,nota di trascrizione in coda al testo4 ,progetto ,filosofico ,di una completa riforma del ,culto ,e ,dell',educazione ,politico-,morale del ,popolo ,ebreo di ,a4 ,fernando ---------------------------------------- -------------------------------- ,tomo ,secondo ,capitolo #a4 ,in che propriamente consista la prima ,educazione morale1 che un barbaro ,costume fa da lungo tempo conferire a' fanciulli ebrei4 ,le orali tradizioni passano regolarmente da' genitori a' figli1 e da questi al lignaggio susseguente colla stessa facilit1 e colle prerogative medesime che si farebbero passare direttamente i beni di famiglia3 ognuno riceve da' propri genitori gli stessi documenti1 ad un tale riguardo1 che hanno essi medesimi ricevuto da loro2 ma ognuno altres gli dilata1 gli ristringne1 gli modifica1 e gli rappresenta a misura delle passioni che sente intimamente delle idee delle quali nutrito1 ovvero dell'interesse individuale che lo muove4 ,il ,cervello dell'uomo1 sopra tutto nell'infanzia1 una cera molle1 suscettibile di ricevere qualunque siasi impressione che affiggere gli si voglia2 l'educazione1 che giustamente si dice essere una seconda natura per esso lui1 gli somministra quasi tutte le di lui opinioni2 e ci che v'ha di peggio ancora in un tempo in cui esso nella massima impotenza di discernerle1 se ottime per adottarle1 e trarne de' solidi vantaggi1 se riprovabili per sfuggirne l'incontro1 e rigettarle4 ,noi crediamo ciecamente di avere ricevuto dalla natura1 o di avere portato seco noi nascendo1 le idee vere1 o false1 che in un et inesperta si fatto con violenza entrare nelle nostre teste2 a questa fatale persuasione stata sempre mai riconosciuta una delle pi venefiche sorgenti de' travviamenti che cospirano l'intera perdita dell'uomo4 ,in darno ci avvertiscono sensatamente i filosofi che le prime impressioni che si fanno prendere a' fanciulli sieno tali per esse medesime che non abbiano duopo di essere in verun modo n emendate1 n represse1 onde non venghiamo di essere costretti a sostituirne delle nuove1 o che giungasi all'arduo procinto di doverle riformare2 in vano che i nostri benemeriti maestri antichi ci gridano indefessi che tutto quello che da noi viene imparato sia di bene1 sia di male ne' primi intervalli della nostra fanciullezza1 si ci appunto che ad indelebili caratteri pi agevolmente ritenghiamo2 ma noi sempre sordi agli avvertimenti salutari degli uni1 ed insensibili ognora alle grida amorevoli degli altri1 fabbrichiamo da noi stessi i tormenti crudeli che ci affliggono1 senza traccia di scampo1 n di conforti1 preparando ad un tempo cos la nostra perpetua irreparabile sciagura1 e quella insieme de' traditi nostri figli 7#a74 _/_/,insensibili _/_/tiranni6 ,sembrami udire questi rinfacciarmi amaramente un giorno1 se da voi riconosciamo la nostra misera esistenza sulla terra1 ci diranno essi lacrimando1 da voi soli ripetere dobbiamo unicamente ancora le affliggenti calamit1 delle quali saremo un giorno le vittime eterne sopra d'essa2 l'avarizia l'ignoranza1 e il fanatismo di cui siete fieramente predominati da una parte ci resero tante macchine automate fra gli enti ragionevoli1 di aggravio a noi stessi1 inutili alla societ1 ed i venefici principi de' quali ci faceste imbevere dall'altra finirono di abrutirci a questo eccesso4 ,e che6 ,tale forse appunto non l'umiliante linguaggio1 che gli sventurati fanciulli ebrei possono tenere meritamente co' propri loro parenti1 o genitori8 ,dicasi di grazia quale mai il solido reale vantaggio1 che questi esseri innocenti possono in verun modo ritrarre da' medesimi che sia efficace a compensarli de' danni incalcolabili che gravemente risentono dalla depravata educazione che loro infelicemente conferita8 ,appena un bambino fra noi comincia a sviluppare le sue facolt loquaci e auricolari1 tosto che desso mettesi a portata di balbettare qualche tronco accento quali sono mai i primi suoni1 quale il primo linguaggio articolato che percuote le orecchie sue nascenti8 ,quello1 senza dubbio1 il pi delle volte1 o di genitori superstiziosi1 ed ignoranti1 ovvero quello di una torpida servente1 o di un domestico imbecille1 che gli si assegna per guida1 i quali forse insieme co' loro errori1 comunicano ad esso molto sovente ancora i propri vizj4 ,tali sono1 per sciagura universale1 gl'istruttori odierni della prima infanzia de' fanciulli ebrei1 ed in ispecie di quelli nati nel suolo dell',italia1 da opulenti famiglie4 ,or la mente di un fanciullo1 che quale tenera cera1 come lo abbiamo rimarcato non che un istante1 suscettibile di qualunque impressione che vi s'introduca1 cosa diverr esso mai1 imbevuto dagli ammaestramenti della pi ributtante depravazione1 e dalle voci corrotte1 deformi1 e male sonanti1 quali appunto sono quelle che debbono continuamente uscire dalle bocche di costoro 7#b78 ,un ammasso stranamente confuso di ogni orrido assurdo1 ed il deposito infetto di tutte le idee le pi stravolte1 ed insensate2 dopo tutto ci oseremo lagnarci ancora di vedere gl'ingannati fanciulli ebrei de' tempi nostri anche adulti1 e fatti uomini per ci che riguarda il loro fisico soltanto1 e d'altronde conservarsi tutta via sempre fanciulli per tutto quello che concerne la loro parte razionale8 ,non ci rechi dunque altrimenti stupore1 se l'infanzia di quasi tutti i nostri bambini dura per l'ordinario1 l'intero periodo della loro vita1 e se anche provetti gli accompagna sovente fino alla tomba 7#c74 ,ma tutto ci non rapportasi fino ad ora solo che alla prima puerizia de' fanciulli unicamente1 inoltriamoci avanti qualche breve passo1 e noi vedremo1 con pena1 il caso diventare molto peggiore1 se non ancora pi disperato4 ,il contegno detestabile che osservammo tenersi generalmente con quest'illusi fanciulli per lo passato1 dovr senza mistero1 farci chiaro comprendere quale dovr essere il riprovabile metodo d'istruzione che loro preparasi nell'avvenire4 ,fin qu l'odibile ingerenza di corrompere1 o alterare l'opera stupenda della natura1 sembra che solo fosse d'ispezione degli snaturati genitori1 o degl'insensibili mercenarj2 ma la loro incombenza ributtante cessando nel momento istesso in cui l'infante pervenuto all'et di #e1 o al pi #f4 ,anni1 al termine di questi che la vittima innocente rimessa fra le mani spietate di nuovi manigoldi civili1 i quali compiono l'opera spregevole con tanto funesto successo miseramente cominciata dagli antecedenti4 ,un nuovo ,institutore gli si presenta2 il depravato linguaggio di cui questi si serve fra essi comune1 essendo quello medesimo appunto che lo sventurato alunno apprese gi nel patrio tetto per sino dal primo istante ch'egli si produsse fra i viventi4 ,il primo suo ufficio si quello d'istruirlo di ci che gli ebrei chiamano 7sottigliezza7 7,dichduk47 consistente nella cognizione de' ,caratteri ebraici1 de' punti che ne tengono luogo di vocali 7di cui quell'idioma affatto mancante7 delle pause che marcate non sono1 di sorte alcuna1 in detta ,lingua1 e delle note armoniose1 e degli accenti1 che si rendono alla medesima essenziali 7#d72 ma tutto ci si eseguisce materialmente dal primo stupido maestro senza principj grammaticali di sorta alcuna1 ed ecco frattanto sparito un intero biennio almeno2 che tale lo spazio di tempo che si fa credere in certo modo presso che indispensabile a questo primo non meno inutile1 che lacerante meccanismo 7#e74 ,divenuto in seguito il fanciullo mediocremente conoscitore della semplice forma de' ,caratteri ebraici 7oltrepassare non potendo un tale circoscritto confine7 si fa ripetergli per varie volte le lunghissime preghiere de' giorni solenni1 e quelle ancora de' quotidiani1 e feriali1 fino a tanto che le une1 e le altre1 ammucchiate gli restino confusamente in testa1 in modo che a tempo debito egli possa recitarle colle solite ripetute cantilene senza mai nulla capire di tutto ci che esprime1 come veggiamo accadere oggi appunto fra i cristiani alle femmine1 ed alla massima parte degli uomini ancora che recitano tutti d'accordo con tanta devozione le loro quotidiane preghiere nell'idioma latino1 senza intendere la minima parola di ci che le medesime racchiudono4 ,gionto ch' dunque il fanciullo all'et di #i4 o #aj4 anni1 si procura di farlo tosto passare alla lettura del ,pentateuco1 indi gli si fa scorrere i ,profeti con tutto il resto della ,mikr1 facendolo ad un tempo dedicare nella spiegazione1 e nelle glose interminabili de' ,commentatori1 non meno degli uni1 che dell'altro2 si ha inoltre la cura di renderlo quanto possibile intelligente ne' ,divini 7di cui abbiamo a sufficienza ragionato altrove71 giacch gli espressi motivi dell'osservanza de' precetti1 e de' doveri che incumbono l'ebreo sono in essi tutti onninamente racchiusi in un intero ,corpo che ha per titolo 7,sciulhan' ngharuh7 mensa preparata1 se poi il fanciullo manifestasse un declivio espresso alla professione del rabanismo1 allora che procurasi di renderlo instruito ne' ,medrascim1 o ,rabbot1 nel ,talmud1 nel ,zoar1 antichissimo ,commento della ,scrittura che tutto si diffonde sulle allegorie1 su' tratti d'immaginazione e su' misteri 7#f72 nelle opere sublimi del celebre ,maimonide o ,rambam1 il quale pu dirsi con giustizia1 il pi colto1 ed il pi illuminato di tutti i ,rabbini dell',israelismo1 ne' dotti ,commentarj di ,abarbanel sensatissimo critico pur esso1 ed in qualche altro pi recente ancora1 oltre que' tanti gi menzionati1 che la sua nuova elezione gl'impone di conoscere minutamente per detaglio4 ,ecco1 in una parola1 a che mai si riduce la mostruosa educazione1 pi teocratica1 senza dubbio1 che sociale1 conferita a' fanciulli ebrei di nostra et1 e se malgrado i pessimi principj co' quali pretendesi condurli al premeditato disegno1 alcuno di essi per fortuita combinazione vi perviene1 ci non succede che nello spazio di venti anni almeno1 senza che in questo lunghissimo intervallo si pensi a fare entrare giammai nella sua testa la bench minima coltura1 non dir gi di scienze astratte1 o contemplative1 o di amena erudizione1 mentre ci impossibile rendevasi all'ebreo sotto l'orizzonte dell',italia specialmente si funesto per esso lui ne' tempi andati 7siccome dovr1 pur troppo1 dimostrarlo in seguito con orrore7 ma una semplice pratica di scrivere1 una mediocre perizia della stessa lingua del paese in cui vive1 usata da quel popolo col quale ha esso duopo di contrarre ad ogni istante stretti legami di ,commercio1 e di ,societ1 e che per una sventura inconcepibile non giugne mai l'ebreo che a balbettare macchinalmente nella guisa che mirasi fare sovente a' perucchetti1 o papagalli1 i quali non fanno che ripetere in tronche articolazioni que' pochi vocaboli medesimi che odono 7#g74 ,in fatti quanti ve n'ha fra gli ebrei che nell'et di #ab1 o #ae anni leggeranno ,onkelos 7parafrasi caldea della ,bibia7 intenderanno ,jarki1 spiegheranno ,ezechiello1 conosceranno il ,zohar1 e non sanno appena vergare il proprio nome1 e quanti altri parimenti ve n'ha che ci recano insoffribile nausea ad udirli parlare di cinquanta8 ,ma almeno un conforto per questi di potere dividere la loro sventura con infiniti altri individui non ebrei1 attaccati fatalmente dallo stesso contagioso malore 7#h74 ,barbari uomini che s indegnamente vi usurpate il preclaro attributo di padri di famiglia1 senza conoscerne giammai n le leggi rispettabili1 n gli urgenti doveri6 ,ecco l'opera vostra1 genitori spietati di misera prole che la vostra detestabile negligenza rende perpetuamente sventurata1 fremete6 ,i complici voi siete di ogni smarrimento che l'ignoranza 7sorgente inesauribile di tutte le sciagure che affliggono l'umanit7 in cui abbandonasti crudelmente i propri figli far loro commettere un giorno2 ma che dico8 ,no1 no1 irragionevole sarebbe l'imputare i medesimi della pi leggera colpa in questa parte1 quando i soli rei siete voi1 voi siete i colpevoli1 e di essi con pi debita ragione riportare voi dovrete la terribile meritata pena2 e quale avversione per la vostra rimembranza non dovr non recare agli stessi vostri figli un tempo1 allorch sviluppata dagli anni la ragione de' medesimi1 si vedranno costretti a riconoscere nello stesso autore della loro propria esistenza la cagione fatale di ogni loro triste avvenimento8 ,a che vi giover di querelarvi allora contro voi medesimi1 detestando la vostra indifferenza brutale per la loro negligentata ,coltura8 ,se con un rincrescimento intempestivo mitigare forse credete il vostro fallo enorme1 o se immaginate che possa non esservi dagli altri imputato quello come tale1 vi lusingate indarno2 ogni rimorso inutile1 superfluo il pentimento per un male che da voi soli dipende di allontanare onninamente o d'impedire2 ma che per l'ordinario inevitabile si rende una volta che lo abbiate permesso2 in vano finalmente vi sforzerete di palliarli entrambi1 attribuendo la colpa alla supposta inclinazione avversa dagli stessi figli per illuminare il loro spirito1 e coltivare i loro talenti1 allorch promettendo1 forse1 per loro intimo declivio1 i pi rapidi avanzamenti1 se tenuto aveste seco loro tutt'altro differente sistema1 meno barbaro1 e pi sociale1 costituire gli potevate in tale stato da ricolmare voi di onore1 essi medesimi di gloria1 la societ di ammirazione 7#i74 ,ma la natura1 e la ragione sono sufficientemente vendicate degli oltraggi proditorj che dalla vostra insensibile fierezza si commettono in tante guise differenti contro di esse4 7#a7 ,se lo spirito di un fanciullo1 si arrendevole per sua natura1 si limitato1 una volta sovvertito dal malefico pedantismo di una ignorante educazione1 invano tenteranno in seguito le scienze di rischiarare quelle dense tenebre delle quali essa l'ha ingombrato2 indarno lo studio1 il pi metodico ancora1 potr giugnere a dileguarlo dall'errore1 ad elevarlo fino alla verit2 esso in tale deplorabile stato inutilmente userebbe ogni sforzo d'ingegno e di artifizio di cui fosse capace per ritrovare lo smarrito sentiere1 che diretto lo avrebbe con sicurezza nel vero acquisto delle utili ,cognizioni se tradito non lo avesse la barbara negligenza di chi pi dovea interessarsi per la di lui morale educazione2 ond' che per infondere nell'animo sovvertito di un fanciullo un numero adeguato di verit utili1 e necessarie1 sarebbe duopo1 come lo pensa ,elvezio1 di svellere dalla sua corrotta fantasia lo stesso equipollente di quelle assurde illusioni delle quali essa ritrovasi miseramente colma1 e penetrata2 quale rimozione si complicata1 e difficile richiederebbe1 senza dubbio1 un tempo assai lungo2 ecco un nuovo argine al felice progresso degli sventurati fanciulli non meno pernicioso di tanti altri1 che rendono pur troppo la loro infanzia interminabile1 come ce ne convinceremo1 con ribrezzo1 nel seguito delle nostre successive osservazioni sopra un tale particolare4 7#b7 ,ecco sembrami ritrovata la soluzione del problema per tante volte agitato da' curiosi2 per che mai il dialetto dell'ebreo si fa per lo pi si notabilmente distinguere da quello degli altri popoli fra i quali esso vive1 sia col mozzamento di parole1 sia collo strascico di reiterati accenti1 ovvero colle nojose inflessioni di vocaboli1 ed altre tali deformit le quali sono talmente abituali ad esso1 che anche gl'individui pi colti di questa nazione vi si mirano cadere assai di frequente4 ,e quale meraviglia8 essi con ci altro non fanno che ripetere1 essendo adulti1 uomini formati1 ed anche decrepiti1 le stesse disgustose modulazioni di voci1 che sono state loro comunicate nelle fascie3 ci che vieppi contribuisce ad avvalorare la nostra preallegata opinione che le prime idee succhiate1 per cos dire1 alla mammella insieme col latte nella prima infanzia1 sono quelle appunto che restano sempre dominanti nell'uomo4 7#c7 ,quanto sarebbero stati pi rapidi1 e pi felici i progressi di coloro i quali per intima natura forse dotati di una perspicace inclinazione alla coltura1 ed allo sviluppo dello spirito1 se il primo linguaggio che si fatto eglino imprimere1 non fosse stato corrotto n vizioso1 ma bens quello di persone instruite1 di tersi parlatori1 di coltivati soggetti8 ,non v'ha1 per quanto io penso1 dice un saggio antico1 la bench minima differenza1 tra l'affidare ad un rozzo1 ed inesperto manovale la direzione de' primi radicali sotterranei di un edifizio1 e l'abbandonare1 sia per incuria1 sia per ignoranza1 i primi anni dell'et di un fanciullo alle perniciose cure di un domestico imbecille1 od alla direzione di una persona incolta1 o scevra di virt e di talenti4 ,quale grave torto non si fa a' giovinetti1 quale immenso nocumento non ne risente l'inesperta fantasia de' medesimi abituandogli all'esecrando linguaggio di costoro1 che in seguito disimparare hanno duopo1 ed anche con somma fatica che rarissime volte _/_/giugne giungono a superare felicemente8 ,natura 7dice il pi dotto precettore della giovent7 tenacissimi sumus eorum quae rudibus annis percepimus 4444444 non assuescat ergo puer1 ne dum infans quidem est sermoni qui didiscendum sit ,quintili4 ,instit4 ,lib4 #a4 ,c4 #a4 7#d7 ,il ,pentateuco1 tal quale ritrovasi scritto nel viluppo che viene denominato 7,sefer ,torah7 ,libro della ,legge di cui fanno gli ebrei pubblica lettura in certi determinati giorni dell'anno entro la ,sinagoga1 scritto senza punti vocali1 mentre questi sono stati1 dopo vari secoli dalla promulgazione fattane da ,mos inventati da masoreti o critici ebrei 7de' quali fu gi da noi parlato nel #a4 vol47 ad oggetto di fissare1 o renderne pi agevole l'intelligenza a coloro che non ne avevano una perizia sufficiente2 anche gli accenti1 o note che gli ebrei chiamano 7,tanghamim7 tuono1 gusto1 armonia di voce parimenti l'opera di quelli2 essi ne hanno inventati di due speci1 di cui l'una serve a distinguere le parti del discorso1 nella stessa maniera che i ,greci1 ed i latini usarono i primi de' punti1 e delle virgole1 affine di separare i differenti periodi de loro variati ragionamenti2 gli altri poi hanno per oggetto d'indicare le pause1 l'elevazione1 e l'abbassamento della voce1 leggendo1 o piuttosto cantando com'essi fanno1 seguitando il costume antico i vocaboli medesimi e le frasi della ,scrittura2 vi si finalmente rimarcato in essi qualche analogia molto prossima colle note medesime1 che noi impieghiamo usualmente nella musica4 7#e7 ,non gi che gli ebrei manchino di eruditi1 ed ingegnosi grammatici1 essi ne hanno da disputare con successo la palma di trionfo a tutte le altre nazioni civilizzate del mondo4 ,i ,rabbini ,jeudah1 e ,jonah1 si distinsero mirabilmente in questo ramo3 ,r4 ,david ,kimhi1 cos nomato per antonomasia ,radak1 si rese oltremodo classico ancora1 ed ,abenesdra pi di tutti quelli che lo avevano preceduto2 ma ,elia ,levita celebre ,rabbino ,tedesco gli ha tutti sorpassati2 questi al dire de' dotti1 il pi perspicace critico che abbia la nazione d',israel nell'arte della ,grammatica4 ,non bisogna certamente obbliare fra i moderni il rinomato ,r4 ,arieh conosciuto altrimenti sotto nome di ,leon di ,modena2 e gli eruditi ,rabbini ,calimani1 e ,saraval veneti entrambi1 i quali tanto nell'arte della grammatica1 quanto in quella della predicazione1 oserei dire1 che non hanno lasciato successori da eguagliare2 ma a fronte di tutte le utili cognizioni che gli ebrei potrebbero acquistare in questa parte1 nulla di meno quel tanto che i medesimi posseggono dell'idioma ebraico1 non regolarmente fondato che sopra un abitudine macchinale che fece loro meramente contrarre un lungo uso1 senza potere giammai in verun modo renderne motivo1 n ragione4 ,quindi che pochi giungono fra essi ad approfondirla1 ed a conoscerne il vero spirito4 7#f7 ,il metodo di cui gli ebrei si sono sempre serviti per spiegare le ,scritture stato differente secondo i varj tempi1 e la diversit de' luoghi2 ma in qualunque siasi maniera ben di raro ch'essi si siano applicati a trovarvi il senso puramente letterale4 ,in quasi tutti gli antichi ,commentari sulla bibblia non vi veggiamo altro che allegorie1 giuochi di spirito1 istorie immaginate a piacere1 e pochissimi concetti morali4 ,alcuni1 per altro1 volendogli giustificare1 vanno fino a sostenere che lo spirito di quegli antichi scrittori stato condotto all'invenzione di si fatte stravaganti parabole1 o mistiche allegorie1 in preferenza delle spiegazioni letterali1 per che quelle erano allora molto pi gustate dal popolo di ci che lo fossero queste incapaci del tutto ad eccitare l'attenzione assidua de' loro ascoltatori4 7#g7 ,non si saprebbe cominciare troppo presto una saggia ed istruttiva educazione4 ben vero1 per altro1 che la tenera fanciullezza non pu ancora contenere uno spirito giusto1 e moderato1 ma per rimediare a questo primo inconveniente duopo fare prendere alla ragione de' fanciulli un abito da fanciullo2 e questo dovrebbe essere propriamente l'ispezione de' genitori1 e delle genitrici1 a dovere tutti esaminare minutamente da vicino1 ed a studiare con assidua precauzione la portata de' soggetti che quelli possono soffrire2 tale l'espediente il pi efficace per trarli1 con successo dal loro ingenito letargo1 ad un simile riguardo1 la pena breve1 ed il solido vantaggio che se ne ritrae di una interminabile durazione4 ,i pregiudizj1 e le passioni si impossessano ben presto della vita dell'uomo e presto ancora si corrompono lo spirito1 ed il ,cuore1 quando a' fanciulli troppo tardi si parla1 ed allorch la ragione viene per collocarsi1 lo spazio1 per cos dire1 che dee contenerla1 gi preventivamente occupato4 7#h7 un difetto quasi universale in queste parti di mantenere i fanciulli fino all'et di #h4 e forse ancora di #aj4 anni immersi nella totale ignoranza di ogni cosa1 e scevri affatto eziandio del proprio natio idioma4 ,alcuni filosofi opinano che non si debbono fare applicare i fanciulli agli studj avanti ch'essi abbiano compiuti gli anni sette3 ,quidam ,litteris instituendos1 7dice ,quintiliano riferendo il sentimento de' medesimi7 qui minores septem annis essent non putaverunt quod illa prima tas1 intellectum disciplinarum capere1 laborem pati non possit 7,instit4 ,cap4 #b4 ,lib4 #a474 ,per questi sembra essere di opposto pensiere1 appoggiato1 senza dubbio1 al sentimento di ,crisippo filosofo ,stoico1 il quale avendo ragionato estesamente sull'educazione instruttiva de' fanciulli assegna tre soli ,anni alle balie1 alle quali raccomanda che persino di allora si applichino a formare i costumi di essi1 ed a reprimere1 per quanto elleno possibile1 la veemenza delle loro passioni che fino a quell'et cominciano a farsi con tutta forza sentire3 or prosegue il medesimo ,quintiliano1 se questa et pu essere capace di norma per rapporto a' ,costumi1 per che mai non dee esserlo egualmente per ci che almeno riguarda il solo studio delle ,lingue8 ,cur autem non pertineat ad ,litteras tas1 qu ad mores jam pertinet 7,ibid74 ,ma che direbb'egli mai quello stesso ,quintiliano se spettatore un solo momento ritrovare ei si potesse fra noi ad osservare il detestabile contegno che si tiene in queste parti1 concernente l'educazione morale de' fanciulli8 ,cosa opinerebb'esso mai1 vedendo quella professione stessa che ha egli per lungo ,corso di ,anni esercitata felicemente con altrettanto luminoso decoro1 quanto avventurati universali successi1 oggi renduta fra noi s abbjetta1 s comune1 s popolare8 ,quale giudizio farebbe degl'insensati genitori1 e quale prognostico darebb'egli mai degli sventurati loro figli8 ,ci reputerebb'egli reprobi1 stravaganti1 o forsennati8 7#i7 certamente un assurdo ripugnante1 ma d'altronde molto comune il credere1 che ci sieno pochi uomini i quali naschino colla facolt di bene acquisire le idee che loro si presentano1 e di abbracciare gli studj ne' quali si fanno i medesimi applicare2 siccome pure ingannasi di gran lunga chi s'immagina che la massima parte de' fanciulli perviene con grande stento a superare quell'accidia molesta1 che mirata1 per cos dire1 porta seco lo spirito di questi1 poich quasi tutti1 al contrario1 sembrano egualmente organizzati ad applicare1 a pensare1 a ritenere con la massima facilit e prontezza3 ,c'est un talent 7dice ,elvezio ,p4 #a4 de l',education7 aussi naturel a l'homme comme le vol aux oiseaux1 la course aux chevaux1 et la ferocit aux btes farouches4 ,la vie de l'ame est dans son activit1 son industrie1 ce qui lui a fait attribuer un origine celeste4 ,les esprits lourds1 inabiles aux sciences1 ne sont pas plus dans l'ordre de la nature1 que les monstres les phnomnes extraordinaires1 ces derniers sont rares4 ,dal che mi sembra potere fondatamente conchiudere che agevole cosa si rende di ritrovare ne' fanciulli delle risorse considerabili1 le quali per sciagura universale o non si conoscono affatto1 o si lasciano1 pur troppo1 sfuggire coll'et3 quindi che allora non dobbiamo qui incolpare la natura1 o il talento de' giovani1 ma la nostra insensata negligenza per la loro instruttiva educazione unicamente1 la quale se una volta giugneremo ad emendare de' suoi perniciosi errori1 resteremo a sufficienza convinti della pretta verit di ci che qu fermamente asseriamo4 ,cap4 ,,ii4 ,i mostruosi principj de' quali sono i fanciulli ebrei miseramente imbevuti nella loro et puerile1 rendono la loro ignoranza pressoch inemendabile durante il ,corso di tutta la loro vita4 ,l',uomo1 dice ,seneca il filosofo1 nasce barbaro1 n lo miriamo allontanarsi dall'abbjetta condizione delle bestie1 che per il solo efficace mezzo dell'educazione morale1 de' lumi1 e della coltura del suo spirito2 pi questo raffinato dall'istruzione1 e vieppi con sufficienti ragioni pu esso vantare meritamente nella societ il rango eccelso di uomo1 cio1 della pi ammirabile produzione tratta dall'eterno ,consiglio dell'opifice supremo2 appoggiato senza dubbio1 a questo evidente inconcusso principio1 uno de' pi gran genj dell',inghilterra solea ripetere sovente che la scienza1 e l'ignoranza erano i positivi essenziali principi del bene1 e del male di cui era propriamente suscettibile tutta la specie umana 7#aj74 ,ma1 che dissi1 educazione1 lumi1 ,coltura8 ,eh6 quali nomi ignoti1 e scevri di sentimenti a' nostri tempi6 ,i pregiudizj1 le sregolate passioni1 gli errori1 ecco l'odierna educazione dell'uomo2 essi lo assaliscono senza ritegno1 e gradatamente s'impossessano dell'illuso suo ,cuore2 la superstizione accorre a perpetuare le di lui calamit1 e quindi ne compie il misero edifizio1 e mette il colmo alla fatale clessidra2 quell'orrido mostro persecutore inesorabile del genere umano1 diventa l'unica guida dell'uomo1 esso lo fa degenerare dall'esimia sua specie e di gran lunga pi feroce lo rende di selvatica fiera4 ,smarrito esso trovasi allora dall'ameno sentiere di quella solida1 e perenne felicit1 che una saggia1 e metodica educazione gli avrebbe profusamente preparata1 senza ostacolo1 e quale forsennato vaneggiante al cupo baratro delle chimere esso la cerca laddove non vi 1 e persuaso egli resta di ritrovarla laddove appunto non vi pu essere 7#aa72 questa informe produzione dell'umano delirio1 sedotto che abbia un solo istante il credulo mortale a' suoi tenebrosi agguati1 inutile gli fa supporre l'educazione per la sua vita1 di aggravio la coltura dello spirito1 i lumi perniciosi1 e costringendolo ad ignorare i vantaggi incommensurabili della prima1 vietandogli con ogni sforzo di conoscere i salutari disegni che gli ultimi si prefiggono1 esso rinunzia di buon grado all'una1 pi gli altri non cura1 e ci pur troppo allorquando la pi necessaria1 e la pi sorprendente produzione della natura1 la pi inutile diventa la pi spregevole4 ,tale lo stato deplorabile a cui ridotti io vi miro o sventurati fanciulli d',israel6 ,ma ci che pi di ogni altra cosa mi attrista si il vedere la somma difficolt de' mezzi efficaci a liberarvene1 e di _/_/credereavere presso che inutili riconosciuti da gran tempo fino ad ora tutti i miei sforzi1 onde rischiarare le insite vostre tenebre1 istruirvi1 e migliorare la vostra sorte 7#ab72 ma con quale fondamento lusingarcene giammai1 dopo l'abominevole preparazione1 che test riprovato abbiamo1 e che il loro spirito ritrova1 senza pena fino dalla culla8 ,se anche prescindere si volesse da tutti que' panici timori1 e ridicole apprensioni che s'incutono a' fanciulli col vano disegno forse di contenerli nel loro dovere1 ed abituarli per tempo all'obbedienza1 costume generalmente riprovato da' saggi1 ma che non lasciasi frattanto di praticare dalla massima parte 7#ac72 come supporre che co' tanto venefici elementi de' quali gli abbiamo noi veduto imbeversi possano quelli giugnere una volta a superare quegli argini funesti che formeranno sempre mai un ostacolo presso che ineluttabile alla sviluppo delle loro facolt intellettuali1 come sperare che condurre si possano un giorno fino alla verit1 se loro mancano affatto i mezzi opportuni di conoscerla1 se la ignorano i loro primi ,institutori1 e se i propri loro parenti si fecero sempre uno scrupolo di sapere ci ch'ella fosse8 ,ingannati eglino stessi grossolanamente fino da' loro primi anni1 ben naturale che si crederanno in dovere d'ingannare alternativamente i propri figli1 trasmettendo loro quel tessuto informe di errori1 e di ,contraddizioni che hanno essi medesimi ricevute come in retaggio da loro travviati progenitori 7#ad74 ,indi col soccorso dell'abitudine malefica che fanno loro s per tempo contrarre1 ed i panici timori che loro incutono come si disse1 fino dalle fascie1 essi pervengono a farli tenacemente persistere nelle assurdit pi materiali1 nel mentre che queste sono il pi chiaramente significate4 ,in vano tenterebbe la ragione di fare in simile procinto formalmente valere i suoi diritti2 la ragione nulla pu contro l'abitudine1 la quale diventa1 come suole dirsi1 una seconda natura per lo spirito umano 7#ae74 ,inoltre quando ancora questi miseri fanciulli arrestati non fossero da tale funesto impedimento1 con quale coraggio si indurrebbero essi mai ad affrontare le opinioni di quelli che loro fece amare natura1 e che mirano cotanto impegnati ad istruirli8 ,essi non solo gli credono pi abili di loro1 ma debbono supporli anche intimamente convinti di tutto ci che da quelli viene loro di proposito comunicato2 ed ecco un valido motivo di pi onde rendere maggiore la confidenza di questi esseri inesperti verso i propri genitori1 dalla parte de' quali non sospettano giammai n frode1 n menzogna1 e quindi fatti adolescenti ancora sentono aumentare la loro sicurezza per essi1 in ragione dell'incremento di et1 memori delle cure che quelli presero per l'infanzia de' medesimi1 allorch erano impotenti di sostenersi da essi1 e senza l'influenza di straniero soccorso 7#af74 ,ecco in quale maniera si fanno insinuare gli errori pi grossolani1 e si perpetuano i pregiudizj i pi degradanti nell'animo degl'ingannati fanciulli dall',israelismo1 senz'altra base fondamentale fuori l'equivoca parola di coloro a' quali essi debbono l'esistenza2 ed ecco finalmente il solo genuino motivo per cui una gran parte di essi1 specialmente in molte ,citt dell',italia1 non giugne mai a sviluppare l'intelletto1 anche nelle ,cognizioni le pi agevoli ad abbracciarsi1 e le pi triviali3 quindi vedendo riuscire vani tutti i possibili sforzi per arrivarvi1 stancasi per ultimo al segno1 che ne abbandona totalmente l'impresa1 e pi non si cura di proseguirne i tentativi4 ,egli dunque cos che quella stessa ignoranza ch'ebbero come in retaggio dal primo infelice istante che si produssero al mondo gli accompagna durante la loro vita1 n gli lascia in alcun tempo fino all'estremo periodo delle loro forze4 ,ma non vi sono forse altre cause da potersi fondatamente assegnare1 oltre le test menzionate all'alienazione decisa che osservasi nelle #h_/aj parti de' giovinetti ebrei per l'assidua coltura delle scienze1 e per una solida istruzione8 ,questo ci appunto che noi andiamo ad investigare con ogni diligenza possibile nel cap4 ,seguente4 7#aj7 ,tale il sentimento di ,bacon4 ,in fatti s' vero1 nel modo che in tante guise fu da' saggi dimostrato1 che le sole scienze possono rendere l'uomo felice 7purch pago egli resti di coltivarle da uomo1 cio da essere creato1 ed efficiente7 quanto l'ignoranza farebbe sulla terra meno progressi funesti a danno degli enti ragionevoli1 se questi cospirando unanimemente d'accordo1 la perdita estrema di quell'orrido mostro1 si dedicassero onninamente all'esercizio di quelle1 e premurosi di seguitarne con trasporto i salutari ammaestramenti1 essi perverrebbero allora a sbandire dal loro spirito que' malefici prestigj che risultano direttamente dall'ignoranza1 che formano il tormento perpetuo dell'uomo1 e la sua pi avvilente degradazione4 ,e appunto ad un tale riguardo che la ,grecia ebbe diritto di chiamare barbaro tutto il resto del mondo1 mentre non vi ha niente di s grossolano1 e ripugnante dell'ignoranza1 siccome niente avvi di pi proficuo per l'uomo1 e di pi salutare per la sua specie della coltura dello spirito1 e dello sviluppo della ragione4 7#aa7 ,come mai ritrovare felicit in mezzo delle chimere che ci tormentano senza ritegno1 come pervenire a possederla1 combattuti dall'ignoranza1 assaliti da' pregiudizj che ci fanno continuamente una guerra spietata e universale8 ,essa naturalmente schiva l'incontro disgustoso di questi mostri detestabili1 cotanto familiari pur troppo alla specie dell'uomo della nostra et2 e questa frattanto assurdamente persuasa di poterla ritrovare nel tumultuoso conflitto delle passioni criminose che da quelli derivano1 prende l'illusione che queste fanno ciecamente sullo spirito umano come una vera felicit1 si pascola di essa riguardandola per tale1 e non si accorge1 ch'ella si offr qualche volta a suoi sguardi nel suo integro sembiante1 ma che i suoi deplorabili errori allontanare la fecero dal suo cuore1 trasformandola in un labile fantasma che lo inganna1 e lo tormenta3 ,il est du bonheur comme de la verit1 dice un illustre antico1 elle s'offre quelque fois nos regards1 sans que nous la reconnoissons1 c'est alors qu'elle nous chappe pour toujours4 7#ab7 ,questa una verit con mio intenso rammarico esperimentata da me in #bj4 ,anni consecrati alla istruzione della giovent2 n sapea intendere la cagione per cui io ritrovava i progressi de' fanciulli ebrei di certi paesi1 specialmente dove la lingua pi corrotta1 e l'ignoranza loro pi omogenea1 sempre pi lenti1 e pi incerti di ci che lo fossero quelli di coloro nati in certi altri climi differenti1 malgrado tutte le mie pi assidue cure per farneli riuscire1 e ruminando in mestesso quali potessero essere i veri motivi di s strano inconveniente1 due principali soltanto io vidi risultarne il primo pu dirsi certamente la superstizione l'ignoranza1 e l'avarizia di una gran parte de' loro genitori i quali dopo di avere tenuto sepolto lo spirito de' propri figli nel vortice di una brutale stolidezza per #f4 e #g4 anni gli affidano in seguito per altrettanti all'abominevole istruzione di un ignaro pedante1 dalle cui mani essi ne sortono molto peggiori di quando vi sono entrati4 ,e quale di questa ritrovare si pu mai cecit pi deplorabile8 ben vero che il grato prezzo rende agevoli e comuni le cose pi rare2 ma un ,calcolo s assurdo1 e pregiudicevole al progresso della giovent1 non si fa in simile caso1 che dagl'insensati unicamente1 i quali non potendo pervenire a conoscere il grave nocumento che apporta un tale risparmio ai propri figli1 giusta l'opinione di un dotto ,inglese1 si abbandonano con essi nel pi orrido precipizio3 ,some persons employ such masters1 as these to save expences1 others for want of knowing them2 indi conchiud'egli saggiamente4 ,these are blind people who suffer themselves to be led by others1 that are also blind1 and all of them fall down the precipice together4 ,johnson's ,works4 ,quindi le loro menti abbacinate dell'enorme affluenza di errori insinuatigli da quegli infelici maestri1 pi non sono capaci di sostituire a questi altrettante verit utili1 e salutari2 e quando ci ancora riuscisse1 una sifatta rimozione richiederebbe un lungo tempo1 ed ecco un nuovo argine al progresso di questi sventurati fanciulli1 niente meno pernicioso degli altri test indicati4 ,il secondo motivo poi io ritrovai essere il lunghissimo tempo che si fa loro inutilmente dissipare nello studio della religione1 il quale distraendoli da tutto ci che rapportasi allo studio delle ,scienze1 delle ,belle ,lettere1 alla ,societ1 e all'uomo1 gli fa considerare ogni altra applicazione come profana indegna totalmente di un vero ,israelita2 ed opposta alle pratiche bizzarre delle quali sono que' fanciulli macchinalmente impressionati4 7#ac7 ,fra i tanti difetti condannabili all'eccesso che paralizzano l'educazione morale de' fanciulli1 che distruggono al loro nascere i migliori successi che potrebbero aspettarsene1 pu certamente annoverarsi il primo quello che qu noi riproviamo4 ,qual esecrabile sistema6 ,credere che non siavi altro mezzo pi pronto1 e pi efficace per ridurre i fanciulli all'obbedienza1 che mettendo in pratica le ridicole apparizioni di notturni fantasmi1 ed i panici timori che in varie guise differenti gli s'incutono nello spirito1 il quale in simile foggia abituato a temere1 tutte le volte che si vorr1 mentre fanciullo1 o reprimere le sue passioni1 o renderlo pi saggio1 si sar costretti di minacciarlo con si fatte apprensioni1 e queste resteranno talmente inveterate nella sua mente fatta un giorno adulta1 che tutta la sua vita non sar poscia che una serie successiva di timori1 e questi inseparabili dalle di lui azioni1 lo abrutiranno in tale maniera1 che credere1 e tremare saranno un giorno per lui la cosa stessa4 7#ad7 ,tanto ci vero quanto che se noi interroghiamo non dir gi i fanciulli i quali mancano di discernimento1 e di esperienza2 ma gli stessi vecchi1 e provetti genitori che che dobbiamo supporre consci1 e inveterati nelle massime della ,religione che professano2 se noi ci facciamo1 dico1 ad interrogarli de' giusti fondamentali motivi per cui essi le praticano1 noi gli udiremo sempre aggiugnere l'uno all'altro assurdo1 senza dare giammai la bench minima evasione alla nostra obbiettata ricerca1 e tutto al pi gli vedremo impegnati a farci credere1 che siccome i loro padri gli hanno costretti di rinunziare alla teoria del raziocinio1 cos appunto debbono essi obbligare i propri figli ad imitarli1 non solo1 ma a diffidargli ancora della testimonianza de' sensi1 e sottomettersi ciecamente a ci ch'essi loro annunziano come positivo1 e irrefragabile1 con niun altro fondamento1 che le stupide asserzioni de' loro troppo creduli progenitori4 7#ae7 ,siccome l'abitudine regolarmente si contrae ripetendo le medesime azioni1 o rinnovando con frequenza la pratica delle medesime ,cose2 quindi che l'anima vi si porta prontamente1 e con piacere1 di modo che sembra essere quella trascinata verso l'oggetto che la attrae appena ei si presenta1 o che s'egli assente essa lo brama con un trasporto estremo3 per ci che l'uomo difficilmente perviene a distruggere un abitudine profondamente inveterata nel suo spirito1 massime se questa tende al vizio2 e quando ancora egli fosse capace d'implorare i soccorsi della ragione per liberarsene1 questa si troverebbe nell'impotenza di prenderne parte1 atteso i grandi ostacoli ch'essa v'incontrerebbe dalla parte dell'uomo predominato da un'abitudine viziosa4 7#af7 ,l'inesperienza massima nella quale si ritrovano i fanciulli di questa et1 generalmente parlando1 gli trascina molto sovente a credere quello appunto che in una et pi avanzata essi vorrebbero rigettare per che riconosciuto in ogni parte assurdo1 pernicioso1 ed opposto interamente alla verit2 ma troppo tardi1 e infatti a che mai gioverebbe loro il tentarlo1 dopo di essere divenuti le vittime eterne della loro propria imperizia macchinale1 e lo scherno fatale della torpida ignoranza di coloro che gli astringono ad imitarli1 facendo loro adottare ciecamente tutti que' mostruosi delirj de' quali furono eglino medesimi primi gi imbevuti8 ,quindi per che questi miseri fanciulli trattenuti dal riguardo ridicolo di non doversi opporre giammai a ci che fu loro fatto credere ne' primi ,anni della loro esistenza1 e venerare come fanno da quelli a' quali essi debbono le prime luci vitali1 non possono in verun tempo dipartirsi dal tenebroso loro stato primievo1 e non giungono a misurare le loro azioni1 e i loro pensieri che unicamente sopra un semplice udito dire ,quale di questa ritrovare si pu mai condizione pi deplorabile6 ,cap4 ,,iii4 ,l'ignoranza di tutto ci che tende allo sviluppo della ragione che i ,rabbini _/_/7concordi in questa sola parte con tutti gli altri preti de' ,culti che conosciamo7 prescrivono come ovvia alla salute dell'anima1 allontana gli ebrei dallo studio delle scienze4 ,si osservato in ogni tempo1 e si per reiterate volte ripetuto in varie ,lingue che tutta la specie umana diretta onninamente dalle sole abitudini4 ,or lo stato dell'educazione 7come lo pensano ,elvezio1 e ,mirabeau7 altro per se stesso non che l'arte1 o la maniera di fare prendere agli uomini le abitudini adeguate1 che si giudicano loro necessarie nelle differenti circostanze alle quali si suppone che possono essere richiamati4 ,tanto ci vero quanto che veggiamo tutti i legislatori antichi servirsi della sola educazione pubblica1 come di un espediente il pi ovvio1 ed il pi efficace a sostenere1 e a propalare le loro istituzioni differenti3 alcuni di questi1 e ,licurgo in particolare1 hanno sempre considerata la giovent1 come l'assoluto patrimonio dello stato1 non lasciando a' rispettivi genitori che la mera soddisfazione di avere procreati degl'individui1 utili alla patria che vide nascerli4 ,e appunto in questa verdeggiante et che vollero essi radicare i primi germi salutari della messe sociale4 ,ma alcuni individui troppo interessati per il loro benessere unicamente in preferenza di quello della patria1 e dell'intera societ umana1 meditando di annientare le idee gi propalate1 come opposte onninamente a quelle che dessi tentavano di estendere1 e perpetuare fra i mortali1 hanno delusa l'aspettazione universale1 miseramente rovesciando da colmo a fondo quest'edifizio salutare gi con ammirabile successo preparato da quegli uomini1 cotanto benemeriti della specie umana 7#ag74 ,per altro alcuni eruditi critici rimarcarono che gli accennati ,legislatori1 presso che tutti in sifatta maniera procedendo tentavano di fare contrarre agli uomini delle abitudini affatto contraddittorie1 e distruttive di quelle che la natura avea in origine disposte1 e sistemate in vantaggio de' medesimi3 ci potrebbe anche essere da una parte2 ma io veggio frattanto che quella sifatta classe di uomini di cui parlammo1 dall'altra1 occupata unicamente di garantire i suoi interessi particolari da ogni esame1 e persuasa che il suo ascendente basato sopra certe pratiche superstiziose e assurde1 il pi delle volte1 non potea mai conservarsi1 che sugli appoggi medesimi soltanto1 che servirono un giorno a farla cominciare ad esistere1 ad introdurla fra i popoli1 ha usato di ogni sforzo per illaqueare l'umana ragione1 e paralizzando lo spirito nascente di quegli esseri deboli e limitati1 co' mostruosi principj de' quali l'ha essa funestamente imbevuto1 fece credere superflua l'abitudine della prima1 e quasi come pernicioso lo sviluppo del secondo 7#ah74 ,comunque sia che si riguardino le abitudini che si fanno prendere a' fanciulli dell',italia specialmente2 sotto qualunque siasi aspetto che ci rappresentiamo lo stato deplorabile in cui attualmente ridotta la giovent dell',israelismo di queste nostre contrade1 non possiamo certamente astenerci dal commiserarli tutti d'accordo2 acciecati dall'errore dal primo istante della loro fanciullezza2 avvinti co' ceppi tenaci dell'opinione2 vessati da' continui panici timori2 marciti nel vortice immenso dell'ignoranza1 come sperare che quegli sventurati fanciulli1 sia che appartenghino ad una1 o ad altra credenza religionaria1 possano giugnere a conoscere in alcun tempo le vere cause legittime delle loro sofferenze laceranti1 o che pervenghino giammai a superarle 7#ai78 ,qui odesi da una parte il rabbino altamente gridare che ogni libro fuori della ,mikr1 della ,misna1 della ghemar1 tutto inutile1 tutto pernicioso1 tutto profano sopra la terra2 che il vero ,israelita non ha duopo di conoscere che questi2 e chiunque si versasse nelle scienze filosofiche dannato irremissibilmente 7#bj73 col intendesi dall'altra i ministri di altro ,culto ripetere incessantemente alle loro gregge che la terra non gi la vera loro patria1 che la vita presente altro non che un labile tirocinio1 e quindi che le ,scienze si rendono affatto inutili per l'uomo in questo mondo2 che essi non ritraggono la loro autorit che dal solo ,essere ,supremo dal quale dipendono1 e che come suoi organi assoluti1 e mediatori1 tutti gli uomini debbono rendere loro unicamente un conto esatto delle loro operazioni1 facendo riguardare come un delitto eccessivamente criminoso di resistere al loro feroce teocratico dominio 7#ba73 altrove finalmente mirasi il ,dervigi avventarsi a braccio armato contro le scienze ed i scienziati1 riguardare come un infamia la coltura dello spirito1 e idolatrare l'ignoranza come il primo requisito necessario per un vero fautore dell',alcorano essendo questo uno degli attributi essenziali 7nel modo che osservammo distesamente altrove7 che caratterizzavano il venerato promulgatore di questo codice1 e l'indole di presso che tutti i popoli orientali di que' tempi 7#bb74 ,ed in tale strana guisa procedendo si perviene ad iterizzare fra i popoli l'ignoranza la pi oltraggiante1 a scoraggirli ed a farli vilmente sacrificare ogni loro pi sacro interesse in favore di questi sedicienti plenipotenziarj dell',essere ,supremo 7#bc74 ,tutto che noi convenghiamo di proposito col primo1 come positivamente di ragione1 che la mikr1 la misna e la ,ghemara sieno opere utili a conoscersi1 e la prima di queste in particolare sovra di ogni altra necessaria ad intendersi1 ed oltremodo utile a praticarsi2 sebbene ancora accordiamo al secondo che instantanea1 e caduca la vita dell'uomo sopra la terra1 ci che troppo evidente per dubitarsi2 ne risulter egli per l'esecrabile illazione dell'ultimo che debbasi proscrivere dal mondo la coltura dello spirito1 e che senza l'ignoranza l'uomo speri in darno di conseguire l'eterna salute dell',anima8 ,insensati6 ,pu egli farsi mai un ingiuria di questa pi enorme alla specie dell'uomo1 alla natura allo stesso ,opifice ,eterno creatore dell'uno1 e fondamento dell'altra1 che la stessa increata sapienza universale con cui la regge1 la governa1 le alimenta entrambe8 ,eccitati a gran forza da queste massime venefiche1 ciecamente guidati da s esecrabili principj1 oseremo noi sorprenderci ancora per che l'educazione de' nostri fanciulli ebrei1 e quella specialmente che si pratica in ,italia ci fa fremere1 per che quella si opposta all'indole umana1 per che si recalcitrante alle ,leggi del ,cielo1 e della terra8 ,n ci lusinghiamo di pervenire in verun tempo a migliorarla fino a tanto che il fanatismo si far risentire ne' nostri ,cuori con un trillo pi squillante1 e pi sonoro di quello che la voce consolante dell'esimia ragione ci tramanda1 e che storditi a tal segno dallo strepito di quello ci abbandoneremo alle cure proditorie di certi esseri automati che sotto un illusoria sembianza umana o per insofficenza ci corrompono co' loro contraddittori1 e assurdi principj1 o ci abbrutiscono per pravit1 impressionandoci sinistramente contro lo studio delle ,scienze1 pregiudizio il pi funesto di quanti altri mai abbiano ferocemente soggiogata la specie umana1 e che noi passiamo a distruggere senza ritardo4 7#ag7 ,l'interesse particolare di tali pericolosi individui di cui parliamo non ad altro scopo fatalmente diretto che a distruggere que' sani principi che riconoscono contraddittorj a quelli ch'essi tentano ovunque fare valere scapito de' lumi1 della verit1 della ragione1 che molto sovente essi pervengono pur troppo a soffocare nello spirito abbacinato degli uomini1 e quegli sventurati che ne restano le vittime1 imbevuti funestamente da tali _/_/funestivenefici principj1 pi non sono in istato discernerne il nocumento1 ne pi si curano di ritrovare uno scampo sicuro onde sottrarsi al baratro infernale dell'ignoranza1 e de' pregiudizj1 che loro si apre sotto il passo1 e dove la loro indolente buona fede dovr tosto1 o tardi miseramente trascinarli4 7#ah7 ,non so per quale consuetudine malefica si fatto in molti luoghi tenacemente prevalere l'uso pernicioso di affidare ad una certa classe inutile di fanatici1 e devoti l'arduo malagevole assunto di formare il ,cuore1 e lo ,spirito de' giovani destinati un giorno al governo di ,popoli1 o al maneggio d'importanti affari4 ,ma quali cognizioni1 di grazia1 possono avere ,istitutori di tal fatta1 di quale interesse possono quelli essere animati8 ,ferocemente soggiogati essi medesimi da' pregiudizj i pi enormi1 ben naturale ch'essi mostreranno a' loro alunni la superstizione come la cosa la pi urgente all'uomo1 e la pi sana per condursi nella vita2 l'intolleranza1 e lo spirito persecutore1 come i pi solidi fondamenti di un regnante1 o il corredo essenziale di un anima devota2 essi procureranno di farne un ,capo di partito1 ed un tiranno1 od un fanatico sleale1 e turbolente2 essi soffocheranno di buon ora1 nell'uno la ragione1 nell'altro la morale1 e _/_/chiuderanno1 e chiuderanno l'accesso ne' loro cuori alla verit1 e alla giustizia1 onde non possino giammai arrivare a penetrarvi1 gli mostreranno come inutile la coltura dello spirito2 i talenti perniciosi1 ridicole le scienze1 e l'ignoranza al grado massimo convenevole per l'uomo4 ,in una parola1 essi faranno un devoto imbecille dell'uno1 un furibondo entusiasta dell'altro1 che non avr n questi la bench minima cognizione di morale1 n di virt1 n quegli alcuna idea di giusto1 n d'ingiusto1 n di solida gloria2 e che saranno entrambi sprovveduti di lumi1 e di criterio necessari alla differente loro destinazione4 ,ecco in compendio delineato quale dovr essere propriamente per se stesso1 il piano detestabile di ,educazione che potranno conferire quegl'insensati maestri a que' fanciulli1 che debbono formare un giorno la felicit permanente1 o la sventura inevitabile de' popoli1 o la sorte lacrimevole1 o ridente di molte numerose famiglie4 7#ai7 ,quintilliano ci avvertisce sensatamente che l'uomo non dee gi ripetere che da se stesso la massima parte delle orride sciagure delle quali noi lo veggiamo rendersi la vittima s di frequente3 frustra mala omnia ad crimen fortun relegamus2 nemo nisi sua culpa diu dolet1 dic'egli3 ,institut4 ,x4 volendo1 senza dubbio inferire all'efficacia possente dell'educazione morale sull'animo umano4 7#bj7 ,non mancato chi volendo in qualche modo giustificare i ,rabbini per rapporto a questa loro opinione1 la quale sembra in vero trascinare seco le pi dannevoli1 ed assurde conseguenze1 adduce che gli ebrei antichi non avevano duopo di profondi ,studi per formarsi lo spirito il quale non dovea essere continuamente preoccupato che da quello solo della religione2 7sempre che intendere vogliasi almeno per istudio la cognizione di molte lingue1 o la lettura1 e l'applicazione di opere instruttive differenti1 come da noi si considera72 addetti nel modo ch'essi erano alla vita campestre1 circoscritti ne' loro bisogni1 isolati nella societ1 la loro lingua materna era per essi alquanto sufficiente1 e questa era l'ebraica1 tale come noi la veggiamo nella ,scrittura4 ,oltre a ci pare verosimile che uno de' motivi principali che rendeva gl',israeliti affatto alieni dallo studiare i libri stranieri1 si era il timore d'imbeversi delle menzogne e delle favole1 che allora formavano il soggetto primario1 ed essenziale della ,teologia di tutte le idolatre nazioni del mondo antico4 ,or ammettendo quanto si espone1 io aggiungo che tutto ci potr essere stato forse adattabile all'epoca della prima infanzia del ,popolo d',israel2 ma ora che questo pi non ha per patria la ,giudea2 ora che l'idioma ebraico pi non quello del ,commercio di sua vita2 ora in fine che pi non ha motivo alcuno di temere le favole1 o menzogne de' popoli fra i quali esso vive1 non egli vituperevole1 in ogni senso1 il vedersi accreditare tutta via da gran parte di ebrei1 e col massimo fervore1 un opinione s ributtante1 e s lesiva al carattere onorifico di ente ragionevole8 7#ba7 _/_/,non v'ha delitto pi esecrando in faccia degli amministratori de' ,culti1 generalmente parlando1 di quello di mettere in dubbio un solo istante ch'essi ricevono direttamente da ,dio solo l'autorit assoluta che i medesimi pretendono arrogarsi sullo ,spirito de' mortali2 ed questa una verit renduta omai troppo evidente presso qualche popolo moderno1 specialmente poich un individuo che commette un misfatto qualunque1 per sacrilego che siasi1 e quando ancora questo offenda la ,divinit medesima tosto completamente assoluto da' suoi mistici rappresentanti col mezzo di poche monete le quali o si convertono in loro profitto1 o si fanno servire per acquistare della cera da ardersi sopra gli altari in gloria di qualche martire 7cos distinguendo quegl'entusiasti che si fanno straziare sopra un patibolo follemente immaginando di rendere con tale stravaganza pi autentica la supposta verit della credenza per cui soffrono73 ma se alcuno osasse dubitare1 per esempio che due dita allungate del ,pontefice romano sono sufficienti a purificare un milione di anime umane in un solo1 e medesimo istante1 colui che in tal foggia opinasse1 dovrebbe essere1 secondo gli statuti monacali1 dannato senza scampo nell'altra vita1 e punito religiosamente in questa come iniquo1 e ribelle alla mistica possanza di colui che si fa credere l'arbitro disponitore di ogni ,cuore1 di ogni pensiere umano1 e la suprema ,divinit della terra1 e che come tale qualunque ,cattolico romano1 sotto pena di eterodossia e degli orribili flagelli che da questa derivano obbligato per se stesso di riflettere1 di credere1 e di sostenere che il ,papa pensa giustamente nel medesimo tempo ch'ei s'inganna4 _/_/,tale presso a poco il carattere imponente che da tutti gli altri popoli conosciuti mirasi fare de' loro ,capi o ministri di ,altari4 7#bb7 ,tutti gli ,storici ,arabi si accordano a descriverci questa nazione come all'eccesso barbara1 ed ignorante2 ci comprovato dall'esperienza medesima1 se si riflette che quando ,maometto intraprese di passare per ,profeta1 non vi era1 al dire degli storici1 che il solo ,varakak in tutta la ,mecca1 che sapesse leggere1 e scrivere1 e ci anche per accidente1 atteso che essendosi fatto ebreo1 indi cristiano1 esso apprese dopo il di lui commercio con entrambi i due partiti a scrivere l'arabo in caratteri ebraici4 ,la poca cosa che questo popolo avea presa di coltivare le ,lettere dette luogo di disegnare sovente gli abitatori della ,mecca col termine di ignoranti1 nella guisa che si chiamavano1 al contrario gli abitanti di ,medina3 ,il ,popolo del ,libro a cagione ch'essi sapevano leggere1 e scrivere1 e basare i loro discorsi sulle regole della ,lingua4 7ved4 ,pocok ,speci4 p4 #aeg4 ,al ,bochari47 7#bc7 _/_/,la confidenza illimitata che i ministri delle ,religioni1 generalmente parlando1 seppero profondamente ispirare nello spirito de' popoli in loro favore indusse questi da lungo tempo ad abbandonare1 di buon grado1 nelle mani di essi l'educazione morale della giovent1 intimamente persuasi che le loro instruzioni edificanti ne formerebbero lo spirito1 e il ,cuore4 _/_/,io non nego per altro1 che molti ve ne abbia fra questi capaci superiormente d'intraprendere questo assunto spinoso1 e di riuscirci ancora con avventurosi successi2 ma dove ritroveremo noi attualmente un ,fenelon2 quanti ,bossuet possono con giustizia vantare i popoli odierni2 chi mai fra questi pu annoverare oggi un ,condillac1 quanti ,millot si conoscono nel mondo1 e dove sono attualmente fra gli ebrei gli ,abenesdra1 i ,calimani1 i ,casses e i ,saraval8 ,pur troppo al loro confronto l'esperienza contrappone oggi molti altri che animati da interessi onninamente differenti da quelli che guidavano quegli egregi venerabili ministri1 contaminano lo ,spirito de' fanciulli colle loro massime superstiziose1 e chimeriche1 a cui fanno tenere il rango1 e le qualit di sani doveri1 e facendo loro un inquietissimo scrupolo di elevarsi fino alla contemplazione della verit1 tentano di soffocarne la ragione1 e molto sovente di allarmarli ancora contro di essa2 e come dunque le ,scienze che gli servono di alimento ritrovare potranno giammai un libero sentiere1 onde penetrare senza ostacolo1 fino al ,centro del loro ,cuore1 se questo gi infelicemente preoccupato1 dal primo istante che cominci a respirare aura di vita1 dalla pi deplorabile delle follie1 qual' quella di riguardare le ,scienze come nocive alla ,religione1 e di considerare l'ignoranza come l'unico efficace mezzo indispensabile all'eterna salute dell'uomo8 ,cap4 ,,iv4 ,de' pregiudizj dannevoli su' quali fondano i nemici delle scienze l'avversione decisa ch'essi nutrono tenacemente d'accordo contro di quelle2 vantaggi delle medesime2 danni incalcolabili dell',ignoranza4 ,quali giusti1 e bene fondati motivi possono avere fatto determinare ,j4 ,j4 ,rousseau a smentire s altamente se stesso1 a rinunziare in un istante al carattere suo1 alle sue vaste ,cognizioni1 a' suoi perspicaci talenti1 dichiarandosi apertamente ,l'apologista dell'ignoranza1 ed il deciso difensore del suo partito8 ,esso non ebbe1 per quanto si suppone1 altro disegno che quello di distinguersi nel mondo coll'imponente soccorso de' numerosi mezzi che gli offriva la sua capacit1 sostenendo arditamente un paradosso filosofico1 che i suoi pi inesorabili antagonisti non poterono astenersi di ammirare1 e che una delle pi rinomate ,accademie della ,francia 7,dijon7 ha decorato della sua approvazione1 e del suo premio 7#bd74 ,gli odierni panegiristi poi dell'ignoranza i quali non hanno n la facondia1 n i talenti1 n le tante risorse morali del filosofo di ,ginevra1 si appoggiano ad un punto assai pi edificante1 palliando col misterioso velo della religione l'odio inveterato ch'essi nutrono contro le ,scienze1 non meno che contro di coloro che le professano4 ,l'opinione di ,rousseau1 tutto che riprovata1 e combattuta da' pi illuminati fautori delle scienze1 e che sempre condannabile sia per se stessa1 almeno fondata sopra basi filosofiche1 sulle quali lo spirito di questi ha dovuto necessariamente arrestarsi3 ma dove mai si regge l'irragionevole avversione che tanti fanatici settarj dimostrano univoci contro lo sviluppo della ragione8 ,essi dunque assurdamente pretendono che le scienze non solo conducono alla irreligione1 ma che si oppongono altres a que' fini salutari a' quali tende propriamente il vero ,culto1 che la specie umana in dovere di prestare all',essere onnipossente2 e tanto ci vero1 aggiungono essi1 quanto che ogni uomo che ragiona diventa bentosto incredulo1 adducendo come per autentica prova gli esempi di ,spinosa1 di ,hobbes1 di ,lametrie1 di ,voltaire1 di ,mirabeau1 di ,bolingbroek1 e di tanti altri4 ,quale deduzione inconseguente6 ,dunque per che alcuni uomini scienziati1 non saprei per quale sinistro disegno1 hanno fatto un uso pessimo e riprovabile de' loro propri talenti1 si dovr inferirne quindi l'illazione di dovere considerare la filosofia come perniciosa1 e che debbasi proscrivere dal ,consorzio degli uomini l'applicazione1 e lo studio delle scienze8 ,se nella moltitudine prodigiosa degli esseri pensanti de' quali popolato l'universo1 alcuni di questi abusando delle loro facolt intellettuali e de' loro lumi1 si abbandonano inconsideratamente all'adulterio1 all'omicidio1 alle dissolutezze1 si dovr forse dedurre che tutti gli uomini debbono essere1 o sieno in fatti per loro intima natura micidiali adulteri e dissoluti8 ,chi mai che non discerna l'eccelsa destinazione delle scienze dall'abuso detestabile che se ne ha potuto fare da pochi individui corrotti dall'orgoglio1 e travviati dalla religione8 ,sarebb'egli forse ragionevole di mettere in un cratere della bilancia alcuni epigrammi di ,catullo1 o di ,marziale per contrapporli nell'altro1 co' numerosi volumi filosofici1 politici1 e morali di ,cicerone1 ovvero colli dottissimi poemi di ,virgilio1 di ,pope8 ,e chi mai senza delirio azzarderebbe di porre in un livello stesso gli smarrimenti ontologici dello ,spinosa1 e l'assurda metafisica dell'autore del sistema della natura col sublime ,intendimento umano di ,loke coll'ammirabile ,fedone di ,mendelshonn8 ma finiamo una volta di garrire contro l'infamia di costoro1 e conchiudiamo che ben lontano dall'essere le scienze opposte all'esimio culto inalterabile che l'uomo dee rendere al suo eterno ,creatore2 e tutt'altro ch'essere il filosofo incredulo di quanto la sana ,religione prescrive1 non vi ha che quelle che sieno pi omogenee ad essa1 siccome a questi appartiene unicamente l'impegno eccelso di conoscerlo1 estollerne le glorie1 e propalarle3 altrimenti sarebbe necessario supporre che per sostenersi avrebbe duopo delle tenebre1 della cecit1 _/_/degldell'ignoranza3 qual esecrabile bestemmia 7#be76 ,ovunque si rivolga il nostro sguardo scorgere dovr indizj evidenti degl'immensi vantaggi che ci apportano le scienze2 non avvi oggetto nell'ordine della natura1 che quasi rimproverando l'indolenza umana per la coltura delle medesime col pi dotto degli uomini non esclami melior est enim sapientia cunctis pretiosissimis1 omne desiderabile1 ei non potest comparari 7,a74 ,tutto finalmente ci manifesta l'uopo urgente che abbiamo delle scienze1 tutto ci addita il grave nocumento che all'uomo apporta il trascurarle1 per che senza di esse la ragione vien meno1 stupida si rende qualunque religiosa adorazione1 inutile diventa ogni talento ancora pi elevato2 ma affine di restare viemaggiormente convinti di questa verit troppo evidente1 e ad oggetto di potere assegnare alla medesima un giudizio pi ragionevole1 pi sensato1 pi inconcusso ed imporre cos un perpetuo silenzio vergognoso a' calunniatori delle scienze1 analizziamone brevemente lo scopo essenziale che le medesime si prefiggono1 ed i solidi vantaggi perenni che ricavare incessantemente possiamo quando almeno intendere vogliasi per scienza1 ci che ne capiscono i filosofi1 vale a dire1 la vera cognizione di ,dio1 quella dell'uomo1 e della ,natura 7#bf74 ,la ,logica 7la prima delle scienze che si fa conoscere all'uomo7 forma l',intelletto umano1 lo sviluppa1 lo abilita a pensare con esattezza1 e precisione2 gli addita un metodo infallibile onde acquisire le idee distinte colle quali potere discernere sicuramente il vero dalla menzogna1 l'erroneo soffisma che ci nuoce1 e che rigettare dobbiamo1 dal sano argomento che ci necessario1 e che ci giova2 in una parola1 condurre l'uomo a conoscere al grado massimo1 e ad apprezzare gli eccelsi requisiti della ,ragione4 ,la ,metafisica1 e tutte le altre scienze astratte che vi sono racchiuse1 ci porta col pensiere 7gi renduto precedentemente sistemato dall'arte ragionatrice7 alla investigazione delle verit ostensibili al discernimento umano1 e necessarie alla sua specie1 e col mezzo del raziocinio ci fornisce le pi sublimi cognizioni1 nel vero progresso delle quali riposta essenzialmente la pi cospicua magnificenza dell'uomo1 ci eleva fino alla contemplazione dello stesso ,dio ,creatore dell'universo4 ,l',etica 7in certo modo1 pi di ogni altra scienza necessaria per la vita dell'uomo7 c'instruisce de' mezzi co' quali possiamo agevolmente conseguire una felicit permanente sopra la terra1 ci rende sobrj1 morigerati1 e frugali1 ci somministra la vera cognizione di noi medesimi1 ci emenda i ,costumi1 ci corregge i difetti1 e mostrandoci le funeste conseguenze che seco portano i vizj1 ce ne insinua la ripugnanza1 e l'abominio1 e ci allontana da' medesimi2 essa dirige infine al sentiere del vero bene la condotta nostra1 e le nostre passioni1 origine molto sovente malefica1 e vantaggiosa delle tante calamitose sciagure che fanno gemere l'umanit4 ,la ,fisica scortata1 per cos dire1 dalle ,matematiche1 si aggira a guidarci alle pi positive cognizioni alle quali pervenire mai si possa da noi1 e assoggettando l'intelletto umano alle regole infallibili1 ci offre le idee generali di tutti gli esseri della natura1 che l'increata ,sapienza dell'artefice ,divino trasse mirabilmente dal ,caos1 li quali servono al filosofo come di altrettanti esemplari delle sue innumerabili perfezioni1 siccome per la loro assoluta contingenza quelli formano la prova irrefragabile della di lui necessit4 ,la ,geometria oltre il rendere perfetto l'intellettuale dell'uomo concorre a giovarlo anche nel fisico1 insegnandogli un metodo con cui potere facilmente costruire abitazioni comode1 e bene distribuite nelle ,case per uso della propria sua vita2 macchine di ogni specie1 che rendono agevole il progresso delle arti1 ripari che lo difendono dalle aggressioni de' nemici1 e de' perturbatori della sua tranquillit1 e che formano la sua sicurezza4 ,la ,nautica non dessa il risultato delle matematiche1 e dell',astronomia sostenute dall',algebra8 ,senza le infinite risorse che la medesima ci porge profusamente1 e nel ,commercio1 e nelle scoperte pi interessanti1 come sussistere giammai potrebbe una gran parte del mondo un solo istante1 cosa mai diverebbe allora l'intera societ degli uomini8 ,la ,medicina 7quantunque molto lontana dalla infallibilit7 la notomia1 la chirurgia 7pi di quella sicure1 e pi evidenti7 fanno sovente prevedere in noi de' mali1 che formerebbero1 senza dubbio1 la distruzione della specie nostra1 se per mezzo di quelle immantinente1 o in tutto1 ovvero in parte non se ne troncassero i funesti progressi4 ,la ,botanica1 la ,chimica1 oltre le numerose utili esperienze che ci mostrano1 esse ci apprestano ancora gli antidoti efficaci i quali molte volte ci liberano dalle pi gravi malattie1 ci sottrano sovente dalle spietate braccia medesime della morte4 ,la ,giurisprudenza1 in ultimo mette al sicuro la propriet de' beni1 il decoro dell'uomo1 la riputazione dell'illibato ,cittadino2 ci addita i pubblici doveri che convengono all'ente ragionevole1 non meno verso i suoi simili1 che relativamente alle ,leggi sotto le quali esso vive1 ed al sovrano da cui esso governato1 e tutte in somma le scienze unite1 non meno che ciascuna di esse in particolare non forma dell'uomo una creatura degna del ,creatore1 un individuo utile a se stesso1 e necessario al ,consorzio de' suoi simili 7#bg78 ,o demenza commiserabile de' ,censori delle scienze6 ,o stupenda confusione delle loro strane idee6 ,quale forsennato pensiere pu mai trasportare l'uomo ad inveire si accanitamente contro di ci che pi di ogni altro oggetto ei dovrebbe apprezzare nella sua vita che in darno spererebb'esso di rendere felice1 o conservare senza di quelle4 ,ma non gi nel solo uomo1 nell'individuo isolato che si limita il bene che recano le scienze2 _/_/a qualunque siasi popolo proclive a coltivarle1 ne risente ad ognora gli effetti salutari4 ,infatti dove mai si supporrebbe che la gloria durabile di uno stato essenzialmente consista8 ,forse nell'affluenza delle dovizie che possiede8 ,nell'estensione del territorio che occupa8 ,nel numero esuberante de' suoi medesimi abitatori8 ,no2 essa non riposta solo che nelle scienziate cognizioni delle quali ornato1 e ne' lumi che pu meritamente vantare2 la stessa carta geografica io ne attesto per comprovarlo4 ,vi si lanci uno sguardo1 facciasi ciascuno a misurarvi l'immenso territorio del dominio musulmano1 quello della ,persia1 e la massima parte della ,russia ancora 7,avanti che il czar ,pietro avesse cominciato _/_/ad in444tenirla 444d a scuotere quella ubertosa popolazione dal suo natio torpore1 barbaro1 ferino71 e quelle ci _/_/mostraronomostreranno insieme1 che nel globo terracqueo esistono delle numerose popolazioni eccessivamente opulenti1 le quali sanno possedere un incommensurabile paese inutilmente4 ,per poca erudizione che si abbia1 chiunque dovrebbe ampliamente conoscere a quale grandezza inalzarono le scienze l',africa un tempo1 e il rinomato ,egitto1 in cui ebbero ,culla un giorno le arti liberali1 le scienze le pi sublimi e le pi utili cognizioni2 ed in quale abbiezione all'opposto si videro entrambe quelle monarchie miseramente cadere da quando fu negletta da que' popoli l'educazione morale1 e che la coltura dello spirito fu da essi posta in abbandono2 ed a quale apice di gloria non fecero i lumi1 e le scienziate cognizioni ascendere il territorio degli ateniesi1 quantunque ristretto di estensione1 e fausto di dovizie1 e di tenuissima popolazione8 ,ma che pensare si dovr di quella metropoli stupenda1 della magnifica ,roma8 ,a chi dovette mai la ,capitale dell',italia quel grado eccelso a cui pervenne se non alla coltura dello spirito1 alle instruttive ,cognizioni1 ed all'inerenza costante che i suoi stessi abitatori nutrivano per le scienze8 ,fu certamente in qualit di uomini scienziati che i romani soggiogarono quasi tutte le monarchie della terra1 formarono l'ammirazione de' loro stessi nemici1 e giunsero non solo a contendere la gloria alle pi cospicue1 e formidabili nazioni1 allora conosciute nella circonferenza del globo1 ma di gran lunga a superarlo ancora1 e dall'infelice momento in cui questa gran mole reggente ogni loro antico fasto1 cominci gradatamente a indebolirsi1 e a deperire1 fu in tale epoca lacrimevole che vinti da tutte le parti1 i terribili vincitori del mondo1 sobirono in qualit d'ignoranti lo stesso giogo fatale de' popoli del ,nord 7#bh74 ,in seguito di tutto ci pu egli supporsi giammai nella natura uno stato pi deplorabile di quello dell'ignoranza per le infelici nazioni che ne sono predominate8 ,toute nation sans lumires1 dice ,elvezio1 lorsqu'elle cesse d'tre sauvage1 feroce1 est une nation avilie1 tt ou tard subjugue4 ,ce fut moins la valeur1 que la science militaire des ,romains qui triompha des gaules4 ,si consultino le ,istorie di ogni et dell'universo1 si esaminino i monumenti di tutti i popoli che conosciamo1 e noi resteremo a colpo d'occhio convinti che i secoli d'ignoranza sono stati in ogni epoca i pi funesti per l'umanit2 il regime di quello che comanda non allora che il dominio della crudelt1 e della frode2 al buon ordine che rimunera la virt1 e punisce il vizio1 succede una scossa continua di una turba di malvaggi contro il tenue numero di giusti1 allora quando i poteri rivali si fomentano da ogni parte al prezzo detestabile di sangue umano1 che trucemente si fa scorrere a impetuosi torrenti2 allora che le _/_/infelicisventurate nazioni contaminate dall'alito pestilenziale di questo mostro1 si abbandonano in preda a ogni delitto1 pi non conoscono i fondamenti delle ,leggi n i doveri sociali1 n i rapporti dell'uomo col suo simile1 n i sacri diritti di natura2 ma tutto infine si converte in abuso tirannide1 ingiustizia2 1 per ultimo1 in tale situazione deplorabile1 quando l'impostore profittando scaltramente della credula ignoranza delle abbacinate nazioni sparge ovunque il suo recondito veleno1 fomenta la dissenzione fra i popoli1 agguzza il cruento pugnale1 e quale nuovo ,coribante di un ,dio sanguinario che vittime domanda1 ei lo porge fra le mani dell'uomo1 il quale dimentico de' vincoli religiosi di societ1 calpestando gli altri doveri che il vero ,culto rispettabile prescrive1 costretto a divenire il carnefice tiranno del suo simile 7#bi74 ,ecco l'orribile quadro dell'ignoranza2 ecco gl'infaustissimi effetti che necessariamente risultare ne debbono2 or dopo un prospetto s disgustoso1 e s lacrimevole1 si oser insistere ancora nel delirio condannabile di sostenere l'ignoranza come utile all'anima ragionevole1 e come ovvia alla ,religione8 7#bd7 ,elvezio rapporta di avere egli stesso veduto esultare alcuni fautori dell'ignoranza inebriati dalla radicata fiducia dell'eminente conversione positiva di ,j4 ,j4 ,rousseau1 in conseguenza della ripugnanza costante che desso manifestava asseverantemente contro le ,scienze3 ,perch mai1 ripetevano essi continuamente disperare di sua salute8 ,gian ,giacomo protegge l'ignoranza con tutta quella fermezza di cui l'uomo capace2 odia i filosofi1 si allarma contro i loro sistemi1 e gli combatte2 sdegna qualunque ottimo1 e sottile ragionatore2 se lo scrittore di ,ginevra fosse un santo1 cosa potrebb'egli sperare pi a proposito8 7,ved4 ,elv4 ,t4 ,,iii4 ,sect4 ,v4 ,n #bh47 7#be7 ,chi ha mai opinato1 senza delirio1 che le tenebre producessero la luce1 e che l'ignoranza fosse il risultato della ,ragione8 all'opposto assai bene riconosciuto che le prime non convengono che a que' miserabili etiopi1 che nemici della luce si ritiravano entro i latiboli i pi neri1 onde schivarne l'incontro1 e che l'altra non fu in alcun tempo utile che a' nemici della ragione1 ed a' promulgatori dell'errore1 della menzogna4 ,d'altronde1 l'ignorante assomigliato da un pensatore ,inglese ad un frale ragnatelo che ritiratosi in un angolo tenebroso si avviluppa nella sua tenuissima tela1 ed insensibile alle innumerabili bellezze che lo circondano3 ,the ignorant 7dice ,bacon7 is a spider which into some dark corner1 and wraps itself in its own dusly cobweb1 insensible of the innumerable beauties which sorround it4 ,ben contraria1 per altro1 la destinazione dell'uomo colto questi conoscendo esattamente quanto v'ha di ammirabile nella natura1 sa trarre profitto della sua propria ,intellezione1 in gloria del di lei autore supremo1 ed in solido vantaggio de' suoi simili4 ,da tutto ci si pu ragionevolmente conchiudere che l'ignoranza disonora la ,religione1 avvilisce i suoi pregj1 e che la scienza la rende pi venerabile1 pi sublime1 e che per conseguenza la credulit dell'ignorante non ha per base che la cecit la pi insana1 e la pi brutale1 e che quella dell'uomo scienziato sostenuta dalla verit la pi integra1 e nutrita dalla ragione4 7,a7 ,sal4 ,proverb4 ,cap4 #h4 v4 #b4 7#bf7 ,seneca il filosofo c'insegna1 e ci consiglia non solo a non dovere mai trascurare le scienze1 ma a studiarci ben anche di trarne tutto quell'ameno giovamento che se ne dee aspettare2 quindi che noi considerare la dobbiamo non gi come nostro fine speciale1 ma come mezzi soltanto che possono condurci con sicurezza2 e se quelle non hanno per oggetto immediato la virt1 preparano ad essa1 ed agevole ne rendono l'acquisto3 elleno sono 7per servirmi della frase medesima del citato filosofo7 rispetto a questa1 ci che i primi elementi della ,grammatica sono verso le ,belle ,lettere2 non quia ,virtutem dare possunt1 sed quia animum ad accipiendam virtutem preparant4 ,quemadmodum prima illa1 ut antiqui vocabant ,litteratura per quam pueris elementa traduntur c4 ,ep4 #hh4 ,e ,cicerone con sensi meglio espressi avea gi detto avanti ,seneca che lo studio delle scienze l'alimento della giovent1 ed il sollievo della vecchiezza2 nella prosperit esse ci servono di ornamento1 e di asilo nelle disgrazie2 ci diletta in casa non c'impedisce fuori1 e in viaggio1 e nella solitudine1 in ogni tempo1 in qualunque siasi luogo forma la pi grata delizia della nostra vita3 ,studia adolescentiam aliusto senectutem oblectant secundas res ornant adversis perfugiunt prbent delectant domi1 non impediunt foris1 pernoctant nobiscum1 peregrinantur1 rusticantur3 ,cicer4 ,tuscul4 ,qst4 7#bg7 ,io qu altro non faccio che passare celermente sopra tutte queste ,scienze1 attenendomi soltanto alle principali1 le pi generalmente conosciute1 e praticate dagli uomini1 tacendo le tante altre che gi accessoriamente o direttamente possono tutte essere comprese nella ,categoria di quelle medesime da noi gi menzionate1 siccome coloro che sono sufficientemente versati nelle medesime possono rilevarlo agevolmente in tutta l'estensione4 ,ho stimato1 per altro1 qu prescindere dall',eloquenza1 la quale sebbene utile sia per se stessa1 qualche volta necessaria1 e sempre amena1 ed istruttiva1 non tanto essa non fu mai riconosciuta da' dotti come scienza1 ma solo semplicemente come arte4 7#bh7 ,qualunque male da cui sono gli uomini tormentati1 e oppressi non trae1 per l'ordinario1 sorgente che dalla sola ignoranza2 essa forma il terribile supplizio de' suoi fautori medesimi e quale mortifero ,contagio infetta1 e distrugge tutto ci che ne comunica2 quindi se un tale venefico malore noi possiamo giugnere ad aumentare dal ,consorzio degli uomini1 possiamo inoltre essere presso che garantiti di avere dissipato ancora ogni germe funesto del male morale2 in certa guisa niente di meno del fisico pericoloso per il genere umano4 ,l'ignoranza1 come giudiziosamente lo rimarca il ,sidney1 non solo trascina le intere azioni entro il baratro de' vizj pi degni di abominio1 ma estingue del tutto in esse parimenti per sino qualunque sentimento di equit1 di umanit1 di onore3 cosa quello mai che l'ignorante desidera coll'avidit la pi irrequieta8 ,che l'uomo diventando inferiore di se medesimo sia superstizioso1 e assurdo3 cosa mai ci che il pi esso teme8 ,si che l'uomo sviluppi il suo spirito1 e illumini la propria sua ragione2 di qui che i pi ignoranti sono1 senza contraddizione i pi brutali ed i pi spietati3 chi si mostr nelle guerre decorse il pi tiranno1 ed il pi sanguinario di tutti i popoli8 ,l'ignorante e il barbaro ,portoghese2 esso recideva trucemente il naso1 e le orecchie egli sventurati prigionieri che aveano l'infortunio di cadere fra le loro mani2 e quanti altri autentici esempi di medesimo valore non concorrerebbero a confermare queste verit1 se arrestare io non sentissi la mia penna dall'orrore nel riportarli6 7#bi7 ,chi potrebbe calcolare1 se non al certo1 almeno al verosimile1 il giusto numero di secoli consecutivi1 durante i quali noi ci siamo straziati mostruosamente per contendere alla natura il suo incontestabile potere1 ovvero per sostenere delle mistiche favole1 e delle sacre chimere1 che gl'insensati apologisti dell'ignoranza mettevano in campo ad ogni istante adombrate dall'orpello seducente di simulata religione8 ,questa pratica brutale non ancora interamente distrutta2 essa soltanto indebolita2 le traccie malefiche1 pur troppo1 rimangono tutta via intatte fra gli esseri umani1 ed la sola truce maniera di eseguirla che ritrovasi unicamente cambiata4 ,dopo che per uno spazio incommensurabile di tempo si vide scorrere ovunque a lunghi1 e perenni ruscelli il sangue umano apparentemente in onore1 in gloria1 e per la difesa della verit1 si fosse almeno pervenuti a crederla1 o a distinguerne il sembiante in tutta la sua integra purit6 ,ma ci era in fatti per viemaggiormente consolidare1 e propalare l'errore1 per cimentare l'ignoranza1 e il fanatismo1 ed affine di procurare loro il punto d'indestruttibilit a cui desse anelevano d'accordo colla pi tormentosa impazienza2 ci che riusc eglino infine1 molto agevole di conseguire1 mentre1 siccome pensa giustamente ,pascal3 jamais1 dic'egli1 on ne fait le mal si pleinment1 si gaiement1 que quant ou le fait par un faux principe de coscience4 ,pens4 #ch4 ,ma l'illusione finalmente cessa1 e si svanisce quando pi non ha la menzogna per suo ,centrale punto di appoggio1 n la criminosa ignoranza per servirgli di rilievo2 ed allora che l'esimia verit sbalza1 per cos dire1 agli occhi nostri in tutto il suo pi fulgido splendore3 potessimo almeno rimirare questo prodigio edificante a' nostri giorni6 ,cap4 ,v4 ,la ,riforma dell'educazione talmente relativa1 ed accessoria alla ,rigenerazione del ,culto che proclamata quest'ultima con successo noi vedremo quella immediatamente risultarne ,se il felice sentiere della verit fosse stato quello persino dall'origine del mondo unicamente praticato1 e battuto1 e che di una in altra generazione gli esseri umani vi avessero fatti de' solidi1 e durevoli progressi1 ma senza divagarsi per nelle tortuose regioni delle chimere1 il sacro codice della ,religione non meno che l',istoria delle scienze sarebbero entrambe oggi per noi gl'infallibili monumenti della ragione2 essi tramanderebbero insieme la luce la pi nitida1 e la pi sfavillante1 e nell'una1 e nell'altra vi ritroverebbero gli uomini con sicurezza la scorta indefettibile della condotta loro della loro vita1 tanto nella speculazione1 quanto nella pratica1 e attualmente si sarebbe ormai raggiunto il positivo disegno commendevole a cui esse tendono1 d'accordo1 per la felicit universale del genere umano2 cio1 di avere sopra ogni specie di soggetto quella precisa certezza della quale possono1 e le une1 e le altre essere suscettibili3 comme le bon usage des sciences1 riflette un pensatore moderno1 affermit en nous le penchant qui non porte au bien1 de mme notre amour pour la verit augmente aussi les lumires dont nous avons besoin pour la defendre 7#cj74 ,riguardandole sotto un simile punto visuale1 niente al certo pi eccelso1 pi ammirabile1 n pi adeguato a costituire la solida gloria1 e la delizia dell'uomo quanto lo la religione alla chiara purit da noi fin qu ridotta1 quanto lo sono le scienze1 quelle meramente utili1 e necessarie alla condizione degli enti ragionevoli 7#ca72 ma da quanto questa progenie cominci ad abbandonarsi ciecamente a' prestigi del fanatismo1 dal momento fatale in cui si lasci essa ferocemente predominare dall'ambizione1 dall'errore2 gli smarrimenti tennero le veci dell'una1 le passioni degradanti formarono lo scopo essenziale dell'altro4 ,quale soggetto di sensibile stupore non avr dovuto mai recare ad una mente illuminata di vedere le innumerabili pratiche informi1 palliate sotto il nome illusorio di ,religione1 che dal troppo credulo ,popolo d',israel professavasi fino ad ora1 e la mostruosa educazione che conferivasi1 dopo tanti secoli1 agli sventurati rampolli di questa ,nazione8 ,quanto era essa mai opposta a quella che riceveva gi questo medesimo popolo ne' tempi andati 7#cb76 ,quale orrore di osservare le turbe immense de' fautori dell'una sostenere a gran forza i loro mistici travviamenti e lo sciame spregevole de' partigiani dell'altra quali forsennati garrire contro chiunque opporre si volesse all'ignoranza loro a' corrotti ammaestramenti8 ,non appunto cos che l'et decrepita del mondo non differisce dall'infanzia di esso relativamente all'ebreo nato in certi climi1 che per mezzo della superstizione1 dell'ignoranza8 ,incongruenze s enormi non sembrerebbero fatte espressamente per confondere gli spiriti1 renderli alieni dall'edificante ,religione1 dalla proficua coltura delle scienze1 piuttosto che ad alimentare ne' medesimi una vera tendenza verso di quella1 ed una decisa propensione per questa 7#cc78 ,o uomini6 o illusa progenie d',israel6 o miei fratelli6 ,scuotiamoci una volta per sempre da s torpido letargo2 quando mai c'indurremo finalmente ad abjurare quegli errori umilianti imbevuti nella prima educazione che tanto ci degrada8 ,quando arriveremo a distruggere ancora que' venefici elementi che l'ignoranza1 e il fanatismo c'insinuarono un giorno1 e che formeranno eternamente l'ostacolo funesto insuperabile a' felici progressi della nostra abbacinata ragione8 ,proclamiamo1 per tanto la riforma universale de' ,costumi con quel successo medesimo avventuroso con cui gi quella opportunamente proclamammo della stravagante credenza de' tempi andati2 usciamo dall'abisso dell'ignoranza di ci che pi dovremmo interessarci di conoscere1 in cui gli ammalianti prestigj di una supposta ,religione ci aveano immersi1 e sgravati allora da que' ,ceppi crudeli che ci tenevano avvinti1 noi potremo fissare con successo un nuovo metodo di educazione morale1 capace a distruggere quegli automati1 che l'antico fatalmente produsse1 ed ovvio1 nel tempo stesso a rigenerare de' ,cittadini illuminati degni del sovrano eccelso che gli governa1 utili alla patria che vide nascerli1 e ne' quali essa ripone onninamente la pi solida sua felicit 7#cd74 ,per altro1 dissimulare non posso in alcun modo che le indagini che io mi sono proposto esigono1 senza dubbio1 una discussione analitica1 e profonda1 ed in faccia alla generalit degli uomini ogni esame di tale natura mirasi riuscire per l'ordinario annojante oltremodo1 e disgustoso3 ma egli mai possibile di spargere degli ornati che dilettino sopra de' soggetti cotanto gravi1 ed importanti8 ,comunque sia1 io non iscrivo gi per gli uomini di genio1 pe' filosofi abituati al raziocinio1 ed alle fatiche della mente2 da questi non esigo 7come ho altra volta fermamente protestato7 che il loro ,compatimento2 io mi prefiggo soltanto d'illuminare l'idiota1 l'uomo ignorante che incapace di profonda riflessione1 si disgusta facilmente di ogni soggetto che la richiede1 e pago esso resta unicamente di ci che intende dagli altri1 abituati al pari di esso a confondere la menzogna colla verit1 e ad ammettere alla rinfusa tutto ci che si ebbe un interesse di fare con violenza entrare nelle loro teste 7#ce72 e l'esperienza1 che rare volte inganna1 mi ha1 pur troppo1 infinite volte convinto ch'egli sopra tutto nel grembo dell',israelismo che queste macchine umane sono il pi agevolmente reperibili1 pi di ogni altro luogo partitamente in ,italia4 ,ma ci nulla di meno poco importa1 l'assunto non s arduo ad intraprendere quale immaginare si potrebbe1 n la pena tanto eccessivamente malagevole a soffrirsi3 ma prima di ogni altra cosa diffinire ci duopo1 cosa intendere mai dobbiamo per religione4 ,altro questa certamente non che l'esatta pratica di doveri che vincolano l'uomo al suo ,creatore1 ed il pubblico esercizio di quelli che in complesso denominasi culto si riduce alla ,cognizione1 ed all'adorazione di quest',essere ,supremo1 che lo stesso che dire1 avere delle idee nette della sua ,divina onnipotenza1 e de' di lui ineffabili attributi1 amarlo1 confidarvisi1 temerlo1 e modellare1 infine1 sulla sua eterna volont tutte le nostre morali1 e religiose azioni3 or1 come mai l'uomo potrebbe compiere tutto ci esattamente1 senza l'immediato soccorso della propria sua ,ragione 7#cf78 ,proseguiamo ancora3 a che mai si ridurrebbe il ,culto che prestato fosse all'onnipossente da una ragione imbevuta di que' tanti venefici principj che per reiterate volte riprovammo1 allora quando ci emerse di parlare di coltura1 di talenti1 e di religione8 ,a quali massime perniciose non abbiamo veduto noi soggiogato l'ebreo pi di una volta1 nelle pratiche stravaganti del suo ,culto antico2 quali venefici elementi noi lo vedemmo imbeversi ancora nella sua depravata educazione morale8 ,dal che pu illativamente dedursi quale prossima analogia esista fra l'esercizio del vero ,culto1 e lo sviluppo della ,ragione1 di maniera che si comprende ad evidenza1 come la riforma dell'una sia in ragione diretta della riforma dell'altro1 ed ad un tempo ci fa con eguale chiarezza conoscere1 che se la prima necessaria1 urgentissima la seconda2 e restiamo pure convinti senza difficolt che non v'ha solo che l'uomo saggiamente educato il quale possa conoscere a perfezione l'esimio prezzo di una tersa1 e consolante religione1 siccome incontrovertibile ancora che questa senza l'educazione diventa una follia1 ed una mostruosa infermit dell'intelletto2 per maggiormente comprovarlo anche una volta1 io ne attesto la ,religione che veggiamo praticare specialmente all'ebreo ,italiano1 al ,polacco1 all'orientale1 pu essere quella giammai pi opposta al vero ,culto che rendere dobbiamo al sommo autore dell',esser nostro1 pi avversa allo spirito integro che dee essergli di guida8 essa da mettersi a livello coll'eccelsa ,religione professata da' ,maimonidi1 dagli ,abravanel1 da' ,menasse ,ben ,israel1 da' ,mendelshon1 e da molti altri1 che formeranno l'ammirazione de' secoli avvenire1 come lo furono dell'et in cui vissero e che tanto poco si curano i recenti ,israeliti d'imitare4 ,frema pure ogni anima profana nel mirare il solo filosofo depositario del puro inalterabile ,culto che gli enti ragionevoli debbono prestare all'eterno creatore della ragione2 io frattanto non cesser di ripetere mille volte ancora che al solo filosofo appartiene superiormente di conoscere le divine perfezioni1 e com'egli il solo a sentire la necessit1 ed il dovere di apprezzarle1 di venerarle1 cos che ad esso1 e non ad altri spetta l'alta benemerita ingerenza d'instruirne anche la specie1 malgrado che da questa vedasi lanciare sovente per guiderdone delle fraterne sue ,cure il dardo micidiale della reproba superstizione contro di esso 7quale pur troppo regolarmente l'unica mercede che l'esimia filosofia ottiene dall'uomo ingrato74 ,il sano filosofo1 per che dell'esistenza indelebile di un ,dio intimamente convinto1 e persuaso dell'urgente necessit di dovergli rendere un culto semplice1 veridico1 e perfetto1 invariabile nel suo credere1 circospetta nell'osservare1 e nell'ammettere sempre riserbato1 e costante 7#cg72 lungi dal fomentare la superstizione la detesta1 ne misura l'abominio alla societ de' suoi simili dimostrandola come ingiuriosa oltremodo alla ,divinit che adora1 ed abbandonato a contemplare negli esseri creati la feconda inesauribile mano dell'onnipossente vivo conserva in se medesima ed inspira nell'animo degli altri l'amore1 il rispetto1 e la riconoscenza verso di esso1 dove in massima consiste l'ingenuo e il vero ,culto che gli si compete3 desso quello che dall'ordine incommutabile con cui osserva dirigersi l'universo con tutti gli esseri che lo compongono1 riconosce una sovrana ,provvidenza che gli regola1 egli sostiene siccome dall'armonia stupenda inalterabile degli astri1 dall'ordine costante della reciproca loro ligagione dalla periodica rivoluzione de' giorni1 delle notti1 delle stagioni1 degli anni2 dalla mutua concatenazione delle cause cogli effetti1 e di queste con quelle1 dalla vegetazione delle piante1 dall'organizzazione degli animali di ogni specie1 dall'uniforme variet de' differenti fenomeni della natura1 che ad ogni istante ci si offrono allo sguardo1 non pu esso di tutto ci non riconoscere l'opifice sommo1 il ,conservatore1 l'arbitro padrone4 ,ripieno il filosofo a tali edificanti riflessioni di stupore1 e di ammirazione1 rapito il fautore delle ,scienze da un estasi quasi divina1 dopo di avere in darno ricercato ovunque1 fra tutti gli oggetti che lo circondano quella solida felicit presso la quale esso anela1 e niente ritrovando in questo profugo domicilio che possa rendere quanto duopo soddisfatte le sue brame1 esso consacrasi onninamente all'adorazione di questo ,opifice immenso che tutto regge1 e dispone con imperscrutabile ,consiglio1 e formandosi esso1 in fine1 un sistema sacro1 e infallibile di tutte queste incommutabili verit eterne1 lo stabilisce come per base inconcussa di quel ,culto ,divino che si prefigge di rendere con verit1 con sentimento1 e con candore al ,creatore supremo de' ,cieli1 e della terra 7#ch74 ,or se tali principj solidi1 e inoppugnabili sono ad esuberanza efficaci per formare la pura edificante religione del filosofo1 per che non potrebbero essi del pari essere idonei a costituire quella dell'intero popolo d',israel8 ,e quali pi sani1 pi eccelsi1 e pi invariabili motivi di religione pu alcuno idearsi mai1 che debba credersi di questa pi favorita1 e pi accetta dal ,dio di verit1 utile a coloro che la professano con animo integro1 ed oltremodo vantaggiosa alla societ degli esseri umani8 ,ma d'altronde1 con quale fondamento presumere di potere giugnere ad imprimere1 con successo1 una pratica di ,culto s ,divino1 e s ammirevole1 senza le debite preparazioni che possono direttamente condurvici1 vale a dire1 senza un profondo accurato studio della morale1 e della scienza importantissima dell'educazione 7#ci78 ,e a chi mai affideremo noi con qualche lusinghiera speranza1 un intrapresa s ardua1 e s delicata1 se non a quegl'individui1 che arbitri del ,cuore1 della volont1 e delle azioni de' popoli seppero acquistare un ascendente tale sopra de' medesimi da farli risolvere1 pensare1 e forse ancora gestire a loro talento 7#dj78 ,o ministri de' culti6 ,o ,rabbini dell',israelismo6 ,dunque a voi soli1 si unicamente a voi un ministero s eccelso1 e pi di ogni altro importante dal popolo d',israel restavi affidato2 ma cominciare frattanto vi duopo dal rinunziare perpetuamente voi stessi i primi alle vostre chimere1 alle vostre insulse querele2 relegate per sempre nelle tenebrose regioni dell'obblio quelle mistiche allegorie1 quelle bizzarre cerimonie1 che se di qualche validit sarebbero forse nella primitiva infanzia dell'ebraismo1 oggi che questo ormai fatto adulto1 convenire pi non gli possono in verun modo2 studiatevi di meritare debitamente il tuono1 i diritti1 e il grado che pretendete arrogarvi in faccia di esso1 predicandogli le virt realmente utili1 e sociali1 distruggendo gli abusi di questo ,popolo1 e riformando ad un tempo medesimo la sua educazione morale1 e i suoi ,costumi ed in vece di empiergli lo spirito di futili controversie1 che ad altro non tendono che a vieppi farlo smarrire dall'ameno sentiere della verit 7#da71 rendetevi gli apologisti del buon senso1 ed i zelanti difensori della ragione2 in tale commendevole foggia procedendo1 voi sarete l'onore del vostro popolo1 come lo furono gi ne' tempi andati coloro che ,rabbini essendo1 e filosofi insieme1 sapevano essere gli uni colle mire1 lo spirito1 ed i talenti degli altri1 meritando ad un tempo i riguardi1 e la considerazione di tutti i civilizzati popoli dell'universo4 7#cj7 ,i filosofi sono tutti concordi nell'asserire1 che l'uomo ritrova sempre in se medesimo i mezzi pronti1 ed efficaci per conoscere la verit2 ci potrebbe essere anche vero1 mentre quanto sarebbe mai deplorabile lo stato di un ente ragionevole1 s'egli non avesse assolutamente qualche sicuro mezzo con cui separare la menzogna dalle verit le pi utili1 e le pi evidenti8 ,i bruti sarebbero di esso molto pi felici1 poich quelli almeno ritrovano nel loro naturale istinto delle risorse1 che la stessa ragione non ha giammai fino ad ora somministrata agli uomini3 ma quando questi mezzi sono paralizzati da noi1 o che carpiti ci vengono dagli altri1 come sperare di riuscirci in cos ardua impresa8 ,in vano potremo noi sperarlo1 con fondamento fino a tanto che gli uomini suscettibili di pensiero1 e capaci di ragione1 invece di cercare di nuocersi mutuamente1 a distruggersi l'un l'altro per difendere1 o sostenere delle follie1 non delibereranno d'accordo di riunire i loro sforzi per combattere l'errore1 e per cercare la verit1 e sopra tutto1 per annientare dalla terra i pregiudizj di cui tutti gli esseri umani soffrono il egual grado1 e gli stessi accaniti fautori de' medesimi finiscono o tosto1 o tardi1 coll'essere le vittime1 senza scampo4 7#ca7 ,siccome la ,religione che ha per base la purit nelle sue massime1 la semplicit ne' suoi dogmi1 e la chiarezza nelle sue induzioni1 esente da quelle cerimonie abusive che ne adombrano i veri pregj1 quale l'abbiamo noi radicalmente sistemata1 forma il pi solido conforto di coloro che la professano1 cos le scienze coltivate con metodo1 e saggezza1 sono di un pronto efficace soccorso all'anima umana per liberarla dalle truci catene de' suoi inveterati pregiudizj1 e per sanarla da que' ridicoli micidiali terrori1 che questi pregiudizj medesimi gl'inspirano a danno irreparabile della propria sua ragione4 7#cb7 ,l'educazione de' fanciulli presso gli ebrei antichi sembra esser stata presso che uniforme a quella praticata generalmente dagli ,egizj1 e da' ,greci dell'antichit 7ved4 ,plat4 ,de ,repub4 #b4 #c474 ,essi formavano il loro ,corpo colla fatica1 e con gli esercizj1 e lo spirito con la musica4 ,la fortezza1 e l'agilit del ,corpo erano da questi popoli considerati come gli oggetti i pi fondamentali dell'educazione de' loro propri figli2 ed i ,greci in particolare le ridussero entrambe in arte che denominarono ,ginnastica1 per che si esercitavano ignudi2 e ,ginnasii chiamarono i luoghi ne' quali questi esercizj si facevano4 7#cc7 ,se non meno in ,religione che in coltura di talenti1 tutto pur troppo contraddittorio a' nostri tempi1 quale meraviglia1 se cotanto frequente mirasi fra noi prendere le pratiche le pi ridicole1 e le pi assurde cerimonie per altrettanti dogmi sacri di religione1 e se l'educazione della nostra giovent1 s depravata1 e stravagante1 non ad altro capace che a farne degli esseri torpidi1 e macchinali1 senza speranza d'instruirli1 e d'illuminarli sopra ci che pi importa loro di conoscere1 di acquistare8 ,tale sar mai sempre il destino infausto di quella1 e l'esito infelice di questa1 intanto che non faremo servire l'una di appoggio infallibile all'altra1 ed entrambe promiscuamente regolate sopra un sistema del tutto differente da quello praticato da noi fino al presente4 7#cd7 ,in tanto che le nazioni 7come lo riflette sensatamente ,hume7 non giugneranno a perfezionare la ragione umana1 in darno si lusingheranno di rendere perfetti i loro sistemi religiosi1 di megliorare le loro ,leggi1 e di ristabilire la loro politica4 ,infatti in un paese dove scarseggiano gli uomini distinti nelle scienze1 e nelle ,lettere1 non vi pu essere certamente n gran politici1 n periti ,capitani4 ,d'altronde come persuadersi che un popolo il quale non sa l'arte di scrivere1 n quella di ragionare possa giammai stabilirsi ottime ,leggi1 e liberarsi1 ad un tempo1 dal giogo crudele di quella detestabile superstizione1 che forma l'eterna ignominia de' secoli8 ,l'esempio memorabile di tanti ,legislatori filosofi1 provano a sufficienza quanto i progressi della ragione possono contribuire alla felicit pubblica delle nazioni4 7#ce7 ,c'est le propre de l'abitude de changer la face des choses1 dice ,boulanger 7,pens4 diver4 ,t4 #h4 ,c4 #bd7 les hommes se familiarisent peu peu avec ce qui les revoltait d'abord2 le tems parvient confondre la mensonge la verit2 les faussets les plus demontres finissent par devenir des faits indubitables pour les ignorants les paresseux qui font par tout le plus grand nombre4 ,infatti quando l'errore1 o l'impostura ha durato per lungo tempo sopra la terra1 acquista una solidit che niuna causa pu rimuovere2 ci che molte persone hanno fermamente creduto per vari secoli1 pare avere de' fondamenti reali1 e tutto l'aspetto di probabilit4 ,allorch una volta le traccie dell'impostura sono state cancellate dal tempo riesce pi difficile di rinvenirle2 ed cos che quasi tutti gli uomini ritrovano pi agevole di appigliarsene all'opinione ricevuta che di ricercare penosamente ci ch'essi dovrebbero pensare4 ,ecco le vere genuine cagioni dell'indolenza che gli uomini dimostrano generalmente tutte le volte che trattasi di rendere conto a se stessi de' motivi delle loro opinioni1 specialmente tradizionali1 essi restano paghi di seguitare il torrente comune4 ,d'altronde1 quando il pregiudizio sostenuto dalla forza1 7come lo pensa un politico filosofo7 e diventa necessario agl'interessi di un ,corpo potente1 si rende assai pericoloso di combattere e pochi individui hanno il coraggio di reclamare contro le menzogne che tutto il mondo approva1 e che l'autorit sostiene con impegno4 ,inoltre l'errore quando abitualmente inveterato passa per verit1 e diventa1 in mente di coloro che ci si abbandonano1 tanto dilettevole com'essa4 ,noi tenghiamo a' nostri vizi1 ed a' nostri pregiudizj2 le virt1 e le opinioni che loro sono opposte1 ci appariscono ridicole1 o dispiacevoli3 sono queste disposizioni inerenti alla specie umana1 e le quali fanno che le nazioni s'identificano a poco a poco colle opinioni le pi stravaganti1 colle favole le pi ridicole1 e co' pi assurdi sistemi4 7#cf7 ,eh6 che8 egli mai possibile1 esclama ,bolingbroek che il ,dio dell'universo non possa mai essere da' popoli adorato che pel gran ,lama1 per ,mos1 _/_/pel ,pontefice ,romano1 per ,maometto1 senza che alcuno vi sia1 nell'immensa folla di questi adoratori1 capace di conoscerlo1 amarlo1 adorarlo in forza della propria sua ragione8 ,una s strana procedura1 aggiugn'egli1 a cui la massima parte degli uomini lasciasi trascinare sull'assunto primario1 e il pi importante per la felicit di questa ,specie1 non parrebbe concorrere a dimostrare essere la medesima composta di macchine animate1 l'istinto limitato delle quali non oltrepassa i momenti presenti8 ,tale era l'inconseguente pensiere di ,bolingbrock ma quest',inglese era deista1 ed il di lui sistema non potea dettargli de' principi differenti3 noi per che abbiamo la sorte di appartenere ad una credenza vera1 infallibile1 e divina facciamo servire la ragione di appoggio alla rivelazione1 col mezzo della quale reputiamo un dovere di conoscere1 obbedire1 e adorare l'infinito autore della natura4 7#cg7 ,alcuni si fecero bizzarramente ad opinare che tutto ci che era al di sopra dell'umana percezione riuscendo di sua natura propriamente inintelligibile1 dovea essere per tanto riguardato come inutile1 o assurdo1 e che per conseguenza l'ignoranza1 o il disprezzo delle scienze che illuminano1 sosterrebbe le veci del sapere4 ,quale insania6 ,se la credulit cieca1 dice ,charron 7,trait4 de la ,sagesse1 ,t4 ,,iii47 una debolezza che degrada la ragione1 la prevenzione precipitata che condanna un ingiustizia che la sana filosofia abomina1 e disprezza2 il saggio non crede1 e non giudica di veruna cosa temerariamente senza esame2 esso cerca d'illuminarsi e su' pensieri1 e sulle cose1 e s'egli si risolve di svelare l'orrido bandello che l'autorit1 e l'educazione avevano tenacemente attaccato sopra i suoi occhi per sino dalla sua pi tenera infanzia1 ci non dee essere veramente1 che per meglio scorgere da vicino le insidie proditorie della menzogna1 e liberarsene con felice successo2 ed affine di potere camminare pi sicuramente all'eterno lucore della verit1 del buon senso1 della ragione4 7#ch7 ,non gi come lo pensano assurdamente alcuni che l'uomo diventi incredulo appena comincia esso a contrarre l'abitudine del raziocinio2 egli tale non diventa che unicamente delle orride follie che il fanatismo aggiugne sovente alla sana ,religione1 che la rende contraria a tutti i principj del buon senso1 e che porta un colorito di menzogna in fronte di tutte le nozioni che la teologia ci trasmette come sacre1 ed essenziali4 ,quindi l'uomo illuminato rigetta soltanto quella credenza ributtante fabbricata dall'ignoranza1 sostenuta dall'illusione1 e propalata dalle chimere1 per che riconosce sensibilmente che questa lungi dal rendere gli uomini pi saggi1 e pi felici la sorgente inesauribile de' pi gran disordini1 e delle calamit permanenti di cui l'umana specie afflitta2 ed esso prende solo ad impugnare la difesa di quella ,religione che ha per sua base la nuda verit1 per suo scopo la ragione1 per sua guida la tolleranza2 vi si attacca1 e dichiarasene fautore1 bene convinto intimamente essere questa l'unica edificante ,religione accetta all',essere ,supremo1 e capace di rendere al grado ,sommo felice gli osservanti che vi si consacrano con un ,cuore integro1 con un animo scevro da pregiudizj1 e con uno spirito suscettibile di lumi1 di ,coltura1 e disinganno4 7#ci7 ,ogni uomo di cui lo spirito si abbandona interamente alla riflessione1 dice un pensatore anonimo1 non pu a meno di conoscere i suoi propri doveri di scoprire i rapporti esistenti fra ,dio1 e lui1 e quelli che vincolano esso co' suoi simili1 di meditare la sua natura1 d'investigare i suoi bisogni1 e d'istruirsi di tutto ci ch'esso dee agli esseri contribuenti alla di lui felicit4 ,si fatte riflessioni conducono direttamente alla vera cognizione della morale cotanto urgente per gl'individui che vivono in societ1 ed una scienza tale non si acquista che mediante il solo studio dell'uomo1 e de' rapporti suoi3 celui qui ne rflechit point parlui mme 7aggiugne l'anonimo citato7 ne connoit point la vraie morale marche d'un par peu sr dans le chemin de la vertu4 ,in fatti col chiarore dell'evidenza troppo ben riconosciuto1 che gli uomini tanto ragionano meno1 tanto pi il loro ,culto imperfetto1 e pi sono incapaci di virtuose azioni2 gl'individui de' quali si compone la classe infima del popolo sono1 per l'ordinario1 i pi stupidi religionarj non solo1 ma sovente riuscire si mirano ancora i pi perversi degli uomini1 per che sono quelli che ragionano il meno4 7#dj7 ,la cieca sommissione che ovunque hanno mostrato presso che tutti i popoli della terra per i respettivi ,ministri de' loro ,culti1 fu sempre mai il patrimonio di questo ,ceto1 il quale non lasci in verun tempo sfuggire l'opportunit di profittarne1 onde acquistare sull'animo di quelli un ascendente assoluto fino a persuaderli non esistere per essi altra regola di ,condotta1 che quella che piaceva a' medesimi d'indicare loro4 ,certamente se questo loro ascendente avesse avuto per disegno di megliorare la condizione di coloro su' quali avevano essi diramato il loro aggravante dominio1 il giogo che da quelli era imposto1 sarebbe loro riuscito alquanto pi soffribile2 ma sotto pretesti d'instruire1 e d'illuminare gli uomini1 esso non si mai aggirato che a ritenerli propriamente nell'ignoranza1 a togliere loro il desiderio di conoscere gli oggetti che gl'interessano il pi1 ad insinuare loro un avversione fin anche per la verit1 da quando essa non si accorda colle opinioni che questo ceto pretende di avvalorare fra i mortali4 ,e pur troppo cos che tutto concorre a rendere i popoli devoti1 ma tutto si oppone altres a ci che essi sieno umani1 ragionevoli1 e virtuosi4 ,non si potr egli mai fare accordare la religione co' lumi dello spirito1 colla virt1 e col buon senso8 ,da voi soli o ministri di altari l'umana specie attende con la pi avida impazienza questo bene4 7#da7 ,noi abbiamo gi dimostrato altrove che gli ebrei non mancano di eruditi autori1 e di ottimi instruttive produzioni dove potrebbero essi attignere1 con successo1 le pi chiare nozioni di virt1 di coltura1 e di buon senso2 ma l'uso riprovabile sembra che abbia oggi fatalmente prevaluto a fare loro preferire le opere nelle quali le _/_/insulse inutili questioni1 le prolisse controversie occupano la pi estesa parte1 ed da queste che follemente pretendesi attignere que' sani principj di cui hanno essi tanto urgente bisogno2 in vano ci lusingheremo noi di vedere consolidarsi una riforma durabile nell'educazione1 e ne' ,costumi del ,popolo ,ebreo1 fino a tanto che coloro destinati a conferire l'una1 e dimostrare la necessit degli altri1 adotteranno de' metodi tutt'affatto contrarj per pervenirvi4 ,cap4 ,,vi4 ,metodo indispensabile per sistemare solidamente le teorie sulle quali erigere si potrebbe un nuovo piano interessante di scientifica educazione universale4 ,le indagini accurate da noi fatte fino al presente1 relativamente all'educazione1 non ebbero altro scopo che dimostrarci in chiari sensi1 che di tutti i metodi di educazione morale praticati fino ad ora1 il pi inutile per l'uomo1 e sovente ancora il pi pericoloso per i fanciulli ebrei in particolare1 dovette1 senza dubbio essere quello che adottavasi nel conferirla in ,italia dopo alcuni secoli4 ,noi rimarcammo1 inoltre1 come tutti i flagello dello spirito1 sia dalla parte della religiosa superstizione di cui essi erano imbevuti1 sia da quella di una depravata educazione ch'era loro insinuata1 assalivano quegli sventurati innocenti fino dalla culla1 per quindi riprodursi nelle scuole un giorno1 e soggiogare la giovent dopo di avere dannevolmente ingannata l'infanzia4 ben tardi per fare gustare all'uomo i melliflui frutti dello spirito1 da quando gli errori1 e le debolezze1 con cui si tenta di corromperlo1 ne hanno gi profondamente radicati vizj letali1 e fattone pullulare i germogli funesti4 ,l'uomo saggio1 il viaggiatore istruito sdegnati da si detestabile abuso1 rappresentandolo come un assassinio civile1 fremevano entrambi di orrore al solo considerarne i malefici effetti2 attualmente pi essi non vi pensano senza deridersene1 vedendo oggi gli assurdi passare in abituale consuetudine1 ed io me ne dileggio con essi1 bench non senza qualche interno rincrescimento2 io che nato nel seno di quella stessa religione1 educato1 e vissuto sempre fra i suoi abitatori1 ebbi adito sovente di verificare1 con positiva certezza i dati esposti1 e di esperimentarne1 in un tempo medesimo1 in ogni parte i perniciosi effetti4 ,ma io inerisco a giudicare niente di meno che l'antidoto a questo gran male non operer facilmente e lascer per lungo tempo le traccie della sua venefica infezione4 ,i mali dello spirito saranno mai sempre i pi lenti e i pi difficili a guarire1 specialmente se dessi trassero sorgente dagli usi e dalle massime palliate con viluppo seducente della ,religione1 e profondamente inveterate 7#db74 ,una gran parte delle nostre vaghe1 ed opime contrade fornisce attualmente uno spettacolo penetrante e pare che somministri delle speranze fondate2 ma vi motivo sufficiente ancora da temere l'influenza fatale delle pessime abitudini1 e la debole attivit delle conferite ,istruzioni4 ,se l',italiano specialmente non lasciasi guidare per se stesso dalla convinzione felice di cui esso ha estremo bisogno2 s'egli non tenta di ogni mezzo possibile per procurarsela1 egli ondegger ben tosto in un pelagio d'incertezze1 che dovr un giorno esporlo1 senza scampo1 a tutti i disordini immaginabili1 e la minima sventura che gli potr soppraggiugnere sar quella di risentire i timori1 i rincrescimenti1 e le debolezze di un essere sfuggito piuttosto1 per qualche breve istante al baratro infernale della superstizione1 dell'ignoranza1 che nato per la coltura dello spirito1 e per gustare le soavi delizie delle scienze3 ,c'est l'ducation 7dice ,g4 ,g4 ,rousseau_/_/7 nel suo ,emilio7 qui doit donner aux ames la forme qui leur convient dans les socit1 diriger tellement leur opinions1 qui elles soient sages par inclination1 par passion1 par necessit4 ,questa una verit che noi dobbiamo fare intendere sensibilmente agli ebrei italiani in particolare1 i quali sebbene appariscano cotanto proclivi agli smarrimenti della ragione1 per altro1 confessare dobbiamo ch'essi non mancano di quella dose d'acume necessaria per distinguere i pregj1 ed i vantaggi2 noi dobbiamo ispirargliela ancora1 per che i medesimi sono divenuti fino ad un certo punto amanti della novit4 ,ma l'esecrabile pregiudizio1 l'abitudine imperiosa1 e intollerante1 la cieca macchinale venerazione che si ha regolarmente da' medesimi per le opinioni ricevute3 questi sono gli alberi funesti che l',italiano in generale giugne difficilmente a sradicare e intanto che i germi pestilenziali di questi alberi non saranno a gran forza diffinitivamente svelti1 i rampolli venefici ripulluleranno1 e si mischieranno agli arboscelli che loro si far con tante sostituiti 7#dc74 ,ecco dunque1 in breve1 quale dovr essere lo scopo primario1 ed essenziale che ora tento prefiggermi2 ecco il solo punto centrale dove tutti i miei fraterni disegni hanno concorso lusingato dal buon esito degli altri omai fin qu tentati2 sebbene io non ignori quanto ogni proposizione di riforma tanto nel ,culto quanto relativamente a' ,costumi sia stata sempre mai riguardata dall'ebraismo generalmente in uno de' suoi medesimi individui come una temerit punibile ad ogni riguardo 7#dd72 io per1 senza bilanciare sull'intrinseco valore di simile contegno1 non vi oppongo frattanto che una semplice osservazione morale1 ed questa precisamente quella che allontanando dal suo spirito qualunque renitenza in contrario1 mi ci fece risolutamente determinare2 or se l'uomo 7tali furono i miei ponderati riflessi7 dee la verit unicamente alle sottili ricerche dell'uomo1 che pu esporla senza timore al chiaro giorno 7#de72 se la fondata cognizione di quella sempre utile al mondo2 se chiunque interessato ad illuminare gli esseri che riconosce appartenere alla sua specie1 ha diritto di proporre ci ch'esso reputa potere essere di qualche utilit per i medesimi ogni ,cittadino dunque1 amico de' suoi simili1 ed illibato1 per gli stessi imponenti motivi ha esso un diritto inappellabile di progettare alla medesima sua nazione della quale fa parte1 tutto ci ch'egli riconosce idoneo a potere contribuire alla di lei felicit permanente1 e universale 7#df74 ,ma senza digredire di soverchio in altre prove1 o argomenti1 il nuovo metodo interessante d',istruzione morale che noi passiamo a stabilire1 senza ritardo1 far pi sensibilmente conoscere l'integrit delle filantropiche intenzioni1 e la ferma solidit de' miei principj ad un tempo medesimo1 prevenendo per non avere io rivolti i miei disegni alla parte di una coltura universale1 o di una enciclopedica letteratura1 n credasi gi che con tale metodo io aspiri a formare degl'individui ,israeliti1 o di tutti coloro1 che al pari di essi ne hanno duopo estreme un consorzio di filosofi1 o di genj versati in qualunque ramo di ,letteratura2 a me basta soltanto di potere somministrare con esso il mezzo pi agevole onde accrescere il numero degli uomini saggi1 utili alla patria1 e illuminati1 facendo loro conoscere ancora quanto le sublimi cognizioni riescano vantaggiose1 e necessarie a tutta la specie umana a cui non mancano certamente abbondanti risorse in questa parte 7#dg74 ,entrando dunque nello sviluppo analitico del metodo in proposito1 noi ne ridurremo la vera pratica alle ristrette classificazioni seguenti4 ,prima2 gionto sia il fanciullo all'et di #d4 anni si cominci ad iniziarlo nella cognizione de' caratteri epistolari1 e delle cifre arabe1 e de' numeri1 facendosi compitare gli uni1 e calcolare le altre1 e nel tempo medesimo gli si far contrarre l'abitudine di servirsi non meno quelli di queste2 notando per che da questa et potrebbe cominciare a farsi luogo ancora lo studio della ,religione1 il quale si dovrebbe fare consistere da principio per i fanciulli ebrei nella spiegazione1 e compitazione de' ,caratteri ebraici punteggiati indi a quella di alcuni brevi preci quotidiane1 affinch'esso possa mettersi a portata un giorno d'intenderne il valore1 e di usarvi cos maggiore cautela1 ed attenzione quando le recita4 ,da queste prime macchinali operazioni due solidi vantaggi risultare noi vedremo2 l'uno sar quello di fare applicare i fanciulli per varie ore consecutive del giorno accostumandogli1 come per gradi1 a sfuggire l'ozio1 ed a conoscere1 per isperienza1 ci che sia per se stesso metodo1 assiduit e disciplina2 l'altro sar poi quello di farci scuoprire per tempo le loro inclinazioni naturali nello sviluppo successivi delle idee che di una in altra lezione vederemo succedere in essi1 onde poterli un giorno destinare a quel genere di vita a cui essi inclinano maggiormente4 ,tutte queste elementari lezioni dovranno compirsi tutto al pi nello spazio di un solo biennio4 ,seconda2 renduto che avremo il fanciullo1 col mezzo di si fatte preparazioni1 a sufficienza pratico di una nitida calligrafia1 di un esatta aritmetica1 ed intelligente di una parte dell'idioma ebraico1 e del volgare gli si far distribuire il suo tempo ora nella ,spiegazione del ,pentateuco1 ed ora nell'esatta ,cognizione della sua lingua patria1 che dovr essergli insegnata per principj2 allora che bisogna fare a poco1 a poco esercitare la sua memoria1 in particolare sugli elementi della morale1 i quali ridotti ad altrettanti precetti si avr cura di farglieli ripetere s di frequente1 che infine gli restino indelebili nella memoria2 lavoro che per felicemente riuscirci esiga per lo meno il completo intervallo di altri due anni4 ,terza2 qui avr luogo la topografia del proprio paese che si dee supporre noto gi per pratica agli alunni1 e quella far introduzione alla ,geografia parziale1 e generale2 indi la medesima dar accesso facile alle istruzioni della sfera1 nel modo che questa incamminer agli elementi della ,geometria1 la quale al parere di ,loke1 dee essere meccanica1 e ridotta alle dimostrazioni solide1 e materiali1 e non gi n di soverchio astratte n troppo poco contemplative2 anche oltremodo necessario d'instruirlo nell',istoria1 cominciando da quella del proprio suo paese1 poscia de' limitrofi1 in seguito de' pi lontani1 e discendere finalmente alla storia universale del mondo conosciuto4 ,per altro1 il tempo pi opportuno sembrami questo di fare apprendere a' giovani anche le lingue viventi le pi comuni quali sarebbero la francese1 l',inglese1 la tedesca1 e la spagnuola col soccorso dell'idioma ,italiano1 di cui dobbiamo a quest'ora crederli mediocremente intelligenti2 e questo utile esercizio dunque appiana loro il difficile sentiere alla vasta cognizione delle cos dette ,lingue morte1 ovvero di quelle che ora pi non si parlano nel ,commercio della vita4 ,contemporaneamente all'applicazione di questi ameni studj non debbono i fanciulli ebrei porre in abbandono1 o trascurare quello importante della ,religione1 la ,lettura1 e la spiegazione de' ,profeti1 degli scritti che ci restano di ,salomone 7#dh71 de' salmi di ,david1 del patetico1 ma energico1 e sublime poema di ,job1 e di tutto ci che resta dell'intera ,mikr2 cimentandoli a fare delle ponderate osservazioni sullo stile1 ed i pensieri di ognuno di questi sacri scrittori1 e metterli a portata di trarne le conseguenze le pi esatte1 e le pi giuste1 e le metodiche induzioni4 ,tutto questo ,corso1 sia di uno1 sia di altro ramo inserito da noi nella terza classe potrebbe1 senza dubbio effettuarsi entro lo spazio di sei anni1 termine in cui l'et del giovine conterebbe anni quattordici 7#di74 ,quarta2 il destino de' talenti comincia qu a decidersi1 e l'accorto ,institutore si pu accignere con qualche sicurezza a calcolarvi1 e a pronunziarlo2 ma qui fa duopo essenzialmente di una rigorosa circospezione1 affine di non ingannarsi nelle tendenze naturali de' giovani 7#ej72 qu entra l'adolescenza1 et nella quale succede l'intero sviluppo della ragione dei fanciulli2 ora che indagare ci duopo la loro intima inerenza1 e conforme il sentiere dove questa gli conduce1 dirigere cos le nostre mire1 e i loro passi2 ad un semplice negoziante1 per esempio1 sufficiente quanto fu indicato nelle tre prime ,classi1 nel sacro non meno che nel profano2 ma per coloro che fossero chiamati dal proprio genio a qualche professione pi elevata1 questo il tempo il pi opportuno di fare loro apprendere l'idioma greco1 ed il latino co' precetti pi semplici1 e pi brevi2 indi si faccia loro un corso ragionato di eloquenza1 di poesia1 e di ,mitologia per abituarli a conoscere1 a leggere con profitti1 ed a gustare i poeti antichi2 quindi la ,logica1 e la metafisica succederanno alle accennate didascaliche applicazioni1 e volendo procurare a' giovani alunni1 che manifestassero un denso trasporto per lo studio1 qualche piacevole distrazione1 ora quando si potrebbe renderli edotti de' capi d'opera di scoltura1 di pittura e di disegno1 siccome ancora di architettura1 dove lo spirito de' medesimi troverebbe insieme utilit1 e sollievo2 non tacendo essere questi parimenti il tempo in cui i fanciulli ebrei che inclinano alla professione rabbinica1 possono accoppiare a tutti quegli studj letterarj le lezioni misniche1 e talmudiche1 cos pure che la cognizione de' pi insigni ,commentatori della scrittura ,kimhi1 ,jarki1 ,maimonide1 ,abenesdra1 ,abravanel1 e alcuni altri4 ,per compiere questo ,corso di una1 o di altra erudizione1 noi assegneremo loro il periodo di ,anni otto2 ci che farebbe due terze parti dell'adolescenza di tali fanciulli4 ,quinta3 l'ultima sar questa delle classificazioni1 sotto le quali abbiamo ridotta la pratica del nostro nuovo metodo di educazione universale4 ,ora gi pi non si tratta di elementari principj1 n di superficiali rudimenti2 lo studente pervenuto agli anni venti due di sua et1 corredato di tutte quelle amene1 utili1 ed interessanti cognizioni1 apprese nelle tante varie ,lezioni gradatamente decorse1 gli uni sdegna come inutili1 rigetta come spregevoli gli altri1 e niente adatte ad occuparlo2 aprirsi ei mira sotto il di lui passo il teatro incommensurabile dell'umana sapienza2 ardito esso innoltravi allora lo sguardo indagatore1 ed ampliamente ritrova di che inalzarsi sopra se stesso1 e pascolare con profusione lo spirito1 e il ,cuore2 le matematiche1 l'astronomia1 la fisica1 la chimica2 la storia naturale1 l'etica razionale1 purch metodicamente coltivate1 faranno dello studente uno scienziato egregio1 un filosofo distinto1 ed aggiugnendo a queste scienze le ,instituzioni mediche1 la notomia1 la botanica1 queste lo renderanno successivamente un perito medico teorico1 ed un clinico perfetto2 gli esercizi pratici1 e regolari di una parte di queste scienze coll'ostetricia unite1 ne faranno un abile chirurgo2 inclinando esso poi alla ,giurisprudenza1 gli s'insegner il diritto ,civile1 e canonico1 le pandette1 l'arte notarile1 ed una breve teorica1 e pratica criminale1 il tutto sul piede1 e sulla formula del ,codice1 e delle ,leggi patrie4 ,la diplomatica1 e l'economia pubblica finalmente1 lo formeranno un esimio ministro di stato1 un accorto1 sottile1 ed ottimo ,governante di ,citt1 o di ,provincia4 ,il vasto metodo da noi fin qu delineato non ha per iscopo che _/_/schiarircidimostrarci delle idee troppo generali1 ed assai profonde sul sistema regolare da tenersi periodicamente co' fanciulli dalla prima loro infanzia fino allo stato virile in cui essi dovranno stimolati1 dal proprio loro intimo declivio1 eleggersi diffinitivamente una professione1 o religiosa1 o civile1 o politica1 o militare3 ma questo metodo1 per altro1 quantunque sufficientemente vantaggioso per se stesso1 ha duopo frattanto di un regolamento determinato1 non meno per quanto concerne la distribuzione delle materie didascaliche1 le quali debbono costituire le ingerenze analoghe spettanti ad ogni ,professione1 che per tutto ci che riguarda la solida ,instituzione delle scuole1 i fondi necessarj1 ed intangibili1 per conservarle1 e la congrua esatta disciplina per dirigerle1 ed ordinarle4 ,ecco propriamente ci che pi di ogni altr'oggetto si richiede ora necessario per giugnere felicemente al propostoci disegno1 qual quello d'imprimere nelle menti de' fanciulli ebrei1 per quanto in poter nostro1 de' principj sistematici di radicata ,coltura1 e di scelta morale1 a scapito de' moltiplici funesti pregiudizj che hanno tentato sempre1 e ovunque di allontanarveli4 7#db7 ,a detto de' moralisti i mali dello spirito riescono tante volte per l'uomo assai pi molesti delle malattie fisiche medesime1 le quali sovente altro non sono che l'immediata conseguenza di quelli3 quindi per ci chiaramente provato che la nostra infelicit nasce da' primi pi che da queste2 massime quando la ,religione v'ha qualche influenza3 noi non istiamo quasi mai con noi medesimi1 non esistiamo presso che mai nel momento pressante4 ,l'immaginazione ci tiene assiduamente sempre occupati fuori di noi1 nel passato1 o nell'avvenire3 ecco infatti la positiva origine de' nostri mali morali2 ed il pi efficace rimedio che i filosofi vi assegnano si di richiamare l'animo travviato dall'immaginazione alla sensazione fisica degli affetti4 ,in tal guisa l'abbacinata fantasia dell'uomo ritrover essa pure un antidoto possente contro i malefici prestigj di una supposta ,religione4 7#dc7 ,il lungo spazio di venti anni completi di ammaestramenti scientifici1 e letterari esercitati da me nelle pi ragguardevoli citt dell',italia1 mi hanno renduta questa verit come troppo espressamente dimostrata4 ,tutte le mie pi accurate diligenze usate assiduamente per il progresso de' giovani di cui la prima educazione fu la pi negligentata1 mi riuscirono sempre inutili1 e del pari sarebbero esse riuscite inconcludenti se quelli avessero avuti anche per istitutori gli stessi ,quintiliano1 ,dalembert1 ,fenelon1 o ,condillac2 gli enormi difetti che l'ignoranza crassa de' primi loro maestri1 e l'apatia riprovabile de' propri loro genitori hanno fatto ad essi miseramente contrarre1 riprodurre si vedrebbero incessantemente in mezzo delle salutari lezioni di questi celebri precettori nella guisa medesima che io vedea riprodursi fatalmente ad ogni istante nelle mie1 senza rimedio di reprimerli1 n di allontanarli4 7#dd7 ,tutti coloro che hanno tentato di riformare il ,culto ed i ,costumi degli ebrei si sono in ogni tempo attirati l'odio1 e l'anatema di questi senza speranza di riconciliazione1 e finirono in ultima col desistere da un impresa1 che riconoscevano del tutto inutile1 e di un esito infelice1 e restarne interamente segregati1 come avvenne appunto alla setta de' ,caraiti1 allo ,spinosa1 ed a vari altri4 7#de7 ,non si difensore della verit1 dice ,s4 ,ambrogio1 se dal primo istante che ci accordata la grazia di ravvisarla1 di conoscerla non assumiamo l'impegno commendevole di propalarla fra gli uomini senza _/_/riguardovergogna1 n timore3 ,ille veritatis defensor esse debet qui cum rect sentit loqui non metuit nec erubescit4 ,infatti qual dono funesto per l'essere umano sarebbe mai la verit1 s'essa non fosse sempre buona a dirsi8 ,quale appannaggio superfluo riuscirebbe la ragione1 se questa fosse fatta per essere cattivata1 o subordinata1 e non sarebbe un degradare enormemente la specie umana1 volendo sostenere s ripugnanti1 e s assurdi principj8 ,credere che v'ha delle verit ch' meglio lasciare eternamente sepolte nel seno della natura1 che produrle al chiaro giorno1 lo stesso che favoreggiare l'errore1 la barbarie1 e l'ignoranza4 7#df7 ,il pi leggiadro1 ed il primo ,drammatico dell',italia 7,metastasio7 disse con sublime ingegno ,inutilmente nacque chi sol vive a sostegno ,sia di ci la verit1 a che mai servirebbero tutte le cognizioni le pi profonde1 tutti i talenti ancora pi elevati che potesse l'uomo d'altronde fondatamente vantare1 s'egli non impiegasse gli uni ad illuminare i suoi simili1 e le altre ad instruirli1 e restandosene spettatore neghittoso de' loro smarrimenti non cercasse la via la pi pronta e la pi sicura di sottrarveli8 ,ce serait souvent manquer essentiellement la socit que devoir les hommes s'enfouir dans le gouffre des erreurs1 sans les soustraire1 les detromper2 ci lasciarono scritto i pi insigni filosofi del mondo4 ,quindi che io presi coraggio di porre sotto gli occhi de' miei connazionali tutto ci che ho creduto efficace a potere contribuire al loro meglioramento1 e imperturbabile1 non gi perch io mi reputi il pi illuminato fra quelli n dotato di entrambi gli accennati requisiti necessarj per condurre ad ottimo fine una s ardua impresa2 questo mostruoso egoismo fu sempre mai ripugnante al mio cuore1 come affatto straniere alla mia mente1 ma indotto dalla sola ragione di conoscere per isperienza quanto basta i loro inveterati travviamenti a questo riguardo4 7#dg7 ,sono ben pochi quegli uomini1 osserva ingegnosamente ,elvezio1 co' quali la provvida natura sia stata cos tiranna di non lasciare loro la capacit conveniente di potere liberamente spiccare nell'una1 ovvero nell'altra scienza4 ,non si pu di proposito negare esservi in qualunque mente umana una certa piega1 o inerenza per le cognizioni scientifiche1 che con agevole maniera pu essa da uno studio regolare1 scortato gi da solidi principj ricevere accrescimento1 ed attenzione4 ,quindi si pu con qualche probabilit fondatamente dedurre che l'ineguaglianza di spirito1 che sovente sembra di rimarcare nella varia specie degli uomini1 non dipenda d'altra parte se non che o dal ,governo pi o meno saggio1 e illuminato al quale sono sommessi1 o dal clima che respirano1 o dal secolo pi o meno colto in cui nascono1 o dall'istruttiva educazione ottima1 o perniciosa che loro viene somministrata1 o dalla brama pi1 o meno intensa che hanno essi di distinguersi nella societ1 o dalle idee pi1 o meno vaste1 e feconde delle quali formano i medesimi l'oggetto principale di ogni loro studio1 ed il primo luogo delle loro pi assidue meditazioni4 ,tali sono le cause che si possono assegnare alla diversit de' progressi dell'uomo4 7#dh7 ,tutte le opere di ,salomone pervenute oggi fino a noi si riducono alla ,cantica de' ,cantici1 agli esempi1 o proverbi1 e all'eclesiaste4 ,ma essendo esso quale rappresentato ci viene dalla scrittura1 il pi scienziato di tutti gli uomini1 cos per grazia speciale accordatagli prodigiosamente dall',essere ,supremo1 non pare verosimile che i suoi scritti si limitassero a s poco soggetto3 e infatti i ,rabbini1 siccome ancora i ,dottori cristiani sostengono d'accordo1 che avendo ,salomone conseguita da ,dio la scienza infusa1 egli dovea essere un uomo completamente versato nella scienza universale della natura1 e in quella del ,cielo1 e della terra2 e per conseguenza esso dee avere scritto sulle piante1 e le loro virt medicinali1 sulla medicina1 sull'astronomia1 sulla fisica1 sulle matematiche1 nel modo che il libro de' ,re ne fa espressa menzione2 ma che le infauste crisi moltiplici1 alle quali soggiacque il ,popolo ebreo durante la serie complicata de' secoli decorsi da questo monarca fino al presente1 avranno senza dubbio1 fatto smarrire quelle utili1 ed interessanti produzioni4 ,essi gli attribuiscono ancora l'arte di espellere i demonj1 in maniera c'essi pi non ritornassero fra gli uomini2 e ,flavio rapporta 7antich4 ,lib4 ,,viii4 ,cap4 ,,ii p4 #beg7 che un certo nomato ,ezechiello cacciava i demoni alla presenza di ,vespasiano1 col mezzo di una radica che diceva indicata dallo stesso ,salomone per tal effetto2 esso recitava in seguito i sortilegj immaginati da questo ,principe1 e il demonio pi allora non compariva2 e cos che sedotti da questo pregiudizio gli ebrei1 ed i cristiani gli attribuiscono la clavicola1 dove sono contenuti i segreti di questa grand arte cabalistica4 7#di7 ,recher forse ad alcuni stupore1 come pervenuti alla terza classe1 io non abbia fatto ancora menzione di sorte alcuna dello studio1 e dell'applicazione della lingua greca1 e latina1 dopo di avere insinuato quello delle lingue dotte4 ,questo silenzio non dee gi ripetersi per che io consideri tale applicazione come inutile1 o indifferente2 ma per che io la riguardo avanti l'indicata et presso che del tutto sterile1 inconseguente1 e per lo pi di un incerto successo1 massime col metodo lunghissimo1 e tormentoso1 che a scapito della giovent si tiene attualmente per insegnarle nelle scuole dell',italia2 a quale disegno di fare stancare miseramente un debile fanciullo i _/_/tre o quattro cinque o sei migliori anni della sua et verdeggiante sullo studio di due ,lingue1 che non giugne in verun tempo a possedere a perfezione 7e se gli esempi in contrario ve n'ha1 questi si annoverano a dito7 sia per che mancagli l'esercizio per poterle familiarmente coltivare nel ,commercio della societ1 sia per l'indole della costruzione delle medesime e specialmente dell'ultima s vasta1 e s complicata che adattabile non a verun altra8 ,questa penosa applicazione noi abbiamo _/_/dunque stimato stimato dunque opportuno riserbarla all'et dell'adolescenza1 come la pi capace a ritenere1 e la meno sensibile a soffrire4 7#ej7 ,se le determinazioni alle quali appigliasi1 per l'ordinario1 un fanciullo dipendono talvolta dal proprio genio1 e da quel recondito declivio che in esso infonde la natura1 quelle procedono frequentemente dall'arbitraria volont de' propri genitori che prescrivono fortuitamente i destini de' loro figli1 avanti ch'essi manifestino veruna specie d'inclinazione4 ,quindi che noi veggiamo si sovente nella carriera dell'uomo tante professione male esercitate1 innumerabili talenti soffocati1 o resi inutili1 tante braccia che sarebbero per molte parti proficue oltre modo alla societ ridotte inerti2 in somma un affluenza incalcolabile di malcontenti1 o sventurati1 per avere1 come si disse equivocata1 o male intesa la vocazione della natura4 ,qualche volta n' cagione la sordida avarizia de' respettivi genitori1 e sovente dall'ambizione1 o dal fanatismo de' medesimi un inconveniente s pernicioso giustamente si ripete4 ,cap4 ,,vii4 ,seguito del medesimo ,soggetto3 ,vantaggi della pubblica educazione sulla particolare3 ,regolamento generale per la fondazione di un nuovo ,instituto elementare per i fanciulli ,israeliti ,dopo tutto ci che tante celebri penne hanno dottamente dissertato sulla preferenza notabile di una pubblica educazione morale a qualunque domestica ,instituzione particolare1 cosa mai aggiugnere io potrei per farne risentire i moltiplici evidenti vantaggi1 per dimostrarne l'importanza di gran lunga preponderante che ha quella1 per ogni riguardo sopra questa8 uno de' pi rimarcabili vantaggi che si pu ritrarre dalla prima si 1 senza dubbio1 quell'intensa emulazione ch'essa misura2 il pi sicuro mezzo di alimentare l'amore de' talenti1 e della virt1 comparando il fanciullo gli uni1 e le altre con quelle ch'esso per esperienza riconosce allignare ne' suoi propri condiscepoli 7#ea72 mezzo che assolutamente gli verrebbe a mancare nella seconda infatti come prenderebb'egli fra i vezzi di una madre1 la condiscendenza di un padre1 i riguardi di un precettore1 la sommissiome de' domestici1 un risoluto gusto per la fatica1 e per il metodo ne' suoi studj2 come ritrovarvi quello stimolo possente che scuote le anime1 e le svelle alla loro naturale inerzia1 che forma gli uomini eroi1 ed i sapienti2 in una parola1 come mai l'emulazione si farebb'ella sentire nel ,cuore di un fanciullo1 il quale non ha nella ,casa paterna n un rivale a superare n un concorrente a temere8 ,un proposito stesso non solo pu tenergli sullo studio delle scienze in generale2 ma esso dee inoltre applicarsi all',esercizio parimenti delle arti3 infatti1 in quale languore brutale non ricadrebbero esse mai1 privandole di ci che potrebbe farle solo esaltare nella societ2 cosa diverebbe mai ogni talento1 ogni sforzo1 ed ogni zelo umano1 senza l'efficace incoraggiamento dell'emulazione8 ,l',intelligenza1 e l'industria retrograderebbero a passo di gigante verso la culla de' loro grossolani saggi primitivi1 e quanti altri inconvenienti non se ne risulterebbero ancora 7#eb78 ,dove rivolgere mai lo stato si potrebbe per ritrovare ,ingegneri esatti1 accorti militari1 nautici esperti de' quali ha esso s estremo bisogno per mantenere il suo decoro1 per suo sostegno1 e sua difesa1 se gli studi necessari a questi utili soggetti fossero stati fatti sotto gli occhi de' propri genitori1 testa a testa con un solo ,professore domiciliario1 ed anche molti8 ,non avvi che il penetrante esempio altrui che lanci1 per cos dire1 gli alunni nel sentiere delle scienze1 e delle pi elevate cognizioni1 che faccia loro superare qualunque ostacolo che vi si opponga1 e gl'incammini a gran passi verso la gloria3 non abbiamo che gettare uno sguardo sulle scuole pubbliche nelle quali s'insegna le cognizioni utili1 e necessarie al servizio della patria per restare ampliamente convinti non esservi alcuna cosa da potervi surrogare in vece dell'emulazione che vi regna1 onde riportarne sicuramente identici successi con eguale celerit 7#ec74 ,un altro vantaggio1 non meno certo che salutare del primo si l'intelligenza de' ,professori1 la quale difficilmente si spiegherebbe in tutta la sua energia1 e vastit esternandosi ad un solo scolare sotto il tetto paterno nella breve lezione di un ora per giorno fossero anche due4 ,l'ultimo1 che vale forse per tutti si l'urbanit che vi s'impegna1 il metodo che vi si tiene1 la fermezza che vi si conserva1 ed altri simili requisiti1 che la domestica educazione potrebbe raramente garantire1 almeno per lungo tempo1 e ci per due efficaci motivi2 il primo per che l',istruzione domestica1 come lo pensa ,elvezio1 non inspira mai un deciso coraggio2 infatti i genitori solo interessati pi del fisico che del morale del fanciullo temono di stancarlo coll'applicazione sedentaria1 e non si occupano che della conservazione meramente del di lui ,corpo con detrimento del suo spirito1 ed a spese de' suoi studj2 e ci che v'ha qui di peggio si ch'essi defferiscono a tutti i suoi puerili capricci1 dando a questa vile compiacenza il falso titolo di amore paterno2 il secondo1 per che n i metodi regolari in proposito di studio1 e di coltura si possono giammai tenere privatamente atteso il tempo1 e la diligenza che si richiede nel comunicarli1 n la politezza de' ,costumi verr insinuata giammai completamente a' fanciulli nella stessa loro abitazione1 e alla presenza de' loro propri genitori 7#ed74 ,tale dunque l'utilit radicale che ricavare noi realmente possiamo dalla pubblica ,istruzione1 e tali sono1 in una parola gl'imponenti motivi che sempre mai la renderanno in ogni maniera preferibile a qualunque siasi educazione particolare1 anche la pi assidua che immaginare possiamo1 la pi metodica1 e la pi istruttiva4 ,ma tutti questi edificanti vantaggi per che mai non furono essi qualche volta partecipati all'ebreo1 per che non gli hanno i figli d',israel in alcun tempo risentiti8 ,eppure ovunque esistono de' pubblici ,licei1 e de' ,collegi dove chiunque pu concorrere a suo migliore piacere a profittarvi2 ma d'altronde quale giovamento recavano e gli uni1 e gli altri mai agli altri sventurati fanciulli di questa nazione1 accostumati a riguardare con ripugnanza qualunque ,instituzione sociale che avesse potuto allontanarli da certe superstiziose cerimonie1 e da quello strano metodo di vita a cui furono tenacemente attaccati dal primo istante che cominciarono ad esistere1 e a pensare8 ,e l'accanito disprezzo con cui sarebbero stati quelli riguardati anche dagli altri alunni concorrenti malignamente impressionati da' rispettivi loro genitori contro il solo nome1 ed il carattere di ebreo1 non dovea essere questo al loro speciale riguardo un motivo sufficiente di pi per considerare con orrore la religione di tali ,condiscepoli 7#ee78 ,ecco probabilmente quali furono gli ostacoli funesti che impedirono gi ne' tempi andati i fanciulli ebrei di profittare de' vantaggi moltiplici che dimostrammo ritrarsi da' pubblici ,instituti1 ostacoli che saranno eternamente ineluttabili fino a tanto che il metodo ripugnante dell'odierna educazione morale rigenerato non venga completamente da noi sulle basi radicali gi fissate1 e per il ,culto1 e per l',istruzione1 e pe' ,costumi 7#ef74 ,ma siccome non avvi male nella natura1 al detto de' moralisti1 senza qualche opportuno rimedio1 cos quello che applicare noi possiamo con successo a questo pernicioso inconveniente1 sarebbe un fondato stabilimento di pubblica ,istruzione destinato per i soli fanciulli ebrei1 dove questi potessero attignere1 senza detrimento del ,culto1 n timore di cristiana persecuzione1 tutto ci che si rende al grado massimo necessario per illuminare la mente delle verit pi interessanti1 e ad un tempo medesimo corredare lo spirito delle pi proficue1 ed erudite cognizioni 7#eg74 ,un ,instituto di tale natura potrebbe dunque fissarsi nel centro di ogni capo luogo di ,dipartimento4 ,un vasto locale dovrebbe esservi destinato a simile importante stabilimento che potesse contenere tante camere segregate quante saranno le ,classificazioni de' generi di studi che vi si dovrebbero insegnare2 cio quelle altrove riportate nella pratica del metodo gi descritto nel ,capitolo antecedente1 _/_/eccettuatead eccezione per dell'ultima la quale non pu appartenere a questo nostro nuovo stabilimento1 giacch le scienze che vi si racchiudono debbono essere di spettanza unicamente della prima ,scuola del paese1 quale sarebbe la pubblica universit4 ,quattro ,professori mi sembrerebbero forse bastanti per compiere esattamente tutti gli studi che comprendono le cinque test indicate classi1 oltre per un maestro per ogni dodici alunni1 destinato ad insegnare i principj elementari di scrittura1 e lettura ebraica1 e volgare1 con una nitida ,caligrafia di purgata pronuncia1 e delle prime operazioni di ,aritmetica2 notando altres che in questa _/_/ultimainfima classe non dovrebbonsi ammettere i fanciulli dell'et minore di quattr'anni1 n maggiori di sette1 n trattenerli oltre i due anni4 ,il primo ,professore dovr insegnare le ,lingue viventi1 cio1 l',italiana1 la francese1 l',inglese1 la ,tedesca1 e la ,spagnuola2 esso detter1 e spiegher inoltre ,eloquenza ,italiana1 e francese1 somministrer i principj fondamentali della ,poesia ,italiana1 ed i precetti della ,poetica2 egli potrebbe inoltre supplire all'istruzione della mitologia1 senza la quale il linguaggio de' poeti riuscir sempre un enigma1 e per conseguenza del tutto impossibile ad intendersi4 ,la di lui classe sar aperta ore sei per ciascun giorno1 eccetto soltanto il giorno di ,sabato1 e tutte le altre feste d'intero precetto disegnate nel nostro nuovo piano di ,riforma4 ,vi si assegner un secondo per lo studio della ,religione in generale la di cui ingerenza sar #a4 ,la chiara1 e metodica spiegazione in ,italiano 7se non fosse possibile in francese7 di tutte le preghiere che pi sono usitate dagli ebrei2 #b4 quella del ,pentateuco1 delle ,profezie1 e degli altri libri ammessi per canonici da noi2 #c4 quella di alcune paragrafi pi facili1 come sarebbero i ,commenti di ,rasc1 o ,jarki1 e quelli di ,radak1 o ,kimhi2 ed incaricando per tali urgenti lezioni qualche ,rabbino colto1 e perito nel ramo importantissimo dell'istruzione1 esso potrebbe anche supplire all'ammaestramento di molti altri classici ,commentatori ebrei1 siccome pure alla spiegazione della misnah1 e del ,talmud4 ,quattr'ore periodiche del giorno dovr una tale classe essere esposta agli alunni concorrenti colle medesime vacanze della prima4 ,l'ispezione del terzo ,professore sar l'insegnamento dell',istoria antica1 e moderna non meno sacra che profana1 quello della ,cosmografia1 e della ,geografia elementare1 esso spiegher nel temo medesimo la sfera ,armillare1 sviluppandone i tre sistemi differenti che fecero maggiore strepito nel mondo ,letterario1 cio1 quello di ,tolomeo1 quello di ,copernico1 e quello di ,tico ,brahe3 lo studio della ,lingua ,latina1 e quello della ,lingua ,greca potrebb'essere affidato a questa classe4 ,sei ore per giorno dovranno essere impiegate in tali amene didascaliche ,lezioni4 ,l'assunto importantissimo d'investigare la verit e di comunicarla agli altri di regolare la vita umana1 e perfezionare i suoi ,costumi dovr essere l'occupazione di un quarto ,professore1 il quale col metodo il pi sicuro1 e il pi conciso sar destinato all'insegnamento elementare dell',etica ,razionale1 dell'arte critica1 della ,logica1 delle ,matematiche1 e della ,metafisica1 con tutte le scienze astratte che vi si racchiudono2 ma siccome abbiamo riconosciuto che queste filosofiche ,instituzione riguardare non possono lo stabilimento da noi quivi fissato1 cos questi ,professore potr limitarsi a conferire a suoi alunni le nozioni meramente preliminari delle test indicate scienze1 rimettendone l'esercizio profondo1 e universale1 in tutta l'estensione della quale possono quelle essere suscettibili1 alla sola pubblica universit1 unitamente alla storia naturale1 alle fisiche1 ed a tutte quelle altre scienze che ne derivano4 ,tale dunque il numero de' ,professori de' quali dovrebbe comporsi questo nuovo ,instituto ,isralitico1 eretto sotto i benefici possenti auspicj del nostro eccelso ,monarca dalla cui augusta deliberazione dipender unicamente la nomina di quelli non meno che l'elezione di un ,direttore 7quale ingerenza potrebbe essere conferita al primo de' quattro destinati ,professori al quale incumber la vigilanza per l'esecuzione degli ordini nel metodo1 e qualit delle ,istruzioni da conferirsi a' giovani studenti1 siccome ancora per fare loro eseguire gli essenziali doveri della ,religione1 e nel caso poi di malattia1 di assenza1 o di morte di questi1 uno degli altri ,professori ne compir le veci provvisoriamente fino a tanto che venga dal ,governo provveduto alla nuova ,installazione di altro ,direttore4 ,ciascuno di si fatti ,institutori1 per tutto quello che riguarda le sue scientifiche1 o didascaliche applicazioni dovr avere terminato il di lui ,corso co' rispettivi studenti della sua classe nell'intervallo tutto al pi di un triennio durante il quale non si ammetteranno altre vacanze fuori di quelle gi menzionate1 ed un giorno per ogni settimana da fissarsi a comodo1 e piacere de' medesimi ,institutori4 ,nel termine di ogni anno tutte le scuole dovranno dare pubblicamente i loro saggi in quella materia che form il soggetto dell'applicazione decorsa di quell'anno2 vi si fisser l'incoraggimento di emulazione solito a distribuirsi a coloro che pi si distingueranno per talento1 per genio1 e per coltura 7#eh72 ed solo in questo caso che il ,direttore1 dietro la fede del rispettivo ,professore accorder a quel tale studente un ,certificato nelle forme1 comprovante la di lui capacit1 la sua morale ed i suoi irreprensibili ,costumi2 e con cui esso potr quindi abilitarsi a passare da una in altra classe1 e da questa infine alla grande universit pubblica 7la quale si potrebbe anche stabilire non doverlo accogliere in verun modo1 se munito esso prima non fosse di un tale indispensabile documento7 a compiere la sfera delle scienze delle quali egli non apprese che le sole nozioni superficiali1 riportate da noi nella quarta classificazione del nostro metodo1 e destinarsi a quel genere di vita1 o professione alla quale pi esso inclina4 ,e ad oggetto di cimentare con successo migliore l'impegno de' figli d',israel a profittare de' considerabili vantaggi che risulterebbero immediatamente da un simile ,instituto1 si potrebbe inoltre stabilire1 che niuno fra questi potr giammai aspirare fondatamente a verun grado nella societ1 n conseguire avanzamenti nella patria di sorte alcuna durante la sua vita1 s'egli non produce l'attestato autentico emanato da una1 o da varie delle suddette scuole da cui apparisca la sua capacit in qualche ramo di amena ,letteratura1 sia nella cognizione di due lingue almeno1 ovvero nel possesso di qualunque siasi altro ramo di proficua erudizione4 ,in quanto poi agli annui emolumenti da fissarsi a tali ,professori1 ed alle altre spese indispensabili da erogarsi per uso del medesimo ,instituto1 non meno gli uni che le altre potranno essere regolati della della maniera seguente3 ,f4 #bdjj4 al ,direttore dell',instituto1 e suo #a4 ,professore4 #dbjj4 ,a' tre altri ,professori1 calcolati ,f4 #adjj4 annui per ciascheduno4 #fjj4 ,all',instruttore di ,caligrafia1 di ,lettura ebraica1 e volgare1 di ,aritmetica #fjj4 ,a due ,inservienti ,ispettori destinati a presedere alla pulizia ed al buon ordine delle scuole1 in ragione di f4 #cjj4 annui per ciascheduno4 ,f4 #ghjj4 ,ci che nella totalit monterebbe alla somma di ,f4 #ghjj la quale dovrebbe essere a carico de' pi facoltosi ebrei di quel ,dipartimento dove tali scuole si potrebbero fissare1 che o quotizzandosi un tanto per ogni famiglia1 o consecrando per una sol volta un fondo solido1 e intangibile per il mantenimento di esso1 e per la sua durabile conservazione1 vedrebbero a grado a grado quest'utile quanto urgentissima stabilimento prendere possanza e vigore1 con vantaggi considerabili1 e decoro del ,popolo d',israel4 ,per altro1 non debbo io gi ommettere di avvertire che una si fatta ,instituzione non dovrebbe avere luogo se non se in quel ,dipartimento laddove il numero degli ebrei abitanti eccedesse _/_/il numero di tre mila individui1 ed il capo luogo di esso ne contenesse per lo meno la met1 giacch quelli che contengono una quantit pi modica1 e pi ristretta1 o potrebbero unirsi con qualche altro ,dipartimento limitrofo1 ovvero limitare la sfera degli studj1 attenendosi unicamente alle ,istruzioni pi utili1 e pi essenziali1 come sarebbero le ,lingue viventi1 l'eloquenza1 e la ,geografia4 ,eccoci finalmente pervenuti all'estremo termine delle nostre interessanti osservazioni sulla coltura de' fanciulli ebrei1 a vantaggio de' quali sembrami di avere dimostrato quanto basta ne' ,capitoli precedenti la necessit pressante ch'essi hanno d'istruirsi1 e d'illuminarsi1 e di scuotersi una volta da quel torpore macchinale in cui gemere fatalmente si veggono2 ci che riescire mai non vedremo fino a tanto che i pubblici stabilimenti de' quali parlammo non venghino eretti1 e generalmente basati sul sistema che accennata abbiamo1 e dove questa classe d'individui la pi proficua1 e la pi interessante di ogni altra1 cogli affluenti considerabili vantaggi che pu la medesima per tante parti ricavarvi1 possa felicemente giugnere ad illustrarsi un giorno nella societ degli enti ragionevoli1 e non essere mai pi considerata come una frazione inutile della medesima4 ,e voi o uomini che superbi andate del soave attributo di genitori1 l'opera memorabile da voi soli si compia1 studiatene i doveri6 ,procurate1 per quanto vi possibile1 di rendervi pi degni di un tanto raro pregio di cui la natura volle fregiarvi2 ma fino a quando mai vorrete voi essere sordi1 ed insensibili al suo linguaggio penetrante8 ,consultatela di buon senno1 e voi allora sentirete con quale improperio essa giustamente condanna la vostra insensibile negligenza intorno a ci che relativamente a vostri propri figli pi dovea per ogni motivo interessarvi4 ,se coll'avere solo gettati1 per cos dire1 i primi germi elementari della loro macchina1 se coll'averli soltanto generati1 supponete di avere acquistato sopra di essi un merito reale1 un assoluto patrocinio1 erroneamente vi lusingate2 con ci presso che nulla voi avete operato in loro giovamento fino ad ora nulla essi debbono a voi1 ma tutto alla natura2 voi non vi contribuiste per la loro esistenza1 che solo con un azione meramente organica1 accidentale1 cui lascer sempre ambiguo il giudizio1 se avesse per obbjetto la vostra sensuale concupiscenza1 ovvero fosse diretta a procreare un ente ragionevole4 ,siate sensibili una volta per la porzione di voi medesimi procurate a' vostri figli una vita felice1 adempiendo all'obbligo pressante che vi corre di bene educarli4 ,cessino infine di predominarvi l'avarizia1 e il fanatismo nell'importante ricerca di saggi1 colti1 ed illuminati ,professori 7#ei72 togliete da' vostri fattizj1 e chimerici bisogni ci di che possiate supplire all'educazione de vostri propri figli1 e cos vedrete voi rinascere in essi gli antichi luminari della discendenza d',israel1 che tanto degni si resero dell'ammirazione universale di tutti i popoli1 altrimenti da quale acerbo rimorso non dovr essere lacerata l'anima vostra un giorno allorch fattosi avanti la tradita ragione1 querula1 e dolente vi far tutti quanti impallidire co' suoi troppo fondati sensibili rimproveri8 ,giunga la sua voce salutare a scuotervi una volta da quel turpe letargo in cui la rea superstizione vi tiene sepolti1 e fatevi a riflettere per tanto che un anima senza educazione quale appunto sarebbe una gemma informe nella sua rozza cava1 i di cui pregj peregrini restare dovranno sempre sepolti fino a tanto che la mano industre dell'opifice accorto ripulendone le deformit1 purificandone ci che v'ha di migliore1 non ne scuopra tutto quanto vi si asconde di magnifico1 e di raro1 per quindi produrla a tutta quella nitida perfezione di cui pu essere la medesima suscettibile3 ,infatti1 quanti uomini celebri giacciono sovente palliati1 o nascosti fra que' tanti regolarmente avviliti1 e disprezzati1 per che un ingiusta sorte fa loro avere la sembianza d'individui plebei i quali sarebbero forse un giorno riusciti uomini distinti o nelle scienze1 o nelle arti1 se l'industre esercizio di una istruttiva educazione gli avesse purificati e quindi prodotti felicemente al giorno 7#fj74 ,o ,genitori6 esclamer1 per ultimo1 con ,aristippo1 ecco il pi cospicuo1 il pi dovizioso1 ed il pi solido retaggio che voi possiate mai trasmettere un giorno a' vostri propri figli3 esso di gran lunga pi fermo1 e pi durevole di qualunque pingue ed opulente patrimonio1 contrastato sovente da funesti inopinati avvenimenti1 da avverse crisi1 per che non pu essere peribile giammai1 n pu andare in alcun tempo soggetto a naufragio mentre non mai suscettibile di ciechi imprevisti accidenti della sorte4 7#ea7 ,l'emulazione1 purch sensatamente diretta1 la prima virt morale dello ,spirito umano1 senza di essa i talenti languiscono nell'avvilimento1 e nel torpore2 con essa si rendono vasti1 colti1 e illuminati1 n alcun ostacolo dee essere capace a rallentarla2 essa giova a' fanciulli1 ed agli adulti1 a' dotti1 ed agli inscienti2 la sola difficolt consiste di sapere allontanare per tempo i malefici pregiudizj1 e le passioni depravate che potrebbero sovente contaminare gli effetti consolanti1 e salutari che dalle medesime assolutamente derivano4 7#eb7 ,l',istoria ci dice1 che il celebre ,licurgo non ha sdegnato di adottare da' ,cretesi il loro famoso sistema di educazione ,comune4 ,questo ,legislatore profondo conosceva bene quali impressioni riceve il cuore dell'uomo da tutto ci che lo circonda2 esso avea esperimentato che i doveri praticati per abitudine diventano pi forti allorch vengono modellati sul percuotente esempio altrui2 quindi che ignorare ei non potea la somma importanza di questa vicendevole azione la quale fissata una volta fra gli uomini gli rende come surveglianti della condotta l'uno dell'altro1 il modello1 il precettore3 ,dans une ducation particulire1 dice uno ,scrittore illustre1 un enfant lachement abandonn aux flatteries de ses parents1 et de leurs esclaves se croit distingu de la foule1 parcequ'il en est separ2 dans l'ducation commune l'mulation est plus gnrale1 les tats s'galisent1 se rapprochent2 c'est l qu'un ,jeune homme apprend chaque jour1 chaque instant1 que le mrite le talent peuvent seule donner une superieurit relle4 ,voy4 du ,jeun4 ,anach4 ,cap4 #f4 7#ec7 ,c'est l'mulation1 si potrebbe qu ripetere con ,elvezio 7,de l',hom4 ,t4 ,,iii4 ,cap4 #f47 qui produit les genies1 c'est le desir de s'illustrer qui cre les talents2 c'est du moment o l'amour de la gloire se fait sentir l'homme1 se developpe en lui1 qu'on peut dater les progrs de son esprit4 ,ed io col soccorso dell'esperienza ho molto sovente rimarcato che la scienza dell'educazione altro per se stessa forse non che la scienza di bene conoscere i mezzi ond'eccitare l'emulazione2 tanto in teoria agevole a compirsi quanto ne riesce oltremodo ardua l'esecuzione4 7#ed7 ,varie sono1 e discrepanti le opinioni degli eruditi per rapporto a questo importantissimo soggetto2 v'ha chi pretende che l'educazione istruttiva che si d pubblicamente ne' ,collegi dee essere preferita a quella che ricevono i fanciulli privatamente nelle loro proprie case2 e ve n'ha chi sostiene1 al contrario1 che la giovent pu ritrarre maggiore profitto dall'ultima che da quella2 moltiplici sono alla verit i vantaggi solidi1 che questa offre in preferenza dell'altra1 ed i successi felici che risultare se ne videro sovente1 concorrono ad avvalorare questa opinione1 la quale alla prima ovunque finalmente prevaluta3 ma taluni1 per altro1 poco persuasi1 o indifferenti a simili vantaggi1 sono tenacemente attaccati all'uso di educare i propri figli nelle loro case1 malgrado ne riconoscano la lentezza de' progressi1 e il danno irreparabile che ne risulta contro di essi4 7#ee7 un barbaro costume generalmente inveterato nella cristianit d'imbevere i fanciulli appena cominciano ad intendere1 ed a parlare delle massime le pi detestabili contro l'ebreo in generale2 quest'odio inesplicabile si trasmette da' padri a' figli1 e in conseguenza da questi al linguaggio susseguente con lo stesso metodo1 e accanimento con cui si fa da' medesimi tradizionalmente passare tutti que' prestigj religiosi de' quali restano un giorno essi pure le vittime1 e ci che di peggio ancora si che il loro vano forsennato livore non solo si estende ad impressionare i propri figli contro il morale di esso1 ma giugnere lo fanno fino a denigrarlo anche nel fisico1 rappresentandolo come un essere straordinario1 un mostro di natura3 non tutto al pi che un mezzo secolo da quando l'imbecille spagnuolo1 ed il truce portoghese delineavano la figura di un ,israelita a' propri figli un animale bipede con lunga coda pendente nell'estremit delle reni4 ,se il ,cattolico romano poi delle nostre parti non delinea oggi l'ebreo con tale arnese1 esso tenta di ogni mezzo per avvilirlo1 e renderlo il pi spregevole degli esseri umani1 ci che noi metteremo al pi chiaro giorno1 con orrore1 ne' ,capitoli seguenti4 7#ef7 ,fino a tanto che l'uomo dovr sempre lottare contro i perniciosi errori di una depravata educazione di genitori fanatici1 e ignoranti1 o contro le viziose lezioni di stolti1 o malpratici maestri1 qualunque progetto di riforma1 sia alla parte dell',istruzione1 sia relativamente a quella del ,culto1 che si potrebbe presentargli1 saranno affatto inutili per esso1 ed egli finir1 in ultimo1 coll'esserne il bersaglio1 se non si procura1 per tempo1 di svellerlo al baratro di quella1 e di sostituire a queste i sublimi ammaestramenti di una sana instruttiva educazione4 7#eg7 ,siccome niente avvi assolutamente che pi sia capace di paralizzare lo spirito umano di ci che lo il disprezzo che dimostrasi per esso1 e la persecuzione irrazionale che si esercita sovente contro di quello1 cos fino a tanto che gli uomini dalla loro parte1 divenuti meno superstiziosi1 e pi illuminati1 non si determinino d'accordo ad usare coll'ebreo un trattamento pi equo1 pi sociale1 pi fraterno1 indarno spereranno di vedere sostituire a' pregiudizj di questo popolo i lumi1 e le virt necessarie per metterlo a livello delle nazioni le pi colte1 le pi distinte a cui esso potrebbe fondatamente aspirare1 se lasciare ei si vedesse libero il campo all'esercizio del suo ,culto1 ed alla coltivazione de' suoi talenti1 poich'egli ormai riconosciuto da infinite prove convincenti che solo da una vasta latitudine accordata non meno all'uno1 che all'altra1 noi possiamo aspettare la solida permanente ,rigenerazione del ,popolo d',israel4 7#eh7 ,due sorta di prezzi relativamente all'emulazione possono distinguersi molto efficaci ad eccitare i desideri dell'uomo2 cio1 la stima di se stesso1 ed il suffragio degli altri1 quella il primo de' beni1 e l'istromento essenziale della felicit1 ma il di cui valore inestimabile non conosciuto che dal pi tenue numero1 e l'emulazione ch'essa inspira soltanto quella de' saggi2 questa ha un impero maggiore sulla generalit degli uomini4 ,da questa potenza dell'ascendente dell'opinione 7come lo rimarca un dotto moderno71 risulta che l'emulazione ch'esso d assai pi generale2 che la medesima si dilata sopra un orizzonte pi vasto2 ch'essa molto pi adeguata a sviluppare detagliatamente le passioni comuni1 ed insieme le interne tendenze ordinarie dell'uomo sociale4 7,ess4 sur l',emulat4 ,chap4 #a47 7#ei7 ,se i genitori non possono per eglino medesimi dar a' propri figli quella instruttiva educazione della quale abbisognano1 ad esempio di ,paolo ,emilio1 di ,crisippo1 di ,lefebre1 e di vari altri1 atteso che per loro fatale disgrazia la massima parte di essi pi de' propri figli sarebbe in circostanza di essere educata1 mentre vive in una crassa ignoranza eziandio de' propri doveri2 ma non posso d'altronde astenermi dal condannare quale opposto alle ,leggi della natura1 ed oltremodo esecrabile l'idea che da taluni1 per qualche loro abominevole disegno si reputa vantaggiosa1 qual' quello di mantenere sepolto lo spirito di un fanciullo per otto e dieci anni ancora entro il vortice di una totale ignoranza1 e scevro interamente ancora della bench minima superficiale nozione di lettura1 o di scrittura2 indi affidare l'educazione di esso forse per altrettanti anni alla stupida insofficienza di un ignaro pedante dal di cui abominevole insegnamento la tradita giovent sorte assai peggiore di ci ch'essa era quando vi entrata1 per che unitamente agli assurdi che la medesima vi contrae1 s'imbeve ancora di vizj che difficilmente giugne a cancellare4 ,e quale di questa ritrovare si pu mai cecit pi deplorabile6 ,e ben vero che il grato prezzo rende pi triviali e pi comuni le cose le pi rare2 ma un calcolo s stravagante non si fa in simile caso che da uomini all'eccesso ignoranti unicamente i quali non potendo giugnere a conoscere il grave nocumento che apporta un simile risparmio a' propri figli1 giusta l'acuta sentenza di un dotto ,inglese1 cadono insieme co' medesimi nel baratro il pi orrido1 e inevitabile3 ,some persons employ such masters as these to save expenses1 others for want of knowing them3 ed indi conchiud'esso giustamente3 ,these are blind people who suffer themselves to be led by others1 that are also blind1 and all of them fall down the precipice together4 ,johnson's ,works4 ,si pu egli mai fare in poche parole un ritratto pi genuino1 e pi veritiero dell'educazione depravata che usualmente si conferisce dalla massima parte de' genitori de' nostri tempi8 7#fj7 ,io credo di potere con ogni fondamento assicurare dice ,montagne 7,ess4 ,,iv47 che di ,cento individui v'ha pi di novanta che sono ci ch'essi sono morigerati1 o viziosj2 inutili1 o proficui al consorzio degli uomini2 dotti1 o ignoranti finalmente in rapporto all'ottima1 o depravata educazione morale che hanno essi ricevuta4 ,se cos dunque solo da questa unicamente dipende la discrepanza notabile rimarcata fra i medesimi e sia ch'essa tende alla parte della virt1 o a quella della depravazione1 non dobbiamo ripeterci l'assoluta cagione solo che da noi stessi che ne siamo gli autori4 ,per altro1 se fosse vero1 come lo pretende alcuno1 che l'organizzazione contribuisce il pi a farci quasi in intero ci che noi siamo1 non vi sarebbe certamente allora un motivo adeguati di rimproverare a' genitori la stupidit de' propri loro figli1 n al maestro l'ignoranza de' suoi respettivi alunni2 mentre sopra quale fondata base imputare all'istruzione il torto che ripetere unicamente dovremmo dalla sola natura8 ,indotti che noi siamo per necessit ad ammettere un si fatto principio1 come negarne di proposito la conseguenza immediata8 ,ma il pi delle volte l'esperienza stessa concorre a dimostrarci del tutto erroneamente1 il principio1 ed affatto inverosimile la presunta deduzione4 ,cap4 ,,viii4 ,l',intolleranza di alcune ,leggi1 e la superstizione di certi popoli1 hanno entrambe fin qui sempre delusi gli sforzi della filosofia ad un tale riguardo4 cosa ormai troppo generalmente esperimentata che l'ignoranza1 e la schiavit sono fatte per rendere gli uomini ad un tempo medesimo perversi1 e disgraziati2 siccome l'esperienza concorre parimenti a dimostrarci1 che le scienze1 la ragione1 e l'amplia libert delle ,coscienze possono sole emendare i loro errori1 e renderli felici4 ,ma quando si troncano loro i mezzi di avanzarsi nell'una1 di usare dell'altra1 di profittare dell'ultima1 a che servono mai le risorse de' talenti i pi elevati1 n lo stimolo ancora il pi pressante di qualunque perspicace disposizione1 sia per correggere i propri travviamenti1 sia per aspirare al solido possesso di una felicit imperturbabile8 ,noi fin qu1 per reiterate volte riprovammo1 vero1 la depravata educazione dell'ebreo ,italiano specialmente1 la sua ripugnanza per le scienze1 e la torpida pigrizia che desso apparve sempre dimostrare per lo sviluppo delle sue proprie facolt intellettuali2 ma dicasi di grazia francamente la genuina colpa che gli fa essere tali1 dessa forse tutta di questi8 ,e quando ancora l'individuo ,israelita mostrato avesse qualunque forte declivio per coltivare i suoi talenti1 e illuminare il suo spirito1 i quale maniera avrebb'esso potuto effettuarlo giammai con ottimo successo8 ,ogni specie di scuola di scienze1 o di arti liberali era chiusa per esso lui1 qualunque ,letteraria ,instituzione gli era vietata1 per tutto ei non trovava che ostacoli tenaci e ineluttabili tendenti ad abrutirlo1 ed a farlo allontanare dall'acquisto di quelle utili1 e necessarie cognizioni che ogni ente dotato di ragione ha diritto di pretendervi4 ,e se anche qualche ebreo dovizioso avido di fare instruire i propri figli avesse tentato in parte superarli1 provvedendosi di un abile maestro nella propria sua casa1 quanti altri disordini non gli restavano a riparare1 quanti funesti argini a vincere8 ,o il metodo delle sue lezioni era inesatto o esso procurava malignamente di tenere allo scuro l'infelice scolare delle cognizioni le pi urgenti ad acquisire1 e le pi proficue a ritenere2 o egli usava di ogni artifizio proditorio per indurlo1 o colla persuasione1 o colla violenza1 o coll'inganno ad abjurare la religione de' suoi avi1 ed attirarlo quindi alla sua fede 7#fa72 aveano un bel declamare d'accordo la filosofia1 e la natura contro questi abusi tirannici1 esecrabili1 antisociali2 essi erano frattanto autorizzati1 e protetti dalle barbare leggi che gli facevano1 con violenza ovunque valere3 si sa bene1 d'altronde1 che il sovrano forma il popolo1 e le leggi fanno i suoi ,costumi 7#fb74 ,e quale meraviglia dunque se gli ebrei a' quali un barbaro destino avea dato per patria il ,piemonte1 ,modena1 la ,romagna1 il ,parmigiano1 o qualche altro angolo tenebroso dell',italia1 erano s alieni dallo studio delle scienze1 si poco inerenti alla coltura dello spirito1 ma tutti dediti1 al contrario1 al lucro1 al ,commercio1 e sovente forse anche all'usura4 ,e come potevano quelli mai non essere tali1 soggetti quali gli erano agl'infamanti statuti de' superstiziosi regnanti di ,savoia1 alle condizioni antisociali della sede apostolica romana1 ed alle insensate ,leggi degradanti di vari altri regoluzzi dell',italia8 ,perche mai gli ebrei1 non dir gi i ,francesi1 gl',inglesi1 i ,tedeschi1 i ,prussiani1 e gli ,olandesi i quali hanno la felicit di vivere sotto que' limpidi ,cieli dove non alligna giammai quella densa caligine da cui mirasi adombrato fatalmente l'orizzonte dell',italia2 ma gli ebrei abitatori della ,toscana contano fra essi anche a' nostri giorni de' medici periti1 degli abili chirurgi1 degli energici poeti1 degli ottimi ,letterati che inutilmente si cercherebbero fra gli altri8 ,ci avviene per che questi avevano per loro sovrano un ,leopoldo il quale conoscendo perfettamente l'intimo prezzo dell'umana ragione1 e convinto che unicamente sullo sviluppo di essa basata la vera gloria del ,regnante1 e la felicit del vassallo1 ricusare non le potea i suoi diritti qualunque ne fosse il possessore sia che si nomasse ,giovanni1 opure ,abramo2 quando gli altri all'opposto1 ignorandone il valore1 o prendendo la demenza per ragione1 o la riguardando come superflua nell'ebreo1 ovvero come affatto incapace di averne1 chiunque fosse alieno1 o separato dalla loro ,comunione 7#fc7_/_/2 e di ci4 ,inoltre sotto quel ,principe ,filosofo1 pi dedito ad accrescere di proseliti alla virt1 che premuroso di reclutare anime per la fede 7#fd71 gli ebrei che avevano la sorte di essergli sudditi potevano chiamarsi ,cittadini1 quando1 all'opposto1 altro non erano che miseri abitanti tollerati sotto l'impotente regime degli altri zelanti devoti della vergine1 e nemici accaniti del genere umano2 sempre intenti ad usare di ogni mezzo che la violenza1 e l'inganno potevano fornire affine di svellere l'individuo ,israelita dalla credenza de' suoi progenitori1 e da' teneri amplessi dell'innocente sua famiglia di cui esso era la guida1 ed il sostegno per farne un ,catecumeno 7vedi l'annot4 #fa47 ,e quale impressione dovevano mai fare gli esempi si funesti1 e si ributtanti nell'animo de' popoli8 ,questi seguitavano certamente con macchinale sommissione le infami traccie medesime de' loro cristianissimi padroni4 ,e allora che lo stendardo criminoso della superstizione1 dell',intolleranza1 si spieg impunemente contro quelli sventurati che gemere si facevano sotto le vessazioni le pi crudeli1 dopo di avere per infinite volte futilmente tentato di cancellarli dalla categoria di esseri umani1 per renderli abrutiti come ci riuscirono1 pur troppo in molte parti1 ed in tante guise differenti 7#fe74 ,or in seguito delle innegabili verit esposte1 quale fondata risorsa1 domando1 potr dunque restare ad un orda sciagurata profuga1 e dispersa qu1 e l sulla superficie della terra1 senza patria1 senza amici1 di cui l'industria era di continuo in lotta colle pi acerrime calamitose peripezie1 la virt screditata1 cambiati i costumi1 ed i talenti sospetti 7#ff78 ,e vi sar egli ancora che osi ricercare di proposito1 perche s alieno apparisse l'ebreo ,italiano fino ad oggi allo sviluppo delle sue proprie facolt intellettuali1 s straniere cogli altri popoli1 e s poco merente al fasto1 ed alla gloria8 ,se alcuno per accidente ve n'ha1 rivolgere si potrebbe a tutte le differenti nazioni che abitano la terra presso le quali esso ritroverebbe agevolmente la positiva soluzione di simile problema1 per tante replicate volte agitato1 e tutta via oscuro1 e impercettibile per l'uomo4 ,d'altronde1 troppo evidente1 che l'intolleranza e la superstizione vi ebbero gran parte _/_/7#fg7 se non ne furono almeno la sola1 e l'immediata cagione 7#fg74 ,ma senza pi oltre divagare col pensiere fra le ipotesi1 e le congetture1 che non tutte le volte ci conducono al vero2 si pu in ultimo conchiudere1 col soccorso dell'esperienza1 che rare volte inganna1 che lo spirito di setta1 per l'ordinario1 non si alimenta che di oppressioni1 e finisce coll'eccesso di esaltarsi in un trasporto di maniaco entusiasmo1 e di pericoloso fanatismo1 il quale sovente gli fa perdere infine in un istante tutti que' proseliti che lo snaturato suo zelo attirati avea nel suo grembo in dieci secoli4 ,in prova convincente di questa verit io ne attesto le terribili dissenzioni scismatiche suscitate gi ne' secoli decorsi da ,nestorio1 da ,giuliano1 da ,arrio1 da ,hus1 da ,wiclef1 da ,lutero1 da ,calvino1 e da pochi altri denominati apostati volgarmente1 come in chiari sensi ho altrove dimostrato 7,a71 i quali bench altro non facessero a fondo che opporre assurdi nuovi a' vecchi assurdi1 ridussero frattanto l'intero cattolicismo quasi all'estremo periodo di una totale irreparabile dissoluzione2 questi scismi1 dico1 sarebbero essi mai forse accaduti1 se i fautori del cristianesimo in vece di allarmarsi contro di essi1 e le loro differenti opinioni1 avessero tentato di persuadere gli uni colla ragione1 convincere le altre con quello spirito di carit1 e d'indulgenza1 che sempre vollero esclusivamente attribuirsi1 e che vantano sovente fino alla nausea1 _/_/ne saprei per verit sopra quale base 7#fh78 ,e l',israelismo se predominato esso pure non fosse stato un tempo dalla smania esecrabile di persecuzione quanti scismi avrebbe un tal popolo soffocati ancora1 quante dissenzioni prevenute che accelerarono infine la sua caduta estrema1 e resero s lungo tempo durabile nel mondo il suo triste avvilimento1 e la sua penosa dispersione8 ,prescindendo da tanti scismi de' quali abbiamo diffusamente ragionato altrove 7,t4 #a47 suscitati nell'antica sinagoga1 la moderna potrebbe oggi annoverare un ,ben ,israel1 un ,ben ,eliahu1 un ,uriel ,accosta con tutta la vastissima ,setta del ,caraismo per la quale si dichiararono1 e sovra di ogni altro essa vanterebbe attualmente il possesso di uno ,spinosa che al pari de' ,maimonidi1 de' ,chimhi1 degli ,abenesdra1 degli ,abravanel1 e de' ,menasse ,ben ,israel avrebbe consolidato il decoro di questo ,popolo che l'ortodossa persecuzione dell'et dell'ignoranza faceva penuriare di uomini scienziati2 ma le furibonde oppressioni degli stessi zelanti connazionali1 alimentate dall'intolleranza rabbinica fecero perdere a quella nazione1 unitamente a tanti celebri ,letterati1 il pi insigne filosofo che avesse potuto giammai forse vantare dal secolo dell',egregio ,rambam fino al presente4 ,dal che pu illativamente dedursi quanto l'intolleranza resti delusa nelle insensate mire che si prefigge1 e come avvenga ch'ella stessa inghiotta la massima parte della sua letale preparazione1 poich l'insana fierezza che la trascina ciecamente a violentare le opinioni degli uomini per renderli fautori del suo partito1 gli allontana intieramente1 non solo1 ma gli trasforma sovente in atei1 e gli fa presso che sempre miscredenti alla rinfusa di tutto1 cio1 non meno di quello che abominare si dovrebbe1 come pregiudicevole1 o assurdo1 che di ci che ammettere ci duopo come necessario1 e salutare 7#fi72 n dee recarci stupore che di tanto sia capace quell'orrida produzione dell'umana demenza1 se ci faremo a riflettere anche di slancio che le opinioni fra gli uomini tanto pi divengono forti1 e dilatate1 quanto sono pi tenaci le persecuzioni che si esercitano per costringerli a rinunziarvi4 ,quale infame vittoria6 ,quali odiosi trofei 7#gj76 ,ma se la religione 7mi si permetta d'interrogarvi entrambi7 come ciascuno di voi con tutta forza insiste1 e come il filosofo stesso ne conviene di buon grado1 non fu accordata agli uomini che ad oggetto solo di riunirli1 donde dunque procede che dalla ,religione medesima1 veggiamo sorgere appunto quelle acerrime dissenzioni1 e que' furibondi partiti che inaspriscono i cuori1 che abrutiscono l'uomo1 rendendolo s sovente il manigoldo crudele del proprio suo simile1 ed eternizzano fra i popoli lo spirito irascibili di astio1 e di vendetta inconciliabili 7#ga78 ,inoltre oserei anche soggiugnere ammettendo1 come dobbiamo1 che una si fatta religione sia un dono assoluto dell',autore della natura1 per che dunque violentare uno straniere adottarla1 mentre tale per se medesima essendo1 impossibile gli riesce di sentirne la possanza1 di apprezzarne l'intimo valore1 di gustarne i vantaggi1 senza l'immediata predilezione del donatore8 ,a quale oggetto dunque sempre turbolenti e inquieti empiere il mondo di furori1 e di eccessi per tormentare chi non vi nuoce1 e per erigere l'edifizio di una setta sulle calamit di un altra1 che se della vostra il caso la render forse pi debole per ispignervi ella sar senza dubbio1 pi forte per l'attaccamento a' suoi principj1 per commiserarvi1 e per soffrire con decisa inalterabile fermezza le vostre ingiurie8 ,non est religionis cogere religionem1 qu sponte suscipit debet1 non vi3 scrivea ,tertulliano a ,scapola governatore di ,africa1 il quale ferocemente perseguitava i ,cristiani 7#gb74 ,e quante altre ricerche di tale fatta non si potrebbero qui avanzare ad un simile proposito in eterna confusione de' perturbatori delle coscienze1 e delle religiose opinioni8 ,se io mi proponessi di abbandonare il soggetto interessante di cui mi occupo attualmente ed in sua vece mi prefiggessi di rediggere qu l',istoria spaventevole delle tante inumane persecuzioni che lo zelo irrazionale di un apparente religione ha fatto in ogni secolo suscitare nelle quattro parti dell'universo1 vi si vedrebbe ora gli uni1 ora gli altri1 quando superbi1 e quando vili1 ma sempre feroci per sostenere la propria causa1 perseguitati1 e persecutori alternativamente 7#gc73 tanti filosofi distinti aveano un bel declamare contro questa massima detestabile1 ad ogni riguardo1 che fa fremere la natura2 essi non erano ascoltati1 e frattanto il cruento furore di persecuzione profondevasi ovunque1 divenuto gi era l'arbitro dominatore della terra1 al di cui cenno solo illaqueato restava il cuore di ogni mortale2 l'uso sterminatore infine1 s'introdusse cos generalmente in sistema1 sul quale tutte le nazioni pretesero in seguito fondare i loro particolari diritti di dovere non solo sterminare i cos detti da quelli apostati1 cio gli uomini che conoscono l'intima estimazione della ragione e che ne sono guidati1 ma quelli altres che osavano giustificarli1 o che tentavano di risparmiarli alla falce crudele de' devoti che ne erano in agguato per mietere la preda1 e quindi a braccio armato distruggersi l'una l'altra mutuamente senza idea di piet1 n di riserva 7#gd74 ,mi si condoni1 di grazia1 una soverchia digressione1 che la verit1 e la giustizia mi eccitarono qu a dovere fare in loro tributo1 onde rendere meglio contestato il grave torto che ad esse fanno sconsigliatamente i popoli della terra aggravando gli ebrei di que' difetti de' quali la minima colpa forse la loro1 altro questi non essendo realmente che l'opera dell',intolleranza1 e del fanatismo1 che tutti gli spiega1 e gli comprende3 nous avons le pouvoir en mains1 dice l'eloquente ,mirabeau1 nous l'avons toujours eu1 c'etait donc1 c'est encore nous guerir le ,juif de ses prjujs1 qui sont notre ouvrage1 en nous dgouillant des ntres 7,reflex4 ,polit4 des ,juifs4 p4 #ga474 verit che infiniti esempi concorrono a provarci d'accordo1 e che io propongo di rendere con evidenza pi sensibile dimostrata ne' capitoli che debbono immediatamente seguitare4 7#fa7 _/_/,fra le tante pratiche detestabili conosciute e autorizzate ne' secoli di barbarie1 e d'ignoranza dal ,cattolico romano specialmente sotto il ,cielo dell',italia1 una si era quella di abilitare qualunque siasi persona di questa ,setta a conferire a' non cattolici l'immersione batezzimale fin anche a' bambini entro la ,culla4 ,infatti quante volte si vide in questa cristianissima regione i pi oscuri individui dell'uno1 ed altro sesso della feccia del popolo1 ed anche i pi ignoranti non solo1 ma i pi infami1 e lordati di esecrabili delitti introdursi furtivamente nelle case degli ebrei con un ampollina di acqua mistica preparata per tale oggetto1 e quindi battezzarvi a nome della ,trinit i bambini anche nelle fascie3 avevano un bel declamare ,giovanni1 ,bernardo1 ,tertulliano1 ,lattanzio1 ed il ,gesuita ,mariana1 che ,nihil tam est voluntarium quam religionem profiteri in qua1 si animus adversus est1 jam sublata1 jam nulla est3 volendo con ci tutti d'accordo probabilmente inferire che la violenza forma i falsi devoti1 non i veri credenti4 ,ma frattanto le pie istituzioni cristiane autorizzavano senza riserva si fatte violenze brutali1 di cui cercherebbero invano le tracce presso que' popoli ancora che l',istoria ci rappresenta i pi feroci1 ed i pi insensati4 7#fb7 _/_/,non v'ha che l',istoria la quale possa dare a questo sentimento il grado di certezza che gli conviene2 essa ci dimostra in mille foggie come il destino delle nazioni dal solo ,carattere omogeneo del sovrano che le governa unicamente dipende1 nella guisa che i costumi delle medesime saranno sempre ci che vogliono le leggi alle quali sono quelle sottommesse4 ,perche mai i popoli della ,spagna1 e del ,portogallo furono sempre1 e si conservano tuttavia s feroci1 s fanatici1 e ignoranti8 ,ci per che tali erano appunto coloro da' quali erano essi quattr'anni avanti governati1 e per che lo spirito delle loro antiche ,leggi non era in massima rivolto che a confermarli viemaggiormente nello stato deplorabile medesimo in cui oggi si scorgono4 ,perche mai gl',inglesi1 ed i francesi sono attualmente le due nazioni le pi civilizzate1 e le pi colte dell'universo8 ,quest' per che i primi sono diretti da ,leggi le quali non inspirano che lumi1 tolleranza1 e disinganno1 e perch gli altri sono felicemente governati da un monarca filosofo1 che sar sempre mai il modello de' ,regnanti della terra1 ed il pi prezioso monumento de' secoli avvenire4 7#fc7 ,questo un difetto che da uomo illuminato non pu assolutamente compatirsi agl',italiani senza indignazione2 quando loro si parla di alcuni uomini scienziati1 i quali si sono distinti superiormente in qualche ramo di coltura nell'una1 od altra ,citt di ,europa1 essi non esitano tosto di ricercare se sono buoni apostolici romani1 se sono pii1 e zelanti ortodossi2 ma se per avventura loro si dice1 che questi sono ,giansenisti1 ,riformati1 arabi1 o ebrei1 allora presso di essi ,le ,clerk passa per uno stupido1 ,bayle un forsennato1 ,elvezio un mentitore1 ,averoe un visionario1 e il rabbino ,leon di ,modena un ignorante2 la loro fantasia sovvertita dall'illusione dal fanatismo gli trascina miseramente fino all'eccesso deplorabile di opinare che non solo non debbasi essere dotti1 ed instruiti di sorte alcuna1 non appartenendo alla loro setta1 ma che non si possa avere senso comune da quando uno straniere a' loro dogmi1 e separato dalla loro ,comunione4 ,quale orribile infamia6 7#fd7 ,tutta la ,casa ,medici di ,toscana che precedette di circa mezzo secolo nella sovranit di quel ,ducato ,leopoldo di cui parliamo1 non occupavasi di altro che di fare carpire de' bambini ebrei per battezzarli1 ed in mancanza di questi essa non lasciava mezzo intentato1 affine di attirare al medesimo partito non solo gli adulti1 ed i provetti1 ma ancora i pi spregevoli individui di questa nazione i quali scevri affatto sovente di ogni mezzo di risorsa adescati dalle moltiplici lusinghe1 promesse di lucro d'impieghi1 o di onori che loro non mancavano di far sedotti da qualche tenue moneta che aveasi l'accortezza di offrire loro anticipatamente1 cadevano finalmente a ricevere l'immersione battezimale3 ma siccome non conosceva questa per base1 che lo stimolo pressante del bisogno1 o l'eccesso della disperazione1 ovvero la remota speranza di un vantaggio futuro1 cos cessato il primo1 instigata la seconda1 e svanita la fiducia nell'ultimo1 essi vi rinunziavano interamente1 riassumendo il pubblico esercizio della loro credenza natia4 ,e gl'innumerabili catecumeni che lo zelo fanatico di ,ferdinando di ,parma ha reclutati cos pure per la gregge apostolica romana non ebbero certamente un successo migliore4 7#fe7 ,prescindendo dal tirannico ,decreto con cui il ,re ,sigebut obblig gli ebrei domiciliati in ,ispagna a farsi ,cristiani sotto pena d'uscire dallo stato 7,isid4 ,hispalens ,chron pag4 #cif4 #djb4 ,concil4 ,tolet4 ,,iv4 ,can4 #cg4 ,qust4 #a472 e dall'altro non meno spietato di ,dagobert #a4 il quale risolvette di estirpare il ,giudaismo dalla ,francia1 e comand con pubblico editto che gli ebrei venissero battezzati1 in difetto banditi con pena di morte1 se pi rientravano nel paese1 e da tanti altri feroci ,decreti simili1 che non attentavano a meno che a distruggere onninamente dalla ,categoria de' viventi il nome d',israel1 leggasi il ,cap4 ,,ix4 susseguente con tutte le annotazioni che vi si contengono e noi avremo sufficienti motivi di raccapricciare osservandoci a quale eccesso la barbarie degli uomini si lascia trucemente trasportare a tale riguardo4 7#ff7 ,non abbiamo che richiamare tutto ci che a questo riguardo fu gi da noi di proposito ragionato nella nostra ,introduzione ,preliminare per restarne quanto duopo ampliamente convinti che gli ebrei in generale avranno in ogni epoca1 e per tutto una giustificazione valida1 e molto bene fondata della loro ,condotta infaccia della societ1 in quella delle ,leggi alle quali sono i medesimi soggetti1 e nelle moltiplici barbare maniere differenti di procedere verso di loro di que' popoli fra i quali essi vivono4 7#fg7 ,l',intolleranza non va quasi mai disgiunta dalla superstizione2 l'una forma la base della tirannia1 l'alimento dell'altra l'ignoranza2 queste sono entrambe fra d'esse concordi1 e inseparabili1 per cospirare insieme la depravazione de' popoli1 e lo sterminio della specie umana4 ,il popolo ebreo ha per lungo tempo risentiti sopra la terra gli orrori dell'una1 e le calamit dell'altra2 lo spirito persecutore che deriva da questa1 non si vide mai allignare presso un popolo umano1 colto1 e sviluppato2 siccome i sentimenti feroci che inspirati vengono da quella non furono mai l'appannaggio d'un monarca giusto1 e illuminato4 ,federigo ,secondo era filosofo1 e per ci il pi tollerante de' sovrani3 gli ,spagnuoli1 e i ,portoghesi sono superstiziosi1 e ignoranti e quindi nemici persecutori inesorabili di tutti coloro che non pensano com'essi1 e per conseguenza i pi intolleranti di tutti i popoli4 ,in ,prussia1 in ,batavia la prosapia d',israel ritrov protezioni1 umanit1 giustizia3 in ,ispagna1 e in ,portogallo1 roghi1 confische1 proscrizioni1 massacri4 ,io lascio a' sensati fautori della ragione il trarre le giuste induzioni da s odioso confronto4 7,a7 ved4 ,l4 annot4 #hh4 dl ,t4 ,,ii4 delle ,not4 ,campe4 7#fh7 ,la ,religione degli ebrei ,talmudisti de' nostri tempi appunto ci che era la ,cattolica nel suo nascere4 ,allorch i ,cristiani erano in ristretto numero1 ignoranti1 poveri1 e soggetti agli stati stranieri1 non parlavano che d'umilt1 e di pazienza1 non ispiravano che la tolleranza1 ed il candore2 ma dal momento che il loro numero si accrebbe1 essi predicarono ferocemente ovunque l'intolleranza1 divennero sanguinarj1 ambiziosi1 e inesorabili1 come diverebbero precisamente gli ebrei1 se ne avessero il necessario potere per eseguirlo3 chi potrebbe in simile caso trattenere il loro accanito furore1 e la loro religiosa intolleranza8 ,se gli ebrei potessero fare risorgere dalle tombe i loro unti teocratici antichi di quali eccessi religiosi non sarebbero essi mai capaci1 specialmente contro i loro stessi connazionali1 se alcuno fra questi vi fosse il quale dotato di lumi sufficienti tentasse di svellerli all'inganno e di rischiarare la loro abbacinata ragione8 ,si vedrebbero a mano armata combattere tutto ci che potesse fare contrasto a' venefici progressi della loro superstizione nel modo appunto che i cattolici fecero al primo cambiamento propizio di loro ,crise1 allorch col ferro1 e coll'intrigo tentarono la distruzione universale del ,paganesimo1 e costrinsero i frisoni1 i sassoni e quasi tutto il nord ad abbracciare il loro vangelo quindi allora si vedrebbe l'ipocrito zelo di taluni farisei moderni rinnovare sopra la terra que' feroci supplizi medesimi gi in uso presso gli antichi contro di coloro ch'essi distinguevano coll'odioso attributo di 7,kofferim7 eretici4 ,in una parola finalmente se i cristiani1 solea dire ,belarmino1 non detronizzarono i ,neroni1 i ,diocleziani1 e tanti altri simili ,principi che non favoreggiavano troppo lo stabilimento della loro setta1 non gi per che non ne fossero avidamente disposti1 ma per la sola cagione della deficenza di forze opportune ad effettuarlo2 quindi l'esperienza ci contesta in mille incontri1 che non hanno i medesimi esitato lungamente a farne uso da quando essi hanno potuto4 7#fi7 ,l'esempio percuotente dello stesso ,spinosa n' una prova certa1 e irrefragabile2 questo filosofo ebreo mentre vivea fra i di lui connazionali in ,amsterdam sua patria ebbe a lottare colle pi barbare vessazioni per parte de' medesimi1 per che la mente peregrina di questo genio sublime non potea contenersi dal reprimere gl'innumerabili abusi riguardati da essi come sacri1 e le tante superstizioni delle quali mirava orribilmente aggravata la credenza della posterit di ,jacob2 ma in ricompensa del suo filantropo zelo dopo di farsi una sera sentito vibrare di repente intorno d'esso un fiero colpo di coltello1 che l'accidente resi fallito al braccio proditorio del devoto ,aggressore1 si vide scomunicato juridicamente dal ,rabbino ,abuab1 capo della sinagoga di ,amsterdam1 senza speranza di riconciliazione ed ecco infatti la vera1 e sola cagione che fare determinare ,spinosa a rinunziare al giudaismo1 bench'ei non si determinasse per niun altra setta1 ma bens contro tutte 7vie de ,spin4 par ,coler4 p4 #ba4 e seg47 7#gj7 ,si vuole che una fazione qualunque prenda radicalmente possanza1 e vigore fra gli uomini8 ,non v'ha1 per riuscirvi1 altro mezzo che perseguitarla4 ,senza i massacri della ,s4 ,bartolomeo1 e de' vespri ,siciliani le riforme di ,lutero1 e di ,calvino conterebbero a' nostri giorni pochi proseliti nel mondo2 e gli scritti di ,voltaire1 di ,elvezio1 di ,montesquieu1 e di tanti altri1 avrebbero trovati uno scarso numero di acquirenti1 sarebbero stati letti da pochi1 se non fossero stati proibiti1 condannati e abbruciati da tribunali1 da parlamenti1 da ,inquisizioni4 ,tale il destino delle cose umane2 la privazione fomenta il desiderio1 siccome la pienezza genera l'indifferenza1 e sovente l'avversione4 ,questo non gi il solo de' mali che le prosecuzioni cagionano alla specie umana2 esse producono sempre1 o l'ipocrisia o il fanatismo1 o per meglio dire l'uno1 e l'altro nel tempo medesimo3 come l'uomo sarebb'esso mai in sicurezza1 circondato da tali orribili mostri8 ,oltre a ci essa porta la tristezza ne' ,cuori la quale si converte poscia in una malincolia epidemica2 malattia pi pericolosa in un clima che in un altro ma che lo per tutto4 ,alcuna specie di persecuzione non irrita questo male come la persecuzione religiosa che lo fa degenerare in mania1 e in fanatismo1 per che n la miseria1 n l'oscurit1 n la virt n i talenti possono garantirci da si fatta persecuzione1 e le ,leggi1 7come lo riflette dottamente ,montesquieu7 il rifugio dell'innocenza sono ci che l'innocenza ha sovente il pi da temere3 ,il n'y a point de plus cruelle tirannie que celle que l'on exerce l'ombre des ,lois1 avec les couleurs de la ,justice1 lorsqu'on va1 pour ainsi dire1 noyer des malheureux sur la planche mme sur la quelle ils s'taient sauvs4 ,montesq4 ,grand des ,rom4 ,chap4 #ad47 7#ga7 ,se i popoli della terra si fossero consecrati per tempo con un animo integro alla ricerca della pura1 e vera religione per esercitarla qual essa 1 questa avrebbe in ogni tempo formata la loro pi sicura1 e perenne felicit2 ma indifferenti per il loro proprio giovamento3 essi hanno d'accordo follemente supposto di ritrovarlo nella pratica delle pi insensate superstizioni1 che ne rappresentarono il carattere1 e tenere ne fecero le veci1 e la condizione dell'uomo frattanto si si rese cos di giorno in giorno peggiore on peut dire 7ci lasci scritto un pensatore illustre7 que le genre humain s'est fait plus de maux par sa superstition1 que tous les dluges1 tous les embrassemens de la terre n'ont t capable de lui en faire2 questa una verit che l'esperienza ci dimostra pur troppo ad ogn'istante2 la natura si riparata1 ma lo spirito umano non lo mai stato1 per ch'esso ha da se medesimo alimentata una piaga della quale ha renduta la guarigione incurabile4 7#gb7 ,ben lungi1 dice ,lattanzio1 dal marcare i riguardi che sono dovuti alla religione con uno zelo snaturato con cui si per tante volte ferocemente tentato di costringere alcuno ad abbracciare la credenza di un altro popolo1 non si fa che trasgredirla1 imbrattarla1 e disonorarla enormemente3 si sanguine1 si tormentis1 si malo religionem deffendere velis1 jam non deffendetur illa1 sed polluetur1 violabitur4 ,latt4 ,lib4 ,x4 ,justit4 ,c4 #bj4 ,e presso di noi si vide per tante volte porre in sistema la violenza1 la crudelt1 e l'inganno1 come fu gi da noi diffusamente rimarcato1 per accrescere de' proseliti a quella medesima comunione1 di cui lo stesso ,lattanzio sforzavasi di correggere le massime1 e i costumi4 7#gc7 ,non avvi devoto il quale seguendo il suo detestabile temperamento o non abomini1 o non oltraggi1 o non riguardi con occhio d'insultante commiserazione i fautori d'una setta differente dalla sua4 ,la ,religione cos detta dominante 7la quale non infatti che quella del sovrano1 e delle armate7 quante volte ne' secoli barbari specialmente1 ha fatto ella sentire la di lei assoluta superiorit di un modo non meno crudele che ingiurioso alle sette pi avvilite1 e le pi deboli8 ,ed oggi ancora ogni nazione1 qualunque popolo della terra1 non si reputa esso il solo amico1 il solo protetto1 e favorito del ,dio dell'universo ad esclusione di tutti gli altri8 ,e per fare valere questo preteso favore1 si allarmano ferocemente tutti d'accordo2 perseguitano1 e sono perseguitati2 il ,cattolico romano inferisce trucemente contro tutti coloro che tali non lo sono1 mentre che questi sotto il ,cielo musulmano oppresso1 e trattato da giumento1 la stessa sorte pu aspettarsi un calvinista in ,roma1 siccome di un papista in paese protestante4 7#gd7 ,ci che dee sembrare molto straordinario si riconoscere per isperienza che queste orribili scene non si videro suscitare giammai fra i filosofi1 che il mondo volgarmente denomina ,deisti2 ma esse si mirano altres rinnovare bene di frequente fra coloro che baldanzosi arrogansi l'esimio attributo di veri credenti per eccellenza3 ,ma quale diversit enorme fra la truce maniera di credere degli uni1 ed il sacro ponderato sistema di osservanza degli altri6 un filosofo quello che dice a ,dio3 io vi adoro1 io seguito la vostra volont eterna1 e che non cessa di ripetere al ,russo1 al ,chinese1 al musulmano3 io vi amo come esseri simili a me3 un settario poi quello che crede non potere altrimenti servire l',essere ,supremo1 e adorarlo che massacrando i suoi simili1 e che arrogante dice ad un altr'uomo1 o pensa come io penso1 o che io ti uccido4 ,da questa rimarcabile opposizione di sentimenti agevole ci riuscir il decidere quale di entrambi questi individui sia il pi pernicioso alla societ1 il pi degno dell'abominio e dell'esecrazione universale4 ,cap4 ,,ix4 ,l',avvilimento a cui soggiacque il ,popolo d',israel per tanti secoli nel mondo non deesi ripetere che da due sole cagioni3 #a4 dalla sua soverchia compiacenza _/_/nella di lui cattivit3 #b4 dalle ingiuste ,leggi che l'opprimevano in mille guise differenti1 affine di prendere un barbaro pretesto di depravarlo4 ,deux obstacles 7dice un erudito anonimo7 presqu'galement invincibles s'opposent au bonheur de l'homme2 son ignorance qui le place o il n'est pas2 sa faiblesse qui l'empche de l'aller trouver o il est4 ,infatti non egli appunto questo lo stato dell',israelita gemente sotto la soma aggravante de' pregiudizj suoi1 e de' suoi ceppi1 non li abbraccia esso entrambi8 ,lo spirito del giudaismo infetto miseramente da fantasmi spaventevoli1 e diretto da uomini interessati a perpetuare la sua ignoranza1 le sue debolezze1 i suoi timori1 come in tale infelice situazione avrebb'egli giammai potuto fare qualche progresso1 come aspirare1 con fondamento1 a divenire pi saggio1 pi libero e migliore8 ,costretto a vegetare nella sua stupidit primitiva di cui lo stesso ,david1 e i ,profeti lo rimproverano sovente2 _/_/quale meraviglia1 quale meraviglia1 se l'ebreo fu1 e rest sempre un fanciullo senza esperienza1 uno schiavo senza coraggio1 uno stupido che paventa di contrarre l'abitudine del raziocinio1 e che sottrarsi giammai egli non seppe dall'orrido labirinto in cui lo avevano fatto smarrire gl'ingannati suoi predecessori8 ,egli creduto astretto a gemere in perpetuo sotto il giogo ferale de' suoi ,talmudisti che per altro canale ei non conobbe che per l'influenza de' suoi rabbini2 questi dopo averlo1 per cos dire1 manettato co' lacci indissolubili dell'opinione si sono renduti i suoi arbitri dominatori1 che fecero in seguito1 quale automata macchinale1 gestire1 risolvere1 e pensare a loro capriccio4 ,quindi che l'ebreo miseramente infatuato delle pi bizzarre opinioni1 pi non riconobbe se stesso1 dubit delle sue proprie facolt intellettuali1 si diffid dell'esperienza1 pavent la verit1 sdegn la sua ragione1 e l'abbandon per seguire ciecamente le visioni tradizionali da esso lui riguardate come altrettante intenzioni discese prodigiosamente dalle impenetrabili regioni della ,divinit4 ,in tale guisa dunque l'ebreo condotto sempre da schiavo delle stravaganti opinioni altrui1 non dee recare dunque sorpresa se in ogni tempo1 e ovunque desso ne port sempre i vizi1 ed il ,carattere4 ,ecco propriamente la vera1 e l'unica sorgente fatale della prima causa assegnata all'avvilimento1 ed alla corruzione de' ,costumi del popolo d',israel 7#ge74 ,or tutto cospirando pertinacemente fino ad ora a rendere l'individuo ,israelita sempre pi indifferente nella sua cecit1 a perpetuare il suo infortunio1 ed a confermarlo nel tumulto de' suoi propri smarrimenti1 illuso da' suoi rabbini1 pervertito da' suoi simili1 soggiogato dalle infamanti catene dell',intolleranza de' suoi tiranni1 come mai la depravazione de' suoi costumi potea non essere la conseguenza immediata1 fino a rendere le sue laceranti calamit ognora pi abituali1 e quasi ancora necessarie1 e indispensabili 7#gf78 ,e dunque cos che a tale orribile stato ridotto in vece di condurre lo sguardo sulle cause naturali1 e visibili della proprie sue miserie1 questo popolo attribuiva unicamente il loro concorso alla conseguenza immediata della sua ,cattivit1 esso offriva al ,cielo i fervidi suoi voti per impetrarne l'estremo termine senza potere accorgersi giammai1 che quelli non erano realmente dovuti che alla sua propria smodata credulit1 alla superstizione de' suoi venerati conduttori1 alla alla follia di una gran parte delle sue instituzioni1 alla stravaganza de' suoi usi1 agl'insensati prestigj de' quali era ogn'individuo ,israelita radicalmente imbevuto fino dalle fascie1 alla confidenza cieca ch'essa riponeva interamente ne' prodigj1 tutto aspettando da' medesimi colla massima freddezza1 anche in mezzo a pi pronti1 e rovinosi pericoli1 e nulla dalle sue facolt1 dal suo valore che reputava un delitto d'averne1 o dalle sue cognizioni1 e da' suoi lumi1 che non curavasi mai di acquistare 7#gg74 ,se l'ebreo avesse riempito di buon ora lo spirito di vere1 giuste1 e metodiche idee2 se cultivata si avesse per tempo la sua ragione1 se foss'egli stato diretto da uomini interessati di stirpare i suoi pregiudizj1 e d'illuminarlo1 esso gionto sarebbe omai a conoscere la cagione primaria de' suoi mali senza avere avuto bisogno d'opporre al torrente de' medesimi la barriera impotente della sua cattivit4 ,chi non riconoscerebbe da tutto ci la causa positiva1 e incontrastabile dell'avvilimento d',israel1 nel modo che aggiugnendo que' barbari trattamenti che alcune spietate leggi facevano esercitare contro d'esso in tutto il mondo1 chi non rileverebbe gli altri genuini motivi della triste degradazione alla quale il medesimo soggiacque dopo una s lunga1 ed una s complicata rivoluzione di secoli8 ,per quante parti1 non si da quelle tentato mille volte di combatterlo1 di umiliarlo1 se non di sradicare onninamente dalla terra finanche il nome1 e la reminiscenza di questo popolo8 ,vi fu egli mai strage1 o tormento di cui fatta ei non ne fosse la vittima1 delitto di cui non foss'egli imputato1 o disonoranti mancanze che non gli venissero malignamente attribuite 7#gh78 ,prescindendo dalle feroci costituzioni alle quali resero gli ebrei soggetti la ,spagna1 e il ,portogallo1 ed i terribili roghi che la truce ,inquisizione di tali stati avea eretti per distruggerli senza commiserazione1 senza ritegno1 le tiranniche leggi de' ,visigoti non tendevano esse parimenti allo sterminio universale di questo popolo ed all'annientamento radicale della sua religione1 nella guisa medesima che quella di tanti stati altri avevano per solo scopo di ridurlo agli estremi della miseria ed alla pi spregevole abbiezione 7#gi74 ,che diremo noi di quelle ,leggi1 non saprei se dettate da mente umana1 oppure se da spirito diabolico create1 le quali garantivano l'assoluta impunit a chiunque si fosse fatto l'assassino1 o l'aggressore d'un ebreo 7#hj78 ,sono questi forse i principj salutari che insinua la ,legge di grazia8 ,per quanto a me sia noto1 ,g4 ,cristo non gli ha mai consecrati2 si ha un bel ripeterci che ,ecclesia nescit sanguinem1 mentre oltre che tutto ci resta smentito da infiniti monumenti che ci fanno raccapricciare2 non ella in ogni senso un illusione condannabile di sostenere1 che la chiesa non ha temperato per tante volte le proprie sue mani nel sangue di coloro specialmente che ne erano separati 7#ha71 quando essa fece armare in mille incontri il braccio secolare per la severa punizione di coloro che avea gi essa crudelmente condannati 7#hb78 ,e allora quando questi fieri tormenti non so per quale rara sconosciuta clemenza loro erano risparmiati1 non si faceva supplire la lingua nelle pubbliche tribune8 ,e l che colle diatribe le pi mordaci e co' pi insultanti sermoni udivasi rappresentare l'ebreo1 come la pi spregevole delle creature terrigene1 degna del vilipendio universale1 astrignendolo ancora ad intervenirvi con sua stessa presenza1 udire freddamente1 acquiescerle1 e confermarle 7#hc73 la che l'eco tramandava la massima perniciosa1 e antisociale del ,vescovo d',hippona1 che spoliare si debbono gli eretici de' loro beni1 giacch tutto ci ch'essi hanno non non che illegittimamente posseduto4 sopra que' pergami finalmente dove miravasi ,crisostomo spignere ad un eccesso tale il suo livore contro la sinagoga ebrea1 fino a proferire che desse erano case di dissolutezze1 altrettanti ricetti di bestie feroci1 e il domicilio de' demonj 7,chrysost4 ,adv4 ,jud4 ,homel4 #a4 pag4 #cia4 ,homel4 #c4 p4 #dci74 questi forse il linguaggio edificante che dee tenere un ,dottore della ,chiesa1 un pastore de' popoli8 ,quale forsennato potrebbe mai agitare un proposito di questo pi stravagante1 n pi insano8 ,in seguito di un quadro s affliggente vi sar egli chi ricerchi la seconda cagione dell'avvilimento d',israel1 ovvero chi si sorprenda di vedere questo popolo persistere tutta via negli stessi travviamenti di spirito de' secoli barbari decorsi8 ,e come avrebbe potuto mai non discendere l'ebreo alla pi umiliante prostituzione1 come poteva esso mai non dedicarsi al lucro anche illecito qualche volta1 ed all'usura1 s'era comunque considerato come non suscettibile di morale n di virt1 se per tutto eragli interdetto qualunque mezzo d'onesta sussistenza8 ,ridotto sempre ad errare quale forsennato da una in altra provincia1 ovvero a battere l'uno1 e l'altro mare ad oggetto di procacciarsela2 riguardato per tutto incapace di possedere de' beni stabili1 e di fruire di qualunque siasi pubblico impiego2 esso era necessariamente costretto a disperdersi1 profugo1 e ramingo da regione in regione1 da uno in altro ,cielo1 senza potere fissare giammai in alcun paese un domicilio permanente per mancanza di potere1 di lumi e d'appoggio2 fu allora che l'arte del ,commercio da qualche tempo negligentata1 e vilipesa dalla massima parte dell',europa1 divenne per gli ebrei la pi fondata1 la pi opima1 e l'unica risorsa1 ne' tempi specialmente in cui a tutt'altro pensavasi fuori che al ,commercio ed essendo questi allora i soli a professarlo1 essi si arricchirono considerabilmente senza gran pena2 ed ecco il momento in cui l'invidia spieg il suo recondito veleno contro questi sventurati1 trattandoli da usuraj1 da truffatori1 da infami1 senza considerare i moltiplici vantaggi rimarcabili ch'essi avevano procurati alle nazioni le quali avessero inclinato ad imitarli nell'esercizio di un arte s onorifica1 e s lucrosa 7#hd74 ,i sovrani di que' barbari tempi non osando frugare nelle casse de' propri loro sudditi1 sia che trattenuti venissero dal timore di allarmarli1 o disgustarli1 sia che arrestati fossero da qualche altro disegno1 riserbato solo ad essi1 non esitarono di mettere alla tortura gli ebrei ch'essi non riguardavano n come sudditi1 n come ,cittadini1 or senza inoltrare di soverchia le nostre opprimenti ricerche ad un tale riguardo1 da credersi di proposito1 che ci che professarono gli ebrei nell',inghilterra pu somministrarci un idea presso che certa delle crudeli vessazioni che i medesimi provarono in altri stati 7#he73 aggiungasi a tutto ci gli stravaganti pregiudizj che concorsero per infinite volte nel mondo1 colle ,leggi atroci da noi test riportate1 tutte in massima tendenti a vieppi aggravare la loro sorte1 ed invece di recarci stupore l'avvilimento1 e la desolazione del popolo ebreo1 dovremo a pi fondata ragione meravigliarci1 come possa esistere ancora in sembianza umana un solo individuo di questo sventurato lignaggio sulla superficie della terra 7#hf74 ,voltaire ha rimarcato pi volte sensatamente che l'espulsione fatta si sovente degli ebrei da quasi tutti gli stati del mondo1 non servito che a maggiormente diramarli per tutte le ,citt1 e le province dell'universo4 ,tale 1 senza ombra di dubbio1 la vera1 o piuttosto l'unica sorgente dell'umiliazione degradante del ,popolo d',israel1 e della depravazione generale de' suoi costumi3 ma siccome non meno l'una che l'altra non che 7nella guisa che fu da noi test chiaramente dimostrato7 l'opera o delle tiranniche insensate ,leggi alle quali fu quel popolo molte volte soggetto1 o del fanatismo brutale di certe nazioni fra le quali ei visse2 cos dalle prime sole dipende arrestarne il progresso fatale dell'una1 riducendole pi eque1 pi filosofiche1 pi sagge1 identiche a quelle che servono di norma1 di freno1 e di sostegno agli altri sudditi dello stato1 nella guisa medesima che alle ultime concerne unicamente il sanare l'ebreo dalla corruzione del suo spirito1 spoliandosi elleno le prime di quegl'insani pregiudizj da' quali sono esse medesime orribilmente predominate2 tanto questa una verit senza eccezione1 quanto che noi ci disponghiamo a renderla pi evidentemente dimostrata cogli esempi memorabili di tanti uomini celebri che si fecero sempre distinguere in ogni ramo di coltura fra gli ebrei per tutto dove le ,leggi provvide1 ed umane loro accordarono una patria1 e considerati furono da' popoli come ,cittadini capaci di meritarla ad ogni riguardo1 non meno per zelo1 che per talenti e per saggi ,costumi4 7#ge7 ,non si pu negare che la misera condizione a cui si vide soggetta la ,nazione d',israel da tanti secoli fino ad ora1 non fosse tale per ogni ragione1 da ridurla a quello stato di avvilimento dove soggiacque in tante guise differenti1 e ovunque2 ma ci che ha molto contribuito a renderla sempre peggiore1 si lo stravagante sentimento che ha questo popolo in _/_/sempre ogni tempo nutrito1 di riguardare le sue sofferenze come un tributo espiatorio in alleviamento di tutte quelle peripezie che la tradizione lo minaccia di dovere necessariamente soffrire1 fino all'epoca memorabile da esso lui attesa colla pi sommessa rassegnazione1 nella quale per la via di segnalati prodigj esso confida di vedere finalmente trasformare la sua sorte1 e porre l'estremo termine alle sue ,calamitose peripezie1 ed alle sue pene4 7#gf7 ,un certo ,rabbino fanatico1 e visionario1 capo di piccola ,comunit di ebrei d'uno de' paesi del ,piemonte dopo alcuni anni di servizio in tale qualit fece un giorno convocare i capi rappresentanti questo ,corpo1 ad oggetto di domandare loro il congedo1 aducendo per motivo che i suoi principj religiosi non gli permettevano di abitare pi a lungo in un paese dove l'individuo ,israelita fosse risparmiato dal 7galuth71 cio cattivit1 o persecuzione di altri ,cittadini1 rendendosi questa come necessaria1 ed essenziale allo stato di esilio in cui ritrovasi questo popolo dal di lui vetusto suolo di promissione1 e che sifatto galuth venivagli a mancare in quel paese soggetto alle sozze intolleranti ,leggi della ,francia4 ,quell'infelice gregge che soddisfatto mostravasi del servizio di simile pastore1 e di cui avrebbe troppo rincresciuta la perdita1 non seppe ritrovare altro mezzo per distoglierlo da s strana risoluzione1 che eccitare un incirconciso devoto1 e folle al pari di esso1 a proferire contro del medesimo delle ingiurie e delle villanie fino a farlo vergognosamente fuggire1 e ritrarsi nel recinto della sua nazione4 ,ci che essendo stato dal medesimo eseguito l'accennato rabbino se ne ritorn contento in grembo a' suoi1 i quali lo posseggono anche attualmente a s vilissimo prezzo4 ,si pu spignere pi oltre l'imbecillit1 e il delirio umano6 7#gg7 ,un popolo1 dice sensatamente ,mably1 sarebbe per ogni parte soggiogato da quando esso pi non cura di difendersi contro gli stranieri che vengono ad attaccarlo fino entro i suoi propri recinti1 come segu appunto al popolo ebreo il quale assalito fino entro le porte del tempio di ,gerusalem da ,pompeo1 si lasci massacrare piuttosto che difendersi1 indotto dal ridicolo pregiudizio1 che essendo quello giorno di sabato1 non era permesso di fare la bench minima operazione che alterasse il riposo consecrato ad un tale giorno2 e cos quegl'infelici preferirono di rimirare con indolenza il barbaro saccheggio del tempio1 unitamente alla citt1 e cos rendersi vittime del furore inesorabile di un possente nemico1 alla difesa di essi medesimi de' propri diritti1 e delle loro sostanze4 7#gh7 ,i nemici dell'ebraismo vanamente lusingati di palliare agli occhi del mondo illuminato le accanite persecuzioni1 e gli oltraggi proditorj co' quali i medesimi procedevano incessantemente a danno di esso1 s'immaginavano riuscirvi facendo tenere le veci di ragione alle calunnie pi nere1 e le pi insultanti2 ora imputandoli di negromanzia1 ora d'immolare de' fanciulli cristiani2 qu di avvelenare sorgenti1 col di calpestare le immagini1 altrove di bestemmiare cristo1 e la vergine1 e per tutto miravasi fare di ogni sforzo per espellerli dalle ,citt1 dalle provincie1 non lasciandoli rientrare che mediante le pi onerose imposizioni1 e nel tempo medesimo che in qualche territorio erano essi tollerati a si fatte umilianti condizioni1 si facevano distinguere dagli altri abitanti colle marche dell'infamia1 e della prostituzione3 tale era dunque1 pur troppo1 lo stato eccessivamente deplorabile a cui ridotti per lungo tratto di tempo si videro sopra la terra fra i popoli miseri avanzi della prosapia d',israel4 7#gi7 ,di tutte le leggi detestabili che si prefissero la totale perdizione del giudaismo1 non ve n'a forse alcuna che con maggior sforzo tendesse a compiere questo perfido sanguinario disegno di quelle de' ,visigoti 7ved4 ,leg4 ,wisigoth4 ,lib4 ,,xii4 ,t4 #b4 e #c4 e in ,georigis4 ,corp4 ,jur4 ,germ4 aut4 #baee4 e seg474 ,infatti quali trame restavano mai della religione degli ebrei1 togliendo loro l'osservanza del sabato1 e quella di tutte le altre feste2 vietando loro di contrarre matrimonio secondo il rito mosaico1 e di regolare il loro cibo1 conforme lo spirito1 e le prescrizioni di questo ,culto1 e sopprimendo loro ancora il rito essenziale della ,circoncisione8 ,tali erano gli ordini comandati da queste ,leggi esecrabili 7,ibid4 ,lib4 ,,xii4 ,tit4 #b4 ,lib ,,viii4 ,tit4 #g47 e le pene ordinate contro i trasgressori di queste ,leggi1 erano o l'ultimo ,capitale supplizio1 il quale dovea essere inflitto da medesimi ebrei1 o la lapidazione1 o l'atroce condanna di essere abbruciato vivo4 ,quelle provocate da' ,papi erano alla verit meno crudeli1 ma spregevoli del pari1 mentre desse gli dichiaravano del tutto incapaci di rendere testimonianza in giustizia1 e di essere rivestiti d'impieghi pubblici 7,can4 ,x4 ,de ,judis1 ,heret474 ,le altre varie ,leggi che non gli tiranneggiavano a questo eccesso1 gli riducevano all'orlo dell'indigenza1 e della disperazione cogli aggravi enormi che loro erano imposti i quali di gran lunga eccedevano sovente l'ammontare delle loro stesse facolt1 e ritrovando qualche renitenza dalla parte dell'infelice ,contribuente1 passavasi allora1 senza ritegno alle pi inumane procedure1 ad oggetto di sortirne pi agevolmente il bramato detestabile intento4 7ved4 la seg4 annot47 7#hj7 ,sotto ,giovanni il ,rosso duca di ,bretagna si giunse fino alla truce inaudita barbarie di pubblicare una ,legge1 la quale dichiarava formalmente innocenti tutti coloro che ucciderebbero cristianamente qualche ebreo1 proibendo nel tempo medesimo a' giudici di qualunque siasi tribunale1 sotto ,comminatorie fulminanti di prenderne la bench minima parte1 o contezza in veruna maniera 7ved4 ,cod4 ,theol4 ,lib4 ,,xvi4 ,t4 #a47 ,e si oser poscia sostenere che il cattolico papista non fu mai sempre sitibondo del sangue ,israelita6 7#ha7 ,niente pi adeguato ad autenticare la verit di tutto ci che abbiamo qu esposto1 quanto di richiamare colle istorie alla mano gli orribili eccessi de' quali si resero i cristiani per tante volte colpevoli sopra la terra3 infatti1 v'ha egli strage o persecuzione che non sia stata da medesimi commessa contro di coloro che non erano cristiani2 v'ha forse azione criminosa della quale non si sieno i medesimi lordati per costringere i cos detti infedeli a seguitare le loro massime ad adottare i loro principj8 ,fra i moltiplici attentati che fanno vergogna all'umanit1 si potrebbe qu citare i massacri delle valli del ,piemonte1 quelli della ,valtellina a' tempi di ,carlo ,borromeo2 le stragi contro gli anabatisti massacrati in ,allemagna1 lo scempio de' ,luterani dal ,reno fino agli estremi del ,nord2 le ,carneficine d',irlanda1 e di ,scozia al tempo di ,carlo #a4 egli stesso massacrato2 i flagelli ordinati dall'insensibile ,maria ed approvati da ,enrico ,,viii4 di lei padre2 il cruento ,massacro della ,vigilia di ,s4 ,bartolomeo in ,francia decretato da ,carlo ,,ix4 e fatto eseguire dalla mostruosa ,caterina de' ,medici sua madre2 e #dj4 anni finalmente d'altri spietati _/_/massacrimaccelli umani commessi i ,parigi dall'epoca fatale di ,francesco secondo fino all'ingresso di ,enrico ,,iv4 in quella ,capitale1 senza menzionare quelle inaudite ,carneficine fatte devotamente eseguire dalla feroce ,inquisizione1 la quale sola ne sorpasserebbe il numero4 ,per verit1 se inoltrare noi pi vorremmo quest'affliggente pittura1 vieppi essa farebbe inorridire ogni anima sensibile4 ,io voglio credere1 per altro1 che questi orrori infernali1 e tanti altri di tal guisa1 siano unicamente l'abuso della religione cristiana1 e non gi lo spirito di questa2 ma essi frattanto furono infinite volte commessi1 e per quanto ci accorgiamo se non di ordine espresso1 almeno d'intera quiescenza della chiesa medesima che lo stesso che dire de' sinodi1 e de' ,concilj1 che ha essa in ogni tempo autorizzati di rappresentarla4 7#hb7 ,quali calunnie1 quali atroci persecuzioni non hanno i cattolici esercitati in ogni tempo contro tutti que' grandi uomini che non sono stati di loro sentimento1 dopo ,giuliano fino ad ,enrico ,,iv4 e quali delitti ancora pi enormi non ha la loro intolleranza autorizzati sovente1 tutte le volte che hanno essi creduto di potere trarre impunemente un vantaggio considerabile per il loro partito8 ,io ne attesto le tre ,lettere scritte da ,s4 ,gregorio1 cos nomato il grande al tiranno ,phocas il pi detestabile di tutti i mostri della terra1 felicitandolo del di lui avvenimento al ,trono1 da cui dopo di avere fatto deporre l',imperatore ,maurizio suo benefattore1 fece scannare in sua presenza cinque suoi figli1 ed in seguito commise il barbaro massacro del ,genitore1 per essersi questi dichiarato in favore del ,patriarca di ,costantinopoli4 7#hc7 ,in ,roma non che tre anni appena1 erano gli ebrei astretti dalla forza ad intervenire nelle chiese de' ,cristiani in certi giorni determinati dell',anno per esservi uditori pazienti delle ingiurie1 e degli oltraggi1 che il predicatore vomitava a gran forza contro di essi1 i loro riti1 le loro cerimonie1 i loro costumi1 e durante questo disgustoso sermone1 uno sgherro _/_/staffilatore in abito di chiesa collo staffile alla mano1 era destinato a fare de' ripetuti giri attorno di essa1 percuotendo fieramente con una sferza tutti quegli ebrei che1 o avesse ritrovati sorpresi dal sonno1 o che avesse osservati poco attenti alle esecrabili bestemmie che udivano proferire dalla bocca dell'accennato predicatore contro la religione venerabili de' loro avi3 ma gli ebrei pi facoltosi _/_/si _/_/sesi _/_/ne liberavano agevolmente da questa vessazione mediante una somma che contribuivano annualmente all'erario papale4 ,e il ,pontefice ,gregorio ,,xiii4 non comand egli che tutti gli ebrei maggiori di #ab anni1 abitanti in tutta l'estensione della sede pontificia fossero entro la loro propria sinagoga istruiti da qualche cristiano de' principj fondamentali del ,cattolicesimo8 ,bull4 #eb4 apud ,lorinum in act4 apostol4 ,cap4 #g4 v4 #eb4 7#hd7 ,anche nello stato di proscrizione1 e di angoscia in cui trovavansi gli ebrei1 essi rinvennero argutamente il mezzo certo di salvare le loro fortune1 ad eludere in tale maniera la vigilanza de' loro domestici aggressori4 ,espulsi dalla ,francia da ,filippo il ,lungo nel #acah1 essi si rifugiarono in ,lombardia1 ivi dettero a' negozianti delle ,lett4 sopra coloro a' quali avevano essi confidate le loro sostanze allorch vennero costretti di partire2 e queste ,lett4 furono immediatamente accolte1 indi a tempo debito estinte4 ,ecco dal seno della dispersione scaturire felicemente l'ammirabile invenzione delle ,lett4 di cambio da cui il ,commercio ha successivamente risentiti tanti numerosi ragguardevoli vantaggi4 7#he7 ,il ,re ,giovanni d',inghilterra trovandosi in estremo bisogno di denaro per supplire non so a quali spese urgenti1 e non osando ricercarlo agli altri suoi vassalli1 fece carcerare i pi opulenti ebrei del suo regno2 uno di essi1 a cui si svelse sette denti l'uno dopo l'altro1 affine di avere le di lui sostanze1 dette mille marche d'argento quando erasi sul punto di sradicarli l'ottavo4 ,enrico ,,iii4 trasse con eguale violenza da ,aaron ricco ebreo di ,york #ad1jjj4 marche d'argento1 e #aj1jjj per uso della regina3 esso vend gli altri ebrei del suo stato al di lui fratello ,riccardo per il termine d'un ,anno1 ad oggetti che questo ,conte sventrasse coloro di questa nazione1 che il re di lui fratello avea gi precedentemente scorticati1 come dice ,mathieu ,paris4 7#hf7 ,ridotta una volta la persecuzione in sistema1 si vide gli uomini modellare le loro azioni1 ed i loro pensieri al grado del pi mostruoso fanatismo1 e del livore irrazionale che desso inspira2 in mancanza di imputazioni solidamente fondate1 o reali ricorrevasi alle calunnie le pi nere1 o alle pi assurde congetture2 allorch1 per esempio1 l'ordine fisico delle ,cose fosse stato alterato al segno di produrre qualche sventura1 se ne riportava immediatamente l'origine a' soli ebrei3 infatti non forse ad essi che fu attribuita l'assoluta cagione della frenesia dalla quale fu attaccato ,carlo ,,vi4 ,re di ,francia8 ,e per ispiazione di tale sognato fallo1 questi sventurati non sobirono l'esilio8 7ved4 ,villar4 ,hist4 de ,france l'an #acic47 ,quando una penuria generale1 o qualche epidemico malore angustiava uno stato1 o carpiva da' viventi una parte de' suoi abitatori1 non dicevasi essere gli ebrei la sola efficiente cagione di simile flagello avvelenando le sorgenti8 ,non certamente da supporsi una persecuzione pi forsennata n pi inumana di quella che videro gli ebrei suscitare in una quarta parte del mondo contro di essi l'anno #acd8 allorch un ,contagio presso che universale devast in quell'epoca funesta quasi tutta l',europa2 in ,francia1 in ,alemagna1 in ,italia1 e nella ,svizzera il popolo furibondo si lanci sopra di essi1 gli abbruci1 ne fece uno scempio crudele1 persuaso di mitigare lo sdegno del ,cielo1 annientando dalla terra la stirpe d',israel 7ved4 ,bush4 ,hist4 de la ,rel4 ,juive72 oltre a tutto ci ogni tratto di cattiva fede1 ogni soperchieria ed ogni frode1 non furono esse in ogni tempo1 e lo sono attualmente ancora1 altrettante criminose invenzioni che1 a senso de' nemici d',israel1 partono dagl'intrighi1 e dalla cupidigia di questo ,popolo4 ,o perfidia inaudita1 estrema o malvagit senza esempio6 ,cap4 ,x4 ,si dimostra che laddove permesso agli ebrei d'illuminarsi1 lo stato il quale rende loro questo atto di giustizia 7che natura non ricus giammai a verun ente ragionevole7 acquista ne' medesimi de' ,cittadini oltremodo utili nelle arti1 nelle scienze1 e nel ,commercio4 ,esempi rimarcabili di questa verit4 ,chi potr mai senza delirio1 immaginarsi di dovere esigere dall'uomo1 ci ch'esso moralmente n fisicamente non in situazione di potere dare1 ovvero pretendere dal medesimo quello appunto di cui noi lo mettiamo nell'assoluta impossibilit di somministrare in modo alcuno8 ,quale mostruosa1 e assurda contraddizione6 ,rigettare1 avvilire1 opprimere l'ebreo per non riconoscere in esso i requisiti necessarj all'ottimo1 all'illuminato ,cittadino1 ed allontanarlo nel tempo medesimo da ogni mezzo efficace ad acquistarli1 frapponendogli ancora tanti ostacoli differenti per impedirli a divenirlo2 e pure in seguito di tutto quanto fu da noi significato fino ad ora1 chiaro apparisce tale essere stato in ogni epoca il forsennato reprobo contegno di certe nazioni1 se-dicenti illuminate1 relativamente a questo popolo1 e gi pur troppo rimarcammo con orrore quali ne fossero le funeste conseguenze che risultare si videro1 bene diverse per da quelle che derivare mirarono gli ebrei dalle procedure pi filantrope1 pi umane1 pi sensate con cui agivano alcune altre al loro riguardo2 e laddove quelli avevano per iscopo di distinguerli colle attribuzioni le pi ignominiose1 e colle prerogative le pi umilianti1 si prefiggevano queste di fare ad essi gustare gli ameni vantaggi della societ1 dividerne cogli altri individui i diritti1 e i doveri2 ed il successo coincidendo perfettamente nell'uno ed altro caso1 o coll'indulgenza1 o coll'asprezza con cui erano i medesimi trattati1 o colle ,leggi o tiranniche1 od umane alle quali essi erano soggetti1 vedevansi gli ebrei riescire o abbrutiti orribilmente1 o in superior grado illuminati4 ,l'odioso confronto gi da noi riportato 7,cap4 #h47 sopra tale soggetto1 n' una dimostrazione incontrastabile1 che le sole autentiche ,istorie possono renderci sicura1 ed evidente1 imponendo un vergognoso perpetuo silenzio a' detrattori snaturati del popolo d',israel3 si scorrino dunque senza prevenzione1 ad occhio terso dall'orrida nube di pregiudizj1 parlino i ,filoni1 i ,flavii1 i ,bustorfi1 i ,surenusii1 i ,prideaux1 ed i ,basnage1 e tanti altri1 e questi ci additeranno per obbrobrio eterno de' nemici del ,giudaismo1 come un popolo il quale fattosi da tempo immemorabile la vittima della tirannia1 lo scherno del fanatismo1 ed il bersaglio dell'ignoranza possa in ogni epoca del mondo essere gionto a meritare i ragguardevoli favori de' pi illuminati1 e de' pi formidabili monarchi della terra1 non escludendo lo stesso ,maomettano1 e come abbia esso potuto vedere scaturire in ogni tempo dal suo seno1 malgrado gli ostacoli funesti che per tutto facevano argine ineluttabile al felice ,corso de' suoi utili progressi1 de' ,medici sublimi1 de' politici eruditi1 de' vasti ,letterati1 de' filosofi profondi 7#hg78 ,prescindendo dall'antichit1 e senza sormontare col pensiero fino a' secoli da noi troppo remoti per investigare minutamente i gradi luminosi1 ed i parziali favori de' quali furono gli ebrei colmati sotto i felicissimi ,governi di ,dario 7,a71 di ,alessandro 7,b71 di ,giulio ,cesare 7,c71 di ,augusto 7,d71 di ,onorio 7,e71 di ,costantino 7,f71 di ,carlo ,magno 7,g71 e di molti altri delle grazie de' quali in vantaggio de' medesimi generalmente ne forniscono amplia certezza i pi classici scrittori di quale predilezione considerabile non gli hanno colmati ,ferdinando #a41 #b41 e #c4 quali distinti privilegj di giurisdizione1 di gloria1 e di onore non hanno i medesimi goduti sotto il pacifico dominio di sifatti sovrani 7#hh74 ,la ,spagna stessa1 e il ,portogallo1 bench restate fossero entrambe sempre sepolte nella ferina barbarie antica1 avanti che il fanatismo religioso contaminasse il loro ,cielo col suo recondito veleno1 non affidarono entrambe quelle monarchie a tre distinti ebrei le incombenze le pi cospicue1 le pi gelose1 e le pi importanti dell'uno1 e dell'altro ,stato 7#hi78 ,ma se pi oltre avanzare si volesse intorno a ci le nostre sottili ricerche1 migliaia di esempi noi vedremmo concorrere a dimostrarci la fedelt saggia1 e costante con cui l'industriosa ,nazione ebrea prest sempre i suoi servigj a tutti quegli stati dove le ,leggi non confondono giammai la setta col parziale carattere del settario1 n gli usi1 le cerimonie o i dogmi di essa collo zelo1 i talenti1 e la capacit di questi 7#ij72 non escludendo gi da quelli la stessa di ,roma ,pagana della prisca et 7#ia7 non meno che la ,cattolica de nostri tempi1 in qualit di ministri di stato1 di medici1 di filosofi1 d'instruiti vassalli1 e di soldati8 ,il ,rabbino ,sechiel non fu creato sopr'intendente delle finanze di ,alessandro ,quarto 7,a72 ,roffiet non fu segretario intimo di ,selim ,secondo 7,b72 ,david ,zonana non fu egli tesoriere della ,porta1 siccome lo era pochi anni sono il di lui figlio 7,c78 ,chi fu egli mai il medico di ,cristina sovrana della ,svezia1 se non l'ebreo ,de ,castro 7,d78 ,a chi dovette mai la sua vasta erudizione il rinomato ,pico delle ,mirandola1 se non se al ,rabbino ,aleman che fu suo ,precettore 7,e78 ,e quanti altri genj sublimi non ebbe il popolo ebreo negli ultimi secoli decorsi dopo ,maimonide1 il pi esimio soggetto forse che vantasse il ,secolo ,,xiii8 ,quell'egregio ,maimonide che si superiormente distinto nel mondo in qualit di filosofo1 di medico1 di giureconsulto1 di ,teologo1 e di ,politico1 che i ,classici ,scrittori distinguono il ,luminare dell'oriente1 e dell'occidente1 e che il celebre ,clavernig1 il quale ha con somma erudizione tradotte alcune delle di lui opere lo decanta superiore della stesso ,s4 ,tommaso d',aquino 7,f7 ,con quale alta riputazione il profondo ,abenesdra che da' pi rinomati ,autori viene chiamato per eccellenza il savio1 ha esso professato nel mondo l',astronomia1 la medicina1 e le matematiche 7,g78 ,e ,manasse ,ben ,israel non era esso considerato uno de' pi illuminati filosofi1 e de' pi accorti politici dell',europa1 consultato sovente da' pi classici giureconsulti de' suoi tempi 7,h78 ,oltre un ,chimhi1 un ,jarki s rinomati per la loro erudizione universale1 quali talenti peregrini non si videro scaturire da questo popolo1 anche nelle nostra et recenti 7#ib78 ,ma che diremo gi noi1 se uno sguardo rivolgiamo nell',alemagna odierna1 non meno che nell',inghilterra1 nella ,francia1 nella ,prussia1 e nell',olanda l dove il prezioso deposito delle scienze senza ostacolo accordato all'ebreo del pari che ad ogni altro settario che inclina alla felicit di possederle8 ,quali talenti elevati non si mirarono risorgere in quelli e in altri stati pure a' nostri giorni dal grembo della ,comunione degli ebrei1 degni di meritare i favori di una illuminata nazione1 capaci e per probit1 e per ingegno1 e per dottrina di contendere la palma a' pi celebri filosofi del mondo1 sempre che non venghino quelli1 per altro1 illaqueati1 o combattuti dalla furibonda superstizione del cattolico ignorante1 o che tolti non sieno eglino i mezzi di potersi elevare fino alla classe benemerita di que' genj fatti per illustrare il secolo in cui vivono8 ,non forse nella ,prussia dove si osserva i fecondi rari talenti di un ,mendelshon1 quello stesso che l',alemagna distingue per ,platon ,moderno formare il pascolo dello spirito d'un filosofo regnante del ,salomone del ,nord1 e le di lui ammirabili produzioni fastosamente coronate dalle pi sapienti accademie dell',europa8 ,e le sublimi cognizioni del dottissimo ,weissell non gli fecero meritare la confidenza intima del pi gran genio dell',austria1 d'un ,giuseppe ,secondo8 ,e fra i suoi ,matematici sublimi1 e ,astronomi profondi del secolo passato non annovera il ,tamigi1 un ,david ,nieto1 quel celebre ,autore del ,calendario ebraico perpetuo1 il solo conosciuto1 e seguitato attualmente1 con ottimo successo dall'intera sinagoga ebrea8 ,le prediche dell',eloquente ,rabbino ,saraval di ,venezia possono essere messe al confronto con quelle di ,bourdaloue1 e la facondia del ,rabbino ,casess parimenti di ,venezia ugguaglia1 senza contrasto quella del ,segueri4 ,ma io non finirei per lungo tempo ancora se tutti per detaglio annoverare qu mi prefiggessi tutti gli uomini egregj che il popolo d',israel ci presenta in tutta l'estensione dell'universo civilizzato1 ovunque si rivolga il nostro sguardo2 per altro1 chi fosse avido di conoscerli partitamente rivolgere si potrebbe al ,dizionario critico degl',illustri ,ebrei scritto con molta erudizione1 e pubblicato recentemente in ,parma dall',abate ,de ,rossi4 ,d'altronde se accuratamente riflettere vogliamo sopra tutti questi uomini singolari che a forza di un declivio energico1 di un genio naturale1 e di un assiduit infaticabile1 s'inalzarono dal seno di questa ,classe 7che l'orgoglio1 l'ignoranza1 e il fanatismo religioso si sono si sovente sforzati di rendere l'ultima1 e la pi abbietta7 al primo rango de' filosofi e degli scrittori che hanno illustrato l'universo1 non si pu egli asserire di proposito che il loro memorabile esempio dovrebbe coprire d'ignominia1 e di confusione coloro che si ostinano accanitamente a delineare gli ebrei come di soverchio avviliti1 ed incapaci di potere produrre giammai una classe di uomini stimabili8 ,a tali orride illusioni di fatto io potrei aggiugnere moltissime altre dimostrative del pari1 oltre quelle tante gi da me per reiterate volte precedentemente riprovate nel corso di quest'opera1 per sostenere che non si ha cessato mai d'imputare agli ebrei le loro calamitose peripezie1 ed altrettante ,colpe denigranti1 od a criminosi delitti1 senza che fra i moltiplici detrattori1 che sempre colpiranno in mille foggie a loro danno1 alcuno vi fosse1 che o volesse1 o potesse1 attentamente esaminare1 colle ,istorie autentiche alla mano1 i rapporti politici o morali ne' quali si questo popolo ritrovato in varie epoche1 ed in paesi differenti2 l'influenza reciproca delle nazioni fra le quali esso ha vissuto e de' vari governi politici a' quali egli fu sottomesso1 quella ch'esso ebbe sull'industria1 sul commercio1 sui ,costumi1 e sul progresso delle ,istruttive ,cognizioni1 e delle scienze2 e le complicate vicissitudini finalmente che hanno sobito l'indole omogenea del medesimo ed il proprio suo genio originario4 ,in una parola1 i gran soggetti1 non solo fra gl',israeliti1 ma presso qualunque altro popolo si faranno sempre distinguere in ogni ramo a vantaggio della societ1 laddove questa riconosca l'urgente necessit di apprezzarli1 e sostenerli1 ovvero cadere si vedranno miseramente nell'obblio1 se avviliti1 o non curati si trovano 7#ic74 ,quindi se gli avversari inesorabili di questa nazione fossero stati capaci di tali giuste accurate indagini1 queste gli avrebbero in ultimo condotti all'espressa quanto positiva dimostrazione1 che i popoli1 e le ,leggi formano il genuino carattere costante degli ebrei1 e che per conseguenza1 questi considerati come uomini1 e come ,cittadini1 non furono mai tanto corrotti1 o degenerati1 se non se in quanto che si ha loro ingiustamente contrastate le prerogative dell'uomo1 e che ricusati furono ad essi i diritti legittimi del ,cittadino4 7#hg7 ,persino da' tempi di ,aristotile gli ebrei avevano de' filosofi che hanno molto superato i ,greci medesimi1 e di fatti lo stesso ,aristotile ricercato un giorno da ,clearco sulla ,dottrina degli ebrei1 disse che durante il suo domicilio nell',asia1 esso ricevea delle visite molto frequenti da un ebreo si sapiente1 e di una s profonda erudizione1 che al di lui confronto gli stessi ,greci sembravano ignoranti 7ved4 ,basn4 ,repub4 des ,hebr4 ,edit4 de ,hol4 p4 #ai47 ,e lo stesso autore fa inoltre espressa menzione di un altro ebreo non meno dotto del primo1 il quale era l'amico il pi virtuoso che avesse ,platone 7,ib4 p4 #ec7 7,a7 ,esdra ,c4 #a4 v4 #g4 7,b7 ,gantz fol4 #ac p4 #a4 7,c7 ,flav4 ,guer4 ,giud4 ,lib4 ,,xiv4 ,cap4 #ai4 p4 #eh4 7,d7 ,ibid4 ,cap4 #h4 7,e7 ,cod4 ,theod4 ,t4 #f4 ,lib4 ,,xx4 p4 #bcg4 7,f7 ,ibid4 ,lib4 ,,xiv4 ,tit4 #h4 7,g7 ,gantz ,lib4 ,,ii4 p4 #ef4 7#hh7 ,il primo di questi oltre le infinite grazie delle quali esso colm il totale della nazione ebrea il medesimo concesse parimenti al rinomato ,rabbino ,keill di ,worms in particolare la primazia sopra tutti i di lui ,connazionali dell',impero1 creandolo ancora membro delle pi distinte accademie della ,germania 7ved4 ,piasr4 ,t4 #i4 ,lib4 #ad4 p4 #bdg47 ,una speciale gratitudine verso questa medesima nazione mosse il secondo di questi principi a favoreggiarla1 memore della prode difesa fatta da essa nella ,citt di ,gradisca assediata strettamente dalle armate venete 7ved4 ,wagenz4 ,exer4 #c4 pag4 #ajc47 ,eccitato fu l'ultimo infine dallo stesso sentimento di riconoscenza in favore di questo popolo1 in contemplazione del valore che ha il medesimo _/_/spiegato spiegato quando si accinse a liberare la ,citt di ,praga l'anno #afdh4 dall'incursione degli svedesi 7,ibid4 p4 #ajh47 7#hi7 ,carlo ,quinto nell'epoca delle di lui alterne vertenze con ,solimano ,secondo1 non ritrov soggetto pi abile in tutta la sua ,corte per incaricarlo d'una importante missione diplomatica di ,daniel ,virga1 il quale trasferitosi in ,asia per comando del suo ,sovrano evase le affidatigli incombenze con una capacit insuperabile 7ved4 ,basn4 ,hist4 des ,juifs ,t4 #f4 ,c4 #af4 p4 #dgd47 ,il celebre ,abravanel fu creato ,primo ,ministro di tutti gli stati di ,ferdinando il ,cattolico1 indi pass in ,portogallo1 dove ,alfonso ,quinto allora ivi regnante1 lo fece suo intimo ,consigliere di stato 7ved4 ,dict4 ,bayle1 ,mor4 e ,ladi47 non tacendo per che questo ,regno medesimo avea gi tre secoli avanti esperimentati gli utili servigj degli ebrei1 conferendo il comando in capo delle sue armate a ,salomone ,jachia1 il pi distinto filosofo de' suoi tempi1 ed il pi accorto militare ch'esistesse in ,portogallo4 7ved4 ,bart4 ,bibl4 ,rabb4 ,t4 #d4 ,c4 #bj47 7#ij7 ,io ho per reiterate esperienze osservato sovente che non solo nella nazione degli ebrei1 ma in tutte le altre popolazioni che vivono in uno stato cattolico apostolico romano1 sono assai pi rari gli uomini celebri 7a meno che questi non vi avessero in parte rinunziato7 di ci che lo siano fra quelli che abitano una provincia ,protestante4 ,e da quale ostacolo ripetere giustamente dobbiamo un inconveniente pur troppo s verificato e s funesto8 ,il fanatismo religioso1 e la persecuzione che ne viene in conseguenza1 sono le due barriere invincibili1 le quali avendo pi che in un paese riformato nello stato romano influenza maggiore1 formano d'accordo l'argine fatale alle sublimi scoperte che producono lo studio1 e la meditazione3 e quale meraviglia8 ,non dee cos appunto accadere laddove un uomo scienziato costretto di adattare la sua filosofia al sistema intollerante del paese in cui vive1 e alla follia deplorabile di quegli uomini che ne reputano un azione all'eccesso criminosa l'abitudine del raziocinio nell'ente ragionevole8 ,se i suoi sentimenti sono efficaci ad illuminare il mondo1 per una parte quegli etiopi lo scomunicano2 i terribili magistrati inquisitoriali lo esiliano per l'altra1 o confinato crudelmente lo rendono durante la sua vita entro un ,carcere angusto1 da cui spera in vano d'uscire fino a tanto che gli resta un alito di forza3 e vi sar egli ancora chi domandi la genuina cagione di s notabile differenza8 ,l',immortale ,galilei fu condannato in ,toscana per avere il primo scoperti gli antipodi1 il celebre ,newton fu ricompensato in ,londra per averli dimostrati4 7#ia7 ,e qu da notarsi che gli ebrei divenuti la conquista delle aquile romane1 essi vi si resero utili al segno di conseguire da quello stato delle esenzioni assai distinte1 e de' privilegj considerabili1 come l'ammissione a tutti gl'impieghi sia civili1 sia militari1 e sopra tutto la libera facolt di vivere secondo le loro proprie ,leggi1 come il ,dohm lo ha chiaramente provato con due passaggi di ,origene 7ved4 ,lib4 #f4 ,cap4 #a4 in ,epist4 ad ,rom4 e p4 #bdc4 ,epist4 ad ,afric47 ,e quanti altri mai fra noi essi non si sono inalzati fino all'apice delle dignit le pi ,cospicue fino anche alla stessa ,prefettura onoraria 7ved4 ,lib4 #bb4 ,cod4 ,theod4 ,de ,jud47 fastigio dignitatum dice il passaggio parlando del patriarca ,gamaliel4 ,e quali alti rimarcabili servigj degni di essere trasmessi alla pi tarda posterit non resero a ,roma ,ircano1 ,erode1 ,agrippa ed ,antipatio8 ,le storie ce ne convincono ad ogni tratto4 7,a7 ,basnage ,hist4 des ,juifs ,lib4 #i4 p4 #cag4 7,b7 ,ibid4 p4 #hcf4 7,c7 ,morp4 ,disc4 ,lett4 p4 #df4 7,d7 ,basn4 ,lib4 #i4 c4 #hfd4 7,e7 ,ibid4 #hee4 7,f7 ,bust4 ,bibl4 ,rabb4 e ,gior4 ,ganz ,traduzione dell',etica di ,maimon4 7,g7 ,hist4 crit4 du ,v4 ,testam4 7,h7 ,groz4 ,epist4 #bdd4 p4 #efd4 7#ib7 ,il dotto ,rabbino ,haipsik fu pubblico ,professore di ,metafisica1 ,logica1 e matematica in ,toledo1 indi con universale riputazione occup una cattedra di medicina in ,amsterdam 7ved4 ,racc4 di ,lett4 ,pat4 ,parigi #agfe47 ,l'illustre ,gomez1 oltre a varie opere d'amena ,letteratura da esso lui pubblicate1 ha scritto un ,dizionario ebraico1 ,latino1 ,caldeo1 e ,italiano di cui fino ad ora ne contano varie differenti edizioni1 e che non gi per la mole1 ma per la precisione non la cede al ,dizionario del ,castelli1 e per l'esattezza pu stare in comparazione collo stesso ,lexicon del ,bustorfio4 ,is4 ,abensid fu l',autore delle ,tavole alfonsiane 7,basn4 ,t4 #f4 ,cap4 #cc4 p4 #bga47 ,il ,rabbino ,profant stato pubblico ,professore d',astronomia nel secolo #af nell'accademia di ,montpellier 7,lett4 d4 mil4 p4 #ai47 ,ed il colto ,rabbino ,jehudah ,mentz finalmente non mor egli in quest'ultimo secolo pubblico ,rettore dell',accademia di ,padova1 e per suffragio concorde di tutti gli uomini scienziati suoi ,contemporanei1 non fu esso ammirato generalmente come uno de' pi vasti genj de' suoi tempi8 7mem4 accad4 ,t4 #b4 p4 #bjh47 7#ic7 ,in qualunque ,governo dove gli utili talenti saranno profusamente ricompensati1 queste ricompense1 a guisa de' denti del serpente di ,cadmo1 produrranno degli uomini4 ,se i ,descartes1 i ,corneille illustrano il ,regno di ,luigi ,,xiii4 ,i ,racine1 i ,bayle quella di ,luigi ,,xiv4 ,i ,voltaire1 i ,montesquieu1 i ,fontanelle quello di ,luigi ,,xv4 ,ci procede per che le arti1 e le scienze furono sotto questi ,regni differenti successivamente protetti da ,richelieu1 da ,colbert1 e dal fu ,duca di ,orleans ,reggente3 ,les grands hommes 7riflette giustamente ,elvezio7 quelque chose qu'on ait dit1 n'appartiennent ni au ,regne d',auguste1 ni a celui de ,louis ,,xiv4 mais au ,regne qui les protge 7,de l'hom4 ,sect4 ,,ii4 ,c4 ,,xii4 p4 #agi47 ,cap4 ,,xi4 ,della ,riforma politica tentata l'anno #agec4 nella ,gran ,bretagna in favore de' sudditi ebrei di quello stato2 ma lo spirito reprobo1 e intollerante di certi accaniti oppositori ne tronc i felici successi che poteasi aspettarne4 ,sebbene scevri affatto noi siamo di monumenti positivi che c'indichino con qualche probabilit l'epoca determinata in cui avvenne il primo stabilimento degli ebrei sul suolo dell',inghilterra1 d'altronde innegabile che la loro sorte non fu niente meno lagrimevole in tale monarchia di ci che osservammo esserlo stata in tutte le altre4 ,per se dobbiamo prestare fede agli storici ,inglesi il numero d'essi divenne esorbitante a' tempi di ,guglielmo il ,conquistatore1 il quale col mezzo di cospicue somme di denaro1 introdusse una colonia immensa di normanni ebrei in questo regno2 ed essa si accrebbe sotto ,odoardo ,primo s considerabilmente al segno che questo videsi costretto a dovere fare de' ,regolamenti espressi per governarli4 ,ma il loro affluente numero1 e la loro immensa ricchezza bene lontano dal fare ad essi meritare qualche riguardo1 non servirono che a vieppi rendere aggravante la loro condizione2 e sotto l'esecrabile pretesto di punirli 7nel modo appunto che osservammo praticarsi in ogni altro territorio apostolico ,romano7 di quegli enormi attentati perfidamente attribuiti agli ebrei1 si derubavano1 si avvilivano1 si opprimevano1 come per tutto altrove 7#id74 ,l'enorme superstizione che predominava in que' tempi1 non meno lo spirito de' popoli1 di quello de' ,regnanti1 faceva credere universalmente queste feroci violenze come una specie di crociata religiosa oltremodo gradita all',essere supremo1 e nel tempo medesimo indispensabile ad ogni riguardo per ispiazione generale de' delitti del popolo3 ,tantum ,relligio potuit suadere malorum6 ,e ci che mise il colmo della desolazione di questi sventurati ebrei per la strana condotta tenuta verso di essi da ,odoardo ,primo1 il quale nell'anno #abij4 gli espulse interamente dall',inghilterra1 con divieto di ricomparirvi sotto pena di morte 7,thul4 ,tovey4 angl4 ,jud4 #a4;e p4 #cfe474 ,e sebbene questa barbara1 quanto ingiusta proscrizione riuscisse molto pregiudicevole al pubblico erario1 non per tanto gli ebrei restarono tre secoli e mezzo in tale penoso stato di esilio1 fissando il loro stabilimento nelle piazze pi commercianti dell',europa1 e particolarmente nella metropoli ragguardevole dell',olanda4 ,questa piazza divenuta in que' tempi l'emporio del pi florido traffico del mondo1 si rese1 a molti riguardi un oggetto immediato d'emulazione per tutto l'intero ,corpo commerciante dell',inghilterra1 nella guisa medesima che la tolleranza illimitata che miravasi allignare nelle belgiche provincie formava un nuovo soggetto di astiosa emulazione del ,britannico ,governo1 ci che non potea in verun modo certamente sfuggire alle menti perspicaci degli anglici osservatori4 ,quindi se a tali imponenti circostanze aggiugnere si voglia lo spirito di odio1 e di vendetta1 che allora cominciava a prevalere1 o piuttosto come dice ,thurloes spiegava altri furori contro il ,papismo2 niente di pi naturale che di vedere da una parte trasformare sotto quel ,cielo l'antico accanimento in favorevole riguardo per la nazione d',israel2 ed alimentare le speranze dall'altra nell',animo degli ebrei di ,amsterdam per la nuova ripristinazione del loro ,corpo sulle spiaggie del ,tamigi1 ci ch'essi videro completamente realizzare in breve spazio di tempo 7#ie74 ,a fronte di questo beneficio apparente1 una nuova impenetrabile barriera di separazione1 non meno funesta di quella gi in gran parte superata1 erigere si vide frattanto in ,inghilterra fra i recenti abitatori ebrei1 ed il popolo naturale di quello stato4 ,essi videro1 colla rapidit di un baleno1 cambiare la loro sorte1 la quare era bene differente durante la loro permanenza in quelli stati1 da quella che antecedentemente prometteva il loro ingresso1 da principio gli pareggiava1 in quanto a diritti ,civili1 agli stessi cristiani protestanti1 come ce lo assicura di proposito una scrittore insigne di quella nazione 7,blakstone ,comment4 #cge47 ,ma in mezzo ancora di queste fatali peripezie l'esempio percuotente delle colonie americane1 dove gli ebrei potevano aspirare alla naturalizzazione dopo una stabile residenza di sette anni consecutivi 7,stat4 pap4 #ac4 ,georg4 #b4 ,c4 #g47 rianim le lusinghe degli altri ebrei abitanti gi da qualche tempo nell',inghilterra1 fino a sottommettere al parlamento una supplica in comune cogli stranieri1 onde vedere portare da questo l'atto medesimo in loro favore4 ,in fatti i loro disegni non andarono delusi per qualche breve intervallo4 ,l',anno #agea4 il ,parlamento avea emanato un ,bill che dichiarava apertamente la naturalizzazione de' ,protestanti1 dopo il domicilio d'un corto spazio di anni negli stati ,britannici2 ed da rimarcarsi che questo ,bill stendevasi da principio anche in vantaggio de' sudditi ebrei di quella monarchia2 ma le alternative difficolt che si suscitarono all'accettazione di esso1 lo mise allora in abbandono1 dove rest per il corso di un completo biennio1 al termine del quale1 ci che segu il mese di marzo #agec4 si vide presentare al ,parlamento un altro ,bill il quale rendeva gli ebrei ,inglesi legittimamente abilitati d'implorare di nuovo da esso la domanda in questione1 senza una previa formalit n sacre cerimonie di sorte alcuna 7#if74 ,ebbero un bel declamare allora tutti i partigiani della ,riforma1 per dimostrare i vantaggi moltiplici1 e perenni che avrebbe procurati a quella ,monarchia una ,legge s umana1 e si salutare2 tutte le pi fondate precauzioni prese da' medesimi per farla valere non furono sufficienti per fare assicurare al bill l'unanimit de' suffragj3 la ,camera alta lo avea gi passato1 ma esso trov delle opposizioni irresistibili _/_/formidabili nella ,camera bassa2 tutto il mondo si tumultu col medesimo livore contro il ,bill1 ed il ,parlamento si trov inondato da rimostranze insultanti che vivamente instigavano la totale soppressione del medesimo4 ,i libelli satirici si impossessarono in tale incontro dello spirito del pubblico1 e tutto vi ebbe parte in queste violenti discussioni4 ,che non si opin1 che non si disse allora per fare valere ovunque l'intrigo degl'inesorabili oppositori di questa provvida ,legge2 or s'immagin che quest'atto renderebbe gli ebrei molto potenti colla facilit che desso accorderebbe loro di acquistare delle terre1 ci che fino a quell'epoca era a' medesimi interdetto dalla ,legge2 ed ora si and fino a sostenere che l'enorme affluenza di commercianti di ogni genere che desso attirerebbe1 formerebbe l'estrema rovina degli stessi mercanti nazionali col deperimento totale del loro traffico3 cos dunque per prezzo de' servigj importanti che gli ebrei avrebbero renduti con tale mezzo a quello stato2 ecco la ricompensa che da esso era a' medesimi riserbata4 ,i partigiani poi dell'ammissione del ,bill1 declamando pi alto1 non cessavano di fare conoscere al partito antagonista il suo torto evidente1 sotto qualunque punto di vista che contemplare si volesse questo atto contro di cui s accanitamente infieriva senza giusti motivi1 e senza base4 ,infatti quale pi assurda illazione della prima1 e quale delirio pi deplorabile dell'altro8 ,cosa si pu egli mai inferire di pi inconseguente della naturalizzazione degli ebrei della presunta potenza che questa loro procurerebbe coll'acquisto libero di fondi stabili a cui si vedrebbero con tale beneficio ampliamente autorizzati8 ,e quale principio pi contraddittorio del supposto nocumento che cagionerebbe a' naturali di uno stato il concorso d'industriosi individui che una provvida ,legge richiamasse nel suo seno8 ,in quante ,citt dell',europa mirasi l'ebreo a' tempi nostri assoluti possessori di beni considerabili1 e di allodiali ricchezze2 e che8 ,lo rendono forse gli uni1 o le altre meno cauto esecutore de' suoi doveri1 lo fanno essi forse questi splendidi agj meno buon suddito1 meno buon ,cittadino2 cessa egli per ci di essere fermamente rassegnato alle ,leggi dello stato in cui vive1 desso meno utile finalmente al suolo che vide nascerlo1 bench da questo si trovasse in tante ,circostanze oppresso1 e rigettato8 ,anzi tanto pi esso trovasi favorito dalle ,leggi1 e vieppi sente il bisogno pressante di divenire l'uno1 e prende coraggio di farsi distinguere cogli altri di tali qualificati requisiti 7#ig74 ,d'altronde1 come si pu osare di sostenere1 senza delirio1 che una citt debba rendersi sventurata aumentando il numero della sua popolazione1 e dilatando il suo ,commercio1 la sua industria1 i suoi capitali1 le sue ricchezze8 ,ci non sarebbe lo stesso che supporre1 come lo pensa giustamente ,mirabeau1 che un nuovo stabilimento di ,commercio non potr mai prosperare in una piazza ,commerciante1 che al detrimento degli antichi che gi vi fanno l'esercizio1 per la concorrenza di un numero maggiore di trafficanti8 ,quale mostruosa ipotesi8 ,oltre gl'infiniti esempi che concorrerebbero a dimostrarci l'assurdo di tale strano principio1 io solo ne attesto ,livorno ,amsterdam1 ,marsilia1 ,venezia1 ,trieste1 ,genova1 e tutte quelle altre piazze ragguardevoli dell',europa in particolare dove ciascuno ha il diritto d'implorare l'auspicio delle ,leggi1 e fruire i vantaggi a livello eguale d'ogni altro probo1 ed utile ,cittadino3 quale danno risentirono essi mai di avere accolti gli ebrei nel loro seno1 e quale scapito ne soffrirono quegli antichi trafficanti dalla nuova concorrenza d'individui1 i quali esercitando le stesse professioni arricchivano il commercio1 accrescevano industria1 ed introducevano per tutto la pi florida prosperit1 e le pi opime ricchezze8 ,e non sono queste sole prove sufficienti 7per tacere infinite altre che addurre si potrebbe al medesimo riguardo7 per confondere1 o ammutolire1 ad un tempo1 qualunque siasi opposizione in contrario8 ,questi furono dunque i pi forti ,argomenti de' quali si serv una parte1 e l'altra in simile ostinata controversia1 per passare sopra a tanti altri del pari assurdi1 che ridicoli1 messi in campo da' feroci oppugnatori della naturalizzazione degl',israeliti4 ,ma non gi da tali futili questioni1 che dipendeva essenzialmente l'estremo destino della ,causa4 ,da un confine del ,regno all'altro si rinnovarono ad un tratto de' fragori allarmanti1 e universale1 de' sordi intrighi1 de' furibondi clamori contro si fatta deliberazione1 tutti tendenti a sollecitarne frettolosamente la revoca2 e ci in un fatale momento in cui era per accadere la rielezione generale del ministero1 il quale fu ad un eccesso tale intimorito dal pubblico malcontento1 che erasi per ogni parte manifestato1 ch'esso prese repentinamente il partito di cedere alle _/_/alle voci tumultuose del popolo1 che in altra ,circostanza1 esso avrebbe1 senza dubbio1 represse1 e disprezzate1 abrogando quell'atto infausto s tosto che il ,parlamento fu di nuovo convocato 7,ist4 del ,commer d'anders47 ,in tale maniera dunque il ,governo ,britannico si lasci vilmente imporre degli schiamazzi brutali di una turba insana fino a revocare un atto pubblico a suo riguardo1 di cui la sanzione avrebbe perpetuata la sua gloria1 e recati allo stato de' vantaggi solidi1 e illimitati1 quanto l'abrogazione form la sua ignominia1 e cagion alle sue finanze de' danni continui1 e incalcolabili 7#ih74 ,ma avanti di porre l'estremo fine a questo disgustoso proposito1 non dobbiamo1 per altro1 tacere1 che anche gli stessi ebrei1 per quanto assicurano gli storici1 non erano unanimemente concordi nella brama di conseguire questo atto naturalizzatorio 7#ii72 i pi zelanti fra i medesimi non iscorgevano in esso che un allontanamento pressoch generale dalla religione de' loro progenitori2 i pi indigenti di quella nazione temevano di restare isolati1 ed essere nel tempo stesso dimenticati dagl',israeliti doviziosi che loro somministravano de' soccorsi in ogni loro urgenza2 altri finalmente supponevano di vedere una emigrazione inevitabile ad altra setta1 a spese1 e detrimento1 della loro antica natia4 ,quindi sbigottiti da tali panici timori gli ebrei ,inglesi si mostravano indifferenti a' moltiplici consolanti vantaggi che quell'atto benefico di ,politica ,riforma loro avrebbe per tante parti copiosamente procurati2 siccome dovettero essere insensibili del tutto alla perdita di quelli allorch si trovarono delusi nella loro aspettazione4 ,e in ultimo cos che tutti d'accordo contribuirono proficuamente dal canto loro all'oltraggio il pi enorme1 il pi infamante che possa farsi giammai alle ,leggi1 all'umanit1 e alla ,natura4 7#id7 qu opportuno da rimarcarsi col ,thurloes 7state papery ,v4 #a4 p4 #chg47 che queste persecuzioni non avendo per iscopo principale che le affluenti dovizie ,israelitiche si ebbe luogo di osservare che non udivasi parlare giammai di quelle colpe enormi malignamente imputati a questa prosapia sventurata1 se non se allora quando i regi scrigni erano esausti di numerario1 non osando estorcerlo1 come da noi fu detto altrove1 agli altri sudditi dello stato1 si dediti alla rivolta1 ed alla opposizione1 in modo da compromettere la tranquillit pubblica1 e la sicurezza del ,governo4 7#ie7 ,tutti gli scrittori ,inglesi asseriscono d'accordo1 che moltissime trattative fossero state realmente agitate sopra un tale soggetto1 e che per esaurirlo con propizio successo1 gli ebrei olandesi affidassero l'ampia plenipotenza di sifatta negoziazione al celebre ,manasse ,ben ,israel1 il quale era in que' tempi annoverato nella ,classe de' primi dotti dell',europa4 ,in realt questo egregio rabbino si trasfer per tale circostanza1 in ,inghilterra1 e determin ,cromwel a prendere in seriosa considerazione tutte le varie differenti domande ch'esso fece a nome de' suoi connazionali2 in seguito di che esso convoc un ,consiglio ad oggetto di potere deliberare diffinitivamente sul partito che prendere dovea ad un tale riguardo2 ma s'ignora fino ad ora il risultato delle moltiplici discussioni che vi ebbero luogo in questo disgustoso affare2 e le opinioni degli scrittori specialmente ,inglesi1 sono molto disparate intorno a ci2 alcuni volendo che il medesimo ,cromwel accordasse a tutti gli ebrei senza eccettuazione la facolt di stabilirsi liberamente in ,inghilterra2 ed altri sostengono ancora che una simile facolt non fosse loro concessa che sotto il ,regno di ,carlo ,secondo l',anno #affe4 7#if7 ,non dobbiamo qui ommettere di avvertire che nello stesso momento in cui erasi per sanzionare il primo ,bill si vide comparire uno ,statuto portante1 che niun individuo sarebbe naturalizzato in ,inghilterra1 a meno che non facesse con sicurezza constare di essersi appressato della sacra mensa un mese avanti la sua naturalizzazione 7,stat4 pap4 #g4 jac4 #a4 ,c4 #b47 ci che come ognun vede escludeva intieramente gli ebrei1 togliendo loro ancora ogni lusinga di vedere felicemente riuscire i loro disegni1 a fronte di qualche altr'ostacolo che restava tutta via da superare4 7#ig7 ,gli ebrei 7nel modo che lo abbiamo gi ripetute volte dimostrato7 diventeranno sempre ci che sono gli altri ,cittadini in ogni stato1 dove i medesimi diritti saranno loro accordati1 e le stesse obbligazioni saranno a' medesimi imposti2 ed i moltiplici esempi riportati a tale riguardo possono sufficientemente autenticare questa verit1 che il popolo ebreo ebbe pur troppo1 molto sovente1 l'occasione di esperimentare in tante guise differenti4 7#ih7 ,il celebre ,lord ,chesterfield fa un giusto rimprovero 7nel ,t4 ,v4 delle sue ,lettere7 al ministero ,inglese d'avere in questo affare troppo vilmente ceduti a furibondi schiamazzi del ,popolo1 i quali non aveano altro scopo che quello spirito perverso d'intolleranza1 di astio1 e di vendetta1 che ogni saggio e illuminato ,governo dee tentare ogni mezzo di reprimere1 e opporsi a' suoi progressi malefici1 se non pu almeno soffocare al suo nascere4 7#ii7 assolutamente inconcepibile l'idea bizzarra1 e antisociale che nutrono gli ebrei1 e quelli specialmente che abitano l',italia1 di vivere tutti concentrati1 e racchiusi per l'ordinario entro i pi mefitici1 ed angusti recinti delle citt nelle quali essi fanno il domicilio1 ed il loro deciso trasporto per i medesimi a segno tale condotto che la massima parte degli ,israeliti dell',italia rinunzierebbe di buon grado a qualunque siasi vantaggio solido1 e ragguardevole1 che la societ gli offrisse1 tutte le volte che questo conseguire egli dovesse al prezzo dell'abbandono della dissoluzione de' suoi ghetti 7che con tale nome quelli vengono chiamati72 tentando1 al contrario1 di ogni sforzo per restarvi1 tutto che negletti1 e vilipesi dagli altri abitatori del paese in cui essi vivono4 ,molti si sono1 per altro1 studiati d'investigare la vera cagione di sifatto abrutimento1 e non seppero ritrovarla che ne' motivi direttamente conformi1 che facevano riguardare come inutili affatto presso gli anglici ebrei l'atto salutare di loro naturalizzazione dell',inghilterra4 ,cap4 ,,xii4 ,della ,condizione attuale del ,popolo d',israel sotto il dominio delle differenti ,potenze del mondo alle quali il medesimo soggetto1 e particolarmente in ,francia4 ,in seguito di tutto quanto fu da noi esposto rapidamente ne' capitoli precedenti1 troppo ci si rende con evidenza comprovato non avere mai esistito sopra la terra ,citt1 ,provincia1 o monarchia1 che non abbia diviso1 e mutato il funesto esempio altrui nella strana quanto barbara maniera di procedere verso la profuga1 e derelitta progenie d',israel3 ma d'altronde ommessa non abbiamo di dimostrare parimenti che una sifatta unanimit insensata de' popoli1 ben lontano dall'assolvere le loro colpe1 o mitigare i rimproveri troppo ragionevolmente fondati che la posterit imparziale loro sdegnosamente prepara1 essa non servir che ad aggravare le une1 e ad accrescere il numero degli altri1 mentre ogni giustificazione in contrario resta ovunque sufficientemente smentita in mille guise dalla condotta medesima degli ebrei sempre graduata in ragione diretta de' trattamenti ch'essi ricevono dalle nazioni colle quali o vincolano de' rapporti1 o ne sono sottomessi2 e le prove percuotenti da noi test riportate1 oltre quelle tante che prodursi potrebbe1 vieppi concorrono a confermarcelo in ogni senso1 tanto per ci che riguarda il loro intimo zelo1 e deciso attaccamento che nutrono per lo stato che gli protegge1 quanto per i talenti perspicaci che dessi manifestano nel prestare al medesimo i loro pi importanti1 e leali servigi 7#ajj74 ,ma gettiamo un colpo d'occhio rapido sull'istoria1 ed osserviamo col soccorso di questa1 se la condizione del popolo ebreo ha deteriorato sotto l'influenza delle nazioni recenti alle quali egli sottomesso attualmente1 da quello che il medesimo era sotto le antiche alle quali fu esso altre volte soggetto3 discendendo per dalle epoche da noi troppo remote donde i critici fanno partire le prima dispersioni delle dieci trib che ,salmanasar condusse cattivi nella ,media1 mentre sarebbe questa una ricerca non solo estranea del tutto al proposito nostro1 ma che non farebbe che trascinarci in un pelago immenso di contraddizioni fondata unicamente sopra vaghe congetture1 senza mai rivelarci frattanto niente di positivo n di verosimile1 noi ci atterremo a' secoli pi recenti1 e pi da noi conosciuti1 onde essere in qualche maniera garantiti di potere colpire la verit di tutto ci che ha un prossimo rapporto col popolo ebreo2 assunto che dovr essere esaurito da noi colla pi gran brevit possibile1 non essendo qu mio scopo di delineare il quadro analitico della totale dispersione del medesimo4 ,appena dunque accaduta la funesta distruzione del secondo ,tempio fatta da ,adriano l'anno sessantesimo circa dell',era volgare1 la dispersione de' miseri avanzi d',israel sfuggiti al brutale furore degl'inflessibili tiranni di questo popolo1 si rese presso che generale in ogni angolo di mondo allora conosciuto2 ma la posizione dove ha quello fissato i suoi stabilimenti maggiori fu in quell'epoca l'oriente2 sebbene alcuni pretendono che un numero considerabile di ebrei fosse gi domiciliato in alcune provincie di questa parte di terra anche lungo tempo avanti la fatale proscrizione di questo popolo dal suolo de' di lui progenitori2 ma accolti in un luogo1 espulsi in un altro1 qu derubati1 calunniati col1 perseguitati per tutto2 essi non potevano fare una stazione permanente di un intero secolo continuato entro uno stato medesimo ed egli fu allora che l',europa1 e tutti gli stati d'occidente1 cos pure che l',africa1 e l',asia1 si riempirono ancora di queste sciagurate vittime erranti1 e con un affluenza infinitamente maggiore di quella che calcolavano esse gi ne' tempi fino allora decorsi 7#aja74 ,il primo esilio dunque che si procurarono gli ebrei nell',europa1 dopo la loro estrema espulsione dalla ,giudea dee essere stato probabilmente la ,spagna1 in cui ,vespasiano gli avea fino da quell'epoca trasportati1 siccome il loro stabilimento in ,alemagna non 1 al parere degli storici1 niente meno antico2 ma cacciati da tutta l'estensione della ,spagna nel #adib4 da ,ferdinando1 il quale per si barbaro eroismo fu denominato il ,cattolico 7#ajb71 e da ,isabella1 molti di quella nazione si rifugiarono in varie provincie dell',italia1 e particolarmente in ,roma1 dove avevano lo stabile domicilio fino da' tempi di ,augusto2 alcuni passarono in oriente1 ed altri si diffusero in molte provincie dell',europa1 dove furono ora pi1 ora meno crudelmente trattati a misura de' tempi1 dell'interesse1 e delle circostanze4 ,allorch gl',imperatori si ebbero arrogata la potenza temporale sopra gli ebrei sparsi per tutta la superficie della terra1 essi divennero una sorta di armento del sovrano a cui erano sottoposti2 serfs de la chambre1 come dice ,basnage2 tale infatti essendo il carattere umiliante che dessi portarono per lungo tratto di tempo in ,alemagna1 dove seguendo ,mr4 ,dohm 7ved4 la sua ,nota #ce4 sulla ,legisl4 ,germ4 relativamente agli ebrei47 fino all'epoca della ,bolla d'oro alcuno stato dell',impero non osava tollerarli1 senza una permissione espressa dell',imperatore4 ,in ,francia essi appartenevano al pubblico demanio ,servi fiscales4 ,in ,inghilterra alla ,corona1 e non fu che nel secolo #af4 che una ,legge dell',impero 7come lo pretende il test riportato ,dohm7 accord il diritto a tutti i membri del ,corpo germanico di concedere un rifugio alla raminga stirpe d',israel2 ma questo diritto siccome osservano i politici non si vide gi mettere in pratica da veruno stato di ,alemagna come prescritto lo avrebbe una saggia misura2 poich in varie provincie1 come la ,svizzera1 tutto il ducato di ,wurtemberg1 il vescovado di ,osnabruck ed alcune altre di tal fatta1 gli ebrei non sono di veruna maniera neppure oggi tollerati4 ,la ,russia gli ha espulsi ne' tempi decorsi1 ed indi gli ha premurosamente richiamati a' _/_/tempi nostri giorni1 accordando eglino de' privilegj tali che fanno ad evidenza conoscere l'equit1 la saggezza1 la tolleranza esemplare delle sue ,leggi1 siccome pure1 i perspicaci talenti dell'inclito monarca che la governa4 ,in ,danimarca non era un tempo accordato agli ebrei di abitare solo che certi dati recinti prefissi del paese1 ed i medesimi non erano sofferti n in ,norvegia1 n in ,isvezia2 ma ora sono essi parzialmente protetti nell'una1 bene accolti nell'altra1 ed onorati nell'ultima4 ,e l'illuminato ,regnante di ,baviera non che due anni che gli ha formalmente naturalizzati per tutta l'estensione de' suoi dominj4 ,la ,polonia il paese in cui gli ebrei si sono sempre trovati in pi gran numero1 e dove hanno essi ottenuta la maggiore facilit per esercitare il loro ,culto1 e trarre liberamente partito dalla propria loro industria3 l sopra tutto1 dice ,basnage 7,lib4 ,x4 ,cap4 #ce4 p4 #ifh47 dove si odono gli alti ripetuti clamori sulla massima impossibilit in cui sono i cristiani a sostenere la concorrenza cogli ebrei1 non meno in numero1 che in ricchezze1 in talenti1 ed in ,commercio4 ,quindi che ogni traffico che mirasi esercitare in tutta l'estensione di quello stato1 resta dall'influenza delle combinazioni abbandonato interamente in potere degli ebrei4 ,era gi da lungo tempo che questi venivano trattati con molto maggiore dolcezza1 umanit1 ed una politica infinitamente pi sana di ci che scorgevasi per lo passato in varie ,citt dell',italia1 e partitamente negli stati gi dominati dal ,pontefice ,romano dove da molti anni godevano de' vantaggi ragguardevoli1 e la ,condotta irreprensibile de' medesimi gli faceva continuare di meritarli4 ,reca certamente stupore di rilevare dall',istoria gli stabilimenti considerabili ch'ebbero da tanti secoli1 e che hanno attualmente ancora gli ebrei per tutto l'immenso territorio del dominio musulmano1 le esenzioni cospicue che vi godettero sempre1 e che vi godono1 e l'ascendente assoluto ch'essi prendono sull'animo de' grandi1 e de' primarj ,magnati dello stato1 non meno che sullo spirito degli stessi ,sovrani1 senza escludere ancora le medesime ,potenze ,barbaresche 7#ajc74 ,la ,spagna1 e il ,portogallo sono forse i soli stati nel mondo che sieno rimasti in tutta la ferina barbarie de' loro vetusti inveterati pregiudizj1 e de' quali non avvi apparenza che possano pervenire ad emendarsene giammai1 rimarcandosene inoltre1 e non senza stupore1 che quegl'individui ancora fra gli ebrei1 i quali s'inducono alla conversione dalla loro fede1 sono cos pure nominatamente distinti da coloro nati ortodossi col carattere offensivo di nuovi cristiani 7#ajd74 ,l',olanda1 e l',inghilterra si arricchiscono considerabilmente dopo molti secoli degli ebrei espulsi da entrambi i test menzionati ,regni2 e che senza calcolare la loro industria1 ed i loro talenti1 essi vi hanno portato sovente delle dovizie innumerabili4 col dove gli ebrei sono il pi rapprossimati de' ,diritti dell'uomo1 e del ,cittadino2 ed l parimenti dove si fanno quelli distinguere come individui1 ad ogni riguardo1 infinitamente utili allo stato2 e non che un istante che noi venghiamo di fare menzione onorevole degli ebrei abitanti nell',inghilterra dichiarati capaci di naturalizzazione1 in forza di un atto del ,parlamento emanato l'anno #agec4 e che avrebbero conseguito agevolmente se la resistenza irrazionale del ,popolo allarmato dalla corruzione del ministero allora siedente1 nel modo che io lo provai a sufficienza1 non lo avesse fatto revocare l'anno seguente4 ,federigo il ,grande in ,prussia1 ,giuseppe ,secondo in ,alemagna1 e ,leopoldo in ,toscana dimostrarono con sensibili esempi ad evidenza quanto valgono gli ebrei1 laddove sono i medesimi trattati con giustizia1 con umanit1 e con favore4 ,le distinte prerogative1 e le rimarcabili esenzioni che ha questo popolo goduto in superiore grado per lungo periodo di ,anni in que' tre felici stati fanno dimostrativamente conoscere che la prosapia d',israel suscettibile ancora di una chiara elevata ,civilizzazione1 sempre che le ,leggi sieno esse pure civilizzate1 sagge1 e tolleranti 7#aje72 e provano efficacemente ad un tempo1 che dessa pu aspirare meritamente ad un rango qualificato nella societ degli altri popoli della terra1 sempre che accordato venga alla medesima il favore d'essere governata da sovrani pi filosofi che devoti1 da principi tolleranti1 benefici1 e illuminati4 ,ora passiamo brevemente ad investigare quale sia stata la condizione degli ebrei negli stati dell'antica ,francia1 e quale quella in cui si ritrovano essi nella moderna4 ,tale indagine metter1 senza dubbio1 il colmo alla persuasione che ci siamo per tante vie proposti di insinuare nello spirito abbacinato degli accaniti nemici di questo ,popolo4 ,il primo stabilimento degli ebrei nella ,monarchia francese per noi s oscuro1 quanto ci riesce presso che impenetrabile quello fissatovi da essi in tutte le altre1 di cui fu da noi fino ad ora sufficientemente ragionato4 ,per altro1 se si dee prestare fede agli storici1 la dimora di questa ,nazione in tale parte d',europa rimonterebbe ad un epoca notabilmente avanti la devastazione del secondo ,tempio 7,lechmann ,chron4 ,spir4 ,lib4 ,v4 ,c4 #cg4 p4 #dgb474 ,ma senza rigettare questa opinione come improbabile1 n adottarla come sicura1 che il domicilio di questo ,popolo in ,francia fosse antichissimo1 chiaro lo dimostrano le ,leggi de' ,borghignioni emanate da ,gondebaud loro sovrano1 verso il secolo #ae4 relativamente agli ebrei 7#ajf74 ,ma qualunque sia stato lo stabilimento della nazione ,israelitica sopra il suolo della ,francia de' secoli decorsi1 essa pi non contava attualmente nelle sue antiche provincie1 ,corpo1 di sorte alcuna1 di questo ,popolo1 a meno che eccettuare si volesse un discreto numero di ebrei ,portoghesi i quali godevano in ,bordeaux1 ed in ,bajon de' privilegj ragguardevoli1 accordati loro dallo stesso ,enrico ,secondo1 che il primo in quegli stati dette il segnale delle guerre di religione4 ,ve n'era d'altronde una certa quantit ne' paesi un tempo appartenenti alla sede romana in ,francia1 siccome se ne trovano sparsi in un gran numero nell',alsazia1 e nella ,lorena1 dove ad eccezione del diritto d',autonomia1 essi erano concentrati e oppressi come potevano esserlo qualche secolo fa in ,alemagna1 o in alcuni paesi dell',italia4 ,del resto se gli ebrei abitanti in ,francia furono per qualche intervallo di tempo all'eccesso male trattati dalle insensate ,leggi dalle quali era essa diretta1 governata1 e dalla superstiziosa intolleranza di coloro che la governavano3 se quelli ritrovarono un ,childebert loro persecutore inesorabile2 un ,chilperick che gli costringeva colla violenza a battezzarsi2 un ,clotario secondo che gli privava di ogni umano diritto2 e ,dagoberto ,primo il quale non attentava meno che alla estirpazione totale dell',israelismo dalla ,francia2 essi ebbero il contento di vedere trasformato il loro calamitoso avvilimento sotto il felice dominio di ,carlo magno e sotto quello di ,luigi il ,buono1 in un auge di gloria1 di esultazione1 e di trionfo 7#ajg74 ,tale fu dunque per il corso di molti secoli lo stato in cui si ritrov il popolo d',israel in ,francia fino a' tempi dell'ultima ,rivoluzione1 epoca in cui si vide proclamare que' benefici ,decreti de' #bh ,gen4 e #af4 aprile #agij4 co' quali l'assemblea azionale reggente allora quello stato1 costituiva ,cittadini ,attivi tutti gli ebrei dimoranti dopo tre ,anni entro il territorio francese 7#ajh74 ,ma tutti questi salutari vantaggi1 tutte queste notabili preferenze delle quali ha il popolo ebreo goduto dopo un certo periodo di ,anni sotto le provvide ,leggi di vari umani1 benefici1 e illuminati regnanti della terra1 non furono che la debole ,aurora di quel fulgido meriggio1 che il gran ,dio de' suoi avi gli preparava per il secolo avventurato in cui viviamo4 ,e solo a' nostri giorni che l'opera eternamente memorabile compiere si dovea per l'organo potente d'uno di que' sublimi genj1 che l'alta ,provvidenza invia bene di raro fra gli enti ragionevoli per confortarli nelle loro pene1 per ricompensarli delle loro virtuose azioni durante l'instantanea permanenza di essi in questo mondo2 essa dunque prescelse degnamente fra i suoi eletti il grande1 l'incomparabile ,napoleone onde reintegrare l'abbattuta1 e derelitta prosapia d',israel ne' suoi quasi perduti diritti1 rimarginare le di lei piaghe1 riguardate fino ad ora presso che insanabili1 e consolidare felicemente la sua politica morale rigenerazione1 nella guisa medesima che gl'impenetrabili arcani dell',essere ,supremo destinarono in altro tempo gli ,antiochi1 i ,pompei1 i ,titi1 gli ,adriani1 e pochi altri per istraziarla1 disperderla1 e ridurla senza speranza di lena1 o di conforto agli estremi periodi dell'abbiezione1 della calamit1 della miseria2 a questo eccelso ,monarca era unicamente riserbato l'espediente infallibile e salutare onde renderla migliore1 rendendola pi tranquilla1 pi saggia1 pi felice2 verit che noi ci disponghiamo a mettere in chiaro giorno in tutta la sua forza1 ed estensione1 nel capitolo immediatamente seguente4 7#ajj7 ,bench dietro quanto fu da noi significato ne' capitoli antecedenti1 pi non debba oggi rimanervi alcuno che dubiti un solo istante della verit delle nostre esposizioni a questo riguardo1 pure desistere non posso di aggiugnerne poche altre ancora per dimostrare a quale grado gli ebrei si sono fatti sempre1 ed ovunque distinguere nel mondo per la loro fedelt leale e per il loro integerrimo affetto a quel qualunque governo a cui il destino delle armi gli rendevano sottomessi3 tanto ci immaginabile che ,alessandro il ,macedone persuaso1 per isperienza1 di questa verit1 volle in qualche modo ricompensarli1 concedendo loro la provincia di ,samaria coll'esenzione del tributo2 ed allorch fece fabbricare ,alessandria vi stabil degli ebrei co' privilegj medesimi che godevano gli altri ,cittadini1 al segno che 7per quanto ci assicura ,flavio #ab4 ,antiq4 #b47 i_/_/l medesimi portavano fin anche il nome di ,macedoni4 ,e se il primo de' ,tolomei allorch prese ,gerusalem per inganno1 condusse gli ebrei prigionieri in ,egitto1 diramandoli fino all'estremit della ,cirenaica2 avvedutosi poscia della sua ingiustizia1 gli ripristin nella di lui confidenza1 ne aggreg un gran numero nelle sue guarnigioni1 e gli protesse al grado che ne attir un affluenza considerabile di altri a domiciliarsi ne' suoi stati2 e ,filadelfo di lui figlio redense tutti gli ebrei che erano schiavi sotto i suoi dominj1 e mand una gran quantit di doni in ,gerusalem in ricompensa della traduzione che aveva egli a' medesimi commessa del ,pentateuco di ,mos 7,jos4 ,flav4 ,ibid473 ,e di quanti rimarcabili favori non gli hanno molti ,re di ,siria per tante volte colmati8 ,seleuco ,nicanore confer loro il diritto di cittadinanza nelle citt fatte da esso lui costruire nell',asia minore1 e nella ,siria inferiore1 non meno che in ,antiochia sua ,metropoli cogli stessi privilegj di cui fruivano ancora fino sotto i ,romani4 ,antioco il grande finalmente in contemplazione de' notabili servigj che ad esso renduti aveano gli ebrei1 non solo concesse alla ,citt di ,gerusalem delle immunit e delle grazie sorprendenti1 ma per vieppi assicurarsi della ,libia1 e della ,frigia1 le quali non erano molto fedeli1 n costanti alla di lui autorit suprema1 stim conveniente stabilirvi delle colonie di ebrei1 loro conferendo il comando1 e l'arbitra libert dell'esercizio del loro ,culto2 siccome ancora il permesso illimitato di fabbricare delle piazze1 di possedere qualunque bene stabile1 e di governarsi a loro migliore piacere4 7#aja7 ,vari scrittori fanno rapportare il primo stabilimento degli ebrei specialmente nell',africa fino da' tempi di ,tolomeo ,sotero ,re d',egitto1 il quale1 per quanto ci assicura ,flavio mand varie ,colonie di questa nazione nella ,cirenaica1 e nella ,libia1 indi si moltiplicarono eccessivamente1 e si diramarono in tutte le ,citt di queste due ,provincie 7ved4 ,jos4 contr4 app4 ,lib4 #b4 pag4 #dgb4 ,t4 ,,ii4 e ,antiq4 ,l4 #ad4 p4 #fie4 ,t4 #a47 col favore delle concessioni di ,tolomeo1 e de' suoi successori1 essi vi godevano parimenti che in ,egitto la prerogativa di cittadinanza2 vi aveano i loro ,magistrati particolari1 e vi formavano una specie di corpo di ,repubblica1 ed allorch la ,cirenaica venne colla ,libia in potere de' ,romani1 gli ebrei stazionati col ottennero da questi la piena confermazione de' loro antichi diritti1 esenzioni1 e privilegj de' quali essi godevano 7,ibid4 p4 #gii4 ,cap4 #f47 7#ajb7 ,non debbo astenermi dal fare qu opportunamente rimarcare che il ,papa ,alessandro ,sesto 7che tutto il mondo conosce7 dette1 come abbiamo poc'anzi osservato1 a ,ferdinando di ,spagna il titolo di ,cattolico in benemerenza di avere questi proscritti barbaramente gli ebrei da tutta l'estensione de' suoi stati1 quando esso medesimo gli accoglieva favorevolmente in tutti i dominj della sua sede1 accordando loro impieghi1 protezioni1 e qualit distinte3 ,tale pur troppo l'enorme incongruenza della natura umana2 e tale l'assurda contraddizione in cui si mira essa cadere bene di frequente4 7#ajc7 ,per quanto ci rapportano tutti i viaggiatori i pi accreditati1 non v'ha in tutta l'estensione degli stati ,maomettani un solo musulmano distinto1 sia per impieghi pubblici1 sia per i titoli1 o per ricchezza1 che non tenga uno1 due1 ed anche un maggior numero di ebrei al suo servizio1 o nella qualit di segretario1 o di economo1 o di direttore1 o di medico1 o di chirurgo1 o di finanziere2 tanta la buona fede che i ,turchi hanno generalmente parlando1 negli ebrei1 che coloro fra i medesimi che hanno del talento per gli affari politici pervengono ad occupare i primi ranghi qualificati nelle ,corte orientali2 ed i ,principi confidano loro bene di frequente le ingerenze le pi luminose1 e le pi importanti dello stato1 come segu appunto a ,pacheco cui l',imperatore di ,marocco destin ,ambasciatore nelle ,provincie unite nel ,secolo #af4 7mis4 de ,bar4 ,hist4 univ4 ,juiv471 ed a tanti altri1 bench gli ebrei sieno in corpo esposti sovente ad ogni sorta di avarie1 come lo sono i ,cristiani ,greci specialmente i quali vivono soggetti al dominio ,maomettano4 7#ajd7 ,tale il carattere detestabile di entrambe queste superstiziose ,nazioni2 ma esse non sono gi le sole per altro1 nella ,cristianit a procedere in tal foggia verso i ,catecumeni ebrei2 v'ha fin anche de' popoli i quali dopo di avere1 come dimostrammo altrove1 ferocemente usata ogni violenza1 ed ogni frode per attirare de' proseliti ebrei a' fonti battezzimali1 gli abbandonano in seguito all'inedia1 all'avvilimento1 all'ignominia1 rigettandogli come pi spregevoli degli esseri1 insultandogli sovente1 e non curandogli giammai3 infatti quanti ve n'ha di questi che ridotti agli estremi della disperazione1 sono astretti a mendicare laceri1 e famelici per le pubbliche contrade1 o una miserabile moneta che non appena sufficiente per impedir loro di morire1 ovvero un tozzo di pane muffito1 e nero1 che non avrebbero voluto1 essendo ebrei1 porgerlo ad un loro simile per timore di nuocerlo4 ,sono questi forse i vantaggi che ritraggono coloro che si abbandonano alla fede8 ,cos dunque ricompensa la chiesa romana gl'iniziati ne' suoi mistici arcani6 7#aje7 ,noi attribuiamo sovente alla natura delle cose1 dice un critico moderno1 alle quali vogliamo con la forza delle ,leggi provvedere1 ci che deriva da' mezzi che s'impiegano per ottenere il fine propostosi4 ,quindi per che s di frequente si fanno ,leggi pessime1 e insofficienti1 e che per conseguenza non si arriva a conseguire il fine1 che ha avuto in mira il ,legislatore1 e per ci assurdamente si opina non essere possibile riescire nell'impresa4 ,in varie parti di mondo si sono fatte delle ,leggi relativamente agli ebrei2 ma siccome poche fra queste ebbero per iscopo il meglioramento di essi1 si giunse follemente a conchiudere che non ne erano capaci1 e che inutili per tale oggetto riuscivano le ,leggi3 quale insana deduzione6 ,proscriv_/_/eteasi dalla societ1 grida ,mirabeau1 ogni distinzione avvilente per essi1 apr_/_/iteasi loro tutte le vie di sussistenze1 e di acquisti1 facciansi delle ,leggi che gl'incoraggischino a dedicarsi alle arti1 _/_/ed a' ,mestieri1 ed alle scienze1 che gli pongano1 e gli mantengano in possesso di tutti i diritti di ,cittadini1 e bentosto questa ,costituzione equa gli porr nella classe de' membri i pi utili allo stato1 e riconoscere_/_/temo allora come queste ,leggi utili1 e salutari per elleno medesimi rimedieranno1 ad un tratto1 a tutti que' mali che loro si _/_/444444 sono fatti1 ed alle mancanze1 delle quali furono essi costretti a rendersi colpevoli3 cette nation a reu de la nature comme toute autre la facult de devenir la meilleure et plus heureuse c'est une entreprise favorable l'humanit ordonne par la ,justice1 invoque par une saine politique1 d'amliorer sa situation 7,esprit de mirab4 ,t4 ,,ii4 ,lib4 ,,ix4 ,phil47 7#ajf7 ,l'una di queste ,leggi delle quali parliamo fa chiaramente vedere che gli ebrei erano sparsi negli stati di questo ,principe1 che comprendevano una parte della ,provenza1 il vivarese1 il ,delfinato1 la ,savoja1 il ,lionese1 il ,ducato di ,borgogna1 la franca contea1 e la ,svizzera4 ,fa duopo credere che essi fossero in gran numero nella massima parte delle ,citt di questo ,regno1 il quale avea per capitale il ,paese di ,vienna1 poich lo scopo essenziale di questa ,legge1 che verosimilmente apparire ci potrebbe alquanto rigorosa era di reprimere gli inconvenienti gravi risultanti dalle questioni religiose che si suscitavano assai di frequente fra essi1 ed i ,cristiani 7ved4 ,lex ,burgund4 add4 ,tit4 ,,xv4 in ,cad4 ,leg4 antiq4 p4 #cje47 7#ajg7 ,gli onori de' quali furono gli ebrei colmati sotto questi due monarchi sono inesprimibili1 siccome anche l'ascendente che alcuni individui di quella nazione acquistarono sull'animo de' medesimi1 pare al di l del verosimile4 ,un ebreo chiamato ,isaak seppe s bene cattivarsi la confidenza del primo di que' menzionati ,principi1 che questi lo destin per accompagnare i ,conti ,lautfrid1 e ,sigismondo1 che mand in ambasciata al ,califfo ,alrashid1 il quale regnava in _/_/,gerusalem ,asia con molto maggiore fasto1 e splendore1 di ci che dominasse in occidente il pi formidabile ,principe cristiano di que' tempi 7,chron4 orient4 p4 #eg47 ,ma siccome i due ,ambasciatori cristiani morirono in ,cammino1 ,isaak evase con molta intelligenza da per se solo l'importante commissione affidata a' medesimi4 ,questi ricev in detta corte tutti gli onori che erano dovuti al suo ,carattere1 ed esso ne part ricolmo di magnifici doni per ,carlo ,magno 7ved4 ,elmarc4 ,ist4 ,saracen4 ,lib4 #b4 ,cap4 #f4 p4 #aab4 ,e ,abulfar4 ,ist4 ,dynast4 p4 #aej47 ,il credito degli ebrei si accrebbe considerabilmente sotto il ,regno di ,luigi il ,buono1 figlio1 e successore di ,carlo ,magno2 egli non cessava di testificare a' medesimi delle marche di sua benevolenza in loro favore4 ,i ,cortigiani stessi non cessavano di ricercare con trasporto la loro amicizia1 reputando un onore sommo il possederla3 essi dicevano altamente che bisognava rispettare la posterit degli antichi patriarchi1 si raccomandavano alle loro preghiere1 e riconoscevano con eguale rispetto il medesimo loro ,legislatore4 ,le femmine ebree partecipavano delle ,liberalit stesse di cui erano fregiate le ,principesse del sangue e le dame le pi qualificate della corte1 le quali mandavano elleno de' ,cospicui abbigliamenti1 e delle ricche suppellettili4 ,una si potente protezione fece risorgere considerabilmente quel popolo il quale era stato all'eccesso avvilito ne' secoli precedenti 7,agob4 ,epist4 ad ,nibr4 p4 #aje47 7#ajh7 ,le stesse accanite opposizioni che ha incontrato il ,bill dell',inghilterra1 quando trattavasi di accordare la naturalizzazione agli ebrei di quello ,stato1 come gi dimostrammo1 si sarebbero suscitate senza dubbio1 in ,francia nella medesima occasione di cui parliamo1 se coloro che in quell'epoca vi presedevano fossero stati del pari deboli1 o poco energici1 come lo fu l'anglico parlamento all'eccesso di lasciarsi vilmente imporre dalla feccia del popolo allarmata dallo spirito di superstizione1 e di perfidia da cui era essa orribilmente predominata3 mostri che giammai seppero allignare nel petto de' francesi4 ,cap4 ,,xiii4 ,come questo ,popolo dopo s lungo tempo soggiogato1 e vilipeso ovunque da nazioni se-dicenti illuminate1 pot oggi meritare gli augusti riguardi del pi eccelso monarca della nostra et1 fino a reputare la sua civilizzazione un oggetto degno d'interessare le sovrane paterne sue ,cure4 ,decorsi gi si videro pur troppo mille sette cento e cinquant'anni di cattivit1 e di desolazione da quando il ,popolo ebreo vivea nell'obbrobrio gemente sotto le umilianti catene dell'oppressione1 da che le cerimonie essenziali al suo culto erano interamente abolite1 tutta la gerarchia della sua sinagoga rovesciata2 le sue trib e le sue famiglie confuse1 i suoi sacrifizj soppressi1 atterrati gli altari1 senza che durante s lunghissimo intervallo si manifestasse alcun apparenza di sollievo n di conforto4 ,l',avvenimento a la verit de' pi strani1 senza che l',istoria di niuna et del mondo ce ne offra l'esempio4 ,una seconda circostanza fatale rende pi rimarcabile questo inaudito prodigio2 poich questa nazione disgraziata1 e avvilita non trovava un solo spazio in tutta la superficie della terra in cui essa potesse riposare tranquillamente la sua testa1 n collocare con sicurezza il di _/_/luilei piede2 essa era migliaia di volte passata freddamente al traverso de' torrenti di sangue che lo zelo feroce delle sette che ha essa medesima create gli avea fatto spargere impetuosamente sopra ogni angolo dell'universo1 e malgrado ci la discendenza d',israel vi si sempre conservata2 e tutti que' tratti di accanita barbarie che l'ignoranza e il fanatismo facevano per tante volte esercitare contro di essa1 non ebbero n forza1 n attivit sufficiente per farle cessare di esistere1 o per annientarla dal ruolo de' viventi2 essi altro non fecero che indebolire le sue forze1 e paralizzare il suo spirito2 e ad onta delle truci inesorabili persecuzioni del papista1 del protestante1 del musulmano1 e dell'idolatra fieramente confederate insieme per il suo ultimo inevitabile sterminio1 il popolo d',israel esiste ancora 7#aji74 ,uno spettacolo si commovente non potea a meno di penetrare il sensibile cuore magnanimo di un ,monarca fatto per essere il vero modello esemplare de' ,regnanti1 il ,baluardo inespugnabile de' giusti1 ed il padre clemente de' fedeli suoi popoli3 fra le pi alte importanti sue ,cure una fu quella di vendicare la natura stoltamente oltraggiata dall'umana superstizione1 umiliare i superbi1 sollevare gli oppressi1 proteggere l'innocente contro gli assalti proditorj della calunnia1 e fare1 in ultimo conoscere al mondo che gl',israeliti erano uomini1 e quindi suscettibili di tutte le prerogative essenziali ammesse a questa specie2 l'opinarlo1 il volerlo1 e l'eseguirlo non fu che l'opera di un solo rapido istante4 ,attonito restando della rara generosa costanza colla quale seppero essi mantenere1 e difendere 7colle uniche troppo deboli armi d'una macchinale rassegnazione7 e coltivare assiduamente collo zelo il pi intenso1 la edificante ,religione de' loro padri per si lunga continuazione di secoli 7#aaj72 sdegnato dalle tante orride sciagure che in ricompensa di tale ammirabile fermezza facevasi loro tenacemente soffrire ovunque1 dalla prima infanzia del ,cristianesimo1 fino a' tempi odierni 7#aaa71 risoluto concepisce il vastissimo disegno di eseguire ci che i pi potenti ,sovrani della terra hanno per reiterate volte inutilmente intrapreso nelle epoche decorse2 ma per fra tutti quelli non contavasi gi un ,napoleone ,primo alla di cui augusta presenza non avvi alcuno che resista1 e qualunque anche pi spinosa difficolt resta molto facilmente appianata1 cede senza ritegno al suo supremo volere4 ,i ,federighi ,secondi1 i ,giuseppe ,secondi1 le ,caterine di ,russia1 i ,leopoldi ed alcuni altri avanti questi ne concepirono l'idea1 lo tentarono sovente senza successo2 questo eccelso prodigioso assunto era unicamente riserbato al grande1 all'invitto ,rigeneratore d',israel4 ,or fremino pure a voglia loro cogli ,eisenmerger1 co' ,bielefeld1 co' ,michaelis1 co' ,poujol1 e co' ,bonald tutti que' meschini declamatori1 che osarono inferocire per tante volte contro la causa la pi esimia che la filosofia1 e la natura insieme abbiano in alcun tempo sostenute2 esse ne sono gi bastantemente vendicate1 e trionfante quella in ultimo rimase de' suoi caparbi1 e snaturati persecutori1 i quali pi non rammenta oggi la ,nazione d',israel che con disprezzo1 merc l'augusto ,impero della ,ragione affidato dall',eterno autore della natura al provvido ,consiglio del _/_/franco franco ,italo ,regnante per conforto di questo popolo vessato gi da tanti secoli in mille spietate guise differenti1 che ripugnano l'indole medesima dell'essere umano4 ,possa bentosto compirsi1 o sovrano magnanimo1 l'opera eccelsa che s gloriosamente cominciare vi piacque4 ,riconosca da essa la derelitta famiglia di ,sion il benefico vostro zelo augusto1 come l'unica1 e la pi solida base di sua perenne felicita6 ,verr ben presto il giorno1 e di esso comparire gi si vide il crepuscolo ridente in cui a vilipendio eterno de' reprobi nemici dell'umanit1 che futilmente distruggere tentarono opera si portentosa e s sublime1 essa former l'oggetto dell'ammirazione universale di tutto il mondo1 e la gloria indelebile dell',eroe autore risuoner dall'uno altro ,emisfero4 ,e tu venturato ,israel1 lena riprendi ti riconforta6 ,il tempo divoratore di quanto esiste sulla terra ha ormai seppellita in perpetua obblivione l'esecrabile reminiscenza de tuoi perversi ed insensibili oppressori1 e se alcuno per fatale combinazione tuttavia mirasi esistere fra noi sfuggito forse all'indefessa vigilanza del tuo ,augusto ,liberatore1 esso non tarder guari a soccombere sotto la spada ultrice delle sane1 quanto eque1 ed ammirabili sue ,leggi1 e sobire cos la ria sorte medesima che debbono provare gl'insensati ribelli della natura1 ed esso intanto unito a' satelliti suoi atterrito1 e fugare corre tosto a seppellirsi coperto d'ignominia taciturno1 e confuso nel vortice immenso delle sue criminose passioni da cui lo trassero un giorno i suoi deliri per flagello de' suoi simili1 e cos di nuocerti la minima possanza pi non gli resta4 ,profitta dunque 7n un solo momento esitare tu dei7 della disfatta estrema di esso2 infausto pu a te riuscire ogni ritardo2 sfuggire non lasciare que' fortunati istanti ne' quali a te accordato di respirare tranquillo il delizioso ambiente di una memorabile rigenerazione salutare1 che dal ,dio superno protettore degli avi tuoi ti oggi amorevolmente destinata4 ,e voi finalmente1 o uomini1 che con giusti attributi acquistate l'assoluto diritto di comando sopra gli esseri umani vostri simili da' quali siete meritamente riguardati sovrani della ,terra6 ,rammentatevi che tali voi non siete1 se non se ad oggetto di rendere felici que' popoli che la sorte fortuita delle armi ha renduti subordinati al vostro alto potere 7#aab72 studiatevi pertanto unanime d'imitare il pi ,benefico de' sovrani1 l',eroe ,napoleone1 sopprimendo da' vostri stati perpetuamente ad esempio di questo illuminato ,monarca di tutte quelle odiose distinzioni che formano l'obbrobrio eterno di colui che vi acquiesce1 o le autorizza1 e denigrano turpemente l'esimia specie dell'uomo2 il vero proprio interesse impegnato non meno urgentemente di ci che lo sia la solida felicit de' vostri subalterni1 affinch gli esseri umani sieno tutti riguardati in egual grado1 in condizioni eguali1 siccome tutti scaturiti da una stessa identica origine1 onde tutti gli enti dotati di ragione sieno indifferentemente animati a veri comuni vantaggi della patria1 ed alle utili produzioni2 e cos le scienze vi faranno altrettante nuove conquiste1 quanto saranno per elleno medesime abbondanti le ricompense liberali che voi profonderete al felice progresso delle arti1 e delle ,scienze2 fate che nulla vi sia d'impenetrabile allo ,spirito di chiunque individuo umano1 n al prode valore de' vostri subalterni2 e che1 in ultimo1 fra i luminosi trofei che decorreranno le vostre giuste imprese1 la superstizione1 e l'ignoranza sieno i primi de' funesti perturbatori della pubblica tranquillit delle nazioni che avrete col massimo impegno soggiogati1 depressi1 e combattuti 7#aji7 ,da tutte queste calamitose peripezie 7da noi gi per tante volte descritte nel corso di quest'opera e partitamente rimarcate quanto era duopo nella nostra ,introduzione ,preliminare7 gli ebrei traggono dalla loro parte un soggetto di gloria1 di trionfo1 e di esultazione1 e sostengono sempre colla pi insistente asseveranza1 che la loro ,nazione il cuore dell'universo1 volendo forse inferire con ci essere la prima1 per che la pi antica di tutte quante adorarono sulla terra il ,dio di ,verit3 ,israelit inter populos sunt instar ,cordis ad reliqua membra 7ved4 ,buxtorf4 in ,lib4 ,cuzarj74 ,essi appoggiano questa ferma persuasione sopra ci che loro assicurato dal ,profeta ,amos1 ed anche da vari altri che ,dio non conosce ch'essi fra tutti i popoli della terra1 e che a cagione appunto di simile preferenza egli non cessa di reprimere i difetti de' medesimi e di emendare i loro travviamenti col mezzo delle tante sofferenze delle quali sono essi da s lungo tempo le vittime4 ,e in tanto alimentati da simile illusorio conforto un secolo vedea succedere l'altro1 e la desolazione d',israel succedevasi con esso parimenti ognor pi crudele1 e sempre pi disperata4 7#aaj7 ,a fronte delle innumerabili tormentose oppressioni sotto le quali ha in ogni tempo gemuto1 come lo abbiamo per tante volte dimostrato1 la sventurata stirpe d',israel1 per altro1 rimanere si vide sempre fedele alla ,religione de' suoi vetusti ,patriarchi fondatori2 ad onta parimenti de' supplizj1 de' roghi1 delle confische1 e delle apostoliche torture che ne fecero per tante volte nel mondo uno strazio crudele1 ci nulla ostante quel popolo offre anche attualmente lo spettacolo commovente1 e incomprensibile alla mente dell'uomo di una immobile colonna superstite all'impetuoso torrente de' secoli2 e se la primitiva origine di questa ,nazione 7siccome lo rimarca sensatamente un oratore insigne dell',assemblea degl',israeliti convocata in ,parigi l'anno #ahjf7 risale all'antichissima culla del genere umano1 sembra che le sue reliquie debbano conservarsi fino al giorno dell'estrema sua ,consumazione4 7#aaa7 ,per molto che abbiano ponderatamente dissertato le penne anche le pi classiche1 e le pi scienziate1 ad oggetto di pervenire a conoscere la vera positiva sorgente d'un odio talmente inveterato1 e s antico1 quale quello che tutte le nazioni del mondo1 senza eccettuarne forse alcuna1 hanno sempre nutrito concordemente contro gli ebrei1 niuno ha mai saputo dare fino ad ora delle ragioni verosimili almeno se non certe4 ,io1 per altro1 senza risalire col pensiero fino ai tempi da noi troppo lontani1 m'indurrei di proposito ad opinare che questo miserabile astio universale1 che per quanto apparisce dalla scrittura medesima pu datare dal primitivo stabilimento del ,giudaismo1 non debba in origine conoscere che due sole genuine cagioni2 la prima si quel disprezzo fermo1 e deciso1 che l'individuo ,israelita ha ognora1 e per tutto manifestato1 per gl'idoli1 o pagodi1 gli ,dei1 e semidei conosciuti e adorati da tutti gli altri popoli del mondo antico3 la seconda poi si quella ridicola primazia 7di cui parlammo nella nostra ,introduzione7 che la ,comunione d',israel pretese fare in ogni tempo valere preferibilmente a qualunque altra nazione dell'universo1 ci che sempre la rese isolata da tutte queste1 e aliment una perpetua vicendevole antipatia fra di esse4 7#aab7 ,se nella quantit considerabile de' ,regnanti1 che la ,storia di ogni secolo del mondo ci addita avere di tanto in tanto dominato sopra la terra1 se ne annovera di quelli che n'erano pur troppo affatto indegni1 essa per compenso ce ne mostra cos pure degli altri1 nell'animo de' quali era una volta riuscito alla ,ragione di fissare la sua fede1 alla giustizia il suo tempio1 alla clemenza il suo sostegno1 e dove la filosofia era gionta a penetrare i suoi raggi benefici per illuminarli1 e fare ad essi conoscere in ogni senso i veri loro interessi4 ,merc l'opportuno soccorso di tali provvidi lumi1 essi pervennero a comprendere chiaramente1 che un ,re non saprebbe essere ingiusto co' popoli ad esso lui subordinati1 senza essere nel tempo medesimo il tiranno contro se stesso per che tutti i mali dello stato si rendono ad esso necessariamente personali4 ,esempio ammirabile6 ,sublime ,lezione6 ,per che mai non v'introducete voi entro il cuore indurito di que' deboli sovrani che ripongono il proprio fasto nella miseria de' rispettivi loro popoli1 che non si arrendono giammai ad altra voce che all'orribile trillo delle tumultuose passioni dalle quali sono essi furiosamente predominati1 per farne eglino capire intimamente che se giusti non sono1 saggi1 benefici1 e tolleranti1 meno ricchi saranno1 meno felici1 meno potenti8 ,poich il ,regnante non grande1 se non se della grandezza de' propri sudditi1 non opulente che nelle loro dovizie1 non forte che per l'unione de' medesimi2 ed ogni suo interesse indissolubilmente vincolato a quello di essi1 ne viene per conseguenza che tutte le di lui mire debbono aggirarsi unicamente a rendere felici quelle popolazioni che sono a quelli sottomesse3 ,le sort des armes 7dice1 per quanto ,elvezio ci rapporta1 un filosofo indiano a ,tamerlan ,imperatore de' ,tartari7 nous sommet toi2 es'-tu marchand8 vend nous es'-tu bucher8 ,tue nous2 es'-tu monarque8 ,rend nous heureux4 ,e quale sovrano potrebbe a lui d'intorno sentire1 senza ribrezzo1 un simile rimprovero8 ,per me diceva ,seneca il filosofo1 se permesso a' mortali di giudicare degli arcani divini1 io credo fermamente che i ,principi non si possano per altri mezzi procurare una felicit inalterabile che per quello di creare de' felici3 ,quin ego si fas piumque mortalibus stimare celestia nullam majorem crediderim esse ,principum felicitatem1 quam fecisse felicem4 ,de ,benef4 ,tale per se stesso realmente il vero1 e l'unico sentiere che pu condurre con sicurezza un sovrano della terra all'immortalit pi luminosa1 e di tutti i suoi tesori1 e di ogni suo fausto1 questo il solo certamente che possa consolidate la sua gloria1 e perpetuare la sua riputazione al grado pi elevato a cui possa l'uomo inalzarsi sopra la terra4 ,cap4 ,,xiv4 ,un'assemblea de' pi ragguardevoli fautori della credenza di ,mos dall',augusta deliberazione di s ,magnanimo ,sovrano1 viene per tal effetto convocata nella ,metropoli della ,francia1 ed in faccia dell'universo1 la ,rigenerazione d',israel solennemente proclamata4 ,nel modo stesso che una venefica preparazione si per tante volte veduto servire d'antidoto efficace contro gli effetti letali di un rodente veleno1 cos appunto nel caso nostro un disordine orribile produsse il sommo1 e il pi salutare di tutti que' beni che l'uomo possa in verun tempo conseguire nella sua vita4 ,in mezzo di tutti que' distinti memorabili vantaggi de' quali godevano pacifici gli ebrei abitatori della ,francia1 e dell',italia dopo il fausto avvenimento a entrambi questi due troni dell',imperatore ,napoleone1 pare1 nulla di meno1 la loro sorte era tutta via mal sicura1 e fluttuante4 ,questo inclito ,monarca il quale avea gi riempiuto l'universo dello dello strepito squillante delle di lui gloriose gesta1 e dell'alta imperibile sua fama1 profuse non avea esso ancora le splendide testimonianze delle paterne sue ,beneficenze sopra uno de' popoli i pi sventurati de' suoi felicissimi dominj2 ma de' pi esatti1 e fedeli osservatori delle ammirabili sue ,leggi1 e mentre che disponevasi forse a pronunziarle1 una folla di reclami accorrono a denunziare a pi del ,trono varie ingiustizie1 ed estorsioni commesse a danno di certi modici proprietarj da alcuni ebrei abitatori de' ,dipartimenti settentrionali dell',impero francese4 ,sotto qualunque altro debole1 o male prevenuto sovrano si sarebbe veduto1 senza dubbio1 proporre contro i denunziati fraudolenti de' mezzi perentorj di austerit1 e di compressione affine di vendicare que' torti de' quali erano ad essi da mille parti imputati2 ma l',eroe clemente a cui benigna sorte volle renderci soggetti1 ben lungi dal colpirli con quegli atti di rigore1 che gi tante volte gettarono la ,nazione d',israel nell'abisso d'ogni terribile flagello 7#aac71 esso fece servire quel disordine come di base inconcussa per il felice successo di quelle benefiche misure che serviranno ad insinuare a questo ,popolo le abitudini1 e i ,costumi adeguati a fare de' ,cittadini1 ad ogni esperimento utili1 saggi1 e illuminati4 ,ecco in quale maniera quello stesso crogiuolo che gli avversarj d',israel aveano gi sollecitamente preparato1 ad oggetto di raffinarvi le nuove sofferenze1 ed i tormenti di una frazione di questo popolo1 e forse ancora di tutto per consenso1 diventa la fonderia opima1 e inesauribile di ogni sua pi intensa felicit_/_/ 7#aad72 dunque cos che il salutare imperiale ,decreto 7#cj4 ,maggio #ahjf47 il quale sar ne' fasti del ,judaismo il monumento il pi luminoso che possa mai quello trasmettere alla posterit1 degno di eccitare l'emulazione1 e lo stupore degli altri popoli1 fece in un istante convertire lo sdegno in protezione1 il rigore in provvidenza1 nel modo appunto che una furibonda tempesta porta regolarmente seco un cielo ridente1 e sereno1 e che un turbine di guerra1 sovente il precursore di una pace solida1 e tranquilla2 e la triste umiliazione a cui ridotto l'uno1 e l'altro senza scampo l'avrebbe trasformata si vide in decoro1 civilizzazione1 tripudio4 ,lo scopo primo1 ed essenziale dunque di si fatto eccelso ,decreto si rivolge propriamente a conferire alla nazione de' credenti mosaiti quelle prerogative sociali1 che la stupida criminosa ignoranza de' secoli decorsi avea ad essa in ogni tempo ferocemente rifiutate1 e rimetterla ne' suoi diritti assoluti alla stima universale di tutto il genere umano di cui essa fa parte1 e dirigendola sull'ameno sentiere che pu guidarla senza pericolo all'intero possesso di una felicit deliziosa1 e permanente1 renderla veramente degna dell'augusto protettore che la sostiene1 e della sventurata patria che le da esso amorevolmente accordata4 ,quindi per ultimo1 che un genio abituato a concepire colla pi saggia belicosa fermezza1 quanto v'ha di utile1 di arduo e di sublime ad un tempo nell'ordine delle cose terrene2 avvezzo a tutto vedere cedere alla perspicacia incomparabile della di lui esimia intelligenza dovea certamente ritrovare un assunto molto agevole quello di rovesciare in un rapido movimento l'edifizio mostruoso che gli umani smarrimenti avevano costruito in tanti secoli1 e sotto le sue esecrabili rovine seppellendo una volta per sempre tutte quelle traccie abominevoli d'infamia e di abbjezione1 che da tempo immemorabile sembrano perpetuate sopra la terra per cospirare lo sterminio totale degl'infelici reliquati di ,gerosolima1 la vetusta cospicuit di questo popolo risorgere si mira pi fastosa1 e pi durabile di quella dove sia il medesimo asceso in verun epoca giammai1 n sotto alcun dominio a cui fu egli soggetto in tante parti di mondo conosciuto dopo la di lui estrema dispersione 7#aad74 ,per altro1 tutte queste benefiche disposizioni1 sebbene rivolte ad un fine oltremodo edificante1 pure aveano esse duopo frattanto di una certa imponente apparenza di religiosa formalit che loro mancava fino a questo momento1 e senza la quale difficilmente avrebbero quelle ricusato il loro salutare opportuno intento 7#aae74 ,una si fatta necessaria precauzione sfuggire non potea certamente in modo alcuno alla sottile penetrazione dell',eroe ,benefattore2 egli la sent1 la vide1 ne conobbe l'intimo valore1 e prendere la volle risolutamente _/_/l444rebbe1 onde ovviare a quest'ammirabile impresa qualunque ostile contrasto1 che avesse potuto arrestarne gli avventurosi progressi1 interromperne il corso1 e allontanarlo2 e poich il popolo non si pascola che di apparati esterni1 come da noi fu dimostrato altrove1 esso volle qu ancora secondarlo1 ordinarlo collo stesso ,imperiale ,decreto1 che una grande ,assemblea composta d'individui professanti la credenza di ,mos1 e forniti di probit1 di talenti1 e di coltura sarebbe immediatamente convocata nella metropoli dell',impero francese1 e dietro le ricerche politico religiose 7delle quali sar da noi ragionato sufficientemente7 che le fossero state fatte dal ,magistrato ,supremo1 che avea fatto convocarla espressamente1 essa proclamerebbe in faccia dell'universo la ,rigenerazione formale dell'intera popolazione d',israel2 e cos appunto accadere si vide2 ma i ,capitoli seguenti ci faranno con evidenza pi sensibile conoscere ci che fu dall',assemblea medesima operato in questo importantissimo assunto1 non meno di quel tanto di pi che da essa operare si potea in suo speciale solido giovamento4 7#aac7 ,non mancano pur troppo1 esempi nell',istoria da farci inorridire di questa fatale verit1 e quanto fu da noi esposto1 a varie riprese1 fino ad ora affine di viemaggiormente comprovarla 7ved4 il cap4 ,,ix4 colle annot4 che vi sono comprese7 non che un debole saggio di quel tanto che adurre si potrebbe1 onde rendere pi evidente che oltre le innumerabili calamit di ogni genere1 di cui si fecero gli ebrei sempre le vittime in ogni angolo di mondo1 e sotto qualunque siasi regime della terra1 spignevasi la perfidia contro di essi fino a dichiarare nulli i loro ,contratti1 e ad assolvere i loro debitori dal pagamento delle somme che avevano ricevute1 e ci sotto mendicato infame pretesto di frode1 o di estorsione1 e questi miseri creditori senza difesa potevano anche reputarsi felici se dessi non erano espulsi dal paese1 o puniti in altra guisa del male che ricevevano4 ,e cos che nell',anno #acdg4 i ,burgravi di ,norimberga e nell',anno #acfj4 due gentilomini di ,boemia furono dichiarati dall',imperatore ,carlo ,,iv4 assolti di tutto ci ch'essi dovevano agli ebrei1 capitale1 ed interessi4 ,l',imperatore ,venceslao fece ancora di pi3 l',anno #acij4 con un editto pubblicato in ogni parte dell',impero1 tutti i ,principi1 ,baroni1 ,signori1 ,cavalieri1 ,cittadini1 ed altri sudditi dimoranti nel territorio de' franchi furono liberati1 e assolti onninamente da qualunque siasi debito contratto con individuo ,israelita1 capitale1 ed interessi4 7ved4 ,haerbelins teutche ,reich ,histoire4 ,,viii4 p4 ,,iv4 pag4 #e #f47 _/_/7#aad7 7#aad7 ,cosa sono essi mai tutti que' vantaggi che osservammo avere conseguiti l'ebreo sotto alcuni ,principi saggi1 e benemeriti dell'umanit posti al confronto delle calamit incalcolabili alle quali soccomberono s di frequente sotto il regime sanguinario di tanti altri governanti snaturati1 e crudeli8 ,e a che mai si riducono1 d'altronde1 tutti que' favori de' quali si mirano colmati qualche volta gli individui di questa nazione1 livellati al cratere opposto di quelli che la provvida mano del loro augusto liberatore compartisce ad essi profusamente in questo istante8 ,quelli avevano per disegno un bene precario1 ed istantaneo1 e che non limitavasi che ad una discreta esigua popolazione2 questi hanno per base fondamentale la prodigiosa ,rigenerazione universale dell'intero ,corpo esercente nel mondo la credenza di ,mos4 7#aae7 ,noi abbiamo avuto luogo di dimostrare fin qu molto sovente tale essere appunto la meschina deficienza umana1 ch'essa non cede che all'apparenza1 non si pascola che di quella1 n si arrende che alle sole sue malefiche ripulsioni2 gli oggetti i pi triviali1 se non ancora forse i pi spregevoli divengono sacri alla rinfusa per la moltitudine abbrutita 7la quale non giugne in alcun tempo a oltrepassarne la superficie7 quando sono corredati da quel falso brillante follemente caratterizzato da essa collo specioso attributo di religiosa decorazione2 e quelli al contrario che portano daddovero seco loro ma senza dimostrarsi l'impronta indelebile del sano1 e del divino1 sono dal torpido volgo riguardati generalmente come antireligionarj1 come profani1 per che trova esso mancare loro quell'orpello ammaliante1 che attrae la di lui adorazione macchinale senza riflessione1 e senza esame che offusca la sua mente1 e lo confonde4 ,cap4 ,,xv4 ,divisione di quest',assemblea in ,concilio ,politico1 o ,civile1 ed in sinodo1 o ,gran sanhedrim4 ,origine1 e progresso di questo ,tribunale presso gli antichi ebrei2 quali fossero l',autorit1 la giurisdizione1 e i requisiti del _/_/,grand ,sanhedrim4 ,l',alta missione affidata dal magnanimo sovrano delle ,gallie1 e dell',italia a questo ragguardevole ,consesso1 tutto che in superior grado ammirabile per se stessa1 nulla di meno acquistata non avrebbe giammai si facilmente presso la totalit dell',israelismo quella formalit imponente1 e religiosa che il bisogno urgente per se stesso esigeva1 se fosse stata esaurita solo da quello4 ,le soluzioni applicate agli articoli indirizzati dalla ,cesarea ,maest ,reale all'assemblea degl',israeliti 7e di che sar da noi ragionato quanto duopo nel progresso di quest'opera7 dovevano essere convertite in altrettante decisioni dottrinali1 affine di fare elleno prendere il carattere autorevole che era necessario per condurle al proposto disegno salutare1 e farne quindi produrre risultati vantaggiosi che l'augusto ,protettore si prefiggeva3 ci che non avrebbe potuto per alcun mezzo effettuarsi dalla sola prima assemblea nel modo che allora era la medesima ,costituita4 ,or per deliberare dunque in un emergenza di tale guisa importante1 non vi volea meno di quella previdente saggezza1 che s omogenea all'acume immutabile di un ,napoleone le di cui auguste mire paterne non avendo per oggetto la sola civilizzazione politica dell'immensa famiglia d',israel 7nella guisa ch'egli stesso rese conscia l',assemblea per l'organo de' ,commissari delegati da esso a questo oggetto7 ma la perfetta ripristinazione ancora dell'antico suo ,culto1 alterato enormemente e renduto oggi deforme1 siccome ad esuberanza fu da noi opportunamente dimostrato1 da tante inutili parafrasi1 e allegorie stravaganti2 cos piacque ad esso risalire fino all'epoca distinta in cui la ,nazione tutta d',israel era diretta onninamente da un tribunale dotto1 e venerabile che decideva i suoi destini1 che formava il suo pi luminoso decoro1 e che cadde1 e si disciolse insieme col tempo4 ,e questo rinomato ,sinedrio che risorgere ei fece con distinta comparsa nel ,centro della sua vasta capitale1 affine di rendere a quel popolo il servigio importante di migliorare la di lui sorte1 illuminarlo intorno i suoi veri interessi1 e fissare sopra basi permanenti1 ed inconcusse un metodico infallibile nuovo sistema di credenza1 sulle traccie medesime uniformi di quella che trasmessa venne da ,mos a' suoi posteri2 e sebbene a tanta impresa edificante non siasi tutta via completamente pervenuti 7come sar da noi successivamente rimarcato7 nulla ostante non si ommise dalla prima assemblea di esaurire con ogni acume ed esattezza possibile quanto era stato alla medesima richiesto dal ,benefico ,sovrano che l'avea fatta convocare1 dal momento della di lei installazione seguita il #bf4 ,lug4 #ahjf4 fino alla sua totale dissoluzione accaduta ne' primi giorni di febb4 #ahjg colla promozione del ,gran sanhedrim che fu a quella immediatamente sostituito1 ad oggetto di triturare1 e sanzionare pi autorevolmente1 come si disse1 quelle materie le quali erano gi state antecedentemente discusse1 ed agitate dalla prima assemblea2 e in ci questo pure vi riuscito mirabilmente2 e quanto fu operato da esso1 durante la di lui permanenza di un intero bimestre1 corrispose in qualche parte l'aspettazione di tutto il mondo1 e soddisfece _/_/nel ad un tempo medesimo le brame salutari del sensibile ,monarca promotore4 ,tali sono dunque i fondati motivi di sifatta ,divisione in sinodo religioso1 ed in ,assemblea politica4 ,ma avanti di passare al detaglio analitico delle operazioni di entrambe queste rispettabili ,adunanze1 ci veggiamo costretti di arrestarci qualche breve momento sul proposito del ,sanhedrim1 affine di potere rinvenire colla maggiore chiarezza che ci sar possibile l'origine sua1 e le sue principali attribuzioni per tutta l'estensione della ,giudea1 essendo questo un tribunale che a molti differenti riguardi1 tutti del pari utili1 che interessanti1 merita di essere ampliamente conosciuto1 ed questo appunto lo scopo nostro del momento4 ,gli ebrei1 d'accordo uniti a vari critici accreditati 7,goesii1 ,pilatus ,judex animadvers4 p #d4 #f1 e #ad4 ,suren4 in misnah4 ,tit4 ,sanhedrim ,pref4 ,brunus de ,bened4 _/_/,,xiv ,,xii4 ,patriar4 p4 #hb4 ferrand4 ,rflex sur la ,relig chret ,t4 ,,ii4 p4 #bf47 fanno rapportare l'origine del sanhedrim fino a ,mos il quale 7siccome abbiamo dalla scrittura7 oppresso dall'enorme affluenza delle controversie che erano al medesimo portate incessantemente da tutto il popolo domand di essere sgravato da una soma che di gran lunga eccedeva le sue forze per sostenerla2 fu allora che ,dio gli _/_/,commise commise di dividere questo peso con #gj4 ,senili scelti dal popolo1 e che desso anim del suo ,spirito ,divino 7,exod4 ,c4 v4 7 ci che fu dal medesimo tosto eseguito4 ,ecco infatti il pi valido appoggio che produrre si possa in favore dell'antichit del ,sanhedrim1 senza che altri monumenti ce ne restino per comprovarla4 ,or l'inferire dell'esposto l'epoca originaria del ,magistrato di cui parliamo1 sembrami lo stesso che volersi prefiggere di non provarla1 mentre dalla medesima scrittura troppo chiaro si comprende che quello pi non esisteva ne' tempi che successero la morte di ,mos1 ne' quali essa ci mostra che il popolo era governato allora1 e diretto da ,jesu con assoluta autorit1 e non accadeva che negli affari della massima urgenza1 che questi consultava qualche volta gli anziani del popolo1 o i padri delle trib 7,jes4 ,cap4 ,,xxii4 v4 #ad471 i quali non erano gi fissati in consiglio permanente1 come lo pretendono taluni1 ma riserbati1 come si disse1 per i soli casi d'importanza1 ed alle ultimate diffinizioni di questi il _/_/,consiglio,consesso era disciolto1 ed i consiglieri congedati4 ,per tacendo qu le altre moltiplici opinioni1 che cospirano univoche al medesimo disegno1 e che non giova qu annoverare1 mi sembrerebbe pi consentaneo alla ragione di ripetere l'origine del sanhedrim da' tempi di ,alessandro il ,macedone1 e tanto pi si ha fondato motivo di presumerlo1 se si riflette che il nome stesso che quello porta1 senza contrasto1 derivato dalla greca etimologia ,zanedron1 che significa consesso1 cio a dire1 adunanza di persone sedute4 ,e niente di pi naturale di ci che i ,greci abbiano potuto dare luogo a s fatto stabilimento1 essendo essi in que' tempi assoluti padroni della ,giudea 7,suren4 ,pref4 ad ,misnah ,t4 ,,iv4 ,tit4 ,sanhedrim474 ,quindi che l'assunto si rende molto imbarazzante per coloro che pretendono ritrovare la sorgente certa1 e primitiva di sifatto ,consiglio ne' primi secoli della chiesa giudaica1 in cui il dialetto greco era del tutto sconosciuto 7#aaf74 ,ma non per tante moltissime riprove appariscono concorrere1 d'altronde1 ad assicurarci che un tale consiglio non possa essere stato istituito che da ,giuda1 o da ,gionata al tempo di ,macabei1 bench l'opinione la pi generalmente adottata1 come l',istoria de' ,macabei chiaro lo significa 7,macab4 ,i4 ,cap4 #e4 ,v4 #af47 pare che spieghisi per l'ultimo4 ,or passando sopra alle varie obbiezioni che si agitano contro i differenti sentimenti riportati sul proposito di questo ,magistrato1 noi possiamo con qualche fondamento conchiudere che a soli ,macabei debbasi l'origine del suo stabilimento1 e la nostra asserzione prender una maggiore consistenza1 se coll',istoria di questo popolo alla mano ci faremo a ponderare con ,basnage1 il bisogno urgente in cui esso era in que' tempi di un senato capace di guidarlo1 di sostenerlo1 e di rappresentarne il corpo in tutta la sua totalit 7#aag74 ,in quanto poi alle qualit che distinguevano i membri componenti questo rinomato consesso1 si osserva che il medesimo era composto di ecclesiastici1 e di ,laici i quali riconoscevano per capo1 o presidente il sovrano sacrificatore che era denominato 7,nass7 ,principe1 a cui sostituivasi un assessore il quale veniva contraddistinto col carattere di -- 7,av-,bet-,din7 ,padre della casa di giustizia4 ,gli scribi tenevano il primo rango nell',assemblea1 come i pi versati nell'intelligenza della ,legge1 il solo requisito necessario per aspirarvi meritamente4 ,non aggregavasi giammai a questo ,corpo venerabile1 se non quegl'individui1 i costumi de' quali erano esperimentati irreprensibili1 e la professione assai onorifica 7misn4 ,tratt4 ,de ,syned4 ,sect4 ,,iii4 p4 #bba4 ,t4 ,,iv474 ,i giuocatori gli usuraj1 gli eunuchi1 e coloro che vivevano sulla disgrazia degli altri erano vilmente rigettati1 tutto che avessero in gran copia le cognizioni necessarie per esservi aggregati 7#aah74 ,per ci che in ultimo riguarda la giurisdizione e l'autorit del sanhedrim1 incontestabile che avanti che la ,giudea fosse sottomessa a' ,romani1 essa avea l'assoluto diritto di vita1 e di morte sopra tutto il ,popolo1 ma questa facolt gli fu tolta da' medesimi appena che quelli ebbero fatta la conquista di quel paese1 mentre l'uso generalmente adottato da' ,romani era quello di lasciare a' popoli vinti1 o conquistati1 i loro ,dei1 la loro religione1 i loro ,tempj2 ma rapporto al civile1 essi gli obbligavano a seguitare le stesse ,leggi1 ed il medesimo sistema praticato dalla ,repubblica4 7,jos4 ,de ,bel4 ,lib4 #a4 ,cap4 ,v4 pag4 #gbj474 ,era parimenti di competenza del ,consiglio di regolare la pace colle estere nazioni1 ed anche pronunziare i voti suoi sulla dichiarazione di certe guerre che potevano farsi luogo nello stato 7#aai74 ,io non comprendo per altro in massima con quale solido fondamento vari accreditati soggetti si fecero a sostenere fermamente che la giurisdizione del sanhedrim estendevasi fino ad eleggere1 o a deporre gli stessi sovrani della ,giudea 7,selv4 ,de syned4 ,lib4 ,,ii4 ,cap4 #i4 p4 #dcd4 ,grot4 ,de ,jure ,bel4 pacib4 #a ,cap4 #c4 pag4 #ada472 quando noi abbiamo d'altronde certi dati positivi che ci assicurano non riconoscersi da questi un tribunale superiore a cui potessero i medesimi essere soggetti 7#abj74 ,e quelli pure che sostengono appartenere al ,sanhedrim la nomina de' sovrani1 asseriscono che affine di rendere questa nomina grata a ,dio1 il ,consiglio non se ne rapportava gi al nitrito di un cavallo1 nel modo che praticavano i ,persiani2 ma esso consultava rispettosamente gli ,urim1 e ,tumim1 col mezzo de' quali ,dio medesimo comprendere faceva prodigiosamente se spiacevole1 o gradita eragli la scelta 7#aba74 ,del resto veggiamo che questo ,magistrato supremo dilatava il suo potere assoluto1 per quanto assicura l',istoria de' suoi atti1 sopra tutte le sinagoghe della giudea1 sia de' paesi lontani1 sia di quelli esistenti nel centro medesimo dello ,stato1 e di pi ci si fa credere che non solo non facevasi luogo a veruna sorta di appello di tutto ci che desso avea pronunziato2 ma che chiunque individuo altres il quale si fosse opposto alle sue decisioni dovea essere irremissibilmente punito di morte3 esso regolava nel tempo medesimo gli affari i pi importanti2 giudicava anche gli stessi ,profeti1 e qualunque siasi caso di coscienza non potea essere discusso che da quello2 attribuivasi ancora un potere illimitato sulle ordinanze della ,religione le quali erano generalmente ricevute colla pi sommessa rispettosa venerazione4 ,in somma1 esso dominava tutto l'ebreismo intieramente1 ed imponeva delle ,leggi le quali erano mantenute1 ed osservate rigorosamente da un confine all'altro del mondo abitato dalla popolazione d',israel1 la quale per lunghissimo periodo di ,anni altre certamente non conobbe fuori di quelle1 non fu diretta1 e governata che da esse4 ,tali sono dunque le nozioni le pi verosimili che ci offrono d'accordo tutti i pi autorevoli monumenti che l'antichit ci ha trasmessi relativamente al ,sanhedrim1 la di cui forma in qualche modo somigliante rinnovare si vide oggi solennemente fra noi1 bench di precaria permanenza1 con attribuzioni assai differenti da quelle che costituivano il principale carattere di esso1 e con una autorit molto pi contingente1 e circoscritta di quella che osservammo test esserne l'antico ,sinedrio rivestito4 ,in sequela1 per tanto1 di simile preallegato confronto1 non mi sembra del tutto inopportuno al mio assunto principale di entrare1 per quanto ci sar possibile1 a conoscere1 e approfondire le dotte ponderate operazioni del sanhedrim de' nostri giorni1 affine di potere con esatta cognizione di causa pi metodicamente sistemare quelle che da noi si preparano sull'importante proposito medesimo in questione4 7#aaf7 ,tito ,livio rimarca 7,dec4 ,v4 ,lib4 ,v4 p #ejh47 che i senatori1 che i ,macedoni mettevano alla testa del loro governo1 si chiamavano ,sinedrj da cui gli ebrei debbono probabilmente avere tratto il vocabolo ,sanhedrim4 ,oltre a ci si potrebbe qu aggiugnere ancora che ,aristotile avea chiamato parimenti ,sinedrj i giudici ch'esso avea prescelti per andare a prendere il loro luogo respettivo nelle occorrenti sedute del ,consiglio4 ,da ci si comprende che nuovo non era questo termine fra gli uomini quando gli ebrei denominarono con esso il primo ,tribunale della ,giudea4 7#aag7 ,molti scrittori antichi1 e recenti1 e ,basnage fra questi1 ritrovando al quanto verosimile questa opinione1 dicono che vi era pure in quel tempo una ragione che rendeva questo ,stabilimento assai necessario presso i ,macabei1 atteso che questi cambiando la natura del governo1 aveano bisogno del ,consenso del popolo1 e di determinato ,corpo che lo rappresentasse in forma autorevole1 e legale e siccome alcuno fra quelli non prendeva giammai verun titolo qualificato di sovranit1 era duopo indispensabilmente ch'essi facessero approvare le loro deliberazioni da un senato1 od un ,consiglio stabilito per tale oggetto 7ved4 ,basn4 ,hist4 des ,juifs ,t4 ,,ix4 ,lib4 ,,vi4 ,cap4 #a47 7#aah7 ,v'ha inoltre chi pretende che rigettati fossero ancora i vetusti decrepiti1 e quegli uomini giovani pure che non aveano prole vivente per che si supponevano crudeli1 ed inflessibili a' clamori della umanit supplicante4 ,tre segretarj erano destinati per questo ,magistrato1 l'uno scriveva le sentenze di coloro che erano assolti2 l'altro i decreti di ,condanna1 e l'ultimo registrava le vertenze delle parti querelanti2 oltre a questi vi erano tre ordini di ,candidati per instruirsi1 ed il pi anziano fra questi era chiamato a compiere le ingerenze del primo impiego vacante3 alcuni assicurano1 per tanto1 che i giudici erano tratti da' tribunali inferiori1 per che allora si supponevano periti nella difficile arte di amministrare la giustizia 7mis4 ,tract4 ,de ,syned4 ,t4 ,,iv4 p4 #bbh47 7#aai7 ,la ,scrittura pare che distingua due sorte di guerre1 le une erano ordinate dalla ,legge1 e le altre non servivano che ad aumentare la gloria del ,principe1 e a dilatare i ,confini dello stato4 ,il suffragio del ,consiglio era indispensabilmente necessario per le ultime1 ma in quanto alle altre1 siccome quelle altro non erano che un evasione precisa de' ,cenni dell',eterno1 colui che era alla testa del popolo1 potea prendere le armi a suo migliore piacere1 fare delle leve quante sembrate gli fossero a proposito1 e ci ancora senza assoggettarsi ad altra deliberazione che a quella unicamente del suo ,consiglio4 7#abj7 ,per viemaggiormente provare che il sanhedrim non ebbe giammai la bench minima influenza sull'elezione de' ,principi ebrei1 alcuni critici rimarcano #d4 maniere differenti di cui si sono serviti i ,re di ,giuda per montare sopra il trono della ,casa d',israel in tutto il tempo della durazione della ,repubblica2 cio gli uni erano eletti immediatamente da ,dio1 come lo furono ,saulle1 e ,david2 gli altri succedevano a' loro predecessori1 come ,salomone1 ,roboamo1 e presso che tutti i ,re di ,giuda2 i terzi usurparono lo scettro coll'intrigo1 colla violenza1 e colla frode1 come fecero appunto ,attalia e i ,macabei2 finalmente gli ultimi erano eletti1 ed installati da ,pagani nella guisa medesima che lo furono ,sedacia da ,nabuccodonosor1 ed ,erode da' ,romani1 senza fare detagliata menzione di tanti altri che le sacre pagine ci additano 7ved4 ,basn4 ,t4 #b4 ,l4 ,i4 ,c4 #ae4 ,becan4 analog4 vet4 nov4 ,test4 ,c4 #af4 ,qust4 ,e4 opus4 ,t4 #c4 p4 #cfe47 7#aba7 ,questi due vocaboli significano alla ,lettera1 lumi1 e perfezioni1 ovvero1 nella guisa che gli spiegano i ,settanta manifestazioni e verit2 alcuni gli credono di etimologia ebraica1 altri ,egiziana2 ma comunque sieno questi erano gli epiteti delle pietre del ,razionale1 che per cenno di ,dio il sommo ,pontefice degli ebrei dovea esserne ornato 7,exo4 cap4 #bh4 v4 #cj47 allorquando emergeva di consultare l'oracolo ,divino intorno qualche soggetto rilevante concernente l'interesse pubblico della ,sinagoga giudaica1 e dello ,stato4 ,allorch trattavasi dunque di consultare l',urim1 e ,tumim1 il ,pontefice abigliato delle sue sfarzose vestimenta di ,cerimonia1 presentavasi non gi nel ,santuario1 dove non gli era permesso di entrare che una sola volta l'anno1 e questo era il giorno di ,espiazione 7ved4 ,maimon ,cale ,amikdash ,c4 #aj4 ,jalkut fol4 #bdh47 col essendo in piede col volto diretto alla parte dell'arca dell',alleanza1 sula quale risedeva la presenza ineffabile dell',essere ,supremo1 esso proponeva il soggetto per il quale era esso consultato4 ,dietro di lui1 e sulla medesima ,linea a qualche distanza di l1 e fuori del luogo ,santo eravi la persona per cui si consultava1 che rispettosa1 ed umile attendeva la ,risposta dell',eterno4 ,i ,rabbini tutti sono di fermo pensiero che allora il ,pontefice avendo gli occhi fissi sulle pietre del razionale che portava davanti vi leggeva la ,risposta dell',eterno4 ,le ,lettere che si elevavano fuori del loro rango1 e che gettavano uno splendore ,straordinario1 formavano la ,risposta desiderata 7ved4 ,zohar in ,exod4 ,jalkut ex ,lib ,siffr ,r4 ,behai in ,deut4 ,c4 #cc4 v4#h474 ,per esempio1 ,david avendo ricercato a ,dio1 col mezzo degli ,urim1 ,tumim s'egli ascenderebbe con successo1 in una delle ,citt di ,giuda1 esso gli rispose 7nghal7 ascendi2 le tre ,lettere -- di cui si compone il termine suddetto sortirono dal loro luogo1 sollevandosi al di sopra delle altre per formare la parola che marcava la ,risposta domandata 7#b4 ,reg4 ,c4 ,,ii4 v4 #a47 ,cap4 ,,xvi4 ,riflessioni critiche sopra i dodici articoli indirizzati dalla ,maest dell',imperatore ,napoleone alla prima assemblea ,israelitica1 e da questa fatti quindi passare alla sanzione del ,gran ,sanhedrim1 unitamente alle soluzioni analoghe date a quelli della medesima4 ,si tosto che per sovrana deliberazione la prima ,assemblea generale degl'individui professanti la credenza di ,mos venne convocata in ,parigi1 nella seconda sua seduta1 l',augusto promotore volle fare sensibilmente conoscere ad essa le sue benefiche intenzioni al solido vantaggio del popolo che veniva da essa in tale circostanza formalmente rappresentato4 ,eccitato da s benemerito edificante disegno1 egli fece alla medesima indirizzare le seguenti dodici questioni1 affinch a ciascuna delle quali fossero applicati da essa gli schiarimenti necessarj1 onde su' quali potere in seguito fondare il vasto piano indefettibile1 e permanente della ,rigenerazione politico morale del popolo d',israel2 esse dunque si riducono tutte alle appresso ,ricerche4 ,prima4 permesso agli ebrei di ,sposare pi di una femmina8 #b4 ,la religione ebraica permette il ,divorzio8 ,e il ,divorzio valido senza che sia pronunziato da ,tribunali1 ed in virt di ,leggi contraddittorie al ,codice francese8 #c4 ,un ebrea pu maritarsi con un ,cristiano1 ed una cristiana con un ebreo8 ,ovvero la ,legge mosaica preferisce che gli ebrei non debbano contrarre vincolo matrimoniale che fra di loro4 #d4 ,agli occhi degli ebrei1 i francesi sono essi loro fratelli1 ovvero stranieri8 #e4 ,nell'uno1 e nell'altro caso1 quali sono i rapporti che la ,legge prescrive ad essi co' francesi che non professano la loro stessa ,religione8 #f4 ,gli ebrei nati in ,francia1 e dalla ,legge trattati come ,cittadini francesi riguardano essi la ,francia come loro patria8 ,sono essi obbligati di difenderla8 ,sono essi tenuti di obbedire le ,leggi1 di osservare le disposizioni del ,codice ,civile8 #g4 ,chi nomina i ,rabbini8 #h4 ,qual' la giurisdizione di ,polizia che esercitano i ,rabbini fra gli ebrei8 ,quale polizia giudiziaria esercitano essi fra i medesimi8 #i4 ,le formalit di elezione1 la giurisdizione di polizia sono esse forse prescritte dalle loro ,leggi1 o solamente consecrate dall'uso8 #aj4 ,v'ha egli professione1 o mestiere che la ,legge degli ebrei loro proibisca8 #aa4 ,la ,legge degli ebrei proibisce ad essi l'usura co' loro fratelli8 #ab4 ,divieta1 o permette quella l'usura verso gl'individui stranieri8 ,questi sono realmente gli articoli che sciogliere si dovevano per cesarea disposizione da quella rispettabile assemblea a cui erano essi indirizzati1 la quale malgrado che gli abbia tutti _/_/delud delucidati molto dottamente1 e con un metodo assai plausibile1 e soddisfacente per l'inclito monarca che glieli avea ricercati1 come egli ,stesso volle farglielo espressamente conoscere1 pure oserei opinare che alcune riflessioni specialmente ad una parte de' medesimi non dovrebbero riuscire affatto inutili all'essenzialit del mio intrapreso assunto1 giacch senza togliere il pregio che in esse medesime racchiudono le differenti soluzioni che gi ne furono applicate1 esse vieppi contribuirebbero ad ornarli di maggiore chiarezza1 e precisione1 oltre quella che miriamo rifulgere in queste da ogni parte4 ,in quanto allo scioglimento dato dall'indicata assemblea alla prima questione1 cio3 se sia permesso agli ebrei di sposare pi di una femmina ad un tempo8 ,bench non possa quella essere pi solidamente fondata1 dicendo non essere lecito agli ebrei di sposare varie femmine in una volta1 mentre le ,leggi alle quali sono i medesimi attualmente soggetti non permettendo la poligamia1 essi non possono praticarla1 quantunque la ,religione per se stessa non lo imponga loro1 n non lo vieti pure si potrebbe qu aggiugnere1 che questa ,instituzione della natura1 riguardata come necessaria indispensabilmente alla propagazione del genere umano della primitiva infanzia del mondo1 allora esausto di abitanti1 oggi che questo ovunque sufficientemente popolato1 sembra che pi non ne abbia duopo1 ed per ci appunto che le ,leggi ,europee l'hanno condannata come all'eccesso abusiva1 e riprovabile ad ogni riguardo4 ,non si pu1 per altro1 negare che la massima parte de' ,rabbini sia sempre stata proclive a permettere la poligamia1 giacch avvi delle ,leggi espressamente nella ,misnah 7,mis4 ,tit4 ,ketuv4 cap4 #aj4 ,sect4 #b4 p4 #bj4 ,sect4 #i p4 #ic47 che solo riguardano questo articolo4 ,d'altronde1 molto tempo avanti che il sinodo convocato gi ne' tempi andati nella citt di ,worms 7di cui fatta speciale menzione nella ,risposta pronunziata sopra quest'articolo dalla nostra ,assemblea7 preseduto dal ,rabbino ,gherzon1 e composto di ,cento ,rabbini1 proclamasse l'anatema contro qualunque ,israelita il quale avesse sposato pi di una femmina alla volta2 il ,rabbino ,gamaliel avea gi condannato severamente la ,poligamia1 e la di lui opinione ebbe per fautori i pi dotti1 e i pi qualificati ,rabbini de' suoi tempi1 sebbene lo spirito di esso non fosse da questi molto chiaramente percepito 7#abb74 ,ma tutte quelle scomuniche1 tutte quelle autorevoli minacce colle quali si creduto di sbigottire i partigiani della poligamia1 hanno poco prevaluto in occidente1 ed assai meno nell'oriente1 mentre col non sono gi gli anatemi che fecero desistere l'ebreo dall'adottare questo costume1 e seguitarlo1 ma le leggi unicamente furono quelle che allarmate si sono1 d'accordo1 per sopprimerlo1 e per distruggerlo1 e tanto ci con sicurezza comprovato1 quanto che mirasi tuttavia praticare laddove tacciono le ,leggi su di un tal particolare1 ovvero se ne mostrano indifferenti 7#abc74 ,nell'oriente poi essendo la ,poligamia protetta1 ed ampliamente autorizzata dalle ,leggi del dominio musulmano1 siccome ancora da certe congetture bizzarre che sembrano favoreggiarla1 almeno in apparenza 7#abd72 gli ebrei se ne conformano parimenti ed col una massima ovunque ricevuta dalle generalit di que' popoli che un individuo1 qualunque siasi1 pu avere al di lui servizio tante femmine vincolate in matrimonio quante ne pu alimentare1 bench i settatori di ,maometto1 per l'ordinario1 non oltrepassano il numero di quattro2 ,atteso che riuscirebbe assai difficile per l'uomo di soddisfare in un medesimo intervallo a' bisogni1 ed alle brame di tanti differenti persone4 ,ma di ci essendosi ragionato quanto era necessario1 passare ci ora duopo alle seconda interrogazione4 ,il ,divorzio egli permesso dalla ,religione ebraica8 ,il ,divorzio valido senza essere pronunziato da' ,tribunali in conformit1 e secondo il senso del ,codice francese8 ,qu si risponde che il ripudio permesso dalla ,legge di ,mos1 ma non valido se non viene precedentemente pronunziato da' tribunali in conformit1 e secondo il senso del ,codice francese4 ,che i ,divorzi sono divenuti molto meno frequenti presso gli ebrei da quando sono stati questi dispersi fra i popoli differenti della terra1 le ,leggi de' quali non permettono la dissoluzione de' matrimonj per cause frivoli1 o per leggeri motivi1 un fatto che l'esperienza ognora in chiari sensi ci contesta4 ,per verit vi fu un tempo in cui1 al dire degli scrittori1 una minima parola1 un piccolo disgusto1 un sentore di gelosia1 qualunque1 erano ,cause ,sufficienti per annullare interamente vincoli maritali2 ma le ,leggi ,civili della nostra ,colta illuminata ,europa1 avendo riconosciuto il nocumento incalcolabile che risentita avrebbe la societ dall'abusiva frequenza di sifatte dissoluzioni1 sono accorse all'efficace riparo1 prescrivendo le indagini le pi accurate1 e le pi rigorose cautele avanti di passare diffinitivamente a pronunziarle nelle debite forme che loro conviene2 di maniera che oggi tali separazioni pi non sono appoggiate sulle fervide ,controversie incessanti d',illel1 e di ,sciamaj1 n sulle opinioni bizzarre del troppo indulgente ,r4 ,akiba1 n sul prodigioso esperimento delle acque amare che oggi pi non conosciamo 7#abe74 ,ma le sole cause legittimamente contestate sono quelle che le nostre ,leggi sane1 ed ammirabili prendono per guida1 onde autorizzare giustamente il ,ripudio1 senza che gli statuti di societ1 e di natura sieno in verun modo nella bench minima parte lesi1 n alterati4 ,fin qu noi andiamo apparentemente in massima d'accordo1 veggiamo se nelle questioni susseguenti noi possiamo con pari armonia uniforme convenire4 ,la ,risposta emessa dall',assemblea alla terza domanda3 un ebrea pu maritarsi con un cristiano1 ed una cristiana con un ebreo8 ovvero la ,legge prescrive che gli ebrei non si maritino che fra di loro8 ,consistente1 cio1 nella soluzione seguente3 ,la ,legge non dice che un ebrea non possa maritarsi con un cristiano1 n una cristiana con un ebreo1 n molto meno essa impone che gli ebrei non possano maritarsi che tra di loro4 ,questa ,risposta1 dico1 non potrebbe essere n pi sensatamente fondata1 n pi certa1 se per attaccati noi fossimo unicamente alla sola teoretica prescrizione mosaica1 stabilita da noi come la prima base fondamentale della nostra propostaci ,riforma della credenza d',israel2 ma la pratica tradizionale che a quella si fa oggi di gran lunga prevalere1 ce la fa comparire ben differente4 ,infatti1 a che giova mai di vedere queste unioni da una parte ampliamente permesse1 ed autorizzate dalla scrittura medesima 7#abf71 se la stravagante tradizione dall'altra vi oppongono di continuo mano forte per farle riguardare1 in ogni senso1 con ribrezzo1 e con orrore1 per tacere quelle insensate leggi1 che giungono finanche a condannarle1 sotto comminatorie di anatema1 o di morte 7#abg74 ,suppongasi1 per puro esempio1 un ebrea congiunta in matrimonio ad un incirconciso1 come mai potrebbe questo soffrire di vivere separato dal suo ,letto maritale1 bench nel medesimo quartiere1 presso che una terza parte dell',anno1 ad intervalli differenti1 vederle radere la chioma fino alla cute1 assoggettarsi a doversi nutrire il sabato di cibi cucinati il giorno avanti1 senza potere in quello calcolare sul di lei servizio1 di sorte alcuna2 e l'educazione ch'ella conferirebbe a' propri figli1 potrebbe mai degenerare da' suoi mostruosi principj8 ,viceversamente retorquendo la ,circostanza1 vale a dire che il vincolo maritale succeda fra un ebreo1 ed una femmina di altra ,setta1 come mai adattare questa si potrebbe ad una preparazione di cibi1 che la ,legge formalmente _/_/gli 444ta _/_/gli gli prescrive a suo consorte e tutta nuova per essa2 come ridurre quello mai la potrebbe alle lunghe astinenze di nuziali funzioni2 ed alla stretta osservanza d'infinite altre bizzarre cerimonie che una femmina congiunta ad un ebreo nel pressante dovere di conoscere1 e praticare secondo quanto dalla tradizione ,rabbinica severamente comandato 7#abh78 ,e non essa forse questa medesima tradizione che gli condanna entrambi1 se trasgressori1 o indifferenti si mostrassero nell'osservanza scrupolosa delle bizzarre pratiche accennate1 che l'ebreo avvezzo a mantenere come sacre1 giugne difficilmente a rinunziare8 ,e appunto per simile ponderato riflesso1 che io non posso cessare d'insistere1 che i matrimonj de' quali trattiamo1 non potranno giammai essere permessi agli ebrei1 che in forza del nostro fissato piano di ,riforma1 che esclude interamente con troppo giusti1 ed inconcussi motivi1 qualunque siasi prescrizione tradizionale1 che sola ne forma l'ostacolo funesto1 e sovente insuperabile da ogni parte 7#abi72 e gli esempi dall'assemblea nostra opportunamente riportati1 de' moltiplici nodi conjugali vincolati fra i ,cristiani1 e gli ebrei in ,francia1 in ,ispagna1 ed in ,germania1 non fanno che avvalorare il mio principio1 ed autenticare nel tempo stesso che gl'individui ebrei contraenti sifatti legami1 determinati a rigettare tutte le tradizioni misniche1 o talmudiche non avranno seguitata che la sola credenza de' primi benemeriti ,institutori della sinagoga ebrea1 fra i quali dimostrammo1 non che un istante1 quanto simili ,vincoli fossero frequenti1 ed in questo ,caso niente certamente di pi facile a combinarli col migliore successo2 e quindi quelle si fatte cerimonie religiose distinte col nome di ,kidushim1 senza di cui niun ,matrimonio1 secondo il ,talmud1 pu essere valido1 siccome altro questo non che una certa formalit consistente in alcune benedizioni che accompagnano la presentazione di un anello che fa l'uomo alla femmina colla quale vuole contrarre matrimonio1 e nelle parole seguenti proferite da esso nel momento di porgerlo3 7,are at ,mekudescet ,li vetabaghat ,zoth chedat mosc veisrael7 ,ecco che tu sei consecrata per me1 col mezzo di quest'anello1 secondo la ,legge di ,mos1 in ,israel4 ,tali cerimonie verrebbero dunque a cessare di loro natura1 come imposte da un ,codice che pi riconoscere non dobbiamo come sacro1 e scaturite da una sorgente che pi non ha rapporto seco noi di sorte alcuna1 sostituendosene in vece da entrambe le parti una mutua espressa confessione di reciproco legame nell'atto medesimo della presentazione dell'anello in faccia del ministro civile1 e di due testimonj autentici oculari2 ecco dove tutte le sane ,leggi fanno consistere propriamente la validit la pi inconcussa1 e permanente di qualunque patto1 o vincolo matrimoniale4 ,ma di ci essendosi ragionato quanto fa duopo1 conviene ora passare alle indagini che necessariamente offrire ci dovranno ancora le restanti questioni1 che noi entriamo bentosto ad esaminare con ogni diligenza possibile4 ,nulla mi emerge di aggiugnere alle ponderate soluzioni che le dotte nostre assemblee hanno emanate alla quarta1 e quinta interrogazione2 esse contengono delle verit non meno positive1 che interessanti alle quali non si pu certamente non deferire di buon grado in ogni senso3 noi ci arresteremo unicamente sulla sesta interrogazione1 dove sembrami opportuno di dovere riuscire inutili allo spirito esimio che l'ha dettata2 essa dunque consiste a sapere3 ,se gli ebrei nati in ,francia1 o dalla ,legge trattati come ,cittadini francesi1 riguardano essi la ,francia come loro patria1 se hanno l'obbligazione di difenderla2 se sono tenuti di obbedire alle ,leggi1 ed osservare tutte le disposizioni del ,codice ,civile4 ,bench la risposta che a simile domanda si aduce dal ,consiglio ,israelitico1 non possa essere al solito per se medesima1 n pi sensata1 n pi analoga n pi certa1 dicendo che gli ebrei sono si attaccati al suolo che loro dette i natali1 che anche infausto molte volte per essi1 non si possono giammai determinare di buon grado a rinunziarvi2 a pi fondate ragioni essi debbono esservi inseparabilmente attaccati1 se ne traggono de' solidi vantaggi1 e de' favori2 e qu opportunamente si riporta l'ingiunzione fatta da ,geremia agli ebrei di ,babilonia di dovere considerare questo suolo come loro stessa patria quantunque non vi dovessero permanere che soli settant'anni 7,ger4 ,cap4 ,v4 7 e vari altri passi della ,scrittura tutti tendenti ad inspirare nell'animo degl',israeliti la fraternit per i ,popoli che gli accolgono nel loro seno1 ed un deciso affetto verso la patria che loro accorda un filiale pacifico asilo4 ,tuttoche1 dico1 sieno queste altrettante verit dimostrate come ,certe1 e irrefragabili1 pure sembrami che non potrebbero quelle andare esenti dall'essere in qualche parte attaccate da' critici1 i quali opporrebbero1 senza ritegno1 che avendo gli ebrei francesi1 e gl',italiani in particolare unanimemente riconosciuto per l'organo de' loro respettivi ,rappresentanti gli uni la ,francia1 gli altri l',italia per unica loro1 e vera patria1 abdicando ad un tempo interamente a tutto ci che attaccati gli aveva fino ad ora alla ,gerusalem loro patria antica2 a quale oggetto dunque1 ci apporrebbero essi1 mantenere ancora in tutto il pristino vigore l'osservanza del ,digiuno di ,tamuz1 e quella del nono giorno del mese di ,av8 7ved4 l'annot4 7 ,dopo un abbandono si espresso1 ed una s formale univoca rinunzia con quale fondamento nutrire ancora viva la speranza di potere un giorno riacquistare quello su di cui pi non restaci da fare valere sorte alcuna n diritto n ragione 7#acj74 ,oltre a ci1 quale idea stravagante di rincrescere1 piagnere1 o attristarsi per una perdita sofferta gi oltre diciassette secoli1 e che malgrado tremila e cinquecento digiuni fatti dall'intero giudaismo durante s complicata serie di epoche1 animato dalla lusinga di conseguire con tale mezzo il totale ricupero1 gionto ancora non a ripararla8 ,quanti esempi memorabili contrapporre non si potrebbero1 non dico gi di quelle tante nazioni che contava la terra i #ae4 e i #ah4 secoli addietro1 e di cui le ,ricchezze1 la possanza1 i nomi stessi pi ora non esistono che in quelle vetuste pagine muffate che i primi tipi ci trasmisero un giorno1 ma solo riferire io voglio de' tempi assai pi recenti ne' quali si videro quantit di popoli dispersi1 ,regnanti detronizzati1 tempj aboliti1 e quasi anche distrutti2 immensi tesori predati e che per ci8 ,niente pi consentaneo all'ordine delle cose terrene di vedere un popolo debole divenire la conquista di un popolo pi forte1 ed un monarca formidabile soggiogare un ,regoluzzo2 ed a fronte di tutti que' digiuni che potessero da quello instituirsi1 e di tutte le pi fervide ossecrazioni che intuonate fossero da questi1 il vinto spera in darno di potere ricuperare le sue perdite1 e fare quindi valere i suoi diritti fino a tanto ch'esso non divenga1 o pi1 o almeno tanto forte quanto lo il suo vincitore 7#aca74 ,ma gli ebrei ,talmudisti insistendo ne' loro principj1 mi sembrerebbero fuori di questo ,caso1 ed anche affatto alieni dal pensiere di tentarlo1 mentre avvezzi a mirare cadere le mura di ,gerico allo strepito di trombe 7 7 abituati a sconfiggere numerose ,coorti allo spezzare di stoviglie 7 72 ed accostumati di vedere il solo braccio di ,sansone con una macella di asino fare scempio di #cjjj filistei in un rapido istante 7 7 cos essi attendono fermamente di vedere un giorno rinnovare i medesimi prodigj in loro favore1 e credono che la preghiera1 e il digiuno debbano essere quelle sole armi portentose1 che indipendentemente da ogni umana influenza dovranno un giorno rimettere il ,popolo d',israel nell'intero possesso del suolo venerabile de' suoi benemeriti progenitori4 ,quindi per distruggere queste acerrime imputazioni1 che lanciare ci potrebbero i critici1 ad un tale riguardo sarebbe1 per quanto io penso oltremodo necessario di dimostrare col fatto la genuina verit esposta1 sopprimendo1 ed abrogando tutte quelle preghiere1 o astinenze usitate fino ad ora dal popolo ebreo1 che parrebbero concorrere a palliarla1 se non ancora forse a smentirla1 ma di ci mi riserbo a ragionare di proposito fondatamente altrove4 ,niente altro restami a dire sulla settima1 l'ottava1 e la nona questione1 le quali tutte riguardano l'elezione de' ,rabbini1 le loro ingerenze particolari1 o attribuzioni1 se non che sarebbe oltremodo necessario essere pi circospetto1 meno facile all'avvenire di ci che si era per lo passato nel conferire il titolo di ,haham1 ossia ,rabbino1 mentre i soli requisiti accennati dalla nostra rispettabile assemblea non mi parrebbero sufficienti quanto fa duopo a meritarlo1 nel modo che si generalmente creduto fino ad ora4 ,non mi si negher certamente che una delle ingerenze principali annesse a questo grado 1 senza dubbio1 la predicazione1 e la spiegazione del sacro ,codice4 ,or domando1 come potrebb'esso mai riuscirci senza una profonda cognizione dell'idioma del suo paese8 ,come giugnerebb'esso a persuadere senza eloquenza8 ,come dilettare1 muovere1 convincere1 sia in quello1 o in questo ramo1 senza usare a tempo1 e luogo di que' precetti indispensabili che l'arte filologica prescrive1 e senza de' quali ogni discorso riesce per sua natura languido1 insulso1 ed annojante 7#acb78 ,quindi che di somma urgenza1 ed essenziale cred'io per coloro che sono richiamati alla professione del ,rabanismo di conoscere in tutta l'estensione quanto l'arte oratoria per se medesima racchiude2 e che in conseguenza non si dovrebbe graduare per ,rabbino1 se non se quell'individuo il quale oltre le menzionate doti riconosciute assolutamente necessarie al suo grado1 cio1 esemplari costumi ed una profonda versatilit nelle basi della ,religione1 manifestasse ancora nel tempo stesso una esplicita perizia nell'arte del ben dire4 ,la ,decima domanda aggirasi a sapere3 ,se avvi mestiere1 o professione1 cui la ,legge degli ebrei loro proibisca8 ,e la soluzione adottata dall'assemblea1 e sanzionata dal ,gran sinedrio1 quale appunto dee essere troppo giusta1 e assai bene fondata2 cio1 non solo non esservi alcun mestiere1 purch onesto1 che sia dalla ,religione interdetto agl',israeliti1 ma col ,contesto ,misnico1 e talmudico alla mano 7,tract4 ,kiduscim ,cap4 #a4 ,e ,tract ,avoth ,cap4 #a47 si sostiene che il genitore il quale non fa instruire il proprio figlio di una qualunque siasi arte1 lo alleva1 e lo introduce alla funesta carriera de' malvaggi2 verit che l'esperienza ci comprova molto frequente4 ,solo si potrebbe qui di proposito rimarcare a giustificazione del popolo d',israel1 che se gli individui di questo non si videro sempre1 e ovunque dediti specialmente alle professioni mecaniche1 una si fatta indolenza non dee gi ripetersi per che quelli ne fossero avversi1 come assurdamente opinarono taluni ma da tutti quegli ostacoli pertinaci che molto sovente loro contrastavano i progressi nella guisa che osservammo accadere a' medesimi pur troppo nell'acquisto delle scienze1 e nello sviluppo della ,ragione2 e siccome da quando agli ebrei fu permesso di coltivarsi1 e di usare delle loro facolt intellettuali1 noi gi sufficientemente dimostrammo a quale grado sommo si fecero essi distinguere nel mondo per genio1 per talenti1 e per dottrina1 cos laddove non era loro interdetto il libero esercizio delle arti liberali1 e de' mestieri1 facevano ad evidenza conoscere di esserne stati un giorno perfetti conoscitori1 e di poterli anche divenire a' tempi nostri1 sempre che il fanatismo1 e la superstizione non vi avessero tenacemente opposte le loro malefiche barriere per distorli1 ed allontanarneli1 in modo che ravvicinare pi non si potessero giammai 7#acc74 ,l'undecima1 e la dodicesima questione finalmente hanno per iscopo di conoscere3 #a4 ,se la ,legge degli ebrei proibisce ad essi l'usura co' loro fratelli3 #b4 ,se questa ,legge vieta1 o permette loro l'usura cogli stranieri ,quanto fu da entrambe le assemblee ,israelitiche sensatamente deciso intorno questi due ultimi articoli1 essendo appoggiato alle ragioni le pi solide1 le pi ponderate1 ed inconcusse1 risultanti dall'analisi il pi esatto1 ed il pi giusto1 noi non abbiamo che rapportarvici in ogni senso1 richiamando ad un tempo medesimo tutto quello che per reiterate volte fu gi da noi significato nel ,corso di quest'opera1 concernente un tale assunto3 solo mi emerge qu fondatamente rammentare co' numerosi riportati esempi alla mano1 che gli ebrei in generale saranno sempre mai ci che vogliono le ,leggi alle quali sono i medesimi soggetti1 nel modo istesso che noi vedremo il loro ,carattere ovunque1 ed in ogni tempo modellato sopra quello de' popoli fra i quali essi vivono1 o ne contraggono de' rapporti di societ1 e di ,commercio2 verit che abbiamo dimostrato pi volte con tanti percuotenti esempi1 opportunamente da noi gi riportati4 ,tali sono dunque le ponderate riflessioni che la verit1 e la ragione mi eccitarono di proposito a fare sulle assennate ,risposte che entrambe le assemblee ,israelitiche hanno rassegnate all'augusto ,regnante della ,francia1 e dell',italia1 in evasione alle sovrane ,ricerche analoghe che piacque ad esso proporre alle medesime4 ,or mi sarebb'egli pur anche permesso d'inoltrare le mie assidue ponderate indagini fino sulle sagge operazioni fatte da questi medesimi ,consessi1 onde pervenire a discernere se le ,ispezioni della prima assemblea1 e le ingerenze assunte dal gran ,sanhedrim1 furono in massima quelle stesse che le auguste disposizioni di ,napoleone si prefiggevano1 e che il bisogno urgente d',israel richiedeva immediatamente per tate parti8 ,ecco ci appunto che noi passiamo tosto ad esaminare colla pi esatta precisione possibile4 7#abb7 ,i difensori dell'opinione di ,gamaliel si come lo rimarca sensatamente ,basnage 7,hist4 des ,juifs ,t4 ,x4 ,lib4 ,,vi4 ,c4 #bb47 hanno supposto viemaggiormente sostenerla sulle parole della scrittura ,sororem uxoris tu in pellicatum illius non accipies1 nec revelabis turpitudinem ejus adhuc illa vivente ,levit4 ,cap4 #ah4 v4 #ah4 dove appunto tutt'altro sentimento ci percuote di quello del citato ,rabbino1 e dove non si accorgono che la ,legge non intenda qu di parlare che del matrimonio di due sorelle ad un tempo medesimo1 che non era in verun modo permesso si sposare1 bench il patriarca ,jacob ne avesse il primo fornito l'esempio fra gli ebrei2 ma frattanto ben lungi dall'essere stato quello seguitato in alcuna parte1 ei fu sempre mai riguardato dall',israelismo con orrore1 ed avversione4 ,quindi apparisce verosimilmente che lo spirito dell'accennato autore avea tutt'altro oggetto per iscopo1 che quello di si fatte ,congiunzioni4 7#abc7 ,questo era un abuso presso che generale fra gli ebrei di molte parti dell',italia1 dove non si avea forse tutta via opinato a costituire delle ottime ,leggi affine di reprimerlo1 e di annientarlo4 ,vi si teneva1 per l'ordinario1 la regola che coloro i quali avevano vissuto lungo tempo in conjugo legame 7termine fissato per lo pi ad un completo decennio7 senza procreare nuovo lignaggio1 prendevano ad arbitrio un altra moglie unitamente alla prima1 la di cui dote era messa tosto al sicuro1 onde restasse bene garantita da ogni sinistro inopinato avvenimento4 ,io stesso vidi ocularmente due individui ebrei in ,toscana mia patria1 ed un altro simile in ,roma dupplicare pubblicamente il ,legame conjugale nella precisa forma di cui parliamo4 ,v'ha inoltre per sino chi pretende1 che non solo gli ebrei di qualche paese dell',italia fossero attaccati da simile abuso1 ma che anche il ,pontefice ,romano stesso accordava allora le dispense della ,legge evangelica1 autorizzando colle medesime questi secondi matrimoni pure fra i ,cristiani3 ,leon di ,modena1 per quanto narra ,basnage1 lo avea di proposito assicurato nella prima edizione del suo trattato delle ,cerimonie degli ebrei 7ved4 ,leon di ,modena1 ,,iv4 ,c4 #b4 pag4 #aab4 ,e veter ,disp4 select4 ,t4 ,,ii47 7#abd7 ,i fautori della ,poligamia 7dice ,beverland nel suo ,trattato ,polygamia ,triumphatrix7 appoggiano questa ,instituzione sull'esempio de' ,patriarchi1 e de' ,santi che hanno vissuto avanti1 e dopo il ,diluvio i quali 7come opinano essi7 avrebbero lasciato il mondo un inospite deserto1 se non avessero accresciuto il numero delle donne1 e in conseguenza quello ancora de' figli2 essi aggiungono altres che sarebbe impossibile che ,dio avesse tollerato quest'uso universale con una quiescenza di tanti continuati secoli1 s'egli lo avesse riguardato come un attentato alle sue ,divine ,leggi1 o come un abuso riprovabile in faccia della societ4 ,mos1 il quale riform gli abusi che si erano introdotti ne' precetti ,noakiti1 o nella ,legge naturale1 non fece alcun ,regolamento per restrignere i matrimonj al semplice vincolo di una sola femmina4 ,i santi antichi i quali hanno vissuto sotto questa economia1 conchiudono essi1 non avrebbero osato violare la ,legge se la medesima fosse stata loro trasmessa propriamente dalla genuina tradizione1 almeno alcuni fra quelli si sarebbero fatti1 senza dubbio1 un pressante dovere di osservarla1 siccome gli altri non avrebbero certamente osato rendere i loro matrimonj cos affluenti1 e cos pubblici come lo furono essi per s lungo periodo di anni4 7#abe7 ,interminabili1 ed allarmanti questioni si suscitarono sovente fra l',accademia diretta da ,illel1 e quella sostenuta da ,sciamaj sopra questa materia1 siccome intorno a moltissime altre2 il primo pretendeva che l',adulterio solo era per se medesimo efficace a dissolvere il vincolo maritale2 sosteneva l'altro1 al contrario1 che bastava che la donna avesse fatto cuocere troppo la carne di un convito4 ,il ,rabbino ,akib si vuole che spignesse l'indulgenza ancora pi lontano2 pretendendosi ch'egli decidesse1 che ritrovandosi una femmina pi conveniente era permesso di abbandonare quella che tale non lo era3 una morale s rilasciata non potea essere seguitata con trasporto2 ma coloro che si piccavano di una maggiore devozione1 adottavano di buon grado la massima d',illel4 ,in quanto poi alla cerimonia ,straordinaria delle acque indicate1 allorch una femmina colpevole di adulterio1 confessava la sua infedelt1 il ,contratto della sua dote veniva tosto abrogato1 e dopo di avergli restituito ci che dessa avea portato1 si espelleva dalla casa del suo ,consorte per essere lapidata4 ,s'essa poi negava risolutamente il delitto si conduceva nella porta orientale del ,tempio1 e col gli si faceva bere le ,acque amare 7,sal4 ,ben ,virga ,hist4 ,jud4 p4 #afh471 i di cui effetti si rendevano manifesti appena che l'accusata avea cominciato a trangugiarle1 il suo viso diventava livido1 il di lei ventre si enfiava1 e gli occhi suoi gli uscivano dalla testa 7,mis4 ,soth ,cap4 #c4 p4 #bac4 #bad47 ed allora quando facevasi luogo l'anatema pronunziata dal gran sacrificatore in faccia della femmina adultera4 ,per ci che riguarda il vero motivo per cui si chiamassero quelle acque amare1 vari1 e disparati sono i sentimenti de' ,rabbini per giugnere ad indagare donde mai procedesse l'amarezza letale delle medesime2 alcuni vollero che vi si mischiasse dell'assenzio1 il quale dava elleno questo attoscato gusto 7,wagenseil in ,soth p4 #bhd472 ma il ,nahmanide assicura ch'esse non cominciassero a divenire tali per mero effetto di prodigio1 che nella stessa bocca delle femmine colpevoli4 7#abf7 ,a fronte di tutti quegli scrupoli severi che gl',israeliti antichi dimostravano per la relazione cogli stranieri1 noi veggiamo frattanto che il loro allontanamento non era gi per tutti gli stranieri1 bench questi venissero indifferentemente annoverati da essi nella categoria di 7goim7 che significa gentili2 quelli che dessi dovevano sfuggire erano sole in vero le nazioni maledette discese da ,canaan1 che ,dio avea loro comandato di sterminare1 prescindendo dalle quali1 gl',israeliti potevano anche accoppiarsi in matrimonio con tutti gli altri popoli1 siccome dalla nostra assemblea saggiamente rimarcato1 e tanto ci vero1 quanto che ,mos spos una ,madianita2 ,booz lodato1 per avere sposato ,ruth ,moabita2 la madre di ,assalon era figliola del re di ,gessur2 ,amassi era figliuolo di un ,ismaelita1 e di ,abigail sorella di ,david2 ,salomone stesso spos la figliuola del ,re di ,egitto1 anche fino dal principio del suo ,regno in cui esso era pi caro a ,dio1 ed allora quando la scrittura sembra biasimare i di lui accoppiamenti colle femmine straniere2 ci non si rapporta che alle sole ,cananee dal medesimo sposate le quali seppero sedurlo al segno1 fino a farli dimenticare il ,divino ,culto de' suoi avi1 per correre presso gl'idoli1 e i simulacri delle idolatre nazioni4 7#abg7 ,l'imperatore ,costanzo ha pubblicato una ,legge colla quale condannava esso alla pena di morte qualunque ebreo il quale avesse sposato una femmina cristiana 7ved4 ,cod4 ,theod4 ,lib4 #f4 p4 #bcc47 ed il secondo ,concilio di ,orleans viet sotto pena di scomunica queste sorti di matrimonj che riprovava la notabile differenza delle due ,religioni1 ed ordin la separazione delle due ,religioni1 ed ordin la separazione immediata delle persone che gli avevano contratti 7ved4 ,concil4 ,aurelian ,,ii4 ,car4 #ai4 pag4 #aghb47 7#abh7 ,il primo dovere che impongono i ,rabbini alle femmine ebree che si destinano al matrimonio si quello di recidersi tutti i capelli della testa il giorno avanti le loro nozze2 i medesimi aducono per sufficiente ragione che essendo la chioma nelle femmine uno degli ornamenti i pi seducenti per l'uomo1 questi potrebbe1 a senno loro esserne attirato assai pi facilmente di ci che lo sarebbe1 se quella ne fosse priva1 e quindi cadere nel delitto di adulterio4 ,un secondo dovere che con non meno impegno del precedente prescritto da' ,talmudisti alle femmine ebree si quello di allontanarsi per un certo dato spazio di tempo da' rispettivi loro consorti1 s tosto che il primo atto matrimoniale consumato avvertendogli non essere loro permesso cinque giorni per alcun mese di toccare elleno n pure un dito n sedere appresso di essa1 n mangiare nello stesso piatto1 n bere nel medesimo bicchiere1 ed avanti di congiugnersi nuovamente co' loro mariti esse debbono tuffarsi entro di un bagno espresso per tale oggetto1 e l'immersione sarebbe inefficace in mente de' ,rabbini1 se desse portassero soltanto un piccolo anello1 che impedisse l'acqua di penetrare in qualunque parte del loro ,corpo1 giacch bisogna che esse restino lavate dall'estremit de' piedi fino alla sommit della testa2 v'ha per sino delle guardie che survegliano1 e che presedono sopra questa sorta de' bagni1 affine di vedere se la donna interamente coperta di acqua2 e quanti altri doveri di tal fatta non sono imposti da' ,rabbini con eguale rigore a questo scopo1 tanto per rapporto al ,lampadario del sabato1 quanto allo sgombro del formento dalle case avanti la pasqua delle azzime2 ed a separare quella porzione di pane lievitato da abbruciarsi che chiamano ,halah1 per tacere tane altre simili pratiche1 delle quali troppo annojante ne riuscirebbe la menzione4 7#abi7 ,comunque intendere si vogliano unioni di tal fatta1 come appunto la grande ,assemblea ,israelitica dottamente lo riflette nella sua terza soluzione1 l'opinione de' talmudisti 1 per altro1 contraria onninamente alle medesime1 nel modo che lo sarebbe1 senza dubbio1 parimenti quella de' preti nel caso inverso4 ,e dunque per ci che volendo noi essere attaccati al senso ,letterale della ,tradizione1 dovremo inesclusivamente riguardare questi vincoli come affatto incompatibili con quella1 e recalcitranti a tutto ci che la medesima prescrive ad un tale riguardo1 o pure rigettare questa interamente se vogliamo che si fatti ,matrimonj corredati vangano di quella validit necessaria per consolidarli1 e con tanta pi ragione appigliare ci dovremo risolutamente a quest'ultimo partito salutare1 quanto che se noi riflettiamo a quelle tante cerimonie religiose che sono in uso attualmente presso gli ebrei talmudisti nell'occasione de' ,matrimonj che si contraggono fra di essi1 noi vi osserveremo non esservene forse alcuna che sia stata n prescritta1 n ordinata da ,mos come precetto obbligatorio1 e indispensabile1 malgrado che come tali si mirino praticate1 e mantenute oggi da' medesimi col massimo accanito fervore4 7#acj7 ,lo scopo primo1 ed essenziale di entrambi questi digiuni non tanto per la triste commemorazione delle perdite immense che il popolo d',israel fece fatalmente in questi giorni1 e delle orride calamit alle quali soggiacque in tal epoca funesta2 quanto per l'acquisti che spera di potere farne un giorno1 e per il ristabilimento del suo pristino dominio2 e gl'intelligenti dell'idioma ebraico possono esattamente comprendere che la massima parte delle sacre orazioni1 e delle preghiere delle quali usano gli ebrei in questi giorni1 regolarmente non tende che a questo solo disegno2 ci che rester pi ad evidenza dimostrato dagli opportuni esempi che noi ci riserbiamo a riportare a tempo debito allorch ci emerger di riassumere questa materia per reprimere gli abusi1 e rimetterla sul piede di tante altre secondo che lo esigono i nostri stabiliti principj4 7#aca7 ,infiniti percuotenti esempi concorrono a dimostrarci1 e quello che ci offre il popolo ebreo pi di ogni altro certamente che la soverchia confidenza che suole porre per l'ordinario1 un popolo avvilito in certe pratiche esterne1 come sarebbero preci1 digiuni1 e ,cerimonie religiosi1 che si fanno da quello tenere1 come osservammo1 le veci1 ed il ,carattere di religione1 e che vi attacca per conseguenza l'efficacia la pi pronta1 e la pi sicura1 lo riduce per sino a persuadersi che ,dio non occupandosi che di essa1 in ricompensa dell'esercizio delle medesime operer incessantemente de' miracoli sorprendenti a suo riguardo2 ed ogni nemico il pi formidabile diventer al suo cospetto debole1 ed atterrito1 ed impotente a nuocerlo1 o a perturbare la sua tranquillit4 ,abbandonato ad una tale smodata fiducia esso resta intimamente convinto1 che anche immobile o inoperoso a fronte delle sue ostilit1 ,dio veglia sempre alla di lui valida difesa1 e conservazione2 ma il fatale successo non tarda in seguito a provargli1 come segu appunto agli ,israeliti al tempo de' ,maccabei1 quanto caro gli costi una si vana speranza1 e la vittoria esso diventa finalmente della illusoria ,confidenza nella quale avea egli riposta la sua vera difesa1 e il suo sostegno4 7#acb7 ,sebbene qualche volta veggiamo riuscire in tutto ci col soccorso meramente delle sole qualit naturali1 non per tanto1 sembra che l'uso de' precetti oratorj sia in certa guisa molto necessario per rendersi perito quanto duopo nell'arte del ben dire4 ,d'altronde l'eloquenza che trae la sua sorgente dalla natura1 non essendo sottoposta a prescrizione1 essa lo unicamente alla pi1 o meno veemenza della passione dalla quale incitata1 ed alla pi o meno importante ,circostanza che la promuove1 di maniera che venendo ad illanguidire l'intensit dell'una1 o trovandosi a variare la passione dell'altra1 al segno che riescano entrambe indifferenti1 l',eloquenza dovr cessare cos pure con esse1 e rendersi suscettibili delle medesime alterazioni di quelle1 quando1 al contrario1 l',eloquenza che soggetta a' precetti filologici fa nascere alla stessa la passione che fa servirgli di alimento1 e con eguale facilit crea la circostanza che pi stima convenirgli4 ,quindi che l'eloquenza naturale non sar che poca cosa se non accompagnata da precetti che l'arte oratoria stabilisce1 e senza i quali la facolt di parlare al ,cuore degli uomini sar in ogni tempo per noi un arte sconosciuta4 7#acc7 ,in tutta l'antichit non si conosce alcun popolo1 che pi degl',israeliti fosse inerente all',agricoltura1 e per quanto le ,sacre pagine ci annunziano 7,exo4 #ca4 #d4 #e4 ,e #cf4 #ch4 e seg47 essi abbondavano di ,artefici eccellenti non solo fino da' tempi di ,mos1 e in fonditori1 e in opifici di metalli1 in intaliatori di gemme1 in ,legnajuoli1 ,ricamatori1 ,tapezzieri1 ,profumieri c4 ma anche molti secoli dopo a' tempi di ,david1 e del di lui figlio ,salomone successore il quale scelse per la costruzione del tempio fatto edificare da esso1 #cj1jjj4 artefici di ogni specie1 oltre #hj1jjj scalpellini tutti ebrei impiegati per l'uso medesimo 7ved4 ,reg4 #e4 #ac47 ,cap4 ,,xvii4 ,quali avrebbero dovuto essere le ,ispezioni essenziali della prima assemblea1 e quali le ingerenze urgenti del ,gran ,sanhedrim1 secondo il bisogno d',israel1 e le sovrane mire paterne del suo ,augusto ,protettore4 ,allorch piacque all'augusto ,rigeneratore d',israel di fare notificare al primo sinodo la sua sovrana soddisfazione1 in seguito delle ,risposte emanate da questo alle dodici questioni propostigli dalla stessa ,maest ,sua1 e da noi estesamente riportate nel ,capitolo antecedente1 in chiari sensi fece ad esso capire quali erano le sue benefiche intenzioni paterne in vantaggio del popolo che da s fatto congresso veniva formalmente rappresentato4 ,esse prefiggevansi per primo essenziale scopo di richiamare l'eccelso ,culto dell',israelismo alla sua purit primitiva1 confusamente alterato dalla turba immensa de' ,commentatori di cui le opinioni affluenti e contraddittorie ne hanno si sovente oscurati i sommi pregj1 e gettati eziandio nel dubbio presso che tutti coloro che gli trascorrono1 o se ne dichiarano fautori2 ci che non avrebbe potuto giammai effettuarsi1 senza rovesciare da ,colmo a fondo le moltiplici pratiche superstiziose1 le cerimonie stravaganti1 e gli usi bizzarri1 e antisociali che durante lo spazio di molti secoli1 si videro presso la nazione d',israel tenere le veci1 ed il ,carattere di ,religione1 siccome per reiterate volte io mi feci all'opportunit espressamente a dimostrare4 ,un secondo ammirabile disegno paterno niente meno urgente del primo proponevansi felicemente le mire salutari di s benefico ,monarca1 e questo era quello propriamente di livellare la sorte1 e i requisiti di questo popolo al rango equipollente di tutti gli altri1 conferendo ad esso quell'esistenza politico morale1 che ricusatagli era fino ad ora in qualunque angolo di mondo in cui fissato avesse il suo precario domicilio ci che non sarebbe del pari1 in verun modo riuscito senza prima rifondere1 per cos dire1 i suoi ,costumi1 e le sue inveterate abitudini entro il crogiuolo de' lumi1 della civilizzazione1 del disinganno1 sostituendone in vece que' solidi principj di coltura1 e quelle virt sociali che un infausto destino costrignevalo ad ignorare per lo passato4 ,tali sembrami che avrebbero dovute essere in massima le ispezioni edificanti della prima assemblea rappresentante l'intero corpo dell',israelismo esistente nella ,francia e nell',italia4 ,non pu cadere indubbio ad alcuno certamente che concentrate non fossero in questo solo punto le cesaree cure del genio incomparabile che all'eterna ,provvidenza piacque di accordare alla posterit di ,abramo sopra la terra per suo padre1 suo monarca1 e suo sostegno4 ,infatti se al primo scopo eccelso tendere non doveano radicalmente le ingerenze oltremodo urgenti del ,gran ,sinedrio1 a quale oggetto fare dunque risorgere a' nostri giorni il primo ,magistrato di ,gerosolima1 un esimio areopago s rispettabile nel mondo ,israelita1 fregiarlo delle medesime supreme attribuzioni che venerava la ,giudea nell'antico1 se non se affine di illuminare per ogni parte ad imitazione di quello il popolo ch'esso dirigeva1 e governava per ricondurre al vero spirito della vetusta sua ,legge1 dandogliene una spiegazione metodica1 ed omogenea1 efficace a fare svanire le moltiplici interpretazioni assurde1 che a quelle date furono ne' tempi andati8 ,dicasi pure a qual fine richiamare premurosamente da lontanissime ,regioni i pi commendevoli soggetti del popolo d',israel1 convocarli in formale assemblea nella ,metropoli della ,francia1 se non fosse stato quella provocato dal disegno salutare di evadere le alte ispezioni ragguardevoli che affidate erano a quella dal magnanimo ,sovrano che l'avea convocata2 cio di rigenerare onninamente la civilizzazione1 e i costumi del popolo che rappresentava1 preparando in tale maniera agli avanzi d',israel un ,era felicemente memorabile1 tutta nuova ne' suoi fasti1 e quindi assoggettarlo in avvenire a' pi lieti1 e pi avventurosi destini8 ,dal che apparisce dunque indubitabile che l'una dovea essere destinata a riformare l'educazione del popolo d',israel1 a civilizzare i suoi ,costumi1 renduti oggi alquanto depravati dalla penosa ,circostanza della sua odierna situazione1 a megliorare lo sviluppo del suo spirito1 ed a ricondurlo1 in una parola1 nel seno della societ1 dalla quale esso vivea da s lungo tempo separato e proscritto2 dovea l'altra propriamente ingerirsi di rifondere nel crogiuolo della ,ragione le pratiche del suo ,culto1 eccessivamente degenerate dalla primitiva limpida sorgente da cui emanate si videro1 e ridurla a quello stato di perfettibilit che seco loro portarono nascendo4 ,or domando1 quali progressi luminosi ha fatto mai l'educazione del popolo ebreo dopo la convocazione della prima assemblea1 e quali solidi vantaggi ha in verun modo risentita la sua moderna religione dalle assidue sedute del gran ,sinedrio8 ,i talenti sono essi forse pi sviluppati da ci che lo erano mezzo secolo indietro8 ,la civilizzazione ha essa fatti pi numerosi progressi8 ,ben lontano da ci io vedo i lumi rimanere avvolti nelle dense tenebre antiche1 e l'instruzioni a gran passi retrogradi1 sembra sfuggire il nostro incontro1 e rimontare con isdegno fino a quelle regioni pur troppo del tutto sconosciute per noi4 ,e le pratiche religionarie seguitate oggi dalla ,comunione d',israel in che differiscono esse mai da quelle cerimonie superstiziose adottate dalla medesima avanti la convocazione del ,gran sinedrio8 ,gli stessi usi ridicoli1 le medesime pratiche stravaganti che erano generalmente in voga presso gli ebrei per lo passato1 non lo sono da essi attualmente del pari con eguale trasporto1 non sono quelle osservate oggi1 e mantenute da essi coll'entusiasmo precisamente uniforme a quella che lo erano gi nelle epoche decorse 7#acd78 ,il ,popolo d',israel avea diritto di tutto aspettare di ottimo1 e di consolante dalle dotte operazioni di entrambi tali rispettabili ,congressi1 e questi1 al contrario1 possedevano tutti i mezzi pi efficaci1 onde corrispondere1 d'accordo1 al felice progresso della sua impaziente aspettazione1 ma per fatalit inconcepibile1 questo popolo tutta via ritrovasi aggravato dalla salma lacerante de' suoi vetusti pregiudizj tradizionali1 e le dense tenebre dell'ignoranza dalle quali la sua educazione rimase involta1 pare che cospirino a mantenerlo nelle sue inveterate abitudini ,macchinali4 ,allorch l',augusto ,napoleone volle fare conoscere alle indicate ,assemblee la sua volont suprema1 nella espressa comunicazione fatta da esso alle medesime ne' sopraccennati dodici articoli1 indubitato1 che la spiegazione di questi non dovea soltanto limitarsi al mero senso letterale sottinteso ne' medesimi ma essa dovea assolutamente abbracciare una serie di cognizioni molto pi vasta1 un analisi molto pi esteso1 e pi profondo di tutto ci che in se medesima racchiude l'esimia credenza tramandata da ,mos alla posterit d',israel2 e tutto ch soddisfatto apparisse dalle soluzioni date da quella a' suddetti articoli1 com'egli stesso lo fece chiaramente capire per l'organo de' suoi medesimi ,commissarj1 non per tanto1 la sovrana ,deliberazione di convocare un gran sinedrio ad imitazione di quello generalmente venerato dall'antica ,gerosolima dopo di avere fatto solennemente adunare la prima ragguardevole assemblea2 non potea racchiudere certamente altro disegno1 se non se quello di presentare all'intero popolo ebreo un nuovo ,codice salutare modellato sopra quello di ,mos1 e basato sulla ,ragione1 e la cui purit lesa o alterata non fosse dalla folla immensa de' glossatori che sovente oscurarono purtroppo gl'inestimabili pregj dell'antico 7ved4 ,racc4 degli ,atti dell'ass4 degl',israel4 di ,francia ,t4 ,,ii pag4 #ee47 nella guisa che abbiamo avuto luogo di rimarcarlo pi di una volta4 ,ecco infatti il pi salutare servigio che rendere poteasi generalmente ad un popolo il quale anche i mezzo delle sue deplorabili peripezie1 era gionto a convincersi una volta non restargli altra pronta risorsa che i talenti1 la ,coltura1 e lo sviluppo dello spirito1 ed per ci che ad altro non aspirava in questa opportuna ,circostanza che a vedere rigenerati i suoi ,costumi1 rischiarare la sua ragione1 e ad un tempo medesimo sgravare il proprio ,culto da quell'oneroso fardello d'informi pregiudizj1 rinascenti ad ognora in mille foggie differenti e ridurlo a quello stato edificante di sua purit primitiva4 ,ma quali solidi moltiplici vantaggi avrebbe la nazione d',israel profusamente ricavati per tante parti dalla proclamazione di un nuovo ,codice ,religionario ,civile fondato sulle inconcusse basi dell'antico1 noi passiamo tosto a dimostrarlo4 7#acd7 ,dove dunque propriamente consiste la tanto vantata ,riforma dell'educazione1 e del culto del ,popolo ebreo8 ,se si riflette assiduamente alla meschinit de' progressi che ha quella fatti a' tempi nostri si direbbe che ha essa retrogradato molti secoli addietro1 e che per conseguenza i lumi1 ed i talenti ritornarono miseramente a sepellirsi nell'infanzia primitiva donde sono essi in origine scaturiti2 e quale meraviglia8 ,se di tutto si ha cura di parlare all'ebreo fra noi fuori che d',istruzione2 se le nozioni che si fanno al medesimo acquistare non sono idonei ad altro1 che a confonderlo1 ed a farlo travviare dal retto sentiere della ,ragione1 e se occupando i suoi talenti continuamente di oggetti i pi frivoli1 ed i pi ributtanti1 condursi lo veggiamo a gran passi1 da uno in altro smarrimento1 e perpetuarsi cos la stupidit la pi cieca1 e la pi materiale4 ,e se al ,culto attendiamo un solo istante1 vedremo che lungi dall'essere stato questo rigenerato1 come si forse vanamente preteso colle operazioni d'entrambe le ,israelitiche assemblee1 pare che il medesimo rimonti unitamente a tanti altri1 fino a' secoli di ferina barbarie ne' quali follemente supponevasi onorare l',essere ,supremo1 adottando quelle pratiche ridicole che ne oscurano i sommi pregj1 e coltivando quegli usi detestabili1 che lo disonorano1 e dove stabilivasi per principio che l'uomo per piacergli dovea essere al grado massimo imbecille1 contradittorio1 e assurdo4 ,cap4 ,,xviii4 ,piano del nuovo ,codice ,religionario ,civile1 che da entrambi que' ,sinodi si avrebbe dovuto costruire1 e sanzionare1 basato su' genuini principj di ,mos1 sulla filosofia1 e sulla ,natura4 ,non ostante le ottime disposizioni e lo spirito retto da cui animati erano entrambe le due assemblee ,israelitiche1 malgrado quegl'insigni perspicaci talenti de' quali erano adorni gl'individui che le componevano1 il popolo ebreo frattanto ritrovasi tutta via deluso dalle sue speranze1 che credeva radicalmente fondate1 quali erano quelle di vedersi aprire sotto il passo un nuovo sentiere di felicit inesauribile da cui contava che scaturire dovessero1 come da sorgente perenne i lumi1 la ragione1 e lo sviluppo de' talenti di cui avea esso tanto urgente bisogno1 ed in loro vece pur troppo1 le tenebre1 il fanatismo1 e l'illusione1 esso mira cospirare d'accordo la sua perdita fatale1 e dare l'ultimo crollo alla sua rovinosa caduta2 e come altrimenti avvenire ne potrebbe8 ,la sola risorsa che gli era in tante guise felicemente preparata gli venne in tratto a mancare nel suo nascere1 ed ora esso male a proposito attribuisce all'influenza di un avverso destino quello che direttamente dall'opera umana ripetere solo esso dovrebbe 7#ace74 ,per quanto l'esperienza chiaramente ci dimostra due si riconoscono essere unicamente le vere ,cause che hanno renduto fino ad ora l'individuo ,israelita l'oggetto della perfidia1 e del vilipendio universale di tutti gli altri popoli della terra3 il franco ,italo genio che indefesso veglia continuamente alla difesa dell'innocenza oppressa1 troppo bene lo conobbe1 ed il suo ,augusto salutare ,decreto 7#cj4 mag4 #ahjf47 non prefiggevasi per iscopo che annientarle dalle fondamenta1 e quindi opporre man forte al progresso fatale de' malefici affetti che risultare ne potevano3 gli accennati dodici ,articoli fatti dal medesimo presentare alla soluzione delle menzionate assemblee1 implicitamente le racchiudono entrambe3 la prima quella intima persuasione irragionevole in cui erano quasi tutti gli uomini1 che la ,religione degli ebrei racchiudesse in ella stessa de' principj ,contraddittorj a' doveri verso lo ,stato1 che loro vietasse di rispettare la buona fede1 che facesse eglino un dovere di odiare coloro che non sono della loro ,credenza1 e che permettesse loro finalmente la frode1 e la lezione della ,morale1 cio1 de' ,rapporti sociali 7#acf74 ,or per distruggere queste maligne1 quanto assurde imputazioni1 era duopo con un nuovo ,codice dimostrare a tali insensati detrattori d',israel che la ,religione consolante di questo ,popolo fondata unicamente sulla ,legge di ,mos non contiene certamente que' principj mostruosi1 e antisociali che test riportati abbiamo 7#acg72 che i suoi ,comandamenti non sono gi in ,contraddizione con quelli che prescrivono la natura1 l'umanit1 e la giustizia1 ch'essi non urtano la buona fede1 non ordinano la frode1 e la ,legge mosaica1 lungi dall'attirarvi i propri figli anche specialmente avversa al traffico1 quella di tutte le professioni che pu il pi agevolmente condurvici4 ,la seconda di queste cause fatali che a fondo potrebbe dirsi ragionevolmente la derivazione immediata della prima1 il vano ridicolo pretesto della deficenza di lumi1 e di coltura che si vuole generalmente attribuire all'ebreo ,italiano in particolare1 arguendo male a proposito che una simile mancanza possa molto contribuire ad accrescere enormemente la superstizione di cui questo popolo resta imputato1 a paralizzare il suo spirito1 e quindi ad allontanarlo dalla ,societ1 ed a renderlo in conseguenza come un essere isolato nel ,consorzio degli altri suoi simili4 ,e chi non vede che per convincere d'infamia gli stravaganti promotori di s fatte paradossali opinioni era necessario essenzialmente con una ,riforma generale de' ,costumi del popolo ,ebreo1 di provare loro cogli stessi fondati principj1 che si fecero servire di base alla ,riforma del ,culto di questa ,nazione1 che l'individuo ,israelita pu essere suscettibile di qualunque siasi lume1 o coltura1 laddove non venghino tolte ad esso i mezzi pronti ed efficaci onde pervenirvi con successo 7#ach74 ,in tale guisa fermamente procedendo si sarebbe in ultimo pervenuti allo scopo salutare a cui tendevano propriamente tutti i dodici ,articoli accennati1 qual'era quello1 in una parola1 di appianare al popolo ebreo1 senza ledere per o trascurare la ,religione ,sacra de' suoi avi1 nella bench minima sua parte1 l'ameno sentiere di una felicit solida1 e imperturbabile1 offrendo ad esso un ,codice1 che insieme purificasse la sua credenza di tutto quanto l'ignoranza1 e la superstizione scaltramente v'intrusero di superfluo1 di strano1 e di aggravante1 del tutto straniere allo ,spirito del suo primo fondatore1 e ad un tempo medesimo gl'insegnasse a conoscere meglio la natura1 ed il suo ,autore ,supremo1 la morale1 e la ragione1 i principj dell'ordine1 gli interessi del genere umano1 i destini della gran ,societ di cui questo popolo fa parte3 ecco in quale guisa da un male stesso che reputavasi pressoch incurabile1 noi vedremmo direttamente scaturire l'antidoto possente1 efficace per guarirlo _/_/7#adj74 ,ma essendosi limitate le assemblee1 come osservammo1 alle ,risposte meramente ,letterali degli ,articoli accennati1 questi non potevano produrre giammai quella risorsa che il popolo d',israel avea duopo1 e tutti que' luminosi vantaggi ch'esso avea diritto d'aspettare da due ,consessi cos colti1 e cos rispettabili1 e frattanto gli stessi disordini malefici che paralizzarono per un tempo immemorabile lo spirito di questa derelitta nazione1 ripullulare si mirano1 pur troppo1 egualmente fra noi coll'impronta dell'avvilimento1 e della superstizione4 ,n qu giova l'asserire in modo giustificativo1 che tali soluzioni abbiano interamente meritata la piena soddisfazione dell'insigne ,monarca che le avea ricercate1 mentre questi non potea certamente non approvarle riconoscendo _/_/avere esse una identica analogia cogli articoli medesimi ce vi aveano rapporto2 ma esigere poteasi d'altronde giustamente che quelle soluzioni state fossero pi vaste1 pi analitiche1 e universali1 i modo che in forza di esse non solo abrogati venissero tutti quegli abusi che riferivansi al ,matrimonio1 al ,divorzio all'usura come gi dalle medesime assemblee si fece1 col migliore successo1 e col pi sottile criterio2 ma tutte quelle pratiche ridicole altres1 quelle ,cerimonie superstiziose1 e quegli usi stravaganti che formavano la base della credenza dell',israelismo della nostra et1 e che noi abbiamo per tante volte di proposito riprovati dovessero essere affatto cancellati dalla reminiscenza di questo popolo1 e radicalmente distrutti 7#aci74 ,ecco in quale maniera potevasi fare propriamente risentire a questo popolo il valore inestimabile di una solida ,rigenerazione1 la quale ben lungi dal recare detrimento alla sua consolante ,religione1 questa ridotta in forza di essa a' suoi primi salutari principj1 non solo non avrebbe niente d'incomparabile colla filosofia la pi pura1 ma ella sarebbe altres1 identica perfettamente del tutto alla natura1 ed uniforme a' suoi ammirabili precetti1 e quindi avrebbe potuto molto influire ancora sullo sviluppo delle sue facolt intellettuali1 non meno che sulla ,riforma generale de' suoi ,costumi2 verit che noi passiamo a rendere pi comprovata1 e pi evidente in ogni senso1 col mezzo delle assidue ponderate osservazioni1 che noi ci disponghiamo a fare sopra un tale soggetto nel ,capitolo seguente4 7#ace7 ,si ha d'altronde un bel declamare contro un destino1 che nulla pu influire1 in verun modo sugli esseri umani sia di bene sia di male1 di di cui l'esistenza presso che in intero dall'uomo solo ripetere dobbiamo1 siccome lo ha opinato ingegnosamente un dotto antico2 ma nulla di meno ad ogni tratto si ode comunemente incolpare questo cieco fortuito destino delle _/_/oppressioni che noi medesimi spontaneamente ci procuriamo1 non meno che delle calamit che le proprie nostre mani si fabbrichino ad ogni istante1 e dalle complicate miserie1 le quali altro per loro stesse non sono1 che l'opera nostra meramente1 ed il solo risultato dell'ignoranza1 dell'accidia1 e dell'orgoglio insano da cui l'uomo eccessivamente predominato4 7#acf7 ,bisogna essere1 per certo1 o ignoranti fino alla stupidezza la pi brutale1 o perversi al grado estremo1 per farsi tale idea mostruosa della ,religione di un popolo1 il primo adoratore del ,dio di verit1 e diretto da una morale1 che non ritrova confronto fra tutti i popoli dell',antichit4 ,in fatti se le ,leggi delle dodici ,tavole osservate da' ,romani1 contenevano secondo il parere de' dotti1 la pi nitida1 e la pi eccelsa filosofia2 quelle date sul gran ,sinaj a ,mos non abbracciano esse tutto ci che l'umana sapienza pu inspirare di grande1 e di ammirabile per formare l'uomo rassegnato al suo ,creatore ,supremo1 l'uomo ,sociale8 ,a fronte di questa verit innegabile1 vi sar egli ancora degl'insensati che giunghino al delirio d'insultare una ,religione basata sopra una ,legge1 che fra le massime divine che dessa prescrive1 ordina per sino di ricondurre al suo ovile la smarrita pecora dello stesso nemico1 di non vendicarsi1 n conservare odio contro di esso1 e di porgere un braccio soccorrevole nel momento di sua ,caduta 7,exo4 #b4 ,levit4 #ai474 ,quale altro popolo pu mai vantare ,leggi sifatte1 massime s alte1 s generose8 7#acg7 ,e qu essenzialmente da rimarcarsi che questa ,legge medesima osservasi bene di frequente avvilire1 ed insultare da coloro stessi1 che pi dovrebbero avere un interesse diretto di difenderla1 e di apprezzarla incapaci di riflettere che senza di essa l'edifizio immenso della loro credenza sobissare dovrebbe senza ritegno4 ,in prova di ci cosa mai diverrebbe il ,cristianesimo senza l'appoggio della ,religione d',israel1 e come mai senza di questa potrebbe l',islamismo sostenersi un solo istante8 ,e pure cosa ormai troppo sensibilmente dimostrata che dal solo ,cristiano1 e dal solo settatore di ,maometto che quella stessa ,religione fu mai sempre combattuta1 e oppressa col massimo livore1 e coll'accanimento il pi feroce1 ed il pi strano4 7#ach7 ,per provare queste verit col chiarore dell'evidenza1 le due menzionate assemblee non avevano duopo che citare lo stesso loro esempio2 questo avrebbe sufficientemente dimostrato1 che sotto una dinastia quale quella che ci governa pu la nazione d',israel produrre ancora degli uomini capaci per onore1 per senno1 e per coltura a formare nel suo corpo un ,gran ,sinedrio1 un ,consesso rispettabile degni di meritare1 a ogni riguardo1 gli auspicj di un filosofo ,regnante1 e l'ammirazione universale di un popolo illuminato4 ,questa sarebbe stata realmente per se stessa una dimostrazione pi certa1 e pi percotente onde fare ammutolire sopra tale proposito gl'insensati detrattori della nazione ebrea di tutti i pi fondati argomenti che addurre si potessero per comprovarla4 7#aci7 ,oltre le tante superstiziose ,cerimonie religiose1 adottate1 e sostenute dall'ebreo ,talmudista col pi intenso fervore1 e da noi abrogate interamente nel ,corso di quest'opera1 quante mai pratiche di tal fatta1 usi1 o instituzioni ne restano ancora1 che1 o sopprimere si dovrebbero come inutili2 o riformare1 da colmo a fondo1 come al grado massimo abusive2 o distruggere come assurde ed opposte onninamente allo spirito del ,culto1 che gli si fa servire stoltamente di base1 e di sostegno3 ma nulla di ci essendosi fatto in vantaggio di questa ,nazione1 io mi credo per tanto nel dovere indispensabile di rimarcarne frappoco quelle che pi meritano essere o represse1 o annullate1 secondo la circostanza1 o il bisogno1 onde nulla resti di essenziale da desiderare sull'assunto important_/_/eissimo che noi abbiamo seriosamente intrapreso ad esaurire4 ,cap4 ,,xix4 ,progetto di abrogazione generale di tutte quelle pratiche stravaganti che isolarono fino ad ora il settatore rabbanista da tutte le altre sette1 e che secondo le pi fondate apparenze formarono la prima sorgente fatale di quell'odio irreconciliabile1 che queste sempre nutrirono contro di esso4 ,se l'uomo potesse completamente modellare tutte le sue intime azioni sugli esemplari precetti della sana filosofia2 se tutte le direzioni de' di lui passi non seguitassero altra scorta fuori di quella che aditata gli viene dalla ragione2 l'assurdo sarebbe per la sua specie un nome ignoto1 ed assai facile riuscirebbe ad esso di conoscere allora che gli orridi smarrimenti ne' quali trascurato sovente1 non potevano giugnere ad impossessarsi giammai del di lui ,cuore1 se non se dopo che cessando egli di fare un uso proficuo della sua medesima ragione1 o incapace si rese di trarre de' sensibili vantaggi dagli utili avvertimenti di questa1 o pi non gli colse di ascoltare attento le ,lezioni salutari dell'altra4 ,quindi per poco che noi vogliamo richiamare con diligenza quanto fu da noi significato per reiterate volte concernente gl',israeliti della nostra et1 loro applicando ragionevolmente questo evidente principio1 noi perverremo a conoscere con positiva certezza1 siccome io l'ho altrove di proposito rimarcato 7,spett4 ,lib4 ,specul4 ,,ix4 ,t4 #a4 p4 #if7 che tutte le funeste peripezie1 tutte le sciagure1 e tutte le desolanti ,calamit delle quali furono essi per tante volte le vittime nel mondo1 non procedevano pi che la loro indole naturale avesse degenerato da quella de' primi benemeriti ,institutori della loro edificante religione1 come alcuni l'hanno assurdamente immaginato2 ovvero per che il temperamento intimo de' medesimi erasi infettato d'una pretesa corruzione di spirito1 come altri bizzarramente opinarono 7#adj72 ma per che non volendo1 o non potendo conoscere in tutta l'estensione la forza di quell'essenziale indefettibile principio1 essi obbliarono interamente le semplici quanto ovvie instruzioni1 che avevano servito un giorno di base fondamentale al primitivo stabilimento del loro ,culto esimio per correre presso le logogrife visioni tradizionali che se ne fecero tenere da' medesimi il ,carattere e le veci1 senza forse riflettere quanto fossero queste in collusione collo spirito di esso2 e per che abbandonandosi con una stupida sommissione a' loro seducenti prestigj si videro costretti a dovere insensibilmente cambiare1 modificare1 accrescere1 o alterare tutte quelle semplici1 quanto sublimi prescrizioni che furono eglino trasmesse1 e cos lusingati di seguitare _/_/sempre costantemente in tutta la loro integra purit le medesime ,leggi1 gli usi medesimi1 e le stesse ,cerimonie de' loro vetusti predecessori1 si ritrovarono1 pur troppo1 a non pi seguitarne1 che il mitico fantasma1 e lo spettro immaginario4 ,quindi non meraviglia1 se in tale guisa procedendo1 la degradazione d',israel divenne sempre pi umiliante1 la sua proscrizione dalla societ _/_/sempre ognora pi avvilente1 il ,culto suo vieppi degenerato da quello de' suoi predecessori2 e se per conseguenza1 il bisogno di restituirlo al suo decoro antico1 di ravvicinarlo al ,consorzio de' suoi simili1 e di ripristinarlo nella sua ,credenza primitiva1 sempre pi si rese oltremodo urgente1 e indispensabile4 ,ma quali solidi luminosi vantaggi sarebbero mai per risultare in favore del popolo ebreo1 se dopo di avere accuratamente semplificata la sua credenza odierna1 e ridotta a quel grado di edificante purit1 e di perfezione in cui ammiravasi gi quella nella vetusta et de' patriarchi2 se dopo di avere purificata la sua educazione1 rigenerati i suoi ,costumi2 appianatogli il difficile sentiere di una metodica ,instruzione1 si lasciasse abbandonato a se stesso in balia de' suoi mostruosi prestigj tradizionali1 da cui mirasi ancora fatuamente ammaliato1 malgrado tutti i nostri pi energici sforzi per allontanarvelo1 e senza cimentarlo a rinunziare con risoluta fermezza a tutte quelle pratiche stravaganti colle quali sembra tutta via inseparabilmente collegato1 e indurlo cos a desistere una volta di vivere1 per folle arbitrio1 isolato fra i suoi simili1 vilmente proscritto dalla societ1 e relegato nel vortice immenso de' suoi inveterati smarrimenti3 niuna utilit per certo risentire egli potrebbe da tutto ci che da noi fu detto1 ed operato fin qui1 per tante volte1 a suo riguardo1 se con una fredda indifferenza per il suo stato deplorabile noi si lasciasse vegetare nella sua stupidit primitiva1 in vece di porgergli una mano soccorrevole1 onde trarlo dall'orlo dell'abisso preparato ad ingoiarlo1 e fare ad esso1 nel tempo medesimo1 conoscere1 con un ,politico insigne 7,macch4 ,disc4 ,,iv471 che ogni ,religione1 la quale fa un dovere delle sofferenze1 de' digiuni1 dell'umilt ostentata1 non inspira a coloro che la professano che un coraggio passivo1 poich una credenza di tal fatta1 lungi dal condurli nella via del paradiso1 come follemente si pretende1 snerva il loro spirito1 lo avvilisce1 lo prepara alla schiavit senza speranza di scampo1 n di ,conforto 7#ada74 ,e chi mai con pi fondata ragione di quella che riconosciamo avere per se medesimo il popolo ebreo1 pu autenticare la verit di questo sentimento di cui esso ha si sovente risentiti1 e ovunque i genuini perniciosi effetti8 ,quali strepiti orribili1 quale intenso clamore non fec'esso echeggiare per tante volte ovunque sulla spietata sorte a cui fatalmente soggiacque8 ,ma tutto ci pur troppo indarno3 a che mai giova querelarci dolenti per un funesto malore che ci assale1 quando in vece di apprestarne l'antidoto1 ch'efficace sarebbe prontamente a risanarlo1 noi ce ne mostriamo indifferenti1 e colla pi stupida incuria ognora pi lo alimentiamo1 rendendolo pi aggravante1 e inveterato8 ,ritorniamo una volta alle nostre consolanti ,instituzioni antiche1 si abbroghino finalmente tutte quelle pratiche1 usi1 o ,cerimonie1 che inutili1 straniere1 od anche perniciose molto sovente riescire si mirano allo spirito integro delle medesime2 e allora1 il lenitivo possente _/_/a'contro i nostri mali1 sar bentosto ritrovato da noi senza gran pena4 ,la societ riacquister1 con trasporto allora1 nuovi membri aspiranti a contrarre i suoi legami1 e ch'essa sdegnava di accogliere nel suo seno per lo passato2 i popoli della terra riguarderanno in avvenire come amica prediletta una nazione1 che essi hanno sempre avvilita1 e combattere1 considerandola come degna di odio1 e di disprezzo2 e questa1 dal canto suo1 pi non avr per principio religioso di dovere con decisa ripugnanza detestare1 o sfuggire l'associazione de' medesimi2 e premurosa di vedere franto una volta il talismano fatale dell'anatema che proscritta la rese per un tempo immemorabile dal ,consorzio degli esseri umani1 riconoscer l'urgenza estrema di avvicinarli1 dividere seco loro i diritti1 gl'interessi1 e i vincoli sociali4 ,ma come potrebbe mai questo popolo effettuare tutto ci per lungo tempo ancora1 con felice successo1 persistendo tutta via ne' suoi antichi vaneggiamenti tradizionali8 ,ecco la barriera oltremodo funesta che superare fa duopo senza ritardo1 abrogando perpetuamente dall'edificante ,religione d',israel tutto ci che d'inutile o di assurdo v'intrusero l'ignoranza1 e il fanatismo1 non ad altro capace che a soffocare il germe salutare1 ad oscurarne gli eccelsi1 e i veri pregj 7#adb74 ,per altro1 in seguito di quanto venghiamo noi di esporre concernente la ,riforma degli abusi del ,culto ,israelitico1 _/_/sarebb'egli farne di proposito necessario cred'io di fissare qu una metodica restrizione ancora nelle lunghissime preghiere sacre _/_/interminabili usitate quotidianamente da questo popolo1 dimostrando ad esso l'inutilit delle medesime1 o almeno la poca loro efficacia per lo scopo a cui si pretende farle in massima servire 7#adc73 tutte le nazioni pregano ,dio2 ma i filosofi si rassegnano alla sua volont eterna e lo obbediscono3 se noi non possiamo giugnere a tanto1 essendo nazione1 e non filosofi1 almeno procuriamo di rendere le nostre preghiere pi concise1 meno montone1 e riuscire le vedremo allora pi energiche1 pi ovvie1 e pi meritevoli di essere esaudite dal ,dio di verit a cui sono esse dirette4 ,io non dir gi1 come opina ,virgilio1 che inutili si rendono le preghiere1 e che questi non faranno mai cambiare i decreti degli ,dei3 ,desine fata ,deum flecti sperare precando4 neid4 ,lib4 #f4 v4 #cgf4 ,ma che debbasi credere lodevole cosa1 e conveniente ad un ,divino ,culto il passare le #d1 le #f4 ore1 e sovente un intera giornata1 a ripetere le ossecrazioni medesime2 questo ci che approvare non si pu da mente sana1 senza che la sublimit della ,religione vengane lesa ed oscurata 7#add71 come veggiamo appunto accadere nel caso nostro dove le preghiere che ugualmente praticare si mirano fra noi1 lungi dall'inspirare devozione1 e rispetto1 producono per la loro prolissit soverchia1 la noia nel_/_/l'intenderle1 la stanchezza nel recitarle4 ,quindi per ovviare a si fatto pernicioso inconveniente1 sarebbe dunque oltremodo necessario di ridurre interamente le preghiere usitate dalla sinagoga ebrea ad un numero pi ristretto1 e pi compendioso1 allontanando dalle medesime tutte quelle superfluit1 o ripetizioni1 le quali non so come introdotte a poco a poco fra di esse1 e colla successione de' tempi abusivamente passate in consuetudine1 e che non tendono ad altro che a renderle pi diffuse1 e per conseguenza pi annojanti1 inutili del tutto4 ,in tal modo noi perveniremo agevolmente al grande commendevole scopo1 che con tante cure1 e fatiche ci siamo noi proposti1 qual quello di rendere il ,culto d',israel degno del nitido fonte salutare da cui ei trasse un giorno la primitiva sua derivazione1 abrogando1 da colmo a fondo1 tutto quanto l'ignoranza1 o il fanatismo v'intrusero gi di soverchio1 d'inutile1 o di assurdo a scapito enorme della verit che ne forma la solida eterna base1 e della ragione che serv sempre ad esso di guida1 e di sostegno4 ,questo l'ostacolo solo che tutta via restavaci a superare1 il giogo aggravante solo questo che rimanevaci a scuotere ancora1 onde compiere l'opera perpetuamente memorabile della ,rigenerazione del popolo d',israel2 se vincere possiamo l'uno2 se riusciamo a liberarci anche dell'altro1 la nostra felicit gionta al colmo1 nulla pi restaci a desiderare per conservarla3 il ,culto _/_/d',israel della posterit di ,abramo potr dirsi meritamente allora il pi esimio1 e il pi perfetto di quanti altri mai sieno stati conosciuti1 o esercitati dagli uomini sopra la terra2 la funesta barriera che odiosamente separava gi ne' tempi andati questa nazione da tutte le altre1 sar tolto per sempre1 e rinunziando per opera nostra completamente a' suoi inveterati prestigj tradizionali1 a' suoi insociabili ,costumi1 pi non si vedr il popolo ebreo contraddistinto fra di esse nel mondo colle marche dell'avvilimento1 e dell'infamia come lo fu pur troppo per s lungo intervallo di secoli2 esse saranno eternamente cancellate dalla reminiscenza delle nazioni le quali divenute cos pure dal canto loro meno dedite al fanatismo1 pi inerenti alla filantropia1 e pi eque verso di esso1 riconosceranno per isperienza che l'individuo ,israelita pu essere1 ad ogni riguardo1 suscettibile ancora di virt1 di coltura1 e di un illuminato disinganno4 7#adj7 ,molti hanno ridicolmente supposto che il genere umano di un tempo avesse potuto essere differente dal genere umano di un altro3 questo1 un errore che fa duopo assolutamente distruggere dalla fantasia di esseri dotati di ragione4 ,un breve intervallo di pochi secoli che pu comunemente fissarsi fra gli uomini di un'et pi lontana1 e quelli di un epoca pi recente1 ha fatto assegnare a vari scrittori delle differenze assai rimarcabili fra gli uni1 e gli altri2 in ragione della maggiore1 o minore lontananza che gli ha separati1 senza farsi per altro a riflettere1 che se ritrovasi fra essi qualche variet1 questa non pu propriamente consistere che nelle poche cognizioni1 che possono avere acquistati gli ultimi dopo i primi2 ma che d'altronde tanto per riguardo a' sentimenti o a' pregiudizj naturali1 quanto per rapporto a tutte quelle idee1 che sono quasi identificate collo spirito1 ed il carattere genuino di ogni essere pensante1 tutti gli individui umani sono stati i medesimi in ogni tempo1 lo debbono essere in ogni et1 e lo saranno in tutti i secoli del mondo4 7#ada7 ,a pi forti ragioni1 cosa penserebb'esso mai quel gran politico di un popolo il quale potendo vantare meritamente il culto il pi pretto1 il pi eccelso ed il pi sano di quanti altri mai sieno stati in alcun tempo esercitati dagli uomini sopra la terra1 riponesse la base della sua credenza nella pratica di varie insulse cerimonie1 nell'astinenza di certi cibi 7bench la sacra prescrizione non gli condanni1 come fu da noi altrove dimostrato71 e nell'osservanza di alcuni riti1 che non hanno altro fondamento che l'interesse di coloro che pretendono farli ovunque valere a scapito enorme della vera1 e nitida religione1 cui ne risente1 pur troppo1 ad ogni tratto il pi grave detrimento1 ed abbiezione8 7#adb7 ,oltre le tante altre prescrizioni superstiziose1 e inutili1 che per moltiplici volte abbiamo noi fin qu riprovate nella tradizione1 quante ancora ve n'ha che meritare dovrebbero per ogni rapporto la nostra ripugnanza1 il nostro sdegno1 e che l'ebreo ,talmudista non cessa di osservare1 e mantenere col pi denso fervore8 ,ma qual enorme contraddizione tante volte racchiude la massima di quelle1 quali assurdi perniciosi non risultano sovente dalla pratica di esse8 ,quando la lunga barba sul volto una marca di lutto1 e di tristezza1 mentre che questo medesimo segno mirasi conservato in osservanza delle feste ancora le pi solenni2 e quando si permette di accendere un lume in sera1 o in giorno di festa1 e si vieta nel tempo stesso di estinguerlo1 e chi potrebbe annoverare le tante altre prescrizioni di tal fatta imposte da' ,rabbini1 tutte implicanti le assurde contraddizioni medesime in occasione di nascite1 di morti1 di solennit1 di matrimonj8 ,per poca cognizione che si abbia1 restare si dee a prima vista colpiti dalla stravaganza della massima parte di s fatte cerimonie religiose1 senza che io mi diffonda a rinnovarne qu la disgustosa menzione4 7#adc7 ,sarebbe egli fuori di proposito di porre qu un assoluta _/_/mutazione modificazione anche nelle preghiere sacre interminabili _/_/usitate recitate da questo popolo nell'esercizio del ,culto1 dimostrando ad esso il grave detrimento che la sana credenza di ,mos per tante parti risente in faccia degl'increduli dall'enorme affluenza1 e la molesta durazione delle medesime8 ,e quali ragioni potrebbonsi apporre agli argomenti filosofici1 e inconcussi de' quali si serve fra i tanti oppositori ,massimo di ,tyro per dimostrare l'insofficienza delle _/_/medesime preghiere1 onde con altrettanti solidi1 e idonei del pari provare ad esso in contrario l'urgenza1 e l'efficacia delle medesime8 ,l',essere ,supremo1 riflette quest',autore1 ha i suoi disegni da tutta l',eternit3 se la preghiera si conforma alle sue volont immutabili1 si rende allora inutile di domandargli ci che ha essa gi determinato di fare4 ,se si prega di fare il contrario di ci che _/_/ha il fu dal medesimo risoluto1 lo stesso che pregarlo di essere debole1 incostante2 credere ch'esso debba essere tale1 un deridersi di lui2 o voi gli domandate una cosa giusta1 e in questo caso esso la dee1 e quella si far senza che se ne preghi2 questo ancora diffidarsi del medesimo facendogliene instanza2 o la cosa ingiusta1 e allora si oltraggia3 ,voi siete degno1 o indegno della grazia che implorate2 se degno esso lo sa meglio di voi2 se indegno1 si commette un delitto di pi domandando ci che non si merita4 ,cosa rispondere mai si potrebbe a tali robusti1 e inoppugnabili argomenti8 ,per altro1 gli stessi filosofi osservano che noi non facciamo delle preghiere a ,dio1 se non se per che la deplorabile fralezza umana lo ha sempre mai delineato secondo l'immagine nostra1 quindi noi lo trattiamo come un terreno monarca1 ed un sultano1 che si pu irritare1 ed appagare secondo le ,circostanze4 ,chi avesse la pazienza di percorrere i breviarj differenti di tutti i popoli che conosciamo1 vedrebbe se tale appunto non il carattere che da questi si fa generalmente dell',essere ,supremo4 7#add7 ,non gi la soverchia digressione delle preghiere quella che costituisce i pregj fondamentali di un ,culto veridico1 e divino2 ma soltanto pochi accenti proferiti con animo integro1 e retto ,cuore sono sufficienti per rendere l'omaggio che dobbiamo al ,superno ,creatore dell'essere nostro2 succinta era la prece di cui servivasi ,daniel2 concise erano del pari le preghiere usitate degli stessi primi ,patriarchi1 e ,profeti d',israel2 e ,dio stesso rivelandosi a ,mos1 e aditandogli le ,leggi che prescrivere dovea a questo popolo1 non gl'impose gi di ordinargli quelle prolisse orazioni che praticare oggi si mirano da esso4 ,cap4 ,,xx4 ,ricerche filosofiche sul sistema di ,religione che pi converrebbe di stabilire fra i popoli per riunire le loro ,teologiche opinioni3 la ,specie umana non potrebbe mai riuscire con successo in tale malagevole assunto1 se non se proclamando univocamente una sola ,religione universale ,la ,religione vera1 o falsa ch'ella sia1 tenacemente s'impossessa dell'uomo per sino dal primo istante che natura lo produce fra i viventi1 lo accompagna durante la sua vita1 senza mai perderlo di vista un solo istante1 e bersagliandolo senza interruzione or colla speranza di un tenebroso avvenire1 ed ora co' timori di un averno fulminante1 lo segue fino alla tomba1 confuso1 e titubante sul destino che lo attende3 quest'orrido spettro pi temibile ancora per le sue per le sue minacce inesorabili1 che consolante per le sue mistiche promesse stato fino ad ora un enimma impenetrabile non meno per coloro i quali abituati sempre a tremare al suo aspetto hanno ad esso conferito un esistenza reale che per gli altri i quali non vi hanno potuto scorgere che un labile fantasma bizzarramente immaginato per ammaliare1 o sorprendere la credula fantasia de' mortali1 senza che niuno fra questi abbia mai osato fino ad ora di rendere conto a se stesso della propria superstiziosa umiliazione2 ma tutti1 al contrario1 servilmente piegando l'abbattuta cervice sotto il giogo pesante de' loro direttori spirituali dall'aurora della vita fino la notte della morte1 essi o non vollero curare1 o comprendere non seppero1 che pi i dogmi che ci vengono insegnati ne' varj periodi della nostra et sembrano assurdi1 e ripugnanti1 e vieppi la ragione ha un diritto imperscrittibile d'invigilare contro l'errore1 e l'impostura1 bilicando esattamente il valore delle opinioni che l'educazione1 e l'esempio resero in noi radicalmente dominanti fino dalle fascie3 sempre sottomessi all'imperioso ,cenno del ministro teocratico che comanda di credere1 e vieta severamente di ragionare1 essi riguardarono come un delitto irremissibile di fare l'esame della verit1 e lo scrutinio della ragione1 e allora quando si pervenuti al punto fatale di dovere consultare l'una1 o interrogare l'altra pi ovunque non s'intese che la voce criminosa dell'ignoranza1 e del fanatismo echeggiare1 con istrepito1 fino alle pi recondite parti di ogni ,cuore umano i sonori accenti de' loro infami trofei4 ,ma appena la filosofia ha renduto felicemente all'uomo il diritto di pensare che accordato avea ad esso la natura1 e che l'autorit spietata de' suoi savi ministri gli avea malignamente carpito che il primo uso che ha esso fatto delle sue facolt intellettuali fu quello di sottrarsi alla truce schiavit in cui gemea1 spezzando i suoi ,ceppi diffamanti1 di combattere la vetusta superstizione degl'ingannati suoi progenitori1 e di fare ricadere sovra di essa l'avvilimento1 e l'esecrazione1 che meritano ad ogni riguardo i suoi fautori sitibondi di sangue1 tiranni ed ignoranti4 ,e per che mai tutto il genere umano non seguita costante le stesse traccie salutari che additate ci sono da questa eccelsa filosofia1 non si occupa indefesso de' medesimi consolanti principj ch'essa egregiamente prescrive8 ,tutte le promesse lusinghiere con le quali ogni religione seduce la mente arrendevole de' suoi credenti1 valgono esse mai i dolci incanti che agli uomini procura quell'esimia direttrice delle loro azioni1 la quale senza alimentarli di chimere1 o di fantasmi procura loro il massimo de' beni1 qual quello d'illuminarli1 e di svellere dal loro ,cuore que' germi venefici della superstizione della menzogna di cui furono essi per tante volte nel mondo la vittima e lo scherno8 ,eh1 che8 tutta la terra coperta ancora di tanti milioni di esseri umani caduti ferocemente sotto il cruento acciaro de' zelanti satelliti di que' mostri non ella sufficiente per attestarne i terribili furori8 ,l',europa non tutta via fumante de' fuochi sterminatori che la consumarono s di frequente1 non mirasi quella gemere ancora sotto un affluenza incalcolabile di tempj1 e di altari consecrati a' pi orridi smarrimenti1 ed agli assurdi8 ,tutti i sanguinarj flagelli che cospirarono in ogni secolo1 e ovunque la distruzione del genere umano1 ebbero essi altro appoggio per sostenersi1 che un ipocrito zelo di religione di cui si servirono poscia di terribile arma que' mostruosi tiranni che si formarono un piacere di soggiogarlo8 ,chi non fremerebbe di vedere i popoli condannati a lottare promiscuamente per folle arbitrio contro tante calamitose sciagure1 senza poterne calcolare giammai l'estremo termine1 e quale orrore di udire l'uomo fieramente gridare al massacro1 allo sterminio dell'uomo fattosi per se stesso ciecamente lo spietato promotore delle sue pene8 ,tale sar mai sempre il destino deplorabile di questa specie fino a tanto che l'interesse di un popolo non saranno quelli di un altro1 i diritti di un uomo quelli del suo simile1 e la credenza di tutti gli esseri pensanti identica1 e uniforme in ogni sua parte1 basata sulla ragione1 e diretta da que' salutarj principj sconosciuti pur troppo da essi onninamente fino al presente 7#ade74 ,da tale armonia univoca e concorde risultare direttamente vedremo l'uniformit inalterabile fra tutti gli esseri umani de' loro sistemi religiosi1 e de' loro vincoli sociali2 l'odio1 e la persecuzione saranno proscritti per sempre dall'animo di essi2 il germe letale di astio1 e di vendetta non ritrover pi asilo ne' loro ,cuori1 pi non si vedr erigere un altare sulle rovine dell'altro1 e l'urgente necessit d'illuminarsi1 e di sviluppare la loro ragione si far loro con veemenza pi sensibile sentire4 ,in questo modo il talismano esecrabile delle chimere che abbacinarono i popoli verr bentosto dissipato agevolmente1 e le opinioni metodiche1 e sane accorreranno ad allignarsi per loro stesse in quelle teste che supponevasi destinate perpetuamente all'errore1 alla menzogna4 ,e soltanto cos che l'eterno creatore supremo pu farcisi palese a prima vista onde leggervi possiamo in caratteri indelebili quale sia il vero ,culto esimio1 il pi venerabile1 il pi degno di lui1 senza essere costretti di ricorrere alle visioni tradizionali degli uomini1 ad oggetto d'investigarne il pretto senso genuino4 ,dio ha detto all'uomo1 io ti ho creato1 io ti ho dotato di una perspicace intelligenza1 e di una purgata ragione1 affinch a te servissero entrambe1 come due guide infallibili1 e pronte per condurti saggiamente nella tua vita1 per renderti capace di adempiere la mia volont sovrana1 ed ad un tempo medesimo conoscere ampliamente i doveri che ti vincolano alla societ de' tuoi simili1 a penetrarti de' moltiplici vantaggi che risultano immediatamente dall'armonia costante di tale mutuo legame4 ,ecco il solo1 e il vero ,culto che potrebbe superiormente inalzare l'uomo rendendolo universale1 per che il solo degno di un ,essere ,supremo1 e che pu dirsi giustamente marcato del suo sugello eterno e di quello della verit2 ogni altro ,culto porta seco la fallace impronta dell'uomo1 e per conseguenza dell'errore1 del fanatismo4 ,la suprema volont di un ,dio giustissimo1 e ottimo che gli enti ragionevoli sieno felici1 e per essere tali essi hanno duopo di coltivare la loro ragione1 e divenire saggi1 e illuminati4 ,questi infatti l'unica1 e il sano ,culto che un ,dio di verit comanda1 e che la filosofia sempre intenta a migliorare la condizione umana si studia di propalare fra le nazioni4 ,impressionati profondamente da questo sublime edificante ,linguaggio riconosceremo ad evidenza quanto la nostra ,religione incomparabilmente pi eccelsa1 pi limpida1 e pi sana di tutte le altre conosciute1 e praticate nel mondo fino al presente1 laddove queste impongono alla ragione un obbedienza meramente cieca1 e macchinale1 quella gli permette di acquistarne ampliamente la vera idea1 d'intenderla1 e di profittarne senza mistero 7#adf74 ,d'altronde quale mostruoso confronto rifiutare noi vedremmo analizzandole di passaggio entrambe8 ,l'enorme opposizione fra di esse ci sorprender a prima vista2 l'una riconosceremo avere per base la contemplazione1 la morale il raziocinio1 quando non sostenuta l'altra che dall'avvilimento1 dal fanatismo1 dall'ignoranza3 convinciamocene col fatto 7#adg74 ,l'uomo atterrito dal niente che lo circonda1 costernato dalla natia sua fralezza palpita1 e trema ad ogn'istante sulla di lui sorte avvenire3 cosa diventer io mai1 esso interroga se stesso1 se non esiste un essere pi potente di me capace d'invigilare alla mia ,conservazione1 e di proteggermi8 ,egli soffre sull'incertezza di meritare un si possente appoggio3 egli sollevato da quando persuaso di rendersene degno2 il primo oggetto che lo percuote1 la prima idea che attonito lo rende per oscura ch'ella sia diventa la sua tutelare divinit4 ,e dunque una si fatta idea estesa1 e fortificata da una lunga successione di circostanze1 e di riflessioni1 modificata in mille guise differenti1 passando da un uomo all'altro dall'una all'altra nazione1 da un confine all'altro del mondo4 ,tale infatti l'idea sulla quale si pu basare fondatamente il prototipo genuino di tutte le ,religioni che ingombrano la terra4 ,eh che8 ,questo principio non egli una conseguenza naturale delle prime riflessioni dell'uomo risolutamente abbandonato a' prestigj ammalianti della ,religione8 ,non questo il passo dello spirito umano allorch comincia a sentire la necessit indispensabile di un ,culto8 ,e non si trova forse le trame di questi sentimenti primitivi nel ,cuore medesimo di coloro che trassero la ,culla dalla ,sinagoga1 dalla ,chiesa1 ovvero dalla ,moschea8 ,ma quando che il popolo si occupa esso della ,religione8 ,quando che egli opina seriosamente all'esistenza dell',essere ,supremo8 ,ci avviene soltanto alloraquando si riconosce infelice1 e mentre pressato dal bisogno di qualche urgente immediato soccorso1 che pi egli non osa di aspettare n da se stesso1 n da' suoi simili1 n dalla sorte4 ,quand' che la moltitudine resta intimamente penetrata dall'esistenza di un ,dio8 ,ci accade allorch un avvenimento inopinato lo abbandona in preda a qualche funesto pericolo1 e quando le grandi azioni1 o i prodigj sorprendenti gli annunziano la presenza di un essere onnipotente3 infatti1 le tempeste il fulmine1 le calamit della guerra1 la fame1 la peste1 le malattie la morte1 hanno persuaso pi gli uomini dell'esistenza di un ,dio1 di tutta l'armonia costante dell'universo1 degli stupendi fenomeni della natura1 e di tutte le profonde filosofiche dimostrazioni di ,loke1 di ,clarke1 di ,leibnitz1 di ,newton4 ,ecco l'uomo3 ecco sopra qual base fondano i loro principj tutti i settarj delle ,religioni volgari3 ,primus in orbe timor fecit ,deos c4 ,ma quanto mai ritrovare dovremo a quella opposta diametralmente la ,religione salutare del filosofo1 quella che qu si propone per modello esemplare dell'eccelsa ,religione universale da proclamarsi fra gli uomini8 _/_/,per ,per poco che si attenda resta con evidenza troppo convincente dimostrato che stabilendo noi per base di tutti i nostri fondamentali sistemi che ,dio ha voluto fare esistere un rapporto costante fra esso e gli uomini1 che gli ha dotati di libert1 e di ragione1 che gli ha renduti suscettibili di bene1 e di male1 che ha loro indistintamente distribuita quella discreta dose di buon senso che forma il solo1 e il vero istinto dell'uomo1 e sul quale1 secondo i filosofi unicamente fondata la ,legge naturale2 quindi chi potrebbe mai opinare senza delirio1 che noi guidati da tali eccelsi ammirabili principj1 non abbiamo una religione1 ed una religione molto pi sana1 pi edificante1 e assai migliore di quella che vantano tutte le sette che sono fuori dal grembo salutare di essa1 per il motivo incontestabile che tutte quelle sette sono degeneri da' loro fonti primitivi1 e per conseguenza1 o mendaci1 o alterate1 e la ,legge naturale vera1 e sempre intatta conservatasi quale fu essa in ogni tempo conosciuta nel mondo4 ,cos potrebbesi diffinire con un dotto antico il ,deismo altro per se medesimo non essere che il buon senso purificato dall'adorazione di un ,dio1 e le altre ,religioni il buon senso pervertito dalla superstizione3 dal che proviene che tutte le sette sono fra elleno si opposte1 e si discrepanti1 e che la morale su di cui il ,deismo essenzialmente fondato per tutto la stessa3 ci accadere veggiamo unicamente per il solo motivo che quelle sono l'opera degli uomini1 e che questa procede immediatamente dall',essere ,supremo2 tanto ci vero1 quanto che non si ha di sorte alcuna1 traccia nell',istoria che i fautori di questa abbiano cagionato giammai il bench minimo tumulto sopra la terra1 quando si vide questa mille volte lordata di sangue1 e di misfatti atroci da' partigiani di quella2 la pi convincente ragione di tale notabile differenza si per che i primi sono filosofi2 or i filosofi possono fare degli erronei ragionamenti1 ma non soliono mai usare intrighi1 o violenze per costringere gli uomini che hanno l'infortunio di non appartenere alla loro classe benemerita del mondo ad adottarli come giusti1 nel modo che praticare veggiamo agli ultimi ferocemente contro di coloro che ammettere non vogliono le loro mistiche illusioni 7#adh74 ,a quale speculazione pi eccelsa1 pi utile1 pi penetrante si inalzato giammai la filosofia di quella che risulta da un si profondo ammirabile deismo8 ,ma questo domma s semplice1 s salutare1 non fu giammai in tutta la sua purit la religione fondamentale di alcun popolo1 bench fra questi molti individui si trovino1 per altro1 che ne facciano aperta professione senza mistero 7#adi74 ,ma la generalit degli uomini frattanto1 che inerisce per lo pi alle apparenti dimostrazioni macchinali v'intruse ciecamente le sue misteriose follie1 e le stupide assurdit de' suoi spirituali direttori1 abbandonando i sublimi principj della ,religione naturale1 i quali non espongono la societ a verun pericolo n infortunio1 ma colle possenti edificanti verit ch'essi per loro medesimi racchiudono1 consolidano fermamente la vera felicit degli osservanti1 perfezionano le ,leggi destinate a proteggere la giustizia1 e l'innocenza1 e somministrano l'idea sublime inalterabile di un ,dio che al solo filosofo concerne assolutamente di estollere con buon senso1 e di adorare con animo integro1 e con intima fondata ,convinzione4 ,dal che dovremo qu ragionevolmente conchiudere che siccome la ,religione che ha per sua base inconcussa la purit1 la semplicit1 la chiarezza1 esente da pregiudizj1 e da cerimonie abusive quale l'abbiamo noi radicalmente fondata1 forma il pi solido conforto di coloro che la professano1 cos quella che non si regge che sulle pratiche inutili1 su' dubbi1 su' misterj1 e sul fanatismo1 forma il perpetuo tormento de' suoi seguaci1 ed degna dell'abominio degli uomini1 e dell'obblio de' saggi4 ,ma per che mai esclama ,shaftesbury il nome di ,deista rispettare non si mira tanto che basti2 per che mai tutti gli uomini non prendono essi unanimi questo carattere esimio8 ,il solo ,codice che noi dovremmo riguardare sano1 il solo vangelo che leggere1 e meditare assiduamente si dovrebbe il gran libro della natura vergato di propria mano dell',eterno1 e sigillato dalla sua ,divina incorruttibile impronta1 e la sola religione che si dovrebbe generalmente professare da tutti gli enti ragionevoli quella unicamente di adorare un solo ,dio1 di essere integerrimi1 saggi1 e umani2 altri santi non si dovrebbe solennemente canonizzare in questa eccelsa religione1 che i benefattori dell'umanit1 gl'inventori di nuove utili arti1 ed i propalatori di lumi1 e di coltura2 ed altri non potrebbero dirsi riprovati1 solo che i protervi malfattori verso la societ1 i fanatici atrabilari nemici della felicit pubblica1 e gl'insensati persecutori dell'umana ragione4 ,un ,culto di sifatta natura non pu essere fondato che sopra de' principj eterni1 e invariabili1 e che suscettibili come le proposizioni della ,geometria delle dimostrazioni le pi evidenti1 sieno attinte nella stessa natura dell'uomo1 e delle cose4 ,or tali inconcussi principj una volta esattamente conosciuti da una classe d'individui1 anche da un popolo1 per che mai non potrebbero quelli convenire del pari a tutte le nazioni della terra1 all'intera societ umana8 ,e se l'accidente ci fa scorgere fra di esse qualche apparente variet1 ci non pu succedere che in alcune delle applicazioni a' medesimi ne' paesi differenti dove il caso pone certi popoli1 senza che vi concorra forse la loro volont1 o disposizione4 ,quindi tanto impossibile che una ,religione s pura1 s eterna1 e s ammirabile produca sulla terra il bench minimo nocumento1 quanto il fanatismo delle sette odierne non ne commettesse a esuberanza in tante guise differenti1 malgrado che la stessa ,religione sdegnosamente se ne opponga1 e le ,leggi adirate vi si allarmino contro con furore 7#aej74 ,rapiti da un estasi ,divina che questo ,culto insigne ci prepara in guiderdone della resipiscenza nostra1 noi vedremo allora un effetto pronto1 e salutare delle nostre fervide ossecrazioni1 le quali tutte indirizzate onninamente saranno al solo ,essere ,supremo1 ed esso ci procurer una folla immensa di beni1 allora quando noi ce ne renderemo degni1 colla virtuosa condotta nostra1 colla nostra ragione2 esso pu solo somministrarci gli antidoti efficaci co' quali porgere un immediato conforto a tutti i nostri mali2 esso non ci punisce1 o non ci dimostra de' rigori1 se non se quando noi gli volgiamo il dorso per prostituire i nostri incensi all'esecrabile altare delle follie che la nostra imbecille superstizione osa di frequente inalzare sul trono che ad esso appartiene unicamente ad ogni riguardo4 ,queste sono tutte verit che autenticate ampliamente vedremo in ogni tempo sempre che l'animo nostro vi sia disposto completamente ad abbracciarle1 a trarne quel profitto che all'uomo lice di ricavarne1 ed a restare insieme persuasi1 non esservi follia pi deplorabile1 e pi meritevole di essere giustamente combattuta di quella che lungi dal procurare alcun bene solido1 e durabile alla specie umana1 non fa che deviarla dal retto sentiere1 cagionarli de' trasporti1 renderla miserabile1 privandola di quelle proficue cognizioni che sole potrebbero mitigare il crudele rigore della sua sorte4 ,gli _/_/esseri umani enti ragionevoli tenteranno indarno di essere sanati da' loro smarrimenti1 se non cercano di liberarsi da' loro inveterati pregiudizj4 ,non che mostrando loro la verit ch'essi conosceranno i loro interessi i pi cari1 ed i motivi reali che debbono portarli al possesso del vero bene4 ,gl'istruttori de' popoli dopo di avere fissato inutilmente i loro sguardi attoniti sul ,cielo1 dovrebbero finalmente ricondurli sopra la terra1 e proscrivere da' loro ammaestramenti quelle favole ridicole1 quelle cerimonie puerili che hanno fatto per tanti secoli travviare lo ,spirito umano1 per non occuparlo che di verit sensibili1 di una tersa morale1 e di utili e instruttive ,cognizioni4 ,fine 7#ade7 ,qual' mai la ,religione che possa dirsi giustamente ottima nel senso che inferiamo1 e la pi efficace a formare per se stessa la solida perenne felicit de' suoi seguaci8 ,quella1 senza dubbio1 che la pi colta1 la pi tollerante1 e il di cui ,clero non ha la bench minima influenza sulla morale de' ,cittadini4 ,qual' mai quella ,religione che possa considerarsi daddovero fregiata di s ammirabile carattere8 ,l',illuminato ,elvezio ci risponde su tale proposito3 ,celle1 ou qui n'a comme la payenne aucun dogme1 ou qui se reduit comme celle des philosophes une morale saine1 lve1 qui sans doute sera un jour la ,rligion de l'univers4 ,de l'hom4 ,sect4 #a4 ,c4 ,,xiv4 p4 #gg4 7#adf7 ,noi udiamo ripetere incessantemente da tutti i settari che le verit racchiuse nella ,religione sono infinitamente al di sopra dell'umana ragione3 ,quale insano pensiere6 ,dunque secondo questo assurdo principio si dedurrebbe che queste verit non possono essere fatte per gli enti ragionevoli3 au moment mme 7come lo riflette un pensatore insigne71 qu'on interdirait la connoissance de certaines verits il ne serait plus permis d'en dire aucune3 nulle gens puissans1 souvent mme mal intentionns1 sous pretexte qu'il est quelque fois sage de taire la verit la banniroient entirement de l'univers4 ,aussi le public clair qui seul en connoit tout le prix1 la demande sans cesse3 il ne craint point de s'exposer des maux incertains1 pour jouir des avantages rels qu'elle procure4 ,oltre a ci1 pretendere che la ragione possa ingannarci un volere insanamente opinare che la verit possa essere falsa1 che l'utile possa essere nocevole3 la ,ragione essa altra cosa che la cognizione del vero1 e del proficuo8 ,d'altronde non avendo noi per bene condurci in questa vita che la sola nostra ,ragione pi o meno esercitata1 e qual'essa 1 e i nostri sensi quali essi sono1 dire che la ragione una guida infedele1 e che i nostri sensi sono ingannatori1 lo stesso che dire che i nostri errori sono a noi necessarj1 che la nostra ignoranza invincibile1 e che ,dio pu senza ingiustizia punirci di avere seguitate le sole guide che ha esso voluto profusamente compartirci4 7#adg7 ,era dopo d'avere domato i mostri1 e punito i tiranni 7dice un illustre antico7 era col loro coraggio1 i loro talenti1 la loro beneficenza1 e la loro pi decisa filantropia che gli antichi eroi si aprivano le porte dell'olimpo1 erano religiosi2 col digiuno1 la disciplina1 l'accidia1 la stupida sommissione alle follie tradizionali che i settarj odierni pretendono essere fidi credenti1 e suppongono aprirsi attualmente quelle del ,cielo2 ma siccome loro severamente vietato di riguardarsi attorno1 quindi ch'essi debbono condursi a tentoni senza potere in verun modo ricercarne contezza del come1 del quando1 e del per che vi sono essi ciecamente condotti4 7#adh7 ,ceux qui persecutent un philosophe1 osserva sensatamente ,voltaire1 sous pretexte que ses opinions peuvent tre dangereuses au public sont aussi absurdes1 que ceux qui craindraient que l'tude de l'algebre ne fit encherir le pain au march2 il faut plaindre un tre pensant qui s'gare2 le persecuteur est insens1 horrible4 ,in fatti noi siamo tutti fratelli1 ci evidente2 ma se alcuno de' miei fratelli1 tutto che pieno di rispetto1 e di amore filiale inclinasse di supplicare il nostro padre comune in una lingua1 in un tuono1 ed in un metodo affatto differente da quello che io fossi portato a praticare1 dovrei perci infierire contro di esso1 opprimerlo1 straziarlo8 ,questo ci pur troppo1 che per molto che lo abbiano tentato i filosofi amici dell'umanit1 non si mai potuto fare imprimere nelle teste abbacinate de' settarj4 7#adi7 ,si potrebbe qu asserire senza timore d'ingannarsi1 che di tutte le ,religioni che conosciamo1 il ,deismo il pi di tutte le altre diramato nell'universo1 essa la ,religione dominante nella ,china1 la setta de' saggi presso i ,maomettani1 e fu quella un tempo come gi dimostrammo1 di tutti i primi padri fondatori della credenza d',israel e di dieci filosofi cristiani ve n'ha otto certamente di questa medesima opinione4 ,questa una specie di setta senza associazione1 senza cerimonie1 senza dispute1 senza zelo1 senza persecuzione1 sparsa nelle 7#aej7 ,le ,leggi1 e la ,religione non bastano contro l'infezione delle anime attaccate dal fanatismo la ,religione1 lungi dall'essere per quelle un alimento salutare1 si converte in rodente veleno ne' cervelli contaminati da quel morbo letale4 ,questi uomini travviati hanno continuamente presente allo spirito gli esempi detestabili di tante proditorie aggressioni commesse piamente in nome dell',essere ,supremo1 incapaci di riflettere che quella stessa ,religione1 che fanno stoltamente servire di base fondamentale a' loro esecrabili eccessi1 appunto quella che gli abomina in ogni senso e gli condanna4 ,niente sono meno importanti le ,leggi di ci che lo sia la ,religione contro uomini frenetici di tal fatta1 i quali persuasi fermamente che lo spirito santo1 cui rendono complice di tutti i loro misfatti1 e da cui pretendono essere diretti1 e penetrati al di sopra delle ,leggi1 ne inferiscono stoltamente che non si pu giugnere a meritarlo1 se non si attaccati sulla terra da' sintomi spaventevoli del fanatismo4 ,nota di trascrizione ,questa edizione elettronica stata preparata sulla base del manoscritto ,f#ah #egi1 conservato agli ,archives ,nationales de ,france4 ,nella trascrizione sono state preservate fedelmente l'ortografia e la punteggiatura originale1 anche in presenza di varianti1 occasionali errori di ortografia1 di concordanza o di accentazione francese4 ,non sono stati corretti nomi errati come ,loke o ,mendelshonn1 errori nell'ebraico 7 invece di 71 e non sono state verificate citazioni bibliografiche nei loro originali4 ,non sono stati aggiunti accenti 7mancanti7 a s1 s1 per che2 stato invece rettificato l'accento a volte mancante ad ad inizio di periodo4 ,abbreviazioni comuni1 come quelle per nostro1 vostro1 giorno1 primo1 mentre1 questo1 medesimo1 per1 parole terminanti in -ente_/i_/o ecc4 sono state sciolte4 ,integrazioni del trascrittore1 per caratteri non leggibili1 dimenticati1 o punteggiatura mancante sono indicate tra parentesi quadre 4 ,il manoscritto usa in modo incostante iniziali maiuscole per sostantivi nel corso del periodo1 o minuscole ad inizio frase4 ,in casi evidenti si tentato di regolarizzare il loro uso1 per esempio riportando a maiuscolo il nome ,francia scritto sistematicamente con f1 o le iniziali di periodo2 tuttavia sono state mantenute la maggior parte delle maiuscole apparentemente fuori luogo4 ,l'ambiguit maggiore nell'originale per le iniziali ,c ed ,s1 di cui sono usate diverse varianti calligrafiche senza che sia chiara l'intenzione maiuscola4 ,solo il pronome ,ci a met frase stato ridotto a minuscolo4 ,le cancellature nel manoscritto sono qui rese come _/_/testo cancellato1 e le correzioni ed inserzioni segnalate come testo inserito4 ,il testo delle note 7#ba71 7#bc71 7#fa7 e 7#fb7 completamente barrato1 cos come quello di tutto il ,capitolo ,,xx4 ,solo in quest'ultimo caso non si marcato tutto il testo per non appesantirlo4 ,l'unica forma di marcatura nel manoscritto la sottolineatura1 che per uniformit col ,tomo ,i a stampa stata resa come corsivo4 ,le note a pie' pagina sono state spostate in coda ad ogni capitolo4 ,tutti i riferimenti di nota dalla 7#aad7 in poi sono corretti1 nel manoscritto1 sottraendo una unit1 essendo stato previsto spazio per una prima nota 7#aad7 non poi sviluppata4 ,queste correzioni non sono qui altrimenti segnalate4 ,la nota 7#adi7 appare troncata1 senza spazio nel manoscritto per una sua continuazione4