,illu/razione3 ,congresso delle /reghe o ,sabba? ,illu/razione3 ,frontespizio -- ,il ca/ello degli spiriti ,,le ,,/reghe ,,dono ,,del ,,folletto ,,alle ,,signore pres5tato ,,da ,,def5d5te ,,sac*i ,,milano ,presso ,francesco ,man9i ,catag4 ,zanaboni ,propriet lett]>ia4 ,,alle ,,nuove ,,leggitrici ,tr5t'anni or sono quel brioso +egno di ,def5d5te ,sac*i d$icava alle ,signore g5tili1 come /r5na nuovissima1 l'illu/razione del vec*io mondo qu&o si cr$eva ancora alle /reghe4 ,quel suo spiritoso lavoro era accolto come un b5efico presagio della caduta delle anti*e sup]/izioni e se ne t5eva il ricordo come quello di una /oria di vec*ie paure4 ,eppure il nasc]e di una nuova g5]azione non ha ba/ato a di/rugg]e lo spasmodico imp]o delle male4 ,nell'anno di grazia #ahfh si vid]o a pi migliaja di esempl>i ri/ampati da noi col b5eficio della propriet lett]>ia -- ,il v]o ,drago rosso1 o ,l'arte di com&>e agli spiriti cele/i1 t]re/ri1 a]ei ed inf]nali2 ,la v]a clavicola del re ,salomone colla cabala della f>falla v]de2 ,il ,tesoro del vec*io ,druido delle piramidi colla sci5za dei talismani2 e p] s9o un ,manualetto dell',indov9o e del ,negromante di ,m]l9o ,atanaele4 ,que/e sozze scritture dovevano port>e il loro frutto1 e m5tre scriviamo que/e pag9e1 le no/re magi/rature /anno i/itu5do processi contro pov]i fuorviati1 *e t5t>ono uccid]e infelicissime vec*i]elle cr$5dole fattuc*i]e4 ,pur troppo l'arte dello /reg>e salita di nuovo 9 fama e solo *i la pr(essa ha ricorso a mezzi m5o spav5tosi4 ,la vec*ia dottr9a di ,mesm] e del truffattore ,caglio/ro risorta col sonnambulismo magnetico1 e la pov]a sci5za m$ica *e conta pur tanti m>tiri si trov ad un tratto ecclissata da una nuova razza di ciurmadori4 ,n qui arre/avasi la inesauribile cr$ulit umana4 ,quegli a/uti pre/igiatori *e v5gono dal nuovo mondo p] beff>e l'antico trasf]irono 9 ,europa i tavol9i p>lanti e le evocazioni degli spiriti4 ,i fabbricatori di app>ec*i elettrici danno ai giuocatori di bussoli il mezzo di rivel>e i segreti di que/a maga1 ma il pubblico cr$5zone non vi abbada1 e m5tre si vanta di av] demolito tutte le tradizioni della f$e de' suoi padri1 si fa seguace dei nuovi mi/]i della evocazione dei pov]i morti4 ,leggitrici g5tili *e succ$ete a quelle *e less]o1 tr5t'anni sono1 le ,/reghe di ,def5d5te ,sac*i e *e legge/e1 ora sono due anni1 la ,/rega di ,mi*elet1 fatevi coraggiose esorcizzatrici delle vec*ie e delle nuove folle dei negromanti4 ,io vi insegn] a nome del mio defunto p>5te la via pi sicura4 ,ormai que/o no/ro paese ha riconosciuto *e tutta la sua pot5za educativa ripo/a 9 quel sesso *e ha su que/a t]ra il duplice ufficio di de/>e nella umana famiglia l'i/9to dell'amore e la c>it *e allevia e *e consola4 ,def5d5te ,sac*i nel *iud]e que/o suo scritto vi ha consigliato a trasfond]e negli uom9i *e ora vi apprezzano e vi /imano un nuovo ammaliam5to *e non li porti a cose vane1 ma li sp+a a f> del b5e alla patria ora r$5ta4 ,ecco il campo delle vo/re nuove male2 /regate pure gli uom9i col fasc9o de' vo/ri vezzi p] r5d]li buoni1 op]osi e cordiali4 ,non conc$ete loro un sorriso se non qu&o vi recano p] tributo un'op]a buona4 ,amateli come figli nella sp]anza di f>li eroi4 ,con que/e affettuose aspirazioni rileggete intanto la vec*ia /oria delle /reghe e ricordatevi qual*e volta dell'autore dell',oriele e della ,pianta dei sospiri *e vi am tanto4 #a4 ,novembre #ahfi4 ,,giuseppe ,,sac*i4 ,,preludj ,i4 ,prefazione4 ,a ,b ,r ,a ,c ,a ,d ,a ,b ,r ,a ,a ,b ,r ,a ,c ,a ,d ,a ,b ,r ,a ,b ,r ,a ,c ,a ,d ,a ,b ,a ,b ,r ,a ,c ,a ,d ,a ,a ,b ,r ,a ,c ,a ,d ,a ,b ,r ,a ,c ,a ,a ,b ,r ,a ,c ,a ,b ,r ,a ,a ,b ,r ,a ,b ,a ,leggitrici1 avete inteso8 ,no8 ,respiro3 la prefazione colse nel segno come quelle di tutte le gr&i op]e2 vi acc5ni *e an*e la pres5te avr molta pr(ondit1 e s5tir dei concepim5ti filos(ici del no/ro secolo4 ,mi d animo1 e voi44444 vivete come vi piace4 ,,ii4 ,piano dell'op]a4 ,ecco un'altra sup]fluit *e si pret5de nei libri2 v'ha egli bisogno *e un'op]a abbia un piano8 o alm5o *e si sappia trov>lo dall'autore8 ,alcuni pongono innanzi l'esempio dei mae/ri di musica o le orec*ie di quelli *e li s5tono3 qu&o fanno la s9fonia del melodramma1 9 po*e note v'infondono tutta l'indole della composizione2 9 un mom5to siete trasportati dall'am5o dei campi al rimbombo del tuono1 al fragor dei cannoni1 agli sdegni di gu]ra1 alle paci degli amanti1 e *i se ne int5de1 pregu/a tutta la gr&e tela *e seguita4 ,eh l' un bell'esempio6 dovrebb]o seguirlo tutti gli autori dei libri2 porre 9 pr9cipio1 se un trattato filos(ico o di sci5ze1 un'idea1 come us>ono ,vico e gli enciclop$i/i2 se un romanzo1 un sunto a =ma di novella2 s>ebbe una cuccagna1 il pi bel progresso de' no/ri lumi3 la maggior p>te de' lettori1 udita la s9fonia1 se ne &rebb]o1 e tutti i giornali ad ogni modo p>l]ebb]o dell'op]a d&one l'e/ratto4444 ,ma capisco1 un *i$]e troppo2 non tanto facile ad un autore comp5di>si1 p]* sov5te non sa r5d]e ragione a s /esso di ci *e abbia cantato 9 un grosso volume4 ,p] que/e buone ragioni dim&o an*'io umilm5te p]dono1 se non valgo pi degli altri autori2 p]1 p]* non voglio 9 tutto r9neg>e l'utile1 se non s imit>e i mae/ri di musica1 seguir l'esempio de' coreografi4 ,al primo alz> del sip>io1 essi sogliono attel>e sul palco tutta la g5te *e hanno p>te al ballo1 dal re f9o al fante1 amici e nemici1 e sov5te an*e quelli *e devono arriv>e da lontani paesi2 tutte quelle creature fanno quattro smorfie1 una danza fragorosa1 si mis*iano1 si confondono1 quasi non se ne cava pi nulla2 ma 9 f9e a gran v5tura capita un messo1 un c>ro1 un temporale2 si acqueta quel fragore1 tutti si dividono e ricom9cia l'azione4 ,t]r an*'io lo /esso metro2 porr innanzi assembrata tutta la compagnia di maghi e di /reghe4 ,cos1 amabili lettrici1 vi spicciate pre/o1 un'oc*iat9a m5tre fate vi/a di gu>d>e al volume1 e se g5te *e non vi g>ba1 lo re/ituite1 e lasciate pure *e il librajo faccia compianto coll'autore4 ,anzi1 se volete proprio il mio p>]e1 meglio *e lasciate il libro1 non vi n ut4444 n dil4444 ,zitti1 udite *e baccano2 lo spettacolo incom9cia1 mano ai cannoc*iali3 v$iamolo4 ,,iii4 ,congresso delle /reghe o ,sabba?4 una l&a des]ta1 va/a1 rotonda2 non vi spuntano erbe1 non vi zampilla una fonte1 non vi raccoglie il volo un uccello4 ,sul conf9e sorge un'alta pianta1 *iude l'orizzonte una montagna *e ha le cre/e come i m]li di un antico ca/ello4 mezzanotte2 9 cielo n]eggia un temporale1 e app5a da una nube squ>ciata trapela un corno di cresc5te luna2 l'aria quieta e s5za mutam5to1 tutto bujo e sil5zio4 ,suona una campana col battaglio di legno1 e to/o ecco fis*i> p] l'aria1 /risci>e sul suolo1 scorr]e fra' bos*i notturne /rigi1 sibili di s]p5ti1 miagolati di gatti1 scalpit> di cavalli1 voci orribili e div]se1 e suon di musica /rana4 ,di su1 di gi1 da ogni p>te s'affollano g5ti a popol>e quella l&a1 div]se di =ma1 orribili di favella4 ,sbocca dal suolo squ>ciato un c>ro *e reca un nume od una be/ia1 sole creature a cui concesso il trionfo4 ,capita da ogni p>te il corteggio3 ora un uomo grave 9 groppa a riv]so sur un som>o1 pr5de la coda pel capo1 e p>e un filos(o ideali/a2 gatti *e vanno spicc&o salti1 rospi *e camm9ano come uom9i1 animali della t]ra e dell'aria *e tutti /ridono e fanno rombazzo4 ,alcuni gravi sono a cavallo d'un gran*io1 e vanno come il progresso del no/ro secolo2 uccelli *e camm9ano l9di1 colla te/a alzata p] ess]e cr$uti pi gr&i degli altri2 animali con pi te/e1 uom9i con molte gambe1 altri colle corna o colle orec*ie lunghe2 donne a cavallo di scope *e pajon poeti lirici *e giungono da un volo2 fanciulle colla coda come s]pi1 altre s5za cuore1 molte s5za te/a2 il mondo 9 simbolo3 tutti entrano nel c]*io della mal$izione4 ,9 mezzo1 sur un gran seggiolone1 si$e mae/ro ,leon>do1 spirito folletto1 preside della congrega3 tramutato 9 caprone a tre corni1 de' quali quello di mezzo gitta lume a ris*i>> l'assemblea2 gli altri sono +hirl&ati di corone n]e3 ha velli irti1 faccia squallida e torbida1 oc*i di bragia gr&i1 spalancati1 spav5tosi1 b>ba capr9a1 mani simili1 dita tutte lunghe ad un modo1 curve1 adun*e2 pi$i d'oca1 coda lunga p>i a quella d'as9o1 e sotto di que/a un viso d'uomo n]o2 m&a una voce rauca1 fioca1 ha il portam5to alt]o1 aria melanconica2 p]sona *e si$e 9 alto4 ,tutte quelle /rane creature *e 9 =me div]se conv5ivano all'assemblea1 app5a entrate nel circo si tramutano 9 maghi o /reghe2 ciascuna va rev]5te innanzi a ,leon>do1 lo in*9a1 gli bacia la faccia *e ha sotto la coda1 ed ei li retribuisce con vezzi1 lodi1 d5>i4 ,gi l'adunanza num]osa1 il preside si leva1 d il segno e si apre la fe/a3 il ,sabba?4 ,ecco1 v5gono p>ec*i spiritelli1 seguaci e cortigiani di ,leon>do2 uno di/ribuisce le cure ed i po/i2 p] alt]na sempre /reghe con folletti e fattuc*i]i4 ,a tutti vegliano i correttori1 piccoli mo/ri s5za braccia2 t5gono acceso un gran fuoco1 e qu&o qual*e /rega cade 9 errore1 ve la pongono a purg>e1 e la ritraggono dopo la p5it5za4 ,giungono an*e i cavali]i del ,sabba?2 sono gr&i rospi1 s]v5ti delle /reghe3 ve/ono di velluto rosso o n]o1 portano un campanello al collo e un altro ai pi$i3 camm9ano ritti1 vaghi come dam]9i4 ,i ricream5ti incom9ciano3 appre/ato il ban*etto1 tutti si$ono2 si s]vono le viv&e2 pane di miglio n]o1 c>ni d'impiccato o di fanciulli non battezzati1 v9i f]m5tati *e girano 9 tazze dorate4 ,si mangia1 si alt]nano canti nef&i e discorsi sacrileghi4 ,f9ito il viv&>e1 suona la campana col battaglio di legno1 ciascun si leva1 le m5se scompajono1 tutti v5]ano ,leon>do1 e s'intrecciano div]se cure4 ,qui si ti5e ragione delle qu]ele fra le /reghe e i rospi loro cavali]i1 e se que/i provano di non ess] b5 nudriti1 i correttori le ca/igano col fuoco4 ,qua /reghe e fattuc*i]i r5dono conto delle op]e loro1 de' mali commessi1 e se non riescirono a f>ne1 come era debito loro1 punizione4 ,ove si creano nuovi rospi a nuovi cavali]i1 s'impone loro un nome e si danno 9 dono alle /reghe *e hanno meglio m]itato dal congresso4 ,ove sorge un'ara1 e un mago celebra un mi/]o inf]nale1 e intorno alcuni /anno 9 atto di ossequio4 ,9 un lato bolle una p5tola immane sopra un fuoco ard5te2 9 un altro le /reghe si gittano ignude1 m5ano danze osc5e1 port&o 9 mano una c&ela accesa1 e a c]te cad5ze sosp5dono il ballo e vanno a baci>e mae/ro ,leon>do4 ,9 un angolo pi app>tato si confondono amori nef&i di /reghe1 di folletti1 di maghi1 n si conosce p>5tela o rispetto conjugale4 ,pi allegra invece la vic9a quadriglia1 ove le /reghe e i rospi ve/iti di velluto rosso m5ano cant&o il trottiglione4 un fra/uono1 un trambu/o orribile1 una fe/a inf]nale44444 ,ma tutto sospeso1 tutti t5dono l'orec*io1 la *ic*iriata mattut9a del gallo1 il segno della p>t5za4 ,leon>do pr5de l'acqua lu/rale1 fa un'asp]sione all'assemblea e la lic5zia4 ,un sibilo1 un subito fragore2 maghi e /reghe ripr5dono le =me onde v5n]o3 sp>v]o3 la l&a des]ta4 ,,iv4 ,ai curiosi4 ,voi leggete ancora8 ,dunque non gitta/e il libro8 ,dunque8444 ,eh1 non presumo *e possiate cr$]lo qualcosa2 =se vi mosse curiosit di sap]e tutti i riti di quella fe/a inusitata4 ,avete petto d'avv5tur>vi fra le sup]/izioni e gli errori de' tempi &ati8 ,ve ne dir delle /rane6 ,imp>]ete di molte cose e belle3 a div5t> ric*i qu&o vi piaccia1 a f>vi am>e da *i vi aggrada1 a viaggi>e s5za spese1 e pi di tutto1 *e il mondo fu sov5te una gabbia di matti4 ,,capo ,,primo ,i ,,maghi4 ,i4 ,della maga4 ,*e cosa maga8 *i sono i maghi e le /reghe8 uh6 quante voci -- una folla1 tanti impo/ori o pazzi4 -- ,m>avigliate3 popolo *e risponde1 son donne1 fanciulli1 uom9i2 ma non rispondevano cos1 app5a ha un secolo2 era allora una cr$5za1 adesso dissipata3 aveano torto allora od adesso8 ,ci soccorra la /oria4 ,la maga era la sci5za e l'arte di op]> cose sup]iori all'umana natura col sussidio degli spiriti malefici4 ,p] que/a def9izione un po' vaga3 i sapi5ti *e riduss]o la /regon]ia a' pr9cipj1 e ,agrippa *e fu il ,condillac della sci5za cabali/ica1 dice *e la maga era una facolt =nita d'un gran pot]e1 cui sieguono alti mi/]i1 i quali rac*iudono una pr(onda cognizione delle cose pi secrete1 la loro natura1 pot]e1 qualit1 so/anza1 effetti e rapporti2 con que/i mi/]i essa produce quanto v'ha di pi m>aviglioso1 ove le sia 9 grado ed ove op]i l'unione e l'applicazione delle diff]5ti virt degli ess]i sup]iori cogli inf]iori4 ,la maga inf9e 1 giu/a la sua s5t5za1 la sola e v]a sci5za1 la filos(ia pi elevata e pi mi/]iosa1 9 f9e la p]fezione di tutte le sci5ze naturali4 ,la maga1 come tutte le sci5ze1 ha le proprie divisioni1 e div]se specie tutte importanti1 come quelle onde divise ,buffon la /oria naturale4 ,vi dunque la v]a maga1 ossia la div9a1 o la cognizione degli attributi della div9it *e ,dio rivela ad alcuni po*i1 comp>t5do loro ad un tempo di pot] pr$ire il futuro1 op]>e dei prodigj e p5etr>e nella m5te dei mortali4 ,la seconda la maga naturale1 ossia lo /udio dei secreti della natura1 e si occupa dell'a/rologia1 della fisica1 e 9 ispecie dell'al*imia e dell'a/ronomia giudizi>ia4 ,f9alm5te l'ultima la maga n]a1 quella *e r5de s pot5ti i negromanti1 e dividesi 9 cele/iale e 9 c]imoniale2 la prima attribuisce agli spiriti un dom9io sui pianeti1 e a que/i sugli uom9i1 sic* si p>tono da essi o b5igni o malevoli influssi *e gov]nano le loro azioni o virt4 ,la c]imoniale poi ripo/a nell'invocazione dei demoni1 nella pode/ di com&>e agli spiriti a]ei od inf]nali1 pode/ *e solo si consegue con un patto o tacito od espresso colle pot5ze dell'av]no1 sic* sono sempre pronte a pre/>e l'op]a loro ai desid]j del mago4 ,que/'ultima poss5te maga poi pr5deva div]se d5om9azioni1 secondo le cure a cui si rivolgeva1 siccome la cabala1 l'evocazione1 la div9azione1 la pr(eza1 il sortilegio1 ed altre *e vi davano a capriccio l'a/uzia dei negromanti p] abbagli>e la cr$ulit della moltitud9e4 ,,ii4 ,come si div5tasse mago4 ,que/e teorie sono belle1 ma come tutte le altre a si/ema patiscono d'oscurit3 meglio c]c>e col fatto come si div5tasse mago o /rega1 e si pigliass]o 9 prati*e tutte que/e sorta di maga4 ,il primo modo era f> patto con qual*e demone *e s]visse p] alcuni anni1 d&ogli 9 comp5so anima e corpo4 ,p] come si v5isse a que/i patti era v>io il modo1 e lo v$rete3 l'incontr>si collo spirito malefico non era difficile2 esso cortesissimo volava al pi piccolo desid]io2 an*e non ri*ie/o v5iva a s$urre le p]sone1 e tutto si adoprava p]* cadess]o nelle sue gr9fe4 ,esso poi faceva ogni lor desid]io1 mant5eva da galantuomo i patti1 ma si faceva mant5]e an*e i proprj4 ,a docum5to giu/ificativo1 eccovi la /oria del modo onde alcuni pattuirono con lui e si fec]o maghi4 ,,iii4 ,il dottor ,fau/4 ,qu&o lo spirito malvagio ponevasi 9 capo di f>e qual*e conqui/a1 siccome era furbo1 non volgevasi a dappo*i1 ma pigliava gli uom9i dotti1 come le donne *e non s$ucono mai giovani di poca polpa o di mis]a avv55za4 ,nel secolo ,,xvi p5s di ridurre a suo seguace il dottor ,giovanni ,fau/1 uomo pi5o la m5te e il petto di dottr9e4 ,il dottore gi da alcuni giorni volgeva 9 animo p5si]i di nuovi /udj1 poi* aveva gi corsi quelli della m$ic9a1 della giurisprud5za e della teologa2 p5sava all'a/rologa4 ,or m5tre &ava a diporto1 gli app>e un cane1 *e gli fa intorno v>j giri1 lo avvic9a1 lo acc>ezza1 p>e c]c>gli amicizia4 ,fau/ si ritrae a casa1 e il cane dietro2 l'uno lo gu>da e l'altro si aggr&isce3 ,fau/ lo scongiura a scoprirsi1 e il cane si tramuta 9 un giovane elegante3 il demone ,mefi/(ele1 solo secondo a ,satana4 ,allora lo spirito fece i suoi complim5ti al dottore1 se gli propose amico2 l'altro /ette alquanto tremante1 ma il desid]io della pot5za lo v9se e v5n]o a patti fra loro1 e /es]o un contratto1 *e lo /orico ,widman rif]isce1 p]* =se era segret>io d'inf]no1 e ripeto p]* si conosca come l'arte de' notaj non solo nota alle p]sone di que/o mondo4 ,la scritta era 9 p]gam5a color di rosa3 ,mefi/(ele si obbligava a s]vire ,fau/ p] v5tiquattro anni2 dopo1 il dottore era suo2 anima e corpo4 ,ecco le condizioni3 ,mefi/(ele s> sempre ubbidi5te al com&o di ,fau/2 gli app>ir sotto una =ma s5sibile1 o pr5d] quella *e piac] al suo signore4 ,f> ogni com&o di ,fau/ e gli port] prontam5te tutto quello *'ei vorr *i$]gli4 ,mefi/(ele s> pronto e sommesso come un s]vo4 ,app>ir a qualunque ora s> *iamato1 di notte o di giorno4 ,9 casa non si lasci] v$]e1 n riconosc]e *e da ,fau/1 invisibile ad ogni altro4 ,fau/ invece si dava a ,mefisl(ele s5za ris]va di alcun diritto di r$im]si1 n di ricorr]e alla div9a mis]icordia4 ,lo spirito gli di$e p] cap>ra di que/o contratto una cassetta pi5a d'oro4 ,dopo quel mom5to ,fau/ fu signore dell'univ]so1 fu onnipot5te3 ei viaggiava p] t]ra1 p] m>e1 p] l'aria2 op]ava prodigj d'ogni fatta4 ,amoreggiava le pi belle donne *e furono 9 tutte le et1 ed ebbe i vezzi d',el5a1 di ,aspasia1 di ,lucrezia1 di ,cleopatra1 sebb5e le curasse poco1 p]*1 con buona pace delle lodi imp>tite loro da ,om]o1 da ,virgilio e da ,lucano1 amava meglio una fanciulla del suo secolo4 ,creava m>aviglie a suo tal5to3 alla corte di ,c>lo ,v fece comp>ire ,aless&ro il ,gr&e3 9 un ban*etto d'amici1 coll'agit> della bac*etta1 fe' zampill> v9i1 app>ire viti e v5demmia2 alla curiosit dei discepoli evoc la bella ,el5a1 avv55te come all'uscire dal pr(umato talamo di ,m5elao4 ,d5>i non gli5e mancavano mai2 lo spirito gli5e dava3 eran di legno o di corno1 ma p>evano d'arg5to o d'oro4 ,fau/ *iudeva la bocca a que' *e cicalavano e il di/urbavano2 allora non vi erano giornali/i4 ,fau/ ebbe /rane avv5ture d'amore colla fanciulla contemporanea onde fu preso2 cre m]aviglie1 moltiplicava i libri1 /5deva la sua p>ola p] tutto l'univ]so4 ,ma inf9e pass>ono gli anni del prodigio1 e un gelo al core lo avvis del prossimo f9e4 ,c]c affranc>si 9 un luogo sacro1 ma ,mefi/(ele lo imp$1 lo condusse sur un'alta montagna3 ,fau/ si raccom&ava a ,dio1 e il demone3 -- ,ti disp]a e muori1 omai sei no/ro1 -- e giganteggi fantasma f9o alle nubi3 m&ava saette dagli oc*i1 fuoco dalla bocca1 e i pi$i di bronzo mettevano sulla montagna un t9t9nio orr5do3 prese fra le mani adun*e lo sciagurato ,fau/1 e con iscoppj di risa orribilm5te rip]cossi nelle valli1 lo mise a brani1 e lo precipit nell'abisso4 ,il dottor ,fau/ fu un v]o dotto e un uomo utile1 fu l'inv5tore della /ampa1 l'arte prodigiosa *e moltiplic i libri3 p] fu proclamata arte diabolica1 e si c]c ,fau/ p] abbruci>lo1 e l'inv5zione &ava di/rutta1 se non era ,luigi ,,xi4 ,widman fece della vita di que/'uomo un romanzo nel #aehg2 ,goe! poi un dramma3 la /oria di ,fau/ ba/a a *i>ire come si adombrasse il v]o colle inv5zioni della magia4 ,,iv4 ,m>gh]ita di ,milano4 ,que/i spiriti malefici si acconciavano a s]vire ogni razza di p]sone1 dotti e volgo1 uom9i e donne pur* ne avess]o l'egual prezzo4 ,c>dano ne fa buona te/imonianza d'una ,m>gh]ita di ,milano *e vide e conobbe4 ,co/ei1 non si sa a quale condizione1 fece patto con uno spirito p]* le /esse sempre vic9o1 m5o alcuni mesi dell'anno2 ei faceva1 a suo ord9e1 v>j giuoc>elli1 sic* v5iva *iamata p] prezzo a d>e ricream5to nelle case4 ,qu&o dava pr9cipio allo spettacolo1 essa curvava il capo 9 s5o1 o lo avviluppava nel suo grembiale1 *iamava lo spirito2 ei v5iva1 le rispondeva3 p] la voce di lui non si int5deva vic9o alla donna1 ma da lontano come se uscisse da qual*e buco del muro4 ,se alcuno si avvic9ava al luogo dove risuonava la voce1 essa si sm>riva e si faceva udire 9 altro angolo della casa4 ,que/a voce non era articolata1 n *i>a 9 modo *e si potesse b5 compr5d]e2 era acuta e debole 9 mani]a *e si poteva dire piutto/o un mormoro *e un suono di voce4 ,m>gh]ita1 dopo *e lo spirito aveva fatta la sua p>te1 gli s]viva d'int]prete1 e ripeteva pi *i>am5te le p>ole di lui1 e tutti ne levavano m]aviglie4 ,tali erano que/a /rega e que/o folletto come li descrisse ,c>dano3 facile compr5d]e *e ,m>gh]ita dovesse ess]e v5triloqua1 p]sone *e hanno appunto l'arte di f> s5tire le voci *e =mano 9 petto come se foss]o lontane4 ,ma a que' tempi si voleva il m>aviglioso1 e si aggiungeva an*e *e la ,m>gh]ita qu&o dimorava 9 case altrui avvolgesse il demone 9 un l5zuolo1 *e esso avesse il vezzo di mord]le la bocca1 sic* ne portava i segni sulle labbra4 ,p] =tuna non fu abbruciata4 ,v4 ,diplomi de' maghi4 ,ho acc5nato le condizioni onde ,fau/ contrasse alleanza con ,mefi/(ele2 le p>ole non ba/avano2 il demone voleva talora altre =me sol5ni1 m&ava diplomi 9 p]gam5a a maghi e a /reghe adepti1 come usano le accademie4 ,p] meglio conosc]e ove giungesse il delirio dell'op9ione1 reco tradotti due di que/i atti sol5ni *e si trov>ono nell'ar*ivio di ,poiti]s1 e app>t5evano al processo di ,urbano ,gr&i]2 v$remo poi *i fosse que/o sgraziato4 ,il primo la promessa di ,gr&i]3 ,signore e mae/ro ,lucif]o4 ,ti riconosco p] mio nume e pr9cipe1 e ti prometto di s]virti f9* vivr4 ,r9uncio a ogni altra div9it e ai santi1 e alle cr$5ze1 e ad ogni c]imonia e orazione1 colla quale i f$eli potess]o int]c$]e p] me2 ti prometto *e f> ogni male possibile1 e procur] di condurre gli altri al male4 ,io r9uncio al battesimo ed agli altri sacram5ti1 e se manco di s]virti e di ador>ti1 alm5o tre volte al giorno1 ti d la mia vita come se fosse tua4 ,que/o feci l'anno4444444 e il d4444444 ,u4 ,gr&i]4 ,l'altro il diploma sp$itogli dalla corte inf]nale3 ,noi1 pot5tissimo ,lucif]o1 col cons5so di ,satan1 ,belzeb1 ,levia?an1 ,elimi1 ,a/>o? e altri1 abbiamo accettato oggi il patto d'alleanza di ,urbano ,gr&i]1 fatto no/ro2 e gli promettiamo la simpata di quante donne spl5dono p] bellezza sulla t]ra1 dignit1 piac]i e ric*ezze2 esso ogni tre giorni pr5d] gradito sollievo2 gli sia c>a l'ebbrezza3 ci (frir una volta all'anno il sigillo del proprio sangue2 t]r sotto i pi$i le cose sacre1 e indirizz] a noi le sue preci4 ,9 virt di que/o patto vivr v5t'anni felice sulla t]ra1 poi v]r fra noi a mal$ire4 ,fatto all'inf]no nel consiglio dei demoni4 ,han sottoscritto ,lucif]o1 ,belzeb1 ,satan1 ,elimi1 ,levia?an1 ,a/>o?4 ,vi/o p] la firma e sigillo del gran mae/ro e dei signori pr9cipi dei demoni4 ,contro segnato ,baalb]i? ,segret>io4 ,,vi4 ,c]imoniale della maga4 ,p] non sempre qual*e demone aveva il tempo o la volont di />si cont9uam5te 9 compagnia de' maghi e delle /reghe1 e s]virli da segret>io1 cam]i]e o fante2 p]ci quei *e inv5t>ono sulla t]ra l'arte magica a sussidio degli uom9i1 trov>ono alcuni i/rum5ti e =mole1 *e valess]o loro o d'ajuto qu&o erano lontani gli spiriti1 o potess]o *iam>li p] av]e sussidio e s]vigio4 ,qu9di ne usciva la p>te della sci5za1 *e si direbbe c]imoniale1 e il bisogno di iniziatura e d'insegnam5to4 ,omai eccoci nei segreti della maga n]a4 ,,vii4 ,la bac*etta magica4 ,il ba/one fu presso tutti i popoli un'insegna di com&o2 v>i nelle =me e nei modi di us>lo1 e qu9di nella logica *e gli &ava unita4 ,pei maghi si conv]tiva 9 bac*etta3 faceva p>te del loro pot]e1 p]* associava le =ze occulte della /regon]ia4 ,la bac*etta magica doveva ess]e fatta col ramo di un nocciuolo di un anno1 reciso dalla pianta v]so mezza notte 9 un m]col$ di luna nuova2 m5tre si calava il coltello a tagli>la1 conv5iva grid>e a gran voce3 -- ,ti scongiuro di obb$irmi p] tutte le pot5ze cele/i4 -- ,quella bac*etta poi si rimondava dalle frondi1 si r5deva app>isc5te1 p]* an*e i maghi amavano il lusso2 vi si incidevano sopra 9 lett]e gre*e dal lato pi grosso agla1 9 mezzo on1 e dal lato pi sottile tetragmaton4 ,gran pot5za della bac*etta6 agit>la nell'aria e tramut>e le cose1 era un sol punto4 ,la bac*etta era solo di privilegio de' maghi2 le /reghe di consueto non giungevano a tanto da m]it>la1 e se vi mettevano le mani addosso1 div5ivano prepot5ti4 ,una /rega giunse a gh]mire la bac*etta al mago di ,scozia1 e lo trasmut 9 be/ia4 ,p>e *e le donne abbiano gran t5d5za a cambi>e 9 be/ia gli uom9i1 qu&o pigliano loro la bac*etta del com&o3 ,circe ed ,alc9a fec]o lo /esso3 que' *e hanno la filos(ia dei simboli1 =se potrebb]o v$]ne uno assai eloqu5te 9 que/a /oria4 ,,viii4 ,/r5ne de' maghi4 ,s5za /r5ne omai non si raggiunge pi nulla di buono a que/o mondo2 legg]le o no1 esse danno la sci5za4 ,le donne hanno le loro /r5ne p] le div]se ore del giorno2 /r5ne p] le preghi]e1 p] ricre>si1 /r5ne onde av]e argom5to a p>l>e1 qu&o c]te visite le mettono nella noja di non sap]e trov>e p>ola4 ,p] que/e /r5ne spesso t5gono un po' di maga1 p]* recate 9 dono sono solitam5te pr9cipio di simpata4 ,an*e i maghi avevano le loro /r5ne3 erano di po*e pag9e2 pi comode p] legg]le pre/o3 vi erano scritti gli scongiuri con cui i maghi e le /reghe *iamavano 9 sussidio gli spiriti coi quali avevano pattuito4 ,qu&o un libro magico era scritto1 vi si faceva addosso que/a deprecazione1 la quale era come l'ultima correzione d'un autore1 o la segnatura p]* avesse =za e valore4 -- ,spiriti quanti siete1 vi scongiuro ed ord9o di accogli]e que/o libro 9 buona p>te1 aff9* tutte le volte *e lo legg]emo1 o *e v]r letto da altri1 dobbiate comp>ire 9 bella =ma umana1 secondo *e il lettore vi ord9] e giudi*] a suo piac]e4 ,voi non avrete alcun pot]e n sul corpo1 n sullo spirito del lettore1 n d>ete mole/ia alle p]sone *e foss]o con lui2 n con rumore1 con tempe/e1 tuoni1 sc&ali1 (fese vi rifiut]ete di obb$irlo3 vi scongiuro di app>ire app5a *iamati p] eseguire prontam5te quanto assegnato 9 que/o libro 9 apposito capitolo2 ubbidirete1 s]virete1 insegn]ete1 don]ete1 f>ete quanto 9 vo/ro pot]e a utile di *i com&a1 con lealt ma non con +anni4 ,*e se qual*e spirito qu&o *iamato non potesse v5ire1 gli corr] obbligo di invi>ne altri coi proprj pot]i1 *e gli giur]anno d'ubbidire4 ,vi scongiuro tutti p] la =za *e muove ogni cosa1 di f>e quanto qui scritto4 ,se non ubbidirete1 vi cacc] p] mille anni nelle p5e4 -- ,i maghi qu&o volevano op]>e prodigj aprivano il libro1 scorrevano l'indice1 giac* tutti i libri devono av] l'indice1 altrim5ti non valgono n pei curiosi1 n p] *i /udia3 leggevano le p>ole segnate al bisogno1 e tutto si *9ava alla loro volont4 ,que/a /r5na preziosa non era solo pot5te nella mano dei maghi1 ma di tutti quelli cui capitava4 ,or eccovi un bel fatto1 se il cr$ete4 ,luigi ,g(fr$i presso ,m>siglia1 come rif]isce il ,porta1 er$it dallo zio uno di que/i libri magici1 il quale era di solo sei pag9e2 *e bel libro6 ,g(fr$i lo sfogli e vi lesse entro i brevi v]si di cui lo v$eva segnato1 ed ecco app>irgli innanzi un demone4 ,giova udire la confessione dello /esso mago4 -- ,fu v]so il mese di maggio1 e ,lucif]o mi si appres5t 9 =ma umana ve/ito da galantuomo3 sulle prime ebbi un po' di paura1 ma mi r9francai ud5dolo p>l>mi cortesem5te1 e pr(]irsi ad ogni mio desid]io4 ,s5tii allora l'imp]o di due anti*e passioni1 un'ambizione d'ess] r9omato1 9 ispecie fra la g5te dabb5e1 e un desid]io sfr5ato di galant]ia4 ,allora lo spirito mi dom&3 -- ,*e mi d>ai se accont5to ogni tuo desid]io8 -- ,gli risposi tutto lieto quanto volesse2 esso mi *iese tutti i miei b5i2 ci siamo accordati4 ,dopo due o tre d torn annunci&omi ess]mi concesso *e a un mio s(fio s>ebb]o prese p] me donne e fanciulle1 pur* esso giungesse f9o alle loro n>i1 e mi consegn una scritta colla promessa4 -- ,g(fr$i era impazi5te di esp]im5t>e la sua nuova virt2 da molti anni aveva po/i gli oc*i addosso ad una ,madal5a ,m5doze2 s(fi1 ed ella se gli leg d'amore4 ,madal5a fu a sua po/a iniziata ne' mi/]i occulti1 e fatta /rega1 & al ,sabba? con ,g(fr$i1 e se la passavano allegram5te4 ,ma non dur a lungo quella felicit3 furono scop]ti1 gittati 9 prigione1 p]suasi a confess>e ogni loro colpa dalla tortura1 ed il pov]o ,g(fr$i fu abbruciato agli #aa aprile #afaa4 ,ott5ne quanto gli aveva promesso il suo mal g5io1 cio riputazione1 poi* quel processo *e dovrebbe f> rid]e1 commosse p] la mis]a f9e4 ,,capo ,,ii4 ,,le ,,/reghe4 ,i4 ,come si div5isse /rega4 ,le femm9e sono de/9ate a divid]e i b5i e i mali concessi agli uom9i1 qu9di an*e ad esse fu l>gheggiato il tesoro delle sci5ze occulte1 furono o /reghe1 o fate1 o indov9e1 e ammaliatrici sempre4 ,9 div]so modo esse v5ivano iniziate 9 que/'arte o p] allettam5to de' g5j malefici1 o p] affetto diviso coi maghi3 n son frottole3 svolgiamo la /oria1 e *e /oria6 tutta scritta ne' libri4 ,,ii4 ,/reghe create dagli spiriti4 ,le donne non furono p] lo passato troppo sollecite p] gli /udj3 esse non si curavano molto di libri e di lettura3 il no/ro secolo *e le vuole sapi5ti2 esse agognano all'usb]go di ,m9]va1 =se p]* gli uom9i gh]mirono talora il c9to di ,v5]e4 ,p]ci non capitavano fra le mani alle donne de' tempi &ati libri magici ove appr5d]e ad evoc>e gli ess]i malefici1 a /r+]e con loro alleanza4 ,p] non isfuggirono la s$uzione2 esse hanno un'altra allettativa p] gli uom9i e f9o pel diavolo1 quella della bellezza3 que/a /r9se spesso gli spiriti d'av]no a in*9>si al loro pi$e e leg>le3 umana natura femm9ile6 fu creata p] ess]e s$otta o dai s]pi o dai demoni1 pi spesso dagli uom9i4 ,lo spirito ,c]b]o 9 p]sona fece /rega ,m>ia ,m>t91 la condusse al ,sabba?1 al quale volle p] galant]ia presi$]e egli /esso2 le era prodigo di doni1 ed &ava a lei ogni volta *e col digiuno lo evocava3 la slealt di un fattuc*i]o *e era a p>te de' segreti di lei1 la scopr1 e presa dal tribunale di ,mondidi]1 ella confess que/e galant]ie1 poi* se le trov>ono sul corpo segni di tatuam5to4 ,p] quel crudele di ,c]b]o non le fu un amante f$ele come ,romeo1 e non & a soccorr]la1 qu&o ai #be giugno #aehf v5ne impiccata3 s'accont5t di gh]mirne lo spirito4 ,vi ebb]o altri folletti1 p>im5ti cortesi dam]9i2 uno tutto g>bato accompagnava sempre ,m>ia ,naguille al ,sabba? presso un bosco a ,pagole3 qu&o era l'ora di r5d]si alla fe/a1 ei si avvic9ava alla f9e/ra della cam]a di lei1 la apriva p] avv]tirla1 e poi* ,m>ia s'era unta colla propria madre1 il galante se le pigliava sotto braccio1 e viaggiavano bellam5te p] l'aria2 f9ito il congresso le re/ituiva alla propria /anza4 ,la giovanotta aveva s$ici anni1 e imprud5te1 fra i pizzi*i della tortura1 pales que/i suoi segreti4 ,n que/i amanti erano av>i colle /reghe2 davano loro dei buoni d5>i1 come u uno con ,giovanetta ,grazianne1 *e s$usse app>5dole innanzi vago p] sei belle corna 9 te/a1 e un bel pugno d'oro2 sulle prime la s*ifiltosa non si arrese1 sic* il tri/anzuolo1 *e a =za t5t condurla al ,sabba?1 fu co/retto lasci>la alla porta della /anza a ,sib\r2 ma inf9e s la p]suase1 *e fece int]a pr(essione di maga1 e fu fra quelle giov9ette a s$ici anni1 *e sul pr9cipio del secolo ,,xvii p]irono arse come fiori sopra coc5te ar5a4 ,p] an*e le /reghe facevano ogni lor pot]e p] app>ire avv55ti al demone3 ,giovanetta ,visc>d era zoppa1 e qu&o si appres5tava a lui1 p]* non v$esse il suo claudic>e1 faceva salti e capitomboli1 e l'altro cr$ulo come sono tutti gli innamorati1 la t5eva lunga tutta ad un modo1 si tramutava 9 montone1 sorte degli amanti1 e se la portava al ,sabba? sulla propria groppa4 ,9 que/o congresso poi quello *e presi$eva era pi cortese colle /reghe *e coi maghi1 e s'int5de colle /reghe giovani2 lo confess ,giovanna ,horpilopis1 *e di #ad anni presa 9 prigione nel #afjc rivel i mi/]i di que/e galant]ie4 ,p] lo spirito pi galante di tutti era quello *e corteggiava ,giovanna ,h>villi]s1 la quale condotta dalla madre al ,sabba? di dieci anni1 fu arsa a ,compiegne nel primo aprile #aegh1 dopo *e p] c9quant'anni1 qu&o il desid]ava1 aveva la compagnia del suo f$ele3 esso poi &ava a lei tutto elegante1 a cavallo1 con /ivali1 sp]oni e spada al fianco4 ,eppure non la soccorse qu&o fu condotta al fuoco3 =se quei c9quant'anni di s]vit gli p>v]o ba/ante te/imonianza d'amore p] non c]c>e di aum5t>li1 e *i sa quanti all'udire que/a /oria invidiano il s]v5te della pov]a ,h>villi]s4 ,,iii4 ,sdegni degli spiriti colle /reghe4 ,dove sono amori e galant]ie1 vi sono le piccole burras*e1 ed naturale *e an*e fra le /reghe e i diavoli si scambiass]o1 come fra ,laura e ,petr>ca1 dolci ire1 dolci sdegni e dolci paci4 ,lo spirito della fattuc*i]a ,lescori]e prese gelosa p]* una volta essa manc al ,sabba?3 si tramut 9 gatto1 le sal sul letto1 e tanto le di$e peso sul petto *e quasi la s(foc4 ,un'altra volta la mise a colpi di pietra4 ,m>ia ,ga/agnalde invece m]it molte busse dal suo g5io p]* aveva rivelati alcuni segreti del ,sabba?1 e s la ruppe nella p]sona1 *e i segni delle p]cosse vals]o a te/imonianza p]* fosse condannata nell'anno #afjh4 ,a rossore degli amanti colle corna e s5za1 convi5e n>r>e la vilt del folletto ,lizabet colla /rega ,antide ,collas4 ,la pov]accia fu presa nel #aeii1 e siccome il processo &ava alla peggio1 essa *iam 9 soccorso il suo alleato3 que/i & a visit>la1 e la consigli o a gitt>si dalla f9e/ra o ad impicc>si2 t5]o amante6 n vol5do accons5tire le di$e molte busse3 e la sgraziata mor al fuoco1 e non fu l'ultima abb&onata nella sv5tura4 ,p]1 /orico v]iti]o1 e p] non av]e qual*e sfida da creature prepot5ti1 convi5 dire *o que/o abb&ono non era p] durezza o p] vilt2 ma p]* /ava fra i riti della sci5za occulta1 *e lo spirito potesse &>e a consol>e 9 qualunque modo una /rega o un mago1 qu&o era 9 pot]e della giu/izia1 ma n lib]>la1 n soccorr]la nel processo4 ,v$ete *e a/uto canone6 p>e proprio trovato p] non v$]e la contraddizione fra la pot5za attribuita ai maghi e i loro patim5ti4 ,,iv4 ,ricevim5to delle /reghe4 ,tutte le associazioni del mondo da quella de' sac]doti egiziani1 f9o a quelle delle /reghe1 hanno =me di ricevim5ti1 iniziatura1 p]* gli uom9i non sanno f>e nulla s5za c]imonie2 gridano alla lib]t1 e s'avvolgono cont9uam5te di ceppi4 ,i maghi solitam5te1 umana fralezza6 s'innamoravano1 e come solito degli amanti *e dividono colle belle i b5i e i mali della vita1 insegnavano loro la /regon]ia3 avevano con esse comuni i s]vigi degli spiriti1 e pi di sicuro la prigione e il rogo4 ,tanto avv5ne a quella ,madal5a ,m5doze *e ,g(fr$i amoreggi1 fece /rega e condusse al ,sabba?4 ,an*e ,giovanna ,belloc confess *e un fattuc*i]o la m5 al congresso nel #afji1 e fu pres5te a un ballo 9 mas*]a4 ,pi sov5te erano donne *e iniziavano le altre 9 que/i mi/]i3 esse conducevano al ,sabba? le ami*e e le figlie4 ,doj>tzbal1 giovane /rega di qu9dici anni1 *e p] suo meglio si conv]t e fugg la mala v5tura1 confess d'ess]e /ata pres5tata al ,sabba? da una /rega *e era 9 prigione3 essa l'&ava a pigli>e al letto ove dormiva presso sua madre1 e poneva intanto 9 sua vece un fantoccio *e p>lava4 ,altre ho gi ricordate1 ma la pi op]osa nel procacci>e adepte alla magia fu ,b5sozia2 co/ei radunava 9 una societ le dame1 ed ivi le metteva 9 amicizia cogli spiriti1 facevano congreghe e viaggi p] l'aria sopra be/ie alate4 ,fu tanto univ]sale que/a op9ione nelle ,gallie1 *e si cr$eva *e tutte le donne foss]o della compagnia de' viaggi a]ei4 ,b5sozia p>e un'antica fata1 ma 9 tempi pi rec5ti era consid]ata come un nome di associazione di /reghe4 ,p] qu&o una femm9a era condotta al ,sabba?1 non div5iva subito /rega s5z'altra c]imonia2 conv5iva f>e il ricevim5to3 era una delle v>ie sc5e di quella fe/a /repitosa4 ,illu/razione3 ,ricevim5to di una /rega ,si radunavano 9 un lato del campo del congresso le /reghe e i maghi *e doveano pr5d]e p>te alla c]imonia1 si faceva un c]*io1 e 9 mezzo si collocava assisa la nuova adepta1 presso il tripode ove /ava il demone tramutato 9 caprone4 ,il mago o la /rega *e aveva condotta la novizza1 le dava alcuni precetti di maga1 le ricordava le obbligazioni *e assumeva1 la faceva abbjur>e alle anti*e cr$5ze3 ella ad]iva con trem5di scongiuri1 si alzava un grido d'applauso1 il presid5te la di*i>ava laureata 9 i/regon]ia1 e la nuova alunna fe/ante volava fra folletti1 rospi e fattuc*i]i a pr5d]e p>te a tutti i tripudj della congrega4 ,v4 ,gli iniziati4 ,non manc>ono alla compagnia gli iniziati3 ogni /rega prometteva talvolta al ,sabba? di (frire qual*e fanciullo all'ara di mae/ro ,leon>do1 o se non riesciva a rub>e un ragazzo altrui1 doveva pres5t>ne uno proprio4 ,si (friva 9 sol5ne congresso al mae/ro1 ed egli o il suo luogot55te ,giovanni ,mull9 assegnava al fanciullo due santoli1 i quali traevano innanzi1 e sul gran libro n]o r9unciavano 9 nome del figliuoletto alle anti*e cr$5ze4 ,dopo ,leon>do lo segnava col proprio corno nell'oc*io s9i/ro1 segno *e lo indicava ammesso all'iniziatura1 e *e t5eva f9* non era compiuta4 ,que/a era po/a nell'av]e cura dei rospi *e erano i cavali]i delle /reghe al ,sabba?2 l'iniziato doveva 9 alcuni giorni /abiliti1 vegli>gli sulla riva di un lago con una bac*etta bianca4 ,spacciatasi con dilig5za di que/a facc5da1 e resane ragione 9 adunanza a mae/ro ,leon>do1 esso conf]isce loro il desid]ato grado1 col corno gli fa un altro segno sulla s*i5a1 gli imprime o una lepre o la zampa di un rospo o di un gatto n]o1 ed proclamato /regone1 ed ammesso a tutti i mi/]i della sci5za occulta4 ,se invece quei m>motti si mo/rano 9 quella bisogna inabili al gr&e magi/]o della maga1 sono messi a fette1 e molte volte cotti e imb&iti al ban*etto delle /reghe4 ,,vi4 ,/rum5ti delle /reghe4 ,le /reghe erano da m5o de' maghi nella pot5za e nella sci5za delle cose occulte1 p]ci an*e i sussidj *e avevano non erano n onniposs5ti1 n eletti come quelli de' primi3 esse erano prive della bac*etta e del libro1 e qu9di p] op]>e la propria arte cogli altri1 usavano mezzi pi faticosi4 ,avevano p] alcuni /rum5ti e ajuti *e valevano specialm5te pei proprj s]vigj1 invece degli spiriti *e i maghi potevano *iam>e ad ogni loro tal5to3 v$remo que/i poi2 ora i soccorsi delle /reghe4 ,,vii4 ,gli ungu5ti4 ,non vi ha donna s5za pr(umi odorosi1 non vi era /rega s5za ungu5ti4 ,tutte avevano il loro vaso d'ungu5to *e componevano 9 alcuni ,sabba?1 mescol&o 9 una gr&e caldaja l'adipe dei fanciulli1 erbe malefi*e1 m&ragora1 pietra neufite1 e tutto bollivano a un fuoco suscitato dall'av]no4 ,con que/o ungu5to la /rega si unge1 e pronunci&o p>ole a lei sol note si tramuta nell'animale *e pi le aggrada2 qu9di esce di casa pr5d5do la via delle f9e/re1 spesso quella del fumo pel camm9o1 corre i bos*i1 le citt1 va alle congreghe1 a mole/>e mezzo mondo4 ,p] isciogli]e la =za dell'ungu5to e ritorn>e alla prima =ma1 abbisognavano alcune p>ole od altri ungu5ti *e dovevano us>si da mani soccorritrici e dalle /reghe /esse4 ,la =za di que/i unti mi/]iosi non valeva solo p] le /reghe1 ma an*e p] qualunque cosa o p]sona *e li toccass]o3 una scopa intrisa nell'ungu5to di una /rega pr5deva il volo2 un uomo *e lo adop]asse1 mutava =me1 e v5iva a p>te ai privilegj della maga4 ,giraud racconta *e ad un uomo cadde sospetto sua moglie fosse una /rega3 la t5ne d'oc*io1 e la vide ung]si1 tras=m>si 9 un uccello e p>tirne a volo1 n ritorn>e *e alla matt9a4 ,resa alle prime sue =me1 il m>iuolo volle *e la moglie gli rivelasse il suo segreto1 e p]* la cattivella vi si accomodava di mal animo1 la co/r9se con un ba/one a manife/>gli ogni cosa4 ,allora desid] egli pure di v$]e il ,sabba?1 si unse e vi fu2 ma po/e le m5se1 siccome non gli erano imb&ite *e viv&e insipide1 dim& del sale1 ed ess5dogli5e dopo gran tempo portato1 l'inesp]to ed imprud5te disse3 -- ,sia r+raziato ,iddio4 -- ,allora ud un gr&e /repito1 disp>ve il congresso1 e il tap9ello si trov solo 9 mezzo a una montagna pi di tr5ta leghe lungi dal suo paese2 se non *e p] poca prud5za di lui1 saputo l'occorso dall'inquisizione1 il fece pr5d]e e il m& lungam5te p5tito della propria curiosit4 ,pi dura fu la p5it5za *e tocc a quel curioso di cui n>ra ,apulejo3 alloggiava 9 ,bologna 9 casa una /rega2 gli punse voglia di pr5d]e p>te a' segreti di lei1 e s$otta la conscia fantesca1 ammesso nella /anza degli ungu5ti3 se ne spalma la p]sona1 ma invece di pr5d]e quello *e lo mutava 9 un uccello grazioso1 capita nel vaso *e il conv]te 9 un as9o3 lo sgraziato s'accorge del suo danno1 vuole dom&>e ajuto1 ma la p>ola se gli conv]te nella /rozza 9 un bel raglio4 ,giunge la fantesca2 p] ridurlo alle prime =me1 si volevano delle fres*e rose1 ma intanto *e correva p] esse nacque un tal trambu/o1 un v5ire di ladri1 uno accorr]e di g5ti1 *e il nuovo as9o fu condotto altrove4 ,ora p5si *i ha cuore qual fosse la passione di un uomo conv]tito 9 as9o1 e *e sapeva di ess]lo2 caso =se unico4 ,err a lungo nelle mani de' ladri1 di mugnaj1 di contad9i1 fu po/o ad ogni corruccio2 c]c p] molti anni di corr]e alle rose qu&o le vide ne' gi>d9i1 sulle siepi1 innanzi alle immag9i e f9o sul petto delle belle1 e acqui/ sciagure e busse non po*e1 f9* non giunse a porre la bocca al pa/o desid]ato4 ,que/a disgrazia fece =se molti canti2 p>e *e an*e le rose abbiano p]duta la loro virt4 ,,viii4 ,la scopa4 ,mis]a condizione del sesso debole6 ,sempre disp>it di privilegi coll'uomo f9o nella maga3 invece della bac*etta1 alle /reghe era concesso il manico della scopa4 ,que/o vile arnese di casa1 que/o scettro delle fantes*e era l'amico dello /reghe4 ,esse potevano ad ogni loro piac]e conv]tirlo 9 un s]pe volante1 9 un quadrup$e1 9 un uccello2 vi si ponevano a cavallo e le trasportava le/o p] l'aria ove desid]avano2 con que/o viaggiavano specialm5te al ,sabba?4 ,alcune /reghe usavano del manico della scopa come di una bac*etta magica1 e ,c>dano dice av]e v$uta una *e uccise un figlio tocc&olo solo al dorso col manico della scopa4 facile compr5d]e *e que/o fatto pu ess] v]o1 e se di quel manico ne fosse toccato p] avv5tura sul dorso an*e al cr$ulo filos(o1 avrebbe s5tito di qual peso era la maga della /rega4 ,p] an*e i maghi talvolta non isdegnavano sc5d]e a que/o vile arnese4 ,guglielmo ,edel9e confess di ess]si reso al ,sabba? a cavallo di una scopa3 erano come i no/ri cavall]izzi1 *e nella campagna non isdegnano mut>e il som>ello col cavallo arabo4 ,,ix4 ,moltiplicazione delle /reghe4 ,da quanto fu rif]ito agevole compr5d]e1 *e poi non era una gran facc5da il div5t>e /rega2 poco m5o *e div5t>e dottore4 ,di fatti crescevano 9 ogni nazione come la gramigna3 9 ,italia tutte le citt num]avano le proprie /reghe2 solo a ,p>igi al tempo di ,c>lo ,,ix ve ne ebb]o tr5tamila1 e regn&o ,enrico ,,iii si computava ve ne foss]o solo 9 ,francia c5tomila4 ,si accusavano1 si dava loro la tortura e crude p5e1 e a frotte si m&avano sui roghi2 an*e la piazza de' tribunali a ,milano rispl5d sov5te di que/a fiamma2 e quelle /reghe *e avean tanto pot]e da sconvolg]e il mondo1 sopportavano tutti que' torm5ti1 n valevano a lib]>si1 n a pr5d]e v5detta4444 ,eppure l'eloqu5za di que/i fatti non giunse a p]suad]e gli uom9i *e le erano tutte folle6 argom5tate da un solo esempio l'utile della diffusione dei lumi4 ,,capo ,,iii4 ,,altre ,,indov9e4 ,i4 ,int]mezzo4 ,nel c9quec5to p] allevi>e un po' la noja delle trag$ie foggiate alla greca1 si immag9 fra un atto e l'altro un int]mezzo2 era una rappres5tazione di fatti *e non aveano p>te all'azione del dramma2 erano avv5im5ti di numi1 di eroi3 a poco a poco accrebb]o di spettacolo e si cre>ono i balli4 ,or b5e p5so an*'io a un po' di riposo all'uso dei no/ri padri3 or *e conosciamo i maghi e le /reghe alla fisonomia e all'insegne1 prima di n>r>v5e i fa/i1 vo' dire po*i c5ni di due altre razze di donne *e non p>tecipano di quelle due prime1 ma vi t5gono qual*e relazione1 sono le fate e le z+>e2 il primo e l'ultimo anello delle donne m>avigliose4 ,s> un int]mezzo non del tutto /rani]o al dramma4 ,,ii4 ,le fate4 ,correte i romanzi del m$io evo1 le tradizioni degli irl&esi e g]mani1 e trov]ete popolate le selve1 i ca/elli di fate1 di spiriti a]ei4 ,le fate sono =se immag9ate sulla tradizione delle anti*e druidesse1 ma con maggior pot]e2 al p> di loro p5etravano i segreti della natura1 come i maghi com&avano a tutte le =ze dell'univ]so1 ma avevano maggior privilegio di tutti1 erano immortali4 ,le fate abitano nei bos*i1 sulla riva dei fiumi1 nelle gr&i cav]ne1 si fabbricano palazzi e ca/elli incantati di sm]aldo1 di zaffiri4 ,poss5ti sempre1 vezzose1 aveano solo a corruccio 9 alcuni giorni della settimana l'ess] tramutate 9 animali1 pi spesso 9 biscie1 e patire tutti i danni della loro nuova natura1 m5o la morte4 ,le fate erano di div]se indoli2 alcune b5efi*e1 altre malefi*e2 di div]so grado e pot5za3 le com&ava una reg9a *iamata ,titania1 moglie del re ,ob]one2 essa ogni anno le congregava tutte 9 un bosco1 e dava loro premj o ca/ighi1 siccome avevano usato 9 b5e o 9 male del loro pot]e4 ,num]ose fate erano 9 ,frisa al tempo di ,loi>io1 9 ,isvezia1 come n>rano ,kemp5 e ,olan ,magno2 fate 9 tutta la ,scozia1 9 ,alemagna1 ove si *iamavano an*e donne bian*e4 ,giova p] avv]tire *e appunto 9 que/i paesi spesso si scambi>ono co' palazzi delle fate le grotte di /alattiti2 e quelle piramidi di m>mo bianco *e si =mano fra la pioggia delle acque filtrate1 furono tramutate 9 que/i spiriti a]ei immortali4 ,le fate sono num]ose1 n qui accade ricord>e tutte le loro avv5ture1 p]* ne avrebb]o gelosa le /reghe1 e potrebb]o /urb>e la =tuna di que/o libro4 ,antica la fata ,manto *e fond la patria di ,virgilio4 ,alle lettrici *e a ,walt] ,scott e ,balzac degnano associ>e la lettura dell',ario/o e del ,tasso1 non s>anno sconosciute le fate1 e sapranno le v5ture buone e malvagie d',armida e di ,melissa1 d',alc9a e di ,morgana4 ,p] ora mi spaccio n>r&ovi i casi di ,melus9a1 i quali rilev]anno =se il modo onde si creavano que/i fantasmi4 ,,iii4 ,melus9a4 ,s'ode sulla torre del ca/ello un grido1 un canto3 tremano tutti -- fra tre d s> c]ta sv5tura3 il presagio fune/o della fata ,melus9a4 -- ,co/ei fu condannata dalla madre pel poco rispetto *e ebbe con ,el9as suo padre re d',albania ad ess]e met s]p5te tutti i sabbati1 e fata p] tutta la vita1 se non trovasse un cavali]e *e se la sposasse1 e non v$esse la sua =ma di rettile4 ,la fata accorta1 un d *e era donna e bella1 colse ,raimond9o 9 un bosco1 lo accese di amore e fu suo m>ito1 e lo addusse nel ca/ello di ,lusignano *e fabbric p] ess]vi beata4 ,ivi spl5deva di pot]e e di gloria ed ebbe v>j figli1 *e p] tutti rec>ono dalla natura il segno della mat]na disgrazia4 ,uriam aveva un oc*io rosso e l'altro cele/e1 e le orec*ie l>ghe come un vaglio2 il secondo ,odone1 bello della p]sona1 con un orec*io pi gr&e dell'altro2 ,guion1 bello1 ma con un oc*io pi alto dell'altro3 mole/ava ,antonio il pi avv55te g>zone *e si v$esse mai1 lo sconcio d'una zampa di leone sulla guancia1 dono *e rec dall'alvo mat]no2 bello ,regnaul1 ma con un oc*io solo1 col quale v$eva p] s b5e1 *e di/+ueva alla di/anza di v5tuna leghe2 il se/o nacque con un gran d5te *e gli usciva dalla bocca pi d'un pollice1 p] cui fu detto ,ge(froi dal gran d5te4 ,raimond all'avv55za associava sul naso una mac*ia vellutata1 come la pelle di una talpa3 l'ultimo della s*i]a1 m>avigliosam5te gr&e1 aveva tre oc*i1 uno dei quali situato 9 mezzo alla fronte4 ,p] la curiosit non pu solo sulle donne2 an*e il m>ito di ,melus9a ebbe voglia di v$]e la compagna nel giorno int]dettogli3 fece un breve spiraglio *e gu>dava nella /anza del bagno di lei1 guat1 e la vide s]p5te4 ,la mis]a1 a/retta dal suo fato1 non pot pi riman]si con lui1 e fugg to/o dalla f9e/ra 9 quella sconcia =ma4 ,ella vive tuttora1 n potr morire f9o al d del giudizio4 ,la /oria n>ra di ,melus9a altrim5ti3 la ricorda una pr9cipessa pot5te3 qu&o inviava una lett]a1 un decreto col suggello *e aveva improntata una sir5a1 conv5iva ubbidire ciecam5te1 e sciagurato *i osava opporsi6 ,il t]rore ne fece a que' tempi una maga3 ecco come l'immag9azione de' popoli crea 9 tutte le et di b>b>ie una mitologia4 ,,iv4 ,gli z+>i4 ,le lettrici di giudizio1 quelle *e hanno la =tuna o la disgrazia di conosc]e p] pratica p>ec*i anni di /oria contemporanea1 =se si sovv]ranno *e fanciulle ancora1 vid]o err>e p] le no/re citt alcune donne avvolte di c5ci1 rec&o sulle spalle 9 alcuni sacelli la casa1 le provvigioni1 i figli2 f]m>si p] le contrade e nei paesi1 ricev]e qual*e piccola moneta e dire a *i la *i$eva1 la buona v5tura o 9 pubblico ad alta voce1 o 9 segreto1 s(fi&o con una canna i proprj oracoli all'orec*io di que' *e le consultavano4 ,que/e erano le z+>e2 donde v5iss]o discordano gli scrittori *e fec]o gravi dispute intorno ad esse1 poco dissimili da quelle sulle orig9i delle emigrazioni dei ,goti e ,visigoti4 ,i pi s'accordano col dire *e 9 occasione di una pe/il5za1 *e nell'anno #acdh afflisse ,europa1 sorto il solito pregiudizio degli avvel5atori1 e gittata que/a taccia addosso agli ebrei1 si p]seguit>ono mis]am5te2 *e essi rifuggiti 9 bos*i1 ne uscirono poi tramutati 9 b&e erranti di z+>i4 ,non s se un avv5im5to isolato possa det]m9>e 9 un popolo nuova vita e co/umi2 p] non disputo1 v5go a' fatti2 ecco come la ,miscella bolognese n>ra il primo capit>e di que/a g5te 9 ,italia4 -- ,a d #ah luglio #adbb v5ne 9 ,bologna un duca di ,egitto1 il quale avea nome il duca ,&rea2 e v5ne con donne1 putti e uom9i del suo paese2 e poteano ess]e b5 c5to p]sone4 ,avevano un decreto del re d',ungh]ia1 *e era imp]adore1 p] vigore di cui essi poteano rub>e p] tutti que' sette anni p] tutto dove &ass]o1 e *e non potesse ess]e loro fatta giu/izia4 ,sic* qu&o arriv>ono a ,bologna1 alloggi>ono alla porta di ,galli]a d5tro e di fuori1 e dormivano sotto i portici1 salvo *e il duca alloggiava nell'alb]go del re4 ,/ett]o 9 ,bologna qu9dici giorni4 ,9 quel tempo molta g5te &ava a v$]li p] rispetto della moglie del duca1 *e sapeva indov9>e e dir quello *e una p]sona dovea av]e 9 sua vita1 ed an*e quello *e avea al pres5te1 e quanti figliuoli1 e se una femm9a era cattiva o buona1 ed altre cose4 ,di cose assai diceva il v]o4 ,e qu&o alcuni vi &avano *e volevano f> indov9>e de' lor fatti1 po*i vi &>ono *e loro non rubass]o la borsa1 o non tagliass]o il tessuto alle femm9e4 ,an*e &avano le femm9e loro p] la citt1 a sei1 a otto insieme4 ,entravano nelle case de' cittad9i1 e davano loro ciancie4 ,alcuna di quelle si ficcava sotto quello *e poteva av]e4 ,an*e &avano nelle botteghe mo/r&o di vol] comp]>e alcuna cosa1 e una di loro rubava1 e simili a/uzie4 -- ,9 ,francia gli z+>i app>v]o po*i anni dopo1 vi si *iam>ono boemi dalle t]re onde muovevano1 e ,pasqui] n>ra la loro mi/]iosa app>izione r$uci dall',italia3 -- ,erano 9 num]o di c5tov5ti2 uno de' loro capi portava il titolo di duca1 un altro di conte1 ed erano scortati da dieci cavali]i2 diss]o *e v5ivano dal basso ,egitto1 cacciati da' loro paesi dai ,s>ac5i2 *e erano &ati a ,roma a pr5d]e assoluzione dei loro peccati dal papa1 il quale aveva loro impo/a la p5it5za di vag>e sette anni pel mondo s5za mai dormire sopra letti4 ,furono alloggiati nel villaggio ,de la ,*apelle presso ,p>igi1 dove la g5te accorreva 9 folla a v$]li4 ,avevano capelli ricciuti1 color bruno1 e portavano anelli d'arg5to alle orec*ie4 ,le loro donne la facevano da indov9e1 pr$icevano p] le piazze1 pei m]cati la vita futura alle g5ti1 indov9avano le loro v5ture1 davano s5t5ze come oracoli4 ,qua una mano all'uno1 e vi scoprivano mirabili cose2 qui 9 revi/a le orec*ie1 il naso e davano /rane novelle2 ogni p>te del corpo era p] loro un libro p] legg]vi la vita passata1 pres5te1 futura d'una p]sona4 ,ora pr(etavano sur un tavolo ad alta voce1 ora susurravano 9 segreto1 ora p>lavano con lunghi tubi o canne =ate *e il volgo metteva all'orec*io2 9 somma non lasciavano modo e =ma p] d>si a cr$]e gr&i indov9e4 ,que/i z+>i non erano n /reghe1 n maghi2 la loro condizione di pr(ughi1 li /r+eva a t5] fra loro un l+uaggio mi/]ioso e p>ticol>e2 avevano an*e riti e co/umi *e s5tivano dell'antica orig9e2 ciascuna b&a si eleggeva un re a cui tutti erano obbligati ubbidire4 ,qu&o una z+>a si m>itava1 tutta la c]imonia consi/eva nel romp]e un vaso di t]ra davanti all'uomo del quale voleva div5ir moglie e viveva con lui f9* vi erano framm5ti del vaso4 ,alla f9e di que/o tempo gli sposi erano lib]i o di abb&on>si o di romp]e insieme un altro vaso di t]ra1 e r9nov>e l'unione4 ,que/o modo p] =m>e e f9ire i connubj1 era c]to molto comodo p] la facilit a disp]d]e i framm5ti del vaso onde pass>e a nuove nozze2 guai se quell'uso delle z+>e div5isse di moda6 ,esse non facevano pr(essione *e d'indov9>e il futuro2 /udiavano le fisonomie degli uom9i1 i loro movim5ti1 e inducevano sulle loro incl9azioni4 ,la p>te *e pi s'acco/ava alla maga era la div9azione *e facevano o pei segni delle mani o p] le co/ellazioni sotto le quali alcuno nacque4 ,sov5te le pr$izioni delle z+>e turb>ono la quiete di qual*e buona madre1 di qual*e uomo cr$ulo1 di qual*e fanciulla +5ua4 ,p] qu&o pi non si ars]o le /reghe1 scem l'op9ione delle z+>e1 e molti si fec]o giuoco di loro4 ,un giovane trave/ito da fanciulla consult una famosa indov9a2 essa non pot conosc]e di p>l>e ad un uomo1 e gli pr$isse *e p>torirebbe due figlie2 allora la pudica giov9etta si lev la cuffia e si lasci cad]e la ve/e sulla piazza1 e app>ve un bel giovane *e voleva pr5d] moglie4 ,una donzella di diciott'anni un po' curiosa1 consult p>ec*ie di que/e mali>de3 una le pr$isse *e non si m>it]ebbe2 l'altra *e si m>it]ebbe una volta sola ed avrebbe quattro figli2 la t]za *e &rebbe 9 punto di morte al suo secondo p>to e morirebbe a qu>ant'anni4 ,que/a giovane si m>it tre volte1 e visse f9o a sessant'anni4 ,ad una z+>a fu condotto un giovanetto p5soso1 sil5zioso3 la indov9a argom5t dalla sua sev]a fronte1 *e riescirebbe m$itativo1 e s>ebbe un giorno gr&e oratore alla cam]a dei deputati2 era sordo-muto4 ,si volle beff>la1 ma essa de/ram5te rispose *e aveva conosciuta la sua inf]mit1 e *e avea inteso di dire1 val]e pi un sordo-muto *e c]ti cicaloni1 i quali p>lano molto e non con*iudono ni5te4 ,ad un giovanetto condotto dalla madre ad una z+>a1 essa pr(et *e vivrebbe mode/o1 sempre lungi dai tumulti del mondo1 sempre incl9ato a dir b5e ed a p5s>e b5e del prossimo2 indov9ate8 un giornali/a1 un autore d'almanac*i4 ,,capo ,,iv4 ,,mag,a ,,n]a4 ,i4 ,un ri*iamo opportuno4 -- ,belle cose ci avete n>rate6 odo susurr>e2 delirj di pazzi1 prodigi di bac*etta e di scope1 pr(umi d'ungu5to1 lo spirito mal$etto come gi ce lo siamo dip9to2 que/i non sono n i maghi1 n le /reghe1 le cui /orie n>rate dalle vec*ie di casa ne fec]o sov5te impallidire4 -- ,eh6 un po' di pazi5za2 non volli al primo tratto porvi innanzi tutto lo sgom9o di que/i prepot5ti fattuc*i]i2 p5sai di avvolg]vi nella gran matassa della maga a poco a poco1 come usano i vo/ri adoratori *e prima tutti umili vi gittano qual*e sgu>do1 qual*e sospiro1 e qu&o son div5uti signori del vo/ro cuore1 l'avvolgono 9 una rete d'onde non ne esce facilm5te4 ,s1 c]to1 vi suon>ono all'orec*io spav5tose le arti e i malefizj delle /reghe1 e saprete *e ne furono fi]e le punizioni2 ebb5e1 uditele e argom5tate qual giudizio avrebb]o dovuto f>ne gli uom9i di buon s5so1 e quale fosse invece quello de' c>i no/ri padri 9 que' loro tempi beati4 ,,ii4 ,evocazione degli spiriti4 ,la cognizione delle sci5ze occulte1 i patti coll'av]no davano diritto ai maghi di dom&>e gli spiriti 9 loro soccorso2 ma que/i talora non erano di comodo a v5ir subito1 o an*e si rifiutavano a c]ti s]vigj3 era nulla l'aprire il libro1 agit>e la bac*etta1 facevano orec*io da m]cante1 bisognava evoc>li con sol5nit1 preg>li1 co/r+]li4 ,i maghi erano s =ti *e si facevano ubbidire1 ma vi volevano degli scongiuri4 ,innanzi tutto si tracciavano 9 t]ra tre circoli col c>bone1 uno entro l'altro1 e si consacravano con preghi]e satani*e3 di que/i il pi gr&e era di nove pi$i di diametro4 ,entro i v>j circoli si scrivevano i nomi de' g5j *e presi$ono alle ore1 ai giorni1 ai mesi1 alle /agioni1 de' quali vo' d>e l'el5co p] quelli *e amass]o f>ne la prova4 ,presi$evano alle ore3 a ,yayn1 ora prima1 l'angelo ,mi*ele2 a ,janor1 ora seconda ,anael2 a ,nasma1 ora t]za1 ,raffael2 a ,salla1 ora qu>ta1 ,gabriel2 a ,sad$ali1 ora qu9ta1 ,cassiel2 a ,?amus1 ora se/a1 ,sa*iel2 a ,ur]1 ora settima1 ,samuel2 a ,tanir1 ora ottava1 ,arael2 a ,n]on1 ora nona1 ,cambiel2 a ,jaya1 ora decima1 ,uriel2 a ,abay1 ora undecima1 ,azael2 a ,natalon1 ora dodicesima1 ,sambael4 ,i g5j della primav]a detta nella cabali/ica ,talvi1 sono1 ,spugliguel1 ,c>acasa1 ,commissoros e ,amatiel3 il nome della t]ra 9 que/a /agione ,amadai1 il nome del sole ,abram1 quello della luna ,agusita4 ,i g5j dell'e/ate1 detto ,gasm>an1 sono3 ,tubiel1 ,g>gutiel1 ,t>iel e ,gaviel4 ,la t]ra si *iama ,fe/ativi1 il sole ,a!mao1 e la luna ,armatos4 ,i g5j dell'autunno1 detto ,ard>ael1 sono3 ,torqu>et1 ,t>quam e ,gu>b>el4 ,la t]ra detta ,rahim>a1 il sole ,abrag9i1 la luna ,mafatignay4 ,i g5j dell'inv]no1 detto ,fallas1 sono3 ,att>ib1 ,amabael1 ,cr>>i4 ,la t]ra *iamasi ,g]emia1 il sole ,commutat1 e la luna ,affetiram4 ,eguali spiriti presi$evano a tutti i mesi e giorni *e lascio di nom9>e1 p]* v$o *e avete gi br9cia la bocca nel pronunci>e que/i2 pov]e boc*e di rosa6 non siete fatte pel l+uaggio delle /reghe3 eppure quello *e ne esce tutto incanto1 ma allaccia s5za il soccorso dei demoni4 ,fatto que/o c]*io1 il mago si poneva nel mezzo av5do cura di non t5]e addosso alcun metallo impuro1 ma solo un pezzetto d'oro o d'arg5to1 avvolto 9 una c>ta bianca2 que/a talora si gittava allo spirito qu&o giungea4 ,sov5te si iniziava la c]imonia con f>e un sacrificio d'un cane1 d'un gatto1 d'una gall9a4 ,gli scongiuri poi erano di tre sorte3 i primi naturali1 e consi/evano nell'ard]e sur un braci]e pr(umi1 secondo i div]si spiriti a cui si consacravano1 e talora essi b5igni v5ivano subito4 ,il secondo usavasi coll'int]porre i pianeti1 e (frire loro o/ie e doni1 p]* co/r+ess]o i demonj a sc5d]e ai vol]i del mago4 ,ove que/e due preghi]e non valevano1 usavasi la t]za *e era la pi trem5da e indubitata1 poi* si m9acciavano gli spiriti di leg>li nell'av]no1 e si deprecavano s9o con sacre c]imonie2 era un mi/o di sacro e di pr(ano1 di be/emmie e di orazioni2 gli spiriti app>ivano1 il mago int]rogava1 ed essi rispondevano4 ,,iii4 ,dell'ammaliam5to4 ,fra i pi temuti pot]i de' negromanti era l'ammaliam5to o /regam5to1 p] cui op]avano sugli uom9i quanto loro era 9 grado3 inducevano 9 essi il delirio1 le malattie1 e spesso li toglievano di vita4 ,agrippa1 nel suo ,trasc5d5talismo della filos(ia occulta1 si /udia di insegn>e 9 *e fosse ripo/a que/a magica pot5za4 ,la mala1 giu/a la sua s5t5za1 un legame o una grazia1 *e dallo spirito del fattuc*i]o passa p] gli oc*i al cuore del fatturato2 il sortilegio invece lo /rum5to dello spirito1 cio un vapore puro1 lucido1 sottile *e scaturisce dal sangue migliore del cuore4 ,que/o spirito sp>ge cont9uam5te p] gli oc*i dei raggi uguali1 *e recano seco un vapore1 e que/o vapore op]a sul sangue4 ,accade come v$iamo talora avv5ire degli oc*i infiammati e rossi1 i cui raggi d>deggiati agli oc*i dei rigu>danti1 m]c il vapore del sangue corrotto1 inducono 9 essi la /essa malattia3 cos succ$e di un oc*io ap]to1 f]mo1 e *e con =te immag9azione getta sopra alcuno i suoi raggi apportatori degli spiriti2 que/i spiriti allora battono le pupille dell'ammaliato1 si mesce alla circolazione del sangue1 lo p5etrano1 lo innondano1 lo inebbriano1 sic* 9 breve vi5e domato ed impacciato dal demone /rani]o4 ,que/e sono le teorie del cabalismo *e 9 v]o io non v$o a *e possano riescire3 p>mi ne valgano a sciogli]e il mi/]o solo le donne1 p]* io s av]vi esse sole *e coll'artifizio degli oc*i descritto da ,agrippa giungano ad ammali>e i no/ri pov]i cuori4 ,,iv4 ,/regam5ti mortali4 ,vi erano v>j modi di ammali>e3 alcuni gittavansi 9 fiori *e si (f]ivano1 altri 9 toccam5ti4 ,d9scops1 /rega di ,cleves1 infondeva il maleficio 9 tutti quelli cui /5deva la mano3 fu presa e abbruciata2 ma que' *'ella aveva fatturati non gu>irono se non dopo ess]e /ata molto abbru/olita la sua mano diabolica4 ,cat]9a ,dore /regava con alcune polv]i1 e gu>iva gl'indemoniati mett5do loro un piccione sul petto4 ,fu p] abbruciata1 e =se lo m]it1 p]* uccise un figlio dic5do *e era p] ord9e del suo demone app>sole 9 =ma d'un gr&'uomo n]o4 ,p] non sempre si ha facolt d'avvic9>si a cui piace3 qu9di le /reghe immag9>ono altre mani]e1 m]c cui potess]o a loro gr&'agio1 dimor&o an*e lontane1 riflett]e sopra altri il malefico influsso delle proprie arti4 ,componevano alcune /atuette di c]a *e (friss]o l'immag9e di coloro *e int5devano p] qual*e modo fattur>e1 e quelle male *e si facevano sulle immag9i1 avevano pot]e su que' *e rappres5tavano4 ,allor* le mali>de volevano pr5d]e v5detta di qual*e loro nemico e uccid]lo1 fattane l'immag9e1 la collocavano 9 un vaso di legno presso a un gran fuoco1 e a mani]a *e dileguavasi quella c]a1 pure disfacevasi la p]sona ammaliata1 f9* ne morisse4 ,di ci ,agrippa ne r5de ragione col dire1 *e le esalazioni degli spiriti *e escono dai corpi dei negromanti1 associati alle p>ticelle *e si volatilizzano dalla c]a1 e agli atomi di fuoco1 volano v]so la p]sona fatta segno al malefizio1 se gli avv5tano e gli cagionano crudi dolori f9* lo hanno morto4 ,p] tal modo cr$ono alcuni /orici1 *e i maghi uccidess]o ,eb]>do arcivescovo di ,tivoli2 =mato un idoletto 9 figura del prelato1 e /retto un prete a battezz>lo col nome di lui1 lo pos]o ad un ard5te fuoco nel sabbato santo m5tre ,eb]>do conduceva le sacre funzioni1 sic* fu preso da improvviso malore e 9 po*i i/anti mor4 ,si v$e *e allora non si aveva ancora fatta la /ati/ica delle apoplessie4 ,duffus1 re di ,scozia1 si /ruggeva ogni giorno2 si arre/>ono le /reghe1 il re gu>4 ,c>lo ,,ix mor pure sf9ito2 si disse *e erano le /reghe1 le quali tutti i d facevano liquef>e la sua immag9e 9 c]a4 ,que/o pregiudizio riesciva a comodo dei tri/i2 a' tempi di ,enrico ,,vi d',+hilt]ra1 il c>d9ale ,w9*e/] voleva lib]>si del duca di ,gloce/]2 accus la moglie di lui di maga e *e avesse con ,rugg]o ,bolimbroke e ,m>ia ,g>dema91 negromanti1 po/a al fuoco l'immag9e del re 9 c]a3 l'accusa fu cr$uta1 la du*essa condannata a c>c]e p]petuo1 ,bolimbroke impiccato e la /rega bruciata4 ,v4 ,sortilegio p] innamor>e4 ,gr&e sciagura l'ess]e innamorato2 cont9uo affanno1 p5e da dannato1 e inf9e se ne p]de l'anima2 le donne sono /reghe *e ammaliano sempre3 il bisogno di ess]e riamati sugg] arti diaboli*e4 ,qu&o p] le /reghe o i maghi volevano *e una p]sona fosse presa pel loro amore1 facevano un idoletto di c]a e impo/ole il nome di lei1 t55dolo fra le mani1 s'imm]gevano nudi 9 qual*e fiume1 e recitavano alcune preghi]e2 e to/o la giovane ammaliata era presa pel mago e correva a lui4 ,alcuna volta si +egnavano di av]e i capelli di una v]g9e1 e fattivi sopra alcuni incantesimi1 co/r+evano la mis]a a v5ire a *i$]e compassione al circolo del loro pot]e4 ,que/e folle si cr$evano an*e a' tempi d',apulejo1 e v$iamo nell',as9o d'oro1 *e una /rega prese1 invece dei capelli di un giovane *e vagheggiava1 le setole di un porco1 sic* attrasse a s quell'animale4 ,siccome poi p>e *e i maghi facess]o loro delizia l'amore1 cos ,agrippa insegna moltissime mani]e1 doni1 anelli e liquori con cui innamor>e altrui4 ,raccogliamo dalla ,vita di ,cell9i1 *'ei pre/asse cr$5za a simili pazze1 e le usasse f9* una leggiadra fanciulla il ricevesse 9 cuore4 ,i filtri erano le arti *e us>ono specialm5te fattuc*i]i e /reghe p] leg>e gli amanti4 ,erano suc*i cavati da erbe e da so/anze animali4 ,l'ipomane il filtro pi famoso1 ed =mato con quella escresc5za del pollo d',india *e ha sul becco2 ridotta 9 polv]e1 e mi/a al sangue di *i si vuole allacci>e1 lo innamora disp]atam5te4 ,un altro filtro componeasi col lev>si il proprio sangue 9 v5]d di primav]a1 f>lo dissecc>e al sole1 e d>lo da b]e alla p]sona onde si voleva amore4 ,vi sono poi altre ricette *e le pajono quelle de' m$ici p] la t]zana1 ma p] v]it1 p] quanto /udiassi entro il libro d',agrippa1 vidi *e p>i alle sue teorie erano le sue ricette1 e an*e 9 ci risolv]si tutta l'arte magica 9 i/rane fantase4 ,solo mi acc]tai *e la pi bella magia p] innamor>e le donne ripo/a nell'av]e una bella faccia1 e i giovani leggiadri ess]e i migliori fattuc*i]i4 agevole immag9>e come facilm5te si dovess]o cr$]e ammaliati quelli *e1 presi da qual*e l5ta malattia1 si consumavano a poco a poco4 ,p] *e i m$ici potess]o sfuggire la taccia d'ignoranza con que/o modo sp$itivo1 era m5o male2 la peggio toccava a que' sciagurati *e v5ivano accusati d'av]e usata la mala1 p]* vi &ava la vita4 ,tanto avv5ne nel #afag 9 ,milano a una pov]a s]v5te nativa di ,bronno1 paese 9 oltre ,po4 ,cadde ammalato nel #afaf il s5atore ,melzi con dolori allo /omaco1 p] cui p]dette il cibo e il sonno3 non sapevano i m$ici qual rim$io us>gli1 dubbj del male2 allor* & a r5d]gli visita il capitano ,vacallo1 e gli disse *e al c]to egli era ammaliato1 p]* gli aveva trovata 9 casa a s]v5te una fattuc*i]a1 ,cat]9a ,m$ici4 ,a comprov>gli tal sospetto gli n>r1 come ess5do co/ei al suo s]vigio1 ei se ne fosse s invaghito *e non potea av] pace2 fu giudicato ella lo avesse ammaliato ad amorem1 ed ess]si infatti r9v5uto nel cusc9o del suo letto1 oltre a molte altre bazzecole1 un filo a misura del suo torso1 9 cui erano tre nodi1 l'uno /retto1 l'altro m5o1 e il t]zo app5a =mato2 gli fu detto *e t5esse ci a gran v5tura1 p]* se pure quel t]zo nodo era *iuso1 gli s>ebbe /ato necessit spos>e la ,cat]9a o morire4 ,a conf]ma poi gli soggiungeva1 il gr&e affanno *e gli conv5ne so/5]e allor* si divise int]am5te da lei4 ,non bisogn pi oltre p]* si t5esse la ,m$ici una mali>da1 e il s5atore fatturato2 si m&>ono to/o i cusc9i del letto a due figlie di lui mona*e 9 san ,b]n>d9o2 li scucirono1 li c]c>ono1 e vi r9v5n]o p] mala avv5tura dei gruppi di p5ne1 dei fili e dei pezzetti di c>bone e di legno2 si port>ono al curato di san ,giovanni ,lat]ano esorci/a1 e li giudic prep>azione di /regon]ia4 ,allora i m$ici pre/am5te conobb]o la diatesi di quella malattia1 ravvis>ono 9 quei dolori tutti i segni dell'ammaliam5to1 e spacci>ono gi da gran tempo ess]ne accorti ne' loro consulti1 ed anzi ess]e quello non solam5te ad amorem1 ma an*e ad mortem4 ,intanto si era *iusa la pov]a ,cat]9a 9 una /anza1 e v5ne dai s]vi e dai p>5ti co/retta a disf>e l'incantesimo1 sebb5e ass]isse di non int5d]li2 poi m&ata al capitano di giu/izia1 ebbe esami e tortura4 ,da pr9cipio assev] non sap]e *e si foss]o n i maleficj1 n i patti col demonio1 n il suo suggello *e voll]o trov>e impresso sulle spalle di lei2 inf9e fra i torm5ti1 confess1 come atte/a un contemporaneo -- *e da quattordici anni abbjurata la religione cri/iana1 e obbligatasi al pr9cipe delle t5ebre1 ha frequ5tati i luoghi inf]nali e i conciliaboli de' demoni1 gli ha nef&em5te adorati1 e danzato1 mangiato e giaciuta con essi2 e con arti diaboli*e e v5eficj ha tratto o procurato di tr>re molti uom9i ad am>la1 ed ha affasc9ati ed uccisi molti bamb9i col sottr>re dai loro corpicelli il vital sangue1 e f9alm5te ha commessi tali e tanti delitti1 *e il s5ato nell'udirne il racconto inorrid4 ,p]ci /atuitole un t]m9e alla difesa1 fatta dif5d]e d'ufficio 7poi* nessuno si pres5t p] f>lo71 que/a sacrilega e dete/abile donna fu condannata1 previa la tortura ad arbitrio della curia1 p] la manife/azione d'altri delitti e di complici1 ad ess]e con mitra 9 capo1 av5te l'iscrizione del reato1 e c9ta di figure diaboli*e1 condotta al luogo del pubblico patibolo sopra un c>ro1 p]corr5do le vie pr9cipali della citt1 torm5tata durante il camm9o con tanaglie rov5ti e p] ultimo bruciata4 -- ,tali sono i t]m9i della s5t5za *e v5ne eseguita ai quattro m>zo #afag3 a tanto pu giung]e il fanatismo degli uom9i1 od una crudele ignoranza4 ,di que/o pietoso caso il dotto ,a*ille ,mauri fece un romanzo1 *e c]to avrete letto1 e commis]ata la condizione di que' tempi4 ,,capo ,v4 ,,il ,,futuro4 ,i4 ,della ,div9azione4 ,la curiosit *e alcuni vogliono imput>e solo alle donne1 un privilegio del g5]e umano2 =se un organo del c]vello1 un se/o s5so dell'animo1 una =ma dell'intelletto1 p>i a quelle create dai fr5ologi e dai filos(i scozzesi e trasc5d5tali4 ,gli uom9i sono curiosi1 ma non solo del passato e del pres5te1 an*e del futuro4 ,fu la curiosit *e inv5t gli oracoli e le sibille1 le div9azioni de' sacrifici1 e doveva c]tam5te consigli>e ai maghi ed alle /reghe di rivel>e il futuro4 ,essi se ne vantavano1 pr(etavano l>gam5te sugli uom9i e sulle cose1 e si conciliavano la v5]azione pi p] que/a facolt *e p] le loro male4 ,l'arte magica poneva ne' suoi elem5ti la div9azione2 ammetteva *e l'animo dell'uomo sort dalla natura una virt quasi div9a1 la quale compr5de ed capace di ogni cosa1 e da tutto sa argom5t>e al conoscim5to di quanto ne circonda4 ,da que/a =mola inducevano i maghi *e *iunque potrebbe av]e facolt di conosc]e le pres5ti e le future cose1 ove foss]o gov]nate soltanto dall'umana saviezza2 ma siccome sov5te si conducono pel m9i/]o degli spiriti1 cos a raggiung]le fra il bujo *e le involge1 voleano *e foss]o di necessit il sussidio delle pot5ze occulte4 ,qu9di p] rivel>e il futuro i maghi o le /reghe non pret5devano av]e inspirazioni come le sac]dotesse1 ma ritr>le dall'arte loro1 p]* pr5desse maggior cr$ito4 ,v$evano essi il futuro o p] l'evocazione degli spiriti1 o legg5dolo negli a/ri1 o d$uc5dolo dalle p>ticol>i =me e circo/anze delle p]sone *e c]cavano la rivelazione3 usavano i due primi modi pi sublimi i maghi1 l'ultimo specialm5te le /reghe4 ,,ii4 ,div9azione p] mezzo degli spiriti4 ,rade volte i maghi s'inducevano a t5t>e il futuro coll'evocazione degli spiriti3 p] vi erano dei casi 9 cui potevano ess]e co/retti dai po/ulanti a que/a evocazione1 propizi&oli con (f]te e sacrifici *e legavano quasi la loro volont4 ,allora i maghi si app>ec*iavano a r5d]e quegli oracoli con gr&e app>ato2 si ponevano 9 mezzo del circolo magico1 ardevano aromi ai g5j del mese1 del giorno1 dell'ora2 scongiuravano i demoni p]* app>iss]o loro innanzi4 ,f9alm5te il mago impallidiva1 sudava1 capitavano gli ess]i mi/]iosi intorno al circolo del suo pot]e2 egli o s$eva sul tripode1 o girava la temuta bac*etta1 int]rogava1 ascoltava1 e dava qu9di le udite rispo/e2 s5tiva e v$eva quanto op]avasi altrove o prep>ava il temuto avv5ire4 ,lunga era la c]imonia e /rana *e1 come atte/a ,s*eff]1 usavasi 9 ,lapponia allor* un mago o un fattuc*i]o era sollecitato a rivel>e quanto succ$eva altrove1 o seguire dovesse 9 avv5ire4 ,poneano i *i$5ti un tamburo 9 t]ra e vi sp>gevano sopra alcuni anelli di ottone legati a un filo dello /esso metallo2 indi con un m>tello di osso =cuto batteano il tamburo1 sic* gli anelli ne saltellavano1 e intanto intorno ad esso il mago e i circo/anti cantavano una canzone e nom9avano sov5te il luogo di cui int5devano conosc]e gli avv5im5ti4 ,dopo av]e m5ata a lungo que/a c>ola e p]cosso il tamburo1 il fattuc*i]o se lo adattava 9 te/a1 e poco dopo cadeva a t]ra come corpo morto4 ,non re/avano p] gli altri n dal canto1 n dalla danza1 ma avevano somma cura di non tocc>e1 n de/>e l'indov9o1 p]* ne s>ebbe subito seguita la morte di lui1 ed anzi erano solleciti di allontan>e le mos*e o gli insetti *e potess]o svegli>lo4 ,ripetevano le /esse cure p] lungo tempo e talvolta f9o a v5tiquattr'ore1 f9* il mago1 ritorn&o 9 s5si1 rispondea degli avv5im5ti futuri o di quanto avv5iva nel paese a cui era /ato inviato1 e recava 9 te/imonianza del suo viaggio un anello1 e talora una sc>pa dei popoli *e aveva visitati4 ,,iii4 ,a/rologa4 ,la pi gr&e fra le arti della div9azione era quella *e p>tiva dallo /udio della posizione e dell'influ5za de' corpi cele/i3 l'a/rologa antica quasi come l'epoca 9 cui l'uomo alz la m5te a consid]>e il cielo4 ,i maghi e le /reghe com9ciavano dal f>e l'oroscopo di un uomo dalle v>ie co/ellazioni sotto cui era nato4 ,d>e le teorie dell'a/rologa giudizi>ia s>ebbe accresc]e con troppa t>a di noja la d]rata gi a/rusa onde aggravai i lettori4 ,gli a/rologi1 p]* cavass]o delle pr$izioni1 accomodavano a loro modo il cielo e le sf]e1 e l'a/rologa1 come oss]va ,voltaire1 sempre 9 contraddizione coll'a/ronomia4 ,ora come ricord>e tutte le pr(eze e v]e e false dei maghi8 ne dir alcune4 ,bonato si dava vanto dall'oss]v>e la congiunzione di alcuni pianeti1 av]e scop]ta una congiura *e t5evasi 9 ,grosseto contro ,f$]ico ,,ii1 e gli riusc que/a scop]ta a maggior gloria1 p]* nessuno dei maghi di quel re ne avea avuto s5tore4 ,n ,bonato pret5deva solo v$]e le cose pres5ti1 ma ascose2 si millantava di av]e pr$etti molti futuri avv5im5ti ad ,ezzel9o1 l'esito di v>ie battaglie a ,guido ,novello1 e ai ,guelfi di ,fir5ze il sangu9oso f9e di quella di ,monteap]to4 ,p] talvolta quelle pr$izioni &avano un po' male4 ,l'imp]atore ,manuel *e pret5deva sap]e d'a/rologia1 dopo av]e consultate le /elle1 mise 9 m>e una flotta1 dalla quale ei presagiva gr&i vittorie2 fu v9ta1 inc5diata1 somm]sa4 ,un giovane rub1 fugg3 un mago disse *e si s>ebbe salvato1 p]* qu&o nacque1 ,v5]e era 9 congiunzione con ,m]curio3 intanto il ladro fu preso4 ,an*e le pr(eze de' maghi bisognavano d'una int]pretazione come quelle degli oracoli1 e allora sov5te coglievano nel v]o4 ,si pr$isse ad un uomo *e s>ebbe /ato ucciso da un cavallo1 e ricovr 9 ,v5ezia1 ove non ve n'erano2 gli casc un'insegna di o/]ia sul capo e lo uccise3 que/a recava dip9to un cavallo n]o4 ,p] i maghi non ebb]o a f>e sempre cogli /essi umori e ne accadd]o di lieti e tri/i casi4 ,uno sciop]ato a cui si aveva pr$etto il d della morte1 si mangi tutto3 visse di pi3 c]cava la c>it1 preg&o d'av] mis]icordia p] un uomo *e era vissuto pi lungam5te *e non cr$eva4 ,fu pi am>o lo s*]no *e fece un contad9o a ,guido ,bonato3 int]rogato sul tempo *e ne f>ebbe alla domane1 e av5do egli dopo l'oss]vazione delle /elle assev]ato *e non s>ebbe caduta alcuna pioggia1 un petulante contad9o ivi pres5te glielo disdisse1 so/55do *e alcuni movim5ti del suo as9o gli prono/icavano invece *e dovesse cad]e molta pioggia1 ci *e infatti segu1 e quel villano & 9 molta vanit p] la sapi5za della sua be/ia3 p]ci non nuovo *e gli as9i s'abbiano pi m]ito de' saggi4 ,ma sciagure maggiori incols]o talora ai maghi1 *e o volont>j o =zati pr$iss]o il futuro ai gr&i *e poi fall1 a mo/r>e *e se torcono a loro capriccio il pres5te1 alm5o non possono sull'avv5ire4 ,heggiage1 g5]ale arabo sotto il califfo ,valid1 consult nella sua prima malattia un a/rologo *e gli pr$isse una prossima morte4 -- ,io conto tanto sulla vo/ra abilit1 gli rispose ,heggiage1 *e voglio av]vi con me all'altro mondo1 e vi sp$ir innanzi1 p]* possa s]virmi di voi to/o arrivatovi4 -- ,e gli fe' tagli> la te/a1 b5* il tempo /abilito alla gu>igione non fosse ancora giunto3 que/a era b>b>ie da capriccio4 ,il meglio non impacci>si con gr&i1 p]* non si coglie mai b5e3 ,enrico ,,vii re d',+hilt]ra1 dom&ava a un a/rologo se sapesse dove pass]ebbe le fe/e dell'anno nuovo3 que/i rispose di no1 e il capriccioso re3 -- ,dunque io sono pi abile indov9o di te1 p]* s *e tu le pass]ai nella torre di ,londra -- e ve lo fece *iud]e4 ,b\la9villi]s e ,colonne *e aveano molta riputazione a ,p>igi 9 fatto di a/rologia1 pr$iss]o a ,voltaire *e morrebbe a tr5tadue anni4 -- ,io ebbi la malizia1 scriveva il gr&e nel #ageg1 d'+ann>li gi da tr5t'anni1 e ne dom&o loro umilm5te p]dono4 -- ,egli li +ann pi di v5t'anni ancora4 ,fu pi imprud5te il mago *e squadrato il viso di ,giovan ,galeazzo duca di ,milano1 gli pr$isse3 -- ,signore1 date ricapito alle vo/re facc5de1 p]* non avete gran tempo da viv]e4 -- ,come lo sai8 -- gli *iese il ,duca4 -- ,colla conosc5za degli a/ri4 -- ,e tu quanto devi viv]e8 -- ,il mio pianeta mi promette lunga vita4 -- ,or b5e1 v$i *e non bisogna affid>si ai pianeti -- e lo fece impicc>e4 ,,iv4 ,m&ragore4 ,b5 v$evano le /reghe *e que/o alz>si 9 cielo aveva un po' di p]icolo1 e le meglio accorte si riduss]o a pr(eze pi g5]ali ed a consult>e le cose t]r5e4 ,esse p] p] non app>ire affatto sprovvi/e di soccorsi mi/]iosi1 dicevano di av]e c]ti spiriti famigli>i1 buoni diavoletti1 sotto =ma di piccoli uom9i s5za b>ba1 co' capelli sp>si4 ,t5evano qu9di dei piccoli fantocci1 ne' quali dicevano *e entrava un demone e dava loro consiglio4 ,erano i ,l>i degli anti*i1 gli ,alruni dei ,g]mani2 erano figurette1 spesso rappres5tanti donne1 fatte colle radici di piante dure1 sov5te di m&ragora3 le lavavano ogni settimana con acqua e v9o1 le ve/ivano con eleganza1 le adagiavano su molli coltrici1 e imb&ivano loro la m5sa1 altrim5ti i pov]etti m&avano grida disp]ate p] fame4 ,que/i g5j erano di sussidio nelle malattie1 di consiglio nelle cose dubbie1 e rivelavano il futuro o con movim5ti di capo o con p>ole3 pajono i fantocci dei no/ri fanciulli4 ,an*e i maghi pi anti*i t5evano que/i sussidj1 e ,filippo ,villani racconta *e ,guido ,bonato aveva =mata una /atua di bronzo1 *e int]rogata del futuro1 r5deva f$eli e indubitate le rispo/e4 ,l'autore del ,piccolo ,alb]to n>ra1 *e viaggi&o p] ,lilla fu condotto a v$]e una vec*ia /rega1 *e 9 un gab9etto illum9ato da una lant]na1 t5eva sur un tavolo una /atua s$uta sopra un tripode1 la quale con un m>telletto *e /r+eva 9 mano batteva un bic*i]e di cri/allo p] d>e rispo/a alle fattele dom&e4 ,omai non v'ha giuocatore di bussolotti *e non pres5ti que/i automi1 i quali si muovono p] due mani]e444 eh1 non voglio dire di pi1 p]* altrim5ti gua/o il mio me/i]e1 e t5go ancora i bussolotti p] ultima mia risorsa2 buoni amici1 =se mi produrranno meglio dei giornali e degli almanac*i4 ,v4 ,*iromanza4 ,le /reghe e le frivolezze delle donnicciuole pres]o p>tito da ogni cosa p] indov9>e tutto ci *e quaggi dal de/9o dell'uomo f9o ai num]i del lotto1 si tols]o div9azioni dagli animali dome/ici1 dalle =me div]se di una p]sona1 f9o dalla sua scrittura1 e se ne fec]o al solito tante sci5ze3 enum]>le tutte s>ebbe lungo e nojoso2 dir solo della pi importante usata da tutte le indov9e e dalle z+>e1 cio la *iromanza o indov9am5to d$otto dallo /udio della mano4 ,non vo' f>ne mi/]o1 ma riprodurne gli elem5ti come li ridusse ,coll91 p]* possiate appr5d]e que/'arte innoc5te4 ,illu/razione3 ,mano colle l9ee p] la *iromanza ,or via1 amabili lettrici1 /5dete la bella mano1 sve/itela dell'invido guanto1 cons5tite *e la v$iamo4 ,oh come vezzosa6 p>e scolpita da ,canova3 prima un bacio1 p]* acc5da la fantasa1 ride/i lo spirito pr(etico4 ,ora badate a me3 nella mano bisogna di/+u]e v>ie p>ti3 la palma al di d5tro1 il pugno al di fuori1 qu&o *iusa3 le dita1 le unghie1 le articolazioni1 le l9ee e le montagne4 ,lo sapete1 c9que sono le dita3 pollice1 indice1 m$io1 anul>e1 auricol>e o mignolo3 qu9dici le articolazioni3 due al pollice1 tre p] ciascuno nelle altre dita1 ed una fra la mano ed il braccio4 ,or nella mano convi5 not>e quattro l9ee pr9cipali4 ,la l9ea della vita *e la pi importante1 com9cia dall'alto della mano fra il pollice e l'indice1 e si prolunga sotto alla radice dell'ultimo f9o 9 mezzo all'articolazione *e unisce la mano al braccio4 ,la l9ea della salute e dello spirito1 *e ha pure orig9e come quella della vita1 fra l'indice e il pollice1 taglia 9 mezzo la mano e f9isce alla base di lei fra la giuntura del polso e il pr9cipio del dito mignolo4 ,la l9ea della felicit o della =tuna nasce alla radice dell'indice e t]m9a sotto la base della mano al di qua della radice del dito mignolo4 ,f9alm5te la l9ea della giuntura1 la m5o importante1 quella *e segna il passaggio dal braccio alla mano2 piutto/o una ruga *e una l9ea4 ,vi pure una qu9ta l9ea *e non si trova 9 tutte le mani1 e si dice del triangolo1 p]* com9ci&o nel mezzo della giuntura sotto la radice del pollice1 ha f9e sotto quella del dito mignolo4 ,vi sono an*e sette tub]osit o montagne1 nom9ate dai sette pianeti4 ,si avv]ta *e p] la *iromanza si usa sempre la mano s9i/ra1 p]* la de/ra ess5do pi affaticata1 pres5ta qual*e volta nelle l9ee delle irregol>it *e non sono naturali4 ,la mano va presa qu&o riposata1 un po' fresca e s5za convulsione1 p] v$]e con precisione il colore delle l9ee e la =ma dei tratti *e ha improntati4 ,la sola =ma della mano pu d>e una idea se non della sorte futura delle p]sone1 alm5o del loro naturale e spirito4 ,9 g5]ale una mano grossa1 annuncia uno spirito ottuso1 a m5o *e le dita non siano lunghe ed ossee4 ,una mano c>nosa con dita affusolate1 come si usa augur>e alle donne1 non acc5na uno spirito va/o4 ,le dita *e ri5trano nella mano sono segno sicuro d'uno spirito l5to1 qual*e volta incl9ato alla furb]a2 le dita rialzate all'ins1 annunziano le qualit contr>ie4 ,le dita grosse egualm5te all'e/remit ed al pr9cipio1 annunciano nulla di cattivo3 quelle pi grosse alla giuntura di mezzo *e alla radice1 indicano nulla di buono4 ,una mano l>ga val meglio *e una troppo /retta3 p]* una mano sia bella1 bisogna *e sia l>ga quanto lungo il dito m$io4 ,se la l9ea della giuntura1 *e qual*e volta doppia1 viva e colorata1 indica un buon temp]am5to2 se dritta1 tracciata egualm5te 9 tutto il suo viaggio1 promette ric*ezza e felicit4 ,se la giuntura pres5tasse quattro l9ee1 si pu promett]si onori1 dignit e ric*e successioni3 se la l9ea attrav]sata da tre altre piccole p]p5dicol>i1 o segnata da alcuni punti molto visibili1 presagisce c]tam5te all'uomo *e s> tradito dalle donne1 ed alle donne qual*e sfregio dell'amante4 ,qu&o dalla giuntura escono piccole l9ee *e si p]dono sotto la radice del pollice1 c]to presagio *e si s> tradito da' proprj congiunti2 qu&o esce una l9ea *e giunga alla radice del dito m$io1 segno di felicit e di =tuna2 que/a l9ea non indica disgrazia *e qu&o va a p]d]si sotto la radice del dito mignolo4 ,le l9ee *e p>tono dalla giuntura e si p]dono lungo il braccio1 pr(etizzano l'esiglio dalla patria3 se que/e invece si p]dono nel palmo della mano1 presagiscono lunghi viaggi p] t]ra e p] m>e e una vita sempre burrascosa4 ,se nella giuntura della mano di una giov5etta si trovano tre l9ee1 delle quali una scomp>e sotto la radice del dito mignolo1 l'altra sotto quella del m$io e la t]za v]so quella del pollice1 si pu d$urre *'essa si abb&on] a' vizj nella pi t5]a et4 ,una donna invece *e abbia impressa una croce sulla l9ea della giuntura1 ca/a1 dolce1 fregiata d'onore e di saviezza1 e =m] la felicit del proprio sposo4 ,se la l9ea della vita1 *e si *iama an*e l9ea del cuore1 lunga1 pr(onda1 eguale1 vivam5te colorata1 annuncia una vita s5za mali ed una vec*iezza prosp]osa2 se s5za colore1 tortuosa1 corta1 sup]ficiale1 int]secata da piccole l9ee trasv]sali1 presagio di una vita breve1 di una cattiva salute e di un c>att]e dappoco4 ,se que/a l9ea /retta1 ma lunga e b5 colorata1 esprime la saviezza1 lo spirito +egnoso1 la g5]osit di cuore3 se l>ga e pallida1 segno di rozzezza e qual*e volta di /olidit3 se pr(onda e d'un colore ineguale1 cio segnata di mac*ie rosse e livide1 d9ota malizia1 doppiezza1 ci>l]a1 gelosa1 presunzione4 ,qu&o la l9ea della vita pr(onda1 l>ga1 rossa1 indica un temp]am5to lascivo1 il naturale di un beone1 l'incl9azione alla furb]a3 ove il colore di que/a l9ea sia mi/o da un capo all'altro di livido e di un rosso c>ico1 annuncia un naturale coll]ico1 impetuoso1 facile al furore4 ,qu&o al suo pr9cipio1 fra l'indice ed il pollice1 essa si sep>a 9 due1 9 modo da =m>e la =ca1 segno d'inco/anza3 una croce sulla /essa l9ea nella mano d'una donna1 acc5na l'impud5za e l'incl9azione al vizio4 ,se que/a l9ea tagliata v]so il mezzo da due altre piccole trasv]sali1 segno di prossima morte2 qu&'essa circondata da piccole rughe *e le danno la =ma d'un arbu/o c>ico di rami1 pur* que/i siano vlti all'ins della mano1 presagio di ric*ezze e di onori4 ,secondo la *iromanza1 que/o il segno pi =tunato2 ma se quelle rughe son vlte v]so il basso della mano1 indicano pov]t e una prossima ru9a4 ,se que/e rughe sono /rette e dividono trasv]salm5te la l9ea della vita1 promettono un mi/o di b5e e di male4 ,ogni volta *e la l9ea della vita int]rotta1 spezzata1 si pu ess] c]ti di una malattia3 sem9ata di punti o di piccoli bu*i1 segna un temp]am5to impudico2 e se que/i punti sono rossi1 annunciano un gran p]icolo 9 una avv5tura galante2 qu&o lungo la l9ea si trova un punto circondato da un piccolo c]*io1 si div]r gu]cio1 p]* que/a figura indica la p]dita di un oc*io3 se que/o m>*io doppio fa tem]e la cecit4 ,una croce po/a all'alto della l9ea fra il pollice e l'indice indica1 s 9 un uomo *e 9 una donna1 una det]m9ata incl9azione alla lussuria ed alle dissolutezze2 se invece que/a croce alla f9e della l9ea della vita1 presso la giuntura1 pr(etizza la morte sul patibolo4 ,la l9ea della salute e dello spirito an*e *iamata l9ea di mezzo4 ,que/a diritta1 b5 segnata1 d'un colore naturale1 indica salute e spirito1 sano giudizio1 buona memoria e vivace concepim5to2 lunga1 si godr d'una salute p]fetta f9o all'e/rema vec*iezza2 corta1 da non giung]e *e alla met della mano1 si avr timidit1 debolezza1 te/>dagg9e1 av>izia2 livida1 p]fidia4 ,curvata v]so il dito mignolo1 presagisce una vec*iaja pov]a2 se la curvatura =ma una specie di unc9o1 segno di malvagit4 ,ove la l9ea della salute e dello spirito si volga v]so la giuntura della mano1 rivela scioc*ezza e ru/i*ezza2 ove sia tortuosa1 l'incl9azione al furto2 se al contr>io dritta e d'un colore brillante1 acc5na una cosci5za pura e un cuor giu/o4 ,l>ga1 pr(onda e d'un rosso c>ico1 que/a l9ea annuncia la rozzezza e l'impud5za2 sp>sa di piccoli c]*i1 ognuno di que/i c]*j acc5na un omicidio *e si commett]1 se non si /a 9 gu>dia2 se s'int]rompe a met p] =m>e una specie di semic]*io1 presagio *e si corr]anno gr&i p]icoli con be/ie f]oci4 ,ove 9 mezzo alla l9ea della salute si alzi una piccola croce1 si quasi c]to di morire 9 quell'anno3 =cuta all'orig9e1 rivela uno spirito precoce1 ma *e s'indebolir pre/o2 =cuta all'e/remit1 o *e si divida 9 pi rami v]so la base della mano1 annuncia uno spirito t>do1 ma *e si =tifi*] cogli anni4 ,que/o segno promette an*e una vita lunga1 e spesso una vec*iaja pov]a4 ,la l9ea della =tuna o della felicit com9cia1 come fu detto1 sotto la radice dell'indice1 e t]m9a al di qua della radice del dito mignolo2 quasi p>alella alla l9ea della salute4 ,que/a l9ea eguale a dritta1 molto lunga e b5 segnata scopre un naturale eccell5te1 la =za1 la mode/ia e la co/anza nel b5e4 ,se invece di com9ci>e sotto la radice dell'indice1 fra que/o dito e il m$io1 ha pr9cipio all'alto della mano1 presagio di orgoglio e crudelt2 molto rossa nella sua p>te sup]iore1 indica invidia1 svela un delatore1 pronto a nuoc]e1 beato del male altrui4 ,qu&o la l9ea della =tuna sp>sa di piccole l9ee a rami elevantisi v]so l'alto della mano1 pr(etizza dignit1 felicit1 pot5za e ric*ezze2 ma se assolutam5te unita1 s5za rami1 prep>a mis]ia e in=tunio4 ,se dei rami ond' ord9>iam5te =nita1 tre sono vlti v]so l'alto della mano dalla p>te della salute1 d9otano uno spirito piacevole1 un cuor g5]oso2 sono il segno della mode/ia e dell'amabilit4 r>o *e un uomo con que/i tre rami non piaccia alle donne1 e una donna possa manc>e d'amanti1 s'int5de pur* non sia brutta come il diavolo4 ,una piccola croce sulla l9ea della =tuna1 significa cuore lib]ale1 amico della v]it1 buono1 affabile1 ornato di tutte le virt4 ,se la l9ea della felicit o della =tuna1 invece di nasc]e ove si disse1 ha pr9cipio fra il pollice e l'indice allo /esso luogo ove com9cia quella della salute1 9 modo *e que/e due =m9o insieme un angolo acuto1 =za aspett>si gravi p]icoli1 afflizioni1 noja della vita2 se que/a non si trovasse 9 mezzo alla mano e vi fosse solo quella della vita1 e quella della =tuna o della felicit riunite alla loro orig9e a =ma d'angolo1 si p]d] la vita 9 battaglia1 o si s> mortalm5te f]ito 9 qual*e avv5im5to2 9 ogni modo1 c]tezza di non f9ire di morte naturale4 ,la l9ea della =tuna dritta e lib]a nella p>te sup]iore1 palesa il tal5to di gov]n>e la propria casa e one/am5te i proprj aff>i2 int]rotta v]so la met da piccole l9ee trasv]sali1 svela l'adulazione e la doppiezza1 vizj *e attirano l'odio g5]ale4 ,la l9ea della =tuna pallida 9 tutta la sua l>ghezza promette pudore1 ca/it1 un temp]am5to fr$do1 ma una gran debolezza di corpo e di spirito2 se manca totalm5te nella mano1 di cattivo augurio2 la p]sona priva di que/a l9ea non ha alcun c>att]e2 trave/ita1 s>ebbe difficile conosc]e a qual sesso app>t5ga1 p]* p>tecipa dell'uomo e della donna2 incl9ata pi al male *e al b5e2 poca co/anza e molta t5d5za a rattri/>si p] la pi lieve cosa4 ,le piccole l9ee trasv]sali poi *e appajono su quella della =tuna1 annunziano p>ec*i matrimonj o fatti o futuri4 ,la l9ea del triangolo manca 9 molte mani s5za *e si sia p]ci s=tunati4 ,se essa dritta1 app>isc5te1 p]* ord9>iam5te si v$e poco1 e si /5de f9o alla l9ea di salute1 promette gr&i ric*ezze2 se si prolunga f9 v]so la radice del dito m$io1 acc5na buone avv5ture1 ma ove si p]da sotto la radice del dito mignolo1 v]so il basso della mano1 arreca sv5tura1 rivalit1 odj2 tortuosa1 ineguale1 da qualunque p>te si volga1 annuncia sempre *e non si uscir di pov]t4 ,l'em95za *e si trova alla radice del pollice1 e si /5de f9o alla l9ea della salute1 si dice montagna di ,v5]e2 qu&o que/a tub]osit dolce1 unita1 s5za rughe1 gradevolm5te colorata1 segno d'un temp]am5to buono e di gr&e incl9azione alle avv5ture amorose4 ,se que/a montagna =nita di una piccola l9ea p>allela a quella della vita e ad essa vic9a1 segno di una foga insaziabile p] i piac]i di ,v5]e2 an*e presagio di ric*ezze4 ,se l'em95za *e si trova sotto il pollice segnata da p>ec*ie piccole l9ee p>alelle a quella della vita1 si s> ricco 9 giov5t e pov]o 9 et avanzata2 se p] que/e l9ee si dirigono 9 altro s5so1 cio se v5gono dalla giuntura del pollice alla l9ea della vita1 si s> pov]o 9 giov5t e ricco nella canizie4 ,qu&o que/a em95za ha molte l9ee *e s'incrocic*iano 9 lungo e 9 l>go1 si s> ricco p] tutta la vita o p] lo m5o si godr di una dolce agiatezza4 ,il pollice1 attrav]sato nella sua lunghezza da piccole l9ee *e vanno dall'unghia alla giuntura1 promette una gr&e er$it4 ,ma se il pollice tagliato da l9ee trasv]sali1 come la piega delle articolazioni1 segno *e si f>anno viaggi lunghi e p]icolosi4 ,qu&o il pollice o la sua radice pres5tano dei punti o delle /elle1 vi gajezza4 ,la figura di un piccolo c]*io sul pollice annuncia un temp]am5to d$ito all'amore3 una o alcune croci1 d9otano la piet1 la divozione e l'incl9azione pel ritiro4 ,l'em95za *e si trova alla radice dell'indice1 si dice montagna di ,giove4 ,qu&o que/a tub]osit unita e bellam5te colorata1 indica un buon naturale e un cuore incl9ato alla virt4 ,se cop]ta di piccole l9ee poco pr(onde1 si avranno onori e dignit importanti2 ove que/e l9ee siano num]ose e spesse1 e si segua lo /ato ecclesia/ico1 si pu sp]>e al c>d9alato4 ,ove le pieghe =mate dalla seconda giuntura dell'indice siano l>ghe e d'un rosso c>ico1 indicano nell'uomo impot5za 9 amore1 nella donna un p>to p]icoloso4 ,se il di sotto dell'indice attrav]sato da una l9ea 9 tutta la sua lunghezza1 si morr di morte viol5ta3 la giuntura *e unisce l'unghia coll'indice dolcem5te increspata e naturalm5te colorata1 acc5na un c>att]e affabile1 una voce sonora3 la /essa p]sona avr i due primi d5ti della mascella sup]iore un po' lunghi s5za ess]e brutta4 ,alcune piccole l9ee fra la seconda giuntura e la radice dell'indice presagiscono ric*e successioni da p>te di lontani p>5ti1 dai quali non si aspettava nulla4 ,la tub]osit *e si alza nel palmo della mano alla radice del dito m$io1 si *iama montagna di ,saturno4 ,que/a em95za uguale e di colore naturale1 annunzia semplicit e amore al lavoro2 ma se la coprono piccole rughe1 segno d'inquietud9e e d'un c>att]e facile a turb>si4 ,qu&o la giuntura *e sep>a la mano dal dito m$io pres5ta delle pieghe tortuose1 si ha un intelletto t>do1 uno spirito l5to1 una concezione faticosa4 ,una piccola l9ea p] ciascun lato della radice del dito m$io nella mano di una donna1 annuncia una buona madre2 se le l9ee sono pr(onde1 *e d> alla luce dei figli mas*i4 ,una piccola croce sotto il dito m$io1 fra la seconda giuntura e quella vic9a all'unghia1 annunzia a una donna prosp]it futura1 a un uomo una disgrazia4 ,la donna *e avr fra quelle due giunture c9que o sei piccole l9ee dispo/e 9 lungo1 avr un figlio *e div]r prete2 e le s> ucciso se si trovano fra que/e l9ee un punto o la figura di una /ella4 ,la tub]osit sporg5te alla radice del dito anul>e la montagna del ,sole3 sp>sa di piccole l9ee naturali1 acc5na uno spirito =te1 vivace2 eloqu5za1 tal5ti fra gl'impieghi politici ed ecclesia/ici1 =se un po' di orgoglio3 vi m5o eloqu5za1 ma an*e pi mode/ia e probit qu&o que/e l9ee sono soltanto due4 ,la radice sp>sa di l9ee incrocic*iate le une sulle altre1 manife/a un individuo *e s> vittorioso dei proprj nemici e rivali2 se ha que/e l9ee slegate e di un colore un po' vivo1 s> allegro e piacevole2 incl9] a tutti i vizj e malattie1 se sono tortuose e d'un rosso c>ico2 se =ma la croce di sant',&rea1 s> mod]ato1 previd5te2 una donna *e avr sotto il dito anul>e presso la seconda giuntura alcune l9ee dispo/e 9 lungo1 v]r arric*ita dal m>ito2 ma se que/e l9ee sono presso la giuntura vic9o all'unghia1 essa invece s> divota1 e =se si *iud] 9 un mona/]o4 ,l'em95za po/a alla radice del dito mignolo la montagna di ,m]curio2 unita1 s5za rughe1 colorata con uguaglianza1 palesa un buon temp]am5to1 co/anza nello spirito e nel cuore1 negli uom9i mode/ia1 nelle donne una virt inv>iabile4 ,se que/a tub]osit attrav]sata da due piccole l9ee *e si dirigono v]so il dito mignolo1 segno di lib]alit2 se le l9ee sono d'un rosso oscuro1 int]rotte da mac*ie livide1 9 qualunque num]o1 scoprono la t5d5za alla m5zogna e l'i/9to del furto4 ,la giuntura *e unisce il dito piccolo1 sp>sa di l9ee tortuose1 d gr&i sp]anze e promette alm5o i favori della =tuna4 ,una donna *e ha all'e/remit del dito mignolo una croce pi o m5o =mata1 insol5te e ci>li]a4 ,due l9ee =manti un angolo al di sopra della seconda giuntura del dito mignolo1 indicano l'amore allo /udio1 uno spirito ardito e un cuore alti]o4 ,una croce fra la seconda giuntura e quella vic9o all'unghia1 annuncia tumultuose passioni1 un sonno p5oso1 e una cosci5za agitata2 un c]*io sul dito mignolo1 dignit e pot5za4 ,lo spazio *e si trova sul conf9e inf]iore della mano1 al di sotto della montagna di ,m]curio1 dalla l9ea della felicit f9o all'e/remo di quella dello spirito1 si dice montagna della ,luna4 ,que/o spazio uguale e liscio1 si associa alla pace dell'anima e a uno spirito naturalm5te tranquillo2 qu&o molto colorato1 si ha tri/ezza1 uno spirito inquieto1 un temp]am5to melanconico4 ,se que/o spazio sp>so di rughe1 si avranno viaggi e p]icoli sul m>e4 ,lo spazio po/o sulla e/remit inf]iore della mano1 al di qua della montagna della ,luna1 dall'e/remit inf]iore della l9ea dello spirito f9o a quella della giuntura1 d5om9ato la montagna di ,m>te4 ,qu&o que/o spazio uguale e liscio1 svela v]o coraggio e prud5za *e sempre si accompagnano alla bravura4 ,se molto colorato1 disegna audacia e tem]it4 ,molte e gr&i rughe sulla montagna di ,m>te indicano altrettanti p]icoli pi o m5o gr&i1 secondo la pr(ondit e la lunghezza delle rughe3 an*e il presagio di morte fra i briganti1 se le l9ee sono livide2 indizio d'una morte fune/a1 se sono molte rosse2 d'una morte gloriosa 9 campo di battaglia1 se dritte2 di una morte obbrobriosa1 se tortuose4 ,alcune croci sulla montagna di ,m>te promettono dignit e com&o4 ,an*e le giunture hanno i loro presagi3 qu&o quella *e sep>a il pollice della mano1 =ma una l9ea pr(onda1 semplice e b5 segnata1 manife/a un temp]am5to =te e una co/ituzione b5 organizzata3 se ineguale1 tagliata da altre l9ee1 indica debolezza4 ,qu&o si trovano nella giuntura *e divide 9 due il pollice1 tre l9ee inf]iori pi o m5o congiunte1 pi o m5o segnate1 felicit c]ta4 ,la prima giuntura dell'indice sp>sa di piccoli rami1 annunzia probit e un buon naturale2 la l9ea dell'e/rema giuntura dell'indice1 semplice1 unita1 b5 segnata1 promette una p]fetta salute4 ,la prima giuntura del dito m$io sp>sa di l9ee1 d9ota uno spirito cr$ulo1 una p]sona un po' semplice e di buoni co/umi2 la seconda con molte l9ee1 un cuore ambizioso e uno spirito inquieto2 la t]za segnata di tre l9ee pi o m5o pronunciate1 un'anima s*ietta1 abborrim5to alla frode4 ,la prima articolazione del dito anul>e1 sp>sa di l9ee e di rami1 rivela una gr&e immag9azione4 ,se la seconda giuntura porta tre l9ee1 fra le quali quella di mezzo sia spezzata uno spirito giocondo2 se l'e/rema giuntura compo/a d'una sola l9ea unita1 semplice e b5 segnata1 abbiamo un buon cuore4 ,qu&o le tre articolazioni del dito mignolo sono sp>se di l9ee1 rami e tratti1 indicano spirito1 tal5to1 eloqu5za4 ,an*e le unghie avevano la loro p>te div9atoria4 ,piccoli segni bianca/ri sulle unghie presagiscono timori2 n]i1 spav5ti e p]icoli2 rossi1 cosa p] molto r>a1 sv5ture ed +iurie2 d'un bianco puro1 sp]anza e felicit4 ,qu&o que/i segni si trovano alla radice dell'unghia1 il compim5to di quanto presagiscono lontano2 salgono alla sommit dell'unghia qu&o i timori e le sp]anze si avv]ano4 ,p]* una mano sia p]fetta1 bisogna *e non sia troppo grassa1 ma piutto/o lunga1 le dita non troppo rotonde1 e di/9ti i nodi delle giunture4 ,il colore di essa dev'ess]e fresco e naturale2 le unghie pi lunghe *e l>ghe1 la l9ea della vita b5 segnata1 eguale1 fresca1 non s> int]rotta1 e si prot5d] nella l9ea della giuntura4 ,quella della salute occup] i tre qu>ti dell'e/5sione della mano1 quella della =tuna s> sp>sa di rami e b5 colorata4 ,avv5turato *i con que/e l9ee1 con una mano di tal =ma1 unir an*e alcuni dei b5efici segni *e abbiamo indicati6 il suo c>att]e f> la sua felicit1 il de/9o la sua =tuna1 e la sua /ella gli r5d] amico il g5io *e conduce la gloria4 -- ,avete b5 inteso1 amabili leggitrici1 *e amate f>vi a/rolog>e8 ,p] maggiore facilit vi si (fre 9 una tavola una mano colla topografia delle l9ee pr9cipali3 al no/ro tempo la topografia *e inc]ta fra gli /ati1 div5ne sicura sul c]vello con ,gall1 sulle mani colla *iromanza3 tutto progresso4 ,p] esam9&o la mano1 nel c]c>e quelle l9ee cui i *iromanti di$]o s bei nomi1 badate a non isbigottirvi1 p]* potrebb]o ess]e quelle b5$ette rughe *e v5gono cogli anni a mole/>e p>ti pi nobili *e non sia la mano4 ,qu&o volete f>e l'indov9a sugli altri1 prima di pigli> la mano1 badate all'et1 e se gi matura1 siate c]te di trov>vi tutte le l9ee *e vi aggradano3 del re/o1 de/rezza1 uno sgu>do indagatore1 e i segreti si apriranno2 se poi siete belle1 e indov9ate gli affetti di un giovane1 an*e d'un autor d'almanac*i1 non s>ete mai sm5tite4 ,,vi4 ,gettatura4 ,gli uom9i vanno s pazzi p] la div9azione1 *e qu&o non trovano p]sone *e pr$icano p] arte il futuro1 si creano la buona o mala v5tura dalle cose =tuite *e li circondano1 o da ess]i invisibili3 la prima arte la gettatura cr$uta ancora dal popolo 9 v>ie p>ti d',italia e specialm5te a ,napoli1 e intorno alla quale si sono /ampati grossi volumi a con=to dei curiosi4 ,cr$ono adunque alcuni1 *e c]ti uom9i abbiano il pot]e di d>e la buona o mala sorte1 ne temono l'incontro1 o /udiano ogni modo p] rim$i>e al loro malevolo influsso4 ,come li conoscano non facile det]m9>lo1 p]* molte volte ha p>te la simpata e l'antipata3 ne sono poi segni 9 alcuni il cappello a tese rialzate o a tre punte1 9 altri fibbie l>ghissime alle sc>pe1 9 *i gli oc*iali armati non di metallo1 ma di osso1 9 *i la condizione1 l'abito1 la divisa4 ,qu9di i cr$uli p] f>si s*]mo al loro s9i/ro influsso1 portano al collo1 nelle dita1 ai ciondoli degli orologi1 mille m9ut]e e talismani1 e app5a avvisano di v$]e qual*e gettatore1 li toccano1 li mettono 9 movim5to a propria difesa2 ed ove que/i mancano1 corrono colle mani a c]te p>ti del corpo4 ,non vi ha azione nella vita *e non sia computata nella gettatura2 regole p]* non sia fatale non ne mancano1 ma non accade ripet]le p] non aggiung]e alla noja del passato capitolo ,,vii4 ,il ,mal>betto4 ,quante volte dal popolo d',italia o di ,francia non si ode mal$ire e invoc>e nel primo paese il ,mal>betto1 nel secondo la ,malebte8 non p>ola a caso p]* nei popoli non si hanno s5za motivo1 non dir cr$5ze ed usi1 ma f9o le espressioni4 ,volete conosc]e il ,mal>betto8 un mo/ro scappato dall'av]no *e corre le contrade di notte1 e porta la malavv5tura a quelli *e incontra1 sov5te la morte al prossimo giorno1 e propriam5te si *iama ,malabe/io4 ,que/a op9ione era viva nel popolo di ,tolosa1 ed an*e fra di noi 9 alcune campagne si teme que/o fantasma notturno1 sic* i fanciulli1 s5t5do rumore o il fragore di qual*e coc*io1 cr$ono *e giunga4 ,sebb5e tolta que/a op9ione 9 altri luoghi1 re/a ancora l'abbreviatura del nome siccome esclamazione d'impazi5za o di ammirazione3 9 ,lomb>dia suona sov5te fra le grazie della l+ua milanese il ,mal>betto4 ,,capo ,,vi4 ,,azioni ,e ,,pot5za ,,dei ,,maghi ,e ,,delle ,,/reghe4 ,dopo tanti sussidj i maghi doveano ess] t5uti pot5ti sopra la t]ra3 essi davano salute e sv5tura1 creavano ric*ezze1 fabbri*e1 facevano trem>e i gr&i1 indemoniati gli uom9i ed irrequieti i morti4 ,imit&o gli /orici *e adducono p]gam5e e crona*e1 re*iamo noi pure i docum5ti giu/ificativi4 ,sono tutti cavati da libri /ampati da ,delancre1 ,leloy]1 ,l5glet1 ,gabriella1 ecc41 dunque devono av]e aut5ticit presso quelli *e vogliono cr$]vi4 ,i4 ,elisir di lunga vita4 ,gli ,dei avevano il nett>e e l'ambrosia1 i maghi e le /reghe l'elisir di lunga vita4 un liquore rosso o bianco1 port5toso come il c]otto di ,dulcam>a1 e nel quale ,trevisan diceva filtrata la pietra filos(ale4 ,le /reghe l'avevano siccome bev]aggio pot5te3 gu>isce tutti i mali e prolunga la vita f9* piace1 e qu&o un tisico abbia app5a un po' di polmone1 ba/a p] cons]v>glielo sempre4 ,ma que/o poco2 cambia il rame1 il piombo1 il f]ro1 e tutti i metalli 9 oro pi puro di quello delle m9i]e4 ,peccato *e non lo poss$ano quei pov]i diavoli *e si consacrano alle lett]e6 non s>ebb]o co/retti a f>e degli almanac*i4 ,la /rana ricetta dell'elisir di lunga vita si ebbe a gran v5tura p]* la pales un vec*io contad9o calabrese a un ammiraglio di ,c>lo ,v1 il quale il dim& come fosse 9 s gr&e et e robu/o4 ,si fece popol>e1 si u da molti1 e si n>r>ono m]aviglie come del ,l]oi e dell'omeopatismo4 ,gu> un conte alemanno1 il m>*ese di ,br&eburgo e la du*essa di ,friburgo dopo lunghi anni di malattia4 ,p] ora si cr$e di poco utile1 se ne inv5tato invece uno migliore alm5o p] l'app>5za1 e si v5de dai pr(umi]i3 esso consi/e 9 acque p] t+]e i capelli1 9 ess5za p] ammorbidire le c>ni1 9 p>ruc*e3 se non allungano la vita1 allungano alquanto l'illusione di av]la migliore4 ,an*e il balsamo univ]sale era un elisir *e valeva a tutti i mali4 ,un al*imi/a di ,besanon v5deva que/o balsamo1 ma siccome si os dubit>e delle sue virt1 co/ui si tagliava le mani1 la te/a pi volte1 e se le rappiccava col balsamo3 diceva ess] pronto a f>ne l'esp]im5to con altre p]sone2 si pres5t>ono alla prova tre ,savoj>di1 tagli loro la te/a e le mani1 trasse loro gli inte/9i1 e rimise tutto a po/o4 ,p] la seconda volta volle p] maggior prodigio aspett>e alla dimane ad aggiu/>li3 port i lac]i corpi a casa1 ma p] sciagura un gatto rub ad uno la mano1 e un cane mangi gli inte/9i dell'altro2 ma lo /regone da bravo1 so/itu le busec*ie di un porcello1 e la mano di un impiccato1 e ritorn 9 vita i ,savoj>di4 ,,ii4 ,edifizj fabbricati p] incanto4 ,mefi/(ele e i suoi colleghi1 amici agli /regoni1 faceano loro non solo ogni s]vigio1 ma spesso da muratore4 ,vi un racconto popol>e1 assai curioso nella ,campania1 d'un granajo *e un demone fabbric a ,giovanni ,mull9 fatto mago3 siccome non p] noi di molto int]esse1 ne n>r] invece uno lomb>do4 ,,iii4 ,il ponte di ,pavia4 ,ognuno sa *e il ponte sul ,tic9o a ,pavia magnifico ed a lungo fu il primo d',italia2 dicono i cronaci/i a *e ne furono ar*itetti ,giovanni da ,f]r>a e ,jacopo da ,gozzo2 ma corre a ,pavia fra il volgo una tradizione /rana sul modo onde fu edificato3 la raccolsi da un c5ciajo *e ti5e sua bottega sulle sponde del ponte1 e v5de fibbie scompagnate1 volumi gua/i e simili bazzecole1 ed ha una faccia *e somiglia un po*etto ad un trovatore4 ,ud5domi1 m5tre io gu>dava a c]ti libricc9i *e aveva nella sua piccola bottega1 p>l>e con un amico del tempo *e fu co/rutto il ponte1 esso mi gu>d e disse3 -- ,oh6 si volevano altro *e gli uom9i a f>e que/o ponte3 ella non ne sa ni5te2 qu&o i cittad9i di ,pavia /abilirono di fabbric>lo1 ne di$]o la cura ad un mae/ro muratore di cui non si sa il nome1 ma sono note le vic5de4 ,co/ui era 9 gr&e affanno1 non sapea da *e p>te incom9ci>e1 e &ava f>netic&o p] la citt gitt&o be/emmie a suo pot]e2 allora gli capit innanzi un uomo tutto avvolto nel tab>ro1 e gli *iese *e cosa avesse2 il pov]accio glielo disse1 e l'ignoto (fr di f>gli il ponte 9 una notte se voleva d>gli l'anima4 ,sulle prime l'artefice sbalord1 poi p5sato al gran guadagno *e ne avrebbe1 rispose di accons5tire1 /ese la de/ra1 e quell'altro1 scosso alquanto il tab>ro1 mise fuori una mano *e aveva c]te griffe da f> paura3 si vid]o an*e gambe di capra1 b>ba4444 insomma quel signore era ,b]lic*e4 ,il muratore titub un po*etto1 ma ud5do l'amico dirgli3 -- ,s>ai un signore a que/o mondo1 -- p] avidit di guadagno1 /r9se la mano2 l'ignoto gli di$e la po/a p] la mezza notte sulla ripa del ,tic9o1 nel luogo ove doveasi edific>e il ponte1 e gli ord9 di port>e seco un foglio di c>tone1 un cane ed un pane4 ,il mae/ro non manc e il signore dal tab>ro v5ne poco dopo a cavallo di un gran caprone3 attrav]sava il fiume come se camm9asse sul solido3 qu&o fu a mezza via1 ess5do bujo1 disse al capro di f> lume1 e que/o scosse le corna e div5t>ono due fiamme4 ,approd1 e voltosi al muratore3 -- ,or da bravo1 fratello1 il ponte s> fra poco co/rutto1 e tu dimani *iud]ai nell'arca tutto il valore *e hai pattuito col signor s9daco del paese3 s *e egli usa mett]e un po' di tassa a que/i contratti2 bada a non d>gli nulla2 s'affoghi nei debiti * s> mia pr$a a suo tempo2 tutto 9 tasca2 dammi il c>tone4 -- ,l'altro glielo sporse1 e il demone lo gitt nell'acqua1 e to/o lo si vide cresc]e1 allung>si1 rialz>si1 p>te spr(ond>si nel fiume1 p>te sollev>si 9 ar*i1 e =m>si colonne e tetto2 insomma co/ruirsi un ponte bello e gr&e come al pres5te4 ,p] lo ,spirito s'accorse *e colui rideva1 e siccome gli aveva /retta la mano e non giurato1 s'avvide volesse gabb>si di lui1 e co/rutto il ponte f> p5it5za e rub>gli l'anima4 ,ma colui era furbo pi di noi riv5ditori1 e gu>d&olo3 -- ,ora *e il ponte fatto1 prova quanto valga1 gittavi sopra quel pane1 e m&avi il tuo cane a pigli>lo4 -- ,il mae/ro ubbid1 lasci il cane *e corse sul ponte1 ma que/o si apr e la pov]a be/ia precipit1 n pi si vide4 ,l'av>o impallid1 e l'altro ghign&o3 -- ,giura di d>mi l'anima1 e il ponte div]r di pietra2 se no1 fa a tuo modo e s>ai pov]o4 -- ,l'av>izia /r9se il tri/o2 giur1 si s5t un cupo fragore1 il capro si tramut 9 un cavallo1 il diavolo gli salt sopra1 galopp sul ponte e si ud il batt]e sulla pietra della zampa f]rata4 ,alla matt9a si trov il ponte bello e magnifico1 solo 9 un pilone era un buco1 dove /ava sepolto il cane2 il buco vi ancora1 e dicono alcuni *e alla notte la pov]a be/ia ne metta fuori il capo e latri2 io non l'ho mai udito1 p]* a molti curiosi colse entro l'anno qual*e disgrazia4 ,l'av>o artefice ebbe la pattuita m]c$e1 ma pot god]ne p] poco tempo1 giac* un giorno gli app>ve quel signore dal tab>ro m5tre era sulla ripa del ,tic9o1 e gli disse3 -- ,amico1 son v5uto a pigli>ti -- n cons5t *e rispondesse1 p]* nel tempo /esso si apr il suolo sotto a' loro pi$i e buona notte1 sp>v]o2 usc un puzzo di zolfo1 si fece una vorag9e sopra la quale corse subito l'acqua del fiume1 e =m quel piccolo s5o *e si *iama ,tic9ello4 -- ,cos n>rava il ci5ciajo2 mi v5iva voglia di rid]e1 ma colui mi gu>dava con un f> s cagnesco1 *e t5ni p] lo meglio &>m5e4 ,,iv4 ,nuovi prodigj4 ,nessuna azione m>avigliosa era difficile ai maghi1 ognuno lo s5te4 ,non dir di ,m]l9o e di ,atlante1 de' quali p>lano i poeti romanzes*i2 ricord] alcuni del secolo ,,xiii1 e pi rec5ti4 ,guido ,bonato1 troppo famoso p] le op]e sue e p] le arti con cui seppe volg]e a proprio tal5to l'animo d',ezzel9o da ,romano1 scuot5do la magica bac*etta1 op]ava quanto gli tal5tava2 ergeva edifizj1 di/ruggeva monum5ti1 infondea vita nelle cose inanimate e reggea la =tuna de' lontani avv5im5ti4 ,sov5te ,bonato aveva soccorso alla p]icolante =tuna di ,ezzel9o1 ed allor* il conte di ,montefeltro usciva da ,=l a campo cogli altri popoli di ,romagna1 il mago salito sulla torre di san ,m]curiale1 col tocco della campana dirigeva il pr9cipe nella battaglia1 quantunque fosse delle miglia b5 molte lontano1 e qu9di riesc pi volte troppo fatale ai ,bolognesi4 ,illu/razione3 ,il mago di ,scozia fa trem>e ,p>igi ,ma la maga v5uta a p>te della diplomazia1 op] 9 que' secoli un gr&e prodigio p] mezzo di ,mi*ele di ,scozia4 ,fu data a co/ui commissione dalla sua patria di &>e 9 ambasciata 9 ,francia1 p] ott5]e ris>cim5to di alcune pirat]e commesse sulle co/e di ,scozia dai m>9aj francesi2 l'ambasciatore non volle altro seguito *e un suo demone famigli>e *e tramut 9 cavallo2 ma come giunse a ,p>igi1 il re di ,francia t5ne di poco conto un messo s male 9 arnese2 e accolta con disprezzo la fattagli dom&a1 era ormai vic9o a rim&>lo s5za *e nulla gli conc$esse4 ,allora il mago il preg p]* innanzi di def9ire ogni cosa1 conc$esse *e il suo cavallo p]cuotesse colla zampa il suolo2 il re non seppe neg>gli s mite ri*ie/a2 lo ,scoto tocc della sua v]ga il ronz9o4 ,s5tite m]aviglia3 al primo batt]e della fatale zampa1 trem>ono tutte le torri di ,p>igi e suon>ono tutte le campane2 al secondo si fe' pi fi]o il t]remoto e cadd]o tre cupole della corte4 ,il re *e vide que/a piccola bagattella1 spav5tato1 preg l'ambasciatore facesse sosp5d]e il t]zo colpo1 a cui gi innalzava il pi$e il temuto cavallo4 ,cos apprese *e conv5iva av] maggior rigu>do agli ambasciadori 9 qualunque =ma app>iss]o2 accord al mago quanto ri*iese1 n si t5ne sicuro f9* nol vide p>tire4 ,nel secolo ,,xiii vi furono molti maghi oltre al ,bonato *e visse f9o al #acjj2 un ,ripr&9o v]onese1 un arabo *e d5om9avasi il nuovo ,b>laamo1 ,giovanni da ,p>ia e ,gh]>do da ,sabionetta cremonese1 erano 9 molta riputazione1 usavano alle corti1 e t5eano dime/i*ezza coi gr&i4 ,n fu allora solo *e co/oro salirono a tanto pot]e1 ma nel secolo *e segu1 il duca ,giovanni ,m>ia ,visconti non si conduceva a op]>e la pi piccola cosa1 ove non avesse consultato il suo mago e le /elle2 e abbiamo da ,s*ill] *e quel val5te soldato il quale 9 tempi pi rec5ti capitan la gu]ra dei tr5t'anni1 solea sov5te av] consulta coi maghi4 ,v4 ,ricc>do s5za paura4 ,p] p] quanto i fattuc*i]i avess]o pot]e di porre 9 iscompiglio gli uom9i e le cose1 e gli spiriti loro seguaci li soccorress]o 9 ogni ev5to1 non tutti si lasciavano intimidire1 e spesso alcuni la v9s]o alla prova con loro2 sov5te si cim5t>ono a combatt]li1 e ne uscirono v9citori o v9ti1 siccome meglio resse loro l'animo a fr5>e i pregiudizj d'una educazione falsata4 ,vo' riprodurvi alcune /orielle piutto/o curiose4 ,tra i pi coraggiosi a brav>e la maga fu ,ricc>do1 pel suo coraggio soprannom9ato s5za paura2 era figlio di ,rob]to il ,diavolo1 quello /esso *e v5ne non ha molto po/o 9 isc5a sui teatri di ,p>igi4 ,uno spirito *iamato ,brudemort ud del co/ui coraggio1 n'ebbe un po' d'invidia e si mise 9 capriccio di f>gli paura1 ma non vi riesc4 ,primam5te lo appo/ con dieci mila civette 9 un bosco1 e qu&o il vide giung]e1 fece *e tutte si dess]o a /rid]e3 p5sate *e fra/uono6 ,il demone intanto avv]tiva c>itatevolm5te ,ricc>do p]* si salvasse1 ma egli ni5te1 si mette a grid>e con loro a pi pot]e1 n tacque f9* si dissip>ono4 ,un'altra volta tre gr&i cavali]i n]i cacciavano coi cani nelle sue t]re1 e facevano atti da spav5t>lo2 ma ,ricc>do fuori una spada1 sopra loro1 ne uccide uno3 era uno spirito trave/ito2 s> poi risuscitato4 ,un d ,ricc>do correva una =e/a1 vide un bamb9o sur un alb]o1 vi si arrampic e ne spicc la creatura1 *e era femm9a1 e la di$e a nutrire alla moglie del suo gu>dabos*i4 ,la fanciulla crebbe s prosp]a *e 9 sette anni si fece una bella tosa *e p>eva ne avesse quattordici4 ,ricc>do non avea er$i1 ed i suoi b>oni il sollecit>ono a pr5d]e moglie2 si arrese e spos ,ro5a1 la fanciulla mi/]iosa4 ,dopo sette anni di beatitud9e conjugale1 la sposa cadde malata e mor2 p] essa nell'agona preg il m>ito di f>la seppellire nella =e/a4 ,ricc>do annu1 la fe' rec>e ove ella aveva divisato1 e si tratt5ne a piang]la2 ma a mezzanotte si apr la b>a1 l'e/9ta riprese vita e fece un gemito *e risuon p] tutto il bosco2 qu9di si alz1 di$e una /retta alla gola del cavali]e *e era 9 compagnia del m>ito e scomp>ve4 ,p] ,ricc>do non ne prese paura1 e si accorse *e sua moglie era /ata un diavolo2 caso =se unico *e un m>ito si avv$a di que/a qualit della moglie solo dopo *e sia morta4 ,convi5 cr$]e *e ,brudemort1 ess5do /ato una volta battuto dal val5te pr9cipe1 avesse depo/i i p5si]i o/ili1 p]* oltre av]gli fatto da moglie 9 buona pace1 segu a soccorr]lo poi4 ,c>lo ,magno di$e un torneo1 ,ricc>do vi accorse1 vide alla fe/a la figlia del re d',+helt]ra1 e se ne invagh1 ma non giunse ad ott5]la 9 isposa2 ei *e v9se gli spiriti non temeva gli uom9i2 era innamorato1 e si rap la giov9etta4 ,il re d',+hilt]ra l'ebbe p] onta1 volle v5detta1 corse con molte armi sugli /ati di ,ricc>do dim&&o la figlia2 allora ,brudemort v5ne 9 sua difesa3 gli alleati sconfiss]o gli +lesi1 e ,ricc>do celebr colla vittoria un bel p> di nozze4 ,p] an*e il folletto non fa s]vigi s5za ricomp5sa2 ,brudemort aveva gu]ra con un altro demone ,burgif]2 *iese soccorso a ,ricc>do *e accons5t di buon amico4 ,si arm>ono1 ed uniti &>ono 9 una =e/a2 ivi era il re dell'av]no1 assiso sopra una s$ia tutta n]a1 levata al pi$e di un olmo l>go e spazioso2 ve/ito di velluto n]o1 faccia t]ribile1 c9to da num]oso /uolo di spiriti tutti n]i1 molti armati1 altri s5z'arme4 ,il re inf]nale li squadr da capo a pi$i1 li comm5d1 ed ord9 loro di disporsi alla battaglia4 ,si trov>ono pre/o con ,burgif]2 ,ricc>do volle misur>si pel primo2 cors]o furiosam5te ad incontr>si1 si rupp]o le lance1 v5n]o alle spade1 sc9till>ono gli scudi e m5>ono colpi alla disp]ata1 ma ,ricc>do era pi pod]oso1 e il nemico *iese mis]icordia e si di$e v9to2 si fece la pace1 e ,burgif] rese omaggio a ,brudemort4 ,dopo tante vittorie ,ricc>do non avea pi fr5o1 p5s alla conqui/a4 ,c>lo ,magno m& i suoi b>oni e cavali]i ad una sp$izione 9 ,t]ra-,santa2 ,ricc>do vi si rese 9 abito sconosciuto2 batt e sconfisse i palad9i di ,francia 9 un torneo2 poi trasse 9 ,+hilt]ra1 commise azioni di gran valore1 e si fece proclam>e re4 ,tutto que/o p]* era uomo *e non aveva paura neppure dei demoni4 ,,vi4 ,il ,ca/ello degli spiriti4 ,p] il g5io ,mal>betto non sempre pazi5te come avv5ne con ,ricc>do3 se la pass un po' male un ,ol&ese1 *e1 come n>ra una cronaca d',utre*t1 volle p5etr>e un ca/ello incantato1 rcca levata 9 des]ta l&a1 c9ta di fosse1 torri e m]li ann]iti dal tempo e dai li*5i4 ,erano *iuse sempre le porte1 nessuno poteva p5etr>vi2 n>ravansi m]aviglie2 v$]si solo di notte mo/ri1 donne1 demoni1 giung]e a volo p] l'aria ed entr>e p] la p>te del tetto2 ivi f>e i loro congressi le /reghe1 celebr>si il ,sabba?4 ,tutti passavano trem&o presso il ca/ello1 gu>davano con t]rore1 e non osavano acco/>visi4 ,un giov9e di belle =me1 ardito1 ud quelle m>aviglie1 e fu punto dalla curiosit di visit>lo3 *iam a suo ajuto un mago poss5te nella propria arte e negli scongiuri1 condusse seco due valletti armati1 p5etr nel ca/ello4 ,era sil5zio nella corte1 e sotto le vlte de' gr&i porticati1 *e rispondevano cupam5te con un roco risuono all'alt]n>e dei passi del pr(ano4 ,app5a pose pi$e nell'atrio1 eccogli una vec*ia *e gli attrav]sa la via2 una mano invisibile resp+e il viaggiatore4 ,que/i *iam il soccorso del mago1 *e alza la bac*etta e scongiura2 la vec*ia fugge tramutata 9 nibbio1 ma p] f>ne v5detta pr5de i due scudi]i pel naso1 e se li porta a volo come se foss]o pulc9i4 ,l'audace giovane non ism>risce1 inoltra 9 una sala des]ta1 sil5ziosa1 ove 9 mezzo eran ossa disfatte e 9 polv]e4 ,quella vi/a lo att]risce1 ma il mago lo r9franca pon5dogli al collo un amuleto1 e innanzi2 ed ecco sbuc>e dalla soglia un orso e muov]e contro il pr(ano3 que/i trasse la spada1 ma si ruppe al tocc>e della belva2 v5ne a soccorr]lo il mago1 e l'orso fu /retto fuggire4 ,poco dopo diruppe una pioggia di sangue e un fragore di lam5ti2 il giovane mosse alla /anza onde v5ivano1 e trov uno s*eletro incat5ato1 il quale aveva il cuore *e batteva e gli oc*i *e giravano nelle oc*iaje4 ,a s /rani port5ti gi il viaggiatore p]deva la ragione1 ma il mago abbruci dei mirti v]di1 e to/o mut sc5a3 app>v]o tappezz]ie e fiori1 una m5sa e viv&e s]vite da mani invisibili1 e gli ospiti audaci si pos]o al desco e si rifocill>ono4 ,non dur a lungo quella =tuna3 qu&o si s]virono le frutta1 v5ne bujo1 tuoni1 saette1 un rimbombo 9 tutte le p>ti del ca/ello3 cadde la folgore sulla m5sa1 e la di/russe1 s'infiamm la /anza1 s'apr la vlta e gr&9 una falange di mo/ri *e +r&ivano1 +igantivano1 altri coll'ale1 altri di fuoco1 uccelli1 rettili con te/e umane1 insomma si apr il ,sabba?4 ,una /rega port un fanciullo neonato1 lo si uccise e si pose allo spi$o pel ban*etto3 cadde un'ampolla n]a1 tutti s'in*9>ono1 ne esc il presid5te del congresso e se gli intrecci intorno una danza4 ,intanto *e mae/ro ,leon>do si godeva quel tripudio1 vide i due pr(ani1 sebb5e si foss]o avvolti da una nebbia e celati all'assemblea2 di$e un grido1 furono scop]ti2 si sciolse l'inf]nale congrega e torn il bujo4 ,re/ati soli1 il mago invit il coraggioso amico a pr5d]e riposo1 e si adagi>ono sul letto ov'era lo spettro2 ma poco dopo que/i si alza1 impreca sul loro capo p]* turbass]o il riposo de' morti1 e leva la mano p] /rangol>li4 ,il mago lo scongiura a sosp5d]e e a manife/>e la propria sorte1 solleva la bac*etta del com&o e m9accia tocc>lo4 ,lo spettro fu preso da timore1 rispose3 -- ,p]* mi s=zi a romp]e il sil5zio *e s]bo da c5to anni8 ,io mi *iamo ,l5d]bonne3 il fondatore di que/o ca/ello mi prese al suo s]vizio nella mia giov5t4 ,non era m>itato3 una s]a si bagnava al *i>ore di luna1 vide una giovane *e annegava1 la salv1 e siccome era bella1 la spos e v5ne con lei ad abit>e que/o ca/ello4 ,la sposa gli p>tor un figlio1 ma app5a nato sp>ve colla madre4 ,i saggi1 consultati 9 proposito1 rispos]o *e il mio padrone aveva sposato un demone succubo1 e indov9>ono4 ,un giorno *'io p]correva la =e/a col padrone1 ess5domi dilungato da lui e po/omi dietro una mac*ia frondosa1 ei mi scambi con un lupo e mi m& all'altro mondo4 ,vi trovai sua moglie4 -- ,l5d]bonne1 mi disse1 torna sulla t]ra3 vi ho lasciato uno sposo *e mi fu inf$ele1 e lo scop]si coll'arte mia2 dagli la morte4 -- ,fui =zato ubbidire4 ,dopo quel delitto1 co/retto a re/>e nel ca/ello1 ho /rangolati i mortali *e hanno osato p5etr>vi4 ,quantunque io non sia colpevole *e p] =za1 so/5go ancora la punizione de' miei omicidj2 il sacrificio di una gall9a n]a consumato da una mano innoc5te1 pu solo mett]e un t]m9e al mio supplicio4 -- ,allora il mago commosso1 promise allo spettro di lib]>lo da quella p5a1 se gli re/ituiva i due scudi]i *e aveva rapiti4 ,app>v]o to/o1 e i quattro compagni uscirono dal ca/ello1 e all'indomani lib]>ono lo spettro col sacrificio della gall9a n]a4 ,que/e cr$5ze di spettri condannati a corr]e una p5it5za sulla t]ra erano popol>i1 e v$iamo an*e ,boccaccio immag9>ne una novella1 i poeti alemanni f>ne argom5to a que' loro racconti tetri e melanconici di morti e di ombre4 ,ne lev] ancora due dalla ,spectriana1 *e sono piutto/o comici4 ,,vii4 ,la b>ba di uno spettro4 ,uno spettro visitava da lungo tempo un ca/ello della ,sassonia1 metteva spav5to 9 tutti coloro *e ardivano pr5d]vi alloggio1 us&o loro malvessazioni indiscrete1 tal* gi da p>ec*i anni era inabitato2 un giov9e animoso divis di pass>vi una notte1 e prese seco all'uopo provvisioni1 lume ed armi4 ,a mezza notte1 m5tr'era sul dormire1 ud da lunge un t9t9no di cat5e1 e dopo /rasc9ate alcun tempo pei corritoj1 si gir>ono le *iavi1 si apr la porta della /anza ov'egli ricovrava1 e vide entr>e un gr&e spettro pallido1 macil5to1 colla b>ba lunga e *e recava un a/uccio4 ,il giovane /ette f]mo1 lo spettro *iuse con dilig5za la porta1 ed acco/atosi al letto fe' segno all'ospite di lev>si1 gli mise un accappatojo sulle spalle1 e gl'indic colla mano un banco sul quale gli acc5n di s$]e4 ,il giov9e *e gi erasi alquanto impaurito1 sbigott =tem5te qu&o vide *e il fantasma trasse dall'a/uccio un piatto da b>bi]e1 ed un immane rasojo2 tuttavia dopo si r9franc1 e lasci *e l'altro proseguisse4 ,allora lo spettro con tutta gravit1 gl'insapon il m5to1 gli tonse con molta dilig5za la b>ba e i capelli2 e poi gli lev l'accappatojo4 ,s9 qui nulla di nuovo2 era noto al giovane *e lo spirito tondeva 9 que/o modo tutti quelli *e dormivano nel ca/ello2 ma si aggiungeva innoltre *e dopo av]li rasi1 malm5ava a colpi del suo grosso e sc>no pugno4 ,il giovane sb>bato si lev dal seggio s5za pot] s(foc>e un doppio spav5to3 fiss gli oc*i allo s*eletro p] v$]e se non gli tempe/ava il re/o sulle spalle2 tuttavia1 non p]d5dosi affatto d'animo1 si r9franc ancor meglio1 v$5do *e l'ombra si poneva sul seggio al di lui po/o1 e gli acc5nava l'a/uccio *e aveva depo/o sur un tavolo4 ,tutti quelli *e lo avevano prec$uto nel ca/ello1 furono presi da tanta paura *e erano caduti 9 isv5im5to1 m5tre si tagliava loro la b>ba1 e que/a era la causa *e ne foss]o malm5ati a pugni4 ,il giovane n la lunga b>ba del fantasma1 e to/o si accorse *e dim&ava lo /esso s]vigio *e gli aveva reso2 gli fece una buona saponata1 e con coraggio gli rase la b>ba ed i capelli4 ,app5a fu compiuto que/'ufficio1 lo spettro *e f9o allora era /ato muto1 p>l come p]sona viva1 seppe cortesia al giov9e come a proprio lib]atore1 e n>r *e nel buon tempo passato egli era feudat>io del paese1 e *e t5eva il co/ume inospitale di tond]e irremissibilm5te tutti i pellegr9i *e pr5devano alloggio nel proprio ca/ello2 sic* p] d>gli ca/igo un pio levita1 r$uce di ,pale/9a1 lo aveva condannato a tond]e dopo la morte tutti gli ospiti1 f9* non capitasse uno tanto audace da rad]e lui pure4 -- ,sono trec5to anni *e dura la mia p5it5za1 e tu mi hai lib]ato -- soggiunse lo spettro1 e dopo av]gli rese di nuovo le maggiori grazie1 "p4 ,il giovane ardito1 pi5am5te sicuro1 dorm saporitam5te2 indi comp] il ca/ello p] picciolo prezzo e vi pass molti anni beatam5te con =te m>aviglia de' t]razzani1 *e lo spacciavano p] un val5te incantatore4 ,,viii4 ,una donna e le orec*ie d'un folletto4 ,si dice *e le donne m5ano gli uom9i pel naso1 loro virt2 esse valgono a qual*e cosa di meglio se una non ebbe timore di pigli>e il folletto p] le orec*ie4 ,madama ,de%\li]es & ad alloggi>e 9 un ca/ello3 fu po/o tutto a suo ord9e1 m5o una /anza *e se le disse abitata da uno spirito3 curiosit femm99a6 ,desid] v$]lo1 volle dormire 9 quella /anza4 ,poi* fu adagiata e sp5se il lume1 ud sp+] la porta mal *iusa1 e qualcuno muov]e a passi gravi v]so il letto1 aprire le cort9e e /5d]si sulle coltri3 madama coraggio1 s'alza1 m9accia1 e non le rispo/o2 ella s'adira1 allunga le mani1 e le capitano due l>ghe orec*ie vellose3 le cr$e quelle del demone infe/o1 le pr5de /rette1 e dice3 -- ,ti voglio v$]e4 -- ,*iama g5te1 e si scopre *e il diavolo1 il quale era nelle unghie di madama1 era un grosso cane *e ogni notte &ava a dormire 9 quella /anza4 ,se si volesse d>e la /oria di tutti i luoghi *e si cr$evano incantati1 si avrebbe quasi sempre que/o scioglim5to3 o malizia degli uom9i o =tuite circo/anze1 *e nella paura pr5dono =ma di prodigio6 ,,ix4 ,ancora il ,sabba?4 ,or b5e1 cr$ete =se *e tutta que/a razza di /reghe1 di fattuc*i]i1 di negromanti1 sp>si sulla sup]ficie della t]ra1 e tutti app>t55ti ad una gr&e associazione1 potess]o pass>si s5za conf]ire insieme p] /r+]e i legami e avvi> meglio le facc5de comuni8 ,non vi hanno umani consorzj s5za corrispond5ze e congressi2 v]ranno a t]m9e con molte *iac*i]e1 non importa1 pur* si facciano4 ,div]si erano i modi co' quali i maghi corrispondevano fra loro4 ,alcuni m&avano a volo gli spiriti *e avevano a proprio s]vigio come noi i corri]i p] le po/e2 altri si adagiavano 9 c]te positure a divisate ore del giorno1 e v$evano e s5tivano quanto un altro mago nella /essa attitud9e volea signific>e e f> loro v$]e2 altri f9alm5te scrivevano o 9 t]ra o sopra alcune pietre fatate1 cifre e simboli1 la luna li spec*iava e to/o li rip]cuoteva a quello cui erano diretti1 *e gli leggeva s5za cannoc*iali2 p] tal modo i maghi si ric]cavano a vic5da con mutui discorsi e insegnam5ti4 ,le /reghe non avevano que/o privilegio2 bisognava si dess]o fa/idio di muov]si1 di uscire di casa e si incontravano mutate 9 gatti sui tetti1 od 9 civette sulle piante4 ,p] que/e erano conf]5ze di poco conto1 erano visite di amici2 pi gravi bisogni *iamavano sov5te maghi e /reghe 9 g5]ali congressi a luoghi divisati3 allora bisognava *e si ajutass]o ne' viaggi dalle proprie arti4 ,div]si erano i modi con cui &avano da un luogo all'altro1 quanto erano vaghi i capricci dei maghi4 ,ab>is soleva viaggi>e a cavallo della sua bac*etta magica2 abbiamo v$uto *e lo ,scoto &asse a ,p>igi con un demone tramutato 9 ronz9o3 spesso ove erano molti maghi 9 viaggio cors]o f9o alcune b>*e *e navigavano p] l'aria4 ,altri volavano 9 s5o a qual*e nube1 altri avevano un legaccio *e /r+evano al pi$e1 e 9 po*e ore facevano lunghissimo camm9o2 molte volte /5devano alla s]a a t]ra il mantello1 e /&ovi s$uti sopra1 a gr&e agio1 si trovavano col d nasc5te ove era loro 9 piac]e3 alcuna volta viaggiavano f9o coricati sui letti1 come v$iamo nel ,boccaccio i maghi di ,salad9o facess]o 9 una notte trasport>e mess] ,torello dall',ori5te 9 s4 ,pietro 9 ,ciel d'oro a ,pavia4 ,alle /reghe p] non era facoltativo viaggi>e con tanta dignit1 pr5devano p] cavallo una scopa1 un montone od una capra1 ma pi spesso si spalmavano cogli ungu5ti dei quali ,vi]io e ,c>dano voll]o d>ne la ricetta2 allora erano tras=mate 9 qual*e uccello o be/ia e giungevano spiccie al loro de/9o4 ,le loro univ]sali congreghe si *iamavano ,sabba?3 i no/ri lettori fec]o la prima conosc5za con tutta code/a diabolica g5a 9 uno di que/i congressi4 ,il ,sabba? t5evasi nelle notti dal m]col$ al giov$1 o dal v5]d al sabbato3 alcuni cr$ono si *iamasse ,sabba? dai ,sabbazj1 anti*i popoli1 primam5te convocati da ,orfeo1 o da ,sabo1 p>ola con cui s'invocava ,bacco nelle orgie4 ,que/o congresso t5evasi talora 9 un trivio1 9 un quadrivio1 ma pi spesso 9 un luogo des]to alle falde di un monte presso qual*e gr&e pianta1 meglio sulle rive di un lago od 9 m>emma p] av] pi facile l'elem5to a fabbric>e le tempe/e2 il t]r5o ove si celebrava il ,sabba? si spogliava di vegetazione3 tali erano i campi di ,b5ev5to presso un gran noce1 tale quel circolo rotondo *e vide lo ,/rozzi presso ,vic5za4 ,cos le brughi]e del milanese sono da alcuni cr$ute in>idite dalle /reghe1 t]re di mal$izione ove non doveano cresc]e n piante1 n virgulti2 v5ne p] l'irrigazione e l'agricoltura a sciorre l'incanto4 ,*i fosse presid5te dell'assemblea1 *e vi si op]asse1 ognun gi sel conosce *e vide la prima sc5a di que/o dramma fanta/ico2 ivi mae/ro ,leon>do1 i maghi1 fattuc*i]i1 /reghe e rospi1 loro cavali]i s]v5ti1 facevano quanto era di pi /rano e di pi nef&o4 ,p] non tutte le /reghe trov>ono il ,sabba? s spav5toso3 ,m>ia della ,ralde condottavi p] la prima volta di dieci anni1 diceva *e p>evale di &>e a una fe/a di nozze1 non gi p] immode/ie di cui non aveva mai v$uto f>ne1 ma p]* lo spirito *e signoreggiava1 t5eva s legate le loro volont e i loro cuori1 *e non v'avea luogo altro desid]io2 vi era inoltre una musica s armoniosa *e cr$eva di ess]e 9 p>adiso4 ,al ,sabba? vi erano fuoco1 cuc9a e m5se1 e buona illum9azione1 giac* ,antonio ,dumons> fu ca/igato p]* vi portasse le c&ele3 al ,sabba? vi erano suonatori e mimi1 si ballava1 e si decidevano le sorti dei mortali1 ai quali si volevano apport>e tribulazioni coi maleficj4 ,tutti i riti di que/a congrega sono provati da te/imoni di v$uta *e li depos]o 9 sol5ni processi1 la maggior p>te /ampati da ,delancre2 e v$remo pi innanzi di quanta autorit foss]o que/i processi4 ,,capo ,,vii4 ,,le ,,purgazioni4 ,gli uom9i *e si /udi>ono di trov>e f>ma*i a tutti i mali1 non potevano re/>e inop]osi a ric]c>ne contro que/o fantasma della maga1 da cui avevano tanti malanni4 ,anzi p] applic>e meglio i m$icam5ti1 moltiplicavano i mali1 creavano fatturati e fatturatori 9 ogni luogo2 qu9di vi davano rim$j or miti1 pi spesso trem5di3 erano ora il m$ico *e sana con bl&e m$ic9e1 ora il *irurgo *e adopra il f]ro ed il fuoco4 ,i4 ,amuleti4 ,tutti gli animi timorosi dell'influ5za della maga1 procuravano di ve/ire un usb]go *e ne r9tuzzasse le f]ite2 erano amuleti div]si4 ,di consueto si facevano di p]gam5a ma presceglievasi la v]g9e3 ecco come si =masse3 pr5devasi un agnello *e non avesse g5]ato1 si *iudeva 9 luogo segreto1 e =mato un coltello col legno d'un anno e scongiuratolo1 lo si adop]ava p] iscortic>e l'agnello3 poi trattane la pelle1 l'asp]gevano di sale1 la ponevano p] qu9dici giorni al sole2 qu9di presa una p5tola dip9ta a c>att]i mi/]iosi1 vi si imm]geva la pelle con calce viva2 dopo alcuni giorni la si ritraeva1 se le toglievano i velli1 si faceva essicc>e e si adop]ava p] f>ne amuleti4 ,con un brano di p]gam5a v]g9e si componeva il p5tacolo3 att5devasi a quella cura al m]col$ del primo qu>to di luna1 a tre ore di matt9o 9 una cam]a ap]ta1 imbiancata di nuovo4 ,ivi si hanno p5ne1 oro1 colori tutti consacrati1 e con que/i si fanno tre circoli l'uno *iuso nell'altro con que/'ord9e3 oro1 c9abro e v]de1 e 9 mezzo un triangolo4 ,si scrivono fra i circoli dei nomi sacrosanti1 e le p>ole =matio1 re=matio1 tras=matio1 e 9 mezzo la pi pot5te1 agla2 si fanno pr(umi1 si pronunciano orazioni e scongiuri1 ed il p5tacolo =mato4 ,talora invece della p]gam5a usavasi una lam9a d'arg5to o di rame1 e vi si incidevano p>ole e circoli colle /esse c]imonie4 ,eguali sono i talismani4 ,si scrivevano su una p]gam5a tagliata a tondo dei segni cele/i e si adop]avano egualm5te dai maghi p] le loro male1 dai timidi p] s*]mirs5e4 ,un altro talismano si solea =m>e colla v]b5a2 quegli *e att5deva a prep>>la /ava fisso all'ori5te1 f]mava la s9i/ra mano sull'erba1 pronunciava mi/i*e p>ole e se le girava attorno s5za mai volg]si addietro2 inf9e la cuoceva con legna b5$etta4 ,f9alm5te un amuleto *e tutti solevano port>e sulla p]sona era la p>ola ,abracadabra1 scritta e ripetuta a triangolo sur una p]gam5a 9 mani]a1 *e da ogni p>te *e si leggesse dasse la comb9azione dell'int]a p>ola o d'una p>te4 ,eccovi il simbolo *e ho po/o a prefazione di que/o libro1 p]* mi rip>asse le mal$izioni di quelli *e ne sono annojati4 ,que/a poss5te p>ola valse an*e contro la s$uzione2 un galante n>rava tutto commosso ad una signora a cui non piaceva1 *e aveva il cuore lac]ato1 *e spasimava1 *e era l p] morire1 ed essa fr$dam5te gli rispose ,abracadabra4 ,il pov]o diavolo vide *e gettava il suo fiato1 e gli morirono le p>ole sulle labbra2 prese il cappello e muto "p4 ,,ii4 ,degli esorcismi4 ,9 tempo *e cr$evasi allo /regam5to1 molti1 confond5do il v]o col fanta/ico1 erano facili a porsi 9 capo *e qual*e spirito diabolico pr5desse abitazione ne' loro corpi2 p] il m9i/ro ecclesia/ico *e sempre soccorre nelle necessit ai cr$5ti1 non poteva re/>e indiff]5te a tante loro p]turbazioni1 e trov mani]a a lib]>>li dai mali e a ridon>li alla pace coll'esorcismo4 ,conv5ne p] *e an*e i pi prud5ti nei rim$j si acco/ass]o all'indole dei mali1 e 9 tempi rozzi usass]o =mole se non mat]iali1 *e alm5o p>lass]o ai s5si2 se non *e alcuni s le moltiplic>ono *e induss]o gravi errori1 i quali v5n]o poi condannati da v>j concilj4 ,t5eansi div]se mani]e di esorcizz>e4 ,primam5te1 e quelli *e erano poss$uti dal demonio1 e quelli *e dovevano scacci>nelo1 aveano c]te regole oltre le quali non conv5iva trascorr]e e p] non cad]e 9 peccato1 e p]* non &asse a vuoto l'esorcismo4 ,di que/e molte sono prescritte nell',en*iridion di papa ,leone2 altre si trovano 9 una ,collezione *e ,b]n>do ,sannig ord9 di scongiuri1 b5$izioni ed esorcismi4 ,,iii4 ,c>att]e degl'indemoniati4 ,allor* pres5tavasi qual*e sgraziato *e c]cava ess]e lib]ato dal demone *e il poss$eva1 doveasi innanzi tratto esam9>e se non lo affliggesse qual*e malore1 o v]am5te lo turbasse uno spirito nemico2 di/+uevansi i segni *e indicavano un fatturato 9 c]ti ed 9 probabili4 ,dei primi era il p>l> b5e ed a lungo una l+ua sconosciuta1 e pr(et>e cose lontane ed occulte3 dei secondi trem>e al suono delle sacre p>ole1 us>e motti e contorsioni1 abborrire dalle cose sante2 insolita grossezza del corpo e del volto1 e =ze maggiori *e non si conv5gono all'et ed alla p]sona4 ,si aggiungevano pure l'ins5sibilit1 la sordidezza1 l'immobilit1 i borborigmi di v5tre1 oc*i immobili1 salassi s5za sangue1 vomit>e molte spille2 insomma una specie di *olra4 ,p] era di necessit int]rog>e lo spirito *e invadeva lo sgraziato1 del suo nome1 di sua condizione1 se fosse solo od accompagnato1 9 qual tempo avesse p5etrato quel corpo e qual causa ve lo avesse condotto4 ,siccome poi 9 que/e rispo/e il demone sov5te ripeteva le pi /rane cose del mondo1 e sov5te an*e l'esorcizzante gli faceva /rane int]rogazioni1 ,si/o ,v proib di dom&>lo di cose *e non app>t5ess]o all'esorcismo1 ed ove foss]o donne di non d>e int]rogazioni *e potess]o mole/>e al pudore4 ,,iv4 ,l'esorcismo4 ,poi* aveasi c]tezza *e il p5it5te fosse indemoniato1 si tracciava un circolo con un c>bone1 e vi si faceva entr>e il pazi5te2 se gli faceano sopra inf9ite croci1 se gli posava sul capo il p5tacolo o la v]b5a od altre reliquie1 e recitavansi devote orazioni2 f9alm5te con tre div]si scongiuri1 l'uno pi trem5do dell'altro1 si discacciava lo spirito mal$etto4 ,non occorre ricord>e *e 9 que/i scongiuri1 come li abbiamo oss]vati nel ,sannig1 invocavasi quanto vi ha di pi sacrosanto nella religione3 p] alcuni quasi dubitass]o *e lo spirito pi di quelle invocazioni dovesse tem]e la =za di alcune p>ole1 vi accoppi>ono molti nomi ebraici *e col loro suono mettess]o la fuga nello spirito nemico2 uno scongiuro di san ,zacc>ia1 com9cia3 -- ,mal$etti e scomunicati demonj1 9 virt di que/e p>ole ,emmanuel1 ,sabao?1 ,adonay1 ,a?anatos1 ,is*yros1 ,eleison1 ,imas1 ,irios1 ,tetragrammaton4 -- ,m5tre seguivano que/e preci e c]imonie1 gli indemoniati sov5te si rotolavano p] t]ra1 p>lavano l+ue orribili e div]se1 faceano contorcim5ti e m&avano lunghi ululati1 f9* non fosse fuggito lo spirito *e li t5ea4 ,f9alm5te rig5]ati alla grazia1 spossati p] tante fati*e1 tributavano inni di r+raziam5to e promesse divote4 ,v4 ,impo/ure di alcuni indemoniati4 ,s> agevole compr5d]e come alcuni1 o p] melancona o affetti da malattia1 od an*e p] +ann>e altrui1 potess]o f> cr$]e *e li gov]nasse il demonio1 e qu9di de/>e la compassione e la mis]icordia dei pi cr$uli1 i quali non di rado erano l>ghi ai poss$uti1 di elemos9e1 p]* potess]o viaggi>e ai luoghi di maggiore santit p] purg>si o c]c>e esorci/i di maggiore virt4 ,9 fatti un tessitore ,brossi]1 sul decl9>e del secolo ,,xvi1 sap5dogli assai male il lavoro1 p5s con tre sue figlie di corr]e la ,francia1 e fac5dole v$]e come indemoniate1 commuov]e la compassione e vuot>e la borsa dei pietosi4 ,fra que/e1 ,m>ta1 sapea pi de/ram5te d'ogni altra f+]si attratta1 contraff>si 9 =me div]se1 e corrispond]e alle prove *e si facevano sopra di lei2 insomma adop]ava 9 tal modo *e ognuno la cr$eva poss$uta da un demonio1 ma di tanta malignit1 *e non era riuscito a scacci>lo nessuna =za di esorcismi2 eppure ne aveva avuti assai1 p]* 9 ogni citt dom&ava le b5$izioni1 e le ott5eva con abbondanti elemos9e4 ,il vescovo d',orleans p] *e non si lasciava pr5d]e dall'altrui malizia1 volle smas*]>la4 ,incom9ci dall'invit>e ,m>ta a pranzo1 e le fece m9i/r>e1 s5za *'ella se ne avv$esse1 dell'acqua b5$etta1 ed ella la bev s5za *e lo spirito ne facesse motto2 e invece1 allor* si rec l'asp]sorio bagnato 9 acqua non b5$etta1 ella com9ci a concit>si e si fece tutta attratta4 ,il prelato prese il libro degli esorcismi1 e fac5do vi/a di legg]e1 recitava 9 voce alta i primi v]si dell',eneide1 e ,m>ta s5t5do il lat9o si rotolava sul suolo1 rispondea p>ole lat9e1 e facea s5tire *e lo spirito l'affliggesse4 ,allora il vescovo1 allontanata ogni p]sona1 gravem5te la rimprov] di que/a impo/ura1 e ammonitone il padre p]* pi oltre non seguisse1 m9acci&o di appales>e la loro impud5za1 li lic5zi4 ,illu/razione3 ,esorcismo di ,m>ta ,brossi] ,ma ,brossi]1 *e traeva buon guadagno da quella comm$ia1 non cur quella m9accia e quel consiglio1 e condotta ,m>ta a ,p>igi dim& l'esorcismo 9 santa ,g5ueffa1 e p]suase ad ognuno *e la cattivella aveva 9 petto un demone de' pi poss5ti4 ,ne corse la novella p] la citt1 tutti traevano a v$]la1 e il vescovo fece visit>e l'indemoniata a sette m$ici2 e que/i1 ess5do a controv]sia fra loro sulla condizione di lei1 il prelato ord9 *e al primo aprile #aeii v5isse esorcizzata dal padre ,s]af9o *e allora era 9 cr$ito di molta santit4 ,qu&o ,m>ta fu all'alt>e e vide pr9cipi>e la c]imonia1 contorse gli oc*i1 allung la l+ua fuori dalle labbra1 e qu&o s5t pi =te lo scongiuro1 si rotol dalla tribuna f9o alla porta della *iesa4 ,allora ,m>escotto1 uno dei m$ici pres5ti1 *e di mal umore s'+ojava quella m5zogna1 corre presso alla donna1 e presala alla gola1 le ord9a di f]m>si2 ella subitam5te att]rita1 arre/a2 ma de/ram5te1 p] non iscoprirsi1 adduce *e il demonio l'ha 9 quello i/ante abb&onata2 il vescovo e i m$ici p>tono ed ella r9nova la comm$ia4 ,co/ei rispondeva 9 greco1 9 lat9o alle dom&e *e facevansi al suo spirito2 e mosse tal rumore *e p]suase s gli animi della propria sciagura1 *e gi lam5tavasi =te di un rec5te rescritto del re contro gli esorcismi1 e la bisogna & s innanzi *e conv5ne inc>c]>e ,m>ta e suo padre4 ,fugg p] an*e quel travaglio e & a ,roma1 sp]&o di f> maggior pr(itto nel suo me/i]e1 ma palesata l'impo/ura dall'ambasciatore di ,enrico ,,iv1 mor pov]a 9 un ospizio di c>it4 ,luigia ,maillat viveva nel #aeih tutta melanconica2 la si sospett di fatturam5to4 ,fu espo/a innanzi a una *iesa1 si fec]o imprecazioni1 e dlli1 e grida1 si scopr da alcuni *e aveva 9 corpo ni5t'altro *e c9que spiriti1 e tutti col lor nome1 cio3 lupo1 cane1 gatto1 grazioso1 griffone1 e faceano conv]sazione 9 tutte le l+ue con que' *e li p>lavano4 ,inf9e madamigella vomit due pillole grosse come un pugno1 una rossa e l'altra n]a1 poi altre tre3 erano i diavoli1 *e &avano vaghi1 vaghi vic9o al fuoco1 e scomp>ivano1 e tutti que/i spiriti la pov]a ,luigia li aveva +ojati 9 un fru/o di pane *e le aveva dato ,francesco ,secretail4 ,una signora di ,londra1 re/ata sola1 div5ne melanconica1 se le contors]o le mani1 se le fece la voce rauca3 fu giudicata indemoniata3 lo spirito *e non voleva rispond]e fu co/retto coll'esorcismo2 confess *e l'aveva fatturata un priore1 e sull'ass]zione della pazza1 il pov]'uomo fu preso ed abbruciato come mago4 facile accorg]si *e lo /regam5to si propaga quasi sempre p] pe/il5za2 nel #aeff vi ebb]o tr5ta fanciulli indemoniati1 e a ,roma div5n]o tali 9 una notte tr5ta figlie1 n si pot]ono lib]>e p] due anni2 ,c>dano os dubit>e *e fosse causa di que/i guai la mal'aria1 e ,delancre disse *e que/o dubbio era empio4 ,qu&o pi non v'ebbe lo /regam5to v5n]o le convulsioni1 *e si moltiplicano an*'esse come i folletti3 9 un osp$ale tutte le giovani avevano le convulsioni3 non v'era rim$io3 ,boh]ave lo ha trovato4 ,fece porre 9 mezzo alla sala un braci]e di c>boni ard5ti1 e arrov5tativi entro alcuni f]ri1 *iam uom9i con tanaglie1 e disse1 *e app5a v5ivano le convulsioni ta/ass]o le p]sone delle malate con que' f]ri2 le convulsioni non app>v]o4 ,fu pi accorto un savio cappucc9o1 *e fu l'ultimo gu>diano nella casa di ,pavia1 come egli /esso piacevolm5te mi n>r3 egli trasse con molta dis9voltura dall'errore del fatturam5to1 non solo un paese1 ma an*e un buon p>roco4 ,resosi dunque il savio frate a t5]e c]te missioni 9 una p>roc*ia di campagna1 il p>roco gli disse d'av]e molti suoi popolani indemoniati e *e si raccom&ava alle orazioni di lui1 p]* potesse salv>li da tanta disgrazia4 ,il cappucc9o *e si vide alle mani un'occasione di lib]>e da un fatal pregiudizio molte p]sone1 disse1 *e di voglia lo avrebbe fatto1 *e 9 v]it pr$ic&o1 aveva sov5te vi/i molti presi da improvvisi scuotim5ti2 ma non temesse *'egli recava seco una tale reliquia *e valeva a cacci>e ,belzeb con tutta la sua s*i]a se foss]o ricovrati 9 un corpo solo4 ,ne fu oltremodo cont5to il buon p>roco e confid a cr$5za con alcuni quella v5tura1 e 9 breve lo spirito malvagio invase nuove p]sone1 giac* il poss$im5to simile alle convulsioni *e si propagano p] simpata1 e da l a non molto la *iesa fu pi5a di ispiritati1 ed ispecie donne1 *e incom9ci&o colle convulsioni1 t]m9>ono con grid>e ed url>e disp]atam5te4 ,il cappucc9o come vide gli animi presi a que/a folla1 pose di v5irne a capo1 e disse al p>roco ess]e pre/o ad esorcizz>e una di quelle donne1 ove p] fosse delle pi =tem5te poss$ute4 ,il p>roco ne fe' v5ire una *e avea voce di ess]e pi d'ogni altra p]seguitata dal demonio1 e il mission>io fattasela cad]e g9oc*ioni d9anzi1 annunzi *e metteva fuori una reliquia di gran santit *e aveva seco e tutti la ossequiass]o2 e trattala di sotto alle ve/i1 t55dola avvolta 9 un bian*issimo pannol9o1 la innalzava 9 vi/a di molta devozione4 ,la spiritata *e app5a egli lev la mano colla reliquia1 era /ata presa da alcuni scuotim5ti1 come vide avvic9>sele l'esorcizzatore1 incom9ci dal m&> voci alte o lam5tevoli1 e p>ole lat9e ed altre pi /rane ancora1 *e alcuni m]avigli&o dicevano ebrai*e4 ,il frate p>ve commosso di tanto1 poi* ass] accorg]si *iud]e quella sgraziata 9 petto uno spirito di prim'ord9e1 ma p] non ism>rirsi1 n dubit>e *e alla =za della sua reliquia quel mal$etto s>ebbe fuggito4 ,indi incom9ciava dal recit>e a gran voce p>ole lat9e e nomi ebraici1 e po/o sul capo alla donna il suo talismano1 imponeva al folletto1 con trem5de imprecazioni1 di uscire da quel corpo ormai reso sacro p] le sue b5$izioni3 imponevagli di uscire p] la bocca1 e la donna era presa da subito impeto di vomito2 il frate imprecava1 e diceva di v$]lo gi spunt> p] le corna1 e la pazi5te seguiva a scacci>lo con ogni pot]e3 f9alm5te qu&o il frate scagli l'ultima mal$izione e disse *e lo spirito se ne &ava1 ella /anca1 sudata1 anelante con un gran urlo il cacci fuori1 e sana alzatasi corse allegra fra le braccia del m>ito1 m5tre tutti gridavano al miracolo4 ,io /rabiliava a quel racconto e il cappucc9o soggiunse di av] seco ancora quella reliquia poss5te1 e levatala di tasca1 come gi u col p>roco e cogli altri *e gli faceano intorno m>avigliosa fe/a p] l'ott5uto prodigio1 me la mo/r3 era la sua tabac*i]a di corno4 ,io risi1 e il valoroso cappucc9o mi disse *e siffatta lezione riesc di gran pr(itto a que' sup]/iziosi1 e aggiunse *e radunati i m>iti1 insegn loro un altro rim$io poss5te contro il fatturam5to2 cio *e prep>ass]o alcune buone v]ghe di sambuco1 legno *e sort dalla natura una pot5za demonifuga1 p]* nel nome rac*iude qual*e p>te di quello de' santi2 ord9 loro *e 9 qualunque ora le proprie donne foss]o agitate dai demoni1 le sf]zass]o pure con quelle sbracciatam5te1 n badass]o ai loro pianti1 p]* esse non pativano1 ma sibb5e il demone1 e proseguiss]o a sf]z>le recit&o qual*e orazione4 ,i m>iti seguirono quel consiglio1 e il nemico sloggi da quella p>roc*ia 9 m5o di qu9dici giorni3 furono tolti da grave errore non solo i m>iti1 ma i pi savj sac]doti3 tanto pot conseguire un cappucc9o di spirito4 ,,capo ,,viii4 ,,sorte ,,dei ,,maghi ,e ,,delle ,,/reghe4 ,dopo tanti prodigj della maga1 omai c]*iamo la beatitud9e delle /reghe3 doveano ess]e g5te *e avesse delizie p] tutta la vita1 solo tri/e il f9e della pattuita p]dizione3 invece non aveano *e l'ultimo1 non se le portava il folletto1 ma le m>toriava l'ignoranza4 ,lib]ato un indemoniato1 si dovea c]c>e a punizione *i lo aveva fatturato3 si faceva incetta di maghi e /reghe1 si davano nelle mani della giu/izia1 e ,delancre fu 9 ,francia giudice *e di/ribu tanti ca/ighi a maghi e /reghe1 quanti grani di tempe/a cadono 9 un temporale1 e se ne di$e m]ito e /amp op]e sulla magia1 le quali concors]o a mat]iali di que/o libro4 ,i4 ,come si conoscess]o le /reghe4 ,guai al tempo degli incettatori di rei di maga6 ,la dottr9a1 lo /udio dell'a/ronomia1 delle sci5ze naturali era un dono fune/o3 i filos(i erano maghi3 ,bruno1 ,campanella1 ,francesco ,/abili scont>ono come fattuc*i]i il fune/o dono della sapi5za1 sul rogo o nelle c>c]i4 ,la vec*iezza1 v5]abile p] l'et1 era fatale1 p]* &ava associata al sospetto di /regon]a4 ,si spiava la condotta delle vec*ie1 e ogni loro azione era indizio dell'arte *e cr$easi pr(essass]o4 ,se usavano la *iesa1 era p] v$]e l'o/ia n]a e pr(an>la2 se non vi &avano1 era p]* avevano abbiurato alla religione2 se si r5devano a preg>e ne' cimit]i1 pr(anavano gli e/9ti p] f>e maleficj4 ,vi erano an*e le prove p] conosc]e una /rega4 ,qu&o si pr5deva una p]sona sospetta di maga le legavano mani e pi$i1 e la gettavano nell'acqua1 e se v5iva alla sup]ficie era m&ata al rogo come rea4 ,poi si sve/iva p] c]c> se avesse sul corpo i suggelli di mae/ro ,leon>do1 si indagava se usasse piang]e1 giac* alle /reghe era negato il b5eficio delle lagrime3 f9alm5te era *iamata ad esame e si p]suadeva a confess>e4 ,,ii4 ,processi delle /reghe4 ,p>r /rano *e tante /reghe e fattuc*i]i foss]o puniti e arsi p] la /essa loro confessione1 e da ci alcuni voll]o indurre prove all'esi/5za della maga4 ,conv]rebbe esam9>e que' processi e p]suad]si altrim5ti3 eran tutti presso a poco ad un modo3 dopo av]e int]rogati que' sgraziati intorno a cose g5]ali1 li /r+evano sull'argom5to4 -- ,siete voi una /rega8 -- ,oh *e dice mai6 ,il cielo me ne gu>di6 -- ,ecco una pr(anazione1 be/emmia6 ,confessa1 * gi nota ogni cosa4 ,non p>li8 ,ebb5e ti p]suad] un po' di corda4 ,ehi6 -- ,ed ecco il manigoldo conduce la donna a una corda *e p5de da una c>rucola dalla vlta1 le lega le mani alle spalle1 le raff]ma a que/a corda1 tira l'altro capo3 si rivoltano alla sgraziata le braccia1 scrosciano l'ossa al peso della p]sona4 -- ,ah1 ,signor ,iddio6 mis]icordia6 -- ,taci1 non nom9>e il nome del ,signore invano2 confessa3 sei una /rega8 -- ,s1 s3 mi lib]i da que/o torm5to1 e dir tutto4 -- ,e l'esam9atore d un c5no1 la corda all5ta e la sgraziata mezza rotta1 slegata4 -- ,dunque sei /rega8 -- ,s signore4 -- ,hai fatto patto col diavolo8 -- ,s signore4 -- ,sei /ata al ,sabba?8 -- ,io non s *e si dica4 ,ho fatto tutte le settimane il v5]d e il sabbato4 -- ,e *e6 ,osi an*e motteggi>e1 sfacciata8 lo spirito d'av]no *e risponde p] te3 un po' di corda4 -- ,no1 p] c>it6 sono /ata al ,sabba?4 -- ,*e cosa vi hai v$uto8 -- ,p] v]it non lo s1 direi una bugia4 -- ,ehi6 mettetela sul letto4 -- ,e i manigoldi la di/5dono su una specie di cataletto ove re/a legata mani e pi$i4 -- ,ma *e cosa mi fanno8 ,p] c>it6 ,io non int5do nemm5o *e cosa vuole sap]e4 -- ,ti sei div]tita al ,sabba?1 al congresso delle /reghe8 -- ,no signore2 non s ni5te4 -- ,ebb5e1 datele un po' piac]e4 -- ,e i manigoldi si mettono a f>le solletico con spazzole di f]ro sotto la pianta de' pi$i4 -- ,ahi mis]icordia6 -- ,confessa *e cosa hai fatto4 -- ,ho ballato4 -- ,ni5t'altro8 -- ,no signore4 -- ,ed ei fa un c5no col capo1 e quegli altri incom9ciano a pung]la con degli spilli4 -- ,mis]icordia6 ,ho mangiato4 -- ,*e cosa facevano gli altri8 -- ,non lo s4 -- ,fatele v5ire la memoria -- e i manigoldi le /r+ono colle tanaglie le orec*ie1 le /rappano i capelli4 -- ,ahi6 ahi6 p] c>it444 ,s signore1 ho v$uto il ,mal$etto colle corna1 coi pi$i d'oca1 ve/ito di rosso1 colla b>ba4 -- ,lo hai baciato8 -- ,oh6 *e dice mai8 ,io baci>e il diavolo8 ,c>o signore6 ,io lasci>mi baci>e8 -- ,ebb5e s5ti i suoi amplessi -- e un c5no1 e i manigoldi le c+ono al fianco un cilicio1 la pungono mis]am5te1 ed ella3 -- ,s1 s444 mi ha abbracciata8 -- ,e d'altro *e avv5ne8 -- ,non lo s4 -- ,poi la ta/ano con f]ri rov5ti1 ed ella3 -- ,ah p] c>it6 ,non mi diano pi torm5ti2 s1 confesso tutto3 il ,nemico mi ha fatto tutto quello *e dicono2 mi lev9o da que/o m>tirio4 -- ,si alza2 si r$igono di nuovo1 9 =ma di confessione con applicazioni1 quegli ass]ti2 la donna /a un po' dubbiosa prima di conf]m>li2 ma gira la vi/a1 v$e la corda1 il letto1 i manigoldi1 si s5te un brivido p] l'ossa1 e conf]ma3 il processo fatto colla confessione della rea e la sgraziata condannata al fuoco4 ,,iii4 ,urbano ,gr&i]4 ,di que/o modo & il processo di ,urbano ,gr&i]1 *e fu pubblicato sotto il titolo di ,/oria dei diavoli di ,l\don1 e acc5nato 9 quelle dei fantasmi di ,gabriella ,p41 da cui e/raggo p>te4 ,le conclusioni1 il delirio degli indemoniati si apprese alle ,orsol9e di ,l\don3 i nemici del p>roco ,urbano ,gr&i]1 lo accus>ono di /regon]a1 di av]le ammaliate4 ,le donne ogni d facevano nuove /ranezze1 la sup]iora1 *e era bellissima1 aveva 9 corpo v>j spiriti1 tra i quali ,a/>otte3 div]si folletti maligni poss$evano le altre mona*e1 fra quali ,zabaclon aveva presa casa da una laica4 ,i nemici di ,gr&i]1 cio il procuratore del re1 e ,mignon inquisitore1 coi giudici &>ono nel collegio4 ,app5a si acco/>ono alla sup]iora1 la com9ci a contorc]si1 a m&>e grugniti3 allora il giudice ,mignon mise un dito 9 bocca alla donna e imprese a int]rog>e 9 lat9o ,a/>otte *e la poss$eva4 -- ,con quai mezzi sei tu entrato 9 corpo a que/a monaca8 -- ,con delle rose4 -- ,*i le ha m&ate8 ,dopo un mom5to di sil5zio3 -- ,urbano4 -- ,qual' l'altro suo nome8 -- ,gr&i]4 -- ,la sua qualit8 -- ,p>rocco4 -- ,di qual *iesa8 -- ,di san ,pietro di ,l\don4 -- ,*i ha portate le rose8 -- ,uno spirito tras=mato4 -- ,si torn altre volte alle int]rogazioni della monaca e d'una laica1 e sempre ,a/>otte p] bocca di co/oro nom9 ,gr&i] come /regone4 ,lo sgraziato fu preso2 si r9nov>ono i processi alle donne1 e uscirono le accuse pi /rane contro ,gr&i]3 si mo/ra1 e lo ho recato altrove1 f9o il patto *'egli aveva colle pot5ze d'av]no1 e fattele p>l>e sov5te p] la bocca delle indemoniate1 sulla loro te/imonianza1 si condann l'innoc5te ad ess]e arso1 e gittate le c5]i al v5to4 ,fatta la condanna si m& un *irurgo nella prigione di ,gr&i] con ord9e di rad]gli la te/a1 il viso e il re/o del corpo p] v$]e se portava qual*e m>*io1 e /rapp>gli le unghie4 ,dopo fu ve/ito d'un cattivo abito e condotto 9 quello /ato al palazzo di ,l\don1 ove si trovavano radunati tutti i giudici con una folla di spettatori4 ,lactance e un altro suo collega scongiur>ono l'aria1 la t]ra1 il reo /esso e ord9>ono agli spiriti di lasci>e la p]sona del fattuc*i]o4 ,qu9di ,gr&i] si pose 9 g9oc*io ed ascolt la lettura della sua s5t5za con una co/anza *e m]avigli tutti gli a/anti3 egli p] non aveva confessato1 fu po/o alla pi fi]a tortura2 inutilm5te3 non pr(] p>ola1 non si salv4 ,v5ne al d /atuito condotto al supplizio4 ,se gli era promesso di lasci>gli p>l>e al popolo1 e di /rozz>lo p] sollev>gli il m>tirio del fuoco3 non lo si fece3 ogni volta *e apriva bocca1 gli esorci/i gli gittavano sul viso tant'acqua *e era s(focato4 ,m5tre si app>ec*iava il laccio1 alcuni lo rannod>ono 9 modo *e non valesse1 altri di$]o fuoco al rogo innanzi tempo3 il mis]o ,gr&i] disse al suo esorci/a3 -- ,ah6 que/a non la promessa3 vi un ,dio *e s> il mio e il tuo giudice1 e ti /abilisce a comp>ire innanzi a lui un mese4 -- ,ma la fiamma tutto di/ruggeva4 ,uno /uolo di colombe errava intorno a quel rogo2 i tri/i diss]o *'erano demoni *e c]cavano di soccorr]e il mago2 una mosca vol intorno alla te/a di ,gr&i]1 e diss]o *e era il demone *e v5iva a raccogli]ne l'anima4 ,l'infelice cadde1 e molti p]irono al p> di lui p] v>j secoli nello /esso modo1 mis]&o esempio della tri/izia degli uom9i e dell'ignoranza dei tempi4 ,,iv4 ,supplizj delle ,/reghe4 ,ma non tutti avevano l'animo di ,gr&i]2 inv5tavano tra' triboli /rane v5ture e complici1 e qu9di nuovi torm5ti e nuovi torm5tati4 ,gauti]e accus nel #aehb ,la=de d'av]la condotta al ,sabba?1 ed ebb]o entrambe la mala v5tura4 ,a ,casale1 9 ,piemonte1 vi era una /rega *iamata ,&rog5a1 *e nel #aech fu accusata di apport>e la morte nelle case ove &ava1 e confess *e aveva una societ di #dj /reghe1 colle quali faceva un maleficio onde ungevano le porte delle case4 ,sempre la /essa /oria degli avvel5atori1 e p] sciagura la /essa b>b>ie di abbruci>li4 ,an*e le pazze e le fr5eti*e si pr5devano come /reghe4 ,mab]! *e viveva nel #afah era un mi/o di fanatismo religioso ed empio1 diceva *e amoreggiava ess]i cele/i1 *e una mano le toccava il capo1 e una voce le ripeteva3 sei p]donata4 ,fu *iamata all'inquisizione1 e confess *e dormiva con un folletto1 *e era /rega1 *e &ava al ,sabba? e inf9e *e l'inquisitore voleva s$urla3 conv5ne spacci>la1 e fu abbruciata4 ,invece ,giovanna ,ribad9 fu condannata a morte il #e giugno #aehg1 p]* 9 un delirio pr(etizz *e ,dio proibiva alle donne di port>e le mani*e increspate1 e agli uom9i b]retti rossi1 e raccolse 9 dom5ica erbe malefi*e4 ,e di que/e folle ve ne avrebb]o molte da n>r>e p] un d2 ma omai meglio v5irne a capo p] consol>ci alm5o con un altro p5si]o1 *e sono f9ite le /reghe e que/a cantafavola4 ,,conclusione4 ,il buon s5so4 ,ho com9ciato con una celia1 e v5ni a f9e con una trag$ia4 ,p] omai rallegriamoci1 non vi sono pi n maghi1 n /reghe1 n incanti1 n male1 non vi son pi indemoniati1 inspiritati1 e quanto pi vale1 non ardono pi roghi4 ,eppure era tem]it il dubit>ne1 e pass>ono app5a due secoli4 ,di que/o mutam5to1 *e p] v]o p>e un prodigio1 vuolsi d> m]ito al buon s5so4 ,esso non mancava sicuram5te qu&o s'acc5devano i roghi1 e vi /ridevano fra le fiamme uom9i e donne innoc5ti3 molti compassionavano que' mis]i1 ma non osavano sp>g]e 9 pubblico una lagrima1 alz>e una voce 9 loro difesa3 il buon s5so di po*i sup]iore al proprio secolo1 e non ha p>te alla civilt d'una nazione4 ,fu quella filos(ia *e alcuni gravano di tanti delitti1 *e ne lib] dalle /reghe4 ,essa dimo/r quali siano le cose *e possano avv5ire 9 que/o mondo1 svel molte virt occulte delle produzioni naturali1 e molta ipocrisia degli uom9i2 os a poco a poco ins9u>e negli animi di tutti i proprj dubbj1 rivel>e c]te v]it1 insomma f>e univ]sale quel buon s5so *e prima era privilegio di po*i2 r5d]e op9ione di tutto quanto prima era un p5si]o d$otto dal ragionam5to4 ,qu&o un'op9ione univ]sale1 non ha pi =za *e vi resi/a3 potranno alcuni s=z>si di rit>d>ne i buoni effetti1 ma inf9e ella riesce a v9c]e4 ,que/a op9ione creata dal buon s5so1 il quale vide *e la maga era un delirio1 di/russe i maghi e le /reghe1 p]* pi non vi si cr$ea1 e rese ridicole le p]secuzioni *e si faceano loro2 e un'op9ione *e non ha n p]secuzioni1 n m>tiri1 divi5e indiff]5te4 ,eccovi la =za *e /]m9 la maga4 ,ora1 amabili lettrici1 tutto il pot]e de' maghi e delle /reghe capitato 9 vo/ra mano3 voi ammaliate1 mettete le convulsioni1 date e togliete la vita2 come le fate1 tramutate gli uom9i 9 be/ie od 9 numi1 secondo *e meglio li desid]ate1 o in]ti o virtuosi4 ,or b5e1 giac* tempo *e amate gli /udj e consultate f9o gli almanac*i1 fate *e la vo/ra pot5za magica riesca utile a qual*e cosa4 ,infondete 9 que/i uom9i *e fatturate1 qual*e diavoletto *e non si ricrei solo di cose vane1 ma produca qual*e b5e al vo/ro paese1 e non s>ete /ate /reghe inutili4 ,,f9e4 ,,spiegazione ,,delle ,,tavole ,pag4 #e4 ,congresso delle /reghe o ,sabba? 7,prima del frontispizio74 #ch4 ,ricevim5to di una /rega4 #hf4 ,mano colle l9ee p] la *iromanza4 ,eccole3 ,a4 ,l9ea della vita4 ,b4 ,l9ea della salute e dello spirito4 ,c4 ,l9ea della felicit o della =tuna ,d4 ,l9ea della giuntura4 #a4 ,montagna di ,v5]e4 #b4 ,montagna di ,giove4 #c4 ,montagna di ,saturno4 #d4 ,montagna del ,sole4 #e4 ,montagna di ,m]curio4 #f4 ,montagna della ,luna4 #g4 ,montagna di ,m>te4 ,le quattro figure geometri*e *e sono 9 alto rappres5tano3 le due circol>i sup]iori i talismani1 la circol>e inf]iore pi gr&e un p5tacolo3 il triangolo quello *e si disegnava 9 mezzo al circolo magico4 ,pag4 #aba4 ,il mago di ,scozia fa trem>e ,p>igi4 #abg4 ,il ca/ello degli spiriti4 7,v$i il frontispizio74 #aej4 ,esorcismo di ,m>ta ,brossi]4 ,,indice ,,alle ,,nuove ,,leggitrici ,pag4 ,,iii ,,preludj4 ,i4 ,prefazione #a ,,ii4 ,piano dell'op]a #b ,,iii4 ,congresso delle /reghe o ,sabba? #e ,,iv4 ,ai curiosi #aj ,,capo ,i4 ,i ,,maghi4 ,i4 ,della maga #aa ,,ii4 ,come si div5tasse mago #ad ,,iii4 ,il dottor ,fau/ #ae ,,iv4 ,m>gh]ita di ,milano #ai ,v4 ,diplomi de' maghi #ba ,,vi4 ,c]imoniale della maga #bd ,,vii4 ,la bac*etta magica ivi ,,viii4 ,/r5ne de' maghi #bf ,,capo ,,ii4 ,,le ,,/reghe4 ,i4 ,come si div5isse /rega #cj ,,ii4 ,/reghe create dagli spiriti #ca ,,iii4 ,sdegni degli spiriti colle /reghe #ce ,,iv4 ,ricevim5to delle /reghe #cg ,v4 ,gli iniziati #ci ,,vi4 ,/rum5ti delle /reghe #da ,,vii4 ,gli ungu5ti ivi ,,viii4 ,la scopa #de ,,ix4 ,moltiplicazione delle /reghe #df ,,capo ,,iii4 ,,altre ,,indov9e4 ,i4 ,int]mezzo #dg ,,ii4 ,le fate #dh ,,iii4 ,melus9a #ej ,,iv4 ,gli z+>i #ec ,,capo ,,iv4 ,,mag,a ,,n]a4 ,i4 ,un ri*iamo opportuno #fj ,,ii4 ,evocazione degli spiriti #fa ,,iii4 ,dell'ammaliam5to #fd ,,iv4 ,/regam5ti mortali #ff ,v4 ,sortilegio p] innamor>e #fi ,,capo ,v4 ,,il ,,futuro4 ,i4 ,della div9azione #ge ,,ii4 ,div9azione p] mezzo degli spiriti #gg ,,iii4 ,a/rologa #gi ,,iv4 ,m&ragore #hd ,v4 ,*iromanza #hf ,,vi4 ,gettatura #aji ,,vii4 ,il ,mal>betto #aaj ,,capo ,,vi4 ,,azioni ,e ,,pot5za ,,dei ,,maghi ,e ,,delle ,,/reghe4 ,prelim9>e #aaa ,i4 ,elisir di lunga vita #aab ,,ii4 ,edifizj fabbricati p] incanto #aad ,,iii4 ,il ponte di ,pavia #aae ,,iv4 ,nuovi prodigj #aai ,v4 ,ricc>do s5za paura #abb ,,vi4 ,il ca/ello degli spiriti #abg ,,vii4 ,la b>ba di uno spettro #acb ,,viii4 ,una donna e le orec*ie d'un folletto #ace ,,ix4 ,ancora il ,sabba? #acf ,,capo ,,vii4 ,,le ,,purgazioni4 ,prelim9>e #ada ,i4 ,amuleti #adb ,,ii4 ,degli esorcismi #ade ,,iii4 ,c>att]i degl'indemoniati #adf ,,iv4 ,l'esorcismo #adg ,v4 ,impo/ure di alcuni indemoniati #adi ,,capo ,,viii4 ,,sorte ,,dei ,,maghi ,e ,,delle ,,/reghe4 ,prelim9>e #aeh ,i4 ,come si conoscess]o le /reghe #aei ,,ii4 ,processi delle /reghe #afa ,,iii4 ,urbano ,gr&i] #afe ,,iv4 ,supplizj delle /reghe #afi ,,conclusione4 ,il buon s5so #agj ,spiegazione delle tavole #agc ,,f9e ,,dell',,indice4 ,nota del ,trascrittore ,ortografia e punteggiatura orig9ali sono /ate mant5ute1 corregg5do s5za annotazione m9imi errori tipografici4