,,teodoro ,,pascal ,,le ,,livree ,,dei ,,nostri ,,volatili ,,domestici ,,in ,,rapporto ,,allo ,,sport1 ,,alla ,,produttivit ,,ed ,,alla ,,rusticit4 ,,catania ,,francesco ,,battiato -- ,,editore ,via ,androne1 #bh #aiaj4 ,generalit4 ,se si osservano dei volatili d'una medesima razza1 ma di differenti livree1 la nostra attenzione si concentra sulle svariate gamme di colori che si offrono al nostro sguardo indagatore3 trattasi di colori del piumaggio degni d'essere presi in considerazione inquantoch essi ponno contribuire1 se non sempre1 assai spesso a menomare o ad accrescere il grado di produttivit d'un volatile e cos pure il suo grado di rusticit4 ,qui dunque dobbiamo riconoscere che la livrea d'un volatile dovr interessare1 non solo chi alleva a scopo sportivo1 ma anche chi dedito all'allevamento industriale1 quindi il pratico allevatore male si apporr se giudicher superfluo d'interessarsi a questo argomento4 ,nella pratica difatti non si d peso alcuno alla livrea d'un volatile e1 salvo rare eccezioni1 poco importa che questo sia bianco piuttosto che nero1 giallo piuttosto che bleu1 variopinto piuttosto che uniforme1 ma un esame accurato su questo soggetto persuader indubbiamente i pi restii a ricredersi1 a ritornare sui loro passi1 ed appunto in questa convinzione che cercher di sviscerare l'argomento importantissimo4 ,allo scopo procurer d'essere scrupolosamente obbiettivo1 illustrando sempre ogni mio asserto con molteplici esempi1 che varranno ad accordare validit alle mie conclusioni1 e se spesso considerer il lato sportivo di questo soggetto1 pi spesso ancora ne commenter il lato pratico1 cos coglier due piccioni ad una fava4 ,credo bene di raggruppare le diverse livree che riscontriamo nei nostri volatili domestici nelle tre distinte categorie che seguono3 ,livree a manto perfettamente uniforme1 ,livree a manto non perfettamente uniforme1 ,livree a manto variopinto4 ,si pu dire che1 astrazione fatta del nero e del bianco1 non vi sono altri manti uniformi nel vero senso della parola e difatti le altre tinte come la bleu 7cenere1 ardesia1 acciaio17 la gialla 7fulva1 isabella1 paglierina1 cedrata1 ecc47 non sono interamente uniformi perch appariscono1 dove pi e dove meno1 di differenti gradazioni sulle diverse parti del corpo1 cos sono ordinariamente pi nutrite al collo1 al dorso ed alla coda 7polli andalusi bleu1 italiani gialli1 ecc47 pi nutrite alla covertura delle ali e parzialmente alle penne della coda 7tacchini fulvi7 e cos continuando potremmo sciorinare altri numerosi esempi di mantelli uniformi incompletamente4 ,al contrario delle precedenti1 le tinte variopinte sono infinite in tutti gli allevamenti1 siano essi sportivi che industriali1 e specie in questi ultimi1 sono predominanti assolutamente e dovute al caso1 semplicemente perch non si fanno riprodurre a norma di regole stabilite come nel campo sportivo4 ,si contano per anche eccezioni e cos allevamenti industriali che curano lo sfruttamento di razze determinate e nella forma e nel mantello debbono rispettare oltre la prima1 anche quest'ultimo1 ma certo questo rispetto non va tanto oltre come nell'allevamento sportivo1 quindi rimane circoscritto nell'insieme delle prerogative e non scrupolosamente e dettagliatamente nei meandri del codice4 ,dopo aver letto il surriferito1 sulle labbra dell'avicultore perspicace spunta genuina la domanda3 quali sono dunque le livree che meglio si confanno nell'allevamento sportivo e quali quelle che meglio convengono nell'allevamento industriale8 ,la risposta non pu essere pronta e spontanea quanto la domanda1 ed essa sar necessariamente subordinata a svariate circostanze1 che tutte metter in evidenza nel corso di questo capitolo1 circostanze che una volta conosciute nella loro essenza ci metteranno in grado di poter rispondere esaurientemente alla suddetta domanda4 ,nell'allevamento sportivo sono rilevanti le difficolt che s'incontrano per ottenere mantelli variopinti inappuntabili1 cio conformi in tutto e per tutto alle norme del codice d'avicultura3 ogni allevatore sa le difficolt che si connettono a certe livree variopinte specializzate in alcune razze di colombi1 di polli1 di anatre1 ecc41 ma non si creda per che le stesse difficolt siano attenuate di molto nelle livree pi o meno uniformi4 ,certo pi facile selezionare individui caratterizzati da mantelli perfettamente o non perfettamente uniformi1 giacch escluso in essi qualsiasi traccia di disegno o di complicata ripartizione di colori come nei soggetti a piumaggio variopinto1 epper le difficolt per mantenere la purezza del colore uniforme danno anche grattacapi non pochi allo allevatore4 ,livree a manto perfettamente uniforme4 ,le diverse specie dell'avicoltura contano tutte1 salvo poche eccezioni1 animali a manto bianco ed animali a manto nero1 cio animali dal manto perfettamente uniforme4 ,la bianca e la nera sono due livree assai diffuse e che offrono1 pi di qualunque altra1 ampio argomento di discussione1 quindi le passer ambedue esaurientemente in rassegna4 ,le razze a manto bianco devono la loro origine a progenitori che subirono l'albinismo in seguito allo stato di domesticit e che poi perpetuarono l'anormale livrea nei loro discendenti4 ,d'altronde non sono rari i casi d'albinismo che improvvisamente si manifestano negli animali da cortile e chiunque sia stato assiduo lettore di giornali di ,avicultura avr spesso trovato citati esempi del genere capitati ad allevatori sperimentati2 cos un gallo di razza ,polverara nera divenne perfettamente bianco nella seconda muta1 una gallina ,wyandotte argentata imbianc completamente nella muta annuale ed io stesso ebbi un'anatra muschiata pezzata che pure imbianc completamente nella muta4 ,spesso succede che da genitori colorati nascono allievi bianchi e difatti non gran che difficile di provocare il mantello bianco seguendo i dettami teorici che ci addita l'allevamento1 e si raggiunge l'intento sia colla selezione che coll'incrocio3 col primo sistema1 certo pi difficoltoso del secondo1 si terranno per la riproduzione sempre gli allievi i pi sbiaditi di colore e si continuer questa selezione per qualche generazione sino alla eventuale riuscita1 che per non sempre si verifica4 ,se poi la razza ab origine fu formata coll'intervento di un progenitore bianco1 allora il lavoro pu essere pi facilmente coronato da successo1 cos p4 es4 non fu difficile a formare dalla ,wyandotte argentata la variet bianca1 che ora fa tanto parlare di s per la sua produttivit1 perch nella razza madre1 nell'argentata1 scorre appunto il sangue d'una razza bianca1 la cocincinese bianca4 ,difatti chiunque abbia allevato la razza ,wyandotte argentata avr rimarcato che gli allievi a manto molto sbiadito1 cio pi bianchi che argentati1 non sono tanto rari3 chiaro che siffatti allievi riprodotti fra di loro per pi generazioni di seguito dovranno finire per dare qualche soggetto perfettamente bianco4 ,d'altronde quest'osservazione calza per tutte le razze di galline argentate in generale che sono note per la loro tendenza ad imbiancare ad ogni muta2 ma pi delle galline sono i colombi dai manti fantastici1 disegnati di bianco e nero o di pi colori1 che formano la disperazione dell'allevatore per mantenerli a norma del codice4 ,i mantelli di questi colombi1 specie se bianchi disegnati di nero1 hanno spiccata tendenza ad imbiancare e certo la formazione di razze bianche da simili soggetti non offrirebbe difficolt di sorta col sistema della selezione4 ,l'ottenimento del manto bianco col sistema dell'incrocio1 confrontato col precedente1 cio con quello della selezione1 pu dichiararsi di esito assai pi sicuro e sollecito1 e difatti nell'incrocio il risultato rapido e basta quasi sempre un solo accoppiamento d'un volatile bianco con uno colorato per ottenere diversi allievi bianchi3 certamente saranno allievi non perfettamente fissati nella livrea e che perci1 anche se accoppiati fra di loro1 daranno pi d'un soggetto colorato1 ma d'altra parte l'inconveniente sparir abbastanza speditamente mediante una selezione oculata dei soggetti4 ,il colore bianco effetto della mancanza di pigmento alla piuma1 ma non sempre trattasi di assenza totale1 poich in talune razze delle specie avicole1 in particolar modo nel pollo1 non tutta la piuma imbiancata e bens le sole barbe1 il fusto rimanendo colorato3 ci si verifica in tutte le razze di galline a zampe gialle e che sono per conseguenza ad epidermide e fusti pure pigmentati di giallo1 cos la gallina italiana bianca1 la ,wyandotte bianca1 la ,cocincina bianca1 ecc42 ma diverse altre razze di galline hanno epidermide1 se non giallastra come le precedenti1 per lo meno tendente pi o meno al giallastro assai sbiadito e per conseguenza anche tenuamente giallastro il fusto delle piume4 ,tutte le razze francesi da carne hanno questo requisito1 poich la loro epidermide del colore dell'avorio e similmente si pu dire delle generalit dei polli europei a zampe verde oliva1 bleu ardesia1 grigio nerastro1 nere1 ecc41 infine quasi tutte le razze classiche da carne del suolo europeo hanno epidermide colorita in bianco avorio e non altrimenti4 ,epper ci non si verifica sempre1 e cos si vedono polli dall'epidermide assolutamente o quasi non pigmentata1 dall'epidermide infine finamente rosata2 siffatti individui hanno per correlazione anche tarsi e becco pi o meno rosati e1 pure sempre per correlazione1 fusti pi o meno bianchi alle piume4 ,trovansi in simili condizioni quasi tutte le razze di allevamento inglese che sono note per le carni finamente rosate1 ma ritorneremo su questo soggetto4 ,l'esempio il pi saliente dell'epidermide intensamente colorita malgrado la piuma bianca1 pi che nella ,italiana bianca1 nella ,wyandotte bianca1 ecc4 l'abbiamo nel gallus lanatus1 la ,mora a seta degli ,avicoltori3 in ambedue i sessi la pelle nera in tutta l'estensione del corpo1 e ci in contrasto col candore niveo del serico piumaggio che ricovre l'animale4 ,questo carattere anormale ha una stupefacente forza di trasmissione1 tanto che se s'incrocia un pollo a pelle bianca e piume normali con questa razza 7le piume di questa gallina sono composte di fusti deboli e molli e di barbe eccessivamente lunghe1 molli e pioventi s da sembrare a fili di seta71 i prodotti d'incrocio risultano quasi sempre a pelle nera1 e gli stessi1 riprodotti fra di loro1 daranno allievi la di cui generalit avr anche la pelle nera in tutta la estensione del corpo1 mentre che le prerogative del serico piumaggio andranno scomparendo4 ,il chiaro ,prof4 ,antonino ,fienga1 dell'istituto fisiologico della ,universit napoletana1 ebbe il gentile pensiero d'inviarmi un suo lavoro sulla pigmentazione nera nel gallus lanatus4 ,mi disobbligo della sua cortesia1 citando alcuni brani di quelle ricerche che maggiormente possono attirare la nostra attenzione4 ,nell'esordio sulle ricerche del pigmento nero il prof4 ,fienga d alcune generalit che meritano di venir riprodotte3 ,la prole proveniente da genitori simili sempre identica2 non cos per nell'incrociamento con le specie comuni nostrali1 potendosi avere mancanti molti dei caratteri descritti1 e delle volte se non fosse per la speciale pigmentazione1 non si potrebbe punto spiegarne la provenienza4 ,infatti nell'incrociamento si potr avere che le piume si conservino bianche2 ma pi ordinariamente sono quasi per niente sfioccate1 ed hanno il colore di quelle della specie con la quale avvenuto l'innesto2 la pelle per con le altre parti esterne del corpo completamente nera1 e sono neri anche alcuni organi interni1 come vedremo in appresso4 ,in quanto alla grandezza1 la nuova specie pu essere piccola come nel gallus lanatus1 e grande quanto la specie innestata4 ,la cresta sar costantemente piccola4 ,un fatto singolare stato quello di avere ottenuto in un incrociamento con una razza comune1 una gallina della grandezza del gallus lanatus1 con piume affatto nere egualmente sfioccate2 cresta piccola e nera2 becco1 gambe e piedi neri1 mentre la pelle era completamente bianca4 ,alla sezione gli organi interni si mostrarono pi o meno pigmentati1 come vedremo per tutte le variet4 -- ,un tale esemplare1 inviato al direttore prof4 ,costa1 conservasi nel museo zoologico della nostra ,regia ,universit4 ,dopo l'esordio1 il prof4 ,fienga procede alla sezione degli organi interni1 descrivendo la localizzazione interna del pigmento4 ,aprendo tali polli1 vedesi indistintamente1 anche in quelli ottenuti per incrociamento con le specie comuni nostrali1 come la pigmentazione nera osservatasi sulle cute ed altre parti esterne1 si ripete egualmente nella massima parte degli organi interni1 o1 per meglio dire in speciali parti degli stessi4 ,una simile pigmentazione vedesi poco nei muscoli1 e quelli del petto costantemente non la mostrano3 bene pigmentati sono3 il tubo gastro-intestinale1 le ovaie1 la milza1 le glandole linfatiche1 le glandole lagrimali1 le sierose e le aponevrosi generali1 la trachea ed i bronchi4 ,pi sono classicamente pigmentati gl'involucri dell'asse cerebro-spinale ed il rivestimento esterno delle ossa4 ,le parti ed organi cennati non mostrano per sempre l'uguale pigmentazione1 ed in tutta la loro estensione4 ,fra essi il tubo gastro-intestinale lo solamente nel tratto superiore e nella seconda met dell'inferiore4 ,la milza rare volte tutta nera1 spesso per met o solo in parte4 ,le ovaie lo sono o completamente o per solo due terzi o fra le altre suaccennate glandule le linfatiche1 e pi di esse le lagrimali si mostrano completamente nere4 ,lo stesso osservasi nella trachea1 per la pigmentazione pi carica sugli anelli anzich sugli spazi connettivali e fibrosi che separano i singoli anelli1 una buona parte dei quali1 specialmente gl'inferiori1 altre volte mostransi affatto scolorati1 e dei bronchi solo quelli di maggiore calibro si mostrano pigmentati4 ,dal surriferito1 quindi le membrane cerebrospinali1 il rivestimento esterno delle ossa e qualche glandola speciale sono state le parti rinvenute sempre pigmentate4 ,dalle ripetute analisi fatte sul pigmento1 mi sembra chiaramente trattarsi di melarina4 ,riassumendo diciamo che nel caso in esame trattasi di una melanosi fisiologica4 ,spesse volte stata posta la questione se vi relazione fra l'assenza di pigmento e la rusticit1 se cio i soggetti a manto bianco sono pi delicati di quelli a manto colorato3 in tesi generale si dovrebbe rispondere affermativamente1 poich difatti l'albinismo non certo un fattore di robustezza1 ma in avicultura sono poi tutti i soggetti bianchi da considerarsi come albini8 ,l'occhio scuro1 il fusto della piuma colorato1 la epidermide altres colorata non sono certo indizii di albinismo1 e se di albinismo si dovesse parlare1 questo si dovrebbe considerare soltanto come parziale assolutamente e perci non influisce sulla robustezza degli animali e sulla loro produttivit2 difatti sono ultraproduttivi i ,wyandotte bianchi e non meno di questi gli ,italiani bianchi1 nella razza ,dorking la variet bianca meno delicata della colorata ed anche pi produttiva4 ,dunque8 ,gli che anche la ,dorking bianca non si pu considerare come perfettamente albina poich se tale fosse non avrebbe l'occhio scuro come le due consorelle grigie4 ,quanto detto per la gallina ,dorking si pu egualmente attribuire ad altre specie dell'avicultura3 per diversi anni allevai un robusto ceppo di pavoni bianchi1 che erano pi forti di taglia dei miei pavoni colorati e cos continuando posso affermare che fra le mie anatre muschiate furono quasi sempre le bianche quelle che emersero nel volume1 tanto che ebbi sempre a portare queste stesse alle ,mostre a preferenza delle nere4 ,la domesticit ha reso l'oca grigia selvatica perfettamente bianca e non per questo i soggetti grigi e pezzati sono pi forti dei bianchi4 ,dunque8 ,riepilogando il surriferito diremo3 ,che vi possano essere dei soggetti delicati nel campo dell'avicultura1 e che questi di preferenza siano da scorgersi fra le razze bianche1 sar forse possibile in quelle stesse razze che mostrano di essere bianche anche al fusto della piuma1 bianche nella pelle1 bianche sino al midollo delle ossa1 ma che poi tutte le razze bianche abbiano ad essere di natura pi delicata delle colorate1 questo non assolutamente ammissibile e credo di averlo sufficientemente dimostrato coi sullodati esempi1 esempi che ci portano alla logica conclusione di non poter sconsigliare le razze bianche nell'allevamento industriale4 ,pi che non sconsigliare le razze bianche nell'allevamento industriale1 bisognerebbe addirittura propugnare caldamente la loro adozione1 e difatti nell'industria la piuma bianca pi ricercata della colorata e specie la candida piuma dell'oca pagata a prezzi rimunerativi1 dunque gradatamente e senza accorgercene siamo giunti alla conclusione che le razze bianche sono finanche da preferirsi alle colorate nell'allevamento pratico a scopo d'industria4 ,considerando la livrea bianca esclusivamente dal punto di vista dello ,sport molto vi da osservare in merito1 inquantoch sempre sorgono inconvenienti nell'allevamento delle razze bianche1 inconvenienti dovuti alle difficolt che si presentano per conservare il mantello allo stato di purezza3 cercher di enumerarle tutte queste difficolt e nel contempo ne illustrer i rimedi per combatterle e che adottano gli allevatori dedicati alla coltivazione sportiva delle razze bianche4 ,il codice d',avicultura esagerato in tutti i suoi dettami1 cos non viene meno alla sua pedanteria quando sono in giuoco le bianche livree e spesso1 specie il codice americano1 richiede che le penne bianche abbiano1 oltre le barbe1 anche il fusto bianco3 gli animali esposti alle ,mostre vengono esaminati attentamente su questo requisito e non considerati se si mostrano in opposizione a questo desideratum4 ,purtuttavia1 malgrado ogni buona volont1 gli americani si devono assai spesso adattare alle numerose eccezioni1 cos fra i polli formano sempre eccezioni la razza ,italiana1 la ,cocincinese1 la ,wyandotte1 la ,plymouth1 ecc1 ecc41 fra le anatre la ,pechino1 l',italiana e qualche altra4 ,alle mostre del continente europeo non si cade per in simile esagerazione e basta che l'animale sia bianco esteriormente per soddisfare le esigenze del codice3 difatti la pretesa degli americani assolutamente in opposizione colle influenze climatiche1 tanto che riuscirebbe quasi impossibile di applicarle in climi caldi1 e poi anche il cibo esercita non poca influenza ad ostacolare il desideratum degli americani4 ,i polli di allevamento italiano p4 es41 siano essi di razza ,dorking bianca finanche1 acquistano sempre un po' di colore ai fusti delle piume e la caratteristica pelle finamente rosata diventa di tenue tinta bianco avorio3 ci devesi oltre al clima1 non poco alla nutrizione che preponderantemente consta di granturco4 ,pi innanzi ho sfiorato questo soggetto e se ora l'ho ripreso in discussione l'ho fatto per dimostrare che il codice americano soverchiamente esagerato nel richiedere come norma assoluta il rispetto alle sullodate prescrizioni1 e tanto pi esagerato inquantoch deve1 bon gr malgr fare numerosissime eccezioni alla regola1 tanto che finisce questa per diventare eccezione4 ,certo nei colombi a livrea bianca1 al contrario dei polli1 il desideratum americano non fuori posto1 poich il fusto bianco di regola1 pi refrattario ad ingiallirsi1 ammenoch ci non si volesse provocare con speciale nutrizione che ne favorisse la trasformazione4 ,abbiamo detto che un clima caldo ed una nutrizione a base di grano turco tendono a fare ingiallire lo stelo bianco della piuma presso polli che nel loro paese d'origine sono ad epidermide rosata4 ,sin qui non vi nulla di allarmante1 anzi il sensibile cambiamento non ostacolato dal codice e perci simili soggetti saranno sempre degni d'essere portati alle mostre1 ma se l'effetto va pi oltre allora la colorazione giallastra invade anche le barbe delle piume del collo1 del dorso1 dei reni e l'animale squalificato alle mostre1 abbench questa colorazione acquisita non influisca per nulla sulla progenie4 ,per portare polli bianchi alle mostre fa d'uopo non esporli ai raggi cocenti del sole ed allevarli in parco ombreggiato1 ch altrimenti senza questa precauzione inutile di spediverli4 ,i manti bianchi sono mollo apprezzati dagli amatori1 la loro adozione preponderante negli allevamenti sportivi e gli allevatori fanno a gara per presentare soggetti di candore irreprensibile1 eliminando le contrariet ora accennate coll'esporre soggetti non soltanto tenuti all'ombra e nutriti con cibi che non troppo favoriscono l'ingiallimento dell'epidermide1 ma anche col portare soggetti non troppo vecchi1 ch questi1 checch si faccia1 non saranno mai bianchi come i giovani soggetti4 ,dal surriferito si pu a priori arguire che le razze bianche di polli sono alquanto difficili a coltivarsi e ci nonostante la prerogativa dell'uniformit del mantello assolutamente privo di sfumature e disegni2 ci tanto vero che basta leggere qualsiasi descrizione della livrea bianca d'una razza di polli per convincersene ed all'uopo reputo indicato di riportare la descrizione della livrea della nostra gallina italiana bianca1 che molto apprezzata negli allevamenti sportivi4#a ,l'intiero piumaggio della gallina italiana bianca deve essere bianco puro1 le lancette del collo e della sella a riflesso untuoso e non altrimenti4 ,se si mettono assieme una gallina italiana bianca ed una gallina ,minorca dello stesso colore si osservano due gradazioni di bianco3 questa rileva in piena luce una tinta bianca che appare appena mista di bleu1 quella una stessa mista di giallo4 ,siffatta differenza deriva dalla pigmentazione gialla dell'epidermide della ,italiana e la colorazione del niveo mantello con tendenza al giallo non percepibile se si hanno animali tutti di razza italiana bianca4 ,il colore bianco argento il desideratum4 ,il sole e la luce trasformano questo colore del piumaggio1 che acquista1 pi o meno riflesso giallo paglierino visibile maggiormente nel gallo alle lancette del collo1 delle spalle1 della sella e nella gallina sulle ali e sul dorso4 ,se presso i giovani allievi appare un riflesso di giallo1 allora questi sono da escludere come riproduttori1 mentre che gli animali di pregio trasformati dal sole sono bens indicati per la riproduzione1 ma non per le mostre4 ,i tacchini1 i pavoni e le faraone a livrea bianca resistono bene all'ingiallimento derivato dal sole1 quindi la loro coltivazione per uso sportivo non offre grattacapi e similmente si pu dire delle oche e delle anatre bianche1 senonch queste stesse esigono per la conservazione d'un piumaggio puro1 acqua corrente a loro disposizione1 senza di che lo stesso acquista aspetto lucido1 privo di lucenti riflessi e ci specie negli animali non troppo giovani4 ,comunque sia tutti gli animali da esporre che hanno livrea bianca devono essere ripuliti1 altrimenti si presenterebbero troppo sudici e figurerebbero male nella gabbia da esposizione3 all'uopo #c o #d giorni prima della mostra si d loro un bagno in acqua saponata strofinando bene la piuma1 mai a rovescio1 con una spazzola dura sino a che il sudiciume sia scomparso1 dopo di che si lava ripetutamente l'animale in due o tre acque appena tiepide per allontanare completamente il sapone4 ,taluni nell'ultima lavatura vi aggiungono un po' di colorante bleu1 cos il piumaggio acquista una tinta pi azzurrata cio meno giallognola4 ,s'intende bene che il lavaggio non si fa mai ai palmipedi1 che sono sempre puliti a causa dell'acqua d'immersione di cui usufruiscono nel recinto di allevamento4 ,abbiamo gi detto che la qualit del cibo pu influire pi o meno sulla pigmentazione dell'epidermide e del fusto della piuma1 ma quello che pi saliente si che siffatta pigmentazione si pu estendere finanche alle barbe della piuma se al cibo mescoliamo dosi adeguate di sostanze coloranti4 ,questo fatto ben noto agli allevatori di canarini che ricorrono a somministrare a questi uccellini il pepe di ,caienna nei pastoncini per ravvivarne la livrea2 il pepe di ,caienna da solo rende la piuma pi rossastra1 ma gli allevatori inglesi vanno pi oltre e preparano miscugli speciali per ottenere diverse gradazioni di colori1 cos coll'aggiunta di cocciniglia al pepe di ,caienna ottengono livree quasi rosse1 coll'aggiunta di curcuma ottengono livree intensamente gialle e cos via4 ,vi sono all'uopo ricettari speciali che si possono trovare in qualsiasi manuale sull'allevamento dei canarini e che mirano a fornire tutte le gradazioni di tinte dal giallo al rosso3 si cominciano a fornire ai giovani uccellini piccole dosi1 cominciando dalla quantit del #c sino a giungere al maximum del #aj poich un quantitativo maggiore produrrebbe effetti letali4 ,si sono intrapresi esperimenti speciali coi suddetti miscugli anche sui polli e1 s'intende1 su polli bianchi4#b ,veramente non si potrebbe dire se siffatti esperimenti abbiano uno scopo pratico nel campo sportivo1 poich non affatto dimostrato che polli similmente colorati per diverse serie di generazioni possano finalmente dare una livrea fissa1 ma ove ci fosse1 allora certamente varrebbe la pena di continuare la somministrazione di miscele coloranti4 ,per gli allevatori di canerini che ricorrono alle suddette miscele hanno potuto constatare che prendono pi facilmente il colore individui provenienti da genitori che furono gi sottoposti al regime del pepe di ,caienna1 e se questo vero allora dimostrato che esiste un principio di forza di trasmissione in quei soggetti dipinti4 ,ammessa questa iniziale forza di trasmissione1 si pu a priori ammetterne il suo graduale incremento in un'epoca futura1 se per lunghe serie di generazioni si continua il regime colorante3 cos un bel giorno1 da polli primitivamente bianchi1 sorgeranno razze fissate di colore rosso1 arancio1 giallo1 ecc4 ,veramente io vorrei proporre l'esperimento della colorazione addirittura con materie coloranti artificiali1 invece che col pepe di ,caienna3 per la bisogna occorrerebbe impiegare sostanze coloranti conosciute per la loro assoluta innocuit1 cos p4 es4 si potrebbero iniziare esperienze del genere col giallo d'oro in vista di ottenere a lungo andare livree gialle nei polli1 simili a quelle del canarino4 ,il giallo d'oro una materia colorante assolutamente innocua1 tanto che le leggi sanitarie ne permettono l'uso incondizionato per la colorazione artificiale delle paste3 si pu dire che non vi sono paste non colorite col giallo d'oro1 e specie la cosidetta pasta all'uovo quasi sempre trattata con questo colorante4 ,veramente non saprei se realmente l'impiego dei coloranti artificiali sia suscettibile di comunicare a lungo andare una colorazione alle barbe delle piume1 ma tentare non nuoce2 se per ci dovessimo attenere ad esperimenti felicemente riuscitimi sul baco da seta forse la riuscita potrebbe ottenersi anche coi polli4 ,egli bens vero che il baco impregnato di materia serica che nota per la sua straordinaria propriet assimilativa delle materie coloranti e che l'organismo della gallina in opposizione a questo requisito1 ma infine citer egualmente l'esperimento1 che forse potr sempre portare un po' di luce nell'argomento che trattiamo4 ,nel #ahgi per convincermi dell'influenza che pu esercitare il cibo sulla pigmentazione dell'epidermide e dei succhi nutritivi assimilati dagli animali1 intrapresi una serie d'esperimenti con bachi da seta di razza bianca4 ,durante tutto il periodo dell'ultima muta sino al giorno in cui i bigatti salirono al bosco somministrai per lotti separati foglie di gelso tinte preventivamente in apposite soluzioni di materie coloranti innocue e poi fatte asciugare in aria corrente1 cos somministrai ad un lotto di bachi foglie rosse1 bleu ad un altro1 azzurre ad un terzo1 violette ad un quarto e gialle ad un quinto4 ,l'epidermide dei bachi divenne notevolmente colorata1 ma stante il fondo cupo del suo colore rimase di tinta sporca ed indefinita1 ma la bava che emisero i bachi durante la confezione del bozzolo era riccamente colorita di modo che alla fine si ebbero magnifici bozzoli rossi1 verdi1 gialli1 bleu e violetti4 ,il lotto figur alla mostra regionale di ,caserta dello stesso anno ed attir la viva curiosit di tutti i visitatori4 ,la dimostrata colorazione dei succhi nutritivi risultata dalla colorazione dei bozzoli dovrebbe far supporre che forse polli cos trattati potrebbero anche dare4444 uova colorate1 dunque potremmo ottenere polli dal manto e dalle uova vivamente colorate1 polli infine che darebbero4444 le uova di ,pasqua4 ,nel mentre la livrea bianca deriva dalla mancanza di pigmento alla piuma1 la nera rappresenta all'opposto la piuma pigmentata sino alla saturazione da tutti i colori dello spettro4 ,se realmente esistesse1 in rapporto alla rusticit e produttivit degli animali1 una relazione col pigmento tutte le livree nere dovrebbero appartenere ad animali pi robusti dei bianchi3 come ho detto precedentemente ci presumibile se poniamo di fronte alle razze nere altre razze completamente albine1 cio bianche per cos dire sino al midollo delle ossa1 ma ho dimostrato che tutte le razze dell',avicultura a livrea bianca1 quasi nessuna esclusa1 non si trovano in simili condizioni4 ,ci premesso1 affermare p4 es4 che un pollo nero sia pi robusto d'uno bianco generalmente non esatto1 specie poi se l'affermazione dovesse riflettere le anatre si direbbe allora specialmente una castroneria4 ,l'anatra domestica deriva dal germano reale che non nero mentre abbiamo qualche razza domestica di questo colore1 similmente non nero il gallo ,bankiva1 il capostipite della gallina domestica1 mentre che abbiamo razze nere a dovizia fra le galline e cos continuando potremo dire lo stesso del colombo che deriva dal torraiolo noto pel suo manto ardesia4 ,come nella livrea bianca trattasi di albinismo quasi sempre parziale1 nella livrea nera constatiamo che si tratta di melanismo pure sempre parziale2 difatti il melanismo nei polli si presenta perfettamente alle barbe delle piume1 non sempre cos completo al fusto e per nulla affatto all'epidermide1 che al contrario rimane bianchiccia1 ma non cos nella ,labrador che un'altra nota pel suo manto nerissimo e per la sua pelle bens bianchiccia1 ma sempre parzialmente ed insensibilmente soggetta a melanosi4 ,la mora a seta1 la gallina che ci offre uno splendido esempio di melanosi localizzata parzialmente nell'organismo e quasi totalmente all'epidermide1 ma per nulla affatto alla piuma1 che al contrario bianca1 ci prova maggiormente che il melanismo nei polli come lo albinismo quasi sempre parziale4 ,nell'allevamento industriale dei polli la livrea nera pi diffusa della bianca1 cos molte fra le pi celebrate razze da prodotto sono tutte nere e difatti abbiamo la famosa poule de ,bresse1 la poule du ,mans1 la poule de ,nantes1 la poule de ,caumont1 la ,caussade1 la ,crvecoeur1 la ,flche1 la ,barbzieux1 la courtes-pattes1 ecc4 che giustamente formano il vanto dell',avicultura francese1 la razza antica del contado padovano1 gi celebrata nei versi del ,tassoni1 la ,polverara1 la ,valdarno vanto dei ,toscani1 la ,langshan1 gi tanto sfruttata nella formazione di nuove razze e nel rinsanguamento di antiche razze ed ora un po' ingiustamente dimenticata1 ecc4 ecc4 ,a tutte queste razze ultraproduttive e di fama mondiale1 sono state aggregate le corrispondenti variet bianche che sono1 come noto inferiori alla razza tipica nera sotto tutti gli aspetti1 assolutamente4 ,da questo fatto indiscutibile taluni vogliono inferire che i manti bianchi rappresentano individui pi delicati dei neri1 ma cos non indubbiamente come ho dimostrato pi avanti3 net caso che c'intrattiene1 se si hanno individui bianchi inferiori alla tipica razza nera1 vuol dire che tutte le suddette celebri galline vennero sempre1 per abitudine inveterata1 a preferenza coltivate nel manto nero e che perci sotto queste non mentite spoglie assursero gradualmente1 di generazione in generazione1 alla fama attuale4 ,vuol dire1 che le stesse galline avrebbero egualmente raggiunto gli stessi risultati se fossero sempre state coltivate sotto le spoglie di razze bianche invece che nere4 radicata per in tutti i nostri contadini la convinzione che le galline le pi produttive siano le nere e difatti1 nel mentre questi sono restii ad adottare un mantello unico nei loro piccoli allevamenti1 le adottano talvolta per le galline nere e non rarissimo il caso di vedere nei cortili1 nelle campagne1 branchi di simili animali e forse cos si spiega il numero preponderante di celebrate galline a manto nero4 ,il fatto per se stesso significativo inquantoch dovrebbe deporre a favore delle livree nere di fronte alle bianche ed alle colorate nel requisito della produttivit in generale1 ma ripeto alla noia che ci non ammissibile e che se le razze nere sono in numero preponderante ci da attribuirsi soltanto all'uso inveterato di coltivarle con preferenza4 ,se per abbiamo in sovrabbondanza campioni mondiali fra le razze nere di polli1 non cos possiamo dire assolutamente sulle razze delle altre specie dell',avicultura1 cos p4 es4 fra le anatre i pochi rappresentanti a manto nero1 se sono in generale di valore industriale riconosciuto1 non perci sono superiori alle consorelle bianche1 anzi quasi tutte sono di gran lunga inferiori nei requisiti economici4 ,l'importanza straordinaria della livrea nera nell'allevamento industriale delle galline1 specie in ,francia1 trova eco anche nell'indirizzo sportivo1 epper in questo campo credo che sia prevalente la preferenza al bianco4 ,tutti i polli neri1 specie il gallo1 sono caratterizzati da vivaci riflessi verde-metallico1 ma spesso degenerano nel violetto4 ,lo sport saggiamente rifiuta questi ultimi poich non si accompagnano mai ad un nero perfetto e perci richiede per qualsiasi razza esclusivamente riflessi verdi4 ,non tutte le razze di galline nere hanno la medesima intensit di riflessi1 cos questi sono rappresentati nella massima proporzione presso la splendida ,langshan ed in grado veramente sorprendente1 tanto che un gallo ,langshan dal primo anno di et sino al secondo1 che pi nero1 appare per cos dire quasi tutto verde4 ,il codice tascabile d',avicultura del ,kramer che contiene ben #ij tavole colorate di rara perfezione ci mostra p4 es4 una coppia di ,langshan che dovrebbe sembrare troppo vivacemente ornata di riflessi verdi1 e difatti a tutti i profani cui mostrai il libro quella tavola fece sempre l'impressione d'essere troppo caricata di verde2 ma positivamente non vi per nulla esagerazione in quella dipintura1 che riproduce assai fedelmente l'eccessivo riflesso di questa splendida razza1 riflesso strabiliante non rinvenibile in tale proporzione presso nessun'altra razza di galline nere4 ,la razza italiana nera p4 es4 pure fornita di abbondanti riflessi e forse1 dopo la ,langshan1 non ha rivali in questo campo1 ma checch si voglia sempre abbastanza meno verde di questo4 ,la ,cocincinese nera p4 es4 ha ancora meno riflessi dell',italiana quantunque1 senza dubbio alcuno1 per lo passato si perfezion il gi difettosissimo manto nero della ,cocincinese coll'intervento della ,langshan4 ,ora se osserviamo la piuma della ,langshan in confronto delle altre razze troviamo che la stessa sempre pi intensamente nera1 dunque possiamo concludere che l'intensit dei riflessi metallici proporzionata all'intensit del nero della livrea4 ,abbench uniforme completamente come la bianca1 la livrea nera offre egualmente non poche difficolt per ottenersi pura e vi sono razze nere di galline che spesso deviano dal nero intenso dando allievi soverchiamente affumicati1 specie nelle parti inferiori del corpo4 ,in generale per le razze nere si esigono le seguenti caratteristiche3 piumaggio nero intenso a riflessi verdi1 penne del volo e della coda anche nere1 mai nero fumo o grigio cenere chiaro od oscuro1 mai e poi mai parzialmente bianche4 ,nel cortile pi d'un animale appare nero1 ma preso nelle mani ed esaminato attentamente lascia molto a desiderare4 ,costituisce grave difetto1 non solo come fu detto la presenza di bianco al volo1 ma anche alle falci e similmente un piumaggio grigio-cenere nelle parti inferiori del corpo4 ,fra tutte le razze di galline nere la ,langshan indubbiamente quella che mostra pi di tutte caratteri perfettamente fissati1 e tutti i grattacapi in cui si va incontro per attenersi alle prescrizioni d'un manto irreprensibilmente nero come richiesto dal codice quasi non si verificano in questa razza4 ,non cos p4 e4 l',italiana1 che spesso venne meno al suo compito e similmente dicasi della ,cocincinese nera4 ,non meno difficile la conservazione della livrea nera nei colombi1 che assai spesso deviano dal nero intenso o pi spesso ancora tradiscono penne bianche3 nel colombo nero1 al contrario della gallina1 sono prevalenti i riflessi violetti e perci ammessi dal codice4 ,in relazione dei riflessi violetti pure il nero della piuma1 che perci sempre piuttosto d'un nero rossastro1 anzich verdastro come nei polli1 quindi credo di non errare se affermo che fra tutte le razze nere di colombi nessuna eguaglia nell'intensit il fondo nero del piumaggio della gallina ,langshan4 ,le anatre nere1 pi ancora dei polli e dei colombi1 formano la disperazione dell'allevatore1 poich difficile1 se non impossibile il pi delle volte1 d'ottenere costantemente un mantello irreprensibile4 ,l'anatra muschiata p4 es4 tende sempre a dare allievi pezzati e questo inconveniente manifestasi anche con soggetti selvatici importanti3 mantenere un mantello irreprensibile in un allevamento di questi utili animali difficile assai1 quindi varrebbe la pena di adottare la livrea bianca che molto facile ad essere fissata1 ma non cos la pezzata che d sempre macchie irregolarmente distribuite4 ,non meno ostinata l'anatra del ,labrador che sempre tradisce penne bianche al petto e che non si possono eliminare malgrado la pi oculata selezione4 ,sono caratteristici gli appariscenti riflessi metallici che sempre accompagnano il nero mantello della ,labrador3 sono riflessi verdi di straordinaria lucentezza distribuiti molto intensamente alla testa e con un po' di minore intensit su tutto il corpo1 ma sempre in modo rilevante4 ,livree a manto non perfettamente uniforme4 ,avendo gi definita la natura di queste livree all'esordio di questo capitolo1 ora non ci resta che ad esaminarle nel loro dettaglio e ne enumereremo solamente le principali1 che le secondarie1 quelle cio che da queste derivano1 non meritano particolareggiata menzione1 ma solo un accenno fugace4 ,difatti queste livree secondarie concordano nei particolari1 nella disposizione delle loro graduazioni sul piumaggio dell'animale perfettamente colle principali e ne differiscono soltanto nel fondo di colore4 ,due soltanto sono le livree fondamentali di questa categoria e cio la livrea bleu e la livrea gialla3 sia la prima che la seconda danno origine a colori di differenti toni1 ma che tutti hanno1 nel primo caso il fondo bleu e giallo nel secondo4 ,la livrea bleu diffusa in quasi tutte le razze dell',avicultura e perci la considereremo separatamente per ogni singola specie che pi frequentemente appare sotto queste spoglie4 ,la livrea tipica bleu propria della gallina di razza andalusa e per lo passato si pu dire che era esclusivamente rappresentata da questa razza spagnuola1 tanto che si designava allora come livrea andalusa3 attualmente le razze a livrea bleu tipica della gallina andalusa sono in soprannumero1 ma tutte vennero formate coll'intervento del sangue andaluso1 cos p4 es4 la nostra italiana bleu1 la ,langshan bleu1 l',orpington bleu1 ecc4 ,potrebbe forse darsi che vi fossero eccezioni alla regola1 specie nelle razze del ,mediterraneo e cos p4 es4 si potrebbe includere in queste eccezioni la gallina italiana bleu e perci dichiararla non proveniente da intromissione di sangue andaluso nella nostra gallina comune2 per se si considera che la livrea bleu nella ,italiana in opposizione al colore giallo del becco e dei tarsi e che spesso presso buoni soggetti1 d'altronde sempre molto rari sotto la spoglia andalusa1 si riscontrano tarsi quasi grigiobleu come nell'andalusa1 si pu a priori concludere che il sangue della splendida razza spagnuola bleu a guance rosse non vi estraneo affatto4 ,veramente non mancano nelle nostre campagne soggetti la di cui livrea sia bleu1 e che presentino tarsi e becco perfettamente gialli1 ma trattasi sempre di mantelli che abbiamo definiti come secondari in rapporto al colore fondamentale e tipico della razza andalusa1 cio di mantelli il cui fondo di colore entra nella categoria delle livree bleu1 ma che si discosta dal tono tipico della razza andalusa1 di tinte infine che sfumano in grigio o in acciaio1 ma mai in bleu ardesia4 ,chi non ha visto simili polli nelle nostre campagne aventi ben rappresentati i caratteri essenziali della razza8 ,per ogni dove si vedono polli di colore grigio chiaro1 grigio affumicato1 grigio brunastro e grigio finalmente quasi nero3 trattasi sempre di tinte non perfettamente uniformi come la tipica livrea andalusa1 ma talvolta1 specie nei grigi chiari1 si verifica l'uniformit precisamente come nei manti bianchi e neri e da ci facile arguire che spesso trattasi di fusione di caratteri dovuti appunto all'unione di polli bianchi con neri4 ,non ho creduto di accludere simili livree fra le uniformi1 primo perch raramente si mostrano tali1 e poi perch trattasi di livree indefinite e non entranti ancora nell'orbita del codice di pollicultura4 ,la livrea bleu tipica1 infine la livrea andalusa delle differenti razze di polli deve consistere1 come prescrive il codice di pollicultura1 in un vivace bleu ardesia1 che non deve sfumare n in grigio e n in acciaio4 ,un orlo bruno oscuro1 quasi nero ad ogni penna1 forma un disegno rimarchevole1 che avrebbe potuto indurci a classificare questa livrea fra le variopinte1 ma che abbiamo invece preferito di ritenerla fra le non perfettamente uniformi1 dal momento che non abbiamo un vero e proprio disegno marcato e molto variato4 ,il gallo ha le lancette del collo e della sella e la coda sempre un po' pi scure4 ,gli animali perfetti sono dotati di forte riflesso che1 secondo la luce1 appare d'un untuoso argento chiaro4 ,il colore fondamentale varia in diverse graduazioni1 che sono tutte ammesse dal codice sempre che rappresentino tinte bleu ardesia4 ,si escludono come riproduttori i galli con rosso o giallo al collo ed al dorso1 le galline con giallo paglierino alle ali2 remiganti striate d'altri colori e similmente le falci escludono anche gli animali dalla riproduzione4 ,poco o nulla diffusa nell'allevamento industriale1 la livrea bleu tipica andalusa straordinariamente coltivata nello sportivo e quasi tutte le razze che appariscono sotto diverse livree hanno sempre la corrispondente variet bleu4 ,anche nell'anatra riscontriamo livree bleu1 ma trattasi d'un bleu grigiastro piuttosto tendente al cenere anzich no444 e non gi d'un vivace bleu ardesia come nella gallina4 ,due soli sono i rappresentanti di questa livrea e cio l'anatra svedese e l'anatra ,orpington1 quest'ultima per maggiormente coltivata nella livrea gialla4 ,la livrea bleu dell'anatra mollo apprezzata nell'allevamento sportivo1 specie perch rara1 e non come nel pollo parzialmente uniforme1 ma uniforme completamente1 precisamente come il nero ed il bianco1 per soltanto nella ,orpington1 giacch la svedese porta una grande bavetta bianca all'avancollo4 ,in tutte le anatre comuni appariscono le traccie della livrea bleu1 quindi non sarebbe difficile di selezionare gradatamente allievi bleu1 ma ove pi si accentua la livrea bleu nell'anatra muschiata pezzata e spesso si vedono animali quasi esclusivamente pezzati di bleu4 semplicemente attraente la livrea bleu nel tacchino1 ma per ora assai rara4 ,una coppia colossale1 assolutamente splendida1 si vide per la prima volta alla mostra di ,roma nel #aijc e giustamente formava la meraviglia di tutti i visitatori4 ,la livrea bleu nel tacchino non raggiunge per mai la tinta bleu ardesia vivace del pollo ed assomiglia piuttosto al grigio bleu dell'anatra1 ma sempre alquanto pi vivace di tono4 ,la livrea bleu abbonda nei colombi e non potrebbe essere diversamente1 visto che il loro capostipite1 il torraiuolo1 di colore bleu ardesia4 ,spesso razze variopinte danno allievi che mostrano spiccata tendenza al bleu e si raggiunge questo colore in breve tempo se siffatti allievi si fanno riprodurre fra di loro4 ,una volta raggiunto lo intento1 la livrea bella che fissata e pochi allievi mostrano riversione di caratteri1 cio ritorno alla livrea variopinta che avevano i progenitori4 ,la grande maggioranza delle razze di colombi che contano diverse livree ha sempre rappresentata la livrea bleu 7viaggiatori1 gozzuti inglesi1 di ,lilla e tedeschi1 parrucchi1 pavoncelli1 romani1 ecc47 ,la livrea gialla pure1 come le precedenti1 largamente rappresentata in diverse specie della ,avicultura ed assai diffusa nelle galline1 un po' meno nei colombi e meno ancora nell'anatra e nel tacchino4 ,sotto la denominazione di livrea gialla si comprendono gradazioni di tinte le une diverse dalle altre che hanno di comune solo il fondo giallo del colore2 cos abbiamo la livrea fulva pi o meno chiara e pi o meno scura che propria della gallina cocincinese come la bleu propria dell',andalusa1 la livrea isabella1 la livrea giallo paglierina o cedrata1 ecc4 ecc4 che compaiono in quasi tutte le specie dell'avicultura e che ordinariamente si designano come livree gialle1 di modo che spesso i cocincinesi fulvi si chiamano cocincinesi gialli1 i colombi di manto isabella colombi gialli e cos via4 ,comunque sia le livree gialle sono molto popolari e gli avicultori le hanno estese1 oltre che alle razze di galline1 anche alle razze di altre specie1 formandone delle variet d'indiscussa utilit4 ,nelle razze galline la livrea la pi caratteristica1 fra le gialle la fulva1 anzi si pu dire che la tipica1 poich tutte le altre tinte come p4 es4 la paglierina1 la cedrata1 ecc4 sono poco o nulla rappresentate4 ,prima dell'importazione in ,europa della mastodontica razza ,cocincinese non si conoscevano polli fulvi1 quindi si pu supporre che in tutte le razze a manto fulvo non vi sia estraneo il sangue asiatico ed a comprova di ci vale il fatto che sono assai instabili nel mantello la maggior parte delle razze fulve1 l',italiana gialla insegni1 ma che per lo contrario la razza della ,cocincina ha livrea non stabile e relativamente non tendente a mostrare difetti come nelle suddette razze4 ,la mastodontica ,cocincina a livrea fulva mostra tre gradazioni di colore e cos abbiamo la variet fulva chiara1 la variet fulva scura e la variet fulva rossiccia o scurissima4 ,il gallo fulvo chiaro cos colorito3 petto e parte inferiore del corpo 7fulvo chiaro72 testa1 collo1 sella1 dorso e coverture delle ali 7fulvo pi scuro1 cio fulvo dorato72 coda 7fulvo abbastanza scuro sino a diventare fulvo nerastro74 ,le altre due variet fulve1 la scura e la scurissima1 tranne nell'intensit del colore1 corrispondenti alla fulva chiara4 ,costituisce difetto di poca entit la presenza della coda pi chiara nella variet fulva chiara e quasi nera nella fulva scura1 ma la variet chiara squalificata completamente se ha coda nera e penne punteggiate di nero al collo4 ,nelle variet scure non di rado appare qualche po' di bianco alla coda e talvolta anche alle ali1 tutto ci contribuisce a squalificare gli animali egualmente4 ,relativamente si offrono poche difficolt per conservare a norma del codice le livree suddette ma nella razza ,italiana gialla si affacciano enormi contrariet per ottenere animali irreprensibilmente colorati di giallo4 ,nessun altro colore offre tanta difficolt come questo4 ,l'intera livrea1 dalla testa alla coda1 al petto ed alle ali deve avere la stessa intonazione gialla4 ammissibile un colore chiaro o scuro1 ma si preferisce quest'ultimo1 poich gli allievi spesso appariscono pi chiari dei genitori e finirebbero per divenire troppo sbiaditi se si utilizzassero riproduttori chiari4 ,il colore intenso e giallo dorato1 speciale della razza ,cocincina1 preferito4 ,il gallo ha le lancette del collo e della sella1 specie le coverture mediane dell'ala1 ordinariamente un po' pi oscure1 cio giallo rossastre1 ci non desiderato dal codice1 ma quasi inevitabile4 ,il petto ed il ventre sono senza riflessi in ambedue i sessi1 pi matti del resto del piumaggio2 parte posteriore spesso pi pallida quasi giallo grigiastra e ci squalifica l'animale4 ,le remiganti e le penne della coda sono spesso pi scure1 quasi nero-bruno4 ,ci costituisce vantaggio nell'allevamento1 ma non per la gabbia d'esposizione4 ,l'animale da esposizione deve essere giallo intenso anche alla coda1 al massimo giallo bruno1 mentre che il resto del corpo si richiede uniformemente dorato di giallo appena giallo-rossastro alle spalle4 ,occorre badare che gli animali da riproduzione non abbino la voluta coda bronzata mista o striata di grigio4 ,il colore della coda pu al massimo essere giallo bruno1 lo scuro1 disegno bronzino si richiede verdognolo o bruno castagno4 ,macchie grigie da rigettarsi e similmente le penne della coda quasi nere e con stelo idem4 ,orli pi chiari alle penne del petto1 del dorso1 delle spalle e della parte posteriore sono da escludere fra i riproduttori4 ,piccole striature alle lancette del collo si considerano come difetto insignificante se il colore fondamentale assolutamente ed intensamente giallo dorato2 se il colore fondamentale chiaro allora la listatura al collo costituisce difetto grave4 ,da escludere nella riproduzione il bianco negli italiani gialli in qualsiasi parte del piumaggio4 ,la piuma alla parte inferiore del corpo si richiede d'un bel giallo e non grigio pallido o grigio biancastro4 ,colombi gialli ve ne sono pure a dovizia e sono rinomati i bastardoni caldani 7,sottobanca di ,modena71 i sauri della stessa razza1 ecc42 bellissimi i colombi romani gialli di diverse gradazioni1 isabella1 caldani1 sauri1 ecc42 molto rappresentato il giallo cuoio in diverse razze di colombi come p4 es4 nei ,carrier1 negli ,indiani1 ecc4 ,se solo si volesse compendiare le liste dei colombi gialli questa sarebbe assai lunga e ci basta di avere citato solo tre o quattro razze tipiche4 ,l'anatra anch'essa entrata da qualche tempo in qu a far parte in questa categoria e solo due razze vi sono per ora rappresentate1 anzi se vogliamo1 una sola e questa l',orpington gialla o fulva detta altrimenti ,khaki4 ,il corpo del maschio interamente giallo bruno1 mentre che la testa1 il groppone e la coda sono bronzati1 ma non cos la femmina che interamente giallo bruno4 ,la corritrice indiana pure prevalentemente fulva1 ma in sostanza ha mantello variopinto4 ,una delle pi attraenti livree nel tacchino certamente la fulva1 che si riscontra frequentemente in quel di ,casalduni1 ,solopaca1 ,solofra 7,benevento74 ,in quelle amene plaghe trovai sempre soggetti di merito e che esposi con pieno successo a ,torino 7una coppia che presi al mercato di ,solopaca riport medaglia d'oro74 ,e' una variet che meriterebbe maggior diffusione assolutamente e che quando perfetta deve rispondere alle seguenti caratteristiche del mantello3 collo1 petto1 dorso fulvo rossastro con riflessi untuosi4 ,covertura dell'ala fulvo rossastro pi scuro delle precedenti penne1 quasi bruno4 ,remiganti fulvo chiaro1 quasi bianco con bande trasversali di colore quasi bruno4 ,coda e treno posteriore come le remiganti1 ma con bande assai pi larghe4 ,secondo la mia esperienza conviene utilizzare per la riproduzione i soggetti i pi scuri1 altrimenti i pi pallidi daranno molti allievi aventi le remiganti e la coda di colore bianco sbarrato di fulvo quasi bruno3 i primi daranno soggetti di colore assai vivace1 uniformi di colore1 cio con sbarratura alle remiganti1 alla coda ed al treno posteriore poco visibili4 ,il colore fulvo che sia quanto pi possibile rossastro ed allora risulter quella tinta calda e vivace che d trasparenze di fuoco quando l'animale fa la ruota4 ,chi vuol mantenere questa livrea all'altezza della sua fama1 segua le norme che ho esposte e vi trover il suo tornaconto3 altrimenti non prover che disillusioni nell'allevamento di questi bellissimi tacchini4 ,le livree variopinte4 ,riuscirebbe impossibile di riassumere qui tutte le numerosissime livree variopinte delle principali specie dell',avicoltura1 poich all'uopo occorrerebbe un volume intiero e poi1 ci facendo noi usciremmo dai limiti del nostro compito1 che quello di escogitare non la fattura del mantello1 ma le sue qualit intrinsiche4 ,se per ho riassunto le livree uniformi e quelle parzialmente uniformi vi ci sono stato indotto dall'obbiettivo di dimostrare le difficolt che ci si parano dinanzi nella loro coltivazione1 difficolt che apparentemente non dovrebbero sussistere1 ma che invece sono pronunziatissime4 ,salvo il colombo torraiuolo1 che si pu considerare come quasi uniformemente colorato1 sono variopinti tutti i capostipiti delle specie domestiche dell',avicoltura1 quindi si dovrebbe concludere che le razze variopinte dovrebbero essere le pi robuste appunto perch pi affini alle specie madri4 ,difatti sia il manto nero che il bianco1 per non dire degli altri pi o meno uniformi1 sono dovuti ad anomalie che vengono specificale come casi di melanismo ed albinismo1 anomalie che appariscono bens anche allo stato selvaggio1 ma che per sono proprie agli animali sottoposti alla domesticit4 ,per quanto quasi sempre di nessuna influenza sullo stato di salute degli animali1 trattasi sempre di anomalie che nel campo sportivo danno non pochi grattacapi1 cos abbiamo visto le difficolt che ci si parano dinanzi per mantenere perfetti siffatti mantelli anormali1 difficolt che certo non mancheranno nemmeno nella selezione dei mantelli variopinti1 che anzi spesso accresceranno1 ma che una volta superate daranno sempre minore contingente alle anormalit4 ,vogliasi per notare che quanto detto non riflette tutti i mantelli variopinti in genere1 ma bens soltanto quelli che1 chi pi e chi meno1 si avvicinano al mantello della specie madre1 poich1 quelli che troppo se ne allontanano1 sono da considerarsi anche come anormali e difatti spesso rientrano nel bianco o nel nero4 ,osserviamo la gallina domestica per convincerci di quanto abbiamo ora enunciato2 molte razze nella muta annuale del piumaggio tradiscono non di rado una certa tendenza a riprendere la livrea del capostipite1 del gallo ,banckiva1 cos vediamo galline intieramente nere nel primo anno covrirsi di qualche penna rossa alle spalle1 altre anche al collo o solo in questa parte e similmente dicasi di galline di altre livree4 ,ma non basta2 spesso da galline di svariati colori si hanno individui che hanno livree non molto dissimili da quella del gallo ,bankiva4 ,ora se osserviamo qualche razza che nella livrea non si discosta di molto dal gallo ,bankiva1 constatiamo che in generale ci si presentano individui noti per la loro robustezza e per la costanza di riproduzione del mantello4 ,la razza ,combattente inglese a manto rosso bruno1 nonch la consorella a manto rosso nero1 sono per lo appunto i degni rappresentanti di questi preziosi requisiti3 la resistenza di questa razza nota a tutti gli allevatori1 niente mortalit negli allievi che si sviluppano rapidamente e niente degenerazione della livrea2 egli perci che pi volte stato consigliato di usare questa gallina come razza incrociante per rigenerare la gallina comune abbandonata a se stessa per ogni dove1 ed in verit non s potrebbe ostacolare una simile proposta tanto pi se si fa entrare in considerazione la costituzione eminentemente robusta della gallina combattente a manto rosso bruno o rosso nero2 basta soltanto ricordare che il ,darwin la crede la discendente pi diretta del gallo selvaggio1 del capostipite di tutti i nostri polli domestici1 il gallo ,bankiva4 ,cos continuando potremmo citare la nostra gallina ,italiana pernice rossa1 la dorata dei tedeschi1 che1 come la sullodata ,combattente1 ha la livrea non dissimile di molto dalla specie madre1 il gallo ,bankiva4 ,il manto dorato della nostra gallina il pi diffuso per tutte le campagne1 poich non essendo i nostri polli mai selezionati per determinati mantelli ne consegue che mai si ostacola la naturale tendenza che insita in tutti i polli di riprendere il colore della specie madre4 ,alla livrea pernice rossa si associa la pernice gialla 7ala d'anatra dei tedeschi7 e la pernice bianca 7l'argentata dei tedeschi71 che sono anche molto comuni appunto perch pure coincidono di molto colla livrea pernice rossa di cui hanno il disegno del piumaggio perfettamente simile3 per le parti rosse sono rimpiazzate da giallo o da bianco1 dunque il mantello simile nella variet dorata con tendenza all'albinismo4 ,l'anatra comune il diretto discendente del ,germano reale che noto pel suo mantello variopinto3 molte sono le razze classiche da prodotto non variopinte1 anzi si pu dire che le stesse sono prevalenti sulle variopinte1 per uno fra i migliori prodotti1 se non il migliore di tutti1 appunto variopinto e quasi perfettamente uguale di livrea al capostipite4 ,questo stesso rappresentato dall'anatra di ,rouen1 insuperabile prodotto industriale1 che vanto dell'allevamento francese4 ,conclusione ,quali sono dunque le livree che meglio si confanno nell'allevamento sportivo e quali quelle che meglio convengono nell'allevamento industriale8 ,e' questa la domanda che ci siamo posti al principio di questo capitolo ed alla quale ora1 dopo l'esame delle svariate circostanze che abbiamo suesposte1 riepilogandole e commentandole brevemente1 possiamo dare ampia evasione4 ,in tesi generale sostenere la maggiore o minore produttivit d'un volatile in rapporto al suo mantello non possibile1 anzi assurdo1 epper molte razze speciali di galline che appariscono sotto diverse livree sono pi o meno produttive a seconda della livrea1 cos p4 es4 la famosa poule de ,bresse ecclissa tutte le sue consorelle di diverso mantello e similmente ne della ,crvecoeur1 della ,flche1 della ,langshan1 della ,valdarno1 ecc4 che sono distintissime galline sotto le non mentite spoglie nere3 in tutte queste razze dunque la livrea nera l'indizio d'una buona produzione4 ,continuando la solfa possiamo citare la ,dorking bianca come pi produttiva della grigia1 la razza combattente inglese rosso-bruna come la pi robusta fra le sue consorelle tanto da essere stata additata come atta alla rigenerazione di molte razze decrepite1 l',italiana pernice come la pi atta ad essere coltivata perch appunto predominante in tutti i rustici allevamenti1 ecc4 ,osservando le altre specie dell',avicoltura non troviamo come nei polli una relazione fra la livrea e la produttivit e1 meno che meno1 colla rusticit1 senonch la sola anatra1 e se vogliamo anche l'oca1 formano eccezione4 ,difatti i due migliori rappresentanti nella coltura delle oche e delle anatre sono l'oca di ,tolosa e l'anatra di ,rouen1 che sono note per la loro analogia di mantello colle rispettive specie madri1 cio coll'oca grigia selvatica e col germano reale4 ,la gallina combattente inglese rossa1 bruna1 l'anatra di ,rouen e l'oca di ,tolosa ci forniscono la prova che le specie coltivate le pi robuste e produttive sono appunto quelle che pi si avvicinano alla livrea della specie madre e se si volesse andare pi oltre ancora si potrebbe anche citare il colombo messaggiero belga che noto per la sua forte resistenza e che pi frequentemente riveste la livrea del torraiuolo1 cio del capostipite di tutti i colombi4 ,in quanto alla preferenza d'una livrea piuttosto che d'un'altra nell'allevamento sportivo non possiamo certo dare un giudizio1 perch qui tutto dovuto al capriccio della moda1 e nel mentre che oggi speciali livree vengono portate alle stelle1 domani passeranno in seconda linea4 ,epper se di preferenza devesi parlare1 lo ,sport1 per non troppo mettersi in antagonismo coll'allevamento industriale1 dovrebbe sempre dare la preferenza alle livree che pi frequentemente compariscono nel podere e nel cortile1 poich saranno queste le pi affini a quelle delle specie madri1 e perci indizio di stabilit maggiore1 e certo anche di rusticit e di produttivit4 ,abbiamo per fatto rilevare che la domesticit assai spesso causa di far deviare dalla livrea originaria gli individui assoggettativi ed il caso specialmente contemplato nell'anatra muschiata1 che tende ostinatamente a divenire pezzata1 ma presumibile che questa eccezione1 se tale la vogliamo definire1 non possa influire a farci ricredere di quanto sovra accennato3 certo non possiamo mai esprimerci in tono assoluto su questo soggetto1 ma infine una certa regola possiamo stabilirla4 ,la coltivazione di livree troppo abberranti1 troppo fantastiche1 dovrebbe restare circoscritta negli allevamenti puramente e semplicemente sportivi1 infine indicata per amatori che si prefiggono di coltivare i nostri volatili domestici1 per solo passatempo1 cos p4 es4 i colombi sono gli uccelli che pi si prestano a questo divertimento e ci a causa delle loro svariatissime livree4 ,c' un vero scopo nella fantastica creazione di tante e tante livree nell'allevamento dei colombi8 ,indubbiamente no1 ma trattandosi di difficile passatempo1 questo pu sempre essere preso in considerazione per l'intelligenza che richiede da parte dell'allevatore1 intelligenza forse sprecata per uno scopo futile del tutto1 ma infine intelligenza1 se non altro1 messa a profitto dell'estetica e perci dell'arte4 ,,note3 #a ,,teodoro ,,pascal -- ,le razze della gallina domestica -- ,edit4 ,roux e ,viarengo1 ,roma-,torino #aije4 #b ,sono interessanti le esperienze fatte in proposito da ,saermann4 ,durante un anno egli cib #ab galline italiane bianche con una miscela di pepe di ,caienna4 ,la nutrizione cominci allorquando i pulcini avevano #h settimane di et4 ,oltre il grano turco e l'orzo si distribu ai polli al mattino e al dopo pranzo #be grammi di pepe di ,caienna1 mescolato con pane rammollito e patate4 ,i polli sembrarono di gradire questo miscuglio1 quantunque al principio scuotessero il capo1 sternutassero e bevessero molto4 ,al decimo giorno apparvero le prime penne aranciate al petto di un giovane gallo4 ,dal collo si dipartivano due linee aranciate e si prolungavano da qui sino all'addome4 ,pochi giorni dopo lo specchio dell'ala divent aranciato4 ,nel frattempo un altro galletto si copr delle stesse strisce al petto4 ,col tempo il petto del primo galletto divenne sempre pi saturo di colore e tutto il corpo si covr di penne aranciate4 ,l'altro galletto rimase bianco con petto rosso ranciato4 ,gli altri animali sottoposti all'esperimento rimasero intatti4 ,secondo i risultati di ,saermann l'influenza del pepe di ,caienna sulla pigmentazione del piumaggio dei polli dunque individuale e si manifesta solo presso qualche individuo1 mentre che presso i canarini si manifesta su quasi tutti i soggetti4 -- ,allgemeine deutsche ,geflulgel-,zeitung1 #aije4 ,nota del ,trascrittore ,ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute1 correggendo senza annotazione minimi errori tipografici4