,nota di trascrizione 9 coda al te/o4 ,progetto ,filos(ico ,di una completa ri=ma del ,culto ,e ,dell',educazione ,politico-,morale del ,popolo ,ebreo di ,a4 ,f]n&o ---------------------------------------- -------------------------------- ,tomo ,secondo ,capitolo #a4 ,9 *e propriam5te consi/a la prima ,educazione morale1 *e un b>b>o ,co/ume fa da lungo tempo conf]ire a' fanciulli ebrei4 ,le orali tradizioni passano regol>m5te da' g5itori a' figli1 e da que/i al lignaggio sussegu5te colla /essa facilit1 e colle pr]ogative m$esime *e si f>ebb]o pass>e direttam5te i b5i di famiglia3 ognuno riceve da' propri g5itori gli /essi docum5ti1 ad un tale rigu>do1 *e hanno essi m$esimi ricevuto da loro2 ma ognuno altres gli dilata1 gli ri/r+ne1 gli modifica1 e gli rappres5ta a misura delle passioni *e s5te intimam5te delle idee delle quali nutrito1 ovv]o dell'int]esse individuale *e lo muove4 ,il ,c]vello dell'uomo1 sopra tutto nell'infanzia1 una c]a molle1 suscettibile di ricev]e qualunque siasi impressione *e affigg]e gli si voglia2 l'educazione1 *e giu/am5te si dice ess]e una seconda natura p] esso lui1 gli somm9i/ra quasi tutte le di lui op9ioni2 e ci *e v'ha di peggio ancora 9 un tempo 9 cui esso nella massima impot5za di disc]n]le1 se ottime p] adott>le1 e tr>ne de' solidi vantaggi1 se riprovabili p] sfuggirne l'incontro1 e rigett>le4 ,noi cr$iamo ciecam5te di av]e ricevuto dalla natura1 o di av]e portato seco noi nasc5do1 le idee v]e1 o false1 *e 9 un et inesp]ta si fatto con viol5za entr>e nelle no/re te/e2 a que/a fatale p]suasione /ata sempre mai riconosciuta una delle pi v5efi*e sorg5ti de' travviam5ti *e cospirano l'int]a p]dita dell'uomo4 ,9 d>no ci avv]tiscono s5satam5te i filos(i *e le prime impressioni *e si fanno pr5d]e a' fanciulli si5o tali p] esse m$esime *e non abbiano duopo di ess]e 9 v]un modo n em5date1 n represse1 onde non v5ghiamo di ess]e co/retti a so/ituirne delle nuove1 o *e giungasi all'arduo proc9to di dov]le ri=m>e2 9 vano *e i no/ri b5em]iti mae/ri anti*i ci gridano indefessi *e tutto quello *e da noi vi5e imp>ato sia di b5e1 sia di male ne' primi int]valli della no/ra fanciullezza1 si ci appunto *e ad indelebili c>att]i pi agevolm5te rit5ghiamo2 ma noi sempre sordi agli avv]tim5ti salut>i degli uni1 ed ins5sibili ognora alle grida amorevoli degli altri1 fabbri*iamo da noi /essi i torm5ti crudeli *e ci affliggono1 s5za traccia di scampo1 n di con=ti1 prep>&o ad un tempo cos la no/ra p]petua irrep>abile sciagura1 e quella insieme de' traditi no/ri figli 7#a74 _/_/,ins5sibili _/_/tiranni6 ,sembrami udire que/i r9facci>mi am>am5te un giorno1 se da voi riconosciamo la no/ra mis]a esi/5za sulla t]ra1 ci diranno essi lacrim&o1 da voi soli ripet]e dobbiamo unicam5te ancora le affligg5ti calamit1 delle quali s>emo un giorno le vittime et]ne sopra d'essa2 l'av>izia l'ignoranza1 e il fanatismo di cui siete fi]am5te pr$om9ati da una p>te ci res]o tante mac*9e automate fra gli enti ragionevoli1 di aggravio a noi /essi1 inutili alla societ1 ed i v5efici pr9cipi de' quali ci face/e imbev]e dall'altra f9irono di abrutirci a que/o eccesso4 ,e *e6 ,tale =se appunto non l'umiliante l+uaggio1 *e gli sv5turati fanciulli ebrei possono t5]e m]itam5te co' propri loro p>5ti1 o g5itori8 ,dicasi di grazia quale mai il solido reale vantaggio1 *e que/i ess]i innoc5ti possono 9 v]un modo ritr>re da' m$esimi *e sia efficace a comp5s>li de' danni incalcolabili *e gravem5te ris5tono dalla depravata educazione *e loro infelicem5te conf]ita8 ,app5a un bamb9o fra noi com9cia a svilupp>e le sue facolt loquaci e auricol>i1 to/o *e desso mettesi a portata di balbett>e qual*e tronco acc5to quali sono mai i primi suoni1 quale il primo l+uaggio articolato *e p]cuote le orec*ie sue nasc5ti8 ,quello1 s5za dubbio1 il pi delle volte1 o di g5itori sup]/iziosi1 ed ignoranti1 ovv]o quello di una torpida s]v5te1 o di un dome/ico imbecille1 *e gli si assegna p] guida1 i quali =se insieme co' loro errori1 comunicano ad esso molto sov5te ancora i propri vizj4 ,tali sono1 p] sciagura univ]sale1 gl'i/ruttori odi]ni della prima infanzia de' fanciulli ebrei1 ed 9 ispecie di quelli nati nel suolo dell',italia1 da opul5ti famiglie4 ,or la m5te di un fanciullo1 *e quale t5]a c]a1 come lo abbiamo rim>cato non *e un i/ante1 suscettibile di qualunque impressione *e vi s'introduca1 cosa div]r esso mai1 imbevuto dagli ammae/ram5ti della pi ributtante depravazione1 e dalle voci corrotte1 de=mi1 e male sonanti1 quali appunto sono quelle *e debbono cont9uam5te uscire dalle boc*e di co/oro 7#b78 ,un ammasso /ranam5te confuso di ogni orrido assurdo1 ed il deposito infetto di tutte le idee le pi /ravolte1 ed ins5sate2 dopo tutto ci os]emo lagn>ci ancora di v$]e gl'+annati fanciulli ebrei de' tempi no/ri an*e adulti1 e fatti uom9i p] ci *e rigu>da il loro fisico soltanto1 e d'altronde cons]v>si tutta via sempre fanciulli p] tutto quello *e conc]ne la loro p>te razionale8 ,non ci re*i dunque altrim5ti /upore1 se l'infanzia di quasi tutti i no/ri bamb9i dura p] l'ord9>io1 l'int]o p]iodo della loro vita1 e se an*e provetti gli accompagna sov5te f9o alla tomba 7#c74 ,ma tutto ci non rapportasi f9o ad ora solo *e alla prima pu]izia de' fanciulli unicam5te1 inoltriamoci avanti qual*e breve passo1 e noi v$remo1 con p5a1 il caso div5t>e molto peggiore1 se non ancora pi disp]ato4 ,il contegno dete/abile *e oss]vammo t5]si g5]alm5te con que/'illusi fanciulli p] lo passato1 dovr s5za mi/]o1 f>ci *i>o compr5d]e quale dovr ess]e il riprovabile metodo d'i/ruzione *e loro prep>asi nell'avv5ire4 ,f9 qu l'odibile +]5za di corromp]e1 o alt]>e l'op]a /up5da della natura1 sembra *e solo fosse d'ispezione degli snaturati g5itori1 o degl'ins5sibili m]c5>j2 ma la loro incomb5za ributtante cess&o nel mom5to i/esso 9 cui l'infante p]v5uto all'et di #e1 o al pi #f4 ,anni1 al t]m9e di que/i *e la vittima innoc5te rimessa fra le mani spietate di nuovi manigoldi civili1 i quali compiono l'op]a spregevole con tanto fune/o successo mis]am5te com9ciata dagli antec$5ti4 ,un nuovo ,in/itutore gli si pres5ta2 il depravato l+uaggio di cui que/i si s]ve fra essi comune1 ess5do quello m$esimo appunto *e lo sv5turato alunno apprese gi nel patrio tetto p] s9o dal primo i/ante *'egli si produsse fra i viv5ti4 ,il primo suo ufficio si quello d'i/ruirlo di ci *e gli ebrei *iamano 7sottigliezza7 7,di*duk47 consi/5te nella cognizione de' ,c>att]i ebraici1 de' punti *e ne t5gono luogo di vocali 7di cui quell'idioma affatto mancante7 delle pause *e m>cate non sono1 di sorte alcuna1 9 detta ,l+ua1 e delle note armoniose1 e degli acc5ti1 *e si r5dono alla m$esima ess5ziali 7#d72 ma tutto ci si eseguisce mat]ialm5te dal primo /upido mae/ro s5za pr9cipj grammaticali di sorta alcuna1 ed ecco frattanto sp>ito un int]o bi5nio alm5o2 *e tale lo spazio di tempo *e si fa cr$]e 9 c]to modo presso *e indisp5sabile a que/o primo non m5o inutile1 *e lac]ante meccanismo 7#e74 ,div5uto 9 seguito il fanciullo m$iocrem5te conoscitore della semplice =ma de' ,c>att]i ebraici 7oltrepass>e non pot5do un tale circoscritto conf9e7 si fa ripet]gli p] v>ie volte le lunghissime preghi]e de' giorni sol5ni1 e quelle ancora de' quotidiani1 e f]iali1 f9o a tanto *e le une1 e le altre1 ammuc*iate gli re/9o confusam5te 9 te/a1 9 modo *e a tempo debito egli possa recit>le colle solite ripetute cantil5e s5za mai nulla capire di tutto ci *e esprime1 come veggiamo accad]e oggi appunto fra i cri/iani alle femm9e1 ed alla massima p>te degli uom9i ancora *e recitano tutti d'accordo con tanta devozione le loro quotidiane preghi]e nell'idioma lat9o1 s5za int5d]e la m9ima p>ola di ci *e le m$esime rac*iudono4 ,gionto *' dunque il fanciullo all'et di #i4 o #aj4 anni1 si procura di f>lo to/o pass>e alla lettura del ,p5tateuco1 indi gli si fa scorr]e i ,pr(eti con tutto il re/o della ,mikr1 fac5dolo ad un tempo d$ic>e nella spiegazione1 e nelle glose int]m9abili de' ,comm5tatori1 non m5o degli uni1 *e dell'altro2 si ha inoltre la cura di r5d]lo quanto possibile intellig5te ne' ,div9i 7di cui abbiamo a suffici5za ragionato altrove71 giac* gli espressi motivi dell'oss]vanza de' precetti1 e de' dov]i *e incumbono l'ebreo sono 9 essi tutti onn9am5te rac*iusi 9 un int]o ,corpo *e ha p] titolo 7,sciulhan' ngh>uh7 m5sa prep>ata1 se poi il fanciullo manife/asse un declivio espresso alla pr(essione del rabanismo1 allora *e procurasi di r5d]lo in/ruito ne' ,m$rascim1 o ,rabbot1 nel ,talmud1 nel ,zo>1 anti*issimo ,comm5to della ,scrittura *e tutto si diffonde sulle allegorie1 su' tratti d'immag9azione e su' mi/]i 7#f72 nelle op]e sublimi del celebre ,maimonide o ,rambam1 il quale pu dirsi con giu/izia1 il pi colto1 ed il pi illum9ato di tutti i ,rabb9i dell',israelismo1 ne' dotti ,comm5t>j di ,ab>banel s5satissimo critico pur esso1 ed 9 qual*e altro pi rec5te ancora1 oltre que' tanti gi m5zionati1 *e la sua nuova elezione gl'impone di conosc]e m9utam5te p] detaglio4 ,ecco1 9 una p>ola1 a *e mai si riduce la mo/ruosa educazione1 pi teocratica1 s5za dubbio1 *e sociale1 conf]ita a' fanciulli ebrei di no/ra et1 e se malgrado i pessimi pr9cipj co' quali pret5desi condurli al prem$itato disegno1 alcuno di essi p] =tuita comb9azione vi p]vi5e1 ci non succ$e *e nello spazio di v5ti anni alm5o1 s5za *e 9 que/o lunghissimo int]vallo si p5si a f>e entr>e giammai nella sua te/a la b5* m9ima coltura1 non dir gi di sci5ze a/ratte1 o contemplative1 o di am5a erudizione1 m5tre ci impossibile r5devasi all'ebreo sotto l'orizzonte dell',italia specialm5te si fune/o p] esso lui ne' tempi &ati 7siccome dovr1 pur troppo1 dimo/r>lo 9 seguito con orrore7 ma una semplice pratica di scriv]e1 una m$iocre p]izia della /essa l+ua del paese 9 cui vive1 usata da quel popolo col quale ha esso duopo di contr>re ad ogni i/ante /retti legami di ,comm]cio1 e di ,societ1 e *e p] una sv5tura inconcepibile non giugne mai l'ebreo *e a balbett>e mac*9alm5te nella guisa *e mirasi f>e sov5te a' p]uc*etti1 o papagalli1 i quali non fanno *e ripet]e 9 tron*e articolazioni que' po*i vocaboli m$esimi *e odono 7#g74 ,9 fatti quanti ve n'ha fra gli ebrei *e nell'et di #ab1 o #ae anni legg]anno ,onkelos 7p>afrasi caldea della ,bibia7 int5d]anno ,j>ki1 spiegh]anno ,eze*iello1 conosc]anno il ,zoh>1 e non sanno app5a v]g>e il proprio nome1 e quanti altri p>im5ti ve n'ha *e ci recano ins(fribile nausea ad udirli p>l>e di c9quanta8 ,ma alm5o un con=to p] que/i di pot]e divid]e la loro sv5tura con inf9iti altri individui non ebrei1 attaccati fatalm5te dallo /esso contagioso malore 7#h74 ,b>b>i uom9i *e s indegnam5te vi usurpate il precl>o attributo di padri di famiglia1 s5za conosc]ne giammai n le leggi rispettabili1 n gli urg5ti dov]i6 ,ecco l'op]a vo/ra1 g5itori spietati di mis]a prole *e la vo/ra dete/abile neglig5za r5de p]petuam5te sv5turata1 fremete6 ,i complici voi siete di ogni sm>rim5to *e l'ignoranza 7sorg5te inesauribile di tutte le sciagure *e affliggono l'umanit7 9 cui abb&ona/i crudelm5te i propri figli f> loro commett]e un giorno2 ma *e dico8 ,no1 no1 irragionevole s>ebbe l'imput>e i m$esimi della pi legg]a colpa 9 que/a p>te1 qu&o i soli rei siete voi1 voi siete i colpevoli1 e di essi con pi debita ragione riport>e voi dovrete la t]ribile m]itata p5a2 e quale avv]sione p] la vo/ra rimembranza non dovr non rec>e agli /essi vo/ri figli un tempo1 allor* sviluppata dagli anni la ragione de' m$esimi1 si v$ranno co/retti a riconosc]e nello /esso autore della loro propria esi/5za la cagione fatale di ogni loro tri/e avv5im5to8 ,a *e vi giov] di qu]el>vi allora contro voi m$esimi1 dete/&o la vo/ra indiff]5za brutale p] la loro neglig5tata ,coltura8 ,se con un r9crescim5to intempe/ivo mitig>e =se cr$ete il vo/ro fallo enorme1 o se immag9ate *e possa non ess]vi dagli altri imputato quello come tale1 vi lus+ate ind>no2 ogni rimorso inutile1 sup]fluo il p5tim5to p] un male *e da voi soli dip5de di allontan>e onn9am5te o d'imp$ire2 ma *e p] l'ord9>io inevitabile si r5de una volta *e lo abbiate p]messo2 9 vano f9alm5te vi s=z]ete di palli>li entrambi1 attribu5do la colpa alla suppo/a incl9azione avv]sa dagli /essi figli p] illum9>e il loro spirito1 e coltiv>e i loro tal5ti1 allor* promett5do1 =se1 p] loro intimo declivio1 i pi rapidi avanzam5ti1 se t5uto ave/e seco loro tutt'altro diff]5te si/ema1 m5o b>b>o1 e pi sociale1 co/ituire gli potevate 9 tale /ato da ricolm>e voi di onore1 essi m$esimi di gloria1 la societ di ammirazione 7#i74 ,ma la natura1 e la ragione sono suffici5tem5te v5dicate degli oltraggi proditorj *e dalla vo/ra ins5sibile fi]ezza si commettono 9 tante guise diff]5ti contro di esse4 7#a7 ,se lo spirito di un fanciullo1 si arr5devole p] sua natura1 si limitato1 una volta sovv]tito dal malefico p$antismo di una ignorante educazione1 invano t5t]anno 9 seguito le sci5ze di ris*i>>e quelle d5se t5ebre delle quali essa l'ha +ombrato2 ind>no lo /udio1 il pi metodico ancora1 potr giugn]e a dilegu>lo dall'errore1 ad elev>lo f9o alla v]it2 esso 9 tale deplorabile /ato inutilm5te us]ebbe ogni s=zo d'+egno e di artifizio di cui fosse capace p] ritrov>e lo sm>rito s5ti]e1 *e diretto lo avrebbe con sicurezza nel v]o acqui/o delle utili ,cognizioni se tradito non lo avesse la b>b>a neglig5za di *i pi dovea int]ess>si p] la di lui morale educazione2 ond' *e p] infond]e nell'animo sovv]tito di un fanciullo un num]o adeguato di v]it utili1 e necess>ie1 s>ebbe duopo1 come lo p5sa ,elvezio1 di svell]e dalla sua corrotta fantasia lo /esso equipoll5te di quelle assurde illusioni delle quali essa ritrovasi mis]am5te colma1 e p5etrata2 quale rimozione si complicata1 e difficile ri*i$]ebbe1 s5za dubbio1 un tempo assai lungo2 ecco un nuovo arg9e al felice progresso degli sv5turati fanciulli non m5o p]nicioso di tanti altri1 *e r5dono pur troppo la loro infanzia int]m9abile1 come ce ne conv9c]emo1 con ribrezzo1 nel seguito delle no/re successive oss]vazioni sopra un tale p>ticol>e4 7#b7 ,ecco sembrami ritrovata la soluzione del problema p] tante volte agitato da' curiosi2 p] *e mai il dialetto dell'ebreo si fa p] lo pi si notabilm5te di/+u]e da quello degli altri popoli fra i quali esso vive1 sia col mozzam5to di p>ole1 sia collo /rascico di reit]ati acc5ti1 ovv]o colle nojose inflessioni di vocaboli1 ed altre tali de=mit le quali sono talm5te abituali ad esso1 *e an*e gl'individui pi colti di que/a nazione vi si mirano cad]e assai di frequ5te4 ,e quale m]aviglia8 essi con ci altro non fanno *e ripet]e1 ess5do adulti1 uom9i =mati1 ed an*e decrepiti1 le /esse disgu/ose modulazioni di voci1 *e sono /ate loro comunicate nelle fascie3 ci *e vieppi contribuisce ad avvalor>e la no/ra preallegata op9ione *e le prime idee suc*iate1 p] cos dire1 alla mammella insieme col latte nella prima infanzia1 sono quelle appunto *e re/ano sempre dom9anti nell'uomo4 7#c7 ,quanto s>ebb]o /ati pi rapidi1 e pi felici i progressi di coloro i quali p] intima natura =se dotati di una p]spicace incl9azione alla coltura1 ed allo sviluppo dello spirito1 se il primo l+uaggio *e si fatto egl9o imprim]e1 non fosse /ato corrotto n vizioso1 ma b5s quello di p]sone in/ruite1 di t]si p>latori1 di coltivati soggetti8 ,non v'ha1 p] quanto io p5so1 dice un saggio antico1 la b5* m9ima diff]5za1 tra l'affid>e ad un rozzo1 ed inesp]to manovale la direzione de' primi radicali sott]ranei di un edifizio1 e l'abb&on>e1 sia p] incuria1 sia p] ignoranza1 i primi anni dell'et di un fanciullo alle p]niciose cure di un dome/ico imbecille1 od alla direzione di una p]sona incolta1 o scevra di virt e di tal5ti4 ,quale grave torto non si fa a' giov9etti1 quale imm5so nocum5to non ne ris5te l'inesp]ta fantasia de' m$esimi abitu&ogli all'esecr&o l+uaggio di co/oro1 *e 9 seguito disimp>>e hanno duopo1 ed an*e con somma fatica *e r>issime volte _/_/giugne giungono a sup]>e felicem5te8 ,natura 7dice il pi dotto precettore della giov5t7 t5acissimi sumus eorum quae rudibus annis p]cepimus 4444444 non assuescat ergo pu]1 ne dum infans quidem e/ s]moni qui didisc5dum sit ,qu9tili4 ,in/it4 ,lib4 #a4 ,c4 #a4 7#d7 ,il ,p5tateuco1 tal quale ritrovasi scritto nel viluppo *e vi5e d5om9ato 7,sef] ,torah7 ,libro della ,legge di cui fanno gli ebrei pubblica lettura 9 c]ti det]m9ati giorni dell'anno entro la ,s9agoga1 scritto s5za punti vocali1 m5tre que/i sono /ati1 dopo v>i secoli dalla promulgazione fattane da ,mos inv5tati da masoreti o critici ebrei 7de' quali fu gi da noi p>lato nel #a4 vol47 ad oggetto di fiss>e1 o r5d]ne pi agevole l'intellig5za a coloro *e non ne avevano una p]izia suffici5te2 an*e gli acc5ti1 o note *e gli ebrei *iamano 7,tanghamim7 tuono1 gu/o1 armonia di voce p>im5ti l'op]a di quelli2 essi ne hanno inv5tati di due speci1 di cui l'una s]ve a di/+u]e le p>ti del discorso1 nella /essa mani]a *e i ,greci1 ed i lat9i us>ono i primi de' punti1 e delle virgole1 aff9e di sep>>e i diff]5ti p]iodi de loro v>iati ragionam5ti2 gli altri poi hanno p] oggetto d'indic>e le pause1 l'elevazione1 e l'abbassam5to della voce1 legg5do1 o piutto/o cant&o com'essi fanno1 seguit&o il co/ume antico i vocaboli m$esimi e le frasi della ,scrittura2 vi si f9alm5te rim>cato 9 essi qual*e analogia molto prossima colle note m$esime1 *e noi impieghiamo usualm5te nella musica4 7#e7 ,non gi *e gli ebrei man*9o di eruditi1 ed +egnosi grammatici1 essi ne hanno da disput>e con successo la palma di trionfo a tutte le altre nazioni civilizzate del mondo4 ,i ,rabb9i ,jeudah1 e ,jonah1 si di/9s]o mirabilm5te 9 que/o ramo3 ,r4 ,david ,kimhi1 cos nomato p] antonomasia ,radak1 si rese oltremodo classico ancora1 ed ,ab5esdra pi di tutti quelli *e lo avevano prec$uto2 ma ,elia ,levita celebre ,rabb9o ,t$esco gli ha tutti sorpassati2 que/i al dire de' dotti1 il pi p]spicace critico *e abbia la nazione d',israel nell'arte della ,grammatica4 ,non bisogna c]tam5te obbli>e fra i mod]ni il r9omato ,r4 ,arieh conosciuto altrim5ti sotto nome di ,leon di ,mod5a2 e gli eruditi ,rabb9i ,calimani1 e ,s>aval v5eti entrambi1 i quali tanto nell'arte della grammatica1 quanto 9 quella della pr$icazione1 os]ei dire1 *e non hanno lasciato successori da eguagli>e2 ma a fronte di tutte le utili cognizioni *e gli ebrei potrebb]o acqui/>e 9 que/a p>te1 nulla di m5o quel tanto *e i m$esimi posseggono dell'idioma ebraico1 non regol>m5te fondato *e sopra un abitud9e mac*9ale *e fece loro m]am5te contr>re un lungo uso1 s5za pot]e giammai 9 v]un modo r5d]ne motivo1 n ragione4 ,qu9di *e po*i giungono fra essi ad appr(ondirla1 ed a conosc]ne il v]o spirito4 7#f7 ,il metodo di cui gli ebrei si sono sempre s]viti p] spieg>e le ,scritture /ato diff]5te secondo i v>j tempi1 e la div]sit de' luoghi2 ma 9 qualunque siasi mani]a b5 di r>o *'essi si siano applicati a trov>vi il s5so puram5te lett]ale4 ,9 quasi tutti gli anti*i ,comm5t>i sulla bibblia non vi veggiamo altro *e allegorie1 giuo*i di spirito1 i/orie immag9ate a piac]e1 e po*issimi concetti morali4 ,alcuni1 p] altro1 vol5dogli giu/ific>e1 vanno f9o a so/5]e *e lo spirito di quegli anti*i scrittori /ato condotto all'inv5zione di si fatte /ravaganti p>abole1 o mi/i*e allegorie1 9 pref]5za delle spiegazioni lett]ali1 p] *e quelle erano allora molto pi gu/ate dal popolo di ci *e lo foss]o que/e incapaci del tutto ad eccit>e l'att5zione assidua de' loro ascoltatori4 7#g7 ,non si saprebbe com9ci>e troppo pre/o una saggia ed i/ruttiva educazione4 b5 v]o1 p] altro1 *e la t5]a fanciullezza non pu ancora cont5]e uno spirito giu/o1 e mod]ato1 ma p] rim$i>e a que/o primo inconv5i5te duopo f>e pr5d]e alla ragione de' fanciulli un abito da fanciullo2 e que/o dovrebbe ess]e propriam5te l'ispezione de' g5itori1 e delle g5itrici1 a dov]e tutti esam9>e m9utam5te da vic9o1 ed a /udi>e con assidua precauzione la portata de' soggetti *e quelli possono s(frire2 tale l'esp$i5te il pi efficace p] tr>li1 con successo dal loro +5ito let>go1 ad un simile rigu>do1 la p5a breve1 ed il solido vantaggio *e se ne ritrae di una int]m9abile durazione4 ,i pregiudizj1 e le passioni si impossessano b5 pre/o della vita dell'uomo e pre/o ancora si corrompono lo spirito1 ed il ,cuore1 qu&o a' fanciulli troppo t>di si p>la1 ed allor* la ragione vi5e p] colloc>si1 lo spazio1 p] cos dire1 *e dee cont5]la1 gi prev5tivam5te occupato4 7#h7 un difetto quasi univ]sale 9 que/e p>ti di mant5]e i fanciulli f9o all'et di #h4 e =se ancora di #aj4 anni imm]si nella totale ignoranza di ogni cosa1 e scevri affatto ezi&io del proprio natio idioma4 ,alcuni filos(i op9ano *e non si debbono f>e applic>e i fanciulli agli /udj avanti *'essi abbiano compiuti gli anni sette3 ,quidam ,litt]is in/itu5dos1 7dice ,qu9tiliano rif]5do il s5tim5to de' m$esimi7 qui m9ores septem annis ess5t non putav]unt quod illa prima tas1 intellectum discipl9>um cap]e1 laborem pati non possit 7,in/it4 ,cap4 #b4 ,lib4 #a474 ,p] que/i sembra ess]e di oppo/o p5si]e1 appoggiato1 s5za dubbio1 al s5tim5to di ,crisippo filos(o ,/oico1 il quale av5do ragionato e/esam5te sull'educazione in/ruttiva de' fanciulli assegna tre soli ,anni alle balie1 alle quali raccom&a *e p]s9o di allora si appli*9o a =m>e i co/umi di essi1 ed a reprim]e1 p] quanto ell5o possibile1 la veem5za delle loro passioni *e f9o a quell'et com9ciano a f>si con tutta =za s5tire3 or prosegue il m$esimo ,qu9tiliano1 se que/a et pu ess]e capace di norma p] rapporto a' ,co/umi1 p] *e mai non dee ess]lo egualm5te p] ci *e alm5o rigu>da il solo /udio delle ,l+ue8 ,cur autem non p]t9eat ad ,litt]as tas1 qu ad mores jam p]t9et 7,ibid74 ,ma *e direbb'egli mai quello /esso ,qu9tiliano se spettatore un solo mom5to ritrov>e ei si potesse fra noi ad oss]v>e il dete/abile contegno *e si ti5e 9 que/e p>ti1 conc]n5te l'educazione morale de' fanciulli8 ,cosa op9]ebb'esso mai1 v$5do quella pr(essione /essa *e ha egli p] lungo ,corso di ,anni es]citata felicem5te con altrettanto lum9oso decoro1 quanto avv5turati univ]sali successi1 oggi r5duta fra noi s abbjetta1 s comune1 s popol>e8 ,quale giudizio f>ebbe degl'ins5sati g5itori1 e quale progno/ico d>ebb'egli mai degli sv5turati loro figli8 ,ci reput]ebb'egli reprobi1 /ravaganti1 o =s5nati8 7#i7 c]tam5te un assurdo ripugnante1 ma d'altronde molto comune il cr$]e1 *e ci si5o po*i uom9i i quali nas*9o colla facolt di b5e acquisire le idee *e loro si pres5tano1 e di abbracci>e gli /udj ne' quali si fanno i m$esimi applic>e2 siccome pure +annasi di gran lunga *i s'immag9a *e la massima p>te de' fanciulli p]vi5e con gr&e /5to a sup]>e quell'accidia mole/a1 *e mirata1 p] cos dire1 porta seco lo spirito di que/i1 poi* quasi tutti1 al contr>io1 sembrano egualm5te organizzati ad applic>e1 a p5s>e1 a rit5]e con la massima facilit e prontezza3 ,c'e/ un tal5t 7dice ,elvezio ,p4 #a4 de l',education7 aussi naturel a l'homme comme le vol aux oiseaux1 la c\rse aux *evaux1 et la f]ocit aux btes f>\*es4 ,la vie de l'ame e/ dans son activit1 son indu/rie1 ce qui lui a fait attribu] un orig9e cele/e4 ,les esprits l\rds1 inabiles aux sci5ces1 ne sont pas plus dans l'ordre de la nature1 que les mon/res les phnomnes extraord9aires1 ces d]ni]s sont r>es4 ,dal *e mi sembra pot]e fondatam5te con*iud]e *e agevole cosa si r5de di ritrov>e ne' fanciulli delle risorse consid]abili1 le quali p] sciagura univ]sale o non si conoscono affatto1 o si lasciano1 pur troppo1 sfuggire coll'et3 qu9di *e allora non dobbiamo qui incolp>e la natura1 o il tal5to de' giovani1 ma la no/ra ins5sata neglig5za p] la loro in/ruttiva educazione unicam5te1 la quale se una volta giugn]emo ad em5d>e de' suoi p]niciosi errori1 re/]emo a suffici5za conv9ti della pretta v]it di ci *e qu f]mam5te ass]iamo4 ,cap4 ,,ii4 ,i mo/ruosi pr9cipj de' quali sono i fanciulli ebrei mis]am5te imbevuti nella loro et pu]ile1 r5dono la loro ignoranza presso* inem5dabile durante il ,corso di tutta la loro vita4 ,l',uomo1 dice ,s5eca il filos(o1 nasce b>b>o1 n lo miriamo allontan>si dall'abbjetta condizione delle be/ie1 *e p] il solo efficace mezzo dell'educazione morale1 de' lumi1 e della coltura del suo spirito2 pi que/o raff9ato dall'i/ruzione1 e vieppi con suffici5ti ragioni pu esso vant>e m]itam5te nella societ il rango eccelso di uomo1 cio1 della pi ammirabile produzione tratta dall'et]no ,consiglio dell'opifice supremo2 appoggiato s5za dubbio1 a que/o evid5te inconcusso pr9cipio1 uno de' pi gran g5j dell',+hilt]ra solea ripet]e sov5te *e la sci5za1 e l'ignoranza erano i positivi ess5ziali pr9cipi del b5e1 e del male di cui era propriam5te suscettibile tutta la specie umana 7#aj74 ,ma1 *e dissi1 educazione1 lumi1 ,coltura8 ,eh6 quali nomi ignoti1 e scevri di s5tim5ti a' no/ri tempi6 ,i pregiudizj1 le sregolate passioni1 gli errori1 ecco l'odi]na educazione dell'uomo2 essi lo assaliscono s5za ritegno1 e gradatam5te s'impossessano dell'illuso suo ,cuore2 la sup]/izione accorre a p]petu>e le di lui calamit1 e qu9di ne compie il mis]o edifizio1 e mette il colmo alla fatale clessidra2 quell'orrido mo/ro p]secutore inesorabile del g5]e umano1 div5ta l'unica guida dell'uomo1 esso lo fa deg5]>e dall'esimia sua specie e di gran lunga pi f]oce lo r5de di selvatica fi]a4 ,sm>rito esso trovasi allora dall'am5o s5ti]e di quella solida1 e p]5ne felicit1 *e una saggia1 e metodica educazione gli avrebbe pr(usam5te prep>ata1 s5za o/acolo1 e quale =s5nato vaneggiante al cupo b>atro delle *im]e esso la c]ca laddove non vi 1 e p]suaso egli re/a di ritrov>la laddove appunto non vi pu ess]e 7#aa72 que/a in=me produzione dell'umano delirio1 s$otto *e abbia un solo i/ante il cr$ulo mortale a' suoi t5ebrosi agguati1 inutile gli fa supporre l'educazione p] la sua vita1 di aggravio la coltura dello spirito1 i lumi p]niciosi1 e co/r+5dolo ad ignor>e i vantaggi incomm5surabili della prima1 viet&ogli con ogni s=zo di conosc]e i salut>i disegni *e gli ultimi si prefiggono1 esso r9unzia di buon grado all'una1 pi gli altri non cura1 e ci pur troppo allorqu&o la pi necess>ia1 e la pi sorpr5d5te produzione della natura1 la pi inutile div5ta la pi spregevole4 ,tale lo /ato deplorabile a cui ridotti io vi miro o sv5turati fanciulli d',israel6 ,ma ci *e pi di ogni altra cosa mi attri/a si il v$]e la somma difficolt de' mezzi efficaci a lib]>v5e1 e di _/_/cr$]eav]e presso *e inutili riconosciuti da gran tempo f9o ad ora tutti i miei s=zi1 onde ris*i>>e le insite vo/re t5ebre1 i/ruirvi1 e miglior>e la vo/ra sorte 7#ab72 ma con quale fondam5to lus+>c5e giammai1 dopo l'abom9evole prep>azione1 *e te/ riprovato abbiamo1 e *e il loro spirito ritrova1 s5za p5a f9o dalla culla8 ,se an*e presc9d]e si volesse da tutti que' panici timori1 e ridicole appr5sioni *e s'incutono a' fanciulli col vano disegno =se di cont5]li nel loro dov]e1 ed abitu>li p] tempo all'obb$i5za1 co/ume g5]alm5te riprovato da' saggi1 ma *e non lasciasi frattanto di pratic>e dalla massima p>te 7#ac72 come supporre *e co' tanto v5efici elem5ti de' quali gli abbiamo noi v$uto imbev]si possano quelli giugn]e una volta a sup]>e quegli arg9i fune/i *e =m]anno sempre mai un o/acolo presso *e ineluttabile alla sviluppo delle loro facolt intellettuali1 come sp]>e *e condurre si possano un giorno f9o alla v]it1 se loro mancano affatto i mezzi opportuni di conosc]la1 se la ignorano i loro primi ,in/itutori1 e se i propri loro p>5ti si fec]o sempre uno scrupolo di sap]e ci *'ella fosse8 ,+annati egl9o /essi grossolanam5te f9o da' loro primi anni1 b5 naturale *e si cr$]anno 9 dov]e d'+ann>e alt]nativam5te i propri figli1 trasmett5do loro quel tessuto in=me di errori1 e di ,contraddizioni *e hanno essi m$esimi ricevute come 9 retaggio da loro travviati prog5itori 7#ad74 ,indi col soccorso dell'abitud9e malefica *e fanno loro s p] tempo contr>re1 ed i panici timori *e loro incutono come si disse1 f9o dalle fascie1 essi p]v5gono a f>li t5acem5te p]si/]e nelle assurdit pi mat]iali1 nel m5tre *e que/e sono il pi *i>am5te significate4 ,9 vano t5t]ebbe la ragione di f>e 9 simile proc9to =malm5te val]e i suoi diritti2 la ragione nulla pu contro l'abitud9e1 la quale div5ta1 come suole dirsi1 una seconda natura p] lo spirito umano 7#ae74 ,inoltre qu&o ancora que/i mis]i fanciulli arre/ati non foss]o da tale fune/o imp$im5to1 con quale coraggio si indurrebb]o essi mai ad affront>e le op9ioni di quelli *e loro fece am>e natura1 e *e mirano cotanto impegnati ad i/ruirli8 ,essi non solo gli cr$ono pi abili di loro1 ma debbono supporli an*e intimam5te conv9ti di tutto ci *e da quelli vi5e loro di proposito comunicato2 ed ecco un valido motivo di pi onde r5d]e maggiore la confid5za di que/i ess]i inesp]ti v]so i propri g5itori1 dalla p>te de' quali non sospettano giammai n frode1 n m5zogna1 e qu9di fatti adolesc5ti ancora s5tono aum5t>e la loro sicurezza p] essi1 9 ragione dell'increm5to di et1 memori delle cure *e quelli pres]o p] l'infanzia de' m$esimi1 allor* erano impot5ti di so/5]si da essi1 e s5za l'influ5za di /rani]o soccorso 7#af74 ,ecco 9 quale mani]a si fanno ins9u>e gli errori pi grossolani1 e si p]petuano i pregiudizj i pi degradanti nell'animo degl'+annati fanciulli dall',israelismo1 s5z'altra base fondam5tale fuori l'equivoca p>ola di coloro a' quali essi debbono l'esi/5za2 ed ecco f9alm5te il solo g5u9o motivo p] cui una gran p>te di essi1 specialm5te 9 molte ,citt dell',italia1 non giugne mai a svilupp>e l'intelletto1 an*e nelle ,cognizioni le pi agevoli ad abbracci>si1 e le pi triviali3 qu9di v$5do riuscire vani tutti i possibili s=zi p] arriv>vi1 /ancasi p] ultimo al segno1 *e ne abb&ona totalm5te l'impresa1 e pi non si cura di proseguirne i t5tativi4 ,egli dunque cos *e quella /essa ignoranza *'ebb]o come 9 retaggio dal primo infelice i/ante *e si produss]o al mondo gli accompagna durante la loro vita1 n gli lascia 9 alcun tempo f9o all'e/remo p]iodo delle loro =ze4 ,ma non vi sono =se altre cause da pot]si fondatam5te assegn>e1 oltre le te/ m5zionate all'ali5azione decisa *e oss]vasi nelle #h_/aj p>ti de' giov9etti ebrei p] l'assidua coltura delle sci5ze1 e p] una solida i/ruzione8 ,que/o ci appunto *e noi &iamo ad inve/ig>e con ogni dilig5za possibile nel cap4 ,segu5te4 7#aj7 ,tale il s5tim5to di ,bacon4 ,9 fatti s' v]o1 nel modo *e 9 tante guise fu da' saggi dimo/rato1 *e le sole sci5ze possono r5d]e l'uomo felice 7pur* pago egli re/i di coltiv>le da uomo1 cio da ess]e creato1 ed effici5te7 quanto l'ignoranza f>ebbe sulla t]ra m5o progressi fune/i a danno degli enti ragionevoli1 se que/i cospir&o unanimem5te d'accordo1 la p]dita e/rema di quell'orrido mo/ro1 si d$icass]o onn9am5te all'es]cizio di quelle1 e premurosi di seguit>ne con trasporto i salut>i ammae/ram5ti1 essi p]v]rebb]o allora a sb&ire dal loro spirito que' malefici pre/igj *e risultano direttam5te dall'ignoranza1 *e =mano il torm5to p]petuo dell'uomo1 e la sua pi avvil5te degradazione4 ,e appunto ad un tale rigu>do *e la ,grecia ebbe diritto di *iam>e b>b>o tutto il re/o del mondo1 m5tre non vi ha ni5te di s grossolano1 e ripugnante dell'ignoranza1 siccome ni5te avvi di pi pr(icuo p] l'uomo1 e di pi salut>e p] la sua specie della coltura dello spirito1 e dello sviluppo della ragione4 7#aa7 ,come mai ritrov>e felicit 9 mezzo delle *im]e *e ci torm5tano s5za ritegno1 come p]v5ire a poss$]la1 combattuti dall'ignoranza1 assaliti da' pregiudizj *e ci fanno cont9uam5te una gu]ra spietata e univ]sale8 ,essa naturalm5te s*iva l'incontro disgu/oso di que/i mo/ri dete/abili1 cotanto famili>i pur troppo alla specie dell'uomo della no/ra et2 e que/a frattanto assurdam5te p]suasa di pot]la ritrov>e nel tumultuoso conflitto delle passioni crim9ose *e da quelli d]ivano1 pr5de l'illusione *e que/e fanno ciecam5te sullo spirito umano come una v]a felicit1 si pascola di essa rigu>d&ola p] tale1 e non si accorge1 *'ella si (fr qual*e volta a suoi sgu>di nel suo integro sembiante1 ma *e i suoi deplorabili errori allontan>e la fec]o dal suo cuore1 tras=m&ola 9 un labile fantasma *e lo +anna1 e lo torm5ta3 ,il e/ du bonheur comme de la v]it1 dice un illu/re antico1 elle s'(fre quelque fois nos reg>ds1 sans que n\s la reconnoissons1 c'e/ alors qu'elle n\s *appe p\r t\j\rs4 7#ab7 ,que/a una v]it con mio int5so ramm>ico esp]im5tata da me 9 #bj4 ,anni consecrati alla i/ruzione della giov5t2 n sapea int5d]e la cagione p] cui io ritrovava i progressi de' fanciulli ebrei di c]ti paesi1 specialm5te dove la l+ua pi corrotta1 e l'ignoranza loro pi omog5ea1 sempre pi l5ti1 e pi inc]ti di ci *e lo foss]o quelli di coloro nati 9 c]ti altri climi diff]5ti1 malgrado tutte le mie pi assidue cure p] f>neli riuscire1 e rum9&o 9 me/esso quali potess]o ess]e i v]i motivi di s /rano inconv5i5te1 due pr9cipali soltanto io vidi risult>ne il primo pu dirsi c]tam5te la sup]/izione l'ignoranza1 e l'av>izia di una gran p>te de' loro g5itori i quali dopo di av]e t5uto sepolto lo spirito de' propri figli nel vortice di una brutale /olidezza p] #f4 e #g4 anni gli affidano 9 seguito p] altrettanti all'abom9evole i/ruzione di un ign>o p$ante1 dalle cui mani essi ne sortono molto peggiori di qu&o vi sono entrati4 ,e quale di que/a ritrov>e si pu mai cecit pi deplorabile8 b5 v]o *e il grato prezzo r5de agevoli e comuni le cose pi r>e2 ma un ,calcolo s assurdo1 e pregiudicevole al progresso della giov5t1 non si fa 9 simile caso1 *e dagl'ins5sati unicam5te1 i quali non pot5do p]v5ire a conosc]e il grave nocum5to *e apporta un tale risp>mio ai propri figli1 giu/a l'op9ione di un dotto ,+lese1 si abb&onano con essi nel pi orrido precipizio3 ,"s p]sons employ su* ma/]s1 z ^! to save exp5ces1 o!rs = want ( kn[+ !m2 indi con*iud'egli saggiam5te4 ,^! are bl9d p :o suff] !mselves to be l$ by o!rs1 t are also bl9d1 & all ( !m fall d[n ! precipice toge!r4 ,johnson's ,works4 ,qu9di le loro m5ti abbac9ate dell'enorme afflu5za di errori ins9uatigli da quegli infelici mae/ri1 pi non sono capaci di so/ituire a que/i altrettante v]it utili1 e salut>i2 e qu&o ci ancora riuscisse1 una sifatta rimozione ri*i$]ebbe un lungo tempo1 ed ecco un nuovo arg9e al progresso di que/i sv5turati fanciulli1 ni5te m5o p]nicioso degli altri te/ indicati4 ,il secondo motivo poi io ritrovai ess]e il lunghissimo tempo *e si fa loro inutilm5te dissip>e nello /udio della religione1 il quale di/ra5doli da tutto ci *e rapportasi allo /udio delle ,sci5ze1 delle ,belle ,lett]e1 alla ,societ1 e all'uomo1 gli fa consid]>e ogni altra applicazione come pr(ana indegna totalm5te di un v]o ,israelita2 ed oppo/a alle prati*e bizz>re delle quali sono que' fanciulli mac*9alm5te impressionati4 7#ac7 ,fra i tanti difetti condannabili all'eccesso *e p>alizzano l'educazione morale de' fanciulli1 *e di/ruggono al loro nasc]e i migliori successi *e potrebb]o aspett>s5e1 pu c]tam5te annov]>si il primo quello *e qu noi riproviamo4 ,qual esecrabile si/ema6 ,cr$]e *e non siavi altro mezzo pi pronto1 e pi efficace p] ridurre i fanciulli all'obb$i5za1 *e mett5do 9 pratica le ridicole app>izioni di notturni fantasmi1 ed i panici timori *e 9 v>ie guise diff]5ti gli s'incutono nello spirito1 il quale 9 simile foggia abituato a tem]e1 tutte le volte *e si vorr1 m5tre fanciullo1 o reprim]e le sue passioni1 o r5d]lo pi saggio1 si s> co/retti di m9acci>lo con si fatte appr5sioni1 e que/e re/]anno talm5te invet]ate nella sua m5te fatta un giorno adulta1 *e tutta la sua vita non s> poscia *e una s]ie successiva di timori1 e que/i insep>abili dalle di lui azioni1 lo abrutiranno 9 tale mani]a1 *e cr$]e1 e trem>e s>anno un giorno p] lui la cosa /essa4 7#ad7 ,tanto ci v]o quanto *e se noi int]roghiamo non dir gi i fanciulli i quali mancano di disc]nim5to1 e di esp]i5za2 ma gli /essi vec*i1 e provetti g5itori *e *e dobbiamo supporre consci1 e invet]ati nelle massime della ,religione *e pr(essano2 se noi ci facciamo1 dico1 ad int]rog>li de' giu/i fondam5tali motivi p] cui essi le praticano1 noi gli udiremo sempre aggiugn]e l'uno all'altro assurdo1 s5za d>e giammai la b5* m9ima evasione alla no/ra obbiettata ric]ca1 e tutto al pi gli v$remo impegnati a f>ci cr$]e1 *e siccome i loro padri gli hanno co/retti di r9unzi>e alla teoria del razioc9io1 cos appunto debbono essi obblig>e i propri figli ad imit>li1 non solo1 ma a diffid>gli ancora della te/imonianza de' s5si1 e sottomett]si ciecam5te a ci *'essi loro annunziano come positivo1 e irrefragabile1 con niun altro fondam5to1 *e le /upide ass]zioni de' loro troppo cr$uli prog5itori4 7#ae7 ,siccome l'abitud9e regol>m5te si contrae ripet5do le m$esime azioni1 o r9nov&o con frequ5za la pratica delle m$esime ,cose2 qu9di *e l'anima vi si porta prontam5te1 e con piac]e1 di modo *e sembra ess]e quella trasc9ata v]so l'oggetto *e la attrae app5a ei si pres5ta1 o *e s'egli ass5te essa lo brama con un trasporto e/remo3 p] ci *e l'uomo difficilm5te p]vi5e a di/rugg]e un abitud9e pr(ondam5te invet]ata nel suo spirito1 massime se que/a t5de al vizio2 e qu&o ancora egli fosse capace d'implor>e i soccorsi della ragione p] lib]>s5e1 que/a si trov]ebbe nell'impot5za di pr5d]ne p>te1 atteso i gr&i o/acoli *'essa v'incontr]ebbe dalla p>te dell'uomo pr$om9ato da un'abitud9e viziosa4 7#af7 ,l'inesp]i5za massima nella quale si ritrovano i fanciulli di que/a et1 g5]alm5te p>l&o1 gli trasc9a molto sov5te a cr$]e quello appunto *e 9 una et pi avanzata essi vorrebb]o rigett>e p] *e riconosciuto 9 ogni p>te assurdo1 p]nicioso1 ed oppo/o int]am5te alla v]it2 ma troppo t>di1 e infatti a *e mai giov]ebbe loro il t5t>lo1 dopo di ess]e div5uti le vittime et]ne della loro propria imp]izia mac*9ale1 e lo s*]no fatale della torpida ignoranza di coloro *e gli a/r+ono ad imit>li1 fac5do loro adott>e ciecam5te tutti que' mo/ruosi delirj de' quali furono egl9o m$esimi primi gi imbevuti8 ,qu9di p] *e que/i mis]i fanciulli tratt5uti dal rigu>do ridicolo di non dov]si opporre giammai a ci *e fu loro fatto cr$]e ne' primi ,anni della loro esi/5za1 e v5]>e come fanno da quelli a' quali essi debbono le prime luci vitali1 non possono 9 v]un tempo dip>tirsi dal t5ebroso loro /ato primievo1 e non giungono a misur>e le loro azioni1 e i loro p5si]i *e unicam5te sopra un semplice udito dire ,quale di que/a ritrov>e si pu mai condizione pi deplorabile6 ,cap4 ,,iii4 ,l'ignoranza di tutto ci *e t5de allo sviluppo della ragione *e i ,rabb9i _/_/7concordi 9 que/a sola p>te con tutti gli altri preti de' ,culti *e conosciamo7 prescrivono come ovvia alla salute dell'anima1 allontana gli ebrei dallo /udio delle sci5ze4 ,si oss]vato 9 ogni tempo1 e si p] reit]ate volte ripetuto 9 v>ie ,l+ue *e tutta la specie umana diretta onn9am5te dalle sole abitud9i4 ,or lo /ato dell'educazione 7come lo p5sano ,elvezio1 e ,mirabeau7 altro p] se /esso non *e l'arte1 o la mani]a di f>e pr5d]e agli uom9i le abitud9i adeguate1 *e si giudicano loro necess>ie nelle diff]5ti circo/anze alle quali si suppone *e possono ess]e ri*iamati4 ,tanto ci v]o quanto *e veggiamo tutti i legislatori anti*i s]virsi della sola educazione pubblica1 come di un esp$i5te il pi ovvio1 ed il pi efficace a so/5]e1 e a propal>e le loro i/ituzioni diff]5ti3 alcuni di que/i1 e ,licurgo 9 p>ticol>e1 hanno sempre consid]ata la giov5t1 come l'assoluto patrimonio dello /ato1 non lasci&o a' rispettivi g5itori *e la m]a soddisfazione di av]e procreati degl'individui1 utili alla patria *e vide nasc]li4 ,e appunto 9 que/a v]deggiante et *e voll]o essi radic>e i primi g]mi salut>i della messe sociale4 ,ma alcuni individui troppo int]essati p] il loro b5ess]e unicam5te 9 pref]5za di quello della patria1 e dell'int]a societ umana1 m$it&o di anni5t>e le idee gi propalate1 come oppo/e onn9am5te a quelle *e dessi t5tavano di e/5d]e1 e p]petu>e fra i mortali1 hanno delusa l'aspettazione univ]sale1 mis]am5te rovesci&o da colmo a fondo que/'edifizio salut>e gi con ammirabile successo prep>ato da quegli uom9i1 cotanto b5em]iti della specie umana 7#ag74 ,p] altro alcuni eruditi critici rim>c>ono *e gli acc5nati ,legislatori1 presso *e tutti 9 sifatta mani]a proc$5do t5tavano di f>e contr>re agli uom9i delle abitud9i affatto contraddittorie1 e di/ruttive di quelle *e la natura avea 9 orig9e dispo/e1 e si/emate 9 vantaggio de' m$esimi3 ci potrebbe an*e ess]e da una p>te2 ma io veggio frattanto *e quella sifatta classe di uom9i di cui p>lammo1 dall'altra1 occupata unicam5te di g>antire i suoi int]essi p>ticol>i da ogni esame1 e p]suasa *e il suo asc5d5te basato sopra c]te prati*e sup]/iziose e assurde1 il pi delle volte1 non potea mai cons]v>si1 *e sugli appoggi m$esimi soltanto1 *e s]virono un giorno a f>la com9ci>e ad esi/]e1 ad introdurla fra i popoli1 ha usato di ogni s=zo p] illaque>e l'umana ragione1 e p>alizz&o lo spirito nasc5te di quegli ess]i deboli e limitati1 co' mo/ruosi pr9cipj de' quali l'ha essa fune/am5te imbevuto1 fece cr$]e sup]flua l'abitud9e della prima1 e quasi come p]nicioso lo sviluppo del secondo 7#ah74 ,comunque sia *e si rigu>d9o le abitud9i *e si fanno pr5d]e a' fanciulli dell',italia specialm5te2 sotto qualunque siasi aspetto *e ci rappres5tiamo lo /ato deplorabile 9 cui attualm5te ridotta la giov5t dell',israelismo di que/e no/re contrade1 non possiamo c]tam5te a/5]ci dal commis]>li tutti d'accordo2 acciecati dall'errore dal primo i/ante della loro fanciullezza2 avv9ti co' ceppi t5aci dell'op9ione2 vessati da' cont9ui panici timori2 m>citi nel vortice imm5so dell'ignoranza1 come sp]>e *e quegli sv5turati fanciulli1 sia *e app>t5gh9o ad una1 o ad altra cr$5za religion>ia1 possano giugn]e a conosc]e 9 alcun tempo le v]e cause legittime delle loro s(f]5ze lac]anti1 o *e p]v5gh9o giammai a sup]>le 7#ai78 ,qui odesi da una p>te il rabb9o altam5te grid>e *e ogni libro fuori della ,mikr1 della ,misna1 della ghem>1 tutto inutile1 tutto p]nicioso1 tutto pr(ano sopra la t]ra2 *e il v]o ,israelita non ha duopo di conosc]e *e que/i2 e *iunque si v]sasse nelle sci5ze filos(i*e dannato irremissibilm5te 7#bj73 col int5desi dall'altra i m9i/ri di altro ,culto ripet]e incessantem5te alle loro gregge *e la t]ra non gi la v]a loro patria1 *e la vita pres5te altro non *e un labile tiroc9io1 e qu9di *e le ,sci5ze si r5dono affatto inutili p] l'uomo 9 que/o mondo2 *e essi non ritraggono la loro autorit *e dal solo ,ess]e ,supremo dal quale dip5dono1 e *e come suoi organi assoluti1 e m$iatori1 tutti gli uom9i debbono r5d]e loro unicam5te un conto esatto delle loro op]azioni1 fac5do rigu>d>e come un delitto eccessivam5te crim9oso di resi/]e al loro f]oce teocratico dom9io 7#ba73 altrove f9alm5te mirasi il ,d]vigi avv5t>si a braccio armato contro le sci5ze ed i sci5ziati1 rigu>d>e come un infamia la coltura dello spirito1 e idolatr>e l'ignoranza come il primo requisito necess>io p] un v]o fautore dell',alcorano ess5do que/o uno degli attributi ess5ziali 7nel modo *e oss]vammo di/esam5te altrove7 *e c>att]izzavano il v5]ato promulgatore di que/o codice1 e l'indole di presso *e tutti i popoli ori5tali di que' tempi 7#bb74 ,ed 9 tale /rana guisa proc$5do si p]vi5e ad it]izz>e fra i popoli l'ignoranza la pi oltraggiante1 a scoraggirli ed a f>li vilm5te sacrific>e ogni loro pi sacro int]esse 9 favore di que/i s$ici5ti pl5ipot5zi>j dell',ess]e ,supremo 7#bc74 ,tutto *e noi conv5ghiamo di proposito col primo1 come positivam5te di ragione1 *e la mikr1 la misna e la ,ghem>a si5o op]e utili a conosc]si1 e la prima di que/e 9 p>ticol>e sovra di ogni altra necess>ia ad int5d]si1 ed oltremodo utile a pratic>si2 sebb5e ancora accordiamo al secondo *e in/antanea1 e caduca la vita dell'uomo sopra la t]ra1 ci *e troppo evid5te p] dubit>si2 ne risult] egli p] l'esecrabile illazione dell'ultimo *e debbasi proscriv]e dal mondo la coltura dello spirito1 e *e s5za l'ignoranza l'uomo sp]i 9 d>no di conseguire l'et]na salute dell',anima8 ,ins5sati6 ,pu egli f>si mai un +iuria di que/a pi enorme alla specie dell'uomo1 alla natura allo /esso ,opifice ,et]no creatore dell'uno1 e fondam5to dell'altra1 *e la /essa increata sapi5za univ]sale con cui la regge1 la gov]na1 le alim5ta entrambe8 ,eccitati a gran =za da que/e massime v5efi*e1 ciecam5te guidati da s esecrabili pr9cipj1 os]emo noi sorpr5d]ci ancora p] *e l'educazione de' no/ri fanciulli ebrei1 e quella specialm5te *e si pratica 9 ,italia ci fa frem]e1 p] *e quella si oppo/a all'indole umana1 p] *e si recalcitrante alle ,leggi del ,cielo1 e della t]ra8 ,n ci lus+hiamo di p]v5ire 9 v]un tempo a miglior>la f9o a tanto *e il fanatismo si f> ris5tire ne' no/ri ,cuori con un trillo pi squillante1 e pi sonoro di quello *e la voce consolante dell'esimia ragione ci tram&a1 e *e /orditi a tal segno dallo /repito di quello ci abb&on]emo alle cure proditorie di c]ti ess]i automati *e sotto un illusoria sembianza umana o p] ins(fic5za ci corrompono co' loro contraddittori1 e assurdi pr9cipj1 o ci abbrutiscono p] pravit1 impression&oci s9i/ram5te contro lo /udio delle ,sci5ze1 pregiudizio il pi fune/o di quanti altri mai abbiano f]ocem5te soggiogata la specie umana1 e *e noi passiamo a di/rugg]e s5za rit>do4 7#ag7 ,l'int]esse p>ticol>e di tali p]icolosi individui di cui p>liamo non ad altro scopo fatalm5te diretto *e a di/rugg]e que' sani pr9cipi *e riconoscono contraddittorj a quelli *'essi t5tano ovunque f>e val]e scapito de' lumi1 della v]it1 della ragione1 *e molto sov5te essi p]v5gono pur troppo a s(foc>e nello spirito abbac9ato degli uom9i1 e quegli sv5turati *e ne re/ano le vittime1 imbevuti fune/am5te da tali _/_/fune/iv5efici pr9cipj1 pi non sono 9 i/ato disc]n]ne il nocum5to1 ne pi si curano di ritrov>e uno scampo sicuro onde sottr>si al b>atro inf]nale dell'ignoranza1 e de' pregiudizj1 *e loro si apre sotto il passo1 e dove la loro indol5te buona f$e dovr to/o1 o t>di mis]am5te trasc9>li4 7#ah7 ,non s p] quale consuetud9e malefica si fatto 9 molti luoghi t5acem5te preval]e l'uso p]nicioso di affid>e ad una c]ta classe inutile di fanatici1 e devoti l'arduo malagevole assunto di =m>e il ,cuore1 e lo ,spirito de' giovani de/9ati un giorno al gov]no di ,popoli1 o al maneggio d'importanti aff>i4 ,ma quali cognizioni1 di grazia1 possono av]e ,i/itutori di tal fatta1 di quale int]esse possono quelli ess]e animati8 ,f]ocem5te soggiogati essi m$esimi da' pregiudizj i pi enormi1 b5 naturale *'essi mo/r]anno a' loro alunni la sup]/izione come la cosa la pi urg5te all'uomo1 e la pi sana p] condursi nella vita2 l'intoll]anza1 e lo spirito p]secutore1 come i pi solidi fondam5ti di un regnante1 o il corr$o ess5ziale di un anima devota2 essi procur]anno di f>ne un ,capo di p>tito1 ed un tiranno1 od un fanatico sleale1 e turbol5te2 essi s(fo*]anno di buon ora1 nell'uno la ragione1 nell'altro la morale1 e _/_/*iud]anno1 e *iud]anno l'accesso ne' loro cuori alla v]it1 e alla giu/izia1 onde non poss9o giammai arriv>e a p5etr>vi1 gli mo/r]anno come inutile la coltura dello spirito2 i tal5ti p]niciosi1 ridicole le sci5ze1 e l'ignoranza al grado massimo conv5evole p] l'uomo4 ,9 una p>ola1 essi f>anno un devoto imbecille dell'uno1 un furibondo entusia/a dell'altro1 *e non avr n que/i la b5* m9ima cognizione di morale1 n di virt1 n quegli alcuna idea di giu/o1 n d'+iu/o1 n di solida gloria2 e *e s>anno entrambi sprovv$uti di lumi1 e di crit]io necess>i alla diff]5te loro de/9azione4 ,ecco 9 comp5dio del9eato quale dovr ess]e propriam5te p] se /esso1 il piano dete/abile di ,educazione *e potranno conf]ire quegl'ins5sati mae/ri a que' fanciulli1 *e debbono =m>e un giorno la felicit p]man5te1 o la sv5tura inevitabile de' popoli1 o la sorte lacrimevole1 o rid5te di molte num]ose famiglie4 7#ai7 ,qu9tilliano ci avv]tisce s5satam5te *e l'uomo non dee gi ripet]e *e da se /esso la massima p>te delle orride sciagure delle quali noi lo veggiamo r5d]si la vittima s di frequ5te3 fru/ra mala omnia ad crim5 =tun relegamus2 nemo nisi sua culpa diu dolet1 dic'egli3 ,in/itut4 ,x4 vol5do1 s5za dubbio inf]ire all'efficacia poss5te dell'educazione morale sull'animo umano4 7#bj7 ,non mancato *i vol5do 9 qual*e modo giu/ific>e i ,rabb9i p] rapporto a que/a loro op9ione1 la quale sembra 9 v]o trasc9>e seco le pi dannevoli1 ed assurde consegu5ze1 adduce *e gli ebrei anti*i non avevano duopo di pr(ondi ,/udi p] =m>si lo spirito il quale non dovea ess]e cont9uam5te preoccupato *e da quello solo della religione2 7sempre *e int5d]e vogliasi alm5o p] i/udio la cognizione di molte l+ue1 o la lettura1 e l'applicazione di op]e in/ruttive diff]5ti1 come da noi si consid]a72 addetti nel modo *'essi erano alla vita campe/re1 circoscritti ne' loro bisogni1 isolati nella societ1 la loro l+ua mat]na era p] essi alquanto suffici5te1 e que/a era l'ebraica1 tale come noi la veggiamo nella ,scrittura4 ,oltre a ci p>e v]osimile *e uno de' motivi pr9cipali *e r5deva gl',israeliti affatto ali5i dallo /udi>e i libri /rani]i1 si era il timore d'imbev]si delle m5zogne e delle favole1 *e allora =mavano il soggetto prim>io1 ed ess5ziale della ,teologia di tutte le idolatre nazioni del mondo antico4 ,or ammett5do quanto si espone1 io aggiungo *e tutto ci potr ess]e /ato =se adattabile all'epoca della prima infanzia del ,popolo d',israel2 ma ora *e que/o pi non ha p] patria la ,giudea2 ora *e l'idioma ebraico pi non quello del ,comm]cio di sua vita2 ora 9 f9e *e pi non ha motivo alcuno di tem]e le favole1 o m5zogne de' popoli fra i quali esso vive1 non egli vitup]evole1 9 ogni s5so1 il v$]si accr$it>e tutta via da gran p>te di ebrei1 e col massimo f]vore1 un op9ione s ributtante1 e s lesiva al c>att]e onorifico di ente ragionevole8 7#ba7 _/_/,non v'ha delitto pi esecr&o 9 faccia degli amm9i/ratori de' ,culti1 g5]alm5te p>l&o1 di quello di mett]e 9 dubbio un solo i/ante *'essi ricevono direttam5te da ,dio solo l'autorit assoluta *e i m$esimi pret5dono arrog>si sullo ,spirito de' mortali2 ed que/a una v]it r5duta omai troppo evid5te presso qual*e popolo mod]no1 specialm5te poi* un individuo *e commette un misfatto qualunque1 p] sacrilego *e siasi1 e qu&o ancora que/o (f5da la ,div9it m$esima to/o completam5te assoluto da' suoi mi/ici rappres5tanti col mezzo di po*e monete le quali o si conv]tono 9 loro pr(itto1 o si fanno s]vire p] acqui/>e della c]a da ard]si sopra gli alt>i 9 gloria di qual*e m>tire 7cos di/+u5do quegl'entusia/i *e si fanno /razi>e sopra un patibolo follem5te immag9&o di r5d]e con tale /ravaganza pi aut5tica la suppo/a v]it della cr$5za p] cui s(frono73 ma se alcuno osasse dubit>e1 p] esempio *e due dita allungate del ,pontefice romano sono suffici5ti a purific>e un milione di anime umane 9 un solo1 e m$esimo i/ante1 colui *e 9 tal foggia op9asse1 dovrebbe ess]e1 secondo gli /atuti monacali1 dannato s5za scampo nell'altra vita1 e punito religiosam5te 9 que/a come iniquo1 e ribelle alla mi/ica possanza di colui *e si fa cr$]e l'arbitro disponitore di ogni ,cuore1 di ogni p5si]e umano1 e la suprema ,div9it della t]ra1 e *e come tale qualunque ,cattolico romano1 sotto p5a di et]odossia e degli orribili flagelli *e da que/a d]ivano obbligato p] se /esso di riflett]e1 di cr$]e1 e di so/5]e *e il ,papa p5sa giu/am5te nel m$esimo tempo *'ei s'+anna4 _/_/,tale presso a poco il c>att]e impon5te *e da tutti gli altri popoli conosciuti mirasi f>e de' loro ,capi o m9i/ri di ,alt>i4 7#bb7 ,tutti gli ,/orici ,arabi si accordano a descriv]ci que/a nazione come all'eccesso b>b>a1 ed ignorante2 ci comprovato dall'esp]i5za m$esima1 se si riflette *e qu&o ,maometto intraprese di pass>e p] ,pr(eta1 non vi era1 al dire degli /orici1 *e il solo ,v>akak 9 tutta la ,mecca1 *e sapesse legg]e1 e scriv]e1 e ci an*e p] accid5te1 atteso *e ess5dosi fatto ebreo1 indi cri/iano1 esso apprese dopo il di lui comm]cio con entrambi i due p>titi a scriv]e l'arabo 9 c>att]i ebraici4 ,la poca cosa *e que/o popolo avea presa di coltiv>e le ,lett]e dette luogo di disegn>e sov5te gli abitatori della ,mecca col t]m9e di ignoranti1 nella guisa *e si *iamavano1 al contr>io gli abitanti di ,m$9a3 ,il ,popolo del ,libro a cagione *'essi sapevano legg]e1 e scriv]e1 e bas>e i loro discorsi sulle regole della ,l+ua4 7v$4 ,pocok ,speci4 p4 #aeg4 ,al ,bo*>i47 7#bc7 _/_/,la confid5za illimitata *e i m9i/ri delle ,religioni1 g5]alm5te p>l&o1 sepp]o pr(ondam5te ispir>e nello spirito de' popoli 9 loro favore indusse que/i da lungo tempo ad abb&on>e1 di buon grado1 nelle mani di essi l'educazione morale della giov5t1 intimam5te p]suasi *e le loro in/ruzioni edificanti ne =m]ebb]o lo spirito1 e il ,cuore4 _/_/,io non nego p] altro1 *e molti ve ne abbia fra que/i capaci sup]iorm5te d'intrapr5d]e que/o assunto sp9oso1 e di riuscirci ancora con avv5turosi successi2 ma dove ritrov]emo noi attualm5te un ,f5elon2 quanti ,bossuet possono con giu/izia vant>e i popoli odi]ni2 *i mai fra que/i pu annov]>e oggi un ,condillac1 quanti ,millot si conoscono nel mondo1 e dove sono attualm5te fra gli ebrei gli ,ab5esdra1 i ,calimani1 i ,casses e i ,s>aval8 ,pur troppo al loro confronto l'esp]i5za contrappone oggi molti altri *e animati da int]essi onn9am5te diff]5ti da quelli *e guidavano quegli egregi v5]abili m9i/ri1 contam9ano lo ,spirito de' fanciulli colle loro massime sup]/iziose1 e *im]i*e1 a cui fanno t5]e il rango1 e le qualit di sani dov]i1 e fac5do loro un inquietissimo scrupolo di elev>si f9o alla contemplazione della v]it1 t5tano di s(foc>ne la ragione1 e molto sov5te di all>m>li ancora contro di essa2 e come dunque le ,sci5ze *e gli s]vono di alim5to ritrov>e potranno giammai un lib]o s5ti]e1 onde p5etr>e s5za o/acolo1 f9o al ,c5tro del loro ,cuore1 se que/o gi infelicem5te preoccupato1 dal primo i/ante *e com9ci a respir>e aura di vita1 dalla pi deplorabile delle follie1 qual' quella di rigu>d>e le ,sci5ze come nocive alla ,religione1 e di consid]>e l'ignoranza come l'unico efficace mezzo indisp5sabile all'et]na salute dell'uomo8 ,cap4 ,,iv4 ,de' pregiudizj dannevoli su' quali fondano i nemici delle sci5ze l'avv]sione decisa *'essi nutrono t5acem5te d'accordo contro di quelle2 vantaggi delle m$esime2 danni incalcolabili dell',ignoranza4 ,quali giu/i1 e b5e fondati motivi possono av]e fatto det]m9>e ,j4 ,j4 ,r\sseau a sm5tire s altam5te se /esso1 a r9unzi>e 9 un i/ante al c>att]e suo1 alle sue va/e ,cognizioni1 a' suoi p]spicaci tal5ti1 di*i>&osi ap]tam5te ,l'apologi/a dell'ignoranza1 ed il deciso dif5sore del suo p>tito8 ,esso non ebbe1 p] quanto si suppone1 altro disegno *e quello di di/+u]si nel mondo coll'impon5te soccorso de' num]osi mezzi *e gli (friva la sua capacit1 so/55do arditam5te un p>adosso filos(ico1 *e i suoi pi inesorabili antagoni/i non pot]ono a/5]si di ammir>e1 e *e una delle pi r9omate ,accademie della ,francia 7,dijon7 ha decorato della sua approvazione1 e del suo premio 7#bd74 ,gli odi]ni panegiri/i poi dell'ignoranza i quali non hanno n la facondia1 n i tal5ti1 n le tante risorse morali del filos(o di ,g9evra1 si appoggiano ad un punto assai pi edificante1 palli&o col mi/]ioso velo della religione l'odio invet]ato *'essi nutrono contro le ,sci5ze1 non m5o *e contro di coloro *e le pr(essano4 ,l'op9ione di ,r\sseau1 tutto *e riprovata1 e combattuta da' pi illum9ati fautori delle sci5ze1 e *e sempre condannabile sia p] se /essa1 alm5o fondata sopra basi filos(i*e1 sulle quali lo spirito di que/i ha dovuto necess>iam5te arre/>si3 ma dove mai si regge l'irragionevole avv]sione *e tanti fanatici sett>j dimo/rano univoci contro lo sviluppo della ragione8 ,essi dunque assurdam5te pret5dono *e le sci5ze non solo conducono alla irreligione1 ma *e si oppongono altres a que' f9i salut>i a' quali t5de propriam5te il v]o ,culto1 *e la specie umana 9 dov]e di pre/>e all',ess]e onniposs5te2 e tanto ci v]o1 aggiungono essi1 quanto *e ogni uomo *e ragiona div5ta b5to/o incr$ulo1 adduc5do come p] aut5tica prova gli esempi di ,sp9osa1 di ,hobbes1 di ,lametrie1 di ,voltaire1 di ,mirabeau1 di ,bol+broek1 e di tanti altri4 ,quale d$uzione inconsegu5te6 ,dunque p] *e alcuni uom9i sci5ziati1 non saprei p] quale s9i/ro disegno1 hanno fatto un uso pessimo e riprovabile de' loro propri tal5ti1 si dovr inf]irne qu9di l'illazione di dov]e consid]>e la filos(ia come p]niciosa1 e *e debbasi proscriv]e dal ,consorzio degli uom9i l'applicazione1 e lo /udio delle sci5ze8 ,se nella moltitud9e prodigiosa degli ess]i p5santi de' quali popolato l'univ]so1 alcuni di que/i abus&o delle loro facolt intellettuali e de' loro lumi1 si abb&onano inconsid]atam5te all'adult]io1 all'omicidio1 alle dissolutezze1 si dovr =se d$urre *e tutti gli uom9i debbono ess]e1 o si5o 9 fatti p] loro intima natura micidiali adult]i e dissoluti8 ,*i mai *e non disc]na l'eccelsa de/9azione delle sci5ze dall'abuso dete/abile *e se ne ha potuto f>e da po*i individui corrotti dall'orgoglio1 e travviati dalla religione8 ,s>ebb'egli =se ragionevole di mett]e 9 un crat]e della bilancia alcuni epigrammi di ,catullo1 o di ,m>ziale p] contrapporli nell'altro1 co' num]osi volumi filos(ici1 politici1 e morali di ,cic]one1 ovv]o colli dottissimi poemi di ,virgilio1 di ,pope8 ,e *i mai s5za delirio azz>d]ebbe di porre 9 un livello /esso gli sm>rim5ti ontologici dello ,sp9osa1 e l'assurda metafisica dell'autore del si/ema della natura col sublime ,int5dim5to umano di ,loke coll'ammirabile ,f$one di ,m5del%onn8 ma f9iamo una volta di g>rire contro l'infamia di co/oro1 e con*iudiamo *e b5 lontano dall'ess]e le sci5ze oppo/e all'esimio culto inalt]abile *e l'uomo dee r5d]e al suo et]no ,creatore2 e tutt'altro *'ess]e il filos(o incr$ulo di quanto la sana ,religione prescrive1 non vi ha *e quelle *e si5o pi omog5ee ad essa1 siccome a que/i app>ti5e unicam5te l'impegno eccelso di conosc]lo1 e/oll]ne le glorie1 e propal>le3 altrim5ti s>ebbe necess>io supporre *e p] so/5]si avrebbe duopo delle t5ebre1 della cecit1 _/_/degldell'ignoranza3 qual esecrabile be/emmia 7#be76 ,ovunque si rivolga il no/ro sgu>do scorg]e dovr indizj evid5ti degl'imm5si vantaggi *e ci apportano le sci5ze2 non avvi oggetto nell'ord9e della natura1 *e quasi rimprov]&o l'indol5za umana p] la coltura delle m$esime col pi dotto degli uom9i non esclami melior e/ enim sapi5tia cunctis pretiosissimis1 omne desid]abile1 ei non pote/ comp>>i 7,a74 ,tutto f9alm5te ci manife/a l'uopo urg5te *e abbiamo delle sci5ze1 tutto ci addita il grave nocum5to *e all'uomo apporta il trascur>le1 p] *e s5za di esse la ragione vi5 m5o1 /upida si r5de qualunque religiosa adorazione1 inutile div5ta ogni tal5to ancora pi elevato2 ma aff9e di re/>e viemaggiorm5te conv9ti di que/a v]it troppo evid5te1 e ad oggetto di pot]e assegn>e alla m$esima un giudizio pi ragionevole1 pi s5sato1 pi inconcusso ed imporre cos un p]petuo sil5zio v]gognoso a' calunniatori delle sci5ze1 analizziamone brevem5te lo scopo ess5ziale *e le m$esime si prefiggono1 ed i solidi vantaggi p]5ni *e ricav>e incessantem5te possiamo qu&o alm5o int5d]e vogliasi p] sci5za1 ci *e ne capiscono i filos(i1 vale a dire1 la v]a cognizione di ,dio1 quella dell'uomo1 e della ,natura 7#bf74 ,la ,logica 7la prima delle sci5ze *e si fa conosc]e all'uomo7 =ma l',intelletto umano1 lo sviluppa1 lo abilita a p5s>e con esattezza1 e precisione2 gli addita un metodo infallibile onde acquisire le idee di/9te colle quali pot]e disc]n]e sicuram5te il v]o dalla m5zogna1 l'erroneo s(fisma *e ci nuoce1 e *e rigett>e dobbiamo1 dal sano argom5to *e ci necess>io1 e *e ci giova2 9 una p>ola1 condurre l'uomo a conosc]e al grado massimo1 e ad apprezz>e gli eccelsi requisiti della ,ragione4 ,la ,metafisica1 e tutte le altre sci5ze a/ratte *e vi sono rac*iuse1 ci porta col p5si]e 7gi r5duto prec$5tem5te si/emato dall'arte ragionatrice7 alla inve/igazione delle v]it o/5sibili al disc]nim5to umano1 e necess>ie alla sua specie1 e col mezzo del razioc9io ci =nisce le pi sublimi cognizioni1 nel v]o progresso delle quali ripo/a ess5zialm5te la pi cospicua magnific5za dell'uomo1 ci eleva f9o alla contemplazione dello /esso ,dio ,creatore dell'univ]so4 ,l',etica 79 c]to modo1 pi di ogni altra sci5za necess>ia p] la vita dell'uomo7 c'in/ruisce de' mezzi co' quali possiamo agevolm5te conseguire una felicit p]man5te sopra la t]ra1 ci r5de sobrj1 morig]ati1 e frugali1 ci somm9i/ra la v]a cognizione di noi m$esimi1 ci em5da i ,co/umi1 ci corregge i difetti1 e mo/r&oci le fune/e consegu5ze *e seco portano i vizj1 ce ne ins9ua la ripugnanza1 e l'abom9io1 e ci allontana da' m$esimi2 essa dirige inf9e al s5ti]e del v]o b5e la condotta no/ra1 e le no/re passioni1 orig9e molto sov5te malefica1 e vantaggiosa delle tante calamitose sciagure *e fanno gem]e l'umanit4 ,la ,fisica scortata1 p] cos dire1 dalle ,matemati*e1 si aggira a guid>ci alle pi positive cognizioni alle quali p]v5ire mai si possa da noi1 e assoggett&o l'intelletto umano alle regole infallibili1 ci (fre le idee g5]ali di tutti gli ess]i della natura1 *e l'increata ,sapi5za dell'artefice ,div9o trasse mirabilm5te dal ,caos1 li quali s]vono al filos(o come di altrettanti esempl>i delle sue innum]abili p]fezioni1 siccome p] la loro assoluta cont+5za quelli =mano la prova irrefragabile della di lui necessit4 ,la ,geometria oltre il r5d]e p]fetto l'intellettuale dell'uomo concorre a giov>lo an*e nel fisico1 insegn&ogli un metodo con cui pot]e facilm5te co/ruire abitazioni comode1 e b5e di/ribuite nelle ,case p] uso della propria sua vita2 mac*9e di ogni specie1 *e r5dono agevole il progresso delle arti1 rip>i *e lo dif5dono dalle aggressioni de' nemici1 e de' p]turbatori della sua tranquillit1 e *e =mano la sua sicurezza4 ,la ,nautica non dessa il risultato delle matemati*e1 e dell',a/ronomia so/5ute dall',algebra8 ,s5za le inf9ite risorse *e la m$esima ci porge pr(usam5te1 e nel ,comm]cio1 e nelle scop]te pi int]essanti1 come sussi/]e giammai potrebbe una gran p>te del mondo un solo i/ante1 cosa mai div]ebbe allora l'int]a societ degli uom9i8 ,la ,m$ic9a 7quantunque molto lontana dalla infallibilit7 la notomia1 la *irurgia 7pi di quella sicure1 e pi evid5ti7 fanno sov5te prev$]e 9 noi de' mali1 *e =m]ebb]o1 s5za dubbio1 la di/ruzione della specie no/ra1 se p] mezzo di quelle immant95te1 o 9 tutto1 ovv]o 9 p>te non se ne troncass]o i fune/i progressi4 ,la ,botanica1 la ,*imica1 oltre le num]ose utili esp]i5ze *e ci mo/rano1 esse ci appre/ano ancora gli antidoti efficaci i quali molte volte ci lib]ano dalle pi gravi malattie1 ci sottrano sov5te dalle spietate braccia m$esime della morte4 ,la ,giurisprud5za1 9 ultimo mette al sicuro la propriet de' b5i1 il decoro dell'uomo1 la riputazione dell'illibato ,cittad9o2 ci addita i pubblici dov]i *e conv5gono all'ente ragionevole1 non m5o v]so i suoi simili1 *e relativam5te alle ,leggi sotto le quali esso vive1 ed al sovrano da cui esso gov]nato1 e tutte 9 somma le sci5ze unite1 non m5o *e ciascuna di esse 9 p>ticol>e non =ma dell'uomo una creatura degna del ,creatore1 un individuo utile a se /esso1 e necess>io al ,consorzio de' suoi simili 7#bg78 ,o dem5za commis]abile de' ,c5sori delle sci5ze6 ,o /up5da confusione delle loro /rane idee6 ,quale =s5nato p5si]e pu mai trasport>e l'uomo ad inveire si accanitam5te contro di ci *e pi di ogni altro oggetto ei dovrebbe apprezz>e nella sua vita *e 9 d>no sp]]ebb'esso di r5d]e felice1 o cons]v>e s5za di quelle4 ,ma non gi nel solo uomo1 nell'individuo isolato *e si limita il b5e *e recano le sci5ze2 _/_/a qualunque siasi popolo proclive a coltiv>le1 ne ris5te ad ognora gli effetti salut>i4 ,infatti dove mai si supporrebbe *e la gloria durabile di uno /ato ess5zialm5te consi/a8 ,=se nell'afflu5za delle dovizie *e possi$e8 ,nell'e/5sione del t]ritorio *e occupa8 ,nel num]o esub]ante de' suoi m$esimi abitatori8 ,no2 essa non ripo/a solo *e nelle sci5ziate cognizioni delle quali ornato1 e ne' lumi *e pu m]itam5te vant>e2 la /essa c>ta geografica io ne atte/o p] comprov>lo4 ,vi si lanci uno sgu>do1 facciasi ciascuno a misur>vi l'imm5so t]ritorio del dom9io musulmano1 quello della ,p]sia1 e la massima p>te della ,russia ancora 7,avanti *e il cz> ,pietro avesse com9ciato _/_/ad 9444t5irla 444d a scuot]e quella ub]tosa popolazione dal suo natio torpore1 b>b>o1 f]9o71 e quelle ci _/_/mo/r>onomo/r]anno insieme1 *e nel globo t]racqueo esi/ono delle num]ose popolazioni eccessivam5te opul5ti1 le quali sanno poss$]e un incomm5surabile paese inutilm5te4 ,p] poca erudizione *e si abbia1 *iunque dovrebbe ampliam5te conosc]e a quale gr&ezza inalz>ono le sci5ze l',africa un tempo1 e il r9omato ,egitto1 9 cui ebb]o ,culla un giorno le arti lib]ali1 le sci5ze le pi sublimi e le pi utili cognizioni2 ed 9 quale abbiezione all'oppo/o si vid]o entrambe quelle mon>*ie mis]am5te cad]e da qu&o fu negletta da que' popoli l'educazione morale1 e *e la coltura dello spirito fu da essi po/a 9 abb&ono2 ed a quale apice di gloria non fec]o i lumi1 e le sci5ziate cognizioni asc5d]e il t]ritorio degli at5iesi1 quantunque ri/retto di e/5sione1 e fau/o di dovizie1 e di t5uissima popolazione8 ,ma *e p5s>e si dovr di quella metropoli /up5da1 della magnifica ,roma8 ,a *i dovette mai la ,capitale dell',italia quel grado eccelso a cui p]v5ne se non alla coltura dello spirito1 alle in/ruttive ,cognizioni1 ed all'in]5za co/ante *e i suoi /essi abitatori nutrivano p] le sci5ze8 ,fu c]tam5te 9 qualit di uom9i sci5ziati *e i romani soggiog>ono quasi tutte le mon>*ie della t]ra1 =m>ono l'ammirazione de' loro /essi nemici1 e giuns]o non solo a cont5d]e la gloria alle pi cospicue1 e =midabili nazioni1 allora conosciute nella circonf]5za del globo1 ma di gran lunga a sup]>lo ancora1 e dall'infelice mom5to 9 cui que/a gran mole regg5te ogni loro antico fa/o1 com9ci gradatam5te a indebolirsi1 e a dep]ire1 fu 9 tale epoca lacrimevole *e v9ti da tutte le p>ti1 i t]ribili v9citori del mondo1 sobirono 9 qualit d'ignoranti lo /esso giogo fatale de' popoli del ,nord 7#bh74 ,9 seguito di tutto ci pu egli supporsi giammai nella natura uno /ato pi deplorabile di quello dell'ignoranza p] le infelici nazioni *e ne sono pr$om9ate8 ,t\te nation sans lumires1 dice ,elvezio1 lorsqu'elle cesse d'tre sauvage1 f]oce1 e/ une nation avilie1 tt ou t>d subjugue4 ,ce fut mo9s la valeur1 que la sci5ce militaire des ,roma9s qui triompha des gaules4 ,si consult9o le ,i/orie di ogni et dell'univ]so1 si esam99o i monum5ti di tutti i popoli *e conosciamo1 e noi re/]emo a colpo d'oc*io conv9ti *e i secoli d'ignoranza sono /ati 9 ogni epoca i pi fune/i p] l'umanit2 il regime di quello *e com&a non allora *e il dom9io della crudelt1 e della frode2 al buon ord9e *e rimun]a la virt1 e punisce il vizio1 succ$e una scossa cont9ua di una turba di malvaggi contro il t5ue num]o di giu/i1 allora qu&o i pot]i rivali si fom5tano da ogni p>te al prezzo dete/abile di sangue umano1 *e trucem5te si fa scorr]e a impetuosi torr5ti2 allora *e le _/_/infelicisv5turate nazioni contam9ate dall'alito pe/il5ziale di que/o mo/ro1 si abb&onano 9 pr$a a ogni delitto1 pi non conoscono i fondam5ti delle ,leggi n i dov]i sociali1 n i rapporti dell'uomo col suo simile1 n i sacri diritti di natura2 ma tutto inf9e si conv]te 9 abuso tirannide1 +iu/izia2 1 p] ultimo1 9 tale situazione deplorabile1 qu&o l'impo/ore pr(itt&o scaltram5te della cr$ula ignoranza delle abbac9ate nazioni sp>ge ovunque il suo recondito vel5o1 fom5ta la diss5zione fra i popoli1 agguzza il cru5to pugnale1 e quale nuovo ,coribante di un ,dio sangu9>io *e vittime dom&a1 ei lo porge fra le mani dell'uomo1 il quale dim5tico de' v9coli religiosi di societ1 calpe/&o gli altri dov]i *e il v]o ,culto rispettabile prescrive1 co/retto a div5ire il c>nefice tiranno del suo simile 7#bi74 ,ecco l'orribile quadro dell'ignoranza2 ecco gl'infau/issimi effetti *e necess>iam5te risult>e ne debbono2 or dopo un prospetto s disgu/oso1 e s lacrimevole1 si os] insi/]e ancora nel delirio condannabile di so/5]e l'ignoranza come utile all'anima ragionevole1 e come ovvia alla ,religione8 7#bd7 ,elvezio rapporta di av]e egli /esso v$uto esult>e alcuni fautori dell'ignoranza inebriati dalla radicata fiducia dell'em95te conv]sione positiva di ,j4 ,j4 ,r\sseau1 9 consegu5za della ripugnanza co/ante *e desso manife/ava assev]antem5te contro le ,sci5ze3 ,p]* mai1 ripetevano essi cont9uam5te disp]>e di sua salute8 ,gian ,giacomo protegge l'ignoranza con tutta quella f]mezza di cui l'uomo capace2 odia i filos(i1 si all>ma contro i loro si/emi1 e gli combatte2 sdegna qualunque ottimo1 e sottile ragionatore2 se lo scrittore di ,g9evra fosse un santo1 cosa potrebb'egli sp]>e pi a proposito8 7,v$4 ,elv4 ,t4 ,,iii4 ,sect4 ,v4 ,n #bh47 7#be7 ,*i ha mai op9ato1 s5za delirio1 *e le t5ebre producess]o la luce1 e *e l'ignoranza fosse il risultato della ,ragione8 all'oppo/o assai b5e riconosciuto *e le prime non conv5gono *e a que' mis]abili etiopi1 *e nemici della luce si ritiravano entro i latiboli i pi n]i1 onde s*iv>ne l'incontro1 e *e l'altra non fu 9 alcun tempo utile *e a' nemici della ragione1 ed a' promulgatori dell'errore1 della m5zogna4 ,d'altronde1 l'ignorante assomigliato da un p5satore ,+lese ad un frale ragnatelo *e ritiratosi 9 un angolo t5ebroso si avviluppa nella sua t5uissima tela1 ed ins5sibile alle innum]abili bellezze *e lo circondano3 ,! ignorant 7dice ,bacon7 is a spid] :i* into "s d>k corn]1 & wraps itself 9 its own dusly cobweb1 ins5sible ( ! innum]able beauties :i* sorr\nd x4 ,b5 contr>ia1 p] altro1 la de/9azione dell'uomo colto que/i conosc5do esattam5te quanto v'ha di ammirabile nella natura1 sa tr>re pr(itto della sua propria ,intellezione1 9 gloria del di lei autore supremo1 ed 9 solido vantaggio de' suoi simili4 ,da tutto ci si pu ragionevolm5te con*iud]e *e l'ignoranza disonora la ,religione1 avvilisce i suoi pregj1 e *e la sci5za la r5de pi v5]abile1 pi sublime1 e *e p] consegu5za la cr$ulit dell'ignorante non ha p] base *e la cecit la pi insana1 e la pi brutale1 e *e quella dell'uomo sci5ziato so/5uta dalla v]it la pi integra1 e nutrita dalla ragione4 7,a7 ,sal4 ,prov]b4 ,cap4 #h4 v4 #b4 7#bf7 ,s5eca il filos(o c'insegna1 e ci consiglia non solo a non dov]e mai trascur>e le sci5ze1 ma a /udi>ci b5 an*e di tr>ne tutto quell'am5o giovam5to *e se ne dee aspett>e2 qu9di *e noi consid]>e la dobbiamo non gi come no/ro f9e speciale1 ma come mezzi soltanto *e possono condurci con sicurezza2 e se quelle non hanno p] oggetto imm$iato la virt1 prep>ano ad essa1 ed agevole ne r5dono l'acqui/o3 ell5o sono 7p] s]virmi della frase m$esima del citato filos(o7 rispetto a que/a1 ci *e i primi elem5ti della ,grammatica sono v]so le ,belle ,lett]e2 non quia ,virtutem d>e possunt1 s$ quia animum ad accipi5dam virtutem prep>ant4 ,quemadmodum prima illa1 ut antiqui vocabant ,litt]atura p] quam pu]is elem5ta traduntur c4 ,ep4 #hh4 ,e ,cic]one con s5si meglio espressi avea gi detto avanti ,s5eca *e lo /udio delle sci5ze l'alim5to della giov5t1 ed il sollievo della vec*iezza2 nella prosp]it esse ci s]vono di ornam5to1 e di asilo nelle disgrazie2 ci diletta 9 casa non c'imp$isce fuori1 e 9 viaggio1 e nella solitud9e1 9 ogni tempo1 9 qualunque siasi luogo =ma la pi grata delizia della no/ra vita3 ,/udia adolesc5tiam aliu/o s5ectutem oblectant secundas res ornant adv]sis p]fugiunt prb5t delectant domi1 non imp$iunt =is1 p]noctant nobiscum1 p]egr9antur1 ru/icantur3 ,cic]4 ,tuscul4 ,q/4 7#bg7 ,io qu altro non faccio *e pass>e cel]m5te sopra tutte que/e ,sci5ze1 att55domi soltanto alle pr9cipali1 le pi g5]alm5te conosciute1 e praticate dagli uom9i1 tac5do le tante altre *e gi accessoriam5te o direttam5te possono tutte ess]e comprese nella ,categoria di quelle m$esime da noi gi m5zionate1 siccome coloro *e sono suffici5tem5te v]sati nelle m$esime possono rilev>lo agevolm5te 9 tutta l'e/5sione4 ,ho /imato1 p] altro1 qu presc9d]e dall',eloqu5za1 la quale sebb5e utile sia p] se /essa1 qual*e volta necess>ia1 e sempre am5a1 ed i/ruttiva1 non tanto essa non fu mai riconosciuta da' dotti come sci5za1 ma solo semplicem5te come arte4 7#bh7 ,qualunque male da cui sono gli uom9i torm5tati1 e oppressi non trae1 p] l'ord9>io1 sorg5te *e dalla sola ignoranza2 essa =ma il t]ribile supplizio de' suoi fautori m$esimi e quale mortif]o ,contagio infetta1 e di/rugge tutto ci *e ne comunica2 qu9di se un tale v5efico malore noi possiamo giugn]e ad aum5t>e dal ,consorzio degli uom9i1 possiamo inoltre ess]e presso *e g>antiti di av]e dissipato ancora ogni g]me fune/o del male morale2 9 c]ta guisa ni5te di m5o del fisico p]icoloso p] il g5]e umano4 ,l'ignoranza1 come giudiziosam5te lo rim>ca il ,sidney1 non solo trasc9a le int]e azioni entro il b>atro de' vizj pi degni di abom9io1 ma e/+ue del tutto 9 esse p>im5ti p] s9o qualunque s5tim5to di equit1 di umanit1 di onore3 cosa quello mai *e l'ignorante desid]a coll'avidit la pi irrequieta8 ,*e l'uomo div5t&o inf]iore di se m$esimo sia sup]/izioso1 e assurdo3 cosa mai ci *e il pi esso teme8 ,si *e l'uomo sviluppi il suo spirito1 e illum9i la propria sua ragione2 di qui *e i pi ignoranti sono1 s5za contraddizione i pi brutali ed i pi spietati3 *i si mo/r nelle gu]re decorse il pi tiranno1 ed il pi sangu9>io di tutti i popoli8 ,l'ignorante e il b>b>o ,portoghese2 esso recideva trucem5te il naso1 e le orec*ie egli sv5turati prigioni]i *e aveano l'in=tunio di cad]e fra le loro mani2 e quanti altri aut5tici esempi di m$esimo valore non concorr]ebb]o a conf]m>e que/e v]it1 se arre/>e io non s5tissi la mia p5na dall'orrore nel riport>li6 7#bi7 ,*i potrebbe calcol>e1 se non al c]to1 alm5o al v]osimile1 il giu/o num]o di secoli consecutivi1 durante i quali noi ci siamo /raziati mo/ruosam5te p] cont5d]e alla natura il suo inconte/abile pot]e1 ovv]o p] so/5]e delle mi/i*e favole1 e delle sacre *im]e1 *e gl'ins5sati apologi/i dell'ignoranza mettevano 9 campo ad ogni i/ante adombrate dall'orpello s$uc5te di simulata religione8 ,que/a pratica brutale non ancora int]am5te di/rutta2 essa soltanto indebolita2 le traccie malefi*e1 pur troppo1 rimangono tutta via intatte fra gli ess]i umani1 ed la sola truce mani]a di eseguirla *e ritrovasi unicam5te cambiata4 ,dopo *e p] uno spazio incomm5surabile di tempo si vide scorr]e ovunque a lunghi1 e p]5ni ruscelli il sangue umano app>5tem5te 9 onore1 9 gloria1 e p] la difesa della v]it1 si fosse alm5o p]v5uti a cr$]la1 o a di/+u]ne il sembiante 9 tutta la sua integra purit6 ,ma ci era 9 fatti p] viemaggiorm5te consolid>e1 e propal>e l'errore1 p] cim5t>e l'ignoranza1 e il fanatismo1 ed aff9e di procur>e loro il punto d'inde/ruttibilit a cui desse anelevano d'accordo colla pi torm5tosa impazi5za2 ci *e riusc egl9o inf9e1 molto agevole di conseguire1 m5tre1 siccome p5sa giu/am5te ,pascal3 jamais1 dic'egli1 on ne fait le mal si ple9m5t1 si gaiem5t1 que quant ou le fait p> un faux pr9cipe de cosci5ce4 ,p5s4 #ch4 ,ma l'illusione f9alm5te cessa1 e si svanisce qu&o pi non ha la m5zogna p] suo ,c5trale punto di appoggio1 n la crim9osa ignoranza p] s]virgli di rilievo2 ed allora *e l'esimia v]it sbalza1 p] cos dire1 agli oc*i no/ri 9 tutto il suo pi fulgido spl5dore3 potessimo alm5o rimir>e que/o prodigio edificante a' no/ri giorni6 ,cap4 ,v4 ,la ,ri=ma dell'educazione talm5te relativa1 ed accessoria alla ,rig5]azione del ,culto *e proclamata que/'ultima con successo noi v$remo quella imm$iatam5te risult>ne ,se il felice s5ti]e della v]it fosse /ato quello p]s9o dall'orig9e del mondo unicam5te praticato1 e battuto1 e *e di una 9 altra g5]azione gli ess]i umani vi avess]o fatti de' solidi1 e durevoli progressi1 ma s5za divag>si p] nelle tortuose regioni delle *im]e1 il sacro codice della ,religione non m5o *e l',i/oria delle sci5ze s>ebb]o entrambe oggi p] noi gl'infallibili monum5ti della ragione2 essi tram&]ebb]o insieme la luce la pi nitida1 e la pi sfavillante1 e nell'una1 e nell'altra vi ritrov]ebb]o gli uom9i con sicurezza la scorta indefettibile della condotta loro della loro vita1 tanto nella speculazione1 quanto nella pratica1 e attualm5te si s>ebbe ormai raggiunto il positivo disegno comm5devole a cui esse t5dono1 d'accordo1 p] la felicit univ]sale del g5]e umano2 cio1 di av]e sopra ogni specie di soggetto quella precisa c]tezza della quale possono1 e le une1 e le altre ess]e suscettibili3 comme le bon usage des sci5ces1 riflette un p5satore mod]no1 aff]mit en n\s le p5*ant qui non porte au bi51 de mme notre am\r p\r la v]it augm5te aussi les lumires dont n\s avons beso9 p\r la def5dre 7#cj74 ,rigu>d&ole sotto un simile punto visuale1 ni5te al c]to pi eccelso1 pi ammirabile1 n pi adeguato a co/ituire la solida gloria1 e la delizia dell'uomo quanto lo la religione alla *i>a purit da noi f9 qu ridotta1 quanto lo sono le sci5ze1 quelle m]am5te utili1 e necess>ie alla condizione degli enti ragionevoli 7#ca72 ma da quanto que/a prog5ie com9ci ad abb&on>si ciecam5te a' pre/igi del fanatismo1 dal mom5to fatale 9 cui si lasci essa f]ocem5te pr$om9>e dall'ambizione1 dall'errore2 gli sm>rim5ti t5n]o le veci dell'una1 le passioni degradanti =m>ono lo scopo ess5ziale dell'altro4 ,quale soggetto di s5sibile /upore non avr dovuto mai rec>e ad una m5te illum9ata di v$]e le innum]abili prati*e in=mi1 palliate sotto il nome illusorio di ,religione1 *e dal troppo cr$ulo ,popolo d',israel pr(essavasi f9o ad ora1 e la mo/ruosa educazione *e conf]ivasi1 dopo tanti secoli1 agli sv5turati rampolli di que/a ,nazione8 ,quanto era essa mai oppo/a a quella *e riceveva gi que/o m$esimo popolo ne' tempi &ati 7#cb76 ,quale orrore di oss]v>e le turbe imm5se de' fautori dell'una so/5]e a gran =za i loro mi/ici travviam5ti e lo sciame spregevole de' p>tigiani dell'altra quali =s5nati g>rire contro *iunque opporre si volesse all'ignoranza loro a' corrotti ammae/ram5ti8 ,non appunto cos *e l'et decrepita del mondo non diff]isce dall'infanzia di esso relativam5te all'ebreo nato 9 c]ti climi1 *e p] mezzo della sup]/izione1 dell'ignoranza8 ,incongru5ze s enormi non sembr]ebb]o fatte espressam5te p] confond]e gli spiriti1 r5d]li ali5i dall'edificante ,religione1 dalla pr(icua coltura delle sci5ze1 piutto/o *e ad alim5t>e ne' m$esimi una v]a t5d5za v]so di quella1 ed una decisa prop5sione p] que/a 7#cc78 ,o uom9i6 o illusa prog5ie d',israel6 o miei fratelli6 ,scuotiamoci una volta p] sempre da s torpido let>go2 qu&o mai c'indurremo f9alm5te ad abjur>e quegli errori umilianti imbevuti nella prima educazione *e tanto ci degrada8 ,qu&o arriv]emo a di/rugg]e ancora que' v5efici elem5ti *e l'ignoranza1 e il fanatismo c'ins9u>ono un giorno1 e *e =m]anno et]nam5te l'o/acolo fune/o insup]abile a' felici progressi della no/ra abbac9ata ragione8 ,proclamiamo1 p] tanto la ri=ma univ]sale de' ,co/umi con quel successo m$esimo avv5turoso con cui gi quella opportunam5te proclamammo della /ravagante cr$5za de' tempi &ati2 usciamo dall'abisso dell'ignoranza di ci *e pi dovremmo int]ess>ci di conosc]e1 9 cui gli ammalianti pre/igj di una suppo/a ,religione ci aveano imm]si1 e sgravati allora da que' ,ceppi crudeli *e ci t5evano avv9ti1 noi potremo fiss>e con successo un nuovo metodo di educazione morale1 capace a di/rugg]e quegli automati1 *e l'antico fatalm5te produsse1 ed ovvio1 nel tempo /esso a rig5]>e de' ,cittad9i illum9ati degni del sovrano eccelso *e gli gov]na1 utili alla patria *e vide nasc]li1 e ne' quali essa ripone onn9am5te la pi solida sua felicit 7#cd74 ,p] altro1 dissimul>e non posso 9 alcun modo *e le indag9i *e io mi sono propo/o esigono1 s5za dubbio1 una discussione analitica1 e pr(onda1 ed 9 faccia alla g5]alit degli uom9i ogni esame di tale natura mirasi riuscire p] l'ord9>io annojante oltremodo1 e disgu/oso3 ma egli mai possibile di sp>g]e degli ornati *e dilett9o sopra de' soggetti cotanto gravi1 ed importanti8 ,comunque sia1 io non iscrivo gi p] gli uom9i di g5io1 pe' filos(i abituati al razioc9io1 ed alle fati*e della m5te2 da que/i non esigo 7come ho altra volta f]mam5te prote/ato7 *e il loro ,compatim5to2 io mi prefiggo soltanto d'illum9>e l'idiota1 l'uomo ignorante *e incapace di pr(onda riflessione1 si disgu/a facilm5te di ogni soggetto *e la ri*i$e1 e pago esso re/a unicam5te di ci *e int5de dagli altri1 abituati al p>i di esso a confond]e la m5zogna colla v]it1 e ad ammett]e alla r9fusa tutto ci *e si ebbe un int]esse di f>e con viol5za entr>e nelle loro te/e 7#ce72 e l'esp]i5za1 *e r>e volte +anna1 mi ha1 pur troppo1 inf9ite volte conv9to *'egli sopra tutto nel grembo dell',israelismo *e que/e mac*9e umane sono il pi agevolm5te rep]ibili1 pi di ogni altro luogo p>titam5te 9 ,italia4 ,ma ci nulla di m5o poco importa1 l'assunto non s arduo ad intrapr5d]e quale immag9>e si potrebbe1 n la p5a tanto eccessivam5te malagevole a s(frirsi3 ma prima di ogni altra cosa diff9ire ci duopo1 cosa int5d]e mai dobbiamo p] religione4 ,altro que/a c]tam5te non *e l'esatta pratica di dov]i *e v9colano l'uomo al suo ,creatore1 ed il pubblico es]cizio di quelli *e 9 complesso d5om9asi culto si riduce alla ,cognizione1 ed all'adorazione di que/',ess]e ,supremo1 *e lo /esso *e dire1 av]e delle idee nette della sua ,div9a onnipot5za1 e de' di lui ineffabili attributi1 am>lo1 confid>visi1 tem]lo1 e modell>e1 inf9e1 sulla sua et]na volont tutte le no/re morali1 e religiose azioni3 or1 come mai l'uomo potrebbe compi]e tutto ci esattam5te1 s5za l'imm$iato soccorso della propria sua ,ragione 7#cf78 ,proseguiamo ancora3 a *e mai si ridurrebbe il ,culto *e pre/ato fosse all'onniposs5te da una ragione imbevuta di que' tanti v5efici pr9cipj *e p] reit]ate volte riprovammo1 allora qu&o ci em]se di p>l>e di coltura1 di tal5ti1 e di religione8 ,a quali massime p]niciose non abbiamo v$uto noi soggiogato l'ebreo pi di una volta1 nelle prati*e /ravaganti del suo ,culto antico2 quali v5efici elem5ti noi lo v$emmo imbev]si ancora nella sua depravata educazione morale8 ,dal *e pu illativam5te d$ursi quale prossima analogia esi/a fra l'es]cizio del v]o ,culto1 e lo sviluppo della ,ragione1 di mani]a *e si compr5de ad evid5za1 come la ri=ma dell'una sia 9 ragione diretta della ri=ma dell'altro1 ed ad un tempo ci fa con eguale *i>ezza conosc]e1 *e se la prima necess>ia1 urg5tissima la seconda2 e re/iamo pure conv9ti s5za difficolt *e non v'ha solo *e l'uomo saggiam5te educato il quale possa conosc]e a p]fezione l'esimio prezzo di una t]sa1 e consolante religione1 siccome incontrov]tibile ancora *e que/a s5za l'educazione div5ta una follia1 ed una mo/ruosa inf]mit dell'intelletto2 p] maggiorm5te comprov>lo an*e una volta1 io ne atte/o la ,religione *e veggiamo pratic>e specialm5te all'ebreo ,italiano1 al ,polacco1 all'ori5tale1 pu ess]e quella giammai pi oppo/a al v]o ,culto *e r5d]e dobbiamo al sommo autore dell',ess] no/ro1 pi avv]sa allo spirito integro *e dee ess]gli di guida8 essa da mett]si a livello coll'eccelsa ,religione pr(essata da' ,maimonidi1 dagli ,abravanel1 da' ,m5asse ,b5 ,israel1 da' ,m5del%on1 e da molti altri1 *e =m]anno l'ammirazione de' secoli avv5ire1 come lo furono dell'et 9 cui viss]o e *e tanto poco si curano i rec5ti ,israeliti d'imit>e4 ,frema pure ogni anima pr(ana nel mir>e il solo filos(o deposit>io del puro inalt]abile ,culto *e gli enti ragionevoli debbono pre/>e all'et]no creatore della ragione2 io frattanto non cess] di ripet]e mille volte ancora *e al solo filos(o app>ti5e sup]iorm5te di conosc]e le div9e p]fezioni1 e com'egli il solo a s5tire la necessit1 ed il dov]e di apprezz>le1 di v5]>le1 cos *e ad esso1 e non ad altri spetta l'alta b5em]ita +]5za d'in/ruirne an*e la specie1 malgrado *e da que/a v$asi lanci>e sov5te p] guid]done delle frat]ne sue ,cure il d>do micidiale della reproba sup]/izione contro di esso 7quale pur troppo regol>m5te l'unica m]c$e *e l'esimia filos(ia otti5e dall'uomo +rato74 ,il sano filos(o1 p] *e dell'esi/5za indelebile di un ,dio intimam5te conv9to1 e p]suaso dell'urg5te necessit di dov]gli r5d]e un culto semplice1 v]idico1 e p]fetto1 inv>iabile nel suo cr$]e1 circospetta nell'oss]v>e1 e nell'ammett]e sempre ris]bato1 e co/ante 7#cg72 lungi dal fom5t>e la sup]/izione la dete/a1 ne misura l'abom9io alla societ de' suoi simili dimo/r&ola come +iuriosa oltremodo alla ,div9it *e adora1 ed abb&onato a contempl>e negli ess]i creati la feconda inesauribile mano dell'onniposs5te vivo cons]va 9 se m$esima ed inspira nell'animo degli altri l'amore1 il rispetto1 e la riconosc5za v]so di esso1 dove 9 massima consi/e l'+5uo e il v]o ,culto *e gli si compete3 desso quello *e dall'ord9e incommutabile con cui oss]va dirig]si l'univ]so con tutti gli ess]i *e lo compongono1 riconosce una sovrana ,provvid5za *e gli regola1 egli so/i5e siccome dall'armonia /up5da inalt]abile degli a/ri1 dall'ord9e co/ante della reciproca loro ligagione dalla p]iodica rivoluzione de' giorni1 delle notti1 delle /agioni1 degli anni2 dalla mutua concat5azione delle cause cogli effetti1 e di que/e con quelle1 dalla vegetazione delle piante1 dall'organizzazione degli animali di ogni specie1 dall'uni=me v>iet de' diff]5ti f5om5i della natura1 *e ad ogni i/ante ci si (frono allo sgu>do1 non pu esso di tutto ci non riconosc]e l'opifice sommo1 il ,cons]vatore1 l'arbitro padrone4 ,ripi5o il filos(o a tali edificanti riflessioni di /upore1 e di ammirazione1 rapito il fautore delle ,sci5ze da un e/asi quasi div9a1 dopo di av]e 9 d>no ric]cato ovunque1 fra tutti gli oggetti *e lo circondano quella solida felicit presso la quale esso anela1 e ni5te ritrov&o 9 que/o pr(ugo domicilio *e possa r5d]e quanto duopo soddisfatte le sue brame1 esso consacrasi onn9am5te all'adorazione di que/o ,opifice imm5so *e tutto regge1 e dispone con imp]scrutabile ,consiglio1 e =m&osi esso1 9 f9e1 un si/ema sacro1 e infallibile di tutte que/e incommutabili v]it et]ne1 lo /abilisce come p] base inconcussa di quel ,culto ,div9o *e si prefigge di r5d]e con v]it1 con s5tim5to1 e con c&ore al ,creatore supremo de' ,cieli1 e della t]ra 7#ch74 ,or se tali pr9cipj solidi1 e inoppugnabili sono ad esub]anza efficaci p] =m>e la pura edificante religione del filos(o1 p] *e non potrebb]o essi del p>i ess]e idonei a co/ituire quella dell'int]o popolo d',israel8 ,e quali pi sani1 pi eccelsi1 e pi inv>iabili motivi di religione pu alcuno ide>si mai1 *e debba cr$]si di que/a pi favorita1 e pi accetta dal ,dio di v]it1 utile a coloro *e la pr(essano con animo integro1 ed oltremodo vantaggiosa alla societ degli ess]i umani8 ,ma d'altronde1 con quale fondam5to presum]e di pot]e giugn]e ad imprim]e1 con successo1 una pratica di ,culto s ,div9o1 e s ammirevole1 s5za le debite prep>azioni *e possono direttam5te condurvici1 vale a dire1 s5za un pr(ondo accurato /udio della morale1 e della sci5za importantissima dell'educazione 7#ci78 ,e a *i mai affid]emo noi con qual*e lus+hi]a sp]anza1 un intrapresa s ardua1 e s delicata1 se non a quegl'individui1 *e arbitri del ,cuore1 della volont1 e delle azioni de' popoli sepp]o acqui/>e un asc5d5te tale sopra de' m$esimi da f>li risolv]e1 p5s>e1 e =se ancora ge/ire a loro tal5to 7#dj78 ,o m9i/ri de' culti6 ,o ,rabb9i dell',israelismo6 ,dunque a voi soli1 si unicam5te a voi un m9i/]o s eccelso1 e pi di ogni altro importante dal popolo d',israel re/avi affidato2 ma com9ci>e frattanto vi duopo dal r9unzi>e p]petuam5te voi /essi i primi alle vo/re *im]e1 alle vo/re insulse qu]ele2 relegate p] sempre nelle t5ebrose regioni dell'obblio quelle mi/i*e allegorie1 quelle bizz>re c]imonie1 *e se di qual*e validit s>ebb]o =se nella primitiva infanzia dell'ebraismo1 oggi *e que/o ormai fatto adulto1 conv5ire pi non gli possono 9 v]un modo2 /udiatevi di m]it>e debitam5te il tuono1 i diritti1 e il grado *e pret5dete arrog>vi 9 faccia di esso1 pr$ic&ogli le virt realm5te utili1 e sociali1 di/rugg5do gli abusi di que/o ,popolo1 e ri=m&o ad un tempo m$esimo la sua educazione morale1 e i suoi ,co/umi ed 9 vece di empi]gli lo spirito di futili controv]sie1 *e ad altro non t5dono *e a vieppi f>lo sm>rire dall'am5o s5ti]e della v]it 7#da71 r5detevi gli apologi/i del buon s5so1 ed i zelanti dif5sori della ragione2 9 tale comm5devole foggia proc$5do1 voi s>ete l'onore del vo/ro popolo1 come lo furono gi ne' tempi &ati coloro *e ,rabb9i ess5do1 e filos(i insieme1 sapevano ess]e gli uni colle mire1 lo spirito1 ed i tal5ti degli altri1 m]it&o ad un tempo i rigu>di1 e la consid]azione di tutti i civilizzati popoli dell'univ]so4 7#cj7 ,i filos(i sono tutti concordi nell'ass]ire1 *e l'uomo ritrova sempre 9 se m$esimo i mezzi pronti1 ed efficaci p] conosc]e la v]it2 ci potrebbe ess]e an*e v]o1 m5tre quanto s>ebbe mai deplorabile lo /ato di un ente ragionevole1 s'egli non avesse assolutam5te qual*e sicuro mezzo con cui sep>>e la m5zogna dalle v]it le pi utili1 e le pi evid5ti8 ,i bruti s>ebb]o di esso molto pi felici1 poi* quelli alm5o ritrovano nel loro naturale i/9to delle risorse1 *e la /essa ragione non ha giammai f9o ad ora somm9i/rata agli uom9i3 ma qu&o que/i mezzi sono p>alizzati da noi1 o *e c>piti ci v5gono dagli altri1 come sp]>e di riuscirci 9 cos ardua impresa8 ,9 vano potremo noi sp]>lo1 con fondam5to f9o a tanto *e gli uom9i suscettibili di p5si]o1 e capaci di ragione1 invece di c]c>e di nuoc]si mutuam5te1 a di/rugg]si l'un l'altro p] dif5d]e1 o so/5]e delle follie1 non delib]]anno d'accordo di riunire i loro s=zi p] combatt]e l'errore1 e p] c]c>e la v]it1 e sopra tutto1 p] anni5t>e dalla t]ra i pregiudizj di cui tutti gli ess]i umani s(frono il egual grado1 e gli /essi accaniti fautori de' m$esimi f9iscono o to/o1 o t>di1 coll'ess]e le vittime1 s5za scampo4 7#ca7 ,siccome la ,religione *e ha p] base la purit nelle sue massime1 la semplicit ne' suoi dogmi1 e la *i>ezza nelle sue induzioni1 es5te da quelle c]imonie abusive *e ne adombrano i v]i pregj1 quale l'abbiamo noi radicalm5te si/emata1 =ma il pi solido con=to di coloro *e la pr(essano1 cos le sci5ze coltivate con metodo1 e saggezza1 sono di un pronto efficace soccorso all'anima umana p] lib]>la dalle truci cat5e de' suoi invet]ati pregiudizj1 e p] san>la da que' ridicoli micidiali t]rori1 *e que/i pregiudizj m$esimi gl'inspirano a danno irrep>abile della propria sua ragione4 7#cb7 ,l'educazione de' fanciulli presso gli ebrei anti*i sembra ess] /ata presso *e uni=me a quella praticata g5]alm5te dagli ,egizj1 e da' ,greci dell'anti*it 7v$4 ,plat4 ,de ,repub4 #b4 #c474 ,essi =mavano il loro ,corpo colla fatica1 e con gli es]cizj1 e lo spirito con la musica4 ,la =tezza1 e l'agilit del ,corpo erano da que/i popoli consid]ati come gli oggetti i pi fondam5tali dell'educazione de' loro propri figli2 ed i ,greci 9 p>ticol>e le riduss]o entrambe 9 arte *e d5om9>ono ,g9na/ica1 p] *e si es]citavano ignudi2 e ,g9nasii *iam>ono i luoghi ne' quali que/i es]cizj si facevano4 7#cc7 ,se non m5o 9 ,religione *e 9 coltura di tal5ti1 tutto pur troppo contraddittorio a' no/ri tempi1 quale m]aviglia1 se cotanto frequ5te mirasi fra noi pr5d]e le prati*e le pi ridicole1 e le pi assurde c]imonie p] altrettanti dogmi sacri di religione1 e se l'educazione della no/ra giov5t1 s depravata1 e /ravagante1 non ad altro capace *e a f>ne degli ess]i torpidi1 e mac*9ali1 s5za sp]anza d'in/ruirli1 e d'illum9>li sopra ci *e pi importa loro di conosc]e1 di acqui/>e8 ,tale s> mai sempre il de/9o infau/o di quella1 e l'esito infelice di que/a1 intanto *e non f>emo s]vire l'una di appoggio infallibile all'altra1 ed entrambe promiscuam5te regolate sopra un si/ema del tutto diff]5te da quello praticato da noi f9o al pres5te4 7#cd7 ,9 tanto *e le nazioni 7come lo riflette s5satam5te ,hume7 non giugn]anno a p]fezion>e la ragione umana1 9 d>no si lus+h]anno di r5d]e p]fetti i loro si/emi religiosi1 di meglior>e le loro ,leggi1 e di ri/abilire la loro politica4 ,infatti 9 un paese dove sc>seggiano gli uom9i di/9ti nelle sci5ze1 e nelle ,lett]e1 non vi pu ess]e c]tam5te n gran politici1 n p]iti ,capitani4 ,d'altronde come p]suad]si *e un popolo il quale non sa l'arte di scriv]e1 n quella di ragion>e possa giammai /abilirsi ottime ,leggi1 e lib]>si1 ad un tempo1 dal giogo crudele di quella dete/abile sup]/izione1 *e =ma l'et]na ignom9ia de' secoli8 ,l'esempio memorabile di tanti ,legislatori filos(i1 provano a suffici5za quanto i progressi della ragione possono contribuire alla felicit pubblica delle nazioni4 7#ce7 ,c'e/ le propre de l'abitude de *ang] la face des *oses1 dice ,b\lang] 7,p5s4 div]4 ,t4 #h4 ,c4 #bd7 les hommes se famili>is5t peu peu avec ce qui les revoltait d'abord2 le tems p>vi5t confondre la m5songe la v]it2 les faussets les plus demontres f9iss5t p> dev5ir des faits indubitables p\r les ignorants les p>esseux qui font p> t\t le plus gr& nombre4 ,infatti qu&o l'errore1 o l'impo/ura ha durato p] lungo tempo sopra la t]ra1 acqui/a una solidit *e niuna causa pu rimuov]e2 ci *e molte p]sone hanno f]mam5te cr$uto p] v>i secoli1 p>e av]e de' fondam5ti reali1 e tutto l'aspetto di probabilit4 ,allor* una volta le traccie dell'impo/ura sono /ate cancellate dal tempo riesce pi difficile di r9v5irle2 ed cos *e quasi tutti gli uom9i ritrovano pi agevole di appigli>s5e all'op9ione ricevuta *e di ric]c>e p5osam5te ci *'essi dovrebb]o p5s>e4 ,ecco le v]e g5u9e cagioni dell'indol5za *e gli uom9i dimo/rano g5]alm5te tutte le volte *e trattasi di r5d]e conto a se /essi de' motivi delle loro op9ioni1 specialm5te tradizionali1 essi re/ano paghi di seguit>e il torr5te comune4 ,d'altronde1 qu&o il pregiudizio so/5uto dalla =za1 7come lo p5sa un politico filos(o7 e div5ta necess>io agl'int]essi di un ,corpo pot5te1 si r5de assai p]icoloso di combatt]e e po*i individui hanno il coraggio di reclam>e contro le m5zogne *e tutto il mondo approva1 e *e l'autorit so/i5e con impegno4 ,inoltre l'errore qu&o abitualm5te invet]ato passa p] v]it1 e div5ta1 9 m5te di coloro *e ci si abb&onano1 tanto dilettevole com'essa4 ,noi t5ghiamo a' no/ri vizi1 ed a' no/ri pregiudizj2 le virt1 e le op9ioni *e loro sono oppo/e1 ci app>iscono ridicole1 o dispiacevoli3 sono que/e disposizioni in]5ti alla specie umana1 e le quali fanno *e le nazioni s'id5tificano a poco a poco colle op9ioni le pi /ravaganti1 colle favole le pi ridicole1 e co' pi assurdi si/emi4 7#cf7 ,eh6 *e8 egli mai possibile1 esclama ,bol+broek *e il ,dio dell'univ]so non possa mai ess]e da' popoli adorato *e pel gran ,lama1 p] ,mos1 _/_/pel ,pontefice ,romano1 p] ,maometto1 s5za *e alcuno vi sia1 nell'imm5sa folla di que/i adoratori1 capace di conosc]lo1 am>lo1 ador>lo 9 =za della propria sua ragione8 ,una s /rana proc$ura1 aggiugn'egli1 a cui la massima p>te degli uom9i lasciasi trasc9>e sull'assunto prim>io1 e il pi importante p] la felicit di que/a ,specie1 non p>rebbe concorr]e a dimo/r>e ess]e la m$esima compo/a di mac*9e animate1 l'i/9to limitato delle quali non oltrepassa i mom5ti pres5ti8 ,tale era l'inconsegu5te p5si]e di ,bol+brock ma que/',+lese era dei/a1 ed il di lui si/ema non potea dett>gli de' pr9cipi diff]5ti3 noi p] *e abbiamo la sorte di app>t5]e ad una cr$5za v]a1 infallibile1 e div9a facciamo s]vire la ragione di appoggio alla rivelazione1 col mezzo della quale reputiamo un dov]e di conosc]e1 obb$ire1 e ador>e l'inf9ito autore della natura4 7#cg7 ,alcuni si fec]o bizz>ram5te ad op9>e *e tutto ci *e era al di sopra dell'umana p]cezione riusc5do di sua natura propriam5te in9telligibile1 dovea ess]e p] tanto rigu>dato come inutile1 o assurdo1 e *e p] consegu5za l'ignoranza1 o il disprezzo delle sci5ze *e illum9ano1 so/]rebbe le veci del sap]e4 ,quale insania6 ,se la cr$ulit cieca1 dice ,*>ron 7,trait4 de la ,sagesse1 ,t4 ,,iii47 una debolezza *e degrada la ragione1 la prev5zione precipitata *e condanna un +iu/izia *e la sana filos(ia abom9a1 e disprezza2 il saggio non cr$e1 e non giudica di v]una cosa tem]>iam5te s5za esame2 esso c]ca d'illum9>si e su' p5si]i1 e sulle cose1 e s'egli si risolve di svel>e l'orrido b&ello *e l'autorit1 e l'educazione avevano t5acem5te attaccato sopra i suoi oc*i p] s9o dalla sua pi t5]a infanzia1 ci non dee ess]e v]am5te1 *e p] meglio scorg]e da vic9o le insidie proditorie della m5zogna1 e lib]>s5e con felice successo2 ed aff9e di pot]e camm9>e pi sicuram5te all'et]no lucore della v]it1 del buon s5so1 della ragione4 7#ch7 ,non gi come lo p5sano assurdam5te alcuni *e l'uomo div5ti incr$ulo app5a com9cia esso a contr>re l'abitud9e del razioc9io2 egli tale non div5ta *e unicam5te delle orride follie *e il fanatismo aggiugne sov5te alla sana ,religione1 *e la r5de contr>ia a tutti i pr9cipj del buon s5so1 e *e porta un colorito di m5zogna 9 fronte di tutte le nozioni *e la teologia ci trasmette come sacre1 ed ess5ziali4 ,qu9di l'uomo illum9ato rigetta soltanto quella cr$5za ributtante fabbricata dall'ignoranza1 so/5uta dall'illusione1 e propalata dalle *im]e1 p] *e riconosce s5sibilm5te *e que/a lungi dal r5d]e gli uom9i pi saggi1 e pi felici la sorg5te inesauribile de' pi gran disord9i1 e delle calamit p]man5ti di cui l'umana specie afflitta2 ed esso pr5de solo ad impugn>e la difesa di quella ,religione *e ha p] sua base la nuda v]it1 p] suo scopo la ragione1 p] sua guida la toll]anza2 vi si attacca1 e di*i>as5e fautore1 b5e conv9to intimam5te ess]e que/a l'unica edificante ,religione accetta all',ess]e ,supremo1 e capace di r5d]e al grado ,sommo felice gli oss]vanti *e vi si consacrano con un ,cuore integro1 con un animo scevro da pregiudizj1 e con uno spirito suscettibile di lumi1 di ,coltura1 e dis+anno4 7#ci7 ,ogni uomo di cui lo spirito si abb&ona int]am5te alla riflessione1 dice un p5satore anonimo1 non pu a m5o di conosc]e i suoi propri dov]i di scoprire i rapporti esi/5ti fra ,dio1 e lui1 e quelli *e v9colano esso co' suoi simili1 di m$it>e la sua natura1 d'inve/ig>e i suoi bisogni1 e d'i/ruirsi di tutto ci *'esso dee agli ess]i contribu5ti alla di lui felicit4 ,si fatte riflessioni conducono direttam5te alla v]a cognizione della morale cotanto urg5te p] gl'individui *e vivono 9 societ1 ed una sci5za tale non si acqui/a *e m$iante il solo /udio dell'uomo1 e de' rapporti suoi3 celui qui ne rfle*it po9t p>lui mme 7aggiugne l'anonimo citato7 ne connoit po9t la vraie morale m>*e d'un p> peu sr dans le *em9 de la v]tu4 ,9 fatti col *i>ore dell'evid5za troppo b5 riconosciuto1 *e gli uom9i tanto ragionano m5o1 tanto pi il loro ,culto imp]fetto1 e pi sono incapaci di virtuose azioni2 gl'individui de' quali si compone la classe infima del popolo sono1 p] l'ord9>io1 i pi /upidi religion>j non solo1 ma sov5te riuscire si mirano ancora i pi p]v]si degli uom9i1 p] *e sono quelli *e ragionano il m5o4 7#dj7 ,la cieca sommissione *e ovunque hanno mo/rato presso *e tutti i popoli della t]ra p] i respettivi ,m9i/ri de' loro ,culti1 fu sempre mai il patrimonio di que/o ,ceto1 il quale non lasci 9 v]un tempo sfuggire l'opportunit di pr(itt>ne1 onde acqui/>e sull'animo di quelli un asc5d5te assoluto f9o a p]suad]li non esi/]e p] essi altra regola di ,condotta1 *e quella *e piaceva a' m$esimi d'indic>e loro4 ,c]tam5te se que/o loro asc5d5te avesse avuto p] disegno di meglior>e la condizione di coloro su' quali avevano essi diramato il loro aggravante dom9io1 il giogo *e da quelli era impo/o1 s>ebbe loro riuscito alquanto pi s(fribile2 ma sotto prete/i d'in/ruire1 e d'illum9>e gli uom9i1 esso non si mai aggirato *e a rit5]li propriam5te nell'ignoranza1 a togli]e loro il desid]io di conosc]e gli oggetti *e gl'int]essano il pi1 ad ins9u>e loro un avv]sione f9 an*e p] la v]it1 da qu&o essa non si accorda colle op9ioni *e que/o ceto pret5de di avvalor>e fra i mortali4 ,e pur troppo cos *e tutto concorre a r5d]e i popoli devoti1 ma tutto si oppone altres a ci *e essi si5o umani1 ragionevoli1 e virtuosi4 ,non si potr egli mai f>e accord>e la religione co' lumi dello spirito1 colla virt1 e col buon s5so8 ,da voi soli o m9i/ri di alt>i l'umana specie att5de con la pi avida impazi5za que/o b5e4 7#da7 ,noi abbiamo gi dimo/rato altrove *e gli ebrei non mancano di eruditi autori1 e di ottimi in/ruttive produzioni dove potrebb]o essi attign]e1 con successo1 le pi *i>e nozioni di virt1 di coltura1 e di buon s5so2 ma l'uso riprovabile sembra *e abbia oggi fatalm5te prevaluto a f>e loro pref]ire le op]e nelle quali le _/_/insulse inutili que/ioni1 le prolisse controv]sie occupano la pi e/esa p>te1 ed da que/e *e follem5te pret5desi attign]e que' sani pr9cipj di cui hanno essi tanto urg5te bisogno2 9 vano ci lus+h]emo noi di v$]e consolid>si una ri=ma durabile nell'educazione1 e ne' ,co/umi del ,popolo ,ebreo1 f9o a tanto *e coloro de/9ati a conf]ire l'una1 e dimo/r>e la necessit degli altri1 adott]anno de' metodi tutt'affatto contr>j p] p]v5irvi4 ,cap4 ,,vi4 ,metodo indisp5sabile p] si/em>e solidam5te le teorie sulle quali erig]e si potrebbe un nuovo piano int]essante di sci5tifica educazione univ]sale4 ,le indag9i accurate da noi fatte f9o al pres5te1 relativam5te all'educazione1 non ebb]o altro scopo *e dimo/r>ci 9 *i>i s5si1 *e di tutti i metodi di educazione morale praticati f9o ad ora1 il pi inutile p] l'uomo1 e sov5te ancora il pi p]icoloso p] i fanciulli ebrei 9 p>ticol>e1 dovette1 s5za dubbio ess]e quello *e adottavasi nel conf]irla 9 ,italia dopo alcuni secoli4 ,noi rim>cammo1 inoltre1 come tutti i flagello dello spirito1 sia dalla p>te della religiosa sup]/izione di cui essi erano imbevuti1 sia da quella di una depravata educazione *'era loro ins9uata1 assalivano quegli sv5turati innoc5ti f9o dalla culla1 p] qu9di riprodursi nelle scuole un giorno1 e soggiog>e la giov5t dopo di av]e dannevolm5te +annata l'infanzia4 b5 t>di p] f>e gu/>e all'uomo i melliflui frutti dello spirito1 da qu&o gli errori1 e le debolezze1 con cui si t5ta di corromp]lo1 ne hanno gi pr(ondam5te radicati vizj letali1 e fattone pullul>e i g]mogli fune/i4 ,l'uomo saggio1 il viaggiatore i/ruito sdegnati da si dete/abile abuso1 rappres5t&olo come un assass9io civile1 fremevano entrambi di orrore al solo consid]>ne i malefici effetti2 attualm5te pi essi non vi p5sano s5za d]id]s5e1 v$5do oggi gli assurdi pass>e 9 abituale consuetud9e1 ed io me ne dileggio con essi1 b5* non s5za qual*e int]no r9crescim5to2 io *e nato nel s5o di quella /essa religione1 educato1 e vissuto sempre fra i suoi abitatori1 ebbi adito sov5te di v]ific>e1 con positiva c]tezza i dati espo/i1 e di esp]im5t>ne1 9 un tempo m$esimo1 9 ogni p>te i p]niciosi effetti4 ,ma io in]isco a giudic>e ni5te di m5o *e l'antidoto a que/o gran male non op]] facilm5te e lasc] p] lungo tempo le traccie della sua v5efica infezione4 ,i mali dello spirito s>anno mai sempre i pi l5ti e i pi difficili a gu>ire1 specialm5te se dessi trass]o sorg5te dagli usi e dalle massime palliate con viluppo s$uc5te della ,religione1 e pr(ondam5te invet]ate 7#db74 ,una gran p>te delle no/re vaghe1 ed opime contrade =nisce attualm5te uno spettacolo p5etrante e p>e *e somm9i/ri delle sp]anze fondate2 ma vi motivo suffici5te ancora da tem]e l'influ5za fatale delle pessime abitud9i1 e la debole attivit delle conf]ite ,i/ruzioni4 ,se l',italiano specialm5te non lasciasi guid>e p] se /esso dalla conv9zione felice di cui esso ha e/remo bisogno2 s'egli non t5ta di ogni mezzo possibile p] procur>sela1 egli ondegg] b5 to/o 9 un pelagio d'inc]tezze1 *e dovr un giorno esporlo1 s5za scampo1 a tutti i disord9i immag9abili1 e la m9ima sv5tura *e gli potr soppraggiugn]e s> quella di ris5tire i timori1 i r9crescim5ti1 e le debolezze di un ess]e sfuggito piutto/o1 p] qual*e breve i/ante al b>atro inf]nale della sup]/izione1 dell'ignoranza1 *e nato p] la coltura dello spirito1 e p] gu/>e le soavi delizie delle sci5ze3 ,c'e/ l'ducation 7dice ,g4 ,g4 ,r\sseau_/_/7 nel suo ,emilio7 qui doit donn] aux ames la =me qui leur convi5t dans les socit1 dirig] tellem5t leur op9ions1 qui elles soi5t sages p> incl9ation1 p> passion1 p> necessit4 ,que/a una v]it *e noi dobbiamo f>e int5d]e s5sibilm5te agli ebrei italiani 9 p>ticol>e1 i quali sebb5e app>iscano cotanto proclivi agli sm>rim5ti della ragione1 p] altro1 confess>e dobbiamo *'essi non mancano di quella dose d'acume necess>ia p] di/+u]e i pregj1 ed i vantaggi2 noi dobbiamo ispir>gliela ancora1 p] *e i m$esimi sono div5uti f9o ad un c]to punto amanti della novit4 ,ma l'esecrabile pregiudizio1 l'abitud9e imp]iosa1 e intoll]ante1 la cieca mac*9ale v5]azione *e si ha regol>m5te da' m$esimi p] le op9ioni ricevute3 que/i sono gli alb]i fune/i *e l',italiano 9 g5]ale giugne difficilm5te a sradic>e e intanto *e i g]mi pe/il5ziali di que/i alb]i non s>anno a gran =za diff9itivam5te svelti1 i rampolli v5efici ripullul]anno1 e si mis*i]anno agli arboscelli *e loro si f> con tante so/ituiti 7#dc74 ,ecco dunque1 9 breve1 quale dovr ess]e lo scopo prim>io1 ed ess5ziale *e ora t5to prefigg]mi2 ecco il solo punto c5trale dove tutti i miei frat]ni disegni hanno concorso lus+ato dal buon esito degli altri omai f9 qu t5tati2 sebb5e io non ignori quanto ogni proposizione di ri=ma tanto nel ,culto quanto relativam5te a' ,co/umi sia /ata sempre mai rigu>data dall'ebraismo g5]alm5te 9 uno de' suoi m$esimi individui come una tem]it punibile ad ogni rigu>do 7#dd72 io p]1 s5za bilanci>e sull'intr9seco valore di simile contegno1 non vi oppongo frattanto *e una semplice oss]vazione morale1 ed que/a precisam5te quella *e allontan&o dal suo spirito qualunque r5it5za 9 contr>io1 mi ci fece risolutam5te det]m9>e2 or se l'uomo 7tali furono i miei pond]ati riflessi7 dee la v]it unicam5te alle sottili ric]*e dell'uomo1 *e pu esporla s5za timore al *i>o giorno 7#de72 se la fondata cognizione di quella sempre utile al mondo2 se *iunque int]essato ad illum9>e gli ess]i *e riconosce app>t5]e alla sua specie1 ha diritto di proporre ci *'esso reputa pot]e ess]e di qual*e utilit p] i m$esimi ogni ,cittad9o dunque1 amico de' suoi simili1 ed illibato1 p] gli /essi impon5ti motivi ha esso un diritto inappellabile di progett>e alla m$esima sua nazione della quale fa p>te1 tutto ci *'egli riconosce idoneo a pot]e contribuire alla di lei felicit p]man5te1 e univ]sale 7#df74 ,ma s5za digr$ire di sov]*io 9 altre prove1 o argom5ti1 il nuovo metodo int]essante d',i/ruzione morale *e noi passiamo a /abilire1 s5za rit>do1 f> pi s5sibilm5te conosc]e l'integrit delle filantropi*e int5zioni1 e la f]ma solidit de' miei pr9cipj ad un tempo m$esimo1 prev55do p] non av]e io rivolti i miei disegni alla p>te di una coltura univ]sale1 o di una enciclop$ica lett]atura1 n cr$asi gi *e con tale metodo io aspiri a =m>e degl'individui ,israeliti1 o di tutti coloro1 *e al p>i di essi ne hanno duopo e/reme un consorzio di filos(i1 o di g5j v]sati 9 qualunque ramo di ,lett]atura2 a me ba/a soltanto di pot]e somm9i/r>e con esso il mezzo pi agevole onde accresc]e il num]o degli uom9i saggi1 utili alla patria1 e illum9ati1 fac5do loro conosc]e ancora quanto le sublimi cognizioni riescano vantaggiose1 e necess>ie a tutta la specie umana a cui non mancano c]tam5te abbondanti risorse 9 que/a p>te 7#dg74 ,entr&o dunque nello sviluppo analitico del metodo 9 proposito1 noi ne ridurremo la v]a pratica alle ri/rette classificazioni segu5ti4 ,prima2 gionto sia il fanciullo all'et di #d4 anni si com9ci ad inizi>lo nella cognizione de' c>att]i epi/ol>i1 e delle cifre arabe1 e de' num]i1 fac5dosi compit>e gli uni1 e calcol>e le altre1 e nel tempo m$esimo gli si f> contr>re l'abitud9e di s]virsi non m5o quelli di que/e2 not&o p] *e da que/a et potrebbe com9ci>e a f>si luogo ancora lo /udio della ,religione1 il quale si dovrebbe f>e consi/]e da pr9cipio p] i fanciulli ebrei nella spiegazione1 e compitazione de' ,c>att]i ebraici punteggiati indi a quella di alcuni brevi preci quotidiane1 aff9*'esso possa mett]si a portata un giorno d'int5d]ne il valore1 e di us>vi cos maggiore cautela1 ed att5zione qu&o le recita4 ,da que/e prime mac*9ali op]azioni due solidi vantaggi risult>e noi v$remo2 l'uno s> quello di f>e applic>e i fanciulli p] v>ie ore consecutive del giorno acco/um&ogli1 come p] gradi1 a sfuggire l'ozio1 ed a conosc]e1 p] isp]i5za1 ci *e sia p] se /esso metodo1 assiduit e discipl9a2 l'altro s> poi quello di f>ci scuoprire p] tempo le loro incl9azioni naturali nello sviluppo successivi delle idee *e di una 9 altra lezione v$]emo succ$]e 9 essi1 onde pot]li un giorno de/9>e a quel g5]e di vita a cui essi incl9ano maggiorm5te4 ,tutte que/e elem5t>i lezioni dovranno compirsi tutto al pi nello spazio di un solo bi5nio4 ,seconda2 r5duto *e avremo il fanciullo1 col mezzo di si fatte prep>azioni1 a suffici5za pratico di una nitida calligrafia1 di un esatta aritmetica1 ed intellig5te di una p>te dell'idioma ebraico1 e del volg>e gli si f> di/ribuire il suo tempo ora nella ,spiegazione del ,p5tateuco1 ed ora nell'esatta ,cognizione della sua l+ua patria1 *e dovr ess]gli insegnata p] pr9cipj2 allora *e bisogna f>e a poco1 a poco es]cit>e la sua memoria1 9 p>ticol>e sugli elem5ti della morale1 i quali ridotti ad altrettanti precetti si avr cura di f>glieli ripet]e s di frequ5te1 *e inf9e gli re/9o indelebili nella memoria2 lavoro *e p] felicem5te riuscirci esiga p] lo m5o il completo int]vallo di altri due anni4 ,t]za2 qui avr luogo la topografia del proprio paese *e si dee supporre noto gi p] pratica agli alunni1 e quella f> introduzione alla ,geografia p>ziale1 e g5]ale2 indi la m$esima d> accesso facile alle i/ruzioni della sf]a1 nel modo *e que/a incamm9] agli elem5ti della ,geometria1 la quale al p>]e di ,loke1 dee ess]e meccanica1 e ridotta alle dimo/razioni solide1 e mat]iali1 e non gi n di sov]*io a/ratte n troppo poco contemplative2 an*e oltremodo necess>io d'in/ruirlo nell',i/oria1 com9ci&o da quella del proprio suo paese1 poscia de' limitr(i1 9 seguito de' pi lontani1 e disc5d]e f9alm5te alla /oria univ]sale del mondo conosciuto4 ,p] altro1 il tempo pi opportuno sembrami que/o di f>e appr5d]e a' giovani an*e le l+ue viv5ti le pi comuni quali s>ebb]o la francese1 l',+lese1 la t$esca1 e la spagnuola col soccorso dell'idioma ,italiano1 di cui dobbiamo a que/'ora cr$]li m$iocrem5te intellig5ti2 e que/o utile es]cizio dunque appiana loro il difficile s5ti]e alla va/a cognizione delle cos dette ,l+ue morte1 ovv]o di quelle *e ora pi non si p>lano nel ,comm]cio della vita4 ,contemporaneam5te all'applicazione di que/i am5i /udj non debbono i fanciulli ebrei porre 9 abb&ono1 o trascur>e quello importante della ,religione1 la ,lettura1 e la spiegazione de' ,pr(eti1 degli scritti *e ci re/ano di ,salomone 7#dh71 de' salmi di ,david1 del patetico1 ma en]gico1 e sublime poema di ,job1 e di tutto ci *e re/a dell'int]a ,mikr2 cim5t&oli a f>e delle pond]ate oss]vazioni sullo /ile1 ed i p5si]i di ognuno di que/i sacri scrittori1 e mett]li a portata di tr>ne le consegu5ze le pi esatte1 e le pi giu/e1 e le metodi*e induzioni4 ,tutto que/o ,corso1 sia di uno1 sia di altro ramo ins]ito da noi nella t]za classe potrebbe1 s5za dubbio effettu>si entro lo spazio di sei anni1 t]m9e 9 cui l'et del giov9e cont]ebbe anni quattordici 7#di74 ,qu>ta2 il de/9o de' tal5ti com9cia qu a decid]si1 e l'accorto ,in/itutore si pu accign]e con qual*e sicurezza a calcol>vi1 e a pronunzi>lo2 ma qui fa duopo ess5zialm5te di una rigorosa circospezione1 aff9e di non +ann>si nelle t5d5ze naturali de' giovani 7#ej72 qu entra l'adolesc5za1 et nella quale succ$e l'int]o sviluppo della ragione dei fanciulli2 ora *e indag>e ci duopo la loro intima in]5za1 e con=me il s5ti]e dove que/a gli conduce1 dirig]e cos le no/re mire1 e i loro passi2 ad un semplice negoziante1 p] esempio1 suffici5te quanto fu indicato nelle tre prime ,classi1 nel sacro non m5o *e nel pr(ano2 ma p] coloro *e foss]o *iamati dal proprio g5io a qual*e pr(essione pi elevata1 que/o il tempo il pi opportuno di f>e loro appr5d]e l'idioma greco1 ed il lat9o co' precetti pi semplici1 e pi brevi2 indi si faccia loro un corso ragionato di eloqu5za1 di poesia1 e di ,mitologia p] abitu>li a conosc]e1 a legg]e con pr(itti1 ed a gu/>e i poeti anti*i2 qu9di la ,logica1 e la metafisica succ$]anno alle acc5nate didascali*e applicazioni1 e vol5do procur>e a' giovani alunni1 *e manife/ass]o un d5so trasporto p] lo /udio1 qual*e piacevole di/razione1 ora qu&o si potrebbe r5d]li edotti de' capi d'op]a di scoltura1 di pittura e di disegno1 siccome ancora di ar*itettura1 dove lo spirito de' m$esimi trov]ebbe insieme utilit1 e sollievo2 non tac5do ess]e que/i p>im5ti il tempo 9 cui i fanciulli ebrei *e incl9ano alla pr(essione rabb9ica1 possono accoppi>e a tutti quegli /udj lett]>j le lezioni misni*e1 e talmudi*e1 cos pure *e la cognizione de' pi insigni ,comm5tatori della scrittura ,kimhi1 ,j>ki1 ,maimonide1 ,ab5esdra1 ,abravanel1 e alcuni altri4 ,p] compi]e que/o ,corso di una1 o di altra erudizione1 noi assegn]emo loro il p]iodo di ,anni otto2 ci *e f>ebbe due t]ze p>ti dell'adolesc5za di tali fanciulli4 ,qu9ta3 l'ultima s> que/a delle classificazioni1 sotto le quali abbiamo ridotta la pratica del no/ro nuovo metodo di educazione univ]sale4 ,ora gi pi non si tratta di elem5t>i pr9cipj1 n di sup]ficiali rudim5ti2 lo /ud5te p]v5uto agli anni v5ti due di sua et1 corr$ato di tutte quelle am5e1 utili1 ed int]essanti cognizioni1 apprese nelle tante v>ie ,lezioni gradatam5te decorse1 gli uni sdegna come inutili1 rigetta come spregevoli gli altri1 e ni5te adatte ad occup>lo2 aprirsi ei mira sotto il di lui passo il teatro incomm5surabile dell'umana sapi5za2 ardito esso innoltravi allora lo sgu>do indagatore1 ed ampliam5te ritrova di *e inalz>si sopra se /esso1 e pascol>e con pr(usione lo spirito1 e il ,cuore2 le matemati*e1 l'a/ronomia1 la fisica1 la *imica2 la /oria naturale1 l'etica razionale1 pur* metodicam5te coltivate1 f>anno dello /ud5te uno sci5ziato egregio1 un filos(o di/9to1 ed aggiugn5do a que/e sci5ze le ,in/ituzioni m$i*e1 la notomia1 la botanica1 que/e lo r5d]anno successivam5te un p]ito m$ico teorico1 ed un cl9ico p]fetto2 gli es]cizi pratici1 e regol>i di una p>te di que/e sci5ze coll'o/etricia unite1 ne f>anno un abile *irurgo2 incl9&o esso poi alla ,giurisprud5za1 gli s'insegn] il diritto ,civile1 e canonico1 le p&ette1 l'arte not>ile1 ed una breve teorica1 e pratica crim9ale1 il tutto sul pi$e1 e sulla =mula del ,codice1 e delle ,leggi patrie4 ,la diplomatica1 e l'economia pubblica f9alm5te1 lo =m]anno un esimio m9i/ro di /ato1 un accorto1 sottile1 ed ottimo ,gov]nante di ,citt1 o di ,prov9cia4 ,il va/o metodo da noi f9 qu del9eato non ha p] iscopo *e _/_/s*i>ircidimo/r>ci delle idee troppo g5]ali1 ed assai pr(onde sul si/ema regol>e da t5]si p]iodicam5te co' fanciulli dalla prima loro infanzia f9o allo /ato virile 9 cui essi dovranno /imolati1 dal proprio loro intimo declivio1 elegg]si diff9itivam5te una pr(essione1 o religiosa1 o civile1 o politica1 o milit>e3 ma que/o metodo1 p] altro1 quantunque suffici5tem5te vantaggioso p] se /esso1 ha duopo frattanto di un regolam5to det]m9ato1 non m5o p] quanto conc]ne la di/ribuzione delle mat]ie didascali*e1 le quali debbono co/ituire le +]5ze analoghe spettanti ad ogni ,pr(essione1 *e p] tutto ci *e rigu>da la solida ,in/ituzione delle scuole1 i fondi necess>j1 ed intangibili1 p] cons]v>le1 e la congrua esatta discipl9a p] dirig]le1 ed ord9>le4 ,ecco propriam5te ci *e pi di ogni altr'oggetto si ri*i$e ora necess>io p] giugn]e felicem5te al propo/oci disegno1 qual quello d'imprim]e nelle m5ti de' fanciulli ebrei1 p] quanto 9 pot] no/ro1 de' pr9cipj si/ematici di radicata ,coltura1 e di scelta morale1 a scapito de' moltiplici fune/i pregiudizj *e hanno t5tato sempre1 e ovunque di allontan>veli4 7#db7 ,a detto de' morali/i i mali dello spirito riescono tante volte p] l'uomo assai pi mole/i delle malattie fisi*e m$esime1 le quali sov5te altro non sono *e l'imm$iata consegu5za di quelli3 qu9di p] ci *i>am5te provato *e la no/ra infelicit nasce da' primi pi *e da que/e2 massime qu&o la ,religione v'ha qual*e influ5za3 noi non i/iamo quasi mai con noi m$esimi1 non esi/iamo presso *e mai nel mom5to pressante4 ,l'immag9azione ci ti5e assiduam5te sempre occupati fuori di noi1 nel passato1 o nell'avv5ire3 ecco infatti la positiva orig9e de' no/ri mali morali2 ed il pi efficace rim$io *e i filos(i vi assegnano si di ri*iam>e l'animo travviato dall'immag9azione alla s5sazione fisica degli affetti4 ,9 tal guisa l'abbac9ata fantasia dell'uomo ritrov] essa pure un antidoto poss5te contro i malefici pre/igj di una suppo/a ,religione4 7#dc7 ,il lungo spazio di v5ti anni completi di ammae/ram5ti sci5tifici1 e lett]>i es]citati da me nelle pi raggu>devoli citt dell',italia1 mi hanno r5duta que/a v]it come troppo espressam5te dimo/rata4 ,tutte le mie pi accurate dilig5ze usate assiduam5te p] il progresso de' giovani di cui la prima educazione fu la pi neglig5tata1 mi riuscirono sempre inutili1 e del p>i s>ebb]o esse riuscite inconclud5ti se quelli avess]o avuti an*e p] i/itutori gli /essi ,qu9tiliano1 ,dalemb]t1 ,f5elon1 o ,condillac2 gli enormi difetti *e l'ignoranza crassa de' primi loro mae/ri1 e l'apatia riprovabile de' propri loro g5itori hanno fatto ad essi mis]am5te contr>re1 riprodurre si v$rebb]o incessantem5te 9 mezzo delle salut>i lezioni di que/i celebri precettori nella guisa m$esima *e io v$ea riprodursi fatalm5te ad ogni i/ante nelle mie1 s5za rim$io di reprim]li1 n di allontan>li4 7#dd7 ,tutti coloro *e hanno t5tato di ri=m>e il ,culto ed i ,co/umi degli ebrei si sono 9 ogni tempo attirati l'odio1 e l'anatema di que/i s5za sp]anza di riconciliazione1 e f9irono 9 ultima col desi/]e da un impresa1 *e riconoscevano del tutto inutile1 e di un esito infelice1 e re/>ne int]am5te segregati1 come avv5ne appunto alla setta de' ,c>aiti1 allo ,sp9osa1 ed a v>i altri4 7#de7 ,non si dif5sore della v]it1 dice ,s4 ,ambrogio1 se dal primo i/ante *e ci accordata la grazia di ravvis>la1 di conosc]la non assumiamo l'impegno comm5devole di propal>la fra gli uom9i s5za _/_/rigu>dov]gogna1 n timore3 ,ille v]itatis def5sor esse debet qui cum rect s5tit loqui non metuit nec erubescit4 ,infatti qual dono fune/o p] l'ess]e umano s>ebbe mai la v]it1 s'essa non fosse sempre buona a dirsi8 ,quale appannaggio sup]fluo riuscirebbe la ragione1 se que/a fosse fatta p] ess]e cattivata1 o subord9ata1 e non s>ebbe un degrad>e enormem5te la specie umana1 vol5do so/5]e s ripugnanti1 e s assurdi pr9cipj8 ,cr$]e *e v'ha delle v]it *' meglio lasci>e et]nam5te sepolte nel s5o della natura1 *e produrle al *i>o giorno1 lo /esso *e favoreggi>e l'errore1 la b>b>ie1 e l'ignoranza4 7#df7 ,il pi leggiadro1 ed il primo ,drammatico dell',italia 7,meta/asio7 disse con sublime +egno ,inutilm5te nacque *i sol vive a so/egno ,sia di ci la v]it1 a *e mai s]virebb]o tutte le cognizioni le pi pr(onde1 tutti i tal5ti ancora pi elevati *e potesse l'uomo d'altronde fondatam5te vant>e1 s'egli non impiegasse gli uni ad illum9>e i suoi simili1 e le altre ad in/ruirli1 e re/&os5e spettatore neghittoso de' loro sm>rim5ti non c]casse la via la pi pronta e la pi sicura di sottr>veli8 ,ce s]ait s\v5t manqu] ess5tiellem5t la socit que devoir les hommes s'enf\ir dans le g\ffre des erreurs1 sans les s\/raire1 les detromp]2 ci lasci>ono scritto i pi insigni filos(i del mondo4 ,qu9di *e io presi coraggio di porre sotto gli oc*i de' miei connazionali tutto ci *e ho cr$uto efficace a pot]e contribuire al loro meglioram5to1 e imp]turbabile1 non gi p]* io mi reputi il pi illum9ato fra quelli n dotato di entrambi gli acc5nati requisiti necess>j p] condurre ad ottimo f9e una s ardua impresa2 que/o mo/ruoso egoismo fu sempre mai ripugnante al mio cuore1 come affatto /rani]e alla mia m5te1 ma indotto dalla sola ragione di conosc]e p] isp]i5za quanto ba/a i loro invet]ati travviam5ti a que/o rigu>do4 7#dg7 ,sono b5 po*i quegli uom9i1 oss]va +egnosam5te ,elvezio1 co' quali la provvida natura sia /ata cos tiranna di non lasci>e loro la capacit conv5i5te di pot]e lib]am5te spicc>e nell'una1 ovv]o nell'altra sci5za4 ,non si pu di proposito neg>e ess]vi 9 qualunque m5te umana una c]ta piega1 o in]5za p] le cognizioni sci5tifi*e1 *e con agevole mani]a pu essa da uno /udio regol>e1 scortato gi da solidi pr9cipj ricev]e accrescim5to1 ed att5zione4 ,qu9di si pu con qual*e probabilit fondatam5te d$urre *e l'ineguaglianza di spirito1 *e sov5te sembra di rim>c>e nella v>ia specie degli uom9i1 non dip5da d'altra p>te se non *e o dal ,gov]no pi o m5o saggio1 e illum9ato al quale sono sommessi1 o dal clima *e respirano1 o dal secolo pi o m5o colto 9 cui nascono1 o dall'i/ruttiva educazione ottima1 o p]niciosa *e loro vi5e somm9i/rata1 o dalla brama pi1 o m5o int5sa *e hanno essi di di/+u]si nella societ1 o dalle idee pi1 o m5o va/e1 e feconde delle quali =mano i m$esimi l'oggetto pr9cipale di ogni loro /udio1 ed il primo luogo delle loro pi assidue m$itazioni4 ,tali sono le cause *e si possono assegn>e alla div]sit de' progressi dell'uomo4 7#dh7 ,tutte le op]e di ,salomone p]v5ute oggi f9o a noi si riducono alla ,cantica de' ,cantici1 agli esempi1 o prov]bi1 e all'eclesia/e4 ,ma ess5do esso quale rappres5tato ci vi5e dalla scrittura1 il pi sci5ziato di tutti gli uom9i1 cos p] grazia speciale accordatagli prodigiosam5te dall',ess]e ,supremo1 non p>e v]osimile *e i suoi scritti si limitass]o a s poco soggetto3 e infatti i ,rabb9i1 siccome ancora i ,dottori cri/iani so/5gono d'accordo1 *e av5do ,salomone conseguita da ,dio la sci5za infusa1 egli dovea ess]e un uomo completam5te v]sato nella sci5za univ]sale della natura1 e 9 quella del ,cielo1 e della t]ra2 e p] consegu5za esso dee av]e scritto sulle piante1 e le loro virt m$ic9ali1 sulla m$ic9a1 sull'a/ronomia1 sulla fisica1 sulle matemati*e1 nel modo *e il libro de' ,re ne fa espressa m5zione2 ma *e le infau/e crisi moltiplici1 alle quali soggiacque il ,popolo ebreo durante la s]ie complicata de' secoli decorsi da que/o mon>ca f9o al pres5te1 avranno s5za dubbio1 fatto sm>rire quelle utili1 ed int]essanti produzioni4 ,essi gli attribuiscono ancora l'arte di espell]e i demonj1 9 mani]a c'essi pi non ritornass]o fra gli uom9i2 e ,flavio rapporta 7anti*4 ,lib4 ,,viii4 ,cap4 ,,ii p4 #beg7 *e un c]to nomato ,eze*iello cacciava i demoni alla pres5za di ,vespasiano1 col mezzo di una radica *e diceva indicata dallo /esso ,salomone p] tal effetto2 esso recitava 9 seguito i sortilegj immag9ati da que/o ,pr9cipe1 e il demonio pi allora non comp>iva2 e cos *e s$otti da que/o pregiudizio gli ebrei1 ed i cri/iani gli attribuiscono la clavicola1 dove sono cont5uti i segreti di que/a gr& arte cabali/ica4 7#di7 ,re*] =se ad alcuni /upore1 come p]v5uti alla t]za classe1 io non abbia fatto ancora m5zione di sorte alcuna dello /udio1 e dell'applicazione della l+ua greca1 e lat9a1 dopo di av]e ins9uato quello delle l+ue dotte4 ,que/o sil5zio non dee gi ripet]si p] *e io consid]i tale applicazione come inutile1 o indiff]5te2 ma p] *e io la rigu>do avanti l'indicata et presso *e del tutto /]ile1 inconsegu5te1 e p] lo pi di un inc]to successo1 massime col metodo lunghissimo1 e torm5toso1 *e a scapito della giov5t si ti5e attualm5te p] insegn>le nelle scuole dell',italia2 a quale disegno di f>e /anc>e mis]am5te un debile fanciullo i _/_/tre o quattro c9que o sei migliori anni della sua et v]deggiante sullo /udio di due ,l+ue1 *e non giugne 9 v]un tempo a poss$]e a p]fezione 7e se gli esempi 9 contr>io ve n'ha1 que/i si annov]ano a dito7 sia p] *e mancagli l'es]cizio p] pot]le famili>m5te coltiv>e nel ,comm]cio della societ1 sia p] l'indole della co/ruzione delle m$esime e specialm5te dell'ultima s va/a1 e s complicata *e adattabile non a v]un altra8 ,que/a p5osa applicazione noi abbiamo _/_/dunque /imato /imato dunque opportuno ris]b>la all'et dell'adolesc5za1 come la pi capace a rit5]e1 e la m5o s5sibile a s(frire4 7#ej7 ,se le det]m9azioni alle quali appigliasi1 p] l'ord9>io1 un fanciullo dip5dono talvolta dal proprio g5io1 e da quel recondito declivio *e 9 esso infonde la natura1 quelle proc$ono frequ5tem5te dall'arbitr>ia volont de' propri g5itori *e prescrivono =tuitam5te i de/9i de' loro figli1 avanti *'essi manife/9o v]una specie d'incl9azione4 ,qu9di *e noi veggiamo si sov5te nella c>ri]a dell'uomo tante pr(essione male es]citate1 innum]abili tal5ti s(focati1 o resi inutili1 tante braccia *e s>ebb]o p] molte p>ti pr(icue oltre modo alla societ ridotte in]ti2 9 somma un afflu5za incalcolabile di malcont5ti1 o sv5turati1 p] av]e1 come si disse equivocata1 o male intesa la vocazione della natura4 ,qual*e volta n' cagione la sordida av>izia de' respettivi g5itori1 e sov5te dall'ambizione1 o dal fanatismo de' m$esimi un inconv5i5te s p]nicioso giu/am5te si ripete4 ,cap4 ,,vii4 ,seguito del m$esimo ,soggetto3 ,vantaggi della pubblica educazione sulla p>ticol>e3 ,regolam5to g5]ale p] la fondazione di un nuovo ,in/ituto elem5t>e p] i fanciulli ,israeliti ,dopo tutto ci *e tante celebri p5ne hanno dottam5te diss]tato sulla pref]5za notabile di una pubblica educazione morale a qualunque dome/ica ,in/ituzione p>ticol>e1 cosa mai aggiugn]e io potrei p] f>ne ris5tire i moltiplici evid5ti vantaggi1 p] dimo/r>ne l'importanza di gran lunga prepond]ante *e ha quella1 p] ogni rigu>do sopra que/a8 uno de' pi rim>cabili vantaggi *e si pu ritr>re dalla prima si 1 s5za dubbio1 quell'int5sa emulazione *'essa misura2 il pi sicuro mezzo di alim5t>e l'amore de' tal5ti1 e della virt1 comp>&o il fanciullo gli uni1 e le altre con quelle *'esso p] esp]i5za riconosce allign>e ne' suoi propri condiscepoli 7#ea72 mezzo *e assolutam5te gli v]rebbe a manc>e nella seconda infatti come pr5d]ebb'egli fra i vezzi di una madre1 la condisc5d5za di un padre1 i rigu>di di un precettore1 la sommissiome de' dome/ici1 un risoluto gu/o p] la fatica1 e p] il metodo ne' suoi /udj2 come ritrov>vi quello /imolo poss5te *e scuote le anime1 e le svelle alla loro naturale in]zia1 *e =ma gli uom9i eroi1 ed i sapi5ti2 9 una p>ola1 come mai l'emulazione si f>ebb'ella s5tire nel ,cuore di un fanciullo1 il quale non ha nella ,casa pat]na n un rivale a sup]>e n un concorr5te a tem]e8 ,un proposito /esso non solo pu t5]gli sullo /udio delle sci5ze 9 g5]ale2 ma esso dee inoltre applic>si all',es]cizio p>im5ti delle arti3 infatti1 9 quale languore brutale non ricadrebb]o esse mai1 priv&ole di ci *e potrebbe f>le solo esalt>e nella societ2 cosa div]ebbe mai ogni tal5to1 ogni s=zo1 ed ogni zelo umano1 s5za l'efficace incoraggiam5to dell'emulazione8 ,l',intellig5za1 e l'indu/ria retrograd]ebb]o a passo di gigante v]so la culla de' loro grossolani saggi primitivi1 e quanti altri inconv5i5ti non se ne risult]ebb]o ancora 7#eb78 ,dove rivolg]e mai lo /ato si potrebbe p] ritrov>e ,+egn]i esatti1 accorti milit>i1 nautici esp]ti de' quali ha esso s e/remo bisogno p] mant5]e il suo decoro1 p] suo so/egno1 e sua difesa1 se gli /udi necess>i a que/i utili soggetti foss]o /ati fatti sotto gli oc*i de' propri g5itori1 te/a a te/a con un solo ,pr(essore domicili>io1 ed an*e molti8 ,non avvi *e il p5etrante esempio altrui *e lanci1 p] cos dire1 gli alunni nel s5ti]e delle sci5ze1 e delle pi elevate cognizioni1 *e faccia loro sup]>e qualunque o/acolo *e vi si opponga1 e gl'incamm9i a gran passi v]so la gloria3 non abbiamo *e gett>e uno sgu>do sulle scuole pubbli*e nelle quali s'insegna le cognizioni utili1 e necess>ie al s]vizio della patria p] re/>e ampliam5te conv9ti non ess]vi alcuna cosa da pot]vi surrog>e 9 vece dell'emulazione *e vi regna1 onde riport>ne sicuram5te id5tici successi con eguale cel]it 7#ec74 ,un altro vantaggio1 non m5o c]to *e salut>e del primo si l'intellig5za de' ,pr(essori1 la quale difficilm5te si spiegh]ebbe 9 tutta la sua en]gia1 e va/it e/]n&osi ad un solo scol>e sotto il tetto pat]no nella breve lezione di un ora p] giorno foss]o an*e due4 ,l'ultimo1 *e vale =se p] tutti si l'urbanit *e vi s'impegna1 il metodo *e vi si ti5e1 la f]mezza *e vi si cons]va1 ed altri simili requisiti1 *e la dome/ica educazione potrebbe r>am5te g>antire1 alm5o p] lungo tempo1 e ci p] due efficaci motivi2 il primo p] *e l',i/ruzione dome/ica1 come lo p5sa ,elvezio1 non inspira mai un deciso coraggio2 infatti i g5itori solo int]essati pi del fisico *e del morale del fanciullo temono di /anc>lo coll'applicazione s$5t>ia1 e non si occupano *e della cons]vazione m]am5te del di lui ,corpo con detrim5to del suo spirito1 ed a spese de' suoi /udj2 e ci *e v'ha qui di peggio si *'essi deff]iscono a tutti i suoi pu]ili capricci1 d&o a que/a vile compiac5za il falso titolo di amore pat]no2 il secondo1 p] *e n i metodi regol>i 9 proposito di /udio1 e di coltura si possono giammai t5]e privatam5te atteso il tempo1 e la dilig5za *e si ri*i$e nel comunic>li1 n la politezza de' ,co/umi v]r ins9uata giammai completam5te a' fanciulli nella /essa loro abitazione1 e alla pres5za de' loro propri g5itori 7#ed74 ,tale dunque l'utilit radicale *e ricav>e noi realm5te possiamo dalla pubblica ,i/ruzione1 e tali sono1 9 una p>ola gl'impon5ti motivi *e sempre mai la r5d]anno 9 ogni mani]a pref]ibile a qualunque siasi educazione p>ticol>e1 an*e la pi assidua *e immag9>e possiamo1 la pi metodica1 e la pi i/ruttiva4 ,ma tutti que/i edificanti vantaggi p] *e mai non furono essi qual*e volta p>tecipati all'ebreo1 p] *e non gli hanno i figli d',israel 9 alcun tempo ris5titi8 ,eppure ovunque esi/ono de' pubblici ,licei1 e de' ,collegi dove *iunque pu concorr]e a suo migliore piac]e a pr(itt>vi2 ma d'altronde quale giovam5to recavano e gli uni1 e gli altri mai agli altri sv5turati fanciulli di que/a nazione1 acco/umati a rigu>d>e con ripugnanza qualunque ,in/ituzione sociale *e avesse potuto allontan>li da c]te sup]/iziose c]imonie1 e da quello /rano metodo di vita a cui furono t5acem5te attaccati dal primo i/ante *e com9ci>ono ad esi/]e1 e a p5s>e8 ,e l'accanito disprezzo con cui s>ebb]o /ati quelli rigu>dati an*e dagli altri alunni concorr5ti malignam5te impressionati da' rispettivi loro g5itori contro il solo nome1 ed il c>att]e di ebreo1 non dovea ess]e que/o al loro speciale rigu>do un motivo suffici5te di pi p] consid]>e con orrore la religione di tali ,condiscepoli 7#ee78 ,ecco probabilm5te quali furono gli o/acoli fune/i *e imp$irono gi ne' tempi &ati i fanciulli ebrei di pr(itt>e de' vantaggi moltiplici *e dimo/rammo ritr>si da' pubblici ,in/ituti1 o/acoli *e s>anno et]nam5te ineluttabili f9o a tanto *e il metodo ripugnante dell'odi]na educazione morale rig5]ato non v5ga completam5te da noi sulle basi radicali gi fissate1 e p] il ,culto1 e p] l',i/ruzione1 e pe' ,co/umi 7#ef74 ,ma siccome non avvi male nella natura1 al detto de' morali/i1 s5za qual*e opportuno rim$io1 cos quello *e applic>e noi possiamo con successo a que/o p]nicioso inconv5i5te1 s>ebbe un fondato /abilim5to di pubblica ,i/ruzione de/9ato p] i soli fanciulli ebrei1 dove que/i potess]o attign]e1 s5za detrim5to del ,culto1 n timore di cri/iana p]secuzione1 tutto ci *e si r5de al grado massimo necess>io p] illum9>e la m5te delle v]it pi int]essanti1 e ad un tempo m$esimo corr$>e lo spirito delle pi pr(icue1 ed erudite cognizioni 7#eg74 ,un ,in/ituto di tale natura potrebbe dunque fiss>si nel c5tro di ogni capo luogo di ,dip>tim5to4 ,un va/o locale dovrebbe ess]vi de/9ato a simile importante /abilim5to *e potesse cont5]e tante cam]e segregate quante s>anno le ,classificazioni de' g5]i di /udi *e vi si dovrebb]o insegn>e2 cio quelle altrove riportate nella pratica del metodo gi descritto nel ,capitolo antec$5te1 _/_/eccettuatead eccezione p] dell'ultima la quale non pu app>t5]e a que/o no/ro nuovo /abilim5to1 giac* le sci5ze *e vi si rac*iudono debbono ess]e di spettanza unicam5te della prima ,scuola del paese1 quale s>ebbe la pubblica univ]sit4 ,quattro ,pr(essori mi sembr]ebb]o =se ba/anti p] compi]e esattam5te tutti gli /udi *e compr5dono le c9que te/ indicate classi1 oltre p] un mae/ro p] ogni dodici alunni1 de/9ato ad insegn>e i pr9cipj elem5t>i di scrittura1 e lettura ebraica1 e volg>e1 con una nitida ,caligrafia di purgata pronuncia1 e delle prime op]azioni di ,aritmetica2 not&o altres *e 9 que/a _/_/ultimainfima classe non dovrebbonsi ammett]e i fanciulli dell'et m9ore di quattr'anni1 n maggiori di sette1 n tratt5]li oltre i due anni4 ,il primo ,pr(essore dovr insegn>e le ,l+ue viv5ti1 cio1 l',italiana1 la francese1 l',+lese1 la ,t$esca1 e la ,spagnuola2 esso dett]1 e spiegh] inoltre ,eloqu5za ,italiana1 e francese1 somm9i/r] i pr9cipj fondam5tali della ,poesia ,italiana1 ed i precetti della ,poetica2 egli potrebbe inoltre supplire all'i/ruzione della mitologia1 s5za la quale il l+uaggio de' poeti riuscir sempre un enigma1 e p] consegu5za del tutto impossibile ad int5d]si4 ,la di lui classe s> ap]ta ore sei p] ciascun giorno1 eccetto soltanto il giorno di ,sabato1 e tutte le altre fe/e d'int]o precetto disegnate nel no/ro nuovo piano di ,ri=ma4 ,vi si assegn] un secondo p] lo /udio della ,religione 9 g5]ale la di cui +]5za s> #a4 ,la *i>a1 e metodica spiegazione 9 ,italiano 7se non fosse possibile 9 francese7 di tutte le preghi]e *e pi sono usitate dagli ebrei2 #b4 quella del ,p5tateuco1 delle ,pr(ezie1 e degli altri libri ammessi p] canonici da noi2 #c4 quella di alcune p>agrafi pi facili1 come s>ebb]o i ,comm5ti di ,rasc1 o ,j>ki1 e quelli di ,radak1 o ,kimhi2 ed inc>ic&o p] tali urg5ti lezioni qual*e ,rabb9o colto1 e p]ito nel ramo importantissimo dell'i/ruzione1 esso potrebbe an*e supplire all'ammae/ram5to di molti altri classici ,comm5tatori ebrei1 siccome pure alla spiegazione della misnah1 e del ,talmud4 ,quattr'ore p]iodi*e del giorno dovr una tale classe ess]e espo/a agli alunni concorr5ti colle m$esime vacanze della prima4 ,l'ispezione del t]zo ,pr(essore s> l'insegnam5to dell',i/oria antica1 e mod]na non m5o sacra *e pr(ana1 quello della ,cosmografia1 e della ,geografia elem5t>e1 esso spiegh] nel temo m$esimo la sf]a ,armill>e1 svilupp&one i tre si/emi diff]5ti *e fec]o maggiore /repito nel mondo ,lett]>io1 cio1 quello di ,tolomeo1 quello di ,cop]nico1 e quello di ,tico ,brahe3 lo /udio della ,l+ua ,lat9a1 e quello della ,l+ua ,greca potrebb'ess]e affidato a que/a classe4 ,sei ore p] giorno dovranno ess]e impiegate 9 tali am5e didascali*e ,lezioni4 ,l'assunto importantissimo d'inve/ig>e la v]it e di comunic>la agli altri di regol>e la vita umana1 e p]fezion>e i suoi ,co/umi dovr ess]e l'occupazione di un qu>to ,pr(essore1 il quale col metodo il pi sicuro1 e il pi conciso s> de/9ato all'insegnam5to elem5t>e dell',etica ,razionale1 dell'arte critica1 della ,logica1 delle ,matemati*e1 e della ,metafisica1 con tutte le sci5ze a/ratte *e vi si rac*iudono2 ma siccome abbiamo riconosciuto *e que/e filos(i*e ,in/ituzione rigu>d>e non possono lo /abilim5to da noi quivi fissato1 cos que/i ,pr(essore potr limit>si a conf]ire a suoi alunni le nozioni m]am5te prelim9>i delle te/ indicate sci5ze1 rimett5done l'es]cizio pr(ondo1 e univ]sale1 9 tutta l'e/5sione della quale possono quelle ess]e suscettibili1 alla sola pubblica univ]sit1 unitam5te alla /oria naturale1 alle fisi*e1 ed a tutte quelle altre sci5ze *e ne d]ivano4 ,tale dunque il num]o de' ,pr(essori de' quali dovrebbe comporsi que/o nuovo ,in/ituto ,isralitico1 eretto sotto i b5efici poss5ti auspicj del no/ro eccelso ,mon>ca dalla cui augu/a delib]azione dip5d] unicam5te la nom9a di quelli non m5o *e l'elezione di un ,direttore 7quale +]5za potrebbe ess]e conf]ita al primo de' quattro de/9ati ,pr(essori al quale incumb] la vigilanza p] l'esecuzione degli ord9i nel metodo1 e qualit delle ,i/ruzioni da conf]irsi a' giovani /ud5ti1 siccome ancora p] f>e loro eseguire gli ess5ziali dov]i della ,religione1 e nel caso poi di malattia1 di ass5za1 o di morte di que/i1 uno degli altri ,pr(essori ne compir le veci provvisoriam5te f9o a tanto *e v5ga dal ,gov]no provv$uto alla nuova ,in/allazione di altro ,direttore4 ,ciascuno di si fatti ,in/itutori1 p] tutto quello *e rigu>da le sue sci5tifi*e1 o didascali*e applicazioni dovr av]e t]m9ato il di lui ,corso co' rispettivi /ud5ti della sua classe nell'int]vallo tutto al pi di un tri5nio durante il quale non si ammett]anno altre vacanze fuori di quelle gi m5zionate1 ed un giorno p] ogni settimana da fiss>si a comodo1 e piac]e de' m$esimi ,in/itutori4 ,nel t]m9e di ogni anno tutte le scuole dovranno d>e pubblicam5te i loro saggi 9 quella mat]ia *e =m il soggetto dell'applicazione decorsa di quell'anno2 vi si fiss] l'incoraggim5to di emulazione solito a di/ribuirsi a coloro *e pi si di/+u]anno p] tal5to1 p] g5io1 e p] coltura 7#eh72 ed solo 9 que/o caso *e il ,direttore1 dietro la f$e del rispettivo ,pr(essore accord] a quel tale /ud5te un ,c]tificato nelle =me1 comprovante la di lui capacit1 la sua morale ed i suoi irrepr5sibili ,co/umi2 e con cui esso potr qu9di abilit>si a pass>e da una 9 altra classe1 e da que/a inf9e alla gr&e univ]sit pubblica 7la quale si potrebbe an*e /abilire non dov]lo accogli]e 9 v]un modo1 se munito esso prima non fosse di un tale indisp5sabile docum5to7 a compi]e la sf]a delle sci5ze delle quali egli non apprese *e le sole nozioni sup]ficiali1 riportate da noi nella qu>ta classificazione del no/ro metodo1 e de/9>si a quel g5]e di vita1 o pr(essione alla quale pi esso incl9a4 ,e ad oggetto di cim5t>e con successo migliore l'impegno de' figli d',israel a pr(itt>e de' consid]abili vantaggi *e risult]ebb]o imm$iatam5te da un simile ,in/ituto1 si potrebbe inoltre /abilire1 *e niuno fra que/i potr giammai aspir>e fondatam5te a v]un grado nella societ1 n conseguire avanzam5ti nella patria di sorte alcuna durante la sua vita1 s'egli non produce l'atte/ato aut5tico emanato da una1 o da v>ie delle suddette scuole da cui app>isca la sua capacit 9 qual*e ramo di am5a ,lett]atura1 sia nella cognizione di due l+ue alm5o1 ovv]o nel possesso di qualunque siasi altro ramo di pr(icua erudizione4 ,9 quanto poi agli annui emolum5ti da fiss>si a tali ,pr(essori1 ed alle altre spese indisp5sabili da erog>si p] uso del m$esimo ,in/ituto1 non m5o gli uni *e le altre potranno ess]e regolati della della mani]a segu5te3 ,f4 #bdjj4 al ,direttore dell',in/ituto1 e suo #a4 ,pr(essore4 #dbjj4 ,a' tre altri ,pr(essori1 calcolati ,f4 #adjj4 annui p] cias*$uno4 #fjj4 ,all',in/ruttore di ,caligrafia1 di ,lettura ebraica1 e volg>e1 di ,aritmetica #fjj4 ,a due ,ins]vi5ti ,ispettori de/9ati a pres$]e alla pulizia ed al buon ord9e delle scuole1 9 ragione di f4 #cjj4 annui p] cias*$uno4 ,f4 #ghjj4 ,ci *e nella totalit mont]ebbe alla somma di ,f4 #ghjj la quale dovrebbe ess]e a c>ico de' pi facoltosi ebrei di quel ,dip>tim5to dove tali scuole si potrebb]o fiss>e1 *e o quotizz&osi un tanto p] ogni famiglia1 o consecr&o p] una sol volta un fondo solido1 e intangibile p] il mant5im5to di esso1 e p] la sua durabile cons]vazione1 v$rebb]o a grado a grado que/'utile quanto urg5tissima /abilim5to pr5d]e possanza e vigore1 con vantaggi consid]abili1 e decoro del ,popolo d',israel4 ,p] altro1 non debbo io gi ommett]e di avv]tire *e una si fatta ,in/ituzione non dovrebbe av]e luogo se non se 9 quel ,dip>tim5to laddove il num]o degli ebrei abitanti ecc$esse _/_/il num]o di tre mila individui1 ed il capo luogo di esso ne cont5esse p] lo m5o la met1 giac* quelli *e cont5gono una quantit pi modica1 e pi ri/retta1 o potrebb]o unirsi con qual*e altro ,dip>tim5to limitr(o1 ovv]o limit>e la sf]a degli /udj1 att55dosi unicam5te alle ,i/ruzioni pi utili1 e pi ess5ziali1 come s>ebb]o le ,l+ue viv5ti1 l'eloqu5za1 e la ,geografia4 ,eccoci f9alm5te p]v5uti all'e/remo t]m9e delle no/re int]essanti oss]vazioni sulla coltura de' fanciulli ebrei1 a vantaggio de' quali sembrami di av]e dimo/rato quanto ba/a ne' ,capitoli prec$5ti la necessit pressante *'essi hanno d'i/ruirsi1 e d'illum9>si1 e di scuot]si una volta da quel torpore mac*9ale 9 cui gem]e fatalm5te si veggono2 ci *e riescire mai non v$remo f9o a tanto *e i pubblici /abilim5ti de' quali p>lammo non v5gh9o eretti1 e g5]alm5te basati sul si/ema *e acc5nata abbiamo1 e dove que/a classe d'individui la pi pr(icua1 e la pi int]essante di ogni altra1 cogli afflu5ti consid]abili vantaggi *e pu la m$esima p] tante p>ti ricav>vi1 possa felicem5te giugn]e ad illu/r>si un giorno nella societ degli enti ragionevoli1 e non ess]e mai pi consid]ata come una frazione inutile della m$esima4 ,e voi o uom9i *e sup]bi &ate del soave attributo di g5itori1 l'op]a memorabile da voi soli si compia1 /udiat5e i dov]i6 ,procurate1 p] quanto vi possibile1 di r5d]vi pi degni di un tanto r>o pregio di cui la natura volle fregi>vi2 ma f9o a qu&o mai vorrete voi ess]e sordi1 ed ins5sibili al suo l+uaggio p5etrante8 ,consultatela di buon s5no1 e voi allora s5tirete con quale improp]io essa giu/am5te condanna la vo/ra ins5sibile neglig5za intorno a ci *e relativam5te a vo/ri propri figli pi dovea p] ogni motivo int]ess>vi4 ,se coll'av]e solo gettati1 p] cos dire1 i primi g]mi elem5t>i della loro mac*9a1 se coll'av]li soltanto g5]ati1 supponete di av]e acqui/ato sopra di essi un m]ito reale1 un assoluto patroc9io1 erroneam5te vi lus+ate2 con ci presso *e nulla voi avete op]ato 9 loro giovam5to f9o ad ora nulla essi debbono a voi1 ma tutto alla natura2 voi non vi contribui/e p] la loro esi/5za1 *e solo con un azione m]am5te organica1 accid5tale1 cui lasc] sempre ambiguo il giudizio1 se avesse p] obbjetto la vo/ra s5suale concupisc5za1 ovv]o fosse diretta a procre>e un ente ragionevole4 ,siate s5sibili una volta p] la porzione di voi m$esimi procurate a' vo/ri figli una vita felice1 adempi5do all'obbligo pressante *e vi corre di b5e educ>li4 ,cess9o inf9e di pr$om9>vi l'av>izia1 e il fanatismo nell'importante ric]ca di saggi1 colti1 ed illum9ati ,pr(essori 7#ei72 togliete da' vo/ri fattizj1 e *im]ici bisogni ci di *e possiate supplire all'educazione de vo/ri propri figli1 e cos v$rete voi r9asc]e 9 essi gli anti*i lum9>i della disc5d5za d',israel1 *e tanto degni si res]o dell'ammirazione univ]sale di tutti i popoli1 altrim5ti da quale ac]bo rimorso non dovr ess]e lac]ata l'anima vo/ra un giorno allor* fattosi avanti la tradita ragione1 qu]ula1 e dol5te vi f> tutti quanti impallidire co' suoi troppo fondati s5sibili rimprov]i8 ,giunga la sua voce salut>e a scuot]vi una volta da quel turpe let>go 9 cui la rea sup]/izione vi ti5e sepolti1 e fatevi a riflett]e p] tanto *e un anima s5za educazione quale appunto s>ebbe una gemma in=me nella sua rozza cava1 i di cui pregj p]egr9i re/>e dovranno sempre sepolti f9o a tanto *e la mano indu/re dell'opifice accorto ripul5done le de=mit1 purific&one ci *e v'ha di migliore1 non ne scuopra tutto quanto vi si asconde di magnifico1 e di r>o1 p] qu9di produrla a tutta quella nitida p]fezione di cui pu ess]e la m$esima suscettibile3 ,infatti1 quanti uom9i celebri giacciono sov5te palliati1 o nasco/i fra que' tanti regol>m5te avviliti1 e disprezzati1 p] *e un +iu/a sorte fa loro av]e la sembianza d'individui plebei i quali s>ebb]o =se un giorno riusciti uom9i di/9ti o nelle sci5ze1 o nelle arti1 se l'indu/re es]cizio di una i/ruttiva educazione gli avesse purificati e qu9di prodotti felicem5te al giorno 7#fj74 ,o ,g5itori6 esclam]1 p] ultimo1 con ,ari/ippo1 ecco il pi cospicuo1 il pi dovizioso1 ed il pi solido retaggio *e voi possiate mai trasmett]e un giorno a' vo/ri propri figli3 esso di gran lunga pi f]mo1 e pi durevole di qualunque p+ue ed opul5te patrimonio1 contra/ato sov5te da fune/i inop9ati avv5im5ti1 da avv]se crisi1 p] *e non pu ess]e p]ibile giammai1 n pu &>e 9 alcun tempo soggetto a naufragio m5tre non mai suscettibile di cie*i imprevi/i accid5ti della sorte4 7#ea7 ,l'emulazione1 pur* s5satam5te diretta1 la prima virt morale dello ,spirito umano1 s5za di essa i tal5ti languiscono nell'avvilim5to1 e nel torpore2 con essa si r5dono va/i1 colti1 e illum9ati1 n alcun o/acolo dee ess]e capace a rall5t>la2 essa giova a' fanciulli1 ed agli adulti1 a' dotti1 ed agli insci5ti2 la sola difficolt consi/e di sap]e allontan>e p] tempo i malefici pregiudizj1 e le passioni depravate *e potrebb]o sov5te contam9>e gli effetti consolanti1 e salut>i *e dalle m$esime assolutam5te d]ivano4 7#eb7 ,l',i/oria ci dice1 *e il celebre ,licurgo non ha sdegnato di adott>e da' ,cretesi il loro famoso si/ema di educazione ,comune4 ,que/o ,legislatore pr(ondo conosceva b5e quali impressioni riceve il cuore dell'uomo da tutto ci *e lo circonda2 esso avea esp]im5tato *e i dov]i praticati p] abitud9e div5tano pi =ti allor* v5gono modellati sul p]cuot5te esempio altrui2 qu9di *e ignor>e ei non potea la somma importanza di que/a vic5devole azione la quale fissata una volta fra gli uom9i gli r5de come surveglianti della condotta l'uno dell'altro1 il modello1 il precettore3 ,dans une ducation p>ticulire1 dice uno ,scrittore illu/re1 un enfant la*em5t ab&onn aux flatt]ies de ses p>5ts1 et de leurs esclaves se croit di/+u de la f\le1 p>cequ'il en e/ sep>2 dans l'ducation commune l'mulation e/ plus gnrale1 les tats s'galis5t1 se rappro*5t2 c'e/ l qu'un ,jeune homme appr5d *aque j\r1 *aque in/ant1 que le mrite le tal5t peuv5t seule donn] une sup]ieurit relle4 ,voy4 du ,jeun4 ,ana*4 ,cap4 #f4 7#ec7 ,c'e/ l'mulation1 si potrebbe qu ripet]e con ,elvezio 7,de l',hom4 ,t4 ,,iii4 ,cap4 #f47 qui produit les g5ies1 c'e/ le desir de s'illu/r] qui cre les tal5ts2 c'e/ du mom5t o l'am\r de la gloire se fait s5tir l'homme1 se developpe en lui1 qu'on peut dat] les progrs de son esprit4 ,ed io col soccorso dell'esp]i5za ho molto sov5te rim>cato *e la sci5za dell'educazione altro p] se /essa =se non *e la sci5za di b5e conosc]e i mezzi ond'eccit>e l'emulazione2 tanto 9 teoria agevole a compirsi quanto ne riesce oltremodo ardua l'esecuzione4 7#ed7 ,v>ie sono1 e discrepanti le op9ioni degli eruditi p] rapporto a que/o importantissimo soggetto2 v'ha *i pret5de *e l'educazione i/ruttiva *e si d pubblicam5te ne' ,collegi dee ess]e pref]ita a quella *e ricevono i fanciulli privatam5te nelle loro proprie case2 e ve n'ha *i so/i5e1 al contr>io1 *e la giov5t pu ritr>re maggiore pr(itto dall'ultima *e da quella2 moltiplici sono alla v]it i vantaggi solidi1 *e que/a (fre 9 pref]5za dell'altra1 ed i successi felici *e risult>e se ne vid]o sov5te1 concorrono ad avvalor>e que/a op9ione1 la quale alla prima ovunque f9alm5te prevaluta3 ma taluni1 p] altro1 poco p]suasi1 o indiff]5ti a simili vantaggi1 sono t5acem5te attaccati all'uso di educ>e i propri figli nelle loro case1 malgrado ne riconoscano la l5tezza de' progressi1 e il danno irrep>abile *e ne risulta contro di essi4 7#ee7 un b>b>o co/ume g5]alm5te invet]ato nella cri/ianit d'imbev]e i fanciulli app5a com9ciano ad int5d]e1 ed a p>l>e delle massime le pi dete/abili contro l'ebreo 9 g5]ale2 que/'odio inesplicabile si trasmette da' padri a' figli1 e 9 consegu5za da que/i al l+uaggio sussegu5te con lo /esso metodo1 e accanim5to con cui si fa da' m$esimi tradizionalm5te pass>e tutti que' pre/igj religiosi de' quali re/ano un giorno essi pure le vittime1 e ci *e di peggio ancora si *e il loro vano =s5nato livore non solo si e/5de ad impression>e i propri figli contro il morale di esso1 ma giugn]e lo fanno f9o a d5igr>lo an*e nel fisico1 rappres5t&olo come un ess]e /raord9>io1 un mo/ro di natura3 non tutto al pi *e un mezzo secolo da qu&o l'imbecille spagnuolo1 ed il truce portoghese del9eavano la figura di un ,israelita a' propri figli un animale bip$e con lunga coda p5d5te nell'e/remit delle r5i4 ,se il ,cattolico romano poi delle no/re p>ti non del9ea oggi l'ebreo con tale arnese1 esso t5ta di ogni mezzo p] avvilirlo1 e r5d]lo il pi spregevole degli ess]i umani1 ci *e noi mett]emo al pi *i>o giorno1 con orrore1 ne' ,capitoli segu5ti4 7#ef7 ,f9o a tanto *e l'uomo dovr sempre lott>e contro i p]niciosi errori di una depravata educazione di g5itori fanatici1 e ignoranti1 o contro le viziose lezioni di /olti1 o malpratici mae/ri1 qualunque progetto di ri=ma1 sia alla p>te dell',i/ruzione1 sia relativam5te a quella del ,culto1 *e si potrebbe pres5t>gli1 s>anno affatto inutili p] esso1 ed egli f9ir1 9 ultimo1 coll'ess]ne il b]saglio1 se non si procura1 p] tempo1 di svell]lo al b>atro di quella1 e di so/ituire a que/e i sublimi ammae/ram5ti di una sana in/ruttiva educazione4 7#eg7 ,siccome ni5te avvi assolutam5te *e pi sia capace di p>alizz>e lo spirito umano di ci *e lo il disprezzo *e dimo/rasi p] esso1 e la p]secuzione irrazionale *e si es]cita sov5te contro di quello1 cos f9o a tanto *e gli uom9i dalla loro p>te1 div5uti m5o sup]/iziosi1 e pi illum9ati1 non si det]m99o d'accordo ad us>e coll'ebreo un trattam5to pi equo1 pi sociale1 pi frat]no1 ind>no sp]]anno di v$]e so/ituire a' pregiudizj di que/o popolo i lumi1 e le virt necess>ie p] mett]lo a livello delle nazioni le pi colte1 le pi di/9te a cui esso potrebbe fondatam5te aspir>e1 se lasci>e ei si v$esse lib]o il campo all'es]cizio del suo ,culto1 ed alla coltivazione de' suoi tal5ti1 poi*'egli ormai riconosciuto da inf9ite prove conv9c5ti *e solo da una va/a latitud9e accordata non m5o all'uno1 *e all'altra1 noi possiamo aspett>e la solida p]man5te ,rig5]azione del ,popolo d',israel4 7#eh7 ,due sorta di prezzi relativam5te all'emulazione possono di/+u]si molto efficaci ad eccit>e i desid]i dell'uomo2 cio1 la /ima di se /esso1 ed il suffragio degli altri1 quella il primo de' b5i1 e l'i/rom5to ess5ziale della felicit1 ma il di cui valore ine/imabile non conosciuto *e dal pi t5ue num]o1 e l'emulazione *'essa inspira soltanto quella de' saggi2 que/a ha un imp]o maggiore sulla g5]alit degli uom9i4 ,da que/a pot5za dell'asc5d5te dell'op9ione 7come lo rim>ca un dotto mod]no71 risulta *e l'emulazione *'esso d assai pi g5]ale2 *e la m$esima si dilata sopra un orizzonte pi va/o2 *'essa molto pi adeguata a svilupp>e detagliatam5te le passioni comuni1 ed insieme le int]ne t5d5ze ord9>ie dell'uomo sociale4 7,ess4 sur l',emulat4 ,*ap4 #a47 7#ei7 ,se i g5itori non possono p] egl9o m$esimi d> a' propri figli quella in/ruttiva educazione della quale abbisognano1 ad esempio di ,paolo ,emilio1 di ,crisippo1 di ,lefebre1 e di v>i altri1 atteso *e p] loro fatale disgrazia la massima p>te di essi pi de' propri figli s>ebbe 9 circo/anza di ess]e educata1 m5tre vive 9 una crassa ignoranza ezi&io de' propri dov]i2 ma non posso d'altronde a/5]mi dal condann>e quale oppo/o alle ,leggi della natura1 ed oltremodo esecrabile l'idea *e da taluni1 p] qual*e loro abom9evole disegno si reputa vantaggiosa1 qual' quello di mant5]e sepolto lo spirito di un fanciullo p] otto e dieci anni ancora entro il vortice di una totale ignoranza1 e scevro int]am5te ancora della b5* m9ima sup]ficiale nozione di lettura1 o di scrittura2 indi affid>e l'educazione di esso =se p] altrettanti anni alla /upida ins(fici5za di un ign>o p$ante dal di cui abom9evole insegnam5to la tradita giov5t sorte assai peggiore di ci *'essa era qu&o vi entrata1 p] *e unitam5te agli assurdi *e la m$esima vi contrae1 s'imbeve ancora di vizj *e difficilm5te giugne a cancell>e4 ,e quale di que/a ritrov>e si pu mai cecit pi deplorabile6 ,e b5 v]o *e il grato prezzo r5de pi triviali e pi comuni le cose le pi r>e2 ma un calcolo s /ravagante non si fa 9 simile caso *e da uom9i all'eccesso ignoranti unicam5te i quali non pot5do giugn]e a conosc]e il grave nocum5to *e apporta un simile risp>mio a' propri figli1 giu/a l'acuta s5t5za di un dotto ,+lese1 cadono insieme co' m$esimi nel b>atro il pi orrido1 e inevitabile3 ,"s p]sons employ su* ma/]s z ^! to save exp5ses1 o!rs = want ( kn[+ !m3 ed indi con*iud'esso giu/am5te3 ,^! are bl9d p :o suff] !mselves to be l$ by o!rs1 t are also bl9d1 & all ( !m fall d[n ! precipice toge!r4 ,johnson's ,works4 ,si pu egli mai f>e 9 po*e p>ole un ritratto pi g5u9o1 e pi v]iti]o dell'educazione depravata *e usualm5te si conf]isce dalla massima p>te de' g5itori de' no/ri tempi8 7#fj7 ,io cr$o di pot]e con ogni fondam5to assicur>e dice ,montagne 7,ess4 ,,iv47 *e di ,c5to individui v'ha pi di novanta *e sono ci *'essi sono morig]ati1 o viziosj2 inutili1 o pr(icui al consorzio degli uom9i2 dotti1 o ignoranti f9alm5te 9 rapporto all'ottima1 o depravata educazione morale *e hanno essi ricevuta4 ,se cos dunque solo da que/a unicam5te dip5de la discrepanza notabile rim>cata fra i m$esimi e sia *'essa t5de alla p>te della virt1 o a quella della depravazione1 non dobbiamo ripet]ci l'assoluta cagione solo *e da noi /essi *e ne siamo gli autori4 ,p] altro1 se fosse v]o1 come lo pret5de alcuno1 *e l'organizzazione contribuisce il pi a f>ci quasi 9 int]o ci *e noi siamo1 non vi s>ebbe c]tam5te allora un motivo adeguati di rimprov]>e a' g5itori la /upidit de' propri loro figli1 n al mae/ro l'ignoranza de' suoi respettivi alunni2 m5tre sopra quale fondata base imput>e all'i/ruzione il torto *e ripet]e unicam5te dovremmo dalla sola natura8 ,indotti *e noi siamo p] necessit ad ammett]e un si fatto pr9cipio1 come neg>ne di proposito la consegu5za imm$iata8 ,ma il pi delle volte l'esp]i5za /essa concorre a dimo/r>ci del tutto erroneam5te1 il pr9cipio1 ed affatto inv]osimile la presunta d$uzione4 ,cap4 ,,viii4 ,l',intoll]anza di alcune ,leggi1 e la sup]/izione di c]ti popoli1 hanno entrambe f9 qui sempre delusi gli s=zi della filos(ia ad un tale rigu>do4 cosa ormai troppo g5]alm5te esp]im5tata *e l'ignoranza1 e la s*iavit sono fatte p] r5d]e gli uom9i ad un tempo m$esimo p]v]si1 e disgraziati2 siccome l'esp]i5za concorre p>im5ti a dimo/r>ci1 *e le sci5ze1 la ragione1 e l'amplia lib]t delle ,cosci5ze possono sole em5d>e i loro errori1 e r5d]li felici4 ,ma qu&o si troncano loro i mezzi di avanz>si nell'una1 di us>e dell'altra1 di pr(itt>e dell'ultima1 a *e s]vono mai le risorse de' tal5ti i pi elevati1 n lo /imolo ancora il pi pressante di qualunque p]spicace disposizione1 sia p] corregg]e i propri travviam5ti1 sia p] aspir>e al solido possesso di una felicit imp]turbabile8 ,noi f9 qu1 p] reit]ate volte riprovammo1 v]o1 la depravata educazione dell'ebreo ,italiano specialm5te1 la sua ripugnanza p] le sci5ze1 e la torpida pigrizia *e desso app>ve sempre dimo/r>e p] lo sviluppo delle sue proprie facolt intellettuali2 ma dicasi di grazia francam5te la g5u9a colpa *e gli fa ess]e tali1 dessa =se tutta di que/i8 ,e qu&o ancora l'individuo ,israelita mo/rato avesse qualunque =te declivio p] coltiv>e i suoi tal5ti1 e illum9>e il suo spirito1 i quale mani]a avrebb'esso potuto effettu>lo giammai con ottimo successo8 ,ogni specie di scuola di sci5ze1 o di arti lib]ali era *iusa p] esso lui1 qualunque ,lett]>ia ,in/ituzione gli era vietata1 p] tutto ei non trovava *e o/acoli t5aci e ineluttabili t5d5ti ad abrutirlo1 ed a f>lo allontan>e dall'acqui/o di quelle utili1 e necess>ie cognizioni *e ogni ente dotato di ragione ha diritto di pret5d]vi4 ,e se an*e qual*e ebreo dovizioso avido di f>e in/ruire i propri figli avesse t5tato 9 p>te sup]>li1 provv$5dosi di un abile mae/ro nella propria sua casa1 quanti altri disord9i non gli re/avano a rip>>e1 quanti fune/i arg9i a v9c]e8 ,o il metodo delle sue lezioni era inesatto o esso procurava malignam5te di t5]e allo scuro l'infelice scol>e delle cognizioni le pi urg5ti ad acquisire1 e le pi pr(icue a rit5]e2 o egli usava di ogni artifizio proditorio p] indurlo1 o colla p]suasione1 o colla viol5za1 o coll'+anno ad abjur>e la religione de' suoi avi1 ed attir>lo qu9di alla sua f$e 7#fa72 aveano un bel declam>e d'accordo la filos(ia1 e la natura contro que/i abusi tirannici1 esecrabili1 antisociali2 essi erano frattanto autorizzati1 e protetti dalle b>b>e leggi *e gli facevano1 con viol5za ovunque val]e3 si sa b5e1 d'altronde1 *e il sovrano =ma il popolo1 e le leggi fanno i suoi ,co/umi 7#fb74 ,e quale m]aviglia dunque se gli ebrei a' quali un b>b>o de/9o avea dato p] patria il ,piemonte1 ,mod5a1 la ,romagna1 il ,p>migiano1 o qual*e altro angolo t5ebroso dell',italia1 erano s ali5i dallo /udio delle sci5ze1 si poco in]5ti alla coltura dello spirito1 ma tutti d$iti1 al contr>io1 al lucro1 al ,comm]cio1 e sov5te =se an*e all'usura4 ,e come potevano quelli mai non ess]e tali1 soggetti quali gli erano agl'infamanti /atuti de' sup]/iziosi regnanti di ,savoia1 alle condizioni antisociali della s$e apo/olica romana1 ed alle ins5sate ,leggi degradanti di v>i altri regoluzzi dell',italia8 ,p]*e mai gli ebrei1 non dir gi i ,francesi1 gl',+lesi1 i ,t$es*i1 i ,prussiani1 e gli ,ol&esi i quali hanno la felicit di viv]e sotto que' limpidi ,cieli dove non alligna giammai quella d5sa calig9e da cui mirasi adombrato fatalm5te l'orizzonte dell',italia2 ma gli ebrei abitatori della ,toscana contano fra essi an*e a' no/ri giorni de' m$ici p]iti1 degli abili *irurgi1 degli en]gici poeti1 degli ottimi ,lett]ati *e inutilm5te si c]*]ebb]o fra gli altri8 ,ci avvi5e p] *e que/i avevano p] loro sovrano un ,leopoldo il quale conosc5do p]fettam5te l'intimo prezzo dell'umana ragione1 e conv9to *e unicam5te sullo sviluppo di essa basata la v]a gloria del ,regnante1 e la felicit del vassallo1 ricus>e non le potea i suoi diritti qualunque ne fosse il possessore sia *e si nomasse ,giovanni1 opure ,abramo2 qu&o gli altri all'oppo/o1 ignor&one il valore1 o pr5d5do la dem5za p] ragione1 o la rigu>d&o come sup]flua nell'ebreo1 ovv]o come affatto incapace di av]ne1 *iunque fosse ali5o1 o sep>ato dalla loro ,comunione 7#fc7_/_/2 e di ci4 ,inoltre sotto quel ,pr9cipe ,filos(o1 pi d$ito ad accresc]e di proseliti alla virt1 *e premuroso di reclut>e anime p] la f$e 7#fd71 gli ebrei *e avevano la sorte di ess]gli sudditi potevano *iam>si ,cittad9i1 qu&o1 all'oppo/o1 altro non erano *e mis]i abitanti toll]ati sotto l'impot5te regime degli altri zelanti devoti della v]g9e1 e nemici accaniti del g5]e umano2 sempre int5ti ad us>e di ogni mezzo *e la viol5za1 e l'+anno potevano =nire aff9e di svell]e l'individuo ,israelita dalla cr$5za de' suoi prog5itori1 e da' t5eri amplessi dell'innoc5te sua famiglia di cui esso era la guida1 ed il so/egno p] f>ne un ,catecum5o 7v$i l'annot4 #fa47 ,e quale impressione dovevano mai f>e gli esempi si fune/i1 e si ributtanti nell'animo de' popoli8 ,que/i seguitavano c]tam5te con mac*9ale sommissione le infami traccie m$esime de' loro cri/ianissimi padroni4 ,e allora *e lo /5d>do crim9oso della sup]/izione1 dell',intoll]anza1 si spieg impunem5te contro quelli sv5turati *e gem]e si facevano sotto le vessazioni le pi crudeli1 dopo di av]e p] inf9ite volte futilm5te t5tato di cancell>li dalla categoria di ess]i umani1 p] r5d]li abrutiti come ci riuscirono1 pur troppo 9 molte p>ti1 ed 9 tante guise diff]5ti 7#fe74 ,or 9 seguito delle innegabili v]it espo/e1 quale fondata risorsa1 dom&o1 potr dunque re/>e ad un orda sciagurata pr(uga1 e disp]sa qu1 e l sulla sup]ficie della t]ra1 s5za patria1 s5za amici1 di cui l'indu/ria era di cont9uo 9 lotta colle pi ac]rime calamitose p]ipezie1 la virt scr$itata1 cambiati i co/umi1 ed i tal5ti sospetti 7#ff78 ,e vi s> egli ancora *e osi ric]c>e di proposito1 p]*e s ali5o app>isse l'ebreo ,italiano f9o ad oggi allo sviluppo delle sue proprie facolt intellettuali1 s /rani]e cogli altri popoli1 e s poco m]5te al fa/o1 ed alla gloria8 ,se alcuno p] accid5te ve n'ha1 rivolg]e si potrebbe a tutte le diff]5ti nazioni *e abitano la t]ra presso le quali esso ritrov]ebbe agevolm5te la positiva soluzione di simile problema1 p] tante replicate volte agitato1 e tutta via oscuro1 e imp]cettibile p] l'uomo4 ,d'altronde1 troppo evid5te1 *e l'intoll]anza e la sup]/izione vi ebb]o gran p>te _/_/7#fg7 se non ne furono alm5o la sola1 e l'imm$iata cagione 7#fg74 ,ma s5za pi oltre divag>e col p5si]e fra le ipotesi1 e le congetture1 *e non tutte le volte ci conducono al v]o2 si pu 9 ultimo con*iud]e1 col soccorso dell'esp]i5za1 *e r>e volte +anna1 *e lo spirito di setta1 p] l'ord9>io1 non si alim5ta *e di oppressioni1 e f9isce coll'eccesso di esalt>si 9 un trasporto di maniaco entusiasmo1 e di p]icoloso fanatismo1 il quale sov5te gli fa p]d]e inf9e 9 un i/ante tutti que' proseliti *e lo snaturato suo zelo attirati avea nel suo grembo 9 dieci secoli4 ,9 prova conv9c5te di que/a v]it io ne atte/o le t]ribili diss5zioni scismati*e suscitate gi ne' secoli decorsi da ,ne/orio1 da ,giuliano1 da ,arrio1 da ,hus1 da ,wiclef1 da ,lut]o1 da ,calv9o1 e da po*i altri d5om9ati apo/ati volg>m5te1 come 9 *i>i s5si ho altrove dimo/rato 7,a71 i quali b5* altro non facess]o a fondo *e opporre assurdi nuovi a' vec*i assurdi1 riduss]o frattanto l'int]o cattolicismo quasi all'e/remo p]iodo di una totale irrep>abile dissoluzione2 que/i scismi1 dico1 s>ebb]o essi mai =se accaduti1 se i fautori del cri/ianesimo 9 vece di all>m>si contro di essi1 e le loro diff]5ti op9ioni1 avess]o t5tato di p]suad]e gli uni colla ragione1 conv9c]e le altre con quello spirito di c>it1 e d'indulg5za1 *e sempre voll]o esclusivam5te attribuirsi1 e *e vantano sov5te f9o alla nausea1 _/_/ne saprei p] v]it sopra quale base 7#fh78 ,e l',israelismo se pr$om9ato esso pure non fosse /ato un tempo dalla smania esecrabile di p]secuzione quanti scismi avrebbe un tal popolo s(focati ancora1 quante diss5zioni prev5ute *e accel]>ono inf9e la sua caduta e/rema1 e res]o s lungo tempo durabile nel mondo il suo tri/e avvilim5to1 e la sua p5osa disp]sione8 ,presc9d5do da tanti scismi de' quali abbiamo diffusam5te ragionato altrove 7,t4 #a47 suscitati nell'antica s9agoga1 la mod]na potrebbe oggi annov]>e un ,b5 ,israel1 un ,b5 ,eliahu1 un ,uriel ,acco/a con tutta la va/issima ,setta del ,c>aismo p] la quale si di*i>>ono1 e sovra di ogni altro essa vant]ebbe attualm5te il possesso di uno ,sp9osa *e al p>i de' ,maimonidi1 de' ,*imhi1 degli ,ab5esdra1 degli ,abravanel1 e de' ,m5asse ,b5 ,israel avrebbe consolidato il decoro di que/o ,popolo *e l'ortodossa p]secuzione dell'et dell'ignoranza faceva p5uri>e di uom9i sci5ziati2 ma le furibonde oppressioni degli /essi zelanti connazionali1 alim5tate dall'intoll]anza rabb9ica fec]o p]d]e a quella nazione1 unitam5te a tanti celebri ,lett]ati1 il pi insigne filos(o *e avesse potuto giammai =se vant>e dal secolo dell',egregio ,rambam f9o al pres5te4 ,dal *e pu illativam5te d$ursi quanto l'intoll]anza re/i delusa nelle ins5sate mire *e si prefigge1 e come avv5ga *'ella /essa +hiotta la massima p>te della sua letale prep>azione1 poi* l'insana fi]ezza *e la trasc9a ciecam5te a viol5t>e le op9ioni degli uom9i p] r5d]li fautori del suo p>tito1 gli allontana inti]am5te1 non solo1 ma gli tras=ma sov5te 9 atei1 e gli fa presso *e sempre miscr$5ti alla r9fusa di tutto1 cio1 non m5o di quello *e abom9>e si dovrebbe1 come pregiudicevole1 o assurdo1 *e di ci *e ammett]e ci duopo come necess>io1 e salut>e 7#fi72 n dee rec>ci /upore *e di tanto sia capace quell'orrida produzione dell'umana dem5za1 se ci f>emo a riflett]e an*e di slancio *e le op9ioni fra gli uom9i tanto pi div5gono =ti1 e dilatate1 quanto sono pi t5aci le p]secuzioni *e si es]citano p] co/r+]li a r9unzi>vi4 ,quale infame vittoria6 ,quali odiosi tr(ei 7#gj76 ,ma se la religione 7mi si p]metta d'int]rog>vi entrambi7 come ciascuno di voi con tutta =za insi/e1 e come il filos(o /esso ne convi5e di buon grado1 non fu accordata agli uom9i *e ad oggetto solo di riunirli1 donde dunque proc$e *e dalla ,religione m$esima1 veggiamo sorg]e appunto quelle ac]rime diss5zioni1 e que' furibondi p>titi *e inaspriscono i cuori1 *e abrutiscono l'uomo1 r5d5dolo s sov5te il manigoldo crudele del proprio suo simile1 ed et]nizzano fra i popoli lo spirito irascibili di a/io1 e di v5detta inconciliabili 7#ga78 ,inoltre os]ei an*e soggiugn]e ammett5do1 come dobbiamo1 *e una si fatta religione sia un dono assoluto dell',autore della natura1 p] *e dunque viol5t>e uno /rani]e adott>la1 m5tre tale p] se m$esima ess5do1 impossibile gli riesce di s5tirne la possanza1 di apprezz>ne l'intimo valore1 di gu/>ne i vantaggi1 s5za l'imm$iata pr$ilezione del donatore8 ,a quale oggetto dunque sempre turbol5ti e inquieti empi]e il mondo di furori1 e di eccessi p] torm5t>e *i non vi nuoce1 e p] erig]e l'edifizio di una setta sulle calamit di un altra1 *e se della vo/ra il caso la r5d] =se pi debole p] ispign]vi ella s> s5za dubbio1 pi =te p] l'attaccam5to a' suoi pr9cipj1 p] commis]>vi1 e p] s(frire con decisa inalt]abile f]mezza le vo/re +iurie8 ,non e/ religionis cog]e religionem1 qu sponte suscipit debet1 non vi3 scrivea ,t]tulliano a ,scapola gov]natore di ,africa1 il quale f]ocem5te p]seguitava i ,cri/iani 7#gb74 ,e quante altre ric]*e di tale fatta non si potrebb]o qui avanz>e ad un simile proposito 9 et]na confusione de' p]turbatori delle cosci5ze1 e delle religiose op9ioni8 ,se io mi proponessi di abb&on>e il soggetto int]essante di cui mi occupo attualm5te ed 9 sua vece mi prefiggessi di r$igg]e qu l',i/oria spav5tevole delle tante inumane p]secuzioni *e lo zelo irrazionale di un app>5te religione ha fatto 9 ogni secolo suscit>e nelle quattro p>ti dell'univ]so1 vi si v$rebbe ora gli uni1 ora gli altri1 qu&o sup]bi1 e qu&o vili1 ma sempre f]oci p] so/5]e la propria causa1 p]seguitati1 e p]secutori alt]nativam5te 7#gc73 tanti filos(i di/9ti aveano un bel declam>e contro que/a massima dete/abile1 ad ogni rigu>do1 *e fa frem]e la natura2 essi non erano ascoltati1 e frattanto il cru5to furore di p]secuzione pr(ondevasi ovunque1 div5uto gi era l'arbitro dom9atore della t]ra1 al di cui c5no solo illaqueato re/ava il cuore di ogni mortale2 l'uso /]m9atore inf9e1 s'introdusse cos g5]alm5te 9 si/ema1 sul quale tutte le nazioni pretes]o 9 seguito fond>e i loro p>ticol>i diritti di dov]e non solo /]m9>e i cos detti da quelli apo/ati1 cio gli uom9i *e conoscono l'intima e/imazione della ragione e *e ne sono guidati1 ma quelli altres *e osavano giu/ific>li1 o *e t5tavano di risp>mi>li alla falce crudele de' devoti *e ne erano 9 agguato p] miet]e la pr$a1 e qu9di a braccio armato di/rugg]si l'una l'altra mutuam5te s5za idea di piet1 n di ris]va 7#gd74 ,mi si condoni1 di grazia1 una sov]*ia digressione1 *e la v]it1 e la giu/izia mi eccit>ono qu a dov]e f>e 9 loro tributo1 onde r5d]e meglio conte/ato il grave torto *e ad esse fanno sconsigliatam5te i popoli della t]ra aggrav&o gli ebrei di que' difetti de' quali la m9ima colpa =se la loro1 altro que/i non ess5do realm5te *e l'op]a dell',intoll]anza1 e del fanatismo1 *e tutti gli spiega1 e gli compr5de3 n\s avons le p\voir en ma9s1 dice l'eloqu5te ,mirabeau1 n\s l'avons t\j\rs eu1 c'etait donc1 c'e/ encore n\s gu]ir le ,juif de ses prjujs1 qui sont notre ouvrage1 en n\s dg\illant des ntres 7,reflex4 ,polit4 des ,juifs4 p4 #ga474 v]it *e inf9iti esempi concorrono a prov>ci d'accordo1 e *e io propongo di r5d]e con evid5za pi s5sibile dimo/rata ne' capitoli *e debbono imm$iatam5te seguit>e4 7#fa7 _/_/,fra le tante prati*e dete/abili conosciute e autorizzate ne' secoli di b>b>ie1 e d'ignoranza dal ,cattolico romano specialm5te sotto il ,cielo dell',italia1 una si era quella di abilit>e qualunque siasi p]sona di que/a ,setta a conf]ire a' non cattolici l'imm]sione batezzimale f9 an*e a' bamb9i entro la ,culla4 ,infatti quante volte si vide 9 que/a cri/ianissima regione i pi oscuri individui dell'uno1 ed altro sesso della feccia del popolo1 ed an*e i pi ignoranti non solo1 ma i pi infami1 e lordati di esecrabili delitti introdursi furtivam5te nelle case degli ebrei con un ampoll9a di acqua mi/ica prep>ata p] tale oggetto1 e qu9di battezz>vi a nome della ,tr9it i bamb9i an*e nelle fascie3 avevano un bel declam>e ,giovanni1 ,b]n>do1 ,t]tulliano1 ,lattanzio1 ed il ,gesuita ,m>iana1 *e ,nihil tam e/ volunt>ium quam religionem pr(it]i 9 qua1 si animus adv]sus e/1 jam sublata1 jam nulla e/3 vol5do con ci tutti d'accordo probabilm5te inf]ire *e la viol5za =ma i falsi devoti1 non i v]i cr$5ti4 ,ma frattanto le pie i/ituzioni cri/iane autorizzavano s5za ris]va si fatte viol5ze brutali1 di cui c]*]ebb]o invano le tracce presso que' popoli ancora *e l',i/oria ci rappres5ta i pi f]oci1 ed i pi ins5sati4 7#fb7 _/_/,non v'ha *e l',i/oria la quale possa d>e a que/o s5tim5to il grado di c]tezza *e gli convi5e2 essa ci dimo/ra 9 mille foggie come il de/9o delle nazioni dal solo ,c>att]e omog5eo del sovrano *e le gov]na unicam5te dip5de1 nella guisa *e i co/umi delle m$esime s>anno sempre ci *e vogliono le leggi alle quali sono quelle sottommesse4 ,p]*e mai i popoli della ,spagna1 e del ,portogallo furono sempre1 e si cons]vano tuttavia s f]oci1 s fanatici1 e ignoranti8 ,ci p] *e tali erano appunto coloro da' quali erano essi quattr'anni avanti gov]nati1 e p] *e lo spirito delle loro anti*e ,leggi non era 9 massima rivolto *e a conf]m>li viemaggiorm5te nello /ato deplorabile m$esimo 9 cui oggi si scorgono4 ,p]*e mai gl',+lesi1 ed i francesi sono attualm5te le due nazioni le pi civilizzate1 e le pi colte dell'univ]so8 ,que/' p] *e i primi sono diretti da ,leggi le quali non inspirano *e lumi1 toll]anza1 e dis+anno1 e p]* gli altri sono felicem5te gov]nati da un mon>ca filos(o1 *e s> sempre mai il modello de' ,regnanti della t]ra1 ed il pi prezioso monum5to de' secoli avv5ire4 7#fc7 ,que/o un difetto *e da uomo illum9ato non pu assolutam5te compatirsi agl',italiani s5za indignazione2 qu&o loro si p>la di alcuni uom9i sci5ziati1 i quali si sono di/9ti sup]iorm5te 9 qual*e ramo di coltura nell'una1 od altra ,citt di ,europa1 essi non esitano to/o di ric]c>e se sono buoni apo/olici romani1 se sono pii1 e zelanti ortodossi2 ma se p] avv5tura loro si dice1 *e que/i sono ,gians5i/i1 ,ri=mati1 arabi1 o ebrei1 allora presso di essi ,le ,cl]k passa p] uno /upido1 ,bayle un =s5nato1 ,elvezio un m5titore1 ,av]oe un vision>io1 e il rabb9o ,leon di ,mod5a un ignorante2 la loro fantasia sovv]tita dall'illusione dal fanatismo gli trasc9a mis]am5te f9o all'eccesso deplorabile di op9>e *e non solo non debbasi ess]e dotti1 ed in/ruiti di sorte alcuna1 non app>t55do alla loro setta1 ma *e non si possa av]e s5so comune da qu&o uno /rani]e a' loro dogmi1 e sep>ato dalla loro ,comunione4 ,quale orribile infamia6 7#fd7 ,tutta la ,casa ,m$ici di ,toscana *e prec$ette di circa mezzo secolo nella sovranit di quel ,ducato ,leopoldo di cui p>liamo1 non occupavasi di altro *e di f>e c>pire de' bamb9i ebrei p] battezz>li1 ed 9 mancanza di que/i essa non lasciava mezzo int5tato1 aff9e di attir>e al m$esimo p>tito non solo gli adulti1 ed i provetti1 ma ancora i pi spregevoli individui di que/a nazione i quali scevri affatto sov5te di ogni mezzo di risorsa adescati dalle moltiplici lus+he1 promesse di lucro d'impieghi1 o di onori *e loro non mancavano di f> s$otti da qual*e t5ue moneta *e aveasi l'accortezza di (frire loro anticipatam5te1 cadevano f9alm5te a ricev]e l'imm]sione battezimale3 ma siccome non conosceva que/a p] base1 *e lo /imolo pressante del bisogno1 o l'eccesso della disp]azione1 ovv]o la remota sp]anza di un vantaggio futuro1 cos cessato il primo1 in/igata la seconda1 e svanita la fiducia nell'ultimo1 essi vi r9unziavano int]am5te1 riassum5do il pubblico es]cizio della loro cr$5za natia4 ,e gl'innum]abili catecum5i *e lo zelo fanatico di ,f]d9&o di ,p>ma ha reclutati cos pure p] la gregge apo/olica romana non ebb]o c]tam5te un successo migliore4 7#fe7 ,presc9d5do dal tirannico ,decreto con cui il ,re ,sigebut obblig gli ebrei domiciliati 9 ,ispagna a f>si ,cri/iani sotto p5a d'uscire dallo /ato 7,isid4 ,hispal5s ,*ron pag4 #cif4 #djb4 ,concil4 ,tolet4 ,,iv4 ,c4 #cg4 ,qu/4 #a472 e dall'altro non m5o spietato di ,dagob]t #a4 il quale risolvette di e/irp>e il ,giudaismo dalla ,francia1 e com& con pubblico editto *e gli ebrei v5iss]o battezzati1 9 difetto b&iti con p5a di morte1 se pi ri5travano nel paese1 e da tanti altri f]oci ,decreti simili1 *e non att5tavano a m5o *e a di/rugg]e onn9am5te dalla ,categoria de' viv5ti il nome d',israel1 leggasi il ,cap4 ,,ix4 sussegu5te con tutte le annotazioni *e vi si cont5gono e noi avremo suffici5ti motivi di raccapricci>e oss]v&oci a quale eccesso la b>b>ie degli uom9i si lascia trucem5te trasport>e a tale rigu>do4 7#ff7 ,non abbiamo *e ri*iam>e tutto ci *e a que/o rigu>do fu gi da noi di proposito ragionato nella no/ra ,introduzione ,prelim9>e p] re/>ne quanto duopo ampliam5te conv9ti *e gli ebrei 9 g5]ale avranno 9 ogni epoca1 e p] tutto una giu/ificazione valida1 e molto b5e fondata della loro ,condotta infaccia della societ1 9 quella delle ,leggi alle quali sono i m$esimi soggetti1 e nelle moltiplici b>b>e mani]e diff]5ti di proc$]e v]so di loro di que' popoli fra i quali essi vivono4 7#fg7 ,l',intoll]anza non va quasi mai disgiunta dalla sup]/izione2 l'una =ma la base della tirannia1 l'alim5to dell'altra l'ignoranza2 que/e sono entrambe fra d'esse concordi1 e insep>abili1 p] cospir>e insieme la depravazione de' popoli1 e lo /]m9io della specie umana4 ,il popolo ebreo ha p] lungo tempo ris5titi sopra la t]ra gli orrori dell'una1 e le calamit dell'altra2 lo spirito p]secutore *e d]iva da que/a1 non si vide mai allign>e presso un popolo umano1 colto1 e sviluppato2 siccome i s5tim5ti f]oci *e inspirati v5gono da quella non furono mai l'appannaggio d'un mon>ca giu/o1 e illum9ato4 ,f$]igo ,secondo era filos(o1 e p] ci il pi toll]ante de' sovrani3 gli ,spagnuoli1 e i ,portoghesi sono sup]/iziosi1 e ignoranti e qu9di nemici p]secutori inesorabili di tutti coloro *e non p5sano com'essi1 e p] consegu5za i pi intoll]anti di tutti i popoli4 ,9 ,prussia1 9 ,batavia la prosapia d',israel ritrov protezioni1 umanit1 giu/izia3 9 ,ispagna1 e 9 ,portogallo1 roghi1 confis*e1 proscrizioni1 massacri4 ,io lascio a' s5sati fautori della ragione il tr>re le giu/e induzioni da s odioso confronto4 7,a7 v$4 ,l4 annot4 #hh4 dl ,t4 ,,ii4 delle ,n4 ,campe4 7#fh7 ,la ,religione degli ebrei ,talmudi/i de' no/ri tempi appunto ci *e era la ,cattolica nel suo nasc]e4 ,allor* i ,cri/iani erano 9 ri/retto num]o1 ignoranti1 pov]i1 e soggetti agli /ati /rani]i1 non p>lavano *e d'umilt1 e di pazi5za1 non ispiravano *e la toll]anza1 ed il c&ore2 ma dal mom5to *e il loro num]o si accrebbe1 essi pr$ic>ono f]ocem5te ovunque l'intoll]anza1 div5n]o sangu9>j1 ambiziosi1 e inesorabili1 come div]ebb]o precisam5te gli ebrei1 se ne avess]o il necess>io pot]e p] eseguirlo3 *i potrebbe 9 simile caso tratt5]e il loro accanito furore1 e la loro religiosa intoll]anza8 ,se gli ebrei potess]o f>e risorg]e dalle tombe i loro unti teocratici anti*i di quali eccessi religiosi non s>ebb]o essi mai capaci1 specialm5te contro i loro /essi connazionali1 se alcuno fra que/i vi fosse il quale dotato di lumi suffici5ti t5tasse di svell]li all'+anno e di ris*i>>e la loro abbac9ata ragione8 ,si v$rebb]o a mano armata combatt]e tutto ci *e potesse f>e contra/o a' v5efici progressi della loro sup]/izione nel modo appunto *e i cattolici fec]o al primo cambiam5to propizio di loro ,crise1 allor* col f]ro1 e coll'intrigo t5t>ono la di/ruzione univ]sale del ,paganesimo1 e co/r9s]o i frisoni1 i sassoni e quasi tutto il nord ad abbracci>e il loro vangelo qu9di allora si v$rebbe l'ipocrito zelo di taluni f>isei mod]ni r9nov>e sopra la t]ra que' f]oci supplizi m$esimi gi 9 uso presso gli anti*i contro di coloro *'essi di/+uevano coll'odioso attributo di 7,k(f]im7 eretici4 ,9 una p>ola f9alm5te se i cri/iani1 solea dire ,bel>m9o1 non detronizz>ono i ,n]oni1 i ,diocleziani1 e tanti altri simili ,pr9cipi *e non favoreggiavano troppo lo /abilim5to della loro setta1 non gi p] *e non ne foss]o avidam5te dispo/i1 ma p] la sola cagione della defic5za di =ze opportune ad effettu>lo2 qu9di l'esp]i5za ci conte/a 9 mille incontri1 *e non hanno i m$esimi esitato lungam5te a f>ne uso da qu&o essi hanno potuto4 7#fi7 ,l'esempio p]cuot5te dello /esso ,sp9osa n' una prova c]ta1 e irrefragabile2 que/o filos(o ebreo m5tre vivea fra i di lui connazionali 9 ,am/]dam sua patria ebbe a lott>e colle pi b>b>e vessazioni p] p>te de' m$esimi1 p] *e la m5te p]egr9a di que/o g5io sublime non potea cont5]si dal reprim]e gl'innum]abili abusi rigu>dati da essi come sacri1 e le tante sup]/izioni delle quali mirava orribilm5te aggravata la cr$5za della po/]it di ,jacob2 ma 9 ricomp5sa del suo filantropo zelo dopo di f>si una s]a s5tito vibr>e di rep5te intorno d'esso un fi]o colpo di coltello1 *e l'accid5te resi fallito al braccio proditorio del devoto ,aggressore1 si vide scomunicato juridicam5te dal ,rabb9o ,abuab1 capo della s9agoga di ,am/]dam1 s5za sp]anza di riconciliazione ed ecco infatti la v]a1 e sola cagione *e f>e det]m9>e ,sp9osa a r9unzi>e al giudaismo1 b5*'ei non si det]m9asse p] niun altra setta1 ma b5s contro tutte 7vie de ,sp94 p> ,col]4 p4 #ba4 e seg47 7#gj7 ,si vuole *e una fazione qualunque pr5da radicalm5te possanza1 e vigore fra gli uom9i8 ,non v'ha1 p] riuscirvi1 altro mezzo *e p]seguit>la4 ,s5za i massacri della ,s4 ,b>tolomeo1 e de' vespri ,siciliani le ri=me di ,lut]o1 e di ,calv9o cont]ebb]o a' no/ri giorni po*i proseliti nel mondo2 e gli scritti di ,voltaire1 di ,elvezio1 di ,montesquieu1 e di tanti altri1 avrebb]o trovati uno sc>so num]o di acquir5ti1 s>ebb]o /ati letti da po*i1 se non foss]o /ati proibiti1 condannati e abbruciati da tribunali1 da p>lam5ti1 da ,inquisizioni4 ,tale il de/9o delle cose umane2 la privazione fom5ta il desid]io1 siccome la pi5ezza g5]a l'indiff]5za1 e sov5te l'avv]sione4 ,que/o non gi il solo de' mali *e le prosecuzioni cagionano alla specie umana2 esse producono sempre1 o l'ipocrisia o il fanatismo1 o p] meglio dire l'uno1 e l'altro nel tempo m$esimo3 come l'uomo s>ebb'esso mai 9 sicurezza1 circondato da tali orribili mo/ri8 ,oltre a ci essa porta la tri/ezza ne' ,cuori la quale si conv]te poscia 9 una mal9colia epidemica2 malattia pi p]icolosa 9 un clima *e 9 un altro ma *e lo p] tutto4 ,alcuna specie di p]secuzione non irrita que/o male come la p]secuzione religiosa *e lo fa deg5]>e 9 mania1 e 9 fanatismo1 p] *e n la mis]ia1 n l'oscurit1 n la virt n i tal5ti possono g>antirci da si fatta p]secuzione1 e le ,leggi1 7come lo riflette dottam5te ,montesquieu7 il rifugio dell'innoc5za sono ci *e l'innoc5za ha sov5te il pi da tem]e3 ,il n'y a po9t de plus cruelle tirannie que celle que l'on ex]ce l'ombre des ,lois1 avec les c\leurs de la ,ju/ice1 lorsqu'on va1 p\r a9si dire1 noy] des malheureux sur la plan*e mme sur la quelle ils s'tai5t sauvs4 ,montesq4 ,gr& des ,rom4 ,*ap4 #ad47 7#ga7 ,se i popoli della t]ra si foss]o consecrati p] tempo con un animo integro alla ric]ca della pura1 e v]a religione p] es]cit>la qual essa 1 que/a avrebbe 9 ogni tempo =mata la loro pi sicura1 e p]5ne felicit2 ma indiff]5ti p] il loro proprio giovam5to3 essi hanno d'accordo follem5te suppo/o di ritrov>lo nella pratica delle pi ins5sate sup]/izioni1 *e ne rappres5t>ono il c>att]e1 e t5]e ne fec]o le veci1 e la condizione dell'uomo frattanto si si rese cos di giorno 9 giorno peggiore on peut dire 7ci lasci scritto un p5satore illu/re7 que le g5re huma9 s'e/ fait plus de maux p> sa sup]/ition1 que t\s les dluges1 t\s les embrassem5s de la t]re n'ont t capable de lui en faire2 que/a una v]it *e l'esp]i5za ci dimo/ra pur troppo ad ogn'i/ante2 la natura si rip>ata1 ma lo spirito umano non lo mai /ato1 p] *'esso ha da se m$esimo alim5tata una piaga della quale ha r5duta la gu>igione incurabile4 7#gb7 ,b5 lungi1 dice ,lattanzio1 dal m>c>e i rigu>di *e sono dovuti alla religione con uno zelo snaturato con cui si p] tante volte f]ocem5te t5tato di co/r+]e alcuno ad abbracci>e la cr$5za di un altro popolo1 non si fa *e trasgr$irla1 imbratt>la1 e disonor>la enormem5te3 si sangu9e1 si torm5tis1 si malo religionem deff5d]e velis1 jam non deff5detur illa1 s$ polluetur1 violabitur4 ,latt4 ,lib4 ,x4 ,ju/it4 ,c4 #bj4 ,e presso di noi si vide p] tante volte porre 9 si/ema la viol5za1 la crudelt1 e l'+anno1 come fu gi da noi diffusam5te rim>cato1 p] accresc]e de' proseliti a quella m$esima comunione1 di cui lo /esso ,lattanzio s=zavasi di corregg]e le massime1 e i co/umi4 7#gc7 ,non avvi devoto il quale segu5do il suo dete/abile temp]am5to o non abom9i1 o non oltraggi1 o non rigu>di con oc*io d'insultante commis]azione i fautori d'una setta diff]5te dalla sua4 ,la ,religione cos detta dom9ante 7la quale non infatti *e quella del sovrano1 e delle armate7 quante volte ne' secoli b>b>i specialm5te1 ha fatto ella s5tire la di lei assoluta sup]iorit di un modo non m5o crudele *e +iurioso alle sette pi avvilite1 e le pi deboli8 ,ed oggi ancora ogni nazione1 qualunque popolo della t]ra1 non si reputa esso il solo amico1 il solo protetto1 e favorito del ,dio dell'univ]so ad esclusione di tutti gli altri8 ,e p] f>e val]e que/o preteso favore1 si all>mano f]ocem5te tutti d'accordo2 p]seguitano1 e sono p]seguitati2 il ,cattolico romano inf]isce trucem5te contro tutti coloro *e tali non lo sono1 m5tre *e que/i sotto il ,cielo musulmano oppresso1 e trattato da gium5to1 la /essa sorte pu aspett>si un calv9i/a 9 ,roma1 siccome di un papi/a 9 paese prote/ante4 7#gd7 ,ci *e dee sembr>e molto /raord9>io si riconosc]e p] isp]i5za *e que/e orribili sc5e non si vid]o suscit>e giammai fra i filos(i1 *e il mondo volg>m5te d5om9a ,dei/i2 ma esse si mirano altres r9nov>e b5e di frequ5te fra coloro *e baldanzosi arrogansi l'esimio attributo di v]i cr$5ti p] eccell5za3 ,ma quale div]sit enorme fra la truce mani]a di cr$]e degli uni1 ed il sacro pond]ato si/ema di oss]vanza degli altri6 un filos(o quello *e dice a ,dio3 io vi adoro1 io seguito la vo/ra volont et]na1 e *e non cessa di ripet]e al ,russo1 al ,*9ese1 al musulmano3 io vi amo come ess]i simili a me3 un sett>io poi quello *e cr$e non pot]e altrim5ti s]vire l',ess]e ,supremo1 e ador>lo *e massacr&o i suoi simili1 e *e arrogante dice ad un altr'uomo1 o p5sa come io p5so1 o *e io ti uccido4 ,da que/a rim>cabile opposizione di s5tim5ti agevole ci riuscir il decid]e quale di entrambi que/i individui sia il pi p]nicioso alla societ1 il pi degno dell'abom9io e dell'esecrazione univ]sale4 ,cap4 ,,ix4 ,l',avvilim5to a cui soggiacque il ,popolo d',israel p] tanti secoli nel mondo non deesi ripet]e *e da due sole cagioni3 #a4 dalla sua sov]*ia compiac5za _/_/nella di lui cattivit3 #b4 dalle +iu/e ,leggi *e l'opprimevano 9 mille guise diff]5ti1 aff9e di pr5d]e un b>b>o prete/o di deprav>lo4 ,deux ob/acles 7dice un erudito anonimo7 presqu'galem5t inv9cibles s'oppos5t au bonheur de l'homme2 son ignorance qui le place o il n'e/ pas2 sa faiblesse qui l'emp*e de l'all] tr\v] o il e/4 ,infatti non egli appunto que/o lo /ato dell',israelita gem5te sotto la soma aggravante de' pregiudizj suoi1 e de' suoi ceppi1 non li abbraccia esso entrambi8 ,lo spirito del giudaismo infetto mis]am5te da fantasmi spav5tevoli1 e diretto da uom9i int]essati a p]petu>e la sua ignoranza1 le sue debolezze1 i suoi timori1 come 9 tale infelice situazione avrebb'egli giammai potuto f>e qual*e progresso1 come aspir>e1 con fondam5to1 a div5ire pi saggio1 pi lib]o e migliore8 ,co/retto a veget>e nella sua /upidit primitiva di cui lo /esso ,david1 e i ,pr(eti lo rimprov]ano sov5te2 _/_/quale m]aviglia1 quale m]aviglia1 se l'ebreo fu1 e re/ sempre un fanciullo s5za esp]i5za1 uno s*iavo s5za coraggio1 uno /upido *e pav5ta di contr>re l'abitud9e del razioc9io1 e *e sottr>si giammai egli non seppe dall'orrido labir9to 9 cui lo avevano fatto sm>rire gl'+annati suoi pr$ecessori8 ,egli cr$uto a/retto a gem]e 9 p]petuo sotto il giogo f]ale de' suoi ,talmudi/i *e p] altro canale ei non conobbe *e p] l'influ5za de' suoi rabb9i2 que/i dopo av]lo1 p] cos dire1 manettato co' lacci indissolubili dell'op9ione si sono r5duti i suoi arbitri dom9atori1 *e fec]o 9 seguito1 quale automata mac*9ale1 ge/ire1 risolv]e1 e p5s>e a loro capriccio4 ,qu9di *e l'ebreo mis]am5te infatuato delle pi bizz>re op9ioni1 pi non riconobbe se /esso1 dubit delle sue proprie facolt intellettuali1 si diffid dell'esp]i5za1 pav5t la v]it1 sdegn la sua ragione1 e l'abb&on p] seguire ciecam5te le visioni tradizionali da esso lui rigu>date come altrettante int5zioni discese prodigiosam5te dalle imp5etrabili regioni della ,div9it4 ,9 tale guisa dunque l'ebreo condotto sempre da s*iavo delle /ravaganti op9ioni altrui1 non dee rec>e dunque sorpresa se 9 ogni tempo1 e ovunque desso ne port sempre i vizi1 ed il ,c>att]e4 ,ecco propriam5te la v]a1 e l'unica sorg5te fatale della prima causa assegnata all'avvilim5to1 ed alla corruzione de' ,co/umi del popolo d',israel 7#ge74 ,or tutto cospir&o p]t9acem5te f9o ad ora a r5d]e l'individuo ,israelita sempre pi indiff]5te nella sua cecit1 a p]petu>e il suo in=tunio1 ed a conf]m>lo nel tumulto de' suoi propri sm>rim5ti1 illuso da' suoi rabb9i1 p]v]tito da' suoi simili1 soggiogato dalle infamanti cat5e dell',intoll]anza de' suoi tiranni1 come mai la depravazione de' suoi co/umi potea non ess]e la consegu5za imm$iata1 f9o a r5d]e le sue lac]anti calamit ognora pi abituali1 e quasi ancora necess>ie1 e indisp5sabili 7#gf78 ,e dunque cos *e a tale orribile /ato ridotto 9 vece di condurre lo sgu>do sulle cause naturali1 e visibili della proprie sue mis]ie1 que/o popolo attribuiva unicam5te il loro concorso alla consegu5za imm$iata della sua ,cattivit1 esso (friva al ,cielo i f]vidi suoi voti p] impetr>ne l'e/remo t]m9e s5za pot]e accorg]si giammai1 *e quelli non erano realm5te dovuti *e alla sua propria smodata cr$ulit1 alla sup]/izione de' suoi v5]ati conduttori1 alla alla follia di una gran p>te delle sue in/ituzioni1 alla /ravaganza de' suoi usi1 agl'ins5sati pre/igj de' quali era ogn'individuo ,israelita radicalm5te imbevuto f9o dalle fascie1 alla confid5za cieca *'essa riponeva int]am5te ne' prodigj1 tutto aspett&o da' m$esimi colla massima fr$dezza1 an*e 9 mezzo a pi pronti1 e rov9osi p]icoli1 e nulla dalle sue facolt1 dal suo valore *e reputava un delitto d'av]ne1 o dalle sue cognizioni1 e da' suoi lumi1 *e non curavasi mai di acqui/>e 7#gg74 ,se l'ebreo avesse riempito di buon ora lo spirito di v]e1 giu/e1 e metodi*e idee2 se cultivata si avesse p] tempo la sua ragione1 se foss'egli /ato diretto da uom9i int]essati di /irp>e i suoi pregiudizj1 e d'illum9>lo1 esso gionto s>ebbe omai a conosc]e la cagione prim>ia de' suoi mali s5za av]e avuto bisogno d'opporre al torr5te de' m$esimi la b>ri]a impot5te della sua cattivit4 ,*i non riconosc]ebbe da tutto ci la causa positiva1 e incontra/abile dell'avvilim5to d',israel1 nel modo *e aggiugn5do que' b>b>i trattam5ti *e alcune spietate leggi facevano es]cit>e contro d'esso 9 tutto il mondo1 *i non rilev]ebbe gli altri g5u9i motivi della tri/e degradazione alla quale il m$esimo soggiacque dopo una s lunga1 ed una s complicata rivoluzione di secoli8 ,p] quante p>ti1 non si da quelle t5tato mille volte di combatt]lo1 di umili>lo1 se non di sradic>e onn9am5te dalla t]ra f9an*e il nome1 e la rem9isc5za di que/o popolo8 ,vi fu egli mai /rage1 o torm5to di cui fatta ei non ne fosse la vittima1 delitto di cui non foss'egli imputato1 o disonoranti mancanze *e non gli v5iss]o malignam5te attribuite 7#gh78 ,presc9d5do dalle f]oci co/ituzioni alle quali res]o gli ebrei soggetti la ,spagna1 e il ,portogallo1 ed i t]ribili roghi *e la truce ,inquisizione di tali /ati avea eretti p] di/rugg]li s5za commis]azione1 s5za ritegno1 le tiranni*e leggi de' ,visigoti non t5devano esse p>im5ti allo /]m9io univ]sale di que/o popolo ed all'anni5tam5to radicale della sua religione1 nella guisa m$esima *e quella di tanti /ati altri avevano p] solo scopo di ridurlo agli e/remi della mis]ia ed alla pi spregevole abbiezione 7#gi74 ,*e diremo noi di quelle ,leggi1 non saprei se dettate da m5te umana1 oppure se da spirito diabolico create1 le quali g>antivano l'assoluta impunit a *iunque si fosse fatto l'assass9o1 o l'aggressore d'un ebreo 7#hj78 ,sono que/i =se i pr9cipj salut>i *e ins9ua la ,legge di grazia8 ,p] quanto a me sia noto1 ,g4 ,cri/o non gli ha mai consecrati2 si ha un bel ripet]ci *e ,ecclesia nescit sangu9em1 m5tre oltre *e tutto ci re/a sm5tito da inf9iti monum5ti *e ci fanno raccapricci>e2 non ella 9 ogni s5so un illusione condannabile di so/5]e1 *e la *iesa non ha temp]ato p] tante volte le proprie sue mani nel sangue di coloro specialm5te *e ne erano sep>ati 7#ha71 qu&o essa fece arm>e 9 mille incontri il braccio secol>e p] la sev]a punizione di coloro *e avea gi essa crudelm5te condannati 7#hb78 ,e allora qu&o que/i fi]i torm5ti non s p] quale r>a sconosciuta clem5za loro erano risp>miati1 non si faceva supplire la l+ua nelle pubbli*e tribune8 ,e l *e colle diatribe le pi mordaci e co' pi insultanti s]moni udivasi rappres5t>e l'ebreo1 come la pi spregevole delle creature t]rig5e1 degna del vilip5dio univ]sale1 a/rign5dolo ancora ad int]v5irvi con sua /essa pres5za1 udire fr$dam5te1 acquiesc]le1 e conf]m>le 7#hc73 la *e l'eco tram&ava la massima p]niciosa1 e antisociale del ,vescovo d',hippona1 *e spoli>e si debbono gli eretici de' loro b5i1 giac* tutto ci *'essi hanno non non *e illegittimam5te poss$uto4 sopra que' p]gami f9alm5te dove miravasi ,criso/omo spign]e ad un eccesso tale il suo livore contro la s9agoga ebrea1 f9o a pr(]ire *e desse erano case di dissolutezze1 altrettanti ricetti di be/ie f]oci1 e il domicilio de' demonj 7,*ryso/4 ,adv4 ,jud4 ,homel4 #a4 pag4 #cia4 ,homel4 #c4 p4 #dci74 que/i =se il l+uaggio edificante *e dee t5]e un ,dottore della ,*iesa1 un pa/ore de' popoli8 ,quale =s5nato potrebbe mai agit>e un proposito di que/o pi /ravagante1 n pi insano8 ,9 seguito di un quadro s affligg5te vi s> egli *i ric]*i la seconda cagione dell'avvilim5to d',israel1 ovv]o *i si sorpr5da di v$]e que/o popolo p]si/]e tutta via negli /essi travviam5ti di spirito de' secoli b>b>i decorsi8 ,e come avrebbe potuto mai non disc5d]e l'ebreo alla pi umiliante pro/ituzione1 come poteva esso mai non d$ic>si al lucro an*e illecito qual*e volta1 ed all'usura1 s'era comunque consid]ato come non suscettibile di morale n di virt1 se p] tutto eragli int]detto qualunque mezzo d'one/a sussi/5za8 ,ridotto sempre ad err>e quale =s5nato da una 9 altra prov9cia1 ovv]o a batt]e l'uno1 e l'altro m>e ad oggetto di procacci>sela2 rigu>dato p] tutto incapace di poss$]e de' b5i /abili1 e di fruire di qualunque siasi pubblico impiego2 esso era necess>iam5te co/retto a disp]d]si1 pr(ugo1 e ram+o da regione 9 regione1 da uno 9 altro ,cielo1 s5za pot]e fiss>e giammai 9 alcun paese un domicilio p]man5te p] mancanza di pot]e1 di lumi e d'appoggio2 fu allora *e l'arte del ,comm]cio da qual*e tempo neglig5tata1 e vilipesa dalla massima p>te dell',europa1 div5ne p] gli ebrei la pi fondata1 la pi opima1 e l'unica risorsa1 ne' tempi specialm5te 9 cui a tutt'altro p5savasi fuori *e al ,comm]cio ed ess5do que/i allora i soli a pr(ess>lo1 essi si arric*irono consid]abilm5te s5za gran p5a2 ed ecco il mom5to 9 cui l'invidia spieg il suo recondito vel5o contro que/i sv5turati1 tratt&oli da usuraj1 da truffatori1 da infami1 s5za consid]>e i moltiplici vantaggi rim>cabili *'essi avevano procurati alle nazioni le quali avess]o incl9ato ad imit>li nell'es]cizio di un arte s onorifica1 e s lucrosa 7#hd74 ,i sovrani di que' b>b>i tempi non os&o frug>e nelle casse de' propri loro sudditi1 sia *e tratt5uti v5iss]o dal timore di all>m>li1 o disgu/>li1 sia *e arre/ati foss]o da qual*e altro disegno1 ris]bato solo ad essi1 non esit>ono di mett]e alla tortura gli ebrei *'essi non rigu>davano n come sudditi1 n come ,cittad9i1 or s5za inoltr>e di sov]*ia le no/re opprim5ti ric]*e ad un tale rigu>do1 da cr$]si di proposito1 *e ci *e pr(ess>ono gli ebrei nell',+hilt]ra pu somm9i/r>ci un idea presso *e c]ta delle crudeli vessazioni *e i m$esimi prov>ono 9 altri /ati 7#he73 aggiungasi a tutto ci gli /ravaganti pregiudizj *e concors]o p] inf9ite volte nel mondo1 colle ,leggi atroci da noi te/ riportate1 tutte 9 massima t5d5ti a vieppi aggrav>e la loro sorte1 ed invece di rec>ci /upore l'avvilim5to1 e la desolazione del popolo ebreo1 dovremo a pi fondata ragione m]avigli>ci1 come possa esi/]e ancora 9 sembianza umana un solo individuo di que/o sv5turato lignaggio sulla sup]ficie della t]ra 7#hf74 ,voltaire ha rim>cato pi volte s5satam5te *e l'espulsione fatta si sov5te degli ebrei da quasi tutti gli /ati del mondo1 non s]vito *e a maggiorm5te diram>li p] tutte le ,citt1 e le prov9ce dell'univ]so4 ,tale 1 s5za ombra di dubbio1 la v]a1 o piutto/o l'unica sorg5te dell'umiliazione degradante del ,popolo d',israel1 e della depravazione g5]ale de' suoi co/umi3 ma siccome non m5o l'una *e l'altra non *e 7nella guisa *e fu da noi te/ *i>am5te dimo/rato7 l'op]a o delle tiranni*e ins5sate ,leggi alle quali fu quel popolo molte volte soggetto1 o del fanatismo brutale di c]te nazioni fra le quali ei visse2 cos dalle prime sole dip5de arre/>ne il progresso fatale dell'una1 riduc5dole pi eque1 pi filos(i*e1 pi sagge1 id5ti*e a quelle *e s]vono di norma1 di fr5o1 e di so/egno agli altri sudditi dello /ato1 nella guisa m$esima *e alle ultime conc]ne unicam5te il san>e l'ebreo dalla corruzione del suo spirito1 spoli&osi ell5o le prime di quegl'insani pregiudizj da' quali sono esse m$esime orribilm5te pr$om9ate2 tanto que/a una v]it s5za eccezione1 quanto *e noi ci disponghiamo a r5d]la pi evid5tem5te dimo/rata cogli esempi memorabili di tanti uom9i celebri *e si fec]o sempre di/+u]e 9 ogni ramo di coltura fra gli ebrei p] tutto dove le ,leggi provvide1 ed umane loro accord>ono una patria1 e consid]ati furono da' popoli come ,cittad9i capaci di m]it>la ad ogni rigu>do1 non m5o p] zelo1 *e p] tal5ti e p] saggi ,co/umi4 7#ge7 ,non si pu neg>e *e la mis]a condizione a cui si vide soggetta la ,nazione d',israel da tanti secoli f9o ad ora1 non fosse tale p] ogni ragione1 da ridurla a quello /ato di avvilim5to dove soggiacque 9 tante guise diff]5ti1 e ovunque2 ma ci *e ha molto contribuito a r5d]la sempre peggiore1 si lo /ravagante s5tim5to *e ha que/o popolo 9 _/_/sempre ogni tempo nutrito1 di rigu>d>e le sue s(f]5ze come un tributo espiatorio 9 alleviam5to di tutte quelle p]ipezie *e la tradizione lo m9accia di dov]e necess>iam5te s(frire1 f9o all'epoca memorabile da esso lui attesa colla pi sommessa rassegnazione1 nella quale p] la via di segnalati prodigj esso confida di v$]e f9alm5te tras=m>e la sua sorte1 e porre l'e/remo t]m9e alle sue ,calamitose p]ipezie1 ed alle sue p5e4 7#gf7 ,un c]to ,rabb9o fanatico1 e vision>io1 capo di piccola ,comunit di ebrei d'uno de' paesi del ,piemonte dopo alcuni anni di s]vizio 9 tale qualit fece un giorno convoc>e i capi rappres5tanti que/o ,corpo1 ad oggetto di dom&>e loro il cong$o1 aduc5do p] motivo *e i suoi pr9cipj religiosi non gli p]mettevano di abit>e pi a lungo 9 un paese dove l'individuo ,israelita fosse risp>miato dal 7galu?71 cio cattivit1 o p]secuzione di altri ,cittad9i1 r5d5dosi que/a come necess>ia1 ed ess5ziale allo /ato di esilio 9 cui ritrovasi que/o popolo dal di lui vetu/o suolo di promissione1 e *e sifatto galu? v5ivagli a manc>e 9 quel paese soggetto alle sozze intoll]anti ,leggi della ,francia4 ,quell'infelice gregge *e soddisfatto mo/ravasi del s]vizio di simile pa/ore1 e di cui avrebbe troppo r9cresciuta la p]dita1 non seppe ritrov>e altro mezzo p] di/ogli]lo da s /rana risoluzione1 *e eccit>e un incirconciso devoto1 e folle al p>i di esso1 a pr(]ire contro del m$esimo delle +iurie e delle villanie f9o a f>lo v]gognosam5te fuggire1 e ritr>si nel rec9to della sua nazione4 ,ci *e ess5do /ato dal m$esimo eseguito l'acc5nato rabb9o se ne ritorn cont5to 9 grembo a' suoi1 i quali lo posseggono an*e attualm5te a s vilissimo prezzo4 ,si pu spign]e pi oltre l'imbecillit1 e il delirio umano6 7#gg7 ,un popolo1 dice s5satam5te ,mably1 s>ebbe p] ogni p>te soggiogato da qu&o esso pi non cura di dif5d]si contro gli /rani]i *e v5gono ad attacc>lo f9o entro i suoi propri rec9ti1 come segu appunto al popolo ebreo il quale assalito f9o entro le porte del tempio di ,g]usalem da ,pompeo1 si lasci massacr>e piutto/o *e dif5d]si1 indotto dal ridicolo pregiudizio1 *e ess5do quello giorno di sabato1 non era p]messo di f>e la b5* m9ima op]azione *e alt]asse il riposo consecrato ad un tale giorno2 e cos quegl'infelici pref]irono di rimir>e con indol5za il b>b>o sac*eggio del tempio1 unitam5te alla citt1 e cos r5d]si vittime del furore inesorabile di un poss5te nemico1 alla difesa di essi m$esimi de' propri diritti1 e delle loro so/anze4 7#gh7 ,i nemici dell'ebraismo vanam5te lus+ati di palli>e agli oc*i del mondo illum9ato le accanite p]secuzioni1 e gli oltraggi proditorj co' quali i m$esimi proc$evano incessantem5te a danno di esso1 s'immag9avano riuscirvi fac5do t5]e le veci di ragione alle calunnie pi n]e1 e le pi insultanti2 ora imput&oli di negromanzia1 ora d'immol>e de' fanciulli cri/iani2 qu di avvel5>e sorg5ti1 col di calpe/>e le immag9i1 altrove di be/emmi>e cri/o1 e la v]g9e1 e p] tutto miravasi f>e di ogni s=zo p] espell]li dalle ,citt1 dalle prov9cie1 non lasci&oli ri5tr>e *e m$iante le pi on]ose imposizioni1 e nel tempo m$esimo *e 9 qual*e t]ritorio erano essi toll]ati a si fatte umilianti condizioni1 si facevano di/+u]e dagli altri abitanti colle m>*e dell'infamia1 e della pro/ituzione3 tale era dunque1 pur troppo1 lo /ato eccessivam5te deplorabile a cui ridotti p] lungo tratto di tempo si vid]o sopra la t]ra fra i popoli mis]i avanzi della prosapia d',israel4 7#gi7 ,di tutte le leggi dete/abili *e si prefiss]o la totale p]dizione del giudaismo1 non ve n'a =se alcuna *e con maggior s=zo t5desse a compi]e que/o p]fido sangu9>io disegno di quelle de' ,visigoti 7v$4 ,leg4 ,wisigo?4 ,lib4 ,,xii4 ,t4 #b4 e #c4 e 9 ,georigis4 ,corp4 ,jur4 ,g]m4 aut4 #baee4 e seg474 ,infatti quali trame re/avano mai della religione degli ebrei1 togli5do loro l'oss]vanza del sabato1 e quella di tutte le altre fe/e2 viet&o loro di contr>re matrimonio secondo il rito mosaico1 e di regol>e il loro cibo1 con=me lo spirito1 e le prescrizioni di que/o ,culto1 e sopprim5do loro ancora il rito ess5ziale della ,circoncisione8 ,tali erano gli ord9i com&ati da que/e ,leggi esecrabili 7,ibid4 ,lib4 ,,xii4 ,tit4 #b4 ,lib ,,viii4 ,tit4 #g47 e le p5e ord9ate contro i trasgressori di que/e ,leggi1 erano o l'ultimo ,capitale supplizio1 il quale dovea ess]e inflitto da m$esimi ebrei1 o la lapidazione1 o l'atroce condanna di ess]e abbruciato vivo4 ,quelle provocate da' ,papi erano alla v]it m5o crudeli1 ma spregevoli del p>i1 m5tre desse gli di*i>avano del tutto incapaci di r5d]e te/imonianza 9 giu/izia1 e di ess]e rive/iti d'impieghi pubblici 7,c4 ,x4 ,de ,judis1 ,h]et474 ,le altre v>ie ,leggi *e non gli tiranneggiavano a que/o eccesso1 gli riducevano all'orlo dell'indig5za1 e della disp]azione cogli aggravi enormi *e loro erano impo/i i quali di gran lunga ecc$evano sov5te l'ammont>e delle loro /esse facolt1 e ritrov&o qual*e r5it5za dalla p>te dell'infelice ,contribu5te1 passavasi allora1 s5za ritegno alle pi inumane proc$ure1 ad oggetto di sortirne pi agevolm5te il bramato dete/abile int5to4 7v$4 la seg4 annot47 7#hj7 ,sotto ,giovanni il ,rosso duca di ,bretagna si giunse f9o alla truce inaudita b>b>ie di pubblic>e una ,legge1 la quale di*i>ava =malm5te innoc5ti tutti coloro *e uccid]ebb]o cri/ianam5te qual*e ebreo1 proib5do nel tempo m$esimo a' giudici di qualunque siasi tribunale1 sotto ,comm9atorie fulm9anti di pr5d]ne la b5* m9ima p>te1 o contezza 9 v]una mani]a 7v$4 ,cod4 ,!ol4 ,lib4 ,,xvi4 ,t4 #a47 ,e si os] poscia so/5]e *e il cattolico papi/a non fu mai sempre sitibondo del sangue ,israelita6 7#ha7 ,ni5te pi adeguato ad aut5tic>e la v]it di tutto ci *e abbiamo qu espo/o1 quanto di ri*iam>e colle i/orie alla mano gli orribili eccessi de' quali si res]o i cri/iani p] tante volte colpevoli sopra la t]ra3 infatti1 v'ha egli /rage o p]secuzione *e non sia /ata da m$esimi commessa contro di coloro *e non erano cri/iani2 v'ha =se azione crim9osa della quale non si si5o i m$esimi lordati p] co/r+]e i cos detti inf$eli a seguit>e le loro massime ad adott>e i loro pr9cipj8 ,fra i moltiplici att5tati *e fanno v]gogna all'umanit1 si potrebbe qu cit>e i massacri delle valli del ,piemonte1 quelli della ,valtell9a a' tempi di ,c>lo ,borromeo2 le /ragi contro gli anabati/i massacrati 9 ,allemagna1 lo scempio de' ,lut]ani dal ,r5o f9o agli e/remi del ,nord2 le ,c>nefic9e d',irl&a1 e di ,scozia al tempo di ,c>lo #a4 egli /esso massacrato2 i flagelli ord9ati dall'ins5sibile ,m>ia ed approvati da ,enrico ,,viii4 di lei padre2 il cru5to ,massacro della ,vigilia di ,s4 ,b>tolomeo 9 ,francia decretato da ,c>lo ,,ix4 e fatto eseguire dalla mo/ruosa ,cat]9a de' ,m$ici sua madre2 e #dj4 anni f9alm5te d'altri spietati _/_/massacrimaccelli umani commessi i ,p>igi dall'epoca fatale di ,francesco secondo f9o all'+resso di ,enrico ,,iv4 9 quella ,capitale1 s5za m5zion>e quelle inaudite ,c>nefic9e fatte devotam5te eseguire dalla f]oce ,inquisizione1 la quale sola ne sorpass]ebbe il num]o4 ,p] v]it1 se inoltr>e noi pi vorremmo que/'affligg5te pittura1 vieppi essa f>ebbe inorridire ogni anima s5sibile4 ,io voglio cr$]e1 p] altro1 *e que/i orrori inf]nali1 e tanti altri di tal guisa1 siano unicam5te l'abuso della religione cri/iana1 e non gi lo spirito di que/a2 ma essi frattanto furono inf9ite volte commessi1 e p] quanto ci accorgiamo se non di ord9e espresso1 alm5o d'int]a quiesc5za della *iesa m$esima *e lo /esso *e dire de' s9odi1 e de' ,concilj1 *e ha essa 9 ogni tempo autorizzati di rappres5t>la4 7#hb7 ,quali calunnie1 quali atroci p]secuzioni non hanno i cattolici es]citati 9 ogni tempo contro tutti que' gr&i uom9i *e non sono /ati di loro s5tim5to1 dopo ,giuliano f9o ad ,enrico ,,iv4 e quali delitti ancora pi enormi non ha la loro intoll]anza autorizzati sov5te1 tutte le volte *e hanno essi cr$uto di pot]e tr>re impunem5te un vantaggio consid]abile p] il loro p>tito8 ,io ne atte/o le tre ,lett]e scritte da ,s4 ,gregorio1 cos nomato il gr&e al tiranno ,phocas il pi dete/abile di tutti i mo/ri della t]ra1 felicit&olo del di lui avv5im5to al ,trono1 da cui dopo di av]e fatto deporre l',imp]atore ,maurizio suo b5efattore1 fece scann>e 9 sua pres5za c9que suoi figli1 ed 9 seguito commise il b>b>o massacro del ,g5itore1 p] ess]si que/i di*i>ato 9 favore del ,patri>ca di ,co/ant9opoli4 7#hc7 ,9 ,roma non *e tre anni app5a1 erano gli ebrei a/retti dalla =za ad int]v5ire nelle *iese de' ,cri/iani 9 c]ti giorni det]m9ati dell',anno p] ess]vi uditori pazi5ti delle +iurie1 e degli oltraggi1 *e il pr$icatore vomitava a gran =za contro di essi1 i loro riti1 le loro c]imonie1 i loro co/umi1 e durante que/o disgu/oso s]mone1 uno sgh]ro _/_//affilatore 9 abito di *iesa collo /affile alla mano1 era de/9ato a f>e de' ripetuti giri attorno di essa1 p]cuot5do fi]am5te con una sf]za tutti quegli ebrei *e1 o avesse ritrovati sorpresi dal sonno1 o *e avesse oss]vati poco att5ti alle esecrabili be/emmie *e udivano pr(]ire dalla bocca dell'acc5nato pr$icatore contro la religione v5]abili de' loro avi3 ma gli ebrei pi facoltosi _/_/si _/_/sesi _/_/ne lib]avano agevolm5te da que/a vessazione m$iante una somma *e contribuivano annualm5te all'er>io papale4 ,e il ,pontefice ,gregorio ,,xiii4 non com& egli *e tutti gli ebrei maggiori di #ab anni1 abitanti 9 tutta l'e/5sione della s$e pontificia foss]o entro la loro propria s9agoga i/ruiti da qual*e cri/iano de' pr9cipj fondam5tali del ,cattolicesimo8 ,bull4 #eb4 apud ,lor9um 9 act4 apo/ol4 ,cap4 #g4 v4 #eb4 7#hd7 ,an*e nello /ato di proscrizione1 e di angoscia 9 cui trovavansi gli ebrei1 essi r9v5n]o argutam5te il mezzo c]to di salv>e le loro =tune1 ad elud]e 9 tale mani]a la vigilanza de' loro dome/ici aggressori4 ,espulsi dalla ,francia da ,filippo il ,lungo nel #acah1 essi si rifugi>ono 9 ,lomb>dia1 ivi dett]o a' negozianti delle ,lett4 sopra coloro a' quali avevano essi confidate le loro so/anze allor* v5n]o co/retti di p>tire2 e que/e ,lett4 furono imm$iatam5te accolte1 indi a tempo debito e/9te4 ,ecco dal s5o della disp]sione scaturire felicem5te l'ammirabile inv5zione delle ,lett4 di cambio da cui il ,comm]cio ha successivam5te ris5titi tanti num]osi raggu>devoli vantaggi4 7#he7 ,il ,re ,giovanni d',+hilt]ra trov&osi 9 e/remo bisogno di d5>o p] supplire non s a quali spese urg5ti1 e non os&o ric]c>lo agli altri suoi vassalli1 fece c>c]>e i pi opul5ti ebrei del suo regno2 uno di essi1 a cui si svelse sette d5ti l'uno dopo l'altro1 aff9e di av]e le di lui so/anze1 dette mille m>*e d'arg5to qu&o erasi sul punto di sradic>li l'ottavo4 ,enrico ,,iii4 trasse con eguale viol5za da ,a>on ricco ebreo di ,york #ad1jjj4 m>*e d'arg5to1 e #aj1jjj p] uso della reg9a3 esso v5d gli altri ebrei del suo /ato al di lui fratello ,ricc>do p] il t]m9e d'un ,anno1 ad oggetti *e que/o ,conte sv5trasse coloro di que/a nazione1 *e il re di lui fratello avea gi prec$5tem5te scorticati1 come dice ,ma?ieu ,p>is4 7#hf7 ,ridotta una volta la p]secuzione 9 si/ema1 si vide gli uom9i modell>e le loro azioni1 ed i loro p5si]i al grado del pi mo/ruoso fanatismo1 e del livore irrazionale *e desso inspira2 9 mancanza di imputazioni solidam5te fondate1 o reali ricorrevasi alle calunnie le pi n]e1 o alle pi assurde congetture2 allor*1 p] esempio1 l'ord9e fisico delle ,cose fosse /ato alt]ato al segno di produrre qual*e sv5tura1 se ne riportava imm$iatam5te l'orig9e a' soli ebrei3 infatti non =se ad essi *e fu attribuita l'assoluta cagione della fr5esia dalla quale fu attaccato ,c>lo ,,vi4 ,re di ,francia8 ,e p] ispiazione di tale sognato fallo1 que/i sv5turati non sobirono l'esilio8 7v$4 ,vill>4 ,hi/4 de ,france l'an #acic47 ,qu&o una p5uria g5]ale1 o qual*e epidemico malore angu/iava uno /ato1 o c>piva da' viv5ti una p>te de' suoi abitatori1 non dicevasi ess]e gli ebrei la sola effici5te cagione di simile flagello avvel5&o le sorg5ti8 ,non c]tam5te da supporsi una p]secuzione pi =s5nata n pi inumana di quella *e vid]o gli ebrei suscit>e 9 una qu>ta p>te del mondo contro di essi l'anno #acd8 allor* un ,contagio presso *e univ]sale deva/ 9 quell'epoca fune/a quasi tutta l',europa2 9 ,francia1 9 ,alemagna1 9 ,italia1 e nella ,svizz]a il popolo furibondo si lanci sopra di essi1 gli abbruci1 ne fece uno scempio crudele1 p]suaso di mitig>e lo sdegno del ,cielo1 anni5t&o dalla t]ra la /irpe d',israel 7v$4 ,bu%4 ,hi/4 de la ,rel4 ,juive72 oltre a tutto ci ogni tratto di cattiva f$e1 ogni sop]*i]ia ed ogni frode1 non furono esse 9 ogni tempo1 e lo sono attualm5te ancora1 altrettante crim9ose inv5zioni *e1 a s5so de' nemici d',israel1 p>tono dagl'intrighi1 e dalla cupidigia di que/o ,popolo4 ,o p]fidia inaudita1 e/rema o malvagit s5za esempio6 ,cap4 ,x4 ,si dimo/ra *e laddove p]messo agli ebrei d'illum9>si1 lo /ato il quale r5de loro que/o atto di giu/izia 7*e natura non ricus giammai a v]un ente ragionevole7 acqui/a ne' m$esimi de' ,cittad9i oltremodo utili nelle arti1 nelle sci5ze1 e nel ,comm]cio4 ,esempi rim>cabili di que/a v]it4 ,*i potr mai s5za delirio1 immag9>si di dov]e esig]e dall'uomo1 ci *'esso moralm5te n fisicam5te non 9 situazione di pot]e d>e1 ovv]o pret5d]e dal m$esimo quello appunto di cui noi lo mettiamo nell'assoluta impossibilit di somm9i/r>e 9 modo alcuno8 ,quale mo/ruosa1 e assurda contraddizione6 ,rigett>e1 avvilire1 opprim]e l'ebreo p] non riconosc]e 9 esso i requisiti necess>j all'ottimo1 all'illum9ato ,cittad9o1 ed allontan>lo nel tempo m$esimo da ogni mezzo efficace ad acqui/>li1 frappon5dogli ancora tanti o/acoli diff]5ti p] imp$irli a div5irlo2 e pure 9 seguito di tutto quanto fu da noi significato f9o ad ora1 *i>o app>isce tale ess]e /ato 9 ogni epoca il =s5nato reprobo contegno di c]te nazioni1 se-dic5ti illum9ate1 relativam5te a que/o popolo1 e gi pur troppo rim>cammo con orrore quali ne foss]o le fune/e consegu5ze *e risult>e si vid]o1 b5e div]se p] da quelle *e d]iv>e mir>ono gli ebrei dalle proc$ure pi filantrope1 pi umane1 pi s5sate con cui agivano alcune altre al loro rigu>do2 e laddove quelli avevano p] iscopo di di/+u]li colle attribuzioni le pi ignom9iose1 e colle pr]ogative le pi umilianti1 si prefiggevano que/e di f>e ad essi gu/>e gli am5i vantaggi della societ1 divid]ne cogli altri individui i diritti1 e i dov]i2 ed il successo co9cid5do p]fettam5te nell'uno ed altro caso1 o coll'indulg5za1 o coll'asprezza con cui erano i m$esimi trattati1 o colle ,leggi o tiranni*e1 od umane alle quali essi erano soggetti1 v$evansi gli ebrei riescire o abbrutiti orribilm5te1 o 9 sup]ior grado illum9ati4 ,l'odioso confronto gi da noi riportato 7,cap4 #h47 sopra tale soggetto1 n' una dimo/razione incontra/abile1 *e le sole aut5ti*e ,i/orie possono r5d]ci sicura1 ed evid5te1 impon5do un v]gognoso p]petuo sil5zio a' detrattori snaturati del popolo d',israel3 si scorr9o dunque s5za prev5zione1 ad oc*io t]so dall'orrida nube di pregiudizj1 p>l9o i ,filoni1 i ,flavii1 i ,bu/orfi1 i ,sur5usii1 i ,prideaux1 ed i ,basnage1 e tanti altri1 e que/i ci addit]anno p] obbrobrio et]no de' nemici del ,giudaismo1 come un popolo il quale fattosi da tempo immemorabile la vittima della tirannia1 lo s*]no del fanatismo1 ed il b]saglio dell'ignoranza possa 9 ogni epoca del mondo ess]e gionto a m]it>e i raggu>devoli favori de' pi illum9ati1 e de' pi =midabili mon>*i della t]ra1 non esclud5do lo /esso ,maomettano1 e come abbia esso potuto v$]e scaturire 9 ogni tempo dal suo s5o1 malgrado gli o/acoli fune/i *e p] tutto facevano arg9e ineluttabile al felice ,corso de' suoi utili progressi1 de' ,m$ici sublimi1 de' politici eruditi1 de' va/i ,lett]ati1 de' filos(i pr(ondi 7#hg78 ,presc9d5do dall'anti*it1 e s5za sormont>e col p5si]o f9o a' secoli da noi troppo remoti p] inve/ig>e m9utam5te i gradi lum9osi1 ed i p>ziali favori de' quali furono gli ebrei colmati sotto i felicissimi ,gov]ni di ,d>io 7,a71 di ,aless&ro 7,b71 di ,giulio ,ces>e 7,c71 di ,augu/o 7,d71 di ,onorio 7,e71 di ,co/ant9o 7,f71 di ,c>lo ,magno 7,g71 e di molti altri delle grazie de' quali 9 vantaggio de' m$esimi g5]alm5te ne =niscono amplia c]tezza i pi classici scrittori di quale pr$ilezione consid]abile non gli hanno colmati ,f]d9&o #a41 #b41 e #c4 quali di/9ti privilegj di giurisdizione1 di gloria1 e di onore non hanno i m$esimi goduti sotto il pacifico dom9io di sifatti sovrani 7#hh74 ,la ,spagna /essa1 e il ,portogallo1 b5* re/ate foss]o entrambe sempre sepolte nella f]9a b>b>ie antica1 avanti *e il fanatismo religioso contam9asse il loro ,cielo col suo recondito vel5o1 non affid>ono entrambe quelle mon>*ie a tre di/9ti ebrei le incomb5ze le pi cospicue1 le pi gelose1 e le pi importanti dell'uno1 e dell'altro ,/ato 7#hi78 ,ma se pi oltre avanz>e si volesse intorno a ci le no/re sottili ric]*e1 migliaia di esempi noi v$remmo concorr]e a dimo/r>ci la f$elt saggia1 e co/ante con cui l'indu/riosa ,nazione ebrea pre/ sempre i suoi s]vigj a tutti quegli /ati dove le ,leggi non confondono giammai la setta col p>ziale c>att]e del sett>io1 n gli usi1 le c]imonie o i dogmi di essa collo zelo1 i tal5ti1 e la capacit di que/i 7#ij72 non esclud5do gi da quelli la /essa di ,roma ,pagana della prisca et 7#ia7 non m5o *e la ,cattolica de no/ri tempi1 9 qualit di m9i/ri di /ato1 di m$ici1 di filos(i1 d'in/ruiti vassalli1 e di soldati8 ,il ,rabb9o ,se*iel non fu creato sopr'int5d5te delle f9anze di ,aless&ro ,qu>to 7,a72 ,r(fiet non fu segret>io intimo di ,selim ,secondo 7,b72 ,david ,zonana non fu egli tesori]e della ,porta1 siccome lo era po*i anni sono il di lui figlio 7,c78 ,*i fu egli mai il m$ico di ,cri/9a sovrana della ,svezia1 se non l'ebreo ,de ,ca/ro 7,d78 ,a *i dovette mai la sua va/a erudizione il r9omato ,pico delle ,mir&ola1 se non se al ,rabb9o ,aleman *e fu suo ,precettore 7,e78 ,e quanti altri g5j sublimi non ebbe il popolo ebreo negli ultimi secoli decorsi dopo ,maimonide1 il pi esimio soggetto =se *e vantasse il ,secolo ,,xiii8 ,quell'egregio ,maimonide *e si sup]iorm5te di/9to nel mondo 9 qualit di filos(o1 di m$ico1 di giureconsulto1 di ,teologo1 e di ,politico1 *e i ,classici ,scrittori di/+uono il ,lum9>e dell'ori5te1 e dell'occid5te1 e *e il celebre ,clav]nig1 il quale ha con somma erudizione tradotte alcune delle di lui op]e lo decanta sup]iore della /esso ,s4 ,tommaso d',aqu9o 7,f7 ,con quale alta riputazione il pr(ondo ,ab5esdra *e da' pi r9omati ,autori vi5e *iamato p] eccell5za il savio1 ha esso pr(essato nel mondo l',a/ronomia1 la m$ic9a1 e le matemati*e 7,g78 ,e ,manasse ,b5 ,israel non era esso consid]ato uno de' pi illum9ati filos(i1 e de' pi accorti politici dell',europa1 consultato sov5te da' pi classici giureconsulti de' suoi tempi 7,h78 ,oltre un ,*imhi1 un ,j>ki s r9omati p] la loro erudizione univ]sale1 quali tal5ti p]egr9i non si vid]o scaturire da que/o popolo1 an*e nelle no/ra et rec5ti 7#ib78 ,ma *e diremo gi noi1 se uno sgu>do rivolgiamo nell',alemagna odi]na1 non m5o *e nell',+hilt]ra1 nella ,francia1 nella ,prussia1 e nell',ol&a l dove il prezioso deposito delle sci5ze s5za o/acolo accordato all'ebreo del p>i *e ad ogni altro sett>io *e incl9a alla felicit di poss$]le8 ,quali tal5ti elevati non si mir>ono risorg]e 9 quelli e 9 altri /ati pure a' no/ri giorni dal grembo della ,comunione degli ebrei1 degni di m]it>e i favori di una illum9ata nazione1 capaci e p] probit1 e p] +egno1 e p] dottr9a di cont5d]e la palma a' pi celebri filos(i del mondo1 sempre *e non v5gh9o quelli1 p] altro1 illaqueati1 o combattuti dalla furibonda sup]/izione del cattolico ignorante1 o *e tolti non si5o egl9o i mezzi di pot]si elev>e f9o alla classe b5em]ita di que' g5j fatti p] illu/r>e il secolo 9 cui vivono8 ,non =se nella ,prussia dove si oss]va i fecondi r>i tal5ti di un ,m5del%on1 quello /esso *e l',alemagna di/+ue p] ,platon ,mod]no =m>e il pascolo dello spirito d'un filos(o regnante del ,salomone del ,nord1 e le di lui ammirabili produzioni fa/osam5te coronate dalle pi sapi5ti accademie dell',europa8 ,e le sublimi cognizioni del dottissimo ,weissell non gli fec]o m]it>e la confid5za intima del pi gran g5io dell',au/ria1 d'un ,giuseppe ,secondo8 ,e fra i suoi ,matematici sublimi1 e ,a/ronomi pr(ondi del secolo passato non annov]a il ,tamigi1 un ,david ,nieto1 quel celebre ,autore del ,cal5d>io ebraico p]petuo1 il solo conosciuto1 e seguitato attualm5te1 con ottimo successo dall'int]a s9agoga ebrea8 ,le pr$i*e dell',eloqu5te ,rabb9o ,s>aval di ,v5ezia possono ess]e messe al confronto con quelle di ,b\rdal\e1 e la facondia del ,rabb9o ,casess p>im5ti di ,v5ezia ugguaglia1 s5za contra/o quella del ,segu]i4 ,ma io non f9irei p] lungo tempo ancora se tutti p] detaglio annov]>e qu mi prefiggessi tutti gli uom9i egregj *e il popolo d',israel ci pres5ta 9 tutta l'e/5sione dell'univ]so civilizzato1 ovunque si rivolga il no/ro sgu>do2 p] altro1 *i fosse avido di conosc]li p>titam5te rivolg]e si potrebbe al ,dizion>io critico degl',illu/ri ,ebrei scritto con molta erudizione1 e pubblicato rec5tem5te 9 ,p>ma dall',abate ,de ,rossi4 ,d'altronde se accuratam5te riflett]e vogliamo sopra tutti que/i uom9i s+ol>i *e a =za di un declivio en]gico1 di un g5io naturale1 e di un assiduit infaticabile1 s'inalz>ono dal s5o di que/a ,classe 7*e l'orgoglio1 l'ignoranza1 e il fanatismo religioso si sono si sov5te s=zati di r5d]e l'ultima1 e la pi abbietta7 al primo rango de' filos(i e degli scrittori *e hanno illu/rato l'univ]so1 non si pu egli ass]ire di proposito *e il loro memorabile esempio dovrebbe coprire d'ignom9ia1 e di confusione coloro *e si o/9ano accanitam5te a del9e>e gli ebrei come di sov]*io avviliti1 ed incapaci di pot]e produrre giammai una classe di uom9i /imabili8 ,a tali orride illusioni di fatto io potrei aggiugn]e moltissime altre dimo/rative del p>i1 oltre quelle tante gi da me p] reit]ate volte prec$5tem5te riprovate nel corso di que/'op]a1 p] so/5]e *e non si ha cessato mai d'imput>e agli ebrei le loro calamitose p]ipezie1 ed altrettante ,colpe d5igranti1 od a crim9osi delitti1 s5za *e fra i moltiplici detrattori1 *e sempre colpiranno 9 mille foggie a loro danno1 alcuno vi fosse1 *e o volesse1 o potesse1 att5tam5te esam9>e1 colle ,i/orie aut5ti*e alla mano1 i rapporti politici o morali ne' quali si que/o popolo ritrovato 9 v>ie epo*e1 ed 9 paesi diff]5ti2 l'influ5za reciproca delle nazioni fra le quali esso ha vissuto e de' v>i gov]ni politici a' quali egli fu sottomesso1 quella *'esso ebbe sull'indu/ria1 sul comm]cio1 sui ,co/umi1 e sul progresso delle ,i/ruttive ,cognizioni1 e delle sci5ze2 e le complicate vicissitud9i f9alm5te *e hanno sobito l'indole omog5ea del m$esimo ed il proprio suo g5io orig9>io4 ,9 una p>ola1 i gran soggetti1 non solo fra gl',israeliti1 ma presso qualunque altro popolo si f>anno sempre di/+u]e 9 ogni ramo a vantaggio della societ1 laddove que/a riconosca l'urg5te necessit di apprezz>li1 e so/5]li1 ovv]o cad]e si v$ranno mis]am5te nell'obblio1 se avviliti1 o non curati si trovano 7#ic74 ,qu9di se gli avv]s>i inesorabili di que/a nazione foss]o /ati capaci di tali giu/e accurate indag9i1 que/e gli avrebb]o 9 ultimo condotti all'espressa quanto positiva dimo/razione1 *e i popoli1 e le ,leggi =mano il g5u9o c>att]e co/ante degli ebrei1 e *e p] consegu5za1 que/i consid]ati come uom9i1 e come ,cittad9i1 non furono mai tanto corrotti1 o deg5]ati1 se non se 9 quanto *e si ha loro +iu/am5te contra/ate le pr]ogative dell'uomo1 e *e ricusati furono ad essi i diritti legittimi del ,cittad9o4 7#hg7 ,p]s9o da' tempi di ,ari/otile gli ebrei avevano de' filos(i *e hanno molto sup]ato i ,greci m$esimi1 e di fatti lo /esso ,ari/otile ric]cato un giorno da ,cle>co sulla ,dottr9a degli ebrei1 disse *e durante il suo domicilio nell',asia1 esso ricevea delle visite molto frequ5ti da un ebreo si sapi5te1 e di una s pr(onda erudizione1 *e al di lui confronto gli /essi ,greci sembravano ignoranti 7v$4 ,basn4 ,repub4 des ,hebr4 ,edit4 de ,hol4 p4 #ai47 ,e lo /esso autore fa inoltre espressa m5zione di un altro ebreo non m5o dotto del primo1 il quale era l'amico il pi virtuoso *e avesse ,platone 7,ib4 p4 #ec7 7,a7 ,esdra ,c4 #a4 v4 #g4 7,b7 ,gantz fol4 #ac p4 #a4 7,c7 ,flav4 ,gu]4 ,giud4 ,lib4 ,,xiv4 ,cap4 #ai4 p4 #eh4 7,d7 ,ibid4 ,cap4 #h4 7,e7 ,cod4 ,!od4 ,t4 #f4 ,lib4 ,,xx4 p4 #bcg4 7,f7 ,ibid4 ,lib4 ,,xiv4 ,tit4 #h4 7,g7 ,gantz ,lib4 ,,ii4 p4 #ef4 7#hh7 ,il primo di que/i oltre le inf9ite grazie delle quali esso colm il totale della nazione ebrea il m$esimo concesse p>im5ti al r9omato ,rabb9o ,keill di ,worms 9 p>ticol>e la primazia sopra tutti i di lui ,connazionali dell',imp]o1 cre&olo ancora membro delle pi di/9te accademie della ,g]mania 7v$4 ,piasr4 ,t4 #i4 ,lib4 #ad4 p4 #bdg47 ,una speciale gratitud9e v]so que/a m$esima nazione mosse il secondo di que/i pr9cipi a favoreggi>la1 memore della prode difesa fatta da essa nella ,citt di ,gradisca ass$iata /rettam5te dalle armate v5ete 7v$4 ,wag5z4 ,ex]4 #c4 pag4 #ajc47 ,eccitato fu l'ultimo inf9e dallo /esso s5tim5to di riconosc5za 9 favore di que/o popolo1 9 contemplazione del valore *e ha il m$esimo _/_/spiegato spiegato qu&o si acc9se a lib]>e la ,citt di ,praga l'anno #afdh4 dall'incursione degli sv$esi 7,ibid4 p4 #ajh47 7#hi7 ,c>lo ,qu9to nell'epoca delle di lui alt]ne v]t5ze con ,solimano ,secondo1 non ritrov soggetto pi abile 9 tutta la sua ,corte p] inc>ic>lo d'una importante missione diplomatica di ,daniel ,virga1 il quale trasf]itosi 9 ,asia p] com&o del suo ,sovrano evase le affidatigli incomb5ze con una capacit insup]abile 7v$4 ,basn4 ,hi/4 des ,juifs ,t4 #f4 ,c4 #af4 p4 #dgd47 ,il celebre ,abravanel fu creato ,primo ,m9i/ro di tutti gli /ati di ,f]d9&o il ,cattolico1 indi pass 9 ,portogallo1 dove ,alfonso ,qu9to allora ivi regnante1 lo fece suo intimo ,consigli]e di /ato 7v$4 ,dict4 ,bayle1 ,mor4 e ,ladi47 non tac5do p] *e que/o ,regno m$esimo avea gi tre secoli avanti esp]im5tati gli utili s]vigj degli ebrei1 conf]5do il com&o 9 capo delle sue armate a ,salomone ,ja*ia1 il pi di/9to filos(o de' suoi tempi1 ed il pi accorto milit>e *'esi/esse 9 ,portogallo4 7v$4 ,b>t4 ,bibl4 ,rabb4 ,t4 #d4 ,c4 #bj47 7#ij7 ,io ho p] reit]ate esp]i5ze oss]vato sov5te *e non solo nella nazione degli ebrei1 ma 9 tutte le altre popolazioni *e vivono 9 uno /ato cattolico apo/olico romano1 sono assai pi r>i gli uom9i celebri 7a m5o *e que/i non vi avess]o 9 p>te r9unziato7 di ci *e lo siano fra quelli *e abitano una prov9cia ,prote/ante4 ,e da quale o/acolo ripet]e giu/am5te dobbiamo un inconv5i5te pur troppo s v]ificato e s fune/o8 ,il fanatismo religioso1 e la p]secuzione *e ne vi5e 9 consegu5za1 sono le due b>ri]e inv9cibili1 le quali av5do pi *e 9 un paese ri=mato nello /ato romano influ5za maggiore1 =mano d'accordo l'arg9e fatale alle sublimi scop]te *e producono lo /udio1 e la m$itazione3 e quale m]aviglia8 ,non dee cos appunto accad]e laddove un uomo sci5ziato co/retto di adatt>e la sua filos(ia al si/ema intoll]ante del paese 9 cui vive1 e alla follia deplorabile di quegli uom9i *e ne reputano un azione all'eccesso crim9osa l'abitud9e del razioc9io nell'ente ragionevole8 ,se i suoi s5tim5ti sono efficaci ad illum9>e il mondo1 p] una p>te quegli etiopi lo scomunicano2 i t]ribili magi/rati inquisitoriali lo esiliano p] l'altra1 o conf9ato crudelm5te lo r5dono durante la sua vita entro un ,c>c]e angu/o1 da cui sp]a 9 vano d'uscire f9o a tanto *e gli re/a un alito di =za3 e vi s> egli ancora *i dom&i la g5u9a cagione di s notabile diff]5za8 ,l',immortale ,galilei fu condannato 9 ,toscana p] av]e il primo scop]ti gli antipodi1 il celebre ,newton fu ricomp5sato 9 ,londra p] av]li dimo/rati4 7#ia7 ,e qu da not>si *e gli ebrei div5uti la conqui/a delle aquile romane1 essi vi si res]o utili al segno di conseguire da quello /ato delle es5zioni assai di/9te1 e de' privilegj consid]abili1 come l'ammissione a tutti gl'impieghi sia civili1 sia milit>i1 e sopra tutto la lib]a facolt di viv]e secondo le loro proprie ,leggi1 come il ,dohm lo ha *i>am5te provato con due passaggi di ,orig5e 7v$4 ,lib4 #f4 ,cap4 #a4 9 ,epi/4 ad ,rom4 e p4 #bdc4 ,epi/4 ad ,afric47 ,e quanti altri mai fra noi essi non si sono inalzati f9o all'apice delle dignit le pi ,cospicue f9o an*e alla /essa ,prefettura onor>ia 7v$4 ,lib4 #bb4 ,cod4 ,!od4 ,de ,jud47 fa/igio dignitatum dice il passaggio p>l&o del patri>ca ,gamaliel4 ,e quali alti rim>cabili s]vigj degni di ess]e trasmessi alla pi t>da po/]it non res]o a ,roma ,ircano1 ,erode1 ,agrippa ed ,antipatio8 ,le /orie ce ne conv9cono ad ogni tratto4 7,a7 ,basnage ,hi/4 des ,juifs ,lib4 #i4 p4 #cag4 7,b7 ,ibid4 p4 #hcf4 7,c7 ,morp4 ,disc4 ,lett4 p4 #df4 7,d7 ,basn4 ,lib4 #i4 c4 #hfd4 7,e7 ,ibid4 #hee4 7,f7 ,bu/4 ,bibl4 ,rabb4 e ,gior4 ,ganz ,traduzione dell',etica di ,maimon4 7,g7 ,hi/4 crit4 du ,v4 ,te/am4 7,h7 ,groz4 ,epi/4 #bdd4 p4 #efd4 7#ib7 ,il dotto ,rabb9o ,haipsik fu pubblico ,pr(essore di ,metafisica1 ,logica1 e matematica 9 ,tol$o1 indi con univ]sale riputazione occup una catt$ra di m$ic9a 9 ,am/]dam 7v$4 ,racc4 di ,lett4 ,pat4 ,p>igi #agfe47 ,l'illu/re ,gomez1 oltre a v>ie op]e d'am5a ,lett]atura da esso lui pubblicate1 ha scritto un ,dizion>io ebraico1 ,lat9o1 ,caldeo1 e ,italiano di cui f9o ad ora ne contano v>ie diff]5ti edizioni1 e *e non gi p] la mole1 ma p] la precisione non la c$e al ,dizion>io del ,ca/elli1 e p] l'esattezza pu />e 9 comp>azione collo /esso ,lexicon del ,bu/orfio4 ,is4 ,ab5sid fu l',autore delle ,tavole alfonsiane 7,basn4 ,t4 #f4 ,cap4 #cc4 p4 #bga47 ,il ,rabb9o ,pr(ant /ato pubblico ,pr(essore d',a/ronomia nel secolo #af nell'accademia di ,montpelli] 7,lett4 d4 mil4 p4 #ai47 ,ed il colto ,rabb9o ,jehudah ,m5tz f9alm5te non mor egli 9 que/'ultimo secolo pubblico ,rettore dell',accademia di ,padova1 e p] suffragio concorde di tutti gli uom9i sci5ziati suoi ,contemporanei1 non fu esso ammirato g5]alm5te come uno de' pi va/i g5j de' suoi tempi8 7mem4 accad4 ,t4 #b4 p4 #bjh47 7#ic7 ,9 qualunque ,gov]no dove gli utili tal5ti s>anno pr(usam5te ricomp5sati1 que/e ricomp5se1 a guisa de' d5ti del s]p5te di ,cadmo1 produrranno degli uom9i4 ,se i ,desc>tes1 i ,corneille illu/rano il ,regno di ,luigi ,,xiii4 ,i ,rac9e1 i ,bayle quella di ,luigi ,,xiv4 ,i ,voltaire1 i ,montesquieu1 i ,fontanelle quello di ,luigi ,,xv4 ,ci proc$e p] *e le arti1 e le sci5ze furono sotto que/i ,regni diff]5ti successivam5te protetti da ,ri*elieu1 da ,colb]t1 e dal fu ,duca di ,orleans ,regg5te3 ,les gr&s hommes 7riflette giu/am5te ,elvezio7 quelque *ose qu'on ait dit1 n'app>ti5n5t ni au ,regne d',augu/e1 ni a celui de ,l\is ,,xiv4 mais au ,regne qui les protge 7,de l'hom4 ,sect4 ,,ii4 ,c4 ,,xii4 p4 #agi47 ,cap4 ,,xi4 ,della ,ri=ma politica t5tata l'anno #agec4 nella ,gran ,bretagna 9 favore de' sudditi ebrei di quello /ato2 ma lo spirito reprobo1 e intoll]ante di c]ti accaniti oppositori ne tronc i felici successi *e poteasi aspett>ne4 ,sebb5e scevri affatto noi siamo di monum5ti positivi *e c'indi*9o con qual*e probabilit l'epoca det]m9ata 9 cui avv5ne il primo /abilim5to degli ebrei sul suolo dell',+hilt]ra1 d'altronde innegabile *e la loro sorte non fu ni5te m5o lagrimevole 9 tale mon>*ia di ci *e oss]vammo ess]lo /ata 9 tutte le altre4 ,p] se dobbiamo pre/>e f$e agli /orici ,+lesi il num]o d'essi div5ne esorbitante a' tempi di ,guglielmo il ,conqui/atore1 il quale col mezzo di cospicue somme di d5>o1 introdusse una colonia imm5sa di normanni ebrei 9 que/o regno2 ed essa si accrebbe sotto ,odo>do ,primo s consid]abilm5te al segno *e que/o videsi co/retto a dov]e f>e de' ,regolam5ti espressi p] gov]n>li4 ,ma il loro afflu5te num]o1 e la loro imm5sa ric*ezza b5e lontano dal f>e ad essi m]it>e qual*e rigu>do1 non s]virono *e a vieppi r5d]e aggravante la loro condizione2 e sotto l'esecrabile prete/o di punirli 7nel modo appunto *e oss]vammo pratic>si 9 ogni altro t]ritorio apo/olico ,romano7 di quegli enormi att5tati p]fidam5te attribuiti agli ebrei1 si d]ubavano1 si avvilivano1 si opprimevano1 come p] tutto altrove 7#id74 ,l'enorme sup]/izione *e pr$om9ava 9 que' tempi1 non m5o lo spirito de' popoli1 di quello de' ,regnanti1 faceva cr$]e univ]salm5te que/e f]oci viol5ze come una specie di crociata religiosa oltremodo gradita all',ess]e supremo1 e nel tempo m$esimo indisp5sabile ad ogni rigu>do p] ispiazione g5]ale de' delitti del popolo3 ,tantum ,relligio potuit suad]e malorum6 ,e ci *e mise il colmo della desolazione di que/i sv5turati ebrei p] la /rana condotta t5uta v]so di essi da ,odo>do ,primo1 il quale nell'anno #abij4 gli espulse int]am5te dall',+hilt]ra1 con divieto di ricomp>irvi sotto p5a di morte 7,?ul4 ,tovey4 angl4 ,jud4 #a4;e p4 #cfe474 ,e sebb5e que/a b>b>a1 quanto +iu/a proscrizione riuscisse molto pregiudicevole al pubblico er>io1 non p] tanto gli ebrei re/>ono tre secoli e mezzo 9 tale p5oso /ato di esilio1 fiss&o il loro /abilim5to nelle piazze pi comm]cianti dell',europa1 e p>ticol>m5te nella metropoli raggu>devole dell',ol&a4 ,que/a piazza div5uta 9 que' tempi l'emporio del pi florido traffico del mondo1 si rese1 a molti rigu>di un oggetto imm$iato d'emulazione p] tutto l'int]o ,corpo comm]ciante dell',+hilt]ra1 nella guisa m$esima *e la toll]anza illimitata *e miravasi allign>e nelle belgi*e prov9cie =mava un nuovo soggetto di a/iosa emulazione del ,britannico ,gov]no1 ci *e non potea 9 v]un modo c]tam5te sfuggire alle m5ti p]spicaci degli anglici oss]vatori4 ,qu9di se a tali impon5ti circo/anze aggiugn]e si voglia lo spirito di odio1 e di v5detta1 *e allora com9ciava a preval]e1 o piutto/o come dice ,?urloes spiegava altri furori contro il ,papismo2 ni5te di pi naturale *e di v$]e da una p>te tras=m>e sotto quel ,cielo l'antico accanim5to 9 favorevole rigu>do p] la nazione d',israel2 ed alim5t>e le sp]anze dall'altra nell',animo degli ebrei di ,am/]dam p] la nuova ripri/9azione del loro ,corpo sulle spiaggie del ,tamigi1 ci *'essi vid]o completam5te realizz>e 9 breve spazio di tempo 7#ie74 ,a fronte di que/o b5eficio app>5te1 una nuova imp5etrabile b>ri]a di sep>azione1 non m5o fune/a di quella gi 9 gran p>te sup]ata1 erig]e si vide frattanto 9 ,+hilt]ra fra i rec5ti abitatori ebrei1 ed il popolo naturale di quello /ato4 ,essi vid]o1 colla rapidit di un bal5o1 cambi>e la loro sorte1 la qu>e era b5e diff]5te durante la loro p]man5za 9 quelli /ati1 da quella *e antec$5tem5te prometteva il loro +resso1 da pr9cipio gli p>eggiava1 9 quanto a diritti ,civili1 agli /essi cri/iani prote/anti1 come ce lo assicura di proposito una scrittore insigne di quella nazione 7,blak/one ,comm5t4 #cge47 ,ma 9 mezzo ancora di que/e fatali p]ipezie l'esempio p]cuot5te delle colonie am]icane1 dove gli ebrei potevano aspir>e alla naturalizzazione dopo una /abile resid5za di sette anni consecutivi 7,/at4 pap4 #ac4 ,georg4 #b4 ,c4 #g47 rianim le lus+he degli altri ebrei abitanti gi da qual*e tempo nell',+hilt]ra1 f9o a sottommett]e al p>lam5to una supplica 9 comune cogli /rani]i1 onde v$]e port>e da que/o l'atto m$esimo 9 loro favore4 ,9 fatti i loro disegni non &>ono delusi p] qual*e breve int]vallo4 ,l',anno #agea4 il ,p>lam5to avea emanato un ,bill *e di*i>ava ap]tam5te la naturalizzazione de' ,prote/anti1 dopo il domicilio d'un corto spazio di anni negli /ati ,britannici2 ed da rim>c>si *e que/o ,bill /5devasi da pr9cipio an*e 9 vantaggio de' sudditi ebrei di quella mon>*ia2 ma le alt]native difficolt *e si suscit>ono all'accettazione di esso1 lo mise allora 9 abb&ono1 dove re/ p] il corso di un completo bi5nio1 al t]m9e del quale1 ci *e segu il mese di m>zo #agec4 si vide pres5t>e al ,p>lam5to un altro ,bill il quale r5deva gli ebrei ,+lesi legittimam5te abilitati d'implor>e di nuovo da esso la dom&a 9 que/ione1 s5za una previa =malit n sacre c]imonie di sorte alcuna 7#if74 ,ebb]o un bel declam>e allora tutti i p>tigiani della ,ri=ma1 p] dimo/r>e i vantaggi moltiplici1 e p]5ni *e avrebbe procurati a quella ,mon>*ia una ,legge s umana1 e si salut>e2 tutte le pi fondate precauzioni prese da' m$esimi p] f>la val]e non furono suffici5ti p] f>e assicur>e al bill l'unanimit de' suffragj3 la ,cam]a alta lo avea gi passato1 ma esso trov delle opposizioni irresi/ibili _/_/=midabili nella ,cam]a bassa2 tutto il mondo si tumultu col m$esimo livore contro il ,bill1 ed il ,p>lam5to si trov inondato da rimo/ranze insultanti *e vivam5te in/igavano la totale soppressione del m$esimo4 ,i libelli satirici si impossess>ono 9 tale incontro dello spirito del pubblico1 e tutto vi ebbe p>te 9 que/e viol5ti discussioni4 ,*e non si op91 *e non si disse allora p] f>e val]e ovunque l'intrigo degl'inesorabili oppositori di que/a provvida ,legge2 or s'immag9 *e que/'atto r5d]ebbe gli ebrei molto pot5ti colla facilit *e desso accord]ebbe loro di acqui/>e delle t]re1 ci *e f9o a quell'epoca era a' m$esimi int]detto dalla ,legge2 ed ora si & f9o a so/5]e *e l'enorme afflu5za di comm]cianti di ogni g5]e *e desso attir]ebbe1 =m]ebbe l'e/rema rov9a degli /essi m]canti nazionali col dep]im5to totale del loro traffico3 cos dunque p] prezzo de' s]vigj importanti *e gli ebrei avrebb]o r5duti con tale mezzo a quello /ato2 ecco la ricomp5sa *e da esso era a' m$esimi ris]bata4 ,i p>tigiani poi dell'ammissione del ,bill1 declam&o pi alto1 non cessavano di f>e conosc]e al p>tito antagoni/a il suo torto evid5te1 sotto qualunque punto di vi/a *e contempl>e si volesse que/o atto contro di cui s accanitam5te infi]iva s5za giu/i motivi1 e s5za base4 ,infatti quale pi assurda illazione della prima1 e quale delirio pi deplorabile dell'altro8 ,cosa si pu egli mai inf]ire di pi inconsegu5te della naturalizzazione degli ebrei della presunta pot5za *e que/a loro procur]ebbe coll'acqui/o lib]o di fondi /abili a cui si v$rebb]o con tale b5eficio ampliam5te autorizzati8 ,e quale pr9cipio pi contraddittorio del suppo/o nocum5to *e cagion]ebbe a' naturali di uno /ato il concorso d'indu/riosi individui *e una provvida ,legge ri*iamasse nel suo s5o8 ,9 quante ,citt dell',europa mirasi l'ebreo a' tempi no/ri assoluti possessori di b5i consid]abili1 e di allodiali ric*ezze2 e *e8 ,lo r5dono =se gli uni1 o le altre m5o cauto esecutore de' suoi dov]i1 lo fanno essi =se que/i spl5didi agj m5o buon suddito1 m5o buon ,cittad9o2 cessa egli p] ci di ess]e f]mam5te rassegnato alle ,leggi dello /ato 9 cui vive1 desso m5o utile f9alm5te al suolo *e vide nasc]lo1 b5* da que/o si trovasse 9 tante ,circo/anze oppresso1 e rigettato8 ,anzi tanto pi esso trovasi favorito dalle ,leggi1 e vieppi s5te il bisogno pressante di div5ire l'uno1 e pr5de coraggio di f>si di/+u]e cogli altri di tali qualificati requisiti 7#ig74 ,d'altronde1 come si pu os>e di so/5]e1 s5za delirio1 *e una citt debba r5d]si sv5turata aum5t&o il num]o della sua popolazione1 e dilat&o il suo ,comm]cio1 la sua indu/ria1 i suoi capitali1 le sue ric*ezze8 ,ci non s>ebbe lo /esso *e supporre1 come lo p5sa giu/am5te ,mirabeau1 *e un nuovo /abilim5to di ,comm]cio non potr mai prosp]>e 9 una piazza ,comm]ciante1 *e al detrim5to degli anti*i *e gi vi fanno l'es]cizio1 p] la concorr5za di un num]o maggiore di trafficanti8 ,quale mo/ruosa ipotesi8 ,oltre gl'inf9iti esempi *e concorr]ebb]o a dimo/r>ci l'assurdo di tale /rano pr9cipio1 io solo ne atte/o ,livorno ,am/]dam1 ,m>silia1 ,v5ezia1 ,trie/e1 ,g5ova1 e tutte quelle altre piazze raggu>devoli dell',europa 9 p>ticol>e dove ciascuno ha il diritto d'implor>e l'auspicio delle ,leggi1 e fruire i vantaggi a livello eguale d'ogni altro probo1 ed utile ,cittad9o3 quale danno ris5tirono essi mai di av]e accolti gli ebrei nel loro s5o1 e quale scapito ne s(frirono quegli anti*i trafficanti dalla nuova concorr5za d'individui1 i quali es]cit&o le /esse pr(essioni arric*ivano il comm]cio1 accrescevano indu/ria1 ed introducevano p] tutto la pi florida prosp]it1 e le pi opime ric*ezze8 ,e non sono que/e sole prove suffici5ti 7p] tac]e inf9ite altre *e addurre si potrebbe al m$esimo rigu>do7 p] confond]e1 o ammutolire1 ad un tempo1 qualunque siasi opposizione 9 contr>io8 ,que/i furono dunque i pi =ti ,argom5ti de' quali si s]v una p>te1 e l'altra 9 simile o/9ata controv]sia1 p] pass>e sopra a tanti altri del p>i assurdi1 *e ridicoli1 messi 9 campo da' f]oci oppugnatori della naturalizzazione degl',israeliti4 ,ma non gi da tali futili que/ioni1 *e dip5deva ess5zialm5te l'e/remo de/9o della ,causa4 ,da un conf9e del ,regno all'altro si r9nov>ono ad un tratto de' fragori all>manti1 e univ]sale1 de' sordi intrighi1 de' furibondi clamori contro si fatta delib]azione1 tutti t5d5ti a sollecit>ne frettolosam5te la revoca2 e ci 9 un fatale mom5to 9 cui era p] accad]e la rielezione g5]ale del m9i/]o1 il quale fu ad un eccesso tale intimorito dal pubblico malcont5to1 *e erasi p] ogni p>te manife/ato1 *'esso prese rep5t9am5te il p>tito di c$]e alle _/_/alle voci tumultuose del popolo1 *e 9 altra ,circo/anza1 esso avrebbe1 s5za dubbio1 represse1 e disprezzate1 abrog&o quell'atto infau/o s to/o *e il ,p>lam5to fu di nuovo convocato 7,i/4 del ,comm] d'&]s47 ,9 tale mani]a dunque il ,gov]no ,britannico si lasci vilm5te imporre degli s*iamazzi brutali di una turba insana f9o a revoc>e un atto pubblico a suo rigu>do1 di cui la sanzione avrebbe p]petuata la sua gloria1 e recati allo /ato de' vantaggi solidi1 e illimitati1 quanto l'abrogazione =m la sua ignom9ia1 e cagion alle sue f9anze de' danni cont9ui1 e incalcolabili 7#ih74 ,ma avanti di porre l'e/remo f9e a que/o disgu/oso proposito1 non dobbiamo1 p] altro1 tac]e1 *e an*e gli /essi ebrei1 p] quanto assicurano gli /orici1 non erano unanimem5te concordi nella brama di conseguire que/o atto naturalizzatorio 7#ii72 i pi zelanti fra i m$esimi non iscorgevano 9 esso *e un allontanam5to presso* g5]ale dalla religione de' loro prog5itori2 i pi indig5ti di quella nazione temevano di re/>e isolati1 ed ess]e nel tempo /esso dim5ticati dagl',israeliti doviziosi *e loro somm9i/ravano de' soccorsi 9 ogni loro urg5za2 altri f9alm5te supponevano di v$]e una emigrazione inevitabile ad altra setta1 a spese1 e detrim5to1 della loro antica natia4 ,qu9di sbigottiti da tali panici timori gli ebrei ,+lesi si mo/ravano indiff]5ti a' moltiplici consolanti vantaggi *e quell'atto b5efico di ,politica ,ri=ma loro avrebbe p] tante p>ti copiosam5te procurati2 siccome dovett]o ess]e ins5sibili del tutto alla p]dita di quelli allor* si trov>ono delusi nella loro aspettazione4 ,e 9 ultimo cos *e tutti d'accordo contribuirono pr(icuam5te dal canto loro all'oltraggio il pi enorme1 il pi infamante *e possa f>si giammai alle ,leggi1 all'umanit1 e alla ,natura4 7#id7 qu opportuno da rim>c>si col ,?urloes 7/ate pap]y ,v4 #a4 p4 #chg47 *e que/e p]secuzioni non av5do p] iscopo pr9cipale *e le afflu5ti dovizie ,israeliti*e si ebbe luogo di oss]v>e *e non udivasi p>l>e giammai di quelle colpe enormi malignam5te imputati a que/a prosapia sv5turata1 se non se allora qu&o i regi scrigni erano esau/i di num]>io1 non os&o e/orc]lo1 come da noi fu detto altrove1 agli altri sudditi dello /ato1 si d$iti alla rivolta1 ed alla opposizione1 9 modo da compromett]e la tranquillit pubblica1 e la sicurezza del ,gov]no4 7#ie7 ,tutti gli scrittori ,+lesi ass]iscono d'accordo1 *e moltissime trattative foss]o /ate realm5te agitate sopra un tale soggetto1 e *e p] esaurirlo con propizio successo1 gli ebrei ol&esi affidass]o l'ampia pl5ipot5za di sifatta negoziazione al celebre ,manasse ,b5 ,israel1 il quale era 9 que' tempi annov]ato nella ,classe de' primi dotti dell',europa4 ,9 realt que/o egregio rabb9o si trasf] p] tale circo/anza1 9 ,+hilt]ra1 e det]m9 ,cromwel a pr5d]e 9 s]iosa consid]azione tutte le v>ie diff]5ti dom&e *'esso fece a nome de' suoi connazionali2 9 seguito di *e esso convoc un ,consiglio ad oggetto di pot]e delib]>e diff9itivam5te sul p>tito *e pr5d]e dovea ad un tale rigu>do2 ma s'ignora f9o ad ora il risultato delle moltiplici discussioni *e vi ebb]o luogo 9 que/o disgu/oso aff>e2 e le op9ioni degli scrittori specialm5te ,+lesi1 sono molto disp>ate intorno a ci2 alcuni vol5do *e il m$esimo ,cromwel accordasse a tutti gli ebrei s5za eccettuazione la facolt di /abilirsi lib]am5te 9 ,+hilt]ra2 ed altri so/5gono ancora *e una simile facolt non fosse loro concessa *e sotto il ,regno di ,c>lo ,secondo l',anno #affe4 7#if7 ,non dobbiamo qui ommett]e di avv]tire *e nello /esso mom5to 9 cui erasi p] sanzion>e il primo ,bill si vide comp>ire uno ,/atuto portante1 *e niun individuo s>ebbe naturalizzato 9 ,+hilt]ra1 a m5o *e non facesse con sicurezza con/>e di ess]si appressato della sacra m5sa un mese avanti la sua naturalizzazione 7,/at4 pap4 #g4 jac4 #a4 ,c4 #b47 ci *e come ognun v$e escludeva inti]am5te gli ebrei1 togli5do loro ancora ogni lus+a di v$]e felicem5te riuscire i loro disegni1 a fronte di qual*e altr'o/acolo *e re/ava tutta via da sup]>e4 7#ig7 ,gli ebrei 7nel modo *e lo abbiamo gi ripetute volte dimo/rato7 div5t]anno sempre ci *e sono gli altri ,cittad9i 9 ogni /ato1 dove i m$esimi diritti s>anno loro accordati1 e le /esse obbligazioni s>anno a' m$esimi impo/i2 ed i moltiplici esempi riportati a tale rigu>do possono suffici5tem5te aut5tic>e que/a v]it1 *e il popolo ebreo ebbe pur troppo1 molto sov5te1 l'occasione di esp]im5t>e 9 tante guise diff]5ti4 7#ih7 ,il celebre ,"l ,*e/]field fa un giu/o rimprov]o 7nel ,t4 ,v4 delle sue ,lett]e7 al m9i/]o ,+lese d'av]e 9 que/o aff>e troppo vilm5te c$uti a furibondi s*iamazzi del ,popolo1 i quali non aveano altro scopo *e quello spirito p]v]so d'intoll]anza1 di a/io1 e di v5detta1 *e ogni saggio e illum9ato ,gov]no dee t5t>e ogni mezzo di reprim]e1 e opporsi a' suoi progressi malefici1 se non pu alm5o s(foc>e al suo nasc]e4 7#ii7 assolutam5te inconcepibile l'idea bizz>ra1 e antisociale *e nutrono gli ebrei1 e quelli specialm5te *e abitano l',italia1 di viv]e tutti conc5trati1 e rac*iusi p] l'ord9>io entro i pi mefitici1 ed angu/i rec9ti delle citt nelle quali essi fanno il domicilio1 ed il loro deciso trasporto p] i m$esimi a segno tale condotto *e la massima p>te degli ,israeliti dell',italia r9unzi]ebbe di buon grado a qualunque siasi vantaggio solido1 e raggu>devole1 *e la societ gli (frisse1 tutte le volte *e que/o conseguire egli dovesse al prezzo dell'abb&ono della dissoluzione de' suoi ghetti 7*e con tale nome quelli v5gono *iamati72 t5t&o1 al contr>io1 di ogni s=zo p] re/>vi1 tutto *e negletti1 e vilipesi dagli altri abitatori del paese 9 cui essi vivono4 ,molti si sono1 p] altro1 /udiati d'inve/ig>e la v]a cagione di sifatto abrutim5to1 e non sepp]o ritrov>la *e ne' motivi direttam5te con=mi1 *e facevano rigu>d>e come inutili affatto presso gli anglici ebrei l'atto salut>e di loro naturalizzazione dell',+hilt]ra4 ,cap4 ,,xii4 ,della ,condizione attuale del ,popolo d',israel sotto il dom9io delle diff]5ti ,pot5ze del mondo alle quali il m$esimo soggetto1 e p>ticol>m5te 9 ,francia4 ,9 seguito di tutto quanto fu da noi espo/o rapidam5te ne' capitoli prec$5ti1 troppo ci si r5de con evid5za comprovato non av]e mai esi/ito sopra la t]ra ,citt1 ,prov9cia1 o mon>*ia1 *e non abbia diviso1 e mutato il fune/o esempio altrui nella /rana quanto b>b>a mani]a di proc$]e v]so la pr(uga1 e d]elitta prog5ie d',israel3 ma d'altronde ommessa non abbiamo di dimo/r>e p>im5ti *e una sifatta unanimit ins5sata de' popoli1 b5 lontano dall'assolv]e le loro colpe1 o mitig>e i rimprov]i troppo ragionevolm5te fondati *e la po/]it imp>ziale loro sdegnosam5te prep>a1 essa non s]vir *e ad aggrav>e le une1 e ad accresc]e il num]o degli altri1 m5tre ogni giu/ificazione 9 contr>io re/a ovunque suffici5tem5te sm5tita 9 mille guise dalla condotta m$esima degli ebrei sempre graduata 9 ragione diretta de' trattam5ti *'essi ricevono dalle nazioni colle quali o v9colano de' rapporti1 o ne sono sottomessi2 e le prove p]cuot5ti da noi te/ riportate1 oltre quelle tante *e prodursi potrebbe1 vieppi concorrono a conf]m>celo 9 ogni s5so1 tanto p] ci *e rigu>da il loro intimo zelo1 e deciso attaccam5to *e nutrono p] lo /ato *e gli protegge1 quanto p] i tal5ti p]spicaci *e dessi manife/ano nel pre/>e al m$esimo i loro pi importanti1 e leali s]vigi 7#ajj74 ,ma gettiamo un colpo d'oc*io rapido sull'i/oria1 ed oss]viamo col soccorso di que/a1 se la condizione del popolo ebreo ha det]iorato sotto l'influ5za delle nazioni rec5ti alle quali egli sottomesso attualm5te1 da quello *e il m$esimo era sotto le anti*e alle quali fu esso altre volte soggetto3 disc5d5do p] dalle epo*e da noi troppo remote donde i critici fanno p>tire le prima disp]sioni delle dieci trib *e ,salmanas> condusse cattivi nella ,m$ia1 m5tre s>ebbe que/a una ric]ca non solo e/ranea del tutto al proposito no/ro1 ma *e non f>ebbe *e trasc9>ci 9 un pelago imm5so di contraddizioni fondata unicam5te sopra vaghe congetture1 s5za mai rivel>ci frattanto ni5te di positivo n di v]osimile1 noi ci att]remo a' secoli pi rec5ti1 e pi da noi conosciuti1 onde ess]e 9 qual*e mani]a g>antiti di pot]e colpire la v]it di tutto ci *e ha un prossimo rapporto col popolo ebreo2 assunto *e dovr ess]e esaurito da noi colla pi gran brevit possibile1 non ess5do qu mio scopo di del9e>e il quadro analitico della totale disp]sione del m$esimo4 ,app5a dunque accaduta la fune/a di/ruzione del secondo ,tempio fatta da ,adriano l'anno sessantesimo circa dell',era volg>e1 la disp]sione de' mis]i avanzi d',israel sfuggiti al brutale furore degl'inflessibili tiranni di que/o popolo1 si rese presso *e g5]ale 9 ogni angolo di mondo allora conosciuto2 ma la posizione dove ha quello fissato i suoi /abilim5ti maggiori fu 9 quell'epoca l'ori5te2 sebb5e alcuni pret5dono *e un num]o consid]abile di ebrei fosse gi domiciliato 9 alcune prov9cie di que/a p>te di t]ra an*e lungo tempo avanti la fatale proscrizione di que/o popolo dal suolo de' di lui prog5itori2 ma accolti 9 un luogo1 espulsi 9 un altro1 qu d]ubati1 calunniati col1 p]seguitati p] tutto2 essi non potevano f>e una /azione p]man5te di un int]o secolo cont9uato entro uno /ato m$esimo ed egli fu allora *e l',europa1 e tutti gli /ati d'occid5te1 cos pure *e l',africa1 e l',asia1 si riempirono ancora di que/e sciagurate vittime erranti1 e con un afflu5za inf9itam5te maggiore di quella *e calcolavano esse gi ne' tempi f9o allora decorsi 7#aja74 ,il primo esilio dunque *e si procur>ono gli ebrei nell',europa1 dopo la loro e/rema espulsione dalla ,giudea dee ess]e /ato probabilm5te la ,spagna1 9 cui ,vespasiano gli avea f9o da quell'epoca trasportati1 siccome il loro /abilim5to 9 ,alemagna non 1 al p>]e degli /orici1 ni5te m5o antico2 ma cacciati da tutta l'e/5sione della ,spagna nel #adib4 da ,f]d9&o1 il quale p] si b>b>o eroismo fu d5om9ato il ,cattolico 7#ajb71 e da ,isabella1 molti di quella nazione si rifugi>ono 9 v>ie prov9cie dell',italia1 e p>ticol>m5te 9 ,roma1 dove avevano lo /abile domicilio f9o da' tempi di ,augu/o2 alcuni pass>ono 9 ori5te1 ed altri si diffus]o 9 molte prov9cie dell',europa1 dove furono ora pi1 ora m5o crudelm5te trattati a misura de' tempi1 dell'int]esse1 e delle circo/anze4 ,allor* gl',imp]atori si ebb]o arrogata la pot5za temporale sopra gli ebrei sp>si p] tutta la sup]ficie della t]ra1 essi div5n]o una srta di arm5to del sovrano a cui erano sottopo/i2 s]fs de la *ambre1 come dice ,basnage2 tale infatti ess5do il c>att]e umiliante *e dessi port>ono p] lungo tratto di tempo 9 ,alemagna1 dove segu5do ,mr4 ,dohm 7v$4 la sua ,nota #ce4 sulla ,legisl4 ,g]m4 relativam5te agli ebrei47 f9o all'epoca della ,bolla d'oro alcuno /ato dell',imp]o non osava toll]>li1 s5za una p]missione espressa dell',imp]atore4 ,9 ,francia essi app>t5evano al pubblico demanio ,s]vi fiscales4 ,9 ,+hilt]ra alla ,corona1 e non fu *e nel secolo #af4 *e una ,legge dell',imp]o 7come lo pret5de il te/ riportato ,dohm7 accord il diritto a tutti i membri del ,corpo g]manico di conc$]e un rifugio alla ram+a /irpe d',israel2 ma que/o diritto siccome oss]vano i politici non si vide gi mett]e 9 pratica da v]uno /ato di ,alemagna come prescritto lo avrebbe una saggia misura2 poi* 9 v>ie prov9cie1 come la ,svizz]a1 tutto il ducato di ,wurtemb]g1 il vescovado di ,osnabruck ed alcune altre di tal fatta1 gli ebrei non sono di v]una mani]a neppure oggi toll]ati4 ,la ,russia gli ha espulsi ne' tempi decorsi1 ed indi gli ha premurosam5te ri*iamati a' _/_/tempi no/ri giorni1 accord&o egl9o de' privilegj tali *e fanno ad evid5za conosc]e l'equit1 la saggezza1 la toll]anza esempl>e delle sue ,leggi1 siccome pure1 i p]spicaci tal5ti dell'inclito mon>ca *e la gov]na4 ,9 ,danim>ca non era un tempo accordato agli ebrei di abit>e solo *e c]ti dati rec9ti prefissi del paese1 ed i m$esimi non erano s(f]ti n 9 ,norvegia1 n 9 ,isvezia2 ma ora sono essi p>zialm5te protetti nell'una1 b5e accolti nell'altra1 ed onorati nell'ultima4 ,e l'illum9ato ,regnante di ,bavi]a non *e due anni *e gli ha =malm5te naturalizzati p] tutta l'e/5sione de' suoi dom9j4 ,la ,polonia il paese 9 cui gli ebrei si sono sempre trovati 9 pi gran num]o1 e dove hanno essi ott5uta la maggiore facilit p] es]cit>e il loro ,culto1 e tr>re lib]am5te p>tito dalla propria loro indu/ria3 l sopra tutto1 dice ,basnage 7,lib4 ,x4 ,cap4 #ce4 p4 #ifh47 dove si odono gli alti ripetuti clamori sulla massima impossibilit 9 cui sono i cri/iani a so/5]e la concorr5za cogli ebrei1 non m5o 9 num]o1 *e 9 ric*ezze1 9 tal5ti1 ed 9 ,comm]cio4 ,qu9di *e ogni traffico *e mirasi es]cit>e 9 tutta l'e/5sione di quello /ato1 re/a dall'influ5za delle comb9azioni abb&onato int]am5te 9 pot]e degli ebrei4 ,era gi da lungo tempo *e que/i v5ivano trattati con molto maggiore dolcezza1 umanit1 ed una politica inf9itam5te pi sana di ci *e scorgevasi p] lo passato 9 v>ie ,citt dell',italia1 e p>titam5te negli /ati gi dom9ati dal ,pontefice ,romano dove da molti anni godevano de' vantaggi raggu>devoli1 e la ,condotta irrepr5sibile de' m$esimi gli faceva cont9u>e di m]it>li4 ,reca c]tam5te /upore di rilev>e dall',i/oria gli /abilim5ti consid]abili *'ebb]o da tanti secoli1 e *e hanno attualm5te ancora gli ebrei p] tutto l'imm5so t]ritorio del dom9io musulmano1 le es5zioni cospicue *e vi godett]o sempre1 e *e vi godono1 e l'asc5d5te assoluto *'essi pr5dono sull'animo de' gr&i1 e de' prim>j ,magnati dello /ato1 non m5o *e sullo spirito degli /essi ,sovrani1 s5za esclud]e ancora le m$esime ,pot5ze ,b>b>es*e 7#ajc74 ,la ,spagna1 e il ,portogallo sono =se i soli /ati nel mondo *e si5o rima/i 9 tutta la f]9a b>b>ie de' loro vetu/i invet]ati pregiudizj1 e de' quali non avvi app>5za *e possano p]v5ire ad em5d>s5e giammai1 rim>c&os5e inoltre1 e non s5za /upore1 *e quegl'individui ancora fra gli ebrei1 i quali s'inducono alla conv]sione dalla loro f$e1 sono cos pure nom9atam5te di/9ti da coloro nati ortodossi col c>att]e (f5sivo di nuovi cri/iani 7#ajd74 ,l',ol&a1 e l',+hilt]ra si arric*iscono consid]abilm5te dopo molti secoli degli ebrei espulsi da entrambi i te/ m5zionati ,regni2 e *e s5za calcol>e la loro indu/ria1 ed i loro tal5ti1 essi vi hanno portato sov5te delle dovizie innum]abili4 col dove gli ebrei sono il pi rapprossimati de' ,diritti dell'uomo1 e del ,cittad9o2 ed l p>im5ti dove si fanno quelli di/+u]e come individui1 ad ogni rigu>do1 inf9itam5te utili allo /ato2 e non *e un i/ante *e noi v5ghiamo di f>e m5zione onorevole degli ebrei abitanti nell',+hilt]ra di*i>ati capaci di naturalizzazione1 9 =za di un atto del ,p>lam5to emanato l'anno #agec4 e *e avrebb]o conseguito agevolm5te se la resi/5za irrazionale del ,popolo all>mato dalla corruzione del m9i/]o allora si$5te1 nel modo *e io lo provai a suffici5za1 non lo avesse fatto revoc>e l'anno segu5te4 ,f$]igo il ,gr&e 9 ,prussia1 ,giuseppe ,secondo 9 ,alemagna1 e ,leopoldo 9 ,toscana dimo/r>ono con s5sibili esempi ad evid5za quanto valgono gli ebrei1 laddove sono i m$esimi trattati con giu/izia1 con umanit1 e con favore4 ,le di/9te pr]ogative1 e le rim>cabili es5zioni *e ha que/o popolo goduto 9 sup]iore grado p] lungo p]iodo di ,anni 9 que' tre felici /ati fanno dimo/rativam5te conosc]e *e la prosapia d',israel suscettibile ancora di una *i>a elevata ,civilizzazione1 sempre *e le ,leggi si5o esse pure civilizzate1 sagge1 e toll]anti 7#aje72 e provano efficacem5te ad un tempo1 *e dessa pu aspir>e m]itam5te ad un rango qualificato nella societ degli altri popoli della t]ra1 sempre *e accordato v5ga alla m$esima il favore d'ess]e gov]nata da sovrani pi filos(i *e devoti1 da pr9cipi toll]anti1 b5efici1 e illum9ati4 ,ora passiamo brevem5te ad inve/ig>e quale sia /ata la condizione degli ebrei negli /ati dell'antica ,francia1 e quale quella 9 cui si ritrovano essi nella mod]na4 ,tale indag9e mett]1 s5za dubbio1 il colmo alla p]suasione *e ci siamo p] tante vie propo/i di ins9u>e nello spirito abbac9ato degli accaniti nemici di que/o ,popolo4 ,il primo /abilim5to degli ebrei nella ,mon>*ia francese p] noi s oscuro1 quanto ci riesce presso *e imp5etrabile quello fissatovi da essi 9 tutte le altre1 di cui fu da noi f9o ad ora suffici5tem5te ragionato4 ,p] altro1 se si dee pre/>e f$e agli /orici1 la dimora di que/a ,nazione 9 tale p>te d',europa rimont]ebbe ad un epoca notabilm5te avanti la deva/azione del secondo ,tempio 7,le*mann ,*ron4 ,spir4 ,lib4 ,v4 ,c4 #cg4 p4 #dgb474 ,ma s5za rigett>e que/a op9ione come improbabile1 n adott>la come sicura1 *e il domicilio di que/o ,popolo 9 ,francia fosse anti*issimo1 *i>o lo dimo/rano le ,leggi de' ,borghignioni emanate da ,gondebaud loro sovrano1 v]so il secolo #ae4 relativam5te agli ebrei 7#ajf74 ,ma qualunque sia /ato lo /abilim5to della nazione ,israelitica sopra il suolo della ,francia de' secoli decorsi1 essa pi non contava attualm5te nelle sue anti*e prov9cie1 ,corpo1 di sorte alcuna1 di que/o ,popolo1 a m5o *e eccettu>e si volesse un discreto num]o di ebrei ,portoghesi i quali godevano 9 ,bordeaux1 ed 9 ,bajon de' privilegj raggu>devoli1 accordati loro dallo /esso ,enrico ,secondo1 *e il primo 9 quegli /ati dette il segnale delle gu]re di religione4 ,ve n'era d'altronde una c]ta quantit ne' paesi un tempo app>t55ti alla s$e romana 9 ,francia1 siccome se ne trovano sp>si 9 un gran num]o nell',alsazia1 e nella ,lor5a1 dove ad eccezione del diritto d',autonomia1 essi erano conc5trati e oppressi come potevano ess]lo qual*e secolo fa 9 ,alemagna1 o 9 alcuni paesi dell',italia4 ,del re/o se gli ebrei abitanti 9 ,francia furono p] qual*e int]vallo di tempo all'eccesso male trattati dalle ins5sate ,leggi dalle quali era essa diretta1 gov]nata1 e dalla sup]/iziosa intoll]anza di coloro *e la gov]navano3 se quelli ritrov>ono un ,*ildeb]t loro p]secutore inesorabile2 un ,*ilp]ick *e gli co/r+eva colla viol5za a battezz>si2 un ,clot>io secondo *e gli privava di ogni umano diritto2 e ,dagob]to ,primo il quale non att5tava m5o *e alla e/irpazione totale dell',israelismo dalla ,francia2 essi ebb]o il cont5to di v$]e tras=mato il loro calamitoso avvilim5to sotto il felice dom9io di ,c>lo magno e sotto quello di ,luigi il ,buono1 9 un auge di gloria1 di esultazione1 e di trionfo 7#ajg74 ,tale fu dunque p] il corso di molti secoli lo /ato 9 cui si ritrov il popolo d',israel 9 ,francia f9o a' tempi dell'ultima ,rivoluzione1 epoca 9 cui si vide proclam>e que' b5efici ,decreti de' #bh ,g54 e #af4 aprile #agij4 co' quali l'assemblea azionale regg5te allora quello /ato1 co/ituiva ,cittad9i ,attivi tutti gli ebrei dimoranti dopo tre ,anni entro il t]ritorio francese 7#ajh74 ,ma tutti que/i salut>i vantaggi1 tutte que/e notabili pref]5ze delle quali ha il popolo ebreo goduto dopo un c]to p]iodo di ,anni sotto le provvide ,leggi di v>i umani1 b5efici1 e illum9ati regnanti della t]ra1 non furono *e la debole ,aurora di quel fulgido m]iggio1 *e il gran ,dio de' suoi avi gli prep>ava p] il secolo avv5turato 9 cui viviamo4 ,e solo a' no/ri giorni *e l'op]a et]nam5te memorabile compi]e si dovea p] l'organo pot5te d'uno di que' sublimi g5j1 *e l'alta ,provvid5za invia b5e di r>o fra gli enti ragionevoli p] con=t>li nelle loro p5e1 p] ricomp5s>li delle loro virtuose azioni durante l'in/antanea p]man5za di essi 9 que/o mondo2 essa dunque prescelse degnam5te fra i suoi eletti il gr&e1 l'incomp>abile ,napoleone onde re9tegr>e l'abbattuta1 e d]elitta prosapia d',israel ne' suoi quasi p]duti diritti1 rim>g9>e le di lei piaghe1 rigu>date f9o ad ora presso *e insanabili1 e consolid>e felicem5te la sua politica morale rig5]azione1 nella guisa m$esima *e gl'imp5etrabili arcani dell',ess]e ,supremo de/9>ono 9 altro tempo gli ,antio*i1 i ,pompei1 i ,titi1 gli ,adriani1 e po*i altri p] i/razi>la1 disp]d]la1 e ridurla s5za sp]anza di l5a1 o di con=to agli e/remi p]iodi dell'abbiezione1 della calamit1 della mis]ia2 a que/o eccelso ,mon>ca era unicam5te ris]bato l'esp$i5te infallibile e salut>e onde r5d]la migliore1 r5d5dola pi tranquilla1 pi saggia1 pi felice2 v]it *e noi ci disponghiamo a mett]e 9 *i>o giorno 9 tutta la sua =za1 ed e/5sione1 nel capitolo imm$iatam5te segu5te4 7#ajj7 ,b5* dietro quanto fu da noi significato ne' capitoli antec$5ti1 pi non debba oggi riman]vi alcuno *e dubiti un solo i/ante della v]it delle no/re esposizioni a que/o rigu>do1 pure desi/]e non posso di aggiugn]ne po*e altre ancora p] dimo/r>e a quale grado gli ebrei si sono fatti sempre1 ed ovunque di/+u]e nel mondo p] la loro f$elt leale e p] il loro integ]rimo affetto a quel qualunque gov]no a cui il de/9o delle armi gli r5devano sottomessi3 tanto ci immag9abile *e ,aless&ro il ,mac$one p]suaso1 p] isp]i5za1 di que/a v]it1 volle 9 qual*e modo ricomp5s>li1 conc$5do loro la prov9cia di ,sam>ia coll'es5zione del tributo2 ed allor* fece fabbric>e ,aless&ria vi /abil degli ebrei co' privilegj m$esimi *e godevano gli altri ,cittad9i1 al segno *e 7p] quanto ci assicura ,flavio #ab4 ,antiq4 #b47 i_/_/l m$esimi portavano f9 an*e il nome di ,mac$oni4 ,e se il primo de' ,tolomei allor* prese ,g]usalem p] +anno1 condusse gli ebrei prigioni]i 9 ,egitto1 diram&oli f9o all'e/remit della ,cir5aica2 avv$utosi poscia della sua +iu/izia1 gli ripri/9 nella di lui confid5za1 ne aggreg un gran num]o nelle sue gu>nigioni1 e gli protesse al grado *e ne attir un afflu5za consid]abile di altri a domicili>si ne' suoi /ati2 e ,filadelfo di lui figlio r$5se tutti gli ebrei *e erano s*iavi sotto i suoi dom9j1 e m& una gran quantit di doni 9 ,g]usalem 9 ricomp5sa della traduzione *e aveva egli a' m$esimi commessa del ,p5tateuco di ,mos 7,jos4 ,flav4 ,ibid473 ,e di quanti rim>cabili favori non gli hanno molti ,re di ,siria p] tante volte colmati8 ,seleuco ,nicanore conf] loro il diritto di cittad9anza nelle citt fatte da esso lui co/ruire nell',asia m9ore1 e nella ,siria inf]iore1 non m5o *e 9 ,antio*ia sua ,metropoli cogli /essi privilegj di cui fruivano ancora f9o sotto i ,romani4 ,antioco il gr&e f9alm5te 9 contemplazione de' notabili s]vigj *e ad esso r5duti aveano gli ebrei1 non solo concesse alla ,citt di ,g]usalem delle immunit e delle grazie sorpr5d5ti1 ma p] vieppi assicur>si della ,libia1 e della ,frigia1 le quali non erano molto f$eli1 n co/anti alla di lui autorit suprema1 /im conv5i5te /abilirvi delle colonie di ebrei1 loro conf]5do il com&o1 e l'arbitra lib]t dell'es]cizio del loro ,culto2 siccome ancora il p]messo illimitato di fabbric>e delle piazze1 di poss$]e qualunque b5e /abile1 e di gov]n>si a loro migliore piac]e4 7#aja7 ,v>i scrittori fanno rapport>e il primo /abilim5to degli ebrei specialm5te nell',africa f9o da' tempi di ,tolomeo ,sot]o ,re d',egitto1 il quale1 p] quanto ci assicura ,flavio m& v>ie ,colonie di que/a nazione nella ,cir5aica1 e nella ,libia1 indi si moltiplic>ono eccessivam5te1 e si diram>ono 9 tutte le ,citt di que/e due ,prov9cie 7v$4 ,jos4 contr4 app4 ,lib4 #b4 pag4 #dgb4 ,t4 ,,ii4 e ,antiq4 ,l4 #ad4 p4 #fie4 ,t4 #a47 col favore delle concessioni di ,tolomeo1 e de' suoi successori1 essi vi godevano p>im5ti *e 9 ,egitto la pr]ogativa di cittad9anza2 vi aveano i loro ,magi/rati p>ticol>i1 e vi =mavano una specie di corpo di ,repubblica1 ed allor* la ,cir5aica v5ne colla ,libia 9 pot]e de' ,romani1 gli ebrei /azionati col ott5n]o da que/i la pi5a conf]mazione de' loro anti*i diritti1 es5zioni1 e privilegj de' quali essi godevano 7,ibid4 p4 #gii4 ,cap4 #f47 7#ajb7 ,non debbo a/5]mi dal f>e qu opportunam5te rim>c>e *e il ,papa ,aless&ro ,se/o 7*e tutto il mondo conosce7 dette1 come abbiamo poc'anzi oss]vato1 a ,f]d9&o di ,spagna il titolo di ,cattolico 9 b5em]5za di av]e que/i proscritti b>b>am5te gli ebrei da tutta l'e/5sione de' suoi /ati1 qu&o esso m$esimo gli accoglieva favorevolm5te 9 tutti i dom9j della sua s$e1 accord&o loro impieghi1 protezioni1 e qualit di/9te3 ,tale pur troppo l'enorme incongru5za della natura umana2 e tale l'assurda contraddizione 9 cui si mira essa cad]e b5e di frequ5te4 7#ajc7 ,p] quanto ci rapportano tutti i viaggiatori i pi accr$itati1 non v'ha 9 tutta l'e/5sione degli /ati ,maomettani un solo musulmano di/9to1 sia p] impieghi pubblici1 sia p] i titoli1 o p] ric*ezza1 *e non t5ga uno1 due1 ed an*e un maggior num]o di ebrei al suo s]vizio1 o nella qualit di segret>io1 o di economo1 o di direttore1 o di m$ico1 o di *irurgo1 o di f9anzi]e2 tanta la buona f$e *e i ,tur*i hanno g5]alm5te p>l&o1 negli ebrei1 *e coloro fra i m$esimi *e hanno del tal5to p] gli aff>i politici p]v5gono ad occup>e i primi ranghi qualificati nelle ,corte ori5tali2 ed i ,pr9cipi confidano loro b5e di frequ5te le +]5ze le pi lum9ose1 e le pi importanti dello /ato1 come segu appunto a ,pa*eco cui l',imp]atore di ,m>occo de/9 ,ambasciatore nelle ,prov9cie unite nel ,secolo #af4 7mis4 de ,b>4 ,hi/4 univ4 ,juiv471 ed a tanti altri1 b5* gli ebrei si5o 9 corpo espo/i sov5te ad ogni sorta di av>ie1 come lo sono i ,cri/iani ,greci specialm5te i quali vivono soggetti al dom9io ,maomettano4 7#ajd7 ,tale il c>att]e dete/abile di entrambe que/e sup]/iziose ,nazioni2 ma esse non sono gi le sole p] altro1 nella ,cri/ianit a proc$]e 9 tal foggia v]so i ,catecum5i ebrei2 v'ha f9 an*e de' popoli i quali dopo di av]e1 come dimo/rammo altrove1 f]ocem5te usata ogni viol5za1 ed ogni frode p] attir>e de' proseliti ebrei a' fonti battezzimali1 gli abb&onano 9 seguito all'in$ia1 all'avvilim5to1 all'ignom9ia1 rigett&ogli come pi spregevoli degli ess]i1 insult&ogli sov5te1 e non cur&ogli giammai3 infatti quanti ve n'ha di que/i *e ridotti agli e/remi della disp]azione1 sono a/retti a m5dic>e lac]i1 e famelici p] le pubbli*e contrade1 o una mis]abile moneta *e non app5a suffici5te p] imp$ir loro di morire1 ovv]o un tozzo di pane muffito1 e n]o1 *e non avrebb]o voluto1 ess5do ebrei1 porg]lo ad un loro simile p] timore di nuoc]lo4 ,sono que/i =se i vantaggi *e ritraggono coloro *e si abb&onano alla f$e8 ,cos dunque ricomp5sa la *iesa romana gl'iniziati ne' suoi mi/ici arcani6 7#aje7 ,noi attribuiamo sov5te alla natura delle cose1 dice un critico mod]no1 alle quali vogliamo con la =za delle ,leggi provv$]e1 ci *e d]iva da' mezzi *e s'impiegano p] ott5]e il f9e propo/osi4 ,qu9di p] *e s di frequ5te si fanno ,leggi pessime1 e ins(fici5ti1 e *e p] consegu5za non si arriva a conseguire il f9e1 *e ha avuto 9 mira il ,legislatore1 e p] ci assurdam5te si op9a non ess]e possibile riescire nell'impresa4 ,9 v>ie p>ti di mondo si sono fatte delle ,leggi relativam5te agli ebrei2 ma siccome po*e fra que/e ebb]o p] iscopo il meglioram5to di essi1 si giunse follem5te a con*iud]e *e non ne erano capaci1 e *e inutili p] tale oggetto riuscivano le ,leggi3 quale insana d$uzione6 ,proscriv_/_/eteasi dalla societ1 grida ,mirabeau1 ogni di/9zione avvil5te p] essi1 apr_/_/iteasi loro tutte le vie di sussi/5ze1 e di acqui/i1 facciansi delle ,leggi *e gl'incoraggis*9o a d$ic>si alle arti1 _/_/ed a' ,me/i]i1 ed alle sci5ze1 *e gli pongano1 e gli mant5gano 9 possesso di tutti i diritti di ,cittad9i1 e b5to/o que/a ,co/ituzione equa gli porr nella classe de' membri i pi utili allo /ato1 e riconosc]e_/_/temo allora come que/e ,leggi utili1 e salut>i p] ell5o m$esimi rim$i]anno1 ad un tratto1 a tutti que' mali *e loro si _/_/444444 sono fatti1 ed alle mancanze1 delle quali furono essi co/retti a r5d]si colpevoli3 cette nation a reu de la nature comme t\te autre la facult de dev5ir la meilleure et plus heureuse c'e/ une entreprise favorable l'humanit ordonne p> la ,ju/ice1 invoque p> une sa9e politique1 d'amlior] sa situation 7,esprit de mirab4 ,t4 ,,ii4 ,lib4 ,,ix4 ,phil47 7#ajf7 ,l'una di que/e ,leggi delle quali p>liamo fa *i>am5te v$]e *e gli ebrei erano sp>si negli /ati di que/o ,pr9cipe1 *e compr5devano una p>te della ,prov5za1 il viv>ese1 il ,delf9ato1 la ,savoja1 il ,lionese1 il ,ducato di ,borgogna1 la franca contea1 e la ,svizz]a4 ,fa duopo cr$]e *e essi foss]o 9 gran num]o nella massima p>te delle ,citt di que/o ,regno1 il quale avea p] capitale il ,paese di ,vi5na1 poi* lo scopo ess5ziale di que/a ,legge1 *e v]osimilm5te app>ire ci potrebbe alquanto rigorosa era di reprim]e gli inconv5i5ti gravi risultanti dalle que/ioni religiose *e si suscitavano assai di frequ5te fra essi1 ed i ,cri/iani 7v$4 ,lex ,burgund4 add4 ,tit4 ,,xv4 9 ,cad4 ,leg4 antiq4 p4 #cje47 7#ajg7 ,gli onori de' quali furono gli ebrei colmati sotto que/i due mon>*i sono inesprimibili1 siccome an*e l'asc5d5te *e alcuni individui di quella nazione acqui/>ono sull'animo de' m$esimi1 p>e al di l del v]osimile4 ,un ebreo *iamato ,isaak seppe s b5e cattiv>si la confid5za del primo di que' m5zionati ,pr9cipi1 *e que/i lo de/9 p] accompagn>e i ,conti ,lautfrid1 e ,sigismondo1 *e m& 9 ambasciata al ,califfo ,alra%id1 il quale regnava 9 _/_/,g]usalem ,asia con molto maggiore fa/o1 e spl5dore1 di ci *e dom9asse 9 occid5te il pi =midabile ,pr9cipe cri/iano di que' tempi 7,*ron4 ori5t4 p4 #eg47 ,ma siccome i due ,ambasciatori cri/iani morirono 9 ,camm9o1 ,isaak evase con molta intellig5za da p] se solo l'importante commissione affidata a' m$esimi4 ,que/i ricev 9 detta corte tutti gli onori *e erano dovuti al suo ,c>att]e1 ed esso ne "p ricolmo di magnifici doni p] ,c>lo ,magno 7v$4 ,elm>c4 ,i/4 ,s>ac54 ,lib4 #b4 ,cap4 #f4 p4 #aab4 ,e ,abulf>4 ,i/4 ,dyna/4 p4 #aej47 ,il cr$ito degli ebrei si accrebbe consid]abilm5te sotto il ,regno di ,luigi il ,buono1 figlio1 e successore di ,c>lo ,magno2 egli non cessava di te/ific>e a' m$esimi delle m>*e di sua b5evol5za 9 loro favore4 ,i ,cortigiani /essi non cessavano di ric]c>e con trasporto la loro amicizia1 reput&o un onore sommo il poss$]la3 essi dicevano altam5te *e bisognava rispett>e la po/]it degli anti*i patri>*i1 si raccom&avano alle loro preghi]e1 e riconoscevano con eguale rispetto il m$esimo loro ,legislatore4 ,le femm9e ebree p>tecipavano delle ,lib]alit /esse di cui erano fregiate le ,pr9cipesse del sangue e le dame le pi qualificate della corte1 le quali m&avano ell5o de' ,cospicui abbigliam5ti1 e delle ric*e suppellettili4 ,una si pot5te protezione fece risorg]e consid]abilm5te quel popolo il quale era /ato all'eccesso avvilito ne' secoli prec$5ti 7,agob4 ,epi/4 ad ,nibr4 p4 #aje47 7#ajh7 ,le /esse accanite opposizioni *e ha incontrato il ,bill dell',+hilt]ra1 qu&o trattavasi di accord>e la naturalizzazione agli ebrei di quello ,/ato1 come gi dimo/rammo1 si s>ebb]o suscitate s5za dubbio1 9 ,francia nella m$esima occasione di cui p>liamo1 se coloro *e 9 quell'epoca vi pres$evano foss]o /ati del p>i deboli1 o poco en]gici1 come lo fu l'anglico p>lam5to all'eccesso di lasci>si vilm5te imporre dalla feccia del popolo all>mata dallo spirito di sup]/izione1 e di p]fidia da cui era essa orribilm5te pr$om9ata3 mo/ri *e giammai sepp]o allign>e nel petto de' francesi4 ,cap4 ,,xiii4 ,come que/o ,popolo dopo s lungo tempo soggiogato1 e vilipeso ovunque da nazioni se-dic5ti illum9ate1 pot oggi m]it>e gli augu/i rigu>di del pi eccelso mon>ca della no/ra et1 f9o a reput>e la sua civilizzazione un oggetto degno d'int]ess>e le sovrane pat]ne sue ,cure4 ,decorsi gi si vid]o pur troppo mille sette c5to e c9quant'anni di cattivit1 e di desolazione da qu&o il ,popolo ebreo vivea nell'obbrobrio gem5te sotto le umilianti cat5e dell'oppressione1 da *e le c]imonie ess5ziali al suo culto erano int]am5te abolite1 tutta la g]>*ia della sua s9agoga rovesciata2 le sue trib e le sue famiglie confuse1 i suoi sacrifizj soppressi1 att]rati gli alt>i1 s5za *e durante s lunghissimo int]vallo si manife/asse alcun app>5za di sollievo n di con=to4 ,l',avv5im5to a la v]it de' pi /rani1 s5za *e l',i/oria di niuna et del mondo ce ne (fra l'esempio4 ,una seconda circo/anza fatale r5de pi rim>cabile que/o inaudito prodigio2 poi* que/a nazione disgraziata1 e avvilita non trovava un solo spazio 9 tutta la sup]ficie della t]ra 9 cui essa potesse ripos>e tranquillam5te la sua te/a1 n colloc>e con sicurezza il di _/_/luilei pi$e2 essa era migliaia di volte passata fr$dam5te al trav]so de' torr5ti di sangue *e lo zelo f]oce delle sette *e ha essa m$esima create gli avea fatto sp>g]e impetuosam5te sopra ogni angolo dell'univ]so1 e malgrado ci la disc5d5za d',israel vi si sempre cons]vata2 e tutti que' tratti di accanita b>b>ie *e l'ignoranza e il fanatismo facevano p] tante volte es]cit>e contro di essa1 non ebb]o n =za1 n attivit suffici5te p] f>le cess>e di esi/]e1 o p] anni5t>la dal ruolo de' viv5ti2 essi altro non fec]o *e indebolire le sue =ze1 e p>alizz>e il suo spirito2 e ad onta delle truci inesorabili p]secuzioni del papi/a1 del prote/ante1 del musulmano1 e dell'idolatra fi]am5te conf$]ate insieme p] il suo ultimo inevitabile /]m9io1 il popolo d',israel esi/e ancora 7#aji74 ,uno spettacolo si commov5te non potea a m5o di p5etr>e il s5sibile cuore magnanimo di un ,mon>ca fatto p] ess]e il v]o modello esempl>e de' ,regnanti1 il ,balu>do inespugnabile de' giu/i1 ed il padre clem5te de' f$eli suoi popoli3 fra le pi alte importanti sue ,cure una fu quella di v5dic>e la natura /oltam5te oltraggiata dall'umana sup]/izione1 umili>e i sup]bi1 sollev>e gli oppressi1 protegg]e l'innoc5te contro gli assalti proditorj della calunnia1 e f>e1 9 ultimo conosc]e al mondo *e gl',israeliti erano uom9i1 e qu9di suscettibili di tutte le pr]ogative ess5ziali ammesse a que/a specie2 l'op9>lo1 il vol]lo1 e l'eseguirlo non fu *e l'op]a di un solo rapido i/ante4 ,attonito re/&o della r>a g5]osa co/anza colla quale sepp]o essi mant5]e1 e dif5d]e 7colle uni*e troppo deboli armi d'una mac*9ale rassegnazione7 e coltiv>e assiduam5te collo zelo il pi int5so1 la edificante ,religione de' loro padri p] si lunga cont9uazione di secoli 7#aaj72 sdegnato dalle tante orride sciagure *e 9 ricomp5sa di tale ammirabile f]mezza facevasi loro t5acem5te s(frire ovunque1 dalla prima infanzia del ,cri/ianesimo1 f9o a' tempi odi]ni 7#aaa71 risoluto concepisce il va/issimo disegno di eseguire ci *e i pi pot5ti ,sovrani della t]ra hanno p] reit]ate volte inutilm5te intrapreso nelle epo*e decorse2 ma p] fra tutti quelli non contavasi gi un ,napoleone ,primo alla di cui augu/a pres5za non avvi alcuno *e resi/a1 e qualunque an*e pi sp9osa difficolt re/a molto facilm5te appianata1 c$e s5za ritegno al suo supremo vol]e4 ,i ,f$]ighi ,secondi1 i ,giuseppe ,secondi1 le ,cat]9e di ,russia1 i ,leopoldi ed alcuni altri avanti que/i ne concepirono l'idea1 lo t5t>ono sov5te s5za successo2 que/o eccelso prodigioso assunto era unicam5te ris]bato al gr&e1 all'invitto ,rig5]atore d',israel4 ,or frem9o pure a voglia loro cogli ,eis5m]g]1 co' ,bielefeld1 co' ,mi*aelis1 co' ,p\jol1 e co' ,bonald tutti que' mes*9i declamatori1 *e os>ono inf]ocire p] tante volte contro la causa la pi esimia *e la filos(ia1 e la natura insieme abbiano 9 alcun tempo so/5ute2 esse ne sono gi ba/antem5te v5dicate1 e trionfante quella 9 ultimo rimase de' suoi cap>bi1 e snaturati p]secutori1 i quali pi non ramm5ta oggi la ,nazione d',israel *e con disprezzo1 m]c l'augu/o ,imp]o della ,ragione affidato dall',et]no autore della natura al provvido ,consiglio del _/_/franco franco ,italo ,regnante p] con=to di que/o popolo vessato gi da tanti secoli 9 mille spietate guise diff]5ti1 *e ripugnano l'indole m$esima dell'ess]e umano4 ,possa b5to/o compirsi1 o sovrano magnanimo1 l'op]a eccelsa *e s gloriosam5te com9ci>e vi piacque4 ,riconosca da essa la d]elitta famiglia di ,sion il b5efico vo/ro zelo augu/o1 come l'unica1 e la pi solida base di sua p]5ne felicita6 ,v]r b5 pre/o il giorno1 e di esso comp>ire gi si vide il crepuscolo rid5te 9 cui a vilip5dio et]no de' reprobi nemici dell'umanit1 *e futilm5te di/rugg]e t5t>ono op]a si port5tosa e s sublime1 essa =m] l'oggetto dell'ammirazione univ]sale di tutto il mondo1 e la gloria indelebile dell',eroe autore risuon] dall'uno altro ,emisf]o4 ,e tu v5turato ,israel1 l5a ripr5di ti ricon=ta6 ,il tempo divoratore di quanto esi/e sulla t]ra ha ormai seppellita 9 p]petua obblivione l'esecrabile rem9isc5za de tuoi p]v]si ed ins5sibili oppressori1 e se alcuno p] fatale comb9azione tuttavia mirasi esi/]e fra noi sfuggito =se all'indefessa vigilanza del tuo ,augu/o ,lib]atore1 esso non t>d] gu>i a soccomb]e sotto la spada ultrice delle sane1 quanto eque1 ed ammirabili sue ,leggi1 e sobire cos la ria sorte m$esima *e debbono prov>e gl'ins5sati ribelli della natura1 ed esso intanto unito a' satelliti suoi att]rito1 e fug>e corre to/o a seppellirsi cop]to d'ignom9ia taciturno1 e confuso nel vortice imm5so delle sue crim9ose passioni da cui lo trass]o un giorno i suoi deliri p] flagello de' suoi simili1 e cos di nuoc]ti la m9ima possanza pi non gli re/a4 ,pr(itta dunque 7n un solo mom5to esit>e tu dei7 della disfatta e/rema di esso2 infau/o pu a te riuscire ogni rit>do2 sfuggire non lasci>e que' =tunati i/anti ne' quali a te accordato di respir>e tranquillo il delizioso ambi5te di una memorabile rig5]azione salut>e1 *e dal ,dio sup]no protettore degli avi tuoi ti oggi amorevolm5te de/9ata4 ,e voi f9alm5te1 o uom9i1 *e con giu/i attributi acqui/ate l'assoluto diritto di com&o sopra gli ess]i umani vo/ri simili da' quali siete m]itam5te rigu>dati sovrani della ,t]ra6 ,ramm5tatevi *e tali voi non siete1 se non se ad oggetto di r5d]e felici que' popoli *e la sorte =tuita delle armi ha r5duti subord9ati al vo/ro alto pot]e 7#aab72 /udiatevi p]tanto unanime d'imit>e il pi ,b5efico de' sovrani1 l',eroe ,napoleone1 sopprim5do da' vo/ri /ati p]petuam5te ad esempio di que/o illum9ato ,mon>ca di tutte quelle odiose di/9zioni *e =mano l'obbrobrio et]no di colui *e vi acquiesce1 o le autorizza1 e d5igrano turpem5te l'esimia specie dell'uomo2 il v]o proprio int]esse impegnato non m5o urg5tem5te di ci *e lo sia la solida felicit de' vo/ri subalt]ni1 aff9* gli ess]i umani si5o tutti rigu>dati 9 egual grado1 9 condizioni eguali1 siccome tutti scaturiti da una /essa id5tica orig9e1 onde tutti gli enti dotati di ragione si5o indiff]5tem5te animati a v]i comuni vantaggi della patria1 ed alle utili produzioni2 e cos le sci5ze vi f>anno altrettante nuove conqui/e1 quanto s>anno p] ell5o m$esime abbondanti le ricomp5se lib]ali *e voi pr(ond]ete al felice progresso delle arti1 e delle ,sci5ze2 fate *e nulla vi sia d'imp5etrabile allo ,spirito di *iunque individuo umano1 n al prode valore de' vo/ri subalt]ni2 e *e1 9 ultimo1 fra i lum9osi tr(ei *e decorr]anno le vo/re giu/e imprese1 la sup]/izione1 e l'ignoranza si5o i primi de' fune/i p]turbatori della pubblica tranquillit delle nazioni *e avrete col massimo impegno soggiogati1 depressi1 e combattuti 7#aji7 ,da tutte que/e calamitose p]ipezie 7da noi gi p] tante volte descritte nel corso di que/'op]a e p>titam5te rim>cate quanto era duopo nella no/ra ,introduzione ,prelim9>e7 gli ebrei traggono dalla loro p>te un soggetto di gloria1 di trionfo1 e di esultazione1 e so/5gono sempre colla pi insi/5te assev]anza1 *e la loro ,nazione il cuore dell'univ]so1 vol5do =se inf]ire con ci ess]e la prima1 p] *e la pi antica di tutte quante ador>ono sulla t]ra il ,dio di ,v]it3 ,israelit int] populos sunt in/> ,cordis ad reliqua membra 7v$4 ,buxtorf4 9 ,lib4 ,cuz>j74 ,essi appoggiano que/a f]ma p]suasione sopra ci *e loro assicurato dal ,pr(eta ,amos1 ed an*e da v>i altri *e ,dio non conosce *'essi fra tutti i popoli della t]ra1 e *e a cagione appunto di simile pref]5za egli non cessa di reprim]e i difetti de' m$esimi e di em5d>e i loro travviam5ti col mezzo delle tante s(f]5ze delle quali sono essi da s lungo tempo le vittime4 ,e 9 tanto alim5tati da simile illusorio con=to un secolo v$ea succ$]e l'altro1 e la desolazione d',israel succ$evasi con esso p>im5ti ognor pi crudele1 e sempre pi disp]ata4 7#aaj7 ,a fronte delle innum]abili torm5tose oppressioni sotto le quali ha 9 ogni tempo gemuto1 come lo abbiamo p] tante volte dimo/rato1 la sv5turata /irpe d',israel1 p] altro1 riman]e si vide sempre f$ele alla ,religione de' suoi vetu/i ,patri>*i fondatori2 ad onta p>im5ti de' supplizj1 de' roghi1 delle confis*e1 e delle apo/oli*e torture *e ne fec]o p] tante volte nel mondo uno /razio crudele1 ci nulla o/ante quel popolo (fre an*e attualm5te lo spettacolo commov5te1 e incompr5sibile alla m5te dell'uomo di una immobile colonna sup]/ite all'impetuoso torr5te de' secoli2 e se la primitiva orig9e di que/a ,nazione 7siccome lo rim>ca s5satam5te un oratore insigne dell',assemblea degl',israeliti convocata 9 ,p>igi l'anno #ahjf7 risale all'anti*issima culla del g5]e umano1 sembra *e le sue reliquie debbano cons]v>si f9o al giorno dell'e/rema sua ,consumazione4 7#aaa7 ,p] molto *e abbiano pond]atam5te diss]tato le p5ne an*e le pi classi*e1 e le pi sci5ziate1 ad oggetto di p]v5ire a conosc]e la v]a positiva sorg5te d'un odio talm5te invet]ato1 e s antico1 quale quello *e tutte le nazioni del mondo1 s5za eccettu>ne =se alcuna1 hanno sempre nutrito concordem5te contro gli ebrei1 niuno ha mai saputo d>e f9o ad ora delle ragioni v]osimili alm5o se non c]te4 ,io1 p] altro1 s5za risalire col p5si]o f9o ai tempi da noi troppo lontani1 m'indurrei di proposito ad op9>e *e que/o mis]abile a/io univ]sale1 *e p] quanto app>isce dalla scrittura m$esima pu dat>e dal primitivo /abilim5to del ,giudaismo1 non debba 9 orig9e conosc]e *e due sole g5u9e cagioni2 la prima si quel disprezzo f]mo1 e deciso1 *e l'individuo ,israelita ha ognora1 e p] tutto manife/ato1 p] gl'idoli1 o pagodi1 gli ,dei1 e semidei conosciuti e adorati da tutti gli altri popoli del mondo antico3 la seconda poi si quella ridicola primazia 7di cui p>lammo nella no/ra ,introduzione7 *e la ,comunione d',israel pretese f>e 9 ogni tempo val]e pref]ibilm5te a qualunque altra nazione dell'univ]so1 ci *e sempre la rese isolata da tutte que/e1 e alim5t una p]petua vic5devole antipatia fra di esse4 7#aab7 ,se nella quantit consid]abile de' ,regnanti1 *e la ,/oria di ogni secolo del mondo ci addita av]e di tanto 9 tanto dom9ato sopra la t]ra1 se ne annov]a di quelli *e n'erano pur troppo affatto indegni1 essa p] comp5so ce ne mo/ra cos pure degli altri1 nell'animo de' quali era una volta riuscito alla ,ragione di fiss>e la sua f$e1 alla giu/izia il suo tempio1 alla clem5za il suo so/egno1 e dove la filos(ia era gionta a p5etr>e i suoi raggi b5efici p] illum9>li1 e f>e ad essi conosc]e 9 ogni s5so i v]i loro int]essi4 ,m]c l'opportuno soccorso di tali provvidi lumi1 essi p]v5n]o a compr5d]e *i>am5te1 *e un ,re non saprebbe ess]e +iu/o co' popoli ad esso lui subord9ati1 s5za ess]e nel tempo m$esimo il tiranno contro se /esso p] *e tutti i mali dello /ato si r5dono ad esso necess>iam5te p]sonali4 ,esempio ammirabile6 ,sublime ,lezione6 ,p] *e mai non v'introducete voi entro il cuore indurito di que' deboli sovrani *e ripongono il proprio fa/o nella mis]ia de' rispettivi loro popoli1 *e non si arr5dono giammai ad altra voce *e all'orribile trillo delle tumultuose passioni dalle quali sono essi furiosam5te pr$om9ati1 p] f>ne egl9o capire intimam5te *e se giu/i non sono1 saggi1 b5efici1 e toll]anti1 m5o ric*i s>anno1 m5o felici1 m5o pot5ti8 ,poi* il ,regnante non gr&e1 se non se della gr&ezza de' propri sudditi1 non opul5te *e nelle loro dovizie1 non =te *e p] l'unione de' m$esimi2 ed ogni suo int]esse indissolubilm5te v9colato a quello di essi1 ne vi5e p] consegu5za *e tutte le di lui mire debbono aggir>si unicam5te a r5d]e felici quelle popolazioni *e sono a quelli sottomesse3 ,le sort des armes 7dice1 p] quanto ,elvezio ci rapporta1 un filos(o indiano a ,tam]lan ,imp]atore de' ,t>t>i7 n\s sommet toi2 es'-tu m>*&8 v5d n\s es'-tu bu*]8 ,tue n\s2 es'-tu mon>que8 ,r5d n\s heureux4 ,e quale sovrano potrebbe a lui d'intorno s5tire1 s5za ribrezzo1 un simile rimprov]o8 ,p] me diceva ,s5eca il filos(o1 se p]messo a' mortali di giudic>e degli arcani div9i1 io cr$o f]mam5te *e i ,pr9cipi non si possano p] altri mezzi procur>e una felicit inalt]abile *e p] quello di cre>e de' felici3 ,qu9 ego si fas piumque mortalibus /im>e cele/ia nullam majorem cr$id]im esse ,pr9cipum felicitatem1 quam fecisse felicem4 ,de ,b5ef4 ,tale p] se /esso realm5te il v]o1 e l'unico s5ti]e *e pu condurre con sicurezza un sovrano della t]ra all'immortalit pi lum9osa1 e di tutti i suoi tesori1 e di ogni suo fau/o1 que/o il solo c]tam5te *e possa consolidate la sua gloria1 e p]petu>e la sua riputazione al grado pi elevato a cui possa l'uomo inalz>si sopra la t]ra4 ,cap4 ,,xiv4 ,un'assemblea de' pi raggu>devoli fautori della cr$5za di ,mos dall',augu/a delib]azione di s ,magnanimo ,sovrano1 vi5e p] tal effetto convocata nella ,metropoli della ,francia1 ed 9 faccia dell'univ]so1 la ,rig5]azione d',israel sol5nem5te proclamata4 ,nel modo /esso *e una v5efica prep>azione si p] tante volte v$uto s]vire d'antidoto efficace contro gli effetti letali di un rod5te vel5o1 cos appunto nel caso no/ro un disord9e orribile produsse il sommo1 e il pi salut>e di tutti que' b5i *e l'uomo possa 9 v]un tempo conseguire nella sua vita4 ,9 mezzo di tutti que' di/9ti memorabili vantaggi de' quali godevano pacifici gli ebrei abitatori della ,francia1 e dell',italia dopo il fau/o avv5im5to a entrambi que/i due troni dell',imp]atore ,napoleone1 p>e1 nulla di m5o1 la loro sorte era tutta via mal sicura1 e fluttuante4 ,que/o inclito ,mon>ca il quale avea gi riempiuto l'univ]so dello dello /repito squillante delle di lui gloriose ge/a1 e dell'alta imp]ibile sua fama1 pr(use non avea esso ancora le spl5dide te/imonianze delle pat]ne sue ,b5efic5ze sopra uno de' popoli i pi sv5turati de' suoi felicissimi dom9j2 ma de' pi esatti1 e f$eli oss]vatori delle ammirabili sue ,leggi1 e m5tre *e disponevasi =se a pronunzi>le1 una folla di reclami accorrono a d5unzi>e a pi del ,trono v>ie +iu/izie1 ed e/orsioni commesse a danno di c]ti modici propriet>j da alcuni ebrei abitatori de' ,dip>tim5ti sett5trionali dell',imp]o francese4 ,sotto qualunque altro debole1 o male prev5uto sovrano si s>ebbe v$uto1 s5za dubbio1 proporre contro i d5unziati fraudol5ti de' mezzi p]5torj di au/]it1 e di compressione aff9e di v5dic>e que' torti de' quali erano ad essi da mille p>ti imputati2 ma l',eroe clem5te a cui b5igna sorte volle r5d]ci soggetti1 b5 lungi dal colpirli con quegli atti di rigore1 *e gi tante volte gett>ono la ,nazione d',israel nell'abisso d'ogni t]ribile flagello 7#aac71 esso fece s]vire quel disord9e come di base inconcussa p] il felice successo di quelle b5efi*e misure *e s]viranno ad ins9u>e a que/o ,popolo le abitud9i1 e i ,co/umi adeguati a f>e de' ,cittad9i1 ad ogni esp]im5to utili1 saggi1 e illum9ati4 ,ecco 9 quale mani]a quello /esso crogiuolo *e gli avv]s>j d',israel aveano gi sollecitam5te prep>ato1 ad oggetto di raff9>vi le nuove s(f]5ze1 ed i torm5ti di una frazione di que/o popolo1 e =se ancora di tutto p] cons5so1 div5ta la fond]ia opima1 e inesauribile di ogni sua pi int5sa felicit_/_/ 7#aad72 dunque cos *e il salut>e imp]iale ,decreto 7#cj4 ,maggio #ahjf47 il quale s> ne' fa/i del ,judaismo il monum5to il pi lum9oso *e possa mai quello trasmett]e alla po/]it1 degno di eccit>e l'emulazione1 e lo /upore degli altri popoli1 fece 9 un i/ante conv]tire lo sdegno 9 protezione1 il rigore 9 provvid5za1 nel modo appunto *e una furibonda tempe/a porta regol>m5te seco un cielo rid5te1 e s]5o1 e *e un turb9e di gu]ra1 sov5te il precursore di una pace solida1 e tranquilla2 e la tri/e umiliazione a cui ridotto l'uno1 e l'altro s5za scampo l'avrebbe tras=mata si vide 9 decoro1 civilizzazione1 tripudio4 ,lo scopo primo1 ed ess5ziale dunque di si fatto eccelso ,decreto si rivolge propriam5te a conf]ire alla nazione de' cr$5ti mosaiti quelle pr]ogative sociali1 *e la /upida crim9osa ignoranza de' secoli decorsi avea ad essa 9 ogni tempo f]ocem5te rifiutate1 e rimett]la ne' suoi diritti assoluti alla /ima univ]sale di tutto il g5]e umano di cui essa fa p>te1 e dirig5dola sull'am5o s5ti]e *e pu guid>la s5za p]icolo all'int]o possesso di una felicit deliziosa1 e p]man5te1 r5d]la v]am5te degna dell'augu/o protettore *e la so/i5e1 e della sv5turata patria *e le da esso amorevolm5te accordata4 ,qu9di p] ultimo1 *e un g5io abituato a concepire colla pi saggia belicosa f]mezza1 quanto v'ha di utile1 di arduo e di sublime ad un tempo nell'ord9e delle cose t]r5e2 avvezzo a tutto v$]e c$]e alla p]spicacia incomp>abile della di lui esimia intellig5za dovea c]tam5te ritrov>e un assunto molto agevole quello di rovesci>e 9 un rapido movim5to l'edifizio mo/ruoso *e gli umani sm>rim5ti avevano co/ruito 9 tanti secoli1 e sotto le sue esecrabili rov9e seppell5do una volta p] sempre tutte quelle traccie abom9evoli d'infamia e di abbjezione1 *e da tempo immemorabile sembrano p]petuate sopra la t]ra p] cospir>e lo /]m9io totale degl'infelici reliquati di ,g]osolima1 la vetu/a cospicuit di que/o popolo risorg]e si mira pi fa/osa1 e pi durabile di quella dove sia il m$esimo asceso 9 v]un epoca giammai1 n sotto alcun dom9io a cui fu egli soggetto 9 tante p>ti di mondo conosciuto dopo la di lui e/rema disp]sione 7#aad74 ,p] altro1 tutte que/e b5efi*e disposizioni1 sebb5e rivolte ad un f9e oltremodo edificante1 pure aveano esse duopo frattanto di una c]ta impon5te app>5za di religiosa =malit *e loro mancava f9o a que/o mom5to1 e s5za la quale difficilm5te avrebb]o quelle ricusato il loro salut>e opportuno int5to 7#aae74 ,una si fatta necess>ia precauzione sfuggire non potea c]tam5te 9 modo alcuno alla sottile p5etrazione dell',eroe ,b5efattore2 egli la s5t1 la vide1 ne conobbe l'intimo valore1 e pr5d]e la volle risolutam5te _/_/l444rebbe1 onde ovvi>e a que/'ammirabile impresa qualunque o/ile contra/o1 *e avesse potuto arre/>ne gli avv5turosi progressi1 int]romp]ne il corso1 e allontan>lo2 e poi* il popolo non si pascola *e di app>ati e/]ni1 come da noi fu dimo/rato altrove1 esso volle qu ancora second>lo1 ord9>lo collo /esso ,imp]iale ,decreto1 *e una gr&e ,assemblea compo/a d'individui pr(essanti la cr$5za di ,mos1 e =niti di probit1 di tal5ti1 e di coltura s>ebbe imm$iatam5te convocata nella metropoli dell',imp]o francese1 e dietro le ric]*e politico religiose 7delle quali s> da noi ragionato suffici5tem5te7 *e le foss]o /ate fatte dal ,magi/rato ,supremo1 *e avea fatto convoc>la espressam5te1 essa proclam]ebbe 9 faccia dell'univ]so la ,rig5]azione =male dell'int]a popolazione d',israel2 e cos appunto accad]e si vide2 ma i ,capitoli segu5ti ci f>anno con evid5za pi s5sibile conosc]e ci *e fu dall',assemblea m$esima op]ato 9 que/o importantissimo assunto1 non m5o di quel tanto di pi *e da essa op]>e si potea 9 suo speciale solido giovam5to4 7#aac7 ,non mancano pur troppo1 esempi nell',i/oria da f>ci inorridire di que/a fatale v]it1 e quanto fu da noi espo/o1 a v>ie riprese1 f9o ad ora aff9e di viemaggiorm5te comprov>la 7v$4 il cap4 ,,ix4 colle annot4 *e vi sono comprese7 non *e un debole saggio di quel tanto *e adurre si potrebbe1 onde r5d]e pi evid5te *e oltre le innum]abili calamit di ogni g5]e1 di cui si fec]o gli ebrei sempre le vittime 9 ogni angolo di mondo1 e sotto qualunque siasi regime della t]ra1 spignevasi la p]fidia contro di essi f9o a di*i>>e nulli i loro ,contratti1 e ad assolv]e i loro debitori dal pagam5to delle somme *e avevano ricevute1 e ci sotto m5dicato infame prete/o di frode1 o di e/orsione1 e que/i mis]i cr$itori s5za difesa potevano an*e reput>si felici se dessi non erano espulsi dal paese1 o puniti 9 altra guisa del male *e ricevevano4 ,e cos *e nell',anno #acdg4 i ,burgravi di ,norimb]ga e nell',anno #acfj4 due g5tilom9i di ,boemia furono di*i>ati dall',imp]atore ,c>lo ,,iv4 assolti di tutto ci *'essi dovevano agli ebrei1 capitale1 ed int]essi4 ,l',imp]atore ,v5ceslao fece ancora di pi3 l',anno #acij4 con un editto pubblicato 9 ogni p>te dell',imp]o1 tutti i ,pr9cipi1 ,b>oni1 ,signori1 ,cavali]i1 ,cittad9i1 ed altri sudditi dimoranti nel t]ritorio de' fran*i furono lib]ati1 e assolti onn9am5te da qualunque siasi debito contratto con individuo ,israelita1 capitale1 ed int]essi4 7v$4 ,ha]bel9s teut*e ,rei* ,hi/oire4 ,,viii4 p4 ,,iv4 pag4 #e #f47 _/_/7#aad7 7#aad7 ,cosa sono essi mai tutti que' vantaggi *e oss]vammo av]e conseguiti l'ebreo sotto alcuni ,pr9cipi saggi1 e b5em]iti dell'umanit po/i al confronto delle calamit incalcolabili alle quali soccomb]ono s di frequ5te sotto il regime sangu9>io di tanti altri gov]nanti snaturati1 e crudeli8 ,e a *e mai si riducono1 d'altronde1 tutti que' favori de' quali si mirano colmati qual*e volta gli individui di que/a nazione1 livellati al crat]e oppo/o di quelli *e la provvida mano del loro augu/o lib]atore comp>tisce ad essi pr(usam5te 9 que/o i/ante8 ,quelli avevano p] disegno un b5e prec>io1 ed i/antaneo1 e *e non limitavasi *e ad una discreta esigua popolazione2 que/i hanno p] base fondam5tale la prodigiosa ,rig5]azione univ]sale dell'int]o ,corpo es]c5te nel mondo la cr$5za di ,mos4 7#aae7 ,noi abbiamo avuto luogo di dimo/r>e f9 qu molto sov5te tale ess]e appunto la mes*9a defici5za umana1 *'essa non c$e *e all'app>5za1 non si pascola *e di quella1 n si arr5de *e alle sole sue malefi*e ripulsioni2 gli oggetti i pi triviali1 se non ancora =se i pi spregevoli div5gono sacri alla r9fusa p] la moltitud9e abbrutita 7la quale non giugne 9 alcun tempo a oltrepass>ne la sup]ficie7 qu&o sono corr$ati da quel falso brillante follem5te c>att]izzato da essa collo specioso attributo di religiosa decorazione2 e quelli al contr>io *e portano daddov]o seco loro ma s5za dimo/r>si l'impronta indelebile del sano1 e del div9o1 sono dal torpido volgo rigu>dati g5]alm5te come antireligion>j1 come pr(ani1 p] *e trova esso manc>e loro quell'orpello ammaliante1 *e attrae la di lui adorazione mac*9ale s5za riflessione1 e s5za esame *e (fusca la sua m5te1 e lo confonde4 ,cap4 ,,xv4 ,divisione di que/',assemblea 9 ,concilio ,politico1 o ,civile1 ed 9 s9odo1 o ,gran sanh$rim4 ,orig9e1 e progresso di que/o ,tribunale presso gli anti*i ebrei2 quali foss]o l',autorit1 la giurisdizione1 e i requisiti del _/_/,gr& ,sanh$rim4 ,l',alta missione affidata dal magnanimo sovrano delle ,gallie1 e dell',italia a que/o raggu>devole ,consesso1 tutto *e 9 sup]ior grado ammirabile p] se /essa1 nulla di m5o acqui/ata non avrebbe giammai si facilm5te presso la totalit dell',israelismo quella =malit impon5te1 e religiosa *e il bisogno urg5te p] se /esso esigeva1 se fosse /ata esaurita solo da quello4 ,le soluzioni applicate agli articoli indirizzati dalla ,ces>ea ,mae/ ,reale all'assemblea degl',israeliti 7e di *e s> da noi ragionato quanto duopo nel progresso di que/'op]a7 dovevano ess]e conv]tite 9 altrettante decisioni dottr9ali1 aff9e di f>e ell5o pr5d]e il c>att]e autorevole *e era necess>io p] condurle al propo/o disegno salut>e1 e f>ne qu9di produrre risultati vantaggiosi *e l'augu/o ,protettore si prefiggeva3 ci *e non avrebbe potuto p] alcun mezzo effettu>si dalla sola prima assemblea nel modo *e allora era la m$esima ,co/ituita4 ,or p] delib]>e dunque 9 un em]g5za di tale guisa importante1 non vi volea m5o di quella previd5te saggezza1 *e s omog5ea all'acume immutabile di un ,napoleone le di cui augu/e mire pat]ne non av5do p] oggetto la sola civilizzazione politica dell'imm5sa famiglia d',israel 7nella guisa *'egli /esso rese conscia l',assemblea p] l'organo de' ,commiss>i delegati da esso a que/o oggetto7 ma la p]fetta ripri/9azione ancora dell'antico suo ,culto1 alt]ato enormem5te e r5duto oggi de=me1 siccome ad esub]anza fu da noi opportunam5te dimo/rato1 da tante inutili p>afrasi1 e allegorie /ravaganti2 cos piacque ad esso risalire f9o all'epoca di/9ta 9 cui la ,nazione tutta d',israel era diretta onn9am5te da un tribunale dotto1 e v5]abile *e decideva i suoi de/9i1 *e =mava il suo pi lum9oso decoro1 e *e cadde1 e si disciolse insieme col tempo4 ,e que/o r9omato ,s9$rio *e risorg]e ei fece con di/9ta comp>sa nel ,c5tro della sua va/a capitale1 aff9e di r5d]e a quel popolo il s]vigio importante di miglior>e la di lui sorte1 illum9>lo intorno i suoi v]i int]essi1 e fiss>e sopra basi p]man5ti1 ed inconcusse un metodico infallibile nuovo si/ema di cr$5za1 sulle traccie m$esime uni=mi di quella *e trasmessa v5ne da ,mos a' suoi po/]i2 e sebb5e a tanta impresa edificante non siasi tutta via completam5te p]v5uti 7come s> da noi successivam5te rim>cato7 nulla o/ante non si ommise dalla prima assemblea di esaurire con ogni acume ed esattezza possibile quanto era /ato alla m$esima ri*ie/o dal ,b5efico ,sovrano *e l'avea fatta convoc>e1 dal mom5to della di lei in/allazione seguita il #bf4 ,lug4 #ahjf4 f9o alla sua totale dissoluzione accaduta ne' primi giorni di febb4 #ahjg colla promozione del ,gran sanh$rim *e fu a quella imm$iatam5te so/ituito1 ad oggetto di tritur>e1 e sanzion>e pi autorevolm5te1 come si disse1 quelle mat]ie le quali erano gi /ate antec$5tem5te discusse1 ed agitate dalla prima assemblea2 e 9 ci que/o pure vi riuscito mirabilm5te2 e quanto fu op]ato da esso1 durante la di lui p]man5za di un int]o bime/re1 corrispose 9 qual*e p>te l'aspettazione di tutto il mondo1 e soddisfece _/_/nel ad un tempo m$esimo le brame salut>i del s5sibile ,mon>ca promotore4 ,tali sono dunque i fondati motivi di sifatta ,divisione 9 s9odo religioso1 ed 9 ,assemblea politica4 ,ma avanti di pass>e al detaglio analitico delle op]azioni di entrambe que/e rispettabili ,adunanze1 ci veggiamo co/retti di arre/>ci qual*e breve mom5to sul proposito del ,sanh$rim1 aff9e di pot]e r9v5ire colla maggiore *i>ezza *e ci s> possibile l'orig9e sua1 e le sue pr9cipali attribuzioni p] tutta l'e/5sione della ,giudea1 ess5do que/o un tribunale *e a molti diff]5ti rigu>di1 tutti del p>i utili1 *e int]essanti1 m]ita di ess]e ampliam5te conosciuto1 ed que/o appunto lo scopo no/ro del mom5to4 ,gli ebrei1 d'accordo uniti a v>i critici accr$itati 7,goesii1 ,pilatus ,judex animadv]s4 p #d4 #f1 e #ad4 ,sur54 9 misnah4 ,tit4 ,sanh$rim ,pref4 ,brunus de ,b5$4 _/_/,,xiv ,,xii4 ,patri>4 p4 #hb4 f]r&4 ,rflex sur la ,relig *ret ,t4 ,,ii4 p4 #bf47 fanno rapport>e l'orig9e del sanh$rim f9o a ,mos il quale 7siccome abbiamo dalla scrittura7 oppresso dall'enorme afflu5za delle controv]sie *e erano al m$esimo portate incessantem5te da tutto il popolo dom& di ess]e sgravato da una soma *e di gran lunga ecc$eva le sue =ze p] so/5]la2 fu allora *e ,dio gli _/_/,commise commise di divid]e que/o peso con #gj4 ,s5ili scelti dal popolo1 e *e desso anim del suo ,spirito ,div9o 7,exod4 ,c4 v4 7 ci *e fu dal m$esimo to/o eseguito4 ,ecco infatti il pi valido appoggio *e produrre si possa 9 favore dell'anti*it del ,sanh$rim1 s5za *e altri monum5ti ce ne re/9o p] comprov>la4 ,or l'inf]ire dell'espo/o l'epoca orig9>ia del ,magi/rato di cui p>liamo1 sembrami lo /esso *e vol]si prefigg]e di non prov>la1 m5tre dalla m$esima scrittura troppo *i>o si compr5de *e quello pi non esi/eva ne' tempi *e success]o la morte di ,mos1 ne' quali essa ci mo/ra *e il popolo era gov]nato allora1 e diretto da ,jesu con assoluta autorit1 e non accadeva *e negli aff>i della massima urg5za1 *e que/i consultava qual*e volta gli anziani del popolo1 o i padri delle trib 7,jes4 ,cap4 ,,xxii4 v4 #ad471 i quali non erano gi fissati 9 consiglio p]man5te1 come lo pret5dono taluni1 ma ris]bati1 come si disse1 p] i soli casi d'importanza1 ed alle ultimate diff9izioni di que/i il _/_/,consiglio,consesso era disciolto1 ed i consigli]i cong$ati4 ,p] tac5do qu le altre moltiplici op9ioni1 *e cospirano univo*e al m$esimo disegno1 e *e non giova qu annov]>e1 mi sembr]ebbe pi cons5taneo alla ragione di ripet]e l'orig9e del sanh$rim da' tempi di ,aless&ro il ,mac$one1 e tanto pi si ha fondato motivo di presum]lo1 se si riflette *e il nome /esso *e quello porta1 s5za contra/o1 d]ivato dalla greca etimologia ,zan$ron1 *e significa consesso1 cio a dire1 adunanza di p]sone s$ute4 ,e ni5te di pi naturale di ci *e i ,greci abbiano potuto d>e luogo a s fatto /abilim5to1 ess5do essi 9 que' tempi assoluti padroni della ,giudea 7,sur54 ,pref4 ad ,misnah ,t4 ,,iv4 ,tit4 ,sanh$rim474 ,qu9di *e l'assunto si r5de molto imb>azzante p] coloro *e pret5dono ritrov>e la sorg5te c]ta1 e primitiva di sifatto ,consiglio ne' primi secoli della *iesa giudaica1 9 cui il dialetto greco era del tutto sconosciuto 7#aaf74 ,ma non p] tante moltissime riprove app>iscono concorr]e1 d'altronde1 ad assicur>ci *e un tale consiglio non possa ess]e /ato i/ituito *e da ,giuda1 o da ,gionata al tempo di ,macabei1 b5* l'op9ione la pi g5]alm5te adottata1 come l',i/oria de' ,macabei *i>o lo significa 7,macab4 ,i4 ,cap4 #e4 ,v4 #af47 p>e *e spieghisi p] l'ultimo4 ,or pass&o sopra alle v>ie obbiezioni *e si agitano contro i diff]5ti s5tim5ti riportati sul proposito di que/o ,magi/rato1 noi possiamo con qual*e fondam5to con*iud]e *e a soli ,macabei debbasi l'orig9e del suo /abilim5to1 e la no/ra ass]zione pr5d] una maggiore consi/5za1 se coll',i/oria di que/o popolo alla mano ci f>emo a pond]>e con ,basnage1 il bisogno urg5te 9 cui esso era 9 que' tempi di un s5ato capace di guid>lo1 di so/5]lo1 e di rappres5t>ne il corpo 9 tutta la sua totalit 7#aag74 ,9 quanto poi alle qualit *e di/+uevano i membri compon5ti que/o r9omato consesso1 si oss]va *e il m$esimo era compo/o di ecclesia/ici1 e di ,laici i quali riconoscevano p] capo1 o presid5te il sovrano sacrificatore *e era d5om9ato 7,nass7 ,pr9cipe1 a cui so/ituivasi un assessore il quale v5iva contraddi/9to col c>att]e di -- 7,av-,bet-,d97 ,padre della casa di giu/izia4 ,gli scribi t5evano il primo rango nell',assemblea1 come i pi v]sati nell'intellig5za della ,legge1 il solo requisito necess>io p] aspir>vi m]itam5te4 ,non aggregavasi giammai a que/o ,corpo v5]abile1 se non quegl'individui1 i co/umi de' quali erano esp]im5tati irrepr5sibili1 e la pr(essione assai onorifica 7misn4 ,tratt4 ,de ,syn$4 ,sect4 ,,iii4 p4 #bba4 ,t4 ,,iv474 ,i giuocatori gli usuraj1 gli eunu*i1 e coloro *e vivevano sulla disgrazia degli altri erano vilm5te rigettati1 tutto *e avess]o 9 gran copia le cognizioni necess>ie p] ess]vi aggregati 7#aah74 ,p] ci *e 9 ultimo rigu>da la giurisdizione e l'autorit del sanh$rim1 inconte/abile *e avanti *e la ,giudea fosse sottomessa a' ,romani1 essa avea l'assoluto diritto di vita1 e di morte sopra tutto il ,popolo1 ma que/a facolt gli fu tolta da' m$esimi app5a *e quelli ebb]o fatta la conqui/a di quel paese1 m5tre l'uso g5]alm5te adottato da' ,romani era quello di lasci>e a' popoli v9ti1 o conqui/ati1 i loro ,dei1 la loro religione1 i loro ,tempj2 ma rapporto al civile1 essi gli obbligavano a seguit>e le /esse ,leggi1 ed il m$esimo si/ema praticato dalla ,repubblica4 7,jos4 ,de ,bel4 ,lib4 #a4 ,cap4 ,v4 pag4 #gbj474 ,era p>im5ti di compet5za del ,consiglio di regol>e la pace colle e/]e nazioni1 ed an*e pronunzi>e i voti suoi sulla di*i>azione di c]te gu]re *e potevano f>si luogo nello /ato 7#aai74 ,io non compr5do p] altro 9 massima con quale solido fondam5to v>i accr$itati soggetti si fec]o a so/5]e f]mam5te *e la giurisdizione del sanh$rim e/5devasi f9o ad elegg]e1 o a deporre gli /essi sovrani della ,giudea 7,selv4 ,de syn$4 ,lib4 ,,ii4 ,cap4 #i4 p4 #dcd4 ,grot4 ,de ,jure ,bel4 pacib4 #a ,cap4 #c4 pag4 #ada472 qu&o noi abbiamo d'altronde c]ti dati positivi *e ci assicurano non riconosc]si da que/i un tribunale sup]iore a cui potess]o i m$esimi ess]e soggetti 7#abj74 ,e quelli pure *e so/5gono app>t5]e al ,sanh$rim la nom9a de' sovrani1 ass]iscono *e aff9e di r5d]e que/a nom9a grata a ,dio1 il ,consiglio non se ne rapportava gi al nitrito di un cavallo1 nel modo *e praticavano i ,p]siani2 ma esso consultava rispettosam5te gli ,urim1 e ,tumim1 col mezzo de' quali ,dio m$esimo compr5d]e faceva prodigiosam5te se spiacevole1 o gradita eragli la scelta 7#aba74 ,del re/o veggiamo *e que/o ,magi/rato supremo dilatava il suo pot]e assoluto1 p] quanto assicura l',i/oria de' suoi atti1 sopra tutte le s9agoghe della giudea1 sia de' paesi lontani1 sia di quelli esi/5ti nel c5tro m$esimo dello ,/ato1 e di pi ci si fa cr$]e *e non solo non facevasi luogo a v]una sorta di appello di tutto ci *e desso avea pronunziato2 ma *e *iunque individuo altres il quale si fosse oppo/o alle sue decisioni dovea ess]e irremissibilm5te punito di morte3 esso regolava nel tempo m$esimo gli aff>i i pi importanti2 giudicava an*e gli /essi ,pr(eti1 e qualunque siasi caso di cosci5za non potea ess]e discusso *e da quello2 attribuivasi ancora un pot]e illimitato sulle ord9anze della ,religione le quali erano g5]alm5te ricevute colla pi sommessa rispettosa v5]azione4 ,9 somma1 esso dom9ava tutto l'ebreismo inti]am5te1 ed imponeva delle ,leggi le quali erano mant5ute1 ed oss]vate rigorosam5te da un conf9e all'altro del mondo abitato dalla popolazione d',israel1 la quale p] lunghissimo p]iodo di ,anni altre c]tam5te non conobbe fuori di quelle1 non fu diretta1 e gov]nata *e da esse4 ,tali sono dunque le nozioni le pi v]osimili *e ci (frono d'accordo tutti i pi autorevoli monum5ti *e l'anti*it ci ha trasmessi relativam5te al ,sanh$rim1 la di cui =ma 9 qual*e modo somigliante r9nov>e si vide oggi sol5nem5te fra noi1 b5* di prec>ia p]man5za1 con attribuzioni assai diff]5ti da quelle *e co/ituivano il pr9cipale c>att]e di esso1 e con una autorit molto pi cont+5te1 e circoscritta di quella *e oss]vammo te/ ess]ne l'antico ,s9$rio rive/ito4 ,9 sequela1 p] tanto1 di simile preallegato confronto1 non mi sembra del tutto inopportuno al mio assunto pr9cipale di entr>e1 p] quanto ci s> possibile1 a conosc]e1 e appr(ondire le dotte pond]ate op]azioni del sanh$rim de' no/ri giorni1 aff9e di pot]e con esatta cognizione di causa pi metodicam5te si/em>e quelle *e da noi si prep>ano sull'importante proposito m$esimo 9 que/ione4 7#aaf7 ,tito ,livio rim>ca 7,dec4 ,v4 ,lib4 ,v4 p #ejh47 *e i s5atori1 *e i ,mac$oni mettevano alla te/a del loro gov]no1 si *iamavano ,s9$rj da cui gli ebrei debbono probabilm5te av]e tratto il vocabolo ,sanh$rim4 ,oltre a ci si potrebbe qu aggiugn]e ancora *e ,ari/otile avea *iamato p>im5ti ,s9$rj i giudici *'esso avea prescelti p] &>e a pr5d]e il loro luogo respettivo nelle occorr5ti s$ute del ,consiglio4 ,da ci si compr5de *e nuovo non era que/o t]m9e fra gli uom9i qu&o gli ebrei d5om9>ono con esso il primo ,tribunale della ,giudea4 7#aag7 ,molti scrittori anti*i1 e rec5ti1 e ,basnage fra que/i1 ritrov&o al quanto v]osimile que/a op9ione1 dicono *e vi era pure 9 quel tempo una ragione *e r5deva que/o ,/abilim5to assai necess>io presso i ,macabei1 atteso *e que/i cambi&o la natura del gov]no1 aveano bisogno del ,cons5so del popolo1 e di det]m9ato ,corpo *e lo rappres5tasse 9 =ma autorevole1 e legale e siccome alcuno fra quelli non pr5deva giammai v]un titolo qualificato di sovranit1 era duopo indisp5sabilm5te *'essi facess]o approv>e le loro delib]azioni da un s5ato1 od un ,consiglio /abilito p] tale oggetto 7v$4 ,basn4 ,hi/4 des ,juifs ,t4 ,,ix4 ,lib4 ,,vi4 ,cap4 #a47 7#aah7 ,v'ha inoltre *i pret5de *e rigettati foss]o ancora i vetu/i decrepiti1 e quegli uom9i giovani pure *e non aveano prole viv5te p] *e si supponevano crudeli1 ed inflessibili a' clamori della umanit supplicante4 ,tre segret>j erano de/9ati p] que/o ,magi/rato1 l'uno scriveva le s5t5ze di coloro *e erano assolti2 l'altro i decreti di ,condanna1 e l'ultimo regi/rava le v]t5ze delle p>ti qu]elanti2 oltre a que/i vi erano tre ord9i di ,c&idati p] in/ruirsi1 ed il pi anziano fra que/i era *iamato a compi]e le +]5ze del primo impiego vacante3 alcuni assicurano1 p] tanto1 *e i giudici erano tratti da' tribunali inf]iori1 p] *e allora si supponevano p]iti nella difficile arte di amm9i/r>e la giu/izia 7mis4 ,tract4 ,de ,syn$4 ,t4 ,,iv4 p4 #bbh47 7#aai7 ,la ,scrittura p>e *e di/+ua due sorte di gu]re1 le une erano ord9ate dalla ,legge1 e le altre non s]vivano *e ad aum5t>e la gloria del ,pr9cipe1 e a dilat>e i ,conf9i dello /ato4 ,il suffragio del ,consiglio era indisp5sabilm5te necess>io p] le ultime1 ma 9 quanto alle altre1 siccome quelle altro non erano *e un evasione precisa de' ,c5ni dell',et]no1 colui *e era alla te/a del popolo1 potea pr5d]e le armi a suo migliore piac]e1 f>e delle leve quante sembrate gli foss]o a proposito1 e ci ancora s5za assoggett>si ad altra delib]azione *e a quella unicam5te del suo ,consiglio4 7#abj7 ,p] viemaggiorm5te prov>e *e il sanh$rim non ebbe giammai la b5* m9ima influ5za sull'elezione de' ,pr9cipi ebrei1 alcuni critici rim>cano #d4 mani]e diff]5ti di cui si sono s]viti i ,re di ,giuda p] mont>e sopra il trono della ,casa d',israel 9 tutto il tempo della durazione della ,repubblica2 cio gli uni erano eletti imm$iatam5te da ,dio1 come lo furono ,saulle1 e ,david2 gli altri succ$evano a' loro pr$ecessori1 come ,salomone1 ,roboamo1 e presso *e tutti i ,re di ,giuda2 i t]zi usurp>ono lo scettro coll'intrigo1 colla viol5za1 e colla frode1 come fec]o appunto ,attalia e i ,macabei2 f9alm5te gli ultimi erano eletti1 ed in/allati da ,pagani nella guisa m$esima *e lo furono ,s$acia da ,nabuccodonosor1 ed ,erode da' ,romani1 s5za f>e detagliata m5zione di tanti altri *e le sacre pag9e ci additano 7v$4 ,basn4 ,t4 #b4 ,l4 ,i4 ,c4 #ae4 ,becan4 analog4 vet4 nov4 ,te/4 ,c4 #af4 ,qu/4 ,e4 opus4 ,t4 #c4 p4 #cfe47 7#aba7 ,que/i due vocaboli significano alla ,lett]a1 lumi1 e p]fezioni1 ovv]o1 nella guisa *e gli spiegano i ,settanta manife/azioni e v]it2 alcuni gli cr$ono di etimologia ebraica1 altri ,egiziana2 ma comunque si5o que/i erano gli epiteti delle pietre del ,razionale1 *e p] c5no di ,dio il sommo ,pontefice degli ebrei dovea ess]ne ornato 7,exo4 cap4 #bh4 v4 #cj47 allorqu&o em]geva di consult>e l'oracolo ,div9o intorno qual*e soggetto rilevante conc]n5te l'int]esse pubblico della ,s9agoga giudaica1 e dello ,/ato4 ,allor* trattavasi dunque di consult>e l',urim1 e ,tumim1 il ,pontefice abigliato delle sue sf>zose ve/im5ta di ,c]imonia1 pres5tavasi non gi nel ,santu>io1 dove non gli era p]messo di entr>e *e una sola volta l'anno1 e que/o era il giorno di ,espiazione 7v$4 ,maimon ,cale ,amikda% ,c4 #aj4 ,jalkut fol4 #bdh47 col ess5do 9 pi$e col volto diretto alla p>te dell'arca dell',alleanza1 sula quale ris$eva la pres5za ineffabile dell',ess]e ,supremo1 esso proponeva il soggetto p] il quale era esso consultato4 ,dietro di lui1 e sulla m$esima ,l9ea a qual*e di/anza di l1 e fuori del luogo ,santo eravi la p]sona p] cui si consultava1 *e rispettosa1 ed umile att5deva la ,rispo/a dell',et]no4 ,i ,rabb9i tutti sono di f]mo p5si]o *e allora il ,pontefice av5do gli oc*i fissi sulle pietre del razionale *e portava davanti vi leggeva la ,rispo/a dell',et]no4 ,le ,lett]e *e si elevavano fuori del loro rango1 e *e gettavano uno spl5dore ,/raord9>io1 =mavano la ,rispo/a desid]ata 7v$4 ,zoh> 9 ,exod4 ,jalkut ex ,lib ,siffr ,r4 ,behai 9 ,deut4 ,c4 #cc4 v4#h474 ,p] esempio1 ,david av5do ric]cato a ,dio1 col mezzo degli ,urim1 ,tumim s'egli asc5d]ebbe con successo1 9 una delle ,citt di ,giuda1 esso gli rispose 7nghal7 asc5di2 le tre ,lett]e -- di cui si compone il t]m9e suddetto sortirono dal loro luogo1 sollev&osi al di sopra delle altre p] =m>e la p>ola *e m>cava la ,rispo/a dom&ata 7#b4 ,reg4 ,c4 ,,ii4 v4 #a47 ,cap4 ,,xvi4 ,riflessioni criti*e sopra i dodici articoli indirizzati dalla ,mae/ dell',imp]atore ,napoleone alla prima assemblea ,israelitica1 e da que/a fatti qu9di pass>e alla sanzione del ,gran ,sanh$rim1 unitam5te alle soluzioni analoghe date a quelli della m$esima4 ,si to/o *e p] sovrana delib]azione la prima ,assemblea g5]ale degl'individui pr(essanti la cr$5za di ,mos v5ne convocata 9 ,p>igi1 nella seconda sua s$uta1 l',augu/o promotore volle f>e s5sibilm5te conosc]e ad essa le sue b5efi*e int5zioni al solido vantaggio del popolo *e v5iva da essa 9 tale circo/anza =malm5te rappres5tato4 ,eccitato da s b5em]ito edificante disegno1 egli fece alla m$esima indirizz>e le segu5ti dodici que/ioni1 aff9* a ciascuna delle quali foss]o applicati da essa gli s*i>im5ti necess>j1 onde su' quali pot]e 9 seguito fond>e il va/o piano indefettibile1 e p]man5te della ,rig5]azione politico morale del popolo d',israel2 esse dunque si riducono tutte alle appresso ,ric]*e4 ,prima4 p]messo agli ebrei di ,spos>e pi di una femm9a8 #b4 ,la religione ebraica p]mette il ,divorzio8 ,e il ,divorzio valido s5za *e sia pronunziato da ,tribunali1 ed 9 virt di ,leggi contraddittorie al ,codice francese8 #c4 ,un ebrea pu m>it>si con un ,cri/iano1 ed una cri/iana con un ebreo8 ,ovv]o la ,legge mosaica pref]isce *e gli ebrei non debbano contr>re v9colo matrimoniale *e fra di loro4 #d4 ,agli oc*i degli ebrei1 i francesi sono essi loro fratelli1 ovv]o /rani]i8 #e4 ,nell'uno1 e nell'altro caso1 quali sono i rapporti *e la ,legge prescrive ad essi co' francesi *e non pr(essano la loro /essa ,religione8 #f4 ,gli ebrei nati 9 ,francia1 e dalla ,legge trattati come ,cittad9i francesi rigu>dano essi la ,francia come loro patria8 ,sono essi obbligati di dif5d]la8 ,sono essi t5uti di obb$ire le ,leggi1 di oss]v>e le disposizioni del ,codice ,civile8 #g4 ,*i nom9a i ,rabb9i8 #h4 ,qual' la giurisdizione di ,polizia *e es]citano i ,rabb9i fra gli ebrei8 ,quale polizia giudizi>ia es]citano essi fra i m$esimi8 #i4 ,le =malit di elezione1 la giurisdizione di polizia sono esse =se prescritte dalle loro ,leggi1 o solam5te consecrate dall'uso8 #aj4 ,v'ha egli pr(essione1 o me/i]e *e la ,legge degli ebrei loro proibisca8 #aa4 ,la ,legge degli ebrei proibisce ad essi l'usura co' loro fratelli8 #ab4 ,divieta1 o p]mette quella l'usura v]so gl'individui /rani]i8 ,que/i sono realm5te gli articoli *e sciogli]e si dovevano p] ces>ea disposizione da quella rispettabile assemblea a cui erano essi indirizzati1 la quale malgrado *e gli abbia tutti _/_/delud delucidati molto dottam5te1 e con un metodo assai plausibile1 e soddisfac5te p] l'inclito mon>ca *e glieli avea ric]cati1 come egli ,/esso volle f>glielo espressam5te conosc]e1 pure os]ei op9>e *e alcune riflessioni specialm5te ad una p>te de' m$esimi non dovrebb]o riuscire affatto inutili all'ess5zialit del mio intrapreso assunto1 giac* s5za togli]e il pregio *e 9 esse m$esime rac*iudono le diff]5ti soluzioni *e gi ne furono applicate1 esse vieppi contribuirebb]o ad orn>li di maggiore *i>ezza1 e precisione1 oltre quella *e miriamo rifulg]e 9 que/e da ogni p>te4 ,9 quanto allo scioglim5to dato dall'indicata assemblea alla prima que/ione1 cio3 se sia p]messo agli ebrei di spos>e pi di una femm9a ad un tempo8 ,b5* non possa quella ess]e pi solidam5te fondata1 dic5do non ess]e lecito agli ebrei di spos>e v>ie femm9e 9 una volta1 m5tre le ,leggi alle quali sono i m$esimi attualm5te soggetti non p]mett5do la poligamia1 essi non possono pratic>la1 quantunque la ,religione p] se /essa non lo imponga loro1 n non lo vieti pure si potrebbe qu aggiugn]e1 *e que/a ,in/ituzione della natura1 rigu>data come necess>ia indisp5sabilm5te alla propagazione del g5]e umano della primitiva infanzia del mondo1 allora esau/o di abitanti1 oggi *e que/o ovunque suffici5tem5te popolato1 sembra *e pi non ne abbia duopo1 ed p] ci appunto *e le ,leggi ,europee l'hanno condannata come all'eccesso abusiva1 e riprovabile ad ogni rigu>do4 ,non si pu1 p] altro1 neg>e *e la massima p>te de' ,rabb9i sia sempre /ata proclive a p]mett]e la poligamia1 giac* avvi delle ,leggi espressam5te nella ,misnah 7,mis4 ,tit4 ,ketuv4 cap4 #aj4 ,sect4 #b4 p4 #bj4 ,sect4 #i p4 #ic47 *e solo rigu>dano que/o articolo4 ,d'altronde1 molto tempo avanti *e il s9odo convocato gi ne' tempi &ati nella citt di ,worms 7di cui fatta speciale m5zione nella ,rispo/a pronunziata sopra que/'articolo dalla no/ra ,assemblea7 pres$uto dal ,rabb9o ,gh]zon1 e compo/o di ,c5to ,rabb9i1 proclamasse l'anatema contro qualunque ,israelita il quale avesse sposato pi di una femm9a alla volta2 il ,rabb9o ,gamaliel avea gi condannato sev]am5te la ,poligamia1 e la di lui op9ione ebbe p] fautori i pi dotti1 e i pi qualificati ,rabb9i de' suoi tempi1 sebb5e lo spirito di esso non fosse da que/i molto *i>am5te p]cepito 7#abb74 ,ma tutte quelle scomuni*e1 tutte quelle autorevoli m9acce colle quali si cr$uto di sbigottire i p>tigiani della poligamia1 hanno poco prevaluto 9 occid5te1 ed assai m5o nell'ori5te1 m5tre col non sono gi gli anatemi *e fec]o desi/]e l'ebreo dall'adott>e que/o co/ume1 e seguit>lo1 ma le leggi unicam5te furono quelle *e all>mate si sono1 d'accordo1 p] sopprim]lo1 e p] di/rugg]lo1 e tanto ci con sicurezza comprovato1 quanto *e mirasi tuttavia pratic>e laddove tacciono le ,leggi su di un tal p>ticol>e1 ovv]o se ne mo/rano indiff]5ti 7#abc74 ,nell'ori5te poi ess5do la ,poligamia protetta1 ed ampliam5te autorizzata dalle ,leggi del dom9io musulmano1 siccome ancora da c]te congetture bizz>re *e sembrano favoreggi>la1 alm5o 9 app>5za 7#abd72 gli ebrei se ne con=mano p>im5ti ed col una massima ovunque ricevuta dalle g5]alit di que' popoli *e un individuo1 qualunque siasi1 pu av]e al di lui s]vizio tante femm9e v9colate 9 matrimonio quante ne pu alim5t>e1 b5* i settatori di ,maometto1 p] l'ord9>io1 non oltrepassano il num]o di quattro2 ,atteso *e riuscirebbe assai difficile p] l'uomo di soddisf>e 9 un m$esimo int]vallo a' bisogni1 ed alle brame di tanti diff]5ti p]sone4 ,ma di ci ess5dosi ragionato quanto era necess>io1 pass>e ci ora duopo alle seconda int]rogazione4 ,il ,divorzio egli p]messo dalla ,religione ebraica8 ,il ,divorzio valido s5za ess]e pronunziato da' ,tribunali 9 con=mit1 e secondo il s5so del ,codice francese8 ,qu si risponde *e il ripudio p]messo dalla ,legge di ,mos1 ma non valido se non vi5e prec$5tem5te pronunziato da' tribunali 9 con=mit1 e secondo il s5so del ,codice francese4 ,*e i ,divorzi sono div5uti molto m5o frequ5ti presso gli ebrei da qu&o sono /ati que/i disp]si fra i popoli diff]5ti della t]ra1 le ,leggi de' quali non p]mettono la dissoluzione de' matrimonj p] cause frivoli1 o p] legg]i motivi1 un fatto *e l'esp]i5za ognora 9 *i>i s5si ci conte/a4 ,p] v]it vi fu un tempo 9 cui1 al dire degli scrittori1 una m9ima p>ola1 un piccolo disgu/o1 un s5tore di gelosia1 qualunque1 erano ,cause ,suffici5ti p] annull>e int]am5te v9coli m>itali2 ma le ,leggi ,civili della no/ra ,colta illum9ata ,europa1 av5do riconosciuto il nocum5to incalcolabile *e ris5tita avrebbe la societ dall'abusiva frequ5za di sifatte dissoluzioni1 sono accorse all'efficace rip>o1 prescriv5do le indag9i le pi accurate1 e le pi rigorose cautele avanti di pass>e diff9itivam5te a pronunzi>le nelle debite =me *e loro convi5e2 di mani]a *e oggi tali sep>azioni pi non sono appoggiate sulle f]vide ,controv]sie incessanti d',illel1 e di ,sciamaj1 n sulle op9ioni bizz>re del troppo indulg5te ,r4 ,akiba1 n sul prodigioso esp]im5to delle acque am>e *e oggi pi non conosciamo 7#abe74 ,ma le sole cause legittimam5te conte/ate sono quelle *e le no/re ,leggi sane1 ed ammirabili pr5dono p] guida1 onde autorizz>e giu/am5te il ,ripudio1 s5za *e gli /atuti di societ1 e di natura si5o 9 v]un modo nella b5* m9ima p>te lesi1 n alt]ati4 ,f9 qu noi &iamo app>5tem5te 9 massima d'accordo1 veggiamo se nelle que/ioni sussegu5ti noi possiamo con p>i armonia uni=me conv5ire4 ,la ,rispo/a emessa dall',assemblea alla t]za dom&a3 un ebrea pu m>it>si con un cri/iano1 ed una cri/iana con un ebreo8 ovv]o la ,legge prescrive *e gli ebrei non si m>it9o *e fra di loro8 ,consi/5te1 cio1 nella soluzione segu5te3 ,la ,legge non dice *e un ebrea non possa m>it>si con un cri/iano1 n una cri/iana con un ebreo1 n molto m5o essa impone *e gli ebrei non possano m>it>si *e tra di loro4 ,que/a ,rispo/a1 dico1 non potrebbe ess]e n pi s5satam5te fondata1 n pi c]ta1 se p] attaccati noi fossimo unicam5te alla sola teoretica prescrizione mosaica1 /abilita da noi come la prima base fondam5tale della no/ra propo/aci ,ri=ma della cr$5za d',israel2 ma la pratica tradizionale *e a quella si fa oggi di gran lunga preval]e1 ce la fa comp>ire b5 diff]5te4 ,infatti1 a *e giova mai di v$]e que/e unioni da una p>te ampliam5te p]messe1 ed autorizzate dalla scrittura m$esima 7#abf71 se la /ravagante tradizione dall'altra vi oppongono di cont9uo mano =te p] f>le rigu>d>e1 9 ogni s5so1 con ribrezzo1 e con orrore1 p] tac]e quelle ins5sate leggi1 *e giungono f9an*e a condann>le1 sotto comm9atorie di anatema1 o di morte 7#abg74 ,suppongasi1 p] puro esempio1 un ebrea congiunta 9 matrimonio ad un incirconciso1 come mai potrebbe que/o s(frire di viv]e sep>ato dal suo ,letto m>itale1 b5* nel m$esimo qu>ti]e1 presso *e una t]za p>te dell',anno1 ad int]valli diff]5ti1 v$]le rad]e la *ioma f9o alla cute1 assoggett>si a dov]si nutrire il sabato di cibi cuc9ati il giorno avanti1 s5za pot]e 9 quello calcol>e sul di lei s]vizio1 di sorte alcuna2 e l'educazione *'ella conf]irebbe a' propri figli1 potrebbe mai deg5]>e da' suoi mo/ruosi pr9cipj8 ,vicev]sam5te retorqu5do la ,circo/anza1 vale a dire *e il v9colo m>itale succ$a fra un ebreo1 ed una femm9a di altra ,setta1 come mai adatt>e que/a si potrebbe ad una prep>azione di cibi1 *e la ,legge =malm5te _/_/gli 444ta _/_/gli gli prescrive a suo consorte e tutta nuova p] essa2 come ridurre quello mai la potrebbe alle lunghe a/95ze di nuziali funzioni2 ed alla /retta oss]vanza d'inf9ite altre bizz>re c]imonie *e una femm9a congiunta ad un ebreo nel pressante dov]e di conosc]e1 e pratic>e secondo quanto dalla tradizione ,rabb9ica sev]am5te com&ato 7#abh78 ,e non essa =se que/a m$esima tradizione *e gli condanna entrambi1 se trasgressori1 o indiff]5ti si mo/rass]o nell'oss]vanza scrupolosa delle bizz>re prati*e acc5nate1 *e l'ebreo avvezzo a mant5]e come sacre1 giugne difficilm5te a r9unzi>e8 ,e appunto p] simile pond]ato riflesso1 *e io non posso cess>e d'insi/]e1 *e i matrimonj de' quali trattiamo1 non potranno giammai ess]e p]messi agli ebrei1 *e 9 =za del no/ro fissato piano di ,ri=ma1 *e esclude int]am5te con troppo giu/i1 ed inconcussi motivi1 qualunque siasi prescrizione tradizionale1 *e sola ne =ma l'o/acolo fune/o1 e sov5te insup]abile da ogni p>te 7#abi72 e gli esempi dall'assemblea no/ra opportunam5te riportati1 de' moltiplici nodi conjugali v9colati fra i ,cri/iani1 e gli ebrei 9 ,francia1 9 ,ispagna1 ed 9 ,g]mania1 non fanno *e avvalor>e il mio pr9cipio1 ed aut5tic>e nel tempo /esso *e gl'individui ebrei contra5ti sifatti legami1 det]m9ati a rigett>e tutte le tradizioni misni*e1 o talmudi*e non avranno seguitata *e la sola cr$5za de' primi b5em]iti ,in/itutori della s9agoga ebrea1 fra i quali dimo/rammo1 non *e un i/ante1 quanto simili ,v9coli foss]o frequ5ti1 ed 9 que/o ,caso ni5te c]tam5te di pi facile a comb9>li col migliore successo2 e qu9di quelle si fatte c]imonie religiose di/9te col nome di ,kidu%im1 s5za di cui niun ,matrimonio1 secondo il ,talmud1 pu ess]e valido1 siccome altro que/o non *e una c]ta =malit consi/5te 9 alcune b5$izioni *e accompagnano la pres5tazione di un anello *e fa l'uomo alla femm9a colla quale vuole contr>re matrimonio1 e nelle p>ole segu5ti pr(]ite da esso nel mom5to di porg]lo3 7,are at ,mekudescet ,li vetabaghat ,zo? *$at mosc veisrael7 ,ecco *e tu sei consecrata p] me1 col mezzo di que/'anello1 secondo la ,legge di ,mos1 9 ,israel4 ,tali c]imonie v]rebb]o dunque a cess>e di loro natura1 come impo/e da un ,codice *e pi riconosc]e non dobbiamo come sacro1 e scaturite da una sorg5te *e pi non ha rapporto seco noi di sorte alcuna1 so/itu5dos5e 9 vece da entrambe le p>ti una mutua espressa confessione di reciproco legame nell'atto m$esimo della pres5tazione dell'anello 9 faccia del m9i/ro civile1 e di due te/imonj aut5tici ocul>i2 ecco dove tutte le sane ,leggi fanno consi/]e propriam5te la validit la pi inconcussa1 e p]man5te di qualunque patto1 o v9colo matrimoniale4 ,ma di ci ess5dosi ragionato quanto fa duopo1 convi5e ora pass>e alle indag9i *e necess>iam5te (frire ci dovranno ancora le re/anti que/ioni1 *e noi entriamo b5to/o ad esam9>e con ogni dilig5za possibile4 ,nulla mi em]ge di aggiugn]e alle pond]ate soluzioni *e le dotte no/re assemblee hanno emanate alla qu>ta1 e qu9ta int]rogazione2 esse cont5gono delle v]it non m5o positive1 *e int]essanti alle quali non si pu c]tam5te non def]ire di buon grado 9 ogni s5so3 noi ci arre/]emo unicam5te sulla se/a int]rogazione1 dove sembrami opportuno di dov]e riuscire inutili allo spirito esimio *e l'ha dettata2 essa dunque consi/e a sap]e3 ,se gli ebrei nati 9 ,francia1 o dalla ,legge trattati come ,cittad9i francesi1 rigu>dano essi la ,francia come loro patria1 se hanno l'obbligazione di dif5d]la2 se sono t5uti di obb$ire alle ,leggi1 ed oss]v>e tutte le disposizioni del ,codice ,civile4 ,b5* la rispo/a *e a simile dom&a si aduce dal ,consiglio ,israelitico1 non possa ess]e al solito p] se m$esima1 n pi s5sata1 n pi analoga n pi c]ta1 dic5do *e gli ebrei sono si attaccati al suolo *e loro dette i natali1 *e an*e infau/o molte volte p] essi1 non si possono giammai det]m9>e di buon grado a r9unzi>vi2 a pi fondate ragioni essi debbono ess]vi insep>abilm5te attaccati1 se ne traggono de' solidi vantaggi1 e de' favori2 e qu opportunam5te si riporta l'+iunzione fatta da ,g]emia agli ebrei di ,babilonia di dov]e consid]>e que/o suolo come loro /essa patria quantunque non vi dovess]o p]man]e *e soli settant'anni 7,g]4 ,cap4 ,v4 7 e v>i altri passi della ,scrittura tutti t5d5ti ad inspir>e nell'animo degl',israeliti la frat]nit p] i ,popoli *e gli accolgono nel loro s5o1 ed un deciso affetto v]so la patria *e loro accorda un filiale pacifico asilo4 ,tutto*e1 dico1 si5o que/e altrettante v]it dimo/rate come ,c]te1 e irrefragabili1 pure sembrami *e non potrebb]o quelle &>e es5ti dall'ess]e 9 qual*e p>te attaccate da' critici1 i quali opporrebb]o1 s5za ritegno1 *e av5do gli ebrei francesi1 e gl',italiani 9 p>ticol>e unanimem5te riconosciuto p] l'organo de' loro respettivi ,rappres5tanti gli uni la ,francia1 gli altri l',italia p] unica loro1 e v]a patria1 abdic&o ad un tempo int]am5te a tutto ci *e attaccati gli aveva f9o ad ora alla ,g]usalem loro patria antica2 a quale oggetto dunque1 ci apporrebb]o essi1 mant5]e ancora 9 tutto il pri/9o vigore l'oss]vanza del ,digiuno di ,tamuz1 e quella del nono giorno del mese di ,av8 7v$4 l'annot4 7 ,dopo un abb&ono si espresso1 ed una s =male univoca r9unzia con quale fondam5to nutrire ancora viva la sp]anza di pot]e un giorno riacqui/>e quello su di cui pi non re/aci da f>e val]e sorte alcuna n diritto n ragione 7#acj74 ,oltre a ci1 quale idea /ravagante di r9cresc]e1 piagn]e1 o attri/>si p] una p]dita s(f]ta gi oltre diciassette secoli1 e *e malgrado tremila e c9quec5to digiuni fatti dall'int]o giudaismo durante s complicata s]ie di epo*e1 animato dalla lus+a di conseguire con tale mezzo il totale ricup]o1 gionto ancora non a rip>>la8 ,quanti esempi memorabili contrapporre non si potrebb]o1 non dico gi di quelle tante nazioni *e contava la t]ra i #ae4 e i #ah4 secoli addietro1 e di cui le ,ric*ezze1 la possanza1 i nomi /essi pi ora non esi/ono *e 9 quelle vetu/e pag9e muffate *e i primi tipi ci trasmis]o un giorno1 ma solo rif]ire io voglio de' tempi assai pi rec5ti ne' quali si vid]o quantit di popoli disp]si1 ,regnanti detronizzati1 tempj aboliti1 e quasi an*e di/rutti2 imm5si tesori pr$ati e *e p] ci8 ,ni5te pi cons5taneo all'ord9e delle cose t]r5e di v$]e un popolo debole div5ire la conqui/a di un popolo pi =te1 ed un mon>ca =midabile soggiog>e un ,regoluzzo2 ed a fronte di tutti que' digiuni *e potess]o da quello in/ituirsi1 e di tutte le pi f]vide ossecrazioni *e intuonate foss]o da que/i1 il v9to sp]a 9 d>no di pot]e ricup]>e le sue p]dite1 e f>e qu9di val]e i suoi diritti f9o a tanto *'esso non div5ga1 o pi1 o alm5o tanto =te quanto lo il suo v9citore 7#aca74 ,ma gli ebrei ,talmudi/i insi/5do ne' loro pr9cipj1 mi sembr]ebb]o fuori di que/o ,caso1 ed an*e affatto ali5i dal p5si]e di t5t>lo1 m5tre avvezzi a mir>e cad]e le mura di ,g]ico allo /repito di trombe 7 7 abituati a sconfigg]e num]ose ,coorti allo spezz>e di /oviglie 7 72 ed acco/umati di v$]e il solo braccio di ,sansone con una macella di as9o f>e scempio di #cjjj fili/ei 9 un rapido i/ante 7 7 cos essi att5dono f]mam5te di v$]e un giorno r9nov>e i m$esimi prodigj 9 loro favore1 e cr$ono *e la preghi]a1 e il digiuno debbano ess]e quelle sole armi port5tose1 *e indip5d5tem5te da ogni umana influ5za dovranno un giorno rimett]e il ,popolo d',israel nell'int]o possesso del suolo v5]abile de' suoi b5em]iti prog5itori4 ,qu9di p] di/rugg]e que/e ac]rime imputazioni1 *e lanci>e ci potrebb]o i critici1 ad un tale rigu>do s>ebbe1 p] quanto io p5so oltremodo necess>io di dimo/r>e col fatto la g5u9a v]it espo/a1 sopprim5do1 ed abrog&o tutte quelle preghi]e1 o a/95ze usitate f9o ad ora dal popolo ebreo1 *e p>rebb]o concorr]e a palli>la1 se non ancora =se a sm5tirla1 ma di ci mi ris]bo a ragion>e di proposito fondatam5te altrove4 ,ni5te altro re/ami a dire sulla settima1 l'ottava1 e la nona que/ione1 le quali tutte rigu>dano l'elezione de' ,rabb9i1 le loro +]5ze p>ticol>i1 o attribuzioni1 se non *e s>ebbe oltremodo necess>io ess]e pi circospetto1 m5o facile all'avv5ire di ci *e si era p] lo passato nel conf]ire il titolo di ,haham1 ossia ,rabb9o1 m5tre i soli requisiti acc5nati dalla no/ra rispettabile assemblea non mi p>rebb]o suffici5ti quanto fa duopo a m]it>lo1 nel modo *e si g5]alm5te cr$uto f9o ad ora4 ,non mi si negh] c]tam5te *e una delle +]5ze pr9cipali annesse a que/o grado 1 s5za dubbio1 la pr$icazione1 e la spiegazione del sacro ,codice4 ,or dom&o1 come potrebb'esso mai riuscirci s5za una pr(onda cognizione dell'idioma del suo paese8 ,come giugn]ebb'esso a p]suad]e s5za eloqu5za8 ,come dilett>e1 muov]e1 conv9c]e1 sia 9 quello1 o 9 que/o ramo1 s5za us>e a tempo1 e luogo di que' precetti indisp5sabili *e l'arte filologica prescrive1 e s5za de' quali ogni discorso riesce p] sua natura languido1 insulso1 ed annojante 7#acb78 ,qu9di *e di somma urg5za1 ed ess5ziale cr$'io p] coloro *e sono ri*iamati alla pr(essione del ,rabanismo di conosc]e 9 tutta l'e/5sione quanto l'arte oratoria p] se m$esima rac*iude2 e *e 9 consegu5za non si dovrebbe gradu>e p] ,rabb9o1 se non se quell'individuo il quale oltre le m5zionate doti riconosciute assolutam5te necess>ie al suo grado1 cio1 esempl>i co/umi ed una pr(onda v]satilit nelle basi della ,religione1 manife/asse ancora nel tempo /esso una esplicita p]izia nell'arte del b5 dire4 ,la ,decima dom&a aggirasi a sap]e3 ,se avvi me/i]e1 o pr(essione1 cui la ,legge degli ebrei loro proibisca8 ,e la soluzione adottata dall'assemblea1 e sanzionata dal ,gran s9$rio1 quale appunto dee ess]e troppo giu/a1 e assai b5e fondata2 cio1 non solo non ess]vi alcun me/i]e1 pur* one/o1 *e sia dalla ,religione int]detto agl',israeliti1 ma col ,conte/o ,misnico1 e talmudico alla mano 7,tract4 ,kiduscim ,cap4 #a4 ,e ,tract ,avo? ,cap4 #a47 si so/i5e *e il g5itore il quale non fa in/ruire il proprio figlio di una qualunque siasi arte1 lo alleva1 e lo introduce alla fune/a c>ri]a de' malvaggi2 v]it *e l'esp]i5za ci comprova molto frequ5te4 ,solo si potrebbe qui di proposito rim>c>e a giu/ificazione del popolo d',israel1 *e se gli individui di que/o non si vid]o sempre1 e ovunque d$iti specialm5te alle pr(essioni mecani*e1 una si fatta indol5za non dee gi ripet]si p] *e quelli ne foss]o avv]si1 come assurdam5te op9>ono taluni ma da tutti quegli o/acoli p]t9aci *e molto sov5te loro contra/avano i progressi nella guisa *e oss]vammo accad]e a' m$esimi pur troppo nell'acqui/o delle sci5ze1 e nello sviluppo della ,ragione2 e siccome da qu&o agli ebrei fu p]messo di coltiv>si1 e di us>e delle loro facolt intellettuali1 noi gi suffici5tem5te dimo/rammo a quale grado sommo si fec]o essi di/+u]e nel mondo p] g5io1 p] tal5ti1 e p] dottr9a1 cos laddove non era loro int]detto il lib]o es]cizio delle arti lib]ali1 e de' me/i]i1 facevano ad evid5za conosc]e di ess]ne /ati un giorno p]fetti conoscitori1 e di pot]li an*e div5ire a' tempi no/ri1 sempre *e il fanatismo1 e la sup]/izione non vi avess]o t5acem5te oppo/e le loro malefi*e b>ri]e p] di/orli1 ed allontan>neli1 9 modo *e ravvic9>e pi non si potess]o giammai 7#acc74 ,l'undecima1 e la dodicesima que/ione f9alm5te hanno p] iscopo di conosc]e3 #a4 ,se la ,legge degli ebrei proibisce ad essi l'usura co' loro fratelli3 #b4 ,se que/a ,legge vieta1 o p]mette loro l'usura cogli /rani]i ,quanto fu da entrambe le assemblee ,israeliti*e s5satam5te deciso intorno que/i due ultimi articoli1 ess5do appoggiato alle ragioni le pi solide1 le pi pond]ate1 ed inconcusse1 risultanti dall'analisi il pi esatto1 ed il pi giu/o1 noi non abbiamo *e rapport>vici 9 ogni s5so1 ri*iam&o ad un tempo m$esimo tutto quello *e p] reit]ate volte fu gi da noi significato nel ,corso di que/'op]a1 conc]n5te un tale assunto3 solo mi em]ge qu fondatam5te ramm5t>e co' num]osi riportati esempi alla mano1 *e gli ebrei 9 g5]ale s>anno sempre mai ci *e vogliono le ,leggi alle quali sono i m$esimi soggetti1 nel modo i/esso *e noi v$remo il loro ,c>att]e ovunque1 ed 9 ogni tempo modellato sopra quello de' popoli fra i quali essi vivono1 o ne contraggono de' rapporti di societ1 e di ,comm]cio2 v]it *e abbiamo dimo/rato pi volte con tanti p]cuot5ti esempi1 opportunam5te da noi gi riportati4 ,tali sono dunque le pond]ate riflessioni *e la v]it1 e la ragione mi eccit>ono di proposito a f>e sulle ass5nate ,rispo/e *e entrambe le assemblee ,israeliti*e hanno rassegnate all'augu/o ,regnante della ,francia1 e dell',italia1 9 evasione alle sovrane ,ric]*e analoghe *e piacque ad esso proporre alle m$esime4 ,or mi s>ebb'egli pur an*e p]messo d'inoltr>e le mie assidue pond]ate indag9i f9o sulle sagge op]azioni fatte da que/i m$esimi ,consessi1 onde p]v5ire a disc]n]e se le ,ispezioni della prima assemblea1 e le +]5ze assunte dal gran ,sanh$rim1 furono 9 massima quelle /esse *e le augu/e disposizioni di ,napoleone si prefiggevano1 e *e il bisogno urg5te d',israel ri*i$eva imm$iatam5te p] tate p>ti8 ,ecco ci appunto *e noi passiamo to/o ad esam9>e colla pi esatta precisione possibile4 7#abb7 ,i dif5sori dell'op9ione di ,gamaliel si come lo rim>ca s5satam5te ,basnage 7,hi/4 des ,juifs ,t4 ,x4 ,lib4 ,,vi4 ,c4 #bb47 hanno suppo/o viemaggiorm5te so/5]la sulle p>ole della scrittura ,sororem uxoris tu 9 pellicatum illius non accipies1 nec revelabis turpitud9em ejus adhuc illa viv5te ,levit4 ,cap4 #ah4 v4 #ah4 dove appunto tutt'altro s5tim5to ci p]cuote di quello del citato ,rabb9o1 e dove non si accorgono *e la ,legge non int5da qu di p>l>e *e del matrimonio di due sorelle ad un tempo m$esimo1 *e non era 9 v]un modo p]messo si spos>e1 b5* il patri>ca ,jacob ne avesse il primo =nito l'esempio fra gli ebrei2 ma frattanto b5 lungi dall'ess]e /ato quello seguitato 9 alcuna p>te1 ei fu sempre mai rigu>dato dall',israelismo con orrore1 ed avv]sione4 ,qu9di app>isce v]osimilm5te *e lo spirito dell'acc5nato autore avea tutt'altro oggetto p] iscopo1 *e quello di si fatte ,congiunzioni4 7#abc7 ,que/o era un abuso presso *e g5]ale fra gli ebrei di molte p>ti dell',italia1 dove non si avea =se tutta via op9ato a co/ituire delle ottime ,leggi aff9e di reprim]lo1 e di anni5t>lo4 ,vi si t5eva1 p] l'ord9>io1 la regola *e coloro i quali avevano vissuto lungo tempo 9 conjugo legame 7t]m9e fissato p] lo pi ad un completo dec5nio7 s5za procre>e nuovo lignaggio1 pr5devano ad arbitrio un altra moglie unitam5te alla prima1 la di cui dote era messa to/o al sicuro1 onde re/asse b5e g>antita da ogni s9i/ro inop9ato avv5im5to4 ,io /esso vidi ocul>m5te due individui ebrei 9 ,toscana mia patria1 ed un altro simile 9 ,roma dupplic>e pubblicam5te il ,legame conjugale nella precisa =ma di cui p>liamo4 ,v'ha inoltre p] s9o *i pret5de1 *e non solo gli ebrei di qual*e paese dell',italia foss]o attaccati da simile abuso1 ma *e an*e il ,pontefice ,romano /esso accordava allora le disp5se della ,legge evangelica1 autorizz&o colle m$esime que/i secondi matrimoni pure fra i ,cri/iani3 ,leon di ,mod5a1 p] quanto n>ra ,basnage1 lo avea di proposito assicurato nella prima edizione del suo trattato delle ,c]imonie degli ebrei 7v$4 ,leon di ,mod5a1 ,,iv4 ,c4 #b4 pag4 #aab4 ,e vet] ,disp4 select4 ,t4 ,,ii47 7#abd7 ,i fautori della ,poligamia 7dice ,bev]l& nel suo ,trattato ,polygamia ,triumphatrix7 appoggiano que/a ,in/ituzione sull'esempio de' ,patri>*i1 e de' ,santi *e hanno vissuto avanti1 e dopo il ,diluvio i quali 7come op9ano essi7 avrebb]o lasciato il mondo un inospite des]to1 se non avess]o accresciuto il num]o delle donne1 e 9 consegu5za quello ancora de' figli2 essi aggiungono altres *e s>ebbe impossibile *e ,dio avesse toll]ato que/'uso univ]sale con una quiesc5za di tanti cont9uati secoli1 s'egli lo avesse rigu>dato come un att5tato alle sue ,div9e ,leggi1 o come un abuso riprovabile 9 faccia della societ4 ,mos1 il quale ri=m gli abusi *e si erano introdotti ne' precetti ,noakiti1 o nella ,legge naturale1 non fece alcun ,regolam5to p] re/rign]e i matrimonj al semplice v9colo di una sola femm9a4 ,i santi anti*i i quali hanno vissuto sotto que/a economia1 con*iudono essi1 non avrebb]o osato viol>e la ,legge se la m$esima fosse /ata loro trasmessa propriam5te dalla g5u9a tradizione1 alm5o alcuni fra quelli si s>ebb]o fatti1 s5za dubbio1 un pressante dov]e di oss]v>la1 siccome gli altri non avrebb]o c]tam5te osato r5d]e i loro matrimonj cos afflu5ti1 e cos pubblici come lo furono essi p] s lungo p]iodo di anni4 7#abe7 ,int]m9abili1 ed all>manti que/ioni si suscit>ono sov5te fra l',accademia diretta da ,illel1 e quella so/5uta da ,sciamaj sopra que/a mat]ia1 siccome intorno a moltissime altre2 il primo pret5deva *e l',adult]io solo era p] se m$esimo efficace a dissolv]e il v9colo m>itale2 so/5eva l'altro1 al contr>io1 *e ba/ava *e la donna avesse fatto cuoc]e troppo la c>ne di un convito4 ,il ,rabb9o ,akib si vuole *e spignesse l'indulg5za ancora pi lontano2 pret5d5dosi *'egli decidesse1 *e ritrov&osi una femm9a pi conv5i5te era p]messo di abb&on>e quella *e tale non lo era3 una morale s rilasciata non potea ess]e seguitata con trasporto2 ma coloro *e si piccavano di una maggiore devozione1 adottavano di buon grado la massima d',illel4 ,9 quanto poi alla c]imonia ,/raord9>ia delle acque indicate1 allor* una femm9a colpevole di adult]io1 confessava la sua inf$elt1 il ,contratto della sua dote v5iva to/o abrogato1 e dopo di av]gli re/ituito ci *e dessa avea portato1 si espelleva dalla casa del suo ,consorte p] ess]e lapidata4 ,s'essa poi negava risolutam5te il delitto si conduceva nella porta ori5tale del ,tempio1 e col gli si faceva b]e le ,acque am>e 7,sal4 ,b5 ,virga ,hi/4 ,jud4 p4 #afh471 i di cui effetti si r5devano manife/i app5a *e l'accusata avea com9ciato a trangugi>le1 il suo viso div5tava livido1 il di lei v5tre si enfiava1 e gli oc*i suoi gli uscivano dalla te/a 7,mis4 ,so? ,cap4 #c4 p4 #bac4 #bad47 ed allora qu&o facevasi luogo l'anatema pronunziata dal gran sacrificatore 9 faccia della femm9a adult]a4 ,p] ci *e rigu>da il v]o motivo p] cui si *iamass]o quelle acque am>e1 v>i1 e disp>ati sono i s5tim5ti de' ,rabb9i p] giugn]e ad indag>e donde mai proc$esse l'am>ezza letale delle m$esime2 alcuni voll]o *e vi si mis*iasse dell'ass5zio1 il quale dava ell5o que/o attoscato gu/o 7,wag5seil 9 ,so? p4 #bhd472 ma il ,nahmanide assicura *'esse non com9ciass]o a div5ire tali p] m]o effetto di prodigio1 *e nella /essa bocca delle femm9e colpevoli4 7#abf7 ,a fronte di tutti quegli scrupoli sev]i *e gl',israeliti anti*i dimo/ravano p] la relazione cogli /rani]i1 noi veggiamo frattanto *e il loro allontanam5to non era gi p] tutti gli /rani]i1 b5* que/i v5iss]o indiff]5tem5te annov]ati da essi nella categoria di 7goim7 *e significa g5tili2 quelli *e dessi dovevano sfuggire erano sole 9 v]o le nazioni mal$ette discese da ,canaan1 *e ,dio avea loro com&ato di /]m9>e1 presc9d5do dalle quali1 gl',israeliti potevano an*e accoppi>si 9 matrimonio con tutti gli altri popoli1 siccome dalla no/ra assemblea saggiam5te rim>cato1 e tanto ci v]o1 quanto *e ,mos spos una ,madianita2 ,booz lodato1 p] av]e sposato ,ru? ,moabita2 la madre di ,assalon era figliola del re di ,gessur2 ,amassi era figliuolo di un ,ismaelita1 e di ,abigail sorella di ,david2 ,salomone /esso spos la figliuola del ,re di ,egitto1 an*e f9o dal pr9cipio del suo ,regno 9 cui esso era pi c>o a ,dio1 ed allora qu&o la scrittura sembra biasim>e i di lui accoppiam5ti colle femm9e /rani]e2 ci non si rapporta *e alle sole ,cananee dal m$esimo sposate le quali sepp]o s$urlo al segno1 f9o a f>li dim5tic>e il ,div9o ,culto de' suoi avi1 p] corr]e presso gl'idoli1 e i simulacri delle idolatre nazioni4 7#abg7 ,l'imp]atore ,co/anzo ha pubblicato una ,legge colla quale condannava esso alla p5a di morte qualunque ebreo il quale avesse sposato una femm9a cri/iana 7v$4 ,cod4 ,!od4 ,lib4 #f4 p4 #bcc47 ed il secondo ,concilio di ,orleans viet sotto p5a di scomunica que/e sorti di matrimonj *e riprovava la notabile diff]5za delle due ,religioni1 ed ord9 la sep>azione delle due ,religioni1 ed ord9 la sep>azione imm$iata delle p]sone *e gli avevano contratti 7v$4 ,concil4 ,aurelian ,,ii4 ,c>4 #ai4 pag4 #aghb47 7#abh7 ,il primo dov]e *e impongono i ,rabb9i alle femm9e ebree *e si de/9ano al matrimonio si quello di recid]si tutti i capelli della te/a il giorno avanti le loro nozze2 i m$esimi aducono p] suffici5te ragione *e ess5do la *ioma nelle femm9e uno degli ornam5ti i pi s$uc5ti p] l'uomo1 que/i potrebbe1 a s5no loro ess]ne attirato assai pi facilm5te di ci *e lo s>ebbe1 se quella ne fosse priva1 e qu9di cad]e nel delitto di adult]io4 ,un secondo dov]e *e con non m5o impegno del prec$5te prescritto da' ,talmudi/i alle femm9e ebree si quello di allontan>si p] un c]to dato spazio di tempo da' rispettivi loro consorti1 s to/o *e il primo atto matrimoniale consumato avv]t5dogli non ess]e loro p]messo c9que giorni p] alcun mese di tocc>e ell5o n pure un dito n s$]e appresso di essa1 n mangi>e nello /esso piatto1 n b]e nel m$esimo bic*i]e1 ed avanti di congiugn]si nuovam5te co' loro m>iti esse debbono tuff>si entro di un bagno espresso p] tale oggetto1 e l'imm]sione s>ebbe inefficace 9 m5te de' ,rabb9i1 se desse portass]o soltanto un piccolo anello1 *e imp$isse l'acqua di p5etr>e 9 qualunque p>te del loro ,corpo1 giac* bisogna *e esse re/9o lavate dall'e/remit de' pi$i f9o alla sommit della te/a2 v'ha p] s9o delle gu>die *e survegliano1 e *e pres$ono sopra que/a sorta de' bagni1 aff9e di v$]e se la donna int]am5te cop]ta di acqua2 e quanti altri dov]i di tal fatta non sono impo/i da' ,rabb9i con eguale rigore a que/o scopo1 tanto p] rapporto al ,lampad>io del sabato1 quanto allo sgombro del =m5to dalle case avanti la pasqua delle azzime2 ed a sep>>e quella porzione di pane lievitato da abbruci>si *e *iamano ,halah1 p] tac]e tane altre simili prati*e1 delle quali troppo annojante ne riuscirebbe la m5zione4 7#abi7 ,comunque int5d]e si vogliano unioni di tal fatta1 come appunto la gr&e ,assemblea ,israelitica dottam5te lo riflette nella sua t]za soluzione1 l'op9ione de' talmudi/i 1 p] altro1 contr>ia onn9am5te alle m$esime1 nel modo *e lo s>ebbe1 s5za dubbio1 p>im5ti quella de' preti nel caso inv]so4 ,e dunque p] ci *e vol5do noi ess]e attaccati al s5so ,lett]ale della ,tradizione1 dovremo inesclusivam5te rigu>d>e que/i v9coli come affatto incompatibili con quella1 e recalcitranti a tutto ci *e la m$esima prescrive ad un tale rigu>do1 o pure rigett>e que/a int]am5te se vogliamo *e si fatti ,matrimonj corr$ati vangano di quella validit necess>ia p] consolid>li1 e con tanta pi ragione appigli>e ci dovremo risolutam5te a que/'ultimo p>tito salut>e1 quanto *e se noi riflettiamo a quelle tante c]imonie religiose *e sono 9 uso attualm5te presso gli ebrei talmudi/i nell'occasione de' ,matrimonj *e si contraggono fra di essi1 noi vi oss]v]emo non ess]v5e =se alcuna *e sia /ata n prescritta1 n ord9ata da ,mos come precetto obbligatorio1 e indisp5sabile1 malgrado *e come tali si mir9o praticate1 e mant5ute oggi da' m$esimi col massimo accanito f]vore4 7#acj7 ,lo scopo primo1 ed ess5ziale di entrambi que/i digiuni non tanto p] la tri/e commemorazione delle p]dite imm5se *e il popolo d',israel fece fatalm5te 9 que/i giorni1 e delle orride calamit alle quali soggiacque 9 tal epoca fune/a2 quanto p] l'acqui/i *e sp]a di pot]e f>ne un giorno1 e p] il ri/abilim5to del suo pri/9o dom9io2 e gl'intellig5ti dell'idioma ebraico possono esattam5te compr5d]e *e la massima p>te delle sacre orazioni1 e delle preghi]e delle quali usano gli ebrei 9 que/i giorni1 regol>m5te non t5de *e a que/o solo disegno2 ci *e re/] pi ad evid5za dimo/rato dagli opportuni esempi *e noi ci ris]biamo a riport>e a tempo debito allor* ci em]g] di riassum]e que/a mat]ia p] reprim]e gli abusi1 e rimett]la sul pi$e di tante altre secondo *e lo esigono i no/ri /abiliti pr9cipj4 7#aca7 ,inf9iti p]cuot5ti esempi concorrono a dimo/r>ci1 e quello *e ci (fre il popolo ebreo pi di ogni altro c]tam5te *e la sov]*ia confid5za *e suole porre p] l'ord9>io1 un popolo avvilito 9 c]te prati*e e/]ne1 come s>ebb]o preci1 digiuni1 e ,c]imonie religiosi1 *e si fanno da quello t5]e1 come oss]vammo1 le veci1 ed il ,c>att]e di religione1 e *e vi attacca p] consegu5za l'efficacia la pi pronta1 e la pi sicura1 lo riduce p] s9o a p]suad]si *e ,dio non occup&osi *e di essa1 9 ricomp5sa dell'es]cizio delle m$esime op]] incessantem5te de' miracoli sorpr5d5ti a suo rigu>do2 ed ogni nemico il pi =midabile div5t] al suo cospetto debole1 ed att]rito1 ed impot5te a nuoc]lo1 o a p]turb>e la sua tranquillit4 ,abb&onato ad una tale smodata fiducia esso re/a intimam5te conv9to1 *e an*e immobile o inop]oso a fronte delle sue o/ilit1 ,dio veglia sempre alla di lui valida difesa1 e cons]vazione2 ma il fatale successo non t>da 9 seguito a prov>gli1 come segu appunto agli ,israeliti al tempo de' ,maccabei1 quanto c>o gli co/i una si vana sp]anza1 e la vittoria esso div5ta f9alm5te della illusoria ,confid5za nella quale avea egli ripo/a la sua v]a difesa1 e il suo so/egno4 7#acb7 ,sebb5e qual*e volta veggiamo riuscire 9 tutto ci col soccorso m]am5te delle sole qualit naturali1 non p] tanto1 sembra *e l'uso de' precetti oratorj sia 9 c]ta guisa molto necess>io p] r5d]si p]ito quanto duopo nell'arte del b5 dire4 ,d'altronde l'eloqu5za *e trae la sua sorg5te dalla natura1 non ess5do sottopo/a a prescrizione1 essa lo unicam5te alla pi1 o m5o veem5za della passione dalla quale incitata1 ed alla pi o m5o importante ,circo/anza *e la promuove1 di mani]a *e v55do ad illanguidire l'int5sit dell'una1 o trov&osi a v>i>e la passione dell'altra1 al segno *e riescano entrambe indiff]5ti1 l',eloqu5za dovr cess>e cos pure con esse1 e r5d]si suscettibili delle m$esime alt]azioni di quelle1 qu&o1 al contr>io1 l',eloqu5za *e soggetta a' precetti filologici fa nasc]e alla /essa la passione *e fa s]virgli di alim5to1 e con eguale facilit crea la circo/anza *e pi /ima conv5irgli4 ,qu9di *e l'eloqu5za naturale non s> *e poca cosa se non accompagnata da precetti *e l'arte oratoria /abilisce1 e s5za i quali la facolt di p>l>e al ,cuore degli uom9i s> 9 ogni tempo p] noi un arte sconosciuta4 7#acc7 ,9 tutta l'anti*it non si conosce alcun popolo1 *e pi degl',israeliti fosse in]5te all',agricoltura1 e p] quanto le ,sacre pag9e ci annunziano 7,exo4 #ca4 #d4 #e4 ,e #cf4 #ch4 e seg47 essi abbondavano di ,artefici eccell5ti non solo f9o da' tempi di ,mos1 e 9 fonditori1 e 9 opifici di metalli1 9 intaliatori di gemme1 9 ,legnajuoli1 ,ricamatori1 ,tapezzi]i1 ,pr(umi]i c4 ma an*e molti secoli dopo a' tempi di ,david1 e del di lui figlio ,salomone successore il quale scelse p] la co/ruzione del tempio fatto edific>e da esso1 #cj1jjj4 artefici di ogni specie1 oltre #hj1jjj scalpell9i tutti ebrei impiegati p] l'uso m$esimo 7v$4 ,reg4 #e4 #ac47 ,cap4 ,,xvii4 ,quali avrebb]o dovuto ess]e le ,ispezioni ess5ziali della prima assemblea1 e quali le +]5ze urg5ti del ,gran ,sanh$rim1 secondo il bisogno d',israel1 e le sovrane mire pat]ne del suo ,augu/o ,protettore4 ,allor* piacque all'augu/o ,rig5]atore d',israel di f>e notific>e al primo s9odo la sua sovrana soddisfazione1 9 seguito delle ,rispo/e emanate da que/o alle dodici que/ioni propo/igli dalla /essa ,mae/ ,sua1 e da noi e/esam5te riportate nel ,capitolo antec$5te1 9 *i>i s5si fece ad esso capire quali erano le sue b5efi*e int5zioni pat]ne 9 vantaggio del popolo *e da s fatto congresso v5iva =malm5te rappres5tato4 ,esse prefiggevansi p] primo ess5ziale scopo di ri*iam>e l'eccelso ,culto dell',israelismo alla sua purit primitiva1 confusam5te alt]ato dalla turba imm5sa de' ,comm5tatori di cui le op9ioni afflu5ti e contraddittorie ne hanno si sov5te oscurati i sommi pregj1 e gettati ezi&io nel dubbio presso *e tutti coloro *e gli trascorrono1 o se ne di*i>ano fautori2 ci *e non avrebbe potuto giammai effettu>si1 s5za rovesci>e da ,colmo a fondo le moltiplici prati*e sup]/iziose1 le c]imonie /ravaganti1 e gli usi bizz>ri1 e antisociali *e durante lo spazio di molti secoli1 si vid]o presso la nazione d',israel t5]e le veci1 ed il ,c>att]e di ,religione1 siccome p] reit]ate volte io mi feci all'opportunit espressam5te a dimo/r>e4 ,un secondo ammirabile disegno pat]no ni5te m5o urg5te del primo proponevansi felicem5te le mire salut>i di s b5efico ,mon>ca1 e que/o era quello propriam5te di livell>e la sorte1 e i requisiti di que/o popolo al rango equipoll5te di tutti gli altri1 conf]5do ad esso quell'esi/5za politico morale1 *e ricusatagli era f9o ad ora 9 qualunque angolo di mondo 9 cui fissato avesse il suo prec>io domicilio ci *e non s>ebbe del p>i1 9 v]un modo riuscito s5za prima rifond]e1 p] cos dire1 i suoi ,co/umi1 e le sue invet]ate abitud9i entro il crogiuolo de' lumi1 della civilizzazione1 del dis+anno1 so/itu5done 9 vece que' solidi pr9cipj di coltura1 e quelle virt sociali *e un infau/o de/9o co/rignevalo ad ignor>e p] lo passato4 ,tali sembrami *e avrebb]o dovute ess]e 9 massima le ispezioni edificanti della prima assemblea rappres5tante l'int]o corpo dell',israelismo esi/5te nella ,francia e nell',italia4 ,non pu cad]e indubbio ad alcuno c]tam5te *e conc5trate non foss]o 9 que/o solo punto le ces>ee cure del g5io incomp>abile *e all'et]na ,provvid5za piacque di accord>e alla po/]it di ,abramo sopra la t]ra p] suo padre1 suo mon>ca1 e suo so/egno4 ,infatti se al primo scopo eccelso t5d]e non doveano radicalm5te le +]5ze oltremodo urg5ti del ,gran ,s9$rio1 a quale oggetto f>e dunque risorg]e a' no/ri giorni il primo ,magi/rato di ,g]osolima1 un esimio areopago s rispettabile nel mondo ,israelita1 fregi>lo delle m$esime supreme attribuzioni *e v5]ava la ,giudea nell'antico1 se non se aff9e di illum9>e p] ogni p>te ad imitazione di quello il popolo *'esso dirigeva1 e gov]nava p] ricondurre al v]o spirito della vetu/a sua ,legge1 d&ogli5e una spiegazione metodica1 ed omog5ea1 efficace a f>e svanire le moltiplici int]pretazioni assurde1 *e a quelle date furono ne' tempi &ati8 ,dicasi pure a qual f9e ri*iam>e premurosam5te da lontanissime ,regioni i pi comm5devoli soggetti del popolo d',israel1 convoc>li 9 =male assemblea nella ,metropoli della ,francia1 se non fosse /ato quella provocato dal disegno salut>e di evad]e le alte ispezioni raggu>devoli *e affidate erano a quella dal magnanimo ,sovrano *e l'avea convocata2 cio di rig5]>e onn9am5te la civilizzazione1 e i co/umi del popolo *e rappres5tava1 prep>&o 9 tale mani]a agli avanzi d',israel un ,era felicem5te memorabile1 tutta nuova ne' suoi fa/i1 e qu9di assoggett>lo 9 avv5ire a' pi lieti1 e pi avv5turosi de/9i8 ,dal *e app>isce dunque indubitabile *e l'una dovea ess]e de/9ata a ri=m>e l'educazione del popolo d',israel1 a civilizz>e i suoi ,co/umi1 r5duti oggi alquanto depravati dalla p5osa ,circo/anza della sua odi]na situazione1 a meglior>e lo sviluppo del suo spirito1 ed a ricondurlo1 9 una p>ola1 nel s5o della societ1 dalla quale esso vivea da s lungo tempo sep>ato e proscritto2 dovea l'altra propriam5te +]irsi di rifond]e nel crogiuolo della ,ragione le prati*e del suo ,culto1 eccessivam5te deg5]ate dalla primitiva limpida sorg5te da cui emanate si vid]o1 e ridurla a quello /ato di p]fettibilit *e seco loro port>ono nasc5do4 ,or dom&o1 quali progressi lum9osi ha fatto mai l'educazione del popolo ebreo dopo la convocazione della prima assemblea1 e quali solidi vantaggi ha 9 v]un modo ris5tita la sua mod]na religione dalle assidue s$ute del gran ,s9$rio8 ,i tal5ti sono essi =se pi sviluppati da ci *e lo erano mezzo secolo indietro8 ,la civilizzazione ha essa fatti pi num]osi progressi8 ,b5 lontano da ci io v$o i lumi riman]e avvolti nelle d5se t5ebre anti*e1 e l'in/ruzioni a gran passi retrogradi1 sembra sfuggire il no/ro incontro1 e rimont>e con isdegno f9o a quelle regioni pur troppo del tutto sconosciute p] noi4 ,e le prati*e religion>ie seguitate oggi dalla ,comunione d',israel 9 *e diff]iscono esse mai da quelle c]imonie sup]/iziose adottate dalla m$esima avanti la convocazione del ,gran s9$rio8 ,gli /essi usi ridicoli1 le m$esime prati*e /ravaganti *e erano g5]alm5te 9 voga presso gli ebrei p] lo passato1 non lo sono da essi attualm5te del p>i con eguale trasporto1 non sono quelle oss]vate oggi1 e mant5ute da essi coll'entusiasmo precisam5te uni=me a quella *e lo erano gi nelle epo*e decorse 7#acd78 ,il ,popolo d',israel avea diritto di tutto aspett>e di ottimo1 e di consolante dalle dotte op]azioni di entrambi tali rispettabili ,congressi1 e que/i1 al contr>io1 poss$evano tutti i mezzi pi efficaci1 onde corrispond]e1 d'accordo1 al felice progresso della sua impazi5te aspettazione1 ma p] fatalit inconcepibile1 que/o popolo tutta via ritrovasi aggravato dalla salma lac]ante de' suoi vetu/i pregiudizj tradizionali1 e le d5se t5ebre dell'ignoranza dalle quali la sua educazione rimase involta1 p>e *e cospir9o a mant5]lo nelle sue invet]ate abitud9i ,mac*9ali4 ,allor* l',augu/o ,napoleone volle f>e conosc]e alle indicate ,assemblee la sua volont suprema1 nella espressa comunicazione fatta da esso alle m$esime ne' sopracc5nati dodici articoli1 indubitato1 *e la spiegazione di que/i non dovea soltanto limit>si al m]o s5so lett]ale sott9teso ne' m$esimi ma essa dovea assolutam5te abbracci>e una s]ie di cognizioni molto pi va/a1 un analisi molto pi e/eso1 e pi pr(ondo di tutto ci *e 9 se m$esima rac*iude l'esimia cr$5za tram&ata da ,mos alla po/]it d',israel2 e tutto * soddisfatto app>isse dalle soluzioni date da quella a' suddetti articoli1 com'egli /esso lo fece *i>am5te capire p] l'organo de' suoi m$esimi ,commiss>j1 non p] tanto1 la sovrana ,delib]azione di convoc>e un gran s9$rio ad imitazione di quello g5]alm5te v5]ato dall'antica ,g]osolima dopo di av]e fatto sol5nem5te adun>e la prima raggu>devole assemblea2 non potea rac*iud]e c]tam5te altro disegno1 se non se quello di pres5t>e all'int]o popolo ebreo un nuovo ,codice salut>e modellato sopra quello di ,mos1 e basato sulla ,ragione1 e la cui purit lesa o alt]ata non fosse dalla folla imm5sa de' glossatori *e sov5te oscur>ono purtroppo gl'ine/imabili pregj dell'antico 7v$4 ,racc4 degli ,atti dell'ass4 degl',israel4 di ,francia ,t4 ,,ii pag4 #ee47 nella guisa *e abbiamo avuto luogo di rim>c>lo pi di una volta4 ,ecco infatti il pi salut>e s]vigio *e r5d]e poteasi g5]alm5te ad un popolo il quale an*e i mezzo delle sue deplorabili p]ipezie1 era gionto a conv9c]si una volta non re/>gli altra pronta risorsa *e i tal5ti1 la ,coltura1 e lo sviluppo dello spirito1 ed p] ci *e ad altro non aspirava 9 que/a opportuna ,circo/anza *e a v$]e rig5]ati i suoi ,co/umi1 ris*i>>e la sua ragione1 e ad un tempo m$esimo sgrav>e il proprio ,culto da quell'on]oso f>dello d'in=mi pregiudizj1 r9asc5ti ad ognora 9 mille foggie diff]5ti e ridurlo a quello /ato edificante di sua purit primitiva4 ,ma quali solidi moltiplici vantaggi avrebbe la nazione d',israel pr(usam5te ricavati p] tante p>ti dalla proclamazione di un nuovo ,codice ,religion>io ,civile fondato sulle inconcusse basi dell'antico1 noi passiamo to/o a dimo/r>lo4 7#acd7 ,dove dunque propriam5te consi/e la tanto vantata ,ri=ma dell'educazione1 e del culto del ,popolo ebreo8 ,se si riflette assiduam5te alla mes*9it de' progressi *e ha quella fatti a' tempi no/ri si direbbe *e ha essa retrogradato molti secoli addietro1 e *e p] consegu5za i lumi1 ed i tal5ti ritorn>ono mis]am5te a sepellirsi nell'infanzia primitiva donde sono essi 9 orig9e scaturiti2 e quale m]aviglia8 ,se di tutto si ha cura di p>l>e all'ebreo fra noi fuori *e d',i/ruzione2 se le nozioni *e si fanno al m$esimo acqui/>e non sono idonei ad altro1 *e a confond]lo1 ed a f>lo travvi>e dal retto s5ti]e della ,ragione1 e se occup&o i suoi tal5ti cont9uam5te di oggetti i pi frivoli1 ed i pi ributtanti1 condursi lo veggiamo a gran passi1 da uno 9 altro sm>rim5to1 e p]petu>si cos la /upidit la pi cieca1 e la pi mat]iale4 ,e se al ,culto att5diamo un solo i/ante1 v$remo *e lungi dall'ess]e /ato que/o rig5]ato1 come si =se vanam5te preteso colle op]azioni d'entrambe le ,israeliti*e assemblee1 p>e *e il m$esimo rimonti unitam5te a tanti altri1 f9o a' secoli di f]9a b>b>ie ne' quali follem5te supponevasi onor>e l',ess]e ,supremo1 adott&o quelle prati*e ridicole *e ne oscurano i sommi pregj1 e coltiv&o quegli usi dete/abili1 *e lo disonorano1 e dove /abilivasi p] pr9cipio *e l'uomo p] piac]gli dovea ess]e al grado massimo imbecille1 contradittorio1 e assurdo4 ,cap4 ,,xviii4 ,piano del nuovo ,codice ,religion>io ,civile1 *e da entrambi que' ,s9odi si avrebbe dovuto co/ruire1 e sanzion>e1 basato su' g5u9i pr9cipj di ,mos1 sulla filos(ia1 e sulla ,natura4 ,non o/ante le ottime disposizioni e lo spirito retto da cui animati erano entrambe le due assemblee ,israeliti*e1 malgrado quegl'insigni p]spicaci tal5ti de' quali erano adorni gl'individui *e le componevano1 il popolo ebreo frattanto ritrovasi tutta via deluso dalle sue sp]anze1 *e cr$eva radicalm5te fondate1 quali erano quelle di v$]si aprire sotto il passo un nuovo s5ti]e di felicit inesauribile da cui contava *e scaturire dovess]o1 come da sorg5te p]5ne i lumi1 la ragione1 e lo sviluppo de' tal5ti di cui avea esso tanto urg5te bisogno1 ed 9 loro vece pur troppo1 le t5ebre1 il fanatismo1 e l'illusione1 esso mira cospir>e d'accordo la sua p]dita fatale1 e d>e l'ultimo crollo alla sua rov9osa caduta2 e come altrim5ti avv5ire ne potrebbe8 ,la sola risorsa *e gli era 9 tante guise felicem5te prep>ata gli v5ne 9 tratto a manc>e nel suo nasc]e1 ed ora esso male a proposito attribuisce all'influ5za di un avv]so de/9o quello *e direttam5te dall'op]a umana ripet]e solo esso dovrebbe 7#ace74 ,p] quanto l'esp]i5za *i>am5te ci dimo/ra due si riconoscono ess]e unicam5te le v]e ,cause *e hanno r5duto f9o ad ora l'individuo ,israelita l'oggetto della p]fidia1 e del vilip5dio univ]sale di tutti gli altri popoli della t]ra3 il franco ,italo g5io *e indefesso veglia cont9uam5te alla difesa dell'innoc5za oppressa1 troppo b5e lo conobbe1 ed il suo ,augu/o salut>e ,decreto 7#cj4 mag4 #ahjf47 non prefiggevasi p] iscopo *e anni5t>le dalle fondam5ta1 e qu9di opporre man =te al progresso fatale de' malefici affetti *e risult>e ne potevano3 gli acc5nati dodici ,articoli fatti dal m$esimo pres5t>e alla soluzione delle m5zionate assemblee1 implicitam5te le rac*iudono entrambe3 la prima quella intima p]suasione irragionevole 9 cui erano quasi tutti gli uom9i1 *e la ,religione degli ebrei rac*iudesse 9 ella /essa de' pr9cipj ,contraddittorj a' dov]i v]so lo ,/ato1 *e loro vietasse di rispett>e la buona f$e1 *e facesse egl9o un dov]e di odi>e coloro *e non sono della loro ,cr$5za1 e *e p]mettesse loro f9alm5te la frode1 e la lezione della ,morale1 cio1 de' ,rapporti sociali 7#acf74 ,or p] di/rugg]e que/e maligne1 quanto assurde imputazioni1 era duopo con un nuovo ,codice dimo/r>e a tali ins5sati detrattori d',israel *e la ,religione consolante di que/o ,popolo fondata unicam5te sulla ,legge di ,mos non conti5e c]tam5te que' pr9cipj mo/ruosi1 e antisociali *e te/ riportati abbiamo 7#acg72 *e i suoi ,com&am5ti non sono gi 9 ,contraddizione con quelli *e prescrivono la natura1 l'umanit1 e la giu/izia1 *'essi non urtano la buona f$e1 non ord9ano la frode1 e la ,legge mosaica1 lungi dall'attir>vi i propri figli an*e specialm5te avv]sa al traffico1 quella di tutte le pr(essioni *e pu il pi agevolm5te condurvici4 ,la seconda di que/e cause fatali *e a fondo potrebbe dirsi ragionevolm5te la d]ivazione imm$iata della prima1 il vano ridicolo prete/o della defic5za di lumi1 e di coltura *e si vuole g5]alm5te attribuire all'ebreo ,italiano 9 p>ticol>e1 argu5do male a proposito *e una simile mancanza possa molto contribuire ad accresc]e enormem5te la sup]/izione di cui que/o popolo re/a imputato1 a p>alizz>e il suo spirito1 e qu9di ad allontan>lo dalla ,societ1 ed a r5d]lo 9 consegu5za come un ess]e isolato nel ,consorzio degli altri suoi simili4 ,e *i non v$e *e p] conv9c]e d'infamia gli /ravaganti promotori di s fatte p>adossali op9ioni era necess>io ess5zialm5te con una ,ri=ma g5]ale de' ,co/umi del popolo ,ebreo1 di prov>e loro cogli /essi fondati pr9cipj1 *e si fec]o s]vire di base alla ,ri=ma del ,culto di que/a ,nazione1 *e l'individuo ,israelita pu ess]e suscettibile di qualunque siasi lume1 o coltura1 laddove non v5gh9o tolte ad esso i mezzi pronti ed efficaci onde p]v5irvi con successo 7#ach74 ,9 tale guisa f]mam5te proc$5do si s>ebbe 9 ultimo p]v5uti allo scopo salut>e a cui t5devano propriam5te tutti i dodici ,articoli acc5nati1 qual'era quello1 9 una p>ola1 di appian>e al popolo ebreo1 s5za l$]e p] o trascur>e la ,religione ,sacra de' suoi avi1 nella b5* m9ima sua p>te1 l'am5o s5ti]e di una felicit solida1 e imp]turbabile1 (fr5do ad esso un ,codice1 *e insieme purificasse la sua cr$5za di tutto quanto l'ignoranza1 e la sup]/izione scaltram5te v'intrus]o di sup]fluo1 di /rano1 e di aggravante1 del tutto /rani]e allo ,spirito del suo primo fondatore1 e ad un tempo m$esimo gl'insegnasse a conosc]e meglio la natura1 ed il suo ,autore ,supremo1 la morale1 e la ragione1 i pr9cipj dell'ord9e1 gli int]essi del g5]e umano1 i de/9i della gran ,societ di cui que/o popolo fa p>te3 ecco 9 quale guisa da un male /esso *e reputavasi presso* incurabile1 noi v$remmo direttam5te scaturire l'antidoto poss5te1 efficace p] gu>irlo _/_/7#adj74 ,ma ess5dosi limitate le assemblee1 come oss]vammo1 alle ,rispo/e m]am5te ,lett]ali degli ,articoli acc5nati1 que/i non potevano produrre giammai quella risorsa *e il popolo d',israel avea duopo1 e tutti que' lum9osi vantaggi *'esso avea diritto d'aspett>e da due ,consessi cos colti1 e cos rispettabili1 e frattanto gli /essi disord9i malefici *e p>alizz>ono p] un tempo immemorabile lo spirito di que/a d]elitta nazione1 ripullul>e si mirano1 pur troppo1 egualm5te fra noi coll'impronta dell'avvilim5to1 e della sup]/izione4 ,n qu giova l'ass]ire 9 modo giu/ificativo1 *e tali soluzioni abbiano int]am5te m]itata la pi5a soddisfazione dell'insigne ,mon>ca *e le avea ric]cate1 m5tre que/i non potea c]tam5te non approv>le riconosc5do _/_/av]e esse una id5tica analogia cogli articoli m$esimi ce vi aveano rapporto2 ma esig]e poteasi d'altronde giu/am5te *e quelle soluzioni /ate foss]o pi va/e1 pi analiti*e1 e univ]sali1 i modo *e 9 =za di esse non solo abrogati v5iss]o tutti quegli abusi *e rif]ivansi al ,matrimonio1 al ,divorzio all'usura come gi dalle m$esime assemblee si fece1 col migliore successo1 e col pi sottile crit]io2 ma tutte quelle prati*e ridicole altres1 quelle ,c]imonie sup]/iziose1 e quegli usi /ravaganti *e =mavano la base della cr$5za dell',israelismo della no/ra et1 e *e noi abbiamo p] tante volte di proposito riprovati dovess]o ess]e affatto cancellati dalla rem9isc5za di que/o popolo1 e radicalm5te di/rutti 7#aci74 ,ecco 9 quale mani]a potevasi f>e propriam5te ris5tire a que/o popolo il valore ine/imabile di una solida ,rig5]azione1 la quale b5 lungi dal rec>e detrim5to alla sua consolante ,religione1 que/a ridotta 9 =za di essa a' suoi primi salut>i pr9cipj1 non solo non avrebbe ni5te d'incomp>abile colla filos(ia la pi pura1 ma ella s>ebbe altres1 id5tica p]fettam5te del tutto alla natura1 ed uni=me a' suoi ammirabili precetti1 e qu9di avrebbe potuto molto influire ancora sullo sviluppo delle sue facolt intellettuali1 non m5o *e sulla ,ri=ma g5]ale de' suoi ,co/umi2 v]it *e noi passiamo a r5d]e pi comprovata1 e pi evid5te 9 ogni s5so1 col mezzo delle assidue pond]ate oss]vazioni1 *e noi ci disponghiamo a f>e sopra un tale soggetto nel ,capitolo segu5te4 7#ace7 ,si ha d'altronde un bel declam>e contro un de/9o1 *e nulla pu influire1 9 v]un modo sugli ess]i umani sia di b5e sia di male1 di di cui l'esi/5za presso *e 9 int]o dall'uomo solo ripet]e dobbiamo1 siccome lo ha op9ato +egnosam5te un dotto antico2 ma nulla di m5o ad ogni tratto si ode comunem5te incolp>e que/o cieco =tuito de/9o delle _/_/oppressioni *e noi m$esimi spontaneam5te ci procuriamo1 non m5o *e delle calamit *e le proprie no/re mani si fabbri*9o ad ogni i/ante1 e dalle complicate mis]ie1 le quali altro p] loro /esse non sono1 *e l'op]a no/ra m]am5te1 ed il solo risultato dell'ignoranza1 dell'accidia1 e dell'orgoglio insano da cui l'uomo eccessivam5te pr$om9ato4 7#acf7 ,bisogna ess]e1 p] c]to1 o ignoranti f9o alla /upidezza la pi brutale1 o p]v]si al grado e/remo1 p] f>si tale idea mo/ruosa della ,religione di un popolo1 il primo adoratore del ,dio di v]it1 e diretto da una morale1 *e non ritrova confronto fra tutti i popoli dell',anti*it4 ,9 fatti se le ,leggi delle dodici ,tavole oss]vate da' ,romani1 cont5evano secondo il p>]e de' dotti1 la pi nitida1 e la pi eccelsa filos(ia2 quelle date sul gran ,s9aj a ,mos non abbracciano esse tutto ci *e l'umana sapi5za pu inspir>e di gr&e1 e di ammirabile p] =m>e l'uomo rassegnato al suo ,creatore ,supremo1 l'uomo ,sociale8 ,a fronte di que/a v]it innegabile1 vi s> egli ancora degl'ins5sati *e giungh9o al delirio d'insult>e una ,religione basata sopra una ,legge1 *e fra le massime div9e *e dessa prescrive1 ord9a p] s9o di ricondurre al suo ovile la sm>rita pecora dello /esso nemico1 di non v5dic>si1 n cons]v>e odio contro di esso1 e di porg]e un braccio soccorrevole nel mom5to di sua ,caduta 7,exo4 #b4 ,levit4 #ai474 ,quale altro popolo pu mai vant>e ,leggi sifatte1 massime s alte1 s g5]ose8 7#acg7 ,e qu ess5zialm5te da rim>c>si *e que/a ,legge m$esima oss]vasi b5e di frequ5te avvilire1 ed insult>e da coloro /essi1 *e pi dovrebb]o av]e un int]esse diretto di dif5d]la1 e di apprezz>la incapaci di riflett]e *e s5za di essa l'edifizio imm5so della loro cr$5za sobiss>e dovrebbe s5za ritegno4 ,9 prova di ci cosa mai div]rebbe il ,cri/ianesimo s5za l'appoggio della ,religione d',israel1 e come mai s5za di que/a potrebbe l',islamismo so/5]si un solo i/ante8 ,e pure cosa ormai troppo s5sibilm5te dimo/rata *e dal solo ,cri/iano1 e dal solo settatore di ,maometto *e quella /essa ,religione fu mai sempre combattuta1 e oppressa col massimo livore1 e coll'accanim5to il pi f]oce1 ed il pi /rano4 7#ach7 ,p] prov>e que/e v]it col *i>ore dell'evid5za1 le due m5zionate assemblee non avevano duopo *e cit>e lo /esso loro esempio2 que/o avrebbe suffici5tem5te dimo/rato1 *e sotto una d9a/ia quale quella *e ci gov]na pu la nazione d',israel produrre ancora degli uom9i capaci p] onore1 p] s5no1 e p] coltura a =m>e nel suo corpo un ,gran ,s9$rio1 un ,consesso rispettabile degni di m]it>e1 a ogni rigu>do1 gli auspicj di un filos(o ,regnante1 e l'ammirazione univ]sale di un popolo illum9ato4 ,que/a s>ebbe /ata realm5te p] se /essa una dimo/razione pi c]ta1 e pi p]cot5te onde f>e ammutolire sopra tale proposito gl'ins5sati detrattori della nazione ebrea di tutti i pi fondati argom5ti *e addurre si potess]o p] comprov>la4 7#aci7 ,oltre le tante sup]/iziose ,c]imonie religiose1 adottate1 e so/5ute dall'ebreo ,talmudi/a col pi int5so f]vore1 e da noi abrogate int]am5te nel ,corso di que/'op]a1 quante mai prati*e di tal fatta1 usi1 o in/ituzioni ne re/ano ancora1 *e1 o sopprim]e si dovrebb]o come inutili2 o ri=m>e1 da colmo a fondo1 come al grado massimo abusive2 o di/rugg]e come assurde ed oppo/e onn9am5te allo spirito del ,culto1 *e gli si fa s]vire /oltam5te di base1 e di so/egno3 ma nulla di ci ess5dosi fatto 9 vantaggio di que/a ,nazione1 io mi cr$o p] tanto nel dov]e indisp5sabile di rim>c>ne frappoco quelle *e pi m]itano ess]e o represse1 o annullate1 secondo la circo/anza1 o il bisogno1 onde nulla re/i di ess5ziale da desid]>e sull'assunto important_/_/eissimo *e noi abbiamo s]iosam5te intrapreso ad esaurire4 ,cap4 ,,xix4 ,progetto di abrogazione g5]ale di tutte quelle prati*e /ravaganti *e isol>ono f9o ad ora il settatore rabbani/a da tutte le altre sette1 e *e secondo le pi fondate app>5ze =m>ono la prima sorg5te fatale di quell'odio irreconciliabile1 *e que/e sempre nutrirono contro di esso4 ,se l'uomo potesse completam5te modell>e tutte le sue intime azioni sugli esempl>i precetti della sana filos(ia2 se tutte le direzioni de' di lui passi non seguitass]o altra scorta fuori di quella *e aditata gli vi5e dalla ragione2 l'assurdo s>ebbe p] la sua specie un nome ignoto1 ed assai facile riuscirebbe ad esso di conosc]e allora *e gli orridi sm>rim5ti ne' quali trascurato sov5te1 non potevano giugn]e ad impossess>si giammai del di lui ,cuore1 se non se dopo *e cess&o egli di f>e un uso pr(icuo della sua m$esima ragione1 o incapace si rese di tr>re de' s5sibili vantaggi dagli utili avv]tim5ti di que/a1 o pi non gli colse di ascolt>e att5to le ,lezioni salut>i dell'altra4 ,qu9di p] poco *e noi vogliamo ri*iam>e con dilig5za quanto fu da noi significato p] reit]ate volte conc]n5te gl',israeliti della no/ra et1 loro applic&o ragionevolm5te que/o evid5te pr9cipio1 noi p]v]remo a conosc]e con positiva c]tezza1 siccome io l'ho altrove di proposito rim>cato 7,spett4 ,lib4 ,specul4 ,,ix4 ,t4 #a4 p4 #if7 *e tutte le fune/e p]ipezie1 tutte le sciagure1 e tutte le desolanti ,calamit delle quali furono essi p] tante volte le vittime nel mondo1 non proc$evano pi *e la loro indole naturale avesse deg5]ato da quella de' primi b5em]iti ,in/itutori della loro edificante religione1 come alcuni l'hanno assurdam5te immag9ato2 ovv]o p] *e il temp]am5to intimo de' m$esimi erasi infettato d'una pretesa corruzione di spirito1 come altri bizz>ram5te op9>ono 7#adj72 ma p] *e non vol5do1 o non pot5do conosc]e 9 tutta l'e/5sione la =za di quell'ess5ziale indefettibile pr9cipio1 essi obbli>ono int]am5te le semplici quanto ovvie in/ruzioni1 *e avevano s]vito un giorno di base fondam5tale al primitivo /abilim5to del loro ,culto esimio p] corr]e presso le logogrife visioni tradizionali *e se ne fec]o t5]e da' m$esimi il ,c>att]e e le veci1 s5za =se riflett]e quanto foss]o que/e 9 collusione collo spirito di esso2 e p] *e abb&on&osi con una /upida sommissione a' loro s$uc5ti pre/igj si vid]o co/retti a dov]e ins5sibilm5te cambi>e1 modific>e1 accresc]e1 o alt]>e tutte quelle semplici1 quanto sublimi prescrizioni *e furono egl9o trasmesse1 e cos lus+ati di seguit>e _/_/sempre co/antem5te 9 tutta la loro integra purit le m$esime ,leggi1 gli usi m$esimi1 e le /esse ,c]imonie de' loro vetu/i pr$ecessori1 si ritrov>ono1 pur troppo1 a non pi seguit>ne1 *e il mitico fantasma1 e lo spettro immag9>io4 ,qu9di non m]aviglia1 se 9 tale guisa proc$5do1 la degradazione d',israel div5ne sempre pi umiliante1 la sua proscrizione dalla societ _/_/sempre ognora pi avvil5te1 il ,culto suo vieppi deg5]ato da quello de' suoi pr$ecessori2 e se p] consegu5za1 il bisogno di re/ituirlo al suo decoro antico1 di ravvic9>lo al ,consorzio de' suoi simili1 e di ripri/9>lo nella sua ,cr$5za primitiva1 sempre pi si rese oltremodo urg5te1 e indisp5sabile4 ,ma quali solidi lum9osi vantaggi s>ebb]o mai p] risult>e 9 favore del popolo ebreo1 se dopo di av]e accuratam5te semplificata la sua cr$5za odi]na1 e ridotta a quel grado di edificante purit1 e di p]fezione 9 cui ammiravasi gi quella nella vetu/a et de' patri>*i2 se dopo di av]e purificata la sua educazione1 rig5]ati i suoi ,co/umi2 appianatogli il difficile s5ti]e di una metodica ,in/ruzione1 si lasciasse abb&onato a se /esso 9 balia de' suoi mo/ruosi pre/igj tradizionali1 da cui mirasi ancora fatuam5te ammaliato1 malgrado tutti i no/ri pi en]gici s=zi p] allontan>velo1 e s5za cim5t>lo a r9unzi>e con risoluta f]mezza a tutte quelle prati*e /ravaganti colle quali sembra tutta via insep>abilm5te collegato1 e indurlo cos a desi/]e una volta di viv]e1 p] folle arbitrio1 isolato fra i suoi simili1 vilm5te proscritto dalla societ1 e relegato nel vortice imm5so de' suoi invet]ati sm>rim5ti3 niuna utilit p] c]to ris5tire egli potrebbe da tutto ci *e da noi fu detto1 ed op]ato f9 qui1 p] tante volte1 a suo rigu>do1 se con una fr$da indiff]5za p] il suo /ato deplorabile noi si lasciasse veget>e nella sua /upidit primitiva1 9 vece di porg]gli una mano soccorrevole1 onde tr>lo dall'orlo dell'abisso prep>ato ad +oi>lo1 e f>e ad esso1 nel tempo m$esimo1 conosc]e1 con un ,politico insigne 7,mac*4 ,disc4 ,,iv471 *e ogni ,religione1 la quale fa un dov]e delle s(f]5ze1 de' digiuni1 dell'umilt o/5tata1 non inspira a coloro *e la pr(essano *e un coraggio passivo1 poi* una cr$5za di tal fatta1 lungi dal condurli nella via del p>adiso1 come follem5te si pret5de1 sn]va il loro spirito1 lo avvilisce1 lo prep>a alla s*iavit s5za sp]anza di scampo1 n di ,con=to 7#ada74 ,e *i mai con pi fondata ragione di quella *e riconosciamo av]e p] se m$esimo il popolo ebreo1 pu aut5tic>e la v]it di que/o s5tim5to di cui esso ha si sov5te ris5titi1 e ovunque i g5u9i p]niciosi effetti8 ,quali /repiti orribili1 quale int5so clamore non fec'esso e*eggi>e p] tante volte ovunque sulla spietata sorte a cui fatalm5te soggiacque8 ,ma tutto ci pur troppo ind>no3 a *e mai giova qu]el>ci dol5ti p] un fune/o malore *e ci assale1 qu&o 9 vece di appre/>ne l'antidoto1 *'efficace s>ebbe prontam5te a risan>lo1 noi ce ne mo/riamo indiff]5ti1 e colla pi /upida incuria ognora pi lo alim5tiamo1 r5d5dolo pi aggravante1 e invet]ato8 ,ritorniamo una volta alle no/re consolanti ,in/ituzioni anti*e1 si abbrogh9o f9alm5te tutte quelle prati*e1 usi1 o ,c]imonie1 *e inutili1 /rani]e1 od an*e p]niciose molto sov5te riescire si mirano allo spirito integro delle m$esime2 e allora1 il l5itivo poss5te _/_/a'contro i no/ri mali1 s> b5to/o ritrovato da noi s5za gran p5a4 ,la societ riacqui/]1 con trasporto allora1 nuovi membri aspiranti a contr>re i suoi legami1 e *'essa sdegnava di accogli]e nel suo s5o p] lo passato2 i popoli della t]ra rigu>d]anno 9 avv5ire come amica pr$iletta una nazione1 *e essi hanno sempre avvilita1 e combatt]e1 consid]&ola come degna di odio1 e di disprezzo2 e que/a1 dal canto suo1 pi non avr p] pr9cipio religioso di dov]e con decisa ripugnanza dete/>e1 o sfuggire l'associazione de' m$esimi2 e premurosa di v$]e franto una volta il talismano fatale dell'anatema *e proscritta la rese p] un tempo immemorabile dal ,consorzio degli ess]i umani1 riconosc] l'urg5za e/rema di avvic9>li1 divid]e seco loro i diritti1 gl'int]essi1 e i v9coli sociali4 ,ma come potrebbe mai que/o popolo effettu>e tutto ci p] lungo tempo ancora1 con felice successo1 p]si/5do tutta via ne' suoi anti*i vaneggiam5ti tradizionali8 ,ecco la b>ri]a oltremodo fune/a *e sup]>e fa duopo s5za rit>do1 abrog&o p]petuam5te dall'edificante ,religione d',israel tutto ci *e d'inutile o di assurdo v'intrus]o l'ignoranza1 e il fanatismo1 non ad altro capace *e a s(foc>e il g]me salut>e1 ad oscur>ne gli eccelsi1 e i v]i pregj 7#adb74 ,p] altro1 9 seguito di quanto v5ghiamo noi di esporre conc]n5te la ,ri=ma degli abusi del ,culto ,israelitico1 _/_/s>ebb'egli f>ne di proposito necess>io cr$'io di fiss>e qu una metodica re/rizione ancora nelle lunghissime preghi]e sacre _/_/int]m9abili usitate quotidianam5te da que/o popolo1 dimo/r&o ad esso l'inutilit delle m$esime1 o alm5o la poca loro efficacia p] lo scopo a cui si pret5de f>le 9 massima s]vire 7#adc73 tutte le nazioni pregano ,dio2 ma i filos(i si rassegnano alla sua volont et]na e lo obb$iscono3 se noi non possiamo giugn]e a tanto1 ess5do nazione1 e non filos(i1 alm5o procuriamo di r5d]e le no/re preghi]e pi concise1 m5o montone1 e riuscire le v$remo allora pi en]gi*e1 pi ovvie1 e pi m]itevoli di ess]e esaudite dal ,dio di v]it a cui sono esse dirette4 ,io non dir gi1 come op9a ,virgilio1 *e inutili si r5dono le preghi]e1 e *e que/i non f>anno mai cambi>e i decreti degli ,dei3 ,des9e fata ,deum flecti sp]>e prec&o4 neid4 ,lib4 #f4 v4 #cgf4 ,ma *e debbasi cr$]e lodevole cosa1 e conv5i5te ad un ,div9o ,culto il pass>e le #d1 le #f4 ore1 e sov5te un int]a giornata1 a ripet]e le ossecrazioni m$esime2 que/o ci *e approv>e non si pu da m5te sana1 s5za *e la sublimit della ,religione v5gane lesa ed oscurata 7#add71 come veggiamo appunto accad]e nel caso no/ro dove le preghi]e *e ugualm5te pratic>e si mirano fra noi1 lungi dall'inspir>e devozione1 e rispetto1 producono p] la loro prolissit sov]*ia1 la noia nel_/_/l'int5d]le1 la /an*ezza nel recit>le4 ,qu9di p] ovvi>e a si fatto p]nicioso inconv5i5te1 s>ebbe dunque oltremodo necess>io di ridurre int]am5te le preghi]e usitate dalla s9agoga ebrea ad un num]o pi ri/retto1 e pi comp5dioso1 allontan&o dalle m$esime tutte quelle sup]fluit1 o ripetizioni1 le quali non s come introdotte a poco a poco fra di esse1 e colla successione de' tempi abusivam5te passate 9 consuetud9e1 e *e non t5dono ad altro *e a r5d]le pi diffuse1 e p] consegu5za pi annojanti1 inutili del tutto4 ,9 tal modo noi p]v5iremo agevolm5te al gr&e comm5devole scopo1 *e con tante cure1 e fati*e ci siamo noi propo/i1 qual quello di r5d]e il ,culto d',israel degno del nitido fonte salut>e da cui ei trasse un giorno la primitiva sua d]ivazione1 abrog&o1 da colmo a fondo1 tutto quanto l'ignoranza1 o il fanatismo v'intrus]o gi di sov]*io1 d'inutile1 o di assurdo a scapito enorme della v]it *e ne =ma la solida et]na base1 e della ragione *e s]v sempre ad esso di guida1 e di so/egno4 ,que/o l'o/acolo solo *e tutta via re/avaci a sup]>e1 il giogo aggravante solo que/o *e rimanevaci a scuot]e ancora1 onde compi]e l'op]a p]petuam5te memorabile della ,rig5]azione del popolo d',israel2 se v9c]e possiamo l'uno2 se riusciamo a lib]>ci an*e dell'altro1 la no/ra felicit gionta al colmo1 nulla pi re/aci a desid]>e p] cons]v>la3 il ,culto _/_/d',israel della po/]it di ,abramo potr dirsi m]itam5te allora il pi esimio1 e il pi p]fetto di quanti altri mai si5o /ati conosciuti1 o es]citati dagli uom9i sopra la t]ra2 la fune/a b>ri]a *e odiosam5te sep>ava gi ne' tempi &ati que/a nazione da tutte le altre1 s> tolto p] sempre1 e r9unzi&o p] op]a no/ra completam5te a' suoi invet]ati pre/igj tradizionali1 a' suoi insociabili ,co/umi1 pi non si v$r il popolo ebreo contraddi/9to fra di esse nel mondo colle m>*e dell'avvilim5to1 e dell'infamia come lo fu pur troppo p] s lungo int]vallo di secoli2 esse s>anno et]nam5te cancellate dalla rem9isc5za delle nazioni le quali div5ute cos pure dal canto loro m5o d$ite al fanatismo1 pi in]5ti alla filantropia1 e pi eque v]so di esso1 riconosc]anno p] isp]i5za *e l'individuo ,israelita pu ess]e1 ad ogni rigu>do1 suscettibile ancora di virt1 di coltura1 e di un illum9ato dis+anno4 7#adj7 ,molti hanno ridicolm5te suppo/o *e il g5]e umano di un tempo avesse potuto ess]e diff]5te dal g5]e umano di un altro3 que/o1 un errore *e fa duopo assolutam5te di/rugg]e dalla fantasia di ess]i dotati di ragione4 ,un breve int]vallo di po*i secoli *e pu comunem5te fiss>si fra gli uom9i di un'et pi lontana1 e quelli di un epoca pi rec5te1 ha fatto assegn>e a v>i scrittori delle diff]5ze assai rim>cabili fra gli uni1 e gli altri2 9 ragione della maggiore1 o m9ore lontananza *e gli ha sep>ati1 s5za f>si p] altro a riflett]e1 *e se ritrovasi fra essi qual*e v>iet1 que/a non pu propriam5te consi/]e *e nelle po*e cognizioni1 *e possono av]e acqui/ati gli ultimi dopo i primi2 ma *e d'altronde tanto p] rigu>do a' s5tim5ti o a' pregiudizj naturali1 quanto p] rapporto a tutte quelle idee1 *e sono quasi id5tificate collo spirito1 ed il c>att]e g5u9o di ogni ess]e p5sante1 tutti gli individui umani sono /ati i m$esimi 9 ogni tempo1 lo debbono ess]e 9 ogni et1 e lo s>anno 9 tutti i secoli del mondo4 7#ada7 ,a pi =ti ragioni1 cosa p5s]ebb'esso mai quel gran politico di un popolo il quale pot5do vant>e m]itam5te il culto il pi pretto1 il pi eccelso ed il pi sano di quanti altri mai si5o /ati 9 alcun tempo es]citati dagli uom9i sopra la t]ra1 riponesse la base della sua cr$5za nella pratica di v>ie insulse c]imonie1 nell'a/95za di c]ti cibi 7b5* la sacra prescrizione non gli condanni1 come fu da noi altrove dimo/rato71 e nell'oss]vanza di alcuni riti1 *e non hanno altro fondam5to *e l'int]esse di coloro *e pret5dono f>li ovunque val]e a scapito enorme della v]a1 e nitida religione1 cui ne ris5te1 pur troppo1 ad ogni tratto il pi grave detrim5to1 ed abbiezione8 7#adb7 ,oltre le tante altre prescrizioni sup]/iziose1 e inutili1 *e p] moltiplici volte abbiamo noi f9 qu riprovate nella tradizione1 quante ancora ve n'ha *e m]it>e dovrebb]o p] ogni rapporto la no/ra ripugnanza1 il no/ro sdegno1 e *e l'ebreo ,talmudi/a non cessa di oss]v>e1 e mant5]e col pi d5so f]vore8 ,ma qual enorme contraddizione tante volte rac*iude la massima di quelle1 quali assurdi p]niciosi non risultano sov5te dalla pratica di esse8 ,qu&o la lunga b>ba sul volto una m>ca di lutto1 e di tri/ezza1 m5tre *e que/o m$esimo segno mirasi cons]vato 9 oss]vanza delle fe/e ancora le pi sol5ni2 e qu&o si p]mette di acc5d]e un lume 9 s]a1 o 9 giorno di fe/a1 e si vieta nel tempo /esso di e/+u]lo1 e *i potrebbe annov]>e le tante altre prescrizioni di tal fatta impo/e da' ,rabb9i1 tutte implicanti le assurde contraddizioni m$esime 9 occasione di nascite1 di morti1 di sol5nit1 di matrimonj8 ,p] poca cognizione *e si abbia1 re/>e si dee a prima vi/a colpiti dalla /ravaganza della massima p>te di s fatte c]imonie religiose1 s5za *e io mi diffonda a r9nov>ne qu la disgu/osa m5zione4 7#adc7 ,s>ebbe egli fuori di proposito di porre qu un assoluta _/_/mutazione modificazione an*e nelle preghi]e sacre int]m9abili _/_/usitate recitate da que/o popolo nell'es]cizio del ,culto1 dimo/r&o ad esso il grave detrim5to *e la sana cr$5za di ,mos p] tante p>ti ris5te 9 faccia degl'incr$uli dall'enorme afflu5za1 e la mole/a durazione delle m$esime8 ,e quali ragioni potrebbonsi apporre agli argom5ti filos(ici1 e inconcussi de' quali si s]ve fra i tanti oppositori ,massimo di ,tyro p] dimo/r>e l'ins(fici5za delle _/_/m$esime preghi]e1 onde con altrettanti solidi1 e idonei del p>i prov>e ad esso 9 contr>io l'urg5za1 e l'efficacia delle m$esime8 ,l',ess]e ,supremo1 riflette que/',autore1 ha i suoi disegni da tutta l',et]nit3 se la preghi]a si con=ma alle sue volont immutabili1 si r5de allora inutile di dom&>gli ci *e ha essa gi det]m9ato di f>e4 ,se si prega di f>e il contr>io di ci *e _/_/ha il fu dal m$esimo risoluto1 lo /esso *e preg>lo di ess]e debole1 inco/ante2 cr$]e *'esso debba ess]e tale1 un d]id]si di lui2 o voi gli dom&ate una cosa giu/a1 e 9 que/o caso esso la dee1 e quella si f> s5za *e se ne preghi2 que/o ancora diffid>si del m$esimo fac5dogli5e in/anza2 o la cosa +iu/a1 e allora si oltraggia3 ,voi siete degno1 o indegno della grazia *e implorate2 se degno esso lo sa meglio di voi2 se indegno1 si commette un delitto di pi dom&&o ci *e non si m]ita4 ,cosa rispond]e mai si potrebbe a tali robu/i1 e inoppugnabili argom5ti8 ,p] altro1 gli /essi filos(i oss]vano *e noi non facciamo delle preghi]e a ,dio1 se non se p] *e la deplorabile fralezza umana lo ha sempre mai del9eato secondo l'immag9e no/ra1 qu9di noi lo trattiamo come un t]r5o mon>ca1 ed un sultano1 *e si pu irrit>e1 ed appag>e secondo le ,circo/anze4 ,*i avesse la pazi5za di p]corr]e i brevi>j diff]5ti di tutti i popoli *e conosciamo1 v$rebbe se tale appunto non il c>att]e *e da que/i si fa g5]alm5te dell',ess]e ,supremo4 7#add7 ,non gi la sov]*ia digressione delle preghi]e quella *e co/ituisce i pregj fondam5tali di un ,culto v]idico1 e div9o2 ma soltanto po*i acc5ti pr(]iti con animo integro1 e retto ,cuore sono suffici5ti p] r5d]e l'omaggio *e dobbiamo al ,sup]no ,creatore dell'ess]e no/ro2 succ9ta era la prece di cui s]vivasi ,daniel2 concise erano del p>i le preghi]e usitate degli /essi primi ,patri>*i1 e ,pr(eti d',israel2 e ,dio /esso rivel&osi a ,mos1 e adit&ogli le ,leggi *e prescriv]e dovea a que/o popolo1 non gl'impose gi di ord9>gli quelle prolisse orazioni *e pratic>e oggi si mirano da esso4 ,cap4 ,,xx4 ,ric]*e filos(i*e sul si/ema di ,religione *e pi conv]rebbe di /abilire fra i popoli p] riunire le loro ,teologi*e op9ioni3 la ,specie umana non potrebbe mai riuscire con successo 9 tale malagevole assunto1 se non se proclam&o univocam5te una sola ,religione univ]sale ,la ,religione v]a1 o falsa *'ella sia1 t5acem5te s'impossessa dell'uomo p] s9o dal primo i/ante *e natura lo produce fra i viv5ti1 lo accompagna durante la sua vita1 s5za mai p]d]lo di vi/a un solo i/ante1 e b]sagli&olo s5za int]ruzione or colla sp]anza di un t5ebroso avv5ire1 ed ora co' timori di un av]no fulm9ante1 lo segue f9o alla tomba1 confuso1 e titubante sul de/9o *e lo att5de3 que/'orrido spettro pi temibile ancora p] le sue p] le sue m9acce inesorabili1 *e consolante p] le sue mi/i*e promesse /ato f9o ad ora un enimma imp5etrabile non m5o p] coloro i quali abituati sempre a trem>e al suo aspetto hanno ad esso conf]ito un esi/5za reale *e p] gli altri i quali non vi hanno potuto scorg]e *e un labile fantasma bizz>ram5te immag9ato p] ammali>e1 o sorpr5d]e la cr$ula fantasia de' mortali1 s5za *e niuno fra que/i abbia mai osato f9o ad ora di r5d]e conto a se /esso della propria sup]/iziosa umiliazione2 ma tutti1 al contr>io1 s]vilm5te pieg&o l'abbattuta c]vice sotto il giogo pesante de' loro direttori spirituali dall'aurora della vita f9o la notte della morte1 essi o non voll]o cur>e1 o compr5d]e non sepp]o1 *e pi i dogmi *e ci v5gono insegnati ne' v>j p]iodi della no/ra et sembrano assurdi1 e ripugnanti1 e vieppi la ragione ha un diritto imp]scrittibile d'invigil>e contro l'errore1 e l'impo/ura1 bilic&o esattam5te il valore delle op9ioni *e l'educazione1 e l'esempio res]o 9 noi radicalm5te dom9anti f9o dalle fascie3 sempre sottomessi all'imp]ioso ,c5no del m9i/ro teocratico *e com&a di cr$]e1 e vieta sev]am5te di ragion>e1 essi rigu>d>ono come un delitto irremissibile di f>e l'esame della v]it1 e lo scrut9io della ragione1 e allora qu&o si p]v5uti al punto fatale di dov]e consult>e l'una1 o int]rog>e l'altra pi ovunque non s'intese *e la voce crim9osa dell'ignoranza1 e del fanatismo e*eggi>e1 con i/repito1 f9o alle pi recondite p>ti di ogni ,cuore umano i sonori acc5ti de' loro infami tr(ei4 ,ma app5a la filos(ia ha r5duto felicem5te all'uomo il diritto di p5s>e *e accordato avea ad esso la natura1 e *e l'autorit spietata de' suoi savi m9i/ri gli avea malignam5te c>pito *e il primo uso *e ha esso fatto delle sue facolt intellettuali fu quello di sottr>si alla truce s*iavit 9 cui gemea1 spezz&o i suoi ,ceppi diffamanti1 di combatt]e la vetu/a sup]/izione degl'+annati suoi prog5itori1 e di f>e ricad]e sovra di essa l'avvilim5to1 e l'esecrazione1 *e m]itano ad ogni rigu>do i suoi fautori sitibondi di sangue1 tiranni ed ignoranti4 ,e p] *e mai tutto il g5]e umano non seguita co/ante le /esse traccie salut>i *e additate ci sono da que/a eccelsa filos(ia1 non si occupa indefesso de' m$esimi consolanti pr9cipj *'essa egregiam5te prescrive8 ,tutte le promesse lus+hi]e con le quali ogni religione s$uce la m5te arr5devole de' suoi cr$5ti1 valgono esse mai i dolci incanti *e agli uom9i procura quell'esimia direttrice delle loro azioni1 la quale s5za alim5t>li di *im]e1 o di fantasmi procura loro il massimo de' b5i1 qual quello d'illum9>li1 e di svell]e dal loro ,cuore que' g]mi v5efici della sup]/izione della m5zogna di cui furono essi p] tante volte nel mondo la vittima e lo s*]no8 ,eh1 *e8 tutta la t]ra cop]ta ancora di tanti milioni di ess]i umani caduti f]ocem5te sotto il cru5to acci>o de' zelanti satelliti di que' mo/ri non ella suffici5te p] atte/>ne i t]ribili furori8 ,l',europa non tutta via fumante de' fuo*i /]m9atori *e la consum>ono s di frequ5te1 non mirasi quella gem]e ancora sotto un afflu5za incalcolabile di tempj1 e di alt>i consecrati a' pi orridi sm>rim5ti1 ed agli assurdi8 ,tutti i sangu9>j flagelli *e cospir>ono 9 ogni secolo1 e ovunque la di/ruzione del g5]e umano1 ebb]o essi altro appoggio p] so/5]si1 *e un ipocrito zelo di religione di cui si s]virono poscia di t]ribile arma que' mo/ruosi tiranni *e si =m>ono un piac]e di soggiog>lo8 ,*i non frem]ebbe di v$]e i popoli condannati a lott>e promiscuam5te p] folle arbitrio contro tante calamitose sciagure1 s5za pot]ne calcol>e giammai l'e/remo t]m9e1 e quale orrore di udire l'uomo fi]am5te grid>e al massacro1 allo /]m9io dell'uomo fattosi p] se /esso ciecam5te lo spietato promotore delle sue p5e8 ,tale s> mai sempre il de/9o deplorabile di que/a specie f9o a tanto *e l'int]esse di un popolo non s>anno quelli di un altro1 i diritti di un uomo quelli del suo simile1 e la cr$5za di tutti gli ess]i p5santi id5tica1 e uni=me 9 ogni sua p>te1 basata sulla ragione1 e diretta da que' salut>j pr9cipj sconosciuti pur troppo da essi onn9am5te f9o al pres5te 7#ade74 ,da tale armonia univoca e concorde risult>e direttam5te v$remo l'uni=mit inalt]abile fra tutti gli ess]i umani de' loro si/emi religiosi1 e de' loro v9coli sociali2 l'odio1 e la p]secuzione s>anno proscritti p] sempre dall'animo di essi2 il g]me letale di a/io1 e di v5detta non ritrov] pi asilo ne' loro ,cuori1 pi non si v$r erig]e un alt>e sulle rov9e dell'altro1 e l'urg5te necessit d'illum9>si1 e di svilupp>e la loro ragione si f> loro con veem5za pi s5sibile s5tire4 ,9 que/o modo il talismano esecrabile delle *im]e *e abbac9>ono i popoli v]r b5to/o dissipato agevolm5te1 e le op9ioni metodi*e1 e sane accorr]anno ad allign>si p] loro /esse 9 quelle te/e *e supponevasi de/9ate p]petuam5te all'errore1 alla m5zogna4 ,e soltanto cos *e l'et]no creatore supremo pu f>cisi palese a prima vi/a onde legg]vi possiamo 9 c>att]i indelebili quale sia il v]o ,culto esimio1 il pi v5]abile1 il pi degno di lui1 s5za ess]e co/retti di ricorr]e alle visioni tradizionali degli uom9i1 ad oggetto d'inve/ig>ne il pretto s5so g5u9o4 ,dio ha detto all'uomo1 io ti ho creato1 io ti ho dotato di una p]spicace intellig5za1 e di una purgata ragione1 aff9* a te s]viss]o entrambe1 come due guide infallibili1 e pronte p] condurti saggiam5te nella tua vita1 p] r5d]ti capace di adempi]e la mia volont sovrana1 ed ad un tempo m$esimo conosc]e ampliam5te i dov]i *e ti v9colano alla societ de' tuoi simili1 a p5etr>ti de' moltiplici vantaggi *e risultano imm$iatam5te dall'armonia co/ante di tale mutuo legame4 ,ecco il solo1 e il v]o ,culto *e potrebbe sup]iorm5te inalz>e l'uomo r5d5dolo univ]sale1 p] *e il solo degno di un ,ess]e ,supremo1 e *e pu dirsi giu/am5te m>cato del suo sugello et]no e di quello della v]it2 ogni altro ,culto porta seco la fallace impronta dell'uomo1 e p] consegu5za dell'errore1 del fanatismo4 ,la suprema volont di un ,dio giu/issimo1 e ottimo *e gli enti ragionevoli si5o felici1 e p] ess]e tali essi hanno duopo di coltiv>e la loro ragione1 e div5ire saggi1 e illum9ati4 ,que/i infatti l'unica1 e il sano ,culto *e un ,dio di v]it com&a1 e *e la filos(ia sempre int5ta a miglior>e la condizione umana si /udia di propal>e fra le nazioni4 ,impressionati pr(ondam5te da que/o sublime edificante ,l+uaggio riconosc]emo ad evid5za quanto la no/ra ,religione incomp>abilm5te pi eccelsa1 pi limpida1 e pi sana di tutte le altre conosciute1 e praticate nel mondo f9o al pres5te1 laddove que/e impongono alla ragione un obb$i5za m]am5te cieca1 e mac*9ale1 quella gli p]mette di acqui/>ne ampliam5te la v]a idea1 d'int5d]la1 e di pr(itt>ne s5za mi/]o 7#adf74 ,d'altronde quale mo/ruoso confronto rifiut>e noi v$remmo analizz&ole di passaggio entrambe8 ,l'enorme opposizione fra di esse ci sorpr5d] a prima vi/a2 l'una riconosc]emo av]e p] base la contemplazione1 la morale il razioc9io1 qu&o non so/5uta l'altra *e dall'avvilim5to1 dal fanatismo1 dall'ignoranza3 conv9ciamoc5e col fatto 7#adg74 ,l'uomo att]rito dal ni5te *e lo circonda1 co/]nato dalla natia sua fralezza palpita1 e trema ad ogn'i/ante sulla di lui sorte avv5ire3 cosa div5t] io mai1 esso int]roga se /esso1 se non esi/e un ess]e pi pot5te di me capace d'invigil>e alla mia ,cons]vazione1 e di protegg]mi8 ,egli s(fre sull'inc]tezza di m]it>e un si poss5te appoggio3 egli sollevato da qu&o p]suaso di r5d]s5e degno2 il primo oggetto *e lo p]cuote1 la prima idea *e attonito lo r5de p] oscura *'ella sia div5ta la sua tutel>e div9it4 ,e dunque una si fatta idea e/esa1 e =tificata da una lunga successione di circo/anze1 e di riflessioni1 modificata 9 mille guise diff]5ti1 pass&o da un uomo all'altro dall'una all'altra nazione1 da un conf9e all'altro del mondo4 ,tale infatti l'idea sulla quale si pu bas>e fondatam5te il prototipo g5u9o di tutte le ,religioni *e +ombrano la t]ra4 ,eh *e8 ,que/o pr9cipio non egli una consegu5za naturale delle prime riflessioni dell'uomo risolutam5te abb&onato a' pre/igj ammalianti della ,religione8 ,non que/o il passo dello spirito umano allor* com9cia a s5tire la necessit indisp5sabile di un ,culto8 ,e non si trova =se le trame di que/i s5tim5ti primitivi nel ,cuore m$esimo di coloro *e trass]o la ,culla dalla ,s9agoga1 dalla ,*iesa1 ovv]o dalla ,mos*ea8 ,ma qu&o *e il popolo si occupa esso della ,religione8 ,qu&o *e egli op9a s]iosam5te all'esi/5za dell',ess]e ,supremo8 ,ci avvi5e soltanto alloraqu&o si riconosce infelice1 e m5tre pressato dal bisogno di qual*e urg5te imm$iato soccorso1 *e pi egli non osa di aspett>e n da se /esso1 n da' suoi simili1 n dalla sorte4 ,qu&' *e la moltitud9e re/a intimam5te p5etrata dall'esi/5za di un ,dio8 ,ci accade allor* un avv5im5to inop9ato lo abb&ona 9 pr$a a qual*e fune/o p]icolo1 e qu&o le gr&i azioni1 o i prodigj sorpr5d5ti gli annunziano la pres5za di un ess]e onnipot5te3 infatti1 le tempe/e il fulm9e1 le calamit della gu]ra1 la fame1 la pe/e1 le malattie la morte1 hanno p]suaso pi gli uom9i dell'esi/5za di un ,dio1 di tutta l'armonia co/ante dell'univ]so1 degli /up5di f5om5i della natura1 e di tutte le pr(onde filos(i*e dimo/razioni di ,loke1 di ,cl>ke1 di ,leibnitz1 di ,newton4 ,ecco l'uomo3 ecco sopra qual base fondano i loro pr9cipj tutti i sett>j delle ,religioni volg>i3 ,primus 9 orbe timor fecit ,deos c4 ,ma quanto mai ritrov>e dovremo a quella oppo/a diametralm5te la ,religione salut>e del filos(o1 quella *e qu si propone p] modello esempl>e dell'eccelsa ,religione univ]sale da proclam>si fra gli uom9i8 _/_/,p] ,p] poco *e si att5da re/a con evid5za troppo conv9c5te dimo/rato *e /abil5do noi p] base di tutti i no/ri fondam5tali si/emi *e ,dio ha voluto f>e esi/]e un rapporto co/ante fra esso e gli uom9i1 *e gli ha dotati di lib]t1 e di ragione1 *e gli ha r5duti suscettibili di b5e1 e di male1 *e ha loro indi/9tam5te di/ribuita quella discreta dose di buon s5so *e =ma il solo1 e il v]o i/9to dell'uomo1 e sul quale1 secondo i filos(i unicam5te fondata la ,legge naturale2 qu9di *i potrebbe mai op9>e s5za delirio1 *e noi guidati da tali eccelsi ammirabili pr9cipj1 non abbiamo una religione1 ed una religione molto pi sana1 pi edificante1 e assai migliore di quella *e vantano tutte le sette *e sono fuori dal grembo salut>e di essa1 p] il motivo inconte/abile *e tutte quelle sette sono deg5]i da' loro fonti primitivi1 e p] consegu5za1 o m5daci1 o alt]ate1 e la ,legge naturale v]a1 e sempre intatta cons]vatasi quale fu essa 9 ogni tempo conosciuta nel mondo4 ,cos potrebbesi diff9ire con un dotto antico il ,deismo altro p] se m$esimo non ess]e *e il buon s5so purificato dall'adorazione di un ,dio1 e le altre ,religioni il buon s5so p]v]tito dalla sup]/izione3 dal *e provi5e *e tutte le sette sono fra ell5o si oppo/e1 e si discrepanti1 e *e la morale su di cui il ,deismo ess5zialm5te fondato p] tutto la /essa3 ci accad]e veggiamo unicam5te p] il solo motivo *e quelle sono l'op]a degli uom9i1 e *e que/a proc$e imm$iatam5te dall',ess]e ,supremo2 tanto ci v]o1 quanto *e non si ha di sorte alcuna1 traccia nell',i/oria *e i fautori di que/a abbiano cagionato giammai il b5* m9imo tumulto sopra la t]ra1 qu&o si vide que/a mille volte lordata di sangue1 e di misfatti atroci da' p>tigiani di quella2 la pi conv9c5te ragione di tale notabile diff]5za si p] *e i primi sono filos(i2 or i filos(i possono f>e degli erronei ragionam5ti1 ma non soliono mai us>e intrighi1 o viol5ze p] co/r+]e gli uom9i *e hanno l'in=tunio di non app>t5]e alla loro classe b5em]ita del mondo ad adott>li come giu/i1 nel modo *e pratic>e veggiamo agli ultimi f]ocem5te contro di coloro *e ammett]e non vogliono le loro mi/i*e illusioni 7#adh74 ,a quale speculazione pi eccelsa1 pi utile1 pi p5etrante si inalzato giammai la filos(ia di quella *e risulta da un si pr(ondo ammirabile deismo8 ,ma que/o domma s semplice1 s salut>e1 non fu giammai 9 tutta la sua purit la religione fondam5tale di alcun popolo1 b5* fra que/i molti individui si trov9o1 p] altro1 *e ne facciano ap]ta pr(essione s5za mi/]o 7#adi74 ,ma la g5]alit degli uom9i frattanto1 *e in]isce p] lo pi alle app>5ti dimo/razioni mac*9ali v'intruse ciecam5te le sue mi/]iose follie1 e le /upide assurdit de' suoi spirituali direttori1 abb&on&o i sublimi pr9cipj della ,religione naturale1 i quali non espongono la societ a v]un p]icolo n in=tunio1 ma colle poss5ti edificanti v]it *'essi p] loro m$esimi rac*iudono1 consolidano f]mam5te la v]a felicit degli oss]vanti1 p]fezionano le ,leggi de/9ate a protegg]e la giu/izia1 e l'innoc5za1 e somm9i/rano l'idea sublime inalt]abile di un ,dio *e al solo filos(o conc]ne assolutam5te di e/oll]e con buon s5so1 e di ador>e con animo integro1 e con intima fondata ,conv9zione4 ,dal *e dovremo qu ragionevolm5te con*iud]e *e siccome la ,religione *e ha p] sua base inconcussa la purit1 la semplicit1 la *i>ezza1 es5te da pregiudizj1 e da c]imonie abusive quale l'abbiamo noi radicalm5te fondata1 =ma il pi solido con=to di coloro *e la pr(essano1 cos quella *e non si regge *e sulle prati*e inutili1 su' dubbi1 su' mi/]j1 e sul fanatismo1 =ma il p]petuo torm5to de' suoi seguaci1 ed degna dell'abom9io degli uom9i1 e dell'obblio de' saggi4 ,ma p] *e mai esclama ,%aftesbury il nome di ,dei/a rispett>e non si mira tanto *e ba/i2 p] *e mai tutti gli uom9i non pr5dono essi unanimi que/o c>att]e esimio8 ,il solo ,codice *e noi dovremmo rigu>d>e sano1 il solo vangelo *e legg]e1 e m$it>e assiduam5te si dovrebbe il gran libro della natura v]gato di propria mano dell',et]no1 e sigillato dalla sua ,div9a incorruttibile impronta1 e la sola religione *e si dovrebbe g5]alm5te pr(ess>e da tutti gli enti ragionevoli quella unicam5te di ador>e un solo ,dio1 di ess]e integ]rimi1 saggi1 e umani2 altri santi non si dovrebbe sol5nem5te canonizz>e 9 que/a eccelsa religione1 *e i b5efattori dell'umanit1 gl'inv5tori di nuove utili arti1 ed i propalatori di lumi1 e di coltura2 ed altri non potrebb]o dirsi riprovati1 solo *e i prot]vi malfattori v]so la societ1 i fanatici atrabil>i nemici della felicit pubblica1 e gl'ins5sati p]secutori dell'umana ragione4 ,un ,culto di sifatta natura non pu ess]e fondato *e sopra de' pr9cipj et]ni1 e inv>iabili1 e *e suscettibili come le proposizioni della ,geometria delle dimo/razioni le pi evid5ti1 si5o att9te nella /essa natura dell'uomo1 e delle cose4 ,or tali inconcussi pr9cipj una volta esattam5te conosciuti da una classe d'individui1 an*e da un popolo1 p] *e mai non potrebb]o quelli conv5ire del p>i a tutte le nazioni della t]ra1 all'int]a societ umana8 ,e se l'accid5te ci fa scorg]e fra di esse qual*e app>5te v>iet1 ci non pu succ$]e *e 9 alcune delle applicazioni a' m$esimi ne' paesi diff]5ti dove il caso pone c]ti popoli1 s5za *e vi concorra =se la loro volont1 o disposizione4 ,qu9di tanto impossibile *e una ,religione s pura1 s et]na1 e s ammirabile produca sulla t]ra il b5* m9imo nocum5to1 quanto il fanatismo delle sette odi]ne non ne commettesse a esub]anza 9 tante guise diff]5ti1 malgrado *e la /essa ,religione sdegnosam5te se ne opponga1 e le ,leggi adirate vi si all>m9o contro con furore 7#aej74 ,rapiti da un e/asi ,div9a *e que/o ,culto insigne ci prep>a 9 guid]done della resipisc5za no/ra1 noi v$remo allora un effetto pronto1 e salut>e delle no/re f]vide ossecrazioni1 le quali tutte indirizzate onn9am5te s>anno al solo ,ess]e ,supremo1 ed esso ci procur] una folla imm5sa di b5i1 allora qu&o noi ce ne r5d]emo degni1 colla virtuosa condotta no/ra1 colla no/ra ragione2 esso pu solo somm9i/r>ci gli antidoti efficaci co' quali porg]e un imm$iato con=to a tutti i no/ri mali2 esso non ci punisce1 o non ci dimo/ra de' rigori1 se non se qu&o noi gli volgiamo il dorso p] pro/ituire i no/ri inc5si all'esecrabile alt>e delle follie *e la no/ra imbecille sup]/izione osa di frequ5te inalz>e sul trono *e ad esso app>ti5e unicam5te ad ogni rigu>do4 ,que/e sono tutte v]it *e aut5ticate ampliam5te v$remo 9 ogni tempo sempre *e l'animo no/ro vi sia dispo/o completam5te ad abbracci>le1 a tr>ne quel pr(itto *e all'uomo lice di ricav>ne1 ed a re/>e insieme p]suasi1 non ess]vi follia pi deplorabile1 e pi m]itevole di ess]e giu/am5te combattuta di quella *e lungi dal procur>e alcun b5e solido1 e durabile alla specie umana1 non fa *e devi>la dal retto s5ti]e1 cagion>li de' trasporti1 r5d]la mis]abile1 priv&ola di quelle pr(icue cognizioni *e sole potrebb]o mitig>e il crudele rigore della sua sorte4 ,gli _/_/ess]i umani enti ragionevoli t5t]anno ind>no di ess]e sanati da' loro sm>rim5ti1 se non c]cano di lib]>si da' loro invet]ati pregiudizj4 ,non *e mo/r&o loro la v]it *'essi conosc]anno i loro int]essi i pi c>i1 ed i motivi reali *e debbono port>li al possesso del v]o b5e4 ,gl'i/ruttori de' popoli dopo di av]e fissato inutilm5te i loro sgu>di attoniti sul ,cielo1 dovrebb]o f9alm5te ricondurli sopra la t]ra1 e proscriv]e da' loro ammae/ram5ti quelle favole ridicole1 quelle c]imonie pu]ili *e hanno fatto p] tanti secoli travvi>e lo ,spirito umano1 p] non occup>lo *e di v]it s5sibili1 di una t]sa morale1 e di utili e in/ruttive ,cognizioni4 ,f9e 7#ade7 ,qual' mai la ,religione *e possa dirsi giu/am5te ottima nel s5so *e inf]iamo1 e la pi efficace a =m>e p] se /essa la solida p]5ne felicit de' suoi seguaci8 ,quella1 s5za dubbio1 *e la pi colta1 la pi toll]ante1 e il di cui ,cl]o non ha la b5* m9ima influ5za sulla morale de' ,cittad9i4 ,qual' mai quella ,religione *e possa consid]>si daddov]o fregiata di s ammirabile c>att]e8 ,l',illum9ato ,elvezio ci risponde su tale proposito3 ,celle1 ou qui n'a comme la pay5ne aucun dogme1 ou qui se r$uit comme celle des philosophes une morale sa9e1 lve1 qui sans d\te s]a un j\r la ,rligion de l'univ]s4 ,de l'hom4 ,sect4 #a4 ,c4 ,,xiv4 p4 #gg4 7#adf7 ,noi udiamo ripet]e incessantem5te da tutti i sett>i *e le v]it rac*iuse nella ,religione sono inf9itam5te al di sopra dell'umana ragione3 ,quale insano p5si]e6 ,dunque secondo que/o assurdo pr9cipio si d$urrebbe *e que/e v]it non possono ess]e fatte p] gli enti ragionevoli3 au mom5t mme 7come lo riflette un p5satore insigne71 qu'on int]dirait la connoissance de c]ta9es v]its il ne s]ait plus p]mis d'en dire aucune3 nulle g5s puissans1 s\v5t mme mal int5tionns1 s\s pretexte qu'il e/ quelque fois sage de taire la v]it la banniroi5t entirem5t de l'univ]s4 ,aussi le public clair qui seul en connoit t\t le prix1 la dem&e sans cesse3 il ne cra9t po9t de s'expos] des maux inc]ta9s1 p\r j\ir des avantages rels qu'elle procure4 ,oltre a ci1 pret5d]e *e la ragione possa +ann>ci un vol]e insanam5te op9>e *e la v]it possa ess]e falsa1 *e l'utile possa ess]e nocevole3 la ,ragione essa altra cosa *e la cognizione del v]o1 e del pr(icuo8 ,d'altronde non av5do noi p] b5e condurci 9 que/a vita *e la sola no/ra ,ragione pi o m5o es]citata1 e qual'essa 1 e i no/ri s5si quali essi sono1 dire *e la ragione una guida inf$ele1 e *e i no/ri s5si sono +annatori1 lo /esso *e dire *e i no/ri errori sono a noi necess>j1 *e la no/ra ignoranza inv9cibile1 e *e ,dio pu s5za +iu/izia punirci di av]e seguitate le sole guide *e ha esso voluto pr(usam5te comp>tirci4 7#adg7 ,era dopo d'av]e domato i mo/ri1 e punito i tiranni 7dice un illu/re antico7 era col loro coraggio1 i loro tal5ti1 la loro b5efic5za1 e la loro pi decisa filantropia *e gli anti*i eroi si aprivano le porte dell'olimpo1 erano religiosi2 col digiuno1 la discipl9a1 l'accidia1 la /upida sommissione alle follie tradizionali *e i sett>j odi]ni pret5dono ess]e fidi cr$5ti1 e suppongono aprirsi attualm5te quelle del ,cielo2 ma siccome loro sev]am5te vietato di rigu>d>si attorno1 qu9di *'essi debbono condursi a t5toni s5za pot]e 9 v]un modo ric]c>ne contezza del come1 del qu&o1 e del p] *e vi sono essi ciecam5te condotti4 7#adh7 ,ceux qui p]secut5t un philosophe1 oss]va s5satam5te ,voltaire1 s\s pretexte que ses op9ions peuv5t tre dang]euses au public sont aussi absurdes1 que ceux qui cra9drai5t que l'tude de l'algebre ne fit en*]ir le pa9 au m>*2 il faut pla9dre un tre p5sant qui s'g>e2 le p]secuteur e/ ins5s1 horrible4 ,9 fatti noi siamo tutti fratelli1 ci evid5te2 ma se alcuno de' miei fratelli1 tutto *e pi5o di rispetto1 e di amore filiale incl9asse di supplic>e il no/ro padre comune 9 una l+ua1 9 un tuono1 ed 9 un metodo affatto diff]5te da quello *e io fossi portato a pratic>e1 dovrei p]ci infi]ire contro di esso1 opprim]lo1 /razi>lo8 ,que/o ci pur troppo1 *e p] molto *e lo abbiano t5tato i filos(i amici dell'umanit1 non si mai potuto f>e imprim]e nelle te/e abbac9ate de' sett>j4 7#adi7 ,si potrebbe qu ass]ire s5za timore d'+ann>si1 *e di tutte le ,religioni *e conosciamo1 il ,deismo il pi di tutte le altre diramato nell'univ]so1 essa la ,religione dom9ante nella ,*9a1 la setta de' saggi presso i ,maomettani1 e fu quella un tempo come gi dimo/rammo1 di tutti i primi padri fondatori della cr$5za d',israel e di dieci filos(i cri/iani ve n'ha otto c]tam5te di que/a m$esima op9ione4 ,que/a una specie di setta s5za associazione1 s5za c]imonie1 s5za dispute1 s5za zelo1 s5za p]secuzione1 sp>sa nelle 7#aej7 ,le ,leggi1 e la ,religione non ba/ano contro l'infezione delle anime attaccate dal fanatismo la ,religione1 lungi dall'ess]e p] quelle un alim5to salut>e1 si conv]te 9 rod5te vel5o ne' c]velli contam9ati da quel morbo letale4 ,que/i uom9i travviati hanno cont9uam5te pres5te allo spirito gli esempi dete/abili di tante proditorie aggressioni commesse piam5te 9 nome dell',ess]e ,supremo1 incapaci di riflett]e *e quella /essa ,religione1 *e fanno /oltam5te s]vire di base fondam5tale a' loro esecrabili eccessi1 appunto quella *e gli abom9a 9 ogni s5so e gli condanna4 ,ni5te sono m5o importanti le ,leggi di ci *e lo sia la ,religione contro uom9i fr5etici di tal fatta1 i quali p]suasi f]mam5te *e lo spirito santo1 cui r5dono complice di tutti i loro misfatti1 e da cui pret5dono ess]e diretti1 e p5etrati al di sopra delle ,leggi1 ne inf]iscono /oltam5te *e non si pu giugn]e a m]it>lo1 se non si attaccati sulla t]ra da' s9tomi spav5tevoli del fanatismo4 ,nota di trascrizione ,que/a edizione elettronica /ata prep>ata sulla base del manoscritto ,f#ah #egi1 cons]vato agli ,ar*ives ,nationales de ,france4 ,nella trascrizione sono /ate pres]vate f$elm5te l'ortografia e la punteggiatura orig9ale1 an*e 9 pres5za di v>ianti1 occasionali errori di ortografia1 di concordanza o di acc5tazione francese4 ,non sono /ati corretti nomi errati come ,loke o ,m5del%onn1 errori nell'ebraico 7 invece di 71 e non sono /ate v]ificate citazioni bibliografi*e nei loro orig9ali4 ,non sono /ati aggiunti acc5ti 7mancanti7 a s1 s1 p] *e2 /ato invece rettificato l'acc5to a volte mancante ad ad inizio di p]iodo4 ,abbreviazioni comuni1 come quelle p] no/ro1 vo/ro1 giorno1 primo1 m5tre1 que/o1 m$esimo1 p]1 p>ole t]m9anti 9 -ente_/i_/o ecc4 sono /ate sciolte4 ,integrazioni del trascrittore1 p] c>att]i non leggibili1 dim5ticati1 o punteggiatura mancante sono indicate tra p>5tesi quadre 4 ,il manoscritto usa 9 modo inco/ante iniziali maiuscole p] so/antivi nel corso del p]iodo1 o m9uscole ad inizio frase4 ,9 casi evid5ti si t5tato di regol>izz>e il loro uso1 p] esempio riport&o a maiuscolo il nome ,francia scritto si/ematicam5te con f1 o le iniziali di p]iodo2 tuttavia sono /ate mant5ute la maggior p>te delle maiuscole app>5tem5te fuori luogo4 ,l'ambiguit maggiore nell'orig9ale p] le iniziali ,c ed ,s1 di cui sono usate div]se v>ianti calligrafi*e s5za *e sia *i>a l'int5zione maiuscola4 ,solo il pronome ,ci a met frase /ato ridotto a m9uscolo4 ,le cancellature nel manoscritto sono qui rese come _/_/te/o cancellato1 e le correzioni ed ins]zioni segnalate come te/o ins]ito4 ,il te/o delle note 7#ba71 7#bc71 7#fa7 e 7#fb7 completam5te b>rato1 cos come quello di tutto il ,capitolo ,,xx4 ,solo 9 que/'ultimo caso non si m>cato tutto il te/o p] non appesantirlo4 ,l'unica =ma di m>catura nel manoscritto la sottol9eatura1 *e p] uni=mit col ,tomo ,i a /ampa /ata resa come corsivo4 ,le note a pie' pag9a sono /ate spo/ate 9 coda ad ogni capitolo4 ,tutti i rif]im5ti di nota dalla 7#aad7 9 poi sono corretti1 nel manoscritto1 sottra5do una unit1 ess5do /ato previ/o spazio p] una prima nota 7#aad7 non poi sviluppata4 ,que/e correzioni non sono qui altrim5ti segnalate4 ,la nota 7#adi7 app>e troncata1 s5za spazio nel manoscritto p] una sua cont9uazione4