e le mollezze si compiacea di tornar povero1 ed accattava anche lui battendo alle porte dei compagni antichi4#bhb ,quanta differenza dai prelati della ,chiesa1 che non istanchi di accumulare ricchezze1 misuravano la dignit del loro ufficio dallo splendore delle vesti e dal lusso degli equipaggi6 ,il primo punto dunque dell'insegnamento di ,valdez la povert volontaria1 principale mezzo di salute4 ,i ,patarini ed i ,catari sull'autorit degli stessi testi evangelici avean sostenute le medesime dottrine1 facendone un'arma potente contro la simonia del clero4#bhc ,ma mentre i ,catari obbligano anche i perfetti a vivere del lavoro delle proprie mani1 e vietano severamente l'accattonaggio1 il ,valdez lo predica1 e lo inculca col suo esempio come severa prova di umilt4 ,per questa ragione i seguaci dell'apostolo lionese accanto alla denominazione di ,poveri di ,lione si gloriano di portare quella di ,umiliati4#bhd ,pi tardi questa dottrina della povert assoluta1 e del gran merito dell'accattare verr ripresa e sostenuta calorosamente dai ,francescani4 ,questa dottrina della povert se potea suonare come protesta contro il fasto e le mollezze dell'alta prelatura1 non era certamente anticattolica1 n abbiamo motivo a negar fede all'anonimo laudunense che racconta essere stato il ,valdez grandemente lodato da papa ,alessandro ,,iii pel voto fatto di volontaria povert4#bhe ,ma sovra un altro punto lo stesso ,papa non poteva transigere1 n egli n il suo successore vi si piegarono1 voglio dire sulla predicazione4 ,il ,valdez conosciuta la vera via della salute1 non fugg in un lontano romitaggio per consacrarsi alla preghiera ed alla penitenza secondo il costume degli antichi cenobiti2 ma bene invece sent il profondo bisogno d'insegnare agli altri quello che a lui venne fatto di scoprire4 ,il ,valdez avea l'istinto del riformatore religioso1 e ben sapeva trasfondere altrui l'intimo suo convincimento4 ,n solo lui1 ma tutti i discepoli1 a simiglianza degli apostoli1 andavano pellegrinando per la terra a spargere la nova parola2 n ha torto il ,dieckhoff di chiamare il sodalizio fondato dal ,valdez col nome di liberi predicanti4 ,e come ad imitazione dei poveri di ,lione sorsero i poveri d',assisi o frati minori1 cos ad imitazione dei predicatori valdesi nacquero i frati predicatori4 ,in queste faticose pellegrinazioni i ,valdesi non solo sulla povert predicavano1 ma su tutto l'indirizzo morale e religioso1 spiegando i libri sacri1#bhf che ,valdo avea a sue spese fatto volgere in provenzale da due ecclesiastici1 un ,bernardo ,idro che scrivea ed uno ,stefano di ,ansa che dettava la traduzione4#bhg ,essi non furono i primi a volgarizzare la ,bibbia1 avendoli preceduti i ,catari che dei testi tradotti faceano largo uso nelle loro polemiche contro la ,chiesa cattolica4 ,certo nessun'altra setta ebbe in tanta venerazione i sacri testi1 la cui autorit pi tardi sar messa al di sopra della tradizione2 e se lo studio della ,bibbia non il tratto pi novo e pi caratteristico della nuova setta1 certo non meno importante degli altri gi descritti4 ,ed io sarei per credere che la povert1 la libera predicazione ed il culto della ,bibbia non si possono scindere l'uno dall'altro da chi voglia riprodurre tutta intera la fisonomia della nuova setta4 ,le autorit ecclesiastiche mal tolleravano che dei laici idioti od illetterati non solo usurpassero l'ufficio della predicazione1 ma s'adoperassero a spiegare i libri santi1 i quali vanno interpetrati e commentati con molta cautela4 ,talch lo stesso ,alessandro1 che avea lodato il voto di povert fatto dal ,valdez1 interrogato forse il concilio raccolto nel ,laterano nel #aagi1 viet a lui ed ai suoi compagni di predicare senza il permesso dell'autorit ecclesiastica locale4#bhh ,gi questa1 ben conscia dei pericoli di una predicazione laica1 lungi dall'incoraggiarla1 l'avea repressa1 e ,stefano di ,borbone ricorda che ,giovanni1 vescovo di ,lione1 chiamati a s i ,valdesi1 proib loro di occuparsi della ,bibbia e di commentarla e divulgarla per le vie4#bhi ,non per questo smesse l'ardito novatore1 e dicesi che alle ingiunzioni del vescovo rispondesse come l'apostolo al principe dei sacerdoti1 doversi obbedire pi a ,dio che agli uomini4#bij ,ma il principe dei sacerdoti1 ,lucio ,,iii1 scomunic lui e i suoi seguaci1#bia e da quel giorno cominciarono le ardue prove per la novella societ4 ,espulsi da ,lione1 andarono raminghi per diverse contrade1 non cessando dal loro apostolato1 e pare che convinti della propria ortodossia contro il decreto di ,lucio1 s'appellassero ad ,innocenzo ,,iii1 dal quale invocavano eziandio l'approvazione del loro sodalizio4#bib ,innocenzo al certo poneva differenza tra ,catari e ,valdesi1 e questi come meno eterodossi trattava con maggiore indulgenza4 ,prova ne sia quel ,durando de ,osca1 capo di una frazione detta degl',inzabattati1 il quale appellatosi a lui dalla scomunica dell'arcivescovo terraconese1 non solo fu riammesso nel seno della ,chiesa1 ma dopo esplicita dichiarazione di fedelt alla ,santa ,sede ebbe licenza di conservare il suo istituto4#bic ,non trovarono per eguale accoglienza gli altri leonisti1 che non vollero abbandonare le dottrine della predicazione laica1 e della libera interpetrazione della ,bibbia4 ,contro costoro ,innocenzo tenne duro1 e in luogo di essi approv un altro sodalizio1 che pur facendo voti di povert come i ,valdesi1 ne respingeva le pericolose dottrine4 ,questi nuovi zelanti1 che col tempo dal loro capo prenderanno il nome di francescani1 dicevansi allora poveri minori1 e pi tardi per non andar confusi cogli emuli di ,lione si dissero frati minori4#bid ,e nel concilio lateranense del #abae i ,valdesi furono scomunicati non meno dei ,catari e dei ,passagini1 e condannati al pari di loro al ferro ed al fuoco4 ,le persecuzioni si fecero allora pi feroci1 e la societ valdese si disperse in opposte e remote contrade4 ,dove sia andato il ,valdez non si sa1 e il luogo e il tempo della sua morte s'ignora4 ,certo la sua memoria crebbe venerata tra i suoi seguaci1 che lo ebbero per santo cos da rimproverare i ,poveri ,lombardi che non credessero all'impeccabilit di lui1 come di nessun altro uomo al mondo4 ,,iv ,dalla condanna del concilio lateranense1 o forse anche pi in su dal giorno in cui ,innocenzo respinse le proteste dei ,valdesi1 cominci per loro un nuovo periodo1 che diremo delle lotte1 per distinguerlo dal periodo precedente o delle origini4 ,la differenza tra questi due periodi fu gi rilevata dal ,dieckhoff1 che seppe ben classificare le fonti secondo un criterio cronologico4#bie ,n so capire il perch gli scrittori di cose valdesi siensi allontanati dalla via cos luminosamente tracciata dal loro predecessore4 ,si pu ben dire che il ,dieckhoff abbia errato in qualche punto secondario1 come ad esempio che faccia l',alano pi antico di quel che sia2 ma non si pu negare che in ,alano e nel ,foncaldo la dottrina valdese poco s'allontani dal cattolicismo1 e che se ne stacchi molto di pi nel ,borbone1 nel ,moneta1 nel ,sacconi1 e rompa di tutto punto in ,davide d',ausburgo4 ,questa disparit delle fonti dovuta al tempo in cui apparvero1 ed al successivo sviluppo della dottrina valdese4#bif ,dal principio1 come dicemmo1 i ,valdesi si tenevano per buoni cattolici1#big n sapeano intendere il perch un laico non avesse da leggere ed interpetrare la ,bibbia1 e gli fosse conteso di spandere presso i popoli la parola del ,signore4#bih ,non erano forse laici gli apostoli1 che andavano di contrada in contrada predicando la buona novella8 ,e non leggiamo nell'antico ,testamento che ,mos lungi dal portare invidia ai profeti1 desiderava invece che tutti profetassero8#bii ,del resto neanco nei nuovi tempi mancarono laici1 che predicassero con successo la parola del ,signore1 e dalla ,chiesa non che impediti venner levati sugli altari1 come ad esempio il beato ,onorato e santo ,equizio4#cjj ,i ,valdesi non capivano che in una ,chiesa costituita gerarchicamente non possano commettersi a chiunque uffici cos delicati come l'interpetrazione dei sacri testi e la predicazione4 ,ed attribuivano perci il divieto all'invidia o alla gelosia del clero1 che non volendo abbracciare la povert voluta dal ,cristo1 mal tollerava che altri e colla voce e coll'esempio la predicasse4#cja ,d'una ingiunzione1 dettata da motivi siffatti1 era dunque lecito e doveroso non tener conto1 perch secondo ,pietro non agli uomini ma a ,dio bisogna obbedire4#cjb ,la disobbedienza agli ordini emanati dal ,papa e dal concilio fu il primo atto di aperta opposizione dei ,valdesi1#cjc che provoc polemiche astiose1 e novelle scissure4 ,i cattolici sull'autorit del concilio lateranense sostenevano che l'ufficio di predicazione spettasse ai soli sacerdoti1 e non a tutti1 bens a quelli prescelti dai vescovi4#cjd ,i ,valdesi protestavano contro queste restrizioni1 e stimavano lecito a chiunque sapesse la parola del ,signore il predicarla1 senza distinzione n di sesso n di et n di condizione4#cje ,e che anche le donne possano esercitare l'apostolato lo provavano coll'autorit della lettera a ,tito1 e coll'esempio di una profetessa4#cjf ,coteste dottrine erano diametralmente opposte1 l'una ripeteva il diritto della predicazione dalla scelta del vescovo1 l'altra dall'ardore e dalla scienza dell'insegnante4 ,e trapassando dall'insegnamento a tutti gli altri uffici religiosi1 l'una dottrina non teneva conto se non dell'ordinazione1 l'altra del merito4#cjg ,dal che seguiva questa conseguenza notevole1 tirata dagli ,arnaldisti prima dei ,valdesi1 che solo ai sacerdoti o ministri buoni bisogna obbedire1 vale a dire a quelli che nella loro vita e nei costumi loro si mostrano degni seguaci degli apostoli4#cjh ,imperocch se il merito solo e non l'ordinazione la fonte della dignit sacerdotale1 quelli che nelle opere loro si mostrano impari all'alto ministero1 hanno perduto non ostante l'ordinazione ogni autorit4#cji ,dottrina siffatta non solo contraria alla cattolica1 che non riconosce altro giudice del sacerdote all'infuori del superiore gerarchico2 ma benanco alla protestante1 che attribuisce minor merito alle opere che non alla fede4#caj ,con tutto questo e gli ,arnaldisti1 ed i ,valdesi la professavano1 come ci viene concordemente attestato da fonti antichissime1 quali ,alano e l',abate di ,foncaldo1 la cui autorit nessuno pu revocare in dubbio4#caa ,questa dottrina del merito in opposizione all'ordine venne formolata in occasione della predicazione2 ma ben certo che a non lungo andare si applic anche ad altre funzioni religiose1 prima tra le quali fu senza dubbio la confessione4 ,che dal sacerdote legittimamente ordinato si ascoltasse la messa1 o si ricevesse la cresima non portava pregiudizio alla nuova associazione1 la quale si credeva sempre sinceramente cattolica1 e nessuno dei sacramenti voleva negare4 ,ma non era possibile che i membri del nuovo sodalizio si confessassero a sacerdoti cattolici1 che faceano ai ,valdesi una guerra non meno aspra e spietata che ai ,catari4 ,bisognava dunque svigorire l'autorit della confessione cattolica1 e sostituire a quella un'altra forma che meglio convenisse ai progressi della nova societ4 ,a tale uopo solean dire i ,valdesi1 che i sacerdoti cattolici ribelli ai precetti del divino maestro1 non potranno assolvere le colpe altrui se prima non si lavano dalle proprie4#cab ,n la confessione indispensabile1 perch chi perdona non sacerdote1 ma ,dio stesso1 e quando a ,dio ci rivolgiamo col cuor contrito1 che uopo v'ha del sacerdote8#cac ,certo il confessore talvolta ci aiuta coi suoi consigli1 e cogli ammonimenti suoi2 ma quest'ufficio pu essere disimpegnato da qualunque laico1#cad e la prima confessione cristiana non si faceva in segreto1 ma in pubblico1 non presso un sacerdote solo1 ma presso la comunit dei fedeli4 ,il principio di tutte queste argomentazioni sempre il medesimo1 che al solo merito si debba attribuire valore1 onde soltanto chi s' saputo rifare nell'intimo della sua coscienza1 cos da detestare le colpe commesse1 questo solo sar perdonato da ,dio4 ,quando manchi la contrizione assurdo assolvere1 perch non c' nulla fuori della coscienza che possa la coscienza purificare4 ,talch non s'ha da credere di poter comprare l'indulgenza a denaro sonante1 o in qualsiasi altra guisa1 che non sia il profondo ed intimo dolore di aver peccato4#cae ,e se le indulgenze non giovano ai vivi1 tanto meno ai morti1 i quali non hanno pi modo di rinnovarsi1 essendo chiusa ormai loro la via dell'operare4#caf ,e ormai sono quel che furono1 dannati se vissero male1 beati se vissero bene4#cag ,insieme colla dottrina delle indulgenze si legano sempre quelle dei suffragi pei defunti1 e del ,purgatorio2 ed i ,valdesi che negavano le prime doveano anche riescire alla negazione dei secondi4#cah ,in questi punti par che fossero d'accordo tutti i ,valdesi1 il che non esclude la possibilit della divergenza in altri4 ,n solo possibile tornava questa divergenza ma necessaria1 perch la dottrina valdese era in continuo movimento1 ed ogni giorno come vedemmo e vedremo s'aggiungevano novi articoli secondo le vicende della lotta1 che sostenevano colla ,chiesa ufficiale1 ed i bisogni della polemica4 ,oltrech il sodalizio valdese parte pel bisogno dell'apostolato1 parte per isfuggire alle persecuzioni degl'inquisitori s'era sparso pressoch in tutta l',europa1 e nelle diverse regioni venuto in contatto con eresie diverse si era fuso con esse1 prendendone dottrine1 che al principio gli erano estranee4 ,di tali divisioni ci dicevano gi qualche cosa le antiche fonti come ,stefano di ,borbone1 il ,moneta1 ed il ,sacconi4 ,ma il ,preger trov recentemente un monumento pi antico di queste fonti1 e che se non pu essere tenuto come il solo autorevole1 come par che pretenda lo scopritore1 certo di grandissimo interesse1 essendo l'unico d'origine valdese che conti una rispettabile antichit4 ,codesto documento una lettera che i ,poveri ,lombardi mandano ai loro fratelli d'oltremonte intorno ai dissensi nati tra le due societ1 e in gran parte composti in una conferenza tenuta a ,bergamo nel #abah4cai ,questi ,poveri ,lombardi1 come gi sappiamo da altre fonti1 erano per qualche rispetto pi avversi alla ,curia ,romana dei loro fratelli oltremontani2#cbj e par certo che sien nati dalle fusioni di ,valdesi con ,arnaldisti1 forse con prevalenza dell'ultimo elemento4 ,n credo ci sia ragione di farli risalire col ,preger agli ,umiliati1#cba dei quali tuttora incerta la provenienza1 ma bisogna pur convenire che le due frazioni valdesi par che abbiano coscienza della loro diversit di origine4#cbb ,e senza dubbio alcuno i ,poveri ,lombardi non attribuiscono al ,valdez quella santit ed impeccabilit che1 come gi dicemmo1 era un articolo di fede pei fratelli oltramontani4#cbc ,un'altra differenza tra loro era il lavoro manuale4 ,i ,poveri di ,lione sostenevano che gli apostoli non avessero da pensare ad altro fuor che a diffondere la parola del ,signore1 n quindi poteano procacciarsi il necessario se non accattandolo dai fedeli2 i ,poveri ,lombardi al contrario a somiglianza dei ,catari e dei ,patarini dicevano dovere anche gli apostoli vivere del lavoro delle proprie mani4#cbd ,una terza differenza riguardava l'organamento della nova societ4 ,il sodalizio oltramontano non era solidamente costituito4 ,i ,valdesi credevano sempre di formar parte della vasta societ cristiana1 talch non stimavano utile di creare rettori ed amministratori della nuova societ4 ,tutti quelli che viveano secondo il costume di ,valdez1 erano del pari membri della nova societ2 ma non si doveva stabilire nessuna differenza e gerarchia tra loro4 ,e se pure occorresse talvolta di ridurre nelle mani di qualche ministro il governo della nova societ1 gli si dovrebbe commettere quell'ufficio temporaneamente1 perch una societ1 che nasce in opposizione alla gerarchia1 non pu certo tollerarla nel suo seno4 ,i ,poveri ,lombardi la pensavano diversamente4 ,ei rimontavano ad una societ1 che cominci fin dal tempo di ,arnaldo da ,brescia1 e ben sapeva che per conservarsi nell'urto delle opposte confessioni bisognava solidamente organizzarsi4 ,credevano perci indispensabile nominare dei rettori4#cbe ,altri punti di quistione par che fossero il battesimo coll'acqua1 quello dei bambini1 e la indissolubilit del matrimonio4 ,intorno ai primi due punti dicemmo gi altrove1 che i ,catari al battesimo dell'acqua voleano sostituito quello del fuoco o del calore1 e che condannavano recisamente la somministrazione del battesimo a chi non fosse in grado di capirne l'importanza4 ,era ben possibile che queste due dottrine fossero penetrate nella societ valdese2#cbf ma certo che nel convegno di ,bergamo pensarono bene di non dipartirsi dall'insegnamento cattolico4#cbg ,in quanto al matrimonio gi sappiamo che i ,valdesi oltremontani in seguito ad influssi catari preferivano la verginit allo stato coniugale1 e tolleravano che pei bisogni della nova societ il marito si dividesse dalla moglie anche quando ella non v'acconsentisse4 ,i ,poveri ,lombardi par che facessero maggior conto del matrimonio1 e solo in due casi ne permettevano lo scioglimento1 o quando entrambi i conjugi fossero d'accordo a separarsi1 o per causa di adulterio4#cbh ,queste divergenze per quanto gravi non erano tali che con poche concessioni da una parte e dall'altra non fossero per comporsi4 ,intorno ad una per non era possibile l'accordo1 e riguardava un punto d'un grandissimo interesse e dommatico e pratico3 l',eucaristia4 ,i ,valdesi d'oltremonte bench ammettessero che a tutti i membri della nova societ fosse lecito di predicare e di confessare1 pure non erano ancora venuti all'estrema conseguenza di permettere loro la celebrazione della messa4 ,certo che essi ascoltavano la messa dei sacerdoti cattolici1 e credevano che il miracolo eucaristico si compisse anche quando il ministro fosse indegno di operarlo4 ,questa opinione era senza dubbio in contraddizione coll'altra pi generale che nessuna funzione religiosa potesse esercitarsi dal ministro indegno4 ,ed a rimovere siffatta contraddizione s'adoperavano in diverse guise4 ,alcuni dicevano che il miracolo della transustanziazione si opera per virt non del sacerdote1 bens delle parole mistiche da lui pronunziate4#cbi ,altri sostenevano che se il sacerdote cattivo non potesse celebrare la messa1 per la medesima ragione non dovrebbe somministrare il battesimo1 mentre risaputo che il battesimo ha sempre valore fosse anche dato dalla levatrice4#ccj ,altri infine non negavano la partecipazione del sacerdote1 ma la dicevano sopraffatta ed assorbita dall'opera dell',uomo-,dio1 il quale in fine il vero autore del miracolo4#cca ,i ,poveri ,lombardi1 che discendevano in diretta linea dagli ,arnaldisti1 ed alla purit del sacerdote attribuivano infinito valore1 non potevano accettare nessuna di queste versioni dei ,poveri oltramontani4 ,non la prima1 perch se il miracolo eucaristico s'operasse solo in virt delle parole mistiche1 anche il ,giudeo od il ,pagano potrebbe operarlo4#ccb ,non la seconda1 perch tra il battesimo e l'eucaristia non pu correre l'analogia voluta dagli oltramontani1 altrimenti anche il laico1 anche la donna potrebbe rompere il pane benedetto1 laddove per gli oltramontani stessi al solo sacerdote commesso quest'ufficio4#ccc ,la terza opinione potrebbe accettarsi1 purch s'aggiunga che oltre all'opera dell',uomo-,dio per compiere il miracolo eucaristico occorre la preghiera del sacerdote1 e che questa preghiera non sar accolta da ,dio quando venga sciolta da labbra impure4#ccd ,questa terza opinione1 non dunque la stessa della prima1 come dice il ,preger1 perch la prima non pu essere accettata in nessun modo1 e la terza con opportune aggiunte viene ammessa4 ,la prima pare una superstiziosa deificazione della parola1 la terza rileva s l'elemento soprannaturale del sacramento1 ma non esclude per questo l'elemento umano4 ,modificando questa terza opinione s'ha la vera che non attribuisce il miracolo eucaristico al solo intervento di ,cristo1 n alla sola virt del sacrificante1 ma all'uno ed all'altro insieme4 ,se mancasse l'opera dell',uomo-,dio1 il sacerdote per degno che fosse1 non potrebbe operare tanto prodigio4 ,come pure se venisse meno l'orazione del celebrante1 o1 che torna lo stesso1 se questa orazione fosse detta da chi non avesse il diritto di dirla1 il sacrifizio non si compirebbe neanco4 ,occorrono dunque i due fattori3 il subbiettivo o la bont del sacerdote1 e l'obbiettivo o l'opera del ,cristo4 ,ma pare che quest'aggiunta non sia stata accettata e che la conciliazione fallisse in questo punto delicato4 ,perch l'ultima formola degli oltramontani era questa3 il sacerdote ordinato dalla ,chiesa1 finch sia mantenuto in ufficio dalla grande famiglia dei ,cristiani1 opera sempre il miracolo eucaristico1 o buono o malvagio che sia1 e dopo le mistiche parole da lui pronunziate il pane ed il vino si tramutano nel corpo e nel sangue del ,signore4#cce ,i ,valdesi non potevano giammai accettare questa dottrina4#ccf ,forse potevano spingersi all'ultima concessione di attribuire un valore alla comunione1 perch in luogo della preghiera del ministro indegno sottentra quella pi efficace del comunicando4#ccg ,ma che l'opera del sacerdote sia pressoch nulla1 e che ,dio voglia accogliere sempre la preghiera purch detta dal sacerdote anche quando impure labbra la mormorino1 i ,poveri ,lombardi non sapeano accettare4#cch ,anche intorno alla confessione par che ci fosse dissenso tra i ,poveri ,lombardi e gli oltramontani4 ,un tempo credettero i lombardi all'efficacia della confessione auricolare1 ma ora non pi1 e neanco i fratelli d'oltremonte li potrebbero far cambiare d'opinione1 perch non lecito sottomettere di nuovo alla servit della legge chi come ,paolo se ne sia affrancato4#cci ,da queste divergenze1 che nella lettera non sono dissimulate1 possiamo raccogliere quel che gi si sapeva dal ,sacconi1 che i ,poveri ,lombardi fossero pi ostili alla ,chiesa dei loro confratelli d'oltremonti4 ,perch questi ultimi credevano tuttora di formar parte insieme ai cattolici di una sola e grande famiglia1 quella dei battezzati o credenti in ,cristo2 in qualche punto rilevante come l',eucaristia1 attribuendo il miracolo ad opera sovrannaturale indipendente dalla coefficienza del sacerdote1 s'adattavano molto pi alla dottrina cattolica1 che ai presupposti della loro setta2 infine1 colla scorta di queste dottrine potevano seguitare ad ascoltar messa e ricevere la comunione dai preti cattolici senza tradire la nuova fede4 ,l'interpetrazione fin qui esposta dell'importante documento1 pubblicato dal ,preger1 non s'accorda con quella del dotto editore2 ma io non saprei ammettere senza sforzo che nel paragrafo sedicesimo della lettera si tratti non d'un punto speciale1 ma del fondamento stesso della dottrina valdese4 ,la quale secondo il ,preger sarebbe affatto identica a quella di ,lutero1 che cio il diritto al sacerdozio si debba ripetere dal battesimo1 talch tutti i battezzati sieno ipso jure sacerdoti4 ,a me pare1 o m'inganno1 che il significato attribuito alla parola di ,dio sia molto pi profondo di quel che intendevano gli oltramontani1 stando almeno alla testimonianza del ,borbone1 che egregiamente s'accorda in questo punto colla lettera dei ,poveri ,lombardi4 ,non nego che dal contesto si potrebbe ricavare il senso voluto dal ,preger1 ma interpetrata cos la lettera dei ,poveri ,lombardi contraddirebbe a tutte le altre fonti che la precedono e la seguono4 ,e sarebbe veramente strano che a tanti inquisitori1 esercitati nelle controversie del tempo1 fosse sfuggito il vero principio della dottrina valdese cos da sostituirvene uno affatto opposto4 ,colla nostra interpetrazione invece si mettono d'accordo tutte le fonti1 e nel modo pi semplice si spiega che cosa intendessero i ,valdesi oltramontani per la comunit dei battezzati1 e perch in un punto speciale della loro dottrina contraddicessero ai loro principii medesimi4 ,v ,dall'esposizione precedente si raccoglie che la lettera dei ,poveri ,lombardi compie ma non contraddice alle altre fonti pi antiche1 che si riferiscono ai ,valdesi4 ,e resta pur sempre tra i principii della nuova fede questo1 che venne giustamente rilevato dal ,dieckhoff1 che la dignit dell'ufficio si misura dal valore di chi l'adempie1 e la validit dell'opera dal merito dell'operante4 ,se la cosa sta cos1 ben certo che non tutti i fedeli possono esercitare l'ufficio apostolico1 perch non tutti sono meritevoli del pari4 ,ma come s'accordano codeste sentenze colle altre conservateci parimente dalle fonti pi antiche3 che ogni ,valdese possa predicare la parola del ,signore1 e sciogliere il suo fratello dal peccato1 e somministrare ove occorra ogni sacramento8 ,le due proposizioni3 magis operatur meritum quam ordo2 omnes bonos esse sacerdotes1#cdj non vanno bene d'accordo1 perch la prima mena alla conseguenza di distinguer tra fedeli e fedeli1 nello stesso modo che faceano i ,catari rispetto ai ,perfetti ed ai ,credenti2 la seconda di queste distinzioni non pu far conto1 perch son tutti pari quelli che venner moralmente rinnovati dalla fede in ,cristo4 ,il ,dieckhoff per sanare la contraddizione avea proposto d'interpetrare in un senso restrittivo la seconda sentenza1 come se dicesse3 non tutti i fedeli ma solo i buoni1 quelli che eccellono per merito hanno il diritto di esercitare le funzioni sacerdotali4 ,ma di queste attenuazioni il ,preger non vuole sapere1 e preferisce di tagliar netta una delle due proposizioni per lasciare intatta l'altra4 ,il nuovo principio1 secondo lui1 proclamato dai ,valdesi sarebbe questo3 che al di sopra degl'individui sta la comunit dei battezzati4 ,essa nomina agli offici1 o alle dignit1 sieno temporanee o a vita come stima meglio2 scioglie il matrimonio anche senza il consenso dei conjugi quando l'interesse generale lo richieda2 essa la conservatrice della grazia che investe l'uomo appena ricevuto il battesimo4 ,chiunque entra a far parte di questa comunit di pieno diritto buono1 perch rinnovato dalla fede1 talch la frase di ,stefano di ,borbone1 non si deve intendere nel senso pregnante del ,dieckhoff1 ma nell'assoluto che tutti i ,valdesi senza distinzione possano esercitare le sacre funzioni4 ,sar pur vero che tra i ,valdesi ci siano di quelli che meritano il nome di perfetti a distinzione dei credenti1 e che solo i primi sostengono i duri travagli della povert e dell'apostolato2 ma codesta perfezione un compito morale per l'individuo1 non una condizione per esercitare uffici che spettano egualmente a tutti i battezzati4#cda ,che valore ha codesta interpetrazione del ,preger8 ,notiamo in primo luogo che egli ha dovuto modificare le sue opinioni nel pi recente lavoro intorno a ,davide d',asburgo1 stante che questo scrittore parla chiaramente di una distinzione tra perfetti e credenti riguardante l'ufficio non la perfezione morale4#cdb ,n questa distinzione1 che i ,valdesi copiarono dai ,catari1 appartiene solo ai tempi di ,davide1 perch gi ,stefano di ,borbone ne fa cenno4#cdc ,il trovarsi nello stesso ,stefano tanto la distinzione dei perfetti dai credenti1 quanto la frase3 tutti i buoni possono fungere da sacerdoti ed amministrare1 se occorre1 i sacramenti1#cdd una prova fortissima che codesta frase si debba intendere in senso restrittivo4 ,nell'origine della setta non era necessaria nessuna distinzione1 perch la nuova societ1 molto scarsa di numero1 non abbracciava se non gli uomini che sentivano profondamente il bisogno di una rinnovazione religiosa1 n erano meno ardenti del loro maestro1 e al pari di lui pellegrinavano faticosamente predicando ed insegnando4 ,oltrech alla nuova societ non occorrevano speciali ministri1 restringendosi le funzioni religiose alla predicazione ed alla confessione1 ed accettando tutte le altre dai preti cattolici4 ,ma ben presto le condizioni mutarono4 ,la societ valdese per ingrossarsi dovea accogliere anche coloro che1 sebbene inchini al nuovo insegnamento1 non fosser disposti a spogliarsi dei loro beni1 n avessero vocazione pel rude ministero dell'apostolato4 ,d'altra parte lo stacco dal ,cattolicismo si facea sempre pi netto1 ed alla nuova societ facea d'uopo provvedere per tutte le funzioni religiose1 che indarno in tanta rottura veniano chieste ai preti cattolici4 ,in fine col crescere che facea la nova societ avea bisogno d'un organamento pi saldo che non fosse quello dei primi tempi1 quando i ,valdesi credendosi membri della vasta famiglia cristiana mal tolleravano di costituirsi in corpo separato4 ,per tutte codeste ragioni1 ammesse in parte dal ,preger1#cde ben presto si form la distinzione tra ,perfetti e ,credenti1 ed ai sacerdoti cattolici sottentrarono i ministri valdesi4 ,con questa innovazione s'apre quel periodo della storia dei ,valdesi1 che per noi sar l'ultimo1 stante che il successivo della trasformazione di ,valdesi in ,protestanti esce dai confini del nostro lavoro4 ,in questo periodo le persecuzioni si facevano sempre pi fiere1 ed il ,santo ,uffizio non metteva alcuna differenza tra ,catari o ,valdesi3 o per poco o per molto tutti s'allontanavano del pari dalla ,chiesa e tutti eran meritevoli della stessa pena1 il rogo4 ,la comunanza del martirio strinse allora pi fortemente i legami tra le due stte1 e la societ valdese accogliendo gli elementi assimilabili delle altre eresie1 si ordin in comunit separata ed opposta alla cattolica4 ,e continuando da una parte le persecuzioni e dall'altra le resistenze1 ognor pi s'allargava il solco che dividea l'antica dalla nova ,chiesa4 ,le fonti di cui ci varremo in questo periodo sono il ,borbone1 il ,moneta1 il ,trattato di ,davide d',ausburgo1 l'anonimo di ,passau e il ,libro dell',inquisizione tolosana4 ,stefano di ,borbone fin dalle prime pagine c'informa della trasformazione avvenuta1 ripetendo anche lui colle fonti pi antiche che i ,valdesi hanno il giuramento e la menzogna in conto di peccato mortale1 ma soggiunge che queste massime rigide vennero nella pratica temperate1 ed a coloro1 che non erano tra i perfetti1 venia concesso di mentire e di giurare1 se minacciati di morte4#cdf ,ma una trasformazione ancor pi profonda riguarda l'ufficio sacerdotale4 ,d'accordo colle fonti pi antiche ,stefano ed il ,moneta ci riconfermano la massima1 che la santit del ministro si ripete dalle sue opere1 non dall'ordine ricevuto4#cdg ,e con maggiori particolarit ,stefano racconta di un maestro valdese che gli poneva queste distinzioni3 v'ha taluni che non sono ordinati n dagli uomini n da ,dio1 come i laici malvagi2 altri sono ordinati dagli uomini1 ma non da ,dio2 altri per contrario sono ordinati da ,dio e non dagli uomini1 come i buoni laici1 i quali possono legare1 sciogliere1 consacrare1 ordinare1 purch profferiscano le parole divine secondo il rito4#cdh ,dapprima le funzioni religiose1 che credevano di poter esercitare i ,catari si restringevano al predicare ed assolvere i peccati4 ,ora traggono altre pi gravi conseguenze dalle loro premesse1 n soltanto i ,poveri ,lombardi1 ma benanco i ,valdesi d'oltremonti sostengono1 che se non pu predicare chi toglie coll'esempio ogni efficacia alle sue parole1 se non pu sciogliere altrui chi gi da per s legato1 a maggior ragione non pu spezzare il pane del ,signore chi non sia degno di nutrirsene4#cdi ,ed in luogo dei sacerdoti indegni necessario che sottentrino i buoni1 i quali per laici che sieno1 potranno non pertanto celebrare la messa con maggior frutto4 ,taluni1 aggiunge ,stefano1 concedevano questa facolt non solo agli uomini1 ma benanco alle donne1 quando al pari di quelli sieno penetrate dallo spirito del ,signore4#cej ,n faceva intoppo che mancasse l'ordinazione regolare2 stante che nei primi tempi del ,cristianesimo non occorrea1 e bastava l'elezione della comunit dei fedeli1 perch qualunque membro di essa fosse riconosciuto per sacerdote4 ,per siffatta guisa un ministro1 che fosse scelto a questo modo1 come accadde un tempo di ,pietro ,valdez1 sacerdote non meno di chi sia stato consacrato dal vescovo4#cea ,questo novo modo di ordinazione1 ovvero l'elezione per parte della comunit1 permetteva che nella nova societ s'introducesse la gerarchia1 n and molto tempo che alla divisione in ,perfetti e ,credenti si aggiungesse anche la distinzione di ufficii sacerdotali4 ,i ,valdesi del ,piemonte ebbero ad imitazione dei ,catari il ,barba1 e due ministri a lui subordinati4 ,gli altri ,valdesi conservarono i tre gradi della gerarchia cattolica1 il vescovo il sacerdote ed il diacono4#ceb ,colla distinzione dei ,perfetti dai ,credenti1 e coll'introduzione di speciali funzioni sacerdotali si collega la quistione del matrimonio1 che noi toccammo altre volte1 ed ora ci conviene di riesaminare4 ,non dubbio che nei primi tempi i ,valdesi non solo non condannavano il matrimonio1 ma non lo tenevano per un ostacolo all'apostolato4#cec ,per in grazia degl'influssi catari preferivano il celibato1 ed il ,valdez stesso1 come narrammo1 abbandon la moglie e la casa e mise le figliuole in convento4 ,sulle orme di lui alcuni ,valdesi1 a quel che ne riferisce ,stefano1 sostenevano esser lecito separarsi dalle mogli per consacrarsi a ,dio1 anche quando quelle non vi consentano4#ced ,n certo la scabrosa missione del ,perfetto poteva essere adempiuta con zelo da chi fosse legato ad una famiglia1 di cui il pi delle volte era l'unico sostegno e difesa4 ,non restava che un passo per condannare del tutto il matrimonio1 n v'ha ragione per dubitare che i ,valdesi di ,germania non l'abbiano fatto1 perch gi sappiamo da precedenti citazioni che essi erano i pi disposti a farlo4#cee ,dicemmo pi sopra che secondo i ,valdesi ad ogni laico era dato di celebrar la messa2 ma codesta celebrazione per parte dei laici dovea portare di conseguenza che il rito si semplificasse1 ed alle complicate funzioni cattoliche fosse sostituita la semplice frazione del pane ad imitazione della cena di ,cristo4 ,il ,libro dell',inquisizione tolosana pi volte fa cenno di siffatta cerimonia4#cef ,codesta semplificazione del rito dovea portare di conseguenza l'attenuazione della dottrina1 e ,davide riferisce che i ,valdesi della ,germania toglievano al sacramento quel colore soprannaturale1 che pur sempre nel periodo precedente era gelosamente conservato4 ,ormai i ,valdesi intendevano il sacramento eucaristico in un modo affatto simbolico2 e ripetevano coi ,catari che il corpo di ,ges non si debba prendere nel senso letterale1 bens allegorico1 come quando dicesi3 ,cristo esser la pietra su cui si eleva la ,chiesa di ,dio4#ceg ,la ,chiesa valdese adunque si del tutto staccata dalla cattolica1 almeno in ,germania4 ,n fa meraviglia che ad uno ad uno condanni tutte le dottrine ed istituti tradizionali4 ,intorno al battesimo dei bambini vedemmo gi come fossero dissensi tra i ,valdesi4 ,e pare che i ,poveri ,lombardi solo per amore di conciliazione e deferenza verso gli oltramontani si piegassero ad ammetterne l'efficacia4 ,pi tardi le cose mutarono1 e gli oltramontani stessi a confessione di ,davide stimarono che il battesimo non possa giovare ai bambini1 inetti al credere o discredere4#ceh ,i suffragi pei defunti1 la dottrina del ,purgatorio e quelle delle indulgenze gi sappiamo che furono ben per tempo revocate in dubbio dai ,valdesi4#cei ,ma ora progredisce il loro razionalismo1 e dacch dichiararono simbolica l'eucaristia1 simbolici saranno non pure i misteri della religione ma benanco i sacramenti del battesimo1 della penitenza1 della cresima e dell'estrema unzione1#cfj i quali ultimi per giunta essendo da meno degli altri possono senza danno venire aboliti4#cfa ,inoltre avendo tolto ogni valore all'ordinazione canonica1 trasformarono il concetto del sacerdote1 cio di un essere sacro1 mediatore tra l'uomo e ,dio1 nell'altro pi umile di ministro1 che aiuti e sorregga il fedele nel suo cammino1 ma non si sostituisca a lui1 n interrompa la libera e diretta comunicazione tra lui e il suo creatore4#cfb ,ma insieme alla mediazione del sacerdote1 pi tardi soppressero quella dei ,santi1 che secondo la testimonianza di ,davide sarebbero cos lontani dai mortali1 tanto assorbiti nella loro beatitudine da non potere accogliere le preghiere che a loro si rivolgono4#cfc ,ed abolita l'adorazione dei santi cadono anche le feste1 le vigilie1#cfd i digiuni1#cfe le benedizioni1 gli uffici#cff tutto quel complesso di usi e cerimonie che formano il culto esteriore1 contro il quale fin dal principio s'eran ribellati i ,valdesi1 condannando la consacrazione delle chiese1#cfg l'adorazione delle imagini e financo della ,croce1 come prima di loro insegnavano i ,catari4#cfh ,questo il cammino percorso dall'eresia valdese4 ,l'intendimento primo del riformatore di ,lione non fu di staccarsi dalla ,chiesa1 bens d'introdurvi nuova vita colla partecipazione operosa del laicato4 ,ma fin dal principio la nuova societ sub l'influsso delle eresie contemporanee1 principalmente dei ,catari1 cos da accogliere massime e dottrine1 a loro affatto straniere1 e che pi tardi saranno abbandonate dai ,protestanti4#cfi ,in seguito1 respinti dalla ,chiesa ufficiale1 furono costretti a sostenere un nuovo concetto del sacerdozio che tolsero in prestito e dai ,catari e dagli ,arnaldisti4 ,ma questo concetto ha una portata molto maggiore di quel che si crede1 perch smagliato un anello1 l'aurea catena va tutta in pezzi4 ,e cos nei periodi successivi1 l'uno dopo l'altro tutti i dommi tradizionali vennero combattuti1 ed i ,valdesi formarono una societ novella1 non pi cattolica1 bench non ancora protestante1 perch le mancava e la dottrina della predestinazione1 e quel che pi conta1 l'altra della giustificazione per la fede4 ,nel corso della nostra esposizione abbiamo pi volte dovuto ricordare gli ,arnaldisti1 che secondo noi si connettono strettamente coi ,patarini4 ,e degli uni e degli altri discorreremo nel capitolo seguente4 ,,capitolo ,,iii ,,patarini ,,ed ,,arnaldisti ,il ,decreto di ,lucio ,,iii oltre ai ,catari1 ,passagini1 ,poveri di ,lione colpisce anche i ,patarini e gli ,arnaldisti4 ,chi erano i ,patarini8 ,la stessa cosa dei ,catari o ,catarini1 o una setta affatto differente8 ,e gli ,arnaldisti sono eretici anch'essi1 e qual dottrina professano8 ,rimontano ad ,arnaldo da ,brescia1 ovvero1 come par che voglia il ,giesebrecht1 ad un vescovo cataro di nome ,arnaldo8 ,per rispondere a queste dimande dobbiamo rifarci molto indietro1 e seguire passo per passo la storia di quel partito che voleva la riforma della ,chiesa non certo nel domma1 come opinavano i ,catari ed in parte anche i ,valdesi1 bens nel costume e nella disciplina4 ,e non che peccare d'eresia1 ne accusava invece gli avversarii1 perseveranti negli antichi abusi ed insofferenti delle riforme4 ,i ,nel secolo ,,xi1 in quell'et funesta1 in cui il ,papato era in bala or dei ,crescenzi1 or dei conti di ,tusculo1 il partito delle riforme prese nome e colore imperiale4 ,nessun'altra potenza all'infuori dell',impero sarebbe riescita a liberare la ,chiesa dalla soggezione de' nobili romani1 e per conseguire quest'alto scopo i migliori ecclesiastici acconsentirono che l'elezione del ,papa1 sottratta al popolo romano1 fosse affidata all',imperatore1 ed accolsero con gioia i pontefici nominati da lui ,clemente ,,ii 7#ajdf-dg71 ,damaso ,,ii 7#ajdh71 ,leone ,,ix 7#ajdi-ed71 ,vittore ,,ii 7#ajed-eg74cgj ,prima della nomina imperiale tre papi si contendevano l'alto ufficio1 ,benedetto ,,ix dei conti di ,tuscolo1 nominato ancor dodicenne nel #ajcc2 ,silvestro ,,iii1 levato su dalla fazione1 che nel #ajdd si ribell contro il dissoluto pontefice2 e finalmente ,gregorio ,,vi1 il buon arciprete di ,s4 ,giovanni che per far cessare lo scisma avea comprata nel #ajde la tiara pel reddito dell'obolo di ,s4 ,pietro4 ,tutti e tre i papi furono deposti nel concilio di ,sutri1#cga ed in luogo loro fu scelto da ,enrico ,,iii il vescovo di ,bamberga ,clemente ,,ii1 il quale convocato ben presto un solenne concilio nel gennaio del #ajdg fulmin il primo decreto contro la simonia del clero1 riconfermato due anni dopo da ,leone ,,ix4#cgb ,questo della compra e della vendita degli ufficii ecclesiastici era il primo abuso al quale si dovea por riparo1 ch tutti gli ecclesiastici dal supremo ,gerarca all'ostiario#cgc non erano mondi di colpa4 ,ma insieme con questa un'altra riforma si reputava necessaria1 quella del matrimonio dei preti4 ,perch1 sebbene il celibato fosse sino dai tempi remoti della ,chiesa tenuto in grandissimo pregio1 pure nel secolo decimoprimo eran tanti i preti ammogliati ed in ,italia e fuori1 che ,leone ,,ix temendo di mettere sul lastrico tante povere donne1 permise che seguitassero a vivere coi loro mariti1 purch cessasse tra loro ogni commercio carnale4#cgd ,i mercatanti dei beneficii spirituali furon detti simoniaci da quel ,simone ,mago degli ,atti degli ,apostoli1 che si fece cristiano per comprare a contanti il segreto dei miracoli apostolici1 superiori ai suoi sortilegi4#cge ,nicolaiti poi eran detti i sacerdoti o ammogliati o concubinari in ricordo di un'antica setta1 menzionata nell',apocalisse4#cgf ,ma non si deve credere che sotto questi nomi di ,simoniaci o ,nicolaiti rivivessero eretici1 sostenenti con ragioni dommatiche la legittimit del traffico dei beneficii1 o del matrimonio dei preti4 ,certamente non mancavano argomenti e storici e dottrinali in favore di quello che era allora il costume pi generale4 ,si poteva ad esempio distinguere l'ufficio ecclesiastico dal beneficio temporale annesso2 e sostenere che quest'ultimo al pari di tutti i beni e possessi fosse ben lecito cedersi od acquistarsi4#cgg ,si poteva aggiungere che la mercede chiesta dai chierici pei loro ufficii si dovesse tenere come una pia elemosina1 perch i ministri del ,signore era ben giusto che vivessero a spese della comunit4#cgh ,in quanto poi al matrimonio dei preti si poteva fare appello1 come fecero i prelati milanesi1 all'antica comunit cristiana1 e alla autorit degli ,evangeli e di ,s4 ,paolo4#cgi ,ma bench non facessero difetto le ragioni1 n temessero di dirle coloro che dai decreti pontificii venivan colpiti1 pure vere stte eretiche allora non sursero per questi due capi4 ,e la ragione forse sta in questo1 che il moto ereticale di quel tempo era fieramente avverso tanto al matrimonio1 quanto al possesso delle ricchezze1 talch i ,catari si unirono piuttosto coi seguaci del ,papa1 che cogli avversarii suoi4 ,e per tal guisa la simonia ed il concubinato vennero da tutti tenuti pel frutto non di un convincimento teorico1 ma di una intemperanza pratica1 che s'ha da punire e svellere dalle radici4 ,i decreti dei ,papi1 che richiamavano gli ecclesiastici a norme pi rigorose di vita1 incontravano dappertutto tenaci resistenze1 ma pi che altrove in ,lombardia1 dove il maggior numero dei sacerdoti per antica consuetudine avean moglie e figliuoli1 e la vendita dei beneficii era uno dei maggiori proventi della nobilt4#chj ,oltrech l'arcivescovo milanese1 capo ad un tempo della ,chiesa e dello ,stato1 s'era pressoch liberato dalla soggezione di ,roma1#cha e sin da gran tempo antico la ,chiesa di ,lombardia si distingueva da tutte le altre in qualche particolarit liturgica4#chb ,ma tutte queste ragioni1 che rendevano cos difficile l'introduzione delle riforme1 servivano maggiormente ad eccitare lo zelo degli ecclesiastici che le voleano4 ,perch un partito riformatore non poteva al certo mancare in ,lombardia dove pi aperto era il contrasto tra l'alto clero1 ricco e sfarzoso1 ed il basso povero ed oppresso4 ,tra queste due parti della ,chiesa dovea esistere lo stesso antagonismo che separava la nobilt maggiore o dei capitani dalla minore o dei valvassori1 e l'una e l'altra dal popolo minuto4 ,e coll'andare del tempo le due opposizioni formarono una sola1 e gli artigiani1 i commercianti1 i servi della gleba si strinsero intorno al clero minore1 e gli assicurarono la vittoria sull'alto clero4 ,cos nacque in ,lombardia la setta dei ,patarini1 a capo della quale si misero un sacerdote della classe dei valvassori1 di nome ,arialdo1 ed un nobile della classe dei capitani1 ,landolfo4#chc ,chi erano codesti ,patarini1 e onde trassero il loro nome8 ,e qual rapporto corre tra i ,patarini1 e i ,catari1 che di l a poco vengono chiamati con evidente analogia di suono1 ,catarini8 ,che nei secoli posteriori i due nomi si scambino1 e che l'abate ,gioacchino non chiami in altro modo gli eretici dualistici se non patharenos1 fuor di discussione4 ,ma al principio il nome di ,patarini ebbe un'origine ed un significato del tutto differente4 ,come ci dice ,arnolfo1 questa denominazione nacque per caso1 e forse fu un termine d'ingiuria1 che i fautori dell'alto clero appiccarono ai loro avversar1 come se dessero loro del cenciajuoli o cenciosi4 ,pataria infatti si diceva in ,milano il luogo ove s'adunavano i ,patari1 ovvero i rivenduglioli di panni vecchi1 e forse o perch in quel luogo si tenessero le prediche e le adunanze dei novatori1 o perch il grosso del partito fosse formato da questi minuti trafficanti1 o infine per le due ragioni insieme1 certo 1 secondo la testimonianza di un contemporaneo che da ,pataria fu tratto il nome di ,patarini4#chd ,non a dire per che tra i ,patarini non si cacciassero i ,catari4 ,ricordo che gli eretici di ,monforte furono per la prima volta noti nel #ajde in un viaggio che fece per la ,lombardia l'arcivescovo ,ariberto1 predecessore di quel ,guido1 contro cui si levavano i ,patarini4 ,ricordo che il numero dei ,catari di ,monforte era gi salito a tremila e che i seguaci della nuova dottrina del castello della ,contessa si erano sparsi per tutto il ,milanese4 ,sarebbe veramente strano che gli eretici non si fossero valsi della propizia occasione1 che offrivano i tumulti milanesi per spandere inavvertitamente la loro dottrina4#che ,tanto pi che nella parte pratica erano del tutto d'accordo coi novatori1 e se condannavano in tutti il matrimonio1 tanto pi lo doveano aborrire nei ministri del ,signore2 se predicavano il disprezzo delle ricchezze e della gloria mondana non potevano certo approvare il fasto ed il lusso dell'alto clero milanese4 ,ed in quanto alla parte teorica sapevano tacere a tempo quei dommi che non andavano ai versi del maggior numero4 ,solo a pochi e pi fidi svelavano tutta la loro dottrina2 nei nuovi affiliati bastava che gettassero i semi dai quali col tempo sarebbero germogliate le nuove convinzioni4#chf ,non dubbio adunque che coi ,patarini si sieno mescolati i ,catari1 ma certo i capi del movimento patarinico n si credevano1 n erano per quel momento eretici2 ch anzi tutti i loro atti1 anche i pi audaci e meno rispettosi della dignit sacerdotale furono approvati da ,roma4 ,n certo da meravigliare perch la ,curia romana teneva a fare osservare i suoi decreti sopra tutto in ,milano1 ove l'arcivescovo gi da gran tempo era divenuto l'emulo del ,papa4 ,da gran tempo nella ,chiesa milanese alitava tale spirito d'indipendenza1 che quando il legato di ,roma1 ,pietro ,damiani1 nell'assemblea raccolta in ,duomo prese la presidenza spettante per grado all'arcivescovo1 lo stesso popolo che giorni prima s'era ribellato all'alto clero1 levossi quindi in furore per rivendicarne l'oltraggiata dignit4#chg ,urgeva adunque di ridurre alla soggezione di ,roma il riottoso primate1 e col fiaccarne la potenza1 che da signore feudale s'era acquistata1 si facea un gran passo4 ,ed a questa s'aggiungeva un'altra ragione perch ,roma si stringesse coi ,patarini4 ,l'arcivescovo ,guido1 creatura di ,enrico ,,iii1 e nominato da lui all'alta dignit1 bench non fosse della classe pi nobile1 era certamente legato alla causa imperiale molto pi del suo predecessore ,ariberto4#chh ,per lo contrario la ,curia ,romana ed il partito delle riforme1 che da principio avea commesse le sue sorti all'impero1 alla morte di ,enrico ,,iii1 quando le fazioni presero a travagliare la corte della debole reggente gli si volse contro4 ,era ormai maturo il tempo1 perch il ,papato1 che per opera di ,enrico s'era liberato dalla prepotenza dei conti romani1 si liberasse alla sua volta anche dalla tutela imperiale4 ,n tard molto ad affermarlo pubblicamente il nuovo pontefice ,niccol ,,ii1 il quale nel concilio del #ajei stabil che da indi innanzi il ,papa non sarebbe scelto n dal popolo1 n dall',imperatore1 bens dal collegio cardinalizio4 ,fiere opposizioni dovea suscitare quest'audace misura1 e le suscit di fatto2 e la guerra apertamente dichiarata tra la ,chiesa e l',impero non poteva cessare n agevolmente n presto4 ,in queste congiunture non giovava di certo alla ,curia ,romana che l'arcivescovato milanese conservasse e crescesse il suo prestigio all'ombra del favore imperiale4 ,e ben si comprende come mettesse in opera tutti i mezzi per favorire i ,patarini ai danni dell'arcivescovo1 e della sua potest temporale4 ,a noi non tocca di rifare un racconto1 gi fatto maestrevolmente da altri2#chi ma ricordando le misure prese dalla ,corte ,romana lungo il ventennio delle lotte patariniche1 mostreremo come la politica dei varii papi fosse sempre la stessa1 n si smentisse neanche se per favorire la ,pataria ne fosse andata di mezzo la rigidit dell'ortodossia4 ,quando i ,patarini1 cresciuti di numero in grazie della piet di ,arialdo e dell'eloquenza di ,arnolfo1 invasero a mano armata il ,duomo per iscacciarne di viva forza l'arcivescovo1 celebrante i divini ufficii1 ,stefano ,,ix prese sotto la sua protezione i promotori di questa violenza1 che a lui si appellarono dalla scomunica del sinodo provinciale4 ,ed i legati che il ,papa mand per comporre i dissidii della classe milanese1 furono i pi validi sostegni della ,pataria1 ,ildebrando ed ,anselmo di ,lucca4#cij ,e l'altro legato ,pier ,damiani1 che il nuovo papa ,niccol ,,ii mand in ,lombardia1 bench forse meno aspro dei suoi predecessori verso l'arcivescovo1 lo condann pure ad una grave multa in punizione della simonia1 e lo costrinse a prestargli il giuramento1 ed a sottoscrivere la dichiarazione1 che d'ora innanzi somministrerebbe gratuitamente gli ordini1 n pi oltre sopporterebbe il matrimonio o concubinato dei preti4#cia ,la resistenza dell'arcivescovo era ormai fiaccata1 talch fu obbligato a prender parte a quel concilio romano1 che tra le nuove misure sulla nomina del ,pontefice1#cib e la condanna dei simoniaci cacci come di soppiatto un articolo contro le investiture laicali4#cic ,ed in omaggio a questo articolo il primate di ,milano ebbe a ricevere novamente dal ,papa l'investitura gi avuta da ,enrico ,,iii4#cid ,in questo stesso concilio fu preso per la prima volta contro i simoniaci ed i concubinarii un grave provvedimento1 ripetuto dappoi molte altre volte4 ,si prescrisse1 non dovere i fedeli ascoltare la messa di quel sacerdote che riconoscano per certa scienza concubinario4#cie ,i cronisti del tempo fecero le pi alte meraviglie quando ,gregorio ,,vii ripropose questa misura1 che capovolgea tutta la gerarchia1 e facea dei laici i giudici del clero4#cif ,ma dessa era un'arme di guerra1 e guerra aperta si combatteva da gran tempo tra la ,curia ,romana ed il clero milanese4 ,e le ire vie pi si rinfocolarono quando alla morte di ,niccol i cardinali levarono sul soglio pontificio quell',anselmo vescovo di ,lucca1 gi legato in ,milano1 e creduto promotore delle agitazioni patariniche4#cig ,nello scisma che allora insorse tra il ,papa dei ,cardinali e quello dell',imperatrice1 il clero milanese segu in grande maggioranza le parti di quest'ultimo4 ,e provoc nuovi rigori dalla ,curia ,romana1 che ormai non abborriva di conseguire la vittoria col ferro e col fuoco4 ,talch ,alessandro ,,ii non dubit di consegnare una bandiera pontificia nelle mani di ,erlembardo1 valoroso guerriero tornato test dalla ,palestina e succeduto al fratello ,arnolfo nella difesa della causa patarinica4#cih ,quest'atto era la consacrazione della guerra civile2 ma la ,corte ,romana ormai era decisa a tutto1 perfino a scomunicare l'arcivescovo1 pochi anni innanzi investito dallo stesso papa4 ,tale misura per dette il crollo alla bilancia2 ed i ,patarini furono sopraffatti dai nemici1 e lo stesso ,arialdo1 costretto a fuggire1 fu preso e messo a morte dalla nipote dell'arcivescovo4#cii ,l'alto clero trionfava1 ma non s che a capo di dieci mesi ,erlembardo non potesse rifarsi dei suoi danni1 e muovere armata mano contro l',isola ,madre per riscuotere dall'empia ,jezabel1 come ei la chiamava1 il corpo del martire suo compagno4#djj ,le sorti in breve ora mutarono1 e rientrato ,erlembardo in ,milano colla venerata salma1 riprese le persecuzioni contro l'alto clero1 certo pi spietate di prima4 ,non furono risparmiate n le case n le vite1 e a tale si venne che i legati pontificii ebbero a dare ordini severi contro gli stessi loro partigiani4#dja ,la lotta s'era fatta sempre pi aspra2 e non che smettere nuove ragioni s'apprestarono a rinfocolarla4 ,l'arcivescovo ,guido1 che da venti anni reggeva la ,chiesa di ,milano1 stanco dell'interminabile lotta1 e ben sapendo che i ,patarini prendevano accordi intorno al successore da dargli1 pens di cedere il suo ufficio ad un ecclesiastico1 pi nobile di lui1 a nome ,goffredo4#djb ,l'imperatore1 ,enrico ,,iv1 uscito da poco di tutela1 accolse di buon animo la dimandata investitura1 nella speranza che col nuovo arcivescovo i dissidii sarebbero cessati e l'autorit imperiale rinvigorita4#djc ,ma per le opposte ragioni il papa non volle saperne di questa nomina1 che frustrava i disegni da lungo tempo concepiti1 e contraddiceva al canone contro le investiture laicali votate nel concilio del #ajei4 ,perloch ,goffredo fu scomunicato#djd ed alla morte di ,guido ,erlembardo fece scegliere coll'intervento del delegato un sacerdote di nome ,azzone4#dje ,per tal guisa i partiti tornarono pi accanitamente alle prese4 ,l'alto clero fu talmente irritato dalla nuova scelta1 che ruppe in aperta violenza1 ed a furor di popolo fu trascinato il nuovo eletto alla chiesa di ,s4 ,maria1 ed ivi pi morto che vivo gli fu fatto giurare che non salirebbe mai sulla cattedra di ,s4 ,pietro4#djf ,n vi sal1 ma non vi sal neanche ,goffredo1 combattuto fieramente da ,erlembardo4 7#ajga74 ,a costui per verit non venne fatto d'impadronirsi del forte di ,castiglione1 ove l'arcivescovo scomunicato s'era rinchiuso2 ma riesc in quella vece a sbarrare le porte di ,milano1 e a ridurre in sua mano il governo della citt4 ,in quel tempo 7#ajgc7 fu assunto al pontificato ,ildebrando1 l'amico ed il protettore di ,erlembardo1 e questi si credeva ormai cos sicuro del suo potere1 che ogni giorno pi cresceva di audacia ed intemperanza4 ,cos per mostrare il suo odio e disprezzo contro i vescovi1 che aveano riconosciuto a lor capo uno scomunicato1 calpest pubblicamente l'olio da uno di loro consacrato1 sostituendovi altro d'ignota provenienza4 ,e ricusando i vescovi di somministrare il battesimo nelle ferie pasquali di quell'anno e del seguente1 ingiunse ad un semplice prete ,luiprando1 che facesse le loro veci4#djg ,contro queste violenze suonarono ben alte le grida del clero1#djh ed in occasione di un incendio1 che in quel torno distrusse la bella chiesa1 ove fu consacrato ,attone1 si disse essere codesto un giusto giudizio dell'empiet commesse4 ,l'ira dei ,milanesi allora non conobbe pi freno2 i nemici di ,erlembardo non posero tempo in mezzo ad irrompere armata mano contro di lui1 ed il valoroso capitano cadde colla spada in pugno1 martire della sua fede4#dji ,non per la morte di ,erlembardo restaur le forze di ,goffredo2 e lo stesso ,enrico lo ebbe ad abbandonare1 scegliendo in sua vece un uomo pi accetto1 ,tedaldo4#daj ,ormai i dissidii milanesi scomparivano nella lotta delle investiture#daa che per la sua grandezza supera tutte le altre finora combattute4 ,,ii ,il gran disegno di ridurre tutto il clero maggiore e minore in bala del ,pontefice era attuato a mezzo fino a che un altro potere1 il laicale1 avesse in sua mano i beneficii2 onde ,gregorio non dubita di trarre le estreme conseguenze1 e contrastare all',imperatore antichissimi diritti4 ,ora si chiariva il segreto pensiero del ,papa4 ,la potest pontificia dovea essere la fonte di tutte le autorit e temporali e spirituali4 ,il clero non dovea inchinarsi ad altro capo fuor del sommo ,gerarca1 e da lui solo avea a riconoscere non pure l'ufficio suo spirituale1 ma benanco il possesso dei beni ed il dominio temporale4 ,n faceva intoppo che per tal guisa si sarebbero capovolte tutte le norme giuridiche e politiche del tempo2 e che il feudatario in omaggio al ,papa avrebbe talvolta negata obbedienza al suo signore4 ,ormai il supremo signore era il ,pontefice1 e le parti tra il ,papato e l',impero affatto invertite4 ,l',imperatore avrebbe nominato il ,papa1 non il ,papa l',imperatore1 perch se il sommo sacerdote ha la potest d'immettere nel loro ufficio alcuni principi dell',impero1 naturale che eserciti lo stesso diritto sul ,principe dei ,principi4 ,e questo era veramente l'ideale di ,gregorio ,,vii1 la costituzione di una societ mondiale1 il cui capo fosse il vescovo di ,roma1 suprema autorit feudale1 da cui come vassalli dipendessero tutti i principi1 e primo fra tutti l',imperatore4#dab ,ma ora si scopriva una strana contraddizione tra il principio e la fine del movimento riformatore1 il quale cominciato dal contrastare il fasto1 la dissolutezza e talvolta il potere principesco dell'alto clero1 finiva col mettere in mano del ,papa la maggior copia di ricchezze1 onori e potest mondana4 ,se al supremo ,gerarca lecito di circondarsi degli splendori di una corte1 perch non debbono seguire il suo esempio e vescovi ed abbati8 ,la riforma disciplinare sar dunque messa in seconda linea1 ed or che n l'arcivescovo di ,milano1 n altro al mondo pu fare ombra alla ,curia ,romana1 non si contraster pi la potest territoriale dei prelati4 ,e purch questi riconoscano nel ,papa la fonte dell'autorit loro1 vivano a lor modo1 e camminino pure sulle orme degli ,ariberti e dei ,guidi4 ,per tal guisa i mali della ,chiesa s'esacerbavano1 e secondo la testimonianza preziosa di ,s4 ,bernardo1 le intemperanze del clero metteano nuove radici e tanto pi profonde1 per quanto la ,chiesa grandeggiava di potenza e splendore4#dac ,nettampoco la quistione politica era risoluta1 ch non ostante i trionfi di ,canossa la vittoria del ,papato vacillava non poco1 e dopo tanto battagliare ,callisto ,,ii1 ebbe a sottoscrivere il compromesso del #aabb1 il quale se chiudeva la grande lotta delle investiture1 non ispengeva il germe di nuovi contrasti4 ,il dissidio tra la ,chiesa e l',impero1 insorto una volta non sar pi per comporsi2 n solo colla ,germania avr da battersi il ,papato1 ma colla ,francia1 coll',inghilterra1 col ,senato di ,roma1 con tutti quei governi in una parola1 che mal tolleravano le usurpazioni e frammettenze del potere ecclesiastico4 ,e queste lotte in quell'et di violenti e rudi costumi tornavano egualmente funeste allo ,stato ed alla ,chiesa2 e minacciavano l'esistenza stessa di ogni civile consorzio4 ,,iii ,in questo tempo appare nella storia la misteriosa figura di ,arnaldo da ,brescia4#dad ,il moto patarino ebbe per risultato di togliere in molti luoghi ai vescovi la potest territoriale che pass nei comuni1 e cos nacquero quelle repubbliche medievali con consoli e consigli e diritti e pretensioni baronali sui minori comuni4 ,questo accadde in ,milano1 e sar accaduto anche in ,brescia1 ove per il vescovo non fu spogliato di tutta l'autorit1 ma sembra prendesse parte coi ,consoli all'amministrazione della ,repubblica4#dae ,si comprende come dovesse riescire faticoso questo governo misto1 nel quale gli opposti elementi si odiavano e sospettavano a vicenda2 e come le scissure del governo si ripercotessero nel popolo1 diviso anche lui in partiti e fazioni4 ,uno dei capi del partito antivescovile par che fosse il famoso ,arnaldo1 il quale bench prete e frate1#daf s'ispirava alle tradizioni patariniche1 tal che pareva in lui rivivesse lo spirito austero degli ,arialdo ed ,erlembardo1 santificati dalla ,chiesa4 ,questo rigido sacerdote1 che al dire dell',historia pontificalis carnem suam indumentorum asperitate et inedia macerabat1#dag mal tollerava che il clero s'inframmettesse nei negozii mondani1#dah e contro il proprio vescovo1 semprepi avido di maggior potere1 levava alta la voce1 infiammando il popolo a tal segno1 che nel tornare quel prelato da ,roma1 a fatica pot rientrare nella sua diocesi4#dai ,non diversamente s'era condotto un tempo ,arialdo1 e contro l'arcivescovo milanese e il clero maggiore ben pi gravi tumulti avea sollevato nel popolo4 ,ma ora i tempi eran mutati1 n sulla cattedra di ,s4 ,pietro sedevano gli ,alessandro ,,ii e i ,gregorio ,,vii1 n gl'interessi della ,corte pontificia del secolo decimosecondo pareggiavan quelli dell'undecimo4 ,di queste condizioni consapevole il prelato bresciano s'appell a ,roma contro il mal capitato canonico1 e se non ottenne dal ,concilio lateranense del #aacidbj la condanna esplicita delle dottrine arnaldiane1 ebbe dal ,papa quello che pi gli premea di conseguire1 l'allontanamento del pericoloso oratore4 ,arnaldo infatti fu deposto con decreto pontificio dall'uffizio suo1 e cacciato in bando oltremonti4#dba dubbio se gli fosse proibito anche il predicare4 ,ottone di ,frisinga lo dice apertamente2#dbb ma ,s4 ,bernardo non sa nulla di questo divieto2 n forse alla ,curia romana premeva di chiudere la bocca all'esule sacerdote1 convinta che fuori della patria la sua parola non sarebbe n cercata n temuta4 ,comunque sia1 fuor di dubbio che ,arnaldo ripar in ,francia1 ove secondo ,ottone di ,frisinga era gi stato da giovane per udirvi le lezioni d',abelardo4#dbc ,e vi torn appunto in quel tempo1 in cui il ,concilio di ,sens dovea decidere sulle sorti del filosofo palatino1 accusato da ,san ,bernardo4 ,l'esule bresciano s'adoper gagliardamente pel suo maestro1#dbd e quando fu pronunziata la sentenza1 e l'infelice condannato si ridusse nella solitudine di ,cluny1 ei rest impavido sulla breccia1 ed occupata la cattedra deserta1 seguit ad esporre la ,bibbia nello stile di ,abelardo1 e forse pi di lui insisteva sul contrasto tra i primi vescovi della ,chiesa1 e quelli che allora disonoravano il loro ministero coll'avarizia ed il desio di beni mondani1 e alle mollezze del secolo s'abbandonavano1 e voleano edificare la ,chiesa sul sangue4#dbe ,dell'efficacia di questo insegnamento non a dubitare4 ,chi l'impartiva1 educato agli studii classici1 possedeva il segreto dell'eloquenza1 che vince le menti1#dbf e maggiore autorit dava alle sue parole coll'esempio di una vita intemerata ed austera che imponeva il rispetto anche ai nemici4 ,talch ,s4 ,bernardo1 ben conto dei pericoli che sovrastavano all'opera sua1 s'adoperava in tutte le guise per ridurre al silenzio questo nuovo apostolo1 pari al maestro per ingegno e dottrina1 ma d'animo pi gagliardo4 ,gi fin dalla chiusura del concilio con lettere affannose avea sollecitata da ,innocenzo ,,ii la condanna del palatino e del bresciano insieme2 pervenutogli poi il decreto pontificio1 che non pure condannava i novatori ma ne ordinava l'arresto1#dbg si mise in cerca di chi si prestasse ad eseguirlo4 ,e fallitogli il tentativo presso il re di ,francia1 dal quale ottenne solo ed a stenti l'espulsione di ,arnaldo1#dbh si volse al vescovo di ,costanza nella cui diocesi s'era quegli rifugiato1#dbi pregandolo di far discacciare il ramingo1 se pur non gli riescisse di chiuderlo in prigione4#dcj ,ma non tutti la pensavano come l'impetuoso abate4 ,n soltanto l'ordine di arresto non fu eseguito2#dca ma perfino un cardinale di ,s4 ,chiesa1 e legato per giunta1#dcb in luogo di perseguitare il profugo sacerdote1 lo accolse ospitalmente1 e della sua egida lo ricoperse4 ,e indarno il ,chiaravallese gli scrisse una delle sue lettere pi ardenti2#dcc l'accorto porporato non si lasci prendere all'amo1 ch ei ben sapea discernere gl'interessi della ,chiesa da quelli del fanatismo4 ,pare anzi che con lo stesso legato ,arnaldo abbia fatto ritorno in ,italia1 e che per opera di lui si sia rappattumato col novo papa ,eugenio ,,iii4#dcd ,sembra molto strano che l'esule bresciano1 il proscritto da ,innocenzo1 trovi grazia appo ,eugenio1 presso quello stesso ,papa1 che avrebbe dovuto pi che altri seguire i consigli di ,s4 ,bernardo1 stato gi suo maestro2#dce e qualcuno potrebbe essere indotto a dubitare della veracit dell',historia pontificalis4 ,ma la testimonianza del ,sarisberiense1 come ha dimostrato il ,giesebrecht1 fuor di discussione2 ed io stimo che si possano sciogliere le dubbiezze1 ove si studii pi addentro nei fatti4#dcf ,non appena assunto al pontificato ,eugenio ,,iii ebbe dal suo venerato maestro il libro ,de ,consideratione1 ove svolta maestrevolmente la quistione del giorno1 quella stessa1 che solea trattare ,arnaldo nelle sue predicazioni1 e che oggi si direbbe del potere temporale4 ,s4 ,bernardo comincia dallo stabilire che la ,chiesa non possiede per diritto apostolico2 ch gli apostoli non potevano dare quel che non aveano4#dcg ,e se non possiede per s1 mal pu farsi distributrice di terre1 e giudice di possessi4 ,quale apostolo mai si attribu questo potere8#dch ,n tampoco la ,chiesa fatta per dominare1 ch a lei non lo scettro1 ma il sarchio si conviene2 e chiaramente traspare dagli ,evangelii il divieto della dominazione mondana4#dci ,n mai ,pietro si orn di gemme o di seriche vesti1 n su bianco cavallo fu portato1 n gli si stringevano attorno soldati e ministri4#ddj ,ed i possessi e il dominio1 e l'aureo manto e l'armi non spettano a chi fu commesso l'umile ufficio di pascere il suo gregge2#dda bens ai re e principi della terra4 ,n giova che l'una podest invada i confini dell'altra1 e meni la sua falce nell'altrui messe4#ddb ,ma non perch si spogli di queste mal tolte attribuzioni1 la dignit del sommo sacerdote vien menomata4 ,ch per quanto egli si estolga su tutti gli altri uomini1 non pu certo farsi maggiore del ,signor suo1 n al discepolo conviene usurpare titoli ed ufficii che al maestro non piacque di assumere4#ddc ,e d'altra parte ridotta al solo spirituale l'autorit del ,papa non cessa per tanto dal soprastare a quella di tutti i principi della terra2 non essendovi alcun re o imperatore1 cui come al ,papa appartengano le due spade1 la temporale e la spirituale4#ddd ,con questa differenza che quella viene sguainata per suo cenno1 ma non dalla sua mano1 questa anche dalla mano4 ,la spada temporale deve essere adoperata per la ,chiesa1 non dalla ,chiesa4#dde ,da queste citazioni facile raccogliere la dottrina di ,s4 ,bernardo4 ,non avendo lo ,stato un contenuto morale suo proprio1 la podest terrena fino a che non sia consacrata dal ,capo della ,chiesa1 pare agli occhi del ,chiaravallese rude forza non ancora tramutata in diritto2 concetto comune a tutto il ,medio ,evo1 e dai ghibellini non meno accettato che dai guelfi4 ,ma ci non importa che la ,chiesa stessa debba godere autorit territoriale4 ,superiore a tutti i principi della terra1 ella non pu discendere al loro livello1 n esercitare un potere materiale come il loro2 fonte di ogni autorit1 la impartisce agli altri1 senza serbare per s nessuna parte che non sia del tutto spirituale4 ,il concetto di ,s4 ,bernardo dovea menare diritto al vicariato4 ,il ,micado per dedicarsi esclusivamente agl'interessi spirituali tralascia la cura delle terrene cose1 la cui amministrazione affida al primo tra i principi del paese4 ,e questi1 il ,taicun1 ha bens il vero potere nelle mani1 ma l'esercita nel nome del ,micado4 ,non dobbiamo qui dare un giudizio di questo sistema1 il pi ecclettico che sia mai apparso4 ,ma certo che ad ,eugenio sorrise non poco1 e ben presto messolo in pratica nell'accordo che strinse colla ,repubblica romana1 si fece restituire dal popolo romano il diritto di sovranit1 esercitata dai suoi predecessori1 ma nel contempo s'impegn di trasferirne il potere nel ,senato romano1 come suo vicario4#ddf ,non improbabile che a questo componimento assentisse anche ,arnaldo1 e per tal guisa spiegheremmo agevolmente come andasse assolto dalle antiche censure1 e gli fosse data licenza di starsene a ,roma4 ,ma non and molto che si scopersero i vizii di quell'artifizioso congegno1 che metteva alle prese due autorit1 una di nome1 l'altra di fatto4 ,non conosciamo le scissure che ebbero luogo in quel tempo tra il ,papa ed il ,senato di ,roma2 certo che nella primavera del #aadf ,eugenio fugg da ,roma1 e l'anno appresso dall',italia4 ,fallito cos l'accomodamento ricominci la lotta con maggior vigore4 ,ormai non era pi tempo di mezzi termini1 ed ,arnaldo riprese il linguaggio antico1 e nelle sue calde predicazioni sfolgorava per primo i cardinali1 nuovi scribi e farisei che si adunano nel tempio1 come in mercato1 a trattar di negozii mondani e provvedere al loro fasto ed ingordigia4 ,n risparmiava il ,papa1 a cui negava il nome di uomo apostolico e pastor delle anime2 perch gli apostoli non promoveano incendi e rapine come lui2 n nel sangue fondavano il loro regno spirituale4#ddg ,e da queste premesse diritto conclude non doversi obbedienza n al ,papa n ai ,cardinali1 che non sono la vera ,chiesa di ,dio2 n aversi a tollerare che il ,papa rientri in quella citt1 cui vuole ridurre a servit1 lei la fonte della libert1 la sede dell'impero e la regina del mondo4#ddh ,arnaldo era dunque l'oratore della ,repubblica1 il temuto tribuno che nel breve giro di pochi mesi avea saputo guadagnarsi il favor popolare cos da movere le masse a suo talento4 ,ben comprese il ,senato romano di quanto giovamento potesse tornargli questo sacerdote1 di vita austera ed intemerata1 che spietatamente metteva a nudo le magagne del clero1 e ad un profondo sentimento religioso aggiungeva il culto della ,roma antica1 e la fede invitta nei suoi nuovi destini4 ,e con giuramento solenne ,arnaldo ed il ,senato romano si strinsero in un patto1 quegli di consacrare tutta l'opera sua in servigio della ,repubblica1 questi di difenderlo a tutti i costi dalle insidie nemiche4 ,l'uno e l'altro seppero mantenere la lor fede4#ddi ,e quando nel #aadi fu costretto il ,senato a rappaciarsi con ,eugenio1 non permise che rientrando il ,papa nella citt eterna1 ne fosse bandito lo scomunicato tribuno4 ,mirabile fermezza1 che permise ad ,arnaldo di seguitare a vivere in ,roma1 ove sarebbe rimasto tuttora se il successore di ,eugenio e di ,anastasio1 ,adriano ,,iv1 fulminando l'interdetto1 non avesse indotto il credulo popolo a chiederne lui stesso l'allontanamento4 ,da quel giorno i destini di ,arnaldo furon decisi4 ,indarno i ,visconti di ,compagnatico lo sottrassero al cardinale ,odone1 in potere del quale era caduto presso ,bricole in ,val d',orcia4#dej ,pochi uomini di ,federigo ,barbarossa bastarono a ritoglierlo ai suoi salvatori2 n il re tedesco1 cui premeva di sgombrarsi la via all'incoronazione1 dubit di consegnarlo al ,papa4 ,e questi non pago di farlo mandare a morte1#dea ne fece bruciare il cadavere e disperdere nel ,tevere le ceneri1 ne a stolida plebe corpus ejus veneratione habetur1 come dice il cronista4#deb ,preziosa confessione1 che mostra in qual concetto di santit era tenuto il tribuno1 e di quanto odio lo rimeritasse la ,curia ,romana4 ,,iv ,qual'era la dottrina di ,arnaldo1 per quanto almeno possiamo raccoglierla dalle scarse testimonianze8 ,noi dicemmo gi quali erano le lotte che scoppiarono in quel tempo tra l'autorit religiosa e la civile1 e di quanti mali fosse cagione questo dissidio4#dec ,a questi mali cos profondi ed annosi un rimedio solo s'aveva energico1 infallibile e tale che li avrebbe tagliati dalla radice1 e la grande mente del bresciano seppe scoprirlo4 ,perch il mondo abbia pace1 ei diceva1 fa d'uopo che la ,chiesa torni alla purit e semplicit dei tempi apostolici1 e ben si persuada che il ,vangelo non tollera anzi vieta ai ministri del ,signore il possesso di beni temporali1 e che i preti e frati renitenti a spogliarsi delle molte ricchezze si danneranno irreparabilmente4 ,non al clero spetta la propriet delle terre che ora sfrutta1 bens al ,principe o allo ,stato1 al quale deve restituirsi questa gran massa di beni1 perch sia adoperata in servigio non di una casta1 ma della societ tutta4#ded ,fatidiche parole1 che sembrano scritte ai nostri giorni1 ma di quei tempi doveano riuscire ben dure ad intendersi4 ,ricordiamo che prima di ,arnaldo un ,papa d'alta mente1 ,pasquale ,,ii 7#ajii-aaah71 a por fine alla guerra con ,enrico ,v1 avea pattuito che l',imperatore rinunziasse alle investiture1 e per compenso i vescovi restituissero i lor feudi all',impero4#dee ,ma il pensiero geniale del ,papa1 bench meno radicale di quello di ,arnaldo1 non fu meglio accolto da entrambi i partiti4 ,la societ non era ancor matura per queste ardite innovazioni1 e come nel #aaji ,enrico ,v ai vescovi tedeschi1 tumultuanti nel ,s4 ,pietro1 dichiarava non desiderare la separazione propostagli dal ,papa1 cos parecchi anni pi tardi1 nel #aaed1 il ,barbarossa si fa esecutore della vendetta pontificia contro quel sacerdote che sosteneva a viso aperto i diritti dello ,stato4 ,ma se le idee di ,arnaldo non erano conformi allo spirito dei tempi1 non per questo si doveano tenere per eretiche4 ,lo stesso ,pasquale ,,ii nel trattato stretto con ,enrico ,v avea dichiarato contrario ai canoni1 che il clero coprisse un ufficio politico1 e prestasse servizio nell'esercito1 e si fosse insieme servi dell'altare e della ,corte4#def ,n suonavano diverse le dichiarazioni di ,s4 ,bernardo1 il quale ben comprendeva come tutte le idee di ,gregorio ,,vii non potessero attuarsi di pari passo1 essendo il primato politico della ,chiesa il pi forte ostacolo alla riforma della disciplina4 ,non fa dunque meraviglia che qualche ecclesiastico abbracciasse le opinioni di ,arnaldo1 senza credere per questo di venir meno alla sua fede ed al suo ufficio4 ,questo sappiamo dallo stesso breve di ,eugenio ,,iii1 il quale1 com' stato pi volte notato1 chiama ,arnaldo scismatico non eretico4#deg ,e certamente se le dottrine arnaldistiche avessero avuta attinenza soltanto col potere politico o la posizione economica del clero1 non potrebbero esser dette ereticali4 ,e dovremmo assentire al ,giesebrecht che scagiona ,arnaldo di ogni accusa di eresia4 ,ma non possiamo negare che con quelle dottrine politiche ed economiche strettamente si legavano altre1 che non sono rigidamente ortodosse4 ,arnaldo stesso1 come gi riferimmo dalla ,historia pontificalis1 sosteneva il ,collegio dei cardinali non essere la ,chiesa di ,dio1 il ,papa non essere un uomo apostolico1 e a lui non doversi n obbedienza n riverenza4#deh ,non pi aspro era il linguaggio degli eretici1 le cui invettive1 imagini1 e citazioni son fedelmente riprodotte dagli arnaldisti4 ,basta leggere la lettera1 che uno di essi il ,wezel1#dei scrive a ,federico ,i4 ,i preti d'oggi1 ei dice1 sono i falsi dottori di cui parla ,pietro1 che per avarizia mercanteggiano le anime loro affidate1 gozzovigliano nei conviti1 e gli occhi han pieni di adulterio4 ,ei son quelli per cui la via della verit sar bestemmiata1 e di loro si pu dire essere fonti senz'acqua4#dfj ,n possono ripetere con ,pietro3 tutto abbiamo lasciato e te abbiamo seguito1 o signore1 n molto meno3 io non ho n argento n oro4 ,n di loro si pu dire che sono il sale della terra1 o la luce del mondo come dice ,matteo3 ma piuttosto lor conviene il versetto che segue3 se il sale diviene insipido1 con che salerassi egli8 non val pi nulla siffatto sale1 se non ad essere gittato via1 e calpestato dagli uomini4#dfa ,chi dice di credere in ,cristo deve camminar come lui1 e chi non conosce ,dio1 e non osserva i suoi comandamenti mentisce4 ,e ,cristo stesso disse3 se non far le opere del padre1 non mi credere4 ,e se a ,cristo che fu senza peccato non s'avea a credere senza le opere1 come mai si dee prestar fede a costoro1 che mal s'avvisano ed operano il male pubblicamente8 ,come potete parlare del bene1 quando siete cattivi8 ,non ha detto il signore stesso la vostra fede senza le opere morta8#dfb ,e come mai costoro1 ingordi di ogni ricchezza1 possono ascoltare il primo tra i precetti dell',evangelo3 beati i poveri di spirito8 ,degli stessi testi si servivano i ,catari e si varranno i ,valdesi per combattere la supremazia del ,papa4 ,ma da queste premesse traevano agevolmente la conclusione3 che se i preti sono ormai cos lontani dal ,vangelo non si pu loro obbedire senza peccato4 ,il sacerdote1 dicevan gli eretici1 capo della ,chiesa1 ed a quel modo che ove sia infermo il capo1 tutte le membre illanguidiscono1 cos il sacerdote non pu essere indegno senza coinvolgere nella colpa sua tutta la ,chiesa che governa4 ,onde egli come il lievito di cui al dir di ,s4 ,paolo1 poca quantit empie di s la pasta tutta4 ,non si possono servire due padroni nello stesso tempo1 secondo ,matteo2 onde il prete malvagio non pu servire ,dio1 ei che serve il diavolo1 n pu essere di quello il degno ministro presso i fedeli4#dfc ,traevano le stesse conseguenze gli ,arnaldisti4 ,a loro non si rimprovera n il dualismo1 n la metempsicosi1 n l'abolizione delle dignit ecclesiastiche o delle feste e delle pratiche religiose4 ,no1 il solo punto nel quale essi differiscono dai ,cattolici questo1 che dicono non doversi accogliere i sacramenti dal prete che si riconosce malvagio2#dfd tutto al contrario della dottrina cattolica secondo la quale il carattere sacro indelebile1 qualunque sieno le opere del sacerdote1 fino a che non abbia avuto luogo la deposizione4 ,e fino a questo punto non lecito negare obbedienza al sacerdote1 e molto meno disdegnare la somministrazione del sacramento4 ,il sacerdote in rapporto del sacramento non se non uno strumento passivo1 n perch si compia il miracolo eucaristico importa che il celebrante sia puro4 ,anche contro i meriti di chi lo consuma1 il pane si converte nel corpo di ,cristo2 e sia pure indegno il confessore1 l'assoluzione che ei pronunzia ha sempre la stessa efficacia di lavare ogni macchia di peccato4#dfe ,possiamo dunque concludere che se rispetto agli altri sacramenti ,arnaldo e gli ,arnaldisti erano ortodossi schietti1 n abbiamo alcuna prova che errassero intorno all'eucaristia2 per quel che riguarda l'ordine sacro la pensavano invece tutt'altrimenti dai ,cattolici4 ,prima degli ,arnaldisti erano venuti alle stesse conclusioni i ,patarini1 i quali nel combattere i preti concubinari o simoniaci1 finivano collo sconoscerne il carattere sacerdotale1 prima che l'autorit competente si fosse pronunziata4 ,ricordammo altre volte quel tale di ,cambray che predicava intorno al #ajgg non doversi obbedienza ai preti simoniaci o concubinari1 n potere essi celebrar messa1 n i fedeli ricevere da loro i sacramenti4 ,il patarino francese fu giudicato come eretico1 e condannato al rogo1 e sebbene ,gregorio ,,vii protestasse contro la selvaggia esecuzione1 e volesse punirne gli autori1 pure non si pu negare che l'accusa di eresia non fosse niente affatto infondata4#dff ,senza dubbio la dottrina del predicatore di ,cambray non era diversa da quella che ,gregorio ,,vii sosteneva1#dfg ed avea fatto accogliere nei varii concilii che si succedettero dal #ajei in poi ma non per questo diveniva pi ortodossa1#dfh e non andr molto tempo che la ,curia stessa la ripudier condannando negli ,arnaldisti quei ,patarini che un tempo avea levati sugli altari4 ,se occorressero altre prove della scarsa ortodossia degli ,arnaldisti1 potrei addurre questa che mi sembra di non poca importanza4 ,gi dicemmo a suo tempo che i ,valdesi si dividevano in ,poveri di ,lione1 e ,poveri ,lombardi4 ,la dottrina particolare di questi ultimi1 come apparisce dall'anonimo di ,passau1 afferma non potere il cattivo sacerdote consacrare il corpo di ,cristo1 n ,dio discendere alle preghiere di lui4 ,notammo gi nel capitolo precedente1 che su questo punto i ,poveri ,lombardi si mostravano inconciliabili con quelli d'oltremonti4 ,il che ci fa intravvedere che i ,valdesi1 venuti in ,lombardia e trovati ivi i seguaci di ,arnaldo1 che al dir dell',historia pontificalis si chiamavano gi eretici lombardi1 si fusero con loro1 e tra gli altri punti di dottrina questo misero in evidenza1 in cui e ,valdesi ed ,arnaldisti concordavano1 che al ministro creduto indegno non si debba prestare n onore n obbedienza4 ,quali conseguenze si possano trarre da questo concetto non mestieri che dica4 ,solo noter che coll'elevarsi il fedele a giudice dei sacerdoti viene scossa dalle fondamenta la gerarchia cattolica1 e crollato questo edificio cos sapientemente architettato1 aperta la via ad ulteriori e pi radicali riforme4 ,anche in questo punto il risultato del movimento patarinico dovea cozzare col suo principio4 ,cominciato dal combattere quei prelati1 che minacciavano di levarsi in alto contro i diritti e le pretensioni del sommo ,gerarca1 finisce coll'introdurre un principio che a lungo andare sar per distruggerne l'autorit4 ,io non voglio affermare che gli ,arnaldisti avessero consapevolezza della loro rottura col cattolicismo2 le loro divergenze erano limitate a pochissimi punti1 ed anche in questi potevano invocare in loro favore l'autorit dei concilii1 talch pi che eretici si potevan dire e furon detti scismatici4 ,ma ove pure essi si credessero in buona fede migliori cattolici dei loro avversari1 ci non prova che fossero in realt4 ,anche i ,poveri di ,lione si credevano cos schiettamente cattolici1 che chiesero a due pontefici il riconoscimento del loro sodalizio4 ,v ,ed ora possiamo riassumere tutto lo sviluppo di questo moto ereticale4 ,il principio di questa profonda agitazione dello spirito religioso s'ha da porre nel catarismo1 che voleva sostituito al domma dell'unicit di ,dio1 o del creatore quello del dualismo1 ed alla ,chiesa cattolica gi gerarchicamente costituita opponeva un'altra1 che avesse anch'essa i suoi sacerdoti e vescovi1 e perfino anche un papa4 ,ma per combattere la ,chiesa di ,roma il catarismo dovea accogliere e difendere tutte quelle dottrine1 che nate da ben altre tendenze avean pure lo stesso risultato di scalzare l'edificio cattolico4 ,il catarismo iconoclasta1 berengariano1 docetista e simiglianti4 ,il che fa s che nella vecchia eresia si formino due nuclei eterogenei2 il primo formato dalle dottrine dommatiche dualistiche1 cagione di austero ascetismo1 e di stravaganti superstizioni2 il secondo composto in gran parte dalle dottrine pi o meno razionalistiche1 che cercavano di ridurre ognor pi il mistero1 limitavano al possibile la sfera d'azione dell'autorit1 e tendevano a sopprimere a poco a poco il bisogno degl'intermediarii tra l'uomo e ,dio4 ,la differenza1 anzi opposizione tra queste due parti fece s1 che la seconda si staccasse dalla prima1 e mentre quella si rendea sempre pi estranea al genio occidentale1 questa seguia trionfante il suo corso1 e col tempo da valdese tramutossi in protestante4 ,ma i ,catari ed i ,valdesi per quanto discordi nei convincimenti dommatici si accordano nell'indirizzo pratico delle dottrine1 e contro le ricchezze e gli ozi del clero vogliono far rifiorire i costumi apostolici1 e non apprezzano se non la povert1 il disinteresse1 la rinunzia ad ogni bene o piacere mondano4 ,in questo indirizzo pratico conviene una terza setta1 la quale bench pi ortodossa dei ,valdesi1 non meno di loro sollecita delle riforme dei costumi4 ,questa terza setta quella che al principio delle riforme si chiam dei ,patarini1 e pi tardi venne detta degli ,arnaldisti4 ,non a dire che in qualche punto dommatico non s'allontani anche lei dalla ,chiesa costituita1 ma forse ella si credeva sinceramente cattolica e si conserv tale fino a che non si fuse coi ,valdesi4 ,e quando questa setta scomparve1 un'altra ne sorse in luogo suo predicando con maggiore energia le stesse massime4 ,e questa la setta dei ,gioachimiti1 che riconoscono a lor capo l'abate calabrese1 di spirito profetico dotato1 il quale alla dottrina della povert e dell'abnegazione attribuisce un valore e significato pi generale1 e crede che ella debba rigenerare non pure i preti e i frati1 ma la societ tutta1 che dovrebbe a mente sua formare un vasto cenobio2 talch mutato con questa trasformazione l'ordinamento della societ e della ,chiesa1 sottentrerebbe una nova et1 un terzo periodo nella storia del mondo1 il regno dello ,spirito ,santo4 ,con l'abate ,gioacchino la storia dell'eresia entra in una nuova fase1 che ha caratteri affatto opposti al precedente4 ,nel primo periodo dell'eresia catara per successive attenuazioni si riesce allo scisma arnaldistico1 nel secondo dallo scisma gioachinita per successivi rinforzamenti si arriva all'eresia degli apostolici4 ,,libro ,,secondo ,,dallo ,,scisma ,,all',,eresia ,,capitolo ,i ,l',,abbate ,,gioacchino ,sono molto discordi i giudizii intorno al ,calavrese abate ,gioacchino ,di spirito profetico dotato1 n fa maraviglia2 perch chi attenda alla sua incontrastata piet1 all'ampia e solenne dichiarazione di sottomettersi al giudizio di ,roma1 e ritrattare tutto quello che nei suoi scritti si trovasse di meno ortodosso2 chi ricordi l'ordine florense ed il cenobio da lui fondato1 se anche non presti fede ai miracoli che si raccontano di lui1 certo lo metter tra i pi ortodossi asceti del medio evo4 ,e la ,chiesa stessa lo disse beato1 e permise che si levasse un altare sul suo sepolcro nell'abbazia di ,s4 ,giovanni in ,fiore1 n solo i ,benedettini1 ma benanco i ,gesuiti ne inserirono la vita nelle agiografie4 ,ma d'altra parte non si pu negare che nel ,concilio lateranense del #abae furono solennemente condannate alcune dottrine teologiche dell'abate calabrese1 e pi tardi nel #abed una ,commissione di cardinali raccolse dalle sue opere autentiche una messe abbondante di opinioni e sentenze poco ortodosse4 ,oltrech lo stesso nome di profeta appar sospetto alla rigida autorit ecclesiastica1 perch di santi la ,chiesa cattolica ne riconosce moltissimi1 ma di profeti neppur uno1 ch secondo molti dottori la vena profetica and del tutto esaurita dopo la venuta del ,messia1 quando null'altro aveano a predire i veggenti del futuro1 fuor che novit pericolose4 ,codesta disputa tra gli apologisti e i contraddittori dell'abate calabrese dura da un pezzo1 n sar per ismettere1 attendendo gli uni alla purit degl'intendimenti1 e gli altri al tenore delle dottrine4 ,ma comunque si componga1 a noi corre l'obbligo di aprire questo secondo libro col profeta calabrese4 ,perch se anche dell'ortodossia di lui non si fosse dubitato punto1 e concordemente fosse venerato sugli altari1 non sarebbe men vero per questo che nel suo nome si levarono1 e dalle sue opere presero le mosse alcune stte manifestamente ereticali4 ,i ,dell'abate ,gioacchino molto difficile ricomporre la biografia sulle scarse notizie a noi pervenute4 ,del cenobio di ,fiore1 da lui fondato1 non resta ormai se non l'antica mole1 e se dura l'incuria nostra1 tra poco cadr ancor quella4 ,i tesori e le memorie della ricca abbazia andaron dispersi1 ed i cronisti antichi bisogna adoperarli con molta circospezione1 se non si vuol cadere in gravi errori1 come tocc al ,de ,lauro4#dfi ,nessuna cronaca ci dice n la data della nascita n quella della morte4 ,ma quest'ultima pu essere determinata con certezza da due documenti riportati dall',ughelli1 dove appare ancor vivo nel settembre del #abja e gi morto nel giugno #abjb4 ,la morte adunque accadde nel frattempo1 e propriamente il #cj marzo #abjb2 perch sappiamo da ,luca che mor di sabato quindici giorni avanti la ,pasqua4#dgj ,non cos facile determinare l'anno della nascita4 ,i calcoli del ,de ,lauro1 che lo crede nato nel #aaaa sono tutti fondati sopra una profezia che avrebbe fatta ,gioacchino sulla neonata principessa ,costanza4 ,ma cos la profezia1 come tutto il racconto intorno a questa principessa1 che il ,de ,lauro attinse dal ,fazelli1 un tessuto di favole4 ,un altro biografo1 il ,greco1 o perch l'abbia trovato in documento antico1 o perch prenda la media della vita umana1 mette tra la nascita e la morte un settanta anni4 ,secondo questo calcolo ,gioacchino sarebbe nato intorno al #aacb4 ,che alla mamma e al babbo apparissero prima della nascita del bambino parecchie visioni lo raccontano i biografi1 n fa meraviglia1 perch un profeta non poteva non essere preceduto da quelle apparizioni1 che negli antichi tempi preannunziavano la nascita degli eroi1 e nei nostri quella dei santi4 ,ma strano che tra le cose rivelate dall'angelo ai genitori ci fosse questa1 che non s'avesse a battezzare il figliuolo prima dei sette anni1 e pi strano che i genitori aspettassero non pure i sette anni prescritti1 ma dieci addirittura4 ,non saprei veramente come spiegare questo curioso racconto4 ,giovane di prestante ingegno1 bello della persona1 largamente fornito di beni di fortuna1 avrebbe fatto gran cammino nel mondo1 ed il padre ben per tempo lo applic alla regia curia1 ove pare che avesse un uffizio importante anche lui2 ma lo splendore della corte non abbagli il giovane patrizio che si sentiva chiamato a ben altri destini1 e delle miserie della vita gi si mostrava insofferente4 ,che pensieri si agitassero nella sua mente ben difficile dire1 ma certo che ei sentendosi a disagio nella patria sua ottenne dal padre di fare un viaggio per l'oriente ad attigere ispirazioni dagli stessi luoghi1 ove ebbe nascimento la nostra fede4 ,lui non moveva quell'inquieto ardore1 che mener i ,polo nelle lontane regioni della ,mongolia1 n desio di avventure2 ma un sentimento indefinito che l dove nacque il ,cristo1 gli verrebbe scoperto il segreto del suo destino4 ,intraprese il viaggio non a foggia di pellegrino1 bens circondato da servi ed amici1 che manteneva a proprie spese4 ,era ben raro anche a quei tempi che un privato intraprendesse un cos lungo viaggio con tanto seguito di gente e1 se s'ha a credere al cronista1 il giovane signore ne invan4#dga ,ma giunto a ,costantinopoli1 ove forse qualche morbo contagioso mieteva a migliaia le vittime1 il sentimento mistico prese il di sopra1 e spogliate le ricche vesti1 e congedati i suoi compagni all'infuori di uno1 cinse il saio del pellegrino1 e seguit faticosamente la sua via4#dgb ,ormai avea rinunziato ai piaceri della vita1 ed ei stesso narrava al suo compagno ,luca d'una vedova siriaca1 ancor giovane e bella1 che accolto in casa l'austero viaggiatore1 cerc indarno di soggiogarlo coi suoi vezzi4#dgc ,salito sul monte ,tabor fama che vi restasse tutta la quaresima tra digiuni e preghiere4 ,e se non si pu credere al biografo1 che su quel monte concepisse il disegno di opere scritte molto pi tardi e sul cadere degli anni1 certo che vi attinse il proposito di dedicarsi tutto alla religione di ,cristo4#dgd ,tornato in patria1 se pure non vero che ei si nascondesse ai suoi genitori#dge certo che non volle rientrare nella casa paterna1 ma invece per fecondare quei germi che avea seco portati di ,palestina entr nel monastero di ,sambucina4 ,se non che non volle legarvisi con voti2#dgf ch ei non aveva in mira di chiudersi nel silenzio di un chiostro1 ma di spandere la parola del ,signore di gente in gente4 ,e a capo d'un anno dal monastero sambucinese si port nei dintorni di ,rende per predicare ai popoli1 e trasfondere in loro il fervore religioso che scaldava il suo petto4#dgg strano che ,gioacchino nel principio del suo apostolato fosse ancor laico1 e par che non avesse nessuna fretta a prendere gli ordini4 ,n questo un fatto isolato nella sua vita2 ch nella sua peregrinazione per la ,palestina1 sebbene avesse fatto voto di castit1 e vestita la bianca tunica del frate1 pure torn laico quale era partito4 ,e tornato in patria1 bench si chiudesse per un anno nel monastero sambucinese1 pure n si fece frate1 n prese gli ordini4 ,e quando pi tardi fu fatto abate di ,corazzo non vide l'ora di fuggire dal convento e tornare a predicare all'aere aperto4 ,questi fatti hanno certamente un nesso fra loro1 n pu darsi che il ritardo di ,gioacchino a prender gli ordini sia accidentale4 ,egli era di quegli uomini1 che sentivano indispensabile una riforma della ,chiesa1 se pur non si volea perpetuare le lotte tra il ,papato e l',impero1 che riaccese nel #aaed continuarono a lacerare la cristianit1 e produssero durante il pontificato di ,alessandro ,,iii un lungo e disastroso scisma4 ,forse istintivamente sentiva che questa riforma non potesse partire dal clero stesso1 che troppo avido si dimostrava di dominio1 ed in vista di temporali vantaggi non rifuggiva dal muovere una guerra ingiusta1 come quella di ,adriano contro ,guglielmo ,i di ,sicilia4 ,non bisogna dimenticare che ,gioacchino visse per qualche tempo nella curia cosentina1 e dei contrasti tra i ,normanni ed i ,papi1 che or li benedicevano come salvatori1 or li scomunicavano come empi e ladroni1 dovea sapere qualche cosa4 ,n sarebbe strano che ei fin da giovane avesse un lontano presentimento delle idee che pi tardi sar per svolgere4 ,comunque sia1 fuor di dubbio che ,gioacchino ancor da laico si mise alla predicazione1 come al principio del secolo avea fatto ,tanchelino1 e qualche anno dopo di lui far ,valdo4 ,ma la ,chiesa non poteva permettere che un laico assumesse un ufficio proprio del sacerdote1 n dubito punto che a ,gioacchino fosse proibita la predicazione dal vescovo di ,cosenza4 ,cos si spiegherebbe il fatto1 che egli volendo prender gli ordini1 per seguitare nel suo apostolato senza impedimenti1 non si rivolse al vescovo della sua diocesi1 come era pur naturale1 ma recossi invece nella vicina ,catanzaro1#dgh ove fu ordinato da ,norberto1 terzo vescovo di quella diocesi4#dgi ,il cronista racconta che nel viaggio per ,catanzaro arrivato al ,crotalo 7,corace7 smont all'abbazia cistercense di ,corazo4 ,ed ivi dall'abate ,colombano fu indotto a restare per prepararsi convenientemente all'ufficio sacerdotale che volea imprendere1 e dopo non molto si lasci persuadere a prendere i voti4 ,la via della libera predicazione1 per la quale s'era messo1 gli era stata chiusa2 n forse con suo rammarico4 ,alla sua indole mite e poco battagliera s'addiceva una missione pi calma della predicazione1 e la riforma che ei vagheggiava la potea promuovere pi collo studio e gli scritti che colla parola4 ,e bench finora non avesse voluto n legarsi con voti1 n prendere gli ordini1 pure per la tempra dell'animo suo pi inchino alla vita contemplativa che all'attiva1 era un cenobita nato4 ,divenuto frate cistercense1 seguit con ardore gli studii biblici1 dai quali mal tollerava d'andar distolto4 ,e quando alla morte dell'abate ,colombano i confratelli levarono lui all'alta dignit1 forse perch pi schivo di tutti1 ricus l'impaccioso onore4 ,e per sottrarsi alle pressure1 abbandonato il suo convento1 ripar prima in quel d',acri1 e poscia nel ,sambucinese1 dove era stato anni prima4 ,ma questa fuga non intiepid l'ardore dei suoi elettori1 che dall'umilt sua traevano novo argomento per desiderarlo a capo4 ,e frappostisi alcuni dignitari della ,chiesa gli convenne accettare#dhj il non ambito ufficio1 nel quale e per la relazione di famiglia1 e per essere stato egli stesso un tempo addetto alla curia forse pot giovare pi che ogni altro4 ,certo che sotto il suo governo l'abbazia1 come dice il cronista1 ottenne nuovi privilegi1 come ne fa fede un documento del #aagh riportato dal ,greco1 in cui ,guglielmo ,,ii ordina al suo rappresentante nella ,puglia che sia fatta giustizia ai giusti reclami dell'abate ,gioacchino di ,corazo4#dha ,ma sebbene adempisse scrupolosamente ai doveri del suo ufficio1 pure1 anzi appunto per questo1 non cessava di sentirne il peso4 ,tra quei conflitti di case religiose1 che si disputavano e terre e beneficii1 tra le cure dell'amministrazione di un vasto patrimonio1 gli parve smarrito lo scopo della sua vita4 ,e l'irrequietezza dei primi anni rinacque1 e quell'alto fastidio1 che un tempo lo allontan dalla corte cosentina1 lo mise ora in fuga dall'abazia coracense4#dhb ,ma non v'era altro mezzo per essere sgravato dal faticoso incarco1 quando i suoi confratelli non volessero1 se non impetrarlo per grazia dall'autorit del ,papa4 ,e l'abate corazzese1 ben risoluto questa volta di andare fino in fondo1 prese la via di ,roma1 ed a ,lucio ,,iii1 salito dal #aaha sulla cattedra di ,pietro1 chiese di venire esonerato dall'ufficio1 che gli toglieva il modo di compiere il commento e l'interpetrazione della ,bibbia1 da lui per tanto tempo vagheggiata4 ,all'insolita dimanda fra tanti che chiedevano privilegi e favori fece buon viso il ,pontefice1 n solo permise che deponesse la dignit abbaziale1 ma gli dette licenza di prendere stanza ove meglio gli paresse4#dhc ,cos ,gioacchino tornato in ,calabria1 abbandon per sempre l'abbazia di ,corazzo1 e ad imitazione degli anacoreti dell'oriente si ridusse nel silenzio di ,pietralata1 ove non giungea l'eco delle discordie fratesche1 ed ei libero di cure a ben pi alti pensieri potea volgere la mente4 ,da ,pietralata par che andasse pellegrinando per le abbazie cistercensi1 lavorando dovunque indefessamente1 e partecipando altrui i frutti del suo lavoro4 ,questo almeno possiamo raccogliere dalla testimonianza preziosa di ,luca1 che lo conobbe per la prima volta nell'abbazia di ,casamari1 ove egli si trattenne pi di un anno a compiere ed emendare il libro della ,concordia1 ed il commento all',apocalisse1 e por mano nel contempo all'ultima delle sue opere1 il ,decacordo4#dhd ,che una di queste opere fosse gi cominciata quando ,gioacchino si present a ,lucio ,,iii attestato non solo da ,luca1#dhe ma dalla lettera di ,clemente ,,iii4#dhf ,e non improbabile che l'ammirazione per il disegno ed il metodo della ,concordia non fosse ultimo motivo dell'arrendevolezza del ,papa4 ,ma fuor di dubbio che queste opere furono compiute ed emendate in seguito1 appunto nel pellegrinaggio di abbazia in abbazia4 ,ed certo del pari che se queste opere ardite potevano piacere ai pochi1 ai pi tornavano ostiche per le ragioni che diremo a suo luogo4 ,quei frati che si vedevano cos spietatamente colpiti nelle opere del santo abate1 non glie la perdonavano di sicuro1 e non improbabile che abbiano supplicato il ,papa perch imponesse silenzio all'importuno censore4 ,e forse per giustificarsi delle accuse mossegli1 come sospetta il ,de ,riso1 o per presentargli l'opera della ,concordia1 ,gioacchino si rec a ,verona presso il novo papa ,urbano ,,iii1 il quale confermato il decreto del suo predecessore1 incoraggi il santo abate a compiere l'opera sua4#dhg ,ma non per questo cessarono le accuse1 e la ,corte ,romana stessa par che non fosse del tutto sgombra da sospetti4 ,clemente ,,iii1 almeno nella lettera citata pi sopra1 bench riferendosi ai decreti dei suoi predecessori ,lucio ed ,urbano1 confermasse anche lui la licenza di seguitare lo studio intrapreso1 pure gli prescrisse che non appena compiuto si recasse al pi presto a ,roma per sottoporlo all'esame del ,pontefice4#dhh ,e la lettera stessa che ,gioacchino premette alle sue opere1 in cui scusatosi di non averle potute presentare al ,pontefice per strettezza di tempo1 dichiara di voler ritirare ogni parola che la ,chiesa possa trovare poco ortodossa1 questa lettera1 ripeto1 un chiaro segno delle accuse e dei sospetti che circolavano tra i contemporanei4 ,non ultima delle ragioni che alimentavano la guerra contro ,gioacchino1 era senza dubbio la franchezza e la severit con cui rampognava gli uomini di chiesa1 non risparmiando neanco i suoi correligionari benedettini1 che dappertutto trovava non dissimili dai corazzesi1 e meritevoli di una severa riforma4#dhi ,ad un carattere austero e mistico come il suo mal s'affacevano e le simulazioni e gli accorgimenti diplomatici1 talch disdegnando la vita molle dei suoi correligionari1 si ritir nella sua cara solitudine di ,pietralata4 ,ed ivi seguitava nelle sue meditazioni1 n a nessuno faceva mistero della nuova ed ardita interpetrazione della ,bibbia1 che uno studio perseverante e diligente gli avea suggerito4 ,cos il romitaggio di ,pietralata divenne in breve ora un centro dal quale s'irraggiava nova luce1#dij come parecchi anni innanzi era stato il ,paracleto per opera di ,abelardo4 ,il numero dei discepoli ognor pi cresceva1 a misura che la fama del maestro s'ingrossava2 e molti non sapeano staccarsi dal fianco di chi scopriva nuovi orizzonti4 ,cos a poco a poco il piccolo romitorio di ,pietralata non bast pi a contenere tante persone e fu d'uopo edificare altrove un'abbazia4 ,gioacchino scelse per la nuova costruzione il luogo pi lontano dai centri popolosi1 e nel cuore della ,sila1 sovra un poggio che si leva per mille metri dal livello del mare1 piant la rocca dell'ordine novello4 ,il pittoresco sito ben atto all'alta e tranquilla meditazione4 ,il suo silenzio non interrotto se non dal mormorio delle acque dell',arvo e del ,neto1 che venute da lontane sorgenti1 si riuniscono ai piedi di quel monte per formare il maggior fiume della ,calabria4 ,di faccia ha il ,monte ,nero1 il pi elevato della ,sila1 ed ai fianchi e alle spalle altri monti in quel tempo pi che in oggi vestiti da folta vegetazione4 ,su quella cima par di essere separati dal mondo1 ch dovunque volgi lo sguardo1 ti si rizzano barriere che sembrano insuperabili1 e la valle che s'apre dinanzi angusta e profonda1 pare un burrone pi invalicabile delle stesse montagne4 ,questo luogo selvaggio chiamavasi ,fiore1#dia nome mal rispondente a quelle alpestri balze1 ove fu costruita la chiesa dell'abbazia e dedicata a ,s4 ,giovanni ,battista4 ,il paese1 che pi tardi vi si form attorno1 riunendo insieme i due nomi1 fu detto e si chiama tuttora ,s4 ,giovanni in ,fiore4 ,quando fosse aperta la nuova abbazia1 il ,greco non sa dire1 ma il ,de ,lauro invece adduce una data precisa1 il #ah ,luglio #aahi1 #f indizione1 regnante ,guglielmo il ,bono2#dib ma non cita la fonte di questa notizia4 ,certo che la bolla di ,celestino ,,iii che approva la fondazione dell'ordine nuovo1 e ne conferma gli statuti non rimonta al di l del #aaif2dic ed il decreto imperiale che assegna alla nuova abbazia la rendita di cinquanta bizantini d'oro appartiene all'anno innanzi1 #aaie4did probabile che la fondazione definitiva dell'abbazia non risalisse molto al di l del decreto imperiale1 perch pare che l'abbazia sia nata a poco a poco e per le offerte di parecchi1 non per largizione di un solo fondatore1 il cui nome sarebbe stato ricordato nelle memorie del convento1 come fu ricordato quello del signore di ,mamistra che fond la casa filiale di ,fiumefreddo4 ,e se la cosa andata come noi sospettiamo1 ben si comprende che gli agenti del fisco si opponessero all'ingrandimento successivo dell'eremitaggio1 ingrandimento che portava di necessit s'abbattessero le foreste e s'occupasse parte del demanio pubblico4 ,e si comprende altres come a far cessare queste opposizioni ,gioacchino si recasse dal ,re stesso in ,palermo4 ,il ,re1 cui forse non piaceva la creazione di un nuovo ordine cistercense1 che avrebbe destato le invidie e le gelosie dell'antico1 offr all'abate il monastero di ,s4 ,martino presso ,bisignano4 ,ma ,gioacchino che mirava non al possesso d'un'abbazia1 bens alla riforma dell'istituto1 ricus la generosa offerta1 n altro chiese fuorch di essere lasciato in pace1 lui e i suoi compagni1 tra i silenzi delle alpestri montagne4 ,bench non favorita dal ,governo1 la nuova istituzione cresceva e si dilatava4 ,sfortunatamente non sappiamo in che differisse dalla cistercense4 ,dalla bolla di ,gregorio ,,ix1 che proibisce ai cistercensi di accogliere tra loro chi fosse stato scacciato dai ,florensi1 si ricava solo che la regola di questi ultimi era pi stretta e rigorosa4 ,non per si arrivava alla povert abbracciata pi tardi dai francescani1 perch1 come vedemmo1 quando il nuovo istituto cominci a fiorire accett le largizioni di ,enrico ,,vi1 e pi tardi dell'imperatrice ,costanza4 ,gli anni in cui nasceva il nuovo ordine furono agitati dalle contese tra gli ,svevi ed i ,normanni1 e il ,de ,lauro per mettere in luce il dono profetico di ,gioacchino1 racconta che egli al tempo in cui avvennero i disastri dello ,svevo prevedesse di gi la sua vittoria finale1 e saputo di queste profezie ,tancredi montasse in furore e minacciasse di distruggere tutti i conventi florensi4 ,ma tutto questo racconto fallace perch fondato sulle lettere di ,gioacchino1 che non hanno maggiore credibilit di quelle attribuite a ,platone4 ,ed molto improbabile che il fondatore di un nuovo ordine1 il quale dovea combattere contro tanti ostacoli e rivalit rendesse pi difficile l'opera sua mescolandosi in negozi politici4 verisimile invece che ,enrico ,,vi favorisse la nuova istituzione non in grazia dei sentimenti politici del fondatore1 ma ben piuttosto o per il suggerimento di ,costanza1 donna molto pia1 che gran stima facea del santo abate1 ovvero perch l'ordine florense aveva acquistato molto sguito2 e ad una nuova signoria giova promuovere le istituzioni giovani che par che nascano ad un parto col nuovo dominio4 ,comunque sia1 l'abbazia di ,fiore ebbe molti donativi e crebbe cos rapidamente1 che vivente ,gioacchino cominci a spiccare rami filiali all'intorno4 ,ma l'austero abate1 pur rallegrandosi di queste prospere sorti1 volgea non per tanto il pensiero al romitaggio1 ove ebbe nascimento il nuovo ordine4 ,e sentendo appressarsi l'ultima ora1 ivi fece ritorno1 e nella stessa camera1 che ricordava le pi feconde sue meditazioni1 volle chiudere il corso della sua travagliata carriera4 ,nella vita di ,gioacchino si possono distinguere nettamente tre periodi4 ,quello del giovane signore che senza prender gli ordini1 o ascriversi ad un sodalizio religioso1 fa il pellegrinaggio di ,terra ,santa e tornato in patria imprende l'apostolato della predicazione4 ,quello del frate cistercense1 che divenuto abate1 non trova posa finch non sia libero dal penoso incarco per consacrarsi tutto alla meditazione ed al commento delle scritture4 ,quello infine del riformatore che mette in atto una parte delle sue idee fondando un nuovo ordine pi severo del cistercense1 al quale apparteneva4 ,in tutti questi periodi domina il misticismo4 ,fin da giovane ,gioacchino pi sollecito del cielo che della terra1 e fugge dalla corte1 ove avrebbe potuto conseguire i primi onori1 per fare da povero pellegrino il viaggio di ,terra ,santa4 ,fin da giovane1 quando ancor non era legato da voti religiosi1 si consacr ad una vita aspra ed austera1 e gi vecchio ricordava con compiacenza le battaglie sostenute e vinte contro le seduzioni della bellezza4 ,fin da giovane sent il bisogno di una rinnovazione religiosa1 bisogno indistinto ed indefinito1 eppure s prepotente che ancor laico si mise a predicare penitenza4 ,ma la vita dell'apostolo1 che trae seco le genti1 colla parola calda1 e il piglio risoluto di chi sa dominar le anime1 non per lui1 nato pi al contemplare che al fare4#die ,la lotta lo scoraggia1 sebbene non la sfugga1 se imposta dal dovere4 ,e chi non ha l'energia e l'ardore del soldato1 n sa piegare al suo volere l'altrui1 non move le turbe4 ,non un riformatore1 ma un mistico veggente era ,gioacchino1 n in lui riviveva lo spirito di ,enrico o di ,arnaldo da ,brescia4 ,se non vi si opponessero moltissime dissimiglianze1 si potrebbe paragonare ad ,abelardo almeno in questo1 che al pari del filosofo palatino ei crede di potere agire cogli scritti1 se non con le opere1 e al pari di lui mette uno studio indefesso nella ,bibbia1 e pur con intendimento diverso adopera lo stesso metodo dell'interpetrazione allegorica4 ,ma in opposizione ad ,abelardo ,gioacchino una mente mistica1 alla quale piace pi la penombra della visione1 che la chiarezza del ragionamento4 ,egli non un filosofo1 ma un profeta1 e tale lo stimarono i contemporanei1 e ,vincenzo di ,beauvais nel parlare di lui spiega come si possa avere il dono della preveggenza1 n ,dante ad un secolo di distanza1 lo chiama altrimenti4 ,non intendiamo profeta nel senso comune della parola di tale che preconosca i fatti avvenire in tutte le loro particolarit e nell'ordine cronologico con cui si svolgeranno4 ,di queste volute profezie non abbiamo alcun cenno nell'opera del suo discepolo ,luca1 che per noi la fonte pi importante1 come quei che1 inchino a scorgere nel suo maestro virt soprannaturali1 non avrebbe certo taciuto delle profezie di ,gioacchino1 ove mai gli fossero state note4 ,n nelle opere autentiche si trovano le predizioni1 ricordate dai suoi biografi2 n se anche si trovassero ci darebbero il diritto di attribuirle piuttosto all'ispirazione divina1 che all'accorgimento umano4 ,imperocch le profezie che gli si attribuiscono sono queste tre1 che da ,costanza sarebbe nato ,federico ,,ii1 il futuro e pi pericoloso nemico della ,chiesa2#dif che fra tre giorni perverrebbe l'annunzio dell'espugnazione di ,gerusalemme per gl'infedeli2 che infine il figlio di ,tancredi sarebbe stato ucciso1 spegnendosi con lui la casa normanna4 ,e nessuna di queste previsioni si pu dire che ecceda le facolt umane4 ,non era difficile trarre cattivi auspici dall'unione della casa sveva colla normanna1 ed uno sguardo acuto avrebbe potuto intravvedere i futuri contrasti tra i ,papi ed i discendenti di ,enrico ,,iv1 che divenuti ad un tempo imperatori e re di ,sicilia difficilmente avrebbero rinnovato il giuramento di vassallaggio al ,papa1 prestato dai normanni4#dig ,parimente le esperienze fatte dalla seconda ,crociata faceano concepire scarse speranze per la terza1 perch il tempo degli entusiasmi era passato da un pezzo2 n s'era pi rinnovata quella fermezza e concordia di propositi della prima ,crociata4#dih ,e per quanto crescevano le discordie nel campo cristiano e pi che altrove nel regno stesso di ,gerusalemme1 altrettanto si rafforzava l'impero di ,saladino4 ,parimenti non era impossibile la previsione della vittoria dello ,svevo1 il quale se pat una prima sconfitta1 poteva e dovea scendere di nuovo pi forte d'uomini e d'armi2 e la fine della dinastia normanna1 alla morte di ,tancredi1 del solo uomo che la seppe ritardare1 era per fermo imminente4 ,se ,gioacchino avesse fatto veramente queste previsioni1 dovremmo scorgere in lui l'uomo che conosce da vicino la societ in cui vive1 n le splendide ma passeggiere vittorie lo abbagliano1 e non vede la meta vicina per desiderio che abbia di toccarla1 n per i vantaggi del presente trascura di porre in calcolo i danni dell'avvenire4 ,non sarebbe certamente impossibile1 che in ,gioacchino al misticismo della fede andasse congiunta l'esperienza consumata della vita4 ,per le sue particolari condizioni ei s'era trovato in contatto colle persone pi eminenti del suo tempo1 n sarebbe strano che conoscesse le discordie degli uni1 la vanit degli altri1 e prevedesse un avvenire molto pi buio di quel che i suoi contemporanei si raffigurassero4 ,anzi in questa previsione la fede mistica e l'esperienza della vita si sarebbero incontrate1 ed entrambe avrebbero contribuito a confermare il solitario veggente nella persuasione che bisognasse mutar cammino per ridar la pace e la giustizia alla travagliata cristianit4 ,comunque sia di queste previsioni di ,gioacchino1 nel modo come le abbiamo esposte qui sopra1 certo che nei termini in cui ci son raccontate dai biografi si tradiscono facilmente per tardive e malcaute invenzioni1 intrecciate di grossi errori e storici e cronologici4 ,questi racconti appartengono alla stessa epoca1 in cui sotto il nome di ,gioacchino andavan pubblicate e visioni e profezie1 e gli uomini si consolavano dell'acerbit dei loro mali coll'annunziarne facile ed imminente la fine4 ,in quel tempo nacque una copiosa letteratura pseudoprofetica1 che non ha nulla di comune colle opere genuine dell'abate calabrese1 ove non si preveggono i fatti avvenire nei loro particolari1 e pi volte vien dichiarato che solo ,iddio conosce il giorno in cui sar per cominciare il nuovo periodo della storia umana4#dii ,per questo rispetto ,gioacchino di gran lunga inferiore agli antichi profeti4 ,a lui manca quella potente fantasia1 che col magistero di grandiose allegorie e di visioni estatiche sa bene anticipare il futuro4#ejj ,non gli fa difetto certo il profondo sentimento dell'infelicit presente1 n la viva aspirazione ad un migliore avvenire1 ma il suo pennello non sa colorire questi lontani orizzonti4 ,ei non possiede il dono dell'ispirazione profetica come non conosce il segreto dell'eloquenza2 ed in luogo di bandire profezie sue si contenta d'interpetrare le altrui4 ,chi sulla fede di ,dante pensasse di trovare nelle opere di ,gioacchino le smaglianti pitture di tempi nuovi1 ben presto si sgannerebbe4 ,l'abate calabrese non un profeta1 ma uno scolastico e pesante commentatore1 il quale per scoprire un lembo dell'avvenire fruga e rifruga nel passato1 e non che sciorre il volo pei campi indefiniti della speranza1 s'indugia in faticosi calcoli di date e generazioni4 ,ma l'effetto che ,gioacchino produceva nei suoi contemporanei non possiamo certo vagliarlo colle nostre misure4 ,il suo commento alla ,bibbia era secondo il gusto dei tempi1 quelle interpetrazioni sforzate1 e che balzan fuori da sottili ragionamenti1 avean grande presa sugl'intelletti1 ed i riscontri per quanto pi strani e tormentosi tanta maggior fede riscotevano4 ,n faceva intoppo la sconfinata libert d'interpetrare allegoricamente quello1 che inteso alla lettera non avrebbe dato il senso voluto4 ,si era da gran tempo avvezzi a questo giuoco1 n faceva certo meraviglia che ,sara ad esempio ora s'interpetrasse come il simbolo della vecchia legge1 ed ora della nuova1 secondo che la si metteva in confronto di ,elisabetta o di ,agar4#eja ,e tanto pi questi contorti commentarii e questi calcoli artificiosi doveano essere accolti con favore1 in quanto che da essi si cavavano risultati rispondenti ai pi profondi bisogni del tempo4 ,il secolo decimosecondo fu travagliato quanto altri mai da gravi lotte e religiose e politiche4 ,mostrammo nei capitoli precedenti quanto vigore avesse spiegato l'eresia1 che pochi anni dopo la morte di ,gioacchino fu bandita una crociata per estirparla4 ,le lotte inoltre tra la ,chiesa e l',impero dettero luogo ad uno scisma lungo e tormentoso1 che dur non meno di un ventennio1 e se la pace fu alfine composta1 tutti prevedevano che non sarebbe durata1 e che presto o tardi ricomincerebbe la lotta con maggior furore4 ,queste discordie perenni1 queste battaglie sanguinose si tenevano allora non come una legge inesorabile della storia1 ma quale effetto passeggiero e transitorio della corruzione umana1 come il segno manifesto dell'appressarsi dell'ultima ora pel vecchio mondo4#ejb ,non erano ancora spente le paure millenarie1 se non che le menti pi ardite non osavano pi preannunziare la fine delle cose1 tante volte indarno aspettata1 bens una profonda rinnovazione sociale4 ,e ,gioacchino fu l'interpetre di questi pensieri che ei facea scaturire dallo studio assiduo della ,bibbia1 e dalla profonda ed instancabile osservazione dei mali presenti4 ,e le sue parole destavano un'eco tanto pi larga1 per quanto pi alto era il posto onde veniano profferite4 ,e non strano che fossero avidamente credute le previsioni di un uomo eminente1 che e per la piet e la dottrina insieme fu per forza creato abate1 e in seguito divenne o fondatore1 o almeno rinnovatore di un ordine fratesco4 ,le circostanze certamente favorirono assai il progresso delle idee gioachimitiche1 e la creazione dell'ordine francescano1 e le scissure che ben presto lacerarono quel sodalizio1 vi contribuirono non poco4 ,ma anche prima di quel tempo le ardite divinazioni di ,gioacchino levarono grande rumore4 ,prova ne sia il fatto raccontato da ,rodolfo di ,coggesale1 che capitato a ,roma nel #aaie l'abate di ,perseigne volle avere una conferenza con ,gioacchino intorno alle famose sue profezie4#ejc ,e non meno curioso fu ,riccardo re d',inghilterra1 che al dire di ,roggero ,hoveden fece venire a bella posta in ,messina l'abate per conferire seco lui sull'interpetrazione dell',apocalisse4 ,noi certo non lo teniamo per un profeta1 n nel significato razionale che si suol dare a questa parola1 e molto meno nel sovrannaturale2 ma riconosciamo volentieri in lui una mente elevata ed un animo onesto e desideroso del bene4 ,e se non possiamo dividere le sue idee sul corso della storia1 non gli possiamo negare un'acuta osservazione delle calamit del suo tempo4 ,e per quanto sieno fantastici i rimedii che ei consigliava di apprestare1 non pertanto i suoi disegni per pi d'un secolo affaticarono le menti1 e certo avrebbero grandemente giovato all'umanit1 se il loro valore intrinseco fosse stato pari alla purit degl'intendimenti di chi li pensava4 ,,ii ,bench molte opere vadano sotto il nome di ,gioacchino1 tre sole sono riconosciute autentiche dai pi1 la ,concordia dell'antico e nuovo ,testamento1 il ,commento all',apocalisse ed il ,salterio delle dieci corde4 ,il ,preger recentemente ha dubitato anche di queste1 ma le sue prove non reggono1 come ha bene dimostrato il ,reuter1 alle cui ragioni in favore dell'autenticit mi sia lecito di aggiungerne qualche altra1 che non va trascurata4#ejd ,ed in primo luogo da notare col ,reuter1 che le tre opere sono gi citate da ,guglielmo ,alverniate1 morto cinque anni avanti al #abed4 ,n ci farebbe meraviglia che qualche altra citazione pi antica1 frugando meglio negli scrittori medievali1 si trovasse4 ,certo notevole che il gioachimita ,salimbene non citi l'opera principale di ,gioacchino la ,concordia1 o almeno che il solo passo riferibile a questa non solo sia sospetto d'interpolazione1 ma sbagliato di pianta1 stantech nella ,concordia il pontefice ,leone ,i1 che arrest gli ,unni1 messo in confronto non con ,giosaffatte1 come vuole il ,salimbene1 ma con ,asa1 le cui preghiere misero in fuga gli ,etiopi4#eje ,tutto questo vero4 ,ma che cosa s'ha da inferire8 ,che forse il ,salimbene non conosca la ,concordia8 ,no certo1 perch il non citare o citar male non vuol dire non conoscere un'opera1 ma non averla sottocchio nel momento che si scrive4 ,n tampoco si pu conchiudere che il ,salimbene conosca la ,concordia1 ma l'abbia in sospetto quale opera spuria1 come opina il ,preger4 ,nessuno oserebbe attribuire tanta finezza di critica al ,salimbene1 e molto meno il ,preger1 che non ignora il passo della ,cronaca1 ove citata un'altra opera a parer suo pur anche spuria1 l',esposizione dell',apocalisse4#ejf ,perch dunque il ,salimbene non avrebbe saputo scoprire questa1 se avea gi scoperta la falsificazione ben pi difficile della ,concordia8 ,la verit che il ,salimbene non critico1 n molto n poco1 e sarebbe ben strano che le tre opere maggiori facessero intoppo a lui1 che teneva per autentici i commentari a ,geremia ed ,isaja1 la cui falsit era pi facilmente riconoscibile4 ,ch anzi nel ,salimbene scorgiamo maggiore predilezione per i libri apocrifi1 che cita molto soventi4 ,in un luogo della ,cronaca ei ci dice di non aver da gran tempo n letta n vista l',esposizione dell',apocalisse4 ,e noi gli crediamo1 che ai francescani andavano pi ai versi quelle credute opere di ,gioacchino1 ove le allusioni ai frati minori erano certe e trasparenti1 e pi determinate le profezie4 ,codesta letteratura apocrifa acquistando ogni giorno maggior credito metteva in seconda linea la genuina4 ,cos ci spieghiamo come il ,salimbene citi male la ,concordia4 ,la citazione probabilmente si riferisce non alla ,concordia1 posta in secondo luogo nella parentesi1 ma al ,liber figurarum1 che forse era un rifacimento della ,concordia4#ejg ,un altro passo della ,cronaca del ,salimbene induce il ,preger a dubitare dell'autenticit della ,concordia4 ,se il frate avesse conosciuto o tenuta per autentica la ,concordia1 come avrebbe potuto dire che ,gioacchino non determina l'anno in cui ha da cominciare il terzo periodo2 mentre in quell'opera chiaramente fissato il #abfj8ejh ,ma anche questo ragionamento non stringe4 ,il ,reuter ha gi notato che nel passo di ,salimbene non detto che ,gioacchino non assegni il tempo1 bens che alcuni credano di s1 altri di no4 ,ed io soggiungo che questa doppia interpetrazione era giustificatissima4 ,perch sebbene in pi luoghi come vedremo1 ,gioacchino stabilisse il #abfj come anno in cui avr fine il secondo periodo1 pure in altri luoghi mostra di dubitare di aver colto giusto1 e se ne rimette ai posteri1 che saranno spettatori degli avvenimenti1 o a ,dio che li ha predeterminati4 ,si poteva dunque ben dire3 ,gioacchino dai calcoli fatti sulle generazioni1 prestabilisce il #abfj2 ma l'esattezza del conto ei non garentisce1 e niente vieta che il terzo periodo entri o avanti o dopo quest'anno misterioso4 ,si poteva e dopo il #abfj si doveva dire cos1 se pur si volea salvare la reputazione profetica del grande abate4 ,qual meraviglia che il ,salimbene accolga questa spiegazione1 che rovescia sui cattivi interpetri la colpa1 che molti attribuivano a ,gioacchino8 ,al che s'aggiunga che le parole1 messe in bocca a ,gioacchino per iscusare l'incertezza della determinazione numerica1 sono tolte di peso da un luogo della ,concordia1 che facilmente saltava agli occhi e poteva puranche tenersi a mente1 perch si trova nel penultimo capitolo verso la fine dell'opera1 in una commovente esortazione ai fedeli4#eji ,il passo adunque che il ,preger adduceva contro1 forse la prova pi decisiva in favore dell'autenticit della ,concordia che in questo luogo senza nominarla viene esattamente citata4 ,dopo questa discussione potremo sbrigarci pi sollecitamente delle altre prove del ,preger4 ,in un luogo della ,concordia1 ei dice1 viene ricordato ,federico per metterlo a riscontro con ,assalonne4#eaj ,non si pu intendere1 seguita il ,preger1 ,federigo ,barbarossa1 perch questi dopo lunghe lotte si riconcili colla ,chiesa1 e non mor come ,assalonne combattendo contro il padre suo4 ,la citazione si riferisce piuttosto a ,federico ,,ii1 che da tutti i ,gioachimiti era tenuto per l',anticristo1 o almeno per uno dei precursori dell',anticristo4 ,cos la intendeva l'anonimo di ,passau1 che per questa ragione appunto tiene per ispuria l'opera della ,concordia4 ,ma tutto codesto ragionamento cade1 quando si voglia leggere col ,reuter tutto il luogo che si riferisce a ,federigo4 ,gioacchino avendo gi paragonato ,salomone1 il figlio prediletto di ,davide1 a ,cristo1 dovea riscontrare nell',anticristo il figlio ribelle1 ,assalonne4 ,se non che l'analogia non tornava1 perch ,davide pianse la morte del suo figlio bench ribelle1 mentre la ,chiesa non potrebbe se non rallegrarsi della fine dell',anticristo4 ,assalonne quindi non pu essere l'imagine dell',anticristo vero1 ma di uno dei precursori1 che pot benissimo tornare infesto alla ,chiesa1 ma non spezz con lei tutti i vincoli di filiale affetto1 e con questo intendimento poteva essere ben citato ,federico ,i1 che dopo avere combattuta la ,chiesa1 torn nel suo grembo4 ,certo qualche dissonanza resta pur sempre1 ed vero che ,federico non mor combattendo contro suo padre al pari di ,assalonne4 ,ma la congruenza tra il vecchio ed il nuovo ,testamento non deve estendersi secondo ,gioacchino a tutti i particolari4#eaa ,ed in ogni modo il disaccordo sarebbe maggiore se si trattasse di ,federico ,,ii1 al quale la ,chiesa non perdon mai n vivo n morto1 e non che piangere sulla sua fine1 giur un odio pertinace ai suoi discendenti1 n smise se non quando ebbe mozzo il capo sul patibolo l'ultimo rampollo della stirpe odiata4 ,il ,preger sforzato dalla sua logica demolitrice1 deve revocare in dubbio la lettera di ,gioacchino1 ove citate le tre opere in discorso1 vuole che sieno sottoposte al giudizio di ,roma1 e vi si cancelli tutto ci che possa parere meno ortodosso4 ,non strano1 aggiunge il ,preger1 che scriva a tal modo un profeta1 il quale ben sicuro del fatto suo1 e detta sotto l'impulso di una alta ispirazione8 ,n la ,chiesa avrebbe potuto concedere licenza a chicchessia di pubblicare scritti profetici1 la cui portata non era in grado di misurare4#eab ,ma n l'una n l'altra osservazione esatta4 ,gioacchino se pur s'ha da chiamare cos1 profeta a modo suo2 pieno di scrupoli e d'incertezze4 ,e la lettera ai confratelli scritta nello stile delle opere delle quali abbiamo gi riportato parecchi passi1 dove non traluce certo l'arditezza dei profeti e la fiducia nelle proprie forze4 ,ed i papi che conoscevano per prova la piet del santo abate non potevano dubitare dell'opera sua2 ma ci non pertanto ingiungevano che gli scritti avanti di pubblicarsi fossero mandati a ,roma4 ,infine dell'autenticit della lettera non si pu dubitare1 se ne fu tenuto conto nel ,concilio lateranense del #abae1 appena tredici anni dopo la morte di ,gioacchino4 ,riconosciuta l'autenticit di questa lettera1 segue che sono genuine non pure la ,concordia1 ma benanco l',esposizione dell',apocalisse citata dal ,salimbene1 ed il ,salterio delle dieci corde4 ,in quest'ultima opera sono esposte alcune opinioni sulla ,trinit conformi a quelle condannate nel ,concilio lateranense4 ,e l',engelhardt da questa conformit argomentava che il trattato contro ,pietro ,lombardo non fosse in realt se non il primo libro del ,decacordo4 ,io riconosco col ,preger che questa opinione non regge1 perch l'opuscolo condannato nel ,concilio lateranense dovea essere indirizzato nominatamente contro il libro delle sentenze1 laddove nel primo libro del ,decacordo non citata alcuna opera4 ,ed in secondo luogo il ,decacordo opera espositiva1 non polemica4 ,ma se per questo rispetto io sono d'accordo col ,preger1 non posso acconsentirgli che l'indirizzo di quest'opera sia affatto contrario a quello dell'opuscolo incriminato4 ,le dottrine intorno alla ,trinit1 condannate dal ,concilio1 si trovan tutte nel ,decacordo1 ed il dotto ,papebrochio non riescito di mostrare il contrario4 ,n vi manca l'allusione al ,maestro delle sentenze1 sebbene non lo citi1 n lo combatta di proposito4#eac ,il presupposto dunque del ,preger di un'opposizione tra l'opuscolo condannato nel ,concilio e il primo libro del ,decacordo non regge1 e cade per tal guisa tutto il ragionamento costruitovi sopra4 ,nel ,decacordo l'autore e vuole restare cattolico1 ed in moltissimi punti le sue dottrine non sono differenti dalle pi ortodosse4 ,ma questa forse una prova dell'ipotesi del ,preger1 che il ,decacordo sia stato scritto da un pio ,gioachimita nell'intendimento di scagionare il maestro dalle accuse8 ,non certo1 perch il contraffattore non avrebbe dovuto n ripetere le accuse contro il maestro delle sentenze1 n sostenere apertamente e senza attenuazioni la dottrina gioachimita della ,trinit1 gi condannata nel ,concilio4 ,pi innanzi esporremo questa dottrina1 e riporteremo altri passi del ,decacordo4 ,per ora ci baster concludere che il ,decacordo autentico al pari della ,concordia e dell',esposizione#ead dell',apocalisse4 ,queste tre opere sono legate tra loro1 perch non solo ,gioacchino le cita tutte e tre nella lettera al ,papa1 ma l'una cita l'altra4 ,dalla prefazione del ,decacordo sappiamo che il primo libro di quest'ultima opera fu scritto quando si trovava nel convento di ,casamari1 e poi che era stata gi composta la ,concordia e l',apocalisse4#eae ,codesta notizia ci vien confermata da ,luca1 che ci dice benanco l'anno1 a cui si riferisce ,gioacchino1 il #aahb4 ,ed un'altra conferma la ricaviamo dalla lettera del #aahh di ,clemente ,,iii1 ove detto che le opere di ,gioacchino furono cominciate a scrivere per incarico di ,lucio ,,iii 7#aaha-aahe7 e di ,urbano ,,iii 7#aahe-hg74 ,da questa stessa lettera ricaviamo che nel giugno #aahh le opere non erano finite ancora1 sicch la pubblicazione dev'essere posteriore a quell'anno1 ma quando accadesse non sappiamo4 ,certo la ,concordia ebbe a precedere le altre opere1 perch nella lettera pi volte citata di ,gioacchino del #abjj detto che la prima opera fu mandata al ,papa1 le altre non ancora4 probabile che nel #aaie la ,concordia fosse gi pubblicata1 perch in quell'anno le profezie dell'abbate ,gioacchino erano cos note1 che come dicemmo l'abbate di ,perseigne mostr il desiderio di discorrerne con l'autore4 ,l',apocalisse poi fu scritta intorno al #aaif o poco dopo1 perch in un luogo l'autore dice aver saputo l'anno innanzi ovvero il #aaie che i ,patarini mandarono legati ai ,saraceni4#eaf ,l'ultima delle opere1 il ,decacordo1 bench composta dopo1 fu certamente pubblicata insieme al ,commento dell',apocalisse1 perch in un luogo di quest'opera citato il secondo libro di quella4#eag ,da queste tre opere in fuori le altre sono manifestamente apocrife4 ,e a condannarle basta1 come avverte il ,renan1 la lettera di ,gioacchino premessa cos alla ,concordia come all',esposizione dell',apocalisse4 ,in questa lettera1 ricordate la ,concordia in cinque libri1 il ,decacordo in tre1 e l',esposizione in otto titoli1 aggiunge di avere scritto altri piccoli opuscoli contro gli ,ebrei1 e contro gli avversarii della fede cattolica4 ,in quest'ultima categoria pu benissimo entrare lo scritto polemico contro ,pietro ,lombardo1 del quale abbiamo parlato pi sopra1 ma restano escluse tutte le opere di argomento dottrinale1 e che non sieno indirizzate contro qualcuno4 ,anche ,luca1 lo scolare ed il copista di ,gioacchino1 cita soltanto queste tre opere4 ,sono evidentemente falsi i ,vaticinia ,pontificum1 che ebbero tanta celebrit nel ,medio ,evo1#eah ed i commenti alle profezie di ,cirillo1 di ,merlino e della ,sibilla ,eritrea4#eai ,non vogliamo entrare nell'esame particolareggiato di tutta questa letteratura profetica1 che ci menerebbe molto fuor di strada1 ma questo solo notiamo1 che ove pure sieno state in voga prima di ,gioacchino le cosiddette profezie di ,merlino e delle ,sibille1 ei non le cita mai nelle opere autentiche che abbiamo ricordato pi sopra4 ,senza dubbio persone molto rispettabili1 come ,alano di ,lilla1 tennero in gran conto i vaticinii che andavano sotto il nome del mago inglese4#ebj ,ma ,gioacchino non mescola il sacro col profano1 n riconosce altra autorit all'infuori della ,bibbia e dei ,padri1 e se anche avesse conosciute queste pseudoprofezie1 si sarebbe ben guardato dal trarne partito e commentarle4 ,non meno apocrifi sono i commenti ad ,isaja e agli altri profeti minori1 nonch quel trattatello che serve d'illustrazione alle minacce profetiche1 una specie d'indice geografico delle provincie del mondo intero per ciascuna delle quali si notano le pene che loro sovrastano4 noto che nel linguaggio profetico questo cumulo di colpe e minacce detto onus1 onde onera prophetarum sono chiamate le invettive dei profeti1 ed onera provinciarum le colpe di ciascun paese4#eba ,che il trattato geografico non appartenga a ,gioacchino agevole provarlo da questi pochi passi1 che io aggiungo a quelli riportati dal ,renan4 ,nell'annotazione al ducato ,spoletino fatto cenno dei due ordini francescano e domenicano1 che al pari di luminose stelle sorgono a predicare un'altra volta il ,vangelo del regno coperti di ruvidi sacchi4 ,la ,chiesa di ,sardi viene paragonata a quella dei monaci cassinesi1 che la macchiano coi loro desiderii carnali1 e col non distinguersi in nulla dai secolari4 ,certo ,gioacchino ha rimproverati soventi i frati anche del suo ordine1 ma ben lontano di applicare loro il testo dell',apocalisse4 ,in questa amara invettiva si scopre facilmente il mendicante francescano che non pu perdonarla al fastoso benedettino4 ,nell'annotazione alla provincia narbonese si fa parola della crociata che sar bandita contro il focolare dell'eresia albigese4#ebb ,ma non occorrerebbero n questa n altre prove per dimostrare che il trattato appartiene al tempo dei commentatori di terza o quarta mano1 che per dir qualche cosa di novo hanno bisogno di scendere a minuti particolari1 e trovare un motto almeno per ciascuna provincia o citt che sia4 ,parimenti apocrifi sono i commenti ad ,isaja ed ai profeti minori4 ,ed a provarlo poche citazioni basteranno4 ,nelle opere autentiche di ,gioacchino come nel ,commentario dell',apocalisse1 la donna ammantata di oro che fornica coi ,regi1 ,roma in quanto rappresenta non la ,chiesa dei giusti1 ma la moltitudine dei reprobi4 ,anzi per togliere ogni equivoco questa moltitudine di reprobi non chiusa nelle mura della eterna citt1 ma si dilarga per tutto l'orbe del cristiano impero4 ,l'autore della lettera ai fedeli non avrebbe potuto tenere un altro linguaggio1 ed egli che si dichiarava servo devoto della ,chiesa non avrebbe potuto raffigurarla nella donna dell',apocalisse4 ,ben altrimenti si comporta lo scrittore del ,commento1 che contro ,roma adopera le stesse parole1 dai ,catari1 ,valdesi ed ,arnaldisti4#ebc ,sotto il nome di ,gioacchino mal si nasconde un frate francescano1 che ingenuamente confessa essere nati i due ordini a flagellare la ,chiesa occidentale4 ,questo chiaro accenno ai due ordini che si ripete moltissime volte1 e il ricordare che fa soventi di ,federico ,,ii1 sono segni certissimi della tarda et del ,commento4#ebd ,io non saprei certamente determinarla con esattezza2 ma come ha notato il ,renan pel libro di ,geremia1 debbo anch'io notare per questo d',isaia che l'autore mette in guardia non solo contro i tedeschi1 ma benanco contro i francesi4#ebe ,il che vuol dire che il tempo degli entusiasmi angioini era gi passato4 ,ed in un luogo parmi che sia sfuggito al malcauto autore l'anno della composizione del libro1 ove parlando del terzo stato dice che sar compiuto tra novant'anni dopo il mille e trecento1 espressione ben strana per uno che non fosse contemporaneo di ,bonifacio ,,viii4#ebf ,secondo questa congettura il commento ad ,isaja sarebbe posteriore al ,salimbene4 ,il che s'accorda col fatto gi da noi rilevato che ,salimbene conosce gli ,onera non il ,commento4 ,gli ,onera in verit sarebbero pi antichi1 ma certo molto posteriori al #abja come si raccoglie da una frase sfuggita allo stesso autore4#ebg ,il commento a ,geremia appartiene allo stesso tempo1 perch il ,salimbene racconta che i due frati francescani ,bartolomeo ,ghiscolo da ,parma e ,gherardino da ,borgo ,s4 ,donnino sulla fede nell'esposizione di ,geremia faceano tristi pronostici della crociata che ,s4 ,luigi apparecchiava nel #abdh4ebh ,dunque la composizione di questo commentario risale al di l di quest'anno4 ,ma forse non indietro al #abci1 anno1 come nota il ,renan1 in cui la rottura tra il partito ,guelfo e ,federigo ,,ii si fece pi aperta4 ,certo son degne di quel tempo le fiere invettive che si leggono in questo libro contro l',imperatore1 al quale adattandovi le parole d',isaja vien dato del basilisco1 che esce dalla radice del serpente1 della vipera e del serpente volante4 ,n gli risparmiano gli epiteti pi obbrobriosi1 superbo1 astuto1 lascivo1 avaro1 tortuoso1 perfido1 violento1 iracondo4#ebi ,il nome in verit qui1 a differenza del commento ad ,isaja1 taciuto2 ma l'allusione a ,federigo ,,ii trasparentissima4 ,questo commentario1 che dice tante insolenze dell',impero si suppone indirizzato ad ,enrico ,,vi1 ed il profeta non dubita di annunziargli che il leone d',isaja vuol significare il padre 7,federigo ,i71 la radice serpentina lui stesso ,enrico1 e da lui escir il basilisco1 che per conseguenza il figlio di ,enrico ,,vi o ,federigo ,,ii4 ,pi chiaramente in un altro luogo descritto l'albero genealogico di ,federigo ,,ii risalendo ad ,enrico ,,iv1 che il commentatore chiama primo1 perch fu il primo degli ,enrichi ad opporsi alla ,chiesa4 ,e come se non bastassero tutte queste indicazioni1 vi aggiunge l'altro particolare1 che i figli si ribelleranno contro il padre1 accennando alla fellona di ,enrico1 ed alla sua morte4#ecj ,quest'ultimo particolare ci darebbe una indicazione pi precisa dell'et in cui fu composto questo commento1 il quale dev'essere posteriore non solo al #abci ma benanco al #abdb anno della morte di ,enrico4 ,ma sulla quistione del tempo torneremo di qui a poco4 ,ora basti notare che il solo fatto dell'allusione a ,federico ,,ii#eca toglie ogni credito a questo commento1 e ci fa maravigliare come anche dall',engelhardt sia stato attribuito all'abate ,gioacchino4 ,ma oltre all'allusione a ,federico ,,ii1 troviamo chiari e numerosi accenni ai due ordini dei minori e dei predicatori4 ,n questo soltanto1 ma1 il commentatore sa bene che i nuovi ordini sono combattuti dai prelati1 sospettosi di questi novatori che vestono in strane fogge1 e predicano dottrine di un'assoluta povert non mai sentite1 ed a chi non li segue predicono calamit4#ecb ,n si nasconde che la causa dei prelati viene sostenuta benanco dal pontefice1 sicch l'autore non dubita di levare anche contro lui la sua voce4 ,e le parole che egli pronunzia contro la ,chiesa ,romana non sono meno vibrate di quelle che leggemmo nel commento di ,isaia1 n ripugnano meno alla piet di ,gioacchino4#ecc ,il che vuol dire che avanti alla composizione del libro era scoppiata la scissura nell'ordine francescano1 e la parte pi intransigente era gi per volgersi contro i vescovi1 i cardinali ed il papa1 che mal tolleravano le nuove dottrine4 ,una prova manifesta l'abbiamo in un passo ove i nuovi ordini sono chiamati predicatori dell'evangelio eterno1 parola che nelle opere autentiche di ,gioacchino non s'incontra mai4#ecd ,tutte queste prove mettono fuori dubbio che l'opera non di ,gioacchino1 e che la data del #aaig1ece in cui si d per iscritto questo commentario1 una pia frode del commentatore4 ,se ,gioacchino1 nota il ,renan1 avesse fatto questo commentario nel #aaig1 nella lettera ai fedeli scritta nel #abjj l'avrebbe certamente rammentato4 ,e noi da alcuni passi abbiamo potuto raccogliere1 che n nel #aaig1 n nel #abjj fu potuto scrivere questo commento1 bens posteriormente alla morte del ribelle figlio di ,federico ,,ii1 vale a dire al #abdb4 ,e forse neanche a questo tempo dovremmo arrestarci1 perch anche qui1 il linguaggio violento che si usa contro ,roma1 l'accenno alle persecuzioni subite dal nuovo ordine dei frati minori1 il nome di ,evangelio eterno ci menerebbe ad una data molto posteriore4 ,e nella stessa opinione ci confermerebbe l'accenno alla ,francia1 che secondo questo commento sarebbe come la canna che ferisce chi vi si appoggia4#ecf ,non saremmo dunque lontani dall'attribuire a questo commento la stessa et dello scritto su ,isaja4 ,n vale il notare che questo commento ha dovuto essere scritto prima del #abfj1 perch in qualche passo appar verde la speranza che in quell'anno fatale avranno fine le calamit del mondo4 ,n tampoco importa che il ,salimbene abbia avuto contezza di questo libro sin dal #abdh4 ,imperocch certo che questa letteratura pseudo-profetica non nata tutta d'un getto in un anno determinato4 ,e pu darsi benissimo che il commentario1 che abbiamo noi oggi di ,geremia sia soltanto in parte quello conosciuto dal ,salimbene2#ecg e molte aggiunte ed interpolazioni vi sieno state fatte1 e molte altre se ne farebbero ancora1 se queste profezie avessero anche oggi il credito che riscuotevano nel ,medio ,evo4 ,le pseudo-letterature hanno questo carattere1 che si considerano come un patrimonio comune1 del quale nessuno proprietario in proprio1 ed ognuno vi pu apportare le modificazioni che crede pi opportune4 ,cos si spiega come di due opere distinte se ne faccia una sola1 o di una due2 come si aggiunga ora un particolare ed ora un altro senza darsi la pena di verificare se stoni con tutto il resto4 ,questo accaduto alla letteratura profetica del neopitagorismo1 e del neoplatonismo1 e senza notevoli differenze si ripetuto nel sodalizio francescano4 ,intorno alle opere manoscritte dell'abate ,gioacchino posso aggiungere alle notizie date dal ,renan alcune altre attinte ai codici laurenziani4 ,in un codice della biblioteca ,santa ,croce oltre all'esposizione di ,geremia si trovano altri due scritti dell'abate calabrese1 uno intitolato ,de ultimis tribulationibus1 e l'altro ,de articulis fidei4 ,il primo un'esposizione delle ultime guerre che dovr sostenere l'umanit1 analoghe a quelle sostenute nel ,vecchio ,testamento4 ,non oserei dire che sia autentico1 ma non vi ho trovati i caratteri delle opere evidentemente apocrife1 come i commenti a ,geremia ed ,isaia4#ech ,l'altro opuscolo quello ritenuto perduto dal ,renan1 e di cui ei pubblic alcuni brani riportati dal resoconto d',anagni4 ,non credo giusta l'opinione del ,renan che sia lo stesso di quello scritto contro ,pietro ,lombardo1 perch questo opuscolo non affatto polemico1 e le opinioni sulla ,trinit sono espresse forse pi temperatamente che non nel ,decacordo e nell',apocalisse4 ,bench questo libro sia citato dalla ,commissione d',anagni1 io sospetto fortemente della sua autenticit4 ,gioacchino non avea bisogno di circondar di mistero le dottrine che aveva di gi esposte in altre opere4 ,n poi gli sarebbe giovato di occultare le teorie teologiche1 espresse in questo libercolo1 che in sostanza non differiscono dalle ricevute comunemente2 ma ben piuttosto le altre sui tre stati1 che qui sono interamente taciute4#eci ,in un altro codice laurenziano1 ove gi trovammo il liber ,sybillae1 esiste la lettera di ,gioacchino1 che il ,renan trov nel manoscritto #ceie dell'antico fondo4 una esortazione ai fedeli di mutar via e pentirsi delle proprie colpe perch il giorno della tremenda espiazione vicino4#edj ,non v'ha nessuna ragione perch non si debba dire autentica1 come autentici anche secondo il ,renan sono i due componimenti poetici stampati alla fine del ,decacordo4#eda ,,iii ,esponiamo ora brevemente le idee di ,gioacchino prendendo le mosse dalle opinioni teologiche1 condannate nel solenne ,concilio del #abae4 ,queste opinioni si riferiscono al domma della trinit1 intorno al quale rinacquero sempre le dispute quando meglio parevano finite1 comecch non fosse possibile tenersi egualmente lontano dagli opposti estremi1 e col dare maggior rilievo alla diversit delle persone1 l'unit divina correva pericolo2 per contrario dando maggior peso all'unit divina1 la differenza delle persone diventava affatto secondaria ed evanescente4 ,nella prima difficolt ruppe ,ario1 nella seconda ,sabellio4#edb ,e quando pareva composto il grave dissidio1 e trovato il punto di equilibrio tra queste opposte tendenze1 il fatto sment le previsioni1 ed il problema rinacque intorno alla natura di ,cristo4 ,anche qui quelli che davano maggior importanza all'unit delle due nature divina ed umana1 correvano il rischio di assottigliare di tanto quest'ultima da renderla qualche cosa di simbolico 7docetismo72 quelli al contrario che mettevano in sodo la realt della persona umana minavano l'intrinsecazione delle due nature4 ,era ben difficile trovare un punto fermo tra gli opposti indirizzi di ,cirillo e ,nestorio1 ed i concilii stessi talvolta ebbero a contraddirsi4 ,non far dunque meraviglia se la discordia rinacque nel decimosecondo secolo1 e gli stessi pericoli si manifestarono1 e parve novamente difficile di cansare ,scilla senza incorrere in ,cariddi4 ,nella mente di ,pietro ,lombardo1 il grande autore del libro delle sentenze1 la cura dell'unit dell'essenza divina appare manifesta4 ,l'essenza divina qualche cosa di differente dalle persone1 perch l'essenza unica e le persone sono tre4 ,quindi non si potrebbe mettere in luogo delle persone l'essenza1 e dire ad esempio che l'essenza del ,padre ha generato l'essenza del figlio1 e l'essenza del figlio quella del verbo4 ,contro questa esposizione si lev l'abate ,gioacchino1 il quale pare che scrivesse un opuscolo polemico contro il grande ,lombardo1 accusandolo di mettere tale stacco tra l'essenza e le persone1 che in luogo della trinit si dovrebbe ammettere una quaternit in ,dio1 vale a dire un'essenza e tre persone4 ,l'opuscolo andato perduto1 ma le accuse sono ripetute nel primo libro del ,decacordo1 ove esposta molto chiaramente la dottrina opposta a quella del ,lombardo4#edc ,le tre persone1 ei dice1 non vanno distinte tra loro come l'ulivo1 il mirto e la palma1 che sono alberi di diversa natura e specie2 n tampoco come tre ulivi1 che sono bens della stessa natura1 ma di propriet differenti2 n quali tre rami impiantati nello stesso tronco1 cosicch questa rappresenti la sostanza e quelli le persone1 il che tornerebbe lo stesso come ammettere una quaternit4 ,bisogna metter da banda codeste imagini1 e prendere la similitudine da quella luce1 che illumina tutti gli uomini che vengono al mondo1 e dalla quale procede quel calore che tutte cose avviva4 ,da questa luce1 che si chiama sole1 promanano i raggi luminosi e calorifici1 come dal ,padre promana il figlio1 che discese per illuminare le menti1 e lo spirito per infiammarle4 ,tra il calore e lo splendore del sole non sai mettere distinzione1 e frattanto1 tu non dubiti che sien due2 oh6 perch vuoi scindere la divina sostanza per credere alla trinit di ,dio8 ,ma un errore pi grave di questo l'altro1 nova invenzione dei nostri tempi1 secondo il quale si dovrebbe ammettere le persone oltre la sostanza1 sicch in questa si riponga l'unit ed in quella la trinit1 come se dicendo che il foco celeste e la luce ed il calore che ne promanano sieno lo stesso sole1 si voglia sotto il nome del sole indicare una quarta cosa oltre alle tre4#edd ,un'altra imagine che chiarisce il mistero della ,trinit quella del ,salterio dalle dieci corde4 ,questo strumento musicale uno1 perch sebbene al pari di ogni corpo possa dividersi1 pure ove si divida1 non pi quel dato istrumento4 ,ma non ostante che sia uno1 ha tre lati e tre vertici1 e ciascuno di questi lati o corni non deve essere preso nel senso di linea1 bens di superficie4 ,il lato orientale tutta la superficie in quanto prospetta sull'oriente1 il lato occidentale la stessa superficie in quanto prospetta sull'occidente1 e dite parimenti del lato meridionale4 ,cos la stessa superficie ha tre prospettive differenti1 ed ecco come tre pu essere uno1 ed uno tre4#ede ,non discuto queste similitudini1 che lasciano il tempo che trovano1 n riescono a far comprendere l'incomprensibile4 ,n discuto dell'ortodossia della dottrina4 ,il ,concilio del #abae la condann e ,s4 ,tommaso molto pi tardi la combatt notando che se egli vero che le tre persone hanno pari valore1 non men vero che si debba adoperare una parola per indicare ci che esse han di comune1 ed un'altra pel differente2 talch se la parola persona tolta a dinotare le differenze1 quella di essenza deve significare l'unit1 e viceversa quest'ultima parola deve esser lasciata da banda quando si tratti di esprimere la differenza dei rapporti1 non l'identit della natura4 ,quindi a ragione il ,concilio respinse al pari di ,pietro ,lombardo la formola3 l'essenza genera l'essenza4 ,parrebbe dunque che fosse quistione di parole1 e cos giudicano i pi delle quistioni teologiche2 ma in verit trattasi di gravi divergenze d'indirizzo4 ,e nessuno ad esempio pu sconoscere nella teorica dell'abate ,gioacchino una tendenza a dar risalto alle differenze personali a discapito dell'unit d'essenza4 ,per lui l'unitas ben differisce dall'unus4 ,l'unus s'ha da attribuire all'individuo solo1 laddove l'unitas si pu e si deve dire di una collezione d'individui che convengano in un pensiero1 o abbiano un volere solo4 ,un aggregato d'individui come il popolo1 la trib non si potrebbe dire uno assolutamente1 come se fosse una persona sola1 ma all'unus si deve aggiungere il suo sostantivo1 unus populus1 una plebs4 ,cos parimenti le tre persone della ,trinit1 avendo un solo intelletto1 un volere ed un potere possono ben dirsi unitas1 unum1 ma non unus se non vi si aggiunga unus deus4 ,sottigliezze senza dubbio2 ma in fondo trasparisce chiaro l'intendimento di attribuire maggior valore alla differenza delle persone1 e ridurre la misteriosa unit di natura ad una comunanza di pensiero o di volont4#edf ,certo egli crede di restare nei confini della dottrina ortodossa1 n dubita di avere ben fondata l'unit di essenza4 ,chi potrebbe imaginare1 dice egli1 maggiore fusione del fuoco che si aggiunga a fuoco8 ,eppure v'ha pi profonda ed intima unit1 quella dello spirito che si unisce collo spirito cos da formare uno spirito solo4 ,ma con tuttoch egli insista sull'unit dell'essenza1 e nell'adoperarsi a rinsaldarla usi talvolta espressioni1 che ,s4 ,tommaso farebbe sue1 ci non pertanto il suo pensiero si ferma con compiacenza sulla diversit delle persone1 e sull'incompatibilit dell'ufficio che a ciascuna di esse attribuito4 ,soltanto il ,padre il genitore1 solo il ,figlio generato1 solo lo ,spirito procede da entrambi4 ,parimenti soltanto il ,padre invia e il ,figlio e lo ,spirito2 soltanto il ,figlio s'incarna1 solo lo ,spirito discende in forma di colomba4#edg ,e per questa diversit di funzioni spetta a ciascuna persona un nome diverso2 il ,padre s'ha da chiamare con nome di ,timore1 il ,figlio con quello di ,sapienza1 lo ,spirito con quello di ,carit4 ,il che ci spiega come il principio della sapienza stia nel timore1 ed il fine nella carit4 ,il ,padre1 creando dal nulla le cose volle mostrare il poter suo1 ed incutere terrore negli uomini perch non peccassero1 e non che correggere blandamente i peccatori1 li ebbe a punire con terribile severit4 ,il ,figlio invece non colla potenza debell i superbi1 ma colla dottrina della sapienza e dell'umilt4 ,lo ,spirito ,santo infine c'inspira l'amor di ,dio e dei nostri simili1 cos che scacciato il timore noi ci rallegriamo dell'essere liberi4 ,e nello stesso modo che sono diverse le persone divine1 sono diversi del pari i doveri nostri verso di loro4 ,ed a cagione del ,padre-timore siamo tenuti ad obbedire2 a cagione del ,figlio-sapienza dobbiamo leggere2 a cagione dello ,spirito-carit dobbiamo cantare e pregare ed amarci come fratelli4#edh ,ma se diversi sono gli ufficii delle tre persone e diverso anche il modo come gli uomini si comportano verso di loro1 egli ben chiaro che diverso l'influsso che ciascuna di esse ha esercitato nella storia del mondo4 ,secondo che gli uomini progrediscono1 ed ai sentimenti del terrore sottentra la brama del sapere1 e poscia l'amore del prossimo1 muta il regno delle persone4 ,fu un tempo in cui gli uomini non conobbero se non il rigor della legge1 e dominava incontrastato il ,padre4 ,a questo lungo periodo successe l'altro in cui fu scoperta la verit1 sulla quale era da secoli tirato un fitto velo1 fu il regno del ,figlio1 o dell'eterna sapienza4 ,ma con questo secondo periodo non si chiude il corso della storia4 ,l'uomo teme1 sa1 ma non ancora ama quanto dovrebbe1 e la fiamma del santo spirito non ancora scalda il suo cuore2 onde necessario che al regno del ,figlio sottentri quello dello ,spirito4#edi ,io non credo che questa dottrina dei tre stati sia la conseguenza di un ragionamento teologico1 come parrebbe dalla nostra esposizione4 ,altre ragioni senza dubbio l'hanno dettata1 e prima fra tutte l'invitta fede in un migliore avvenire della cristianit4 ,ma la dottrina della trinit se non la progenitrice di quella dei tre stati1 le ha certo fornito i migliori argomenti di una dimostrazione4 ,a chi tanto insisteva sulla successione dei due regni del ,padre e del ,figliuolo dovea parere strano che fosse lasciato da parte lo ,spirito4 ,per giustificare l'esclusione sarebbe stato uopo di provare che la terza persona non avesse un carattere cos spiccato come quello del ,padre e del ,figlio1 il che sarebbe assurdo1 perch la teologia attribuisce alle tre persone pari valore4 ,cos pari efficacia debbono esercitare nella storia del mondo4 ,quest'ultima ragione ci suggerisce due importanti considerazioni4 ,la prima che se l'azione delle persone parimenti efficace1 nello studio dei due regni o stati1 che finora ebbero luogo1 si debbono scoprire pi profonde analogie di quel che si creda comunemente2 e la durata del regno ad esempio dev'essere la stessa1 perch pari l'intensit dell'azione delle due persone4 ,la seconda considerazione questa3 che guardando bene addentro nelle due storie per iscoprirvi la meravigliosa consonanza1 non solo conosceremo nella verit sua il passato1 ma divineremo l'avvenire4#eej ,perch in ogni modo l'azione dello ,spirito non dovr essere da meno delle altre due persone1 e conosciuto il principio ed il corso di un processo storico si pu agevolmente predeterminare la fine4 ,questo il pensiero fondamentale del pi antico e pi originale dei libri di ,gioacchino1 la ,concordia4 ,in opposizione agli eretici contemporanei1 che ponevano uno studio a rilevare le contraddizioni tra il ,vecchio ed il ,nuovo ,testamento1 questo opera di ,dio1 quello del ,diavolo1 ,gioacchino mette in luce un'armonia e concordanza anche in quei punti1 dove l'occhio comune non sa scoprirla4 ,ben vero ei non nega le stonature non solo tra i due testamenti1 ma ben anco tra le varie parti del ,testamento ,nuovo4#eea ,n poteva certo dissimularsele egli che in un secolo1 in cui la critica non esisteva ancora1 osava pur distinguere tra libri e libri del sacro canone1 n dubitava di attribuire minor valore agli evangeli non apostolici di ,marco e ,luca in confronto degli apostolici di ,matteo e ,giovanni1 ed approvava gli ebrei1 che fanno maggior conto delle storie di ,giobbe ed ,ester in paragone di quelle di ,tobia e ,giuditta4#eeb ,ma non ostante le critiche audaci ad una vera opposizione tra il ,vecchio ed il ,nuovo ,testamento non prestava fede1 ed era convinto che1 ben cacciando lo viso a fondo1 quello che pareva alla prima contrasto1 andava risoluto in un accordo4 ,bisognava solo non tenersi alla lettera1 ma interpetrare in un senso allegorico ci che nel letterale porgeva argomenti a dubbiezze4#eec ,epper dell'interpetrazione allegorica nessun ,cataro1 nessun ,valdese fece mai uso come ,gioacchino1 che spesso ripete il detto dell'apostolo3 la lettera uccide1 lo spirito vivifica1 e ci che inteso intellettualmente edifica1 preso alla lettera insipido ed ingannevole4#eed ,ma che cosa intende il nostro autore per allegoria8 ,ascoltiamo lui stesso4 ,l'allegoria egli dice1 la simiglianza del minimo col massimo1 come ad esempio del giorno coll'anno1 della persona coll'ordine1 colla citt1 col popolo e simiglianti4 ,cos ,abramo un uomo e significa l'ordine dei patriarchi4 ,parimenti ,zaccaria4#eee ,n si creda che con questa distinzione vada ristretto il valore ed il significato dell'allegoria2 perch l'autore sa noverarne sei specie1 l'ultima delle quali suddivide in sette altre1 cos da toccare il sacro numero dodici4 ,le sei specie sono3 storica1 morale1 tropologica1 contemplativa1 anagogica1 tipica4#eef ,parrebbe che la storica fosse un'interpetrazione letterale e tutt'altro che allegorica4 ,no1 risponde ,gioacchino1 l'interpetrazione storica diversa dalla storia1 e ,abramo ad esempio diviene il rappresentante degli uomini obbedienti a ,dio1 come ,isacco il rappresentante dei buoni figli4 ,l'interpetrazione morale in luogo dell'uomo1 mette in rilievo la qualit dominante1 come a dire nell'ancella ,agar vien raffigurata la concupiscenza carnale4 ,l'interpetrazione tropologica non ha di mira se non il modo come in quel fatto o persona possa intendersi significata la parola di ,dio2 cos ad esempio ,agar o l'ancella rappresenta la lettera1 ,sara la donna libera1 lo spirito4 ,l'interpetrazione contemplativa riguarda i varii gradi dell'attivit umana2 l'ancella ad esempio rappresenta la vita attiva1 la padrona per lo contrario la contemplativa4 ,l'interpetrazione anagogica ci solleva dalla terra al cielo1 cos ,agar rappresenta la vita presente1 ,sara la futura4 ,l'interpetrazione tipica gi dicemmo si divide in sette specie4 ,la prima si riferisce soltanto al ,padre1 n esce dal ,vecchio ,testamento4 ,per tal guisa se ,agar rappresenta1 poniamo1 la plebe degli ,ebrei1 ,sara la trib di ,levi4 ,la seconda specie si riferisce al ,figlio1 ed agl'istituti che nel suo regno prevalsero2 cos ,agar rappresenta la ,chiesa dei secolari1 ,sara quella degli ecclesiastici4 ,la terza specie si riferisce allo ,spirito1 come ad esempio nell'ordine monastico1 che fiorisce nel terzo stato1 ,agar rappresenta i conversi1 ,sara i professi4 ,la quarta specie si riferisce al ,padre e ,figlio insieme4 ,agar la ,sinagoga1 ,sara la ,chiesa dei latini4 ,la quinta specie si riferisce invece al ,padre ed allo ,spirito4 ,agar di nuovo la ,sinagoga2 ma ,sara muta e rappresenta la ,chiesa spirituale1 che fior al principio presso i ,greci nella religione monastica 7anacoreti74 ,la sesta si riferisce al ,figlio ed allo ,spirito1 come a dire ,agar rappresenta la ,chiesa per le sue colpe serva ed oppressa1 ,sara invece la ,chiesa spirituale che durer sino alla consumazione dei secoli4 ,la settima specie infine si riferisce a tutte e tre le persone insieme4 ,agar rappresenta la ,chiesa passata e presente1 vale a dire tanto la giudaica quanto la cristiana1 ,sara invece la ,chiesa futura4#eeg ,seguitando di questo passo ad enumerare i diversi scopi a cui pu essere indirizzata l'interpetrazione allegorica1 potremo contare non solo dodici ma infinite specie di allegorie4 ,questa viziosa classificazione giova soltanto a mostrare quanta libert si prenda il nostro autore nell'interpetrazione dei sacri testi1 e come senza scrupolo passasse da un'interpetrazione ad un'altra quando la prima non gli faccia pi al caso4 ,con quest'agile manovra non difficile far convergere tutti i testi1 ed eliminare tutte le contraddizioni4 ,s4 ,paolo ad es4 parla per ben due volte di vescovi ammogliati1 e gli antipatarini solevano citare con compiacenza quel passo3 chi non voglia bruciare si ammogli4 ,a ,gioacchino propugnatore della castit riesce agevole d'interpetrare a modo suo questo incomodo testo1 intendendo per moglie non la donna ma la ,chiesa4#eeh ,cos nessun ostacolo pi ci sbarra il cammino1 perch l'interpetrazione allegorica non ha nessun confine4 ,non solo i personaggi biblici1 ma le loro opere altres hanno un significato simbolico1 come la passione e morte di ,cristo vuol dire il ,vecchio ,testamento e la risurrezione il ,nuovo4 ,n i corpi celesti1 n gli elementi della natura vengono sottratti a questa strana metamorfosi2 ch il sole1 la luna1 i pianeti non solo sono creati a risplendere nella volta del cielo1 ma a significare ben anco la luce invisibile4 ,e codesta significazione muta secondo il bisogno4 ,talvolta il sole vuol dire ,cristo1 la luna la ,chiesa1 le stelle la moltitudine dei fedeli2 tal'altra il sole rappresenta la vita contemplativa1 o se vogliamo la ,chiesa meditante1 e la luna invece la vita attiva1 o la ,chiesa predicante4 ,non esclusa per una terza1 una quarta interpetrazione1 come a dire il sole rappresenta la vita futura1 la luna la vita presente4 ,ed al pari del sole e della luna sono simbolici anche gli altri corpi celesti4 ,saturno mettiamo a quel che dicono1 di natura freddo1 e che pi lentamente compie il suo giro intorno al sole1 rappresenta il padre ,adamo1 che trem dal freddo in paradiso1 e visse pi di tutti gli uomini1 che da lui nacquero4 ,dopo questo esempio non parr strano che al pianeta ,venere di qualit temperata si agguagli il giusto ,no2 n che si metta in confronto il sapiente ,mercurio con quel vaso di scienza che fu ,mois4 ,n certo pi strano il simbolismo degli elementi1 secondo il quale l'acqua1 con cui si battezzano i ,cristiani1 rappresenta la grazia che fu data agli uomini nel secondo periodo1 l'aria quella che s'impartisce ora nel principio del terzo1 ed il fuoco l'ultima e pi meravigliosa che sar impartita nel d della risurrezione4#eei ,secondo le idee di ,gioacchino i ,catari non avrebbero avuto torto di voler sostituire al battesimo coll'acqua quello col fuoco1 un fuoco che non bruci1 un calore che si comunichi da corpo a corpo imponendo le mani sul capo del convertito4 ,ma torniamo al metodo allegorico4 ,in grazia di questo meraviglioso processo1 che sciogliendo tutte cose nel mistico vapore dei simboli1 raccosta le pi lontane1 accorda le pi opposte1 non sar certo malagevole di fondere in uno il vecchio ed il nuovo ,testamento1 non ostante le loro antinomie4 ,purch siate discreti1 n vogliate la rassomiglianza in tutti i particolari1#efj la dimostrazione presto fatta1 n alcuno potr dubitare che il vecchio ,testamento non abbia valore per s2 bens come simbolo precursore del nuovo4 ,questa la cosiddetta ,concordia dei due ,testamenti1 o vogliam dire simiglianza di giusta proporzione tra il nuovo ed il vecchio ,testamento1 giusta in quanto al numero non in quanto alla dignit1 stantech persona e persona1 ordine e ordine1 guerra e guerra1 si raffrontano tra loro1 come ,abramo e ,zaccaria1 ,sara ed ,elisabetta1 ,isacco e ,giovanni ,battista1 ,ges in quanto uomo e ,giacobbe1 i dodici patriarchi ed in pari numero gli apostoli4#efa ,il parallelo numerico adunque la base della concordanza1 epper vanno numerate accuratamente le generazioni che precedono e quelle che seguono la venuta di ,cristo4 ,e se una volta non torna il calcolo1 bisogna rifarlo la seconda e la terza colla costanza e la fede di un cabalista2 perch non da dubitare che da quel congegno sottile di somme e sottrazioni balzer fuori la cifra dell'avvenire4#efb ,basteranno pochissimi cenni per comprendere questa nuova aritmetica4 ,matteo nel primo capitolo del suo vangelo numera le quaranta generazioni1 che precorsero secondo lui la nascita di ,cristo a cominciare da ,abramo per terminare a ,giuseppe4 ,non deve far caso che l',evangelista trascuri le tre generazioni di ,ochozia1 ,gioas ed ,amasia1 che tramezzano tra ,gioram ed ,uzzia2 perch chiudendosi con ,gioram un periodo della storia ebraica1 e cominciandone un nuovo con ,uzzia agevole inserire tra questi due estremi un periodo di transizione1 nel quale si contengano tre termini3 l'antico non ancora finito1 il nuovo non ancora cominciato1 ed un intermezzo tra il vecchio ed il nuovo4 ,sistema molto ingegnoso per accomodare la storia ai nostri gusti4 ,il perch poi con ,gioram si chiuda un periodo e con ,uzzia ne cominci un altro subito detto4 ,matteo non risale oltre ,abramo1 ed a ragione perch con ,abramo comincia l'impero di quella legge della circoncisione1 che dur fino a ,cristo4 ,ma compiendo i calcoli di ,matteo e risalendo sino alla creazione dell'uomo tra il primo padre ,adamo e il primo patriarca1 col quale comincia la legge1 si contano venti generazioni4 ,se dunque dopo le prime venti generazioni s' chiuso un periodo1 l'analogia vuole che dopo le seconde venti se ne chiuda un altro4 ,cos con ,gioram1 che la ventesima generazione dopo ,abramo si chiuder un periodo1 e trascurando le tre generazioni lasciate da ,matteo1 con ,uzzia si aprir un nuovo4 ,e che ,uzzia sia il padre di un'et nuova non a dubitare1 perch ha molta analogia con ,adamo e con ,cristo4 ,al pari di ,adamo venne punito per la superbia1 e scacciato da un luogo santo2 al pari di ,cristo vinse i ,filistei e gli ,ammoniti1 ed il suo nome risuon fino nel lontano ,egitto1 e volle essere egli stesso sacerdote del ,signore4#efc ben strano in verit che ,gioacchino metta analogia tra ,cristo1 il vero sacerdote secondo l'ordine di ,melchisedec1 ed il re ,uzzia che assunse l'ufficio sacerdotale indebitamente1 e per la sua prepotenza appunto venne punito colla lebbra4 ,ma la logica dei paralleli consente queste licenze1 e possiamo tenere per provato che con ,uzzia comincia un nuovo periodo4 ,ma quale periodo comincia con ,uzzia8 ,quello stesso che in un altro senso comincia con ,cristo1 cio il periodo dei sacerdoti4 ,e perch non faccia intoppo questo doppio incominciamento1 si sappia una volta per tutte che in ogni periodo storico si deve distinguere il tempo in cui si spargono e fecondano i semi1 e quello in cui si raccolgono i frutti4 ,per tal guisa il primo periodo della storia germoglia con ,adamo e fruttifica con ,abramo1 e parimenti il secondo germoglia con ,uzzia e fruttifica con ,cristo4 ,queste anticipazioni sono un prezioso espediente1 la cui merc ,gioacchino pu scoprire cristiani prima di ,cristo1 e spirituali avanti il regno dello spirito1 e talvolta vede effigiati tutti e tre i periodi nei pi antichi patriarchi1 ,abramo1 ,isacco e ,giacobbe4#efd ,dopo queste spiegazioni facciamo di nuovo il calcolo4 ,alle quaranta o meglio quarantatre generazioni1 che precedono ,cristo1 aggiungendo le venti che si contano tra il primo parente ed ,abramo1 avremo un sessantatre generazioni1 ventuna per ciascuno dei tre periodi in cui si pu dividere il tempo trascorso avanti ,cristo2 il periodo che precede la circoncisione1 quello della circoncisione1 ed il terzo dei profeti4 ,cos prima di ,cristo abbiamo gi una tripartizione che contiene in effigie le tre et del mondo4#efe ,e se vogliamo seguitare oltre nella divisione1 divideremo l'ra precristiana in sei periodi da dieci generazioni l'una1 perch anche il dieci un numero perfetto4 ,il primo periodo da ,adamo al diluvio 7,no72 il secondo dal diluvio alla distruzione di ,sodoma e ,gomorra 7,abramo72 il terzo sino ad ,obed che fu contemporaneo di ,elia1 e vide l'arca dell'alleanza in mano degli stranieri2 il quarto fino a ,gioas quando ,israele cominci ad essere sterminata da ,azael re di ,siria2 il quinto sino alla cattivit di ,babilonia1 ed il sesto fino alla venuta di ,cristo4#eff ,ma queste sessanta generazioni non bastano se pur s'hanno da contare le tre trascurate da ,matteo1 ed avremo cos lo spazio per un settimo periodo1 composto di tre generazioni sole4 ,sicch tutto il periodo precristiano si pu suddividere in sette sezioni1 come in sette et vedremo che si divide la storia del mondo4 ,e questo sacro numero sette ritorna pi volte nei divini libri1 a cominciare dai sette giorni della creazione nel ,genesi sino ai sette candelabri1 ed alle sette ,chiese1 ed ai sette angeli ed ai sette suggelli dell',apocalisse4#efg ,determinate cos le divisioni e suddivisioni dell'ra che precede ,cristo1 sar pi facile lo studio delle altre che seguono4 ,e stabiliremo in primo luogo che le generazioni del secondo periodo dovendo pareggiare le antiche debbono essere n pi n meno di sessantatre1 ben inteso che queste sessantatre generazioni non si debbono contare dalla venuta di ,cristo1 bens dal re ,uzzia2 perch la prima parte del secondo periodo1 ovvero l'et della fecondazione incomincia1#efh come dicemmo1 di l4 ,quindi in verit al periodo cristiano in proprio non spettano se non quarantadue generazioni1 che noi1 nati1 come vedremo nella quarantunesima1 possiamo bene paragonare colle antiche per scoprirne il mirabile accordo4 ,questo paragone vien fatto per minuto confrontando principalmente la serie dei papi ed imperatori con quella dei re di ,giuda e d',israele4 naturale che in molti errori dovuto incorrere l'autore in omaggio alla desiderata simmetria2 ed ei stesso se ne riconosce colpevole1 ed attribuisce alla corruzione delle cronache quello che in grandissima parte dovuto al suo modo di studiare ed elaborare la storia4#efi ,n noi lo seguiremo in questi raffronti2 ma daremo soltanto pochi esempi per mostrare il metodo ed il risultato della ricerca4 ,la duodecima generazione1 che ebbe principio sotto ,costantino imperatore e ,silverio papa1 ha notevoli riscontri colla duodecima generazione giudaica1 a cominciare da ,giacobbe4 ,imperocch in questa il popolo d',israele ebbe un re unto dal ,signore 7,davide71 ed in quella il popolo dei gentili1 disfatti i nemici della vera fede1 sort finalmente un re cristiano 7,costantino74 ,nell'antico fu eletta ,gerusalemme e messa al di sopra di tutti i tabernacoli da ,david2 nel nuovo la ,chiesa di ,roma ebbe il primato sopra le orientali4 ,e cominci per la donazione di ,costantino quel potere temporale la cui legittimit ,gioacchino riconosce1 a patto per che il supremo sacerdote abbia la suprema potest1 ma non l'uso1 perch non accada che chi milita con ,dio non si mescoli nei negozi temporali4 ,un altro benedettino1 come dicemmo altrove1 avea manifestate prima di ,gioacchino le stesse idee sulla potest terrena dei papi4#egj ,nella generazione che succede alla duodecima non trova ,gioacchino un imperatore che pareggi per sapienza il corrispondente re ,salomone2 ma se manc l'imperatore1 non mancarono dottori della ,chiesa come ,ilario1 ,girolamo1 ,giovanni ,crisostomo ed ,agostino1 che non temono il confronto del sapientissimo monarca1 e riconoscono la loro scienza dall'ispirazione di ,ges ,cristo1 che un altro ,salomone ben pi alto4 ,il trovato ingegnoso6#ega ,n meno ingegnosi sono i riscontri che scopre il nostro autore nella sedicesima e diciottesima generazione4 ,come ,asa re di ,giuda 7,,ii1 ,paral41 #ad1 #aa7 con la fervida preghiera fatta a ,dio mette in fuga i nemici1 cos ,leone papa colla forza della sua parola arresta il barbaro ,attila1 a cui nessun braccio armato avea saputo sbarrare la via dell'eterna citt4 ,ed a quel modo che ,teodorico re dei ,goti mise a morte ,boezio1 ed altri cristiani1 il re biblico che vi corrisponde1 ,joram1 uccise i suoi fratelli4 ,e come al tempo di ,joram fior il profeta ,eliseo1 cos nell'et corrispondente cristiana visse ,s4 ,benedetto4 ,e quest'altro raffronto specioso3 ,gerico1 dove ,eliseo si mise a capo dei profeti1 fu data in possesso ai figli di ,beniamino1 unica trib1 che si fuse colle altre due di ,levi e di ,giuda4 ,eliseo dunque si pu dire mediatore tra queste due trib1 come ,s4 ,benedetto l'anello di congiunzione tra i monaci greci e latini1 tenendo da una parte ferma la fede di ,pietro1 e dall'altra abbracciando la regola dei basiliani4 ,il paragone tirato su come ,dio vuole1 ma importante pel giudizio che porta il nostro abate su greci e latini4#egb ,e per la stessa ragione da ricordare il confronto che fa tra il re ,josia e ,leone ,,ix4 ,il primo non credendo che l'invito a sottomettersi1 fattogli dal re egiziano1 fosse ispirato da ,dio1 uscitogli incontro nella pianura di ,nieghiddo1 mor nel combattimento 7,,ii ,paral41 #ce1 #bb72 il secondo volle del pari non ostante la sua piet muovere contro i ,normanni e fu sconfitto4 ,bench non lo dica apertamente1 pure le imprese guerresche dei papi non vanno a sangue a ,gioacchino1 n ,gregorio ,,vii tenuto da lui in quella venerazione che gli tributavano i guelfi italiani4 ,quando parla di lui non ricorda i gloriosi fatti1 ma soltanto l'esilio4 ,a quel modo1 ei dice1 che ,joachaz fu fatto re dei ,giudei a dispetto del re egiziano ,neco1 ,gregorio ,,vii fu acclamato pontefice in odio dell',imperatore4 ,e come il re egiziano sbalz di seggio ,joachaz1 elevando invece di lui il fratello ,joachin2 cos l',imperatore in luogo del ,papa1 che ebbe ad esulare in ,salerno1 mise l'arcivescovo ravennate col nome di ,clemente4 ,non una parola sola di rimpianto pel gran ,papa1 che morendo sclamava3 ,dilexi justitiam1 odivi iniquitatem1 propterea morior in exilio4 ,a ,gioacchino1 cos penetrato dell'umilt cristiana poco andavano a versi le imperatorie nature come quella d',ildebrando1 n dubitava di porlo a riscontro con quel ,joachaz1 che secondo il ,,iv ,re #cb fecit malum coram ,domino4#egc ,a queste citazioni mi permetto di aggiungerne qualche altra importante per i giudizii che ,gioacchino porta su avvenimenti di cui stato testimone4 ,morto ,joachin prese a regnare ,jeconia1 rimosso il quale dal re di ,babilonia gli fu sostituito lo zio ,sedechia1 iniquo e pessimo uomo4 ,allora venne in estrema confusione il regno di ,giuda1 n pi secondo l'ordine di generazione regnarono i re di ,giuda1 ma ora il fratello1 ora il nepote1 ora lo zio1 ora insieme e l'uno e l'altro4 ,lo stesso intervenne alla ,chiesa1 ove si vide due vescovi contemporaneamente fatti papi1 e l',imperatore combattere la libert della ,chiesa4 ,tutto questo accadde durante la trentanovesima generazione al tempo di ,alessandro ,,iii e ,federigo ,barbarossa4 ,n ai successori suoi ,lucio e massime ,urbano ,,iii arrisero le sorti2 ed anche oggi1 seguita ,gioacchino1 portiamo le tristi conseguenze del dissidio scoppiato al tempo di ,leone e di ,enrico4 ,e non senza gemito del cuore e dolore dobbiamo ripetere le rampogne di ,geremia1 che ben si applicano a noi1 che ci diciamo cristiani e non siamo4 ,gi da due anni era salito sulla cattedra di ,s4 ,pietro ,innocenzo ,,iii1 quando ,gioacchino proferiva queste severe parole1 e il famoso quomodo sedet sola civitas applicava alla ,chiesa di ,pietro1 e contro gl'inerti sacerdoti volgea queste parole dei ,treni3 ,i profeti tuoi han veduto vanit e cose scempie 7#b1 #ad73 ,han mutato colore il buon oro fino1 e le pietre del santuario sono state sparse in capo d'ogni strada 7#d1 #a74egd ,le fortune d',innocenzo non lo illudevano1 n alla pace1 che parea dovesse finalmente arridere alla cristianit1 prestava fede3 ma invece nuove guerre predicea1 nuove calamit1 perch essendo gi cominciata col #abja la quarantunesima generazione1 non molto andr che il secondo periodo sar per chiudersi4 ,e pria che spunti l'alba del nuovo giorno1 gravi mali travaglieranno ancora l'umanit1 come previdero i profeti del vecchio ,testamento ed i veggenti del nuovo4#ege ,ora possiamo conoscere il risultato di questi faticosi riscontri4 ,dal paragone di generazione a generazione si cava la conclusione che siamo sul finire del secondo periodo1 e che il cominciamento della nuova ra non si far aspettare lungo tempo4 ,che cosa sia questa nuova ra gi lo sappiamo1 il regno dello ,spirito1 che tien dietro a quello del ,figliolo4 ,questo terzo periodo della storia dell'umanit per un certo rispetto gi cominciato2 perch a quel modo che l'ra di ,cristo fu preparata nell'ultimo scorcio della precedente1 cos accade dell'ra nuova1 che se non d frutti ancora1 certo germogliata da un pezzo4 ,quest'anticipazione noi gi l'abbiamo accennata parlando di ,san ,benedetto1 che al tempo della diciottesima generazione fond un nuovo ordine monastico1 nel quale il cenobitismo greco fu innestato alla tradizione latina1 e dal quale senza dubbio comincia la nuova et1 in cui posto fine agli abusi del chiericato1 ed eliminate le due cause principali delle discordie umane1 l'orgoglio e l'avidit1 sar finalmente assicurata la pace del mondo4 ,nello stesso luogo abbiamo ricordata ancora la parentela che corre tra il profeta ,eliseo dell'antico ,testamento e ,s4 ,benedetto dei nuovi tempi4 ,in grazia di quest'analogia l'anticipazione del terzo periodo dovrebbe scoprirsi nell'antico ,testamento stesso al tempo del re ,asa4 ,n strano questo doppio incominciamento1 perch il terzo periodo essendo il regno dello ,spirito1 che procede insieme dal ,padre e dal ,figliuolo1 era ben giusto che mettesse capo nel vecchio e nel nuovo ,testamento4#egf ,l'interessante che tornino i calcoli numerici4 ,e torneranno di sicuro1 che sar nostra cura accorciare o prolungare il tempo quanto basti4 ,cos ad esempio come da ,adamo a ,cristo corrono sessantatr generazioni1 sarebbe desiderabile che altrettante ne corressero da ,eliseo sino a ,s4 ,benedetto2 ma se questo non possibile1 sceglieremo un altro termine1 quello ad esempio in cui la regola benedettina prese nuovo vigore per opera dei cistercensi1#egg ed il calcolo torna1 e possiamo con sicurezza predire che l'ora tremenda sta per sonare4 ,ma quando8 possiamo noi sapere e l'anno e il giorno della catastrofe1 o dobbiamo rassegnarci a pi o meno probabili approssimazioni8 ,noi gi notammo come ,gioacchino proceda molto cauto1 e soventi ricusa di addurre determinazioni precise1 come si pare dai parecchi passi in cui esprime le sue dubbiezze1 e a chi gli dimandi maggiore precisione di ci che ei dice1 risponde che solo ,iddio sa il futuro4#egh ,ma in questo punto1 nella determinazione dell'anno in cui dovr cominciare la terza et del mondo pi esplicito di quel che ci aspetteremmo4 ,quando sar per entrare la #db generazione ,dio solo lo conosce1#egi ma quando sia per finire si pu argomentare da un gran numero di prove1 le une pi indubitabili delle altre4 ,in primo luogo si gi detto che stante la concordia dei due testamenti il secondo periodo deve durare in tutto #fc generazioni1 e stante che #ba appartengono al periodo di fecondazione1 non restano da ,cristo in poi se non #db generazioni4 ,la generazione dev'essere presa non secondo la carne1 ma secondo lo spirito4 ,e come il ,signore non cominci ad avere figli spirituali se non a #cj anni1 il che era gi prefigurato nella unzione di ,david1 e nell'iniziazione di ,ezechiele1 cos trent'anni deve durare ogni generazione nel nuovo tempo4 ,saputo dunque il numero delle generazioni1 #db1 e la durata di ciascuna di esse1 #cj1 baster moltiplicare l'un numero per l'altro1 e sar determinato l'anno fatale1 ovvero il #abfj4ehj ,il qual numero ritorna nei giorni che ,elia stette nascosto1#eha in quelli che pass nel deserto la donna dell',apocalisse1#ehb e nei mesi che ,giuditta rest vedova#ehc e la coincidenza torna sicura4 ,n fa intoppo che il terzo periodo cominci non alla met delle #db generazioni1 che restano dopo ,cristo1 cio alla #ba1 ma invece alla #af come dice in un altro luogo della ,concordia4#ehd ,questi ritardi od anticipazioni non iscoraggiano l'intrepido calcolatore1 al quale non torna malagevole aggiungere se occorra fino a quindici generazioni4 ,non disse il ,signore ad ,ezechia3 ,io aggiunger quindici anni al tempo della tua vita8 ,e non fece tornar l'ombra indietro per i gradi per li quali era discesa nell'orologio di ,achaz1 cio per #aj gradi 7,,iv ,re1 #bj1 #f-aa78ehe ,e se la serie delle generazioni secondo la carne non torna neanche dopo questi rimendi1 possiamo invocarne un'altra che corra pi spedita per gradi di parentela spirituale4 ,sta bene che ,cristo discenda dai re d',israele1 ma questi alla lor volta non sono i successori dei ,giudici8#ehf ,noi dunque possiamo movere dal primo ,giudice1 ,mois1 e pei suoi successori ,giosu1 ,othonel ecc4 arrivare dopo ventuna generazioni ad ,asa1 a quel buon re che negli ultimi anni della sua vita vide ,israele in mano di ,acab1 l'iniquo persecutore di ,elia ed ,eliseo4 ,ormai i calcoli tornano4 ,perch da ,asa sino a ,cristo si contano ventitre generazioni secondo ,matteo2 aggiuntevi le tre che questi trascura1 si ha ventisei2 aggiunte ancora le sedici che s'interpongono tra ,cristo e ,s4 ,benedetto1 si ha il famoso numero quarantadue4 ,e sommate queste generazioni colle ventuna che furono tra ,mos ed ,asa1 torna il numero sessantatre1 e cos le generazioni tra ,adamo e ,cristo pareggiano in numero quelle che s'interpongono tra ,mois e ,s4 ,benedetto4 ,non vogliamo pi oltre paragonare le due serie1 n ripetere gli artificii adoperati dall'autore per dissimularne le discrepanze1 che gi ben sappiamo1 e quello che ,gioacchino ha voluto dimostrare e la via tenuta nel dimostrarlo4 ,,iv ,che il giorno tremendo sia prossimo1 ,gioacchino non pure lo dimostra dalla concordia dei due ,testamenti1 ma dallo studio dei segni precursori1 descritti nell',apocalisse3 grandi calamit1 guerre disastrose1 scismi ed eresie1 e finalmente pi terribile di tutti l',anticristo4 ,molti di questi segni secondo ,gioacchino erano gi visibili1 e se gli uomini non se ne addavano ancora1 si doveva allo scarso studio che facevano delle antiche rivelazioni in confronto delle condizioni presenti4 ,a codesto studio si mette il ,profeta con ardore4 ,l',apocalisse giustamente prediletta da quanti affatica l'ansioso problema dell'avvenire2 ed a chi si compiaccia d'interpetrare allegorie1 nessun libro n nel nuovo n nel vecchio ,testamento offre materia pi copiosa4 ,era dunque ben naturale che ,gioacchino ne desse una minuta esposizione1 interpetrandolo e commentandolo dalla prima all'ultima parola1 e dappertutto scoprisse segni di verit arcane1 anche dove il senso letterale pianissimo1 e diventa oscuro solo quando se ne sospetti altro pi nascosto4 ,cos sin dalla prima pagina alla dimanda3 perch l',evangelista mandi il suo scritto alle sole sette ,chiese dell',asia minore1 mentre egli pi degli altri apostoli suole volgersi a tutti i fedeli1#ehg l'espositore risponde3 perch queste sette ,chiese non si debbono prendere nel senso proprio ma nel metaforico4 ,la concordia tra il vecchio e nuovo ,testamento c'insegna che come dodici furono le trib del popolo eletto1 cos dodici sono le ,chiese principali fondate sugli albori del ,cristianesimo4 ,queste dodici si dividono in due gruppi1 uno di cinque l'altro di sette2 il primo comprende le ,chiese di ,gerusalemme1 ,antiochia1 ,alessandria1 ,costantinopoli e ,roma2 l'altro gruppo abbraccia le sette ,chiese dell',asia minore4 ,ed a ragione l',apocalisse non nomina se non queste ultime1 perch le prime cinque simboleggiano l'et1 che precorsero ,cristo1 le ultime invece quella1 che da lui comincia4#ehh ,potrebbe fare intoppo che il periodo precristiano si partisca in cinque e non in sei o sette periodi come si disse pi sopra4 ,ma a questa difficolt subito rimediato4 ,le cinque ,chiese corrispondono a cinque trib d',israele1 ,ruben1 ,gad1 ,manasse1 ,effraim e ,giuda4 ,la terza di queste trib fu suddivisa in due parti1 una rest al di qua del ,giordano e l'altra pass oltre4 ,cos le cinque trib diventano sei1 e ben rappresentano le sei et del periodo precristiano4 ,le prime tre1 dimoranti all'oriente del ,giordano1 rappresentano il sorgere del genere umano1 le generazioni che si succedono da ,adamo sino a ,mos1 sino cio allo stabilimento della legge2 le altre trib1 che restano al di qua del ,giordano1 rappresentano le generazioni succedute a ,mos sino a ,cristo1 cio il periodo post legem4 ,dei figli d',israele ,ruben perdette ogni diritto di preferenza per aver contaminato il talamo di suo padre 7,gen41 #di1 #d71 ed a ,giuda invece s'inchineranno i suoi fratelli1 e dalla sua trib non sar rimosso lo scettro 7,ivi1 #h1 #i72 cos le generazioni posteriori allo stabilimento della legge1 furono pi accette a ,dio delle precedenti1 che spesso l'obbliarono2 e parimenti la ,chiesa di ,roma and innanzi alle altre che la precorsero1 e meglio di loro serb il tesoro della tradizione4 ,queste coincidenze meravigliose ci tolgono ogni dubbio che le cinque ,chiese rappresentano le cinque o meglio le sei trib1 e per esse le sei et che precedono ,cristo4 ,le rimanenti sette ,chiese o sette trib debbono dunque rappresentare le et che lo seguono1 vale a dire il lungo periodo che da ,cristo arriva sino ai giorni di ,gioacchino4 ,quest'ultimo periodo poi si suddivide in sette1 e non in sei o cinque1 per due ragioni evidentissime3 la prima che a tal modo si compie il sacro numero dodici1 la seconda perch prima di ,cristo erano ben pochi i fedeli ed appartenenti ad una sola nazione1 dopo ,cristo son molti e di tutte le nazioni1 e ad una turba cos numerosa ,giovanni ha da volgere la parola per aprirle il segreto dell'avvenire4#ehi ,dopo questa interpetrazione non far meraviglia che in quei pochi luoghi dove ,giovanni spiega da s medesimo il senso delle sue allegorie1 il nostro autore non gli creda1 e l'interpetre stesso e la spiegazione addotta intenda come una nuova allegoria4 ,ormai si monta di nube in nube1 e la terra sempre pi sfugge allo sguardo4 ,cos quando in fine del primo capitolo si legge che le sette stelle son gli ,angeli delle sette ,chiese1 e i candelieri d'oro le ,chiese stesse 7,ap41 ,i1 #bj71 non dobbiamo intendere tutto questo alla lettera1 a quel modo che non bisogna intendere alla lettera la spiegazione1 che ,giuseppe rec del sogno di ,faraone4 ,perch ,giuseppe che spiega i sogni e distribuisce le vettovaglie il simbolo dell'ordine contemplativo1 che svela gli arcani e distribuisce le grazie spirituali4 ,ed i sette anni grassi rappresentano le et del ,vecchio ,testamento1 nelle quali si fece incetta del grano delle sacre parole1 e gli anni magri si riferiscono all'et nostra povera di nuove rivelazioni1 ma studiosa interpetre delle antiche4 ,non dimandiamo come si dicano magri i tempi del ,cristianesimo in paragone1 per giunta1 non dell'avvenire1 ma del passato giudaico2 sarebbe ingiusto richiedere esattezza e coerenza in tanta mobilit d'interpetrazioni4 ,notiamo solo che per le sette stelle ed i sette candelabri non si debbono intendere1 come parrebbe1 le sette partizioni dell'ra cristiana1 bens i sette doni dello ,spirito ,santo4 ,infatti1 dice ,gioacchino1 le stelle poste alla destra di ,ges1 raffigurano qualche cosa di cui si riconosca l'eccellenza su ,ges medesimo4 ,e certamente lo ,spirito si vantaggia sul ,verbo di quanto la pienezza e gioja dell'amore sovrasta sulle angustie della scienza2 talch non lo ,spirito ma il ,verbo s'incarna ed assume le sembianze del servo1 e del servo porta le fatiche e le stanchezze2 alla libert dello ,spirito invece perfino l'apparenza del servaggio ripugna4 ,questo significato delle sette stelle ha tanto valore che si estende alle ,chiese1 contraddicendo alla spiegazione precedente4 ,secondo questa nuova interpetrazione cinque delle dodici ,chiese s'hanno a riferire non pi al padre1 bens al figliuolo1 del quale rappresentano le cinque opere principali3 la nascita1 la passione1 la risurrezione1 l'ascensione e l'invio del ,paracleto2 le altre sette naturalmente anzich il figliuolo rappresentano lo ,spirito ovvero i suoi sette doni4#eij ,in un altro luogo le sette stelle non rappresentano pi i sette doni dello ,spirito1 ma sette grandi uomini1 rappresentanti sette periodi4 ,adamo1 la cui lunga vita lo accomuna con ,saturno2 ,no che per la sua temperanza si assomiglia a ,venere2 ,abramo padre dei fedeli parallelo a ,giove che dai ,gentili fu detto padre degli uomini e degli ,dei2 ,mois sapiente come ,mercurio2 ,david valoroso pi di ,marte2 finalmente ,giovanni ed ,elia raffigurati nell'umida luna e nell'infocato sole4#eia ,si ritorna cos all'antica interpetrazione delle sette ,chiese1 colle quali possono andare benissimo paragonati i sette uomini1 perch l'angelo di ,efeso ha di comune con ,david la prerogativa del governo1 l'angiolo di ,smirne pareggia ,giovanni nella sofferenza1 e cos di seguito4 ,codesti grandi uomini sarebbero i patriarchi di sette ordini1 quello dei coniugati1 dei laici continenti1 degli apostoli1 dei martiri1 dei dottori1 delle vergini1 dei conventuali1 sebbene una esatta corrispondenza tra gli uni e gli altri n ,gioacchino l'ha mai dimostrata1 n forse sarebbe agevole a scoprire4#eib ,comunque sia1 se per le sette stelle o candelabri o ,chiese s'ha da intendere codesti sette ordini1 par che in esse vada effigiata la storia non del solo periodo cristiano1 ma di tutti i tempi2 perch l'ordine dei conjugati e laici continenti rappresenterebbe l'ra precristiana2 quello degli apostoli1 martiri e dottori la cristiana2 e infine le vergini ed i conventuali accennerebbero alla et nuova1 gi cominciata con ,s4 ,benedetto4 ,e con siffatta interpetrazione andrebbe in parte d'accordo l'altra dei sette occhi dell',agnello 7,apoc41 ,v1 #f71 ciascuno dei quali rappresenterebbe il dono conferito dallo ,spirito a ciascun ordine1 la fortezza dei prelati1 l'intelletto dei dottori e simiglianti4#eic ,ma in quest'ultimo passo gi comincia a mutare l'interpetrazione1 perch i sette ordini non sono quelli di prima1 e si parla ora di prelati e di diaconi1 e gli ordini par che tutti appartengano all'ra cristiana4 ,in questo senso certo vanno interpetrati i sette suggelli del famoso libro scritto dentro e di fuori1 perch codesto libro non se non il ,nuovo ,testamento e le successive rotture dei suggelli vogliono dire altrettante fasi nello svolgimento dei tempi cristiani4 ,cos alla rottura del primo suggello l',evangelista vede un cavallo bianco1 montato da un cavaliere dall'arco1 che ebbe una corona e fu dichiarato vincitore 7,ap41 ,,vi1 #a74 ,questo cavallo bianco la ,chiesa primitiva1 ed il cavaliere ,cristo medesimo4 ,in altre parole abbiamo la rappresentazione allegorica del primo periodo della ,chiesa1 governata dagli ,apostoli1 e candida della sua purit4 ,alla rottura del secondo suggello esce fuori un cavallo sauro1 montato da un cavaliere1 cui fu dato di togliere la pace della terra4 ,questo cavallo sauro sono i sacerdoti pagani1 che combattono spietatamente la nuova ,chiesa4 ,siamo gi nel secondo periodo1 quello dei martiri4 ,un cavallo negro esce fuori alla rottura del terzo suggello1 ed il cavaliere che lo monta ha una bilancia in mano 7,apoc41 ,,vi1 #e74 ,questo cavallo morello secondo ,gioacchino il clero ariano1 ed il cavaliere1 ,ario stesso1 che tenendosi strettamente alla lettera sotto l'apparenza di una esatta e ben pesata interpetrazione uccide lo spirito della nuova dottrina4 ,ecco il terzo periodo dei contrasti dommatici1 il terzo ordine1 i dottori4 ,rotto il quarto suggello1 sopra un pallido cavallo si mostra un cavaliere per nome la ,morte4 ,questo cavallo che ha il colore dell'odio e del livore1 vuol significare l'empia gena dei musulmani che disertarono moltissime ,chiese dei ,greci1 ed occupano anch'oggi grande estensione della terra4 ,questa quarta calamit ha la sua rispondenza nella cattivit di ,babilonia4 ,all'apertura del quinto suggello l',evangelista non vede pi cavalli1 ma le anime degli uccisi per la parola di ,dio1 che di sotto all'altare gridano con gran voce3 ,infino a quando1 o ,signore1 non vendichi il nostro sangue8 ,qui chiaramente annunziata secondo ,gioacchino una quinta persecuzione1 e come la prima ebbe luogo nella ,giudea1 la seconda in ,roma1 la terza in ,grecia1 la quarta in ,arabia1 cos la quinta scoppiata nella ,mauritania e nella ,spagna1 ove un gran numero dei cristiani superstiti alle precedenti persecuzioni1 vennero uccisi4 ,a queste anime vien detto1 che riposino ancora un poco di tempo finch sia compiuto il numero dei fratelli che han da essere uccisi1 perch dopo questa quinta persecuzione1 che ha luogo oggi1 succeder una sesta4 ,gioacchino dunque crede che l'et sua sia l'estrema del quinto periodo4#eid ,all'apertura del sesto suggello si ud un gran tremuoto1 ed il sole si fe' nero come un sacco e la luna rossa come sangue1 e le stelle del cielo caddero in terra1 ed i re della terra e i grandi e i capitani e i ricchi e i possenti e ogni servo e ogni libero si nascosero nelle spelonche e nelle rocce 7,ap41 ,,vi1 #ab e segg474 ,questo evidentemente l'ultimo giorno1 che in un senso stretto s'ha da riferire al giudizio universale1 avente luogo al termine della storia umana2 ma nel senso largo si pu intendere per la fine di ciascun periodo1#eie ed in quest'ultimo significato l'intende ,gioacchino4 ,alla quinta persecuzione1 che accadde ai giorni suoi1 ei prevede abbia a seguirne una pi dura ancora2 n s'illude che i mali dell'et sua sieno per cessare2 anzi nell'ultima et del secondo periodo1 ovvero nel sesto tempo 7sesto suggello71 si aggraveranno1 e se i miscredenti e una parte di fedeli morr per la propria fede1 un'altra1 forse la maggiore1 sar per perderla4 ,e l'ordine monastico medesimo1 del quale erano cos evidenti i segni di corruzione1 volger all'estrema ruina1 il che come a dire che il sole si oscurer4#eif ,non occorre dire del clero secolare1 al quale si pu applicare l'imagine della luna fatta color di sangue1 perch in lui non pi niente di spirituale e celeste4#eig ,finalmente rotto il settimo suggello1 si fece silenzio nel cielo lo spazio di una mezz'ora 7,apoc41 ,,viii1 #a74 ,il che vuol dire che alle guerre e calamit succeder il riposo1 al secondo periodo cos tormentato principalmente negli ultimi suoi giorni1 terr dietro l'et nuova1 nella quale regner il silenzio della vita contemplativa4#eih ,da ora in avanti non si muta pi l'interpetrazione4 ,i sette angeli1 a cui furon date sette trombe1 rappresentano le sette et del mondo1 sei nelle quali si esaurisce il secondo periodo1 ed una in cui si riassume il terzo4 inutile entrare nei particolari1 ed il lettore pu colla scorta delle interpetrazioni precedenti indovinare le altre4 ,la stella1 ad esempio1 ardente come un torchio1 che al suono della terza tromba cade nelle acque1 convertendo la terza parte di esse in assenzio1 senza dubbio ,ario1 per onest dei costumi uno dei sacerdoti pi specchiati1 il quale caduto nell'eresia trae seco innumerevole turba di vescovi e di preti4 ,un'altra stella cade al suono della quinta tromba1 in quella che l'angelo apre il pozzo dell'abisso1 onde sale un fumo cos denso da ottenebrare l'aria1 e vengono fuori locuste1 cui fu dato il potere degli scorpioni della terra4 ,la nuova stella dev'essere un altro eresiarca non dissimile da ,ario1 prete e letterato come lui4 ,di costui ,gioacchino non sa dire il nome1 ma accenna vagamente ai filosofi del suo tempo1 che al pari di ,abelardo vogliono tutto comprender colla ragione4#eii ,le locuste sono i ,patarini1 che al tempo di ,gioacchino s'erano moltiplicati a segno1 che pochi anni dopo1 ,innocenzo ebbe a bandire una crociata contro4 ,questi eretici sono il vero ,anticristo1 come previde chiaramente ,giovanni1 che in una sua lettera 7#a ,,joh41 #b1 #bb7 dice chiaramente3 chi nega che ,cristo sia venuto in carne lo stesso ,anticristo4 7,evidentemente qui lo scrittore della lettera parla del docetismo a lui contemporaneo1 che poi venne accolto nel ,catarismo74 ,e se tutti questi eretici meritano il nome di ,anticristo1 a maggior ragione l'avr il loro re che secondo l',apocalisse si dir ,abadon 7,ap41 ,x1 #aa7 ed in greco ,apollion1 distruggitore 767 ,e stante che gli eretici patarini erano cresciuti d'audacia e di numero al tempo di ,gioacchino1 ei non dubita che anche quei1 che si metter alla loro testa1 sia gi nato1 sebbene non sia ancora scoccata l'ora della sua rivelazione1 perch si manifester soltanto nell'et seguente1 o sesta ed ultima dell'evo cristiano4#fjj ,questa et1 come gi sappiamo1 la prossima futura1 e ,gioacchino la crede gi cominciata al suo tempo1 sebbene non fosse#fja chiusa ancora l'et precedente4 ,in essa seguiteranno gli eretici con maggior vigore1 stantech ai patarini si uniranno i saraceni1 come tentarono di fare nel #aaie secondo le notizie che ,gioacchino raccolse da un tale tornato da ,alessandria in ,messina4 ,questi novi eretici nati dalla fusione dei precedenti sono rappresentati dai cavalli dell',apocalisse a testa di leone1 e dalla cui bocca escono fuoco e fumo e zolfo1 e sul cui dorso montano cavalieri dagli usberghi di foco 7,ap41 ,,ix1 #ag74 ,contro essi non varr pi resistenza alcuna1 come pur troppo1 aggiunge ,gioacchino1 gi si cominci a sapere per esperienza or non molto1 quando gli eserciti di ,federico primo furono disfatti dagli infedeli4#fjb ,a questa et sesta succede1 come gi sappiamo1 la settima1 durante la quale secondo l'espressione dell',apocalisse 7,x1 #g7 si compir il segreto di ,dio1 ovvero si chiuder la storia dell'uomo1 a quel modo che il settimo giorno chiude la settimana4 ,in questo nuovo periodo all'intelligenza letterale succeder la spirituale1 il che vien rappresentato nell'iride che circonda il settimo angelo1 e che nel linguaggio simbolico di ,gioacchino vuol dire o lo stesso ,spirito ,santo1 o l'intelletto ripieno dello spirito4 ,e per ci nell',apocalisse 7,x1 #b7 detto che l',angelo pone il suo pi destro sul mare ed il sinistro sulla terra1 perch in questa rappresentata la lettera del ,vecchio ,testamento1 ed in quello la lettera del ,nuovo1 che vengono entrambe superate dall'interpetrazione allegorica1 la quale sta all'intelligenza letterale come il fuoco all'aria e all'acqua4#fjc ,anche nel ,commento all',apocalisse come nella ,concordia ,gioacchino pone nel #abfj il termine del secondo periodo1 e il cominciamento del terzo4 ,questa data vien suggerita da moltissimi luoghi4 ,nell',apocalisse ,x1 #b si legge che i gentili calpesteranno la santa citt quarantadue mesi o meglio mille duecento sessanta giorni1 calcolato il mese a trenta giorni in media4 ,e per #abfj giorni data facolt nel paragrafo seguente ai profeti di profetare4 ,inoltre la donna intorniata dal sole1 di sotto a' cui piedi era la luna1 e sopra la cui testa una corona di dodici stelle1 dopo aver partorito il figliuol maschio1 che ha da reggere le nazioni1 fugge nel deserto perch sia quivi nudrita mille ducento sessanta giorni4 7,apoc41 ,,xii1 #f74 ,alla bestia dalle dieci corna e dalle sette teste fu data potest di durare quarantadue mesi1 che secondo ,gioacchino valgono #abfj giorni 7,apoc41 ,,xiii1 #e74 ,queste coincidenze non sono a caso1 si spiegano tutte mirabilmente1 se intende che i quarantadue mesi non sono se non le quarantadue generazioni del secondo periodo1 che calcolate a trenta anni l'una1 importano1 come gi sappiamo1 il corso di #abfj anni4#fjd ,dopo tutto quello che abbiamo detto e del corso del tempo1 e delle calamit che sovrastano alla ,chiesa1 non sono difficili ad interpetrare le altre allegorie dell',apocalisse4 ,la donna vestita di sole in generale rappresenta la ,chiesa1 ma in particolar modo la vergine madre1 che come la rappresentante dell'ordine degli eremiti4 ,le dodici stelle sappiamo ormai che rappresentano le dodici virt1 cinque minori e sette maggiori4 ,il sole lo spirito divino che la riscalda1 la luna che ha sotto i piedi la concupiscenza carnale o la gloria del mondo4 ,ma a quel modo che la donna vestita di sole1 oltre al rappresentare l'ordine verginale1 simboleggia ancora la ,chiesa in generale1 che dura da ,cristo fino ai nostri giorni2 cos il drago che le s'oppone rappresenta in un simbolo solo tutti i suoi persecutori1 nei periodi successivi della storia4 ,e cos accade che ha sette teste corrispondenti alle sette et che noi ben conosciamo1 e dieci corna che rappresentano dieci re4 ,la stessa interpetrazione devesi dare della bestia1 che sale dal mare 7,ap41 ,,xii1 #a7 anch'essa fornita di sette teste e dieci corna4 ,essa riassume in uno i caratteri delle quattro bestie di ,daniele 7,,vii1 #c71 essendo simigliante ad un pardo1 coi piedi d'orso e la bocca di leone e dal drago riceve il suo potere4 7,apoc41 ,,xiii1 #b74 ,questa bestia dunque personifica in s i diversi nemici della ,chiesa di ,cristo1 prima fra tutti la sinagoga degli ,ebrei1 poi quella dei pagani1 quindi la terza degli ariani1 e poi l'ultima dei saraceni3 peccato che il testo di ,daniele non gli permetta di aggiungere per quinta la sinagoga dei patarini4#fje ,ma ci sar posto anche per questa1 perch fortunatamente nell',apocalisse oltre alla prima si legge di una seconda bestia1 che sale non dal mare ma dalla terra1 e in luogo di dieci ha due soli corni simili all'agnello4 ,e fa gran segni1 e persuade gli uomini ad adorare la prima bestia1 che un tempo fu ferita mortalmente in una delle sue teste1 ma ora del tutto risanata4 ,l'allegoria trasparente secondo ,gioacchino4 ,questa seconda bestia sono appunto i ,patarini1 che si danno per i veri cristiani e non sono1 e stringono1 come gi dicemmo1 alleanza coi saraceni1 i quali un tempo quando al grido di ,urbano si riun la prima crociata 7qui sbaglia la data e in luogo del #ajgi mette il #ajae7 furono sconfitti2 ma poi si rifecero delle perdite patite1 e disfarli oggi torna ben difficile1 n sar possibile neanche nell'avvenire se non forse colle armi della parola4#fjf chiara la simiglianza di questa nuova bestia col piccolo corno di ,daniele 7,,dan41 ,,vii1 #h71 che ha occhi simiglianti a quelli d'uomo e bocca che profferisce cose grandi4 ,le due ,apocalissi di ,daniele e ,giovanni si chiariscono a vicenda4 ,secondo ,giovanni1 la nuova bestia seduce gli abitanti della terra1 e fatta fare una imagine dell'antica bestia1 le infonde uno spirito che parli1 e cos piega tutti gli uomini all'adorazione del mostro1 e quelli che vi si rifiutano li uccide4 ,e tutti debbono portare sulla mano o sulla fronte il nome della bestia o il numero del suo nome4 ,questa imagine della bestia1 che parla per bocca dei falsi profeti1 senza dubbio quel re undecimo di ,daniele1 che 7,,vii1 #bd7 succeder agli altri dieci raffigurati nelle dieci corna1 e proferir parole contro l',altissimo1 e penser di mutare i tempi e la legge4 ,codesto re sar senza dubbio dei ,saraceni1 ed avr ai suoi fianchi qualche gran prelato patarino simile a ,simon ,mago1 e rappresentante l',anticristo di cui parla ,paolo4 ,e l'uno e l'altro sono rappresentati nell',apocalisse da un numero #fff1 perch #fjj vuol dire le sei et del mondo1 #fj la parte che appartiene alla sesta et1 #f il sesto tempo di quest'et4#fjg ,concorde con siffatte interpetrazioni l'altra della gran meretrice 7,apoc41 ,,xvii71 con la quale han trescato li re della terra1 e del vino della cui fornicazione sono stati inebbriati gli abitanti della terra4 ,che non s'abbia da intendere in un senso diverso dalla bestia che viene dal mare1 lo dicono e il sedere sull'acque della meretrice1 e l'avere ella parimenti sette teste e dieci corna4 ,i padri cattolici sogliono intendere ,roma1 in quanto rappresenta non la ,chiesa1 bens la moltitudine dei reprobi1 la quale non si raccoglie in un luogo1 ma sparsa per tutte le latitudini della terra4 ,ed i re coi quali ella fornica s'intendono i prelati1 cui commesso il governo delle anime1 e che talvolta per compiacere agli uomini1 trascurano il dover loro4 ,le sette teste sono i regni che furono molesti alla ,chiesa nel corso del tempo2 ,erode1 ,nerone1 ,constanzo ariano1 ,maometto o ,cosroe re dei ,persiani sono i primi quattro capi4 ,il quinto chi cominci a dar travaglio alla ,chiesa nelle lotte delle investiture 7,enrico ,,iv74 ,il sesto il re undecimo di cui parla ,daniele4 ,il settimo capo della bestia quello dannato alla morte1 spento il quale risplender la pace4#fjh ,le dieci corna1 ovvero i dieci re debbono intendersi forse di altrettanti sovrani che van compresi tutti nel sesto re1 poniamo ad esempio i successori di quel famoso ,saladino1 re dei turchi1 dal quale non ha guari fu presa la citt santa4#fji ,v ,tutte quante le interpetrazioni e della ,concordia e del ,commento all',apocalisse concordano nel disegno di dividere la storia dell'umanit in sette et4 ,le prime sei ora rappresentano le epoche ebraica e cristiana insieme1 ora la sola cristiana2 la settima sta da s e sar forse la pi breve e di poco lontana dalla fine del mondo4 ,ma non perch le due epoche precedenti alla settima si possano suddividere ciascuna in tre parti1 non per questo s'ha da dire che non abbiano un carattere unico anch'esse4 ,noi gi sappiamo come la pensi ,gioacchino1 il quale crede che nella prima epoca abbia regnato il ,padre1 nella seconda il ,figlio1 e nella terza sar per regnare lo ,spirito4 ,la storia dell'umanit dunque facendo astrazione dalle pi minute suddivisioni in tre grandi periodi si pu partire4 ,il primo in cui si vive sotto il rigore della legge1 il secondo sotto il favore della grazia1 il terzo nella pienezza della grazia medesima4 ,nel primo ha luogo la servit servile1 nel secondo la filiale1 nel terzo la libert4 ,nel primo si vive in timore1 nel secondo si riposa nella fede1 nel terzo s'arde di carit4 ,il primo periodo appartiene ai vecchi1 il secondo ai giovani1 il terzo ai fanciulli4 ,il primo ai servi1 il secondo ai liberi1 il terzo agli amici4 ,nel primo rilucevano le stelle1 nel secondo biancheggia l'aurora1 nel terzo giorno pieno4 ,nel primo domina l'inverno1 nel secondo la primavera1 nel terzo l'estate4 ,il primo produsse le ortiche1 il secondo le rose1 il terzo i gigli4 ,il primo l'erbe1 il secondo le spighe1 il terzo il grano4#faj ,questi paragoni spargono alquanta luce sugl'intendimenti dell'autore1 secondo il quale i tre stati in cui si divide la storia dell'umanit dalla creazione al giudizio finale1 hanno un corso continuo2 sicch l'uno nasce dall'altro come da fiore frutto4 ,n solo continuo1 ma progressivo1 dal meno al pi perfetto1 dal timore all'amore1 dalla servit alla libert4 ,ed agli stati corrispondono gli ordini1 che ora sono sette1 ora cinque1 il pi delle volte si riducono a tre1 il coniugato1 il clericale1 il monastico4 ,l'ordine dei coniugati ebbe principio in ,adamo e cominci a fruttificare in ,abramo1 ed ebbe la missione di crescere e moltiplicare4 ,l'ordine dei sacerdoti prese principio da ,uzzia1 che offr sebbene non impunemente l'incenso al signore1 e fruttific con ,cristo1 che il vero re e sacerdote4 ,l'ordine dei monaci ebbe principio da ,s4 ,benedetto e avrebbe cominciato a gettar frutti ai tempi di ,gioacchino4#faa ,di questi tre ordini il primo vien paragonato agli animali terrestri che non guardano al di l della terra su cui vivono2 ai pesci il secondo1 perch la vita dei santi sacerdoti passa nello studio della scrittura1 come quella dei pesci nell'acqua2 finalmente agli uccelli il terzo perch i monaci nella mistica contemplazione si movono liberamente come in aere pi salubre4 ,l'ordine dei conjugati in un altro luogo porta l'imagine del padre1 perch non stato istituito da ,dio se non a procrear figliuoli2 l'ordine dei sacerdoti fatto ad imagine del ,figlio1 verbo del ,padre1 perch fu posto appunto per parlare ed insegnare al popolo la via del ,signore2 l'ordine dei monaci porta infine l'imagine dello ,spirito ,santo1 che l'amor di ,dio1 perch non si pu avere in dispregio il mondo e le sue cose se non si infiammati dell'amor divino1 e portati da quello stesso spirito che men ,ges nel deserto4#fab ,da questi passi ben si raccoglie che cosa voglia intendere ,gioacchino4 ,ei concentra tutta la storia dell'umanit in quella dell'ordine sacerdotale4 ,e nel primo periodo trova leviti che di poco si distinguono dagli altri uomini1 e attendono come loro a procrear figli1 e della propria famiglia e dei beni terreni sono solleciti4 ,nel secondo periodo fu vietato menar moglie a quelli che si consacrano al divino ministero1 sebbene talvolta per eccezione si conceda4 ,ma i sacerdoti vivendo tuttora in contatto colla societ prendono parte alle passioni e cupidigie mondane4 ,e pi si mescolano coi laici e pi si corrompono allontanandosi dall'esempio di ,cristo4 ,chi voglia serbarsi puro bisogna che rompa questo contatto e si raccolga come ,s4 ,benedetto nel silenzio del cenobio4 ,cos gi cominciato il terzo periodo1 in cui i ministri del ,signore vengono sottoposti ad una pi severa disciplina1 n altra cura hanno all'infuori del cielo1 e spente le passioni del secolo1 spendono la loro vita nella preghiera e nella contemplazione4 ,il primo concetto di ,gioacchino questo senza dubbio1 una storia del sacerdozio che cominciato dai leviti1 proseguito nel clero secolare1 si compia nell'ordine benedettino1 riformato secondo una regola pi rigorosa4 ,se non che codesta angusta filosofia della storia1 fatta in servigio di un ordine monastico1 gli s'allarga tra le mani4 ,e come nel primo periodo l'ordine dei coniugati non rappresenta solo i leviti1 ma tutti quelli che vivevano sotto la legge della circoncisione1 cos l'ordine dei sacerdoti deve abbracciare tutti quelli che vivono sotto la legge del ,cristo1 e l'ordine dei monaci tutti coloro1 cui scalda lo stesso amore delle cose celesti e l'odio delle mondane4 ,la storia dell'ordine sacerdotale diventa per tal guisa la storia dell'umanit1 e le opposizioni tra preti e frati acquistano una importanza fuor di misura1 e diventano il segno di quella lotta che sar sempre combattuta fra il passato e l'avvenire4 ,per ci che riguarda i due primi periodi dell'umanit il contrasto secondo ,gioacchino evidente1 come evidente la profonda differenza dei due ,testamenti4 ,differiscono1 gi dicemmo1 le nascite1 le vite1 le guerre1 le vittorie2 perch gli ,ebrei nacquero dalla carne1 i ,cristiani dall'acqua 7battesimo7 e dallo spirito4 ,quelli poteano far divorzio dalle loro mogli1 questi la debbono tenere presso di s secondo l'esempio di ,cristo1 che sempre lo sposo della sua ,chiesa2 quelli combatterono per i possessi terreni1 questi non tanto per la terra1 quanto per la libert della ,chiesa4 ,ma se tanta la differenza tra il primo ed il secondo periodo1 non deve correrne altrettanta tra il secondo ed il terzo8 ,nel secondo periodo fu abolita la legge che dominava il vecchio mondo1 fu proscritta la circoncisione1 furono abolite le vittime di animali1 ed al rigore e severit della legge mosaica sottentr la mitezza del cristianesimo4 ,pari innovazione dovr succedere rispetto al cristianesimo1 ed a quel modo che il fuoco di ,elia consum la catasta del sagrifizio e ne lamb l'acqua1 cos sar mutato l'evangelo1 perch quando sorge ci che perfetto1 necessario che l'imperfetto tramonti4#fac ,ma che mai sar codesto stato nuovo8 ,quali leggi cadranno1 e quali piglieranno il posto delle prime8 ,come sar composta la societ8 ammettiamo per ipotesi che il clero secolare scomparisca1 e le funzioni attribuite ai vescovi e parroci sieno indi innanzi esercitate dagli abati e dai conventuali1 cesser forse puranche la divisione tra laici e sacerdoti1 e la societ diverr forse un vasto cenobio8 ,e se diventa un cenobio come far a perpetuarsi8 ,la generazione pi saggia1 pi casta1 e pi devota sar forse l'ultima per l'umanit1 e dopo questo idillio di pace sar troncata la storia dell'uomo1 ed avr luogo il giudizio finale e la resurrezione della carne8 ,il genio profetico intorno a questa dimanda si sarebbe travagliato1 ed una pittura fresca e viva di questa nuova societ ci avrebbe data a preferenza4 ,ma il nostro autore non s'estende tant'oltre1 e la rappresentazione del terzo periodo dobbiamo comporla noi stessi raccogliendo qua e l sparsi accenni2 ma ben ci guarderemo dal dare ai pensieri dell'autore maggiore determinatezza o rilievo che non abbiano4 ,il primo carattere di questa nuova epoca questo1 che non ci saranno pi misteri1 i veli che coprivano l'esatta intelligenza dell'antica e nuova lettera saranno squarciati1 e sar dato cogliere la verit attraverso le molteplici allegorie4#fad ,come cess l'osservanza dell'agnello pasquale allora che fu cominciata quella del corpo di ,cristo1 cos1 nello schiarimento dello ,spirito ,santo cesser l'ammirazione della figura4#fae ,ma se gli uomini vedranno la verit faccia a faccia1 non s'ha da credere pertanto che ,gioacchino descriva l'et futura come il secolo del razionalismo1 nel quale la scienza riporter grandi vittorie sulla fede4 ,egli ha scarsa fiducia nella scienza4 ,ingegno mistico e vaporoso1 abborre la precisione e l'aridit del ragionamento4 ,la verit secondo lui resta nascosta ai prudenti e sapienti1 e si svela soltanto ai fanciulli1 per confondere la vanit della superstizione filosofica4 ,l'argomentazione dialettica non vale quindi se non a chiudere ci che prima era aperto1 o rendere oscuro quello che prima era chiaro4 ,e da essa nascono questioni e contrasti di parole1 ed invidie e contese e bestemmie e corruzioni4 ,la fede1 come ha dimostrato l'abate di ,chiaravalle1 al di sopra dei cavilli della ragione4 ,la scienza non edifica1 ma distrugge talvolta1 come attestano quegli scribi1 che gonfiati di vanit ed arroganza a forza di ragionamenti caddero nell'eresia4#faf ,la conoscenza della verit per lui1 come per tutti i mistici dei vecchi e nuovi tempi1 la visione intuitiva1 alla quale si arriva non per via dell'intelletto1 ma del sentimento1 non col raziocinio1 ma colla preghiera4 ,epper il fondatore dell'ordine cenobitico impose l'obbligo di frequenti cori4 ,tra i suoni che salgono e si ripercotono per le volte del tempio1 e i profumi degl'incensi1 e le misteriose penombre1 l'anima sente e vede ci di che non pu render conto n a s stessa n agli altri4 ,e codesta mistica visione1 che ora privilegio di pochi1 forse allora sar comune a tutti1 perch alle distrazioni della vita attiva succeder il silenzio ed il raccoglimento della contemplativa1 a ,lia sottentrer ,rachele4 ,in questi pensieri ben si scopre il mistico cenobita non dissimile1 come bene avverte il ,rousselot1 dai ,vittorini4#fag ,ma i mistici del secolo decimosecondo non sono meno arditi dei loro avversarii razionalisti1 ed in nome del sentimento reclamano la stessa libert d'interpetrazione1 che gli altri chiedevano in nome della ragione4 ,e gi sappiamo come ,gioacchino spinga troppo oltre i diritti dell'interpetre1 e nessuna violenza risparmii alla lettera della ,bibbia per salvarne lo spirito4 ,rimosso l'ostacolo dell'intelligenza letterale1 l'interpetrazione allegorica non ha pi freno che la moderi4 ,in quest'assoluta indipendenza della mente divinatrice sta la libert che ,gioacchino attribuisce ai nuovi tempi4 ,cristo sottrasse il mondo ai rigori dell'antica lettera1 lo spirito ci deve liberare dai rigori della nuova4 ,questo cammino dalla servit alla libert si riscontra anche nei tre ordini4 ,il primo pass sotto il giogo dei precetti legali2 il secondo fu sottoposto ai travagli della passione2 il terzo destinato alla libert della contemplazione secondo il testo3 ,ubi spiritus1 ibi libertas4#fah ,questo un altro carattere dei tempi nuovi4 ,non a dire che nel periodo cristiano sia mancata la libert2 c' stata di certo1 ma una libert relativa1 ch alle catene dell'antica legge vennero sostituiti pi miti legami4 ,solo nei nuovi tempi sar data un'assoluta libert1 e il vincolo che stringer gli uomini e ,dio non sar il timore n in larga n in istretta misura1 ma l'amore4 ,l'amore governer gli uomini1 ecco un altro segno del terzo periodo4 ,gioacchino non nasconde nessuna delle calamit del tempo suo1 e gli odii che dividevano gli uomini1 e le sanguinose guerre1 che laceravano in allora la ,chiesa1 ben prevede che non saranno per cessare2 anzi pria che il secondo periodo volga al suo termine raddoppieranno d'intensit4 ,ma per quanto pi gravi sono i mali1 altrettanto pi vivo il desiderio della loro fine1 ed il vivo desiderio il pi delle volte fa tramutare la speranza in certezza4 ,anche ai nostri giorni in cui un grande statista non dubit di ripetere3 la force prime le droit1 e le guerre se non pi lunghe sono certo pi sanguinose e rovinose di prima1 ai nostri giorni appunto si fa un gran parlare della lega della pace e degli arbitrati internazionali4 ,qual meraviglia che in pieno secolo decimosecondo1 ,gioacchino non vegga nelle calamit e nei tumulti del tempo suo se non un avviamento ad un migliore assetto della societ8 ,egli forse credeva che nelle terribili lotte1 che travagliavano l'ultima parte del secondo periodo1 i violenti si sarebbero distrutti gli uni cogli altri4 ,e dal nuovo diluvio non sarebbero scampati se non gli animi miti e generosi1 che pi di s amano gli altri1 ed in ognuno che soffra e preghi veggono un fratello1 e con esso si confondono nell'amore di chi a tutti padre4#fai un sogno forse che verr giorno in cui le passioni violente faranno luogo agli affetti pi miti1 ma un sogno che riposa e ristora1 e soventi l'umanit l'ha sognato1 ed probabile che seguiti a sognarlo ancora altre volte4 ,questa nova et di pace e di amore ,gioacchino la presente vicina1 perch fra non molto l'uomo sar del tutto purificato1 e sveller dal suo cuore gli affetti egoistici2 n vi sar pi lotta pel mio e pel tuo1 e dei beni mondani tutti faranno quel conto che meritano1 n sar pregiata la ricchezza1 come nei periodi precedenti1 ma invece la povert4#fbj ,non era certo una cosa nova questa della povert4 ,il ,vangelo1 come noto1 fulmina contro i ricchi quelle terribili parole3 pi facile che un cammello entri nella cruna d'un ago1 che un ricco nel regno dei cieli4 ,ma altro parlar di morte1 altro il morire2 e durante tutto il periodo cristiano non solo i laici1 ma i preti1 e non pure i preti ma i frati si sono mostrati non meno avidi dei loro predecessori4 ,e di tutte le guerre medievali1 a cominciare dalle grandiose tra ,chiesa e ,impero alle minutissime tra una casa di frati e un'altra1 non piccola parte delle loro ragioni la ripeteano dal tornaconto offeso4 ,e pure quanto pi crescea l'avidit delle ricchezze1 altrettanto pel solito contrasto si facea pi calda ed insistente la predicazione della povert4 ,nella riforma1 che ,gioacchino fa dell'ordine suo1 non entra l'obbligo della povert2 ma secondo lui quello che non poteva farsi al tempo suo1 facente parte ancora del secondo periodo1 sarebbe accaduto di certo nell'avvenire4#fba ,quest'obbligo della povert sar imposto ai soli conventuali o agli uomini tutti8 ,n ,gioacchino1 n i seguaci suoi par che abbiano inteso parlare se non dei monaci soli2 ma certo non escluso che la societ tutta diventi un vasto cenobio4 ,anzi sarebbe necessario che divenisse1 perch il terzo periodo tenuto per un'et di perfezione1 e la perfezione non pu ottenersi se non in una vita cenobitica1 in cui fossero abolite le classi1 gli onori e le supremazie sociali4 ,tutti sarebbero pari allora non nelle ricchezze1 che nessuno pensa ad accumulare1 bens nella povert1 e cesserebbero per tal guisa le invidie e le gelosie4 ,curioso modo di risolvere il problema del pauperismo1 se mai fosse surto al tempo di ,gioacchino6 ,per compiere il ritratto del tempo futuro ci resta un sol tratto1 la castit4 ,certo a quel modo che nel lontano avvenire saranno spente le cupidigie e le ambizioni1 cos anche gli appetiti sensuali1 ed un'altra fra le molte ragioni delle discordie tra gli uomini sar eliminata4 ,non v'ha dubbio che dovr succedere codesto nel terzo periodo4 ,gli uomini1 da carnali che erano nei periodi anteriori non saranno divenuti spirituali8 ,e la castit non uno dei doni pi spiccati dello ,spirito santo8 ,chi tutto penetrato dell'amore del cielo pu far posto ad amori terreni8#fbb ,anche qui si nota un progresso notevole dall',ebraismo a' nostri giorni4 ,secondo il ,vecchio ,testamento aveano tutti diritto di tor moglie non solo1 ma pi mogli financo4 ,nel ,cristianesimo si proibisce la poligamia1 il matrimonio si permette ai laici1 ma si vieta ai preti1 facendo talvolta qualche eccezione2 ai monaci poi negato risolutamente4 ,la riforma infine ed il miglioramento dei secoli avvenire star nel rinforzare la disciplina1 rendere pi rigorosa la castit4 ,ma anche qui si pu chiedere se questo divieto assoluto del matrimonio riguardi i preti e i frati soltanto1 o tutti gli uomini4 ,e la risposta sarebbe pi imbarazzante ancora2 perch se nel terzo periodo gli uomini fossero divenuti cos spirituali da non pensare a perpetuarsi1 la generazione posteriore a ,gioacchino sarebbe stata l'ultima della specie4 ,ma guardiamoci dal dare ai concetti di ,gioacchino maggiore determinatezza di quel che comportino4 ,l'avvenire si mostra a lui sotto un colore fortemente ascetico1 n altra immagine gli soccorre a raffigurarlo fuori del cenobio4 ,ma pi di questo non gli chiedete1 che per quanto lo dicano profeta1 il futuro non meno per lui che per gli altri uomini ricoperto di nebbia densissima4 ,,vi ,qual' l'origine della dottrina che pi tardi fu detta gioachimita o gioachita8 ,il ,renan fu il primo a sostenere che se ne debbono cercare le origini nella ,chiesa greca4 ,l'abate ,gioacchino1 ei dice1 per tutta la sua carriera fu nei rapporti pi intimi colla ,grecia4 ,la ,calabria1 dove egli visse1 e dove la sua scuola si continu per una tradizione appena interrotta1 era un paese per met greco4 ,i suoi principali discepoli1 i redattori della sua leggenda1 i personaggi profetici1 coi quali lo si mette in rapporto1 sono greci4 ,egli stesso viaggia in ,grecia pi volte per adoperarsi in favore della riunione delle due ,chiese1 e codesta riconciliazione il pensiero dominante di tutti coloro che seguono la sua dottrina4 ,giovanni da ,parma passa molti anni presso i ,greci1 e al termine della sua vita voleva andare a morire tra loro4 ,tutta la scuola dell',evangelo eterno da ,gioacchino a ,telesforo di ,cosenza alla fine del secolo ,,xiv non ha se non una sola voce per proclamare la ,chiesa orientale superiore alla latina1 e meglio preparata alla futura innovazione4 ,coll'ajuto dei ,greci trionfer la riforma della ,chiesa carnale dei latini1 e questa riforma non sar altro se non un ritorno alla ,chiesa dei ,greci4#fbc ,cotesto in parte vero1 n si pu dubitare che la ,calabria fino al tempo di ,gioacchino fosse un paese quasi greco4 ,dacch ,narsete la rivendic all',impero fino ai ,normanni questa estrema provincia d',italia rimase sotto l'amministrazione di ministri greci4 ,l'invasione longobarda fu qui arrestata nel suo corso vittorioso1 n i ,carolingi vi miser piede1 e gli stessi ,saraceni1 che tra il nono e il decimo secolo fondaronvi qualche colonia1 non bastarono a ridurre in loro potere tutta la contrada4 ,e in meno di un anno nell'ottocento ottantacinque per opera del valoroso ,niceforo tutte le ,calabrie tornarono sotto il governo imperiale4 ,nello stesso tempo l'imperatore ,basilio il ,macedone1 affrancati tremila schiavi1 li mand a ripopolare alcune terre di ,puglia e ,calabria desolate nella guerra dei ,musulmani1#fbd e cos greco sangue si mescol al calabrese1 e la lingua greca1 gi da gran tempo lingua ufficiale del paese1 fu anche popolare1 ed in greco si scrissero non pure gli atti pubblici1 ma benanco le magre cronache1 principalmente le agiografie4 ,n questo tutto2 fin dal tempo di ,leone l',isaurico1 quando scoppi il movimento iconoclasta1 furono sottratti al ,papa e messi sotto la giurisdizione del ,patriarca di ,costantinopoli i vescovati della ,sicilia1 della ,calabria e della ,puglia4 ,e per rendere pi docili a questo mutamento i vescovi1 s'innalzarono ad arcivescovati le sedi di ,reggio1 ,s4 ,severina1 ed ,otranto4 ,e l'arcivescovo di ,reggio1 da cui dipendevano tredici suffraganei1 fu detto primate della ,calabria1 come nella novella di ,leone il ,filosofo dell'anno #hhg4 ,pi tardi1 quando la ,chiesa greca ruppe apertamente contro la latina1 il patriarca di ,costantinopoli ,luitprando con editto del #ifh impose alle chiese di ,puglia e ,calabria in luogo del rito latino il greco4 ,alcune chiese resistettero1 ma non poche obbedirono1 e molte conservarono il rito greco1 anche quando dopo la conquista normanna ritornarono sotto la giurisdizione di ,roma4#fbe ,cos le diocesi di ,bova ed ,oppido1 l'arcivescovato di ,s4 ,severina#fbf e pi di tutte la chiesa di ,rossano1 ove nel #ajib fu ben scelto un vescovo latino1 ma gli abitanti non vollero accomodarsi al cangiamento del rito1 e tanto s'adoperarono presso ,ruggiero1 che l'accorto duca acconsent alle loro dimande1 ed il rito greco visse indisturbato fino al #adfj1 in cui il vescovo ,matteo dei minori osservanti lo mut nel latino4#fbg ,a conservare il rito e la tradizione greca concorsero i basiliani1 venuti in ,calabria al tempo delle persecuzioni iconoclastiche4 ,cotesti frati si possono dire i precursori di ,gioacchino1 e parecchi di loro vennero parimenti in riputazione di santi e di profeti4 ,n sar inutile raccontare brevemente la vita di qualcuno tra loro per conoscere pi da presso l'ambiente nel quale visse l'abate calabrese4 ,la regola di ,s4 ,basilio1 pi rigida della benedettina1 prescriveva una vita austera1 n poneva inciampo che qualche frate seguisse le tracce degli antichi anacoreti4 ,per tal guisa i basiliani acquistarono ben presto gran credito presso il popolo1 e la loro autorit crebbe grandemente nei tempi cos trepidi e burrascosi delle incursioni seracinesche1 talch di parecchi fra loro1 che colla loro parola ispirata incuoravano i fedeli nella guerra santa1 rimasta viva la tradizione in ,calabria4 ,tuttora si venera nel ,monteleonese ,s4 ,leoluca o ,leone ,luca da ,corleone in ,sicilia1 un monaco basiliano che all'appressarsi dei ,saraceni fugg in ,calabria nel monastero di ,mula presso ,cassano1 ne divent pi tardi abate1 e fondate case filiali a ,vena e ,monteleone mor intorno al #ijj4fbh ,pi famoso ancora un altro basiliano1 siciliano pur lui1 da ,enna o ,castrogiovanni1 e chiamato ,elia il giovane4 ,fornito del carisma profetico1 previde a dodici anni che i ,saraceni sarebbero entrati nel castello di ,s4 ,maria1 ove la sua famiglia s'era rifugiata1 e perfino i nomi di quelli che sarebber caduti nella mischia seppe dire2 ma pur troppo non previde che egli stesso sarebbe stato preso dagl'infedeli1 e per ben due volte di seguito4 ,la prima par che fosse stato ricompro e liberato da un cristiano2 ma la seconda fu menato in ,egitto1 dove a quel che narra il biografo ebbe a patire la sorte del casto ,giuseppe4 ,certo che ben presto chiarita la sua innocenza1 fu lasciato partire per la ,palestina1 ove prese l'abito monacale dalle mani del patriarca ,elia1 di cui tolse puranche il nome4 ,dopo tre anni di soggiorno nei luoghi santi1 fallitogli il disegno di recarsi in ,persia1 si ferm per poco in ,antiochia4 ,e di l saputo che un'armata bizantina comandata da ,basilio ,nasar moveva a combattere i ,saraceni1 fece ritorno in patria1 ove riprese le sue profezie e predisse ai ,reggini la sconfitta che avrebbero patito i ,musulmani1 gi rotti una volta presso le coste dell',ellade4 ,restaurate le sorti delle armi nemiche fugg di nuovo in ,oriente col compagno ,daniele1 che in ,taormina gli s'era messo ai fianchi4 ,ripar prima nel ,peloponneso1 e di l in ,corf1 dove gli era pi agevole tornare alla sua diletta ,calabria4 ,e vi torn1 ed in un luogo presso ,capo dell',armi1 detto ,saline1 fond un convento basiliano2 ma ben presto dov riprendere la via dell'esilio per campare dal furore dei ,musulmani1 che disfatto nell'#hhh il navilio imperiale a ,milazzo1 minacciavano ,reggio4 ,eccolo di nuovo a ,patrasso nel ,peloponneso1 donde posate le armi approd di nuovo in ,calabria1 ed in luogo pi sicuro1 sul vertice del monte ,s4 ,elia1 tra ,palmi e ,seminara1 fond un altro monastero basiliano4 ,di l1 chiamato dall'imperatore ,leone part ancora una volta per l',oriente1 ma arrivato a ,tessalonica le forze gli vennero meno1 e mor nelle braccia del suo fido discepolo4#fbi ,questo eroico cenobita1 che non trova mai posa1 come rappresentante di una forte generazione di ,calabresi e ,siciliani1 che fan da mediatori tra l',oriente e l',occidente1 e s'adoperano a comporre i dissidii dei due centri cristiani per rivolgere concordi le forze contro gl'invasori musulmani4 ,ed a questo fine lavora un altro ,elia1 da ,reggio1 detto ,speleota dall'amore che porta alla vita solitaria1 anche lui fuggente nel ,peloponneso dall'ira dei ,saraceni1 anche lui dotato dello spirito profetico1 tal che predice la morte del patrizio ,bizalone ribellatosi all',imperatore intorno al #ibj4 ,succeduto ad ,elia juniore nella direzione del convento presso ,palmi1 vi mor intorno al #ifj4fcj ,discepolo di ,elia ,speleota un ,luca da ,demona in ,sicilia1 che lasciato il convento basiliano di ,s4 ,filippo d',argira1 ove era entrato giovanetto1 recossi in ,calabria dal santo eremita1 il quale divinate le buone disposizioni del novizio1 lo mise a parte della sua scienza4 ,venuto anche in possesso dei doni profetici1 previde nuove incursioni dei ,saraceni1 dalle quali ripar in un luogo1 posto a confine tra la ,calabria e la ,lucania1 detto ,noja4 ,e dopo essere stato ivi per ben sette anni1 venne ad un vecchio e diruto convento di ,s4 ,giuliano presso il fiume ,agri4 ,di l all'appressarsi di ,ottone ,i1 che muoveva contro l'imperatore ,niceforo nell'anno #ifh1 fugg coi suoi sulle montagne delle ,armi in ,lucania1 ed ivi fond un nuovo monastero detto ,armento4 ,su questo ermo sito ei si teneva sicuro1 e non a torto1 ch neanco riuscirono ad espugnarlo i ,saraceni1 contro i quali uscito animosamente con i pi validi dei suoi monaci li mise in fuga4 ,mor sul cadere del secolo decimo nel #iic4fca ,taccio di altri due santi basiliani1 a cui la tradizione non attribuisce la virt profetica1 ,s4 ,vitale da ,castronovo morto nel #iid e ,s4 ,filareto morto verso il #ajgj4 ,ma ben dir di ,s4 ,nilo1 forse il maggiore di cotesti profeti1 nato verso il #ijc in ,rossano1 citt1 dice il cronista1 a tutti nota1 perch la sola che finora sia sfuggita all'ira dei ,saraceni4 ,l'amore della vita ascetica ben tardi si accese nel suo petto1 ma cos fervido che fattosi frate nel convento di ,s4 ,nazario1 non che convivere cogli altri si ritrasse in luogo alpestre e solitario1 dove in compenso delle aspre mortificazioni gli parea di vedere l'invisibile1 e gli si facea presente l'avvenire4 ,testimone di una incursione saracinesca del #iea1 indarno preveduta dall'amico suo ,fantino1 ed appena scampato da un'altra posteriore per essersi riparato in ,rossano1 ei predicea che ne sarebbero accadute altre pi terribili1 e distoglie lo stratego ,basilio dal costruire un oratorio1 che ben presto sarebbe disfatto dalle orde nemiche4 ,n mal s'appose1 ch i ,saraceni vennero di nuovo1 e bench ,s4 ,nilo avesse ricevuta dall'emiro ,abu-l-,kasem una lettera piena di rispetto1 pure non si tenne sicuro1 e lasciata per sempre la ,calabria1 ripar nel principato di ,capua1 ove ebbe lieta accoglienza dai frati di ,montecassino dapprima1 e poscia da quelli di ,valle ,lucia4 ,non racconteremo pi oltre la sua vita1 n diremo dei conventi basiliani1 che ei fond a ,gaeta e ,grottaferrata4 ,ma toccheremo soltanto di quello che a noi pi preme1 dei discorsi che tenne in ,montecassino1 e le profezie che in quegli anni gli si attribuiscono4 ,in quanto alle dispute ben s'intende che doveano essere ben frequenti tra gli ospiti benedettini1 seguaci del rito latino1 ed il frate basiliano che non ismetteva l'abito e l'uso greco2 ma egli avea la risposta pronta ad ogni obbiezione4 ,a chi forse menomava il valore della vita solitaria1 che molti basiliani amavano di menare1 ei rispondeva che l'eremita non era pi uomo1 ma uno di questi due1 o angelo o demone4 ,a tale1 che rimproverava i ,greci di non digiunare il sabato a simiglianza degli antichi ,ebrei1 ei diceva che il digiunare di sabato era comune puranco ai ,catari4 ,tutte le difficolt che gli si faceano sui punti pi scabrosi della ,bibbia risolveva1 come pi tardi ,gioacchino1 con una interpetrazione allegorica1 che salvava lo spirito sacrificando la lettera4 ,pi notevoli sono le sue profezie1 o le minacce che coll'accento risoluto del profeta non temeva di volgere contro i grandi1 principi o pontefici che fossero4 ,alla principessa di ,capua1 accusata di avere instigato il proprio figliuolo all'uccisione di un cugino1 che poteva contrastargli il trono1 disse ben alto3 non bastare le orazioni e le elemosine ingiuntele dal vescovo a lavarla dal suo peccato2 bens dovere in espiazione della sua colpa consegnare l'uccisore alla famiglia dell'ucciso1 e le predisse che nessun rampollo della sua casa reggerebbe pi le sorti di ,capua4 ,all'abate di ,montecassino1 seduto a tavola tra suonatori di cetra1 predisse che non passerebbe molto tempo che il principe capuano1 venuto a lotta con lui1 gli farebbe cavare gli occhi4 ,le profezie non saranno state cos determinate1 come ex eventu le sa dire il biografo2 ma io non dubito dell'ardimento del santo1 che in altra occasione seppe tenere non meno aspro linguaggio collo stesso ,papa e coll',imperatore4 ,trattavasi di un conterraneo1 di ,filogato da ,rossano1 che venuto in grazia dell'imperatrice di ,costantinopoli1 divent prima vescovo e poi papa in opposizione di ,gregorio ,v4 ,pare che ,s4 ,nilo avesse dissuaso l'amico suo dal provocare uno scisma1 che sarebbe tornato e alla ,chiesa ed a lui stesso di grandissimo danno2 ma quando seppe l'antipapa caduto1 e cacciato in fondo di una prigione dopo essergli stato barbaramente mozzo il naso e la lingua1 e cavati gli occhi1 non stette alle mosse e part per ,roma4 ,dal ,papa e dall',imperatore impetr il perdono del vinto1 che oramai non poteva recare pi nessun danno1 e pare che l'uno e l'altro glielo promettessero4 ,ma qual ne sia stato il motivo1 vennero meno alle promesse1 e l'infelice antipapa cos malconcio e vestito dei paludamenti pontificali fecero trascinare alla coda di un asino per le vie di ,roma4 ,ton contro l'osceno spettacolo il nostro santo1 e predisse al ,papa ed all',imperatore che ,dio non avrebbe perdonato loro1 come essi non perdonarono al vinto nemico4 ,questo ardito linguaggio non insolito in tempi burrascosi1 e la fama del santo era cos diffusa1 che non sarebbe stato prudente recargli offesa4 ,certo che ei seguit a fondare nuovi sodalizii1 e grave d'anni mor verso il #iih1 mentre si costruiva il convento di ,grottaferrata1 che in seguito sar il centro dell'ordine basiliano4#fcb ,la vita di ,s4 ,nilo mostra quanta importanza abbiano avuta i monasteri greci della ,calabria nel secolo decimo4 ,e seguitarono ad averla nei secoli posteriori sotto i ,normanni1 i quali non pure restaurarono i conventi rovinati dai ,saraceni1 ma altri non pochi ne crearono di nuovi4 ,ed i privati emulavano in ardore i governanti1 talch secondo il ,barrio a mille ammontarono i conventi basiliani del continente1 ed a cinquecento quelli di ,sicilia4 ,celebre fra tutti fu il monastero di ,s4 ,salvatore presso ,messina1 fondato dal conte ,ruggero ed ampliato dal figliolo4 ,a capo di questo insigne convento fu messo ,s4 ,bartolommeo da ,simmeri presso ,catanzaro1 gi abate del monastero di ,patire presso ,rossano4 ,la vita di ,s4 ,bartolommeo non differisce gran fatto dalle altre di santi basiliani4 ,dotato anche lui di spirito profetico1 fond un nuovo convento1 forse quello di ,patire1 ed avutane l'approvazione da ,pasquale ,,ii 7#ajii-aaah71 ne divenne abate4 ,pi tardi si rec dall'imperatore ,basilio per promovere la desiderata concordia tra greci e latini1 e rifiutata un'abbazia nella capitale bizantina torn in ,calabria1 e da ,ruggero1 come dicemmo1 fu fatto archimandrita1 perch il convento di ,s4 ,salvatore1 al quale fu preposto1 esercitava giurisdizione su #dd conventi4 ,mor nel #aacj4fcc ,codesti santi basiliani sono i veri precursori di ,gioacchino4 ,tutti menano al pari di lui vita di stenti e di fatiche1 e tormentano spietatamente il loro corpo per dare pi libero volo al loro spirito4 ,tutti amano al pari di lui la solitudine1 e si ritraggono negli alpestri silenzii di un eremo1 ove a poco a poco per opera loro sorger un nuovo cenobio1 di regola ognor pi stretta e severa4 ,ma e nell'eremo e nel cenobio tutti questi santi spendono la loro vita tra lo studio dei libri sacri e le frequenti salmodie1 e la mente educata in questi severi esercizii levano alle mistiche contemplazioni1 ove par che si squarci il velame del futuro4 ,dal pi al meno codesti padri basiliani sono dotati del carisma profetico1 e nei giorni angosciosi delle incursioni saracene1 ai popoli minacciati negli averi1 nella libert e nella fede1 fan sentire la loro voce ispirata1 che or promette la vittoria per incoraggiare la resistenza1 or predice nuove sventure per indurre il pentimento dei propr falli4 ,su questa via aperta dai basiliani fece gran cammino l'abate calabrese4 ,e se ai suoi tempi non si temevan pi le incursioni saracene1 gli animi non erano meno agitati da paure1 n l'avvenire si mostrava men fosco ai chiaroveggenti4 ,gl'infedeli erano stati disfatti2 ma i ,cristiani seguitavano a battagliare tra loro1 e con alterna fortuna ,svevi e ,normanni si contrastavano il dominio della ,sicilia4 ,d'altro canto la ,chiesa e l',impero eran di nuovo tornati alle offese1 e contro il ,papa dei ,guelfi si levava il ,papa dei ,ghibellini1 e tra queste scissure si faceva largo l'eresia1 una d'intento1 bench diversa nei nomi e dogmi4 ,cos tra gli scismi1 l'eresie1 le guerre1 le calamit rinasceano le paure dei millenarii1 che di un mondo cos tormentato prevedeano imminente la fine4 ,e tornavano in onore gli scritti profetici1 da gran tempo dimenticati1 talch nel #aadb un ,gaufrido di ,mounmouth tradusse dall'antico brettone in latino alcune profezie del bardo o mago ,merlino2 ed altre ne tradusse per incarico di ,roberto1 vescovo di ,oxford1 quel ,giovanni di ,cornovaglia che nel #aagj scrisse un elogio di papa ,alessandro ,,iii4 ,ed intorno a codeste profezie un grave scrittore1 ,alano da ,lilla1 che disputato se sia il dottore universale1 non disdegn di comporre un lungo commentario4 ,non da meravigliare1 scrive questo grave commentatore1 che un bardo forse pagano1 o almeno non fervido cristiano1 abbia sortite queste virt profetiche1 perch anche le ,sibille ebbero tali virt1 ed una di esse predisse l'avvenimento del ,signore4 ,n ci sarebbe da ridire se ,merlino fosse nato da una vergine e da un incubo1 perch anche ,perizione ebbe da ,apollo il suo figliolo ,platone1 ed a quel che afferma ,apulejo tra la luna e la terra errano spiriti1 che assumono talvolta la forma d'incubi4 ,tanto era viva in quel tempo la fede nei profeti1 tanto bisogno si sentiva delle profezie6#fcd ,l'abate ,gioacchino non dunque una manifestazione isolata4 ,e prima e dopo di lui viveano altri veggenti come quel ,s4 ,cirillo1 priore dei ,carmelitani1 morto intorno al #abbd1 che secondo un'antica biografia celebrando la messa1 vide in una nube un angelo che reggea due tavole d'argento scritte in caratteri greci1 tavole che recate dal cosentino ,telesforo all'abate ,gioacchino furono da lui dottamente interpetrate e commentate4#fce ,tutto questo racconto un tessuto di errori cronologici1 ed evidentemente apocrifo il commento alle profezie di ,cirillo1 attribuito a ,gioacchino4 ,ma siffatta tradizione mostra come la letteratura profetica traesse sempre novo alimento dallo scambio d'idee tra l',oriente e l',occidente1 che durava tuttora per opera dei frati calabresi4 ,per tutte queste ragioni ben si comprende come ,gioacchino1 che cammina sulle orme dei basiliani1 debba fare grandissimo conto della ,chiesa orientale in paragone della romana1 nello stesso modo che mette ,s4 ,giovanni1 rappresentante secondo lui la ,chiesa greca1 al di sopra di ,s4 ,pietro1 fondatore della romana4 ,e si comprende altres come apprezzi lo studio1 che i ,greci faceano dei libri sacri con maggiore cura ed assiduit dei preti latini1 e del loro metodo d'interpetrazione allegorica si faccia continuatore4 ,e lodi assai la preferenza data dai ,greci alla vita contemplativa in confronto dell'attiva ed al canto corale a paragone della semplice lettura1 e levi a cielo la vita faticosa ed aspra1 che menano i cenobiti greci di molto superiori ai molli frati latini4#fcf ,ma se per questi rispetti tiene la ,chiesa greca superiore alla latina1 per altri la stima assai da meno1 come ad esempio per la tolleranza del matrimonio dei preti4#fcg ,e perci ,gioacchino veste l'abito monacale in un convento di benedettini1 non di basiliani1 e da ,benedetto fa cominciare il terzo periodo dell'umanit1 non da ,basilio4 ,e bench la dottrina dello ,spirito santo insegnata dalla ,chiesa greca rispondesse meglio al suo proposito di attribuire eguale efficacia alle tre persone1 pure la rifiuta1 n soltanto ammette la doppia processione1 ma se ne serve1 come vedemmo1 per ispiegare l'anomalia di certi riscontri storici4 ,l'influsso della ,chiesa greca in ,calabria se dunque pu rendere ragione di alcune parti della dottrina di ,gioacchino1 ne lascia inesplicate molte altre4 ,gioacchino dalle scuole basiliane pot ben ricavare l'interpetrazione allegorica della ,bibbia1 pot sulle orme dei santi basiliani divenire un profeta anche lui2 ma quella ingegnosa filosofia della storia1 che sulle tracce del passato gli fa scoprire le vie del futuro1 ei non la trova n nelle scuole basiliane1 n nelle bizantine4 ,n alcun contemporaneo od eremita o filosofo o profeta era arrivato sino a questo punto4 ,io son d'avviso1 che la dottrina di ,gioacchino si connetta strettamente col ,catarismo4 ,che ,gioacchino conosca i ,catari fuori di dubbio4 ,dall'esposizione abbiamo gi veduto come egli applichi a questi eretici quel che dice l',apocalisse dei falsi profeti1 che saranno per precedere la fine del mondo4 ,ma se rifiuta la parte dommatica della loro dottrina1 se quel loro dualismo gli ripugna1 e peggio ancora quella critica dei dommi cristiani1 che fanno sulla scorta della ragione1 e quella loro concezione docetica di ,cristo e di ,maria1 non pertanto va d'accordo con loro nelle applicazioni etiche4 ,quell'ascetismo esagerato1 che nega ogni valore alla terra1 ed ogni diritto al corpo2 che ingiunge la pi rigorosa astensione dal nutrimento animale1 e dichiara colpevole ogni piacere od affetto terreno2 quell'ascetismo che volentieri distoglierebbe gli uomini dalla procreazione1 e vedrebbe con gioja la fine del mondo1 non dubbio che risponde ai pi intimi convincimenti di ,gioacchino4 ,n hanno tutti i torti1 secondo lui1 i ,catari di mordere il clero cattolico1 che mena vita intemperante e fastosa1 e semprepi si allontana dall'ideale ascetico1#fch ed anch'egli1 come vedemmo1 non risparmia preti e frati1 ed d'avviso che ormai la corruzione dei cristiani venuta a tale1 da essere imminente una innovazione radicale nelle pratiche e nei costumi4 ,i mali estremi sogliono essere il segno di una et che si chiude e di un'altra che comincia2 perch in quel periodo faticoso di dissoluzione e di preparazione1 pare che sia perduta ogni legge1 ed perduta nel fatto ma per far posto ad un'altra4 ,e ,gioacchino al pari dei ,catari desidera e presente vicina una radicale mutazione non nei dommi o nelle dottrine1 come pretendono essi1 bens nella disciplina e nelle pratiche del cristianesimo4 ,e questa previsione1 a cui s'informano tutte le sue opere1 ei l'attinge da quello stesso metodo d'interpetrazione biblica1 che solevano cos largamente adoperare gli eretici1 la spiegazione allegorica4 ,certo per un verso ,gioacchino l'antagonista dei ,catari1 e se quelli scoprono ripugnanze e contraddizioni tra i due ,testamenti1 questi invece ne dimostra in un libro speciale le armonie4 ,ma la stessa opposizione mostra fra loro una certa parentela2 e ,gioacchino ben concede che ove si prendano alla lettera i libri sacri1 l'opposizione innegabile1 e secondo lui la concordia nasce solo quando s'intenda l'antico ,testamento non per quello che fu1 ma quale anticipazione del ,nuovo4#fci ,i ,catari avrebbero potuto accogliere questa interpetrazione1 e lavorando di allegoria anch'essi trovare non pure nel ,nuovo ,testamento1 come erano usi1 ma anche nel ,vecchio i germi delle loro dottrine4 ,e nel risultato finale agevolmente si sarebbero trovati d'accordo con ,gioacchino1 perch anch'essi si credevano uomini spirituali di contro a quelli1 che tanto tenevano alla lettera dei due ,testamenti2 ed anch'essi al battesimo dell'acqua volevano sostituito quello del fuoco1 ed il loro ,consolamentum stava appunto nell'accogliere entro l'anima1 pressoch sciolta dai vincoli del corpo1 la pienezza del ,santo ,spirito4 ,tutti questi riscontri mettono fuor di dubbio la profonda rassomiglianza tra le dottrine catare e le gioachimite1 ed anche qui troviamo confermata l'ipotesi fatta al principio dei nostri studii1 secondo la quale dal ,catarismo per successive restrizioni o attenuazioni sono provenute tutte le altre eresie medievali4 ,certo ,gioacchino1 che si credeva e dichiarava apertamente cattolico1 avrebbe energicamente protestato contro chi l'avesse messo a pari cogli eretici2 ma di quanto s'allontanino dalle tradizionali le dottrine gioachimite lo mostreranno nel fatto le stte1 che saranno per abbracciarle4 ,e che queste nuove eresie si riannodino per occulti fili alla catara lo prova luminosamente un riscontro storico1 che forse parr strano ma non meno evidente4 ,la dottrina dell'abate ,gioacchino ha molti punti di rassomiglianza col ,montanismo4 ,i ,montanisti si davano per profeti1 n parlavano se non per ispirazione dello ,spirito ,santo4 ,l'uomo1 dice ,montano1 si riferisce al ,santo ,spirito come la lira all'arco che ne cava i suoni4#fdj ,certo v'ebbero profeti e nell'antico e nel nuovo ,testamento1 perch sempre lo ,spirito ,santo ispir alcune anime elette2 ma da ora in poi l'azione dello ,spirito continua ed il profetismo non pi il fiore1 bens la radice della vita religiosa1 n soltanto i fondatori della nuova dottrina1 ma tutti quelli che vi credono s'hanno a dire uomini spirituali o pneumatici1 a differenza degli altri1 che sono soltanto psichici4#fda ,codesta nuova profezia non distrugge la dottrina cristiana1 ma la compie e l'integra1 perch il ,paracleto secondo ,tertulliano non institutore1 ma restitutore4 ,nella natura1 sguita il grande ,apologista1 dapprima il seme1 poi la radice1 il fusto1 i rami1 le foglie1 le gemme1 il fiore1 infine il frutto che per gradi si matura4 ,cos la giustizia umana cominci dal temere ,dio1 quindi per la legge e i profeti venne alla fanciullezza1 di poi per l'evangelio vigoreggi da giovane1 ora per mezzo del ,paracleto arriva alla maturit4 ,codesta maturit o perfezione sta nel rinvigorire la disciplina della ,chiesa1 nel tenere in grande onore la verginit1 sicch non pure si vietino le seconde nozze1 ma benanco le prime si permettano solo come un male necessario2 nel rintuzzare gli appetiti della carne per mezzo di pi severi e frequenti digiuni2 nel rinunziare al mondo e con gioja andare incontro al martirio4 ,senza dubbio codesto un ascetismo rigoroso che mena diritto alla distruzione del mondo4 ,n lo negano i ,montanisti1 i quali sono pure chiliasti o millenarii1 e credono che noi siamo alla vigilia di quel gran giorno dell',apocalisse1 in cui e terra e cielo andranno a rifascio1 e spenta la vita terrestre dell'uomo1 ne comincer un'altra celeste ed immortale4 ,codeste idee riappariscono1 di certo modificate e rielaborate nella ,concordia e nel ,commento all',apocalisse4 ,cosicch dopo pi di mille anni ritornarono le credenze nella fine del mondo1 e rivissero i profeti che l'annunziavano1 e riebbe credito l'ascetismo inteso a diminuire i danni dell'estrema ruina4 ,il ,montanismo fior nella seconda met del secondo secolo1 quando ferveano le lotte tra la ,gnosi e l',ortodossia4 ,e bench tutti i ,montanisti1 e principalmente ,tertulliano1 fossero tra i pi fieri oppositori dei gnostici1 pure qualche cosa attinsero dai loro avversarii4 ,ammettiamo pure che la dottrina dell'ispirazione profetica e l'ascetismo intransigente non siano se non esagerazione di dottrine e precetti schiettamente cristiani2 ma difficilmente si pu revocare in dubbio che a cotesta esagerazione abbia contribuito la gnosi4 ,e per effetto di questo influsso l'ispirazione profetica fu messa al di sopra della tradizione e dell'autorit1 ed una istituzione come quella del matrimonio1 approvata e santificata dalla ,chiesa1 si disse che solo per legge1 ma non in realt differiva dal concubinato4 ,la stessa relazione che corre tra le stte del secondo secolo noi poniamo in quelle del decimosecondo1 ed ammettiamo che bench ,gioacchino fosse costante ed implacabile oppositore dei ,catari1 non per questo seppe sottrarsi al loro influsso4 ,ed anche lui al pari dei ,catari pensava che l'avvenire appartenesse al pi rigido ascetismo2 e che fosse d'uopo d'una profonda rinnovazione e sociale e religiosa4 ,ed anche lui al pari dei ,catari non temeva di affermare che codesta rinnovazione in confronto della ,chiesa dominante fosse come la carne in paragone dello spirito4 ,si pu dunque ben dire che rinnovatosi dopo dieci secoli lo ,gnosticismo1 si dovea puranco rinnovare il ,montanismo4 ,la storia certo non si ripete monotonamente1 e grandi differenze vi scopre chi vi guardi ben addentro2 ma nei periodi pi lontani e disparati dominano pure le stesse leggi1 che derivano da ci che v'ha di permanente nello spirito umano4 ,,capitolo ,,ii ,,amorico ,,di ,,bena ,,ed ,,il ,,movimento ,,francescano ,i ,la fama di ,gioacchino par che non tardasse a diffondersi fuori d',italia1 e gi dicemmo che il re d',inghilterra e l'abate di ,perseigne nel loro viaggio in ,italia vollero conoscere di persona quest'uomo misterioso1 che tanto facea parlar di s4 ,n parr strano che l'eco delle sue idee si ripercuotesse in ,francia1 ove i discepoli di ,amorico di ,bena le accolsero per innestarle alle loro dottrine filosofiche4 ,il ,rousselot crede che l'innesto si debba ad ,amorico stesso4#fdb ,n certo la cronologia porrebbe inciampo a codesta opinione1 perch sebbene le opere dell'abate ,gioacchino siano state pubblicate intorno al #abjj1 e non molto pi tardi quelle di ,amorico1 che venner condannate dall',universit parigina nel #abjd1fdc pure dopo questo tempo ,amorico and a ,roma per appellarsi dalla sentenza dell',universit1 e nulla vieta che a ,roma sapesse qualche cosa delle dottrine di ,gioacchino1 come nove anni prima era occorso all'abate di ,perseigne4 ,n sarebbe temerit il supporre che a tergere la sua dottrina da ogni macchia1 ne mostrasse l'accordo con quella di un santo uomo1 fondatore di un ordine religioso1 e tenuto dalla ,s4 ,sede in grande venerazione4 ,questa prova in verit non avrebbe fruttato1 perch il ,papa ribad la condanna dell',universit1 ed ,amorico1 tornato a ,parigi1 fu costretto nel #abjg a ricredersi pubblicamente1 e ne mor1 come dicevasi1 dal dolore2#fdd ma ci non toglie che la prova1 pur non giovando alla causa del filosofo1 avrebbe contribuito non poco al successo della dottrina4 ,non ostante questi nuovi argomenti da me addotti1 io non saprei accettare l'opinione del ,rousselot1 perch le pi antiche fonti attribuiscono la teoria dei tre stati non ad ,amorico stesso1 n a ,davide di ,dinan1 bens ai loro discepoli4#fde ,quando dunque sia nato siffatto innesto del razionalismo filosofico col misticismo religioso1 mal si saprebbe dire2 ma quando sia nato1 o a chiunque appartenga1 certo meritevole di studio4 ,la filosofia di ,amorico di ,bena rinnova il realismo di ,scoto ,erigena con colorito pi spiccatamente panteistico4 ,amorico1 al pari di ,scoto1 move dalla dottrina delle idee mediane tra il mondo e ,dio1 rispetto a quelle creatrici1 rispetto a questo create4 ,e come le idee eterne e la mente divina1 che le pensa1 sono in fondo la stessa cosa1 cos parimenti si confonderanno in uno le idee creatrici e gli effetti che da loro promanano4 ,e cos tutte le cose si unificheranno in ,dio1 e tutte avranno la stessa natura1 come della stessa natura sono ,abramo ed ,isacco4 ,onde si pu ben dire che tutte le cose tornano ad una1 e tutte sono ,dio1 imperocch ,dio l'essenza di tutte le creature4 ,ed a quel modo che la luce non si vede in s stessa1 ma nell'aere1 cos ,dio n dagli uomini n dagli angeli pu essere veduto in s stesso1 bens nelle sue creature4#fdf ,la stessa dottrina venne insegnata dal discepolo di ,amorico1 ,davide di ,dinan4 ,se non che pare che il discepolo si giovasse a preferenza di concetti aristotelici1 laddove il maestro pi volentieri adoperava i platonici4 ,s4 ,tommaso ci dice che ,davide soleva dividere le cose 7il mondo7 in tre parti1 corpi1 anime e sostanze eterne separate4 ,l'entit indivisibile1 onde sono formati i corpi la diceva ile o materia prima2 l'entit indivisibile1 o sostrato delle anime la chiamava nous o mente2 l'entit indivisibile delle sostanze eterne1 ,dio4 ,e come tutte e tre queste entit sono prime ed indivisibili1 vale a dire hanno gli stessi attributi1 pur gioco forza che in fondo sieno la stessa entit4 ,dal che consegue che tutte le cose nell'essenza loro si riducono ad uno4#fdg ,da questa dottrina metafisica potevano ricavarsi conseguenze arditissime4 ,due sole ci vengono ricordate da ,martino ,polono4 ,la prima1 riguarda la distinzione dei sessi1 la quale al pari di tutte le differenze1 che separano cose da cose1 sarebbe affatto provvisoria4 ,un tempo siffatta tenzone dei due sessi non esisteva1 cominci soltanto dal peccato di ,adamo1 e dopo la resurrezione si torner all'unit primitiva4#fdh ,con queste sentenze1 il cui senso appena si coglie1 e che certo ricordano i miti dell'androgino del ,convito1 forse si connette l'entusiasmo per l'amore1 per quella forza arcana e misteriosa1 che riduce gli esseri diversi all'unit della loro natura4 ,certo questa seconda conseguenza traevano gli ,almariciani dal loro panteismo1 che allorquando la forza d'amore investe gli uomini1 vince le loro volont1 e rende le loro azioni inimputabili4#fdi ,a queste teorie filosofiche ,amorico avea gi saputo dare un colore ed espressione religiosa4 ,ei soleva dire1 secondo la testimonianza di ,guglielmo ,armorico riprodotta da ,vincenzo di ,beauvais1 che il primo domma da essere insegnato e creduto questo3 ogni cristiano essere membro di ,cristo1 e non potere salvarsi alcuno1 che non creda in questo domma pi fermamente della incarnazione o passione di ,ges4#fej ,cos pure ammetteva bene che il corpo di ,cristo fosse nel sacro pane1 perch parimenti in ogni pane1 ed in ogni cosa4#fea ,in altre parole ei sapeva col magistero dell'allegoria torcere i dommi tradizionali a quei significati1 che la sua filosofia richiedeva4 ,questa libert d'interpetrazione1 questa tendenza alla spiegazione allegorica1 appunto il tratto che raccosta l'abate calabrese al filosofo di ,chartres4 ,e certo se non ,amorico1 almeno i suoi discepoli non dubitano di accogliere la teoria dei tre stati4 ,ed anche essi pensano che al tempo della legge mosaica1 quando cos aperto era il contrasto tra ,dio e l'uomo1 non si conosceva la verit1 ovvero il monismo nella loro filosofia insegnato4 ,nel secondo periodo1 in cui ,ges considerato come l',uomo-,dio1 la verit comincia a rivelarsi1 ma in forma di simboli1 e l'unificazione di ,dio coll'uomo rappresentata come se avesse avuto luogo una volta sola1 e per virt soprannaturale4 ,nel terzo periodo poi la verit svelata pienamente1 in ,ges si vede raffigurata tutta l'umanit1 e ci che si dice dell'uomo deve dirsi della natura intera1 che tutt'uno con ,dio4#feb ,nel primo periodo domina il ,padre1 senza l'intervento del ,figliolo o dello ,spirito4#fec ,nel secondo domina il ,figliolo1 che assunse carne in ,maria non certo nel senso che l'intende la tradizione1 bens a quel modo che si pu dire anche del ,padre essersi incarnato in ,abramo1 il primo dei patriarchi1 o il rappresentante di ,jeova4 ,nel terzo infine domina lo ,spirito ,santo il quale s'incarna1 anche lui non pi in un uomo solo1 ma in tutti i membri della nuova religione4#fed ,e come alla venuta del figliolo cess il regno del ,padre1 e fu abolita la circoncisione1 e ci affrancammo dalla schiavit della legge mosaica2 cos alla venuta dello ,spirito cesser il regno del ,figliolo1 ed i dommi ed i precetti della nuova legge cadranno al pari dell'antica4#fee ,non che cesseranno i sacramenti1 ma s'intenderanno nel loro vero spirito4 ,abbiamo gi citata la trasformazione razionalistica dell',eucaristia4 ,parimenti trasformato il domma della risurrezione dei morti1 la quale intesa alla lettera non si pu ammettere1 ma bens nel senso allegorico di un ridestarsi dello spirito della verit dal lungo sonno che l'opprimeva4#fef ,parimenti l',inferno non altro se non il peccato mortale stesso1 che come un dente guasto nella bocca1 e il ,paradiso lo porta con s chiunque arrivi alla cognizione filosofica di ,dio4#feg ,seguendo questo spirito razionalistico non fa certo maraviglia che abbiano condannato anch'essi quegli usi e quelle cerimonie del culto esteriore1 che vedemmo proscritti dai ,catari e dai ,valdesi4 ,cos pare che abbiano condannato il battesimo dei bambini1#feh il culto delle imagini1 l'adorazione dei santi1 la venerazione delle reliquie1#fei e la confessione e la comunione l'intendevano come una interna rinnovazione della coscienza religiosa1 prodotta dalla grazia dello ,spirito ,santo1 senza il soccorso di opere o cerimonie esteriori4#ffj ,ben si vede come gli ,almariciani andassero molto pi in l dell'abate calabrese1 o di qualunque setta religiosa4 ,ci non pertanto al pari di ,gioacchino la pretendeano a profeti1 e sapeano predire anche loro che tra cinque anni sarebbero toccate al mondo quattro piaghe4 ,la prima la fame1 di cui sarebbe morto il popolo1 la seconda la guerra che avrebbe fatta strage dei principi1 la terza un terremoto che avrebbe fatto inghiottire i ,burgensi dalla terra squarciatasi sotto i loro piedi1 la quarta1 il fuoco che avrebbe divorato i prelati1 che sono le membra dell',anticristo1 e ,roma1 la nova ,babilonia1 che ne il lor capo4 ,allora saranno unificati tutti i regni in un solo1 ed il capo di questa nova societ1 informata dall'amore dello spirito1 sar ,filippo ,augusto1 il re di ,francia4#ffa ,ma non ostante codeste rassomiglianze la dottrina degli ,almariciani e quella dell'abate ,gioacchino sono agli antipodi1 e l'innesto del razionalismo filosofico col misticismo1 del quale facemmo parola1 dovea riescire piuttosto ad una meccanica mescolanza che ad un concrescimento organico4 ,imperocch tra il monismo neoplatonico e la dottrina di ,gioacchino1 che rasentava il triteismo1 non poteva aver luogo nessuna conciliazione4 ,e se i due novatori si servivano dell'allegoria per accomodare alle loro idee i sacri testi1 certo le idee loro erano affatto disformi2 perch nel mentre ,amorico metteva la scienza al di sopra della fede1 e confidava che la religione in avvenire fosse assorbita nella filosofia1 ,gioacchino al contrario faceva pochissimo conto della scienza1 e credeva che1 non solo nel presente1 ma pi ancora nell'avvenire1 la religione avrebbe scacciata dal sacro tempio la filosofia4 ,pari all'opposizione tra le dottrine la disformit dell'indirizzo pratico4 ,perch la mta dell'umanit secondo ,amorico vivere la vita della natura1 di cui l'uomo non che una piccola parte2 la mta secondo ,gioacchino tutt'altra1 staccarsi pi di quel che non si faccia ora1 dalla natura e raccogliersi nelle austere solitudini dello spirito4 ,l'ideale di ,amorico la riaffermazione del mondo1 l'ideale di ,gioacchino invece ne la piena ed imminente distruzione4 ,non la prima volta n sar l'ultima che una dottrina filosofica tolga in prestito una forma religiosa1 che non le appartiene4 ,talvolta codesto l'unico mezzo per assicurare l'avvenire della dottrina4 ,,ii ,i veri interpetri del pensiero di ,gioacchino non furono i fratelli del libero spirito1 bens i frati minori1 che nel silenzio delle loro celle ne studiarono e commentarono i libri e formarono una scuola1 detta gioachimita o gioachita1 e crearono una completa letteratura profetica1 e pseudonoma4 ,sarebbe interessante lo studio di questa letteratura1 in parte gi pubblicata nel secolo decimosesto1 ed in parte sepolta nella polvere delle nostre biblioteche4 ,ma pel nostro compito la notizia1 che ne demmo nel parlare delle opere di ,gioacchino pi che bastevole4 ,ci restringeremo a studiare le idee direttive dei ,gioachimiti1 ed il modo come germogliarono tra le lotte del sodalizio francescano4 ,giace tuttora inedito nelle nostre biblioteche un antico racconto dei dissidii francescani1 che va sotto il nome di ,cronaca delle ,tribolazioni4#ffb ,si conserva una redazione in latino1 ed un'altra in italiano1 ma entrambe evidentemente sono composte di frammenti di cronache pi antiche1 legate insieme col manifesto disegno di mostrare non pure la successione cronologica1 ma l'intima connessione delle lotte1 che ebbe a durare una parte dei francescani4#ffc ,in codesto centone1 come nei ,fioretti di ,s4 ,francesco1 composti nello stesso modo e collo stesso intendimento se non col medesimo disegno1 gli errori storici e cronologici spesseggiano4 ,n certo l'anonima ,cronaca delle ,tribolazioni pu stare a petto di quella fonte preziosa1 che il ,salimbene1 gioachimita anche lui1 ma temperato1 e narratore ingenuo dei fatti accaduti sotto i suoi occhi4 ,ma non ostante questi gravi difetti n la ,cronaca n i ,fioretti perdono la loro importanza1 e debbono essere posti da banda1 come crede l',aff4#ffd ,tutte e due valgono1 e la ,cronaca a parer mio pi dei ,fioretti1 essendo il primo saggio di una ricostruzione della storia dell'ordine da ,s4 ,francesco ad ,ubertino da ,casale4 ,certo codesta ricostruzione1 fatta con intendimento polemico in servigio d'un partito1 non ha n pu avere grande esattezza e schiettezza storica1 ma come manifestazione delle idee e dei sentimenti di quel partito1 certo un documento prezioso4 ,e tale la reputava il ,wadding1 che se ne giov pi di quel che dovesse4 ,il cronista conta sei tribolazioni1 alle quali bisogna aggiungere per settima quella che ei stesso soffre e di cui crede pi prudente tacere4 ,secondo codesta partizione della storia francescana si possono bene agguagliare le tribolazioni francescane alle sette piaghe d',egitto1 alle calamit predette nell',apocalisse4 ,e da siffatto riscontro il pio cronista pu ben trarre la speranza che la settima tribolazione sia l'ultima1 n si faccia aspettare il giorno del trionfo2 ma perch il numero torni deve mettere la prima tribolazione negli ultimi anni di ,s4 ,francesco1 il che difficilmente si pu ammettere da chi studii le pi antiche fonti1 come ci faremo a dimostrare4 ,il ,santo d',assisi nel fondare un nuovo ordine religioso1 ebbe in mente idee pi larghe e pi feconde dell',abate di ,fiore4 ,ei ben vide che il miglior mezzo a combattere gli eretici era quello d'imitarli nei costumi1 e sulle loro orme far getto della propria fortuna1 vestire ruvidi panni1 e andar raminghi di citt in citt1 predicando dappertutto la buona novella4 ,anche ,francesco al pari di ,valdez apparteneva ad un'agiata famiglia1 e menava parimenti una vita frivola e spensierata2 ma anche lui1 tocco dalle parole del ,vangelo1 si tolse in un punto agli agi ed ai piaceri1 e abbandonati amici e parenti1 cacciossi animoso nell'ingrata via dell'apostolato4#ffe ,e dappertutto predicava la sola via della salute essere la povert1 perch chi non sa spogliarsi delle ricchezze1 n vende il suo per distribuirlo ai poveri1 non penetrato da quell'amore del prossimo1 che ,cristo mette a capo della sua legge4#fff ,la povert volontaria era per ,francesco come pel ,valdez la fonte delle virt1 un ideale di sagrifizio e di generosit1 che scaldava il cuore e commovea la fantasia4#ffg ,n gli parea di averlo mai conseguito codesto ideale1 al quale sempre si volgeva con novello ardore4 ,nulla hai a possedere1 neanco il mantello che porti indosso2 una rozza tonaca basta1 e se logora1 tanto meglio2 sar prova di umilt rattopparla con tela da sacco1 come l'ultimo mendico della via4#ffh ,l'umilt un altro tratto che compie l'ideale della vita mendica4 ,s4 ,francesco non n un cinico1 n uno stoico1 odia le ricchezze1 ma non disprezza i ricchi1 n li tiene da meno di s4 ,abborrisce le mollezze e gli agi1 indura il suo corpo alle fatiche1 ma non sente l'orgoglio di chi sapendo di bastare a s medesimo1 sfida superbamente i colpi della fortuna4 ,questa fiera coscienza di s medesimo e del proprio valore sarebbe troppo ripugnante alle massime cristiane1 che rintuzzano l'orgoglio inspirando una salutare diffidenza delle proprie forze4 ,e conforme a questa massima raccomanda ai suoi fratelli l'umilt1 insiste perch secondo il precetto evangelico cedano alla violenza1 n ammette che l'uno si faccia o si tenga superiore dell'altro4 ,non ci debbono essere priori nel nuovo sodalizio1 ma ministri1 servi della comunit1 scelti democraticamente col suffragio di tutti1 e revocabili4#ffi ,anche i ,valdesi in opposizione al fasto del clero secolare avean levata la bandiera dell'umilt1 n solo poveri1 ma umiliati si solevan chiamare4 ,e in prova d'umilt curvavan la fronte1 e stendeano la mano elemosinando4 ,s4 ,francesco non esclude il precetto dei benedettini1 adottato dai ,catari1 che debbasi procacciare il vitto col lavoro delle proprie mani2#fgj ma ove non basti1 anche lui raccomanda ed esalta l'accattare di casa in casa4#fga ,questo spirito di sagrifizio e di umilt dovea eliminare le lotte tra gli uomini1 che non avrebbero potuto avere luogo n per rivendicare i diritti1 n per respingere le offese4 ,ed il regno di ,dio sarebbe finalmente stabilito1 e la legge dell'amore avrebbe avuta la sua piena attuazione4 ,s4 ,francesco non poteva comprendere la grande efficacia morale della lotta pel diritto1 egli avea sortita una natura cos larga ed espansiva da comprendere nell'amor suo non pure gli uomini1 ma gli esseri tutti1 che ei chiama fratelli a cominciare dal sole cui volge un canto1#fgb agli agnelli1 che riscatta dal macello1 ai lupi che ammansisce col fascino della parola4 ,pochi uomini si conoscono nella storia cos riboccanti d'affetto1 come il ,santo d',assisi1 che a mal grado le sue ripugnanze stende la mano ai lebbrosi1 diventa l'amico ed il compagno dei poveri e degli abbietti1 e si stima felice se possa col danno suo soccorrere alle altrui miserie4#fgc ,il sacrificio era per lui pi che un obbligo morale1 un bisogno del cuore e tale desiderava che diventasse pei suoi fidi1 sicch non si desse contrasto nel loro animo1 e il loro dovere si confondesse coll'amor loro1 e dell'interna serenit fosse specchio il volto sempre ilare e composto4#fgd ,ma se il francescano a differenza del valdese non dovea atteggiare il suo volto a mestizia1 non per questo la sua vita era men dura e faticosa4 ,ei non si dovea chiudere1 come l'antico anacoreta nel silenzio del cenobio e assorbirsi nella contemplazione4 ,i tempi non consentivano pi questi ozii speculativi1 e facea d'uopo operare energicamente1 incessantemente per riguadagnare l'affetto dei popoli4 ,e se gli eretici sull'esempio degli apostoli non perdonavano a fatiche e disagi per diffondere la loro fede1 certo non si poteva far da meno di loro4 ,per queste ragioni1 bench l'istituto della predicazione non fosse proprio dei francescani1 ma dell'altro sodalizio istituito nello stesso torno da ,s4 ,domenico1 pure non era estraneo neanche a loro4#fge ,ch anzi i francescani si possono ben dire i frati vaganti4 ,la necessit di accattare la vita li facea andare di porta in porta1 di borgata in borgata2 oltrech la loro stessa regola non consentiva riposo1 ch alla santa milizia facea d'uopo mutar guarnigione soventi1 per non poltrire nell'immobilit1 come era uso dei cenobiti4 ,a questo fine ,francesco raccomanda ai suoi compagni di andare due a due pellegrini pel mondo a piedi nudi4#fgf ,non si vincono le battaglie senza indurare il soldato alle marce faticose1 ed il milite di ,cristo1 come il legionario di ,cesare1 non ha da conoscere stanchezza4 ,queste erano le ardite innovazioni che ,francesco portava alla vita cenobitica1 e quanto ei ben s'apponesse lo mostrarono i fatti2 ch nessuno istituto religioso si mai diffuso con tanta rapidit1 come il francescano4 ,parevan tornati i tempi degli antichi apostoli1 e come allora si fondava una chiesa dopo l'altra1 cos ora a convento s'aggiungeva convento1 e ben presto il novo sodalizio si sparse per tutto l'orbe4 ,ma senza dubbio la regola di ,s4 ,francesco era tale1 che nessun uomo poteva adattarvisi senza restarne schiacciato dal grave peso4 ,innocenzo ,,iii1 che pure avea approvato l'istituto di ,durando di ,osca1 non sapeva dare la sua sanzione alla regola di ,s4 ,francesco1 informata ad un ideale di povert ed umilt mal rispondente agli splendori ed alle smodate pretensioni della ,corte romana4#fgg ,certo non potea respingere queste nuove forze1 che gli venivano inaspettatamente in ajuto per combattere l'eresia1 n si pu dubitare che benedicesse il mendico d',assisi1 senza vietargli di seguitare nell'opera sua2 ma non smise mai i suoi dubb sulla regola1 che a lui pareva non facesse il debito conto dei reali bisogni e tendenze della natura umana1 n volle concedere una bolla d'approvazione4#fgh ,non smise per questo ,s4 ,francesco1 ma il disegno presentato ad ,innocenzo color nei suoi particolari1 e le sue idee giustific con ragionamenti e citazioni bibliche4 ,e questa nova regola molti anni dopo present al successore d',innocenzo ,onorio ,,iii1 e ne ottenne finalmente la desiderata sanzione con bolla del #abbc4fgi ,se non che l'approvazione del papa non rimoveva le difficolt1 e il santo non se le dissimulava4 ,pare anzi temesse non poco che morto lui sarebbero nate dispute e commenti sulla regola1 per trarne un senso ben lontano dai suoi intendimenti4 ,talch credette bene restringerla in brevi e succosi capitoli#fhj e con solenne testamento raccomand ai suoi fratelli1 che codesta regola dovessero mandare a mente1 codesta osservare alla lettera1 vietando recisamente qualunque commento1 che sotto pretesto d'interpetrarla1 l'avrebbe distrutta4#fha ,queste inquietezze di ,s4 ,francesco1 attestate da documenti autentici1 rendono molto probabile il sospetto che tra i compagni stessi del ,patriarca non mancasse chi la pensava al modo d',innocenzo1 e credendo la regola molto rigida fosse ben disposto a tollerarne qualche attenuazione4 ,ma questi discorsi erano forse segno di un'aperta opposizione alle idee del ,patriarca8 ,parrebbe certo se s'avesse a prestar fede alla ,cronaca delle ,tribolazioni1 che ci narra di violente dispute tra ,s4 ,francesco e frate ,elia1 il quale mal tollerando la pubblicazione della regola succinta1 alla testa di molti frati si sarebbe presentato a ,s4 ,francesco1 come un tempo gli ,ebrei a ,mos4 ,e d'altro canto il nuovo legislatore1 scendendo anche lui dal monte come l'antico1 avrebbe rinfacciati i protervi suoi compagni1 ben ribadendo che alla regola1 datagli direttamente da ,dio1 tutti fosser tenuti di prestare cieca ed intera obbedienza4#fhb ,e d'accordo con questo racconto la cronaca narra ancora1 che ,s4 ,francesco1 stanco forse di combattere contro l'ostinatezza dei frati1 si ritir sdegnoso dal governo dell'ordine1 lasciando pure che fosse assunto dal suo oppositore ,elia4#fhc ,se non che codesta narrazione1 ripetuta dal ,wadding1 falsa di pianta1 come ben dimostra l',aff4#fhd ,perch le fonti pi antiche1 come la ,vita di ,tommaso da ,celano1 non solo non dicono nulla di codesta opposizione tra ,francesco ed ,elia2 ma ci parlano per lo contrario del loro vicendevole affetto1 talch il ,patriarca solo per non dispiacere all'amico suo1 acconsent ad aversi riguardi nell'ultima e mortale malattia4#fhe ,e ponendo mente alla grande venerazione in cui i frati tenevano il fondatore del loro ordine1 non par verisimile che scegliessero a farne le veci chi sarebbe stato a capo degli oppositori4 molto pi probabile invece che ,francesco1 premuto dai molti mali che avean logorata la sua fibra1 n pi gli consentivano le aspre fatiche dell'apostolato1 avesse chiesto e forse scelto lui stesso come suo vicario prima fra ,pietro1 e alla morte di costui ,elia1 uomini di sua fiducia4#fhf ,che invece d',elia avesse indicato a suo successore fra ,bernardo raccontano concordemente e la ,cronaca delle ,tribolazioni e i ,fioretti di ,s4 ,francesco4#fhg ,ma codesto racconto1 foggiato sul biblico del patriarca ,giacobbe1 non pi vero dei precedenti1 perch della piet di ,elia1 e delle cure che prest al suo venerato maestro abbiamo un documento autentico1 la lettera che egli stesso scrisse ai ministri e frati della provincia annunziando la morte di lui4#fhh certo altres1 che mancato ,francesco non ,bernardo1 ma ,elia resse l'ordine francescano seguitando nel suo ufficio di vicario4 ,possiamo dunque conchiudere che finch visse ,s4 ,francesco1 e nei primi anni dopo la morte di lui1 non scoppiarono le discordie nel nuovo sodalizio4 ,gli animi e le menti occupava un sol pensiero1 rendere onore alla memoria del fondatore1 la cui vita fu un lungo e non interrotto sagrifizio1 e la cui parola infocata sonava sempre pace e carit4 ,e forse per attendere indisturbato a codeste onoranze1 ed alla costruzione del tempio1 che per ordine di ,gregorio ,,ix si doveva innalzare al santo mendico1 il ,vicario di ,s4 ,francesco non volle succedergli nel generalato1 e in luogo suo venne scelto ,giovanni ,parenti4#fhi ,,iii ,ma i dissidii1 soffocati dall'autorevole parola del fondatore1 morto lui non tardarono a scoppiare4 ,e ben presto si formarono due partiti nel nuovo sodalizio1 l'intransigente che volea rispettata la regola alla lettera1 il moderato che sosteneva s'avesse a interpetrare meno rigidamente4 ,era inevitabile che i due partiti sorgessero non per colpa o volont degli uomini1 ma per necessit delle cose4 ,imperocch da una parte la regola1 data per inspirazione divina e confermata dal ,papa1 si dovea osservare scrupolosamente1 n era lecito apportarvi glossa o commenti1 senza violare il testamento del santo fondatore2 talch temperare la regola sarebbe stato lo stesso che snaturare l'ordine togliendogli quel carattere1 che lo distingueva da tutti gli altri1 e a cui doveva le sue prodigiose fortune4 ,ma d'altra parte codesta regola era cos rigida e severa1 che ben pochi vi si potevano adattare2 e pi l'ordine s'ingrossava1 e pi cresceva il numero dei tepidi osservatori2 oltrech la povert rigorosa1 l'umilt a tutta prova formavano di certo un alto ideale religioso1 ma nella lotta contro il clero secolare e gli altri ordini frateschi1 valeva ben poco ad assicurare la vittoria4 ,se i frati predicatori fondavano dappertutto nuove case1 e collo splendore delle costruzioni abbagliavano le masse1 i francescani non doveano essere da meno di loro4 ,se quelli per sostituire il clero secolare e nei pergami e nelle cattedre coltivavano ardentemente gli studii1 non era lecito ai francescani di trascurarli4 ,se i predicatori non solo accettavano1 ma sollecitavano dalla ,curia onori e dignit1 ai francescani1 per non scapitare in prestigio1 non conveniva di ritrarsi indietro4 ,questi bisogni ben comprese frate ,elia1 il quale innamorato dell'arte avea fatto costruire in onore del santo mendico uno dei pi splendidi monumenti della rinata architettura2#fij cultore dei buoni studii ne volea promosso l'amore nel nuovo sodalizio2#fia scaltro conoscitore degli uomini non schivava i potenti ma ben presto avea saputo entrare nelle grazie del ,papa e dell',imperatore4#fib ,intorno a quest'uomo pi pratico che mistico si strinsero quanti volevano interpetrata la regola in modo da non impedire il moto d'espansione del nuovo sodalizio4 ,ed il partito s'ingross siffattamente che lev di seggio il generale ,parenti per sostituirvi lui1 gi stato vicario di ,s4 ,francesco1 e tenuto da tutti in gran concetto per la preclara scientia1 e singulare prudentia1 come dice la stessa ,cronaca delle ,tribolazioni4 ,che il novo generale sentisse altamente del suo ufficio1 n in dignit si credesse da meno di altri1 lo dice il ,salimbene1 che narra questo aneddoto1 del quale egli stesso fu testimone1 che venuto il potest di ,parma per far visita al generale francescano1 questi non si mosse dal suo posto1 n rispose come dovea al saluto dell'ospite cortese4#fic ,il ,salimbene1 appartenente al partito opposto a frate ,elia1 non certo una fonte da accogliere a chiusi occhi1 come vuole l',aff4 ,n mi meraviglierei che e nel fatto che narra e nel giudizio che fa dell'alterigia di frate ,elia il cronista fosse poco esatto1 ma questo fuor di dubbio1 che il nuovo generale voleva che l'autorit sua fosse tenuta in grande rispetto2 n tollerava che altri ridicesse sui suoi disegni1 o ricalcitrasse ai suoi ordini4 ,un documento riportato dal ,wadding lo prova4 una lettera del generale al ,papa per chiedergli mano forte contro i frati ribelli alla disciplina1 e principalmente contro alcuni compagni di ,s4 ,francesco1 che forti dell'autorit e del prestigio del loro nome1 non dubitavano di levare alto la voce contro le novit di frate ,elia1 e la mite interpetrazione della regola4#fid ,senza il presidio del ,papa sarebbe stato pericoloso colpire uomini tanto autorevoli2 ma ottenuta la chiesta licenza1 il generale ag vigorosamente1 ed i pi riottosi rinchiuse in prigione1 altri mand in provincie lontane2 i ministri a lui men ligi rimosse sostituendoli con creature sue1#fie altri acconsent che restassero a patto di dichiararsegli ligii4#fif ,fatti ancor pi gravi vengono narrati4 ,la ,cronaca delle ,tribolazioni racconta di un fra ,cesario da ,spira colpito a morte1 mentre fuggiva dalla prigione ove era stato rinchiuso1 non che di ,s4 ,antonio imprigionato anche lui e battuto a verghe4#fig ,ma di codesti fatti il ,salimbene non sa nulla1 ed ben probabile1 come crede l',aff1 che sieno stati inventati posteriormente4 ,certo 1 che il generale governava con mano di ferro la travagliata societ1 e correva diritto alla sua mta senza lasciarsi sviare da rimostranze4 ,e per togliere ogni ragione al partito intransigente1 chiese ed ottenne dal ,papa una interpetrazione della regola1 che rispettasse la lettera sacrificandone lo spirito4 ,giover riassumere le modificazioni ordinate da ,gregorio ,,ix4 ,il primo temperamento si riferisce al divieto di possedere ed acquistare4 ,i frati possono nei casi di bisogno comprare quello che occorra1 purch non trattino direttamente col venditore1 bens con un rappresentante o nuncio4 ,codesto nuncio pu ancora essere scelto da loro1 ma resta pur sempre rappresentante non di quelli che l'hanno nominato e presentato1 bens delle persone a cui lo presentano4 ,in un solo caso l'artificio lasciato da parte1 quando cio il nuncio sconosca i bisogni dei frati o ne manometta i diritti1 ch in tale congiuntura i frati hanno facolt di agire contro l'infido amministratore1 riconoscendolo per tal guisa come loro rappresentante4 ,anche oggi le associazioni religiose1 che perdettero la personalit giuridica1 adottano l'espediente di farsi rappresentare da un privato1 che in nome suo acquisti1 venda1 accetti le donazioni e somiglianti4 ,se non che oggi contro il rappresentante infido le associazioni non hanno azione alcuna1 perch lo ,stato non pu riconoscere quel patto1 che non aveano facolt di stringere2 ma nel secolo decimoterzo le cose andavano diversamente1 ed i francescani poteano godere tutti i vantaggi della rappresentanza senza temerne i danni4 ,i legali della ,curia la sapean lunga6#fih ,un altro temperamento era questo4 ,la regola proibiva severamente la rivendicazione dei proprii diritti4 ,se altri ti porta via il mantello1 cediglielo volentieri4 ,se poteri pubblici o privati vi scacciano dalle vostre case1 non procurate di restarvi4 ,e se s'impadroniscono delle suppellettili vostre1 non gli resistete2 perch nulla appartiene n a voi n alla comunit2 n sta a voi di decidere chi sia il padrone vero4 ,queste disposizioni1 che tirate a fil di logica dal precetto della povert assoluta1 mettevano il nuovo sodalizio in bala del primo venuto1 furono ingegnosamente attenuate da ,gregorio4 ,in luogo dei frati1 ei dice che non possono possedere1 sottentra la ,santa ,sede1 alla quale spetta la propriet delle case e masserizie fratesche4 ,questa poi ne cede l'uso ai sodalizii a patto che non la sperperino1 e la facciano rispettare4 ,altra finzione giuridica che fece fortuna e venne dipoi pi nettamente formulata da ,innocenzo ,,iv4#fii ,codesta novit1 ed il rigido governo di ,elia esacerbava il partito intransigente#gjj che ogni giorno pi s'ingrossava degli scontenti di qualunque specie4 ,fra costoro primeggiavano1 al dir di ,salimbene1 i frati di messa1 i quali mal tolleravano che crescesse il numero dei colleghi laici1 e peggio ancora che fussero messi a pari di loro1 che si tenevano di molto superiori4 ,ma il generale tenne duro1 e nel giro di pochi anni accolse tanti laici che superavano in qualche casa i chierici1 e confer loro pari diritti ed onori1 e taluni lev anche al grado di ministri4#gja ,cos si mostrava osservante della regola1 innanzi alla quale tutti i membri del sodalizio eran pari1#gjb e nello stesso tempo ingrossava il suo partito4 ,ma non ostante queste provvide misure l'opposizione non era fiaccata1 e semprepi violente si faceano le accuse contro il generale4 ,lo s'attaccava ormai non pure nel governo dell'ordine1 ma nel carattere e nel costume rappresentandolo come superbo1 disdegnoso di vivere e mangiare in comune coi frati1 amante delle buone vivande e della vita molle e voluttuosa4 ,gli si rimproverava di non visitare personalmente le case dell'ordine1 e se mai non a piedi1 ma su ben pasciuti cavalli2 di non convocare il capitolo generale per tema che i ministri oltramontani lo sbalzassero di seggio2 nel mentre era novamente sentito il bisogno di una costituzione generale che ponesse freno agli abusi4#gjc ben difficile separare in queste accuse il vero da ci che v'aggiunge lo spirito di parte2 e non chiaro il perch v'abbia prestata fede ,gregorio ,,ix1 un tempo amico e protettore di frate ,elia4 ,che il ,papa trovasse giuste le accuse del partito intransigente non credibile1 perch egli stesso dette licenza ad ,elia di punire i riottosi1 e pubblic una bolla per interpetrare la regola in un senso assai temperato4 ,io credo probabile che il ,papa la rompesse col generale francescano per motivi politici4 ,gi dicemmo che costui era egualmente accetto ed a ,gregorio e a ,federigo1 e ,salimbene ci dice che spesso faceva da mediatore tra l'uno e l'altro4 ,forse in questi negoziati ei si mostr pi favorevole alla causa imperiale4 ,uomo pratico e moderato avr fatte le sue osservazioni sull'intemperanze della ,curia1 n v'era bisogno d'altro per cadere in disgrazia del ,papa4#gjd ,per codeste ragioni ,gregorio la dette vinta al partito intransigente1 n solo depose il mal capitato generale1 ma fattolo espellere dall'ordine1 lo scomunic solennemente4 ,e certo gli sarebbe incolto peggio se ,federigo non l'avesse tolto sotto la sua protezione4 ,all'accorto imperatore1 accusato di eresia1 tornava di gran giovamento avere dalla sua il compagno di ,s4 ,francesco1 che pochi anni innanzi era tenuto in grande rispetto dallo stesso ,papa4#gje ,e dell'opera dell'ex francescano ,federigo ebbe grandemente a lodarsi1 talch gli affid una delicata missione presso l'imperatore di ,costantinopoli1 come si rileva da una lettera imperiale al re di ,cipro4#gjf ,cos per tutto il resto della sua vita frate ,elia si tenne stretto al partito imperiale1 n ben certo che si sia ricreduto sul letto di morte4#gjg ,l'appoggio prestato dall',imperatore al capo dei moderati francescani senza dubbio una delle ragioni che mossero gl'intransigenti a giurargli quell'odio implacabile1 che traspare dalla ,cronaca del ,salimbene4 ,i rigoristi non avevano certo a lodarsi del ,papa1#gjh e coll',imperatore che voleva restituire la ,chiesa alla povert gloriosa dei primi secoli1#gji avrebbero dovuto andar d'accordo1 come fecero pi tardi con ,ludovico il ,bavaro4 ,ma l'opposizione ascetica non era ancor matura per fondersi colla ghibellina4 ,gl'intransigenti francescani sebbene aspreggiati dal ,papa1 si davano per i campioni pi risoluti della ,chiesa1 n ,federico fece un passo per amicarseli1 ch anzi accolse nel suo consiglio il capo del partito opposto4 ,non occorreva altro perch agli occhi di quegli esaltati apparisse come l',anticristo1 preannunziato dall',apocalisse4#gaj ,,iv ,dopo la caduta di frate ,elia il partito intransigente riprese vigore1 e i due generali che l'un dopo l'altro gli successero1 frate ,alberto pisano1 e frate ,aimone inglese1 forse vi appartenevano4#gaa ,l'ultimo scrisse un ,commento ad ,isaia senza dubbio sul gusto di quello attribuito a ,gioacchino1 stante che gl'intransigenti abbracciavano con fervore le idee dell'abate calabrese1 e per distinguersi dai loro avversarii volentieri si davano il nome di ,gioachiti4#gab ,quale affinit corresse tra le dottrine del ,florense e le francescane non difficile scoprire4 ,gioacchino avea predetto che al secondo periodo1 ovvero al regno del clero secolare sarebbe succeduto il terzo periodo1 vale a dire il regno dei monaci4 ,i minoriti ora soggiungevano che i veri monaci non erano n i benedettini1 sfolgorati da ,gioacchino stesso1#gac n i florensi1 che non avean saputo intendere il segreto pensiero del loro fondatore1 e si mostravano non meno avidi e litigiosi dei loro predecessori2 bens i nuovi ordini mendicanti1 e specialmente il francescano1 il quale solo avea saputo tradurre in atto l'ideale della carit vagheggiato da ,gioacchino4 ,oltrech colla creazione dei nuovi istituti1 non si trattava di aggiungere ordine ad ordine1 ma d'innovare profondamente la vita religiosa2 ch per conformarsi scrupolosamente alla regola bisognava che gli uomini1 cangiato il corso delle loro idee1 e soffocate le tendenze loro pi abituali1 si tramutassero in angeli4 ,con ,s4 ,francesco adunque pi che con ,s4 ,benedetto si poteva dire1 secondo i minoriti1 cominciata la nova et1 l'ultimo e pi splendido periodo della storia umana1 e ,gioacchino stesso avrebbe a mente loro mirabilmente predetto questi avvenimenti1 ch dovunque egli parla di due ordini si deve ben intendere dei domenicani e francescani4 ,e se l'allusione non era ben chiara nelle opere autentiche1 altri scritti balzavan fuori nel nome dell'abate calabrese1 dove le profezie pareano pi determinate1 e pi trasparenti le allusioni ai fatti recenti4#gad ,n questa sostituzione era difficile1 perch dopo la solenne condanna delle opinioni teologiche dell'abate ,gioacchino1 le sue opere cadute in sospetto si tenevan come nascoste1#gae ed il ,salimbene ci narra di un frate florense1 che da ,lucca le trasport in segretezza in un convento francescano di ,pisa per sottrarle al saccheggio delle soldatesche di ,federico4#gaf ,siffatto mistero1 che ravvolgeva le opere autentiche1 era senza dubbio la condizione pi favorevole per la nascita delle spurie4 ,e l'ordine francescano1 dove le menti erano pi esaltate1 si mostrava pi inchino di tutti gli altri a codesta letteratura pseudonima4 ,cos nel breve giro di pochi anni nacquero i commenti ai profeti ed agli evangeli1 che abbiamo gi ricordato2 n solo i libri sacri si commentarono ma benanco i profani1 come le supposte profezie della ,sibilla e del ,mago ,merlino4 ,codesta letteratura pseudonima ebbe1 come dicemmo1 grande credito e diffusione2 ma non s che gli stessi gioachiti non sapessero ben distinguere le opere autentiche dalle apocrife4 ,ch anzi quando si fecero a raccogliere in un corpo solo le scritture del profeta non vi ammisero se non la ,concordia1 il ,commento all',apocalisse e il ,decacordo4#gag ,ed a queste opere1 che sono come un'opera sola1 divisa in tre parti1 dettero il nome di ,vangelo eterno1 che tolsero dall',apocalisse1 sebbene ,gioacchino non ne avesse fatto uso4#gah ,cos tornarono alla luce gli scritti di ,gioacchino1 e senza interpolazioni a quel che pare2 ma quando occorreva di spiegare meglio il pensiero dell'autore1 o dare maggiore esattezza alle sue profezie1 gli editori vi aggiunsero delle note4 ,ed al tutto poi premisero larga introduzione 7,introductorius71 in cui1 pur riassumendo la dottrina dell'abate calabrese1 le dettero maggior rilievo e colore4#gai ,questa pubblicazione lev grande rumore non tanto forse per le dottrine che vi si esponevano con insolita libert1 quanto per le circostanze che l'accompagnarono e seguirono4 ,ferveva allora la guerra tra il clero secolare ed i nuovi ordini religiosi4 ,il primo1 geloso dei suoi privilegi1 mal permetteva che i frati imprendessero a predicare senza invito o licenza delle autorit ecclesiastiche1 ed ai parroci facessero formidabile concorrenza nelle messe1 nella confessione1 nelle sepolture4#gbj ,e come se tutte queste ragioni di dissidio non bastassero se n'era aggiunta una nuova e pi formidabile1 quella dell'insegnamento4 ,i ,domenicani da prima1 e sul loro esempio anche i ,francescani1 ambivano alcune cattedre nell',universit parigina1 che era come il centro della vita intellettuale d',europa1 e dove da gran tempo dominava indisturbato il clero secolare4 ,i nuovi ordini certo valevano ad imprimere pi vigoroso slancio agli studii1 ch gli uomini pi eminenti del secolo quali ,alberto ,magno1 ,s4 ,tommaso1 ,francesco di ,hales1 ,s4 ,bonaventura appartenevano ai loro sodalizii4 ,ma l'autorit universitaria era ben a ragione sospettosa di codesti novi insegnanti1 i quali formavano come un'accademia a parte1 emula dell'antica1 ed insofferente di disciplina4#gba ,e la guerra dur lunga ed ostinata1 e non ostante le quaranta bolle di ,alessandro ,,iv in favore degli ordini1 non si fece la pace se non quando ambo i litiganti furono stanchi di lottare4 ,in codeste congiunture fu pubblicato l',evangelo eterno1 il quale porgeva un'arme cos poderosa1 che si sospett1 manifestamente a torto1 non fosse stata fabbricata dagli stessi avversarii degli ordini4#gbb ,certo che il clero secolare se ne valse abilmente1 ed una copia del terribile libro fu mandata al ,papa1 e ,guglielmo di ,s4 ,amore1 nella sua invettiva contro i mendicanti1#gbc ne rilev con mano maestra le pericolose dottrine4 ,ma ora che ci venne fatto di ricordare l'opuscolo del ,rettore dell',universit parigina1 non sar inopportuno fermarvisi alquanto per toccare di alcune somiglianze1 forse non abbastanza avvertite1 tra il fare dei ,gioachimiti e quello di ,guglielmo4 ,tanto gli uni che l'altro sostengono essere il loro tempo molto prossimo ad una grande catastrofe1 ed i segni precursori li rintracciano concordemente colla scorta dell',apocalisse e dei ,profeti4 ,e deplorano entrambi le calamit del loro secolo1 e ne prevedono ancor maggiori nel prossimo avvenire4#gbd ,ma non ostante siffatte simiglianze1 anzi forse a cagione di esse1 il pensiero di ,guglielmo proprio l'opposto del gioachimismo4 ,per i seguaci dell'abate calabrese i falsi profeti1 sorretti da perversi e potenti re1 saranno i sacerdoti sullo stampo d',ario1 o altro dottore simigliante dalla facile parola1 e dall'argomentar sottile2 per ,guglielmo invece sono i mendicanti stessi1 che usurpano gli ufficii altrui1 e sotto il manto di falsa piet desiderano maggiori poteri1 guadagnando per mezzo delle donne il favor popolare e per via dei cortigiani quello dei principi4#gbe ,pei ,gioachimiti l'avvenire della ,cristianit sta nella sostituzione degli ordini mendicanti al clero secolare1 per ,guglielmo nel rifiorire del sacerdozio1 poi che saranno rimossi gli elementi perturbatori1 che ne minano la potenza4#gbf ,da questo raffronto non credo temerario inferire che il libro ,de ,periculis s' ispirato all',evangelo eterno1 ne per cos dire la palinodia4 ,e codesto rapporto tra i ,gioachimiti e ,guglielmo di ,s4 ,amour non si smentisce neanco negli altri scritti successivi1 n nel rifacimento del ,de ,periculis che va sotto il titolo ,collectiones catholicae et canonicae scripturae ad defensionem ecclesiasticae hierarchiae1#gbg n nel libro ,de ,antichristo1 che dal ,le ,clerc venne rivendicato al nostro ,guglielmo4 ,intorno a quest'ultima opera va notato che il discorso sull',anticristo era comune a quanti credevano alla prossima rinnovazione del mondo4 ,chi fosse quest'essere misterioso1 che dovea apportare tanti danni alla ,chiesa1 quali segni l'avrebbero preceduto1 in qual tempo sarebbe nato1 eran tutte dimande che correvano per le bocche dei ,gioachiti4 ,l'abate calabrese avea ben pensato d'intender per l',anticristo non un essere unico1 bens il complesso di tutti gli oppositori e vecchi e novi della ,chiesa2 ma codesta interpetrazione1 cos elastica1 non bastava pi ai suoi successori1 che amavano maggiore precisione e determinatezza4 ,e gi sappiamo che la maggior parte dei gioachiti intendeva ,federigo ,,ii4 ,guglielmo riprende l'interpetrazione di ,gioacchino1 e lasciando nell'ombra la figura dell',anticristo non ha cura di determinare se non i suoi predecessori1 che gi indoviniamo quali debbono essere1 quei falsi profeti1 quegl'ipocriti1 quei monaci girovaghi1 di cui si doleva la ,regola di ,s4 ,benedetto4#gbh ,ma torniamo al libro ,de novissimis periculis1 che fu come il grido d'allarme dato dal clero regolare contro i frati mendicanti4 ,non occorre dire che fu condannato nel #abef da ,alessandro ,,iv1 strenuo protettore dei nuovi ordini4#gbi ,il ,rettore dell',universit parigina1 difendendo la gerarchia cattolica1 e l'autorit dei vescovi contro le usurpazioni fratesche avea stabilito che quest'ordinamento era stato istituito direttamente da ,ges ,cristo1 e neanche il ,papa avrebbe potuto mutarla4 ,talch quando il ,papa concedeva ai domenicani di predicare nel suo nome1 era da supporre vi sottintendesse il beneplacito del vescovo1 senza di che il governo della diocesi non sarebbe stato affidato ad un solo capo1 ed il disordine e la ruina della ,chiesa ne sarebbe conseguita4#gcj ,codesta argomentazione feriva l'illimitata supremazia del ,pontefice1 n v' da far le meraviglie che ,alessandro l'abbia condannata4 ,nel sostenere la causa dei domenicani il ,pontefice sosteneva la sua1 perch i frati e da predicatori e da inquisitori si presentavano come legati del ,papa1 e per quanto prestigio e credito togliessero all'autorit episcopale1 altrettanto ne crescevano alla pontificia4#gca ,la condanna del ,de ,periculis portava con s quella dell',evangelo eterno2 ch se quel libro colpiva di fianco la gerarchia1 questo la feriva nel cuore4 ,n ,alessandro senza taccia di parzialit avrebbe potuto passar sotto silenzio un libro denunziato dall',universit1 e mandato dal vescovo di ,parigi al predecessore ,innocenzo ,,iv4 ,ma d'altra parte il ,papa ben sapeva che l'opera incriminata apparteneva a quel partito gioachimita1 che contava tanti illustri seguaci tra i francescani1 a cominciare da frate ,giovanni da ,parma1 eletto a voti unanimi generale dell'ordine sin dal #abdg4 ,oltrech una censura pubblica del libro si sarebbe certo ripercossa su quei frati1 dei quali egli era stato sempre il pi strenuo difensore da cardinale1 e seguitava ad esserlo da papa4 ,per queste ragioni decise di sottoporre lo scritto incriminato ad una ,commissione di prelati consapevoli della gravit del verdetto1 che stavano per pronunziare4 ,i commissarii si riunirono tosto ad ,anagni1 e con tutta diligenza si misero all'opera1 come si pare dal resoconto delle loro sedute1 che tuttora si conserva in due manoscritti della ,biblioteca ,nazionale di ,parigi4#gcb ,ben s'accorsero i giudici che l',evangelo eterno constava di due parti1 l'una moderna1 l'introduzione e le note1 l'altra antica1 le tre opere dell'abate ,gioacchino2#gcc ma e l'una e l'altra condannarono del pari come contrarie all'ortodossia1 ed ,alessandro s'accomod al loro giudizio4 ,fu giusta la sentenza dei giudici1 e doveva ,gioacchino esser coinvolto nella condanna dei suoi interpetri8 ,che l',introduttorio e le note fossero giudicate poco ortodosse non da far le meraviglie1 perch i ,gioachimiti non ponevano nessuna cura ad attenuare il contrasto tra il ,vangelo del ,figlio e quello dello ,spirito1 ovvero sia l',evangelo eterno4 ,e questa differenza abbiamo gi notata tra ,gioacchino e i suoi seguaci1 che mentre ei cerca di attenuare il contrasto tra la legge presente e la futura1 e questa considera come l'integrazione di quella1 i suoi discepoli al contrario tengono a rilevarne le discrepanze4#gcd ,e nell',introduttorio vien dato al nuovo ,vangelo un nome differente chiamandolo1 ad imitazione dell',apocalisse1 eterno come se volessero contrapporlo ad un vangelo mutevole e caduco2#gce laddove ,gioacchino dichiara espressamente non esservi due evangeli1 ma un solo1 n usa mai il nome di ,vangelo eterno parlando del nuovo periodo1 bens l'altro d'intelletto spirituale4 ,l',introduttorio non dubita di affermare che il ,nuovo ,testamento avr vigore solo fino al #abfj1 e che da quel tempo in poi al vangelo di ,cristo succeder un nuovo vangelo1 come ai sacerdoti di ,cristo sottentreranno altri sacerdoti2 perch nessuno altro potr insegnare la dottrina dello ,spirito se non quelli che a simiglianza degli apostoli vanno a pi nudi4#gcf ,gioacchino non avrebbe mai tenuto un linguaggio cos irriverente4 ,e certo non sono estratti dalle sue opere genuine quei passi arditi1 che feriscono la ,chiesa romana1 come questo1 che a lei appartiene la sola interpetrazione letterale del ,nuovo ,testamento1 non la pi profonda e spirituale1 e che i ,greci fecero bene a separarsi da essa1 e che la ,chiesa greca cammina sulle orme dello ,spirito molto pi che la latina4#gcg ,abbiamo gi ricordate le preferenze di ,gioacchino per la ,chiesa greca2 ma certo non l'avrebbe esaltata di tanto egli che soleva rimproverarle alcune istituzioni come il matrimonio dei preti4 ,n avrebbe in ogni modo approvato lo stacco delle due ,chiese1 ei che tante volte lo avea rimpianto nei suoi scritti4 ,non meno esplicite dell',introduttorio son le note1 che senza alcun riguardo coloriscono quelle parti1 che ,gioacchino lascia nell'ombra4 ,come ad esempio nei luoghi della ,concordia ove l'abate calabrese aveva toccato dell'abbominio1 che avr luogo nello scorcio del secondo periodo1 le note ci dicono che cosa s'intenda per codesto abbominio1 che sarebbe il pseudo ,papa1 ovvero il ,papa simoniaco che regner sul finire del sesto tempo4#gch ,ma se l',introduttorio e le note usavano frasi pi incisive1 e davano al pensiero di ,gioacchino maggiore precisione1 non s'ha da inferire che la dottrina1 in esse insegnata1 fosse diversa da quella del pio abate4 ,la copia di passi1 raccolti dai giudici di ,anagni1 mette fuor di dubbio1 che nei punti essenziali commento e testo andavan pienamente d'accordo4 ,la maggior parte delle immagini adoperate nell',introduttorio per colorire il rapporto tra i tre periodi sono tolte di peso da ,gioacchino1 sopratutto da un capitolo della ,concordia1 da noi gi citato altrove1 ed accortamente rilevato dai giudici di ,anagni4#gci ,e se ,gioacchino non adopera la parola di ,vangelo eterno1 certo che se avesse dovuto dare un nome all'interpetrazione allegorica dei sacri testi1 non ne avrebbe scelto un altro4 ,n solo i giudici di ,anagni1 ma i ,gioachimiti stessi citavano un luogo del ,decacordo1 a dimostrare che con quella denominazione non si dipartivano dall'insegnamento di ,gioacchino4#gdj ,un altro punto rilevavano a ragione i giudici di ,anagni1 l'esaltazione del monachismo a scapito#gda del clero secolare4 ,ed in verit se pure i commentatori leggevano negli scritti di ,gioacchino accenni a lui1 a ,s4 ,domenico e ,s4 ,francesco1 che egli non avea fatti1 n poteva fare1#gdb certo che dei nuovi ordini mendicanti non dicevano n pi n meno di quel che avea scritto lui intorno ai monaci spirituali4 ,il monachismo per ,gioacchino un istituto1 che col tempo assorbir tutti gli altri della ,chiesa1 quando al ,vangelo inteso secondo la lettera sottentrer il vero spirito evangelico4 ,allora succeder una profonda innovazione1 ed a quel modo che la legge mosaica venne abolita all'apparire della nuova legge1 cos il ,vangelo letterale dovr cedere alla nuova interpetrazione4 ,la parola evacuatio applicata al vangelo non appartiene ai ,gioachimiti1 ma a ,gioacchino stesso1 il quale1 bench non osasse confessarlo a s stesso1 era pur portato dalla sua teoria dei tre stati alla conseguenza1 che il secondo debba scomparire per far luogo al terzo4#gdc ,e questa teoria avea profonde radici nelle sue convinzioni teologiche1 formulate non pure nell'opuscolo polemico che nel #abee non esisteva pi1 ma nel ,decacordo1 e nel ,de ,articulis fidei1 come appar chiaro dai passi1 che i giudici di ,anagni seppero raccogliere4#gdd ,la condanna dunque del ,gioachimismo era giusta1 e per nulla esagerato il grido d'allarme levato dal clero parigino4 ,la dottrina dell',evangelo eterno menava dritto alla distruzione della gerarchia1 stantech nel terzo periodo ha da prevalere quella legge d'amore1 che agguaglia tutti i membri della societ umana1 sciogliendoli dai vincoli della subordinazione4 ,non dunque meraviglia che ,alessandro ,,iv l'abbia solennemente riprovata1 ingiungendo al vescovo di ,parigi di sequestrare e bruciare tutti i libri dove fosse esposta4#gde ,ma chi l'autore dell',evangelo eterno8 ,l',eccard1 che scrisse nella seconda met del secolo decimoquarto1 l'attribuisce secondo la comune tradizione a ,giovanni da ,parma4#gdf ,il ,salimbene invece nomina esplicitamente un altro gioachimita1 ,gherardo di ,s4 ,donnino4#gdg ,e l'autorit del ,salimbene1 cronista contemporaneo1 e gioachimita anche lui1 tale1 che tutti gli scrittori moderni vi s'acquetarono4 ,il buon frate1 ammiratore ed amico del suo generale1 avea certo tutto l'interesse di nascondere la verit1 ma che la sua testimonianza almeno in parte sia veridica1 provato dal resoconto del processo di ,anagni1 dove esplicitamente detto che l'autore delle note frate ,gherardo4 ,se non che da dubitare che l'autore delle note abbia anche scritto l',introduttorio1 perch gl'inquisitori d',anagni nel citare i passi dell',introduttorio si sarebbero serviti della stessa dicitura1 che costantemente adoperano per le note1 n avrebbero dato come anonimo l',introduttorio1 mentre tutte le volte che vien fatto di citare una nota1 ripetono costantemente il nome dell'autore4#gdh ,l'ipotesi pi semplice per spiegare le reticenze questa1 che l'autore dell',introduttorio sia diverso da quello delle note1 e che agl'inquisitori rincresca di nominarlo4 ,e se codesto autore fosse ,giovanni da ,parma1 che godeva una grande reputazione di santit1 ed a quel tempo era tuttora generale dell'ordine1 i riguardi degl',inquisitori sarebbero facilmente spiegabili4#gdi ,se la cosa stesse cos1 dovremmo ammettere che la compilazione dell',evangelo eterno non appartenga ad un solo1 bens a due e forse anche a tre membri del partito gioachimita4 ,l'un d'essi1 il pi autorevole1 scrisse l',introduzione generale1 l'altro o gli altri le glosse introduttive ed esplicative4#gej ,questa ipotesi spiegherebbe perch dopo la condanna dell',evangelo eterno venissero sottoposti a processo non solo fra ,gherardo1 ma fra ,giovanni e fra ,tommaso e tutti e tre condannati del pari4 ,n fanno intoppo le ragioni che il ,wadding e l',aff hanno recato per scagionare fra ,giovanni4#gea ,perch al di sopra di tutte le apologie sta il fatto che fra ,giovanni apparteneva al partito gioachimita1 anzi ne era come il capo e l'ispiratore4#geb ,e noi vedemmo che tra l',introduttorio e le opere autentiche di ,gioacchino non corre disparit sostanziale1 se non che in quello sono pi nettamente e con maggior vigore formolate le stesse dottrine1 insegnate in queste4 ,se dunque ripugna che abbia scritto l',introduttorio un uomo di grande piet1 da ,innocenzo ,,iv mandato per gravi missioni in ,grecia1 e da questo e da ,niccol ,,iii#gec preposto ad alti ufficii1 ripugner altres che egli abbia appartenuto al partito gioachimita1 e creduto nel prossimo avvenire di una nuova fase nella vita religiosa dell'umanit4#ged ,ma chiunque sia stato l'autore dell',evangelo eterno1 certo che la condanna del libro fu un terribile colpo per la frazione gioachimita dei francescani1 e le stesso generale dell'ordine1 appartenente a quella parte1 fu costretto a dimettersi1 come un tempo tocc al capo della parte moderata4#gee ,gli successe un uomo di gran cuore e di grande mente1 ,s4 ,bonaventura1 il quale sapeva tenersi lontano dagli eccessi dei due partiti1 e difensore caloroso della povert1 sapea pur tener conto dei temperamenti necessarii alla pratica della vita4 ,i cronisti francescani raccontano che fra ,giovanni stesso avea indicato a suo successore fra ,bonaventura4 ,ma questo racconto1 dovuto all'industre piet dei narratori1 che amavano di attenuare i contrasti1 e mostrare l'ordine molto pi unito di quel che in realt fosse1 in contraddizione con altre fonti gioachimite che presentano sotto altra luce ,s4 ,bonaventura4#gef ,per questo fuor di dubbio1 che il nuovo generale si comport con molta umanit verso il partito dei gioachimiti2 n frate ,ugone1 n il ,ghiscolo1 n altri molti furono molestati1 bench da credere che non abbiano rinunziato all'antica fede4 ,i soli perseguitati furono gli autori del libro condannato tra i quali lo stesso generale1 test rimosso4#geg ,non valse la dignit dell'ufficio disimpegnato con apostolico zelo per lo spazio di dieci anni1 non valse la santit della vita1 e la grande reputazione a salvare fra ,giovanni1 il quale insieme ai suoi compagni1 fra ,gherardo e fra ,leonardo1 sarebbe stato condannato alla prigionia perpetua1 se non fosse accorso in suo ajuto il cardinale ,ottoboni1 che fu poi papa ,adriano ,v4#geh ,in grazia di questo potente intercessore fu concesso a ,giovanni di scegliersi il luogo del suo ritiro1 mentre ,leonardo e ,gherardo morirono in prigione4#gei ,v ,queste misure di rigore portarono lo scoraggiamento nei ,gioachimiti1 e parecchi senza dubbio sentirono intiepidire la loro fede1 come accadde al ,salimbene1 che morto ,federico ,,ii1 prima di avere apportato alla ,chiesa gli estremi danni1 cominci a dubitare delle dottrine a lui s care1 e le sconfess del tutto allorch si chiuse il fatale anno #abfj1 senza la sperata innovazione4#gfj ,ma se i pi vacillavano1 non mancava certamente chi tenesse fermo negli antichi convincimenti1 e le dottrine di ,gioacchino rinfrescasse adattandole alle nuove condizioni4 ,tale fu ,pier ,giovanni ,olivi1 col quale la ,cronaca a noi gi nota comincia la quinta tribolazione4 ,nacque il nostro frate nel #abdg a ,serignano nella diocesi di ,bziers2 a dodici anni entr nella religione dei minoriti1 il che non gl'imped di fare i suoi studii nell',universit parigina1 ove prese il grado di baccelliere4#gfa ,scrisse molti libri1 tra i quali uno in lode di ,maria1 ove pare avesse talmente esaltata la vergine1 che il generale dell'ordine1 succeduto a ,s4 ,bonaventura1 fra ,girolamo d',ascoli1 lo condann a bruciare il libro colle sue mani4#gfb ,questa prima persecuzione ebbe luogo nel #abgh2 e ben presto le tenne dietro un'altra pi grave4 ,in un ,capitolo generale tenuto a ,strasburgo nel #abhb fu accusato d'eresia1 e l'anno dopo il generale ,bonagrazia si rec a bella posta in ,francia per fare esaminare gli scritti di lui1 che da una ,commissione di quattro dottori e tre baccellieri1 furono condannati come pericolosi4 ,nel frattempo il generale mor1 ed essendosi l'autore sottomesso1#gfc le persecuzioni cessarono per ricominciare nel #abhe1 quando il nuovo generale1 ,arlotto da ,prato1 lo chiam a ,parigi per difendersi dalle accuse1 che gli movevano ,riccardo di ,middleton e ,giovanni di ,muro4 ,pietro v'and e si difese abilmente1 e confuse cos i suoi accusatori1 che il generale non ebbe animo di condannarlo4#gfd ,cinque anni dopo ricominciarono le persecuzioni non in verit contro di lui1 bens contro i suoi discepoli1 che per ordine dell'antico generale ,girolamo ,ascolano1 divenuto ora papa ,niccol ,,iv1 vennero inquisiti e condannati4 ,il maestro fu risparmiato per quella volta2#gfe ma nel #abib ebbe novamente a scolparsi innanzi ad un ,capitolo tenuto a ,parigi1 e fu salvo in grazia di alcune accorte dichiarazioni4#gff ,mor il #f marzo #abig1 e dal letto di morte par che abbia ribadita la dottrina esposta nei suoi scritti4#gfg ,di questi scritti io non conosco se non alcuni opuscoli intorno alla povert1 ed i commenti all',evangelo di ,matteo e di ,luca manoscritti nella ,laurenziana4 ,frammenti delle quistioni quodlibetali ci sono conservati nella sentenza pronunziata dai sette dottori nel #abhb4 ,del ,commento all',apocalisse abbiamo molti estratti nel rapporto della ,commissione dei teologi incaricata da ,giovanni ,,xxii dell'esame di questo scritto4#gfh ,qual'era la dottrina insegnata in codesta opera8 ,la quistione dell'interpetrazione da dare alla ,regola di ,s4 ,francesco1 quando meglio si credeva sopita rinasceva con maggior furore4 ,si era cercato di sfuggirle dando la propriet dei beni al ,papa1 e l'uso di essi ai frati4 ,ma codesta finzione legale salvava solo in apparenza la regola1 che sotto il pretesto di farne omaggio al ,papa1 i minoriti avrebbero potuto accettare lasciti e doni non meno degli altri ordini religiosi1 e per tal guisa quelli1 che si dicevano mendichi o poveri di ,cristo1 poteano vivere pi lautamente dei benedettini4 ,rinacque dunque la quistione1 e gl'intransigenti con a capo ,pier ,giovanni ,olivi dicevano1 che per conformarsi alla regola di ,s4 ,francesco non bastasse rinunziare alla propriet dei beni1 ma anche il loro uso dovesse andare ristretto nei pi angusti confini4 ,per essere veramente poveri bisognava che l'uso fosse povero del pari4 ,certo era difficile definire in che cosa consistesse l'uso povero1 e codesta difficolt dava buon gioco agli avversari di cogliere in fallo la dottrina degl'intransigenti2#gfi ma chi voleva intendere1 sapeva bene a che tenersi4 ,e si capiva benissimo che i difensori dell'uso povero voleano proscrivere tutto ci che non fosse strettamente indispensabile pel sostentamento della vita4#ggj ,cos ad esempio necessaria la casa1 ove i frati possano convivere1 ma un comodo ed elegante fabbricato non lecito possederlo n in propriet n tampoco in usufrutto4 permesso servirsi del pane1 che s'accatta di porta in porta1 ma severamente proibito di tenere ben provvisti i granai e le cantine del convento4#gga ,il seppellire i morti nella propria chiesa certo un'opera meritoria1 ma i frati1 a cui vietato di accettar denaro1 non possono riscuotere i diritti1 che il clero secolare ricava dalle sepolture4 ,e se a cagione di siffatti guadagni il clero contende ai frati questo pio ufficio1 come tanti altri parimenti lucrosi1 dev'essere proibito severamente di mover liti1 che sono cos contrarie allo spirito della ,regola4#ggb ,la quale impone severamente codesto uso povero1 e quelli1 che le abbiano giurata obbedienza1 debbono osservarlo1 se anche diventino vescovi o cardinali4 ,codesto era un punto molto delicato4 ,la regola avea consigliato di schivare gli onori ecclesiastici1 ma in pratica anche i zelanti1 come il ,salimbene1 non che avversare1 favorivano le promozioni dei frati1 per fermo assai vantaggiose all'ordine4 ,volevano solo che anche nel nuovo stato si sentissero tuttora membri dell'antico sodalizio1 ed alla regola strettamente si conformassero1#ggc perch dal loro giuramento neanche il ,pontefice li poteva sciogliere4 ,dottrina ardita codesta1 che limitava il potere del sommo gerarca1 ed apriva il varco a teorie pi radicali4 ,per ora il pericolo era lontano1 perch il pontefice ,onorio ,,iii nella bolla ,qui exiit l'avea data vinta agl'intransigenti prescrivendo l'uso povero1 e condannando qualunque interpetrazione o attenuazione che si volesse ulteriormente dare della ,regola4#ggd ,ma l'esperienza avea provato che non sempre i pontefici se l'intendevano col partito del rigore1 e si poteva ben prevedere1 quello che di fatto avvenne1 che la pace non sarebbe durata lungo tempo4#gge ,perch gl'intransigenti non aveano scordate le idee gioachimite1 e contro il clero secolare e la ,chiesa di ,roma seguitavano a nutrire la diffidenza e l'odio1 punto dissimulati nell',evangelo eterno4 ,che ,pier ,giovanni ,olivi fosse tenero delle idee gioachimite1#ggf e le modificasse per adattarle ai tempi nuovi1 fuor di dubbio4 ,una prova inconfutabile ce la porge il ,commento all',apocalisse scritto nello stile non di ,gioacchino1 ma dei suoi pi fervidi commentatori1 e dove son fatte all'interpetrazione gioachimita quelle mende e ritocchi1 necessarie ormai per le mutate condizioni dei tempi4 ,cos il re dell',apocalisse non sar pi ,federigo ,,ii1 gi morto da un pezzo1 bens qualcuno del seme maledetto1 che sar per conquistare non pure l'impero romano1 ma la ,francia eziandio4#ggg ,il terzo periodo che per ,gioacchino cominciava da ,s4 ,benedetto1 e per i gioachimiti dal #abjj 7anno in cui ,gioacchino pubblic i suoi libri7 per l',olivi invece comincia dal tempo in cui la regola di ,s4 ,francesco fu impugnata e condannata dalla ,chiesa carnale4#ggh ,per i gioachimiti l'angelo che porta l',evangelo eterno ,gioacchino stesso1 per l',ulivi invece ,s4 ,francesco1 il quale ad imitazione di ,cristo risorger al tempo delle tribolazioni1 come ad imitazione del ,crocifisso port le sacre stimate4#ggi ,per ,gioacchino tutta la storia dell'umanit va divisa in sette periodi1 per l',ulivi invece soltanto quel tratto di storia che corre dalla predicazione di ,cristo alla consumazione dei secoli1 sicch a ciascuno di questi periodi poneva cominciamento e fine diversi da quel che solessero e ,gioacchino1 e i ,gioachimiti insieme4#ghj ,ma queste differenze non toccano l'accordo fondamentale delle dottrine4 ,anche per l',ulivi si debbono distinguere tre fasi nel corso religioso dell'umanit2 la prima1 che appartiene al ,padre1 ove regna il timore e la legge2 la seconda1 che appartiene al ,figlio ove domina la sapienza1 e si predica l'evangelo2 la terza che appartiene allo ,spirito1 ove si svela tutta la verit1 e la legge evangelica viene intesa ed osservata in tutta la purit sua4#gha ,e come l',evangelo pose fine alla legge mosaica1 cos l',evangelo nuovo far cadere l'antico1#ghb ed al clero secolare che mal si conforma ai precetti di ,cristo sottentrer il monacato che spoglio di effetti terreni mener una vita di sacrifizi e di povert1 in una parola la ,chiesa carnale1 simboleggiata nell'impura donna dell',apocalisse1 far luogo alla ,chiesa spirituale4#ghc ,ma prima del trionfo la ,chiesa spirituale sar combattuta aspramente dalla carnale1 come il ,cristianesimo fu perseguitato a morte dalla ,sinagoga4#ghd ,e se ,s4 ,francesco non fu condannato al pari di ,cristo1 e la guerra contro al sodalizio francescano scoppi non nel suo cominciamento1 ma alquanto pi tardi1 ci si deve a varie ragioni1 tra le quali la principale che l'analogia non esclude le differenze1 e bench la ,chiesa carnale dovesse comportarsi come la ,sinagoga1 non era necessario che agisse con pari prontezza4#ghe ,codeste lotte per non debbono scoraggiare i fedeli seguaci dell'uso povero1 perch l'avvenire loro1 n molto andr che sar pronunziato il tremendo giudizio sulla nuova ,babilonia4#ghf ,queste idee doveano incontrare fiera opposizione non pure nel partito moderato1 ma benanco in quella parte degl'intransigenti1 che pur professando la teoria dell'uso povero1 non volevano romperla colla corte di ,roma4 ,e forse fino dalle prime persecuzioni contro ,giovanni ,olivi si formarono i tre partiti1 a cui accenna la testimonianza di un beghino1 i ,conventuali che si attenevano all'interpetrazione pi larga della ,regola1 i ,fraticelli che abbracciavano la pi rigida ma non accoglievano per questo le idee gioachimite1 infine gli ,spirituali che aspettavano il trionfo dell'uso povero dalla totale rinnovazione della ,chiesa e del mondo4#ghg ,il nome di fraticelli sar stato ancor prematuro al tempo di ,giovanni ,olivi1 ma non men vero che il partito1 che pi tardi prese questo nome1 era gi formato ed ottenne dal pontefice ,celestino ,v che si staccasse dal resto dell'ordine e formasse una corporazione a s sotto il nome di ,celestini o pauperes heremitae domini ,coelestini4 ,codesto sodalizio che aveva a capo fra ,liberato1 ed a poeta fra ,jacopone1 fu costretto ad esulare in ,grecia1 quando al ,papa che fece per viltate il gran rifiuto successe ,bonifacio ,,viii4#ghh ,e neanche l pot vivere in pace1 ed i suoi membri perseguitati per sollecitazione del ,papa dal patriarca di ,costantinopoli ebbero a far ritorno in ,italia4 ,e fra ,jacopone stette molti anni in prigione1 e fra ,liberato mor di stenti e di crepacuore4#ghi ,simili travagli ebbero a sostenere alcuni frati della ,marca1 che condannati ad una carcere dura1 non ne uscirono se non per ripartire verso il lontano oriente1 ove parecchi subirono eroicamente il martirio4#gij ,ma pi gravi furono le persecuzioni contro gli ,spirituali4 ,essi eran cresciuti cos di numero che quando fu assunto al cardinalato il generale ,matteo d',acquasparta1 al quale ,dante rimprovera la fiacca interpetrazione della regola1 riuscirono a far nominare all'alto ufficio uno dei loro1 ,raimondo ,gaufrido1 amico ed ammiratore dell',olivi4#gia ,e per fino fuori dell'ordine francescano par che trionfasse la loro propaganda1 quando dopo due anni e tre mesi di vacanza i cardinali levarono al soglio pontificio l'eremita ,pietro de ,morrone 7#abid74 ,ma queste fortune durarono ben poco4 ,che dopo pochi mesi il buon ,celestino depose la tiara1 e il suo successore rimosse dall'ufficio fra ,gaufrido sostituendogli quel ,giovanni di ,muro1 che era stato tra i pi fieri persecutori dell',olivi4 ,allora ricominciarono le dolorose prove per gli ,spirituali4 ,il loro capo non venne risparmiato neanco morto1 ch il nuovo generale avendone fatte condannare le opere da un ,capitolo generale1 ordin che si bruciassero insieme al cadavere dell'autore1 tolto alla pace del sepolcro sei mesi dopo che v'era stato calato con solenni esequie4#gib ,fu proibito ai frati di leggere e serbare libri maledetti1 ed un fra ,ponzio1 che non volle consegnarli al suo superiore mor in prigione tra stenti e sofferenze incredibili1 e molti altri frati furono perquisiti ed incarcerati4#gic ,ma codeste misure di rigore non scoraggiavano i seguaci dell',olivi1 ed uno fra essi1 ,ubertino da ,casale1 ebbe il coraggio di prenderne le difese1 e scrivere contro i potenti accusatori una calda apologia4 ,ubertino nacque nel #abei1 e quattordicenne entr nell'ordine dei ,minori4 ,lesse per nove anni nello studio parigino1 e tornato in ,italia continu nell'insegnamento per altri quattro2 poscia abbandonata la cattedra si mise alla predicazione1 fino a che gli fu imposto silenzio dai suoi superiori1 che lo mandarono nell'eremo della ,vernia1 ove scrisse un libro1 tuttora esistente1 arbor vitae crucifixae4#gid ,la ragion per cui fu imposto silenzio al focoso predicatore non difficile scoprire4 ,egli apparteneva al partito intransigente1 e forse pubblic la sua prima apologia di ,giovanni ,olivi alla morte di ,bonifazio ,,viii1 quando si sperava che col nuovo papa cessassero le fiere persecuzioni contro gli spirituali4 ,mi pare molto improbabile che ei l'avesse scritta prima1 come sospetta il ,wadding1 perch da una parte non sarebbe andato impunito1 e dall'altra la ,cronaca delle ,tribolazioni dice espressamente che fra ,ubertino fu accusato al papa ,benedetto ,,xi 7#acjc-acjd71 e seppe cos abilmente difendersi da andare assolto4#gie ,ma quando che fosse scritta1 l'apologia era intesa a provare3 #a che ,pier ,giovanni n nella ,postilla all',apocalisse n in altro libro non parl mai irreverentemente della ,chiesa1 alla quale invece si mostr sempre devoto2 #b che l'uso povero siffattamente ortodosso da potersi dire la lampada della nostra fede2#gif #c che le persecuzioni1 patite dai rigidi osservatori della ,regola1 sono mostruose1 ed il ,papa deve interporre la sua autorit per farle cessare4 ,cos si rinnovarono le contese tra i conventuali e gli zelanti1 ed entrambi concordemente se ne appellavano al ,papa4 ,benedetto ,,xi mor prima di poter dare alcun provvedimento1 ma il successore ,clemente ,v credette opportuno di riprendere la cosa in esame4 ,e chiam in ,avignone molti francescani1 tra i quali il generale dell'ordine che sosteneva le ragioni dei conventuali1 e l'ex generale fra ,gauffrido1 insieme ad ,ubertino da ,casale1 fra ,siccardo ed altri molti1 che rappresentavano la parte degli spirituali4 ,e comand che fin che la controversia non fosse composta dal collegio dei vescovi e cardinali da lui stesso nominato1 dovessero cessare tutte le misure di rigore per ragione di opinione4 ,e principalmente quegli tra gli ,spirituali1 che egli aveva chiamati alla ,corte1 sottrasse alla giurisdizione dei loro superiori1#gig e volle che si riprendesse l'esame delle dottrine di ,pier ,giovanni1 e si definissero i punti controversi della regola pi chiaramente che non fosse riescito a ,niccol ,,iii4 ,le discussioni durarono lungamente1 i due partiti si rimandarono le opposte accuse di licenziosi od ipocriti colla consueta acredine4 ,gli uni rimproveravano agli altri di voler scalzare l'ordine colla fiacca interpetrazione della regola1 e l'abbandono di quello spirito di assoluto sagrifizio e di fervida carit1 che l'informa2 gli altri replicavano che la rovina dell'ordine viene da coloro che mettono la propria opinione al di sopra del dovere d'obbedienza1 ed intendono la regola in modo cos rigido da non potersi umanamente osservare4#gih ,il pi abile tra tutti par che fosse ,ubertino1 perch riusc non solo a convincere delle verit dell'uso povero1 ma benanco a scagionare ,pier ,giovanni dalle accuse che gli si movevano4 ,ed in virt di queste difese il ,papa nel ,concilio di ,vienna condann alcune dottrine teologiche di ,pier ,giovanni1 ma tacque il nome dell'autore1 e pronunzi la sua decisione1 come se si trattasse di punti controversi1 intorno ai quali prima della decisione si potesse opinare in un modo o nell'altro senza incorrere in eresia4#gii ,le altre dottrine di ,pier ,giovanni1 e certo le pi importanti1 come quella dei tre stati e dell'uso povero non solo furono risparmiate1 ma una di esse fu solennemente adottata nella nuova interpetrazione che ,clemente dette della regola francescana4#hjj ,gl'intransigenti trionfarono di nuovo1 ma anche questa volta per poco4 ,il partito dei conventuali1 non ostante la vittoria dei loro avversarii1 riusc nel #acac a creare generale dell'ordine uno dei suoi1 frate ,alessandro di ,alessandria1 stato gi appo ,clemente uno dei pi vigorosi difensori dell'ordine contro ,ubertino di ,casale e gli altri seguaci dell',olivi4#hja ,il che prova quanto fosse numeroso ed audace codesto partito1 il quale anche dopo le raccomandazioni di ,clemente non cessava di perseguitare gli spirituali4#hjb ,per tal guisa seguitarono i dissidii1 principalmente nella provincia toscana1 ove gl'intransigenti1 seguendo l'esempio dei ,celestini1 decisero di staccarsi dall'ordine1 e formare un corpo a s4#hjc ,parimenti nelle provincie di ,narbona e di ,bziers1 ove la memoria di fra ,pier ,giovanni era pi viva1 i frati zelanti non vollero pi far vita comune coi loro avversarii1 e vestita una tunica pi corta e tutta logora e rattoppata1 si ridussero in meschini ricoveri1 ove metteano in pratica le regole dell'uso povero4 ,codesti frati1 che si dissero per umilt fraticelli1 non poterono certo trarre dalla loro tutti gli spirituali1 e molto meno il capo1 ,ubertino da ,casale1 il quale ben sapeva1 che entrando nella nuova comunit avrebbe perduto in un punto tutto il favore1 che s'era acquistato presso il ,papa4 ,n furono pi fortunati appo ,clemente1 il quale pur approvando l'uso povero1 non volea a nessun patto che servisse di pretesto ad una scissione dell'ordine4 ,e scrisse lettere severe ai vescovi di ,genova1 ,lucca e ,bologna per richiamare i dissidenti all'obbedienza1 e fulmin la scomunica contro i ricalcitranti4#hjd ,perloch come al tempo di ,celestino1 si formarono ora di nuovo i tre partiti nell'ordine dei francescani1 i conventuali1 i dissidenti o fraticelli1 gli spirituali4 ,ma gli ultimi due insieme uniti non eguagliavano n per numero n per forza il primo1 il quale ben seppe trarre profitto dall'errore commesso dai dissidenti toscani e narbonesi per agire pi severamente contro gli avversarii4 ,e le circostanze stesse furono loro propizie1 che a non lungo andare mor ,clemente ,v 7#bj aprile #abad71 e dopo una vacanza di due anni e quattro mesi fu assunto al trono pontificio un uomo punto mistico e poco scrupoloso1 ,giovanni ,,xxii 7scelto il #g agosto1 e coronato il #e settembre #acaf74 ,allora il partito dei conventuali ebbe la mano libera2 il nuovo generale ,michele da ,capua pot agire energicamente contro i dissidenti1 e lo stesso ,ubertino da ,casale ebbe a chiedere in grazia al nuovo ,papa il trapasso dall'ordine francescano a quello dei benedettini4 ,strano destino del capo degli spirituali1 il quale dopo aver predicata la necessit dell'uso povero1 entra nell'ordine1 che a detta di ,gioacchino pi si allontanava da quell'uso4#hje ,,vi ,con ,giovanni ,,xxii comincia un'altra fase del movimento francescano4 ,ad istanza del generale ,michele da ,cesena il nuovo ,papa non solo scrisse lettere pi incalzanti a principi e vescovi contro i dissidenti1#hjf ma nell'aprile del #acag in loro danno pubblic la costituzione ,quorundam per stabilire che la qualit della tunica e le sue dimensioni debbono essere determinate dai superiori locali1 ed al loro giudizio venga lasciato se pei bisogni del convento si debbano tener provvisti e granai e cantine4#hjg ,la povert1 aggiunge il ,papa1 una grande cosa1 ma al di sopra di lei sta la conservazione di s1 e al di sopra di entrambe l'obbedienza ai legittimi superiori4#hjh ,cos la quistione dai meschini piati frateschi era sollevata alla sua vera altezza4 ,da una parte s'affermava come primo dovere quello dell'obbedienza assoluta1 senza di che impossibile la rigida gerarchia1 dall'altro si teneva duro a metter l'osservanza scrupolosa della regola innanzi a qualunque altro dovere4 ,imperocch1 la regola come l',evangelo di ,cristo1 e chiunque porti offesa a lei1 viola la fede2 n c' persona1 per quanto alto sia il suo ufficio1 che stia al di sopra della ,regola2 talch quando o il ,papa o altro chiunque comandi qualche cosa che sia contro questa1 gli si deve per la salvezza dell'anima negare obbedienza4 ,tali dottrine sostenevano gl'intransigenti francescani1 e quattro di essi nel #acah in ,marsiglia anzi che sconfessarle1 preferirono di lasciare la vita sul rogo#hji e molti altri fuggirono appo gl'infedeli4#haj ,certo non eran nuove1 e l'inquisitore a ragione ne riconobbe la prima fonte nell',olivi1 le cui opere vennero in quel tempo ancora una volta esaminate e condannate4#haa ,ma se l',olivi aveva detto che ,s4 ,francesco era come un nuovo ,cristo1 che sofferse al pari di lui1 e forse come lui risorger1 ora s'aggiunge che la ,regola bandita da ,s4 ,francesco1 per diretta inspirazione di ,dio da tenersi non meno del ,vangelo1 ed al pari di quello non pu essere n abolita1 n forse anco modificata4#hab ,e la vita povera1 che essa prescrive1 la vera vita evangelica1 perch n ,cristo1 n gli ,apostoli possedevano nulla in proprio1 ed a simiglianza dei frati spirituali andavan ramingando e stentando la vita4#hac ,la quistione1 come si vede1 si faceva grossa4 ,non si trattava pi di sapere quanti centimetri dovesse esser lunga la tunica1 o di qual rozzo panno contesta2 n si chiedeva pi se fosse lecito tener granai e cantine1 o stringere contratti per mezzo dei procuratori4 ,gl'intransigenti sotto questi meschini pretesti miravano ben pi alto1 a dichiarare cio che la vita prescritta dalla regola non differisce dall'evangelica1 e che ad essa si fosse conformato ,ges1 e gli ,apostoli1 e ad essa quindi dovrebbero conformarsi non soltanto i frati ,minori1 ma i cristiani tutti che debbono porre l',evangelo a norma della loro vita2 il che come dire che non solo il clero1 ma tutta la ,cristianit dovesse tramutarsi in un vasto cenobio francescano4 ,contro siffatte massime protestavano gi da un pezzo i frati domenicani1 emuli dei francescani1 e professanti anche loro il vto di povert1 ma cos temperato che ben poco differivano per codesto capo degli altri ordini2 ed uno di essi1 l'inquisitore fra ,giovanni di ,belna1#had cit al suo tribunale un beghino narbonese per avere affermato secondo un'antica cronaca che ,cristo e gli apostoli1 via di perfezione seguitando1 niuna cosa ebbono per ragione di proprietade e di signoria n in ispeziale1 n eziandio in comune4 ,il quale inquisitore1 seguita la cronaca1 vogliendo giudicare il detto bighino1 chiam a consiglio tutti i priori e guardiani e lettori de' religiosi e molti altri savi4 ,intra' quali fu presente frate ,beringario ,talloni1 lettore nel convento de' frati minori da ,nerbona4 ,et intra l'altre cose che il predetto inquisitore fece leggere1 7si fu7 il predetto articolo della povertade di ,cristo e degli appostoli suoi1 per lo quale voleva condannare questo cotale bighino4 ,ma il predetto frate ,beringario lettore1 sopra il detto articolo richiesto1 rispuose che questo dire non era eretico1 ma era dottrina sana1 cattolica e fedele massimamente1 conci sia cosa che questo fosse diffinito per la chiesa cattolica nella dicretale che comincia3 ,exijt q4 seminat4 ,la quale cosa fatta1 n pi n meno1 come se il detto lettore avesse affermata eresia1 il predetto inquisitore comand a questo medesimo lettore che il detto suo immantinente1 in presenza di tutti1 rivocasse4 ,il quale lettore non volse rivocare per niuno modo1 ma imper ch'era costretto a rivocare quella cosa che era sana e cattolica1 e come sana e cattolica diffinita per la chiesa4 ,e temendo per questo d'essere agravato per molti modi contra la giustizia1 alla sedia appostolica solennemente appell1 e colla sua appellazione venne a ,vignone dove il predetto papa ,giovanni allora colla sua corte risedeva4#hae ,la quistione1 sottoposta al ,papa1 era ben grave4 ,deciderla contro i francescani non si poteva senza contraddire alla bolla ,qui exiit1 ben a proposito invocata da fra ,berengario2#haf deciderla contro i domenicani sarebbe stato lo stesso che darla vinta agl'intransigenti1 contro i quali ,giovanni avea gi cominciato a pronunziarsi4 ,in tanta incertezza il ,papa sottopose la vertenza ai pi dotti teologi1 e tra gli altri ad ,ubertino da ,casale1 il quale per mostrarsi nello stesso tempo grato al suo protettore1 che gli avea concesso il passaggio ai benedettini e fedele al suo partito emise un parere1 che dovea contentar tutti1 e tutti scontent4#hag ,le mezze misure ormai a nulla approdavano4 ,al punto cui erano giunte le cose bisognava prender partito o per l'uno o per gli altri1#hah e ,giovanni lo prese animosamente1 e dopo un lungo concistoro1#hai si decise a revocare la bolla di ,niccol ,,iii1 dichiarando3 la vera interpetrazione della ,regola non essere peranco trovata2 e dopo le nuove quistioni insorte occorrere nuovi studii per risolverle1 ed esser quindi necessario1 di togliere il divieto delle glosse e commenti1 per lasciar campo alla libera discussione1#hbj dalla quale sarebbe emersa la verit4 ,questa misura radicale provoc le proteste di tutti i francescani4 ,non solo gli spirituali ed i fraticelli1 ma benanco i conventuali se ne risentirono1 e lo stesso generale fra ,michele da ,cesena1 che sinora avea agito con tanta energia contro i dissidenti1 ed insieme all'inquisitore narbonese avea dichiarate eretiche le dottrine dei beghini e spirituali1 ora credendo minacciate le fondamenta stesse dell'ordine1 si mise a capo dell'opposizione contro il ,papa4 ,e convocato un ,capitolo generale in ,perugia il #d giugno #acbb1 fece dichiarare solennemente che la renunziazione della propriet di tutte le cose s in speciale come eziandio in comune fatta per ,dio1 meritoria e santa1 la quale renunziazione ,cristo1 via di perfezione mostrando1 per parola la 'nsegn1 e per esemplo la conferm2 e la quale i primi fondatori della ,chiesa militante1 cio li apostoli1 s come da essa fonte1 cio ,cristo1 aveano attinto1 in coloro che volgliono perfettamente vivere1 per rivi di dottrina e di loro vita1 dirivarono4 ,la quale determinazione della ,chiesa nel ,,vi libro per essa ,chiesa cattolica inframessa e per altra decretale nel ,concilio di ,vienna promulgata e divulgata444444 ,et ultimamente per lo santissimo padre e signiore1 messer ,giovanni1 per divina provvidenzia1 papa vigesimo secundo1 in alcuna sua dichiarazione fatta sopra la regola e sopra lo stato de' frati minori1 che comincia3 ,quorundam exiit1 questa medesima dichiarazione molto commendata1 come santamente composta1 soda1 lucida e con molta maturit esaminata4#hba ,tale protesta fu come un guanto di sfida al ,papa1 e ,giovanni lo raccolse4 ,e per tutta risposta pubblic la celebre bolla ad ,conditorem1 nella quale sostenne esser lecito di revocare i decreti e le costituzioni dei predecessori1 quando l'esperienza1 maestra della vita1 dimostra che falliscono al fine per cui furono promulgate4 ,e critic con vigore l'espediente imaginato dai suoi predecessori di attribuire alla ,chiesa la propriet di quello1 che i frati minori usano per le necessit della vita4 ,imperocch1 ei dice1 v'ha cose che struggendosi coll'uso non consentono ne sia proprietaria una persona diversa da chi le adopera4 ,e nel fatto i mendicanti pi che usufruttuari ne sono i veri padroni1 e le vendono e le barattano1 quando loro torni1 per mezzo dei loro procuratori1 talch la ,chiesa ha solo di nome siffatta propriet1 della quale altri raccoglie i frutti1 ella invece i danni e l'onta d'interminabili liti4 ,per queste ragioni ,giovanni dichiar di rinunziare alla propriet dei beni spettanti ai frati minori all'infuori degli stabili1 o degli arredi delle chiese1#hbb sicch i minoriti contro loro volere tornavano proprietarii a simiglianza degli emuli loro1 i frati predicatori4 ,era una misura audace codesta1 ed i francescani per mezzo del loro procuratore ,buonagrazia da ,bergamo#hbc seppero ben rilevare come rompesse contro la tradizione pontificia da ,gregorio ,,ix a ,clemente ,v2 ma ,giovanni tenne duro1 e messo in prigione l'audace autore della protesta1 ritir la prima bolla per pubblicarne un'altra pi diffusa sotto la stessa data e colla stessa iniziale della precedente4#hbd ,n di ci pago1 pi tardi con decretale del #ab novembre #acbc condann come eretica la dottrina sostenuta dal ,capitolo generale di ,perugia intorno alla povert di ,cristo e degli apostoli4#hbe ,e facendosi contro codesta bolla sempre pi vive le opposizioni1 alle quali fece eco ,ludovico il ,bavaro nella protesta di ,sachsenhusen1#hbf non dubit ,giovanni di difenderla nella decretale del novembre #acbd1 combattendo punto per punto gli argomenti degli avversarii4#hbg ,ma non ostante che la lotta fosse gi cos ardente1 pure i minoriti non seguirono l'esempio dell',imperatore1 e per tre anni di seguito agirono copertamente senza romperla del tutto col ,papa2 talch il loro generale quando fu chiamato alla corte pontificia1#hbh si fece scusare per la malattia1 che lo tratteneva a ,tivoli1#hbi e non appena ristabilito si rec in ,avignone4 ,se non che ben presto le cose volsero al peggio4 ,il ,papa nell'udienza solenne del #i aprile #acbh amaramente rimproverava il generale francescano della sua resistenza ai decreti pontifici1#hcj e dal suo canto il generale non pure tenne fermo nelle sue idee1 ma per sottrarsi all'ira pontificia fugg la notte del #be maggio accompagnato dai frati ,occam e ,bonagrazia1 e tutti insieme ripararono in una nave imperiale1 che li trasport a ,pisa4#hca ,gli avvenimenti incalzavano rapidamente4 ,in un'adunanza tenuta nella ,piazza di ,s4 ,pietro in ,roma il #ah aprile dello stesso anno ,ludovico1 mettendo in pratica le idee rivoluzionarie dei suoi consiglieri ,marsilio da ,padova e ,giovanni di ,gianduno1 avea deposto come eretico il papa ,giovanni1 e nel #ab maggio successivo gli avea sostituito a voce di popolo il minorita ,pietro da ,corbara1 che prese il nome di ,niccol ,v4#hcb ,non occorre dire che all',imperatore s'unirono i francescani fuggiti d',avignone1 ed una testimonianza della loro opera ce la porge la nuova edizione fatta a ,pisa della sentenza1 gi pubblicata a ,roma contro papa ,giovanni4#hcc ,dopo questi fatti scoppi aperta la guerra tra la ,curia e gli uomini pi eminenti dell'ordine francescano4 ,il ,papa depose ,michele di ,cesena dal suo ufficio1 e scomunic con lui i compagni ,bonagrazia ed ,occam1#hcd e dal canto suo il generale francescano pubblic in ,pisa prima una lettera giustificativa della sua condotta#hce e poi due proteste contro i decreti del ,papa1 dei quali si appellava al giudizio di tutta la ,chiesa4#hcf ,alle ragioni addotte in codesti scritti il ,papa credette di rispondere nella bolla ,quia vir reprobus1#hcg e di rimando il generale minorita pubblic un'altra protesta1 che ribadiva le accuse contro ,giovanni1 combattendone le difese4#hch ,al generale si associarono altri minoriti1 n solo i suoi compagni di fuga ,occam e ,bonagrazia1 ma benanco il provinciale tedesco ,enrico di ,thalheim e ,francesco d',ascoli4 ,ed insieme pubblicarono uno scritto contro la nomina del nuovo generale frate ,oddone fatta nel ,capitolo di ,parigi il #aj giugno #acbi1hci e quando da molte parti si faceano vive premure al ,cesenate perch si riconciliasse col ,pontefice1 ei lo incoraggiavano a tener fermo salvando il suo diritto e l'autorit sua4#hdj ,il pi celebre tra loro era certo il provinciale inglese ,guglielmo ,occam1 non meno forte d'ingegno che d'animo1 il quale ben protestava1 che se pure i pi piegassero1 se pure lo coprissero di vituperii1 ei seguiterebbe sempre a difendere la verit1 finch gli bastino la mano e la penna4#hda ,e tenne per fermo la promessa1 e nel corso di venti anni non ismise mai di scrivere per la causa1 che i pi l'un dopo l'altro disertavano4 ,intorno al #accjhdb compose in novanta giorni un'opera voluminosa1 in cui seguendo passo per passo la bolla ,quia vir reprobus1 riassume da prima le ragioni ivi addotte1 e poi con pi largo discorso espone le risposte degli avversarii4#hdc ,pi tardi1 poich ,giovanni ,,xxii in concistoro ebbe dichiarato che della visione beatifica non potessero godere i trapassati se non dopo ripreso il loro corpo1 scrisse animosamente contro la nuova dottrina del ,papa4#hdd ,ed alla morte di lui1 quando fu certo che il successore ,benedetto ,,xii seguiva la stessa via del predecessore1 ritorn anch'egli sull'antica polemica1 pubblicando il compendio degli errori di ,giovanni ,,xxii4#hde ,in questi faticosi lavori1 col vuoto argomentare scolastico1 infarcito di sottili distinzioni e di citazioni infinite1 vengono provate le tesi francescane sulla povert assoluta e sulla vita apostolica1 e contro alle teorie di ,giovanni ,,xxii rifermata la distinzione tra la propriet e l'uso anco nelle cose consuntibili4 ,ma in fondo a codeste quistioni1 che paiono e sono oziose1 si nascondeva un'altra ben pi grave sui limiti della potest papale4 ,e l',occam1 d'accordo colle proteste del suo generale1 credeva che il ,papa non potesse revocare le decisioni dei suoi predecessori in fatto di costumi o di domma1#hdf tanto pi se codeste dottrine sono o chiaramente insegnate nei libri sacri1 o approvate dalla ,chiesa universale4 ,e se ardisce di farlo manifestamente eretico1 e per conseguenza perde ipso facto ogni autorit e dignit4#hdg ,n alcun cattolico tenuto ad obbedirgli1 anzi tutti debbono fuggirlo se non vogliono intingersi della sua pece4 ,n vale il dire che non essendovi al di sopra del ,papa altra autorit1 non si pu n convincerlo d'eresia1 e molto meno appellarsi di lui ad un tribunale superiore2#hdh perch1 dice ,occam1 al di sopra del ,papa sta la ,chiesa ed il ,concilio che la rappresenta4 ,cos stante l'appello il ,papa deve astenersi da qualunque decisione e rimettersene al ,concilio1 che ha da essere immantinenti convocato4 ,se ardisce di levarsi a giudice1 egli che parte2 se nega di riunire il ,concilio e ne usurpa l'autorit1 eretico manifesto1#hdi e tale lo dovrebbero dichiarare i custodi della fede1 i vescovi1 e deporlo dall'alto ufficio1 che ei mal sa reggere4 ,e quando i vescovi si rifiutino1 l',imperatore stesso1 se cattolico1 varr a condannarlo4#hej ,quest'ultima sentenza si legge nell'opera pubblicata intorno al #acch1 ove si discutono otto gravi quistioni intorno all',impero ed ai suoi rapporti colla ,chiesa4#hea ,l',occam1 al pari degli altri minoriti1 non abbracciava le idee radicali dei consiglieri laici di ,ludovico1 come ,gianduno e ,marsilio da ,padova2 n credeva che si dovesse rompere cos contro la tradizione da rimettere nel popolo di ,roma la fonte dell'autorit imperiale1 e s'oppose al giurista imperiale ,leopoldo di ,bamberga1 che in parte rinnovava le idee del ,defensor pacis4#heb ,ci non pertanto opinava che le due autorit1 la spirituale e la temporale1 non pure non si potessero riunire in una persona1 ma fossero cos indipendenti1 che l'una non dovesse tenersi per la fonte dell'altra4#hec ,egli in verit era d'avviso che il re dei ,romani non potesse assumere il nome d',imperatore senza la coronazione e l'unzione sacerdotale1 ed in questo punto certo non andava ai versi di ,ludovico2#hed ma a differenza dei papisti sosteneva che la coronazione e l'unzione non conferiscono poteri temporali1 bens doni spirituali soltanto4#hee ,talch allorquando l'autorit ecclesiastica1 che per consuetudine soleva ungere o coronare il re eletto1 si rifiuti1 pu bene farne le veci un altro arcivescovo1#hef il quale non cessa pertanto di essere suddito del sovrano che incorona4#heg ,da queste citazioni ben si raccoglie come l',occam non fosse da meno di nessuno nel sostenere la causa dell',imperatore1 il quale1 non perch sia cristiano1 ha perduto nulla dei diritti1 che spettavano ai suoi predecessori pagani4 ,e se questi decidevano intorno alle cause matrimoniali1 perch il loro successore non potr fare altrettanto8 ,lo pu1 e lo deve quando sopratutto l'interesse di ,stato lo consiglia1 come nel caso del figlio di ,ludovico e della principessa ,margherita1 il cui matrimonio con ,giovanni ,enrico di ,boemia non essendo stato consumato1 si pu tenere per apparente pi che per reale4#heh ,questi concetti sono chiaramente ripetuti nella terza parte di quella voluminosa opera intitolata il ,dialogo1 ove l',occam fa discutere da un maestro ed un discepolo le quistioni pi ardenti del suo tempo4#hei ,anche qui la teoria1 che attribuisce al ,papa una padronanza assoluta non pure nelle cose spirituali1 ma nelle temporali1 vien condannata come falsa1 perniciosa ed eretica1 perch contraddice all'essenza stessa del ,cristianesimo che sta nella libert2 laddove se il ,papa avesse un cos sconfinato potere sui fedeli1 la legge di ,cristo sarebbe pi dura e pi tirannica della legge mosaica4#hfj ,parimenti eretica e contraria alle sacre carte l'altra teorica1 derivata dalla precedente1 che riadduce al ,sommo ,pontefice l'autorit imperiale4#hfa ,non che l',occam creda l',impero sia una istituzione sacra1 emanante direttamente da ,dio2 imperocch gi notammo nell',introduzione1 che ei lo tiene per una creazione umana1 voluta per fermo da ,dio1 ma nata da certi bisogni degli uomini1 e vlta ad alcuni fini1 e ben peritura quando quei bisogni cessino o quei fini falliscano4#hfb ,per fin che vige l',impero1 tutti debbono inchinarsegli1 e l',imperatore1 il cui dominio s'estende per quanto gira il mondo1 non pure sugli averi e sulla libert dei suoi sudditi ha piena potest 7in quanto almeno alla legge di natura non contraddica1 ed al bene pubblico conferisca72#hfc ma benanco sulle cose e persone spirituali esercita diritti4 ,e talvolta pu bene nominare i papi1 non in quanto imperatore per fermo1 ma come rappresentante del laicato1 ed in particolare del popolo romano1 al quale dev'essere restituito l'antico diritto di elezione1 quando gli elettori ecclesiastici o per eresia o per quale altra ragione se ne siano mostrati indegni4#hfd ,e se pu nominare il ,papa1 ha diritto altres di giudicarlo1 e punirlo se occorra1 imperocch se ,cristo e gli ,apostoli si sottomisero alla giurisdizione imperiale1 ragion vuole che anche il ,papa vi si pieghi1 quando pur la comunit cristiana debba avere1 come ogni ,stato ben costituito1 un solo e supremo giudice4#hfe ,n manca il caso1 in cui lo deve anche deporre1 se il ,papa1 poniamo1 sia caduto in eresia1 ed i cardinali ed i vescovi1 non che richiamarlo sulla buona strada1 si uniscano a lui4#hff ,ma come pu darsi codesto caso8 ,che cosa mai l'eresia8 ,ed a quali caratteri si scopre8 ,e chi dovr riconoscerla8 ,non forse il canonista1 che ben sa quali dottrine sieno state condannate dalla ,chiesa e quali no8 ,e quale pi autorevole canonista del ,pontefice1 che non pure pu interpetrare i vecchi canoni1 ma crearne di nuovi8 ,e come mai chi chiamato a definir l'eresia pu cadervi dentro8 ,e poniamo che vi cada1 chi pu giudicarlo8 ,e se egli eretico1 saranno altres quelli che gli prestano obbedienza8 ,codeste quistioni furono gi discusse dall',occam nelle opere precedenti1 ma ora nella prima parte del ,dialogo vi ritorna su1 dibattendole con maggior larghezza ed ordine4#hfg ,non pu cader dubbio sulle sue opinioni1 sebbene dichiari di non manifestarle1 per tema che altro le abbracci sull'autorit di lui1 o le rifiuti in odium auctoris4#hfh ,l'eresia secondo l',occam1 un domma falso contrario alla fede ortodossa1 attestata non pure dalle sacre carte1 ma benanco dalla tradizione della ,chiesa1#hfi ed eretico quel cristiano1 che pertinacemente erri o dubiti di codesta fede4#hgj ,decidere quale dottrina sia eretica e se altri sia caduto in eresia spetta ai teologi1 non ai canonisti1 come si pretendeva dagli aderenti di ,giovanni ,,xxii2 perch i canonisti ben conoscono le regole di procedura da osservare nei giudizii di eresia1 e il modo di accusare1 e le pene da infliggere2 ma se non sono teologi1 ignorano le pi riposte ragioni della fede1 n sanno riconoscere quello che vi contraddica1 n possono dare da per loro l'esatta interpretazione dei canoni4#hga ,anche il ,papa stesso1 quando sia sfornito di studii teologici1 non solo non sa dare autorevole sentenza intorno agli eretici1 ma egli medesimo pu cascare in eresia1 come lo provano gli esempi e le ragioni4#hgb ,ed in tal caso non manca chi possa e debba giudicare il ,papa1 perch al di sopra di lui sta la ,chiesa universale4 ,e se fia impossibile che tutti i cattolici si raccolgano in assemblea1 far le loro veci il ,concilio generale1 il quale non ha d'uopo dell'invito del ,papa per adunarsi1 quando gl'interessi della fede lo richieggano4#hgc ,e codesto ,concilio1 accertata l'eresia del ,papa1 deve espellerlo dalla sede1 spogliarlo d'ogni dignit ecclesiastica e consegnarlo1 se occorre1 al braccio secolare come farebbe di qualunque altro eretico4 ,e dove il ,concilio non si possa riunire1 n altra autorit ecclesiastica ne faccia le veci1 spetter1 come dicemmo pi sopra1 ai laici ed alle potest secolari di salvare la fede4#hgd ,intorno a codesta preminenza del ,concilio1 l',occam va pienamente d'accordo con ,marsilio da ,padova2 ma dissente da lui intorno al primato del vescovo romano4 ,l'animoso minorita non certo tenero della supremazia papale1 e spende un libro intero del ,dialogo per discutere se convenga all'universit dei fedeli il governo di un solo4 ,e bench non neghi i vantaggi della monarchia1 pure dichiara in certi casi preferibile l'aristocrazia2 n teme che la pluralit dei capi possa recar danno alla forza e compattezza della ,chiesa4#hge ,ma ci non pertanto non gli basta l'animo di accettare le teorie storiche di ,marsilio1 secondo le quali n ,s4 ,pietro avrebbe avuto da ,cristo il primato sugli altri apostoli1 n avanti a ,costantino il vescovo di ,roma avrebbe esercitato alcun potere sugli altri vescovi4 ,e gli argomenti addotti nel ,defensor pacis in sostegno di codeste teorie ei li combatte ad uno ad uno1#hgf ed apertamente dichiara che la dottrina del primato romano una costante tradizione della ,chiesa1 a cui s'ha da prestare piena fede4#hgg ,n s'ha da credere che codesta prova non sia secondo le convinzioni dell',occam1 perch invece va d'accordo col suo principio fondamentale1 che la tradizione cattolica1 continua e costante1 l'unico e saldo criterio di verit4 ,pu fallire il ,papa2 dice l',occam1 e non meno di lui il ,collegio dei cardinali2 pu fallire lo stesso ,concilio1 e forse anche in qualche momento d'oblo la ,cristianit tutta2 ma la dottrina canonica non verr meno per questo1 e dopo gl'intervalli d'oscuramento briller di pi viva luce4#hgh ,cos pare assicurata la supremazia di ,roma1 ma i principii da cui parte l',occam menano a ben altre conseguenze2 perch se non solo il ,papa1 ma il ,concilio e la ,cristianit tutta pu fallire1 non resta nulla di saldo all'infuori dei sacri libri4 manifesto per tal guisa come per diversa via l',occam riuscisse allo stesso risultato di ,marsilio1 vale a dire alla negazione della gerarchia medievale4 ,e cos il moto francescano1 cominciato da un dissidio interno dell'ordine minorita1 si dilarga oltre misura1 e si tramuta in opposizione implacabile contro l'assolutismo teocratico e nell'ordine religioso e nel politico4 ,dal movimento francescano furono provocate alcune stte pi o meno ereticali1 come i flagellanti1 gli apostolici1 i beghini4 ,i flagellanti apparvero nell'anno fatale #abfj1 in cui secondo i gioachimiti doveva aver luogo la fine del vecchio mondo4 ,gli apostolici1 surti al tempo delle prime dissensioni francescane1 si dettero per i soli e veri seguaci delle dottrine spirituali4 ,i beghini1 nati pi tardi1 non erano se non terziarii francescani1 i quali mettevano la ,regola al pari dell',evangelo1 e negavano obbedienza a qualunque autorit ecclesiastica non la interpetrasse a lor modo4 ,queste stte solennemente condannate come eretiche1 ci porgono la pi chiara prova del fine che sort l'agitazione gioachimita4 ,e possiamo ben dire che il secondo periodo del movimento religioso medievale ha un corso opposto al primo1 comincia dallo scisma e termina nell'eresia4 ,,conclusione ,pervenuti alla fine dei nostri studii possiamo riprendere la quistione dei rapporti1 che corrono tra le eresie ed il movimento filosofico e politico del medio evo4 ,codesto movimento era indirizzato a tre scopi1 che sono la libert del pensiero1 l'autonomia dello ,stato1 la riabilitazione della vita4 ,in quanto al primo punto non si pu negare che le discussioni e le polemiche religiose valevano a scuotere le menti dal loro torpore dommatico1 e gi notammo parziali contatti tra i filosofi e gli eretici4 ,il capo degli ,arnaldisti1 ad esempio1 era discepolo fido di ,abelardo1 e coi gioachimiti si unirono apertamente gli scolari di ,amorico di ,bena e di ,davide di ,dinant4 ,ma in verit codesti contatti sono o accidentali1 o sforzati4 ,quanta opposizione corresse tra il pensiero di ,gioacchino e quello di ,amorico lo dimostrammo pi sopra1 e pi sopra notammo che gli ,arnaldisti fuori di un punto solo erano del tutto ligi ai dommi tradizionali1 n v'ha ricordo che l'intendessero nel modo razionalistico di ,abelardo4 ,ora aggiungiamo che qualunque delle eresie fosse prevalsa1 non esclusa la valdese1 non sarebbe stata meno infesta alla libert del pensiero1 e vedemmo con quanto disprezzo e sospetto parli ,gioacchino della scienza4 ,n va taciuto che alcune delle eresie1 principalmente la catara1 erano fatte per favorire le credenze superstiziose1 che maggiormente ripugnano alla sana ragione1 come a dire la fede nel diavolo e nelle stregonerie4 ,lo stesso possiamo dire per quel che riguarda l'autonomia dello ,stato4 ,certo tutti codesti eretici1 bench discordi tra loro1 s'uniscono nel combattere la mondanit della ,chiesa1 e contro il potere temporale dei ,papi e la voluta donazione di ,costantino levano unanimi la voce2 ma un'azione diretta dell'eresia sul partito ghibellino non c' stata1 almeno fino a ,ludovico il ,bavaro4 ,e ricordo che se da una parte gl'imperatori1 non escluso ,federico ,,ii1 furono aperti persecutori dell'eresia1 dall'altra i gioachimiti tennero ,federico per l',anticristo4 ,finalmente intorno al terzo punto1 la riabilitazione della vita1 gli eretici di qualunque setta vi si opponevano con maggior vigore degli ortodossi2 imperocch notammo che nelle pi opposte scuole dominava il medesimo ascetismo4 ,le due correnti adunque1 la razionalistica e l'eretica1 si tennero bene distinte1 come ha gi notato il ,reuter2 ma nella fine del secondo periodo parve che si ricongiungessero1 perch l',occam1 capo della scuola nominalistica1 fu altres strenuo difensore della causa di ,ludovico il ,bavaro1 e uno dei pi autorevoli tra i dissidenti francescani1 che insorsero contro l'assolutismo della ,curia romana4 ,se non che l',occam non apparteneva a nessuna delle stte eretiche da noi studiate1 neanco a quella dei gioachimiti1 le cui opinioni sul terzo stato egli non insegn mai4 ,e se pure eretica s'ha da dire la sua dottrina1 certo un'eresia che ha uno stampo suo proprio1 un carattere pi sano e meno mistico delle precedenti4 ,per tal guisa il pensiero dell',occam sopravvive1 ed anche oggi se ne trova una traccia nei vecchi cattolici1 laddove le eresie medievali1 l'una dopo l'altra1 scomparvero tutte1 alcune per non risorgere pi1 altre per rifiorire rielaborate e trasformate nella ,protesta4 ,,testi ,,inediti ,,pubblicati ,,frammentariamente ,,nelle ,,note ,,joachim -- ,de ultimis tribulationibus1 cod4 laur4 ,,xi1 plut4 ,,ix1 dex4 ,santa ,croce 7pag4 #cae1 nota #a74 ,,joachim -- ,de articulis fidei1 cod4 suddetto 7pag4 #caf1 nota #a74 ,,joachim -- ,epistola1 cod4 laur4 ,,xli1 plut4 ,,lxxxix inf4 7p4 #cah1 n4 #a74 ,,anonimo -- ,cronaca delle ,tribolazioni 7pag4 #dbj1 nota #a2 p4 #dca1 nota #a e #b2 pag4 #dcc1 n4 #c2 pag4 #dcg1 n4 #b2 pag4 #ddj1 n4 #b2 pag4 #dgi1 n4 #a2 pag4 #dha1 n4 #a2 pag4 #dhc1 n4 #b2 pag4 #dhe1 n4 #b2 pag4 #dhf1 n4 #a2 pag4 #dhg1 n4 #a2 pag4 #dhh1 n4 #a2 pag4 #dia1 n4 #b2 pag4 #dib1 n4 #a2 pag4 #dic1 n4 #a e #b2 pag4 #did1 n4 #c2 pag4 #eja1 n4 #a2 pag4 #ejb1 n4 #b2 pag4 #ejd1 n4 #a e #b2 pag4 #ejf1 nota #a2 pag4 #eaa1 n4 #b e #c74 ,processo verbale della ,commissione d',anagni -- ,codice della ,sorbona #agbf 7pag4 #dfh1 nota #a e #b2 pag4 #dfi1 n4 #b2 pag4 #dga1 n4 #a2 pag4 #dge1 n4 #a74 ,opuscoli di ,p4 ,giovanni ,olivi -- ,codice ,laurenziano ,,iii1 plut4 ,,xxxi 7pag4 #dhi1 n4 #a74 ,cronaca di ,niccol ,minorita -- ,codice ,magliabechiano1 ,classe ,,xxxiv1 num4 #gf 7pag4 #ecj1 n4 #a2 pag4 #eca1 n4 #a74 ,ai passi gi riferiti del codice della ,sorbona #agbf mi sia lecito aggiungere quest'altro molto importante per la bibliografia gioachimitica 7carte #adc tergo73 ,item in tractatu 7qui c' una lacuna nel codice7 ,evangelia exponens illud de ,symeone presentato ,christo in templum die ,purificationis ait3 ,itaque senex iste justus et timoratus ratione presules designat1 in quibus donante ,deo manet usque in finem promissio ista ,domini dicentis ,petro3 ,ego rogavi ut non deficiet fides tua4 ,semper enim ,petri successio affectat videre completum quod praedicat1 et cum dabitur ei videre quod optat1 ut videlicet infra videat consumatum donum ,spiritus ,sancti in populo christiano1 sicut futurum credimus in adventu ,heliae1 qui venturus est omnia consumare1 videns sanctum illum ordinem1 quem ,ecclesia spiritualis peperit quasi de abditis praesepii locis venientem ad lucem1 accipiet eum in ulnas fidei et dilectionis suae et pronunciabit in eo illum esse vivificantem spiritum1 in quo est salus mundi1 qui et loquetur in eo ad praedicandum evangelium regni in universo mundo4 ,illud scilicet evangelium de quo dicit ,joannes in ,apoc4 ,,xiii3 vidi angelum volantem per medium coeli1 et datum est illi evangelium aeternum4 ,sed quare vel a ,domino dicitur evangelium regni1 vel a ,joanne evangelium aeternum nisi quia id quod mandatum est nobis a ,christo vel apostolis secundum fidem sacramentorum1 quantum ad ipsa sacramenta transitorium est et temporale1 quod autem per ea significatur1 aeternum4 ,sfortunatamente il codice ha una lacuna dove si citava il titolo dell'opera1 da cui i giudici di ,anagni tolsero il passo surriferito4 ,ma noi possiamo congetturare che essa sia l',esposizione dei quattro ,evangeli1 ricordata dal ,salimbene 7pag4 #abd73 ,anno ,domini ,,mccxlviii cum essem cum fratre ,hugone in ,provincia ,provinciae apud castrum ,arearum1 ubi ,saccati sumpserunt initium1 et ubi habitabat frater ,hugo1 accepi ab eo quod habebat de expositione abbatis ,joachim super quatuor ,evangelistas4 ,non ostante che questa opera sia citata dai giudici di ,anagni non posso tenerla per autentica1 perch ,gioacchino nelle opere genuine non parla mai dell',evangelo eterno in modo cos esplicito1 come nel passo surriferito4 ,e la falsit mi pare pi manifesta1 quando confronto questo passo coll'analogo della ,concordia1 ove commentato lo stesso testo di ,s4 ,luca 7,conc41 ,v1 #dc1 fol4 #hj1 col4 #c-d73 ,symeon suscipiens natum ,christum dixit ,lumen ad revelationem gentium et quod subjunxit ad gloriam plebis tuae ,israel ad illos ,israelitas referendum est1 qui credituri sunt per verbum in fine postquam introiret plenitudo gentium4 ,,indice ,,avvertenza ,pag4 ,,vii ,,introduzione -- ,il movimento intellettuale contemporaneo dell'eresia4 ,i4 ,primo periodo della scolastica4 ,nominalismo4 ,realismo4 ,concettualismo #a-ah ,,ii4 ,condizioni politiche e religiose che preparano il secondo periodo della scolastica #ah-be ,,iii4 ,secondo periodo della scolastica4 ,tomismo e ,scotismo #bf-db ,,iv4 ,oppositori del ,tomismo #dc-df ,v4 ,influsso del ,tomismo sulla letteratura4 ,dante #df-eg ,,vi4 ,terzo periodo della scolastica4 ,parallelo fra ,dante e ,petrarca #eg-ga ,,libro ,i ,,dall',,eresia ,,allo ,,scisma ,,capitolo ,,primo -- ,i ,catari4 ,i4 ,i dommi del ,catarismo #gc-hc ,,ii4 ,polemiche catare #hd-hg ,,iii4 ,dottrine morali dei ,catari #hg-ic ,,iv4 ,culto esterno e gerarchia #ic-ii ,v4 ,origine del ,catarismo #ajj-ajg ,,vi4 ,durata1 diffusione1 intensit del movimento cataro #ajh-abe ,,vii4 ,valore del ,catarismo #abf-acd ,,capitolo ,,secondo -- ,i ,valdesi4 ,i4 ,rapporto tra ,catari e ,valdesi #acd-aej ,,ii4 ,precursori dei ,valdesi #aej-afd ,,iii4 ,pietro ,valdez e l'opera sua #afe-agd ,,iv4 ,dottrine primitive dei ,valdesi #agd-aib ,v4 ,dottrine posteriori e rottura definitiva col ,cattolicismo #aib-bjf ,,capitolo ,,terzo -- ,patarini ed ,arnaldisti4 ,i4 ,storia dei ,patarini sino alla morte di ,erlembardo #bjg-bbh ,,ii4 ,la lotta delle investiture #bbh-bca ,,iii4 ,arnaldo da ,brescia4 ,sua vita #bca-bdf ,,iv4 ,dottrine di ,arnaldo e degli ,arnaldisti #bdf-bef ,v4 ,riassunto del primo periodo #beg-bei ,,libro ,,ii ,,dallo ,,scisma ,,all',,eresia ,,capitolo ,,primo -- ,l'abbate ,gioacchino4 ,preambolo #bfa-bfb ,i4 ,vita e carattere dell'abbate ,gioacchino #bfb-bia ,,ii4 ,le opere autentiche e le spurie #bia-cah ,,iii4 ,esposizione del ,decacordo e della ,concordia #cai-ceb ,,iv4 ,il ,commento all',apocalisse #cec-cgc ,v4 ,la dottrina dell'abbate ,gioacchino #cgc-chg ,,vi4 ,origine del ,gioachimismo #chg-dji ,,capitolo ,,secondo -- ,amorico di ,bena ed il movimento francescano4 ,i4 ,amorico e gli ,almariciani #dji-dai ,,ii4 ,l'ordine francescano durante la vita del suo fondatore #dai-dce ,,iii4 ,i primi dissidii francescani4 ,il generale frate ,elia ed i suoi oppositori #dce-ddh ,,iv4 ,giovanni da ,parma e l',evangelo eterno #ddi-dhc ,v4 ,pier ,giovanni ,olivi ed ,ubertino da ,casale #dhd-ead ,,vi4 ,la lotta dei francescani contro ,giovanni ,,xxii4 ,michele da ,cesena e ,guglielmo ,occam #ead-eee ,,conclusione -- ,valore dell'eresia medievale #eeg-eei ,diversi errori sono sfuggiti nella stampa1 i quali saranno facilmente avvertiti dal sagace lettore4 ,a me preme notare questi soli1 che guastano il senso3 ---------------------------------------- -------------------------- ,pag4 ,lin4 ,,errori ,,correzioni ---------------------------------------- -------------------------- #bja #a ,ma la celebrazione della ,dicemmo pi sopra che messa per parte dei laici secondo i ,valdesi ad ogni laico era dato di celebrar la messa2 ma codesta celebrazione #cgb #g-i ,roma1 non in quanto ,roma1 in quanto rappresenta rappresenta la ,chiesa1 ma non la ,chiesa1 bens bens la moltitudine dei la moltitudine dei reprobi1 reprobi non si raccoglie la quale non si raccoglie #dha #ad-ae non solo come gioachimita non solo quale capo del bens quale capo del partito intransigente1 partito intransigente bens come gioachimita ,,note3 #a ,giovanni ,scoto ,erigena nacque in ,irlanda 7,scotia major7 sul cominciare del secolo nono4 ,carlo il ,calvo non molto dopo il suo innalzamento al trono 7#hdc7 lo chiam a dirigere la scuola palatina1 e pi tardi gli commise di tradurre dal greco le opere del pseudo ,dionigi l',areopagita4 ,indarno il papa ,niccol ,i si dolse che questa traduzione fosse pubblicata prima di venire sottoposta alla censura4 ,scoto mor in ,francia intorno all'anno #hgg4 ,secondo l',haurau la fine tragica in ,inghilterra attribuitagli dagli storici una favola nata dallo scambio di due omonimi4 #b ,le immagini adoperate da ,scoto sono tutte improntate all'emanatismo neoplatonico4 ,de divis4 nat41 ,,iv1 #e3 pag4 #caa ,est autem generalissima quaedam et communis omnium natura1 ab uno omnium principio creata2 ex qua veluti amplissimo fonte per poros occultos corporales creaturae velut quidam rivuli derivantur1 et in diversas formas singularum rerum eructant4 ,n crediate che questa communis natura sia una cosa diversa dal principium4 ,basterebbero tra mille questi due passi a mostrarne l'identit1 ,,iii1 #bc3 pag4 #bdi ,creatur enim a se ipsa in primordialibus causis1 ac per hoc se ipsam creat1 hoc est in suis theophaniis incipit apparere1 ex occultissimis naturae suae sinibus volens emergere ,,iii1 #ag3 pag4 #bch ,proinde non duo a se ipsis distantia debemus intelligere ,dominum et creaturam1 sed unum et id ipsum4 ,nam et creatura in ,deo est subsistens1 et ,deus in creatura mirabili et ineffabili modo creatur4444 omnia creans in omnibus creatum1 et omnium factor factum in omnibus4 ,scoto ,erigena il primo rappresentante di quell'indirizzo filosofico1 che attribuisce una realt a s ai concetti universali4 ,ac per hoc intelligitur quod ars illa1 quae dividit genera in species1 et species in genera resolvit1 non ab humanis machinationibus sit facta1 sed in natura rerum ab auctore omnium artium1 quae vero artes sunt1 condita4 ,de divis4 nat41 ,,iv1 #d1 pag4 #caj4 ,cito l'ediz4 del #ahch pubblicata in ,mnster4 #c ,,anselm4 ,de fide ,trinit41 cap4 #b4 ,illi utique nostri temporis dialectici imo dialectice haeretici1 qui non nisi flatum vocis putant esse universales substantias4 ,non metto in dubbio che l'espressione flatus vocis sia stata usata da ,roscellino1 il quale nella disputa contro i ,realisti ebbe i suoi buoni motivi di opporre ad un'affermazione assoluta un'assoluta negazione4 ,dal che non segue per che si debba intendere alla lettera questa espressione polemica1 come se ,roscellino tenga gli universali per puri nomi1 ai quali non corrisponda neanche un concetto4 #d ,,abelardo nel trattato ,de ,divis4 et definit4 7,ouv4 ind4 d',ablard1 pars ,v4 ,cousin1 #ahcf1 p4 #dga74 ,fuit autem1 memini1 magistri nostri ,roscellini tam insana sententia1 ut nullam rem partibus constare vellet sed sicut solis vocibus species1 ita et partes adscribebat4 ,in altre parole la scomposizione del tutto nelle sue parti 7quando la totalit organica71 un processo puramente intellettivo4 ,in realt non si pu staccare una parte dall'altra senza distruggere la parte stessa1 come ad esempio un membro divelto dall'organismo non pi cosa vivente1 ma materia inerte4 ,ma se si considera la cosa pi da vicino1 il vero nominalista non pu ammettere questa forza misteriosa1 che conferisce alle parti un nuovo valore1 e le trasforma in membra vive di una totalit ideale4 ,il vero indivisibile per il nominalista non dunque il tutto1 ma ci che non ha parti di sorta4 ,questo lo schietto individuo1 ente semplice1 che resta sempre eguale a s medesimo1 bench la mente nostra guardandolo da var aspetti1 possa artificiosamente dividerlo in altrettante porzioni4 #e ,s4 ,tommaso nella ,summa ,theolog4 ,i1 ,quaest4 ,,ii1 art4 #a1 ricorda evidentemente il celebre argomento di ,s4 ,anselmo3 ,sed intellecto quid significet hoc nomen ,deus1 statim habetur quod ,deus est4 ,significatur enim hoc nomine id quo majus significari non potest3 majus autem est quod est in re et in intellectu1 quam quod est in intellectu tantum3 unde cum intellecto hoc nomine ,deus1 statim sit in intellectu1 sequitur etiam quod sit in re4 ,e lo combatte in questo modo3 forte ille qui audit hoc nomen ,deus non intelliget significari aliquid1 quo majus cogitari non possit1 cum quidam crediderint ,deum esse corpus4 ,dato etiam quod quilibet intelligat hoc nomine ,deus significari hoc quod dicitur1 scilicet illud quo majus cogitari non potest1 non tamen propter hoc sequitur quod intelligat id quod significatur per nomen1 esse in rerum natura sed in apprehensione intellectus tantum4 ,all',aquinate non isfuggirono certo i pericoli dell'identificazione del reale coll'ideale1 e di quel semirazionalismo che ne era la conseguenza1 ed il meglio che potesse vi si oppose4 ,valga ad esempio il confronto delle due interpretazioni del domma della ,trinit4 ,s4 ,anselmo nel ,monol4 cap4 #dg1 scrive3 ,at si ipsa substantia ,patris est intelligentia1 et scientia1 et sapientia et veritas1 consequenter colligitur quia sicut ,filius est intelligentia et scientia et sapientia et veritas paternae substantiae1 ita est intelligentia intelligentiae1 scientia scientiae4 ,cap4 #di3 ,quam enim absurde negetur summus spiritus se amare sicut sui memor est1 et se intelliget64444 otiosa namque et penitus inutilis est memoria et intelligentia cujuslibet rei1 nisi prout ratio exigit1 res ipsa ametur vel reprobetur4 ,la qual dottrina mena a questo risultato1 che non solo l'essenza1 ma anche le funzioni delle tre persone sono identiche2 onde se salva l'unit di natura1 corre pericolo la trina distinzione1 o per parlare il linguaggio di ,s4 ,tommaso3 ,sed secundum ,anselmum sicut ,pater est intelligens et ,filius est intelligens1 et ,spiritus ,sanctus est intelligens2 ita ,pater est dicens1 ,filius est dicens1 et ,spiritus ,sanctus est dicens1 et similiter quilibet eorum dicitur4 ,ergo nomen ,verbi essentialiter dicitur in divinis et non personaliter4 ,il che non vero1 perch sicut ,verbum non est commune ,patri et ,filio et ,spiritui ,sancto ita non est verum quod ,pater et ,filius et ,spiritus ,sanctus sint unus dicens 7,s4 ,t41 ,i1 quaest4 ,,xxxiv1 art4 #a74 ,questa risposta mostra il metodo di ,s4 ,tommaso1 che tutto fondato sull'autorit4 ,se nei libri canonici scritto il ,verbo non esser comune al ,padre ed allo ,spirito1 la relazione1 che viene rappresentata dal ,verbo1 non pu attribuirsi alle altre persone4 ,e qualunque sieno i bisogni della ,ragione debbono tacere innanzi alla sacra testimonianza1 la quale sola ci pu dar contezza dei misteri divini4 ,per rationem igitur naturalem cognosci possunt de ,deo ea quae pertinent ad unitatem essentiae1 non autem ea quae pertinent ad distinctionem personarum 7,ivi1 qu4 ,,xxxii1 art4 #a74 #f ,,scoto ,,erig41 ,de divis4 nat41 ,,ii1 #bb1 pag4 #abd4 ,patri dat 7,theologia7 omnia facere1 ,verbo dat omnes4444 primordiales rerum causas aeternaliter fieri3 ,spiritui dat ipsas primordiales causas in ,verbo factas in effectus suos foecundatas distribuere4 ,v1 #be1 pag4 #dgi4 ,ac si aperte diceret3 ,si ,dei sapientia in effectus causarum1 quae in ea aeternaliter vivunt1 non descenderet1 causarum ratio periret2 pereuntibus enim causarum effectibus nulla causa remaneret1 sicuti pereuntibus causis nulli remanerent effectus4 #g ,molti scrittori distinguono il nominalismo di ,roscellino dal concettualismo di ,abelardo riferendosi al noto passo di ,giovanni ,saresberiense 7,metalogicus1 ,,ii1 #ag1 pag4 #had1 ,amstelaedami #affd7 alius sermones intuetur et ad illos detorquet quicquid alicubi meminit scriptum2 in hac autem opinione deprehensus est ,peripateticus ,palatinus1 ,abaelardus noster4 ,la testimonianza di ,giovanni 7nato a ,salisbury intorno al #aaaj o #bj1 morto vescovo di ,chartres nel #aahj7 molto importante1 comecch ei fusse discepolo di ,abelardo tra il #aacf e il #aadh1 e degli scrittori di quell'et l'unico che studiasse di giudicare spassionatamente le opposte scuole1 senza abbracciarne alcuna4 da supporre adunque che una differenza interceda tra il nominalismo di ,roscellino e il concettualismo di ,abelardo4 ,il primo per opporsi bruscamente ai realisti disse gli universali pure voci1 senza ricercare n se a questi nomi corrispondano concetti determinati1 n se questi concetti sieno formati dalla nostra mente in un modo arbitrario ovvero necessariamente4 ,abelardo defin meglio la dottrina nominalistica riempiendo questi vuoti4 ,gli universali ut sic non sono entit reali1 bens concetti che il nostro intelletto non pu a meno di formare sulla scorta dei reali rapporti di somiglianza ed affinit tra i var esseri della natura4 #h ,vedi la commovente confessione ad ,eloisa che comincia3 ,heloisa quondam mihi in seculo cara1 nunc in ,christo carissima4 7,opp41 ed4 ,cousin1 ,i1 #fhj74 #i ,roscellino1 non ammettendo altre realt dagli individui in fuori1 dovea profondamente modificare il senso tradizionale del domma della ,trinit4 ,e gli erano aperte due vie4 ,o far ritorno al monoteismo ebraico1 tenendo la distinzione delle persone per un fatto subbiettivo nato dalla necessit in cui si trova l'intelletto nostro di guardare da tre aspetti diversi ci che pure uno in s2 ovvero fare delle persone tre individui distinti1 la cui unit1 puramente nominale1 stia nella conformit perfetta dei pensieri e voleri4 ,quest'ultimo partito sceglie ,roscellino1 come ne attesta ,sant',anselmo ,de fide ,trin4 c4 #c4 ,tres personae sunt tres res sicut tres angeli aut tres animae1 ita animae1 ut voluntas et potentia omnino sint idem4 ,l'eresia dunque di ,roscellino il ,triteismo di ,giovanni ,filopono non certo il ,monarchianismo di ,sabellio4 #aj ,s4 ,bernardo nella lettera a ,innocenzo ,,ii 7,ep4 #ccj7 chiama ,abelardo ,pier ,dragone per metterlo a paro con ,pierleone1 l'antipapa ,anacleto4 ,evasimus rugitum ,petri ,leonis1 sedem ,simonis ,petri occupantem2 sed ,petrum ,draconem incurrimus1 fidem ,simonis ,petri impugnantem4 ,gioco di parole1 che delicatamente ricordava al ,papa i servigi prestati al tempo dello scisma4 ,v4 lett4 #ahi4 ,leonem evasimus sed incidimus in draconem1 qui non minus forsan nocet in insidiis quam ille rugiens de excelso4 #aa ,introd4 ad ,theolog41 ,opp41 ed4 ,cousin1 ,parigi #ahei1 ,,ii1 pag4 #gh4 ,nec quia ,deus id dixerat creditur1 sed quia hoc sic esse convincitur1 recipitur4444 ,at nunquam1 si fidei nostrae primordia statim meritum non habent1 ideo ipsa prorsus inutilis est judicanda1 quam postmodum charitas subsecuta obtinet1 quod illi defuerat4444 ,nec quod levitate geritur1 stabilitate firmabitur4 ,unde et in ,ecclesiastico scriptum est3 ,qui cito credit levis est corde et minorabitur4 #ab ,op4 cit41 pag4 #ab ,videtur autem nobis suprapositis trium personarum nominibus summi boni perfectio diligentur esse descripta4444 ,patris quippe nomini divinae magistratis potentia designatur1 qua videlicet quidquid velit efficere possit4444 ,filii vero ,verbi appellatone sapientia ,dei significatur quia scilicet cuncta discernere valeat1 ut in nullo penitus decipi queat4 ,at vero ,spiritus ,sancti vocabulo ipsa ejus charitas seu benignitas exprimitur1 qua videlicet optime cuncta vult fieri seu disponi4 ,lo ,spirito ,santo non vuol dire un rapporto di ,dio a s medesimo1 ma ad altro4 ,introd4 pag4 #aja3 ,procedere quod est ,deum se per caritatem ad alternum extendere4 ,quodammodo enim per amorem unusquisque ad alterum procedit1 cum proprie nemo ad seipsum caritatem habere dicatur4 ,notisi anche questo passo che pare scritto dall',erigena4 ,theol4 ,christ41 ,i1 #e1 pag4 #cgi3 ,bene autem ,spiritum ,sanctum animam mundi1 quasi vitam universitatis ,plato posuit4 ,quest'ultima opinione1 cos acerbamente censurata da ,s4 ,bernardo 7,lettera citata3 ,dum multum sudat quommodo ,platonem faciat christianum1 se probat ethnicum7 fu tolta a principale argomento d'accusa nel ,concilio di ,sens1 e poi sconfessata da ,abelardo nel trattato ,de divisione et definitione 7,ouvrages indites d',ablard par ,v4 ,cousin1 ,paris #ahcf1 p4 #dge74 ,sed haec quidem fides platonica ex eo erronea esse convincitur quod illam quam mundi animam vocat1 non coeternam ,deo sed a ,deo1 more creaturarum1 originem habere concedit4 ,spiritus enim ,sanctus ita in perfectione divinae ,trinitatis consistit1 ut tara ,patri quam ,filio consubstantialis et coaequalis et coaeternus esse a nulla fidelium dubitetur4 ,dal che il ,cousin ha benissimo dedotto che questo trattato posteriore alla ,teologia1 e scritto dopo il ,concilio di ,sens4 ,il libro dunque della ,dialettica citato nella ,teologia non pu essere questo de divisione pubblicato dal ,cousin4 #ac ,theolog4 christ41 ,v1 pag4 #eff3 ,necessario itaque ,deus mundum esse voluit1 nec otiosus extitit1 quia eum priusquam fecit facere non potuit4 #ad ,comm4 in ,epist4 ad ,rom41 ,,ii1 pag4 #bch3 ,magis hoc ad poenam peccati1444 quam ad culpam animi et contemptum ,dei referendum videtur4 ,imperocch 7,eth41 c4 #ac1 pag4 #fae7 non est peccatum nisi contra conscientiam4 ,in questo punto 7sia detto per incidenza7 ,abelardo rasenta il ,kant 7,eth41 cap4 #g73 ,opera omnia in se indifferentia sunt nec nisi pro intentione agentis vel bona vel mala dicenda sunt4 #ae ,comm4 in ,epist4 ad ,rom41 ,,ii1 pag4 #bjg3 ,est illa summa in nobis per passionem ,christi dilectio1 quae non solum a servitute peccati liberat1 sed veram nobis filiorum ,dei libertatem acquirit2 ut amore ejus potius quam timore cuncta impleamus4 #af ,theol4 ,christ41 ,i1 #b4 #ag ,sui fratelli ,thierry e ,bernardo1 bretoni1 nati a ,moclan presso ,quimperl1 vedi ,,haur,,au1 ,histoire de la ,phil4 scolastique1 ,premire partie1 ,paris #ahgb1 pag4 #cib4 ,l',haurau ha dimostrato che il vero autore del rinnovato realismo ,thierry1 e che ,bernardo nell'opera sua1 recentemente pubblicata dal ,barach 7,bernardi ,silvestris ,de mundi universitate libri duo seu ,megocosmus et ,microcosmus1 ,innsbruck #ahgf7 non fa se non una parafrasi poetica delle dottrine insegnategli dal fratello4 ,lo scritto di ,thierry intitolato ,de sex dierum operibus ci pervenuto mutilato1 non pi che il primo libro e parte del secondo1 tuttora inediti4 ,dai frammenti pubblicati dall',haurau riproduco questo che espone in forma concisa il pi schietto panteismo 7pag4 #djb73 ,unitas ipsa divinitas est4 ,at divinitas singulis rebus forma essendi est1 nam sicut aliquod ex luce lucidum est1 vel ex calore calidum1 ita singulae res ex divinitate esse suum sortiuntur4 ,unde ,deus totus et essentialiter ubique esse vere perhibetur1 unde vere dicitur omne quod est ideo est quia unum est4 ,bernardo nel ,megocosmo non meno esplicito 7,barach4 pag4 #cj74 ,rerum porro universitas mundus nec invalida senectute decrepitus1 nec supremo est obitu dissolvendus1 cum de opifice causaque operis1 utrisque sempiternis1 de materia formaque materiae1 utrisque perpetuis1 ratio cesserit permanendi4 ,usia namque primarie aeviterna1 et perseveratio fecunda pluralitatis simplicitas4 ,una est1 sola est1 ex se vel in se tota natura ,dei4 ,e qui torna la vecchia imagine neoplatonica gi usata da ,thierry4 ,ex ea igitur luce inaccessibili splender radiatus emicuit4444 ,bernardo nato forse un dieci anni pi tardi di ,guglielmo di ,champeaux 7intorno al #ajhj7 gli sopravvisse circa quaranta4 ,guglielmo mor nel #aaba1 ,bernardo il #aafa1 diciannove anni pi tardi di ,abelardo1 del quale una tradizione lo fa scolare 7,,charles ,,de ,,remusat1 ,ablard1 ,i1 #bgb74 #ah ,guglielmo nato a ,conches in ,normandia1 insegn per lungo tempo a ,parigi1 ove mor nel #aaed4 ,oltre al commento del ,timeo e del ,de ,consolatione di ,boezio scrisse la ,philosophia mundi1 che fu pubblicata sotto il nome di ,beda nelle opere di questo padre1 e sotto il nome di ,onorato d',autun nel tom4 ,,xx della ,maxima ,bibliotheca patrum4 ,se ,guglielmo fosse stato conseguente a s medesimo1 avrebbe dovuto1 come bene avverte l',haurau1 fare una confessione panteistica non diversa da quella di ,thierry e ,bernardo4 ,in verit se lo ,spirito ,santo l'anima del mondo1 altrettanto deve dirsi di ,dio ,padre1 con cui lo ,spirito tutt'uno in essenza4 ,ma ,guglielmo non che ridursi a questo stremo1 difende invece con grave inconseguenza il dualismo ortodosso4 ,e vedi stranezza di casi6 ,mentre i fratelli ,carnotensi non patirono nessun danno delle loro audaci e franche rivelazioni1 il filosofo di ,conches per lo contrario1 molto pi timido e circospetto di loro1 fu fatto segno agli assalti dei zelanti4 ,a capo dei quali si mise ,guglielmo di ,s4 ,thierry1 cui si aggiunse ,gualtiero da ,s4 ,victor1 ed entrambi chiamarono in aiuto ,s4 ,bernardo1 per ischiacciare il capo del nuovo basilisco1 che era pur mo' nato dal triste seme dell'antico4 ,per non fu convocato un concilio1 bens s'impose all'accusato la pronta ritrattazione1 che ei fece nel dialogo intitolato ,dragmaticon ,philosophiae 7,,haur,,au1 ,i1 pag4 #dcb74 #ai ,gilberto1 nato a ,poitiers1 era nel #aace cancelliere della chiesa di ,chartres4 ,nel #aadj scolastico di ,s4 ,ilario in ,poitiers1 e l'anno appresso vescovo di quella diocesi4 ,il suo libro ,dei sei principii che tratta diffusamente delle sei ultime categorie toccate di volo da ,aristotile1 ebbe tal successo1 che fino al secolo ,,xvi fu sempre unito al pari dell',isagoge porfiriana al trattato aristotelico4 ,nel commento al ,de ,trinitate del pseudo ,boezio svolta la dottrina realistica1 che il contemporaneo ,giovanni di ,salisbury espone nel seguente modo 7,metal41 ,,ii1 #ag1 pag4 #hag73 ,est autem forma nativa originalis exemplum1 et quae non in mente ,dei consistit1 sed in rebus creatis inhaeret4 ,haec greco eloquio dicitur habens se ad idaeam ut exemplum ad exemplar2 sensibilis quidem in re sensibili1 sed mente concipitur insensibilis2 singularis quoque in singulis1 sed in omnibus universalis4 ,queste forme sono la vera realt1 e non sono esse nelle cose1 ma piuttosto le cose in loro4 ,egli ben certo che nel nostro mondo la forma non si pu staccare dalla materia se non mentalmente2 onde i due fattori sono talmente intrinsecati1 da poter chiamare sensibile o singola la forma1 in quanto si manifesta e determina nelle cose individuali4 ,ma badiamo bene1 l'individuo non nulla di originario1 bens il risultato della complicazione di fattori universali4 ,la saggezza1 la forza d'animo1 la figura di ,sileno ecc41 formano quel tutto che si chiama ,socrate1 ma ciascuno di questi fattori considerato da per s un universale che pu trovarsi anche in ,platone ed ,aristotile4 ,questo tutto cos composto si pu dire substans1 in quanto il soggetto degli accidenti2 il che non importa che sia la vera sostanza1 perch anzi in tanto esiste in quanto ha per s una parte di quell' che l'universale4 ,l'applicazione teologica la seguente1 che io tolgo dall',haurau pag4 #dgb3 ,dieu est ainsi que ,socrate un individue du genre de la substance2 et comme la raison d'tre de ,socrate est l'humanit qui vit en lui1 de mme doit-on distinguer ce qui est ,dieu1 ce ,dieu1 de la forme essentielle qui est la ,divinit4 ,mme raisonnement sur les personnes divines4 ,elles se distinguent de l'essence et cependant elles participent non seulement de la mme essence1 mais encore de la mme subsistance4 ,ce parquoi les personnes diffrent entre elles est en elles un principe di distinction formelle4 ,in altre parole ,dio come tutti gl'individui risulta da fattori od elementi universali4 ,uno di questi elementi il predominante1 e costituisce l'essenza di ,dio1 o la deit1 analogo a quello che in ,socrate chiamiamo l'umanit4 ,ma come in ,socrate distinguiamo anche la saggezza1 la forza di volont e simili1 cos in ,dio distinguiamo le persone4 ,il principio adunque di questa distinzione s'ha da trovare in altri fattori universali1 non in quello che diremmo centrale1 e costituisce l'unit di essenza4 ,quamvis enim in eo1 quo sunt1 i4 e4 essentia1 quae de illis praedicatur sit eorum indifferentia1 est tamen ipsorum per quaedam1 quae de uno dici non possunt1 ideoqui quae de diversis dici necesse est1 differentia4 ,questa dottrina non parve meno sospetta delle precedenti4 ,nel #aadf due arcidiaconi di ,gilberto ,calon e ,arnauld lo denunziarono come eretico al ,papa ,eugenio ,,iii4 ,il quale nel suo viaggio in ,francia nel #aadh tenne un concilio1 ove intervenne da promotore il terribile ,s4 ,bernardo4 ,quattro proposizioni sospette1 tolte dai libri di ,gilberto1 furono sconfessate1 ma non per questo si approvarono le quattro opposte di ,s4 ,bernardo4 ,bens furono sottoposte ad esame pochi giorni dopo nel concilio trasferitosi a ,reims1 e dopo molte concessioni reciproche si venne a tali formole1 che sebbene suonassero censure per ,gilberto1 pure non si sapeva con certezza qual parte avesse vinto se l'accusatore1 o l'accusato4 ,gilberto mor nel #aaed4 #bj ,ugo 7#ajif-aada7 ebbe a scolare ,riccardo 7 #aagc74 ,ed entrambi si chiamano vittorini dall'abbazia di ,s4 ,victor in ,parigi di cui facean parte4 ,gualtiero abbate della stessa abbazia secondo ,buleo 7,hist4 univ4 paris41 ,i1 pag4 #djd7 scrisse3 contra manifestas et damnatas etiam in ,conciliis haereses1 quas sophistae ,abaelardus1 ,lambardus1 ,petrus ,pictavinus et ,gilbertus ,porretanus1 quatuor labyrinti ,franciae1 uno spirito aristotelico afflati1 libris sententiam suorum acuunt1 limant1 roborant4 ,visse intorno al #aahj4 ,vedi ,,fabric41 a4 q4 n4 #ba ,pietro ,lombardo da ,lumello morto vescovo di ,parigi nel #aafd4 ,nel #aaeb pubblic il ,liber sententiarum1 che fece poi da testo nelle scuole teologiche4 ,prima di lui ,ugo da ,s4 ,vittore avea pubblicata la ,summa sententiarum sive eruditionis theologicae4 7,opp41 ed4 ,rotomagi1 #afdh1 ,,iii1 #dag-dgb74 ,e dopo di lui ,pietro di ,poitiers1 suo discepolo 7morto arcivescovo nel #abje7 scrisse quinque libros sententiarum4 7,,fabricio1 ed4 fior41 ,v1 #beh74 #bb ,giovanni da ,salisbury nato tra il #aaaj e il #aabj1 morto vescovo di ,chartres nel #aahj4 ,i due noti libri il ,policraticus ed il ,metalogicus furon pubblicati nel #aaei secondo lo ,schaarschmidt 7,iohannes ,sarisberiens4 pag4 #adc e #baa74 ,lo stesso autore giustamente osserva 7pag4 #hd73 ,grade darauf beruht ein grosser ,theil des ,interesses1 welches man an ihm nehmen muss1 dass er sich von der unerquicklichen ,modewissenschaft der gelehrten ,schulen seiner ,zeit1 der disputirenden ,dialektik1 zu den ,alten als einer reineren ,quelle der ,geistebildung gewandt hat1 und ein ,vorlufer des ,humanismus die ,frchte dieser seiner classischen ,studien in eigene ,leistungen darzulegen und auszupragen bestrebt ist4 7pag4 #cac74444 von der ,unzulnglichkeit unseres ,erkennens in ,bezug auf die hochsten ,fragen durchdrungen1 immer auf das praktische ,gebiet der ,ethik hinuber eilte4 ,che ,giovanni penda per la ,filosofia accademica ,v4 ,polic41 ,,vii1 #a e #b2 #aa1 #bb2 ,metal41 #aa1 #ad2 ,,iv1 #bj4 #bc ,le opinioni filosofiche di ,averro s'accordavano tanto poco col dommatismo religioso1 che la sua alta posizione sociale di ,kad di ,cordova1 e la fama che s'era acquistata colle sue faticose opere non lo salvarono dalle persecuzioni dei fanatici4#bd ,il re ,almanour1 tolte al vecchio filosofo tutte le dignit da lui stesso e dal suo predecessore conferitegli1 lo releg in ,lucera presso ,cordova2 e bench per intercessione altrui gli permettesse di far ritorno in ,marocco1 gl'ingiunse pertanto di passarvi il resto dei suoi giorni nell'isolamento1 e come in reclusione4 ,da quel tempo ,averro non si mosse pi dalla capitale1 dove1 affranto dal destino mor nel #aaih1 in et di settantadue anni4 7,era nato a ,cordova nel #aabf74 ,il ,,munk 7,mlanges de philosophie juive et arabe1 pag4 #dee-ef7 espone in questi termini le opinioni del filosofo arabo3 ,malgr ses opinions si peu d'accord avec ses croyances religieuses1 ,ibn-,roschd tenait a passer pour bon musulman4 ,selon lui les vrits philosophiques sont le but plus lev1 que l'homme puisse atteindre1 mais il n'y a que peu d'hommes qui puissent y parvenir par la spculation et les rvlations prophtiques1 qui taient ncessaires pour rpandre parmi les hommes les vrits ternelles1 galement proclames par la religion et la philosophie4 ,nous devons tous dans notre jeunesse nous laisser guider par la religion et suivre strictement ses prceptes2 et si plus tard1 nous arrivons comprendre les hautes vrits de la religion par la voie de la spculation1 nous ne devons pas ddaigner les doctrines et les prceptes dans lesquels nous avons t levs4 ,intorno agl'indifferenti riscontra ,,reuter1 ,geschichte der relig4 ,aufklrung im ,mittelalter1 ,,ii1 #acc e segg4 #bd ,sul fanatismo dei ,musulmani occidentali molto superiore a quello degli occidentali vedi ,,dozy1 ,hist4 de l',islamisme1 ,paris #ahgi1 pag4 #cdj e segg4 #be ,sull'importanza che ebbe nel secolo ,,xiii il ,fons vitae dell',avicebronio il ,munk1 op4 cit4 pag4 #aea1 dice3 ,il parat avoir exerc une influence notable dans les coles chrtiennes et avoir donn naissance des doctrines htrodoxes que les thologiens jugeaient assez redoutables pour s'armer contre elles de tous les arguments que leur fournissaient les dogmes religieux et une dialectique subtile4 ,les frquentes citations du livre ,fons vitae que nous rencontrons notamment dans les ouvrages d',albert le grand et de ,s4 ,thomas d',aquin1 tmoignent de la grande vogue qu'avait alors ce livre et de la profonde sensation que faisaient les doctrines qui y taient dveloppes4 ,lo stesso ,munk fece l'importante scoperta che il creduto filosofo arabo 7moro dice ,bruno71 del quale nessuno sapeva dire quando e dove fosse nato1 un poeta e filosofo ebraico ben noto1 ,salomon-,ibn-,gebirol1 nome che passando per le bocche dei latini si corruppe in ,avicebronio1 nello stesso modo che ,ibn-,roschd divenne ,averro1 ,ibn-,sina ,avicenna4 ,il y a peu de noms aussi populaires parmi le ,juifs que celui de ,salomon ben-,gebirol2 un grand nombre de ses hymnes se sont conservs jusqu' nos jours dans la liturgie sinagogale de tous les pays4 ,mais tout ce que nous savons de certain sur sa vie1 c'est qu'il tait n ,malaga et qu'il reut son ducation a ,saragosse1 o il composa en #ajde un petit trait de morale 7pag4 #aee74 ,la dottrina dell',avicebronio1 venne compendiata da uno scrittore ebreo di nome ,ibn ,falquera1 il quale tradusse dall'arabo i luoghi pi importanti dei #e libri del ,fons vitae1 che gli parvero contenere tutto il sistema4 ,e dalla traduzione di questo compendio1 e dall'analisi del manoscritto latino del ,fons vitae1 trovato dal ,munk nella biblioteca parigina s'attinge ora una notizia dell',avicebronio molto pi compiuta ed esatta che non dalle citazioni dei dottori scolastici4 ,on reconnait dans ce systme l'influence de la doctrine des ,alessandrins1 et la philosophie de ,ibn-,gebirol1 serait peu prs identique avec celle de ,plotin et de ,proclus si1 domin par le dogme religieux1 il n'avait pas cherch viter les consquences de ces doctrines panthistes en se rfugiant dans l'hypothse de la volont 7pag4 #bca74 #bf ,perversissimum dogma impii ,amorici cujus mentem sic pater mendacii excaecavit1 ut ejus doctrina non tam haeretica censenda sit1 quam insana4 7,,mansi1 ,,xxii1 #ihf74 #bg ,,mart,,ne1 ,thesaurus1 ,,iv1 #aff4 #bh ,universos haereticos1 quibuscumque nominibus censeantur1 facies quidem habentes diversas1 sed caudas ad invicem collegatas4 7,,mansi1 l4 c474 #bi ,moneantur saeculares potestates 4444 pro defensione fidei praestent publice juramentum1 quod de terris suae jurisdictioni subjectis universos haereticos ab ecclesia denotatos bona fide pro viribus exterminare studebunt 4444 ,si vero dominus temporalis requisitus et monitus ab ecclesia terram suam purgare neglexerit ab hac haeretica foeditate 4444 excommunicationis vinculo innodetur4 ,et si satisfacere contempserit infra annum1 significetur hoc summo pontifici3 ut ex tunc ipse vassallos ab ejus fidelitate denunciet absolutos1 et terram exponat catholicis occupandam1 qui eam exterminatis haereticis sine ulla contradictione possideant1 et in fidei puritate conservent4 ,il canone del concilio lateranense contro l'eresia fu inserito nella legge contro gli eretici1 che pubblic ,federico ,,ii nel #bb novembre #abbj giorno della sua incoronazione4 ,quattro anni pi tardi due altri editti pi severi 7,,pietro ,,delle ,,vigne1 ,lett41 ,i1 ep4 #be-bg4 ,,mansi1 ,,xxiii1 #ehf74 #cj ,sul valore di ,vincenzo di ,beauvais scrisse acute osservazioni il ,,bartoli nei ,precursori del ,rinascimento1 pag4 #bi1 e nella ,storia della letteratura italiana1 ,i1 pag4 #bde4 #ca ,riscontrate il bellissimo capitolo del ,,fiorentino sulla scolastica1 nella nota opera ,pietro ,pompazzi1 pag4 #abd e segg41 e dello stesso autore ,manuale di storia di ,filosofia1 parte ,,ii1 pag4 #id e segg4 ,inoltre ,,renan1 ,averros et l',averroisme1 pag4 #bbe1 #c ediz4 #cb ,vedi ,,renan1 op4 cit41 pag4 #cja e segg4 ,che l',anticristo sia messo come il rappresentante dello scisma si pare dall'affresco del ,s4 ,petronio di ,bologna1 ove accanto a ,maometto ed ,averro messo il capo dei nicolaiti1 i quali non si confondevano nel medio evo coi maomettani1 come dice il ,renan1 bens rappresentavano i preti concubinarii1 aspramente combattuti insieme ai simoniaci dalla chiesa romana4 ,l'affresco del ,gaddi nel cappellone degli ,spagnuoli in ,santa ,maria ,novella in luogo di ,nicola ha ,sabellio1 che insieme ad ,ario ed ,averro vengono rappresentati come confusi e vinti dal loro grande avversario4 ,v4 ,,hettner1 ,italienische ,studien1 ,braunschweig #ahgi1 pag4 #aae4 #cc ,s4 ,,tommaso1 ,summa contra ,gentes1 #a1 #bf3 ,quod est commune multis1 non est aliquid praeter multa nisi sola ratione4 ,ivi #a1 #fe3 ,universalia non sunt res subsistentes1 sed habent esse solum in singularibus ut probatur in ,,vii met4 #cd ,s4 ,,tommaso1 ,de univ4 opusc4 #ej ed4 ,parma #ahfd1 tom4 ,,xvii1 pag4 #abh b4 ,et tangitur in hoc duplex esse universale3 unum quod est in rebus1 aliud secundum quod est in anima4 ,et quantum ad istud esse quod est rationis1 habet rationem praedicabilis2 quantum vero ad aliud esse1 est quaedam natura1 et non est universale actu1 sed potentia2 quia potentiam habet ut talis natura fiat universalis per actionem intellectus1 4444 depurantis ipsam 7naturam7 a conditionibus quae sunt hic et nunc4 #ce ,cito il noto passo di ,,alberto ,,magno1 ,de natura et orig4 animae1 ,tract4 ,i1 cap4 ,,ii 7,opp41 ,lugduni #afea1 tom4 ,v1 pag4 #ahf b473 et tunc resultant tria formarum genera2 unum quidem ante rem existens1 quod est causa formativa rerum1 praehabens simpliciter et immaterialiter et immobiliter omnes diversitates formarum factorum materialiter2 aliud autem est ipsum genus formarum1 quae fluctuant in materia et materiae sunt perfectiones2 tertium antem est genus formarum1 quod abstrahente intellectu separatur a rebus1 secundum modum speciei et generis et generalissimi in quolibet genere rerum4 ,et horum trium generum primum quidem est ante rem1 ut diximus4 ,secundum autem est in re 4444 tertium autem est post rem4 #cf ,anche ,,alberto ,,magno scrisse3 ,de unitate intellectus contra ,averrhoem4 ,,opp41 ,v1 #bah-cg4 #cg ,vedi ,,zeller1 ,philosophie der ,griechen1 ,,ii1 #bc pag4 #eff-gh4 #ch ,nel principio del cap4 #e del lib4 ,,iii ,de anima1 #dcj a #aj-ad ,aristotele dice3 che poich in tutta la natura occorrono differenze di materia e forma potenza ed atto1 si daranno anche nell'anima4 #ci ,de an4 ,,iii1 #e1 pag4 #dcj a #bc-be4 #dj ,,avicenna1 ,de an4 cap4 ,x1 7,venezia #aedf73 ,haec igitur manatio1 vel hoc a quo fit manatio1 cum qua conjungitur anima1 est substantia intellectiva non corporea1 neque in corpore2 sed est existens per se3 quae inhaeret vel accidit vel assistit animae rationali1 sicut inhaeret lumen visui4 ,verum lumen confert vel tribuit cum semplicitate essentiae suae visui virtutem super apprehensionem solum1 et non formam apprehensam2 et haec substantia confert vel tribuit cum simplicitate essentiae suae virtuti rationali virtutem super apprehensionem et facit in ea advenire formas apprehensibiles etiam1 sicut declaravimus4 #da ,aristotelis ,de anima cum ,averrois commentariis1 ,venetiis #aefb fol4 #adi v3 ,ex hoc dicto nos possumus opinari intellectum materialem esse unicum in cunctis individuis4 ,destr4 destruct #a1 dub4 #h3 prae caeteris assimilatur lumini1 et sicut lumen dividitur ad divisionem corporum illuminatorum1 deinde fit unum in ablatione corporum1 sic est res in animabus cum corporibus4 ,per tal guisa ,averro crede di conciliare le due interpetrazioni di ,alessandro d',afrodisia e di ,temistio4 ,questi ha ragione di sostenere esser l'intelletto attivo ed il passivo un solo e medesimo intelletto2 ma ha torto d'intrinsecarlo coll'anima individuale1 n per questo verso si pu dissentire dall',afrodisio1 a mente del quale il vero e compiuto intelletto esterno all'anima umana4 ,prendendo dunque dal ,temistio l'identificazione dei due intelletti1 e dall',afrodisio l'esteriorit ,averro riesciva ad una dottrina psicologica di questa forma3 ,ci che v'ha d'individuale e di diverso negli uomini la forma del corpo organico1 cio l'anima come principio vitale4 ,a quest'anima appartiene il sentire1 l'immaginare1 ed anche una certa virt valutativa4 ,ma questo complesso di funzioni non forma ancora l'intelletto neanche in potenza4 ,occorre l'opera di una causa esterna1 dell'intelletto agente1 perch da quella oscurit si sprigioni una scintilla1 o in altre parole perch l'anima sia capace di nuove funzioni4 ,quindi anche l'intelletto passivo creazione dell',intelletto agente4 ,formatasi questa nuova potenza o l'intelletto passivo1 si tradurr in atto sotto l'influsso permanente del 1 e per tal guisa diverr intelletto acquisito4 #db ,epit4 meteor4 tr4 #d3 ,intellectus autem agens ordinatur ex ultimo horum in ordine1 et ponamus ipsum esse motorem orbis ,lunae4 #dc ,summa theol41 ,i1 qu4 #gi1 art4 #c3 ,si noster intellectus agens non esset aliquid animae1 sed esset quaedam substantia separata1 unus esset intellectus agens omnium hominum1 et hoc intelligunt qui ponunt unitatem intellectus agentis4 ,si autem intellectus agens sit aliquid animae1 et quaedam virtus ipsius1 necesse est dicere quod sint plures intellectus agentes1 secundum pluralitatem animarum1 quae multiplicantur secundum multiplicationem hominum4 #dd ,s4 ,tommaso nell'opuscolo citato ,de ,unitate intellectus1 ediz4 ,parma1 ,opp41 ,,xvi1 #bag a1 dice3 ,se fosse vera la dottrina averroistica sicut igitur paries non videt1 sed videtur ejus color1 ita videretur quod homo non intelligeret1 sed quod ejus phantasmata intelligerentur ab intellectu possibili4 ,come si vede ,s4 ,tommaso combatte ,averro colle stesse immagini da lui adoperate a colorire le proprie dottrine2 n a torto conchiude3 ,impossibile est ergo quod hic homo intelligit secundum positionem ,averrois4 ,e per conseguenza negato l'intelletto1 gli si negher anche la volont pag4 #bah b et ita hic homo non erit dominus sui actus 4444 quod est divellere principia moralis philosophiae4 #de ,anche ,s4 ,tommaso1 sebbene con restrizione1 ammette questo 7,s4 t41 qu4 #hd1 art4 ,,vii73 ,impossibile est intellectum1 secundum praesentis vitae statum1 quo possibili corpori conjungitur1 aliquid intelligere in actu nisi convertendo se ad phantasmata4 #df ,s4 ,tommaso da buon aristotelico non pu ammettere l'assoluto dualismo tra anima e corpo1 ch in tal caso la loro unione sarebbe affatto accidentale4 ,in #aaa ,sent41 dist4 ,v1 qu4 #c1 art4 #b3 si corpus animae accidentaliter adveniret1 unde hoc nomen homo1 de cujus intellectu est anima et corpus1 non significaret unum per se1 sed per accidens1 et ita non esset in genere substantiae4 ,altra conseguenza assurda dell'assoluto dualismo 7,s4 t41 ,i1 qu4 #gf1 art4 #f73 ,dicendum quod si anima uniretur corpori solum ut motor1 nihil prohiberet1 imo magis necessarium esset1 esse aliquas dispositiones medias inter animam et corpus4 ,contro questa separazione protesta pure l'esperienza psichica4 ,ivi1 qu4 #ge1 art4 #d3 ,ostensum est quod sentire non est operatio animae tantum4 ,cum igitur sentire sit quaedam operatio hominis licet non propria1 manifestum est quod homo non est animo tantum1 sed aliquid compositum ex anima et corpore4 ,ivi1 qu4 #ij1 art4 #d3 ,anima autem cum sit pars humanae naturae non habet naturalem perfectionem nisi secundum quod est corpori unita4 ,unde non fuisset conveniens animam sine corpore creari4 ,c4 ,gentes1 ,,ii1 #hc3 ,animae igitur prius convenit esse unitam corpori quam separatam4 #dg ,in ,plotino si trova un accenno a questa dottrina4 ,l'anima come ultimo termine della triade partecipa per un verso della perfezione del nous che la gener1 e per l'altro dell'imperfezione del mondo sensibile da lei generato4 ,enn41 ,v1 #a1 #g4 ,e prima di ,plotino i gnostici aveano nello stesso modo determinata la posizione dell'ultimo eone1 della sophia o achamoth la quale bandita dai confini del beato regno del plroma vive in trepidazione1 e dalle lagrime sue nasce il mondo sensibile4 ,,ireneo1 #a1 #d1 #b ci d la spiegazione del mito4 #dh ,che l'indecisione ed il problema rimonti ad ,aristotele stesso non v'ha dubbio4 ,nella ,metafisica ,aristotele pone nettamente il quesito3 se la sostanza il sostrato a cui tutto si pu attribuire1 mentre esso non s'attribuisce ad alcuno1 che cosa s'ha a dire sostanza8 la materia1 la forma o il sinolo di entrambe8 7,z #c4 #ajbi a #b74 ,a prima giunta sembra la materia1 perch essa sarebbe il soggetto di tutti i predicati qualitativi e quantitativi come rosso1 bianco1 alto1 lungo e simili 7a #ah-bf74 ,ma per un altro verso la materia non mai separabile dalla forma4 ,la pura materia1 destituita di ogni forma1 una astrazione1 in realt dacch il mondo eterno1 sono eterni ad esempio i quattro elementi nei quali la materia intrinsecata ad una forma determinata 7a #bg74 ,ma neanche la forma la vera sostanza1 perch ella l'essenza espressa nella definizione della cosa 7,z4 #d4 #ajcj a #f74 ,e se l'essenza fosse da per s1 come le idee platoniche1 non potrebbe mai predicarsi a soggetti di sorta 7,z4 #f4 #ajca b #af74 ,il che manifesto assurdo1 ch tutti distinguono i predicati essenziali dagli accidentali4 ,la vera sostanza non dunque n la materia n la forma che sono entrambi fattori universali2 ma l'intreccio dell'uno e dell'altro 7,z4 #aj4 #ajcf a #bg74 ,se non che questa soluzione non senza difficolt4 ,aristotele stesso avea detto in un altro capitolo3 lasciamo pure da parte la sostanza composta dei due fattori1 materia e forma1 ch dessa posteriore ai componenti4 7,z4 #c4 #ajbi a #cj74 ,e poi o questa dualit di fattori puramente ideale1 o come diremmo oggi subbiettiva1 ed in tal caso non risoluto ma negato assolutamente il problema4 ,l'individuo originario1 ed quello che 4 ,la scomposizione in materia e forma non sarebbe reale1 ma una necessit del nostro pensiero che guarda la cosa da due aspetti4 ,nella realt delle cose non si darebbe n una materia che si specifichi1 n una forma che s'individui per via2 bens esisterebbero individui che generano individui simili a s 7,z4 #h4 #ajcc b #cc74 ,questo mostruoso individualismo1 che ammetterebbe come originarii ed indeducibili non gli elementi pi semplici1 gli atomi1 ma le individualit pi ricche1 certo lontano dal pensiero di ,aristotele1 il quale non rinunzia a spiegare la genesi dell'individuo4 ,ed in tal caso torna sempre il problema4 ,ammettiamo pure che l'individuo o la sostanza vera consti di due fattori2 ma dei due qual' il determinante e quale l'indeterminato8 #di ,s4 ,tommaso scrisse un opuscolo sul principio dell'individuazione1 nel quale discute le ragioni della sua teorica1 e confuta le obbiezioni che gli si posson muovere4 ,parte dal presupposto aristotelico esser l'individuo nelle cose sensibili ipsum ultimum in genere substantiae1 quod de nullo alio praedicatur1 immo ipso est prima substantia 7,opp41 ed4 cit41 ,,xvi #cbi a74 ,e stantech la forma ha caratteri affatto opposti1 e di sua natura communicabilis est et in multis accipi potest4444 cum una sit ratio speciei in omnibus individuis1 cos chiaro che il principio d'individuazione si debba porre nella materia4 ,s4 t41 ,i1 qu4 #c1 art4 #b3 formae quae sunt receptibiles in materia individuantur per materiam quae non potest esse in alio1 cum primum sit subiectum substans4 ,ma ,s4 ,tommaso non si nasconde le difficolt di questa posizione1 che del resto erano state prima di lui chiaramente esposte da ,aristotele medesimo4 ,de ,princ4 ind4 #cbi b3 ,sed huic objici potest quod materia de sui natura communis est1 sicut et forma1 cum possit una sub pluribus esse4 ,e s'argomenta di schivare queste difficolt per una scappatoia come nell'opuscolo seguente ,de ente et essentia 7cap4 ,,ii1 pag4 #cca a73 materia non quomodo libet accepta est principium individuationis1 sed sola materia signata4 ,ma che cosa s'ha da intendere per questo signum8 ,una certa disposizione posta nella materia a ricevere questa o quella forma1 come interpetra il cardinale ,gaetano1 ovvero un dato quantum1 come vuole ,egidio pel quale materia signata non vuol dire altro se non materia quanta1 o meglio una determinata quantit di materia8 ,quest'ultima interpetrazione certamente pi conforme al testo tomistico4 ,s4 t41 ,i1 qu4 #gf1 art4 #f3 dimensiones quantitativae sunt accidentia consequentia corporeitatem1 quae toti materiae convenit4 ,de ente et essentia1 loc4 cit4 consideratur signatio ejus esse sub certis dimensionibus1 quae faciunt esse et hic et nunc4 ,per si corre il rischio di ridurre le differenze tra gl'individui alla sola quantit1 dottrina che applicata all'uomo sarebbe gravida di conseguenze che ,s4 ,tommaso non saprebbe accettare4 ,ma indipendentemente da questo1 il signum non gi l'impronta di una certa forma8 ,se dunque il principium individuationis non sta nella materia pura1 ma nella segnata1 e se per ottenere questa designazione1 o vogliam dire specificazione della materia pur necessaria la forma1 egli chiaro esser questa e non quella il principio d'individuazione4 #ej ,,scoto1 quaest4 in met4 ,,vii1 qu4 #ac1 scol4 #b 7,opp41 ,,iv1 #gjj1 ed4 ,lione #afci73 ,eadem materia quae est sub forma unius individui potest esse sub forma alterius consequenter4 ,ergo non est illud1 quo distinguuntur duo individua et quo hoc est hoc4 #ea ,intorno a ,scoto tutto ancora oscuro1 il luogo di nascita non si sa bene se sia in ,iscozia1 in ,irlanda o nel ,northumberland1 e l'anno stesso in cui nacque incerto se sia il #abgd1 proprio quello in cui mor ,s4 ,tommaso1 ovvero il #abff4 ,giovanissimo entr nell'ordine dei ,francescani1 e a soli #bc anni insegnava con gran successo4 ,ma ben presto la sua prodigiosa attivit fu tronca dalla morte che lo colse nel #acjh1 in ,colonia1 dove il ,generale dell'ordine lo avea chiamato a dar splendore a quell'antica scuola4 ,l',erdmann 7,grundriss der ,geschichte der ,philos41 #c ed4 ,i1 #dji e segg47 pone il nostro filosofo nel periodo della dissoluzione della scolastica4 ,ed in verit quell'acume di dialettica1 che fece meritare a ,scoto il nome di dottor sottile lo rende pi atto a criticare le dottrine altrui1 che a costruirne nuove2 a forza di distinzioni e suddistinzioni notomizza e distrugge l'altrui pensiero2 ma a questa forza d'analisi non corrisponde quella potenza sintetica1 che risplende nei periodi creativi della filosofia4 ,per questa ragione lo ,scoto attende pi al modo come si dimostra la dottrina1 che alla dottrina stessa2 onde da lui prende origine quel fare scettico che trae in rovina il dommatismo scolastico4 ,queste ragioni dell',erdmann non son certo di poco valore2 ma non valgono a scuotere l'antica tradizione degli storici della filosofia di mettere assieme i due grandi emuli1 ,s4 ,tommaso e ,scoto4 ,non punto vero che ,scoto non abbracci una dottrina a preferenza di un'altra4 ,tutt'altro4 ,egli invece sostiene un realismo1 forse pi logico di quello di ,s4 ,tommaso1 a costruire il quale ha bisogno di attribuire realt e consistenza ai concetti astratti pi di quel che facessero gli scolastici posteriori4 ,voglio dare un esempio4 ,scoto combatt la dottrina tomistica degli attributi divini1 i quali solo a noi parrebber molteplici1 mentre in realt si riducono ad uno nella semplicit dell'essenza divina1 e non nasconde le conseguenze pericolose di un siffatto docetismo1 che minaccia la distinzione reale delle persone4 ,aggiunge che non perch gli attributi divini debbano intendersi come infiniti1 non per questo perdono la loro natura4 ,e se la saggezza1 la bont1 la giustizia debbono elevarsi pel processo di eminenza al massimo grado1 non ne segue che la distanza1 che separa questi concetti1 si raccorci4 ,questa critica certamente fine1 e se fosse stata rivolta contro tutta la posizione della scolastica1 che cerca la luce dove pi si addensano le tenebre1 potremmo benissimo mettere ,scoto accanto all',occam4 ,ma la cosa non sta cos4 ,scoto vive nello stesso ambiente di ,s4 ,tommaso1 e combatte la dottrina di lui non per mostrare l'impossibilit di quell'ibrido accozzo di dommatismo1 e razionalismo1 ma per sostituire alla tomistica una dottrina non certo pi chiara1 ma senza dubbio pi vuota4 ,divinae perfectiones distinguuntur ex parte rei1 non realiter quidem sed formaliter4 ,possiamo al pi dire col ,fiorentino che ,scoto segna una transizione tra il periodo della scolastica e quello della dissoluzione 7,manuale1 ,,ii1 #aaj74 #eb ,duns ,scoto1 al pari dell',erigena e dell',avicembronio1 attribuisce alla materia il valore di sostrato universale4 ,il quale sostrato1 bench destituito di ogni forma1 non una mera possibilit1 un'astrazione1 come dice ,s4 ,tommaso2 ma una realt bella e buona4 ,si materia non esset aliqua res actu1 ejus entitas non distingueretur ab entitate et actualitate formae1 et sic nullam realem compositionem faceret cum ea 4444 materia habet actualitatem aliam ab actualitate formae4 ,de rerum principio1 ,qu4 #g1 art4 #a1 #c 7,opp41 ed4 cit41 ,,iii1 #ch74 ,e questo sostrato generalissimo1 che ripetiamo non un'astrazione ma realt vera1 il fondo comune onde emergono e le sostanze sensibili e le spirituali1 e s'ha da chiamare materia primo prima 7,qu4 #h1 art4 #c7 cio tale che non accoglie ancora nessuna forma n accidentale n sostanziale1 cujus actualitas est immediate prope nihil4 7,ivi pag4 #ea74 ,da questa materia primo prima s'ha da distinguere la secundo prima 7quae est subjectum generationis et corruptionis7 e la tertio prima 7cujuscunque artis et materia cujuslibet naturalis particularis74 ,se la materia il sostrato universale1 il principio d'individuazione s'ha da trovare nel principio opposto1 nella forma4 #ec ,sono spesso citati i due passi seguenti4 ,de rerum principio1 qu4 #h1 art4 #d1 #bd 7,opp41 ,,iii1 pag4 #eb73 ,ego autem ad positionem ,avicembronis redeo2 et primam partem1 scilicet quod in omnibus creatis per se subsistentibus1 tam corporalibus1 quam spiritualibus1 sit una materia teneo4 ,loc4 cit41 pag4 #ec3 ,mundus est arbor quaedam pulcherrima1 cujus radix et seminarium est materia prima1 folia fluentia sunt accidentia1 frondes et rami sunt creata corruptibilia1 flos anima rationalis1 fructus naturae consimilis et perfectionis natura angelica4 #ed ,averro nega la creazione nel tempo1 se non si vuole ammettere fuisse mutationem in ipso ,deo2 et principium concessum ab omnibus est1 quod nulla res se ipsam mutare potest4 7,destr4 destr41 disp4 #a1 dub4 #a74 ,s4 ,tommaso non va certo tanto in l1 ma confessa 7,summa st41 #a1 qu4 #df1 art4 #b7 mundum incipisse sola fide tenetur 444 novitas mundi non demonstrationem recipere ex parte ipsius mundi1 unumquodque autem secundum rationem suae speciei abstrahit ab hic et nunc 4444 similiter etiam neque ex parte causae agentis1 quae agit per voluntatem4 ,noi riconosciamo col ,talamo 7,l',aristotelismo della ,scolastica1 pag4 #aeh1 #c ed47 che ,s4 ,tommaso non per ossequio ad ,aristotele1 ma in forza d'argomenti razionali sostiene la sua dottrina4 ,e pensiamo anche noi1 che dell'autorit del filosofo l',angelico se ne sarebbe sbarazzato presto1 come fece nella stessa quistione quando prese a combattere gli argomenti dell'ottavo della fisica4 ,il contrasto in cui si dibatteva era pi profondo1 e stolti erano quei murmurantes che chiudevano gli occhi per non vedere4 #ee ,s4 th41 ,i1 qu4 #ej1 art4 #d4 ,de ,ente et essentia c4 #e4 ,sed quum essentia simplicium non sit recepta in materia1 non potest ibi esse talis multiplicatio4 ,ed ideo non oporteat quod inveniantur plura individua unius speciei in illis substantiis1 sed quot sunt individui1 tot sunt species4 #ef ,il misticismo di ,s4 ,bonaventura si ricollega con quello dei ,vittorini4 ,itiner4 mentis ad ,deum1 cap4 #a4 ,cum beatitudo nihil aliud sit quam summi boni fruitio1 et summum bonum sit supra nos1 nullus potest effici beatus nisi supra seipsum ascendat 444 ,sed supra nos levari non possumus1 nisi per virtutem superiorem nos elevantem4 ,quantumcumque enim gradus inferiores disponantur nihil fit nisi divinum auxilium comitetur4 ,la via di questa visione beatifica monta per sei gradi1 corrispondenti a sei facolt dell'animo1 senso1 ragione1 intelletto1 intelligenza1 sinderesi1 apex mentis4 ,nel primo grado si conoscono le cose esterne in peso1 numero1 e misura4 ,nel secondo queste cose esterne o macrocosmo vengono ripercosse nel microcosmo1 e conosciute per mezzo delle specie sensibili4 ,nel terzo lo spirito si concentra in s4 ,nel quarto gi comincia ad escir di s4 ,nemo cepit nisi qui accipit1 quia magis est in experientia effectuali quam in consideratione rationali4 ,nel quinto si abbraccia l'unit divina4 ,nel sesto le tre persone4 #eg ,philos4 princ41 c4 #c2 ,ars ,magna1 part4 #i1 c4 #fd4 ,credere non est finis intellectus sed intelligere2 verumtamen fides est unum instrumentum ad elevandum suum intelligere cum credere2 et ideo sicut instrumentum consistit inter causam et effectum1 sic fides consistit inter intellectum et ,deum4 ,sotto ,gregorio ,,xi l'inquisitore ,eymerich estrasse dalle opere del ,lullo cento passi incriminabili tra i quali scelgo questi3 #ig4 ,quod fides est necessaria hominibus insciis rusticis ministrantibus et non habentibus intellectum elevatum 4444 homo subtilis facilius trahitur per rationem quam per fidem4 #ih4 ,ille qui cognoscit per fidem ea quae sunt fidei1 potest decipi2 sed ille qui cognoscit per rationem non potest falli4 ,voglio anche addurre l'articolo seguente #ii3 interficientes haereticos sunt injuriosi et vitiosi etc4 7,directorium inquisitionis1 ,roma #afce1 p4 #bgg74 ,in seguito alla denunzia dell'inquisitore1 udito il parere di ,pietro vescovo d',ostia ed altri venti maestri di teologia1 ,gregorio ,,xi ingiunge all'arcivescovo di ,terragona3 quod omnibus et singulis eisdem personis vestrarum civitatum et dioecesum doctrinam seu potius dogmatizationem1 et usum hujusmodi librorum interdicere studeatis4 ,la bolla riportata nel ,directorium pag4 #cca del #be gennaio #acgf4 ,non ostante questa condanna seguitarono i ,lullisti1 e nel rinascimento1 bench fussero di nuovo condannate da ,paolo ,,iv1 ebbero grande importanza le teoriche del ,lullo1 talch il ,bruno scrisse un',ars lulliana4 #eh commovente la storia di questo francescano1 che in luogo di scrivere somme teologiche o commenti alle sentenze1 fa ricerche ed esperimenti fisici4 ,ed in grazia di tali studii tenuto per mago vien pi volte molestato1 e in fine messo in prigione ove languisce per nove anni4 ,e poco dopo che ne esce muore pressoch ottantenne4 ,i papi gli furono ora amici1 ora avversi4 ,clemente ,,iv 7#abfe-fh7 lo apprezz moltissimo1 e lo eccit a scrivere l',opus majus2 ,niccol ,,iv invece 7#abhh-abib7 fu inesorabile4 ,quanto valore dia ,rogero all'esperienza si pu vedere nella parte #f del suo ,opus majus1 cap4 #a4 ,duo enim sunt modi cognitionis1 scilicet per argumentum et experientiam4 ,argumentum facit concludere quaestionem sed non certificat neque removet dubitationem1 ut quiescat animus in intuitu veritatis1 nisi eam inveniat via experientiae4 ,il ,bacone del secolo ,,xiii il vero precursore del ,verulamio4 ,e forse in qualche punto gli superiore2 perch mentre questi non fa nessun conto della matematica1 quello comprende benissimo di quanto giovamento possa tornare alla scienza sperimentale4 ,vedi ,opus majus1 pars ,,iv1 dist4 #a4 ,et harum scientiarium porta et clavis est mathematica4 #ei ,vedi la lettera di ,gregorio ,,ix a ,federico ,,ii 7,rieti #bc ottobre7 in ,,br,,holles1 ,,iv1 #iah e segg41 e principalmente la lettera d',innocenzo ,,iv del #abdf4 ,j3 ,c4 in apostolica sede non solum pontificalem sed et regalem constituit monarchiam beato ,petro ejusque successoribus terreni simul ac coelestis imperii commissis habenis4 #fj ,vedi la lettera di ,federico #bj settembre #abcf e il celebre manifesto del febbraio #abdf in risposta alla scomunica d',innocenzo ,,iv4 #fa ,de regimine princip41 ,i4 #ad3 ,in lege ,christi reges debent sacerdotibus esse subjecti4 ,di questo opuscolo tutto il primo libro e i quattro primi capitoli del secondo appartengono all',aquinate2 il resto1 secondo il ,de ,rubeis1 al discepolo ,tolomeo di ,lucca4 7,s4 ,thom4 ,opp41 ed4 ,parma1 ,,xvi1 #eja74 ,sulle dottrine politiche di ,s4 ,tommaso vedi ,,bauman1 ,die ,staatslehre des h4 ,thomas1 ,leipz4 #ahgc1 specialmente a p4 #ae1 #ge-ha1 #agi4 ,lo ,scaduto nel bel libro ,stato e ,chiesa1 ,firenze #ahhb1 pag4 #cd1 mette una differenza tra la somma teologica e l'opuscolo4 ,n si pu negare che nel ,de ,regimine pi nettamente formolata la superiorit della ,chiesa sullo ,stato3 ma anche nella ,summa al disopra della legge umana messa la divina1 e tanto nel ,de ,regimine quanto nella ,summa la ,chiesa pu sciogliere i sudditi dall'obbedienza verso un ,principe1 che s'allontani dalla fede4 #fb ,vedi principalmente la terza parte del ,de ,monarchia1 ove discute3 an autorithas monarchae dependeat a ,deo immediate vel ab alio ,dei ministro seu vicario4 ,,wegele1 ,dante ,alighieri's ,leben und ,werke1 #c ediz41 pag4 #cab3 er muss zugleich auch als einer der ersten ahnungsvoller ,verkndiger des modernen ,staats begriffen und anerkannt werden4 #fc ,in questo senso accetterei la nota del ,prof4 ,del ,lungo sul ghibellinismo di ,dante 7,dino ,compagni e la sua ,cronaca1 ,firenze #ahgi1 ,,ii1 #fje74 ,nessuno dubita che ,dante avesse a disdegno i guelfi e i ghibellini dei suoi tempi1 partiti pi municipali che politici1 e nutriti da discordie e rivalit di famiglia pi che da contrasti di idee4 ,e ben a proposito il ,del ,lungo ricorda la nota terzina del ,,vi del ,paradiso ,l'uno al pubblico segno i gigli gialli ,oppone1 e l'altro appropria quello a parte ,s che forte a veder chi pi falli4 ,ma col debito rispetto ad un cos esperto conoscitore di quei tempi1 io non posso capacitarmi che ,dante si fosse fatto ghibellno per forza e non per intimo convincimento4 ,se ghibellino nel suo pi alto significato colui che abbracciava in fatto di sovranit opinioni del tutto opposte a quelle sostenute sempre dai ,papi a cominciare da ,gregorio ,,vii sino a ,bonifacio ,,viii e ,giovanni ,,xxii1 nessuno pu dirsi ghibellino meglio di ,dante1 il primo che seppe ridurre a teoria la politica imperiale4 ,un altro forse prima di lui ,engelberto1 abbate di ,admont1 scrisse un libro de ortu1 progressu et fine romani imperii2 ma n ,dante conosceva quest'opera1 n dessa pu reggere al paragone della dantesca4 ,sarebbe adunque strano che il primo teorico dell',imperialismo fosse non un ghibellino1 ma un guelfo4 ,ammetto bene che i guelfi non volessero distruggere la potest imperiale1 ma neanche i ghibellini la potest papale4 ,la quistione non era di distruggere l'una o l'altra delle istituzioni1 a cui tutti credevano2 bens o di sottomettere l'una all'altra1 ovvero di rendere l'una dall'altra indipendente4 ,questo voluto guelfismo di ,dante ha indotto il prof4 ,del ,lungo nella credenza che il ,veltro debba essere un ,papa non un ,imperatore 7op4 cit41 p4 #eee71 opinione vittoriosamente oppugnata dal ,fornaciari 7,studii su ,dante1 pag4 #be74 #fd ,vedi la seconda parte del ,de ,monarchia3 ,an ,romanus populus de jure monarchae officium sibi asciverit4 ,il ,witte ha ben rilevata la continuit della tradizione classica4 #fe ,le ragioni addotte dal ,d',ancona 7,studii di critica e storia letteraria1 pag4 #gb-hc7 mi pare mettano fuori di controversia che lo spirto gentil non possa essere ,stefanuccio ,colonna4 ,e fra tutte le ipotesi la pi probabile resta sempre quella che riferisce la canzone a ,cola1 interpetrando le parole3 un che non ti vide ancor da presso nel senso3 non ti vide tribuno4 #ff ,questa in fondo la dimostrazione della prima parte del ,de ,monarchia3 ,an de bene esse mundi monarchia necessaria sit4 ,l'imperatore la miglior guarenta della pace1 della libert e della giustizia1 perch egli spoglio di passioni1 un essere sovrumano4 ,anche il ,wegele pag4 #cdh riconosce la fallacia di questo ragionamento1 sebbene non ne rilevi il carattere medievale4 #fg nota la disputa tra il ,witte ed il ,bhmer da una parte ed il ,giuliani ed il ,wegele dall'altra4 ,a me pare molto pi probabile la congettura del ,wegele che il libro sia stato scritto dopo la consacrazione di ,enrico ,,vii1 al quale vanno riferite le parole del libro ,,ii1 cap4 ,i3 reges et principes in hoc uno concordantes ut adversentur ,domino suo1 et uncto 7non unico7 suo ,romano principi4 ,ma bench questo libro sia posteriore agli scritti francesi1 che ricorderemo pi sotto1 pure ha una tinta medievale pi spiccata4 ,il ,brice 7,the holy ,roman ,empire1 #f ed41 pag4 #bfd7 avea gi notato3 ,with ,henry the ,seventh ends the history of the ,empire in ,italy and ,dante's book is an epitaph instead of a prophecy2 con non minore acume il ,wegele 7op4 cit41 pag4 #ccd73 unter diesen rckwrtsstrebenden ,geistern nimmt ,dante den ersten ,platz ein1 und er hat diese seine ,stimmung so entschieden und sinnreich ausgesprochen1 sie zu einem ,sistem ausgebildet und poetisch verewigt1 das sie stets ein grosses ,interesse hervorgerufen hat1 obwohl sie nichts war1 als das kraftvolle tragische ,verneinen des unabnderlichen ,fortschrittes der ,weltgeschichte4 #fh ,in #b ,sent41 qu4 #ag3 ,non est ponenda pluralitas sine necessitate4 #fi ,summa totius logicae1 ,i1 cap4 ,,xv3 ,nullum universale esse aliqua substantia extra animam existentem evidenter probari potest4 #gj ,in ,sent41 prolog41 qu4 #a3 ,notitia intuitiva rei est talis notitia virtute cujus potest sciri utrum res sit vel non sit4 #ga ,in #a ,sent41 dist4 #c1 qu4 #b3 ,nec divina essentia nec divina quidditas nec aliquid intrinsecum ,deus1 nec quid quod est realiter ,deus potest hic cognosci a nobis 4444 nihil potest probari naturaliter cognosci in se nisi cognoscatur intuitive4 #gb ,in #a ,sent41 dist4 #aa1 qu4 #h4 ,non est quaerenda causa individuationis nisi forte extrinseca4 #gc ,il ,kopp1 il ,theiner ed il ,ficker aveano gi pubblicata la bolla inviata da ,bonifacio ,,viii all'elettore ,duca di ,sassonia perch favorisse le pratiche avviate presso ,alberto d',austria per la retrocessione alla ,curia romana dei diritti imperiali sulla ,toscana4 ,gl'importanti documenti pubblicati dal signor ,levi 7,bonifazio ,,viii e le sue relazioni col ,comune di ,firenze1 ,roma #ahhb7 mettono fuor di dubbio questo intendimento1 e l'occulto fine del processo contro ,lapo ,saltarelli e della missione affidata a ,carlo di ,valois4 ,bonifazio ,,viii con certo minore accorgimento e prestigio tentava ci che sarebbe parsa follia agl',innocenzo ,,iii ed ai ,gregorio ,,ix6 ,questi fatti rendono molto improbabile l'ipotesi1 che la repubblica fiorentina mandasse da ambasciatore al ,papa l',allighieri1 se a quel tempo avesse egli gi pubblicato un libro cos ostile alle pretensioni papali come il ,de ,monarchia4 ,n parmi probabile che ,dante lo scrivesse nel breve ed agitato tempo che corse tra l'ottobre del #acja1 data dell'ambasceria1 ed il gennaio #acjb data della prima condanna4 ,si potrebbe ammettere come mi suggerisce un dotto e caro amico1 che il ,de ,monarchia fosse stato scritto prima dell'ambasceria e pubblicato dopo4 ,ma quando8 ,prima della condanna8 possibile che ,dante volesse rendere peggiori le sue sorti1 quando pendevano ancora indecise8 ,sulla pubblicazione del ,levi vedi una bella recensione di ,augusto ,franchetti nella ,nuova ,antologia del #a gennaio #ahhc4 #gd ,,goldast1 ,monarchia1 ,i1 #ac4 ,il ,,riezler1 ,die literarischen ,widersacher der ,ppste zur ,zeit ,ludwig des ,baiers1 pag4 #ade e segg41 l'attribuisce al ,dubois2 perch la sveltezza di questo dialogo mal s'accorda colla gravit faticosa dei dialoghi autentici dell',occam4 ,oltrech le edizioni pi antiche danno il dialogo per anonimo1 e solo dall'edizione parigina del #adih si cominci ad attribuirlo all',occam4 ,una fedele esposizione del dialogo si pu leggere nel libro dello ,scaduto3 ,stato e ,chiesa1 ,firenze #ahhb1 pag4 #ha e segg4 #ge ,tractatus de ,jurisdictione ,imperatoris in causis matrimonialibus 7,,goldast1 tom4 ,,ii1 p4 #ba74 ,cum enim secundum scripturas sacras atque rationem naturalem inter infideles non fideles come stampato dal ,goldast verum licitum et legitimum reperiatur conjugium et 7prout etiam ,romanorum ,pontificum decretales testantur7 infideles constitutionibus ecclesiasticis non arceantur1 evidenti concluditur argumento1 quod causa matrimonialis 4444 ad ,imperatores legitimos 4444 pertinebat1 p4 #bc4 ,in specie autem de ,sacramento matrimonii 7quod etiam decretales ,romanorum ,pontificium dicunt apud fideles et infideles existere7 dicitur1 quod ad ,imperatorem1 in quantum solummodo ,imperator1 eo quod pluries ,imperator extitit infidelis1 causa matrimonialis 4444 spectat4 ,queste citazioni bastano a provare come l',occam senta vivo il bisogno che il matrimonio diventi una istituzione dello stato indipendente dalle confessioni religiose4 ,intorno allo scritto sullo stesso argomento per ,marsilio da ,padova1 la cui autenticit da molti revocata in dubbio1 vedi ,,riezler1 op4 cit41 pag4 #bcd4 #gf ,,goldast1 ,,ii1 p4 #hgg4 ,anche ,bonifazio nella lettera all'elettore di ,sassonia dice alludendo all'impero3 quod fuerat ad medelam provisum1 tetendit ad noxam4 #gg ,,riezler1 op4 cit41 pag4 #bjc e segg4 ,,scaduto1 op4 cit41 pag4 #aah4 ,riscontrate anche l'opera recente del ,,labanca1 ,marsilio da ,padova1 ,padova #ahhb1 pag4 #ace4 ,acconsento al ,labanca che il mettere nel popolo la fonte della sovranit e non pure della temporale dell',impero1 ma della spirituale della ,chiesa sia un concetto moderno2 ma ci non toglie che l'opera di ,marsilio e pel fine che si propone1 e pel metodo che tiene sa del medievale in confronto del ,principe e dei ,discorsi del ,machiavelli1 come ha ben detto il ,villari1 ,niccol ,machiavelli1 ,,ii1 pag4 #bcg4 #gh ,,goldast1 ,i1 p4 #ag3 regnum ,franciae dignissima conditione ,imperii portio est1 pari divisione insignita1 quicquid privilegii et dignitatis retinet ,imperii nomen in parte una1 hoc regnum ,franciae in parte altera4 ,questo pensiero comune agli scritti francesi del #acjc cos nel trattato ,de potestate regia et papali di ,giovanni da ,parigi 7,,riezler1 pag4 #aec2 ,,scaduto1 pag4 #ic71 come nella ,quaestio de potestate papae 7,,riezler1 pag4 #adb2 ,,scaduto1 pag4 #if74 ,anche ,,occam1 ,dialogus1 in ,,goldast1 ,,ii1 #hgf1 secundum diversitatem qualitatem et necessitatem temporum expedit regimina et dominia mortalium variari4 #gi ,de sui ipsius et multorum ignorantia liber1 ed4 ,basilea1 pag4 #ajcg1 #ajdc4 #hj ,anche lo ,zumbini1 che rivendica contro il ,d',ancona l'imperialismo del ,petrarca1 scrive egregiamente3 ,in mezzo a quelle lotte della ,chiesa e dell',impero1 a quelle guerre crudeli1 a quegli scandali d'ogni maniera1 il pi offeso di tutti e insieme il solo incolpevole era il popolo romano4 ,roma per il ,petrarca era una grande vittima e intemerata1 e lei bisognava soccorrere anzi tutto4 ,studi sul ,petrarca1 p4 #bed4 #ha ,,fiorentino1 ,saggio sul ,petrarca negli ,scritti varii di letteratura1 filosofia e critica4 ,,bartoli1 ,i primi due secoli della letteratura italiana1 pag4 #dhe segg4 ,in una serie di lettere che il ,petrarca diresse a parecchi in occasione della guerra tra ,genova e ,venezia messa in rilievo quest'opposizione tra barbari ed italiani4 ,lib4 ,,xi1 ep4 #h indirizzata il #ah marzo #acea al ,doge ,dandolo 7,,fracassetti1 pag4 #aca73 ,ergone ab ,italis ad ,italos evertendos barbarorum regum poscuntur auxilia4 ,unde infelix opem speret ,italia1 si parum est quod certatim a filiis mater colenda discerpitur1 nisi ad publicum parricidium alienigenae concitentur8 pag4 #acb3 ,postquam alpes et maria1 quibus nos moenibus natura vallaverat1 et interjectas obseratasque divino munere claustrorum valvas1 livoris avaritiae superbiaeque clavibus aperiendos duximus ,cimbris1 ,hunnis etc4 ,lib4 ,,xiv1 ep4 #e al ,doge e ,consiglio di ,genova dopo la vittoria riportata dai ,genovesi sui ,veneziani 7,,fracassetti1 pag4 #bie73 ,et de exterius quidem hostibus 7cio degli stranieri che pugnavano insieme ai ,veneziani7 non doleo4 ,quid enim laboribus italicis sua tela permiscent1 venale genus ac faedifragum1 quos in longinquam infelicemque militiam nummus impellit etc4 ,lib4 ,,xiv1 ep4 #f1 indirizzata parimente ai ,genovesi1 quando nell'anno appresso alla vittoria sui ,veneziani si volsero contro il re d',aragona3 ,quod optabam video2 ab ortu ad occasum victricia signa convertite4 ,hic precor incumbite1 viri fortes1 hoc agite hoc pium1 hoc justum1 hoc sanctum1 hoc minime italicum bellum est4 ,lib4 ,,xvii1 ep4 #c1 dopo la disfatta dei ,genovesi 7,,fracassetti1 pag4 #dcb73 ab initio et semper a bello italico dehortatus eram3 deinde autem de externo hoste quaesitae victoriae plauseram4 ,lib4 ,,xviii1 ep4 #af1 allo stesso ,dandolo dopo le vittorie veneziane del #aced 7,,fracassetti1 p4 #ejf73 ,quousque enim miseri in jugulos patria et in publicam necem barbarica circumspiciemus auxilia8 ,quousque qui nos strangulent pretio conducemus 4444 nihil insanius quam quod tanta diligentia tantoque dispendio ,italici homines ,italiae conducimus vastatores1 pag4 #eaj3 nec tibi persuadeas1 pereunte ,italia1 ,venetiam salvam fore4 #hb ,d',,ancona1 ,il concetto dell',unit politica nei poeti italiani negli ,studi di ,critica e ,storia letteraria2 ,bologna #ahhj1 p4 #cj-ca4 ,,bartoli1 ,appunti sulla politica del ,petrarca nella ,rivista ,europea1 #af gennaio #ahgh4 #hc ,epist41 ,lib4 ,,xi1 #h4 ,a ragione il ,bartoli scrive 7op4 cit4 pag4 #dhi73 ,come il ,petrarca si riconnette da un lato coll',allighieri1 dall'altro sembra stendere la mano presaga al ,machiavelli1 il quale coi versi di lui chiuder il suo ritratto del ,principe4 #hd ,il ,d',,ancona 7opera citata1 pag4 #cd7 ricorda la famosa lettera ,de rebus familiaribus1 ,,iii1 #g indirizzata a ,dionisio di ,s4 ,sepolcro nel #acci3 ,certe ut nostrarum rerum praesens status est1 in hac animorum tam implacata discordia1 nulla prorsus apud nos dubitatio relinquitur monarchiam esse optimam relegendis reparandisque viribus ,italis1 quas longus bellorum civilium sparsit furor4 ,haec ut ego novi1 fateorque regiam manum nostris morbis necessariam1 sic te illud credere non dubito nullum me regem malle1 quam hunc nostrum1 cujus sub ditione vivimus4 ,si deve certo ammettere collo ,zumbini 7,saggio1 pag4 #hd7 che la speranza posta in ,roberto non durasse lungo tempo1 perch ben presto il re napoletano si chiar indegno dei suoi alti destini4 ,epper il ,petrarca si volge altrove1 n indirizza al suo regale amico alcuna esortatoria1 n sulla tomba di lui rimpiange le fallite speranze4 ,tutto questo vero ed acutamente notato1 ma ci non toglie che in questa lettera il ,petrarca parli sul serio1 perch ,roberto1 se gli fosse bastato l'animo1 era certo l'unico monarca1 a cui si porgevano le pi favorevoli occasioni per fondare un grande stato4 #he ,,riezler1 op4 cit41 pag4 #bae e segg4 ,,labanca1 op4 cit41 pag4 #adh e segg4 ,,friedberg1 ,de finium inter ,ecclesiam et civitem regundorum judicio1 pag4 #ga e segg4 #hf ,i ,catari si dicevano cos dal greco catharos puro1 perch essi soli si reputavano mondi dal commercio col cattivo spirito4 ,,hahn1 ,geschichte der ,ketzer im ,mittelalter1 ,stuttgart #ahde1 ,i1 pag4 #ej2 ,,schmidt1 ,histoire des ,cathares1 ,paris #ahdi1 ,,ii1 #bgf4 #hg ,disputatio inter ,catholicum et ,patarinum in ,,mart,,ne ,,et ,,durand1 ,thesaurus1 ,v1 #agjf3 ,deum creasse omnia concedo4 ,intellige bona1 sed mala et vana et transitoria et visibilia ipse non fecit1 sed minor creator ,lucifer4 ,vedi ,,ebrardus in ,,gretser1 ,,xii1 #aa1 #acf4 ,,ermengardus1 ivi1 pag4 #bbc4 #hh ,,rainero ,,sacconi1 ,summa de ,catharis et ,leonistis in ,,duplessis1 ,collectio judiciorum1 pag4 #dh a3 ,communes opiniones omnium ,catharorum sunt istae videlicet quod ,diabolus fecit hoc mundum2 pag4 #eb a1 ,de opinionibus ,balasinanza3 ,item quod utrunque principium sive uterque ,deus creavit suos angelos1 et quod iste mundus est formatus et creatus a malo ,deo4 #hi ,summa1 pag4 #eb b3 ,johannes de ,lugio dicit quod omnes creaturae sunt ab aeterno bonae cum ,deo bono1 et malae cum ,deo malo2 pag4 #ec b3 ,deus vult et potest omnia bona sed impeditur haec ,dei voluntas et potentia ab hoste suo4 #ij ,summa1 pag4 #ed b1 ,sequitur de propriis opinionibus ,catharorum de ,concorrezio3 ,deus ex nihilo creavit angelos et quatuor elementa 444 diabolus de licentia ,dei formavit omnia visibilia4 ,lo stesso ,rainero ci fornisce preziose notizie sulle varie sette catare1 in ispecialit italiane4 ,i pi rigidi erano chiamati1 senza dubbio dal luogo di origine del ,catarismo1 ,albanenses4 ,i quali alla lor volta divisi sunt in duas partes3 ,hujus partis 7quella che si teneva stretta all'antica tradizione7 caput est ,balasinansa ,veronensis eorum episcopus2 alterius vero partis 7la pi esagerata7 est ,johannes de ,lugio ,bergamensis 7pag4 #ea b-#eb a74 ,da queste due parti che costituivano i dualisti rigorosi1 si debbono distinguere i dualisti temperati1 dei quali alcuni si chiamavano da ,concorrezo non dalla modenese ,correggio1 n dalla dalmata ,gorizia1 come crede lo ,schmidt 7op4 cit41 ,,ii1 #bhe71 ma da ,concorrezo in ,lombardia1 circondario di ,monza2 altri dicevansi ,bagnolensi o ,bajolensi da ,bagnolo nel ,milanese4 ,summa1 pag4 #ea b3 illi autem de ,concorrezo diffusi sunt fere per totam ,lombardiam2 ,baiolensi ,mantuae1 ,brixiae1 ,bergami et in comitatu mediolanensi4 ,alla frazione pi temperata appartengono gli ,slavi ,bogomil1 o amici di ,dio come spiega ,gieseler in ,schmidt loc4 cit4 #ia ,anche ,giovanni di ,lugio credeva quod omnes 787 animae liberabuntur in fine a poena et culpa 7,summa1 pag4 #ed b74 #ib ,,bonacursus in ,d',,achery1 ,spicilegium1 ,i1 #bjh3 ,sententia tamen omnium est illa elementa diabolum divisisse4 #ic ,,moneta1 ,adversus ,catharos1 ,roma #agdc1 pag4 #aje3 illi enim ,cathari1 qui duo ponunt principia dicunt populum ,dei constare ex tribus1 scilicet corpore1 animo et spiritu praesidente utrique4 ,questa antica opinione che si riadduce alle distinzioni platonico-aristoteliche delle parti dell'anima era stata accettata dai ,padri1 come ,giustino ,taziano ecc4 ,vedremo che la ,gnosi sapea distinguere nell'uomo due anime1 la buona e la cattiva4 ,lo stesso affermano i ,manichei4 7,,gieseler ,kirchengeschichte1 ,i1 #cjf74 #id ,,moneta1 #aje ,b3 ,sciendum est1 quod per spiritum intelligunt isti ,heretici ,angelos1 de quibus legitur ,qui facit angelos suos spiritus 7,paul4 ad ,hebr4 ,i1 #g74 #ie ,,alanus1 ,adversus haereticos et waldenses1 pag4 #ec3 ,hi autem volunt dicere1 ideo resurrectionem non futuram1 quia anima perit cum corpore444 ,moyses dicit animam esse in sanguino1 et sic videtur quod pereunte sanguine1 pereat anima4 ,in questo luogo par che ,alano non faccia distinzione tra i ,catari e quelli che negano la immortalit dell'anima4 ,al contrario ,moneta1 pag4 #daf3 ,in hoc autem non arguo ,catharos 7vale a dire animas hominum cum corporibus interire74 ,l'equivoco nasce dal doppio senso della parola anima1 ora intesa come spirito1 ora come principio vitale4 #if ,v4 ,,schmidt1 ,,ii1 #ei1 che cita ,euthymius ,zigadenus1 ,narratio de ,bogomilis1 ed4 ,gieseler1 ,gottinga #ahdb1 pag4 #h4 #ig ,,moneta1 pag4 #fc3 de libero arbitrio quod isti negant esse in populo ,dei4 ,e le ragioni di questa negazione vi sono molto sottilmente esposte4 ,hujus rei caussa una est quia si populus ,dei haberet liberum arbitrium ad utrumque1 scilicet ad bonum et ad malum1 ab eodem fonte et eadem natura esset bonum et malum1 sic ergo non esset necesse ponere duos ,deos444 ,secunda causa quia ,deus non habet liberum arbitrium2 non habet flexibilitatem ad bonum et ad malum4 ,unde ergo haberet populus ,dei liberum arbitrium8 ,l',,hahn1 op4 cit41 ,i1 #fi1 giustamente osserva che la negazione del libero arbitrio intimamente collegata colle dottrine dei dualisti rigorosi1 perch secondo loro1 finch l'anima in potere del cattivo spirito non pu far bene1 e quando al contrario in virt del consolamentum se ne libera non pu far male4 #ih ,v4 ,,schmidt1 ,histoire des ,cathares1 ,,ii1 #bd4 #ii ,summa in ,,duplessis1 pag4 #eb a3 ,de opinionibus ,balasinanza ,diabolus cum suis angelis ascendit in coelum1 et facto ibi proelio cum ,michaele ,archangelo1 extraxit tertiam partem creaturarum ,dei et infundit eas quotidie in humanis corporibus et brutis4 #ajj ,,moneta1 pag4 #d3 ,credunt etiam quod ,diabolus1 invidens ,altissimo1 caute ascendit in coelum ,dei sancti1 et ibi colloquio suo fraudolento praedictas animas decepit1 et ad terram istam et caliginosum aerem duxit4 ,rainero dice di ,giovanni di ,lugio 7,summa pag4 #ec b73 ,igitur cuncta animantia participabant calliditate1 sed plus omnibus serpens1 et ideo per eum est facta deceptio4 ,ma questo inganno pare che non sia volontario n per chi l'ordisce n per chi lo soffre1 perch nihil est quod habet liberum arbitrium1 etiam ,deus summus4 #aja ,summa1 pag4 #ed b3 ,diabolus formavit corpus primi hominis et in illum effudit unum angelum1 qui in modico jam peccaverat4 ,item quod omnes animae sunt ex traduce ab illo angelo4 ,questo domma dell'unicit dell'elemento spirituale in tutti gli uomini ha una lontana parentela coll'intelletto unico e separato degli ,averroisti4 #ajb ,summa1 pag4 #ee b3 ,bajolensi conveniunt cum praedictis ,catharis de ,concorrezo fere in omnibus opinionibus excepto hoc scilicet1 quod dicunt quod animae sunt creatae a ,deo ante mundi constitutionem1 et quod tunc etiam peccaverunt4 #ajc ,summa1 pag4 #eb a3 ,et etiam de uno corpore eas transmittit in alium1 donec omnes reducentur in coelum4 #ajd ,anche l'antico manicheismo insegnava questa dottrina4 ,socrate1 ,hist4 eccl4 cap4 ,,xvii3 ,manes444 animorum ex uno corpore in aliud manifesto tradit1 ,empedoclis1 ,pithagorae et ,aegiptiorum secutus opiniones4 #aje ,quest'opposizione tra il vecchio e nuovo ,testamento un retaggio gnostico e manicheo4 ,,moneta1 pag4 #adc3 ,cathari ,deum veteris testamenti 444 reprobare nituntur444 ,objectionem haereticorum ex quatuor radicibus procedunt4 ,prima ex contrarietate1 quae videtur inter vetus testamentum et novum4 ,secunda ex mutabilitate ipsius ,dei1 quae ex ipsis scriptum apparet4 ,tertia ex crudelitate ipsius1 quae in scripturis ostenditur4 ,quarta ex mendacio 7il testo ha erroneamente3 mandato71 de quo ,deus ipse in scripturis arguendus videtur4 -- ,concordi le altre testimonianze4 ,,ebrardus in ,,gretser1 tom4 ,,xii1 pars #b1 pag4 #abg3 ,ipsi vero contra conditorem suum latrant1 tanquam canes1 ,dominum ignorantes et hinc inde de ,veteri ,testamento quae non intelligunt testimonia congregantes1 simplicium corda decipiunt4 ,,ermengardus in ,,gretser1 loc4 cit41 pag4 #bbd3 ,dicunt haeretici ,legem ,moysi ab omnipotenti ,deo non esse datam1 sed a principe malignarum spirituum4 ,anche intorno a questo punto v'ha differenza tra le sette catare4 ,summa1 pag4 #eb a3 ,balazinanza tenet quod diabolus fuit auctor totius veteris ,testamenti1 exceptis his libris ,job1 ,psalterio ecc42 pag4 #ed b3 ,cathari de ,concorrezo reprobant totum vetus ,testamentum1 putantes quod ,diabolus fuit auctor ejus4 #ajf ,,moneta1 pag4 #bcd3 ,in hoc autem tertio capitulo de ,christo errant ,cathari1 qui puram creaturam eum confitentur2 pag4 #bci3 ,ad idem inducunt illud ,apoc4 ,,vii1 #b1 ubi ,johannes ait vidi alterum angelum si ergo fuit angelus1 et non ,deus4 #ajg ,nel decreto del concilio ,lateranense1 e in quello di ,federigo ,,ii si parla di ,patarenos1 ,leonistas1 ,arrianistas4 #ajh ,moneta1 pag4 #bdg3 ,qui eam 7carnem7 credunt a ,diabolo fabricatam4 ,dicunt enim quod non habuit vere corpus humanum sed phantasticum4 ,liber inquisit4 tholosanae1 ed4 ,,limborch1 pag4 #ib3 cum verum corpus humanum et veram carnem hominis ex nostra natura ipsum 7,christum7 denegas assumpsisse4 ,il ,sacconi nella ,summa attribuisce queste opinioni docetiche a ,balasinanza1 p4 #eb a3 quod ,dei filius non assumpsit humanam naturam in veritate sed ejus similem 4444 nec vero comedit et bibit nec vere passus est et mortuus et sepultus1 nec ejus resurrectio fuit vera1 sed fuerunt haec omnia putative4 ,giovanni di ,lugio non pare abbia avute opinioni meno docetiche degli altri catari1 perch al passo della ,summa citato dall',hahn1 ,i1 #fe3 quod ,cristus natus est secundum carnem 4444 et vere passus est1 crucifixus mortuus et sepultus1 segue quest'altro3 putat quod omnia ista fuerunt in alio mundo superiori et non in isto4 ,i ,concorrezesi soltanto dicunt quod ,christus non assumpsit animam humanam2 sed fere omnes credunt eum assumpsisse carnem humanam de ,b4 ,virgine 7pag4 #ee a74 ,secondo questa testimonianza i ,concorrezesi pi che docetisti sarebbero monofisiti4 #aji ,anche ,manes secondo ,socrate1 loc4 cit43 ,christum natum esse non vult2 illum spectrum fuisse dicit4 #aaj ,questo docetismo lo estendono anche alla vergine ,maria4 ,,moneta1 pag4 #bdc3 ,machinantur autem insuper illum ,angelum1 qui in muliebri forma appellatus est ,maria1 assumpsisse intra se alium ,angelum1 qui dictus est ,jesus1 et sic deceptorie mater putaretur et diceretur ipsius4 ,liber inquisitionis loc4 cit43 ,mariam matrem ,dei et ,domini ,jesu ,christi non esse nec fuisse mulierem carnalem asseris et mentiris1 sed tuum ac tuorum ecclesiam444 mentiendo confingis hanc esse ,mariam virginem in tenebris dogmatizas4 ,il ,sacconi attribuisce questo errore ad un ,nazario ,concorrezese3 quod ,b4 ,virgo fuit ,angelus 7pag4 #ee a71 ed al vescovo ,balasinanza 7pag4 #eb1 ,b71 virginem1 quam dicunt esse ,angelum4 #aaa ,,moneta1 pag4 #bef3 ,forte dices quod non est passus1 nec mortuus1 nec aliquam angustiam sustinuit1 licet ita videtur4 #aab ,,bonacursus in ,d',,achery ,spicilegium1 pag4 #bjg3 ,beatum ,sylvestrum dicunt ,antichristum fuisse 444 a tempore illo dicunt ,ecclesiam esse perditam4 ,,moneta1 #bfc et de ,sylvestro volunt intelligere illud #b ,thessalon4 ,,ii #c3 ,homo peccati1 filius perditionis4 #aac ,,alanus1 pag4 #acd3 ,dicunt quod in altari est panis post consacrationem1 quia ibi prius fuit panis1 ed adhuc est forma panis4 ,,eckbertus1 sermo ,,xi in ,,gallandi1 ,,xiv1 #dgh3 vos omnino renuitis credere quod ab aliquo sacerdote sive bono sive malo possit ulla consecratione fieri corpus ,domini4 #aad ,,moneta1 pag4 #bij4 ,alii autem intelligunt illa verba ,domini3 ,hoc est corpus meum3 id est significat sicut illud in #a ,cor4 #d ,petra erat autem ,christus idest significat ,christum4 ,ebrardus contra ,waldenses cap4 #h1 in ,,gretser1 ,,xii1 #b1 pag4 #adf sed objiciunt increduli dicentes2 verba sancta dicunt esse panem2 quia cibus animae sunt verba evangelica4 ,a sostenere la loro interpetrazione simbolica i ,catari adoperavano per sino argomenti filologici1 come quello strano citato da ,ermengardo cap4 #aa1 in ,gretser loc4 cit4 pag4 #bca1 hoc non refertur ad panem 4444 sed ad corpus suum4 #aae ,cujus opinionis causa prima est1 quia istum materiale panem1 et vinum mala esse dicunt2 asserunt enim quidam eorum a ,diabolo creata esse4 7,,moneta1 pag4 #bie74 ,cfr4 ,summa1 pag4 #di1 verum tamen albanenses dicunt1 quod ille panis non benedicitur1 cura ipse panis sit creatura diaboli1 et in hoc differunt a coeteris omnibus qui dicunt quod ille panis vere benedicitur4 ,nemo tamen ex iis credit quod ex illo pane conficiatur corpus ,christi4 #aaf ,vedi nel ,,duplessis il brano della cronaca di ,rodolfo ,cogeshalense che si riferisce all'eresia dei ,poplicani o ,paoliciani4 ,ermengardus cap4 #ag in ,,gretser1 ,,xii1 #b1 pag4 #bci3 nec defunctos vivorum beneficiis et orationibus relevari4 ,eckbertus1 sermo ,,ix1 in ,,gallandi1 ,,xiv1 #dff3 animae defunctorum vel in aeterna beatitudine collocentur1 vel aeternis suppliciis tradantur1 atque hac ratione nec malis prodesse nec bonis necessarium esse ut pro eis orationes fiant1 aut missae celebrentur4 #aag ,,moneta #cga3 ,omnes autem haeretici tam ,cathari1 quam pauperes ,lugdunenses1 hoc 7,purgatorium7 negant4 ,summa pag4 #ej a3 ,deus nemini infert poenam purgatoriam1 quam penitus esse negant4 #aah ,,moneta1 pag4 #cdg3 ,cathari horum corporum resurrectionem negant1 et hoc ideo quia ea a ,diabolo creata vel facta credunt esse4444 artifex tantum remunerabitur non corpus4 ,vedi ,ebrardo cap4 #af4 #aai ,liber inquisitionis tholosanae1 pag4 #cg3 ,et sigillatim omnia sacramenta ecclesiae scilicet eucharistiae et altaris ac baptism aquae corporalis damnant4 ,ivi pag4 #he3 baptismus 4444 fit in aqua corrupta #abj ,,moneta1 pag4 #bhd3 ,parvuli non sunt docendi4444 ergo non sunt baptizandi 444 prius ergo est quod homo poeniteat de peccato suo1 deinde baptizetur4 ,,eckbertus1 sermo ,,viii1 #a1 in ,,gallandi1 ,,xiv1 #dfd3 ,nam baptizandum quidem esse hominem dicitis cum ad annos discretionis pervenerit4 #aba ,,moneta1 pag4 #dfj3 ,impugnant ,ecclesiam etiam in picturis et imaginibus dicentes quod nos sumus ,idolatrae1 qui imagines adoramus4 #abb ,,ebrardo1 cap4 #d1 in ,,gretser1 ,,xii1 #b1 pag4 #aca4 ,objiciunt enim ,dominus non in manufactis habitat4 ,,ermengardo1 cap4 #i1 in ,,gretser1 loc4 cit41 pag4 #bcj4 ,omnes haeretici ,ecclesiam manufactam et altaria 4444 et omnia ornamenta ecclesiastica ad nihilum deputant et ad salutem animorum nihil proficere dicunt4 #abc ,,moneta1 pag4 #dfa3 ,et dicit quod ignominiam ,christi adoramus1 et ejus ignominiam nostrae fronti imponimus4 ,liber inquisitionis tholosanae1 pag4 #cdh3 ,item quod crux ,christi non debebat adorari1 quia nullus adoraret furcas in quibus pater suus fuisset suspensus4 #abd ,nella lettera di ,evervino a ,s4 ,bernardo 7op4 ,s4 ,bern41 ed4 ,mabillon1 pag4 #adhg73 ,dicunt qui se tantum ,ecclesiam esse et apostolicae vitae veri sectatores permanent1 ea quae mundi sunt non quaerentes1 nec domum1 nec agros1 nec aliquid possidentes sicut ,christus non possedit4 importante notare che i ,catari proibivano anche l'andare accattando al modo dei frati mendicanti4 ,,moneta1 pag4 #dea3 ,et de elemosynis quaerere victum et vestitum blasphemant 444 ,objiciunt etiam illud ,matth4 ,,vi1 #be ,ne soliciti sitis animae vestrae quid manducetis ecc4 si enim quaerimus quotidie1 inde soliciti sumus2 pag4 #dec3 ,objiciunt etiam et dicunt quod contra verba ,apostoli venimus1 quia non laboramus manibus nostris4 #abe ,,moneta1 pag4 #eac4 ,isti etiam haeretici omne bellum detestantur tanquam illicitum1 dicentes quod non sit licitum se defendere1 pag4 #eae4 ,objiciunt etiam illud ,matt4 ,v1 #ch ,audistis quia dictum est oculum pro oculo et dentem pro dente4 ,ego autem dico vobis non resistere malo1 pag4 #ejf4 ,objiciunt ,matt4 ,,xxii1 #g ,perdidit homicidas illos1 pag4 #ejg3 et illud ,matt4 ,v1 #dd ,benefacite his qui oderunt vos4 #abf ,il ,,sacconi1 nella ,summa1 pag4 #dh b3 ,item quod potestates seculares peccant1 mortaliter puniendo malefactores vel haereticos4 ,che il mortaliter si debba unire a puniendo non a peccant provato da ,ebrardo1 il quale riferisce a pag4 #aeg che gli eretici solevano obbiettare3 dictum est non occides4 ,vedi anche a pag4 #aei cum sitis homicidae1 homicidas occidere prohibetis4 ,ermengardo nel cap4 ,,xix parla solo di occisione hominis non dell'impunit del malfattore4 #abg ,n il ,moneta1 pag4 #ach e segg4 n l',alano pag4 #afi-gj scoprono il vero motivo del divieto di mangiar carne1 comune a tutti i credenti nella metempsicosi4 ,,eckberto1 sermo ,,iv1 ha in ,,gallandi ,,xiv1 #deh3 ,ratio vestra1 quia de coitu nascitur omnis caro4 ,secondo questo autore1 pag4 #dei pare che ai ,catari fosse concesso mangiar pesci4 ,summa1 pag4 #dh b3 ,credunt quod comedere carnes1 et ova1 vel caseum1 etiam in urgenti necessitate sit peccatum mortale4 ,ivi pag4 #ej a3 non enim gravius puniretur ,catharus si biberet toxicum volens occidere se ipsum1 quam si pro morte vitanda comederet pullum de consilio medicinae vel in aliquo casu necessitatis4 ,,bonac4 in ,d',,achery1 pag4 #bji3 ,quis manducaverit carnem 4444 damnationem sibi manducat4 ,sui testi biblici che solevano addurre1 vedi ,,bonac4 in ,,mansi1 ,miscell4 ,baluz4 ,,ii1 #ehc4 #abh ,,moneta1 #cae3 ,haeretici conjunctionem istam illegitimam dicunt1 idest contra ,dei legem 444 quia credunt corpus maris et foeminae a diabolo fuisse factum4 ,matrimonium carnale fuit semper mortale peccatum4 ,summa1 #dh a3 ,item communis opinio omnium catharorum est quod matrimonium carnale semper fuit mortale peccatum1 et quod non punietur quis gravius in futuro propter adulterium vel incestum quam propter legittimum conjugium4 ,fra i ,catari alcuni limitavano il divieto alle seconde nozze4 ,,eckbertus1 sermo ,,vi1 #ab1 in ,,gallandi1 ,,xiv1 #deg3 quidam vestrum1 videlicet sequaces ,hartuvini1 mussitant quod illud conjugium solum justum est1 in quo virgines conjunguntur1 et quod unam prolem tantum gignere debent4 #abi ,lo ,schmidt osserva 7,,ii1 #hh7 che solo i ,bogomil1 e i ,concorrezesi avrebbero diritto di ammettere l'assoluto divieto del matrimonio1 perch secondo loro colla nascita di nuovi organismi si creano nuove anime1 e nuove vittime del demonio4 ,ma non cos dovrebbero pensare i dualisti assoluti1 che ammettono o uno spirito solo o un numero determinato di anime trasmigranti4 ,queste finch si purificano debbono pure passare per altri organismi1 e non si capisce perch si vieti a coloro che non sono ancora perfetti di porre al mondo nuovi organismi1 e assicurarsi cos la dimora durante l'espiazione che ancor resta da fare4 ,l'osservazione parmi pi ingegnosa che vera1 perch tutti i ,catari debbono condannare come impuro il commercio del corpo1 creatura del diavolo4 ,e l'astensione dai piaceri corporei il mezzo pi acconcio perch i meno perfetti si correggano4 ,,eckberto1 sermo ,v1 #f 7,,gallandi1 ,,xiv1 #dee7 dice3 ,innotuit mihi per quosdam viros1 qui exierunt de societate vestra 4444 dicitis enim quod fructus ille de quo praecepit ,deus primo homini in ,paradiso1 ne gustaret ex eo1 nihil aliud fuit nisi mulier 4444 ,ex hoc probatis1 omne genus humanum 4444 natum esse ex fornicatione et neminem salvari posse nisi purgatus fuerit per orationes et sanctificationes eorum1 qui inter vos perfecti vocantur4 ,anche l',,hahn 7op4 cit41 ,i1 #hf71 giustamente connette col principio fondamentale della mortificazione della carne il divieto della congiunzione carnale4 #acj ,liber inquisitionis tholosanae1 pag4 #agi3 ,item tu 7,petre ,raymonde de ,hugonibus7 ipse vitam corporalem volontarie tibi subtrahis 4444 quia posuisti te in illa abstinentia quam haeretici vocat enduram1 in qua endura jam per sex dies sine cibo et potu stetisti2 pag4 #bjd3 ,montolina 4444 in ultimo fine suo posuit se in endura haereticorum1 in qua endura sine infermitate alia multis diebus perdurans fuit hereticata 7ebbe il consolamentum72 pag4 #cc3 ,guilielma uxor quondam ,martini de ,proaudo 4444 mortemque corporalem sibi accelerans1 sanguinem minuendo1 balneum frequentando1 potumque letisferum 4444 avide assumendo ad mortem festinavit4 ,in altro luogo detto che ,guglielma preg la sua infermiera quod omnino perforaret eam cum dicta alzena 7sutoris7 in latere in illa parte in qua erat cor 7pag4 #ga74 ,i ,catari di ,monteforte nel #ajcj dichiararono secondo ,landolfo seniore 7,,murat4 ,script4 ,,iv1 #ij7 proximus noster1 antequam animum damus1 quoquomodo interficit nos4 ,in quanto al suicidio ricordiamo che ,s4 ,ambrogio e ,s4 ,crisostomo lodarono e la ,chiesa santific la fanciulla ,pelagia1 che per salvare il suo onore si precipit dal tetto di sua casa4 ,,lecky1 ,history of ,european morals1 ,,ii1 #di4 #aca ,liber4 pag4 #gf3 dicta ,guilielma instanter petiit 4444 quod mors sibi acceleraretur timens capi per inquisitores4 #acb ,,lami1 ,antichit toscane1 ,,ii1 #eef4 ,,moneta1 #dfi3 ,cathari vero ponunt quod semper fuit malum 7il giuramento7 sicut adulterium et homicidium4 ,summa1 #dhf3 ,item quod non licet jurare in aliquo casu1 et ideo hoc esse peccatimi mortale4 #acc ,,ebrardus in ,,gretser1 ,,xii1 #b1 #bda1 adduce i testi biblici dei quali si servivano3 objicis illud nobite jurare omnino4 ,item objicis sit sermo vester est1 est3 non1 non4 #acd ,questa spiegazione parmi1 o che io m'inganno1 migliore di quest'altra adottata dallo ,schmidt 7,,ii1 #hc73 on ne rougit pas1 en consentant jurer de paratre capable de mensonge jusqu' ce qu'on ait confirm la vrit par un serment4 ,l'orgoglio di volere essere creduto sulla semplice parola sarebbe un motivo molto impari al rigore del divieto1 e poco conforme all'umilt dei ,catari4 #ace ,in una lettera scritta dalla chiesa di ,liegi a ,lucio ,,ii1 nel #aadd1 e riportata da ,martene ,amplis4 collect4 ,i1 #ggf3 ,haeresis haec diversis distincta est gradibus1 habet enim auditores qui ad errorem initiantur2 habet credentes1 qui iam decepti sunt 7,,schmidt1 ,,ii1 #ih74 ,petrus ,vallisarnensis ,historia ,albigensium cap4 #b3 ,sciendum autem quod quidam inter haereticos dicebantur ,perfecti1 sive ,boni ,homines1 alii ,credentes4 #acf ,,schmidt1 loc4 cit41 riproduce questo passo dagli atti dell'inquisizione di ,carcassona4 ,non omnibus credentibus suis dicunt omnia 444 nisi solum bene suis familiaribus et bene firmis4 #acg ,i ,catari tenevano a chiamarsi i veri seguaci di ,cristo1 e vivamente protestavano contro l'accusa di eresia4 ,lo ,schmidt riporta dagli atti dell',inquisizione di ,carcassona 7manoscritti della ,biblioteca ,nazionale di ,parigi7 questo passo3 ,malae gentes nos vocant haereticos1 et nos sumus haeretici1 imo sumus boni christiani4 ,liber inquisitionis tholosanae pag4 #cg3 et nos omnes de ecclesia romana versa vice asserunt haereticos et errantes4 #ach ,manus impositio vocatur ab eis consolamentum et spirituale baptisma sive baptisma ,spiritus ,sancti 7,summa1 pag4 #dh b74 ,l'inquisitore schernisce la funzione catara con un bisticcio linguistico secondo il gusto del tempo nel ,liber inquisitionis pag4 #cc3 consolamentum immo verius desolamentum4 #aci ,,moneta1 #bgh4 ,dicunt etiam quod a ,diabolo fuit ille baptismus1 et ad nihil utilis nisi ad impediendum ,christi baptismum4 #adj ,summa1 pag4 #eb a3 caeteri ,patres antiqui atque beatus ,johannes ,baptista fuerunt inimici ,dei4 ,questa sarebbe stata l'opinione di ,balasinanza1 di ,giovanni di ,lugio 7pag4 #ed a71 e dei pi tra i ,concorrezesi 7pag4 #ee a74 ,,petrus ,,vallisarnensis1 cap4 #b3 ,johannem ,baptistam unum esse de majoribus ,daemonibus asserebant4 ,,ebrardus1 cap4 #ac3 ,diffidentes etiam de ,domini praecursore vitam ejus repudiant et baptismum4 #ada ,,moneta1 #bhb4 ,ex quo patet quod ,baptismus ,ecclesiae alius est quam ,baptismus ,johannis et quam doctrina et impositio manuum4 #adb ,,moneta1 #bhj4 ,in primis autem illud inducunt quod habetur ,actorum ,,viii #ad1 #ag4 ,ecce quod dicitur hic quod receperunt ,spiritum ,sanctum per impositionem manuum et non per baptismum aquae materialis1 ergo in baptismo non datur peccatorum remissio4 ,l'imposizione delle mani certo il miglior simbolo del battesimo col fuoco1 perch il porre le mani sopra una parte del corpo ne aumenta il calore2 ma ci non pertanto parecchi catari alla stessa imposizione delle mani attribuivano poco valore4 ,summa1 pag #dh3 ,albanenses enim dicunt quod ibi manus nihil operatur1 eum ipso ex ,diabolo sit creata secundum eos1 ut inferius dicetur1 sed sola oratione dominica quam ipsi tunc dicunt qui manus imponunt4 #adc ,summa #dh b3 ,non sit aliqua remissio peccatorum si illi1 qui manus imponunt sint tunc in aliquo peccato mortali4 ,racconta ,,eckberto1 sermo ,,xi1 #h1 in ,,gallandi1 ,,xiv1 #dhj1 fuit mihi concertatio de his rebus quadam vice in domo mea ,buonae cum quodam viro qui suspectus erat nobis quod esset de secta ,catharorum1 et contigit ut incideremus ad loquendum de sacerdotibus malis1 et dicebat ita de eis3 ,quomodo fieri potest ut qui tam irrationabiliter vivunt distribuant in ,ecclesia corpus ,domini8 #add ,,moneta1 pag4 #bgd4 ,nullus ,spiritum ,sanctum habens potest peccare4 #ade ,,moneta1 pag4 #bge4 ,notandum quod aliqui ,cathari dicunt modo quod amitti potest1 sed amissus recuperari non potest3 sua fide recedendo1 vel eum impugnando amittitur4 ,parmi che non ci sia tra i due passi contraddizione1 come crede lo ,schmidt2 perch il testo #bgd si riferisce ad alcuni ,catari1 e ad altri il #bge4 #adf ,nel ,concilio lombariense del #aafe venner condannati quidam qui se faciebant appellari boni homines4 ,liber sententiarum inquisitionis tholosanae1 pag4 #f3 et ipsos haereticos quos bonos homines appellas et dicis1 tu asseris posse dare ad salutem spiritum sanctum illis quos recipiunt4 ,anche in ,germania pare che prevalesse questa denominazione4 ,vedi l'anonimo di ,passau in ,gretser1 ,,xii1 #b1 #ca3 ,sed perfecti qui consolati vocantur in ,lombardia et in ,theutonia boni homines vocantur4 #adg ,summa1 #dh b4 ,cathari quoque ad instar simiarum1 quae hominis acta imitari conantur1 quatuor habent sacramenta1 falsa tamen et inania illicita et sacrilega quae sunt3 manus impositio1 panis benedictio1 poenitentia1 et ordo4 #adh ,,sacconi in ,summa1 #dh b3 ,panis benedictio est quaedam fractio panis quam ipsi quotidie faciunt tam prandio quam in coena4 #adi ,summa1 pag4 #di b4 ,fit etiam ista confessio publica coram omnibus1 qui ibi sunt congregati1 ubi multoties sunt centum et plures viri et mulieres et credentes eorum ,cathari4 ,,moneta1 pag4 #cje4 ,peccant autem circa confessionem arbitrantes quod non est necessarium eam fieri sacerdoti et quod sufficiat si fiat ,deo soli4 ,pag4 #cjf1 objiciunt illud ,ezech4 quacumque hora ingemuerit peccator etc4 #aej ,summa1 pag4 #ej b1 ordines ,catharorum sunt quatuor4 ,ille qui est in primo et maxime ordine vocatur ,episcopus4 ,ille qui in secundo filius major4 ,qui in tertio filius minor4 ,qui in quarto vocatur ,diaconus4 #aea ,mortuo episcopo1 filius minor ordinabat filium majorem in ,episcopum4 ,summa1 #ea a4 #aeb ,illa vero1 quae supra dicitur de ,episcopo mutata est ab omnibus ,catharis morantibus extra mare1 dicentibus quod per talem ordinationem videtur quod filius instituat patrem1 quod satis apparet incongrum2 unde fit modo aliter in hac forma1 scilicet quod ,episcopus ante mortem suam ordinat filium majorem in ,episcopum4 ,summa1 loc4 cit4 #aec ,notiamo che lo ,schmidt ammette tra le dottrine primitive del ,catarismo la condamnation de l'ancien ,testament comme oeuvre du dmon 7,,ii1 #bgc74 #aed ,der ,gnosticismus mit der alexandrinischen ,religionsphilosophie und dem ,neuplatonismus unter einen und denselben ,gesichtspunkt gehrt4 ,alle diese ,erscheinungen haben etwas gemeinsames und verwandtes1 sie sind ebenso religiser als speculativer ,natur4 ,,baur1 ,vorlesungen ber die christliche ,dogmengeschichte1 ,i1 #agg4 #aee ,lo ,schmidt ben conosce l'antichit di questa tradizione 7,,ii1 #bec7 ,au onzime sicle ils sont ainsi appels par le moine ,admar de ,chabanois1 par l'vque ,roger de ,chalons etc4 #aef ,non sar inutile dare in questa nota un breve cenno dei gnostici1 i pi antichi precursori dei ,catari4 ,tutti gli storici della ,chiesa s'accordano nel dividere lo gnosticismo in due grandi categorie1 l'alessandrino e l'orientale4 ,il primo s'inspira all'emanatismo delle ultime speculazioni greche1 e non arriva in pratica fino alle estreme conseguenze ascetiche1 come il divieto del matrimonio4 ,il secondo invece s'informa alle tradizioni orientali1 e invece del monismo emanatistico pone uno spiccato dualismo4 ,alla prima categoria appartengono ,basilide e ,valentino1 alla seconda ,saturnino e ,bardesane4 ,secondo ,basilide1 che insegnava in ,alessandria intorno al #abe d4 ,c41 dall',entit suprema 7thes arrtos l',innominabile7 emanano sette potest 7dinmeis7 che sono nos1 lgos1 phronsis1 sophia1 dinamis1 dceosyn1 eirne2 ragione1 verbo1 saviezza1 scienza1 potest1 giustizia1 pace1 le quali formano il primo regno degli spiriti1 ourans4 ,da questo primo cielo nasce un secondo1 dal secondo un terzo e cos di seguito fino a #cfe cieli1 coll'avvertenza che il seguente sempre meno perfetto di quel che precede4 ,l'ultimo cielo ha sette angeli1 ciascuno dei quali creatore del mondo terrestre2 ma pi di tutti il primo angelo 7 rchon7 che il ,dio adorato dagli ,ebrei4 ,perch lo spirito umano torni al regno celeste1 la prima delle potest1 il nous1 si unisce nel battesimo coll'uomo ,ges4 ,per ,valentino che nel #adj d4 ,c4 da ,alessandria and a ,roma1 e di l a ,cipro ove mor nel #afj dall',ente primo o bits profondit emanano le potest1 o eoni1 come ei li vuol chiamati2 ma non l'ultimo eone1 che crea il mondo1 bens un essere affatto impuro1 ed escluso dal corpo degli ,spiriti4 ,dalla ,sofia infatti1 ultimo eone1 nasce una saggezza bastarda ,achamoth1 la quale errando fuori del ,pleroma1 o regno degli ,eoni1 d vita alla materia1 e nello stesso tempo produce il ,demiurgo1 che cotesta materia deve ordinare4 ,cos nel mondo formato dal demiurgo combattono tre elementi1 il pneumatico1 lo psichico1 e il materiale3 e il corso del processo cosmico tende a separare lo spirito e l'anima dalla materia1 restituendo il primo al regno degli spiriti1 ed il secondo a quel luogo mediano1 dove abita ,achamoth4 ,a compiere siffatto ritorno1 da tutti gli eoni emana una nuova entit1 il salvatore1 a quel modo che per ristabilire la pace nel regno eonico1 turbata dal parto di ,sofia1 erano emanati due altri eoni1 cio ,cristo e lo ,spirito ,santo4 ,saturnino in ,antiochia1 contemporaneo di ,basilide1 ammetteva le emanazioni degradanti sino agli spiriti dei setti pianeti4 ,ma contro a questi buoni spiriti si leva il cattivo ,spirito o ,satana1 il quale agli uomini ispirati dal buon ,dio1 o uomini della luce1 oppone una generazione di uomini malvagi e tenebrosi4 ,per sottrarsi al contatto col cattivo ,spirito i ,saturniani si astenevano dal matrimonio e dal mangiar carne4 ,,matter1 ,histoire du ,gnosticisme1 ,i1 #cbd-ca2 ,,neander1 ,general ,history of the ,christian ,religion1 ,i1 #ad-bf2 ,,gieseler1 ,lehrbuch der ,kirchengeschichte1 #d ed41 ,i1 pag4 #agi-aib4 #aeg ,questo intreccio delle diverse eresie spiega i varii nomi dati a questi eretici4 ,dell'identificazione di ,catarini con ,patarini diremo pi tardi4 ,il nome di ,cathari ben presto per effetto dell'aspirata si tramut in ,cazari o ,gazari4 ,come si fosse oscurato in breve tempo il significato primitivo della parola lo provano le curiose etimologie di ,alano4 ,hi dicuntur ,cathari2 idest diffluentes per vitia1 a ,catha1 quae est fluxus2 vel ,cathari1 quasi casti1 quia se castos et justos faciunt2 vel ,cathari dicuntur a cato1 quia1 ut dicitur1 osculantur posteriora cathi in cujus specie1 ut dicunt1 apparet eis ,lucifer4 7,lib4 ,i1 c4 #fc74 ,in ,germania trov favore questa ultima etimologia stante l'affinit di suono tra ,katze 7gatto7 e ,ketzer 7,,gieseler1 ,,ii1 #b1 pag4 #edj74 ,i ,catari furon detti ,pubblicani ,concilio lateranense del #aagi in ,,mansi1 ,,xxii1 #bcb3 alii ,catharos1 alii ,patrinos1 alii ,publicanos corruzione di paoliciani4 ,forse un'ulteriore corruzione il nome ,piphles1 che secondo ,,ecberto 7,,gallandi1 ,,xiv1 pag4 #ddg7 sarebbe stato comune nelle ,fiandre4 ,nella costituzione di ,federico ,,ii 7,,huillard-,,br,,holles1 ,hist4 dipl41 ,,iv1 #bih7 sono detti anche ,speronisti1 da un vescovo cataro ,sperone del secolo ,,xii 7,,schmidt1 ,,ii1 #bhb74 ,si dissero ,bulgari1 dal luogo d'origine di questa setta1 ed ,albigesi dalla diocesi di ,albi ove mise pi profonde radici4 ,il nome bulgaro o corrottamente bougre signific pi tardi al pari del tedesco ,ketzer l'eretico in generale4 ,in ,francia si dissero ,,textores o ,,tisserands ab usu texendi dice ,ecberto2 perch questo era il mestiere1 cui si davan pi volentieri i ,catari1 obbligati dalle loro leggi a campar la vita col lavoro1 non d'accatto4 ,si dissero anche ,bonshommes1 perch sappiamo gi che boni homines si chiamavano i loro ,perfetti4 ,finalmente si dissero talvolta ,manichei ed ,ariani per le simiglianze di dottrine tra cotesti eretici e i loro lontani progenitori4 7,,gieseler1 loc4 cit474 #aeh ,la ,gnosi di ,saturnino1 che s'adattava mirabilmente al dualismo orientale1 da ,antiochia si era rapidamente diffusa sino alla ,persia1 e preparava quel sincretismo di ,cristianesimo e ,parsismo1 che fu pi tardi predicato da ,mani4 ,questo ardito novatore partiva dal presupposto dei due regni1 l'uno di ,dio o della luce1 l'altro di ,satana1 delle tenebre o della materia4 ,la quale opposizione si ripercuote in ogni uomo1 dove accanto all'anima buona o luminosa s'asside la malvagia1 che combatte e spesso vince la rivale4 ,la malvagia per lungo tempo conserv incontrastato dominio1 grazie al prevalere delle false religioni come il ,paganesimo ed il ,giudaismo1 e tuttora le anime luminose sarebbero schiave1 se a liberarle non fosse disceso dal ,sole in terra uno spirito puro1 ,cristo1 che per amor loro vest un corpo apparente4 ,ma la dottrina cristiana non fu bene intesa dagli ,apostoli1 e peggio ancora dai successori4 ,onde occorreva un apostolo novello1 che svelasse tutta la verit4 ,il qual paraclito ben s'intende essere ,mani4 ,il ,manicheismo rispondeva talmente ai bisogni del tempo1 che non ostante il supplizio del suo fondatore per ordine del ,re persiano ,baharam 7#bgb-bge d4 ,c471 crebbe in breve ora1 e si distese nelle provincie del vicino ,impero ,orientale1 e di l in ,occidente1 sfidando le ire degl',imperatori 7,,gieseler1 ,i1 #cjc-aa74 #aei ,priscilliano fond la sua setta in ,ispagna nel #cgi d4 ,c4 ,l'anno dopo1 #chj1 fu condannato nel ,sinodo di ,cesaraugusta1 e per ordine dell'usurpatore ,massimo giustiziato nel #che4 ,i ,priscillianisti1 secondo la testimonianza di ,s4 ,agostino1 ,de haeres41 c4 #gj1 maxime ,gnosticorum et ,manichaeorum dogmata permixta sectantur4 ,non ostante le persecuzioni si conservarono sino al ,,vi secolo 7,,gieseler1 ,i1 #b1 pag4 #ii-ajj74 #afj ,i ,paoliciani rimontano al #ffj d4 ,c41 in cui un tal ,costantino da ,mananalide presso ,samosata1 appartenente alla setta gnostica di ,marcione1 ispirato dalla lettura di ,s4 ,paolo1 si annunzia come restauratore della chiesa paolinica4 ,a lui morto intorno al #fhd succedono ,simeone 7 #fij71 ,paolo 7 #gae71 ,gennasio 7 #gde71 ,giuseppe 7 #gge71 ,baanes fino all'#hja1 per opera dei quali il ,paolicianismo si diffuse per tutta l',asia ,minore4 ,sergio che nell'#hja si oppose a ,baanes1 accusato d'immoralit1 si pu tenere come il secondo fondatore della setta4 ,alla morte di ,sergio accaduta nell'#hce si decise di non nominare pi un capo spirituale4 ,ma scoppiate le persecuzioni dell'imperatrice ,teodora1 i ,paoliciani fuggirono sotto il comando di ,corbeade1 il quale ben presto fattosi lor capo1 divenne cos potente che unito ai ,saraceni dette battaglia agl',imperiali4 ,n meno ardito fu il successore ,crisocere1 che nell'#hfg fino ad ,efeso estese le sue scorrerie4 ,vinti poi dall'imperatore ,basilio1 che di persona li combatt nell'#hgb1 i ,paoliciani si sottomisero al vincitore1 ma non rinunziarono alla loro fede4 ,ed un secolo pi tardi nel #igj l'imperatore ,giovanni ,zimisce li mand in ,tracia presso ,filippopoli1 ove1 a patto che custodissero i confini dell',impero1 concesse loro piena libert di coscienza4 ,a cotesti paoliciani il ,muratori riadduce i ,catari1 e non a torto1 perch la setta paoliciana la pi vicina alla catara sia pel tempo sia per gl'insegnamenti4 ,certo non si possono negare nel paolicianismo gl'influssi manichei1 e per questo rispetto il manicheismo la remota sorgente di tutte queste eresie dualistiche2 ma oltre alle opinioni dualistiche il ,,gieseler1 ,,ii1 #a1 pag4 #ae e segg41 #djj e segg41 rileva nel paolicianismo la condanna di ogni esteriorit nel culto4 ,anche il ,,neander1 op4 cit4 ,v1 #cfb3 ,they maintained that by the multiplication of external rites and cerimonies in the dominant church the true life of religion had declined4 ,dicevano lo stesso i ,catari4 #afa ,,ademaro1 ,cronaca3 ,pauco post tempore per ,aquitaniam exorti sunt ,manichaei seducentes plebem4 ,,duplessis1 #a1 #e1 riferisce l'avvenimento all'anno #ajaj2 ,,pertz1 ,mon41 ,germ4 ,script41 ,,iv1 #ach1 all'anno #ajah2 ,,bouquet1 ,recueil1 ,x1 #aei1 all'anno #ajbb4 #afb ,decem ex canonicis ,sanctae ,crucis ,aurelianensis1 qui videbantur aliis religiosores1 probati sunt esse ,manichaei4 ,quos rex ,rotbertus 4444 cremari iussit ,d',,arg41 #a1 #e2 ,m4 ,g4 script41 ,,iv1 #adc2 ,,bouquet1 ,x1 #aei4 ,,rod4 ,,glaber1 ,hist4 lib4 ,,iii1 cap4 #h 7,,bouquet1 ,x1 #ce7 darebbe il #ajbc2 ,tertio de vicesimo infra iam dictum millenium apud ,aurelianensem urbem reperta est cruda 444 haeresis4 ,ma la cronaca d',auxerre 7,,bouquet1 ,x1 #bga71 anticipa d'un anno3 ,,mxxii ,aurelianis cremantur ,clerici 444 ac si denuo ,manichaei haeretici4 ,e questa data viene accettata dal ,bouquet e dal ,pertz1 perch accertato in un documento pubblico ,,bouquet1 ,x1 #ce1 not4 a4 ,glaber ci conserva il nome di due capi degli eretici2 quorum unus ,lisoius in monasterio sanctae crucis clericorum clarissimus habetur1 alter idem ,heribertus 444 capitale scholae tenebant dominium4 ,anche ,ademaro 7,,pertz1 ,,iv1 #adc2 ,,bouquet1 ,x1 #aei7 conosce uno di essi4 ,qui autem flammis iudicati sunt supradicti decem cum ,lisoio1 quem ,rex valde dilexerat4 ,ma tanto ,glaber come ,ademaro riferiscono imperfettamente il fatto1 perch da un documento pubblicato dal ,d',achery 7,spic41 ,,ii1 #afg2 ,,bouquet1 ,x1 #ecf7 intitolato ,gesta synodi ,aurelianensis anno ,,mxxii adversus novos ,manichaeos sappiamo che ,eriberto nonch capo era invece un prete recentemente convertito per opera dei due prelati ,stefanus et ,lisojus1 apud omnes sapientia clari sanctitate seu religione magnifici4 ,questo ,eriberto stava presso un ,arefasto dei conti normanni1 e tornato nella costui casa da ,orleans1 dove s'era recato per istruirsi1 pare che volesse convertire il suo ospite alla nuova religione4 ,ma questi non che piegarsi alla nuova dottrina la denunzi al conte ,riccardo con preghiera di parteciparla al re4 ,era una cosa ben grave che in ,orleans fosse apparsa l'eresia1 e che vi partecipassero alte persone del clero1 e tenute da tutti in grande stima1 come ,stefano confessore della regina1 ed un canonico cantore di nome ,teodato morto tre anni innanzi nell'eresia 7,,ademaro in ,,bouquet1 ,x1 #aei74 ,il re ,roberto pens quindi di riunire intorno a s un sinodo di prelati1 che interrogassero gli eretici4 ,stefano e ,lisojo non smentirono le loro opinioni4 ,cumque ab hora diei prima usque ab horam nonam multifariam elaborarent omnes1 ut illos a suo errore revocarent1 et ipsi ferro duriores minime resipiscerent 4444 de gremio ,sanctae ,ecclesiae eiecti sunt4 ,qui cum ejicerentur ,regina ,stephani olim sui confessoris cum baculo1 quem manu gestabat1 oculum eruit 444 deinde praeter unum clericum et unam monacham cremati sunt4 ,la stessa narrazione d'accordo con ,ademaro e ,glaber ricorda le virt dei capi dell'eresia4 ,e se anche non ce lo dicessero le fonti1 il fatto solo di non aver mentito n abiurato sotto la minaccia del rogo prova una gran forza di convincimento e di carattere4 ,il che mal s'accorda colla leggenda che gli eretici usassero raccogliersi di notte in una casa ad invocare con canti il diavolo1 che non tardava di comparire4 ,et tunc omnibus extinctis luminibus1 quamprimum quisque poterat mulierem arripiebat3 sine peccati respectu et utrum mater1 aut soror1 aut monacha haberetur4 ,ex quo spurcissimo concubitu infans generatus1 octava die 444 in igne cremabatur4 ,cinis veneratione colligebatur atque custodiebatur4 ,simili favole non inventarono un tempo i ,pagani in danno dei ,cristiani8 #afc ,,glaber1 loc4 cit4 ,fertur a muliere quadam ex ,italia procedente haec insanissima haeresis in ,gallis exorta4 ,ademaro la fa venire dal ,perigord 7ipsi decepti a quodam rustico ,petragoricensi71 il che non esclude che nel ,perigord fosse importata dall',italia4 ,anche per l'eresia di ,cambrai del #ajbe dicono gli atti del ,sinodo di ,arras ab ,italiae finibus advenisse 7,,mansi1 ,conc41 ,,xix1 #dbe4 ,,bouquet1 ,x1 #edj74 #afd ,vedi in ,,muratori 7,antiq4 ,ital41 ,diss4 #fj7 il decreto di ,ottone ,,iv3 omnes hereticos ,ferrarie commorantes1 ,patharenos sive ,gazaros imperiali banno subiacere1 nisi ad unitatem ,ecclesie secundum mandatum ,ferrariensis episcopi convertantur4 #afe ,,muratori1 l4 c41 pag4 #ddf3 ,et pro molendinis ,patarinorum1 et ,petri de ,cagnense dentur eis pro cambio molendina quae fuerent ,bachedeferro ad congruum et convenientem fictum4 ,il documento dell'anno #aaib4 ,non essendo nominato il proprietario cataro il ,muratori crede che il molino fosse una propriet collettiva degli eretici1 che ivi teneano le loro adunanze4 ,lo ,schmidt sospetta che il passo dello stesso documento3 ,molendina ,patarinorum penitus destruantur1 accenni a misura presa contro gli eretici1 invece trattasi di un'espropriazione per utilit pubblica1 come si direbbe oggi4 #aff ,,lami1 7antichit toscane1 ,,ii1 #dia7 che riporta da una cronaca questo passo3 ,,mclxxiii1 ,,xviii4 ,kal4 ,maij3 ,indictione ,,vi3 propter ,paterinos amissum est officium in civitate ,fiorentina4 ,ma da questo passo male induce il ,lami che l'eresia non si propagasse prima del #aagj contro la testimonianza del ,villani e di ,simone della ,tosa4 ,e come nel breve giro di tre anni l'eresia poteva acquistare tanta forza1 quanta gliene attribuisce il cronista8 ,lo stesso ,lami pag4 #dif dice3 che favoreggiavano e sostenevano ,filippo ,paternon 7vescovo cataro7 alcuni possenti cittadini 4444 ,barone di ,barone1 ,pulce di ,pulce1 ,gherardo ,cipriani1 ,chiaro di ,manetto1 ,conte di ,lingraccio1 ,uguccione di ,cavalcante1 e le famiglie ,saraceni e ,malpreso4 #afg ,vedi sui ,patarini di ,orvieto lo studio del ,fumi4 ,arch4 ,stor41 #ahge1 #d dispensa4 #afh ,vita di ,gregorio ,,ix1 ,,murat41 ,script41 ,,iii1 #egh4 ,,ficker1 ,die gesetzliche ,einfhrung der ,todestrafe fr ,ketzer1 pag4 #bjg4 #afi ,ioachim in ,apoc41 f4 #aca1 #afg4 #agj ,ademaro all'anno #ajbb 7,,pertz1 ,,iv1 #adc73 ,nihilominus apud ,tolosam inventi sunt ,manichei1 et ipsi destructi et per diversas occidentis partes nuntii antichristi exorti1 per latibula sese occultare1 curabant et quoscumque poterant viros et mulieres subvertebant4 #aga ,,anselmi1 ,gesta episc4 ,leod4 7,m4 ,g4 ,scrip41 ,,vi1 #bbh74 ,ut ipsi1 eisque comunicantes catholica communione priventur4 ,ivi1 #bbg4 ,qui non vult mortem peccatorum 4444 sed per pacientiam et longanimitatem suam novit peccatores ad poenitentiam reducere4 #agb ,,mansi1 ,concilia1 ,,xix1 #gdb4 ,et quia novi haeretici in gallicanis partibus emerserant eos excommunicavit1 illis additis qui ab eis aliquod munus vel servitium acciperent4 #agc ,,mansi1 7,concilia1 ,,xix1 #dbd7 riferisce gli atti del concilio di ,arras tenuto nel #ajbe da ,gerardo vescovo di ,cambray ed ,arras4 ,riproduco questo passo col4 #dbe3 ,at illi referunt se esse auditores ,gandulfi cuiusdam ab ,italiae partibus viri1 et ab eo evangelicis mandatis et apostolicis informatos1 nullamque praeter hanc scripturam se recipere1 sed hanc verbo et opere tenere4 ,rodolfo ,coggeshale nella sua cronaca 7,,bouquet1 ,,xviii1 #ib71 racconta di una bella fanciulla di ,cambray1 che scopertasi per catara o publicana ad un chierico1 che le chiedeva amore1 fu da costui denunciata ai superiori ecclesiastici4 ,la fanciulla alle dimande dei giudici non seppe rispondere1 ma ingenuamente se ne rimise alla sua maestra1 il cui nome candidamente svel4 ,furono condannate entrambe4 ,la maestra riesc a fuggire in un modo miracoloso1 secondo il cronista1 ma la fanciulla igne consumpta est non sine admiratione multorum1 cum nulla suspiria1 nullos fletus1 nullum planctum emitteret1 sed omne conflagrantis incendii tormentum constanter alacriter perferret1 instar martyrum ,christi1 qui olim pro christiana religione a paganis trucidabantur4 #agd ,,anselmi1 ,gesta episc4 ,leod4 7,m4 ,g4 ,script41 ,,iv1 #bbh7 non aliam condempnationis eorum causam cognoscere potuimus quam quia cuilibet episcoporum iubenti1 ut pullum occiderent1 inoboedientes extiterant4 #age ,,caesar ,,heisterbach1 ,v1 #ai4 ,arnoldus discipulorum capitibus manum imponens1 ait3 ,constantes estote in fide vestra 4444 virgo quondam speciosa1 et quorundam compassione ab igne subtracta 4444 ex manibus illorum 7tenentium7 elapsa1 facie veste tecta1 super extincti 7,arnoldi7 corpus ruit4 ,anche il ,cant in un passo1 che riferiremo in seguito1 ricorda senza citare la fonte1 una fanciulla lombarda1 che si getta nel rogo per morirvi insieme coi suoi parenti4 #agf ,,guillelmus ,,neubrigensis1 ,de rebus anglicis1 ,,ii1 #ac1 in ,d',,argentr1 ,collectio iudiciorum1 ,i1 #fa4 ,duce quodam ,gerardo 4444 solus aliquantulum litteratus2 caeteri vero sine litteris et idiotae 4444 ,princeps praecepit haereticae infamiae characterem frontibus eorum inuri1 et spectante populo1 virgis coercitos urbe espelli4 #agg ,epist4 ,inn4 ,,iii1 ,lib4 ,,ix1 #bf4 ,illis autem qui orthodoxae fidei zelo succensi ad vindicandum sanguinem iustum 4444 viriliter se accinxerint 4444 suorum remissionem peccaminum a ,deo eiusque vicario secure promittatis indultam 7,,petri ,,vallium ,,sarnay1 ,hist4 in ,,bouquet1 ,,xix1 #ac74 #agh ,,gaufridus in ,,bouquet1 ,,xii1 #ddh4 #agi ,croisade contre les ,albigeois1 trad4 ,fauriel1 v4 #hfic4 ,si pour avoir attis le mal et teint le bien1 gorg les femmes et massacr des enfants1 un homme peut en ce monde conquerir le rgne de ,jesus-,christ1 le comte doit porter couronne et resplendir dans le ciel4 #ahj ,croisade v4 #ajee et le monde entier leur court sus et leur porte haine plus qu'a sarrasins4 #aha ,,caesar ,,heist41 ,,vi1 #ba1 pag4 #chc 7ed4 ,col4 #aeia74 ,cedite eos1 novit enim ,dominus qui sunt eius4 ,il numero dei morti ce lo d ,pietro di ,vaux ,cernay1 ,hist41 cap4 ,,xv 7,,bouquet1 ,,xix1 #bj73 ,statim intrantes a minimo ad maximum omnes fere necant1 tradentes incendio civitatem 4444 fuerunt usque ad septem millia de ipsis ,biterrensibus interfecti4 ,croisade1 v4 #aic4 ,on ne pouvoit leur faire pis1 on les gorgea tous1 on gorgea jusqu' ceux qui s'taient rfugis dans la cathdrale4 #ahb ,quadringenti combusti sunt1 caeteri 7quinquaginta7 patibulis appensi4 7,,caesar ,,heist41 loc4 cit474 #ahc ,p4 ,,de ,v4 ,,cernay 7,,bouquet1 ,,xix1 #cb74 ,ne timeatis1 quia credo quod paucissimi convertentur 4444 erant autem perfecti haeretici centum quadraginta vel amplius4 ,praeparato igitur igni copioso1 omnes in ipso projiciuntur4 ,croisade1 v4 #ajhb4 ,et ils brlrent maint felon d'hrtique fils de pute chienne1 et mainte folle mcrante qui brait dans le feu4 #ahd ,croisade1 v4 #aeea e segg4 ,car jamais dans la chrtient si haut baron ne fut1 je crois1 pendu avec tant d'autres chevaliers ses cts4 ,car des chevaliers seulement1 il en fut l compt plus de quatre-vingts1 ce que me dit un clerc4 ,quant ceux de la ville on en ressembla dans un pr1 jusqu' quatre cents1 qui furent brls et grills sans y comprendre ,dame ,giraude que les 7croiss7 jettrent dans un puits et couvrirent de pierres1 dont ce fut dommage et piti4 #ahe ,,guillelmi ,,de ,,podio ,,laurentii in ,,bouquet1 ,,xix1 #bbj4 ,et promisit quod iustitiam debitam faciet sine mora de haereticis manifestis 4444 ,inquiret etiam diligenter 4444 solvat usque ad biennium duas marcas argenti1 et exinde in perpetuum unam1 ei qui haereticum ceperit4 #ahf ,,ficker1 ,die gesetzliche ,einfhrung der ,todesstrafe fr die ,ketzerei 7,mittheilungen des ,k4 ,instituts fr sterr4 ,geschichtforschung41 #ahhj1 ,,ii4 ,heft1 pag4 #ahj e seg474 ,,havet1 ,l',hrsie et le ,bras sculier dans le moyen ge 7,bibliot4 de l'cole des chartes1 #ahhj1 pag4 #dhi e seg474 #ahg ,,ficker1 loc4 cit41 che cita ,mon4 ,germ4 ,script41 ,,xviii1 pag4 #djb4 #ahh ,,mansi1 ,concilia1 ,,xxii1 #aeg1 electis ac statutis iudicibus ab utraque parte4 #ahi ,,rogero ,,de ,,hoveden1 ,annales1 ,francf4 #afja1 #ege in ,,schmidt1 pag4 #gi4 #aij ,in ,christi nomine ego ,h4 episcopus de ,guarnasia1 legatus domine ,imperatoris ,henrici et semper augusti1 venientes ,pratum pro facto domini imperatoris1 bona patarenorum et patarenarum ibi morantium fecimus pubblicari et domos eorum fecimus subverti et destrui4 ,questo documento fu pubblicato dal ,lami 7,antichit1 ,,ii1 #ebc74 #aia ,decreto di ,ottone ,,iv 7in ,,murat41 antiq4 ,ital4 med4 ,v1 #hi7 ,ferrara #abaj1 omnes haereticos1 ,ferrarie commorantes ,patharenos sive ,cataros 4444 imperiali bauno subjacere 4444 omnia eorum mobilia et immobilia publicentur et domus 4444 destruantur et ulterius non liceat alicui eas reaedificare4 #aib ,decreto di ,federico ,,ii in ,,houillard-,,br,,holles1 ,,ii1 #b-f3 omnes haereticos 4444 perpetua damnamus infamia1 diffidamus atque bannimus censentes ut bona talium confiscentur nec ad eos ulterius revertantur ita quod filii ad successionem eorum pervenire non possint4 #aic ,v4 la lettera di ,federigo ,,ii a ,gregorio ,,ix del #bh febbraio #abca in ,,br,,holles1 ,,iii1 #bfh-bfi4 ,quia igitur ex apostolicae provisionis instantia qua tenemini ad extirpandam haereticam pravitatem potentiam nostram ad ejusdem haeresis exterminium precibus et monitis excitatis1 ecce ad vocem virtutis vestrae zelo fidei quo tenemur ad fovendam ecclesiasticam unitatem gratanter assurgimus 4444 et omnibus innotescat nos ardenti voto zelare pacem ,ecclesiae et adversus hostes fidei et ad gloriam et honorem matris ,ecclesiae ultore gladio potenter accingi4 #aid ,cfr4 la costituzione del #abca in ,,br,,holles1 ,,iv1 #g presentis nostre legis edicto damnatos mortem pati ,patarenos decernimus1 quam affectant1 ut vivi in conspectu populi comburantur flammarum commissi judicio4 ,questa costituzione che era stata gi pubblicata per la ,lombardia nel #abbd 7,,br,,holles1 ,,ii1 #dba-bc7 fu ripubblicata per la ,germania nel #abcb 7,,br,,holles1 ,,iv1 #bih71 nel #abch 7,brholles1 ,v1 #bja7 e nel #abci 7,,br,,holles1 ,v1 #bgi74 #aie ,constituzione del #abcb in ,,br,,holles1 ,,iv1 #cjb1 fratres ordinis praedicatorum de ,wirceburg pro fidei negotio in partibus ,theotoniae contra hereticos deputatos 4444 sub nostra et imperii speciali defensione receptos1 et quod apud omnes sub ope ac recommendatione fidelium imperii esse volumus inoffensos4 #aif ,constituzione citata1 p4 #cja1 per viros ab eodem errore conversos ad fidem nec non per alios qui eos de haeresi convicerunt1 quod in hoc casu licite concedimus faciendum1 evidens testimonium habeatur4 #aig ,liber inquisitionis tholosanae1 pag4 #hj1 crimen heresis propter sua immanitate et enormitate non solum in vivis sed etiam in mortuis per jura promptissima debeat vindicari2 pag4 #ha3 predictas domos 7dove morirono alcune catare7 cum suis appendiciis 4444 funditus demendas2 pag4 #afb3 et maxime in casu in quo delinquentis heredes ob culpam sui actoris ad successionem admitti non debent1 non obstante quod ipsis viventibus interveniente ipsorum morte per sentenciam non extit declaratum4 ,v4 la costituzione di ,federico1 in ,,br,,holles1 ,,iv1 #cjb1 haeredes et posteros usque ad secundam progeniem beneficiis cunctis temporalibus1 pubblicis officiis et honoribus imperiali auctoritate privantes4 #aih ,,muratori1 ,antiq4 ,ital4 7ed4 ,arretii #aggh1 ,,xii1 #dfc-eeh73 ,die ,,xii1 exeunte ,decembri nova mulier filia quondam ,mainardini de ,maderio et uxor ,johannini de ,achille4444 iurato in praesentia venerabilis patris ,domini ,alberti1 ,dei gratia1 ,episcopi ,ferrarensis4444 et dixit quod passa est circa novem annos in oculo dextro4 ,et hodie personaliter contulit se ad maiorem ,ecclesiam1 ubi requiescit corpus viri ,dei ,armanni4444 oblationes obtulit4 ,qua oblata tumor evanuit et visura recepit pag4 #dfe4 ,marinellus ,calegarius4444 coepit ire libere et sine baculo1 pag4 #dfh4 ,perpudam de ,adria paraliticam toto corpore et lingua1 ita quod non poterat loqui nec ire1 et nunc liberata est pag4 #dgh4 ,aloysia de ,layde de ,brestello4444 suo sacramento dixit quod ipsa fuit detenta et oppressa ex duobus spiritibus malignis4444 quum ipsa hodie venisset ad tumulum beati ,armanni4444 liberata est1 pag4 #dhe4 #aii ,anno millesimo ducentesimo quinquagesimo quarto4444 ,armannus venit ad praesentiam ,fratris ,aldovrandini ,prioris ,fratrum ,praedicatorum etc4 in quorum manibus abiuravit omnem haeresim 7pag4 #ecb74 #bjj ,il ,muratori dice male1 pag4 #dif3 is vivebat vitam ,pauperum de ,lugduno2 perch una testimone ci sa dire perfino a quale tra le stte catare appartenesse3 fuit credens ,haereticorum sectae de ,bagnolo 7pag4 #ejd74 #bja ,albertinus qui fuit ,haereticus4444 iuratus dicit quod ipse ,pungilupus fuit catharus consolatus1 recepit manus impositionem in ,verona a ,domino ,alberto ,episcopo sectae de ,bagnolo 7pag4 #eac74 #bjb ,detrahendo ministris ,ecclesiae1 appellando eos ,daemones et ,lupos rapaces 7pag4 #ebf74 #bjc ,et corpus eius profanum et ossa extumulari1 et extra ,ecclesiam projici et ignibus concremari arcani lapideam4444 et altare4444 dirui1 destrui et penitus dissipari4444 omnes etiam sculpturas et imagines4444 destrui et abradi 7pag4 #eej e segg47 #bjd ,summa1 #ed b4 ,est etiam valde notandum quod praedictus ,johannes et ejus complices non audent revelare dictos errores credentibus suis1 ne ipsi credentes discedant ab iis4 ,anche i valdesi seguono queste precauzioni1 come riferisce ,davide nel suo ,trattato su codesti eretici 7p4 #cd ed4 ,preger73 ,non enim facile cuiquam aperiunt secreta erroris sui1 nisi postquam securi sunt quod credat eis in omnibus1 timentes quod recedat ab eis4 #bje ,i ,catari di ,arras dichiararono nel concilio del #ajbe 7,,mansi1 ,,xix1 col4 #dbe74 ,lex et disciplina nostra quam a ,magistro accepimus1 nec evangelicis decretis1 nec apostolicis sanctionibus contraire videbitur 4444 ,haec namque hujusmodi est mundum relinquere1 carnem a concupiscentiis froenare1 de laboribus manuum suarum victum parare1 nulli laesionem quaerere1 charitatem cunctis quos zelus hujus propositi teneat exhibere4 #bjf ,,bonacc4 in ,d',,arg41 #dd b3 ,doctores autem damnant omnes4 #bjg ,,eckbertus in ,,gallandi1 ,,xiv1 #ddg3 ,muniti sunt verbis sacrae scripturae quae aliquo modo sectis eorum concordare videntur1 et ex eis sciunt defendere errores suos1 et oblatrare catholicae veritati4 ,per questo studio che gli eretici ponevano nella ,bibbia il concilio di ,tolosa del #abbi severamente proib3 ne libros veteris ,testamenti aut novi ,laici permittantur habere nisi forte ,psalterium1 vel ,breviarum pro divinis officiis 4444 sed ne praemissos libros habeant in vulgari translatos 7,d',,argentr1 ,collectio1 ,i1 #gf b74 #bjh ,lo stesso ,eckberto osserva mestamente nel luogo citato3 ,et est non parva verecundia nostri1 qui litteras sciunt1 ut sint muti et elingues in conspectu illorum4 #bji ,s4 ,pietro ,damiani gl'indirizza una lettera 7,i1 #a71 nella quale s'impromette dal nuovo papa la fine degli scandali3 ,reprimatur avaritia ad episcopales infulas anhelantium1 evertantur cathedrae columbas vendentium numulariorum 4444 ,primo ,pisaurensis ,ecclesia bonae spei clarum dabit iudicium4 ,nisi enim praedicta ,ecclesia de manu illius adulteri1 incestuosi1 perjuri1 atque raptoris auferatur1 omnis populorum spes1 quae de reparatione mundi erecta fuerit1 funditus enervatur4 ,cfr4 ,epist4 ,i1 #b1 allo stesso3 ,avaritiae quippe et elationis igne succensi1 ambiunt quidem ad sacerdotium promoveri1 sed non student digni sacerdotes fieri4 #baj ,,damiani1 ,opere 7,parigi #affd7 ,,iii1 #ed3 ,quis enim nesciat444 per occidentalia regna virus simoniacae haereseos lethaliter ebullisse1 ita ut quod passim flebant1 licenter admissum4 #baa ,,damiani1 ,epist4 ,i1 #ab3 ,arma potius1 arma corripimus1 vibrantia telis tela conserimus et non verbo sed ferro contra nostrae ordinis regulam dimicamus4 #bab ,,landulphi ,,senioris1 ,mediol4 ,hist41 ,i1 #hh3 ,qui ,girardus cum ante ejus vultum venisset1 promptissimum gerens ad passionem animum laetum si vitam suppliciis gravissimis finiret1 vultu alacri ad omnia respondere paratus astitit4444 ,nemo nostrum uxore carnaliter utitur1 sed quasi matrem aut sororem diligens tenet4 ,carnibus nunquam vescimur 4444 omnem nostram possessionem cum omnibus hominibus communem habemus 4444 ,pontificem habemus non illum ,romanum4 #bac ,come dice il cronista ,landolfo1 ,,iii1 #ah4 ,venientes namque quidam suburbani diversis1 ac variis dogmatibus irretiti1 et ,arialdus ipse1 et ipse quem animo prae omnibus diligebat1 et aliquantis cum ,laicis1 qui ,girardi de ,monteforte sententias fere consentiebant4 #bad ,,alanus1 pag4 #g4 ,item ,christus ait in ,evangelio3 venit enim princeps mundi hujus et in me non habet quicquam4 ,ibi ,luciferum vocat principium mundi potius quam ,christus 4444 ,si peccatum in carne est1 et caro sine peccato esse non potest1 caro malum est et ita a ,deo non est4 ,,moneta1 pag4 #hj3 ,unum 7testimonium7 est illuc ,ecclesiastae1 ,i1 #b1 ,vanitas vanitatum et omnia vanitas et loquitum de creaturis istis visibilibus et transitoriis4 ,quomodo autem potest esse quod in operibus boni ,dei aliqua vanitas sit8 #bae ,,gretser1 ,,xii1 ,,ii1 #aj1 cum et ,gazari et ,patareni ,waldenses fuerint1 uno ex stipite ,waldo prognati4 #baf ,ivi1 pag4 #g4 ,consentiunt ferme auctores sectam ,waldensium extitisse in ,gallia progenitore ,petro ,waldo circa annum ,domini ,,mclx4 #bag ,v4 ,,schmidt1 ,,ii1 #bfh e segg4 #bah ,ecco il principio del capitolo in ,d',,argentr1 ,i1 #ee3 ,supra dictum est sufficienter de haeresi ,catharorum1 nunc dicendum est de haeresi leonistarum1 sive pauperum de ,lugduno1 qui sunt divisi in duas partes4 chiaro da quell'opposizione supra4444 nunc1 che l'eresia di ,lione non si pu confondere con nessuna delle frazioni catare di cui parla di sopra4 ,ed giusto quel che dice il ,cant 7,gli eretici1 ,i1 #gi7 che ,raniero distingue affatto i ,catari dai ,valdesi4 ,ma in nessun luogo il buon frate parla di ,valdesi1 progenitori degli ,albigesi4 ,n sarebbe potuto cadere in questo errore egli1 che a pag4 #ea annovera le chiese albigesi tra le catare di ,francia1 ,tholosana1 ,carcassensis1 ,albigensis1 e a pag4 #ee nota che tutte e tre queste chiese si attengono alla dottrina di ,balasinanza4 ,del resto il ,cant sembra non abbia un chiaro concetto del rapporto tra ,catari e ,valdesi1 che mentre a pag4 #gi li distingue sulla testimonianza del ,sacconi1 a pag4 #gg li confonde in uno4 ,i suoi seguaci di ,pietro ,valdo si dissero poveri di ,lione o ,catari1 cio puri4 #bai ,,stefano in ,,duplessis1 ,i1 #gh3 ,waldenses autem dicti sunt a primo huius haeresis auctore1 qui nominatus fuit ,waldensis4 ,dicuntur etiam ,pauperes de ,lugduno1 quia ibi inceperunt in professione paupertatis1 pag4 #hi4 ,de ,manicheis ,patharenis vel ,burgaris 4444 originem habuerunt a quodam ,persa1 dicto ,manes1 qui vere ,maniacus etc4 #bbj ,illi quidem ,waldenses contra alios acutissime disputabant4 7,,duplessis ,d',,argentr1 ,i1 #id74 #bba ,,sacconi in ,d',,argentr1 ,i1 #ee3 et illud dicunt de justitia saeculari1 quod non licet ,regibus et ,principibus et ,potestatibus punire malefactores4 ,sospetto che innanzi a punire si debba mettere mortaliter1 come nel luogo del ,sacconi gi riportato a p4 #hi n4 #a1 che riguarda i ,catari4 ,si potrebbe intendere il passo del ,sacconi nel senso che non si debbano punire come malfattori quelli che si allontanano dalla ,chiesa1 ed in favore di questa interpetrazione si potrebbe addurre questo passo dell'anonimo di ,passau3 ,quod nullus est cogendus ad fidem 7,,gretser1 ,,xii1 ,,ii1 #h3 ecc47 e questo altro dalle annotazioni marginali alla somma del ,sacconi riportate dal ,d',argentr1 ,i1 #ej3 quod non licet corporalem iustitiam facere1 vale a dire che per le opinioni religiose non si debbano applicare pene corporali1 bens spirituali quali l'ammonizione o la scomunica4 ,ma parmi pi probabile la correzione da me proposta4 #bbb ,historia ,albingensium1 cap4 #b1 longe minus perversi 4444 in multis cum nobiscum conveniebant 4444 in quatuor consistebat error eorum3 in portandis sandalis 4444 nulla ratione iurandum vel occidendum 4444 quemlibet eorum abque ordinibus posse conficere corpus ,christi4 #bbc ,tractatus de inquisitione haereticorum1 ed4 ,,preger1 p4 #be3 ,postulantes autem a ,domino papa ,innocentio ,,iii hanc vivendi formam auctoritate sua sibi ut sequacibus confirmari1 adhuc recognoscentes primatum apud ipsum residere apostolicae potestatis4 #bbd ,,moneta1 pag4 #cij1 arbor ex fructibus cognoscitur ut habetur 7,matth4 #g1 v4 #g71 fructus autem ,romanae ecclesiae malus est1 ergo romana ,ecclesia mala est4 ,questa citazione non solo comune ai ,catari e ,valdesi1 ma anche ai ,cattolici che volevano separato il temporale dallo spirituale4 ,valgan per tutti le terzine di ,dante3 ,soleva ,roma1 che il buon mondo feo ,due ,soli aver1 che l'una e l'altra strada ,facean vedere1 e del mondo e di ,deo4 ,l'un l'altro ha spento3 ed giunta la spada ,col pastorale2 e l'uno e l'altro insieme ,per viva forza mal convien che vada2 ,perocch1 giunti1 l'un l'altro non teme1 ,se non mi credi1 pon mente alla spiga1 ,ch'ogni erba si conosce per lo seme4 7,purg41 ,,xvi1 #ajf-aad74 #bbe ,ecclesia dei non occidebat 7,,moneta1 #cid74 ,et homicidas deputant et perditos qui praedicant pugnandum contra ,saracenos vel ,albigenses4 7,,stefano ,,di ,,borbone in ,d',,argentr1 ,i1 #hh b74 #bbf ,,stefano ,,di ,,borbone in ,d',,argentr1 ,i1 #hg a3 ,pauperes de ,lugduno1 quia ibi inceperunt in professionem paupertatis4 #bbg ,l',anonimo di ,passau in ,d',,argentr1 ,i1 #ic3 ,quod ,clerici et ,claustrales non debeant praebendas habere 4444 quod ,episcopi et abbates non debeant iura regalia habere4 ,,stefano ,,di ,,borbone in ,d',,argentr1 ,i1 #hi4 ,quod nostri clerici et sacerdotes qui habent divitias et possessiones sunt filii ,diaboli et perditionis4 ,,davide ed4 ,preger1 pag4 #cd3 ,papa et episcopi nostri et clerici qui divicias seculi habent et sanctitatem apostolorum non imitantur1 non sint ecclesiae gubernatores1 nec talibus dignetur ,christus dilectam sponsam suam ecclesiam committere1 qui eam potius prostituant malis exemplis et malis operibus1 quam virginem castam ,christo exhibeant1 custodiendo eam in illa puritate quam accepit ab ipso4 #bbh ,,bonacursus in ,d',,achery1 ,spicileg41 ,i1 #bji1 riferisce che i ,catari beatum ,sylvestrum dicunt antichristum fuisse 4444 a tempore illius dicunt ,ecclesiam esse perditam4 ,secondo il ,sacconi1 ,summa1 pag4 #ee b1 i poveri di ,lione dicono3 quod ,ecclesia romana non est ,ecclesia ,christi2 i poveri lombardi aggiungono3 ,ecclesia ,christi permansit in episcopis et aliis praelatis usque ad b4 ,silvestrum et in eo defuit quousque ipsi eam restaurarunt1 tamen dicunt quod semper fuerint aliqui1 qui ,deum timebunt1 et salvabuntur4 #bbi ,,moneta1 pag4 #cig4 ,ad detestationem etiam ,romanae ecclesiae induxit haereticus illud 7,apoc41 #ag1 v4 #c71 ubi ,johannes dicit se vidisse mulierem sedentem super bestiam coccineam 4444 ,et in fine eiusdem et mulier quam vidisti est civitas magna1 quae habet regnum super reges terrae non est dubium quod ,romana ,ecclesia tunc dominium habebat super reges terrae4 ,,stefano ,,di ,,borbone in ,d',,argentr1 ,i1 #hi1 dicunt ,ecclesiam ,romanam ,babylon meretricem de qua dicitur ,,xvii ,apoc4 ,questa interpretazione allegorica della ,apocalissi fu accolta non pure dai ,valdesi1 ma benanco dai cattolici ,ghibellini4 ,di voi1 ,pastor1 s'accorse il ,vangelista ,quando ,colei1 che siede sovra l'acque1 ,puttaneggiar coi ,regi a lui fu vista3 ,quella che con le sette teste nacque1 ,e dalle diece corna ebbe argomento1 ,fin che virtute al suo marito piacque4 7,,dante1 ,inf41 ,,xix1 #ajf-aaa74 #bcj ,,abbas ,,fontis ,,calidi1 cap4 #g1 in ,,gretser1 ,,xii1 ,,ii1 pag4 #bac3 ,haeretici vero nec domum ,dei nec domum orationis vocant1 nec in ea cum electis orare curant1 sed malunt in domibus suis quam in domo ,dei orare4 ,quare ergo impii haeretici jactant se servare evangelium et sequi apostolos1 cum non in templo orent sed in thalamo1 nec ibi doceant sed in foro et quidam clam in domu2 pag4 #bba3 ,et inquiunt3 si excelsus non habitat in manu factis1 non habitat in ecclesiis factis manu hominum4 ,si autem ibi non habitat cur iremus illuc ad orandum8 ,non dicevano diversamente i ,catari nel ,concilio di ,arras del #ajbh 7,,mansi1 ,,xix1 col4 #dcg7 nihilque sanctum ex ea lapidea materia trahere in se contenditis1 et ideo nihil differre quin in domiciliis et privatis mansionibus vestris orationes factae tantum valeant1 quantum et in templo ,sancto ,dei4 ,riportammo gi a pag4 #hg1 n4 #b1 le testimonianze di ,ebrardo ed ,ermengardo4 #bca ,,stef4 ,,di ,,borb4 in ,d',,argent41 ,i1 #hg a3 quae cum saepe legeret et corde tenus firmaret 4444 evangelium et ea quae corde retinuerat 4444 ,vedi sopra pag4 #i1 n4 #c4 #bcb ,,bonacursus in ,d',,argentr1 ,i1 #fd4444 quod mosaica lex sit ad literam observanda et quod ,sabbatum et ,circuncisio et aliae legales observantiae adhuc habere statum debeant4 ,dicunt etiam quod ,christus filius ,dei non sit aequalis ,patri1 quod ,pater et ,filius et ,spiritus ,sanctus istae tres personae non sint unus ,deus4 ,questi eretici che il ,bonacorso chiama ,pasagii secondo ,ducange santissimi 1 secondo ,fslin1 ,jas e ,schmidt1 ,,ii1 #bid vagabondi 4444 viaggiatori vengono detti ,circumcisi nella legge di ,federico ,,ii4 #bcc ,totam ,ecclesiam iudicant et condemnant 4444 novi ,testamenti ac ,prophetarum testimonio 7loc4 cit474 #bcd ,lettera a ,s4 ,bernardo1 nelle ,opere di quest'ultimo1 ediz4 ,mabillon1 ,i1 #adhh4 #bce ,,stefano ,,di ,,borbone in ,d',,argentr1 ,i1 #hf a4 #bcf ,ivi1 #hf b4 ,stefano racconta che un eretico capitato a ,joinville di ritorno dalla ,lombardia1 dove era rimasto #ah anni1 gli disse non esservi col meno di #ag confessioni eterodosse4 ,lo stesso autore1 oltre a quelli che conosciamo 7,arnaldistae1 ,speronistae1 ,leonistae1 ,cathari1 ,pathareni1 ,manichaei sive ,burgari1 a suis inventoribus sic dicti71 enumera3 #a4 ,pauperes de ,lugduno1 qui dicuntur ,waldenses4444 damnant omnes terrena possidentes4 #b4 ,pauperes de ,lombardia1 qui possessiones recipiebant4 #c4 ,tortolani qui semel in anno et in coena solum posse confici a ,magistro eorum solo perfecto1 qui tortellum faciunt1 de quo ab eo comunicantur4 #d4 ,alii dicunt omnes bonos viros sacerdotes non mulieres4 #e4 ,alii non distinguunt in sexu4 #f4 ,alii qui communiati dicebantur1 quia communia omnia dicunt esse debere4 #g4 ,alii rebaptizati1 qui rebaptizandos ab ,ecclesia esse dicunt4 #bcg ,i ,catari1 come dice il ,sacconi1 ,summa1 #dh b1 sostenevano quod peccaret gravius1 quicumque ex iis occideret sponte avem aliquam1 a minima avicula usque ad maximam1 et quadrupedia a mastella usque ad elephantem4 ,e per conseguenza l'omicidio non pu avere nessuna giustificazione 7vedi pi sopra1 p4 #hi1 n4 #a74 ,senza ammettere le premesse i ,valdesi accettano le conseguenze4 ,dalle annotazioni che hanno per titolo3 ,isti sunt errores ,valdensium sive ,insabbatorum 7,d',,arg41 ,i1 #eg7 tolgo questo passo del paragrafo #bf3 omnem iustitiam mortis esse illicitam et iudicium similiter4 ,,stef4 ,,di ,,borbone in ,d',,arg41 ,i1 #hh3 peccant omnes iudicium vel iustitiam sanguinis exequentes4 ,,davide ,d',,ausburgo in ,,preger1 pag4 #cg4 ,non debere quemquam occidere4 ,,pietro ,,di ,,vauxcernay in ,d',,arg41 ,i1 #ic3 nulla ratione occidendum4 #bch ,summa 7,d',,argentr1 ,i1 #ef73 ,in hoc concordant ,pauperes de ,lugduno cum ,pauperibus ,lombardis4444 quod non est salus aliquo modo iurando4 ,,stefano ,,di ,,borbone 7,d',,argentr1 ,i1 #hg7 dicunt enim omne mendacium esse mortale peccatum1 et iuramentum similiter4 ,,alanus1 lib4 #b1 cap4 #ah e #ai4 ,nullo modo est iurandum4 ,,petrus ,,vallium ,,cernaj1 cap4 #b1 nulla ratione iurandum4 #bci ,,stefano ,,di ,,borb41 pag4 #hgf3 ,dicunt enim omne mendacium esse mortale peccatum et juramentum similiter4 #bdj ,l'anonimo annotatore del ,,sacconi1 in ,d',,arg41 ,i1 #ef a1 riferisce3 ,non est peccatum1 si homo acciperet sororem suam vel consanguineam in uxorem4 #bda ,,stefano ,,di ,,borbone 7,d',,arg41 ,i1 #hi74 ,quod uxor potest a viro recedere1 eo invito et converso et sequi eorum societatem et viam continentiae4 ,,davide1 pag4 #cj ed4 ,preger4 ,coniuges si quas ante habuerunt relinquunt4 #bdb ,d',,arg41 ,i1 #id4 ,sacramentum coniugii damnant1 dicentes mortaliter peccare coniuges1 si absque spe prolis conveniant4 #bdc ,omnem coniugium vocant fornicationem1 praeter quod contrahitur inter utrosque virgines masculum et foeminam 7,s4 ,,bern41 ,opp41 ed4 ,mabillon1 ,i1 #adhi74 ,che del resto anche i ,catari propriamente detti talvolta interpretassero il divieto del matrimonio come proibizione soltanto o delle seconde nozze1 o della convivenza1 lo dice espressamente ,ecberto1 in un passo gi riportato1 e che mi piace di ripetere3 ,veniam et ad illud quod mussitant quidam vestrum1 videlicet seguaces ,hartuvini1 quod illum coniugium solum iustum est1 in quo virgines coniunguntur1 et quod unam tantum prolem gignere debent1 et postea statim ab invicem discedere1 nec unquam deinceps ad coniugalem thorum convenire4 ,in questo passo sorprendiamo sarei per dire nel fatto la trasformazione dei ,catari in ,valdesi4 #bdd ,nel trattato di ,davide1 ed4 ,preger1 pag4 #bf4 ,dicunt se apostolorum successores et habere apostolicam auctoritatem et claves ligandi et solvendi4 ,vedi anche ,,bonaccursus in ,,mart,,ne1 ,v1 #agge4 #bde ,summa1 pag4 #ee b1 semper fuerunt aliqui qui timebant ,deum et ,salvatorem4 #bdf ,solo le fonti molto tardive come il pseudo ,pilichidorf e ,claudio di ,seyssel parlano di un ,leone socio di ,silvestro4 #bdg ,,comba1 ,storia della ,riforma in ,italia1 ,firenze #ahha1 pag4 #bcd e segg4 #bdh ,prima del ,dieckhoff il ,maitland avea avuto qualche sentore delle frodi del ,perrin1 il primo manipolatore degli scritti valdesi4 ,,comba1 op4 cit41 pag4 #bgj4 #bdi ,,melia1 ,the origin1 persecutions and doctrines of the ,waldenses4 ,london1 #ahgj1 pag4 #ec-ee4 ,,comba1 op4 cit41 pag4 #bga1 #eej4 #bej ,sar benissimo che il ,dieckhoff sia caduto in esagerazioni come dice il prof4 ,comba1 op4 cit41 pag4 #bgj1 nota #f2 ma se anche dovessero tenersi per meno giovani1 le opere valdesi1 hanno senza dubbio un'antichit assai minore delle fonti cattoliche4 #bea ,,muston1 ,aperu de l'antiquit des ,vaudois des ,alpes1 ,pignerol #ahha4 ,l'antica opera del ,muston1 ,israel des ,alpes1 fu ristampata nel #ahhj4 #beb ,rivista ,cristiana1 ,firenze1 ,marzo #ahhb1 pag4 #ig e segg4 #bec ,,monastier1 ,histoire de l'glise vaudoise1 pag4 #ba4 #bed ,,hahn1 ,geschichte der ,ketzer im ,mittelalter1 ,i1 pag4 #eb4 #bee ,v4 ,,reuter1 ,geschichte der religisen ,aufklrung im ,mittelalter1 ,i1 #bj e segg4 ,er scheint ein biblischer ,reformator und ein kritischer ,aufklrer zugleich gewesen zu sein4 ,il ,reuter crede anzi che abbia giovato pi nell'ultimo senso che nel primo 7pag4 #bd71 il che l',herzog non ammette 7,kirchengeschichte1 ,,ii1 #aah74 #bef ,nato sotto ,carlo ,magno e morto l'#hda4 ,percorse rapidamente la sua carriera ecclesiastica4 ,divenuto arcivescovo di ,lione dov mescolarsi nella lotta tra l'imperatore ,ludovico e i suoi figliuoli in favore dei quali scrisse il libro intitolato3 ,liber apologeticus1 pro filiis ,ludovici ,pii ,imperatoris adversus patrem4 7,,hahn1 op4 cit41 ,,ii1 #cc74 #beg ,,reuter1 op4 cit41 ,i1 #cb-da4 #beh ,sono due le fonti principali intorno a ,tanchelino3 #a4 ,epistola ,trajectensis ,ecclesiae ad ,fridericum ,archiepiscopum ,coloniensem2 #b4 ,vita ,s4 ,norberti di un anonimo4 ,nella prima detto3 ,contra has sententias 7cio dona ,dei pervenire ad eos1 qui cum fide accipiunt1 etiam talis est per quem accipiunt qualis ,juda fuit7 ille declamans1 dehortabatur populum a perceptione sacramenti1 prohibens etiam decimas ministris ,ecclesiae exhiberi 7,d',,argentr1 ,,ii1 #aa74 #bei ,ex meritis et sanctitate ministrorum virtutem sacramentis accedere 7loc4 cit474 #bfj ,su questo fatto torneremo a suo luogo4 ,la lettera di ,gregorio ,,vii ad ,jusfredum episcopum parisiacensem dell'anno #ajgg 7lib4 ,,iv1 ep4 #bj74 #bfa ,ex vita ,s4 ,norberti in ,d',,arg41 ,i1 #aj3 ,sacramentum ,dei inimicus 4444 obsequium episcoporum et sacerdotum nihil esse diceret1 et sacrosancti corporis et sanguinis ,domini nostri ,jesu ,christi perceptionem ad salutem perpetuam denegaret4 ,concorda con queste notizie un'antica cronaca4 ,sacri ordinis ministros et episcopalem ac sacerdotalem gradum nihil esse dicebat corporis et sanguinis ,christi perceptionem sumentibus ad salutem prodesse negabat4444 sed nec post ejus mortem error ipsius tam facile extirpari possit4 ,continuazione alla cronaca di ,sigeberto1 ,,pertz1 ,m4 ,g4 ,script41 ,,vi1 #ddi4 ,d',,arg41 ,i1 #ae4 #bfb ,epist4 in ,d',,arg41 ,i1 #ab 4444 ,ut etiam se ,deum diceret 4444 quin plenitudinem ,spiritus ,sancti habuisset 4444 balnei sui aquam potandam dividerei 4444 manumque imaginis manu contingens1 ,s4 ,mariam sibi desponsavit4 #bfc ,il ,mayer negli ,annali di ,fiandra sulla fede di un antico manoscritto sta pel #aabe 7,d',,arg41 ,i1 #ac74 ,un'altra cronaca in ,,pertz1 ,m4 ,g4 ,script41 ,,vi1 #dei1 adduce il #aaae4 #bfd ,anno #aaaj ,petrus de ,bruis impiae sectae in arelatensi ,provincia dux fuit 4444 ,primum capitulum negat parvulos 4444 ,christi baptismate salvari posse 4444 non aliena fides sed propria salvat 4444 secundum templorum fabricam fieri non debet1 quoniam aeque in taberna 4444 invocatus ,deus audit4 ,tertium cruces sacras confringi praecipit4 ,quartum capitulum 44444 veritatem corporis et sanguinis ,domini negat 4444 ,quintum capitulum3 sacrificia orationes1 eleymosinas et reliqua bona pro defunctis 7,d',,argentr1 ,i1 #ad74 #bfe ,par che corresse differenza tra la dottrina di ,pietro e quella di ,enrico1 a quel che scrive l'abate ,cluniacense3 sed post regum ,petri de ,bruis1 haeres nequitiae ejus ,heinricus 4444 doctrinam diabolicam non quidem emendavit sed immutavit4 #bff ,canone ,,xi del concilio lateranense #aagi sotto ,alessandro ,,iii3 ,clerici1 qui in sacris ordinibus constituti muljerculas suas indomibus suis incontinenti nota tenuerint1 aut abjiciant eas et continenter vivant1 aut ab officio et beneficio ecclesiastico fiant alieni4 7,,mansi1 ,,xxii1 #bbd74 #bfg ,da un vecchio codice pubblicato dal ,mabillon1 ,analect4 ,,iii1 #eab4 ,verumtamen mirum in modum facundus erat 4444 ,qua haeresi plebes in clerum versa est in furorem1 adeo quod famulis eorum minarentur cruciatus 4444 ,denique idem ,hildebertus modis omnibus procuravit qualiter furorem plebis ratione pariter et humilitate mitigaret1 quam ,henricus contra clerum seditiose concitaverat4 #bfh ,a ,diocesi ,cenomannorum expulsus fuerat ad ,pictavos adiit1 tum ,petragoras1 ,burdigalam et ,tholosam4 ,cum autem numerus haereticorum in dies ibi cresceret1 ,eugenius papa ,,iii ,albericum ,s4 ,r4 ,e4 cardinalem delegavit in ,tolosanam illam provinciam adversus haereticos1 sive ,henrici sectarios1 sive ,manicheos et ,arrianos4 ,socium autem laboris ,bernardum 7,d',,argentr1 ,i1 #af74 #bfi ,s4 ,,bernardo1 ,lettera #bda ad ,hildefunsum ,comitem ,sancti ,aegidii3 ,homo apostata est1 qui relicto religionis habitu ad spurcitias carnis et saeculi1 tamquam canis ad suum vomitum est reversus 4444 vangelizabat ut manducaret 4444 cura meretricibus inventus est praedicator insignis4 #bgj ,prae confusione habitare inter cognatos et notos non sustinens 4444 factus gyrovagus et profugus4 #bga ,basilicae sine plebibus1 plebes sine sacerdotibus1 sacerdotes sine debita reverentia sunt4 #bgb ,idem namque mirae sanctitatis et scientiae rumore non merito4 7,d',,argentr1 ,i1 #af74 #bgc ,lo stesso ,s4 ,,bernardo1 ,serm4 #fe1 pag4 #adib4 ,tam quod ad vitam moresque spectat1 neminem circumvenit1 neminem supergreditur1 neminem concutit4 ,pallent infusa per ora jejuniis1 panem non comedit otiosus1 operatur manibus unde vitam sustentat4 #bgd ,vedi un discorso degli eretici nella lettera di ,evervino preposto di ,steinfeld presso ,colonia a ,s4 ,bernardo 7,s4 ,,ber41 ,opp41 pag4 #adhi74 ,nos pauperes ,christi1 instabiles1 de civitate in civitatem fugientes 4444 nos hoc sustinemus1 quia de mundo non sumus3 vos autem mundi amatores1 cum mundo pacem habetis1 quia de mundo estis4 #bge ,possiamo addurre la preziosa testimonianza dello stesso ,evervino1 il quale dopo aver detto che gli eretici tormentum ignis non solum cum patientia sed etiam cum laetitia introierunt1 et sustinuerunt dimanda ingenuamente3 unde istis diaboli membris tanta fortitudo1 quanta vix etiam invenitur in valde religiosis in fide ,christi4 ,alla qual dimanda ,s4 ,bernardo risponde non doversi far poco conto della potenza che esercita il demonio non solo sui corpi1 ma anche sui cuori delle sue creature2 quanta sit potestas diaboli non modo in corpora hominum1 sed etiam in corda1 quae semel permissus possederit4 ,e bisogna ben guardarsi dal paragonare la costanza dei martiri colla pertinacia di costoro2 quia mortis contemptum in illis pietas1 in istis cordis duritia operatur4 ,distinzione molto comoda1 ripetuta ai nostri giorni dal ,cant 7,gli eretici in ,italia1 pag4 #hh74 ,ma la colpa onde pi concordemente sono rinfacciati i ,paterini l'ostinazione4 ,fra strazi i e tormenti1 al cospetto di morte obbrobriosa1 non che convertirsi pi s'induravano1 protestavansi innocenti spiravano cantando lodi al ,signore4 ,in ,lombardia serbarono memoria d'una fanciulla di cui la bellezza e l'et mettevano in tutti compassione e desiderio di salvarla4 ,perci vollero assistesse1 mentre padre1 madre1 fratelli venivano consunti dalle fiamme1 sperando si sarebbe pel terrore convertita2 ma no3 poi che ebbe durato alquanto lo spettacolo si svincola dalle braccia dei suoi manigoldi1 e corre a precipitarsi nelle fiamme e confondere l'ultimo suo coll'anelito dei parenti4 ,questo pel ,cant non eroismo1 colpa di ostinazione6 #bgf ,pag4 #adhi4 ,sunt item alii haeretici quidam in terra nostra ab istis discordantes per quorum mutuam discordiam et contentionem utrique nobis sunt detecti4 #bgg ,il vero nome del novatore lionese ,waldez secondo il ,rescriptum heresiarcharum ,lombardiae ad pauperes de ,lugduno quae sunt in ,alamania1 pubblicato dal ,,preger1 ,beitrge zur ,geschichte der ,valdesier im ,mittelalter1 #ahge1 pag4 #ah4 #bgh ,,anonimo ,,di ,,passau in ,d',,argentr1 ,i1 #ib4 ,dum cives maiores pariter essent in ,lugduno1 contigit quodam ex eis mori subito coram eis4 ,unde quidam inter eos tantum fuit territus quod statim magnum thesaurum pauperibus erogavit4 #bgi ,chron4 laud41 in ,,bouquet1 ,,xiii1 #fhj4 ,fuit enim locus narrationis eius 7ioculatoris7 qualiter beautus ,alexis in domo patris sui beato quievit4 ,facto mane 4444 quaesivit a magistro quae via aliis omnibus certior esset atque perfectior4 ,cui magister dominicam sententiam proposuit3 si vis esse perfectus1 vade et vende omnia quae habes4 #bhj ,chron4 laud41 qui per iniquitatem foenoris multas sibi pecunias coacervaverat4 #bha ,o civis et amici mei6 non enim insanio1 sicut vos putatis1 sed ultus sum de hostibus meis qui me fecerunt sibi servum1 ut semper plus essem sollicitus de nummo quam de ,deo4 7,chron4 laud41 loc4 cit474 #bhb ,a quodam cive quondam socio petiit dari sibi ad manducandum pro ,deo 7loc4 cit474 #bhc ,il ,,dieckhoff1 ,die ,waldenser im ,mittelalter1 ,gottinga #ahea1 crede che la vera novit della setta valdese per cui si distingue da tutte le altre affini la libera predicazione1 che ciascuno bench laico e senza licenza dell'autorit ecclesiastica pu intraprendere4 ,lucio ,,iii nel suo decreto contro gli eretici rimprovera la predicazione dei ,valdesi1 prohibiti vel non missi4 ,alano apre la discussione contro i ,valdesi sulla tesi3 nullus debeat praedicare nisi sit a majore ,praelato missus4 ,il che vuol dire che questo ei considera come l'errore fondamentale dei ,valdesi4 ,contro il ,dieckhoff l',herzog1 ,die romanischen ,waldenser1 ,halle1 #ahec1 p4 #aag1 osserva che non verosimile1 n alcuna fonte ci dice essere stato questo del predicare il primo impulso dell'intrapresa del ,valdez4 ,ed io aggiungo che prima di mettersi nella predicazione bisognava che ,valdez fosse gi in possesso della verit da predicare o della vera via di salute4 ,ma se non possiamo accettare l'interpetrazione del ,dieckhoff1 neanche quella dell',herzog ci par felice2 perch sebbene sin dal principio della sua carriera apostolica il ,waldez avesse avidamente cercato d'istruirsi nella ,bibbia1 come racconta ,stefano di ,borbone1 pure non si pu dire che questo ritorno alle fonti bibliche sia il principio del movimento valdese 7pag4 #aah74 molto pi verisimile1 e le fonti concordemente ce lo attestano1 che il movimento del ,waldez ebbe al principio un carattere pi pratico e meno dottrinale4 ,la vita fastosa rimprovera il ,waldez a preti e laici1 non l'obblio della ,bibbia4 ,il nome che i ,valdesi stessi si davano indica chiaramente quello che essi ponevano al di sopra di tutto1 come l'unico mezzo della salute4 ,e codesto nome non 3 fratelli1 vuoi predicatori1 vuoi biblici2 ma invece poveri di ,lione1 umiliati4 ,il primo documento che parla di loro1 il decreto del #aahc di ,lucio ,,iii1 ce li presenta come eos qui se ,humiliatos vel ,pauperes de ,lugduno falso nomine mentiuntur4 #bhd ,chron4 ,usperg41 pag4 #bdc3 olim duae sectae in ,italia exortae1 quorum alii ,humiliatos1 alii ,pauperes de ,lugduno se nominabant4 ,il ,tron1 ,pierre ,valdo ,pignerol1 #ahgi1 appoggiandosi a ,reinero e a ,stefano di ,borbone che dice3 ,vocant se pauperes spirito1 crede che la povert si debba intendere in un senso molto largo4 ,l'amour de l'argent1 ce ver qui range le pauvre aussi bien que le riche1 tel est donc le mal que les amis de la pauvret spirituelle et volontaire eussent voulu extirper de leur coeur 7pag4 #ea74 ,ma le fonti1 a cui attinge il ,tron1 sono molto tardive4 ,le pi antiche e schiette1 parlano della povert nel vero senso della parola4 ,e la cronaca laudunense racconta che la moglie di ,valdo1 saputo come il marito accattasse la vita da un amico1 non mediocriter contristata sed velut amens effecto ad ,archiepiscopum urbis cucurrit4444 ,tum ex praecepto ,praesulis ,burgensis hospitem suum secum ad praesentiam ,praesulis duxit4 ,at mulier arripiens virum suum per pannos1 ait3 ,numquid non melius est1 o homo1 ut ego in te peccata mea eleemosynis redimam1 quam extranei4 ,et extunc non licuit ei ex praecepto archiepiscopi in ipsa urbe cum aliis cibum sumere quam cum uxore 7loc4 cit474 ,a questa testimonianza aggiungiamo l'altra di ,alano1 pag4 #bbe3 ,dicunt etiam praedicti haeretici quod nullo modo propriis manibus laborare debent1 sed ab illis quibus praedicant recipere necessaria4 #bhe ,valdesium amplexatus est ,papa approbans votum quod fecerat voluntariae paupertatis 7loc4 cit474 #bhf ,,stef4 ,,di ,,borbone in ,d',,argentr1 loc4 cit4 ,evangelia et ea quae corde retinuerat per vicos et plateas praedicando multos homines et mulieres ad idem faciendum ad se convocando firmans eis ,evangelia4 #bhg ,incoepit illa secta per hunc modum secundum quod ego accepi a pluribus qui priores eorum viderunt1 et a ,sacerdote illo4444 qui dictus fuit ,bernardus ,ydros1 qui cum esset iuvenis scripsit dicto ,valdensi priores libros pro pecunia in ,romano1 quos ipsi habuerunt1 transferente et dictanti ei ,stephano de ,ansa4 7,,stef41 loc4 cit474 #bhh ,cronaca laudunense1 loc4 cit4 anno ,domini #aagh leggi #aagi4 ,concilium lateranense a ,papa ,alexandro huius nominis tertio celebratur 4444 ,valdesium amplexatus est ,papa1 approbans votum quod fecerat voluntariae paupertatis1 inhibens eidem ne vel ipse aut socii sui praedicationis officium praesumerent nisi rogantibus sacerdotibus4 ,che i ,valdesi si fossero presentati ad ,alessandro ,,iii ci viene attestato da ,gualtiero ,mapes1 ,de ,nugis curialium1 pubblicato dal ,wright1 ,london #ahej4 ,non avendo potuto avere questa stampa1 riferisco dall',usser3 ,gravissimae quaestionis de ,christianarum ,ecclesiarum successione et statu ,historica explicatio 7,hanoviae #afeh1 pag4 #afh74 ,vidimus in concilio ,romano1 sub ,alexandro ,papa ,,iii celebrato1 ,valdesios1 homines idiotas illiteratos 4444 qui librum ,domino ,papae presentaverunt lingua conscriptum gallica1 in quo textus et ,glossa ,psalterii plurimorumque legis utriusque librorum continebatur4 ,hi multa petebant instantia1 praedicationis authoritatem sibi confirmari4 ,l'accordo colla cronaca laudunense mostra erronea la correzione1 voluta da qualcuno1 di ,alessandro ,,iii con ,innocenzo ,,iii4 #bhi ,,stef4 ,,di ,,borb41 loc4 cit4 ,cum autem ex temeritate sua et ignorantia multus errores scandala circumquaque diffunderunt1 vocati ab episcopo ,lugdunensi1 qui ,ioannes vocabatur1 prohibuit eis ne intromitterent se de scripturis exponendis vel praedicandis4 ,non possiamo ammettere che questo divieto sia posteriore a quello di ,alessandro ,,iii1 perch ,stefano ce lo presenta non come esecuzione degli ordini di ,roma1 ma quale misura presa spontaneamente dal vescovo4 ,inoltre dal racconto di ,stefano la proibizione del concilio del #aagi parrebbe posteriore a quella del vescovo locale4 ,post expulsi ab illa terra1 ad concilium quod fecit ,romae ante ,lateranense vocati et pertinaces1 fuerunt schismatici postea iudicati4 #bij ,magister eorum usurpans ,petri officium1 sicut ipse respondit principibus sacerdotum1 ait3 obedire oportet magis ,deo quam hominibus 7,,stef4 ,,di ,b41 loc4 cit474 #bia ,omnes qui vel prohibiti1 vel non missi1 praeter authoritatem ab apostolica sede vel episcopo loci susceptam1 publice vel private praedicare praesumpserint 4444 pari vinculo perpetui anathematis innodamus 7,,mansi1 ,,xxii1 #dgg74 #bib ,per l'appello ad ,innocenzo ci sono due testimonianze1 l'una di ,davide d',asburgo 7,ivoneto71 l'altra della cronaca urspergense4 ,il primo scrive3 apud ,lugdunum fuerunt quidam simplices layci1 qui quodam spiritu inflammati et supra ceteros de se presumentes iactabant1 se omnino vivere secundum evangelii doctrinam1 et illam ad literam perfecte servare1 postulantes a domino ,papa ,innocentio hanc vivendi formam sibi et suis seguacibus confirmari1 adhunc recognoscentes primatum apud ipsum residere apostolicae potestatis4 7,vedi ,,preger1 pag4 #be74 -- ,la cronaca urspergense all'anno #abab3 ,vidimus tunc temporis aliquos de numero eorum1 qui dicebantur ,pauperes de ,lugduno apud sedem apostolicam cum magistero suo quodam ut puto ,bernhardo1 et hi petebant sectam suam a sede apostolica confirmare4 ,essendo dunque attestati da molte fonti tanto l'appello ad ,alessandro ,,iii1 quanto l'altro ad ,innocenzo ,,iii1 bisogner ammettere col ,d',argentr che si tratti di due appelli differenti1 non di uno scambio di nomi4 #bic ,,innocenzo ,,iii1 ,epistolae1 ,lib4 ,,xi1 ep4 #aif4 ,vedi ,,gieseler1 ,lehrbuch1 ,,ii1 #b1 #fcb4 #bid ,chr4 ,ursp41 l4 c4 ,dominus ,papa in loco eorum exsurgentes quosdam alios1 qui se appellabant ,pauperes minores confirmavit qui praedicta superstitiosa et probrosa respuebant 4444 maluerunt appellari ,minores ,fratres quam ,minores ,pauperes4 #bie ,,diekhoff1 ,die ,waldenser im ,mittelalter1 ,gttingen1 #ahea1 pag4 #aee-eh4 #bif ,,stefano ,,di ,,borbone in ,d',,argentr1 ,i1 #hg1 ben conosce questi periodi successivi4 ,hii ergo1 ,valdenses videlicet et sui1 primo ex praesuntione et officii apostolici usurpatione ceciderunt in inobedientiam1 demum in contumaciam1 demum in excommunicationis sententiam 4444 ,postea in ,provinciae terra et ,lombardiae cum aliis haereticis se admiscentes1 et errorem eorum bibentes et serentes1 haeretici sunt judicati infestissimi et periculosissimi4 #big ,l'abate di ,foncaldo1 verso il #abji1 aveva tuttora speranza di richiamare i ,valdesiani nel grembo della ,chiesa3 ,adversus ,valdenses1 in ,,gretser1 ,,xii1 #b1 pag4 #bjg3 cui pauca de multis collegimus ad ostendendum quanta sit episcoporum ac sacerdotum dignitas ac auctoritas1 quo cognito qui hactenus eis ribelles fuerunt1 humiliter eisdem obtemperent4 #bih ,,foncaldo1 in ,,gretser1 pag4 #bjc3 ,ab omni1 qui scit verbum dei in populis seminare1 praedicandum esse4 ,quoniam ,jacobus dicit scienti bonum facere et non facienti peccatum est illi4 ,quare autem si scimus evangelizare et cepimus graviter peccamus8 #bii ,,foncaldo1 in ,,gretser1 pag4 #bjd3 ,moyses non invidit prophetantibus1 imo desideravit1 ut omnis populus prophetaret4 ,clericorum autem ordo obsistit nobis1 et invidet prophetantibus id est exponentibus mysteria ,dei4 #cjj ,,foncaldo1 pag4 #bje4 ,ad hoc dicunt quod multi laici verbum ,dei in populo fideli disseminaverunt sicut fecit ,b4 ,honoratus et sanctus ,equitius 4444 ,denique et primi apostoli idiotae et sine literis fuerunt4 ,et isti omnes1 licet ,laici1 verbum ,dei praedicaverunt4 #cja ,,davide ,d',,ausburgo1 ediz4 ,preger1 pag4 #bf4 ,illi 7,valdenses7 autem contempserunt in hoc claves ecclesie1 dicentes clericos hoc facere per invidiam quia viderent eos meliores se esse et melius docere et maiorem ex hoc populi favorem habere1 cum pro bono et perfecto opere nullus debeat vel possit excomunicari 4444 ,et illam excomunicationem reputabant sibi esse aeternam benedictionem1 gloriantes se apostolorum successores esse1 quod sicut illi pro doctrina evangelii a scribis et phariseis extra synagogam eiecti maledictioni eorum et persecutioni subiacebunt1 ita et ipsi a clericis similia paterentur4 #cjb ,,alanus1 adversus haereticos1 pag4 #ahha4 ,isti ,valdenses asserunt neminem debere obedire alicui nisi ,deo freti auctoritate quae est in actis apostolorum4 ,,foncaldo1 pag4 #bji1 sed inquiunt3 obedimus ,deo non hominibus1 sequens ,petrum qui dixit3 obedire oportet ,deo magis quam hominibus4 #cjc ,,foncaldo1 p4 #aih4 ,in primis igitur arguuntur de inobedientia1 quia scilicet non obediunt ecclesiae ,romanae4 #cjd ,,alano1 pag4 #ahd4 ,laico autem praedicare periculosum quia non intelligitur quod dicit nec scripturas intelligit4 ,,foncaldo1 pag4 #aii3 ,ex quibus aperte datur intelligi quod nullus praesumere debet docere aliquam viam perfectionis nisi sit in civitate id est in sancta ecclesia1 et ,christi sit discipulus4 ,pag4 #bjg3 ,ex his omnibus videtur nec ,clerico nec ,laico cujus habitatio ignoratur 7imo etiamsi sciatur ubi habitet7 esse licitum vineam id est plebem et gregem alienum excolere sine licentia ,episcopi vel ,presbyteri ad cujus curam spectat4 #cje ,pag4 #bjb3 ,praedicant omnes passim1 et sine delectu conditionis1 aetatis vel sexus4 #cjf ,,foncaldo1 pag4 #aac4 ,foeminas quas suo consortio admittunt1 decere permittunt1 cum hoc sit apostolicae doctrinae contrarium4 -- ,pag4 #aad3 sed dicunt inimici veritatis mulieres debere docere eo quod apostolus dicat ad ,titum3 4444 non criminatrices non multo vino servientes1 bene docentes4 -- ,item hunc errorem confirmare scituntur exemplo ,armae propheticae1 ,luc4 #b4 #cjg ,,alano1 pag4 #aia3 ,magis operatur meritum ad consacrandum 4444 quam ordo vel officium4 ,per l'opposto il cattolico deve sostenere secondo il ,foncaldo pag4 #bjj3 ,spiritus sanctus plerumque potius dignitatem sacerdotis pensat quam meritum4 #cjh ,,alano1 pag4 #ahf4 ,forte dicunt quidam haeretici quod bonis ,praelatis obediendum1 et his qui apostolorum vicarii sunt vita et officio4 ,tutto al contrario la dottrina cattolica questa 7pag4 #ahc73 ,obediendum esse dominis suis1 non solum modestis sed etiam discolis4 ,lo stesso ripete ,foncaldo 7pag4 #bjj73 ,sacerdotibus etiam peccatoribus peccatores nequitias suas confiteri debent4 #cji ,per mostrare l'accordo delle fonti in questo punto e la continuit della dottrina dall'origine sino all'ultimo periodo della ,chiesa valdese1 cito ,,stefano ,,di ,,borbone in ,d',,argentr1 ,i1 #hi4 ,item dicunt nullam esse sanctitatem nisi in bono nomine vel muliere2 ed il ,,moneta1 pag4 #djh3 ,audacia ,valdensium1 qui ab ecclesia romana propter quorundam vitia exire praesumpserunt 4444 si enim ,scribis et ,pharisaeis1 qui nequissimi fuerunt de lege ,moysi obtemperandum fuit propter officium et ordinem sacerdotis usque ad consummationem legis1 quanto magis sacerdotibus et praelatis obediendum est de lege ,christi licet mali sint4 ,riferiremo altrove un luogo di ,davide1 ediz4 ,preger1 pag4 #bg4 #caj ,,dieckhoff1 op4 cit41 p4 #agh4 ,der waldensische ,satz sttzt ja die ,krftigkeit und ,wahrheit der geistlichen ,amts und seiner ,thtigkeiten nicht auf den obiectiven ,christus in der ,gemeinde4 ,pag4 #aha3 ,das evangelische ,protestantismus steht auf ,seiten des ,alanus4 #caa ,il ,,preger1 ,beitrge zur ,geschichte der ,waldesier im ,mittelalter1 dubita a torto delle fonti cattoliche1 perch l'accordo di queste fonti1 che emanano da inquisitori ben diversi e per tempo e per nazionalit una prova inconfutabile della loro veridicit4 #cab ,illis solis potestas ligandi et solvendi data sit1 qui doctrinam simul et vitam apostoli servant4 7,,alano1 pag4 #ahg74 ,cfr4 ,,davide1 ediz4 ,pregar1 pag4 #bg3 ,dicunt etiam quod sacerdos peccator non possit aliquem solvere et ligare1 cum ipse sit ligatus peccato1 et quod quilibet bonus et sciens laicus possit alium absolvere et paenitenciam imponere4 #cac ,,alano1 pag #aif4 ,si vero ante confessionem1 per contricionem cordis1 ,deus per se ipsum sine ministerio sacerdotis ei debitum omnino relaxat 4444 quid dimittit ,sacerdos8 #cad ,,alano1 pag4 #aic4 ,non est necesse hominem peccata sui confiteri sacedotibus si praesto sit laicus1 cui possit peccata confiteri4 #cae ,,stefano ,,di ,,borbone1 in ,d',,argentr1 ,i1 #hh3 ,derident indulgentias ,papae et absolutiones et ,claves ecclesiae4 #caf ,,foncaldo1 pag4 #aad-ae4 ,audent jam insani haeretici eis quos seducunt dicere3 defunctis nihil prodesse fidelibus vivorum eleemosynas1 jejunia1 orationes1 nec etiam missarum solemnia1 seu orationes pro eis factas4 #cag ,,foncaldo1 pag4 #bag3 ,sed ad hoc objiciunt inimici veritatis post mortem hanc praedictas nulli prodesse4 4444 ,ex his verbis liquet quod post mortem tenebris poenarum involvitur qui in hac luce viam ,dei perambulare contempserit4 #cah ,,foncaldo1 pag4 #bag3 ,negant enim ignem purgationis4 #cai ,questo documento1 pubblicato dal ,preger nei ,beitrge gi citati1 fu riprodotto presso di noi dal ,,comba1 ,storia della ,riforma in ,italia1 pag4 #eda e segg4 #cbj ,,sacconi1 ,summa1 pag4 #ee4 ,pauperes ,lombardi concordant cum primis in juramento et justitia saeculari4 ,de corpore vero ,domini sentiunt pejus quam primi1 dicentes quod concessum est cuilibet homini1 sine peccato mortali existenti1 consecrare illud4 ,item dicunt quod ,ecclesia ,romana est ,ecclesia malignantium1 et bestia et meretrix quae leguntur in ,apocalypsi4 #cba ,anche il ,tiraboschi1 alla cui opera ,vetera ,humiliatorum monumenta 7,med4 #agff7 il ,preger ricorre1 dice candidamente 7,i1 #gf73 ea fere omnia quae ad prima humiliatorum tempera pertinent incerta sunt4 ,la corporazione degli ,umiliati era un ordine religioso1 il quale fama che abbia ricevuto qualche regola da ,s4 ,bernardo1 n certo s' mai allontanato dalla ,chiesa4 ,e se ne togli l'obbligo del lavorare1 che del resto anche i ,catari s'imponevano1 non parmi che ci sia niente altro di comune tra gli ,umiliati ed i ,poveri ,lombardi4 #cbb ,da questa frase adoperata dai ,poveri ,lombardi 7 #c73 ,controversia quae inter nos et electos ,valdesii socios jam diu versatur1 si deve riconoscere col ,preger che i ,poveri ,lombardi non si sentivano compagni o socii del ,valdez4 #cbc #ae3 ,facta enim adhuc quadam super ,valdesio et ,viveto mortuis questione respondimus3 ,valdesium et ,vivetum si pro omnibus culpis et offensionibus suis satisfecerint ante obitum posse salvari3 quam dicti ultramontani penitus respuentes ecc4 ,pare per che la disputa si potesse comporre nella formola accettabile da ambe le parti3 dicimus ,valdesium in dei paradyso esse4 #cbd #f3 ,valdesium dixisse quod cum de omnibus aliis esset pax et concordia inter eum et fratres italycos1 nisi separarentur laborancium congregationes4 ,a ragione il ,preger si serve di questo testo per mostrare la grande autorit esercitata dal ,valdez4 #cbe #d3 ,valdesium dixisse videlicet se nolle aliquem in societate ultramontanorum aut ytalicorum fratrem fore prepositum in vita sua nec post mortem4 ,anche in questo punto si trov modo d'intendersi3 commune nostrum 4444 eligat prepositos aeternaliter vel rectores ad tempus secundum quod utilius communi videbitur vel amplius ad pacem pertinere4 #cbf ,il ,sacconi dice che i ,poveri ,lombardi sostenevano quod infantes salvabuntur sine baptismo 7,summa1 pag4 #ee b474 #cbg ,dalla formola adottata nella lettera 7 #h7 parrebbe tutto l'opposto di quel che pretende il ,sacconi1 perch gli ultramontani par che avessero bisogno di essere richiamati alla vera fede3 hoc oramus eos credere et fateri4 ,la professione di fede suona cos3 nemo aquae materialis baptismum respuens potest salvari4 #cbh #i3 ,credimus legitimos conjugatos nisi ob fornicationis causam aut utriusque consensu neminem debere separare4 ,cfr4 ,,stefano ,,di ,,borbone in ,d',,arg41 ,i1 #hi4 ,item in matrimonio carnali dicunt quod uxor potest a viro recedere eo invito1 et e converso et sequi eorum societatem vel viam continentiae4 #cbi #af3 ,una est 7sententia71 ut quidam ex ,valdesii sociis proferunt1 quod panis et vini substancia per solam verborum ,dei prolacionem vertitur in ,christi corpus et sanguinem addentes3 non homini sed verbis ,dei virtutem attribuimus4 #ccj #ag3 ,altera quorundam ,valdesii sociorum sententia de panis fraccioni haec est2 nemo potest baptizare1 qui ,christi corpus non valet conficere4 #cca #ah3 ,dixerunt enim per neminem sive bonum sive malum1 nisi per eum qui est deus et homo1 i4 e4 ,christum1 panis et vini visibilem in corpus ,christi et sanguinem transubstanciari substantiam1 et hucusque de hac tertia sacramenti hujus responsione nos et illi concordes fuimus4 ,de hoc autem quod addiderunt3 oracionem adulteri sive malitiosi in hoc a domino exaudiri et recipi1 ab eis quia a veritatis tramite deviat dissentimus4 #ccb #af3 ,quisquis sive ,judeus sive gentilis verba ,dei super panem et vinum proferens 4444 ,christi corpus et sanguinem conficiet4 ,questa opinione di alcuni oltramontani era cos indeterminata1 che poteva servire a dimostrare le tesi pi opposte1 n solo che il sacramento amministrato dai cattolici fosse valido1 ma valido altres quello di qualunque altro sappia dire le sacre parole4 ,in questo ultimo senso intende la dottrina degli oltramontani ,,stefano ,,di ,,borbone in ,d',,arg41 ,i1 #hi3 ,illi autem 7,valdenses7 qui in aliquo videntur minus male sentire in hoc errant1 quia dicunt corpus ,christi posse confici a quocumque bono vel consecrari qui dicit verba ad hoc statuta1 licet1 non sit ab homine ordinatus4 #ccc #ag3 ,interrogati etiam a nobis de pane fraccione confessi sunt hoc sacramentum non per mulierem1 non per laycum1 sed per solum confici sacerdotem4 #ccd #bj3 ,item quod dominus iniquorum ministracionem non recipiat1 et eorum oracionem non exaudiat4 #cce #bb3 ,ecco la formola degli oltramontani3 a sacerdote ab ecclesia ,romana ordinato1 donec congregatio baptizatorum sustinet eum in officio1 sit justus vel iniustus1 si acceperit panem et vinum et eum benedixerit in commemoracionem corporis et sanguinis ,dei1 credimus quod post benedicionem ab eo dictam corpus et sanguis fiat ,dei4 #ccf ,loc4 cit4 ,hanc ,valdesianorum confessionem1 quam contra divina testimonia faciunt1 omnino respuimus4 #ccg #ah3 ,tamen si quis ad recipiendum hoc sacramentum dignus accesserit credimus quod licet non per ministri indigni et reprobi oracionem a domino impetrat quod exoptat1 i4 e4 corpus domini ad sui salutem juxta suum recipit desiderium 7loc4 cit474 #cch ,loc4 cit4 ,si ,deus oracionem exaudierit1 credimus panis et vini substanciam post benedictionem esse ,christi corpus et sanguinem1 alioquin minime quod ad se et per se 4444 ad se i4 e4 quantum ad ministrantem reprobum etiam si ipse ratione presumpserit1 per se i4 e4 per ejus orationem si alicui alio tradere voluerit4 #cci #be3 ,cum essem parvulus loquebar ut parvulus4 ,quando autem factus sum vir1 evacuavi quae erunt parvuli 4444 ,nec etiam licet ,valdesiani in hoc nos vellent cogere1 volumus confiteri4 ,oportet enim obedire ,deo magis quam hominibus4 ,nec enim ,paulus volentibus eum in legis servitutem redigere1 ut ipse testatur1 ad horum subjectione cessit4 ,questo luogo mi pare una chiara prova che gli ultramontani ai quali s'indirizza la lettera dei ,lombardi erano forse una frazione dei ,valdesi1 rimasta ancora in moltissimi punti ligia alla ,curia ,romana4 ,con nessun'altra ipotesi si potrebbe spiegare questa sollecitudine per la confessione auricolare1 che tra i sacramenti fu il primo ad essere abbandonato1 come ne fan fede le fonti pi antiche1 ,alano e l',abate di ,foncaldo4 #cdj ,di queste due sentenze1 la prima ci viene conservata da ,alano1 la seconda da ,stefano di ,borbone4 #cda ,beitrge zur ,geschichte der ,waldesier1 p4 #bb-bc4 #cdb ,der ,tractat des ,david von ,ausburg1 ,mnchen #ahgh1 p4 #ae-af4 #cdc ,in ,d',,argentr1 ,i1 #hg4 ,et inveni per multas confessiones eorum in jure tam perfectorum quam credentium4444 ,tamen aliqui eorum dicunt1 ut ab eis audivi1 timore mortis esse eis1 qui non sunt perfecti1 licitum mentire et jurare4 #cdd ,,stephanus1 in ,d',,argentr1 ,i1 #hi4 ,quilibet bonus homo sit ,dei filius1 sicut ,christus eodem modo4444 cum homo poenitens bonus efficitur1 tunc est ibi verus baptismus4 #cde ,,preger1 op4 cit41 pag4 #af3 ,natrlich konnte man nun nicht ,alles1 was aufnglich fr den ,predigerverein galt1 auch zur ,vorschrift fr die ,gemeinden machen4 #cdf ,vedi pi sopra1 p4 #aie1 n4 #a1 da riscontrarsi con ,,davide1 #ah1 ediz4 ,preger1 pag4 #ce3 ,olim desiniverant jurare omnino1 sed quia facilius per hoc deprehendebantur1 caute dispensaverunt modo jurare pro se vel alio a morte defendendo4 #cdg ,,stef4 ,,di ,,borb41 pag4 #hi3 ,nullam esse sanctitatem nisi in bono homine vel muliere4 #cdh ,,stef41 pag4 #hh3 ,sunt quidam qui non sunt ordinati a ,deo vel ab hominibus ut mali laici3 alii ab hominibus ut mali sacerdotes nostri et non a ,deo3 alii a ,deo etsi non ab hominibus1 ut boni laici1 qui servant mandata ,dei1 qui possunt ligare et solvere1 et consecrare et ordinare1 si proferant verba ,dei ad hoc statuta4 #cdi ,,stef41 loc4 cit4 ,item dicunt malos1 qui sunt in peccato1 non posse ligare et solvere vel indulgentias dare1 vel peccatorum relaxationes1 vel consecrare1 vel aliquid tale facere1 quod ,deus habeat ratum4 -- ,riscontrate l'anonimo di ,passau 7,pseudo ,rainero7 in ,d',,arg41 ,i1 #ic4 ,item dicunt quod transsubstantiatio non fiat in manu indigne conficientis sed in ore digni sumentis et confici posse in mensa communi4 ,,davide1 ediz4 ,preger1 pag4 #bg3 ,hoc 7cio la transustanziazione7 autem quidam dicunt tantum per bonos fieri1 alii autem qui verba consecrationis sciunt4 #cej ,,stef41 p4 #hh3 ,vidi haereticam quae combusta fuit1 quae super arcam ad modum altaris parati consecrare se credebat et attentabat4 #cea ,,moneta1 pag4 #djc3 ,quidam dixerunt quod ,valdesius ordinem habuit ab universitate fratrum suorum4 ,eorum autem1 qui hoc dixerunt1 principalis auctor fuit quidam haeresiarcha pauperum lombardorum ,doctor perversus ,thomas4 ,hoc autem probare taliter visus est3 ,quilibet de illa congregatione potuit dare ,valdesio jus suum scilicet regere seipsum1 et sic tota congregatio illa potuit conferre et contulit ,valdesio regimen omnium1 et sic creaverunt illum omnium ,ponteficem et ,praelatum4 #ceb ,,moneta1 pag4 #djb3 ,ipsi ad minus triplicem confitentur 7ordinem7 scilicet ,episcopatum1 ,presbyteratum1 et ,diaconatum4 #cec ,l'abbate di ,foncaldo tra le altre obbiezioni contro alla libera predicazione dei ,valdesi move questa 7pag4 #bjh73 ,qui uxores habent aut pondere terrenae solicitudinis opprimuntur ad disseminandum verbum ,dei idonei non sunt4 #ced ,riportammo altrove il passo3 ,uxor potest a viro recedere eo invito 7,d',,arg41 ,i1 #hi74 #cee ,,davide1 ediz4 ,preger1 pag4 #bg3 ,matrimonium dicunt esse fornicationem juratam1 nisi continenter vivant4 ,qualescumque alias luxurie immundicias magis dicunt esse licitas quam copulam conjugalem4 ,continenciam laudant1 sed urente libidine concedunt ei satisfieri quocumque modo turpi4 ,questo ultimo tratto certo in contraddizione col precedente1 ed poco credibile4 ,ma non per questo s'ha da revocare in dubbio tutta la testimonianza1 come fa il ,preger1 op4 cit41 pag4 #ah4 ,anche l'anonimo di ,passau in ,d',,arg41 ,i1 #id1 dice in un passo gi riportato3 ,sacramentum conjugii damnant1 dicentes mortaliter peccare se conjuges si absque spe prolis conveniant4 #cef ,abbiamo riportato sopra1 pag4 #aih1 n4 #b1 il passo dell'anonimo di ,passau et confici posse in mensa communi4 ,,davide in ,,preger1 pag4 #bg3 ,hoc etiam in conventiculis suis celebrant recitantes verba illa evangelii in mensa sua et sibi mutuo partecipantes sicut in caena ,christi4 ,liber inquis4 tholos41 pag4 #baf3 ,item oravit cum ,valdensibus pluries ante prandium et post inclinatus super bancam secundum modum et ritum ipsorum4 ,cfr4 pag4 #bbb-bc2 #bbi4 ,dobbiamo dunque ammettere col ,preger1 che continuasse la celebrazione dell',eucaristia2 ma che il rito fosse semplificato1 e la funzione cattolica messa da banda lo dice esplicitamente l'anonimo di ,passau in ,d',,arg41 ,i1 #ic3 ,item dicunt quod missa nihil sit1 quia ,apostoli eam non habebant et fiat propter quaestum4 ,l'anonimo del codice ,claromontano ci da una descrizione della cerimonia della consecrazione1 che in questa forma forse era celebrata una volta sola l'anno1 nella ,pasqua2 ,d',,arg41 ,i1 #ef3 ,dicti ,pauperes de ,lugduno solum semel consecrant in anno1 in coena ,domini1 et tunc quasi iuxta noctem3 ille qui praeest inter eos1 si est ,sacerdos1 convocat omnes de familia sua utriusque sexus1 et facit ibi ante eos preparari bancum seu unum scannum1 et poni desuper unum mundum gausape1 cui postea supponunt unum bonum scyphum de vino bono et puro1 et unam fugaziam azymam 4444 ,postea vero surgunt et tunc ille qui consecrat1 signat panem et scyphum1 et fracto pane dat omnibus astantibus particulam suam et postea dat omnibus bibere cum ,scypho1 et stant semper in pedibus et sic finitur eorum sacrificium et credunt firmiter et confitentur quod istud est corpus et sanguis ,domini nostri ,jesu ,christi4 #ceg ,,davide1 pag4 #bg3 ,corpus ,christi et sanguinem non credunt vere esse1 sed panem tantum benedictum1 qui in figura quadam dicitur corpus ,christi1 sicut dicitur3 ,petra autem erat ,christus1 et simile4 ,hoc autem quidam discunt tantum per bonos fieri1 alii autem per omnes verba consecrationis sciunt4 #ceh ,,davide1 in ,,preger1 pag4 #ag3 ,quidam autem dicunt baptismum non valere parvulis1 eo quod nondum actualiter possint credere4 #cei ,,davide1 loc4 cit4 ,dicunt non esse purgatorium sed omnes morientes statim transire in celum vel infernum2 ideo suffragia pro defunctis ab ecclesia facta asserunt non prodesse4 ,unde dicunt quod oblaciones factae pro defunctis prosunt clericis1 qui concedunt1 non animabus quae hujusmodi non utuntur4 #cfj ,,stefano ,,di ,,borbone1 pag4 #hi3 cum dicunt se credere ,incarnationem1 ,passionem1 ,resurrectionem ,christi1 dicunt quod illam credunt veram ,conceptionem ,christi1 ,nativitatem1 ,passionem1 ,resurrectionem et ,ascensionem cum bonus homo concipitur1 nascitur1 resurgit per poenitentiam vel ascendit in coelum2 cum martyrium patitur1 illa est vera passio ,christi4 ,similiter1 cum dicunt se credere ,baptismum1 ,poenitentiam1 et sic de aliis sacramentis dicunt ipsa esse vera sacramenta solum et tunc compleri1 cum homo poenitens bonus efficitur1 tunc est ibi verus ,baptismus1 ,confirmatio1 ,eucharistia vera1 quia tunc efficitur ,corpus ,christi1 tunc ordinatur1 tunc fit in eo conjugium et unctio4 ,et per istam spiritualitatem fidem nostram plurimi eorum in articulis et sacramentis annihilant4 #cfa ,,dav41 loc4 cit4 unctionem extremam respuunt et oleum consecratum et crisma nil valere plus quam aliud4 #cfb ,l'anonimo di ,passau1 in ,d',,arg41 ,i1 #ic1 tra gli errori dei ,valdesi di ,germania conta questi3 ,,xi1 quod non sit obediendum praelatis sed tantum ,deo4 ,,xii1 quod nemo fit major altero in ,ecclesia4 ,,xiii4 ,quod nemo debet flectere genua ,sacerdoti4 ,l'anonimo del codice claromontano in ,d',,arg41 ,i1 #eg dice parimente3 ,tricesimo1 quod ,sacerdos non est nisi pronunciator4 ,,stef4 ,,di ,,borbone1 pag4 #hi3 ,sufficit ad salutem soli ,deo non homini confiteri4 #cfc ,,dav41 pag4 #bh3 ,dicunt etiam quod sancti in coelo non audiunt oraciones fidelium2 nec venerationes quibus eos honoramus1 attendunt1 arguentes1 quod cum corpora sanctorum hic mortua jaceant et spiritus tam remoti sint a nobis in celo1 nullo modo oraciones nostras valeant auditu percipere neque visu4 ,dicunt quoque sanctos non orare pro nobis1 et ideo non oporteat nos implorare suffragia eorum qui absorpti gaudio coelesti nobis non possint intendere4 ,cfr4 l'an4 di ,passau in ,d',,arg41 ,i1 #id4 ,item nullum sanctum credunt nisi ,apostolos1 nullum sanctum credunt nisi solum ,deum4 #cfd ,,stef4 ,,di ,,borb41 pag4 #hi3 ,irrisibiles dicunt qui faciunt festa ,sanctorum et quod non peccant qui in eis laborant4 ,l',,anonimo ,,di ,,passau in ,d',,arg41 ,i1 #id3 ,canonisationes1 ,translationes et ,vigilia sanctorum contemnunt4 ,,dav41 pag4 #bh3 unde derident solempnitates quas in sanctorum venerationem celebramus et alia quibus eos honoramus4 #cfe ,,davide1 loc4 cit4 ,in quadragesima et in aliis diebus jejuniorum ecclesiae non jejunant sed carnes comedunt ubi audent1 dicentes quod ,deus non delectatur in afflictionibus amicorum suorum4 ,,stef4 ,,di ,,borb41 pag4 #hi3 ,non peccare dicunt illos1 qui jejunia statuta solvunt quacumque die1 et qui ibi carnes comedunt4 #cff ,,stef4 ,,di ,,borb41 loc4 cit1 irrident eos qui luminaria offerunt sanctis 4444 irrident cantus ,ecclesiae et officium divinum4 ,,dav41 pag4 #bg3 ,festa1 feriarum jejunia1 ordines1 benedictiones1 officia ecclesiae et similia respuunt omnino4 #cfg ,intorno alla consacrazione delle chiese gi ricordammo il ,foncaldo1 che tra gli errori dei ,valdesi nota questo 7pag4 #bah73 ,malunt orare in stabulis vel cubiculis seu thalamis quam in ,ecclesia1 ,,dav41 #aa1 non pubblicato dal ,martne pag4 #ca3 ,sicut ,symea 4444 imitantur 4444 id quod apostoli pro pauperibus collectas in ecclesia procurabant et in domibus fidelium1 quando nondum ecclesiae constructae fuerunt1 quando docebant vel sacra misteria celebrabant1 vel ad predicandum per diversas provincias discipulos destinabant1 qui fundarent ecclesias vel firmarent4 ,l'anonimo del codice ,claromontano in ,d',,arg4 ,i1 #eg locis sacris nullam exhibent reverentiam4 #cfh ,,stef4 ,,di ,,borb41 pag4 #hi3 solum ,deum adorandum dicunt omni genere adorationis et dicunt peccare eos qui ,crucem1 vel illud quod nos dicimus et credimus corpus ,christi1 adorant1 vel sanctos alios a ,deo1 vel eorum imagines4 ,l',,anonimo ,,di ,,passau in ,d',,arg41 pag4 #id3 ,reliquias sanctorum contemnunt item sanctam crucem reputant ut simplex lignum1 ed item lignum ,s4 ,crucis horrent propter supplicum ,christi1 nec unquam signant se4 #cfi ,davide conosce molto bene questo processo3 #e1 pag4 #bf3 ,haec fuit prima haeresis eorum1 contemptus ecclesiasticae potestatis4 ,ex hoc traditi ,sathanae precipitati sunt ab ipso in errores innumeros1 et antiquorum haereticorum errores suis adinvencionibus miscuerunt4 #cgj ,quanta speranza ponesse nell',imperatore il partito delle riforme lo attesta tra tante la lettera di ,pier ,damiani ad ,enrico ,,iii1 in occasione della sentenza imperiale contro l'arcivescovo di ,ravenna 7,p4 ,damiani ,epist41 ,,vii1 #b2 ,opp4 ,parigi #affd1 pag4 #aji1 ,a74 ,nam in expulsione ,uniquerii vox omnium in laudem sui ,creatoris attollitur1 ,ecclesia de manu violenti praedonis eripitur1 et salus esse totius mundi vestra ,incolumitas judicatur4 ,laetentur ergo coeli1 et exultet terra quia in ,rege suo vere ,christus regnare cognoscitur4 #cga ,,giesebrecht1 ,geschichte der deutschen ,kaiserzeit1 ,,ii1 #djd4 #cgb ,,mansi1 ,,xix1 #fbg3 ,concilii ,romani anno #ajdg habiti ,canon4444 ,nullum aut ecclesiarum consecrationem1 aut clericatus ordinationem1 aut ,archipresbyteratum1 aut commendationes altarium1 aut traditiones ecclesiarum1 aut abbatias1 aut praeposituras vendere4 ,quisquis contradixerit aut vendiderit anathema sit4 ,del ,concilio romano dell'anno #ajdi1 il ,mansi1 pag4 #gbb1 toglie le notizie da una lettera di ,s4 ,pier ,damiani ad ,enrico arcivescovo ravennate4 ,in questa lettera notevole la frase3 ,ponamus itaque ut simoniaci in nullo a caeteris haereticis differant1 che forse un'amplificazione retorica4 #cgc ,come dice ,enrico ,,iii 7in ,,glaber1 ,v1 #b7 ,vos autem 7qui vice ,christi in ,ecclesia constituti estis7 avaritia et cupiditate corrupti1 qui dum conferre deberetis in hujusmodi transgressionis dando et accipiendo canonem maledicti estis4444 ,omnes quippe gradus ,ecclesiastici a maximo ,pontifice usque ad ostiarium opprimuntur per suae damnationis pretium4 #cgd ,,mansi1 ,,xix1 #fif3 ,omnino confitemur non licere episcopo presbytero1 diacono1 subdiacono propriam uxorem causa religionis abjicere a cura sua1 scilicet ut ei victum et vestitum largiatur3 sed non ut cum illa ex more carnaliter jaceat4 #cge ,simone ,mago tenuto dai padri della ,chiesa del terzo e quarto secolo come uno dei quattro capi dello gnosticismo4 ,le lettere clementine gi lo danno per il principale4 ,ma questo solo par probabile che egli1 appartenendo alla setta samaritana1 cercasse di combinare insieme la nuova religione col samaritanismo4 ,il che non importa che la dottrina gnostica si debba a lui1 come non si deve n al suo discepolo ,menandro1 n a ,dositeo2 ben piuttosto a ,cerinto1 che l'ultimo dei quattro nominati dai ,padri3 ,,schmid1 ,kirchengeschichte ,erlangen1 #ahhj1 ,vol4 ,i1 pag4 #fd4 #cgf ,apoc41 ,,ii1 #f4 ,cfr4 ,,ireneo1 ,i1 #bi4 ,,clem4 ,,strom41 ,i1 #c4 #cgg ,il decreto di ,clemente ,,ii 7,,mansi1 loc4 cit471 gi parla de haeresia simoniaca4 ,la stessa espressione si trova in ,arnolfo1 ,gesta1 lib4 ,,iii1 cap4 ,,xi 7,,pertz1 ,mm4 ,,ss41 ,,viii #ai74 ,il biografo di ,arialdo1 ,andrea1 cap4 ,,xi1 #g 7,,puricelli1 pag4 #hf71 riferisce alcune ragioni che l'arcivescovo1 insieme alla maggior parte del clero e dei nobili1 nonch di molti del popolo minore solevano portare contro la proibizione della vendita3 ,haec namque doctrina si ad profectum venerit nobis nostrisque filiis profecto nullo modo vivere expedit4 ,quae enim est nostra vita nisi ecclesiarum beneficia quae a nobis assidue venduntur et emuntur8 ,certo queste ragioni erano deboli assai2 ma provano in ogni modo che si faceva una discussione e taluni sostenevano la legittimit del traffico4 #cgh ,,landulfi1 ,hist4 ,mediol41 ,,ii1 #cf 7,,pertz1 ,,viii1 #gc73 ,itaque his et aliis misericordiarum multarum elemosynis1 si quid offensionis laicis inhaerebat1 et sacerdotibus illos moribus bonis imbuentibus solvebatur4 #cgi ,,land41 ,hist4 med41 ,,ii1 #ce 7,,pertz1 ,,viii1 #gj73 ,si autem in virginitate uxorem aliquis non habens permanere non posse fateretur1 humanam ac fragilem naturam sciens restringi non posse nisi ,dei misericordia adjutus1 continuo in testimonio bonorum virorum secundum legem humanam licentia a pontifice accepta1 uxor tamen virgo illi desponsabatur2 unde apostolus3 ,qui se non continet1 nubat4 ,et unusquisque excepta causa fornicationis suam uxorem habebat2 qua accepta non minus venerabatur et amabatur quam si sine uxore idem degeret4444 ,usus enim ecclesiae totius tam latinae quam graecae per tempora multa sic se habebat4 ,,iii1 #g 7,,pertz1 #gh73 ,sed nostri sacerdotes ,deo gratias usque hodie nec sunt nec nominati sunt adulteri1 sed curiose observant apostolicum praeceptum1 ut sint unius mulieris viri4 ,queste parole sono messe in bocca all'arcivescovo4 ,altre non meno energiche sono attribuite all'arcidiacono ,guiberto ed al diacono ,ambrogio ,,iii1 #bc1 #bd 7,,pertz1 #hi-ia71 n meno incalzanti sono le risposte che fa il sacerdote ,andrea ai discorsi tenuti da ,arialdo a ,landolfo ,,iii1 #bf 7,,pertz1 #ib-ic74 #chj ,,bonith41 in ,,jaff1 ,,ii1 #fdh3 ,sed venditores ecclesiarum1 mediolanenses capitanei et valvassores1 cum viderent se pecuniis nudari1 contristabantur4 #cha ,,bonith41 lib4 ,,vi 7,,jaff1 ,,ii1 #fch73 ,ecclesia ,mediolanensis1 quae fere per #bjj annos superbiae fastu a ,romanae ecclesiae se subtraxerat dicione4 ,,arnulfi1 ,gesta1 ,,iii1 #ae 7,,pertz1 ,,viii1 #ba73 ,o insensati mediolanenses1 qui vos fascinavit8 ,heri clamastis unius sellae primatum1 hodie confunditis totius ecclesiae statum 4444 ,dicetur enim in posterum2 subjectum ,romae ,mediolanum4 ,queste amare parole sfuggono al cronista nel raccontare che il popolo milanese dopo essersi levato in tumulto contro il legato di ,roma gli si sottomise4 #chb ,,bonith4 in ,,jaff ,,ii1 #fch3 ,gregorius 4444 mediolanensem ecclesiam 4444 secundum antiquum morem vale a dire secondo il costume orientale di ,s4 ,ambrogio cantare constituit4 ,arnolfo1 ,,iii1 #ag 7,,pertz1 pag4 #ab73 ,interea ,arialdus 4444 letanias illas quas ,ambrosiani post ascensionem celebrant 4444 praedicabat execrandas4 #chc ,,arnolfo1 ,,iii1 #aj 7,,pertz1 pag4 #ai73 ,qui 7,arialdus7 cum modicae foret auctoritatis1 humiliter utpote natus1 praevidit applicare sibi ,landulfum quasi generosiorem et ad hoc idoneum 4444 ,landulfus vero cum esset expeditioris linguae ac vocis1 nimiusque favoris amator1 repente dux verbi efficitur1 usurpato sibi contra morem ecclesiae praedicationis offitio4 ,hic cum nullis esset ecclesiasticis gradibus alteratus etc4 ,,landolfo1 ,hist4 med41 ,,iii1 #e 7,,pertz1 pag4 #gf71 conferma intorno ad ,arnolfo le notizie dell'altro cronista3 ,landulphus de magna prosapia oriundus 4444 ,unus de notariis 7grado ecclesiastico inferiore al sottodiacono74 ,di ,arialdo dice soltanto3 alium forensem clericum1 levitam 7diacono7 tantum1 ,arialdus nomine1 ortus in loco ,cuzago prope ,canturium artis liberae magister4 ,,bonizone 7,,jaff1 pag4 #fci73 ,landulfus ex majore prosapia natus 4444 ,arialdus ex equestri progenie trahens originem4 ,,andrea1 cap4 ,i 7,,puricelli1 pag4 #ad71 ,bezo quidam1 cum ,beza4444 nobiles utrique natione sed nobiliores probitate2 cap4 ,,ix1 pag4 #ha3 ,qui progenie altior erat ,landulphus4 ,tutte queste notizie concorderebbero se s'intendesse l'humiliter del cronista milanese in senso relativo non assoluto4 #chd ,,arnolfo1 ,,iii1 #ac 7,,pertz1 #bj73 ,hos tales cetera vulgaritas hyronice ,patarinos appellat4 ,,iv1 #aa 7,,pertz1 #bh73 non quidem industria sed casu prolatum4 ,,bonizone1 lib4 ,,vi 7,,jaff1 pag4 #fci73 eisque paupertatem improperantes1 paterinos id est pannosos1 vocabant4 ,anche oggi secondo il ,cherubini pattaria in dialetto milanese vuol dire1 ciarpe1 cenceria1 sferre vecchie4 ,e dall'essere denominati patari o patarini i novatori si disse pataria la loro setta1 ed in seguito la dottrina da loro insegnata4 ,,land41 ,hist4 ,,iii1 #ab 7,,pertz1 #ha73 ,cum cujus inauditae ,pataliae placitum cogitasti commovere4 ,,iii1 #i 7,,pertz1 #gi73 ,tu solus per execrabilem pataliam flammam 4444 super nos accendis4 ,arnolfo nel luogo citato del libro quarto aggiunge ingenuamente3 dum in quodam etymologiarum tomo nuper plura revolverem1 ita scriptum reperio3 ,pathos graece latine dicitur perturbatio4 ,unde justa meae parvitatis ingeniolum statim conjicio1 quod ,patarini possunt perturbatores rite nuncupari1 quod plane rerum probat effectus4 ,si perdona questa partigiana etimologia al cronista1 che ebbe molto a soffrire dalle agitazioni patariniche2 ma non si pu perdonare al nostro ,cant quest'altra etimologia1 tolta di peso dalle costituzioni di ,federico ,,ii3 patarini furon detti da pati perch ostentavano penitenza1 o dal pater che era loro preghiera 7,gli eretici in ,italia1 pag4 #gg74 ,cfr4 ,,breholles1 ,hist4 dipl41 ,,iv1 ,i1 pag4 #bih3 ,patarenos se nominant velut expositi passioni4 #che ,il cronista contemporaneo ,landolfo conosce bene questo nesso dei novatori cogli eretici4 ,lib4 ,,iii1 #ai 7,,pertz1 #hg74 ,venientes namque quidam suburbani diversis1 ac variis dogmatibus irretiti1 et ,arialdus ipse1 et ipse quem animo prae omnibus diligebat1 et aliquantis cum ,laicis1 qui ,girardi de ,monteforte sententias fere consentiebant1 quos ipse paulo ut filios complexus deosculabatur ecc4 ,nel cap4 #bf dello stesso libro viene riferito un discorso del sacerdote decumano ,andrea1 ove notevole questo passo 7,,pertz1 pag4 #ic73 ,forsitan adhuc illa sententia implicitus es1 qua olim illi de ,monteforte te imbuerant1 qui omnem christianitatem mulierem non tangere et genus humanum sine semine virili apum more nasci dicentes1 falsis sententiis affirmabant8 #chf ,andrea nella vita di ,arialdo1 cap4 ,,iv1 #d 7,,puricelli1 pag4 #gh71 attribuisce al santo novatore questo discorso3 ,ecce ,christus clamat3 ,discite a me quia mitis sum1 et humilis corde4 ,et iterum de se dicit3 ,filius hominis non habet1 ubi caput reclinet4 ,et item ,beati pauperes spiritu1 quoniam ipsorum est ,regnum ,coelorum4 ,e contra vero ut inspicitis1 vestri ,sacerdotes1 qui effici possunt ditiores in terrenis rebus1 excelsiores in aedificandis turribus et domibus1 superbiores in honoribus1 in mollibus delicatisque vestibus pulchriores1 ipsi putantur beatiores4 ,en ipsi1 ut cernitis1 sicut laici palam uxores ducunt3 stuprum1 quemadmodum scelesti laici1 sequuntur atque ad nefandum hoc opus patrandum tanto sunt validiores1 quanto a terreno labore minus oppressi2 videlicet viventes de ,dono ,dei4 ,possiamo confrontare questo discorso con le accuse che i ,catari faceano alla ,chiesa cattolica4 7,v4 ,,moneta1 pag4 #fj1 e #cjc74 ,ecclesia ,christi imminentibus tribulationibus saepe esuriebat 4444 ,romana ,ecclesia in divitiis multis est et in deliciis induta purpura et bysso1 et epulatur quotidie splendide et secure1 et stabilis in hoc mundo non laborat manibus suis1 sed ipsa lasciva et otiosa devorat aliorum labores 4444 ,ecclesia ,christi contemnebatur et blasphemabatur a mundo1 e converso ,ecclesia ,romana a mundo honoratur4 ,altrettali simiglianze scopriremo nel discorso di ,arialdo riferito da ,arnolfo1 ,,iii1 #aa 7,,pertz1 #ai73 ,pro luce palpatis tenebras1 caeci omnes effecti1 quoniam coeci sunt duces vestri sed numquid potest coecus coecum decere4 ,nonne ambo in foveam cadunt8 #chg ,,arnolfo1 ,,iii1 #ad 7,,pertz1 #ba73 ,tamen in presenti coetu1 quia ,romanus erat1 archiepiscopo praesidere contendit4 ,unde subito factus est popularis in urbe tumultus1 ut nisi cessisset illius humilitas1 quod suum erat1 fecisset impetum1 non quidem gratia ,widonis1 sed ,ambrosiani causa honoris4 ,pietro ,damiani1 ,opp41 #db1 rimprovera ,arnolfo di non aver mantenuta la promessa fatta in quel tumulto1 che si sarebbe chiuso in un convento se avesse avuta salva la vita4 #chh ,,pa,,ch1 ,die ,pataria in ,mailand1 pag4 #ae2 ,,arnolfo ,,iii1 #b 7,,pertz1 pag4 #ag73 ,heinricus4444 neglecto nobili ac sapienti primi ordinis clero1 idiotum et a rure venientem elegit antistitem1 cui nomen fuerat ,wido4 #chi ,vedi tra le altre l'importante memoria dello ,schupfer3 ,la societ milanese all'epoca del risorgimento del comune 7,archivio ,giuridico1 vol4 ,,iii-,,iv1 principalmente vol4 ,,iv1 pag4 #cjh e segg474 #cij ,il ,,paecii 7op4 cit41 pag4 #bd7 dimostra questo viaggio molto probabile1 perch ,anselmo ed ,ildebrando che nel #ah ottobre erano a ,roma 7,,mansi1 ,,xix1 #hff71 e nel #bg dicembre sono in ,phlde 7,mon4 ,germ41 ,,vii1 #bdf71 avranno ben toccato ,milano nel loro viaggio4 ,io aggiungo che la notizia di ,landolfo 7,,iii1 #ac7 confermata da ,bonizone 7pag4 #fdj73 et confestim misit a latere suo episcopos et cum eis ,deo amabilem ,hildebrandum archidiaconum per tacere di ,arnolfo 7,,iii1 #ad71 che la d pure ma molto confusamente4 #cia ,pietro ,damiani si comport con molta prudenza1 ch a tagliar corto coi simoniaci le chiese sarebbero rimaste senza sacerdoti4 ,ma gl'intransigenti non gli perdonavano questa temperanza4 7,vedi ,,bonizone1 pag4 #fdc74 ,quod aliquibus visum est culpabile1 sapientibus valde laudabile4 ,quod enim laudabilius ea tempestate poterat inveniri1 quam ut talis ecclesia sacerdotio non deperiret8 ,vedi la lettera di ,pietro ,damiani ad ,ildebrando riportata in ,,mansi1 #hhg4 #cib ,,mansi1 ,concilia1 ,,xix1 pag4 #ijg3 ,si quis apostolicae sedi sine concordia et canonica electione ac benedictione cardinalium episcoporum1 ac deinde sequentium ordinum religiosorum clericorum intronizatur1 non papa vel apostolicus habeatur4 #cic ,ut per laicos nullo modo quilibet clericus aut presbyter obtineat ecclesiam1 nec gratis nec pretio4 #cid ,,paech 7op4 cit41 pag4 #cj71 con ,giulini e ,giesebrecht intende in questo senso le parole di ,arnolfo3 accepto ab eo 7papa7 anulo apostolicae gratiae ac totius potestatis ecclesiasticae 7,,iii1 #ae2 ,,pertz1 pag4 #ba74 #cie ,ut nullus missam ad audiat presbyteri quem scit concubinam indubitanter habere1 aut subintroductam mulierem4 #cif ,lamberti ,annales 7,,pertz1 ,mon4 ,script41 ,v1 #bah74 ,adversus hoc decretum 7quello di ,gregorio ,,vii contro i preti ammogliati7 infremuit tota fractio clericorum2 hominem plane haereticum et vesani dogmatis esse clamitans qui oblitus sermonis ,domini1 quo ait3 non omnes capiunt hoc verbum1 et apostolus3 qui se non continet nubat3 melius est nubere quam uri1 violenta exactione homines vivere cogeret ritu angelorum4 ,sigiberti ,chronica 7,,pertz1 ,mon4 ,script41 ,,vi1 #hfb74 ,gregorius papa celebrata synodo symoniacos anathematizavit1 et uxoratos sacerdotes a divino officio removit1 et laicis missam eorum audire interdicit1 novo exemplo ut et multis visum est inconsiderato praejudicio contra sanctorum patrum sententiam1 qui scripserunt quod sacramenta quae in ecclesia fiunt1 baptisma scilicit1 crisma1 corpus et sanguis ,christi1 ,spiritu ,sancto latenter operante eorumdem sacramentorum effectum1 seu per bonos seu per malos intra ecclesia ,dei dispensentur4 #cig ,,landolfo1 ,,iii1 #e 7,,pertz1 #gg7 crede che ,anselmo sia stato l'istigatore di ,arialdo ed ,arnolfo4 ,il racconto del cronista1 per inesatto che sia1 come dimostra il ,paech1 pag4 #ai1 una chiara prova delle voci che correvano sul conto del vescovo di ,lucca4 #cih ,,arnolfo1 ,,iii1 #ag 7,,pertz1 #bb7 vorrebbe non credere ad ,erlembardo1 tanto gli sembra incredibile quel che ei racconta4 ,praeterea gloriatur ,arlembardus idem ab ipsa ,roma bellicum sancti ,petri se accepisse vexillum contra omnes sibi adversantes4 ,quod appensum lanceae homicidiorum videtur iudicium2 cum profecto sit nefas tale aliquid suspicari de ,petro1 aut aliud habuisse vexillum praeter quod datum est in ,evangelio3 ,qui vult post me venire ecc4 ,che il vessillo fosse dato nella prima gita di ,erlembardo a ,roma detto da ,andrea1 cap4 ,,xiv 7,,puric41 pag4 #ib71 come osserva il ,paech contro ,giesebrecht1 pag4 #cf4 ,una conseguenza grave dell'elevazione di ,erlembardo a milite della ,chiesa era questa rilevata da ,arnolfo1 ,,iii1 #aa 7,,pertz1 #ba73 ,arlembardus 4444 cum esset laycus1 quasi fraternae gratia pietatis opus sibi praesumpsit indebitum 4444 et quae sunt peccata dijudicans 4444 ,dum ergo laicus judicat1 clericus tantum vapulat4 #cii ,,arnolfo1 ,,iii1 #bj 7,arlembardus7 excommunicationis litteras dedit archiepiscopo1 quod pluribus grande visum est civitatis obprobium 444 ad ultimum factis in medio ecclesiae partibus1 clamoroso impeto vicissim in sese consurgunt 4444 ,remansit pene solus ,antistes4 ,quem pars aggrediens inimica1 fustibus crudeliter caesum et quasi semivivum reliquit4 ,in crastinum visa tanta crudelitate cives horrescunt mente confusi4 ,communiter igitur statuunt1 aut tantum punire facinus aut vivere nolle amplius4 ,unde factum ut fugiens ,arialdus 4444 incidit manus quaerentium animam ejus 4444 quem 4444 penitus interficiunt4 ,,arnolfo 7,,iii1 #cj7 non parla della nipote di ,guido4 ,bens ,landolfo 7,,iii1 #cj73 juxta locum ,legnani a manibus fidelium domnae ,olivae1 domni ,guidonis neptae1 tentus et captus est 4444 in insula quadam juxta ,lacum ,majorem 4444 vernulae ,olivae furialiter in eum prosilientes1 linguam ejus de sub mentonem trahentes1 in insula semimortum reliquerunt4 ,questo racconto confermato da ,andrea 7cap4 #bi1 pag4 #ajh7 il quale non appena si diffuse in ,milano la notizia della morte di ,arialdo recatosi presso il ,lago ,maggiore1 ne seppe alcuni particolari da un prete ,martino1 altri ne raccolse in seguito2 pag4 #aaa3 ,quapropter nasus 4444 cum labio superno est abscissus 4444 deinde ambo oculi sunt effossi4 ,postea vero dextram detruncant manum4 ,dehine radicitus membrumque amputant genitale 4444 postea vero de sub gutture linguam extrahunt4 #djj ,,landolfo1 ,,iii1 #cj 7,,pertz1 #if7 racconta che la salma di ,arialdo fu seppellita in ,arce ,trevali in apotheca ,sancti ,ambrosii2 ma poscia pel gran fetore ipsam apothecam aqua usque umbelicum coarctantes foetorem repleverunt4 ,in seguito alle minacce di ,erlembardo1 corpus jamdiu truncatum mulieris 7causa7 fere emarcidum minimeque propter aquam in qua jacuerat foetens 4444 orribile nimis ac visu teterrimum1 illis traditum est4 ,andrea al contrario 7cap4 #cj1 pag4 #aab7 racconta che l'empia ,jezabel1 o la nipote di ,guido valde fecit saxa ingentia circa ipsum innecti et in profundum laci demergi1 e che in seguito un fedele di nome ,algisio vide in riva al lago il corpo del santo sano e meravigliosamente candido praeter octo membra quae ei erant cum ferro amputata4 ,pare che sia pi probabile il racconto di ,andrea almeno nella prima parte1 perch entrambi i cronisti s'accordano nel dire che il cadavere fu seppellito in acqua1 e ,landolfo colla virt dell'acqua spiega perch non putisse4 ,s'accordano poi entrambi i cronisti anche in questo1 che i ,patarini ripresero le spoglie del martire sulle rive del ,ticino4 ,,bonizone1 pag4 #fdi1 dice soltanto3 ,herlembardus tam dierum castra propinquorum archiepiscopi obsedit1 donec corpus venerabilis ,arialdi ei reddiderunt4 ,quod ,mediolani delatum in ecclesia ,sancti ,celsi summo cum honore humatum est4 #dja ,,arnolfo1 ,,iii1 #ba 7,,pertz1 #bc74 ,ad quod sedandum litigium contigit tunc temporis ,maginardum episcopum ,silvae candidae et ,minutum cardinalem presbyterum ,romanos legatos venisse ,mediolanum444 deinde inter clerum judicantes et populum eleganti scripto constituunt quid fieri debeat in posterum4 ,si comprende perch ,arnolfo lodi questo scritto1 che prescriveva3 neminem predictorum graduum clericum ex suxpicioni damnari 4444 nullum clericorum pro cujusquam peccati culpa in judicio laicorum amodo esse 4444 illud beneficium quod cuiquam clericorum aufertur1 nullus laicus in suum usum accipiat 4444 incendia1 depraedationes1 sanguinum effusiones1 multasque injustas violentias omnimodo prohibemus ne faciant4 ,,mansi1 ,,xix1 #cdg-dh4 #djb ,,arnolfo1 ,,iii1 #ba 7,,pertz1 #bc73 ,arlembardus 4444 caute subintulit juramento causam futuri eligendi pastoris post discessum praesentis 4444 ,archiepiscopus cum tot nequiret imminentes tollerare pressuras1 aevo jam maturus et diuturno languore membris omnibus dissulutus arbitratus est fore conveniens ut quod ille faciendum praeviderat1 ipse quoque destruendo praeveniret4 #djc ,,boniz41 pag4 #feb3 animumque regis utpote adolescentis facillime venatus est4 ,nam et ,pataream promittebat se destructurum et ,erlembardum vivum capturum4 #djd ,nelle lettere di ,gregorio ,,vii pi volte fatta menzione di ,goffredo4 ,cos nella lettera undecima del primo libro indirizzata alle contesse ,beatrice e ,matilde il #bd giugno #ajgc 7,,jaff1 ,,ii1 #ba73 ,longobardorum episcopi 4444 ,gotefredum symoniacum1 et ob hoc excommunicatum atque damnatum sub specie benedictionis maledixerint et sub umbra ordinationis execratum hereticum constituerint4 ,cfr4 ,i1 #ae1 #a luglio #ajgc ad ,longobardos4 ,ivi1 pag4 #bf3 ,gotefredus vivente ,guidone dicto ,archiepiscopo mediolanensi eandem ecclesiam 4444 quasi vilem ancillam praesumpsit emere4 ,certo tra i due prelati erano corsi patti1 tanto che secondo ,arnolfo 7,i1 #bb7 ,guido riprese il suo ufficio e fece lega con ,erlembardo col pretesto che ,gotefredo non avea mantenute le sue promesse4 #dje ,sull'elezione di ,attone vedi ,,landolfo1 ,,iii1 #be4 ,bonizone1 7pag4 #fec7 lo chiama ,ottonem1 ejusdem ecclesiae clericum1 nobilem quidem genere sed nobiliorem moribus4 #djf ,,boniz41 loc4 cit4 ,il ,papa dichiar nullo il giuramento4 #djg ,,arnolfo1 ,,iv1 #f 7,,pertz1 #bg73 ,crisma sacrum1 quod unus illorum dominicae coenae misterio metropolitanae direxit ecclesiae1 sicut mos est deficiente pontifice1 profusum humi coram omni populo calcibus proculcavit1 suum producens in medium1 a quo confectum vel unde venerit incognitum4 ,,iv1 #i 7,,pertz1 #bh73 ,liutprandus quidem presbyter nuncupatus 4444 jussu ac virtute illius ordinariorum usurpavit officium1 venientes inconsulte baptizans4 #djh ,il ,,paech cita una lettera del vescovo di ,verdun a ,gregorio ,,vii 7,,mart,,ne1 ,thes41 ,i1 #bad71 ove riferita la voce che gli atti di ,erlembardo non fossero senza l'approvazione del ,pontefice3 ,vestro illo praecepto vel motu vel assensu1 in partibus ,italiae veneranda misteria 4444 non effusa1 sed et projecta et pedibus conculcata4 #dji ,,boniz41 pag4 #ffc3 ,eodem quoque tempore ,mediolanensis civitas toto incendio concrematur 4444 omnes sive amici sive inimici quasi una voce clamabant1 hoc esse peccatum ,paterinorum4 ,post pascha vero1 de repente congregato exercitu et multitudine conjuratorum ,herlembardum nihil male suspicantem invadunt eumque bellare temptantem in media platea interficiunt4 #daj ,intorno a ,tedaldo vedi le lettere di ,gregorio ,,vii1 ,,iii1 #h-i1 7,,jaff1 #bad-bah74 ,nel ,concilio del #ajgh fu sospeso dall'ufficio e vescovile e sacerdotale insieme a ,guiberto di ,ravenna 7,,jaff1 p4 #cje74 ,scomunicato di nuovo nel ,concilio del #ajgi 7,,jaff1 pag4 #cee7 ed in quello del #ajhj4 ,ci non pertanto resse la ,chiesa di ,milano per nove anni1 tre mesi e ventun giorno1 e mor il #be maggio #ajhf4 ,vedi il catalogo dei vescovi milanesi1 in ,,pertz1 ,script41 ,,viii1 #ajd4 #daa ,,giesebrecht1 ,geschichte1 ,,iii1 ,i1 pag4 #ahf1 cfr4 #acb-cc4 #dab ,vedi il cosidetto ,dictatus ,papae 7,,mansi1 ,concilia1 ,,xx1 #afh-fi71 ove in brevi sentenze ,gregorio ,,vii compendia i diritti e le dignit del ,pontefice3 ,quod legatus ejus omnibus episcopis praesit in concilio etiam inferioris gradus et adversus eos sententiam depositionis possit dare4 -- ,quod solus possit uti imperialibus insigniis4 -- ,quod solius papae pedes omnes principes deosculentur4 -- ,quod illius solius nomen in ecclesis recitetur4 -- ,quod unicum est nomen in mundo4 -- ,quod illi liceat imperatores deponere4 #dac ,per questa ragione nei concilii posteriori si crede necessario di ribadire le antiche condanne e cos ad esempio nel ,concilio di ,reims1 nel #aaai1 ,callisto ,,ii conferma le sentenze dei suoi predecessori contro i simoniaci 7can4 ,i72 contro le investure laicali 7can4 ,,ii72 contro i concubinarii 7can4 ,v73 ,presbyteris et diaconibus1 concubinarum et uxorum contumaciam prorsus interdicimus 7,,mansi1 ,,xx1 #bcf74 ,il ,concilio lateranense del #aabc fa altrettanto 7can4 ,i73 ordinari quemquam per pecuniam vel promoveri 4444 prohibemus4 ,can4 ,,iii3 ,presbytheris1 diaconibus vel subdianiconibus concubinarum et uxorum contubernia penitus interdicimus 7,,mansi1 ,,xx1 #bhb74 ,innocenzo ,,ii1 nel ,concilio di ,clairmont del #aacj sancisce 7can4 ,i73 ,si quis simoniace ordinatus fuerit 4444 honore male adquisito careat1 et nota infamiae percellatur4 ,can4 ,,iv3 qui a subdiaconatu et supra uxores duxerint aut concubinas habuerint officio atque beneficio ecclesiastico careant 7,,mansi1 ,,xxi1 #dch74 ,nel ,concilio lateranense del #aaci1 infine fu necessario decretare di nuovo3 ,si quis simoniace ordinatus fuerit1 ab officio omnino cadat quod illecite usurpavit4 ,,vi3 ,qui 4444 uxores duxerint aut concubinas habuerint1 officio atque beneficio ecclesiastico careant4 ,,ii3 nullus missas eorum audiant quos uxores vel concubinas habere cognoverint4 7,,mansi1 ,,xxi1 #ebg74 #dad ,,giesebrecht1 ,arnold von ,brescia 7,sitzungsberichte der k4 ,ak4 der ,wiss4 zu ,mnchen1 #ahgc1 #a1 pag4 #aci e segg474 ,il ,giesebrecht ben rileva l'importanza che ha per la vita d',arnaldo l',historia ,pontificalis1 pubblicata dall',arndt nei ,monum4 ,germ4 ,hist4 del ,,pertz1 ,,xx1 #eae e segg4 ,l'illustre storico attribuisce questa cronaca a ,giovanni di ,salisbury4 ,della monografia del ,giesebrecht fu pubblicata per cura dell',odorici1 anche lui biografo di ,arnaldo1 una traduzione italiana 7,brescia1 tip4 ,appollonio1 #ahgf74 ,un'altra fonte importante fu scoperta dall'infaticabile prof4 ,monaci nella ,vaticana4 un poema del secolo ,,xii che tratta dei ,gesta per imperatorem ,fridericum ,barbam ,rubeam in partibus ,lombardiae et ,italie4 ,il valore di questa nuova fonte fu riconosciuto dal ,giesebrecht 7,sopra il poema recentemente scoperto intorno all'imperatore ,federico ,i4 ,lettera al prof4 ,e4 ,monaci4 ,roma1 #ahgi74 ,di questo poema il ,monaci pubblic un frammento4 7,il ,barbarossa e ,arnaldo da ,brescia secondo un antico poema inedito esistente nella ,vaticana4 ,roma1 #ahgh74 ,vedi anche ,arnaldo da ,brescia e la rivoluzione romana del secolo ,,xii1 studio di ,,giovanni ,,de ,,castro1 ,livorno1 #ahge1 con una compiuta bibliografia sull'argomento4 ,,bonghi1 ,arnaldo da ,brescia1 nell',antologia del #ae agosto #ahhb4 #dae ,,de ,,castro1 op4 cit41 pag4 #bec e segg4 #daf ,hist4 pontif41 cap4 #ba1 in ,,pertz1 ,,xx1 #ecg4 ,erat hic dignitate sacerdos1 habitu canonicus regularis1 et qui carnem suam indumentorum asperitate et inedia macerabat4 ,il ,,bonghi1 pag4 #fjc1 interpetra che si sia fatto monaco agostiniano1 diventando pi tardi abate dell'ordine4 #dag ,poema1 v4 #aec4 ,vir nimis austerus dureque per omnia vite4 ,anche ,san ,bernardo conferma questo tratto2 ma1 come sempre accade in lui1 l'elogio finisce in iraconda ingiuria4 ,homo est neque manducans neque bibens1 solo diabolo esuriens et sitiens sanguinem animarum2 utinam tam sanctae esset doctrinae quam districtae est vitae4 7,ep4 #aie74 #dah ,poema1 v4 #agb4 ,namque ,sacerdotes reprobos ,simonisque sequaces 4444 ,omnes censebat4 ,hist4 pontif41 loc4 cit4 ,et contemptus mundi vehemens praedicator4 #dai ,dum episcopus ,romam profectus aliquantulum moraretur1 sic interim civium flexit animos1 ut episcopum vix voluerint admittere4 7,hist4 pont41 loc4 cit474 #dbj falso che il ,concilio lateranense abbia condannato ,arnaldo come eretico4 ,n nel canone ,,xxiii1 n nel ,,xxiv nominato ,arnaldo1 n ,s4 ,bernardo sa nulla di questa condanna conciliare1 la quale gli avrebbe porti nuovi e pi vigorosi argomenti alle sue accuse4 ,vedi ,,de ,,castro1 ,arnaldo da ,brescia1 ,livorno1 #ahge1 pag4 #bfa1 #bfb4 #dba ,hist4 pont41 loc4 cit4 ,ob quam causam a domno ,innocentio papa depositus et extrusus ab ,italia1 descendit in ,franciam1 et adhesit ,petro ,abelardo partesque ejus cum domno ,jacinto1 qui nunc cardinalis est1 adversus abatem ,clarevallensem studiosius fovit4 #dbb ,,ott41 ,,ii1 #ca3 ,ne perniciosum dogma ad plures serperet1 imponendum viro silentium decernit4 ,i dubbi intorno a questa testimonianza sono del ,giesebrecht4 #dbc ,,ott41 ,,ii1 #bj4 ,petrum ,abailardum olim praeceptorem habuerat4 ,di questa notizia non dubitano n il ,giesebrecht 7pag4 #ac7 n il ,de ,castro 7pag4 #aea74 #dbd ,vedi il passo dell',historia pontificalis riferito pi sopra confermato da ,s4 ,bernardo1 ep4 #aef4 ,execratus quippe a ,petro ,apostolo1 adhaeserat ,petro ,abaelardo1 cuius omnes errores1 ab ,ecclesia jam deprehensos atque damnatos1 cum illo defendere acriter et pertinaciter conabatur4 ,ep4 #ahi3 ,squama squamae conjungitur1 nec spiraculum incedit per eos4 #dbe ,postquam ,petrus ,cluniacum profectus est1 ,parisiis manens in monte ,s4 ,genovefe1 divinas litteras scolaribus exponebat apud ,s4 ,hilarium 4444 ,episcopis non parcebat ob avaritiam et turpe questum1 et plerumque propter maculam vitae et quia ,ecclesiam ,dei in sanguinibus edificare nituntur4 7,hist4 pont41 loc4 cit474 #dbf ,poema1 v4 #aee4 ,facundus et audax confidensque sui1 vir multe litterature4 ,s4 ,,bernardo1 ,ep4 #aif1 cujus conversatio mel et doctrina venenum4 #dbg ,ecco il testo del rescritto3 ,per presentia scripta fraternitati vestrae mandamus1 quatenus ,p4 ,abailardum et ,arnaldum de ,brixia1 perversi dogmatis fabricatores et catholicae fidei impugnatores1 in religionis locos ubi melius vobis visum1 faciatis includere4 #dbh ,abbatem 4444 arguebat tamquam vane glorie sectatorem et qui omnibus invideret1 qui alicuius nominis erat in litteris aut religione1 si non essent de scola sua4 ,obtinuit ergo abbas1 ut eum christianissimus rex ejiceret de regno ,francorum4 7,hist4 pont41 loc4 cit474 #dbi ,al ,vescovo di ,costanza indirizzata la lettera #aie che citammo pi sopra4 ,nec mirum si non horam praevidere aut nocturnum furis imgressum observare quivistis4 ,mirum autem1 si deprehensum non agnoscitis1 non tenetis1 non prohibetis esportare spolia vestra4 ,della dimora in ,zurigo non ci dice nulla l',historia pontificalis1 ed in questo punto sembra meglio informato ,ottone 7,,ii1 #ba73 ibique in oppido ,alemanniae ,turego officium doctoris assumens1 perniciosum dogma aliquot diebus seminavit4 ,la qual testimonianza concorda colla lettera surriferita al vescovo di ,costanza nella cui diocesi era compresa ,zurigo4 7,,giesebrecht1 op4 cit41 p4 #ace74 #dcj ,s4 ,,bern41 l4 c4 ,melius auferre malum ex vobis4 ,quamquam amicus sponsi ligare potius1 quam fugare curabit1 ne jam discurreret4 #dca ,s4 ,,bernardo1 lettera #aie4 ,hoc enim et dominus ,papa fieri scribendo mandavit444 sed non fuit qui faceret bonum4 #dcb ,il ,giesebrecht 7p4 #ace7 dalle parole ,francia repulit1 ,germania abominatur argomenta a ragione che tanto ,arnaldo quanto il legato si trovassero entrambi in ,germania4 ,questo legato non dunque ,guido di ,castello1 che fu poi ,celestino ,,ii 7sett4 #aadc1 feb4 #aadd71 ma un altro ,guido1 legato per ,boemia e ,moravia nell'agosto #aadb4 #dcc ,a questo cardinal legato indirizzata la lettera #aif di ,san ,bernardo4 ,si accessit favor vester1 erit funiculus triplex1 qui difficile rumpitur444 ,securus annuntiabit et facile persuadebit quae volet domesticus et contubernalis legati apostolicae sedis444 ,favere huic domino papae contradicere est1 etiam et ,domino ,deo4 #dcd ,exinde post mortem domni ,innocentii reversus est in ,italiam1 et promissa satisfatione et obediencia ,romane ecclesie a domno ,eugenio receptus est apud ,viterbum4 7,hist4 pont41 loc4 cit474 ,l',historia non ci dice le ragioni di questa conciliazione2 ma lecito parmi argomentarle per congetture come ho fatto nel testo4 #dce ,s4 ,bernardo1 udita la nuova dell'elezione di ,eugenio ,,iii1 suo discepolo1 scrisse ai cardinali la famosa lettera #bcg1 ove non nasconde i suoi timori4 ,parcat vobis ,deus1 quid fecistis8 ,nisi ,dominus supponat manum suam1 heu necesse est obruatur et opprimatur onere et nimio4 ,ma dacch la cosa fatta1 et sicut multi dicunt1 par che ne dubiti a ,deo factum est1 ei per primo s'inchina al nuovo eletto4 ,e nella lettera #bch che gli dirige lo chiama dominum meum1 n ardisce dargli il nome di figlio1 quia filius in patrem1 pater mutatus est in filium4 ,ma neanche a lui tace le sue trepidazioni4 ,ego etsi nomen patris deposui sed non timorem sed non anxietatem444 ,altiorem quippe locum sortitus es sed non tutiorem4 ,e per confortarlo dei suoi consigli nella scabrosa via gli manda l'aureo opuscolo ,de ,consideratione1 ove candidamente gli dice3 ,non enim si bene te novi1 quia pater pauperum factus1 ideo non pauper spiritu es4 ,monebo te proinde non ut magister sed ut mater4 #dcf ,anche il ,bonghi1 p4 #fag3 ,ma come si pu spiegare8 ,arnaldo non poteva ritornare in ,italia senza licenza del ,papa1 e questa licenza non era possibile conseguirla senza promettere di rinsavire4 ,ed ,arnaldo promise4 ,era gi da cinque anni lontano dalla patria sua1 se ne struggeva4 ,e forse in terra straniera non sentiva la sua parola efficace2 non avea amici1 conforti1 speranze4 ,l'animo che non pieg avanti alla morte1 non resse ad un esilio1 per necessit ozioso4 ,o forse la spiegazione un'altra4 ,quest'altra spiegazione ho cercato di dare quass forse con troppo lungo discorso4 #dcg ,de ,consid41 ,,ii1 #f1 p4 #dai4 ,nam quid aliud dimisit sanctus ,apostolus4444 cum ipse dicat3 ,argentum et aurum non est mihi84444 ,esto1 ut alia quacum ratione haec tibi vindices1 sed non apostolico jure4 ,nec enim tibi ille dare1 quod non habuit1 potuit4 ,quod habuit hoc dedit1 sollicitudinem super ,ecclesia4 #dch ,de ,consid41 ,i1 #f4 ,non monstrabunt ubi aliquando quispiam apostolorum judex sederit hominum1 aut divisor terminorum1 aut distributor terrarum4 #dci ,de ,cons41 ,,ii1 #f4 ,factum superiorem dissimulare nequimus sed enim ad quid1 omnimodo est attendendum4 ,non enim ad dominandum opinor4444 ,disce sarculo tibi opud esse non sceptro1 ut opus facias prophetae4 ,e pi appresso3 ,numquid dominationem8 ,audi ipsum4444 ,reges gentium dominantur eorum 7,luc4 #bb1 #ee7444 planum est1 ,apostolis interdicitur dominatus4444 si utrumque simul habere voles perdes utrumque4 #ddj ,,iv1 #c4 ,petrus hic est1 qui nescitur processisse aliquando vel gemmis ornatus1 vel sericis2 non tectus auro1 non vectus equo albo1 nec stipatus milite1 nec circumstrepentibus septus militibus4 #dda ,ivi4 ,etsi purpuratus etsi deauratus incedens1 non est tamen quod horreas operam curamve pastoralem1 ,pastoris heres4 #ddb ,de ,cons41 ,i1 #f4 ,habent haec infima et terrena1 judices suos1 reges et principes terrae4 ,quid fines alienos invaditis8 ,quid falcem vestram in alienam messem extenditis8 #ddc ,de ,consid41 ,i1 #f4 ,itane imminutor est dignitatis servus si non vult esse major domino suo8 444 ,quis me constituit judicem8 ait ille dominus et magister 7,luc41 #ab1 #ad71 et erit iniuria servo discipuloque nisi judicet universos8 4444 ,ergo in criminibus1 non in possessionibus potestas vestra4 #ddd ,epist4 #bef ad ,eugenio ,,iii dopo l'insuccesso della ,crociata4 ,exserendas est uterque gladius444 ,petri uterque est4 ,de ,consid41 ,,iv1 #c4 ,uterque ergo ,ecclesiae et spiritalis scilicet gladius et materialis4 ,sul quale passo si fonda il ,giesebrecht per dimostrare che ,s4 ,bernardo pi gregoriano di quel che si creda4 ,parmi che l'egregio storico non abbia tenuto nel debito conto le restrizioni delle quali parleremo nella nota seguente4 #dde ,epist4 #bef4 ,uterque ,petri est1 alter nutu1 alter sua manu evaginandus4 ,questa stessa restrizione ripetuta colle stesse parole nel ,de ,consideratione1 ,,iv1 #c4 ,sed is quidem pro ,ecclesia1 ille vero ab ,ecclesia exserendus3 ille ,sacerdotis1 is militis manu1 sed sane ad nutum sacerdotis et jussum imperatoris4 #ddf ,,gregorovius1 ,storia di ,roma1 lib4 #h4 #ddg ,jam palam cardinalibus detrahebant1 dicens conventum eorum ex causa superbie et avaricie1 ypocrisis et multimode turpitudinis non esse ecclesiam ,dei1 sed domum negociationis et speluncam latronum1 qui scribarum et phariseorum vices exercent in populo christiano4 ,ipsum papam non esse1 quod profitetur1 apostolicum virum et animarum pastorem1 sed virum sanguineum1 qui incendiis et homicidiis praestat auctoritatem1 tortorem ecclesiarum1 innocentie concussorem1 qui nihil aliud facit in mundo quam carnem pascere et suos replere loculos et exaurire alienos4 7,hist4 pont41 l4 c474 ,poema1 v4 #agi3 ,pontifices rebus magnos intricare caducis ,et pro terrenis celestia spernere1 causas ,nocte1 die1 precio sumpto trutinare forenses4 v4 #ahf3 ,heu mala romana presertim sede vigere4 #ddh ,dicebat quod sic apostolicus est et non apostolicam doctrinam imitatur aut vitam1 et ideo ei obedentiam aut reverentiam non deberi4 ,preterea non esse homines admittendos1 qui sedem imperii1 fontem libertatis romanae1 mundi dominam1 volebant subjicere servituti4 7,hist4 pont41 l4 c474 ,il poema1 v4 #age1 aggiunge3 ,nec debere illis populum delicta fateri ,sed magis alterutrum nec eorum sumere sacra4 ,che non si debba n confessarsi con sacerdoti malvagi1 n ascoltarne le messe era una massima dei ,patarini adottata nei ,concilii4 #ddi ,hist4 pont41 p4 #ecg4 ,sed pacem tum multa prepediebant1 tum maxime quod ejicere nolebant ,ernaldum ,brixiensem qui honori urbis et reipublicae ,romanorum se dicebatur obligasse prestito juramento4 ,et ei populus ,romanus vicissim auxilium centra omnes homines et nominatim contra domnum papam4 #dej ,vedi su questi particolari il ,,giesebrecht1 trad4 it41 p4 #cc1 nota #b4 #dea ,secondo il poema ,arnaldo imprigionato e condotto al supplizio non volle ricredersi della dottrina sua1 che ei riteneva giusta e degna di sacrificarle la vita4 ,tanta fermezza riscosse l'ammirazione dei presenti1 ed anche di ,federigo1 che ebbe una tarda compassione per la sua vittima4 ,codesti versi mi permetto di riferirli tutti1 ch contengono particolari interessanti sugli ultimi momenti di ,arnaldo1 v4 #bai e segg43 ,hic igitur regi delatus nunc ,friderico1 ,judice prefecto romano1 vincitur illum4 ,namque jubet rector causam discernere notam1 ,dampnaturque suo doctor pro dogmate doctus4 ,set cum supplicium sibi cerneret ipse parari ,et laqueo collum fato properante ligari1 ,quesitus pravum si dogma relinquere vellet ,atque suas culpas sapientum more fateri1 ,intrepidus fidensque sui1 mirabile dictu ,respondit proprium sibi dogma salubre videri ,nec dubitare necem propter sua dicta subire1 ,in quibus absurdum nil esset nilque nocivum4 ,orandique moram petiit pro tempore parvum1 ,nam ,christo culpas dicit se velle fateri4 ,tunc genibus flexis1 oculis manibusque levatis ,ad celum1 gemuit suspirans pectore ab imo ,et sine voce deum celestem mente rogavit1 ,ipsi commendans animam2 paulumque moratus ,tradit ad interitum corpus tolerare paratus ,constanter1 penam lacrimas fudere videntes1 ,lictores eciam moti pietate parumper2 ,tandem suspensus laqueo retinente pependit4 ,set doluisse datur super hoc rex sero misertus4 #deb ,,ottone1 loc4 cit4 #dec ,un capitolo del ,concilio di ,guastalla tenuto nel #aajf sotto ,pasquale ,,ii incomincia cos 7,,mansi1 ,,xx1 #abji73 ,per multos jam annos regni ,theutonici latitudo ab apostolicae sedis unitate divisa est4 ,in quo nimirum schismate tantum periculum factum est1 ut1 quod cum dolore dicimus1 vix pauci sacerdotes ant clerici catholici in tanta terrarum latitudine reperiantur4 #ded ,,ott4 ,,frising41 ,,ii1 #bj1 in ,,pertz1 ,m4 ,g4 ,script41 ,,xx1 #djc3 ,dicebat enim nec ,clericos proprietatem1 nec ,episcopos regalia1 nec monachos possessiones habentes1 aliqua ratione salvari possent4 ,cuncta haec ,principis esse1 ab ejusque beneficentia in usum tantum ,laicorum cadere oportere4 #dee ,v4 ,,giesebrecht1 op4 cit41 ,,iii1 #b1 p4 #hji-aj4 ,sia dovuto il pensiero di ,pasquale ,,ii ad una geniale anticipazione di nuovi tempi1 oppure1 come pretende il ,giesebrecht1 alle necessit del momento che non gli permettevano di levarsi in altro modo d'impaccio1 certo che era bene immaturo un cos ardito disegno4 #def ,paschalis ,papae ,,ii ,epist4 7,,mansi1 ,,xxii1 #ajjg74 ,ad ,henricum ,v ,imperat4 ,divinae legis institutionibus sancitum est et sacris canonibus interdictum1 ne sacerdotes curis saecularibus occupantur4444 in vestri autem regni partibus1 episcopi vel abbates adeo curis saecularibus occupantur1 ut comitatum assidue frequentare et militiam exercere cogantur3 quae nimirum aut vix aut nullo modo sine rapinis1 sacrilegiis1 incendiis1 aut homicidiis exhibetur4 ,interdicimus etiam et sub anathematis districtione prohibemus1 ne qui episcoporum seu abbatum praesentium vel futurorum eadem regalia invadant4 #deg ,nel rescritto d',innocenzo ,,ii 7,,mansi1 ,,xxi1 #efe71 ,arnaldo ed ,abelardo sono chiamati perversi dogmatis fabricatores1 et catholicae fidei impugnatores4 ,il breve di ,eugenio 7,,baronio1 ,annales1 ad an4 #aadh7 ha3 ,arnoldum tanquam schismaticum modis omnibus devitetis4 ,ma nella lettera a ,guibaldo lo stesso ,eugenio usa la frase1 ,arnoldo haeretico 7,,mart,,ne1 ,ampl41 coll4 ,,ii1 #eec2 ,,jaff1 ,i1 #ecg74 #deh ,anche nel breve di ,eugenio ,,iii rilevato in preferenza questo punto3 et cardinalibus atque archipresbyteris suis obedientiam et reverentiam promittere et exhibere debitam contradicant1 vedi pure ,,gerhohus ,,reicherspergensis1 ,de investigatione ,antichristi3 ,praesules eorum non episcopi1 quemadmodum quidam nostro tempore1 ,arnaldus nomine1 dogmatizare ausus est plebes a talium episcoporum obedientia dehortatus4 ,la testimonianza di ,geroo molto importante1 perch nessun odio di parte gli fa velo alla mente4 ,anche egli al pari di ,arnaldo deplorava la mistione dei due poteri4 ,cfr4 ad esempio questo passo tolto dall'opuscolo ,de corrupto ,statu ,ecclesiae in ,,gallandi1 ,bibl41 ,,xiv1 #eeg4 ,audiant haec episcopi1 qui ultro et contra justitiam plerumque bella movent 4444 ,officiumque militis et sacerdotis in una persona confundunt comitis et pontificis dignitatem simul administrant 4444 esurimus et sitimus hanc justitiam1 ut judicio et negotia spiritalia per spiritales1 saecularia per saeculares ita peragantur1 ne termini a patribus constituti negligantur4 ,inoltre della fine tragica di ,arnaldo1 e dell'odio della ,curia ,romana portava un severo giudizio2 n par che credesse alle voci ad arte diffuse in quel tempo1 secondo le quali il ,prefetto di ,roma avrebbe ordinata l'esecuzione ad insaputa del ,papa3 ,quem ego vellem pro tali doctrina sua1 quamvis prava1 vel exilio vel carcere aut alia poena prter mortem punitum esse1 vel saltem taliter occisum1 ut ,romana ecclesia seu ,curia ejus necis quaestione careret4 ,un uomo cos schietto merita tutta la nostra fiducia1 e se egli attribuisce ad ,arnaldo una dottrina poco ortodossa1 non abbiamo alcun dritto di revocare in dubbio la sua autorit4 #dei ,,mart,,ne1 ,amp41 coll4 ,,ii1 #eed2 ,,jaff1 ,i1 #eci1 #dc4 #dfj ,,ii4 ,,pet4 #b1 #a2 #c1 #ad e #ag4 #dfa ,riscontrate il seguente passo del ,,moneta1 pag4 #dcc3 ,quod autem non possint ministrare sacramenta volunt probare haeretici qui ,cathari dicuntur1 et etiam ,pauperes ,lombardi his modis1 per illud ,matth4 ,v1 v4 #ac vos estis sal terrae 4444 postquam ,praelatus evanuit non potest condire alium 4444 et ita sacramentorum etiam ministratio facta ab ipso inefficax est4 ,istud credunt omnes ,cathari et ,pauperes ,lombardi4 #dfb ,anche i ,catari e pi tardi i ,valdesi si varranno di questa citazione4 ,,moneta1 pag4 #cia4 ,objcit haereticus malo ,praelato illud ,jacobi 7#b1 v4 #ah ecc474 #dfc ,basteranno poche citazioni del ,moneta tra le moltissime che potrei addurre3 7pag4 #dca74 ,sic objiciunt ,cathari et ,pauperes ,lombardi3 ,praelatus ,ecclesiae caput est4 ,quomodo erga membra sana erunt1 si caput est languidum8 ,inducunt illud ,matth4 ,,vi1 #bb1 nomine oculi volunt intelligere ,praelatum4 ,si praelatus est tenebrosus tota ,ecclesia tenebrosa 7pag4 #dcb74 ,inducunt iilud ,i1 ,cor4 ,v1 #f1 nescitis quia modium frumentum totam massam corrumpit8 ,ex quo videtur1 quod in ,ecclesia non posse esse praelatus malus1 nec etiam subdolus4 #dfd ,bonaccurso 7,d',,achery1 ,i1 #bad ,b71 questo solo rimprovera agli arnaldisti3 ,quod pro malitia clericorum sacramenta ,ecclesiae dicunt esse vitanda1 e loro oppone recisamente3 tu qui es qui alienum servum judices8 citammo pi sopra i versi del poema che si riferiscono alla confessione ed alla messa4 #dfe ,le decretali sono molto chiare su questo punto 7,decreti1 pars ,,ii1 caus4 ,,xv1 qu4 ,,viii1 cap4 ,v74 ,non potest aliquis quantumcumque pollutus fuerit1 divina polluere sacramenta quae purgatoria cunctarum contagionum existunt2 nec potest solis radius per cloacas et latrinas transiens aliquid exinde contaminationis attrahere4 ,qualiscumque enim sacerdos sit1 quae sancta sunt coinquinari non possunt 4444 cerea fax accensa sibi quidem detrimentum praestat1 aliis vero lumen in tenebribus administrat1 et unde aliis commodum exhibet1 inde sibi dispendium praebet 4444 #dff ,epist4 ,gregorii ,,vii1 #bj 7,,mansi1 ,,xx1 #bbf74 ,ad ,josfredum episcopum parsiacensem4 ,item relatum nobis est ,cameracenses hominem quemdam flammis tradidisse1 eo quod simoniacos et presbyteros fornicatores missam non debere celebrare1 et quod illorum officium minime suscipiendum foret1 dicere ausus fuerit4 ,quod quia nobis valde terribile1 et si verum est1 omnis rigore canonicae severitatis vindicandum esse videtur1 fraternitatem tuam solicite hujus rei veritatem inquirere admonemus3 et si eos ad tantam crudelitatem impias manus suas extendisse cognoveris1 ab introitu et omni communione ecclesiae auctores pariter et complices hujus sceleris separare non differas4 #dfg ,gregorio ,,vii 7,,mansi1 ,,xx1 #dcc74 ,si qui vero 7presbyteri1 vel subdiaconi7 in peccato suo perseverare maluerunt1 nullus vestrum eorum audire praesumat officium1 quia benedictio eorum vertitur in maledictionem et oratio in peccatum4 #dfh ,abbiamo riferito nella n4 #a1 p4 #bec il testo delle decretali che stabilisce la dottrina cattolica del sacerdote come strumento passivo4 ,a questi testi cos espliciti si opponeva il canone3 nullus audiat missam1 da noi riportato altrove1 e ripetuto moltissime volte in diversi concilii a cominciare dal romano di ,niccol ,,ii4 ,al tempo di ,lucio ,,iii 7#aaha-aahe71 quando la lotta delle investiture era finita da pi di un secolo parvero evidenti queste contraddizioni1 e l'accorto papa cerca di schermirsene facendo distinzioni sottili1 le quali servono a ripristinare la dottrina antica4 ,riscontrate le decretali gregoriane1 lib4 ,,iii1 tit4 #b1 cap4 #g3 ,lucius tertius 4444 ,vestra duxit devotio inquirendum et infra4 ,alicubi dicitur1 nullus audiat missam sacerdotis1 quem scit indubitanter concubinam habere4 ,alibi vero legitur non potest aliquis quantumcumque pollutus fuerit1 divina polluere sacramenta4 4444 ,ceterum aliud est crimen notorium1 aliud occultum1 notorium diffinitur1 de quo presbyter canonici condamnatur2 occultum quod ab ecclesia toleratur4 ,caeterum aliud est quando crimen notorium non diffitetur presbytero1 vel de ipso est canonice condamnatus2 aliud est pene occultum1 quod ab ecclesia toleratur4 ,item aliud est a talium officiis abstinere1 ut peccandi licentia caeteris auferatur1 et hujusmodi ad poenitentiae fructum trahantur2 atque aliud si totum tamquam in fornicatione jacentium misteria respuantur4 ,sine dubitatione itaque teneatis quod a clericis et presbyteris quamquam fornicariis1 quamdiu tolerantur1 nec habent operis evidentiam1 licite divina misteria audiantur et alia recipiantur sacramenta ecclesiastica4 #dfi ,il ,de ,lauro1 abbate cassinese scrisse un'apologia dell'abbate ,gioacchino1 facendo tesoro di un'antica biografia pubblicata prima di lui dal ,greco4 ,ma come si vedr in seguito tale la mancanza di critica e l'inesattezza dell'apologista cassinese1 che possiamo pochissimo giovarci dell'opera sua4 ,non so comprendere perch il ,rousselot 7,joachim de ,flore1 ,paris #ahfg7 si serva della vita del ,barrio1 attinta alle stesse fonti di quella del ,greco1 ma con minore accorgimento4 ,la vita del ,greco1 ristampata dai ,bollandisti fu ricavata da una cronaca antica1 come dice lo stesso autore 7,acta ,sanctorum1 ,maggio1 ,,vii1 #abc74 ,omnia quae descripsimus novissimo excepto1 quod de ore fratris ,andreae accepimus de libello manuscripto in monasterio ,s4 ,joannis de ,flore existente a tempore monachatus mei in eodem monasterio1 quod fuit sub anno ,domini millesimo quingentesimo octogesimo sexto1 transcripsimus et adnotavimus1 nec de eorum substantia aliquid addidisse1 diminuisse1 aut immutasse1 tantum aliis verbis retulisse1 sub eodem ,domini juramento confitemur4 ,qui quidem libellus tum vetustate tum etiam usu cum quadam quasi difficultate legebatur4 #dgj ,il primo di questi documenti riportati dall',ughelli 7,italia ,sacra1 ,venetiis #agba1 ,,ix1 #dec71 si riferisce alla fondazione di una casa florense4 ,anno ,domino ,incarnationis #abja mense ,septembris #e ind4 4444 ,nos ,simon de ,mamistra ,dominus ,fluminis ,frigidi 4444 proposuimus aedificare domum ,religionis infra fines terrae nostrae ,fluminis ,frigidi 4444 vocavimus vos ,domine ,joachim venerabilis ,abbas ,floris rogantes vos omni devotione1 quatenus tam administrationem ipsus monasterii1 quam ipsum monasterium acciperetis in manus vestras et successorum vestrorum4 ,questa donazione fu confermata da ,riccardo vescovo di ,tropea1 il quale vi aggiunse la chiesa di ,s4 ,domenica e di ,s4 ,pietro e altri beni e diritti come risulta dalla lettera papale di conferma4 ,ma nel frattempo l'abate ,gioacchino era morto1 perch la lettera del vescovo tropeano del giugno #abjb riportata nella bolla di conferma d',innocenzo ,,iii indirizzata all'abate ,matteo1 successore di ,gioacchino1 e ricorda quest'ultimo come gi morto venerabili quondam abbati ,joachim4 ,la determinazione del giorno della morte data dal ,papebrochio nelle note al ,greco4 #dga ,,greco1 #if ,b4 ,succedente vero ,paschatis festo1 paratis sibi vestimentis novis sui ipsius spiritum amoris vigere percepit1 eoque impulsus coepit de temporalibus cogitare1 atque illorum voluptatibus solicitari4 ,riportato quasi a parola dal ,de ,lauro1 che solo vi aggiunge di suo1 essere accaduto questo invanimento cum ,bizantium pervenisset1 mentre invece il ,greco mette in ,bizanzio il ravvedimento4 #dgb ,,greco1 loc4 cit4 ,ceterum ad ,thraciae ,bosphorum ,byzantium ingressus1 ibidem1 tangente manu ,domini urbem illam1 plurimum hominum multitudinem interire conspexit qui se cernens absolutum periculo1 prorsus se mundo renuntiaturum vallavit4 ,anche ,valdo allo spettacolo della morte sente sorgere in lui una nuova vocazione4 ,il ,de ,lauro che copia quasi a parola dal ,greco1 tace questa circostanza4 #dgc ,gioacchino stesso raccontava questo aneddoto all'amico suo ,luca 7,,boll41 loc4 cit41 pag4 #ic ,f74 ,retulit mihi aliquando cum in ,syria juvenculus1 habitu jam ,religionis assumpto1 solus fuisset apud quandam viduam hospitatus2 illa in eum oculis impudicis intuens1 lasciviis ipsum ad crimen invitare tentavit1 sed servus ,dei resistit sapienter et fortiter4 ,v4 ,,de ,,lauro1 cap4 #h1 p4 #ab1 che al suo solito amplifica il racconto1 e lo trasporta dalla ,siria all',asia ,minore1 interpetrando male la frase del ,greco1 p4 #ih ,a3 in ea ,asiae parte quae ,euphrate ac mediterraneo mare concluditur4 #dgd ,,greco1 #ig ,f4 ,nam tria opera exorsus fuit1 quae omnia felici consummatione complevit4 ,,gregorio1 cap4 ,,vi1 riportando a questo tempo la visione della quale parla ,gioacchino nell',esposizione dell',apocalisse1 cap4 ,i1 testo #ac contro questa anticipazione vedi le giuste osservazioni del ,papebrochio dice3 nam difficultates omnes1 simulque quaestionum involucra perspicaciter vidit1 memoriter tenuit et spiritualiter intellexit 76667 #dge ,,greco1 p4 #ih ,c4 ,qui vallem ,chratis ingressus1 justa ,bisentium gradiens1 urbem ,consentiae1 ne forte agnosceretur1 abhorruit4 ,io non so capire come mai ,gioacchino1 tornato in patria con alti intendimenti religiosi1 si nascondesse per non essere conosciuto da quegli stessi conterranei tra i quali non avrebbe dovuto tardare di spargere la parola del ,signore4 ,parmi1 o io m'inganno1 che questo racconto sia fatto tutto nell'intendimento retorico dell'incontro di padre e figlio1 che si scambiano discorsi pieni di reminiscenze classiche1 e di citazioni bibliche4 ,,greco1 loc4 cit4 e ,,de ,,lauro1 pag4 #ae4 #dgf ,,greco1 #ih ,e3 ,licet enim in ipso monasterio adhuc ,regulae jugo colla non subdidisset4 ,questo fatto vale a spargere un po' di luce sulla cronologia di ,gioacchino4 ,l'abbazia di ,sambucina1 filiale di quella di ,casimari1 fu fondata1 secondo il ,papebrochio1 nel #aaeg1 come apparisce da una antica cronologia manoscritta1 7v4 nota #i1 al cap4 #b del ,,greco1 pag4 #ii ,c474 ,la data del #aafj1 riportata dal ,manrique si riferisce probabilmente agli atti posteriori di dotazione4 ,il ,de ,lauro la crede invece fondata molto prima1 ma non per altra ragione se non per non essere costretto a fare ,gioacchino pi giovane di quel che vuole lui4 ,infatti se ,gioacchino nato nel #aaaa1 ammesso anche che fosse entrato nell'abbazia di ,sambucina nello stesso anno della fondazione1 avrebbe contati #di anni4 ,ma noi abbiamo mostrato pi sopra che la cronologia del ,de ,lauro tutta fondata sopra il fatto della famosa profezia non regge alla critica4 ,ed ammettendo col ,papebrochio che ,gioacchino nacque intorno al #aaca avrebbe contati dai #bf ai #bg anni quando entr nel convento di ,sambucina tra il #aaeg e il #aaeh4 #dgg ,joachim ,dei famulus1 aestuans spiritus fervore concepto a memorato coenobio ,cistercensium ,sambucinae secedens1 contra elatae vallis ,chratis terram1 ubi ,bucchita est nomen1 juxta ,rendarum oppidum transvolavit 7,,greco1 #ii ,d74 #dgh ,il cronista 7#ii ,e7 racconta il fatto nel modo che torni pi ad onore di ,gioacchino2 ast in agro dominico uberiores fructus in dies se producere comperiens1 scrupolositate quadam turbatus fuit1 metuit siquidem absque praevia ,episcopi ordinatione praedicationis munus exercere4 ,pi appresso soggiunge3 ,propterea ,cathazarii civitatem ad tale munus habendum1 devotione maxima non imparatus adire constituit4 #dgi ,questa notizia la tolgo dall'opuscolo del ,de ,riso ,sull'abbate ,gioacchino1 pag4 #adc1 nota #aa1 che cita un catalogo antichissimo manoscritto dei vescovi catanzaresi4 ,se la data del #aafh vera1 bisogna inferire che per dieci anni ,gioacchino continuasse a menar la vita da laico dopo l'uscita dal monastero di ,sambucina 7dato che ivi sia entrato nel #aaeh74 ,e gli ordini gli avrebbe presi a #cg anni4 ,il ,de ,riso che accetta la data del ,lauro dovrebbe ammettere che li abbia presi a #eg anni e non a #ej4 #dhj ,,greco1 #ii ,f4 ,insciis fratribus ex monasterio recessit1 et in cenobium ,sanctae ,trinitatis ad oppidum ,acrae aufugit et inde in ,sambucinam repedavit 4444 sciens tandem nolle acquiescere esse quasi peccatum ariolandi1 in communi exaltatione abbas in ,curatium rediit4 #dha ,il documento comincia cos3 ,redemptoris nostri anno millesimo centesimo septuagesimo octavo et tertio decimo regnante ,domino ,guiglielmo gloriosissimo rege ,siciliae tertio decimo mensis februarii1 duodecimae ,indictionis nos ,gualterius de ,moac ,regii fortunati ,stolii ammiratus 4444 dum essemus in ,baroli pro regiis agendis1 ,joachim venerabilis abbas ,sanctae ,mariae de ,curatii detulit sacras litteras a ,sacra ,regia ,majestate1 quarum continentia talis est3 segue la lettera datata1 ,panormi duodecimo die mensis ,decembris indictione duodecima4 ,il ,de ,lauro1 pag4 #hc crede che la prima data sia sbagliata1 e che la seconda si riferisca all'anno #aadi1 primo di ,guglielmo il ,malo1 in cui ricorreva la duodecima indizione 7anche il ,greco diceva che questa lettera fosse di ,guglielmo il ,malo74 ,il ,papebrochio1 pag4 #ib ,d1 invece ritenendo giusta la data del #aagj1 riferisce la lettera a ,guglielmo ,,ii1 il quale infatti salito al trono nel maggio #aaff contava tredici anni di regno nel #aagh4 #dhb ,che sia fuggito dal monastero si raccoglie da un luogo degli ,statuta ,capituli generalis 7,,mart,,ne1 ,,iv1 #abgb74 ,le ragioni della fuga le adduce egli stesso nella prefazione al ,salterio1 fol4 #bbg1 col #a-b4 ,sed cum mihi qui 7ut jam videbatur7 cogitatione et aviditate illius superne civitatis habitator effectus1 fruebar secundum interiorem hominem non modica visione pacis1 accidere illud quod sibi multi etsi frustra accidisse queruntur1 ut rursum ecclesie cura rei familiaris cogeret implicari negotiis monasterii1 quae secundum cujusdam coloris sui speciem vere secularia sunt1 aut pene secularia judicanda1 compulsus sum iterum cum cordis gemitu non sine formidine exclamare3 ,heu mihi quam incolatus meus prolongatus est ecc4 #dhc ,,greco1 #ajb ,a4 ,ceterum comperiens ,pontifex 7,lucius ,,iii71 quanta ,joachim spiritus illustratione fulgeret1 superindictae scribendi facultati adjunxit pro talenti multiplicatione1 ut de cetero1 deposito temporalium monasterii onere enodandis sacrae paginae arcanis se dederet 4444 #ajb ,b4 ,at ,romani ,pontificis auctoritas1 expetita seniori consilio suspendens1 ,joachim et ab onere ,curatii absolvit et alibi consedendi potestatem adjunxit4 #dhd ,,boll41 pag4 #ic ,c4 ,ego ,luca archiepiscopus cusentinus1 anno secundo ,pontificatus ,domini ,pape ,lucii 7cio nel #aahb7 jam monachus1 primo in ,casa ,marii1 vidi virum nomine ,joachim tunc abbatem ,curatii 4444 ,mansit autem in ,casa ,marii sedulo quasi anno uno et dimidio1 dictans et emendans simul librum ,apocalipsis et ,concordiae4 ,che anche il ,decacordo fosse cominciato a ,casamari lo dice ,gioacchino stesso nella prefazione a quel libro1 fol4 #bbg1 col4 #b4 #dhe ,loc4 cit4 ,tunc coram eodem ,domino ,papa et ,consistorio ejus1 cepit revelare intelligentiae ,scripturarum1 et utriusque testamenti ,concordiam4 #dhf ,cum ergo1 jubente et exhortante te beatae memoriae ,lucio ,papa praedecessore nostro expositionem ,apocalipsis et opus ,concordiae inchoasse et postmodum de ,papae ,urbani auctoritate composnisse judicaris4 ,lettera di ,clemente ,,iii1 in ,,greco1 pag4 #ajb ,a4 ,contro queste due testimonianze cadono tutti gli argomenti del ,de ,lauro1 pag4 #ei-fj1 che vuole sia stato papa ,urbano e non ,lucio che abbia dato a ,gioacchino la licenza di scrivere il commento sulla ,bibbia1 ed il permesso di allontanarsi dall'abbazia4 #dhg ,la gita ad ,urbano ,,iii raccontata da ,vincenzo ,beauvais1 ,specul4 hist41 lib4 #bi1 cap4 #dj4 ,per hos dies venit ex ,calabriae partibus ad ,urbanum papam ,veronae commemorantum quidam ab4 ,joachim de quo ferebant quia eum primum non plurimum didicisset1 divinitus accessit intelligentiae donum1 adeo ut facunda disserteque enodaret difficultates quasdam ,scripturarum4 ,al tempo del ,beauvais s'era gi cominciato a formar la leggenda2 ma le fonti pi autorevoli come ,luca non sanno nulla di questa voluta ottusit primitiva1 la quale serve mirabilmente a rilevare il merito e l'ispirazione divina del ,profeta4 #dhh ,et veniens ad nos quam citius se opportunitas dederit1 discussioni apostolicae sedes et judicio te praesentes 7lettera di ,clemente1 loco cit474 #dhi ,vedi ad esempio ,expositio in ,apoc41 fol4 #hj1 col4 #c4 ,plura sub quinto cursu ecclesiastici temporis sub beati ,benedicti nomine fundata esse monasteria1 que et usque ad presens tempus perdurant1 in quibus aliquanto regule capitula ita absorta sunt ac si non sanctus ,benedictus ediderit1 ut est precipue de opere manuum1 et de abstinentia ciborum ac potus1 quod ideo accidisse cognoscitur quia dum divites esse voluerunt sub regule paupertatis facti sunt delicati et facti sunt invalidi et infirmi1 facti sunt quibus lacte opus sit1 non solido cibo4 ,ne mirum4 ,quis enim unquam inter divitias et delitias potuit tenere inopem vitam et castitatis propositum ubi multi sunt cibi4 ,taceo quod infra urbes et vicos pluraque monasteria sita ecc4 #dij ,,greco1 pag4 #ajb ,c1 dice che ,pietralata si chiam anche ,pietra dell'olio3 et hoc non immerito1 unctionem etenim ,domini in se non parum proficisse cognovit4 #dia ,si potrebbe sospettare che questo luogo fosse chiamato ,fiore dopo la fondazione dell'abbazia a simboleggiare che da quel tempo le stanze di feroci animali furon mutate in ameni giardini4 ,ma il ,greco dice al contrario che si chiamasse gi ,fiore1 #aje ,b3 ,placuit ergo1 ,deo disponente in ,albanetho 7parola inventata forse dal ,greco stesso dai duo fiumi ,arvo o ,albo1 e ,neto7 ubi proprie de ,flore est nomen1 vestigia premere4 ,lo stesso dice ,de ,lauro1 pag4 #fg4 ,potrebbe sospettarsi che il luogo si chiamasse ,fiore1 dal nome di qualche famiglia1 che vi possedeva2 ma non saprei dir altro4 #dib ,,de ,,lauro1 pag4 #fh4 ,a ,petra ,olei prorsus recesserunt anno ,domenicae nativitatis #aahi die #ah mensis ,julii #f indictione1 in utraque ,sicilia bono ,guillelmo regnante1 pace ubique vigente4 #dic ,,de ,,lauro1 pag4 #ajj4 ,celestinus ,episcopus servus servorum ,dei4 ,dilectis filiis ,joachino abati et conventui de ,flore salutem et apostolicam benedictionem 4444 ,datum ,romae octavo ,kalendas ,septembris ,pontificatus nostri anno sexto4 ,celestino fu consacrato il #ad aprile #aaia4 #did ,il decreto imperiale riportato dal ,greco1 pag4 #ajh ,e4 ,henricus ,sextus1 divina favente gratia ,romanorum imperator semper augustus et rex ,siciliae 4444 innotescat quod nos attendentes honestatem et religionem abbatis ,sancti ,joannis de ,flore1 dilecti nostri1 constituimus perpetuo pro redemptione animae nostrae monasterio ejus quinquaginta aureos ,byzantinos de redditibus salinae de ,netho 4444 ,datum apud ,s4 ,maurum anno ,dominicae incarnationis millesimo centesimo nonagesimo quinto4 #die ,gioacchino stesso al di sopra dell'eloquenza mette la contemplazione4 ,cos nell',apocalisse1 fol4 #dh1 col4 #d3 ,proprietas predicandi verbi est incarnati2 proprietas spiritus sancti silentium magis expectat quam sermonem1 et nequaquam vociferando ingerat1 sed silendo inspiret4 ,e nella ,concordia1 ,,iii1 a1 #h1 fol4 #ca1 col4 #d3 ,commmutandus est status ,ecclesiae de ,lia in ,rachel1 de verbi eloquentia ad spiritualem intellectum1 de frondium pulchritudine ad soavitatem pomorum4 ,hoc est enim illud3 nisi ego abiero1 paraclitus non veniet ad vos 7,,joh41 ,,xvi1 #g74 ,nota verbum et signa mysterium4 ,omnis eloquentia pertinet ad verbum1 omnis intelligentia spiritualis ad spiritum 4444 ,fol4 #cb1 col4 ,i3 precessit regum tempore eloquentissimus ,esaias qui dicit3 ,ecce ego mitte me4 ,secutus est ,hieremias qui dicit3 nescio loqui quia puer sum4 ,precessit ,paulus facundissimus predicando in ,asia1 secutus est ,joannes cujus sermo despicabilis est1 sed tamen spiritualis gratie ubertate fecundus4 ,quin mo quod utilius fiat dominus ipse demonstrat sum dicit3 7,,joh41 ,,xvi1 #a7 ,ego veritatem dico vobis1 expedit vobis ut ego vadam2 si ego non abieroparaclitus non veniet ad vos1 si autem abiero mittam eum ad vos4 ,tale est enim ac si diceretur3 nisi cultum eloquentie subtraho1 in quo carnalis pascitur intellectus1 propter eos quibus lacte opus erat aliquando et non solido cibo1 spiritualem intellectum accipere non potestis4 ,eo nempe circa spiritum mens declarari nequit quo magis animus pascitur suavitate verborum1 et eo plus fructus spiritus quante sit dulcedinis sentitur1 quo quicquid foris resonat carnalibus hominibus et infirmis seponitur4 #dif ,questa sola profezia delle tre ricordate dal ,greco conosciuta dal ,salimbene1 pag4 #d4 ,ideo verificatum videtur in ,friderico verbum abbatis ,joachim1 quod dixit ,imperatori patri ejus quaerenti de filio suo cum adhuc esset puer1 qualis esset futurus1 respondit3 perversus puer tuus1 nequam filius et heres tuus o princeps4 ,nam dominus turbabit terram1 sanctos altissimi conteret4 ,omnia ista in ,friderico impleta fuerunt1 ut vidimus oculis nostris qui nunc sumus in ,,mcclxxxiii4 #dig ,che la pace tra la ,chiesa e l',impero non abbia a durare ,gioacchino lo dice chiaramente pi volte4 ,vedi ad esempio nella ,concordia1 ,,iii b1 #f1 fol4 #da1 col4 #d3 ,quantum tamen secundum coaptationem concordie exstimare queo1 si pax conceditur ab his malis usque ad annum millesimum duecentesimum incarnationis dominice2 exinde ne subito ista fiant1 suspecta mihi sunt omnimodis et tempora et momenta4 ,parimenti ,,iv1 #bb1 fol4 #ed1 col4 #b3 hoc totum imputandum est inertie sacerdotum qui consolantur eam dicentes3 pax pax cum non sit pax1 de quibus dicitur3 7,threni1 ,,ii1 #ad7 ,prophete tui viderunt tibi falsa et stulta1 nec aperiebant ignominiam tuam ut te ad penitentiam provocarent4 #dih ,sulla ,crociata del #aaij ,gioacchino non ricorda previsioni da lui fatte1 ma scrive invece melanconiche riflessioni1 che mostrano come ei poco fidi nel valore delle armi cristiane4 ,cito l',apocalisse1 fol4 #acd1 col4 #d1 riserbandomi di citare altrove un luogo parallelo della ,concordia3 ,dictum est autem3 quod siccande essent aque ,eufratis ut preparetur via ,regibus ab ortu solis1 quod sine gemitu dicendum non est1 initiatus quedam terribilis jam precessit1 super eo scilicet quod nuper accidit super inclito illo exercitu ,frederici magni et potentissimi imperatoris et aliis exercitibus populi christiani qui transeuntes mare in infinita multitudine1 vix in paucis reliquiis pene sine effectu remearunt ad propria4 #dii ,apocalisse1 fol4 #bjg1 col4 #d3 ,que omnia quidem ventura esse credendum est2 sed quibus modis et quo ordine veniant magis tunc docebit rerum experientia4 ,fol4 #baj1 col4 #d3 ,quo consumato prelio erit magna pax qualis non fuit a principio seculi1 cujus terminus erit in arbitrio ,dei4 #ejj ,sui profeti dell'antico ,testamento e principalmente su ,ezechiele vedi le belle pagine del ,castelli3 ,la profezia nella ,bibbia1 ,firenze1 ,sansoni1 #ahhb1 pag4 #cgh e segg4 #eja ,concordia1 ,,ii1 #a1 fol4 #ah1 #c3 ,invenimus ,helisabette concordare cum ,sarra quia utraque sancta mulier sterilis fuit1 utraque visitata divinitus concepit1 et peperit in senectute sua4 ,utraque autem antiquam illam hebraeorum designavit ecclesiam 4444 ,cum vero libere ,sarrae jungitur ,agar ancilla1 tunc profecto ,sarra mutat significationem4 ,illa enim vetus1 haec novum significat testamentum 4444 ,cum vero ,agar1 amota eidem ,sarra1 jungitur ,rebecca1 tunc ,sarra significat synagogam quae defuncta est1 quare defuit in fede2 ,rebecca vero ecclesiam quae intravit et obtinuit tabernaculum ejus4 ,,iii1 #a1 #af1 fol4 #cb1 col4 #d3 ,igitur ,helias qui aliquando et alicubi designat ,spiritum ,sanctum1 in hoc loco 7,,malach41 ,,iv1 #e7 et in aliis significat ,christum4 #ejb ,vedi ad esempio la ,concordia1 ,,iv1 #bd1 fol4 #ec1 col4 #d3 ,sicut de nostra temporis hujus angustia quam a diebus1 ut jam diximus1 ,leonis pape et ,henrici theotonicorum regis olerantes portamus1 illud quod nobis proprium est silentio non expedit preteriri1 imo nec sine cordis gemitu et dolore proferre ,hieremie increpationem1 que peccata judeorum enumerans in nos1 qui christiani dicimus et non simus1 redundat4 #ejc ,histoire lettraire1 ,,xvi1 pag4 #dch2 #edj-da4 ,mi piace riprodurre il passo del cronista inglese1 pubblicato prima dal ,,mart,,ne1 ,amplissima collectio1 ,v1 #hci1 e poi dal ,,bouquet1 ,,xviii1 #gf4 ,hac tempestate extitit quidam abbas non longe ab urbe ,roma1 ordinis cisterciensis1 sed cisterciensibus minime subjectus1 qui quamdam ,expositionem in septem visiones ,apocalypsis edidit1 accepta1 ut ajunt1 divinitus sapientia cum fere esset prius illiteratus4 ,in hac autem expositione evidenter ostendit vetus ,testamentum ,novo concordare 4444 ,quintam vero persecutionem quam sub quinta visione 44444 dicit agi temporibus nostris a ,saladino 44444 ,dicit etiam quod anno ,dominicae incarnationis ,,mcxcix incipit sexta visio et sexti sigilli apertio1 sub qua visione probat auctoritate ,apocalypsis1 quod complebitur omnis antichristi persecutio et ejusdem mors et perditio1 sed ante ejus persecutionem dicit evangelium ,christi ubique praedicandum4 ,post antichristi vero imperium quot annorum vel dierum fieret expletio sigilli sexti1 id est1 mortuorum resurrectio et septimi sigilli inchoatio1 id est1 sanctorum aeterna glorificatio1 soli ,deo cognitum esse fatetur4 #ejd ,le tre opere sono state pubblicate in ,venezia nel #aeag la prima1 e nel #aebg le altre due4 ,il ,preger ne ha combattuta l'autenticit nella memoria letta all',accademia di ,monaco1 ,das ,evangelium aeternum und ,joachim von ,floris1 ,mnchen #ahgd4 ,il ,reuter confuta la dimostrazione del ,preger nella sua grande opera ,geschichte der religisen ,aufklrung im ,mittelalter1 ,,ii1 #cef-fj4 #eje ,,preger1 op4 cit41 pag4 #bb che cita ,,salimbene1 ,chronicon1 pag4 #he4 ,hic est ,leo ,i qui secundum abbatem ,joachim concordiam habet cum ,josaphath ,rege ,judae 7vide in libro figurarum ,joachym et in libro ,concordiae74 #ejf ,,salimbene1 pag4 #cbe3 quia ,expositionem abbatis ,joachym super ,apocalypsim habebam1 quam super omnes alias reputabam4 #ejg ,il ,liber figurarum citato altre due volte 7vedi pag4 #abd e #bbd74 ,che il ,salimbene faccia pi conto dei libri apocrifi si raccoglie da questo passo1 ove parlando delle opere di ,gioacchino1 mette in prima linea l'esposizione di ,geremia1 pag4 #ajb4 ,hi duo sollicitabant me ut scriptis abbatis ,joachim crederem et in eis studerem4 ,habebant enim expositionem ,joachim super ,jeremiam et multos alios libros4 #ejh ,,preger1 op4 cit41 pag4 #bg1 che riferisce questo passo della ,cronaca pag4 #ajc4 ,igitur abbas ,joachim non limitavit omnino aliquem certum terminum1 licet videatur quibusdam quod sic4 ,sed posuit plures terminos dicens3 ,potens est ,deus adhuc clariora demonstrare mysteria sua et illi videbunt1 qui supererunt4 #eji ,fol4 #ace1 col #b4 ,de exhibendo vero misterio hujus numeri nemo mihi molestus fit1 nemo me ultra statura limitem transire compellat1 potens est enim ,deus clariora adhuc facere mysteria sua2 fol4 #acd1 col4 #b1 si queris dierum numerum non est meum dicere neque scire2 quod nobis datum est hoc solvimus4 #eaj ,,preger1 pag4 #bg1 che cita il luogo della ,concordia1 fol4 #ie1 dove dopo aver paragonato ,assalonne il figlio ribelle1 all',anticristo1 aggiunge3 nisi forte quia ,antichristi multi erunt aliquis dicat in ,absalon non significari illum maximum persecutorem1 quem ,dominus ,jesus interficiet spiritu oris sui1 sed aliquem alium secundum quod jam romanam sedem legimus aliquos usurpasse1 et nuper sub ,federico imperatore accidisse comperimus4 #eaa ,conc41 ,,iv1 #a1 fol4 #db1 col4 #c3 4444 ,sicut ergo sunt arbores silve plurime1 que in stipitibus sunt similes1 sed tamen in ramis foliisque dissimiles1 sic et duo testamenta in rebus quidem generalibus similia sunt1 sed in specialibus dissimilia4 #eab ,,preger1 pag4 #bi-cj4 ,la lettera di ,gioacchino premessa nell'edizione a stampa cos alla ,concordia come al ,commento dell',apocalisse4 #eac ,fol4 #bbi1 col4 #b4 ,neque ut tres ramos uni radici infixos1 ut substantiam radicem et tres ramos ipostasis arbitraris juxta aliquorum perfidiam1 quod est inducere quaternitatem4 ,ivi1 col4 #c3 ,item quod his nequius est1 nescio que tria preter substantiam nova adinventio assignare presumpsit4 #ead ,sulle antiche testimonianze1 che provano l'autenticit delle tre opere1 vedi il ,,renan1 ,joachim de ,flore et l'vangile ternel nella ,revue des deux mondes2 tome ,,lxiv1 pag4 #ih4 #eae ,fol4 #bbg1 col4 #b4 ,cum essem apud cenobium ,case maris4444 accidit in me velut haesitatio quaedam de fide ,trinitatis ecc4 ,questa fu l'occasione1 che gli fece scrivere il ,decacordo dopo la ,concordia 7quod opus incepimus primo7 e l',esposizione dell',apocalissi1 quae 7ignorante me omnimodis exitum rei7 nescio qua ,dei providentia ex eadem nascendo processit4 #eaf ,apoc41 fol4 #acd1 col4 #b4 ,mirum quod praeterito anno veniens qui dam vir satis 7ut apparebat7 providus et timens ,deum a partibus ,alexandriae1 in quibus detentus fuerat in vinculis1 dixit se audisse a quodam magno ,sarraceno mississe ,patharenos ,legatos suos ad illos postulantes ab eis communionem et pacem 4444 ,hoc audivi ipse ab eodem viro in civitate ,messana1 anno millesimo centesimo nonagesimo quinto incarnationis dominis tertie decime indictionis4 #eag ,apoc41 fol4 #bf1 col4 #c4 ,de quibus in secundo libri psalterii sufficienter diximus4 #eah ,ho sott'occhi parecchie edizioni di questi vaticinii col commento di ,paolo ,scaligero4 ,pauli ,principis de la ,scala et ,hungariae ,marchionis ,veronae etc4 ,domini ,creutzburgi ,prussiae1 primi tomi miscellaneorum de rerum caussis atque successibus1 atque secretiori methodo ibidem expressa effigies ac exemplar nimirum vaticiniorum et imaginum ,joachimi abbatis ,florensis ,calabriae et ,anselmi episcopi marsicani super statu summorum ,pontificum romanae ecclesiae1 contra falsam iniquam vanam confictam et seditiosam cuiusdam ,pseudomagi1 quae nuper nomine ,theophrasti ,paracelsi in lucem prodiit1 pseudomagicam expositionem1 vera certa et indubitata explanatio1 ,coloniae ,agrippinae ex officina typografica ,theodori ,graminaei anno ,,mdlxx4 ,dei trenta vaticini i primi quindici sono attribuiti a ,gioacchino4 ,il primo vaticinio si riferisce a ,papa ,niccol ,,iii 7#abgg-hj71 qui non veretur decalvare sponsam ut comam ursae nutriat2 il quindicesimo si riferisce a ,urbano ,,vi 7#acgh-hi71 fera crudelis universa consumens4 #eai ,il ,salimbene1 pag4 #agf1 conosce questi commenti3 scripsit etiam sibi 7cio all'imperatore ,enrico ,,vi74 ,espositionem ,sybillae et ,merlini anno ,domini ,,mcxcvi4 ,la ,sibilla1 di cui qui si fa parola l',eritrea1 che vien citata insieme alla ,tiburtina in questo altro luogo 7pag4 #fb74 ,verba sunt ista cujusdam ,sybillae sed non inveni ea nec in ,erithrea nec in ,tyburtina4 ,scripturas aliarum non vidi4 ,di queste opere io non conosco alcuna stampa4 ,un libercolo1 stampato a ,venezia1 promette nell'intestazione di pubblicare il commento di ,gioacchino alle profezie di ,cirillo1 ma poi in luogo di un opuscolo attribuito a ,gioacchino ne stampa un altro di ,telesforo ,cosentino1 abbreviato da un frate ,rusticiano4 ,non sar inutile riprodurre l'intestazione del libro1 ed il principio dell'opuscolo sulle ultime tribulazioni4 ,haec subjecta continentur in hoc libello ,expositio magni prophetae ,joachim in librum beati ,cirilli de magnis tribulationibus et statu sancte matris ,ecclesie ab hiis nostris temporibus usque ad finem seculi1 una cum compilatione ex diversis ,prophetis novi ac veteris testamenti4 -- ,item explanatio figurata et pulchra in ,apocalypsim de residuo statu ,ecclesie et de tribus veh venturis debitis semper adjectis textibus sacre scripture ac prophetarum4 -- ,item tractatus de antichristo magistri ,joannis ,parisiensis ordinis predicatorum4 -- ,item tractatus de septem statibus ,ecclesie devoti doctoris fratris ,ubertini de ,casali ordinis minorum4 ,venetiis per ,bernardinum ,benalium 7p4 #e474 ,incipit liber de magnis tribulationibus in primo futuris1 compilatus a docto et devoto presbytero et heremita ,theolosphoro de ,cusentia provincia ,calabriae1 collectus vero ex vaticiniis novorum prophetarum seu beati ,cirilli1 abbatis ,joacchim1 ,dandoli et ,merlini ac veterum ,sibillarum4 ,deinde abbreviatus per venerabilem fratrem ,rusticianum 4444 addidi sane paucissima locis opportunis predicta a sancto ,vincentio nostro et ,brigida4 ,in un codice della biblioteca laurenziana 7pluteo ,,lxxxix1 cod4 ,,xli1 a pag4 #ajc7 va sotto il nome di ,gioacchino il ,liber ,sybillae1 gi pubblicato tra le opere di ,beda ediz4 ,basilea1 ,,ii1 #bea4 #ebj ,il commento di ,alano di ,lilla pubblicato a ,francoforte il #afjh 7l',hist4 lit41 ,,xiv1 #dbj1 dice3 #afjc74 ,ecco il titolo3 ,prophetia ,anglicana et ,romana -- hoc est -- ,merlini ,ambrosii ,britanni ex -- incubo olim ante annos -- mille ducentos in ,anglia nati vaticinia1 a ,galfredo ,monumetensi latine conscripta -- una cum -- septem libris explanationum in eandem ,prophetiam1 excellentissimi sui temporis oratoris -- ,polyhistoris et ,theologi1 ,alani de ,insulis1 -- ,germani1 ,doct4 universalis et ,academ4 ,paris ante -- annos #cjj1 ,rectoris amplis4 ,addita sunt vaticinia -- et praedictiones ,joacchimi abbatis ,calabri qui vixit circa annum #abjj4 ,una cum annotationibus et explicatione ,joannis -- ,adrasder4 -- ,opus nunc prinum pubblici juris -- factum et lectoribus ad historiarum multarumque -- rerum cognitionem non parum -- lucis allaturum -- ,francofurti1 ,typis ,joannis ,spiessii1 sumptibus ,joannis -- ,jacobi ,possii mdcviii4 ,secondo l',hist4 littr41 ,,xvi1 #dai1 questo commento fu scritto tra il #aagd e il #aagi4 ,nella prefazione l'autore per giustificare lo studio che fa delle profezie di un pagano ricorda ,giobbe e le ,sibille 7p4 #d73 ,nec mirum de beato ,job1 cui similis in terra non erat1 cum ,sibyllam non ,erythraeam sed ,cumanam tanta et tam vera de ,christi incarnatione1 passione et morte 4444 prophetasse noverimus4 #eba ,il commento ad ,isaia fu pubblicato in ,venezia nel #aeag4 ,su questa edizione1 che il ,renan non pot vedere1 utile fermarsi alquanto4 ,in essa sono riunite tre opere3 #a il ,commentario d',isaia1 o meglio dei primi undici capitoli 7fol4 #a-i recto72 #b ,il ,de oneribus prophetarum trovato dal ,renan nel #ceie dell'antico fondo1 e nell'#hcf ,saint ,germain e #hfe ,saint-,victor1 7fol4 #i verso -- fol4 #aj2 fol4 #be e segg472 #c ,il ,de oneribus provinciarum trovato nel n4 #hcf ,saint ,germain 7fol4 #aa-bg74 ,la prima opera divisa in dieci capitoli che si succedono con numerazione regolare4 ,non cos la seconda1 i cui capitoli prendono il numero non dall'ordine con cui si succedono1 ma dal capitolo del ,profeta che commentano4 ,per esempio dopo il capitolo #bc che commenta il ,,xxiii d',isaia1 ,onus ,tyri1 si salta al #cj1 che commenta il ,,xxx1 #f d',isaia1 ,onus jumentorum ,austri4 ,dal #cj si retrocede al #ai1 commentario al ,,xix1 #a d',isaia1 ,onus ,egypti4 ,inoltre la prima opera si riferisce solo ad ,isaia2 mentre la seguente si riferisce in gran parte ad ,isaia1 ma principia colla citazione del ,,xx1 #ag-bg1 di ,geremia1 seguita col commento del ,,xiii dell'istesso profeta1 e finisce coi commenti ai profeti minori4 ,perci sarebbe bene intitolarlo ,onera prophetarum1 secondo la nota a fol4 #i;b1 che avverte il lettore3 hic ponentur undecim onera secundum ,esaiam1 quibus adduntur tres alia secundum prophetas minores4 ,la terza opera1 o l'indice geografico1 non ha che fare colle altre1 come si vede anche ad occhio1 perch stampata a caratteri pi piccoli1 ed il raccoglitore stesso per ben due volte adduce il motivo di questa inserzione4 ,di queste tre opere il ,salimbene par che conosca soltanto la seconda1 perch a pag4 #agf dice che ,gioacchino scripsit lecturam ,isaie super oneribus1 ed a pag #aia3 aliquando legi sibi ,expositionem abbatis ,joachim de oneribus ,isaie4 #ebb ,fol4 #aa b3 duo ordines ac si stellae lucidae orientur ad predicandum regni evangelium iterato saccis cilicinis amicti4 ,fol4 #ac;a ecclesiam sardensem designare monachos cassinenses utique suam carnalibus desideriis inquinantes4 ,fol4 #ag b4 ,timeo ne ad eorum 7cio dei tolosani7 infamiam dissolvendam vexillum crucis evidens elevetur4 #ebc ,il commento ad ,isaia interpetra il #ah ,apoc4 in questo modo1 7fol4 #d recto73 mulier auro inaurata indifferenter cura terrae principibus effeminatis moribus fornicatur3 ,romana ni fallor ecclesia ista est quae in ,babylonem vitae confusione transfusa moechatur1 4444 cardinales et presules ac si in coelo lucifer dignitate superbi ecc4 ,in ben diverso modo interpetra lo stesso testo ,gioacchino nella sua ,esposizione 7fol4 #aid1 col4 #b73 ,hanc magnam dixerunt patres catholici esse ,romam1 non quoad ecclesiam justorum que peregrinata est apud eam1 sed quoad multitudinem reproborum qui blasphemant et impugnant operibus iniquis eandem apud se peregrinantem ecclesiam 4444 ,non ergo in uno regno aut in una provincia querendus est locus hujus famosissime meretricis1 sed sicut per totam aream christiani imperii diffusum est triticum ebetorum et per omnem latitudinem ejus disperse sunt palee reproborum4 #ebd ,l'accenno ai due ordini ripetuto molte volte2 fol4 #e1 #g1 #aa1 #bh ecc4 ,federico ,,ii nominato nel fol4 #d a3 verumtamen in ,silvestri vaticinio de ,federico secundo et ejus posteris ecc4 #ebe ,fol4 #f verso3 cavendum erit a germanis et francis4 #ebf ,fol4 #cj verso3 si vero anni ipsi ad statum ecclesiae tertium referuntur profecto in nonaginta annis futuris ab anno ,,mcci prostrabitur prorsus mundi superbia4 #ebg ,fol4 #cd recto3 ,tempus ,sedechiae regis tangit concorditer presentem generationem inceptam anno #abja a ,christo sub pontifice romano post obitum ,celestini4 ,si potrebbe sospettare che in luogo di #abja s'abbia a leggere #acja1 e che il papa ,celestino qui ricordato non sia il predecessore d',innocenzo ,,iii1 ma ,pietro ,morrone addirittura4 ,ma pur lasciando il passo com'1 par chiaro che il libro sia stato scritto dopo il #abja4 #ebh ,et cum rex ,franciae tempore illo cum aliis crucesignati praepararet se ad transfretandum isti subsannabant et deridebant dicentes quod male caderet ei si iret1 sicut postea demonstravit eventus4 ,et ostendebant mihi in expositione ,joachim super ,jeremiam et multos alios libros4 ,,salimbene1 pag4 #ajb4 #ebi ,fol4 #df1 col #c3 ,leviathan quoad superbiam1 serpens quoad astutiam1 cetus quoad avaritiam1 tortuosus quoad doli nequitiam lubricus quoad lasciviam1 voracius quoad perfidiam1 virulentus quoad sevitiam1 mare quoad iracundiam4 #ecj ,vedi la genealogia di ,federico1 fol4 #de1 col4 #d2 fol4 #df1 col4 #a4 ,in quest'ultimo luogo accennato alla ribellione ed alla morte del figlio di ,federico ,,ii2 vel quia ejus filii latera sua rumpent per discordiam1 et tandem in defectum senectutis illius unus centra alterum insurgendo unus pereat1 alter praetium ecclesiae ,christi paret4 #eca ,tutta questa letteratura pseudoprofetica che va sotto il nome del mago ,merlino1 della ,sibilla ,eritrea1 e dell'abate ,gioacchino1 pur non essendo benevola al ,papa1 non fa grazia neanche all',imperatore4 ,e tutti hanno in odio ,federico ,,ii1 come ne fa fede lo stesso commento a ,geremia1 fol4 #eh1 col4 #d4 ,sed si secundum ,erithream #fj pedes vel annos habere describitur heres tuus1 quod etiam ,esaias sentire videtur 7,,xxiii1 #a7 in spiritu sub figura ,tyri1 quae respicit ,siciliam equo vultu1 mirum quomodo ,merlinus eum bis #e decadum2 qui legis intelligas et non centenarium sicut sonniat imperitus4 ,praeterea in #fj annis terminari debet afflictio juxta prophetam tam in imperio quam in regno4 ,nescio quo spiritu ducitur ,eritrea1 ubi post ,aquilam primam tam dico heredem successorem in imperio et regno suo aquilam secundam introducat1 quod ,merlinus subticet4 ,fol4 #fb 7correggi #fd71 col4 #a3 ,eritrea3 post haec veniat ,aquila habens caput et pedes #fj colore pardi ad livorem1 vulpis quoad fraudem1 leonis quoad terrorem4 ,quia forte sub occasione patarenorum coercendorum dolose incedet contra ecclesiam4 ,un'altra versione di questa profezia che andava sotto il nome della sibilla ,eritrea fu trovata dal ,brholles in un manoscritto della ,cronaca ghibellina ,de rebus in ,italia gestis1 pag4 ,,xxxvi4 7,chronicon placentinum ecc4 edidit ,j4 ,l4 ,a4 ,huillard-,brholles1 ,parisiis1 #ahef74 ,et veniet ,aquila habens caput unum et pedes ,,lx1 cui acrescent duo capita1 cujus color sicut ,pardi et pedes sicut ,leonis et dicet pax ut pacifice capiat4 ,mamillis ,sponse ,agni lactabitur usque dum accrescat ei caput majus in ,eneade terciumque minus1 eruntque sibillancia a ,germanis usque ,tyrum4 ,et dabitur ei galina una ex ,mauris alteraque orientalis et duo pulli ex quibus vorabit unum ecc4 ,i sexaginta pedes1 che il ,brholles non sa spiegare1 noi gi sappiamo dai passi del pseudo-,gioacchino surriferiti che vogliono dire #fj anni1 perch la fine dell',impero si calcolava per il #abfj1 e la profezia si suppone fatta nel #abjj4 #ecb ,fol4 #dd1 col4 #b4 ,satis congruum est ut cardinales et etiam summus pontifex immendaces praedicatores veritatis percutiant affligendo et 7ponant in nervum7 silentium eis imponendo ne eis annuncient mala futura in clero a ,romano ,imperio4 ,ivi1 col4 #d3 ,masculus 7,hier4 ,,xx1 #ae7 est ordo seraphicus in ecclesia oriundus1 pater summus pontifex1 ubi doctores cardinalesque prelati de illorum ortu et profectu valde dolebunt1 tanquam eorum solicitudine subvertentur adulterantes verbum ,dei4 ,fol4 #dg1 col4 #a3 ,sed quia summus pontifex superbiae nititur1 ab exauditione repellitur4 #ecc ,fol4 #i1 col4 #d4 ,igitur ,romana ecclesia ac si altera tribus ,juda recessit a ,christo 4444 ,quod etiam negasse ,petrum et redisse ad pompas ,diaboli et mundi illecebras hujus1 seu principes saeculares1 cum quibus est polluta per munera1 contaminata per suffragia1 fornicata per fastigia dignitatum 4444 ,fol4 #di1 col4 #a3 ,hi 7pastores7 sunt ,lazarus quatriduanus1 qui jam mortui sunt in tribus1 in avaritia1 in perfidia1 in superbia1 quarto loco scatent et fetent in luxuria4 ,fol4 #eb1 col4 #b4 ,aut enim prava vita1 et doctrina ecclesiae latinae1 quae est ,romae1 intelligenda est ipsa pollutio 4444 dominam babylonem ecclesiam1 quae magistra est omnium meretricum4 #ecd ,fol4 #dc1 col4 #b4 ,sed nunc predicatores ,evangelii aeterni frangent doctrinam doctorum fidelium sacraeque scripturae in conspectu ecclesiae generalis4 ,fol4 #ea1 col4 #c3 per omnem orbem et fere omnibus regnis terrae praedicabitur ,evangelium eternum4 #ece ,fol4 #ec1 col4 #a3 ,agitur enim nunc #aaig annus ut extendetur ista vexatio in #fd annos deteriores prioribus4 ,vedi fol4 #de1 col4 #c-d1 ove invece appare scritto il #abjj3 #db menses #db generationes sunt in quibus affligendus est populus christianus et terminatur in anno ,christi #abfj 4444 in #fj annis terminabitur afflictio ecclesiae4 #ecf ,fol4 #g1 col4 #d4 ,videat ,romanum capitulum si non fiet eis arundineus baculus potentia gallicana1 cui si quis innititur perforat manus ejus4 ,cfr4 fol4 #ei1 col4 #b4 ,necessario ,francia 4444 videbitur ecclesie adhaerere1 quod quanto divine voluntati et dispositioni displiceat ex consilio perpenditur ,hieremiae 4444 ,habet enim hoc diffidentiae humana debilitas ut magis confidet in nomine quam in ,deo1 et iccirco1 unde sperat auxilium1 justo judicio corruat4 #ecg ,il ,salimbene infatti a pag4 #agf cita questo finale del commento a ,geremia4 ,ecce ,cesar1 virgam furoris ,domini4 ,sufficenter est ,jeremias explicitus1 qui in replicandis afflictionibus saeculi ubique cernetur implicitus1 utinam et tu non usque expers sis divinae formidinis1 cum ad radicem imperialis arboris ponenda sit evangelica jam securis4 ,il finale stampato ben diverso1 e pi determinato l'accenno alla ruina dell'impero4 ,in ipso quoque finitur imperium1 quia etsi successores ,christi fuerunt1 tamen imperiali vocabulo ex romano fastigio privabuntur4 ,cum decies et #acjj anni ,antichristus nascetur demone plenus post partum ,virginis alme4 #ech ,riproduco il principio di quest'opuscolo che si trova nel cod4 ,,xi1 plut4 ,,ix1 dext4 ,santa ,croce1 carte #ed tergo3 ,de ultimis tribulationibus disputantes in opusculis nostris posuimus diversorum opiniones et nostram2 sed quia sicut aliquando brevitas1 ita nonnunquam multiplicitas verborum parit obscuritatem1 praesertim ubi non est impetus aliquid absolute dicendi sed exponendi in serie quod occurrit in libris1 opere precium credidimus quid inde nostra opinio teneat in summa in hac brevi oratiuncula semper quidem et multis modis compilare4 ,studio est ,sathanae concitare scandalum ecclesiae ,dei1 et durat tempus principatus ejus non annis1 non mensibus1 non diebus1 nec cessat quantum in se est a persecutionibus electorum 4444 ,tria magna et quasi necessaria bella noscitur gessisse sub veteri ,testamento1 et totidem gerere demonstratur in novo4 #eci ,l'opuscolo leggesi a p4 #ei recto dello stesso cod4 ,,xi1 plut4 ,,ix4 ,il prologo ed il primo capitolo erano gi riferiti dal resoconto d',anagni in questo brano che io pubblico secondo il codice della ,sorbona #agbf3 ,item habetur apertius in libello ipsius ,joachim de articulis fidei descripto ad querumdam filium suum ,johannem1 quod opus suspectum est ex ipso prologo1 ubi sic incipit dicens3 ,rogasti me 7,joachim71 attentius1 fili ,johannes1 ut tibi compilatos traderem articulos fidei1 et notarem illa quae occurrerent scripturarum loca1 in quibus solent simplices frequenter errare3 ecce subiecta pagina invenies quod petisti4 ,tene apud te1 et lege sub silentio1 observans ne perveniat ad manus eorum qui rapiunt verba de convallibus1 et currunt cum clamore ut vocentur ab hominibus rabi1 habentes quidem speciem pietatis1 virtutem autem eius penitus abnegantes4 ,ecce qualiter in hoc prologo vult iste ,joachim articulos fidei legi in abscondito1 more haereticorum1 qui in conventiculos dogmatizant4 ,item inhibet ne tractatus suus veniat ad manus magistrorum1 quos etiam tam impudenter quam superbe vituperat4 7,fin qui fu gi pubblicato dal ,renan1 op4 cit4 pag4 #ii1 n4 #a7 ,sed de hoc non curetur1 quin potius diligenter attendatur4 ,primum capitulum huius compilationis1 quod intitulatur de fide trinitatis ubi sic ait ,joachim3 ,ante omnia intellige ,deum tuum esse tres personas plenas integras atque perfectas1 ita ut credas singulum esse plenum atque perfectum ,deum1 et simul tres unum ,deum totum simplicem1 totum aeternum 7totum virum1 totum1 cod4 laur47 invisibilem et impalpabilem4 ,spiritus enim est ,deus non corpus1 et idcirco mirari non debes si tres sunt unum1 et unus 7unum1 cod4 laur47 tres2 unum tamen dicimus non singularem1 non utique sicut dicimus unum sidus1 unum jaspidem1 unum smaragdum2 sed unum ab unitate1 utpote cum dicimus unum gregem1 unum populum1 unam turbam4 ,unde bene dicunt gramatici3 populus currunt1 et turba ruunt1 ut id1 quod unum taliter dicitur1 pluralis esse numeri intelligatur1 loquens 7loquimur7 ad intellectum non ad simplicem vel perfectam similitudinem1 ut videlicet per visibilia invisibilia intelligamus4 ,si de duabus tribubus ,israel dicit ,scriptura3 dixit ,judas ,symoni fratri suo3 veni pugna mecum in sorte mea1 ut et ego pugnem in sorte tua1 miratur homo si tota trinitas dicitur unus ,deus8 si una massa auri distinguatur 7distingueretur7 in tres statuas maxime si1 ut solent fieri in arte fusoria totae tres partes 7manca partes nel cod4 laur47 essent coniunctae1 sic diceretur singula statua esse unum aurum1 at tamen simul tres non dicerentur nisi unum aurum4 ,et miratur homo si singula divinitatis persona dicitur esse unus ,deus1 et simul tres unus ,deus8 ,si incalenti clibano proicierentur stipulae et ligna1 licet deesse viderentur flamma et carbones repente tamen in uno loco1 idest in ardore 7male cod4 in uno illo hoc ardore7 tota tria ipsa pariter apparerent4 ,si flammae adhaerenti sulphuri adhiberetur competens fomentum1 licet deesse viderentur carbones1 repente tamen in uno illo tota tria illa habentur pariter4 ,sed etsi carbo solus adesset1 mox adhibitis stipulis1 tota tria illa pariter integra apparerent4 ,il secondo capitolo s'intitola ,de incarnatione verbi ,dei e comincia cos 7cod4 laur4 p4 #fj73 ,fuerunt quidam haeretici qui dicerent ,christum unius esse naturae3 fuerunt qui dicerent matrem virginem non deum sed tantum hominem genuisse4 ,tu autem horum omnium devitans perfidiam crede ,christum unam personam ex duabus et in duabus consistentem naturis1 secundum quod oliva inserta oleastro cum ipso oleastro una est arbor1 atque hoc totum1 quod ,christus dicitur1 genuisse4 ,quod si dicis1 verbum dei1 quod aliunde venit in virgine1 gignere non potuit virgo1 ergo nec corruptibile semen viri gignere potest mulier1 et quoniam ipsum semen aliunde venit ad ipsam4 ,neque enim gignere de ipsa potest mulier nisi aliunde concipiat4 ,hoc autem solum interest quod caeterae mulieres concipiunt ex hominibus1 haec autem sola virgo concepit et peperit semen divinum1 verbum scilicet quod caro factum est et habitavit in nobis4 ,gli altri capitoli sono3 #c4 ,de sacramento baptismi et penitentia4 -- #d4 ,de sacramento crismatis4 -- #e4 ,de sacramento corporis et sanguinis ,christi4 -- #f4 ,de libero arbitrio et gratia4 -- #g4 ,de predestinatione et prescientia ,dei4 -- #h4 ,quomodo possit ,deus timeri pariter et amari4 -- #i4 ,de fide et operibus4 -- #aj4 ,de misericordia et juditio4 -- #aa4 ,de timore et amore4 -- #ab4 ,de laetitia et tristitia4 -- #ac4 ,de vita conjugali et coelibatu1 sive de abstinentia et gustatione ciborum4 -- #ad4 ,de opere manum et sancto otio4 -- #ae4 ,item de eodem4 -- #af4 ,de quiete claustri et frequenti mysterio4 -- #ag4 ,de utilitate praedicationis et virtute silentii4 -- #ah4 ,de resurrectione mortuorum4 ,manca nel codice l'ultimo capitolo che secondo il resoconto d',anagni s'intitolava ,confessio fidei4 #edj ,plut4 ,,lxxxix1 cod4 ,,xli1 c4 #ajh verso3 ,universis ,christi fidelibus1 ad quos litterae istae pervenerint1 frater ,joachim dictus abbas3 vigilate et orate ne intretis in tentationem4 ,loquens dominus ,ezechieli prophetae1 quem tempore transmigrationis ,babiloniae speculatorem constituerat domui ,israel1 post multa quae ei scribenda commiserit1 comminatus est dicens3 si me dicente impio3 morte morieris1 non annunciaveris ei1 ipse quidem in impietate sua morietur4 ,sanguinem autem eius de manu tua requiram etc4 #eda ,fol4 #bgi1 col4 #c3 ,incipit hymnus eiusdem abbatis ,joachim de patria celesti4 ,fol4 #bhj1 col4 #a3 ,incipit ,visio eiusdem preclara ac plurimum admiranda de gloria paradisi4 #edb ,gioacchino nel ,psalterium decem cordarum1 fol4 #bbi1 col4 #d1 rileva questa difficolt3 ,o humana temeritas quam ceca semper6 ,o inimica semper humane pietati presumptio6 ,si sic extimasti simplicem divinam substantiam1 uti seorsum a personis cogitaveris illam1 ,sabellium sub ,arrio palliasti2 si seorsum a substantia tres personas1 ,arrium sub ,sabelli palliatione excusas4 #edc ,vedi anche l',expositio in ,apocalipsim1 fol4 #cd1 col4 #b4 #edd ,psalt41 fol4 #bbi1 col4 #c4 ,inter calorem et splendorem scissionem facere nequis1 et tamen eos non dubitas esse duos2 et divinam vis substantiam scindere1 ut trinum deum credere possis8 ,item quod his nequius est1 nescio que tria preter substantiam nova adinventio assignare presumpsit1 ut in altero unitas in altero trinitas demonstretur quasi cum substantiam illam igneam1 que in celo est1 et radium qui ex ea nascitur1 et calorem unum solem esse dicimus1 quartum aliquod solis nomine assignamus4 ,cfr4 fol4 #bbi1 col4 #b4 #ede ,psalt41 fol4 #bcj1 col4 #d3 ,inter cetera ergo opera domini1 que misterium exhibent trinitatis1 magnum tenet locum decacordum ,psalterium4 ,est enim1 ut diximus1 vas unum musicum1 quod etsi dividi per partes potest1 quia corpus est1 non tamen ut esse possit decacordum ,psalterium1 quamdiu ergo ,psalterium est1 indivisum est4 ,si dividitur in partes non esse desinit id quod erat4 ,igitur vas ipsum unum est1 sed tamen in tribus cornibus miro modo consistens4 ,adeo enim tria cornua ipsa unitas possidet indivisa1 ut et tria videantur esse unum et unum tria4 #edf ,psalt41 fol4 #bca1 col4 #b3 ,aliud sonat unus1 aliud sonat unitas4 ,unus non absolute dici nequit1 nisi de una persona4 ,unitas vero proprie dici non potest nisi de duobus ad minus4 ,neque enim cum iubemur consistere in unitate1 ad singularem personam referri posse credendum est1 licet ad populum1 ad conventum1 ad plebem4 ,cum enim dicitur absolute3 unus est hic aut illic1 non est in loco ille nisi unus1 persona incunctanter intelligo2 cum vero dicitur3 unitas est in loco illo1 profecto nihil aliud intelligimus1 quam multorum cor unum et animam unam2 hoc est unam voluntatem et unum consensum4 #edg ,psalt41 fol4 #bdj1 col4 #a3 ,solus tamen ,pater genitor est1 solus ,filius genitus1 solus ,spiritus sanctus ab utroque procedens4 ,solus autem ,pater sic mittit ,filium et ,spiritum sanctum1 ut a nullo mittatur1 et idcirco eterna ,patris divinitas communis est ,filio et ,spiritui sancto4 ,incarnatio vero ,filii propria ,filii est4 ,assumptio columbe vel ignis propria ,spiritus sancti1 etsi una sit operatio trium4 #edh ,psalt41 fol4 #bdj1 col4 #b3 ,sicut autem timoris nomine ,patrem1 sapientie ,filium1 ita charitatis nomine intelligimus ,spiritum sanctum4 ,fol4 #bda1 col4 #c3 ,in actionis obtinentia timor domini1 in lectionis studio sapientia1 in oratione et confessione operatur dilectio4 ,tenemur obedire per timorem1 qui est ,pater2 tenemur legere per sapientiam1 qui est ,christus2 tenemur psallere et orare per charitatem1 qui est ,spiritus sanctus4 #edi ,che una connessione corra tra la dottrina della trinit e quella dei tre stati lo dice l',expositio in ,apocalipsim1 fol4 #adb1 col4 #b4 ,pro eo enim quod ,deus trinitas est1 in tribus magnis certaminibus oportebat dissolvi regnum mundi hujus a compage sua1 ut statueretur perpetue regnum ,dei4 ,cfr4 ,concordia1 ,,ii1 ,i1 #f1 fol4 #h1 col4 #d4 ,alioquin si una persona esset deus1 nec tria distincta opera essent querenda1 nec in uno tamen concordia assignari valeret4 #eej ,apoc41 fol4 #c1 col4 #b3 ,est enim clavis veterum notitia futurorum4 ,conc41 ,,ii1 #e1 fol4 #h1 col4 #a3 ,intelligentia illa quae ,concordia dicitur similis est vie continue1 que a deserto porrigitur ad civitatem1 interpositis locis humilioribus1 in quibus se viator ambigat iter rectum adire1 et nihilominus interpositis jugis montium1 a quibus possit posteriora et anteriora respicere1 et residui itineris rectitudinem ex retroactae viae contemplatione metui4 ,omnis enim1 qui coram facie graditur1 ubi itineris vestigium non apparet1 ex aspectu retroacti agendi rectitudinem pensat4 #eea ,conc41 ,,ii1 ,i1 #a1 fol4 #f1 col4 #c4 ,multum ergo distat inter utrumque celum1 multum inter utrumque testamentum differentia est4 ,differunt sane utriusque nativitates1 differunt vite1 differunt bella1 differunt et victorie4 ,illi enim ex carne1 isti ut jam dixi ex aqua et spiritu nati sunt 4444 illi faciebant uxoribus libellum repudii 4444 isti in typo ,christi et ecclesie singuli singulas teneri jubentur 4444 illi pro terrenis possessionibus pugnaverunt1 isti non tam pro terra aut qualibet terrena substantia1 sed pro sancte libertate ecclesie et salute spirituum suorum preliare noscuntur4 #eeb ,apoc41 fol4 #c1 col4 #a4 ,pro quattuor autem historiis quattuor evangelia data sunt 4444 ,duo vero medii ,marcus et ,lucas non apostoli sunt1 sed apostolorum discipuli et audita potius quam visa describunt4 ,sicut ergo apud nos si humano liberaretur judicio1 majoris auctoritatis esse quis diceret que apostoli visa1 quam quod apostolorum discipuli non tam visa quam audita scripserunt1 ita historiarum quattuor1 prime et ultime1 ,job scilicet et ,hester majorem judeorum presbiteri auctoritatem dederunt1 quam duobus mediis1 ,tobie vero et ,judith4 #eec ,conc41 ,,ii1 ,i1 #a1 fol4 #g1 col4 #b4 ,oportet inquam nos in hoc opere altare testamenti prioris pro dono omnipotentis ,dei ordinate componere1 fundentes et statuentes desuper aquam testamenti novi1 ut aliud inter aliud1 ac si rota infra rotam inesse per concordiam videatur4 ,invisibilem autem spiritum ignem suum spiritualem veluti de tertio celo dirigere1 ut1 veniente quod perfectum est1 evacuet quod ex parte4 #eed ,conc41 ,,iii a1 #ah1 fol4 #bi1 col4 #d4 ,attendamus ergo spiritualiter quae spiritualiter dicta sunt1 et quemadmodum aedificent spiritualiter resoluta quae1 carnaliter intellecta1 insipida sunt4 #eee ,conc41 ,prol41 fol4 #h1 col4 #a4 ,allegoria est similitudo cujuscusque rei parve ad maximam ac si dies ad annum1 ebdomada ad etatem1 persona ad ordinem vel ad urbem ad gentem ad populum et mille talia4 ,verbi gratia ,habraam unus est homo et significat ordinem patriarcharum1 in quo multi sunt homines4 ,zacharias unus est homo et hoc ipsum significat4 ,sarra una est femina et significat ,synagogam 4444 ,datus est filius ,sarrae1 filius non carnis sed permissionis temporis senectutis suae4 ,hoc est quando venit plenitudo temporum ut mitteret ,deus filium suum2 ergo ,elisabethe illud idem significat4 #eef ,conc41 lib4 ,v1 cap4 ,i1 fol4 #fj1 col4 #c1 #d2 ,apoc41 fol4 #ad1 col4 #c4 ,tutte queste interpetrazioni si riducono a quattro principali1 fol4 #fa1 col4 #c4 ,quia ex hiis omnibus quatuor sunt intelligentie principales1 que ceteras omnes continet infra se #a4 ,historica seu et #b4 moralis #c4 contemplativa sub cujus nomine continentur duo tropologica et anagogica1 quarum prima inferior est contemplativa1 secunda superior et #d4 typica1 que dividitur in septem speciebus4 #eeg ,concordia1 ,v1 #b1 fol4 #fa1 col4 #a2 cfr4 ,,ii1 ,i1 #bi1 fol4 #bh1 col4 #b4 #eeh ,apoc41 fol4 #fc1 col4 #d4 #eei ,queste strane allegorie si leggono nel ,commento all',apocalisse1 fol4 #ec1 col4 #d2 fol4 #ed1 col4 #c1 #d4 #efj ,conc41 ,,iv1 ,i1 fol4 #db1 col4 #b1 #c4 ,sciendum quoque quod concordia non secundum totum exigenda est1 sed secundum quod clarius et evidentius est2 non secundum cursum historie1 sed secundum quid 4444 ,ita novum testamentum simile est veteris testamenti 4444 ,sicut ergo sunt arbores sylvae plurimae quae in stipitibus sunt similes sed tamen in ramis foliisque dissimiles1 sic et duo testamenta in rebus quidem generalibus similia sunt sed in specialibus dissimilia4 #efa ,conc41 ,,ii1 ,i1 #b1 fol4 #g1 col4 #b4 ,concordiam proprie esse dicimus similitudinem aeque proportionis novi ac veteris testamenti1 eque dico quoad numerum non quoad dignitatem1 cum videlicet persona et persona1 ordo et ordo1 bellum et bellum ex parilitate quodam mutuis se vultibus intuentur1 utpote ,habraam et ,zacharias1 ,sarra et ,elisabeth1 ,isaac et ,joannes ,baptista1 et homo ,jesus et ,jacob1 duodecim ,patriarche et numeri ejusdem apostoli1 et quodlibet simili1 quod totum ubicumque occurrerit non pro sensu allegorico sed pro concordia duorum testamentorum facere certum est1 unum vero spiritualem intellectum ex utroque procedere4 #efb ,conc41 ,,ii1 ,i1 #aj1 fol4 #aj1 col4 #c4 ,non igitur secundum intellectum numerum annorum extimanda sunt tempora ista1 sed secundum numerum generationem4 ,etenim ab ,adam usque ad ,christum fuerunt generationes quadraginta et tres1 et ab ,osia usque ad finem secundi status sexaginta tres2 ab ,osia namque initiatum est testamentum novum quod confirmatum est in ,christo1 ne prius videretur deficere vetus quam novum seminatum et radicatum germinaret ex humo et produceret fructum4 #efc ,oltre alle suddette analogie ,gioacchino sa scoprirne un'altra che per la sua singolarit merita di esser riferita4 ,conc41 ,,iv1 #b1 fol4 #dc1 col4 #b4 ,sed et illud ad concordiam pertinere non est dubium1 quod sicut ,eva prima mater corrupta per serpentem genuit geminos in peccato1 quorum junior a primogenito interfectus est2 ita1 ut traditur1 tempore predicti ,osie mater populi romani1 que vocata est ,rhea vel ,ilia1 geminos concepit de stupro1 et nihilominus primogenitus juniorem occidit4 #efd ,conc41 ,,ii1 ,i1 #e1 fol4 #h1 col4 #b4 ,habet autem iter istud1 quo pergere cupimus1 duce deo1 aliquid securius utpote quam non aliquo casu agitar aut agi capit1 sed in dei sapientia et doctrina habens stationes suas certis limitibus designatas4 ,qui videlicet limites diversis modis considerandi sunt1 largo seu et districto secundum majora tempora et secundum mediocra et minora2 quod totum de numero generationum et temporum proprietate colligitur4 ,aliud namque tempus fuit1 in quo homines vivebant secundum carnem1 hoc est usque ad ,christum1 cujus initiatio facta est in ,adam4 ,aliud in quo vivitur inter utrumque1 hoc est inter carnem et spiritum1 usque scilicet ad presens tempus1 cujus initiatio facta est ab ,heliseo propheta1 sive ab ,osia rege ,juda4 ,aliud in quo vivitur secundum spiritum usque videlicet ad finem mundi1 cujus initiatio a diebus beati ,benedicti4 ,fructificatio itaque vel proprietas primi temporis1 sive ut dicimus melius1 primi ,status ab ,habraam usque ad ,zachariam patrem ,joannis ,baptiste1 initiatio ab ,adam4 ,fructificatio secundi status a ,zacharia usque ad generationem quadragesimam secundam2 initiatio ab ,osia sive a diebus ,asa sub quo vocatus est ,heliseus ab ,helya propheta4 ,fructificatio tertii status ab ea generatione1 quae fuit vigesimasecunda a ,sancto ,benedicto1 usque ad consumationem seculorum2 initiatio a ,sancto ,benedicto4 #efe ,conc41 ,,ii a1 #ah1 fol4 #ac1 col4 #a4 ,ab ,adam usque ad ,jacob fuerunt generationes #ba3 a ,jacob usque ad ,asa et alio modo usque ad ,osiam generationes #ba2 licet enim judices qui prefuerunt populo ,israel non pertineant ad ordinem generationum2 tamen pro generationibus accipiendi sunt1 quia quedam propagatio spiritualis fuit in eis sicut ut in regibus ,jude et ,israel4 ,exinde ab ,asa usque ad ,achim1 sive ab ,osia usque ad ,christum generationes #ba4 #eff ,conc41 ,,ii1 ,i1 #ai1 fol4 #ac1 col4 #a4 ,quia denarius numerus perfectus est integer in seipso1 in eo velut in fonte aliorum statuendus esset finis inquisitionis nostre 4444 ,si quidem ab ,adam usque ad diluvium generationes decem1 a diluvio usque ad subversionem ,sodomorum generationes decem4 ,exinde usque ad ,obed1 qui fuit contemporaneus ,hely1 generat4 ,x4 ,exinde usque ad ,joas1 in cujus diebus cepit sterminari ,israel ab ,azael rege ,siriae1 gen4 ,x4 ,exinde usque ad trasmigr4 ,babilonis gen4 ,x4 #efg ,conc41 ,,ii1 ,i1 #bc1 fol4 #ad1 col4 #c4 ,et que sint illa septem signacula 7memorata in libro ,apocalipsi7 septem signa quorum sex peracta sunt in labore filiorum ,israel1 septimum in otium4 #efh ,conc41 ,,ii1 ,i1 #i1 fol4 #aj1 col4 #b4 ,primus status tenendus est ab ,adam usque ad ,christum1 secundus ab ,osia rege usque ad presens1 tertius a beato ,benedicto usque ad consumationem seculi4 #efi ,conc41 ,,iv1 #bd1 fol4 #ec1 col4 #d4 ,illud autem lectorem moneo et maxime in legendis historiis et notandis annorum numeris studiosum1 ut si forte in distinctione pontificum et imperatorum aliquid per generationes singulas invenerit corrigendum1 quod ex corruptione multimodo chronicarum accidesse posse non nego1 liberum sit ei pie tamen et veraciter emendare1 ne forte sicut ego in diversis diversa repperi1 ita accidere potuerit ud ad summam veritatis venire nequierit 4444 #egj ,conc41 ,,iv1 #c1 fol4 #dd-de4 ,il raffronto si chiude con queste parole3 ,quod intelligens ,constantinus imperator beato papa ,silvestro imperialem1 quam ipse tenere videbatur1 tamquam deditam ,christo regi sponte obtulit dignitatem4 ,verumtamen quia regnum ,christi non est ex hoc mundo1 sic visum fuit romanis pontificibus debitam semper a ,christo accipere potestatem1 ut tamen usum temporalis regni vel potius bonorum corporalis regiminis illis cogerentur permittere1 qui mundi gloriam querunt1 ne hi1 qui juxta ,apostolum militant deo1 implicarentur temporalibus negociis4 ,gioacchino conosce ed apprezza grandemente l'opuscolo di ,s4 ,bernardo indirizzato a papa ,eugenio4 7,conc41 ,v1 #fd1 fol4 #id1 col4 #d74 ,bernardus noster abbas ,claravallis1 qui in libro suo de ,consideratione misso ad ,eugenium papam1 nihil de negligentiis aut gravamine subjectorum derelictum est in tantum1 ut adeo liber ipse alter leviticus esse putaretur4 ,et quamvis sanctus vis mordacius argueret in romano pontifico occupationem1 non tamen absolute occupationem1 sed illam quae est secundum seculum1 per quam ea1 que est secundum ,deum occupatio1 periit4 #ega ,,iv1 #e1 fol4 #df1 col4 #a4 ,non enim in hac generatone aliquis imperator similis ,salomoni in sapientia reperitur4 ,et tamen per spiritualem intellectum completum est in hac eadem generatione secundum aliquod mysterium ,salomonis1 quia ,christus ,jesus1 quem significat ,salomon altius pre solito per quosdam preordinatos servulos abundanter influxit 4444 ,hylarius1 ,hieronimus1 ,joannes ,chrisostomus1 ,augustinus4 #egb ,conc41 ,,iv1 #f1 fol4 #df1 col4 #d2 ,,iv1 #h1 fol4 #dg1 col4 #d2 fol4 #dh1 col4 #a4 #egc ,il cap4 ,,iv1 #ag1 fol4 #eb1 col4 #b-c1 che riguarda ,leone si chiude con queste secche parole per ,gregorio ,,vii3 ,denique et in sequenti generatione1 que respicit ,joachaz 7,joachin71 quia sine consensu imperiali electus est ,gregorius ,,vii in romanum pontificem1 obsessus ab imperatore idem papa1 sublatusque idem a duce normandorum ductus est usque ad ,salernum4 ,in cujus locum idem imperator substituit ,gilbertum1 ravennatem episcopum1 vocavitque eum ,clementem4 ,completa est autem in hoc facto similitudo ei que accidit regi ,joachaz1 quem rex ,egypti amovit a ,hierusalem1 ne regnaret in eo1 et substituit ei ,joachim fratrem ejus pro eo4 #egd ,conc41 ,,iv1 #bb-be1 fol4 #ec1 col4 #b2 fol4 #ed1 col4 #c4 ,riporto solo la fine di questo lungo passo4 ,etenim ordo ille1 qui pro claritate sapientie dici poterat aurum1 modo obscuratum est et rursum velut in nigrum plumbum4 ,et hii1 qui quasi lapides preciosi contineri consueverunt in claustro cordis1 modo percurrentes vias latas1 dispersi sunt in capite omnium platearum1 disponentes exteriora negocia1 dirimentes eas et lites judiciorum non bonorum 4444 ,nunc autem ipsius ecclesie exigentibus culpis1 hii qui successerunt in ipso ordine sacerdotali1 nihil pene habentes de imitatione celestis hominis1 terreni sunt omnino et terrena sectantur4 #ege ,,iv1 #cj1 fol4 #ee1 col4 #d4 ,in ecclesia vero incipit generatio quadragesima prima anno domini #abja 4444 ,sed tamen expectandum est cura ingenti timore4 #egf ,conc41 ,i1 #h1 fol4 #i1 col4 #c3 ,habet et monachorum ordo imaginem ,spiritus ,sancti qui est amor ,dei2 quia non posset ordo ipse despicere mundum1 et ea quae sunt mundi nisi provocatus amore ,dei et tractus ab eodem ,spiritu1 qui expulit dominum in desertum1 veruntamen spiritualis dictus est quia non secundum carnem ambulat sed secundum spiritum4 ,igitur primus ordo initiatus est ab ,adam1 secundus ab ,osia rege ,juda1 tertius secundum aliquid ab ,heliseo propheta1 secundum aliquid a beato ,benedicto4 ,quare sic8 ,quia ,spiritus ,sanctus a patre filioque procedit4 #egg ,conc41 ,,ii a1 #ad1 fol4 #aa1 col4 #d3 ,si autem incipis ab ,asa sub quo vocatus est ,heliseus1 ab ipso usque ad trigesimam septimam generationem ab incarnatione ,domini1 sub qua et convaluit pre solito ordo monasticus sub regula sancti ,benedicti in partibus ,galliarum generationes sexaginta tres1 usque vero ad initium tertii status septuaginta4 #egh ,conc41 ,,ii1 ,i1 #ad1 fol4 #aa1 col4 #c3 ,et rursus a sancto ,benedicto usque ad consumationem seculi eadem existimatio manet sub eo tamen dierum numero1 quem novit ipse solus1 qui fecit omnia secundum consilium voluntatis sue4 ,ivi1 ,,iii1 #f1 #g1 fol4 #db1 col4 #c3 ,ego autem mediam horam 7,apoc41 #h1 #ac7 in loco isto pro dimidio anno accipiendum esse puto4 ,quid tamen de hoc verius sit judicio domini relinquendum4 ,v4 #fd1 fol4 #ie1 col4 #a3 ,sed utrum natus sit puer1 qui designatus sit in ,salomone aut in primo nasciturus1 deus melius novit4 ,quia initia semper obscura et intellectu difficilia4 ,v4 #aah1 fol4 #acd1 col4 #b3 ,si queris dierum numerum non est meum dicere neque scire2 quod nobis datum est hoc solvimus4 #egi ,,iv1 #ca1 fol4 #ef1 col4 #b3 ,in ecclesia incipiet generatio #db anno vel hora quam ,deus melius novit4 ,non meraviglia che si possa conoscere la fine di una generazione e non il principio1 perch ,gioacchino pi volte ripete che la durata della generazione pu essere maggiore o minore del numero medio4 ,cos ,conc4 ,,ii1 ,i1 fol4 #ab ,generationis in veteri ,testamento variae fuerunt et inequales4 #ehj ,conc41 ,,ii1 ,i1 #af1 fol4 #ab1 col4 #c3 ,igitur in ,testamento novo non secundum carnem accipienda est generatio sed secundum spiritum4 ,et quoniam triginta annorum erat dominus quando cepit habere filios spirituales1 quod et perfiguratum fuerat in unctione ,david et inchoatione prophete ,ezechielis prophete1 recte spatium generationis in novo ,testamento triginta annorum numero terminatur nimirum quod perfectio ipsius numeri ad fidem pertinet trinitatis4 ,inde est quod nemo absque magna necessitate debet in novo ,testamento suscipere sacerdotii dignitatem ut fiat pater spiritualis nisi sit triginta amorum 4444 ,igitur generationes ecclesie sub spatio ,,xxx annorum singule sub singulis tricenariis accipiende sunt1 ita ut sic ,mattheus comprehendit tempus primi status sub spatio generationum #db1 ita tempus secundi super eodem generationum numero terminari non sit dubium1 maxime cum ostendatur significatum in numero dierum1 quo mansit absconditus ,helias 7,,iii ,reg4 #ai7 a facie ,acab1 et quo mulier amicta sole1 que designatur ecclesia1 mansit abscondita in solitudine a facie serpentis1 7,apoc41 ,,xii1 #f7 accepto haud dubium die pro anno et mille ducentis sexaginta diebus pro totidem annis4 #eha ,v1 #ae1 fol4 #fg1 col4 #d3 ,sic quondam ,helias certis temporibus diebus vel annis mansit absconditus a facie ,jezabelis1 hoc est tribus annis et mensibus sex1 ita in eodem spatio dierum et annorum dicta est memorata stetisse in solitudine1 hoc est #abfj 7,apoc41 ,,xii1 #f74 ,hoc tempus et tempora et dimidium temporis1 quia vero numerus iste dierum vel annorum noctibus sit ad agnoscenda tempora dies et annos1 et in secundo hujus operis libro sufficienter demonstratum est4 ,cfr4 ,v1 #ge1 fol4 #ajd1 col4 #b4 #ehb ,conc41 ,v1 #hi1 fol4 #aah1 col4 #b4 ,quod ergo mulier ista ascenderat in eminentiorem partem domus1 et ut fugeret consortia publica1 ibi se contegerat cum puellis suis1 quid nisi vitam contemplativam et anacoreticam significare creditur maxime cum scriptum sit in libro ,apocalypsi de muliere amicta ,sole1 et mulier fugit in solitudinem ut pascat ibi diebus #abfj4 ,cfr4 ,apoc41 fol4 #afj1 col4 #b4 #ehc ,conc41 l4 c41 fol4 #aag1 col4 #d4 ,vidua ,judith ecclesiam orientalem sicut puto designat 4444 mansit autem ,judith in viduitate sua annis tribus et mensibus sex4 ,magnum istud plane et apertum mysterium4 ,hic est enim ille magnus numerus qui universa hec continet facta4 ,sunt etenim menses #db sive dies #abfj1 nihilque aliud designant quam annos #abfj1 in quibus novi testamenti sacramenta consistunt4 #ehd ,,ii1 ,i1 #ad1 fol4 #aa1 col4 #h4 ,ordo monachorum secundum aliquid ab ,heliseo propheta1 qui vocatus est ad gratiam prophetie in extremo tempore ,asa regis ,juda1 et secundum aliquid a beato ,benedicto1 qui quantum datur intelligi ex his que legimus in libro dialogorum vocatus est a domino ad ordinem monachatus circa extremitatem #af generationis ab incarnatione ,domini4 #ehe ,conc41 ,,ii a1 #be1 fol4 #ae1 col4 #b4 ,reversus est autem ,sol decem lineis in diebus ,ezechiae1 qui fuit decimus tertius a ,salomone1 ut bis decem generationes numerari debuissent4 #ehf ,conc41 ,,ii a1 #ab1 fol4 #aj1 col4 #d4 ,quod in sequentibus diligentius prosequendum est liquet quod a ,jacob patriarcha velut duobus viis descenditur usque ad ,david seu per judices et rectores populi1 altera per patres ut ipse unus ,david veluti quidam prepotens annis duos in se rivos suscipiat ex uno quidem fonte progressos1 sed diversis usque ad se aquarum ductibus venientes4 #ehg ,apoc41 fol4 #bg1 col4 #d4 ,querendum est nobis 4444 cur beatus ,johannes1 apocalipsis librum eisdem septem ecclesiis quasi spiritualiter delegaverit1 qui non modo ex parte ut prophetae ceteri sed generalius prae multis aliis fidelibus loquitur universis4 #ehh ,ivi1 fol4 #bi1 col4 #c4 ,igitur quod ad quinque tribus generaliter spectat1 ab exordio temporum usque ad ,christum consummatum est4 ,et non in eisdem quinque tribubus omnes illorum temporum electorum progenies intelligendae sunt1 que fide et operibus bonis eterne regnum beatitudinis hereditare meruerunt4 #ehi ,in ,apocal41 fol4 #bi1 col4 #a4 ,et recte quoque ,ruben et ,gad et dimidia tribus ,manasse ad plagam orientalem laborum suorum premia perceperunt1 quia prime ille generationes seculi1 que ab ,adam usque ad ,noe1 a ,noe usque ad ,habraam1 ab ,habraam usque ad ,moysen1 quasi due tribus et dimidia sine lege vixerunt1 et mundi origini adjacentes fuerunt velut ad plagam orientalem1 hoc est in etatibus primis1 in quibus sine lege vivebant4 ,ivi1 col4 #b3 ,igitur a ,moyse usque ad ,christum reliqua ,manasse tribus dimidia1 ,effraim quoque et ,juda velut ex hac fluminis parte hereditatem acceperunt1 quia sicut duas etates et dimidiam ante legem1 sic duas et dimidiam sub lege ,deus onnipotens esse voluit4 ,septem vero distinctiones temporum ab initio secundi status usque ad initium tertii in hac vero etate sexta1 secundum quod liber iste docet1 instituit1 ut et numeri duodenarii servaretur integritas1 et perfectio quinarii ac septenarii si qua alia non de essent4 ,in questo luogo cita la ,concordia3 de quibus in opere ,concordie fecimus mentionem4 #eij ,in ,apoc41 fol4 #dh1 col4 #b4 ,veruna quod filius ,dei1 qui proprie dicitur sapientia1 formam servi assumpsit1 in qua sustineret lassitudinem et laborem1 ,spiritus vero ,sanctus1 qui vocatur ,dei charitas1 non assumpsit2 quia et nos in addiscenda sapientia angustamur1 affligimur et laboramus1 in amando vero quem amare libet1 nullas afflictionis sustinemus angustias 4444 ,et quia quinque sunt1 ut jam diximus corporis sensus1 in quibus se mortalis homo ad studium actionis exercet1 septem vero dona spiritus1 quibus homo interior efficitur spiritalis1 merito quinque principales ecclesie unigenita ,dei ,filio attribuenda sunt1 septem vero ,spiritui ,sancto 4444 quinque opera ,christi 4444 primum opus ,christi nativitas fuit1 secundum passio1 tertium resurrectio1 quartum ascensio1 sane quintum opus ipsa est ostensio linguarum et missio spiritus sancti 4444 #eia ,fol4 #ed1 col4 #b4 4444 quid enim velit septem planetarum distinctio cogitare compellimur1 presertim cum septenarius numerus tante perfectionis sic1 ut vix aut nunquam possit carere non dico qualicumque sed perfecto mysterio4 ,querimus ergo fide1 ratione juvante1 et invenimus in electorum agminibus septem quosdam viros proprietate quodam in misteriis ab illorum multitudini segregatos4 ,adam1 ,noe1 ,abraam1 ,moyses1 ,david1 ,joannes ,baptista1 ,helias 4444 deus omnipotens misit in mundum hos septem viros magnos et nominatos per diversa intervalla temporum1 ut quasi quosdam novos cursus peragerent preceptorum ,dei4 #eib ,fol4 #eg1 col4 #a4 ,sunt itaque istorum radii septem proprietates eorum1 in quibus similitudines septem ordinum denotatae sunt4 #eic ,fol4 ,,iii1 col4 #d4 ,congruit namque proprietate quadam fortitudo praelatis1 scientia dyaconibus1 intellectus doctoribus1 sapientia contemplatoribus1 consilium conventualibus1 pietas eis qui miseratur pauperibus1 timor conjugio alligatis4 #eid ,vedi l'interpetrazione dei suggelli ,in ,apoc41 fol4 #aad e segg4 ,nel fol4 #aag1 col4 #c1 si legge questo passo importante per la cronologia di ,gioacchino3 ,constet autem quod post quintum sigillum1 in cujus extremitate nos sumus1 restat adhuc martyrum pugna4 #eie ,fol4 #aah1 col4 #a4 ,volo enim illum scire1 duobus modis accipi diem ultimum et diem judicii4 ,accipitur enim largo modo pro quodam incerto tempore 4444 et accipitur stricto modo de conclusione ipsius temporis1 quando consummatis cunctis mysteriis1 ibunt impii in supplicium eternum1 justi autem in vitam eternam4 ,cfr4 fol4 #aci1 col4 #d4 #eif ,fol4 #aah1 col4 #d4 ,cura ordo ille preclarus1 qui letus et ylaris esse debuit1 splendore lucidus et candore 7fol4 #aai1 col4 #a71 accidentibus contra votum contrariis1 pro merito pravitatis sue tristis efficitur et obscurus4 ,dum enim multum laborat et parum proficit1 dum nimis occupatur in exterioribus pro stipendiis carnis1 a studio vite spiritualis incipit esse alienus 4444 ,obscuratur aurum1 cura splendor vite contemplative in ordine monasticho inanescit1 mutatur et color optimus1 cum hii qui positi sunt ad speculanda celestia1 inhiare incipiunt lucra terrena4 #eig ,fol4 #aai1 col4 #b4 ,sed et vita clericorum1 que primo radios lucis sue effundere solebat in populo1 proh dolor6 in sanguinem versam esse videmus4 ,nihil enim in ea spirituale1 nihil celicum2 sed omne pene lubricum1 totum carnale1 totum caro et sanguis et evisceratio spiritus4 ,ubi lites1 ubi scandala1 ubi rixe1 ubi invidie1 ubi emulationes8 ,nonne in ecclesia clericorum8 ,nonne inter eos qui lucem exemplorum suorum dare subjectis plebibus debuerunt8444 ,denique et stellas celi absque numero cadere 7,,vi1 #ac7 videmus in terra1 sive ruina pravitatis heretice1 sive 7ut in pluribus7 lapsu carnis4 #eih ,fol4 #abc1 col4 #a4 ,silentium sacri sabbati silentium est vite contemplative4 ,silent enim sancti consumatis mysteriis ut audiant quid loquatur in se dominus deus4 #eii ,fol4 #acj1 col4 #c4 ,quis fuit miser iste 4444 deus scit1 clericum tamen fuisse et imbutum scientia litterarum ex huius textu lectionis apparet4 #fjj ,fol4 #acc1 col4 #a4 ,siquidem ut omnes illis ,christi domini dicebantur1 ita et in secta ista multi jam precesserunt1 qui essent pro auctoritate perfidie dicendi ,antichristi2 maxime cum dicat ,joannes utens presenti vel preterito pro futuro3 sicut audistis quia ,antichristus venit1 nunc ,antichristi multi facti sunt4 ,et quia protinus subinfert 7,,joann41 #a73 ,unde scimus quia novissima hora est1 sequi non longe post ipsum magnum ,antichristum demonstrat1 quem ego considerans universas facies scripturarum et introitus et exitus concordiarum1 presentem puto esse in mundo1 etsi necdum venerit hora revelationis ipsius4 ,oportet enim secundum ,hieronimum desolari romanum imperium1 quod resistit ei1 antequam reveletur 4444 revelabitur autem manifeste sub sexto ,angelo tuba canente1 etsi antea velut occulte operari incipiat4 ,tempus siquidem sexti ,angeli omnino credimus esse breve4 ,a chi si riferisca ,gioacchino ben difficile dire4 ,non sarebbe impossibile che accennasse a ,federigo ,,ii1 a quel tempo pupillo d',innocenzo ,,iii4 ,molti guelfi dubitavano che il ,papato non avesse a pentirsi dell'aiuto prestato ad un discendente di casa sveva1 e ,gioacchino poteva essere bene uno di costoro4 ,ma molto pi probabile che accennasse vagamente ad un re dei ,saraceni1 ad un nuovo ,saladino1 che avrebbe recati maggiori danni del suo predecessore non meno alla ,chiesa che all',impero4 #fja ,fol4 #acc1 col4 #c4 ,tempus sexti angeli tuba canentis1 de quo in presente capitulo sermo est1 ita secundum id1 quod proprium est1 futurum esse sentimus1 ut tamen secundum aliquid sumpsisse exordium videatur 4444 ,igitur in quantum capere queo1 tempus quidem sexti ,angeli initiatum est1 sed tamen tempus quinti necdum usque ad presens consumationem accepit4 #fjb ,citammo altrove il passo che si riferisce alle notizie avute in ,messina4 ,ora citeremo quest'altro1 dal quale si narra pi chiaramente che l',anticristo per ,gioacchino non pu essere un imperatore cristiano1 ma un pagano1 fol4 #acd1 col4 #d4 ,dictum est autem quod siccandae essent aquae ,euphratis1 ut preparetur via ,regibus ab ortu solis1 quod sine gemitu dicendum non est1 initiatio quaedam terribilis precepit super eo quod nuper accidit sub inclyto illo exercitu ,frederici magni et potentissimi ,imperatoris et aliis exercitibus populi christiani1 qui transeuntes mare in infinita multitudine1 vix in paucis reliquiis pene sine effectu remearunt ad propriam4 #fjc ,fol4 #adj-ada4 ,et sciendum quod aqua magis assimilatur rei viventi quam terra1 unde aquam vivam dicere consuevimus1 magis autem ignis quam aqua1 quia dignius est ,testamentum novum ,testamento veteri1 multo magis proximum eterne vite4 #fjd ,riunisco in questa nota i passi dell',esposizione1 che si riferiscono al terribile anno #abfj4 ,fol4 #ade1 col4 #d3 calcanda 7,ecclesia7 perhibetur ab eis mensibus quadraginta duobus1 quod est dicere secundum ,lucana donec impleuntur tempora nationum4 ,fol4 #aeg1 col4 #c3 ,et mulier fugiit in solitudinem1 ubi pasceret illam ,deus diebus #abfj4 ,numerus iste quid significet liber quem propter ipsum et secundum ipsum edidimus 7evidentemente accenna alla ,concordia7 manifeste declarat4 ,la ,concordia citata esplicitamente a fol4 #afe1 col4 #c-d1 nell'interpetrazione della frase di ,daniele3 in tempus et tempora et dimidium temporis1 che ,gioacchino intende per #c anni e mezzo ovvero #db mesi4 ,fol4 #afd1 col4 #c3 ,,daniel scripserat3 7,,vii1 #bd7 4444 ,decem cornua1 que vidisti in bestia1 ipsius regni deum reges erunt4 ,et alius consurget post eos1 et ipse potentior erit prioribus1 et tres reges humiliabit1 et sermones contra excelsum loqueretur1 et sancto altissimi conteret1 et putabit quod possit mutare tempora et leges1 et tradentur in manu ejus in tempus et tempora et dimidiam temporis 4444 ,nec aliud quod dicit ,joannes3 datum est ei facere menses quadraginta duos4 #fje ,vedi l'interpetrazione della donna ammantata di sole nel fol4 #aed1 col4 #c2 quella del drago1 fol4 #aef1 col4 #b2 infine quella della bestia dalle sette teste1 fol4 #afb1 col4 #b-d4 #fjf ,fol4 #afd1 col4 #d4 ,sarracenorum vero ex tot annis semel inchoata perfidia perseverat in malo1 et ubique christianum nomen impugnare pro viribus non desistit 4444 forte futurum est ut christiani prevaleant predicando magis quam preliando4 #fjg ,fol4 #afh1 col4 ,i4 ,sicut prima bestia1 que egressa est de mari1 omnino concordat cum sexta visione ,danielis1 in qua agitur de quatuor bestiis egressis de mari magno1 ita hec secunda1 que ascendit de terra cum septima visione ipsius1 in qua agitur de ,hyrco caprarum 4444 ,sicut bestia illa1 que ascendit de mari1 habitura est quemdam magnum regem de secta sua1 qui similis sit ,neronis1 et quasi imperator totius orbis1 ita bestia1 que ascendit de terra1 habitura sit quemdam magnum prelatum1 qui sit similis ,simonis ,magi1 et quasi universalis ,pontifex in toto orbe terrarum1 et ipse sit ille ,antichristus1 de quo dicit ,paulus quod extollitur et adversatur supra omne quod dicitur deus1 aut quod excolitur4 ,fol4 #afi1 col4 #a-b4 ,igitur et in sexcentis comprehenditur totum quod pertinet ad sex etates mundi1 in sexaginta specificatur illa pars que pertinet ad sextam etatem et in sex sextum tempus hujus sexte etatis4 #fjh ,fol4 #aie1 col4 #c4 ,civitas1 ut jam dixi1 riproborum que dicta est ,babylon non tantum romana civitas existimanda est1 aut ipsa 7quod absit7 secundum totum1 sed universa multitudo impiorum et natorum secundum carnem4 ,fol4 #aif1 col4 #c3 ,primum caput fuit regnum ,herodis et successorum ejus2 secundum1 imperium romanorum usque at ,diocletianum2 tertium1 quartum1 quintum et sextum quatuor in opere memorata regna arrianorum2 septimum caput1 regnum ,sarracenorum 4444 ,et reges septem sunt ut non isti septem reges singuli per singula capita1 sed alio modo surgere intelliguntur per singula septem temporum 4444 ,horum primus fuit ,herodes 4444 secundus ,nero 4444 tertius ,constantius arrianus 4444 quartus ,mahomet vel potius ,cosroe rex persarum 4444 quintus is qui primus in partibus occiduis cepit fatigare ecclesiam pro investitura ecclesiarum 4444 sextus autem rex1 de quo dicitur1 et unus est et ille est rex undecimus in ,daniele in cujus tempore aperienda est ad liquidum revelatio ista et percutienda nova ,babylon 4444 ,post cujus percussionem occidetur septimum caput bestie1 et dabitur tranquillitas ecclesie ,christi4 #fji ,fol4 #aig1 col #a4 ,et decem cornua que vidisti in bestia decem reges sunt 4444 hoc autem quomodo intelligi possit non video nisi ut sub nomine sexti regis alius surgere intelligatur post alium1 quatenus post illum1 de quo dicit ,joannes4 ,unus est1 quem propter temporis instantiam puto fuisse ,saladinum1 famosissimum illum regem turchorum1 a quo nuper capta est illa civitas1 in qua passus est ,christus4 ,surgat alius in successionem ipsius 4444 #faj ,nella ,concordia1 ,v1 #hd1 fol4 #aab1 col4 #b1 si trover il passo che tradussi nel testo4 ,ivi si legge3 primus senum1 secundus juvenum1 tertius puerorum4 ,il che sarebbe come a dire che l'umanit segua un cammino a ritroso dei singoli uomini1 cominciando dalla vecchiezza e terminando nella puerizia4 ,altrimenti dice nel ,commento all',apocalisse1 fol4 #aci1 col4 #b3 in primo erudiuntur parvuli1 in secundo instituuntur adolescentes1 in tertio inebriabuntur amici4 #faa ,conc41 ,,ii1 #a1 fol4 #h1 col4 #c 7cfr4 ,apoc41 fol4 #e1 col4 #c-d71 fol4 #h1 col4 #c4 ,conjugatorum ordo initiatus ab ,adam1 fructificare cepit ab ,habraam4 ,clericorum ordo initiatus est ab ,osia1 qui cuna esset de tribu ,juda obtulit incensum domino1 etsi non impune4 ,fructificavit autem a ,christo1 qui verus est rex et sacerdos4 ,monachorum ordo secundum quandam propriam formam1 cui spiritus sanctus1 qui est auctor beatorum1 perfectam exhibuit auctoritatem1 incepit a beato ,benedicto1 viro utique claro1 miraculis ope et sanctitate1 cujus fructificatio in temporibus finis 7istis874 #fab ,conc41 ,,ii1 ,i1 #h1 fol4 #i1 col4 #c4 ,habet ergo conjugatorum ordo imaginem patris1 quia sicut pater ideo pater est qui habet filium1 ita ordo conjugatorum non nisi ad procreandos filios istitutum est a ,deo 4444 habet et clericorum ordo imaginem filii1 quia verbum patris1 quia ad hoc constitutus est ipse1 ut loquatur et doceat populum viam domini1 et ostendat ei continue legitima ,dei sui 444 habet et monacorum ordo imaginem spiritus sancti1 qui est amor ,dei1 quia non posset ordo ipse despicere mundum nisi provocatus amore dei et tractus ab eodem spiritu1 qui expulit dominum in deserto4 #fac ,conc41 ,,ii a1 #a1 fol4 #g1 col4 #a4 ,construendum est nobis cum ,helia 7,i1 ,reg41 #ah1 #ca-ch7 altare de terra ipsa1 terra collocanda inferius1 ut aqua desuper locari queat1 expectantibus nobis ignem de celo1 qui consumat terram et aquam1 expectantibus spiritualem intellectum1 qui terrenam illam superficiem litere1 que de terra est et de terra loquitur1 evacuando consumat1 et nihilominus evangelicam doctrinam designatam hic in aqua lambendo commutet1 secundum et aqua illa crassa1 quam posuit in altari ,neemias sacerdos 7#b ,machab41 ,i1 #bj71 conversa est in igne1 aut sicut in cena ,galilee aqua commutata est in vino4 ,conc41 ,v1 #fh1 col4 #a4 ,in primo 7periodo7 solius patris gloria revelata est populo illi antiquo1 indocto1 terreno et animali nescienti intelligere quod esset verbum domini aut spiritus oris ejus2 in secundo gloria filii2 et ex presenti gloria spiritus sancti4 ,in tertio reverenda est perfecta gloria ipsius spiritus1 ut evacuetur quod ex presente est4 ,plus ergo glorificati sunt homines secundi status1 quia plus noverunt2 plus glorificabuntur homines tertii1 quibus revelata facie loquetur idem spiritus omnem veritatem 4444 #fad ,in ,apoc41 fol4 #hf1 col4 #c4 ,fuit enim claritas secundi status1 secundum quod dicit idem apostolus3 videmus nunc per speculum in enigmate2 claritas vero tertii erit jam prope secundum totum1 secundum plenitudinem veritatis1 quod est videre facie ad faciem1 parvissima valde obsistente interpositione velaminis4 #fae ,conc41 ,v1 #gd1 fol4 #ajb1 col4 #d4 ,sicut enim evacuata est observatio agni paschalis in observatione corporis ,christi1 ita in clarificatione ,spiritus ,sancti cessabit observatio figure1 ut non sequantur ultra homines figuras1 sicut ipsam semplicissimam veritatem1 que significatur in igne1 dicente domino3 spiritus est deus1 et eos1 qui adorant eum in spiritu et veritate1 oportet adorare4 #faf ,conc41 ,i1 #i1 fol4 #e1 col4 #d4 ,claudit et nemo aperit abscondens a prudentibus et sapientibus verba vitae et revelans ea parvulis ut omnem philosophicae superstitionis vanitatem excludat4 ,in ,apoc41 fol4 #gj1 col4 #c4 ,tales sunt illi scribi infra sanctam ecclesiam constituti1 qui inflati vanitate seculi et scentia mundi et magisterium sibi pravi dogmatis arroganter usurpant1 quorum superbe mentes nidi avium sunt1 et ,arrius1 ,eunomius1 ,macedonius et fautores eorum4 ,cfr4 ,apoc41 fol4 #hg1 col4 #c4 #fag ,,rousselot1 ,joachim de ,flore1 pag4 #dc4 #fah ,conc41 ,,ii b1 #e1 fol4 #bj1 col4 #c4 ,pater siquidem imposuit laborem legi quia timor est2 filius imposuit laborem discipline1 quia sapientia est2 ,spiritus ,sanctus exhibet libertatem quia amor est4 ,ubi enim timor1 ibi servitus2 ubi magisterium ibi disciplina2 ubi amor ibi libertas4 #fai ,in ,apoc41 fol4 #agi1 col4 #a4 ,igitur odium cordi radicatum peccatum est ad mortem et peccatum nihilominus contra spiritum sanctum4 ,nam spiritus sanctus amor est1 quod est peccatum amori contrarium nisi odium8 #fbj ,in ,apoc41 fol4 #ahj1 col4 #d4 ,primam perditionis causam peccatum esse superbie 4444 peccans utique in ipsum ,christum1 qui parvus et humilis factus est 4444 ,qui1 sciens paupertatem regis sui1 erubescit egere1 nonne ,christum offendit positum in presepio8 ,qui erubescit ascendere mite animal ,christi1 et spumantis equi sibi arrogantiam querit1 nonne regem suum offendit1 quem ludisse super asinum reminiscitur4 #fba ,in ,apoc41 fol4 #ahc1 col4 #b4 ,qui ergo vere monachus est nihil reputat esse suum nisi citharam4 ,conc41 ,,iv1 #ci1 col4 #ei1 fol4 #c4 ,necesse quippe ut succedat similitudo apostolice vite1 in qua non acquirebatur possessio terrene hereditatis1 sed vendebatur potius sicut scriptum est4 #fbb ,conc41 ,,iii1 ,i1 #bj1 fol4 #cg1 col4 #c4 ,danielem vero prophetam significare spiritum sanctum1 sicut et ,joseph et ,josue et ,samuel1 ipsa prerogativa castitatis insinuat1 quae ubique pene cum occurrit spiritui sancto solet ascribi1 eo quod fit ipse amor ,dei et effusor spiritualis voluptatis1 quam nemo novit nisi qui accipit4 #fbc ,,renan1 op4 cit41 pag4 #aec4 #fbd ,,amari1 ,storia dei ,musulmani in ,sicilia1 ,i1 #dda4 #fbe ,,rodot1 ,storia del rito ,greco in ,italia1 ,i1 #aec1 #agd e segg4 #fbf ,che nell'arcivescovato di ,s4 ,severina si fosse conservato il rito greco lo prova una lettera d',innocenzo ,,iii1 dalla quale si raccoglie che un ,pietro ,guiscardo1 protettore dei ,florensi1 minacciava i canonici di strappare loro le mogli1 se non acconsentivano di affidare ai ,florensi in danno dei cistercensi di ,corazzo la chiesa di ,calabro ,maria4 7,,ughelli1 ,,ix1 #dgi74 #fbg ,,ughelli1 ,italia ,sacra1 ,,ix1 #cjb1 #cjg4 #fbh ,,bollandisti1 maggio1 ,,ii1 #dh2 ,,amari1 op4 cit41 ,i1 #eai4 #fbi ,mor intorno al #ijc4 ,,bolland41 agosto1 ,,iii1 #dhi e segg4 #fcj ,,boll41 settembre1 ,,iii1 #cdc e segg4 #fca ,,boll41 ottobre1 ,,vi1 #ccb e segg4 #fcb ,,boll41 settembre1 ,,vii1 #bhc e segg4 #fcc ,,boll41 settembre1 ,,viii1 #haj e segg4 #fcd ,sul commento di ,alano vedi pi sopra1 pag4 #cjc1 n4 #a4 #fce ,,boll41 marzo1 ,i1 #dih4 ,fuit ,s4 ,cyrillus ,presbyter ,montis ,carmeli 4444 ,ipse dum pro reverenda celebritate ,b4 ,hilarionis abbatis missarum solemnia inchoasset 4444 nebula condensa sibi adstit4 ,ipso igitur stupescente1 angelus 4444 in ipsa nebula visus 4444 offerens virgam liliatam et duas tabellas argenteas1 litteris ,graecis descriptas1 dixitque3 cum sacramenta compleveris1 has scripturas transcribes in membrana1 et constans tabellas formabis in calicem et thuribulum ad libanda et adolenda in ara sacrificii matutini 4444 ,dum igitur sanctus iste eas tabellas transcripsisset et conflasset hujusmodi transcriptum per ,telesphorum monachum abbati ,joachim1 viro sancto et illuminato1 transmisit instantias supplicando ut ratione suae magnae obscuritatis super eo commentariolum quoddam conficeret1 quo abscondita perducerentur in lucem 4444 ,quod abbas ,joachim ad instantiam ,s4 ,cyrilli facere minime desistebat1 rescribens ei epistolam1 in qua inter cetera nominat ipsum ,s4 ,cyrillum stellam manentem in ordine sanctitatis4 ,questi due oracoli insieme alla lettera di ,s4 ,cirillo ed alla risposta di ,gioacchino furono pubblicati da ,lezana nel #affc4 ,edidit postea ,abbas ,joachim commentarium sive interpetrationem hujus oraculi1 paullo fusiorem1 quam ,lezana non audet transcribere1 quia reperit aliqua contineri1 quae aliquibus pusillis saltem scandali occasionem afferre possent4 #fcf ,in ,apoc41 fol4 #adc1 col4 #d4 ,graecorum populo datus est ,beatus ,johannis1 a quo et incepit perfectorum religio monachorum4 ,fol4 #add1 #c4 ,igitur reliquia ,graecorum1 agnita veritate1 que est in spiritu1 convertentur ad unitatem ,ecclesiae4 ,et reliquie ,judaeorum pari modo convertentur ad dominum4 ,fol4 #ade1 col4 #b4 ,intelligamus monachorum ordinem1 quem designat ,johannis1 a ,graecis pervenisse ad ,latinos 4444 revertetur ad eum populum1 de quo venit ad nos1 permansurus in eodem populo usque ad finem4 ,conc41 ,,ii1 #a1 #bg1 fol4 #ag1 col4 #c4 ,verumtamen ut in populo illo claruerunt ,helias et ,heliseus 4444 ita inventi sunt in populo grecorum magis heremite et abbates1 habentes plures discipulos in monastica perfectione4 #fcg ,conc41 ,v1 #dg1 fol4 #hb1 col4 #a4 ,siquidem clericorum ordo secundum grecos1 non secundum spiritum cepit ambulare sed secundum litteram4 ,monacorum vero qui ab eis quidem incepit1 sed tamen processu temporis transiit ad latinos1 audiens consilium apostoli de castitate1 magis elegit ambulare secundum spiritum quam secundum literam 7#a1 ,cor41 #g74 ,non enim simpliciter voluit audire de sacerdote unius uxoris viro1 sed magis illud3 qui sine uxore est sollicitus est que domini sunt quomodo placeat ,deo2 qui autem cum uxore est1 sollicitus est quomodo placeat uxori4 #fch ,in ,ap41 fol4 #aca1 col4 #a4 ,pathareni haeretici mundos se coram populo1 justitia preditos esse simulant1 tamen ex occulto circa finem verbi producunt aculeos erroris sui1 quibus tamen non servos ,dei promittentur ferire1 sed illos homines1 qui mundanas delitias concupiscunt 4444 pro subsidiis tamporalibus 7credentes7 adheserunt eis 7perfectis7 sicut ex relatu eorum1 qui tum fuerunt inter eos et penituerunt1 didicimus 4444 denique convenientes in unum faciunt collectas bonorum suorum1 et si quos vident inopes anhelare ad divitias mundi1 primo ostendut eis affectum misericordiae et miserationis3 deinde culpant ,christianos divites et maxime ,sacerdotes et clerum qui deberent 7ajunt7 servare apostolicum vitam et sublevare miserias pauperis et egeni1 ut nemo esset egens in religione ,christiana1 sicut non erat in ,ecclesia primitiva4 ,deinde dicunt eos excidisse a fide1 factos autem persecutores justorum1 sicut sacerdotes ,judaeorum1 qui persequebantur apostolos4 ,ad ultimum fatentur se scire homines qui servent ad integrum apostolicam fidem1 ita ut fit aliquis inops inter eos1 et qui pauper venit ad illos1 protinus efficetur dives4 ,haec et his similia ,,quasi ,,rationabiliter ,,concinnantes munda animalia se esse fingunt quousque percutiant homines ex improviso dicentes3 ,et tu quoque si vis esse de credentibus in fidem etc4 #fci ,tra i molti luoghi in cui ,gioacchino critica il ,vecchio ,testamento scelgo questo della ,concordia1 ,,ii1 #ae1 fol4 #f1 col4 #a4 ,qui sciebat duritiam cordis eorum1 qui terreni erant1 adhuc pro tempore promisit eis multa1 quae non decet sanctos1 promisit non celestia sed terrena1 temporalia non eterna4 ,ergo ne pro terrena patria fundendus est sanguis1 et ut longo vivamus tempore serviendum est ,deo 4444 ,si pro justitia sua ,habraam patriarcha multiplicatus est in semine carnis1 quare in singulis regionibus multiplicati sunt filii ,adam in gentibus incredulis et non obedientibus ,deo8 ,si pro munere credulitatis ejus datum est ei1 ut reges egrederentur de lumbis ejus1 numquid non merito paganorum filii preferre potuere numina idolorum suorum1 qui colentes et servientes eis etiam in toto mundo imperasse noscuntur8 4444 ,sed quasi per tot annos data est terra ipsa gentibus non servantibus legem ,dei1 neque obtemperantibus ,moisi servo ,dei8 ,col4 #b3 ,quomodo aliam vitam permisere prophete1 quam ea quam vere permiserat ,moyses observantibus legem8 4444 ,si ista1 quae deorsum est ,hierusalem civitas revera justorum est et mater credentium1 quomodo in ea regnasse impii1 et justi et innocentes viri interfecti leguntur8 4444 ,restat ergo ut fateantur veram esse sententiam illam ,apostoli 7,,ii1 ,cor41 #c1 #f71 qua dictum est3 litera occidit1 ,spiritus autem vivificat4 #fdj ,,bonwetsch1 ,die ,geschichte des ,montanismus1 pag4 #eg4 #fda ,,bonwetsch1 pag4 #ef4 #fdb ,,rousselot1 ,joachim de ,flore1 ,paris1 #ahfg1 pag4 #ec4 #fdc ,,bulaeus1 ,historia universitatis parisiensis1 ,,iii1 #bf4 #fdd ,,guillelmus ,,armoricus1 in ,d',,arg41 ,i1 #abg4 ,redit ergo ,parisius1 et compellitur ab ,universitate confiteri ore1 quod in contrarium praedictae opinioni suae sentiret 444 ,taedio ergo et indignatione affectus1 ut dicitur1 aegrotavit1 et lecto incumbens decessit in brevi4 #fde ,la fonte pi antica1 dalla quale a parola copi il ,rigordo1 voglio dire la ,cronaca di ,guglielmo ,armorico1 cappellano di ,filippo ,augusto1 esposta la dottrina di ,amorico senza far cenno delle tre et1 seguita 7,d',,arg41 ,i1 #abg73 ,post mortem ejus surrexerunt quidam1 venenosa ejus doctrina infecti1 qui eo subtilius1 plus quam oportet1 sapere cupientes1 ad exsufflandum ,christum1 et ad evacuanda novi ,testamenti sacramenta1 novos et inauditos errores et inventiones diabolicas confinxerunt4 ,parimenti ,,cesare ,,heisterbach nella sua ,illustrium miraculorum ,historia1 ,v1 #bb1 attribuisce la dottrina1 che ei chiama maximam blasphemiam in ,spiritum ,sanctum1 non ad ,amorico1 e neanco a ,davide1 bens ad un mastro ,guglielmo1 ad un sottodiacono ,bernardo1 ad un altro ,guglielmo orefice ecc4 #fdf ,,martino ,,polono1 in ,d',,arg41 ,i1 #abh4 ,qui ,almaricus asserit ideas1 quae sunt in mente divina1 creare et creari 4444 ,et sicut alterius naturae non est ,abraam1 alterius ,isaac1 sed unius ac ejusdem1 sic dixit3 omnia esse unum et omnia esse ,deum 4444 ,item dixit quod sicut lux non videtur in se1 sed in are1 sic ,deus nec ab ,angelo1 neque ab nomine videbitur in se1 sed tantum in creaturis4 #fdg ,s4 ,,tommaso in #b ,sent4 dist4 #ag1 qu4 ,i1 art4 ,i1 accenna soltanto il ragionamento di ,davide senza svolgerlo3 et haec tria esse unum1 et idem1 ex quo iterum consequitur esse omnia per essentiam unum4 #fdh ,item asseruit quod si homo non peccasset1 in duplicem sexus partitus non fuisset1 nec gravasset2 sed eo quo modo sancti angeli multiplicati sunt1 multiplicati fuissent et homines1 et quod post resurrectionem utriusque sexus1 adunabitur sicut fuit prius in creatione4 7,m4 ,,polonus in ,d',,arg41 ,i1 #abh74 #fdi ,dixerat etiam quod in charitate constitutis nullum peccatum imputabant4 ,,martinus1 l4 c41 cfr4 ,,guillelmus ,,armoricus in ,d',,arg41 pag4 #abg4 ,charitatis virtutem sic ampliabant1 ut id quod alias peccatum esse si in virtute fieret charitatis1 dicerent jam non esse peccatum4 ,unde et stupra et adulteria in charitatis nomine committebant4 #fej ,,vincenzo ,,bellov41 ,spec4 hist41 lib4 ,,xxx1 cap4 ,,vii4 ,prima haeresis ejus fuit1 quod quilibet tenetur credere se esse membrum ,christi1 et hoc esse unum de fidei articulis1 sine quo homo non potest salvari4 #fea ,,guillelmus ,,armoricus1 in ,d',,arg41 ,i1 #acj4 ,dicebant non aliter esse corpus ,christi in pane altaris1 quam in alio pane1 et qualibet re1 sicque ,deum locutum fuisse in ,ovidio1 sicut in ,augustino4 ,quest'ultimo pensiero molto importante4 ,i veggenti della verit non si possono distinguere in pagani1 e gentili1 ebrei o cristiani1 ch a tutti parimenti si rivelata la somma sapienza4 ,in quanto all',eucaristia la formola1 di cui si solevano servire gli ,almariciani1 ci conservata negli ,atti del ,concilio di ,parigi del #abaj pubblicati dal ,,mart,,ne1 ,thesaurus1 ,,vi1 #afc1 ,d',,argentr1 ,i1 #abi3 ,id quod ibi fuerat prius formis visibilibus1 prolatione verborum subesse ostenditur4 ,le parole mistiche1 sulle quali insistevano i ,valdesi1 non sarebbero se non una constatazione del fatto che il pane1 come tutte le cose1 possono dirsi il corpo di ,dio4 #feb ,dagli ,atti citati1 pag4 #abi4 ,item1 filius incarnatus1 id est visibili formae subjectus1 nec aliter illum hominem esse ,deum1 quia unum ex eis cognoscere voluerunt4 ,item ,spiritus ,sanctus in eis incarnatus1 ut dixerunt1 eis omnia revelabat4 #fec ,dagli ,atti1 pag4 #abh3 ,pater a principio operatus est sine ,filio et ,spiritu ,sancto usque ad ejusdem ,filii incarnationem4 #fed ,dagli ,atti1 loc4 cit4 ,pater in ,abraham incarnatus1 filius in ,maria1 ,spiritus quotidie in nobis incarnatus4 #fee ,dagli ,atti1 pag4 #abi3 ,item ,filius usque nunc operatus est1 sed ,spiritus ,sanctus ex hoc nunc usque ad mundi consummationem inchoat operari4 ,,guillelmus ,,armoricus in ,d',,arg41 #abg3 ,potestas ,patris duravit quamdiu viguit lex ,mosaica 4444 postquam ,christus venit aboleverunt omnia ,testamenti veteris sacramenta1 et viguit nova lex usque ad illud 7istud87 tempus4 ,in hoc ergo tempore dicebant ,testamenti ,novi sacramenta finem habere1 et tempus ,sancti ,spiritus incoepisse4 ,,caes4 ,,heist41 ,v1 #bb3 ,sicut ceciderunt formae legales in primo ,christi adventu1 ita nunc cadent omnes formae quibus ,filius operatus est1 et cessabunt sacramenta1 quia persona ,spiritus ,sancti dare manifestabit se in quibus incarnabitur4 ,,vinc4 ,,bellov41 ,,xxx1 #g3 ,viguit lex ,christi usque ad tempus ,almorici1 et ex tunc habuerunt finem1 ac fuerunt evacuata ,baptismus1 ,poenitentia et omnia alia novae legis sacramenta4 #fef ,,guillelmus ,,armoricus1 pag4 #acj3 ,negabunt resurrectionem corporum4 ,la trasformazione razionalistica c' conservata dagli ,atti4 ,riscontra il passo citato pi su1 p4 #dae1 n4 #a1 il quale finisce3 et haec revelatio 7dello spirito7 nil aliud erat quam mortuorum resurrectio4 #feg ,,guillelmus1 l4 c4 ,nihil esse ,paradisum neque ,infernum1 sed qui haberet1 cognitionem ,dei1 quam ipsi habebant1 paradisum haberet in se2 qui vero mortale peccatum1 haberet infernum in se1 sicut dentem putridum in ore4 #feh ,dagli ,atti1 pag4 #abi3 ,mentiti sunt bonorum ,baptismatis non egere parvulos4 #fei ,altaria sanctis statui1 et sacras imagines thurificari idolatriam esse dicebant4 ,eos1 qui ossa martyrum deosculabantur1 subsannabunt4 7,,caes4 ,,heist41 pag4 #acj74 #ffj ,confessionem1 ,baptismum1 ,eucharistiam et alia1 sine quibus salus haberi non potest1 locum de caetero non habere2 sed unumquemque tantum per gratiam ,spiritus ,sancti interius1 sine actu aliquo1 inspiratam salvari posse4 7,,guillelmus ,,armoricus1 pag4 #abg74 #ffa ,,caes4 ,,heist41 pag4 #acj3 ,in quarta descendet ignis super ,praelatos ,ecclesiae1 qui sunt membra ,antichristi4 ,dicebat enim qui ,papa esset ,antichristus et ,roma ,babylon4 ,et ipse sedet in ,monte ,oliveti1 id est1 in pinguedine potestatis4 #ffb ,debbo la notizia di questa cronaca al bibliotecario della ,nazionale di ,napoli1 sig4 ,alvisi1 il quale ha studiate e confrontate le diverse redazioni1 e raccolti molti materiali sulle fonti4 ,s' cercato finora invano un editore1 che voglia pubblicare questo antico documento nell'originale latino4 #ffc ,l',,aff1 ,vita di frate ,elia1 ,parma1 #ahai1 pag4 #aj1 crede che la cronaca rimonti ai principii del secolo ,,xiv1 ma non sia stata scritta dal ,b4 ,angelo da ,cingoli detto ,clareno1 come sospettava il ,wadding4 ,la redazione italiana anch'essa antica1 e l'esemplare che vide l',aff non conteneva se non cinque ,tribolazioni4 ,in fine del volume in carattere nero si leggeva3 ,finisce la clonicha dellordine delli frati minori ad gli anni ,,mcccxxiii4 #ffd ,certamente1 dice l',aff a p4 #aa1 questo libro antico1 e vi sono inseriti dei squarci tolti e copiati interamente da altri ancora pi vecchi1 perch nella seconda tribolazione facendosi memoria di fra ,bernardo ecc41 soggiunge l'autore3 ,e molti altri degli quali io ne vidi alquanti e udii dalloro quello che io narro2 ma appunto per essere un accozzamento di cose tolte da molti vi sono mescolate moltissime falsit 4444 ,accozzamenti di pi racconti tolti qua e l sono pure il ,libro intitolato3 ,speculum ,vitae ,b4 ,francisci et sociorum ejus e i ,fioretti di ,s4 ,francesco1 onde bench antichi d'assai non sono troppo sicuri4 ,al passo citato dall',aff aggiungo quest'altro1 che accenna pure all'autore della ,cronaca pag4 #icr4 ,e noi che fummo con lui 7,s4 ,francesco7 quando che scrisse la regola1 e quasi tutte le altre sue scripture1 li rendiamo testimonianza che scripse pi cose nella regola e nelli altri suoi decreti1 delle quali cose alcuni frati li furono contrarii in vita sua4 #ffe ,,tommaso ,,da ,,celano1 ,vita di ,s4 ,francesco1 cap4 ,,iii1 7,acta ,,ss41 octobris1 ,,ii1 #fhi74 ,cum 4444 ,sanctus ,dei assistens ibidem verba evangelica intellexisset1 celebratis missarum solemnis1 a sacerdote sibi exponi ,evangelium suppliciter postulavit2 pag4 #fij1 solvit protinus calceamenta de pedibus1 baculum deponit e manibus1 et tunica una contentus1 pro corrigia funiculum immutavit4 #fff ,vedi la seconda regola in ,,wadding1 ,annales ,minorum1 ,,ii1 #fd3 ,si qui voluerint hanc vitam illis verbum ,sancti ,evangelii1 quod vadunt et vendunt omnia sua1 et ea studeant pauperibus erogare4 ,et caveant fratres et eorum ministri1 ne solliciti sint de rebus suis temporalibus1 ut libere faciant de rebus suis quidquid ,dominus inspiraverit eis4 #ffg ,s4 ,,bonav41 ,vita di ,s4 ,francesco1 cap4 ,,iv 7,,boll41 l4 c4 pag4 #gea7 ,faciebat namque sancta paupertas 4444 ipsos ad omnem obedientiam prontos1 robustos1 ad labores et ad itinera expeditos4 ,et quia nihil terrenum habebant1 nihil amabant1 nihilque timebant amittere1 securi erant ubique1 nullo pavore suspensi1 nulla cura distracti1 tanquam qui absque mentis turbatione vivebant1 et sine sollicitudine diem crastinum1 et serotinum hospitium expectabant4 #ffh ,vedi il cap4 ,,ii della prima regola in ,,wadding1 ,,ii1 #fg4 ,alii vero1 qui promiserunt obedientiam1 habeant unicam tunicam cum caputio1 et aliam sine caputio1 si necesse fuerit1 et cingulum et bracas4 ,et omnes fratres vilibus vestis induantur1 et possint eas repeciare de sacis et aliis peciis4 ,cfr4 cap4 #ad1 pag4 #gc4 ,quando fratres vadunt per mundum nihil portent per viam nec sacculum1 nec peram1 nec panem1 nec pecuniam1 nec virgam4 #ffi ,cap4 ,,viii della prima regola1 in ,,wadding1 ,i1 #ga4 ,omnes fratres studeant sequi humilitatem et paupertatem ,domini nostri ,jesu ,christi4 ,cos parimenti3 ,non resistat malo1 sed si quis eos in maxillam percusserit1 praebeant ei alteram1 et qui auferret eis vestimentum non prohibeant4 ,cap4 ,v1 pag4 #fi4 ,similiter omnes fratres non habeant potestatem vel dominationem maxime inter se4 ,cap4 ,,vi1 pag4 #gj4 ,et nullus vocetur ,prior1 sed generaliter omnes vocentur fratres minores1 et alter alterius lavet pedes4 #fgj ,cap4 ,v4 ,fratres illi quibus gratiam dedit ,dominus laborandi laborent fideliter et devote 4444 ,de mercede vero laboris pro se et suis fratribus corporis necessaria recipiant praeter denarios vel pecuniam4 #fga ,cap4 ,,vi1 pag4 #ff4 ,fratres nihil sibi approprient nec domum nec locum nec aliquam rem sed tanquam peregrini et advenae in hoc saeculo in paupertate et humilitate ,domino famulantes1 vadant pro eleemosyna confidenter4 #fgb ,sul cantico del sole vedi il ,,bartoli1 ,storia della letteratura italiana1 ,,ii1 #ahi ed i ,fioretti1 cap4 ,,xv1 ,,xxi1 ,,xxii4 ,s4 ,,bonav41 in ,acta ,,ss41 l4 c41 pag4 #gjd4 ,affluebat spiritu caritatis1 pietatis viscera gestans1 non solum erga homines necessitatem patientes1 verum erga muta brutaque animalia1 reptilia1 volatilia et caeteras insensibiles creaturas2 pag4 #gje3 ,quare sic fratres meos agnos ligatos et suspensos excrucias8 444 tolle pro pretio mantellum1 quem porto1 et agnos mihi concede4 #fgc ,,hase 7,franz von ,assisi1 pag4 #dd7 cita questo detto di ,s4 ,francesco attribuitogli da ,s4 ,bonav4 7,vita nei ,,boll41 pag4 #gfd73 ,pro furto mihi reputo a magno ,eleemosynario imputandum1 si hoc quod fero non dedero magis egenti4 #fgd ,regula1 cap4 ,,vii1 pag4 #gj4 ,et caveant sibi quod non ostendant se tristes extrinsecus1 nubilosos et hipocritas2 sed ostendant se gaudentes in ,domino1 hilares et convenienter gratiosos4 #fge ,la predicazione per dovea essere sottoposta alla licenza dei vescovi4 ,vedi regola seconda1 cap4 ,,ix1 in ,,wadding1 ,,ii1 #fg4 #fgf ,tres ,socii 7,,boll41 l4 c41 p4 #fia74 ,tunc beatus ,franciscus omnes 7discipulos7 ad se convocavit 4444 et ait ad eos3 ite cautissimi bini et bini per diversas partes orbis1 annunciantes pacem hominibus et poenitentiam in remissionem peccatorum4 ,vedi il cap4 ,,xv dell'antica regola3 nullo modo apud se nec apud alium et aliquo modo bestiam aliquam habeant1 nec eis liceat equitare nisi infirmitate1 vel magna necessitate cogantur4 #fgg ,che nella ,corte pontificia ,francesco trovasse molte resistenze lo attestano le fonti pi antiche4 ,tomaso da ,celano racconta 7pag4 #fic71 che il vescovo di ,sabina volea persuadere il ,patriarca ut ad vitam monasticam suam eremiticam diverteret4 ,il ,papa stesso era restio a favorire l'istituzione di nuovi ordini1 come ne fa fede il canone #ac del ,concilio lateranense4 ,secondo ,matteo ,paris1 ad ann4 #abbg1 avrebbe accolto cos male il santo mendico da dirgli 7ed4 londinese #afdj1 pag4 #cdj73 ,vade frater et quaere porcos quibus potius debes quam hominibus comparari1 et involve te cum eis in volutabro1 et regulam illis a te commentam tradens officium tuae praedicationis impende4 ,codesto discorso inverisimile1 perch ,francesco era stato raccomandato dalle pi alte autorit ecclesiastiche2 ma ben certo1 come lo attestano i tre socii1 che fece osservazioni sull'applicabilit della regola1 n si pieg ad approvarla se non dopo una visione1 che ebbe in sogno4 ,v4 pag4 #gcf4 ,dominus ,papa 4444 dixit ei et sociis3 ,filioli nostri1 vita vestra videtur nobis nimis dura et aspera1 licet enim credimus vos esse tanti fervoris1 quod de vobis non oporteat dubitare1 tamen considerare debemus pro illis1 qui secuturi sunt vos4 ,pag4 #gcg3 ,inn4 ,,iii 4444 viderat in visione quod ,ecclesia ,sancti ,joannis ,lateranensis minabatur ruinam1 et quidam vir religiosus1 mendicus et despectus eam sustentabat proprio dorso submisso4 ,un'altra visione racconta la ,cronaca delle ,tribolazioni1 pag4 #ceb4 #fgh ,,dante1 ,parad41 ,,xi1 #ib1 dice che ,francesco ebbe da ,innocenzo ,primo sigillo a sua religione1 e prima di ,dante ,onorio ,,iii nella stessa bolla d'approvazione ricordava la regola a bonae memoriae ,innocentio ,papa approbatam4 ,ma si deve intendere di una approvazione verbale1 come dice ,s4 ,bonaventura in ,,boll41 p4 #gci3 licet praefatus dominus ,innocentius tertius ordinem et regulam approbasset ipsorum1 non tamen hoc suis litteris confirmavit4 ,pag4 #gdi3 ,distulit tamen perficere quod ,christi postulabat pauperculus pro eo quod aliquibus de ,cardinalibus novum aliquid et supra vires humanas arduum videretur4 #fgi ,i ,bollandisti bene osservano che la regola sottoposta ad ,innocenzo non poteva essere quella1 che il ,wadding pubblicava nel primo volume degli ,annali4 ,perch codesta regola molto diffusa1 laddove la prima1 secondo la pi antica fonte1 il ,celano1 p4 #fib1 era scritta simpliciter et paucis verbis4 ,inoltre nella regola pubblicata dal ,wadding manca l'articolo che nessun frate francescano possa lasciare il suo ordine per entrare in altro1 articolo che si sa approvato da ,onorio ,,iii4 7,lettera di ,onorio data ,,xiv ,kal4 ,jan41 anno ,,viii1 in ,,wadding1 ,,ii1 #ga74 ,pare che anche ,onorio volesse fare qualche correzione alla regola4 ,secondo la ,cronaca delle ,tribolazioni1 pag4 #ajcr1 ed il ,wadding che la copia 7,,ii1 #fi7 avrebbe voluto mutare il capitolo ,x1 ma ,s4 ,francesco dichiar non esser lui1 ma ,ges ,cristo che ha dettata la regola1 che dev'essere lasciata come sta4 #fhj ,la seconda regola differisce nei primi otto capitoli tanto poco dalla prima che vi sono ripetute non solo gli stessi precetti1 ma perfino le stesse parole4 ,la sola differenza sta nella maggior concisione4 #fha ,il ,,wadding riporta il testamento di ,s4 ,francesco1 dal quale tolgo questi passi 7,,ii1 #ade74 ,et non dicant fratres3 haec est alia ,regula1 quia haec est recordatio admonitio et exortatio et meum textamentum1 quod ego frater ,franciscus parvulus vester facio vobis fratribus meis benedictis propter hoc ut ,regulam1 quam ,domino promisimus1 melius catholice observemus4 ,et generalis minister et omnes alii ministri et custodes per obedientiam teneantur in istis verbis non addere vel minuere 4444 ,et omnibus fratribus meis clericis et laicis praecipio firmiter per obedientiam1 ut non mittant glossas in ,regula1 nec in istis verbis dicendo3 ita volunt intelligi2 sed sicut dedit mihi ,dominus pure et simpliciter dicere et scribere ,regulam et ista verba1 ita simpliciter et pure et sine glossa intelligatis1 et cum sancta operatione usque in finem observetis4 #fhb ,il ,,wadding1 ,,ii1 #fb e segg41 racconta le cose secondo la ,cronaca delle ,tribolazioni1 dalla quale tolgo i seguenti passi3 pag4 #ae verso3 ,e mentre questo nostro ,francesco vacava e stava congiunto con ,dio1 frate ,elia con li suoi seguaci e con alcuni ministri si riscaldorono e infiammorono e con tumulto gridorono4 ,ma perch non ardivano a ponersi al contrario pubblicamente1 nascostamente li tolsono e furorono la ,regola a frate ,leone1 uomo di ,dio1 al quale ,s4 ,francesco l'avea data a serbo4 ,pag4 #ihr3 ,in questo mezzo mentre che esso era tutto assorto con infiammati e celesti desiderii solo in ,dio1 e domandando a ,ges ,cristo la reparazione della regola1 stimola il diavolo e incita li ministri di diverse provincie1 e commossi dallo spirito dell'aquilone vennono insieme con frate ,elia a rammaricarsi e a porre querele con protestazione 44444 ,pag4 #iiv3 ,qualmente alla loro infermit basta d'avanzo e di soperchio d'observare le cose le quali di gi hanno promesso1 che la loro infermit ha bisogno4 ,questa narrazione viene compiuta dallo ,speculum vitae4 #fhc ,cronaca delle ,tribolazioni1 pag4 #hir3 7,i ministri7 multiplicarono gente e non magnificarono letizia1 accompagnando in questo multiplicare l'ordine di gente molti uomini perversi1 insieme con li buoni e innocenti frati4 ,li quali huomini perversi1 confidandosi della loro prudentia1 s'affrettavano e desideravano di reggere e non d'esser retti1 e di fare arrogantemente una regola secondo il loro proprio senno e secondo la loro propria volunt a s e ad altri 4444 e tanto crebbono questi mali avanti alla morte di ,s4 ,francesco che esso poverello ,francesco1 il quale era abitacolo dello ,spirito ,santo1 non vi potette porre alcuno rimedio di curatione n con parole1 n con esempii1 n con segni1 n con miracoli4 ,ma mandando avanti l'orazione1 elesse per pi sicura parte di vacare a ,dio e rinunziare in tutto e per tutto al offitio del generalato1 e non aver pi cura n governo alcuno delli frati4 ,nel capitolo seguente1 riferito un dialogo1 nel quale ,s4 ,francesco dopo la rinunzia al generalato avrebbe detto 7pag4 #ibr73 ,solamente che li frati andassino e fussino andati secondo la volont di ,dio e mia1 io non vorria che li frati avessino altro ministro che me per insino alla mia morte4 #fhd ,l',,aff1 ,vita di frate ,elia1 pag4 #ba1 dopo avere riassunto il racconto della ,cronaca e dello ,speculum dice3 ,simili semplicit anche dal ,waddingo assai pi circostanziate si replicano1 senza considerare se al confronto della ragione sussister possano4 ,ma rimontando all'origine di tali narrazioni1 e non vedendole noi entro le opere dei coevi scrittori1 prendiamo a discorrere dei sussequenti e cominciamo a veder simil fatto descritto dal mentovato frate ,martino da ,casale1 il quale per farcelo credere afferma che avanti a tutti ce ne lasciasse memoria fra ,leone1 uno dei primi compagni di ,s4 ,francesco in certi rotoli depositati gi nel convento di ,s4 ,chiara4 ,confessa per di non averli potuti vedere1 e per togliere a ciascuno la curiosit di cercarli aggiunse3 cum multo dolore audivi illos rotulos fuisse distructos4 ,a questa maniera lecito a chiunque fingersi monumenti1 ed ingannar sulla fede i leggitori4 ,ma buon per noi che quanto fra ,leone e i suoi due compagni scrissero intorno la ,vita di ,s4 ,francesco non perito1 e la loro leggenda vedesi pubblicata dai ,bollandisti senza incontrarvi la menoma parola del finto racconto4 #fhe ,,boll41 loc4 cit41 pag4 #gaj4 ,cumque de die in diem infirmitas illa succresceret1 et ex incuria videretur quotidie augmentari1 frater ,helias tandem1 quem loco matris elegerat sibi1 et aliorum fratrum fecerat patrem1 compulit eum ut medicinam non abhorreret4 #fhf ,vedi la ,cronaca dei ,,xv e quella dei ,,xxiv generali in ,,aff1 pag4 #bc4 ,post mortem vero fratris ,petri ,b4 ,franciscus posuit ad regendum ordinem fratrem ,heliam de ,assisyo virum utique famosa providentia illustratum4 ,riscontra il passo del ,celano nella nota precedente4 #fhg ,cronaca delle ,tribolazioni1 pag4 #aaiv4 ,venendo a morte ,francesco fece chiamare a s frate ,bernardo da ,quintavalle1 il quale fu el primo frate dell'ordine dopo ,s4 ,francesco1 e li pose la sua mano dricta sopra il capo e davanti a tutti li frati lo benedisse con cordiale e singulare affectione1 e fece scrivere sotto dettato ad un frate3 il primo frate il quale il ,signore mi dette fu frate ,bernardo 4444 ,onde io voglio e comando quanto so e posso che ciascheduno il quale sar generale di questa religione ami quello1 e l'honori come me medesimo4 ,i ,fioretti di ,s4 ,francesco1 cap4 ,,vi1 rincarano la dose4 ,e ponendosi frate ,elia dalla mano diritta1 ,santo ,francesco1 il quale avea perduto il vedere per le troppe lagrime1 puose la mano ritta sopra il capo di frate ,elia e disse3 questo non il capo del mio primogenito ,bernardo1 allora frate ,bernardo and a lui dalla mano sinistra1 e ,s4 ,francesco allora acconci le braccia a modo di croce1 e poi puose la mano dritta sopra il capo di frate ,bernardo e la manca sopra il capo del detto ,elia e disse a frate ,bernardo 4444 ,sia il principale dei tuoi fratelli1 ed al tuo comandamento tutti i frati obbediscano4 ,il racconto dei ,fioretti proprio il rovescio di quello pi antico del ,celano1 che ricorda pure l'incrociamento delle braccia1 ma dice cumque a sinistris ipsius resideret frates ,elias1 circumsedentibus reliquis filiis cancellatis manibus dextram posuit super caput ejus1 et dixit3 ,te fili mi in omnibus et super omnia benedico4 ,si vede chiaro come il racconto originale sia stato guasto per fine polemico4 ,ed molto istruttivo il confronto tra questo discorso del ,patriarca1 e l'altro messogli in bocca dai ,fioretti1 cap4 ,,iv4 ,male fate1 frate ,elia superbo ecc4 ,tutto il racconto di questo capitolo manifestamente favoloso4 #fhh ,la riporta l',,aff1 op4 cit41 pag4 #bi 4444 pupilli sumus absque patre et orbati lumine oculorum nostrorum ecc4 #fhi ,gli storici francescani non sono d'accordo su questo punto4 ,la ,cronaca delle ,tribolazioni e il ,wadding con essa 7,,ii1 #afd7 raccontano che alla morte di ,s4 ,francesco il vicario ,elia fu fatto generale1 e che poi per dissidii insorti fu deposto e sostituito da fra ,giovanni ,parente4 ,ben presto per ,elia rifattosi dalla sconfitta1 avrebbe ripreso il generalato1 dal quale dopo molto altro tempo venne deposto da ,gregorio ,,ix4 ,questo racconto bench confermato dal ,salimbene che dice di ,elia a pag4 #djb3 bis factus generalis minister1 poco credibile come ha dimostrato l',aff1 op4 cit41 pag4 #cb1 perch fonti antichissime1 come ,bernardo di ,bessa segretario di ,s4 ,bonaventura1 dicono chiaramente3 ,fuerunt igitur post transitum sancti ,patris hii ejus successores videlicet frater ,johannes cognominatus ,parentius 4444 isti successit frater ,helyas4 ,con ,bernardo s'accorda la ,cronaca dei ,,xv e l'altra dei ,,xxv ,generali4 ,l'espressione del ,salimbene si pu intendere nel senso spiegato dall',aff1 che il vicario sino alla nomina del nuovo generale fu da tutti riconosciuto per capo dell'ordine4 #fij ,l',,aff1 op4 cit41 pag4 #cf1 scrive3 ,frate ,elia seppe tosto indurre un divoto personaggio chiamato ,simone ,puzzarelli a fargli dono del luogo detto ,colle d',inferno presso ,assisi1 ove gittar i fondamenti dell'ideato edifizio4 ,il diligentissimo ,p4 maestro ,antonio ,maria ,azzoguidi ci ha pubblicato il documento di tal donazione1 steso il #cj di ,marzo del #abbh1 per cui il donatore privossi del detto luogo1 e frate ,elia a nome del ,pontefice lo accett ad habendum1 tenendum1 possidendum1 faciendum omnes utilitates et usus fratrum in ea videlicet locum1 ,oratorium vel ,ecclesiam pro beatissimo corpore ,sancti ,francisci1 vel quicquid ei de ipsa re placuerit in perpetuum4 ,codesta costruzione era contraria alla regola1 la quale prescriveva che le case dei frati si costruissero in legno a guisa piuttosto di provvisorio ricovero che di stabile dimora4 #fia ,la ,cronaca delle ,tribolazioni1 pag4 #adcr1 c'informa che molti frati lassata l'orazione mettevano avanti la curiosa e sterile sapienza d',aristotile alla divina sapienza1 e che avidamente e con gran sete desideravano d'udire maestri loici e filosofi1 e che procurorono ardentemente di avere e moltiplicare le scuole di queste scienze4 ,e che queste e altre simili cose li maggiori come li minori comunemente predicavano excepto alquanti pochi admaestrati dallo spirito di ,ges ,cristo4 ,onde quelli frati spirituali si determinorono che era loro necessario di ricorrere al sommo ,pontefice e a la ,chiesa romana4 ,da questo passo s'inferisce che fin dal tempo di ,elia il partito intransigente cominciava a prendere il nome di ,,spirituale1 conforme alle idee di ,gioacchino4 ,non tutti i ,gioachiti per avevano in dispetto gli studii1 ed il ,salimbene 7pag4 #dje7 non che biasimare1 loda frate ,elia1 quia ordinem fratrum minorum ad studium theologiae promovit4 ,che oltre alla teologia frate ,elia coltivasse altri studii lo dice il ,salimbene1 pag4 #daa3 ,undecimus defectus fratris ,helyae fuit1 quia infamatus fuit quod intromitteret se de alchimia4 #fib ,,salimbene1 pag4 #djb3 ,habebat gratiam ,imperatoris et ,papae4 ,in quanto al ,papa baster riferire questo brano della ,cronaca delle ,tribolazioni1 pag4 #abhv4 ,la buona memoria del ,pontefice ,gregorio molto si confidava di frate ,elia per la grande e costumata onest1 la quale vedeva in lui e per la singulare prudentia e scientia1 per la quale si credeva che passassi sopra tutti li religiosi di quel tempo4 #fic ,pag4 #dja3 ,et dominus ,ghirardus de ,corrigia1 qui dicebatur de ,dentibus eo quod magnos dentes habebat1 tunc temporis ,potestas parmensium erat1 et venit personaliter cum quibusdam militibus ad locum fratrum minorum ad visitandum fratrem ,helyam generalem ministrum1 qui sedebat in domo1 in qua hospites sive forenses comedunt1 super lectum de culcidra1 et habebat ignem copiosum coram se et cappellam armenicam in capite suo1 nec ,potestati intranti et se salutanti assurrexit1 nec de loco suo motus est1 ut vidi oculis meis1 quae fuit rusticitas maxima reputata4 ,queste citazioni del ,salimbene le tolgo dal libro ,de praelato1 il quale secondo il ,novati non un'opera a parte1 come parrebbe dall'edizione parmense1 bens una delle maggiori digressioni che si leggono nella ,cronaca4 ,vedi ,,novati1 ,la ,cronaca di ,salimbene nel ,giornale storico della letteratura italiana1 ,i1 #cij4 #fid ,la lettera riportata dal ,,wadding1 ,,iii1 #bj1 colla data #abci3 ,sunt inter nos aliqui1 qui propter discipulatum et societatem sancti ,patris nostri ,francisci habentur apud domesticos et exteros in magna aestimatione1 sed hi suo se regentes sensu1 laxantes obedientiae frenum1 velut oves absque pastore et homines absque ductore1 hic inde discurrunt1 loquentes quae placent ecc4 #fie ,,salimbene1 pag4 #dje4 ,item supradictus ,helyas ministros provinciales ita tenebat sub baculo quod tremebant eum1 sicut juncus tremit cum ab acqua concutitur 4444 ,deponebat eos ab officio 4444 insuper caputium longum dabat quibusdam et mittebat eos ab oriente in occidentem4 #fif ,vedi l'aneddoto raccontato dal ,salimbene1 di un frate ,alberto parmense1 ministro di ,bologna1 stato prima deposto dal suo ufficio1 ma poi che si sottomise restitutus fuit in gradum pristinum1 insuper et multa ab ,helya obtinuit pro provincia sua4 #fig ,cronaca delle ,tribolazioni1 pag4 #acb 7,,wadding1 ,,iii1 #bj73 ,comanda questo judice che frate ,cesare1 uomo innocente e in tutte le sue cose savio e sancto1 sia incarcerato con li ferri al piede ecc4 prese una stanga e lo percosse tanto crudelmente e fortemente che 4444 si mor e fu il primo ammazzato ed ucciso per le mani delli suoi fratelli1 come el primo martire ,stefano orando per li persecutori 4444 ,in quella medesima ora che l'anima sua usc dal corpo ,papa ,gregorio vidde portare dagli angeli un'anima in cielo1 pag4 #accv1 7l'angelo disse al ,papa7 della quale anima tu nel giorno della tua morte hai a rendere ragione a ,dio1 perocch per occasione della tua autorit dopo la prigionia e li ferri e molte afflictioni1 le quali tutte lui pazientemente ha sostenute1 dalli suoi frati e per la fede e pura observantia della sua regola stato morto da loro1 pag4 #acgv4 7,s4 ,antonio venendo in ,assisi per avere il cadavere di ,s4 ,francesco7 fu preso dai birri di frate ,elia e spogliato e disciplinato insino al sangue4 #fih ,riporto dalla bolla di ,gregorio ,,ix 7,,wadding1 ,,ii1 #bbd7 questo passo3 ,duximus respondendum quod si rem necessariam velint fratres emere vel solutionem facere pro jam empto possint vel ,nuncium ejus a quo re emitur1 vel aliquem alium volentibus sibi eleemosynam facere nisi iidem per se1 vel proprios nuncios maluerint praesentare1 qui taliter praesentatus a fratribus non est eorum nuncius1 licet praesentetur ab ipsis1 sed illius potius cujus mandato solutionem fecit1 seu recipientis eandem4444 ,ad quem etiam fratres pro hujusmodi necessitatibus poterunt habere recursum1 maxime si negligens fuerit1 vel necessitates ignoraverit eorundem4 #fii ,frate ,elia accett in nome del ,papa la donazione citata pi sopra 7p4 #dcg1 n4 #a74 ,vedi inoltre la ,bolla di ,gregorio1 pag4 #bdf3 ,dicimus itaque quod nec in communi nec in speciali debent proprietatem habere1 sed utensilium et librorum et eorum mobilium quae licet habere1 eorum usum habeant4444 nec vendi debeant mobilia vel extra ordinem commutari aut alienari quoque modo1 nisi ,ecclesiae ,romanae ,cardinalis1 qui fuerit ordinis ,gubernator 4444 auctoritatem super hoc praebuerit4 ,confrontate la ,bolla d',innocenzo ,,iv del #abde1 riportata dal ,,wadding1 ,,iii1 #abi4 ,et licet in eadem ,regula sit prohibitum1 ne fratres recipiant per se1 vel per alios denarios vel pecuniam ullo modo1 possunt tamen1 si rem sibi necessariam aut utilem velint emere1 vel solutionem facere pro re empta1 vel nuncium ejus a quo res venditur1 vel aliquem alium volentibus sibi eleemosynam facere1 nisi eidem per se vel per proprios nuncios solvere maluerint4 ,pag4 #acj3 ,et taliter nominati vel praesentati a fratribus non sunt eorum nuncii1 seu depositarii2 sed illorum1 a quibus eis pecunia vel denarii committuntur 4444 ,cum tam immobilium quam mobilium hujusmodi jus proprietas et dominium 4444 nullo modo ad ecclesiam ipsam spectent1 cui domus et loca praedicta cuna ,ecclesiis caeterisque suis pertinentes 7quae omnia in jus et proprietatem beati ,petri suscipimus7 omnino tam in spiritualibus quam in temporalibus immediate subesse noscuntur4 #gjj ,,salimbene1 pag4 #daj3 ,octavus defectus fratris ,helyae fuit quia violenter voluit tenere dominium ordinis1 quod ut melius tenere posset plures sagacitates habebat4 ,primam quia frequenter mutabat ministros1 ne nimius radicati fortius insurgerent contra ipsum2 secundam quia illos fratres faciebat ministros1 quos reputabat amicos2 tertiam quia non faciebat capitula generalia nisi particularia idest cismontanorum1 non enim vocabat ultramontanos ministros1 timens ne deponeretur ab eis4 #gja ,,salimbene1 pag4 #djc4 ,porro secundus defectus fratris ,helyae fuit quia multos inutiles recepit ad ordinem4 ,habitavi in conventu senensi duobus annis1 et vidi ibi ,,xxv fratres laycos 4444 propter hoc recipiebat multitudinem laycorum1 qua posset melius talibus dominari 4444 ,tertius defectus fratris ,helyae1 quia homines indignos promovit ad officia ordinis1 faciebat enim laycos guardianos1 custodes et ministros1 quod absurdum erat valde1 cum in ordine esset copia bonorum clericorum4 #gjb ,anche il ,salimbene deve suo malgrado riconoscerlo1 pag4 #djc4 ,si quis autem objiciat verbum ,regulae quod dicit3 ,ipsi vero ministri si presbyteri sunt1 dicimus quod hoc pro tempore dictum fuit1 quando in ordine non erat copia sacerdotum4 #gjc ,il ,salimbene ai rimproveri riportati pi su 7p4 #ddc1 n4 #a7 aggiunge questi altri3 p4 #djd4 ,quartus defectus fratris ,helyae fuit quod toto tempore1 quo fuit minister non fuerunt generales constitutiones4 ,longum esset valde si vellem ruditates et abusiones1 quas vidi1 referre4 ,pag4 #dje3 ,quintus defectus1 quia nunquam personaliter volebat ordinem visitare4 ,pag4 #dji3 ,septimus defectus1 quia nimis volebat splendide et delitiose et pompatice vivere4 ,pag4 #daj3 ,et habebat palafredos pingues et quadratos 4444 ,item raro comedebat in conventu 4444 item specialem coquum habebat in conventu ,assisii1 fratrem ,bartholemaeum paduanum1 quem vidi et cognovi1 qui cibos delicatissimos faciebat4 ,il ,salimbene se ne intendeva non poco4 #gjd ,questa congettura mi venne suggerita dalla lettera di ,federigo ,,ii1 che si riferisce a frate ,elia 7,,huillard1 ,hist4 dipl41 ,v1 #cdf74 ,revera papa iste quemdam religiosum et timoratum fratrem ,helyam1 ministrum ordinis fratrum minorum1 ab ipso beato ,francisco padre ordinis migrationis sue tempore constitutum1 pro eo quod amore justitie1 cui est corde et opere dedicatus1 pacem imperii promovens1 nomen nostrum1 honorem et bonum pacis evidentibus iudiciis proponebat1 ,,in ,,odium ,,nostrum ,a ,,ministerio ,,generali ,,revocavit1 reverentia ,christi postposita1 et juris sancti ,francisci ordinatione contempta1 divisionem in fratribus faciens et in ordinationem et sectionem4 #gje ,quanto rincrescesse al ,papa l'accordo dell',imperatore coll'ex generale francescano lo prova la lettera di ,gregorio ,,ix del #abdj1 7,hist4 dipl41 ,v1 #ggg73 ,verum idem 7,fridericus7 non sub pastoris virga humiliatus est verbere1 quia potius super omne quod dicitur ,deus aut colitur elevatus1 ,helia et ,henrico quibusdam non prophetis sed prophanis apostatis1 testibus suae perversitatis assumptis1 in lucis angelum in monte superbie transformatus1 ,christi claves et ,petri privilegium vilipendens1 irriverenter divinis interesse presumit4 #gjf ,la lettera del #abdc1 7,hist4 dipl41 ,,vi1 #adg73 ,tanta est bonae fidei et devotionis probatae constantia1 tantaque laudabilium efficacia meritorum1 quam in provido viro fratre ,helia1 dilecto familiari et fideli nostro1 semper et utiliter invenisse meminimus1 quod ipsum jam a fructibus agnoscentes personam suam domesticam nostris servitiis libenter admittimus1 et suae circumspectiones consiliis fiducialiter inhaeremus4 ,cum igitur eundem fratrem nuper ad partes transmarinas transfretare paratum pro quibusdam arduis excellentiae nostrae servitiis1 in quorum executione personam ejus utilem et necessariam fore censuimus1 a transitu ipso1 praeter suae voluntatis propositum1 providerimus retrahendum1 et ipsum licet invitum quodammodo in curia vestra propterea mandavimus aliquandiu moratarum ecc4 #gjg ,,salimbene1 p4 #dab4 ,tertiusdecimus defectus fratris ,helyae fuit1 quia namquam voluit ordini suo reconciliari2 sed semper usque ad ultimum diem vitae suae permansit in pertinacia sua 4444 ,si fuit absolutus1 et si bene ordinavit de anima sua1 modo cognoscit4 ,viderit ipse 4444 7,qui la stampa non solo mutila1 ma errata74 ,la testimonianza del ,salimbene1 cos precisa nei particolari1 certo superiore a quelle1 su cui si appoggia il ,wadding per provare che ,elia si fosse ricreduto4 #gjh ,neanche ,salimbene par che sia molto tenero di ,gregorio1 del quale dice a pag4 #h3 ,iste 7,gregorius ,,ix7 etiam longo tempore fuit in discordia et pugnavit cum imperatore ,friderico secundo1 qui multa mala fecit ,ecclesiae ,dei1 quae eum nutrivit et coronavit2 ita quod pene navis ,petri sub praedicto ,papa cecidit in profundum4 ,hoc est quod abbas ,joachim de romanis ,pontificibus dixit1 videlicet1 quod aliqui ,,conabuntur ,,in ,,principes1 aliqui ducent pacificos suos dies4 #gji ,rispetto al clero secolare non diverso il linguaggio di ,federico da quello dei francescani intransigenti4 ,vedi la lettera al ,re d',inghilterra in ,,br,,holles1 ,,iii1 #cg-ch1 pag4 #ej3 ,in paupertate quidem et simplicitate fundata erat ,ecclesia primitiva1 cum sanctos1 quos catalogus sanctorum commemorat1 fecunda parturiret3 sed olim fundamentum nemo potest ponere praeter illud quod positum est a ,domino et stabilitum4 ,porro quia in divitiis navigant1 in divitiis volutantur1 in divitiis aedificant1 timendum ne paries inclinetur ,ecclesiae1 ne maceria depulsa ruina subsequatur4 #gaj ,,salimbene1 pag4 #c4 ,imperator vero ,fridericus fuit homo pestifer et maledictus1 schismaticus1 haereticus et epicureus1 corrumpens universam terram4 ,lo stesso frate racconta ingenuamente che raccapricci all'annunzio della morte di ,federico4 ,pag4 #eg3 ,horrui cum audirem1 et vix potui credere4 ,eram enim ,joachita1 et credebam et expectabam et sperabam quod adhuc ,fridericus majora mala esset facturus1 quam illa qua fecerat1 quamvis multa fecessit4 ,ma non tutti la pensavano cos1 e ,salimbene stesso racconta 7pag4 #cg71 di un frate ,gherardo da ,modena1 amicus et intimus beati ,francisci1 curialis homo1 liberalis et largus1 religiosus et honestus et valde morigeratus1 temperatus in verbis et omnibus operibus suis 4444 erat multam imperialis et nihilominus in pace et in aequitate ambulavit coram ,deo 4444 ed alla sua morte multa miracula ,deus per eum operari dignatus est4 ,un altro frate ,bartolomeo ,ghiscolo di ,parma1 7pag4 #aja7 curialis et spiritualis homo1 sed magnus probator et magnus ,joachita1 et partem imperialem diligens 4444 in vita sua fecit monstra et in morte mirabilius operatus est4 #gaa ,di frate ,alberto pisano1 che sostitu ,elia1 non ci dice altro il ,salimbene se non che fu eletto nel #abci1 e un anno dopo nel #abdj mor 7pag4 #ag1 #ej-ea74 ,il frate ,aimone1 che gli successe1 scrisse un'esposizione delle profezie d',isaja1 dalla quale ,salimbene p4 #bbd riferisce questa frase3 ,manifestum est quod respublica debet subesse ,romano ,pontifici4 ,frate ,aimone mor nel #abdd 7,,sal41 p4 #fj74 #gab ,,salimb41 pag4 #ig4 ,magni clerici et spirituales viri et maxime ,joachitae4 #gac ,in ,apoc41 fol4 #gg1 col4 #d4 #gad ,il testo dell',apocalisse1 cap4 ,,xi3 et dabo duobus testibus meis1 et prophetabunt diebus mille dugentis sexaginta sacris amicti va interpetrato secondo ,gioacchino cos che l'un testimonio significhi l'ordine dei chierici1 l'altro dei monaci4 ,ille ergo significat ordinem clericorum1 iste ordinem monachorum1 quadraginta duo menses1 quibus predicant induti saccis1 significant totidem generationes 7,in ,apoc41 fol4 #adh1 col4 #d74 ,nei libri apocrifi invece codesti ordini sono proprio i mendicanti nati ad occidentalem ecclesiam in tota mundi latitudine flagellandam 7,super ,esaiam1 fol4 #cg recto74 #gae ,il ,concilio di ,arles dice dei libri di ,gioacchino3 a majoribus nostris usque ad haec tempora remanserunt intacti1 utpote latitantes apud quosdam religiosos in angulis et antris1 doctoribus indiscussi4 #gaf ,pag4 #aja3 ,et interfui etiam ego ipse isti doctrinae ut audirem fratrem ,hugonem1 che soleva per lo pi dimorare in ,nizza4 ,nana prius eram edoctus1 et hanc doctrinam audieram1 cum habitarem ,pisis1 a quodam abate de ordine ,floris1 qui erat vetulus et sanctus homo et omnes libros suos1 a ,joachim editos1 in conventu pisano sub custodia collocaverat1 timens ne ,imperator ,fridericus monasterium suum destrueret1 qui erat inter ,lucam et civitatem pisanam 4444 ,credebat enim quod in ,friderico tunc temporis omnia essent complenda mysterio eo quod cum ,ecclesia discordiam habebat non modicam4 #gag ,il ,rousselot 7,joachim1 pag4 #aci71 anche dopo la dissertazione del ,renan1 seguita a sostenere3 que le livre intitul l',evangile eternel n'a jamais exist que sous forme d'un cahier redig par ceux1 qui accusaient les ,dominicains et les ,franciscains4 ,il che contraddetto da una fonte molto importante1 della quale non so perch il ,rousselot non vuol fare nessun conto1 voglio dire dal processo verbale della ,commissione cardinalizia di ,anagni1 ove detto 7,cod4 bibl4 nat4 de ,paris1 n4 #agbf1 carte #aci4 ,cfr4 ,d',,argentr1 ,i1 #afc2 ,,renan1 ,revue des deux mondes1 tom4 ,,lxiv1 pag4 #aji73 ,quod liber ,concordiarum vel ,concordiae veritatis appelletur primus liber ,evangelii aeterni probatur ,,xvii capitulo1 et quod liber iste ,concordiae sit ,joachim habetur per totum illud capitulum4 ,quod liber iste1 qui dicitur ,apocalypsis nova1 appelletur secundus liber ejusdem ,evangelii probatur ,,xx capitulo4 ,similiter quod liber1 qui dicitur ,psalterium decem chordarum1 sit tertius liber ejusdem ,evangelii4 ,e pi appresso in un luogo1 tronco nel ,d',argentr1 e pubblicato intero dal ,renan1 pag4 #aac3 ,item ,,xxviii cap4 ponuntur haec verba3 in primo libro ipsius ,evangelii aeterni videlicet in secundo secundae ,concordiae4 ,et tria praedicta probantur similiter expresse ,,xxxi cap41 ubi distinguitur simplex lictera 7ibi3 attendent vero etc471 et similiter ante finem ultimi capituli1 ubi dicitur3 illud attendendum ecc4 ,da questi passi appar chiaro3 #a ,che l',evangelio eterno non era altro se non la collezione delle tre opere dell'abate ,gioacchino4 #b ,che gli scritti apocrifi erano cos cresciuti da oscurare i genuini dell'abate calabrese1 sicch i raccoglitori si videro costretti a dimostrare l'autenticit delle tre opere1 che essi ben sapevano distinguere dalle altre falsamente attribuite a ,gioacchino4 #gah ,si veda con che circospezione ,gioacchino commenta il testo dell',apocalisse3 ,et vidi alterum ,angelum volantem per secundum celum habentem ,evangelium aeternum4 ,par che schivi di parlarne come al fol4 #agc1 col4 #d2 conferenda sunt verba1 que de eo scripta sunt et de duobus aliis1 qui sequuti sunt eum1 ut alia per alia inquisita aut omnino pateant intellectui nostro1 aut quod reliquum fuerit igne comburatur4 #gai ,secondo il ,rousselot 7op4 cit41 pag4 #adj71 l',introductorius dell',evangelo eterno sarebbe la stessa cosa dell',introductorius premesso da ,gioacchino all',esposizione dell',apocalisse4 ,basta confrontare i passi estratti dalla ,commissione d',anagni1 e gi pubblicati dal ,d',argentr con gli analoghi dell'opera di ,gioacchino per rilevarne le differenze4 ,vedi ,codice1 carte #aci1 7,d',,arg41 ,i1 #afc2 ,,renan1 pag4 #abf1 n4 #a73 ,item ,,xxiv cap4 comparat vetus ,testamento primo coelo1 ,evangelium ,christi secundo coelo1 ,evangelium aeternum tertio caelo1 et expressius ,,xxv capitulo1 ubi comparat vetus ,testamentum claritati stellarum1 novum ,testamentum claritati lunae1 ,evangelium aeternum1 sive spiritus sancti1 claritati solis4 ,item ,,xxvii capitulo comparat vetus ,testamentum atrio1 novum sancto1 aeternum sancto sanctorum4 ,item ,,xxx comparat vetus ,testamentum cortici1 novum testae1 ,evangelium aeternum nucleo4 ,cfr4 ,introd4 in ,apoc41 fol4 #e1 col4 #b3 ,secundus status fuit sub ,evangelio et manet usque nunc in libertate quidem respectu praeteriti1 sed non in libertate respectu futuri 4444 tertius ergo status erit circa finem saeculi1 jam non sub velamine literae sed in plena spiritus libertate4 ,come si vede qui non c' parola di ,evangelo eterno1 e pi che l'opposizione messa in evidenza la continuit dei varii periodi 7col4 #c7 de lege naturale ad legem ,moysi1 de lege ,moysi ad ,evangelium1 de ,evangelio ,christi ad spiritalem intellectum1 de spiritali intellectu ad veram et aeternam contemplationem ,dei4 #gbj ,fin dal tempo di ,gregorio ,,ix1 erano nati dissidii tra il clero secolare ed i nuovi ordini1 come si raccoglie dalla bolla di questo papa del #abcb ,nimis iniqua4 ,non desunt plerique tam ,ecclesiarum ,praelati quam alii1 qui coeca cupiditate seducti1 propriae aviditati subtrahi reputantes quidquid praedictis fidelium pietas elargitur1 quietem ipsorum multipliciter inquietant4 #gba ,i ,domenicani eran entrati come di soppiatto nell',universit ottenendo una cattedra nel #abbh1 quando il corpo universitario per protestare contro l'infrazione di alcuni suoi privilegi s'era ritirato prima a ,reims e poi ad ,angers4 ,dopo pochi anni nel #abej ebbero luogo altre proteste1 ed il corpo universitario si ritir di nuovo1 tribus magistris ,regularibus1 videlicet duobus ,praedicatoribus et uno frate minore exceptis1 qui pro suae voluntatis arbitrio suum renuerunt prestare consensum4 ,allora l',universit stabil ut de coetero nullus in quacunque facultate magister ad ,collegium magistrorum vel consortium ,universitatis admittatur1 nisi prius in plena congregatione magistrorum1 vel saltem coram quinque magistris suae facultatis1 ad hoc specialiter deputatis1 juraverit statuta nostra licita et honesta et nobis expedientia se firmiter observaturum4 ,il decreto surriferito si pu leggere nel ,,du ,,boulay1 ,historia ,universitatis ,parisiensis1 ,,iii1 #bej e segg4 #gbb ,questo sospetto si trova in un cronista domenicano in verit molto tardivo1 il ,corner1 che attribuisce l',evangelo eterno allo stesso ,guglielmo di ,s4 ,amore4 7,,aff1 ,vita del ,b4 ,giovanni da ,parma1 ,parma1 #aggg1 pag4 #ge74 #gbc ,il trattato intitolato ,de periculis novissimorum temporum4 ,non avendo trovate le opere di ,guglielmo io cito dall'edizione che ne fece il ,brown 7,appendix ad fasciculum rerum expotendarum et fugiendarum ab ,orthwino editum a4,d4,,mdxxxv1 ,londini ,,mdcxc74 ,il ,brown ignora l'autore del libro1 e lo suppone a torto composto nel #achi1 mentre invece fu pubblicato nel #abef 7,hist4 litt41 ,,xix1 #bjb74 #gbd ,de periculis1 cap4 #h1 pag4 #bg3 ,ergo nos sumus in ultima aetate hujus mundi1 e cita parecchie autorit1 tra le quali anche l'apocrifo commento di ,gioacchino a ,geremia4 ,pag4 #bh3 ,haec omnia initia dolorum sunt scilicet1 quae erunt tempora ,antichristi4 #gbe ,de periculis1 cap4 #c1 pag4 #bc3 homines qui apti erunt et idonei ad praedicta pericula 4444 charitatem anelantes non verbis sed factis4 ,dum enim ambiunt officia praelatorum videlicet praedicandi1 corrigendi1 confessiones audiendi 4444 charitatem factis abnegant4 ,cap4 ,,iv1 pag4 #bc-bd3 et illi seductores1 posteaquam per suam simulatam sapientiam et sanctitatem principes et populos christianos ita seduxerunt1 quod plene acquiescunt consiliis eorum4 ,cap4 ,v1 pag4 #bd3 ,domus mulierum et virorum seductibilium ingrediuntur 4444 seducunt mulierculas1 prius eas1 et per eas viros eorum1 sicut ,diabolus seduxit ,evam1 et per eam ,adam4 #gbf ,cap4 ,,xii1 pag4 #cj-ca4 ,praecipere illis qui sunt de secta illa ut deserant eam 4444 inhibere illis1 qui non sunt de secta illa1 ne de illa fiant 4444 ,si haec facta fuissent1 sufficienter repulsa essent pericula praedicta4 #gbg ,questo scritto fu composto da ,guglielmo quando sali sul trono ,clemente ,,iv1 che gli concesse di far ritorno a ,parigi1 donde era stato esiliato per opera di ,alessandro ,,iv4 ,al benevolo papa ,guglielmo indirizz il nuovo suo lavoro4 ,ed il ,papa gli rispose in una lettera pubblicata dal ,martne 7,thes41 ,,ii1 #dag7 ammonendolo amorevolmente che il nuovo scritto non differiva dall'antico4 7,hist4 litt41 ,,xix1 #bjg74 #gbh ,il titolo del libro pubblicato dal ,martne 7,amplissima collectio1 ,,ix1 #abgc7 il seguente3 ,nicolai ,oresme episcopi de ,antichristo et ejus ministris ac de ejusdem adventus signis propinquis simul et remotis4 ,il ,leclerc 7,hist4 litt41 ,,xxi1 #dgj e segg47 ha dimostrato luminosamente che l',oresme1 vescovo di ,lisieux nel #achb1 non pu essere l'autore di un libro1 che appare composto non pi tardi del #abgc4 ,ed assai probabile l'ipotesi1 adottata anche dal ,renan1 che il nome di ,oresme sia l'anagramma di ,s4 ,amore4 ,tutta la seconda parte del libro indirizzata ai precursori dell',anticristo1 che sono i pseudo-profeti1 i falsi predicatori1 che sotto il manto della piet preparano la rovina della ,chiesa4 #gbi ,la ,bolla riportata dal ,,de ,,boulay1 ,,iii1 #caa4 ,nos libellum 4444 tanquam iniquum1 scelestum et execrabilem1 et instructiones ac documenta in eo tradita utpote prava1 falsa et nefaria de fratrum nostrorum consilio authoritate apostolica reprobamus1 et in perpetuum condemnamus1 districte praecipientes ut quicumque libellum ipsum habuerit1 cum infra #h dies1 ex quo hujusmodi nostram reprobationem et condemnationem sciverit1 prorsus et in toto et in qualibet sui parte comburere et abolere procuret4 #gcj ,de periculis1 cap4 #b1 pag4 #ba4 ,unde videtur quod authoritate sedis apostolicae1 aut diocesanorum1 praedicare possunt4 ,respondetur quod de potestate ,domini ,papae aut ,episcoporum disputare non volumus4 ,verumtamen cum secundum jura tam divina quam umana in una ecclesia non possit esse nisi ,rector unus1 alioquin ,ecclesia non esset sponsa sed scortum 4444 ,si vero dominus ,papa concedit aliquibus personis potestatem praedicandi ubique1 intelligendum est ubi ad hoc fuerint invitati4 #gca ,la prima osservazione che fecero i cardinali1 cui fu commesso l'esame del libro di ,guglielmo1 che in esso fosser contenute quaedam perversa et reproba contra potestatem et authoritatem ,romani ,pontificis1 come dice ,alessandro ,,iv nella bolla citata4 #gcb ,i manoscritti sono segnati al num4 #agbf1 ed al num4 #agjf1 fondo ,sorbona4 ,alcuni documenti contenuti in questi manoscritti sono riprodotti anche in un altro manoscritto num4 #cia della biblioteca ,mazarino4 ,,renan1 ,l',evangile ,eternel 7,revue des deux mondes1 tom4 ,,lxiv1 pag4 #aji74 ,i documenti sono quattro3 #a ,il primo documento1 che si trova solo nel manoscritto num4 #agbf1 contiene estratti dai libri di ,gioacchino1 non pure dei tre autentici1 ma anche dagli apocrifi1 come il commentario a ,geremia1 il ,de oneribus provinciarum1 ed il commentario ad ,ezechiele4 #b ,il secondo documento1 che si trova in tutti e tre i manoscritti1 contiene gli estratti1 che la ,commissione di ,anagni fece dell',introduttorio all',evangelo eterno4 ,fu pubblicato dal ,d',argentr1 ,i1 #afc1 secondo il n4 #agjf1 che il pi imperfetto4 ,il principio di questo documento ripubblicato nella sua integrit dal ,renan1 pag4 #aji1 nota #a il seguente3 ,haec notavimus et extraximus de ,introductorio in ,evangelium aeternum-1 misso ad dominum ,papam ab episcopo ,parisiensi1 et tradito nobis tribus cardinalibus ad inspiciendum ab eodem domino ,papa1 videlicet ,odone tusculanensi1 ,stefano ,prenestino episcopis1 et ,hugone sanctae ,sabinae presbytero cardinali4 #c ,il terzo documento 7manoscritto #agbf ,sorbona e #cia ,mazarino7 un altro processo verbale della ,commissione d',anagni1 nel quale si contengono gli estratti delle opere autentiche di ,gioacchino1 certo secondo la nova edizione fatta per l',evangelo eterno1 perch oltre al testo si citano le note di fra ,gherardo4 ,il ,renan ha pubblicato il principio di questo documento e le note4 ,io aggiunger qualche altro passo secondo il manoscritto del #agbf1 copiato dal sig4 ,bencini e gentilmente collazionato dal mio amico ,e4 ,alvisi4 #d ,il quarto documento1 gi pubblicato dal ,d',argentr1 si trova solo nel num4 #gjf4 un'altra enumerazione degli errori dell',evangelo eterno1 identica a quella che si legge nel ,directorium inquisitionis dell',eymerich4 #gcc ,l',introductorius talvolta apparisce come un opuscolo separato1 ed il ,renan osserva che alcuni scrittori contemporanei come ,matteo ,paris1 e ,guglielmo di ,s4 ,amore chiamano ,evangelo eterno l',introduttorio 7op4 cit41 pag4 #aae74 ,nella nota precedente abbiamo riportato il principio del resoconto d',anagni1 dal quale apparisce che l'opuscolo1 mandato al ,papa dal vescovo di ,parigi1 appunto codesto ,introductorius4 ,ma che in seguito di esso fossero pubblicate o le opere autentiche di ,gioacchino1 o almeno estratti da esso lo prova l'altro documento1 il terzo della nota precedente1 del quale sar utile riportare il principio 7,,renan1 pag4 #aaj74 ,anno ,domini ,,mcclv1 ,,viii idus ,julii ,anagniae coram nobis ,odone episcopo tusculano1 et fratre ,hugone presbytero cardinali1 auditoribus et inspectoribus datis a ,papa1 una cum reverendo patre ,stephano ,praenestino episcopo se excusante per proprium capellanum suum1 et nobis quantum ad hoc vices suas committente1 comparuit ,magister ,florentius episcopus ,acconensis1 proponens quaedam verba de libris ,joachim extracta suspecta sibi1 ut dicebat1 nec publice dogmatizanda aut praedicanda1 sive in scriptis redigenda1 ut fieret inde doctrina sive liber 7par che accenni alla nuova pubblicazione fattane7 prout sibi videbatur4 ,et ad haec audienda et respicienda una nobiscum duos alios scilicet fratrem ,bonevaletum1 episcopum ,pavendensem1 et fratrem ,petrum lectorem fratrum ,praedicatorum ,anagniae1 quorum unus tenebat originalia ,joachim de ,florensi monasterio1 et inspiciebat coram nobis utrum haec essent in praedictis libris1 quae praedictus ,acconensis legebat1 et legi faciebat per tabellionem nostrum et inspiciebat sic4 ,questi libri1 che ,florenzo leggeva1 erano probabilmente o la nuova edizione degli scritti di ,gioacchino1 o almeno gli estratti1 che se ne fecero per uso dell',evangelo eterno4 ,ed i giudici di ,anagni1 che scrupolosamente riscontrarono la nuova edizione coll'antica1 non trovarono differenza4 ,il che prova che i ,gioachimiti non alterarono i libri dell'abate1 come sospetta il ,renan 7pag4 #aba72 ma vi aggiunsero note quando pareva loro di dover compiere il pensiero del profeta4 #gcd ,l',introduttorio insisteva sulle differenze nel #cj capitolo1 ove 7,d',,arg41 #afa-fb7 dicit quod ,,alia est scriptura divina1 quae data est fidelibus eo tempore1 quo ,deus pater dictus est operari1 et ,,alia quae data est ,christianis eo tempore1 quo ,deus filius dictus est operari1 et ,,alia quae danda erit eo tempore1 quo ,spiritus ,sanctus proprietate mysterii ,trinitatis operabitur4 ,l'opposizione tale tra il secondo periodo ed il terzo1 che il nome di ,vangelo par quasi venga negato al ,novo ,testamento1 e serbato solo ai libri gioachitici4 ,almeno cos si potrebbe interpetrare questo passo omesso dal ,d',argentr e pubblicato dal ,renan1 pag4 #abf1 nota #e3 ,item ,,xxviii1 dicit sacram scripturam divisam in tres partes scilicet in vetus ,testamentum1 in ,novum et in ,evangelium4 7,vero che si potrebbe sospettare non fosse stata omessa dal copista la parola aeternum74 ,quod capitulum totum est notabile et totum legatur4 ,si confronti il passo tolto dal quarto documento4 7,cod4 ,sorbona1 num4 #agjf74 ,,eymerich1 ,directorium1 pag4 #bga4 ,secundus error quod ,evangelium ,christi non est ,evangelium regni1 et ideo non est aedificatum4 #gce ,il ,concilio di ,arles nel condannare l',evangelo eterno a ragione notava che questo nome fosse dato ac si ,christi ,evangelium non aeternum nec a ,spiritu ,sancto nominari debuissent4 #gcf ,queste proposizioni si trovano non nel resoconto d',anagni1 ma in quell'altro fascicolo d'estratti esistente solo nel num4 #agjf1 gi riportato dall',eymerich 7ed incompiutamente dal ,d',argentr7 ,directorium inquisitionis 7,roma1 #aehe71 pag4 #bga4 ,quartus error3 ,quod ,novum ,testamentum non durabit virtute sua nisi per sex annos proximos futuros1 videlicet usque ad annum ,christi ,,mcclx4 ,sextus error1 quod ,evangelium ,christi aliud ,evangelium subdet1 et ita pro ,sacerdotio ,christi aliud ,evangelium 7,d',argentr ha sacerdotium7 succedat4 ,septimus error3 ,quod nullus simplex homo est idoneus ad instruendum hominem alium de spiritualibus et aeternis1 nisi illis qui incedunt pedibus nudis4 #gcg ,,eymerich1 loc4 cit4 ,duodecimus error3 ,quod spiritualis intelligentia ,novi ,testamenti non est commissa ,papae romano1 sed tantum litteralis4 ,tertius decimus error3 quod recessus ecclesiae ,graecorum a ,romana ecclesia fuit bonus4 4444 ,quintus decimus error1 quod populus ,graecus magis ambulat secundum spiritum quam populus latinus 4444 ,decimus nonus error1 quod ,christus et apostoli ejus non fuerunt perfecti in vita contemplativa4 ,vicesimus error1 quod activa vita usque ad tempus abbatis ,joachim fructuosa fuit1 sed nunc fructuosa non est3 contemplativa vero ita ab ipso ,joachim fructificare coepit1 et amodo in perfectis successoribus ejus perfectius manebit4 ,tra questi passi e quelli della nota precedente secondo il ,d',argentr si legge questa nota3 ,haec de prima parte 7cio i primi sette errori riportati dall',eymerich74 ,de secunda parte ejusdem libri1 quae appellatur concordantia ,novi et ,veteris ,testamenti1 sive ,concordantia veritatis1 isti errores possunt extrahi4 ,codesti errori e quelli della nota precedente sono tolti dal quarto documento inserito soltanto nel cod4 num4 #agjf1 e gi riportato dall',eymerich4 ,secondo questo documento l',evangelo eterno si divide in due parti2 la prima formata dall',introductorius o come detto qui ,praeparatorium in ,evangelium aeternum1 la seconda dalla ,concordia dei due ,testamenti divisa in cinque libri4 ,l'ordinamento dell',evangelo eterno riferito in questo documento non differisce1 secondo il ,renan1 da quello del resoconto d',anagni4 ,ed in verit il sostituire la parola ,praeparatorium ad ,introductorium1 ed il mettere come prima parte quello che nel resoconto era considerato come introduzione sono lievissime differenze4 ,messa come prima parte l',introduttorio era ben naturale che la ,concordia ne fosse la seconda1 e l',apocalisse e il ,decacordo sarebbero state la terza e la quarta1 se il raccoglitore non le avesse trascurate1 forse perch gli pareva che non contenessero nulla di novo1 che non fosse stato detto nella ,concordia4 ,ma se queste differenze sono lievi1 altre mi pajono pi gravi di quel che crede il ,renan4 ,nel resoconto di ,anagni non sono notati n il sesto errore1 che al sacerdozio di ,cristo debba succedere un altro sacerdozio2 n il settimo che nessuno all'infuori degli scalzi sia atto ad insegnare le verit dello ,spirito4 ,non dunque esatto quel che afferma il ,renan che gli errori dell',introduttorio1 notati nel quarto documento1 sieno identici a quelli rilevati dalla ,commissione d',anagni4 ,e meno esatta ancora l'altra proposizione del ,renan1 che gli errori estratti dalla seconda parte sono effettivamente tolti dalla ,concordia4 ,tutto al contrario1 in nessun'opera autentica di ,gioacchino si leggono proposizioni come la duodecima e le altre qui sopra riferite4 ,n i cardinali tra tanti luoghi1 che estrassero dalla ,concordia1 ne riportarono neanche una1 che suonasse cos aspra ed irriverente per la ,chiesa ,romana4 ,da queste considerazioni s'ha da trarre questa conclusione affatto opposta a quella del ,renan1 che cio la redazione dell',evangelo eterno1 dalla quale furono estratti gli errori riportati dall',eymerich1 dev'essere ben diversa da quella che avean sotto gli occhi i cardinali2 n improbabile che sia posteriore4 #gch ,cod41 carte #adb2 ,,renan1 pag4 #aaa1 nota #a4 ,quod exponens frater ,girardus scripsit haec abominatio erit pseudo-papa1 ut habetur alibi1 istud alibi reperitur longe infra quinto libro ,concordiae de ,zacaria propheta1 ubi incipit3 in ,evangelio1 et dicitur3 cum videritis abbominationem desolationis1 quae dicta est a ,daniel4 7,cfr4 lib4 ,v1 cap4 #ajd1 fol4 #abd1 col4 #c74 ,rursus et ibi frater ,gerardus3 haec abbominatio quidam ,papa erit simoniaca labe respersus1 qui circa finem sexti temporis obtinebit in sede1 sicut scribit in quodam libello ille1 qui fuit minister hujus operis1 ,gerardus4 ,il ,renan espunge a ragione ,gerardus1 ed io aggiungo che forse si dovr sostituire ,joachim1 il quale chiamato pure minister hujus operis nel passo che riporteremo pi appresso a pag4 #dfi1 n4 #a4 #gci ,vedi cod4 carte #aej4 ,item circa hoc idem diligenter notandum qualiter praefert tertium statum secundo1 et quamvis hoc inveniatur in locis plurimis1 sufficit tamen illa recapitulatio1 quam facit in ,v libro ,concordiae in fine secundae distinctionis quod incipit sic3 ,ad explanationem mysterii supra scripti 7,cfr4 ediz4 ven4 ,v1 #hb1 fol4 #aab1 col4 #b74 #gdj ,una nota di fra ,gherardo 7cod41 carte #adh tergo2 ,,renan1 loc4 cit471 rimanda infatti al ,decacordo3 ,super hoc glossa fratris ,girardi declaratio est ejus1 quod dicitur aevangelium aeternum in secundo libro ,psalterii decem chordarum scilicet ,,xix capitulo quod incipit3 in primo sane tempore 7,cfr4 ediz4 veneta1 fol4 #bei1 col4 #d74 ,fin qui la nota pubblicata dal ,renan4 ,la ,commissione segue riportando le parole di ,gioacchino1 che sono veramente notevoli4 ,sed jam nunc agendum est de tempore quinto1 in cujus initio sumus nos1 in quo oportet adhuc ,spiritum ,sanctum missum a filio operari opera sua multo altius1 quam hactenus operatus est1 ut omnes discant honorificare ,spiritum ,sanctum sicut ,patrem et ,filium4 ,in quo8 ,haud dubium quod in ,evangelio ejus4 ,non enim sicut decet honorificat illum1 qui non subjectus et devotus recipit evangelium ejus4 ,et quod est evangelium ejus8 illud quod dicitur ,joannes in ,apocalipsi3 ,vidi ,angelum ,dei volantem per medium coelum et datum est illi ,evangelium aeternum4 ,in quo 7ediz4 ven41 quod7 est ,evangelium ejus8 illud quod procedit de ,evangelio ,christi1 lictera autem occidit1 spiritus autem vivificat4 ,gioacchino parla qui per incidenza dell',evangelo eterno1 n certo egli ha la superba pretensione di dare questo nome ai suoi libri1 ma certo che anche lui intende per ,vangelo eterno l'interpetrazione spirituale od allegorica del vangelo di ,cristo4 #gda ,cod41 carte #add tergo3 ,in praenotatis videtur quod iste novas et falsas opiniones confingat1 et hoc maxime vanae gloriae causa1 idest ut exaltet ejus ordinem incredibiliter et intempestive super alios ordines immo super totam ecclesiam4 #gdb ,cos ad esempio a carte #aej tergo del codice 7,,renan1 pag4 #aab73 ,dicit frater ,girardus in notula3 iste doctor sive ,angelus 7che apre il sesto suggello7 apparuit circa ,,mcc annum incarnationis dominicae1 hoc est ille liber1 de quo loquitur hic1 in quo tonitrua loquuta sunt voces suas1 quae sunt mysteria septem signaculorum4 evidente qui l'allusione a ,gioacchino1 che pubblic i suoi libri nel #abjj4 ,pi chiara l'altra nota 7cod41 carte #aej2 ,,renan1 p4 #aaa74 ,notula fratris ,gerardi3 ,in hoc loco vir indutus lineis1 qui fuit minister hujus operis1 loquitur de se et de duobus 7,s4 ,domenico e ,s4 ,francesco71 qui secuti sunt eum statim post mcc annis ,incarnationis dominicae1 quos ,daniel dixit se vidisse super ripam fluminis1 quorum unus dicitur in ,apocalipsi3 ,angelus habens falcem acutam1 et alius dicitur ,angelus qui habuit signum ,dei vivi1 per quem ,deus renovavit apostolicam vitam4 #gdc ,i ,giudici d',anagni a ragione citano a carte #adb la ,concordia 7,v1 #ff1 fol4 #ie1 col4 #d71 ove si legge3 ,senectus ,david hujus secundi stati et ordinis ecclesiastici militantis in litera ,evangelii senectutem designat 4444 ,quia vero in servando ordine suo incipiet ,pontifex romanus1 aggiunge l'ediz4 veneta frigescere1 extollentur adhuc aliqui de clero qui videbuntur esse strenui ad certamen1 ut stent in regno ,ecclesiae pro patre suo4 ,sed non obtinebunt1 quia non erit adhuc necesse regnare ordinem belli in die pacis1 sed magis oporteret religiosos transire in illum ordinem1 qui designatus est in ,salomon4 ,queste parole sono molto chiare1 e sembrano scritte da fra ,gherardo4 ,egli vero che in fine del capitolo ,gioacchino aggiunge3 non igitur1 quod absit1 deficiet ,ecclesia ,petri1 quae est tronus ,christi1 sicut natis mulierum in fine veteris ,testamenti1 sed commutata etiam in majorem gloriam1 mauebit stabilis in aeternum4 ,ma queste pie proteste non distruggono le precedenti proposizioni1 e la ,chiesa rester eterna1 a patto che si trasformi4 ,non sar un mutamento violento1 ma un pallido tramonto1 come direbbero oggi4 ,in un altro luogo della ,concordia1 ,,ii4 ,i1 #bh1 fol4 #ah1 col4 #a1 rilevato dai giudici a carte #add tergo detto3 ,duo perfecti ordines claruerunt 4444 ecclesiasticorum unus1 alius monachorum1 et ipsi duo unus sunt clerus1 qui tamen uno modo ,,consumationem ,,accipiet in tribulatione antichristi1 alio 7alius87 modo mansurus usque ad consummationem seculi4 evidente l'artifizio di porre che i due ordini in fondo facciano un solo1 perch si possa dire che non ostante sia per cessare l'ordine clericale1 dura tuttavia nel suo successore e continuatore4 ,in qualche altro luogo detto pi esplicitamente che l'ordine clericale rappresentato da ,pietro ceder al monastico rappresentato da ,giovanni1 cos nel ,decacordo1 fol4 #bfg1 col4 #c1 7cod41 carte #ade tergo73 ,ubi autem transierit quod significat ,petrus sequens ,dominum in cruce sua1 succedet manifeste quod designat ,johannes 4444 ,la parola ,,evacuatio adoperata in molti luoghi4 ,nella ,concordia1 ,,ii1 #a1 fol4 #g1 col4 #b 7codice1 carte #adh1 tergo7 4444 expectantibus nobis ignem de coelo1 qui consumat terram et aquam1 expectantibus idest spiritualem intellectum1 qui terrenam illam superficiem licterae 4444 ,,evacuando ,,consumat 4444 ,super hoc1 aggiungono i giudici d',anagni1 ,girardus in glossa3 ,in hoc mysterio vocat terram scripturam prioris ,testamenti1 aquam scripturam ,novi ,testamenti1 ignem vero scripturam ,aevangeli aeterni4 ,parimenti nel ,v1 #gd della ,concordia ediz4 ven4 fol4 #ajb1 col4 #d1 codice1 carte #aea1 tergo4 ,sicut enim ,,evacuata est mactatio 7ediz4 ven41 observatio7 ,agni paschalis in mactatione 7e4 v4 observatione7 corporis ,christi1 ita in clarificatione ,spiritus ,sancti cessabit observatio omnis figurae4 #gdd ,cod41 carte #aeb4 ,quinto notandum diligenter illud1 quod dicit in primo libri ,psalterii 4444 ubi invehitur primo contra ,sabellium et ,arrium1 sed statim post contra magistrum ,lombardum4 ,e riprodotto il luogo gi da noi citato1 fol4 #bbi1 col4 #c1 seguitano3 ,et paulo infra eadem distinctione seu capitulo videtur adhuc astruere haeresim dannatam in ,concilio lateranensi 4444 ,pi appresso3 ,item habetur apertius in libello ipsius ,joachim ,de ,articulis fidei descripto ad quemdam filium suum ,johannem1 quod opus suspectum est ex ipso prologo4 #gde ,vedi le bolle in ,,du ,,boulay1 ,,iii1 #bib 4444 ,alexander ecc4 ,venerabili fratri ,episcopo ,parisiensi4 ,libellum quemdam1 qui in ,evangelium aeternum1 seu quosdam libros ,abbatis ,joachim ,introductorius dicebatur1 et quem felicis recordationis ,innocentio ,papae predecessori nostro misisti1 postquam illum per venerabiles fratres 4444 diligenter examinari fecimus1 de fratrum nostrorum concilio duximus abolendum4 ,in un'altra bolla spedita poco dopo raccomanda allo stesso arcivescovo 7,,du ,,boulay1 pag4 #bic71 quod sic prudenter1 sic provide in apostolici super hoc mandati executione procedas1 quod dicti frates 7minores7 nullum ex hoc opprobrium1 nullamque infamiam incurrere valeant4 #gdf ,direct41 pag4 #bga1 cujus auctor fuit ut fertur communiter quidam frater ,joannes de ,parma1 italicus monachus4 #gdg ,il ,salimbene dopo aver parlato del libro del ,s4 ,amour1 seguita1 a pag4 #bcc3 ,alter vero libellus continebat multas falsitates contra doctrinam abbatis ,joachym1 quas abbas non scripserat1 videlicet quod ,evangelium ,christi et doctrina ,novi ,testamenti neminem ad perfectum duxerit1 et evacuanda erat ,,mcclx anno4 ,et nota quod iste1 qui fecit istum libellum1 dictus est frater ,ghirardinus de burgo ,sancti ,donnini1 qui in ,sicilia nutritus fuit in saeculo1 et ibi docuit in grammatica 4444 ,et ,parisius fecit istum libellum1 et ignorantibus fratribus divulgavit1 sed valde bene fuit punitus3 pag4 #bee ,porro post multos annos1 cum habitarem in conventu ,imolae1 venit ad cellam meam frater ,arnulphus guardianus meus cum quodam libello1 qui scriptus erat in chartis de papiro1 et dixit mihi3 quidam notarius est in terra ista1 qui est amicus fratrum1 et istum libellum1 quem scripsit ,romae quando fuit ibi cum senatore urbis domino ,brancaleone de ,bononia1 accomodavit mihi ad legendum1 et habet eum valde carum1 quia frater ,gherardinus de burgo ,sancti ,donnini scripsit et composuit eum1 quapropter legatis in eo vos1 qui studuistis in libris ,ioachym1 ut dicatis mihi si continet aliquid boni4 ,cumque legissem et vidissem dixi fratri ,arnulpho3 iste liber non habet stilum antiquorum doctorum1 et habet verba frivola et risu digna propterea diffamatus est liber et reprobatus 4444 #gdh ,anche il ,renan ha notato1 pag4 #aaf3 les documents d',anagni ne disent pas avec la clart dsirable que ,gerard soit l'auteur de l',introductorius l',evangile ternel4 ,io aggiungo che non lo dicono n chiaramente1 n oscuramente4 #gdi ,il ,renan ha chiamato l'attenzione su questo passo dell',introduttorio3 7cod4 car4 #aci2 ,,renan1 pag4 #aaf2 cfr4 ,d',,arg41 #afd74 ,item ,,viii capitulo dicit 7cio lo scrittore dell',introduttorio7 quod sicut in principio primi status apparuerunt tres magni viri1 scilicet ,abraham1 ,isaac et ,jacob1 quorum et tertius1 scilicet ,jacob1 habuit ,,xii1 et sicut in principio secundi status tres1 scilicet ,zacharias1 ,ioannes ,baptista et homo ,jesus ,christus1 qui similiter secum habuit ,,xii1 sic et in principio tertii status tres similes illorum1 scilicet vir indutus lineis1 et angelus quidem habens falcem acutam1 et alius angelus habens signum ,dei vivi4 7,d'altra mano scritto in parentesi scilicet ,sanctus ,franciscus4 ,l'angelo della falce acuta ,s4 ,domenico1 il persecutore implacabile degli eretici74 ,ipse primo habuit ,,xii1 7male il ,d',arg4 et habebit similiter angelus71 inter quos et ipse fuit unus 7cio lo scrittore dell',introduttorio71 sicut ,jacob habuit ,,xii in primo statu1 et ,christus ,,xii in secundo4 ,item quod per virum indutum lineis intelligat ,joachim scriptor 7sin qui il ,d',argentr1 il resto fu pubblicato dal ,renan1 pag4 #aaf1 n4 #a7 hujus operis probatur ,,xxi cap4 circa medium per haec 7haec omesso dal ,renan7 verba de quinque intelligentiis et septem tipicis 7,renan3 ubi sic ait7 sic ait vir indutus lineis in aperitione mysteriorum ,isaiae 7,renan3 ,jeremiae7 prophetae1 ecce1 ait1 praeter historicum morale tropologicum etc44 ,item ,,xxiii circa principium ita dicitur3 ad quam scripturam tenetur populus tertii status mundi1 quemadmodum populus primi status ad vetus ,testamentum et populus secundus ad novum1 quantumcumque hoc displiceat hominibus generationis istius4 ,in questo passo il ,renan stesso nota3 #a che l'autore dell',introduttorio detto indeterminatamente scriptor hujus operis4 #b ,che la frase inter quos ipse fuit unus conviendrait mieux ,jean de ,parme qu' ,gerard4 ,queste due osservazioni basterebbero a provare che l'autore dell',introduttorio non pu essere ,gherardo2 ma v'ha una terza osservazione da fare4 ,in un luogo del codice1 pubblicato pure dal ,renan 7pag4 #aaj1 n4 #b7 si legge3 ,item in ,,xii c4 versus finem ponit haec verba3 usque ad illum angelum1 qui habuit signum ,dei vivi1 qui apparuit circa ,,mcc incarnationis dominicae1 quem angelum frater ,gerardus vocat et confitetur sanctum ,franciscum4 ,secondo il contesto di questo estratto quei che ponit haec verba1 non lo stesso di chi vocat et confitetur4 ,codeste prove non sono s lievi da poter dire col ,renan3 rien n'autorise croire que ,jean de ,parme ait particip directement la rdaction du livre poursuivi de tant d'anathmes4 ,io direi piuttosto il contrario1 che molti indizii ci menano a conchiudere essere l'autore dell',introduttorio ben diverso da quello delle note1 e molto probabilmente ,giovanni da ,parma4 #gej ,dico note introduttive1 perch parmi che si debbano distinguere nell',evangelo eterno tre introduttorii4 #a ,uno generale a tutte le tre opere di ,gioacchino2 #b uno speciale al commento dell',apocalisse il quale andava sotto il nome di ,enchiridion seu ,introductorius4 #c ,finalmente un terzo introduttorio1 appartenente a ,gioacchino stesso1 e pubblicato nell'edizione a capo dell',expositio in ,apocalipsim4 ,che si debba distinguere l',enchiridion dall',introductorius appar manifesto dal codice1 perch tutte le volte che si cita l',enchiridion vengon riferiti capitoli1 che non si trovano nell',introductorius pubblicato a ,venezia1 e per i opposto tutte le volte che si cita l',introductorius la conformit tra il resoconto d',anagni e l'edizione stampata cos perfetta come per le altre opere autentiche di ,gioacchino4 ,cito alcuni esempi2 a carte #ada si legge3 ,hoc expressius dicitur in ,enchiridion sive ,introductorio novae ,apocalypsis quod sic incipit3 nunc de ,,vii signaculo et septem temporibus4 ,non c' nessun capitolo dell',introduttorio stampato1 che cominci con queste parole4 ,poche righe pi sotto seguitano gl'inquisitori3 ,similiter in ,introductorio ,apocalypsis cap4 ,,iii quod intitulatur de tribus statibus mundi et incipit primus trium statuum citazione che risponde a capello al cap4 ,v dell'ediz4 veneta1 fol4 #e1 col4 #b4 ,a carte #adg recto e carte #aea recto1 si citano dal capitolo dell',enchiridion de septimo signaculo passi che non si trovano nella stampa4 ,nel mentre a carte #adg tergo citato il cap4 ,v dell',introduttorio rispondente al cap4 ,,vii1 fol4 #i1 col4 #d dell'ediz4 veneta4 ,a carte #add recto si cita il cap4 ,,xvii dell',introduttorio corrispondente al fol4 #bj1 col4 #a della stessa edizione4 #gea ,l',,aff1 ,vita del beato ,giovanni1 ,parma #aggf1 per iscagionare non solo il generale1 ma tutto l'ordine francescano1 escogita l'ipotesi strana che l',evangelo ,eterno appartenga o agli ,almariciani1 7pag4 #fg7 o ad un ignoto ,giovanni da ,parma 7pag4 #gg7 ben diverso dal generale4 ,n vuol neanche 7pag4 #ie in nota7 che se ne faccia autore fra ,gherardino4 ,e questo sia detto in prova di questa gran verit1 che l'ordine dei minori non ebbe alcun individuo tanto sfrontato1 che fosse capace di metter fuori libro s pernicioso4 ,eppure l',aff conosceva benissimo la ,cronaca del ,salimbene6 #geb ,salimbene1 pag4 #ig3 ,porro frater ,hugo solitus erat dicere1 quod quatuor habebat amicos1 quos specialiter diligebat1 quorum primus erat frater ,johannis de ,parma generalis minister 7et hoc congruum fuit quia ambo erant magni clerici et spirituales viri et maxime ,joachitae72 cujus etiam amore mihi fuit familiaris et quia videbar credere scripturis abbatis ,joachim de ordine ,floris4 ,p4 #acb-cc3 ,et notandum quod quamvis frater ,johannes de ,parma habuerit multos mordaces occasione doctrinae abbatis ,joachim1 habuit tamen multos qui eum dilexerunt1 inter quos fuit magister ,petrus ,hispanus 7,papa ,johannes ,,xxi74 #gec ,l',aff1 pag4 #hg cita il ,salimbene che a pag4 #acc narra3 ,papa etiam ,innocentius ,,iv diligebat fratrem ,johannem sicut animam suam1 et quando ibat ad eum1 recipiebat eum ad osculum oris1 et cogitavit eum facere cardinalem1 sed morte praeventus1 non potuit4 ,come mai1 seguita l'erudito francescano1 il ,papa che conosceva l',evangelo ,eterno potea pensare di elevare ai supremi onori l'autore del pessimo libro8 ,ma da notare che ,innocenzo ,,iv non pot esaminare codesto libro1 mandatogli dall'arcivescovo di ,parigi nello stesso anno che mor4 ,l',aff avrebbe potuto citare un altro luogo del ,salimbene1 del quale gi riproducemmo il principio nella nota precedente1 e che seguita cos3 ,petrus ,hispanus1 qui factus cardinalis et postea ipse idem factus ,papa ,johannes ,,xxi1 cum esset magnus sophista1 loicus et disputator atque theologus misit pro fratre ,johanne de ,parma1 qui similia in se habebat1 voluit ergo ,papa quod semper esset cum eo in curia et cogitabat eum facere cardinalem1 sed morte praeventus non potuit facere4 ,ma anche questo passo non concluderebbe nulla1 perch al tempo di papa ,giovanni ,,xxi 7#abgf-gg7 le agitazioni francescane erano cessate1 ed un profondo obblio copriva l',evangelo ,eterno1 condannato gi #ba anni prima4 ,anche per ,niccol ,,iii l',aff avrebbe ben fatto a riprodurre tutto il passo del ,salimbene1 dal quale si ha da cavare una conclusione affatto opposta alla sua4 ,eccolo 7pag4 #aca73 ,hic 7,johannes de ,parma7 propter doctrinam abbatis ,joachym1 quia nimis adhesit dictis suis1 exosus fuit quibusdam ministris et papae ,alexandro quarto et papae ,nicolao tertio1 qui ambo cum essent cardinales1 fuerunt ordinis gubernatores1 protectores et correctores1 et prius diligebant eum intime sicut semetipsos propter ejus scientiam et sanctam vitam4 ,unde post longum tempus dominus ,johannes ,cajetanus1 qui erat papa ,nicolaus tertius1 accepit eum per manum1 et familiariter ducebat eum per palatium dicendo sibi3 cum tu sis homo magni consilii1 non melius esset tibi et ordini tuo quod tu esses hic nobiscum cardinalis in curia1 quam sequi verba stultorum1 qui de corde suo prophetant8 ,respondit frater ,johannes et dixit ,papae3 de dignitatibus vestris non curo1 quia de hoc commendatur quilibet sanctus1 ad cujus laudem cantatur3 nec terrenae dignitatis gloriam quaesivit1 sed ad coelestia regna pervenit4 ,de consilio autem dando dico vobis quod bene sanum darem consilium si essent qui me vellent audire2 sed in curia romana his diebus parum aliud tractatur nisi de guerris et de tropheis et non de animarum salute4 ,audiens haec ,papa ingemuit et dixit3 sic sumus talibus consueti1 quod omnia quae dicimus et facimus utilia fore credamus4 ,cui frater ,johannes respondit3 ,et beatus ,gregorius1 sicut in dialogo legitur1 de talibus suspirasset4 ,post hoc dimissus frater ,johannes reversus est ad heremum4 ,da questo racconto risulta certo non l'innocenza di ,giovanni1 ma la sua persistenza nelle opinioni gioachimitiche1 non ostante che il ,papa cercasse di distiogliernelo4 ,si pu dubitare che ,giovanni abbia tenuto un linguaggio cos acre col ,pontefice1 ma certo quelle frasi erano in bocca di tutti i ,gioachimiti4 #ged ,,salimbene1 pag4 #aca4 ,dixit mihi frater ,bartholomaeus ,calarosus de ,mantua2 4444 dico vobis1 frater ,salimbene1 quod frater ,johannes de ,parma turbavit semetipsum et ordinem suum1 quia tantae scientiae et sanctitatis et excellentissimae vitae erat1 quod curiam romanam corrigere poterat1 si credidissent sibi2 sed postquam secutus est prophetias hominum fantasticorum1 vituperavit seipsum1 et amicos suos non modicum laesit4 ,et respondi et dixi3 ita etiam et mihi videtur1 et tristor non modicum1 quia intime diligebam eum2 sed ,joachitae dicunt3 prophetias nolite spernere 4444 ,pag4 #acb3 cum disset mihi frater ,johannes de ,castroveri 4444 quod frater ,johannes de ,parma1 quondam generalis minister adhuc erat in credulitate sua1 et ego dixissem sibi quod si essem cum eo sperabam quod possem eum revocare ab illa1 dixit mihi3 vade ergo ad eum etc4 ,l',aff non nega che fra ,giovanni fosse ,gioachita1 ma per salvare l'ortodossia di lui1 mutila le dottrine di ,gioacchino1 riducendole al solo capo dell',anticristo1 nella cui imminente venuta molti padri della ,chiesa fermamente credettero 7pag4 #acj74 ,invece noi abbiamo gi dimostrato che le dottrine dell',evangelo ,eterno non che essere foggiate dagli ,almariciani1 si trovano sostanzialmente nelle opere autentiche dell'abate florense4 #gee ,secondo il ,salimbene 7pag4 #acg7 le dimissioni furono spontanee1 e pi d'un giorno insisterono i capitolari perch le ritirasse1 ma persistendo il generale nel suo proposito1 lo pregarono che indicasse lui il successore4 ,et statim assignavit fratrem ,bonaventuram de ,bagnoreto et dixit quod in ordine meliorem eo non cognoscebat3 et statim omnes consenserunt in eum et fuit electus4 ,non probabile che fra ,giovanni indicasse a suo successore chi dopo eletto gli apr un processo4 ,e l',aff stesso cita un contemporaneo fra ,peregrino di ,bologna1 il quale 7pag4 #aje7 dice al contrario3 idem ,papa sibi in secreto praecepit1 quod renunciaret officio et quod nullo modo assentiret1 si ministri eum vellent in officio retinere4 ,et ego1 inquit1 in capitulo fui mediator inter ipsum et ministros1 et hoc habui ex ore ejus4 ,e se l',aff non crede al racconto di fra ,pellegrino1 perch appartenente al partito di frate ,elia1 altri potrebbe dubitare del ,salimbene1 appartenente al partito ,gioachimita4 ,tanto pi che il racconto di ,salimbene improbabile1 e non scevro di pie invenzioni come questa che nel romitorio di ,grecia1 ove si ritir fra ,giovanni1 duae aves de sylva sylvestres1 ad modum anseris grandis1 et sub disco suo1 ubi studebat continue1 fecerunt nidum ova et pullos1 et permittebant se tangi ab eo4 #gef ,per esempio la ,cronaca delle tribolazioni a carte #ahav3 ,ma secondo che testifica esso frate ,giovanni in questa parte molto fall ,bonaventura1 perocch parlando e conferendo insieme con frate ,giovanni dentro in cella della predetta quistione1 si concordava e mostrava di sentire e di tenere una medesima cosa con frate ,giovanni1 ma nel cospetto delli frati1 ed in comune si mostrava di tenere il contrario4 ,e per questo frate ,giovanni molto temeva frate ,bonaventura4 ,cos pure a carte #aii recto e tergo3 fatto stupendo a ciascheduna mente come presummettono di trattare iniquamente e irriverentemente tanto e s fatto uomo con loro infamia con scandalo e vituperio di tutto l'ordine e confusione di tutta la religione 4444 venne frate ,giovanni1 e fu costretto di giurare come sospetto d'eresia1 e fu inquisito il savio dalli stolti e l'antico dalli giovani ecc4 ,e allora s'oscur e impallid la sapientia e sanctit di frate ,bonaventura1 e la sua mansuetudine dal maligno spirito1 che il commoveva1 fu voltata in furore4 ,questi passi mostrano chiaramente l'irritazione del partito intransigente contro fra ,bonaventura4 ,contro il quale solevano addurre una pretesa profezia di fra ,jacopo della ,massa1 come riferisce la stessa cronaca a pag4 #ahf recto3 4444 ,questo frate ,jacopo da ,massa nel principio del generalato di frate ,giovanni da ,parma stette tre giorni rapto fuori di s 4444 ,a costui fu data la intelligenza delle scripture e lo spirito della prophetia1 allora lui mi disse e manifest una cosa molto stupenda1 cio che 4444 vidde un arbore molto bello e alto1 la cui radice era d'oro ed il pedale d'argento1 le foglie d'argento inorato1 li frutti dell'arbore erano huomini ed erano frati minori1 e vedde frate ,giovanni da ,parma1 il quale stava nella cima del ramo di mezzo di quest'arbore4 ,e venne ,s4 ,francesco ad amministrare lo spirito della vita alli suoi frati1 secondo che li era stato comandato1 ed incominciandosi da frate ,giovanni da ,parma li dette il calice dello spirito della vita 4444 e avendolo bevuto divent lucente come sole1 quelli pochi che divotamente tutti lo bevevono1 tutti diventavano lucidi come il sole1 ma quelli1 li quali lo versavano1 diventavano tenebrosi e neri e orribili a vedere e simili alli demonii 4444 furono date a frate ,bonaventura1 unghie di ferro taglienti come rasori 7pag4 #aij73 ,ges ,cristo chiam ,s4 ,francesco e li dette una pietra focaja molto tagliente 4444 e ,s4 ,francesco venne e tagli le unghie di frate ,bonaventura1 e frate ,giovanni si rest nel loco suo lucente come il sole4 ,questa visione1 riferita anche nei ,fioretti1 ed accolta dal ,mariano e dal ,wadding1 certamente una invenzione del partito intransigente1 e l',aff ben fece a dubitarne 7pag4 #aji e segg471 bench le ragioni addotte da lui tengano poco4 #geg ,certo fra ,giovanni fu accusato non solo quale capo del partito intransigente1 bens come gioachimita e l',aff ha ben torto di sostenere che principalmente sul primo motivo gli fu aperto il processo4 ,se non ci fosse stata la condanna dell',evangelo ,eterno1 e la necessit di salvare la riputazione dell'ordine1 non si avrebbe avuto il coraggio di sottoporre ad accusa un uomo come fra ,giovanni4 ,anche la ,cronaca delle ,tribolazioni adduce varii capi di accusa1 ma confessa che il pi grave fu quello delle opinioni gioachimite4 ,non credo inutile riferire da questa cronaca inedita le accuse1 riportate pure dal ,wadding e dall',aff4 ,carte #adh tergo3 ,una delle ragioni dell'odio che molti ebbero contro ,giovanni il linguaggio severo che teneva contro tutti1 perch i frati insegnano loro1 7ai novizii7 di riservarsi le loro cose per libri1 o veramente di darsi alli frati per edificare ,chiese o luoghi o per altri loro bisogni1 e non annunziano loro fedelmente come dice la regola1 cio che le distribuischino alli poveri del secolo4 ,carte #agj t3 e li frati non sono contenti di avere due tuniche di panno vile e di rappezzarle di sacco e d'altri pezzi con la benedizione di ,dio1 ma procurano d'avere vestimenti preziosi e delicati e duplicati e tutti quelli li quali amano li vestimenti vili1 e che predicano l'observantia regolare1 li giudicano come uomini indiscreti1 e che si vogliono mostrare santi e li chiamano hypocriti4 ,carte #agar3 appena dicono l'ore loro4 ,carte #agdr3 diventano 7li frati7 mercanti1 vendendo le cose spirituali per le temporali1 e le cose che acquistano le convertono nelli proprii usi4 ,carte #ager3 non possono ascoltare pazientemente la verit delle loro transgressioni2 ma reputano che sia loro lecito d'inpugnare e perseguitare tutti quelli parlano o sentono il contrario delle loro opere4 ,carte #age t3 tornando una volta da ,roma un lettore della nostra provincia riferiva alli frati in comune e ad alcun altro lectore1 come frate ,giovanni predicando in ,roma alli frati avea dicto nel suo sermone ai frati contro ad ogni stato1 e specialmente contro alli frati tanto duramente che giammai li frati della ,marca non l'averrebbono perdonata a nessun altro frate4 ,carte #agf t3 diceva qualmente il testamento e la ,regola sono substantialmente una medesima cosa4 ,carte #ggi t3 ,frate ,giovanni biasimava molto quelli1 li quali addimandavano sopra la regola altre declarationi oltre al testamento1 e admonitioni di ,san ,francesco1 come coloro che revocavano in dubbio la certezza della vera intelligenzia della ,regola1 e contro la obedientia e comandamento del padre loro la storcevano al beneplacito della loro tepida volont2 epper portavano molestamente le sue parole e il suo parere e sentimento2 e apostata e presa la cagione di un'altra questione perseguitarono e punirono acerbamente lui e li principali compagni come infecti di eretica pravit 4444 ,perocch frate ,giovanni da ,parma lui con li conpagni tenevano che l'abate ,gioacchino aveano tenuto e sentito sanctamente e cattolicamente della sancta trinit1 e dell'unit e divina essenza 4444 e la decretale d',innocenzio ,papa non damnava lui1 n la sua dottrina per rispetto della sua posizione e affermazione che lui fa di quella questione1 ma riprova quello libello che ,joacchino compose contro mastro ,pietro ,lombardo 4444 per quello libello fu dannato in quanto che era diffamatorio di maestro ,pietro ,lombardo 4444 perocch maestro ,pietro non sent n tenne il contrario di quello che tennono li sancti4 ,per questa seconda ragione e cagione mossi li frati apparentemente provocorono frate ,bonaventura ad esaminare frate ,giovanni e li compagni della fede e promossone il figliuolo contro il padre1 e il promosso contro il promotore e il dilecto gi discepolo contro all'amante maestro e pastore4 ,la tertia ragione della persecuzione fu lo scrivere di due sermoni fatti dai due compagni di frate ,giovanni4 ,dei quali il primo per empio e per modo dire senza sale lodava la doctrina dell'abate ,gioacchino insieme con la persona1 il secondo induceva nel suo sermone tutti li principali passi della scriptura di ,joachino1 e che fanno e che sono a commendatione di ,s4 ,francesco e della ,regola e a declarazione della vita evangelica e della sua istituzione e depravazione 4444 e principalmente toccava li prelati e li pi principali principalmente4 ,il quale libro leggiendo frate ,bonaventura si dice che sospir e lagrim perch queste cose si potevano intendere particolarmente per lui4 #geh ,salimbene non fa nessun cenno n del processo n della condanna1 sebbene nel passo riportato pi sopra dica chiaramente che ,giovanni cadde in disgrazia dei ,papi ,alessandro ,,iv e ,niccol ,,iii4 ,ma la ,cronaca delle ,tribolazioni1 seguita dal ,mariano e dal ,wadding1 racconta quello che riferiamo nel testo1 n l',aff ne dubita4 #gei ,cronaca delle ,tribolazioni1 carte #ahf3 ,e chiamati prima li due principali compagni di frate ,giovanni1 ciascuno delli quali era molto suffitiente e molto docto nella divina scriptura1 cio frate ,leonardo e frate ,giraldo li costrinsero a giurare di rispondere puramente la verit4 ,carte #aif t3 frate ,giraldo era di tenace memoria e di deserta e di pulita lingua e di acuto intelletto e dalla bocca sua usciva un fiume d'auctorit3 ,carte #aihr3 come eretico condannarono alla perpetua carcere lui e il suo compagno1 il quale frate ,giraldo entrando nella carcere disse3 in loco pascue ibi me collocavit1 ove stetti diciocto anni con tanto gaudio e letizia come se continuamente avessi avute tutte le delicatezze del mondo 4444 vivendo come eretico e scomunicato1 e alla fine fu privato dell'ecclesiastica sepoltura sotto la medesima penitenza vivette e mor frate ,leonardo4 ,dopo molto tempo ,pietro dei ,nubili perch non volessi dare alii frati un trattato1 il quale avea compilato frate ,giovanni1 mor in carcere4 ,questa ultima notizia molto importante1 perch mostra che anche fra ,giovanni avea composto un trattato 7l',introduttorio87 sullo stile degli scritti di ,leonardo e fra ,gherardo e al pari di quelli severamente proibito4 ,d'accordo colla ,cronaca il ,,salimbene1 pag4 #ajb3 frater ,ghirardinus ,parisius missus fuit1 ut studeret pro provincia ,siciliae1 pro qua receptus fuerat4 ,et studuit ibi ,,iiii annos et excogitavit fatuitatem1 componendo libellum1 et divulgavit stultitiam suam4 ,de quo libello iterum dicam1 cum ad ,papam ,alexandrum quartum pervenero1 qui ipsum reprobavit4 ,et qui occasione istius libelli improperatum fuit ordini et ,parisius et alibi1 ideo praedictus ,ghirardinus1 qui libellum fecerat1 privatus fuit lectoris officio et praedicationibus et confessionibus audiendis et omni actu legitimo ordinis4 ,et quia noluit resipicere et culpam suam humiliter recognoscere1 sed perseveravit obstinatus procaciter in pertinacia et contumacia sua1 posuerunt eum fratres minores in compedibus et in carcere1 et sustentaverunt eum pane tribulationis et aqua angustiae4 ,iste miser nec sic voluit resilire a proposito obstinationis suae1 permisit itaque se mori in carcere1 et privatus fuit ecclesiastica sepoltura4 ,sepultus in angulo horti4 #gfj ,,salimbene1 pag4 #aca 4444 ,et tu similiter ,joachita fuisti1 cui dixi3 verum dicitis sed postquam mortuus est ,fridericus1 qui ,imperator jam fuit et annus millesimus ducentesimus sexagesimus est elapsus1 dimisi totaliter istam doctrinam1 et dispono non credere nisi quae videro4 #gfa ,,wadding1 ,annales minorum1 ,v1 #eb1 che segna la ,cronaca delle ,tribolazioni1 da lui citata nel nome di ,chronica antiqua4 ,nelle note seguenti mi varr direttamente di questa fonte1 pubblicandone per quanto lo spazio mi consente1 i brani pi importanti4 #gfb ,cronaca1 carte #bjd tergo3 ,della quinta tribolazione dell'ordine delli frati minori della quale nelle parti ultramontane frate ,pier ,giovanni fu il principale che ne partecip1 come si dir nel subsequente capitolo -- ,essendo assunto al cardinalato frate ,bonaventura contro alla sua volont per la fama della sua scienza ed eloquentia e sanctit1 li succedette nell'offizio del generalato frate ,girolamo d',ascoli1 il quale poi fu ,papa ,niccolao quarto1 che fu uomo assai mansueto e modesto e tardo ad ira e a fare ingiuria1 posto che fossi tepido e rimesso a promuovere li buoni4 ,pag4 #bje3 ,a costui 4444 accusato il sancto uomo di ,dio frate ,pier ,giovanni d',ulivo della provincia di ,provenza e della custodia di ,herbona1 e nativo d'un castello chiamato ,serignano1 che esso frate ,pier ,giovanni per audacia e temeraria presunzione haveva composto alcune quistioni piene di temerarie novitati4 ,la qual cosa udendo frate ,girolamo generale lo fece chiamare a s1 e li disse che li portasse quelle quistioni che lui haveva fatte della nostra donna1 il quale frate ,pier ,giovanni subitamente ebbe porto1 e come il generale l'hebbe letto1 li comand che li mettessi in sul fuoco e l'ardesse4 ,la qual cosa fatta frate ,pier ,giovanni senza mutare volto con l'animo tranquillo1 come se avessi ricevuto un grande honore1 rallegrandosi si lav le mani e celebr la messa4 ,la qual cosa notando alcuni di quelli1 che di gi per lo merito delle sue virt l'amarono1 appostata l'ora opportuna l'addimandorono dicendo3 frate ,pier ,giovanni come potesti tu dire la messa cos subitamente dopo tanta ingiuria e riprensione1 che ti fu facta dal generale non ti confessando tu avanti4 ,ai quali quello rispose e disse3 ,io ho ricevuta quella riprensione e ingiuria per grande benefizio et honore1 e per non me ne sono dolsuto n rammaricato4 ,anzi me ne sono rallegrato1 che se voi pensate che per quello ardere e distruggere di quelle quistioni l'uomo se ne debba dolere1 questo niente1 perch a me agevole cosa di ritrovare e riparare quelle medesime4 #gfc ,cronaca1 carte #bad 7fra ,pier ,giovanni7 tolse un compagno1 e non chiamato n licenziato se ne and a frate ,bonagratia generale ministro 4444 ,e volendosi el generale spacciare di lui1 e punirlo aspramente con penitentia confusibile per la inobbedentia1 la quale avea commessa1 fece radunare il capitolo spacciatamente1 e frate ,giovanni propose per tema del suo parlare3 spiritu oris interficient ineptum4 ,e poi seguit il suo sermone con tanta efficacia e tanto fervore di spirito1 che tutti si stupirono nella virt delle sue parole4 ,e tutti confusi nel cuore e nella mente1 e non avendo ardire di rispondere alle sue parole1 tacettono4 ,ma agghiadato nel cuore il generale non lo riprese della sua venuta1 e non li dette alcuna penitentia1 e dissimul il dispiacere il quale lui avea conceputo contro a quello4 ,ma dipoi a pochi giorni1 il generale infracidandosi e consumandosi d'amaritudine si cadde in infermit e mor1 e insieme con lui morirono due principali adversari di fra ,pier ,giovanni4 ,la ,cronaca non conosce n l'accusa del capitolo n la sentenza della ,commissione1 n la ritrattazione4 ,ma la condanna c' nota dalla risposta dello stesso ,olivi ai suoi giudici pubblicata dal ,duplessis 7,d',,argentr1 ,collectio judiciorum ,i1 #bbf74 ,il principio di questo documento il seguente3 ,reverendis in ,christo fratribus fratri ,arloto de ,prato1 fratri ,richardo de ,mediavilla1 fratri ,drocho1 fratri ,joanni ,valensii1 fratri ,symoni sacrae theologiae doctoribus2 fratri ,aegidio de ,baysi1 fratri ,joanni de ,murro1 ,bachalariis domus ,parisiensis1 homuncius peccator vilissimus dictus frater ,petrus ,joannes ,olivi1 eam reverentiae plenitudinem1 quam decet ,magistros et ,patres tantos ac tales etc4 ,quello di cui si duole principalmente l',olivi che sieno state condannate le sue opinioni quaedam vero haeretica1 quaedam in fide dubia1 quaedam nostro ordini periculosa1 quaedam nescia1 quaedam praesumptuosa2 nel mentre l'autore non fu ammesso a discolparsi1 e neanco venne interrogato4 ,miror satis quomodo tum rigidus processus contra me actus1 et quomodo tam solemnis tamque inusitata sententia1 tamque diffamatoria per viros tam solemne est data1 me super his omnino irrequisito4 ,la formola di ritrattazione riportata dal ,wadding1 ,v1 #abb4 ,ego frater ,petrus ,joannes consentio in verba magistrorum nostrorum1 quae continentur in litteris sigillorum septem1 qui ,patres ad praeceptum venerabilis ,patris fratris ,bonagratiae1 tunc generalis ministri1 requisiti per obedientiam responderunt4 ,quel tunc mostra che la sottomissione ebbe luogo dopo la morte del generale1 avvenuta nel #abhc4 #gfd ,cronaca1 carte #bbb-bc3 ,esso fu chiamato dal generale a ,parigi1 che dovessi rispondere alle cose proposte contro a lui davanti alli maestri e alli altri frati quivi congregati4 ,alle quali cose lui rispose tanto saviamente e pienamente e abbondantemente1 che tutti li circostanti se ne meravigliarono e stupirono e confessorono che vera e cattolica era la sua posizione1 e assertione delli predicti articoli1 e nessuno di quelli1 che l'accusarono1 fu ardito di dire una parola contro a quello4 #gfe ,cronaca1 carte #bac3 ,per la qual cosa si voltarono a perseguitare li germogli e figlioli delli suoi razzi1 e tutti li giovani1 che si sforzavano di conformarsi alli suoi costumi e alla sua dottrina1 con maligne inquisitione e perplesse e intrincate examinationi1 come se fossero morti nell'eretica pravit1 li incidevano col coltello dell'iniqua lingua diffamandoli1 gittandoli e nascondendoli nelle fosse e sepolture1 nelle fosse delle loro carceri e prigioni1 e temendo li razzi delle loro chiarissime ragioni1 infiammate del calore di charit del sole padre loro1 cio frate ,pier ,giovanni1 e non potendo sostenere la sua presenzia1 non avevono ardire di fare di lui inquisitione4 #gff ,anche quest'altra dichiarazione fu pubblicata dal ,,wadding1 ,v1 p4 #bii3 ,ego frater ,petrus ,joannes dico et profiteor1 fratres minores non teneri ad aliquem usum pauperem neque ad aliam vivendi modum ultra contentum in declaratione ,regulae facta a domino ,nicholao ,,iii etc4 #gfg ,il ,,wadding1 ,v1 #cgh1 ci conserva le ultime parole dell',ulivi4 #gfh ,il ,daunou nell'articolo sull',olivi 7,hist4 litt41 ,,xxi1 #dd7 parla d'un codice di ,santa ,croce1 che conterrebbe l',esposizione dell',apocalisse4 ,ma il ,bandini non cita se non due soli codici riferentisi all',olivi1 il primo 7pluteo ,x dextr4 cod4 ,,iv7 contiene l'esposizione di ,matteo fino a carte #aig1 e da carte #aaj l'esposizione dell'evangelo di ,luca4 notevole che in fondo al codice si legge una nota di mano di fra ,tedaldo1 la quale ricorda le postille di fra ,pietro su ,isaja1 ,ezechiele1 le ,sentenze1 ,geremia2 ma non fa cenno alcuno del ,commento all',apocalisse4 ,il secondo codice 7plut4 ,,xxxi1 sin4 cod4 ,,iii7 contiene parecchi opuscoli sulla povert1 e tra gli altri alcuni di ,pier ,giovanni4 ,eccone l'indice3 ,utrum sit melius aliquid facere ex voto1 quam illud idem sine voto 7carte #aca74 ,utrum vovere alteri homini obedientiam2 ,utrum appellare ab inferiori 7imperfecta et incompleta7 7c4 #acb74 ,quod trium votorum1 castitatis1 paupertatis et obedientiae sit perfectius 7#acb74 ,utrum ,papa possit in omni voto dispensare 7#acd74 ,utrum romano pontifici sit in fide et moribus ab omnibus obedire 7#aci74 ,item sine argumento1 an promittere alteri obedientiam in omnibus universaliter sit evangelicae perfectionis 7#adj74 ,expositio regulae sancti ,francisci 7#ada74 ,quaeritur an status altissimae paupertatis sit simpliciter melior omni statu divitiarum 7#adb74 ,ad oppositum quaestionis arguitur4 ,quaestio est pulchra4 7#afb74 ,videtur quod status habens aliquid in commune sit melior 7#afd74 ,quaestio an usus pauper includatur in consilio seu votu paupertatis 7#agj74 ,utrum professoribus paupertatis evangelicae usus pecuniae sit totaliter interdictus 7#agb74 ,quaeritur utrum praedicti pauperes teneantur vilissimis vestibus indui 7#agd74 ,utrum ,episcopi et ,praelati1 qui ad perfectionem evangelicam sunt ex voto adstricti teneantur ad pauperem usum 7#agf74 ,utrum liceat professoribus evangelici aliquid repetere per se vel per alium 7#agg74 ,utrum liceat professoribus evangelicis debita contrahere quacunque ex causa 7#agh74 ,utrum ei liceat annualia convivia1 seu pietantias recipere1 seu procurare 7#agh74 ,utrum virginitas1 vel castitas1 abstrahens ab omni concubitu1 sit simpliciter melior matrimonio 7#agh74 ,utrum votum vitandi suspectum consortium1 vel colloquium includatur in voto evangelico 7#aha74 ,utrum ,religiosus vovens ea1 quae non obsunt observantiae regulare1 teneatur votum illud adimplere 7#ahb74 ,utrum sit conveniens ad professionem religionis1 vel solemnis voti castitatis multos recipi 7#ahb74 ,utrum vovens ingredi ,religionem si ducat uxorem1 peccat semper mortaliter petendo debitum 7#ahb74 ,de antiqui hostis versutia contra statum evangelicae paupertatis seraphici viri ,francisci multiformi 7#ahc74 ,utrum perfectio evangelicae paupertatis possit ad talem modum vivendi reduci1 quod sufficienter vivat de possessionibus et contradicitur a ,papa vel ,patribus 7#ahi74 ,responsio ,petri ,joannis in ,capitulo generali quando fuit requisitus quid de usu paupere sentiret 7#bjd74 ,de obitu dicti fratris ,petri ,joannis et quid receptis sacramentis dixit quando et ubi recepit scientiam suam1 et quid senserit de usu paupere 7#bjf74 ,articuli abstracti descriptis tuis ab aemulis et impugnatoribus 7#bjf74 ,item tractatus ejus de usu paupere in fine quinti capitulo 7#bjf74 ,quaestio pulchra seu tractatus ejusdem de vita activa et contemplativa 7#bjf74 #gfi ,nella professione di fede al letto di morte diceva l',olivi 7,,wadding1 ,v1 #cgh73 dico abdicationem omnis juris1 seu jurisdictionis temporalis et pauperem rerum usum de substantia vitae nostrae evangelicae2 pauperem vero usum hunc ita explico3 ut omnibus consideratis censeatur potius pauper quam dives1 seu declinet potius ad paupertatem quam opulentiam4 ,si vede in questa formola1 che pare tanto logica1 l'imbarazzo di definire il limite1 al di l del quale l'uso cessa di essere povero4 #ggj ,i giudici del #abhb condannano la sentenza dell',olivi 7,d',,arg41 ,i1 pag4 #bca73 quod usus pauper rerum1 prout in se includit necessitatem1 quae dicit indigentiam manifeste existentem1 vel de proximo imminentem et talem quod debitus status corporis1 vel personae ,deo servientis1 nisi sibi succurratur1 stare non potest1 includitur in voto evangelicae paupertatis4 ,cfr4 ,cronaca delle ,tribolazioni1 carte #bbd tergo3 provava e affermava che la renunziazione d'ogni giurisdizione e l'uso povero era della sostanza della vita apostolica1 e della professione della regola di ,s4 ,francesco1 e chiamava l'uso povero tale uso1 il quale1 pensate tutte le circostanzie1 vistamente si pu chiamare pi povero che ricco1 non quello il quale induce estrema necessit delle cose da vivere1 per il quale lo stato della nostra religione diventa pericoloso1 n quello il quale esclude le cose necessarie alla vita1 e l'uso delle cose1 cio massaritie1 ad usare per esecutione delli uffizii dello stato loro2 perocch li frati non debbono avere l'uso di tutte le cose1 n a nessuna superfluit ricchezze o pompe o abbundantia1 che diminuisce la povert1 o veramente a tesaurizare1 o per animo di vendere o dare ad altri o alienare1 n sotto spetie di provvedersi per il tempo futuro n per altra cagione4 ,anzi debba apparire ed essere in loro quanto al dominio la espropriazione per ogni modo e nell'uso la necessit4 #gga ,cronaca1 carte #bbf epper diceva esso frate ,giovanni che li notabili eccessi delli luoghi e delli hedifitii quanto alla preziosit della materia e alla curiosit della forma1 pulitezza e bellezza e quanto alla qualit e sumptuosit e spese e quanto alle molte maniere delli acolti e procuratori che inducono e che richiedono per li edifizii1 diceva che era impurit pericolosa4 ,vedi in ,,wadding1 ,v1 pag4 #cgi4 ,dico quarto1 notabiles excessus in aedificiis quoad materiam et curiositatem1 pro quibus construendis multiplices et importuni fiunt quaestus1 periculosos esse 4444 ,idemque censendum est de iis1 qui procurant suis monasteriis annuos redditus et determinatas vel statutas sub singulis annis provisiones1 praevenientes nimia sollicitudine omnes necessitates4 #ggb ,cronaca1 carte #bbg e similmente litigare e piatire per jurisdictione delle sepolture o delli funerali o per qualunque cosa temporale diceva esser notabile impurit 4444 et che fare questo per persone seculari instigandole e conducendole a questo1 pagando le spese1 e consigliandosi per questo modo1 il quale noi vediamo che si fa da molti1 non solamente impurit1 ma una frauda nascosta della ,regola4 ,,wadding1 loc4 cit43 litigare vel causas movere coram judicibus circa funeralia aut legata pia nobis relicta impuritas est maxima contra ,regulam2 neque obstat quod per seculares seu fratrum amicos fiant4 #ggc ,cronaca1 carte #bbh tergo ,predicava ancora e diceva che li apostoli e li episcopi1 li quali hanno professato la vita apostolica1 come li apostoli quanto che per vigore del voto evangelico e della professione evangelica sono tenuti di osservare l'uso povero4 ,cfr4 ,wadding1 loc4 cit4 ,dico octavo quod viri apostolici1 seu nostri fratres1 qui evangelicam vitam se gloriantur profiteri1 debent etiam in superioribus gradibus dignitatum1 seu ,episcopatuum constituti1 quantum eorum status permittit1 quod ,domino voverunt1 observare4 ,cfr4 ,d',,arg41 ,i1 #bcb1 ove l',olivi rispondendo ai suoi giudici concede quod non tenentur ad usum pauperem in illis1 in quibus usus pauper impediret eorum officium debitum4 #ggd ,sexti ,decret4 ,de verb4 signif41 cap4 #c4 ,insuper nec utensilia nec alia praeter eorum usum ad necessitatem et officiorum sui status executionem1 non enim omnium rerum usura habere debent1 ut dictum est1 ad ullam superfluitatem divitias1 seu copiam quae deroget paupertati etc4 #gge ,l'ampia professione di fede cattolica riportata dal ,wadding loc4 cit41 non impediva all',olivi di sostenere che ei si sentiva obbligato di non credere nisi solo ,romano ,pontifici aut ,concilio generali1 nisi quantum ratio vel auctoritas ,sacrae ,scripturae vel fidei ,catholicae per seipsam me cogit ut credam4 ,cfr4 la ,cronaca carte #bcj 4444 credere al ,romano ,pontefice o veramente al ,concilio generale se non quanto la ragione e l'autorit della sacra scriptura o della cattolica fede per s medesima diffinisce4 #ggf ,che l',olivi appartenesse al partito creatore della letteratura pseudo profetica lo mostra la ,cronaca delle ,tribolazioni1 a c4 #bjh3 perocch l'abate ,gioacchino profet di lui e mostr che quello era stato profetato dalli antichi e dalli altri1 e tutta la prima parte della profezia di ,cirillo heremita1 la quale esso abate ,gioacchino magnifica grandemente1 principalmente tocca ,pier ,giovanni1 il loco della sua nativit1 l'ordine nel quale doveva entrare1 e tutte le persecuzioni le quali lui doveva avere lui e i suoi seguaci4 ,a c4 #bji3 la ,sibilla ,eritrea li prophet mille anni avanti al advenimento di ,christo intanto che la simplicit e la innocentia di ,s4 ,piero del ,murrone1 e la renunziazione del ,papato1 ed il loco della seductione 7#abid7 e le persone seducenti1 e profeti1 e scrisse chiaramente1 e cos ancora piacque acio che fussino profetati li singolari fatti di ,pier ,giovanni4 #ggg ,dagli estratti dell',apocalisse in ,,baluze1 ediz4 ,mansi1 ,,ii1 #bfg a3 ,quidam ex pluribus1 quae ,joachim de ,friderico secundo et ejus semine scribit1 et ex quibusdam1 quae beatus ,franciscus secrete fratri ,leoni et quibusdam aliis sociis suis revelasse fertur1 opinantur quod ,fredericus praefatus cum suo semine sit respectu hujus temporis quasi caput occisum1 et quod tempore mistici ,antichristi ita reviviscat in aliquo de semine ejus1 ut non solum ,romanum imperium1 sed etiam ,francis ab ipso devictis obtineat regnum ,francorum1 quinque caeteris ,regibus ,christianorum sibi cohaerentibus4 #ggh ,,baluze1 pag4 #bfa 7cfr4 ,direct4 inquis41 pag4 #bfh74 ,igitur commemorato est adhuc notandum a quo tempore debeat sumi initium hujus sextae apertionis4 ,videtur enim quibusdam quod ab initio ordinis et regula sancti patris praefati2 alii vero quod a solemni revelatione tertii status generalis1 continentis sextum et septimum statum ,ecclesiae1 facta abbati ,joachim et forte quibusdam aliis sibi contemporaneis2 alii vero quod ab exterminio ,babylonis et ,ecclesiae carnalis per decem cornua bestiae1 id est per decem ,reges fiendo2 alii vero quod a suscitatione spiritus seu quorundam ad spiritum ,christi et ,francisci1 tempore quo ejus regula est a pluribus nequiter et sophistice impugnanda et condemnanda ab ,ecclesia carnalium et superborum1 sicut ,christus condemnatus fuit a ,synagoga reprobe iudaeorum4 ,hoc enim oportet praeire temporale exterminium ,ecclesiae1 sicut illud praeivit exterminium ,synagogae4 #ggi ,,baluze1 pag4 #bfc a 7,direct41 ,v74 ,hic ergo angelus est ,franciscus1 evangelicae vitae et regulae sexto et septimo tempore propagandae et magnificandae renovator1 et summus post ,christum et ejus matrem observator 4444 ,audivi etiam a viro spirituali valde fide digno1 et fratri ,leoni confessori et socio beati ,francisci valde familiari quoddam huic scripturae consonum1 quod nec assero1 neque scio1 nec censeo esse asserendum1 scilicet quod tam per verba fratris ,leonis quam per propriam revelationem sibi factam perceperat quod beatus ,franciscus in illa pressura tentationis ,babylonicae1 in qua ejus status et regula quasi instar ,christi crucifigetur1 resurget gloriosus2 ut sicut in vita et in crucis stigmatibus est ,christo singulariter assimilatus1 sic et in resurrectione ,christo assimiletur necessaria tunc suis discipulis confirmandis et informandis4 #ghj ,,baluze1 pag4 #beh 7,direct41 ,i74 ,primus status proprie coepit a ,spiritus ,sancti missione1 licet alio modo coeperit a ,christi praedicatione4 ,secundus vero proprie caepit a persecutione ,ecclesiae facta sub ,nerone ,imperatore1 quamvis alio modo coeperit a ,stephani lapidatione vel ,christi passione4 ,tertius vero coepit a tempore ,constantini ,imperatoris ad fidem ,christi conversi1 seu a tempore ,silvestri ,papae1 seu ,concilii ,nicaeni contra ,arrianorum haeresim celebrati4 ,quartus vero proprie coepit a tempore magni ,antonii anachoretae1 seu a tempore ,pauli primi eremitae1 vel secundum ,joachim a tempore ,justiniani ,augusti1 de quo infra in decimo notabili amplius tangetur4 ,quintus vero proprie coepit a tempore ,karoli ,magni4 ,sextus vero aliqualiter coepit a tempore beati viri patri nostri ,francisci4 ,plenius tamen debet incipere a damnatione ,babylonis meretricis magnae1 quando praefatus angelus ,christi signo signabit per suos futuram militiam ,christi4 ,septimus autem uno modo inchoat ab interfectione illius ,antichristi1 qui dicet se ,deum et ,messiam ,judaeorum1 alio modo inchoat ab initio extremi judicii omnium reproborum et electorum4 #gha ,,baluze1 pag4 #bfj b4 ,sicut enim in primo statu saeculi ante ,christum studium fuit patribus enarrare magna opera ,domini inchoata ab origine mundi1 in secundo vero statu a ,christo usque ad tertium statum cura fuit filiis quaerere sapientiam mysticarum rerum et mysteria occulta a generationibus saeculorum1 sic in tertio nil restat nisi ut psallamus et jubilemus ,deo1 laudantes ejus opera magna1 et ejus multiformem sapientiam et bonitatem in suis operibus et scripturarum sermonibus clare manifestatam4 ,sicut enim in primo tempore exhibuit se ,deus pater ut terribilem et metuendum1 nude tunc claruit ejus timor1 sic in secundo exhibuit se ,deus filius ut magistrum et revelatorem2 et ut verbum expressissimum sapientiae sui patris4 ,ergo in tertio tempore spiritus sanctus exhibebit se ut flammam et fornacem divini amoris etc4 #ghb ,,baluze1 pag4 #beh b4 ,septimum est quare sextus status describitur ut notabiliter praeeminens quinque primis1 et sicut finis priorum1 et tanquam initium novi saeculi1 evacuans quoddam vetus saeculum1 sicut status ,christi evacuavit vetus testamentum et vetustatem humani generis4 ,cfr4 pag4 #bfj a3 ,sicut etiam in sexta aetate rejecto carnali judaismo et vetustate prioris saeculi venit novus homo ,christus cum nova lege vita et cruce1 sic in sexto statu1 rejecta carnali ,ecclesia et vetustate prioris saeculi1 renovabitur ,christi lex et vita et crux4 ,propter quod in ejus primo initio ,franciscus apparuit ,christi plagis characterizatus et ,christo totus concrucifixus et configuratus4 #ghc ,pag4 #bfa a3 ,secunda ratio est1 quia uterque illorum substitutus est alteri4 ,nam sicut gloria1 quae fuerat ,synagogae parata et ,pontificibus suis1 si in ,christum credidissent1 translata fuit ad primitivam ,ecclesiam et ad pastores ejus1 sic etiam gloria parata finali ,ecclesiae quinti status transferetur1 propter ejus adulteria1 ad electos sexti status4 ,unde et in hoc libro vocatur ,babylon meretrix circa initium sexti status damnanda4 ,pag4 #bfc a3 ,tunc enim totus status ,ecclesiae in praelatis et plebibus et religiosis funditus subvertetur1 praeter id quod in paucis electis remanebit occulte4 #ghd ,,baluze1 pag4 #bfc b3 ,ex praedictis autem patent aliquae rationes quare ante exterminium novae ,babilonis sit evangelica vita veritas a reprobis solemniter impugnanda et condemnanda1 e contra a spiritalibus suscitandis ferventius defendenda et observanda4 ,pag4 #bfd4 ,nunc fere omnes clerici et regulares possidentes aliquid in communi videntur minus bene sentire de evangelica abrenuntiatione4 #ghe ,,baluze1 pag4 #bfb a3 ,si quaeras quare ,franciscus cum primis sui ordinis sociis non fuit personaliter in initio tertio et quarto 4444 dicendum quod ad hoc potest octuplex ratio dari4 ,prima est generalis1 non enim oportet nec congruit quod posteriora prioribus suis correspondentibus in omnibus conformentur etc4 #ghf ,,baluze1 pag4 #bfc a4 ,est enim tunc nova ,babylon sic judicanda sicut fuit carnalis ,hierusalem1 quia ,christum ,dominum crucifixit4 ,che cosa s'intenda per la nova ,babilonia nessun pu ignorare4 ,l',olivi dice ben chiaro3 ,potestas enim ,papae et multitudo plebium sibi obediens et favor ipsius est quasi magnus fluvius ,eufrates impediens transitum4 #ghg ,liber sententiarum inquis4 tholos41 pag4 #cbf3 ,dixit tamen quod audivit ab aliquibus fratribus minoribus de illis vocatis spiritualibus de ,narbona et ita fore credidit quod ordo fratrum minorum debebat dividi in tres partes1 scilicet in communitate ordinis1 quae vult habere granaria et cellaria1 et in fratissellis et fratribus1 qui sunt in ,sicilia sub fratre ,henrico de ,ceva1 et fratribus vocatis spiritualibus vel pauperibus et etiam beguinis4 ,et dicebant quod prime due partes1 quia non observant regulam beati ,francisci debebant cadere et cassari1 set tercia pars quia observabat regulam evangelicam debebat remanere usque ad finem mundi1 licet pateretur multas persecutiones1 sicut dicunt fuisse revelatum beato ,francisco1 et probabant quod dicta tertia pars usque ad finem mundi debebat durare vel in multis vel in paucis1 quia ,evangelium ,christi durabit usque ad finem mundi1 et regula beati ,francisci est regula evangelica4 ,la separazione dei fraticelli sotto ,enrico di ,ceva accadde nel #acah 7,,wadding1 ,,vi1 #cab71 ma ben certo che la formazione di questi partiti risale per lo meno al tempo in cui gl'intransigenti per la prima volta tentarono di separarsi dall'ordine per costituirne un altro1 che prese il nome dal papa ,celestino ,v4 ,infatti a codesto movimento di separazione ,pier ,giovanni e i suoi aderenti non presero parte1 perch essi volevano che tutto l'ordine1 anzi tutta la cristianit si convertisse alla loro fede2 talch anche allora dai ,celestini1 come pi tardi dai ,fraticelli1 si distinsero gli ,spirituali4 ,non occorre spiegare perch prendessero codesto nome i seguaci dell',olivi1 che credevano fermamente nel regno avvenire dello ,spirito ,santo4 #ghh ,cronaca delle ,tribolazioni1 carte #bdi3 ,in questo mezzo essendo frate ,pietro detto ,murrone fatto ,papa1 piacque al generale e a tutti li principali frati 4444 principalmente a frate ,currado d',offida1 a frate ,pietro da ,montecchio1 a frate ,jacopo da ,todi1 a frate ,tommaso da ,trevi1 a frate ,currado da ,spoleto1 e a tutti quegli altri1 li quali amarono la regola1 che frate ,pietro da ,macerata ed il compagno 7fra ,liberato7 fossino mandati al sommo ,pontefice4 ,perocch quelli erano stati suoi familiari avanti al papato4 ,carte #bea3 absolvette frate ,liberato e il compagnio da ciascheduna obbedentia delli frati1 e lo comand 4444 che non si chiamassino frati minori1 ma frati di ,papa ,celestino o poveri heremiti4 ,carte #bebr3 rinunziando ,papa ,celestino l'offizio del papato parve a quelli frati di dare luogo all'ira ed al furore2 detti frati per maggior pace e salute se ne andarono a luoghi 7lontani874 #ghi ,cronaca1 carte #bfb3 ,ingannato il ,papa 7,bonifazio7 colle loro bugie consent alla loro perversa petizione e fecie fare littere nelle quali fece esecutori della loro punizione tre prelati cio messer ,pietro patriarca di ,costantinopoli e l'archiepiscopo di ,atene1 e l'archiepiscopo di ,patrasso4 ,il patriarca stava allora a ,vinegia4 ,carte #bfgr3 ,subitamente che frate ,consalvo sent che frate ,liberato con li suoi compagni erano tornati1 e che stavano in certi eremitori nelle parti della ,puglia1 esso generale li arm delle littere della sedia apostolica e se ne and al ,re di ,sicilia 4444 e fu chiamato fra ,tommaso d',aversa inquisitore4 ,carte #bfgv3 7fugg fra ,liberato7 e molti mesi giacque non cognosciuto da alcuna persona nel loco delli ,armeni di ,viterbo1 e doppo due anni si mor nel loco di ,s4 ,angelo della ,vena4 #gij ,cronaca1 c4 #bcg3 ,questa quinta tribolazione ebbe un altro principio nella provincia della ,marca ,anconitana pigliandola al tempo del ,concilio generale facto a ,lione da ,papa ,gregorio ,x4 ,carte #bcgv3 alcuni frati dicevano che rivorrebbero le possessioni e le rendite per observare la obedientia e il comandamento del sommo ,pontefice1 e li decreti del ,concilio1 costoro rispondevano che farebbono il contrario4 ,carte #bchv3 ,tre frati cio frate ,iramondo1 frate ,tommaso da ,tolentino e frate ,pietro da ,macerata confermavano la loro opinione con ragioni e auctorit e ardentemente la difendevano dicendo1 che n la ,chiesa n il ,papa non farebbono mai questa cosa1 come cosa la quale non solamente era inconveniente e che conduceva all'apostasia e che non cadeva sotto potest del sommo ,pontefice e per non li era possibile ,carte #bci3 ,uno frate savio1 che avea nome frate ,beniamino1 par che componesse la quistione1 la quale cess dopo tre anni della loro penitentia4 ,ma rimasono l'una parte e l'altra nella coscienza discordante di studii diversi e di desider contrari1 perocch quelli della maggior parte reputavano lo stato e il vigore ed il mantenimento in edificare luoghi nel mezzo delle citt e delli castelli per attrarre a loro li populi1 e in procurare le sepolture1 in ricevere testamenti e legati1 e in multiplicare libri scuole e scuolari e in inpetrare privilegi e simili cose4 ,ma quelli altri sentivano tutto il contrario delle predecte cose4 ,carte #bdb3 furono messi di nuovo in carcere come eretici e privati della confessione e delli altri sacramenti e alla fine della sepoltura ecclesiastica4 ,carte #bdd v3 ,morendosi il generale ministro ,matteo ,acquispartano1 successe a lui frate ,raimondo di ,gauffredo della provincia di ,provenza 7,,wadding1 ,v1 #baj71 uomo mansueto1 pietoso 4444 che radunato il ,capitolo della ,marca chiese conto della sentenza pronunziata contro alcuni frati1 e saputo li scarcer e li mand al re ,ayecon d',herminia 7,armenia74 ,carte #bdf r3 ,i frati erano frate ,agniolo1 frate ,tommaso da ,tolentino 7morto martire71 frate ,marco da ,monte ,lupone1 frate ,pietro di ,macerata e un altro frate ,pietro4 ,questi fatti successero nel #abhi-ij4 ,vedi ,,wadding1 ,v1 pag4 #baa1 #bcf4 #gia ,,dante1 ,parad41 ,,xii1 #abd4 ,ma non fia da ,casal1 n d',acquasparta1 ,l onde vengon tali alla scrittura1 ,ch'uno la fugge e l'altro la coarta4 ,di ,ubertino da ,casale1 lo scolare di ,pier ,giovanni ,olivi1 diremo pi gi4 ,dante condanna i due opposti partiti i conventuali1 rappresentati dal generale ,matteo d',acquasparta1 e gli spirituali rappresentati da ,ubertino4 ,a ,matteo successe ,gaufrido nominato il #abhi 7,,wadding1 ,v1 #baj7 e rimosso da ,bonifacio ,,viii nel #abie 7op4 cit41 #cch74 #gib ,cronaca1 carte #bah3 ,nientedimeno ebbe victoria la protervia e la volunt delli persequitori1 e condannorono la sua dottrina insieme con la persona1 disotterrorono e scavorono li suoi ossi1 e furiosamente e con gran contumelia destrussono il suo sepolcro e li segni della sua santit e li segni delle divotioni a lui offerti1 e con tutte le forze spensono le operazioni dello spirito nelli fedeli4 #gic ,cronaca1 carte #bcc3 ,di poi quel sancto uomo di singolare perfectione1 cio frate ,pontio di ,buontungato1 potente in opere e in parole 4444 perch non volse dare ad ardere alcuni tractati1 li quali aveva fatti il sancto uomo frate ,pier ,giovanni1 lo tractorono tanto crudelmente e spietatamente1 che la impiet della crudelt1 la quale li fu facta1 turba et empie d'amaritudine li animi delli auditori4 ,lo rinchiusono in una carcere strettissima oscurissima e putridissima1 ligato colli ferri alli piedi1 ficcando un ceppo nel muro ed appiccandoci una catena ligata alli ferri1 che haveva in pi1 e tanto lo ristringono et opprimono che non poteva andare un poco pure alla necessit della natura se non dove sedeva1 e non poteva se non sedere1 e aggravato dal peso del ferro e della strettezza della carcere sopra la terra nuda1 la quale era lotosa e fetente per l'orina e per lo sterco1 il quale li stava socto1 e cos sedeva nel brutto fango1 e li gettavano stretto pane e breve acqua voltando la faccia quelli1 li quali erano pi crudeli che le bestie e pi velenosi che li serpenti1 non mostrando mai a quello huomo1 il quale cognoscevano bene che era veramente sancto1 alcuno obsequio n alcuna humanitade1 n per opere n per parole insino alla morte sua1 e alla fine essendo infermato giaceva inchinato sotto il peso del ferro1 e nel puzzo dello sterco e dell'orina1 lieto nell'animo e acceso del fuoco di carit e referendo a ,dio infinite grazie1 rendette lo spirito a ,jesu ,christo1 lassando a tutti esempi e forma di fortitudine insuperabile e di patientia imperturbabile4 ,il ,wadding1 che riproduce 7,v1 #chj7 molto laconicamente questo racconto1 mette la morte di fra ,ponzio nel #abig1 poco dopo la morte dell',olivi4 ,oltre a frate ,ponzio furono incarcerati altri frati 7come dice la ,cronaca1 a c4 #bcc1 e ripete il ,wadding73 frate ,giovanni da ,valle1 frate ,giovanni da ,quiliano1 frate ,francesco di ,lionetto1 frate ,raimondo di ,auriolo1 frate ,giovanni del ,primo e molti altri4 #gid ,queste notizie il ,wadding raccolse dall'opera stessa di ,ubertino1 ,annales1 ,v1 #dag-ah4 #gie ,cronaca1 c4 #big3 ,questo frate ,ubertino habitando sul ,monte della ,vernia della provincia di ,toscana tutto devoto a ,s4 ,francesco1 fedele testimonio della prima ed ultima perfezione regolare1 sincero e fervente predicatore dell'evangelica verit infiamm e dest per esempio della vita e per virt della sua parola molti nella religione e specialmente nella provincia della ,marca e della ,valle e di ,toscana alla pura e fedele observantia della promessa perfectione1 e per la vera charit1 lassando lui stare la sua quiete1 la quale lui haveva in ,ges ,christo1 attendendo solamente a ,dio e alle cose celestiali1 e assentendo al consiglio delle sancte persone per potere favorire li frati e le persone spirituali1 li quali pativono dalli frati molte tribolazioni nella provincia di ,toscana e della ,valle di ,spoleto1 e si mise scientemente a molti pericoli1 e si dette a molte fatiche4 ,imperocch fu infamato a ,papa ,benedetto undecimo ed acusato di molte cose dalli suoi adversari1 e fu citato dal ,papa e chiamato a ,roma a loro instantia1 ma per lo ajuto di ,ges ,cristo fu liberato per mirabile modo da tutte le calunnie4 ,ma pochi giorni doppo mandando li ,peruggini solenni ambasciatori al predetto ,papa1 imposono a questi ambasciatori che addimandissino al ,s4 ,p4 due cose principali1 la prima di restituirli il lume della loro direzione cio frate ,ubertino1 il quale aveva inluminata e singularmente tirata a ,dio tutta la loro citt1 la seconda cosa fu che offerendo al ,papa come a padre e signore liberamente tutta loro citt e tutte le loro persone1 e che li dovesse piacere di venire a stare senza dimora insieme con li suoi fratelli cardinali1 allora il sommo pontefice sorridendo rispose3 voi avete messo frate ,ubertino avanti a noi4 #gif ,delle apologie1 che ,ubertino fece di ,pier ,giovanni1 oltre al sunto che ne riporta il ,wadding1 ,v1 #chj1 #cij abbiamo alcuni frammenti negli ,articuli ,probationum contra fratrem ,ubertinum de ,casali inductarum a frate ,bonagratia pubblicati dal ,baluze1 ediz4 ,mansi1 ,,ii1 #bgf4 ,riproduco questi passi4 ,pag4 #bgf3 ,malignissime et impiissime dicunt quod frater ,p4 ,johannis in scriptis et in postilla1 quam scripsit super ,apocalipsim1 vocat romanam ecclesiam meretricem magnam1 et alia multa in ecclesie vituperium dogmatizet4 ,hoc enim est mendacissimum4 ,pag4 #bgg3 abdicatio proprietatis et dominii et omnis juris et jurisdictionis temporalis1 tam in speciali quam in communi1 et usus pauper omnium rerum nobilium est lampas nostrae fidei4 #gig ,il ,wadding1 ,,vi1 pag4 #afh1 pubblica la lettera di ,clemente ,v dilecto filio generali ministro1 caeterisque fratribus tum praelatis quam subditis ordinis minorum1 nella quale dice di aver chiamato ad inquirendum de propositis veritatem oltre al ministro generale1 altri ben noti1 videlicet dilectos filios fratres ,raymundum ,gaufridi 4444 olim generalem ministrum1 ,raymundum de ,giniaco1 dudum provinciae ,aragoniae provincialem ministrum1 ,guillelmum de ,cornelione custodem ,arelatensem1 ,guidonem de ,levis1 ,ubertinum de ,casali1 ,bartholomeum ,siccardi1 ,guillelmum de ,agantico1 ,petrum ,rajmondi1 ,petrum ,malodii4 ,e codesti frati ab omni obedientia et jurisdictione vestra1 filii minister1 et praelati ac successorum vestrorum prorsus eximimus durante negotio supradicto4 #gih ,nella bolla ,exivi de paradiso 7,,clementinarum1 lib4 ,v1 tit4 ,,xi7 ,clemente espone cos la questione insorta tra i frati1 e che egli risolve in favore del partito degli spirituali3 ,quibusdam ex ipsis credentibus et dicentibus1 quod sicut quoad dominium rerum habent ex voto abdicationem arctissimam1 ita ipsis quoad usum arctitudo maxima et exilitas est indicta2 aliis in contrarium asserentibus1 quod ex professione sua ad nullum usum pauperem1 qui non exprimatur in regula obligantur1 licet teneantur ad usum moderatum temperantiae1 sicut et magis ex condecenti quam caeteri ,christiani4 #gii ,,clem41 lib4 ,i1 tit4 ,i 4444 ipsum ,dei verbi non solum affigi cruci et in ea mori voluit1 sed etiam emisso jam spirito perforari lancea sustinuit latus suum 4444 ,porro doctrinam omnem seu positionem asserentem aut vertentem in dubium1 quod substantia animae rationalis seu intellectivae vere ac per se humani non sit forma1 velut erroneam ac veritati catholicae inimicam fidei praedicto sacro approbante concilio reprobamus 4444 opinionem secundam1 quae dicit tam parvulis quam adultis conferri in baptismo informantem gratiam et virtutes tamquam probabiliorem 4444 sacro approbante ,concilio duximus eligenda4 ,che queste tre proposizioni si riferiscano a ,pier ,giovanni non dubbio4 ,per il colpo di lancia lo confessa il ,wadding stesso 7,,vi1 #chf72 per gli altri due baster citare lo scritto stesso dell',olivi riportato dal ,duplessis 7,collectio1 ,i1 pag4 #bcb73 ,quod anima intellectualis non informat corpus sed tantum per sensitivam1 pag4 #bca4 ,quod virtutes non dentur parvulis in baptismo3 ,de hoc1 sicut jam dixi1 nihil est in scriptis meis1 nihil etiam unquam asserui4 ,sed quod ex necessitate ad eorum salvationem hoc fieri non oporteat1 aut communiter hoc non fiat1 dixi ante tempora ,fr4 ,hieronymi esse opinionem profundo et solemni scrutinio discutiendam1 et non temerarie tanquam haereticam a quolibet reprobandam4 #hjj ,cos si esprime ,clemente nella bolla ,exivi3 declarando dicimus quod fratres minores ex professione suae regulae specialiter obligantur ad arctos usus seu pauperes1 qui in ipsorum regula continentur 4444 ,dicere autem quod hereticum sit tenere usum pauperem includi vel non includi sub voto evangelicae paupertatis praesumptuosum et temerarium judicamus4 ,di questa dichiarazione scrive la ,cronaca delle ,tribolazioni1 carte #cjg-h fu facta la quarta declaratione papale1 la quale in fra le altre come un'aquila volante tanto s'appressa all'intenzione di ,s4 ,francesco1 la substantia della quale la trassono li ,episcopi e li maestri di quelle cose1 che frate ,ubertino proponeva per se e per li compagni4 ,quanta parte abbia avuta in codesta decisione frate ,ubertino1 lo dice con viva compiacenza la ,cronaca1 carte #bih3 ,ma perch frate ,ubertino dovea sostenere le insidie li empiti e li assalti della sesta battaglia1 per ,dio li dette l'uscio aperto delle sacre scripture1 ed il chiaro e sottile ingegno della intelligentia1 e lo riempi dell'acqua della sapientia del salvatore ,christo ,jesu1 intanto sparivano e mancavano dalla faccia sua le ragioni delli adversarii1 come le tenebre dalla faccia dello inradiante sole4 ,e questo fu manifesto a tutti avanti e dopo il ,concilio1 perch uno solo delli electi delli trentamila vinse fortemente la schiera delli adversari e roppe le reti delli loro sophismi1 come se fussino teli di ragnia4 #hja ,,wadding1 ,,vi1 pag4 #cac4 #hjb ,cronaca delle ,tribolazioni1 carte #cjj3 ,per la quale cosa il ,papa non volse che havessi alcuno vigore cosa1 che si proponesse in juditio per parte del generale o veramente dell'ordine contro frate ,ubertino e li suoi compagni4 ,e per questo arrabbiandosi molto pi li frati adversarii delli umili poveri di ,gesu ,christo1 predicavano e dicevano che era sacrifizio mattutino e vespertino offenderli e perseguitarli come destructori e diffamatori dell'ordine1 e questo perch essi humili figlioli della obbedientia e zelatori della verit li aveano detta la verit1 la quale conveniva loro dire per l'ordine4 ,e intanto si erono questi persequitori inanimiti contro alli persequitati1 che uno di loro non si vergogn di confessare arditamente e pubblicamente avere avvelenato frate ,raymondo di ,gaufredo1 frate ,guido dei ,mirapesci1 e frate ,bartolomeo ,sicardo1 e un altro frate2 onde questa fama riempie quasi tutta la corte4 ,il ,papa ancora pi volte massime nel ,concilio di ,vienna si lament della irreverentia e l'inobedientia delli frati4 #hjc ,cronaca delle ,tribolazioni1 carte #cje3 ,conciosia cosa che ,papa ,clemente quinto avessi assignato nel ,concilio di ,vienna episcopi doctori in jure canonico e molti maestri in teologia per udire ed esaminare quelle cose1 le quali erano proposte per la riformatione di tutta la religione da frate ,ubertino e da tutti li altri fratelli secondo che havevano havuto comandamento da esso ,papa ,clemente1 tanta crudelt e tanto odio mostravano loro e alli loro aderenti li frati in ,provenza e in ,toscana e nella provincia della ,valle di ,spoleto1 che ciascheduna persona si poteva accorgere che in poco o nulla reverentia havevono l'obbedientia del ,papa1 e mostravano un odio tanto implacabile contro a questi zelatori della ,regola1 che per le diverse persecutioni furono costretti li frati zelatori della ,regola di dividersi dalla comunit delli frati e di separarsi da loro4 ,ridussonsi adunque doppo quella segregatione e separazione dalli persecutori al convento di ,narbona e di ,bises4 ,perocch quelli uomini di quelle cittadi li havevono in grande reverentia e devotione s per la santit1 la quale cognoscevono in loro1 s per li miracoli che tutto il giorno vedevono al sepolcro del santo uomo ,pier ,giovanni4 ,carte #caj3 ,per la qual cosa conoscendo questi poverelli1 che lo stare con quelli che li avevono in odio ne seguitava loro pericolo corporale1 trovorono una chiesa derelicta e solitaria appresso a ,malusana1 dove era dell'acqua e alcuna spelonca1 ed ivi si raccolsono quelli frati zelatori di licentia del ,patron di quello loco1 vivendo in vera e pura observantia della regola4 ,e la vernata seguente si stettono nel loco di ,s4 ,lazzaro di ,vignone per insino che fu data la diffinitiva sententia del ,papa4 #hjd ,le lettere di ,clemente ,v sono riportate dal ,wadding1 ,,vi1 #bad4 ,quia tamen relatione intelleximus fide digna quod nonnulli fratres occasione dissensionis predictae1 ad illicita laxatis habenis1 quaedam loca dicti ordines in eadem provincia constituta contra ipsius statuta ordinis temeritate propria occuparunt 4444 non mandamus quatenus vos vel unus aut duo vestrum per vos seu alium vel alios eisdem fratribus ex parte nostra in virtute sanctae obedientiae districte praecipere studeatis4 ,la ,cronaca delle ,tribolazioni ben rileva le conseguenze funeste del dissidio toscano e narbonese 4444 carte #cjh-cji3 ,elessonsi questi frati il generale e li altri prelati secondo la regola4 ,la qual cosa e torn in scandolo a loro e a tutti li lor compagni1 ,papa ,clemente e li cardinali e tutti quelli ancora che per la reformatione li davano favore ne furono turbati ed agevolmente potessono credere di loro tutti li mali che di loro erano proposti in juditio dalli loro avversarii4 ,e avvenga che essi frati partiti mandassero appresso la morte di ,papa ,clemente littere1 che di tutto erano apparecchiati ad obbedire a tutte le cose che comandassi sua ,santit1 e di stare sotto alla sua correptione1 nientedimeno quelle lettere non pervenneno alla presentia del sancto padre4 #hje ,il ,wadding riporta 7,,vi1 #bga7 la lettera indirizzata da ,giovanni ,,xxii dilecto filio fratri ,ubertino de ,ilia de ,casali1 vercellensis dioecesis monacho monasterii sancti ,petri de ,gemblaco ordinis sancti ,benedicti dioecesis leodiensis 4444 ,sane nobis exponere curavisti1 quod propter debilitates varias et infirmitates proprii corporis1 quibus frequenter molestaris et propter alias causas nobis explicitas1 de ordine fratrum minorum1 quem ab olim fuisti professus 4444 ad ordinem sancti ,benedicti desideras transferre4 ,nos 4444 tuis in hac parte desideriis annuentes1 te ex nunc ab omni subjectione1 jurisdictione1 obligatione1 jugo et obedientia ,regulae dicti ordinis fratrum minorum et omnium ,praelatorum ipsius1 auctoritate ,apostolica prorsus absolvimus ecc4 ,datum ,avenion4 ,kal4 octobris anno ,,ii 7#acag74 #hjf ,contro i dissidenti toscani1 che s'erano rifugiati in ,sicilia sotto la protezione di ,federico ,,ii d',aragona1 scrisse la lettera del marzo #acag carissimo in ,cristo filio regi ,trinacriae1 riportata dal ,wadding 7,,vi1 #bff74 ,riferisco questo passo3 ,non modicum excellentiae tuae derogatur honori1 si hujusmodi viros devios1 professionis propriae ac sacrorum canonum transgressores1 ac etiam seminatores errorum in dicta insula permittas ulterius commorari4 ,simili lettere del maggio #acag furono indirizzate dilecto filio officiali narbonesi1 dilecto filio officiali ,biterrensi 7,,wadding1 p4 #bfh74 #hjg ,extravag41 tit4 ,,xiv ,de verborum significatione4 ,nelle due disposizioni accennate ,giovanni non avea fatto se non riprodurre1 come lui stesso dichiara1 le prescrizioni di ,clemente ,v4 ,ma nella ,clementina ,exivi #aa era chiaramente detto3 non est verisimile voluisse ipsum 7,franciscum7 eos habere granaria vel cellaria1 ubi quotidianis mendicationibus deberent sperare posse transigere vitam suam2 e solo per via di eccezione si permettevano le provviste3 tunc tantum cuna esset multum credibile ex jam expertis1 quod non possent vitae necessaria aliter invenire4 ,l',estravagante riproduce la concessione1 ma tace la massima4 #hjh ,extravag41 loc4 cit4 ,magna quidem paupertas1 sed major integritas1 horumque obedientia maximum1 si custodiatur illaesa4 ,nam prima rebus1 secunda carni1 tertia vero menti dominatur et animo4 #hji ,l'inquisitore che li condann fu frate ,michele dell'ordine dei ,minori1 al quale ,giovanni ,,xxii nella bolla riportata dal ,baluze 7ediz4 ,mansi1 ,,ii1 pag4 #bdg7 e dal ,wadding 7,,vi1 #bei7 avea ingiunto di procedere contro coloro che ricalcitravano alla costituzione ,quorundam4 ,la sentenza di condanna pubblicata dallo stesso ,baluze 7ediz4 ,mansi1 ,,ii1 #bdh71 fu pronunziata in cimiterio beatae ,mariae de ,aquis ,curiatis ,massiliae anno ,domini ,,mcccxviii1 indictione prima1 ,,vii maji1 pontificatus sanctissimi ,patris ,johannis ,,xxi anno secundo4 ,tra i considerandi riporto questi3 ,asseruerunt quoc sanctissimus ,pater ,johannes ,,xxii non habuit nec habet potestatem faciendi quosdam declarationes1 commissiones et praecepta contenta in quadam constitutione sive decretali 4444 quae incipi ,quorundam1 et quod ipsi ,domino ,papae non tenebantur obedire4 ,et insuper coram nobis constituti protestati sunt verbo et in scripti quod stabant et stare intendunt usque in diem judicii in protestationibus 4444 videlicet quod illud quod est contra regulae fratrum minorum observantiam et intelligentiam est per consequens contra evangelium et fidem1 alias non esset penitus quod regula evangelica1 et quod nullus mortalis potest eos cogere ad deponendun ipsos habitos curtos et strictos4 #haj ,vedi le aggiunte al rapporto sulla ,postilla dell',olivi 7,,baluze-,,mansi1 ,,ii1 #bga73 nonnulli alii ejusdem ordinis1 qui praedictos errore abjuraverunt1 fuerunt ad poenam carceris condemnati1 ex quibus aliqui postmodum infra annum 4444 transierunt ad gentes infedeles1 reliquentes in scriptis ea quae sequuntur1 videlicet quod ipsi non dimittebant ordinem1 sed parietes2 non habitum sed pannum2 non fidem1 sed corticem2 non ,ecclesiam1 sed ,synagogam coecam2 non pastorem1 sed divoratorem4 #haa ,inquisitoris sententia 7,,baluze1 ,,ii1 #bdi74 ,et quia constat nobis quod praefati errores imo haereses manifeste processerunt seu originem habuerunt a venenato fonte doctrinae immo verius seductrinae1 quam frater ,petrus ,johannis ,olivi 4444 temere scriptitavit1 et doctrinam ejus et libros 4444 fuisse per praefatum ordinem de consilio etiam plurium magistrorum in sacra pagina condemnatos ac etiam igni adjudicatos1 et attendentes nihilominus quod praefatus sanctissimus ,pater ,johannes ,papa certis ex dominis cardinalibus et quibusdam in sacra pagina magistris examinationem praedictorum librorum commisit 4444 praecipimus 4444 quod pendente dicto negotio coram praefato ,domino ,papa et ejus facto collegio nullus praesumat praenominato ,petro ,johanni tanquam sancto aut catholico viro et approbato reverentiam exhibere4 ,la ,commissione1 a cui accenna qui la sentenza1 la stessa che scrisse il rapporto a ,giovanni ,,xxii1 pubblicato dal ,baluze 7,,ii1 #beh e segg471 e dal quale ci siam serviti nell'esposizione delle dottrine dell',olivi4 #hab ,l'inquisitore oppone naturalmente 7pag4 #bdg73 quod nulla regula religiosorum aequanda est evangelio1 cum evangelium ,christi ,sancta ,universalis atque ,romana ,ecclesia propter eminentissimam ejus auctoritatem nec mutet nec corrigat nec confirmet 4444 regulae vero praedictae et quorumcumque religiosorum omnis tenor et vigor sic a ,romanae sedis potestate manat1 ut nulla sit ejus auctoritas1 quae ab indulgentia seu confirmatione sedis apostolicae non decurrat4 #hac ,inquisitoris sententia1 pag4 #bdh3 ea quae in constitutione sive decretali de habitu et quaestu et similia mandabuntur 7nella decretale ,quorundam7 erant contra consilium ,christi evangelium et eorum votum de altissima et evangelica paupertate1 quam ,christus servavit1 et ,apostolis ac professoribus evangelicis imposuit ac servandum3 ,anche l',olivi 7,,baluze1 ,,ii1 #bfa7 aveva scritto3 consta regulam minorum per beatum ,franciscum editam esse vere e proprie illam evangelicam1 quam ,christus in se ipso servavit e apostolis imposuit1 et in evangeliis suis conscribi fecit4 #had ,il ,baluze attribuisce a ,giovanni di ,belna l'opuscolo intorno ai beghini e spirituali che comincia3 ,quaestiones aut dubia quae circa illa1 quae sunt fidei1 oriuntur1 ad sedem apostolicam pertinet interpretari1 declarare 7,,ii1 #bgd74 #hae ,cronica della ,quistione insorta nella corte di ,papa ,giovanni ,,xxii circa la povert di ,cristo pubblicata dallo ,,zambrini in appendice alla ,storia di fra ,michele ,minorita 7,scelta di curiosit letterarie1 dispensa #ej74 ,codesta cronaca una traduzione del ,chronicon de ,gestis contra fraticellos auctore ,joanne ,minorita pubblicata dal ,mansi in appendice al terzo volume del ,baluze1 pag4 #bjf e segg4 ,il ,mller nella sua opera ,der ,kampf ,ludwigs des ,baiern mit der rmischen ,curie 7,tbingen #ahgi-hj1 ,i1 #ced e segg471 ed in una memoria speciale inserita nella ,zeitschrift fr ,kirchengeschichte herausgegeben von ,brieger 7,,vi4 ,i pag4 #fc e segg47 ha dimostrato non solo l'identit della cronaca italiana colla latina1 ma confrontando un manoscritto parigino 7,bibl4 ,naz41 cod4 lat4 #eaed7 ha messo fuori discussione che l'opera1 attribuita a ,giovanni dal ,mansi1 identica a quella di ,niccol ,minorita1 dalla quale il ,raynald1 il ,wadding ed il ,bhmer cavarono alcuni estratti4 ,il vero nome certo ,niccol1 perch si trova non solo nella traduzione italiana1 ma nel codice parigino e nel vaticano4 ,ed io aggiungo che essendo scritto il nome dell'autore colla sola iniziale1 come nella traduzione italiana1 era ben facile lo scambio tra un ,j ed un ,n4 #haf ,niccol ,,iii teneva per evangelica la regola della povert 7,sext4 ,decr41 tit4 ,,xii1 cap4 ,,iii73 ,hi sunt illius sanctae regulae professores1 quae evangelico fundatur eloquio1 vitae ,christi roboratur exemplo1 fundatoris militantis ecclesiae1 apostolorum ejus sermonibus actibusque firmatur4 #hag ,la risposta di frate ,ubertino pubblicata dal ,baluze 7ediz4 ,mansi1 ,,ii1 #bgi74 ,vedi anche ,cronica della ,quistione1 pag4 #gg-hj4 #hah ,,marcour1 ,antheil der ,minoriten im ,kampfe zwischen ,ludwig ,,iv von ,baiern und ,papst ,johann ,,xxii1 ,emmerich1 #ahgd1 pag4 #g4 #hai ,la traduzione italiana1 pag4 #fd-gf1 tra le parole tradi fecit e volens igitur 7,,baluze1 ,,mansi1 #bjg b7 inserisce un lungo racconto del concistoro tenuto da ,giovanni ,,xxii nel #f marzo #acbb4 ,il racconto1 conforme in sostanza a quello che pi brevemente si legge nella stampa del ,baluze pag4 #bgj b1 par dettato1 secondo il ,mller 7,zeitschrift1 pag4 #ff71 da un testimone oculare4 #hbj ,vedi la ,bolla ,quia nonnumquam 7,extravag41 tit4 ,,xiv1 cap4 ,,ii74 ,nos autem attendentes quod argumentis frequenter et collationibus latens veritas aperitur 4444 praesertim cum de novo suborta sint dubia 4444 prohibitiones et poenas praedictas 4444 auctoritate apostolica duximus 4444 suspendas4 data ,,vii ,kal4 april1 anno ,,vii 7#acbb74 #hba ,,niccol ,,minorita ediz4 ,zambrini1 pag4 #hd4 ,nell'originale latino sono riportate per disteso le due circolari di fra ,michele 7,,baluze-,,mansi1 ,,iii1 pag4 #bjh-baa74 ,il ,preger nella memoria ,ueber die ,anfange des kirchenpolitischen ,kampfes unter ,ludwig dem ,baier 7,mnchen #ahhb7 ha con ragione notato che ,michele da ,cesena1 ,occam e gli altri non si debbono considerare come rappresentanti degli spirituali1 bens dei conventuali4 ,tanto vero che ,bonagrazia da ,bergamo nella protesta1 che fece quale procuratore dell'ordine contro ,giovanni ,,xxii1 tenne a distinguere la causa loro da quella degli spirituali1 che ei chiama pseudo prophetas 7,,baluze-,,mansi1 #bbj1 col4 a74 ,io aggiungo che ,michele da ,cesena sottoscrisse la dichiarazione1 che ritiene eretici questi tre punti444 #a quod illud1 quod est contra observantiam praefatae regulae beati ,francisci et ejus intelligentiam1 est per consequens contra evangelium et fidem et e converso1 alias ipsa non esset penitus pro regula evangelica #b4444 quod dominus ,papa non habuit nec habet potestatem nec auctoritatem faciendi constitutionem ,quorundam4444 #c ,quod nec ,papae nec praelatis dicti ordinis obediendum est in his1 quae in praefata constitutione continentur4 7,,baluze-,,mansi1 ,,ii1 #bgj-ga74 #hbb ,extrav41 tit4 ,,xiv1 cap4 ,,iii4 ,ad conditorem 4444 ipsum 7cio il compromesso7 non profuisse sed potius tam ipsis fratribus quam aliis obfuisse subsequens magistra rerum experientia noscitur declarasse4 ,quis enim simplicem usuarium dicere poterit1 cui rem usuariam licet permutare1 vendere ac donare8 4444 nequaquam potest in rebus usu consumptibilibus reperiri1 in quibus nec jus utendi nec usus facti separati a rei proprietate seu dominio possunt constitui vel haberi 4444 ,de fratrum nostrorum ,consilio hoc edicto in perpetuo volitare sancimus1 quod in bonis1 quae in posterum conferentur 4444 fratribus seu ordini supradictis 7exceptis ecclesiis1 oratoriis1 officius1 et habitationibus1 ac vasis1 libris et vestimentis divinis officiis dedicatis 44447 nullum jus seu dominium aliquod 4444 ,romanae ,ecclesiae acquiratur4 #hbc ,la protesta francescana riportata da ,niccol 7,,baluze-,,mansi1 ,,iii1 #bac-bba74 ,il frate ,bonagrazia che la distese quello stesso1 come nota il ,riezler 7op4 cit41 pag4 #fi71 che scrisse contro ,ubertino da ,casale un opuscolo riportato dal ,baluze 7ediz4 ,,mansi1 ,,ii1 #bgj74 ,il ,,marcour 7op4 cit41 pag4 #ci7 dubita di questa identificazione1 forse indotto dalla data che il ,raynald assegna a questo scritto1 vale a dire il #acbe4 ,sarebbe stato infatti molto strano che dell'inchiesta contro ,ubertino fosse incaricato dalla ,curia chi un anno prima era stato messo in carcere per avere protestato contro il ,papa4 ,ma io dubiterei piuttosto della data1 non dell'identificazione1 che va d'accordo colle notizie del ,wadding1 secondo le quali il ,bonagrazia era cos nemico degli spirituali1 che al dire della ,cronaca delle ,tribolazioni e del ,wadding 7,,vi1 #cag7 dopo la dichiarazione di ,clemente ,v in favore dell'uso povero fu bandito dalla ,curia4 ,e morto ,clemente torn a perseguitarli1 e per opera sua mor in prigione un fra ,bernardo delli ,consi1 compagno dei quattro bruciati in ,marsiglia 7,,wadding1 ,,vi1 #cba74 ,questo altro fatto avrebbe potuto addurre il ,preger per mostrare come i pi fieri nemici degli spirituali ora facessero causa comune con loro contro il papa ,giovanni ,,xxii4 #hbd ,le due bolle sono riportate da ,niccol ,minorita1 la prima da pag4 #baa b a #bac a1 la seconda da pag4 #bba a #bbd a4 ,nelle decretali riportata naturalmente la seconda1 che fu la definitiva4 #hbe ,extrav41 tit4 ,,xiv1 cap4 ,,iv3 ,cum inter nonnullos 4444 assertionem hujusmodi pertinacem1 cum scripturae sacrae1 quae in plurisque locis ipsos nonnulla habuisse asserit 4444 erroneam fore censendam et hereticam de fratrum nostrorum consilio hoc perpetuo declaramus edicto4 #hbf ,la protesta di ,ludovico si trova nel ,baluze 7,vitae pap4 ,aven41 ,,ii1 #dgh-eab7 e nella ,cronaca di ,niccol ,minorita 7,,baluze-,,mansi1 #bbd b-#bcb b74 ,il ,mller 7,der ,kampf1 ,i1 #ceg-eh7 le assegna la data del #bb maggio #acbd4 ,nella protesta di ,norimberga del #ah dicembre #acbc ,ludovico accusava il ,papa di aver menomata l'autorit dei vescovi per favorire i minoriti1 contro i quali da tutte parti si levavano giuste lagnanze 7,m,,ller1 op4 cit41 ,i1 #gj72 nella protesta di ,sachsenhusen invece l'accusava di perseguitare i minoriti col distruggere la legge della povert1 fondamento del loro ordine4 ,tra le due proteste per non corre1 secondo il ,preger 7,ueber die ,anfange1 pag4 #dc71 la contradizione che vi scopre il ,marcour 7op4 cit41 pag4 #cb72 perch nella prima protesta si difende la causa dei vescovi contro i minoriti conventuali1 e nella seconda la causa dei frati spirituali1 che in ,spira s'erano messi dalla parte del vescovo1 e non meno di lui si opponevano alle pretensioni ed agli abusi dei conventuali4 ,il pi attivo fra codesti spirituali era frate ,francesco di ,lutra1 a cui secondo il ,preger si deve la parte della protesta di ,sachsenhusen1 che riguarda le quistioni minoritiche4 ,non si potrebbe pensare ad ,ubertino di ,casale1 come sospetta il ,riezler 7,die litt4 ,widersacher1 pag4 #gc71 perch1 come ha notato il ,mller1 ,ubertino non lasci ,avignone prima del #acbe4 ,n tampoco al provinciale tedesco ,enrico di ,thalheim1 come credono il ,marcour 7,der ,antheil1 pag4 #ce7 e lo stesso ,mller 7,der ,kampf1 ,i1 #bd71 perch nella bolla del #aj gennaio #ahca il ,papa non lo rimprovera di veruna partecipazione alla protesta di ,sachsenhusen4 #hbg ,extrav41 tit4 ,,xiv1 cap4 ,v4 ,il ,mller1 op4 cit41 pag4 #if1 giustamente riproduce il giudizio del ,wadding1 al quale il ,papa apparisce in questa bolla scholasticorum potius more disputans quam pontificia auctoritate decernens4 #hbh ,nella lettera papale1 riportata da ,niccol ,minorita 7,,baluze1 pag4 #bcg2 ,,zambrini1 pag4 #ie7 non pure ,michele da ,cesena chiamato diletto figlio1 ma in una forma mitissima si accenna alle quistioni del giorno3 ,cum propter aliqua negotia tuum ,ordinem contingentia1 tua fit nobis praesentia opportuna ecc4 #hbi ,lo stesso fra ,michele nella sua protesta del #ac aprile #acbh 7,,baluze1 #cbh7 racconta che il ,papa l'ebbe per iscusato1 et quod non fuerat suae intentionis nec volebat quod supra posse laborem in veniendo ad eum4 #hcj ,,niccol ,,minorita1 in ,,baluze1 pag4 #bcg2 ,,zambrini1 pag4 #ii3 ,disse il detto ,papa ,giovanni a esso general ministro1 riprendendolo intra molte altre cose1 che egli era stolto1 temerario1 capitoso1 tiranno e favoreggiatore d'eretici1 e che egli era serpente nutricato nel seno da essa ,chiesa4 ,e spezialmente lo riprese d'alcuna lettera del capitolo generale fatta a ,perugia1 che pendendo la quistione nella ,corte di ,roma egli avea presunto di determinarla nel capitolo generale4 #hca ,,niccol ,,minorita1 in ,,baluze1 pag4 #bdc2 ,,zambrini1 pag4 #aje4 ,da poi che il predetto frate ,michele1 general ministro1 ud che ,papa ,giovanni pronunziava per eretica la lettera del capitolo generale 4444 resistendogli nella faccia afferm lo detto papa ,giovanni essere eretico 4444 et a modo dei santi padri1 i quali si partirono dall'ubbidienza dei sommi pontefici1 et eziandio perch egli correva pericolo di morte 4444 a d ,,xxiv di ,maggio del detto anno ,,mcccxxviii si part dalla ubbidienza e dalla corte del predetto papa ,giovanni4 #hcb ,,niccol ,,minorita 7in ,,baluze1 pag4 #bdc a-b7 dopo aver raccontato dell'elezione del frate di ,corbara1 cerca di giustificare con citazioni canoniche la misura audace di ,ludovico1 intorno alla quale a nonnullis fuit haesitatum hactenus1 et adhuc haesitatum4 ,tutto il passo da deinde praefatus sino ad brachium seculare saltato nella traduzione italiana4 #hcc ,la sentenza fu pubblicata due volte1 la prima a ,roma il #ah aprile1 e la seconda il #ab dicembre #acbh a ,pisa4 ,la prima edizione si trova nel ,,baluze ,vitae ,,ii1 #eab1 ed in ,niccol ,minorita 7,,baluze-,,mansi1 ,,iii1 #bdj74 ,il ,mller nella citata opera ,der ,kampf1 ,i1 #ahg1 a ragione rileva che nella prima edizione solo di sfuggita si accenna al domma della povert1 che formava uno dei punti capitali della protesta di ,sachsenhusen1 e ne inferisce che in ,roma ai minoriti era sottentrato un altro consigliere1 molto pi radicale e che delle quistioni fratesche non facea gran conto1 ,marsilio da ,padova4 ,nella seconda edizione invece 7,,baluze-,,mansi1 #caj;a-#cad;a71 che sebbene riporti l'antica data del #ah aprile1 del tutto una redazione nuova1 tornano ad occupare il primo posto le quistioni minoritiche4 ,il che mostra che l'ispiratore in luogo di ,marsilio fu ora ,michele da ,cesena1 come ha dimostrato il ,mller1 op4 cit41 p4 #bad e #cgb4 ,il passo di ,niccol 7,,baluze1 pag4 #bdc a71 che si riferisce alla doppia redazione1 non riconoscibile nella traduzione italiana 7,,zambrini1 pag4 #ajd-aje74 #hcd ,la sentenza del papa inserita in ,niccol ,minorita 7,,baluze1 pag4 #bdc2 ,,zambrini1 pag4 #ajf7 porta la data3 ,avinionis ,,viii ,idus ,junii ,pontificatus nostri anno ,,xii 7#f ,giugno #acbh74 ,riproduco questo passo3 ,ipse ,michael 4444 associatis sibi quibusdam suae iniquitatis complicibus1 inter quos erant duo nequam viri1 videlicet ,bonagratia de ordine praedicto 4444 et quidam ,anglicus vocatus ,guillelmus ,ockam ordinis praedicti1 contra quem ratione multarum opinionum erronearum1 et haereticalium1 quas ipse scripserat et dogmatizaverat1 pendebat in eadem ,curia inquisitio auctoritate nostra diu jam incepta 4444 ad portum supradictum deveniens 4444 galeam supradictam conscendit4 #hce ,la lettera indirizzata universis ministris1 ,custodibus1 ,guardianis et eorum vicariis porta la data3 nona die ,julii a4 d4 ,,mcccxxviii4 7,,niccol1 in ,,baluze1 pag4 #bdd-df2 ,,zambrini1 pag4 #ajg74 #hcf ,delle due proteste1 la prima pi diffusa 7in majori forma7 si suppone gi fatta in ,avignone nel mese di aprile in presenza di frate ,guidone1 notajo pubblico di detto ordine1 e rinnovata poi in ,pisa in domo fratrum minorum anno praedicto a nativitate ,domini #acbh1 ,indictione ,,xi1 #ad ,kalendas octobris1 praesentibus testibus vocatis 4444 et infrascriptis notariis pubblicis4 ,la riporta ,niccol in ,,baluze1 pag4 #bdf-cjc4 ,,zambrini1 pag4 #aaj4 ,questa protesta una confutazione delle tre decretali ad ,conditorem 7pag4 #bdf-ge71 ,cum inter 7pag4 #bge-hf71 ,et quia quorundam 7pag4 #bhg e segg47 4444 tres constitutiones haereticales 4444 vitae et doctrinae evangelicae et apostolicae et ,s4 ,r4 ,ecclesiae et ,,ss4 ,,pp4 eam sequentium1 statutis multipliciter adversantes1 quae tanquam fumus teter et horridus e puteo abissali1 et ab eo1 qui pater est mendacii et schismatis1 prorumpentes1 veritatis et doctrinae solem evangelicae obnubilant et obscurant4 ,la seconda protesta 7appellatio in forma minori1 ,,baluze1 pag4 #cjc-caj7 ha la stessa data della precedente2 anno supradicto decimo 7leggi vigesimo7 octavo mensis septembris4 7,,zambrini1 pag4 #aab74 ,il ,mller 7op4 cit41 ,i1 #baa7 crede che codesta protesta sia stata redatta tardi1 per esser letta nell'assemblea tenuta dall',imperatore nel #ac dicembre 7,,villani1 #aj1 #aaa74 ,in questa seconda protesta sono notevoli i seguenti passi1 che mancano nella prima 7pag4 #caj73 licet frater ,bonagratia 4444 et subsequenter serenissimus ,dominus ,ludovicus ,romanorum rex appellaverit legitime 4444 tamen dictus ,joannes noluit corrigi1 nec permisit quod ,concilium generale congregaretur super praedictis 4444 ,ex quibus patet dictum dominum ,joannem fuisse et esse pertinacem et notorium et manifestum haereticum4 ,et quod secundum jura1 ex quo ,papa in haeresim lapsus est1 ipso jure et facto est omni dignitate ecclesiastica1 potestate1 authoritate et jurisdictione privatus 4444 nec obviat illa regula per parem non potest solvere vel ligare1 quia ,papa haereticus minor est quocumque ,catholico4 #hcg ,la data di codesta costituzione del #af novembre #acbi 7,,baluze-,,mansi1 pag4 #cbc-cda74 ,la traduzione italiana della ,cronaca nel capitolo1 di cui lo ,zambrini 7pag4 #aaf7 pubblica solo l'intestazione1 dopo aver riportato il principio della costituzione sino alle parole in rebus usu consumtilibus aggiunge3 ,et cos seguita di parte in parte replicando le aleghationi di frate ,michele generale isforzandosi d'impugnarle per confermare le sue agiungniendo tanti errori sopra errori1 che una confusione pestifera pazza e bestiale 7sic74 ,perch sarebbe troppo lungo e tedioso volgarizzare tucte sue costituzioni et heresie1 e le opposite appelationi et alleghationi facte pro e contra1 si pone in questa astrazioncella 7sic7 della chronica il principio e il fine delle cose pi notabili1 volgarizzandone alcune1 che si possono dimostrare con pi brevit e convenevole chiarezza ai non litterati divoti ricercatori1 i quali avuta la introductione d'essa verit con meno fatica potranno investigare la plenitudine sua dalli licterati intendenti et ammaestrati nella sacra scriptura4 7,codice ,magliabechiano ,,xxxiv1 #gf1 carte #fc recto e verso74 #hch ,la cronaca del ,minorita 7in ,,baluze1 pag4 #cda-cee7 riporta un'appellatio fratris ,michelis a ,generalis a ,constitutione praescripta4 ,il ,mller per 7,aktenstcke1 pag4 #gh7 ha dimostrato1 che la protesta di fra ,michele non poteva esser questa1 ove si parla non solo di ,giovanni1 ma dei successori suoi 7pag4 #cea7 e pi sotto dei tre successori 7pag4 #ceb b74 ,inoltre questa protesta1 che in verit non ha la forma delle solite appellationes1 non se non il ,defensorium1 male attribuito all',occam1 e gi pubblicato dal ,brown 7,fasciculus rerum expetendarum1 ,,ii1 #dcd-fe71 e prima di lui nel ,firmamentum trinum ordinum1 ,parigi #aeab1 e nel ,singulare opus ordinis ,seraphici ,francisci1 ,venezia #aeac4 ,il codice parigino1 a differenza della stampa del ,baluze1 ha la vera protesta 7pubblicata in parte dal ,mller1 pag4 #hc74 ,la traduzione italiana 7cod4 ,magliabechiano1 carte #fc verso7 ha soltanto il principio e la fine della protesta conformi al testo pubblicato dal ,mller4 ,eccoli3 ,in nomine patris et filii et spiritus sancti amen4 ,anno a nativitate domini ,,mcccxxx indictione ,,xiii in ,monaco in domo fratrum minorum venerabilis et religiosus vir frater ,michael4 ,e finisce cos3 ,acta et facta fuerunt predicta in ,monaco1 in domo fratrum minorum in refectorio ejusdem domus anno predicto a nativitate domini ,,mcccxxx indictione ,,xiii1 ,,vii ,kal4 aprilis presentibus 7la lacuna nel codice74 ,explicit4 ,amen4 ,oltre alla protesta ,niccol ,minorita riporta una lettera del ,cesenate spedita a tutti i ministri1 custodi e guardiani1 che ha la data del #d gennaio #acca 7,,baluze1 pag4 #cef-cfa74 riportata anche dal ,goldast1 ,,ii1 #acch 7leggi #acbh74 ,la traduzione italiana la d per intero volgarizzata da carte #fd a carte #hf4 ,con questa lettera finisce la stampa della cronaca fatta dal ,mansi e la traduzione italiana4 ,gli altri capitoli1 la cui intestazione riportata dallo ,zambrini1 non appartengono pi alla cronaca1 bens formano altri opuscoli riuniti1 come suole accadere1 nello stesso codice4 ,a differenza del testo del ,mansi e della traduzione italiana il codice parigino seguita pi oltre sino all'anno #acch4 #hci ,,niccol1 in ,,baluze1 pag4 #cae-cbc4 ,una delle ragioni1 su cui si appoggiavano questa 7pag4 #cai b73 ,sed constat quod dictus ,dominus ,bertrandus se vicarium asserens ordinis antedicti pro libito voluntatis contra formam ,juris et ,concilii instituit et creavit ministros provinciales et custodes 4444 ,et quod illi1 qui fuerunt in dicta congregatione imo verius conspiratione facta ,parisiis1 fuerunt pro majori parte per dictum ,d4 ,bertrandum ,provinciales et custodes creati4 #hdj ,vedi la lettera di fra ,michele pubblicata dal ,goldast1 ,,ii1 #abcf1 che comincia3 ,literas plurium magistrorum in sacra pagina aliorumque notabilium fratrum ordinis ,beati ,francisci tum ,parisius quam de partibus aliis me noveritis recepisse1 per quas me inducere videbuntur ut ad unitatem sanctae ecclesiae ac dicti ordinis1 a qua me dicebant aversum1 accedere festinarem 4444 e finisce3 ,ex parte fratris ,michaelis generalis ministri dicti ordinis licet inviti de voluntate et assensu fratrum ,henrici de ,thalheim4 ,francisci de ,esculo1 ,guilhelmi de ,okam in sacra pagina magistrorum1 et fratris ,bonagratiae1 et aliorum fratrum eis adhaerentium 4444 ,questa lettera riportata anche nel codice parigino della ,cronaca di ,niccol 7,m,,ller1 pag4 #ge74 #hda ,in una lettera scritta la pentecoste del #acbd e pubblicata da un codice parigino dal ,mller 7,aktenstcke1 pag4 #aaa7 dice l',occam3 ,nam contra errores pseudopape prefati posui faciem meam ut petram durissimam1 ita quod nec mendacia nec false infamie nec persecutio qualiscumque1 que personam meam corporaliter non attingit1 nec multitudo quantacumque credencium sibi aut favencium vel eciam deffendencium me ab impugnatione et reprobatione errorum ipsius1 quamdiu manum cartam calamum et atramentum habuero1 numquam in perpetuum poterunt cohibere4 #hdb ,,niccol ,,minorita1 in ,,zambrini1 pag4 #aaf3 ,questa 7,quia vir reprobus7 la quarta decretale eretica di papa ,giovanni ,,xxii1 eretico manifesto1 contra la quale appell frate ,michele1 generale dell'ordine de' frati minori1 e compuose e fe' pubblicare contro a essa la sua distesa appelazione da ,monaco1 e il maestro ,guilglielmo ,ocam fe' contro l'opera de' novanta d1 e la quarta parte del suo dialogo e il maestro ,francesco ,rosso fe' contro il libro1 che comincia3 ,del padre empio si rammaricano i figliuoli2 i quali1 con molti altri1 solennemente impugniorono s essa sua decretale1 come l'altre sue eresie4 #hdc ,opus nonaginta dierum1 in ,,goldast1 ,,ii1 #iic-abcf4 ,la bolla ,quia vir reprobus secondo l',occam pag4 #iif1 in tres partes principales dividitur4 ,primo siquidem respondetur ad objectiones contra constitutionem ,ad conditorem2 secundo respondetur ad objectiones contra constitutionem ,cum inter2 tertio ad objectiones contra constitutionem ,quia quorundam4 ,analogamente a questa divisione o l',occam stesso o l'editore1 come vuole il ,riezler1 ha diviso l',opus in tre parti4 ,la prima da pag4 #iff a #aaci2 la seconda da pag4 #aacf a #abbj2 la terza da pag4 #abba a #abc b4 ,bench l',occam adduca gli argomenti delle due parti1 naturalmente svolge con maggior copia e forza le ragioni degli oppositori4 ,e pare che egli sia stato il primo ad esporle con larghezza1 perch dice nella chiusa3 impugnantium rationes scripturae mandavi1 et quantum in me est omnibus pubblicavi1 quod ipsos audio toto desiderio cordis affectare4 ,forse lo scritto di ,occam precede quello di ,michele da ,cesena del #bd 7o #d7 ,gennajo #acca riportato da ,niccol in ,baluze pag4 #cef-eh1 e pubblicato anche dal ,goldast1 ,,ii1 #abch 7,v4 ,m,,ller1 ,aktenstcke1 pag4 #ge74 #hdd ,questo libro1 come gi dicemmo altrove1 forma la seconda parte del ,dialogo 7,,goldast1 ,,ii1 #gdj-gj74 intitolato3 ,de dogmatibus ,papae ,johannis ,,xxii1 e si divide in due trattati4 ,il primo1 in dodici capitoli1 si riferisce alla predica tenuta da ,giovanni ,,xxii nel concistoro1 e ne combatte ad una ad una le ragioni 7pag4 #gdj-fa74 ,il secondo1 in dieci capitoli 7pag4 #gfa-gj71 non si riferisce a ,giovanni1 ma ai suoi difensori4 ,v4 pag4 #gfa3 ,non tamen principalem errorem improbare studebo1 quia in aliis operibus inquisitus ejus poterit improbatio reperiri1 sed ad quasdam rationes sophisticas1 quas ad muniendum praedictum errorem adducunt1 satagam respondere4 ,i due trattati non mostrano nessuna connessione tra di loro1 ma il secondo pare che vagamente ricordi il primo nelle parole surriferite4 ,il primo pare che sia stato scritto nel #accc1 perch l'autore stesso dice che il #c gennaio di quell'anno gli venne fatto di leggere la narrazione di ci che era stato detto da ,giovanni nel pubblico concistoro1 tenuto1 come dice ,niccol ,minorita in un passo pubblicato dal ,mller 7,akten1 pag4 #hi71 la vigilia della ,pentecoste dell'anno precedente 7#e gennaio #accb74 molto improbabile che1 lette le ragioni di ,giovanni1 tardasse a rispondervi4 ,il secondo trattato posteriore1 ma non pu essere scritto al di l del #accd1 perch1 come osserva il ,riezler1 si parla di ,giovanni ,,xxii come ancora vivo1 n si fa cenno della bolla del #c dicembre #accd1 in cui pria di morire il ,papa ritir la sua dottrina della visione beatifica1 che egli in verit dava solo come una opinione1 secondo che confessa lo stesso ,occam nel cap4 ,,viii del primo trattato4 #hde ,compendium errorum ,johannis ,papae ,,xxii 7,,goldast1 ,,ii1 #ieg-gf74 ,qui sono combattute di nuovo le quattro costituzioni di ,giovanni1 che l',occam colla consueta arguzia medievale chiama destitutiones4 ,nella prima ,ad conditorem 7pag4 #ieh-fj7 vengono trovati tredici errori2 sette nella seconda ,cum inter 7pag4 #bfa-fb72 diciotto nella terza ,quia quorumdam 7pag4 #ifb-ifd72 trentadue nella quarta ,quia vir reprobus4 ,oltre a queste si combattono altre sette eresie di ,giovanni ,,xxii4 ,nella chiusa protesta contro una costituzione di ,benedetto ,,xii4 ,quae quidem destitutio praefatam haeresim retro seculis inauditam continens talis est3 ,districtius inhibemus ne postquam super negotio fidei quaestio seu dubitatio aliqua1 super qua sunt opiniones adversae vel diversae1 deducta fuerit ad ,apostolicae ,sedis examen1 quisquam extunc alterutram partem declinare1 eligere vel approbare praesumat1 sed super ea sedis ejusdem judicium seu declaratio expectetur 4444 ,unde licet ille nomine non re ,benedictus ,,xii praedecessori suo1 in doctrina haeretica nunquam partecipasse 4444 tamen propter istam solam haeresim1 cujus est auctor 4444 est inter haereticos computandus4 ,il ,riezler 7op4 cit41 pag4 #gg7 crede che quest'opuscolo sia stato composto tra il #acce ed il #acch4 ,nel #bc agosto #acch ,fra ,michele da ,cesena pubblic la protesta contro ,benedetto ,,xii1 alla quale s'associarono ,buonagrazia1 ,occam ed ,enrico di ,thalheim1 come racconta ,niccol ,minorita nel frammento pubblicato dal ,mller 7,akten1 pag4 #ajj-ajb74 #hdf ,l',opus nonaginta dierum1 cap4 #abb1 pag4 #abbd1 riproduce la protesta di ,fra ,michele contro quella parte della decretale ,quia quorundam1 ove si sostiene che il ,papa pu revocare i decreti dei suoi predecessori1 e nel capitolo susseguente espone largamente le ragioni1 che stanno in favore della protesta1 nonostante le denegazioni fatte dal ,papa nella bolla ,quia vir reprobus4 ,parimenti nel ,compendium errorum1 cap4 #d1 pag4 #ifb4 ,primus error quod illa1 quae per clavem scientiae sunt a summis pontificibus in fide et moribus diffinita1 possunt a suis successoribus in dubium revocari 4444 et per consequens fides esset in potestate hominum4 #hdg ,compendium1 cap4 #abd1 pag4 #abcb4 ,omnis error1 qui contradicit aperte scripturae divinae vel determinationi ab universali ecclesia approbatae1 est haeresis damnata explicite 4444 pag4 #abcc1 sed iste impugnatus 7,johannis ,,xxii7 cogit christianam veritatem catholicam abjurare1 cum cogat multos veritatem declaratam per ,niccolaum tertium de paupertate ,christi abjurare1 ergo debet inter haereticos computari4 #hdh ,queste erano le obiezioni tra gli altri del nuovo generale francescano ,giraldo ,odone1 come dice l',occam nell',opus1 pag4 #abce4 ,il cap4 #h del ,compendium torna su codeste opposizioni 7pag4 #igc74 ,et prima quidem objectio est1 quod non potest papa haereticari1 nec contra fidem errare4 ,sed huic cavillationi leviter potest obviari4 7,e vi risponde adducendo alcuni esempi di papi che fallirono74 ,secunda objectio cavillosa est quod ,papa non habet superiorem in his4 7,anche qui adduce alcuni esempi di ,papi accusati e giudicati74 ,tertia objectio cavillosa est1 quod a ,papa non potest appellari4 -- ,sed ,papa habet superiorem1 quia concilium generale4 ,cum etiam ,papa haereticus effectus minor sit quocumque catholico4 ,vedi pi sopra1 p4 #ebi1 nota #a4 #hdi ,opus nonaginta1 pag4 #abcc4 ,ipse autem non permittit generale concilium congregari1 et ita se subjicere correctioni et emendationi illorum1 quorum interest1 recusat4 ,ergo haereticus est censendus4 #hej ,octo quaestiones1 ,i1 cap4 #ag 7,,goldast1 pag4 #ccb74 ,si autem episcopi vel noluerint vel nequiverint papam haereticum judicare1 alii catholici1 maxime ,imperator1 si catholicus fuerit1 ipsum judicare valebit4 #hea ,,magistri ,,guilhelmi ,,de ,,ockam1 ,super ,potestate summi ,pontificis ,octo quaestionum decisiones 7,,goldast1 ,,ii1 #cac-cia74 ,bisogna convenire col ,riezler 7op4 cit41 pag4 #bdi7 che questo titolo affatto sbagliato1 perch n ,occam decide nulla 7pag4 #cia3 ,quid autem sentiam de praedictis non expressi72 n discute solo della potest pontificia1 ma benanco dell'imperiale4 ,se non che se l'opinione personale di ,occam non espressa apertamente1 egli per ben ne aveva una1 come dice lui stesso 7non ut aliqua ,,certa ,,veritas in dubium revocetur1 l4 c471 e parmi che il dotto storico esageri affermando che mal si potrebbe indovinare qual sia4 ,non i singoli passi1 ma l'orditura stessa del libro ci dice qui1 come nell',opus nonaginta dierum1 che cosa pensi l'autore4 ,baster addurre per esempio la prima quistione1 perch allo stesso modo sono discusse tutte le altre4 ,la quistione 3 utrum potestas spiritualis suprema et laicalis suprema1 ex natura rei1 in tantum ex opposito distinguuntur1 quod non possint formaliter simul cadere in eundem hominem4 ,nel primo capitolo viene svolta l'opinione che respinge la fusione dei due poteri4 ,nel secondo quella che l'ammette4 ,nel terzo e quarto un'opinione intermedia1 la quale ammette la separazione1 non per per necessit di natura1 bens quale istituto di fatto e voluto da ,dio4 ,nel quinto capitolo l'autore adduce le ragioni1 che si oppongono all'opinione antipapista1 ma molto brevemente e quasi chiedendo scusa del fatto suo4 7,quia autem in hoc opuscolo censui solum modo recitando et allegando procedere1 narrandum est1 ecc47 ,molto pi diffusamente nei successivi dodici capitoli espone le obbiezioni contro la teoria papista1 e poscia ad una ad una combatte le ragioni1 che si sogliono addurre in suo favore4 ,in un solo capitolo1 nell'ottavo 7pag4 #cbc71 cita alcune repliche contro le obbiezioni precedenti1 ma per respingerle4 ,pu esservi dubbio1 che egli sta per la separazione dei due poteri8 #heb ,leopoldo di ,bamberga avea distinto tra il regno tedesco e l'impero romano4 ,il re tedesco non appena eletto ha diritto di governare le provincie1 che stavano sotto lo scettro di ,carlo ,magno1 come immediato suo successore1 n gli occorre alcuna conferma del ,papa4 ,non pu per n prendere la corona imperiale1 n esercitare alcun potere sulle provincie1 che non appartenevano a ,carlo ,magno1 se pria il popolo romano1 secondo l'antica consuetudine1 non l'abbia acclamato imperatore4 ,in quest'ultimo punto 7,m,,ller1 ,der ,kampf1 ,,ii1 #hf7 ,leopoldo d'accordo con ,marsilio4 ,e l',occam lo combatte 7pag4 #chc73 ,electio regis et imperatoris1 quae nunc per principes electores succedit1 subrogata est in locum successionis vel electionis1 quae quondam fiebat per populum romanum1 seu per exercitum1 qui populus romanus seu exercitus tunc repraesentabat totum populum romano imperio subjectum secundum istum ,doctorem 7evidentemente ,leopoldo74 ,da questo accenno a ,leopoldo il ,riezler trae la prova che le ,octo quaestiones sono state scritte non pria del #acci1 perch a quel tempo rimonta lo scritto del bambergese4 ,io aggiungo che l',occam 7pag4 #chb7 cita anche la decisione1 data dai principi elettori riuniti a ,rense il #af luglio #acch4 #hec ,v4 pi sopra1 p4 #ech1 nota #b4 ,qui aggiungo che nella seconda quistione3 utrum suprema potestas laicalis proprietatem sibi proprie habeat immediate a ,deo1 l',occam non nasconde le sue ripugnanze contro l'opinione3 imperium est a ,papa1 e spende ben nove capitoli dal #f al #ad per ribattere le ragioni1 che se ne solevano addurre in sostegno4 #hed ,ludovico nel decreto licet juris stabiliva che anche il titolo d'imperatore vien conferito dall'elezione1 mentre i principi elettori credevano che non si potesse prendere se non dopo l'incoronazione1 come s'era sempre praticato sin qui4 ,e l'imperatore ebbe a piegarsi al loro avviso nel decreto fidem catholicam1 che fu certo redatto dal minorita ,bonagrazia1 uno dei compagni di fuga dell',occam 7,m,,ller1 ,der ,kampf1 pag4 #gf-ha74 #hee ,pag4 #cfi4 ,quinto quaeritur3 utrum rex haereditarie succedens accipiat aliquam potestatem super temporalia ex eo quod a persona ecclesiastica inungitur consecratur et coronatur1 vel solum ex hoc aliquam consequatur gratiam doni spiritualis4 ,che l',occam rifiutasse la prima alternativa parr chiaro a chi confronti il capitolo quinto col successivo 7pag4 #cgj-ga71 e che abbracciasse la seconda si vede da questo1 che alle brevi obbiezioni fatte nel capitolo ottavo si risponde con forza nell'ultimo capitolo1 che chiude la discussione4 #hef ,pag4 #cgd4 ,septima quaestio3 utrum si talis rex ab aliquo altero archiepiscopo1 quam ab eo1 qui antiquitus coronare consuevit1 vel sibi ipsi coronam imponeret1 per hoc perderet titulum vel potestatem regalem8 ,la risposta negativa1 che l',occam preferisce1 svolta largamente nel capitolo secondo1 laddove l'affermativa accennata di volo nel capitolo primo4 ,questo partito di ammettere che l'incoronazione possa farsi anche da altra autorit ecclesiastica1 che non fosse il ,papa1 era1 secondo il ,mller 7,der ,kampf1 pag4 #gh-hj71 un tentativo di conciliazione tra l'avviso dell'imperatore e quello dei principi elettori4 ,lo stesso ,mller ha trovato riscontri importanti tra le ,octo quaestiones ed una scrittura pubblicata dal ,ficker1 e precedentemente nota pei memorabili di ,enrico di ,hervord1 e prima ancora per la cronaca di ,ermanno ,corner4 #heg ,pag4 #cgd4 ,sexto quaeritur3 utrum rex hereditarie succedens sit coronatori in aliquo subjectus4 ,anche qui la risposta negativa pi validamente dimostrata della positiva4 ,e s'adduce questo argomento ad hominem contro le pretensioni papali3 ,non enim ,papa1 qui nullum jus habet1 nisi eligatur canonice1 electoribus est subjectus 4444 ,imperator 4444 non habet jus imperiale nisi a populo1 et tamen populo non erit subjectus 4444 ergo multo minus coronatori suo est subjectus4 #heh ,tractatus de ,jurisdictione in causis matrimonialibus 7,,goldast1 ,i1 #ba-bd74 ,vedi pi sopra pag4 #fa1 nota #a1 ove ho riportato alcuni passi che accennano al concetto del matrimonio civile4 ,debbo per aggiungere a quella nota che il ,riezler nell',historische ,zeitschrift 7#dj1 #cbh71 arrendendosi alle osservazioni del ,scheffer-,boichorst1 non crede pi che lo scritto di ,marsilio da ,padova sullo stesso argomento 7,,goldast1 ,,ii1 #achf-acia7 sia apocrifo4 ,sulle differenze tra i due trattati vedi il ,m,,ller1 ,der ,kampf1 ,,ii1 #afj4 #hei ,il ,dialogo1 come dicemmo pi sopra 7pag4 #fb71 va diviso in tre parti4 ,la prima 7,,goldast1 ,,ii1 #cih-gci7 suddivisa in sette libri1 intitolata ,de haereticis e vi torneremo di qui a poco4 ,la seconda 7#gdj-ggj7 l'opera gi esaminata ,de dogmatibus ,papae ,johannis4 ,la terza 7#gga-igf7 intitolata ,de gestis circa fidem altercantium catholicam1 e si divide1 come dice l'autore stesso 7pag4 #gga71 in nove trattati4 ,primus quidem disputando de potestate papae et cleri4 ,secundum de potestate et juribus ,romani ,imperii4 4444 ,tertius de gestis ,johannis ,,xxii 4444 ,quartus de gestis ,domini ,ludovici de ,bavaria4 ,quintus de gestis ,benedicti ,,xii4 ,sextus de gestis fratris ,michelis de ,cesena4 ,septimus de gestis et doctrine fratris ,giraldi ,odonis4 ,octavus de gestis fratris ,guillelmi de ,ockam4 ,nonus de gestis aliorum christianorum1 ecc4 ,il ,riezler 7op4 cit41 pag4 #bfc7 ha gi notato che dalla lettera del ,badio al ,tritemio1 riportata dal ,goldast 7pag4 #cib-ic71 si raccoglie che il primo editore ,trechsel ebbe tra mani tutti i trattati2 ma gli ultimi sette1 ove si contenevano difese ed accuse amariores1 quam ut vulgo legerentur1 lasci da parte4 ,e cos non sono pervenuti a noi se non due trattati4 ,il primo trattato si suddivide in quattro libri1 dei quali il #a tratta de potestate ,papae 7pag4 #ggj-hb72 il #b discute la quistione3 an expediat toti communitati fidelium uni capiti1 principi ac praelato fideli sub ,christo subjici et subesse 7pag4 #ghh-hai72 il #c torna sull'argomento toccato anche nella prima parte del ,dialogo3 qualis fides scripturis aliis1 quam canonicis1 debeat adhiberi 7pag4 #hai-hde72 il #d riesamina il quesito anch'esso svolto nella prima parte del ,dialogo3 an ,christus de facto constituerit beatum ,petrum principem et praelatum aliorum apostolorum et universorum fidelium 7pag4 #hdf-hhi74 ,il secondo trattato si suddivide in tre libri1 dei quali il #a inquirit an toti generi humano expediat unum ,imperatorem universo orbi praeesse 7pag4 #hhi-ijb72 il #b quae jura habeat ,imperator romanus super temporalia investigat 7pag4 #ijb-ibe72 il #c perscrutat1 an ,imperator romanus super spiritualia habeat potestatem aliquam 7pag4 #ibf-ieg74 #hfj ,dialogus1 ,,iii1 ,i1 #e 7,,goldast1 pag4 #ggf74 ,lex enim christiana ex institutione ,christi est lex libertatis respectu veteris legis 4444 ,et ita constat1 quod lex christiana esset majoris servitutis1 quoad temporalia1 quam lex vetus1 si ,papa in temporalibus haberet hujusmodi plenitudinem potestatis2 quia illi1 qui erunt sub lege mosaica1 nulli mortali erant in temporabilibus modo subjecti4 ,cap4 #f1 pag4 #agg1 istud est principalius vel de principalibus fondamentis et motivis quare quidam dicunt quod ,papa non habet talem plenitudinem potestatis4 ,anche il ,riezler ammette che codesta l'opinione dell',occam4 ,io aggiungo che l'argomento della libert addotto colle stesse parole nelle ,octo quaestiones1 ,i1 #f1 pag4 #cbj4 #hfa ,anche nella terza parte del ,dialogo 7trattato #b1 libro #a7 come nelle otto quistioni discussa largamente la teoria3 verum imperium romanum est a ,papa4 ,e dal capitolo #ah sino al #bd sono bene addotte dieci ragioni in suo sostegno1 ma per scalzarle immediatamente4 ,n pago di queste confutazioni indirette ne adduce altre ben stringenti e dirette nel capitolo #be 7pag4 #hif74 ,quod repugnat divinae scripturae est haereticum2 sed non posse esse verum imperium nisi a ,papa1 repugnat divinae scripturae 7,cfr4 cap4 #bh1 pag4 #ija74 #hfb ,nello stesso libro1 citato nella nota precedente1 l',occam discute separatamente le due quistioni sull'utilit e sull'origine di una monarchia universale4 ,intorno all'origine si contano tre opinioni 7pag4 #hhe73 una est opinio quod imperium fuit a ,deo constitutum et non ab hominibus4 ,alia est quod fuit primo institutum et tamen per homines scilicet per ,romanos4 ,tertia opinio est quod verum imperium fuit a ,papa4 ,quest'ultima opinione dicemmo gi nella nota precedente come sia combattuta pi vigorosamente delle altre due4 ,l'opinione dell'origine divina fiaccamente difesa nel capitolo ,,xxvi1 pag4 #hih1 ed alla spiccia combattuta con quest'osservazione1 che chiude il capitolo3 ,unico verbo respondetur1 quia cum dicitur quod potestas imperialis et universaliter omnis potestas licita et legitima est a ,deo1 non tamen a solo ,deo1 sed quaedam est a ,deo per homines1 et talis est potestas imperialis 7la stampa del ,goldast guasta3 non solo ci sono ripetizioni dovute evidentemente ad errori di stampa1 ma in luogo d'institutum ab hominibus deve leggersi institutum a ,deo74 ,non resta se non l'opinione dell'origine mista mediatamente da ,dio ed immediatamente dagli uomini 7pag4 #hii73 ,a populo est imperium4 ,item ab illis fuit ,imperium romanum1 qui caeteras nationes ,romam imperio subdiderunt4 ,quest'opinione1 che raccosta l',occam a ,marsilio1 difesa nel capitolo ,,xxvii1 e resta padrona del campo1 essendo risolute tutte le obbiezioni che le si muovono4 ,in quanto poi all'utilit di una monarchia universale ci sono pure diversi pareri3 #a ,una opinio 7pag4 #hga71 quod per unum principem secularem1 qui non incongrue imperatoris nomine censetur1 mundus quoad temporalia1 optime regeretur4 ,nec sufficienter paci et quieti totius societatis humanae potest per aliud regimen provideri4 #b ,alia opinio 7pag4 #hgd7 est contraria quod non expedit mundo1 ut universalitas mortalium uni imperatori seu principi sit subjecta4 #c 7pag4 #hge7 ,alia opinio 4444 quod expediret unum principem non secularem sed ecclesiasticum universitati mortalium presidere4 #d 7pag4 #hge7 ,alia opinio3 ,mundus optime regeretur1 si plures simul mundi dominium obtinerent4 #e 7pag4 #hgf7 ,alia opinio est quod secundum diversitatem1 qualitatem et necessitatem temporum expedit regimina et dominia mortalium variari4 7,vedi pi sopra1 pag4 #fc1 nota #a74 ,la prima opinione non certo quella dell'autore1 perch alle ragioni1 che da ,dante in poi si addussero in favore della monarchia universale1 risponde vigorosamente in cinque capitoli1 dal sesto al decimo4 ,confuta parimenti le altre tre opinioni2 ma l'unica che resta inconfutata la quinta1 che dobbiamo quindi tenere per la preferita dall'autore4 #hfc ,dialogo1 #c parte1 trattato #b1 lib4 #b1 ove1 stabilita la distinzione delle due potest temporale e spirituale1 esamina 7pag4 #ijd7 la quistione3 an ,imperator verus ,romanorum per universum mundum super temporalia habeat hanc potestatem1 ita ut cunctae regionis mundi ei in temporalibus oboediant4 ,e l',occam sta per l'affermativa1 perch alle ragioni addotte nel capitolo #e 7pag4 #ijd-ijf7 per sostenerla non replica pi1 laddove combatte nei capitoli #f1 #g e #h quanti argomenti s'adducono in favore dell'opinione contraria4 ,in quanto al diritto di punire1 alcuni sostengono3 per judicem ecclesiasticum sunt criminosi et pro criminibus secularibus puniendi 7cap4 ,x1 pag4 #iaj-aa74 7,anche qui parmi errata la stampa1 che a pag4 #iaj in finem dovrebbe leggersi3 una est1 quod non pro omni crimine seculari potest ,imperator punire omnes sibi subjectos74 ,altri per lo contrario3 ad ,imperatorem et judicem secularem solummodo spectat pro criminibus secularibus plectere criminosos 7cap4 ,,ii1 pag4 #iaa74 ,tra queste due opinioni tramezza una terza1 preferita evidentemente dall',occam1 secondo la quale solo in alcuni casi lecito l'intervento del giudice ecclesiastico1 quando ad esempio non est judex secularis3 vel quando judex secularis est negligens facere justitiam 7pag4 #iac74 ,in quanto poi ai beni1 tra l'opinione3 imperator omnium rerum hujus mundi non est dominus 7cap4 ,,xxi1 pag4 #iai71 e la contraria3 est dominus 7cap4 ,,xxii1 pag4 #iai-bj7 c' posto per questa terza1 preferita dall',occam3 imperator non est sic dominus omnium rerum temporalium1 ut ad libitum suum liceat sibi vel valeat de omnibus hujusmodi rebus1 quod voluerit ordinare1 est tamen ,dominus quodammodo omnium pro eo quod omnibus rebus 4444 potest uti et eas applicare ad utilitatem communem 7,cap4 #bc1 pag4 #ibj74 #hfd ,dialogus1 ,p4 #c1 tr4 #b1 lib4 #c1 cap4 #c 7pag4 #ibg7 licet imperator specialiter ratione imperatoria dignitatis non habeat jus eligendi summum ,pontificem1 vel alios praelatos inferiores1 in quantum ,christianus catholicus et fidelis jus eligendi ,summum ,pontificem potest sibi competere4 ,che codesta sia l'opinione dell'autore lo dice il discepolo 7pag4 #ibi73 ,allegationes pro ista opinione secunda tam evidentes mihi videntur1 ut non curem ad ipsas responsiones audire4 ,il popolo romano per diritto di natura il vero elettore del ,pontefice1 perch 7pag4 #icb7 electio semper debet concedi paucis 4444 quia igitur romani respectu aliorum catholicorum sunt pauci1 et summus pontifex est quodammodo episcopus eorum 4444 ideo rationabiliter alii catholici non habent jus eligendi summum pontificem1 nisi quando electio non spectaret ad ,romanos4 ,i ,romani poterono cedere ad altri il loro diritto1 come a dire ai cardinali1 e ben fecero 7pag4 #icg71 quia saepe aliqua multitudo habet jus eligendi1 et tamen non expedit quod omnes eligant2 ma lo riacquistano subito nel caso che il papa e gli elettori omnes infecti fuerint haeretica pravitate4 #hfe ,dialogo1 loc4 cit41 cap4 #ag1 pag4 #idg4 ,quod imperator possit et debeat papam pro omni crimine judicare quampluribus viis ostenditur1 quorum una 7quae etiam est in prima parte facta istius dialogi7 sumitur ex unitate summi judicis1 quam omnis communitas bene ordinata habere debet4 ,e nello stesso capitolo e nei seguenti sono combattute le cinque opinioni1 che ammettono la pluralit dei giudici supremi4 ,finalmente nel cap4 ,,xxiii1 col quale si chiude il trattato1 dice 7pag4 #ief73 ,papa non est magis exemptus a jurisdictione coactiva imperatoris et aliorum secularium judicum1 quam fuerunt ,christus et ,apostoli4 #hff ,vedi pi sopra1 p4 #ech1 nota #a4 #hfg ,la prima parte del ,dialogo 7pag4 #cih-gci7 si divide in sette libri1 come dice l'autore stesso nel ,prologo4 ,primam ergo partem de haereticis acceleres inchoare3 materiam in septem divide libros1 quorum primus investiget ad quos 7theologos videlicet vel canonistas7 pertinet principaliter diffinire1 quae assertiones catholicae1 quae haereticae2 qui etiam haeretici et catholici debeant reputari4 ,secundus inquirat1 quae assertiones haereticae1 quae catholicae sunt censendae4 ,tertius principaliter consideret1 quis errans inter haereticos est computandus4 ,quartus quomodo de pertinacitate et pravitate haeretica debeat quis convinci4 ,quintus1 qui possunt pravitate haeretica maculari4 ,sextus agat de punitione haereticorum1 et maxime ,papae1 si efficiatur haereticus4 ,septimus tractet de credentibus1 fautoribus1 defensoribus et receptoribus haereticorum4 #hfh ,che la opinione del maestro traspaia dal ,dialogo1 sebbene non la manifesti1 lo dice chiaramente il discepolo nel ,prologo3 tuam conclusionem minime praetermittas1 quae tamen tua sit nullatenus manifestes4 #hfi ,dialog41 ,parte #a1 lib4 ,,ii1 cap4 ,v1 pag4 #dae-af4 ,quinque sunt genera veritatum1 quibus non licet ,christianis aliter dissentire4 ,primum est earum1 quae in scriptura sacra dicuntur 4444 ,secundus est quae ab ,apostolis ad nos per succedentem relationem vel scripturas fidelium pervenerunt4 ,tertium est earum1 quas in fide dignis cronicis et historicis relationibus fidelium invenimus4 ,quartum est earum1 quae ex veritatibus primi generis et secundi tantummodo1 vel quae ex eis vel alterius eorum una cum veritatibus tertii generis possunt concludi4 ,quintum est earum1 quas ,deus praeter veritates revelatas ,apostolis aliis revelavit vel etiam inspiravit4 ,si vede che l',occam molto largo e non accetta l'opinione esposta a pag4 #daj3 quod illae solae veritates sunt catholicae1 quae implicite vel esplicite in canone ,bibliae asseruntur4 ,ma ci non pertanto ei combatte aspramente l'opinione di alcuni canonisti del suo tempo1 i quali sostenevano 7pag4 #dah7 quod ,papa potest facere novum articulum fidei2 opinione della quale nonnulli theologi scandalizantur 7pag4 #dba74 #hgj ,lib4 ,,iii1 cap4 ,,iii1 pag4 #dcg4 ,hereticus est vere baptizatus1 vel pro baptizato se gerens1 pertinaciter dubitans vel errans contra catholicam fidem4 ,eretico non n l'ebreo1 n il pagano1 perch non sono battezzati1 ma bene eretico il cataro1 il quale1 sebbene non sia1 pure si dice e si crede cristiano4 ,che la pertinacia poi sia un carattere essenziale nella definizione dell'eretico non pure lo prova con argomenti di autorit e di ragioni 7cap4 ,,vi-,,viii71 ma combatte ampiamente le obbiezioni 7cap4 ,v1 ,,ix1 ,x1 ,,xi74 ,tutto il libro quarto vlto a definire la pertinacia ed enumerarne le specie1 che ammontano a #ag4 ,la decimasesta la seguente 7pag4 #dff73 ,potest ,papa specialiter convinci de pertinacia et haeretica pravitate si errorem1 quem contra fidem diffinit1 solemniter a ,christianis asserit tanquam catholicum esse censendum4 #hga ,tutto il libro primo della prima parte del ,dialogo discute codesta quistione4 ,e non dubbia l'opinione dell',occam1 che viene riassunta nell'ultimo capitolo del libro 7pag4 #dji-aj7 per rationes autem universales ad ipsos 7theologos7 pertinet judicare1 ubi deficeret canonistarum prudentia ecc4 #hgb ,nel capitolo #b del #e libro1 pag4 #dfi-gj adduce alcuni esempii di papi eretici1 a cominciare da ,s4 ,pietro1 al quale ,s4 ,paolo resist in faccia quia reprehensibilis erat4 ,e cita le parole di ,s4 ,tommaso che nella ,somma1 ,,ii1 #b qu4 #cc1 art4 #d3 ,paulus qui erat subditus ,petro1 propter imminens periculum scandali circa fidem ,petrum pubblice arguit4 ,nel capitolo susseguente prova con #ae ragioni quod ,papa canonice electus potest manens ,papa errare a fide et haereticari4 ,nel capitolo ,,iv muove alcune obbiezioni che vengono risolute nel quinto4 #hgc ,lib4 ,,vi1 cap4 #eg1 pag4 #efa4 ,praedicta inquisitio primo et principaliter spectaret ad universalem ecclesiam1 si essent ita pauci1 quod omnes convenirent in unum1 vel possent leviter convenire4 ,secundo pertineret ad ,concilium generale1 quod vicem tenet universalis ecclesiae4 ,ivi1 cap4 #hd1 pag4 #fjb4 ,la convocazione del ,concilio nel caso di un ,papa eretico spectat principalius ad praelatos et in ,divina lege peritos1 secundo spectat ad reges et principes et alias publicas potestates2 tertio autem spectat ad omnes catholicos4 #hgd ,lib4 ,,vi1 cap4 #hf1 pag4 #fje4 ,concilium generale debet ,papam haereticum expellere de sede 4444 ab omni ecclesiastico ordine degradare 4444 et potest ipsum curiae tradere seculari4 ,intorno ai laici non accetta che all'autorit secolare spetti la condanna dell'eretico1 come dicono alcuni 7,cap4 #ia1 pag4 #fjh-aj71 e tiene invece questo altro modum ponendi1 qui minus veritati repugnare videtur 7,cap4 #ic1 pag4 #faa-ab73 si clerici crederent eidem1 ac circa correctionem at cohibitionem ipsius essent damnabiliter negligentes1 principes saeculares1 in quorum dominio moratur1 et etiam populus1 qui sciret ipsum haereticum1 coercere debent4 #hge ,dicemmo pi sopra che il secondo libro del primo trattato della terza parte discute la quistione3 an expediat toti communitati fidelium uni capiti principi et prelato fideli sub ,christo subjici et subesse4 ,resta senza risposta il capitolo #be 7pag4 #hab-had71 nel quale provato che absque unitate ,summi ,pontificis potest unitas ecclesiae perdurare1 vacante enim apostolica sede manet unitas ecclesiae4 ,cos pure rimane senza risposta il capitolo #bh1 nel quale sono enumerati i casi1 in quibus liceret plures tales constituere ,patriarchas seu primates4 ,e finalmente nell'ultimo capitolo del libro sono ribattute ad una ad una le ragioni addotte nel capitolo primo in sostegno del governo monarchico della ,chiesa4 ,noto tra le altre questa1 che il segreto motivo dell'avversione dell',occam al monarcato 7pag4 #hah73 si ,papa efficeretur haereticus1 praesertim habens potestam temporalem 4444 formidandum esset ne fere omnes ,christianos inficeret haeretica pravitate4 ,quale fosse l'opinione dell',occam lo dice il discepolo nel principio del libro seguente3 ,quamvis regulariter minime expediret totam universitatem fidelium uni capiti fideli sub ,christo subesse1 tamen videtur quod nullus catholicus debeat dubitare quin pro necessitate temporis1 vel propter excellentiam beati ,petri vel ex alia causa speciali nobis fortassis ignota1 aut de potentia absoluta ,christus potuit constituere beatum ,petrum caput1 principem et praelatum aliorum apostolorum4 ,questo passo prova due cose3 #a che la discussione del libro precedente la d vinta contro il monarcato2 #b che la quistione teoretica sull'utilit di questo o quel governo indipendente nella mente dell',occam dalla questione storica intorno a ,s4 ,pietro4 #hgf ,la quistione sul primato di ,pietro trattata1 come dicemmo1 nella #c parte1 #b trattato1 libro #d4 ,che l',occam vi risponda in modo affermativo lo dimostra tutta l'orditura del libro1 come ha ben rilevato il ,riezler4 ,ma al ,riezler sfuggito che in questo libro l',occam risponde a ,marsilio1 del quale riproduce a parola l'argomentazione4 ,il capitolo primo dell',occam 7pag4 #hdf-dh7 non altro se non il capitolo sedicesimo della seconda parte del ,defensor pacis dalle parole3 nam tribuens ,christus ,apostolis sino a vos autem omnes fratres estis 7,,goldast1 ,,ii1 #bda-dd74 ,un solo brano saltato dall',occam1 quello che comincia3 dic igitur mihi e finisce probavimus supra 7pag4 #bdc71 il quale salto rende inintelligibile la citazione di ,s4 ,agostino1 che l',occam riproduce4 ,alle ragioni di ,marsilio l',occam risponde in tutto il libro1 ma principalmente nel penultimo capitolo1 contro il quale non s'adducono ulteriori obbiezioni4 #hgg ,cap4 #bb1 pag4 #hfe4 ,tenendum est quod eadem assertio universali ecclesiae debet adscribi1 universalis autem ecclesia nullo tempore etiam parvo errore potest contra fidem4 ,il ,riezler 7op4 cit41 pag4 #bei-bfg7 crede che questo libro della terza parte contraddica al libro quarto della prima parte1 ove par che l',occam abbracci un'opinione affatto opposta4 ,ma io non credo che nel capitolo della prima parte 7p4 #dhc71 ove si adducono le ragioni contro il primato di ,s4 ,pietro1 l',occam esprima la sua opinione1 perch nel capitolo susseguente viene sostenuta l'opinione contraria1 ed il discepolo dichiara che non occorre andare pi avanti 7pag4 #dhf73 cum auctoritas debeat ad eam tenendam sufficere4 ,canit enim ecclesia universalis de beato ,petro3 ,tu es pastor ovium princeps ,apostolorum4 ,codesta1 come si vede1 la stessa ragione addotta nella terza parte1 e in essa si acquetano i disputanti e si passa alle altre proposizioni sostenute dagli antipapisti1 come a dire3 #a che la ,scrittura non parla mai della venuta di ,s4 ,pietro a ,roma1 n ,s4 ,luca dice mai che abbia retta la ,chiesa di ,roma 7,defensor pacis1 pag4 #bde2 ,dialogus1 pag4 #dhf72 #b ,che giusta l'ordinamento di ,ges ,cristo1 nessun sacerdote ha potere sull'altro1 e la distinzione tra vescovi1 arcivescovi1 sacerdoti solummodo ex ordinatione humana et non ex ordinatione ,christi 7,defensor1 pag4 #bch-da2 ,dialogus1 pag4 #dhf-hg72 #c ,che solo da ,costantino in poi la ,chiesa di ,roma ebbe un primato sulle altre 7,defensor1 pag4 #bic2 ,dialogus1 pag4 #dhg74 ,contro codeste asserzioni viene opposto nel cap4 ,,xix quod ,romana ,ecclesia ante tempora ,constantini super omnes alias habuit principatum4444 auctoritate ,conciliorum generalium4 ,nel capitolo ,,xx si adducono i testi per provare quod ,romana ,ecclesia ab ipso ,christo ante ascensionem recepii principatum4 ,ma nel capitolo ,,xxi1 che chiude la digressione1 si espone l'opinione intermedia3 quod ,romana ,ecclesia non habuit immediate a ,christo super alias ecclesias principatum 4444 sed primo immediate habuit principatum a ,b4 ,petro transferente sedem suam in ,romanam ,ecclesiam4 ,codesta terza opinione1 contro la quale non s'oppone pi nulla1 dovrebbe essere anche secondo il ,riezler quella abbracciata dall',occam4 ,per tal guisa non v'ha contraddizione tra la #a e la #c parte del ,dialogo4 #hgh ,che il ,concilio possa errare lo dimostra con cinque ragioni nel capitolo #be dello stesso libro quinto 7pag4 #did-ie71 e con esempi nel capitolo #bf4 ,adduce nel successivo capitolo gli argomenti in favore dell'opinione contraria1 ma nel #bi vi risponde diffusamente4 ,e nel successivo capitolo #cj passa all'altro argomento1 se cio possa errare tutta la ,cristianit4 ,che possa errare tutto il ,clero lo dimostra nel capitolo ,,xxix e lo riafferma nel ,,xxxi ribattendo le ragioni in contrario4 ,ma il ,clero1 anche preso nel suo complesso1 non la ,chiesa1 perch 7pag4 #ejj7 ad congregationem autem fidelium ita pertinent laici fideles1 sicut clerici4 ,igitur de multitudine clericorum non debet intelligi1 quod errare non possit4 ,anche la ,chiesa tutta pu fallire in qualche congiuntura1 come alla venuta dell'anticristo1 ma anche a quel tempo aliqui erunt sancti viri electi qui in errorem minime inducentur 7pag4 #eid74 ,e bastano queste eccezioni perch la vera fede non perisca4 ,nota del ,trascrittore ,ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute1 correggendo senza annotazione minimi errori tipografici4 ,le correzioni indicate a pag4 #efe sono state riportate nel testo4