,,biblioteca ,,della ,,critica ,,sociale ,,f$]ico ,,engels ,l',,orig9e ,,della ,,famiglia della ,propriet ,privata ,e ,,dello ,,/ato 9 relazione alle ric]*e di ,l4 ,h4 ,morgan ,v]sione di ,,pasquale ,,m>tignetti ,,ii ,edizione def9itiva con introduzione di ,,edo>do ,,b]n/e9 ,,milano ,uffici della ,,critica ,,sociale ,portici ,gall]ia ,v4 ,e41 #bc #aija ,d$ico que/a seconda edizione della v]sione dell',engels alla dolorosa memoria del mio diletto primog5ito ,salvatore1 *e1 il #f settembre #aijj1 m5tre /ava sotto le armi al campo di manovre di ,sp>anise1 si toglieva la vita1 v9to dall'angoscia di una contra/ata passione d'amore4 ,animo delicatissimo1 ard5te1 inebbriato di un ideale cui sb>ravano il v>co le spietate esig5ze di una societ *e non lascia fra uomo e uomo altro legame *e il nudo int]esse e l'arido pagam5to a pronti#a1 egli trafiggeva1 inconscio1 di f]ita insanabile1 con una m$esima arme1 il cuore pat]no e della pov]a madre1 insieme col proprio2 quasi docum5t&o1 col g5]oso sangue ribelle1 il tragico v]o *e emana da que/o libro3 -- amore1 sogni di giov9ezza1 ogni pi nobile anelito umano1 tutto la f]rea necessit economica v9ce ed opprime4 -- ,cos affrett9o i fati l'avv5to di una societ migliore1 pi b5igna agli affetti e alle sp]anze dei figli1 m5o av>a di con=ti alle cupe desolazioni dei dannati a sopravviv]e1 dei g5itori orbati1 curvi ai sepolcri6 ,,pasquale ,,m>tignetti4 ,b5ev5to1 dicembre #aijj4 ,introduzione critica alla seconda edizione italiana#b ,l'editore della pres5te traduzione d'uno fra i pi notevoli lavori di ,f$]ico ,engels1 l'amico ,turati1 mi *i$e *'io l'accompagni con una prefazione4 ,accetto di buon grado l'invito1 pur non dissimul&omi il grave cmpito *'esso m'addossa4 ,ci *e il libro (fre detto dal titolo1 e il nome dell'autore /a a gu>5tigia *e l'argom5to trattato da mano mae/ra4 ,i pregi di ,engels come scrittore sono cos univ]salm5te riconosciuti1 *e inutile qui nov]>li4 ,anzi* assicur>e il lettore *'egli ha d9anzi il lavoro d'un uomo1 il cui sap]e era altrettanto va/o quanto era pr(ondo il giudizio e limpido e semplice lo /ile1 torn] opportuno esam9>e 9 quale s5so que/o mirabile /udio potrebbe oggi1 p] avv5tura1 complet>si4 ,engels1 come rileva egli /esso nella prefazione del #ahhd1 nel comporre que/o libro ademp un legato impo/ogli da ,c>lo ,m>x4 ,a *i scrive v5ne fatto di gett>e un'oc*iata entro la fuc9a1 ov'esso fu elaborato4 ,sul pr9cipio del #ahhd io mi trovai p] qual*e tempo ospite di ,engels1 appunto allora int5to ad una prima revisione accurata delle c>te po/ume di ,m>x4 ,fra i manoscritti1 *e 9 quell'occasione ,engels &ava rilegg5domi f9o a notte inoltrata1 eranvi an*e i sunti fatti da ,m>x dell',anci5t ,society di ,lewis ,h4 ,morgan1 corr$ati di sue glosse m>g9ali non di rado /r+atissime4 ,non intacc>e la fama dell'autore del ,capitale il soggiung]e *e le glosse non cont5evano nulla di nuovo e *e1 quanto ai sunti1 se essi (frivano la prova pi conv9c5te della cosci5za portata da quel ,gr&e nei suoi lavori1 non erano tuttavia pi *e m>mo greggio1 a cui mancava ancora completam5te una mano d'arti/a *e desse loro una =ma4 ,m>x aveva e/ratto da ,morgan soltanto ci1 *'eragli sembrato degno di speciale oss]vazione2 la morte gl'imp$ d'&>e oltre4 ,il cmpito d'elabor>e quei mat]iali tocc ad ,engels1 *e l'esaur 9 un tempo relativam5te breve1 grazie all'ess]si egli /esso d$icato altra volta a ric]*e pi e/ese nel campo della /oria primitiva dei ,g]mani e dei ,celti4 ,insieme all'int5to puram5te oggettivo1 di f> conosc]e al mondo sociali/a e1 di rimbalzo alm5o1 al mondo speciale dei dotti1 le scop]te di ,morgan relative alla co/ituzione della g5s e alla sua importanza p] la sci5za /orica1 fu an*e un desid]io pi p]sonale1 *e mosse ,engels a comporre que/o lavoro3 il desid]io di porre sotto miglior luce l'op]a1 a suo avviso +iu/am5te negletta1 di ,morgan1 contribu5do cos al riconoscim5to dovuto ai m]iti dello scrittore am]icano4 ,=se ,engels esag]a alquanto1 ass]5do *e il libro di ,morgan fu si/ematicam5te sepolto 9 ,+hilt]ra 7,prefazione del #ahia71 giac* il lieve conto *e ne fec]o gli etnologi +lesi si spiega an*e s5za l'ipotesi d'una congiura del sil5zio1 come pure si spiega *e il suo editore lo trascurasse1 dac* la /ampa speciali/a l'aveva pi criticato *e non lodato4 c]to nondim5o *e i capi delle scuole etnologi*e non gli accord>ono il po/o *e gli spetta e *e alcuni errori di ,morgan nei m9uti p>ticol>i fec]o loro disconosc]e il valore delle nuove v$ute1 ond'egli arric* la sci5za della /oria primitiva dei popoli4 ,p]* ci si evitasse ci s>ebb]o voluti uom9i immuni dalle prev5zioni ond'erano imbevuti gli etnologi +lesi2 uom9i insomma *e abbracciass]o1 collo /esso oc*io di ,morgan1 tutta quanta la sociologia4 ,9 ogni sci5za p>ticol>e s'annida la t5d5za alla micrologia speciali/a1 la quale1 ove trasc5da1 conduce ad un positivismo o f5om5alismo p$antesco4 ,d9anzi alla mole del mat]iale raccolto ed alle innum]evoli sue v>iet1 la fiducia nelle regole g5]ali svanisce e l'ufficio dell'indagatore sembra esaurirsi nel classific>e e coord9>e le cose accettate ed i fatti acquisiti4 ,cos la diffid5za del legale speciali/a p] tutte le teorie di diritto naturale cresce 9 ragione della sua virtuosit nella casi/ica del diritto positivo2 le co/ruzioni filos(i*e gli appaiono a/razioni fanta/i*e o g5]alit prive di solida base4 ,sotto egual luce dovett]o manife/>si alle pr$isposizioni positivi/e degli etnologi le =mule g5]ali1 *e ,morgan pres5tava come frutto della sua analisi sulle i/ituzioni degli ,indiani nordam]icani4 ,dov5dosi qui ricav>e da un det]m9ato pr9cipio fondam5tale la g5esi dei molteplici f5om5i1 ecco *e la classificazione 9 vigore1 tutta poggiata sovra punti =mali1 s>ebbe caduto 9 enorme discr$ito4 ,niuna m]aviglia *e i rappres5tanti di que/a non s'accorgess]o della nuova teoria se non p] rilev>ne le lacune1 m5tre lo /esso ,engels ammette *e talune ipotesi di ,morgan sono insuffici5ti o affatto inso/5ibili4 ,pei dif5sori del si/ema antico1 l'edificio teoretico di ,morgan era completam5te crollato1 riman5done 9 pi$i solo alcune illu/razioni di s+oli f5om5i1 *e v5n]o accettate di buon grado4 ,ma an*e a que/e non si dette maggior peso *e all'altro mat]iale empirico1 onde son pi5i gli ar*iv etnologici1 e *' del re/o cont9uam5te sottopo/o a nuove rettifi*e 9 que/o o quel p>ticol>e4 ,engels riconosce 9 ,morgan un nuovo scopritore a suo modo della concezione mat]iali/ica della /oria trovata da ,m>x e da lui nel #ahdd-de4 ,ma1 se non voglia d>si a quell'a suo modo un significato molto l>go1 tale aff]mazione p>mi non regga2 poi* 9 ,morgan manca appunto il pr9cipio c>att]i/ico della concezione mat]iali/ica della /oria1 cio la d]ivazione delle idee giuridi*e1 morali1 ecc41 dal modo e dalle tras=mazioni del si/ema di produzione dei mezzi di sussi/5za4 ,c]to egli ha =nito num]osi elem5ti a con=to di tale correlazione2 egli ha1 ci *e pi monta1 di/9to gli /adii dell'evoluzione g5]ale della civilt desum5doli dallo /ato 9 cui trovavansi la conqui/a e la produzione dei mezzi di sussi/5za4 ,tuttavia qui si arre/a il concetto *'egli aveva dell'importanza dell'elem5to economico nell'evoluzione della societ umana2 cosic* non pu dirsi *e1 nel campo dei pr9cip1 egli abbia sup]ato il conf9e1 *e sep>a la /oria obiettiva della civilt dal mat]ialismo /orico4 ,9 altri t]m9i1 ,morgan /orico /a al mat]ialismo /orico come i sociali/i teorici del p]iodo #ahbe-ahdj /anno al socialismo di ,m>x ed ,engels4 ,non m9or dose di mat]ialismo /orico *e 9 ,morgan si riscontra nei teorici dell'ow5ismo1 del sansimonismo e del f\ri]ismo2 que/'ultima scuola 9 ispecie aveva negli ,/ati-,uniti rappres5tanti intellig5tissimi1 n poteva ess]e ignorata da ,morgan4 ,potrebbe =se obbiett>si *e1 pur non av5do co/ruito una teoria della /oria corrispond5te al mat]ialismo /orico1 nondim5o1 adott&one il metodo1 egli l'avrebbe raf=zata coll'esempio4 ,an*e que/o1 p]altro1 non 1 a s5so mio1 so/5ibile4 ,9 ,morgan troviamo1 v]o1 *e si ti5 conto incid5talm5te dell'influ5za det]m9ante *e ha il fattore della produzione1 ma s5za *'esso so/5ga la p>te di =za impell5te assolutam5te decisiva nell'evoluzione /orica4 ,egli accorda alle ideologie 7alle rappres5tazioni religiose1 ecc47 una =za d'impulso b5 maggiore *e loro non accordi il mat]ialismo /orico1 e nella /ruttura della famiglia -- presa que/a p>ola nel s5so pi lato -- v$e un coeffici5te d'evoluzione sociale p] lo m5o equival5te al si/ema di produzione4 ,su que/'ultimo punto1 ,engels trova *e ,morgan1 nello /udio *'egli ha fatto di c]ti p]iodi dell'evoluzione1 applic f$elm5te la teoria mat]iali/ica della /oria2 e ci inquanto* egli consid]a an*e la vita sessuale come un fattore di produzione1 il fattore dell'orig9e della vita1 della riproduzione della specie4 ,s5on*1 an*e nella scuola di ,m>x-,engels1 siffatta equip>azione della produzione degli uom9i con la produzione dei b5i non manc di contraddittori4 ,uno fra i suoi rappres5tanti pi noti1 ,h4 ,cun[1 scriv5do delle basi economi*e del diritto mat]no1 dimo/r *e ella si riduceva ad una m]a analogia di p>ole1 s5za alcun so/egno nei fatti4 ,sotto l'aspetto /orico1 non si tratta della mat]iale produzione o riproduzione della vita umana1 la quale rima/a la /essa s9 dai tempi primitivi1 ma b5s delle =me della vita sociale collettiva dei sessi1 dei loro reciproci rapporti giuridici1 dell'ord9am5to famili>e e delle sue mutazioni nella /oria dell'umanit4 ,ora1 tali mutazioni non si s>ebb]o gi svolte indip5d5tem5te1 accanto a quelle del modo di produzione dei mezzi di sussi/5za1 ma s>ebb]o anzi /ate det]m9ate da que/e4 ,l'ord9am5to famili>e dip5d]ebbe dal modo di produzione1 ossia dalla conqui/a dei mezzi di sussi/5za4 ,*i giungesse a div]se conclusioni dim9uirebbe la portata del mat]ialismo /orico4 ,9 que/'obbiezione v'ha ad ogni modo una p>te di v]it1 giac* d'un'equival5za della famiglia1 quale fattore di riproduzione degli ess]i1 coi fattori della produzione dei mezzi di sussi/5za non si trova traccia 9 nessuna fra le def9izioni del mat]ialismo /orico prec$5tem5te pubblicate da ,m>x ed ,engels4 ,engels ramm5ta b5s nella pres5te op]a *e1 9 un manoscritto compo/o da ,m>x e da lui nel #ahdf1 dicevasi gi *e la prima divisione del lavoro fu quella fra l'uomo e la donna p] la procreazione dei figli2 ma ci non fa *e d>e maggiore rilievo all'equivoco di que/'analogia4 ,infatti la divisione delle funzioni nella procreazione e riproduzione non co/ituisce punto uno /adio d'evoluzione della /oria dell'umanit1 ma ci trasporta molto indietro nella /oria dell'evoluzione degli animali e delle piante e non se non lo sviluppo ult]iore di altre divisioni di lavoro o di funzioni4 ,consid]ata come produzione1 la procreazione divisione di lavoro biologica1 non sociologica4 ,ma1 se l'obbiezione di ,cun[ regge quanto alla giu/ificazione data da ,engels dell'equival5za tra ord9am5to famili>e e si/ema di produzione1 ci non significa *e ,engels siasi del p>i +annato quanto al fatto 9 s /esso1 nel porre cio la famiglia e l'unione dei sessi ad egual livello d'altri fattori della produzione1 anzi1 nelle fasi primitive dell'evoluzione1 p]s9o talvolta ad un livello sup]iore4 ,9 cote/e fasi1 il modo della vita comune dei sessi1 relativam5te all'influ5za *e pu es]cit>e nella creazione e nel consolidam5to di comunit pi o m5o va/e1 anzitutto esso m$esimo un fattore importantissimo nella produzione o conqui/a dei mezzi di sussi/5za2 9 secondo luogo deve riconosc]s5e l'influ5za attrav]so l'evoluzione del si/ema di produzione1 p] ci *' esso appunto *e ne suscita o raf=za le condizioni di progresso4 ,cos mi sembra1 ad esempio1 *e le oss]vazioni di ,engels sull'importanza *e ha la =mazione dell'orda nell'elevam5to del primo uomo al disopra dello /adio d'evoluzione nel quale si arre/>ono le scimmie antropomorfe1 pur re/&o nel regno delle ipotesi 7giac* a quel progresso possono ess]e concorse altre cause71 hanno tuttavia molti argom5ti 9 proprio favore4 ,9 ogni caso l'obbiezione di ,cun[ urta contro lo /esso errore *e1 allo /esso proposito1 riscontriamo an*e 9 ,engels2 quello cio di non av] suffici5tem5te rilevato la diff]5za fra rapporti causali e condizionali1 o1 9 altri t]m9i1 fra causa e condizione1 *'egli tratta a un dipresso come s9onimi4 ,nell'esposizione mat]iali/ica della /oria1 que/o v]am5te uno scoglio fra i m5o sup]abili4 ,i cultori di cote/o metodo incappano facilm5te nell'equivoco di scorg]e 9 coeffici5ti1 *e res]o una data evoluzione possibile1 addirittura le cause e le =ze impell5ti ond'essa sorta4 ,ora1 siffatti coeffici5ti possono1 v]o1 av] agito come propulsori1 ma ci non vuol dire *e siano /ati sempre il propulsore decisivo4 ,infatti v'hanno date condizioni naturali -- come le qualit del suolo1 il clima1 la prepond]anza del regno vegetale sul regno animale -- necess>ie allo svolgim5to di talune =me economi*e e /rutture sociali4 ,ma ci non dimo/ra ancora *e tali =me e /rutture siano il necess>io prodotto di quelle condizioni2 *e que/e1 cio1 siano suffici5ti a produrle an*e s5za il sussidio di altri coeffici5ti4 ,quanto agevole intuire 9 a/ratto *e tutto ci *e accade necess>io *e accada1 altrettanto difficile dimo/r>e siffatta necessit nei casi concreti1 di fronte al v>io atteggi>si degli organismi sup]iori4 ,esam9ate pi davvic9o1 le pretese prove si riducono sempre a semplici comb9azioni di p>ziali concause e condizioni1 *e autorizzano b5s giudiz di maggiore o m9ore probabilit1 ma non mai di c]tezza apodittica4 ,coloro1 ai quali tutto ci fa l'effetto di scoraggiante scetticismo1 ramm5t9o *e qui si tratta d'int]pretazioni sci5tifi*e ex po/ea e non gi di =mule di riv5dicazioni -- si tratta insomma di sap]e1 non di vol]e4 ,d'altronde l'azione pratica della democrazia sociali/a non ella /essa diretta pr9cipalm5te a cre>e le condizioni d'un ord9am5to sociale sup]iore1 la cui /ruttura aff>e dell'avv5ire8 ,era troppo naturale *e1 nel ric]c>e presso i v> popoli le traccie della g5s imp]niata sulla successione mat]na 7det]m9azione della p>5tela secondo la disc5d5za mat]na71 *i primo l'aveva scop]ta1 ,morgan1 accordasse un'att5zione pi int5sa ai fatti1 *e meglio si pre/avano alla sua tesi1 anzi* a quelli *e se ne sco/avano4 ,talune sue g5]alizzazioni esag]ate trovano poi una scusante nella circo/anza1 *e1 allorqu&o egli scriveva la sua op]a1 le indag9i sulla /oria primitiva erano poco sviluppate come sci5za2 m5tre oggid s'esporrebbe al ridicolo *i osasse spacci>e tutte le sue proposizioni p] altrettante v]it apoditti*e4 ,lo /esso dicasi delle conclusioni *e ,engels1 sulle traccie di ,morgan1 trasse rapporto alla g5s1 p] *e an*'esse non vanno immuni da g5]alizzazioni rivelatesi assolutam5te eccessive4 ,nell'acc5nato scritto di ,cun[ poi data la conv9c5te dimo/razione1 *e il diritto mat]no non punto un i/ituto1 il quale si svolga fatalm5te dall'orig9>ia famiglia-orda1 se cos si pu *iam>la1 9 consegu5za del cresc]e di que/a1 ma *e si ri*i$ono sempre det]m9ate condizioni economi*e -- una limitata agricoltura coesi/5te alla caccia e alla pesca1 come base della sussi/5za -- p]* alla donna sia dato raggiung]e1 nella collettivit dome/ica ed ev5tualm5te nella g5s1 quella posizione1 *e pu def9irsi di diritto mat]no1 nel significato 9 cui ,engels adop]a que/a p>ola4 ,9 ,engels diritto mat]no1 nel s5so di posizione sociale pi elevata della donna1 e successione mat]na compaiono a un dipresso come s9onimi1 sebb5e 9 realt non lo siano affatto e la successione mat]na fosse1 anzi sia1 9 molti casi accompagnata ad una posizione sociale assai bassa della donna4 ,del p>i troviamo la successione mat]na 9 popoli pa/ori1 sebb5e1 secondo la teoria1 la pa/orizia dovrebbe d>e orig9e alla famiglia patri>cale4 ,fa d'uopo appunto1 come notammo1 d'un concorso in9t]rotto di diff]5ti circo/anze p]* sorga una det]m9ata i/ituzione sociale1 e gi presso i popoli primitivi s'avv]te *e non v'ha assolutam5te1 nella s]ie delle evoluzioni delle loro i/ituzioni sociali1 una co/ante co9cid5za quanto agli /adii p]corsi da ciascuno di essi4 ,p] tale rapporto1 ,engels si lascia pi volte trasc9>e1 nell'attuale scritto1 dalla pr$ilezione p] c]te =me ed i/ituzioni del diritto sociale1 a conclusioni *e non resi/ono ad una pi accurata disam9a4 ,p] esempio1 egli esag]a talvolta -- non sempre -- la portata del cos detto comunismo primitivo1 *e del re/o non era so/anzialm5te se non un comunismo negativo1 s5za un concetto giuridico det]m9ato1 e *e assunse una =ma positiva soltanto come collettivismo di gruppi di p>5tela4 ,ci1 a cui mira la democrazia sociali/a1 come p>tito dei lavoratori1 1 nei suoi presuppo/i mat]iali ed ideali1 cos fondam5talm5te div]so da quel primordiale diritto di tutti sulla t]ra e sui suoi prodotti1 *e si pu dire 9 diametrale opposizione con esso4 ,fra le riv5dicazioni sociali/e e quel diritto primitivo non v' pi somiglianza *e fra l'animismo dei selvaggi e le teorie vitali/e dei mod]ni fisiologi4 ,oss]vato pi att5tam5te1 il comunismo primitivo si pres5ta come una propriet p>ticol>e di gruppi sovra la t]ra e sui tesori *'essa (fre spontaneam5te1 fondata sull'occupazione o sulla conqui/a o sulle =me aff9i d'acqui/o dei mezzi di sussi/5za3 raccolto e caccia4 ,d'altronde1 an*e 9 que/i /adii si r9vi5e di gi la propriet p]sonale1 sebb5e1 naturalm5te1 es]citata soltanto sovra oggetti d'uso individuale1 come armi1 ornam5ti e simili4 ,pu dirsi1 su p] gi1 *e il comunismo primitivo era un comunismo fondato sul non-lavoro e *e la sua scomp>sa co9cide col primo app>ire della coltivazione si/ematica del suolo1 d'onde l'acqui/o dei mezzi di sussi/5za ebbe f9alm5te la v]a impronta di lavoro creatore4 ,ovv]o pu invece dirsi *e il comunismo primitivo corrispondeva a quello /ato d'imm$iata dip5d5za 9 cui l'uomo trovavasi ancora rapporto ai doni spontanei della natura1 e *e cessa appunto non app5a l'uomo incom9cia a dom9>e la natura4 ,a mio avviso1 nell'abb&ono di siffatto comunismo primordiale1 potr tutt'al pi ravvis>si una specie di peccato orig9ale /orico3 il peccato dell'umanit *e s'acco/a all'alb]o della sci5za4 ,non dissimile il giudizio /orico1 *e deve d>si su l'abolizione o la scomp>sa della co/ituzione g5tilizia2 co/ituzione *e ,engels m$esimo di*i>a possibile soltanto 9 uno /adio assai basso d'evoluzione sociale -- 7popolazione sc>so e lavoro poco produttivo7 -- e de/9ata a tramont>e al primo slancio ult]iore dell'evoluzione4 ,la =te simpatia di ,engels p] la societ sorta sulle associazioni g5tilizie ed organizzata a loro s]vigio non gli5e dissimula p] i lati oscuri ed il c>att]e transitorio4 ,nullam5o an*e il quadro1 *'egli ci d1 del modo1 con cui dalla co/ituzione g5tilizia si s>ebbe svolto lo ,/ato1 mi sembra di colorito alquanto t5d5zioso4 ,g5]alm5te egli si raffigura que/o trapasso come una specie di peccato orig9ale1 prodotto da influ5ze degradanti1 da int]essi spregevoli e da mezzi ignom9iosi -- come un abisso di corruzione1 9 cui1 dal grado di relativa elevatezza morale di gi raggiunto1 s>ebbe precipitata l'umanit4 ,qui abbiamo1 secondo me1 la eccessiva g5]alizzazione di alcuni f5om5i accid5tali o second>1 *e risponde a quella pseudo-etica1 a quel romanticismo sociale1 *e troviamo pi spesso nei radicali con t5d5ze cons]vatrici1 ad esempio nei democratici piccolo-borghesi1 anzi* nei rappres5tanti del socialismo sci5tifico4 ,indubbiam5te1 ove le i/ituzioni sociali sono poco evolute e lasciano lieve m>g9e alle t5d5ze p>ticol>i dell'individuo1 m9ore la possibilit di corruzione *e non 9 societ pi complicate2 tuttavia *i vorrebbe p]ci ass]ire 9 g5]ale *e siano pi elevate le condizioni morali delle societ pi semplici8 ,non dovremmo piutto/o confess>e *e1 p] quanto ci s$uca a prospettiva del loro contra/o coll'ambi5te attuale1 il valore morale non ne sov]*io8 ,l'one/ dovuta ad ignoranza o ad ass5za di t5tazioni ha tutt'altro c>att]e *e non quella dei membri di maggiori e pi complicate comunit1 dotati d'intellig5za ed espo/i ad ogni sorta di t5tazioni4 ,9 p>ec*i passi lo /esso ,engels mo/ra la spav5tosa rapidit con cui1 ad esempio1 la moralit dei b>b>i ,g]mani s'infrange nell'urto della civilt romana2 e lo /esso pu not>si oggi negli individui *e1 app>t55do ad ambi5ti civili pi semplici1 sono trasc9ati nell'orbita di civilt sup]iori4 errore purtroppo comune quello di scorg]e una prova di moralit pi elevata della no/ra civilt1 nell'ass5za di talune immoralit o di taluni vizi1 *e non invece 9 realt se non l'indice della rozzezza di vita e d'ideazione dei popoli1 presso i quali l'ammiriamo4 ,co/umi pi semplici e moralit pi alta son due t]m9i1 come tutti sanno1 so/anzialm5te div]si4 ,la s9c]it dell'uomo della natura1 *e a ciascuno dice ci *e di lui effettivam5te p5sa1 c'impone p] il contra/o colla no/ra cortesia di conv5zione1 la quale ci cons5te di dirig]e mag>i p>ole cortesi a p]sone *e abbiano 9 dispregio2 ma non p]ci p5siamo ad imit>la e ce ne avremmo a male se lo facess]o quelli *e ci circondano4 ,la no/ro cortesia ella =se pi immorale della sua s9c]it8 ,os]ei neg>lo4 ,infatti la no/ra ipocrisia1 appunto p]* conv5zionale1 non ha orig9e maligna2 ell' piutto/o un dom9io sovra s /essi1 ri*ie/o dalle condizioni e dai rapporti d'una vita pi evoluta1 la quale non toll]a *e s'abbia sempre il cuore sulla l+ua4 ,b5 poteva1 c5t'anni fa1 qu&o la ,g]mania era ancora quasi esclusivam5te un paese agricolo1 cant>si da ,goe!3 ,9 t$esco m5tir l'ess] cortese4 ,oggi1 la si direbbe un'esag]azione priva di g>bo2 ma peggio ancora il vol] d$urre dalla scomp>sa delle =me di conviv5za primordiali un abbassam5to nel livello morale4 c]to *e le condizioni morali dell'attuale ,g]mania sono sup]iori a quelle del #ahjj4 ,allorqu&o s'occupa di det]m9ati popoli e della loro evoluzione1 ,engels si mo/ra p] lo pi immune da romantici entusiasmi p] le civilt primitive1 anzi dileggia volonti]i quegli scrittori1 pei quali il selvaggio l'uomo migliore4 ,ma1 nel riepilog>e e nelle =mule g5]ali1 accade an*e a lui di f]m>si ai lati lum9osi delle pi anti*e =me sociali1 dim5tic&one i lati oscuri4 ,d'altronde1 non semplicem5te dalla simpatia1 b5 concepibile1 v]so le i/ituzioni democrati*e dei popoli primitivi *'egli sp9to a siffatte unilat]alit2 nel suo modo di pres5t>e la /oria si s5te piutto/o l'influ5za di c]te v$ute f\ri]i/e ed hegeliane4 ,sulla f9e del libro1 ,engels /esso *e cita la ,critica della civilt di ,f\ri]1 dove appunto fra le note pr$om9anti em]ge l'evoluzione f9o a noi1 rappres5tata quale un progresso intellettuale accompagnato da deg5]azione morale4 ,ad eguali conclusioni giunge 9 ,hegel il concetto della /oria1 *e s'evolve p] via di antitesi4 ,ora1 vol5do giudic>e il pres5te sotto que/o aspetto1 si fatalm5te portati ad esag]>e il valore di det]m9ate i/ituzioni del passato4 ,cos1 ad esempio1 la mod]na pro/ituzione b5 pi ripugnante al no/ro s5so morale *e non la poligamia1 quale la r9v5iamo an*e 9 ant]iori /adi d'evoluzione4 ,eppure la prima segna un gr&e progresso morale1 9 quanto riposo sul riconoscim5to della lib]a p]sonalit4 ,la pro/ituta mod]na dispone ella /essa del proprio corpo1 al contr>io di ci *e accadeva g5]alm5te nella poligamia4 ,an*e v5d5dosi sotto il pungolo del bisogno1 ella es]cita un atto d'indip5d5za1 *e presso v> popoli cos detti della natura alla donna negato4 ,c]tam5te la v5dita o il b>atto di fanciulle adulte1 *e si fa nel matrimonio dai loro g5itori o dal capo della famiglia ad un t]zo1 si concilia colle idee g5]ali di que/i popoli assai meglio *e non la pro/ituzione volont>ia colle no/re2 ci tuttavia prova unicam5te *e i no/ri odi]ni crit] sono pi elevati e non gi *e i no/ri co/umi sono decaduti4 ,tale pr9cipalm5te il crit]io1 con cui dobbiamo confront>e e valut>e le condizioni morali d'epo*e div]se4 ,=muliamolo come ci p>e1 ma sempre trov]emo *e que/o crit]io si risolve nel maggiore o m9or rispetto della p]sonalit e nella posizione *e a que/a fatta nella comunit4 ,s'int5de *e la lib]t puram5te =male della p]sonalit esige1 p] div5ire v]a lib]t1 c]te condizioni economi*e e *e il rispetto sociale della p]sonalit presuppone il rispetto e la padronanza di s /essi4 ,a ,f\ri] e a ,hegel si connettono altres p>ec*ie d$uzioni di ,engels sulla futura =ma della famiglia e del v9colo sociale4 ,nel matrimonio prolet>io egli ravvisa uno /adio di monogamia pi elevato *e non quello 9 cui trovasi il matrimonio borghese4 ,vi mancano1 secondo lui1 insieme alla propriet1 l'impulso ed i mezzi ad un pr$om9io mas*ile e l'eguaglianza economica dei sessi fa s *e di regola l'amore sessuale presi$a v]am5te alla loro unione4 ,passati i mezzi di produzione 9 propriet comune della societ1 div5tati oggetto di indu/ria pubblica i lavori *e prima app>t5evano all'economia dome/ica1 conv]tita 9 pubblico s]vizio l'assi/5za e l'educazione dei fanciulli1 div]rebbe g5]ale que/a eguaglianza di fatto dei sessi1 r5d5do 9 p>i tempo possibili le unioni sessuali fondate esclusivam5te sull'amore sessuale4 ,nondim5o ,engels dubita *e1 avv]&osi tutto ci1 cadrebbe an*e la monogamia1 la quale oggi ha la pro/ituzione p] correlativo1 ess5do difficile ammett]e *e que/a possa scomp>ire s5za trasc9>e nella sua caduta la monogamia4 ,an*e della v]it di taluno di que/i presuppo/i pu tuttavolta dubit>si4 ,cos la vita coniugale del mod]no lavoratore consid]ata da ,engels un po' troppo dal punto di vi/a del concetto tradizionale di prolet>io4 ,nei paesi meglio progr$iti1 il matrimonio del lavoratore t5de 9 fatto assai pi ad imborghesirsi *e non a svolg]si 9 una propria direzione indip5d5te e1 alm5o p] ora1 subisce pi del matrimonio borghese l'influ5za della legislazione sociale4 ,que/a1 v]o1 toglie ai g5itori p>te delle cure pei fanciulli1 ma1 col divieto del lavoro dei fanciulli nelle fabbri*e1 colla dim9uzione delle ore di lavoro degli adulti e con altrettali disposizioni1 p>alizza una quantit di =ze t5d5ti all'abolizione od alla decomposizione della famiglia4 ,oltracci1 nel mondo dei lavoratori regola quasi g5]ale *e col matrimonio la donna abb&ona il lavoro retribuito o lo limita s5sibilm5te1 d$ic&osi sovratutto alla direzione della casa4 ,il pi$e di casa individuale importa s5za dubbio un s5sibile spreco di lavoro1 ma l'attrattiva d'una casa propria talm5te =te p] la gr&e maggioranza degli uom9i1 da f> loro pref]ire il sovrappi necess>io di lavoro casal+o ai cresciuti mezzi di godim5to1 *e s>ebb]o apportati dalla tras=mazione della economia dome/ica 9 indu/rie pubbli*e4 ,si pu c]tam5te con/at>e una s]ie di f5om5i1 *e contribuiscono a r5d]e m5o gravosa ed a complet>e la vita dome/ica individuale -- ma non si pu punto con/at>ne la dissoluzione1 alm5o nella classe lavoratrice4 ,il problema del s]vizio nella casa borghese1 *e si agita attualm5te nei paesi progr$iti1 non m9accia affatto la casa op]aia4 del p>i dubbio se noi &iamo incontro ad un'epoca 9 cui al matrimonio monogamico s>anno tolte le sue basi economi*e4 ,la necessit della coesi/5za della pro/ituzione con que/o matrimonio pu so/5]si soltanto da *i al concetto di monogamia d un significato sov]*iam5te gretto4 ,dell'odi]no matrimonio dei lavoratori1 ,engels aff]ma *e esso monogamico nel significato etimologico1 ma non affatto nel significato /orico della p>ola4 ,tuttavia1 *e cosa devesi int5d]e p] monogamico nel significato /orico8 ,*i b5 gu>di1 tale espressione da ,engels usata p] indic>e quella =ma1 9 cui primitivam5te la monogamia si svolge da prec$5ti =me di connubii 7connubio p] gruppi o p] coppie71 ossia il connubio individuale con pr$om9io quasi assoluto dell'uomo sulla donna4 ,egli m$esimo1 p]1 ammette *e la monogamia non app>ve punto dapp]tutto nella rude =ma classica assunta1 secondo lui1 presso i ,greci1 indic&o inoltre come essa si di/+ua nei div]si paesi con tratti diff]5ti4 ,se ne dovrebbe conclud]e *e il concetto di monogamia non si esaurisce nel significato connesso alla =ma primordiale2 e *e siamo qu9di autorizzati ad applic>lo a tutti i connubii fra un solo uomo e una sola donna1 il cui int5to sia sup]iore a quello d'un semplice appaiam5to o d'un appaiam5to a durata fissa4 ,quell'elem5to1 gi cos importante nella conclusione del matrimonio1 *' l'armonia spirituale o psi*ica e qu9di il completam5to reciproco dei due1 affatto trascurato da ,engels1 sebb5e col progr$ire della civilt esso div5ga nel matrimonio un coeffici5te di sempre maggiore importanza4 ,ma convi5e *e cadano non po*i o/acoli1 *e scompaiano non po*i pregiudizii1 prima *e cessi lo /ato d'inf]iorit della donna di fronte all'uomo2 e qu9di il matrimonio1 *' quanto dire l'unit della famiglia1 ha d9anzi a s ancora molto tempo p] mant5]si ess5zialm5te monogamico4 ,un discorso analogo pu t5]si p] quel *e rigu>da lo ,/ato4 ,an*e p] que/'i/ituto v$iamo ,engels fond>si su una def9izione *e s'attaglia alle sue p>ticol>it iniziali -- =mazione del dom9io di classe -- p] pr$irne la futura scomp>sa4 ,ora1 nel corso dell'evoluzione1 lo ,/ato ha so/anzialm5te ampliato le sue =me1 assum5do sempre nuove funzioni4 ,non ne p>la ,engels /esso come d'un organo di divisione del lavoro sociale8 ,e dovr p] que/o cr$]si *e1 tolto di mezzo il presuppo/o or ora m5zionato1 an*e lo ,/ato abbia a spegn]si o a p>alizz>si8 ,ci mi sembra e/remam5te inv]osimile4 ,infatti1 l'evoluzione *e proc$e sotto i no/ri oc*i ci mo/ra *e1 all'oppo/o1 man mano lo ,/ato cessa d'ess]e l'organo del dom9io o dell'oppressione di classe1 pi va e/5d5dosi la sua sf]a d'azione4 ,ed an*e nei suoi primordi esso non un semplice congegno di code/a oppressione3 il suo sorg]e co9cide colla =mazione di gr&i unit di popoli1 entro conf9i fissi1 con s$i /abili e la cui coesione non pi dovuta esclusivam5te alle associazioni famili>i4 ,esso nasce dall'aum5to num]ico e dalla d5sit della popolazione /abile su un dato t]ritorio2 n pot5dosi tale aum5to concepire s5za una gr&e ric*ezza economica e lunghi p]iodi pace1 ecco *e lo ,/ato nasc5te1 pur ess5do un mezzo di dom9azione di classe1 altres il caposaldo e l'espressione d'un gr&e progresso sociale4 ,il *e ci pure mo/rato dallo /esso ,engels1 allorqu&o nella f$]azione delle razze iroc*esi scorge il crollo di quella co/ituzione g5tilizia1 *e precorse l'in/aurazione dello ,/ato e *'era troppo limitata e gretta p] toll]>e un s5sibile progresso sovra il t5ore di vita degli ,indiani 9 cont9ua gu]ra pei t]ritorii di caccia1 ecc4 ,se1 adunque1 al suo app>ire1 lo ,/ato s]viva alla dom9azione di classe1 o se v5ne foggiato da classi dom9anti int5te a consolid>si il pot]e1 si tratta d'una faccia del suo organismo1 *e non =ma se non una p>ticol>it second>ia1 radicata non nelle =ze *e agiscono p]man5tem5te1 ma b5s nelle transitorie circo/anze della sua creazione e cons]vazione4 ,la scomp>sa dello ,/ato presuppone non solo l'abolizione del dom9io di classe1 ma lo spezz>si altres delle gr&i unit nazionali p] f> luogo ad associazioni /accate di piccole corporazioni o gruppi4 ,que/'ultimo ev5to p] pi *e improbabile4 ,p] quanto il pr9cipio democratico della f$]azione sia de/9ato a trionf>e e a in=m>e il rapporto dei gruppi locali e pr(essionali collo ,/ato -- e io p5so *e sia que/o uno fra i pi importanti problemi contemporanei -- la molteplicit e multi=mit dei gruppi ed il cont9uo aum5to dei congegni della societ sono tuttavia segni c]ti *e non ne conseguir la soppressione dell'organismo *e tutti li abbraccia1 cio dello ,/ato4 ,v]o soltanto *e cadr lo ,/ato sfruttatore ed oppressore4 ,ma que/a non se non una p>ticol>e =ma di ,/ato1 e non lo ,/ato 9 g5]ale4 ,furono1 come gi si disse1 concetti appresi da ,f\ri] e da ,hegel *e conduss]o ,engels a id5tific>e so/anza e =ma od a pr5d]e pel tutto un lato p>ticol>e della cosa4 ,an*e ,f\ri] abolisce lo ,/ato1 so/itu5dogli l'associazione dei falan/]i2 il concetto poi *e lo ,/ato scomp>e insieme al dom9io di classe1 donde g5]ato1 corrisponde alla =mula hegeliana1 p] la quale la negazione della negazione legge dell'evoluzione4 ,ma1 p] quanto 9 ,f\ri] e ,hegel si ammir9o due illu/ri precursori della mod]na dottr9a dell'evoluzione1 ci non toglie l'errore insito nelle loro =mule1 e *e consi/e precisam5te nel rilev>e tras=mazioni assolute o totali l dove 9 realt non si riscontrano se non mutazioni relative4 ,ma facciamo punto colle ris]ve1 le quali han di mira soltanto s+ole pag9e del lavoro di ,engels1 lasci&one presso* intatto il complesso1 e le quali non vietano d'apprezz>ne l'alto valore4 ,ogni esposizione /orica1 ogni int]pretazione di evoluzioni /ori*e 1 f9o a un c]to segno1 una creazione ed (fre un elem5to soggettivo det]m9ato dalla p]sonalit dell'autore4 ,a nessuno concesso pres5t>e la v]it nella sua pi5ezza1 o p] lo m5o esprim]e sempre esattam5te il rapporto di tutti i fattori di un f5om5o4 ,9 que/a mat]ia1 poi1 si quasi sempre d9nanzi ad ipotesi1 pi o m5o v]osimili1 ma *e non sono ancora c]tezza4 ,cos lo /esso ,engels modific nella qu>ta edizione di que/o libro taluni passi della prima ed avrebbe1 occorr5do1 fatto lo /esso nelle edizioni successive4 ,il suo libro non un cate*ismo1 ma un t5tativo di rappres5t>e le =ze e le circo/anze *e foggi>ono i tre pi importanti i/ituti giuridico-sociali della societ incivilita e ne cons]v>ono le =me a noi conosciute3 propriet1 famiglia1 ,/ato4 ,se ,engels qu e l pu +ann>si nel valut>e l'influ5za di talune fra que/e =ze 9 date evoluzioni1 ce ne comp5sa l'ammirabile f9ezza1 con cui egli ci esib un quadro vivace1 intuitivo1 del loro complesso4 ,tanto la muta azione degli elem5ti economici *e1 quasi inavv]titi1 m9ano le fondam5ta di societ o d'i/ituzioni sociali1 r5d5done prima possibile1 poi inevitabile1 la tras=mazione1 quanto l'influ5za delle =ze soggettive o ideologi*e1 sono espo/e 9 modo m]aviglioso4 ,po*i possi$ono1 al p>i di ,engels1 la dote d'(frire molto 9 breve contorno1 s5za div5ir pesanti4 ,egli sempre *i>o e vivo1 mae/ro nell'analisi e nell'arte di scegli]e1 nella molteplicit dei f5om5i e delle =ze1 sempre i f5om5i e le =ze preval5ti4 ,sono que/e qualit *e r5dono prezioso il suo libro an*e agli etnologi di pr(essione1 cos espo/i al p]icolo di p]d]e di vi/a1 nelle ric]*e speciali1 le correlazioni g5]ali delle cose4 ,p] la democrazia sociali/a1 poi1 esso ha il notevole m]ito di r5d]le famigli>i i risultati d'una sci5za1 alla quale la massa dei sociali/i non pot d$ic>e sov]*io tempo e *e pure di non lieve importanza p] int5d]e l'ess5za della societ4 ,si potranno sottoporre a revisione i p>ticol>i di que/o libro1 ma1 come guida p] conosc]e i problemi della /oria primitiva1 esso insup]abile4 ,,edo>do ,,b]n/e94 ,,avv]t5ze ,,filologi*e ,fu durante gli squallidi e non volont>ii ozii del reclusorio di ,pallanza *e potei d$ic>e p>ec*ie giornate a una dilig5te revisione di que/a v]sione -- completata colle notevoli aggiunte dell'ultima edizione t$esca -- dell'amico pr(4 ,m>tignetti4 ,dei ritoc*i intesi soltanto a viemmeglio italianizz>ne lo /ile -- talvolta1 p] delicato scrupolo di f$elt1 un po' t$escam5te duro -- non occorre *'io m'intratt5ga4 ,debbo invece al traduttore e al lettore e alla memoria di ,engels -- il quale1 buon conoscitore della no/ra come di quasi tutte le mod]ne l+ue europee1 aveva approvato la prima v]sione 7,b5ev5to1 #ahhe71 e *e pur troppo non pi l p]*1 nei dubbii1 possiamo consult>lo1 come solevamo -- debbo un po' an*e a me /esso1 p] la responsabilit *e ciascuno deve assum]e dei fatti suoi1 un *i>im5to su quelle modificazioni1 *e1 tocc&o ad alcune p>ole1 se cos posso esprim]mi1 so/anziali potrebb]o ess]e soggetto di critica4 ,,e9zelehe4 -- ,que/o t]m9e ricorre frequ5tissimo nel volume e app>ti5e a quella *e *iam]ei la t]m9ologia tecnica dell'autore4 ,m>tignetti1 e con esso il ,sig4 ,enrico ,rav1 *e volt que/o libro 9 francese#c1 lo traducono quasi sempre con monogamia1 matrimonio monogamico1 al p>i della p>ola ,monogamie1 *e l',engels impiega pure con non m9ore frequ5za4 ,lett]alm5te1 ,e9zelehe significa connubio s+ol>e o di s+oli1 cio connubio di due sole p]sone1 9 contrapposizione alle v>ie =me di connubio plurale1 7poligamia1 poli&ria1 connubio p] gruppi1 ecc474 ,io1 dovunque l',engels adop]a ,e9zelehe1 so/ituii -- ad evit>e an*e il doppio s5so dell'aggettivo s+ol>e -- la dizione connubio 7o unione coniugale7 individuate4 ,inv]o1 f9* si cr$ette *e1 di connubii plurali1 non esi/ess]o *e le =me tradizionalm5te note -- poligamia e poli&ria -- e1 vicev]sa1 di connubii s+ol>i1 la sola =ma monogamica1 il vocabolo monogamia rispondeva e ba/ava4 ,ma le scop]te del ,morgan1 illu/rate dall',engels1 rovesci>ono cote/o semplicismo4 ,que/o volume ci appr5de come1 da un lato1 la poligamia e la poli&ria siano /ate prec$ute 7a presc9d]e dall'anti*issima e suppo/a promiscuit assoluta1 *e non s>ebbe una =ma1 anzi s>ebbe piutto/o la negazione di ogni =ma di v]o connubio7 da molteplici modi di una unione coniugale1 *e ha insieme della poli&ria e della poligamia1 s5za ess]e n l'una1 n l'altra1 e *e fu *iamata connubio p] gruppi 7,grupp5ehe73 nel quale tutta una s]ie di donne erano mogli di tutta una s]ie di m>iti1 e del quale la =ma punalua s>ebbe /ata il tipo pi evoluto e classico4 ,ci appr5de1 dall'altro lato1 *e1 assai prima *e trionfasse la rigorosa monogamia dei tempi /orici 7fe/e ,monogamie71 la quale del re/o non significa sempre -- non signific mai1 secondo ,engels -- la limitazione del rapporto sessuale abituale ad una coppia unica2 us>ono1 p] quasi tutto il p]iodo della ,b>b>ie e p] gran p>te altres dell'epoca selvaggia1 =me v>ie di connubii a tempo1 dal v9colo pi o m5o rilassato 7lockre ,monogamie71 ma fra due sole p]sone2 v]e =me dunque di connubio s+ol>e od individuale 7,e9zelehe74 ,la ,pa>ungsehe1 connubio p] coppie1 o s9diasmico1 s>ebbe /ata la =ma classica di que/i m>itaggi1 risolubili p] mutuo cons5so1 o p] volont di una delle p>ti1 riman5do i figli alla madre4 ,non solo3 ma1 m5tre le v>ie =me di connubio p] gruppi t5n]o un l>ghissimo po/o nella evoluzione umana e dur>ono p] mill5nii1 come unioni p]fettam5te organizzate1 sulle quali imp]niavasi un si/ema complicato e b5 fisso di p>5tela e tutta una co/ituzione sociale2 l',engels ci dimo/ra come la poligamia e la poli&ria1 que/e =me di connubii p] gruppo unilat]ali1 non pot]ono ess]e mai se non l'eccezione e1 com'egli si esprime1 un prodotto di lusso della /oria 7pag4 #gf74 ,dall'altro canto1 la monogamia propriam5te detta1 quella *e l',engels *iama pref]ibilm5te ,monogamie1 non si svolge dalle v>ie =me di connubio individuale1 e 9 p>ticol>e dal connubio s9diasmico1 se non a un dato mom5to della /oria e sotto la pressione di fattori speciali -- fattori economici4 -- ,fu dac* l'allevam5to si/ematizzato degli arm5ti1 devoluto sopratutto al sesso mas*ile1 p]mise all'uomo di accumul>e ric*ezze suscettive di appropriazione individuale e di scambio1 dalla propriet delle quali la donna era esclusa3 fu soltanto da tale mom5to1 il quale app>e nello /adio pi avanzato della ,b>b>ie1 gi quasi alle soglie dell'epoca civile1 *e l'uomo -- int5diamo il mas*io umano -- ebbe possibilit ed int]esse di modific>e la =ma di famiglia p] modo1 da assicur>e ai propri figli 7la cui pat]nit doveva1 a tal uopo1 risult>e b5 c]ta7 l'er$it di cote/i suoi b5i4 ,cadd]o allora 7nell'ipotesi dell',engels7 il diritto mat]no e la disc5d5za 9 l9ea femm9ile2 l'uomo div5t1 nella famiglia1 il despota2 si pretese dalla donna 7non si dice *e la si ott5esse7 la f$elt pi rigorosa1 e il connubio non fu pi risolubile p] sua iniziativa4 ,la monogamia nasce 9 que/o mom5to1 dopo un lungo p]iodo di ,e9zeleh5 di v>ia natura2 nasce1 col suo corteggio obbligato di inf$elt1 specialm5te mascol9a1 di et]ismo1 di pro/ituzione2 monogamia1 9 ogni caso1 temp]ata e corretta dall'adult]io4 ,e1 com'essa nata da fattori economici1 cos con que/i si tras=ma2 ecco l'odi]no matrimonio prolet>io1 nel quale1 p] la rispettiva indip5d5za e quasi p>it economica dei due sessi1 i c>att]i /orici della monogamia1 la supremazia del mas*io1 l'adult]io ecc41 la /essa f]rea indissolubilit1 si ottundono2 e pi si ottund]anno quanto pi 7come gi /a avv55do7 i lavori dome/ici si tras=m]anno 9 s]vizio sociale4 ,il matrimonio prolet>io1 dice l',engels1 monogamo nel s5so etimologico1 ma non affatto nel s5so /orico della p>ola2 il connubio dell'avv5ire f> della monogamia 7int5dasi qui1 dunque1 nel s5so etimologico7 una realt p] la prima volta an*e p] l'uomo 7pagg4 #ib e #ig74 ,non dunque un semplice accid5te se l',autore di que/o libro adop]a di/9tam5te le due div]se espressioni1 ,monogamie ed ,e9zelehe2 e g5]alm5te 7non manca qual*e esempio 9 contr>io1 ma 9 casi nei quali non possibile l'equivoco7 adotta il t]m9e greco p] la =ma /orica e il t$esco p] la monogamia 9 s5so etimologico1 e qu9di nel significato pi g5]ale4 ,po/o* l',e9zelehe compr5de la ,monogamie1 ma non vicev]sa1 e que/a prec$uta e potr ess]e susseguita da lunghissimi p]iodi di ,e9zeleh5 *e non sono ,monogamie1 *i>o *e l'adott>e un vocabolo solo p] i due concetti non pu ess]e s5za confusione4 ,sov5te1 infatti1 la confusione si affaccia4 ,qual*e volta il ,rav t5ta sfuggirle1 r5d5do1 p] esempio1 ,e9zelehe con m>iage unique787 7pag4 ,,xiv71 o risolve la difficolt sopprim5done l'obbietto1 come a pag4 #ac1 dove ,e9zelehe div5ta ,ehe3 ce g5re de m>iage444442 prec$uto 9 que/o sp$i5te dal ,m>tignetti 7ediz4 #ahhe1 pag4 #ba74 ,ma ecco un brano *e mi sembra risolutivo 7cfr4 pi oltre1 pag4 #aje-ajf2 ultima ediz4 t$esca #ahid1 pagg4 #ga-gb73 ,or poi* -- scrive l',engels -- l'amore sessuale di sua natura esclusivo14444 il connubio fondato sull'amore sessuale 1 di sua natura1 ,e9zelehe4 ,v$emmo quanta ragione aveva ,ba*h(5 di consid]>e il progresso dal connubio p] gruppi all',e9zelehe come l'op]a sopratutto delle donne2 solo il passaggio dal connubio s9diasmico alla ,monogamie dovuto agli uom9i2 e1 /oricam5te14444 agevol la inf$elt degli uom9i4 ,ecc4 ,qui b5 *i>o *e ,e9zelehe e ,monogamie sono di/9ti1 successivi ed 9 contrappo/o fra loro2 fra essi1 cronologicam5te1 /a di mezzo il connubio s9diasmico1 =ma speciale di ,e9zelehe1 onde si svolta la ,monogamie4 ,m>tignetti1 nelle pag9a manoscritte 7il brano fra gli aggiunti nelle ultime edizioni t$es*e71 r5deva ,e9zelehe nel primo caso con monogamia1 nel secondo1 fatto accorto della contraddizione1 con matrimonio p] coppie4 ,rav si di/rica ancor peggio 7pag4 #ajh73 ,mais1 ds lors que1 p> sa nature1 l'am\r sexuel e/ exclusif14444 le m>iage bas sur l'am\r sexuel e/1 de p> sa nature1 la monogamie4 ,n\s avons vu combi5 ,ba*(5 avait raison lorsqu'il considrait le progrs du m>iage p> gr\pe au m>iage p> c\ple1 comme tant surt\t l'oeuvre de la femme2 seul le passage du m>iage syndiasmique la monogamie peut tre mis au compte de l'homme2 ecc4 ,nel quale te/o non solo si so/ituisce arbitr>iam5te m>iage p> c\ple -- *e s>ebbe piutto/o la ,pa>ungsehe o connubio s9diasmico1 del quale pure1 nel brano1 di/9tam5te fatto c5no -- alla g5]ica ,e9zelehe2 ma il vocabolo ,monogamie gioca due p>ti 9 comm$ia1 e1 *e peggio1 due p>ti contraddittorie3 quella di connubio individuale 9 g5]e 7compresa la ,pa>ungsehe1 e tutte le altre =me anti*e e future7 e quella di monogamia nel s5so /orico1 e cio di quel matrimonio1 coevo alla propriet privata e contrassegnato dal dom9io mas*ile1 al quale si applica l'a=isma di ,f\ri]3 come nella grammatica due negazioni fanno una aff]mazione1 cos nella morale coniugale due pro/ituzioni =mano una virt4 ,non giova moltiplic>e gli esempi4 ,le cose dette ba/ano1 sp]o1 a salv>mi da accusa di /ranezza o di tem]it se1 p] r5d]e ,e9zelehe1 coniai la dicitura connubio individuale1 e sia pur *e la frase non lus+hi l'orec*io3 l'importante1 ad ogni modo1 di int5d]ci sul significato4 ,analogam5te1 ,e9zelfamilie volli tradotta1 anzi* con famiglia monogamica1 con famiglia individuale1 o s+ola1 od isolata1 a seconda dei casi4 ,isolirte familie usa 9 qual*e caso l',autore 7ediz4 t$esca1 pag4 #adc71 *e risponde alle familles incohr5tes del ,f\ri]1 nella nota a pag4 #bdj di que/o volume4 -- ,al vocabolo matrimonio1 qu&o si tratta di =me primitive1 ho poi so/ituito connubio2 non p>5domi *e alla ,e9zelehe1 *e fioriva1 non ancora /accata1 sul tronco del connubio p] gruppi1 possa imprim]si il suggello giuridico e contrattuale1 *e il so/antivo matrimonio1 /oricam5te e volg>m5te1 porta con s4 ,,leibli*4 -- ,l'aggettivo 7lett]alm5te3 corporale7 impiegato dall',engels a design>e un rapporto di consangu9eit reale e diretta4 ,nelle famiglie p] gruppi1 9 cui tutta una s]ie di donne vive 9 comunanza coniugale con una s]ie di uom9i1 que/i sono reputati altrettanti padri1 quelle altrettante madri dei figli di ciascuna di esse2 e tutti i loro figli1 an*e quelli *e nella nom5clatura odi]na *iam]emmo cug9i1 sono reputati fratelli e sorelle fra loro2 i cug9i 7nel s5so mod]no7 non esi/ono ancora4 ,ma vi pure di ciascun figlio una madre c]ta1 *e lo ha g5]ato1 e un padre -- il pi spesso inc]to -- *e concorse direttam5te al concepim5to4 ,que/i g5itori1 e i fratelli e sorelle1 figli di cote/a coppia1 s>ebb]o reciprocam5te g5itori1 figli e fratelli e sorelle leibli*e4 ,nei rapporti p] della p>5tela riconosciuta1 9 cote/e famiglie p] gruppi1 non erano propriam5te leibli* se non la g5itrice v]so i figli1 e1 fra loro1 i figli di una /essa g5itrice3 leibli*5 ,ges*wi/] 7das heis/ von mtt]li*5 ,seite71 scrive esplicitam5te l',engels p>l&o della famiglia punalua 7ediz4 t$esca citata1 pag4 #ba74 -- ,m>tignetti traduce talvolta c>nale1 tal'altra volta 7di fratelli e sorelle7 g]mani4 ,rav r5de leibli* colle frasi3 la mre propre1 le vrai pre1 e1 tratt&osi di fratelli e sorelle1 g]ma9s1 e una volta 7pag4 #ca7 utr9s2 9 un luogo 7pag4 #aah7 lo sopprime4 -- ,tutto ci non solo g5]a discordanza1 ma si risolve 7mi sembra7 nel so/ituire concetti presi a pre/ito dalla famiglia mod]na a quelli *e regnavano1 e soli potevano regn>e1 nella famiglia p] gruppi4 -- ,io pref]ii adott>e inv>iabilm5te l'aggettivo3 c>nale4 ,,kultur1 ,,kulturv,,lk]1 ,,kultur/uf54 -- ,non facile r5d]e nelle l+ue lat9e1 con vocabolo unico e co/ante1 il t$esco ,kultur e i suoi compo/i4 ,m>tignetti e ,rav traducono3 cultura1 civilizzazione1 popoli civilizzati2 culture1 civilisation1 peuples civiliss1 cultivs4 ,se ,kultur corrispondesse a civilt o ad incivilim5to1 noi ci trov]emmo1 s9 dal primo capitolo 7pag4 #bc71 a intitol>e ,/adii prei/orici di civilt 7,vorges*i*tli*e ,kultur/uf57 il quadro dello /ato selvaggio e della ,b>b>ie6 ,il ,m>tignetti1 infatti1 e con esso il ,rav1 ci danno p] popoli inciviliti 7civilizzati1 civiliss1 cultivs7 gli antik5 ,kulturvlk]n nei quali il diritto pat]no si app5a so/ituito al diritto mat]no della g5s primitiva1 i ,greci dei tempi eroici1 i ,g]mani di ,tacito1 ecc41 *e app>t5gono allo /adio sup]iore della ,b>b>ie1 anzi quegli /essi ,kulturvlk] 7ediz4 t$esca1 pag4 #da2 ,m>tignetti1 #ahhe1 pag4 #da2 ,rav1 pag4 #fc7 nei quali cote/a rivoluzione non si ancora compiuta4 ,l'ant9omia tanto pi /rid5te 9 un libro1 9 cui le tre gr&i epo*e dell'evoluzione umana 7selvaggia1 b>b>ica1 civile71 e gli /adii di ciascuna di esse1 sono tratteggiati colla maggior precisione1 e quegli epiteti acqui/ano un valore tecnico1 *e non ha nulla d'indet]m9ato4 ,d'altro canto1 non potrebbe p>l>si di ,kulturvlk]1 allud5do a popoli *e /agnano1 s5za sp]anza di elevam5to1 nelle bassure sociali dello /ato selvaggio od an*e b>b>ico1 quasi sottratti alla legge della evoluzione /orica4 ,que/i riflessi mi sugg]irono di signific>e ,kulturvlk] con l'equival5te3 popoli t5d5ti od avviati a civilt od an*e1 dove il s5so lo comporta1 pi o m5o inciviliti1 e ,kultur/uf5 con /adii dell'evoluzione4 ,coltura1 coltivati1 9 italiano e 9 francese1 hanno altro s5so preciso4 ,,preisgebung4 -- ,9 pi luoghi l',engels ci p>la del co/ume1 durato a lungo fra gli anti*i popoli1 e tuttora esi/5te presso popolazioni b>b>i*e1 pel quale le fanciulle1 prima di pass>e al connubio individuale1 o an*e le donne durante que/o1 dovevano1 9 dati p]iodi1 si* preisgeb5 7abb&on>si1 d>si 9 balia7 ad unioni sessuali pi o m5o promiscue2 avanzo e riconoscim5to della tradizione dei tempi1 nei quali le donne app>t5evano indi/9tam5te a tutti gli uom9i della trib1 o1 9 uno /adio successivo1 a tutti gli uom9i della trib *e non foss]o della loro g5te2 e1 insieme1 sorta di sacrificio espiatorio 7,shnopf]71 col quale acqui/avano il diritto alla relativa ca/it del connubio individuale gi sorto4 ,a non vol] m]it>e il rimprov]o *e l',engels muove al ,we/]m>k 7,v4 pi oltre1 pag4 #dc7 di gu>d>e lo /ato di cose primitivo colla l5te del lupan>e1 non mi p>e possibile tradurre il concetto della ,preisgebung1 come fa talora il ,rav 7pag4 #ec1 #hj1 ecc471 coi vocaboli mod]ni pro/ituirsi e pro/ituzione4 ,simili espressioni 7,pro/itution1 ,pro/ituirt57 sono a pref]5za1 se non sempre1 impiegate dall',engels p] indic>e il f> comm]cio e lucro di s1 la mod]na pro/ituzione v5ale o pr(essionale1 figlia dell'epoca propriet>ia e compagna inevitabile del pr$om9io mas*ile e del matrimonio monogamico1 colla quale l'antica promiscuit nulla aveva di comune2 n qu9di poteva av]vi alcun* di comune que/'altra promiscuit1 rituale o simbolica1 avv5isse pure talvolta a prezzo di d5>o 7,h+ebung fr ,geld71 d5>o *e 9 orig9e passava al tesoro del tempio nel quale celebravasi il rito d'amore 7pag4 #hd74 ,lo /esso et]ismo dei ,greci1 come* le ,et]e foss]o /rani]e o lib]te1 non ancora la v]a pro/ituzione4 ,giova ramm5t>e come l',engels1 9 una nota 7pag4 #de71 rimprov]i al ,goe! di av]e1 9 una sua ballata1 troppo assimilato la religise ,frau5preisbung degli anti*i alla pro/ituzione mod]na4 ,il ,m>tignetti b5 avv]t la diff]5za e soleva tradurre ,preisgebung con abb&ono4 ,que/a espressione dovette soltanto v5ir completata1 p]* non app>isse un pudibondo eufemismo4 7,aprile #aija7 ,filippo ,turati4 ,prefazioni dell',autore ,,prefazioni ,,dell',,autore ,i4 -- ,alla #a4 edizione 7#ahhd74 ,i capitoli *e seguono sono 9 c]to modo l'esecuzione di un legato4 ,un uomo del valore di ,c>lo ,m>x si era ris]vato di esporre i risultati delle inve/igazioni di ,morgan1 9 relazione con quelli delle sue -- 9 c]ti limiti1 oso dire delle no/re -- ric]*e /ori*e mat]iali/i*e e di *i>irne qu9di tutta l'importanza4 ,morgan aveva pure scop]to di nuovo1 a modo suo1 9 ,am]ica1 la concezione mat]iali/ica della /oria1 scop]ta #dj anni prima dal ,m>x2 e1 nel suo p>agone della b>b>ie colla civilt1 era /ato condotto da essa1 nei punti pr9cipali1 ai m$esimi risultati del ,m>x4 ,e come il ,capitale fu p] lunghi anni sac*eggiato con tanta premura dagli economi/i di me/i]e 9 ,g]mania quanta fu la p]fidia con cui si adop]>ono a uccid]lo col sil5zio1 cos1 9 modo affatto simile1 v5ne trattato il libro di ,morgan ,anci5t ,society#d dai portavoce della sci5za prei/orica 9 ,+hilt]ra4 ,il mio lavoro pu supplire assai debolm5te quello *e non fu concesso di f>e al mio e/9to amico4 ,mi /anno p] d9nanzi -- e li riprodurr p] quanto sia possibile -- i comm5ti critici ond'egli accompagn i m9uziosi e/ratti dal ,morgan4 ,secondo la concezione mat]iali/ica1 il mov5te ess5ziale e decisivo1 nella /oria1 /a nella produzione e nella riproduzione della vita imm$iata4 ,que/e1 a loro volta1 sono di due specie4 ,da una p>te1 la produzione delle sussi/5ze3 alim5ti1 ve/i1 abitazioni1 e degli /rum5ti *e le procacciano2 dall'altra1 la procreazione degli /essi uom9i1 la riproduzione della specie4 ,le i/ituzioni sociali1 sotto le quali vivono gli uom9i di una data epoca /orica e di un dato paese1 sono det]m9ate da entrambi i modi della produzione3 p] una p>te1 dal grado di sviluppo del lavoro2 p] l'altra1 dal grado di sviluppo della famiglia4 ,m5o sviluppato il lavoro1 pi limitata la quantit dei suoi prodotti1 ossia della ric*ezza sociale1 e tanto pi l'ord9am5to sociale si v$e dom9ato da v9coli di sangue4 ,9 que/o assetto sociale1 basato su legami di consangu9eit1 si sviluppa intanto sempre pi la produttivit del lavoro2 insieme ad essa la propriet privata e lo scambio1 la diff]5za di ric*ezza1 l'impiego di =za di lavoro e/ranea1 e con ci la base degli antagonismi di classe3 nuovi elem5ti sociali *e1 nel corso delle g5]azioni1 si s=zano di adatt>e l'antica co/ituzione sociale alle nuove condizioni1 s9o a *e f9alm5te la loro incompatibilit produce una completa rivoluzione4 ,la vec*ia societ1 basata su v9coli di sangue1 frantumata nella collisione colle classi sociali novellam5te sviluppatesi2 sub5tra una nuova societ1 comp5diata nello ,/ato1 le cui unit co/itutive non sono pi gruppi consangu9ei1 ma locali2 una societ1 nella quale l'ord9am5to della famiglia int]am5te dom9ato dall'ord9am5to della propriet1 e nella quale si svolgono lib]am5te quegli antagonismi e quelle lotte di classi1 9 cui consi/e tutta la /oria f9 ora scritta4 ,il gran m]ito di ,morgan di av]e scop]ta e riprodotta1 nelle sue l9ee pr9cipali1 que/a base prei/orica della no/ra /oria scritta1 e di av] trovata1 nei gruppi consangu9ei degl',indiani dell',am]ica del nord1 la *iave *e ci scioglie gli enigmi pi importanti1 f9ora insolubili1 delle pi anti*e /orie1 greca1 romana e g]manica4 ,ma il suo scritto non l'op]a di un giorno4 ,egli lott circa qu>ant'anni col suo soggetto1 f9* lo ebbe dom9ato completam5te4 ,e p]ci il suo libro an*e una delle op]e del no/ro tempo1 di cui possa dirsi *e fanno epoca4 ,nel complesso dell'esposizione *e segue1 il lettore di/+u] facilm5te la p>te di ,morgan dalla mia4 ,nelle p>ti /ori*e sulla ,grecia e su ,roma1 ai dati di ,morgan1 ne aggiunsi altri1 ond'io potevo disporre4 ,i capitoli sui ,celti e sui ,g]mani sono ess5zialm5te miei2 ,morgan1 a que/o proposito1 disponeva quasi soltanto di fonti di seconda mano e1 p] quel *e rigu>da i ,g]mani1 non poss$eva1 all'infuori di ,tacito1 *e le cattive adult]azioni lib]ali del signor ,freeman4 ,le d$uzioni economi*e1 ba/evoli al ,morgan pel suo scopo1 ma affatto insuffici5ti pel mio1 sono /ate tutte da me rimaneggiate4 ,e s'int5de1 inf9e1 *e io sono responsabile di tutte le conclusioni nelle quali ,morgan non espressam5te citato4 ,,ii4 -- ,alla #d4 edizione 7#ahia74 ,le prec$5ti edizioni di que/o lavoro1 malgrado la loro gr&e tiratura1 sono esaurite da circa sei mesi1 e gi da gran tempo l'editore mi *i$eva di cur>e una nuova edizione4 ,lavori pi urg5ti mi tols]o di occup>m5e f9ora4 ,dalla #a4 edizione scors]o #g anni1 durante i quali la conosc5za delle =me primitive di famiglia fece rilevanti progressi4 ,div5tavano p]ci necess>ie dilig5ti rettifi*e ed aggiunte1 tanto pi *e1 vol5dosi f>e una edizione /]eotipa1 da t5] conto della impossibilit di apport>vi1 p] qual*e tempo1 ult]iori modificazioni4 ,sottoposi qu9di a un'accurata revisione il te/o e vi introdussi una s]ie di aggiunte2 sp]&o cos di av]e fatto op]a *e risponda allo /ato odi]no della sci5za4 ,d> inoltre1 nel corso di que/a prefazione1 un rapido sgu>do allo sviluppo della /oria della famiglia da ,ba*(5 a ,morgan2 e ci1 sopratutto1 p]* la scuola prei/orica +lese1 sciov9i/icam5te ispirata1 cont9ua a f>e tutto il possibile p] seppellire nel sil5zio la rivoluzione portata nei crit]i della prei/oria dalle scop]te di ,morgan1 pur cont9u&o1 s5za uno scrupolo al mondo1 ad appropri>si i risultati da lui ott5uti4 ,e1 purtroppo1 que/o esempio1 dato dagli +lesi1 seguito an*e altrove4 ,il mio lavoro ebbe div]se traduzioni4 ,la prima fu l'italiana3 ,l'orig9e delia famiglia1 della propriet privata e dello ,/ato1 v]sione di ,,pasquale ,,m>tignetti1 riv$uta dall'autore2 ,b5ev5to #ahhe4 ,poi la rum5a3 ,orig9a familei1 proprietatei private si a /atului1 traduc]e de ,,ioan ,,nadejde1 nel p]iodico ,contemporanul di ,iassy1 dal settembre #ahhe al maggio #ahhf4 ,9 seguito la danese3 ,familj5s1 ,privatej5domm5s og ,siat5e ,opr9delse1 ,dansk1 af ,=fatt]5 g5nemgaaet ,udgave1 besrget af ,,g]son ,,tri]2 ,kb5havn #ahhh4 ,una traduzione francese di ,,enrico ,,rav1 fatta sulla pres5te edizione t$esca1 9 corso di /ampa#e4 ---------- ,s9o al #ahfj non si pu dire esi/esse una /oria della famiglia4 ,la sci5za /orica /ava ancora1 p] que/o rigu>do1 sotto l'esclusiva influ5za dei c9que libri di ,mos4 ,la famiglia patri>cale1 quivi descritta pi m9utam5te *e altrove1 non solo era accettata s5z'altro come la =ma pi antica1 ma era an*e -- a/razion fatta dalla poligamia -- id5tificata con la odi]na famiglia borghese2 cos *e la famiglia propriam5te non avrebbe avuto 9 g5]ale alcuno sviluppo /orico1 ammett5dosi tutt'al pi *e nell'epoca primitiva potesse ess]vi /ato un p]iodo di rapporti sessuali sottratti ad ogni regola4 v]o *e1 oltre all'unione coniugale individuale#f1 si conoscevano la poligamia ori5tale e la poli&ria indo-tibetana2 ma que/e tre =me non si riusciva a ord9>le 9 una concat5azione /orica e figuravano s5za nesso l'una accanto all'altra4 ,*e 9 alcuni popoli della /oria antica1 come 9 alcuni selvaggi dell'oggi1 la disc5d5za fosse det]m9ata non dal padre1 ma dalla madre1 e qu9di la l9ea femm9ile fosse consid]ata come la sola valida2 *e 9 molti popoli odi]ni il matrimonio fosse vietato entro il limite di c]ti gr&i gruppi1 allora non p]anco b5e /udiati1 e *e que/'uso si trovi 9 tutte le p>ti del mondo -- que/i fatti 9 v]it erano noti e se ne raccoglievano sempre nuovi esempi4 ,ma non si sapeva *e cosa cav>ne1 e ancora nelle ,rese>*es into ! e>ly hi/ory ( mank9d ecc41 di ,e4 ,b4 ,,tylor1 #ahfe1 essi figurano semplicem5te come /rani co/umi1 allato al divieto1 9 vigore presso alcuni selvaggi1 di tocc>e tizzoni ard5ti con ordigni di f]ro1 e ad altre analoghe futilit religiose4 ,la /oria della famiglia data dal #ahfa1 dall'app>izione del ,mutt]re*t 7,diritto mat]no7 di ,,ba*(54 ,l'autore vi aff]ma3 #a4 ,*e gli uom9i da pr9cipio vivevano 9 rapporti sessuali promiscui1 *e egli1 con espressione impropria1 qualifica et]ismo2 #b4 ,*e tali rapporti sessuali escludono ogni c]tezza di pat]nit2 *e qu9di la g5ealogia non poteva ess]e det]m9ata se non 9 l9ea femm9ile1 secondo il diritto mat]no2 e *e que/o 9 orig9e si v]ific presso tutti i popoli dell'anti*it2 #c4 ,*e1 9 consegu5za1 le donne1 quali madri ed uni*e p>5ti c]te della giovane g5]azione1 godett]o un cos alto grado di /ima e di consid]azione1 da ott5]e1 secondo il concetto di ,ba*(51 un pr$om9io assoluto 7g9ecocrazia72 #d4 ,*e il passaggio al connubio individuale1 p] cui la donna app>ti5e esclusivam5te ad un uomo1 includeva la violazione di una legge religiosa primitiva 7ossia1 9 effetti1 una violazione del tradizionale diritto degli altri uom9i sulla m$esima donna71 violazione *e doveva ess]e espiata1 o la cui toll]anza la donna doveva riscatt>e1 coll'abb&on>si p] un dato p]iodo ad amori promiscui4 ,ba*(5 prova que/e tesi con passi innum]evoli della lett]atura classica antica1 c]cati e raccolti con una dilig5za /raord9>ia4 ,la evoluzione dall'et]ismo alla monogamia e dal diritto mat]no al pat]no si effettua1 secondo lui1 specialm5te fra i ,greci1 9 virt di un cont9uo sviluppo dei concetti religiosi1 della intrusione di nuove deit1 rappres5tanti le nuove idee1 nei gruppi degli dei tradizionali1 *e rappres5tavano le idee anti*e2 sic* que/e v5ivano mano mano soppiantate da quelle4 ,non qu9di lo sviluppo delle condizioni reali della vita umana1 ma il loro riflesso religioso nelle m5ti degli uom9i1 *e1 secondo ,ba*(51 ha op]ato i cangiam5ti /orici nella reciproca posizione sociale dell'uomo e della donna4 ,ba*(5 pres5ta qu9di l',ore/e di ,es*ilo come la rappres5tazione drammatica della lotta tra l'agonizzante diritto mat]no e il nasc5te1 anzi ormai vittorioso1 diritto pat]no nell'epoca eroica4 ,clit5ne/ra1 p] amore del suo amante ,egi/o1 ha ucciso lo sposo ,agam5none1 r$uce dalla gu]ra di ,troja3 ma ,ore/e1 figlio suo e di ,agam5none1 v5dica l'assass9io del padre1 uccid5do la propria g5itrice4 ,le ,er9ni1 le demoni protettrici del diritto mat]no1 pel quale l'assass9io della madre il pi grave ed inespiabile delitto1 p]seguitano ,ore/e2 ma ,apollo1 *e1 p] mezzo del suo oracolo1 ha incitato ,ore/e a v5dic>e il padre1 e ,m9]va1 *iamata come arbitra -- le due deit1 *e qui rappres5tano il nuovo ord9e pat]no -- lo dif5dono3 ,m9]va ascolta le due p>ti4 ,tutta la controv]sia si riassume nel dibattito tra ,ore/e e le ,er9ni4 ,ore/e aff]ma *e ,clit5ne/ra ha p]petrato un doppio misfatto3 p]* essa ha ucciso lo sposo di lei e insieme an*e il padre di lui4 ,p]* dunque le ,er9ni p]seguitano lui e non essa1 *e la pi colpevole8 ,la rispo/a delle ,er9ni vi colpisce3 ,essa non era consangu9ea dell'uomo *e ha ucciso4 ,l'assass9io di un uomo non consangu9eo1 an*e se lo sposo1 espiabile2 non conc]ne le ,er9ni2 loro solo ufficio punire l'assass9io tra consangu9ei e1 secondo il diritto mat]no1 il pi grave ed inespiabile l'assass9io della madre4 ,ma ,apollo int]vi5e come dif5sore di ,ore/e1 e ,m9]va fa vot>e gli ,areopagiti1 i giudici at5iesi2 i voti sono eguali p] l'assoluzione e p] la condanna2 allora ,m9]va1 *e presi$e l',areopago1 d il suo voto favorevole ad ,ore/e e lo assolve4 ,il diritto pat]no ha v9to il diritto mat]no1 gli dei di giovane s*iatta1 come le ,er9ni li qualificano1 v9cono le ,er9ni1 *e alla f9e si lasciano pur esse p]suad]e ad assum]e un nuovo ufficio 9 s]vizio del nuovo ord9e di cose4 ,que/a int]pretazione1 nuova ma giu/a1 dell',ore/e1 uno dei passi migliori e pi belli di tutto il libro1 ma essa prova altres *e ,ba*(5 cr$e alle ,er9ni1 ad ,apollo e a ,m9]va quanto alm5o1 a suo tempo1 vi cr$eva lo /esso ,es*ilo3 egli cr$e cio *e furono appunto que/i miti *e nel tempo eroico della ,grecia compirono il miracolo di abbatt]e il diritto mat]no e di so/ituirlo col diritto pat]no4 *i>o come code/o modo di v$]e1 secondo il quale la religione consid]ata la leva decisiva della /oria del mondo1 debba f9alm5te riuscire ad un m]o mi/icismo4 ,gli p]ci *e la fatica spesa intorno al grosso 9 qu>to del ,ba*(5 assai dura e b5 lungi dall'ess]e sempre rimun]atrice4 ,ci p] non m5oma il gr&e m]ito di que/o pioni]e2 egli1 pel primo1 alle frasi vaghe1 con cui si alludeva allo /ato primitivo di promiscuit sessuale1 so/itu la prova1 em]g5te da inf9ite traccie cont5ute nella lett]atura classica antica1 *e1 prima del connubio individuale1 ebbe vita1 presso i ,greci e gli ,asiatici1 uno /ato di cose1 nel quale1 non solo un uomo aveva rapporto sessuale con p>ec*ie donne1 ma una donna con p>ec*i uom9i1 s5za *e i co/umi ne foss]o (fesi4 ,egli ha provato *e que/o uso non sp> s5za lasci> tracce di s 9 un abb&ono temporaneo a rapporti sessuali promiscui1 col quale le donne dovevano acqui/>e il diritto al connubio individuale2 *e1 qu9di1 la disc5d5za1 9 orig9e1 non poteva ess]e det]m9ata se non 9 l9ea femm9ile1 da madre a madre2 *e que/a validit esclusiva della disc5d5za femm9ile si cons]v a lungo nell'epoca del connubio individuale1 malgrado la pat]nit assicurata o alm5o riconosciuta2 e *e1 f9alm5te1 que/a orig9>ia posizione delle madri1 come le sole prog5itrici c]te dei loro figli1 assicurava ad esse1 e qu9di alle donne 9 g5]ale1 una condizione sociale pi elevata di quella avuta 9 qualsiasi epoca po/]iore4 ,p] v]it ,ba*(5 non ha espresso que/e tesi cos *i>am5te1 imp$ito come egli era dal suo concetto mi/ico4 ,ma egli le ha dimo/rate1 e nel #ahfa que/o equivaleva a una rivoluzione completa4 ,il grosso 9-qu>to di ,ba*(5 era scritto 9 t$esco1 ossia nella l+ua della nazione *e allora m5o s'int]essava alla prei/oria della famiglia odi]na2 rimase p]ci sconosciuto4 ,il suo imm$iato successore sullo /esso t]r5o si pres5t nel #ahfe1 s5za sap]e nulla di ,ba*(54 ,j4 ,f4 ,,mac ,,l5nan fu la p]fetta antitesi del suo precursore4 ,invece del mi/ico g5iale1 abbiamo qui l'arido giuri/a2 invece della esub]ante fantasia poetica1 le plausibili comb9azioni dell'avvocato patroc9ante4 ,mac ,l5nan trova1 presso molti popoli selvaggi1 b>b>i ed an*e inciviliti dei tempi anti*i e mod]ni1 una =ma di matrimonio1 nella quale lo sposo1 solo o coll'aiuto de' suoi amici1 deve f+]e di rapire la sposa ai suoi p>5ti con la viol5za4 ,que/o co/ume dev'ess]e la traccia di un uso ant]iore1 9 cui gli uom9i di una trib si procuravano le donne togli5dole effettivam5te colla =za da altre trib4 ,or come nacque que/o matrimonio di rap9a8 ,f9* gli uom9i pot]ono trov>e donne a suffici5za nella propria trib1 non vi era p] esso alcun motivo4 ,d'altra p>te1 troviamo sov5te *e 9 popoli poco evoluti esi/ono c]ti gruppi 7*e nel #ahfe v5ivano spesso id5tificati con le trib71 nell'int]no dei quali vietato il matrimonio1 sic* gli uom9i devono pr5d]e le mogli1 e le donne i m>iti1 al di fuori del proprio gruppo2 m5tre 9 altri popoli c' l'uso *e gli uom9i di un c]to gruppo sono obbligati a pr5d]e le loro mogli soltanto nell'int]no del loro proprio gruppo4 ,mac ,l5nan *iama i primi gruppi esogami1 i secondi endogami1 e /abilisce s5z'altro un'antitesi netta fra trib esogame ed endogame4 ,e sebb5e le sue /esse ric]*e sulla esogamia gli facciano tocc>e con mano1 *e que/'antitesi1 9 molti casi1 se non nella pi p>te o addirittura 9 tutti i casi1 non esi/e *e nella sua imag9azione1 egli la pone1 cionullam5o1 a base di tutta la sua teoria4 ,le trib esogame non possono1 secondo lui1 pr5d]e le loro donne *e dalle altre trib e1 nello /ato di gu]ra p]man5te fra le trib selvagge1 que/o non pu accad]e se non p] mezzo del ratto4 ,mac ,l5nan *i$e poi3 d'onde cote/a esogamia8 ,i concetti di consangu9eit e di ince/o1 come quelli *e si sviluppano assai pi t>di1 non possono av]ci *e f>e4 ,la causa di que/'uso pu b5 ess]e il co/ume1 molto diffuso tra i selvaggi1 di uccid]e1 to/o dopo il p>to1 le neonate4 ,da ci un eccesso di mas*i1 9 ogni trib1 e qu9di la necessit *e pi uom9i possi$ano una donna 9 comune3 la poli&ria4 ,ne seguiva ancora *e1 m5tre si conosceva la madre di un neonato1 non se ne conosceva il padre2 qu9di p>5tela det]m9ata solo dalla l9ea femm9ile1 con esclusione della mas*ile -- diritto mat]no4 ,e un'ultima consegu5za della sc>sezza di donne nella trib -- sc>sezza mitigata1 ma non elim9ata1 dalla poli&ria -- era appunto il ratto si/ematico e brutale delle donne dalle trib /rani]e4 ,poi* esogamia e poli&ria d]ivano da una m$esima causa1 dalla mancanza di equilibrio num]ico tra i due sessi1 noi dobbiamo consid]>e tutte le razze esogame come primitivam5te d$ite alla poli&ria4444 ,e av]e p]ci come inconte/abile1 *e1 presso le razze esogame1 il primo si/ema di p>5tela sia quello *e riconosce il v9colo di sangue soltanto dal lato mat]no4 7,,mac ,,l5nan1 ,/udies 9 anci5t hi/ory1 #ahhf4 ,primitive m>riage1 pag4 #abd74 ,il m]ito di ,mac ,l5nan di av] indicato l'uso g5]ale e la gr&e importanza di ci *e egli *iama esogamia4 ,quanto al fatto dei gruppi esogami1 egli non l'ha punto scop]to1 e non lo ha nean*e b5 compreso4 ,presc9d5do da prec$5ti notizie isolate di molti /udiosi1 ai quali appunto egli att9se1 quella i/ituzione era /ata descritta con precisione ed esattezza presso i ,mag> indiani dal ,,la?am 7,descriptive e?nology1 #ahei71 il quale avea detto come essa fosse g5]alm5te diffusa e si trovasse 9 tutte le p>ti del mondo -- e que/o 9 un passo citato dello /esso ,mac ,l5nan4 ,e il no/ro ,,morgan l'aveva del p>i indicata e p]fettam5te descritta1 s9 dal #ahdg1 nelle sue lett]e sugli ,iroc*esi1 nella ,am]ican ,review1 e nel #ahea nel suo ,! league ( ! ,iroquois2 m5tre1 come v$remo1 la curialesca intellig5za di ,mac ,l5nan aveva portato su que/o punto una confusione molto maggiore di quella *e la fantasia mi/ica di ,ba*(5 abbia portato nel campo del diritto mat]no4 ,un altro m]ito di ,mac ,l5nan di av] riconosciuto *e l'ord9e di disc5d5za secondo il diritto mat]no fu il primitivo2 sebb5e 9 ci lo abbia prec$uto ,ba*(51 come an*'egli ammise pi t>di4 ,ma an*e qui egli non v$e *i>am5te le cose3 egli p>la sempre di p>5tela soltanto 9 l9ea femm9ile 7,k9%ip ?r\gh females only72 e que/a espressione1 giu/a p] il p]iodo ant]iore1 cont9ua ad applic>la a p]iodi po/]iori di sviluppo1 qu&o la disc5d5za e l'er$it erano b5s ancora det]m9ate esclusivam5te dalla l9ea femm9ile1 ma era contemporaneam5te an*e riconosciuta ed espressa la p>5tela 9 l9ea mas*ile4 il limitato crit]io del giuri/a1 *e si crea una =mula fissa di diritto1 e cont9ua ad applic>la inv>iabilm5te ad i/ituzioni a cui1 coll'&> del tempo1 div5uta inapplicabile4 ,malgrado tutta la sua plausibilit1 p>e *e la teoria di ,mac ,l5nan non sia sembrata molto fondata neppure al suo /esso autore4 ,egli sorpreso1 p] esempio1 dal fatto notevole1 *e la =ma del ratto simulato delle donne sia pi spiccata ed espressiva precisam5te presso quei popoli1 nei quali dom9a la p>5tela mas*ile 7ossia la disc5d5za 9 l9ea mas*ile74 7,pag4 #adj74 ,e cos pure3 un fatto /rano1 *e1 p] quanto ci con/a1 l'infanticidio non praticato si/ematicam5te 9 nessuno dei luoghi nei quali l'esogamia e la pi antica =ma di p>5tela coesi/evano4 7,pag4 #adf74 ,due fatti *e contraddicono direttam5te la sua spiegazione1 e ai quali egli non sa contrapporre se non nuove ipotesi1 ancora pi complicate4 ,la sua teoria trov1 cionullam5o1 gr&e eco e adesione 9 ,+hilt]ra1 dove ,mac ,l5nan fu g5]alm5te consid]ato come il fondatore della /oria della famiglia e come la prima autorit 9 que/a mat]ia4 ,la sua antitesi di trib esogame ed endogame1 p] quante eccezioni e modificazioni si con/atass]o1 re/ la base riconosciuta dei concetti dom9anti1 e imp$ di gu>d>e lib]am5te su que/o campo1 intralci&o p] tal modo ogni s]io progresso4 ,alla esag]azione delle b5em]5ze di ,mac ,l5nan1 div5uta oggi di moda 9 ,+hilt]ra e altrove1 da contrapporre *e egli1 con la sua antitesi erronea di trib esogame ed endogame1 rec un danno b5 maggiore dei vantaggi d]ivati dalle sue indag9i4 ,v5ivano frattanto 9 luce fatti *e non si potevano adatt>e nel suo piccolo quadro4 ,mac ,l5nan non conosceva *e tre =me di connubio3 poligamia1 poli&ria e connubio individuale4 ,ma1 una volta diretta l'att5zione su que/o punto1 si trov>ono prove sempre maggiori dell'esi/5za1 presso popoli poco evoluti1 di c]te =me di connubio1 9 cui una s]ie di uom9i poss$eva 9 comune una s]ie di donne1 e ,,lubbock 7,! orig9 ( civilization1 #ahgj7 9 que/o matrimonio p] gruppi 7communal m>iage7 ravvis un fatto /orico4 ,subito dopo1 nel #ahga1 v5ne 9 isc5a ,,morgan con mat]iale nuovo e1 sotto molti rapporti1 decisivo4 ,egli si era conv9to *e lo /rano si/ema di p>5tela 9 vigore presso gl',iroc*esi era comune a tutti gli aborig5i degli ,/ati ,uniti1 diffuso1 cio1 sopra un int]o cont95te1 quantunque 9 diretta contraddizione coi gradi di p>5tela1 quali risultano dal si/ema coniugale ivi 9 vigore4 ,con que/a conv9zione1 egli riusc a det]m9>e il ,gov]no f$]ale am]icano a raccogli]e notizie intorno ai si/emi di p>5tela degli altri popoli1 sulla base di que/ion>i e di tavole da lui /esso r$atti4 ,e dalle rispo/e ott5ute gli risult3 #a4 *e il si/ema di p>5tela indo-am]icano era 9 vigore an*e nell',asia1 e1 9 =ma alquanto modificata1 9 ,africa ed 9 ,au/ralia1 presso num]ose trib2 #b4 *e que/o si/ema di p>5tela si spiegava completam5te m]c una =ma di matrimonio p] gruppi1 *e /ava appunto allora p] sp>ire 9 ,hawai e 9 altre isole dell',au/ralia2 #c4 *e 9 que/e /esse isole1 allato a code/a =ma di connubio1 era 9 vigore un si/ema di p>5tela1 *e non poteva spieg>si se non con una =ma di matrimonio p] gruppi ancora pi primitiva ed ora e/9ta4 ,,morgan pubblic le notizie raccolte1 e le conclusioni *'egli ne traeva1 nei suoi ,sy/ems ( consangu9ity & aff9ity 7#ahga71 port&o con ci la que/ione sopra un campo imm5sam5te pi va/o4 ,p>t5do dai si/emi di p>5tela1 e rico/ru5do le =me di famiglia corrispond5ti1 apriva un nuovo campo di ric]*e e sp+eva lo sgu>do assai lontano nella prei/oria della umanit4 ,accettato que/o metodo1 doveva cad]e la pov]a co/ruzione di ,mac ,l5nan4 ,que/i difese la sua teoria nella nuova edizione del ,primitive m>riage 7,/udies 9 anci5t hi/ory4 #ahge74 ,m5tre egli con artifiz /raord9>i e su m]e ipotesi ar*itetta una /oria della famiglia1 esige da ,lubbock e da ,morgan non solo la prova di ognuna delle loro aff]mazioni1 ma prove incontra/abilm5te precise e aut5ti*e1 come soltanto si suol *i$]le 9 un tribunale scozzese4 ,e que/o quel m$esimo uomo1 *e dall'intimo rapporto tra il fratello della madre e il figlio della sorella presso i ,g]mani 7,,tacito3 ,g]mania1 cap4 #bj71 bas&osi su quanto racconta ,ces>e1 *e i ,britanni avevano 9 comune le loro mogli p] gruppi di dieci o dodici1 e fond&osi su tutte le altre relazioni degli anti*i scrittori sulla comunanza delle donne fra i b>b>i1 trae s5za esit>e l'illazione *e 9 tutti que/i popoli dom9ava la poli&ria6 ,p> di udire un procuratore del re *e1 p] cuc9>e la sua tesi1 si p]mette ogni lib]t1 ma pret5de la prova provata e =male p] ogni p>ola del dif5sore4 ,egli aff]ma *e il matrimonio p] gruppi una m]a inv5zione1 e con ci ricade molto sotto a ,ba*(52 aff]ma *e i si/emi di p>5tela di ,morgan non sono *e semplici prescrizioni di cortesia sociale1 provate dal fatto *e gl',indiani danno l'epiteto di fratello o di padre an*e a uno /rani]o bianco4 come se si volesse aff]m>e *e le designazioni di padre1 madre1 fratello e sorella sono semplici appellativi s5za s5so1 p]* gli ecclesia/ici e le abatesse cattoli*e si salutano coi nomi di padre e madre1 e p]* frati e mona*e e p]f9o i framassoni e i membri delle associazioni op]aie +lesi si qualificano1 nelle loro sol5ni s$ute1 fratelli e sorelle4 ,insomma1 la difesa di ,mac ,l5nan fu quanto mai debole e mes*9a4 ,rimaneva p] ancora un punto1 su cui egli non era /ato battuto4 ,non solo l'antitesi di trib esogame ed endogame1 sulla quale si fondava tutto il suo si/ema1 non era /ata scossa1 ma era tuttavia quasi g5]alm5te consid]ata come il c>d9e di tutta la /oria della famiglia4 ,si ammetteva b5s *e il t5tativo di ,mac ,l5nan di spieg>e que/'antitesi fosse insuffici5te e 9 contraddizione coi num]osi fatti da lui m$esimo citati3 ma l'antitesi /essa1 l'esi/5za di due div]se specie di trib1 una delle quali pr5deva le sue mogli nella trib1 m5tre ci era assolutam5te vietato all'altra1 que/'antitesi era consid]ata vangelo inconte/abile4 ,consult9si p] esempio3 ,les orig9es de la famille di ,,giraud-,,teulon 7#ahgd7 e ,orig9 ( civilization di ,,lubbock 7#d4 edizione1 #ahhb74 ,or qui giunge a buon punto l'op]a capitale di ,,morgan3 ,anci5t society 7#ahgg71 base del pres5te lavoro4 ,quello *e ,morgan nel #ahga pres5tiva ancora confusam5te1 9 essa svolto con pi5a cosci5za4 ,endogamia ed esogamia non =mano punto un'antitesi2 l'esi/5za di trib esogame non fu riscontrata 9 nessun luogo4 ,ma1 m5tre ancor dom9ava il matrimonio p] gruppi1 *e1 secondo ogni probabilit1 un tempo esi/ dap]tutto1 la trib si sc9deva 9 un num]o di gruppi consangu9ei dal lato mat]no1 9 g5ti1 nel cui int]no vigeva rigoroso il divieto di coniug>si1 sic* gli uom9i di una g5te potevano pr5d]e1 e ord9>iam5te pr5devano1 le loro donne entro la trib1 ma dovevano pr5d]le fuori della loro g5te4 ,se qu9di la g5te era rigorosam5te esogama1 la trib1 *e abbracciava la totalit delle g5ti1 era altrettanto rigorosam5te endogama4 ,con ci furono def9itivam5te /ritolate le sottigliezze del ,mac ,l5nan4 ,ma ,morgan non /ette pago a que/e conclusioni4 ,la g5te degli ,indiani am]icani gli s]vi an*e p] f>e il secondo passo decisivo sul t]r5o da lui esam9ato4 ,9 que/a g5te1 organizzata secondo il diritto mat]no1 egli scopr la =ma primitiva1 dalla quale si svilupp la g5te po/]iore1 organizzata secondo il diritto pat]no1 la g5te quale noi la troviamo presso i popoli dell'anti*it avviati all'incivilim5to4 ,la g5te greca e romana1 *e era rima/a f9 qui un enigma p] tutti gli /orici1 si trov spiegata col fatto della g5te indiana1 e con ci fu trovata una nuova base p] tutta la /oria primitiva4 ,que/a nuova scop]ta della g5te primitiva organizzata sul diritto mat]no1 come /adio *e prec$e la g5te organizzata sul diritto pat]no dei popoli avviati a civilt1 ha1 p] la /oria primitiva1 la m$esima importanza *e la teoria della evoluzione di ,d>w9 ha p] la biologia1 e la teoria del plusvalore di ,m>x p] l'economia politica4 ,essa di modo al ,morgan di abbozz>e1 p] la prima volta1 una /oria della famiglia1 9 cui1 p] quanto lo p]mette il mat]iale oggi noto1 sono fissati prelim9>m5te1 9 l9ea g5]ale1 i p]iodi classici dell'evoluzione4 ,nessuno pu disconosc]e *e con ci si apre una nuova ra nello /adio della /oria primitiva4 ,la g5te del diritto mat]no div5uta il c>d9e sul quale si aggira tutta que/a sci5za2 scop]ta la g5te1 si pu f9alm5te sap]e 9 qual s5so si debbano dirig]e le indag9i e come si debba aggrupp>e quel *e si vi5e scopr5do4 ,gli p]ci *e1 dopo l'app>izione del libro del ,morgan1 i progressi su que/o campo sono div5tati molto pi rapidi4 ,le scop]te del ,morgan sono ora univ]salm5te riconosciute dai prei/orici an*e 9 ,+hilt]ra3 o meglio que/i se le sono appropriate4 ,ma 9 nessuno di essi1 o quasi1 si trova francam5te confessato *e a ,morgan si deve que/a rivoluzione di idee4 ,9 ,+hilt]ra il suo libro si ti5e occulto p] quanto possibile2 si loda1 quasi con degnazione1 l'autore p] i suoi prec$5ti lavori3 si spiluzzicano alcuni p>ticol>i della sua op]a3 ma si tacciono o/9atam5te le sue scop]te pi importanti4 ,anci5t society esaurito nella edizione orig9ale2 9 ,am]ica1 non c' uno spaccio rimun]atore p] lavori di que/o g5]e2 9 ,+hilt]ra1 p>e *e il libro sia /ato si/ematicam5te sepolto1 e la sola edizione 9 comm]cio di que/'op]a *e fa epoca1 444 l'edizione t$esca4 ,d'onde que/o ris]bo1 nel quale difficile non scorg]e una congiura del sil5zio1 massime di fronte alle num]ose citazioni di m]a cortesia e alle altre prove di cam>ad]ie di cui spesseggiano gli scritti dei no/ri /orici 9 voga8 ,=se p]* ,morgan am]icano1 e p]* riesce duro ai prei/orici +lesi1 nono/ante tutta la loro comm5devolissima dilig5za nella raccolta del mat]iale1 di dov] ricorr]e a due g5iali /rani]i1 ,ba*(5 e ,morgan1 pei crit] g5]ali nell'ord9am5to e nel raggruppam5to di esso1 ossia p] le idee8 ,passi pel t$esco1 ma ricorr]e a un am]icano6 ,di fronte agli am]icani ogni +lese patriota1 e io ho v$uti esempi curiosissimi di que/o fatto negli ,/ati ,uniti4 ,si aggiunga *e ,mac ,l5nan /ato1 p] cos dire1 il fondatore e il capo ufficialm5te riconosciuto della scuola prei/orica +lese2 *e era1 9 c]to qual modo1 di bon ton nel mondo della lett]atura prei/orica1 di p>l>e con la pi gr&e v5]azione della sua artificiosa co/ruzione /orica1 p] cui dall'infanticidio si passa alla famiglia del diritto mat]no1 trav]so alla poli&ria e al ratto2 *e il m5omo dubbio1 sulla esi/5za di trib esogame ed endogame esclud5tisi assolutam5te1 era consid]ato come un'empia eresia3 *e qu9di il ,morgan1 di/rugg5do que/i dogmi consacrati1 commetteva una specie di sacrilegio4 ,e1 p] giunta1 egli li di/ruggeva con argom5ti la cui semplice esposizione ba/ava p] f>ne salt>e imm$iatam5te la v]it agli oc*i di tutti2 sic* gli adoratori di ,mac ,l5nan1 *e s9 allora avevano b>collato e brancolato tra esogamia ed endogamia1 si dovevano quasi d> del pugno sulla fronte esclam&o3 ,come fummo cos /upidi da non av] saputo1 da noi /essi1 v$] que/e cose86 ,e se tanti delitti non ba/ass]o p] viet>e alla scuola ufficiale qualsiasi atteggiam5to *e non fosse di fr$do disdegno1 ,morgan colm la misura1 non solo port&o la critica sulla civilt1 sulla societ a produzione m]cantile -- =ma fondam5tale della no/ra odi]na societ -- con un modo *e ricorda il ,f\ri]1 ma p>l&o di una futura tras=mazione di que/a societ 9 t]m9i *e avrebb]o potuto ess]e usati an*e da ,c>lo ,m>x4 ,b5 m]it qu9di *e ,mac ,l5nan gridasse sdegnato *e il metodo /orico gli era assolutam5te antipatico1 e *e il pr(essore ,giraud-,teulon lo ripetesse 9 ,g9evra nel #ahhd4 ,e tuttavia lo /esso signor ,giraud-,teulon nel #ahgd 7,orig9es de la famille7 brancolava ancora disp]ato nel d$alo della esogamia ,mac ,l5niana1 dalla quale soltanto ,morgan doveva lib]>lo6 ,quanto agli altri progressi *e la /oria primitiva deve al ,morgan1 io non ho bisogno di esporli qui m9utam5te3 nel corso del mio lavoro si trov] quanto necess>io dire 9 proposito4 ,i quattordici anni1 *e pass>ono dalla pubblicazione della sua op]a capitale1 hanno di molto arric*ito il no/ro mat]iale p] la /oria delle societ umane primitive4 ,agli antropologi1 ai viaggiatori1 ai prei/orici di pr(essione1 si sono aggiunti gli /udiosi di diritto comp>ato2 e hanno portato alcuni nuovo mat]iale1 altri nuovi punti di vi/a4 ,p]ci qual*e ipotesi del ,morgan ha vacillato1 o caduta addirittura4 ,ma il nuovo mat]iale raccolto non ha condotto 9 nessuna p>te a soppiant>e le sue gr&i idee pr9cipali4 ,l'ord9e portato da lui nella /oria primitiva p]mane nei suoi tratti ess5ziali4 ,s1 si pu dirlo3 que/'ord9e vi5e sempre pi univ]salm5te accettato e riconosciuto1 quanto pi si vuol cel>e il m]ito1 *e a lui spetta1 di ess]e l'autore di que/o gr&e progresso sci5tifico#g4 ,londra1 #af giugno #ahia4 ,,f$]ico ,,engels4 ,l'orig9e della ,famiglia della ,propriet privata e dello ,/ato ,i4 ,/ad dell'evoluzione prei/orica#h ,morgan il primo1 *e1 con conosc5za di causa1 c]c di apport>e un ord9e preciso nelle nozioni della prei/oria umana1 e1 s9* un nuovo mat]iale consid]evolm5te pi ricco non co/r+a a cangiam5ti1 le sue classificazioni rim>ranno b5 salde4 ,delle tre epo*e pr9cipali -- /ato selvaggio1 b>b>ie1 epoca civile -- evid5tem5te lo occupano soltanto le prime due e la transizione alla t]za4 ,egli suddivide ognuna delle due prime 9 tre /adii3 inf]iore1 m$io e sup]iore1 secondo i progressi della produzione dei mezzi di sussi/5za2 p]cioc*1 egli dice1 l'abilit 9 que/a produzione decisiva p] /abilire il grado della sup]iorit e del dom9io dell'uomo sulla natura2 di tutti gli ess]i1 solo l'uomo giunto a f>si padrone quasi assoluto della produzione degli alim5ti4 ,tutte le gr&i epo*e dell'umano progresso co9cidono1 pi o m5o direttam5te1 con le epo*e nelle quali furono arric*ite le fonti della sussi/5za4 ,lo sviluppo della famiglia proc$e di p>i passo1 ma non (fre alcun segno altrettanto c>att]i/ico p] la di/9zione dei p]iodi4 ,i4 ,,/ato ,,selvaggio4 #a4 ,/adio inf]iore4 ,infanzia del g5]e umano *e1 viv5do1 alm5o 9 p>te1 sugli alb]i 7con *e soltanto spiegabile *'esso abbia potuto dur>e di fronte ai gr&i animali da pr$a71 dimorava ancora nelle sue s$i orig9>ie1 le selve tropicali o subtropicali4 ,frutta1 noci1 radici gli erano alim5to2 la elaborazione del l+uaggio articolato prodotto ess5ziale di que/o p]iodo4 ,di tutti i popoli conosciuti nel p]iodo /orico1 nessuno app>t5eva pi a que/o /adio primitivo4 ,quantunque possa av] durato molti mill5nii1 non ci dato dimo/r>lo con prove dirette2 ma1 ammessa la disc5d5za dell'uomo dal regno animale1 non si pu non ammett]e que/a transizione4 #b4 ,/adio m$io4 ,com9cia coll'impiego dei pesci 7tra i quali nov]iamo an*e i gran*i1 le con*iglie ed altri animali acquatici7 pel nutrim5to1 e coll'uso del fuoco4 ,que/i due fatti vanno insieme1 poi* solo il fuoco r5de il pesce p]fettam5te comme/ibile4 ,ma1 con que/o nuovo alim5to1 gli uom9i div5n]o indip5d5ti dal clima e dalla localit2 segu5do i fiumi e le co/e1 essi pot]ono diffond]si1 ancora nello /ato selvaggio1 sulla pi gran p>te della t]ra4 ,gli /rum5ti di pietra grezza1 rozzam5te lavorati1 della pi remota et della pietra1 cos detti paleolitici1 *e app>t5gono1 tutti o la pi p>te1 a que/o p]iodo e *e si trovano diffusi p] tutti i cont95ti1 co/ituiscono la prova di que/e migrazioni4 ,la occupazione delle nuove zone1 l'in9t]rotto attivo /imolo di ric]ca1 insieme al possesso del fuoco prodotto dalla confricazione1 apport>ono nuovi alim5ti1 come3 radici e tub]i =tem5te amidacei1 cotti nella c5]e calda o 9 =ni scavati nella t]ra2 selvagg9a1 *e1 coll'inv5zione delle prime armi1 mazze e lance1 div5ne un ev5tuale complem5to del vitto4 ,popoli esclusivam5te cacciatori1 quali si descrivono nei libri1 viv5ti cio di sola caccia1 non ve n'ebbe mai1 poi* il prodotto della caccia troppo malc]to4 ,p] la cont9ua inc]tezza delle sussi/5ze1 sembra allign>e 9 que/o p]iodo l'antrop(agia1 *e dur] poi lungo tempo4 ,gli ,au/raliani e molti ,pol9esiani /anno ancora oggi 9 que/o /adio m$io dello /ato selvaggio4 #c4 ,/adio sup]iore4 ,com9cia colla inv5zione dell'arco e della freccia1 con *e la selvagg9a divi5e alim5to ord9>io1 e la caccia uno dei rami normali del lavoro4 ,arco1 corda e freccia =mano gi un i/rum5to molto complesso1 la cui inv5zione presuppone lunga esp]i5za accumulata1 spirito acuto e conosc5za simultanea di molte altre inv5zioni4 ,infatti1 se p>agoniamo i popoli1 *e conoscono b5s l'arco e la freccia1 ma non ancora la c]amica 7dalla quale ,morgan data il passaggio alla b>b>ie71 noi troviamo qual*e pr9cipio di villaggi1 un c]to dom9io sulla produzione delle sussi/5ze1 vasi ed arr$i di legno1 tessitura a mano1 s5za telaio1 di fibre di corteccia1 cane/ri intrecciati di scorze o di vim9i1 /rum5ti di pietra levigata 7neolitici74 ,p] lo pi il fuoco e l'ascia di pietra han gi foggiato l'alb]o a piroga1 e =nito1 qua e l1 travi e tavole p] la co/ruzione di case4 ,noi troviamo1 p] esempio1 tutti que/i progressi presso gl',indiani del ,nord-ove/ dell',am]ica1 *e conoscono1 s1 l'arco e la freccia1 ma non la c]amica4 ,p] lo /ato selvaggio l'arco e la freccia furono quello *e fu la spada di f]ro p] la b>b>ie1 e l'arme da fuoco p] l'epoca civile3 l'arme decisiva4 ,,ii4 ,,b>b>ie4 #a4 ,/adio inf]iore4 ,data dalla introduzione della c]amica4 ,que/a1 v]osimilm5te 9 molti casi1 e probabilm5te dap]tutto1 sorta dallo spalm>e con argilla i vasi intrecciati1 o di legno1 p] r5d]li incombu/ibili2 con *e trovossi b5to/o1 *e l'argilla plasmata r5deva lo /esso s]vizio an*e s5za il recipi5te int]no4 ,f9 qui1 potemmo consid]>e il processo dell'evoluzione 9 un modo affatto g5]ale1 come applicabile1 p] un dato p]iodo1 a tutti i popoli1 s5za rigu>do alla localit4 ,ma il sopraggiung]e della b>b>ie segna uno /adio1 nel quale la div]sa attitud9e naturale dei due gr&i cont95ti acqui/a valore4 ,il mom5to c>att]i/ico del p]iodo della b>b>ie l'addome/icam5to e l'allevam5to degli animali e la coltura delle piante4 ,ora1 il cont95te ori5tale1 il cos detto vec*io mondo1 poss$eva tutti gli animali addome/icabili e tutti i c]eali coltivabili1 tranne uno2 l'occid5tale1 l',am]ica1 dei mammif]i addome/icabili non aveva *e il lama1 e an*e que/o soltanto 9 una p>te del ,sud1 e di tutti i c]eali coltivabili solo uno1 ma il migliore3 il maiz4 ,que/e diff]5ti condizioni naturali fanno s *e qu9d9nanzi la popolazione di ciascun emisf]o segue il suo corso p>ticol>e1 e i div]si p]iodi vi sono segnati da limiti speciali4 #b4 ,/adio m$io4 ,incom9cia1 nell',e/1 coll'allevam5to degli animali dome/ici3 nell',ove/1 colla coltura delle piante alim5t>i m]c l'irrigazione e coll'uso di adobi 7mattoni disseccati al sole7 e di pietre p] co/ruzione4 ,incom9ci]emo coll',ove/1 poi* quivi que/o /adio1 f9o alla conqui/a europea1 non era /ato v>cato 9 nessun luogo4 ,presso gl',indiani dello /adio inf]iore della b>b>ie1 ai quali app>t5evano tutti quelli trovati all'e/ del ,mississipi1 esi/eva gi al tempo della loro scop]ta una c]ta coltura ortilizia del maiz1 e =se an*e di zuc*e1 melloni ed altri ortaggi1 *e =niva un elem5to molto importante della loro alim5tazione2 essi abitavano case di legno1 9 villaggi c9ti di palizzate4 ,le trib del ,nordove/1 p>ticol>m5te quelle della valle della ,colombia1 trovavansi ancora allo /adio sup]iore dello /ato selvaggio1 e non conoscevano n c]amica1 n coltivazione di piante di qualsiasi specie4 ,invece gl',indiani dei cos detti ,pueblos del ,nuovo-,messico1 i ,messicani1 gli ,am]icani del c5tro e i ,p]uviani del tempo della conqui/a1 /avano nello /adio m$io della b>b>ie2 essi abitavano case di adobi o di pietra1 co/rutte a guisa di =tezze1 coltivavano maiz e altre piante alim5t>i1 div]se secondo la localit e il clima1 9 orti irrigati indu/riosam5te1 *e =nivano le sussi/5ze pr9cipali1 e avevano an*e addome/icati alcuni animali1 i ,messicani il tac*9o ed altri volatili1 i ,p]uviani il lama4 ,conoscevano inoltre la lavorazione dei metalli ad eccezione del f]ro1 p] lo *e non potevano ancora f>e a m5o degli /rum5ti e delle armi di pietra4 ,la conqui/a spagnuola tronc qualsiasi ult]iore sviluppo indip5d5te4 ,nell',e/1 il p]iodo m$io della b>b>ie incom9ci coll'addome/icam5to degli animali da c>ne e da latte1 m5tre la coltivazione delle piante sembra ess] rima/a sconosciuta p] molto tempo di que/o p]iodo4 ,l'addome/icam5to e l'allevam5to del be/iame1 e la =mazione di gr&i arm5ti1 ci *e sembra av] data l'occasione agli ,arii ed ai ,semiti di sep>>si dalla re/ante massa dei b>b>i4 ,agli ,arii europei ed asiatici sono ancora comuni i nomi degli animali1 ma quasi nessuno di quelli delle piante coltivabili4 ,la =mazione di arm5ti avea p] effetto di condurre i popoli a scegli]e i luoghi atti alla vita pa/orale2 presso i ,semiti le prat]ie dell',eufrate e del ,tigri1 presso gli ,arii quelle dell',india1 dell',osso e del ,iass>te1 del ,don e del ,dniep]4 ai conf9i di siffatte regioni ric*e di pascoli *e dev'ess]si incom9ciato l'addome/icam5to del be/iame4 ,alle s*iatte po/]iori1 i popoli pa/orali sembrano qu9di prov5i5ti da contrade1 *e1 b5 lungi dall'ess]e la culla del g5]e umano1 erano al contr>io inabitabili pei loro selvaggi ant5ati1 ed an*e p] uom9i dello /adio inf]iore della b>b>ie4 ,inv]sam5te1 non avrebbe potuto v5ir mai 9 m5te a que/i b>b>i dello /adio m$io1 una volta abituati alla vita pa/orale1 di abb&on>e le pianure erbose ed irrigue1 p] torn>e alle selve dei loro ant5ati4 ,anzi1 allor* furono sp9ti pi oltre v]so il ,nord e l',ove/1 fu impossibile ai ,semiti ed agli ,arii di innoltr>si nelle contrade boscose dell',europa e dell',occid5te dell',asia1 prima *e1 colla coltivazione dei c]eali1 si foss]o po/i 9 grado di nutrire il loro be/iame e sopratutto di sv]n>e su que/o t]r5o m5o favorevole4 pi *e probabile *e la coltura dei c]eali vi ebbe orig9e dal bisogno di =aggi pel be/iame1 e solo pi t>di div5ne importante pel nutrim5to umano4 =se alla doviziosa alim5tazione di c>ne e di latte1 e p>ticol>m5te alla sua favorevole azione sullo sviluppo dei bamb9i1 *e da ascriv]si il prepond]ante sviluppo delle razze ,aria e ,semitica4 ,/a 9 fatto *e gl',indiani dei ,pueblos del ,nuovo ,messico1 il cui vitto quasi esclusivam5te vegetale1 hanno un c]vello pi piccolo degl',indiani dello /adio inf]iore della b>b>ie1 *e mangiano pi c>ne e pi pesce4 ,ad ogni modo1 a que/o /adio sp>isce a poco a poco l'antrop(agia1 e si cons]va solo come c]imonia religiosa1 o1 *e quasi lo /esso1 come sortilegio4 #c4 ,/adio sup]iore4 ,com9cia colla fusione del m9]ale di f]ro1 e passa nell'epoca civile1 colla scop]ta della scrittura alfabetica e colla sua applicazione ad annotazioni lett]>ie4 ,que/o /adio1 *e1 come si detto1 vi5 raggiunto 9 modo autonomo soltanto nell'emisf]o ori5tale1 sorpassa nei progressi della produzione tutti i prec$5ti presi insieme4 ,app>t5gono ad essi i ,greci dei tempi eroici1 le trib itali*e di poco ant]iori alla fondazione di ,roma1 i ,g]mani di ,tacito1 i ,normanni del tempo dei ,vik+hi4 ,anzitutto ci si pres5ta qui il vom]e di f]ro tirato da animali1 *e rese possibile la coltura 9 gr&e della t]ra1 l'agricoltura1 e con ci un increm5to di sussi/5ze praticam5te illimitato p] le condizioni di quei tempi2 con ci ancora i diboscam5ti e la tras=mazione delle =e/e 9 t]r5o coltivabile e 9 prati -- tras=mazione impossibile 9 l>ga misura1 prima *e foss]o introdotte l'ascia e la vanga di f]ro4 ,ma ci produsse an*e il rapido aum5to della popolazione1 e il suo add5s>si su piccolo spazio4 ,prima dell'agricoltura1 solo condizioni eccezionalissime potevano f>e *e una popolazione di un mezzo milione di uom9i si riunisse sotto un ,gov]no c5trale2 e probabilm5te ci non era mai avv5uto4 ,il maggior fiore dello /adio sup]iore della b>b>ie ci si pres5ta nelle poesie om]i*e1 e sopratutto nell',iliade4 ,complicati ut5sili di f]ro2 il mantice2 il mul9o a mano2 la ruota del vasaio2 la prep>azione dell'olio e del v9o2 una lavorazione dei metalli div5tata arti/ica2 la c>retta e il c>ro da gu]ra2 la co/ruzione delle navi con assi e travi2 gli inizii dell'ar*itettura come arte2 citt murate con torri e m]li2 l'epopea om]ica e tutta la mitologia -- son que/i i pr9cipali retaggi *e i ,greci port>ono dalla b>b>ie nell'epoca civile4 ,se confrontiamo con ci le descrizioni *e ,ces>e ed an*e ,tacito fanno di quei ,g]mani1 *e /avano alla soglia di quello /esso /adio dell'evoluzione1 dal quale i ,greci om]ici si acc+evano a pass>e 9 uno /adio sup]iore1 v$remo quale ric*ezza di sviluppo della produzione cont5ga 9 s lo /adio sup]iore della b>b>ie4 ,il quadro dell'evoluzione dell'umanit attrav]so lo /ato selvaggio e la b>b>ie s9o ai pr9cipii dell'epoca civile1 quadro *e ho qui abbozzato sulle tracce di ,morgan1 gi abba/anza ricco di dati nuovi e1 quel *e pi monta1 inconte/abili1 p]* desunti imm$iatam5te dalla produzione4 ,nondim5o esso app>ir pallido e mes*9o1 p>agonato con quello *e si svolg] alla f9e della no/ra p]egr9azione3 soltanto allora s> possibile porre 9 pi5a luce il passaggio dalla b>b>ie all'epoca civile e il loro vivo contra/o4 ,noi possiamo g5]alizz>e intanto la classificazione di ,morgan3 ,/ato selvaggio -- ,p]iodo 9 cui prevale l'appropriazione dei prodotti naturali2 i prodotti dell'arte umana sono sopratutto ut5sili necess>i a que/'appropriazione4 ,b>b>ie -- ,p]iodo della pa/orizia e dell'agricoltura1 dell'introduzione di metodi p] l'increm5to dei prodotti naturali m]c l'attivit umana4 ,epoca civile -- ,p]iodo 9 cui l'uomo appr5de la ult]iore lavorazione dei prodotti naturali1 l'indu/ria propriam5te detta e l'arte4 ,,ii4 ,la famiglia ,morgan1 *e pass gran p>te della sua vita tra gli ,iroc*esi *e an*e ora hanno s$e nello ,/ato di ,nuova-,york1 e *e fu adottato 9 una delle loro trib 7quella dei ,s5ecca71 trov 9 vigore fra essi un si/ema di p>5tela1 *e contraddiceva coi loro rapporti di famiglia effettiva4 ,regnava tra essi quella specie di connubio individuale1 facilm5te dissolubile dalle due p>ti1 *e ,morgan design come famiglia s9diasmica 7dal greco 1 accoppi>si74 ,la prole di un tale connubio era qu9di manife/a e riconosciuta da tutti2 nissun dubbio a *i dovess]o applic>si le qualifi*e di padre1 madre1 figlio1 figlia1 fratello1 sorella4 ,ma ci non ha riscontro nell'uso effettivo di que/e espressioni4 ,l',iroc*ese *iama suoi figli e sue figlie non soltanto i suoi proprii figli1 ma an*e quelli dei suoi fratelli2 ed essi lo *iamano padre4 ,egli *iama invece nipoti i figli delle sue sorelle1 ed essi lo *iamano zio4 ,inv]sam5te1 la ,iroc*ese *iama suoi figli e sue figlie i figli proprii e quelli delle sue sorelle1 e que/i la *iamano madre4 ,essa *iama invece suoi nipoti i figli dei suoi fratelli1 ed essi la *iamano zia4 ,i figli dei fratelli si *iamano qu9di tra loro fratelli e sorelle2 similm5te i figli delle sorelle4 ,i figli di una donna e quelli dei suoi fratelli si *iamano invece reciprocam5te cug9i4 ,e que/i non sono semplici nomi1 ma espressioni *e rac*iudono concetti reali di prossimit e di lontananza1 di eguaglianza e di disuguaglianza della consangu9eit1 e s]vono di base a un si/ema di p>5tela completam5te elaborato1 *e 9 grado di esprim]e p>ec*ie c5t9aia di rapporti di p>5tela diff]5ti di un solo individuo4 ,v'ha di pi4 ,que/o si/ema non soltanto 9 pi5o vigore presso tutti gl',indiani am]icani 7f9ora non s' trovata alcuna eccezione71 ma vige an*e quasi inv>iato presso gli aborig5i dell',india1 nelle trib dravidiane del ,dekan e nelle trib ,gaura dell',indo/an4 ,le espressioni di p>5tela dei ,tamili nell',india del ,sud1 e degl',iroc*esi della trib ,s5ecca nello ,/ato di ,nuova-,york1 concordano ancora oggi p] pi di duec5to div]se designazioni di p>5tela4 ,e an*e fra que/e trib dell',india1 come fra tutti gl',indiani am]icani1 le relazioni di p>5tela1 nasc5ti dalla =ma di famiglia 9 vigore1 /anno 9 contraddizione col si/ema di p>5tela4 ,come spieg>e ci8 ,dato il valore gr&issimo della p>5tela nell'ord9am5to sociale di tutti i popoli selvaggi e b>b>i1 non si pu con delle frasi di/rugg]e l'importanza di un si/ema tanto diffuso4 ,un si/ema1 *e g5]alm5te 9 vigore nell',am]ica1 *e esi/e p>im5te nell',asia presso popolazioni di razze affatto div]se1 del quale abbondano =me pi o m5o modificate dap]tutto 9 ,africa e 9 ,au/ralia1 vuol ess]e spiegato /oricam5te1 non messo da p>te con delle frasi1 come t5t p] esempio il ,mac ,l5nan4 ,le designazioni di padre1 figlio1 fratello1 sorella non sono semplici titoli d'onore1 ma importano dov]i reciproci b5 det]m9ati e s]iissimi1 l'insieme dei quali p>te ess5ziale della co/ituzione sociale di quei popoli4 ,e la spiegazione fu trovata4 ,alle isole ,s&wi* 7,hawai7 esi/eva ancora nella prima met di que/o secolo una =ma di famiglia1 *e pres5tava esattam5te siffatti padri e madri1 fratelli e sorelle1 figli e figlie1 zii e nipoti1 quali li suppone il si/ema di p>5tela dei primitivi ,indiani dell',am]ica4 ,ma1 cosa /rana6 il si/ema di p>5tela 9 vigore 9 ,hawai non concordava a sua volta colla =ma di famiglia ivi realm5te esi/5te4 ,l1 cio1 tutti i figli dei fratelli e delle sorelle sono indi/9tam5te fratelli e sorelle1 e son rit5uti figli comuni1 non soltanto della loro madre e delle sue sorelle1 o del loro padre e dei suoi fratelli1 ma di tutti i fratelli e di tutte le sorelle dei loro g5itori s5za di/9zione4 ,se dunque il si/ema di p>5tela am]icano presuppone una =ma di famiglia primitiva *e 9 ,am]ica pi non esi/e e *e noi troviamo ancora realm5te esi/5te nell',hawai1 il si/ema di p>5tela dell',hawai ci r9via1 dal canto suo1 a una =ma di famiglia ancor pi primitiva1 di cui c]tam5te non possiamo dimo/r>e pi l'esi/5za 9 nessun luogo1 ma *e dev'ess]e esi/ita1 poi* 9 caso div]so non avrebbe potuto nasc]e il corrispond5te si/ema di p>5tela4 ,la famiglia -- dice il ,morgan -- l'elem5to attivo2 essa non mai /azion>ia1 ma progr$isce da una =ma inf]iore ad una sup]iore1 a misura *e la societ si sviluppa da uno /adio pi basso ad uno pi alto4 ,i si/emi di p>5tela al contr>io sono passivi2 solo a lunghi int]valli essi regi/rano i progressi fatti dalla famiglia nel corso del tempo1 e subiscono cangiam5ti radicali solo allorqu&o la famiglia si radicalm5te cangiata4 -- ,e -- aggiunge il ,m>x -- que/o v]o 9 g5]ale an*e dei si/emi politici1 giuridici1 religiosi1 filos(ici4 ,m5tre la famiglia progr$isce1 il si/ema di p>5tela si ossifica1 e m5tre que/o si manti5e p] consuetud9e1 la famiglia lo oltrepassa4 ,ma1 colla /essa sicurezza1 colla quale il ,cuvi]1 dalle ossa m>supiali di uno s*eletro di animale1 trovate presso ,p>igi1 pot /abilire *e esso era di un m>supiale1 e *e ivi un tempo erano vissuti dei m>supiali ora e/9ti2 colla /essa sicurezza noi possiamo indurre1 da un si/ema di p>5tela /oricam5te p]v5utoci1 la prec$5te esi/5za della =ma di famiglia e/9ta1 ad esso corrispond5te4 ,i si/emi di p>5tela e le =me di famiglia te/ m5zionati diff]iscono da quelli ora dom9anti 9 ci1 *e ogni figlio ha pi padri e pi madri4 ,nel si/ema di p>5tela am]icano1 al quale corrisponde la famiglia dell',hawai1 il fratello e la sorella non possono ess]e padre e madre dello /esso figliuolo3 ma il si/ema di p>5tela dell',hawai presuppone una famiglia1 nella quale que/a era invece la regola4 ,eccoci ricondotti a una s]ie di =me di famiglia1 *e contraddicono recisam5te a quelle s9ora ord9>iam5te ammesse come le sole *e siano esi/ite4 ,le idee corr5ti conoscono soltanto il connubio individuale1 allato ad esso la poligamia1 e tutt'al pi la poli&ria1 e dissimulano1 come si addice al morali/a fili/eo1 *e la pratica1 tacitam5te ma con tutta dis9voltura1 scavalca que/i limiti po/i dalla societ ufficiale4 ,lo /udio della /oria primitiva ci pres5ta invece condizioni1 nelle quali gli uom9i vivono 9 poligamia1 e le loro mogli contemporaneam5te 9 poli&ria1 e i figli comuni sono qu9di consid]ati come comuni a tutti loro2 condizioni *e p]corrono a loro volta tutta una s]ie di cangiam5ti s9o al loro def9itivo risolv]si nel connubio individuale4 ,que/i cangiam5ti sono tali1 *e il circolo del v9colo coniugale comune1 l>ghissimo da pr9cipio1 si re/r+e sempre pi1 f9* alla f9e lascia sussi/]e soltanto la coppia unica1 *e oggi pr$om9a4 ,rico/ru5do cos a ritroso la /oria della famiglia1 ,morgan1 d'accordo 9 ci colla pi p>te dei suoi colleghi1 arriva ad uno /ato primitivo1 nel quale regnava nella trib la promiscuit completa1 sic* ogni donna app>t5eva ad ogni uomo1 ed ogni uomo egualm5te ad ogni donna4 ,di un tale /ato primitivo gi si p>lato f9 dal secolo scorso1 ma soltanto con frasi g5]i*e2 ,ba*(5 pel primo1 ed que/o uno dei suoi gr&i m]iti1 lo prese sul s]io e ne c]c tracce nelle tradizioni /ori*e e religiose4 ,noi sappiamo oggi1 *e que/e tracce da lui r9v5ute non riconducono affatto a un p]iodo sociale di illimitata promiscuit sessuale2 ma ad una =ma molto po/]iore1 al matrimonio p] gruppi4 ,quel p]iodo sociale primitivo1 se effettivam5te ha esi/ito1 app>ti5e ad un'epoca cos remota1 *e difficilm5te possiamo sp]>e di trov>ne prove dirette nei fossili sociali1 presso i selvaggi pi arretrati4 ,il gran m]ito di ,ba*(5 /a appunto nel l'av] portato tale que/ione al primo po/o delle no/re indag9i#i4 ,v5ne di moda te/ di neg>e que/o p]iodo iniziale della vita sessuale dell'uomo4 ,si vuol risp>mi>e que/a v]gogna all'umanit4 ,e p] ci si fa val]e non soltanto il difetto di qualsiasi prova diretta1 ma an*e l'esempio del riman5te mondo animale4 ,,let\rneau 7volution du m>iage et de la famille1 #ahhh7 ne ricava num]osi fatti1 secondo i quali una promiscuit sessuale assolutam5te illimitata non app>t]rebbe *e alle infime specie4 ,ma da tutti que/i fatti io posso tr>re soltanto l'illazione1 *e essi non provano assolutam5te nulla p] l'uomo e p] le sue relazioni nella vita primitiva4 ,i connubii a lungo t]m9e fra i v]tebrati si spiegano suffici5tem5te con cause fisiologi*e2 p] esempio1 negli uccelli1 col bisogno di aiuto *e hanno le femm9e durante la covatura2 n gli esempi di f$ele monogamia1 *e si trovano presso gli uccelli1 provano alcun* p] gli uom9i1 appunto p]* que/i non disc5dono dagli uccelli4 ,e se la /retta monogamia fosse il culm9e di ogni virt1 la palma ne spett]ebbe al t5ia1 *e1 9 ognuno dei suoi da #ej a #bjj proglottidi o sezioni1 possi$e un completo app>ato sessuale femm9ile e mas*ile1 e passa tutta la vita ad accoppi>si con s /esso 9 ognuna di que/e sezioni4 ,ma1 se ci limitiamo ai mammif]i1 noi troviamo 9 essi tutte le =me della vita sessuale2 promiscuit1 pr9cipi di matrimonio p] gruppi1 poligamia1 connubio individuale2 non manca *e la poli&ria1 la quale non era possibile *e agli uom9i4 ,an*e i no/ri pi prossimi p>5ti1 i quadrumani1 ci (frono tutte le possibili v>iet di aggruppam5ti di mas*i e di femm9e2 e1 se ci t5iamo 9 limiti ancor pi angu/i1 e consid]iamo soltanto le quattro scimmie antropomorfe1 ,let\rneau ci sa dire soltanto *e esse ora sono monogame1 ora poligame1 m5tre ,saussure1 citato da ,giraud-,teulon1 le di*i>a monogame4 ,an*e le aff]mazioni pi rec5ti1 di ,,we/]m>ck 7,! ,hi/ory ( ,human ,m>riage1 ,london #ahia71 sulla monogamia delle scimmie antropomorfe1 sono ancora b5 lungi dall'ess]e una prova4 ,insomma1 i ragguagli sono tali1 *e ,let\rneau s9c]am5te ammette3 *e non vi ha1 del re/o1 tra i mammif]i alcun rigoroso rapporto tra il grado dello sviluppo intellettuale e la =ma dell'unione sessuale4 ,ed ,,esp9as 7,des socits animales1 #ahgg7 dice addirittura3 ,l'orda il gruppo sociale pi elevato1 *e possiamo oss]v>e negli animali4 ,essa 1 a quanto sembra1 compo/a di famiglie1 ma s9 dal pr9cipio la famiglia e l'orda /anno 9 antagonismo1 esse si sviluppano 9 rapporto inv]so4 ,noi non sappiamo dunque quasi nulla di det]m9ato sugli aggruppam5ti famigli>i o altri aggruppam5ti sociali delle scimmie antropomorfe2 le notizie *e ne abbiamo si contraddicono diametralm5te4 ,e non m]aviglia1 qu&o si consid]i come sono contraddittorie e quanto bisogno hanno del vaglio critico an*e le notizie *e poss$iamo sulle trib umane allo /ato selvaggio2 e si rifletta quanto pi difficili da oss]v>si siano le societ delle scimmie a p>agone delle umane4 ,s9* dunque non avremo dati maggiori1 ci =za r9unci>e a qualsiasi conclusione 9 proposito4 ,al contr>io1 il passo citato dell',esp9as ci (fre una base migliore4 ,orda e famiglia non sono1 negli animali sup]iori1 complem5ti reciproci1 ma sono 9 antitesi4 ,esp9as dimo/ra molto b5e come la gelosia dei mas*i nel tempo degli amori rall5ta o dissolve temporaneam5te ogni orda sociale4 ,dove la famiglia molto /rettam5te unita1 non si =mano le orde se non come r>e eccezioni4 ,dove invece esi/e la promiscuit sessuale e la poligamia1 l'orda nasce quasi da s4444 ,p]* nasca un'orda1 devono ess]e rall5tati i v9coli di famiglia e l'individuo deve ridiv5ir lib]o4 ,gli p]ci *e negli uccelli troviamo cos r>am5te orde organizzate444 ,nei mammif]i invece troviamo societ pi o m5o organizzate1 appunto p]* qui l'individuo non scomp>e nella famiglia4444 ,la cosci5za collettiva dell'orda non pu qu9di av]e1 al suo nasc]e1 un peggiore nemico della cosci5za collettiva della famiglia4 ,non esitiamo ad aff]m>lo3 se si sviluppata una =ma di societ pi elevata della famiglia1 ci non pu ess]e avv5uto *e incorpor&o 9 s famiglie gi pr(ondam5te alt]ate2 il *e non esclude *e que/e famiglie trovass]o 9 ci la possibilit di rico/ituirsi poi 9 circo/anze molto pi favorevoli4 7,,esp9as1 loco citato1 da ,,giraud-,,teulon1 ,orig9es du m>iage et de la famille1 #ahhd1 pag1 #eah-ebj74 ,noi v$iamo dunque1 *e le societ degli animali possono av]e1 s5za dubbio1 un c]to valore p] le conclusioni da d$urre relativam5te alle societ umane1 ma solo un valore negativo4 ,p] quanto ci con/a1 l'animale v]tebrato sup]iore non conosce *e due =me di famiglia3 poligamia o unione di coppie isolate2 9 ambo i casi non vi se non un mas*io adulto1 uno sposo solo4 ,la gelosia del mas*io1 *e insieme legame e limite della famiglia1 pone la famiglia animale 9 antitesi con l'orda2 l'orda1 la =ma sociale sup]iore1 qua resa impossibile1 l indebolita o di/rutta durante gli amori1 nel migliore dei casi1 o/acolata nei suoi ult]iori sviluppi1 dalla gelosia del mas*io4 ,que/o gi ba/a a prov>e *e famiglia animale e societ umana primitiva sono cose s5za nesso fra loro2 *e i primi uom9i1 *e si elev>ono dall'animalit1 o non conobb]o famiglia di sorta1 o tutt'al pi ne conobb]o una =ma *e non si r9vi5e fra gli animali4 ,un animale cos in]me come il futuro uomo poteva1 a rigore1 9 piccolo num]o cav>si d'impaccio an*e nello /ato di isolam5to1 quello /ato 9 cui la pi elevata =ma sociale la coppia isolata quale vi5e attribuita1 sulla f$e dei cacciatori1 dal ,we/]m>ck al gorilla e allo s*impanz4 ,ma p] elev>si dall'animalit1 p] effettu>e il pi gr&e progresso *e si vegga 9 natura1 occorreva un altro elem5to3 occorreva comp5s>e il difetto della =za dif5siva dell'uomo isolato1 con la unione delle =ze e la coop]azione dell'orda4 ,con rapporti sociali simili a quelli delle scimmie antropomorfe1 non si spiegh]ebbe la transizione all'umanit2 que/e scimmie pajono piutto/o l9ee collat]ali deviate1 regr$i5ti e probabilm5te de/9ate a poco a poco a p]ire4 ,que/o ba/a a f>ci resp+]e qualsiasi p>allelo tra le loro =me di famiglia e quelle dell'uomo primitivo4 ,ma la reciproca toll]anza dei mas*i adulti1 l'ass5za di gelosia1 era la prima condizione p]* si potess]o =m>e cote/i gr&i e /abili gruppi1 p] mezzo de' quali soltanto si poteva effettu>e il passaggio dall'animalit all'umanit4 ,e1 infatti1 qual' la =ma di famiglia pi antica e primitiva1 di cui la /oria ci mo/ra inconfutabilm5te l'esi/5za1 e *e1 qu e l1 possiamo ancora oggi /udi>e8 ,il connubio p] gruppi1 la =ma nella quale int]i gruppi di uom9i e int]i gruppi di donne si posseggono mutuam5te e *e lascia b5 poco campo alla gelosia4 ,e di pi1 noi troviamo1 a uno /adio po/]iore di sviluppo1 la =ma eccezionale della poli&ria1 *e esclude assolutam5te qualsiasi s5so di gelosia ed qu9di sconosciuta agli animali4 ,ma poi* le =me a noi note del connubio p] gruppi sono accompagnate da condizioni cos s+ol>m5te complicate1 *e ci riconducono di necessit a =me ant]iori pi semplici dei rapporti sessuali1 e qu9di1 9 ultima analisi1 a un p]iodo di promiscuit assoluta1 corrispond5te alla transizione dall'animalit all'umanit2 cos il ri*iamo alle unioni degli animali non vale *e a ricondurci al punto dal quale ci avrebbe dovuto allontan>e p] sempre4 ,*e cosa significa dunque3 promiscuit sessuale s5za regole8 ,significa que/o solo3 *e le regole o limitazioni1 9 vigore oggi o 9 un epoca ant]iore1 allora non esi/evano4 ,noi abbiamo gi v$uto cad]e le b>ri]e della gelosia4 ,se c' qual*e cosa di c]to1 *e la gelosia un s5tim5to sviluppatosi relativam5te t>di4 ,lo /esso da dirsi dell'idea di ince/o4 ,non soltanto1 nell'epoca primitiva1 fratello e sorella erano m>ito e moglie1 ma oggi ancora la pratica sessuale tra g5itori e figli 9 vigore presso molti popoli4 ,,bancr(t 7,! ,native ,races ( ! ,pacific ,coa/ ( ,nor? ,am]ica1 #ahge1 vol4 ,i7 atte/a que/o dei ,caviati sulla /rada di ,behr+1 dei ,cadia*i presso ,alaska1 dei ,t9neh nell'int]no del ,nord ,am]ica +lese2 ,let\rneau raccoglie ragguagli di que/o /esso fatto tra i ,*ippeways indiani1 i ,cuc del ,*ili1 i ,c>aibi1 i ,k>5s del fondo dell',india2 s5za p>l>e delle n>razioni degli anti*i ,greci e ,romani sopra i ,p>ti1 i ,p]siani1 gli ,sciti1 gli ,unni1 ecc4 ,prima *e si inv5tasse l'ince/o 7poi* esso una v]a inv5zione1 e delle pi preziose7 il rapporto sessuale fra g5itori e figli non poteva f>e pi sc&alo del rapporto sessuale fra p]sone app>t55ti a due div]se g5]azioni4 ,que/'ultimo si d ancor oggi1 nei paesi i pi spigoli/ri1 s5za de/> gr&e orrore2 zitellone di oltre #fj anni sposano pure1 se abba/anza ric*e1 giovanotti *e ras5tano i tr5ta4 ,ma se1 dalle =me di famiglia le pi primitive *e noi conosciamo1 /ac*iamo le idee d'ince/o *e vi sono connesse1 idee affatto div]se dalle no/re e spesso anzi 9 diretta contraddizione con esse1 eccoci ad una =ma di rapporto sessuale *e non si pu qualific>e se non come s5za regole2 e lo nel s5so *e non esi/ono ancora le re/rizioni impo/e poi dall'uso4 ,ma non v]o *e da ci v5ga necess>iam5te1 nella pratica quotidiana1 un orribile caos4 ,le unioni temporanee 9 s+ole coppie non sono punto escluse1 tanto *e1 an*e nel connubio p] gruppi1 esse =mano la maggioranza dei casi4 ,e se colui *e pi rec5tem5te ha negato que/o /ato primitivo di cose1 il ,we/]m>ck1 designa come matrimonio ogni /ato1 9 cui due ess]i di div]so sesso rimangono uniti s9o alla nascita del rampollo1 b5 da dirsi *e que/a specie di matrimonio poteva b5issimo avv]>si nello /adio della promiscuit s5za contraddire ad essa1 cio alla mancanza di regole fisse impo/e dall'uso alle relazioni sessuali1 ,we/]m>ck p>te s5za dubbio dal concetto *e la mancanza di regole 7o la promiscuit7 implica la compressione delle incl9azioni individuali1 tal* la pro/ituzione ne la =ma pi g5u9a4 ,a me p>e piutto/o *e rimane impossibile ogni intellig5za dello /ato di cose primitivo f9* lo si gu>di con la l5te del lupan>e4 ,ma ritorniamo al connubio p] gruppi4 ,secondo il ,morgan1 da que/o /ato primitivo di rapporti sessuali s5za regole1 si svilupp probabilm5te molto pre/o3 #a4 ,la famiglia consangu9ea 7,blutsv]w&ts*aftsfamilie71 primo /adio della famiglia4 ,qui i gruppi conjugali sono di/9ti p] g5]azioni3 tutti i nonni e tutte le nonne1 nei limiti della famiglia1 sono tra loro m>iti e mogli1 cos pure i loro figli1 cio i padri e le madri2 i co/oro figli =m]anno a loro volta un t]zo circolo di sposi comuni1 e i figli di que/i ultimi1 i pronipoti dei primi1 un qu>to4 ,9 que/a =ma di famiglia sono qu9di reciprocam5te esclusi dai diritti e dai dov]i 7come diremmo noi7 del matrimonio1 soltanto pr$ecessori e successori1 g5itori e figli4 ,i fratelli e le sorelle1 i cug9i e le cug9e di #a41 di #b4 e di qualsiasi altro grado pi lontano sono tutti fratelli e sorelle tra loro e1 appunto p]ci1 sono tutti m>ito e moglie l'uno dell'altro4 ,il rapporto di fratello e sorella implica1 p] s /esso 9 que/o /adio1 la pratica sessuale reciproca#aj4 ,la =ma tipica di una tale famiglia consi/]ebbe nella disc5d5za di una coppia1 nella quale1 a loro volta1 i disc5d5ti di ogni s+olo grado sono tutti fratelli e sorelle1 e appunto p]ci m>iti e mogli tra loro4 ,la famiglia consangu9ea scomp>sa4 ,an*e i popoli pi rozzi1 dei quali n>ra la /oria1 non ne (frono alcun esempio4 ,ma come essa debba av] esi/ito1 ci co/r+e ad ammett]lo il si/ema di p>5tela dell',hawai1 ancora oggi 9 vigore 9 tutta la ,pol9esia1 *e esprime gradi di p>5tela consangu9ea1 quali possono nasc]e soltanto da cote/a =ma di famiglia2 ci co/r+e ad ammett]lo tutto l'ult]iore sviluppo della famiglia1 *e presuppone quella =ma come primo /adio necess>io4 #b4 ,la famiglia punalua4 ,se il primo progresso dell'organizzazione consi/ette nell'esclud]e dalla pratica sessuale reciproca i g5itori ed i figli1 il secondo consi/ette nell'esclud]ne le sorelle e i fratelli4 ,que/o progresso1 /ante la maggior eguaglianza d'et degl'int]essati1 fu inf9itam5te pi importante1 ma an*e pi difficile2 esso si effettu gradatam5te1 incom9ci&o colla esclusione dal rapporto sessuale dei fratelli e delle sorelle c>nali#aa 7cio dal lato mat]no71 dapprima 9 casi p>ticol>i1 div55do regola a poco a poco 7nell',hawai avv5ivano eccezioni ancora 9 que/o secolo71 e t]m9&o col divieto del connubio p]f9o tra fratelli e sorelle collat]ali1 cio1 giu/a la no/ra designazione1 tra figli1 nipoti e pronipoti dei fratelli e delle sorelle2 esso =ma1 secondo ,morgan1 una eccell5te illu/razione dell'azione del pr9cipio della selezione naturale4 ,non v'ha dubbio *e le trib1 nelle quali il matrimonio tra consangu9ei 7,inzu*t7 v5ne limitato da que/o progresso1 dovett]o svilupp>si pi rapidam5te e pi completam5te di quelle1 nelle quali il matrimonio tra fratelli e sorelle re/ava regola e legge4 ,e quanto fosse s5tita l'azione di que/o progresso1 lo prova la i/ituzione della g5te1 *e scatur direttam5te da esso e *e1 oltrepass&o di gran lunga il suo primo scopo1 =m la base dell'ord9am5to sociale della maggior p>te1 se non di tutti1 i popoli b>b>i della t]ra1 e dalla quale noi entriamo imm$iatam5te1 9 ,grecia come 9 ,roma1 nel p]iodo della civilt4 ,ogni famiglia primitiva dovette sc9d]si al pi t>di nel corso di due o tre g5]azioni4 ,la economia dome/ica comuni/ica orig9>ia1 *e p]dura s5za eccezione f9o 9 pi5o mezzo della b>b>ie1 /abiliva una gr&ezza massima della comunit di famiglia1 v>ia secondo le circo/anze1 ma sup]gi det]m9ata p] ciascuna localit4 ,app5a sorse l'idea della sconv5i5za dell'unione sessuale tra figli di una /essa madre1 essa dovette agire sulle divisioni delle anti*e comunit dome/i*e e sulla fondazione delle nuove 7*e p] non co9cidevano necess>iam5te coi gruppi di famiglie74 ,una o pi s]ie di sorelle div5n]o il nucleo dell'una1 i loro fratelli c>nali quello dell'altra4 ,cos1 o analogam5te1 dalla famiglia consangu9ea scatur la =ma da ,morgan d5om9ata famiglia punalua4 ,secondo l'uso dell',hawai1 un dato num]o di sorelle1 c>nali o di grado pi lontano 7cio cug9e di #a41 di #b4 o di qualsiasi altro grado7 erano le mogli comuni dei loro m>iti comuni1 ma dai quali v5ivano esclusi i loro fratelli2 ora que/i m>iti non si *iamavano pi vic5devolm5te fratelli1 n 9 realt occorreva *e lo foss]o1 ma punalua1 cio intimi compagni o associati4 ,cos pure una s]ie di fratelli c>nali o di pi lontano grado avevano un dato num]o di mogli1 non loro sorelle1 9 matrimonio comune1 e que/e mogli si *iamavano tra loro punalua4 ,que/a la =ma classica di una disposizione di famiglie1 *e comport po/]iorm5te una s]ie di v>iazioni1 e il cui tratto c>att]i/ico ess5ziale era3 comunit reciproca dei m>iti e delle mogli 9 un det]m9ato circolo di famiglia1 dal quale p] erano esclusi i fratelli delle mogli1 prima i fratelli c>nali1 poi an*e quelli pi lontani1 e inv]sam5te del p>i le sorelle dei m>iti4 ,que/a =ma di famiglia ci pres5ta colla maggior precisione i gradi di p>5tela1 quali li esprime il si/ema am]icano4 ,i figli delle sorelle di mia madre sono an*e figli di lei1 come pure i figli dei fratelli di mio padre sono altres suoi figli1 ed essi sono tutti miei fratelli e mie sorelle2 ma i figli dei fratelli di mia madre sono suoi nipoti1 i figli delle sorelle di mio padre sono nipoti di mio padre1 ed essi tutti sono miei cug9i e mie cug9e4 ,p]cioc*1 m5tre i m>iti delle sorelle di mia madre sono tuttavia suoi m>iti1 e cos pure le mogli dei fratelli di mio padre sono ancora sue mogli -- di diritto1 se non sempre di fatto --2 il divieto sociale della pratica sessuale tra fratelli e sorelle ha diviso 9 due classi i figli dei fratelli e delle sorelle1 trattati s9ora come fratelli e sorelle s5za di/9zione3 gli uni rimangono1 dopo come prima1 fratelli e sorelle 7pi lontani7 tra loro2 gli altri1 i figli1 qui del fratello1 l della sorella1 non possono ess]e pi a lungo fratelli e sorelle1 non possono pi av]e comuni g5itori1 n il padre1 n la madre1 n ambidue1 e p]ci divi5e p] la prima volta necess>ia la classe dei nipoti e delle nipoti1 dei cug9i e delle cug9e1 *e non avrebbe avuto s5so nel passato ord9am5to di famiglia4 ,il si/ema di p>5tela am]icano1 *e sembra affatto assurdo 9 qualsiasi =ma di famiglia basata sul connubio individuale di qualunque specie1 vi5e spiegato razionalm5te e trovasi naturalm5te motivato1 s9 nelle pi piccole p>ticol>it1 p] mezzo della famiglia punalua4 ,f9 dove si trovato diffuso que/o si/ema di p>5tela1 alm5o f9o l dev'ess]e an*e esi/ita la famiglia punalua1 o una =ma analoga4 v]osimile *e que/a =ma di famiglia1 dimo/rata effettivam5te esi/5te 9 ,hawai1 s>ebbe /ata dimo/rata egualm5te 9 tutta la ,pol9esia1 se i pii mission>ii1 come un tempo i monaci spagnuoli 9 ,am]ica1 avess]o saputo v$]e 9 siffatti rapporti anticri/iani qualcosa pi di un semplice abom9io#ab4 ,qu&o ,ces>e ci n>ra dei ,britanni1 *e si trovavano allora nello /adio m$io della b>b>ie3 essi hanno le loro mogli 9 comune fra dieci o dodici di loro1 e sov5te fratelli con fratelli e g5itori con figli -- ci si spiega nel miglior modo come connubio p] gruppi4 ,quelle madri b>b>e non avevano #aj o #ab figli 9 et da pot] t5]e mogli 9 comune1 ma il si/ema di p>5tela am]icano1 *e corrisponde alla famiglia punalua1 (fre molti fratelli1 p]* tutti i cug9i prossimi e lontani di un uomo sono suoi fratelli4 ,il g5itori con figli pu ess]e un falso concetto di ,ces>e2 non p] assolutam5te escluso1 9 que/o si/ema1 *e padre e figlio1 o madre e figlia1 possano trov>si nel m$esimo gruppo matrimoniale1 sibb5e escluso *e possano trov>visi padre e figlia1 o madre e figlio4 ,que/a1 od altra analoga =ma di famiglia del connubio p] gruppi1 pres5ta del p>i la pi ovvia spiegazione dei racconti di ,erodoto e di altri anti*i scrittori sulla comunione delle donne presso le popolazioni selvagge e b>b>e4 ,famiglia punalua deve an*'ess]e quella *e ,watson e ,kave 7,! ,p ( ,india7 raccontano dei ,tikurs dell',audh 7al nord del ,gange73 ,essi convivono 7int5dasi sessualm5te7 quasi s5za di/9zione 9 gr&i comunit1 e1 se due p]sone passano come coniugi1 il legame non *e nom9ale4 ,direttam5te dalla famiglia punalua sembra uscita1 nella gr&e g5]alit dei casi1 la i/ituzione della g5te4 ,9 v]it il si/ema di classi au/raliano ci (fre un altro punto di p>t5za1 dal quale poteva svilupp>si que/a i/ituzione2 gli ,au/raliani hanno g5ti1 ma non hanno ancora una famiglia punalua1 b5s una =ma pi grossolana del connubio p] gruppi4 ,9 tutte le =me della famiglia p] gruppi1 inc]to il padre di un bamb9o1 ma la sua madre c]ta4 ,sebb5e *iami suoi figli tutti figli della famiglia collettiva ed abbia p] essi dov]i mat]ni1 tuttavia essa di/+ue i suoi propri figli4 qu9di *i>o *e1 f9* esi/e connubio p] gruppi1 la disc5d5za non pu dimo/r>si *e dal lato mat]no1 e qu9di non riconosciuta *e la l9ea femm9ile4 que/o infatti il caso presso tutt'i popoli selvaggi e app>t55ti allo /adio inf]iore della b>b>ie2 ed av]lo scop]to pel primo1 il secondo gr&e m]ito di ,ba*(54 ,egli designa que/o riconoscim5to esclusivo della disc5d5za mat]na1 e i rapporti er$it>ii *e col tempo nascono da esso1 col nome di diritto mat]no4 ,p] brevit io cons]vo que/o nome1 ma esso inesatto1 poi*1 a que/o /adio sociale1 non pu ancora p>l>si di diritto nel s5so giuridico4 ,se della famiglia punalua pr5diamo ora uno dei due gruppi-modello1 cio quello di una s]ie di sorelle c>nali e di grado pi lontano 7cio a dire disc5d5ti 9 primo1 9 secondo o 9 un grado pi remoto da sorelle c>nali7 insieme ai loro figli e ai loro fratelli c>nali o di grado pi remoto dal lato mat]no 7*e1 secondo la no/ra presupposizione1 non sono loro m>iti71 noi abbiamo appunto il circolo delle p]sone1 *e app>iscono pi t>di come membri di una g5te nella prima =ma di que/a i/ituzione4 ,essi tutti hanno uno /ipite mat]no comune1 e1 9 virt di que/a orig9e1 le figlie =mano g5]azioni di sorelle4 ,ma i m>iti di que/e sorelle non possono ess] pi i loro fratelli1 non possono cio disc5d]e da que/o /ipite mat]no1 e qu9di non possono app>t5]e al gruppo consangu9eo1 alla futura g5te2 p] i loro figli app>t5gono a que/o gruppo1 poi* la disc5d5za dal lato mat]no la sola decisiva1 ess5do la sola c]ta4 ,una volta /abilito il divieto dell'unione sessuale fra tutti i fratelli e tutte le sorelle1 compresi i pi lontani p>5ti collat]ali dal lato mat]no1 il suddetto gruppo si an*e tras=mato 9 una g5te1 si ,co/ituito cio come un circolo fisso di consangu9ei di l9ea femm9ile1 *e non possono pi spos>si tra loro1 e *e qu9d9nanzi si consolida sempre pi con altre i/ituzioni comuni sociali e religiose ed di/9to dalle altre g5ti della /essa trib4 ,di ci p>ticol>eggiatam5te pi t>di4 ,ma qu&o troviamo1 *e necess>iam5te1 spontaneam5te1 la g5te si sviluppa dalla famiglia punalua1 noi siamo obbligati ad ammett]e la pri/9a esi/5za di que/a =ma di famiglia come quasi c]ta p] tutti quei popoli1 presso i quali sono dimo/rabili i/ituzioni g5tili1 cio a un di presso p] tutti i b>b>i e p] tutti i popoli avviati a civilt4 ,qu&o ,morgan scrisse il suo libro1 le no/re nozioni intorno al connubio p] gruppi erano ancora molto limitate4 ,avevasi qual*e conosc5za del connubio p] gruppi degli ,au/raliani organizzati 9 classi2 inoltre ,morgan1 f9 dal #ahga1 aveva pubblicate le notizie *e poss$eva sulla famiglia punalua dell',hawai4 ,la famiglia punalua =niva1 da un lato1 la completa spiegazione del si/ema di p>5tela dom9ante tra gli ,indo-am]icani1 *e era /ato p] ,morgan il punto di p>t5za di tutte le sue indag9i1 e dall'altro1 il v]o punto di d]ivazione della g5te a diritto mat]no2 essa rappres5tava poi un grado di sviluppo molto pi elevato delle classi au/raliane4 ,era qu9di compr5sibile *e ,morgan la concepisse come lo /adio di sviluppo *e prec$e imm$iatam5te quello del connubio s9diasmico e le attribuisse una g5]ale diffusione nei tempi ant]iori4 ,dopo d'allora1 noi imp>ammo a conosc]e una s]ie di altre =me di connubio p] gruppi1 e sappiamo ora *e a que/o proposito ,morgan & troppo oltre4 ,ma egli ebbe pur sempre la =tuna di trov>e nella sua famiglia punalua la =ma pi elevata e classica del connubio p] gruppi1 quella =ma dalla quale si spiega nel modo pi semplice la transizione a una =ma sup]iore4 ,il pi ess5ziale contributo alla conosc5za del connubio p] gruppi lo dobbiamo al mission>io +lese ,lorim] ,fison1 *e p] lunghi anni /udi que/a =ma di famiglia sul suo t]r5o classico1 9 ,au/ralia4 ,egli r9v5ne il pi basso grado di sviluppo presso i negri del monte ,gambi] nell',au/ralia m]idionale4 ,qui tutta la trib divisa 9 due gr&i classi1 ,kroki e ,kumiti4 ,i rapporti sessuali 9 ciascuna di que/e classi sono rigorosam5te vietati2 invece ogni uomo di una classe lo sposo nato di ogni donna dell'altra classe1 e reciprocam5te4 ,non gli individui1 ma gli int]i gruppi son conjugati tra loro1 classe con classe4 ,e1 si noti1 qui non fatta 9 nessun luogo ris]va alcuna p] diff]5ze di et o p] consangu9eit speciali1 salvo quella *e risulta dalla sep>azione 9 due classi esogame4 ,un ,kroki ha p] sposa legittima ogni donna ,kumite2 e poi* la sua propria figlia1 come figlia di una donna ,kumite1 1 giu/a il diritto mat]no1 an*e ,kumite1 essa con ci la sposa nata di ogni ,kroki1 qu9di an*e del suo proprio padre4 ,alm5o1 l'organizzazione di classe1 quale ci si pres5ta1 non pone a ci alcun o/acolo4 ,o qu9di que/a organizzazione nata 9 un tempo1 9 cui1 malgrado il vago i/9to di fr5>e il connubio tra consangu9ei1 non si trovava ancora nulla di p>ticol>m5te abbom9evole nell'unione sessuale tra g5itori e figli2 e 9 que/o caso il si/ema delle classi s>ebbe nato direttam5te da uno /ato di assoluta promiscuit sessuale4 ,ovv]o il rapporto sessuale tra g5itori e figli era gi vietato dall'uso qu&o nacqu]o le classi2 e allora lo /ato attuale ri*iama la famiglia consangu9ea ed il primo passo p] uscirne4 ,que/'ultima ipotesi la pi probabile4 ,p] quanto mi con/a1 non si hanno dall',au/ralia esempi di connubio tra g5itori e figli1 e an*e la po/]iore =ma della esogamia1 la g5te a diritto mat]no1 presuppone di regola il tacito divieto di que/a pratica1 come vig5te all'epoca della sua fondazione4 ,il si/ema delle due classi1 oltre *e al ,monte ,gambi] nell',au/ralia m]idionale1 si trova an*e sul fiume ,d>l+ pi all'e/1 e1 al nord-e/1 nel ,que5sl&2 esso qu9di molto diffuso4 ,que/o si/ema esclude soltanto i connubii tra fratelli e sorelle1 tra figli di fratelli e tra figli di sorelle dal lato mat]no1 p]* que/i app>t5gono alla /essa classe2 al contr>io1 i figli di sorella e fratello possono spos>si4 ,un altro passo diretto a imp$ire l'unione fra consangu9ei noi lo troviamo presso i ,kamil>oi sul fiume ,d>l+ nella ,nuova ,galles m]idionale1 dove le due classi orig9>ie sono suddivise 9 quattro1 e ognuna di que/e ultime si sposa 9 massa con un'altra4 ,quelli delle prime due classi sono sposi nati tra loro2 ma1 secondo *e la madre app>t5eva alla prima o alla seconda1 i figli passano alla t]za o alla qu>ta2 i figli di que/e due classi1 pure conjugate tra loro1 app>t5gono di nuovo alla prima e alla seconda4 ,sic* sempre una g5]azione app>ti5e alla prima e alla seconda classe1 la successiva alla t]za e alla qu>ta1 quella *e segue ritorna alla prima e alla seconda4 ,e i figli di fratelli e sorelle 79 l9ea mat]na7 non possono ess]e m>ito e moglie1 ma i nipoti di fratelli e sorelle lo possono4 ,que/'ord9am5to cos complicato reso ancora pi complicato dall'inne/o1 -- *e avvi5e 9 seguito -- delle g5ti a diritto mat]no1 ma noi non possiamo add5tr>vici4 ,si v$e tuttavia *e il bisogno d'imp$ire l'unione di consangu9ei si fa s5tire cont9uam5te1 ma si va a t5toni e s5za *i>a cosci5za dello scopo4 ,il connubio p] gruppi1 *e ivi1 9 ,au/ralia1 ancora matrimonio di classi1 un connubio 9 massa di tutta una classe di uom9i1 sp>sa sov5te sopra l'int]o cont95te1 con una classe di donne altrettanto diffusa -- que/o connubio p] gruppi1 vi/o da vic9o1 non si pres5ta cos abbom9evole1 come se lo immag9a la fantasia di un fili/eo abituato al regime dei bordelli2 al contr>io p] lunghi anni se ne sospett a malap5a l'esi/5za1 e an*e di rec5te essa v5ne di nuovo messa 9 dubbio4 ,all'oss]vatore sup]ficiale esso si pres5ta come un connubio individuale dal v9colo molto rilassato1 con allato1 qu e l1 della poligamia e qual*e inf$elt occasionale4 ,bisogna impieg>e anni e anni1 come fec]o ,fison e ,h[itt1 p] scoprire 9 que/i rapporti conjugali -- *e nella loro pratica ricordano piutto/o agli ,europei ord9>ii i patrii co/umi -- p] scoprirvi la legge regolatrice1 giu/a la quale il negro au/raliano /rani]o1 lontano migliaia di *ilometri dalla sua patria1 tra p]sone il cui l+uaggio gli ignoto1 trova1 e non di rado da un accampam5to a un altro accampam5to1 da una ad un'altra trib1 donne *e si danno a lui di buon grado e s5za riluttanza2 la legge1 9 omaggio alla quale *i ha pi donne ne c$e una all'ospite p] la notte4 ,dove l',europeo v$e ass5za di leggi e di co/umi1 regna 9 fatto una legge rigorosa4 ,le donne app>t5gono alla classe conjugale dello /rani]o e sono p]ci sue spose nate2 quella m$esima legge consuetud9>ia *e intreccia i loro de/9i vieta1 sotto p5a d'infamia1 qualsiasi rapporto sessuale al di fuori delle classi coniugali *e si app>t5gono a vic5da4 ,an*e ove imp]a il ratto delle donne1 *e spesso e 9 molti luoghi la regola1 la legge delle classi rigorosam5te oss]vata4 ,del re/o1 nel ratto delle donne si acc5na gi una traccia del passaggio al connubio individuale1 alm5o nella =ma del connubio s9diasmico3 qu&o il giovane1 coll'aiuto degli amici1 ha rapito e condotto via la ragazza1 essa si d a tutti p] turno1 ma consid]ata di poi come la moglie del giovane *e ha promosso il ratto4 ,e1 inv]sam5te1 se la donna rapita fugge dal m>ito ed accolta da un altro1 essa divi5e moglie di que/'ultimo e il primo ha p]duto il suo privilegio4 ,p]ci1 d5tro ed accanto al connubio p] gruppi1 *e pur cont9ua 9 g5]ale ad esi/]e1 si =mano rapporti di esclusivit1 connubii a tempo pi o m5o lungo1 allato alla poligamia#ac2 sic* il connubio p] gruppi an*e qui 9 decad5za1 e si tratta soltanto di sap]e *i1 sotto l'influ5za europea1 sp>ir prima dalla sc5a3 se il connubio p] gruppi1 o i negri au/raliani *e lo praticano4 ,il conjugio fra int]e classi1 quale esi/e 9 ,au/ralia1 9 ogni caso una =ma molto bassa e primitiva del connubio p] gruppi1 m5tre la famiglia punalua1 p] quanto sappiamo1 il suo pi alto grado di sviluppo4 ,il primo sembra la =ma corrispond5te allo /ato sociale dei selvaggi erranti1 il secondo presuppone gi societ comuni/i*e con s$e relativam5te /abile e conduce1 s5za transizione1 allo /adio di sviluppo imm$iatam5te sup]iore4 ,tra i due1 si trov]anno di c]to altri p]iodi int]m$ii2 que/o un campo d'indag9i app5a dis*iuso1 sul quale non si son fatti *e i primi passi4 #c4 ,la famiglia s9diasmica4 ,c]ti connubi1 a tempo pi o m5o lungo1 si facevano gi nel connubio p] gruppi1 e =s'an*e prima2 l'uomo aveva una moglie pr9cipale 7non si pu ancor dire una moglie pr$iletta7 tra le molte mogli1 ed egli era p] essa il pr9cipale m>ito fra tutti4 ,que/a circo/anza contribu non poco alla confusione fatta dai mission>ii1 *e nel connubio p] gruppi ora v$ono la comunanza delle donne s5za alcun limite1 ed ora l'adult]io a pi5o libito4 ,ma tali connubi di consuetud9e dovett]o consolid>si semprepi1 man mano *e la g5te si svolgeva e *e pi num]ose div5ivano le classi dei fratelli e delle sorelle1 tra le quali il connubio non era pi cons5tito4 ,il divieto delle nozze fra consangu9ei1 effetto del co/ituirsi della g5te1 si & e/5d5do ancor pi4 ,cos fra gli ,iroc*esi e fra la pi p>te degli altri ,indiani am]icani1 *e si indugiano tuttora nello /adio inf]iore della b>b>ie1 troviamo *e il connubio vietato fra tutti i p>5ti1 *e conta il loro si/ema1 e *e sono p>ec*ie c5t9aia di specie4 ,9 que/o cresc5te complic>si dei divieti di connubio1 i connubii p] gruppi div5ivano sempre m5o possibili2 essi furono so/ituiti dalla famiglia s9diasmica4 ,9 que/o /adio un m>ito convive con una moglie1 9 modo p]1 *e la poligamia#ad e1 occasione capit&o1 l'inf$elt coniugale1 rimangono un diritto dei m>iti2 quantunque la prima si trovi r>am5te1 e ci p] ragioni economi*e2 m5tre dalle mogli1 durante la conviv5za1 si esige p] lo pi la pi rigorosa f$elt1 e il loro adult]io duram5te punito4 ,ma il v9colo coniugale facilm5te risolubile dalle due p>ti1 e1 dopo come prima1 i figli app>t5gono soltanto alla madre4 ,9 que/a progressiva esclusione dei consangu9ei dal v9colo conjugale cont9ua ad agire la selezione naturale4 ,a dirla con ,morgan2 ,i matrimonii tra g5ti non consangu9ee producono una razza pi vigorosa1 cos fisicam5te come intellettualm5te2 qu&o due trib progr$ite si mis*iavano1 i nuovi cranii e c]velli si ampliavano naturalm5te1 f9* abbracciass]o le attitud9i di entrambe4 ,le trib1 *e avevano adottata la co/ituzione g5tile1 dovett]o acqui/>e cos il pr$om9io su quelle rima/e 9 arretrato1 o tr>le seco col loro esempio4 ,l'evoluzione della famiglia nella /oria primitiva1 consi/e qu9di nel cont9uo re/r+]si della c]*ia abbracciante 9 orig9e tutta la trib1 nella quale regna la comunanza del connubio tra i due sessi4 ,esclusi a mano a mano1 prima i p>5ti pi prossimi1 poi i pi lontani1 inf9e an*e i semplici p>5ti p] cognazione 7aff9i71 qualsiasi =ma di connubio p] gruppi f9isce p] div5t>e praticam5te impossibile1 e la coppia unica1 *e pel mom5to ancora debolm5te unita1 rimane la molecola1 se si scioglie la quale1 cessa lo /esso connubio4 ,gi di qui si v$e quanto poco l'amore sessuale individuale1 nell'odi]no significato della p>ola1 abbia da f>e colla g5esi del connubio individuale4 ,ci dimo/rato ancor meglio dalla pratica di tutti i popoli *e si trovano 9 que/o /adio4 ,m5tre nelle prec$5ti =me di famiglia gli uom9i non erano mai imb>azzati a trov> mogli1 anzi ne avevano pi del bisogno1 ora le mogli div5ivano r>e e ric]cate4 ,onde1 colla famiglia s9diasmica1 com9ciano il ratto e la compra delle donne -- s9tomi que/i molto diffusi1 ma non pi *e s9tomi1 di un sopravv5uto pr(ondo cangiam5to4 ,que/i s9tomi1 *e non sono poi altro se non semplici metodi di procur>si mogli1 il p$ante scozzese ,mac ,l5nan li ha tras=mati 9 classi di/9te di famiglia1 sotto il nome di matrimonio p] ratto e di matrimonio p] compra4 ,del re/o1 an*e presso gli ,indiani am]icani e altrove 7nello /esso /adio71 la con*iusione del connubio non aff>e degli int]essati1 *e spesso non v5gono nean*e int]rogati1 ma delle loro madri4 ,sov5te due p]sone1 affatto sconosciute tra loro1 sono cos fidanzate1 e ne hanno notizia solo qu&o imm95te la celebrazione degli sponsali4 ,prima delle nozze1 lo sposo d ai p>5ti g5tili della sposa 7cio ai suoi p>5ti mat]ni1 non al padre e alla co/ui p>5tela7 dei donativi come prezzo della ragazza c$uta4 ,il connubio si scioglie a volont di ciascuno dei due coniugi2 nondim5o1 9 molte trib1 p] esempio fra gli ,iroc*esi1 si =mata a poco a poco un'op9ione pubblica avv]sa a siffatte sep>azioni2 nelle contese int]v5gono come paci]i i p>5ti g5tili delle due p>ti1 e1 solo se que/a m$iazione fallisce1 ha luogo il divorzio2 la moglie ti5e seco i figliuoli e i divorziati sono lib]i entrambi di rim>it>si4 ,la famiglia s9diasmica1 p] s /essa troppo debole e in/abile p] cre>e il bisogno o an*e solo il desid]io di una casa propria1 non disf m5omam5te l'economia dome/ica#ae comuni/ica1 tram&ata dall'epoca primitiva4 ,ma economia dome/ica comuni/ica significa il dom9io delle donne nella casa1 come pure l'esclusivo riconoscim5to di una madre c>nale1 d]ivante dalla impossibilit di conosc]e con c]tezza un padre c>nale2 significa gr&e /ima delle donne1 cio delle madri4 ,una delle pi assurde idee1 trasmesse dalle teorie sociali del secolo ,,xviii1 *e1 nei primi tempi della societ1 la donna fosse s*iava dell'uomo4 ,la donna1 presso tutti i selvaggi e tutti i b>b>i dello /adio inf]iore e m$io1 e an*e 9 p>te del sup]iore1 ha una condizione non solo lib]a1 ma altam5te onorata4 ,*e cosa sia ancora la donna nella famiglia s9diasmica1 pu atte/>lo ,arturo ,wright1 *e fu mission>io p] lunghi anni tra gli ,iroc*esi del ,s5ecca3 ,quanto alle loro famiglie1 al tempo nel quale abitavano le lunghe case anti*e 7economie dome/i*e comuni/i*e di p>ec*ie famiglie71 il si/ema dom9ante era sempre quello del clan 7g5te71 pel quale le donne pr5devano i loro m>iti dagli altri clans444 ,di solito l'elem5to femm9ile signoreggiava nella casa2 le provvi/e erano comuni2 ma guai all'infelice m>ito od amante *e fosse troppo pigro od inetto a contribuire la sua p>te di provvi/e4 ,p] quanti figli o cose proprie avesse nella casa1 egli doveva aspett>si ad ogni i/ante l'ord9e di f> fagotto e di spulezz>e4 ,e non gli era lecito t5t>e di resi/]e1 la casa gli div5iva insopportabile1 non gli rimaneva *e torn>e al suo proprio clan1 o1 pi spesso1 c]c>si un nuovo matrimonio 9 un altro clan4 ,le mogli erano la v]a pot5za nei clans1 come dap]tutto4 ,all'occasione non esitavano a deporre un duce e degrad>lo a gu]ri]o comune4 ,l'economia dome/ica comuni/ica1 nella quale le mogli app>t5gono p] la maggior p>te1 o tutte1 a una m$esima g5te1 m5tre i m>iti prov5gono da g5ti div]se1 la base reale di quel pr$om9io delle donne1 g5]ale nel tempo primitivo1 la cui scop]ta un t]zo m]ito del ,ba*(54 ,noto inf9e1 *e le relazioni dei viaggiatori e dei mission>ii1 sull'eccessivo lavoro di cui sono aggravate le donne tra i selvaggi e tra i b>b>i1 non contraddicono 9 v]un modo a ci *e ora si detto4 ,la divisione del lavoro tra i due sessi det]m9ata da motivi affatto div]si da quelli *e det]m9ano la condizione della donna nella societ4 ,popoli1 presso i quali le donne debbono lavor>e molto pi *e a loro1 secondo il concetto no/ro1 non conv5ga1 hanno p] esse1 sov5te1 assai pi /ima v]a *e i no/ri ,europei4 ,la dama della civilt1 circondata di falsi omaggi e disp5sata da ogni reale lavoro1 ha una condizione sociale inf9itam5te pi bassa della donna della b>b>ie1 assoggettata a duro lavoro1 ma *e nel suo popolo passava p] una v]a dama 7lady1 fr[a1 ,frau signora7 e lo era an*e pel suo c>att]e4 ,se la famiglia s9diasmica abbia oggi int]am5te so/ituito 9 ,am]ica il connubio p] gruppi1 debbono decid]lo ric]*e pi appr(ondite sulle popolazioni del ,nord-ove/ e pi ancora del ,sud dell',am]ica1 *e si trovano ancora nel p]iodo sup]iore dello /ato selvaggio4 ,di que/e ultime si n>rano esempi cos sv>iati di lic5za sessuale da f> supporre *e ancora vi esi/a il vec*io connubio p] gruppi4 ,ad ogni modo non ne sono ancora sp>ite tutte le tracce4 ,presso alm5o qu>anta trib del ,nord dell',am]ica1 l'uomo1 *e sposa una sorella maggiore1 ha il diritto di pr5d]e an*e p] mogli tutte le sorelle di lei non app5a raggiungano l'et voluta3 avanzo della comunanza dei m>iti p] tutta la s]ie delle sorelle4 ,e dei p59sul>i della ,cali=nia 7grado sup]iore dello /ato selvaggio7 n>ra ,bancr(t1 *e essi hanno c]te fe/ivit1 nelle quali conv5gono p>ec*ie trib1 a scopo di promiscuit sessuale4 ,evid5tem5te sono g5ti1 *e 9 que/e fe/e cons]vano la vaga rem9isc5za del tempo1 nel quale le donne di una g5te avevano p] m>iti comuni tutti gli uom9i delle altre1 e vicev]sa4 ,lo /esso uso vige ancora 9 ,au/ralia4 ,avvi5e presso alcuni popoli1 *e gli anziani1 i capi e i sac]doti-magi1 sfruttano p] conto proprio la comunanza delle donne e ne monopolizzano la maggior p>te2 ma 9 c]te fe/ivit e nelle gr&i riunioni popol>i essi devono re/ituire la vec*ia comunanza e p]mett]e *e le loro donne si sollazz9o coi giovani4 ,we/]m>k 7pag4 #bh-bi7 cita tutta una s]ie di esempii di siffatti saturnali p]iodici1 9 cui l'antica promiscuit sessuale rivive p] breve tempo3 presso gli ,hos1 i ,santali1 i ,p&s*a e i ,col>i delle ,indie1 presso alcuni popoli au/raliani1 ecc42 ma ne trae la s+ol>e illazione1 *e ci sia non gi un avanzo del connubio p] gruppi1 da lui negato1 b5s444 del tempo della fregola1 comune all'uomo primitivo e agli altri animali4 ,arriviamo con ci alla qu>ta gr&e scop]ta di ,ba*(51 quella cio della =ma di transizione molto diffusa dal connubio p] gruppi alla famiglia s9diasmica4 ,ci *e ,ba*(5 pres5ta come un'espiazione p] la violazione degli anti*i precetti div9i1 come una p5it5za con la quale la donna riscatta il diritto alla ca/it1 non 9 realt se non l'espressione mi/ica dell'espiazione1 con cui la donna si riscatta dall'antica comunanza degli uom9i e acqui/a il diritto di non d>si *e a un uomo solo4 ,que/a espiazione consi/e 9 un limitato abb&ono di s /esse agli amori promiscui3 le donne babilonesi dovevano d>si una volta all'anno nel tempio di ,militta2 altri popoli dell',asia ,m9ore m&avano le loro fanciulle p] degli anni nel tempio di ,anaiti a coltiv>vi l'amor lib]o con favoriti di loro scelta1 prima di pot]si m>it>e2 usi analoghi1 trave/iti 9 riti1 sono comuni a quasi tutti i popoli asiatici1 tra il ,m$it]raneo e il ,gange4 ,il sacrificio espiatorio pel riscatto divi5e nel corso del tempo sempre pi breve1 come gi oss]va ,ba*(53 ,il d>si ripetute volte nell'anno so/ituito dall'abb&on>si una sola volta2 all'et]ismo delle matrone succ$e quello delle fanciulle2 lo si pratica prima anzi* durante il matrimonio2 scambio di d>si a tutti s5za limite1 la donna pu prescegli]e c]te p]sone 7,mutt]re*t1 p4 ,,xix74 ,presso altri popoli manca il trave/im5to religioso3 presso alcuni -- come i ,traci1 i ,celti1 ecc41 nell'anti*it1 molti aborig5i dell',india1 i popoli malesi1 gli isolani dell',oceania e molti ,indiani am]icani1 ancor oggi -- le fanciulle1 s9o al matrimonio1 godono della pi gr&e lib]t sessuale4 ,lo /esso avvi5e quasi dap]tutto nell',am]ica del ,sud1 e ne te/imonio *iunque vi si sia alquanto add5trato4 ,cos ,,agassiz 7,a j\rney 9 ,brazil1 ,bo/on & ,new-,york #ahhj1 p4 #bfj7 n>ra quanto segue di una ricca famiglia1 di orig9e indiana3 av5dovi egli vi/o una fanciulla1 *iese di suo padre1 suppon5do fosse il m>ito della madre1 *e1 9 qualit di ufficiale1 era &ato alla gu]ra contro il ,p>aguay2 ma la madre rispose sorrid5do3 no tem pai1 he filha da =tuna1 essa non ha padre1 figlia del caso4 ,cos p>lano sempre le donne indiane1 o di sangue mescolato1 dei loro figli nati fuori matrimonio1 s5za esit>e1 n arrossire2 e non* ess] ci una cosa fuor dell'ord9>io1 sembra anzi *e il contr>io sia l'eccezione4 ,sov5te i figli non conoscono se non la madre1 p]cioc* tutta la cura e tutta la responsabilit ricade su di essa2 nulla sanno del padre2 sembra anzi *e alla donna non bal5i neppure *e essa o i suoi figli possano vant>e alcun diritto v]so di lui4 ,ci *e qui sembra /rano all'uomo incivilito semplicem5te la regola secondo il diritto mat]no e nel connubio p] gruppi4 ,presso altri popoli1 gli amici e i p>5ti dello sposo o i convitati es]citano1 nell'occasione /essa delle nozze1 il tradizionale diritto sulla sposa1 e la volta dello sposo non vi5e *e 9 ultimo2 cos alle ,bale>i e presso gli ,augili africani nell'anti*it1 e oggi ancora presso i ,b>ea nell',abiss9ia4 ,presso altri popoli1 un p]sonaggio ufficiale1 il capo della trib o della g5te1 il cacicco1 lo sciamane1 il prete1 il pr9cipe1 o comunque si *iami1 rappres5ta la comunit1 ed es]cita sulla sposa il diritto della prima notte4 ,malgrado tutte le pretese riabilitazioni neoromanti*e1 que/o jus primae noctis esi/e ancora1 come avanzo del connubio p] gruppi1 fra la maggior p>te degli abitanti del t]ritorio di ,alaska 7,,bancr(t1 ,native ,races1 ,i1 #ha71 presso i ,tahu nel ,messico sett5trionale 7ivi1 p4 #ehd7 e presso altri popoli2 esso ha esi/ito1 p] tutto il ,m$io evo1 alm5o nei paesi di orig9e celtica1 tram&atovi dal connubio p] gruppi1 p] esempio nella prov9cia di ,aragona4 ,m5tre nella ,ca/iglia il contad9o non fu mai s]vo1 9 ,aragona dom9a la pi ignom9iosa s]vit1 s9o all'arbitrato di ,f]d9&o il ,cattolico1 nel #adhf4 detto 9 que/o docum5to2 ,noi giudi*iamo e di*i>iamo1 *e1 qu&o il contad9o pr5de moglie1 i prem5zionati signori 7s5yors1 ,b>oni7 non possono dormire con essa la prima notte1 o1 dopo *e essa si sia messa a letto1 coric>si con lei ed us>ne 9 segno di dom9io1 n s]virsi della figlia o del figlio del contad9o1 con pagam5to o s5za1 contro la loro volont4 7,citato nell'orig9ale catalano da ,,sug5heim1 ,leibeig5s*aft1 ,pietroburgo #ahfa1 p4 #ce74 ,ba*(5 ha an*e p]fettam5te ragione1 qu&o aff]ma recisam5te1 *e il passaggio1 da ci *e egli *iama et]ismo o g5]azione di palude1 al connubio individuale1 fu ess5zialm5te op]a delle donne4 ,quanto pi1 con lo sviluppo delle condizioni economi*e dell'esi/5za1 cio col cess>e del vec*io comunismo e con l'add5s>si della popolazione1 i tradizionali rapporti sessuali p]devano il c>att]e +5uo delle =e/e primitive1 tanto pi essi dovevano app>ire umilianti ed oppressivi alle donne1 e tanto pi que/e dovevano desid]>e il diritto alla ca/it1 o al connubio temporaneo o p]man5te con un sol uomo1 come una lib]azione4 ,que/o progresso non poteva eman>e dagli uom9i1 p]* essi non hanno mai p5sato1 e non p5sano nean*e oggi1 a r9unzi>e 9 pratica alle attrattive dei connubio p] gruppi4 ,solo dopo *e1 m]c le donne1 si pass al connubio s9diasmico1 pot]ono gli uom9i introdurre la rigorosa monogamia1 p] le sole donne1 s'int5de4 ,la famiglia s9diasmica nacque sul limite fra lo /ato selvaggio e la ,b>b>ie1 p] lo pi nel p]iodo sup]iore dello /ato selvaggio1 e soltanto qua e l 9 quello inf]iore della ,b>b>ie4 ,essa la =ma di famiglia c>att]i/ica della ,b>b>ie1 come il connubio p] gruppi lo dello /ato selvaggio1 e la monogamia dell'epoca civile4 ,p]* potesse svilupp>si s9o a una v]a e salda monogamia1 abbisognavano altre cause da quelle *e agirono s9 qui4 ,nella famiglia s9diasmica il gruppo era gi ridotto alla sua ultima unit1 alla sua molecola di due atomi3 un uomo e una donna4 ,la selezione naturale aveva compiuto la sua op]a esclud5do sempre pi la comunanza dei connubii2 9 que/a direzione non le rimaneva pi nulla da f>e4 ,se dunque non em]gevano nuove =ze impulsive1 =ze sociali1 non vi era ragione p]* dalla famiglia s9diasmica scaturisse una nuova =ma di famiglia4 ,que/e =ze entr>ono 9 gioco4 ,lasciamo ora l',am]ica1 la t]ra classica della famiglia s9diasmica4 ,nessun indizio autorizza a conclud]e1 *e ivi siasi sviluppata una =ma di famiglia pi elevata1 e *e1 prima della scop]ta e della conqui/a1 vi sia mai esi/ita 9 qual*e luogo la /retta monogamia4 ,non cos nel vec*io mondo4 ,quivi l'addome/icam5to degli animali e l'allevam5to degli arm5ti avevano sviluppata una fonte di ric*ezza non ancor pres5tita1 e creato rapporti sociali affatto nuovi4 ,s9o allo /adio inf]iore della b>b>ie1 la ric*ezza *e poteva cons]v>si consi/eva quasi esclusivam5te nella casa1 nel ve/ito1 9 rozzi ornam5ti1 e negli ordigni p] procur>si ed alle/ire gli alim5ti3 la b>ca1 le armi1 le suppellettili pi semplici4 ,gli alim5ti dovevano conqui/>si giorno p] giorno4 ,ora1 invece1 cogli arm5ti di cavalli1 cammelli1 as9i1 buoi1 pecore1 capre e porci1 le inoltrantisi popolazioni nomadi -- gli ,arii nella regione indica dei c9que fiumi e nel t]ritorio del ,gange1 come nelle /eppe dell',osso e del ,jass>te1 allora assai pi ric*e di acqua2 i ,semiti sull',eufrate e sul ,tigri -- acqui/>ono b5i1 *e esigevano solo un po' di vigilanza e le cure le pi grossolane1 p] moltiplic>si sempre pi1 e =nire il pi ricco nutrim5to di latte e di c>ne4 ,tutti i mezzi ant]iori di procacci>si gli alim5ti passano cos 9 seconda l9ea2 la caccia1 gi una necessit1 div5ta ora un lusso4 ,ma a *i app>t5eva que/a nuova ric*ezza8 ,s5za dubbio1 9 orig9e1 alla g5te2 s5on* sugli arm5ti dev'ess]si b5 pre/o sviluppata la propriet privata4 difficile dire se all'autore del cosiddetto primo libro di ,mos1 il padre ,abramo app>isse possessore dei suoi arm5ti 9 virt di un diritto proprio1 come capo di una famiglia1 o 9 virt della sua qualit di effettivo capo er$it>io di una g5te4 ,c]to soltanto1 *e non possiamo rappres5t>celo come propriet>io nel s5so mod]no4 ,e c]to inoltre *e1 alla soglia della /oria aut5tica1 troviamo gli arm5ti gi dap]tutto 9 propriet privata dei s+oli capi di famiglia1 esattam5te come i prodotti dell'arte della b>b>ie1 gli arnesi di metallo1 gli articoli di lusso1 f9alm5te il be/iame umano1 gli s*iavi4 ,p]cioc* a que/'epoca fu inv5tata an*e la s*iavit4 ,lo s*iavo non aveva valore pei b>b>i dello /adio inf]iore4 ,gli /essi ,indiani am]icani si comportavano coi nemici v9ti affatto div]sam5te dai b>b>i degli /adii sup]iori4 ,gli uom9i erano uccisi1 o accolti come fratelli nella trib dei v9citori2 le donne v5ivano sposate1 o adottate insieme ai loro figli sopravvissuti4 ,la =za di lavoro umano non (fre ancora1 9 que/o /adio1 alcun apprezzabile sopravvanzo sul co/o del suo mant5im5to4 ,introdotti l'allevam5to del be/iame1 la lavorazione dei metalli1 la tessitura1 e f9alm5te l'agricoltura1 tutto que/o mutava4 ,come le spose1 nel passato cos num]ose e cos facili a procur>si1 ora acqui/avano un prezzo e v5ivano comprate1 lo /esso avv5ne delle =ze di lavoro1 massime dac* gli arm5ti pass>ono def9itivam5te 9 propriet privata4 ,la famiglia non aum5tava cos pre/o come il be/iame4 ,occorr5do un maggior num]o di p]sone p] cu/odirlo1 si utilizz il nemico prigioni]o di gu]ra1 *e d'altronde si riproduceva come il be/iame4 ,tali ric*ezze1 passate 9 propriet privata e rapidam5te accresciute1 di$]o un t]ribile colpo alla societ fondata sulla famiglia s9diasmica e sulla g5te del diritto mat]no4 ,il connubio s9diasmico aveva introdotto un nuovo elem5to nella famiglia3 allato alla madre c>nale esso aveva po/o il padre c>nale1 aut5tico1 probabilm5te pi aut5tico di molti padri d'oggid4 ,giu/a la divisione del lavoro nella famiglia di quel tempo1 spettava all'uomo il procacci>e gli alim5ti e gli /rum5ti di lavoro necess>ii all'uopo1 e qu9di an*e gli spettava la propriet di que/i ultimi2 sep>&osi li portava seco1 come la moglie cons]vava le sue mass]izie4 ,giu/a gli usi di quella societ1 l'uomo era dunque propriet>io delle nuove fonti di alim5tazione1 il be/iame1 e 9 seguito dei nuovi /rum5ti di lavoro1 gli s*iavi4 ,ma1 giu/a gli usi m$esimi1 i suoi figli non er$itavano da lui1 poi* l'er$it si regolava come /iamo p] dire4 ,giu/a il diritto mat]no1 cio f9* la disc5d5za non si computava *e 9 l9ea femm9ile1 e giu/a il co/ume er$it>io primitivo della g5te1 da pr9cipio i p>5ti g5tili er$itavano dai loro defunti compagni g5tili4 ,i b5i di =tuna dovevano re/>e nella g5te4 ,/ante la sua poca importanza1 la successione 9 pratica s> passata ai pi prossimi p>5ti g5tili1 cio ai consangu9ei dal lato mat]no4 ,ma i figli del m>ito defunto non app>t5evano alla sua g5te1 b5s a quella della madre2 essi er$itavano da que/a1 dappr9cipio insieme cogli altri consangu9ei di lei1 9 seguito =se 9 prima l9ea1 ma essi non potevano er$it>e dal padre1 poi* non app>t5evano alla sua g5te1 alla quale dovevano riman]e i suoi b5i di =tuna4 ,alla morte1 qu9di1 di un possessore di arm5ti1 que/i s>ebb]o passati anzitutto ai suoi fratelli e alle sue sorelle e ai figli delle sue sorelle1 o ai disc5d5ti delle sorelle di sua madre1 ma i suoi propri figli rimanevano dis]$ati4 ,a misura qu9di *e le ric*ezze aum5tavano1 da un lato1 esse davano all'uomo nella famiglia una posizione pi importante *e alla donna e1 d'altro lato1 creavano 9 lui lo /imolo ad utilizz>e que/a posizione pi importante1 p] rovesci>e1 a favore dei propri figli1 la vec*ia successione4 ,ma ci era impossibile f9* vigeva la disc5d5za p] diritto mat]no4 ,que/o diritto doveva dunque ess]e rovesciato1 e lo fu4 ,ci non fu tanto difficile quanto oggi ci sembra1 poi* que/a rivoluzione -- una delle pi importanti1 *e gli uom9i abbiano v$ute -- non aveva bisogno di tocc>e alcuno dei membri viv5ti di una g5te4 ,tutti que/i potevano riman]e1 dopo come prima1 ci *e erano /ati4 ,ba/ /abilire *e1 9 avv5ire1 i disc5d5ti dei compagni mas*i re/]ebb]o nella g5te e quelli delle femm9e ne s>ebb]o esclusi1 pass&o nella g5te del loro padre4 ,con ci si aboliva il computo della disc5d5za 9 l9ea femm9ile e il diritto er$it>io mat]no1 e si i/ituiva la l9ea di disc5d5za mas*ile e il diritto er$it>io pat]no4 ,come si sia fatta que/a rivoluzione1 nei popoli t5d5ti alla civilt1 e qu&o1 non ne sappiamo nulla4 ,essa app>ti5e int]am5te all'epoca prei/orica4 ,ma *e si sia fatta1 dimo/rato oltre il bisogno dalle abbondanti tracce di diritto mat]no raccolte sopratutto dal ,ba*(51 e come facilm5te si effettui1 lo v$iamo 9 una int]a s]ie di trib indiane1 dove essa affatto rec5te1 o si effettua ancor oggi1 9 p>te sotto l'influ5za della cresc5te ric*ezza e del cangiato modo di vita 7passaggio dai bos*i alle prat]ie71 e 9 p>te p] l'influsso morale della civilt e dei mission>ii4 ,di otto trib del ,missuri1 sei hanno introdotto la disc5d5za e la successione mas*ile1 due l'hanno ancora femm9ile4 ,presso i ,%awnees1 i ,miamies e i ,delaw>es si introdotto l'uso di trasport>e i figli dalla g5te della madre 9 quella del padre1 col d> loro un nome tratto dalla g5te del padre1 aff9* possano er$it>e da que/o4 ,innata t5d5za casi/ica dell'uomo1 di cangi>e le cose mut&o i loro nomi e di trov>e ripieghi p] abbatt]e la tradizione av5do l'aria di rispett>la1 qu&o un int]esse diretto ne d lo /imolo suffici5te6 7,m>x74 ,nacque da ci un'ine/ricabile confusione1 alla quale dovevasi ovvi>e1 e v5ne an*e 9 p>te ovviato1 col passaggio al diritto pat]no4 ,9 g5]ale sembra que/o il passaggio il pi naturale 7,m>x74 ,*i vuol v$]e ci *e sanno dirci gli /udiosi di ,diritto comp>ato sul come s>ebbesi effettuata que/a tras=mazione presso i popoli t5d5ti a civilt del vec*io mondo -- ipotesi e ni5te pi -- consulti ,,kovalevsky1 ,tableau des orig9es et de l'evolution de la famille et de la proprit1 ,/ockholm1 #ahij4 ,la caduta del diritto mat]no fu la sconfitta /orico-mondiale del sesso femm9ile4 ,l'uomo aff]r il timone an*e nella casa1 la donna fu avvilita1 ass]vita1 resa s*iava delle sue voglie e div5ne un semplice /rum5to di riproduzione4 ,que/a degradata condizione della donna1 *e app>e evid5te sopratutto fra i ,greci dei tempi eroici e pi ancora dei tempi classici1 v5ne gradatam5te inorpellata e dissimulata1 e qua e l ha assunto an*e =me pi miti2 ma non fu mai 9 alcun modo abolita4 ,il primo effetto di cote/o nuovo ed esclusivo dom9io dell'uomo1 mo/rasi nel sorg]e di quella =ma int]m$ia *e la famiglia patri>cale4 ,ci *e p>ticol>m5te la c>att]izza non la poligamia1 di cui p>l]emo pi t>di1 ma l'organizzazione di un c]to num]o di p]sone lib]e e non lib]e 9 una sola famiglia1 sotto la patria pote/ del capo di essa4 ,nella =ma semitica1 que/o capo di famiglia vive 9 poligamia1 i non lib]i hanno moglie e figli1 e lo scopo di tutta l'organizzazione la cu/odia degli arm5ti sopra uno spazio di t]ra det]m9ato4 ,l'ess5ziale l'incorporazione dei non lib]i e la patria pote/2 la famiglia romana qu9di il tipo completo di que/a =ma di famiglia4 ,la p>ola familia non significa 9 orig9e l'ideale dell'odi]no fili/eo1 compo/o di s5tim5talismo e di discordia dome/ica2 presso i ,romani dei primi tempi1 essa non si rif]isce nemm5o alla coppia conjugale e ai suoi figli1 ma soltanto agli s*iavi4 ,famulus lo s*iavo dome/ico1 e familia la collettivit degli s*iavi app>t55ti ad un uomo4 ,ancora al tempo di ,caio1 la familia1 id e/ patrimonium 7ossia l'asse er$it>io71 v5iva legata p] te/am5to4 ,l'espressione fu inv5tata dai ,romani1 p] design>e un nuovo organismo sociale1 il cui capo t5eva moglie1 figli e un c]to num]o di s*iavi sotto di s1 giu/a la patria pote/ romana1 con diritto di vita e di morte su tutti4 ,la p>ola non dunque pi antica del f]reo si/ema di famiglia delle trib lat9e1 sorto dopo introdotte l'agricoltura e la s*iavit legale e dopo la scissione degli ,arii italici dai ,greci4 ,m>x aggiunge3 ,la famiglia mod]na conti5e 9 g]me non solo la s*iavit 7s]vitus71 ma b5 an*e il s]vaggio1 poi* essa 9 orig9e si connette con dei s]vizii agricoli4 ,essa comp5dia 9 m9iatura tutti gli antagonismi *e pi t>di si sviluppano ampiam5te nella societ e nel suo ,/ato4 ,siffatta =ma di famiglia segna il passaggio dalla famiglia s9diasmica alla monogamia4 ,p] gu>5tire la f$elt della moglie1 cio la pat]nit dei figli1 la donna consegnata incondizionatam5te al pot]e dell'uomo3 se egli la uccide1 non es]cita *e il proprio diritto4 ,con la famiglia patri>cale entriamo nel dom9io della /oria scritta1 dom9io nel quale la sci5za del diritto comp>ato ci reca un notevole sussidio4 ,dobbiamo infatti a que/a un progresso ess5ziale su que/o punto4 ,fu ,,massimo ,,kovalevsky 7,tableau1 ecc41 de la famille e de la proprit1 ,/ockholm #ahij1 pag4 #fj-ajj7 a =nirci la prova1 *e la comunit dome/ica patri>cale1 quale la troviamo ancor oggi fra i ,s]bi ed i ,bulg>i sotto nome di zadruga 7traducibile a un dipresso con unione d'amicizia7 o di brat/vo 7fratellanza7 ed 9 =ma modificata presso i popoli ori5tali1 co/itu lo /adio di transizione tra la famiglia del diritto mat]no1 sorta dal connubio p] gruppi1 e la famiglia individuale del mondo mod]no4 ,ci sembra dimo/rato alm5o pei popoli t5d5ti a civilt del mondo antico1 p] gli ,arii e p] i ,semiti4 ,la zadruga degli ,slavi del ,sud (fre il miglior esempio sup]/ite di una tale comunit di famiglia4 ,essa abbraccia p>ec*ie g5]azioni di disc5d5ti da uno /esso padre1 con le rispettive mogli1 *e1 tutti coabit&o sotto il tetto m$esimo1 coltivano i loro campi 9 comune1 hanno comuni provvi/e di alim5ti e di ve/i1 e possi$ono 9 comune ogni risp>mio4 ,la comunit /a sotto l'amm9i/razione del padron di casa 7domc972 que/i la rappres5ta nei rapporti e/]ni1 pu ali5>e oggetti di poco conto1 ti5e la cassa e ne risponde1 come risponde del corso regol>e degli aff>i4 elettivo2 n occorre *e sia il pi vec*io4 ,le donne e i loro lavori /anno sotto la direzione della padrona di casa 7domcica71 di solito la moglie del domc94 ,que/a ha an*e un voto importante1 sov5te decisivo1 nella scelta dello sposo p] le ragazze4 ,ma il pot]e supremo risi$e nel ,consiglio di famiglia1 o assemblea di tutti i compagni adulti1 donne ed uom9i4 ,a que/'assemblea il padrone di casa r5de i conti2 essa *e pr5de le decisioni def9itive1 *e es]cita giurisdizione su tutti i membri della comunit1 *e con*iude le compre e le v5dite di qual*e importanza1 massime se si tratta di t]r5i o di /abili1 ecc4 ,non *e da circa un dec5nio *e il p]dur>e di consimili gr&i comunit dome/i*e fu dimo/rato an*e 9 ,russia2 oggi g5]alm5te riconosciuto *e esse sono altrettanto radicate nel co/ume popol>e russo quanto la obsc9a o comunit di villaggio4 ,esse figurano nel pi antico codice russo1 il ,pravda di ,j>oslav1 sotto lo /esso nome 7v]vj7 *e nelle leggi dalmate1 e si trovano del p>i nelle fonti /ori*e polac*e e cze*e4 ,an*e fra i ,g]mani1 secondo ,,heussl] 7,in/itution5 des deuts*5 ,re*ts71 l'unit economica 9 orig9e non la famiglia isolata nel s5so mod]no1 ma la comunit dome/ica1 *e compr5de p>ec*ie famiglie di div]se g5]azioni1 e spesso an*e individui non lib]i4 ,an*e la famiglia romana vi5e ricondotta a que/o tipo1 e l'assoluta pote/ del padre di famiglia1 di fronte all'ass5za d'ogni diritto negli altri membri della famiglia1 fu te/ vivam5te conte/ata4 ,presso i ,celti1 9 ,irl&a1 devono ess]vi /ate analoghe comunit di famiglia2 9 ,francia esse si cons]v>ono nel ,niv]nese1 sotto il nome di p>onn]ies1 s9o alla rivoluzione francese1 e nella ,franca ,contea non sono ancora int]am5te e/9te4 ,nei pressi di ,l\hans 7,sane-et-,loire7 si v$ono gr&i case di contad9i1 con una sala c5trale comune alta s9o al tetto1 e intorno le cam]e da letto1 alle quali si acc$e m$iante scale di sei a otto scal9i1 e dove abitano p>ec*ie g5]azioni della m$esima famiglia4 ,nelle ,indie la comunit dome/ica *e coltiva la t]ra 9 comune ricordata f9 da ,ne>co1 ai tempi di ,aless&ro il ,gr&e1 e vi esi/e tuttora nel ,p&s*b e 9 tutto il ,nord-ove/ del paese4 ,nel ,caucaso la pot dimo/r>e lo /esso ,kovalevsky4 ,9 ,alg]ia esi/e ancora presso i ,cabili4 ,e la si s>ebbe r9v5uta an*e 9 ,am]ica1 dove la si dice scop]ta fra i ,calpullis1 descritti da ,zurita nel vec*io ,messico2 ,,cun[ 7,ausl&1 #ahij1 ,n4 #db-dd7 dimo/r invece abba/anza *i>am5te1 *e nel ,p]1 al tempo della conqui/a1 vigeva una specie di regime di m>ca 7il quale1 cosa /rana1 si s>ebbe *iamato propriam5te m>ca671 con divisione p]iodica del t]r5o coltivato1 e qu9di con coltivazione individuale4 ,9 ogni caso1 la comunit dome/ica patri>cale1 con la t]ra poss$uta e coltivata 9 comune1 acqui/a ormai una importanza b5 maggiore *e nel passato4 ,noi non possiamo pi dubit>e della p>te importante *e essa ha so/5uto1 fra i popoli t5d5ti a civilt e fra molti altri popoli del mondo antico1 nel det]m9>e il passaggio dalla famiglia del diritto mat]no alla famiglia isolata4 ,pi avanti torn]emo all'altra conclusione del ,kovalevsky1 p] cui essa s>ebbe an*e /ata lo /adio di transizione onde si sviluppa la comunit del villaggio o della m>ca1 con coltivazione individuale e divisione dapprima p]iodica e poi def9itiva dei campi e delle prat]ie4 ,quanto alla vita di famiglia 9 que/e comunit dome/i*e1 da not>e *e1 9 ,russia alm5o1 il capo di casa ha fama di abus>e molto della sua posizione di fronte alle giovani della comunit1 specialm5te di fronte alle nuore1 e spesso di f>s5e un h>em2 i canti popol>i russi sono abba/anza eloqu5ti 9 proposito4 ,prima di pass>e alla monogamia1 *e si svolge rapidam5te colla caduta del diritto mat]no1 po*e p>ole ancora sulla poligamia e sulla poli&ria4 ,amb$ue que/e =me di connubio non possono ess]e *e eccezioni1 p] cos dire prodotti di lusso della /oria1 salvo *e non sorgano 9 un paese l'una accanto all'altra1 ci *e1 come noto1 non il caso4 ,poi* dunque gli uom9i esclusi dalla poligamia non si possono consol>e con donne lasciate lib]e dalla poli&ria1 e poi* il num]o degli uom9i e delle donne1 indip5d5tem5te dalle i/ituzioni sociali1 fu s9ora sup]gi eguale1 ci ba/a ad esclud]e *e l'una o l'altra di que/e =me di connubio possano div5ire la =ma dom9ante4 ,nella realt1 la poligamia di un uomo era il prodotto palese della s*iavit e rimaneva sempre l'eccezione4 ,nella famiglia patri>cale semitica1 vive 9 poligamia il solo patri>ca1 tutt'al pi qualcuno dei suoi figli1 gli altri debbono appag>si di una sola donna4 ,lo /esso avvi5e ancora 9 tutto l',ori5te2 la poligamia un privilegio dei ric*i e dei pot5ti1 e si recluta pr9cipalm5te colla compra di s*iave2 la massa del popolo monogama4 ,analogam5te un'eccezione la poli&ria nell',india e nel ,tibet1 la cui orig9e dal connubio p] gruppi s>ebbe c]to int]essante appr(ondire4 ,nella sua pratica essa sembra del re/o b5 pi l>ga del geloso regime degli h>em maomettani4 ,alm5o1 presso i ,nairi dell',india1 tre1 quattro o pi uom9i hanno b5s una moglie 9 comune1 ma ognuno di essi ne pu av]e 9 comune con tre o pi altri uom9i una seconda1 una t]za1 una qu>ta1 ecc4 un miracolo1 *e ,mac ,l5nan 9 que/i clubs conjugali1 di p>ec*i dei quali si pu ess] membri contemporaneam5te e *e egli /esso descrive1 non abbia scop]ta la nuova classe del matrimonio di club4 ,ma que/o regime b5 lungi dall'ess]e v]a poli&ria2 esso piutto/o1 come gi oss]v ,giraud-,teulon1 una =ma speciale del connubio pei gruppi2 gli uom9i vivono 9 poligamia1 e 9 poli&ria le donne4 #d4 ,la famiglia monogamica4 ,essa nasce dalla famiglia si&iasmica1 come si dimo/rato1 nell'epoca 9 cui lo /adio m$io trapassa 9 quello sup]iore della b>b>ie2 il suo def9itivo trionfo uno dei segni c>att]i/ici dell'epoca civile *e incom9cia4 ,essa fondata sul dom9io del m>ito coll'espresso scopo di procre>e figli la cui pat]nit sia inconte/ata1 e tale pat]nit ri*ie/a1 p]* que/i figli debbono sub5tr>e un giorno come er$i naturali nella =tuna pat]na4 ,essa si di/+ue dalla famiglia s9diasmica p] una assai maggiore saldezza del v9colo conjugale1 non pi risolubile p] semplice cons5so4 ,ord9>iam5te ora solo l'uomo *e pu sciogli]lo e ripudi>e la moglie4 ,il diritto dell'inf$elt gli rimane g>antito alm5o dall'uso 7il ,codice ,napoleone glielo attribuisce espressam5te1 f9* esso non porti la concub9a nella casa conjugale7 ed sempre pi praticato quanto pi cresce lo sviluppo sociale2 se la moglie si ricorda dell'antica pratica sessuale e vuol r9nov>la1 essa punita pi duram5te *e mai p] lo innanzi4 ,la nuova =ma di famiglia ci si (fre 9 tutta la sua durezza presso i ,greci4 ,m5tre1 come oss]va ,m>x1 la posizione delle dee nella mitologia ci pres5ta un p]iodo ant]iore1 nel quale le donne avevano ancora una posizione pi lib]a e pi /imata1 noi troviamo ai tempi eroici la donna gi degradata dal pr$om9io dell'uomo e dalla concorr5za delle s*iave4 ,si legge nell',odissea come ,telemaco rimprov]a sua madre e la co/r+e a tac]e4 ,9 ,om]o1 le giovani conqui/ate sono abb&onate alla s5sualit dei v9citori2 i capi1 a turno e a norma del grado1 si scelgono le pi belle2 tutta l',iliade1 com' noto1 si aggira sulla contesa tra ,a*ille ed ,agam5none p] una di tali s*iave4 ,p] ogni eroe om]ico di qual*e importanza m5zionata la fanciulla prigioni]a di gu]ra1 con la quale egli divide la t5da ed il letto4 ,que/e fanciulle sono an*e condotte 9 patria e nella casa conjugale1 come ,cass&ra da ,agam5none 9 ,es*ilo2 i figli procreati con siffatte s*iave ricevono una piccola p>te dell'er$it pat]na e sono consid]ati come uom9i lib]i2 cos ,teucro un figlio di ,telamone nato fuori di matrimonio1 eppure pu port>e il nome del padre4 ,dalla sposa si esige *e toll]i tutto que/o1 e s]bi la pi rigorosa ca/it e f$elt coniugale4 ,la donna greca dei tempi eroici 1 b5 v]o1 pi /imata di quella del p]iodo incivilito1 ma essa non altro1 alla f9e1 p] l'uomo *e la madre dei suoi figli ed er$i legittimi1 la gov]nante della sua casa e la direttrice delle s*iave1 *e egli pu f>e1 e fa1 a piac]e1 sue concub9e4 l'esi/5za della s*iavit allato alla monogamia1 la pres5za di s*iave giovani e belle *e app>t5gono corpo ed anima all'uomo1 ci *e s9 dall'orig9e imprime alla monogamia il suo c>att]e specifico3 essa monogamia soltanto p] la donna1 non gi p] l'uomo4 ,que/o c>att]e lo s]ba an*e oggi4 ,pei ,greci del p]iodo po/]iore1 giova di/+u]e tra ,dori ed ,jon4 ,i primi1 il cui esempio classico ,sp>ta1 cons]vano1 p] molti rigu>di1 rapporti conjugali ancora pi anti*i di quelli *e ci mo/ra lo /esso ,om]o4 ,a ,sp>ta vige un connubio s9diasmico1 modificato secondo i concetti locali dello ,/ato1 *e (fre ancora molte rem9isc5ze del connubio p] gruppi4 ,i connubii s5za prole v5gono sciolti2 il re ,anass&rida 7v]so il #fej avanti la no/ra ra7 alla sua moglie /]ile ne aggiunse una seconda e aveva cos due famiglie#af2 nella /essa epoca il re ,ari/one1 av5do due mogli /]ili1 ne ripudi una e gli5e so/itu una t]za4 ,d'altra p>te1 pi fratelli potevano av]e una moglie comune2 l'amico1 cui piacesse la moglie dell'amico1 poteva divid]la con que/o2 ed era rit5uto dec5te porre la moglie a disposizione di un vigoroso /allone1 come direbbe ,bism>ck1 an*e se que/o non fosse cittad9o4 ,da un passo di ,plut>co1 secondo il quale una ,sp>tana indirizza a suo m>ito l'amante *e la incalzava con pr(f]te di amore1 p>e -- secondo ,s*mann -- *e vi fosse una an*e pi l>ga lib]t di co/ume4 ,non esi/eva qu9di v]o adult]io1 o inf$elt della moglie alle spalle del m>ito4 ,d'altra p>te1 la s*iavit dome/ica era sconosciuta a ,sp>ta alm5o nel tempo migliore1 i s]vi iloti abitavano sep>ati sui fondi de' padroni1 era qu9di m9ore p] gli ,sp>tani la t5tazione di contam9>ne le donne4 ,p] tutte que/e ragioni le donne a ,sp>ta non potevano non av]e una posizione molto pi /imata *e nel re/o della ,grecia4 ,le donne sp>tane e la p>te eletta delle ,etre at5iesi sono le sole donne gre*e di cui gli anti*i p>l9o con rispetto1 e i cui p5si]i essi /imass]o degni di v5ir rilevati4 ,b5 altrim5ti fra gli ,jon1 la cui citt c>att]i/ica ,at5e4 ,ivi le fanciulle non imp>avano *e a fil>e1 tess]e1 cucire1 tutt'al pi qual*e poco a legg]e e a scriv]e4 ,vivevano come recluse e non praticavano se non con altre donne4 ,la cam]a delle donne era segregata nel piano sup]iore o sul di dietro della casa1 dove gli uom9i1 massime se /rani]i1 difficilm5te p5etravano e dove esse si ritiravano se capitavano visite mas*ili4 ,le donne non uscivano *e accompagnate da una s*iava2 9 casa erano /rettam5te vigilate2 ,ari/(ane p>la di molossi1 educati a spav5t>e gli adult]i1 e1 alm5o nelle citt asiati*e1 alla sorveglianza delle donne si impiegavano gli eunu*i1 *e gi al tempo di ,erodoto fabbricavansi 9 ,*io p] f>ne comm]cio1 e1 secondo ,wa*smu?1 non s]vivano ai soli b>b>i4 ,9 ,euripide1 la donna qualificata come oikurema1 ossia come cosa de/9ata alla cura della casa 7la p>ola neutra71 e p] l',at5iese essa non era *e una mac*9a p] la procreazione e la pr9cipale dome/ica4 ,l'uomo aveva gli es]cizi g9na/ici e gli aff>i pubblici1 dai quali era esclusa la donna2 aveva spesso1 inoltre1 s*iave a sua disposizione1 e1 nel fiore di ,at5e1 una pro/ituzione diffusa e *e lo ,/ato1 a dire il v]o1 favoriva4 ,fu appunto sulla base di que/a pro/ituzione *e si svilupp>ono c]ti speciali c>att]i di donne gre*e1 *e p] lo spirito e pel gu/o arti/ico si elevavano tanto sul livello comune delle donne anti*e1 quanto le ,sp>tane pel c>att]e4 ,ma *e p] div5ire donne bisognasse prima ess]e ,etre1 que/a la pi sev]a condanna della famiglia at5iese4 ,que/a famiglia at5iese fu1 nel corso del tempo1 il tipo sul quale sempre pi modell>ono i loro rapporti dome/ici non solo gli altri ,jon1 ma tutti i ,greci dell'int]no e delle colonie4 ,ma1 ad onta dell'isolam5to e della sorveglianza1 le ,gre*e trovavano abba/anza spesso l'occasione d'+ann>e i loro m>iti4 ,que/i1 *e si s>ebb]o v]gognati di manife/>e amore p] le loro mogli1 si div]tivano amoreggi&o colle ,etre2 ma la degradazione delle donne si v5dic sugli uom9i e degrad an*'essi1 f9* cadd]o nel p]v]tim5to degli amori coi fanciulli1 e degrad>ono i loro dei1 come s /essi1 col mito di ,ganim$e4 ,tale fu l'orig9e della monogamia1 p] quanto1 ci dato r9tracci>la nel popolo pi incivilito e pi altam5te evoluto dell'anti*it4 ,essa non fu affatto un frutto dell'amore sessuale individuale1 con cui non aveva assolutam5te nulla di comune1 poi*1 dopo come prima1 i connubii re/>ono connubii di conv5i5za4 ,essa fu la prima =ma di famiglia1 non basata su rapporti naturali1 ma economici1 cio sulla vittoria della propriet privata sopra la orig9>ia propriet comune naturale4 ,dom9io dell'uomo nella famiglia1 e procreazione di figli1 *e non potess]o ess]e *e suoi e de/9ati ad er$it>e la sua ric*ezza -- que/i e non altri furono gli scopi del connubio individuale#ag1 francam5te espressi dai ,greci4 ,del re/o esso era p] loro un peso1 un dov]e v]so gli dei1 v]so lo ,/ato e v]so i proprii antecessori2 un dov]e da adempi]e e nulla pi4 ,9 ,at5e la legge imponeva all'uomo non solo il matrimonio1 ma l'adempim5to di un m9imo dei cosiddetti dov]i coniugali4 ,il connubio individuale non app>e qu9di affatto nella /oria come una riconciliazione fra l'uomo e la donna1 e1 m5o ancora1 come la =ma di connubio pi alta4 ,al contr>io4 ,esso si pres5ta come l'assoggettam5to di un sesso all'altro1 come la proclamazione di un conflitto dei sessi1 s9o allora sconosciuto 9 tutta la /oria primitiva4 ,9 un vec*io manoscritto in$ito1 elaborato da ,m>x e da me nel #ahdf1 trovo3 ,la prima divisione del lavoro quella tra l'uomo e la donna p] la procreazione4 ,oggi posso aggiung]e3 ,il primo antagonismo di classe1 *e si pres5ta nella /oria1 co9cide collo sviluppo dell'antagonismo fra l'uomo e la donna nel connubio individuale1 e la prima oppressione di classe con quella del sesso mas*ile sul femm9ile4 ,il connubio individuale fu un gr&e progresso /orico1 ma al tempo /esso esso apr1 accanto alla s*iavit e alla ric*ezza privata1 quell'ra1 non ancor *iusa1 nella quale ogni progresso insieme un relativo regresso2 nella quale il b5e e lo sviluppo degli uni si compie col male e colla oppressione degli altri4 ,esso la =ma cellul>e della societ incivilita1 la =ma nella quale gi possiamo /udi>e la natura degli antagonismi e delle contraddizioni *e 9 que/a societ completam5te si svolgono4 ,l'antica lib]t relativa dei rapporti sessuali non cess affatto colla vittoria della famiglia s9diasmica1 e neppure con quella del connubio individuale4 ,l'antico si/ema coniugale1 ridotto a pi /retti limiti dalla graduale e/9zione dei gruppi punalua1 circond tuttavia la progr$i5te famiglia e vi lasci la sua impronta s9o all'albeggi>e dell'epoca civile4444 ,esso sp> def9itivam5te nella nuova =ma dell'et]ismo1 *e incalza gli uom9i an*e 9 pi5a civilt come un'ombra fosca projettata sulla famiglia4 ,morgan int5de p] et]ismo il rapporto sessuale extraconiugale di uom9i con donne non m>itate1 esi/5te allato al connubio individuale2 rapporto sessuale *e1 com' noto1 fiorisce nelle =me pi div]se durante tutto il p]iodo della ,civilt e si muta sempre pi 9 ap]ta pro/ituzione4 ,que/o et]ismo scaturisce direttam5te dal connubio p] gruppi1 dalle unioni promiscue con le quali le donne acqui/avano il diritto alla ca/it4 ,il d>si p] dan>o fu dapprima un atto religioso *e compievasi nel tempio della dea dell'amore1 e 9 orig9e il dan>o devolvevasi al tesoro del tempio4 ,le ,i]odule di ,anaiti 9 ,arm5ia1 di ,afrodite 9 ,cor9to1 come le danzatrici religiose dei tempii dell',india1 le cosiddette ,baiad]e 7la p>ola una corruzione dal portoghese bailadeira ball]9a71 furono le prime pro/itute4 ,il f> copia di s1 9 orig9e dov]e di ogni donna1 pi t>di fu ufficio esclusivo di que/e sac]dotesse 9 rappres5tanza di tutte le donne4 ,presso altri popoli l'et]ismo d]iva dalla lib]t sessuale concessa alle ragazze avanti il matrimonio1 avanzo qu9di an*'esso del connubio p] gruppi1 ma trasmessoci p] altra via4 ,col sorg]e della disp>it delle =tune1 cio nello /adio sup]iore delle ,b>b>ie1 il lavoro sal>iato nasce sporadicam5te accanto al lavoro dello s*iavo1 e contemporaneam5te1 come suo correlativo necess>io1 la pro/ituzione pr(essionale delle donne lib]e accanto a quella =zata delle s*iave4 ,cos il retaggio lasciato dal connubio p] gruppi all'epoca civile a doppia faccia2 come a doppia faccia1 ipocrita1 inco]5te e contraddittorio tutto ci *e la civilt produce2 qui la monogamia1 l l'et]ismo f9o alla sua ultima =ma1 la pro/ituzione4 ,l'et]ismo una i/ituzione sociale come qualsiasi altra2 esso cons]va l'antica lib]t sessuale a favore degli uom9i4 ,non soltanto toll]ato 9 pratica1 ma praticato palesem5te1 sopratutto dalle classi dom9anti1 esso condannato a p>ole4 ,ma 9 realt que/a condanna non colpisce punto gli uom9i1 *e vi p>tecipano1 ma soltanto le donne3 que/e sono anatomizzate e reiette1 proclam&osi cos ancora una volta l'incondizionata signoria degli uom9i sul sesso femm9ile come legge fondam5tale della societ4 ,ma con ci si sviluppa una nuova antitesi nella /essa monogamia4 ,da un lato il m>ito *e infiora la sua esi/5za coll'et]ismo2 dall'altro la moglie lasciata 9 un canto4 ,e non si pu av]e un lato dell'antagonismo s5za l'altro1 come non si pu av]e 9 mano una mela int]a qu&o se n' mangiata la met4 ,sembr ess]e tuttavia que/a l'op9ione dei m>iti f9* le loro mogli non li dis+ann>ono4 ,col connubio individuale nascono due co/anti e c>att]i/i*e figure sociali *e il passato non conosce3 l'amante fisso della moglie e il m>ito cornuto4 ,gli uom9i avevano ott5uta la vittoria sulle donne1 ma la magnanimit delle v9te s'inc>ic della incoronazione4 ,allato al connubio individuale e all'et]ismo1 l'adult]io div5ne una i/ituzione sociale inevitabile -- vietato1 duram5te punito1 ma indi/ruttibile4 ,la pat]nit c]ta del fanciullo si fond tutt'al pi1 dopo come prima1 sulla conv9zione morale1 e1 p] risolv]e la insolubile contraddizione1 il ,codice ,napoleone decretava all'art4 #cab3 ,l'enfant conu p5dant le m>iage a p\r pre le m>i2 il figlio concepito durante il matrimonio ha p] padre4444 il m>ito4 que/o l'ultimo risultato di tremila anni di connubio individuale4 ,cos noi abbiamo nella famiglia individuale -- nei casi *e rimangono f$eli alla sua orig9e /orica e mettono 9 *i>a luce l'antagonismo tra l'uomo e la donna1 espresso nell'esclusivo dom9io dell'uomo -- un quadro 9 piccolo degli /essi antagonismi e contraddizioni1 fra i quali la societ1 divisa 9 classi1 si muove f9 dagli inizii dell'epoca civile s5za pot]li risolv]e e sup]>e4 ,io p>lo qui naturalm5te solo di quei casi del connubio individuale1 nei quali la vita conjugale si svolge giu/a il c>att]e orig9>io di tutta l'i/ituzione1 ma nei quali la donna si ribella contro il dom9io dell'uomo4 ,*e non tutti i matrimonii trascorrano cos1 niuno lo sa meglio del fili/eo t$esco1 il quale nella casa non sa mant5]si meglio il suo dom9io *e nello ,/ato1 e la cui moglie qu9di porta di pi5 diritto quei pantaloni1 dei quali egli non degno4 ,con tutto ci egli si reputa sup]iore al suo compagno di sv5tura francese1 al quale1 pi sov5te *e a lui1 accade an*e di peggio4 ,p] altro la famiglia individuale non si pres5ta dap]tutto e 9 ogni tempo nella =ma classicam5te dura *e essa ebbe presso i ,greci4 ,fra i ,romani1 *e1 quali futuri conqui/atori del mondo1 avevano v$ute pi ampie1 se an*e m5o p]spicaci1 la donna era pi lib]a e pi /imata4 ,il ,romano cr$eva la f$elt coniugale s5z'altro gu>5tita col pot]e di vita e di morte *e aveva sulla moglie4 ,ivi la donna avea facolt1 come l'uomo1 di sciogli]e il connubio4 ,ma il pi gr&e progresso nello sviluppo del connubio individuale avv5ne c]tam5te coll'entrata dei ,g]mani nella /oria2 s5za dubbio p]* fra di essi1 p] effetto della loro pov]t1 non sembra *e la monogamia si fosse ancora completam5te dis9volta dal connubio s9diasmico4 ,lo desumiamo da tre circo/anze m5zionate da ,tacito3 ,9 primo luogo1 accanto a un religioso rispetto del nodo coniugale -- essi si appagano di una moglie1 le donne vivono 9 una /retta ca/it -- vigeva tuttavia la poligamia p] le p]sone elevate e pei capi delle trib1 condizione analoga a quella degli ,am]icani1 fra i quali dom9ava la famiglia s9diasmica4 ,9 secondo luogo1 il passaggio dal diritto mat]no al pat]no doveva ess]e rec5te1 poi* il fratello della madre -- il pi prossimo p>5te g5tile mas*io1 giu/a il diritto mat]no -- era ancora consid]ato un p>5te quasi pi prossimo dello /esso g5itore2 il *e corrisponde an*e al punto di vi/a degl',indiani am]icani1 fra i quali ,m>x1 com'ei diceva sov5te1 trov la *iave p] l'intellig5za della no/ra /oria primitiva4 ,e1 9 t]zo luogo1 le donne erano1 presso i ,g]mani1 altam5te /imate e molto influ5ti an*e nei pubblici aff>i1 ci *e /a 9 diretto contra/o col pr$om9io monogamico degli uom9i4 ,cose1 quasi tutte1 nelle quali i ,g]mani concordano con gli ,sp>tani1 i quali1 come v$emmo1 non avevano ancor del tutto sup]ato il connubio s9diasmico4 ,coi ,g]mani qu9di1 an*e p] que/o rapporto1 un elem5to affatto nuovo sorgeva a dom9>e sul mondo4 ,la nuova monogamia1 *e si sviluppava allora dalla miscela dei popoli sugli avanzi del mondo romano1 rive/ il dom9io mas*ile di =me pi miti e lasci alle donne1 alm5o e/]iorm5te1 una posizione molto pi /imata e pi lib]a di quella *e abbia mai conosciuta la classica anti*it4 ,con ci solo nacque la possibilit *e dalla monogamia -- 9 essa1 allato ad essa e contro di essa1 secondo i casi -- si svolgesse il pi gr&e progresso morale *e noi le dobbiamo3 l'amore sessuale individuale mod]no1 ignoto a tutto il mondo passato4 ,ma que/o progresso si deve c]tam5te al fatto *e fra i ,g]mani regnava ancora la famiglia s9diasmica1 e la condizione della donna1 corrispond5te a que/a =ma di famiglia1 fu1 9 quanto possibile1 inne/ata nella monogamia2 non si deve gi alla legg5da di un m>aviglioso c&ore morale1 naturale ai ,g]mani2 la realt *e il connubio s9diasmico non si aggira fra gli /rid5ti antagonismi morali dalla monogamia4 ,i ,g]mani1 anzi1 nelle loro migrazioni1 p>ticol>m5te v]so il ,sud-e/1 tra i nomadi delle /eppe del ,m> ,n]o1 si erano molto depravati1 e1 oltre l'abilit nell'equitazione1 ne avevano an*e appreso dei brutti vizii contro natura1 come atte/ano esplicitam5te ,ammiano1 dei ,?aifali1 e ,procopio1 degli ,eruli4 ,ma se la monogamia1 di tutte le =me di famiglia conosciute1 fu quella1 sotto la quale soltanto pot svilupp>si il mod]no amore sessuale1 ci non significa *e que/o vi si sia sviluppato esclusivam5te1 o an*e solo preval5tem5te1 come amore reciproco dei coniugi4 ,ci1 anzi1 era escluso dalla natura /essa del connubio individuale /abile sotto il dom9io dell'uomo4 ,9 tutte le classi /oricam5te attive1 cio 9 tutte le classi dom9anti1 la conclusione delle nozze re/ ci *e era /ata dal connubio s9diasmico 9 poi1 un aff>e di conv5i5za1 regolato fra i g5itori4 ,e la prima =ma /orica dell'amore sessuale come passione1 come passione att95te ad ogni uomo 7alm5o delle classi dom9anti7 e come la pi elevata =ma dell'i/9to sessuale -- ci *e ne co/ituisce appunto il c>att]e specifico -- code/a sua prima =ma1 l'amore cavall]esco del m$io-evo1 fu tutt'altro *e un amore coniugale4 ,al contr>io4 ,nel suo aspetto classico1 presso i ,prov5zali1 essa naviga a vele spiegate v]so l'adult]io1 e i loro poeti lo cantano4 ,il fiore delle poesie amorose prov5zali sono le albas1 9 t$esco ,tageli$] 7canzoni del matt9o74 ,esse descrivono1 con vivi colori1 come il cavali]e giace colla sua bella -- moglie di altrui -- m5tre fuori /a la scolta1 *e lo *iama1 app5a sorge l'alba1 p]* possa spulezz>e inoss]vato2 la sc5a della sep>azione ne =ma il punto culm9ante4 ,i francesi del ,nord ed an*e i no/ri bravi t$es*i adott>ono que/a specie di poesia con relativo amore cavall]esco1 e il no/ro vec*io ,wolfram von ,es*5ba* ha lasciato sul piccante argom5to tre m]avigliosi ,tageli$]1 *'io pref]isco di gran lunga alle sue tre lunghe epopee4 ,il contratto nuziale borghese1 ai no/ri giorni1 di due sorta4 ,nei paesi cattolici1 un tempo come ora1 i g5itori procurano al giovane borghese la sposa *e gli convi5e1 e la consegu5za naturale ne il pi completo sviluppo della contraddizione insita nella monogamia3 florido et]ismo da p>te dell'uomo1 rigoglioso adult]io da p>te della donna4 ,la *iesa cattolica abol il divorzio1 probabilm5te p]* si conv9ta *e contro l'adult]io1 come contro la morte1 non cresce erba negli orti4 ,nei paesi prote/anti regola invece di conc$]e al figlio del borghese di elegg]si1 con pi o m5o lib]t1 una donna della propria classe1 onde un c]to grado di amore pu trov>si alla base del matrimonio1 e1 p] ragion di decoro1 vi sempre presuppo/o1 ci *e del tutto consono all'ipocrisia prote/ante4 ,qui l'et]ismo dell'uomo m5o spiccato e l'adult]io della donna m5o la regola4 ,ma poi*1 9 ogni =ma di connubio1 gli uom9i rimangono ci *e erano prima delle nozze1 e poi* i borghesi dei paesi prote/anti sono p] lo pi fili/ei1 que/a monogamia prote/ante1 nella m$ia dei migliori casi1 non conduce *e alla comunanza conjugale di una plumbea noia1 *e si qualifica col nome di felicit dome/ica4 ,il migliore spec*io di que/i due metodi di matrimonio il romanzo1 p] la mani]a cattolica1 il francese1 p] la prote/ante1 il t$esco4 ,9 entrambi l'eroe del romanzo conqui/a qual*e cosa3 nel t$esco1 il giovane1 la ragazza2 nel francese1 il m>ito1 le corna4 ,non ancora risoluto quale dei due /ia peggio4 ,p]ci al borghese la noia del romanzo t$esco de/a lo /esso orrore *e la immoralit del romanzo francese al fili/eo t$esco2 sebb5e da poco 9 qu1 dac* ,b]l9o div5ne citt mondiale1 il romanzo t$esco si faccia alquanto m5o timido nel riprodurre l'et]ismo e l'adult]io1 da lungo tempo ivi b5 noti4 ,ma 9 ambo i casi il matrimonio subord9ato alla classe degli int]essati e1 p] tal rigu>do1 qu9di sempre un matrimonio di conv5i5za4 ,9 ambo i casi tale matrimonio si conv]te b5e spesso nella pi abbietta pro/ituzione1 talvolta delle due p>ti1 pi spesso della moglie soltanto1 la quale non si di/+ue dalla cortigiana ord9>ia se non 9 quanto essa non d a nolo il suo corpo volta p] volta come una sal>iata1 ma lo v5de una volta p] sempre come avvi5e alle s*iave4 ,e p] tutti i matrimoni di conv5i5za vale il motto di ,f\ri]3 ,come nella grammatica due negazioni fanno un'aff]mazione1 cos nella morale conjugale due pro/ituzioni =mano una virt4 solo tra le classi oppresse1 cio oggid nel prolet>iato1 *e l'amore sessuale1 nelle relazioni colla donna1 pu div5t>e e div5ta la regola v]a -- sia esso o no consacrato ufficialm5te4 ,ma nel prolet>iato tutte le basi della monogamia classica v5gono m5o4 ,esso non ha propriet1 p] cons]v>e e trasmett]e la quale v5n]o appunto creati la monogamia e il dom9io dell'uomo1 e non v' qu9di /imolo alcuno a f> val]e que/o dom9io4 ,di pi ne mancano i mezzi2 il diritto borghese1 *e dif5de quel dom9io1 non esi/e *e pei possid5ti e p] le loro relazioni coi prolet>ii2 esso co/a dan>o e qu9di1 /ante la loro pov]t1 non ha influ5za nelle relazioni del lavoratore con sua moglie4 ,qui ci *e decide sono rapporti sociali e p]sonali affatto div]si4 ,dac*1 inoltre1 la gr&e indu/ria getta la donna dalla casa nel m]cato del lavoro e nella fabbrica1 e spesso ne fa il so/egno della famiglia1 ecco mancato il t]r5o agli ultimi avanzi del dom9io mas*ile nella casa prolet>ia -- salvo =se ancora qual*e tratto di quella brutalit v]so la donna1 *e prese pi$e appunto col sorg]e della monogamia4 ,cos la famiglia del prolet>io non pi monogamica nello /retto s5so1 siavi pure l'amore il pi appassionato e la pi inviolata f$elt dei conjugi1 e malgrado qualsiasi b5$izione spirituale o temporale4 ,onde an*e gli et]ni compagni della monogamia1 l'et]ismo e l'adult]io1 non so/5gono qui *e una p>te quasi imp]cettibile2 la donna riacqui/ effettivam5te il diritto al divorzio1 e1 se i coniugi div5tano incompatibili1 si sep>ano lib]am5te4 ,insomma1 il matrimonio prolet>io monogamico nel s5so etimologico della p>ola1 ma non lo assolutam5te nel s5so /orico4 ,i no/ri giuri/i /imano1 s5za dubbio1 *e il progresso della legislazione toglie sempre pi alle donne ogni motivo a doglianze1 poi* i mod]ni si/emi legislativi dei paesi civili sempre pi riconoscono1 9 primo luogo1 *e il matrimonio1 p]* sia valido1 dev'ess]e un contratto accettato spontaneam5te dalle due p>ti2 e1 9 secondo luogo1 *e an*e durante il matrimonio i coniugi hanno eguali diritti ed eguali dov]i4 ,suppo/a la logica applicazione di que/i due pr9cipii1 le no/re donne avrebb]o tutto ci *e possono desid]>e4 ,que/'argom5tazione1 tutta giuridica1 esattam5te quella /essa con la quale i repubblicani borghesi tappano la bocca ai prolet>ii4 ,il contratto di lavoro dev'ess]e accettato spontaneam5te da entrambe le p>ti4 ,ma esso si riti5e spontaneam5te accettato non app5a la legge ha di*i>ate eguali le due p>ti sulla c>ta4 ,il pot]e *e la div]sit di classe sociale conf]isce ad una p>te1 la pressione *e esso es]cita sull'altra -- la effettiva condizione economica di entrambe -- ci non rigu>da la legge4 ,nel contratto di lavoro le p>ti devono av]e eguali diritti1 se l'una o l'altra non vi abbia espressam5te r9unziato2 ma la legge non pu nulla contro il fatto *e la condizione economica co/r+e l'op]aio a r9unzi>e an*e all'ultima p>v5za di cote/a eguaglianza4 ,p] il matrimonio1 la legge1 an*e la pi progr$ita1 pi5am5te soddisfatta1 qu&o gl'int]essati hanno espressa =malm5te a v]bale la loro spontaneit2 quanto a ci *e avvi5e dietro lo sc5>io giuridico1 l dove si svolge la vita reale1 e come cote/o spontaneo cons5so si ott5ga1 di tutto ci n il giuri/a1 n la legge possono cur>si4 ,eppure una semplice oss]vazione di diritto comp>ato mo/r]ebbe al giuri/a il valore di cote/a spontaneit4 ,nei paesi1 dove ai figli legalm5te assicurata una p>te della =tuna pat]na1 dove cio non li si pu dis]$>e -- 9 ,g]mania1 nei paesi di diritto francese1 ecc4 -- si esige1 p] contr>re matrimonio1 il cons5so dei g5itori4 ,nei paesi di diritto +lese1 dove il cons5so dei g5itori non legalm5te necess>io1 i g5itori hanno pi5a lib]t di disporre della loro =tuna1 e possono a piac]e dis]$>e i loro figli4 ,ci malgrado1 o meglio appunto p] ci1 9 ,+hilt]ra ed 9 ,am]ica1 la lib]t di contr>re matrimonio1 nelle classi nelle quali c' qualcosa da er$it>e1 non di un pelo pi gr&e 7ci b5 *i>o7 *e 9 ,francia ed 9 ,g]mania4 ,cos pure dell'eguaglianza giuridica del m>ito e della moglie nel matrimonio4 ,la loro ineguaglianza giuridica1 trasmessaci dalle passate i/ituzioni sociali1 non la causa1 ma l'effetto della soggezione economica della donna4 ,nell'antica economia dome/ica comuni/ica1 *e abbracciava pi coppie di coniugi coi loro figli1 l'amm9i/razione dome/ica1 lasciata alle donne1 era un'indu/ria altrettanto pubblica e socialm5te necess>ia1 quanto il procacci>e gli alim5ti1 *e era di spettanza degli uom9i4 ,con la famiglia patri>cale1 e ancora pi con la famiglia monogamica isolata1 le cose cangi>ono4 ,la direzione delle facc5de dome/i*e p]dette il suo c>att]e pubblico4 ,essa non rigu>d pi la societ2 si mut 9 un s]vizio privato2 e la donna div5t la prima s]v5te1 esclusa dal p>tecip>e alla produzione sociale4 ,solo la gr&e indu/ria mod]na riap]se alla donna -- e soltanto alla donna prolet>ia -- l'adito alla produzione sociale1 ma 9 tal guisa *e1 qu&o essa adempie ai suoi dov]i nel s]vizio privato della famiglia1 rimane esclusa dalla produzione pubblica e non pu guadagn> nulla1 m5tre poi1 se vuol p>tecip>e all'indu/ria pubblica e procacci>si un guadagno autonomo1 non pi 9 grado di adempi]e ai suoi dov]i di famiglia4 ,e come nella fabbrica1 cos avvi5e alla donna 9 qualsiasi ramo di attivit2 an*e nella m$ic9a1 o nell'avvocatura4 ,la mod]na famiglia individuale fondata sulla palese o velata s*iavit dome/ica della donna1 e la mod]na societ una massa le cui molecole sono le famiglie isolate4 ,oggi1 nella gr&e maggioranza dei casi1 l'uomo *e alim5ta la famiglia1 alm5o nelle classi possid5ti1 e ci gli conf]isce una posizione di dom9atore *e non ha bisogno di altro privilegio giuridico4 ,nella famiglia egli il borghese2 la donna il prolet>io4 ,ma nel mondo indu/riale il c>att]e specifico della oppressione economica *e pesa sul prolet>iato non spicca 9 tutto il suo rilievo1 se non dopo elim9ati tutti i privilegi legali della classe capitali/ica e raggiunta l'eguaglianza giuridica delle due classi2 la repubblica democratica non elim9a l'antagonismo di que/e1 essa (fre anzi ad esse il t]r5o pel combattim5to decisivo4 ,p>im5te il c>att]e specifico del dom9io dell'uomo sulla donna nella famiglia mod]na1 la necessit della loro v]a eguaglianza sociale e la via di p]v5irvi1 non app>iranno 9 pi5a luce se non qu&o essi s>anno pi5am5te eguali 9 diritto4 ,allora si p>r *e la emancipazione della donna ha p] condizione prima il ritorno di tutto il sesso femm9ile alla indu/ria pubblica1 e *e ci ri*i$e a sua volta *e la propriet della famiglia isolata cessi di ess]e l'unit economica della societ4 ,noi abbiamo qu9di tre =me pr9cipali di connubio1 *e corrispondono1 all'+rosso1 ai tre pr9cipali /adii dell'evoluzione umana4 ,allo /ato selvaggio il connubio p] gruppi2 alla ,b>b>ie il connubio s9diasmico2 all'epoca civile la monogamia1 *e ha p] complem5ti l'adult]io e la pro/ituzione4 ,tra il connubio s9diasmico e la monogamia s'ins9uano1 nel p]iodo sup]iore della b>b>ie1 il dom9io degli uom9i sulle s*iave e la poligamia4 ,come lo dimo/ra quanto abbiamo espo/o1 il progresso *e si rivela 9 que/a s]ie connesso al fatto s+ol>e1 *e la lib]t sessuale del connubio p] gruppi sempre pi sottratta alle donne1 ma non agli uom9i1 pei quali 9 realt il connubio p] gruppi p]dura4 ,ci *e p] la donna un delitto e si trae dietro gravi consegu5ze legali e sociali1 passa come onorevole p] l'uomo1 o1 nel peggior caso1 come una lieve macula morale1 *e si porta con soddisfazione4 ,ma quanto pi l'et]ismo tradizionale modificato1 ai tempi no/ri1 dalla produzione capitali/ica e ad essa si adatta1 quanto pi esso si tras=ma 9 ap]ta pro/ituzione1 tanto pi esso div5ta demoralizzante1 e demoralizza gli uom9i assai pi delle donne4 ,delle donne la pro/ituzione degrada -- e ancora non nel s5so *e comunem5te si cr$e -- soltanto le infelici *e ne sono vittime2 essa degrada invece il c>att]e di tutto quanto il sesso mas*ile4 ,cos specialm5te un fidanzam5to prolungato 1 9 nove casi su dieci1 una v]a scuola prep>atoria d'inf$elt coniugale4 ,noi moviamo ora a una tras=mazione sociale1 *e demolir le basi economi*e della monogamia1 altrettanto c]tam5te quanto quelle del suo complem5to3 la pro/ituzione4 ,la monogamia nacque dal conc5tr>si di gr&i ric*ezze 9 una /essa mano1 cio 9 quella di un uomo1 e dal bisogno di trasmett]e que/e ric*ezze ai figli di que/'uomo1 ad esclusione di ogni altro4 ,p]ci era necess>ia la monogamia non dell'uomo1 ma della donna1 ed essa non imp$ punto l'ap]ta o dissimulata poligamia dell'uomo4 ,ma la futura rivoluzione sociale1 col tras=m>e alm5o la massima p>te della ric*ezza /abile er$it>ia -- i mezzi di produzione -- 9 propriet sociale1 ridurr al m9imo tutta que/a smania p] le er$it4 ,ora1 poi* la monogamia nata da cause economi*e1 sp>ir essa collo sp>ire di que/e8 ,non s5za ragione si potrebbe rispond]e3 non solo essa non sp>ir1 ma com9c] anzi a v]am5te esi/]e p] la prima volta2 p]cioc*1 con la tras=mazione dei mezzi di produzione 9 propriet sociale1 cessa il lavoro sal>iato1 cessa il prolet>iato1 e qu9di an*e la necessit p] un c]to num]o di donne1 *e si pu /ati/icam5te calcol>e1 di pre/>si ad altri p] d5>o4 ,la pro/ituzione soppressa1 e la monogamia1 scambio di sp>ire1 div]r alf9e una realt4444 an*e p] gli uom9i4 ,la condizione degli uom9i s> dunque1 9 ogni caso1 assai modificata2 ma an*e quella delle donne1 di tutte le donne1 subir importanti cangiam5ti4 ,col passaggio dei mezzi di produzione 9 propriet comune1 la famiglia isolata cessa di ess]e l'unit economica della societ4 ,l'economia dome/ica privata si tras=ma 9 una indu/ria sociale4 ,la cura e l'educazione dei figli div5ta aff>e pubblico2 la societ provv$e ugualm5te p] i figli di tutti1 legittimi o naturali1 e cessa con ci la preoccupazione delle consegu5ze1 *e =ma oggi il pi ess5ziale motivo sociale -- morale ed economico -- *e imp$isce a una fanciulla di d>si francam5te all'uomo *e ama4 ,ma non s> que/a una ragione suffici5te p]* sorga a poco a poco una c]ta lib]t dei rapporti sessuali e con essa un'op9ione pubblica m5o rigorosa sull'onore v]g9ale e sul pudore della donna8 ,e f9alm5te1 non abbiamo noi v$uto *e1 nel mondo mod]no1 monogamia e pro/ituzione sono1 v]o1 un'antitesi1 ma un'antitesi insc9dibile1 due poli del m$esimo /ato speciale8 ,pu la pro/ituzione cess>e s5za trasc9> seco nell'abisso la monogamia8 ,qui entra efficacem5te 9 gioco un nuovo fattore1 un fattore1 *e esi/eva tutt'al pi 9 g]me allor* la monogamia si v5ne =m&o3 l'amore sessuale individuale4 ,prima del m$io-evo non pu p>l>si di amore sessuale individuale4 ,c]to1 la bellezza p]sonale1 la famili>it1 l'aff9it di t5d5ze1 ecc41 dovett]o sempre de/>e 9 p]sone di div]so sesso il desid]io di rapporti sessuali1 n1 agli uom9i come alle donne1 pot ess]e affatto indiff]5te con quale p]sona essi entrass]o 9 tanta intimit di relazioni4 ,ma da ci al no/ro amore sessuale v' di mezzo un abisso4 ,9 tutta l'anti*it i connubii sono con*iusi dai g5itori p] gl'int]essati1 *e vi si acconciano tranquillam5te4 ,quel briciolo di amore coniugale1 *e l'anti*it conobbe1 non gi un'incl9azione subiettiva1 ma un dov]e obiettivo1 non la causa1 ma il correlativo del matrimonio4 ,l'anti*it non ci (fre l'amore1 nel s5so mod]no1 se non al difuori della societ ufficiale4 ,i pa/ori1 di cui ,teocrito e ,mosco ci cantano le gioie e le p5e d'amore1 il ,dafni e la ,cloe di ,longo1 sono semplici s*iavi1 *e non hanno p>te v]una nello ,/ato1 la sf]a d'azione del cittad9o lib]o4 ,ma1 al difuori degli s*iavi1 non troviamo l'amore se non come prodotto di decomposizione del vec*io mondo 9 isfacelo1 e con donne e/ranee alla societ ufficiale1 con ,etre1 ossia con /rani]e o con affrancate2 9 ,at5e alla vigilia del suo tramonto1 9 ,roma al tempo dell',imp]o4 ,se v]i amoreggiam5ti avv5ivano tra cittad9i e cittad9e lib]e1 eran sempre degli adult]ii4 ,e al poeta classico dell'amore nell'anti*it1 al vec*io ,anacreonte1 l'amore sessuale nel no/ro s5so era cos indiff]5te1 *e nean*e gli importava il sesso della p]sona amata4 ,il no/ro amore sessuale ess5zialm5te div]so dal semplice desid]io sessuale1 dall',eros degli anti*i4 ,9 primo luogo1 esso presuppone il ricambio1 e 9 ci la donna eguale all'uomo1 m5tre essa1 nell'antico ,eros1 non era neppur sempre int]rogata4 ,9 secondo luogo1 l'amore sessuale ha un'int5sit e una durata1 p] le quali il non poss$]si reciprocam5te e la sep>azione appaiono ad entrambe le p>ti come una gr&e1 se non an*e come la suprema sv5tura2 p] d>si l'uno all'altro1 ogni audacia b5 accetta1 an*e il ris*io della vita1 ci *e nell'anti*it non avv5iva1 tutt'al pi1 *e 9 caso d'adult]io4 ,e f9alm5te1 ai rapporti sessuali si applica una nuova norma morale2 non si *i$e soltanto se siano legittimi o illegittimi1 ma ancora se sian g5]ati da scambievole amore4 ,b59teso1 an*e que/a nuova norma morale1 nella pratica feudale o borghese1 subisce il de/9o di tutte le altre3 ess] trasgr$ita4 ,ma non le avvi5e di peggio4 ,come tutte le altre riconosciuta 9 teoria -- sulla c>ta4 ,e p] ora non pu pret5d] di pi4 ,il m$ioevo ripiglia l'amore sessuale a quel punto 9 cui l'ha lasciato l'anti*it2 all'adult]io4 ,gi descrivemmo l'amore cavall]esco *e inv5t i ,tageli$]3 le canzoni del matt9o4 ,da que/o amore1 *e t5de a viol>e il matrimonio1 s9o a quello *e deve fond>lo1 c' un bel tratto *e la cavall]ia non corr] mai tutto inti]o4 ,se an*e dai frivoli ,prov5zali passiamo ai virtuosi ,t$es*i1 troviamo nel poema dei ,nibelungi *e1 b5* ,krimhilda nel suo segreto sia innamorata di ,sigifr$o quanto que/i di lei1 ba/a *e ,gun!r le acc5ni di av]la giurata a un cavali]o1 *e neppure le nom9a1 p]* essa risponda3 ,non occorre preg>mi2 io s> sempre ci *e voi com&ate2 e a quell'uomo1 *e ,voi1 ,signore1 mi d>ete p] m>ito1 mi fidanz] volonti]i4 ,nean*e le bal5a *e il suo amore possa 9 alcun modo m]it>e consid]azione4 ,gun!r *i$e la mano di ,brune*ilde1 ,etzel di ,krimhilda1 s5z'av]le mai vi/e2 del p>i1 nella ,gutrun1 ,sigibante di ,irl&a *i$e sposa la norvegese ,uta1 ,hetel di ,hegel+5 *i$e ,ilda d',irl&a1 e f9alm5te ,sigifr$o di ,morl&1 ,h>tmut di ,ormania e ,h]w+ di ,zel&a *i$ono la mano di ,gutrun2 e qui solo avvi5e *e que/a si decida spontaneam5te p] l'ultimo4 ,di regola1 la sposa del giovane pr9cipe scelta dai suoi g5itori1 se viv5ti1 se no da lui /esso ma dietro il p>]e dei gr&i feudat>i1 *e ha sempre un gran peso4 ,n pu ess]e altrim5ti1 dac* pel cavali]e o pel b>one1 come p] lo /esso pr9cipe1 le nozze sono un atto politico1 un occasione d'+r&irsi il pot]e con nuove alleanze2 l'int]esse della casa1 non il capriccio dell'individuo1 ci *e decide4 ,e come mai dunque spett]ebbe all'amore di dire l'ultima p>ola8 ,non div]so era il de/9o dei cittad9i /retti 9 corporazione nelle citt m$ioevali4 ,i privilegi /essi *e li proteggevano1 quei regolam5ti corporativi pi5i di clausole1 le b>ri]e artificiali *e li dividevano legalm5te1 qu dalle altre corporazioni1 l dai compagni della /essa corporazione1 altrove dai g>zoni e dagli appr5di/i1 limitavano ancor pi la c]*ia gi abba/anza angu/a1 entro la quale essi potevano c]c>si una sposa conv5i5te4 ,e quale fosse fra tutte la pi conv5i5te1 decideva inappellabilm5te1 9 cote/o complicato si/ema1 non gi il loro gu/o individuale1 ma l'int]esse della famiglia4 ,cos le nozze1 dalla loro orig9e s9o alla f9e del m$io evo1 rimas]o sottratte1 nella imm5sa maggioranza dei casi1 alla decisione degl'int]essati4 ,da pr9cipio si v5iva al mondo gi conjugati con un int]o gruppo dell'altro sesso4 ,nelle =me successive del connubio p] gruppi1 probabilm5te il si/ema rimase quello1 ma i gruppi &>ono sempre re/r+5dosi4 ,nel connubio s9diasmico regola *e le madri negozi9o i m>itaggi dei figli2 an*e allora il crit]io la ric]ca di v9coli di p>5tela1 *e procacc9o alla giovane coppia una posizione pi =te nella g5te e nella trib4 ,e allor*1 col preval]e della propriet privata sulla propriet comune e cogli int]essi successorii1 trionf>ono il diritto pat]no e la monogamia1 allora p] la prima volta le nozze subirono l'imp]io assoluto delle preoccupazioni economi*e4 ,cess la =ma del matrimonio p] compra1 ma la cosa rimase sempre pi quella /essa1 tal* non la sola donna1 ma an*e l'uomo ebbe un prezzo -- non 9 ragione delle qualit p]sonali1 ma 9 ragione de' suoi b5i4 ,9 pratica e s9 dalle orig9i1 era cosa affatto inaudita fra le classi dom9anti *e la simpatia mutua degli int]essati potesse ess]e il motivo preval5te delle nozze3 ci non avv5iva *e nei romanzi1 oppure fra le classi oppresse *e non contavano affatto4 ,tali le condizioni *e trov la produzione capitali/ica1 allor* que/a1 dall'epoca delle scop]te geografi*e1 si app>ec*i1 col comm]cio int]nazionale e con la manifattura1 a conqui/>e il dom9io del mondo4 ,si dovette p5s>e *e que/a mani]a di connubii le fosse la pi conv5i5te1 e realm5te lo fu4 ,e tuttavia -- oh6 imp]scrutabile ironia della /oria6 -- era essa m$esima *e doveva aprirvi la breccia decisiva4 ,tutto tras=m&o 9 m]ci1 essa dissolvette tutti i vec*i rapporti tradizionali1 e al co/ume er$itato1 al diritto /orico1 so/itu la compra e la v5dita1 il lib]o contratto4 que/a la con/atazione *e1 cr$5do d'av] fatta una gr&e scop]ta1 annunciava il giuri/a +lese ,h4 ,s4 ,ma9e1 dic5do *e tutto il no/ro progresso sulle epo*e passate consi/e nell'ess]ci elevati f /atus to contract1 quanto dire da i/ituzioni er$it>ie a uno /ato di cose lib]am5te cons5tito2 ma essa1 9 quanto v]a1 si trovava gi nel ,manife/o dei comuni/i4 ,s5on*1 p] contratt>e1 conv]rebbe pot] disporre lib]am5te di s1 delle proprie azioni e de' proprii b5i1 e god]e uguaglianza di diritto cogli altri contra5ti4 ,cre>e p]sone lib]e ed eguali1 fu appunto uno dei cmpiti pr9cipali della produzione capitali/ica4 ,b5* da pr9cipio ci avv5isse 9 modo semicosci5te e p] giunta sotto un involucro religioso1 pure la ri=ma lut]ana e calv9i/a fiss la massima1 *e l'uomo non del tutto responsabile dei suoi fatti se non li compie con pi5a lib]t di vol]e1 e *e dov]e morale resi/]e contro qualsiasi coazione ad azioni immorali4 ,ma come porre ci d'accordo con la pratica delle nozze invalsa f9o allora8 ,le nozze1 nel concetto borghese1 erano un contratto1 un negozio giuridico1 e il pi importante di tutti1 p]* disponeva1 p] tutta la vita1 del corpo e dello spirito di due ess]i umani4 ,=malm5te esse erano lib]e1 esig5dosi il cons5so degl'int]essati2 ma si sapeva troppo b5e come que/o cons5so si ott5eva1 e quali erano i v]i contra5ti4 ,or se1 ad ogni altro contratto1 ri*i$evasi una reale lib]t di decisione1 p]* non la si ri*i$eva p] le nozze8 ,non avevano dunque i due giovani fidanzati il diritto di disporre lib]am5te di s1 del loro corpo e dei suoi organi8 ,non era =se v5uto di moda l'amore sessuale1 grazie alla cavall]ia1 e1 di fronte agli adult]i amori di que/a1 non era l'amore coniugale la sua v]a =ma borghese8 ,ma1 se il dov]e dei coniugi era di am>si1 non era =se con altrettanta ragione il dov]e degli amanti quello di spos>si fra loro e non con altri8 ,non era sup]iore1 que/o diritto degli amanti1 a quello dei g5itori1 dei p>5ti e degli altri tradizionali p>an9fi e mezzani di nozze8 ,se il lib]o esame p]sonale era francam5te ammesso come diritto individuale nella ,*iesa e nella religione1 come poteva esso v5ir m5o innanzi all'intoll]abile pretesa della vec*ia g5]azione di disporre del corpo1 dell'anima1 della =tuna1 della felicit e dell'infelicit della g5]azione pi giovane8 ,tali que/ioni b5 dovevano v5ir po/e 9 un tempo *e rall5tava tutti i vec*i v9coli sociali e scuoteva tutti i concetti tradizionali4 ,il mondo si era1 d'un colpo1 decuplicato2 non pi un qu>to di emisf]o1 ma l'int]o globo t]raqueo si spiegava davanti agli europei occid5tali1 *e si affrettavano a pr5d]e possesso degli altri sette qu>ti4 ,e come i vec*i angu/i limiti della patria1 cos cadevano le fronti]e mill5n>ie impo/e al p5si]o dal m$io evo4 ,all'oc*io e/]no come all'oc*io int]no dell'uomo si apriva un orizzonte inf9itam5te pi va/o4 ,*e importavano il decoro e l'onorevole privilegio corporativo1 trasmesso di g5]azione 9 g5]azione1 al giovane cui allettavano le ric*ezze delle ,indie1 le m9i]e d'oro e d'arg5to del ,messico e di ,potosi8 ,fu que/o il tempo dei cavali]i erranti della borghesia2 ebbe ancor essa il suo romanticismo e i suoi delirii amorosi1 ma su pi$e borghese e con f9i ess5zialm5te borghesi4 ,cos avv5ne *e la nasc5te borghesia1 massime dei paesi prote/anti1 nei quali fu pi scossa la tradizione1 riconobbe sempre pi an*e pel matrimonio la lib]t del contratto1 applic&ola come si detto4 ,il matrimonio re/ matrimonio di classe1 ma entro la classe fu concesso agli int]essati un c]to grado di lib]t di scelta4 ,e sulla c>ta1 nelle teorie morali come nelle descrizioni poeti*e1 nulla fu pi inconcusso della tesi1 *e immorale ogni matrimonio non fondato sull'amore sessuale reciproco e sull'accordo v]am5te lib]o degli sposi4 ,insomma il matrimonio d'amore fu proclamato un diritto umano1 e non solo un droit de l'homme1 ma an*e1 p] eccezione1 un droit de la femme4 ,ma v'era un punto nel quale que/o diritto umano di/+uevasi da tutti gli altri cosiddetti diritti umani4 ,m5tre que/i1 9 pratica1 erano limitati alla classe dom9ante1 alla borghesia1 e direttam5te o indirettam5te seque/ravansi al prolet>iato1 qui sogghigna un'altra volta l'ironia della /oria4 ,la classe dom9ante rimane dom9ata dalle note influ5ze economi*e e solo 9 casi eccezionali contrae matrimonii v]am5te lib]i1 m5tre que/i nella classe soggetta sono1 come v$emmo1 la regola4 ,la completa lib]t delle nozze non pu qu9di1 9 g5]ale1 av] luogo se non qu&o l'abolizione della produzione capitali/ica e dei rapporti di propriet da essa creati1 abbia tolte di mezzo tutte le preoccupazioni economi*e *e ancor dom9ano cos pot5tem5te la scelta degli sposi4 ,solo allora rim>r1 unico motivo1 la mutua simpatia4 ,or1 poi* l'amore sessuale di sua natura1 esclusivo -- sebb5e oggid que/o esclusivismo non si avv]i frattanto *e nella donna -- il connubio fondato sull'amore sessuale 1 di sua natura1 connubio individuale4 ,v$emmo quanta ragione aveva ,ba*(5 di consid]>e il progresso dal connubio p] gruppi al connubio individuale come l'op]a sopratutto delle donne2 solo il passaggio dal connubio s9diasmico alla monogamia dovuto agli uom9i2 e1 /oricam5te1 esso sopratutto peggior la condizione delle donne e agevol la inf$elt degli uom9i4 ,se ora cess]anno an*e le preoccupazioni economi*e1 p] le quali le donne devono toll]>e que/'abituale inf$elt degli uom9i -- la preoccupazione p] la propria esi/5za e1 pi ancora1 p] l'avv5ire dei figli -- la consegu5te eguaglianza della donna sp+] assai pi1 se dobbiamo affid>ci a tutta l'esp]i5za del passato1 gli uom9i a div5t>e realm5te monogami1 *e non le donne a div5t>e poli&re4 ,ma ci *e decisam5te sp>ir dalla monogamia s>anno tutti quei c>att]i *e le impresse l'orig9e *'essa ebbe dai rapporti di propriet1 e cio1 9 primo luogo1 il pr$om9io dell'uomo1 e1 9 secondo luogo1 l'indissolubilit4 ,il pr$om9io dell'uomo nel matrimonio non *e la consegu5za del suo pr$om9io economico1 e cade con que/o4 ,l'indissolubilit del matrimonio 9 p>te effetto della condizione economica onde nacque la monogamia1 9 p>te tradizione del tempo 9 cui il nesso di que/a condizione economica con la monogamia era ancora mal compreso e sp9to all'e/remo dalla religione4 ,gi oggi essa sub mille /rappi4 ,se morale soltanto il matrimonio fondato sull'amore1 s> del p>i morale soltanto quello 9 cui l'amore p]si/e4 ,la durata dell'amore sessuale individuale molto div]sa secondo gli individui1 massime negli uom9i1 e se esso positivam5te vi5 m5o1 o una nuova passione gli sub5tra1 il divorzi>e div5ta un b5efizio p] entrambe le p>ti come p] la societ4 ,a *e pr impantan>si p] que/o 9 un processo di sep>azione8 ,ci *e noi dunque possiamo oggi congettur>e sull'ord9am5to dei rapporti sessuali1 *e seguir al non lontano tramonto della produzione capitali/ica1 sopratutto d'indole negativa1 e si limita pr9cipalm5te a ci *e s> elim9ato4 ,ma e quello *e v]r 9 appresso8 ,ci s> deciso dopo* una nuova g5]azione s> cresciuta2 una g5]azione di uom9i *e mai nella vita non si siano trovati nel caso di acqui/>e i favori di una donna p] dan>o o con altri mezzi di coazione sociale2 e una g5]azione di donne *e mai non si siano trovate 9 condizione n di dov]si d>e ad un uomo p] altri motivi *e di un v]o amore1 n di dov]si ricus>e a colui *e amano1 p] timore delle consegu5ze economi*e4 ,e qu&o tal g5te s> nata1 c]to s> l'ultima delle sue inquietud9i quella di sap]e *e cosa noi almanaccammo *'essa avesse da f>e2 essa si cre] da s la propria condotta e un'op9ione pubblica foggiata sopra que/a p] giudic>e la condotta dei s+oli4 ,e ba/i di ci4 ,ritorniamo ora a ,morgan1 dal quale ci siamo un bel po' dilungati4 ,l'indag9e /orica delle i/ituzioni sociali1 sviluppatesi durante l'epoca civile1 esorbita dal quadro del suo libro4 ,le sorti1 qu9di1 della monogamia durante que/o p]iodo poco lo preoccupano4 ,an*'egli1 nell'ult]iore sviluppo della famiglia monogamica1 v$e un progresso1 un'approssimazione alla completa eguaglianza di diritto dei sessi2 tale scopo non gli sembra raggiunto4 ,ma1 egli dice1 se si riconosce il fatto *e la famiglia ha p]corso successivam5te quattro =me1 e trovasi ora 9 una qu9ta1 nasce il problema se que/a =ma dur] an*e 9 avv5ire4 ,l'unica rispo/a possibile que/a1 *e essa deve progr$ire come progr$isce la societ1 modific>si a misura *e que/a si modifica1 il tutto come s9ora4 ,essa la figlia del si/ema sociale e deve riflett]ne lo /ato di civilt4 ,poi* la famiglia monogamica si migliorata dal pr9cipio dell'epoca civile1 e sopratutto nei tempi mod]ni1 si pu alm5o presum]e *e essa sia capace di ult]iore p]fezionam5to1 s9o a raggiung]e l'eguaglianza dei sessi4 ,se 9 un lontano avv5ire la famiglia monogamica non dovesse pi corrispond]e alle esig5ze della societ1 impossibile pr$ire la natura di quella *e v]r 9 sua vece4 ,,iii4 ,la ,g5te ,iroc*ese4 ,ed eccoci a un'altra scop]ta di ,morgan1 alm5o altrettanto importante quanto la rico/ruzione delle anti*e =me di famiglia dai si/emi di p>5tela4 ,la prova *e i gruppi consangu9ei1 designati nelle trib degli ,indiani am]icani con nomi di animali1 sono ess5zialm5te id5tici ai g5ea dei ,greci1 alle g5tes dei ,romani2 *e la =ma am]icana la orig9ale1 la greco-romana la po/]iore1 la d]ivata2 *e tutta l'organizzazione sociale dei ,greci e dei ,romani primitivi 9 g5ti1 fratrie e trib trova il suo f$ele p>allelo fra gli ,indiani am]icani2 *e la g5te una i/ituzione comune a tutti i b>b>i s9o alla loro entrata nell'epoca civile e an*e pi t>di 7p] quanto alm5o atte/ano s9ora le no/re fonti7 -- que/a prova *i>1 d'un colpo1 le p>ti le pi difficili delle pi anti*e /orie gre*e e romane1 e gett insieme una luce inattesa sui fondam5ti della co/ituzione sociale dei tempi anti*i1 ant]iori al sorg]e dello ,/ato4 ,p] quanto la cosa sembri semplice1 una volta conosciuta1 ,morgan non l'ha scop]ta *e rec5tem5te2 nel suo lavoro del #ahga1 egli non aveva ancora p5etrato que/o segreto1 la cui rivelazione rese mogi i cultori +lesi della prei/oria1 gi cos baldanzosi4 ,la p>ola lat9a g5s1 *e ,morgan impiega 9 g5]ale p] que/i gruppi consangu9ei1 come la p>ola greca g5os1 *e ha lo /esso significato1 d]iva dalla radice comune aria gan 79 t$esco1 dove di regola l'ario g div5ta k1 kan7 *e significa g5]>e4 ,g5s1 g5os1 sanscrito ds*anas1 gotico 7giu/a la suddetta regola7 kun1 vec*io norvegese e anglosassone kyn1 +lese k91 alto-t$esco del m$io-evo knne1 significano egualm5te /irpe1 orig9e4 ,ma g5s 9 lat9o1 g5os 9 greco1 si usa specialm5te p] quel gruppo di consangu9eit1 *e vanta comune orig9e 7nel caso no/ro1 da un capo/ipite comune7 ed unito da c]te i/ituzioni sociali e religiose 9 una comunit p>ticol>e1 la cui g5esi e la cui natura1 ci mal grado1 rimas]o s9ora oscure a tutti i no/ri /orici4 ,gi v$emmo1 tratt&o della famiglia punalua1 *e cosa sia la composizione di una g5te nella sua =ma orig9>ia4 ,essa consi/e di tutti coloro *e1 m$iante il connubio punalua e i concetti 9 esso necess>iam5te dom9anti1 =mano la prole riconosciuta di una det]m9ata prog5itrice1 fondatrice della g5te4 ,poi* 9 que/a =ma di famiglia la pat]nit inc]ta1 la disc5d5za non conta *e 9 l9ea femm9ile4 ,poi* i fratelli non possono spos>e le sorelle1 ma solo donne di altra /irpe1 cos i figli procreati con que/e cadono1 giu/a il diritto mat]no1 fuori della g5te4 ,rimangono qu9di nella c]*ia p>5tale solo i disc5d5ti delle figlie di ogni g5]azione2 quelli dei figli passano nelle g5ti delle loro madri4 ,*e divi5e ora que/o gruppo di consangu9ei1 to/o *e esso si co/ituisce come gruppo p>ticol>e1 di fronte a gruppi analoghi di una /essa trib8 ,come =ma classica di que/a g5te primitiva ,morgan pr5de quella degl',iroc*esi1 specialm5te della trib ,s5ecca4 ,que/a si divide 9 otto g5ti1 designate con nomi di animali3 #a4 ,lupo1 #b4 ,orso1 #c4 ,te/ugg9e1 #d4 ,ca/oro1 #e4 ,c]vo1 #f4 ,beccaccia1 #g4 ,airone1 #h4 ,falco4 ,9 ogni g5te regnano i co/umi segu5ti3 #a4 ,essa elegge il ,sa*em 7capo 9 tempo di pace7 e il ,capitano1 o duce 9 gu]ra4 ,il ,sa*em doveva ess]e eletto nella g5te1 e il suo uffizio era 9 essa er$it>io1 inquanto* 9 caso di vacanza doveva v5ir ricop]to imm$iatam5te2 il ,capitano poteva an*e elegg]si fuori della g5te1 e talora manc>e affatto4 ,non si eleggeva mai ,sa*em il figlio del pr$ecessore1 poi*1 regn&o fra gli ,iroc*esi il diritto mat]no1 il figlio app>t5eva a un'altra g5te2 s b5e1 spesso1 il fratello1 o il figlio della sorella4 ,nella elezione votavano tutti1 uom9i e donne4 ,ma l'elezione doveva ess]e sanzionata dalle altre sette g5ti1 e solo allora l'eletto v5iva sol5nem5te ins$iato dal ,consiglio g5]ale di tutta la f$]azione iroc*ese4 ,l'importanza di ci si v$r pi t>di4 ,il pot]e del ,sa*em nella g5te era pat]no1 di natura m]am5te morale2 egli non aveva mezzi co]citivi4 ,egli era inoltre1 p] ragione di c>ica1 membro del ,consiglio della trib dei ,s5ecca1 come pure del ,consiglio f$]ale della collettivit iroc*ese4 ,il ,capitano non com&ava *e nelle sp$izioni gu]res*e4 #b4 ,essa depone a suo tal5to il ,sa*em e il ,capitano4 ,an*e la deposizione fatta insieme dagli uom9i e dalle donne4 ,i depo/i ridiv5tano p]sone private1 semplici gu]ri]i come gli altri4 ,del re/o il ,consiglio della trib pu altres deporre i ,sa*em1 an*e contro il vol]e della g5te4 #c4 ,i membri della g5te non possono conjug>si fra loro4 que/a la regola fondam5tale della g5te1 il v9colo *e la ti5e unita2 essa l'espressione negativa della b5 positiva p>5tela di sangue1 solo 9 virt della quale quei dati individui div5tano una g5te4 ,colla scop]ta di que/o semplice fatto1 ,morgan ha svelato p] la prima volta la natura della g5te4 ,quanto poco essa fosse f9o allora /ata compresa1 lo dimo/rano le relazioni ant]iori sui selvaggi e sui b>b>i1 nelle quali i diff]5ti corpi1 onde si compone l'ord9e g5tile1 v5ivano confusi alla cieca sotto nome di trib1 clan1 ?um1 ecc41 e dicevasi talora *e d5tro di essi era vietato il matrimonio4 ,di qui la ine/ricabile confusione1 nella quale ,mac ,l5nan1 da v]o ,napoleone1 mise ord9e con que/o decreto3 ,tutte le trib si dividono 9 quelle fra i cui membri vietato il matrimonio 7esogame7 e quelle 9 cui esso concesso 7endogame74 ,e dopo av] cos b5e imbrogliata le cose1 pot d>si alle pi pr(onde indag9i1 p] sap]e quale delle sue due assurde classi fosse la pi vec*ia3 la esogamica o la endogamica4 ,colla scop]ta della g5te fondata sulla p>5tela di sangue1 e sulla consegu5te impossibilit di connubii tra i suoi membri1 que/'assurdit cadeva da s4 -- sott9teso *e1 nello /adio 9 cui troviamo gli ,iroc*esi1 il divieto delle nozze fra i membri della g5te rit5uto inviolabile4 #d4 ,i b5i dei defunti spettavano ai compagni g5tili2 dovevano riman]e nella g5te4 ,/ante la t5uit degli oggetti1 *e poteva lasci>e un ,iroc*ese1 p>tecipavano all'er$it i pi prossimi p>5ti g5tili2 se moriva un uomo1 i suoi fratelli e sorelle c>nali e lo zio mat]no2 se una donna1 i figli e le sorelle c>nali1 non i fratelli4 ,analogam5te non potevano er$it>e il m>ito e la moglie a vic5da1 n i figli dal padre4 #e4 ,i compagni g5tili si dovevano aiuto scambievole1 protezione e sopratutto assi/5za nel v5dic>e le (fese ricevute da /rani]i4 ,l'individuo si affidava p] la sua sicurezza alla difesa della g5te1 e lo poteva2 *i l'(f5deva1 (f5deva tutta la g5te4 ,di qui1 dai v9coli di sangue della g5te1 nacque il dov]e della v5detta1 int]am5te riconosciuto dagli ,iroc*esi4 ,se un e/raneo uccideva un compagno g5tile1 tutta la g5te dell'ucciso era obbligata alla v5detta4 ,t5tavasi anzitutto un accomodam5to2 la g5te dell'uccisore t5eva consiglio e pres5tava al ,consiglio della g5te dell'ucciso propo/e di pacificazione1 (fr5do p] lo pi espressioni di ramm>ico e cospicui donativi4 ,se v5ivano accettati1 tutto era f9ito4 ,9 caso div]so1 la g5te (fesa nom9ava uno o pi v5dicatori1 obbligati a p]seguit>e l'uccisore ed uccid]lo4 ,se ci avv5iva1 la g5te dell'ucciso non aveva alcun diritto di dol]s5e2 la contesa era p>eggiata4 #f4 ,la g5te ha det]m9ati nomi o s]ie di nomi1 *e essa sola pu adop]>e 9 tutta la trib1 sic* il nome di ciascuno dice to/o a quale g5te esso app>t5ga4 ,un nome g5tile porta 9 s /esso diritti g5tili4 #g4 ,la g5te pu adott>e /rani]i e affili>li cos alla trib4 ,i prigioni]i di gu]ra1 *e non v5ivano uccisi1 div5ivano1 m$iante l'adozione 9 una g5te1 membri della trib dei ,s5ecca e ricevevano con ci tutti i diritti della g5te e della trib4 ,l'adozione avv5iva su propo/a di compagni g5tili1 uom9i1 *e accoglievano lo /rani]o come fratello o sorella1 o donne1 *e lo accoglievano come figlio2 il sol5ne ricevim5to nella g5te era necess>io come sanzione4 ,spesso una g5te eccezionalm5te ridotta di num]o si r9=zava cos coll'adozione 9 massa di un'altra g5te1 *e vi cons5tiva4 ,fra gli ,iroc*esi il sol5ne ricevim5to nella g5te aveva luogo 9 s$uta pubblica del ,consiglio della trib1 p] lo *e esso div5iva effettivam5te una c]imonia religiosa4 #h4 difficile con/at>e sol5nit religiose speciali nelle g5ti indiane1 ma le c]imonie religiose degli ,indiani co9cidono pi o m5o con quelle delle g5ti4 ,nelle sei fe/e religiose annue degli ,iroc*esi i ,sa*em e i ,capitani delle s+ole g5ti1 p] ragione della c>ica1 erano annov]ati tra i cu/odi della f$e e avevano funzioni sac]dotali4 #i4 ,la g5te ha un cimit]o comune4 ,que/o sp>ito presso gli ,iroc*esi dello ,/ato di ,nuova-,york1 circondati ora dai bian*i1 ma un tempo esi/eva4 ,presso altri ,indiani esso esi/e ancora2 cos i ,tusc>ora1 prossimi p>5ti agli ,iroc*esi1 hanno nel camposanto1 sebb5e cri/iani1 una fila di/9ta p] ogni g5te1 sic* la madre vi5e seppellita nella /essa fila dei figli1 ma non il padre4 ,e an*e presso gli ,iroc*esi1 tutta la g5te di un defunto va ai fun]ali1 provv$e alla sepoltura1 ai discorsi funebri1 ecc4 #aj4 ,la g5te ha un ,consiglio1 assemblea democratica di tutti i g5tili adulti1 uom9i e donne1 tutti con eguale diritto di voto4 ,que/o ,consiglio eleggeva ,sa*em e ,capitani e li deponeva2 del p>i gli altri cu/odi della f$e2 decideva circa la composizione 7guidrigildo7 o la v5detta pei g5tili uccisi2 adottava /rani]i nella g5te4 ,insomma era1 nella g5te1 il pot]e sovrano4 ,que/e sono le attribuzioni di una g5te tipica indiana4 ,tutti i suoi membri sono lib]i1 obbligati a dif5d]e l'uno la lib]t dell'altro2 eguali nei diritti p]sonali -- n ,sa*em n ,capitani pret5dono qualsiasi pref]5za2 essi =mano una fratellanza legata da v9coli di sangue4 ,lib]t1 eguaglianza1 fratellanza1 sebb5e non mai =mulate1 erano i pr9cipii fondam5tali della g5te1 e que/a era1 a sua volta1 l'unit di tutto un si/ema sociale1 la base della societ indiana organizzata4 ,ci spiega l'inflessibile s5tim5to d'indip5d5za e la dignit p]sonale dell'incesso1 *e ognuno riconosce negli ,indiani4 ,al tempo della scop]ta1 gli ,indiani di tutto il ,nord dell',am]ica erano organizzati 9 g5ti1 secondo il diritto mat]no4 ,solo 9 alcune trib1 come quella dei ,dacotas1 le g5ti erano sp>ite1 e 9 alcune altre1 gli ,ojibwas1 gli ,omahas1 erano organizzate secondo il diritto pat]no4 ,9 moltissime trib indiane compo/e di pi di c9que o sei g5ti1 noi troviamo tre1 quattro o pi g5ti riunite 9 un gruppo p>ticol>e1 *e ,morgan1 f$elm5te traduc5do il nome indiano1 *iama fratrie 7fratellanze7 giu/a il suo corrispond5te greco4 ,cos i ,s5ecca hanno due fratrie2 la #a4 abbraccia le g5ti #a a #d1 la #b le g5ti #e a #h4 ,un esame pi appr(ondito mo/ra *e que/e fratrie rappres5tano p] lo pi le g5ti orig9>ie1 nelle quali la trib si divise 9 pr9cipio2 poi*1 pel divieto delle nozze entro la g5te1 ogni trib doveva abbracci>e necess>iam5te alm5o due g5ti1 p] av]e un esi/5za autonoma4 ,a misura *e cresceva la trib1 ogni g5te dividevasi a sua volta 9 due o pi1 ognuna delle quali app>iva come una g5te speciale1 m5tre la g5te orig9>ia1 *e abbraccia tutte le g5ti figlie1 p]durava come fratria4 ,nei ,s5ecca e nella maggior p>te degli altri ,indiani le g5ti di una fratria sono g5ti sorelle1 m5tre quelle delle altre sono cug9e -- designazioni *e1 come v$iamo nel si/ema di p>5tela am]icana1 hanno un s5so molto reale ed espressivo4 ,9 orig9e nessun ,s5ecca poteva coniug>si nean*e nella sua fratria1 ma ci da lungo tempo caduto e fu limitato alla g5te4 ,era tradizione dei ,s5ecca1 *e l',orso e il ,c]vo foss]o le due g5ti orig9>ie1 dalle quali si s>ebb]o diramate le altre4 ,code/a nuova i/ituzione1 una volta radicata1 v5iva modificata secondo il bisogno2 se date g5ti di una fratria si e/+uevano1 int]e g5ti di altre fratrie entravano 9 quella1 p] ricondurre l'equilibrio4 ,p]ci 9 diff]5ti trib troviamo g5ti di egual nome aggruppate div]sam5te nelle fratrie4 ,le funzioni della fratria fra gli ,iroc*esi sono 9 p>te sociali1 9 p>te religiose4 #a4 ,le fratrie fanno tra loro il giuoco della palla2 ciascuna mette innanzi i suoi migliori giuocatori1 gli altri /anno spettatori2 ogni fratria ha un po/o speciale1 e scommettono l'una contro l'altra sulla vittoria dei loro4 #b4 ,nel ,consiglio della trib i ,sa*em e i ,capitani di ogni fratria si$ono insieme1 i due gruppi l'uno di fronte all'altro2 ogni oratore p>la ai rappres5tanti di ciascuna fratria come a una corporazione p>ticol>e4 #c4 ,se era avv5uto un omicidio nella trib e l'uccisore e l'ucciso non app>t5evano alla m$esima fratria1 la g5te (fesa faceva spesso appello alle sue g5ti frat]ne2 que/e t5evano un ,consiglio di fratria e si rivolgevano all'altra fratria come collettivit1 aff9* que/a riunisse del p>i un ,consiglio p] l'accomodam5to della cosa4 ,qui la fratria ripres5tasi qu9di come g5te orig9>ia1 e con maggiore probabilit di successo della g5te isolata e pi debole1 sua figlia4 #d4 ,mor5do una p]sona raggu>devole1 la fratria oppo/a si assumeva i fun]ali ed il seppellim5to1 m5tre quella del defunto p>tecipava al lutto4 ,se moriva un ,sa*em1 la fratria oppo/a annunziava la vacanza dell'uffizio al ,consiglio f$]ale degli ,iroc*esi4 #e4 ,p] la elezione di un ,sa*em int]v5iva del p>i il ,consiglio delle fratrie4 ,la sanzione delle g5ti frat]ne si aveva presso* p] sott9tesa1 ma le g5ti dell'altra fratria potevano opporsi4 ,9 tal caso si riuniva il ,consiglio di que/a fratria2 se so/5eva l'opposizione1 l'elezione era nulla4 #f4 ,9 passato gli ,iroc*esi avevano p>ticol>i mi/]i religiosi1 *iamati dai bian*i m$ic9e-lodges4 ,que/i erano celebrati fra i ,s5ecca da due ,societ religiose1 av5ti regol>e diritto di consacrazione pei nuovi membri2 a ciascuna delle due fratrie app>t5eva una di que/e ,societ4 #g4 ,se1 com' quasi c]to1 i quattro l9ages 7lignaggi1 s*iatte71 *e abitavano i quattro qu>ti]i del ,tlascal al tempo della conqui/a1 erano quattro fratrie1 con ci dimo/rato *e le fratrie1 come fra i ,greci e come le analoghe associazioni di s*iatte fra i ,g]mani1 contavano an*e come unit milit>i2 que/i quattro l9ages &avano 9 gu]ra1 ciascuno =m&o uno speciale drappello1 con uni=me e b&i]a propria e sotto proprii condotti]i4 ,come p>ec*ie g5ti una fratria1 cos1 nella =ma classica1 p>ec*ie fratrie fanno una trib2 9 molti casi1 nelle trib molto indebolite1 manca l'anello di congiunzione1 la fratria4 ,or *e cos' *e c>att]izza una trib indiana d',am]ica8 #a4 ,un t]ritorio proprio e un proprio nome4 ,ogni trib1 oltre il luogo di sua v]a s$e1 poss$eva un e/eso t]ritorio p] la caccia e p] la pesca4 ,al di l1 v'era una va/a zona neutra *e si e/5deva s9o al t]ritorio della trib pi vic9a1 ed era m5o l>ga fra trib di l+uaggio aff9e1 pi l>ga fra trib di l+uaggio non aff9e4 que/a la =e/a limitr(a dei ,g]mani1 il des]to *e creano intorno al loro t]ritorio gli ,svevi di ,ces>e1 l's>nholt 7danese j>nv$1 limes danicus7 tra danesi e alemanni1 il ,sa*s5wald 7selva sassone7 e il branibor 7*e vale1 9 slavo1 selva protettrice71 donde ha nome il ,br&eburgo1 fra alemanni e slavi4 ,il t]ritorio1 cos r9*iuso fra inc]ti conf9i1 era il dom9io comune della trib1 tale riconosciuto dai vic9i1 e *e essa doveva dif5d]e dalle usurpazioni4 ,p] lo pi1 9 pratica1 l'inc]tezza dei conf9i non nuoceva se non qu&o la popolazione era molto cresciuta4 -- ,i nomi delle trib sembrano1 il pi spesso1 nati accid5talm5te anzi* scelti a disegno2 spesso col tempo avv5iva *e una trib fosse designata dalle vic9e con un nome div]so da quello con cui si *iamava essa /essa2 cos gli ,alemanni ricevett]o dai ,celti il loro primo nome /orico collettivo di ,g]mani4 #b4 ,un dialetto speciale1 proprio soltanto a quella trib4 ,infatti1 trib e dialetto non fanno *e uno2 te/ ancora 9 ,am]ica1 trib e dialetti nuovi =mavansi p] scissione2 =se se ne =mano ancora4 ,se due trib indebolite si fondono 9 una1 avvi5e1 9 via di eccezione1 *e nella /essa trib si p>l9o due dialetti cognati4 ,la =za m$ia della trib am]icana sulle #bjjj te/e2 i ,c]oc*esi p] ne contano #bf1jjj1 il pi gran num]o d'indiani negli ,/ati ,uniti *e p>l9o lo /esso dialetto4 #c4 ,il diritto d'ins$i>e sol5nem5te ,sa*em e ,capitani eletti dalle g5ti2 e #d4 ,il diritto di deporli an*e contro il vol]e della loro g5te4 ,sa*em e ,capitani ess5do membri del ,consiglio della trib1 si spiegano da s que/i diritti della trib di fronte ad essi4 ,dove pi trib f$]avansi1 que/i diritti passavano al loro ,consiglio f$]ale4 #e4 ,idee religiose 7mitologia7 e funzioni del culto comuni4 ,gli ,indiani erano1 alla loro mani]a b>b>a1 un popolo religioso4 ,la loro mitologia non fu ancora /udiata con metodo critico2 essi gi si figuravano sotto =me umane l'inc>nazione delle loro idee religiose -- spiriti d'ogni sorta -- ma lo /adio inf]iore della ,b>b>ie1 9 cui si trovavano1 non conosce ancora le rappres5tazioni simboli*e1 i cosiddetti idoli4 un culto naturale ed elem5t>e1 evolv5te al politeismo4 ,le diff]5ti trib avevano le loro fe/e p]iodi*e1 con det]m9ate =me di culto1 sopratutto la danza e i giuo*i2 le danze 9 p>ticol>e erano un elem5to so/anziale di tutte le sol5nit religiose2 ogni trib ne aveva di speciali4 #f4 ,un ,consiglio della trib p] gli aff>i comuni4 ,esso era compo/o di tutti i ,sa*em e ,capitani delle s+ole g5ti1 loro rappres5tanti reali p]* sempre deponibili2 s$eva pubblicam5te circondato dagli altri membri della trib1 *e avevano diritto di int]qu]ire e di esporre la propria op9ione2 il ,consiglio delib]ava4 ,ord9>iam5te ogni pres5te v5iva udito a sua ri*ie/a1 e an*e le donne potevano esporre le loro idee m$iante un oratore di loro scelta4 ,fra gli ,iroc*esi la decisione def9itiva doveva ess]e presa all'unanimit1 ci *e avv5iva an*e p] talune decisioni delle comunit di m>ca alemanne4 ,al ,consiglio della trib spettava sopratutto discipl9>e i rapporti colle trib /rani]e2 esso inviava o riceveva ambasciatori1 di*i>ava la gu]ra e con*iudeva la pace4 ,se scoppiava la gu]ra1 p] lo pi era fatta da volont>ii4 ,p] massima ogni trib era consid]ata 9 i/ato di gu]ra con ogni altra1 colla quale non avesse con*iuso un esplicito trattato di pace4 ,gu]ri]i em95ti organizzavano p] lo pi tali sp$izioni1 indic5do una danza di gu]ra2 *i danzava di*i>ava con ci di p>tecip>e alla sp$izione4 ,la colonna era subito alle/ita e po/a 9 movim5to4 ,an*e la difesa del t]ritorio di una trib attaccata era fatta p] lo pi con l'appello di volont>ii4 ,la p>t5za e il ritorno di siffatte colonne davano sempre occasione a pubbli*e fe/ivit4 ,l'ass5so del ,consiglio della trib a simili sp$izioni non era necess>io1 e non v5iva n *ie/o1 n dato4 ,sono1 9 fondo1 le sp$izioni private di gu]ra delle compagnie milit>i dei ,g]mani1 quali ce le descrive ,tacito1 colla diff]5za *e1 fra i ,g]mani1 que/e compagnie hanno gi assunto un c>att]e /abile1 =mano un nucleo fisso1 gi organizzato 9 tempo di pace1 e intorno al quale1 allo scoppi> della gu]ra1 si aggruppano gli altri volont>ii4 ,di rado tali colonne di gu]ra erano num]ose2 le pi importanti sp$izioni degli ,indiani1 an*e a gr&i di/anze1 erano eseguite da t5ui =ze di combattim5to4 ,se p>ec*ie di siffatte compagnie si riunivano p] una gr&e impresa1 ciascuna non ubbidiva *e al suo condotti]o2 l'unit del piano di campagna era1 b5e o male1 assicurata da un ,consiglio di que/i capi4 insomma1 il modo di gu]ra degli ,alemanni nel qu>to secolo sull'alto ,r5o1 quale lo v$iamo descritto 9 ,ammiano ,m>cell9o4 #g4 ,9 alcune trib troviamo un capo supremo1 le cui attribuzioni sono p] molto limitate4 uno dei ,sa*em *e1 nei casi *e ri*i$ono rapida azione1 deve pr5d]e misure provvisorie f9o a *e il ,consiglio possa riunirsi e delib]>e def9itivam5te4 ,non *e un debole g]me1 p] lo pi de/9ato a i/]ilirsi1 di un funzion>io munito di pot]e esecutivo2 pi spesso1 se non sempre1 come v$remo1 un tale funzion>io si svilupp] dal duce supremo di gu]ra4 ,la gr&e maggioranza degli ,indiani am]icani non oltrepass la riunione 9 trib4 ,poco num]ose1 sep>ate l'una dall'altra da va/e zone di conf9e1 indebolite da et]ne gu]re1 esse poss$evano con po*i uom9i un t]ritorio imm5so4 ,qua e l si =mavano alleanze fra trib aff9i p] la necessit del mom5to e cadevano con essa4 ,ma 9 talune contrade1 dopo la disgregazione1 trib orig9>iam5te aff9i eransi riunite di nuovo 9 f$]azioni p]man5ti1 primo passo alla =mazione di nazioni4 ,negli ,/ati ,uniti1 la =ma pi evoluta di tale f$]azione la troviamo presso gli ,iroc*esi4 ,abb&onate le loro s$i all'ove/ del ,mississip1 dove probabilm5te =mavano un ramo della gr&e famiglia dei ,dacota1 essi si /abilirono1 dopo lunghe migrazioni1 nell'odi]no ,/ato di ,nuova-,york1 divisi 9 c9que trib3 ,s5ecca1 ,caiuga1 ,onondoga1 ,oni$a e ,mohawks4 ,vivevano di pesce1 di selvagg9a e di grossolani ortaggi2 abitavano villaggi c9ti p] lo pi da palizzate4 ,s5za av] mai sup]ato le #bj mila anime1 avevano p>ec*ie g5ti comuni 9 tutte le c9que trib1 p>lavano dialetti aff9i dello /esso idioma e poss$evano una sola di/esa di t]ritorio1 divisa fra le c9que trib4 ,que/o t]ritorio ess5do di rec5te conqui/a1 l'unione abituale di cote/e trib contro i cacciati era naturale1 e sviluppossi1 al pi t>di 9 pr9cipio del secolo ,,xv1 9 una =male conf$]azione *e1 conscia della sua nuova =za1 assunse to/o un c>att]e aggressivo1 e1 all'apice del suo pot]e1 v]so il #afge1 aveva conqui/ato nei d9torni va/e contrade1 esili&o p>te degli abitatori1 r5d5do tribut>ia l'altra p>te4 ,la f$]azione ,iroc*ese pres5ta l'organizzazione sociale la pi progr$ita a cui foss]o giunti gli ,indiani1 f9* non ebb]o v>cato lo /adio inf]iore della ,b>b>ie 7eccettuati qu9di i ,messicani1 i ,neo-,messicani e i ,p]uviani74 ,le basi della f$]azione erano le segu5ti3 #a4 ,conf$]azione p]petua1 sul pr9cipio della completa eguaglianza e autonomia 9 tutti gli aff>i int]ni delle c9que trib consangu9ee4 ,que/a consangu9eit era il v]o fondam5to della f$]azione4 ,delle c9que trib1 tre *iamavansi trib-madri1 ed erano sorelle tra loro2 le altre due si *iamavano trib-figlie1 ed erano del p>i tra loro trib-sorelle4 ,tre g5ti -- le pi anti*e -- vivevano ancora 9 tutte le c9que trib1 tre altre 9 tre sole trib2 i membri di ognuna di que/e g5ti erano fratelli 9 tutte le c9que trib4 ,il l+uaggio comune1 con diff]5ze solo dialettali1 era l'espressione e la prova della orig9e comune4 #b4 ,l'organo della f$]azione era un ,consiglio f$]ale di c9quanta ,sa*em1 tutti eguali di grado e di consid]azione2 que/o ,consiglio decideva def9itivam5te su tutti gli aff>i della f$]azione4 #c4 ,que/i c9quanta ,sa*em1 al sorg]e della f$]azione1 erano /ati di/ribuiti fra le trib e le g5ti1 come inc>icati di nuovi uffizii1 i/ituiti espressam5te p] f9i f$]ali4 ,ad ogni vacanza1 essi erano rieletti dalle g5ti rispettive1 *e potevano sempre deporli2 ma il diritto di ins$i>li nell'uffizio spettava al ,consiglio f$]ale4 #d4 ,que/i ,sa*em f$]ali erano an*e ,sa*em delle loro rispettive trib ed avevano seggio e voto nel ,consiglio della trib4 #e4 ,tutte le delib]azioni del ,consiglio f$]ale dovevano ess]e prese all'unanimit4 #f4 ,la votazione si faceva p] trib1 sic* tutte le trib1 e 9 ogni trib tutti i membri del ,consiglio f$]ale1 dovevano ess]e di pi5o accordo p]* la delib]azione fosse valida4 #g4 ,ciascuno dei c9que ,consigli di trib poteva convoc>e il ,consiglio f$]ale1 ma que/o non poteva convoc>e s /esso4 #h4 ,le s$ute avevano luogo innanzi al popolo riunito2 ogni ,iroc*ese poteva pr5d]vi la p>ola2 il solo ,consiglio decideva4 #i4 ,la f$]azione non aveva presid5te1 n capo del pot]e esecutivo4 #aj4 ,essa aveva invece due supremi ,capitani di gu]ra1 con eguali attribuzioni ed eguale pot]e 7i due ,re degli sp>tani1 i due ,consoli di ,roma74 ,que/a fu tutta la co/ituzione pubblica1 sotto la quale gli ,iroc*esi viss]o oltre quattro secoli1 e vivono ancora4 ,io l'ho m9utam5te descritta sulle traccie di ,morgan1 poi* essa ci (fre l'opportunit di /udi>e l'organizzazione di una societ1 nella quale lo ,/ato non sorto ancora4 ,lo ,/ato presuppone un pot]e pubblico speciale1 di/9to dalla collettivit dei cittad9i2 e ,maur]1 *e con giu/o i/9to riconosce la co/ituzione della m>ca t$esca come un'i/ituzione p] s /essa m]am5te sociale1 ess5zialm5te div]sa dallo ,/ato1 b5* poi debba 9 gran p>te s]virgli di base -- ,maur] indaga p]ci 9 tutti i suoi scritti il sorg]e graduale del pot]e pubblico 9 s5o e accanto alle co/ituzioni orig9>ie delle m>*e1 dei villaggi1 dei ca/elli e delle citt4 ,noi v$iamo negli ,indiani del ,nord-,am]ica1 come una trib1 orig9>iam5te una1 si e/5da mano mano sopra un va/o cont95te2 come le trib1 sc9d5dosi1 div5t9o popoli1 int]i gruppi di trib2 come i l+uaggi si modifi*9o f9o a *e non solo div5tano in9telligibili tra loro1 ma svanisce an*e quasi ogni traccia dell'unit orig9>ia2 come inoltre nelle trib le s+ole g5ti si sc9dano 9 p>ec*ie1 le anti*e g5ti-madri si cons]v9o sotto =ma di fratrie1 e nondim5o i nomi di que/e anti*issime g5ti rimangano inalt]ati 9 trib molto lontane e da lungo tempo sep>ate -- il ,lupo e l',orso sono ancora nomi g5tili presso la maggioranza delle trib indiane4 ,e a tutte que/e trib si applica 9 g5]ale la suddescritta co/ituzione -- colla sola diff]5za *e molte non si sono sp9te s9o alla f$]azione delle trib p>5ti fra loro4 ,ma v$iamo an*e1 f9o a qual segno -- po/a la g5te come unit sociale -- tutta la co/ituzione delle g5ti1 delle fratrie e della trib1 si sviluppi da que/a unit con necessit quasi ineluttabile -- p]* naturale4 ,sono tre gruppi di diff]5ti gradazioni di consangu9eit1 *iuso ciascuno 9 s /esso e regolante i suoi proprii aff>i1 ma integrantisi a vic5da4 ,e la c]*ia di aff>i loro spettante abbraccia l'insieme degli aff>i pubblici dei b>b>i dello /adio inf]iore4 ,dove qu9di troviamo 9 un popolo la g5te come unit sociale1 noi potremo c]c>vi an*e un'organizzazione della trib1 analoga alla qui descritta2 e dove esi/ono fonti suffici5ti1 come presso i ,greci ed i ,romani1 non solo la trov]emo1 ma ci conv9c]emo altres *e1 dove le fonti ci lasciano 9 asso1 il p>agone della co/ituzione sociale am]icana ci aiuta a risolv]e i dubbii e gli enigmi i pi difficili4 ,ed mirabile 9 tutta la sua infantilit e semplicit que/a co/ituzione g5tile6 ,s5za soldati1 g5d>mi e poliziotti1 s5za nobili1 re1 gov]natori1 prefetti o giudici1 s5za prigioni1 s5za processi1 tutto fa il suo corso regol>e4 ,ogni disputa o contesa decisa dalla collettivit degli int]essati1 la g5te o la trib o le s+ole g5ti fra loro -- solo come e/rema risorsa1 cui b5 di rado si ricorre1 /a la m9accia della v5detta1 di cui la no/ra p5a di morte non *e la =ma incivilita1 *e reca 9 s tutti i vantaggi e tutti i guai della civilt4 ,sebb5e vi siano molti pi aff>i comuni *e non oggi -- l'economia dome/ica comune a tutta una s]ie di famiglie ed comuni/ica1 il t]r5o propriet comune della trib1 solo gli orti sono temporaneam5te assegnati ai p>ticol>i -- tuttavia non c' nean*e una traccia del no/ro va/o e intricato app>ato amm9i/rativo4 ,gl'int]essati decidono e1 nel pi dei casi1 il co/ume secol>e ha gi tutto regolato4 ,non vi possono ess]e n pov]i1 n indig5ti -- la famiglia#ah comuni/ica e la g5te conoscono i loro dov]i v]so i vec*i1 gl'inf]mi e gli /orpiati 9 gu]ra4 ,tutti uguali e lib]i -- an*e le donne4 ,non v'ha ancor po/o p] gli s*iavi1 n1 di regola1 p] la soggiogazione di trib /rani]e4 ,allor* gli ,iroc*esi1 intorno al #afea1 ebb]o v9ti gli ,eries e la nazione neutrale1 essi (frirono loro di entr>e nella f$]azione con eguali diritti2 solo qu&o i v9ti ricus>ono1 v5n]o espulsi dal loro t]ritorio4 ,e quali uom9i e quali donne produca una siffatta societ1 lo dimo/ra l'ammirazione di tutti i bian*i1 *e s'imbatt]ono con ,indiani non deg5]ati1 p] la dignit p]sonale1 la rettitud9e1 la =za di c>att]e e il valore di que/i b>b>i4 ,del valore ebbimo esempii affatto rec5ti 9 ,africa4 ,i ,cafri ,zul1 alcuni anni or sono1 come i ,nubii1 or son po*i mesi -- due trib nelle quali non sono ancora e/9te le i/ituzioni g5tili -- hanno fatto quanto non saprebbe f>e alcuna milizia europea4 ,non muniti *e di lancie e di frecce1 s5za armi da fuoco1 sotto la gr&9e di palle dei retroc>ica della fant]ia +lese -- riconosciuta la migliore del mondo pel combattim5to a file s]rate1 -- si sp9s]o s9o alle sue baionette1 e pi d'una volta l'hanno scompigliata ed an*e resp9ta1 nono/ante la colossale ineguaglianza delle armi e b5* ignor9o il s]vizio milit>e e gli es]cizii milit>i4 ,ci *e sanno f>e e sopport>e lo dicono i lam5ti degli ,+lesi1 secondo i quali un ,cafro 9 #bd ore p]corre maggior via di un cavallo -- il pi piccolo muscolo scatta fuori1 duro e temprato1 come corda di sf]za1 dice un pittore +lese4 ,tali app>ivano gli uom9i e la societ umana prima della sep>azione 9 classi4 ,e se p>agoniamo la loro condizione con quella della imm5sa maggioranza degli odi]ni uom9i inciviliti1 la di/anza enorme tra il prolet>io e il piccolo contad9o odi]ni e l'antico lib]o compagno di una g5te4 ,que/o un lato della cosa4 ,ma non dim5ti*iamo *e tale organizzazione era consacrata allo sfacelo4 ,essa non &ava al di l della trib2 la f$]azione delle trib d5ota gi il pr9cipio del suo tramonto1 come si mo/r]1 e come gi si mo/r nei t5tativi di conqui/a degli ,iroc*esi4 ,ci *e era fuori della trib1 era fuori del diritto4 ,ove non esi/eva espresso trattato di pace1 era gu]ra da trib a trib1 e la gu]ra era condotta colla crudelt *e di/+ue gli uom9i dagli altri animali e *e soltanto po/]iorm5te v5ne mitigata dall'int]esse4 ,la co/ituzione g5tile nel suo fiore1 quale la v$emmo 9 ,am]ica1 presuppone una produzione po*issimo sviluppata1 cio una popolazione assai rada sopra un e/eso t]ritorio2 qu9di una dip5d5za quasi completa dell'uomo dalla natura e/]na1 incompresa1 rizzanteglisi di fronte come /rani]a1 dip5d5za *e si riflette nelle fanciulles*e idee religiose4 ,la trib re/ava la fronti]a p] l'uomo1 tanto di fronte agli e/ranei quanto a s /esso3 la trib1 la g5te e le loro i/ituzioni erano sacre ed inviolabili1 erano un pot]e supremo po/o dalla natura1 al quale l'individuo rimaneva assolutam5te sottopo/o nel s5tire1 nel p5s>e e nell'agire4 ,quanto le p]sone di que/'epoca ci appaiono impon5ti1 altrettanto sono indiff]5ziate fra loro1 e ancora attaccate1 come dice ,m>x1 al cordone ombellicale della naturale comunit primitiva4 ,il pot]e di que/a doveva ess]e infranto -- e lo fu4 ,ma fu infranto da influ5ze1 *e s9 dal pr9cipio ci appaiono come una degradazione1 come una caduta dalla semplice altezza morale dell'antica societ g5tile4 ,sono i pi volg>i int]essi -- la bassa cupidigia1 la brutale s5sualit1 la sordida av>izia1 la egoi/ica rap9a nel possesso comune -- *e inaugurano la nuova1 la incivilita societ di classi2 sono i mezzi i pi ignom9iosi -- il furto1 la viol5za1 la p]fidia1 il tradim5to -- *e m9ano e di/ruggono l'antica societ g5tile priva di classi4 ,e la /essa nuova societ1 durante i duemila e c9quec5to anni della sua esi/5za1 non fu altro mai se non lo sviluppo di una piccola m9oranza a spese della gr&e maggioranza sfruttata ed oppressa -- ed ora lo pi *e mai4 ,,iv4 ,la ,g5te ,greca ,i ,greci1 come i ,pelasgi ed altri popoli dello /esso /ipite1 erano gi s9 dal tempo prei/orico ord9ati secondo la /essa s]ie organica degli ,am]icani3 g5te1 fratria1 trib1 f$]azione di trib4 ,la fratria poteva manc>e1 come fra i ,dorii1 la f$]azione di trib poteva non ess]e ancora co/ituita dap]tutto1 ma 9 tutti i casi la g5te rimaneva l'unit4 ,qu&o i ,greci entrano nella /oria1 essi si trovano alla soglia dell'epoca civile2 tra essi e le trib am]icane1 delle quali fu p>lato sopra1 int]c$ono poco m5o di due gr&i p]iodi di sviluppo1 di cui i ,greci del tempo eroico prec$ono gli ,iroc*esi4 ,p]ci la g5te dei ,greci non pi affatto la g5te arcaica degli ,iroc*esi1 e l'impronta del connubio p] gruppi gi 9 buona p>te sp>ita4 ,il diritto mat]no ha c$uto al diritto pat]no2 -- con ci la nasc5te propriet privata ha fatto la sua prima breccia nella co/ituzione g5tile4 ,una seconda breccia fu la naturale consegu5za della prima3 poi*1 col diritto pat]no1 la =tuna di una ricca er$iti]a s>ebbe passata colle nozze a suo m>ito1 cio ad un'altra g5te1 si sovv]t la base di ogni diritto g5tile1 e non solo si concesse1 ma s'impose1 9 que/o caso1 *e la fanciulla si m>itasse entro la g5te1 p] cons]v>e i b5i a que/'ultima4 ,secondo la /oria greca di ,grote1 ecco da *e cosa era mant5uta la coesione1 specialm5te nella g5te at5iese3 #a4 ,comuni fe/ivit religiose2 diritto accordato esclusivam5te ai sac]doti di r5d]e onori a una det]m9ata div9it1 il suppo/o /ipite della g5te1 *e1 9 tale qualit1 era designato con un soprannome speciale2 #b4 ,cimit]o comune 7confronta le ,eubulidi di ,demo/5e72 #c4 ,diritto di successione reciproco2 #d4 ,mutuo dov]e d'aiuto1 di protezione e d'assi/5za 9 caso di viol5ze2 #e4 ,scambievole diritto e dov]e di spos>si entro la g5te 9 c]ti casi1 p>ticol>m5te se trattavasi di un'orfana o di un'er$iti]a2 #f4 ,una propriet comune1 alm5o 9 alcuni casi1 con un arconte 7capo7 e un tesori]e proprio4 ,la fratria univa poi p>ec*ie g5ti1 p] m5o /rettam5te2 ma an*e qui troviamo reciprocanza di analoghi diritti e dov]i e specialm5te la comunanza di date prati*e religiose e il diritto della p]secuzione se un membro della fratria v5iva ucciso4 ,l'insieme delle fratrie di una trib aveva a sua volta sacre fe/ivit comuni e p]iodi*e1 sotto la presid5za di un phylobasileus 7capo di trib7 eletto fra i nobili 7eupatridi74 ,f9 qui ,grote4 ,e ,m>x aggiunge3 ,ma attrav]so la g5te greca fa ancora imm$iatam5te capol9o il selvaggio 7l',iroc*ese p] esempio74 ,tanto pi innegabilm5te se appr(ondiamo l'indag9e4 ,nella g5te greca infatti si nota inoltre3 #g4 ,disc5d5za secondo il diritto pat]no2 #h4 ,divieto di coniug>si entro la g5te1 salvo nel caso di er$iti]e4 ,que/a eccezione1 div5tata precetto1 dimo/ra l'antica regola4 ,que/a risulta del p>i dal pr9cipio g5]alm5te 9 vigore1 *e la donna1 coniug&osi1 r9unziava ai riti religiosi della sua g5te e abbracciava quelli della g5te del m>ito1 nella cui fratria v5iva an*e inscritta4 ,con=me a ci e secondo un famoso passo di ,dice>co1 le nozze fuori della g5te erano la regola2 e ,beck] nel suo ,*>ikles ammette recisam5te *e niuno poteva spos>si entro la propria g5te2 #i4 ,il diritto dell'adozione nella g5te2 esso risultava dall'adozione nella famiglia1 ma con pubbli*e =malit e solo eccezionalm5te2 #aj4 ,il diritto di elegg]e e di deporre i capi4 ,sappiamo *e la g5te aveva il suo arconte1 ma 9 niun luogo detto *e l'uffizio fosse er$it>io 9 date famiglie4 ,s9o alla f9e della ,b>b>ie la presunzione sempre contro la /retta er$it1 *e affatto inconciliabile con uno /ato di cose 9 cui ric*i e pov]i avevano nella g5te diritti p]fettam5te eguali4 ,non solo ,grote1 ma ,niebuhr1 ,momms5 e1 f9o ad ora1 tutti gli altri /orici dell'anti*it classica ar5>ono nella g5te4 ,pur av5done esattam5te del9eati molti c>att]i1 essi vid]o sempre nella g5te un gruppo di famiglie1 ci *e li imp$iva di int5d]ne la natura e l'orig9e4 ,la famiglia1 nella co/ituzione g5tile1 non fu mai1 n pot ess]e1 una unit di organizzazione1 p]* l'uomo e la donna app>t5evano necess>iam5te a due g5ti div]se4 ,la g5te entrava int]am5te nella fratria1 la fratria nella trib2 la famiglia si rip>tiva met nella g5te del m>ito e met 9 quella della moglie4 ,lo ,/ato1 esso pure1 non riconosce1 nel diritto pubblico1 la famiglia2 essa non esi/eva *e pel diritto privato4 ,e nondim5o tutta la /oria scritta s9ora p>te dall'assurda ipotesi1 div5uta intangibile sopratutto nel secolo ,,xviii1 *e la famiglia monogamica isolata1 la quale prec$e a mala p5a l'epoca civile1 sia /ata il nucleo intorno a cui1 mano mano1 si =m il cri/allo della societ e dello ,/ato4 da oss]v>e inoltre al ,signor ,grote 7soggiunge ,m>x7 *e1 sebb5e i ,greci d]ivass]o le loro g5ti dalla mitologia1 quelle g5ti sono pi anti*e della mitologia coi suoi dei e semidei1 da esse /esse creata4 ,grote citato a pref]5za da ,morgan1 p]* te/imone reputato e non sospetto davv]o4 ,egli n>ra ezi&io1 *e ogni g5te at5iese aveva un nome d]ivato dal suo suppo/o /ipite2 *e prima di ,solone 9 ogni caso1 e an*e dopo ,solone 9 ass5za di te/am5to1 i compagni g5tili 7g5ntes7 del defunto ne er$itavano la =tuna2 e *e1 9 caso di omicidio1 prima i p>5ti1 poi i compagni g5tili1 e f9alm5te i membri della fratria 7fratores7 dell'ucciso1 avevano il diritto e il dov]e di tradurre l'uccisore innanzi ai giudici3 tutto quello1 *e ci trasmesso delle pi anti*e leggi at5iesi1 fondato sulla divisione 9 g5ti e 9 fratrie4 ,la disc5d5za delle g5ti da prog5itori comuni fu un v]o rompicapo p] i p$anti fili/ei 7,m>x74 ,pret5d5do *e naturalm5te que/i prog5itori siano affatto mitici1 essi non riescono 9 alcun modo a spieg>si l'orig9e della g5te p] una semplice giu/apposizione di famiglie prive di ogni orig9>ia p>5tela2 or appunto ci *e dovrebb]o b5 *i>ire1 se pur vogliono spieg>si la esi/5za della g5te4 ,suppliscono un pr(luvio di p>ole1 aggirantisi 9 un circolo vizioso1 s5za uscir mai da que/a tesi3 l'alb]o g5ealogico b5s una favola1 ma la g5te una realt4 ,e f9alm5te il ,grote scriveva 7diamo an*e le int]polazioni di ,m>x73 -- ,dell'alb]o g5ealogico ci si p>la di rado1 poi* esso non era messo 9 pubblico *e 9 c]te speciali sol5nit4 ,ma an*e le g5ti m5o importanti hanno le loro prati*e religiose comuni 7m]aviglioso que/o1 signor ,grote67 e /ipite e g5ealogia soprannaturale comune1 tal quale come le pi r9omate 7ci b5 /rano1 signor ,grote1 p] delle g5ti m5o importanti672 il piano fondam5tale e la base ideale 7non ideale1 signor c>o1 ma proprio c>nale -- fleis*li* p] dirla 9 t$esco67 erano id5tici 9 tutte4 ,m>x cos riassume la rispo/a di ,morgan su que/o punto3 ,il si/ema di consangu9it corrispond5te alla g5te nella sua =ma primitiva -- *e i ,greci avevano poss$uta come tutti gli altri mortali -- cons]vava la conosc5za dei gradi di p>5tela di tutti i membri della g5te fra loro4 ,que/o1 *e era p] essi d'importanza capitale1 essi rappr5devano p] pratica s9 dalle fasce4 ,ci cadde 9 oblio colla famiglia monogamica4 ,il nome g5tile creava una g5ealogia1 appetto alla quale1 quella della famiglia individuale app>iva insignificante4 ,era quel nome oramai1 *e doveva cons]v>e il fatto della comune orig9e di coloro *e lo portavano2 ma la g5ealogia della g5te risal cos lontano1 *e i suoi membri non potevano pi dimo/r>e la realt della loro mutua p>5tela1 eccetto 9 un limitato num]o di casi1 9 cui foss]o pi prossimi i pr$ecessori comuni4 ,il nome /esso era prova di comune orig9e1 e prova decisiva1 a/razion fatta dai casi d'adozione4 ,di fronte a ci1 neg>e 9 fatto1 come il ,grote ed il ,niebuhr1 qualsiasi p>5tela tra i compagni g5tili1 tras=m&o cos la g5te 9 una creazione fanta/ica e poetica1 degno di scrittori ideali1 cio e/ranei alla vita4 ,poi* l'intreccio delle g5]azioni1 sopratutto dac* sorta la monogamia1 vi5 resp9to 9 un lontano passato1 e la passata realt app>e riflessa nelle fantasie mitologi*e1 que/i dabb5 fili/ei ne con*ius]o e ne con*iudono ancora *e la g5ealogia fanta/ica quella *e cre le g5ti reali4 ,la fratria era1 come fra gli ,am]icani1 una g5te madre divisa 9 p>ec*ie g5ti figlie e *e le riuniva2 spesso an*e le faceva tutte d]iv>e da uno /ipite comune4 ,cos1 secondo ,grote1 tutti i membri contemporanei della fratria di ,ecateo avevano una m$esima deit p] prog5itore comune al s$icesimo grado2 tutte le g5ti di que/a fratria erano qu9di alla lett]a g5ti sorelle4 ,la fratria si pres5ta 9 ,om]o an*e come unit milit>e1 nel famoso passo dove ,ne/ore consiglia ad ,agam5none3 ,ord9a gli uom9i p] trib e p] fratrie1 accioc* la fratria assi/a la fratria1 e la trib la trib4 -- ,essa ha altres il diritto e il dov]e della punizione dell'omicidio commesso sopra un fratore1 ci *e indica *e nel passato le spettava il dov]e della v5detta4 ,ha ancora santu>ii e fe/e comuni1 ess5do l'elaborazione di tutta la mitologia greca1 dal primitivo culto ario della natura importato seco loro dall',asia1 ess5zialm5te l'op]a delle g5ti e delle fratrie4 ,la fratria aveva inoltre un capo 7phratri>*os7 e1 secondo ,de ,c\langes1 an*e assemblee e decreti obbligatorii1 una giurisdizione ed un'amm9i/razione4 ,an*e lo ,/ato1 qu&o sorse1 b5* ignorasse la g5te1 lasci alla fratria c]te funzioni pubbli*e4 ,la riunione di p>ec*ie fratrie aff9i =ma la trib4 ,nell',attica c'erano quattro trib1 ognuna di tre fratrie1 ciascuna delle quali num]ava tr5ta g5ti4 ,siffatta proporzione di gruppi presuppone un int]v5to cosci5te e metodico nell'ord9am5to sorto naturalm5te4 ,come1 qu&o e p]* ci sia avv5uto1 tace la /oria greca1 della quale gli /essi ,greci hanno s]bata rem9isc5za solo dai tempi eroici4 ,le div]sit dei dialetti erano m5o sviluppate presso i ,greci1 conc5trati sopra un t]ritorio relativam5te piccolo1 *e nelle va/e =e/e am]icane2 tuttavia an*e l troviamo riunite 9 pi gr&i masse soltanto trib p>lanti lo /esso l+uaggio pr9cipale1 e an*e1 nella piccola ,attica1 uno speciale dialetto1 *e div5ne poi il dom9ante1 come comune l+uaggio di prosa4 ,nelle poesie om]i*e troviamo le trib gre*e p] lo pi gi riunite 9 piccole nazioni1 nelle quali p] le g5ti1 le fratrie e le trib cons]vavano ancora completa la loro indip5d5za4 ,esse abitavano gi 9 citt =tificate da mura2 la cifra della popolazione cresceva coll'e/5d]si degli arm5ti1 dell'agricoltura1 e coll'esordire del me/i]e2 aum5tavano con ci le diff]5ze di ric*ezza e con esse l'elem5to ari/ocratico nella vec*ia democrazia naturale4 ,que/i piccoli popoli gu]reggiavano incessantem5te pel possesso delle migliori contrade e an*e p] bott9o2 la s*iavit dei prigioni]i di gu]ra era gi i/ituzione riconosciuta4 ,la co/ituzione di que/e trib e di que/i piccoli popoli era la segu5te3 #a4 ,autorit p]man5te era il ,consiglio 7bul71 compo/o 9 orig9e dei capi delle g5ti1 e pi t>di1 allor* il loro num]o div5ne troppo gr&e1 di una p>te scelta1 *e (fr l'opportunit allo sviluppo e al consolidam5to dell'elem5to ari/ocratico2 ond' *e ,dionisio ci d il ,consiglio dei tempi eroici come compo/o addirittura di notabili 7krati/oi74 ,il ,consiglio decideva def9itivam5te gli aff>i importanti2 cos1 9 ,es*ilo1 il ,consiglio di ,tebe decreta -- ci *e era decisivo 9 quel caso -- di sott]r>e onorevolm5te ,eteocle1 ma di gett>e 9 pascolo ai cani il cadav]e di ,pol9ice4 ,colla i/ituzione dello ,/ato que/o ,consiglio div5t poi il ,s5ato4 #b4 ,l'assemblea del popolo 7agora74 ,fra gli ,iroc*esi v$emmo il popolo1 uom9i e donne1 circond>e l'assemblea del ,consiglio1 pr5d]vi ord9atam5te la p>ola e influ5z>ne cos le decisioni4 ,fra i ,greci om]ici que/a circumambi5za1 p] us>e un'espressione del vec*io g]go giudizi>io t$esco 7,um/&71 si gi sviluppata 9 una g5]ale assemblea del popolo1 come fra i ,g]mani primitivi4 ,convocavala il ,consiglio p] decid]e gli aff>i importanti2 ogni uomo poteva pr5d]vi la p>ola4 ,la delib]azione seguiva p] alzata di mano 7,es*ilo nelle ,supplici7 o p] acclamazione4 ,l'assemblea era sovrana 9 ultima i/anza1 p]cioc* dice ,s*mann 7,anti*it gre*e71 se trattasi di cosa1 alla cui esecuzione necess>io il concorso del popolo1 ,om]o non ci addita alcun mezzo1 con cui que/o possa ess]vi co/retto contro il suo vol]e4 ,9 que/'epoca1 9 cui ogni uomo adulto della trib era gu]ri]o1 non c'era ancora nessuna =za pubblica di/9ta dal popolo1 da pot]glisi contrapporre4 ,la democrazia naturale era ancora nel suo pi5o fiore1 e que/o deve ess]e il punto di p>t5za p] giudic>e del pot]e e della posizione1 tanto del ,consiglio1 quanto del basileus4 #c4 ,il duce dell'es]cito 7basileus74 ,qui oss]va ,m>x3 ,i dotti europei1 p] la maggior p>te s]vi nati di pr9cipi1 fanno del basileus un mon>ca nel s5so mod]no4 ,morgan1 yankee repubblicano1 prote/a4 ,egli dice con molta ironia1 ma con non m9ore v]it1 dell'untuoso ,glad/one e della sua ,juv5tus mundi3 ,il ,signor ,glad/one ci pres5ta i duci degli es]citi greci dei tempi eroici come re e pr9cipi1 e g5tlem5 p] giunta2 ma egli deve poi confess>e *e1 9 g5]ale1 p>e *e l'uso o la legge della primog5itura fosse abba/anza1 ma non troppo rigorosam5te1 /abilita4 ,ammett] il signor ,glad/one1 *e una primog5itura cos abba/anza ma non troppo rigorosam5te g>antita vale sup]gi come se non ci fosse4 ,v$emmo com'era regolata la successione nelle funzioni di capo fra gli ,iroc*esi ed altri ,indiani4 ,tutte le c>i*e erano elettive1 p] lo pi 9 s5o alla g5te1 e qu9di 9 que/a er$it>ie4 ,nei casi di vacanza1 a poco a poco1 si pref] il pi prossimo p>5te g5tile -- fratello o figlio di sorella -- se non v'erano motivi di posporlo4 ,se dunque presso i ,greci1 dom9&o il diritto pat]no1 l'uffizio di basileus passava ord9>iam5te al figlio o a uno dei figli1 ci non prova se non *e i figli avevano la maggior probabilit d'ess]e eletti dal popolo1 non gi *e succ$ess]o di diritto1 s5za uopo di elezione popol>e4 que/o1 fra gli ,iroc*esi e fra i ,greci1 il primo g]me di famiglie nobili entro le g5ti1 e fra i ,greci an*e di un futuro pr9cipato o mon>*ia er$it>ia4 ,la presunzione adunque *e fra i ,greci il basileus1 o doveva ess]e eletto dal popolo1 o alm5o conf]mato dai suoi organi riconosciuti -- ,consiglio od agora -- come praticavasi pel re 7rex7 dei ,romani4 ,nell',iliade1 il dom9atore degli uom9i1 ,agam5none1 non app>e come supremo re dei ,greci1 ma quale com&ante supremo di un es]cito conf$]ato d9anzi ad una citt ass$iata4 ,e a que/a sua qualit acc5na ,ulisse1 qu&o era scoppiata la discordia tra i ,greci1 nel famoso passo3 non buona cosa *e pi p]sone com&9o1 uno solo sia il com&ante1 ecc4 7dopo di *e il sempre citato v]so *e p>la di scettro1 *e un'aggiunta po/]iore74 ,ulisse non ti5e qui una conf]5za sopra una =ma di ,gov]no1 ma *i$e ubbidi5za v]so il supremo duce 9 gu]ra4 ,pei ,greci1 *e non appaiono innanzi a ,troia se non come es]cito1 le cose proc$ono abba/anza democraticam5te nell'agora4 ,a*ille1 qu&o p>la di doni1 cio della di/ribuzione del bott9o1 non ne fa di/ributore n ,agam5none1 n un altro basileus1 ma sempre i figli degli ,a*ei1 cio il popolo4 ,i pr$icati3 g5]ato da ,giove1 nutrito da ,giove1 non provano nulla1 poi* ogni g5te disc5de da una deit1 quelle della trib pr9cipale poi da una deit pi raggu>devole -- *e 9 que/o caso ,giove4 ,an*e i p]sonalm5te non lib]i1 come il porcaio ,eumeo ed altri1 sono div9i 7dioi e !ioi71 e ci nell',odissea1 cio 9 un tempo molto po/]iore all',iliade2 nella /essa ,odissea il nome di eroe attribuito an*e all'araldo ,mulio1 come al cieco cantore ,demodoco4 ,insomma1 la p>ola basileia1 impiegata dagli scrittori greci ad indic>e la cosiddetta mon>*ia dei poemi om]ici1 7p]* il com&o milit>e il suo c>att]e pr9cipale71 col ,consiglio e coll'assemblea popol>e allato1 significa soltanto4444 democrazia milit>e 7,m>x74 ,il basileus1 oltre alle attribuzioni milit>i1 aveva an*e funzioni sac]dotali e giudizi>ie2 que/e non b5 det]m9ate1 quelle nella sua qualit di supremo rappres5tante della trib o della f$]azione di trib4 ,non fatta mai p>ola di attribuzioni civi*e1 amm9i/rative1 ma esso sembra ess]e /ato1 p] ragione d'uffizio1 membro del ,consiglio4 ,il tradurre basileus col t$esco ,knig 7re7 qu9di etimologicam5te esattissimo1 p]* ,knig 7,kun+71 da ,kuni1 ,knne1 significa capo di una g5te4 ,ma l'odi]no significato della p>ola re non corrisponde 9 niuna guisa al basileus dell'antica ,grecia4 ,tucidide *iama espressam5te l'antica basileia una patrik1 cio d]ivata da g5ti1 e dice *e essa ebbe attribuzioni rigorosam5te det]m9ate1 qu9di limitate4 ,e rif]isce ,ari/otile1 *e la basileia dei tempi eroici era un com&o sopra uom9i lib]i1 e il basileus1 il duce dell'es]cito1 giudice e sommo sac]dote2 esso non aveva qu9di il pot]e del ,gov]no nel s5so po/]iore della p>ola#ai4 ,noi v$iamo qu9di nella co/ituzione greca dei tempi eroici l'antica organizzazione g5tile ancora 9 vigore1 ma gi al pr9cipio del tramonto3 diritto pat]no con devoluzione della =tuna ai figli1 con *e favorita l'accumulazione della ric*ezza nella famiglia e la famiglia divi5e una pot5za di fronte alla g5te2 reazione delle diff]5ze di ric*ezza sulla co/ituzione1 col =m>e il primo g]me di una nobilt e di una mon>*ia er$it>ie2 s*iavit1 da pr9cipio dei soli prigioni]i di gu]ra1 ma *e apre gi la prospettiva alla riduzione 9 is*iavit dei compagni di trib e p]f9o dei compagni g5tili2 l'antica gu]ra da trib a trib1 *e gi deg5]a 9 rap9a si/ematica p] t]ra e p] m>e1 allo scopo di conqui/>e be/iame1 s*iavi1 tesori1 e div5ta una fonte normale di guadagno2 9 breve1 la ric*ezza apprezzata e /imata come il b5e supremo1 e violati gli anti*i ord9am5ti g5tili1 p] giu/ific>e i viol5ti bott9i4 ,non mancava pi *e una cosa3 una i/ituzione1 *e non solo assicurasse le ric*ezze individuali di rec5te acqui/ate contro le tradizioni comuni/i*e dell'ord9am5to g5tile1 *e non solo consacrasse la propriet privata s poco apprezzata nel passato1 e di que/a consacrazione facesse lo scopo supremo di ogni umana societ2 ma *e improntasse ezi&io le nuove =me d'acqui/o della propriet1 sviluppantisi l'una dopo l'altra1 cio il sempre accel]ato increm5to della ric*ezza1 col suggello del g5]ale riconoscim5to sociale2 una i/ituzione1 *e non solo p]petuasse la nasc5te divisione della societ 9 classi1 ma an*e il diritto della classe possid5te allo sfruttam5to dei non possid5ti1 e il dom9io di quella su que/i4 ,e que/a i/ituzione v5ne4 ,si inv5t lo ,/ato4 ,v4 ,g5esi dello ,/ato at5iese4 ,9 nessun luogo1 meglio *e nell'antica ,at5e1 ci dato seguire alm5o le prime traccie dello svilupp>si dello ,/ato1 *e avv5ne dopo* gli organi della co/ituzione g5tile1 9 p>te tras=mati1 9 p>te soppiantati dall'intrusione di organi nuovi1 f9irono p] c$]e il po/o a v]e magi/rature di ,/ato1 e il popolo 9 armi *e1 nelle sue g5ti1 fratrie1 trib1 dif5deva s /esso1 fu so/ituito dalla =za pubblica armata1 *e obb$iva a quelle magi/rature e poteva cos ess]e rivolta an*e contro il popolo4 ,i cangiam5ti di =ma sono1 nei punti ess5ziali1 espo/i da ,morgan2 io devo aggiung]e 9 gran p>te il cont5uto economico *e li produce4 ,ai tempi eroici le quattro trib at5iesi dimoravano ancora1 nell',attica1 su t]ritorii di/9ti2 p>e *e an*e le dodici fratrie1 *e le componevano1 avess]o avuto s$i sep>ate nelle dodici citt di ,cecrope4 ,la co/ituzione era quella dei tempi eroici3 ,assemblea pubblica1 ,consiglio del popolo1 basileus4 ,f9 dove risale la /oria scritta1 il t]r5o era gi diviso e passato 9 propriet privata1 con=me alla produzione m]cantile gi relativam5te sviluppata sullo scorcio dello /adio sup]iore della ,b>b>ie1 e al comm]cio *e le corrisponde4 ,oltre al grano si produsse il v9o e l'olio2 il comm]cio sull',ego v5ne semprepi sottratto ai ,f5ici e cadde 9 gran p>te 9 mani atti*e4 ,colla compra e colla v5dita della propriet fondi>ia1 colla cresc5te divisione del lavoro fra l'agricoltura e il me/i]e1 fra il comm]cio e la navigazione1 i membri delle g5ti1 delle fratrie e delle trib dovett]o b5to/o confond]si2 nei di/retti della fratria e della trib v5n]o abitatori1 *e1 sebb5e dello /esso popolo1 tuttavia non app>t5evano a quelle corporazioni1 ed erano cos /rani]i nella loro propria resid5za4 ,p]cioc* ogni fratria ed ogni trib amm9i/rava essa /essa 9 tempo di pace i suoi proprii aff>i1 s5za ricorr]e al ,consiglio popol>e o al basileus di ,at5e4 ,ma *i abitava nel t]ritorio della fratria e della trib s5za app>t5]vi1 non poteva1 naturalm5te1 pr5d] p>te alcuna a que/'amm9i/razione4 ,il regol>e &am5to della co/ituzione g5tile ne ebbe tale disse/o1 *e gi ai tempi eroici si dovette porvi rip>o4 ,si introdusse la co/ituzione attribuita a ,teseo4 ,il cangiam5to consi/ette specialm5te nell'i/ituire un'amm9i/razione c5trale 9 ,at5e1 p] cui una p>te degli aff>i1 f9 allora indip5d5tem5te amm9i/rati dalle trib1 v5n]o di*i>ati aff>i comuni e pass>ono al ,consiglio g5]ale s$5te 9 ,at5e4 ,con ci gli ,at5iesi fec]o un passo pi lungo1 *e mai qualsiasi popolo indig5o 9 ,am]ica3 alla semplice f$]azione di trib f9itime sub5tr la loro fusione 9 un unico popolo4 ,con ci nacque un diritto popol>e comune at5iese1 *e /ava al disopra dei diritti consuetud9>ii delle trib e delle g5ti2 il cittad9o at5iese ebbe1 come tale1 det]m9ati diritti e nuova protezione giuridica1 an*e sul t]ritorio dov'era e/raneo alla trib4 ,ma era que/o an*e il primo passo allo sfacelo della co/ituzione g5tile2 p]* era l'adito ap]to all'ammissione di cittad9i e/ranei a tutte le trib dell',attica1 e *e p]tanto erano e rimas]o affatto fuori della co/ituzione g5tile at5iese4 ,una seconda i/ituzione attribuita a ,teseo fu la divisione di tutto il popolo1 s5za rigu>do a g5te1 a fratria o trib1 9 tre classi3 eupatridi o nobili1 geomori o agricoltori1 e demiurghi o artigiani1 e l'attribuzione ai nobili dell'esclusivo diritto ai pubblici uffici4 ,all'infuori di que/'ultimo privilegio1 tale divisione re/ s5za effetti1 non fond&o fra le tre classi alcuna diff]5za di diritti4 ,ma essa importante1 p]* ci pres5ta i nuovi elem5ti sociali *e sil5ziosam5te si erano sviluppati4 ,essa mo/ra1 *e la consuetud9e degli uffici g5tili 9 c]te famiglie era gi div5uta p] esse un titolo alle c>i*e poco conte/ato2 *e que/e famiglie1 gi pot5ti p] ric*ezza1 com9ciavano a comporsi1 fuori delle loro g5ti1 9 classe di/9ta privilegiata2 e *e lo ,/ato1 *e sorgeva appunto allora1 consacr que/e usurpazioni4 ,essa mo/ra altres *e la divisione del lavoro tra agricoltori ed artigiani era gi abba/anza =te p] emul>e1 9 importanza sociale1 l'antica divisione p] g5ti e p] trib4 ,essa proclama f9alm5te l'inconciliabile antitesi tra societ g5tile e ,/ato2 il primo conato di =mazione d'uno ,/ato consi/e nello smembr>e le g5ti1 divid5dole 9 privilegiati e pospo/i1 e que/i ultimi sep>&o pure 9 due classi di lavoratori1 l'una contrappo/a all'altra4 ,la ult]iore /oria politica di ,at5e s9o a ,solone non *e imp]fettam5te conosciuta4 ,l'uffizio di basileus cadde 9 disuso2 alla te/a dello ,/ato si pos]o arconti1 scelti fra la nobilt4 ,il dom9io dei nobili crebbe semprepi1 s9o a *e1 v]so il #fjj dell'era no/ra1 div5ne intoll]abile4 ,e i mezzi pr9cipali p] sopprim]e la lib]t comune furono il dan>o e l'usura4 ,la pr9cipale s$e della nobilt era ,at5e co' suoi d9torni1 dove il comm]cio m>ittimo1 aiutato spesso dalla pirat]ia1 l'arric*iva1 e conc5trava il d5>o nelle sue mani4 ,da ci la sorg5te economia a d5>o p5etr come un corrosivo nel co/ume tradizionale delle comunit rurali1 fondate sulla primitiva economia 9 natura4 ,la co/ituzione g5tile assolutam5te incompatibile coll'economia a d5>o2 la rov9a dei piccoli contad9i dell',attica co9cise col rall5t>si dei vec*i legami g5tili *e1 avv9c5doli1 li proteggevano4 ,la di*i>azione di debito e il pignoram5to 7gli ,at5iesi avevano gi inv5tata an*e l'ipoteca7 non rispettavano n la g5te n la fratria4 ,e l'antica co/ituzione g5tile non conosceva n il d5>o1 n i pre/iti e i debiti 9 d5>o4 ,onde il dom9io f9anzi>io della nobilt1 sempre pi rigoglioso1 elabor an*e un nuovo diritto consuetud9>io p] g>antire il cr$itore contro il debitore e p] consacr>e lo sfruttam5to fatto dal possessore di d5>o sul contad9o4 ,int]e di/ese di t]r5o nell',attica erano irte di colonne ipotec>ie4 sulle quali /ava scritto *e il fondo *e le portava era impegnato a que/o od a quello p] tanto o tanto d5>o4 ,i campi1 *e non erano cos designati1 erano 9 gran p>te gi v5duti p] la avv5uta scad5za dell'ipoteca o degli int]essi e passati 9 propriet del nobile /rozz9o2 il contad9o poteva ess] lieto1 se gli v5iva concesso di cont9u>vi a re/>e come fittaiuolo e di viv]e di un se/o del prodotto del suo lavoro1 pag&o gli altri c9que se/i come fitto al nuovo signore4 ,c' di pi4 ,se il ricavo della v5dita del fondo non copriva il debito1 o se que/o era /ato contratto s5za ipoteca1 il debitore doveva v5d]e s*iavi i suoi figli all'e/]o p] pag>e il cr$itore4 ,il padre *e v5de i figli -- ecco il primo frutto del diritto pat]no e della monogamia6 ,e se il vampiro non era ancor sazio1 poteva v5d]e come s*iavo lo /esso debitore4 ,fu que/a la dolce aurora dell'epoca civile presso il popolo at5iese4 ,nel passato1 allor* la condizione del popolo corrispondeva ancora alla co/ituzione g5tile1 un tale sconvolgim5to non s>ebbe /ato possibile2 e ora era avv5uto1 non sapevasi come4 ,ritorniamo un i/ante ai no/ri ,iroc*esi4 ,l s>ebbe /ata inconcepibile una situazione1 quale agli ,at5iesi si era impo/a1 p] cos dire1 s5za il loro concorso e c]to contro il loro vol]e4 ,l i metodi di produzione delle sussi/5ze1 riman5do d'anno 9 anno sup]gi inv>iati1 non potevano g5]>e n siffatti conflitti1 *e app>ivano come impo/i dal di fuori1 n alcuna antitesi di ric*i e di pov]i1 di sfruttatori e di sfruttati4 ,gli ,iroc*esi erano ancora b5 lontani dal dom9>e la natura1 ma1 nei limiti naturali loro impo/i1 essi dom9avano la loro propria produzione4 ,a p>te il caso1 di un cattivo raccolto dei loro orti1 o l'esaurim5to della provvi/a dei pesci dei loro laghi e fiumi e della selvagg9a dei loro bos*i1 essi sapevano quanto potevano tr>re dalla loro mani]a di procur>si le sussi/5ze4 ,potevano tr>ne un so/5tam5to pi o m5o abbondante o sc>so2 ma non mai sconvolgim5ti sociali imprevi/i1 non mai la dissoluzione dei v9coli g5tili1 la scissione dei compagni della g5te o della trib 9 classi antagoni/e e reciprocam5te combatt5tisi4 ,la produzione si muoveva nei pi angu/i limiti2 ma i produttori dom9avano il loro proprio prodotto4 ,era que/o l'imm5so vantaggio della produzione b>b>ica1 *e & p]duto coll'avv5to della civilt1 e riconqui/>e il quale il compito della prossima g5]azione1 ma sulla base del pot5te dom9io ormai raggiunto dagli uom9i sulla natura1 e della lib]a associazione *e oggi possibile4 ,non cos fra i ,greci4 ,la propriet privata degli arm5ti e delle suppellettili di lusso condusse allo scambio tra gl'individui1 alla tras=mazione dei prodotti 9 m]ci4 ,que/o il g]me di tutta la tras=mazione successiva4 ,to/o* i produttori non consum>ono pi essi /essi direttam5te il loro prodotto1 ma se lo lasci>ono uscir di mano cogli scamb1 essi cess>ono di ess]ne i padroni4 ,essi non sapevano pi ci *e ne accadeva1 e sorgeva la possibilit *e un giorno il prodotto v5isse impiegato contro il produttore1 p] sfrutt>lo ed opprim]lo4 ,p]ci nessuna societ1 *e non abolisca lo scambio tra gl'individui1 pu cons]v>e a lungo il dom9io sulla sua propria produzione e il controllo sugli effetti sociali del suo si/ema di produzione4 ,ma gli ,at5iesi dovevano imp>>e quanto rapidam5te1 sorto lo scambio tra gli individui e tras=matisi i prodotti 9 m]ci1 il prodotto padroneggia i produttori4 ,colla produzione m]cantile1 app>ve la coltivazione del t]r5o fatta dagli individui p] proprio conto1 e con ci b5to/o la propriet fondi>ia individuale4 ,sorse inoltre il d5>o1 la m]ce univ]sale1 con la quale tutte le altre potevano scambi>si2 ma1 inv5t&o il d5>o1 gli uom9i non sapevano di cre>e una nuova =za sociale1 l'unica =za univ]sale1 d9anzi alla quale tutta la societ avrebbe dovuto in*9>si4 ,e que/a nuova =za1 sorta improvvisam5te all'insaputa e a malgrado de' suoi proprii creatori1 fece s5tire agli ,at5iesi il suo dom9io con tutta la brutalit della sua giov9ezza4 ,*e f>e8 ,l'antica co/ituzione g5tile non solo si era dimo/rata impot5te contro la m>cia trionfale del d5>o2 essa era inoltre assolutam5te incapace di trov> po/o 9 s /essa p] qualcosa come il d5>o1 i cr$itori e i debitori1 la riscossione coattiva dei cr$iti4 ,ma la nuova =za sociale era omai l1 e n pii desid]ii1 n aneliti al ritorno del buon tempo antico cacciavano dal mondo il d5>o e l'usura4 ,p] giunta una s]ie di altre breccie m9ori doveva subire la co/ituzione g5tile4 ,il frammis*i>si dei compagni delle g5ti e delle fratrie su tutto il t]ritorio attico1 p>ticol>m5te 9 ,at5e m$esima1 era aum5tato di g5]azione 9 g5]azione1 b5* l',at5iese potesse b5s v5d]e fuori della propria g5te il suo fondo1 ma non ancora la sua casa di abitazione4 ,la divisione del lavoro tra i div]si rami della produzione1 l'agricoltura e il me/i]e1 e nel me/i]e /esso le innum]evoli suddivisioni1 il comm]cio1 la navigazione1 ecc41 si erano sviluppate sempre pi coi progressi dell'indu/ria e del traffico2 la popolazione si divideva ormai1 secondo l'occupazione1 9 gruppi quasi fissi1 ciascun dei quali aveva una s]ie di nuovi int]essi comuni1 *e non trovavano po/o nella g5te o nella fratria1 e la cui tutela esigeva qu9di nuove c>i*e4 ,il num]o degli s*iavi si era consid]evolm5te accresciuto1 e gi allora deve av] sup]ato di molto quello degli ,at5iesi lib]i2 9 orig9e la co/ituzione g5tile ignorava la s*iavit1 e qu9di i mezzi di t5] a fr5o que/a massa di non lib]i4 ,e f9alm5te il comm]cio aveva attirata 9 ,at5e una moltitud9e di /rani]i1 *e vi si /abilivano p] f> d5>o pi facilm5te1 *e l'antica co/ituzione lasciava privi di diritti e di difesa1 e *e1 malgrado la tradizionale toll]anza1 rimanevano nel popolo come un elem5to e/raneo e p]turbatore4 ,9 breve1 la co/ituzione g5tile volgeva al suo t]m9e4 ,la societ ne tr>ipava ogni giorno pi1 e quella co/ituzione non poteva n arre/>e1 n rimuov]e nean*e i mali pi fune/i1 nati sotto i suoi oc*i4 ,lo ,/ato1 frattanto1 s'era sviluppato 9 sil5zio4 ,i nuovi gruppi1 nati dalla divisione del lavoro1 dapprima fra citt e campagna1 poi fra i v> rami del lavoro urbano1 avevano g5]ato nuovi organi p] la tutela dei loro int]essi2 c>i*e d'ogni sorta erano /ate i/ituite4 ,e allora il giov9e ,/ato abbisogn sopratutto di una =za propria1 *e1 presso gli ,at5iesi navigatori1 doveva ess]e da pr9cipio soltanto una =za m>ittima p] le piccole gu]re e p] la protezione delle navi m]cantili4 ,9 un tempo imprecisato1 prima di ,solone1 v5n]o i/ituite le naucr>ie1 piccoli di/retti1 dodici p] ciascuna trib2 ogni naucr>ia doveva alle/ire1 arm>e ed equipaggi>e un vascello da gu]ra e =nire inoltre due cavali]i4 ,que/a i/ituzione intaccava doppiam5te la co/ituzione g5tile2 9 primo luogo1 cre&o una =za pubblica1 *e non co9cideva pi s5z'altro coll'insieme del popolo armato1 e1 9 secondo luogo1 divid5do p] la prima volta il popolo a pubblici f9i1 non pi p] gruppi di p>5tela1 ma a norma dell'abitazione locale4 ,e di ci si v$r poi l'importanza4 ,non pot5do la co/ituzione g5tile rec>e alcun aiuto al popolo sfruttato1 non rimaneva *e lo ,/ato nasc5te4 ,e que/o lo aiut colla co/ituzione di ,solone1 m5tre esso si raf=zava sempre pi a spese dell'antica co/ituzione4 ,solone -- qui non c'int]essa come fu introdotta la sua ri=ma1 nell'anno #eid avanti la no/ra ra -- ,solone apr la s]ie delle cosiddette rivoluzioni politi*e1 e lo fece con un attacco alla propriet4 ,tutte le rivoluzioni avv5ute f9o ad oggi furono rivoluzioni p] la difesa di una =ma della propriet contro un'altra4 ,esse non possono protegg]e l'una s5za danneggi>e l'altra4 ,nella gr&e rivoluzione francese la propriet feudale fu sacrificata p] salv>e la borghese2 9 quella di ,solone fu la propriet del cr$itore *e dovette s(frire a vantaggio di quella del debitore4 ,i debiti furono semplicem5te di*i>ati nulli4 ,le p>ticol>it non ci sono esattam5te note1 ma ,solone si vanta nelle sue poesie di av] rimosse le colonne ipotec>ie dai t]r5i indebitati1 e di av] ricondotti 9 patria i cittad9i v5duti o fuggiti all'e/]o p] debiti4 ,que/o non era possibile *e coll'ap]ta violazione della propriet4 ,e infatti1 tutte1 dalla prima all'ultima1 le cosiddette rivoluzioni politi*e si fec]o a vantaggio di una =ma di propriet1 colla confisca1 *iamata an*e furto1 di un'altra =ma4 ,tanto egli v]o1 *e1 da duemila e c9quec5to anni 9 poi1 la propriet non pot ess] cons]vata se non colla violazione cont9ua della propriet4 ,ma ora trattavasi d'imp$ire il ritorno di un siffatto ass]vim5to dei lib]i ,at5iesi4 ,ci avv5ne anzitutto con misure g5]ali1 p] esempio colla inibizione dei contratti di debito nei quali fosse pegno la p]sona del debitore4 ,fu inoltre /abilito un limite massimo della propriet fondi>ia *e un individuo potesse poss$]e1 p] porre alm5o qual*e fr5o alla bulimia della nobilt pel t]r5o dei contad9i4 ,si introduss]o poi cangiam5ti nella co/ituzione2 i pi importanti p] noi sono que/i3 ,il ,consiglio fu portato a quattroc5to membri1 c5to p] ogni trib2 qu la base era ancora la trib4 ,ma que/o era an*e l'unico lato1 pel quale l'antica co/ituzione riapp>iva nel nuovo corpo dello ,/ato4 ,giac*1 pel re/o1 ,solone divise i cittad9i 9 quattro classi secondo la loro propriet fondi>ia e il suo r$dito2 #ejj1 #cjj e #aej m$imni di grano 7un m$imno vale circa #da litri7 erano i ricavi m9imi p] le prime tre classi2 *i aveva una propriet fondi>ia m9ore o non ne aveva punto cadeva nella qu>ta classe4 ,le c>i*e pubbli*e potevano ess]e cop]te soltanto dalle tre prime2 le pi elevate1 solo dalla prima classe2 la qu>ta classe non aveva *e il diritto di p>l>e e di vot>e nell'assemblea popol>e2 la quale p] eleggeva tutti i funzion>ii2 a que/a essi dovevano r5d]e i conti2 era essa *e faceva tutte le leggi1 e 9 essa la qu>ta classe =mava la maggioranza4 ,i privilegi ari/ocratici furono 9 p>te r9novati sotto =ma di privilegi della ric*ezza1 ma il popolo cons]v il pot]e sovrano4 ,le quattro classi =m>ono inoltre la base di una nuova organizzazione dell'es]cito4 ,le due prime classi =nivano la cavall]ia2 la t]za doveva s]vire come fant]ia pesante2 la qu>ta come fant]ia leggi]a1 s5za corazza1 o sulla flotta1 e probabilm5te v5iva an*e /ip5diata4 ,qui dunque introdotto nella co/ituzione un elem5to affatto nuovo3 la propriet privata4 ,i diritti e i dov]i dei cittad9i dello ,/ato v5gono misurati dalla gr&ezza della loro propriet fondi>ia1 e di quanto guadagnano influ5za le classi facoltose1 di altrettanto si rattrappiscono le anti*e corporazioni consangu9ee2 la co/ituzione g5tile aveva s(f]to un nuovo /razio4 ,l'attribuzione dei diritti politici a seconda dei b5i non era p] una di quelle i/ituzioni1 s5za cui lo ,/ato non pu esi/]e4 ,sebb5e essa abbia rappres5tato una p>te importante nella /oria della co/ituzione degli ,/ati1 nondim5o moltissimi ,/ati1 e precisam5te quelli pi completam5te evoluti1 non ne ebb]o bisogno4 ,an*e 9 ,at5e essa non fu *e transitoria2 dopo ,ari/ide1 tutti gli uffizi erano accessibili a tutti i cittad9i4 ,durante i successivi ottant'anni1 la societ at5iese assunse a mano a mano l'indirizzo1 *e pi poi svilupp nei secoli successivi4 ,all'usura sui t]r5i1 cos fior5te prima di ,solone1 fu po/o f9e1 come pure all'eccessivo acc5tram5to della propriet fondi>ia4 ,il comm]cio1 il me/i]e es]citato sempre pi 9 gr&e coll'op]a degli s*iavi1 e il lavoro degli artigiani1 div5n]o i pr9cipali rami di produzione4 ,si div5ne pi illum9ati4 ,scambio di sfrutt>e i concittad9i brutalm5te come da pr9cipio1 si sfrutt>ono piutto/o gli s*iavi e la cli5tela extra-at5iese4 ,la propriet mobile1 la ric*ezza f9anzi>ia1 il num]o degli s*iavi e dei vascelli cresceva sempre pi1 ma non erano pi un semplice mezzo di acqui/>e propriet fondi>ia1 come nella malaccorta epoca prec$5te2 div5n]o uno scopo essi /essi4 ,con ci1 da una p>te1 fu creata una vittoriosa concorr5za all'antica pot5za della nobilt colla nuova classe di ric*i indu/riali e comm]cianti1 ma1 dall'altra1 fu an*e tolto l'ultimo t]r5o agli avanzi dell'antica co/ituzione g5tile4 ,i membri delle g5ti1 delle fratrie e delle trib1 sp>pagliati p] tutta l',attica e completam5te mescolati1 non potevano pi =m>e corporazioni politi*e2 una moltitud9e di cittad9i at5iesi non app>t5eva ad alcuna g5te2 erano immigrati1 ammessi b5s nel diritto civico1 ma non 9 alcuno degli anti*i gruppi consangu9ei2 accanto ad essi vi era poi il sempre cresc5te num]o degl'immigrati /rani]i1 semplici cli5ti4 ,nel frattempo le lotte di p>tito proseguivano2 la nobilt t5tava riconqui/>e i suoi passati privilegi1 e p] un i/ante riott5ne il pr$om9io1 f9* la rivoluzione di ,clei/5e 7#eji avanti la no/ra ra7 l'abbatt def9itivam5te2 ma con essa abbatt pure l'ultimo residuo della co/ituzione g5tile4 ,clei/5e1 nella sua nuova co/ituzione1 disconobbe le quattro anti*e trib fondate sulle g5ti e sulle fratrie4 ,sub5tr un'organizzazione affatto nuova1 sulla base della divisione dei cittad9i secondo la resid5za1 come si era fatto p] le naucr>ie4 ,l'ess5ziale non era pi l'app>t5]e a gruppi consangu9ei1 ma il luogo dell'abitazione2 non v5iva diviso il popolo1 ma il t]ritorio1 e gli abitanti div5n]o politicam5te una semplice app5dice del t]ritorio4 ,tutta l',attica fu divisa 9 c5to di/retti comunali1 o demi1 ciascun dei quali si amm9i/rava da s4 ,i cittad9i resid5ti 9 ogni demo 7demoti7 eleggevano il loro capo 7dem>co7 e il loro tesori]e1 pi tr5ta giudici con giurisdizione sulle piccole controv]sie4 ,avevano ancora un proprio tempio e un dio protettore1 o eroe1 di cui eleggevano i sac]doti4 ,nel demo il supremo pot]e era l'assemblea dei demoti4 1 come b5 oss]va ,morgan1 il tipo dei ,comuni urbani d',am]ica1 *e si gov]nano da s /essi4 ,il nasc5te ,/ato at5iese p>tiva da quella /essa unit1 con la quale f9isce lo ,/ato mod]no nel suo pi elevato sviluppo4 ,dieci di que/e unit1 demi1 =mavano una trib1 *e ora1 a diff]5za dalle anti*e trib consangu9ee1 piglia nome di trib locale4 ,la trib locale non era solo una trib politica autonoma1 era an*e una corporazione milit>e2 eleggeva il fil>co1 o capo della trib1 *e com&ava la cavall]ia1 il tassi>co p] la fant]ia1 e lo /ratega *e com&ava tutta la milizia reclutata nel t]ritorio della trib4 ,=niva inoltre c9que navi da gu]ra con rispettivi equipaggi e com&anti1 e aveva p] sacro patrono un eroe attico1 dal cui nome si intitolava4 ,f9alm5te eleggeva c9quanta consigli]i nel ,consiglio at5iese4 ,la somma di tutto ci era lo ,/ato at5iese1 retto dal ,consiglio compo/o dei c9quec5to eletti delle dieci trib1 e 9 ultima i/anza dall',assemblea del popolo1 dove ogni cittad9o at5iese aveva accesso e diritto di voto2 allato1 arconti ed altri funzion>i curavano i diff]5ti rami amm9i/rativi e giudizi>ii4 ,un funzion>io supremo del pot]e esecutivo non esi/eva 9 ,at5e4 ,con que/a nuova co/ituzione e coll'ammissione di un gr&issimo num]o di cli5ti1 9 p>te immigrati1 9 p>te s*iavi affrancati1 gli organi della co/ituzione g5tile erano /ati scacciati dagli aff>i pubblici2 essi disces]o al grado di riunioni private e di confrat]nite religiose4 ,ma l'influ5za morale1 il tradizionale modo di concepire e di p5s>e dell'antica epoca g5tile1 cont9u>ono ad er$it>si p] lungo tempo e non svanirono *e a poco a poco4 ,ci si vide 9 una ult]iore i/ituzione dello ,/ato4 ,v$emmo *e una delle ess5ziali c>att]i/i*e dello ,/ato consi/e 9 una =za pubblica di/9ta dalla massa del popolo4 ,at5e non aveva allora *e l'es]cito popol>e e una flotta =nita imm$iatam5te dal popolo2 quello e que/a la dif5devano dall'e/]o e t5evano a fr5o gli s*iavi1 *e gi =mavano la gr&e maggioranza della popolazione4 ,di fronte ai cittad9i la =za pubblica non esi/ da pr9cipio *e come polizia1 la quale vec*ia quanto lo ,/ato1 p] lo *e gl'+5ui francesi del secolo ,,xviii non p>lavano di popoli inciviliti1 ma di nations polices4 ,gli ,at5iesi1 insieme al loro ,/ato1 i/ituirono qu9di an*e una polizia1 una v]a g5d>m]ia di arci]i a pi$i e a cavallo4 ,ma que/a g5d>m]ia era =mata444 di s*iavi4 ,sembrava cos degradante que/o me/i]e di birro al lib]o at5iese1 *e egli si lasciava piutto/o arre/>e da s*iavi armati1 anzi *e pre/>si esso /esso a tale ignom9ia4 ,que/o era ancora l'antico s5tim5to g5tile4 ,lo ,/ato non poteva sussi/]e s5za polizia1 ma esso era ancora giovane1 e non godeva ancora suffici5te autorit morale1 p] r5d]e /imabile un me/i]e1 *e agli anti*i compagni g5tili app>iva necess>iam5te infame4 ,quanto lo ,/ato1 organato omai nei suoi tratti ess5ziali1 fosse adatto alla nuova condizione sociale degli ,at5iesi1 lo mo/ra il rapido fiorire della ric*ezza1 del comm]cio e dell'indu/ria4 ,l'antagonismo di classi1 sul quale riposavano le i/ituzioni politi*e e sociali1 non era pi fra nobilt e popolo comune1 ma fra s*iavi e lib]i1 fra cli5ti e cittad9i4 ,al tempo del massimo fiore l'int]a cittad9anza at5iese lib]a1 donne e fanciulli compresi1 consi/eva di circa #ij1jjj individui1 accanto ai quali si contavano #cfe1jjj s*iavi di ambo i sessi e #de1jjj cli5ti -- /rani]i ed affrancati4 ,p] ogni cittad9o mas*io adulto v'erano qu9di alm5o #ah s*iavi1 e pi di due cli5ti4 ,il gran num]o di s*iavi prov5iva dal fatto1 *e molti di essi lavoravano insieme nelle manifatture1 gr&i (fic9e1 sotto la sorveglianza d'ispettori4 ,ma1 collo sviluppo del comm]cio e dell'indu/ria1 v5n]o l'accumulazione e la conc5trazione delle ric*ezze 9 po*e mani1 l'impov]im5to della massa dei lib]i cittad9i1 ai quali non rimaneva altra scelta1 *e1 o di f> concorr5za al lavoro s*iavo col proprio lavoro manuale -- ci *e passava p] disonorevole1 banauso1 e prometteva an*e poco pr(itto -- o div5t>e dei p>assiti4 ,p] necessit1 date le circo/anze1 abbracci>ono il secondo p>tito1 ed ess5do essi la massa1 port>ono con ci lo sfacelo 9 tutto lo ,/ato at5iese4 ,non la democrazia rov9 ,at5e1 come pret5dono i p$anti piaggiatori dei pr9cipi europei1 ma la s*iavit1 *e proscriveva il lavoro del cittad9o lib]o4 ,la g5esi dello ,/ato presso gli ,at5iesi un modello p>ticol>m5te tipico della =mazione dello ,/ato 9 g5]ale1 p]*1 da un lato1 ha luogo s5za p]turbazioni1 s5za influsso di viol5ze int]ne od e/]ne -- la usurpazione di ,pisi/rato non lasci traccia della sua breve durata -- e p]*1 d'altro lato1 fa scaturire direttam5te dalla societ g5tile una =ma di ,/ato gi assai evoluta1 la repubblica democratica2 e1 f9alm5te1 p]* conosciamo suffici5tem5te tutte le sue p>ticol>it ess5ziali4 ,,vi4 ,g5te e ,/ato 9 ,roma4 ,secondo la legg5da della fondazione di ,roma1 la prima colonia nacque da un dato num]o di g5ti lat9e 7la legg5da dice c5to7 riunite 9 una trib1 alle quali si un b5to/o una trib sabellica1 e inf9e una t]za1 compo/a di elem5ti div]si1 an*e que/e1 vuolsi1 di c5to g5ti ciascuna4 ,da tutto il racconto salta agli oc*i *e di primitivo non v'era quasi altro *e la g5te1 e an*e que/a 9 molti casi non era *e la propagg9e di una g5te madre rima/a nell'antica patria4 ,le trib portano 9 fronte il suggello della composizione artificiale1 b5* compo/e p] lo pi di elem5ti congiunti da p>5tela e modellate sul tipo dell'antica trib cresciuta spontaneam5te1 non artificialm5te comb9ata2 non dunque escluso1 *e il nucleo di ognuna delle tre trib possa ess]e effettivam5te /ato una trib antica4 ,l'anello di congiunzione1 la fratria1 consi/eva di dieci g5ti e *iamavasi curia2 le curie qu9di erano tr5ta4 ammesso *e la g5te romana era la m$esima i/ituzione della greca2 se la greca non *e uno sviluppo di quella unit sociale1 la cui =ma primitiva ci dato dai ,pellirosse am]icani1 lo /esso dovr dirsi della romana4 ,possiamo qu9di &> p] le corte4 ,la g5te romana aveva1 alm5o nei primi tempi della ,citt1 la co/ituzione segu5te3 #a4 ,diritto er$it>io reciproco fra i compagni g5tili2 i b5i di =tuna re/avano nella g5te4 ,poi* nella g5te romana1 come nella greca1 regnava gi il diritto pat]no1 erano esclusi i disc5d5ti della l9ea femm9ile4 ,secondo la legge delle dodici tavole1 il pi antico diritto romano scritto *e ci sia conosciuto1 er$itavano prima i figli come er$i naturali2 9 loro difetto1 gli agnati 7congiunti 9 l9ea mas*ile72 e1 nell'ass5za di que/i1 i compagni g5tili4 ,9 tutti i casi la =tuna rimaneva nella g5te4 ,noi v$iamo qui il graduale ins9u>si1 nel co/ume g5tile1 di nuove disposizioni di diritto1 prodotte dall'accresciuta ric*ezza e dalla monogamia2 l'orig9>ia eguaglianza di diritto successorio dei compagni g5tili dapprima -- e ci assai di buon'ora1 come acc5nammo pi sopra -- limitato 9 pratica agli agnati1 f9alm5te ai figli e ai loro disc5d5ti 9 l9ea mas*ile2 si capisce da s *e nelle dodici tavole ci app>e 9 ord9e inv]so4 #b4 ,cimit]o comune4 ,alla patrizia g5te ,claudia1 qu&o migr da ,regilli a ,roma1 fu assegnato un pezzo di t]r5o p] suo uso1 e inoltre un luogo di sepoltura comune nella citt4 ,ancora1 sotto ,augu/o1 la te/a di ,v>o1 caduto nella =e/a di ,teutoburgo1 fu riportata a ,roma e collocata nel g5tilitius tumulus2 la g5te ,qu9tilia aveva dunque an*e un sepolcro speciale4 #c4 ,fe/e religiose comuni2 le b5 note sacra g5tilitia4 #d4 ,obbligo di non spos>si nella g5te4 ,ci non p>e *e 9 ,roma sia mai /ato sancito da una legge scritta1 ma il co/ume rimaneva4 ,della enorme quantit di coppie coniugali romane1 i cui nomi ci son tram&ati1 non c' un solo nome g5tile comune al m>ito e alla moglie4 ,il diritto successorio conf]ma que/a regola4 ,la donna p]de con le nozze i suoi diritti agnatiz1 esce dalla sua g5te1 e n essa1 n i suoi figli1 possono er$it>e da suo padre o dai fratelli di que/o1 p]* div]sam5te l'er$it s>ebbe p]duta p] la g5te pat]na4 ,que/o non ha s5so se non si presuppone *e la donna non possa spos>e alcun membro della propria g5te4 #e4 ,una propriet fondi>ia comune4 ,que/a vi era an*e nel tempo primitivo1 dac* il t]r5o della trib com9ci ad ess]e rip>tito4 ,nelle trib lat9e troviamo il t]r5o1 p>te 9 possesso della trib1 p>te della g5te1 p>te delle comunit o gruppi dome/ici1 *e 9 quel tempo difficilm5te potevano ess]e famiglie individuali4 ,si dice *e ,romolo abbia fatta la prima di/ribuzione di t]r5o agl'individui1 circa un ett>o 7due jug]i7 p] cias*$uno4 ,tuttavia noi troviamo an*e di poi possessi fondi>i 9 mano alle g5ti1 pur a/ra5do dal t]r5o dello ,/ato1 intorno al quale si aggira tutta la /oria int]na della ,repubblica4 #f4 ,dov]e di mutua difesa ed assi/5za fra compagni g5tili4 ,di ci la /oria scritta non ci mo/ra *e po*i avanzi2 lo ,/ato romano assunse subito tale pr$om9io1 * pass ad esso il diritto di protezione contro le (fese4 ,qu&o ,appio ,claudio fu imprigionato1 tutta la sua g5te mise il lutto1 an*e i suoi nemici p]sonali4 ,alla seconda gu]ra punica1 le g5ti si unirono p] la lib]azione dei compagni g5tili prigioni]i di gu]ra2 il ,s5ato glielo viet4 #g4 ,diritto di port>e nomi g5tili4 ,p]dur s9o al tempo dell',imp]o2 agli affrancati si p]metteva di assum]e il nome g5tile dei loro ex-signori1 ma s5za diritti g5tili4 #h4 ,diritto di adott>e /rani]i nella g5te4 ,esplicavasi coll'adozione 9 una famiglia 7come presso gli ,indiani71 *e traeva seco l'ammissione nella g5te4 #i4 ,il diritto di elegg]e e di deporre capi non m5zionato 9 nessun luogo4 ,ma1 poi* nei primi tempi di ,roma tutti gli uffizii t5evansi p] elezione o p] acclamazione1 dal re elettivo 9 gi1 e an*e i preti delle curie v5ivano eletti da que/e1 noi possiamo ammett]e lo /esso pei capi 7pr9cipes7 delle g5ti -- comunque l'elezione da una m$esima famiglia potesse ess]e gi div5tata la regola4 ,que/e erano le attribuzioni di una g5te romana4 ,ad eccezione del passaggio1 gi compiutosi1 al diritto pat]no1 esse sono lo spec*io f$ele dei diritti e dei dov]i di una g5te ,iroc*ese2 an*e qui fa manife/am5te capol9o l',iroc*ese4 ,a mo/r>e quale confusione regni ancor oggi1 an*e tra i no/ri /orici pi reputati1 sull'ord9am5to g5tile romano1 ba/] un esempio4 ,nel lavoro di ,momms5 sui nomi propr romani dell'epoca repubblicana e di ,augu/o 7,rmis*e ,=s*ung51 ,b]l9o1 #ahfd1 #a4 volume7 /a scritto3 ,oltre a tutti i mas*i della /essa /irpe1 esclusi naturalm5te gli s*iavi1 ma inclusi i famigli>i e i cli5ti1 il nome della /irpe compete an*e alle donne4444 ,la trib 7cos ,momms5 traduce qui la p>ola g5s7 4444 una comunit1 disc5d5te da uno /ipite comune 7reale o presunto1 o an*e immag9>io71 t5uta assieme dalla comunanza delle fe/e1 della sepoltura e della er$it1 e alla quale possono e devono app>t5]e tutti gl'individui p]sonalm5te lib]i1 qu9di an*e le donne4 ,ma il difficile /abilire il nome di /irpe delle donne m>itate4 ,la difficolt non esi/eva1 f9* la donna non poteva spos>e se non un compagno della sua g5te2 e probabilm5te p] molto tempo le donne incontr>ono maggiori difficolt a m>it>si fuori *e d5tro la g5te2 tal* poi quel diritto1 la g5tis enuptio1 ancora nel se/o secolo v5iva dato 9 ricomp5sa come privilegio p]sonale444 ,ma dove avv5ivano siffatti matrimon fuori della g5te1 la donna1 nei primi tempi1 doveva pass>e nella trib del m>ito4 ,nulla pi c]to del fatto1 *e la donna1 coll'antico matrimonio religioso1 entrava nella comunit giuridica e religiosa del m>ito1 e lasciava la propria4 ,*i non sa *e la donna m>itata p]de il diritto er$it>io1 attivo e passivo1 nella propria g5te1 e lo acqui/a invece v]so suo m>ito1 i suoi figli e tutti 9 g5]ale i membri della g5te di que/i8 e se essa div5ta come figlia del m>ito ed entra nella co/ui famiglia1 come pu riman]e al di fuori dalla sua /irpe8 7pag4 #i a #aa74 ,momms5 aff]ma dunque1 *e le donne romane1 *e app>t5evano ad una g5te1 non potevano m>it>si 9 orig9e se non nella propria g5te2 la g5te romana s>ebbe qu9di /ata endogama1 e non esogama4 ,que/a op9ione1 *e contraddice a tutto quanto si riscontrato presso altri popoli1 si fonda pr9cipalm5te1 se non esclusivam5te1 sopra un solo passo di ,livio1 oggetto di molte controv]sie 7,libro ,,xxxix1 cap4 #ai71 secondo il quale il ,s5ato1 nell'anno di ,roma #efh1 ossia nel #ahf avanti la no/ra ra1 decise1 uti ,fec5i ,hispall datio1 dem9utio1 g5tis enuptio1 tutoris optio item esset quasi ei vir te/am5to d$isset2 utique ei +5uo nub]e lic]et1 neu quid ei qui eam duxisset1 ob id fraudi ignom9iaeve esset -- *e ,fec5ia ,hispalla avrebbe il diritto di disporre della sua =tuna1 di dim9uirla1 di m>it>si fuori della g5te1 e di scegli]si un tutore1 come se il suo 7defunto7 m>ito le avesse conf]ito que/i diritti p] te/am5to2 *e essa potrebbe spos>e un cittad9o lib]o1 s5za *e a colui *e la torr 9 moglie possa ci ess]e ascritto come un'ignom9ia od una mala azione4 ,s5z'alcun dubbio qui conf]ito a ,fec5ia1 ad un'affrancata1 il diritto di m>it>si fuori della g5te4 ,e da que/o passo risulta con eguale c]tezza *e il m>ito poteva conf]ire p] te/am5to a sua moglie il diritto di m>it>si1 dopo la sua morte1 fuori della g5te4 ,ma fuori di quale g5te8 ,se la donna doveva m>it>si nella propria g5te1 come riti5e ,momms51 essa rimaneva 9 que/a g5te an*e dopo il matrimonio4 ,ma1 9 primo luogo1 que/a pretesa endogamia della g5te appunto ci *e si dovrebbe dimo/r>e4 ,e 9 secondo luogo1 se la donna doveva spos>si nella g5te1 lo doveva naturalm5te an*e l'uomo1 altrim5ti s>ebbe rima/o s5za moglie4 ,ne v]rebbe *e l'uomo poteva leg>e p] te/am5to a sua moglie un diritto1 *e non poss$eva p] s2 assurdo giuridico4 ,momms5 lo s5te e congettura qu9di *e p] spos>si fuori della g5te occorreva1 9 diritto1 non solo il cons5so del m>ito sotto la cui pote/ la donna si trovava1 ma quello ezi&io di tutti i compagni g5tili 7pag4 #aj1 ,nota74 ,or que/a anzitutto un'ipotesi molto ardita2 e inoltre contraddice al *i>o t5ore del passo citato2 il ,s5ato le d que/o diritto 9 luogo e vece del m>ito1 esso le d espressam5te nulla pi e nulla m5o di ci *e il m>ito poteva d>le1 ma ci *e le d un diritto assoluto1 non dip5d5te da alcun'altra limitazione2 sic*1 se essa ne fa uso1 non dovr s(frirne nean*e il suo nuovo m>ito2 il ,s5ato inc>ica anzi i consoli e i pretori pres5ti e futuri di provv$]e p]* non le d]ivi alcun danno4 ,l'ipotesi di ,momms5 sembra qu9di affatto inammissibile4 ,ovv]o3 la donna sposava un uomo di un'altra g5te1 ma essa rimaneva nella propria g5te nativa4 ,allora1 giu/a il suddetto passo1 il m>ito avrebbe avuto il diritto di p]mett]e alla moglie di m>it>si fuori della g5te di lei4 ,cio avrebbe avuto il diritto di disporre negli aff>i di una g5te alla quale egli non app>t5eva4 ,la cosa cos assurda1 *e non il caso di sp5d]vi altre p>ole4 ,rimane qu9di la sola ipotesi1 *e la donna abbia sposato 9 prime nozze un uomo di altra g5te1 pass&o s5z'altro 9 quella del m>ito1 come effettivam5te ammette an*e ,momms5 p] casi simili4 ,allora tutto il viluppo subito spiegato4 ,la donna1 sciolta colle nozze dalla sua antica g5te e entrata 9 quella del m>ito1 ha 9 que/a una posizione affatto speciale4 ,essa compagna g5tile s1 ma non consangu9ea2 la mani]a della sua adozione la esclude s9 dal pr9cipio da qualsiasi divieto di matrimonio nella g5te1 nella quale appunto si gi m>itata2 essa ammessa nell'unione matrimoniale della g5te1 alla morte di suo m>ito er$ita della sua =tuna1 er$ita cio la =tuna di un compagno g5tile4 ,*e di pi naturale1 aff9* que/a =tuna rimanga nella g5te1 *e essa sia obbligata a spos>e un compagno g5tile del suo primo m>ito e nessun altro8 ,e se un'eccezione deve f>si1 *i s> compet5te ad autorizz>vela1 se non colui *e le ha legata que/a =tuna1 il suo primo m>ito8 ,nel mom5to 9 cui egli le lascia i suoi b5i e le p]mette insieme di trasf]irli col matrimonio1 o 9 consegu5za del matrimonio1 9 una g5te e/ranea1 que/i b5i gli app>t5gono ancora1 egli dispone qu9di lett]alm5te della roba sua4 ,quanto alla donna e ai suoi rapporti colla g5te del m>ito1 que/i *e ve l'ha introdotta con un lib]o atto della sua volont3 il matrimonio2 sembra qu9di an*e naturale1 *e egli sia la p]sona pi idonea ad autorizz>la ad uscirne con un secondo matrimonio4 ,insomma la cosa app>e semplice ed evid5te1 to/o* noi elim9iamo lo /rano concetto di una g5te romana endogama e la concepiamo con ,morgan come esogama f9 dalle orig9i4 ,rimane ancora un'ultima ipotesi1 *e ha pure trovato i suoi so/5itori1 e sono anzi i pi num]osi4 ,il passo di ,livio signifi*]ebbe soltanto1 *e le fanciulle affrancate 7lib]tae7 non potevano s5za p>ticol>e autorizzazione m>it>si fuori della g5te 7e g5te enub]e7 o f>e qualsiasi altro atto1 *e1 collegato con la capitis dem9utio m9ima1 potesse av] p] effetto l'uscita della lib]ta dalla unione g5tile4 7,,lange1 ,rmis*e ,alt]?m]1 ,b]l9o #ahef1 ,i1 pag4 #aie1 dove1 quanto al passo di ,livio1 si fa rif]im5to a ,dus*ke74 ,se que/a ipotesi giu/a1 il passo non prova pi nulla quanto ai rapporti delle ,romane pi5am5te lib]e2 e di un co/oro obbligo di m>it>si nella g5te non pu pi ess] que/ione4 ,l'espressione enuptio g5tis non si trova *e 9 que/o passo1 9 tutta la lett]atura romana2 la p>ola enub]e1 spos>si fuori1 solo tre volte appunto 9 ,livio1 ma s5za alcun rapporto colla g5te4 ,l'ipotesi fanta/ica *e le romane potess]o m>it>si solo nella g5te1 si deve a que/'unico passo4 ,ma essa non regge affatto1 p]*1 o il passo si rif]isce a re/rizioni speciali p] le affrancate1 e non prova nulla p] le donne di condizione lib]a 7+5uae72 o si rif]isce an*e a que/e1 e allora esso prova piutto/o1 *e di regola la donna si m>itava fuori della sua g5te1 ma col matrimonio passava nella g5te del m>ito2 prova cio contro ,momms5 e a favore di ,morgan4 ,ancora quasi tre secoli dopo la fondazione di ,roma1 i v9coli g5tili erano cos =ti1 *e una g5te patrizia1 quella dei ,fabii1 pot intrapr5d]e di propria iniziativa1 col cons5so del ,s5ato1 una sp$izione di gu]ra contro la vic9a citt di ,veio4 ,trec5tosei ,fabii s>ebb]o usciti e /ati uccisi tutti 9 una imboscata2 solo un ragazzo1 sopravvissuto1 ripropag la g5te4 ,dieci g5ti =mavano1 come si detto1 una fratria1 *e *iamavasi curia ed aveva attribuzioni pubbli*e pi importanti della fratria greca4 ,ogni curia aveva le sue prati*e religiose1 i suoi santu>i e i suoi preti speciali2 l'insieme di que/i ultimi =mava uno dei ,collegi del sac]dozio romano4 ,dieci curie =mavano una trib1 *e probabilm5te1 come le altre trib lat9e1 aveva 9 orig9e un capo eletto1 duce dell'es]cito e sommo sac]dote4 ,le trib =mavano il populus romanus4 ,al popolo romano poteva qu9di soltanto app>t5]e *i era membro di una g5te1 e con essa di una curia e di una trib4 ,la prima co/ituzione di que/o popolo fu la segu5te3 ,degli aff>i pubblici la imm$iata ge/ione spettava al ,s5ato1 il quale1 come il ,niebuhr b5 n p] il primo1 era compo/o dei capi delle trec5to g5ti2 appunto p]* gli anziani delle g5ti1 essi si *iamavano padri1 patres1 e la loro riunione ,s5ato 7,consiglio degli anziani1 da s5ex1 vec*io74 ,la consuetud9e di elegg]li sempre nella /essa famiglia di ogni g5te1 orig9 an*e qui la prima nobilt della trib2 que/e famiglie si *iam>ono patrizie e pretes]o un esclusivo diritto al ,s5ato e a tutte le altre c>i*e4 ,*e col tempo il popolo abbia subita que/a pretesa lasci&ola cos tras=m>si 9 un v]o diritto1 lo adombra la legg5da di ,romolo attribu5te ai primi s5atori e ai loro disc5d5ti il patriziato coi suoi privilegi4 ,il ,s5ato1 come la bul at5iese1 decideva su molti aff>i e aveva facolt di propo/a pei pi importanti1 sopratutto p] le nuove leggi4 ,que/e erano delib]ate dall'assemblea popol>e1 cio dai comitia curiata 7assemblea delle curie74 ,il popolo si riuniva p] curie1 ogni curia probabilm5te p] g5ti2 nella decisione1 ciascuna della tr5ta curie disponeva di un voto4 ,l'assemblea delle curie accettava o rigettava tutte le leggi1 eleggeva tutti i pi alti funzion>ii1 compreso il rex 7il cosiddetto re71 di*i>ava la gu]ra 7ma il ,s5ato con*iudeva la pace7 e decideva come tribunale supremo1 su appello degl'int]essati1 quante volte si trattava della p5a di morte contro un cittad9o romano4 -- ,inf9e1 allato al ,s5ato e all'assemblea popol>e1 /ava il rex1 *e corrispondeva esattam5te al basileus greco1 e non era affatto quel re quasi assoluto1 *e ,momms5 ci rappres5ta#bj4 ,esso era an*e duce dell'es]cito1 sommo sac]dote e presid5te di c]ti tribunali4 ,egli non aveva alcuna compet5za civile1 alcun pot]e sulla vita1 sulla lib]t e sulla propriet dei cittad9i1 salvo non lo d]ivasse dal pot]e discipl9>e di capo dell'es]cito1 o da quello di f> eseguire come presid5te le s5t5ze del tribunale4 ,l'uffizio di rex non era er$it>io2 all'oppo/o1 egli era prima eletto dai ,comizi delle curie1 probabilm5te sopra propo/a del suo pr$ecessore 9 c>ica1 e poi1 9 una seconda assemblea1 sol5nem5te ins$iato4 ,*e potesse an*e v5ir depo/o1 lo dimo/ra la sorte di ,t>qu9io il sup]bo4 ,come i ,greci dei tempi eroici1 cos i ,romani dell'epoca dei cosiddetti re1 vivevano dunque 9 una democrazia milit>e1 basata su g5ti1 fratrie e trib1 e da esse sviluppatasi4 ,se an*e le curie e le trib erano 9 p>te creazioni artificiali1 esse erano p] foggiate sui g5u9i primitivi tipi della societ dalla quale scaturivano e *e le circondava ancora da tutti i lati4 ,e se an*e la primitiva nobilt patrizia aveva gi guadagnato t]r5o e i reges t5tavano di ampli>e gradatam5te le loro attribuzioni -- ci non cangia il c>att]e fondam5tale orig9>io della co/ituzione1 ed di que/o solo *e si tratta4 ,intanto la popolazione di ,roma1 e del t]ritorio romano ampliato colla conqui/a1 aum5tava1 p>te coll'immigrazione1 p>te cogli abitanti delle regioni assoggettate1 p] lo pi lat9e4 ,tutti que/i nuovi app>t55ti allo ,/ato 7noi lasciamo qui da b&a la que/ione dei cli5ti7 /avano fuori delle anti*e g5ti1 curie e trib1 non =mavano qu9di affatto p>te del popolo romano propriam5te detto4 ,erano p]sonalm5te lib]i1 potevano poss$]e fondi1 dovevano pag>e tributi e pre/> s]vizio milit>e4 ,ma non potevano rive/ire alcuna c>ica1 non p>tecipavano all'assemblea delle curie1 n alla di/ribuzione dei t]r5i conqui/ati dallo ,/ato4 ,=mavano la plebe1 esclusa da tutti i diritti pubblici4 ,col loro num]o sempre cresc5te1 colla loro i/ruzione milit>e e col loro armam5to1 essi div5n]o una pot5za m9acciosa di fronte all'antico populus1 ormai rigorosam5te precluso ad ogni increm5to dal di fuori4 ,si aggiungeva *e la propriet fondi>ia era /ata rip>tita1 p>e1 sup]gi egualm5te tra popolo e plebe1 m5tre la ric*ezza comm]ciale e indu/riale1 *e c]tam5te non era ancora molto sviluppata1 app>t5eva p] la massima p>te alla plebe4 ,nella gr&e oscurit1 9 cui avvolta tutta la tradizionale /oria delle orig9i di ,roma -- oscurit fatta ancora molto pi d5sa dai racconti e dai t5tativi di spiegazione prammatico-razionali/i di successivi indagatori delle fonti educati al crit]io giuridico -- nulla si pu precis>e n sul tempo1 n sul processo1 n sull'occasione della rivoluzione *e pose f9e all'antica co/ituzione g5tile4 ,c]to solo1 *e ne furono causa le lotte tra plebe e popolo4 ,la nuova co/ituzione1 attribuita al re ,s]vio ,tullio1 tracciata su modelli greci1 sopratutto su quella di ,solone1 cre una nuova assemblea popol>e1 *e includeva o escludeva popolo e plebei indi/9tam5te1 secondo *e pre/ass]o o no s]vizio milit>e4 ,tutti gli uom9i soggetti alle armi furono di/ribuiti1 secondo la loro =tuna1 9 c9que classi4 ,la propriet m9imum p] ciascuna di que/e classi era3 #a4 #ajj1jjj assi2 ,,ii41 #ge1jjj2 ,,iii4 #ej1jjj2 ,,iv4 #be1jjj2 ,v4 #aa1jjj assi2 p>i1 secondo ,dureau de la ,malie1 a circa ,l4 #ag1ejj1 #ac1abe1 #hgej1 #dejj e #aifb4 ,la se/a classe1 quella dei prolet>ii1 consi/eva dei m5o =tunati1 es5ti da s]vizio milit>e e da tasse4 ,nella nuova assemblea popol>e delle c5turie 7,comitia c5turiata7 i cittad9i si s*i]avano milit>m5te nelle loro c5turie1 p] compagnie di #ajj uom9i1 e ogni c5turia aveva un voto4 ,ma la prima classe dava #hj c5turie2 la seconda #bb2 la t]za #bj2 la qu>ta #bb2 la qu9ta #cj2 la se/a non ne dava *e una1 p] dec5za4 ,v5ivano poi i cavali]i1 compr5d5ti i pi ric*i1 con #ah c5turie4 ,9 totale #aic2 maggioranza dei voti #ig4 ,ora i cavali]i e la prima classe avevano insieme1 solo essi1 #ih voti1 cio la maggioranza2 se co/oro erano d'accordo1 la decisione def9itiva era presa1 s5za *e gli altri v5iss]o nean*e int]rogati4 ,a que/a nuova assemblea delle c5turie pass>ono tutti i diritti politici dell'antica assemblea delle curie 7eccetto alcuni puram5te nom9ali72 le curie e le g5ti *e le componevano furono con ci degradate1 come 9 ,at5e1 a semplici societ private e religiose1 e come tali veget>ono ancora a lungo1 m5tre l'assemblea delle curie anneghitt b5 to/o completam5te4 ,p] cacci>e dallo ,/ato an*e le anti*e tre trib di famiglie1 v5n]o introdotte quattro trib locali1 con una s]ie di diritti politici1 ciascuna delle quali abitava un qu>ti]e della ,citt4 ,cos an*e 9 ,roma1 prima ancora dell'abolizione della cosiddetta mon>*ia1 l'antico ord9am5to sociale fondato su v9coli p]sonali di sangue fu di/rutto e gli sub5tr una v]a co/ituzione di ,/ato1 basata sulla divisione del t]ritorio e sulla diff]5za delle =tune4 ,il pot]e pubblico risi$ette nella cittad9anza soggetta al s]vizio milit>e1 di fronte non solo agli s*iavi1 ma altres ai cosiddetti prolet>ii1 esclusi dal s]vizio milit>e e dal maneggio delle armi4 ,entro que/a nuova co/ituzione -- cui la cacciata dell'ultimo re1 ,t>qu9io il sup]bo1 *e aveva usurpato un v]o pot]e reale1 e la sua so/ituzione con due duci di es]citi 7,consoli7 muniti di eguale pot]e 7come fra gli ,iroc*esi71 non di$e *e un maggiore sviluppo -- entro que/a co/ituzione si muove tutta la /oria della ,repubblica romana1 con tutte le sue lotte dei patrizii e dei plebei p] l'accesso alle c>i*e e p] la p>tecipazione all'agro pubblico1 e col def9itivo sp>ire della nobilt patrizia nella nuova classe dei gr&i propriet>i t]ri]i e f9anzi>ii1 *e mano mano assorbirono tutta la propriet fondi>ia dei contad9i rov9ati dal s]vizio milit>e1 fec]o coltiv>e dagli s*iavi gli enormi latifondi cos =mati1 spopol>ono l',italia1 e aprirono con ci le porte non solo all',imp]o1 ma b5 an*e ai suoi successori1 i b>b>i ,g]mani4 ,,vii4 ,la ,g5te presso i ,celti e presso i ,g]mani4 ,lo spazio non ci cons5te di add5tr>ci nelle i/ituzioni g5tili tuttora esi/5ti1 9 =ma pi o m5o s*ietta1 fra le pi div]se popolazioni selvaggie e b>b>e1 n di seguirne le traccie nelle /orie primitive dei pi o m5o inciviliti popoli dell',asia4 ,le une o le altre si trovano dapp]tutto4 ,eccone due soli esempi3 ,prima ancora *e fosse b5 conosciuta la g5te1 l'uomo *e pi si s=z di fra9t5d]la1 ,mac ,l5nan1 l'ha dimo/rata e l'ha descritta esattam5te presso i ,calmuc*i1 i ,circassi1 i ,samoi$i1 e presso tre popoli dell',india3 i ,w>ali1 i ,mag>i e i ,munnipuri4 ,rec5tem5te ,m4 ,kovalevsky l'ha scop]ta e descritta presso gli ,psciavi1 gli ,scevsuri1 gli ,svaneti ed altre trib del ,caucaso4 ,qui non diamo *e alcune brevi notizie sulla g5te1 quale la troviamo fra i ,celti ed i ,g]mani4 ,le pi anti*e leggi celte di cui abbiamo notizia ci mo/rano la g5te ancora 9 pi5o vigore2 nella ,irl&a essa vive1 alm5o i/9tivam5te1 nella cosci5za popol>e ancor oggi1 dopo *e gl'+lesi l'hanno viol5tem5te di/rutta2 nella ,scozia essa era ancora 9 tutto il suo fiore alla met del secolo scorso1 e an*e l non soggiacque *e alle armi1 alla legislazione e ai tribunali +lesi4 ,le leggi dell'antica ,galles1 scritte p>ec*i secoli prima della conqui/a +lese e al pi t>di nell'undecimo secolo1 mo/rano ancora l'agricoltura comune 9 int]i villaggi1 b5* solo come avanzo eccezionale di un co/ume g5]ale del passato2 ciascuna famiglia aveva c9que acri p] s1 oltre a ci un campo v5iva coltivato 9 comune e se ne rip>tiva il prodotto4 ,l'analogia coll',irl&a e colla ,scozia non lascia dubbio *e que/e comunit di villaggio rappres5tavano o g5ti o suddivisioni di g5ti1 qu&'an*e un nuovo esame delle leggi del paese di ,galles1 pel quale mi manca il tempo 7i miei e/ratti sono del #ahfi71 non dovesse prov>lo pi esattam5te4 ,ma ci *e le fonti della ,galles1 e con esse le irl&esi1 provano direttam5te1 *e fra i ,celti la famiglia s9diasmica1 nell'undecimo secolo1 non era ancora /ata affatto soppiantata dalla monogamia4 ,nella ,galles un matrimonio non div5iva indissolubile1 o tale1 p] dir meglio1 *e non si potesse pi disdire1 se non dopo sette anni4 ,se mancavano tre sole notti ai sette anni1 gli sposi potevano divorzi>e4 ,allora si sp>tiva la roba2 la donna divideva1 l'uomo sceglieva la sua p>te4 ,i mobili v5ivano rip>titi giu/a c]te regole molto umori/i*e4 ,se era l'uomo *e scioglieva il matrimonio1 egli doveva r5d]e alla donna la sua dote e qualcosa 9 pi2 se era la donna1 essa riceveva m5o4 ,dei figli1 due re/avano all'uomo1 uno1 quello di et m$iana1 alla donna4 ,se la donna1 dopo la sep>azione1 pr5deva un altro uomo1 e il primo m>ito la reclamava di nuovo1 essa doveva seguirlo1 an*e se avesse gi un pi$e nel nuovo talamo4 ,ma se i due avevano convissuto sette anni1 erano m>ito e moglie an*e s5za la =malit delle nozze4 ,la ca/it delle ragazze prima del matrimonio non era punto rigorosam5te cu/odita o ri*ie/a2 le norme vig5ti 9 proposito erano e/remam5te frivole e punto rispond5ti alla morale borghese4 ,se una moglie commetteva adult]io1 il m>ito poteva ba/on>la 7era que/o uno dei tre casi1 nei quali ci gli era concesso2 negli altri casi incorreva 9 una p5a71 ma non gli era p]messo poi di *i$]e altro ris>cim5to1 p]cioc* p] lo /esso fallo vi deve ess]e o espiazione o v5detta1 ma non le due cose insieme4 ,i motivi pei quali la donna poteva *i$]e il divorzio1 s5za p]d]e con ci alcuno dei suoi diritti1 erano molto l>ghi3 ba/ava *e il m>ito avesse l'alito cattivo4 ,il riscatto 9 d5>o da pag>si al capo o re della trib pel diritto della prima notte 7gobr m]*1 donde il nome m$ioevale m>*eta1 9 francese m>quette71 ti5e una gran p>te nel libro delle leggi4 ,se aggiung]emo1 *e dimo/rata 9 ,irl&a l'esi/5za di rapporti analoghi2 *e an*e ivi erano molto 9 uso i matrimonii temporanei1 e *e alla donna1 9 caso di sep>azione1 erano gu>5titi gr&i vantaggi1 e regolati nel modo pi cosci5zioso1 p]f9o un ind5nizzo pei s]vigi dome/ici resi1 *e ivi a una prima moglie se ne trovano accanto delle altre1 e nella rip>tizione delle er$it non fatta diff]5za tra figli legittimi ed illegittimi -- noi avremo del connubio s9diasmico un quadro1 di fronte al quale app>e sev]a la =ma di connubio 9 vigore nell',am]ica del ,nord1 ma tale *e non pu rec> m]aviglia nell'undecimo secolo 9 un popolo1 *e al tempo di ,ces>e viveva ancora col connubio p] gruppi4 ,la g5te irl&ese 7sept2 la trib *iamavasi cla9ne1 clan7 non solo con/atata e descritta dagli anti*i libri di diritto1 ma an*e dai giuri/i +lesi del secolo ,,xvii inviati col p] la tras=mazione del t]ritorio dei clans 9 demanio del re +lese4 ,il suolo era rima/o s9o allora propriet comune del clan o della g5te1 9 quanto non fosse /ato gi tras=mato dai capi 9 loro demanio privato4 ,se moriva un compagno g5tile1 e p] consegu5za cessava una economia dome/ica1 il capo 7i giuri/i +lesi lo *iamavano caput cognationis7 faceva una nuova di/ribuzione di tutto il t]ritorio fra le re/anti famiglie4 ,9 g5]ale que/a di/ribuzione dev'ess]si fatta giu/a le norme vig5ti 9 ,g]mania4 ,ancor oggi le campagne di alcuni villaggi -- *e qu>anta o c9quant'anni fa erano molto num]osi -- =mano il cosiddetto rundale4 ,i contad9i1 fittaiuoli p>ticol>i del t]r5o1 *e una volta era comune alla g5te e *e poi fu rubato dal conqui/atore +lese1 pagano ciascuno il proprio fitto1 ma riuniscono tutti i lotti di campo e di prato e1 secondo la posizione e la qualit1 li ridividono 9 ,gewanne1 come si dice sulla ,mosella1 e danno a ciascuno la sua p>te 9 ogni ,gewann2 il t]r5o paludoso e i pascoli sono sfruttati 9 comune4 ,ancora c9que anni fa si rifaceva il rip>to di tempo 9 tempo1 e 9 molti luoghi annualm5te4 ,la c>ta topografica di un villaggio-rundale rispec*ia quelle delle borgate t$es*e della ,mosella o dell',ho*wald4 ,la g5te sopravvive an*e nelle fazioni4 ,i contad9i irl&esi si dividono spesso 9 p>titi *e1 sembr&o fondati sopra div]g5ze assurde o prive di s5so1 sono affatto inesplicabili p] gli ,+lesi1 e p>e non abbiano altro scopo *e le popol>i sol5ni zuffe di una fazione contro l'altra4 ,sono artificiali revivisc5ze1 so/itutivi po/umi delle g5ti di/rutte1 *e mo/rano a modo loro la p]si/5za degli i/9ti g5tili er$itati4 ,p] altro 9 molte contrade i compagni g5tili /anno ancora insieme a un dipresso sull'antico t]ritorio2 cos1 ancor dopo il #ahcj1 la gr&e maggioranza degli abitanti della contea di ,monaghan non aveva *e quattro nomi di famiglie1 disc5deva cio da quattro g5ti o clans#ba4 ,nella ,scozia il tramonto dell'ord9am5to g5tile data dalla sconfitta della sollevazione del #agde4 ,quale anello di que/'ord9am5to rappres5ti specialm5te il clan scozzese1 ancora da indag>e2 ma *e esso ne sia uno1 indubitato4 ,nei romanzi di ,walt] ,scott noi ci v$iamo d9anzi viv5te que/o clan dell'alta ,scozia4 ,esso 1 dice ,morgan1 un p]fetto modello della g5te nella sua organizzazione e nel suo spirito1 un esempio evid5te della dom9azione della vita g5tilizia sui g5tili444 ,nelle loro gu]re e nelle loro v5dette1 nella di/ribuzione del t]ritorio p] clans1 nello sfruttam5to 9 comune del t]r5o1 nella f$elt dei membri del clan v]so il capo e tra loro1 noi ritroviamo dapp]tutto i tratti della societ g5tile444 ,la disc5d5za seguiva il diritto pat]no1 sic* i figli degli uom9i rimanevano nel clan1 quelli delle donne passavano al clan del padre4 ,ma *e nella ,scozia regnasse un tempo il diritto mat]no1 lo prova il fatto *e1 nella famiglia reale dei ,picti1 secondo ,b$a1 vigeva la successione 9 l9ea femm9ile4 ,anzi1 un tratto della famiglia punalua erasi cons]vato1 come negli abitanti del paese di ,galles1 cos an*e fra gli ,scozzesi1 s9 nel m$io-evo1 ed era il diritto della prima notte1 *e il capo del clan o il re1 quale ultimo rappres5tante dei m>iti comuni d'un tempo1 era autorizzato ad es]cit>e su ogni sposa1 se quel diritto non v5iva riscattato con una somma di d5>o4 ---------- cosa c]ta *e i ,g]mani1 s9o alla invasione dell',imp]o romano1 erano organizzati 9 g5ti4 ,essi debbono av] occupato il t]ritorio tra il ,danubio1 il ,r5o1 la ,vi/ola e il m>e del ,nord solo po*i secoli prima della no/ra ra2 i ,cimbri e i ,teutoni erano ancora 9 pi5a migrazione e gli ,svevi non trov>ono s$i fisse *e al tempo di ,ces>e4 ,di essi ,ces>e dice esplicitam5te *e si erano /abiliti p] g5ti e p] p>5tele 7g5tibus cognationibusque71 e 9 bocca di un ,romano della g5te ,giulia que/a p>ola g5tibus ha un significato preciso *e non si cancella coi s(ismi4 ,ci poteva dirsi di tutti i ,g]mani2 p]f9o la colonizzazione nelle prov9cie romane conqui/ate p>e siasi fatta p] g5ti4 ,nel diritto nazionale alemanno conf]mato *e il popolo si /abil p] g5ti 7g5ealogiae71 sul t]r5o conqui/ato al sud del ,danubio1 e la p>ola g5ealogia vi5e adop]ata nell'id5tico s5so1 come pi t>di comunit di m>ca o di villaggio#bb4 ,kovalevsky so/5ne di rec5te *e que/e g5ealogiae foss]o le gr&i comunit dome/i*e1 tra le quali era di/ribuito il t]r5o1 e dalle quali svilupp>onsi poi le comunit di villaggio4 ,lo /esso potrebbe dirsi della f>a1 con *e i ,burgundi e i ,longob>di -- cio una /irpe gotica e una /irpe erm9onica o alto-t$esca -- designavano a un dipresso1 se non precisam5te1 quello /esso *e il libro delle leggi alemanne con la p>ola g5ealogia4 il caso d'indag>e pi da vic9o di *e cosa -- se g5te o comunit dome/ica -- effettivam5te si tratti4 ,i monum5ti l+ui/ici non risolvono il dubbio se tutti i ,g]mani avess]o un'espressione comune p] design>e la g5te1 e quale essa fosse4 ,etimologicam5te la p>ola corrisponde al greco g5os1 al lat9o g5s1 al gotico kuni1 all'alto-t$esco m$iano knne1 ed an*e usata nel m$esimo s5so4 ,ci *e ci ri*iama ai tempi del diritto mat]no1 *e il nome1 *e s]ve a indic>e la donna1 provi5e dalla /essa radice3 greco gyne1 slavo z5a1 gotico qv9o1 vec*io norvegese kona1 kuna4 ,presso i ,longob>di e i ,burgundi troviamo1 come si detto1 f>a1 *e ,grimm d]iva da una radice ipotetica1 fisan1 g5]>e4 ,a me p>rebbe pi evid5te la d]ivazione da f>an1 migr>e1 viaggi>e1 come designazione di una sezione fissa di emigranti1 la quale1 quasi sott9teso1 si componeva di p>5ti2 tale designazione1 nel corso di p>ec*i secoli di migrazione1 prima v]so l',e/1 poi v]so l',ove/1 s>ebbe v5uta naturalm5te e a poco a poco a indic>e tutta una comunit del m$esimo ceppo4 ,vi inoltre il gotico sibja1 9 anglosassone sib1 nel vec*io alto-t$esco sippia1 sippa3 p>5te4 ,nell'antico norvegese non se ne trova *e il plurale sifj>1 i p>5ti2 il s+ol>e non si usava *e come nome di una dea1 ,sif4 -- ,e f9alm5te troviamo un'altra espressione nella canzone d',ildebr&o1 dove ,ildebr&o *i$e ad ,adubr&o quale fra gli uom9i di quel popolo fosse suo padre4444 o di quale s*iatta sei tu 7eddo hulihhes cnuosles du sis74 ,f9* vi fu un nome alemanno comune p] la g5te1 que/o dev'ess]e /ato il gotico kuni1 e ci non solo p] l'id5tit con la corrispond5te espressione delle l+ue sorelle1 ma an*e pel fatto *e da esso d]iva la p>ola kun+1 re1 *e 9 orig9e significa il capo d'una g5te o d'una trib4 ,la p>ola sibja1 p>5te1 non sembra *e c'entri3 alm5o p]* sifj> nel vec*io norvegese significa non solo consangu9ei ma an*e cognati1 e abbraccia qu9di i membri di alm5o due g5ti2 sif non pu qu9di ess]e /ato l'equival5te di g5te4 ,come fra i ,messicani e fra i ,greci1 an*e fra i ,g]mani l'ord9e di battaglia1 tanto dello squadrone di cavall]ia quanto della colonna a cuneo della fant]ia1 v5iva dispo/o p] corporazioni g5tili4 ,se ,tacito dice3 p] famiglie e p] p>5tele1 que/a espressione indet]m9ata si spiega col fatto *e1 all'epoca sua1 la g5te aveva cessato da un pezzo di ess]e 9 ,roma un'associazione viv5te4 decisivo un passo di ,tacito nel quale detto3 il fratello della madre consid]a i suoi nipoti come suoi figli1 anzi alcuni rit5gono il v9colo di sangue tra zio mat]no e nipote ancora pi sacro e pi /retto *e quello tra padre e figlio1 sic*1 qu&o ri*i$onsi o/aggi1 il figlio della sorella t5uto p] una g>5zia maggiore *e non il proprio figlio di colui *e si vuol v9col>e4 -- ,qui noi abbiamo un tratto viv5te della g5te organizzata giu/a il diritto mat]no1 cio primitiva1 e ci dato come qual*e cosa di p>ticol>m5te c>att]i/ico ai ,g]mani#bc4 ,se un compagno di una tale g5te dava il proprio figlio 9 pegno di una promessa e lo lasciava cad] vittima della violazione del patto1 egli non dovea rispond]ne *e a s /esso4 ,ma se il sacrificato era il figlio della sorella1 era violato il pi sacro dei diritti g5tili2 il pi prossimo p>5te g5tile1 cui spettava prima *e ad ogni altro la difesa del fanciullo o dell'adolesc5te1 era colpevole della sua morte2 egli o non doveva d>lo come o/aggio o doveva oss]v>e il contratto4 ,se non avessimo alcun'altra traccia di co/ituzione g5tile presso i ,g]mani1 que/o solo passo ba/]ebbe4 ,ma ancor pi decisivo1 p]* po/]iore di circa otto secoli1 un passo del canto vec*io-norvegese sul crepuscolo degli dei e sulla f9e del mondo1 la ,vlusp4 ,9 que/a visione della pr(etessa1 9 cui1 com' ora dimo/rato da ,bang e ,bugge1 sono intrecciati an*e elem5ti cri/iani1 si dice1 descriv5do il tempo della corruzione e della depravazione g5]ale *e prep>a la gr&e cata/r(e3 ,bro$hr munu b]jask ok at bnum v]dask munu ,,sy/rung> sifjum spilla4 ,i fratelli si combatt]anno e si assass9]anno a vic5da1 e i figli delle sorelle romp]anno la p>5tela4 ,sy/rung> sono i figli della sorella della madre1 e *e que/i r9negh9o la loro consangu9eit app>e al poeta un delitto ancora pi grave dell'assass9io del fratello4 ,la maggior gravit d]iva dal sy/rung>1 *e indica la p>5tela dal lato mat]no2 se invece di que/a p>ola1 vi fosse sysk9a-brn o sysk9a synir1 figli di fratelli e sorelle 7cug9i 9 g5]e7#bd1 la seconda l9ea di fronte alla prima non signifi*]ebbe aggravam5to1 ma att5uazione del delitto4 ,qu9di1 an*e al tempo dei ,vik+hi1 qu&o nacque la ,vlusp1 non era ancora cancellato 9 ,sc&9avia il ricordo del diritto mat]no4 ,del re/o1 il diritto mat]no1 al tempo di ,tacito1 alm5o fra quei ,g]mani *e gli erano pi noti1 aveva c$uto il po/o al diritto pat]no2 i figli er$itavano dal padre2 se non c'erano figli1 er$itavano i fratelli e gli zii pat]ni e mat]ni4 ,l'ammissione del fratello della madre all'er$it si connette col p]dur>e del co/ume te/ ricordato e prova essa pure quanto fosse di orig9e rec5te il diritto pat]no fra i ,g]mani4 ,s9o 9 pi5o m$ioevo si ritrovano traccie di diritto mat]no4 ,p>e *e an*e allora non vi fosse ancora molta fiducia nella pat]nit1 sopratutto fra i s]vi2 cos1 se un signore feudale d'una citt reclamava un s]vo fuggito1 la qualit di s]vo nel fuggitivo1 p] esempio ad ,augu/a1 a ,basilea e a ,kais]slaut]n1 doveva v5ir giurata da sei dei suoi pi prossimi consangu9ei1 e que/i esclusivam5te dal lato mat]no4 7,,maur]1 ,/dtev]fassung1 ,i41 pag4 #cha74 ,un altro avanzo del diritto mat]no app5a e/9to1 ce lo mo/ra il rispetto dei ,g]mani pel sesso femm9ile1 quasi incompr5sibile ai ,romani4 ,donzelle di nobile famiglia erano1 nei trattati coi ,g]mani1 i pi sicuri o/aggi2 il p5si]o *e le loro mogli e figliuole potess]o cad]e 9 prigionia o 9 is*iavit era t]ribile p] essi e /imolava pi di ogni altro il loro coraggio 9 battaglia2 essi v$evano nella donna qual*e cosa di sacro e di pr(etico1 ne ascoltavano il consiglio an*e nei frang5ti pi gravi2 cos ,vel$a1 la sac]dotessa dei ,brutt]i sul fiume ,lippe1 fu l'anima di tutta quella sollevazione dei ,batavi1 nella quale ,civile1 alla te/a dei ,g]mani e dei ,belgi1 scosse tutta la dom9azione romana nelle ,gallie4 ,9 casa1 la supremazia delle donne sembra inconte/ata2 esse1 i vec*i e i fanciulli1 debbono1 v]o1 att5d]e ad ogni lavoro2 l'uomo caccia1 beve o poltrisce4 ,lo dice ,tacito1 ma poi* egli non dice *i coltivasse il campo1 e di*i>a =malm5te *e gli s*iavi non pre/avano altro *e un tributo1 s5za lavori s]vili1 la massa degli uom9i adulti avr b5 dovuto f>e alm5o il poco lavoro1 *e l'agricoltura ri*i$eva4 ,la =ma del matrimonio era1 come gi si detto1 un connubio s9diasmico *e mano mano si avvic9ava alla monogamia4 ,non era ancora la /retta monogamia1 p]* la poligamia era p]messa ai notabili4 ,9 g5]ale si t5eva sev]am5te alla ca/it delle fanciulle 7all'oppo/o dei ,celti7 e ,tacito p>la altres con un calore p>ticol>e della inviolabilit del v9colo coniugale fra i ,g]mani4 ,solo l'adult]io della donna egli indica quale motivo di divorzio4 ,ma il suo racconto lascia qui molte lacune e tradisce troppo l'int5zione di proporre un esempio di virt ai dissoluti ,romani4 ,inv]o3 se i ,g]mani erano1 nelle loro =e/e1 cos eccezionali cavali]i di one/1 come mai ba/ il pi piccolo contatto col mondo e/]iore p] f>li sc5d]e al livello m$io della re/ante umanit europea8 ,l'ultima traccia della loro sev]it di co/umi svan1 tra i ,romani1 ancor pi pre/o del loro l+uaggio4 ,leggasi solo ,gregorio di ,t\rs4 ,*e nelle anti*e =e/e g]mani*e non potesse esi/]e il raff9ato eccesso di s5sualit *e regnava 9 ,roma1 s'int5de da s1 e cos re/a ai ,g]mani1 an*e sotto que/o rapporto1 un suffici5te vantaggio 9 confronto al mondo romano1 s5za bisogno di attribuir loro un'a/95za sessuale1 *e non esi/ mai1 9 v]un luogo1 presso un int]o popolo4 ,dalla co/ituzione g5tile prov5ne il dov]e di er$it>e le inimicizie come le amicizie del padre o dei p>5ti2 cos pure la composizione1 so/ituita alla v5detta1 p] l'omicidio o p] le (fese4 ,que/a composizione1 *e1 soltanto una g5]azione fa1 era ancora consid]ata come una specifica i/ituzione g]manica1 la si ritrova ora presso c5t9aia di popoli come una =ma mitigata ed univ]sale della v5detta1 d]ivante dall'ord9am5to g5tile4 ,la troviamo1 al p>i dell'obbligo della ospitalit1 tra gli altri1 presso gli ,indiani dell',am]ica2 la descrizione del come era praticata l'ospitalit1 secondo ,tacito 7,g]mania1 cap4 #ba71 quasi la /essa1 s9o nei m9uti p>ticol>i1 *e ,morgan ci d dei suoi ,indiani4 ,la disputa calorosa ed int]m9abile1 se i ,g]mani di ,tacito avess]o gi def9itivam5te di/ribuito l'agro lavorato1 e come debbansi int]pret>e i relativi passi1 app>ti5e ora al passato4 ,dac* presso tutti i popoli fu dimo/rata la coltivazione 9 comune dei campi fatta dalla g5te1 e 9 seguito da comuni/i*e associazioni di famiglie1 *e ,ces>e con/ata ancora fra gli ,svevi1 e pi t>di l'assegnazione dei campi a famiglie p>ticol>i con r$i/ribuzioni p]iodi*e2 dac* fu /abilito *e que/e r$i/ribuzioni p]iodi*e dell'agro lavorato si cons]v>ono qu e l f9o ai no/ri giorni nella /essa ,g]mania1 non il caso di sp5d]vi intorno altre p>ole4 ,se dall'agricoltura 9 comune1 *e ,ces>e attribuisce esplicitam5te agli ,svevi 7presso di essi1 dice egli1 non vi erano t]r5i rip>titi o t]r5i privati71 i ,g]mani1 nei #aej anni corsi s9o a ,tacito1 erano passati alla coltivazione p>ticol>e con r$i/ribuzione annua del t]r5o1 que/o 9 v]it progresso suffici5te2 il passaggio da quello /adio alla pi5a propriet privata dei t]r5i1 9 cos breve int]vallo e s5za e/ranee +]5ze1 impli*]ebbe semplicem5te l'impossibile4 ,p] consegu5za1 io leggo 9 ,tacito solo quello *e egli seccam5te dice3 essi si scambiano 7o r$i/ribuiscono7 ogni anno il t]r5o coltivato1 e sopravvanza ancora un va/o spazio di t]r5o comune4 lo /adio dell'agricoltura e dell'appropriazione del t]r5o1 *e corrisponde esattam5te alla co/ituzione dei ,g]mani d'allora4 ,lascio inalt]ato il brano prec$5te1 quale /a nelle prec$5ti edizioni1 sebb5e la que/ione nel frattempo abbia assunto un altro aspetto4 ,dopo* ,kovalevsky ha dimo/rato 7veggasi pi sopra a pag4 #gc7 l'esi/5za di una comunit dome/ica patri>cale1 molto se non univ]salm5te diffusa1 *e avrebbe =mato lo /adio int]m$io tra la famiglia comuni/ica a diritto mat]no e la famiglia isolata mod]na1 non si tratta pi di discut]e1 come fanno ancora il ,maur] e il ,waitz1 se la propriet della t]ra fosse comune o privata1 b5s qual fosse la =ma della propriet comune4 ,non vi alcun dubbio *e al tempo di ,ces>e1 fra gli ,svevi1 non solo la propriet era comune1 ma an*e la coltivazione si faceva 9 comune e p] conto comune4 ,si potr invece ancora discut]e a lungo se l'unit economica fosse la g5te o la comunit dome/ica1 o un gruppo comuni/ico di p>5ti int]m$io fra le due2 o se pure i tre gruppi coesi/ess]o1 a seconda delle condizioni del t]r5o4 ,ma ora ,kovalevsky so/i5e *e lo /ato di cose descritto da ,tacito presuppone non gi la societ della m>ca o del villaggio1 ma la comunit dome/ica2 e *e solo da que/'ultima si s>ebbe poi pi t>di sviluppata la comunit di villaggio1 p] effetto dell'increm5to della popolazione4 ,po/o ci1 le colonie dei ,g]mani sul t]ritorio da essi occupato al tempo dei ,romani1 come su quello tolto pi t>di ai ,romani /essi1 s>ebb]o /ate compo/e non di villaggi1 ma di gr&i comunit dome/i*e1 abbraccianti p>ec*ie g5]azioni1 e le quali pr5devano a coltiv>e proporzionate di/ese di t]ritorio1 e del t]r5o incolto circo/ante giovavansi come di m>ca 9 comune coi vic9i4 ,se cos 1 il passo di ,tacito sul cangiam5to del t]r5o coltivato dovrebbesi int5d]e effettivam5te 9 s5so agronomico3 *e cio la comunit coltivava ogni anno una di/esa div]sa1 lasci&o a maggese o addirittura lasci&o di nuovo inselvati*ire il campo lavorato nell'anno antec$5te4 ,/ante la sc>sezza della popolazione1 rimaneva allora sempre abba/anza t]r5o incolto1 p] r5d]e inutile ogni contesa pel possesso t]ri]o4 ,solo dopo secoli1 allor* il num]o dei membri della comunit dome/ica fu tanto aum5tato1 *e div5t impossibile1 nelle condizioni della produzione di quel tempo1 la economia 9 comune1 essi si s>ebb]o sciolti1 e i campi e i prati gi comuni s>ebb]o /ati rip>titi1 nei noti modi1 fra le economie dome/i*e individuali1 *e oramai si v5ivano =m&o1 dapprima temporaneam5te1 e poi def9itivam5te1 m5tre i bos*i1 i pascoli e le acque rimas]o comuni4 ,que/o processo evolutivo sembra ess]e /oricam5te dimo/rato p] la ,russia4 ,p] quanto rigu>da l',allemagna e1 9 seconda l9ea1 gli altri paesi g]manici1 innegabile *e que/a ipotesi spiega meglio le fonti sotto molti rapporti1 e risolve le difficolt pi facilm5te *e non l'altra f9ora adottata1 *e faceva risalire f9o a ,tacito le comunit di villaggio4 ,i pi anti*i docum5ti1 quelli1 ad esempio1 del ,codex ,laure%am5sis1 si spiegano 9 complesso assai meglio m]c la comunit dome/ica *e non colla comunit di m>ca e di villaggio4 ,la nuova ipotesi1 d'altro canto1 s*iude1 a sua volta1 il v>co a nuove difficolt e a nuove que/ioni1 *e dovranno v5ir risolute4 ,solo nuove indag9i potranno ess]e decisive2 ma io non posso conte/>e *e lo /adio int]m$io della comunit dome/ica ha p] s moltissima probabilit an*e p] la ,g]mania1 p] la ,sc&9avia e p] l',+hilt]ra4 ,m5tre ai tempi di ,ces>e i ,g]mani hanno app5a fissato /abili resid5ze e 9 p>te ne vanno ancora 9 traccia1 ai tempi di ,tacito essi hanno gi dietro di s un int]o secolo di /abilit2 ed innegabile un corrispond5te progresso nella produzione dei mezzi di sussi/5za4 ,abitano 9 case di tron*i2 le loro ve/i t5gono ancora assai della primitiva selvati*ezza bos*]eccia2 un grossolano manto di lana1 pelli di animali1 e1 p] le donne e le p]sone pi raggu>devoli1 sottove/i di l9o4 ,son loro alim5ti latte1 c>ne1 frutti selvatici1 e1 aggiunge ,pl9io1 pol5ta di av5a 7*' ancora oggi il piatto nazionale celtico nell',irl&a e nella ,scozia74 ,la loro ric*ezza consi/e 9 be/iame1 ma que/o di cattiva razza2 i buoi1 piccoli1 mis]i1 s5za corna2 i cavalli1 piccoli poneys e non da corsa4 ,il d5>o era r>o e poco usato1 e soltanto romano4 ,non lavoravano n apprezzavano l'oro e l'arg5to2 il f]ro era r>o1 e1 alm5o nelle trib sul ,r5o e sul ,danubio1 quasi soltanto1 a quanto p>e1 importato1 non procurato da loro4 ,la scrittura runica 7imitata da c>att]i greci o lat9i7 esi/eva soltanto come scrittura segreta e non v5iva adop]ata *e a magie religiose4 ,i sacrifizii umani erano ancora 9 uso4 ,insomma1 abbiamo qui un popolo elevatosi allora allora dallo /adio m$io al sup]iore della b>b>ie4 ,ma1 m5tre alle trib conf9anti imm$iatam5te coi ,romani la facile importazione dei prodotti dell'indu/ria romana imp$iva lo sviluppo di una indu/ria tessile e metallurgica indip5d5te1 se ne =mava una indubbiam5te al nord-e/1 sul ,baltico4 ,i pezzi di armatura trovati nelle paludi dello ,s*leswig -- lunga spada di f]ro1 giaco di maglie1 elmo d'arg5to1 ecc41 con monete romane della f9e del secondo secolo -- e gli oggetti 9 metallo di fabbricazione g]manica diffusi colla migrazione dei popoli1 rivelano un tipo affatto proprio e gi assai sviluppato1 an*e dove si acco/ano a modelli orig9>iam5te romani4 ,l'immigrazione nell',imp]o romano incivilito pose t]m9e dapp]tutto a que/a indu/ria indig5a1 eccetto 9 ,+hilt]ra4 ,con quanta unit di tipo si fosse =mata e avesse progr$ito que/a indu/ria1 lo mo/rano1 ad esempio1 i f]magli di bronzo2 quelli trovati 9 ,borgogna1 9 ,romania e sul m> d',az(1 potrebb]o ess]e usciti dalla /essa (fic9a *e alle/ gli +lesi e gli sv$esi e sono tutti s5za dubbio d'orig9e g]manica4 ,an*e la co/ituzione corrisponde allo /adio sup]iore della ,b>b>ie4 ,9 g5]ale esi/eva1 secondo ,tacito1 il ,consiglio dei capi 7pr9cipes7 *e decideva negli aff>i di m9or conto1 ma app>ec*iava i pi importanti p] la decisione dell'assemblea del popolo2 que/a esi/e an*e nello /adio inf]iore della ,b>b>ie1 alm5o l dove noi la conosciamo1 fra gli ,am]icani1 ma solo p] la g5te1 non ancora p] la trib o p] la f$]azione di trib4 ,i capi 7pr9cipes7 si di/+uono ancora nettam5te dai duci di gu]ra 7duces71 precisam5te come fra gli ,iroc*esi4 ,i primi vivono gi 9 gran p>te dei donativi d'onore1 9 be/iame1 grano1 ecc41 recati dai compagni della trib2 essi v5gono eletti1 come 9 ,am]ica1 p] lo pi dal s5o della /essa famiglia2 il passaggio al diritto pat]no favorisce1 come 9 ,grecia ed 9 ,roma1 la graduale tras=mazione dell'elezione 9 er$it e con ci la =mazione di una famiglia di nobili 9 ogni g5te4 ,que/a antica cosiddetta nobilt di trib si p]dette p] la maggior p>te durante la migrazione dei popoli o subito dopo4 ,i duci degli es]citi v5ivano eletti1 s5za rigu>do all'orig9e1 solo p] idoneit4 ,essi avevano poco pot]e e dovevano influire coll'esempio2 lo speciale pot]e discipl9>e dell'es]cito da ,tacito *i>am5te attribuito ai sac]doti4 ,l'effettivo pot]e risi$eva nell'assemblea del popolo4 ,il re o il capo della trib presi$e2 il popolo decide -- no3 col mormorio2 si3 coll'acclamazione e con lo /repito delle armi4 ,essa insieme assemblea giudizi>ia2 9 essa si pres5tano e si giudicano le qu]ele1 essa pronunzia le s5t5ze di morte1 e la morte comm9ata solo p] la cod>dia1 pel tradim5to del popolo e pei vizi contro natura4 ,an*e nelle g5ti e 9 altre suddivisioni1 la collettivit giudica sotto la presid5za del capo1 *e1 come 9 tutti i tribunali primitivi g]manici1 non poteva ess]e *e il direttore del dibattito e l'int]rogatore2 arbitra f9 dal pr9cipio e dapp]tutto era sempre1 fra i ,g]mani1 la collettivit4 ,s9 dal tempo di ,ces>e si erano =mate f$]azioni di trib2 9 alcune c'era gi il re2 il supremo condotti]o dell'es]cito1 come presso i ,greci ed i ,romani1 aspirava gi alla tirannide e talvolta l'ott5eva4 ,tali =tunati usurpatori non erano punto padroni assoluti2 nondim5o1 com9ciavano gi a spezz>e i v9coli della co/ituzione g5tile4 ,m5tre un tempo gli s*iavi affrancati occupavano una posizione subord9ata1 p]* non potevano app>t5]e a nessuna g5te1 presso i nuovi mon>*i tali favoriti p]v5ivano spesso ai gradi1 alla ric*ezza e agli onori4 ,lo /esso avv5ne dopo la conqui/a dell',imp]o romano fatta dai duci dell'es]cito1 div5uti allora re di va/e contrade4 ,presso i ,fran*i1 gli s*iavi e gli affrancati del re so/5n]o una gran p>te1 prima alla ,corte1 poi nello ,/ato2 9 gran p>te la nuova nobilt discese da essi4 ,una i/ituzione favor il sorg]e della mon>*ia3 le compagnie milit>i 7comitati di ,tacito74 ,gi fra i ,pellirosse am]icani v$emmo1 come accanto alla co/ituzione g5tile si =m9o di proprio moto associazioni private p] f>e la gu]ra4 ,que/e associazioni private1 presso i ,g]mani1 erano gi div5ute associazioni p]man5ti4 ,duci di es]citi1 *e si erano procacciata una fama1 raccoglievano a s d'intorno una s*i]a di giovani avidi di bott9o1 obbligati a p]sonale f$elt v]so il duce1 come egli v]so di loro4 ,il duce li mant5eva1 faceva loro donativi1 li ord9ava g]>*icam5te3 una gu>dia del corpo e una s*i]a aggu]rita p] le piccole sp$izioni1 un corpo completo di uffiziali p] le gr&i4 ,p] deboli *e dovess]o ess]e que/e compagnie1 quali an*e ci appaiono pi t>di1 p] esempio 9 ,italia con ,odoacre1 nondim5o esse =mavano gi il g]me della rov9a dell'antica lib]t popol>e e si dimo/r>ono tali durante e dopo le migrazioni4 ,poi*1 9 primo luogo esse favorirono il sorg]e del pot]e regio4 ,e1 9 secondo luogo1 esse non potevano ess]e t5ute assieme1 come gi nota ,tacito1 *e dalle incessanti gu]re e dalla cont9ua rap9a4 ,il bott9o div5ne scopo4 ,se il capo della compagnia non aveva da f> nulla nelle vic9anze1 egli traeva colla sua milizia presso altre popolazioni1 dove eravi gu]ra e sp]anza di bott9o2 le truppe ausili>ie g]mani*e1 *e 9 gran copia combatt]ono sotto b&i]e romane p]f9o contro ,g]mani1 erano 9 p>te compo/e di siffatte compagnie4 ,era il primo embrione dei lanzi*5ec*i1 onta e mal$izione dei t$es*i4 ,dopo la conqui/a dell',imp]o romano1 que/e compagnie del re1 insieme ai s]vi e ai valletti di ,corte romani1 =m>ono il secondo pr9cipale elem5to della futura nobilt4 ,9 g5]ale1 qu9di1 le trib la cui f$]azione =mava il popolo dei ,g]mani1 avevano la /essa co/ituzione *e si era gi sviluppata presso i ,greci dei tempi eroici e presso i ,romani della cosiddetta epoca dei re3 l'assemblea del popolo1 il ,consiglio dei capi g5tili1 il duce dell'es]cito1 *e gi anelava a un effettivo pot]e reale4 ,era que/a la co/ituzione pi evoluta *e potesse 9 g5]ale scaturire dall'ord9am5to g5tile2 e fu an*e la co/ituzione modello dello /adio sup]iore della ,b>b>ie4 ,qu&o la societ v>c i limiti1 entro i quali ba/ava que/a co/ituzione1 l'ord9am5to g5tile ebbe f9e3 esso fu di/rutto1 e lo ,/ato lo so/itu4 ,,viii4 ,la =mazione dello ,/ato dei ,g]mani4 ,secondo ,tacito1 i ,g]mani erano un popolo molto num]oso4 ,9 ,ces>e troviamo un ragguaglio approssimativo della =za dei s+oli popoli t$es*i2 egli fa asc5d]e gli ,usipeti e i ,t5ct]i1 app>si sulla riva s9i/ra del ,r5o1 a #ahj1jjj1 comprese le donne e i fanciulli4 ,qu9di1 p] ciascun popolo1 circa #ajj1jjjbe1 *e gi assai pi degli ,iroc*esi1 ad esempio1 i quali1 nel loro fiore1 non sup]avano i #bj1jjj1 e furono il t]rore dell'int]a regione dai gr&i laghi s9o all',ohio e al ,potomac4 ,ciascuno di que/i popoli1 se noi ci proviamo ad aggrupp>e quelli /abilitisi nei pressi del ,r5o e *e1 p] le relazioni p]v5uteci1 ci sono pi noti1 occupa sulla c>ta1 all'incirca ed 9 m$ia1 lo spazio di una prov9cia della ,prussia1 a un dipresso #aj1jjj *ilometri quadrati o #ahb miglia quadrate geografi*e4 ,ma la ,g]mania ,magna dei ,romani1 s9o alla ,vi/ola1 abbracciava 9 cifre tonde #ejj1jjj *ilometri quadrati4 ,data una m$ia di #ajj1jjj individui p] ciascun popolo1 il totale p] la ,g]mania ,magna ammont]ebbe a c9que milioni2 il *e gi molto p] un gruppo di popoli b>b>i1 m5tre s>ebbe po*issimo p] popoli odi]ni1 *e contano #aj te/e p] *ilometro quadrato1 o #eej p] ogni miglio quadrato geografico4 ,ma i ,g]mani non f9ivano l4 ,lungo i ,c>pazii1 s9o alle foci del ,danubio1 abitavano popoli t$es*i di /irpe gotica1 i ,ba/>ni1 i ,peuk9i ed altri1 cos num]osi *e ,pl9io ne fa la qu9ta trib pr9cipale dei ,g]mani1 e *e1 dopo av] s]vito1 #ahj anni avanti la no/ra ra1 quali m]c5>ii del re mac$one ,p]seo1 si sp9s]o1 nei primi anni di ,augu/o1 s9o nella regione di ,adrianopoli4 ,foss]o solo un milione1 avremmo1 al pr9cipio della no/ra era1 un totale probabile di alm5o sei milioni di ,g]mani4 ,presa dimora 9 ,g]mania1 la popolazione dovette cresc]e con rapidit accel]ata3 ba/]ebb]o a prov>lo i progressi indu/riali te/ m5zionati4 ,gli oggetti trovati nelle paludi dello ,s*leswig1 come si desume dalle monete romane *e li accompagnavano1 sono del t]zo secolo4 ,9 quell'epoca esi/evano qu9di gi sul ,baltico un'indu/ria tessile e un'indu/ria metallurgica assai sviluppate1 un attivo comm]cio coll',imp]o romano e un c]to lusso nei ric*i -- tutte traccie di popolazione alquanto d5sa4 ,ma alla /essa epoca incom9cia an*e la gu]ra g5]ale di aggressione dei ,g]mani su tutta la l9ea del ,r5o1 sulla fronti]a =tificata dei ,romani e sul ,danubio1 dal ,m>e del ,nord s9o al ,m> ,n]o -- prova diretta d'una popolazione sempre cresc5te e *e t5de ad esp&]si4 ,trec5to anni dur la lotta1 durante la quale tutta la trib pr9cipale delle popolazioni goti*e 7eccetto i ,goti ,sc&9avi ed i ,burgundi7 trasse v]so il ,sud-e/ e =m l'ala s9i/ra della gr&e l9ea d'attacco1 al c5tro della quale gli ,alto-t$es*i 7,erm9oni7 sul ,danubio sup]iore1 e alla cui ala de/ra gli ,iskevoni 7oggi ,fran*i7 si sp+evano sul ,r5o2 agli ,+hevoni tocc la conqui/a della ,britannia4 ,alla f9e del qu9to secolo l',imp]o romano giaceva sn]vato1 dissanguato e impot5te1 ap]to agli invasori ,g]mani4 ,eravamo pur dianzi alla culla dell'antica civilt greca e romana4 ,eccoci al suo fun]ale4 ,su tutti i paesi del bac9o del ,m$it]raneo era passata la pialla livellatrice della mondiale dom9azione romana1 e ci p] lunghi secoli4 ,dove non faceva resi/5za il greco1 tutti i l+uaggi nazionali avevano dovuto c$]e a un lat9o corrotto2 non v'erano pi diff]5ze di nazionalit2 non v'erano pi ,galli1 ,ib]i1 ,liguri1 ,norici2 tutti eran div5uti ,romani4 ,l'amm9i/razione romana e il diritto romano avevano sciolti dapp]tutto gli anti*i aggruppam5ti di s*iatta1 e di/rutto con ci l'ultimo avanzo di indip5d5za locale e nazionale4 ,la qualit di ,romano conf]ita a tutti non (friva un comp5so2 essa non esprimeva una nazionalit1 ma solo la mancanza di ogni nazionalit4 ,gli elem5ti di nuove nazioni esi/evano dapp]tutto2 i dialetti lat9i delle div]se prov9cie si diff]5ziavano sempre pi2 i conf9i naturali1 *e 9 passato avevano fatto t]ritorii indip5d5ti l',italia1 la ,gallia1 la ,spagna1 l',africa1 esi/evano e si s5tivano ancora4 ,ma 9 nessun luogo esi/eva la =za di aggrupp>e que/i elem5ti 9 nuove nazioni2 9 niun luogo re/ava traccia di capacit di sviluppo1 di =za di resi/5za1 e1 m5o ancora1 di una =za creativa4 ,l'imm5sa massa umana di quell'imm5so dom9io non aveva *e un v9colo3 lo ,/ato romano1 e que/o era div5uto col tempo il suo peggior nemico ed oppressore4 ,le prov9cie avevano anni5tata ,roma2 ,roma /essa era div5uta una citt di prov9cia come le altre -- privilegiata1 ma non pi signora1 non pi c5tro dell',imp]o mondiale1 non pi neppure s$e degli imp]atori e dei sotto-imp]atori1 *e risi$evano a ,co/ant9opoli1 a ,treviri1 a ,milano4 ,la ,/ato romano era div5uto una gigantesca e complicata mac*9a1 non ad altro diretta *e a dissangu>e i sudditi4 ,tributi1 requisizioni e pre/azioni =zate di lavoro riducevano la massa della popolazione 9 una pov]t sempre pi desolante2 l'oppressione raggiunse l'insopportabile colle e/orsioni dei gov]natori1 dei p]cettori delle impo/e1 dei soldati4 ,a que/o era riuscito lo ,/ato romano col suo dom9io univ]sale3 esso fondava il suo diritto all'esi/5za sulla cons]vazione dell'ord9e all'int]no e sulla protezione contro i b>b>i all'e/]o2 ma il suo ord9e era peggiore del pi tri/o disord9e1 e i b>b>i1 contro i quali esso pret5deva dif5d]e i cittad9i1 v5ivano da que/i invocati quali salvatori4 ,la situazione sociale non era m5o disp]ata4 ,gi dagli ultimi tempi della ,repubblica la dom9azione romana era riuscita allo sfruttam5to inconsid]ato delle prov9cie conqui/ate2 l',imp]o non aveva abolito que/o sfruttam5to1 al contr>io lo aveva discipl9ato4 ,quanto pi l',imp]o decadeva1 tanto pi crescevano tributi e pre/azioni1 tanto pi spudoratam5te i funzion>i rubavano ed ang>iavano4 ,il comm]cio e l'indu/ria non erano /ate mai il =te dei ,romani1 dom9atori dei popoli2 solo nell'usura essi hanno sup]ato tutto ci *e si fece prima e dopo di loro4 ,quel tanto di comm]cio1 *e si era trovato e cons]vato1 & 9 rov9a sotto le e/orsioni dei funzion>ii2 quello *e p]dur1 rigu>dava la p>te greca1 ori5tale dell',imp]o1 *e esorbita dal no/ro quadro4 ,impov]im5to g5]ale1 regresso del comm]cio1 del me/i]e1 dell'arte1 decrem5to della popolazione1 decad5za delle citt1 ritorno dell'agricoltura ad uno /adio inf]iore -- que/o fu il risultato f9ale della dom9azione mondiale romana4 ,l'agricoltura1 il pr9cipale ramo di produzione 9 tutto il mondo antico1 era tale pi *e mai4 ,9 ,italia gli imm5si latifondi1 s9 dalla f9e della ,repubblica occupanti quasi tutto il t]ritorio1 erano /ati utilizzati 9 due modi3 o come pascoli1 nei quali la popolazione era so/ituita da pecore e da buoi1 la cui cu/odia non ri*i$eva *e po*i s*iavi2 o come ville1 dove masse di s*iavi es]citavano l'orticoltura 9 gr&e1 9 p>te pel lusso del propriet>io1 9 p>te p] lo sm]cio sui m]cati delle citt4 ,i gr&i pascoli si erano cons]vati ed an*e e/esi2 le ville e la loro orticoltura erano rov9ate coll'impov]im5to dei loro possessori e colla decad5za delle citt4 ,la coltura dei latifondi1 fondata sul lavoro s*iavo1 non dava pi pr(itto1 ma essa era allora l'unica =ma possibile di gr&e agricoltura4 ,la piccola coltura era ridiv5uta la sola =ma rimun]atrice4 ,le ville furono frazionate1 l'una dopo l'altra1 9 piccole p>celle1 e concesse ad enfiteuti1 *e pagavano una data somma1 o a p>zi>ii1 pi fattori *e fittaiuoli1 *e ricevevano il se/o o app5a la nona p>te dal prodotto annuo pel loro lavoro4 ,ma a pref]5za que/i piccoli spezzoni di campi erano concessi a coloni1 *e pagavano una data somma annua1 *e erano legati alla gleba e *e potevano ess]e v5duti con que/a2 essi non erano v]i s*iavi1 ma nean*e lib]i1 non potevano contr>re matrimonio con lib]i1 e i matrimonii tra loro non erano consid]ati come pi5am5te validi1 ma1 a guisa di quelli degli s*iavi1 come un semplice concub9ato 7contub]nium74 ,erano i precursori dei s]vi del m$io-evo4 ,l'antica s*iavit aveva fatto il suo tempo4 ,n 9 campagna nella gr&e agricoltura1 n nelle manifatture delle citt essa dava pi un pr(itto rimun]atore -- il m]cato pei suoi prodotti non esi/eva pi4 ,e la piccola agricoltura e il piccolo me/i]e1 a cui erasi ri/retta la gigantesca produzione dei tempi floridi dell',imp]o1 non aveva po/o p] num]osi s*iavi4 ,soltanto p] gli s*iavi dome/ici e di lusso dei ric*i c'era ancora po/o nella societ4 ,ma la mor5te s*iavit ba/ava ancora tuttavia a f> app>ire ogni lavoro produttivo un compito da s*iavi1 indegno di un lib]o ,romano -- e *i non lo era oramai8 ,qu9di1 da un lato1 aum5tavano le affrancazioni degli s*iavi sup]flui1 div5uti un peso2 dall'altro si moltiplicavano qu i coloni1 l i lib]i pezz5ti 7analoghi ai poor :ites degli ex-,/ati s*iavi/i d',am]ica74 ,il ,cri/ianesimo affatto innoc5te del graduale e/+u]si dell'antica s*iavit4 ,esso ha secondata la s*iavit p] lunghi secoli nell',imp]o romano1 e 9 seguito non ha mai imp$ito ai cri/iani il comm]cio degli s*iavi1 n quello degli ,alemanni nel ,nord1 n quello dei ,v5eziani sul ,m$it]raneo1 n pi t>di1 la tratta dei negri#bf4 ,la s*iavit cess1 p]* non dava pi pr(itto4 ,ma la mor5te s*iavit lasci dietro il suo v5efico pungiglione1 nella proscrizione del lavoro produttivo dei lib]i4 ,que/o il cul di sacco 9 cui s'era ficcato il mondo romano3 la s*iavit era economicam5te impossibile1 il lavoro dei lib]i era moralm5te b&ito4 ,l'una non poteva pi ess]e1 l'altro non poteva ess]e ancora1 la base della produzione sociale4 ,unico scampo1 9 simile caso1 una rivoluzione completa4 ,la situazione non app>iva migliore nelle prov9cie4 ,a que/o proposito sulle ,gallie *e abbiamo i maggiori ragguagli4 ,ivi1 allato ai coloni1 c'erano ancora piccoli contad9i lib]i4 ,p] gu>5tirsi dagli arbitrii dei funzion>ii1 dei giudici e degli usurai1 essi si ponevano sov5te sotto la protezione o il patronato di un pot5te2 n soltanto gli individui1 ma inti]e comunit1 tal* gli ,imp]atori1 nel qu>to secolo1 eman>ono 9 proposito p>ec*i divieti4 ,ma *e giovava mai a coloro *e c]cavano protezione8 ,il padrone poneva loro la condizione di trasf]ire 9 te/a sua la propriet del loro fondo1 e 9 ricambio glie ne assicurava l'usufrutto vita durante -- gh]m9ella *e b5 avv]t la santa ,*iesa e *e imit bravam5te1 nel ,,ix e nel ,x secolo1 p] l'increm5to del regno di ,dio e della propriet t]r5a sua propria4 ,v]o *e allora1 v]so l'anno #dge1 il vescovo ,salviano di ,m>siglia inveiva ancora contro simili ladronecci e n>rava *e l'oppressione dei funzion>ii e dei gr&i propriet>ii t]ri]i romani era div5uta cos grave1 *e molti ,romani fuggivano nelle contrade gi occupate dai ,b>b>i1 m5tre i cittad9i romani1 *e vi dimoravano1 nulla temevano di pi *e di ritorn>e sotto il dom9io romano4 ,*e1 9 quel tempo1 sov5te1 p] pov]t1 dei g5itori v5dess]o i loro figli come s*iavi1 lo dimo/ra una legge diretta ad infr5>e que/'uso4 ,p] av]e i b>b>i ,g]mani lib]ato i ,romani dal loro proprio ,/ato1 tols]o loro due t]zi di tutto il t]ritorio e se lo divis]o fra loro4 ,la divisione si fece secondo la co/ituzione g5tile2 /ante il num]o relativam5te piccolo dei conqui/atori1 gr&issime zone rimas]o indivise1 e propriet 9 p>te di tutto il popolo1 9 p>te delle s+ole trib e g5ti4 ,9 ogni g5te i campi e le prat]ie erano divisi 9 p>ti eguali e sorteggiati tra le s+ole famiglie2 ignoriamo se1 nei primi tempi avess]o luogo divisioni p]iodi*e2 comunque1 que/o co/ume cess b5to/o nelle prov9cie romane1 e le p>ti di ciascuno div5n]o propriet privata ali5abile1 allodio4 ,il bosco e il pascolo re/ indiviso p] l'uso comune2 que/'uso1 come il modo di coltivazione della campagna divisa1 era regolato con=me all'antico co/ume e alle delib]azioni della collettivit4 ,come pi la g5te /ava fissa nel suo villaggio1 e i ,g]mani e i ,romani a poco a poco si fondevano1 tanto pi il v9colo di p>5tela c$eva a quello m]am5te t]ritoriale2 la g5te si p]deva nella associazione della m>ca1 nella quale tuttavia si ritrovano b5e spesso le traccie della orig9>ia consangu9eit dei compagni4 ,cos la co/ituzione g5tile1 alm5o nei paesi dove cons]vossi la comunit della m>ca -- il ,nord della ,francia1 l',+hilt]ra1 la ,g]mania1 la ,sc&9avia -- si tras=m ins5sibilm5te 9 una co/ituzione locale1 div5t&o con ci atta ad ess]e assorbita nello ,/ato4 ,ma essa s]b tuttavia il c>att]e democratico primitivo1 proprio a tutta la co/ituzione g5tile1 e que/o c>att]e1 sopravvissuto an*e nelle deg5]azioni successive1 fu un arme 9 mano degli oppressi1 *e li fran*eggi ins9o ai tempi mod]ni4 ,se dunque il v9colo del sangue si sm>r pre/o nella g5te1 ci avv5ne p]*1 an*e nella trib e 9 tutto il popolo1 i suoi organi deg5]>ono p] effetto della conqui/a4 ,sudditanza e co/ituzione g5tile sappiamo *e sono incompatibili4 ,qui lo v$iamo conf]mato su va/a scala4 ,i popoli ,g]mani1 signori delle prov9cie romane1 dovevano organizz>e que/a loro conqui/a4 ,ma n si potevano accogli]e le masse romane nei corpi g5tili1 n dom9>le col mezzo di que/i4 ,alla te/a dei corpi amm9i/rativi locali romani1 la pi p>te ancor vivi1 conv5iva porre qualcosa *e so/ituisse lo ,/ato romano1 e que/o non poteva ess]e *e un altro ,/ato4 ,gli organi della co/ituzione g5tile dovevano qu9di tras=m>si 9 organi di ,/ato1 e ci assai rapidam5te1 poi* le circo/anze urgevano4 ,ma il rappres5tante imm$iato del popolo conqui/atore era il duce dell'es]cito4 ,la sicurezza int]na ed e/]na del t]ritorio conqui/ato ri*i$eva il consolidam5to del suo pot]e4 ,il mom5to era giunto p] la tras=mazione del com&o milit>e 9 mon>*ia3 essa si comp4 ,pr5diamo l',imp]o dei ,fran*i4 ,quivi al popolo vittorioso dei ,salii tocc>ono 9 pi5o possesso non solo i va/i dom9ii dello ,/ato romano1 ma altres tutte le va/issime zone *e1 nelle maggiori e m9ori societ di m>ca e di di/retto1 erano rima/e indivise1 massime tutti i gr&i t]ritorii boscosi4 ,la prima cosa *e fece il re franco1 di semplice com&ante supremo div5uto un v]o regnante1 fu di tramut>e que/a propriet pubblica 9 propriet regia1 rub>la al popolo e don>la o conc$]la al suo seguito4 ,que/o seguito1 orig9>iam5te compo/o della sua scorta p]sonale da gu]ra e degli altri sotto-capi dell'es]cito1 si raf=z pre/o non solo con ,romani1 cio con ,galli romanizzati1 *e1 p] la loro arte dello scriv]e1 p] la loro coltura1 p] la loro conosc5za della l+ua volg>e romana e dell'idioma scritto lat9o1 come pure del diritto del paese1 b5to/o gli div5n]o indisp5sabili1 ma altres con s*iavi e con affrancati1 *e =mavano la sua ,corte e tra i quali egli sceglieva i suoi favoriti4 ,a tutti co/oro furono dapprima p] lo pi donati lotti di t]ritorio pubblico1 poi furono loro concessi sotto =ma di b5efiz1 *e da pr9cipio p] lo pi duravano quanto la vita del re2 fu cos creata la base di una nuova nobilt a spese del popolo4 ,non ba/a4 ,la va/a e/5sione dell',imp]o non poteva gov]n>si coi mezzi dell'antica co/ituzione g5tile2 il ,consiglio dei capi1 se an*e non fosse da lungo tempo cessato1 non s>ebbesi potuto riunire1 e fu pre/o so/ituito dal seguito p]man5te del re2 l'antica assemblea del popolo si mant5ne 9 app>5za1 ma an*'essa div5ne sempre pi ni5t'altro *e la riunione dei sotto-capi dell'es]cito e dei gr&i rec5tem5te sorti4 ,i contad9i1 lib]i propriet>ii del suolo1 la massa del popolo franco1 furono /remati e rov9ati dalle et]ne gu]re civili e di conqui/a -- que/e ultime specialm5te sotto ,c>lo ,magno -- quanto lo erano /ati i contad9i romani negli ultimi tempi della ,repubblica4 ,essi1 *e avevano =mato 9 orig9e tutto l'es]cito1 e dopo la conqui/a della ,francia il nucleo di esso1 9 pr9cipio del nono secolo erano cos impov]iti1 *e app5a il qu9to degli uom9i poteva ancora s]vire4 ,alle leve di lib]i contad9i1 b&ite direttam5te dal re1 sub5tr un es]cito compo/o dei vassalli dei nuovi gr&i1 tra i quali an*e contad9i ass]viti1 disc5d5ti di quelli1 *e prima non avevano conosciuto altro signore *e il re1 e ancor prima nessun signore affatto1 nean*e il re4 ,sotto i successori di ,c>lo1 la rov9a dei contad9i fran*i fu consumata dalle gu]re int]ne1 dall'indebolim5to del pot]e regio e dalle corrispond5ti usurpazioni dei gr&i1 ai quali si aggiuns]o allora an*e i ,conti di di/retto1 i/ituiti da ,c>lo e aspiranti all'er$it>iet della c>ica2 f9alm5te dalle invasioni dei ,normanni4 ,c9quant'anni dopo la morte di ,c>lo ,magno l',imp]o franco giaceva spossato ai pi$i dei ,normanni1 cos come1 quattro secoli prima1 l',imp]o romano ai pi$i dei ,fran*i4 ,e non solo l'impot5za all'e/]o1 ma an*e l'ord9e o piutto/o il disord9e sociale int]no era quasi il m$esimo4 ,i lib]i contad9i fran*i nulla ebb]o da invidi>e ai loro pr$ecessori1 i coloni romani4 ,rov9ati dalle gu]re e dai sac*eggi1 essi avevano dovuto porsi sotto la protezione dei nuovi gr&i o della ,*iesa1 poi* il pot]e regio era troppo debole p] protegg]li2 ma que/a protezione dovett]o pag>la a c>o prezzo4 ,come un tempo i contad9i ,galli1 essi dovevano trasf]ire al protettore la propriet del loro fondo e torn>lo a ricev]e da lui come b5e livell>io1 sotto =me div]se e mutevoli1 ma sempre contro pre/azione di s]vizii e pagam5to di canoni2 ridotti a que/a =ma di dip5d5za1 essi p]dett]o a poco a poco an*e la lib]t p]sonale2 dopo po*e g5]azioni1 la pi p>te erano gi s]vi4 ,come pre/o tramontasse la lib]t del contad9o1 lo dimo/ra il cata/o di ,irm9one dell'abbazia di ,sa9t-,g]ma9-des-,prs1 allora presso ed ora entro ,p>igi4 ,sui va/i t5im5ti di que/a bada1 sp>pagliati nei d9torni1 risi$evano ancora1 ai tempi di ,c>lo ,magno1 #bghh economie dome/i*e1 quasi tutte fran*e con nomi t$es*i4 ,vi si contavano #bjhj coloni1 #ce liti1 #bbj s*iavi e solo #h lib]i fittaiuoli6 ,la pratica1 di*i>ata empia da ,salviano1 p] la quale il protettore trasf]iva 9 sua propriet il fondo del contad9o1 e non glielo riconc$eva *e 9 usufrutto1 e solo sua vita durante1 v5iva ora g5]alm5te es]citata coi contad9i dalla ,*iesa4 ,le pre/azioni obbligatorie di lavoro1 *e v5ivano sempre pi 9 uso1 avevano avuto il loro modello cos nelle ang>ie romane1 s]vizii coattivi p] lo ,/ato1 come nei lavori dei compagni di m>ca ,g]mani p] la co/ruzione di ponti e /rade e p] altri scopi di comune int]esse4 ,la massa della popolazione sembra dunque1 dopo quattro secoli1 tornata al suo punto di p>t5za4 ,ma ci non prova *e due cose3 primi]am5te1 *e il congegno sociale e la di/ribuzione della propriet nel crollante ,imp]o romano avevano pi5am5te corrispo/o allo /adio della produzione d'allora nell'agricoltura e nell'indu/ria1 ossia erano /ati inevitabili2 e 9 secondo luogo1 *e cote/o /adio della produzione1 durante i quattro secoli segu5ti non av5do ess5zialm5te n progr$ito n regr$ito1 aveva fatalm5te riprodotta la /essa rip>tizione della propriet e le m$esime classi della popolazione4 ,la citt1 negli ultimi secoli dell',imp]o romano1 aveva p]duta la sua antica dom9azione sulla campagna1 e non l'aveva riacqui/ata nei primi secoli della signoria g]manica4 ,ci presuppone un basso grado di sviluppo tanto dell'agricoltura quanto dell'indu/ria4 ,que/o insieme di condizioni produce necess>iam5te gr&i propriet>ii fondi>ii dom9anti e piccoli contad9i dip5d5ti4 ,quanto fosse impossibile inne/>e 9 una tale societ1 da un lato1 la romana cultura a s*iavi dei latifondi1 dall'altro1 la pi rec5te gr&e cultura con pre/azioni obbligatorie di lavoro1 lo provano i gigantes*i esp]im5ti di ,c>lo ,magno1 colle famose ville imp]iali1 sp>ite s5za quasi lasci> traccia4 ,essi non furono cont9uati *e da *io/ri1 e solo p] que/i furono fecondi2 ma i *io/ri erano corpi di societ anormali1 basati sul celibato2 essi potevano b5s f>e cose eccezionali1 ma appunto p]ci dovevano re/>e eccezioni4 ,eppure del camm9o se n'era fatto 9 que/i quattro secoli4 ,se 9 pr9cipio e 9 f9e troviamo su p] gi le /esse classi pr9cipali1 cangiati erano p] gli uom9i *e le =mavano4 ,sp>ita era l'antica s*iavit1 sp>iti i lib]i pov]i c5ciosi1 *e disprezzavano il lavoro come cosa da s*iavi4 ,tra il colono romano e il nuovo s]vo1 c'era /ato il lib]o contad9o franco4 ,il vano ricordo e la /]ile lotta della romanit agonizzante erano morti e sott]rati4 ,le classi sociali del nono secolo si erano =mate1 non gi nel pantano di una civilt *e si dissolve1 ma nei dolori del p>to di una nuova4 ,la nuova g5]azione1 cos i signori come i s]vi1 era una g5]azione di uom9i1 9 p>agone dei suoi pr$ecessori romani4 ,il rapporto fra pot5ti signori fondi>ii e contad9i dip5d5ti1 *e era /ato p] que/i la ineluttabile =ma di rov9a dell'antico mondo1 fu ora p] quelli il punto di p>t5za di una novella evoluzione4 ,e poi1 p] improduttivi *e sembr9o1 que/i quattro secoli si lasci>ono dietro un gr&e prodotto3 le mod]ne nazionalit1 la tras=mazione e il nuovo assetto dell'umanit dell',europa occid5tale p] la /oria futura4 ,i ,g]mani avevano infatti rivivificata l',europa1 e p]ci la dissoluzione degli ,/ati del p]iodo g]manico non t]m9 colla soggiogazione normanno-s>ac5a1 b5s collo svolg]si dei b5eficii e del vassallaggio p] ott5]e protezione 7,komm5dation7 s9o al feudalismo1 e con un cos gr&e increm5to della popolazione1 *e p]mise1 due secoli dopo1 di sopport>e s5za danno i =ti salassi delle crociate4 ,ma qual fu la mi/]iosa maga con la quale i ,g]mani infus]o nuovo vigore alla mor5te ,europa8 ,fu =se una innata mala della razza g]manica1 come favoleggiano i no/ri /orici sciov9i/i8 ,ni5te affatto4 ,i ,g]mani erano1 p>ticol>m5te allora1 una razza ariana =nita di alte doti1 e 9 pi5o sviluppo di vita4 ,ma non furono le loro qualit nazionali specifi*e *e hanno r+iovanito l',europa1 b5s semplicem5te la loro b>b>ie3 la loro co/ituzione g5tile4 ,la loro capacit e il loro coraggio p]sonale1 il loro s5tim5to di lib]t e il loro i/9to democratico1 pei quali 9 tutti gli aff>i pubblici ravvisavano un aff>e proprio1 9 breve1 tutte le qualit *e i ,romani avevano p]dute e *e sole potevano dal fango del mondo romano modell> nuovi ,/ati e f> cresc]e nuove nazionalit -- *e altro erano se non i tratti c>att]i/ici del b>b>o dello /adio sup]iore -- frutti della sua co/ituzione g5tile8 ,se essi trasfigur>ono l'antica =ma della monogamia1 se mitig>ono il dom9io dell'uomo nella famiglia1 se di$]o alla donna una posizione pi elevata1 ignota al mondo classico1 *e cosa mai ve li rese idonei1 se non la loro b>b>ie1 le loro consuetud9i g5tili1 le loro qualit ancora vive1 retaggio dei tempi del diritto mat]no8 ,se1 alm5o 9 tre delle pi importanti contrade1 ,g]mania1 ,nord della ,francia e ,+hilt]ra1 salv>ono un tratto di s*ietta co/ituzione g5tile sotto =ma di comunit della m>ca nello ,/ato feudale1 e di$]o con ci alla classe oppressa1 ai contad9i1 an*e nella pi dura s]vit m$ioevale1 un appoggio locale e un mezzo di resi/5za1 quale non trov>ono n gli anti*i s*iavi1 n i mod]ni prolet>ii -- a *e si dovuto1 se non alla loro b>b>ie1 al loro si/ema esclusivam5te b>b>ico di colonizzazione p] /irpi8 ,e f9alm5te1 se pot]ono svilupp>e ed elev>e a regola la =ma pi mite della s]vit gi praticata nella patria e nella quale si tras=m di pi 9 pi la /essa s*iavit dell',imp]o romano2 una =ma1 *e1 come primo notava il ,f\ri]1 d agli ass]viti i mezzi p] una graduale emancipazione come classe 7f\rnit aux cultivateurs des moy5s d'affran*issem5t ,,collectif et ,,progressif72 una =ma *e p]ci si eleva molto pi alto della s*iavit1 nella quale ultima non era possibile *e la imm$iata lib]azione dell'individuo s5za transizione 7l'anti*it non (fre esemp di abolizione della s*iavit p] mezzo di ribellioni vittoriose7 -- m5tre infatti i s]vi del m$io-evo riuscirono a poco a poco alla loro emancipazione come classe -- a *e lo dobbiamo1 se non alla loro b>b>ie1 m]c la quale essi non erano ancora giunti a una s*iavit completa1 n all'antica s*iavit del lavoro1 n alla s*iavit dome/ica ori5tale8 ,tutto quello1 *e i ,g]mani infus]o al mondo romano di robu/ezza e di vitalit1 era b>b>ie4 ,infatti solo dei b>b>i sono capaci di r+iovanire un mondo travagliato da un'agonia di civilt4 ,e lo /adio sup]iore della ,b>b>ie1 al quale e nel quale i ,g]mani avevano c]cato di elev>si prima della migrazione dei popoli1 era il pi favorevole p] siffatto processo4 ,ci spiega tutto4 ,,ix4 ,b>b>ie ed ,epoca civile4 ,abbiamo seguito il dissolv]si della co/ituzione g5tile nei tre gr&i esempii p>ticol>i dei ,greci1 dei ,romani e dei ,g]mani4 ,esam9iamo ora1 p] conclud]e1 le condizioni economi*e g5]ali *e m9avano gi l'organam5to g5tile della societ nello /adio sup]iore della ,b>b>ie1 e *e la di/russ]o completam5te coll'avv5to dell',epoca civile4 ,qui il ,capitale di ,m>x ci tanto necess>io quanto il libro di ,morgan4 ,sorta nello /adio m$io e sviluppatasi nello /adio sup]iore dello /ato selvaggio1 la g5te1 p] quanto le fonti ci p]mettono di giudic>ne1 raggiunse il suo fiore nello /adio inf]iore della ,b>b>ie4 ,com9ciamo qu9di da que/o /adio di sviluppo4 ,qui1 dove i ,pellirosse d',am]ica devono s]virci come esempio1 la co/ituzione g5tile completam5te elaborata4 ,una trib si scissa 9 p>ec*ie g5ti1 alm5o 9 due2 que/e g5ti primitive1 col cresc]e della popolazione1 si suddividono ciascuna 9 p>ec*ie g5ti figlie1 di fronte alle quali la g5te madre app>e come fratria2 la /essa trib si divide 9 p>ec*ie trib1 9 ciascuna delle quali ritroviamo 9 gran p>te le anti*e g5ti2 talora le trib p>5ti sono f$]ate4 ,que/o semplice organam5to ba/a p]fettam5te alle condizioni sociali onde d]ivato4 ,esso non altro *e il loro proprio aggruppam5to naturale1 ed 9 grado di dirim]e tutti i conflitti1 *e possono sorg]e 9 una societ cos organata4 ,all'e/]o li dirime la gu]ra2 essa pu t]m9>e colla di/ruzione della trib1 giammai colla sua soggiogazione4 ,il gr&ioso1 ma an*e il lato debole della co/ituzione g5tile1 *e essa non ha po/o p] signoria e p] s]vit4 ,all'int]no non c' alcuna diff]5za fra diritti e dov]i2 il problema1 se la p>tecipazione agli aff>i pubblici1 la v5detta o la composizione siano un diritto o un dov]e1 non esi/e p] l',indiano2 esso gli sembr]ebbe tanto assurdo quanto il *i$]e se il mangi>e1 il dormire1 il f> la caccia siano un diritto o un dov]e4 ,non m5o inconcepibile una divisione della trib e della g5te 9 diff]5ti classi4 ,e ci ne conduce all'esame della base economica di tale /ato di cose4 ,la popolazione e/remam5te rada2 add5sata solo alla resid5za della trib1 intorno alla quale si /5de 9 va/o c]*io prima il t]ritorio di caccia1 poi la zona neutra della =e/a protettrice1 *e la sep>a dalle altre trib4 ,la divisione del lavoro affatto primitiva3 non esi/e *e tra i due sessi4 ,l'uomo fa la gu]ra1 la caccia1 la pesca1 procura la mat]ia prima pel nutrim5to e gli /rum5ti necess>ii a tutto que/o4 ,la donna accudisce alla casa e prep>a il vitto e le ve/i1 cuc9a1 tesse1 cuce4 ,ciascuno dei due signore nel suo mbito3 l'uomo nel bosco1 la donna 9 casa4 ,ognuno propriet>io degli i/rum5ti da lui fabbricati e adop]ati3 l'uomo delle armi1 degli ordegni da caccia e da pesca1 la donna delle mass]izie4 ,l'economia dome/ica comuni/ica p] p>ec*ie1 spesso p] molte famiglie#bg4 ,quello1 *e fatto ed utilizzato 9 comune1 propriet comune3 la casa1 il gi>d9o1 la b>ca4 ,qui dunque1 e soltanto qui1 regge la propriet del prodotto del proprio lavoro1 dai giuri/i e dagli economi/i falsam5te attribuita alla societ incivilita2 ultimo sott]fugio giuridico1 sul quale si puntella ancora l'odi]na propriet capitali/ica4 ,ma gli uom9i non rimas]o dapp]tutto a que/o /adio4 ,9 ,asia trov>ono animali *e si lasci>ono addome/ic>e1 e poi allev>e4 ,la bufala selvatica doveva ess] presa alla caccia2 addome/icata1 =niva annualm5te un vitello1 e latte p] giunta4 ,c]te trib pi progr$ite -- arii1 semiti1 =se an*e gi dei turanici -- fec]o dell'addome/icam5to1 e pi t>di an*e dell'allevam5to del be/iame1 la loro pr9cipale occupazione4 ,trib di pa/ori si /acc>ono dal re/o della massa dei b>b>i3 prima gr&e divisione sociale del lavoro4 ,le trib di pa/ori producevano sussi/5ze1 non solo pi copiose1 ma div]se da quelle degli altri b>b>i4 ,essi non solo avevano latte1 lattic9ii e c>ne 9 maggior copia1 ma an*e pelli1 lana1 pelo di capra1 e filati e tessuti moltiplicantisi colla massa della mat]ia prima4 ,ci r5deva uno scambio normale p] la prima volta possibile4 ,nei p]iodi prec$5ti non potevano av] luogo *e scambii occasionali2 una p>ticol>e abilit nella fabbricazione di armi e di ut5sili poteva condurre1 b5 v]o1 a una transitoria divisione del lavoro4 ,cos si r9v5n]o1 9 molti luoghi1 indubbii avanzi di (fic9e da /rum5ti di pietra1 dello scorcio dell'et della pietra2 gli artefici1 *e qui spiegavano la loro abilit1 lavoravano probabilm5te1 come ancora oggi gli artigiani delle comunit g5tili dell',india1 p] conto della collettivit4 ,ad ogni modo1 9 que/o /adio1 lo scambio non poteva av] luogo *e nell'int]no della trib1 e an*e que/o 9 via eccezionale4 ,ora invece1 dopo la sep>azione delle trib di pa/ori1 troviamo tutte le condizioni p] lo scambio tra membri delle diff]5ti trib1 e p]* esso si organizzi e si consolidi come i/ituzione normale4 ,9 orig9e una trib scambiava coll'altra1 p] mezzo dei rispettivi capi g5tili2 ma qu&o gli arm5ti com9ci>ono a pass>e 9 propriet privata1 prevalse di pi 9 pi lo scambio individuale1 e div5ne f9alm5te l'unica =ma4 ,il pr9cipale articolo1 *e le trib di pa/ori davano 9 iscambio ai loro vic9i1 fu il be/iame2 il be/iame div5ne cos la m]ce1 9 confronto alla quale furono valutate tutte le altre e *e dapp]tutto fu accettata vol5ti]i nello scambio contro que/e -- insomma il be/iame1 gi a que/o /adio1 acqui/ funzione e rese s]vizio di moneta3 tanto e cos pre/o1 gi 9 pr9cipio dello scambio delle m]ci1 faceva s5tirsi il bisogno di una m]ce-moneta4 ,l'orticoltura1 probabilm5te ignota ai b>b>i asiatici dello /adio inf]iore1 sorse tra loro al pi t>di nello /adio m$io1 come =i]a dell'agricoltura4 ,il clima degli altipiani turanici non p]mette vita pa/orale se man*9o provvi/e di =aggi pei lunghi e rigidi inv]ni2 qui dunque la cultura dei prati e delle biade era condizione necess>ia4 ,deve dirsi lo /esso p] le /eppe al nord del ,m> ,n]o4 ,ma se il frum5to si produsse prima pel be/iame1 div5ne b5to/o an*e un alim5to p] l'uomo4 ,il t]r5o coltivato re/ ancora propriet della trib1 assegnato 9 usufrutto da pr9cipio alla g5te1 pi t>di concesso da que/a alle comunit dome/i*e1 a f9alm5te agli individui2 essi potevano av]vi alcuni diritti di possesso1 ma nulla pi4 ,fra le scop]te indu/riali di que/o /adio1 due sono p>ticol>m5te importanti4 ,la prima il telaio1 la seconda la fusione dei m9]ali e la lavorazione dei metalli4 ,il rame e lo /agno1 e il bronzo *e un compo/o dei due1 furono di gran lunga i pi importanti2 il bronzo =niva /rum5ti utili ed armi1 ma non poteva so/ituire gli /rum5ti di pietra2 ci non era possibile *e al f]ro1 e il f]ro non lo si sapeva ancora ott5]e4 ,l'oro e l'arg5to com9ciavano a us>si 9 gioielli ed ornam5ti e dovevano gi t5]si 9 gran pregio di fronte al rame e al bronzo4 ,l'increm5to della produzione 9 tutti i rami -- allevam5to del be/iame1 agricoltura1 me/i]i dome/ici -- di$e alla =za di lavoro umano la facolt di g5]>e un prodotto pi gr&e di quello *e occorreva a so/5t>la4 ,esso accrebbe insieme la quantit di lavoro giornali]o1 *e spettava ad ogni membro della g5te1 della comunit dome/ica o delle s+ole famiglie4 ,nuove =ze di lavoro div5ivano desid]abili4 ,la gu]ra le (friva2 i prigioni]i di gu]ra furono tras=mati 9 is*iavi4 ,accresc5do la produttivit del lavoro1 e p] consegu5za la ric*ezza1 e ampli&o il campo della produzione1 la prima gr&e divisione sociale del lavoro doveva1 dato quel complesso di condizioni /ori*e1 produrre necess>iam5te la s*iavit4 ,dalla prima gr&e divisione sociale del lavoro nacque la prima gr&e divisione della societ 9 due classi3 signori e s*iavi1 sfruttatori e sfruttati4 ,come e qu&o siano passati gli arm5ti dalla propriet comune della trib o della g5te 9 quella dei s+oli capi di famiglia1 f9ora affatto ignoto4 ,ma ess5zialm5te 9 que/o /adio *e il passaggio dev'ess]e avv5uto4 ,ora1 cogli arm5ti e colle altre nuove ric*ezze1 vi fu una rivoluzione nella famiglia4 ,il guadagno era /ato sempre aff>e dell'uomo1 e i mezzi all'uopo erano prodotti da lui e sua propriet4 ,gli arm5ti erano i nuovi mezzi di guadagno1 il loro addome/icam5to prima1 e poi la loro sorveglianza1 furono op]a sua4 ,a lui1 qu9di1 app>t5eva il be/iame1 a lui le m]ci e gli s*iavi scambiati contro il be/iame4 ,tutto il pr(itto1 *e (friva ora l'indu/ria1 spettava all'uomo2 la donna ne godeva con lui1 ma non aveva alcuna p>te nella propriet di esso4 ,il gu]ri]o e cacciatore selvaggio si era accont5tato1 nella casa1 del secondo po/o dopo la donna2 il pa/ore pi mite1 imbaldanzito della sua ric*ezza1 si sp9se al primo po/o e cacci la donna al secondo4 ,n que/a se ne poteva dol]e4 ,la divisione del lavoro nella famiglia aveva regolata la divisione della propriet tra l'uomo e la donna2 essa era rima/a la m$esima2 e nondim5o capovolgeva ora i rapporti dome/ici1 unicam5te p]* era cambiata la divisione del lavoro fuori della famiglia4 ,la /essa causa *e1 nel passato1 aveva assicurato alla donna il dom9io nella casa3 il suo impiego esclusivo al lavoro dome/ico2 que/a /essa causa assicurava ora1 nella casa1 il dom9io dell'uomo2 il lavoro dome/ico della donna sp>iva1 di fronte al lavoro produttivo dell'uomo2 que/o fu tutto1 quello un insignificante accessorio4 ,onde gi si v$e *e l'emancipazione della donna1 la sua p>ificazione di condizioni all'uomo1 e re/a un'impossibilit1 f9* la donna rimane esclusa dal lavoro produttivo sociale e seque/rata nel lavoro privato dome/ico4 ,l'emancipazione della donna allora solo divi5e possibile1 qu&o que/a possa p>tecip>e su va/a scala alla produzione sociale e il lavoro dome/ico non la occupi pi *e 9 una misura insignificante4 ,e ci non div5ne possibile *e colla gr&e indu/ria mod]na1 la quale non solo p]mette il lavoro della donna 9 gr&e proporzione1 ma =malm5te lo esige1 e t5de a sempre pi tras=m>e 9 una indu/ria pubblica il lavoro dome/ico privato4 ,colla effettiva preval5za dell'uomo nella casa cadeva l'ultimo fr5o al suo esclusivo dom9io4 ,que/o esclusivo dom9io fu consolidato e p]petuato colla caduta del diritto mat]no1 colla introduzione del diritto pat]no1 col passaggio graduale dalla famiglia s9diasmica alla monogamica4 ,ma con ci fu dato uno /rappo all'antico ord9am5to g5tile3 la famiglia isolata div5ne una pot5za e si elev m9acciosa di fronte alla g5te4 ,ancora un passo1 e siamo allo /adio sup]iore della ,b>b>ie1 al p]iodo1 nel quale tutti i popoli de/9ati a civilt hanno la loro epoca eroica2 l'et della spada1 ma an*e dell'aratro e dell'ascia di f]ro4 ,col f]ro l'uomo ebbe acqui/ata l'ultima e la pi importante di tutte le mat]ie prime1 *e compirono una rivoluzione nella /oria1 l'ultima4444 f9o alla patata4 al f]ro *e si deve l'agricoltura su gr&i sup]fici e il dissodam5to di e/ese boscaglie2 esso di$e all'arti]e /rum5ti di una durezza e di un taglio1 cui nessuna pietra1 nessun altro metallo conosciuto poteva resi/]e4 ,tutto ci a poco a poco2 il primo f]ro era spesso pi molle del bronzo4 ,cos l'arme di pietra non dilegu *e l5tam5te2 non solo nel canto d',ildebr&o1 ma altres presso ,ha/+s nel #ajff1 c'erano ancora asce di pietra 9 battaglia4 ,ma ormai il progresso proc$eva irresi/ibile1 m5o int]rotto e pi rapido4 ,la citt1 le cui mura1 le cui torri1 i cui m]li di pietra circondavano case di pietra o di mattoni1 div5ne la s$e c5trale della trib o della f$]azione di trib2 progresso notevolissimo nell'ar*itettura1 ma segno insieme di un cresciuto p]icolo e del bisogno di difesa4 ,la ric*ezza cresceva rapidam5te1 ma come ric*ezza individuale2 la tessitura1 la metallurgia e gli altri me/i]i di pi 9 pi specializzati1 facevano la produzione pi v>ia e pi p]fezionata2 accanto al grano1 ai legumi e alle frutta1 l'agricoltura =n l'olio e il v9o1 di cui fu appresa la prep>azione4 ,s molteplice attivit non poteva pi es]cit>si da uno /esso individuo2 ed ecco la seconda gr&e divisione del lavoro3 il me/i]e si sep> dall'agricoltura4 ,il cont9uo increm5to della produzione1 e con esso della produttivit del lavoro1 elev il valore della =za di lavoro umana2 la s*iavit1 *e nello /adio antec$5te era ancora nasc5te e sporadica1 divi5e ora elem5to ess5ziale del si/ema sociale2 gli s*iavi cessano di ess]e semplici aiuti1 essi v5gono sp9ti a dozz9e al lavoro sul campo e nell'(fic9a4 ,collo sc9d]si della produzione nei due gr&i rami pr9cipali1 agricoltura e me/i]e1 nasce la produzione diretta p] lo scambio1 la produzione delle m]ci2 con essa il comm]cio1 non solo nell'int]no e ai conf9i della trib1 ma gi an*e p] m>e4 ,tutto ci p] ancora b5 poco sviluppato2 i metalli nobili com9ciano a div5t>e la m]ce-moneta1 dom9ante ed univ]sale1 ma non ancora coniati1 e si scambiano tali e quali1 9 ragione di peso4 ,la diff]5za fra ric*i e pov]i si aggiunge a quella fra lib]i e s*iavi -- la nuova divisione del lavoro g5]a una nuova divisione di classi nella societ4 ,le diff]5ze di ric*ezza fra i v>ii capi di famiglia di/ruggono dapp]tutto l'antica comunit dome/ica comuni/ica1 dove ancor p]durava1 e la coltivazione 9 comune del t]r5o p] conto di quella4 ,la campagna assegnata 9 usufrutto alle s+ole famiglie1 dapprima a tempo1 pi t>di 9 via def9itiva2 il passaggio alla pi5a propriet privata si effettua a poco a poco e p>allelam5te al passaggio dal connubio s9diasmico alla monogamia4 ,la famiglia isolata com9cia a div5ire l'unit economica della societ4 ,la popolazione pi d5sa impone v9coli pi /retti all'int]no come all'e/]no4 ,la f$]azione di trib consangu9ee divi5e dapp]tutto una necessit2 pre/o lo divi5e an*e la loro fusione1 e con ci la fusione dei t]ritorii sep>ati delle trib 9 un t]ritorio collettivo della nazione4 ,il capo milit>e del popolo -- rex1 basileus1 ?iudans -- div5ta un funzion>io indisp5sabile1 p]man5te4 ,sorge1 dove ancora non esi/eva1 l'assemblea del popolo4 ,capo milit>e1 ,consiglio1 assemblea del popolo1 =mano gli organi della societ g5tile1 evolutasi a democrazia milit>e4 ,milit>e -- p]cioc* la gu]ra e l'organizzazione p] la gu]ra sono ora funzioni normali della vita del popolo4 ,le ric*ezze dei vic9i /imolano la cupidigia dei popoli1 nei quali l'acqui/o della ric*ezza gi uno dei primi scopi della vita4 ,sono b>b>i3 pr$>e p>e loro pi facile e an*e pi onorevole *e pieg>si al lavoro4 ,la gu]ra1 *e prima si faceva soltanto p] v5dic>e usurpazioni1 o p] esp&]e un t]ritorio div5uto insuffici5te1 si fa ora unicam5te pel bott9o e div5ta un'indu/ria p]man5te4 ,non invano mura m9acciose c+ono le nuove citt =tificate2 nei loro fossati si spalanca la tomba della co/ituzione g5tile1 e le loro torri si slanciano f9 d5tro l'epoca civile4 ,non altrim5ti all'int]no4 ,le gu]re di bott9o aum5tano la pot5za del supremo com&ante1 come dei sotto-duci dell'es]cito2 la consuetud9>ia elezione dei successori nelle /esse famiglie si tras=ma a mano a mano1 sopratutto dopo la introduzione del diritto pat]no1 9 er$it>iet1 dapprima toll]ata1 poi pretesa1 f9alm5te usurpata2 la base po/a della mon>*ia e della nobilt er$it>ia4 ,cos gli organi della co/ituzione g5tile si svellono a poco a poco dalle loro radici nel popolo1 nella g5te1 nella fratria e nella trib1 e tutta la co/ituzione g5tile si conv]te nel suo contr>io3 da un'organizzazione di trib pel lib]o ord9am5to dei loro proprii aff>i1 essa divi5e un'organizzazione pel sac*eggio e p] la oppressione dei vic9i1 e1 correlativam5te1 i loro organi1 da /rum5ti della volont popol>e1 si conv]tono 9 organi indip5d5ti di dom9io e di oppressione di fronte al proprio popolo4 ,ma que/o non era possibile1 se l'avidit della ric*ezza non sc9deva i compagni g5tili 9 ric*i ed 9 pov]i1 se la diff]5za di propriet nella /essa g5te non mutava l'unit degli int]essi 9 antagonismo dei compagni g5tili 7,m>x71 e se l'e/5d]si della s*iavit non com9ciava a f> consid]>e il lavoro p] guadagn>si la vita come degno solo degli s*iavi1 e pi disonorevole della rap9a4 ---------- ,eccoci dunque alla soglia dell'epoca civile4 ,essa ap]ta da un nuovo progresso della divisione del lavoro4 ,negli /adii primitivi gli uom9i producevano solo direttam5te pel proprio bisogno2 gli scambi ev5tuali erano atti isolati1 e non rigu>davano *e l'accid5tale sup]fluo4 ,allo /adio m$io della ,b>b>ie troviamo gi1 nei popoli pa/ori1 sotto =ma di be/iame1 una propriet la quale1 to/o* gli arm5ti han raggiunto una c]ta importanza1 lascia normalm5te un avanzo sopra i bisogni2 v' inoltre una divisione del lavoro tra i popoli pa/ori e le trib rima/e 9 arretrato e prive di arm5ti2 d'onde due /adii di produzione div]si e coesi/5ti1 e qu9di le condizioni di uno scambio p]man5te4 ,lo /adio sup]iore della ,b>b>ie ci pres5ta un'altra divisione del lavoro1 quella fra l'agricoltura ed il me/i]e2 cresce con ci la quantit dei prodotti creati direttam5te p] lo scambio1 e lo scambio tra i v>ii produttori div5ta una necessit di vita della societ4 ,l'epoca civile consolida ed accresce tutte que/e gi esi/5ti divisioni del lavoro1 sopratutto coll'acuire l'antagonismo tra citt e campagna 7con *e la citt pu dom9>e economicam5te la campagna1 come nell'anti*it1 o la campagna dom9>e la citt1 come nel m$ioevo71 e vi aggiunge una t]za divisione del lavoro c>att]i/ica ad essa e d'importanza decisiva3 produce cio una classe1 *e non si occupa pi della produzione1 ma solo dello scambio dei prodotti -- i negozianti4 ,s9ora ogni nuova =mazione di classi era /ata l'op]a esclusiva della produzione2 le p]sone occupate nella produzione dividevansi 9 dirig5ti ed esecutori1 ovv]o 9 produttori su pi gr&e o su pi piccola scala4 ,qui entra p] la prima volta 9 isc5a una classe *e1 s5za pr5d]e una p>te qualsiasi nella produzione1 sa conqui/>ne la direzione g5]ale e assoggett>si economicam5te i produttori2 una classe *e si fa indisp5sabile int]m$i>io tra due produttori e li sfrutta entrambi4 ,sotto il prete/o di evit>e ai produttori la p5a e il risico dello scambio1 di e/5d]e lo spaccio dei loro prodotti ai pi lontani m]cati1 di ess]e qu9di la classe la pi utile della popolazione1 si =ma una classe di v]i p>assiti sociali1 *e1 come guid]done di b5 mes*9i effettivi s]vizii1 screma1 p] dir cos1 tanto la produzione indig5a quanto la /rani]a1 acqui/a rapidam5te enormi ric*ezze e una corrispond5te influ5za sociale1 e appunto p]ci1 durante l'epoca civile1 *iamata a sempre nuovi onori e a sempre maggior dom9io sulla produzione1 s9o a *e an*'essa1 alla f9e1 mette al mondo un proprio prodotto -- le crisi comm]ciali p]iodi*e4 ,allo /adio di evoluzione al quale siam giunti1 c]to il giov9e ceto dei negozianti non pres5te ancora i gr&i de/9i *e lo att5dono4 ,ma esso si =ma e si r5de indisp5sabile1 e que/o ba/a4 ,e con esso si sviluppa il d5>o metallico1 la moneta coniata1 e con que/a un nuovo mezzo pel non produttore di dom9>e il produttore e la sua produzione4 ,era scop]ta la m]ce delle m]ci1 *e conti5e 9 s celate tutte le m]ci2 il talismano1 *e pu tras=m>si a volont 9 qualsiasi cosa desid]abile e desid]ata4 ,*i lo poss$eva dom9ava il mondo della produzione2 e *i lo poss$eva pi di tutti8 ,il negoziante4 ,9 sue mani il culto del d5>o era assicurato4 ,egli provvide a f> manife/o f9o a qual punto tutte le m]ci1 qu9di tutti i produttori di m]ci1 dovess]o pro/r>si supplici nella polv]e innanzi al d5>o4 ,egli prov praticam5te1 come tutte le altre =me della ric*ezza non sono *e semplice app>5za di fronte a que/a inc>nazione della ric*ezza come tale4 ,giammai la pot5za del d5>o si pres5t con tanta brutalit1 con tanta viol5za primitiva1 come 9 que/o suo p]iodo di giov9ezza4 ,dopo la compra delle m]ci col d5>o v5ne il pre/ito del d5>o2 con esso l'int]esse e l'usura4 ,e nessuna legislazione po/]iore lanci il debitore cos spietatam5te ed irremissibilm5te ai pi$i dell'usuraio cr$itore1 come le legislazioni dell'antica ,at5e e dell'antica ,roma -- e amb$ue nacqu]o spontaneam5te1 come diritti consuetud9>ii1 s5z'altra coazione *e la economica4 ,allato alla ric*ezza 9 m]ci e 9 is*iavi1 allato alla ric*ezza 9 d5>o1 ecco ora sorg]e an*e la ric*ezza fondi>ia4 ,il diritto di possesso degli individui sulle p>celle di t]r5o1 ad essi primitivam5te concesse dalla g5te o dalla trib1 erasi ora tanto consolidato1 *e esse app>t5evano loro er$it>iam5te4 ,ci *e essi1 sopratutto negli ultimi tempi1 avevano invocato1 era la lib]azione dai diritti della societ g5tile sulle p>celle1 diritti *e div5tavano p] essi una cat5a4 ,furono lib]ati dalla cat5a -- ma b5to/o an*e dalla nuova propriet fondi>ia4 ,la pi5a propriet1 la lib]a propriet del t]r5o1 non significava solo la facolt di poss$]lo 9 modo assoluto e s5za re/rizioni -- significava an*e la facolt di ali5>lo4 ,f9* il t]r5o era propriet della g5te1 que/a facolt non esi/eva4 ,ma qu&o il nuovo propriet>io della t]ra spezz def9itivam5te le pa/oie della suprema propriet della g5te e della trib1 egli spezz an*e il v9colo1 *e s9o allora lo aveva legato indissolubilm5te al t]r5o4 ,*e cosa ci significasse gli fu palese m]c il d5>o1 inv5tato contemporaneam5te alla propriet fondi>ia4 ,il t]r5o poteva ora div5t>e una m]ce1 *e si v5de e *e si d 9 pegno4 ,non app5a fu introdotta la propriet fondi>ia1 imm$iatam5te fu inv5tata an*e l'ipoteca 7v$i ,at5e74 ,come l'et]ismo e la pro/ituzione /anno alle calcagna della monogamia1 cos l'ipoteca si mette alle calcagna della propriet fondi>ia4 ,avete voluto la pi5a1 lib]a1 ali5abile propriet della t]ra2 ebb5e1 voi l'avete -- tu l'z v\lu1 ,georges ,d&96 ,cos1 coll'esp&]si del comm]cio1 col d5>o e coll'usura1 colla propriet fondi>ia e coll'ipoteca1 progr$irono rapidam5te la conc5trazione e l'acc5tram5to della ric*ezza nelle mani di una classe poco num]osa1 accanto al cresc5te impov]im5to della massa e alla cresc5te massa dei pov]i4 ,la nuova ari/ocrazia della ric*ezza1 dove gi non co9cideva colla vec*ia nobilt della trib1 la ecliss def9itivam5te 79 ,at5e1 9 ,roma1 fra i ,g]mani74 ,e accanto a que/a divisione dei lib]i 9 classi1 fondata sulla ric*ezza1 si ebbe1 specialm5te 9 ,grecia1 un imm5so aum5to degli s*iavi#bh1 il cui lavoro =zato =m la base1 sulla quale si elev tutto l'edificio sociale4 ,gu>diamoci ora d'intorno1 p] v$]e *e era avv5uto della co/ituzione g5tile 9 que/a tras=mazione sociale4 ,essa era l impot5te1 di fronte ai nuovi elem5ti sorti s5za il suo concorso4 ,il suo presuppo/o era *e i membri di una g5te1 od an*e di una trib1 risi$ess]o uniti sullo /esso t]ritorio1 lo abitass]o esclusivam5te4 ,ci era cessato da lungo tempo4 ,dapp]tutto s'eran mescolate le g5ti e le trib1 dapp]tutto abitavano s*iavi1 cli5ti1 /rani]i1 9 mezzo ai cittad9i4 ,la /abilit1 raggiunta soltanto v]so la f9e dello /adio m$io della ,b>b>ie1 era di nuovo e cont9uam5te turbata dalla mobilit e v>iabilit del domicilio1 consegu5za dei comm]ci1 dei cangiam5ti delle indu/rie1 delle vic5de della propriet fondi>ia4 ,i compagni delle corporazioni g5tili non potevano pi riunirsi p] la salvagu>dia dei proprii aff>i comuni2 a malap5a sopravvivevano le cose m5o importanti1 come le fe/ivit religiose4 ,accanto ai bisogni e agli int]essi1 p] provv$]e ai quali i corpi g5tili avevano ve/e e capacit1 erano sorti1 dalla tras=mazione dei rapporti indu/riali e dal consecutivo cangiam5to dell'assetto sociale1 bisogni ed int]essi nuovi1 non solo e/ranei all'antico ord9am5to g5tile1 ma *e lo attrav]savano 9 ogni guisa4 ,gli int]essi dei gruppi d'artigiani1 nati dalla divisione del lavoro1 i bisogni p>ticol>i della citt 9 opposizione alla campagna1 ri*i$evano nuovi organi2 ma ognuno di que/i gruppi era compo/o di individui app>t55ti a g5ti1 fratrie e trib le pi div]se1 e cont5eva f9anco /rani]i2 cote/i organi si dovevano qu9di =m>e fuori della co/ituzione g5tile1 accanto ad essa1 e qu9di contro di essa4 -- ,e 9 ogni corporazione g5tile si faceva s5tire a sua volta que/o conflitto di int]essi1 *e raggiungeva il suo culm9e nella riunione di ric*i e di pov]i1 di usurai e di debitori1 nella /essa g5te e nella /essa trib4 -- ,a ci si aggiungeva la massa della nuova popolazione e/ranea alle societ g5tili1 *e1 come 9 ,roma1 poteva div5ire una =za nel paese1 e *e era troppo num]osa p] v5ire accolta mano mano nelle s*iatte e trib consangu9ee4 ,di fronte a que/a massa1 le associazioni g5tili /avano quali corporazioni *iuse1 privilegiate2 la orig9>ia democrazia naturale si era cangiata 9 una odiosa ari/ocrazia4 -- ,9 una p>ola1 la co/ituzione g5tile1 nata da una societ *e non conosceva antagonismi int]ni1 non era adatta *e a una cosiffatta societ4 ,essa non aveva alcun mezzo co]citivo all'infuori dell'op9ione pubblica4 ,ma qui era nata una societ1 *e tutte le condizioni della sua vita economica dividevano 9 lib]i e s*iavi1 9 ric*i sfruttatori e pov]i sfruttati1 e *e non solo non poteva concili>e que/i antagonismi1 ma doveva anzi sempre pi sp+]li all'e/remo4 ,una tale societ poteva soltanto sussi/]e1 o 9 una cont9ua ed ap]ta lotta di que/e classi tra loro1 ovv]o sotto la dom9azione di un t]zo pot]e1 *e1 /&o app>5tem5te al di sopra delle classi cont5d5ti1 reprimesse il loro ap]to conflitto1 e lasciasse tutt'al pi spieg>si la lotta di classi sul solo t]r5o economico1 nella cosiddetta =ma legale4 ,la co/ituzione g5tile aveva vissuto4 ,essa fu di/rutta dalla divisione del lavoro1 *e divise la societ 9 classi1 e fu so/ituita dallo ,/ato4 ---------- ,/udiammo di sopra p>titam5te le tre =me pr9cipali1 nelle quali lo ,/ato si eleva sulle rov9e della co/ituzione g5tile4 ,at5e pres5ta la =ma pi pura e pi classica3 ivi lo ,/ato scaturisce direttam5te e pr9cipalm5te dagli antagonismi di classi1 *e si sviluppano entro la /essa societ g5tile4 ,9 ,roma1 la societ g5tile divi5e un'ari/ocrazia *iusa1 9 mezzo ad una plebe num]osa1 *e /a fuori di essa1 priva di diritti1 ma c>ica di dov]i2 la vittoria della plebe demolisce l'antica co/ituzione g5tile1 e sui suoi rottami fonda lo ,/ato1 9 cui ari/ocrazia g5tile e plebe b5to/o si confondono del tutto4 ,inf9e1 presso i ,g]mani conqui/atori dell',imp]o romano1 lo ,/ato nasce direttam5te dalla conqui/a di un gr&e t]ritorio /rani]o1 a dom9>e il quale la co/ituzione g5tile non (friva mezzo v]uno4 ,ma poi* a que/a conqui/a non si connette n una s]ia lotta coll'antica popolazione1 n una pi progr$ita divisione del lavoro2 poi* lo /adio di sviluppo economico dei conqui/ati e quello dei conqui/atori sono sup]gi gli /essi1 e la base economica della societ rimane qu9di l'antica2 p]ci la co/ituzione g5tile pu p]dur>e lunghi secoli nella nuova =ma t]ritoriale di co/ituzione di m>ca1 e r+iovanire an*e p] un c]to tempo 9 =ma affievolita nelle successive s*iatte nobili e patrizie1 ed an*e nelle s*iatte contad9es*e1 come fra i ,di?m>sci#bi4 ,lo ,/ato non qu9di affatto un pot]e impo/o alla societ dal di fuori2 altrettanto poco esso l'attuazione dell'idea morale1 l'imag9e e la realt della ragione1 come pret5de ,hegel4 ,esso invece un prodotto della societ ad un det]m9ato /adio di evoluzione2 la confessione *e que/a societ si avviluppa 9 una insolubile contraddizione con s /essa1 scissa 9 antagonismi inconciliabili1 *e impot5te a b&ire4 ,ma aff9* que/i antagonismi1 cio que/e classi con int]essi economici cont5d5ti1 non di/ruggano s /esse e la societ 9 lotte infeconde1 div5t necess>io un pot]e *e /esse app>5tem5te al di sopra della societ1 p] attutire il conflitto e t5]lo nei limiti dell'ord9e2 e que/o pot]e1 sorto dalla societ1 ma *e si colloca al di sopra di essa1 e le si r5de di pi 9 pi e/raneo1 lo ,/ato4 ,di fronte all'antica organizzazione g5tile1 ci *e c>att]izza lo ,/ato 1 9 primo luogo1 la divisione dei cittad9i secondo il t]ritorio4 ,le anti*e associazioni g5tili1 =mate e t5ute insieme da v9coli di sangue1 erano1 come v$emmo1 div5ute insuffici5ti1 9 gran p>te p]* presupponevano compagni v9colati ad un det]m9ato t]ritorio1 il *e era gi cessato da un pezzo4 ,il t]ritorio era rima/o1 ma gli uom9i erano div5uti mobili4 ,si prese qu9di la divisione del t]ritorio come punto di p>t5za1 e i cittad9i dovett]o adempi]e i loro diritti e dov]i pubblici l dove essi si /abilivano1 s5za rigu>do a g5te ed a trib4 ,que/o organam5to dei membri dello ,/ato1 secondo la localit cui app>t5gono1 comune a tutti gli ,/ati4 ,esso qu9di ci sembra naturale2 ma v$emmo sopra1 quali dure e lunghe lotte furono necess>ie1 prima *e esso potesse1 9 ,at5e e 9 ,roma1 pr5d]e il po/o dell'antico organam5to p] g5ti4 ,il secondo c>att]e la i/ituzione di una =za pubblica1 *e non co9cide pi imm$iatam5te colla popolazione organantesi da s come =za armata4 ,que/a =za pubblica speciale necess>ia1 poi* uno spontaneo organam5to armato della popolazione fatto impossibile dalla divisione 9 classi4 ,gli s*iavi app>t5gono an*'essi alla popolazione2 i #ij1jjj cittad9i at5iesi1 non =mano1 di fronte ai #cfe1jjj s*iavi1 *e una classe privilegiata4 ,il popolo armato della democrazia at5iese era una =za pubblica ari/ocratica di fronte agli s*iavi1 e li t5eva 9 fr5o2 ma p] t5]e a fr5o an*e i cittad9i1 fu necess>ia una g5d>m]ia1 come si sopra n>rato4 ,que/a =za pubblica esi/e 9 ogni ,/ato2 essa non consi/e soltanto di uom9i armati1 ma an*e di accessorii mat]iali1 prigioni e app>ati co]citivi di ogni sorta1 affatto ignoti alla societ g5tile4 ,essa pu ess]e di poco conto1 quasi imp]cettibile1 9 societ nella quale gli antagonismi di classi non si si5o ancora sviluppati1 e su t]ritorii isolati1 come1 9 c]ti tempi e luoghi1 negli ,/ati-,uniti d',am]ica4 ,ma essa s'accresce a misura *e gli antagonismi di classi si acuiscono nello ,/ato1 e *e gli ,/ati limitr(i div5gono pi gr&i e pi popolosi -- si consid]i solo la no/ra odi]na ,europa1 dove la lotta di classi e la concorr5za della conqui/a hanno elevato la =za pubblica a un'altezza1 dalla quale essa m9accia di +oi>e tutta la societ e lo ,/ato m$esimo4 ,p] mant5]e 9 pi$i que/a =za pubblica1 sono necess>ie le contribuzioni dei cittad9i dello ,/ato -- le impo/e4 ,que/e erano affatto sconosciute alla societ g5tile4 ,oggi ne sappiamo qual*e cosa4 ,ma col cresc]e dell'incivilim5to esse non ba/ano gi pi2 lo ,/ato trae cambiali sull'avv5ire1 contrae pre/iti1 debiti dello ,/ato4 ,an*e di que/i la vec*ia ,europa ne conosce una litania4 ,9 possesso della =za pubblica e del diritto di riscuot]e le tasse1 ecco ora i funzion>ii1 organi della societ sopra la societ4 ,la def]5za lib]a1 spontanea1 *e v5iva tributata ai magi/rati della co/ituzione g5tile1 non ba/a loro qu&'an*e potess]o av]la2 /rum5ti di un pot]e div5uto e/raneo alla societ1 essi debbono ott5]e il rispetto con leggi eccezionali1 m]c le quali acqui/ano una santit ed una inviolabilit p>ticol>e4 ,il pi mis]abile poliziotto dello ,/ato incivilito ha pi autorit *e non tutti i magi/rati della societ g5tile presi insieme2 ma il pr9cipe pi pot5te e il pi gr&e uomo di ,/ato o ,g5]ale della civilt pu invidi>e il pi mes*9o capo g5tile p] la spontanea e inconte/ata /ima *e gli vi5 tributata4 ,l'uno /a 9 mezzo alla societ2 l'altro obbligato a vol] rappres5t>e qual*e cosa al di fuori e al di sopra di essa4 ,lo ,/ato adunque nato dal bisogno di fr5>e gli antagonismi di classe2 ma1 poi* al tempo /esso esso nato 9 mezzo al conflitto di que/e classi1 ord9>iam5te lo ,/ato della classe la pi pot5te1 di quella *e ha il dom9io economico e *e1 m]c que/o1 acqui/a an*e il dom9io politico1 e con ci un nuovo mezzo p] la soggiogazione e p] lo sfruttam5to delle classi oppresse4 ,cos lo ,/ato antico era sopratutto lo ,/ato dei possessori di s*iavi p] la oppressione degli s*iavi1 come lo ,/ato feudale era l'organo della nobilt p] la soggiogazione dei contad9i s]vi e vassalli1 e il mod]no ,/ato rappres5tativo lo /rum5to del capitale *e sfrutta il lavoro sal>iato4 ,eccezionalm5te p] avv5gono p]iodi1 9 cui le classi cont5d5ti si equilibrano talm5te1 *e il pot]e dello ,/ato1 quale app>5te m$iatore1 acqui/a mom5taneam5te una c]ta indip5d5za di fronte a ciascuna di esse4 ,cos la mon>*ia assoluta dei secoli ,,xvii e ,,xviii ti5e 9 bilancia la nobilt e la borghesia2 cos il bonap>tismo del primo e sopratutto del secondo ,imp]o francese si s]viva del prolet>iato contro la borghesia e della borghesia contro il prolet>iato4 ,la pi rec5te produzione del g5]e1 nella quale dom9atori e dom9ati appaiono egualm5te comici1 il nuovo ,imp]o t$esco bism>ckiano2 quivi capitali/i e lavoratori sono t5uti 9 equilibrio e canzonati egualm5te1 a pr(itto dei rov9ati nobiluzzi campagnuoli prussiani4 ,nella pi p>te1 inoltre1 degli ,/ati /orici1 i diritti spettanti ai cittad9i sono graduati 9 ragione dei b5i poss$uti1 il *e fa direttam5te palese *e lo ,/ato un'organizzazione a favore della classe possid5te contro i non possid5ti4 ,cos gi nelle classi a base di c5so1 at5iesi e romane4 ,cos nello ,/ato feudale del m$io-evo1 dove il grado di pot]e politico corrispondeva alla propriet fondi>ia4 ,cos nel c5so elettorale dei mod]ni ,/ati rappres5tativi4 ,que/o riconoscim5to politico delle diff]5ze di propriet non p] affatto ess5ziale4 ,al contr>io1 esso d5ota uno /adio inf]iore nella evoluzione dello ,/ato4 ,la pi alta =ma dello ,/ato1 la repubblica democratica -- *e nei no/ri mod]ni rapporti sociali divi5e una necessit di pi 9 pi ineluttabile1 ed la sola =ma di ,/ato1 nella quale possa combatt]si l'ultima lotta decisiva tra prolet>iato e borghesia -- la repubblica democratica non ti5e pi ufficialm5te alcun conto delle diff]5ze di propriet4 ,9 essa la ric*ezza es]cita il suo pot]e indirettam5te1 ma tanto pi sicuram5te4 ,da un lato1 sotto la =ma di corruzione diretta dei funzion>ii1 di cui l',am]ica l'esempio classico2 dall'altro1 sotto la =ma dell'alleanza tra il ,gov]no e la ,borsa1 alleanza *e si effettua tanto pi facilm5te1 quanto pi crescono i debiti dello ,/ato1 e quanto pi le ,societ p] azioni conc5trano nelle loro mani1 non solo i mezzi di trasporto1 ma an*e la produzione /essa1 p] ritrov> poi nella ,borsa il loro c5tro4 ,di ci1 oltre l',am]ica1 un esempio palm>e l'attuale ,repubblica francese1 e an*e la one/a ,svizz]a ha (f]to il suo su que/o t]r5o4 ,ma *e a que/a frat]na alleanza del ,gov]no colla ,borsa non sia affatto necess>ia la repubblica democratica1 lo prova1 oltre l',+hilt]ra1 il nuovo ,imp]o t$esco1 dove non facile dire1 se il suffragio univ]sale abbia portato pi 9 alto ,bism>ck o ,blei*rd]4 ,e inf9e la classe possid5te dom9a direttam5te a mezzo del suffragio univ]sale4 ,f9* la classe oppressa1 cio nel caso no/ro il prolet>iato1 non ancora matura p] la propria emancipazione1 essa riconosc]1 nella sua maggioranza1 l'ord9e sociale esi/5te come l'unico possibile e /> politicam5te 9 coda alla classe capitali/ica1 s> la sua pi e/rema ala s9i/ra4 ,ma a misura *e essa si avvic9a alla propria emancipazione1 essa si co/ituisce come p>tito a s1 ed elegge rappres5tanti suoi proprii1 non quelli dei capitali/i4 ,il suffragio univ]sale qu9di il gradimetro della maturit della classe lavoratrice4 ,di pi esso non pu ess]e e non s> mai nello ,/ato odi]no2 ma ci an*e ba/a4 ,il giorno 9 cui il t]mometro del suffragio univ]sale segn] pei lavoratori il punto di ebollizione1 essi sapranno altrettanto b5e quanto i capitali/i *e cosa ci vorr dire4 ,lo ,/ato non esi/e dunque ab et]no4 ,vi furono societ *e fec]o s5za di esso i loro aff>i1 e *e non ebb]o alcuna idea dello ,/ato e del pot]e dello ,/ato4 ,a un dato /adio dell'evoluzione economica1 /adio necess>iam5te connesso colla scissione della societ 9 classi1 que/a scissione rese necess>io lo ,/ato4 ,noi ci avvic9iamo ora a gran passi a uno /adio di sviluppo della produzione1 nel quale la esi/5za di que/e classi1 non solo cess di ess]e una necessit1 ma div5ta un'o/acolo positivo alla produzione4 ,esse cadranno1 colla /essa ineluttabilit colla quale gi son sorte4 ,con esse1 inevitabilm5te1 cade lo ,/ato4 ,la societ1 *e riorganizza la produzione sulla base dell'associazione lib]a ed eguale dei produttori1 trasport] tutta la mac*9a dello ,/ato a quello *e s> allora il suo po/o3 al museo delle anti*it1 accanto al mul9ello a mano e all'ascia di bronzo4 ---------- ,l'epoca civile dunque1 da quel *e s' detto1 quello /adio dell'evoluzione della societ1 nel quale la divisione del lavoro1 il consegu5te scambio tra gli individui1 e la produzione delle m]ci *e abbraccia que/o e quella1 giungono al pi5o sviluppo e sconvolgono tutta la societ prec$5te4 ,la produzione di tutti gli /adi ant]iori della societ era ess5zialm5te produzione 9 comune1 come del p>i il consumo aveva luogo m]c la diretta di/ribuzione dei prodotti 9 economie comuni/i*e pi o m5o va/e4 ,que/a comunanza della produzione si svolgeva nei pi /retti limiti1 ma con essa i produttori dom9avano il loro processo di produzione e il loro prodotto4 ,essi sapevano ci *e il prodotto divi5e3 essi lo consumavano1 non sfuggiva loro di mano2 e f9* la produzione si fa su que/a base1 essa non pu ess]e pi =te dei produttori1 non pu g5]>e alcun pot]e e/raneo *e si rizzi lor di fronte a guisa di spetro1 come avvi5e normalm5te e inevitabilm5te nell'epoca civile4 ,ma 9 cote/o processo di produzione s'ins9ua l5tam5te la divisione del lavoro4 ,essa m9a la comunanza della produzione e dell'appropriazione1 essa fa dell'appropriazione individuale la regola preval5te1 e g5]a con ci lo scambio tra gli individui1 quale lo abbiamo esam9ato pi sopra4 ,a poco a poco la produzione di m]ci divi5e la =ma dom9ante4 ,colla produzione m]cantile1 colla produzione non pi pel consumo p]sonale1 ma p] lo scambio1 i prodotti cangiano necess>iam5te di mano4 ,il produttore ali5a nello scambio il suo prodotto e non sa pi *e avv5ga di esso4 ,mano mano *e int]vi5e il d5>o1 e col d5>o il negoziante quale int]m$i>io tra i produttori1 il processo di scambio si fa ancor pi intricato1 la sorte f9ale dei prodotti ancora pi inc]ta4 ,i negozianti sono molti e nessuno di essi sa quello *e fa l'altro4 ,le m]ci non passano soltanto di mano 9 mano1 esse vanno an*e di m]cato 9 m]cato2 i produttori hanno p]duto il dom9io sull'insieme della produzione del loro ambi5te1 s5za *e i negozianti l'abbiano acqui/ato4 ,prodotti e produzione sono 9 bala del caso4 ,ma il caso non *e un polo di una concat5azione di cose1 il cui polo oppo/o ha nome necessit4 ,nella natura1 dove ugualm5te sembra dom9>e il caso1 abbiamo da lungo tempo dimo/rata 9 ogni campo la intima necessit1 la legge inesorabile1 nella quale il suppo/o caso si traduce4 ,ci *e v]o della natura1 lo del p>i della societ4 ,quanto pi un'attivit sociale1 una s]ie di processi sociali sfugge al cosci5te controllo degli uom9i e li dom9a1 quanto pi essa sembra abb&onata al puro caso1 tanto pi que/o caso non *e l'espressione di leggi proprie e fatali 9 essa imman5ti4 ,siffatte leggi dom9ano an*e le accid5talit della produzione e dello scambio delle m]ci2 al s+olo produttore o negoziante esse appaiono quali =ze e/ranee1 da pr9cipio affatto sconosciute1 la cui natura non pu *e a gr&e /5to ess]e indagata ed appr(ondita4 ,que/e leggi economi*e della produzione delle m]ci si modificano coi diff]5ti /ad di sviluppo di que/a =ma di produzione2 ma 9 g5]ale tutta l'epoca civile dom9ata da esse4 ,ancor oggi il prodotto dom9a i produttori2 ancor oggi la produzione totale della societ non regolata da un piano pond]ato 9 comune1 ma da cie*e leggi1 *e s'impongono con la brutalit degli elem5ti e1 alla f9e1 colle burras*e delle crisi comm]ciali p]iodi*e4 ,v$emmo sopra1 come1 a uno /adio abba/anza primitivo dello sviluppo della produzione1 la =za di lavoro umana divi5e capace di =nire un prodotto consid]evolm5te pi gr&e di quanto necess>io al mant5im5to dei produttori1 e come que/o /adio di sviluppo 9 so/anza quello /esso 9 cui sorgono la divisione del lavoro e lo scambio tra gli individui4 ,a quel punto non ci voleva molto a scoprire la gr&e v]it *e an*e l'uomo pu ess]e una m]ce2 *e la =za di lavoro umana pu ess]e scambiata e sfruttata1 tras=m&o l'uomo 9 uno s*iavo4 ,app5a gli uom9i avevano com9ciato a scambi>e1 *e essi /essi furono scambiati4 ,l'attivo si mut nel passivo1 lo voless]o o no4 ,colla s*iavit1 *e nell'epoca civile trov il suo pi completo sviluppo1 si produsse la prima gr&e divisione della societ 9 una classe sfruttatrice ed una sfruttata4 ,que/a divisione dur p] tutto il p]iodo civile4 ,la s*iavit la prima =ma dello sfruttam5to1 ed propria al mondo antico2 le succ$ono la s]vit nel m$io-evo1 il lavoro sal>iato nei tempi mod]ni4 ,sono que/e le tre gr&i =me di s]vaggio c>att]i/i*e alle tre gr&i epo*e della ,civilt2 dapprima palese1 di poi camuffata1 la s*iavit le /a sempre alle co/ole4 ,lo /adio della produzione m]cantile1 col quale l'epoca civile com9cia1 economicam5te designato dalla introduzione #a4 della moneta metallica1 e con ci del capitale 9 d5>o1 dell'int]esse e dell'usura2 #b4 dei negozianti come classe int]m$i>ia tra i produttori2 #c4 della propriet fondi>ia privata e dell'ipoteca2 #d4 del lavoro s*iavo come =ma di produzione dom9ante4 ,la =ma di famiglia1 corrispond5te alla ,civilt e *e trionfa def9itivam5te con essa1 la monogamia1 il dom9io dell'uomo sulla donna1 e la famiglia individuale quale unit economica della societ4 ,il comp5dio della societ incivilita lo ,/ato1 *e 9 tutti i p]iodi tipici s5za eccezione lo ,/ato della classe dom9ante1 e 9 tutti i casi rimane ess5zialm5te una mac*9a p] t5] 9 fr5o la classe oppressa e sfruttata4 ,sono pure note c>att]i/i*e della ,civilt3 da un lato1 il fiss>si dell'antagonismo fra citt e campagna1 quale fondam5to di tutta la divisione sociale del lavoro2 dall'altro1 la introduzione dei te/am5ti1 con *e il propriet>io pu disporre della sua propriet altres dopo la morte4 ,que/a i/ituzione1 *e s*iaffeggia 9 pi5o viso l'antica co/ituzione g5tile1 fu sconosciuta 9 ,at5e f9o a ,solone2 9 ,roma fu introdotta di buon'ora1 ma ignoriamo il qu&o#cj2 fra gli ,alemanni la introduss]o i preti1 aff9* il buon t$esco potesse leg>e il suo retaggio lib]am5te alla ,*iesa4 ,con que/a co/ituzione p] base1 l'epoca civile ha compiuto cose1 delle quali l'antica societ g5tile era b5 lungi dall'ess]e capace4 ,ma essa le comp1 pon5do 9 moto le passioni e gli appetiti pi sordidi degli uom9i1 *e svilupp a spese di tutte le altre loro disposizioni4 ,la bassa cupidigia fu l'anima della ,civilt dal suo primo giorno f9o ad oggi2 la ric*ezza e ancora la ric*ezza1 e sempre la ric*ezza1 e non gi la ric*ezza della societ1 ma di que/o o quel mis]abile individuo1 fu il suo unico scopo f9ale4 ,se poi le cadde 9 grembo il cresc5te sviluppo della sci5za1 e a pi riprese il massimo fiore dell'arte1 ci fu solo p]*1 s5za que/e1 non era possibile la pi5a conqui/a dell'odi]na ric*ezza4 ,ess5do base della ,civilt lo sfruttam5to di una classe ad op]a di un'altra1 tutta la sua evoluzione si muove 9 una contraddizione p]5ne4 ,ogni progresso della produzione contemporaneam5te un regresso nella condizione delle classi oppresse1 cio della gr&e maggioranza4 ,ogni b5efizio p] gli uni necess>iam5te un male p] gli altri2 ogni passo di una classe v]so l'emancipazione1 p] un'altra un passo a ritroso v]so l'oppressione4 ,la prova la pi evid5te ce la (fre la introduzione delle mac*9e1 i cui effetti sono oggi noti a tutti4 ,e se fra i b>b>i1 come v$emmo1 a mala p5a poteva f>si la diff]5za fra diritti e dov]i1 la civilt ne r5de *i>a la diff]5za e l'antitesi an*e all'intelletto pi ottuso1 assegn&o a una classe quasi tutti i diritti1 all'altra quasi tutti i dov]i4 ,ma ci non dev'ess]e4 ,quello1 *e b5e p] la classe dom9ante1 dev'ess]e b5e p] tutta la societ1 colla quale la classe dom9ante s'id5tifica4 ,onde1 pi progr$isce la ,civilt1 pi essa co/retta a coprire col manto della c>it i mali da essa necess>iam5te prodotti1 a palli>li o a neg>li1 a introdurre insomma una ipocrisia conv5zionale1 ignota alle prime =me della societ ed anco ai primi /adii della ,civilt /essa1 e *e tocca il colmo nell'assunto3 *e lo sfruttam5to della classe oppressa es]citato dalla classe sfruttatrice unicam5te nell'int]esse della /essa classe sfruttata2 e se que/a non lo riconosce1 anzi si ribella1 ci co/ituisce la pi n]a +ratitud9e contro i suoi b5efattori1 gli sfruttatori#ca4 ,e ora1 p] f9ire1 il giudizio di ,morgan sulla ,civilt3 ,dall'avv5to della ,civilt l'increm5to della ric*ezza div5ne cos imm5so1 le sue =me cos sv>iate1 la sua applicazione cos e/esa1 e la sua amm9i/razione cos abile nell'int]esse dei propriet>ii1 *e que/a ric*ezza1 di fronte al popolo1 div5uta una pot5za *'esso non pu v9c]e4 ,la m5te umana si trova sconc]tata e int]detta d9anzi alla sua propria creazione4 ,v]r tuttavia il tempo1 9 cui la ragione umana s> tanto =te da dom9>e la ric*ezza1 e 9 cui essa /abilir tanto il rapporto dello ,/ato colla propriet1 *e esso dif5de1 quanto i limiti dei diritti dei propriet>ii4 ,gli int]essi della societ v9cono assolutam5te 9 importanza gli int]essi degli individui1 e gli uni e gli altri debbono ess]e messi 9 un rapporto equo ed armonico4 ,la semplice caccia alla ric*ezza non il de/9o f9ale dell'umanit1 se tuttavia il progresso rimane la legge dell'avv5ire1 come lo fu del passato4 ,il tempo decorso dallo spunt>e della ,civilt non *e un'esigua frazione della vita trascorsa dall'umanit2 un'esigua frazione di quella *e ancora le sovra/a4 ,la dissoluzione della societ ci /a m9acciosa d9anzi come conclusione d una lizza /orica1 il cui unico scopo f9ale la ric*ezza2 p]cioc* una tale lizza conti5e gli elem5ti della sua propria di/ruzione4 ,democrazia nell'amm9i/razione1 fratellanza nella societ1 eguaglianza di diritti1 educazione univ]sale1 inaugur]anno l'imm95te p]iodo sup]iore della societ1 pel quale lavorano co/antem5te l'esp]i5za1 la ragione e la sci5za4 ,esso s> una revivisc5za -- ma 9 pi alta =ma -- della lib]t1 dell'eguaglianza e della fratellanza delle anti*e g5ti4 7,,morgan1 ,anci5t ,society1 pag4 #eeb74 ,,indice ,d$ica 7,p4 ,,m>tignetti7 ,pag4 ,,iii ,introduzione critica alla seconda edizione italiana 7,e4 ,,b]n/e97 ,v ,avv]t5ze filologi*e 7,f4 ,,turati7 ,,xxviii ,prefazioni dell',autore3 ,i alla prima edizione 7#ahhd7 #c ,,ii alla qu>ta edizione 7#ahia7 #f ,l',,orig9e ,,della ,,famiglia1 ,,della ,,propriet ,,privata ,e ,,dello ,,/ato3 ,i4 ,/adii dell'evoluzione prei/orica #bc #a4 ,/ato selvaggio #bd #b4 ,b>b>ie #bf ,,ii4 ,la ,famiglia #cb ,,iii4 ,la ,g5te ,iroc*ese #aji ,,iv4 ,la ,g5te ,greca #acj ,v4 ,g5esi dello ,/ato ,at5iese #adc ,,vi4 ,g5te e ,/ato 9 ,roma #aei ,,vii4 ,la ,g5te presso i ,celti e presso i ,g]mani #agd ,,viii4 ,la =mazione dello ,/ato dei ,g]mani #aie ,,ix4 ,b>b>ie ed ,epoca civile #baa ,,note3 #a ,manife/o dei ,comuni/i4 #b ,r+raziamo ,edo>do ,b]n/e9 di que/a ,introduzione critica1 della quale egli cons5t a fregi>e la pres5te edizione del libro di ,engels1 e l'amico ,c>lo ,tanzi *e ce ne alle/ la v]sione4 -- ,quanto alla biografia e alla bibliografia di ,engels1 della quale ,pasquale ,m>tignetti aveva dato nella #a4 edizione 7#ahhe7 qual*e rapido c5no1 *e oggi riuscirebbe necess>iam5te incompleto1 pref]iamo r9vi>e il lettore alle copiose notizie *e raccogliemmo nell',introduzione al primo saggio dell',engels1 da noi tradotto e pubblicato 9 occasione della sua morte 7#e ago/o #ahie73 ,l',,economia ,,politica2 con introduzione e notizie bio-bibliografi*e di ,filippo ,turati1 ,vittorio ,adl] e ,c>lo ,kautsky2 e con app5dice 7,milano1 ,critica ,sociale1 #ahie2 c5t4 #ej74 7,nota degli ,editori italiani74 #c ,p>is1 ,george ,c>rs1 #ahic4 #d ,anci5t society1 or rese>*es 9 ! times ( human progress f savag]y1 ?r\gh b>b>ism1 to civilisation4 ,by ,lewis ,h4 ,morgan4 ,london1 ,macmillan e ,c4 #ahgg4 ,il libro fu /ampato 9 ,am]ica1 ed molto difficile trov>lo 9 ,londra4 ,l'autore morto da po*i anni4 #e ,pubblicata poi a ,p>igi1 nel #ahif1 ,georges ,o>r editore2 #eh1 ,rue ,s4 ,&r-des-,arts4 7,nota degli ,editori ,italiani74 #f ,il t$esco te/ualm5te dice3 oltre all',e9zelehe4 ,veggansi 9 proposito pi addietro le ,avv]t5ze filologi*e4 7,nota degli ,editori ,italiani74 #g ,ritorn&o da ,new ,york nel settembre #ahch1 mi imbattei 9 un ex deputato al ,congresso pel di/retto elettorale di ,ro*e/]1 il quale aveva conosciuto ,lewis ,morgan4 ,egli p] non seppe1 malavv5turatam5te1 dirmi molto di lui4 ,morgan aveva vissuto 9 ,ro*e/] come uomo privato1 assorbito esclusivam5te nei suoi /udi4 ,m]c l'int]posizione di un suo fratello1 colonnello1 applicato al ,m9i/]o della gu]ra 9 ,wa%+ton1 egli era riuscito ad int]ess>e il ,gov]no delle sue ric]*e e a pubblic>e1 a spese pubbli*e1 molte delle sue op]e4 ,a que/'uopo an*e il mio int]locutore si era spesso adop]ato1 qu&o v5iva alla capitale p] pr5d] p>te al ,congresso4 #h ,il titolo di que/o #a capitolo nel te/o t$esco3 ,vorges*i*tli*e ,cultur/uf5 -- ,veggansi pi addietro le ,avv]t5ze filologi*e *e seguono all'introduzione4 7,nota degli ,editori italiani74 #i ,quanto poco il ,ba*(5 compr5desse quello *e egli aveva scop]to1 o piutto/o indov9ato1 lo prova egli /esso design&o que/o /ato primitivo col nome di et]ismo4 ,l'et]ismo d5otava presso i ,greci1 allor* essi introduss]o que/a p>ola1 il rapporto sessuale degli uom9i celibi1 o viv5ti 9 unione individuale1 con donne non m>itate2 esso presuppone sempre una det]m9ata =ma di matrimonio1 fuori del quale ha luogo que/o rapporto1 e include gi la pro/ituzione1 alm5o come possibilit4 ,9 un altro significato que/a p>ola non fu mai adop]ata1 e 9 que/o s5so io l'adop]o col ,morgan4 ,le scop]te pi importanti del ,ba*(5 v5gono sempre snaturate dal concetto mi/ico1 *e i rapporti di famiglia fra l'uomo e la donna1 v>iabili secondo le div]se epo*e e nati /oricam5te1 abbiano la loro sorg5te nelle idee religiose degli uom9i del tempo1 non gi nei loro reali rapporti di vita4 #aj ,9 una lett]a della primav]a #ahhb1 ,m>x si esprime nei t]m9i pi vivi contro la completa falsificazione della /oria primitiva1 dom9ante nel te/o dei ,niebelung5 di ,wagn]4 ,fu egli mai udito *e il fratello abbracciasse come sposa la sorella8 ,a que/i ,dei della lascivia di ,wagn]1 *e r5dono pi piccanti i loro intrighi amorosi1 9 modo affatto mod]no1 con un z9z9o d'ince/o1 ,m>x risponde3 ,nell'epoca primitiva la sorella era la moglie1 e que/o era morale4 -- 7,alla ,,iv edizione7 -- ,un amico francese1 adoratore di ,wagn]1 non approva que/a nota ed oss]va1 *e1 gi nella vec*ia ,edda1 *e ha s]vito di base a ,wagn]1 ,loki1 nella ,egisdrecca1 rimprov]a a ,freyja3 ,tu abbracci il tuo proprio fratello innanzi agli dei2 vol5do prov>e con ci *e il matrimonio tra fratelli e sorelle era gi allora vilipeso4 ,l',egisdrecca espressione di un tempo1 9 cui era completam5te di/rutta la f$e nei vec*i miti2 essa una semplice satira1 alla mani]a di ,luciano1 contro gli dei4 ,il rimprov]o1 *e ,loki1 fac5do la p>te di ,mefi/(ele1 muove ivi a ,freyja1 piutto/o un argom5to contro ,wagn]4 ,loki dice an*e1 alcuni v]si dopo1 a ,nirdh3 ,tu g5]a/i un 7tale7 figlio con tua sorella 7vidh sy/ur ?9ni gaztu slikan mg74 ,nirdhr non un ,ase1 ma un ,vane1 e nella saga degli ,yngl+a dice *e i matrimoni tra fratelli e sorelle erano comuni nel paese dei ,vani1 e non presso gli ,asi4 ,que/o indi*]ebbe *e i ,vani erano deit pi anti*e degli ,asi4 ,9 ogni caso ,nirdh vive tra gli ,asi come loro p>i1 e qu9di l',egisdrecca piutto/o una prova *e1 alle orig9i della mitologia norvegese1 il matrimonio tra fratelli e sorelle non suscitava ancora orrore1 alm5o fra gli dei4 ,a difesa di ,wagn]1 meglio dell',edda1 potrebbe =se cit>si il ,goe!1 *e1 nella ballata del dio e della bajad]a1 commette un errore analogo circa alla pratica religiosa p] la quale le donne facean copia di s3 pratica *e egli assimila troppo alla mod]na pro/ituzione4 #aa ,t$esco3 ,leibli*5 ,ges*wi/]4 ,veggansi le ,avv]t5te filologi*e *e fanno seguito all',introduzione4 7,nota degli ,editori ,italiani74 #ab ,le tracce della promiscuit sessuale indi/9ta1 di quella *'egli *iamava g5]azione di palude 7,sumpfseugung71 *e ,ba*(5 cr$e av] trovate1 si riportano1 ormai non si pu pi dubit>ne1 al connubio p] gruppi4 ,se ,ba*(51 trova s5za legge que/i connubii-punalua1 un uomo di quel p]iodo trov]ebbe la maggior p>te degli attuali matrimonii tra cug9i prossimi e lontani1 pat]ni o mat]ni1 altrettanto ince/uosi quanto i matrimonii tra fratelli e sorelle consangu9ei 7,m>x74 #ac ,nel te/o3 ,vielweib]ei4 #ad ,vielweib]ei4 #ae ,hau%alt2 ,hau%altung3 l'italiano non ha alcuna p>ola *e1 al p>i del francese mnage1 r5da 9 breve e completam5te la /essa idea4 7,nota degli ,editori ,italiani74 #af ,hau%altung54 ,v$i la nota a pag4 #fj 7,nota degli editori74 #ag ,nel te/o3 ,e9zelehe4 ,9 que/o caso speciale ,engels avrebbe impiegato ,e9zelehe come equival5te di ,monogamie4 -- ,veggansi le ,avv]t5ze filologi*e *e fanno seguito alla ,introduzione1 7,nota degli editori italiani74 #ah ,hau%altung3 ,v$i nota a pag4 #fj #ai ,come nel basileus greco1 cos nel duce dell'es]cito azteco si volle a =za v$]e un pr9cipe nel s5so mod]no4 ,morgan sottopone p] la prima volta alla critica /orica le relazioni degli spagnuoli1 prima fra9tese ed esag]ate1 poi direttam5te m5zogn]e1 e prova1 *e i ,messicani si trovavano nello /adio m$io della ,b>b>ie1 tuttavia pi elevati degl',indiani-,pueblos del ,nuovo-,messico1 e *e la loro co/ituzione1 p] quanto pu d$ursi da in=mi relazioni1 corrispondeva a ci3 una f$]azione di tre trib1 *e se ne era rese tribut>ie un c]to num]o di altre1 e *e era retta da un ,consiglio f$]ale e da un com&ante dell'es]cito della f$]azione1 del quale ultimo gli spagnuoli fec]o un imp]atore4 #bj ,il rex lat9o il celto-irl&ese righ 7capo della trib7 e il reiks gotico2 *e que/o1 come 9 orig9e an*e il t$esco fr/1 pr9cipe 7cio1 come 9 +lese fir/1 9 danese fr/1 il primo71 significasse capo della trib o della g5te1 risulta dal fatto *e i ,goti poss$evano gi nel qu>to secolo una p>ola speciale p] indic>e quel *e fu poi detto re1 cio il duce di tutto un popolo 9 armi3 ?iudans4 ,artas]se ed ,erode1 nella traduzione della bibbia di ,ulfila1 non si *iamano mai reiks1 ma ?iudans1 e il regno dell'imp]atore ,tib]io non reiki1 ma ?iud9assus4 ,nel nome del goto ?iudans1 o1 come noi traduciamo inesattam5te1 del goto re ,?iud>eiks1 ,teodorico1 cio ,dietri*1 le due d5om9azioni si confondono 9 una4 #ba ,av5do passati alcuni giorni 9 ,irl&a1 mi riconv9si vieppi di quanto ancora i concetti dell'epoca g5tile dom99o quelle popolazioni campe/ri4 ,ivi il propriet>io di t]r5o1 il cui fittaiuolo il contad9o1 tuttora consid]ato da que/o come una specie di capo di clan1 *e deve amm9i/r>e i fondi nell'int]esse di tutti1 al quale il contad9o paga il tributo sotto =ma di affitto1 ma dal quale egli deve an*e ricev]e appoggio 9 caso di bisogno4 ,e del p>i ogni b5e/ante consid]ato 9 dov]e di =nire appoggio ai suoi vic9i pi pov]i1 se que/i cadono 9 mis]ia4 ,siffatto aiuto non un'elemos9a1 ma ci *e dovuto di diritto al compagno pi pov]o dal compagno pi ricco o dal capo di un clan4 ,si compr5dono le lam5tele degli economi/i e dei giuri/i sulla impossibilit d'inculc>e al contad9o irl&ese il concetto della mod]na propriet borghese2 una propriet1 *e ha soltanto diritti e non dov]i1 cosa *e non entra affatto nelle te/e irl&esi4 ,ma si compr5de an*e come degli ,irl&esi1 trabalzati improvvisam5te1 con tali +5ui concetti g5tili1 nelle gr&i citt +lesi ed am]icane1 fra una popolazione *e ha idee giuridi*e e morali affatto div]se1 p]dano ogni concetto di morale e di diritto ed ogni ritegno1 e sov5te si demoralizz9o 9 massa4 #bb ,m>ca1 9 t$esco1 significa il t]r5o app>t55te orig9>iam5te 9 comune agli abitanti di un villaggio o di un di/retto4 ,i campi e i prati erano divisi fra i capi di famiglia1 ma nei primi tempi erano soggetti a nuove divisioni p]iodi*e 7il *e p]dura ancora 9 p>ec*i villaggi sulla ,mosella72 pi t>di la p>te di ciascuno div5ne propriet sua1 ma sempre soggetta al regolam5to della coltura p] la comunit4 ,i pascoli1 le selve e altri t]r5i incolti re/>ono1 e sono ancora oggi 9 molti casi1 propriet comune4 ,la collettivit degli int]essati det]m9a e il modo di coltura dei campi e l'uso del t]r5o comune4 ,la co/ituzione della m>ca la pi antica co/ituzione dei ,g]mani e la base su cui sono e/rutte tutte le loro i/ituzioni del m$io-evo4 7,nota aggiunta dall'autore pel lettore italiano1 qui riprodotta dalla edizione di ,b5ev5to1 #ahhe74 #bc ,i ,greci non conoscono pi1 se non p] la mitologia dei tempi eroici1 la /retta natura del v9colo tra zii mat]ni e nipoti1 prov5i5te dal tempo del diritto mat]no e comune a tanti altri popoli4 ,secondo ,diodoro 7,,iv1 #cd71 ,meleagro uccide i figli di ,te/io fratelli di sua madre ,altea4 ,co/ei v$e 9 tal fatto un delitto tanto inespiabile1 *e mal$ice l'uccisore1 suo proprio figlio1 e gli augura la morte4 ,gli ,dei esaudirono1 come n>rasi1 i suoi voti1 e pos]o f9e alla vita di ,meleagro4 ,secondo lo /esso ,diodoro 7,,iv1 #da71 gli ,argonauti sb>cano sotto ,ercole 9 ,tracia e ivi trovano *e ,f9eo1 ad i/igazione della sua nuova consorte1 maltratta ignom9iosam5te i suoi due figli procreati colla moglie ripudiata1 la ,boreade ,cleopatra4 ,ma tra gli ,argonauti vi sono an*e dei ,boreadi1 fratelli di ,cleopatra1 fratelli qu9di della madre dei maltrattati4 ,essi pr5dono to/o le difese dei nipoti1 e li lib]ano uccid5do le gu>die4 #bd ,il te/o t$esco traduce i due t]m9i sc&9avi rispettivam5te con ,ges*wi/]k9d] e ,ges*wi/]shne4 -- ,k9d1 ,shn fanciullo1 figlio4 ,ges*wi/] equivale a fratelli1 ma indiff]5tem5te mas*i o femm9e4 ,la p>ola corrispond5te1 *e r5d]ebbe pi *i>am5te il concetto1 manca 9 italiano4 7,nota degli editori italiani7 #be ,que/a cifra conf]mata da un passo di ,diodoro sui ,celti gallici3 ,nella ,gallia abitano molte popolazioni di =ze disuguali4 ,le pi gr&i ammontano a circa #bjj1jjj individui1 le pi piccole a circa #ej1jjj4 7,diodoro ,siculo1 ,v4 #be74 ,ossia #abe1jjj 9 m$ia4 ,i popoli ,galli1 /ante il loro pi alto sviluppo1 dovevano ess]e pi num]osi dei ,g]mani4 #bf ,secondo il vescovo ,liutpr&o di ,cremona1 il ramo pr9cipale dell'indu/ria nel ,x secolo 9 ,v]dun1 cio nel ,sacro ,imp]o t$esco1 era la fabbricazione degli eunu*i1 *e con gran pr(itto v5ivano esportati nella ,spagna p] gli h>em dei ,mori4 #bg ,p>ticol>m5te sulle co/e nord-ove/ dell',am]ica 7v$i ,bancr(t74 ,presso gli ,haidahs1 nell'isola della reg9a ,c>lotta1 si trovano economie dome/i*e p]s9o di #gjj p]sone sotto un solo tetto4 ,presso i ,nootaks vivevano sotto uno /esso tetto int]e trib4 #bh ,circa il num]o degli s*iavi 9 ,at5e1 veggasi sopra a pag4 #aeg4 ,a ,cor9to1 ai tempi prosp]i della ,citt1 esso ammontava a #dfj1jjj2 a ,eg9a a #dgj1jjj2 9 ambo i casi1 il decuplo della popolazione dei lib]i4 #bi ,il primo /orico1 *e avesse un'idea alm5o approssimativa della g5te1 fu ,niebuhr1 e lo deve -- insieme agli errori *e accett s5z'altro -- alla sua conosc5za delle s*iatte di?m>scie4 #cj ,il ,sy/em d] erworb55 ,re*te 7,si/ema dei diritti acquisiti7 di ,lassalle si aggira1 nella seconda p>te1 pr9cipalm5te intorno alla tesi1 *e il te/am5to romano vec*io quanto ,roma1 *e nella /oria romana non vi fu mai un'epoca s5za te/am5to1 *e il te/am5to nacque1 anzi1 9 un'epoca ant]iore alla romana1 dal culto dei defunti4 ,lassalle1 quale vec*io-hegeliano ortodosso1 fa d]iv>e le disposizioni del diritto romano1 non dai rapporti sociali dei ,romani1 ma dal concetto speculativo del vol]e1 e giunge cos a quell'aff]mazione totalm5te contr>ia alla /oria4 ,ci non pu de/> m]aviglia 9 un libro *e1 9 grazia dello /esso concetto speculativo1 riesce a que/o risultato1 *e nell'er$it romana la trasmissione dei b5i s>ebbe /ata un m]o accessorio4 ,lassalle non solo cr$e alle illusioni dei giuri/i romani1 p>ticol>m5te dei primi tempi2 egli li sup]a4 #ca ,io avevo da pr9cipio l'int5sione di porre la brillante critica della ,civilt1 *e si trova sp>sa nelle op]e di ,c>lo ,f\ri]1 accanto a quella di ,morgan e alla mia4 ,pur troppo me ne manca il tempo4 ,noto solo1 *e gi 9 ,f\ri] la monogamia e la propriet della t]ra sono le c>att]i/i*e ess5ziali della ,civilt1 e *e egli la *iama una gu]ra del ricco contro il pov]o4 ,9 lui si trova gi an*e l'intuizione pr(onda1 *e 9 tutte le societ difettose1 scisse da antagonismi1 le famiglie isolate 7les familles incohr5tes7 sono le unit economi*e4 ,nota del ,trascrittore ,ortografia e punteggiatura orig9ali sono /ate mant5ute1 corregg5do s5za annotazione m9imi errori tipografici4