,,igiene 99 ,,economia 99 ,,buon ,,gusto ,,la ,,scienza ,,in ,,cucina ,e ,l',,arte ,,di ,,mangiar ,,bene ,,manuale ,,pratico ,,per ,,le ,,famiglie ,,compilato ,,da ,,pellegrino ,,artusi 7#gij ricette7 ,un pasto buono ed un mezzano ,mantengon l'uomo sano4 ,molto cibo e mal digesto ,non fa il corpo sano e lesto4 ,piglia il cibo con misura ,dai due regni di natura4 ,prima digestio fit in ore4 #be4 ,,edizione e in ,appendice3 8,la ,cucina per gli stomachi deboli0 ,pubblicate copie #ach1jjj ,si vende in ,,firenze presso3 ,,gli ,,eredi ,,di ,,pellegrino ,,artusi -- ,via ,niccolini1 #g ,r4 ,,bemporad ,,figlio -- ,via ,cavour1 #bj #aibb ,riservati i diritti d',autore a termini di ,legge ,,la ,,storia ,,di ,,un ,,libro ,,che ,,rassomiglia ,,alla ,,storia ,,della ,,cenerentola ,vedi giudizio uman come spesso erra4 ,avevo data l'ultima mano al mio libro ,la scienza in cucina e l',arte di mangiar bene1 quando capit in ,firenze il mio dotto amico ,francesco ,trevisan1 professore di belle lettere al liceo ,scipione ,maffei di ,verona4 ,appassionato cultore degli studi foscoliani1 fu egli eletto a far parte del ,comitato per erigere un monumento in ,santa ,croce al ,cantor dei ,sepolcri4 ,in quella occasione avendo avuto il piacere di ospitarlo in casa mia1 mi parve opportuno chiedergli il suo savio parere intorno a quel mio culinario lavoro2 ma ohim6 che1 dopo averlo esaminato1 alle mie povere fatiche di tanti anni pronunzi la brutta sentenza3 ,questo un libro che avr poco esito4 ,sgomento1 ma non del tutto convinto della sua opinione1 mi pungeva il desiderio di appellarmi al giudizio del pubblico2 quindi pensai di rivolgermi per la stampa a una ben nota casa editrice di ,firenze1 nella speranza che1 essendo coi proprietari in relazione quasi d'amicizia per avere anni addietro spesovi una somma rilevante per diverse mie pubblicazioni1 avrei trovato in loro una qualche condiscendenza4 ,anzi1 per dar loro coraggio1 proposi a questi ,signori di far l'operazione in conto sociale e perch fosse fatta a ragion veduta1 dopo aver loro mostrato il manoscritto1 volli che avessero un saggio pratico della mia cucina invitandoli un giorno a pranzo1 il quale parve soddisfacente tanto ad essi quanto agli altri commensali invitati a tener loro buona compagnia4 ,lusinghe vane1 perocch dopo averci pensato sopra e tentennato parecchio1 uno di essi ebbe a dirmi3 -- ,se il suo lavoro l'avesse fatto ,doney1 allora solo se ne potrebbe parlar sul serio4 -- ,se l'avesse compilato ,doney --2 io gli risposi --2 probabilmente nessuno capirebbe nulla come avviene del grosso volume ,il re de' cuochi2 mentre con questo ,manuale pratico basta si sappia tenere un mestolo in mano1 che qualche cosa si annaspa4 ,qui bene a sapersi che gli editori generalmente non si curano pi che tanto se un libro buono o cattivo1 utile o dannoso2 per essi basta1 onde poterlo smerciar facilmente1 che porti in fronte un nome celebre o conosciutissimo1 perch questo serva a dargli la spinta e sotto le ali del suo patrocinio possa far grandi voli4 ,da capo dunque in cerca di un pi facile intraprenditore1 e conoscendo per fama un'altra importante casa editrice di ,milano1 mi rivolsi ad essa1 perch pubblicando d'omnia generis musicorum1 pensavo che in quella farragine potesse trovare un posticino il mio modesto lavoro4 ,fu per me molto umiliante questa risposta asciutta asciutta3 -- ,di libri di cucina non ci occupiamo4 -- ,finiamola una buona volta --2 dissi allora fra me --2 di mendicare l'aiuto altrui e si pubblichi a tutto mio rischio e pericolo2 --2 e infatti ne affidai la stampa al tipografo ,salvadore ,landi2 ma mentre ne trattavo le condizioni mi venne l'idea di farlo offrire ad un altro editore in grande1 pi idoneo per simili pubblicazioni4 ,a dire il vero trovai lui pi propenso di tutti2 ma1 ohim 7di nuovo7 a quali patti6 ,l4 #bjj prezzo dell'opera e la cessione dei diritti d'autore4 ,ci1 e la riluttanza degli altri1 provi in quale discredito erano caduti i libri di cucina in ,italia6 ,a s umiliante proposta uscii in una escandescenza1 che non occorre ripetere1 e mi avventurai a tutte mie spese e rischio2 ma scoraggiato come ero1 nella prevenzione di fare un fiasco solenne1 ne feci tirare mille copie soltanto4 ,accadde poco dopo che a ,forlimpopoli1 mio paese nativo1 erasi indetta una gran fiera di beneficenza e un amico mi scrisse di contribuirvi con due esemplari della vita del ,foscolo2 ma questa essendo allora presso di me esaurita1 supplii con due copie della ,scienza in cucina e l',arte di mangiar bene4 ,non l'avessi mai fatto1 poich mi fu riferito che quelli che le vinsero invece di apprezzarle le misero alla berlina e le andarono a vendere al tabaccaio4 ,ma n anche questa fu l'ultima delle mortificazioni subite1 perocch avendone mandata una copia a una ,rivista di ,roma1 a cui ero associato1 non che dire due parole sul merito del lavoro e fargli un poco di critica1 come prometteva un avviso dello stesso giornale pei libri mandati in dono1 lo not soltanto nella rubrica di quelli ricevuti1 sbagliandone perfino il titolo4 ,finalmente dopo tante bastonature1 sorse spontaneamente un uomo di genio a perorar la mia causa4 ,il professor ,paolo ,mantegazza1 con quell'intuito pronto e sicuro che lo distingueva1 conobbe subito che quel mio lavoro qualche merito lo aveva1 potendo esser utile alle famiglie2 e1 rallegrandosi meco1 disse3 -- ,col darci questo libro voi avete fatto un'opera buona e perci vi auguro cento edizioni4 -- ,troppe1 troppe6 -- risposi --2 sarei contento di due4 -- ,poi con molta mia meraviglia e sorpresa1 che mi confusero1 lo elogi e lo raccomand all'uditorio in due delle sue conferenze4 ,cominciai allora a prender coraggio e vedendo che il libro propendeva ad aver esito1 bench lento da prima1 scrissi all'amico di ,forlimpopoli1 lagnandomi dell'offesa fatta ad un libro che forse un giorno avrebbe recato onore al loro paese2 la stizza non mi fece dir mio4 ,esitata la prima edizione1 sempre con titubanza1 perch ancora non ci credevo1 misi mano alla seconda1 anche questa di soli mille esemplari2 la quale avendo avuto smercio pi sollecito dell'antecedente1 mi di coraggio d'intraprender la terza di copie duemila e poi la quarta e quinta di tremila ciascuna4 ,a queste seguono1 a intervalli relativamente brevi1 sei altre edizioni di quattromila ciascuna e finalmente1 vedendo che questo manuale1 quanto pi invecchiava pi acquistava favore e la richiesta si faceva sempre pi viva1 mi decisi a portare a seimila1 a diecimila1 poi a quindicimila1 il numero delle copie di ciascuna delle successive edizioni4 ,con questa venticinquesima si giunti in tutto al numero di #ach4jjj copie date alla luce finora1 e quasi sempre con l'aggiunta di nuove ricette 7perch quest'arte inesauribile72 la qual cosa mi di grande conforto specialmente vedendo che il libro comprato anche da gente autorevole e da professori di vaglia4 ,punzecchiato nell'amor proprio da questo risultato felice1 mi premeva rendermi grato al pubblico con edizioni sempre pi eleganti e corrette e sembrandomi di non vedere in chi presiedeva alla stampa tutto l'impegno per riuscirvi1 gli dissi un giorno in tono di scherzo3 -- ,dunque anche lei1 perch questo mio lavoro sa di stufato1 sdegna forse di prenderlo in considerazione8 ,sappia per1 e lo dico a malincuore1 che con le tendenze del secolo al materialismo e ai godimenti della vita1 verr giorno1 e non lontano1 che saranno maggiormente ricercati e letti gli scritti di questa specie2 cio di quelli che recano diletto alla mente e danno pascolo al corpo1 a preferenza delle opere1 molto pi utili all'umanit1 dei grandi scienziati4 ,cieco chi non lo vede6 ,stanno per finire i tempi delle seducenti e lusinghiere ideali illusioni e degli anacoreti2 il mondo corre assetato1 anche pi che non dovrebbe1 alle vive fonti del piacere1 e per chi potesse e sapesse temperare queste pericolose tendenze con una sana morale avrebbe vinto la palma4 ,pongo fine a questa mia cicalata non senza tributare un elogio e un ringraziamento ben meritati alla ,casa ,editrice ,bemporad di ,firenze1 la quale si data ogni cura di far conoscere questo mio ,manuale al pubblico e di divulgarlo4 ,,prefazio ,la cucina una bricconcella2 spesso e volentieri fa disperare1 ma d anche piacere1 perch quelle volte che riuscite o che avete superata una difficolt1 provate compiacimento e cantate vittoria4 ,diffidate dei libri che trattano di quest'arte3 ,sono la maggior parte fallaci o incomprensibili1 specialmente quelli italiani2 meno peggio i francesi3 al pi al pi1 tanto dagli uni che dagli altri potrete attingere qualche nozione utile quando l'arte la conoscete4 ,se non si ha la pretesa di diventare un cuoco di baldacchino non credo sia necessario per riuscire1 di nascere con una cazzaruola in capo basta la passione1 molta attenzione e l'avvezzarsi precisi3 poi scegliete sempre per materia prima roba della pi fine1 che questa vi far figurare4 ,il miglior maestro la pratica sotto un esercente capace2 ma anche senza di esso1 con una scorta simile a questa mia1 mettendovi con molto impegno al lavoro1 potrete1 io spero1 annaspar qualche cosa4 ,vinto dalle insistenze di molti miei conoscenti e di signore1 che mi onorano della loro amicizia1 mi decisi finalmente di pubblicare il presente volume1 la cui materia1 gi preparata da lungo tempo1 serviva per solo mio uso e consumo4 ,ve l'offro dunque da semplice dilettante qual sono1 sicuro di non ingannarvi1 avendo provati e riprovati pi volte questi piatti da me medesimo2 se poi voi non vi riuscirete alla prima1 non vi sgomentate2 buona volont ed insistenza vuol essere1 e vi garantisco che giungerete a farli bene e potrete anche migliorarli1 imperocch io non presumo di aver toccato l'apice della perfezione4 ,ma1 vedendo che si giunti con questa alla trentacinquesima edizione e alla tiratura di duecentottantatremila esemplari1 mi giova credere che nella generalit a queste mie pietanze venga fatto buon viso e che pochi1 per mia fortuna1 mi abbiano mandato finora in quel paese per imbarazzo di stomaco o per altri fenomeni che la decenza mi vieta di nominare4 ,non vorrei per che per essermi occupato di culinaria mi gabellaste per un ghiottone o per un gran pappatore2 protesto1 se mai1 contro questa taccia poco onorevole1 perch non sono n l'una n l'altra cosa4 ,amo il bello ed il buono ovunque si trovino e mi ripugna di vedere straziata1 come suol dirsi1 la grazia di ,dio4 ,amen4 ,l',,autore ,a ,,chi ,,legge ,due sono le funzioni principali della vita3 la nutrizione e la propagazione della specie2 a coloro quindi che1 rivolgendo la mente a questi due bisogni dell'esistenza1 li studiano e suggeriscono norme onde vengano sodisfatti nel miglior modo possibile1 per render meno triste la vita stessa1 e per giovare all'umanit1 sia lecito sperare che questa1 pur se non apprezza le loro fatiche1 sia almeno prodiga di un benigno compatimento4 ,il senso racchiuso in queste poche righe1 premesse alla terza edizione1 essendo stato svolto con pi competenza in una lettera familiare a me diretta dal chiarissimo poeta ,lorenzo ,stecchetti1 mi procuro il piacere di trascrivervi le sue parole4 ,il genere umano -- egli dice -- dura solo perch l'uomo ha l'istinto della conservazione e quello della riproduzione e sente vivissimo il bisogno di sodisfarvi4 ,alla sodisfazione di un bisogno va sempre unito un piacere e il piacere della conservazione si ha nel senso del gusto e quello della riproduzione nel senso del tatto4 ,se l'uomo non appetisse il cibo o non provasse stimoli sessuali1 il genere umano finirebbe subito4 ,il gusto e il tatto sono quindi i sensi pi necessari1 anzi indispensabili alla vita dell'individuo e della specie4 ,gli altri aiutano soltanto e si pu vivere ciechi e sordi1 ma non senza l'attivit funzionale degli organi del gusto4 ,come dunque che nella scala dei sensi i due pi necessari alla vita ed alla sua trasmissione sono reputati pi vili8 ,perch quel che sodisfa gli altri sensi1 pittura1 musica1 ecc41 si dice arte1 si ritiene cosa nobile1 ed ignobile invece quel che sodisfa il gusto8 ,perch chi gode vedendo un bel quadro o sentendo una bella sinfonia reputato superiore a chi gode mangiando un'eccellente vivanda8 ,ci sono dunque tali ineguaglianze anche tra i sensi che chi lavora ha una camicia e chi non lavora ne ha due8 ,deve essere pel tirannico regno che il cervello esercita ora su tutti gli organi del corpo4 ,al tempo di ,menenio ,agrippa dominava lo stomaco1 ora non serve nemmeno pi1 o almeno serve male4 ,tra questi eccessivi lavoratori di cervello ce n' uno che digerisca bene8 ,tutto nervi1 nevrosi1 nevrastenia1 e la statura1 la circonferenza toracica1 la forza di resistenza e di riproduzione calano ogni giorno in questa razza di saggi e di artisti pieni d'ingegno e di rachitide1 di delicatezze e di glandule1 che non si nutre1 ma si eccita e si regge a forza di caff1 di alcool e di morfina4 ,perci i sensi che si dirigono alla cerebrazione sono stimati pi nobili di quelli che presiedono alla conservazione1 e sarebbe ora di cassare questa ingiusta sentenza4 ,o santa bicicletta che ci fa provare la gioia di un robusto appetito a dispetto dei decadenti e dei decaduti1 sognanti la clorosi1 la tabe e i gavoccioli dell'arte ideale6 ,all'aria1 all'aria libera e sana1 a far rosso il sangue e forti i muscoli6 ,non vergogniamoci dunque di mangiare il meglio che si pu e ridiamo il suo posto anche alla gastronomia4 ,infine anche il tiranno cervello ci guadagner1 e questa societ malata di nervi finir per capire che1 anche in arte1 una discussione sul cucinare l'anguilla1 vale una dissertazione sul sorriso di ,beatrice4 ,non si vive di solo pane1 vero2 ci vuole anche il companatico2 e l'arte di renderlo pi economico1 pi sapido1 pi sano1 lo dico e lo sostengo1 vera arte4 ,riabilitiamo il senso del gusto e non vergogniamoci di sodisfarlo onestamente1 ma il meglio che si pu1 come ella ce ne d i precetti4 ,,alcune ,,norme ,d',,igiene ,tiberio imperatore diceva che l'uomo1 giunto all'et di trentacinque anni1 non dovrebbe avere pi bisogno di medico4 ,se questo aforismo1 preso in senso largo vero1 non men vero che il medico1 chiamato a tempo1 pu troncare sul bel principio una malattia ed anche salvarvi da immatura morte2 il medico poi se non guarisce1 solleva spesso1 consola sempre4 ,la massima dell'imperatore ,tiberio vera in quanto che l'uomo arrivato a met del corso della vita dovrebbe avere acquistata tanta esperienza sopra s stesso da conoscere ci che gli nuoce e ci che gli giova e con un buon regime dietetico governarsi in modo da tenere in bilico la salute1 la qual cosa non difficile se questa non minacciata da vizii organici o da qualche viscerale lesione4 ,oltre a ci dovrebbe l'uomo1 giunto a quell'et1 essersi persuaso che la cura profilattica1 ossia preventiva1 la migliore1 che ben poco evvi a sperare dalle medicine e che il medico pi abile colui che ordina poco e cose semplici4 ,le persone nervose e troppo sensibili1 specialmente se disoccupate ed apprensive1 si figurano di aver mille mali che hanno sede solo nella loro immaginazione4 ,una di queste1 parlando di s stessa1 diceva un giorno al suo medico3 ,io non capisco come possa campare un uomo con tanti malanni addosso4 ,eppure non solo campata con qualche incomoduccio comune a tanti altri2 ma essa ha raggiunto una tarda et4 ,questi infelici ipocondriaci1 che altro non sono1 meritano tutto il nostro compatimento imperocch non sanno svincolarsi dalle pastoie in cui li tiene una esagerata e continua paura1 e non c' modo a persuaderli1 ritenendosi ingannati dallo zelo di coloro che cercano di confortarli4 ,spesso li vedrete coll'occhio torvo e col polso in mano gettar sospiri1 guardarsi con ribrezzo allo specchio ed osservare la lingua2 la notte di soprassalto balzar dal letto1 spaventati per palpitar del cuore in sussulto4 ,il vitto per essi una pena1 non solo per la scelta de' cibi2 ma ora temendo di aver mangiato troppo1 stanno in apprensione di qualche accidente1 ora volendo correggersi con astinenza eccessiva hanno insonnia la notte e sogni molesti4 ,col pensiero sempre a s stessi pel timore di prendere un raffreddore o un mal di petto1 escono ravvolti in modo che sembrano fegatelli nella rete1 e ad ogni po' d'impressione fredda che sentono soprammettono involucri sopra involucri da disgradarne1 sto per dir1 le cipolle4 ,per questi tali non c' medicina che valga e un medico coscienzioso dir loro3 divagatevi1 distraetevi1 passeggiate spesso all'aria aperta per quanto le vostre forze il comportano1 viaggiate1 se avete quattrini1 in buona compagnia e guarirete4 ,s'intende bene che io in questo scritto parlo alle classi agiate1 ch i diseredati dalla fortuna sono costretti1 loro malgrado1 a fare di necessit virt e consolarsi riflettendo che la vita attiva e frugale contribuisce alla robustezza dei corpo e alla conservazione della salute4 ,da questi preliminari passando alla generalit di una buona igiene1 permettetemi vi rammenti alcuni precetti che godono da lungo tempo la sanzione scientifica1 ma che non sono ripetuti mai abbastanza2 e per primo1 parlandovi del vestiario1 mi rivolgo alle signore mamme e dico ad esse3 cominciate a vestir leggieri1 fino dall'infanzia1 i vostri bambini1 che poi fatti adulti con questo metodo risentiranno meno le brusche variazioni dell'atmosfera e andranno meno soggetti alle infreddature1 alle bronchiti4 ,se poi1 durante l'inverno1 non eleverete ne' vostri appartamenti il calore delle stufe oltre ai #ab o #ad gradi1 vi salverete probabilmente dalle polmoniti che sono cos frequenti oggigiorno4 ,alle prime frescure non vi aggravate1 a un tratto1 di troppi panni1 basta un indumento esterno e precario per poterlo deporre e riprendere a piacere nel frequente alternarsi della stagione fino a che non saremo entrati nel freddo costante4 ,quando poi vi avvicinate alla primavera rammentatevi allora del seguente proverbio che io trovo di una verit indiscutibile3 ,di aprile non ti alleggerire1 ,di maggio va' adagio1 ,di giugno getta via lo cotticugno1 ,ma non lo impegnare ,ch potrebbe abbisognare4 ,cercate di abitar case sane con molta luce e ventilate3 dov'entra il sole fuggono le malattie4 ,compassionate quelle signore che ricevono quasi all'oscuro1 che quando andate a visitarle inciampate nei mobili e non sapete dove posare il cappello4 ,per questo loro costume di vivere quasi sempre nella penombra1 di non far moto a piedi e all'aria libera ed aperta1 e perch tende naturalmente il loro sesso a ber poco vino e a cibarsi scarsamente di carne1 preferendo i vegetali e i dolciumi1 non trovate fra loro le guance rosee1 indizio di prospera salute1 le belle carnagioni tutto sangue e latte1 non cicce sode1 ma floscie e visi come le vecce fatte nascere al buio per adornare i sepolcri il gioved santo4 ,qual maraviglia allora di veder fra le donne tante isteriche1 nevrotiche ed anemiche8 ,avvezzatevi a mangiare d'ogni cosa se non volete divenire incresciosi alla famiglia4 ,chi fa delle esclusioni parecchie offende gli altri e il capo di casa1 costretti a seguirlo per non raddoppiar le pietanze4 ,non vi fate schiavi del vostro stomaco3 questo viscere capriccioso1 che si sdegna per poco1 pare si diletti di tormentare specialmente coloro che mangiano pi del bisogno1 vizio comune di chi non costretto dalla necessita al vitto frugale4 ,a dargli retta1 ora con le sue nausee ora col rimandarvi alla gola il sapore de' cibi ricevuti ed ora con moleste acidit1 vi ridurrebbe al regime de' convalescenti4 ,in questi casi1 se non avete nulla a rimproverarvi per istravizio1 muovetegli guerra2 combattetelo corpo a corpo per vedere di vincerlo2 ma se poi assolutamente la natura si ribella ad un dato alimento1 allora solo concedetegli la vittoria e smettete4 ,chi non esercita attivit muscolare deve vivere pi parco degli altri e a questo proposito ,agnolo ,pandolfini nel ,trattato del governo della famiglia1 dice3 ,trovo che molto giova la dieta1 la sobriet1 non mangiare1 non bere1 se non vi sentite fame o sete4 ,e provo in me questo1 per cosa cruda e dura che sia a digestire1 vecchio come io sono1 dall'un sole all'altro mi trovo averla digestita4 ,figliuoli miei1 prendete questa regola brieve1 generale e molto perfetta4 ,ponete cura in conoscere qual cosa v' nociva1 e da quella vi guardate2 e quale vi giova e fa pro quella seguite e continuate4 ,allo svegliarvi la mattina consultate ci che pi si conf al vostro stomaco2 se non lo sentite del tutto libero limitatevi ad una tazza di caff nero1 e se la fate precedere da mezzo bicchier d'acqua frammista a caff servir meglio a sbarazzarvi dai residui di una imperfetta digestione4 ,se poi vi trovate in perfetto stato e 7avvertendo di non pigliare abbaglio perch c' anche la falsa fame7 sentite subito bisogno di cibo1 indizio certo di buona salute e pronostico di lunga vita1 allora viene opportuno1 a seconda del vostro gusto1 col caff nero un crostino imburrato1 o il caff col latte1 oppure la cioccolata4 ,dopo quattr'ore circa1 che tante occorrono per digerire una colazione ancorch scarsa e liquida1 si passa secondo l'uso moderno alla colazione solida delle #aa o del mezzogiorno4 ,questo pasto1 per essere il primo della giornata1 sempre il pi appetitoso1 e perci non conviene levarsi del tutto la fame1 se volete gustare il pranzo e1 ammenoch non conduciate vita attiva e di lavoro muscolare1 non bene il pasteggiar col vino1 perch il rosso non di facile digestione e il bianco essendo alcoolico1 turba la mente se questa deve stare applicata4 ,meglio il pasteggiar la mattina con acqua pura e bere in fine un bicchierino o due di vino da bottiglia1 oppure il far uso di the semplice o col latte che io trovo molto omogeneo2 non aggrava lo stomaco e1 come alimento nervoso e caldo aiuta a digerire4 ,nel pranzo1 che il pasto principale della giornata e1 direi1 quasi una festa di famiglia1 si pu scialare1 ma pi durante l'inverno che nell'estate1 perch nel caldo si richiedono alimenti leggieri e facili a digerirsi4 ,pi e diverse qualit di cibi1 dei due regni della natura1 ove predomini l'elemento carneo1 contribuiscono meglio a una buona digestione specialmente se annaffiati da vino vecchio ed asciutto2 ma guardatevi dalle scorpacciate come pure da quei cibi che sono soliti a sciogliervi il corpo1 e non dilavate lo stomaco col troppo bere4 ,a questo proposito alcuni igienisti consigliano il pasteggiar coll'acqua anche durante il pranzo1 serbando il vino alla fine4 ,fatelo se ve ne sentite il coraggio2 a me sembra un troppo pretendere4 ,se volete una buona regola1 nel pranzo arrestatevi al primo boccone che vi fa nausea e senz'altro passate al dessert4 ,un'altra buona consuetudine contro le indigestioni e all'esuberanza di nutrimento di mangiar leggiero il giorno appresso a quello in cui vi siete nutriti di cibi gravi e pesanti4 ,il gelato non nuoce alla fine del pranzo1 anzi giova1 perch richiama al ventricolo il calore opportuno a ben digerire2 ma guardatevi sempre1 se la sete non ve lo impone1 di bere tra un pasto e l'altro1 per non disturbare la digestione1 avendo bisogno questo lavoro di alta chimica della natura di non essere molestato4 ,fra la colazione e il pranzo lasciate correre un intervallo di sette ore1 che tante occorrono per una completa digestione1 anzi non bastano per quelli che l'hanno lenta1 cosicch avendo luogo la colazione alle undici1 meglio trasportare il pranzo alle sette2 ma veramente non si dovrebbe ritornare al cibo altro che quando lo stomaco chiama con insistenza soccorso1 e questo bisogno tanto pi presto si far imperioso se lo provocate con una passeggiata all'aria libera oppure con qualche esercizio temperato e piacevole4 ,l'esercizio1 dice il precitato ,agnolo ,pandolfini1 conserva la vita1 accende il caldo e il vigore naturale1 schiuma superchie e cattive materie e umori1 fortifica ogni virt del corpo e de' nervi2 necessario a' giovani1 utile a' vecchi4 ,colui non faccia esercizio1 che non vuole vivere sano e lieto4 ,socrate1 si legge1 in casa ballava e saltava per esercitarsi4 ,la vita modesta1 riposata e lieta fu sempre ottima medicina alla sanit4 ,la temperanza e l'esercizio dei corpo sono dunque i due perni su cui la salute si aggira2 ma avvertite che quando eccede1 cangiata in vizio la virt si vede1 imperocch le perdite continue dell'organismo hanno bisogno di riparazione4 ,dalla pletora per troppo nutrimento guardatevi dal cadere nell'eccesso opposto di una scarsa e insufficiente alimentazione per non lasciarvi indebolire4 ,durante l'adolescenza ossia nel crescere1 l'uomo ha bisogno di molto nutrimento2 per l'adulto e specialmente pel vecchio la moderazione nel cibo indispensabile virt per prolungare la vita4 ,a coloro che hanno conservata ancora la beata usanza de' nostri padri di pranzare a mezzogiorno o al tocco1 rammenter l'antichissimo adagio3 ,post prandium stabis et post cenam ambulabis2 a tutti poi1 che la prima digestione si fa in bocca1 quindi non si potrebbe mai abbastanza raccomandare la conservazione dei denti1 per triturare e macinare convenientemente i cibi1 che coll'aiuto della saliva1 si digeriscono assai meglio di quelli tritati e pestati in cucina1 i quali richiedono poca masticazione1 riescono pesanti allo stomaco1 come se questo viscere sentisse sdegno per avergli tolto parte del suo lavoro2 anzi molti cibi riputati indigesti possono riescire digeribili e gustati meglio mediante una forte masticazione4 ,se con la guida di queste norme saprete regolar bene il vostro stomaco1 da debole che era il renderete forte1 e se forte di natura1 tale il conserverete senza ricorrere ai medicamenti4 ,rifuggite dai purganti1 che sono una rovina se usati di frequente1 e ricorrete ad essi ben di rado e soltanto quando la necessit il richieda4 ,molte volte le bestie col loro istinto naturale e fors'anche col raziocinio insegnano a noi come regolarci3 il mio carissimo amico ,sibillone1 quando prendeva un'indigestione1 stava un giorno o due senza mangiare e l'andava a smaltire sui tetti4 ,sono quindi da deplorare quelle pietose mamme che1 per un'esagerazione del sentimento materno1 tengono gli occhi sempre intenti alla salute de' loro piccini e ad ogni istante che li vedono un po' mogi o non obbedienti al secesso1 con quella fisima sempre in capo de' bachi1 i quali il pi sovente non sono che nella loro immaginazione1 non lasciano agir la natura che1 in quella et rigogliosa ed esuberante di vita1 fa prodigi lasciata a se stessa2 ma ricorrono subito al medicamento1 al clistere4 ,l'uso de' liquori che1 a non istare in guardia diventa abuso1 riprovato da tutti gli igienisti pei guasti irreparabili che cagionano nell'organismo umano4 ,pu fare eccezione soltanto un qualche leggero poncino di cognac 7sia pure con l'odore del rum7 nelle fredde serate d'inverno1 perch aiuta nella notte la digestione e vi trovate la mattina con lo stomaco pi libero e la bocca migliore4 ,male1 male assai poi fanno coloro che si lasciano vincere dal vino4 ,a poco a poco1 sentono nausea al cibo e si nutrono quasi esclusivamente di quello2 indi si degradano agli occhi del mondo1 diventando ridicoli1 pericolosi e bestiali4 ,c'era un mercante che quando arrivava in una citt si fermava ad una cantonata per osservar la gente che passava e quando vedeva uno col naso rosso era sollecito a chiedergli dove si vendeva il vino buono4 ,anche passando sopra al marchio d'intemperanza che questo vizio imprime spesso sul viso1 e a certe scene che destano soltanto un senso d'ilarit -- come quella di un cuoco il quale1 mentre i suoi padroni aspettavano a cena1 teneva la padella sopra l'acquaio e furiosamente faceva vento al di sotto -- certo che quando vedete questi beoni1 che cogli occhi imbambolati1 mal pronunciando l'erre dicono e fanno sciocchezze spesso compromettenti1 vi sentite serrare il cuore nel timore che non si passi alle risse e dalle risse al coltello come avviene sovente4 ,persistendo ancora in questo vizio brutale1 che si fa sempre pi imperioso1 si diventa ubriaconi incorreggibili2 i quali tutti finiscono miseramente4 ,neppure sono da lodarsi coloro che cercano di procrastinare l'appetito cogli eccitanti1 imperocch se avvezzate il ventricolo ad aver bisogno di agenti esterni per aiutarlo a digerire finirete per isnervare la sua vitalit e l'elaborazione de' succhi gastrici diverr difettosa4 ,quanto al sonno e il riposo sono funzioni assolutamente relative da conformarle al bisogno dell'individuo1 poich tutti non siamo ugualmente conformati1 e segue talvolta che uno si senta un malessere generale e indefinibile senza potersene rendere ragione e questo da altro non deriva che da mancanza di riposo riparatore4 ,chiudo la serie di questi precetti1 gettati gi cos alla buona e senza pretese1 coi seguenti due proverbi1 tolti dalla letteratura straniera1 non senza augurare al lettore felicit e lunga vita4 ,,proverbio ,,inglese ,early to bed and early to rise ,makes a man healthy1 wealthy and wise4 ,coricarsi presto ed alzarsi presto ,fanno l'uomo sano1 ricco e saggio4 ,,proverbio ,,francese ,se lever six1 djeuner dix ,dner six1 se coucher dix1 ,fait vivre l'homme dix fois dix4 ,alzarsi alle sei1 far colazione alle dieci1 ,pranzare alle sei1 coricarsi alle dieci ,fa viver l'uomo dieci volte dieci4 ,lettera del poeta ,lorenzo ,stecchetti 7,olindo ,guerrini7 a cui mandai in dono una copia del mio libro di cucina1 terza edizione3 ,on4 ,signor mio1 ,ella non pu immaginare che gradita sorpresa mi abbia fatto il suo volume1 dove si compiacque di ricordarmi6 ,io sono stato e sono uno degli apostoli pi ferventi ed antichi dell'opera sua che ho trovato la migliore1 la pi pratica1 e la pi bella1 non dico di tutte le italiane che sono vere birbonate1 ma anche delle straniere4 ,ricorda ella il ,vialardi che fa testo in ,piemonte8 ,,grill ,,abbragiato4 -- ,la volaglia spennata si abbrustia1 non si sboglienta1 ma la longia di bue piccata di trifola cesellata e di giambone1 si ruola a forma di valigia in una braciera con butirro4 ,umiditela soventemente con grassa e sgorgate e imbianchite due animelle e fatene una farcia da chenelle grosse un turacciolo1 da bordare la longia4 ,cotta che sia1 giusta di sale1 verniciatela con salsa di tomatiche ridotta spessa da velare e fate per guarnitura una macedonia di mellonetti e zuccotti e servite in terrina ben caldo4 ,non nel libro1 ma i termini ci sono tutti4 ,quanto agli altri ,re dei ,cuochi1 ,regina delle ,cuoche ed altre maest culinarie1 non abbiamo che traduzioni dal francese o compilazioni sgangherate4 ,per trovare una ricetta pratica e adatta per una famiglia bisogna andare a tentone1 indovinare1 sbagliare4 ,quindi benedetto l',artusi6 un coro questo1 un coro che le viene di ,romagna1 dove ho predicato con vero entusiasmo il suo volume4 ,da ogni parte me ne vennero elogi4 ,un mio caro parente mi scriveva3 ,finalmente abbiamo un libro di cucina e non di cannibalismo1 perch tutti gli altri dicono3 prendete il vostro fegato1 tagliatelo a fette1 ecc4 e mi ringraziava4 ,avevo anch'io l'idea di fare un libro di cucina da mettere nei manuali dell',hoepli4 ,avrei voluto fare un libro1 come si dice di volgarizzazione2 ma un poco il tempo mi manc1 un poco ragioni di bilancio#a mi rendevano difficile la parte sperimentale e finalmente venne il suo libro che mi scoraggi affatto4 ,l'idea mi pass1 ma mi rimasta una discreta collezione di libri di cucina che fa bella mostra di s in uno scaffale della sala da pranzo4 ,la prima edizione del suo libro1 rilegata1 interfogliata ed arricchita 787 di parecchie ricette1 vi ha il posto d'onore4 ,la seconda serve alla consultazione quotidiana e la terza ruber ora il posto d'onore alla prima perch superba dell'autografo dell',autore4 ,cos1 come ,ella vede1 da un pezzo conosco1 stimo e consiglio l'opera sua ed ,ella intenda perci con che vivissimo piacere abbia accolto l'esemplare cortesemente inviatomi4 ,prima il mio stomaco solo provava una doverosa riconoscenza verso di ,lei2 ora allo stomaco si aggiunge l'animo4 perci1 ,egregio ,signore1 che rendendole vivissime grazie del dono e della cortesia1 mi onoro di rassegnarmi colla dovuta gratitudine e stima4 ,suo ,dev4mo ,o4 ,,guerrini ,bologna1 #ai-,,xii-#if4 ,la contessa ,maria ,fantoni1 ora vedova dell'illustre professor ,paolo ,mantegazza1 mi fece la inaspettata sorpresa di onorarmi dell'infrascritta lettera1 la quale serbo in conto di gradito premio alle mie povere fatiche4 ,san ,terenzo 7,golfo della ,spezia7 #ad novembre '#ig4 ,gentil4mo ,signor ,artusi1 ,mi scusi la sfacciataggine1 ma sento proprio il bisogno di dirle1 quanto il suo libro mi sia utile e caro2 s1 caro1 perch nemmeno uno dei piatti che ho fatto mi riuscito poco bene1 e anzi taluni cos perfetti da riceverne elogi1 e siccome il merito suo1 voglio dirglielo per ringraziarlo sinceramente4 ,ho fatto una sua gelatina di cotogne che ander in ,america2 l'ho mandata a mio figliastro a ,buenos ,ayres e sono sicura che sar apprezzata al suo giusto valore4 ,e poi lei scrive e descrive cos chiaramente che il mettere in esecuzione le sue ricette un vero piacere e io ne provo soddisfazione4 ,tutto questo volevo dirle e per questo mi sono permessa indirizzarle questa lettera4 ,mio marito vuole esserle rammentato con affetto4 ,ed io le stringo la mano riconoscentissima4 ,,maria ,,mantegazza4 ,le commedie della cucina1 ossia la disperazione dei poveri cuochi1 quando i loro padroni invitano gli amici a pranzo 7scena tolta dal vero1 soltanto i nomi cambiati73 ,dice il padrone al suo cuoco3 -- ,bada ,francesco che la signora ,carli non mangia pesce1 n fresco n salato1 e non tollera neanche l'odore de' suoi derivati4 ,lo sai gi che il marchese ,gandi sente disgusto all'odore della vainiglia4 ,guardati bene dalla noce moscata e dalle spezie1 perch l'avvocato ,cesari questi aromi li detesta4 ,nei dolci che farai avverti di escludere le mandorle amare1 ch non li mangerebbe ,donna ,matilde d',alcantara4 ,gi sai che il mio buon amico ,moscardi non fa mai uso nella sua cucina di prosciutto1 lardo1 carnesecca e lardone1 perch questi condimenti gli promuovono le flatulenze2 dunque non ne usare in questo pranzo onde non si dovesse ammalare4 ,francesco1 che sta ad ascoltare il padrone a bocca aperta1 finalmente esclama3 -- ,ne ha pi delle esclusioni da fare1 sior padrone8 -- ,a dirti il vero1 io che conosco il gusto de' miei invitati1 ne avrei qualche altra su cui metterti in guardia4 ,so che qualcuno di loro fa eccezione alla carne di castrato e dice che sa di sego1 altri che l'agnello non di facile digestione2 diversi poi mi asserirono1 accademicamente parlando1 che quando mangiano cavolo o patate sono presi da timpanite1 cio portano il corpo gonfio tutta la notte e fanno sognacci2 ma per questi tiriamo via1 passiamoci sopra4 -- ,allora ho capito -- soggiunge il cuoco1 e partendo borbotta tra s3 -- ,per contentare tutti questi signori e scongiurare la timpanite1 mi recher alla residenza di ,marco 7il ciuco di casa7 a chiedergli1 per grazia1 il suo savio parere e un vassoio de' suoi prodotti1 senza il relativo condimento6 ,,spiegazione ,,di ,,voci che1 essendo del volgare toscano1 non tutti intenderebbero ,bianchire4 ,vedi imbiancare4 ,bietola4 ,erba comune per uso di cucina1 a foglie grandi lanceolate1 conosciuta in alcuni luoghi col nome di erbe o erbette4 ,caldana4 ,quella stanzetta sopra la volta del forno1 dove i fornai mettono a lievitare il pane4 ,carnesecca4 ,pancetta del maiale salata4 ,cipolla4 ,parlando di polli1 vale ventriglio4 ,costoletta4 ,braciuola colla costola1 di vitella di latte1 di agnello1 di castrato e simili4 ,cotoletta4 ,parola francese di uso comune per indicare un pezzo di carne magra1 ordinariamente di vitella di latte1 non pi grande della palma di una mano1 battuta e stiacciata1 panata e dorata4 ,crema pasticcera4 ,crema con la farina onde riesca meno liquida4 ,fagiuoli sgranati4 ,fagiuoli quasi giunti a maturazione e levati freschi dal baccello4 ,farina d',ungheria4 farina di grano finissima che trovasi in commercio nelle grandi citt4 ,filetto4 ,muscolo carnoso e tenero che resta sotto la groppa dei quadrupedi2 ma per estensione1 dicesi anche della polpa dei pesci e dei volatili4 ,frattagliaio4 ,venditore di frattaglie4 ,frattaglie4 ,tutte le interiora e le cose minute dell'animale macellato4 ,fumetto4 ,liquore con estratto di anaci chiamato mistr in alcune provincie d',italia4 ,imbiancare4 ,lessare a met4 ,lardatoio4 ,arnese di cucina per lo pi di ottone in forma di grosso punteruolo per steccare la carne con lardone o prosciutto4 ,lardo4 ,strutto di maiale che serve a vari usi1 ma pi che altro per friggere4 7,a ,napoli nzogna74 ,lardone4 ,falda grassa e salata della schiena del maiale4 ,lardo vergine4 ,lardo non ancora adoperato4 ,lunetta o mezzaluna4 ,arnese di ferro tagliente dalla parte esteriore ad uso di cucina per tritare carne1 erbe o simili1 fatto a foggia di mezza luna1 con manichi di legno alle due estremit4 ,matterello4 ,legno lungo circa un metro e ben rotondo1 col quale si spiana e si assottiglia la pasta per far tagliatelle od altro4 ,mestolo4 ,specie di cucchiaio di legno1 pochissimo incavato e di lungo manico1 che serve a rimestar le vivande nei vasi da cucina4 ,odori o mazzetto guarnito4 ,erbaggi odorosi1 come carota1 sedano1 prezzemolo1 basilico1 ecc4 ,il mazzetto si lega con un filo4 ,panare4 ,involgere pezzetti di carne1 come sarebbero le cotolette od altro1 nel pangrattato prima di cuocerli4 ,pasto4 ,polmone dei quadrupedi4 ,pietra4 ,rognone1 arnione4 ,saut4 ,cos chiamasi con nome francese quel vaso di rame in forma di cazzaruola larga1 ma assai pi bassa1 con manico lungo1 che serve per friggere a fuoco lento4 ,scaloppe o scaloppine4 ,fette di carne magra di vitella piccole1 ben battute e cotte senza dorarle4 ,spianatoia4 ,asse di abete larga e levigata sopra la quale si lavorano le paste4 ,in alcuni luoghi1 fuori della ,toscana1 si chiama impropriamente tagliere2 ma il tagliere quell'arnese di legno1 grosso1 quadrilatero e col manico1 sul quale si batte la carne1 si trita il battuto1 ecc4 ,staccio4 ,lo staccio da passar sughi o carne pestata di crino nero doppio o di sottil filo di ferro e molto pi rado degli stacci comuni4 ,tagliere4 ,vedi ,spianatoia4 ,tritacarne4 ,ho adottato anch'io1 nella mia cucina1 questo strumento che risparmia la fatica di tritare col coltello e pestar nel mortaio la carne4 ,vassoio4 ,piatto di forma ovale sul quale si portano le vivande in tavola4 ,vitella o carne di vitella4 ,carne di bestia grossa1 non invecchiata nel lavoro4 ,nell'uso comune la confondono col manzo4 ,zucchero a velo4 ,zucchero bianco pestato fine e passato per uno staccio di velo4 ,zucchero vanigliato4 ,zucchero biondo a cui stato dato l'odore della vainiglia4 -------- ,sento che alcuni trovano qualche difficolt a raccapezzarsi per la misura dei liquidi4 ,davvero che questo si chiamerebbe affogare in un bicchier d'acqua4 ,per bacco baccone6444 comperate il misurino bollato del decilitro e con esso troverete tutte le misure di capacit segnate in questo volume4 ,la misura del decilitro corrisponde a #ajj grammi di liquido4 ,tre decilitri fanno un bicchiere comune1 misura di cui qualche volta mi servo4 ,,potere ,,nutritivo ,,delle ,,carni ,prima di entrare in materia1 credo opportuno1 senza pretendere di essere scientificamente esatto1 di porre qui in ordine decrescente per forza di nutrizione1 le carni di diversi animali4 #a ,cacciagione1 ossia selvaggina di penna e piccione4 #b ,manzo4 #c ,vitella4 #d ,pollame4 #e ,vitella di latte4 #f ,castrato4 #g ,selvaggina di pelo4 #h ,agnello4 #i ,maiale4 #aj ,pesce4 ,ma questo prospetto pu dare argomento a molte obiezioni1 perocch l'et1 l'ambiente in cui gli animali vivono1 e il genere di alimentazione1 possono modificare sensibilmente la natura delle carni1 non solo tra individui della stessa specie1 ma render vani in parte gli apprezzamenti addotti tra le specie diverse4 ,la vecchia gallina1 ad esempio1 fa un brodo migliore del manzo1 e il montone1 che si pasce delle erbe aromatiche delle alte montagne1 pu dare una carne pi saporita e sostanziosa di quella della vitella di latte4 ,tra i pesci poi ve ne ha alcuni1 fra i quali il carpione 7specie di trota71 che nutriscono quanto1 e pi1 dei quadrupedi4 -------- ,,frustata ,il mondo ipocrita non vuoi dare importanza al mangiare2 ma poi non si fa festa1 civile o religiosa1 che non si distenda la tovaglia e non si cerchi di pappare del meglio4 ,il ,pananti dice3 ,tutte le societ1 tutte le feste ,cominciano e finiscono in pappate1 ,e prima che s'accomodin le teste ,voglion esser le pance accomodate4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 ,i preti che non son dei meno accorti1 ,fan dieci miglia per un desinare4 ,o che si faccia l'uffizio dei morti1 ,o la festa del santo titolare1 ,se non c' dopo la sua pappatoria ,il salmo non finisce con la gloria4 ,,ricette ,,brodi1 ,,gelatina ,e ,,sughi #a4 ,brodo ,lo sa il popolo e il comune che per ottenere il brodo buono bisogna mettere la carne ad acqua diaccia e far bollire la pentola adagino adagino e che non trabocchi mai4 ,se poi1 invece di un buon brodo preferiste un buon lesso1 allora mettete la carne ad acqua bollente senza tanti riguardi4 noto pur anche che le ossa spugnose danno sapore e fragranza al brodo2 ma il brodo di ossa non nutriente4 ,in ,toscana uso quasi generale di dare odore al brodo con un mazzettino di erbe aromatiche4 ,lo si compone non con le foglie che si disfarebbero1 ma coi gambi del sedano1 della carota1 del prezzemolo e del basilico1 il tutto in piccolissime proporzioni4 ,alcuni aggiungono una sfoglia di cipolla arrostita sulla brace2 ma questa essendo ventosa non fa per tutti gli stomachi4 ,se poi vi piacesse di colorire il brodo all'uso francese1 non avete altro a fare che mettere dello zucchero al fuoco1 e quando esso avr preso il color bruno1 diluirlo con acqua fresca4 ,si fa bollire per iscioglierlo completamente e si conserva in bottiglia4 ,per serbare il brodo da un giorno all'altro durante i calori estivi fategli alzare il bollore sera e mattina4 ,la schiuma della pentola il prodotto di due sostanze3 dell'albumina superficiale della carne che si coagula col calore e si unisce all'ematosina1 materia colorante del sangue4 ,le pentole di terra essendo poco conduttrici del calorico sono da preferirsi a quelle di ferro o di rame1 perch meglio si possono regolare col fuoco1 fatta eccezione forse per le pentole in ghisa smaltata1 di fabbrica inglese1 con la valvola in mezzo al coperchio4 ,si sempre creduto che il brodo fosse un ottimo ed omogeneo nutrimento atto a dar vigore alle forze2 ma ora i medici spacciano che il brodo non nutrisce e serve pi che ad altro a promuovere nello stomaco i sughi gastrici4 ,io1 non essendo giudice competente in tal materia1 lascier ad essi la responsabilit di questa nuova teoria che ha tutta l'apparenza di ripugnare al buon senso4 #b4 ,brodo per gli ammalati ,un professore di vaglia che curava una signora di mia conoscenza1 gravemente malata1 le aveva ordinato un brodo fatto nella seguente maniera3 ,tagliate magro di vitella o di manzo in bracioline sottili e mettetele distese una sopra l'altra in un largo tegame2 salatele alquanto e versate sulle medesime tanta acqua diaccia che vi stiano sommerse4 ,coprite il tegame con un piatto che lo chiuda e sul quale sia mantenuta sempre dell'acqua e fate bollire la carne per sei ore continue1 ma in modo che il bollore appena apparisca4 ,per ultimo fate bollire forte per dieci minuti e passate il brodo da un pannolino4 ,con due chilogrammi di carne si otteneva cos due terzi o tre quarti di litro di un brodo di bel colore e di molta sostanza4 #c4 ,gelatina ,muscolo senz'osso 7vedi ,n4 #cbc71 grammi #ejj4 ,una zampa di vitella di latte1 oppure grammi #aej di zampa di vitella4 ,le zampe di due o tre polli4 ,due teste di pollo coi colli4 ,le zampe dei polli sbucciatele al fuoco e tagliatele a pezzi2 poi mettete ogni cosa al fuoco in due litri d'acqua diaccia2 salatela a sufficienza e fatela bollire1 schiumandola1 adagio adagio per sette od otto ore continue1 talch il liquido scemi della met4 ,allora versate il brodo in una catinella1 e quando sar rappreso levate il grasso della superficie2 se non si rappiglia1 rimettetelo al fuoco per restringerlo di pi1 oppure aggiungete due fogli di colla di pesce4 ,ora la gelatina fatta1 ma bisogna chiarificarla e darle colore d'ambra4 ,per riuscire a questo tritate finissima col coltello e poi pestatela nel mortaio1 grammi #gj carne magra di vitella1 mettetela in una cazzaruola con un uovo e un dito 7di bicchiere7 d'acqua1 mescolate il tutto ben bene e versateci la gelatina diaccia4 ,non ismettete di batterla con la frusta sul fuoco finch non avr alzato il bollore1 e poi fatela bollire adagio per circa venti minuti1 durante i quali assaggiate se sta bene a sale e datele il colore4 ,a questo scopo basta che poniate in un cucchiaio di metallo non stagnato due prese di zucchero e un gocciolo d'acqua1 lo teniate sul fuoco finch lo zucchero sia divenuto quasi nero1 versandolo poi a pochino per volta1 onde avere la giusta gradazione del colore1 nella gelatina bollente4 ,alcuni ci versano anche un bicchierino di marsala4 ,ora1 prendete un asciugamano1 bagnatelo nell'acqua1 strizzatelo bene e pel medesimo passate la detta gelatina1 ancora ben calda senza spremere e versatela subito negli stampi2 d'estate1 qualora non si rappigli bene1 ponete questi sul ghiaccio4 ,quando la vorrete sformare1 passate leggermente intorno agli stampi un cencio bagnato nell'acqua bollente4 ,il bello della gelatina che riesca chiara1 non dura1 trasparente e del colore del topazio4 ,essa ordinariamente si serve col cappone in galantina o con qualunque altro rifreddo4 poi un ottimo alimento per gli ammalati4 ,se prendesse l'agro1 per non averla consumata presto1 rimettetela al fuoco e fatele spiccare il bollore4 ,anche il brodo comune si rende limpido nella stessa maniera od anche colla carne soltanto4 #d4 ,sugo di carne ,la ,romagna1 che a due passi dalla ,toscana1 avendo in tasca la crusca1 chiama il sugo di carne brodo scuro1 forse dal colore1 che tira al marrone4 ,questo sugo bisognerebbe vederlo fare da un bravo cuoco2 ma spero vi riuscir1 se non squisito1 discreto almeno1 con queste mie indicazioni4 ,coprite il fondo di una cazzaruola con fettine sottili di lardone o di carnesecca 7quest'ultima da preferirsi7 e sopra alle medesime trinciate una grossa cipolla1 una carota e una costola di sedano4 ,aggiungete qua e l qualche pezzetto di burro1 e sopra questi ingredienti distendete carne magra di manzo a pezzetti o a bracioline4 ,qualunque carne di manzo buona2 anzi per meno spesa si suoi prendere quella insanguinata del collo o altra pi scadente che i macellari in ,firenze chiamano parature4 ,aggiungere ritagli di carne di cucina1 se ne avete1 cotenne o altro1 che tutto serve1 purch sia roba sana4 ,condite con solo sale e due chiodi di garofani e ponete la cazzaruola al fuoco senza mai toccarla4 ,quando vi giunger al naso l'odore della cipolla bruciata rivoltate la carne1 e quando la vedrete tutta rosolata per bene1 anzi quasi nera1 versate acqua fredda quanta ne sta in un piccolo ramaiuolo1 replicando per tre volte l'operazione di mano in mano che l'acqua va prosciugandosi4 ,per ultimo1 se la quantit della carne fosse di grammi #ejj circa1 versate nella cazzaruola un litro e mezzo di acqua calda1 o1 ci che meglio sarebbe1 un brodo di ossa spugnose1 e fatelo bollire adagino per cinque o sei ore di seguito onde ristringere il sugo ed estrarre dalla carne tutta la sua sostanza4 ,passatelo poi per istaccio1 e quando il suo grasso sar rappreso1 formando un grosso velo al disopra1 levatelo tutto per rendere il sugo meno grave allo stomaco4 ,questo sugo1 conservandosi per diversi giorni1 pu servire a molti usi e con esso si possono fare dei buoni pasticci di maccheroni4 ,i colli e le teste di pollo spezzate1 uniti alla carne di manzo1 daranno al sugo un sapore pi grato4 ,i resti della carne1 bench dissugati1 si possono utilizzare in famiglia facendo delle polpette4 #e4 ,sugo di carne che i francesi chiamano salsa spagnuola ,questo trovato culinario dal quale si ottiene il lesso1 un umido ed un buon sugo1 mi sembra bene indovinato ed economico1 imperocch si utilizza ogni cosa e il sugo pu servire in tutti quei piatti in cui fa d'uopo4 ,prendete un chilogrammo1 compreso l'osso o la giunta1 di carne magra di manzo e da questa levatene grammi #djj tagliata in bracioline2 col resto fate1 come di consueto1 il brodo con litri #a-a_/b1 a buona misura1 di acqua4 ,coprite il fondo di una cazzaruola con fettine di lardone e prosciutto e di alcuni pezzetti di burro1 trinciateci sopra una cipolla e su questa collocate distese le bracioline4 ,quando la carne avr preso colore1 a fuoco vivo1 dalla parte sottostante1 bagnatela con un ramaiuolo del detto brodo1 poi voltatela onde colorisca anche dall'altra parte1 e dopo versate un altro ramaiuolo di brodo1 indi condite con sale1 un chiodo di garofano oppure nove o dieci chicchi di pepe contuso e un cucchiaino di zucchero4 ,versate ora tutto il resto del brodo1 aggiungete una carota tagliata a fette e un mazzetto guarnito che pu essere composto di prezzemolo1 sedano e di qualche altra erba odorosa4 ,fate bollire adagio per circa due ore1 poi levate le bracioline1 passate il sugo e digrassatelo4 ,con questo potete bagnare la zuppa del ,n4 #ch e servirvene per dar sapore ad erbaggi oppure1 condensandolo con un intriso di farina di patate e burro1 condire minestre asciutte4 ,la farina di patate si presta meglio di quella di grano per legare qualunque sugo4 #f4 ,sugo di pomodoro ,vi parler pi avanti della salsa di pomodoro che bisogna distinguere dal sugo il quale dev'essere semplice e cio di soli pomodori cotti e passati4 ,tutt'al pi potrete unire ai medesimi qualche pezzetto di sedano e qualche foglia di prezzemolo e di basilico quando crediate questi odori confacenti al bisogno4 ,,minestre ,una volta si diceva che la minestra era la biada dell'uomo2 oggi i medici consigliano di mangiarne poca per non dilatare troppo lo stomaco e per lasciare la prevalenza al nutrimento carneo1 il quale rinforza la fibra1 mentre i farinacei1 di cui le minestre ordinariamente si compongono1 risolvendosi in tessuto adiposo1 la rilassano4 ,a questa teoria non contraddico3 ma se mi fosse permessa un'osservazione1 direi3 ,poca minestra a chi non trovandosi nella pienezza delle sue forze1 n in perfetta salute1 ha bisogno di un trattamento speciale2 poca minestra a coloro che avendo tendenza alla pinguedine ne vogliono rattener lo sviluppo2 poca minestra1 e leggiera1 ne' pranzi di parata se i commensali devono far onore alle varie pietanze che le vengono appresso2 ma all'infuori di questi casi una buona e generosa minestra per chi ha uno scarso desinare sar sempre la benvenuta1 e per fatele festa4 ,penetrato da questa ragione mi far un dovere d'indicare tutte quelle minestre che via via l'esperienza mi verr suggerendo4 ,i piselli del ,n4 #dbg possono dar sapore e grazia1 come tutti sanno1 alle minestre in brodo di riso1 pastine e malfattini2 ma si prestano ancora meglio per improvvisare1 se manca il brodo1 il risotto del ,n4 #ge4 ,,minestre ,,in ,,brodo #g4 ,cappelletti all'uso di ,romagna ,sono cos chiamati per la loro forma a cappello4 ,ecco il modo pi semplice di farli onde riescano meno gravi allo stomaco4 ,ricotta1 oppure met ricotta e met cacio raviggiolo1 grammi #ahj4 ,mezzo petto di cappone cotto nel burro1 condito con sale e pepe1 e tritato fine fine colla lunetta4 ,parmigiano grattato1 grammi #cj4 ,uova1 uno intero e un rosso4 ,odore di noce moscata1 poche spezie1 scorza di limone a chi piace4 ,un pizzico di sale4 ,assaggiate il composto per poterlo al caso correggere1 perch gl'ingredienti non corrispondono sempre a un modo4 ,mancando il petto di cappone1 supplite con grammi #ajj di magro di maiale nella lombata1 cotto e condizionato nella stessa maniera4 ,se la ricotta o il raviggiolo fossero troppo morbidi1 lasciate addietro la chiara d'uovo oppure aggiungete un altro rosso se il composto riescisse troppo sodo4 ,per chiuderlo fate una sfoglia piuttosto tenera di farina spenta con sole uova servendovi anche di qualche chiara rimasta1 e tagliatela con un disco rotondo della grandezza come quello segnato in questa pagina4 ,ponete il composto in mezzo ai dischi e piegateli in due formando cos una mezza luna2 poi prendete le due estremit della medesima1 riunitele insieme ed avrete il cappelletto compito4 ,illustrazione3 ,disco pei ,cappelletti -- ,nd,t3 #fd mm nell'illustrazione originale ,se la sfoglia vi si risecca fra mano1 bagnate1 con un dito intinto nell'acqua1 gli orli dei dischi4 ,questa minestra per rendersi pi grata al gusto richiede il brodo di cappone2 di quel rimminchionito animale che per sua bont si offre nella solennit di ,natale in olocausto agli uomini4 ,cuocete dunque i cappelletti nel suo brodo come si usa in ,romagna1 ove trovereste nel citato giorno degli eroi che si vantano di averne mangiati cento2 ma c' il caso per di crepare1 come avvenne ad un mio conoscente4 ,a un mangiatore discreto bastano due dozzine4 ,a proposito di questa minestra vi narrer un fatterello1 se vogliamo di poca importanza1 ma che pu dare argomento a riflettere4 ,avete dunque a sapere che di lambiccarsi il cervello su' libri i signori di ,romagna non ne vogliono saper buccicata1 forse perch fino dall'infanzia i figli si avvezzano a vedere i genitori a tutt'altro intenti che a sfogliar libri e fors'anche perch1 essendo paese ove si pu far vita gaudente con poco1 non si crede necessaria tanta istruzione2 quindi il novanta per cento1 a dir poco1 dei giovanetti1 quando hanno fatto le ginnasiali1 si buttano sull'imbraca1 e avete un bel tirare per la cavezza ch non si muovono4 ,fino a questo punto arrivarono col figlio ,carlino1 marito e moglie1 in un villaggio della bassa ,romagna2 ma il padre che la pretendeva a progressista1 bench potesse lasciare il figliuolo a sufficienza provvisto avrebbe pur desiderato di farne un avvocato e1 chi sa1 fors'anche un deputato1 perch da quello a questo breve il passo4 ,dopo molti discorsi1 consigli e contrasti in famiglia fu deciso il gran distacco per mandar ,carlino a proseguire gli studi in una grande citt1 e siccome ,ferrara era la pi vicina per questo fu preferita4 ,il padre ve lo condusse1 ma col cuore gonfio di duolo avendolo dovuto strappare dal seno della tenera mamma che lo bagnava di pianto4 ,non era anco scorsa intera la settimana quando i genitori si erano messi a tavola sopra una minestra di cappelletti1 e dopo un lungo silenzio e qualche sospiro la buona madre proruppe3 -- ,oh se ci fosse stato il nostro ,carlino cui i cappelletti piacevano tanto6 -- ,erano appena proferite queste parole che si sente picchiare all'uscio di strada1 e dopo un momento1 ecco ,carlino slanciarsi tutto festevole in mezzo alla sala4 -- ,oh6 cavallo di ritorno1 esclama il babbo1 cos' stato8 -- stato1 risponde ,carlino1 che il marcire sui libri non affare per me e che mi far tagliare a pezzi piuttosto che ritornare in quella galera4 -- ,la buona mamma gongolante di gioia corse ad abbracciare il figliuolo e rivolta al marito3 -- ,lascialo fare1 disse1 meglio un asino vivo che un dottore morto2 avr abbastanza di che occuparsi co' suoi interessi4 -- ,infatti1 d'allora in poi gl'interessi di ,carlino furono un fucile e un cane da caccia1 un focoso cavallo attaccato a un bel baroccino e continui assalti alle giovani contadine4 #h4 ,tortellini all'italiana 7,agnellotti7 ,braciuole di maiale nella lombata1 circa grammi #cjj4 ,un cervello di agnello o mezzo di bestia pi grossa4 ,midollo di bue1 grammi #ej4 ,parmigiano grattato1 grammi #ej4 ,rossi d'uovo ,n4 #c e1 al bisogno1 aggiungete una chiara4 ,odore di noce moscata4 ,disossate e digrassate le braciuole di maiale1 e poi tiratele a cottura in una cazzaruola con burro1 sale e una presina di pepe4 ,in mancanza del maiale pu servire il magro del petto di tacchino nella proporzione di grammi #bjj1 cotto nella stessa maniera4 ,pestate o tritate finissima la carne con la lunetta2 poi unite alla medesima il cervello lessato e spellato1 il midollo crudo e tutti gli altri ingredienti1 mescolandoli bene insieme4 ,quindi i tortellini si chiudono in una sfoglia come i cappelletti e si ripiegano nella stessa guisa1 se non che questi si fanno assai pi piccoli4 ,ecco1 per norma1 il loro disco4 ,illustrazione3 ,disco pei ,tortellini -- ,nd,t3 #cg mm nell'illustrazione originale #i4 ,tortellini alla bolognese ,quando sentite parlare della cucina bolognese fate una riverenza1 ch se la merita4 un modo di cucinare un po' grave1 se vogliamo1 perch il clima cos richiede2 ma succulento1 di buon gusto e salubre1 tanto vero che col le longevit di ottanta e novant'anni sono pi comuni che altrove4 ,i seguenti tortellini1 bench pi semplici e meno dispendiosi degli antecedenti1 non sono per bont inferiori1 e ve ne convincerete alla prova4 ,prosciutto grasso e magro1 grammi #cj4 ,mortadella di ,bologna1 grammi #bj4 ,midollo di bue1 grammi #fj4 ,parmigiano grattato1 grammi #fj4 ,uova1 ,n4 #a4 ,odore di noce moscata4 ,sale e pepe1 niente4 ,tritate ben fini colla lunetta il prosciutto e la mortadella1 tritate egualmente il midollo senza disfarlo al fuoco1 aggiungetelo agli altri ingredienti ed intridete il tutto coll'uovo mescolando bene4 ,si chiudono nella sfoglia d'uovo come gli altri1 tagliandola col piccolo stampo del ,n4 #h4 ,non patiscono conservandoli per giorni ed anche per qualche settimana e se desiderate che conservino un bel color giallo metteteli1 appena fatti1 ad asciugare nella caldana4 ,con questa dose ne farete poco meno di #cjj1 e ci vorr una sfoglia di tre uova4 ,bologna un gran castellazzo dove si fanno continue magnazze1 diceva un tale che a quando a quando col si recava a banchettare cogli amici4 ,nell'iperbole di questa sentenza c' un fondo di vero1 del quale1 un filantropo che vagheggiasse di legare il suo nome a un'opera di beneficenza nuova in ,italia1 potrebbe giovarsi4 ,parlo di un ,istituto culinario1 ossia scuola di cucina a cui ,bologna si presterebbe pi di qualunque altra citt pei suo grande consumo1 per l'eccellenza dei cibi e pel modo di cucinarli4 ,nessuno apparentemente vuol dare importanza al mangiare1 e la ragione facile a comprendersi3 ma poi1 messa da parte l'ipocrisia1 tutti si lagnano di un desinare cattivo o di una indigestione per cibi mal preparati4 ,la nutrizione essendo il primo bisogno della vita1 cosa ragionevole l'occuparsene per soddisfarlo meno peggio che sia possibile4 ,uno scrittore straniero dice3 ,la salute1 la morale1 le gioie della famiglia si collegano colla cucina1 quindi sarebbe ottima cosa che ogni donna1 popolana o signora1 conoscesse un'arte che feconda di benessere1 di salute1 di ricchezza e di pace alla famiglia2 e il nostro ,lorenzo ,stecchetti 7,olindo ,guerrini7 in una conferenza tenuta all',esposizione di ,torino il #ba giugno #ahhd diceva3 necessario che cessi il pregiudizio che accusa di volgarit la cucina1 poich non volgare quel che serve ad una volutt intelligente ed elegante4 ,un produttore di vini che manipola l'uva e qualche volta il campeggio per cavarne una bevanda grata1 accarezzato1 invidiato e fatto commendatore4 ,un cuoco che manipola anch'esso la materia prima per ottenerne un cibo piacevole1 nonch onorato e stimato1 non nemmeno ammesso in anticamera4 ,bacco figlio di ,giove1 ,como 7il ,dio delle mense7 di ignoti genitori4 ,eppure il savio dice3 ,dimmi quel che tu mangi e ti dir chi sei4 ,eppure i popoli stessi hanno una indole loro1 forte o vile1 grande o miserabile1 in gran parte dagli alimenti che usano4 ,non c' dunque giustizia distributiva4 ,bisogna riabilitare la cucina4 ,dico dunque che il mio ,istituto dovrebbe servire per allevare delle giovani cuoche le quali1 naturalmente pi economiche degli uomini e di minore dispendio1 troverebbero facile impiego e possederebbero un'arte1 che portata nelle case borghesi1 sarebbe un farmaco alle tante arrabbiature che spesso avvengono nelle famiglie a cagione di un pessimo desinare2 e perch ci non accada sento che una giudiziosa signora1 di una citt toscana1 ha fatto ingrandire la sua troppo piccola cucina per aver pi agio a divertirsi col mio libro alla mano4 ,ho lasciato cader questa idea cos in embrione ed informe2 la raccatti altri1 la svolga e ne faccia suo pro qualora creda l'opera meritoria4 ,io sono d'avviso che una simile istituzione ben diretta1 accettante le ordinazioni dei privati e vendendo le pietanze gi cucinate1 si potrebbe impiantare1 condurre e far prosperare con un capitale e con una spesa relativamente piccoli4 ,se vorrete i tortellini anche pi gentili aggiungete alla presente ricetta un mezzo petto di cappone cotto nel burro1 un rosso d'uovo e la buona misura di tutto il resto4 #aj4 ,tortellini di carne di piccione ,questi tortellini merita il conto ve li descriva1 perch riescono eccellenti nella loro semplicit4 ,prendete un piccione giovane e1 dato che sia bell'e pelato del peso di mezzo chilogrammo all'incirca1 corredatelo con ,parmigiano grattato1 grammi #hj4 ,prosciutto grasso e magro1 grammi #gj4 ,odore di noce moscata4 ,vuotate il piccione dalle interiora1 ch il fegatino e il ventriglio non servono in questo caso1 e lessatelo4 ,per lessarlo gettatelo nell'acqua quando bolle e salatela2 mezz'ora di bollitura sufficiente1 perch dev'essere poco cotto4 ,tolto dal fuoco disossatelo1 poi tanto questa carne che il prosciutto tritateli finissimi prima col coltello indi colla lunetta1 e per ultimo1 aggiuntovi il parmigiano e la noce moscata1 lavorate il composto con la lama del coltello per ridurlo tutto omogeneo4 ,per chiuderli servitevi del disco ,n4 #h1 e con tre uova di sfoglia ne otterrete #bfj circa4 ,potete servirli in brodo1 per minestra1 oppure asciutti conditi con cacio e burro1 o meglio con sugo e rigaglie4 #aa4 ,panata ,questa minestra1 con cui si solennizza in ,romagna la ,pasqua d'uovo1 col chiamata tridura1 parola della quale si perduto in ,toscana il significato1 ma che era in uso al principio del secolo ,,xiv1 come apparisce da un'antica pergamena in cui si accenna a una funzione di riconoscimento di patronato1 che consisteva nell'inviare ogni anno alla casa de' frati di ,settimo posta in ,cafaggiolo 7,firenze7 un catino nuovo di legno pieno di tridura e sopra al medesimo alcune verghe di legno per sostenere dieci libbre di carne di porco guarnita d'alloro4 ,tutto s'invecchia e si trasforma nel mondo1 anche le lingue e le parole2 non per gli elementi di cui le cose si compongono1 i quali1 per questa minestra sono3 ,pane del giorno avanti1 grattato1 non pestato1 gr4 #acj4 ,uova1 ,n4 #d4 ,cacio parmigiano1 grammi #ej4 ,odore di noce moscata4 ,sale1 un pizzico4 ,prendete una cazzaruola larga e formate in essa un composto non tanto sodo con gl'ingredienti suddetti1 aggiungendo del pangrattato se occorre4 ,stemperatelo con brodo caldo1 ma non bollente1 e lasciatene addietro alquanto per aggiungerlo dopo4 ,cuocetelo con brace all'ingiro1 poco o punto fuoco sotto e con un mestolo1 mentre entra in bollore1 cercate di radunarlo nel mezzo scostandolo dalle pareti del vaso senza scomporlo4 ,quando lo vedrete assodato1 versatelo nella zuppiera e servitelo4 ,questa dose pu bastare per sei persone4 ,se la panata venuta bene la vedrete tutta in grappoli col suo brodo chiaro all'intorno4 ,piacendovi mista con erbe o con piselli cuocerete queste cose a parte1 e le mescolerete nel composto prima di scioglierlo col brodo4 #ab4 ,minestra di pangrattato ,i pezzetti di pane avanzato1 divenuti secchi1 in ,toscana si chiamano seccherelli2 pestati e stacciati1 servono in cucina da pangrattato e si possono anche adoperare per una minestra4 ,versate questo pangrattato nel brodo1 quando bolle1 nella stessa proporzione di un semolino4 ,a seconda della quantit1 disfate due o pi uova nella zuppiera1 uniteci una cucchiaiata colma di parmigiano per ogni uovo e versateci la minestra bollente a poco per volta4 #ac4 ,taglierini di semolino ,non sono molto dissimili da quelli fatti di farina1 ma reggono di pi alla cottura1 essendo la sodezza un pregio di questa minestra4 ,oltre a ci lasciano il brodo chiaro e pare che lo stomaco rimanga pi leggiero4 ,occorre semolino di grana fine2 ed ha bisogno di essere intriso colle uova qualche ora prima di tirare la sfoglia4 ,se quando siete per tirarla1 vi riuscisse troppo morbida1 aggiungete qualche pizzico di semolino asciutto per ridurre l'impasto alla durezza necessaria1 onde non si attacchi al matterello4 ,non occorre n sale1 n altri ingredienti4 #ad4 ,gnocchi una minestra da farsene onore2 ma se non volete consumare appositamente per lei un petto di pollastra o di cappone1 aspettate che vi capiti d'occasione4 ,cuocete nell'acqua1 o meglio a vapore1 grammi #bjj di patate grosse e farinacee e passatele per istaccio4 ,a queste unite il petto di pollo lesso tritato finissimo colla lunetta1 grammi #dj di parmigiano grattato1 due rossi d'uovo1 sale quanto basta e odore di noce moscata4 ,mescolate e versate il composto sulla spianatoia sopra a grammi #cj o #dj 7che tanti devono bastare7 di farina per legarlo1 e poterlo tirare a bastoncini grossi quanto il dito mignolo4 ,tagliate questi a tocchetti e gettateli nel brodo bollente ove una cottura di cinque o sei minuti sar sufficiente4 ,questa dose potr bastare per sette od otto persone4 ,se il petto di pollo grosso1 due soli rossi non saranno sufficienti4 #ae4 ,minestra di semolino composta ,i ,cuocete semolino di grana fine nel latte e gettatene tanto che riesca ben sodo4 ,quando lo ritirate dal fuoco conditelo con sale1 parmigiano grattato1 un pezzetto di burro e odore di noce moscata e lasciatelo diacciare4 ,allora stemperate il composto con uova fino a ridurlo come una liquida crema4 ,prendete una forma liscia di latta1 ungetene bene il fondo col burro1 aderitegli un foglio ugualmente unto e versate il detto composto nella medesima per assodarlo a bagnomaria con fuoco sopra4 ,cotto e diaccio che sia1 una lama di coltello passata all'intorno e la carta del fondo vi daranno aiuto a sformarlo4 ,tagliatelo a mattoncini o a mostaccioli della grossezza di uno scudo e della larghezza di un centimetro o due e gettateli nel brodo facendoli bollire qualche minuto4 ,basta un bicchiere di latte e due uova a fare una minestra per quattro o cinque persone4 ,con un bicchiere e due dita di latte e tre uova ho fatto una minestra che bastata per otto persone4 #af4 ,minestra di semolino composta ,,ii ,la minestra di semolino fatta nella seguente maniera mi piace pi dell'antecedente1 ma questione di gusto4 ,per ogni uovo3 ,semolino1 grammi #cj4 ,parmigiano grattato1 grammi #bj4 ,burro1 grammi #bj4 ,sale1 una presa4 ,odore di noce moscata4 ,il burro scioglietelo al fuoco e1 tolto via dal fuoco1 versateci sopra il semolino e il parmigiano1 sciogliendo bene il composto colle uova4 ,poi versatelo in una cazzaruola con un foglio imburrato sotto per assodarlo fra due fuochi1 badando che non rosoli4 ,sformato e diaccio che sia1 tagliatelo a piccoli dadi o in altro modo1 facendolo bollire nel brodo per dieci minuti4 ,tre uova basteranno per cinque persone4 #ag4 ,minestra di ,krapfen ,meno lo zucchero la stessa composizione del ,n4 #ahb4 ,ecco le dosi di una minestra per sette od otto persone4 ,farina d',ungheria1 grammi #ajj4 ,burro1 grammi #bj4 ,lievito di birra1 quanto una noce4 ,uova1 ,n4 #a ,sale1 una presa4 ,tirato il pastone a stiacciata della grossezza alquanto meno di mezzo dito1 tagliatelo con un cannello di latta del diametro segnato per farne come tante pasticche che porrete a lievitare4 ,le vedrete crescere in forma di pallottole e allora friggetele nell'olio1 se lo avete eccellente1 altrimenti nel lardo o nel burro4 ,quando siete per mandare in tavola collocatele nella zuppiera e versate sulle medesime il brodo bollente4 ,illustrazione3 ,diametro del cannello -- ,nd,t3 #bj mm nell'illustrazione originale #ah4 ,minestra del paradiso una minestra sostanziosa e delicata2 ma il ,paradiso1 fosse pur quello di ,maometto1 non ci ha nulla che fare4 ,montate sode quattro chiare d'uovo1 incorporateci dentro i rossi1 poi versateci quattro cucchiaiate non tanto colme di pangrattato fine di pane duro1 altrettanto di parmigiano grattato e l'odore della noce moscata4 ,mescolate adagino onde il composto resti soffice e gettatelo nel brodo bollente a cucchiaini4 ,fatelo bollire per sette od otto minuti e servitelo4 ,questa dose potr bastare per sei persone4 #ai4 ,minestra di carne passata ,vitella di latte magra1 grammi #aej4 ,prosciutto grasso1 grammi #be4 ,parmigiano grattato1 grammi #be4 ,pappa fatta con midolla di pane1 acqua e un pezzetto di burro due cucchiaiate4 ,uova ,n4 #a ,odore di noce moscata ,sale quanto basta4 ,tritate prima la carne e il prosciutto con un coltello a colpo1 dopo colla lunetta1 poi pestateli nel mortaio e passateli per istaccio4 ,fatene quindi tutto un impasto coll'uovo e gli altri ingredienti3 quando bolle il brodo gettatelo a cucchiaini o passatelo da una siringa per dargli forma graziosa1 e dopo una bollitura sufficiente a cuocerlo1 servite la minestra4 ,questa quantit basta per quattro o cinque persone1 ma potete farla servire anche per dodici mescolandola in una zuppa4 ,prendete allora pane finissimo del giorno avanti1 tagliatelo a piccoli dadi e rosolatelo in padella alla svelta con molto unto4 ,quando siete per mandare in tavola ponete il detto pane nella zuppiera e versate sul medesimo la sopra descritta minestra di carne passata4 #bj4 ,minestra di passatelli ,eccovi due ricette che1 ad eccezione della quantit1 poco differiscono l'una dall'altra4 ,prima3 ,pangrattato1 grammi #ajj4 ,midollo di bue1 grammi #bj4 ,parmigiano grattato1 grammi #dj4 ,uova1 ,n4 #b4 ,odore di noce moscata o di scorza di limone1 oppure dell'una e dell'altra insieme4 ,questa dose pu bastare per quattro persone4 ,seconda3 ,pangrattato1 grammi #agj4 ,midollo di bue1 grammi #cj4 ,parmigiano grattato1 grammi #gj4 ,uova ,n4 #c e un rosso4 ,odore come sopra4 ,pu bastare per sette od otto persone4 ,il midollo serve per renderli pi teneri1 e non necessario scioglierlo al fuoco2 basta stiacciarlo e disfarlo colla lama di un coltello4 ,impastate ogni cosa insieme per formare un pane piuttosto sodo2 ma lasciate addietro alquanto pangrattato per aggiungerlo dopo1 se occorre4 ,si chiamano passatelli perch prendono la forma loro speciale passando a forza dai buchi di un ferro fatto appositamente1 poche essendo le famiglie in ,romagna che non l'abbiano1 per la ragione che questa minestra vi tenuta in buon conto come1 in generale1 a cagione del clima1 sono col apprezzate tutte le minestre intrise colle uova delle quali si fa uso quasi quotidiano4 ,si possono passare anche dalla siringa4 #ba4 ,minestra di passatelli di carne ,filetto di manzo1 grammi #aej4 ,pangrattato1 grammi #ej4 ,parmigiano grattato1 grammi #cj4 ,midollo di bue1 grammi #ae4 ,burro1 grammi #ae4 ,rossi d'uovo1 ,n4 #b4 ,sale1 quanto basta4 ,odore di noce moscata4 ,il filetto pestatelo nel mortaio e passatelo dallo staccio4 ,il midollo e il burro stiacciateli insieme con la lama di un coltello e uniteli alla carne4 ,aggiungere il resto per fare un pastone che riescir sodo da poterci premere sopra il ferro come ai passatelli del numero precedente4 ,fateli bollire nel brodo per dieci minuti e serviteli per sei persone4 ,anche un petto di pollo o un pezzo di petto di tacchino lessati o crudi1 possono servire a quest'uso invece del filetto4 #bb4 ,minestra a base di ricotta ,prendete il composto dei cappelletti ,n4 #g1 ma invece di chiuderlo nella sfoglia gettatelo a cucchiaini nel brodo quando bolle1 e appena assodato versatelo nella zuppiera1 e servitelo4 #bc4 ,minestra di nocciuole di semolino ,latte1 decilitri #c4 ,semolino1 grammi #ajj4 ,parmigiano grattato1 grammi #bj4 ,uova1 uno intero e un torlo4 ,burro1 quanto una noce4 ,sale1 quanto basta4 ,farina1 idem4 ,odore di noce moscata4 ,mettete il latte al fuoco col burro e quando bolle versate il semolino a poco a poco4 ,salatelo2 quando cotto e caldo ancora1 ma non bollente1 scocciategli dentro le uova1 aggiungete il parmigiano e l'odore e mescolate4 ,lasciatelo diacciar bene e poi versatelo sulla spianatoia sopra a uno strato di farina4 ,avvoltolatelo leggermente sulla medesima tirandone un bastoncino che taglierete a pezzetti uguali per fame tante pallottole della grandezza di una nocciuola4 ,gettatele nel brodo quando bolle e1 poco dopo1 versatele nella zuppiera e mandatele in tavola4 ,a vostra norma1 vedrete che assorbiranno da #be a #cj grammi soltanto di farina2 ma poi dipender il pi e il meno dai come riesce il composto4 ,questa dose potr bastare per cinque o sei persone4 #bd4 ,minestra di bomboline di farina ,sono le bombe composte del ,n4 #ahd meno la mortadella2 per eseguirle guardate quindi quella ricetta1 la cui quantit pu bastare per otto o dieci persone1 tanto rigonfiano per uso di minestra1 anche se le terrete piccole quanto una nocciuola4 ,per gettarle in padella prendete su il composto col mestolo1 e colla punta di un coltello da tavola1 intinto nell'unto a bollore1 distaccatelo a pezzettini rotondeggianti4 ,friggetele nel lardo vergine o nel burro1 ponetele nella zuppiera1 versateci sopra il brodo bollente e mandatele subito in tavola4 ,per avvantaggiarvi1 se avete un pranzo1 potete fare il composto il giorno innanzi e friggere le bomboline la mattina dipoi2 ma d'inverno non patiscono anche se stanno fritte per qualche giorno4 #be4 ,minestra di mattoncini di ricotta ,ricotta1 grammi #bjj4 ,parmigiano grattato1 grammi #cj4 ,uova1 ,n4 #b4 ,sale1 quanto basta4 ,odori di scorza di limone e di noce moscata4 ,disfate la ricotta passandola per istaccio1 aggiungere il resto e le uova uno alla volta4 ,mescolate bene e versate il composto in uno stampo liscio per cuocerlo a bagnomaria4 ,sformatelo diaccio1 levategli la carta colla quale avrete coperto il fondo dello stampo e tagliatelo a dadini della dimensione di un centimetro circa4 ,collocateli poi nella zuppiera1 versate sui medesimi il brodo bollente e mandateli in tavola4 ,questa dose baster per cinque o sei persone4 #bf4 ,minestra di mille fanti ,mezzo uovo per persona pi che sufficiente per questa minestra1 quando si in parecchi4 ,prendete un pentolo e in fondo al medesimo ponete tanti cucchiaini colmi di farina quante sono le uova2 aggiungete parmigiano grattato1 odore di noce moscata1 una presa di sale e per ultimo le uova4 ,frullate ogni cosa insieme ben bene e versate il composto nel brodo quando bolle1 facendolo passare da un colino di latta a buchi larghi1 rimestando in pari tempo il brodo4 ,lasciate bollire alquanto e servite4 #bg4 ,minestra di latte composta ,farina1 grammi #fj4 ,burro1 grammi #dj4 ,parmigiano1 grammi #cj4 ,latte1 decilitri #d4 ,uova1 ,n4 #d4 ,sale1 quanto basta4 ,odore di noce moscata1 se piace4 ,mettete il burro al fuoco e appena squagliato versate la farina2 mescolate1 e quando comincia a prendere colore versate il latte a poco per volta4 ,fate bollire alquanto1 poi ritirate il composto dal fuoco e conditelo aggiungendo le uova per ultimo quando sar diaccio4 cuocetelo a bagnomaria come la minestra di semolino ,n4 #ae e regolatevi come per la medesima4 ,questa dose potr servire per otto o dieci persone4 #bh4 ,minestra di pane angelico ,midolla di pane fine1 grammi #aej4 ,prosciutto grasso e magro1 grammi #ej4 ,midollo di bue1 grammi #dj4 ,parmigiano1 grammi #dj4 ,farina1 quanto basta4 ,uova1 ,n4 #b1 meno una chiara4 ,odore di noce moscata4 ,la midolla di pane bagnatela col brodo bollente tanto che s'inzuppi appena appena e spremetela forte entro a un canovaccio4 ,il prosciutto tritatelo finissimo2 il midollo di bue stiacciatelo colla lama piatta di un coltello1 e con essa rimestatelo tanto da ridurlo come un unguento4 ,mescolate queste tre cose insieme col parmigiano ed aggiungete le uova4 ,distendete un velo di farina sulla spianatoia1 versategli sopra il composto1 copritelo con altra farina e fategliene prender tanta 7qualcosa meno di #ajj grammi possono bastare7 per formare delle pallottole1 piuttosto morbide1 e grosse come le nocciuole4 ,gettatele nel brodo bollente e dopo #aj minuti di cottura servitele4 ,questa dose potr bastare per dieci o dodici persone4 #bi4 ,minestra di bomboline di patate ,patate1 grammi #ejj4 ,burro1 grammi #dj4 ,parmigiano grattato1 grammi #dj4 ,rossi d'uovo1 ,n4 #c4 ,odore di noce moscata4 ,cuocete le patate nell'acqua o1 meglio1 a vapore1 sbucciatele1 passatele calde dallo staccio e salatele4 ,aggiungete gl'ingredienti suddetti e lavoratele alquanto4 ,distendete un velo di farina sulla spianatoia e sopra la medesima versate il composto per poterlo tirare a bastoncini senza che la farina penetri nell'interno1 e con questi formate delle palline grosse come le nocciuole4 ,friggetele nell'olio o nel lardo ove sguazzino e mettetele nella zuppiera versandovi il brodo bollente4 ,questa dose potr bastare per otto o dieci persone4 #cj4 ,minestra di bomboline di riso ,riso1 grammi #ajj4 ,burro1 grammi #bj4 ,parmigiano grattato1 grammi #bj4 ,un rosso d'uovo4 ,odore di noce moscata4 ,sale1 quanto basta4 ,cuocete molto e ben sodo il riso nel latte 7mezzo litro potr bastare72 prima di levarlo dal fuoco aggiungete il burro e il sale e quando non pi a bollore metteteci il rimanente2 pel resto regolatevi come alla ricetta antecedente4 ,queste bomboline riescono al gusto migliori di quelle di patate4 ,questa dose baster per sei persone4 #ca4 ,minestra di due colori ,questa una minestra delicata e leggiera che pu piacere in ,toscana specialmente alle signore2 ma non sarebbe da presentarsi a un pranzo in ,romagna ove il morbidume sotto ai denti non punto del gusto di quel paese delle tagliatelle per eccellenza2 meno poi lo sarebbe quella moccicaglia di minestra di tapioca1 la quale1 salvo pochissime eccezioni1 al solo vederla promuoverebbe col il mal di stomaco4 ,farina1 grammi #ahj4 ,burro1 grammi #fj4 ,parmigiano1 grammi #dj4 ,latte1 decilitri #d4 ,uova1 due intere e due rossi4 ,sale1 quanto basta4 ,odore di noce moscata4 ,un pugno di spinaci4 ,lessate gli spinaci1 strizzateli bene dall'acqua e passateli dallo staccio4 ,mettete il burro al fuoco e quando sciolto gettateci la farina mescolando bene2 poi versateci il latte caldo a poco per volta1 salatela e mentre cuoce lavoratela col mestolo per farne una pasta omogenea4 ,levatela e quando sar tiepida stemperatela colle uova aggiungendo il parmigiano e la noce moscata4 ,poi questo composto dividetelo in due parti uguali1 in una delle quali mescolerete i detti spinaci in quantit sufficiente a farle prendere il color verde e non di pi4 ,ponete il composto nella siringa con lo stampino a buchi rotondi e spingetelo nel brodo bollente come i passatelli del ,n4 #dh2 ma questa operazione occorre farla in due volte1 prima col composto giallo e dopo col verde4 ,questa dose sar sufficiente per otto o dieci persone4 #cb4 ,zuppa ripiena ,prendete mezzo petto di cappone o di un pollo grosso1 una fettina di prosciutto grasso e magro1 un pezzetto di midollo2 fatene un battuto1 conditelo con parmigiano grattato1 dategli l'odore della noce moscata e legatelo con un uovo4 ,il sale1 essendovi il prosciutto1 non occorre4 ,prendete un filoncino di pane raffermo1 affettatelo in tondo alla grossezza di mezzo dito1 levate alle fette la corteccia e sulla met del numero delle medesime spalmate il composto suddetto2 ad ognuna di queste fette spalmate1 sovrapponete una fetta senza battuto e pigiatele insieme onde si attacchino4 ,poi queste fette cos appaiate1 tagliatele a piccoli dadi1 e friggeteli nel lardo vergine o nell'olio o nel burro1 conforme al gusto del paese o vostro4 ,quando ora di servir la zuppa in tavola1 ponete i dadi fritti nella zuppiera e versateci sopra il brodo bollente4 #cc4 ,zuppa di ovoli ,al tempo dei funghi potete servire questa minestra in un pranzo anche signorile che non vi far sfigurare4 ,gli ovoli sono que' funghi di colore arancione descritti al ,n4 #cif4 ,prendetene grammi #fjj1 che quando saranno nettati e spellati rimarranno grammi #ejj circa4 ,lavateli interi e tagliateli a fette piccole e sottili o a pezzetti4 ,fate un battuto con #ej grammi di lardone e un pizzico di prezzemolo e mettetelo al fuoco con #ej grammi di burro e tre cucchiaiate d'olio4 ,quando avr soffritto versate i funghi e salateli alquanto per dar loro mezza cottura1 poi versateli nel brodo con tutto il soffritto per farli bollire altri dieci minuti4 ,prima di levarli1 disfate nella zuppiera un uovo intero e un rosso con un pugno di parmigiano grattato e versateci sopra la minestra poca per volta rimestando1 indi uniteci dadini di pane arrostito2 ma avvertite che la zuppa resti molto brodosa4 ,questa dose potr bastare per sei o sette persone4 ,se ne fate la met1 pu bastare soltanto l'uovo intero4 #cd4 ,zuppa di zucca gialla ,zucca gialla1 sbucciata e tagliata a fette sottili1 un chilogrammo4 ,mettetela a cuocere con due ramaiuoli di brodo e poi passatela dallo staccio4 ,fate al fuoco un intriso con grammi #fj di burro e due cucchiaiate rase di farina1 e quando avr preso il color biondo fermatelo col brodo2 aggiungete la zucca passata e il resto del brodo che basti per sei persone4 ,poi versatelo bollente sopra a dadini di pane fritto e mandate la zuppa in tavola con parmigiano grattato a parte4 ,se farete questa zuppa a dovere e con brodo buono1 potr comparire su qualunque tavola ed avr anche il merito di essere rinfrescante4 #ce4 ,zuppa di pur di piselli1 di grasso ,trattandosi qui di piselli da passare non occorre sieno de' pi teneri4 ,grammi #djj di piselli sgranati possono bastare per sei persone che pranzino alla moda1 cio con poca minestra4 ,cuoceteli nel brodo con un mazzetto1 che poi getterete via1 composto di prezzemolo1 sedano1 carota e qualche foglia di basilico4 ,quando i piselli saranno cotti gettate fra i medesimi1 per inzupparle1 due fette di pane fritto nel burro e passate per istaccio ogni cosa4 ,diluite questo composto col brodo occorrente1 aggiungete un po' di sugo di carne se ne avete e bagnate la zuppa1 la quale dovr essere di pane sopraffine raffermo1 tagliato a dadini e fritto nel burro4 #cf4 ,zuppa sant ,questa zuppa si fa con diverse qualit di ortaggio qualunque4 ,dato che vi serviate1 per esempio1 di carote1 acetosa1 sedano e cavolo bianco1 tagliate questo a mo' di taglierini e fategli far l'acqua sopra al fuoco1 strizzandolo bene4 ,le carote e il sedano tagliateli a filetti lunghi tre centimetri circa1 e insieme col cavolo e con l'acetosa nettata dai gambi1 poneteli al fuoco con poco sale1 una presa di pepe e un pezzetto di burro4 ,quando l'erbaggio avr tirato l'unto1 finite di cuocerlo col brodo4 ,frattanto preparate il pane1 il quale bene sia di qualit fine e raffermo di un giorno almeno2 tagliatelo a piccoli dadi e friggetelo nel burro o anche nell'olio vergine o nel lardo2 ma perch assorba poco unto tenete quest'ultimo abbondante e gettateci il pane quando bene a bollore altrimenti arrostitelo soltanto a fette grosse mezzo dito e tagliatelo dopo a dadi4 ,ponete il pane nella zuppiera1 versategli sopra il brodo a bollore insieme coll'erbaggio1 e mandate la zuppa subito in tavola4 ,usando i ferri del mestiere si possono dare agli ortaggi forme graziose ed eleganti4 #cg4 ,zuppa di acetosa ,acetosa1 grammi #bjj4 ,un cesto 7cespo7 di lattuga4 ,dopo aver tenuto in molle questi erbaggi1 sgrondateli ben bene1 tagliateli a striscioline e metteteli al fuoco4 ,quando saranno cotti1 date loro sapore con una presa di sale e grammi #cj di burro4 ,mettete nella zuppiera due rossi d'uovo con un po' di brodo tiepido1 unitevi i detti erbaggi e quindi1 a poco per volta e mescolando1 aggiungetevi tutto il brodo bollente necessario per la zuppa2 gettate poi il pane tagliato a dadini e fritto1 e mandate in tavola con parmigiano a parte4 ,cos preparata1 questa minestra potr servire per cinque persone4 #ch4 ,zuppa sul sugo di carne ,certi cuochi1 per darsi aria1 strapazzano il frasario dei nostri poco benevoli vicini#b con nomi che rimbombano e che non dicono nulla1 quindi1 secondo loro1 questa che sto descrivendo1 avrei dovuto chiamarla zuppa mitonne4 ,se per dar nel gusto a costoro e a quei tanti che si mostrano servili alle usanze straniere1 avessi infarcito il mio libro di tali esotiche e scorbutiche voci1 chi sa di qual prestigio maggiore avrebbe goduto6 ,ma io1 per la dignit di noi stessi1 sforzandomi a tutto potere di usare la nostra bella ed armoniosa lingua paesana1 mi piaciuto di chiamarla col suo nome semplice e naturale4 ,la buona riuscita di questa zuppa dipende dal saper tirare un buon sugo 7vedi ,n4 #e71 la qual cosa non da tutti4 ,per quattro persone crederei sufficienti grammi #ejj circa di carne di manzo da sugo1 con qualche collo di pollo1 e ritagli di cucina se ve ne sono4 ,oltre al sugo1 questa zuppa richiede ortaggi in buona misura e1 a seconda della stagione1 un misto di sedano1 carota1 cavolo verzotto1 acetosa1 zucchini1 piselli1 ecc41 non che una patata3 questa e gli zucchini tagliati a tocchetti1 tutti gli altri a filetti4 ,lessateli tutti e soffriggeteli poscia nel burro bagnandoli col detto sugo4 ,le fette del pane tenetele grosse mezzo dito1 arrostitele e tagliatele a dadi4 ,prendete un tegame o1 meglio1 un vaso consimile1 ben decente perch dev'essere portato in tavola1 e in questo bagnate la zuppa nella seguente maniera3 un suolo di pane1 uno di erbaggi e sopra una spolverizzata di parmigiano1 e cos di seguito4 ,per ultimo versateci sopra il sugo e1 senza toccarla1 copritela con un piatto e un tovagliuolo e tenetela per mezz'ora in caldo presso al fuoco avanti di servirla4 ,vi avverto che questa zuppa deve rimanere quasi asciutta1 laonde bene tener addietro un po' di sugo per aggiungerlo quando la mandate in tavola1 nel caso riuscisse troppo asciutta4 #ci4 ,zuppa regina ,dal nome si dovrebbe giudicare per la migliore di tutte le zuppe4 ,certamente si pu collocare fra le pi signorili1 ma c' esagerazione nel titolo4 ,si fa colle carni bianche del pollo arrosto nettate dalla pelle e dai tendini4 ,tritatele bene colla lunetta1 poi pestatele in un mortaio con cinque o sei mandorle dolci sbucciate1 e con una midolla di pane inzuppata nel brodo o nel latte1 in proporzione di un quinto o di un sesto della quantit della carne4 ,quando il composto sar pestato ben bene1 passatelo dallo staccio1 ponetelo nella zuppiera e scioglietelo con un ramaiuolo di brodo caldo4 ,tagliate il pane a dadini1 friggetelo nel burro e gettate anche questo nella zuppiera4 ,dopo versateci il brodo bollente1 mescolate e mandate la zuppa in tavola col parmigiano a parte4 ,questa minestra pu venire opportuna quando1 dopo un pranzo1 rimangono avanzi di pollo arrosto1 o lessi1 bench sia migliore quando fatta di tutto arrosto4 ,le mandorle servono per dar maggiormente al brodo l'aspetto latteo1 ma il liquido non deve riuscir troppo denso4 ,alcuni aggiungono qualche rosso d'uovo sodo stemperato nel brodo4 #dj4 ,zuppa alla spagnuola ,prendete un petto di pollastra o di cappone1 tagliatelo a pezzetti e mettetelo a cuocere nel burro a fuoco lento2 conditelo con sale e pepe4 ,se non basta il burro bagnatelo col brodo4 ,levate il petto asciutto e nell'intinto che resta gettate una midolla di pane1 grande quanto un pugno1 e con brodo fate un poco di pappa soda4 ,questa col petto cotto versateli nel mortaio e1 aggiuntivi due rossi d'uovo e poco odore di noce moscata1 pestate ogni cosa ben fine e il composto lasciatelo in luogo fresco onde assodi4 ,al momento di adoperarlo1 che pu essere anche il giorno appresso1 fate cadere sulla spianatola un velo di farina e sopra alla medesima tritate col composto un bastoncino grosso un dito o meno e con un coltello infarinato tagliatelo in tanti pezzetti1 tutti uguali1 che arrotonderete colle mani imbrattate di farina1 per farne tante pallottole della grandezza di una nocciuola o meno4 ,gettatele nel brodo bollente e dopo cinque o sei minuti di bollitura versatele nella zuppiera dove avrete collocato avanti del pane a dadini soffritto nel burro o nel lardo vergine2 oppure1 che sar anche meglio1 se1 per pane1 vi servite della zuppa ripiena del ,n4 #cb4 ,potrete cos ottenere una minestra signorile bastevole per dieci o dodici persone4 #da4 ,zuppa di pane d'uovo ,questa minestra sa di poco1 ma vedendola usata non di rado ne' pranzi di gusto straniero1 ve la descrivo4 ,uova1 ,n4 #c4 ,farina1 grammi #cj4 ,burro1 quanto una noce4 ,lavorate prima i tre rossi con la farina e il burro1 aggiungete le tre chiare montate e cuocere il composto al forno o al forno da campagna entro a uno stampo liscio il cui fondo sia coperto di una carta unta4 ,quando questo pane sar cotto e diacciato1 tagliatelo a dadi o a piccole mandorle1 versategli il brodo bollente sopra e mandatelo in tavola con parmigiano a parte4 ,dose per sei o sette persone4 #db4 ,risi e luganighe ,le popolazioni del ,veneto1 non conoscono1 si pu dire altra minestra che il riso1 e per lo cucinano bene e in tante svariate maniere4 ,una il riso sul brodo colla salsiccia2 ma col le salsicce le lasciano intere2 io preferisco di sminuzzarle nel brodo quando vi si mette a cuocere il riso1 il quale non bene lavare1 ma soltanto nettare e strofinare in un canovaccio per levargli la polvere4 ,a me piace di unire al riso colle salsicce1 o rapa o cavolo cappuccio4 ,sia l'una che l'altro vanno prima imbiancati1 ossia mezzo lessati2 tagliate la rapa a dadi1 il cavolo a fettuccine e metteteli a soffriggere nel burro4 ,poco avanti di levare il riso dal fuoco aggiungete un buon pizzico di parmigiano per legarlo meglio e dargli pi grato sapore4 #dc4 ,riso alla cacciatora ,un negoziante di cavalli ed io1 giovanotto allora1 ci avviammo al lungo viaggio1 per que' tempi1 di una fiera a ,rovigo4 ,alla sera del secondo giorno1 un sabato1 dopo molte ore di una lunga corsa con un cavallo1 il quale sotto le abilissime mani del mio compagno1 divorava la via1 giungemmo stanchi ed affamati alla ,polesella4 ,com' naturale1 le prime cure furono rivolte al valoroso nostro animale2 poi entrati nello stanzone terreno che in molte di simili locande serve da cucina e da sala da pranzo3 -- ,che c' da mangiare8 -- domand il mio amico all'ostessa4 -- ,non ci ho nulla1 -- rispose2 poi pensandoci un poco soggiunse3 -- ,ho tirato il collo a diversi polli per domani e potrei fare i risi4 -- ,fate i risi e fateli subito -- si rispose -- che l'appetito non manca4 -- ,l'ostessa si mise all'opera ed io l fermo ed attento a vedere come faceva a improvvisar questi risi4 ,spezzett un pollo escludendone la testa e le zampe1 poi lo mise in padella quando un soffritto di lardone1 aglio e prezzemolo aveva preso colore4 ,vi aggiunse di poi un pezzo di burro1 lo cond con sale e pepe1 e allorch il pollo fu rosolato1 lo vers in una pentola d'acqua a bollore1 poi vi gett il riso1 e prima di levarlo dal fuoco gli diede sapore con un buon pugno di parmigiano4 ,bisognava vedere che immenso piatto di riso c'imband dinanzi2 ma ne trovammo il fondo1 poich esso doveva servire da minestra1 da principii e da companatico4 ,ora1 per ricamo ai risi dell'ostessa di ,polesella1 bene il dire che invece del lardone1 se non squisito e di quello roseo1 pu servire la carnesecca tritata fine1 che il sugo di pomodoro1 o la conserva1 non ci sta male e perch il riso leghi bene col pollo1 non deve essere troppo cotto1 n brodoso4 #dd4 ,quaglie col riso ,fate un battuto con prosciutto e un quarto di una cipolla comune3 mettetelo al fuoco con burro1 e quando la cipolla avr preso colore1 collocateci le quaglie pulite1 sventrate ed intere4 ,conditele con sale e pepe e1 rosolate che sieno1 tiratele a mezza cottura col brodo1 indi versate il riso per cuocerlo con quel tanto di brodo che occorre1 insieme colle quaglie4 ,conditelo quando cotto1 col parmigiano e servitelo1 brodoso od asciutto1 come pi piace1 frammisto alle quaglie4 ,quattro quaglie e grammi #djj di riso potranno bastare per quattro persone4 #de4 ,malfattini ,in que' paesi dove si fa uso quasi giornaliero di paste d'uova fatte in casa1 non vi servuccia che non ne sia maestra2 e molto pi di questa che semplicissima4 ,non quindi per loro che la noto1 ma per gli abitanti di quelle province ove non si conoscono1 si pu dire1 altre minestre in brodo che di zuppa1 riso e paste comprate4 ,i malfattini pi semplici sono di farina4 ,intridetela colle uova e lavoratela colle mani sulla spianatoia per formarne un pane ben sodo3 tagliatelo a fette grosse mezzo dito e lasciatele esposte all'aria perch si rasciughino4 ,tritatele colla lunetta fino a ridurle in minuzzoli minuti quanto la met di un chicco di riso1 facendoli passare da un vagliettino onde ottenerli eguali1 oppure grattateli dal pane intero2 ma non imitate coloro che li lasciano grossi come il becco dei passerotti se non volete che vi riescano di difficile digestione2 anzi1 per questo motivo1 invece di farina si possono fare di pangrattato semplice1 oppure aggraziato con un pizzico di parmigiano e l'odore di spezie4 ,in tutte le maniere1 al tempo dei piselli potete1 piacendovi1 unirli con quelli della ricetta ,n4 #dbg1 oppure colla bietola tritata minuta o cogli uni e coll'altra insieme4 ,a proposito di quest'ortaggio ho notato che1 in ,firenze1 dove si fa grande uso di erbe aromatiche nella cucina1 non si conosce l'aneto1 che mescolato alla bietola1 come si fa in altri paesi1 le d molta grazia4 ,anzi l'aneto1 pel suo grato odore1 tentai diverse volte d'introdurlo a ,firenze1 ma non vi riuscii forse perch la bietola si vende a mazzetti mentre in ,romagna si porta sciolta al mercato e gi frammista all'aneto4 #df4 ,cuscuss ,il ,cuscuss un piatto di origine araba che i discendenti di ,mos e di ,giacobbe hanno1 nelle loro peregrinazioni1 portato in giro pei mondo1 ma chi sa quante e quali modificazioni avr subite dal tempo e dal lungo cammino percorso4 ,ora usato in ,italia per minestra dagli israeliti1 due de' quali ebbero la gentilezza di farmelo assaggiare e di farmi vedere come si manipola4 ,io poi l'ho rifatto nella mia cucina per prova1 quindi della sua legittimit garantisco2 ma non garantisco di farvelo ben capire3 ,che non impresa da pigliar a gabbo ,descriver bene questo grande intruglio1 ,n da lingua che chiami mamma e babbo4 ,la dose seguente potr bastare per sei o sette persone3 ,spicchio di petto di vitella1 grammi #gej4 ,vitella magra1 senz'osso1 grammi #aej4 ,semolino di grana grossa1 grammi #cjj4 ,un fegatino di pollo4 ,un uovo sodo4 ,un rosso d'uovo4 ,erbaggi di qualit diverse come cipolla1 cavolo verzotto1 sedano1 carota1 spinaci1 bietola od altro4 ,mettete il semolino in un vaso di terra piano e molto largo1 oppure in una teglia di rame stagnata1 conditelo con un pizzico di sale e una presa di pepe e1 versandogli sopra a gocciolini per volta due dita 7di bicchiere7 scarse di acqua1 macinatelo colla palma della mano per farlo divenir gonfio1 grandioso e sciolto4 ,finita l'acqua versategli sopra1 a poco per volta1 una cucchiaiata d'olio e seguitate a manipolarlo nella stessa maniera1 durando fra la prima e la seconda operazione pi di mezz'ora4 ,condizionato il semolino in tal modo1 mettetelo in una scodella da minestra e copritelo con un pannolino1 il sopravanzo del quale1 passandolo al disotto1 legherete stretto con uno spago4 ,mettete al fuoco lo spicchio di petto con tre litri d'acqua per fare il brodo e dopo schiumata la pentola copritene la bocca colla scodella1 gi preparata1 in modo che il brodo resti a qualche distanza2 ma badate che le bocche dei due vasi combacino insieme e non lascino uscir fumo4 ,lasciato cos il semolino per un'ora e un quarto onde abbia il tempo di cuocere a vapore1 aprite l'involto a mezza cottura per mescolarlo e poi rimetterlo com'era prima4 ,tritate col coltello i #aej grammi di carne magra1 unite alla medesima un pezzo di midolla di pane sminuzzata1 conditela con sale e pepe1 fatene tante polpettine grosse poco pi di una nocciuola e friggetele nell'olio4 ,tritate alquanto gli erbaggi e mettete per prima la cipolla a soffriggere nell'olio e quando questa avr preso colore gettate gi gli altri1 conditeli con sale e pepe1 rimestate spesso e lasciate che ritirino l'acqua che fanno4 ,ridotti quasi all'asciutto1 bagnateli con sugo di carne1 oppure con brodo e sugo di pomodoro o conserva1 per tirarli a cottura insieme col fegatino di pollo tagliato a pezzetti e colle polpettine4 ,levate il semolino dall'involto1 mettetelo al fuoco in una cazzaruola e senza farlo bollire scioglietegli dentro il rosso d'uovo1 versate nel medesimo una parte del detto intingolo1 mescolate e versatelo in un vassoio1 ma quasi asciutto onde presenti la colma1 la quale fiorirete coll'uovo sodo tagliato a piccoli spicchi4 ,il resto dell'intingolo mescolatelo nel brodo della pentola e questo brodo mandatelo in tavola diviso in tante tazze quanti sono i commensali1 accompagnate1 s'intende1 dal vassoio del semolino2 cos ognuno tira gi nel suo piatto una porzione di semolino e gli beve dietro il brodo a cuccchiaiate4 ,lo spicchio di petto si serve dopo per lesso4 ,fatta questa lunga descrizione1 sembrami verr spontaneo nel lettore il desiderio di due domande3 #a ,perch tutto quell'olio e sempre olio per condimento8 #b ,il merito intrinseco di questo piatto merita poi l'impazzamento che esso richiede8 ,la risposta alla prima domanda1 trattandosi di una vivanda israelita1 la d il ,deuteronomio1 cap4 ,,xiv1 ver4 #ba3 ,tu non cuocerai il capretto nel latte di sua madre2 i meno scrupolosi per aggiungono un pizzico di parmigiano alle polpettine per renderle pi saporite4 ,alla seconda posso rispondere io e dire che a parer mio1 non piatto da fargli grandi feste2 ma pu piacere anche a chi non ha il palato avvezzo a tali vivande1 massime se manipolato con attenzione4 #dg4 ,minestrone ,il minestrone mi richiama alla memoria un anno di pubbliche angoscie e un caso mio singolare4 ,mi trovavo a ,livorno al tempo delle bagnature l'anno di grazia #ahee1 e il colra che serpeggiava qua e l in qualche provincia d',italia1 teneva ognuno in timore di un'invasione generale che poi non si fece aspettare a lungo4 ,un sabato sera entro in una trattoria e dimando3 -- ,che c' di minestra8 -- ,il minestrone1 -- mi fu risposto4 -- ,ben venga il minestrone1 -- diss'io4 ,pranzai e1 fatta una passeggiata1 me ne andai a dormire4 ,avevo preso alloggio in ,piazza del ,voltone in una palazzina tutta bianca e nuovissima tenuta da un certo ,domenici2 ma la notte cominciai a sentirmi una rivoluzione in corpo da fare spavento2 laonde passeggiate continue a quel gabinetto che pi propriamente in ,italia si dovrebbe chiamar luogo scomodo e non luogo comodo4 -- ,maledetto minestrone1 non mi buscheri pi6 -- andavo spesso esclamando pieno di mal animo contro di lui che era forse del tutto innocente e senza colpa veruna4 ,fatto giorno e sentendomi estenuato1 presi la corsa del primo treno e scappai a ,firenze ove mi sentii subito riavere4 ,il luned giunge la triste notizia che il colra scoppiato a ,livorno e per primo n' stato colpito a morte il ,domenici4 -- ,altro che minestrone6 -- ,dopo tre prove1 perfezionandolo sempre1 ecco come lo avrei composto a gusto mio3 padronissimi di modificarlo a modo vostro a seconda del gusto d'ogni paese e degli ortaggi che vi si trovano4 ,mettete il solito lesso e per primo cuocete a parte nel brodo un pugnello di fagiuoli sgranati ossia freschi3 se sono secchi date loro mezza cottura nell'acqua4 ,trinciate a striscie sottili cavolo verzotto1 spinaci e poca bietola1 teneteli in molle nell'acqua fresca1 poi metteteli in una cazzaruola all'asciutto e fatta che abbiano l'acqua sul fuoco1 scolateli bene strizzandoli col mestolo4 ,se trattasi di una minestra per quattro o cinque persone1 preparate un battuto con grammi #dj di prosciutto grasso1 uno spicchio d'aglio1 un pizzico di prezzemolo1 fatelo soffriggere1 poi versatelo nella detta cazzaruola insieme con sedano1 carota1 una patata1 uno zucchino e pochissima cipolla1 il tutto tagliato a sottili e corti filetti4 ,aggiungete i fagiuoli1 e1 se credete1 qualche cotenna di maiale come alcuni usano1 un poco di sugo di pomodoro1 o conserva1 condite con pepe e sale e fate cuocere il tutto con brodo4 ,per ultimo versate riso in quantit sufficiente onde il minestrone riesca quasi asciutto e prima di levarlo gettate nel medesimo un buon pizzico di parmigiano4 ,vi avverto per che questa non minestra per gli stomachi deboli4 #dh4 ,passatelli di semolino ,semolino di grana fine1 grammi #aej4 ,parmigiano grattato1 grammi #cj4 ,latte1 decilitri #f4 ,uova1 due intere e due rossi4 ,sale1 odore di noce moscata e scorza di limone4 ,cuocete il semolino nel latte1 e se vedete che non riesca ben sodo1 aggiungetene un altro pizzico4 ,salatelo quando cotto ed aspettate che abbia perduto il calore per gettarvi le uova e il resto4 ,ponete il composto nella siringa con uno stampino a buchi rotondi piuttosto larghi1 e spingetelo nel brodo bollente1 tenendo la siringa perpendicolare e fatelo bollire finch i passatelli siensi assodati4 ,questa dose potr bastare per sei o sette persone4 #di4 ,riso con zucchini ,prendete zucchini piccoli del peso del riso che avrete a cuocere e tagliateli a tocchetti grossi quanto le nocciuole4 ,metteteli a soffriggere nel burro1 conditeli con sale e pepe1 e rosolati appena gettateli cos durettini nel riso quando sar arrivato a mezza cottura1 onde finiscano di cuocere insieme4 ,il riso bene che resti poco brodoso e gli zucchini non si devono disfare4 ,invece di brodo potete servirvi di acqua e farlo asciutto3 ma allora dategli grazia colla salsa di pomodoro ,n4 #abe1 versatela anch'essa nel riso a mezza cottura1 e con parmigiano4 #ej4 ,zuppa con le cipolle alla francese ,questa zuppa si pu fare col brodo o col latte1 e le seguenti dosi sono sufficienti per cinque persone4 ,pane bianco1 grammi #bej4 ,gruiera grattato1 grammi #hj4 ,burro1 grammi #ej4 ,parmigiano grattato1 grammi #dj4 ,uova frullate1 ,n4 #c4 ,cipolle bianche grosse1 ,n4 #b4 ,brodo o latte1 circa litri #a e mezzo4 ,tagliate a fette sottilissime le cipolle e mettetele al fuoco col burro suddetto2 quando cominciano a prender colore tiratele a molta cottura col brodo1 o col latte se la fate con questo1 per poterle passare bene dal setaccio1 poi mescolate il passato nel restante liquido per bagnare la zuppa4 ,il pane tagliato a fette o a dadini1 arrostitelo e1 collocatolo a strati nella zuppiera1 conditelo via via colle uova1 il gruiera e il parmigiano4 ,per ultimo versate bollente il brodo od il latte e mandatela in tavola4 ,se la fate col latte sar bene salare abbondantemente le uova4 ,a motivo della cipolla1 chi patisce di scioglimenti non far male di astenersi da questa zuppa4 #ea4 ,strichetti alla bolognese ,intridete la farina con due uova1 grammi #dj di parmigiano grattato fine e l'odore della noce moscata4 ,tiratene una sfoglia non tanto sottile e tagliatela con la rotella smerlata in tante striscie larghe un dito e mezzo4 ,poi1 con la stessa rotella1 tagliate queste striscie in isbieco e alla medesima distanza di un dito e mezzo per farne tanti pezzetti in forma di mandorla4 ,prendeteli uno alla volta e stringete colle dita le quattro punte1 due al disopra e due al disotto per formarne come due anellini attaccati insieme4 ,cuoceteli nel brodo con poca cottura4 ,la dose di due uova potr bastare per cinque persone4 ,se questa minestra vi piace1 siatene grati ad una giovane simpatica bolognese1 chiamata la ,rondinella1 che si compiacque di insegnarmela4 #eb4 ,zuppa di gamberi col sugo di carne ,prendendo per norma una zuppa che dovesse servire a sole quattro persone1 bastano grammi #aej di gamberi4 ,lavateli e metteteli al fuoco con due ramaiuoli di brodo2 cotti che sieno1 levateli asciutti e nel liquido che resta sciogliete grammi #cj di midolla di pane soffritta nel burro1 per bagnarli quando li passerete dallo staccio1 dopo averli pestati nel mortaio4 ,estrattane cos tutta la polpa1 unitela a sugo di carne come quello della ricetta ,n4 #d e se non lo avete in cucina potete farlo con soli centesimi #cj di carne adatta per quell'uso4 ,mescolate ora questo composto al resto del brodo per bagnare la zuppa1 che pu essere di pane semplicemente arrostito1 o a dadini1 fritto nel lardo o nell'olio4 ,servitela con parmigiano grattato4 #ec4 ,zuppa alla ,stefani ,l'illustre poeta dott4 ,olindo ,guerrini1 essendo bibliotecario dell',universit di ,bologna1 ha modo di prendersi il gusto istruttivo1 a quanto pare1 di andare scavando le ossa dei ,paladini dell'arte culinaria antica per trarne forse delle illazioni strabilianti a far ridere i cuochi moderni4 ,si compiaciuto perci di favorirmi la seguente ricetta tolta da un libriccino a stampa1 intitolato3 ,l'arte di ben cucinare1 del signor ,bartolomeo ,stefani bolognese1 cuoco del ,serenissimo ,duca di ,mantova alla met del #afjj1 epoca nella quale si faceva in cucina grande uso ed abuso di tutti gli odori e sapori1 e lo zucchero e la cannella si mettevano nel brodo1 nel lesso e nell'arrosto4 ,derogando per questa zuppa dai suoi precetti io mi limiter1 in quanto a odori1 a un poco di prezzemolo e di basilico2 e se l'antico cuoco bolognese1 incontrandomi all'altro mondo1 me ne facesse rimprovero1 mi difender col dirgli che i gusti sono cangiati in meglio2 ma che1 come avviene in tutte le cose1 si passa da un estremo all'altro e si comincia anche in questa ad esagerare fino al punto di volere escludere gli aromi e gli odori anche dove sarebbero pi opportuni e necessari4 ,e gli dir altres che delle signore alla mia tavola1 per un poco di odore di noce moscata1 facevano boccacce da spaventare4 ,ecco la ,,ricetta ,,di ,,detta ,,zuppa ,,per ,,sei ,,persone ,cervello di vitella1 o di agnello1 o di altra bestia consimile1 grammi #abj4 ,fegatini di pollo1 ,n4 #c4 ,uova1 ,n4 #c4 ,un pizzico di prezzemolo ed uno di basilico4 ,il sugo di un quarto di limone4 ,scottate il cervello per poterlo spellare e1 tanto questo che i fegatini1 soffriggeteli nel burro e tirateli a cottura col sugo di carne2 sale e pepe per condimento4 ,ponete le uova in un pentolo1 uniteci il prezzemolo e il basilico tritati1 l'agro di limone1 un poco di sale e pepe e frullatele2 poi col brodo diaccio1 che deve servire per bagnare la zuppa1 diluite il composto poco per volta4 ,versateci in ultimo il cervello e i fegatini tagliati a pezzetti1 e mettetelo a condensare a fuoco leggero1 muovendolo continuamente col mestolo1 ma senza farlo bollire4 ,condensato che sia1 versatelo nella zuppiera sopra il pane1 che gi avrete tagliato a dadi e soffritto nel burro o nell'olio1 ma prima spargete sul pane stesso un pugno di parmigiano grattato4 ,questa minestra riesce delicata e sostanziosa2 ma io che coi morbidumi non me la dico punto1 invece del cervello1 in questo caso1 supplirei con le animelle e in proposito vi dir che in certe citt1 e m'intend'io1 dove per ragione del clima non si pu scherzare troppo coi cibi1 a forza di mangiar leggero e preferibilmente cose morbide e liquide1 si sono gli abitanti di esse snervato lo stomaco in modo che questo viscere non pu pi sopportare alcun nutrimento un po' grave4 #ed4 ,anolini alla parmigiana ,una signora di ,parma1 che non ho il bene di conoscere1 andata sposa a ,milano1 mi scrive3 ,mi prendo la libert d'inviarle la ricetta di una minestra che a ,parma1 mia amata citt natale1 di rito nelle solennit famigliari2 e non c' casa1 io credo1 ove nei giorni di ,natale e ,pasqua non si facciano i tradizionali ,anolini4 ,mi dichiaro obbligato alla prefata signora perch avendo messo in prova la detta minestra riuscita di tale mia soddisfazione da poter rendermi grato al pubblico e all'inclita guarnigione4 ,dosi per una minestra sufficiente a quattro o cinque persone3 ,magro di manzo nella coscia1 senz'osso1 grammi #ejj ,lardone1 circa grammi #bj4 ,burro1 grammi #ej4 ,un quarto di una cipolla mezzana4 ,il pezzo della carne steccatelo col lardone1 legatelo e conditelo con sale1 pepe e l'odore di spezie1 poi mettetelo al fuoco in un vaso di terra o in una cazzaruola col burro e la cipolla tritata all'ingrosso per rosolarlo col detto burro4 ,fatto questo1 versare due ramaiuoli di brodo nel vaso e chiudetelo con diversi fogli di carta tenuta ferma da una scodella contenente alquanto vino rosso2 e perch poi vino e non acqua non lo sa spiegare neanche la detta signora4 ,ora fate bollire dolcemente la carne cos preparata per otto o nove ore1 onde ottenere quattro o cinque cucchiaiate di un sugo ristretto e saporito che passerete dal setaccio strizzando bene e che serberete per il giorno appresso4 ,allora formate il composto per riempire gli ,anolini con3 ,pangrattato di pane di un giorno1 tostato leggermente1 grammi #ajj4 ,parmigiano grattato1 grammi #ej4 ,odore di noce moscata ,un uovo e il sugo della carne4 ,fate tutto un impasto omogeneo e tirando tre uova di sfoglia tenuta alquanto tenera riempite il disco smerlato del ,n4 #afb che ripiegherete in due per ottenere la forma di una piccola mezza luna4 ,con questa dose ne otterrete un centinaio che saranno buoni in brodo o asciutti come i tortellini e riescono leggeri allo stomaco pi di questi4 ,la carne rimasta poi la mangerete sola o con un contorno d'erbaggi e figurer come uno stracotto4 ,,minestre ,,asciutte ,e ,,di ,,magro #ee4 ,tortelli ,ricotta o raviggiuolo1 oppure l'una e l'altro uniti1 grammi #bjj4 ,parmigiano1 grammi #dj4 ,uova intere ,n4 #a e un rosso4 ,odore di noce moscata e di spezie4 ,un pizzico di sale4 ,un po' di prezzemolo tritato4 ,si chiudono in una sfoglia fatta come quella dei cappelletti e tagliata con un disco rotondo alquanto pi grande4 ,io mi servo del disco ,n4 #aie4 ,si possono lasciare colla prima piegatura a mezza luna1 ma da preferirsi la forma dei cappelletti4 ,si cuociono nell'acqua salata a sufficienza1 si levano asciutti e si condiscono a cacio e burro4 ,con questa dose ne otterrete #bd o #be e possono bastare1 essendo grandi1 per tre persone4 #ef4 ,zuppa di pur di piselli di magro ,piselli freschi sgranati1 grammi #djj4 ,prosciutto grasso e magro1 grammi #dj4 ,burro1 grammi #dj4 ,una cipolla novellina non pi grossa di un uovo4 ,una piccola carota4 ,un pizzico tra prezzemolo1 sedano e qualche foglia di basilico4 ,tritate fine il prosciutto con un coltello e fate un battuto con questo e con gli altri ingredienti4 ,mettetelo al fuoco col burro1 poco sale e una presa di pepe4 ,allorch sar rosolato versate l'acqua che giudicherete sufficiente per bagnare la zuppa e quando essa avr alzato il bollore gettate gi i piselli per cuocerli insieme con due fette di pane fritte nel burro2 poi passate ogni cosa per istaccio4 ,ottenuto in questo modo un pur per sei persone1 bagnate col medesimo il pane che avrete gi messo in pronto come nei pur di grasso4 #eg4 ,zuppa di fagiuoli ,si dice1 e a ragione1 che i fagiuoli sono la carne del povero1 e infatti quando l'operaio frugandosi in tasca1 vede con occhio malinconico che non arriva a comprare un pezzo di carne bastante per fare una buona minestra alla famigliuola1 trova nei fagiuoli un alimento sano1 nutriente e di poca spesa4 ,c' di pi2 i fagiuoli restano molto in corpo1 quetano per un pezzo gli stimoli della fame2 ma444 anche qui c' un ma1 come ce ne sono tanti nelle cose del mondo1 e gi mi avete capito4 ,per ripararvi1 in parte1 scegliete fagiuoli di buccia fine o passateli2 quelli dall'occhio hanno meno degli altri questo peccato4 ,per rendere poi la zuppa di fagiuoli pi grata al gusto e pi saporita1 dato che debba essere una quantit sufficiente a quattro o cinque persone1 fatele un soffritto in questa proporzione3 prendete un quarto di cipolla1 uno spicchio d'aglio1 un pizzico di prezzemolo e un bel pezzo di sedano bianco4 ,tritate finissimi questi odori colla lunetta e metteteli al fuoco con olio a buona misura2 siate generosi a pepe4 ,quando il soffritto avr preso colore1 unitevi due ramaiuoli della broda dei fagiuoli1 aggiungete un poco di sugo di pomodoro o di conserva1 fateli alzare il bollore e versatelo nella pentola de' fagiuoli4 ,per chi aggradisce nella zuppa un poco d'erbaggio pu mettete in questa il cavolo nero1 prima lessato e fatto bollire alquanto nel liquido del soffritto suddetto4 ,ora non resta che bagnare il pane1 gi preparato avanti con fette arrostite1 grosse un dito e poi tagliate a dadi4 #eh4 ,zuppa toscana di magro alla contadina ,questa zuppa che1 per modestia1 si fa dare l'epiteto di contadina1 sono persuaso che sar gradita da tutti1 anche dai signori1 se fatta con la dovuta attenzione4 ,pane bruno raffermo1 di pasta molle1 grammi #djj4 ,fagiuoli bianchi1 grammi #cjj4 ,olio1 grammi #aej4 ,acqua1 litri due4 ,cavolo cappuccio o verzotto1 mezza palla di mezzana grandezza4 ,cavolo nero1 altrettante in volume ed anche pi4 ,un mazzo di bietola e un poco di pepolino4 ,una patata4 ,alcune cotenne di carnesecca o di prosciutto tagliate a striscie4 ,mettete i fagiuoli al fuoco con l'acqua suddetta unendovi le cotenne4 ,gi saprete che i fagiuoli vanno messi ad acqua diaccia e se restano in secco vi si aggiunge acqua calda4 ,mentre bollono fate un battuto con un quarto di una grossa cipolla e due spicchi d'aglio1 due pezzi di sedano lunghi un palmo e un buon pizzico di prezzemolo4 ,tritatelo fine1 mettetelo al fuoco con l'olio soprindicato e quando avr preso colore versate nel medesimo gli erbaggi tagliati all'ingrosso1 prima i cavoli1 poi la bietola e la patata tagliata a tocchetti4 ,conditeli con sale e pepe e poi aggiungete sugo di pomodoro o conserva1 e se nel bollire restassero alquanto asciutti bagnateli con la broda dei fagiuoli4 ,quando questi saranno cotti gettatene una quarta parte1 lasciati interi1 fra gli erbaggi unendovi le cotenne2 gli altri passateli dallo staccio e scioglieteli nella broda1 versando anche questa nel vaso dove sono gli erbaggi4 ,mescolate1 fate bollire ancora un poco e versate ogni cosa nella zuppiera ove avrete gi collocato il pane tagliato a fette sottili e copritela per servirla dopo una ventina di minuti4 ,questa quantit pu bastare per sei persone2 buona calda e meglio diaccia4 #ei4 ,farinata gialla di magro ,come minestra ordinaria1 si pu collocare fra le buone4 ,mettete al fuoco con acqua proporzionata quattro decilitri di fagiuoli bianchi1 che tanti bastano per quattro persone4 ,dopo cotti passateli dallo staccio e il passato mescolatelo nella broda degli stessi fagiuoli e nella medesima mettete a bollire1 per due ore circa1 mezza palla tritata di cavolo bianco o verzotto che condirete con sale1 pepe e foglie di pepolino1 detto altrimenti timo4 ,ponete un tegame al fuoco con olio a buona misura e due spicchi d'aglio interi sbucciati2 quando questi saranno ben rosolati gettateli via e aggiungete all'olio sugo di pomodoro1 o conserva sciolta nell'acqua e anche qui un altro poco di sale e pepe2 bollito che abbia alquanto1 versate anche questo condimento nella pentola ov' la broda e il cavolo4 ,per ultimo1 quando questo sar cotto1 versate con una mano1 a poco per volta1 la farina di granturco2 coll'altra mescolate bene1 onde non si formino bozzoli1 e giunta che sia a una certa consistenza1 cio alquanto liquida1 fatela bollire ancora un poco e servitela4 #fj4 ,semolino di magro ,questa minestra non si pu1 a tutto rigore1 dirsi di magro se c'entrano le uova1 il burro1 e il parmigiano2 ma pu venire opportuna quando manca il brodo4 ,cuocere il semolino nell'acqua e prima di levarlo dal fuoco salatelo1 scioglietevi dentro un pezzo di burro proporzionato alla quantit del semolino ed aggraziatelo con un poco di sugo di pomodoro o conserva4 ,disfate nella zuppiera due o tre uova miste a parmigiano grattato e versateci il semolino4 ,se trattasi di minestra per una persona soltanto pu bastare un solo rosso d'uovo con due cucchiaiate di parmigiano4 #fa4 ,zuppa di lenticchie ,se ,esa vend la primogenitura per un piatto di lenticchie1 bisogna dire che il loro uso1 come alimento1 antichissimo1 e che egli o n'era ghiotto all'eccesso o soffriva di bulimia4 ,a me sembra che il sapore delle lenticchie sia pi delicato di quello de' fagiuoli in genere1 e che1 quanto a minaccia di bombardite1 esse sieno meno pericolose dei fagiuoli comuni ed eguali a quelli dall'occhio4 ,questa zuppa potete farla nella stessa guisa della zuppa di fagiuoli2 per la broda delle lenticchie e dei fagiuoli dall'occhio si presta bene anche per una minestra di riso1 che si prepara e si condisce nello stesso modo2 soltanto bisogna tener la broda pi sciolta perch il riso ne tira molta4 ,per regolarvi meglio circa alla densit1 aspettate che il riso sia cotto per aggiungere nella broda la quantit che occorre di lenticchie passate4 #fb4 ,zuppa di magro colle telline ,regolatevi come per il risotto colle telline ,n4 #gb4 ,due spicchi d'aglio e il quarto di una cipolla potranno bastare se trattasi di una quantit sufficiente a sette od otto persone1 e senza bisogno di ricorrere a burro e parmigiano sentirete una zuppa eccellente1 se saprete tirar bene il soffritto4 ,il pane arrostitelo a fette che taglierete a dadi4 ,anche qui ci sta bene qualche pezzetto di funghi secchi4 #fc4 ,spaghetti con le telline ,poich si sentono ricordare spesso1 come minestra asciutta di magro1 anche gli spaghetti con le telline1 mi converr indicarveli1 sebbene1 a gusto mio1 sia da preferirsi il riso4 ,se vi piace provarli1 tritateli minuti per poterli portare alla bocca col cucchiaio e servitevi della ricetta ,n4 #gb cuocendoli nell'acqua dove sono state schiuse le telline4 ,scolate l'acqua superflua1 conditeli con quell'intingolo unito ad alquanto burro e parmigiano4 #fd4 ,zuppa di ranocchi ,certi usi del mercato di ,firenze non mi vanno4 ,quando vi nettano i ranocchi1 se non ci badate1 gettano via le uova che sono le migliori4 ,le anguille si spellano4 ,le coscie e le lombate di castrato si vogliono vendere intere4 ,delle interiora del maiale si serba il fegato e la rete2 di quelle della vitella di latte1 il fegato e le animelle2 il resto1 compreso il polmone che1 essendo tenero potrebbe servire1 come in altri paesi1 a fritto misto1 si cede ai frattagliai che ordinariamente vendono queste frattaglie ai brodai4 ,forse in mano loro cascher anche la cos detta trippa di vitella di latte non avendola mai vista su quel mercato2 ma essa in ,romagna si d per giunta1 e al tempo dei piselli1 messa arrosto morto con un pezzo di lombata1 riesce tanto buona da preferirsi a questa4 ,avanti di descrivervi la zuppa di ranocchi voglio dirvi qualche cosa di questo anfibio dell'ordine de' batraci 7rana esculenta71 perch1 veramente1 merita di essere notata la metamorfosi ch'esso subisce4 ,nel primo periodo della loro esistenza si vedono i ranocchi guizzare nelle acque in figura di un pesciolino tutto testa e coda che gli zoologi chiamano girino4 ,come i pesci1 respira per branchie prima esterne1 in forma di due pennacchietti1 poscia interne1 e nutrendosi in questo stato di vegetali ha l'intestino come quello di tutti gli erbivori1 comparativamente ai carnivori1 assai pi lungo4 ,a un certo punto del suo sviluppo1 circa a due mesi dalla nascita1 perde1 per riassorbimento1 la coda1 sostituisce alle branchie i polmoni e mandando fuori gli arti1 cio le quattro zampe che prima non apparivano1 si trasforma completamente e diventa una rana4 ,nutrendosi allora di sostanze animali1 ossia di insetti1 l'intestino si accorcia per adattarsi a questa sorta di cibo4 dunque erronea l'opinione volgare che i ranocchi siano pi grassi nel mese di maggio perch mangiano il grano4 ,gli anfibi tutti1 i rospi compresi1 sono a torto perseguitati dal volgo essendo essi di grande utilit all'agricoltura1 agli orti e ai giardini in ispecie1 per la distruzione de' vermi1 delle lumache e de' tanti insetti di cui si cibano4 ,la pelle del rospo e della salamandra trasuda1 vero1 un umore acre e velenoso2 ma in s piccola dose rispetto alla mucosit a cui si unisce1 che non pu recare nessun nocumento4 ,ed appunto per questa mucosit1 che la salamandra secerne in gran copia1 che la medesima1 potendo reggere per qualche istante all'ardore del fuoco1 diede origine alla favola che tale anfibio sia dotato della virt di restare incolume in mezzo alle fiamme4 ,il brodo dei ranocchi essendo rinfrescante e dolcificante viene raccomandato nelle malattie di petto1 nelle infiammazioni lente degl'intestini ed opportunamente usato sul finire delle malattie infiammatorie e in tutti quei casi in cui l'infermo ha bisogno di un nutrimento non stimolante4 ,le carni bianche1 come quelle dei ranocchi1 agnelli1 capretti1 pollastri1 fagiani1 ecc41 essendo povere di fibrina e ricche di albumina1 convengono alle persone di apparecchio digestivo delicato e molto impressionabili e a chi non affatica i muscoli col lavoro materiale4 ,ma veniamo alla zuppa di ranocchi3 due dozzine di ranocchi1 se sono grossi1 potrebbero forse bastare per quattro o cinque persone1 ma meglio abbondare4 ,levate loro le coscie e mettetele da parte4 ,fate un battuto abbondante con due spicchi d'aglio1 prezzemolo1 carota1 sedano e basilico se vi piace3 se avete in orrore l'aglio1 servitevi di cipolla4 ,mettetelo al fuoco con sale1 pepe e olio a buona misura e quando l'aglio comincia a prender colore gettate gi i ranocchi4 ,rimoveteli di quando in quando onde non s'attacchino1 e1 tirato che abbiano buona parte dell'umido1 buttate dentro pomodori a pezzi o1 mancando questi1 conserva allungata coll'acqua4 ,fate bollire ancora1 e per ultima versate l'acqua occorrente per bagnare la zuppa1 tenendo il tutto sul fuoco fin tanto che i ranocchi sieno cotti e disfatti4 ,allora passate ogni cosa dal lo staccio1 premendo bene onde non restino che le ossicine4 ,mettete a bollire le coscie1 lasciate addietro1 in un poco di questo brodo passato e disossatele quando saranno cotte per mescolarle nella zuppa insieme con pezzetti di funghi secchi fatti rammollire4 ,il pane arrostitelo a fette che taglierete a dadi piuttosto grossi4 #fe4 ,zuppa col brodo di muggine ,uno dei pesci che meglio si presta per ottenere un buon brodo il muggine che nell',adriatico comincia ad essere bello e grasso nell'agosto e raggiunge col il peso di oltre due chilogrammi4 ,in mancanza di questo pu servire l'ombrina1 il ragno ed il rospo le cui carni1 se non daranno il brodo saporito del muggine1 saranno in compenso di qualit pi fine e pi digeribile4 ,se trattasi di una zuppa per sette od otto persone prendete un muggine1 ossia una baldigara 7come chiamasi in alcuni paesi di mare71 del peso di un chilogrammo almeno1 raschiategli via le squame1 vuotatelo e lessatelo con acqua in proporzione4 ,fate un battuto alquanto generoso con cipolla1 aglio1 prezzemolo1 carota1 sedano e mettetelo al fuoco con olio1 sale e pepe4 ,quando avr preso colore fermatelo con sugo di pomodoro e fatelo bollire col brodo del pesce4 ,poi questo brodo colatelo e con un po' del medesimo cuocete una piccola quantit di sedano1 carota e funghi secchi1 che servono per dare odore1 il tutto tagliato a pezzetti4 ,il pane per la zuppa arrostitelo e tagliatelo a dadi1 poi mettetelo nella zuppiera e versateci sopra il brodo bollente insieme coi detti odori1 servendola in tavola con parmigiano a parte4 ,la famiglia delle mugginidee ha lo stomaco a forti pareti muscolari a simiglianza del ventriglio degli uccelli1 e il rospo di mare1 ,lofus pescatorius1 della famiglia delle lofidee1 con una pinna inargentata e movibile del capo attira i piccoli pesci per divorarli4 ,chiamasi in alcuni luoghi volgarmente grattale ed anch'esso in pregio pel brodo da bagnare la zuppa4 #ff4 ,zuppa alla certosina ,grammi #ejj di pesce minuto di diverse specie potranno bastare per una zuppa da servirsi a quattro o cinque persone4 ,fate un battuto con un quarto di cipolla1 prezzemolo e sedano2 mettetelo al fuoco con olio1 e colorito che sia1 versateci il pesce1 bagnandolo quando asciutto con acqua1 sugo di pomodoro o conserva2 sale e pepe per condimento4 ,lasciatelo cuocer bene e poi versate l'acqua occorrente per la zuppa3 un litro o poco pi fra prima e dopo potr bastare4 ,passate il tutto dallo staccio o da un colino1 strizzando bene1 e rimettetelo al fuoco per fargli alzare il bollore e per versarlo adagio adagio nella zuppiera1 ove avrete disfatte avanti due uova con tre cucchiaiate di parmigiano4 ,prima di mandare la zuppa in tavola1 gettateci il pane1 il quale1 a piccoli dadi1 pu essere soltanto arrostito1 oppure fritto nell'unto che pi vi aggrada3 burro1 olio o lardo4 ,le uova col parmigiano1 se non vi dispiace di vederle rapprese a stracci1 si possono anche frullare a parte e versarle nella pentola1 mescolandole fortemente1 quando il brodo a bollore4 ,si dice che il ,granduca di ,toscana1 avendo trovata eccellente questa zuppa in un convento di frati1 mand col il suo cuoco ad impararla2 ma il cuoco1 bench molto abile fosse1 non riusciva a farla buona come quella dei frati1 perch questi non volevano far sapere al ,granduca che usavano il brodo di cappone invece dell'acqua4 #fg4 ,pastine o capellini sul brodo di ombrina ,l'ombrina1 per essere un pesce de' pi fini1 lessata naturalmente1 cio senza odori di sorta1 vi somministra un brodo che1 quasi come quello di carne1 si presta per una minestra leggiera di magro4 ,le seguenti dosi saranno sufficienti per tre persone e forse anche per quattro4 ,ombrina1 grammi #ejj4 ,pastine o capellini1 grammi #abj4 ,burro1 grammi #cj4 ,acqua1 un litro4 ,mettete al fuoco l'ombrina nella detta acqua diaccia1 e salatela4 ,quando cotta passate il brodo dal colino ed in esso cuocete la minestra aggraziandola col sugo di pomodoro per occultare il puzzo del pesce2 indi versatela nella zuppiera ove avrete collocato il pezzo del burro4 ,servitela con parmigiano a parte come si usa per le minestre di grasso4 #fh4 ,zuppa di pur di piselli secchi ,dato che i piselli siano mezzo litro metteteli al fuoco in due litri d'acqua e frattanto fate un soffritto con mezza cipolla1 una carota1 due pezzi di sedano lunghi un dito e qualche gambo di aneto1 se lo avete1 e1 tritato il tutto1 mettetelo al fuoco con un pezzo di burro e fategli prendere il rosso4 ,versate allora i piselli mezzo cotti e scolati dall'acqua conditeli con sale e pepe e fate loro suzzare tutto il soffritto1 poi versate sugo di pomodoro e l'acqua degli stessi piselli per tirarli a cottura4 ,passate ogni cosa per istaccio e1 se il pur riescisse troppo denso1 aggiungete acqua calda2 assaggiatelo per aggiungere un altro pezzetto di burro che probabilmente occorre4 ,il pane tagliatelo a quadrettini e friggetelo nel burro4 ,se vi porrete attenzione sentirete una minestra1 che sembra fatta sul brodo4 ,questa dose potr servire per dieci o dodici persone4 #fi4 ,tagliatelle col prosciutto ,le chiamo tagliatelle1 perch dovendo esser cotte nell'acqua e condite asciutte1 va tirata la sfoglia alquanto pi grossa e tagliata a striscie pi larghe dei taglierini4 ,si tratta sempre di un impasto d'uova e farina1 senza punta acqua se le desiderate ben sode e buone4 ,tagliate a piccoli dadi una fetta grossa di prosciutto grasso e magro3 tritate bene sedano e carota in tal quantit che ambedue facciano il volume del prosciutto all'incirca4 ,ponete al fuoco queste tre cose insieme1 con un pezzo di burro proporzionato al condimento delle tagliatelle4 ,quando il battuto avr preso colore1 aggiungete sugo di pomodoro oppure conserva1 ma con questa occorre un ramaiolino di brodo o1 mancando questo1 di acqua4 ,le tagliatelle cuocetele poco e salatele pochissimo a motivo del prosciutto3 levatele asciutte1 conditele col detto intingolo e con parmigiano4 ,al tempo delle salsicce potete sostituirle1 bene sminuzzate al prosciutto1 trattandole nella stessa guisa4 ,chi ama il gusto del burro crudo ne serbi la met per metterlo nell'intingolo quando lo ritira dal fuoco4 ,anche gli spaghetti sono buoni conditi con le salsicce nella stessa maniera4 #gj4 ,tagliatelle verdi ,si usano per minestra asciutta e sono pi leggiere e pi digeribili di quelle intrise di tutte uova4 ,per dar loro il color verde cuocete spinaci lessi1 strizzateli bene e tritateli colla lunetta4 ,con due uova e un pugno di questi spinaci intridete sulla spianatoia quanta farina potete per ottenere una pasta ben soda che lavorerete molto colle mani4 ,poi1 col matterello1 tiratela a sfoglia sottile e quando d cenno d'appiccicarsi1 a motivo dell'erba che produce viscosit1 spruzzatela leggermente di farina4 ,avvolgete la sfoglia in un canovaccio1 e quando sar asciutta tagliatela alquanto pi larga de' taglierini da brodo1 avvertendo che il bello di tali paste la loro lunghezza il che indica l'abilit di chi le fece4 ,appena alzato il bollore levatele asciutte e conditele come gli spaghetti alla rustica ,n4 #ajd1 oppure come i maccheroni o le tagliatelle dei ,n4 #hg e #fi2 o semplicemente con cacio e burro4 ,questa dose potr bastare per quattro o cinque persone4 #ga4 ,tagliatelle all'uso di ,romagna ,conti corti e tagliatelle lunghe1 dicono i ,bolognesi1 e dicono bene1 perch i conti lunghi spaventano i poveri mariti e le tagliatelle corte attestano l'imperizia di chi le fece e1 servite in tal modo1 sembrano un avanzo di cucina2 perci non approvo l'uso invalso1 per uniformarsi al gusto degli stranieri1 di triturare minutissimi nel brodo i capellini1 i taglierini1 e minestre consimili le quali per essere speciali all',italia1 debbono serbare il carattere della nazione4 ,fate la sfoglia e tagliatela come quella del ,n4 #fi4 ,cuocetele poco1 scolatele bene dall'acqua e mettetele in una cazzaruola sopra al fuoco per un momento1 onde far loro prendere il condimento che quello degli spaghetti alla rustica ,n4 #ajd2 pi un pezzo di burro proporzionato alla quantit della minestra4 ,mescolate adagino e servitele4 ,a parer mio questa una minestra molto gustosa1 ma per ben digerirla ci vuole un'aria come quella di ,romagna4 ,mi ricordo che viaggiai una volta con certi ,fiorentini 7un vecchietto sdentato1 un uomo di mezza et e un giovine avvocato7 che andavano a prender possesso di una eredit a ,modigliana4 ,smontammo a una locanda che si pu immaginare qual fosse1 in quel luogo1 quaranta e pi anni sono4 ,l'oste non ci dava per minestra che tagliatelle1 e per principio della coppa di maiale1 la quale1 bench dura assai ed ingrata1 bisognava vedere come il vecchietto si affaticava per roderla4 ,era per tale l'appetito di lui e degli altri che quella e tutto il resto pareva molto buono1 anzi eccellente2 e li sentii pi volte esclamare3 -- ,oh se potessimo portarci con noi di quest'aria a ,firenze6 -- ,poich siamo in questi paraggi1 permettetemi vi racconti che dimorava a ,firenze1 al tempo che correvano i francesconi1 un conte di ,romagna1 il quale1 facendo il paio col marchese di ,forlimpopoli del ,goldoni1 aveva molta boria1 pochi quattrini e uno stomaco a prova di bomba4 ,eran tempi in cui si viveva con poco a ,firenze1 che fra le citt capitali1 andava famosa per buon mercato4 ,c'erano parecchie trattorie coll'ordinario di minestra1 tre piatti a scelta1 frutta o dolce1 pane e vino per una lira toscana 7#hd centesimi74 ,quelle porzioni1 bench piccole1 pure sfamavano chiunque non fosse allupato1 e frequentavano tali trattorie anche i signori2 ma il conte in queste non si degnava4 ,che industria credete ch'egli avesse trovato per figurare e spender poco8 ,andava un giorno s e un giorno no alla tavola rotonda di uno de' principali alberghi ove con mezzo francescone 7lire #b1hj71 il trattamento era lautissimo1 e l1 tirando gi a strame1 s'impinzava lo stomaco per due giorni facendo dieta in casa1 il secondo1 con pane1 cacio ed affettato4 ,siavi di esempio e di ricetta4 #gb4 ,risotto colle telline ,noto questo risotto nelle proporzioni che stato fatto pi volte nella mia cucina1 e cio3 ,telline col guscio1 chilogrammi #a1cej4 ,riso1 grammi #ejj4 ,per levare la sabbia che le telline racchiudono1 lavatele prima1 poi ponetele in acqua fresca salata1 o meglio1 acqua di mare1 in un catino con un piatto rovesciato sotto alle medesime1 e dopo due ore almeno1 levatele asciutte e mettetele al fuoco con acqua in proporzione del riso da cuocere4 ,quando saranno aperte1 levatene i gusci e serbate l'acqua1 ma badate che in fondo alla medesima si sar formata una qualche posatura di sabbia che va gettata via4 ,fate un soffritto con olio1 aglio1 poca cipolla1 prezzemolo1 carota e sedano1 il tutto tritato finissimo colla lunetta1 e quando sar rosolato bene1 gettatevi le telline tolte dal guscio1 qualche pezzetto di funghi secchi rinvenuti1 una presa di pepe e un po' di quell'acqua serbata4 ,dopo qualche minuto gettate il riso in questo intingolo e tiratelo a cottura soda col resto dell'acqua suddetta4 ,assaggiatelo se sta bene di sapore col solo sale naturale delle telline e dei condimenti datigli2 se non fosse cos1 aggiungeteglielo con sugo di pomodoro o conserva1 ed anche con un pezzetto di burro e un pizzico di parmigiano4 ,alle telline si possono sostituire le arselle o i peocci 7cozze nere1 muscoli7 come a ,venezia1 nelle cui trattorie se il riso co' peocci 7specialit del paese7 fosse cucinato in questa maniera1 sarebbe assai pi gradito4 ,per conservare alcun poco i molluschi a conchiglia bivalve1 vanno tenuti in luogo fresco1 legati assai stretti in un sacchetto o in un canovaccio4 ,d'inverno ho cos conservate fresche le telline fino a sei giorni1 ma non da azzardare perch i molluschi riescono molto indigesti se non sono freschi4 #gc4 ,risotto colle tinche ,non vi spaventate nel sentire che le tinche possono prestarsi per una buona minestra1 la quale sapr naturalmente di pesce e riuscir un po' grave agli stomachi deboli2 ma sar grata al gusto1 e fors'anche lodata1 se avrete la prudenza di non nominare la specie del pesce usato4 ,ecco le dosi di una minestra per sei o sette persone3 ,riso1 grammi #ejj2 ,tinche1 circa grammi #djj4 ,fate un battuto con due spicchi d'aglio1 un pizzico di prezzemolo1 qualche foglia di basilico1 se vi piace il suo odore1 una grossa carota e due pezzi di sedano bianco lunghi un palmo4 ,mettetelo al fuoco in una cazzaruola con olio1 sale e pepe1 aggiungendovi in pari tempo le tinche gi sbuzzate e tagliate a pezzi1 le teste comprese4 ,voltatele spesso onde non si attacchino al fondo1 e quando saranno ben rosolate cominciate a bagnarle prima con sugo di pomodoro o conserva1 poi con acqua versata a poco per volta in principio e in ultimo1 in quantit tale da cuocere il riso1 ma tenendovi piuttosto scarsi che abbondanti4 ,fate bollire finch le tinche non sieno spappolate1 e allora passate dallo staccio ogni cosa1 in modo che non restino se non le lische e gli ossicini4 ,questo il sugo che servir per cuocere il riso1 tirandolo asciutto e di giusta cottura4 ,per aggraziarlo potete aggiungere qualche pezzetto di funghi secchi e un pezzetto di burro e poi servirlo in tavola con parmigiano grattato per chi lo vuole4 ,al tempo dei piselli questi sono da preferirsi ai funghi2 grammi #bjj1 sgranati1 bastano4 ,cuoceteli a parte con un po' d'olio1 un po' di burro e una cipolla novellina intera4 ,versate i piselli quando la cipolla comincia a rosolare1 fateli soffriggere alquanto1 conditeli con sale e pepe e tirateli a cottura con poca acqua4 ,la cipolla gettatela via e mescolate i piselli col riso quando questo sar quasi cotto4 #gd4 ,risotto nero colle seppie alla fiorentina ,questo invertebrato 7,sepia officinalis7 dell'ordine dei molluschi e della famiglia dei cefalopodi chiamato calamaio in ,firenze1 forse perch 7formando spesso la bella lingua toscana i sui vocaboli colle similitudini7 esso racchiude nel suo sacco una vescichetta1 che la natura gli ha dato a difesa1 contenente un liquido nero che pu servire da inchiostro4 ,i ,toscani1 i ,fiorentini in ispecie1 sono cos vaghi degli ortaggi1 che vorrebbero cacciarli per tutto e per conseguenza in questo piatto mettono la bietola che1 mi pare1 ci stia come il pancotto nel credo4 ,questo eccessivo uso di vegetali non vorrei fosse una1 e non ultima1 delle cagioni della flaccida costituzione di alcune classi di persone1 che1 durante l'influenza di qualche malore1 mal potendo reggerne l'urto1 si vedono cadere fitte come le foglie nel tardo autunno4 ,spellate e sparate le seppie per nettarle delle parti inservibili che sono l'osso1 l'apparato della bocca1 gli occhi e il tubo digerente2 mettete da parte la vescichetta dell'inchiostro1 e dopo averle lavate bene tagliatele a quadrettino e le code a pezzetti4 ,tritate minutamente due cipolle non grandi1 o meglio una sola e due spicchi d'aglio1 e ponetele al fuoco in una cazzaruola con olio finissimo e in abbondanza4 ,quando il soffritto avr preso il rosso buttateci le seppie ed aspettate che queste1 bollendo1 comincino a divenir gialle per gettarvi grammi #fjj circa di bietola1 netta dalle costole pi grosse e tritata alquanto4 ,mescolate e lasciate bollire per circa mezz'ora2 poi versate grammi #fjj di riso 7che sar il peso delle seppie in natura7 e il loro inchiostro e1 quando il riso si sar bene impregnato di quel sugo1 tiratelo a cottura con acqua calda4 ,il riso1 per regola generale1 dev'essere poco cotto1 e quando si dice asciutto deve far la colma sul vassoio in cui lo servite4 ,accompagnatelo sempre col parmigiano grattato2 ma se avete lo stomaco delicato astenetevi dal farne uso1 quando cucinato con questi e simili ingredienti di non facile digestione4 ,ora v'indicher un'altra maniera di fare questo risotto per scegliere fra i due quello che pi vi aggrada4 ,niente bietola1 niente inchiostro1 e quando le seppie1 come si detto1 cominciano a prendere il giallo1 versate il riso e tiratelo a cottura con acqua calda e sugo di pomodoro o conserva1 dandogli pi grazia e sapore con un pezzetto di burro2 quando quasi cotto unite del parmigiano4 ,se lo volete ancora migliore aggiungete a due terzi di cottura1 i piselli accennati nel risotto colle tinche4 #ge4 ,risotto coi piselli ,il riso6 ,ecco giusto un alimento ingrassante che i ,turchi somministrano alle loro donne onde facciano1 come direbbe un illustre professore a tutti noto1 i cuscinetti adiposi4 ,riso1 grammi #ejj4 ,burro1 grammi #ajj4 ,parmigiano1 quanto basta4 ,una cipolla di mediocre grossezza4 ,il riso1 come gi vi ho detto altra volta1 non conviene lavarlo2 basta nettarlo e strofinarlo entro a un canovaccio4 ,trinciate la cipolla ben fine colla lunetta e mettetela al fuoco colla met del burro4 ,quando avr preso il colore rosso versate il riso e rimuovetelo continuamente col mestolo finch abbia succhiato tutto il soffritto4 ,allora cominciate a versar acqua calda a un ramaiuolo per volta1 ma badate che se bolle troppo ristretto1 resta duro nel centro e si sfarina alla superficie2 salatelo e tiratelo a cottura asciutta1 aggiungendo il resto del burro4 ,prima di levarlo dal fuoco1 unitevi i piselli del ,n4 #dbg in giusta proporzione e dategli sapore con un buon pugno di parmigiano4 ,questa dose baster per cinque persone4 #gf4 ,risotto coi funghi ,per questo risotto io mi servo dei funghi porcini1 i quali in alcuni paesi chiamansi morecci4 ,funghi in natura1 perch vanno poi nettati e scattivati1 met peso del riso4 ,fate un battuto con poca cipolla1 prezzemolo1 sedano1 carota e mettetelo al fuoco con tre cucchiaiate d'olio1 se il riso fosse grammi #cjj1 da servirsi cio a tre persone4 ,quando il battuto avr preso colore1 fermatelo con sugo di pomodoro e acqua1 conditelo con sale e pepe e fatevi bollir dentro uno spicchio d'aglio intero1 che poi getterete via prima di passare il soffritto1 il quale rimetterete al fuoco1 per cuocervi i funghi1 prima tritati alla grossezza poco meno del granturco2 cotti che sieno metteteli da parte4 ,il riso fatelo1 cos crudo1 soffriggere con un pezzo di burro1 poi tirate a cuocerlo con acqua calda versata a un ramaiuolo per volta2 a mezza cottura mescolateci dentro i funghi e prima di servirlo dategli sapore col parmigiano4 ,sar mangiato volentieri anche fatto con un pugno di funghi secchi invece di quelli freschi4 #gg4 ,risotto coi pomodori ,riso1 grammi #ejj4 ,burro1 grammi #ajj4 ,parmigiano1 quanto basta4 ,versate il riso sul burro strutto e quando l'avr succhiato cominciate ad aggiungere acqua calda1 poca per volta2 poi1 giunto a mezza cottura1 dategli sapore colla salsa di pomodoro del ,n4 #abe e prima di levarlo dal fuoco aggiungete un buon pugno di parmigiano grattato4 ,nella detta salsa1 per condire il risotto1 potete1 piacendovi1 sostituire all'olio la carnesecca1 od anche servirvi del sugo di pomodoro descritto al ,n4 #f4 #gh4 ,risotto alla milanese ,i ,riso1 grammi #ejj4 ,burro1 grammi #hj4 ,zafferano1 quanto basta a renderlo ben giallo4 ,mezza cipolla di mediocre grossezza4 ,per la cottura regolatevi come al ,n4 #ge4 ,per rendere questo risotto pi sostanzioso e pi grato al gusto occorre il brodo4 ,lo zafferano1 se in casa avete un mortaio di bronzo1 comperatelo in natura1 pestatelo fine e scioglietelo in un gocciolo di brodo caldo prima di gettarlo nel riso1 che servirete con parmigiano4 ,lo zafferano ha un'azione eccitante1 stimola l'appetito e promuove la digestione4 ,questa quantit pu bastare per cinque persone4 #gi4 ,risotto alla milanese ,,ii ,questo risotto pi complicato e pi grave allo stomaco di quello precedente1 ma pi saporito4 ,eccovi la dose per cinque persone4 ,riso1 grammi #ejj4 ,burro1 grammi #hj4 ,midollo di bue1 grammi #dj ,mezza cipolla4 ,vino bianco buono1 due terzi di bicchiere4 ,zafferano1 quanto basta4 ,parmigiano1 idem4 ,tritate la cipolla e mettetela al fuoco col midollo e con la met del burro4 ,quando sar ben rosolata versate il riso e dopo qualche minuto aggiungete il vino e tiratelo a cottura col brodo4 ,prima di ritirarlo dal fuoco aggraziatelo con l'altra met del burro e col parmigiano e mandatelo in tavola con altro parmigiano a parte4 #hj4 ,risotto alla milanese ,,iii ,potete scegliere6 ,eccovi un altro risotto alla milanese2 ma senza la pretensione di prender la mano ai cuochi ambrosiani1 dotti e ingegnosi in questa materia4 ,riso1 grammi #cjj4 ,burro1 grammi #ej4 ,un quarto di cipolla mezzana di grandezza4 ,marsala1 due dita di bicchiere comune4 ,zafferano1 quanto basta4 ,rosolate la cipolla1 tritata fine1 con la met del burro2 versate il riso e dopo qualche minuto la marsala4 ,tiratelo a cottura col brodo e quando sar cotto aggiungete il resto del burro e lo zafferano sciolto in un poco di brodo2 per ultimo il pugnello di parmigiano4 ,basta per tre persone4 #ha4 ,risotto coi ranocchi ,dice un famoso cuoco che per render tenera la carne dei ranocchi bisogna gettarli nell'acqua calda appena scorticati e dopo passarli in quella fresca3 ma badate1 appena mezzo minuto1 se no li cuocete4 ,se sono grossi1 dodici ranocchi ritengo che basteranno per grammi #cjj di riso4 ,lasciate addietro le coscie2 le uova1 in questo caso1 direi fosse meglio non adoperarle4 ,fate un battuto con un quarto di una grossa cipolla1 uno spicchio d'aglio1 carota1 sedano1 prezzemolo1 basilico e mettetelo al fuoco con olio1 pepe e sale4 ,allorch avr preso colore buttate gi i ranocchi1 rimestate a quando a quando e rosolati che sieno buttate dentro pomodori a pezzi1 che lascerete disfare2 allora versate tanta acqua calda quanta potr occorrerne4 ,fate bollire adagio finch i ranocchi siano ben cotti e poi passate ogni cosa strizzando bene4 ,in un po' di questo sugo cuocete le coscie lasciate da parte1 disossatele ed unitele al resto4 ,mettete il riso al fuoco con un pezzetto di burro1 rimestate1 e quando il burro sar stato tutto suzzato1 versate il sugo caldo dei ranocchi a un ramaiuolo per volta fino a cottura completa4 ,prima di levare il riso gettategli dentro un pugno di parmigiano e servitelo4 #hb4 ,risotto coi gamberi ,si racconta che una gamberessa1 rimproverando un giorno la sua figliuola1 le diceva3 -- ,mio ,dio1 come vai torta6 ,non puoi camminare diritta8 -- ,e voi1 mamma1 come camminate8 -- rispose la figliuola2 -- posso andar diritta quando qui1 tutti1 vedo che vanno storti8 -- ,la figliuola aveva ragione4 ,grammi #cjj circa di gamberi potranno bastare per grammi #gjj di riso e servire per otto persone4 ,fate un battuto abbondante con mezza cipolla1 tre spicchi d'aglio1 carota1 sedano e prezzemolo e mettetelo al fuoco con olio in proporzione4 ,credo che l'aglio1 in questo caso1 sia necessario per correggere il dolce dei gamberi4 ,quando il soffritto avr preso colore buttategli dentro i gamberi e conditeli con sale e pepe4 ,rivoltateli spesso e quando tutti saranno divenuti rossi1 bagnateli con sugo di pomodoro o conserva e poco dopo versate tanta acqua calda che possa bastare pel riso4 ,lasciate bollire non tanto1 perocch i gamberi cuociono presto1 poi levateli asciutti e una quarta parte1 scegliendo i pi grossi1 sbucciateli e metteteli da parte4 ,gli altri pestateli nel mortaio1 passateli dallo staccio e la polpa passata mescolatela al brodo dove sono stati cotti4 ,mettete al fuoco un pezzetto di burro in una cazzaruola e versatevi il riso nettato senza lavarlo2 rimestate continuamente e quando il riso avr preso il lustro del burro versate il brodo caldo a poco per volta2 a pi di mezza cottura uniteci i gamberi interi1 gi sbucciati1 e prima di servirlo dategli grazia con un pugno di parmigiano4 ,se1 quando fate questi risotti di magro1 avete in serbo del brodo di carne1 servitevene ch con esso riusciranno pi sostanziosi e pi delicati4 #hc4 ,risotto col brodo di pesce ,quando avrete lessato un pesce di qualit fina od anche un grosso muggine nel modo descritto al ,n4 #dei1 potrete servirvi del brodo colato per ottenerne un risotto1 o una zuppa4 ,fate un battuto con un quarto di cipolla1 uno o due spicchi d'aglio1 prezzemolo1 carota e sedano e mettetelo al fuoco con olio1 sale e pepe4 ,quando avr preso colore fermatelo con sugo di pomodoro o conserva sciolta in un ramaiuolo del detto brodo4 ,lasciate bollire un poco e poi versate il riso che tirerete a cottura con lo stesso brodo bollente1 versato poco per volta4 ,a mezza cottura aggiungete un pezzo di burro1 e quando il riso cotto1 un pugnello di parmigiano4 ,nella zuppa potete unire un pizzico di funghi secchi e il parmigiano servirlo a parte4 #hd4 ,maccheroni alla francese ,li dico alla francese perch li trovai in un trattato culinario di quella nazione2 ma come pur troppo accade con certe ricette stampate1 che non corrispondono quasi mai alla pratica1 ho dovuto modificare le dosi nelle seguenti proporzioni3 ,maccheroni lunghi alla napoletana1 grammi #cjj4 ,burro1 grammi #gj4 ,gruiera1 grammi #gj4 ,parmigiano1 grammi #dj4 ,un pentolino di brodo4 ,date due terzi di cottura ai maccheroni in acqua non troppo salata4 ,mettete il brodo al fuoco e quando bolle gettateci il gruiera grattato e il burro per scioglierli bene col mestolo2 ci ottenuto1 versatelo subito sui maccheroni gi sgrondati dall'acqua e dico subito1 perch altrimenti il gruiera cala a fondo e si appasta4 ,tenete i maccheroni al fuoco fino a cottura completa procurando che resti un po' di sugo4 ,quando li levate1 conditeli col suddetto parmigiano e serviteli con altro parmigiano a parte1 per chi1 non avendo il gusto al delicato1 ama il piccante4 ,questa1 come i maccheroni alla bolognese1 una minestra che fa molto comodo nelle famiglie1 perch risparmia il lesso1 bastando un pentolino di brodo del giorno avanti4 ,volendoli di magro1 al brodo si sostituisca il latte4 ,il gruiera1 conosciuto in commercio anche col nome di emmenthal1 quel cacio a forme grandissime1 di pasta tenera1 gialla e bucherellata4 ,alcuni non amano il suo odore speciale che sa di ribollito2 ma fo riflettere che questo odore nella stagione fredda poco sensibile e che nella minestra si avverte appena4 #he4 ,maccheroni alla napoletana ,i ,ve li garantisco genuini e provati colla scorta di una ricetta che mi sono procurato da una famiglia di ,santa ,maria ,capua ,vetere2 vi dir anche di essere stato lungo tempo incerto avanti di metterla in esecuzione non persuadendomi troppo quel guazzabuglio di condimenti4 ,a dir vero questi maccheroni non riescon cattivi1 anzi possono incontrare il gusto di chi non esclusivista del semplice4 ,prendete un pezzo di carne nel lucertolo e steccatelo con fettine di prosciutto grasso e magro1 zibibbo1 pinoli e con un battutino di lardone1 aglio1 prezzemolo1 sale e pepe4 ,accomodata la carne in questa maniera1 e legata collo spago per tenerla pi unita1 ponetela al fuoco con un battuto di lardone e cipolla finemente tritata2 rivoltatela spesso e bucatela a quando a quando col lardatoio4 ,rosolata che sia la carne e consumato il battuto1 aggiungetevi tre o quattro pezzi di pomodoro sbucciati e quando questi siano distrutti1 unitevi1 a poco per volta1 del sugo di pomodoro passato4 ,aspettate che questo siasi alquanto ristretto1 poi versate tanta acqua che copra il pezzo1 condite con sale e pepe e fate bollire a fuoco lento4 in mancanza di pomodori freschi servitevi di conserva4 ,col sugo e con formaggio piccante1 come usano i ,napoletani1 si condiscono i maccheroni1 e la carne serve di companatico4 ,quanto ai maccheroni1 insegnano di farli bollire in un recipiente largo1 con molt'acqua1 e di non cuocerli troppo4 #hf4 ,maccheroni alla napoletana ,,ii ,sono molto pi semplici de' precedenti e buoni tanto che vi consiglio a provarli4 ,per grammi #cjj di maccheroni lunghi1 che sono sufficienti per tre persone1 mettete a soffriggere in un tegame o in una cazzaruola due grosse fette di cipolla con grammi #cj di burro e due cucchiaiate d'olio4 ,quando la cipolla1 che bollendo naturalmente si sfalda1 sar ben rosolata1 strizzatela col mestolo e gettatela via4 ,in quell'unto a bollore versate grammi #ejj di pomodori e un buon pizzico di basilico tritato all'ingrosso2 condite con sale e pepe1 ma i pomodori preparateli avanti perch vanno sbucciati1 tagliati a pezzi e nettati dai semi pi che si pu1 non facendo difetto se ve ne restano4 ,col sugo condensato1 con grammi #ej di burro crudo e parmigiano1 condite i maccheroni e mandateli in tavola1 che saranno aggraditi specialmente da chi nel sugo di pomodoro ci nuoterebbe dentro4 ,invece dei maccheroni lunghi1 possono servire le penne1 anzi queste prenderanno meglio il condimento4 #hg4 ,maccheroni alla bolognese ,i ,bolognesi1 per questa minestra1 fanno uso dei cos detti denti di cavallo di mezzana grandezza1 e questa pare anche a me la forma che meglio si presta1 se cucinati in tal modo2 avvertite per che siano di sfoglia alquanto grossa1 onde nel bollire non si schiaccino2 al qual difetto poco si bada in ,toscana ove per la predilezione che sempre si d ai cibi leggeri vengono fabbricate certe qualit di paste cos dette gentili1 a buco largo e a pareti tanto sottili che non reggono punto alla cottura e si schiacciano bollendo1 il che fa disgusto a vederle non che a mangiarle4 ,come ognuno sa1 le migliori paste da minestra sono quelle di grano duro1 che si fanno distinguere pel colore naturale di cera4 ,diffidate di quelle gialle1 di cui si tenta mascherare l'origine ordinaria di grano comune1 per mezzo di una tinta artificiale1 che una volta era data almeno con sostanze innocue1 quali lo zafferano o il croco4 ,le seguenti proporzioni sono approssimative per condire grammi #ejj e pi di minestra3 ,carne magra di vitella 7meglio se nel filetto71 gr4 #aej4 ,carnesecca1 grammi #ej4 ,burro1 grammi #dj4 ,un quarto di una cipolla comune4 ,una mezza carota4 ,due costole di sedano bianco lunghe un palmo1 oppure l'odore del sedano verde4 ,un pizzico di farina1 ma scarso assai4 ,un pentolino di brodo4 ,sale pochissimo o punto1 a motivo della carnesecca e del brodo che sono saporiti4 ,pepe e1 a chi piace1 l'odore della noce moscata4 ,tagliate la carne a piccoli dadi1 tritate fine colla lunetta la carnesecca1 la cipolla e gli odori1 poi mettete al fuoco ogni cosa insieme1 compreso il burro1 e quando la carne avr preso colore aggiungete il pizzico della farina1 bagnando col brodo fino a cottura intera4 ,scolate bene i maccheroni dall'acqua e conditeli col parmigiano e con questo intingolo1 il quale si pu rendere anche pi grato o con dei pezzetti di funghi secchi o con qualche fettina di tartufi1 o con un fegatino cotto fra la carne e tagliato a pezzetti2 unite1 infine1 quando fatto l'intingolo1 se volete renderli anche pi delicati1 mezzo bicchiere di panna2 in ogni modo bene che i maccheroni vengano in tavola non asciutti arrabbiati1 ma diguazzanti in un poco di sugo4 ,trattandosi di paste asciutte1 qui viene a proposito una osservazione1 e cio che queste minestre bene cuocerle poco2 ma badiamo1 modus in rebus4 ,se le paste si sentono durettine1 riescono pi grate al gusto e si digeriscono meglio4 ,sembra questo un paradosso1 ma pure cos1 perch la minestra troppo cotta1 masticandosi poco1 scende compatta a pesar sullo stomaco e vi fa palla1 mentre se ha bisogno di essere triturata1 la masticazione produce saliva e questa contiene un fermento detto ptialina che serve a convertire l'amido o la fecola in zucchero ed in destrina4 ,l'azione fisiologica della saliva poi importantissima giacch oltre all'effetto di ammollire e di sciogliere i cibi1 facilitandone l'inghiottimento1 promuove per la sua natura alcalina la secrezione del succo gastrico allorch i cibi scendono nello stomaco4 ,per questa ragione le bambinaie usano a fin di bene un atto schifoso come quello di fare i bocconi e masticare la pappa ai bambini4 ,si dice che i ,napoletani1 gran mangiatori di paste asciutte1 vi bevano sopra un bicchier d'acqua per digerirle meglio4 ,io non so se l'acqua1 in questo caso1 agisca come dissolvente o piuttosto sia utile perch1 prendendo il posto di un bicchier di vino o di altro alimento1 faccia1 naturalmente1 rimaner lo stomaco pi leggero4 ,i denti di cavallo1 quando sono pi grossi e pi lunghi1 si chiamano in ,toscana cannelloni e in altri luoghi d',italia buconotti o strozzapreti4 #hh4 ,maccheroni con le sarde alla siciliana ,di questa minestra vo debitore a una vedova e spiritosa signora il cui marito1 siciliano1 si divertiva a manipolare alcuni piatti del suo paese1 fra i quali il nasello alla palermitana e il pesce a taglio in umido4 ,maccheroni lunghi alla napoletana1 grammi #ejj4 ,sarde fresche1 grammi #ejj4 ,acciughe salate1 ,n4 #f4 ,finocchio selvatico1 detto finocchio novellino1 gr4 #cjj4 ,olio1 quanto basta4 ,alle sarde levate la testa1 la coda e la spina dividendole in due parti1 infarinatele1 friggetele1 salatele alquanto e mettetele da parte4 ,i finocchi lessateli1 spremeteli dall'acqua1 tritateli minuti e metteteli da parte4 ,i maccheroni1 dopo averli cotti cos interi nell'acqua salata1 scolateli bene e mettete anche questi da parte4 ,ponete al fuoco in un tegame dell'olio in abbondanza e in esso disfate le sei acciughe1 ben inteso dopo averle nettate e tolta la spina2 versate in questa salsa i finocchi1 conditeli con poco sale e pepe e fateli bollire per dieci minuti con sugo di pomodoro o conserva sciolta nell'acqua4 ,ora che avete tutto in pronto1 prendete un piatto che regga al fuoco o una teglia e condite i maccheroni a suolo a suolo con le sarde e con l'acciugata di finocchi in modo che facciano la colma2 metteteli a rosolare tra due fuochi e serviteli caldi4 ,crederei dovessero bastare per sei o sette persone4 #hi4 ,gnocchi di patate ,la famiglia de' gnocchi numerosa4 ,vi ho gi descritto gli gnocchi in brodo del ,n4 #ad3 ora v'indicher gli gnocchi di patate e di farina gialla per minestra e pi avanti quelli di semolino e alla romana per tramesso o per contorno1 e quelli di latte per dolce4 ,patate grosse e gialle1 grammi #djj4 ,farina di grano1 grammi #aej4 ,vi noto la proporzione della farina per intriderli1 onde non avesse ad accadervi come ad una signora che1 me presente1 appena affondato il mestolo per muoverli nella pentola non trov pi nulla2 gli gnocchi erano spariti4 -- ,o dov'erano andati8 -- mi domand con premurosa curiosit un'altra signora1 a cui per ridere raccontai il fatto1 credendo forse che il folletto li avesse portati via4 -- ,non inarchi le ciglia1 signora -- risposi io -- ch lo strano fenomeno naturale3 quelli gnocchi erano stati intrisi con poca farina e appena furono nell'acqua bollente si liquefecero4 -- ,cuocete le patate nell'acqua o1 meglio1 a vapore e1 calde bollenti1 spellatele e passatele per istaccio4 ,poi intridetele colla detta farina e lavorate alquanto l'impasto colle mani1 tirandolo a cilindro sottile per poterlo tagliare a tocchetti lunghi tre centimetri circa4 ,spolverizzateli leggermente di farina e1 prendendoli uno alla volta1 scavateli col pollice sul rovescio di una grattugia4 ,metteteli a cuocere nell'acqua salata per dieci minuti1 levateli asciutti e conditeli con cacio1 burro e sugo di pomodoro1 piacendovi4 ,se li volete pi delicati cuoceteli nel latte e serviteli senza scolarli2 se il latte di buona qualit1 all'infuori del sale1 non necessario condimento alcuno o tutt'al pi un pizzico di parmigiano4 #ij4 ,gnocchi di farina gialla ,quando vi sentite una certa ripienezza prodotta da esuberanza di nutrizione1 se ricorrete a una minestra di questi gnocchi potrete1 per la loro leggerezza e poca sostanza1 neutralizzarla2 e pi ancora se farete seguire ad essa un piatto di pesce di facile digestione4 ,la farina1 per quest'uso1 bene sia macinata grossa2 se no meglio ricorrere al semolino fine di granturco1 che ora trovasi in commercio4 ,salate l'acqua e1 quando bolle1 versate colla mano sinistra la farina un po' per volta e col mestolo nella destra1 mescolate continuamente4 necessario che questa farina bolla molto1 e quando essa ristretta in modo da reggere bene sul mestolo1 gettatela1 con un coltello da tavola1 a tocchetti entro a un vassoio e ad ogni strato conditela con cacio1 burro1 sugo di pomodoro o conserva sciolta nell'acqua4 ,colmatene il vassoio e mandatela calda in tavola4 ,se poi vi piacessero pi conditi potete trattarli come la polenta con le salsicce del ,n4 #bcb o come i maccheroni alla bolognese del ,n4 #hg4 #ia4 ,pappardelle all'aretina ,non ve le do come piatto fine1 ma per famiglia pu andare4 ,prendete un'anatra domestica1 mettetela in cazzaruola con un pezzetto di burro1 conditela con sale e pepe e1 quando avr preso colore1 aggiungete un battuto1 tritato ben fine1 di prosciutto1 cipolla1 sedano e carota4 ,lasciatelo struggere sotto l'anatra1 rivoltandola spesso2 poi levate via buona parte dell'unto come cosa indigesta1 e tiratela a cottura con brodo ed acqua versata poca per volta1 ma in quantit tale che vi resti il sugo per condire la minestra di pappardelle4 ,procuratevi un pezzetto di milza di vitella o di manzo1 apritela e raschiatene col coltello la parte interna per metterla a bollire sotto l'anatra quando questa sar cotta e servir per ingrediente al sugo a cui non sar male aggiungere anche pomodoro e odore di noce moscata4 ,tirate una sfoglia di tutte uova1 grossetta come quella delle tagliatelle e colla rotellina smerlata tagliate le strisce pi larghe di un dito4 ,cuocetele poco e conditele col detto sugo1 col fegatino dell'anatra a pezzetti1 parmigiano e un poco di burro se occorre4 ,queste pappardelle servono per minestra e l'anatra per secondo piatto4 #ib4 ,paste alla cacciatora ,cos chiamano in ,toscana una minestra di paste asciutte1 7nocette1 paternostri1 penne e simili7 condite con la carne delle arzavole4 ,le arzavole sono uccelli di padule1 dal piede palmato1 dal becco a spatola1 somigliantissimi alle anatre se non che sono pi piccole1 da pesare in natura grammi #bej a #cjj4 ,due di queste sono sufficienti per condire una minestra di grammi #djj di pasta da bastare per quattro persone4 ,gettate via la testa1 le zampe1 la stizza1 e gli intestini per farle bollire con un mazzetto guarnito di sedano1 carota e gambi di prezzemolo in tanta acqua salata che basti per cuocervi la minestra4 ,cotte che sieno disossatele e tritatele con la lunetta insieme coi fegatini e i ventrigli vuotati che avrete cotti con le arzavole4 ,cotta la pasta nel detto brodo scolatela bene e conditela a suoli con questa carne tritata1 burro e parmigiano a buona misura4 ,riesce una minestra gustosa e1 ci che pi conta1 di non difficile digestione4 #ic4 ,paste con le arzavole ,la precedente minestra ,paste alla cacciatora mi ha suggerito questa che non riesce men buona4 ,prendete un'arzavola e1 vuotata e pulita come le suddette1 mettetela a cuocere insieme con un battuto di cipolla 7un quarto o mezza se piccola71 un bel pezzo di sedano1 mezza carota1 grammi #dj di prosciutto grasso e magro e un pezzetto di burro2 sale e pepe per condimento4 ,rosolata che sia1 tiratela a cottura con del buon brodo e un po' di sugo di pomodoro o conserva4 ,poi disossatela e tritatela insieme con qualche pezzetto di funghi secchi1 se li avete uniti all'arzavola mentre cuoceva4 ,rimettete al fuoco questo intingolo con l'odore delle spezie o della noce moscata e un pezzo di burro impiastricciato di farina per legarlo1 e con esso e parmigiano condite grammi #cej di paste che possono essere maccheroni1 strisce1 denti di cavallo od altre simili4 ,questa quantit pu bastare per cinque persone se non sono gran mangiatori4 ,se unirete all'arzavola grammi #ej di filetto di manzo avrete l'intingolo pi sostanzioso4 #id4 ,pappardelle col sugo di coniglio ,dopo aver lavato il coniglio1 tagliatelo a pezzi pi grossi di quello da friggere e mettetelo al fuoco in una cazzaruola per fargli far l'acqua che poi scolerete2 quando sar bene asciutto gettateci un pezzetto di burro1 un poco d'olio e un battuto tritato fine e composto del fegato dell'animale1 di un pezzetto di carnesecca e di tutti gli odori1 cio3 cipolla1 sedano1 carota e prezzemolo4 ,conditelo con sale e pepe4 ,rimuovetelo spesso e quando sar rosolato bagnatelo con acqua e sugo di pomodoro1 o conserva1 per tirarlo a cottura1 aggiungendo per ultimo un altro poco di burro4 ,servitevi del sugo per condire con questo e con parmigiano una minestra di pappardelle o di strisce1 e mandate in tavola per secondo piatto il coniglio con alcun poco del suo intinto4 ,se non volete condir la minestra non occorre nel battuto la carnesecca4 #ie4 ,pappardelle colla lepre ,i ,la carne della lepre1 essendo arida e di poco sapore1 ha bisogno in questo caso1 di venire sussidiata da un sugo di carne di molta sostanza per ottenere una minestra signorile4 ,eccovi le dosi di una minestra per cinque persone che1 per tante1 a mio avviso1 deve bastare una sfoglia di tre uova1 tagliata a forma di pappardelle larghe un dito1 con la rotella smerlata1 oppure per grammi #ejj o #fjj di strisce di pasta comprata4 ,i due filetti di una lepre1 che possono pesare in tutto grammi #ahj a #bjj1 compreso i rognoni ,burro1 grammi #ej4 ,carnesecca1 grammi #dj4 ,mezza cipolla di mediocre grandezza4 ,mezza carota4 ,un pezzo di sedano lungo un palmo4 ,odore di noce moscata4 ,parmigiano1 quanto basta4 ,una cucchiaiata di farina4 ,sugo di carne1 decilitri #f4 ,i filetti spellateli da quella pellicola che li avvolge e tagliateli a piccoli dadi1 poi fate un battuto con la carnesecca1 la cipolla1 il sedano e la carota4 ,tritatelo ben fine con la lunetta e mettetelo al fuoco con la terza parte del detto burro e con la carne di lepre1 condendola con sale e pepe4 ,quando la carne sar rosolata1 spargeteci sopra la farina e poco dopo bagnatela e tiratela a cottura coi detto sugo4 ,prima di servirvi di questo intingolo aggiungete il resto del burro e la noce moscata4 ,le pappardelle o strisce che siano1 cotte nell'acqua salata1 levatele bene asciutte e conditele sul vassoio1 senza rimetterle al fuoco1 con parmigiano e l'intingolo suddetto4 ,in mancanza dei filetti servitevi dei coscetti4 #if4 ,pappardelle colla lepre ,,ii ,eccovi un'altra ricetta pi semplice per condire con la stessa quantit di carne di lepre la medesima quantit di paste4 ,fate un battuto con grammi #ej di prosciutto1 pi grasso che magro1 un quarto di cipolla1 sedano1 carota e pochissimo prezzemolo4 ,mettetelo al fuoco con grammi #dj di burro e quando avr soffritto1 buttateci i pezzi della carne interi e conditeli con sale e pepe4 ,fatela rosolare e poi1 per cuocerla1 bagnatela a poco a poco con brodo e sugo di pomodoro o conserva1 in modo che vi resti abbondante liquido2 quando la carne cotta levatela asciutta e tritatela non tanto minuta con la lunetta4 ,fate1 come dicono i ,francesi1 un roux o1 come io direi1 un intriso con grammi #cj di burro e una cucchiaiata di farina e quando avr preso sul fuoco il color biondo1 versate nel medesimo la carne tritata e il suo sugo1 aggiungendo altri #cj grammi di burro e l'odore della noce moscata2 poi con quest'intingolo e con parmigiano condite la minestra4 ,non mi rimproverate se in queste minestre v'indico spesso l'odore della noce moscata4 ,a me pare che ci stia bene2 se poi non vi piace sapete quello che avete a fare4 #ig4 ,ravioli ,ricotta1 grammi #cjj4 ,parmigiano grattato1 grammi #ej4 ,uova1 ,n4 #b4 ,bietola cotta1 quanta ne sta in un pugno4 ,odore di noce moscata e spezie4 ,sale1 quanto basta4 ,la ricotta passatela1 e se sierosa strizzatela prima in un tovagliuolo4 ,la bietola nettatela dai gambi1 lessatela senz'acqua1 strizzatela bene e tritatela fine colla lunetta ,fate un impasto di tutto1 prendete il composto a cucchiaiate e mettendolo sopra a della farina1 che avrete distesa sulla spianatoia1 avvolgetelo bene dandogli la forma tonda e bislunga delle crocchette4 ,con questa dose farete circa due dozzine di ravioli4 ,per cuocerli gettateli in acqua1 non salata1 che bolla forte e levateli colla mestola forata perch restino asciutti4 ,conditeli o col sugo o a cacio e burro e serviteli per minestra o per contorno a un umido di carne4 ,siccome la cottura ne sollecita1 bastando che assodino1 cuoceteli pochi alla volta onde non si rompano4 #ih4 ,ravioli all'uso di ,romagna ,i ,romagnoli1 per ragione del clima che richiede un vitto di molta sostanza e un poco fors'anche per lunga consuetudine a cibi gravi1 hanno generalmente gli ortaggi cotti in quella grazia che si avrebbe il fumo negli occhi1 talch spesse volte ho udito nelle trattorie3 -- ,cameriere1 una porzione di lesso2 ma bada1 senza spinaci4 -- ,oppure3 -- ,di questi 7indicando gli spinaci7 ti puoi fare un impiastro sul sedere4 ,esclusa quindi la bietola o gli spinaci1 eccovi la ricetta dei ravioli all'uso di ,romagna3 ,ricotta1 grammi #aej4 ,farina1 grammi #ej4 ,parmigiano grattato1 grammi #dj4 ,uova1 uno e un rosso4 ,sale1 quanto basta4 ,fate tutto un impasto e versatelo sulla spianatoia sopra un velo di farina per dargli la forma cilindrica che taglie rete in quattordici o quindici pezzi eguali foggiandoli a modo4 ,lessateli poi per due o tre minuti in acqua non salata e conditeli con cacio e sugo di carne1 oppure serviteli per contorno a uno stracotto o a un fricand4 #ii4 ,ravioli alla genovese ,questi1 veramente1 non si dovrebbero chiamar ravioli1 perch i veri ravioli non si fanno di carne e non si involgono nella sfoglia4 ,mezzo petto di cappone o di pollastra4 ,un cervello d'agnello con alcune animelle ,un fegatino di pollo4 ,mettete queste cose al fuoco con un pezzetto di burro e quando cominciano a prender colore tiratele a cottura col sugo di carne4 ,levatele asciutte e tritatele finissime colla lunetta insieme con una fettina di prosciutto grasso e magro2 poi aggiungete pochi spinaci lessati e passati1 parmigiano grattato1 noce moscata e due rossi d'uovo4 ,mescolate1 e chiudeteli come i cappelletti all'uso di ,romagna ,n4 #g1 o in modo pi semplice2 con questa dose ne farete sessanta circa4 ,cuoceteli nel brodo per minestra1 o asciutti con cacio e burro1 oppure col sugo4 #ajj4 ,spaghetti colle acciughe ,per minestra di magro appetitosa4 ,prendete spaghetti mezzani che sono da preferirsi a quelle corde da contrabbasso1 eccellenti per gli stomachi degli spaccalegne4 ,grammi #cej sono pi che sufficienti per quattro persone di pasto ordinario1 e per questa quantit bastano cinque acciughe4 ,lavatele1 nettatele bene dalle spine e dalle lische1 tritatele alquanto colla lunetta e ponetele al fuoco con olio buono in abbondanza e una presa di pepe4 ,non le fate bollire1 ma quando cominciano a scaldarsi aggiungete grammi #ej di burro1 un poco di sugo di pomodoro o conserva e levatele4 ,condite con questo intingolo gli spaghetti cotti in acqua poco salata1 procurando che restino durettini4 #aja4 ,spaghetti coi naselli ,spaghetti1 grammi #ejj4 ,naselli 7merluzzi71 grammi #cjj4 ,burro1 grammi #fj4 ,olio1 cucchiaiate ,n4 #d4 ,marsala1 cucchiaiate ,n4 #d4 ,odore di noce moscata4 ,tritate una cipolla di mediocre grossezza e strizzatela fra le mani per toglierle l'acredine4 ,mettetela al fuoco con l'olio suddetto e quando comincia a rosolare gettateci i naselli tagliati a pezzi e conditeli con sale e pepe4 ,rosolati che siano versate sugo di pomodoro1 o conserva sciolta nell'acqua per cuocerli1 e poi passateli da uno staccio di fil di ferro1 bagnandoli con un poco di acqua calda se occorre1 per estrarne tutta la polpa4 ,rimettete il passato al fuoco col burro1 la marsala1 la noce moscata e quando avr alzato il bollore1 se il sugo non avr bisogno di essere ristretto per ridurlo a giusta consistenza1 condite con questo intingolo e parmigiano gli spaghetti cotti in acqua salata4 questa una dose per cinque persone ed minestra che piacer perch non un intruglio come sembrerebbe alla descrizione4 #ajb4 ,spaghetti col sugo di seppie ,eccovi le norme approssimative per fare questa minestra che baster per cinque persone4 ,prendete tre seppie di media grandezza1 che potranno pesare1 in complesso1 dai #fej ai #gjj grammi4 ,spellatele e nettatele dall'osso1 dall'apparato della bocca1 dagli occhi1 dal tubo digerente e dall'inchiostro1 che alcuni lasciano1 ma che io escludo perch mi sembra faccia bruttura4 ,fate un battuto con grammi #ajj di midolla di pane1 un buon pizzico di prezzemolo e uno spicchio d'aglio1 unitevi i tentacoli1 che sono due per ogni seppia1 tritati ben fini1 conditelo con olio1 sale e pepe a buona misura e con questo riempite il sacco delle seppie cucendone la bocca4 ,tritate una cipolla di mediocre grandezza1 strizzatela per toglierne l'acredine e mettetela al fuoco con olio1 non molto per1 e quando avr preso colore gettateci le seppie e conditele con sale e pepe4 ,aspettate che coloriscano per tirarle a cottura a fuoco lento con molto sugo di pomodoro o conserva1 aggiungendo acqua a poco per volta4 ,fatele bollir tre ore1 ma procurate che vi resti il sugo necessario per condire con esso e con parmigiano grammi #ejj di spaghetti i quali sentirete che riescono piacevoli al gusto4 ,le seppie1 che in questo modo rimangono tenere e perci di non difficile digestione1 servitele dopo come piatto di pesce in umido4 #ajc4 ,spaghetti da quaresima ,molti leggendo questa ricetta esclameranno3 -- ,oh che minestra ridicola6 -- eppure a me non dispiace2 si usa in ,romagna e1 se la servirete a dei giovanotti1 sarete quasi certi del loro aggradimento4 ,pestate delle noci framezzo a pangrattato1 uniteci dello zucchero a velo e l'odore delle spezie e1 levati asciutti gli spaghetti dall'acqua1 conditeli prima con olio e pepe1 poi con questo pesto a buona misura4 ,per grammi #djj di spaghetti1 che possono bastare per cinque persone3 ,noci sgusciate1 grammi #fj4 ,pangrattato1 grammi #fj4 ,zucchero bianco a velo1 grammi #cj4 ,spezie fini1 un cucchiaino colmo4 #ajd4 ,spaghetti alla rustica ,gli antichi ,romani lasciavano mangiare l'aglio all'infima gente1 e ,alfonso re di ,castiglia tanto l'odiava da infliggere una punizione a chi fosse comparso a ,corte col puzzo dell'aglio in bocca4 ,pi saggi gli antichi ,egizi lo adoravano in forma di nume1 forse perch ne avevano sperimentate le medicinali virt1 e infatti si vuole che l'aglio sia di qualche giovamento agl'isterici1 che promuova la secrezione delle orine1 rinforzi lo stomaco1 aiuti la digestione e1 essendo anche vermifugo1 serva di preservativo contro le malattie epidemiche e pestilenziali4 ,per1 ne' soffritti1 state attenti che non si cuocia troppo1 ch allora prende assai di cattivo4 ,ci sono molte persone1 le quali1 ignare della preparazione dei cibi1 hanno in orrore l'aglio per la sola ragione che lo sentono puzzare nel fiato di chi lo ha mangiato crudo o mal preparato2 quindi1 quale condimento plebeo1 lo bandiscono affatto dalla loro cucina2 ma questa fisima li priva di vivande igieniche e gustose1 come la seguente minestra1 la quale spesso mi accomoda lo stomaco quando l'ho disturbato4 ,fate un battutino con due spicchi d'aglio e un buon pizzico di prezzemolo e l'odore del basilico se piace2 mettetelo al fuoco con olio a buona misura e appena l'aglio comincia a colorire gettate nel detto battuto sei o sette pomodori a pezzi condendoli con sale e pepe4 ,quando saranno ben cotti passatene il sugo1 che potr servire per quattro o cinque persone1 e col medesimo unito a parmigiano grattato1 condite gli spaghetti1 ossia i vermicelli1 asciutti1 ma abbiate l'avvertenza di cuocerli poco1 in molta acqua1 e di mandarli subito in tavola1 onde non avendo tempo di succhiar l'umido1 restino succosi4 ,anche le tagliatelle sono buonissime cos condite4 #aje4 ,spaghetti coi piselli una minestra da famiglia1 ma buona e gustosa se preparata con attenzione2 del resto queste minestre asciutte vengono opportune per alternare con quell'eterno e spesso tiglioso e insipido lesso4 ,spaghetti1 grammi #ejj4 ,piselli sgranati1 grammi #ejj4 ,carnesecca1 grammi #gj4 ,fate un battuto con la suddetta carnesecca1 una cipolla novellina1 un aglio fresco e qualche costola di sedano e prezzemolo4 ,mettetelo al fuoco con olio e1 quando comincia a prender colore1 versate i piselli insieme con qualche gambo di aneto tritato1 se lo avete2 conditeli con sale e pepe e cuoceteli4 ,gli spaghetti tritateli con le mani per ridurli corti meno di mezzo dito1 cuoceteli nell'acqua salata1 scolateli bene1 mescolateli coi piselli e serviteli con parmigiano a parte4 ,questa quantit potr bastare per sei o sette persone4 #ajf4 ,spaghetti con la balsamella ,tolti asciutti dall'acqua e conditi sul vassoio con parmigiano e burro1 n pi n meno come siete soliti a fare1 versateci sopra1 se gli spaghetti fossero grammi #cjj1 una balsamella composta di ,latte molto buono decilitri ,n4 #c4 ,burro1 grammi #bj4 ,farina1 grammi #e che corrispondono a una mezza cucchiaiata4 una minestra che potr bastare a quattro persone4 #ajg4 ,minestra di erbe passate ,prendete un mazzo di bietola1 uno di spinaci1 un cesto 7cespo7 di lattuga e uno spicchio di cavolo cappuccio4 ,alla bietola togliete le costole pi grosse1 trinciate tutte queste erbe all'ingrosso e tenetele per alcune ore nell'acqua fresca4 ,fate un battuto con un quarto di cipolla e tutti gli odori1 cio1 prezzemolo1 sedano1 carota e qualche foglia di basilico1 oppure di aneto2 mettetelo al fuoco con un pezzetto di burro e quando sar ben colorito1 versate sul medesimo le dette erbe alquanto grondanti1 insieme con alcuni pomodori a pezzi e con una patata tagliata a fette4 ,condite con sale e pepe e lasciate bollire rimescolando spesso4 ,quando le erbe saranno ristrette1 versate acqua calda e fatele cuocer tanto che divengan disfatte4 ,allora passatele per istaccio1 sul quale rimarr lo scarto di bucce e filamenti1 e servitevi del sugo passato per cuocervi del riso o per bagnare una zuppa2 ma prima assaggiatelo1 per aggiungere condimento1 e specialmente del burro1 che sar quasi sempre necessario4 ,le dette minestre servitele con parmigiano a parte1 ma vi prevengo di non tenerle troppo dense onde non sembrino impiastri4 ,,principii ,principii o antipasto sono propriamente quelle cosette appetitose che s'imbandiscono per mangiarle o dopo la minestra1 come si usa in ,toscana1 cosa che mi sembra pi ragionevole1 o prima1 come si pratica in altre parti d',italia4 ,le ostriche1 i salumi1 tanto di grasso1 come prosciutto1 salame1 mortadella1 lingua2 quanto di magro3 acciughe1 sardine1 caviale1 mosciame 7che la schiena salata del tonno71 ecc41 possono servire da principio tanto soli che accompagnati col burro4 ,oltre a ci i crostini1 che vi descriver qui appresso1 servono benissimo all'uopo4 #ajh4 ,crostini di capperi ,capperi sotto aceto1 grammi #ej4 ,zucchero in polvere1 grammi #ej4 ,uva passolina1 grammi #cj4 ,pinoli1 grammi #bj4 ,candito1 grammi #bj4 ,i capperi tritateli all'ingrosso1 l'uva passolina nettatela dai gambi e lavatela bene1 i pinoli tagliateli per traverso in tre parti1 il prosciutto foggiatelo a piccolissimi dadi e il candito riducetelo a pezzettini4 ,mettete al fuoco1 in una piccola cazzaruola1 un cucchiaino colmo di farina e due del detto zucchero e quando questa miscela avr preso il color marrone1 versate nella medesima mezzo bicchier d'acqua mista a pochissimo aceto4 ,quando avr bollito tanto che i grumi siensi sciolti1 gettate nella cazzaruola tutti gli ingredienti in una volta e fateli bollire per dieci minuti1 assaggiandoli nel frattempo1 per sentire se il sapore dolce e forte sta bene2 non v'ho precisato la quantit di aceto necessaria1 perch tutte le qualit di aceto non hanno la stessa forza4 ,quando il composto ancora caldo distendetelo sopra fettine di pane fritte in olio buono o semplicemente arrostite appena4 ,potete servire questi crostini diacci anche a met del pranzo1 per eccitare l'appetito dei vostri commensali4 ,il miglior pane per questi crostini quello in forma all'uso inglese4 #aji4 ,crostini di tartufi ,prendete a preferenza i bastoncini di pane e tagliateli a fette diagonali3 in mancanza di essi preparate fettine di pane a forma elegante1 arrostitele appena e cos a bollore ungetele col burro4 ,sopra di esse distendete i tartufi preparati nel modo descritto al ,n4 #bfi e bagnateli coll'intinto che resta4 #aaj4 ,crostini di fegatini di pollo ,sapete gi che ai fegatini va levata la vescichetta del fiele senza romperla1 operazione questa che eseguirete meglio operando dentro a una catinella d'acqua4 ,mettete i fegatini al fuoco insieme con un battutino composto di uno scalogno1 e in mancanza di questo di uno spicchio di cipollina bianca1 un pezzetto di grasso di prosciutto1 alcune foglie di prezzemolo1 sedano e carota1 un poco d'olio e di burro1 sale e pepe2 ma ogni cosa in poca quantit per non rendere il composto piccante o nauseante4 ,a mezza cottura levate i fegatini asciutti e1 con due o tre pezzi di funghi secchi rammolliti1 tritateli fini colla lunetta4 ,rimetteteli al fuoco nell'intinto rimasto della mezza cottura e con un poco di brodo finite di cuocerli1 ma prima di servirvene legateli con un pizzico di pangrattato fine e uniteci un po' d'agro di limone4 ,vi avverto che questi crostini devono esser teneri e per fate il composto alquanto liquido1 oppure intingete prima1 appena appena1 le fettine di pane nel brodo4 #aaa4 ,crostini di fegatini di pollo con la salvia ,fate un battutino con pochissima cipolla e prosciutto grasso e magro4 ,mettetelo al fuoco con un pezzetto di burro e quando sar ben rosolato gettateci i fegatini tritati fini insieme con delle foglie di salvia 7quattro o cinque per tre fegatini potranno bastare74 ,conditeli con sale e pepe e1 tirato che abbiano l'umido1 aggiungete un altro poco di burro e legateli con un cucchiaino di farina2 poi bagnateli col brodo per cuocerli1 ma prima di ritirarli dal fuoco versateci tre o quattro cucchiaini di parmigiano grattato e assaggiateli se stanno bene di condimento4 ,i crostini formateli di midolla di pane raffermo1 grossi poco meno di un centimetro e spalmateli generosamente da una sola parte col composto quando non sar pi a bollore4 ,dopo diverse ore1 allorch sarete per servirli1 o soli o per contorno all'arrosto1 frullate un uovo misto a un gocciolo d'acqua e1 prendendo i crostini a uno a uno1 fate loro toccar la farina dalla sola parte del composto1 poi immergeteli nell'uovo e buttateli in padella dalla parte del composto medesimo4 #aab4 ,crostini di beccaccia ,sbuzzate le beccacce e levatene le interiora gettando via soltanto la estremit del budello che confina coll'ano4 ,unite alle medesime i ventrigli1 senza vuotarli2 qualche foglia di prezzemolo e la polpa di due acciughe per ogni tre interiora4 ,sale non occorre4 ,tritate il tutto ben fine colla lunetta1 poi mettetelo al fuoco con un pezzetto di burro e una presa di pepe1 bagnandolo con sugo di carne4 ,spalmate con questo composto fettine di pane a forma gentile1 arrostite appena1 e mandate questi crostini in tavola accompagnati dalle beccacce che avrete cotto arrosto con qualche ciocchettina di salvia e fasciate con una fetta sottile di lardone4 #aac4 ,crostini diversi ,il pane che meglio si presta per questi crostini quello bianco fine1 in forma1 all'uso inglese4 ,non avendone1 prendete pane di un giorno1 con molta midolla1 e riducetelo a fette quadre1 grosse un centimetro1 che spalmerete co' seguenti composti ridotti come ad unguento3 ,,crostini ,,di ,,caviale4 ,tanto caviale e tanto burro mescolati insieme2 e se il caviale duro lavorateli un poco al fuoco1 con un mestolo1 a moderato calore4 ,se invece del burro vorrete servirvi di olio1 aggiungete qualche goccia d'agro di limone e immedesimate bene i tre ingredienti4 ,,crostini ,,di ,,acciughe4 ,lavate le acciughe e togliete loro la spina e le lische2 poi tritatele colla lunetta1 aggiungete burro in proporzione1 e stiacciate il composto con la lama di un coltello da tavola per ridurlo una pasta omogenea4 ,,crostini ,,di ,,caviale1 ,,acciughe ,e ,,burro4 ,mi servirei delle seguenti proporzioni1 salvo a modificarle secondo il gusto3 ,burro1 grammi #fj4 ,caviale1 grammi #dj4 ,acciughe1 grammi #bj4 ,fate un miscuglio di tutto e lavoratelo per ridurlo fine e liscio4 #aad4 ,sandwichs ,possono servir di principio alla colazione o di accompagnamento a una tazza di the4 ,prendete pane finissimo di un giorno1 o pane di segale1 levategli la corteccia e tagliatelo a fettine grosse mezzo centimetro e all'incirca lunghe #f e larghe #d4 ,spalmatele di burro fresco da una sola parte e appiccicatele insieme mettendovi framezzo una fetta sottile o di prosciutto cotto grasso e magro1 o di lingua salata4 #aae4 ,crostini di fegatini e acciughe ,fegatini di pollo1 ,n4 #b4 ,acciughe1 ,n4 #a4 ,cuocete i fegatini nel burro e quando l'avranno tirato bagnateli con brodo2 unite una presa di pepe1 ma punto sale4 ,quando sono cotti tritateli fini insieme coll'acciuga lavata e nettata2 poi rimettete il battuto nel tegamino dove sono stati cotti i fegatini1 aggiungete un altro po' di burro1 scaldate il composto al fuoco senza farlo bollire1 e spalmate con esso delle fettine di midolla di pane fresco4 #aaf4 ,crostini di milza ,milza di castrato1 grammi #abj4 ,acciughe1 ,n4 #b4 ,levate la pelle alla milza e cuocetela col burro e sugo di carne4 ,in mancanza di questo1 servitevi di un battutino di poca cipolla1 olio1 burro1 sale1 pepe e spezie per condimento4 ,tritate poi ben fine questi ingredienti insieme colle acciughe1 rimetteteli al fuoco nell'intinto che resta1 unendovi un cucchiaino di pangrattato per legarli insieme1 e1 senza farli pi bollire1 spalmate con essi delle fettine di pane1 fatte prima asciugare al fuoco senz'arrostire ed unte col burro4 #aag4 ,crostini fioriti ,questi crostini sono di facile fattura1 belli a vedersi e discretamente buoni4 ,tagliate della midolla di pane finissimo alla grossezza di un centimetro1 dandole la forma di mandorle o di quadretti4 ,spalmateli di burro fresco e distendeteci sopra due o tre foglie di prezzemolo1 contornandole con filetti di acciuga1 in forma di biscioline4 #aah4 ,baccal montebianco ,com' bizzarra la nomenclatura della cucina6 ,perch montebianco e non montegiallo1 come apparisce dal suo colore quando questo piatto formato8 ,e i ,francesi come hanno potuto1 facendosi belli di un traslato de' pi arditi1 stiracchiare il vocabolo corrispondente in ,brandade de morue8 ,brandade1 dicono essi1 deriva da brandir1 muovere1 scuotere1 vibrare una spada1 un'alabarda1 una lancia ed armi simili1 e infatti qui si brandisce2 ma che cosa8 ,un povero mestolo di legno4 ,non si pu negare che i ,francesi non sieno ingegnosi in tutto6 ,comunque sia1 un piatto che merita tutta la vostra attenzione1 perch il baccal cos trattato perde la sua natura triviale e diventa gentile in modo da poter figurare1 come principio o tramesso1 in una tavola signorile4 ,baccal polputo1 ammollito1 grammi #ejj4 ,olio sopraffino1 grammi #bjj4 ,panna o latte eccellente1 decilitri #a4 ,la detta quantit nettata dalla spina1 dalle lische1 dalla pelle e dai nerbetti1 che si presentano come fili1 rimarr al pulito grammi #cdj circa4 ,dopo averlo cos curato1 pestatelo nel mortaio e poi ponetelo in una cazzaruola1 insieme con la panna1 sopra a un fuoco non troppo ardente1 rimestando continuamente4 ,quando avr assorbito la panna1 o latte che sia1 cominciate a versar l'olio a centellini per volta1 come fareste per la maionese1 sempre lavorandolo molto con l'arma brandita1 cio col mestolo1 onde si affini e non impazzisca4 ,levatelo quando vi parr cotto al punto e servitelo freddo con un contorno di tartufi crudi tagliati a fette sottilissime1 oppure con crostini di pane fritto1 o crostini di caviale4 ,se venuto bene non deve ributtar l'olio quando nel piatto4 ,questa quantit potr bastare per otto persone4 ,,salse ,la migliore salsa che possiate offrire ai vostri invitati un buon viso e una schietta cordialit4 ,brillat ,savarin diceva3 ,invitare qualcuno lo stesso che incaricarsi della sua felicit per tutto il tempo che dimora sotto il vostro tetto4 ,le poche ore che vorreste rendere piacevoli all'amico ospitato1 vengono oggigiorno preventivamente turbate da certe cattive usanze che cominciano ad introdursi e minacciano di generalizzarsi2 intendo della cos detta visita di digestione entro gli otto giorni e della mancia ai servitori della casa per un pranzo ricevuto4 ,quando si abbia a spendere per un pranzo1 meglio di pagarlo al trattore1 che cos non si contraggono obblighi con nessuno2 di pi1 quella seccatura di una visita a termine fisso e a rima obbligata1 che non parte spontanea dal cuore1 una vera balordaggine4 #aai4 ,salsa verde ,per fare la salsa verde1 tritate tutto insieme colla lunetta1 capperi spremuti dall'aceto1 un'acciuga1 poca cipolla e pochissimo aglio4 ,stiacciate il composto colla lama di un coltello per renderlo fine e ponetelo in una salsiera4 ,aggiungete una buona dose di prezzemolo1 tritato con qualche foglia di basilico1 e sciogliete il tutto1 con olio fine e agro di limone4 ,questa salsa si presta bene coi lessi di pollo o di pesce freddi1 e colle uova sode o affogate4 ,mancando i capperi1 possono servire i peperoni4 #abj4 ,salsa verde1 che i francesi chiamano ,sauce ,ravigote ,questa salsa merita di far parte della cucina italiana perch si presta bene a condire il pesce lesso1 le uova affogate ed altre simili cose4 ,si compone di prezzemolo1 basilico1 cerfoglio1 pimpinella1 detta anche salvestrella1 di qualche foglia di sedano1 di due o tre scalogni e1 in mancanza di questi1 una cipollina4 ,poi un'acciuga o due se sono piccole1 e capperi indolciti4 ,tritate ogni cosa ben fine1 oppure pestatela e passatela dallo staccio1 indi mettetela in una salsiera con un rosso d'uovo crudo1 conditela con olio1 aceto1 sale e pepe2 mescolatela bene e servitela4 ,io la compongo con grammi #bj di capperi1 il rosso dell'uovo e tutto il resto a discrezione4 #aba4 ,salsa di capperi e acciughe ,questa salsa1 alquanto ribelle agli stomachi deboli1 si usa ordinariamente colla bistecca4 ,prendete un pizzico di capperi indolciti1 spremeteli dall'aceto e tritateli colla lunetta insieme con un'acciuga che avrete prima nettata dalle scaglie e dalla spina4 ,mettete questo battuto a scaldare al fuoco con dell'olio1 e versatelo sulla bistecca che appena levata dalla gratella1 avrete condita con sale e pepe ed unta col burro2 in questo caso1 per1 ungetela poco1 perch altrimenti il burro farebbe1 nello stomaco1 a' pugni coll'aceto dei capperi4 #abb4 ,salsa di magro per paste asciutte ,questa salsa1 se mi fosse lecito fare un paragone tra i due sensi della vista e del palato1 la rassomiglierei ad una di quelle giovani donne la cui fisionomia non avventa1 n vi colpisce2 ma che1 osservata bene1 pu entrarvi in grazia pe' suoi lineamenti delicati e modesti4 ,spaghetti1 grammi #ejj4 ,funghi freschi1 grammi #ajj4 ,burro1 grammi #gj4 ,pinoli1 grammi #fj4 ,acciughe salate1 ,n4 #f4 ,pomodori1 ,n4 #g o #h4 ,un quarto di una grossa cipolla4 ,farina1 un cucchiaino4 ,ponete in una cazzaruola la met del burro e con esso rosolate i pinoli3 levateli asciutti e pestateli in un mortaio coll'indicata farina4 ,trinciate la cipolla ben fine1 mettetela nell'intinto rimasto e quando avr preso molto colore buttateci i pomodori a pezzi1 conditeli con pepe e poco sale1 e quando saranno cotti passateli4 ,rimettete il sugo al fuoco coi funghi tagliati a fettine1 sottili non pi grandi di un seme di zucca1 la pasta dei pinoli che prima potete sciogliere con un po' d'acqua1 e il resto del burro4 ,fate bollire per mezz'ora aggiungendo acqua per render la salsa pi liquida1 e per ultimo sciogliete le acciughe al fuoco con un poco di questa salsa1 senza farle bollire1 ed unitele alla medesima4 ,levate gli spaghetti asciutti1 conditeli con questa salsa e se li volete migliori aggiungete del parmigiano4 ,bastano per cinque persone4 #abc4 ,salsa alla matre d'htel ,sentite che nome ampolloso per una briccica da nulla6 ,ma pure i ,francesi si sono arrogati il diritto in questo e in altre cose di dettar legge2 l'uso ha prevalso1 ed giocoforza subirlo4 ,anche questa una salsa che serve per la bistecca4 ,tritate un pizzico di prezzemolo e per levargli l'acredine 7come suggerisce qualcuno7 mettetelo entro la punta di un tovagliuolo e spremetelo leggermente nell'acqua fresca4 ,poi formatene un impasto con burro1 sale1 pepe e agro di limone2 mettetelo sopra al fuoco in una teglia o in un piatto e1 senza farlo bollire1 intingetevi la bistecca quando la levate dalla gratella1 oppure delle cotolette fritte4 #abd4 ,salsa bianca una salsa da servire cogli sparagi lessati1 o col cavolfiore4 ,burro1 grammi #ajj4 ,farina1 una cucchiaiata4 ,aceto1 una cucchiaiata4 ,un rosso d'uovo4 ,sale e pepe4 ,brodo o acqua1 quanto basta4 ,mettete prima al fuoco la farina colla met del burro e quando avr preso il color nocciuola versate il brodo o l'acqua a poco per volta girando il mestolo e1 senza farla troppo bollire1 aggiungete il resto del burro e l'aceto4 ,tolta dal fuoco1 scioglieteci il rosso d'uovo e servitela4 ,la sua consistenza dev'essere eguale a quella della crema fatta senza farina4 ,per un mazzo comune di sparagi possono bastare grammi #gj di burro colla farina e l'aceto in proporzione4 #abe4 ,salsa di pomodoro ,c'era un prete in una citt di ,romagna che cacciava il naso per tutto e1 introducendosi nelle famiglie1 in ogni affare domestico voleva metter lo zampino4 ,era1 d'altra parte1 un onest'uomo e poich dal suo zelo scaturiva del bene pi che del male1 lo lasciavano fare2 ma il popolo arguto lo aveva battezzato ,don ,pomodoro1 per indicare che i pomodori entrano per tutto2 quindi una buona salsa di questo frutto sar nella cucina un aiuto pregevole4 ,fate un battuto con un quarto di cipolla1 uno spicchio d'aglio1 un pezzo di sedano lungo un dito1 alcune foglie di basilico e prezzemolo a sufficienza4 ,conditelo con un poco d'olio1 sale e pepe1 spezzate sette o otto pomodori1 e mettete al fuoco ogni cosa insieme4 ,mescolate di quando in quando e allorch vedrete il sugo condensato come una crema liquida1 passatelo dallo staccio e servitevene4 ,questa salsa si presta a moltissimi usi1 come v'indicher a suo luogo2 buona col lesso1 ottima per aggraziare le paste asciutte condite a cacio e burro1 come anche per fare il risotto ,n4 #gg4 #abf4 ,salsa maionese ,questa una delle migliori salse1 specialmente per condire il pesce lesso4 ,ponete in una ciotola due torli d'uovo crudi e freschi e1 dopo averli frullati alquanto1 lasciate cadere sui medesimi a poco per volta e quasi a goccia a goccia1 specialmente da principio1 sei o sette cucchiaiate od anche pi1 se lo assorbono1 d'olio d'oliva2 quindi fate loro assorbire il sugo di un limone4 ,se la salsa riesce bene deve avere l'apparenza di una densa crema2 ma occorre lavorarla per pi di #bj minuti4 ,per ultimo conditela con sale e pepe bianco a buona misura4 ,per essere pi sicuri dell'esito1 ai due rossi d'uovo crudi si usa aggiungerne un altro assodato4 #abg4 ,salsa piccante ,i ,prendete due cucchiaiate di capperi sotto aceto1 due acciughe e un pizzico di prezzemolo4 ,tritate finissimo ogni cosa insieme e ponete questo battuto in una salsiera con un'abbondante presa di pepe e molto olio4 ,se non riuscisse acida abbastanza1 aggiungete aceto o agro di limone1 e servitela col pesce lesso4 #abh4 ,salsa piccante ,,ii ,fate un battutino trinciato ben fine con poca cipolla1 prezzemolo1 qualche foglia di basilico1 prosciutto tutto magro e capperi spremuti dall'aceto4 ,mettetelo al fuoco con olio buono1 fatelo bollire adagio e quando la cipolla sar rosolata fermatelo con un poco di brodo4 ,lasciatelo dare ancora qualche bollore1 poi levatelo aggiungendovi una o due acciughe tritate e agro di limone4 ,questa salsa pu servire per le uova affogate1 per le bistecche1 le quali in questo caso non occorre salare1 ed anche per le cotolette4 #abi4 ,salsa gialla per pesce lesso ,la seguente dose potr bastare per un pezzo di pesce a taglio o per un pesce intero del peso di grammi #cjj a #djj4 ,mettete al fuoco in una piccola cazzaruola grammi #bj di burro con un cucchiaino colmo di farina e dopo che questa avr preso il color nocciuola1 versatele sopra a poco per volta due ramaiuoli di brodo del pesce medesimo4 ,quando vedrete che la farina1 nel bollire1 non ricresce pi1 ritirate la salsa dal fuoco e versateci due cucchiaiate d'olio e un rosso d'uovo1 mescolando bene4 ,per ultimo aggiungete l'agro di mezzo limone1 sale e pepe a buona misura4 ,lasciatela diacciare e poi versatela sopra il pesce che manderete in tavola contornato di prezzemolo naturale4 ,questa salsa deve avere l'apparenza di una crema non tanto liquida per restare attaccata al pesce4 ,sentirete che buona e delicata4 ,per chi non ama il pesce diaccio servitela calda4 #acj4 ,salsa olandese ,burro1 grammi #gj4 ,rossi d'uovo1 ,n4 #b4 ,agro di limone1 una cucchiaiata4 ,acqua1 un mezzo guscio d'uovo4 ,sale e pepe4 ,sciogliete il burro a parte senza scaldarlo troppo4 ,mettete i rossi coll'acqua in una bacinella1 e sopra a un fuoco leggiero o sull'orlo del fornello cominciate a batterli con la frusta e a un po' per volta versate il burro2 quando il composto si sar condensato aggiungete il limone e per ultimo il sale e il pepe4 ,va preparata al momento di servirla2 una salsa delicata per pesce lesso o per altra cosa consimile1 e sar sufficiente per un quantitativo di grammi #ejj circa4 #aca4 ,salsa per pesce in gratella ,questa salsa1 semplice1 ma buona e sana1 si compone di rossi d'uovo1 acciughe salate1 olio fine e agro di limone4 ,fate bollire le uova col guscio per #aj minuti e per ogni rosso d'uovo cos assodato prendete un'acciuga grossa o due piccole4 ,levate loro la spina e passatele dallo staccio insieme coi rossi1 poi diluite il composto coll'olio e il limone per ridurlo come una crema4 ,coprite con questa salsa il pesce gi cotto in gratella1 prima di mandarlo in tavola1 oppure servitela a parte in una salsiera4 #acb4 ,salsa con capperi per pesce lesso ,burro1 grammi #ej4 ,capperi spremuti dall'aceto1 grammi #ej4 ,farina1 un cucchiaino colmo4 ,sale1 pepe e aceto4 ,questa dose basta per un pesce di circa grammi #ejj4 ,il burro come sostanza grassa1 gi per s stesso un condimento non confacente a tutti gli stomachi1 specialmente quando soffritto2 quando poi si unisce agli acidi1 come in questo e in altri casi consimili1 si rende spesso ribelle agli stomachi che non sieno a tutta prova4 ,cuocete il pesce e1 mentre lo lasciate in caldo nel suo brodo1 preparate la salsa4 ,ponete al fuoco la farina colla met del burro1 mescolate1 e quando comincia a prender colore aggiungete il burro rimasto4 ,lasciate bollire un poco e poi versate un ramaiuolo di brodo del pesce2 condite abbondantemente con sale e pepe e ritirate la cazzaruola dal fuoco4 ,gettateci allora i capperi met interi e met tritati1 pi un gocciolo d'aceto2 ma assaggiate per dosare la salsa in modo che riesca di buon gusto e della densit di una crema liquida4 ,collocate il pesce asciutto e caldo entro a un vassoio1 versategli sopra la salsa1 calda anch'essa1 contornatelo di prezzemolo intero e servitelo4 #acc4 ,salsa tonnata una salsa da potersi servire coi lessi tanto di carne che di pesce4 ,tonno sott'olio1 grammi #ej4 ,capperi spremuti dall'aceto1 grammi #ej4 ,acciughe1 ,n4 #b4 ,rossi d'uova sode1 ,n4 #b4 ,un buon pizzico di prezzemolo4 ,l'agro di mezzo limone4 ,una presa di pepe4 ,olio1 quanto basta4 ,nettate le acciughe e poi tritatele con la lunetta insieme col tonno1 i capperi e il prezzemolo2 pestateli dopo nel mortaio coi rossi d'uovo e qualche poco d'olio per rammorbidire il composto e poterlo passar meglio dallo staccio4 ,indi diluitelo con molt'olio e il sugo di limone1 per ridurlo come una crema liquida4 #acd4 ,salsa genovese per pesce lesso ,pinoli1 grammi #dj4 ,capperi spremuti dall'aceto1 grammi #ae4 ,un'acciuga salata4 ,un rosso d'uovo sodo4 ,la polpa di tre olive in salamoia4 ,mezzo spicchio d'aglio4 ,un buon pizzico di prezzemolo1 non esclusi i gambi4 ,una midolla di pane grossa quanto un uovo1 inzuppata nell'aceto4 ,una presa di sale ed una di pepe4 ,tritate finissimo con la lunetta il prezzemolo e l'aglio e poi mettete questi e tutto il resto in un mortaio e dopo aver ridotto il composto finissimo passatelo dallo staccio e diluitelo con grammi #fj d'olio e un gocciolo d'aceto2 ma assaggiatelo prima per dosarlo giusto4 una salsa eccellente e bastante a grammi #fjj di pesce4 #ace4 ,salsa del papa ,non crediate che questa salsa prenda il nome dal ,papa del ,vaticano1 ritenendola perci una delizia in ghiottoneria2 nonostante discretamente buona per condire le cotolette fritte4 ,prendete un pugnello di capperi e spremeteli dall'aceto2 prendete tante olive indolcite che levando loro il nocciolo riescano in quantit eguale ai capperi e tritate gli uni e le altre minutamente colla lunetta4 ,mettete al fuoco un battutino di cipolla tritata fine con un pezzetto di burro e quando avr preso colore1 bagnatelo a poco per volta con acqua perch si disfaccia4 ,versateci dentro il miscuglio di capperi e olive e fate bollire alquanto2 unite infine un gocciolo d'aceto1 una presa di farina e un altro pezzetto di burro4 ,per ultimo aggiungete un'acciuga tritata1 e senza pi far bollire la salsa1 servitela4 #acf4 ,salsa tartufata ,fate un battutino ben trito con un pezzetto di cipolla grosso quanto una noce1 mezzo spicchio d'aglio e un poco di prezzemolo4 ,mettetelo al fuoco con grammi #bj di burro e quando avr preso colore versateci due dita di marsala o di vino bianco nel quale avrete prima stemperato un cucchiaino colmo di farina4 ,condite la salsa con una presa di sale1 una di pepe e una di spezie e rimuovetela sempre col mestolo4 ,quando la farina avr legato1 aggiungete un poco di brodo e poi gettate in questa salsa fettine sottilissime di tartufi4 ,lasciatela ancora un momento sul fuoco e servitevene per guarnire cotolette di vitella di latte fritte1 bistecche o altra carne arrostita4 ,vi avverto1 che il vino1 come condimento1 non si conf a tutti gli stomachi4 #acg4 ,balsamella ,questa salsa equivale alla bchamel dei ,francesi1 se non che quella pi complicata4 ,ponete al fuoco in una cazzaruola una cucchiaiata di farina e un pezzo di burro del volume di un uovo4 ,servitevi di un mestolo per isciogliere il burro e la farina insieme e quando questa comincia a prendere il colore nocciuola1 versateci a poco per volta mezzo litro di latte del migliore1 girando continuamente il mestolo finch non vedrete il liquido condensato come una crema di color latteo4 ,questa la balsamella4 ,se verr troppo soda aggiungete del latte1 se troppo liquida rimettetela al fuoco con un altro pezzetto di burro intriso di farina4 ,la dose abbondante1 ma potete proporzionarla secondo i casi4 ,una buona balsamella e un sugo di carne tirato a dovere1 sono la base1 il segreto principale della cucina fine4 #ach4 ,salsa di peperoni ,prendete peperoni grossi e verdi1 apriteli1 nettateli dai semi e tagliateli per il lungo in quattro o cinque strisce4 ,date loro una piccola scottatura in padella con poco olio per poterli sbucciare4 ,dopo sbucciati1 mettete al fuoco uno spicchio d'aglio tritato fine con olio e burro e quando sar rosolato gettatevi i peperoni1 salateli1 lasciateli tirare un poco il sapore ed aggiungete sugo di pomodoro4 ,non cuoceteli troppo perch perderebbero il loro piccante1 che quello che d grazia1 e serviteli col lesso4 ,,uova ,le uova1 dopo la carne1 tengono il primo posto fra le sostanze nutritive4 ,l'illustre fisiologo ,maurizio ,schiff1 quando teneva cattedra a ,firenze1 dimostrava che la chiara pi nutriente del torlo1 il quale composto di sostanze grasse e che le uova crude o pochissimo cotte sono meno facili a digerirsi delle altre1 perch lo stomaco deve fare due operazioni invece di una3 la prima di coagularle1 la seconda di elaborarle per disporle all'assimilazione4 ,meglio dunque attenersi alla via di mezzo1 e cio3 n poco1 n troppo cotte4 ,la primavera la stagione in cui le uova sono di pi grato sapore4 ,le uova fresche si danno a bere alle puerpere e il popolo giudica sia cibo conveniente anche agli sposi novelli4 ,ci fu una volta il figlio di un locandiere da me conosciuto1 un giovinastro grande1 grosso e minchione1 il quale essendosi sciupata la salute nel vizio1 ricorse al medico che gli ordin due uova fresche a bere ogni mattina4 ,datosi il caso favorevole e sfavorevole1 insieme1 che nella locanda v'era un grande pollaio1 ivi si recava e beveva le uova appena uscite dalla gallina2 ma1 come accade1 il tempo dando consiglio1 dopo qualche giorno di questa cura il baccellone cominci a ragionare3 ,se due uova fanno bene1 quattro faranno meglio e gi quattro uova4 ,poi3 ,se quattro fanno bene1 sei faranno meglio che mai e gi sei uova per mattina2 e con questo crescendo arriv fino al numero di dodici o quattordici al giorno2 ma finalmente gli fecero fogo1 e un forte gastricismo lo tenne in letto non so quanto tempo a covar le uova bevute4 #aci4 ,uova a bere e sode ,le uova a bere fatele bollire due minuti1 le uova sode dieci1 cominciando a contare dal momento che le gettate nell'acqua bollente2 se vi piacciono bazzotte1 bastano sei o sette minuti1 e in ambedue i casi1 appena tolte dal fuoco1 le metterete nell'acqua fredda4 #adj4 ,uova affogate ,scocciatele quando l'acqua bolle e fatele cadere da poca altezza4 ,quando la chiara ben rappresa e il torlo non pi tremolante1 levatele con la mestola forata e conditele con sale1 pepe1 cacio e burro4 ,se ci volete una salsa pu servire quella di pomodoro1 la salsa verde del ,n4 #aai1 quella del ,n4 #abg1 oppure una appositamente fatta che comporrete disfacendo un'acciuga nel burro caldo e aggiungendovi capperi spremuti dall'aceto e alquanto tritati2 ma questa salsa non per tutti gli stomachi4 ,ho veduto servirle anche sopra uno strato1 alto un dito1 di pur di patate1 oppure sopra spinaci rifatti al burro4 #ada4 ,uova stracciate ,questo un piatto di compenso o da servirsi per principio a una colazione1 ed dose bastevole per tre persone4 ,uova1 ,n4 #d4 ,burro1 grammi #dj4 ,panna1 un decilitro4 ,mettete il burro al fuoco e quando soffrigge versate le uova frullate1 conditele con sale e pepe e girando sempre il mestolo1 unite la panna a poco per volta4 ,assodato che sia il composto1 coprite con esso tre fette di pane arrostito1 grosse quasi un dito e senza corteccia1 che avrete disposte prima sopra un vassoio1 dopo averle unte calde col burro4 ,spolverizzatele sopra di cacio parmigiano e mandatele in tavola4 #adb4 ,rossi d'uovo al canap ,come mi ripugna di dare alle pietanze questi titoli stupidi e spesso ridicoli6 ,ma giuocoforza seguire l'uso comune per farsi intendere4 un piatto da servire per principio a una colazione1 se prendete norma da questa ricetta1 che fu servita a cinque persone4 ,formate cinque fette di midolla di pane quadrate1 grosse un dito abbondante1 larghe quasi quanto la palma di una mano e fate ad ognuna una buca nel mezzo1 ma che non isfondi2 soffriggetele nel burro e collocatele in un vassoio che regga al fuoco4 ,ponete nella buca di ognuna un rosso d'uovo crudo ed intero e poi fate una balsamella con decilitri tre scarsi di latte1 grammi #dj di farina e grammi #dj di burro4 ,tolta dal fuoco aggiungeteci tre cucchiaiate colme di parmigiano1 l'odore della cannella o della noce moscata e salatela4 ,lasciatela freddare e poi versatela sul vassoio per coprire i rossi d'uovo e i crostoni4 ,rosolatela alquanto sotto il coperchio del forno da campagna in modo che non induriscano troppo le uova1 e mandatela calda in tavola4 ,dove si trova il pane inglese1 cotto in forma1 meglio servirsi di questo4 #adc4 ,uova ripiene ,i ,dopo avere assodate le uova come quelle del ,n4 #aci tagliatele a met per il lungo ed estraetene i rossi4 ,prendete un'acciuga per ogni due uova1 lavatele1 nettatele dalla spina1 e tritatele con poco prezzemolo e pochissima cipolla2 uniteci poi i rossi e tanto burro da potere1 con la lama di un coltello1 impastare ogni cosa insieme4 ,con questo composto colmate i vuoti lasciati dai rossi1 e le mezze uova cos ripiene ponetele pari pari sopra un vassoio e copritele con la salsa maionese ,n4 #abf4 ,si possono mangiare anche semplicemente condite con sale1 pepe1 olio e aceto1 ch non sono da disprezzarsi2 ed anche pare che lo stomaco non se ne mostri offeso4 #add4 ,uova ripiene ,,ii ,per principio a una colazione possono bastare a sei persone3 ,uova1 ,n4 #f4 ,burro1 grammi #cj4 ,midolla di pane1 grammi #bj4 ,parmigiano1 due cucchiaiate colme4 ,funghi secchi1 un pizzico4 ,prezzemolo1 alcune foglie4 ,sale1 quanto basta4 ,le uova assodatele1 tagliatele per il lungo e mettete i rossi da parte4 ,la midolla di pane inzuppatela bene nel latte e spremetela4 ,i funghi rammolliteli nell'acqua tiepida4 ,pestate il tutto finissimo per riempire1 anzi colmare i vuoti delle chiare1 e queste #ab mezze uova ricolme collocatele in un vassoio1 dalla parte convessa1 sopra a uno strato di patate passate come alla ricetta del ,n4 #ddc1 ma nella quantit di grammi #cej da crude4 ,invece di patate potete posarle sopra uno strato di spinaci1 di piselli o di altri legumi4 ,prima di mandarle in tavola scaldatele col fuoco1 che porrete sul coperchio del forno da campagna4 #ade4 ,frittate diverse ,chi che non sappia far le frittate8 ,e chi nel mondo che in vita sua non abbia fatta una qualche frittata8 ,pure non sar del tutto superfluo il dirne due parole4 ,le uova per le frittate non bene frullarle troppo3 disfatele in una scodella colla forchetta e quando vedrete le chiare sciolte e immedesimate col torlo1 smettete4 ,le frittate si fanno semplici e composte2 semplice1 per esempio1 quella in foglio alla fiorentina che quando un tale l'ebbe attorcigliata tutta sulla forchetta e fattone un boccone1 si dice ne chiedesse una risma4 ,per riesce molto buona nell'eccellente olio toscano1 anche perch non si cuoce che da una sola parte1 il qual uso sempre da preferirsi in quasi tutte4 ,quando assodata la parte disotto1 si rovescia la padella sopra un piatto sostenuto colla mano e si manda in tavola4 ,ogni erbaggio o semplicemente lessato o tirato a sapore col burro1 serve per le frittate1 come pu servire un pizzico di parmigiano solo o mescolato con prezzemolo4 ,se non fosse indigesta1 grata la frittata colle cipolle4 ,due delle pi delicate1 a gusto mio1 sono quelle di sparagi e di zucchini4 ,se di sparagi1 lessateli e tirate a sapore la parte verde con un poco di burro1 mescolando un pizzico di parmigiano nelle uova2 se di zucchini1 servitevi di quelli piccoli e lunghi1 tagliateli a fette rotonde1 salateli alquanto e quando avranno buttato l'acqua infarinateli e friggeteli nel lardo o nell'olio1 aspettando che sieno rosolati per versare le uova4 ,anche i piselli del ,n4 #dbg1 mescolati tra le uova1 si prestano per un'eccellente frittata4 ,si fanno anche frittate alla confettura1 spargendovi sopra della conserva di frutta qualsiasi1 ridotta liquida1 quando la frittata cotta4 ,esse saranno buone1 ma non mi garbano2 e vi dir che quando le vedo segnate sole fra i piatti dolci di una trattoria1 comincio a prendere cattivo concetto della medesima4 #adf4 ,frittata in zoccoli ,questa frittata merita una menzione speciale perch richiede un trattamento alquanto diverso4 ,prendete fette di prosciutto sottili1 grasse e magre1 tagliatele a pezzi larghi quanto una moneta di #aj centesimi1 mettetele in padella col burro1 e quando avranno soffritto un poco versateci le uova pochissimo salate4 ,quando la frittata ha cominciato ad assodare1 ripiegatela per met1 onde prenda pi propriamente il nome di pesce d'uova1 ed aggiungete altro burro per finire di cuocerla4 #adg4 ,frittata di cipolle ,preferite cipolle bianche e grosse1 tagliatele a costole larghe mezzo dito e gettatele nell'acqua fresca per lasciarvele almeno un'ora4 ,prima di buttarle in padella con lardo od olio1 asciugatele bene in un canovaccio e quando cominciano a prendere colore salatele alquanto1 come salerete le uova prima di versarle sopra la cipolla che avvertirete non prenda il nero per troppa cottura4 #adh4 ,frittata di spinaci ,gli spinaci1 tolti dall'acqua1 lessateli1 grondanti1 e appena levati dal fuoco rimetteteli nell'acqua fresca4 ,spremeteli bene1 tritateli all'ingrosso1 gettateli in padella con un pezzo di burro e conditeli con sale e pepe4 ,rivoltateli spesso e quando avranno tirato l'unto versate le uova sbattute e salate alquanto4 ,rosolata da una parte1 rivoltatela con un piatto per rimetterla in padella con un altro pezzetto di burro4 ,alle uova1 piacendovi1 potete unire un pizzico di parmigiano4 ,grammi #bjj di spinaci crudi1 grammi #dj di burro1 tra prima e dopo1 e quattro uova1 mi sembra la proporzione pi giusta4 #adi4 ,frittata di fagiolini in erba ,lessate i fagiolini in acqua salata e tagliateli in due o tre parti4 ,poi trascinateli in padella con burro e olio condendoli con sale e pepe4 ,sbattete le uova con un pizzico di parmigiano e una presa di sale per versarle sui fagiolini quando li vedrete alquanto aggrinziti4 #aej4 ,frittata di cavolfiore ,per fare questa frittata di un erbaggio de' pi insipidi1 com' il cavolfiore1 necessario1 onde renderla grata al gusto1 ve ne indichi le dosi4 ,cavolfiore lessato1 privo delle foglie e del gambo1 grammi #cjj4 ,burro1 grammi #fj4 ,parmigiano grattato1 due cucchiaiate ben colme4 ,olio1 una cucchiaiata4 ,uova1 ,n4 #f4 ,tritate minuto il cavolfiore e mettetelo in padella col burro e l'olio1 condendolo con sale e pepe4 ,sbattete le uova col parmigiano1 salatele e versatele sopra il cavolo quando avr ritirato l'unto4 ,tenete sottile la frittata1 per non rivoltarla1 e se la padella piccola fatene piuttosto due4 #aea4 ,frittata in riccioli per contorno ,lessate un mazzetto di spinaci e passateli dallo staccio4 ,sbattete due uova1 conditele con sale e pepe e mescolate fra le medesime i detti spinaci in tal quantit da renderle soltanto verdi4 ,mettete la padella al fuoco con un gocciolo d'olio1 tanto per ungerla1 e quando ben calda versate porzione delle dette uova1 girando la padella per ogni verso onde la frittata riesca sottile come la carta4 ,quando sar bene assodata ed asciutta1 voltandola se occorre1 levatela1 e col resto delle uova ripetete o triplicate l'operazione4 ,ora queste due o tre frittate arrocchiatele insieme1 tagliatele fini a forma di taglierini1 che metterete a soffriggere un poco nel burro1 dando loro sapore con parmigiano1 servendovi poi di questi taglierini per contorno al fricand o ad altro piatto consimile4 oltre a fare bella mostra di s1 questo contorno1 che riesce bene anche senza gli spinaci1 far strologare qualcuno dei commensali per sapere di che sia composto4 #aeb4 ,frittata colla pietra di vitella di latte ,prendete una pietra 7rognone7 di vitella di latte1 apritela dal lato della sua lunghezza e lasciatele tutto il suo grasso4 ,conditela con olio1 pepe e sale1 cuocetela in gratella e tagliatela a fettine sottili per traverso4 ,sbattete delle uova in proporzione della pietra1 condite anche queste con sale e pepe e mescolate fra le medesime un pizzico di prezzemolo tritato e un poco di parmigiano4 ,gettate la pietra nelle uova1 mescolate e fatene una frittata cotta nel burro1 che1 quando la parte disotto assodata1 ripiegherete per met onde resti tenera4 ,,paste ,e ,,pastelle #aec4 ,pasta matta ,si chiama matta non perch sia capace di qualche pazzia1 ma per la semplicit colla quale si presta a far la parte di stival che manca in diversi piatti1 come vedrete4 ,spegnete farina con acqua e sale in proporzione e formate un pane da potersi tirare a sfoglia col matterello4 #aed4 ,pasta sfoglia ,la bellezza di questa pasta che1 gonfiando1 sfogli bene e riesca leggiera1 quindi di difficile fattura per chi non vi ha molta pratica4 ,bisognerebbe vederla fare da un maestro capace2 ma nonostante mi prover di insegnarvela alla meglio1 se mi riesce4 ,farina fine o d',ungheria1 grammi #bjj4 ,burro1 grammi #aej4 ,oppure3 ,farina1 grammi #cjj4 ,burro1 grammi #bjj4 ,spegnete d'inverno la farina con acqua calda1 ma non bollente2 sale quanto basta1 una cucchiaiata di acquavite e burro quanto una noce1 levandolo dai suddetti #aej o #bjj grammi4 ,formato che ne avrete un pane non troppo sodo n troppo tenero1 lavoratelo moltissimo1 mezz'ora almeno1 prima colle mani1 poi gettandolo con forza contro la spianatoia4 ,fatene un pane rettangolare1 involtatelo in un canovaccio e lasciatelo un poco in riposo4 ,frattanto lavorate il burro1 se sodo1 con una mano bagnata nell'acqua1 sopra la spianatoia per renderlo pastoso e tenero tutto ugualmente2 poi formatene un pane come quello della farina e gettatelo in una catinella d'acqua fresca4 ,quando la pasta sar riposata1 levate il burro dall'acqua1 asciugatelo con un pannolino e infarinatelo tutto per bene4 ,spianate la pasta col matterello soltanto quanto necessario per rinchiudervi dentro il pane di burro4 ,questo si pone nel mezzo e gli si tirano sopra i lembi della pasta unendoli insieme colle dita e procurando che aderisca al burro in tutte le parti onde non resti aria framezzo4 ,cominciate ora a spianarla prima colle mani1 poi col matterello assottigliandola la prima volta pi che potete1 avvertendo che il burro non isbuzzi4 ,se questo avviene gettate subito1 dove il burro apparisce1 un po' di farina1 e di farina spolverizzare pure spesso la spianatoia e il matterello a ci che la pasta scorra e si distenda sotto al medesimo4 ,eseguita la prima spianatura1 ripiegate la pasta in tre1 come sarebbero tre sfoglie soprammesse e di nuovo spianatela a una discreta grossezza4 ,questa operazione ripetetela per sei volte in tutto1 lasciando di tratto in tratto riposare la pasta per dieci minuti4 ,all'ultima1 che sarebbe la settima1 ripiegatela in due e riducetela alla grossezza che occorre1 cio qualcosa meno di un centimetro4 ,eccettuata quest'ultima piegatura1 procurate di dare alla pasta1 ogni volta che la tirate1 la forma rettangolare1 tre volte pi lunga che larga1 e se apparissero delle gallozze1 per aria rimasta1 bucatele con uno spillo4 ,meglio della spianatoia comune1 servirebbe una tavola di marmo che pi fredda e pi levigata4 ,nell'estate necessario il ghiaccio1 tanto per assodare il burro prima di adoperarlo1 quanto per tirar meglio la pasta1 il che si ottiene passando il ghiaccio1 quando occorra1 sopra la pasta stessa entro a un canovaccio ben fitto o1 meglio1 messa fra due piatti coperti di ghiaccio4 ,con la pasta sfoglia si fanno1 come sapete1 i vol-au-vent1 i pasticcini con marmellata o conserve1 e torte ripiene di marzapane4 ,se volete servirvi dei pasticcini per tramesso1 allora riempiteli con un battuto delicato di carne1 fegatini e animelle2 ma in tutte le maniere queste paste vanno dorate col rosso d'uovo alla superficie ma non sugli orli per non impedire il rigonfiamento4 ,se servono per dolce1 spolverizzatele calde con zucchero a velo4 #aee4 ,pasta sfoglia a met ,met burro del peso della farina e di pi un pezzetto dentro la pasta4 ,pel resto vedi il numero precedente4 #aef4 ,pastella per le fritture ,farina1 grammi #ajj4 ,olio fine1 una cucchiaiata4 ,acquavite1 una cucchiaiata4 ,uova1 ,n4 #a4 ,sale1 quanto occorre4 ,acqua diaccia1 quanto basta4 ,spegnete la farina col rosso d'uovo e cogli altri ingredienti1 versando l'acqua a poco per volta per farne una pasta non troppo liquida4 ,lavoratela bene col mestolo1 per intriderla1 e lasciatela in riposo per diverse ore4 ,quando siete per adoperarla aggiungete la chiara montata4 ,questa pastella pu servire per molti fritti e specialmente per quelli di frutta ed erbaggio4 #aeg4 ,pastella per fritti di carne ,stemperate tre cucchiaini colmi di farina con due cucchiaini d'olio1 aggiungete due uova1 una presa di sale e mescolate bene4 ,questo composto prender l'aspetto di una crema scorrevole e servir per dorare i fritti di cervello1 schienali1 animelle1 granelli1 testicciuole d'agnello1 testa di vitella di latte e simili4 ,queste cose1 quali pi1 quali meno1 secondo la natura loro1 scottatele tutte1 compresi il cervello e gli schienali che bollendo assodano2 salate l'acqua e aggiungete un pizzico di sale e una presa di pepe quando le ritirate dall'acqua4 ,i granelli tagliateli a filetti nella loro lunghezza2 gli schienali teneteli lunghi mezzo dito all'incirca2 le animelle1 se sono d'agnello1 lasciatele intere2 i cervelli fateli a tocchetti grossi quanto una noce1 e tenetevi per le teste a un volume alquanto maggiore4 ,gettate i pezzi nella pastella dopo averli infarinati e friggeteli nello strutto vergine o nell'olio4 ,questi fritti bianchi si uniscono spesso a fegato o a cotolette di vitella di latte4 ,il fegato tagliatelo a fette sottilissime1 le cotolette battetele colla costola del coltello o tritate la carne con la lunetta per riunirla dopo a forma elegante2 tanto l'uno che le altre li condirete con sale e pepe1 li metterete in infusione nell'uovo frullato e dopo qualche ora1 prima di friggerli1 li involterete nel pangrattato fine1 ripetendo l'operazione anche due volte se occorre4 ,accompagnate sempre questi fritti con spicchi di limone4 #aeh4 ,pasta per pasticci diacci di carne ,farina1 grammi #bej4 ,burro1 grammi #gj4 ,sale1 un pizzico generoso4 ,latte1 quanto basta per intriderla e ridurla di giusta consistenza4 ,non occorre lavorarla soverchiamente3 formatene un pane e lasciatelo in riposo per circa mezz'ora involtato in un panno umido e infarinato4 ,questa dose potr bastare per un pasticcio anche pi grande di quello di cacciagione descritto alla ricetta ,n4 #cgj4 #aei4 ,pasta per pasticci di cacciagione ,per questa pasta vedi il ,pasticcio di lepre descritto al ,n4 #cgb4 ,,ripieni #afj4 ,ripieno pei polli ,magro di vitella di latte1 grammi #ajj all'incirca1 un pezzetto di poppa di vitella e le rigaglie dello stesso pollo4 ,alla vitella di latte e alla poppa si pu sostituire magro di maiale1 petto di tacchino o semplicemente vitella4 ,cuocete questa carne insieme con un piccolo battuto di scalogno o cipolla1 prezzemolo1 sedano1 carota e burro2 conditela con sale1 pepe e spezie1 bagnandola con brodo4 ,levatela asciutta dal fuoco1 togliete al ventriglio il tenerume1 aggiungete alcuni pezzetti di funghi secchi rammolliti1 una fettina di prosciutto grasso e magro e tritate ogni cosa ben fine colla lunetta4 ,nell'intinto rimasto della cottura della carne gettate una midolla di pane per fare una cucchiaiata di pappa soda4 ,mescolatela al composto1 aggiungete un buon pizzico di parmigiano e due uova1 e con tutto questo riempite il pollo e cucitelo4 ,potrete cuocerlo a lesso o in umido4 ,se lo cuocete lesso sentirete un brodo eccellente2 ma ponete attenzione a scalcarlo per estrarre il ripieno tutto in un pezzo che poi taglierete a fette4 ,un altro ripieno pei polli quello del pollo arrosto ,n4 #eci4 #afa4 ,ripieno di carne per pasticcini di pasta sfoglia ,si pu fare questo ripieno o con vitella di latte stracottata1 o con fegatini di pollo1 o con animelle4 ,io preferirei le animelle come cosa pi delicata d'ogni altra2 ma comunque sia non mancherei di dare a questo ripieno l'odore de' tartufi alla loro stagione4 ,se trattasi di animelle mettetele al fuoco con un pezzetto di burro1 conditele con sale e pepe1 e quando avran preso colore finite di cuocerle col sugo ,n4 #d1 poi tagliatele alla grossezza di un cece o meno4 ,alle medesime unite un cucchiaio o due di balsamella ,n4 #acg1 un po' di lingua salata1 oppure un poco di prosciutto grasso e magro tagliato a piccoli dadi1 un pizzico di parmigiano e una presa di noce moscata1 procurando che gli ingredienti sieno in dose tale da rendere il composto di grato e delicato sapore4 ,lasciatelo ghiacciare bene che cos assoda e si adopra meglio4 ,per chiuderlo nella pasta sfoglia ,n4 #aed ci sono due modi1 potendovi servire in ambedue dello stampo delle offelle di marmellata ,n4 #fad1 od anche di uno stampo ovale4 ,il primo sarebbe di cuocere la pasta col composto framezzo1 il secondo di riempirla dopo cotta4 ,nel primo caso ponete il composto in mezzo al disco1 inumiditene l'orlo con un dito bagnato1 copritelo con altro disco simile e cuoceteli4 ,nel secondo caso1 che riesce pi comodo per chi1 avendo un pranzo da allestire1 pu cuocere la pasta sfoglia un giorno avanti1 si uniscono i due dischi insieme senza il composto2 ma nel disco di sopra1 prima di sovrapporlo1 s'incide con un cerchietto di latta un tondo della grandezza di una moneta da #aj centesimi4 ,il pasticcino cuocendo rigonfia naturalmente e lascia un vuoto nell'interno2 sollevando poi colla punta di un coltello il cerchietto inciso di sopra1 che ha la forma di un piccolo coperchio1 potete alquanto ampliare1 volendo1 il vuoto stesso1 riempirlo e riporvi il suo coperchio4 ,in tal modo1 per mandarli in tavola1 basta scaldarli2 ma la pasta sfoglia prima di esser cotta va sempre dorata coi rosso d'uovo1 solo alla superficie4 ,se si trattasse di riempire un vol-au-vent va tirato invece un intingolo con rigaglie di pollo ed animelle1 il tutto tagliato a pezzi grossi4 ,,fritti #afb4 ,fritto di pasta ripiena ,prendete la pasta ,n4 #bab oppure la pasta sfoglia ,n4 #aed1 distendetela alla grossezza di uno scudo1 tagliatela a dischi smerlati della grandezza all'incirca di quello qui a tergo segnato1 ponete nei medesimi il ripieno del numero antecedente1 copriteli con altrettanti dischi della stessa pasta1 bagnandoli all'ingiro affinch si attacchino insieme1 friggeteli e serviteli caldi4 ,illustrazione3 ,nd,t3 #ee mm nell'illustrazione originale #afc4 ,fritto di ricotta ,ricotta1 grammi #bjj4 ,farina1 grammi #dj4 ,uova1 ,n4 #b4 ,zucchero1 due cucchiaini scarsi4 ,odore di scorza di limone4 ,sale1 un pizzico e due cucchiaiate d'acquavite4 ,ogni qualit di ricotta buona purch non abbia preso il forte2 ma adoperando quelle di ,roma e di ,maremma1 che sono eccellenti1 sarete sicuri di farvene onore4 ,lasciate il composto in riposo per parecchie ore prima di friggerlo4 ,colle dosi suddette il composto riescir sodettino e questo bene onde il fritto prenda la forma di bombe della grandezza di una noce all'incirca4 ,spolverizzatele di zucchero a velo e servitele calde per contorno a un fritto di carne4 ,dello zucchero dentro1 come vedete1 ce ne va poco1 perch esso brucia e il fritto non prenderebbe allora un bel giallo dorato4 ,per dare a queste e simili bombe la forma possibilmente rotonda1 va preso su il composto con un cucchiaio unto col liquido bollente della padella1 dandogli la forma coll'estremit di un coltello da tavola1 intinto esso pure nell'unto medesimo4 #afd4 ,fritto ripieno di mostarda ,questo fritto si pu fare in ,romagna ove d'inverno messa in commercio la mostarda di ,savignano o fatta all'uso di quel paese1 che una volta era molto apprezzata2 ma non saprei dirvi se siasi mantenuta in credito4 ,mancandovi questa1 potete servirvi di quella fatta in casa1 descritta al ,n4 #ghh4 ,formate una pasta piuttosto tenera coi seguenti ingredienti1 lavorandola molto colle mani sulla spianatoia4 ,farina1 grammi #bbj4 ,burro1 grammi #cj4 ,sale1 un pizzico4 ,latte1 quanto basta per intriderla4 ,lasciatela in riposo mezz'ora1 poi tiratela col matterello alla grossezza di uno scudo scarso4 ,tagliatene tanti dischi con lo stampino del ,n4 #afb1 ed ammesso che ne riuscissero #hj1 ponete sopra a #dj un po' di mostarda e cogli altri #dj copriteli bagnandone prima gli orli con un dito intinto nell'acqua per appiccicarli insieme4 ,friggeteli e spolverizzateli di zucchero avanti di mandarli in tavola4 #afe4 ,fritto di mele ,prendete mele grosse1 di buona qualit1 non troppo mature2 levatene il torsolo col cannello di latta fatto a quest'uso1 che lascia il buco in mezzo1 sbucciatele e tagliatele a fette grosse poco meno di un centimetro4 ,mettetele nella pastella ,n4 #aef quando siete per friggerle e se non vi dispiace l'odor degli anaci1 che qui sta bene1 mettetene un pizzico4 ,spolverizzatele di zucchero a velo e servitele calde4 #aff4 ,fritto di cardoni ,dopo aver tolto i filamenti ai cardoni1 lessateli in acqua salata1 tagliateli a pezzetti e fateli soffriggere nel burro salandoli ancora un poco4 ,poi infarinateli1 poneteli nella pastella ,n4 #aef e friggeteli4 ,possono far comodo per contorno a un fritto di carne o a un umido4 #afg4 ,fritto di finocchi ,tagliateli a spicchi1 nettateli dalle foglie pi dure e lessateli in acqua salata4 ,prima di metterli nella pastella ,n4 #aef asciugateli e infarinateli4 #afh4 ,carote fritte ,queste carote possono servire di contorno a un fritto1 quando non ci sono pi gli zucchini4 ,senza sbucciarle tagliatele a filetti sottili lunghi un dito1 salatele e dopo qualche ora1 prese su cos umide1 passatele nella farina e1 scosse da questa1 mettetele nell'uovo1 rivoltatele nel medesimo e1 presi con le dita i filetti a uno a uno1 gettateli in padella4 #afi4 ,fritto di pesche ,prendete pesche burrone non tanto mature1 tagliatele a spicchi non troppo grossi e1 come le mele e i finocchi1 avvolgetele nella pastella ,n4 #aef e spolverizzatele di zucchero dopo cotte4 ,non necessario sbucciarle4 #agj4 ,fritto di semolino ,semolino di grana fine1 grammi #gj a #hj4 ,latte1 decilitri #c4 ,uova1 ,n4 #a4 ,zucchero1 tre cucchiaini4 ,burro1 quanto una noce4 ,sale1 un pizzico4 ,odore di scorza di limone4 ,ponete il latte al fuoco col burro e lo zucchero e quando comincia a bollire versate il semolino a poco a poco1 girando in pari tempo il mestolo4 ,salatelo e scocciategli dentro l'uovo2 mescolate e quando l'uovo si incorporato levate il semolino dal fuoco e distendetelo sopra a un vassoio unto col burro o sulla spianatoia infarinata1 all'altezza di un dito4 ,tagliatelo a mandorle e mettetelo prima nell'uovo sbattuto poi nel pangrattato fine e friggetelo4 ,spolverizzatelo di zucchero a velo1 se lo desiderate pi dolce1 e servitelo solo o1 meglio1 per contorno a un fritto di carne4 #aga4 ,pallottole di semolino ,a me sembra che questo fritto riesca assai bene e che compensi la fatica che si fa a pestarlo4 ,semolino1 grammi #abj4 ,burro1 grammi #ae4 ,farina di patate1 una cucchiaiata colma1 pari a gr4 #be4 ,uova1 uno intero e due rossi4 ,zucchero1 un cucchiaino colmo4 ,odore di scorza di limone4 ,latte1 decilitri #d4 ,cuocete bene il semolino nel latte col detto zucchero1 aggiungendo il burro1 l'odore e una presa di sale1 quando lo ritirate dal fuoco4 ,quando sar ben diaccio pestatelo nel mortaio con le uova1 prima i rossi uno alla volta poi l'uovo intero4 ,versate per ultima la farina di patate1 lavorando molto col pestello il composto4 ,versatelo poi in un piatto e gettatelo in padella a cucchiaini per ottener le pallottole alquanto pi grosse delle noci1 che servirete spolverizzate di zucchero a velo quando avranno perduto il forte calore4 un fritto leggiero1 delicato e di bell'aspetto4 #agb4 ,frittelle di polenta alla lodigiana ,latte1 mezzo litro4 ,farina gialla1 grammi #ajj4 ,fatene una polenta e1 prima di ritirarla dal fuoco1 salatela2 cos a bollore versatela sulla spianatoia e con un coltello da tavola intinto nell'acqua distendetela alla grossezza di mezzo dito scarso4 ,diaccia che sia1 servendovi dello stampino della ricetta ,n4 #ahb1 o di altro consimile1 tagliatene tanti dischi che riusciranno #cj o #cb se vi aggiungete i ritagli impastandoli e stiacciandoli con le mani4 ,questi dischi appaiateli1 mettendovi in mezzo una fettina di gruiera1 per ottenere cos da #ae a #af frittelle4 ,frullate ora due uova1 ch tante occorrono per poterle dorare con queste e col pangrattato1 e friggetele nello strutto o nell'olio4 ,servitele calde per contorno a un arrosto4 #agc4 ,fegato di maiale fritto ,gli animali superiori sono forniti di una glandola biancastra 7il pancreas7 che1 collocata fra il fegato e la milza1 sbocca col suo condotto escretore nel duodeno4 ,l'umor pancreatico1 di natura alcalina1 vischioso come l'albumina1 contribuisce con la bile1 a sciogliere le sostanze alimentari2 ma la sua azione pi specialmente rivolta a convertire le sostanze grasse in una emulsione che le rende pi digeribili4 ,codeste secrezioni1 i succhi gastrici e la saliva contribuiscono poi tutti insieme a compiere una digestione perfetta4 ,per la sua somiglianza alle glandole salivari 7le comuni animelle7 e pel suo delicato sapore1 il pancreas conosciuto da molti col nome di animella del fegato2 in ,toscana1 quello del maiale1 vien chiamato stomachino4 ,a mio parere1 per sentire il vero gusto del fegato di maiale bisogna friggerlo naturale1 a fette sottili1 nel lardo vergine e mescolato collo stomachino a pezzetti4 ,in questa maniera va levato dalla padella con un poco del suo unto1 condito con sale e pepe e mentre ancora bollente gli va strizzato sopra un limone1 il cui agro serve a smorzare il grassume4 ,le fette sottili di fegato si possono anche infarinare prima di friggerle4 #agd4 ,granelli fritti ,ho sentito dire che quando nella ,maremma toscana viene il giorno della castratura dei puledri1 s'invitano gli amici ad un pranzo ove il piatto che fa i primi onori un magnifico fritto di granelli4 ,del sapore di quelli non posso dir nulla non avendoli assaggiati1 bench del cavallo1 ed anche dell'asino1 chi sa quante volte1 senza saperlo1 voi ed io ne avremo mangiato4 ,vi parler bens di quelli di montone che per bont non devono valer di meno1 perch offrono un gusto come di animelle1 ma pi gentile ancora4 ,lessateli in acqua salata1 poi fate loro un'incisione superficiale per il lungo onde togliere l'involucro esteriore che composto1 come dicono i fisiologi1 della tunica e dell'epididimo4 ,tagliateli a filetti sottili1 salateli ancora un poco1 infarinateli bene1 passateli nell'uovo sbattuto e friggeteli4 #age4 ,fritto composto alla bolognese ,a questo fritto si potrebbe pi propriamente dare il nome di crocchette fini4 ,prendete un pezzo di magro di vitella di latte stracottata1 un piccolo cervello lessato o cotto nel sugo1 e una fettina di prosciutto grasso e magro4 ,tritate ogni cosa colla lunetta e poi pestatela ben fine nel mortaio4 ,dopo aggiungete un rosso d'uovo o un uovo intero1 secondo la quantit1 e un poco di balsamella ,n4 #acg4 ,mettete il composto al fuoco e rimestando sempre lasciate che l'uovo si cuocia4 ,aggiungete per ultimo parmigiano grattato1 l'odore della noce moscata1 dei tartufi tritati finissimi e versatelo in un piatto4 ,quando sar ben diaccio fatene tante pallottole rotonde della grossezza di una piccola noce e infarinatele4 ,poi mettetele nell'uovo e dopo nel pangrattato finissimo1 ripetendo per due volte l'operazione e friggetele4 #agf4 ,fritto alla romana ,i ,mettete al fuoco un battutino di cipolla e burro1 e quando sar ben colorito cuoceteci un pezzo di magro di vitella di latte condendolo con sale e pepe4 ,allorch la carne sar rosolata bagnatela con marsala per tirarla a cottura4 ,pestatela nel mortaio e per rammorbidirla alquanto servitevi dell'intinto rimasto1 e se questo non basta aggiungete un gocciolo di brodo e per ultimo un rosso d'uovo2 ma badate che il composto deve rimaner sodettino4 ,ora prendete delle cialde1 ossia ostie1 non troppo sottili1 e tagliatele a quadretti consimili a quelli che usano i farmacisti per le presine4 ,frullate un uovo e la chiara rimasta2 poi prendete su con le dita un'ostia1 intingetela nell'uovo e posatela sopra uno strato di pangrattato2 sulla medesima ponete tanto composto quanto una piccola noce1 intingete nell'uovo un'altra ostia1 fatela toccare il pangrattato da una sola parte1 cio da quella che deve rimanere all'esterno1 e con essa coprite il composto appiccicandola all'ostia sottostante1 panatela ancora1 se occorre1 e mettete il pezzo da parte1 ripetendo l'operazione fino a roba finita4 ,friggetelo nell'olio o nel lardo e servite questo fritto come piatto di tramesso4 ,con grammi #bjj di carne senz'osso1 otterrete una ventina di questi bocconi4 #agg4 ,fritto alla romana ,,ii ,questo fritto potrete farlo quando avrete d'occasione un petto di pollo arrostito e1 per una quantit all'incirca eguale all'antecedente1 eccovi le proporzioni3 ,petto di pollo1 grammi #ej4 ,lingua salata1 grammi #dj4 ,prosciutto grasso e magro1 grammi #cj4 ,parmigiano1 una cucchiaiata4 ,un piccolo tartufo o1 mancando questo1 odore di noce moscata4 ,al pollo levate la pelle e tagliatelo a piccolissimi dadi e cos pure la lingua e il prosciutto2 il tartufo a fettine4 ,fate una balsamella con3 latte1 decilitri #b2 burro1 grammi #cj2 farina1 grammi #cj4 ,quando questa sar cotta versateci gl'ingredienti suddetti e lasciatela diacciar bene per servirvene usando le ostie come nel precedente4 #agh4 ,frittelle di riso ,i ,latte1 mezzo litro4 ,riso1 grammi #ajj4 ,farina1 grammi #ajj4 ,uva sultanina1 grammi #ej4 ,pinoli tritati alla grossezza del riso1 grammi #ae4 ,uova1 tre rossi e una chiara4 ,burro1 quanto una noce4 ,zucchero1 due piccoli cucchiaini4 ,rhum1 una cucchiaiata4 ,odore di scorza di limone4 ,lievito di birra1 grammi #cj4 ,un pizzico di sale4 ,preparate il lievito di birra come pei ,krapfen ,n4 #ahb1 intridendolo con grammi #dj della detta farina4 ,cuocete il riso nel latte in modo che riesca sodo e per lasciate da parte alquanto latte per aggiungerlo se occorre2 ma per evitare che si attacchi1 rimestate spesso e ritirate la cazzaruola sopra un angolo del fornello4 ,tolto dal fuoco e tiepido che sia versateci il lievito gi rigonfiato1 le uova1 il resto della farina1 cio i #fj grammi rimasti1 i pinoli1 il rum1 e un altro po' di latte se occorre2 dopo averlo lavorato alquanto1 uniteci l'uva e rimettete la cazzaruola vicino al fuoco onde lieviti a moderatissimo calore tutto il composto4 ,quando avr rigonfiato1 gettatelo in padella a cucchiaiate per formar frittelle che riusciranno grosse e leggiere4 ,spolverizzatele di zucchero a velo quando avranno perduto il primo bollore e servitele calde4 #agi4 ,frittelle di riso ,,ii ,queste sono pi semplici delle descritte al numero precedente e riescono anch'esse buone e leggiere4 ,cuocete molto1 o meglio moltissimo1 in mezzo litro circa di latte1 grammi #ajj di riso dandogli sapore e grazia con burro quanto una noce1 poco sale1 un cucchiaino scarso di zucchero e l'odore della scorza di limone4 ,diaccio che sia aggiungete una cucchiaiata di rum1 tre rossi d'uovo e grammi #ej di farina4 ,mescolate bene e lasciate riposare il composto per diverse ore4 ,allorch sarete per friggerlo montate le chiare quanto pi potete1 aggiungetele mescolando adagio e gettatelo in padella a cucchiaiate4 ,spolverizzatele al solito di zucchero a velo e servitele calde4 #ahj4 ,frittelle di semolino ,latte1 mezzo litro4 ,semolino1 grammi #acj4 ,burro1 quanto una noce4 ,rhum1 una cucchiaiata4 ,odore di scorza di limone4 ,sale1 quanto basta4 ,uova1 ,n4 #c4 ,cuocete il semolino nel latte1 salatelo quando cotto e1 diaccio che sia1 aggiungete le uova e il rum4 ,friggetele nell'olio o nel lardo e mandatele in tavola spolverizzate di zucchero a velo4 ,questa quantit pu bastare per quattro o cinque persone4 #aha4 ,frittelle di tondone ,se non sapete cosa sia un tondone1 chiedetelo a ,stenterello che ne mangia spesso perch gli piace4 ,farina1 grammi #bej4 ,uova1 ,n4 #f4 ,acqua1 decilitri #c4 ,un pizzico di sale4 ,odore di scorza di limone4 ,stemperate la farina con la detta acqua versata a poco per volta e salatela4 ,gettate questo intriso in padella per cuocerlo in bianco con burro1 olio o lardo e quando assodato da una parte voltatelo con un piatto dall'altra1 ed eccovi il tondone4 ,ora pestatelo nel mortaio con l'odore suddetto e rammorbiditelo con le uova3 due a un tratto1 le altre quattro una alla volta con le chiare montate1 lavorando molto il composto4 ,friggetelo a cucchiaiate per ottener le frittelle che1 gonfiando molto1 prendono l'aspetto di bombe4 ,spolverizzatele di zucchero a velo4 ,al composto potete unire1 piacendovi1 grammi #ajj di uva malaga1 ma allora questa tenetela prima in molle per ventiquattr'ore nell'acqua fresca e dopo toglietele i semi4 ,potranno bastare per sei persone1 o per quattro se fate la met della dose4 #ahb4 ,krapfen ,i ,proviamoci di descrivere il piatto che porta questo nome di tedescheria ed andiamo pure in cerca del buono e del bello in qualunque luogo si trovino2 ma per decoro di noi stessi e della patria nostra non imitiamo mai ciecamente le altre nazioni per solo spirito di stranieromania4 ,farina d',ungheria1 grammi #aej4 ,burro1 grammi #dj4 ,lievito di birra1 quanto una grossa noce4 ,uova1 uno intero e un rosso4 ,zucchero1 un cucchiaino4 ,sale1 una buona presa4 ,illustrazione3 ,circonferenza esterna -- ,nd,t3 #di mm nell'illustrazione originale ,prendete un pugno della detta farina1 ponetela sulla spianatoia e1 fattale una buca in mezzo1 stemperateci dentro il lievito di birra con latte tiepido e formatene un pane di giusta sodezza1 sul quale inciderete un taglio in croce per poi conoscer meglio se ha rigonfiato4 ,ponete questo pane in un tegamino o in una cazzarolina nel cui fondo sia un sottilissimo strato di latte1 copritela e lasciatela vicino al fuoco onde il pane lieviti a moderatissimo calore3 vedrete che baster una ventina di minuti4 ,lievitato che sia mettetelo in mezzo alla farina rimasta ed intridetela colle uova1 col burro liquefatto1 collo zucchero e col sale4 ,se questo pastone riesce troppo morbido1 aggiungete tanta farina da ridurlo in modo che si possa distendere col matterello alla grossezza di mezzo dito4 ,cos avrete una stiacciata dalla quale con un cerchio di latta taglierete tanti dischi della grandezza di quello soprassegnato4 ,ammesso che ne facciate #bd1 prendete un uovo o altro arnese di forma consimile e colla punta del medesimo pigiate nel mezzo di ognuno dei dischi per imprimergli una buca4 ,in #ab di detti dischi ponete un cucchiaino di un battutino tirato col sugo e la balsamella1 composto di fegatini1 animelle1 prosciutto1 lingua salata1 odore di tartufi o di funghi1 il tutto tagliato a piccoli dadi4 ,bagnate i dischi all'intorno con un dito intinto nell'acqua e sopra ciascuno sovrapponete un altro disco dei #ab rimasti vuoti2 quando saranno tutti coperti premete sopra ai medesimi un altro cerchio di latta di dimensione eguale a quello qui delineato1 onde si formi un'incisione tutto all'ingiro4 ,illustrazione3 ,incisione interna -- ,nd,t3 #ce mm nell'illustrazione originale ,ora che avete questi #ab pasticcini ripieni bisogna lievitarli1 ma a lieve calore1 e ci otterrete facilmente ponendoli vicino al fuoco1 o dentro a una stufa4 ,quando saranno rigonfiati bene friggeteli nel lardo o nell'olio in modo che sieno ricoperti dall'unto e serviteli caldi come fritto o piatto di tramesso1 il quale1 per la sua apparenza e bont sar giudicato piatto di cucina fine4 ,se volete che servano per dolce non avrete altro a fare che riempirli di una crema alquanto soda o di conserva di frutta1 spolverizzandoli1 dopo cotti1 di zucchero a velo4 ,per un'altra ricetta di questi ,krapfen1 vedi il ,n4 #efb4 #ahc4 ,bombe e pasta siringa ,questa ricetta che pu servire ugualmente bene per le bombe e per la pasta siringa1 un po' faticosa1 ma non di difficile esecuzione4 ,acqua1 grammi #aej4 ,farina d',ungheria o finissima1 grammi #ajj4 ,burro1 quanto una noce4 ,sale1 una presa4 ,odore di scorza di limone4 ,uova1 ,n4 #b e un rosso4 ,illustrazione3 ,nd,t3 #ej mm nell'illustrazione originale ,mettete al fuoco l'acqua col burro e il sale e quando bolle versate la farina tutta a un tratto e rimestatela forte4 ,tenete la pasta sul fuoco fino a che la farina sia ben cotta 7#aj minuti7 rimovendola sempre2 poi levatela dalla cazzaruola e stiacciatela alla grossezza di un dito perch si diacci bene4 ,cominciate a lavorarla per tempo da prima con un rosso d'uovo e quando l'ha incorporato aggiungete una chiara ben montata1 poi un altro rosso e1 lavorandola sempre col mestolo1 un'altra chiara montata e cos di seguito se la dose fosse doppia o tripla della presente4 ,a forza di lavorarlo il composto deve riuscire in ultimo fine come un unguento4 ,se si tratta di bombe gettatelo in padella a cucchiaini dandogli la forma rotonda2 se desiderate la pasta siringa fatelo passare per la canna a traverso a un disco stellato1 come la figura riportata qui sopra1 e tagliatelo via via alla lunghezza di #i a #aj centimetri4 ,quando avr perduto il primo bollore spolverizzatela di zucchero a velo4 ,il doppio di questa dose potr bastare per otto o dieci persone4 ,queste bombe possono anche servire come fritto composto praticandovi una piccola incisione quando son cotte per introdur nell'interno un poco di battuto delicato di carne2 ma allora non vanno spolverizzate di zucchero4 #ahd4 ,bombe composte ,queste bombe devono essere scoppiate la prima volta a ,bologna4 ,la carica che contengono di cacio e mortadella me lo fanno supporre4 ,comunque sia1 aggraditele perch fanno onore all'inventore4 ,acqua1 grammi #ahj4 ,farina1 grammi #abj4 ,formaggio gruiera1 grammi #cj4 ,burro1 quanto una noce4 ,mortadella di ,bologna1 grammi #cj4 ,uova1 ,n4 #c4 ,un pizzico di sale4 ,mettete l'acqua al fuoco col burro e col sale e quando comincia a bollire gettate in essa il formaggio a pezzettini e subito la farina tutta in un tratto rimestando forte4 ,tenete la pasta al fuoco #aj minuti circa rimuovendola sempre1 poi lasciatela diacciare4 ,lavoratela moltissimo ed a riprese col mestolo gettandovi un uovo per volta1 prima il rosso poi la chiara montata1 e quando sarete per friggerla aggiungete la mortadella a dadi larghi un centimetro e grossettini4 ,qualora l'impasto riuscisse un po' troppo sodo per la qualit della farina1 o perch le uova erano piccole1 aggiungetene un altro e ne otterrete tante che basteranno per sei persone4 ,se queste bombe sono venute bene1 le vedrete gonfiare e rimaner vuote dentro1 ma ci vuol forza in chi le lavora4 ,servitele calde per contorno a un fritto di carne o di fegato1 oppure miste a qualunque altro fritto4 #ahe4 ,bombe di semolino ,latte1 #c decilitri1 pari a grammi #cjj4 ,semolino di grana fine1 grammi #acj4 ,burro1 quanto una noce4 ,zucchero1 un cucchiaino4 ,sale1 quanto basta4 ,odore di scorza di limone4 ,uova1 ,n4 #c4 ,mettete al fuoco il latte col burro e lo zucchero e quando comincia a bollire versate il semolino a poco a poco onde non abbia a far bozzoli4 ,tenetelo sul fuoco fino a che non sia ben sodo1 agitandolo sempre col mestolo perch non si attacchi al fondo4 ,ritiratelo dal fuoco1 salatelo e subito scocciategli dentro il primo uovo1 poi quando sarete per friggerlo1 gli altri due1 uno alla volta1 montando le chiare e lavorandolo sempre molto col mestolo4 ,quando lo gettate in padella dategli la forma di pallottole le quali rigonfieranno per divenir bombe leggerissime che vanno spolverizzare di zucchero a velo1 perduto che abbiano il forte calore4 ,usate fuoco leggiero e dimenate la padella4 #ahf4 ,carciofi fritti ,questo un fritto molto semplice2 ma pure1 pare incredibile1 non tutti lo sanno4 fare4 ,in alcuni paesi lessano i carciofi prima di friggerli1 il che non va bene3 in altri li avvolgono in una pastella la quale non solo non necessaria1 ma leva al frutto il suo gusto naturale4 ,eccovi il metodo usato in ,toscana che il migliore4 ,col1 facendosi grande uso ed abuso di legumi ed erbaggi1 si cucinano meglio che altrove4 ,prendete1 per esempio1 due carciofi1 nettateli dalle foglie coriacee1 spuntateli1 mondatene il gambo e tagliateli in due parti2 poi questi mezzi carciofi tagliateli a spicchi o per meglio dire a fette da cavarne #h o #aj per carciofo anche se non molto grosso4 ,di mano in mano che li tagliate1 gettateli nell'acqua fresca e quando si saranno ben rinfrescati1 levateli ed asciugateli cos all'ingrosso o spremeteli soltanto1 gettandoli subito nella farina perch vi resti bene attaccata4 ,montate a mezzo la chiara di un uovo1 ch uno solo basta per due carciofi1 poi nella chiara mescolate il torlo e salatelo4 ,mettete i carciofi in un vagliettino per scuoterne la farina superflua e dopo passateli nell'uovo1 mescolate e lasciateceli qualche poco onde l'uovo s'incorpori4 ,gettate i pezzi a uno a uno in padella con l'unto a bollore e quando avranno preso un bel colore dorato levateli e mandateli in tavola con spicchi di limone perch1 come ognun sa1 l'agro sui fritti che non sono dolci d sempre grazia ed eccitamento al buon bere4 ,se desiderate che i carciofi restino bianchi1 meglio friggerli nell'olio e strizzare mezzo limone nell'acqua quando li mettete in molle4 #ahg4 ,cotolette di carciofi ,certe signore si dolevano di non trovare nel mio libro questo fritto1 ed eccole appagate4 ,prendete due carciofi grossi1 nettateli dalle foglie dure e raschiatene il gambo1 poi lessateli1 ma non troppo1 e cos bollenti tagliateli per il lungo in cinque fette ciascuno1 lasciandoci un po' di gambo1 e conditeli con sale e pepe4 ,fate una balsamella cos3 ,farina1 grammi #cj4 ,burro1 grammi #cj4 ,parmigiano grattato1 grammi #bj4 ,latte1 decilitri #b4 ,tolta dal fuoco mescolateci un rosso d'uovo1 il parmigiano e una presa di sale1 e prese su ad una ad una pel gambo le fette dei carciofi immergetele nella balsamella1 distendetele su un vassoio e1 con un cucchiaio1 ricopritele con la balsamella rimasta4 ,dopo diverse ore1 quando saranno ben diacce1 doratele con un uovo frullato1 impanatele e friggetele nell'olio o nello strutto4 #ahh4 ,zucchini fritti ,i ,gli zucchini fritti bene piacciono generalmente a tutti e si prestano a meraviglia per rifiorire o contornare un altro fritto qualunque4 ,prendete zucchini di forma allungata della dimensione di un dito e pi2 lavateli e tagliateli a filetti larghi un centimetro o meno1 levate loro una parte del midollo e salateli non troppo4 ,dopo un'ora o due da questa preparazione scolateli dall'acquosit che hanno gettata e1 senza asciugarli punto1 buttateli nella farina e da questa nel vagliettino1 scuotendoli bene dalla farina superflua2 subito dopo gettateli in padella ove l'unto1 olio o lardo che sia1 si trovi in abbondanza e bollente4 ,da principio non li toccate per non romperli e solo quando si sono assodati rimuoveteli colla mestola forata e levateli quando cominciano a prendere colore4 ,si possono anche cucinare come i carciofi in teglia del ,n4 #bdf1 ma allora bisogna tagliarli a fette rotonde e prepararli come quelli da friggere4 #ahi4 ,zucchini fritti ,,ii ,questi riusciranno migliori e pi appariscenti di quelli della ricetta antecedente4 ,prendete zucchini grandi e grossi da non potersi abbrancare con una mano4 ,sbucciateli per rendere il fritto pi bello1 apriteli in due parti per il lungo e levate loro il midollo in quella parte che mostrano i semi4 ,poi tagliateli a strisce lunghe e sottili1 larghe un dito buono e poneteli col sale a far l'acqua lasciandoveli per qualche ora4 ,quando sarete per friggerli prendeteli su con ambedue le mani e stringeteli forte per ispremerne l'acqua che ancora contengono1 poi gettateli nella farina sciogliendoli colle dita1 indi nel vagliettino e buttateli subito in padella con molto unto4 #aij4 ,ciambelline ,anche questo piatto1 se non si vede manipolare1 difficile che riesca bene2 mi prover a descriverlo1 ma non garantisco di farmi capire4 ,a me queste ciambelline furono insegnate col nome di beignets2 ma la loro forma mi suggerisce quello pi proprio di ciambelline1 e per tali ve le offro4 ,mettete al fuoco in una cazzaruola grammi #ahj di acqua1 un pezzetto di burro quanto una grossa noce1 due cucchiaini di zucchero e un pizzico di sale4 ,quando il liquido bolle1 stemperateci grammi #abj di farina gettandola tutta a un tratto onde non si formino bozzoli e dimenate subito col mestolo4 ,levatela presto dal fuoco e mentre cos a bollore scocciate nella medesima un uovo e mescolate forte finch sia bene incorporato2 poi ad intervalli1 quando il composto diaccio1 aggiungete altre due uova lavorando sempre e molto col mestolo finch sia ben mantecato2 e ci si conosce dall'azione del mestolo stesso1 il quale1 nei vuoti che lascia1 si tira dietro un sottil velo di pasta4 ,datele l'odore di vainiglia e preparate sulla spianatoia una certa quantit di farina sulla quale verserete la detta pasta4 ,allora cominciate a palparla colle mani imbrattate nella stessa farina e avvoltolatevela entro in modo che della farina se ne appropri tanta da rendersi maneggevole1 ma per morbida alquanto4 ,dividete questo pastone in #af o #ah parti1 formando tante pallottole che riusciranno grosse poco pi di una noce3 ad ognuna di queste pallottole fate un buco in mezzo premendole colla punta di un dito contro la spianatoia e girandole sopra s stesse2 rivoltatele e fate altrettanto dalla parte opposta onde il buco diventi largo ed aggraziato2 cos queste pallottole prenderanno la forma di ciambelline4 ,ora mettete al fuoco un vaso d'acqua di bocca larga1 e quando l'acqua sar ben calda1 ma non bollente1 gettatevi le ciambelline a tre o quattro per volta4 ,se si attaccano al fondo sollevatele leggermente colla mestola forata1 voltatele ed allorch vengono a galla levatele asciutte e ponetele sopra un pannolino1 poi colla punta di un coltello1 fate ad ognuna giro giro1 tanto dalla parte esterna che interna1 un'incisione od anche due a una certa distanza1 perch possan rigonfiar meglio4 ,in questo stato potrete lasciarle anche per delle ore se vi fa comodo4 ,friggetele con molto unto1 lardo od olio che sia1 a fuoco lento1 dimenando spesso la padella2 se saranno venute bene le vedrete crescere a un volume straordinario1 restando asciutte4 ,calde ancora1 ma non bollenti1 spolverizzatele di zucchero a velo e servitele1 augurandosi lo scrivente che esse1 per la loro bont ed eleganza di forma1 siano gustate da bocche gentili e da belle e giovani signore2 e cos sia4 #aia4 ,donzelline ,farina1 grammi #ajj4 ,burro1 quanto una noce4 ,latte1 quanto basta4 ,un pizzico di sale4 ,formatene un intriso n troppo sodo1 n troppo morbido1 lavoratelo molto colle mani sulla spianatoia e tiratene una sfoglia della grossezza di uno scudo4 ,tagliatela a piccole mandorle1 friggetela nel lardo o nell'olio1 e la vedrete gonfiare1 riuscendo tenera e delicata al gusto4 ,cos avrete le donzelline1 che vanno spolverizzare con zucchero a velo quando non saranno pi bollenti4 #aib4 ,fritto di chifels un fritto di poco conto1 ma per contorno a un fritto di carne pu servire da pane4 ,chifels1 ,n4 #b4 ,latte1 decilitri #b4 ,zucchero1 grammi #bj4 ,levate le punte ai chifels e tagliateli a rotelline grosse un centimetro che collocherete sopra un vassoio4 ,ponete il latte al fuoco col detto zucchero e quando sar a bollore versatelo sulle medesime per inzupparle non molto4 ,diacce che sieno bagnatele in due uova frullate1 panatele e friggetele4 ,per signore facili a contentarsi possono servire come piatto dolce1 se date loro l'odore della vainiglia spolverizzandole1 dopo cotte1 di zucchero a velo4 #aic4 ,amaretti fritti ,prendete #bj amaretti piccoli1 bagnateli leggermente1 onde non rammolliscano troppo1 di rum o di cognac1 involtateli nella pastella del ,n4 #aef1 che dose bastante1 e friggeteli nello strutto1 nel burro o nell'olio4 ,spolverizzateli leggermente di zucchero a velo e serviteli caldi4 ,non fritto da fargli le furie e da andarlo a cercare2 ma pu servir di compenso quando capiti il caso4 #aid4 ,crescente ,che linguaggio strano si parla nella dotta ,bologna6 ,i tappeti 7da terra7 li chiamano i panni2 i fiaschi1 i fiaschetti 7di vino71 zucche1 zucchette2 le animelle1 i latti4 ,dicono zigre per piangere1 e ad una donna malsana1 brutta ed uggiosa1 che si direbbe una cala o una scamonea1 danno il nome di sagoma4 ,nelle trattorie poi trovate la trifola1 la costata alla fiorentina ed altre siffatte cose da spiritare i cani4 ,fu l1 io credo1 che s'inventarono le batterie per significare le corse di gara a baroccino o a sediolo e dove si era trovato il vocabolo zona per indicare una corsa in tranvai4 ,quando sentii la prima volta nominare la crescente1 credei si parlasse della luna2 si trattava invece della schiacciata1 o focaccia1 o pasta fritta comune che tutti conoscono e tutti sanno fare1 con la sola differenza che i ,bolognesi1 per renderla pi tenera e digeribile1 nell'intridere la farina coll'acqua diaccia e il sale1 aggiungono un poco di lardo4 ,pare che la stiacciata gonfi meglio se la gettate in padella coll'unto a bollore1 fuori del fuoco4 ,sono per altro i ,bolognesi gente attiva1 industriosa1 affabile e cordiale e per1 tanto con gli uomini che con le donne1 si parla volentieri1 perch piace la loro franca conversazione4 ,codesta1 se io avessi a giudicare1 la vera educazione e civilt di un popolo1 non quella di certe citt i cui abitanti son di un carattere del tutto diverso4 ,il ,boccaccio in una delle sue novelle1 parlando delle donne bolognesi1 esclama3 ,o singolar dolcezza del sangue bolognese6 quanto se' tu sempre stata da commendare in cos fatti casi6 7casi d'amore7 mai di lagrime n di sospir fosti vaga2 e continuamente a' prieghi pieghevole e agli amorosi desiderio arrendevol fosti2 se io avesse degne lodi da commendarti1 mai sazia non se ne vedrebbe la voce mia4 #aie4 ,crescioni ,illustrazione3 ,crescioni -- ,nd,t3 #hj mm nell'illustrazione originale ,perch si chiamino crescioni e non tortelli di spinaci vattel'a pesca4 ,so che si lessano degli spinaci secondo l'uso comune1 cio senz'acqua e1 spremuti bene1 si mettono1 tagliati all'ingrosso1 in umido con un soffritto di olio1 aglio1 prezzemolo1 sale e pepe2 poi si aggraziano con un po' di sapa e con uva secca1 a cui siano stati levati gli acini4 ,in mancanza della sapa e dell'uva secca si supplisce con lo zucchero e l'uva passolina4 ,poi questi spinaci1 cos conditi1 si chiudono nella pasta matta ,n4 #aec intrisa con qualche goccia d'olio1 tirata a sfoglia sottile e tagliata con un disco all'incirca di quello segnato nella pagina antecedente4 ,questi dischi si piegano in due per far prender loro la forma di mezza luna1 si stringe bene la piegatura e si friggono nell'olio4 ,servono come piatto di tramesso4 #aif4 ,crocchette ,si possono fare con ogni sorta di carne avanzata e si preparano come le polpette del ,n4 #cad1 senza per l'uva passolina e i pinoli4 ,invece si pu dar loro1 piacendo1 l'odore dell'aglio unendovi anche qualche foglia di prezzemolo4 ,a queste crocchette convien meglio dare la forma a rocchetti e generalmente si mangiano soltanto fritte4 #aig4 ,crocchette di animelle ,prendete grammi #aej di animelle1 cuocetele nel sugo oppure con un battutino di cipolla e burro1 e conditele con sale1 pepe e l'odore della noce moscata4 ,poi tagliatele a piccoli dadi e mescolatele a due cucchiaiate di balsamella piuttosto soda aggiungendo un rosso d'uovo e un buon pizzico di parmigiano4 ,prendete su il composto a piccole cucchiaiate1 versatelo nel pangrattato dandogli la forma bislunga ad uso rocchetto4 ,dopo immergetele nell'uovo sbattuto1 poi un'altra volta nel pangrattato e friggetele4 ,potrete renderle di gusto pi grato se nel composto aggiungete prosciutto grasso e magro1 lingua salata a piccoli dadi e se1 invece della noce moscata1 date loro l'odore dei tartufi a pezzettini4 ,col suddetto quantitativo di animelle otterrete dieci o dodici crocchette le quali potete unire ad altra qualit di fritto per fare un piatto di fritto misto4 #aih4 ,crocchette di riso semplici ,latte1 mezzo litro4 ,riso1 grammi #ajj4 ,burro1 grammi #bj4 ,parmigiano grattato1 grammi #bj4 ,uova1 ,n4 #b4 ,cuocete molto sodo il riso nel latte1 e a mezza cottura aggiungete il burro e salatelo4 ,levatelo dal fuoco1 versateci il parmigiano e cos a bollore scocciateci dentro un uovo mescolando subito per incorporarlo4 ,quando sar ben diaccio prendetelo su a cucchiaiate ed involtatelo nel pangrattato dandogli forma cilindrica2 con questa dose otterrete dodici crocchette4 ,frullate l'uovo rimasto1 gettateci dentro le crocchette a una a una1 involtatele di nuovo nel pangrattato e friggetele4 ,si possono servir sole2 ma meglio accompagnate con altra qualit di fritto4 #aii4 ,crocchette di riso composte ,servitevi della ricetta antecedente e mescolate framezzo al riso1 quando sar cotto e dosato1 le rigaglie di un pollo tirate a cottura con burro e sugo1 e se questo vi manca1 supplite con un battutino di cipolla4 ,le rigaglie tagliatele dopo cotte alla grossezza di un cece4 #bjj4 ,crocchette di patate ,patate1 grammi #cjj4 ,burro1 grammi #cj4 ,parmigiano grattato1 grammi #bj4 ,rossi d'uovo1 ,n4 #b4 ,zucchero1 un cucchiaino4 ,odore di noce moscata4 ,le patate sbucciatele e se sono grosse tagliatele in quattro parti e mettetele a bollire in acqua salata per passarle dallo staccio asciutte quando saranno cotte ed ancora bollenti4 ,al passato aggiungete il burro1 sciolto d'inverno1 e tutto il resto1 mescolando4 ,lasciate che il composto diacci bene1 dividetelo in dieci o dodici parti e1 sopra uno strato leggiero di farina1 date loro la forma di rocchetto per ottener le crocchette4 ,frullate un uovo e nel medesimo immergetele ad una ad una1 panatele e friggetele in olio o lardo onde servirle per contorno a un fritto di carne o ad un arrosto4 #bja4 ,pallottole di patate ripiene ,patate1 grammi #cjj4 ,parmigiano1 due cucchiaiate ben colme4 ,uova1 ,n4 #b4 ,odore di noce moscata4 ,farina1 quanto basta4 ,lessate le patate1 sbucciatele e passatele calde dallo staccio sopra a un velo di farina4 ,fate una buca sul monte delle patate1 salatele1 date loro l'odore della noce moscata e versateci le uova e il parmigiano4 ,poi1 con meno farina che potete1 formatene un pastone morbido e lungo che dividerete in #ah parti e ad ognuna di queste1 con le dita infarinate1 fate una piccola buca per riempirla con un battuto di carne4 ,tirateci sopra i lembi per coprirlo e1 con le mani infarinate1 formate palle rotonde che friggerete nello strutto o nell'olio1 mandandole in tavola per contorno a un fritto di carne4 un piatto appariscente1 buono e di poca spesa perch il ripieno potete formarlo anche con le rigaglie di una sola gallina1 quando vi capita1 se vi comprenderete la cresta1 il ventriglio lessato prima e le uova non nate tirate a cottura con un piccolo battutino di cipolla e burro1 unendovi dopo una fettina di prosciutto grasso e magro tagliato a dadini e tutto il resto tritato4 ,se non avete la gallina formate il ripieno in altra maniera4 #bjb4 ,perine di riso ,riso1 grammi #ajj4 ,latte1 mezzo litro4 ,burro1 poco pi di una noce4 ,parmigiano1 un buon pizzico4 ,uova1 ,n4 #a4 ,cuocete il riso ben sodo nel latte aggiungendovi il burro e1 quando cotto1 salatelo ed aspettate che abbia perduto il forte calore per scocciarvi l'uovo e mettervi il parmigiano4 ,tirate poi a cottura due fegatini di pollo e due animelle di agnello1 facendone un umidino delicato1 e dategli l'odore della noce moscata2 tagliatelo a pezzetti grossi meno di una nocciuola e uniteci dei pezzetti di prosciutto1 di tartufi o di funghi che gli donano molta grazia4 ,illustrazione3 ,bocca del piccolo imbuto -- ,nd,t3 #dg mm nell'illustrazione originale ,per dare a questo riso ripieno la forma di perette fatevi fare un imbutino di latta del quale vi disegnerei la forma e la grandezza1 se ne fossi capace1 ma non conoscendo il disegno contentatevi del cerchio qui delineato che ne rappresenta la bocca1 la parte opposta della quale termina col suo cannoncino che ha due centimetri di lunghezza4 ,ungetelo col burro liquido e spolverizzatelo di pangrattato fine1 poi riempitelo per met di riso1 poneteci due o tre pezzetti dell'umido descritto e finite di riempirlo con altro riso4 ,formata la pera1 per estrarla soffiate dal cannoncino1 ripetendo l'operazione finch avrete roba4 ,gi s'intende che per friggerle queste perette bisogna dorarle con uova e pangrattato4 #bjc4 ,fritto negli stecchini ,fegatini grossi di pollo1 ,n4 #b4 ,lingua salata1 grammi #dj4 ,gruiera1 grammi #dj4 ,i fegatini cuoceteli nel burro e conditeli con sale e pepe4 ,dopo cotti tagliateli in #ab pezzetti e lo stesso fate del gruiera e della lingua4 ,prendete #ab stecchini da denti ed infilate nei medesimi i suddetti #cf pezzi2 prima la lingua1 in mezzo il gruiera e in cima il fegatino a una certa distanza tra loro4 ,poi1 servendovi della balsamella del ,n4 #bbj intonacate con la medesima i tre pezzetti in modo che restino ben coperti2 indi passateli nell'uovo frullato1 panateli e friggeteli4 ,potete ai detti ingredienti aggiungere1 volendo1 pezzetti di animelle cotte come i fegatini e pezzetti di tartufi crudi4 #bjd4 ,agnello in frittata ,spezzettate una lombata d'agnello1 che la parte che meglio si presta per questo piatto1 e friggetela nel lardo vergine2 poco basta1 perch in quel posto la carne piuttosto grassa4 ,a mezza cottura condite l'agnello con sale e pepe e quando sar totalmente cotto versateci quattro o cinque uova frullate e leggermente condite anch'esse con sale e pepe4 ,mescolate1 badando che le uova assodino poco4 #bje4 ,pollo dorato ,i ,prendete un pollastro giovane1 vuotatelo1 levategli la testa e le zampe1 lavatelo bene e tenetelo nell'acqua bollente per un minuto4 ,poi tagliatelo a pezzi nelle sue giunture1 infarinatelo1 conditelo con sale e pepe e versategli sopra due uova frullate4 ,dopo mezz'ora almeno di infusione involtate i pezzi nel pangrattato1 ripetendo per due volte l'operazione se occorre e cuoceteli a brace in questa maniera3 prendete una saut o una teglia di rame stagnata1 ponete in essa olio1 o meglio lardo vergine1 e quando comincia a grillettare buttate gi i pezzi del pollo facendoli rosolare da ambedue le parti a moderato calore onde la cottura penetri nell'interno4 ,serviteli bollenti con spicchi di limone4 ,l'ala di tacchino1 che lessa la parte pi delicata1 si presta egualmente bene per essere tagliata a pezzetti e cos cucinata4 ,la punta del petto e le zampe dei polli1 compreso il tacchino1 possono darvi una norma della tenerezza delle loro carni perch1 quando invecchiano1 la punta del petto indurisce e non cede alla pressione delle dita1 e le zampe1 da nere che erano1 si fanno giallastre4 #bjf4 ,pollo dorato ,,ii ,dopo averlo trattato come il precedente1 tagliatelo a pezzi pi piccoli1 infarinatelo1 immergetelo in due uova frullate e salate a buona misura2 friggetelo in padella1 conditelo ancora un poco con sale e pepe1 e servitelo con spicchi di limone4 #bjg4 ,petti di pollo alla scarlatta ,da un petto di cappone o di una grossa pollastra potrete cavare sei fette sottili1 che in un pranzo basteranno per quattro o cinque persone4 ,cuocetele col burro e conditele con sale e pepe4 ,fate una balsamella con3 burro1 grammi #bj2 farina1 grammi #dj2 latte1 decilitri #b4 ,quando cotta uniteci grammi #ej di lingua salata tritata fine con la lunetta e1 diaccia che sia1 spalmate con la medesima i petti di pollo da tutte le parti4 ,tuffateli poi nell'uovo frullato1 un solo uovo sar sufficiente1 panateli e rosolateli nel burro o nel lardo alla saut1 e serviteli con spicchi di limone4 #bjh4 ,pollo alla cacciatora ,trinciate una grossa cipolla e tenetela per pi di mezz'ora nell'acqua fresca1 indi asciugatela e gettatela in padella con olio o lardo4 ,quando cotta mettetela da parte4 ,spezzettate un pollastro1 friggetelo nell'unto che resta e1 rosolato che sia1 uniteci la detta cipolla1 conditelo con sale e pepe e annaffiatelo con mezzo bicchiere di ,san ,giovese od altro vino rosso del migliore e alquanto sugo di pomodoro e1 dopo cinque minuti di bollitura1 servitelo4 ,vi avverto che non piatto per gli stomachi deboli4 #bji4 ,pollo fritto coi pomodori ,ogni popolo usa per friggere quell'unto che si produce migliore nel proprio paese4 ,in ,toscana si d la preferenza all'olio1 in ,lombardia al burro1 e nell',emilia al lardo che vi si prepara eccellente1 cio bianchissimo1 sodo e con un odorino di alloro che consola annusandolo4 ,da ci la strage inaudita1 in quella regione1 di giovani pollastri fritti nel lardo1 coi pomodori4 ,nelle fritture di grasso io preferisco il lardo perch mi sembra dia un gusto pi grato e pi saporito dell'olio4 ,il pollo si taglia a piccoli pezzi1 si mette in padella cos naturale con sufficiente quantit di lardo1 condendolo con sale e pepe4 ,quando cotto si scola dall'unto superfluo e vi si gettano i pomodori a pezzetti dopo averne tolti i semi4 ,si rimesta continuamente finch i pomodori siensi quasi strutti e si manda in tavola4 #baj4 ,fegato col vino bianco ,il vino1 come condimento1 non molto nelle mie grazie1 ammenoch non si tratti di vino da bottiglia e di certi piatti in cui necessario pel carattere loro speciale4 ,ma poich i gusti sono tanti diversi1 che quel che non piace ad uno potrebbe piacere ad altri1 eccovi un piatto col vino4 ,tagliate il fegato a fette sottili e cos naturale friggetelo in padella con olio e burro4 ,frullate in un pentolino un cucchiaio di farina con vino bianco ottimo ed asciutto1 per formare un intriso molto liquido2 quando il fegato sar a due terzi di cottura versateglielo sopra4 ,finite di cuocerlo e conditelo con sale e pepe4 #baa4 ,fegato alla cacciatora ,se il fegato fosse grammi #cjj circa1 trinciate tre grosse cipolle e tenetele in molle nell'acqua fresca per un'ora o due4 ,sgrondata dall'acqua1 gettate la cipolla in padella per asciugarla2 asciutta che sia versateci il lardo per friggerla1 e quando avr preso il color marrone uniteci il fegato tagliato a fette sottili4 ,lasciatelo soffriggere alquanto1 frammisto alla cipolla2 versate poi nella padella poco meno di mezzo bicchiere di vino rosso buono e dopo cinque minuti1 movendolo sempre1 servitelo condito con sale e pepe4 ,non piatto per gli stomachi delicati4 #bab4 ,castagnole ,i ,questo piatto particolare alle ,romagne1 specialmente di carnevale1 1 a dir vero1 di genere non troppo fine1 ma pu piacere4 ,intridete sulla spianatoia una pasta soda con farina1 due uova1 una cucchiaiata di fumetto1 odore di scorza di limone e sale quanto basta4 ,lavoratela molto e con forza colle mani come fareste del pane comune1 facendole a poco per volta assorbire una cucchiaiata di olio fine4 ,per ultimo tiratela a bastoncini1 tagliateli a pezzetti del volume di una noce e gettateli subito in padella a lento fuoco dimenandola continuamente4 ,cotte che sieno le castagnole1 spolverizzatele di zucchero a velo e servitele diaccie2 ch sono migliori che calde4 ,se invece di fumetto vi servirete di cognac o di acquavite1 il che sembra lo stesso1 vi prevengo che non otterrete il medesimo effetto e che rigonfieranno poco4 #bac4 ,castagnole ,,ii ,eccovi una seconda ricetta di castagnole4 ,provatele tutt'e due ed attenetevi a quella che pi vi garba4 ,uova1 ,n4 #b4 ,acqua1 due cucchiaiate4 ,fumetto1 due cucchiaiate4 ,burro1 grammi #bj4 ,zucchero1 grammi #bj4 ,un pizzico di sale4 ,mettete in un vaso i rossi d'uovo1 lo zucchero1 il fumetto1 l'acqua e il sale4 ,mescolate1 montate le chiare e con questi ingredienti e il burro intridete tanta farina sulla spianatoia da formare un pastone che si possa lavorar colle mani4 ,dimenatelo molto perch si affini1 poi fatene delle pallottole grosse quanto una piccola noce e friggetele come le antecedenti a fuoco lento e in molto unto4 #bad4 ,crema fritta ,i ,amido1 grammi #ajj4 ,zucchero1 grammi #cj4 ,burro1 grammi #bj4 ,latte1 decilitri #d4 ,uova1 due intere4 ,odore di scorza di limone4 ,sale1 una presa4 ,lavorate le uova collo zucchero1 poi aggiungete l'amido ridotto in polvere1 la scorza di limone grattata1 il latte versato a poco per volta e il burro4 ,mettete il composto al fuoco rimestando continuamente come fareste per una crema comune e quando sar condensato da non crescer pi1 gettate la presa di sale e versatelo in un vassoio o sopra un'asse1 distendendolo alla grossezza di un dito4 ,tagliatelo a mandorle quando sar ben diaccio1 doratelo coll'uovo e pangrattato1 friggetelo nel lardo o nell'olio e servitelo caldo per contorno ad altro fritto4 #bae4 ,crema fritta ,,ii ,farina1 grammi #ajj4 ,zucchero1 grammi #bj4 ,uova intere1 ,n4 #b4 ,latte1 decilitri #e4 ,odore di vainiglia o di scorza di limone4 ,per la cottura tenetela sul fuoco finch la farina non abbia perduto il crudo4 ,in quanto al resto regolatevi come quella del numero precedente4 ,met dose1 mista ad altro fritto1 potr bastare per quattro o cinque persone4 #baf4 ,testicciuola d'agnello ,la testicciuola d'agnello1 quando non si voglia mangiar lessa1 io non conosco che due modi di cucinarla2 fritta e in umido 7vedi ,n4 #cba74 ,per friggerla tanto sola che col cervello1 vedi la ,pastella per fritti di carne1 ,n4 #aeg4 #bag4 ,coratella d'agnello alla bolognese ,tagliate il fegato a fettine e il pasto a pezzetti e cos naturali buttateli in padella con del lardo4 ,quando la coratella sar quasi cotta scolatela da tutto l'unto e gettatevi dentro un pezzetto di burro2 continuate a friggere e poco dopo versate in padella sugo di pomodoro o conserva sciolta nell'acqua o nel brodo4 ,conditela con sale e pepe1 mandatela in tavola con questa sua salsa1 e state sicuri che sar lodata4 #bah4 ,fritto d'agnello alla bolognese ,il meglio posto dell'agnello per friggere la lombata3 ma pu servire benissimo anche la spalla1 compreso il collo4 ,spezzettatelo e friggetelo come la coratella del numero precedente4 #bai4 ,coniglio fritto ,la ripugnanza che molti in ,italia sentono pel coniglio 7,lepus cuniculus7 non mi sembra giustificata4 una carne di non molta sostanza e di poco sapore al che si pu supplire coi condimenti2 ma tutt'altro che cattiva e non ha odore disgustoso1 anzi sana e non indigesta come quella d'agnello4 ,si offre poi opportuna per chi non avendo mezzi sufficienti a procurarsi carne di manzo1 costretto a cibarsi di legumi ed erbaggi4 ,il miglior modo di friggerlo come la coratella del ,n4 #bag4 ,dicono poi che il coniglio lesso fa un brodo eccellente4 ,la domesticit del coniglio rimonta ad un'epoca assai antica1 giacch ,confucio1 #ejj anni avanti l'ra cristiana1 parla di questi animali1 come degni di essere immolati agli ,dei1 e della loro propagazione4 #bbj4 ,cotolette imbottite ,formate delle cotolette di vitella di latte oppure di petti di pollo o di tacchino1 tagliate sottili e1 se tenete a dar loro una forma elegante1 tritatele e riunitele dopo1 schiacciandole4 ,se trattasi di vitella di latte basteranno grammi #agj di magro senz'osso1 per ottenerne #f o #g4 ,soffriggetele1 cos a nudo1 nel burro1 salatele e mettetele da parte4 ,fate una balsamella con grammi #gj di farina1 #bj di burro e #b decilitri di latte e appena tolta dal fuoco1 salatela1 gettateci una cucchiaiata di parmigiano e un rosso d'uovo mescolando bene4 ,quando sar diaccia spalmate con questa le cotolette da ambedue le parti alla grossezza di uno scudo pareggiandola colla lama di un coltello da tavola intinto nell'olio1 poi immergetele nell'uovo frullato1 panatele e rosolatele friggendole nell'olio o nello strutto4 ,servitele con spicchi di limone4 #bba4 ,bracioline di vitella di latte all'uccelletto ,prendete carne magra di vitella di latte1 tagliatela a bracioline sottili e battetele bene con la costola del coltello4 ,ponete al fuoco in una cazzaruola o nella saut olio e burro in proporzione con alcune foglie intere di salvia e quando queste avranno soffritto un poco gettateci le bracioline1 conditele con sale e pepe e quando avranno bollito a fuoco vivo per cinque o sei minuti spremeteci del limone e mandatele in tavola4 un piatto da servire per colazione4 #bbb4 ,saltimbocca alla romana ,li ho mangiati a ,roma1 alla trattoria ,le ,venete1 e perci posso descriverli con esattezza4 ,sono bracioline di vitella di latte1 condite leggermente con sale e pepe1 sopra ognuna delle quali si pone mezza foglia di salvia 7una intera sarebbe di troppo7 e sulla salvia una fettina di prosciutto grasso e magro4 ,per tenere unite insieme queste tre cose s'infilzano con uno stecchino da denti e si cuociono col burro alla saut2 ma vanno lasciate poco sul fuoco dalla parte del prosciutto perch questo non indurisca4 ,come vedete un piatto semplice e sano4 ,con #cjj grammi di magro ne otterrete #aa o #ab e potranno bastare per tre o quattro persone4 ,le bracioline tenetele alla grossezza di mezzo dito1 e prima di prepararle bagnatele e spianatele4 ,potete servirle con un contorno qualunque4 #bbc4 ,bocconi di pane ripieni ,se scrivessi in francese1 seguendo lo stile ampolloso di quella lingua1 potrei chiamare questi bocconi3 bouches de dames2 e allora forse avrebbero maggior pregio che col loro modesto nome4 ,prendete un fegatino o due1 di pollo1 qualche animella e1 se lo avete1 un ventriglio di pollo o di tacchino1 che non guastano2 ma quest'ultimi1 che sono duri1 lessateli prima a met e levatene il tenerume4 ,tritate il tutto colla lunetta1 mettetelo al fuoco con un battutino di cipolla1 prosciutto1 un pezzetto di burro e conditelo con poco sale1 pepe1 e odore di noce moscata o di spezie4 ,quando comincia a grillettare versate un cucchiaino scarso di farina1 mescolate perch s'incorpori e poi bagnatelo con sugo di carne o col brodo4 ,fate bollire e quindi versateci dentro a poco per volta un uovo frullato e1 rimestando sempre1 lasciate che il composto assodi4 ,ritiratelo dal fuoco1 aggiungete un pizzico di parmigiano e versatelo in un piatto4 ,ora prendete una pagnotta di pane raffermo1 tagliatela a fette grosse un centimetro scarso1 levatene la corteccia e fatene dei dadi larghi come un pezzo da #aj centesimi o poco pi4 ,mettete abbondantemente il composto sopra ai medesimi da una sola parte1 e questa1 mezz'ora prima di friggere1 infarinatela1 e distendete i pezzetti di pane sopra un vassoio4 ,versate loro sopra dell'uovo frullato in abbondanza onde il pane s'inzuppi e il composto resti coperto e ben dorato3 gettateli in padella dalla parte del composto stesso4 ,vi prevengo che questo fritto fa molta comparita1 talch colle rigaglie di un pollo1 e due o tre animelle di agnello1 potrete ottenere una ventina di bocconi i quali misti a un fritto di cervello o d'altro piaceranno molto4 ,si pu fare anche a meno delle animelle2 l'odore dei tartufi1 se li avete1 non potr far che bene4 #bbd4 ,fritto alla garisenda ,signore che vi dilettate alla cucina non mettete questo fritto nel dimenticatoio1 perch piacer ai vostri sposi e1 per gl'ingredienti che contiene1 forse sarete da essi rimeritate4 ,prendete pane raffermo1 non troppo spugnoso1 levategli la corteccia e tagliatelo a mandorle o a quadretti di quattro centimetri circa per ogni lato1 tutti di un'eguale misura4 ,distendete sopra ad ognuno prima una fetta di prosciutto grasso e magro1 poi fettine di tartufi e sopra a questi una fetta di cacio gruiera4 ,coprite il ripieno con altrettanti pezzetti di pane che combacino premendoli insieme perch stieno uniti2 ma tagliate ogni cosa sottile onde i pezzi del fritto non riescano troppo grossolani4 ,ora che lo avete preparato1 bagnatelo leggermente col latte diaccio e quando lo avr assorbito tuffate ogni pezzo nell'uovo frullato indi nel pangrattato ripetendo due volte l'operazione onde anche gli orli restino dorati e chiusi4 ,friggetelo nel lardo o nell'olio e servitelo solo o misto a qualche altro fritto4 #bbe4 ,cervello1 animelle1 schienali1 testicciuola1 ecc4 ,per questi fritti1 vedi la ,pastella per fritti di carne1 ,n4 #aeg4 ,,lesso #bbf4 ,pollo lesso ,il pollame lesso1 specialmente i capponi e le pollastre ingrassate1 riusciranno pi bianchi e pi puliti senza che la sostanza del brodo ne soffra1 se li cuocete entro a un pannolino sottile e legato4 ,pei lessi rifatti vedi i numeri #cee1 #cef e #ceg4 ,,tramessi ,sono gli entremets dei ,francesi2 piatti di minor conto1 che si servono tra una portata e l'altra4 #bbg4 ,cresentine ,se l'aglio un vermifugo1 come si reputa generalmente1 questo un cibo semplice e appetitoso pei bambini4 ,arrostite delle fette di pane da ambedue le parti e cos calde strofinatele con uno spicchio d'aglio4 ,poi conditele con sale1 olio1 aceto e zucchero4 #bbh4 ,donzelline ripiene di acciughe salate ,farina1 grammi #bbj4 ,burro1 grammi #cj4 ,latte1 quanto basta4 ,sale1 un pizzico4 ,acciughe salate1 ,n4 #d4 ,intridete la farina col burro1 il latte e il sale formandone un pane di giusta consistenza1 lavorandolo moltissimo se volete che la pasta rigonfi in padella4 ,lasciatelo un poco in riposo1 tagliatelo a met ed allargate alquanto le due parti4 ,nettate le acciughe1 dividetele a met per il lungo1 levate loro la spina e tagliatele a pezzetti quadri e questi collocateli distesi sopra una delle dette porzioni di pasta1 copritela con quell'altra per appiccicarle insieme e cos unite tiratele col matterello a sfoglia sottile che taglierete a mandorle per friggerle nell'olio4 ,questa dose baster per sei persone e potr servire per principio in una colazione o per contorno a un fritto di pesce4 #bbi4 ,donzelline aromatiche ,farina1 grammi #ahj circa4 ,olio1 due cucchiaiate4 ,vino bianco o marsala1 due cucchiaiate4 ,salvia1 cinque o sei foglie4 ,un uovo4 ,sale1 quanto basta4 ,la salvia tritatela con la lunetta e poi intridete la farina con tutti gl'ingredienti lavorandola bene e procurando che la pasta resti piuttosto morbida4 ,poi tiratela col matterello alla grossezza di uno scudo spolverizzandola con farina1 se occorre1 e tagliata a mandorle friggetela nell'olio o nel lardo4 ,sento dire che qualcuno le mangia insieme ai fichi e al prosciutto4 ,ritengo questa quantit sufficiente per quattro persone4 #bcj4 ,gnocchi di semolino ,latte1 decilitri #d4 ,semolino1 grammi #abj4 ,burro1 grammi #ej4 ,parmigiano grattato1 grammi #dj4 ,uova1 ,n4 #b4 ,sale1 quanto basta4 ,cuocete il semolino nel latte e quando siete per ritirarlo dal fuoco salatelo e versatevi met del burro e met del parmigiano4 ,poi1 quando ancora ben caldo1 aggiungete le uova e mescolate1 indi versatelo sulla spianatoia1 o sopra un vassoio1 distendetelo alla grossezza di un dito e mezzo e lasciate che diacci per tagliarlo a mandorle4 ,eccovi gli gnocchi che collocherete uno sopra l'altro in bella mostra entro un vassoio proporzionato1 intramezzandoli col resto del burro a pezzetti e spolverizzandoli1 suolo per suolo1 ma non alla superficie1 col resto del parmigiano4 ,per ultimo1 rosolateli al forno da campagna e serviteli caldi o soli o per contorno ad un piatto di carne stracottata o fatta in altra maniera4 #bca4 ,gnocchi alla romana ,questi gnocchi1 che io ho modificato e dosati nella seguente maniera1 spero vi piaceranno come sono piaciuti a quelli cui li ho imbanditi4 ,se ci avviene fate un brindisi alla mia salute se sar vivo1 o mandatemi un requiescat se sar andato a rincalzare i cavoli4 ,farina1 grammi #aej4 ,burro1 grammi #ej4 ,cacio gruiera1 grammi #dj4 ,parmigiano1 grammi #bj4 ,latte1 mezzo litro4 ,uova1 ,n4 #b4 ,si dice che a tavola non si dovrebbe essere in meno del numero delle ,grazie1 n in pi del numero delle ,muse4 ,se vi aggirate intorno al numero delle ,muse1 raddoppiate la dose4 ,intridete la farina colle uova e col latte versato a poco per volta entro una cazzaruola1 aggiungete il cacio gruiera a pezzettini e mettete l'intriso al fuoco mescolando continuamente4 ,quando sar assodato per la cottura della farina1 salatelo e aggiungete la met del detto burro4 ,lasciate che il composto diacci e poi1 nella stessa guisa degli gnocchi di farina gialla1 mettetelo a tocchetti in un vassoio che regga al fuoco e conditeli via via col resto del burro a pezzetti e col parmigiano suddetto grattato2 ma non alla superficie1 perch il parmigiano col fuoco sopra prende l'amaro4 ,rosolateli sotto a un coperchio di ferro o nel forno da campagna e serviteli caldi4 #bcb4 ,polenta di farina gialla colle salsicce ,fate una polenta piuttosto tenera di farina di granturco1 distendetela sulla spianatoia alla grossezza di un dito e tagliatela a mandorle4 ,ponete in un tegamino diverse salsicce intere con un gocciolo d'acqua e quando saranno cotte spellatele1 sbriciolatele ed aggiungete sugo o conserva di pomodoro4 ,collocate la polenta in una teglia o in un vassoio che regga al fuoco1 conditela a suoli col parmigiano1 queste salsicce e qualche pezzetto di burro sparso qua e l1 poi mettetela fra due fuochi e quando sar ben calda servitela1 specialmente per primo piatto di una colazione alla forchetta4 ,la detta polenta si pu fare anche dura per tagliarla a fette4 #bcc4 ,polenta pasticciata ,fate una polenta soda di farina di granturco cotta nel latte4 ,salatela quando siete per ritirarla dal fuoco e versatela sopra la spianatoia1 alta due dita circa4 ,diaccia che sia1 tagliatela a mandorle grosse mezzo centimetro1 che disporrete nella seguente maniera in un vassoio di metallo o di porcellana che regga al fuoco4 ,fate un intingolo come quello per condire i maccheroni alla bolognese ,n4 #hg o consimile1 e fate un poco di balsamella ,n4 #acg1 spolverizzare il fondo del vassoio con parmigiano grattato e distendete un suolo di polenta2 conditela con parmigiano1 l'intingolo e la balsamella2 poi sopra a questo ponete un altro suolo di polenta e conditela egualmente2 e cos di seguito finch avrete roba4 ,anche qualche pezzettino di burro qua e l non ci far male3 per mettetene poco se non volete che stucchi per soverchio condimento4 ,preparato cos il vassoio colla sua colma1 ponetelo nel forno da campagna per rosolare la polenta e servitela calda per tramesso in un pranzo durante l'autunno e l'inverno4 ,se viene bene sar lodata per la sua delicatezza4 ,nel tempo della cacciagione un abile cuoco pu metterla in forma riempiendola di uccelletti cotti in umido4 #bcd4 ,maccheroni colla balsamella ,prendete maccheroni lunghi alla napoletana e cuoceteli per due terzi nell'acqua salata4 ,levateli asciutti e rimetteteli al fuoco con un pezzetto di burro e quando l'avranno assorbito aggiungete tanto latte che finisca di cuocerli a moderato calore4 ,preparate intanto una balsamella come al ,n4 #acg e quando non sar pi a bollore legatela con un rosso d'uovo e poi versatela sui maccheroni insieme con parmigiano grattato in proporzione4 ,maccheroni cos preparati sono molto opportuni per contorno a un pezzo di stracotto o a un pezzo di vitella di latte in fricand4 ,potete in questo caso prendere un vassoio che regga al fuoco1 collocarvi una forma di latta in mezzo e i maccheroni all'ingiro4 ,ponete il vassoio nel forno da campagna o sotto a un coperchio di ferro col fuoco sopra1 e quando i maccheroni saranno leggermente rosolati1 ritirateli dal fuoco e1 levata la forma di latta1 ponete nel suo posto la carne e serviteli4 ,potete anche mandarli in tavola separati1 ma sempre leggermente rosolati al di sopra per pi bellezza2 badate che restino sugosi4 #bce4 ,maccheroni col pangrattato ,se vero1 come dice ,alessandro ,dumas padre1 che gli ,inglesi non vivono che di roast-beef e di budino2 gli olandesi di carne cotta in forno1 di patate e di formaggio2 i ,tedeschi di sauer-kraut e di lardone affumicato2 gli ,spagnuoli di ceci1 di cioccolata e di lardone rancido2 gl'ltaliani di maccheroni1 non ci sar da fare le meraviglie se io ritorno spesso e volentieri sopra ai medesimi1 anche perch mi sono sempre piaciuti2 anzi poco manc che per essi non mi acquistassi il bel titolo di ,mangia maccheroni1 e vi dir in che modo4 ,mi trovavo nella trattoria dei ,tre ,re a ,bologna1 sar la bellezza di quasi settant'anni1 in compagnia di diversi studenti e di ,felice ,orsini amico d'uno di loro4 ,erano tempi nei quali in ,romagna si discorreva sempre di politica e di cospirazioni2 e l',orsini1 che pareva proprio nato per queste1 ne parlava da entusiasta e con calore si affannava a dimostrarci come fosse prossima una sommossa1 alla testa della quale1 egli e qualche altro capo che nominava1 avrebbero corsa ,bologna armata mano4 ,io nel sentir trattare con s poca prudenza e in un luogo pubblico di un argomento tanto compromettente e di un'impresa che mi pareva da pazzi1 rimasi freddo a' suoi discorsi e tranquillamente badavo a mangiare un piatto di maccheroni che avevo davanti4 ,questo contegno fu una puntura all'amor proprio dell',orsini1 il quale1 rimasto mortificato1 ogni volta che poi si ricordava di me1 domandava agli amici3 -- ,come sta ,mangia maccheroni8 -- ,mi par di vederlo ora quel giovane simpatico1 di statura mezzana1 snello della persona1 viso pallido rotondo1 lineamenti delicati1 occhi nerissimi1 capelli crespi1 un po' bleso nella pronunzia4 ,un'altra volta1 molti anni dopo1 lo combinai in un caff a ,meldola nel momento che fremente d'ira contro un tale che1 abusando della sua fiducia1 l'aveva offeso nell'onore1 invitava un giovane a seguirlo a ,firenze1 per aiutarlo1 diceva egli1 a compiere una vendetta esemplare4 ,una sequela di fatti e di vicende1 una pi strana dell'altra1 lo trassero dopo a quella tragica fine che tutti conoscono e tutti deplorano1 ma che fu forse una spinta a ,napoleone ,,iii per calare in ,italia4 -- ,ritorniamo a bomba4 ,maccheroni lunghi e che reggano bene alla cottura1 grammi #cjj4 ,farina1 grammi #ae4 ,burro1 grammi #fj4 ,formaggio gruiera1 grammi #fj4 ,parmigiano1 grammi #dj4 ,latte1 decilitri #f4 ,pangrattato1 quanto basta4 ,se vi piacessero pi saporiti aumentate la dose del condimento4 ,ai maccheroni date mezza cottura1 salateli e versateli sullo staccio a scolare4 ,mettete al fuoco in una cazzaruola met del burro e la farina1 mescolando continuamente2 quando questa comincia a prender colore versate il latte a poco per volta e fatelo bollire per una diecina di minuti2 indi gettate in questa balsamella i maccheroni e il gruiera grattato o a pezzettini e ritirate la cazzaruola sull'orlo del fornello onde1 bollendo adagino1 ritirino il latte4 ,allora aggiungete il resto del burro e il parmigiano grattato2 versateli poi in un vassoio che regga al fuoco e su cui faccian la colma e copriteli tutti di pangrattato4 ,preparati in questa maniera metteteli nel forno da campagna o sotto un coperchio di ferro col fuoco sopra e quando saranno rosolati serviteli caldi per tramesso o1 meglio1 accompagnati da un piatto di carne4 #bcf4 ,costolette d'agnello vestite ,prendete costolette d'agnello di carne fina1 denudate l'osso della costola1 stiacciatele1 pareggiatele1 cuocetele1 cos naturali1 alla saut col burro1 conditele calde con sale e pepe e mettetele da parte4 ,fate una balsamella sodettina e nella medesima gettate prosciutto e lingua salata a piccolissimi dadi1 un pizzico di parmigiano1 una presa di noce moscata e un tartufo a fettine oppure funghi secchi rammolliti e tritati1 e mettete anche questo composto da parte perch diacci bene4 ,fate una pasta sfoglia1 ,n4 #aed1 proporzionata alla quantit delle costolette e colla medesima avvolgetele una per una1 lasciando fuori l'osso della costola1 ma prima spalmatele da una parte e dall'altra abbondantemente col detto composto4 ,quando le avrete chiuse doratele col rosso d'uovo1 collocatele ritte intorno all'orlo di una teglia1 cuocetele nel forno da campagna e servitele calde4 ,saranno generalmente aggradite e tenute in conto di piatto fine4 ,la pasta sfoglia potrete tagliarla con un modellino di carta1 che cos l'involucro vi verr pi preciso2 per pi pulizia ed eleganza1 prima di mandarle in tavola1 fasciate l'estremit di ogni costola con carta bianca smerlata4 #bcg4 ,costolette nella carta ,queste costolette1 che i ,francesi chiamano ctelettes en papillote1 si possono condizionare nella seguente maniera che la pi semplice e da non disprezzarsi4 ,prendete costolette di vitella di latte1 denudate l'osso della costola1 levandone la carne1 cuocetele nel burro alla saut e conditele con sale e pepe4 ,fate un composto proporzionato di prosciutto grasso e magro e prezzemolo1 tritatelo fine1 aggiungete burro e midolla di pangrattato per tenerlo unito e con questo spalmate da ambedue le parti le costolette1 poi rifioritele con fettine di tartufi crudi4 ,tagliate a modello della carta bianca grossettina per quante sono le costolette1 ungetela col burro o coll'olio da ambedue le parti e con essa involtatele strette con l'osso della costola fuori4 ,ora ponetele in gratella a fuoco leggero avvertendo che la carta non bruci e mandatele in tavola1 per pi pulizia1 con l'estremit della costola fasciata di carta bianca smerlata4 ,possono servire a quest'uso anche le costolette d'agnello se sono grandi4 #bch4 ,salami dal sugo di ,ferrara ,i salami dal sugo di ,ferrara sono una specialit di quel paese4 ,hanno la forma di bondiole del peso di grammi #ejj circa e sono di sapore piccante e appetitoso4 ,a differenza degli altri salumi della loro specie migliorano invecchiando ed ordinariamente questi si mangiano quando quelli hanno fatto la loro stagione4 ,allorch vorrete servirvene lavateli diverse volte con acqua tiepida per nettarli da quella patina untuosa che li ricopre e metteteli al fuoco in acqua diaccia abbondante per farli bollire lentamente un'ora e mezzo soltanto1 chiusi stretti in un pannolino onde evitare che la pelle schianti4 ,serviteli caldi con contorno come i coteghini2 ma il sugo di cui si vantano talvolta non apparisce1 o se pure1 non molto copioso4 #bci4 ,pagnottelle ripiene ,nelle grandi citt un bravo cuoco 1 a male agguagliare1 come un generale d'armata in un vasto campo ben trincerato con numerose ed agguerrite legioni ove pu far valere tutte le sue prodezze4 ,le grandi citt oltre all'esser sempre ben provvedute d'ogni grazia di ,dio1 hanno chi pensa a fornirvi anche le pi piccole cose1 le quali1 bench di poca importanza1 contribuiscono alla variet1 all'eleganza e alla precisione de' vostri lavori4 ,cos1 come vi si trovano bastoncini di pane che1 tagliati a fette1 s'infilano nello spiedo cogli uccelli1 vi si fabbricano pagnottelle della grandezza di una mela comune per farle ripiene4 ,raspatene leggermente la corteccia colla grattugia e fate in mezzo ad ognuna un tassello rotondo della dimensione di una moneta da #aj centesimi4 ,vuotatele del midollo lasciando le pareti all'intorno alquanto grossette4 ,bagnatele dentro e fuori con latte bollente e quando saranno discretamente inzuppate chiudetele col loro tassello1 inzuppato anch'esso1 immergetele nell'uovo per dorarle e friggetele nel lardo o nell'olio1 ma buttatele in padella dalla parte del coperchio perch vi resti aderente4 ,distaccate dopo1 colla punta di un temperino1 il tassello1 riempitele di un battuto di carne delicato e ben caldo1 richiudetele e mandatele in tavola4 ,se le fate accuratamente possono benissimo figurare in qualunque pranzo4 ,il battuto di carne1 a pezzetti grossi quanto i ceci1 sar bene farlo con fegatini1 petti di pollo1 animelle e cose simili tirate col sugo di carne e legate con una presa di farina2 ma ci che sarebbe indispensabile1 per rendere il composto pi grato1 sono i tartufi4 #bdj4 ,migliaccio di farina dolce volgarmente ,castagnaccio ,anche qui non posso frenarmi dal declamare contro la poca inclinazione che abbiamo noi ,italiani all'industria4 ,in alcune province d',italia non si conosce per nulla la farina di castagne e credo che nessuno abbia mai tentato d'introdurne l'uso2 eppure pel popolo1 e per chi non ha paura della ventosit1 un alimento poco costoso1 sano e nutriente4 ,interrogai in proposito una rivendugliola in ,romagna descrivendole questo migliaccio e le dimandai perch non tentava di guadagnare qualche soldo con questo commercio4 -- ,che vuole1 mi rispose1 roba troppo dolce1 non la mangerebbe nessuno4 -- ,o le cottarone che voi vendete non sono dolci8 eppure hanno dello smercio1 diss'io4 ,provatevi1 almeno1 soggiunsi2 da principio volgetevi ai ragazzi1 datene loro qualche pezzo in regalo per vedere se cominciassero a gustarlo1 e poi dietro ad essi probabile che a poco a poco si accostino i grandi4 -- ,ebbi un bel dire2 fu lo stesso che parlare al muro4 ,le cottarone1 per chi non lo sa1 sono mele o pere1 per lo pi cascaticce1 cotte in forno entro una pentola nella quale si versa un gocciolo d'acqua1 coprendone la bocca con un cencio bagnato4 ,veniamo ora alla semplicissima fattura di questo migliaccio4 ,prendete grammi #ejj di farina di castagne e siccome questa farina si appasta facilmente passatela dal setaccio prima di adoperarla per renderla soffice2 poi mettetela in un recipiente e conditela con uno scarso pizzico di sale4 ,fatto questo1 intridetela con #h decilitri di acqua diaccia versata a poco per volta onde ridurla una liquida farinata1 in cui getterete un pugno di pinoli interi4 ,alcuni aggiungono ai pinoli delle noci a pezzetti1 altri anche dell'uva secca e1 sopra1 qualche fogliolina di ramerino4 ,ora prendete una teglia ove il migliaccio venga grosso un dito e mezzo all'incirca1 copritene il fondo con un leggiero strato d'olio1 ed altr' olio1 due cucchiaiate1 spargetelo sulla farinata quando nella teglia4 ,cuocetelo in forno o anche in casa fra due fuochi e sformatelo caldo4 ,con questa farinata si possono fare anche delle frittelle4 #bda4 ,migliaccio di farina gialla ,i ,questo un piatto de' pi ordinari1 ma non disgradevole a quelli cui la farina di granturco piace1 e non produce acidi allo stomaco4 ,i bambini poi salteranno dall'allegrezza se qualche volta la mamma lo dar loro caldo caldo per colazione nell'inverno4 ,la farina gialla sempre bene che sia macinata piuttosto grossa4 ,ponete in un recipiente qualunque quella quantit di farina di cui volete servirvi1 salatela bene ed intridetela soda con acqua bollente2 quando sar mescolata in modo che in fondo al vaso non resti farina asciutta1 unitevi uva secca o zibibbo in giusta dose2 l'uva secca nostrale preferibile1 in certi casi1 allo zibibbo perch conserva un acidetto che le d grazia4 ,prendete una teglia di rame e mettetela al fuoco con lardo vergine in abbondanza e1 quando questo comincia a grillettare1 versate l'impasto1 il quale1 per averlo intriso consistente1 fa d'uopo distendere e pareggiare col mestolo4 ,poi spalmatene la superficie con un altro poco di lardo e rifioritelo con ciocchettine di ramerino fresco4 ,cuocetelo al forno o tra due fuochi1 fate che rosoli alquanto e sformatelo4 ,col detto impasto potete anche far frittelle1 ma senza ramerino4 ,la miglior farina gialla che io abbia sentito quella d',arezzo1 ove il granturco viene curato molto e seccato in forno4 #bdb4 ,migliaccio di farina gialla ,,ii ,questo piatto pi signorile del precedente4 ,farina di granturco1 grammi #cjj4 ,zibibbo o uva secca1 grammi #ajj4 ,strutto1 grammi #dj4 ,pinoli1 grammi #cj4 ,zucchero1 tre cucchiaini4 ,all'uva levate i semi1 i pinoli tagliateli in due parti per traverso4 ,la teglia ungetela collo strutto e infarinatela4 ,pel resto regolatevi come per l'antecedente4 #bdc4 ,salsiccia colle uova ,le uova e la salsiccia messe insieme pare non si trovino in cattiva compagnia1 come non vi si trova la carnesecca tagliata a dadi2 se le prime sono sciocche1 le seconde sono saporite e si forma una lega che piace a molti1 bench si tratti di piatti ordinari4 ,se la salsiccia fresca spaccatela in due parti per il lungo e mettetela a cuocere in un tegame senz'unto n condimento1 perch ne contiene di per s stessa2 se stagionata tagliatela a fette e levatene la pelle4 ,appena la salsiccia sar cotta1 scocciate le uova e servitela quando queste saranno rapprese4 ,per ogni rocchio comune di salsiccia1 basta un solo uovo o al pi due4 ,se le salsicce fossero troppo magre sar bene cuocerle con un po' di burro o di lardo4 ,se invece di salsiccia si tratta di carnesecca1 aggiungete un pezzettino di burro e le uova versatele dopo averle frullate a parte4 #bdd4 ,salsiccia coll'uva un piatto triviale e comune1 ma lo noto perch la salsiccia1 con quel dolce acidetto dell'uva1 potrebbe dar nel gusto a qualcuno4 ,bucate le salsicce colla punta di una forchetta e mettetele in tegame cos intere con un poco di lardo o burro4 ,quando saranno cotte unite l'uva1 non in quantit1 a chicchi interi e fatela bollire finch si strugga a met4 ,la salsiccia sola poi1 oltrech in gratella1 pu cuocersi intera in un tegame1 con un gocciolo d'acqua4 #bde4 ,riso per contorno ,quando avrete per lesso una pollastra o un cappone mandateli in tavola con un contorno di riso che vi sta bene4 ,per non consumar tanto brodo imbiancate il riso nell'acqua e terminate di cuocerlo col brodo dei detti polli4 ,tiratelo sodo e1 quando quasi cotto1 dategli sapore con burro e parmigiano in poca quantit2 posto che il riso sia grammi #bjj1 quando lo ritirate dal fuoco legatelo con un uovo o1 meglio1 con due rossi4 ,se il riso1 invece che al lesso di pollo dovesse servire di contorno a uno stracotto di vitella di latte o a bracioline1 aggiungete agl'ingredienti sopra indicati due o tre cucchiaiate di spinaci lessati e passati per istaccio4 ,avrete allora un riso verde e pi delicato4 ,si pu dare migliore aspetto a questi contorni restringendo il riso a bagnomaria entro a uno stampo2 ma badate non indurisca troppo1 che sarebbe un grave difetto4 #bdf4 ,carciofi in teglia ,anche questo un piatto di uso famigliare in ,toscana1 di poca spesa e relativamente buono4 ,potendo servire da colazione1 per principio o per tramesso in un desinare di famiglia1 non so comprendere come non sia conosciuto in altri luoghi d',italia4 ,preparate i carciofi nel modo descritto al ,n4 #ahf1 e dopo averli scossi dalla farina superflua1 distendeteli in una teglia ove abbia cominciato a grillettare olio buono e in quantit sufficiente4 ,quando le fette dei carciofi saranno rosolate da ambe le parti1 versate sulle medesime delle uova sbattute1 ma avvertite di non cuocerle troppo4 ,il condimento di sale e pepe spargetelo parte sui carciofi e parte nelle uova prima di versarle4 ,invece della teglia potete servirvi della padella2 ma allora otterrete una frittata il cui gusto riuscir alquanto diverso e inferiore4 #bdg4 ,cacimperio ,chi frequenta le trattorie pu formarsi un'idea della grande variet dei gusti nelle persone4 ,astrazion fatta da quei divoratori1 come lupi1 che non sanno distinguere1 sto per dire1 una torta di marzapane da un piatto di scardiccioni1 sentirete talvolta portare al cielo una vivanda da alcuni giudicata mediocre e da altri perfino1 come pessima1 rigettata4 ,allora vi torner in mente la gran verit di quella sentenza che dice3 ,de gustibus non est disputandum4 ,a questo proposito ,giuseppe ,averani1 trattando ,del vitto e delle cene degli antichi1 scrive3 ,vario ed incostante sopra tutti gli altri sentimenti si il gusto4 ,imperocch gli organi della lingua1 per cui gustiamo i sapori1 non sono d'una maniera in tutti gli uomini e in tutti i climi1 e s'alterano sovente o per mutazione d'et o per infermit o per altra pi possente cagione4 ,per la qual cosa molti di quei cibi che di soverchio appetiscono i fanciulli1 non allettano gli uomini2 e quelle vivande e quelle bevande che gustevoli e delicate solleticano con diletto e soavit il palato de' sani1 non rade volte1 come spiacevoli e sazievoli1 sono abbominate dagli infermi4 ,accade ancora bene spesso1 che una certa fantastica apprensione ci rende pi o meno aggradevoli e piacenti le vivande1 secondoch la stravolta immaginazione ce le rappresenta4 ,i cibi e le vivande rare e strane sono pi piacevoli al gusto che le comunali e nostrali non sono4 ,la carestia e l'abbondanza1 il caro e la vilt d e toglie il sapore alle vivande3 e la comune approvazione de' ghiotti le fa saporite e dilettevoli4 ,quindi avvenuto che tutti i tempi e tutte le nazioni gli stessi cibi non pregiarono1 n buoni e delicati medesimamente gli reputarono4 ,io1 per esempio1 non sono del parere di ,brillat ,savarin1 che nella sua ,physiologie du got fa gran caso della fondue 7cacimperio7 e ne d la seguente ricetta3 ,pesate1 egli dice1 le uova e prendete un terzo del loro peso di formaggio gruiera e un sesto del loro peso di burro1 sale ben poco e pepe a buona misura4 ,io1 in opposizione a ,savarin1 di questo piatto ho poco conto1 sembrandomi non possa servire che come principio in una colazione o per ripiego quando manca di meglio4 ,in ,italia essendo questo un piatto speciale ai ,torinesi1 ritenuto perci che essi lo facciano alla perfezione1 mi sono procurato da ,torino la seguente ricetta la quale1 avendo corrisposto alla prova1 ve la descrivo4 ,basta per sei persone4 ,fontina1 netta dalla corteccia1 grammi #djj4 ,burro1 grammi #hj4 ,rossi d'uovo1 ,n4 #d4 ,latte1 quanto basta4 ,la fontina un formaggio poco dissimile dal gruiera1 ma alquanto pi grasso4 ,tagliatelo a piccoli dadi e tenetelo per due ore in infusione nel latte4 ,mettete il burro al fuoco e quando avr preso colore versateci la fontina1 ma del latte1 ove stata in molle1 lasciatecene due sole cucchiaiate4 ,lavoratela molto col mestolo senza farla bollire e quando il formaggio sar tutto sciolto ritiratela dal fuoco per aggiungervi i rossi4 ,rimettetela per un poco sul fuoco rimestandola ancora e1 d'inverno1 versatela in un vassoio caldo4 ,se venuta bene non dev'essere n granulosa1 n far le fila2 ma aver l'apparenza di una densa crema4 ,a ,torino ho visto servirla con uno strato superficiale di tartufi bianchi crudi tagliati a fettine sottili come un velo4 #bdh4 ,tortino di pomodori ,fate bollire dei pomodori tagliati a pezzi in un soffritto di aglio1 prezzemolo e olio2 sale e pepe per condimento4 ,quando saranno cotti in maniera che il loro sugo si sia condensato1 passatelo e rimettetelo al fuoco con uova in proporzione1 frullate avanti4 ,aggiungete un pizzico di parmigiano1 mescolate e quando le uova saranno assodate1 versatele in un vassoio e contornatele di crostini tagliati a mandorle e fritti nel burro o nel lardo4 ,qualche foglia di nepitella1 o un pizzico di regamo1 dopo passato il sugo1 d al tortino un odore gradevole4 #bdi4 ,tortini di ricotta ,ricotta1 grammi #bjj4 ,parmigiano grattato1 grammi #ej4 ,farina1 grammi #cj4 ,uova1 ,n4 #b4 ,prezzemolo tritato1 un pizzico4 ,odore di spezie4 ,sale1 quanto occorre4 ,formate un impasto coi suddetti ingredienti1 versatelo sulla spianatoia sopra a un leggiero strato di farina e fategliene prender tanta1 con le mani infarinate1 da poter formare dodici crocchette morbide che schiaccerete alquanto4 ,mettete una saut o una teglia al fuoco con un pezzo di burro per rosolarle1 e quando avranno preso colore da ambedue le parti bagnatele con sugo di pomodoro o conserva sciolta nell'acqua4 ,possono servir da tramesso e possono esser portate in tavola accompagnate da una bistecca o da un pezzo di rosbiffe caldo4 #bej4 ,crostini di tre colori ,prendete due chifels e tagliateli a rotelline grosse un centimetro che friggerete nel burro o nell'olio4 ,prendete degli spinaci tirati col sugo o col burro e parmigiano1 tritati fini1 e coprite le fette del chifel con uno strato dei medesimi4 ,prendete due uova sode1 sgusciatele1 tagliatele a met per traverso e mettete da parte i torli4 ,del bianco tagliate tanti cerchietti concentrici e poneteli sopra lo strato degli spinaci4 ,del torlo fatene tanti pezzetti o dadi grossetti e poneteli in mezzo ai cerchietti del bianco4 ,cos formerete dei crostini che potranno contornare un piatto d'arrosto i quali avendo per base il pane fritto coperto dal verde degli spinaci1 col bianco e il giallo-rosso delle uova figureranno di tre colori2 ma sono pi belli che buoni4 #bea4 ,insalata maionese ,certi cuochi di cattivo gusto vi presentano questa insalata composta di tanti intrugli da dovervi raccomandare il giorno appresso all'olio di ricino o all'acqua ungherese4 ,alcuni la fanno col pollo lesso1 altri perfino con avanzi di carne qualunque arrostita2 ma da preferirsi sempre il pesce1 specialmente se di qualit fine come sarebbe il dentice1 l'ombrina1 il ragno1 lo storione1 oppure i gamberi sbucciati1 l'arigusta1 e1 per ultimo1 il palombo4 ,io vi indicher la seguente che1 a mio parere1 per essere la pi semplice la pi buona4 ,prendete insalata romana o lattuga1 tagliatela a strisce larghe un dito1 mescolateci barbabietole e patate lesse tagliate a fette sottili1 alcune acciughe lavate1 nettate dalla spina e tagliate in quattro o cinque parti1 ed infine pesce lesso a pezzetti4 ,potete aggiungere al pi alcuni capperi e la polpa di due o tre olive indolcite4 ,condite ogni cosa insieme con sale1 olio e non molto aceto1 rivoltatela onde prenda bene il condimento ed ammucchiatela tutta insieme che faccia la colma4 ,fate una salsa maionese come quella del ,n4 #abf che1 nella dose ivi indicata1 potr bastare per sette od otto persone2 ma invece del pepe datele il piccante con un cucchiaino di senapa ed al limone aggiungete un gocciolo di aceto1 in cui potete stemperare la senapa4 ,con questa salsa spalmate tutta l'insalata alla superficie e poi fioritela con altre fette di barbabietole e patate intercalate in modo che facciano bella mostra2 se avete uno stampino adatto collocate in cima all'insalata1 per bellezza1 non per mangiarlo1 un fiore fatto col burro4 ,a proposito d'insalata1 a me sembra che il radicchio cotto1 col suo sapore amarognolo1 stia molto bene insieme colla barbabietola1 la quale dolce4 #beb4 ,pizza a libretti ,una signora mi scrive3 ,voglio insegnarle1 come mi ero proposta1 una buona ed elegante pizza fritta2 ma guai a lei se la chiamer stiacciata1 perch deve riuscire tutt'altro4 ,la chiami pizza a libretti e sar nel vero4 ,in obbedienza all'ordine della signora1 avendo fatto due prove di questa pizza a libretti1 che sono riescite bene1 ve la descrivo4 ,tirate una sfoglia non troppo soda e quanto pi potrete sottile intridendo la farina con due uova1 un pizzico di sale e tre cucchiaiate di cognac o di spirito1 e forse meglio di fumetto4 ,fatta la sfoglia ungetela con grammi #bj di burro sciolto e arrotolatela1 ossia piegatela sopra s stessa alla larghezza di #aj a #aa centimetri1 ma che la parte unta resti all'interno2 indi tagliate il rotolo a met per la sua lunghezza e poi per traverso a proporzionate distanze onde ottenere tanti rettangoli e a questi pigiate con le dita l'orlo esterno1 ossia la costola che non stata tagliata4 ,friggeteli in padella con molto unto e prima di servirli spolverizzateli di zucchero a velo4 ,se vengono bene vedrete che questi libretti si aprono e restano sfogliati4 ,questa dose potr bastare per quattro persone4 ,,umidi ,gli umidi1 generalmente1 sono i piatti che pi appetiscono2 quindi bene darsi per essi una cura speciale1 onde riescano delicati1 di buon gusto e di facile digestione4 ,sono in mala voce di esser nocivi alla salute2 ma io non lo credo4 ,questa cattiva opinione deriva pi che altro da non saperli ben fare2 non si pensa1 cio1 a digrassarli1 si troppo generosi cogli aromi e coi soffritti e1 ci che il peggio1 se ne abusa4 ,nelle grandi cucine1 ove il sugo di carne non manca mai1 molti umidi si possono tirare con questo insieme col burro2 e allora riescono semplici e leggieri2 ma quando il sugo manca1 ed necessario ricorrere ai soffritti1 bisogna usarli con parsimonia e farli con esattezza tanto nella quantit1 che nel grado di cottura4 #bec4 ,stracotto di vitella ,lo stracotto di vitella per condire la minestra di maccheroni o per fare un risotto col sugo1 d'uso comune nelle famiglie della borghesia fiorentina2 la cosa non mal pensata se si considera che esso in tal modo serve a doppio scopo1 cio di minestra e di companatico4 ,guardatevi per dal dissugar troppo la carne per voler molto sugo e sostituite in tutto o in parte l'olio1 come si usa in ,toscana1 colla carnesecca1 che d un sapore pi spiccato e pi grato4 ,eccovi le proporzioni per condire #bej a #cjj grammi di maccheroni ,carne magra di vitella1 compreso l'osso o la giunta1 grammi #ejj4 ,carnesecca1 grammi #ej4 ,burro1 grammi #cj4 ,un quarto di una cipolla grossa2 una piccola carota2 due pezzi di sedano4 ,questi tre ultimi capi tagliateli all'ingrosso e la carnesecca a piccoli dadi4 ,mettete al fuoco ogni cosa insieme e condite con sale e pepe4 ,voltate la carne spesso e quando sar rosolata1 spargete sulla medesima un pizzico di farina1 annaffiatela con sugo di pomodoro o conserva e tiratela a cottura con acqua versata a poco per volta4 ,la farina serve per legare il sugo e per dargli un po' di colore2 ma badate ch'essa non bruci che altrimenti gli comunicherebbe un ingrato sapore e un colore quasi nero che il sugo non deve avere4 ,passatelo1 e se gli darete odore con alcuni pezzetti di funghi secchi1 rammolliti prima nell'acqua calda e bolliti un poco nel sugo1 non farete che bene4 ,i maccheroni cotti in acqua salata1 scolateli bene1 ma prima di servirli teneteli un poco nel sugo vicini al fuoco e conditeli con burro e con parmigiano a scarsa misura1 perch questo si pu aggiungere in tavola4 ,se trattasi di riso1 cuocetelo nell'acqua versandola a poco per volta1 a mezza cottura aggiungete il sugo e un pezzetto di burro e1 prima di levarlo1 un po' di parmigiano4 bene mandare in tavola il pezzo dello stracotto con un contorno di erbaggi o legumi4 ,il lucertolo il taglio migliore4 ,se vi servite di olio basteranno circa grammi #bj di carnesecca4 #bed4 ,stracotto alla bizzarra ,se avete1 puta caso1 un pezzo di magro di vitella del peso1 senz'osso1 di grammi #gjj a #hjj steccatelo con grammi #ajj di lardone i cui lardelli1 grossi un dito1 avrete prima conditi con sale e pepe1 e cos anche la carne4 ,legatela onde stia raccolta e ponetela al fuoco mezzo coperta d'acqua con due foglie di salvia1 una ciocca di ramerino e mezzo spicchio d'aglio2 se la carne molto frolla metteteci meno acqua4 ,quando1 nel bollire1 sar rimasta asciutta1 fatele prender colore con un cucchiaino di farina2 aggiungete un pezzetto di burro1 poi bagnatela con un ramaiuolo di brodo e con un dito 7di bicchiere7 di marsala4 ,passate il sugo senza spremerlo e versatelo sul pezzo della carne quando lo mandate in tavola4 #bee4 ,fricand ,prendete un pezzo di vitella di latte tutto unito1 levato dalla coscia1 e lardellatelo con prosciutto grasso e magro4 ,legate il pezzo e salatelo poco o meglio punto perch il troppo salato il peggior difetto delle vivande4 ,steccate una cipolla con due chiodi di garofani e componete un mazzetto con carota tagliata a strisce1 sedano e prezzemolo4 ,mettete ogni cosa in una cazzaruola con un pezzetto di burro1 fate rosolare la carne e tiratela a cottura col brodo4 ,quando cotta gettate via la cipolla e il mazzetto1 passate il sugo1 digrassatelo e restringetelo a parte fino a ridurlo una gelatina che unirete al fricand quando lo mandate in tavola4 ,qui bene avvertire che il brodo 7il quale ha tanta parte alla preparazione delle pietanze7 pu talvolta mancare3 perci alcuni stanno provvisti dell'estratto di carne ,liebig che1 l per l1 sciolto nell'acqua1 pu sostituirlo4 ,ogni sorta di carne va lardellata per il lungo della fibra1 dovendosi scalcare per traverso4 #bef4 ,fricassea ,la fricassea si pu fare di petto o di muscolo di vitella di latte1 d'agnello e di pollo4 ,prendiamo ad esempio il primo1 cio il petto1 e questo1 in proporzioni all'incirca eguali1 serva per le altre qualit di carne indicata4 ,petto di vitella di latte1 grammi #ejj4 ,burro1 grammi #ej4 ,farina1 grammi #e1 ossia una cucchiaiata scarsa4 ,acqua calda1 non bollente1 decilitri #b4 ,due rossi d'uovo4 ,mezzo limone4 ,un mazzetto odoroso4 ,spezzettate il petto lasciandolo con tutte le sue ossa4 ,mettete una cazzaruola al fuoco colla met del burro e1 quando comincia a liquefarsi1 versate la farina mescolando finch questa abbia preso il color nocciuola4 ,allora cominciate a versare a poco per volta l'acqua e poi il mazzetto che potete comporre di alcune strisce di cipolla e di carota1 di fili di prezzemolo1 di sedano e di basilico1 il tutto legato insieme1 escluse le foglie perch queste potrebbero disfarsi e far bruttura alla fricassea1 un pregio della quale di avere un bel colore paglia unito4 ,quando l'acqua bolle gettate gi la carne e il resto del burro e condite con sale e pepe bianco1 il quale il fiore del pepe comune4 ,coprite la cazzaruola con un foglio tenuto fermo dal coperchio e fate bollire adagio4 ,a due terzi di cottura levate il mazzetto e1 se fosse la stagione dei funghi freschi1 la potete rendere pi grata con grammi #ajj o #aej di questi tagliati a fette sottili2 se no1 un pizzico di funghi secchi4 ,quando siete per mandarla in tavola ritirate la cazzaruola dal fuoco e versateci a poco per volta1 mescolando1 i rossi d'uovo frullati coll'agro di limone4 ,se la fricassea fosse di pollo1 tagliatelo a pezzi nelle giunture1 escludendo la testa1 il collo e le zampe2 pel resto regolatevi nello stesso modo4 ,la fricassea fatta in questa maniera un piatto sano e delicato che piace specialmente a chi non ha il gusto viziato a sapori forti e piccanti4 #beg4 ,cibreo ,il cibreo un intingolo semplice1 ma delicato e gentile1 opportuno alle signore di stomaco svogliato e ai convalescenti4 ,prendete fegatini 7levando loro la vescichetta del fiele com' indicato nel ,n4 #aaj71 creste e fagiuoli di pollo2 le creste spellatele con acqua bollente1 tagliatele in due o tre pezzi e i fegatini in due4 ,mettete al fuoco1 con burro in proporzione1 prima le creste1 poi i fegatini e per ultimo i fagiuoli e condite con sale e pepe1 poi brodo se occorre per tirare queste cose a cottura4 ,a tenore della quantit1 ponete in un pentolino un rosso o due d'uova con un cucchiaino1 o mezzo soltanto1 di farina1 agro di limone e brodo bollente frullando onde l'uovo non impazzisca4 ,versate questa salsa nelle rigaglie quando saranno cotte1 fate bollire alquanto ed aggiungete altro brodo1 se fa d'uopo1 per renderla pi sciolta1 e servitelo4 ,per tre o quattro creste1 altrettanti fegatini e sei o sette fagiuoli1 porzione sufficiente a una sola persona1 bastano un rosso d'uovo1 mezzo cucchiaino di farina e mezzo limone4 ,i granelli del ,n4 #agd1 lessati e tagliati a filetti1 riescono buoni anch'essi cucinati in questa maniera4 #beh4 ,pollo disossato ripieno ,per disossare un pollo il modo pi semplice il seguente3 ,tagliategli il collo a met1 la punta delle ali e le zampe alla giuntura della coscia2 poi1 senza vuotarlo1 apritelo lungo il dorso superficialmente1 dalle ali al codrione1 e con un coltellino ben tagliente cominciate a levar dall'interno le ossa delle ali scarnendole bene4 ,dopo1 sempre dall'interno1 levate quelle delle anche e delle coscie1 quindi1 radendo via via col coltello le ossa esterne della carcassa1 vi riescir di levarla tutta intera1 comprese le interiora4 ,i piccoli ossicini della stizza lasciateli1 oppure levatela tutta e levate la forcella del petto4 ,fatto questo1 rovesciate le coscie e le ali1 gi spoglie d'ossa1 ritirandole all'interno e portate via tutti i tendini che trovate framezzo alla carne4 ,ora che il pollo disossato1 se fosse alquanto grosso1 formate il composto per riempirlo1 con grammi #cjj circa di magro di vitella di latte2 se piccolo1 regolatevi in proporzione4 ,tritatelo prima1 poi pestatelo nel mortaio per ridurlo ben fine1 e a questa carne aggiungete una grossa midolla di pane inzuppata nel brodo1 un pugno di parmigiano grattato1 tre rossi d'uovo1 sale1 pepe e1 se vi piace1 odore di noce moscata4 ,per ultimo mescolate nel composto1 grammi #bj di prosciutto grasso e magro1 e grammi #bj di lingua salata1 tagliati l'uno e l'altra a piccoli dadi2 riempito che abbiate il pollo cucitelo1 involtatelo stretto in un pannolino e legatelo4 ,mettetelo a cuocere nell'acqua per un paio d'ore a fuoco lento1 poi toglietegli l'involucro e fatelo prender colore prima col burro poi in un sugo tirato nella seguente maniera3 ,spezzate tutte le ossa levate dal pollo1 il collo e la testa compresi1 e con carnesecca a pezzetti1 burro1 cipolla1 sedano e carota mettetele al fuoco in una cazzaruola1 condite con sale e pepe1 tiratene il sugo con l'acqua in cui ha bollito il pollo1 la quale gi divenuta un buon brodo4 ,prima di mandarlo in tavola1 da solo o con un contorno1 levategli il filo con cui fu cucito4 #bei4 ,soufflet di pollo ,questo piatto nutriente1 leggero e poco eccitante pu venire opportuno se1 dopo un pranzo1 restano degli avanzi di pollo arrosto 7petti ed anche72 specialmente poi se nella famiglia si trovasse qualche persona vecchia4 o di stomaco delicato e debole4 ,polpa di pollo priva della pelle1 grammi #hj4 ,farina1 grammi #ej4 ,burro1 grammi #cj4 ,parmigiano grattato1 grammi #bj4 ,latte1 decilitri #b-a_/b4 ,uova1 ,n4 #d4 ,sale1 una presa4 ,fate una balsamella col burro1 la farina e il latte1 dopo cotta e non pi a bollore1 uniteci il parmigiano1 il sale1 i rossi d'uovo e il pollo tritato fine con la lunetta4 ,poi montate ben sode le chiare1 aggiungete in bel modo al composto anche queste per versarlo in un vassoio che regga al fuoco1 rosolatelo leggermente al forno da campagna e servitelo caldo1 bench sia buono anche diaccio4 #bfj4 ,pollastra in umido col contorno di riso ,una pollastra del peso1 vuota1 di circa grammi #gjj4 ,riso1 grammi #cjj4 ,burro1 grammi #ajj4 ,prosciutto grasso e magro1 grammi #dj4 ,una cipolla pi che di mezzana grandezza4 ,un pezzo di carota4 ,un pugnello di funghi secchi4 ,legate la pollastra per tenerne unite le parti1 poi ponete in una cazzaruola grammi #cj del detto burro e il prosciutto tagliato a striscioline2 trinciateci sopra la cipolla e la carota1 indi collocateci la pollastra dalla parte del petto condendola con sale e pepe4 ,tenetela coperta e1 colorita che sia da ambedue le parti1 bagnatela via via con acqua calda fino a cottura completa1 lasciandoci il sugo sufficiente per dar sapore al riso1 ma il sugo passatelo4 ,il riso mettetelo al fuoco cos naturale con la met del burro rimasto1 poi tiratelo a cottura con acqua calda e per ultimo col sugo della pollastro4 ,a cottura completa aggiungete il resto del burro e dategli maggior sapore con un buon pugno di parmigiano grattato4 ,il fegatino e il ventriglio cuoceteli insieme con la pollastra e tagliati a pezzetti1 mescolateli fra il riso4 ,il risotto cos preparato pu anche servire per minestra e bastare a tre persone1 ma allora servite la pollastra a parte con alquanto del suo sugo e i funghi per contorno4 #bfa4 ,braciuola di manzo ripiena in umido ,la braciuola di manzo ripiena arrosto del ,n4 #ecg potete cuocerla anche in umido col burro tirandola a cottura con acqua e sugo di pomodoro e servirla con un contorno qualunque4 #bfb4 ,braciuola di manzo alla saut o in teglia ,quando1 per colazione1 vi piacesse di sostituire alla bistecca una braciuola di manzo1 che cotta in gratella1 potrebbe riuscire troppo arida1 cucinatela nella seguente maniera1 che riesce molto bene4 ,battetela ben bene con la costola di un coltello e mettetela al fuoco con un pezzetto di burro proporzionato4 ,conditela con sale e pepe1 voltatela spesso onde rsoli da ambedue le parti e quando avr ritirato quasi tutto il burro bagnatela per due volte con un gocciolo d'acqua e1 cotta che sia1 spargetele sopra un pizzico di prezzemolo tritato1 tenetela ancora un momento sul fuoco e servitela col suo sugo4 ,potete contornarla1 piacendovi1 con patate fritte4 #bfc4 ,pollo alla contadina ,prendete un pollastro e steccatelo con alcune ciocchette di ramerino e con uno spicchio d'aglio diviso in quattro o cinque pezzi4 ,mettetelo al fuoco con un battutino di lardone e conditelo con sale e pepe di fuori e di dentro4 ,quando sar rosolato da tutte le parti1 aggiungete pomodori a pezzi1 toltine i semi1 e quando questi saranno disfatti1 bagnatelo con brodo od acqua4 ,rosolate a parte nell'olio1 nel lardo o nel burro alcune patate crude tagliate a spicchi1 fate loro prendere sapore nell'intinto del pollo1 e servitele per contorno4 ,al lardone sostituite il burro1 se volete il pollo di gusto pi delicato4 #bfd4 ,pollo colla marsala ,tagliate il pollo a grossi pezzi e mettetelo in cazzaruola con un battutino di cipolla tritata fine e un pezzetto di burro4 ,conditelo con sale e pepe e quando sar ben rosolato1 aggiungete del brodo e tiratelo a cottura4 ,passate il sugo1 digrassatelo se occorre e rimettete il pollo al fuoco con un po' di marsala1 levandolo appena abbia ripreso il bollore4 #bfe4 ,pollo colle salsicce ,tritate minutamente mezza cipolla e mettetela in una cazzaruola con un pezzetto di burro e quattro o cinque fettine di prosciutto larghe un dito4 ,sopra questi ingredienti ponete un pollo intero1 conditelo con pepe e poco sale e mettetelo al fuoco4 ,fatelo prender colore da tutte le parti e quando la cipolla sar tutta strutta1 bagnatelo con brodo o con acqua e aggiungete tre o quattro salsicce intere fatte di fresco2 lasciate cuocere a lento fuoco procurando che in ultimo resti dell'umido4 #bff4 ,pollo in salsa d'uovo ,spezzettate un pollastro giovane e mettetelo nella cazzaruola con grammi #ej di burro4 ,conditelo con sale e pepe4 ,quando avr soffritto alquanto spargetegli sopra un pizzico di farina per fargli prender colore e poi tiratelo a cottura col brodo4 ,levatelo asciutto in un vassoio1 tenendolo in caldo1 e nell'intinto che resta versate un rosso d'uovo1 frullato avanti con l'agro di mezzo limone1 per formare la salsa4 ,rimestatela alquanto sopra al fuoco1 versatela sul pollo e servitelo4 #bfg4 ,pollo con la panna ,infilate allo spiedo un busto di pollo giovane per dargli due terzi di cottura arrosto2 ungetelo con l'olio1 salatelo e fategli prender colore4 ,poi dividetelo nelle sue giunture e del petto fatene due pezzi per terminare di cuocerlo nella seguente maniera4 ,tritate un quarto di cipolla di media grossezza e mettetela al fuoco con grammi #ej di burro2 quando sar ben rosolata buttateci grammi #aj di farina e dopo1 a poco per volta1 tre decilitri di panna oppure1 se questa manca1 altrettanto latte buonissimo4 ,quando crederete che la farina sia cotta versateci i pezzi del pollo per terminare di cuocerli4 #bfh4 ,pollo alla ,marengo ,la sera della battaglia di ,marengo1 nel sottosopra di quella giornata non trovandosi i carri della cucina1 il cuoco al primo ,console e ai ,generali improvvis1 con galline rubate1 un piatto che manipolato all'incirca come quello che qui vi descrivo1 fu chiamato ,pollo alla ,marengo2 e si dice che esso fu poi sempre nelle grazie di ,napoleone1 se non pel merito suo1 ma perch gli rammentava quella gloriosa vittoria4 ,prendete un pollo giovane ed escludendone il collo e le zampe1 tagliatelo a pezzi grossi nelle giunture4 ,mettetelo alla saut con grammi #cj di burro1 una cucchiaiata d'olio e conditelo con sale1 pepe e una presa di noce moscata4 ,rosolati che sieno i pezzi da una parte e dall'altra scolate via l'unto e gettate nella saut una cucchiaiata rasa di farina e un decilitro di vino bianco4 ,aggiungete brodo per tirare il pollo a cottura1 coperto1 e a fuoco lento4 ,prima di levarlo dal fuoco fioritelo con un pizzico di prezzemolo tritato e quando nel vassoio strizzategli sopra mezzo limone4 ,riesce una vivanda appetitosa4 #bfi4 ,petti di pollo alla saut ,il miglior modo di cucinare i petti di pollo mi pare che sia il seguente1 perch riescono delicati al gusto e fanno tale comparita che un petto di cappone pu bastare in un pranzo per quattro o cinque persone4 ,tagliate i petti a fette sottili quasi come la carta1 date loro la miglior forma che sar possibile e dei minuzzoli che ricavate nel ripulir bene lo sterno1 formatene un intero pezzo1 unendoli insieme e schiacciandoli4 ,poi conditeli con sale e pepe e metteteli in infusione nelle uova frullate4 ,dopo qualche ora passateli nel pangrattato fine e cuoceteli col burro nella saut o in teglia4 ,se li aggradite naturali basta l'agro di limone2 se poi li volete coi tartufi potete trattarli come le cotolette del ,n4 #cab1 oppure nella maniera che segue3 ,prendete un tegamino di metallo1 versate nel medesimo tant'olio che appena ne ricuopra il fondo1 distendete un suolo di fettine di tartufi1 spargendovi sopra pochissimo parmigiano grattato e una presa di pangrattato4 ,ripetete la stessa operazione per tre o quattro volte1 secondo la quantit1 e per ultimo condite con olio1 sale1 pepe e qualche pezzettino di burro1 il tutto a piccole dosi perch non nausei4 ,mettete il tegame al fuoco e quando avr alzato il bollore annaffiate con un ramaiolino di sugo di carne o di brodo e un po' d'agro di limone4 ,ritirate presto dal fuoco questo intingolo e versatelo sopra i petti gi rosolati nel modo anzidetto4 ,non avendo i tartufi1 servitevi di funghi secchi rammolliti tritati all'ingrosso1 e se manca l'agro di limone ricorrete al sugo di pomodoro o alla conserva4 #bgj4 ,germano ossia anatra selvatica ,i ,quando comperate un germano 7,anas boscas7 in mercato1 apritegli il becco per osservare la lingua4 ,se la trovate molto risecchita dite pure che l'animale morto da lunga data e allora annusatelo per accertarvi che non puzzi4 ,alcuni suggeriscono di lavare questi uccelli coll'aceto prima di cuocerli1 oppure di scottarli nell'acqua per toglier loro il selvatico2 ma siccome quel puzzo disgustoso1 se troppo forte1 risiede principalmente nella glandola urupigiale1 io ritengo che basti il recider questa4 ,essa trovasi all'estremit del codrione1 volgarmente chiamato stizza1 e racchiude un umore giallastro e vischioso1 abbondante negli uccelli acquatici col quale essi spalmansi le penne per renderle impermeabili4 ,vuotate il germano serbando il fegatino1 il cuore e la cipolla2 levategli la testa1 e la pelle del collo1 dopo averla aperta per estrarne le vertebre1 ripiegatela sul petto dell'animale4 ,a questi uccelli1 quando si fanno in umido1 si addice un contorno di cavolo nero o di lenticchie intere2 in ogni modo1 si adoperi l'uno o l'altro1 preparate un soffritto nella seguente maniera3 ,se il germano pesa circa un chilogrammo tritate fine col coltello grammi #cj di prosciutto grasso e magro insieme con tutti gli odori1 cio sedano1 prezzemolo1 carota e un quarto di una grossa cipolla2 mettete ogni cosa insieme con dell'olio in una cazzaruola e sopra al battuto adagiate il germano1 condendolo con sale e pepe4 ,fatelo prender colore da tutte le parti e poi aggiungete acqua per tirarlo a cottura4 ,cuocete nell'acqua il contorno di cavolo nero o di lenticchie e1 sia l'uno o l'altro1 rifatelo nel suddetto intinto3 assaggiatelo per aggiungervi1 se occorre1 un pezzetto di burro1 che lo renda pi grato e saporito1 e unitelo al germano quando lo mandate in tavola4 ,il cavolo tagliatelo all'ingrosso e conditelo pure con sale e pepe4 #bga4 ,germano in umido ,,ii ,mettete il germano nella cazzaruola con grammi #cj di burro e fategli prender colore4 ,levatelo e gettate nell'unto rimasto un cucchiaio di farina per farle prendere1 rimuovendola col mestolo1 il color marrone4 ,tolto dal fuoco e non pi a bollore1 versate su quell'intriso mezzo litro di acqua e rimetteteci il germano2 conditelo con sale e pepe e fatelo bollire coperto fino a cottura completa con un quarto di una buccia d'arancio in un sol pezzo1 una costola di sedano lunga un palmo e un pezzo di carota1 l'uno e l'altra trinciati all'ingrosso4 ,per ultimo passate il sugo1 spezzettate il germano nelle sue giunture1 rimettetelo nel suo intinto spremendogli sopra il sugo del ricordato arancio per farlo bollire ancora pochi minuti e servitelo4 ,nella stessa guisa si pu trattare l'anatra domestica1 ma questa essendo molto grassa1 sar bene togliere dallo intinto il soverchio unto prima di mandarla in tavola4 ,uno dei modi per toglierlo di versare l'intinto in una scodella e di posarci sopra qualche pezzo di carta straccia sugante la quale ha la propriet di assorbirlo4 #bgb4 ,anatra domestica ,preparatela come il germano del ,n4 #bgj e mettetela al fuoco con un battuto simile a quello4 ,quando l'anatra avr preso colore bagnatela con sugo di pomodoro o conserva e tiratela a cottura con acqua o brodo4 ,passate il sugo1 digrassatelo e rimettetelo al fuoco con l'anatra e un pezzetto di burro4 ,con questo sugo e parmigiano potete condire una minestra di strisce o di lasagne fatte in casa e l'anatra servirla con un contorno d'erbaggi rifatti in un poco di quel sugo medesimo4 #bgc4 ,anatra domestica col contorno di riso ,questo mi sembra un buon umido e che meriti una menzione speciale4 ,fate un battuto con un quarto di una grossa cipolla e tutti gli odori1 cio prezzemolo1 carota e sedano tritato insieme con grammi #ej di prosciutto grasso e magro4 ,mettetelo al fuoco con due cucchiaiate d'olio e l'anatra sopra1 condita con sale e pepe4 ,rosolata che sia1 bagnatela con sugo di pomodoro1 o conserva1 e l'acqua occorrente per tirarla a cottura1 gettandoci in pari tempo un pizzico di funghi secchi per cuocerli in quell'intinto che poi va passato dallo staccio e digrassato1 serbando i funghi per unirli al riso4 ,questo1 nella quantit di grammi #bjj1 mettetelo1 cos crudo1 in una cazzaruola con grammi #dj di burro e quando accenna a prender colore versate acqua calda a poco per volta1 dandogli sapore coll'intinto dell'anatra e parmigiano quando siete per levarlo dal fuoco4 #bgd4 ,fegato d'oca ,leggete l'articolo ,oca domestica ,n4 #edh e vi troverete in ultimo il modo di cucinare il fegato della medesima2 ma essendomene capitato un altro1 l'ho cucinato diversamente ed essendo1 a mio avviso1 riuscito migliore del primo ve lo descrivo4 ,dopo cotto nel modo ivi indicato levatelo asciutto e legatelo con un intriso composto di gr4 #bj di burro messo al fuoco con un cucchiaino colmo di farina e1 allorch questa avr preso il color nocciuola1 diluitela con un ramaiuolo di brodo e tre cucchiaiate di marsala1 versateci il fegato1 fatelo di nuovo bollire alquanto e servitelo4 #bge4 ,folaghe in umido ,la folaga 7,fulica ,atra7 si potrebbe chiamare uccello pesce1 visto che la ,chiesa permette di cibarsene ne' giorni magri senza infrangere il precetto4 ,la sua patria sono i paesi temperati e caldi dell',europa e dell',africa settentrionale1 e come uccello anche migratorio viaggia di notte4 ,abita i paduli e i laghi1 nuotatore1 nutrendosi di piante acquatiche1 d'insetti e di piccoli molluschi4 ,due sole specie trovansi in ,europa4 ,fuori del tempo della cova le folaghe stanno unite in branchi numerosissimi1 il che d luogo a cacce divertenti e micidiali4 assai cognita quella con barchetti1 chiamata la tela1 nelle vicinanze di ,pisa sul lago di ,massaciuccoli1 di propriet del marchese ,ginori ,lisci1 che ha luogo diverse volte nell'autunno inoltrato e nell'inverno4 ,nella caccia del novembre #aijc1 alla quale presero parte con cento barche cacciatori di ogni parte d',italia1 furono abbattute circa seimila folaghe2 cos riferirono i giornali4 ,la carne della folaga nera e di poco sapore1 e pel selvatico che contiene bisogna1 in cucina1 trattarla cos3 ,prendiamo1 ad esempio 7come ho fatto io71 quattro folaghe e1 dopo averle pelate e strinate alla fiamma per tor via la gran caluggine che hanno1 vuotatele e lavatele bene4 ,dopo trapassatele per la lunghezza del corpo con uno spiedo infuocato1 poi tagliatele in quattro parti gettando via la testa1 le zampe e le punte delle ali2 indi tenetele in infusione nell'aceto per un'ora e dopo lavatele diverse volte nell'acqua fresca4 ,dei fegatini non me ne sono servito2 ma le cipolle1 che sono grosse e muscolose come quelle della gallina1 dopo averle vuotate1 lavate e tagliate in quattro pezzi1 le ho messe pure nell'infusione4 ,ora1 fate un battuto1 tritato fine1 con una grossa cipolla e tutti gli odori in proporzione1 cio sedano1 carota e prezzemolo1 e mettetelo al fuoco con grammi #hj di burro1 e nello stesso tempo le folaghe e i ventrigli condendole con sale1 pepe e odore di spezie4 ,quando saranno asciutte bagnatele con sugo di pomodoro o conserva sciolta in acqua abbondante per cuocerle e perch vi resti molto intinto4 ,cotte che sieno1 passate il sugo e in questo unite un petto e mezzo di folaga tritato fine e altri grammi #dj di burro1 per condire con esso e con parmigiano tre uova di pappardelle o grammi #ejj di strisce che1 pel loro gusto particolare1 saranno lodate4 ,le folaghe1 con alquanto del loro intinto1 servitele dopo come piatto di companatico che non saranno da disprezzarsi4 ,tutta questa roba credo potr bastare per cinque o sei persone4 ,ho inteso dire che si ottiene anche un discreto brodo cuocendole a lesso con due salsicce in corpo4 #bgf4 ,piccioni in umido ,a proposito di piccioni sentite questa che vi do per vera1 bench sembri incredibile1 e valga come riprova di ci che vi dicevo sulle bizzarrie dello stomaco4 ,una signora prega un uomo1 che le capita per caso1 di ucciderle un paio di piccioni1 ed egli1 lei presente1 li annega in un catino d'acqua4 ,la signora ne ricev una tale impressione che d'allora in poi non ha pi potuto mangiar la carne di quel volatile4 ,guarnite i piccioni con foglie di salvia intere1 poneteli in un tegame o in una cazzaruola sopra a fettine di prosciutto grasso e magro e conditeli con olio1 sale e pepe4 ,quando essi avranno preso colore1 aggiungete un pezzo di burro e tirateli a cottura con brodo4 ,prima di ritirarli dal fuoco spremeteci sopra un limone e adoperate il loro sugo per servirli con fette di pane arrostito postevi sotto4 ,avvertite di salarli pochissimo a motivo del prosciutto e del brodo4 ,al tempo dell'agresto1 potete usare quest'ultimo invece del limone1 seguendo il dettato3 ,quando ,sol est in leone1 ,bonum vinum cum popone1 ,et agrestum cum pipione4 #bgg4 ,piccione all'inglese o ,piccion paio ,avverto qui una volta per tutte che nella mia cucina non si fa questione di nomi e che io non do importanza ai titoli ampollosi4 ,se un inglese dicesse che questo piatto1 il quale chiamasi anche con lo strano nome di piccion paio1 non cucinato secondo l'usanza della sua nazione1 non me ne importa un fico2 mi basta che sia giudicato buono1 e tutti pari4 ,prendete3 ,un piccione giovane1 ma grosso4 ,vitella di latte magra1 gr4 #ajj1 oppure un petto di pollo4 ,fette sottili di prosciutto grasso e magro1 grammi #dj4 ,fette di lingua salata1 grammi #cj4 ,burro1 grammi #dj4 ,mezzo bicchiere di brodo buono digrassato4 ,un uovo sodo4 ,tagliate il piccione a piccoli pezzi nelle sue giunture scartando la testa e le zampe4 ,tagliate la vitella di latte o il petto di pollo a bracioline e battetele colla costola del coltello4 ,tagliate il prosciutto e la lingua a strisce larghe un dito4 ,tagliate l'uovo in otto spicchi4 ,prendete un piatto ovale di metallo o di porcellana che regga al fuoco e distendetevi a strati uno sopra all'altro1 prima la met del piccione e della vitella1 poi la met del prosciutto e della lingua1 la met del burro sparso qua e l a pezzettini e la met1 ossia quattro spicchi1 dell'uovo2 condite con pochissimo sale1 pepe e odore di spezie1 e ripetete l'operazione col rimanente in modo che tutto l'insieme faccia la colma4 ,per ultimo annaffiate col brodo suddetto1 ma diaccio1 che vedrete galleggiare sul primo orlo del piatto e che rimarr in gran parte dopo la cottura4 ,ora formate una pasta per ricoprirlo1 nelle seguenti proporzioni3 ,farina1 grammi #aej4 ,burro1 grammi #ej4 ,spirito di vino1 un cucchiaino ,zucchero1 un cucchiaino4 ,agro di limone1 uno spicchio4 ,un rosso d'uovo4 ,sale1 quanto basta4 ,intridete la farina coi suddetti ingredienti e1 se non bastano1 aggiungete acqua tiepida per fare una pasta alquanto morbida4 ,lavoratela molto gettandola con forza contro la spianatoia1 lasciatela un poco in riposo e tiratene una sfoglia addoppiandola quattro o cinque volte1 riducendola1 per ultimo1 grossa come uno scudo1 col matterello rigato4 ,con essa coprite il piatto adornandolo1 se possibile1 coi ritagli della stessa pasta1 indi doratela con rosso d'uovo2 cuocete questo pasticcio 7che tale si pu chiamare7 al forno da campagna e servitelo caldo4 ,a me pare che questo piatto venga meglio ammannito nella seguente maniera per dargli un carattere e un gusto pi nazionale4 ,date prima mezza cottura al piccione e alle altre carni col detto burro1 condendole col sale1 il pepe e le spezie4 ,poi disponetele sul vassoio nel modo indicato1 non escludendo l'intinto dell'umido e il brodo4 ,aumentando il condimento potrete unirvi anche rigaglie di pollo1 animelle e tartufi4 #bgh4 ,manicaretto di piccioni ,tagliateli a quarti o a pezzi grossi nelle giunture e metteteli al fuoco con una fetta di prosciutto1 un pezzetto di burro e un mazzetto guarnito1 condendoli con sale e pepe4 ,quando cominciano ad asciugare bagnateli con brodo e1 a mezza cottura1 aggiungete le loro rigaglie1 delle animelle a pezzi1 e funghi freschi tagliati a fette1 od anche secchi ma fatti prima rinvenire nell'acqua calda1 oppure tartufi2 questi per vanno messi a cottura quasi compita4 ,dopo averli bagnati con del brodo1 versateci1 se i piccioni son due1 mezzo bicchiere di vino bianco che avrete prima fatto scemare di met al fuoco1 in un vaso a parte4 ,continuate a farli bollire dolcemente1 poi aggiungete altro pezzetto di burro intriso nella farina1 oppure farina sola1 per legarne la salsa1 e per ultimo1 avanti di mandarli in tavola1 levate il prosciutto e il mazzetto1 e strizzate sui piccioni un limone4 ,le animelle scottatele prima e spellatele se sono di bestia grossa4 ,in questo stesso modo si possono cucinare i pollastri giovani1 guarnendoli di rigaglie invece che di animelle4 #bgi4 ,timballo di piccioni ,questa pietanza dicesi timballo1 forse dalla forma che si approssima all'istrumento musicale di questo nome4 ,fate un battuto con prosciutto1 cipolla1 sedano e carota1 aggiungete un pezzetto di burro e mettetelo al fuoco con un piccione o due1 a seconda del numero delle persone che dovranno fargli la festa4 ,unite ai medesimi le loro rigaglie con altre di pollo1 se ne avete4 ,condite con sale e pepe e1 quando i piccioni saranno rosolati1 bagnateli con brodo per tirarli a cottura1 ma procurate che vi resti del sugo4 ,passate questo e gettatevi dei maccheroni che avrete gi cotti1 ma non del tutto1 in acqua salata e teneteli presso al fuoco rimovendoli di quando in quando4 ,fate un poco di balsamella1 poi spezzate i piccioni nelle loro giunture1 escludendone il collo1 la testa1 le zampe e le ossa del groppone quando non vi piacesse di disossarli del tutto1 il che sarebbe meglio4 ,le rigaglie tagliatele a pezzi piuttosto grossi e alle cipolle levate il tenerume4 ,allorch i maccheroni avranno succhiato il sugo1 conditeli con parmigiano1 pezzettini di burro1 dadini o1 meglio1 fettine di prosciutto grasso e magro1 noce moscata1 fettine di tartufi o1 mancando questi1 un pugnello di funghi secchi rammolliti4 ,unite infine la balsamella e mescolate4 ,prendete una cazzaruola di grandezza proporzionata1 ungetela tutta con burro diaccio e foderatela di pasta frolla4 ,versate il composto1 copritelo della stessa pasta e cuocetelo al forno2 sformatelo caldo e servitelo subito4 ,con grammi #cjj di maccheroni e due piccioni farete un timballo per dieci o dodici persone se non sono forti mangiatori4 ,volendo potete anche dargli la forma di pasticcio come quello del ,n4 #cdi4 #bhj4 ,tordi colle olive ,i tordi e gli altri uccelli minuti in umido si possono fare come i piccioni ,n4 #bgf2 anzi ve li raccomando cucinati in quella maniera che sono buonissimi4 ,le olive indolcite1 state cio in salamoia1 si usano mettere intere coi loro nocciolo quando i tordi sono a mezza cottura4 ,il nocciolo per meglio levarlo3 con un temperino si fa della polpa un nastrino1 che1 avvolto a spirale sopra s stesso1 par che formi un'oliva intera4 ,una volta furono regalati sei tordi a un signore1 il quale1 avendo in quei giorni la famiglia in campagna1 pens di mangiarseli arrostiti a una trattoria4 ,erano belli1 freschi e grassi come i beccafichi e per1 stando in timore non glieli barattassero1 li contrassegn tagliando loro la lingua4 ,i camerieri entrati in sospetto cominciarono ad esaminarli se segno alcuno apparisse e1 guarda guarda1 aiutati dalla loro scaltrezza1 lo ritrovarono4 ,per non la cedere a furberia1 o forse perch con essi quel signore si mostrava soltanto largo in cintura1 gliela vogliamo fare gridarono ad una voce2 e1 tagliata la lingua a sei tordi dei pi magri che fossero in cucina1 gli prepararono quelli1 serbando i suoi per gli avventori che pi premevano4 ,venuto l'amico coll'ansiet di fare in quel giorno un ghiotto mangiare e vedutili secchi allampanati1 cominci a stralunare gli occhi e voltandoli e rivoltandoli fra s diceva3 -- ,io resto6 ma che sono proprio i miei tordi questi8 -- ,poi1 riscontrato che la lingua mancava1 tutto dolente1 si dette a credere che avessero operata la metamorfosi lo spiedo e il fuoco4 ,agli avventori che capitarono dopo1 la prima offerta che in aria di trionfo facevano quei camerieri1 era3 -- ,vuol ella oggi un bellissimo tordo8 -- e qui a raccontar la loro bella prodezza1 come fu narrata a me da uno che li aveva mangiati4 #bha4 ,tordi finti ,tordi finti perch li rammenta l'odore del ginepro e un poco anche il sapore della composizione4 un piatto che pu piacere e farete bene a provarlo4 ,magro di vitella di latte senz'osso per sei tordi1 gr4 #cjj4 ,coccole di ginepro1 ,n4 #f4 ,fegatini di pollo1 ,n4 #c4 ,acciughe salate1 ,n4 #c4 ,olio1 cucchiaiate ,n4 #c4 ,lardone1 quanto basta4 ,questi finti tordi devono aver l'apparenza di bracioline ripiene1 quindi della vitella di latte fatene sei fette sottili1 spianatele1 date loro una bella forma e mettete da parte i ritagli4 ,questi coi fegatini1 un pezzetto di lardone1 le coccole di ginepro1 le acciughe nettate1 e una foglia di salvia1 formeranno il composto per riempirle2 e per tritate il tutto finissimo e conditelo con poco sale e pepe4 ,dopo avere arrocchiate le bracioline con questo composto1 fasciatele con una fetta sottile del detto lardone1 frapponendo fra questo e la carne mezza foglia di salvia1 e legatele in croce4 ,grammi #fj di lardone in tutto1 credo potr bastare4 ,ora che avete preparato le bracioline1 ponetele a fuoco vivo in una saut oppure in una cazzaruola scoperta con le dette tre cucchiaiate d'olio1 e conditele ancora leggermente con sale e pepe4 ,quando saranno rosolate da tutte le parti1 scolate l'unto1 lasciando per il bruciaticcio in fondo al vaso1 e tiratele a cottura col brodo versato a pochino per volta1 perch devono rimanere in ultimo quasi asciutte4 ,mandatele in tavola slegate1 sopra a sei fette di pane appena arrostito e bagnate coll'intinto ristretto rimasto dopo la cottura4 ,sono buone anche diacce4 #bhb4 ,storni in istufa ,gli storni1 essendo uccelli di carne ordinaria e dura1 hanno bisogno del seguente trattamento per renderli mangiabili4 ,per numero sei storni fate un battuto1 tritato fine1 con un quarto di una grossa cipolla e grammi #cj di grasso di prosciutto4 ,mettetelo al fuoco con grammi #bj di burro1 tre o quattro striscioline di prosciutto grasso e magro e due coccole di ginepro4 ,collocateci sopra gli storni senza sventrarli e1 guarniti con foglie di salvia1 conditeli con sale e pepe4 ,quando avranno tirato il sapore del battuto1 voltandoli spesso1 e che la cipolla sar ben colorita1 bagnateli con un poco di vino bianco asciutto e poi versatecene tanto che fra la prima e la seconda volta sia tre decilitri4 ,mancandovi il vino bianco supplite con due decilitri d'acqua ed uno di marsala4 ,coprite la cazzaruola con un foglio di carta a quattro doppi tenuto fermo da un coperchio pesante e fate bollire a fuoco dolce fino a cottura completa4 ,levateli col loro sugo e serviteli4 #bhc4 ,uccelli in salm ,cuoceteli1 non del tutto1 arrosto allo spiedo conditi con sale e olio4 ,dopo levati1 se sono uccelli piccoli o tordi1 lasciateli interi2 se sono grossi tagliateli in quattro parti1 e levate loro tutte le teste che pesterete in un mortaio insieme con qualche uccellino pure arrostito o con qualche ritaglio di uccelli grossi4 ,mettete una cazzarolina al fuoco con un battuto composto di burro1 qualche pezzetto di prosciutto1 sugo di carne1 oppure brodo1 madera o marsala nella quantit all'incirca del brodo1 uno scalogno trinciato1 una coccola o due di ginepro1 se sono tordi1 o una foglia d'alloro se sono uccelli di altra specie4 ,condite con sale e pepe e quando questo intingolo avr bollito mezz'ora passatelo dallo staccio1 e collocatevi gli uccelli arrostiti2 fateli bollire fino a cottura completa e mandateli in tavola con fettine di pane arrostito sotto4 #bhd4 ,stufato di lepre ,vi descriver pi avanti il pasticcio di lepre1 e vi dir anche come questa si cuoce arrosto2 aggiungo ora che per farla dolce-forte potete servirvi della ricetta del cignale ,n4 #bhe1 e che si pu mettere in istufato nella seguente maniera3 ,prendiamo1 per esempio1 la met di una lepre1 e dopo averla spezzettata tritate fine un battuto con una cipolla di mediocre grandezza1 due spicchi d'aglio1 un pezzo di sedano lungo un palmo e diverse foglie di ramerino4 ,mettetelo al fuoco con un pezzetto di burro1 due cucchiaiate d'olio e quattro o cinque strisce di prosciutto larghe un dito4 ,quando avr soffritto per cinque minuti1 gettateci la lepre e conditela con sale1 pepe e spezie4 ,rosolata che sia1 bagnatela con mezzo bicchiere di vino bianco o marsala1 poi buttateci un pugnello di funghi freschi1 o secchi rammolliti1 e tiratela a cottura con brodo e sugo di pomodoro o conserva2 ma prima di servirla1 assaggiatela per aggiungere un altro poco di burro1 se occorre4 #bhe4 ,cignale dolce-forte ,a me pare sia bene che il cignale da fare dolce-forte debba avere la sua cotenna con un dito di grasso1 perch il grasso di questo porco selvatico1 quando cotto1 resta duro1 non nausea ed ha un sapore di callo piacevolissimo4 ,supposto che il pezzo sia di un chilogrammo all'incirca1 eccovi le proporzioni del condimento4 ,fate un battuto con mezza cipolla1 la met di una grossa carota1 due costole di sedano bianco lunghe un palmo1 un pizzico di prezzemolo e grammi #cj di prosciutto grasso e magro4 ,tritatelo fine colla lunetta e ponetelo in una cazzaruola con olio1 sale e pepe sotto al cignale per cuocerlo in pari tempo4 ,quando il pezzo ha preso colore da tutte le parti1 scolate buona parte dell'unto1 spargetegli sopra un pizzico di farina1 e tiratelo a cottura con acqua calda versata di quando in quando4 ,preparate intanto il dolce-forte in un bicchiere coi seguenti ingredienti e gettatelo nella cazzaruola2 ma prima passate il sugo4 ,uva passolina1 grammi #dj4 ,cioccolata1 grammi #cj4 ,pinoli1 grammi #cj4 ,candito a pezzetti1 grammi #bj4 ,zucchero1 grammi #ej4 ,aceto quanto basta2 ma di questo mettetene poco1 perch avete tempo di aggiungerlo dopo4 ,prima di portarlo in tavola fatelo bollire ancora onde il condimento s'incorpori1 anzi debbo dirvi che il dolce-forte viene meglio se fatto un giorno per l'altro4 ,se lo amate pi semplice componete il dolce-forte di zucchero e aceto soltanto4 ,nello stesso modo potete cucinare la lepre4 #bhf4 ,cignale fra due fuochi ,tenetelo in una marinata come quella della lepre ,n4 #eca per #ab o #ad ore4 ,levato da questa1 asciugatelo con un canovaccio e poi preparatelo nella seguente maniera4 ,collocate nel fondo di una cazzaruola tre o quattro fette di lardone sottili come la carta1 ponete il pezzo del cignale sopra alle medesime1 conditelo con sale e pepe e aggiungete una cipolla intera1 un mazzetto guarnito1 un pezzetto di burro e1 se il cignale fosse un chilogrammo circa1 mezzo bicchiere di vino bianco4 ,distendete sul pezzo della carne altre tre o quattro fette dello stesso lardone e copritelo con un foglio unto col burro1 che vi stia aderente4 ,cuocetelo con fuoco sotto e sopra e quando accenna a prosciugarsi1 bagnatelo con brodo4 ,cotto che sia1 passate il sugo senza spremerlo1 digrassatelo e unitelo al cignale quando lo mandate in tavola4 #bhg4 ,costolette di daino alla cacciatora ,le carni del daino1 del capriolo e di simili bestie di selvaggina sono aride e dure1 quindi necessario che il tempo le frolli per essere meglio gustate4 ,servitevi per questo piatto della lombata1 da cui taglie rete le costolette tenendole sottili4 ,mettete al fuoco olio e burro in proporzione della quantit che avrete a cuocere1 uno spicchio d'aglio intero e diverse foglie di salvia4 ,quando l'aglio avr preso colore collocateci sopra le costolette1 conditele con sale e pepe e cuocetele a fuoco ardente1 alla svelta1 annaffiandole col marsala4 #bhh4 ,coniglio in umido ,per cucinare questo piatto1 vedi le ,pappardelle col sugo di coniglio1 ,n4 #id4 #bhi4 ,lingua dolce-forte ,prendete una lingua di vitella di latte tutta intera colla sua pappagorgia1 perch questa la parte pi delicata2 spellatela e lessatela a mezza cottura4 ,regolatevi del resto come per il cignale del ,n4 #bhe1 servendovi dell'acqua dove ha bollito per finire di cuocerla4 ,per spellare la lingua arroventate una paletta e ponetegliela sopra ripetendo l'operazione diverse volte1 se occorre4 #bij4 ,lingua di bue al sugo di carne ,eccovi un'altra maniera di cucinare una lingua di bue del peso1 senza la pappagorgia1 di oltre un chilogrammo4 ,spellatela come indicato nella ricetta ,n4 #bhi e steccatela con grammi #fj di lardone tagliato in lardelli conditi con sale e pepe4 ,legatela perch resti distesa e mettetela al fuoco con grammi #cj di burro2 conditela con altro sale e pepe rosolandola alquanto1 e poi tiratela a cottura col sugo di carne versato un poco per volta4 ,cotta che sia1 il sugo che resta passatelo e condensatelo al fuoco con un pezzetto di burro e meno di mezza cucchiaiata di farina per unirlo alla lingua1 che manderete in tavola tagliata a fette contornata di erbaggi lessati e rifatti col burro ed il sugo4 #bia4 ,arnioni saltati ,prendete una pietra1 come la chiamano a ,firenze1 cio un arnione o rognone di bestia grossa oppure diversi di bestie piccole1 apritelo e digrassatelo tutto perch quel grasso ha un odore sgradevole4 ,tagliatelo per traverso a fette sottili1 ponetelo in un vaso1 salatelo e versate sul medesimo tanta acqua bollente che lo ricopra4 ,quando l'acqua sar diacciata levatelo asciutto e mettetelo in padella per farlo ributtar l'acqua che getterete via4 ,spargetegli sopra un pizzico di farina1 buttateci un pezzetto di burro e rimovendolo spesso fatelo grillettare per soli cinque minuti4 ,conditelo con sale1 pepe e mezzo bicchiere scarso di vino bianco3 lasciatelo ancora per poco sul fuoco e quando siete per levarlo aggiungete un altro pezzetto di burro1 un pizzico di prezzemolo tritato e un po' di brodo1 se occorre4 ,per vostra regola gli arnioni tenuti troppo sul fuoco induriscono4 ,il vino bene farlo prima bollire a parte finch sia scemato di un terzo2 se invece di vino bianco farete uso di marsala o di champagne1 tanto meglio4 #bib4 ,arnioni per colazione ,arnioni di vitella di latte1 di castrato1 di maiale e simili si prestano bene per una colazione cucinati nella seguente maniera4 ,tenete in pronto un battutino tritato fine1 composto di prezzemolo1 mezzo spicchio d'aglio1 il sugo di mezzo limone e cinque o sei fette di midolla di pane1 asciugato al fuoco4 ,aprite gli arnioni per digrassarli e tagliateli a fettine sottili per traverso4 ,dato che siano in tutto del peso di #djj o #ejj grammi1 gettateli in padella con grammi #ej a #fj di burro a fuoco ardente4 ,muoveteli spesso e appena cominciano a soffriggere gettateci il battutino2 conditeli con sale e pepe e sempre muovendoli col mestolo versateci il sugo del limone e per ultimo un ramaiuolo di brodo4 ,l'operazione deve farsi in cinque minuti circa e prima di mandarli in tavola versateli sulle fette del pane4 ,basteranno per quattro persone4 #bic4 ,arnioni alla fiorentina ,aprite e digrassate gli arnioni come nella ricetta ,n4 #bia e cos spaccati a met per il lungo1 cuoceteli nel modo seguente4 ,ponete un tegame al fuoco con un pezzo di burro proporzionato e quando accenna a bollire1 poneteci l'arnione lasciandovelo un poco1 poi ritiratelo dal fuoco e conditelo con sale1 pepe e un pizzico di prezzemolo tritato4 ,involtatelo bene nel condimento e1 dopo parecchie ore1 cuocetelo nello stesso tegame1 oppure in gratella1 involtato nel pan grattato4 #bid4 ,cosciotto o spalla di castrato in cazzaruola ,i ,per associazione d'idee1 la parola castrato mi presenta alla memoria quei servitori1 i quali1 per un'esigenza ridicola de' loro padroni 7sono sfoghi di vanit rientrata71 si tagliano i baffi e le ledine da sembrare tanti castratoni1 e facce da zoccolanti4 ,per lo stesso motivo1 cio per la vanit delle loro padrone1 sbuffano e mal si prestano le cameriere a portare in capo quelle berrette bianche1 chiamate altrimenti cuffie2 infatti quando non sono pi giovani e non sono belle1 con quell'aggeggio in capo sembrano la bertuccia4 ,le balie1 al contrario1 gente di campagna1 che sente poco la dignit di s stessa1 con quei tanti fiocchi e nastri di vario colore adornate 7indegne pompe1 di servit misere insegne71 se ne tengono1 gonfiando impettite e non s'avvedono che risvegliano l'idea della mucca quando condotta al mercato4 ,entrando in materia1 dico che la buona fine di questi due pezzi di carne a me sembra di ottenerla nella seguente maniera4 ,prendiamo1 ad esempio1 la spalla e sulla medesima regolatevi nelle debite proporzioni per il cosciotto4 ,non ho bisogno di dirvi che il castrato deve essere di qualit fine e ben grasso4 ,supponiamo che la spalla sia del peso di un chilogrammo1 bench possa essere anche di chilogrammi #a-a_/b4 ,disossatela1 steccatela con lardone1 e conditela di dentro e di fuori con sale e pepe1 poi arrocchiatela e legatela onde prenda una bella forma2 indi mettetela in una cazzaruola con grammi #dj di burro per rosolarla1 e dopo aggiungete i seguenti ingredienti3 ,alcune cotenne di lardone o di prosciutto4 ,un mazzetto legato composto di prezzemolo1 sedano e carota4 ,una cipolla intera di mezzana grossezza4 ,le ossa spezzate che avrete levate dalla spalla o dal cosciotto che sia4 ,dei ritagli di carne cruda1 se ne avete4 ,un bicchiere di brodo o mezzo soltanto4 ,due o tre cucchiaiate di acquavite4 ,tanta acqua fredda che il liquido arrivi poco sotto alla superficie del castrato4 ,coprite bene la cazzaruola e fatela bollire a fuoco lento finch il pezzo sia cotto1 per la qual cosa ci vorranno da quattro e pi ore se la bestia dura4 ,allora passate il sugo1 digrassatelo e gettate via il superfluo1 cio mandate in tavola soltanto il castrato4 ,questo piatto si suol guarnire o di carote o di rape o di fagiuoli sgranati2 se di carote1 mettetene due grosse intere fra la carne e quando saranno cotte levatele e tagliatele a fette rotonde per aggiungerle dopo2 se di rape1 avvertite che non sappiano di forte per non avere ancora sentito il freddo4 ,dividetele in quattro parti1 imbiancatele1 tagliatele a dadi1 rosolatele appena nel burro ed unitele al sugo1 il quale deve vedersi piuttosto abbondante2 se di fagiuoli1 cuoceteli prima e rifateli in questo sugo4 #bie4 ,cosciotto o spalla di castrato in cazzaruola ,,ii ,questa una ricetta pi semplice e da preferirsi a quella del numero precedente1 quando non si richieda contorno alcuno di erbaggi e di legumi4 ,prendete una spalla di castrato e dopo averla disossata steccatela con lardelli di lardone involtati nel sale e nel pepe4 ,salatela alquanto1 poi arrocchiata e legata stretta1 mettetela al fuoco con grammi #dj di burro e una mezza cipolla steccata con un chiodo di garofano e fatele prender colore4 ,ritirata la cazzaruola dal fuoco1 versateci un bicchiere d'acqua1 o meglio brodo1 una cucchiaiata di acquavite1 un mazzetto odoroso e1 se il tempo dei pomodori1 alcuni di questi spezzati4 ,fate bollire adagio per circa tre ore colla cazzaruola tenuta chiusa con doppio foglio di carta1 rivoltando spesso il pezzo della carne4 ,quando sar cotta1 gettate via la cipolla1 passate il sugo1 digrassatelo ed unitelo alla carne quando la mandate in tavola4 ,vi avverto di non cuocerla troppo ch allora non si potrebbe tagliare a fette4 ,nella stessa maniera1 colle debite proporzioni nel condimento1 si pu fare il cosciotto4 ,se vi nausea il puzzo speciale al montone1 digrassate la carne anche da cruda4 #bif4 ,lombata di castrato ripiena ,prendete un pezzo di lombata di castrato col suo pannicolo attaccato1 del peso di un chilogrammo1 digrassatela1 ma non del tutto1 disossatela e conditela con sale e pepe4 ,formate il composto per riempirla con ,magro di vitella di latte1 grammi #aej4 ,prosciutto grasso e magro1 grammi #ej4 ,parmigiano grattato1 grammi #dj4 ,un uovo4 ,sale e pepe4 ,tritatelo ben fine e1 dopo avere spalmata con questo tutta la lombata nell'interno1 arrocchiatela tirandole sopra il pannicolo1 e cucitela onde non isbuzzi il ripieno4 ,ora mettetela al fuoco con grammi #ej di burro e quando sar rosolata bagnatela con un dito 7di bicchiere7 di marsala1 poi gettate nella cazzaruola a crogiolare con lei a fuoco lento1 mezza cipolla piuttosto piccola1 tagliata in due pezzi1 due o tre pezzi di sedano1 altrettanti di una carota e dei gambi di prezzemolo1 bagnandola con acqua o brodo per tirarla a cottura4 ,infine passate il sugo e il resto1 digrassatelo e servitela4 un piatto che potr bastare per otto persone e merita di essere raccomandato4 ,gi sapete che per digrassare un sugo basta posargli sopra qualche pezzo di carta straccia sugante4 #big4 ,bue alla moda ,questo piatto va trattato poco diversamente da quello del ,n4 #bid4 ,prendete non meno di un chilogrammo di magro della coscia o del culaccio di bestia grossa e steccatelo con lardelli grossi un dito di buon lardone che avrete involtati nel sale e nel pepe4 ,legate il pezzo della carne perch prenda una bella forma1 salatelo a sufficienza e ponetelo in una cazzaruola con grammi #ej di burro per rosolarlo2 poi aggiungete gl'ingredienti qui appresso3 mezza zampa di vitella di latte1 oppure un pezzo di zampa di vitella grossa1 una grossa cipolla intera1 due o tre carote intere1 un mazzetto legato di erbe odorose come prezzemolo1 sedano1 basilico e simili2 alcune cotenne di lardone1 un bicchiere ardito d'acqua1 o meglio un bicchiere di brodo digrassato1 e per ultimo mezzo bicchiere di vino bianco1 oppure due cucchiaiate di acquavite4 ,mettete al fuoco la cazzaruola ben coperta e fate bollire adagio finch la carne sia cotta1 ma le carote cuocendosi per le prime1 levatele onde restino intere4 ,gettate via il mazzetto odoroso1 poi passate il sugo e digrassatelo se occorre4 ,servite la carne non troppo cotta unicamente alla zampa e contornate il piatto colle carote tagliate a fette rotonde4 ,se vi riesce bene1 sentirete un umido delicato e leggiero4 ,alcuni steccano la cipolla con chiodi di garofano2 ma questo aroma non da consigliarsi che agli stomachi forti4 ,meglio delle carote giudico il contorno di fagiuoli sgranati cotti rifatti nel sugo del bue4 #bih4 ,bue alla brace ,sarebbe il buf brais dei ,francesi4 ,procuratevi un bel tocco di carne magra e frolla e1 dato che sia del peso di grammi #ejj senz'osso1 steccatelo con grammi #ej di lardone tagliato a lardelli grossi e lunghi un dito scarso1 ma conditeli prima con sale e pepe4 ,fate un battuto con un quarto di cipolla di media grandezza1 mezza carota e una costola di sedano lunga un palmo4 ,tritatelo all'ingrosso con la lunetta e mettetelo al fuoco con grammi #cj di burro e sopra al medesimo il pezzo della carne legato e condito con sale e pepe4 ,quando il battuto sta per consumarsi1 bagnatelo per due volte con un gocciolo d'acqua fredda2 consumata che sia e colorita la carne1 versate due ramaiuoli di acqua calda1 coprite la cazzaruola con foglio doppio di carta e fate bollire adagio finch la carne sia cotta4 ,allora passate il sugo1 digrassatelo e rimettetelo al fuoco con un altro pezzetto di burro per dar maggior grazia alla carne e all'intinto1 col quale potrete tirare a sapore un contorno di erbaggi1 come sarebbero spinaci1 cavoli di ,bruxelles1 carote1 finocchi1 quello che pi vi piace di questi4 #bii4 ,girello alla brace 7,garetto7 ,volete un piatto di carne della cucina bolognese e dei pi semplici che si possano immaginare8 ,fate il garetto4 ,cos chiamano a ,bologna il girello1 che quel pezzo di carne di manzo1 senz'osso1 situata quasi alla estremit della coscia1 tra il muscolo e lo scannello1 che pu essere del peso di grammi #gjj all'incirca ed il solo che si presti per quest'uso4 ,mettetelo al fuoco senz'altro condimento che sale e pepe2 niente acqua e niun altro ingrediente4 ,chiudete la bocca della cazzaruola con un foglio di carta a diversi doppi1 tenuto fermo dal suo coperchio1 e lasciatelo cuocere molto lentamente4 ,vedrete che getta una copiosa quantit di sugo che poi riassorbe a poco a poco2 quando lo avr ritirato tutto levatelo e servitelo4 quasi migliore diaccio che caldo4 ,che sia un piatto sano e nutriente1 nessuno pu dubitarne2 ma che1 per la sua troppa semplicit1 possa piacere a tutti non saprei dirlo4 #cjj4 ,bue alla ,california ,chi studi questo piatto1 non sapendo forse come chiamarlo1 gli applic questo strano titolo2 del resto poi1 strani o ridicoli sono quasi tutti i termini culinari4 ,le seguenti dosi sono quelle da me prescritte in seguito a diverse prove4 ,carne magra senz'osso1 di vitella o di manzo1 nella groppa1 nella lombata o nel filetto1 grammi #gjj4 ,burro1 grammi #ej4 ,panna1 decilitri #b4 ,acqua1 decilitri #b4 ,aceto forte1 una cucchiaiata1 o pi d'una1 se debole4 ,mettete la carne al fuoco col detto burro1 mezza cipolla tagliata in quattro spicchi e una carota a pezzetti2 sale e pepe per condimento4 ,quando la carne sar ben rosolata versate l'aceto1 dopo alquanto l'acqua e indi la panna4 ,fate bollire adagio circa tre ore1 ma se il sugo venisse a scarseggiare aggiungete un'altra po' d'acqua4 ,mandate la carne in tavola tagliata a fette e col suo sugo passato dallo staccio4 ,in un pranzo di vari piatti potr bastare per cinque o sei persone4 #cja4 ,scannello annegato ,non sapendo come chiamare quest'umido semplice e sano1 gli ho dato il titolo di scannello annegato4 ,un pezzo di carne di manzo o di vitella1 tutto magro e senz'osso1 tolto dallo scannello1 di circa grammi #hjj4 ,grasso di prosciutto1 grammi #hj4 ,una grossa carota o due mezzane4 ,tre o quattro costole di sedano lunghe un palmo4 ,mezzo bicchiere di vino bianco asciutto1 e mancando questo1 due dita di marsala4 ,steccate il pezzo della carne col suddetto grasso di prosciutto1 tagliato in lardelli involtati nel sale e nel pepe2 salatelo e legatelo onde stia unito4 ,tagliate a pezzetti la carota e il sedano e metteteli in fondo a una cazzaruola piuttosto piccola ponendoci sopra il pezzo della carne e copritela d'acqua4 ,fate bollire adagio a cazzaruola coperta1 e quando avr ritirato l'acqua passate dallo staccio il sugo e gli erbaggi1 che poi rimetterete al fuoco insieme con la carne e col vino4 ,cotto che sia servitelo affettato con sopra il suo intinto4 ,potr bastare per sei persone4 ,come avrete notato in questa e in molte altre ricette della presente raccolta1 la mia cucina inclina al semplice e al delicato1 sfuggendo io quanto pi posso quelle vivande che1 troppo complicate e composte di elementi eterogenei1 recano imbarazzo allo stomaco4 ,ci non ostante un mio buon amico1 per iscambio1 la calunniava4 ,essendo egli stato colpito da paralisi progressiva1 che lo tenne infermo per oltre tre anni1 non trovava altro conforto alla sua disgrazia che quello di mangiar bene1 e quando ordinava il pranzo alla sua figliuola non mancava di dirle3 -- ,bada di non darmi gl'intrugli dell',artusi4 -- ,questa signorina1 che era la massaia di casa1 avendo ricevuta la sua educazione in un collegio svizzero del cantone francese1 si era col provveduta del trattato di cucina di ,madame ,roubinet2 e volgendo a questo tutta la sua simpatia1 poco o punto si curava del mio4 ,gl'intrugli lamentati dal padre erano dunque di questa madama dal rubinetto1 la quale1 si vede1 dava con questo la via1 pi che non farei io1 alle acque torbe della cucina4 #cjb4 ,scaloppine alla livornese ,perch si chiamino scaloppine non lo so1 e non so nemmeno perch sia stato dato loro il battesimo a ,livorno4 ,comunque sia1 prendete delle bracioline di carne grossa1 battetele bene per renderle tenere e buttatele in padella1 con un pezzo di burro4 ,quando l'avranno ritirato bagnatele con qualche cucchiaiata di brodo per portarle a cottura1 conditele con sale e pepe1 legatele con un pizzico di farina1 date loro l'odore della marsala1 e prima di levarle1 rendetele pi grate con un pizzico di prezzemolo tritato4 #cjc4 ,scaloppine di carne battuta ,prendete carne magra di bestia grossa1 nettatela dai tendini e dalle pelletiche e1 se non avete il tritacarne1 tritatela ben fine prima col coltello poi colla lunetta4 ,conditela con sale1 pepe e parmigiano grattato2 aggiungete l'odore delle spezie1 piacendovi1 ma c' il caso allora che sappia di piatto rimpolpettato4 ,mescolate bene e date alla carne la forma di una palla2 poi con pangrattato sotto e sopra1 onde non s'attacchi1 tiratela col matterello sulla spianatoia1 rimuovendola spesso per farne una stiacciata sottile poco pi di uno scudo4 ,tagliatela a pezzi quadri e larghi quanto la palma di una mano e cuoceteli in una teglia col burro4 ,quando le scaloppine avran preso colore1 annaffiatele con sugo di pomodoro o conserva diluita nel brodo o nell'acqua e servitele4 ,potete anche1 senza far uso del matterello1 stiacciarle colle mani e dar loro1 per pi eleganza1 la forma di un cuore4 ,avendo carne stracottata avanzata1 conveniente il farle con questa e con carne cruda mescolate insieme4 #cjd4 ,scaloppine alla genovese ,formate bracioline con carne magra di vitella e1 dato che sia grammi #ejj senz'osso1 tritate un quarto di cipolla di mezzana grandezza e mettetela nel fondo di una cazzaruola con olio e un pezzetto di burro4 ,distendete sul battuto le bracioline1 uno strato sopra l'altro1 conditele con sale e pepe e mettetele al fuoco senza toccarle che cos attaccandosi insieme non si aggrinzano4 ,quando avr preso colore la parte di sotto1 versate un cucchiaino di farina e dopo poco un pizzico di prezzemolo e mezzo spicchio d'aglio tritati e due dita scarse17di bicchiere7 di vino bianco buono1 o1 mancando questo1 marsala4 ,poi distaccate le bracioline l'una dall'altra1 mescolate1 lasciatele tirar l'umido1 indi versate acqua calda e un poco di sugo di pomodoro o conserva4 ,fatele bollire adagio e non molto per terminare di cuocerle e servitele con intinto abbondante1 e con fette di pane arrostito sotto1 oppure1 se pi vi piace1 con un contorno di riso cotto nell'acqua1 tirato asciutto e condito leggermente con burro1 parmigiano e l'intinto medesimo4 ,anzi1 il riso ci sta molto bene e cos piacciono a tutti4 #cje4 ,scaloppine con la panna acida ,la panna acida la panna comune1 ossia il fior di latte1 quando ha preso l'agro1 il qual difetto non nuoce anzi migliora il piatto che riesce delicatissimo4 ,prendete carne magra di vitella o di vitella di latte1 tagliatela a bracioline1 battetele1 infarinatele e mettetele al fuoco con un pezzo proporzionato di burro4 ,conditele con sale e pepe e fatele bollire adagio finch abbiano preso colore da ambedue le parti4 ,allora bagnatele con la detta panna e per ultimo con un poco d'acqua o brodo1 se trattasi di vitella di latte1 onde la salsa non riesca troppo densa e possano cuocer meglio4 ,servitele con spicchi di limone a parte4 ,per quattro persone3 grammi #ejj di magro senz'osso1 grammi #gj di burro e due decilitri di panna4 #cjf4 ,scaloppine di vitella di latte in tortino ,vitella di latte magra senz'osso1 tagliata a scaloppine sottilissime del peso1 nette dalle pelletiche1 di grammi #cjj1 lardone a fettine sottili1 grammi #gj4 ,sciogliete al fuoco1 in una cazzaruola proporzionata1 un poco di burro e sul fondo e all'ingiro della medesima distendete il lardone1 sopra al quale collocherete un primo strato di scaloppine condendole con sale1 pepe1 l'odore delle spezie1 parmigiano grattato e prezzemolo tritato4 ,poi un altro strato di scaloppine condite nella stessa maniera1 e cos di seguito finch avrete roba4 ,sull'ultimo strato di scaloppine spargete diversi pezzetti di burro e cuoceteli tra due fuochi1 pi sotto che sopra1 finch restino quasi asciutte e rosolato il lardone4 ,versate il tortino sopra a uno strato di spinaci tirati al burro e servitelo a quattro persone4 #cjg4 ,bracioline ripiene ,bracioline sottili di vitella1 grammi #cjj4 ,carne magra di vitella o di vitella di latte1 grammi #gj4 ,prosciutto piuttosto magro1 grammi #dj4 ,midollo di vitella1 grammi #cj4 ,parmigiano grattato1 grammi #cj4 ,uova1 ,n4 #a4 ,delle bracioline ne usciranno #f o #g se le tenete larghe quanto una mano3 battetele ben bene col batticarne oppure con un manico di coltello intinto spesso nell'acqua per allargarle4 ,poi tritate fine il prosciutto coi grammi #gj della seconda carne e a questo battuto unite il parmigiano e il midollo ridotto prima pastoso colla lama di un coltello2 per ultimo aggiungete l'uovo per legare il composto e una presa di pepe1 non occorrendo il sale a motivo del prosciutto e del parmigiano4 ,distendete le bracioline e sul mezzo delle medesime distribuite il detto composto2 poi arrocchiatele e col refe legatele in croce4 ,ora che hanno gi preso la forma occorrente1 preparate un leggiero battuto con un po' di cipolla1 un pezzetto di sedano bianco1 un pezzetto di carota e grammi #bj di carnesecca1 e mettetelo al fuoco in una cazzaruola con grammi #bj di burro1 in pari tempo che vi porrete le bracioline4 ,conditele con sale e pepe1 e quando avranno preso colore versate sugo di pomodoro o conserva e tiratele a cottura coll'acqua4 ,potete anche aggiungere1 piacendovi1 un gocciolo di vino bianco4 ,quando le mandate in tavola togliete il refe con cui le avevate legate4 #cjh4 ,bracioline alla ,bartola ,la carne di vitella o di manzo che meglio si presta per questo piatto sarebbe il filetto o il girello1 ma pu servire anche il culaccio e la coscia4 ,carne suddetta1 peso netto senz'osso1 grammi #ejj4 ,prosciutto grasso e magro1 grammi #ej4 ,un piccolo spicchio d'aglio4 ,un piccolo spicchio di cipolla4 ,una costola di sedano lunga un palmo4 ,un buon pezzo di carota4 ,un pizzico di prezzemolo4 ,tagliate la carne a fette grosse quasi un dito per ottenere non pi di sette od otto bracioline alle quali procurate di dar bella forma1 e battetele con la costola del coltello4 ,fate un battuto tritato molto fine col prosciutto e gl'ingredienti sopra descritti1 poi versate in una saut o teglia di rame sei cucchiaiate d'olio sul quale1 a freddo1 collocherete le bracioline spalmando sopra ad ognuna un pizzico del detto battuto4 ,conditele con poco sale1 pepe e il solo fiore di quattro o cinque chiodi di garofano1 e a fuoco vivo fatele rosolare dalla parte di sotto1 poi voltatele ad una ad una col suo battuto per rosolare anche questo1 e quando avr soffritto a sufficienza tornatele a rivoltare onde il battuto ritorni al disopra raccattando quello che rimasto attaccato alla teglia1 ora bagnatele con sugo di pomodoro o conserva sciolta nell'acqua1 cuopritele e fatele bollire adagio per quasi due ore2 ma mezz'ora prima di mandarle in tavola cuocete nell'intinto delle medesime una grossa patata sbucciata e tagliata in dieci o dodici tocchetti collocandoli nei vuoti fra una braciolina e l'altra4 ,meglio sarebbe mandarle in tavola nel recipiente dove sono state cotte2 ma se questo indecente mettetele pari pari in un vassoio con le patate all'intorno4 ,questa quantit basta per quattro o cinque persone1 e non piatto da disprezzarsi1 perch non lascia lo stomaco aggravato4 #cji4 ,bracioline alla contadina ,per me1 che si ribellano al mio gusto1 le lascio mangiare ai contadini2 ma1 poich ad altri potrebbero non dispiacere1 ve le descrivo4 ,preparate le bracioline con carne magra di vitella battuta bene1 ungetele coll'olio e conditele con poco sale e pepe4 ,fate un composto di olive in salamoia1 capperi strizzati dall'aceto e un'acciuga1 tritando il tutto ben fine4 ,lasciatelo cos semplice1 oppure aggiungete un rosso d'uovo e un pizzico di parmigiano2 riempitene le bracioline1 legatele e quindi cuocetele con burro e sugo di pomodoro1 oppure in un soffritto di cipolla4 #caj4 ,braciuole nella scamerita ,eccovi un piatto di tipo tutto fiorentino4 ,la scamerita quella parte del maiale macellato ove1 finita la lombata1 comincia la coscia2 essa marmorizzata di magro e grasso1 quest'ultimo in quantit tale che piace senza nauseare4 ,ponete le braciuole in un tegame con pochissimo olio1 due o tre spicchi d'aglio1 con la loro buccia1 un po' stiacciati1 e conditele con sale e pepe4 ,quando avranno preso colore da ambedue le parti1 versate nel tegame due o tre dita 7di bicchiere7 di vino rosso e lasciate che1 bollendo1 l'umido prosciughi di met4 ,allora mettetele da parte asciutte conservandole calde1 e in quell'intinto tirate a sapore del cavolo nero gi lessato1 spremuto dall'acqua1 tagliato non tanto minutamente e condito anch'esso con sale e pepe4 ,mandatele in tavola col cavolo sotto4 #caa4 ,cotolette di vitella di latte in salsa d'uovo ,dopo averle dorate e cotte alla saut1 come quelle dei ,n4 #cab e #cac1 spargete sopra alle medesime una salsa di rossi d'uovo1 burro e agro di limone1 tenetele ancora un poco sul fuoco e servitele4 ,per sette od otto cotolette basteranno tre rossi d'uovo1 grammi #cj di burro e mezzo limone1 frullati in un pentolino prima di versarli4 #cab4 ,cotolette di vitella di latte coi tartufi alla bolognese ,il posto migliore per questo piatto il sotto-noce1 ma pu servire anche il magro del resto della coscia o del culaccio4 ,tagliatele sottili e della dimensione della palma di una mano3 battetele e date loro una forma smussata ed elegante come1 ad esempio1 la figura del cuore1 cio larga da capo e restringentesi in fondo1 il che si ottiene pi facilmente tritando prima la carne colla lunetta4 ,poi preparatele in un piatto con agro di limone1 pepe1 sale e pochissimo parmigiano grattato4 ,dopo essere state un'ora o due in questa infusione1 passatele nell'uovo sbattuto e tenetecele altrettanto4 ,poi panatele con pangrattato fine1 mettetele a soffriggere col burro in una teglia di rame1 e quando saranno appena rosolate da una parte voltatele e sopra la parte cotta distendete prima delle fette di tartufi e sopra queste delle fette di parmigiano o di gruiera2 ma s le une che le altre tagliatele sottili il pi che potete4 ,fatto questo1 terminate di cuocerle con fuoco sotto e sopra aggiungendo brodo o sugo di carne2 poi levatele pari pari e disponetele in un vassoio col loro sugo all'intorno strizzandoci l'agro di un limone1 o mezzo solo se sono poche4 ,nella stessa maniera si possono cucinare le costolette di agnello dopo aver ripulito1 raschiandolo1 l'osso della costola4 #cac4 ,cotolette col prosciutto ,preparate le cotolette come quelle del numero precedente e mettetele nell'uovo con una fetta sottilissima di prosciutto grasso e magro della dimensione della cotoletta stessa4 ,panatele col prosciutto appiccicato sopra1 salatele poco e rosolatele nel burro dalla parte dove non il prosciutto4 ,sopra al prosciutto1 invece de' tartufi1 distendete fette sottilissime di parmigiano o di gruiera1 finite di cuocerle col fuoco sopra e servitele con sugo di carne ed agro di limone1 oppure con sugo di pomodoro4 #cad4 ,polpette ,non crediate che io abbia la pretensione d'insegnarvi a far le polpette4 ,questo un piatto che tutti lo sanno fare cominciando dal ciuco1 il quale fu forse il primo a darne il modello al genere umano4 ,intendo soltanto dirvi come esse si preparino da qualcuno con carne lessa avanzata2 se poi le voleste fare pi semplici o di carne cruda1 non necessario tanto condimento4 ,tritate il lesso colla lunetta e tritate a parte una fetta di prosciutto grasso e magro per unirla al medesimo4 ,condite con parmigiano1 sale1 pepe1 odore di spezie1 uva passolina1 pinoli1 alcune cucchiaiate di pappa1 fatta con una midolla di pane cotta nel brodo o nel latte1 legando il composto con un uovo o due a seconda della quantit4 ,formate tante pallottole del volume di un uovo1 schiacciate ai poli come il globo terrestre1 panatele e friggetele nell'olio o nel lardo4 ,poi con un soffrittino d'aglio e prezzemolo e l'unto rimasto nella padella passatele in una teglia1 ornandole con una salsa d'uova e agro di limone4 ,se non tollerate i soffritti mettetele nella teglia con un pezzetto di burro1 ma vi avverto che i soffritti1 quando siano ben fatti1 non sono nocivi1 anzi eccitano lo stomaco a digerir meglio4 ,mi rammento che una volta fui a pranzo con alcune signore in una trattoria di grido la quale pretendeva di cucinare alla francese -- troppo alla francese6 -- ove ci fu dato un piatto di animelle coi piselli4 ,tanto quelle che questi erano freschi e di primissima qualit1 ma essendo stati tirati a cottura nell'umido del solo burro senza soffritto1 e almeno un buon sugo1 e senza aromi di sorta1 nel mangiare quella pietanza1 che poteva riuscire un eccellente manicaretto1 si sentiva che lo stomaco non l'abbracciava e a tutti riusc pesante nella digestione4 #cae4 ,polpettone ,signor polpettone1 venite avanti1 non vi peritate2 voglio presentare anche voi ai miei lettori4 ,lo so che siete modesto ed umile perch1 veduta la vostra origine1 vi sapete da meno di molti altri2 ma fatevi coraggio e non dubitate che con qualche parola detta in vostro favore troverete qualcuno che vorr assaggiarvi e che vi far forse anche buon viso4 ,questo polpettone si fa col lesso avanzato1 e1 nella sua semplicit1 si mangia pur volentieri4 ,levatene il grasso e tritate il magro colla lunetta2 conditelo e dosatelo in proporzione con sale1 pepe1 parmigiano1 un uovo o due1 e due o tre cucchiaiate di pappa4 ,questa pu essere di midolla di pane cotta nel latte1 o nel brodo1 o semplicemente nell'acqua aggraziata con un po' di burro4 ,mescolate ogni cosa insieme1 formatene un pane ovale1 infarinatelo2 indi friggetelo nel lardo o nell'olio e vedrete che da morbido qual era da prima1 diverr sodo e former alla superficie una crosticina4 ,tolto dalla padella1 mettetelo a soffriggere nel burro da ambedue le parti entro a un tegame1 e quando siete per mandarlo in tavola1 legatelo con due uova frullate1 una presa di sale e mezzo limone4 ,questa salsa fatela a parte in una cazzarolina1 regolandovi come si trattasse di una crema1 e versatela sopra il polpettone quando l'avrete messo in un vassoio4 ,per non sciuparlo1 se grosso1 quando l'avete in padella rivoltatelo con un piatto o con un coperchio di rame come fareste per una frittata4 #caf4 ,polpettone di carne cruda alla fiorentina ,prendete mezzo chilogrammo1 senz'osso1 di carne magra di vitella1 nettatela dalle pelletiche e dalle callosit e prima con un coltello a colpo1 poi colla lunetta tritatela fine insieme con una fetta di prosciutto grasso e magro4 ,conditela con poco sale1 pepe e spezie1 aggiungete un uovo1 mescolate bene e colle mani bagnate formatene una palla e infarinatela4 ,fate un battutino con poca cipolla 7quanto una noce71 prezzemolo1 sedano e carota1 mettetelo al fuoco con un pezzetto di burro e quando avr preso colore gettate dentro il polpettone4 ,rosolatelo da tutte le parti e poi versate nel recipiente mezzo bicchiere abbondante d'acqua in cui avrete stemperata mezza cucchiaiata di farina2 copritelo e fatelo bollire a lentissimo fuoco badando che non si attacchi4 ,quando lo servite1 col suo intinto denso all'intorno1 strizzategli sopra mezzo limone4 ,se lo volete alla piemontese1 altro non resta a fare che collocare nel centro della palla1 quando la formate1 un uovo sodo sgusciato1 il quale serve a dar bellezza al polpettone quando si taglia a fette4 ,non piatto da disprezzarsi4 #cag4 ,quenelles ,le quenelles costituiscono un piatto di origine e di natura francese1 come apparisce dal nome1 che non ha corrispondente nella lingua italiana1 e fu inventato forse da un cuoco il cui padrone non aveva denti4 ,vitella di latte1 grammi #abj4 ,grasso di rognone di vitella di latte1 grammi #hj4 ,farina1 grammi #ej4 ,burro1 grammi #cj4 ,uova1 uno e un rosso4 ,latte1 decilitri #b4 ,nettate bene la carne dalle pelletiche e il grasso dalle pellicine che lo investono e1 dopo averli pesati1 tritateli pi che potete col coltello e con la lunetta1 indi pestateli nel mortaio finch non sian ridotti a una pasta finissima4 ,fate una balsamella con la farina1 il burro e il latte soprannotati e quando sar diaccia uniteci la roba pestata1 le uova1 il condimento di solo sale e mescolate ben bene ogni cosa insieme4 ,distendete sulla spianatoia un velo di farina1 versateci sopra il composto e1 leggermente infarinato1 tiratelo a bastoncino in modo da ottenere #ah o #bj rocchi1 simili alle salsicce1 lunghi un dito4 ,mettete dell'acqua al fuoco in un vaso largo e quando bolle gettateci le quenelles2 fatele bollire #h o #aj minuti e le vedrete rigonfiare4 ,allora con la mestola un po' forata levatele asciutte e servitele sguazzanti nella salsa di pomodoro ,n4 #abe1 a cui aggiungerete alcuni funghi freschi o secchi 7che avrete cotti avanti nella salsa medesima7 e alcune olive in salamoia1 alle quali leverete il nocciolo4 ,alla salsa di pomodoro potete sostituire il sugo di carne1 oppure guarnire con le quenelles un intingolo di rigaglie e animelle4 ,si possono fare anche con la carne bianca dei polli o con la polpa del pesce e questa quantit pu bastare per cinque persone4 ,se vi servite della salsa di pomodoro1 che la pi opportuna per questo piatto di gusto molto delicato1 legatela con un intriso composto di grammi #cj di burro e un cucchiaio di farina1 versandola nel medesimo quando avr preso sul fuoco il color nocciuola4 #cah4 ,agnello trippato ,spezzettate grammi #ejj di agnello nella lombata e friggetelo con lardo vergine4 ,fate quindi in un tegame un soffritto coll'unto rimasto in padella1 aglio e prezzemolo e1 quando l'aglio avr preso colore1 gettateci l'agnello gi fritto1 conditelo con sale e pepe1 rivoltatelo bene e lasciatelo alquanto sopra al fuoco perch s'incorpori il condimento4 ,poi legatelo con la seguente salsa3 frullate in un pentolo due uova con un buon pizzico di parmigiano grattato e mezzo limone4 ,versatela nell'agnello1 mescolate1 e quando l'uovo sar alquanto rappreso1 servite in tavola4 #cai4 ,agnello coi piselli all'uso di ,romagna ,prendete un quarto d'agnello dalla parte di dietro1 steccatelo con due spicchi d'aglio tagliato a striscioline e con qualche ciocca di ramerino2 dico ciocche e non foglie1 perch le prime si possono levare1 volendo1 quando l'agnello cotto4 ,prendete un pezzo di lardone o una fetta di carnesecca e tritateli fini col coltello4 ,mettete l'agnello al fuoco in un tegame con questo battuto e un poco d'olio2 conditelo con sale e pepe e fatelo rosolare4 ,allorch avr preso colore1 aggiungete un pezzetto di burro1 sugo di pomodoro oppure conserva sciolta nel brodo o nell'acqua e tiratelo a cottura perfetta4 ,ritirate per un momento l'agnello1 versate nell'intinto i piselli e quando avranno bollito un poco1 rimettetelo sui medesimi1 fateli cuocere e serviteli per contorno4 ,si pu cucinare nella stessa maniera un pezzo di vitella di latte nella lombata o nel culaccio4 ,in ,toscana questi piatti si manipolano nella stessa guisa1 ma si fa uso del solo olio4 #cbj4 ,spalla d'agnello all'ungherese ,se non all'ungherese sar alla spagnola o alla fiamminga2 il nome poco importa1 purch incontri1 come credo1 il gusto di chi la mangia4 ,tagliate la spalla a pezzi sottili e larghi tre dita in quadro4 ,trinciate due cipolle novelline oppure tre o quattro cipolline bianche2 mettetele a soffriggere con un pezzetto di burro e quando avranno preso il rosso cupo buttate gi l'agnello e conditelo con sale e pepe4 ,aspettate che la carne cominci a colorire ed aggiungete un altro pezzetto di burro intriso nella farina2 mescolate e fategli prendere un bel colore1 poi tiratelo a cottura con brodo versato a poco per volta4 ,non mandatelo in tavola asciutto1 ma con una certa quantit del suo sugo4 #cba4 ,testicciuola d'agnello ,per mettere in umido la testicciuola d'agnello non fate come quella serva a cui il padrone avendo detto che la dividesse in due parti la tagli per traverso2 fu la stessa brava ragazza che un'altra volta aveva infilato i tordi nello spiedo dal di dietro al davanti4 ,tagliate dunque la testicciuola per la sua lunghezza e cos come stanno i due pezzi naturalmente1 metteteli a cuocere in un largo tegame2 ma fate prima un soffritto d'aglio1 prezzemolo e olio1 e quando avr preso colore1 fermatelo con un ramaiuolo di brodo4 ,buttata gi la testicciuola1 conditela con sale e pepe1 aggiungete a mezza cottura un pezzetto di burro1 un poco di sugo o conserva di pomodoro e tiratela a cottura con altro brodo1 se occorre4 un piatto da non presentarsi ad estranei1 ma per famiglia di poca spesa e gustoso2 la parte intorno all'occhio la pi delicata4 #cbb4 ,coteghino fasciato ,non ve lo do per un piatto fine1 ma come piatto di famiglia pu benissimo andare1 anzi potrete anche imbandirlo agli amici di confidenza4 ,a proposito di questi1 il ,giusti dice che coloro i quali sono in grado di poterlo fare1 devono di quando in quando invitarli ad ungersi i baffi alla loro tavola4 ,ed io sono dello stesso parere1 anche nel supposto che gli invitati vadano poi a lavarsi la bocca di voi1 come probabile1 sul trattamento avuto4 ,prendete un coteghino del peso di grammi #cjj circa e spellatelo da crudo4 ,prendete una braciuola di magro di vitella o di manzo del peso di grammi #bjj a #cjj larga e sottile e battetela bene4 ,involtate con essa il coteghino1 ammagliatelo tutto col refe e mettetelo al fuoco in una cazzaruola insieme con un pezzetto di burro1 sedano1 carota e un quarto di cipolla1 il tutto tagliato all'ingrosso4 ,sale e pepe non occorrono perch il coteghino contiene ad esuberanza questi condimenti4 ,se col sugo vi piacesse di condire una minestra di maccheroni1 aggiungete alcune fettine di prosciutto grasso e magro1 oppure di carnesecca4 ,quando il pezzo avr preso colore da tutte le parti1 versate acqua bastante a ricoprirlo per met e alcuni pezzetti di funghi secchi1 facendolo bollire adagino fino a cottura completa4 ,passate il sugo1 unite al medesimo i funghi anzidetti e con questo1 cacio e burro condite i maccheroni1 servendo il coteghino fasciato1 sciolto dal refe1 con alquanto del suo sugo all'intorno1 per companatico4 ,il sugo per condire la minestra sar bene condensarlo alquanto con un pizzico di farina4 ,mettetela in una cazzaruola con un pezzetto di burro e quando comincia a prender colore versateci il sugo e fatelo bollire un poco4 ,a questo piatto si addice molto il contorno di carote1 prima lessate a due terzi di cottura1 poi rifatte in quel sugo4 #cbc4 ,stufatino di muscolo ,ognun sa che i muscoli di tutte le bestie1 compresa la bestia uomo1 sono fasci di fibre che costituiscono la carne in genere2 ma muscolo volgarmente si chiama in ,firenze quella carne di vitella che1 per essere alla estremit della coscia o della spalla verso le gambe1 contiene tendini morbidi e gelatinosi che si addicono a questa cucinatura4 ,tagliate a pezzetti grammi #ejj di muscolo di vitella o di vitella di latte4 ,mettete al fuoco dell'olio con due spicchi d'aglio senza sbucciarli1 ma alquanto ammaccati2 lasciate soffriggere e quindi gettateci la carne1 condendola con sale e pepe4 ,rosolata che sia1 spargetele sopra mezza cucchiaiata di farina1 aggiungete sugo di pomodoro o conserva e un pezzetto di burro2 quindi acqua o brodo1 a poco per volta1 e tiratela a cottura2 ma fate in maniera che vi resti dell'intinto4 ,disponete sopra un vassoio delle fette di pane arrostito1 versate sopra le medesime lo stufatino e mandatelo in tavola4 ,potete anche servirlo senza crostini e metterci dei funghi freschi1 tagliati a fette1 oppure delle patate quando la carne sar quasi cotta4 #cbd4 ,stufatino di petto di vitella di latte coi finocchi ,spezzettate il petto di vitella di latte lasciandogli le sue ossa4 ,fate un battuto con aglio1 prezzemolo1 sedano1 carota e una fetta proporzionata di carnesecca2 aggiungete olio1 pepe1 sale e mettetelo al fuoco insieme colla carne suddetta4 ,rivoltatela spesso1 e quando sar rosolata alquanto1 spargete sulla medesima un pizzico di farina1 un po' di sugo di pomodoro o conserva e tiratela a cottura con brodo o acqua4 ,per ultimo aggiungete un pezzetto di burro e i finocchi tagliati a grossi spicchi gi ridotti a mezza cottura nell'acqua e soffritti nel burro4 ,la cazzaruola1 tanto in questo che negli altri stufati1 tenetela sempre coperta4 ,quando parlo di cazzaruole intendo quelle di rame bene stagnate4 ,hanno a dir quel che vogliono1 ma il rame1 tenuto pulito1 da preferirsi sempre ai vasi di ferro e di terra1 perch quelli si arroventano e bruciano le vivande2 questa screpola e suzza gli untumi e col troppo uso comunica qualcosa che sa di lezzo4 #cbe4 ,vitella di latte in guazzetto ,riesce un umido di non molto sapore1 ma semplice e sano1 perci lo descrivo4 ,prendete vitella di latte nel sottonoce o nel culaccio1 battetela1 legatela perch stia raccolta e ponetela in cazzaruola come appresso4 ,ammesso che il pezzo della carne sia grammi #ejj senz'osso1 coprite il fondo della cazzaruola con grammi #cj di carnesecca a fette sottilissime e grammi #cj di burro e sopra a questo strato collocate meno di mezzo limone tagliato in quattro fette sottili alle quali leverete la corteccia e i semi4 ,sopra a queste cose ponete la vitella per rosolarla ben bene da tutte le parti2 ma badate che non prenda di bruciato a motivo del poco umido che vi si trova4 ,fatto questo1 scolate l'unto superfluo1 conditela con sale e pepe e poco dopo bagnatela con un bicchiere di latte caldo1 che avrete prima fatto alquanto bollire a parte1 ma non vi sgomentate se questo impazzir1 com' probabile4 ,coprite la cazzaruola con carta a doppio e1 a fuoco lento1 tirate il pezzo della carne a cottura2 quando sarete per servirla passate il sugo4 ,questa dose potr bastare per quattro persone4 #cbf4 ,petto di vitella di latte ripieno ,in termine culinario si chiamerebbe petto farsito4 ,petto di vitella di latte tutto in un pezzo1 grammi #ejj4 ,magro di vitella di latte senz'osso1 grammi #agj4 ,prosciutto grasso e magro1 grammi #dj4 ,mortadella di ,bologna1 grammi #dj4 ,parmigiano1 grammi #ae4 ,uova1 ,n4 #a4 ,un quarto appena di spicchio d'aglio e #d o #e foglie di prezzemolo4 ,fate un composto col suddetto magro di vitella di latte in questa maniera3 nettatelo dai tendini e dalle pelletiche1 se vi sono1 e tritatelo finissimo con un pezzetto di grasso di prosciutto levato dai suddetti #dj grammi4 ,a questa carne battuta aggiungete l'aglio e il prezzemolo1 tritati finissimo1 il parmigiano1 l'uovo1 una presa di pepe1 pochissimo sale e mescolate il tutto ben bene4 ,se avete d'occasione una pallina di tartufi tritatela nel composto e sentirete che ci sta d'incanto4 ,disossate il petto dalle ossa dure e lasciategli le tenere2 apritelo nel tessuto connettente passando il coltello al di sotto delle costole s che diventi doppio di superficie come si fa di un libro quando si apre4 ,sopra la met del petto dove sono rimaste le ossa tenere1 distendete parte del composto e sopra a questo disponete parte del prosciutto o della mortadella tagliati a strisce larghe un dito intercalandole a poca distanza tra loro4 ,sopra a questo primo strato ponetene un secondo e un terzo1 se avete roba sufficiente1 tramezzando sempre il composto e i salumi4 ,finita l'operazione tirate sopra al ripieno l'altra met del petto rimasta nuda1 per chiudere1 come sarebbe a dire1 il libro e con un ago grosso e refe cucite gli orli perch il ripieno non ischizzi fuori2 oltre a ci legatelo stretto in croce con lo spago4 ,cos acconciato mettetelo al fuoco in una cazzaruola con un pezzo di burro1 sale e pepe1 e quando avr preso colore da ambedue le parti1 portatelo a cottura con acqua versata a poco per volta4 ,servitelo caldo col suo sugo ristretto2 ma prima scioglietelo dallo spago e dal refe4 ,se venuto bene deve potersi tagliare a fette e far bella mostra di s coi suoi lardelli4 ,potete contornarlo di piselli freschi cotti nel suo sugo1 o di finocchi tagliati a spicchi1 ma prima lessati4 #cbg4 ,arrostini di vitella di latte alla salvia ,questo piatto si forma con la lombata di vitella di latte priva di pelletiche e col suo osso attaccato1 e tagliata a braciuole sottili4 ,servitevi di una saut o di una teglia di rame1 e mettetela al fuoco con alcune foglie intere di salvia e un pezzo di burro proporzionato4 ,quando avr soffritto un poco gettateci le braciuole e mentre rosolano1 a fuoco vivo1 salatele da ambedue le parti1 poi spargeteci un po' di farina e terminate di cuocerle con la marsala4 ,devono restare con poco umido4 ,dato che con grammi #ejj circa di lombata1 pulita dal superfluo1 formiate sei di dette braciuole1 baster un dito scarso 7di bicchiere7 di marsala1 e se mai un po' di sugo di pomodoro2 della farina un cucchiaino4 #cbh4 ,lombo di maiale ripieno ,per lombo qui s'intende un pezzo di lombata dalla parte che non ha costole4 ,lombo di maiale1 chilogrammi #a4 ,rete di maiale1 grammi #ajj4 ,magro di vitella di latte1 grammi #ajj4 ,prosciutto grasso e magro1 grammi #ej4 ,mortadella1 grammi #ej4 ,midollo1 grammi #cj4 ,parmigiano grattato1 grammi #cj4 ,un rosso d'uovo4 ,odore di noce moscata a chi piace4 ,rosolate nel burro la vitella di latte e tanto questa che il prosciutto e la mortadella tritateli coi coltello e poi pestateli nel mortaio per ridurli finissimi4 ,versate questo pesto sul tagliere1 unitevi il midollo1 il parmigiano e il rosso d'uovo1 conditelo scarsamente con sale1 pepe e noce moscata1 e con la lama di un coltello riducetelo a poltiglia tutta eguale4 ,ora levate il grasso superficiale alla lombata1 disossatela e poi tagliatela in sette od otto braciuole1 ma in modo che restino tutte unite alla base per poterle aprire come i fogli di un libro e sopra ad ognuna di queste appiccicate una cucchiaiata della detta poltiglia2 poi unitele insieme per formarne un rotolo che spolverizzerete di sale e pepe e legherete stretto con lo spago4 ,fatto ci copritelo con la rete di maiale1 legandola con un filo onde vi stia aderente1 e cuocetelo a lento fuoco in cazzaruola senza null'altro4 ,tre ore di cottura potranno bastare e servir per otto persone4 un piatto buono1 tanto caldo che freddo1 e non grave2 ma servito caldo potrete mandarlo in tavola accompagnato da un erbaggio rifatto nel suo unto4 ,per tagliarlo a fette devesi trinciare non nel senso delle divisioni1 ma pel contrario1 che cos far bella mostra4 #cbi4 ,bue garofanato ,per bue1 intendo carne grossa1 comprendendovi cio il manzo e la vitella4 ,prendete un bel tocco di magro nella coscia o nel culaccio1 battetelo1 e ponetelo in infusione nel vino la sera per la mattina di poi4 ,dato che il pezzo sia di un chilogrammo all'incirca1 steccatelo con lardone e quattro chiodi di garofani1 legatelo e mettetelo al fuoco con mezza cipolla tagliata a fette sottili1 burro e olio in quantit eguali e salatelo4 ,rosolatelo da tutte le parti e strutta la cipolla1 versate un bicchier d'acqua e1 coperta la bocca della cazzaruola con un foglio di carta a due o tre doppi tenuti fermi dal coperchio1 fatelo bollire adagio fino a cottura4 ,scioglietelo e servitelo coi suo sugo all'intorno1 passato e digrassato4 ,i lardelli di lardone1 come vi ho detto altre volte1 bene tenerli grossi un dito e condirli con sale e pepe4 ,non lo credo cibo confacente agli stomachi deboli4 #ccj4 ,animelle alla bottiglia ,quelle d'agnello non hanno bisogno di alcuna preparazione2 a quelle di bestia pi grossa bisogna dare mezza cottura nell'acqua1 spellandole1 se occorre4 ,le prime lasciatele intere1 le seconde tagliatele a pezzi e s le une che le altre infarinatele bene e mettetele a rosolare nel burro condendole con sale e pepe4 ,poi bagnatele con vino di ,marsala o di ,madera1 e dopo fate loro alzare un solo bollore4 ,si pu anche tirare la salsa a parte con una presa di farina1 un pezzetto di burro e il vino4 ,se poi le aggraziate col sugo di carne1 da buone che sono1 diventeranno squisite4 #cca4 ,trippa col sugo ,la trippa1 comunque cucinata e condita1 sempre un piatto ordinario4 ,la giudico poco confacente agli stomachi deboli e delicati1 meno forse quella cucinata dai ,milanesi1 i quali hanno trovato modo di renderla tenera e leggiera1 non che quella alla crsa che vi descriver pi sotto4 ,in alcune citt si vende lessata e questo fa comodo2 non trovandola tale1 lessatela in casa e preferite quella grossa cordonata4 ,lessata che sia1 tagliatela a strisce larghe mezzo dito ed asciugatela fra le pieghe di un canovaccio4 ,mettetela poi in una cazzaruola a soffriggere nel burro e quando lo avr tirato1 aggiungete sugo di carne o1 non avendo questo1 sugo di pomodoro2 conditela con sale e pepe1 tiratela a cottura pi che potete e quando siete per levarla1 gettateci un pizzico di parmigiano4 #ccb4 ,trippa legata colle uova ,lessate e tagliate la trippa come quella della ricetta precedente1 poi mettetela al fuoco in un soffritto di aglio1 prezzemolo e burro1 conditela con sale e pepe1 e quando la credete cotta legatela con uova frullate1 agro di limone e parmigiano4 #ccc4 ,trippa alla crsa ,sentirete una trippa unica nel suo genere1 di grato sapore e facile a digerirsi1 superiore a tutte le altre fin qui conosciute2 ma il segreto sta nel trattarla con sugo di carne ben fatto e in grande abbondanza1 perch ne assorbe molto4 ,oltre a ci1 un piatto che non pu farsi che in quei paesi ove si usa vendere le zampe delle bestie bovine rasate dal pelo1 per la ragione che quella cotenna collosa necessaria a legare il sugo4 ,trippa cruda1 grammi #gjj4 ,zampa senz'osso1 grammi #ajj4 ,burro1 grammi #hj4 ,lardone1 grammi #gj4 ,la met di una grossa cipolla4 ,due piccoli spicchi d'aglio4 ,odore di noce moscata e spezie4 ,sugo di carne1 quanto basta4 ,un pugnello di parmigiano4 ,dico cruda la trippa1 perch in molti paesi si usa di venderla lessata4 ,dopo averla lavata ben bene1 tagliatela a strisce non pi larghe di mezzo dito e cos pure la zampa4 ,fatto questo1 trinciate minuta la cipolla e mettetela al fuoco col burro1 e quando comincia a prender colore aggiungete il lardone tritato fine colla lunetta insieme coll'aglio4 ,allorch questo soffritto avr preso il color nocciuola1 gettateci la trippa e la zampa condendole con sale1 pepe e gli aromi indicati1 ma questi ultimi a scarsa misura4 ,fatela bollire finch sar asciutta1 indi bagnatela col sugo e col medesimo finite di cuocerla a fuoco lento onde ridurla tenera1 per il che ci vorranno in tutto da #g a #h ore2 se per caso il sugo vi venisse a mancare aiutatevi col brodo4 ,quando sarete per servirla1 datele maggior sapore col parmigiano e versatela sopra fette di pane arrostito che devono sguazzare nel sugo4 ,baster per cinque persone4 #ccd4 ,polpette di trippa ,questo piatto1 tolto da un trattato di cucina del #afid1 vi parr strano e il solo nome di trippa vi render titubanti a provarlo2 ma pure1 sebbene di carattere triviale1 coi condimenti che lo aiutano1 riesce gradito e non grave allo stomaco4 ,trippa lessata1 grammi #cej4 ,prosciutto pi magro che grasso1 grammi #ajj4 ,parmigiano grattato1 grammi #cj4 ,midollo di bue1 grammi #bj4 ,uova1 ,n4 #b4 ,un buon pizzico di prezzemolo4 ,odore di spezie o di noce moscata4 ,pappa non liquida1 fatta di pane bagnato col brodo o col latte1 due cucchiaiate4 ,tritate con la lunetta la trippa quanto pi potete finissima4 ,fate lo stesso del prosciutto1 del midollo e del prezzemolo1 aggiungete le uova1 il resto1 un poco di sale e mescolate4 ,con questo composto formate #ab o #ac polpette1 che potranno bastare per quattro persone1 infarinatele bene e friggetele nell'olio o nel lardo4 ,ora fate un battutino con un quarto scarso di cipolla di mediocre grossezza e mettetelo in una teglia proporzionata con gr4 #fj di burro e1 colorito che sia1 collocateci le polpette1 annaffiatele dopo poco con sugo di pomodoro o conserva sciolta nel brodo1 copritele e fatele bollire adagio una diecina di minuti1 rivoltandole2 quindi mandatele in tavola con un po' del loro intinto e spolverizzate di parmigiano4 ,l'autore aggiunge al composto uva passolina e pinoli1 ma se ne pu fare a meno4 #cce4 ,zampa burrata ,la trippa1 per analogia di cucinatura e d'aspetto1 richiama alla memoria la zampa burrata che un piatto di carattere e di fisonomia del tutto fiorentina che va lodato perch nutriente e di natura gentile4 ,usandosi in ,firenze di macellare bestie bovine giovani1 se n' tirato partito per far servire come alimento quello che in altri paesi si lascia unito alla pelle per farne cuoio2 intendo dire delle zampe1 che1 dal ginocchio in gi1 vengon rase dal pelo e cos belle e bianche son vendute a pezzi od intere4 ,prendasi dunque un buon pezzo di questa zampa e si lessi1 poi si disossi1 si tagli a pezzetti e si metta al fuoco con burro1 sale e pepe1 un po' di sugo di carne e parmigiano quando si leva4 ,mancando il sugo di carne1 pu supplire discretamente il sugo o la conserva di pomodoro4 ,di questo piatto prese una solenne indigestione una signora attempata che era in casa mia1 forse perch ne mangi troppa e la molta cottura che richiede non la rese abbastanza morbida4 #ccf4 ,lingua in umido ,prendete una lingua di manzo che1 senza la pappagorgia1 potr pesare un chilogrammo all'incirca4 ,lessatela quel tanto che basti per poterla spellare1 e poi trattatela come appresso3 ,fate un battuto generoso con grammi #ej di prosciutto grasso e magro1 la met di una cipolla di mezzana grandezza1 sedano1 carota e prezzemolo1 e mettetelo al fuoco con grammi #ej di burro insieme con la lingua condita con sale e pepe4 ,rosolata che sia1 tiratela a cottura con brodo versato a poco per volta e sugo di pomodoro o conserva2 poi passate il sugo4 ,fate a parte un intriso con grammi #bj di burro e una cucchiaiata rasa di farina e quando avr preso il color nocciuola versateci dentro il detto sugo e nel medesimo rimettete la lingua per tenerla ancora alquanto sul fuoco e poi servitela tagliata a fette grosse un centimetro con un contorno di sedano o altro erbaggio rifatto nel medesimo sugo4 un piatto che potr bastare per sette od otto persone4 #ccg4 ,fegato di vitella di latte alla militare ,tritate ben fine uno scalogno o una cipolla novellina1 fatela soffriggere in olio e burro1 e quando avr preso il colore rosso carico1 gettateci il fegato tagliato a fette sottili4 ,a mezza cottura conditelo con sale1 pepe e un pizzico di prezzemolo trito4 ,fatelo bollire adagio onde resti sugoso1 e servitelo col suo sugo1 unendovi l'agro di un limone quando lo mandate in tavola4 #cch4 ,braciuole di castrato e filetto di vitella alla finanziera ,ponete nel fondo di una cazzaruola una fetta di prosciutto1 alquanto burro1 un mazzettino composto di carota1 sedano e gambi di prezzemolo1 e sopra a queste cose delle braciuole intere di castrato nella lombata1 che condirete con sale e pepe4 ,fatele rosolare da ambedue le parti1 aggiungete un altro pezzetto di burro1 se occorre1 e unite alle braciuole ventrigli di pollo1 e dopo fegatini1 animelle e funghi freschi o secchi1 gi rammolliti1 il tutto tagliato a pezzi2 quando anche queste cose avranno preso colore1 bagnate con brodo e fate cuocere a fuoco lento4 ,legate l'umido con un po' di farina1 e per ultimo versate mezzo bicchiere1 od anche meno1 di vino bianco buono1 fatto prima scemare di met al fuoco1 in un vaso a parte1 e fate bollire ancora un poco perch s'incorpori4 ,quando siete per mandarlo in tavola levate il prosciutto e il mazzetto1 passate il sugo dal colino e digrassatelo4 ,nella stessa maniera si pu fare un pezzo di filetto di vitella1 invece del castrato1 aggiungendo ai detti ingredienti anche dei piselli4 ,se farete questi due piatti con attenzione1 sentirete che sono squisiti4 #cci4 ,bracioline ripiene con carciofi ,ai carciofi levate tutte le foglie dure e tagliateli in quattro o cinque spicchi4 ,prendete una fetta di prosciutto grasso e magro1 tritatelo fine fine1 mescolatelo con un poco di burro e con questo composto spalmate gli spicchi dei carciofi4 ,battete e spianate le bracioline1 che possono essere di vitella o di manzo1 conditele con sale e pepe e ponete in mezzo a ciascuna due o tre dei detti spicchi1 poi avvolgetele e legatele in croce con un filo4 ,fate un battutino con poca cipolla1 mettetelo in una cazzaruola con burro e olio e quando la cipolla sar ben rosolata collocateci le bracioline e conditele ancora con sale e pepe4 ,rosolate che sieno1 tiratele a cottura con sugo di pomodoro o conserva sciolta nell'acqua1 e quando le mandate in tavola scioglietele dal filo4 #cdj4 ,filetto colla marsala ,la carne del filetto la pi tenera1 ma se quel briccone del macellaio vi d la parte tendinosa1 andate franco che ne rester la met pel gatto4 ,arrocchiatelo1 legatelo1 e1 dato che sia un chilogrammo all'incirca1 mettetelo al fuoco con una cipolla di mediocre grandezza tagliata a fette sottili1 insieme con alcune fettine di prosciutto e un pezzo di burro3 conditelo poco con sale e pepe4 ,quando sar rosolato da tutte le parti e consumata la cipolla1 spargetegli sopra un pizzico di farina1 lasciatelo prender colore e poi bagnatelo con brodo o acqua4 ,fate bollire adagio1 indi passate il sugo1 digrassatelo e con questo e tre dita 7di bicchiere7 di marsala rimettetelo al fuoco a bollire ancora1 ma lentamente2 mandatelo in tavola con sugo ristretto1 ma non denso per troppa farina4 ,si pu anche steccare il filetto con lardone e cuocerlo con solo burro e marsala4 #cda4 ,filetto alla parigina ,poich spesso sentesi chiedere nelle trattorie il filetto alla parigina1 forse perch piatto semplice1 sano e nutriente1 bisogner pure dirne due parole e indicare come viene cucinato4 ,fatevi tagliare dal macellaio1 nel miglior posto del filetto di manzo1 delle braciole rotonde1 grosse circa mezzo dito1 e queste mettetele a soffriggere nel burro dopo che esso avr preso colore a fuoco ben vivo2 sale e pepe per condimento1 e quando avranno fatto la crosticina da tutte le parti onde dentro restino succose e poco cotte1 spargeteci sopra un pizzico di prezzemolo tritato e levatele subito3 ma prima di portarle in tavola copritele con sugo di carne o con una salsa consimile1 oppure1 che cosa pi semplice1 nel sugo rimasto dopo la cottura gettateci un pizzico di farina e con brodo1 fate un intriso e servitevi di questo invece del sugo4 #cdb4 ,carne alla genovese ,prendete una braciuola magra di vitella del peso di grammi #cjj a #djj1 battetela e spianatela bene4 ,frullate tre o quattro uova1 conditele con sale e pepe1 un pizzico di parmigiano1 alquanto prezzemolo tritato e friggetele nel burro in forma di frittata1 della larghezza approssimativa della braciuola su cui la distenderete ritagliandola dove sopravanza e collocando i ritagli dove essa mancante4 ,fatto questo1 arrocchiate la braciuola insieme colla frittata ben stretta e legatela2 indi infarinatela e mettetela in una cazzaruola con burro1 condendola con sale e pepe4 ,quando sar ben rosolata da tutte le parti1 bagnatela con brodo per finire di cuocerla e servitela col suo sugo1 che a motivo della farina riuscir alquanto denso4 #cdc4 ,sformato di semolino ripieno di carne ,gli sformati ripieni di bracioline o di rigaglie si fanno ordinariamente di erbaggi1 di riso o di semolino2 se di quest'ultimo1 servitevi della ricetta ,n4 #bcj1 mescolate tutto il burro e il parmigiano entro al composto1 versatelo in una forma liscia1 oppure col buco in mezzo che avrete prima imburrata1 coprendone il fondo con carta unta egualmente col burro4 ,il ripieno di carne1 che porrete in mezzo al semolino o nel buco dello stampo1 tiratelo a sapor delicato con odore di tartufi o di funghi secchi4 ,cuocetelo a bagno-maria e servitelo caldo con alquanto sugo sopra1 per dargli migliore apparenza4 #cdd4 ,sformato di pasta lievita ,questo sformato di pasta lievita serve come di pane per mangiare con esso il suo contenuto1 che pu essere un umido qualunque di carne o di funghi4 ,farina d',ungheria1 grammi #cjj4 ,burro1 grammi #gj4 ,altro burro1 grammi #cj4 ,lievito di birra1 grammi #cj4 ,rossi d'uovo1 ,n4 #c4 ,panna1 o latte buonissimo1 decilitri #b4 ,sale1 quanto basta4 ,vi avverto che la panna sar troppa al bisogno4 ,con un quarto della detta farina1 il lievito di birra e un poco della detta panna tiepida formate un panino come quello dei ,krapfen e mettetelo a lievitare4 ,intridete il resto della farina1 coi grammi #gj di burro1 sciolto d'inverno1 i rossi d'uovo1 il sale1 il panino quando sar cresciuto del doppio e tanta panna tiepida da ottenerne una pasta di giusta consistenza da potersi lavorare col mestolo entro a una catinella4 ,quando con la lavorazione dar cenno di distaccarsi dalle pareti del vaso1 mettetela a lievitare in luogo tiepido e1 ci ottenuto1 versatela sulla spianatoia sopra a un velo di farina e con le mani infarinate spianatela alla grossezza di mezzo centimetro4 ,prendete uno stampo liscio col buco in mezzo della capacit di circa un litro e mezzo di acqua1 perch con la pasta deve riempirsi solo per met1 ungetelo e infarinatelo e1 tagliata la pasta a strisce1 disponetele in questa maniera4 ,ad ogni suolo di strisce1 finch ne avrete1 ungetele coi grammi #cj di burro soprindicato servendovi di un pennello4 ,coprite lo stampo e messo nuovamente a lievitare il composto1 quando sar arrivato alla bocca1 cuocetelo al forno o al forno da campagna4 ,riempitelo dopo averlo sformato e mandatelo in tavola per servire cinque o sei persone4 #cde4 ,sformato di riso col sugo guarnito di rigaglie ,tirate un buon sugo di carne e servitevi del medesimo tanto pel riso che per le rigaglie4 ,queste1 a cui potete aggiungere qualche fettina di prosciutto1 fatele dapprima soffriggere nel burro1 conditele con sale e pepe e tiratele a cottura col detto sugo4 ,l'odore dei funghi o dei tartufi non fa che bene4 ,il riso fatelo soffriggere ugualmente nel burro cos all'asciutto1 poi tiratelo a cottura coll'acqua bollente e dategli grazia e sapore col detto sugo1 e per ultimo col parmigiano4 ,ammesso che il riso sia grammi #cjj1 uniteci due uova frullate quando avr perduto il forte calore4 ,prendete una forma liscia1 tonda od ovale1 ungetela col burro1 copritene il fondo con una carta imburrata e versateci il riso per assodarlo al forno da campagna4 ,quando lo avrete sformato versateci sopra il sugo delle rigaglie1 che avrete prima condensato alquanto con un pizzico di farina1 e servitelo colle sue rigaglie in giro1 avvertendovi che queste devono diguazzare nel sugo4 #cdf4 ,sformato della signora ,adele ,la bella e gentilissima signora ,adele desidera vi faccia conoscere questo suo sformato di gusto assai delicato4 ,burro1 grammi #ajj4 ,farina1 grammi #hj4 ,gruiera1 grammi #gj4 ,latte1 mezzo litro4 ,uova1 ,n4 #d4 ,fate una balsamella con la farina1 il latte e il burro1 e prima di levarla dal fuoco aggiungete il gruiera grattato o a pezzettini e salatela4 ,non pi a bollore gettateci le uova1 prima i rossi1 uno alla volta1 poi le chiare montate4 ,versatelo in uno stampo liscio col buco in mezzo dopo averlo unto col burro e spolverizzato di pangrattato1 e cuocetelo al forno da campagna per mandarlo in tavola ripieno di un umido di rigaglie di pollo e di animelle4 ,potr bastare per sei persone4 #cdg4 ,budino alla genovese ,vitella di latte1 grammi #aej4 ,un petto di pollo di circa grammi #acj4 ,prosciutto grasso e magro1 grammi #ej4 ,burro1 grammi #cj4 ,parmigiano grattato1 grammi #bj4 ,uova1 ,n4 #c4 ,odore di noce moscata4 ,un pizzico di sale4 ,tritate colla lunetta la vitella1 il petto e il prosciutto e poi metteteli in un mortaio insieme col burro1 col parmigiano1 con un pezzetto di midolla di pane inzuppata nel latte e pestate moltissimo il tutto per poterlo passare dallo staccio4 ,ponete il passato in una catinella ed aggiungete tre cucchiaiate di balsamella ,n4 #acg1 che1 per questo piatto1 farete della consistenza di una pappa2 unite al medesimo le uova e l'odore e mescolate bene4 ,prendete uno stampo liscio di latta1 ungetelo tutto con burro e ponete in fondo al medesimo1 tagliato a misura1 un foglio di carta ugualmente unto col burro2 versateci il composto e cuocetelo a bagno-maria4 ,dopo sformato1 levate il foglio e sul posto di quello spargete un intingolo composto di un fegatino di pollo tritato e cotto nel sugo4 ,servitelo caldo e se vi verr ben fatto1 lo sentirete da tutti lodare per la sua delicatezza4 ,per qui viene opportuno il dire che tutti i ripieni di carni pestate riescono pi pesanti allo stomaco di quelle vivande che hanno bisogno di essere masticate perch1 come dissi in altro luogo1 la saliva uno degli elementi che contribuiscono alla digestione4 #cdh4 ,budino di cervelli di maiale ,per le sostanze che lo compongono un budino nutriente ed atto ad appagare1 io credo1 il gusto delicato delle signore4 ,cervelli di maiale1 ,n4 #c4 ,questi1 che possono arrivare al peso di grammi #djj circa1 richiedono3 ,uova1 ,n4 #b e un rosso4 ,panna1 grammi #bdj4 ,parmigiano grattato1 grammi #ej4 ,burro1 grammi #cj4 ,odore di noce moscata4 ,sale1 quanto basta4 ,per panna intendo quella densa che i lattai preparano per montare4 ,mettete al fuoco i cervelli col suddetto burro1 salateli e1 rimovendoli spesso perch s'attaccano1 cuoceteli2 ma avvertite di non rosolarli1 indi passateli dallo staccio4 ,aggiungete dopo il parmigiano1 la noce moscata1 le uova frullate1 la panna e1 mescolato bene ogni cosa1 versate il composto in uno stampo liscio1 che avrete unto con burro diaccio e mettetelo al fuoco per restringerlo a bagno-maria4 quasi migliore freddo che caldo e questa dose potr bastare a sei persone4 #cdi4 ,pasticcio di maccheroni ,i cuochi di ,romagna sono generalmente molto abili per questo piatto complicatissimo e costoso1 ma eccellente se viene fatto a dovere1 il che non tanto facile4 ,in quei paesi questo il piatto che s'imbandisce nel carnevale1 durante il quale si pu dire non siavi pranzo o cena che non cominci con esso1 facendolo servire1 il pi delle volte1 per minestra4 ,ho conosciuto un famoso mangiatore romagnolo che1 giunto una sera non aspettato fra una brigata di amici1 mentre essa stava con bramosia per dar sotto a un pasticcio per dodici persone che faceva bella mostra di s sulla tavola1 esclam3 -- ,come6 per tante persone un pasticcio che appena basterebbe per me8 -- ,ebbene1 gli fu risposto1 se voi ve lo mangiate tutto1 noi ve lo pagheremo4 -- ,il brav'uomo non intese a sordo e messosi subito all'opra lo fin per intero4 ,allora tutti quelli della brigata a tale spettacolo strabiliando1 dissero3 -- ,costui per certo stanotte schianta6 -- ,fortunatamente non fu nulla di serio2 per il corpo gli si era gonfiato in modo che la pelle tirava come quella di un tamburo1 smaniava1 si contorceva1 nicchiava1 nicchiava forte come se avesse da partorire2 ma accorse un uomo armato di un matterello1 e manovrandolo sul paziente a guisa di chi lavora la cioccolata1 gli sgonfi il ventre1 nel quale chi sa poi quanti altri pasticci saranno entrati4 ,questi grandi mangiatori e i parassiti non sono a' tempi nostri cos comuni come nell'antichit1 a mio credere1 per due ragioni3 l'una1 che la costituzione dei corpi umani si affievolita2 l'altra1 che certi piaceri morali1 i quali sono un portato della civilt1 subentrarono ai piaceri dei sensi4 ,a mio giudizio1 i maccheroni che meglio si prestano per questa pietanza sono quelli lunghi all'uso napoletano1 di pasta sopraffine e a pareti grosse e foro stretto perch reggono molto alla cottura e succhiano pi condimento4 ,eccovi le dosi di un pasticcio all'uso di ,romagna1 per dodici persone1 che voi potrete modificare a piacere1 poich1 in tutti i modi1 un pasticcio vi riuscir sempre3 ,maccheroni1 grammi #cej4 ,parmigiano1 grammi #agj4 ,animelle1 grammi #aej4 ,burro1 grammi #fj4 ,tartufi1 grammi #gj4 ,prosciutto grasso e magro1 grammi #cj4 ,un pugnello di funghi secchi4 ,le rigaglie di #c o #d polli1 e i loro ventrigli1 i quali possono pur anche servire1 se li scattivate dai tenerumi4 ,se avete oltre a ci creste1 fagiuoli e uova non nate1 meglio che mai4 ,odore di noce moscata4 ,tutto questo gran condimento non vi spaventi1 poich esso sparir sotto alla pasta frolla4 ,imbiancate i maccheroni1 ossia date loro mezza cottura nell'acqua salata1 levateli asciutti e passateli nel sugo ,n4 #d1 e l1 a leggerissimo calore1 lasciateli ritirare il sugo stesso1 finch sieno cotti4 ,frattanto avrete fatta una balsamella met dose del ,n4 #acg e tirate a cottura le rigaglie col burro1 sale e una presina di pepe1 annaffiandole col sugo4 ,tagliate le medesime e le animelle a pezzetti grossi quanto una piccola noce e dopo cotte1 aggiungete il prosciutto a piccole strisce1 i tartufi a fettine sottili1 i funghi fatti prima rinvenire nell'acqua calda e qualche presa di noce moscata1 mescolando ogni cosa insieme4 ,la pasta frolla suppongo l'abbiate gi pronta1 avendo essa bisogno di qualche ora di riposo4 ,per questa servitevi della intera dose del ,n4 #ehi1 ricetta ,a1 dandole odore colla scorza di limone2 ed ora che avete preparato ogni cosa1 cominciate ad incassare il vostro pasticcio1 il che si pu fare in pi modi2 io1 per1 mi attengo a quello praticato in ,romagna ove si usano piatti di rame fatti appositamente e bene stagnati4 ,prendetene dunque uno di grandezza proporzionata ed ungetelo tutto col burro2 sgrondate i maccheroni dal sugo superfluo e distendetene un primo suolo che condirete con parmigiano grattato1 con pezzetti di burro sparsi qua e l e con qualche cucchiaiata di balsamella e rigaglie2 ripetete la stessa operazione finch avrete roba1 colmandone il piatto4 ,tirate ora1 prima col matterello liscio1 poi con quello rigato1 una sfoglia di pasta frolla grossa uno scudo e coprite con essa i maccheroni fino alla base1 poi tiratene due strisce larghe due dita e colle medesime formanti una croce a traverso1 rinforzate la copritura2 cingetelo all'intorno con una fasciatura larga quanto gli orli del piatto e se avete gusto per gli ornamenti1 fatene tanti quanti n'entrano colla pasta che vi rimane1 non dimenticando di guarnire la cima con un bel fiocco4 ,dorate l'intera superficie con rosso d'uovo1 mandate il pasticcio in forno1 e in mancanza di questo cuocetelo in casa nel forno da campagna2 infine imbanditelo caldo a chi sta col desiderio di farne una buona satolla4 #cej4 ,umido incassato ,fate una balsamella con3 ,farina1 grammi #aej4 ,burro1 grammi #gj4 ,parmigiano1 grammi #cj4 ,latte1 decilitri #f4 ,prendete poi3 ,uova1 ,n4 #c4 ,sale1 quanto basta4 ,spinaci1 un mazzetto4 ,gli spinaci lessateli1 spremeteli e passateli dal setaccio4 ,le uova scocciatele quando ritirate la balsamella dal fuoco1 e alla met della medesima date il color verde coi detti spinaci4 ,prendete uno stampo di rame fatto a ciambella1 col buco in mezzo e scannellato all'ingiro1 ungetelo bene con burro diaccio e riempitelo prima colla balsamella verde1 poi colla gialla e fatela ristringere a bagno-maria4 ,sformatela calda e riempitela nel mezzo con un intingolo ben fatto di rigaglie di pollo e di animelle1 oppure di bracioline di vitella di latte con odore di funghi o tartufi4 ,il manicaretto tiratelo a cottura col burro e col sugo di carne oppure in altra maniera1 facendo in modo che riesca delicato1 e vedrete che questo piatto far bellissima figura e sar lodato4 #cea4 ,sformato di riso colle rigaglie ,riso1 grammi #aej4 ,parmigiano1 grammi #cj4 ,burro1 grammi #bj4 ,latte1 circa decilitri #g4 ,uova1 ,n4 #c4 ,sale1 quanto basta4 ,cuocete il riso nel latte unendovi il burro1 salatelo e in ultimo1 quando diaccio1 aggiungete il resto4 ,versatelo in uno stampo liscio col buco in mezzo e la carta imburrata sotto1 mettetelo per poco tempo1 onde non indurisca1 a bagno-maria1 sformatelo caldo e guarnitelo colle rigaglie in mezzo4 ,questa dose potr bastare per cinque persone4 #ceb4 ,umido di rigaglie di pollo col sedano ,quando alle rigaglie di pollo si uniscono i colli1 le teste e le zampe1 diventa un piatto da famiglia che tutti conoscono2 ma quando si tratta di farlo pi gentile coi soli fegatini1 creste1 uova non nate1 fagiuoli e anche ventrigli 7purch questi li scottiate prima nel brodo e li nettiate dal tenerume71 per renderlo di grato sapore e delicato1 potete regolarvi nella seguente maniera3 ,prima date un terzo di cottura nell'acqua salata al sedano tagliato lungo mezzo dito all'incirca4 ,poi fate un battutino di prosciutto grasso e magro e poca cipolla1 mettetelo al fuoco con burro e quando sar ben rosolato1 versate prima i ventrigli1 tagliati in tre pezzi1 poi un pizzico di farina di patate1 indi i fegatini in due pezzi e tutto il resto4 ,conditelo con sale1 pepe e odore di spezie e quando avr tirato il sapore annaffiatelo con brodo e poco sugo di pomodoro o conserva4 ,mettete a soffriggere a parte il sedano nel burro e quando sar cotto versateci dentro le rigaglie1 fatelo bollire ancora alquanto1 se occorre brodo versatecene e servitele4 #cec4 ,scaloppine alla bolognese ,questo un piatto semplice e sano che pu servire da colazione o per tramesso in un pranzo famigliare4 ,magro di vitella di latte senz'osso1 grammi #cjj4 ,patate1 grammi #cjj4 ,prosciutto grasso e magro tagliato fine1 grammi #hj4 ,burro1 grammi #gj4 ,parmigiano grattato1 grammi #cj4 ,odore di noce moscata4 ,lessate le patate non troppo cotte1 o cuocetele a vapore1 il che sarebbe meglio1 e dopo tagliatele a fette sottili pi che potete4 ,tagliate il prosciutto per traverso a striscioline larghe un dito scarso4 ,tritate minutissima la carne con un coltello a colpo1 e conditela con sale1 pepe e un poco di noce moscata1 perch questa e le droghe in genere1 come gi sapete1 sono opportune nei cibi ventosi4 ,dividete questa carne in dodici parti per formarne altrettante scaloppine1 schiacciandole con la lama del coltello1 poi cuocetele in bianco1 cio senza rosolarle1 con la met del detto burro4 ,prendete un piatto o un vassoio di metallo1 versateci l'unto che pu esser rimasto dalla cottura e quattro scaloppine1 coprendole con la terza parte del prosciutto e sopra questo collocate la terza parte delle patate che condirete col parmigiano e con pezzetti del burro rimasto4 ,ripetete la stessa operazione per tre volte1 e per ultimo ponete il piatto a crogiolar fra due fuochi e servitelo4 un quantitativo che pu bastare per quattro o cinque persone4 #ced4 ,piccione coi piselli ,vogliono dire che la miglior morte dei piccioni sia in umido coi piselli4 ,fateli dunque in umido con un battutino di cipolla1 prosciutto1 olio e burro collocandovi i piccioni sopra1 bagnandoli con acqua o brodo quando avranno preso colore da tutte le parti per finirli di cuocere4 ,passatene il sugo1 digrassatelo e nel medesimo cuocete i piselli co' quali contornerete i piccioni nel mandarli in tavola4 #cee4 ,lesso rifatto ,talvolta per mangiare il lesso pi volentieri1 si usa rifarlo in umido2 ma allora aspettate di avere un tocco di carne corto e grosso1 del peso non minore di mezzo chilogrammo4 ,levatelo dal brodo avanti che sia cotto del tutto e mettetelo in cazzaruola sopra un battuto di carnesecca1 cipolla1 sedano1 carota e un pezzetto di burro1 condendolo con sale1 pepe e spezie4 ,quando il battuto sar strutto1 tirate la carne a cottura con sugo di pomodoro o conserva sciolta nel brodo4 ,passate l'intinto1 digrassatelo e rimettetelo al fuoco col pezzo della carne e con un pugnello di funghi secchi rammolliti4 #cef4 ,lesso rifatto all'inglese ,l'arte culinaria si potrebbe chiamare l'arte dei nomi capricciosi e strani4 ,toad in the hole1 rospo nella tana2 cos chiamasi questo lesso rifatto1 il quale1 come osserverete dalla ricetta1 e come sentirete mangiandolo1 se non un piatto squisito sarebbe ingiuria dargli del rospo4 ,a ,firenze mezzo chilogrammo di carne da lesso1 che pu bastare per tre persone1 resta1 netta dell'osso1 gr4 #cej circa e1 prendendo questa quantit per base1 frullate in un pentolo un uovo con grammi #bj di farina e due decilitri di latte4 ,tagliate il lesso in fette sottili e1 preso un vassoio che regga al fuoco1 scioglieteci dentro grammi #ej di burro e distendetelo sopra questo1 poi conditelo con sale1 pepe e spezie4 ,quando avr soffritto da una parte e dall'altra spargetegli sopra una cucchiaiata colma di parmigiano e poi versate sul medesimo il contenuto del pentolo4 ,lasciate che il liquido assodi e mandatelo in tavola4 #ceg4 ,lesso rifatto all'italiana ,se non vi d noia la cipolla1 questo riesce migliore del precedente4 ,per la stessa quantit di lesso trinciate gr4 #aej di cipolline1 mettetele in padella con grammi #ej di burro e allorch cominciano a rosolare buttateci il lesso tagliato a fette sottili1 uno spicchio d'aglio intero1 vestito e leggermente stiacciato1 che poi leverete1 e conditelo con sale e pepe4 ,via via che accenna a prosciugare bagnatelo col brodo e dopo sette od otto minuti uniteci un pizzico di prezzemolo tritato e il sugo di mezzo limone1 e servitelo4 #ceh4 ,osso buco ,questo un piatto che bisogna lasciarlo fare ai ,milanesi1 essendo una specialit della cucina lombarda4 intendo quindi descriverlo senza pretensione alcuna1 nel timore di essere canzonato4 l'osso buco un pezzo d'osso muscoloso e bucato dell'estremit della coscia o della spalla della vitella di latte1 il quale si cuoce in umido in modo che riesca delicato e gustoso4 ,mettetene al fuoco tanti pezzi quante sono le persone che dovranno mangiarlo1 sopra a un battuto crudo e tritato di cipolla1 sedano1 carota e un pezzo di burro2 conditelo con sale e pepe4 ,quando avr preso sapore aggiungete un altro pezzetto di burro intriso nella farina per dargli colore e per legare il sugo e tiratelo a cottura con acqua e sugo di pomodoro o conserva4 ,il sugo passatelo1 digrassatelo e rimesso al fuoco1 dategli odore con buccia di limone tagliata a pezzettini1 unendovi un pizzico di prezzemolo tritato prima di levarlo dal fuoco4 #cei4 ,carne all'imperatrice ,vi molta ampollosit nel titolo1 ma come piatto famigliare da colazione pu andare2 le dosi qui indicate bastano per cinque persone4 ,carne magra di manzo nello scannello1 grammi #ejj4 ,prosciutto grasso e magro1 grammi #ej4 ,parmigiano grattato1 cucchiaiate colme ,n4 #c4 ,uova1 ,n4 #b4 ,se non avete il tritacarne per ridurre in poltiglia tanto la carne che il prosciutto1 servitevi del coltello e del mortaio4 ,uniteci il parmigiano e le uova1 condite il composto con sale e pepe1 mescolatelo bene1 e con le mani bagnate fatene una stiacciata alta due dita4 ,ponete al fuoco in una teglia o in un tegame #cj grammi di burro e due cucchiaiate d'olio2 quando cominciano a bollire collocateci la detta stiacciata di carne e sulla medesima spargete uno spicchio d'aglio tagliato a fettine e alcune foglie di ramerino4 ,fate bollire1 e quando comincia a prosciugarsi bagnatela con sugo di pomodoro o conserva sciolta nell'acqua4 ,mandatela in tavola contornata dalla sua salsa4 ,,rifreddi #cfj4 ,lingua alla scarlatta ,alla scarlatta perch prende un bel color rosso2 ed 1 per aspetto e gusto1 un piatto ben indovinato4 ,dovendovi parlar di lingua1 mi sono venuti alla memoria questi versi del ,leopardi3 ,il cor di tutte ,cose alfin sente saziet1 del sonno1 ,della danza1 del canto e dell'amore1 ,piacer pi cari che il parlar di lingua1 ,ma saziet di lingua il cor non sente4 vero1 il prurito della loquacit non si sazia cogli anni1 anzi cresce in proporzione1 come cresce il desiderio di una buona tavola1 unico conforto ai vecchi1 ai quali per le inesorabili leggi della natura impongono di non abusarne sotto pena di gravi malanni2 l'uomo nella vecchiaia consuma meno e l'azione degli organi facendosi via via meno attiva e le secrezioni imperfette1 si generano nel corpo umano umori superflui e malefici1 quindi dolori reumatici1 gotta1 colpi apoplettici e simile progenie uscita dal vaso di madonna ,pandora4 ,tornando alla lingua1 di cui devo parlarvi1 prendetene una di bestia grossa1 cio di vitella o di manzo1 e con grammi #bj o #cj di salnitro1 a seconda del volume1 strofinatela tutta finch l'abbia tirato a s4 ,dopo ventiquattr'ore lavatela con acqua fredda diverse volte e cos umida strofinatela con molto sale e lasciatela sul medesimo otto giorni1 avvertendo di voltarla ogni mattina sulla sua salamoia1 prodotta dal sale che si scioglie in acqua4 ,il modo migliore di cucinarla essendo di farla lessa1 mettetela al fuoco con acqua diaccia1 la sua salamoia naturale1 un mazzetto guarnito e mezza cipolla steccata con due chiodi di garofani1 facendola bollire per tre o quattro ore4 ,spellatela quando ancora a bollore1 lasciatela freddare e mandatela in tavola2 sar poi un rifreddo eccellente e signorile se la contornerete con la gelatina ,n4 #c4 ,si pu servire anche calda1 o sola1 o accompagnata da patate oppure da spinaci4 un piatto da non tentarsi nei grandi calori estivi perch c' il caso che il sale non basti per conservarla4 #cfa4 ,lingua di vitella di latte in salsa piccante ,prendete una lingua tutta intera di vitella di latte e lessatela in acqua salata1 al che accorreranno circa due ore4 ,fate un battutino di sedano e carota tritato fine1 mettetelo a bollire con olio a buona misura per cinque minuti e lasciatelo da parte4 ,fate un altro battuto con due acciughe salate1 lavate e nettate dalla spina1 gr4 #ej di capperi strizzati dall'aceto1 un buon pizzico di prezzemolo1 una midolla di pane quanto un uovo1 bagnata appena nell'aceto1 cipolla quanto una nocciuola1 meno della met di uno spicchio d'aglio e1 quando il tutto sar ben tritato1 lavoratelo con la lama di un coltello e un gocciolo d'olio per ridurlo unito e pastoso e poi mescolatelo col precedente battuto di sedano e carota4 ,per ridurlo liquido aggiungete altr'olio e il sugo di mezzo limone1 conditelo col pepe e salatelo1 se occorre4 ,questa la salsa4 ,spellate la lingua ancora calda1 scartate la pappagorgia co' suoi ossicini1 che buona mangiata lessa1 e il resto della lingua tagliatelo a fette sottili per coprirle con la descritta salsa e servitela fredda4 un piatto appetitoso1 opportuno nei calori estivi quando lo stomaco si sente svogliato4 #cfb4 ,scaloppe di lingua farsite in bella vista ,fra i rifreddi questo uno dei migliori e di bella apparenza4 ,fatevi tagliare dal vostro salumaio dieci fettine di lingua salata nella parte pi grossa1 il cui peso in tutto riesca grammi #acj circa4 ,fatevi anche tagliare in fette sottili grammi #ajj di prosciutto cotto grasso e magro4 ,tagliate giro giro i bordi della lingua per dare alle fette una forma elegante e i ritagli metteteli da parte4 ,poi levate dal prosciutto dieci fettine della dimensione di quelle della lingua e i ritagli tanto del prosciutto che della lingua gettateli nel mortaio con grammi #gj di burro e grammi #bj di un tartufo bianco e odoroso4 ,pestate queste cose insieme per ridurle fini come un unguento1 di cui vi servirete per ispalmare le fette della lingua da una sola parte1 ed appiccicatevi sopra le fettine del prosciutto4 ,ora che avete cos composto questi dieci pezzi1 vi danno tutto il tempo che volete per metterli in gelatina4 ,questa descritta nella ricetta ,n4 #c e pu bastar quella dose2 ma due sono le maniere per adornar con essa i pezzi suddetti4 ,la prima consiste nel prendere un largo piatto o una teglia1 versarvi un leggero strato di gelatina sciolta e quando comincia a condensare collocarvi sopra i pezzi e questi coprirli con un altro strato di gelatina sciolta per levarli dopo a uno a uno allorch siasi assodata4 ,la seconda sarebbe di collocare i pezzi ritti in uno stampo a qualche distanza tra loro dopo averci colato in fondo un leggero strato di gelatina sciolta1 e di coprirli poi tutti della stessa gelatina per isformare quindi lo stampo e mandarli in tavola tutti in un pezzo1 che cos faranno pi bella mostra4 ,in un pranzo di parecchie portate io credo che questa dose potrebbe bastare anche per dieci persone1 ma per istar sul sicuro meglio sar di non servirla a pi di otto4 #cfc4 ,vitello tonnato ,prendete un chilogrammo di vitella di latte1 nella coscia o nel culaccio1 tutto unito e senz'osso1 levategli le pelletiche e il grasso1 poi steccatelo con due acciughe4 ,queste lavatele1 apritele in due1 levate loro la spina e tagliatele per traverso facendone in tutto otto pezzi4 ,legate la carne non molto stretta e mettetela a bollire per un'ora e mezzo in tanta acqua che vi stia sommersa e in cui avrete messo un quarto di cipolla steccata con due chiodi di garofani1 una foglia d'alloro1 sedano1 carota e prezzemolo4 ,l'acqua salatela generosamente e aspettate che bolla per gettarvi la carne4 ,dopo cotta scioglietela1 asciugatela e1 diaccia che sia tagliatela a fette sottili e tenetela in infusione un giorno o due in un vaso stretto1 nella seguente salsa in quantit sufficiente da ricoprirla4 ,pestate grammi #ajj di tonno sott'olio e due acciughe2 disfateli bene colla lama di un coltello o1 meglio1 passateli dallo staccio aggiungendo olio fine in abbondanza a poco per volta e l'agro di un limone od anche pi1 in modo che la salsa riesca liquida2 per ultimo mescolateci un pugnello di capperi spremuti dall'aceto4 ,servite il vitello tonnato con la sua salsa e con spicchi di limone4 ,il brodo colatelo e servitevene per un risotto4 #cfd4 ,rifreddo di vitella di latte ,una braciuola senz'osso1 tutta magra1 di vitella di latte1 del peso di circa grammi #djj4 ,altro magro della stessa carne1 grammi #abj4 ,una grossa fetta di prosciutto grasso e magro1 di gr4 #ej4 ,altro prosciutto come sopra1 grammi #bj4 ,una fetta di mortadella1 di grammi #ej4 ,parmigiano grattato1 grammi #cj4 ,burro1 grammi #bj4 ,un petto di pollo crudo4 ,un uovo4 ,la braciuola bagnatela coll'acqua e battetela col batticarne per ridurla alla grossezza di un centimetro circa4 ,tritate con la lunetta i suddetti gr4 #abj di magro1 insieme coi suddetti gr4 #bj di prosciutto e dopo pestateli nel mortaio aggiungendo il parmigiano1 il burro1 l'uovo1 poco sale e poco pepe per fare con questi ingredienti il composto da tenere unito il ripieno che formerete come appresso4 ,tagliate a filetti1 grossi pi di un centimetro1 il petto di pollo e le due fette di mortadella e prosciutto e poi col composto spalmate una parte della braciuola e sopra al medesimo collocate una terza parte dei filetti1 intercalandoli1 poi spalmateli di sopra e cos per altre due volte4 ,fatto questo arrocchiate la braciuola con entro il ripieno e ammagliatela ad uso salame per metterla al fuoco con grammi #cj di burro1 sale e pepe a scarsa misura4 ,quando avr preso colore1 scolate l'unto1 il quale potr servire per qualche altro piatto1 e tiratela a cottura per circa tre ore col brodo versato a poco per volta4 ,diaccia che sia scioglietela dallo spago1 tagliatela a fette e servitela4 ,potr bastare per #aj o #ab persone1 specialmente se la guarnite di gelatina di carne che qui ci sta a pennello4 #cfe4 ,pollo in salsa tonnata ,prendete un busto di pollo giovane 7per busto s'intende un pollo al quale siano state levate le interiora1 il collo e le zampe71 gettatelo nella pentola quando bolle e fatelo bollire mezz'ora che basta per cuocerlo4 ,quando lo levate toglietegli la pelle1 ch non serve per questo piatto1 disossatelo tutto e mettetelo in pezzi per condirli con sale1 non tanto1 pepe e due cucchiaiate d'olio4 ,dopo diverse ore che rimasto ammucchiato sopra un vassoio1 copritelo con la seguente salsa4 ,dato che il busto da crudo sia del peso di grammi #fjj circa1 prendete3 ,tonno sott'olio1 grammi #ej4 ,capperi strizzati dall'aceto1 grammi #cj4 ,acciughe1 ,n4 #c4 ,prezzemolo un pugno1 ossia tanto che dia il colore verde alla salsa4 ,le acciughe nettatele dalle scaglie e dalle spine4 ,il prezzemolo tritatelo fine con la lunetta e poi pestatelo nel mortaio con tutto il resto per ridurre il composto della salsa finissimo4 ,tolto dal mortaio mettetelo in una scodella e diluitelo con quattro cucchiaiate d'olio e mezzo cucchiaio d'aceto4 ,con la met di questa salsa inzafardate il pollo e con l'altra met copritelo onde faccia pi bella mostra1 ma con tutto ci1 rimanendo sempre un piatto di poco grata apparenza1 potete adornarlo1 quando lo mandate in tavola1 con due uova sode tagliate a spicchi messevi per contorno4 ,potr bastare per sei persone ed un cibo appetitoso1 opportuno per principio a una colazione o ad un pranzo per gente di poco appetito1 nei giorni caldi1 quando lo stomaco trovasi svogliato4 ,per raschiare e pulir bene il mortaio di cose morbide o liquide1 come questa salsa1 molto a proposito una grossa fetta di patata cruda4 #cff4 ,cappone in galantina ,vi descriver un cappone in galantina fatto in casa mia e servito a un pranzo di dieci persone2 ma poteva bastare per venti1 poich1 pelato1 risult chilogrammi #a1ejj4 ,vuotato e disossato 7per disossare un pollo vedi il ,n4 #beh7 rimase chilogrammi #j1gjj e fu riempito con la quantit di ingredienti che qui appresso vi descrivo3 ,magro di vitella di latte1 grammi #bjj4 ,detto di maiale1 grammi #bjj4 ,mezzo petto di pollastra4 ,lardone1 grammi #ajj4 ,lingua salata1 grammi #hj4 ,prosciutto grasso e magro1 grammi #dj4 ,tartufi neri1 grammi #dj4 ,pistacchi1 grammi #bj4 ,mancandovi il maiale1 pu servire il petto di tacchino4 ,i tartufi tagliateli a pezzi grossi come le nocciuole e i pistacchi sbucciateli nell'acqua calda4 ,tutto il resto tagliatelo a filetti della grossezza di un dito scarso e mettetelo da parte salando le carni4 ,fate un battuto con altro maiale e con altra vitella di latte1 grammi #bjj di carne in tutto1 pestatelo fine in un mortaio con grammi #fj di midolla di pane bagnata nel brodo2 aggiungete un uovo1 le bucce dei tartufi1 i ritagli della lingua e del prosciutto1 conditelo con sale e pepe e1 quando ogni cosa ben pesta1 passatelo per istaccio4 ,ora1 allargate il cappone1 salatelo alquanto e cominciate a distendervi sopra un poco di battuto e poi un suolo di filetti intercalati nelle diverse qualit1 qualche pezzetto di tartufo e qualche pistacchio2 e cos di seguito un suolo di filetti e una spalmatura di battuto finch avrete roba1 avvertendo che i filetti del petto di pollastra meglio collocarli verso la coda del cappone per non accumulare sul petto di questo la stessa qualit di carne4 ,ci eseguito tirate su i lembi del cappone dalle due parti laterali1 non badando se non si uniscono perfettamente1 che ci non importa1 e cucitelo4 ,legatelo per il lungo con uno spago1 involtatelo stretto in un pannolino1 che avrete prima lavato1 onde togliergli l'odore di bucato1 legate le due estremit del medesimo e mettetelo a bollire nell'acqua per due ore e mezzo4 ,dopo scioglietelo1 lavate il pannolino1 poi di nuovo rinvoltatelo e mettetelo sotto un peso in piano e in modo che il petto del cappone resti al disotto o al disopra e in questa posizione tenetelo per un paio d'ore almeno1 onde prenda una forma alquanto schiacciata4 ,l'acqua dove ha bollito il cappone pu servire per brodo e anche per la gelatina ,n4 #c4 #cfg4 ,cappone in vescica ,si dir che io sono armato della virt dell'asino1 la pazienza1 quando si sappia che dopo quattro prove non riuscite1 ho finalmente potuto alla quinta ed alla sesta1 cuocer bene un cappone in vescica4 ,i primi quattro furono sacrificati a ,como1 il dio delle mense1 perch non avendo prese tutte le necessarie precauzioni1 le vesciche si rompevano bollendo4 un piatto per che merita di occuparsene1 visto che il cappone1 gi ottimo per s stesso1 diventa squisito cotto in tale maniera4 ,prendete una vescica di bue1 meglio di maiale che sembra pi resistente1 grande1 grossa e senza difetti2 lavatela bene con acqua tiepida e tenetela in molle per un giorno o due4 ,sbuzzate il cappone1 levategli il collo e le zampe1 gettategli nell'interno un buon pugnello di sale1 internate le estremit delle coscie1 e piegate le ali aderenti al corpo onde le punte non isfondino la vescica4 ,poi cucite le aperture del buzzo e del collo e fasciatelo tutto con grammi #aej di prosciutto pi magro che grasso a fette sottilissime1 legandole aderenti al cappone4 ,acconciato in questa maniera ponetelo nella vescica1 facendo a questa un'incisione per quel tanto che basta e dopo cucitela fitta4 ,ora prendete un cannello lungo un palmo almeno1 che serve di sfiatatoio1 fategli un becco in cima a mo' di fischietto e un'intaccatura in fondo per infilarlo e legarlo nel collo della vescica e con questo apparecchio mettete il cappone al fuoco entro a una pentola di acqua tiepida e lasciatelo bollire per tre ore continue col cannello di fuori1 ma badiamo bene1 perch qui sta il busillis3 deve bollire in modo da veder solamente quelle piccole e rade bollicine che vengono a galla4 ,se il cannello gettasse grasso o altro liquido non ne fate caso e raccoglietelo in un tegamino4 ,cotto che sia il cappone lasciatelo diacciare nella sua acqua e servitelo il giorno appresso scartando il prosciutto che ha gi perduto tutto il sapore4 ,entro al cappone troverete della gelatina ed altra ne potrete aggiungere se vorrete fargli un conveniente contorno e sar allora un rifreddo da principe4 ,anche una pollastra ingrassata1 se manca il cappone1 si presta all'uopo4 ,sar bene vi prevenga che l'ultima vescica mi fu assicurato che era di maiale e che avrebbe resistito al fuoco pi di quella di bue4 #cfh4 ,tordi disossati in gelatina ,per sei tordi prendete3 ,magro di vitella di latte1 grammi #ajj4 ,lingua salata1 grammi #dj4 ,prosciutto grasso e magro1 grammi #cj4 ,una palla di tartufi neri di circa grammi #cj4 ,lasciate da parte la met della lingua e un terzo del prosciutto1 pi grasso che magro1 e la carne suddetta col resto della lingua e del prosciutto tritateli e pestateli nel mortaio insieme con la corteccia del tartufo1 rammorbidendo il composto con un gocciolo di marsala4 ,poi passatelo dallo staccio ed uniteci un rosso d'uovo4 ,disossate i tordi come fareste pel pollo ripieno ,n4 #beh e lasciate ad essi il collo e la testa attaccati2 poi riempiteli col composto descritto nel quale avrete gi mescolato il tartufo1 la lingua e il prosciutto messi da parte1 il tutto tagliato a dadini4 ,ora cuciteli in modo da poter levare il filo quando saranno cotti1 e per cuocerli avvolgete ciascun tordo in un pezzo di velo e fateli bollire per un'ora nel brodo della gelatina ,n4 #c4 ,serviteli per rifreddo sopra alla gelatina medesima e se con questa formate sei stampini1 grandi a modo di nido1 sembrer che il tordo vi stia sopra a covare4 ,riesce un piatto fine e delicato4 #cfi4 rista ,si chiama rista in ,toscana la schiena di maiale cotta arrosto o in forno1 e si usa mangiarla fredda1 essendo assai migliore che calda4 ,per schiena di maiale s'intende1 in questo caso1 quel pezzo della lombata che conserva le costole1 e che pu pesare anche #c o #d chilogrammi4 ,steccatela con aglio1 ciocche di ramerino e qualche chiodo di garofano1 ma con parsimonia1 essendo odori che tornano facilmente a gola1 e conditela con sale e pepe4 ,cuocetela arrosto allo spiede1 che meglio1 o mandatela al forno senz'altro1 e servitevi dell'unto che butta per rosolar patate o per rifare erbaggi4 un piatto che pu far comodo nelle famiglie1 perch d'inverno si conserva a lungo4 ,durante il ,concilio del #adcj1 convocato in ,firenze onde appianare alcune differenze tra la ,chiesa romana e la greca1 fu ai vescovi e al loro seguito imbandita questa pietanza conosciuta allora con altro nome4 ,trovatala di loro gusto cominciarono a dire3 arista1 arista 7buona1 buona671 e quella parola greca serve ancora1 dopo quattro secoli e mezzo a significare la parte di costato del maiale cucinato in quel modo4 #cgj4 ,pasticcio freddo di cacciagione ,prendiamo1 per esempio1 una starna o una pernice e con essa facciamo un pasticcio che potr bastare per sei o sette persone4 ,la starna 7,perdrix cinerea7 si distingue dalla pernice 7,perdrix rubra7 perch questa ha i piedi e il becco rosso ed alquanto pi grossa4 ,sono gallinacei dell'ordine dei ,rasores2 si nutrono di vegetali1 particolarmente di granaglie1 e per hanno il ventriglio a pareti molto muscolose1 ed abitano i monti dei paesi temperati4 ,le loro carni sono ottime1 di sapor delicato2 ma fra le due specie1 la pernice da preferirsi4 ,eccovi gli ingredienti per questo pasticcio3 ,una starna oppure una pernice alquanto frolla4 ,fegatini di pollo1 ,n4 #c4 ,rossi d'uovo1 ,n4 #a4 ,foglie d'alloro1 ,n4 #b4 ,marsala1 due dita di bicchiere comune4 ,tartufi neri1 grammi #ej4 ,lingua salata1 grammi #ej4 ,prosciutto grasso e magro1 grammi #cj4 ,burro1 grammi #cj4 ,una midolla di pane grossa quanto un pugno4 ,un piccolo battuto di cipolla1 carota e sedano4 ,un poco di brodo4 ,la starna vuotatela1 lavatela e mettetela al fuoco col detto battuto1 col burro1 col prosciutto tagliato a fettine1 con le foglie d'alloro intere1 e conditela con sale e pepe4 ,quando la cipolla avr preso colore1 bagnatela con la marsala versata poco per volta1 e se non basta per tirar la starna a mezza cottura servitevi di brodo4 ,tolta la starna dal fuoco1 levatele il petto e formatene otto filetti che lascierete in disparte4 ,il resto tagliatelo a piccoli pezzi per tirarli a cottura intera1 unicamente ai fegatini1 quello della starna compresovi4 ,cotta che sia questa roba1 levatela asciutta e mettetela in un mortaio1 gettando via le foglie dell'alloro4 ,nell'intinto che ancora resta gettate la midolla del pane e con un poco di brodo1 rimestando1 fate una pappa che verserete anch'essa nel mortaio1 come pure la raschiatura dei tartufi1 e pesterete ogni cosa ben fine per passarla dallo staccio4 ,in questo passato stemperate il rosso d'uovo e lavoratelo bene col mestolo per mantecarlo4 ,ora1 formate la pasta per coprirlo servendovi della ricetta ,n4 #cgb4 ,prendete uno di quegli stampi speciali per questi pasticci1 che sono fatti a barchetta o rotondi1 scannellati1 di ferro bianco1 a cerniera che si apre4 ,ungetelo col burro e1 tirata la pasta sottile poco pi di uno scudo1 foderatelo con la medesima e fategli il fondo che poserete sopra una teglia di rame unta anch'essa col burro4 ,prima gettate nel fondo parte del composto e disponetevi sopra una parte dei filetti 7petto della starna e lingua7 ed alcuni pezzetti di tartufi grossi quanto le nocciuole e crudi2 poi altro composto intramezzato di tartufi e filetti e cos di seguito se il pasticcio fosse voluminoso4 ,pigiatelo bene perch venga tutto unito e compatto e fategli il coperchio della stessa pasta con qualche ornamento1 lasciandovi nel mezzo un buco onde sfiati il vapore4 ,dorate il di fuori e cuocetelo in forno o nel forno da campagna1 e quando lo levate coprite il buco con un fiocco della stessa pasta1 fatto a misura e cotto a parte4 ,la stessa regola potete tenere per un pasticcio di due beccacce le quali non hanno bisogno di essere vuotate1 n degli intestini1 n del ventriglio2 soltanto verificherete che nelle parti basse non vi sia qualcosa di poco odoroso4 #cga4 ,pasticcio di carne ,magro di vitella di latte1 grammi #bjj ,magro di maiale1 grammi #ajj ,burro1 grammi #fj4 ,prosciutto cotto tagliato grosso1 grammi #fj4 ,lingua salata tagliata grossa1 grammi #ej4 ,midolla di pane1 grammi #ej4 ,un petto di pollo4 ,un fegatino di pollo4 ,un'allodola o un uccello consimile4 ,un tartufo4 ,marsala1 un decilitro4 ,mettete al fuoco col detto burro e conditeli con sale e pepe1 la vitella1 il maiale1 l'uccello 7a cui leverete il becco e le zampe71 il petto di pollo e per ultimo il fegatino1 bagnandoli con la marsala e poi con brodo per tirarli a cottura1 e prima di levarli lasciateci per un poco il tartufo4 ,poi nell'intinto che resta gettateci la midolla del pane per fare un poco di pappa e questa messa in un mortaio con l'uccelletto1 un rosso d'uovo1 la quarta parte circa della vitella e del maiale1 fate un composto passandolo da uno staccio di fil di ferro1 ma se riuscisse troppo sodo diluitelo con brodo4 ,tutta la carne rimasta1 il prosciutto1 la lingua1 il fegatino e il tartufo tagliateli a quadretti grossi come le nocciuole e mescolate ogni cosa insieme unicamente col composto passato4 ,ora prendete uno degli stampi appositi da pasticcio1 di forma rotonda1 e servendovi della pasta descritta al ,n4 #cgb1 incassatelo2 ma quando avrete distesa per bene la pasta tanto sul fondo che intorno allo stampo foderatela con fettine di lardone sottili come un velo e dopo riempito fategli il suo coperchio regolandovi pel resto come il pasticcio di cacciagione ,n4 #cgj4 ,se lo desideraste pi signorile non riempite lo stampo fino alla bocca e nel vuoto versateci1 dopo cotto1 un po' di gelatina ,n4 #c e servitelo freddo con altra gelatina a parte4 ,baster per otto persone4 #cgb4 ,pasticcio di lepre ,chi non ha buone braccia non si provi intorno a questo pasticcio4 ,la natura arida delle carni della bestia di cui si tratta e il molto ossame1 richiedono una fatica improba per estrarne tutta la sostanza possibile1 senza di che non fareste nulla di veramente buono4 ,quello che qui vi descrivo fu fatto alla mia presenza1 nelle seguenti dosi e proporzioni sulle quali1 regolandovi1 ritengo non sia il caso di sciupare i vostri quattrini4 ,mezza lepre1 senza testa e gli zampucci1 un chilogrammo4 ,magro di vitella di latte1 grammi #bcj4 ,burro1 grammi #ij4 ,lingua salata1 grammi #hj4 ,grasso di prosciutto1 grammi #hj4 ,prosciutto grasso e magro1 tagliato grosso mezzo dito1 grammi #ej4 ,detto1 tagliato fine1 grammi #cj4 ,tartufi neri1 grammi #fj4 ,farina per la balsamella1 grammi #cj4 ,marsala1 decilitri #c4 ,uova1 ,n4 #b4 ,latte1 mezzo bicchiere4 ,brodo1 quanto basta4 ,dalla lepre1 dopo averla lavata ed asciugata1 levate grammi #hj di magro dal filetto o altrove e ponetelo da parte4 ,poi scarnite tutte le ossa1 per separarle dalla carne1 rompetele e ponete anche queste da parte4 ,la carne tagliatela a pezzi1 e coi suddetti grammi #hj di magro1 lasciato intero1 mettetela in infusione con due terzi circa della detta marsala e coi seguenti odori tagliati all'ingrosso3 un quarto di una grossa cipolla1 mezza carota1 una costola di sedano lunga un palmo1 diversi gambi di prezzemolo e due foglie di alloro4 ,conditela con sale e pepe1 rivoltate bene ogni cosa e lasciatela in riposo diverse ore4 ,frattanto nettate dalle pelletiche la carne di vitella di latte1 sminuzzatela col coltello e pestatela nel mortaio quanto pi fine potete4 ,scolate dalla marsala la carne messa in infusione e con tutte le ossa1 gli odori indicati1 il grasso di prosciutto1 tagliato a pezzettini e grammi #cj del detto burro1 ponetela in una cazzaruola coperta e1 a fuoco vivo1 lasciatela rosolar bene1 rimuovendola spesso col mestolo e bagnandola1 quando sar asciutta1 con marsala1 servendovi anche di quella rimasta dell'infusione1 e con brodo fino a cottura completa4 ,allora separate nuovamente la carne dalle ossa e rimettete da parte gli #hj grammi di magro per formare con questo1 coi grammi #ej di prosciutto e con la lingua1 tanti filetti grossi pi di mezzo dito4 ,pestate prima tutta la carne della lepre nel mortaio1 bagnandola di quando in quando per renderla pi pastosa1 ma non troppo liquida1 col resto della marsala e con brodo e passatela2 poi pestate le ossa e procurate che passi di queste tutto quel che pi potete1 avvertendovi per occorrervi a quest'uopo uno staccio di fil di ferro4 ,ora1 fate una balsamella con grammi #cj del detto burro1 la farina e il latte indicati e1 cotta che sia1 versate nella stessa cazzaruola tutta la carne passata1 tanto quella della lepre che della vitella di latte cruda1 aggiungete le due uova1 mescolate bene ed assaggiate il composto se dosato giusto di condimenti1 per aggiungere1 se occorre1 sale e il resto del burro4 ,adesso incassate il pasticcio colla pasta qui sotto descritta e per riempirlo regolatevi come nel ,n4 #cgj4 ,i tartufi tagliateli a tocchetti grossi come le nocciuole e cos crudi e con tutti i filetti descritti disponeteli a tre suoli alternati col composto ben pigiato onde vengano sparsi regolarmente1 e facciano bella mostra quando il pasticcio si taglia4 ,per ultimo distendetegli sopra i grammi #cj di prosciutto a fette piuttosto sottili e copritelo4 ,potete coprirlo con pasta sfoglia a met1 come quella della ricetta ,n4 #aee1 oppure con la seguente3 ,farina1 grammi #bej4 ,burro1 grammi #hj4 ,spirito di vino1 cucchiaini ,n4 #b4 ,zucchero1 cucchiaini ,n4 #b4 ,rossi d'uovo1 ,n4 #b4 ,l'agro di uno spicchio di limone4 ,sale1 grammi #e4 ,acqua fredda1 se occorre4 ,con la norma di questo1 salvo qualche variazione del caso1 potete fare diversi altri pasticci di selvaggina1 come sarebbe di cignale1 daino e capriolo4 ,questo ritengo possa bastare per un pranzo anche di venti persone4 #cgc4 ,pane di lepre ,eccovi un altro rifreddo4 ,magro di lepre senz'osso1 grammi #bej4 ,burro1 grammi #ajj4 ,farina1 grammi #ej4 ,parmigiano grattato1 grammi #cj4 ,rossi d'uovo1 ,n4 #f4 ,latte1 mezzo litro4 ,fate un battutino tritato ben fine con grammi #bj circa di prosciutto e un pezzetto di cipolla1 mettetelo al fuoco colla met del detto burro e con la lepre tagliata a piccoli pezzi1 salandola4 ,quando l'unto sar quasi consumato e prima che la carne rsoli1 versate del buon brodo per tirarla a cottura4 ,cotta che sia1 pestatela nel mortaio bagnandola col suo sugo1 poi passatela per istaccio4 ,colla farina indicata1 col resto del burro e col latte fate una balsamella e quando sar diaccia frullate bene i rossi d'uovo e mescolate ogni cosa insieme4 ,mettete il composto in uno stampo liscio con una carta imburrata nel fondo e cuocetelo a bagno-maria4 ,servitelo freddo1 contornato e coperto di gelatina2 ma poich oggigiorno nei pranzi si cerca molto la bellezza e l'eleganza nei piatti1 ed anche qualche grata sorpresa1 meglio sarebbe in questo caso che il pan di lepre fosse coperto da una veste tutta unita di gelatina1 il che si ottiene facilmente4 ,si prende uno stampo pi grande di quello che ha servito al pan di lepre1 se ne copre il fondo di gelatina e quando questa rappresa vi si colloca il rifreddo in mezzo e si riempie con altra gelatina liquida il vuoto all'intorno4 #cgd4 ,pan di fegato ,tra i rifreddi1 questo che vi descrivo1 uno dei migliori ed ha il diritto1 pel suo delicato sapore1 di comparire su qualunque tavola4 ,fegato di vitella di latte1 grammi #ejj4 ,burro1 grammi #gj4 ,midolla di pane fresco1 grammi #ej4 ,parmigiano grattato1 grammi #bj4 ,fegatini di pollo1 ,n4 #d4 ,marsala1 decilitri #a4 ,sugo di carne1 oppure brodo1 cucchiaiate ,n4 #f4 ,uova1 uno intero e due rossi4 ,una foglia di alloro4 ,sale e pepe1 quanto basta4 ,tagliate il fegato a fette sottili e i fegatini in due parti1 e gettate queste due cose in padella con la foglia di alloro e la met del burro e quando lo avranno assorbito aggiungete l'altra met e condite con sale e pepe4 ,poi versate la marsala e dopo #d o #e minuti al pi di fuoco vivo1 dovendo il fegato rimaner tenero1 levatelo asciutto e insieme con l'alloro pestatelo nel mortaio4 ,nell'intinto che resta in padella sminuzzate la midolla del pane e fatene una pappa che getterete anch'essa nel mortaio1 poi passate ogni cosa dallo staccio2 indi aggiungete il parmigiano e le uova1 diluendo il composto col detto sugo o brodo4 ,per ultimo collocatelo in uno stampo liscio con foglio sotto1 unto col burro1 ed assodatelo a bagno-maria4 ,sformatelo tiepido e quando sar diaccio copritelo tutto di gelatina del ,n4 #c1 entro a uno stampo di circonferenza maggiore del primo4 ,potr bastare per dodici persone4 #cge4 ,pasticcio di fegato ,servitevi del composto ,n4 #cgd1 aggiungendo soltanto grammi #cj di tartufi neri tagliati a spicchi e facendo loro alzare il bollore nella marsala prima di spargerli nel pasticcio4 ,copritelo con la pasta da pasticcio ,n4 #cgb1 cuocetelo in forno o nel forno da campagna1 e servitelo freddo4 ,potr bastare anche questo per dodici persone4 ,,erbaggi ,e ,,legumi ,gli erbaggi1 purch non se ne abusi1 sono un elemento di igiene nella cucina4 ,diluiscono il sangue1 e1 amalgamati alla carne1 rendono questa meno nauseabonda2 ma il pi o meno uso dei medesimi1 in un paese qualsiasi1 dipende in gran parte dal clima4 #cgf4 ,zucchini col regamo ,il regamo 7,origanum volgare7 il seme odoroso di una pianticella selvatica della famiglia delle labiate4 ,prendete zucchini lunghi1 non a piccola quantit perch scemano molto1 e tagliateli a fette rotonde della grossezza di uno scudo4 ,mettete al fuoco una saut o una teglia di rame con olio a buona misura e quando comincia a bollire gettateci gli zucchini cos naturali e1 a fuoco ardente1 rimuoveteli spesso4 ,conditeli a mezza cottura con sale e pepe e quando accennano a rosolare spargeteci sopra un buon pizzico di regamo e levateli subito colla mestola forata4 ,potranno servirsi soli o per contorno e piaceranno4 ,il regamo si presta a rendere odorose anche altre vivande1 come i funghi in umido1 le uova nel tegame4 le acciughe1 ecc4 #cgg4 ,zucchini ripieni ,gli zucchini per farli ripieni si possono tagliare o a met per il lungo1 o a met per traverso1 o anche lasciarli interi4 ,io preferisco quest'ultimo modo come pi elegante e perch gli zucchini fanno di s bella mostra4 ,comunque sia1 vanno vuotati per far posto al ripieno4 ,per vuotarli interi meglio il servirsi di un cannello di latta che si fa passare dal basso all'alto2 ma se per la maggior grossezza dello zucchino1 il vuoto non paresse grande a sufficienza1 allargatelo con un coltellino sottile4 ,per fare il ripieno prendete del magro di vitella di latte1 tagliatelo a pezzi e mettetelo al fuoco in una cazzaruola con un battutino di cipolla1 prezzemolo1 sedano1 carota1 un poco di carnesecca tagliata a pezzettini1 un poco d'olio1 sale e pepe4 ,rivoltatela di frequente coi mestolo e quando la carne avr tirato tutto l'umido e preso colore1 versate un ramaiolino d'acqua2 dopo che avr tirato anche questa1 versatene un altro e dopo poco un altro ancora1 per finire di cuocerla1 avvertendo che vi resti del sugo4 ,allora questo passatelo e lasciatelo in disparte4 ,tritate la carne asciutta ben fine colla lunetta1 e con un uovo1 un poco di parmigiano grattato1 una midolla di pane bollita nel brodo o nel latte e l'odore delle spezie1 fate tutto un composto e servitevene per ripieno4 ,preparati cos gli zucchini1 metteteli a soffriggere nel burro cui farete prima prendere il color nocciuola e per ultimo tirateli a cottura col sugo gi messo da parte4 ,gli zucchini si possono riempire anche col composto del ,n4 #cdg e mancandovi il sugo di carne potete cuocerli o col solo burro o con burro e salsa di pomodoro ,n4 #abe4 #cgh4 ,zucchini ripieni di magro ,preparateli come i precedenti e riempiteli con un composto fatto con tonno sott'olio tritato fine colla lunetta ed intriso con uova1 un pizzico di parmigiano e un poco di quel midollo levato dagli zucchini1 l'odore delle spezie1 una presa di pepe e punto sale4 ,metteteli a cuocere nel burro quando questo avr preso il color nocciuola e aggraziateli colla salsa di pomodoro ,n4 #abe4 ,se li farete con attenzione vi riusciranno tanto buoni da non credersi4 #cgi4 ,fagiuolini e zucchine alla saut ,questi erbaggi cos cucinati servono per lo pi di contorno4 ora la cos detta cucina fine ha ridotto l'uso dei condimenti a una grande semplicit4 ,sar pi igienica1 se vogliamo1 e lo stomaco si sentir pi leggiero2 ma il gusto ne scapita alquanto e viene a mancare quel certo stimolo che a molte persone necessario per eccitare la digestione4 ,qui siamo in questo caso4 ,se trattasi di fagiuolini lessateli a met1 se di zucchini lasciateli crudi tagliati a spicchi o a tocchetti1 metteteli a soffriggere nel burro quando questo1 bollendo1 avr preso il color nocciuola4 ,per condimento mettete soltanto sale e pepe in poca quantit4 ,se dopo cotti in questa maniera vi aggiungerete un poco di sugo di carne oppure un poco della salsa di pomodoro ,n4 #abe non sarete pi nelle regole della cucina forestiera o moderna2 ma sentirete1 a mio parere1 un gusto migliore e lo stomaco rester pi soddisfatto4 ,se il sugo di carne o la salsa di pomodoro vi mancano1 spolverizzateli almeno di parmigiano quando li ritirate dal fuoco4 #chj4 ,fagiuolini in salsa d'uovo ,prendete grammi #cjj circa di fagiuolini in erba1 togliete loro le due punte e il filo e poi1 come dicono i cuochi in gergo francioso1 imbianchiteli1 cio date loro mezza cottura in acqua alquanto salata4 ,levateli asciutti1 tagliateli in tre pezzi e tirateli a sapore col burro1 sale e pepe4 ,frullate in un pentolo un rosso d'uovo con un cucchiaino di farina e il sugo di un quarto di limone1 allungate il miscuglio con un ramaiuolo di brodo ghiaccio digrassato e ponete questo liquido al fuoco in una cazzarolina girando sempre il mestolo e quando1 per la cottura1 sar divenuto come una crema scorrevole1 versatelo sui fagiuolini3 tenete questi ancora un poco sul fuoco perch la salsa s'incorpori e serviteli per contorno al lesso4 ,per far prendere ai fagiuolini e agli zucchini un bel verde1 gettate nell'acqua1 quando bolle1 oltre al sale1 un cucchiaino di soda4 #cha4 ,fagiuolini colla balsamella ,lessate i fagiuolini in modo che 7mediante un cucchiaino di soda7 restino ben verdi4 ,poi soffriggeteli nel burro1 ma leggermente onde non perdano il bel colore e conditeli con sale e pepe4 ,versateci sopra una balsamella scorrevole1 ma non troppo copiosa1 fatta con panna1 burro e farina1 e mandateli in tavola con un contorno di pane fritto tagliato a mandorle4 ,possono servire per tramesso in un pranzo4 #chb4 ,fagiuolini con l'odore di vainiglia ,ponete i fagiuolini in molle nell'acqua fresca e se sono teneri metteteli crudi e interi1 senza sgrondarli troppo1 in umido1 nel seguente modo4 ,fate un soffritto con olio1 uno scalogno1 prezzemolo1 carota e sedano1 il tutto tritato fine4 ,invece dello scalogno pu servire la cipolla novellina o la cipolla comune4 ,conditelo con sale e pepe e quando avr preso colore1 allungatelo con brodo o passatelo spremendolo bene4 ,a questo sugo passato1 aggiungete sugo di pomodoro e nel medesimo gettate i fagiuolini per cuocerli2 prima di levarli aggraziateli con due cucchiaini di zucchero vanigliato e se questo odore non piace1 sostituite la nepitella4 #chc4 ,fagiuolini dall'occhio in erba all'aretina ,spuntateli alle due estremit e tagliateli in tre parti4 ,metteteli in una cazzaruola con due spicchi d'aglio interi1 sugo di pomodoro crudo e con tant'acqua diaccia che li ricopra4 ,conditeli con olio1 sale e pepe2 poi metteteli al fuoco e fateli bollire adagio fino a cottura completa avvertendo che vi resti alquanto sugo ristretto per renderli pi gradevoli4 ,possono servire come piatto di tramesso o di contorno al lesso4 #chd4 ,fagiuoli a guisa d'uccellini ,nelle trattorie di ,firenze ho sentito chiamare fagiuoli all'uccelletto i fagiuoli sgranati cucinati cos3 ,cuoceteli prima nell'acqua e levateli asciutti4 ,mettete un tegame al fuoco con l'olio in proporzione e diverse foglie di salvia2 quando l'olio grilletta forte buttate gi i fagiuoli e conditeli con sale e pepe4 ,fateli soffriggere tanto che tirino l'unto e di quando in quando scuotete il vaso per mescolarli2 poi versate sui medesimi un poco di sugo semplice di pomodoro e allorch questo si sar incorporato1 levateli4 ,anche i fagiuoli secchi di buccia fine possono servire al caso dopo lessati4 ,questi fagiuoli si prestano molto bene per contorno al lesso1 se non si vogliono mangiar da soli4 #che4 ,fagiuoli sgranati per contorno al lesso ,fagiuoli sgranati1 grammi #cjj4 ,carnesecca intera1 grammi #cj4 ,acqua1 decilitri #b4 ,olio1 cucchiaiate #d4 ,una ciocchettina di #d o #e foglie di salvia4 ,sale e pepe bianco4 ,mettete al fuoco i fagiuoli con tutti gl'ingredienti suddetti1 fateli bollire adagio e scuoteteli spesso4 ,levate la salvia e la carnesecca e serviteli4 un contorno che potr bastare per quattro persone4 #chf4 ,sformato di fagiuolini ,prendete grammi #ejj di fagiuolini ben teneri e levate loro le punte e il filo se l'hanno4 ,gettateli nell'acqua bollente con un pizzico di sale ed appena avranno ripreso il bollore levateli asciutti e buttateli nell'acqua fresca4 ,se avete sugo di carne tirateli a sapore con questo e col burro1 se no fate un soffritto con un quarto di cipolla1 alcune foglie di prezzemolo1 un pezzo di sedano e olio1 e quando la cipolla avr preso colore1 buttate gi i fagiuolini condendoli con sale e pepe e tirandoli a cottura con un po' d'acqua1 se occorre4 ,preparate una balsamella con grammi #cj di burro1 una cucchiaiata scarsa di farina e due decilitri di latte4 ,con questa1 con un pugno di parmigiano grattato e con quattro uova frullate1 legate i detti fagiuolini1 gi diacciati1 mescolate e versate il composto in uno stampo liscio1 imburrato prima e il cui fondo sia coperto di un foglio4 ,cuocetelo al fuoco o a bagno-maria e servitelo caldo4 #chg4 ,sformato di cavolfiore ,prendete una palla di cavolfiore e1 ammesso che questa sia1 per esempio1 del peso di grammi #cej netta dal gambo e dalle foglie1 adoperate per condimento le seguenti dosi all'incirca3 ,latte1 decilitri #c4 ,uova1 ,n4 #c4 ,burro1 grammi #fj4 ,parmigiano grattato1 grammi #cj4 ,date mezza cottura nell'acqua alla palla del cavolfiore e dopo tagliatela a pezzetti4 ,poneteli a soffriggere1 colla met del detto burro1 salandoli1 e quando l'avranno tirato1 finite di cuocerli con un poco del detto latte3 poi potete lasciarli cos o passarli dallo staccio4 ,colla rimanenza del burro e del latte e con una cucchiaiata di farina non colma fate una balsamella e aggiungetela al composto insieme colle uova1 prima frullate1 e col parmigiano4 ,cuocetelo in uno stampo liscio come lo sformato di fagiuolini e servitelo caldo4 ,questa quantit pu bastare per sei persone4 #chh4 ,cavolfiore all'uso di ,romagna ,dividete una grossa palla di cavolfiore1 o due se sono piccole1 in spicchiettini che laverete2 e cos crudi1 senza asciugarli1 cuoceteli in questo modo3 ponete al fuoco un battuto proporzionato di aglio1 prezzemolo e olio1 e quando sar rosolato fermatelo con un gocciolo d'acqua4 ,gettateci allora il cavolfiore condendolo con sale e pepe e quando avr assorbito il battuto tiratelo a cottura mediante conserva di pomodoro sciolta nell'acqua calda4 ,dategli grazia e pi sapore col parmigiano quando lo mandate in tavola1 ove pu servir per contorno al lesso1 a un umido o ad un coteghino4 #chi4 ,sformato di cardoni ,regolatevi in tutto come per lo sformato di cavolfiore del numero #chg4 ,tagliate il cardone a piccoli pezzi1 onde vengano penetrati bene dal condimento2 prima di metterlo nello stampo1 assaggiatelo4 #cij4 ,sformato di spinaci ,lessate gli spinaci in pochissima acqua o soltanto con quella che sgronda dai medesimi quando li levate dall'acqua fresca dov'erano in molle4 ,passateli dallo staccio e1 regolandovi sulla quantit1 condizionateli con sale1 pepe1 cannella in polvere1 alcune cucchiaiate di balsamella ,n4 #acg1 burro1 uova1 parmigiano1 un pugnello di uva secca o zibibbo ai quali siansi tolti i semi1 oppure uva passolina4 ,mescolate per bene e versate il composto in una forma liscia1 bucata nel mezzo1 cuocendolo a bagnomaria4 ,sformatelo quand' tuttora caldo e mandatelo in tavola riempito di un umido delicato di rigaglie di pollo oppure di animelle1 o di vitella di latte1 o anche di tutte queste cose insieme1 frammiste a pezzetti di funghi secchi #cia4 ,sformato di carciofi ,questo uno sformato da farsi quando i carciofi costano poco e ve lo do per uno de' pi delicati4 ,levate ai carciofi le foglie pi dure1 spuntateli e sbucciatene i gambi1 lasciandoli tutti1 anche se sono lunghi4 ,tagliateli in quattro spicchi e fateli bollire nell'acqua salata per soli cinque minuti4 ,se li lasciate di pi sopra al fuoco1 oltre ad inzupparsi troppo di acqua1 perdono molto del loro aroma4 ,levateli asciutti1 pestateli nel mortaio e passateli per istaccio4 ,dosate la polpa cos ottenuta con tutti quegli ingredienti soliti negli altri sformati di erbaggio1 e cio3 uova1 non facendo avarizia d'uno di pi1 onde restringa1 due o tre cucchiaiate di balsamella ove non iscarseggi il burro2 parmigiano1 sale e odore di noce moscata1 ma assaggiate il composto pi volte per ridurlo a giusto sapore4 ,se avete sugo di carne o di stracotto non male l'unirci un poco anche di questo e1 se i carciofi sono teneri1 anzich passarli potete lasciarli a piccoli spicchi4 ,cuocetelo a bagno-maria in uno stampo bucato1 se avete un intingolo di carne per riempirlo2 se no1 mettetelo in uno stampo liscio e servitelo per tramesso4 #cib4 ,sformato di finocchi ,questo sformato1 per ragione del grato odore e del sapore dolcigno de' finocchi1 riesce uno de' pi gentili4 ,levate ai finocchi le foglie pi dure1 tagliateli a piccoli spicchi e cuoceteli per due terzi nell'acqua salata1 poi scolateli bene e metteteli a soffriggere con un pezzetto di burro4 ,conditeli con sale e quando avranno succhiato il burro1 bagnateli con un poco di latte2 allorch avranno tirato anche questo1 aggiungete un po' di balsamella4 ,ritirateli dal fuoco e lasciateli come sono1 o passateli dallo staccio2 quando saranno diacci uniteci parmigiano grattato e1 a seconda della quantit1 tre o quattro uova frullate4 ,versate il composto in uno stampo liscio1 o col buco nel mezzo1 regolandovi come per gli altri sformati2 cuocetelo a bagno-maria e servitelo caldo come piatto di tramesso o in compagnia di un cappone lessato4 ,potete anche guarnirlo di un manicaretto di rigaglie e animelle4 #cic4 ,funghi mangerecci ,i funghi1 pei principii azotati che contengono sono1 fra i vegetali1 i pi nutrienti4 ,il fungo1 pel suo profumo particolare1 un cibo gratissimo ed gran peccato che fra le tante sue specie se ne trovino delle velenose1 le quali solo un occhio esercitato e pratico pu distinguere dalle innocue2 una certa garanzia possono darla le localit riconosciute per lunga esperienza esenti da pericolo4 ,in ,firenze1 ad esempio1 si fa un uso enorme di funghi che scendono dai boschi delle circostanti montagne1 e se la stagione piovosa1 cominciano ad apparire nel giugno2 ma il forte della produzione in settembre4 ,a lode del vero1 bisogna dire che la citt non mai stata funestata da disgrazie cagionate da questi vegetali1 forse perch le due specie che quasi esclusivamente vi si consumano sono i porcini di color bronzato e gli ovoli4 ,tanta la fiducia nella loro innocuit che non si prende nessuna precauzione in proposito1 neppur quella che suggeriscono alcuni1 di far loro alzare il bollore in acqua acidulata d'aceto1 cautela che per altro sarebbe a carico della loro bont4 ,delle due specie sopraindicate1 i porcini si prestano meglio fritti e in umido2 gli ovoli trippati e in gratella4 #cid4 ,funghi fritti ,scegliete funghi di mezzana grandezza che sono anche di giusta maturazione2 pi grandi riescono molliconi e molto piccoli sarebbero troppo duri4 ,raschiatene il gambo1 nettateli dalla terra e lavateli interi senza tenerli in molle1 che spenderebbero nell'acqua il loro grato profumo4 ,poi tagliateli a fette piuttosto grosse e infarinateli prima di gettarli in padella4 ,l'olio il migliore degli unti per questa frittura1 e il condimento si compone esclusivamente di sale e pepe che vi si sparge quando sono ancora a bollore4 ,si possono anche dorare gettandoli nell'uovo dopo infarinati1 ma ci superfluo4 #cie4 ,funghi in umido ,per l'umido sono da preferirsi quelli che stanno sotto la grandezza mediocre4 ,nettateli1 lavateli e tagliateli a fette pi sottili dei precedenti4 ,mettete un tegame al fuoco con olio1 qualche spicchio di aglio intero1 un po' ammaccato1 e un buon pizzico di foglie di nepitella4 ,quando l'olio comincia a grillettare gettate gi i funghi senza infarinarli1 conditeli con sale e pepe e1 a mezza cottura1 bagnateli con sugo di pomodoro semplice2 siate per parchi coi condimenti perch i funghi non li assorbono4 #cif4 ,funghi trippati ,a questa cucinatura si prestano bene gli ovoli e si dicono trippati forse perch vengono trattati come la trippa4 ,gli ovoli1 come sapete1 sono di color giallo-arancione2 i pi giovani sono chiusi in forma d'uovo1 i pi maturi sono aperti e spianati4 ,preferite i primi e dopo averli nettati e lavati1 tagliateli a fette sottili4 ,cuoceteli nel burro e conditeli con sale1 pepe e parmigiano grattato4 ,se aggiungete sugo di carne riusciranno anche migliori4 #cig4 ,funghi in gratella ,gli ovoli aperti sono i pi atti a questa cucinatura4 ,dopo averli nettati e lavati1 asciugateli fra le pieghe di un canovaccio e conditeli con olio1 sale e pepe4 ,servono molto bene per contorno alla bistecca o a un arrosto qualunque4 #cih4 ,funghi secchi ,ogni anno in settembre1 quando costano poco1 io fo la mia provvista di funghi porcini e li secco in casa4 ,per questa operazione aspettate una vela di tempo buono perch1 essendo indispensabile il calore del sole1 vi potrebbero andare a male4 ,preferite funghi giovani1 duri1 di mezzana grandezza ed anche grossi1 ma non molliconi4 ,raschiatene il gambo1 nettateli bene dalla terra senza lavarli e tagliateli a pezzi molto grossi perch1 seccando1 diminuiscono un visibilio4 ,se nell'aprirli troverete dei bacolini nel gambo1 tagliate via soltanto quella parte che essi avevano cominciato a guastare4 ,teneteli esposti continuamente al sole per due o tre giorni1 poi infilateli e teneteli all'aria ventilata ed anche nuovamente al sole finch non saranno secchi del tutto4 ,allora riponeteli e teneteli ben chiusi in un cartoccio o in un sacchetto di carta2 ma a lunghi intervalli non mancate di visitarli1 perch i funghi hanno il vizio di rinvenire2 se ci accadesse1 bisogna di nuovo esporli per qualche ora alla ventilazione4 ,senza questo custodimento c' il caso che li troviate tutti bacati4 ,per servirsene vanno rammolliti nell'acqua calda2 ma teneteceli il meno possibile1 onde non perdano l'odore4 #cii4 ,petonciani ,il petonciano o melanzana un ortaggio da non disprezzarsi per la ragione che non n ventoso1 n indigesto4 ,si presta molto bene ai contorni ed anche mangiato solo1 come piatto d'erbaggi1 tutt'altro che sgradevole1 specialmente in quei paesi dove il suo gusto amarognolo non riesce troppo sensibile4 ,sono da preferirsi i petonciani piccoli e di mezzana grandezza1 nel timore che i grossi non siano amari per troppa maturazione4 ,petonciani e finocchi1 quarant'anni or sono1 si vedevano appena sul mercato di ,firenze2 vi erano tenuti a vile come cibo da ebrei1 i quali dimostrerebbero in questo1 come in altre cose di maggior rilievo1 che hanno sempre avuto buon naso pi de' cristiani4 ,i petonciani fritti possono servire di contorno a un piatto di pesce fritto2 fatti in umido1 al lesso2 in gratella1 alla bistecca1 alle braciole di vitella di latte o a un arrosto qualunque4 #djj4 ,petonciani fritti ,sbucciateli1 tagliateli a tocchetti piuttosto grossi1 salateli e lasciateli stare per qualche ora4 ,asciugateli dall'umido che hanno buttato1 infarinateli e friggeteli nell'olio4 #dja4 ,petonciani in umido ,sbucciateli1 tagliateli a tocchetti e metteteli al fuoco con un po' di burro4 ,quando lo avranno succhiato tirateli a cottura colla salsa di pomodoro ,n4 #abe4 #djb4 ,petonciani in gratella ,tagliateli a met per il lungo senza sbucciarli1 fate loro delle incisioni graticolate sulla parte bianca1 conditeli con sale1 pepe e olio1 poneteli in gratella dalla parte della buccia2 poi copriteli con un coperchio o tegame di ferro e cuoceteli fra due fuochi1 che cos non hanno bisogno d'esser voltati2 a mezza cottura date loro un'altra untatina d'olio4 ,saranno cotti quando la polpa diventata morbida4 #djc4 ,tortino di petonciani ,sbucciate sette od otto petonciani1 tagliateli a fettine rotonde e salateli onde buttino fuori l'acqua4 ,dopo qualche ora infarinateli e friggeteli nell'olio4 ,prendete un vassoio che regga al fuoco e1 suolo per suolo1 conditeli con parmigiano grattato e colla salsa di pomodoro ,n4 #abe1 disponendoli in modo che facciano una bella colma4 ,frullate un uovo con una presa di sale1 una cucchiaiata di detta salsa1 un cucchiaino di parmigiano1 due di pangrattato1 e con questo composto copritene la superficie4 ,ponete il vassoio sotto al coperchio del forno da campagna1 col fuoco sopra1 e quando l'uovo sar rappreso1 mandate il tortino in tavola4 ,pu servire solo1 per tramesso o accompagnato da un piatto di carne4 ,la copertura d'uovo serve a dare al piatto migliore apparenza4 #djd4 ,cardoni in teglia ,i cardoni1 detti volgarmente gobbi1 per la loro affinit coi carciofi1 si possono cucinare come questi 7,n4 #bdf71 se non che1 dopo aver nettati bene i cardoni dai filamenti di cui intessuta la parte esterna1 si deve dar loro met cottura in acqua salata1 gettandoli subito dopo nell'acqua fresca1 onde non anneriscano4 ,tagliateli a pezzetti1 infarinateli e quando l'olio comincia a bollire1 buttateli gi e conditeli con sale e pepe4 ,le uova frullatele prima e aspettate di versarle quando i cardoni saranno rosolati da ambedue le parti4 ,il cardone un erbaggio sano1 di facile digestione1 rinfrescante1 poco nutritivo ed insipido2 perci bene dargli molto condimento1 come indicato al ,n4 #djg4 poi tale la sua affinit coi carciofi1 che sotterrando i fusti di quest'ultima pianta1 quando non d pi frutti1 si ottengono i cos detti carducci4 #dje4 ,cardoni in umido ,dopo averli lessati come i precedenti1 metteteli in umido con un battutino d'aglio e prezzemolo2 olio1 sale e pepe4 ,se li desiderate pi grati al gusto e di pi bella apparenza1 copriteli di una salsa d'uovo e limone quando sono gi sul vassoio4 ,frullate qualche uovo con agro di limone1 mettete il liquido al fuoco in una cazzarolina girando il mestolo1 e versatelo quando comincia a condensarsi4 ,se non usate la salsa conditeli almeno con un pizzico di parmigiano4 #djf4 ,cardoni in gratella ,non un piatto da raccomandarsi molto1 ma se volete provarlo1 dopo aver lessati i cardoni1 asciugateli bene1 lasciate le costole lunghe un palmo1 conditeli generosamente con olio1 pepe e sale e rosolateli in gratella4 ,possono servir per contorno a una bistecca o ad un pesce in gratella4 #djg4 ,cardoni con la balsamella ,scartate le costole pi dure1 le altre nettatele dai filamenti e lessatele a mezza cottura4 ,qui1 sia detto una volta per tutte1 gli erbaggi vanno messi al fuoco ad acqua bollente e i legumi ad acqua diaccia4 ,tagliate le costole dei cardoni a pezzetti lunghi tre dita circa e tirateli a sapore con burro e sale a sufficienza1 terminate di cuocerli aggiungendo latte1 o meglio panna1 poi legateli con un poco di balsamella ,n4 #acg4 ,aggiungete un pizzico di parmigiano grattato e levateli subito senza pi farli bollire4 ,questo un eccellente contorno agli stracotti1 alle bracioline1 allo stufatino di rigaglie e ad altri simili piatti4 ,nella stessa maniera si possono cucinare le rape a dadi grossi1 le patate e gli zucchini a spicchi1 ma questi ultimi non vanno lessati4 #djh4 ,tartufi alla bolognese1 crudi1 ecc4 ,la gran questione dei ,bianchi e dei ,neri che fece seguito a quella dei ,guelfi e dei ,ghibellini e che desol per tanto tempo l',italia1 minaccia di riaccendersi a proposito dei tartufi1 ma consolatevi1 lettori miei1 che questa volta non ci sar spargimento di sangue2 i partigiani dei bianchi e dei neri1 di cui ora si tratta1 sono di natura molto pi benevola di quei feroci d'allora4 ,io mi schiero dalla parte dei bianchi e dico e sostengo che il tartufo nero il peggiore di tutti2 gli altri non sono del mio avviso e sentenziano che il nero pi odoroso e il bianco di sapore pi delicato3 ma non riflettono che i neri perdono presto l'odore4 ,i bianchi di ,piemonte sono da tutti riconosciuti pregevoli1 e i bianchi di ,romagna1 che nascono in terreno sabbioso1 bench sappiano d'aglio1 hanno molto profumo4 ,comunque sia1 lasciamo in sospeso la gran questione per dirvi come si preferisce di cucinarli a ,bologna1 ,bologna la grassa per chi vi sta1 ma non per chi vi passa4 ,dopo averli bagnati e nettati1 come si usa generalmente1 con uno spazzolino tuffato nell'acqua fresca1 li tagliano a fette sottilissime e1 alternandoli con altrettante fette sottilissime di parmigiano1 li dispongono a suoli in un vassoio di rame stagnato1 cominciando dai tartufi4 ,li condiscono con sale1 pepe e molto olio del migliore1 e appena hanno alzato il bollore1 spremono sui medesimi un limone togliendoli subito dal fuoco4 ,alcuni aggiungono qualche pezzetto di burro2 se mai mettetene ben poco per non renderli troppo gravi4 ,si usa pure mangiare i tartufi crudi tagliati a fette sottilissime e conditi con sale1 pepe e agro di limone4 ,legano bene anche con le uova4 ,queste frullatele e conditele con sale e pepe4 ,mettete al fuoco burro in proporzione e quando sar strutto versateci le uova e dopo poco i tartufi a fette sottili1 mescolando4 ,a tutti nota la natura calida di questo cibo1 quindi mi astengo dal parlarne perch potrei dirne delle graziose4 ,pare che i tartufi venissero per la prima volta conosciuti in ,francia nel ,prigord sotto ,carlo ,v4 ,io li ho conservati a lungo nel seguente modo1 ma non sempre mi riuscito3 tagliati a fette sottili1 asciugati al fuoco1 conditi con sale e pepe1 coperti d'olio e messi al fuoco per far loro alzare il bollore4 ,da crudi si usa tenerli fra il riso per comunicare a questo il loro profumo4 #dji4 ,cipolline agro-dolci ,non piatto che richieda molto studio1 ma solo buon gusto per poterlo dosare convenientemente2 se fatto bene1 riuscir un eccellente contorno al lesso4 ,per cipolline intendo quelle bianche1 grosse poco pi di una noce4 ,sbucciatele1 nettatele dal superfluo e date loro una scottatura in acqua salata4 ,per un quantitativo di grammi #cjj circa mettete al fuoco all'asciutto1 in una cazzaruola1 grammi #dj di zucchero e1 quando liquefatto1 grammi #ae di farina2 rimuovete continuamente col mestolo e quando l'intriso sar divenuto rosso1 gettateci a poco per volta due terzi di bicchier d'acqua con aceto e lasciate bollire il liquido tanto che se si formano dei grumi si possano sciogliere tutti4 ,allora buttate gi le cipolline e scuotete spesso la cazzaruola1 avvertendo di non toccarle col mestolo per non guastarle4 ,assaggiatele prima di servirle1 perch se occorre zucchero o aceto siete sempre in tempo ad aggiungerli4 #daj4 ,cipolline in istufa ,spellatele e1 pareggiatone il capo e la parte inferiore1 gettatele nell'acqua bollente salata e fatele bollire per dieci minuti4 ,mettete a soffriggere un pezzetto di burro e quando avr preso il color nocciuola1 collocateci le cipolline tutte a un pari1 condite con sale e pepe2 dopo che saranno rosolate da una parte voltatele dall'altra1 quindi bagnatele con sugo di carne1 legandole con una presa di farina impastata nel burro4 ,mancandovi il sugo1 cucinatele in bianco nella seguente maniera3 dopo lessate e tenute nell'acqua fresca mettetele in una cazzaruola con un mazzetto guarnito1 una piccola fetta di prosciutto1 un pezzetto di burro e un ramaiuolo di brodo4 ,conditele con pepe e poco sale1 copritele con fette sottilissime di lardone e sopra queste accostate un foglio di carta unto di burro4 ,terminate di cuocerle fra due fuochi e servitele per contorno insieme col sugo ristretto che resta4 #daa4 ,cipolline per contorno ai coteghini ,dopo averle lessate1 come nella ricetta precedente1 mettetele a soffriggere nel burro1 conditele con sale e pepe1 bagnatele col brodo del coteghino ed aggraziatele con aceto e zucchero4 ,per #bh o #cj cipolline basteranno grammi #ej di burro1 mezzo ramaiuolo di brodo digrassato di coteghino1 mezzo cucchiaio d'aceto e un cucchiaino di zucchero4 #dab4 ,sedani per contorno ,gli antichi1 ne' banchetti1 s'incoronavano colla pianta del sedano1 credendo di neutralizzare con essa i fumi del vino4 ,il sedano grato al gusto per quel suo aroma speciale2 per questo e per non esser ventoso merita un posto fra gli erbaggi salubri4 ,preferite quello di costola piena e servitevi solo delle costole bianche e del gambo1 che sono le parti pi tenere4 ,eccovi tre maniere diverse per cucinarlo2 per le prime due sar bene che diate ai pezzi la lunghezza di #aj centimetri1 e per la terza di #e soltanto4 ,il gambo dopo averlo sbucciato1 tagliatelo in croce1 e lasciatelo unito alla costola1 poi fate bollire quest'ortaggio in acqua alquanto salata non pi di cinque minuti e levatelo asciutto3 #a4 ,mettetelo a soffriggere nel burro1 poi tiratelo a cottura col sugo di carne e uniteci del parmigiano quando lo mandate in tavola4 #b4 ,ammesso che i sedani da crudi4 siano dai grammi #bjj ai #bej1 ponete in una cazzaruola grammi #cj di burro e un battutino con grammi #cj di prosciutto1 grasso e magro1 tritato fine insieme con un quarto di cipolla di media grandezza4 ,aggiungete due chiodi di garofano e fate bollire4 ,quando la cipolla avr preso colore1 versate brodo e tirate il soffritto a cottura4 ,allora passate ogni cosa e ponete il sugo in un tegame ove i sedani stiano distesi1 conditeli con una presa di pepe1 perch il sale non occorre1 e mandateli in tavola col loro sugo4 #c4 ,infarinatelo1 immergetelo nella pastella ,n4 #aef e friggetelo nello strutto o nell'olio2 oppure1 che meglio1 dopo averlo infarinato1 immergetelo nell'uovo1 panatelo e friggetelo4 ,quest'ultima cucinatura de' sedani si presta pi delle altre per contorno agli umidi di carne coll'intinto dei quali li bagnerete4 #dac4 ,sedani per contorno al lesso ,servitevi delle costole bianche e tagliatele a pezzetti di due centimetri circa4 ,lessateli per cinque minuti nell'acqua salata e metteteli a soffriggere nel burro4 ,poi legateli con la balsamella del ,n4 #acg1 tenuta piuttosto soda1 e date loro sapore col parmigiano4 #dad4 ,lenticchie intere per contorno ,le lenticchie per contorno agli zamponi si dovrebbero tirare a sapore1 dopo cotte nell'acqua1 col burro e sugo di carne4 ,in mancanza di questo1 mettetele a bollire con un mazzetto odoroso e dopo cotte e scolate bene dall'acqua1 rifatele con un battutino di prosciutto grasso e magro1 un pezzetto di burro e poca cipolla4 ,quando questa sar ben rosolata1 versate nel soffritto un ramaiuolo o due di brodo digrassato del coteghino o dello zampone4 ,lasciatelo bollire un poco1 passatelo1 e in questo sugo rifate le lenticchie aggiungendo un altro pezzetto di burro1 sale e pepe4 ,se il coteghino non ben fresco1 servitevi di brodo4 #dae4 ,lenticchie passate per contorno ,questo si chiamerebbe alla francese pure di lenticchie2 ma il ,rigutini ci avverte che la vera parola italiana passato1 applicabile ad ogni specie di legumi1 le patate inclusive4 ,dunque1 per fare un passato1 e non un presente1 colle lenticchie1 mettetele a cuocere nell'acqua con un pezzetto di burro e quando saranno cotte1 ma non spappolate1 passatele per istaccio4 ,fate un battutino di cipolla 7poca per1 perch non si deve sentire71 prezzemolo1 sedano e carota2 mettetelo al fuoco con burro quanto basta e quando sar ben rosolato1 fermatelo con un ramaiuolo di brodo che pu anche essere quello digrassato del coteghino4 ,colatelo e servitevi di quel sugo per dar sapore al passato1 non dimenticando il sale ed il pepe ed avvertite che bene resti sodo il pi possibile4 #daf4 ,carciofi in salsa ,levate ai carciofi le foglie dure1 spuntateli e sbucciatene il gambo4 ,divideteli in quattro parti1 o al pi in sei se sono grossi1 metteteli al fuoco con burro in proporzione e conditeli con sale e pepe4 ,scuotete la cazzaruola per voltarli e quando avranno tirato a s buona parte dell'umido1 bagnateli con brodo per cuocerli del tutto4 ,levateli asciutti1 e nell'intinto che resta versate un pizzico di prezzemolo tritato1 un cucchiaino o due di pangrattato ben fine1 sugo di limone1 altro sale e pepe se occorrono e1 mescolando1 fate bollire alquanto2 poi ritirate la salsa dal fuoco e quando non sar pi a bollore1 aggiungete un rosso d'uovo o due1 secondo la quantit1 e rimettetela per poco al fuoco con altro brodo per renderla sciolta4 ,versateci i carciofi per riscaldarli e serviteli specialmente per contorno al lesso4 #dag4 ,carciofi in umido colla nepitella ,se vi piacesse di sentire questi carciofi con l'odore della nepitella1 ecco come dovete regolarvi4 ,levate ai carciofi tutte le foglie non mangiabili e divideteli in quattro spicchi ognuno1 od anche in sei se sono grossi2 infarinateli e poneteli al fuoco in una teglia di rame1 con olio in proporzione1 condendoli con sale e pepe4 ,quando li avrete rosolati uniteci un battutino composto di uno spicchio d'aglio1 o di mezzo soltanto se i carciofi sono pochi1 e un buon pizzico di nepitella fresca4 ,quando avranno tirato l'umido terminate di cuocerli con sugo di pomodoro o conserva sciolta nell'acqua4 ,possono servir di contorno o esser mangiati soli4 #dah4 ,carciofi ritti ,cos chiamansi a ,firenze i carciofi cucinati semplicemente nella seguente maniera3 levate loro soltanto le piccole e inutili foglie vicine al gambo tagliando quest'ultimo4 ,svettate col coltello la cima e allargate alquanto le foglie interne4 ,collocateli ritti in un tegame1 insieme coi gambi sbucciati e interi2 conditeli con sale1 pepe e olio1 il tutto a buona misura4 ,fateli soffriggere tenendoli coperti1 e1 quando saranno ben rosolati1 versate nel tegame un po' d'acqua e con la medesima finite di cuocerli4 #dai4 ,carciofi ripieni ,tagliate loro il gambo alla base1 levate le piccole foglie esterne e lavateli4 ,poi svettateli come i precedenti ed aprite le loro foglie interne in maniera da poter recidere con un temperino il grumolino di mezzo1 e toltogli il pelo se vi fosse nel centro1 serbate soltanto le tenere foglioline per unirle al ripieno4 ,questo1 se dovesse1 ad esempio1 servire per sei carciofi1 componetelo delle foglioline anzidette1 di #ej grammi di prosciutto pi grasso che magro1 di un quarto di cipolla novellina1 aglio quanto la punta di un'unghia1 qualche foglia di sedano e di prezzemolo1 un pizzico di funghi secchi fatti rinvenire1 un pugnello di midolla di pane d'un giorno1 ridotta in bricioli1 e una presa di pepe4 ,tritate prima il prosciutto con un coltello1 poi ogni cosa insieme colla lunetta e con questo composto riempite i carciofi che condirete e cuocerete come i precedenti4 ,alcuni libri francesi suggeriscono di dare ai carciofi mezza cottura nell'acqua prima di riempirli1 il che non approvo1 sembrandomi che vadano a perdere allora la sostanza migliore1 cio il loro aroma speciale4 #dbj4 ,carciofi ripieni di carne ,per sei carciofi1 componete il seguente ripieno3 ,magro di vitella di latte1 grammi #ajj4 ,prosciutto pi grasso che magro1 grammi #cj4 ,un grumolino dei carciofi4 ,un quarto di cipolla novellina4 ,alcune foglie di prezzemolo4 ,un pizzico di funghi secchi rammolliti4 ,un pizzico di midolla di pane in bricioli4 ,un pizzico di parmigiano grattato4 ,sale1 pepe e odore di spezie4 ,quando i carciofi avranno preso colore col solo olio1 versate un poco d'acqua e copriteli con un cencio bagnato tenuto fermo dal coperchio4 ,il vapore che emana1 investendoli da tutte le parti1 li cuoce meglio4 #dba4 ,pasticcio di carciofi e piselli un pasticcio strano1 ma potrebbe piacere a molti e perci lo descrivo4 ,carciofi1 ,n4 #ab4 ,piselli sgranati1 grammi #aej4 ,burro1 grammi #ej4 ,parmigiano grattato1 grammi #ej4 ,sugo di carne1 quanto basta4 ,mondate i carciofi da tutte le foglie dure non mangiabili1 divideteli in due parti e levate loro il pelo del centro se l'hanno4 ,date ad essi ed ai piselli mezza cottura di pochi minuti nell'acqua salata1 gettateli dopo nell'acqua fresca1 levateli1 asciugateli bene ed i carciofi divideteli ancora in due parti4 ,tanto essi che i piselli metteteli al fuoco con grammi #dj del detto burro1 conditeli con sale e pepe e tirateli col sugo di carne a giusta cottura4 ,coi restanti grammi #aj di burro1 una cucchiaiata di farina e sugo suddetto fate una specie di balsamella per legare il composto1 il quale1 messo in un vassoio che regga al fuoco1 lo condirete a strati con questa e col parmigiano4 ,ora copritelo con la pasta frolla sottosegnata2 doratela col rosso d'uovo1 cuocete il pasticcio nel forno da campagna e servitelo caldo perch perde molto lasciandolo diacciare4 ,questa quantit pu bastare a sette od otto persone4 ,,pasta ,,frolla ,farina1 grammi #bcj4 ,zucchero a velo1 grammi #he4 ,burro1 grammi #gj4 ,lardo1 grammi #cj4 ,uova1 ,n4 #a4 #dbb4 ,carciofi in gratella ,a tutti noto come si possono cuocere i carciofi in gratella e contornar coi medesimi una bistecca o un arrosto qualunque4 ,in questo caso scegliete carciofi teneri1 svettateli1 tagliatene il gambo alla base e lasciateli con tutte le loro foglie4 ,allargateli alquanto perch prendano bene il condimento1 il quale d'altro non deve essere composto che d'olio1 pepe e sale4 ,collocateli ritti sulla gratella e se occorre per tenerli fermi1 infilzateli in uno stecco verso il gambo a due o tre insieme4 ,date loro un'altra untatina a mezza cottura e lasciateli sul fuoco finch le foglie esterne non siano bruciate4 #dbc4 ,carciofi seccati per l'inverno ,nelle citt meridionali1 dove i carciofi si trovano quasi in tutti i mesi dell'anno1 inutile prendersi il disturbo di seccarli1 tanto pi che tra il carciofo fresco e il secco la differenza grande2 ma fanno comodo in que' paesi dove1 passata la stagione1 pi non si trovano4 ,preparateli nel colmo della raccolta quando costano poco2 per vanno scelti di buona qualit e giusti di maturazione4 ,levate loro tutte le foglie coriacee1 spuntateli1 mondate un buon tratto del loro gambo e tagliateli in quattro spicchi recidendone il pelo1 se qualcuno l'avesse4 ,via via che li tagliate gettateli nell'acqua fresca acidulata con aceto o limone onde non diventino neri e per lo stesso motivo metteteli al fuoco in un vaso di terra contenente acqua bollente alla quale sar bene dare odore con un mazzetto di erbe aromatiche1 come pepolino1 basilico1 foglie di sedano e simili4 ,dieci minuti di bollitura1 ed anche soli cinque se sono teneri1 saranno sufficienti per cuocerli a met4 ,scolateli e metteteli in un graticcio ad asciugare al sole2 poi infilateli e finite di seccarli all'ombra in luogo ventilato4 ,possibilmente non teneteli tanto al sole onde non prendano odore di fieno4 ,quando si adoperano per fritto o per contorno agli umidi1 si rammolliscono nell'acqua bollente4 #dbd4 ,piselli alla francese ,i ,questa che vi do la dose per un litro di piselli freschi4 ,prendete due cipolle novelline1 tagliatele a met per la loro lunghezza1 richiudetele con alcuni gambi di prezzemolo in mezzo e legatele4 ,ci fatto1 mettetele al fuoco con grammi #cj di burro e rosolate che sieno1 versate sulle medesime un buon ramaiuolo di brodo4 ,fate bollire e quando le cipolle saranno spappolate1 passatele1 spremendole1 insieme col sugo che rimetterete al fuoco coi piselli e con due grumoli interi di lattuga4 ,conditeli con sale e pepe e fateli bollire adagio4 ,a mezza cottura aggiungete altri grammi #cj di burro intriso in una cucchiaiata non colma di farina e versate brodo1 se occorre4 ,prima di mandarli in tavola legateli con due rossi d'uovo sciolti in un po' di brodo4 ,in questo modo riescono assai delicati4 #dbe4 ,piselli alla francese ,,ii ,questa ricetta pi semplice e pi sbrigativa della precedente1 ma non per cos fine4 ,trinciate alquanta cipolla a fette sottilissime e mettetela al fuoco in una cazzaruola con un pezzo di burro4 ,quando sar bene rosolata versate un pizzico di farina1 mescolate1 e dopo aggiungete1 a seconda della quantit1 un ramaiuolo o due di brodo e lasciate cuocere la farina4 ,versate i piselli1 conditeli con sale e pepe e1 a mezza cottura1 aggiungete un grumolo o due interi di lattuga4 ,fate bollire adagio badando che il sugo non riesca troppo denso4 ,alcuni indolciscono i piselli con un cucchiaino di zucchero2 ma in questo caso mettetene poco1 perch il dolce deve sembrar naturale e non messo ad arte4 ,quando li servite levate la lattuga4 #dbf4 ,piselli col prosciutto ,lasciamo agl',inglesi il gusto di mangiare i legumi lessati senza condimento o1 al pi1 con un poco di burro2 noi1 popoli meridionali1 abbiamo bisogno che il sapore delle vivande ecciti alquanto4 ,in nessun altro luogo ho trovato buoni i piselli come nelle trattorie di ,roma1 non tanto per l'eccellente qualit degli ortaggi di quella citt1 quanto perch col ai piselli si d il grato sapore del prosciutto affumicato4 ,avendo con qualche prova tentato d'indovinare come si preparino1 se non ho raggiunto quella stessa bont mi ci sono appressato1 ed ecco come3 ,dividete in due parti per il lungo1 secondo la quantit dei piselli1 una o due cipolle novelline e mettetele al fuoco con olio e alquanto prosciutto grasso e magro tagliato a piccoli dadi4 ,fate soffriggere finch il prosciutto sia raggrinzito2 allora gettate dentro i piselli1 conditeli con poco o punto sale e una presa di pepe2 mescolate e finiteli di cuocere col brodo1 aggiungendovi un poco di burro4 ,serviteli1 o soli come piatto di legume1 o per contorno2 ma prima gettate via tutta la cipolla4 #dbg4 ,piselli colla carnesecca ,i piselli vengono bene anche nella seguente maniera1 ma gli antecedenti appartengono di pi alla cucina fine4 ,mettete al fuoco un battutino di carnesecca1 aglio1 prezzemolo e olio2 conditelo con poco sale e pepe1 e quando l'aglio avr preso colore1 buttate gi i piselli4 ,tirato che abbiano l'unto1 finite di cuocerli con brodo o1 in mancanza di questo1 con acqua4 ,i gusci dei piselli1 se sono teneri e freschi1 si possono utilizzare cotti nell'acqua e passati dallo staccio4 ,si ottiene cos una pure1 cio un passato che1 sciolto nel brodo1 aggiunge delicatezza a una zuppa di erbaggi o ad una minestra di riso e cavolo4 ,si pu anche mescolarlo all'acqua del risotto coi piselli ,n4 #ge4 #dbh4 ,sformato di piselli freschi ,piselli sgranati1 grammi #fjj4 ,prosciutto grasso e magro1 grammi #ej4 ,burro1 grammi #cj4 ,farina1 grammi #bj4 ,uova1 ,n4 #c4 ,parmigiano1 una cucchiaiata4 ,fate un battutino col prosciutto suddetto1 una piccola cipolla novellina e un pizzico di prezzemolo4 ,mettetelo al fuoco con olio e quando avr preso colore versate i piselli condendoli con sale e pepe4 ,cotti che siano passatene una quarta parte e il passato unitelo a un intriso composto col burro e la farina indicati e diluito sul fuoco con sugo di carne o brodo4 ,poi mescolate ogni cosa insieme1 il parmigiano compreso1 e cuocete il composto a bagno-maria in uno stampo liscio col foglio imburrato sotto4 #dbi4 ,fave fresche in stufa ,prendete baccelli di fave grosse e granite2 sgranatele e sbucciatele4 ,tritate fine una cipolla novellina1 mettetela al fuoco con olio1 e quando comincia a rosolare1 gettate nel soffritto prosciutto grasso e magro tagliato a dadini4 ,dopo poco versate le fave1 conditele con pepe e poco sale e quando avranno preso il condimento1 aggiungete un grumolo o due1 a seconda della quantit delle fave1 di lattuga tagliata all'ingrosso e finite di cuocerle con brodo1 se occorre4 #dcj4 ,pomodori ripieni ,prendete pomodori di mezzana grandezza e maturi2 tagliateli in due parti eguali1 levatene i semi1 conditeli con sale e pepe e riempite i buchi formati col seguente composto1 in modo che sopravanzi e faccia la colma sulla superficie del pomodoro medesimo4 ,fate un battutino con cipolla1 prezzemolo e sedano1 mettetelo al fuoco con un pezzetto di burro e quando avr preso colore1 versateci un pugnello di funghi secchi rammolliti e tritati finissimi2 aggiungete un cucchiaio di pappa col latte1 condite con sale e pepe1 e fate bollire alquanto1 bagnando il composto col latte1 se occorre4 ,tolto dal fuoco aggiungete1 quando sar tiepido1 parmigiano grattato e un uovo oppure il rosso soltanto1 se sufficiente a rendere il composto non troppo liquido4 ,preparati cos i pomodori1 cuoceteli in una teglia fra due fuochi con un po' di burro e olio insieme e serviteli per contorno a un arrosto qualunque o a una bistecca in gratella4 ,si posson fare pi semplici con un battutino di aglio e prezzemolo mescolato con pochissimo pangrattato1 sale e pepe e conditi coll'olio quando sono nella teglia4 ,per contorno al lesso vengono eccellenti nella seguente maniera4 ,prendete un tegame largo oppure una teglia1 spargete sulla medesima dei pezzettini di burro e sopra questi collocate1 dalla parte della buccia1 pomodori tagliati a met dopo averne levati i semi4 ,conditeli con sale1 pepe e un poco d'olio1 spargete sui medesimi altri pezzettini di burro e cuoceteli a vaso scoperto4 #dca4 ,cavolfiore colla balsamella ,i cavoli tutti1 siano bianchi1 neri1 gialli o verdi1 sono figliuoli o figliastri di ,eolo1 dio dei venti1 e per coloro che il vento non possono sopportare rammentino che per essi queste piante sono vere crocifere1 cos chiamate perch i loro fiori portano quattro petali in forma di croce4 ,levate a una grossa palla di cavolfiore le foglie e le costole verdi1 fatele un profondo taglio in croce nel gambo e cuocetela in acqua salata4 ,tagliatela poscia a spicchiettini e tiratela a sapore con burro1 sale e pepe4 ,mettetela in un vassoio che regga al fuoco1 buttateci sopra un pizzico scarso di parmigiano1 copritela tutta colla balsamella del ,n4 #acg e rosolatene la superficie4 ,servite questo cavolfiore caldo come tramesso o1 meglio1 accompagnato da un umido di carne o da un pollo lessato4 #dcb4 ,sauer-kraut ,i ,non questo il vero sauer-kraut1 il quale bisogna lasciar fare ai tedeschi3 una pallida imitazione di quello1 che per non riesce sgradevole come contorno ai coteghini1 agli zamponi ed anche al lesso comune4 ,prendete una palla di cavolo bianco1 nettatela dalle foglie verdi a grosse costole e tagliatela1 in quattro spicchi1 cominciando dal gambo4 ,lavateli bene nell'acqua fresca e poi1 con un coltello lungo ed affilato1 tagliateli per traverso ben sottili come fareste pei taglierini4 ,ridotto il cavolo a questo modo1 ponetelo in un vaso di terra con un pizzico di sale e versategli sopra acqua bollente fino a coprirlo4 ,quando sar diaccio levatelo via strizzandolo bene1 poi rimettetelo nel vaso asciutto con un dito di aceto forte mescolato in un bicchier d'acqua fresca4 ,se la palla di cavolo sar molto grossa1 raddoppiate la dose4 ,lasciatelo in infusione diverse ore1 tornate a strizzarlo bene e mettetelo a cuocere nella seguente maniera4 ,tritate fine una fetta proporzionata di prosciutto grasso o di carnesecca e mettetela con un pezzetto di burro in una cazzaruola2 quando avranno soffritto un poco1 gettateci il cavolo e tiratelo a cottura con brodo di coteghino o di zampone1 se questi sono insaccati di fresco e non troppo piccanti1 altrimenti servitevi di brodo4 ,prima di mandarlo in tavola assaggiatelo se sta bene di aceto1 il quale deve leggermente sentirsi1 e di sale4 ,a proposito di salumi1 in qualche provincia d',italia1 avendo il popolo preso il vizio delle abbondanti e frequenti libazioni a ,bacco1 si guasto il senso del palato2 per conseguenza i pizzicagnoli dovendo uniformarsi a un gusto pervertito1 impinzano le carni porcine di sale1 di pepe e di droghe piccanti a dispetto de' buongustai che le aggredirebbero leggiere di condimento e di sapore delicato come quelle1 ad esempio1 che si manipolano1 pi che altrove1 nel modenese4 #dcc4 ,sauer-kraut ,,ii ,pu servire per contorno ai coteghini e al lesso come quello del numero precedente4 ,prendete una palla di cavolo cappuccio o verzotto1 tagliatelo a listarelle della larghezza di un centimetro circa e tenetelo in molle nell'acqua fresca4 ,levatelo dall'acqua senza spremerlo e pigiatelo in una cazzaruola sopra al fuoco per fargli far l'acqua1 che poi scolerete strizzandolo col mestolo4 ,fate un battuto con un quarto di una grossa cipolla1 un po' di carnesecca tritata fine1 e un pezzetto di burro2 quando avr preso colore versate il cavolo anzidetto con un pezzo di carnesecca intera tramezzo1 che poi leverete1 e conditelo con sale e pepe4 ,fatelo bollire adagio1 bagnandolo con brodo per tirarlo a cottura e per ultimo aggiungete un poco d'aceto e un cucchiaino di zucchero1 ma in modo che l'aceto si faccia appena sentire4 #dcd4 ,broccoli o talli di rape alla fiorentina ,i broccoli di rapa non sono altro che le messe o i talli delle rape1 le quali soglionsi portare al mercato con qualche foglia attaccata4 un erbaggio dei pi sani1 usatissimo in ,toscana2 ma per la sua insipidezza e sapore amarognolo non apprezzato in altre parti d',italia1 e nemmeno portato sulla mensa del povero4 ,nettate i broccoli dalle foglie pi dure1 lessateli1 spremeteli dall'acqua e tagliateli all'ingrosso4 ,tritate due o tre spicchi d'aglio o lasciateli interi1 e preso che abbiano colore con olio abbondante in padella1 gettateci i broccoli1 conditeli con sale e pepe1 rimestateli spesso e lasciateli soffrigger molto4 ,possono servirsi per contorno al lesso o anche per mangiarli soli4 ,se non vi piaccion cos1 lessateli e conditeli con olio e aceto4 ,nel febbraio e nel marzo si mettono in vendita i talli di questa pianta che sono teneri e delicati4 ,nei paesi ove l'olio non perfetto si pu supplire col lardo2 anzi1 a gusto mio1 soffritti con questo sono migliori4 #dce4 ,broccoli romani ,questi broccoli1 di cui a ,roma si fa gran consumo1 hanno le foglie di un verde cupo e il fiore nero o paonazzo4 ,nettateli dalle foglie pi dure e lessateli4 ,tolti dall'acqua bollente gettateli nella fredda e1 dopo strizzati bene1 tritateli all'ingrosso e gettateli in padella con lardo vergine 7strutto71 condendoli con sale e pepe4 ,tirato che abbiano tutto l'unto1 annaffiateli con vino bianco dolce1 continuate a strascinarli in padella finch l'abbiano tutto assorbito ed evaporato1 indi serviteli ch saranno lodati4 ,eccovi un altro modo di cucinar questi broccoli che cos1 senza lessarli1 riescono migliori4 ,servitevi soltanto del fiore e delle foglie pi tenere2 queste tagliatele all'ingrosso e il fiore a piccoli spicchi4 ,mettete la padella al fuoco con olio in proporzione e uno spicchio d'aglio tagliato a fettine per traverso4 ,quando l'aglio comincia a rosolare gettate da crude in padella prima le foglie e poi il fiore1 sale e pepe per condimento1 e via via che1 bollendo1 si prosciugano rimestandoli sempre1 andateli bagnando con un gocciolo d'acqua calda e1 quasi a cottura completa1 col vino bianco4 ,non potendo darvi di questo piatto le dosi precise abbiate la pazienza di far qualche prova 7ne fo tante io67 per accertarvi del suo gusto migliore4 #dcf4 ,cavolo ripieno ,prendete una grossa palla di cavolo cappuccio o verzotto1 nettatela dalle foglie dure della superficie1 pareggiatele il gambo e datele mezza cottura in acqua salata4 ,mettetela capovolta a scolare1 poi aprite le foglie ad una ad una fino al grumolo di mezzo e sul medesimo versate il ripieno2 tirategli sopra tutte le foglie per benino1 chiudetelo tutto e fategli una legatura in croce4 ,il ripieno potete farlo con vitella di latte stracottata sola1 od unita a fegatini e animelle1 il tutto tritato fine4 ,per aggraziare e render delicato il composto1 aggiungete un poco di balsamella1 un pizzico di parmigiano1 un rosso d'uovo e l'odore di noce moscata4 ,terminate di cuocere il cavolo nel sugo del detto stracotto1 aggiungendovi un pezzetto di burro1 con fuoco leggiero sotto e sopra4 ,non volendo riempire il cavolo intero1 si possono riempire le foglie pi larghe ad una ad una avvolgendole sopra s stesse a guisa di tanti rocchi4 ,alla balsamella pu supplire una midolla di pane inzuppata nel brodo o nel sugo4 #dcg4 ,cavolo bianco per contorno ,prendete una palla di cavolo cappuccio o verzotto1 tagliatela in croce dalla parte del gambo per formarne quattro parti ed ognuna di queste tagliatela a piccoli spicchi4 ,tenetelo in molle nell'acqua fresca1 e scottatelo in acqua salata e1 tolto dal fuoco1 scolatelo bene senza spremerlo4 ,fate un battuto di prosciutto e cipolla e mettetelo al fuoco con un pezzo di burro4 ,quando la cipolla avr preso il rosso fermatela con un ramaiuolo di brodo1 fate bollire un poco e poi passate il sugo4 ,in questo sugo rimettete il cavolo con un pezzetto di prosciutto1 conditelo con pepe e poco sale e fatelo bollire adagio per terminare di cuocerlo4 ,levate il prosciutto e mandatelo in tavola per contorno al lesso4 #dch4 ,cavolo nero per contorno ,levategli le costole dure1 lessatelo e tritatelo fine4 ,se non avete sugo di carne fate un battutino di prosciutto e cipolla1 mettetelo al fuoco con un pezzetto di burro e quando la cipolla sar ben rosolata1 bagnatela con un gocciolo di brodo e passate il sugo formatosi4 ,in esso gettate il cavolo1 conditelo con pepe1 poco o punto sale1 aggiungete un altro pezzetto di burro e altro brodo1 se occorre1 e servitelo per contorno al lesso o al coteghino4 ,alcuni usano per minestra1 di arrostire fette di pane grosse un dito1 di strofinarle coll'aglio1 d'intingerle appena nell'acqua in cui ha bollito il cavolo nero1 ponendoci sopra il cavolo stesso1 ancora caldo1 e condendolo con sale1 pepe e olio4 ,questo1 che chiamasi a ,firenze cavolo con le fette1 un piatto da ,certosini o da infliggersi per penitenza ad un ghiottone4 #dci4 ,finocchi colla balsamella ,prendete finocchi polputi1 nettateli dalle foglie dure1 tagliateli a piccoli spicchi1 lavateli e scottateli nell'acqua salata4 ,metteteli a soffriggere nel burro e1 quando l'avranno succhiato1 tirateli a cottura intera col latte4 ,assaggiateli se stanno bene a sale1 poi levateli asciutti e poneteli in un vassoio che regga al fuoco4 ,spolverizzateli di parmigiano e copriteli di balsamella4 ,rosolateli col fuoco sopra e serviteli col lesso o coll'umido4 #ddj4 ,finocchi per contorno ,questa ricetta pi semplice della precedente1 ed egualmente opportuna per contorno al lesso4 ,dopo averli tagliati a spicchi e scottati nell'acqua salata1 soffriggeteli nel burro1 tirateli a cottura col brodo1 legateli con un pizzico di farina e quando li levate1 date loro sapore con un poco di parmigiano4 #dda4 ,patate alla saut ,ci vuol dire1 in buono italiano1 patate rosolate nel burro4 ,sbucciate le patate crude e tagliatele a fette sottili che porrete al fuoco in una teglia col burro1 condendole con sale e pepe4 ,si addice molto il metterle sotto la bistecca quando questa si manda in tavola4 ,si possono anche friggere in padella coll'olio nella seguente maniera4 ,se sono patate novelline non occorre sbucciarle2 basta strofinarle con un canovaccio ruvido4 ,tagliatele a fettine sottilissime e lasciatele nell'acqua fresca per un'ora circa2 poi asciugatele bene fra le pieghe di un canovaccio e infarinatele4 ,avvertite di non arrostirle troppo e salatele dopo cotte4 #ddb4 ,patate tartufate ,tagliate a fette sottili delle patate gi mezzo lessate e ponetele a suoli in una tegliettina1 intramezzate da tartufi1 anch'essi a fette sottili1 e da parmigiano grattato4 ,aggiungete qualche pezzetto di burro1 sale e pepe1 e quando cominciano a grillettare1 annaffiatele con brodo o con sugo di carne4 ,prima di ritirarle dal fuoco strizzate sulle medesime un po' d'agro di limone e servitele calde4 #ddc4 ,passato di patate ,ormai in ,italia se non si parla barbaro1 trattandosi specialmente di mode e di cucina1 nessuno v'intende2 quindi per esser capito bisogner ch'io chiami questo piatto di contorno non passato di4442 ma pure di444 o pi barbaramente ancora patate mches4 ,patate belle1 grosse1 farinacee1 grammi #ejj4 ,burro1 grammi #ej4 ,latte buono1 o panna1 mezzo bicchiere4 ,sale1 quanto basta4 ,lessate le patate1 sbucciatele e1 calde bollenti1 passatele per istaccio4 ,poi mettetele al fuoco in una cazzaruola coi suddetti ingredienti1 lavorandole molto col mestolo onde si affinino4 ,si conosce se le patate son cotte bucandole con uno stecco appuntato che deve passare da parte a parte liberamente4 #ddd4 ,insalata di patate ,bench si tratti di patate vi dico che questo piatto1 nella sua modestia1 degno di essere elogiato1 ma non per tutti gli stomachi4 ,lessate grammi #ejj di patate o cuocetele a vapore1 sbucciatele calde1 tagliatele a fette sottili e mettetele in un'insalatiera4 ,prendete3 ,capperi sotto aceto1 grammi #cj4 ,peperoni sotto aceto1 ,n4 #b4 ,cetriolini sotto aceto1 ,n4 #e4 ,cipolline sotto aceto1 ,n4 #d4 ,acciughe salate e pulite1 ,n4 #d4 ,una costola di sedano lunga un palmo4 ,un pizzico di basilico2 e tutte queste cose insieme tritatele minutissime e mettetele in una scodella4 ,prendete due uova sode1 tritatele egualmente1 poi stiacciatele con la lama di un coltello ed unitele al detto battuto4 ,conditelo con olio a buona misura1 poco aceto1 sale e pepe e1 mescolato ben bene1 servitevi di questa poltiglia1 divenuta quasi liquida1 per condir le patate1 alle quali potete aggiungere1 se vi piace1 l'odore del regamo4 ,questa dose pu bastare per sei o sette persone ed un piatto che pu conservarsi anche per diversi giorni4 #dde4 ,tortino di zucchini ,tagliate gli zucchini a tocchetti grossi poco pi delle nocciuole1 rosolateli nel burro e conditeli con sale e pepe4 ,poi versateli in un vassoio che regga al fuoco1 spolverizzateli leggermente di parmigiano in cui avrete mescolato una presa di noce moscata e copriteli di una balsamella sodettina4 ,rosolate alquanto la superficie col coperchio del forno da campagna e serviteli per tramesso o in compagnia del lesso o di un umido di carne4 #ddf4 ,tortino di patate ,i ,questo piatto1 come quello del ,n4 #ddc1 pu servire per tramesso o solo o in compagnia di coteghini e zamponi4 ,patate belle1 grosse1 farinacee1 grammi #ejj4 ,burro1 grammi #ej4 ,latte buono1 o panna1 mezzo bicchiere4 ,parmigiano grattato1 due cucchiaiate4 ,uova1 ,n4 #b4 ,sale1 quanto basta4 ,eseguita che avrete la stessa fattura del ,n4 #ddc1 lasciatele diacciare ed aggiungete il parmigiano e le uova4 ,prendete un piatto di rame da pasticcio o una teglia proporzionata1 ungetela col burro1 spolverizzatela di pangrattato fine e versatevi il composto dopo averlo ben mescolato4 ,dategli la forma di una schiacciata alta un dito o un dito e mezzo e ponetelo sotto il forno da campagna per rosolarlo4 ,servitelo caldo dalla parte sotto stante o superiore1 dove pi appariscente4 ,invece di un tortino grande potete farne molti dei piccoli1 od anche1 per dar loro una forma elegante1 porre il composto negli stampini4 #ddg4 ,tortino di patate ,,ii ,il tortino di patate fatto nel seguente modo1 mi sembra che venga meglio del precedente4 ,patate1 grammi #ejj4 ,burro1 grattami #ej4 ,farina1 grammi #cj4 ,uova1 ,n4 #b4 ,parmigiano1 due cucchiaiate4 ,latte1 quanto basta4 ,sale1 quanto basta4 ,fate una balsamella con la detta farina1 con la met del burro e il latte che occorre4 ,versate nella medesima le patate gi cotte e passate4 ,lavoratele sopra al fuoco versando il burro rimanente1 il sale e tanto altro latte che basti a farne una pasta non troppo morbida4 ,diaccia1 aggiungete il resto e rosolate il composto come il precedente4 #ddh4 ,spinaci per contorno ,lo spinacio un erbaggio salubre1 rinfrescante1 emolliente1 alquanto lassativo e di facile digestione quando tritato4 ,dopo averli lessati e tritati fini colla lunetta si possono cucinare gli spinaci in questi diversi modi3 #a4 ,con solo burro1 sale e pepe1 aggiungendo un poco di sugo di carne1 se lo avete1 o qualche cucchiaiata di brodo od anche di panna4 #b4 ,con un piccolissimo soffritto di cipolla tritata fine e tirato col burro4 #c4 ,con solo burro1 sale e pepe come i primi1 aggiungendo un pizzico di parmigiano4 #d4 ,con burro1 un gocciolo d'olio appena e sugo di pomodoro o conserva4 #ddi4 ,spinaci di magro all'uso di ,romagna ,lessateli con la sola acqua che grondano dall'averli tenuti in molle1 spremeteli bene e metteteli in umido con un soffritto di olio1 aglio1 prezzemolo1 sale e pepe1 lasciandoli interi ed aggraziandoli con una presa di zucchero e alcuni chicchi d'uva secca a cui siano stati tolti gli acini4 #dej4 ,sparagi ,per dare agli sparagi aspetto pi bello1 prima di cuocerli1 raschiate con un coltello la parte bianca e pareggiate l'estremit del gambo2 poi legateli con uno spago in mazzi non troppo grossi1 e perch restino verdi1 salate l'acqua1 immergendoli quando bolle forte e facendo vento onde il bollore riprenda subito4 ,la cottura giusta allorch gli sparagi cominciano a piegare il capo2 ma accertatevi meglio colle dita se cedono a una giusta pressione1 essendo bene che sieno piuttosto poco che troppo cotti4 ,quando li levate1 gettateli nell'acqua fresca1 ma poi toglieteli subito per servirli caldi come i pi li desiderano4 ,questo erbaggio1 prezioso non solo per le sue qualit diuretiche e digestive1 ma anche per l'alto prezzo a cui si vende1 lessato che sia si pu preparare in diverse maniere1 ma la pi semplice e la migliore quella comune di condirli con olio finissimo e aceto o agro di limone4 ,nonostante1 per variare1 eccovi altri modi di prepararli1 dopo averli lessati a met4 ,metteteli interi a soffriggere alquanto con la parte verde nel burro e1 dopo averli conditi con sale1 pepe e un pizzico assai scarso di parmigiano1 levateli versandoci sopra il burro quando avr preso il rosso4 ,oppure1 dividete la parte verde dalla bianca e1 prendendo un piatto che regga al fuoco1 disponeteli in questa guisa3 spolverizzatene il fondo con parmigiano grattato e distendeteci sopra le punte degli sparagi le une accosto alle altre1 conditele con sale1 pepe1 parmigiano e pezzetti di burro2 fate un altro suolo di sparagi e conditeli al modo istesso proseguendo finch ne avrete2 ma andate scarsi a condimento onde non riescano nauseanti4 ,gli strati degli sparagi incrociateli come un fitto graticolato1 metteteli sotto a un coperchio col fuoco sopra per scioglierne il condimento1 e serviteli caldi4 ,se avete sugo di carne1 lessateli a met e tirateli a cottura con quello1 aggiungendo un poco di burro e una leggiera fioritura di parmigiano4 ,in un fritto misto potete anche servirvi delle punte verdi degli sparagi avvolgendole nella pastella del ,n4 #aef4 ,altri e diversi modi di prepararli vengono indicati nei libri di cucina2 ma il pi sovente riescono intrugli non graditi dai buongustai4 ,nonostante v'indico la salsa del ,n4 #abd1 che pu piacere1 se mandata calda in tavola in una salsiera a parte1 per condire con essa tanto gli sparagi quanto i carciofi tagliati in quarti e lessati4 ,il cattivo odore prodotto dagli sparagi si pu convertire in grato olezzo di viola mammola1 versando nel vaso da notte alcune gocce di trementina4 #dea4 ,sformato di zucchini passati ,zucchini1 grammi #fjj4 ,parmigiano1 grammi #dj4 ,uova1 ,n4 #d4 ,fate un battuto con un quarto di cipolla1 sedano1 carota e prezzemolo4 ,mettetelo al fuoco con olio e quando avr preso colore versate gli zucchini tagliati a tocchetti conditi con sale e pepe4 ,allorch saranno rosolati tirateli a cottura con acqua1 passateli asciutti dallo staccio ed aggiungete il parmigiano e le uova4 ,fate una balsamella con grammi #fj di burro1 due cucchiaiate di farina e #d decilitri di latte4 ,mescolate ogni cosa insieme e1 servendovi di uno stampo liscio e bucato1 cuocetelo a bagno-maria4 ,sformatelo caldo1 riempite il vuoto con un umido delicato e servitelo4 ,questa dose potr bastare per otto o dieci persone4 #deb4 ,sformato di funghi ,tutte le qualit di funghi possono fare al caso2 ma io ritengo che i porcini sieno da preferirsi1 esclusi per i grossissimi4 ,nettateli bene dalla terra e lavateli1 poi tritateli minuti alla grossezza di un cece o anche meno4 ,metteteli al fuoco con burro1 sale e pepe e quando avranno soffritto alquanto1 tirateli a cottura con sugo di carne4 ,ritirati dal fuoco1 legateli con balsamella1 uova e parmigiano e assodate il composto a bagno-maria4 ,grammi #fjj di funghi in natura con cinque uova faranno uno sformato bastante per dieci persone4 ,servitelo caldo e per tramesso4 #dec4 ,cavolo verzotto per contorno ,lessatelo a met1 strizzatelo dall'acqua1 tritatelo colla lunetta1 mettetelo al fuoco con burro e latte per tirarlo a cottura e salatelo4 ,quando sar ben cotto unitegli della balsamella piuttosto soda2 fate che s'incorpori bene sul fuoco col cavolo e aggiungete parmigiano grattato4 ,assaggiatelo per sentire se ha sapore e se giusto di condimenti e servitelo per contorno al lesso o a un umido di carne2 vedrete che piacer molto per la sua delicatezza4 #ded4 ,insalata russa ,la cos detta insalata russa1 ora di moda nei pranzi1 conservatone il carattere fondamentale1 i cuochi la intrugliano a loro piacere4 ,la presente1 fatta nella mia cucina1 nella sua complicazione1 una delle pi semplici4 ,insalata1 grammi #abj4 ,barbabietole1 grammi #ajj4 ,fagiuolini in erba1 grammi #gj4 ,patate1 grammi #ej4 ,carote1 grammi #bj4 ,capperi sotto aceto1 grammi #bj4 ,cetriolini sotto aceto1 grammi #bj4 ,acciughe salate1 ,n4 #c4 ,uova sode1 ,n4 #b4 ,l'insalata1 che pu essere di due o tre qualit1 come sarebbe insalata romana 7lattugoni71 radicchio1 lattuga1 tagliatela a striscioline4 ,le barbabietole1 i fagiuolini1 le patate e le carote pesatele dopo lessate e tagliatele a piccoli dadi grossi meno di un cece e cos pure le chiare e un rosso delle due uova assodate4 ,i capperi lasciateli interi e i cetriolini tagliateli alla grossezza dei medesimi4 ,le acciughe1 pulite e toltane la spina1 tagliatele a pezzettini1 e fatto tutto questo mescolate ogni cosa insieme4 ,ora preparate una maionese 7vedi ,n4 #abf7 con due rossi crudi e quello sodo rimasto e #b decilitri di olio sopraffine4 ,quando sar montata aggiungete l'agro di un limone1 conditela con sale e pepe e versatela nel detto miscuglio rimestando bene onde lo investa tutto4 ,sciogliete al fuoco tre fogli di colla di pesce in due dita1 di bicchiere1 d'acqua dopo di averla tenuta in molle qualche ora e1 sciolta che sia1 versatene quanto grosso un soldo sul fondo di uno stampo liscio e il resto mescolatelo nel composto che poi verserete nel detto stampo per metterlo in ghiaccio4 ,per isformarla facilmente1 bagnate lo stampo con acqua calda e se volete darle un'apparenza pi bella ed elegante1 quando nello stampo avrete versato lo strato sottile di colla di pesce1 prima d'aggiungere il composto ci potrete fare sopra un ornato a diversi colori coll'erbaggio1 le chiare e il rosso delle uova sode sopraccennate4 ,questa dose potr bastare per otto o dieci persone4 ,,piatti ,,di ,,pesce ,,qualit ,e ,,stagione ,,dei ,,pesci ,tra i pesci comuni1 i pi fini sono3 lo storione1 il dentice1 l'ombrina1 il ragno1 la sogliola1 il rombo1 il pesce ,san ,pietro1 l'orata1 la triglia di scoglio1 la trota d'acqua dolce2 ottimi tutto l'anno1 ma la sogliola e il rombo specialmente d'inverno4 ,le stagioni per gli altri pesci pi conosciuti sono3 pel nasello1 l'anguilla e i totani1 tutto l'anno2 ma l'anguilla pi adatta l'inverno e i totani sono migliori l'estate4 ,pel muggine grosso di mare1 il luglio e l'agosto2 pel muggine piccolo 7cefalo71 l'ottobre e il novembre1 ed anche tutto l'inverno4 ,pei ghiozzi1 frittura e seppie1 il marzo1 l'aprile e il maggio4 ,pei polpi1 l'ottobre4 ,per le sarde e le acciughe1 tutto l'inverno fino all'aprile4 ,per le triglie 7barboni71 il settembre e l'ottobre4 ,pel tonno1 dal marzo all'ottobre4 ,per lo sgombro1 la primavera1 specialmente il maggio2 questo pesce1 per la sua carne dura e tigliosa1 si usa cuocerlo in umido2 volendolo fare in gratella sar bene metterlo al fuoco sopra un foglio grosso di carta unto e condirlo con olio1 sale1 pepe e qualche foglia di ramerino4 ,tra i crostacei1 uno de' pi stimati l'arigusta1 o aragosta1 buona tutto l'anno1 ma meglio in primavera1 e tra le conchiglie1 l'ostrica1 la quale ne' luoghi di ostricultura si raccoglie dall'ottobre all'aprile4 ,il pesce1 se fresco1 ha l'occhio vivace e lucido2 lo ha pallido ed appannato se non fresco4 ,un altro indizio della sua freschezza il colore rosso delle branchie2 ma queste potendo essere state colorite ad arte col sangue1 toccatele con un dito e portatevelo al naso3 l'odore vi far la spia4 ,un altro carattere del pesce fresco la sodezza delle carni1 perch se sta molto nel ghiaccio diventa frollo e morbido al tatto4 ,i marinai dicono che1 i crostacei e i ricci di mare1 sono pi pieni pescati durante il chiaro di luna4 #dee4 ,cacciucco ,i ,cacciucco6 ,lasciatemi far due chiacchiere su questa parola la quale forse non intesa che in ,toscana e sulle spiagge del ,mediterraneo1 per la ragione che ne' paesi che costeggiano l',adriatico sostituita dalla voce brodetto4 ,a ,firenze1 invece1 il brodetto una minestra che s'usa per ,pasqua d'uova1 cio una zuppa di pane in brodo1 legata con uova frullate e agro di limone4 ,la confusione di questi e simili termini fra provincia e provincia1 in ,italia1 tale che poco manca a formare una seconda ,babele4 ,dopo l'unit della patria mi sembrava logica conseguenza il pensare all'unit della lingua parlata1 che pochi curano e molti osteggiano1 forse per un falso amor proprio e forse anche per la lunga e inveterata consuetudine ai propri dialetti4 ,tornando al cacciucco1 dir che questo1 naturalmente1 un piatto in uso pi che altrove nei porti di mare1 ove il pesce si trova fresco e delle specie occorrente al bisogno4 ,ogni pescivendolo in grado di indicarvi le qualit che meglio si addicono a un buon cacciucco2 ma buono quanto si voglia1 sempre un cibo assai grave e bisogna guardarsi dal farne una scorpacciata4 ,per grammi #gjj di pesce1 trinciate fine mezza cipolla e mettetela a soffriggere con olio1 prezzemolo e due spicchi d'aglio intero4 ,appena che la cipolla avr preso colore1 aggiungete grammi #cjj di pomodori a pezzi1 o conserva1 e condite con sale e pepe4 ,cotti che siano i pomodori1 versate sui medesimi un dito d'aceto se forte1 e due se debole1 diluito in un buon bicchier d'acqua4 ,lasciate bollire ancora per qualche minuto1 poi gettate via l'aglio e passate il resto spremendo bene4 ,rimettete al fuoco il succo passato1 insieme col pesce che avrete in pronto1 come sarebbero1 parlando dei pi comuni1 sogliole1 triglie1 pesce cappone1 palombo1 ghiozzi1 canocchie1 che in ,toscana chiamansi cicale1 ed altre variet della stagione1 lasciando interi i pesci piccoli e tagliando a pezzi i grossi4 ,assaggiate se sta bene il condimento2 ma in ogni caso non sar male aggiungere un po' d'olio tenendosi piuttosto scarsi nel soffritto4 ,giunto il pesce a cottura e fatto il cacciucco1 si usa portarlo in tavola in due vassoi separati2 in uno il pesce asciutto1 nell'altro tante fette di pane1 grosse un dito1 quante ne pu intingere il succo che resta1 ma prima asciugatele al fuoco senza arrostirle4 #def4 ,cacciucco ,,ii ,questo cacciucco1 imparato a ,viareggio1 assai meno gustoso dell'antecedente1 ma pi leggiero e pi digeribile4 ,per la stessa quantit di pesce pestate in un mortaio tre grossi spicchi d'aglio e dello zenzero fresco1 oppure secco1 per ridurlo in polvere4 ,per zenzero col s'intende il peperone rosso piccante1 quindi va escluso il pepe4 ,mettete questo composto al fuoco in un tegame o pentola di terra con olio in proporzione e quando avr soffritto versateci un bicchiere di liquido composto di un terzo di vino bianco asciutto oppure rosso e il resto acqua4 ,collocateci il pesce1 salatelo e poco dopo sugo di pomodoro o conserva sciolta in un gocciolo d'acqua4 ,fate bollire a fuoco ardente tenendo sempre il vaso coperto1 non toccate mai il pesce per non romperlo1 e lo troverete cotto in pochi minuti4 ,servitelo come il precedente1 con fette di pane a parte che asciugherete prima al fuoco senza arrostirle4 ,se il pesce1 prima di cuocerlo1 resta crudo per diverse ore1 si conserva meglio salandolo2 ma allora bene di lavarlo avanti di metterlo al fuoco4 #deg4 ,pesce al piatto ,ritengo che il pesce1 per essere alimento poco nutritivo1 sia pi igienico usarlo promiscuamente alla carne anzich cibarsi esclusivamente di esso ne' giorni magri1 ammenoch non vi sentiate il bisogno di equilibrare il corpo per ripienezza di cibi troppo succolenti4 ,di pi il pesce1 in ispecie i cos detti frutti di mare e i crostacei1 per la quantit notevole d'idrogeno e di fosforo che contengono1 sono eccitanti e non sarebbero indicati per chi vuol vivere in continenza4 ,meglio il servirsi per questo piatto di qualit diverse di pesce minuto2 ma si pu cucinare nella stessa maniera anche il pesce a taglio in fette sottili4 ,quando io l'ho fatto di sogliole e triglie1 ho diviso le prime in tre parti4 ,dopo che avrete nettato1 lavato e asciugato il pesce1 ponetelo in un vaso di metallo o di porcellana che regga al fuoco e conditelo con un battuto d'aglio e prezzemolo1 sale e pepe1 olio1 agro di limone e vino bianco buono4 ,ponete in fondo met del battuto con un po' d'olio1 distendetegli sopra il pesce1 e poi1 versando dell'altro olio e il resto degli ingredienti1 fate che il pesce vi sguazzi entro4 ,cuocetelo con fuoco sotto e sopra2 se il vassoio di porcellana posatelo sulla cinigia4 ,non piatto difficile a farsi e per vi consiglio di provarlo1 persuaso che ve ne troverete contenti4 #deh4 ,pesce marinato ,sono parecchie le specie de' pesci che si possono marinare2 ma io preferisco le sogliole e le anguille grosse4 ,se trattasi di sogliole friggetele prima nell'olio e salatele2 se di anguilla tagliatela a pezzi lunghi circa mezzo dito e1 senza spellarli1 cuoceteli in gratella o allo spiedo4 ,quando hanno gettato il grasso conditeli con sale e pepe4 ,prendete una cazzaruola e in essa versate1 in proporzione del pesce1 aceto1 sapa 7che qui ci sta come il cacio su' maccheroni71 foglie di salvia intere1 pinoli interi1 uva passolina1 qualche spicchio d'aglio tagliato in due per traverso e del candito a pezzettini4 ,mancandovi la sapa supplite collo zucchero e assaggiate per correggere il sapore dell'aceto1 se fosse troppo forte4 ,fate che questo composto alzi il bollore e poi versatelo sul pesce che avrete collocato in un tegame di terra1 disteso in modo che il liquido lo investa da tutte le parti4 ,fategli spiccare un'altra volta il bollore col pesce dentro1 poi coprite il vaso e riponetelo4 ,quando lo servite in tavola prendetene quella quantit che vi abbisogna con un poco dei suo intinto1 unendovi anche porzione degli ingredienti che vi sono4 ,se col tempo il pesce prosciugasse1 rinfrescatelo con un altro poco di marinato4 ,anche l'anguilla scorpionata che messa in commercio1 potete prepararla in questa maniera4 #dei4 ,pesce lesso ,non sar male avvertire che si usa cuocere il pesce lesso nella seguente maniera3 si mette l'acqua occorrente1 non per in molta quantit1 al fuoco2 si sala e prima di gettarvi il pesce si fa bollire per circa un quarto d'ora coi seguenti odori3 un quarto o mezza cipolla1 a seconda della quantit del pesce1 steccata con due chiodi di garofani1 pezzi di sedano e di carota1 prezzemolo e due o tre fettine di limone2 oppure 7come alcuni credono meglio7 si mette al fuoco con acqua diaccia e con gli odori indicati e1 dopo cotto1 si lascia in caldo nel suo brodo fino all'ora di servirlo4 ,con le fettine di limone strofinatelo prima tutto da crudo1 che cos rimane con la pelle pi unita4 ,il punto della cottura si conosce dagli occhi che schizzano fuori1 dalla pelle che si distacca toccandola e dalla tenerezza che acquista il pesce bollendo4 ,mandatelo caldo in tavola1 non del tutto asciutto dall'acqua in cui stato cotto1 e se desiderate vi faccia miglior figura1 copritelo di prezzemolo naturale e collocatelo in mezzo a un contorno misto di barbabietole cotte nell'acqua se piccole1 o in forno se grosse1 e di patate lesse1 tanto le une che le altre tagliate a fette sottilissime perch prendano meglio il condimento2 unite1 infine1 qualche spicchio di uova sode4 ,non facendogli il contorno potete servirlo con le salse dei numeri #abh1 #abi1 #acj1 #acb1 #acc e #acd4 ,si pu anche mandare in tavola il pesce lesso decorato nella seguente maniera che far di s bella mostra4 ,tagliato a pezzetti e colmatone un vassoio1 intonacarlo tutto di maionese ,n4 #abf e questa ornarla a disegno con filetti di acciughe salate e di capperi interi4 #dfj4 ,pesce col pangrattato ,questo piatto1 che pu servire anche di tramesso1 si fa specialmente quando rimane del pesce lessato di qualit fine4 ,tagliatelo a pezzetti1 nettatelo bene dalle spine e dalle lische1 poi ponetelo nella balsamella ,n4 #acg e dategli sapore con sale quanto basta1 parmigiano grattato e tartufi tagliati fini4 ,mancandovi questi ultimi1 servitevi di un pizzico di funghi secchi rammolliti4 ,poi prendete un vassoio che regga al fuoco1 ungetelo con burro e spolverizzatelo di pangrattato2 versateci il composto e copritelo con un sottile strato pure di pangrattato4 ,per ultimo mettete sul mezzo del colmo un pezzetto di burro1 rosolatelo al forno da campagna e servitelo caldo4 #dfa4 ,pesce a taglio in umido ,il pesce a taglio di cui potete servirvi per questo piatto di ottimo gusto1 pu essere il tonno1 l'ombrina1 il dentice o il ragno1 chiamato impropriamente bronzino lungo le coste dell',adriatico4 ,qualunque sia prendetene un pezzo di circa grammi #fjj che potr bastare per cinque persone4 ,levategli le scaglie e1 lavato ed asciugato1 infarinatelo tutto e mettetelo a rosolare con poco olio4 ,levatelo asciutto1 gettate via il poco olio rimasto e pulite la cazzaruola4 ,fate un battuto1 tritato molto minuto1 con mezza cipolla di mediocre grandezza1 un pezzo di sedano bianco lungo un palmo e un buon pizzico di prezzemolo2 mettetelo al fuoco con olio a sufficienza e conditelo con sale1 pepe e un chiodo di garofano intero4 ,quando avr preso colore fermatelo con molto sugo di pomodoro o conserva sciolta nell'acqua4 ,lasciatelo bollire un poco e poi collocateci il pesce per finirne la cottura1 voltandolo spesso1 ma vi prevengo di servirlo con molto del suo denso intinto onde vi sguazzi dentro4 #dfb4 ,pesce squadro in umido ,il pesce squadro o pesce angelo 7,rhina ,squatina7 affine alle razze per avere il corpo depresso4 ,la sua pelle1 aspra e resistente1 serve per pulimentare il legno e l'avorio e per foderare astucci1 guaine di coltelli o di spade e cose simili4 ,la sua carne ordinaria1 ma trattata nella seguente maniera riesce un piatto da famiglia non solo mangiabile1 ma pi che discretamente buono e di poca spesa1 perch trovasi comune da noi4 ,componete un battuto1 tritato fine1 con un buon pizzico di prezzemolo1 mezza carota1 un pezzo di sedano1 mezzo spicchio d'aglio e1 se il pesce fosse grammi #fjj circa1 cipolla quanto una grossa noce4 ,ponete il battuto al fuoco con olio in proporzione e quando sar rosolato fermatelo con sugo di pomodoro o conserva sciolta in un mezzo bicchiere d'acqua4 ,conditelo con sale e pepe e collocateci sopra il pezzo del pesce che preferibilmente dev'essere dalla parte della coda1 la quale molto grossa4 ,cuocetelo adagio e quando sar giunto a due terzi di cottura aggiungete1 per legare la salsa e per dargli un gusto pi delicato1 un pezzetto di burro bene impiastricciato di farina e finite di cuocerlo4 #dfc4 ,nasello alla palermitana ,prendete un nasello 7merluzzo7 del peso di grammi #ejj a #fjj1 tosategli tutte le pinne1 eccetto quella della coda1 lasciandogli la testa4 ,sparatelo lungo il ventre per levargli le interiora e la spina1 spianatelo e conditelo con poco sale e pepe4 ,voltatelo dalla parte della schiena1 ungetelo con olio1 conditelo con sale e pepe1 panatelo1 poi collocatelo supino con due cucchiaiate d'olio sopra un vassoio che regga al fuoco o sopra una teglia4 ,prendete tre grosse acciughe salate1 o quattro1 se sono piccole1 nettatele dalle scaglie e dalle spine1 tritatele e mettetele al fuoco con due cucchiaiate d'olio per disfarle1 badando che non bollano4 ,con questa salsa spalmate il pesce nella parte di sopra1 cio sulla pancia e copritela tutta di pangrattato spargendovi sopra qualche foglia di ramerino1 piacendovi4 ,cuocetelo fra due fuochi e fategli fare la crosticina1 ma badate non risecchisca troppo1 anzi perci spargetegli sopra dell'altro olio e prima di levarlo strizzategli sopra un grosso mezzo limone4 ,credo potr bastare per quattro o cinque persone se io servite in tavola contornato da crostini di caviale o di acciughe e burro4 #dfd4 ,rotelle di palombo in salsa ,il palombo 7,mustelus7 un pesce della famiglia degli squali ossia de' pescicani1 e perci in alcuni paesi il palombo si chiama pescecane4 ,questa spiegazione serva per chi non sapesse cosa il palombo1 il quale prende grandi dimensioni e la sua carne forse la migliore tra i pesci del sott'ordine dei selachi cui appartiene4 ,prendete rotelle di palombo grosse mezzo dito2 se le lavate1 asciugatele dopo in un canovaccio1 spellatele con un coltello che tagli bene1 conditele con sale e pepe e tenetele per diverse ore in infusione nell'uovo frullato4 ,friggetele nell'olio1 ma prima copritele di pangrattato rituffandole per due volte nell'uovo4 ,ora fate la salsa componendola nella seguente maniera3 ,prendete una teglia o un tegame largo ove possano star distese e nel medesimo ponete olio in proporzione1 un pezzetto di burro intriso bene nella farina1 la quale serve per legare la salsa1 un pizzico di prezzemolo tritato1 sugo di pomodoro1 oppure conserva diluita coll'acqua e una presa di sale e pepe4 ,quando questa salsa avr soffritto un poco sul fuoco1 mettete nella medesima le rotelle di palombo1 fritte1 voltatele dalle due parti ed aggiungete acqua onde la salsa riesca liquida4 ,levatele dal fuoco1 spargete sulle medesime un poco di parmigiano grattato e mandatele in tavola ove saranno molto lodate4 #dfe4 ,sogliole in gratella ,quando le sogliole 7,solea vulgaris7 sono grosse1 meglio cuocerle in gratella e condirle col lardo invece dell'olio2 acquistano in questo modo un gusto pi grato4 ,sbuzzatele1 raschiatene le scaglie1 lavatele e poi asciugatele bene4 ,dopo spalmatele leggermente di lardo vergine diaccio e che non sappia di rancido2 conditele con sale e pepe ed involtatele nel pangrattato4 ,sciogliete in un tegamino un altro poco di lardo ed ungetele con una penna anche quando le rivoltate sulla gratella4 ,le sogliole da friggere quando sono grosse1 si possono spellare da ambedue le parti o anche solo dalla parte scura1 infarinandole e tenendole nell'uovo per qualche ora1 prima di gettarle in padella4 ,una singolarit di questo pesce1 meritevole di essere menzionata1 che esso nasce1 come tutti gli animali bene architettati1 con un occhio a destra ed uno a sinistra2 ma a un certo periodo della sua vita l'occhio che era nella parte bianca1 cio a sinistra1 si trasporta a destra e si fissa come quell'altro nella parte scura4 ,le sogliole e i rombi nuotano collocati sul lato cieco4 ,alla sogliola1 per la bont e delicatezza della sua carne1 i ,francesi danno il titolo di pernice di mare2 un pesce facile a digerirsi1 regge pi di tanti altri alla putrefazione e non perde stagione4 ,si trova abbondante nell',adriatico ove viene pescato di nottetempo con grandi reti a sacco1 fortemente piombate alla bocca1 le quali raschiando il fondo del mare sollevano il pesce insieme colla sabbia e col fango in cui giace4 ,il rombo1 la cui carne poco dissimile da quella della sogliola ed anche pi delicata1 chiamato fagiano di mare4 #dff4 ,filetti di sogliole col vino ,prendete sogliole che non sieno meno di grammi #aej ciascuna1 levate loro la testa e spellatele4 ,poi con un coltello che tagli bene separate dalle spine la carne per ottenere quattro lunghi filetti per ogni sogliola od anche otto se le sogliole fossero molto grosse4 ,con la costola del coltello batteteli leggermente e con la lama del medesimo spianateli per renderli sottili e cos conciati lasciateli per diverse ore nell'uovo frullato condito con sale e pepe4 involtateli poi nel pangrattato e friggeteli nell'olio4 ,dopo versate in un tegame o in una teglia1 ove possano star distesi1 un gocciolo di quell'olio rimasto nella padella e un pezzetto di burro1 disponeteci sopra i filetti1 conditeli ancora un poco con sale e pepe e quando avranno soffritto alquanto1 bagnateli col vino bianco asciutto1 fate bollire per cinque minuti insieme con un poco di prezzemolo tritato e serviteli con la salsa che hanno1 spargendoci sopra un pizzico di parmigiano4 un piatto di molta comparita4 ,servitelo con spicchi di limone4 ,anche i naselli si possono cucinare nella stessa maniera4 ,la parola asciutto applicata al vino1 in questo caso di rigore perch altrimenti la pietanza saprebbe troppo di dolce4 ,una sogliola di comune grandezza pu servire per una persona4 #dfg4 ,contorno di filetti di sogliole a un fritto dello stesso pesce ,prendete un paio di sogliole mezzane oppure una sola1 staccatene i filetti dopo averle spellate1 che saranno quattro1 e tagliateli per traverso a listarelle fini come fiammiferi4 ,se li tagliate in isbieco li otterrete alquanto pi lunghi e sar meglio4 ,metteteli in una scodella col sugo di un limone o pi se occorre1 e lasciateli cos marinare per due o tre ore il che li far irrigidire1 ch altrimenti riuscirebbero mosci4 ,poco prima di servire in tavola asciugateli con un canovaccio1 immergeteli nel latte1 infarinateli1 cercate che non facciano gomitolo e friggeteli nell'olio2 poi salateli leggermente4 #dfh4 ,triglie col prosciutto ,non sempre vero il proverbio3 ,muto come un pesce1 perch la triglia1 l'ombrina e qualche altro1 emettono suoni speciali che derivano dalle oscillazioni di appositi muscoli1 rafforzate da quelle dell'aria contenuta nella vescica natatoria4 ,le triglie pi grosse e saporose sono quelle di scoglio2 ma per cucinarle in questa maniera1 possono servire triglie di mezzana grandezza che nella regione adriatica chiamansi rossioli o barboni4 ,dopo averle nettate e lavate asciugatele bene con un canovaccio e poi ponetele in una scodella da tavola e conditele con sale1 pepe1 olio e agro di limone4 ,lasciatele cos per qualche ora e quando sarete per cuocerle1 tagliate tante fettine sottili di prosciutto grasso e magro larghe come le triglie e in quantit uguale al numero di esse4 ,prendete un vassoio o un tegame di metallo1 spargete in fondo al medesimo qualche foglia di salvia intera1 involtate bene le triglie nel pangrattato e disponetele in questa guisa3 addossatele insieme ritte e frapponete le fettine di prosciutto fra l'una e l'altra1 spargendovi sopra altre foglie di salvia4 ,per ultimo versate sopra le medesime il condimento rimasto e cuocetele fra due fuochi4 ,se volete che questo piatto riesca pi signorile1 levate la spina alle triglie da crude aprendole dalla parte davanti1 richiudendole poscia4 #dfi4 ,triglie in gratella alla marinara ,dopo averne estratto l'intestino1 con la punta di un coltello1 dalle branchie1 lavatele ed asciugatele e nel posto dov'era l'intestino collocate un pezzetto d'aglio4 ,conditele con sale1 pepe1 olio1 foglie di ramerino e lasciatele cos condite4 ,quando sarete per cuocerle involtatele nel pangrattato ed ungetele col condimento allorch saranno sul fuoco4 ,oppure1 dopo averle nettate1 lavate ed asciugate1 conditele con poco sale e pepe e cuocetele cos naturali a fuoco ardente4 ,collocate poi sul vassoio1 conditele solo allora con olio1 un altro po' di sale e pepe4 ,servitele con spicchi di limone4 #dgj4 ,triglie di scoglio in gratella ,questo bellissimo pesce di color rosso vivace1 che raggiunge il peso di #ejj a #fjj grammi1 eccellente al gusto1 si suole cuocere in gratella nella seguente maniera3 ,conditelo con olio1 sale e pepe1 cuocetelo a fuoco ardente e quando lo levate spalmatelo cos a bollore con un composto di burro1 prezzemolo trito e agro di limone preparato avanti4 ,trattamento questo che pu servire anche per altri pesci grossi cotti in gratella4 ,gli antichi ,romani stimavano il pesce pi delizioso della carne e le specie che maggiormente apprezzavano erano3 lo storione1 il ragno1 la lampreda1 la triglia di scoglio e il nasello pescato nel mar della ,siria senza annoverar le murene che alimentavano in modo grandioso in appositi vivai e che nutrivano anche con la carne dei loro schiavi4 ,vedio ,pollione1 noto nella storia per la sua ricchezza e per la sua crudelt1 mentre cenava con ,augusto comand fosse gettato nel vivaio1 alle murene1 uno sventurato servo che aveva rotto disavvedutamente un bicchiere di cristallo4 ,augusto1 ai cui piedi cadde lo schiavo1 invocando la sua intercessione1 pot salvarlo a stento con un ingegnoso suo strattagemma4 ,le triglie grosse di scoglio1 che raggiungevano il peso non mica di soli grammi #ejj a #fjj1 come dico pi sopra1 ma perfino di #d a #f libbre1 erano stimate assai e pagate a prezzi altissimi1 favolosi4 ,la mollezza dei costumi e la golosit avendo nei ,romani raffinato il senso del gusto1 studiavansi di appagarlo con le vivande pi delicate e perci avevano inventata una certa salsa chiamata gareleo nella quale disfacevano e stemperavano la coratella di questo grosso pesce per intingervi la carne del medesimo4 #dga4 ,triglie alla livornese ,fate un battutino con aglio1 prezzemolo e un pezzo di sedano2 mettetelo al fuoco con olio a buona misura e quando l'aglio avr preso colore1 unitevi pomodori a pezzi e condite con sale e pepe4 ,lasciate che i pomodori cuociano bene1 rimestateli spesso e passatene il sugo4 ,in questo sugo collocate le triglie e cuocetele4 ,se sono piccole non hanno bisogno d'esser voltate e se il vaso dove hanno bollito distese non abbastanza decente prendetele su a una a una per non romperle e collocatele in un vassoio4 ,poco prima di levarle dal fuoco fioritele leggermente di prezzemolo tritato4 ,la pesca di questo pesce pi facile e pi produttiva di giorno che di notte e la sua stagione1 quando cio pi grasso1 1 come si disse1 il settembre e l'ottobre4 #dgb4 ,triglie alla viareggina ,se le triglie fossero in quantit di circa mezzo chilogrammo fate un battutino con due spicchi d'aglio e un buon pizzico di prezzemolo4 ,mettetelo al fuoco con olio a buona misura in un tegame o in una teglia ove le triglie possano star distese e quando il soffritto sar rosolato fermatelo con sugo di pomodoro semplice4 ,lasciate bollire alquanto1 poi collocateci le triglie rivoltandole nell'intinto a una a una4 ,copritele e fatele bollire adagio e quando avranno ritirato buona parte dell'umido versateci un dito 7di bicchiere7 di vino rosso annacquato con due dita di acqua4 ,fatele bollire ancora un poco e servitele4 #dgc4 ,tonno fresco coi piselli ,il tonno1 pesce della famiglia degli sgombri1 proprio del bacino mediterraneo4 ,in certe stagioni abita le parti pi profonde del mare1 in altre invece si accosta alle spiagge1 ove ha luogo la pesca che riesce abbondantissima4 ,la sua carne1 per l'oleosit che contiene1 rammenta quella del maiale1 e perci non di facile digestione4 ,si vuole che si trovino dei tonni il cui peso raggiunga fino i #ejj chilogrammi4 ,la parte pi tenera e delicata di questo pesce la pancia1 che in ,toscana chiamasi sorra4 ,tagliatelo a fette grosse mezzo dito e mettetelo al fuoco1 sopra un abbondante soffritto d'aglio1 prezzemolo e olio1 quando l'aglio comincia a prender colore4 ,conditelo con sale e pepe1 voltate le fette dalle due parti e1 a mezza cottura1 aggiungete sugo di pomodoro o conserva sciolta nell'acqua4 ,cotto che sia levatelo asciutto e nel suo sugo cuocete i piselli1 poi rimettetelo sopra i medesimi per riscaldarlo e mandatelo in tavola con questo contorno4 #dgd4 ,tonno in gratella ,tagliatelo a fette come il precedente1 ma preferite la sorra2 conditelo con olio1 sale e pepe1 involgetelo nel pangrattato e cuocetelo1 servendolo con spicchi di limone4 #dge4 ,tonno sott'olio in salsa alla bolognese ,prendete un pezzo tutto unito di tonno sott'olio del peso di grammi #aej1 mettetelo al fuoco con acqua bollente e fatelo bollire adagio per mezz'ora cambiandogli l'acqua ogni dieci minuti1 cio tre volte4 ,frattanto fate un battuto tritato fine con mezza cipollina di quelle indicate al ,n4 #dji1 un quarto di spicchio d'aglio1 due costole di sedano bianco lunghe un palmo ciascuna1 un bel pezzo di carota e un pugno abbondante di prezzemolo4 ,ponetelo al fuoco con tre cucchiaiate d'olio e grammi #ae di burro e quando avr preso colore fermatelo con due dita 7di bicchiere7 d'acqua e lasciatelo bollire un poco4 ,il tonno1 diaccio che sia1 tagliatelo a fette pi sottili che potete e1 preso un tegame1 distendetelo nel medesimo a strati1 intercalandolo con la salsa e grammi #ae di burro sparso a pezzetti4 ,fategli alzare il bollore al fuoco per liquefare il burro1 strizzategli sopra mezzo limone e servitelo caldo4 ,potr bastare per quattro persone come principio a una colazione di magro o come tramesso a un desinare di famiglia e non piatto da disprezzarsi1 perch non aggrava n anche molto lo stomaco4 #dgf4 ,arigusta ,l'aragosta o arigusta un crostaceo dei pi fini e delicati1 comune sulle coste del ,mediterraneo4 indizio della freschezza e della buona qualit delle ariguste1 degli astaci e de' crostacei in genere1 il loro peso in proporzione della grossezza2 ma sempre da preferirsi che siano vivi ancora1 o almeno che diano qualche segno di vitalit1 nel qual caso si usa ripiegare la coda dell'arigusta alla parte sottostante e legarla avanti di gettarla nell'acqua bollente per cuocerla4 ,a seconda della sua grossezza fatela bollire dai #cj ai #dj minuti2 ma prima aromatizzate l'acqua in cui deve bollire con un mazzetto composto di cipolla1 carote1 prezzemolo e due foglie d'alloro1 aggiungendo a questo due cucchiai di aceto e un pizzico di sale4 ,lasciate che l'arigusta diacci nel suo brodo e quando la levate1 sgrondatela dall'acqua strizzandone la coda e dopo averla asciugata strofinatela con qualche goccia d'olio per renderla lucida4 ,mandatela in tavola con una incisione dal capo alla coda per poterne estrarre facilmente la polpa e1 se non si volesse mangiare condita semplicemente con olio e agro di limone1 accompagnatela con la salsa maionese o con altra salsa piccante2 ma potete servirla pur anche con una salsa fatta con lo stesso pesce nel seguente modo3 ,levate la polpa della testa e questa tritatela ben fine con un rosso d'uovo assodato e alcune foglie di prezzemolo4 ,ponete il composto in una salsiera1 conditelo con pepe1 poco o punto sale e diluitelo con olio fine e l'agro di mezzo limone1 o aceto4 #dgg4 ,cotolette di arigusta ,prendete un'arigusta del peso di grammi #fej circa1 lessatela come indicato nella ricetta precedente1 poi sgusciatela per estrarne tutta la parte interna che triterete all'ingrosso con la lunetta4 ,fate una balsamella nelle proporzioni e come quella del ,n4 #bbj e quando la ritirate dal fuoco gettateci dentro l'arigusta1 salatela e dopo aver mescolato bene il composto1 versatelo in un piatto e lasciatelo1 per qualche ora1 raffreddar bene4 ,quando sarete per formare le cotolette dividete il composto in dieci parti eguali e facendole toccare il pangrattato modellatele fra la palma delle mani alla grossezza un po' pi di mezzo dito2 tuffatele nell'uovo frullato1 panatele ancora e friggetele nell'olio4 ,delle lunghe corna dell'arigusta fatene dieci pezzi che infilerete nelle cotolette quando le mandate in tavola onde facciano fede della nobile materia di cui le cotolette sono composte4 ,possono bastare per cinque persone ed un piatto molto delicato4 #dgh4 ,conchiglie ripiene un piatto delicato di pesce che pu servire per principio a una colazione4 ,i gusci delle conchiglie marine per quest'uso devono essere1 nella parte concava1 larghi quanto la palma di una mano onde ognuno1 col contenuto suo1 possa bastare a una persona4 ,appartengono al genere ,pecten ,iacobaeus1 ,pettine1 detto volgarmente cappa santa perch si usava dai pellegrini4 ,la carne di questa conchiglia1 buona a mangiarsi1 molto apprezzata pel suo delicato sapore4 ,in qualche casa signorile usansi conchiglie d'argento e allora possono servire anche per gelati1 ma in questo caso1 trattandosi di pesce1 mi sembrano pi opportune quelle naturali marine4 ,prendete la polpa di un pesce fine lessato1 bench possa prestarsi anche il nasello1 il muggine e il palombo1 e con questa dose1 che potr bastare per riempire sei conchiglie1 formate il seguente composto3 ,pesce lesso1 grammi #acj4 ,parmigiano grattato1 grammi #bj4 ,farina1 grammi #bj4 ,burro1 grammi #bj4 ,rossi d'uovo1 ,n4 #b4 ,latte1 decilitri #b-a_/b4 ,fate una balsamella col latte1 il burro e la farina e quando la ritirate dal fuoco uniteci il parmigiano e1 non pi a bollore1 i rossi d'uovo e il pesce tritato1 condendolo con sale e pepe4 ,versatelo nelle conchiglie unte prima col burro diaccio1 rosolatelo appena nel forno da campagna e servitelo4 ,si potrebbero riempir le conchiglie anche con la polpa del pollo lesso tritato conservando le stesse proporzioni4 #dgi4 ,storione ,mi permetta il lettore di fare un po' di storia su questo pesce interessantissimo4 ,lo storione appartiene all'ordine dei ,ganoidi1 da ,ganus che vuol dire lucente1 per la lucentezza delle squame1 e al sott'ordine dei ,chondrostei per avere lo scheletro cartilagineo4 ,costituisce la famiglia degli ,acipenser che si qualifica appunto per questi due distintivi e per la pelle a cinque serie longitudinali di placche a smalto4 un pesce che ha la bocca posta alla faccia inferiore del capo1 priva di denti e in forma di succhiatoio protrattile1 con cirri nasali ossia tentacoli1 per cercare sotto le acque1 nel fango1 il nutrimento che pare consista di piccoli animalucci4 ,sono animali molto in pregio per le loro carni1 per le uova che costituiscono il caviale e per l'enorme vescica natatoria con cui si forma l'ittiocolla o colla di pesce4 ,in primavera rimontano i fiumi per deporre le uova in luoghi tranquilli lungo le sponde4 ,l',italia ne alberga diverse specie1 la pi stimata delle quali1 come cibo1 l',acipenser sturio 7storione comune72 lo si riconosce pel muso acuto1 pel labbro inferiore carnoso e nel mezzo diviso1 non che pei cirri nasali semplici e tutti eguali tra loro4 ,frequenta a preferenza le foci del ,ticino e del ,po ove1 non gran tempo1 ne fu pescato uno che pesava ,kg4 #bae2 ma la specie che prende maggior sviluppo l',acipenser huso1 il quale raggiunge fino a due metri e pi di lunghezza1 con ovaia grandi un terzo dell'animale1 ed questa particolarmente che somministra il caviale e l'ittiocolla4 ,il primo formato dalle uova crude degli storioni1 passate per setaccio onde levarne i filamenti che le inviluppano1 indi salate e fortemente compresse2 la seconda preparasi sulle spiagge del mar ,caspio o sulle coste dei fiumi che vi sboccano1 ma pi che altrove ad ,astrachan4 ,non far meraviglia la quantit straordinaria che se ne trova in commercio 7servendo l'ittiocolla a molti usi7 se si considera che talvolta nel ,volga si pescano da quindici a ventimila storioni al giorno2 e di l1 cio dalle provincie meridionali della ,russia1 ci viene anche il caviale4 ,fu annunziato che dei pescatori dei ,danubio presero1 non ha guari1 uno storione del peso di otto quintali e che la spoglia di questo enorme pesce1 lungo metri #c1cj1 figura nel ,museo di ,vienna4 ,fra le specie estinte si annovera il ,magadictis1 che raggiungeva la lunghezza di #aj a #ab metri4 #dhj4 ,storione in fricand ,lo storione buono in tutte le maniere3 lesso1 in umido1 in gratella4 ,quanto all'umido1 potete trattarlo nel seguente modo3 prendetene un pezzo grosso del peso almeno di grammi #ejj1 spellatelo e steccatelo con lardelli di lardone conditi avanti con sale e pepe2 poi legatelo in croce1 infarinatelo1 mettetelo al fuoco con olio e burro e conditelo ancora con sale e pepe4 ,quando sar rosolato da tutte le parti bagnatelo con brodo per tirarlo a cottura e prima di levarlo strizzategli sopra un limone per mandarlo in tavola col suo sugo4 #dha4 ,acciughe alla marinara ,questo piccolo pesce dalla pelle turchiniccia e quasi argentata1 conosciuto sulle spiagge dell',adriatico col nome di sardone1 differisce dalla sarda o sardella in quanto che questa stiacciata1 mentre l'acciuga rotonda e di sapor pi gentile4 ,ambedue le specie appartengono alla stessa famiglia1 e quando son fresche1 ordinariamente si mangiano fritte4 ,le acciughe per sono pi appetitose in umido con un battutino d'aglio1 prezzemolo1 sale1 pepe e olio2 quando son quasi cotte si aggiunge un po' d'acqua mista ad aceto4 ,gi saprete che i pesci turchini sono i meno digeribili fra le specie vertebrate4 #dhb4 ,acciughe fritte ,se volete dare pi bell'aspetto alle acciughe e alle sardine fritte1 dopo aver levata loro la testa e averle infarinate1 prendetele a una a una per la coda1 immergetele nell'uovo sbattuto e ben salato1 poi di nuovo nella farina1 e buttatele in padella nell'olio a bollore4 ,meglio ancora se1 essendo grosse1 le aprite per la schiena incidendole con un coltello di taglio fine e levate loro la spina1 lasciandole unite per la coda4 #dhc4 ,sarde ripiene ,per questo piatto ci vogliono sarde delle pi grosse4 ,prendetene da #bj a #bd che tante bastano per la quantit del ripieno qui sotto descritto4 ,le sarde lavatele1 togliete loro la testa1 e con le dita sparatele dalla parte del buzzo per estrarne la spina4 ,formate un composto con3 midolla di pane1 gr4 #cj2 acciughe salate1 ,n4 #c2 un rosso d'uovo2 mezzo spicchio d'aglio2 un pizzico di regamo4 ,la midolla di pane inzuppatela nel latte e poi strizzatela4 ,le acciughe nettatele dalle scaglie e dalla spina1 e poi tritate e mescolate ogni cosa insieme servendovi per ultimo della lama di un coltello per ridurre il composto ben fine4 ,spalmate con esso le sarde e richiudetele2 indi tuffatele ad una ad una nella chiara d'uovo rimasta1 dopo averla sbattuta1 avvolgetele nel pangrattato1 friggetele nell'olio1 salatele alquanto e servitele con spicchi di limone4 #dhd4 ,broccioli fritti ,se vi trovate sulla montagna pistoiese in cerca di clima fresco1 di aria pura e di paesaggi incantevoli1 chiedete i broccioli1 un pesce d'acqua dolce1 dalla forma del ghiozzo di mare e di sapore delicato quanto ed anche pi della trota4 ,una signora di mia conoscenza1 dopo una lunga passeggiata per quelle montagne1 trovava tanto buone le polpette del prete di ,piansinatico che le divorava4 #dhe4 ,totani in gratella ,i totani 7,loligo7 appartengono all'ordine de' cefalopodi e sono conosciuti nel litorale adriatico col nome di calamaretti4 ,siccome quel mare li produce piccoli1 ma polputi e saporiti1 cucinati fritti1 sono giudicati dai buongustai un piatto eccellente4 ,il ,mediterraneo1 messe a confronto le stesse specie1 d pesce pi grosso1 ed ho visto de' totani dell'apparente peso di grammi #bjj a #cjj2 ma non sono s buoni come quelli dell',adriatico4 ,questi1 anche tagliati a pezzi1 riuscirebbero duri in frittura1 quindi meglio cuocerli in gratella ripieni1 oppure1 se sono grossissimi1 in umido4 ,questo pesce racchiude nell'interno una lamina allungata flessibile1 la penna1 ch'altro non se non un rudimento di conchiglia che va tolto prima di riempirlo4 ,tagliate al totano i tentacoli1 che sono le sue braccia lasciandogli il sacco e la testa1 e tritateli colla lunetta insieme con prezzemolo e pochissimo aglio4 ,mescolate questo battutino con molto pangrattato1 conditelo con olio1 pepe e sale1 e servitevi di tal composto per riempire il sacco del pesce2 per chiudere la bocca del detto sacco infilzatela con uno stecchino1 che poi leverete4 ,conditelo con olio1 pepe e sale e cuocetelo1 come si detto1 in gratella4 ,se vi trovate a ,napoli non mancate di fare una visita all',acquario nei giardini della ,villa ,nazionale ove1 fra le tante meraviglie zoologiche1 osserverete con piacere questo cefalopodo di forme snelle ed eleganti nuotare e guizzare con moltissima grazia ed ammirerete pur anche la sveltezza e la destrezza che hanno le sogliole di scomparire a un tratto fra la sabbia1 di cui si ricoprono1 per occultarsi forse al nemico che le insegue4 ,tornando ai calamaretti1 che un pesce alquanto indigesto1 ma ottimo in tutte le stagioni dell'anno1 dopo aver loro levata la penna e strizzati gli occhi1 lavateli1 asciugateli1 infarinateli e friggeteli nell'olio3 ma avvertite non vi passino di cottura1 la qual cosa facile se non si sta molto attenti4 ,streminziscono allora e si rendono ancora pi indigesti4 ,conditeli caldi con sale e pepe4 #dhf4 ,cicale ripiene ,non crediate che voglia parlarvi delle cicale che cantano su per gli alberi2 intendo dire invece di quel crostaceo1 squilla 7,squilla mantis71 tanto comune nell',adriatico e col cognito col nome di cannocchia4 un crostaceo sempre gustoso a mangiarsi2 ma migliore assai quando in certi mesi dell'anno1 dalla met di febbraio all'aprile1 pi polputo del solito1 e racchiude allora un cannello rosso lungo il dorso1 detto volgarmente cera o corallo1 il quale non altro che il ricettacolo delle uova di quel pesce4 buono lesso1 entra con vantaggio1 tagliato a pezzi1 nella composizione di un buon cacciucco ed eccellente in gratella1 condito con olio1 pepe e sale2 se lo aggradite anche pi appetitoso1 sparatelo lungo il dorso1 riempitelo con un battutino di pangrattato1 prezzemolo e odore d'aglio e condite tanto il ripieno che il pesce con olio1 pepe e sale4 #dhg4 ,cicale fritte ,alla loro stagione1 cio quando hanno la cera1 com' detto al numero precedente1 si possono friggere nel seguente modo e ne merita il conto4 ,dopo averle lavate1 lessatele in poca acqua1 coperte da un pannolino con un peso sopra2 #ae minuti di bollitura ritengo siano sufficienti4 ,sbucciatele dopo cotte e1 messa a nudo la polpa1 tagliatela in due pezzi1 infarinatela1 doratela nell'uovo frullato e salato1 e friggetela nell'olio4 #dhh4 ,cicale in umido ,se non vi rincresce di adoperare le unghie1 d'insudiciarvi le dita e di bucarvi fors'anche le labbra1 eccovi un gustoso e piacevole trastullino4 ,prima di cuocerle tenete le cicale nell'acqua fresca1 che cos non iscolano1 anzi rigonfiano4 ,fate un battuto con aglio1 prezzemolo e olio2 rosolato che sia collocateci le cicale intere e conditele con sale e pepe4 ,quando avranno preso il condimento bagnatele con sugo di pomodoro o conserva e servitele sopra a fette di pane asciugate al fuoco4 ,prima di mandarle in tavola fate loro un'incisione con le forbici lungo il dorso per poterle sbucciare pi facilmente4 #dhi4 ,sparnocchie ,le cicale mi rammentano le sparnocchie che1 a prima vista1 le rassomigliano2 ma esaminato bene questo crostaceo ha la forma di un grosso gambero di mare del peso comunemente di #ej o #fj grammi4 di sapore pi delicato dell'arigusta e1 come questa1 si usa mangiarlo lesso2 ma perch non perda sapore meglio di arrostirlo in gratella1 senza condimento alcuno1 e dopo sgusciarlo e condirlo con olio1 pepe1 sale ed agro di limone4 ,le sparnocchie piccole si possono anche1 come i gamberi1 infarinare e friggerle cos naturali1 oppure nel modo indicato per le cicale4 #dij4 ,anguilla ,l',anguilla vulgaris un pesce dei pi singolari4 ,bench il valligiano di ,comacchio pretenda di conoscere1 da certi caratteri esterni1 il maschio e la femmina non si riusciti ancora per quanto lo si sia studiato1 a distinguerne il sesso1 forse perch la borsa spermatica del maschio simile all'ovario della femmina4 ,l'anguilla comune abita le acque dolci2 ma per generare ha bisogno di scendere in mare4 ,questa discesa1 che chiamasi la calata1 ha luogo nelle notti oscure e principalmente nelle burrascose dei mesi di ottobre1 novembre e dicembre1 e n' allora pi facile ed abbondante la pesca4 ,le anguille neonate lasciano il mare ed entrano nelle paludi o nei fiumi verso la fine di gennaio e in febbraio1 e in questo ingresso1 che dicesi la montata1 vengono pescate alla foce de' fiumi in gran quantit col nome di cieche e la piscicoltura se ne giova per ripopolare con esse gli stagni ed i laghi1 nei quali1 se manca la comunicazione con le acque salse del mare1 non si possono riprodurre4 ,recenti studi nello stretto di ,messina hanno rilevato che questo pesce1 e i murenoidi congeneri1 hanno bisogno di deporre le uova negli abissi del mare a una profondit non minore di #ejj metri1 e che1 a similitudine delle rane1 subiscono una metamorfosi4 ,il ,leptocephalus brevirostris che ha l'aspetto di una foglia di oleandro1 trasparente come il vetro1 ritenuto finora una specie a s1 non che il primo periodo di vita1 la larva di questo essere1 che poi si trasforma in anguilla capillare1 le cos dette cieche le quali quando rimontano i fiumi in cerca delle acque dolci1 non sono lunghe mai meno di cinquanta millimetri4 ,delle vecchie anguille poi1 che sono scese al mare1 non si sa che ne avvenga2 forse restando nella profonda oscurit degli abissi marini1 muoiono sotto a quella enorme pressione1 o si modificano per adattarsi all'ambiente in cui si trovano4 ,un'altra singolarit dei murenoidi in genere quella del loro sangue1 che iniettato nel torrente della circolazione dell'uomo velenoso e mortale1 mentre cotto e mangiato innocuo4 ,l'anguilla1 per la conformazione speciale delle sue branchie1 a semplice fessura1 per la sua forma cilindrica e per le squamme assai minute e delicate pu vivere molto tempo fuori dell'acqua3 ma ogni qualvolta si sono incontrate a strisciar sulla terra1 il che avviene specialmente di notte1 si sono viste proceder sempre nella direzione di un corso d'acqua1 per tramutarsi forse da un luogo ad un altro1 o per cercare1 nei prati circostanti alla loro dimora1 il cibo che consta di piccoli animali4 ,sono celebri le anguille delle valli di ,comacchio1 paese della bassa ,romagna1 il quale si pu dire viva della pesca di questo pesce che1 fresco o marinato1 si spaccia non solo in ,italia1 ma si spedisce anche fuori4 cos produttivo quel luogo che in una sola notte buia e burrascosa dell'ottobre #aije furono pescati chilogrammi #aej4jjj di anguille1 e pi meraviglioso ancora il risultato finale della pesca di quell'annata che troverete descritto alla ricetta ,n4 #fhh4 ,in alcuni luoghi d',italia chiamansi capitoni quando son grosse1 e bisatti quando son piccole ed abitano tutti i fiumi di ,europa meno quelli che si versano nel ,mar ,nero1 non eccettuato il ,danubio e i suoi affluenti4 ,la sola differenza di forma tra l'anguilla d'acqua dolce e quella di mare1 conosciuta col nome di conger o congro1 che la prima ha la mascella superiore pi breve dell'inferiore e l'individuo prende meno sviluppo1 imperocch trovansi dei conger fin di tre metri di lunghezza4 ,forse1 da questo grosso pesce serpentiniforme1 derivata la favola del serpente di mare1 sostenuta un tempo anche da persone degne di fede che ne esageravano la grandezza1 probabilmente per effetto di allucinazione4 #dia4 ,anguilla arrosto ,potendo1 preferite sempre le anguille di ,comacchio che sono le migliori d',italia se non le superano quelle del lago di ,bolsena rammentate da ,dante4 ,quando l'anguilla grossa e si voglia cuocere allo spiedo meglio spellarla4 ,tagliatela a rocchi lunghi tre centimetri ed infilateli tra due crostini con qualche foglia di salvia oppure di alloro se non temete che questo1 pel suo odore troppo acuto1 vi torni a gola4 ,cuocetela in bianco a fuoco moderato e per ultimo datele una bella fiammata per farle fare la crosticina croccante4 ,per condimento sale soltanto e spicchi di limone quando si manda in tavola4 ,l'anguilla mezzana1 a parer mio1 riesce pi gustosa cotta in gratella con la sua pelle1 la quale1 rammollita con agro di limone quando portata in tavola1 pu offrire1 succhiandola1 un sapore non sgradito4 ,per condimento sale e pepe soltanto4 ,i ,comacchiesi1 per la gratella adoperano anguille mezzane1 le spellano se sono un po' grosse1 le ripuliscono soltanto se sottili1 le inchiodano con la testa sopra un'asse1 le sparano con un coltello tagliente1 levano la spina e cos aperte con le due mezze teste1 le mettono in gratella1 condite solo di sale e pepe a mezza cottura4 ,le mangiano bollenti4 ,l'anguilla richiede nel pasteggiare vino rosso ed asciutto4 #dib4 ,anguille alla fiorentina ,prendete anguille di mezzana grandezza1 sbuzzatele e spellatele praticando una incisione circolare sotto alla testa1 che terrete ferma con un canovaccio onde non isgusci per l'abbondante mucosit di questo pesce1 e tirate gi la pelle che verr via tutta intera4 ,allora tagliatela a pezzi lunghi un dito o poco meno1 che condirete con olio1 sale e pepe1 lasciandoli stare per un'ora o due4 ,per cuocerle servitevi di una teglia o di un tegame di ferro1 copritene il fondo con un velo d'olio1 due spicchi d'aglio interi e foglie di salvia2 fate soffriggere per un poco e1 presi i pezzi dell'anguilla uno alla volta1 involgeteli nel pangrattato e disponeteli nel tegame uno accanto all'altro versando lor sopra il resto del condimento4 ,cuoceteli fra due fuochi e quando avranno preso colore1 versate nel tegame un gocciolo d'acqua4 ,la carne di questo pesce1 assai delicato e gustoso1 riesce alquanto indigesta per la sua soverchia oleosit4 #dic4 ,anguilla in umido ,meglio che per questo piatto le anguille sieno grosse anzi che no1 e1 senza spellarle1 tagliatele a pezzetti corti4 ,tritate un battuto piuttosto generoso di cipolla e prezzemolo1 mettetelo al fuoco con poco olio1 pepe e sale e quando la cipolla avr preso colore gettateci l'anguilla4 ,aspettate che abbia succhiato il sapore del soffritto per tirarla a cottura con sugo di pomodoro o conserva sciolta nell'acqua4 ,procurate che vi rimanga dell'intinto in abbondanza se volete servirla in tavola sopra a crostini di pane arrostito appena4 ,sentirete un manicaretto delicato1 ma non confacente a tutti gli stomachi4 #did4 ,anguilla col vino ,prendete un'anguilla di circa mezzo chilogrammo1 o pi d'una1 dello stesso peso in complesso1 non essendo necessario per questo piatto che sieno grosse2 strofinatele con la rena per nettarle dalla mucosit1 lavatele e tagliatele a rocchi4 ,ponete in un tegame uno spicchio d'aglio tagliato a fettine1 tre o quattro foglie di salvia tritata all'ingrosso1 la corteccia di un quarto di limone e non molto olio4 ,mettetelo al fuoco e1 quando il soffritto avr preso colore1 collocateci le anguille e conditele con sale e pepe4 ,allorch l'umido comincia a scemare andate scalzandole con la punta di un coltello onde non si attacchino e rosolate che sieno versateci sugo di pomodoro o conserva1 e rivoltatele4 ,rosolate anche dall'altra parte1 versateci un buon dito di vino rosso o bianco asciutto mischiato a due dita d'acqua1 copritele e lasciatele finir di cuocere a fuoco lento4 ,mandatele in tavola con alquanto del loro intinto e servitele a quattro persone1 a cui potranno bastare4 #die4 ,anguilla in umido all'uso di ,comacchio ,i ,comacchiesi non fanno mai uso d'olio per condir l'anguilla in qualunque modo essa venga cucinata1 il che si vede anche da questo umido che potrebbe pur chiamarsi zuppa o cacciucco di anguille4 ,infatti codesto pesce contiene tanto olio in s stesso che l'aggiungerne guasta anzich giovare4 ,la prova fattane avendo corrisposto alla ricetta favoritami1 ve la descrivo tal quale4 ,per un chilogrammo di anguille prendete tre cipolle1 un sedano1 una bella carota1 prezzemolo e la buccia di mezzo limone4 ,tagliate tutto1 meno il limone1 a pezzi grossi e fate bollire con acqua1 sale e pepe4 ,tagliate le anguille a rocchi1 lasciando per i rocchi uniti tra loro da un lembo di carne4 ,prendete un pentolo adatto e fategli in fondo uno strato di anguilla cui sopraporrete uno strato delle verdure dette di sopra e quasi cotte 7gettando via il limone71 poi un altro strato d'anguilla1 un altro di verdura1 ecc41 fin che ce ne cape4 ,coprite tutto coll'acqua dove le verdure bollirono2 mettete il pentolo ben turato a bollire adagio1 scuotendolo1 girandolo1 ma non frugando mai col mestolo perch spappolereste ogni cosa4 ,noi usiamo circondare il pentolo di cenere e brace fin pi che a mezzo1 davanti a un fuoco chiaro di legna1 sempre scuotendo e girando4 ,quando i rocchi1 che erano uniti per un lembo1 si staccano l'un dall'altro1 son presso che cotti4 ,aggiungete allora un buon cucchiaio di aceto forte1 conserva di pomodoro e assaggiate il brodo per correggerlo di sale e di pepe 7siate generosi72 fate dare altri pochi bollori e mandate magari il pentolo in tavola1 perch vivanda di confidenza4 ,servite in piatti caldi1 su fette di pane4 ,avverto io che qui si tratta di anguille mezzane e non ispellate1 che le cipolle1 se sono grosse1 due bastano e che due bicchieri d'acqua saranno sufficienti per cuocere le verdure4 ,le fette del pane sar bene di asciugarle al fuoco senza arrostirle4 #dif4 ,anguilla coi piselli ,mettetela in umido come quella del ,n4 #dic e quando cotta levatela asciutta per cuocere i piselli nel suo intinto4 ,rimettetela poi fra i medesimi per riscaldarla e servitela4 ,qui non ha luogo sugo di pomodoro1 ma acqua se occorre4 #dig4 ,cefali in gratella ,le anguille di ,comacchio richiamano alla memoria i cefali abitatori delle stesse valli i quali1 quando sono portati ai mercati verso la fine di autunno1 sono belli1 grassi e di ottimo sapore4 ,i ,comacchiesi li trattano nella seguente maniera che persuade4 ,levano a questo pesce le scaglie e le branchie ma non li sbuzzano perch le interiora1 come nella beccaccia1 dicono che sono il meglio4 ,li condiscono con sale e pepe soltanto1 e li pongono sulla gratella a fuoco ardente4 ,cotti che siano li mettono tra due piatti caldi non lontani dal fuoco per cinque minuti4 ,al momento di servirli rivolgono i piatti1 che quel di sopra vada sotto e il grasso colato rimanga cos sparso e steso sopra il pesce1 mandandolo in tavola con limone da strizzare4 ,al ,n4 #fhh dato un cenno come li servono in ,romagna4 #dih4 ,telline o arselle in salsa d'uovo ,le arselle non racchiudono sabbia come le telline e per a quelle basta una buona lavatura nell'acqua fresca4 ,tanto le une che le altre mettetele al fuoco con un soffritto di aglio1 olio1 prezzemolo e una presa di pepe1 scuotetele e tenete coperto il vaso onde non si prosciughino4 ,levatele quando saranno aperte ed aggraziatele con la seguente salsa3 uno o pi rossi d'uovo1 secondo la quantit1 agro di limone1 un cucchiaino di farina1 brodo e un po' di quel sugo uscito dalle telline4 ,cuocetela ad uso crema e versatela sulle medesime quando le mandate in tavola4 ,io le preferisco senza salsa e le fo versare sopra fette di pane asciugate al fuoco4 ,cos si sente pi naturale il gusto del frutto di mare4 ,per la stessa ragione non lo mettere il pomodoro nel risotto con le telline4 #dii4 ,arselle o telline alla livornese ,fate un battutino di cipolla e mettetelo al fuoco con olio e una presa di pepe4 ,quando la cipolla avr preso colore unite un pizzico di prezzemolo tritato non tanto fine e dopo poco gettateci le arselle o le telline con sugo di pomodoro o conserva4 ,scuotetele spesso e quando saranno aperte1 versatele sopra a fette di pane arrostito1 preparate avanti sopra un vassoio4 ,le arselle cos cucinate sono buone2 ma1 a gusto mio1 sono inferiori a quelle del numero precedente4 #ejj4 ,seppie coi piselli ,fate un battuto piuttosto generoso con cipolla1 uno spicchio d'aglio e prezzemolo4 ,mettetelo al fuoco con olio1 sale e pepe1 e quando avr preso colore passatelo da un colino strizzando bene4 ,in questo soffritto gettate le seppie tagliate a filetti1 ma prima nettatele com' indicato al ,n4 #gd1 bagnatele con acqua1 se occorre1 e quando saranno quasi cotte versate i piselli grondanti dall'acqua fresca in cui li avrete tenuti in molle4 #eja4 ,tinche alla saut ,questo pesce 7,tinca vulgaris7 della famiglia dei ciprinoidi1 ossia dei carpi1 bench si trovi anche ne' laghi e ne' fiumi profondi1 abita di preferenza1 come ognuno sa1 le acque stagnanti dei paduli2 ma ci che ignorasi forse da molti si che esso1 nonch il carpio1 offrono un esempio della ruminazione fra i pesci4 ,il cibo arrivato nel ventricolo rimandato nella faringe coi movimenti antiperistaltici e dai denti faringei1 speciali a quest'uso1 ulteriormente sminuzzato e triturato4 ,prendete tinche grosse 7nel mercato di ,firenze vendonsi vive e sono1 nella loro inferiorit fra i pesci1 delle migliori71 tagliate loro le pinne1 la testa e la coda2 apritele per la schiena1 levatene la spina e le lische e dividetele in due parti per il lungo4 ,infarinatele1 poi tuffatele nell'uovo frullato1 che avrete prima condito con sale e pepe2 involgetele nel pangrattato1 ripetendo per due volte quest'ultima operazione4 ,cuocetele nella saut col burro e servitele in tavola con spicchi di limone e con un contorno di funghi fritti1 alla loro stagione4 ,qui viene opportuno indicare il modo di togliere o attenuare il lezzo dei pesci di padule4 ,si gettano nell'acqua bollente1 tenendoveli alcuni minuti finch la pelle comincia a screpolare1 e si rinfrescano poi nell'acqua diaccia prima di cuocerli4 ,questa operazione chiamata dai francesi limoner1 da limon1 fango4 #ejb4 ,pasticcio di magro ,mancherei a un dovere di riconoscenza se non dichiarassi che parecchie ricette del presente volume le devo alla cortesia di alcune signore che mi favorirono anche questa1 la quale1 bench in apparenza accenni ad un vero e proprio pasticcio1 alla prova riuscita degna di figurare in qualunque pranzo1 se eseguita a dovere4 ,un pesce del peso di grammi #cjj a #cej4 ,riso1 grammi #bjj4 ,funghi freschi1 grammi #aej4 ,piselli verdi1 grammi #cjj4 ,pinoli tostati1 grammi #ej4 ,burro1 quanto basta4 ,parmigiano1 idem4 ,carciofi1 ,n4 #f4 ,uova1 ,n4 #b4 ,cuocete il riso con grammi #dj di burro e un quarto di cipolla tritata1 salatelo1 e quando cotto con l'acqua occorrente legatelo con le dette uova e grammi #cj di parmigiano4 ,fate un soffritto con cipolla1 burro1 sedano1 carota e prezzemolo e in esso cuocete i funghi tagliati a fette1 i piselli1 e i carciofi tagliati a spicchi e mezzo lessati4 ,tirate queste cose a cottura con qualche cucchiaiata d'acqua calda e conditele con sale1 pepe e gr1 #ej di parmigiano grattato quando le avrete ritirate dal fuoco4 ,cuocete il pesce1 che pu essere un muggine1 un ragno o anche pesce a taglio1 in un soffritto d'olio1 aglio1 prezzemolo1 sugo di pomodoro o conserva e conditelo con sale e pepe4 ,levate il pesce1 passate il suo intinto e in questo sciogliete i pinoli che prima avrete abbrustoliti e pestati4 ,togliete al pesce la testa1 la spina e le lische1 tagliatelo a pezzetti1 rimettetelo nel suo intinto e uniteci ogni cosa meno che il riso4 ,ora che gli elementi del pasticcio sono tutti pronti1 fate la pasta per rinchiudervelo1 di cui eccovi le dosi3 ,farina1 grammi #djj4 ,burro1 grammi #hj4 ,uova1 ,n4 #b4 ,vino bianco o marsala1 due cucchiaiate4 ,sale1 un pizzico4 ,prendete uno stampo qualunque1 ungetelo col burro e foderatelo colla detta pasta tirata a sfoglia2 poi riempitelo versandovi prima la met del riso1 indi tutto il ripieno e sopra il ripieno il resto del riso1 ricoprendolo alla bocca colla stessa pasta4 ,cuocetelo al forno1 sformatelo e servitelo tiepido o freddo4 ,eseguito nelle dosi indicate baster per dodici persone4 #ejc4 ,ranocchi in umido ,il modo pi semplice di farli con un soffritto di olio1 aglio e prezzemolo1 sale e pepe1 e quando sono cotti1 agro di limone4 ,alcuni1 invece del limone1 usano il sugo di pomodoro1 ma il primo da preferirsi4 ,non li spogliate mai delle uova che sono il meglio4 #ejd4 ,ranocchi alla fiorentina ,togliete i ranocchi dall'acqua fresca dove li avrete posti dopo averli tenuti per un momento appena nell'acqua calda se sono stati uccisi d'allora4 ,asciugateli bene fra le pieghe d'un canovaccio e infarinateli4 ,ponete una teglia al fuoco con olio buono e quando questo comincia a grillettare buttate gi i ranocchi2 conditeli con sale e pepe rimuovendoli spesso perch si attaccano facilmente4 ,quando saranno rosolati da ambedue le parti1 versate sui medesimi delle uova frullate1 condite anch'esse con sale e pepe e sugo di limone piacendovi2 senza toccarle1 lasciatele assodare a guisa di frittata e mandate la teglia in tavola4 ,ai ranocchi va sempre tolta la vescichetta del fiele4 ,volendoli fritti1 infarinateli e1 prima di buttarli in padella1 teneteli per qualche ora in infusione nell'uovo1 condito con sale e pepe2 oppure1 dopo infarinati1 rosolateli appena da ambedue le parti e1 presi uno alla volta1 immergeteli nell'uovo condito con pepe1 sale e agro di limone1 rimettendoli poscia in padella per finire di cuocerli4 #eje4 ,aringa ingentilita ,signori bevitori1 a questa aringa 7,clupea harengus7 posate la forchetta2 non fatta per voi che avete il gusto grossolano4 ,ordinariamente si ricerca l'aringa femmina come pi appariscente per la copiosa quantit delle uova2 ma da preferirsi il maschio che1 co' suoi spermatofori lattiginosi1 ossia borsa spermatica1 pi delicato4 ,maschio o femmina che sia1 aprite l'aringa dalla parte della schiena1 gettatene via la testa e spianatela2 poi mettetela in infusione nel latte bollente e lasciatevela dalle otto alle dieci ore4 ,sarebbe bene che in questo spazio di tempo si cambiasse il latte una volta4 ,dopo averla asciugata con un canovaccio1 cuocetela in gratella come l'aringa comune e conditela con olio e pochissimo aceto o1 se pi vi piace1 con olio e agro di limone4 ,c' anche quest'altra maniera per togliere all'aringa il sapore troppo salato4 ,mettetela al fuoco con acqua diaccia1 fatela bollire per tre minuti1 poi tenetela per un momento nell'acqua fresca2 asciugatela1 gettatene via la testa1 apritela dalla parte della schiena e conditela come la precedente4 ,la ,clupea harengus il genere tipico dell'importantissima famiglia dei ,clupeini1 la quale comprende1 oltre alle aringhe1 le salacche1 i salacchini1 le acciughe1 le sarde e l',alosa vulgaris1 o ,clupea comune1 chiamata cheppia in ,toscana4 ,questa1 in primavera1 rimontando i fiumi per deporre le uova1 viene pescata anche in ,arno a ,firenze4 ,le aringhe vivono in numero sterminato nelle profondit dei mari dell'estrema ,europa e si fanno vedere alla superficie solo al tempo della riproduzione1 cio nei mesi di aprile1 maggio e giugno1 e dopo deposte le uova scompariscono nella profondit della loro abituale dimora4 ,si vede il mare talora per diverse miglia di seguito luccicante e l'acqua divenir torbida per la fregola e per le squame che si distaccano4 ,in ,inghilterra arrivano dal luglio al settembre e la pesca1 che si fa con reti circolari1 n' s abbondante sulle spiagge di ,yarmouth che talvolta se ne sono preparate fino a #ejj mila barili4 #ejf4 ,baccal alla fiorentina ,il baccal appartiene alla famiglia delle ,gadidee il cui tipo il merluzzo4 ,le specie pi comuni de' nostri mari sono il ,gadus minutus e il ,merlucius esculentus1 o nasello1 pesce alquanto insipido1 ma di facile digestione per la leggerezza delle sue carni1 e indicato ai convalescenti1 specialmente se lesso e condito con olio e agro di limone4 ,il genere ,gadus morrhua il merluzzo delle regioni artiche ed antartiche il quale1 dalla diversa maniera di acconciarlo1 prende il nome di baccal o stoccafisso e1 come ognun sa1 dal fegato di questo pesce che si estrae l'olio usato in medicina4 ,la pesca del medesimo si fa all'amo e un solo uomo ne prende in un giorno fino a #ejj1 ed forse il pi fecondo tra i pesci1 essendosi in un solo individuo contate nove milioni di uova4 ,in commercio si conoscono pi comunemente due qualit di baccalari1 ,gaspy e ,labrador4 ,la prima proveniente dalla ,gaspesia1 ossia dai ,banchi di ,terra ,nuova 7ove s pescano ogni anno pi di #ajj milioni di chilogrammi di merluzzi71 secca1 tigliosa e regge molto alla macerazione2 la seconda1 che si pesca sulle coste del ,labrador1 forse a motivo di un pascolo pi copioso1 essendo grassa e tenera1 rammollisce con facilit ed assai migliore al gusto4 ,il baccal di ,firenze gode buona reputazione e si pu dir meritata perch si sa macerar bene1 nettandolo spesso con un granatino di scopa1 e perch essendo ,labrador di prima qualit1 quello che preferibilmente vi si consuma1 grasso di sua natura1 anche tenero1 tenuto conto della fibra tigliosa di questo pesce non confacente agli stomachi deboli2 per ci io non l'ho potuto mai digerire4 ,questo salume supplisce su quel mercato1 nei giorni magri1 con molto vantaggio il pesce1 che insufficiente al consumo1 caro di prezzo e spesso non fresco4 ,tagliate il baccal a pezzi larghi quanto la palma della mano e infarinatelo bene4 ,poi mettete un tegame o una teglia al fuoco con parecchio olio e due o tre spicchi d'aglio interi1 ma un po' stiacciati4 ,quando questi cominciano a prender colore buttate gi il baccal e fatelo rosolare da ambedue le parti1 rimuovendolo spesso affinch non si attacchi4 ,sale non ne occorre o almeno ben poco previo l'assaggio1 ma una presa di pepe non ci fa male4 ,per ultimo versategli sopra qualche cucchiaiata di sugo di pomodoro ,n4 #f1 o conserva diluita nell'acqua2 fatelo bollire ancora un poco e servitelo4 #ejg4 ,baccal alla bolognese ,tagliatelo a pezzi grossi come il precedente e cos nudo e crudo mettetelo in un tegame o in una teglia unta coll'olio4 ,fioritelo di sopra con un battutino di aglio e prezzemolo e conditelo con qualche presa di pepe1 olio e pezzetti di burro4 ,fatelo cuocere a fuoco ardente e voltatelo adagio perch1 non essendo stato infarinato1 facilmente si rompe4 ,quando cotto strizzategli sopra del limone e mandatelo al suo destino4 #ejh4 ,baccal dolce-forte ,cuocetelo come il baccal ,n4 #ejf1 meno l'aglio1 e quando sar rosolato da ambe le parti1 versateci su il dolce-forte1 fatelo bollire ancora un poco e servitelo caldo4 ,il dolce-forte o l'agro-dolce1 se cos vi piace chiamarlo1 preparatelo avanti in un bicchiere1 e se il baccal fosse grammi #ejj all'incirca1 basteranno un dito di aceto forte1 due dita di acqua1 zucchero a sufficienza1 pinoli e uva passolina in proporzione4 ,prima di versarlo sul baccal non male il farlo alquanto bollire a parte4 ,se vi vien bene sentirete che nel suo genere sar gradito4 #eji4 ,baccal in gratella ,onde riesca meno risecchito si pu cuocere a fuoco lento sopra un foglio di carta bianca1 consistente1 unta avanti4 ,conditelo con olio1 pepe e1 se vi piace1 qualche ciocchettina di ramerino4 #eaj4 ,baccal fritto ,la padella l'arnese che in cucina si presta a molte belle cose2 ma il baccal a me pare vi trovi la fine pi deplorevole perch1 dovendo prima esser lessato e involtato in una pastella1 non vi condimento che basti a dargli conveniente sapore1 e per alcuni1 non sapendo forse come meglio trattarlo1 lo intrugliano nella maniera che sto per dire4 ,per lessarlo mettetelo al fuoco in acqua diaccia e appena abbia alzato il primo bollore levatelo che gi cotto4 ,senz'altra manipolazione si pu mangiar cos condito con olio e aceto2 ma veniamo ora all'intruglio che vi ho menzionato1 padronissimi poi di provarlo o di mandare al diavolo la ricetta e chi l'ha scritta4 ,dopo lessato mettete in infusione il pezzo del baccal tutto intero nel vino rosso e tenetecelo per qualche ora2 poi asciugatelo in un canovaccio e tagliatelo a pezzetti nettandolo dalle spine e dalle lische4 ,infarinatelo leggermente e gettatelo in una pastella semplice di acqua1 farina e un gocciolo d'olio senza salarla4 ,friggetelo nell'olio e spolverizzatelo di zucchero quando avr perduto il primo bollore4 ,mangiato caldo1 l'odor del vino si avverte appena2 non pertanto1 se lo trovate un piatto ordinario1 la colpa sar vostra che l'avete voluto provare4 #eaa4 ,cotolette di baccal ,si tratta sempre di baccal1 quindi non vi aspettate gran belle cose2 per1 preparato in questa maniera sar meno disprezzabile del precedente2 non foss'altro vi lusingher la vista col suo aspetto giallo-dorato a somiglianza delle cotolette di vitella di latte4 ,cuocetelo lesso come l'antecedente e1 se la quantit fosse di grammi #ejj1 dategli per compagnia due acciughe e un pizzico di prezzemolo1 tritando fine fine ogni cosa insieme colla lunetta4 ,poi aggiungerete qualche presa di pepe1 un pugno di parmigiano grattato1 tre o quattro cucchiaiate di pappa1 composta di midolla di pane1 acqua e burro1 per renderlo pi tenero1 e due uova4 ,formato cos il composto1 prendetelo su a cucchiaiate1 buttatelo nel pangrattato1 stiacciatelo colle mani per dargli la forma di cotolette che intingerete nell'uovo sbattuto1 e poi un'altra volta avvolgerete nel pangrattato4 ,friggetelo nell'olio e mandatelo in tavola con spicchi di limone o salsa di pomodoro4 ,baster la met di questa dose per nove o dieci cotolette4 #eab4 ,baccal in salsa bianca ,baccal ammollito1 grammi #djj4 ,burro1 grammi #gj4 ,farina1 grammi #cj4 ,una patata del peso di circa grammi #aej4 ,latte1 decilitri #c-a_/b4 ,lessate il baccal e nettatelo dalla pelle1 dalle lische e dalla spina4 ,lessate anche la patata e tagliatela a tocchetti4 ,fate una balsamella col latte e la farina e quando cotta uniteci un poco di prezzemolo tritato1 datele l'odore della noce moscata1 versateci dentro la patata e salatela4 ,poi aggiungete il baccal a pezzi1 mescolate e dopo un poco di riposo servitelo che piacer e sar lodato4 ,se non si tratta di forti mangiatori potr bastare per quattro persone4 ,per adornarlo un poco potreste contornarlo con degli spicchi di uova sode4 #eac4 ,stoccafisso in umido ,stoccafisso ammollito1 grammi #ejj cos diviso3 ,schiena1 grammi #cjj2 pancette1 grammi #bjj4 ,levategli la pelle e tutte le lische1 poi tagliate la parte della schiena a fettine sottili e le pancette a quadretti larghi due dita4 ,fate un soffritto con olio in abbondanza1 un grosso spicchio d'aglio o due piccoli e un buon pizzico di prezzemolo4 ,quando sar colorito gettateci lo stoccafisso1 conditelo con sale e pepe1 rimestate per fargli prendere sapore e dopo poco versateci sei o sette cucchiaiate della salsa di pomodoro del ,n4 #abe1 oppure pomodori a pezzi senza la buccia e i semi1 fate bollire adagio per tre ore almeno1 bagnandolo con acqua calda versata poco per volta ed unendovi dopo due ore di bollitura una patata tagliata a tocchetti4 ,questa quantit sufficiente per tre o quattro persone4 piatto appetitoso1 ma non per gli stomachi deboli4 ,un amico mio1 certo di fare cosa gradita1 non si perita d'invitare dei gran signori a mangiare questo piatto da colazione4 #ead4 ,cieche alla pisana ,vedi ,anguilla ,n4 #dij4 ,lavatele diverse volte e quando non faranno pi la schiuma1 versatele sullo staccio per scolarle4 ,ponete al fuoco1 olio1 uno spicchio o due d'aglio interi1 ma un po' stiacciati1 e alcune foglie di salvia4 ,quando l'aglio sar colorito versate le cieche e1 se sono ancor vive1 copritele con un testo onde non saltino via4 ,conditele con sale e pepe1 rimuovetele spesso col mestolo e bagnatele con un poco d'acqua1 se prosciugassero troppo4 ,cotte che siano1 legatele con uova frullate a parte1 mescolate con parmigiano1 pangrattato e limone4 ,se la quantit delle cieche fosse di grammi #cjj a #cej1 la quale basta per quattro persone1 potrete legarle con3 ,uova1 ,n4 #b4 ,parmigiano1 due cucchiaiate4 ,pangrattato1 una cucchiaiata4 ,mezzo limone e un po' d'acqua4 ,se le servite nel vaso ove sono state cotte1 ponetele per ultimo fra due fuochi onde facciano alla superficie la crosticina in bianco4 ,il chiarissimo prof4 ,renato ,fucini 7l'ameno ,neri ,tanfucio7 il quale1 a quanto pare1 un grande amatore di cieche alla salvia1 si compiace farmi sapere che sarebbe una profanazione1 un sacrilegio1 se queste -- bench sembrino teneri pesciolini -- si tenessero a cuocere per un tempo minore di una ventina di minuti almeno4 #eae4 ,cieche fritte ,i ,cuocetele in umido con olio1 aglio intero e salvia1 come quelle descritte al numero precedente2 poi1 levato l'aglio1 tritatele minute4 ,frullate delle uova in proporzione1 salatele1 aggiungete parmigiano1 un poco di pangrattato e mescolateci dentro le cieche per friggerle a cucchiaiate e farne frittelle che servirete con limone a spicchi1 e pochi1 mangiandole1 si accorgeranno che sia un piatto di pesce4 #eaf4 ,cieche fritte ,,ii ,ho visto a ,viareggio che le cieche si possono friggere come l'altro pesce2 infarinate soltanto con farina di grano o di granturco e gettate in padella4 ,in questa maniera le avrete pi semplici1 ma assai meno buone di quelle descritte al numero antecedente4 #eag4 ,tinche in zimino ,la tinca disse al luccio3 -- ,val pi la mia testa che il tuo buccio4 -- ,buccio per busto1 licenza poetica1 per far la rima4 ,poi c' il proverbio3 ,tinca di maggio e luccio di settembre4 ,fate un battutino con tutti gli odori1 e cio3 cipolla1 aglio1 prezzemolo1 sedano e carota2 mettetelo al fuoco con olio e quando avr preso colore1 versate le teste delle tinche a pezzettini e conditele con sale e pepe4 ,fatele cuocer bene1 bagnandole con sugo di pomodoro o conserva sciolta nell'acqua1 poi passate il sugo e mettetelo da parte4 ,nettate le tinche1 tagliate loro le pinne e la coda e cos intere1 ponetele al fuoco con olio quando comincia a soffriggere4 ,conditele con sale e pepe e tiratele a cottura col detto sugo versato a poco per volta4 ,potrete mangiarle cos che sono eccellenti2 ma per dare al zimino il suo vero carattere ci vuole un contorno d'erbaggi1 bietola o spinaci a cui1 dopo lessati1 farete prender sapore nell'intinto di questo umido4 ,i piselli pure vi stanno bene4 ,anche il baccal in zimino va cucinato cos4 #eah4 ,luccio in umido ,il luccio un pesce comune nelle nostre acque dolci che si fa notare per certe sue particolarit4 molto vorace e siccome si nutre esclusivamente di pesce1 la sua carne riesce assai delicata al gusto2 per1 essendo fornito di molte lische1 bisogna scegliere sempre individui del peso di #fjj a #gjj grammi2 sono anche da preferirsi quelli che vivono in acque correnti1 i quali si distinguono per la schiena verdastra e il ventre bianco argentato2 mentre quelli delle acque stagnanti si conoscono dall'oscurit della pelle4 ,si trovano dei lucci del peso fino a #aj1 #ae e anche #cj chilogrammi e di un'et assai elevata2 credesi perfino di oltre #bjj anni4 ,le uova della femmina e gli spermatofori lattiginosi del maschio non vanno mangiati perch hanno un'azione molto purgativa4 ,ammesso che abbiate da cucinare un luccio dell'indicato peso all'incirca1 raschiategli le scaglie1 vuotatelo1 tagliate via la testa e la coda e dividetelo in quattro o cinque pezzi1 che potranno bastare ad altrettante persone4 ,ogni pezzo steccatelo per il lungo con due lardelli di lardone conditi con sale e pepe1 e poi fate un battuto proporzionato con cipolla quanto una grossa noce1 un piccolo spicchio d'aglio1 una costola di sedano1 un pezzetto di carota e un pizzico di prezzemolo1 il tutto tritato fine perch non occorre passarlo4 ,mettetelo al fuoco con olio e quando avr preso colore fermatelo con sugo di pomodoro o conserva sciolta nell'acqua1 sale e pepe per condimento4 ,poi condensate alquanto questo intinto con un pezzetto di burro intriso nella farina1 mescolate bene e collocateci il pesce facendolo bollire adagio e rivoltandolo2 per ultimo versateci una cucchiaiata di marsala o1 mancando questa1 un gocciolo di vino1 e lasciatelo bollire ancora un poco prima di mandarlo in tavola in mezzo alla sua salsa4 #eai4 ,palombo fritto ,tagliate il palombo in rotelle non tanto grosse e lasciatele in infusione nell'uovo alquanto salato per qualche ora4 ,mezz'ora avanti di friggerle involtatele in un miscuglio formato di pangrattato1 parmigiano1 aglio e prezzemolo tritati1 sale e pepe4 ,un piccolo spicchio d'aglio baster per grammi #ejj di pesce4 ,contornatelo con spicchi di limone4 #ebj4 ,palombo in umido ,tagliatelo a pezzi piuttosto grossi e poi fate un battuto con aglio1 prezzemolo e pochissima cipolla4 ,mettetelo al fuoco con olio e1 quando avr soffritto a sufficienza1 collocateci il palombo e conditelo con sale e pepe4 ,rosolato che sia versateci un po' di vino rosso1 o bianco asciutto1 e sugo di pomodoro o conserva per tirarlo a cottura4 ,,arrosti ,gli arrosti allo spiede1 eccezion fatta degli uccelli e dei piccioni1 ne' quali sta bene la salvia intera1 non si usa pi di lardellarli n di pillottarli1 n di steccarli con aglio1 ramerino od altri odori consimili che facilmente stuccano o tornano a gola4 ,dove l'olio buono ungeteli con questo liquido1 altrimenti usate lardo o burro ove1 per qualche ragione locale1 si suol dar la preferenza all'uno pi che all'altro di questi condimenti4 ,l'arrosto1 in generale1 si preferisce saporito e per largheggiate alquanto col sale per le carni di vitella di latte1 agnello1 capretto1 pollame e maiale3 tenetevi pi scarsi colle carni grosse e coll'uccellame perch queste sono carni per s stesse assai saporite2 ma salate sempre a mezza o anche a due terzi di cottura4 ,commettono grave errore coloro che salano un arrosto qualunque prima di infilarlo nello spiede perch il fuoco allora lo prosciuga1 anzi lo risecchisce4 ,il maiale e le carni di bestie lattanti1 come vitella di latte1 agnello1 capretto e simili1 debbono esser ben cotte per prosciugare la soverchia loro umidit4 ,il manzo e il castrato cuoceteli assai meno perch1 essendo queste carni molto asciutte devono restare sugose4 ,gli uccelli cuoceteli a fiamma1 ma badate di non arrivarli troppo1 ch quelle carni perderebbero allora gran parte del loro aroma2 per avvertite che non sanguinino il che potrete conoscere pungendoli sotto l'ala4 ,anche dei polli si pu conoscere la giusta cottura quando1 pungendoli nella stessa maniera1 non esce pi sugo4 ,le carni di pollo risulteranno pi tenere e di miglior colore se le arrostirete involtate dentro ad un foglio la cui parte aderente alla carne sia prima stata unta di burro2 per evitare che la carta bruci1 ungetela spesso all'esterno4 ,a mezza cottura levate il foglio e terminate di cuocere il pollo1 il tacchino o altro che sia1 salandoli ed ungendoli4 ,in questo caso sar bene di mettere un po' di sale nel loro interno prima d'infilarli allo spiede e di steccar con lardone il petto de' tacchini e delle galline di ,faraone4 ,qui bene avvertire che il piccione giovane e il cappone ingrassato1 sia arrosto che lesso1 sono migliori diacci che caldi e stuccano meno4 ,le carni arrostite conservano meglio1 che preparate in qualunque altra maniera1 le loro propriet alimentari e si digeriscono pi facilmente4 #eba4 ,roast-beef ,i ,questa voce inglese penetrata in ,italia col nome volgare di rosbiffe1 che vuoi dire bue arrosto4 ,un buon rosbiffe un piatto di gran compenso in un pranzo ove predomini il genere maschile1 il quale non si appaga di bricciche come le donne1 ma vuoi ficcare il dente in qualche cosa di sodo e di sostanzioso4 ,il pezzo che meglio si presta la lombata indicata per la bistecca alla fiorentina ,n4 #eef4 ,onde riesca tenero1 deve essere di bestia giovane e deve superare il peso di un chilogrammo1 perch il fuoco non lo prosciughi1 derivando la bellezza e bont sua dal punto giusto della cottura indicato dal color roseo all'interno e dalla quantit del sugo che emette affettandolo4 ,per ottenerlo in codesto modo cuocetelo a fuoco ardente e bene acceso fin da principio onde sia preso subito alla superficie2 ungetelo con l'olio1 che poi scolerete dalla leccarda1 e per ultimo passategli sopra un ramaiuolo di brodo1 il quale1 unito all'unto caduto dal rosbiffe1 servir di sugo al pezzo quando lo mandate in tavola4 ,salatelo a mezza cottura tenendovi un po' scarsi perch questa qualit di carne1 come gi dissi1 per s saporita1 e abbiate sempre presente che il benefico sale il pi fiero nemico di una buona cucina4 ,mettetelo al fuoco mezz'ora prima di mandare la minestra in tavola1 il che sufficiente se il pezzo non molto grosso1 e per conoscerne la cottura pungetelo nella patte pi grossa con un sottile lardatoio1 ma non bucatelo spesso perch non dissughi4 ,il sugo che n'esce non dev'essere n di color del sangue1 n cupo4 ,le patate per contorno rosolatele a parte nell'olio da crude e sbucciate1 intere se sono piccole1 e a quarti se sono grosse4 ,il rosbiffe si pu anche mandare al forno1 ma non viene buono come allo spiede4 ,in questo caso conditelo con sale1 olio e un pezzo di burro1 contornatelo di patate crude sbucciate1 e versate nel tegame un bicchiere d'acqua4 ,se il rosbiffe avanzato non vi piace freddo1 tagliatelo a fette1 rifatelo con burro e sugo di carne o di pomodoro4 #ebb4 ,roast-beef ,,ii ,questa seconda maniera di cuocere il rosbiffe mi sembra che sia da preferirsi alla prima1 perch rimane pi sugoso e pi profumato4 ,dopo averlo infilato nello spiede1 involtatelo in un foglio bianco non troppo sottile e bene imburrato con burro diaccio3 legatelo alle due estremit onde resti ben chiuso e mettetelo al fuoco di carbone molto acceso4 ,giratelo e quando sar quasi cotto strappate via la carta1 salatelo e fategli prendere il colore4 ,tolto dal fuoco1 chiudetelo tra due piatti e dopo dieci minuti servitelo4 #ebc4 ,sfilettato tartufato ,i macellari di ,firenze chiamano sfilettato la lombata di manzo o di vitella a cui sia stato levato il filetto4 ,prendete dunque un pezzo grosso di sfilettato e steccatelo tutto con pezzetti di tartufi1 meglio bianchi che neri1 tagliati a punta e lunghi tre centimetri circa1 unendo ad ognuno di questi un pezzetto di burro per riempire il buco che avrete aperto con la punta del coltello per inserirli4 ,fate delle incisioni a traverso la cotenna onde non si ritiri1 legatelo ed infilatelo nello spiede per cuocerlo4 ,a due terzi di cottura dategli un'untatina con olio e salatelo scarsamente1 perch queste carni di bestie grosse sono assai saporite e non hanno bisogno di molto condimento4 #ebd4 ,arrosto di vitella di latte ,la vitella di latte si macella in tutti i mesi dell'anno2 ma nella primavera e nell'estate la troverete pi grassa1 pi nutrita e di miglior sapore4 ,i pezzi che pi si prestano per l'arrosto allo spiede sono la lombata e il culaccio1 e non hanno bisogno che d'olio e sale per condimento4 ,gli stessi pezzi si possono cuocere in tegame1 leggermente steccati d'aglio e ramerino1 con olio1 burro e un battutino di carnesecca1 sale1 pepe e sugo di pomodoro per cuocere nell'intinto piselli freschi4 ,e questo un piatto che piace a molti4 #ebe4 ,petto di vitella di latte in forno ,se io sapessi chi invent il forno vorrei erigergli un monumento a mie spese2 in questo secolo di monumentomania credo che ei lo meriterebbe pi di qualcun altro4 ,trattandosi di un piatto di famiglia lasciate il pezzo come sta1 con tutte le sue ossa1 e se non eccedesse il peso di #fjj a #gjj grammi potete cuocerlo al forno da campagna4 ,in questo caso steccatelo con grammi #ej o #fj di prosciutto pi magro che grasso tagliato fine1 legatelo onde stia raccolto1 spalmatelo tutto copiosamente di lardo 7strutto7 e salatelo4 ,collocatelo in una teglia e una diecina di minuti prima di levarlo dal fuoco uniteci delle patate che1 in quell'unto1 vengono molto buone4 ,invece dello strutto potete servirvi di burro e olio e invece del prosciutto salarlo generosamente4 #ebf4 ,arrosto morto ,potete fare nella maniera che sto per dire ogni sorta di carne2 ma quella che pi si presta1 a parer mio1 la vitella di latte4 ,prendetene un bel pezzo nella lombata che abbia unita anche la pietra4 ,arrocchiatelo e legatelo con uno spago perch stia pi raccolto e mettetelo al fuoco in una cazzaruola con olio fine e burro1 ambedue in poca quantit4 ,rosolatelo da tutte le parti1 salatelo a mezza cottura e finite di cuocerlo col brodo in guisa che vi resti poco o punto sugo4 ,sentirete un arrosto che se non ha il profumo e il sapore di quello fatto allo spiede avr in compenso il tenero e la delicatezza4 ,se non avete il brodo servitevi del sugo di pomodoro o conserva sciolta nell'acqua4 ,se vi piace pi saporito aggiungete carnesecca tritata fine4 #ebg4 ,arrosto morto coll'odore dell'aglio e del ramerino ,se1 piacendovi questi odori1 non amate che tornino a gola1 non fate come coloro che steccano un pollo1 un pezzo di filetto o altra carne qualunque con pezzi d'aglio e ramerino2 ma regolandovi1 quanto alla cucinatura1 come nel caso precedente1 gettate nella cazzaruola uno spicchio di aglio intero e due ciocche di ramerino4 ,quando mandate l'arrosto in tavola passate il suo sugo ristretto senza spremerlo e contornate1 se credete1 il pezzo della carne con patate1 od erbaggi rifatti a parte4 ,in questo caso1 piacendovi1 potete anche aggraziare la carne con pochissimo sugo di pomodoro o conserva4 ,il cosciotto d'agnello viene assai bene in questa maniera1 cotto tra due fuochi4 #ebh4 ,uccelli arrosto ,gli uccelli devono essere freschi e grassi2 ma soprattutto freschi4 ,in que' paesi dove si vendono gi pelati bisogna essere tondi bene per farsi mettere in mezzo4 ,se li vedete verdi o col brachiere1 cio col buzzo nero1 girate largo2 ma se qualche volta rimaneste ingannati1 cucinateli come il piccione in umido ,n4 #bgf1 perch se li mettete allo spiede1 oltrech aprirsi tutti durante la cottura1 tramandano1 molto pi che fatti in umido1 quel fetore della putrefazione1 ossia della carne faisande come la chiamano i ,francesi3 puzzo intollerabile alle persone di buon gusto1 ma che purtroppo non dispiace in qualche provincia d',italia ove il gusto1 per lunga consuetudine1 si depravato fors'anche a scapito della salute4 ,un'eccezione potrebbe farsi per le carni del fagiano e della beccaccia1 le quali1 quando sono frolle1 pare acquistino1 oltre alla tenerezza1 un profumo particolare1 specialmente poi se il fagiano lasciasi frollare senza pelarlo4 ,ma badiamo di non far loro oltrepassare il primo indizio della putrefazione perch altrimenti potrebbe accadervi come accadde a me quando avendomi un signore invitato a pranzo in una trattoria molto rinomata1 ordin1 fra le altre cose per farmi onore1 una beccaccia coi crostini2 ebbene questa tramandava dal bel mezzo della tavola un tale fetore che1 sentendomi rivoltar lo stomaco1 non fui capace neppure di appressarmela alla bocca1 lasciando lui mortificato ed io col dolore di non aver potuto aggradire la cortesia dell'amico4 ,gli uccelli dunque1 siano tordi1 allodole o altri pi minuti1 non vuotateli mai e prima d'infilarli acconciateli in questa guisa3 rovesciate loro le ali sul dorso onde ognuna di esse tenga ferme una o due foglie di salvia2 le zampe tagliatele all'estremit ed incrociatele facendone passare una sopra il ginocchio dell'altra1 forando il tendine1 e in questa incrociatura ponete una ciocchettina di salvia4 ,poi infilateli collocando i pi grossi nel mezzo tramezzandoli con un crostino1 ossia una fettina di pane di un giorno grossa un centimetro e mezzo1 oppure1 se trovasi1 un bastoncino tagliato a sbieco4 ,con fettine di lardone1 salate avanti e sottili quanto la carta1 fasciate il petto dell'uccello in modo che si possa infilare nello spiede insieme col pane4 ,cuoceteli a fiamma e se il loro becco non l'avete confitto nello sterno1 teneteli prima fermi alquanto col capo penzoloni onde facciano1 come suol dirsi1 il collo2 ungeteli una volta sola coll'olio quando cominciano a rosolare servendovi di un pennello o di una penna per non toccare i crostini1 i quali sono gi a sufficienza conditi dai due lardelli e salateli una volta sola4 ,metteteli al fuoco ben tardi perch dovendo cuocere alla svelta c' il caso che arrivino presto e risecchiscano4 ,quando li mandate in tavola sfilateli pari pari1 onde restino uniti sul vassoio e composti in fila1 che cos faranno pi bella mostra4 ,quanto all'arrosto d'anatra o di germano1 che sa di selvatico1 alcuni gli spremono sopra un limone quando comincia a colorire e l'ungono con quell'agro e coll'olio insieme raccolto nella ghiotta4 #ebi4 ,arrosto d'agnello all'aretina ,l'agnello comincia ad esser buono in dicembre1 e per ,pasqua o cominciata o sta per cominciare la sua decadenza4 ,prendete un cosciotto o un quarto d'agnello1 conditelo con sale1 pepe1 olio e un gocciolo d'aceto4 ,bucatelo qua e l colla punta di un coltello e lasciatelo in questo guazzo per diverse ore4 ,infilatelo nello spiede e con un ramoscello di ramerino ungetelo spesso fino a cottura con questo liquido1 il quale serve a levare all'agnello il sito di stalla1 se temete che l'abbia1 e a dargli un gusto non disgradevole4 ,piacendovi pi pronunziato l'odore del ramerino potete steccare il pezzo con alcune ciocche del medesimo1 levandole prima di mandarlo in tavola4 #ecj4 ,cosciotto di castrato arrosto ,la stagione del castrato dall'ottobre al maggio4 ,dicesi che si deve preferire quello di gamba corta e di carne color rosso bruno4 ,il cosciotto arrostito offre un nutrimento sano e nutriente1 opportuno specialmente a chi ha tendenza alla pinguedine4 ,prima di cuocerlo lasciatelo frollare diversi giorni1 pi o meno a seconda della temperatura4 ,prima d'infilarlo allo spiede battetelo ben bene con un mazzuolo di legno1 poi spellatelo e levategli1 senza troppo straziarlo1 l'osso di mezzo4 ,dopo1 perch resti tutto raccolto1 legatelo e dategli fuoco ardente da principio1 e a mezza cottura diminuite il calore4 ,quando comincia a gettare il sugo1 che raccoglierete nella leccarda1 bagnatelo col medesimo e con brodo digrassato1 nient'altro4 ,salatelo a cottura quasi completa2 ma badate che non riesca troppo cotto n che sanguini e servitelo in tavola col suo sugo in una salsiera e perch faccia miglior figura involgete l'estremit dell'osso della gamba in carta bianca frastagliata4 #eca4 ,arrosto di lepre ,i ,le parti della lepre 7,lepus timidus7 adatte per fare allo spiede sono i quarti di dietro2 ma le membra di questa selvaggina sono coperte di pellicole che bisogna accuratamente levare1 prima di cucinarle1 senza troppo intaccare i muscoli4 ,avanti di arrostirla tenetela in infusione per dodici o quattordici ore in un liquido cos preparato3 mettete al fuoco in una cazzaruola tre bicchieri d'acqua con mezzo bicchier d'aceto o anche meno in proporzione del pezzo1 tre o quattro scalogni troncati1 una o due foglie d'alloro1 un mazzettino di prezzemolo1 un pochino di sale e una presa di pepe2 fatelo bollire per cinque o sei minuti e versatelo diaccio sulla lepre4 ,tolta dall'infusione asciugatela e steccatela tutta col lardatoio con fettine di lardone di qualit fine4 ,cuocetela a fuoco lento1 salatela a sufficienza ed ungetela con panna di latte e nient'altro4 ,dicono che il fegato della lepre non si deve mangiare perch nocivo alla salute4 #ecb4 ,arrosto di lepre ,,ii ,se la lepre sar ben frolla potete arrostire i quarti di dietro senza farli precedere dall'infusione nella seguente maniera4 ,levate le pellicole pi grosse dai muscoli esterni e steccate tutto il pezzo di lardelli di lardone che avrete salati avanti4 ,infilato allo spiede1 avvolgetelo in una carta imburrata e cosparsa di sale4 ,quando sar cotto togliete la carta e con un ramoscello di ramerino intinto nel burro1 ungetelo e fatelo colorire1 salandolo ancora un poco4 #ecc4 ,coniglio arrosto ,anche per un arrosto di coniglio allo spiede non si prestano che i quarti di dietro4 ,steccatelo di lardone1 ungetelo con olio o1 meglio1 col burro e salatelo a cottura quasi completa4 #ecd4 ,arrosto morto lardellato ,prendete1 mettiamo1 un pezzo corto e grosso di magro1 di vitella o di manzo1 nella coscia o nel culaccio1 ben frollo e del peso di un chilogrammo all'incirca2 steccatelo con grammi #cj di prosciutto grasso e magro tagliato a fettine4 ,legatelo collo spago per tenerlo raccolto e mettetelo in una cazzaruola con grammi #cj di burro1 un quarto di una cipolla diviso in due pezzi1 tre o quattro costole di sedano lunghe meno di un dito ed altrettante strisce di carota4 ,condite con sale e pepe e quando la carne avr preso colore1 voltandola spesso1 annaffiatela con due piccoli ramaiuoli d'acqua e tiratela a cottura con fuoco lento1 lasciandole prosciugare molta parte dell'umido1 ma badate non vi si risecchi e diventi nera4 ,quando la mandate in tavola passate il poco succo rimasto e versatelo sulla carne che potrete contornar di patate a spicchi1 rosolati nel burro o nell'olio4 ,potete anche metter l'arrosto morto al fuoco col solo burro e tirarlo a cottura con la cazzaruola coperta da una scodella piena d'acqua4 #ece4 ,piccione a sorpresa una sorpresa de' miei stivali2 ma comunque sia bene conoscerla perch non cosa da disprezzarsi4 ,se avete un piccione da mettere allo spiede e volete farlo bastare a pi di una persona1 riempitelo con una braciuola di vitella o di vitella di latte4 ,s'intende che questa braciuola dev'essere di grandezza proporzionata4 ,battetela bene per renderla pi sottile e pi morbida1 conditela con sale1 pepe1 una presina di spezie e qualche pezzetto di burro1 arrocchiatela e mettetela dentro al piccione cucendone l'apertura4 ,se al condimento suddetto aggiungerete delle fettine di tartufi sar meglio che mai4 ,potete anche cuocere a parte la cipollina e il fegatino del piccione nel sugo o nel burro1 pestarli e con essi spalmare la braciuola2 cos l'aroma differente delle due qualit di carne si amalgama e si forma un gusto migliore4 ,ci che si detto pel piccione valga per un pollastro4 #ecf4 ,quagliette ,servitevi delle bracioline ripiene del ,n4 #cjg1 oppure fate l'involucro con vitella di latte e quando saranno ripiene1 fasciatele con una fettina sottilissima di lardone e legatele in croce col refe4 ,infilatele nello spiede per cuocerle arrosto1 ognuna fra due crostini e con qualche foglia di salvia1 ungetele coll'olio1 salatele1 bagnatele con qualche cucchiaiata di brodo e scioglietele quando le mandate in tavola4 ,anche col filetto di manzo a pezzetti1 fasciato di lardone1 coll'odore della salvia e fra due crostini1 si ottiene un buonissimo arrosto4 #ecg4 ,braciuola di manzo ripiena arrosto ,una braciuola di manzo grossa un dito del peso di grammi #ejj4 ,magro di vitella di latte1 grammi #bjj4 ,prosciutto grasso e magro1 grammi #cj4 ,lingua salata1 grammi #cj4 ,parmigiano grattato1 grammi #cj4 ,burro1 grammi #cj4 ,fegatini di pollo1 ,n4 #b4 ,uova1 ,n4 #a4 ,una midolla di pane fresco grossa un pugno4 ,fate un battutino con cipolla quanto una noce1 un poco di sedano1 carota e prezzemolo2 mettetelo al fuoco col detto burro e1 rosolato che sia1 gettateci la vitella di latte a pezzetti e i fegatini1 poco sale e pepe per condimento1 tirando la carne a cottura con un po' di brodo4 ,levatela asciutta per tritarla fine colla lunetta e nell'intinto che resta fate una pappa soda con la midolla del pane1 bagnandola con brodo se occorre4 ,ora1 fate tutto un impasto1 con la carne tritata1 la pappa1 l'uovo1 il parmigiano1 il prosciutto e la lingua tagliata a dadini4 ,composto cos il ripieno1 tuffate appena la braciuola di manzo nell'acqua1 per poterla distender meglio1 battetela con la costola del coltello e spianatela con la lama4 ,collocateci il ripieno in mezzo e formatene un rotolo che legherete stretto a guisa di salame prima dalla parte lunga e poi per traverso4 ,infilatela nello spiede per la sua lunghezza e arrostitela con olio e sale4 ,sentirete un arrosto delicato1 il quale potr bastare per sei o sette persone4 #ech4 ,costolette di vitella di latte alla milanese ,tutti conoscete le costolette semplici alla milanese1 ma se le aggradite pi saporite trattatele in questa guisa4 ,dopo aver denudato l'osso della costola e scartatine i ritagli1 spianatele con la lama di un grosso coltello per allargarle e ridurle sottili4 ,poi fate un battuto con prosciutto pi grasso che magro1 un poco di prezzemolo1 parmigiano grattato1 l'odor dei tartufi1 se li avete1 e poco sale e pepe4 ,con questo composto spalmate le costolette da una sola parte1 mettetele in infusione nell'uovo1 poi panatele e cuocetele alla saut col burro1 servendole con spicchi di limone4 ,per cinque costolette1 se non sono molto grosse1 basteranno grammi #ej di prosciutto e due cucchiaiate colme di parmigiano4 #eci4 ,pollo ripieno arrosto ,non un ripieno da cucina fine1 ma da famiglia4 ,per un pollo di mediocre grandezza eccovi all'incirca la dose degli ingredienti3 ,due salsicce4 ,il fegatino1 la cresta e i bargigli del pollo medesimo4 ,otto o dieci marroni bene arrostiti4 ,una pallina di tartufi o1 in mancanza di questi1 alcuni pezzetti di funghi secchi4 ,l'odore di noce moscata4 ,un uovo4 ,se invece di un pollo fosse un tacchino1 duplicate la dose4 ,cominciate col dare alle salsicce e alle rigaglie mezza cottura nel burro1 bagnandole con un po' di brodo se occorre2 conditele con poco sale e poco pepe a motivo delle salsicce4 ,levatele asciutte e nell'umido che resta gettate una midolla di pane1 per ottenere con un po' di brodo due cucchiaiate di pappa soda4 ,spellate le salsicce1 tritate con la lunetta le rigaglie e i funghi rammolliti1 e insieme colle bruciate1 coll'uovo e la pappa pestate ogni cosa ben fine in un mortaio1 meno i tartufi che vanno tagliati a fettine e lasciati crudi4 ,questo il composto col quale riempirete il pollo1 il cui ripieno si lascier tagliar meglio diaccio che caldo e sar anche pi grato al gusto4 #edj4 ,cappone arrosto tartufato ,la cucina estrosa1 dicono i fiorentini1 e sta bene perch tutte le pietanze si possono condizionare in vari modi secondo l'estro di chi le manipola2 ma modificandole a piacere non si deve per mai perder di vista il semplice1 il delicato e il sapore gradevole1 quindi tutta la questione sta nel buon gusto di chi le prepara4 ,io nell'eseguire questo piatto costoso ho cercato di attenermi ai precetti suddetti1 lasciando la cura ad altri d'indicare un modo migliore4 ,ammesso che un cappone col solo busto1 cio vuoto1 senza il collo e le zampe1 ucciso il giorno innanzi1 sia del peso di grammi #hjj circa1 lo riempirei nella maniera seguente3 ,tartufi1 neri o bianchi che siano poco importa1 purch odorosi1 grammi #bej4 ,burro1 grammi #hj4 ,marsala1 cucchiaiate ,n4 #e4 ,i tartufi1 che terrete grossi come le noci1 sbucciateli leggermente e la buccia gettatela cos cruda dentro al cappone2 anche qualche fettina di tartufo crudo si pu inserire sotto la pelle4 ,mettete il burro al fuoco e quando sciolto buttateci i tartufi con la marsala1 sale e pepe per condimento e1 a fuoco ardente1 fateli bollire per due soli minuti rimuovendoli sempre4 ,levati dalla cazzaruola1 lasciateli diacciare finch l'unto sia rappreso e poi versate il tutto nel cappone1 per cucirlo tanto nella parte inferiore che nell'anteriore dove stato levato il collo4 ,serbatelo in luogo fresco per cuocerlo dopo #bd ore dandogli cos tre giorni di frollatura4 ,se si trattasse di un fagiano o di un tacchino regolatevi in proporzione4 ,questi1 d'inverno1 bene conservarli ripieni tre o quattro giorni prima di cuocerli1 anzi pel fagiano bisogna aspettare i primi accenni della putrefazione1 ch allora la carne acquista quel profumo speciale che la distingue4 ,per la cottura avvolgeteli in un foglio e trattateli come la gallina di ,faraone ,n4 #edf4 #eda4 ,pollo al diavolo ,si chiama cos perch si dovrebbe condire con pepe forte di ,caienna e servire con una salsa molto piccante1 cosicch1 a chi lo mangia1 nel sentirsi accendere la bocca1 verrebbe la tentazione di mandare al diavolo il pollo e chi l'ha cucinato4 ,io indicher il modo seguente che pi semplice e pi da cristiano4 ,prendete un galletto o un pollastro giovane1 levategli il collo e le zampe e1 apertolo tutto sul davanti1 schiacciatelo pi che potete4 ,lavatelo ed asciugatelo bene con un canovaccio1 poi mettetelo in gratella e quando comincia a rosolare1 voltatelo1 ungetelo col burro sciolto oppure con olio mediante un pennello e conditelo con sale e pepe4 ,quando avr cominciato a prender colore la parte opposta1 voltatelo e trattatelo nella stessa maniera2 e continuando ad ungerlo e condirlo a sufficienza1 tenetelo sul fuoco finch sia cotto4 ,il pepe di ,caienna si vende sotto forma di una polvere rossa1 che viene dall',inghilterra in boccette di vetro4 #edb4 ,pollo in porchetta ,non piatto signorile1 ma da famiglia4 ,riempite un pollo qualunque con fettine di prosciutto grasso e magro1 larghe poco pi di un dito1 aggiungete tre spicchi d'aglio interi1 due ciocchettine di finocchio e qualche chicco di pepe4 ,conditelo all'esterno con sale e pepe e cuocetelo in cazzaruola con solo burro e fra due fuochi4 ,al tempo delle salsicce potete sostituire queste al prosciutto introducendole spaccate per il lungo4 #edc4 ,arrosto morto di pollo alla bolognese ,mettetelo al fuoco con olio1 burro1 una fetta di prosciutto grasso e magro tritato fine1 qualche pezzetto d'aglio e una ciocchettina di ramerino4 ,quando sar rosolato1 aggiungete pomodori a pezzi netti dai semi1 oppure conserva sciolta nell'acqua4 ,cotto che sia levatelo e in quell'intinto cuocete patate a tocchetti1 indi rimettetelo al fuoco per riscaldarlo4 #edd4 ,pollo alla ,rudin ,questo pollo1 battezzato non si sa perch con tal nome1 riesce un piatto semplice1 sano e di sapore delicato1 perci lo descrivo4 ,prendete un pollastro giovane1 levategli il collo1 le punte delle ali1 e le zampe tagliatele a due dita dal ginocchio2 poi fatene sei pezzi3 due colle ali a ciascuna delle quali lascerete unita la met del petto1 due colle coscie compresavi l'anca e due col groppone toltane la parte anteriore4 ,levate le ossa delle anche e la forcella del petto2 i due pezzi del groppone schiacciateli4 ,frullate un uovo con acqua quanta ne stia in un mezzo guscio d'uovo1 metteteci in infusione il pollo dopo averlo infarinato e conditelo col pepe e col sale a buona misura lasciandovelo fino al momento di cuocerlo4 ,allora prendete i pezzi a uno per uno1 panateli e1 messa la saut o una teglia di rame al fuoco con gr4 #ajj di burro1 cuoceteli in questa maniera4 ,quando comincia a soffriggere il burro collocateci per un momento i pezzi del pollo dalla parte della pelle1 poi rivoltateli1 coprite la saut con un coperchio e con molto fuoco sopra e poco sotto1 lasciateli per circa dieci minuti4 ,servitelo con spicchi di limone e sentirete che sar buono tanto caldo che freddo4 ,per parlare un linguaggio da tutti compreso1 la ,sacra ,scrittura dice che ,giosu ferm il sole e non la terra e noi si fa lo stesso quando si parla di polli1 perch l'anca dovrebbesi chiamar coscia1 la coscia gamba e la gamba tarso3 infatti l'anca ha un osso solo che corrisponde al femore degli uomini1 la coscia ne ha due che corrispondono alla tibia e alla fibula e la zampa rappresenta il primo osso dei piede1 cio il tarso4 ,cos le ali1 per la conformit delle ossa1 corrispondono alle braccia che1 dalla spalla al gomito sono di un sol pezzo 7omero7 e di due pezzi 7radio e ulna7 nell'avambraccio2 le punte delle ali poi sono i primi accenni di una mano in via di formazione4 ,pare1 e se vero potete accertarvene alla prova1 che il pollo cotto appena ucciso sia pi tenero che quando sopraggiunta la rigidit cadaverica4 #ede4 ,pollo vestito ,non piatto da farne gran caso1 ma pu recare sorpresa in un pranzo famigliare4 ,prendete il busto di un pollastro giovane1 cio privo delle zampe1 del collo e delle interiora2 ungetelo tutto con burro diaccio1 spolverizzatelo di sale1 e un pizzico di questo versatelo nell'interno4 ,poi1 colle ali piegate1 lasciatelo con due larghe e sottili fette di prosciutto pi magro che grasso e copritelo con la pasta descritta nella ricetta ,n4 #bgg1 tirata col matterello alla grossezza di uno scudo all'incirca4 ,doratela col rosso d'uovo e cuocete il pollo cos vestito a moderato calore nel forno o nel forno da campagna4 ,servitelo come sta per essere aperto e trinciato sulla tavola4 ,a me sembra migliore diaccio che caldo4 #edf4 ,gallina di ,faraone ,questo gallinaceo originario della ,numidia1 quindi erroneamente chiamato gallina d',india1 era presso gli antichi il simbolo dell'amor fraterno4 ,meleagro1 re di ,calidone1 essendo venuto a morte1 le sorelle lo piansero tanto che furono da ,diana trasformate in galline di ,faraone4 ,la ,numida meleagris1 che la specie domestica1 mezza selvatica ancora1 forastica ed irrequieta1 partecipa della pernice sia nei costumi che nel gusto della carne saporita e delicata4 ,povere bestie1 tanto belline6 ,si usa farle morire scannate1 o1 come alcuni vogliono1 annegate nell'acqua tenendovele sommerse a forza2 crudelt questa1 come tante altre inventate dalla ghiottoneria dell'uomo4 ,la carne di questo volatile ha bisogno di molta frollatura e1 nell'inverno1 pu conservarsi pieno per cinque o sei giorni almeno4 ,il modo migliore di cucinare le galline di ,faraone arrosto allo spiede4 ,ponete loro nell'interno una pallottola di burro impastata nel sale1 steccate il petto con lardone ed involtatele in un foglio spalmato di burro diaccio spolverizzato di sale1 che poi leverete a due terzi di cottura per finire di cuocerle e di colorirle al fuoco1 ungendole coll'olio e salandole ancora4 ,al modo istesso pu cucinarsi un tacchinotto4 #edg4 ,anatra domestica arrosto ,salatela nell'interno e fasciatele tutto il petto con larghe e sottili fette di lardone tenute aderenti con lo spago4 ,ungetela coll'olio e salatela a cottura quasi completa4 ,il germano1 ossia l'anatra selvatica1 essendo naturalmente magra1 getta poco sugo e quindi meglio sar di ungerla col burro4 #edh4 ,oca domestica ,l'oca era gi domestica ai tempi di ,omero e i ,romani 7#chh anni av4 ,c47 la tenevano in ,campidoglio come animale sacro a ,giunone4 ,l'oca domestica1 in confronto delle specie selvatiche1 cresciuta in volume1 si resa pi feconda e pingue in modo da sostituire il maiale presso gl',israeliti4 ,come cibo io non l'ho molto in pratica1 perch sul mercato di ,firenze non in vendita e in ,toscana poco o punto si usa la sua carne2 ma l'ho mangiata a lesso e mi piacque4 ,da essa sola si otterrebbe un brodo troppo dolce2 ma mista al manzo contribuisce a renderlo migliore se ben digrassato4 ,mi dicono che in umido e arrosto si pu trattare come l'anatra domestica e che il petto in gratella si usa steccarlo col prosciutto o con le acciughe salate1 per chi si fa un divieto di quello1 e condito con olio1 pepe e sale4 ,in ,germania si cuoce arrosto ripiena di mele1 vivanda codesta non confacente per noi ,italiani1 che non possiamo troppo scherzare coi cibi grassi e pesanti allo stomaco1 come rileverete dal seguente aneddoto4 ,un mio contadino1 uso a solennizzare la festa di ,sant',antonio abate1 volle un anno1 meglio del consueto1 riconoscerla coll'imbandire un buon desinare a' suoi amici1 non escludendo il fattore4 ,tutto and bene perch le cose furono fatte a dovere2 ma un contadino benestante1 che era degli invitati1 sentendosi il cuore allargato1 perch al bere e al mangiare aveva fatto del meglio suo1 disse ai commensali3 -- ,per ,san ,giuseppe1 che il titolare della mia parrocchia1 vi voglio tutti a casa mia e in quel giorno s'ha da stare allegri4 -- ,fu accettato volentieri l'invito e nessuno manc al convegno4 ,giunta l'ora pi desiderata per tali feste1 che quella di sedersi a tavola1 cominci il bello1 perocch si diede principio col brodo che era d'oca2 il fritto era d'oca1 il lesso era d'oca1 l'umido era d'oca1 e l'arrosto di che credete che fosse8 era d'oca66 ,non so quel che avvenisse degli altri1 ma il fattore verso sera cominci a sentirsi qualche cosa in corpo che non gli permetteva di cenare e la notte gli scoppi dentro un uragano tale di tuoni1 vento1 acqua e gragnuola che ad averlo visto il giorno appresso1 cos sconfitto e abbattuto di spirito1 faceva dubitare non fosse divenuto anch'esso un'oca4 ,sono rinomati i pasticci di ,strasburgo di fegato d'oca reso voluminoso mediante un trattamento speciale lungo e crudele1 inflitto a queste povere bestie4 ,a proposito di fegato d'oca me ne fu regalato uno1 proveniente dal veneto1 che col suo abbondante grasso attaccato pesava grammi #fjj1 il cuore compreso1 e seguendo l'istruzione ricevuta1 lo cucinai semplicemente in questa maniera4 ,prima misi al fuoco il grasso1 tagliato all'ingrosso1 poi il cuore a spicchi e per ultimo il fegato a grosse fette4 ,condimento1 sale e pepe soltanto2 servito in tavola1 scolato dal soverchio unto1 con spicchi di limone4 ,bisogna convenire che un boccone molto delicato4 ,vedi fegato d'oca ,n4 #bgd4 #edi4 ,tacchino ,il tacchino appartiene all'ordine dei ,rasores1 ossia gallinacci1 alla famiglia della ,phasanidae e al genere ,meleagris4 originario dell',america settentrionale1 estendendosi la sua dimora dal nord ovest degli ,stati ,uniti allo stretto di ,panama1 ed ha il nome di pollo d',india perch ,colombo credendo di potersi aprire una via per le ,indie orientali1 navigando a ponente1 quelle terre da lui scoperte furono poi denominate ,indie occidentali4 ,pare accertato che gli ,spagnuoli portassero quell'uccello in ,europa al principio nel #aejj e dicesi che i primi tacchini introdotti in ,francia furono pagati un luigi d'oro4 ,siccome quest'animale si ciba di ogni sudiceria in cui si abbatte1 la sua carne1 se mal nutrito1 acquista talvolta un gusto nauseante1 ma diviene ottima e saporosa se alimentato di granturco e di pastoni caldi di crusca4 ,si pu cucinare in tutti i modi3 a lesso1 in umido1 in gratella e arrosto2 la carne della femmina pi gentile di quella del maschio4 ,dicono che il brodo di questo volatile sia caloroso1 il che pu essere1 ma molto saporito e si presta bene per le minestre di malfattini1 riso con cavolo o rapa1 gran farro e farinata di granturco aggraziate e rese pi gustose e saporite con due salsicce sminuzzate dentro4 ,la parte da preferirsi per lesso l'anteriore compresa l'ala1 che il pezzo pi delicato4 ,per l'arrosto morto e per l'arrosto allo spiede si prestano meglio i quarti di dietro4 ,trattandosi del primo bene steccarlo leggermente di aglio e ramerino e condirlo con un battuto di carnesecca o lardone1 un poco di burro1 sale e pepe1 sugo di pomodoro o conserva sciolta nell'acqua1 onde poter rosolare nel suo intinto delle patate per contorno4 ,arrosto allo spiede si unge coll'olio e1 piacendo1 si serve con un contorno di polenta fritta4 ,il petto poi1 spianato alla grossezza di un dito e condito qualche ora avanti a buona misura1 con olio1 sale e pepe1 ottimo anche in gratella1 anzi un piatto gradito ai bevitori1 i quali vi aggiungono1 conciati nella stessa maniera1 il fegatino e il ventriglio tagliuzzato perch prenda meglio il condimento4 ,vi dir per ultimo che un tacchinotto giovane del peso di due chilogrammi all'incirca1 cotto intero1 allo spiede come la gallina di ,faraone1 pu fare eccellente figura in qualsiasi pranzo1 specialmente se primiticcio4 #eej4 ,pavone ,ora che nella serie degli arrosti vi ho nominati alcuni volatili di origine esotica1 mi accorgo di non avervi parlato del pavone1 ,pavo cristatus1 che mi lasci ricordo di carne eccellente per individui di giovane et4 ,il pi splendido1 per lo sfarzo dei colori1 fra gli uccelli dell'ordine dei gallinacei1 il pavone abita le foreste delle ,indie orientali e trovasi in stato selvatico a ,guzerate nell',indostan1 a ,cambogia sulle coste del ,malabar1 nel regno di ,siam e nell'isola di ,giava4 ,quando ,alessandro il ,macedone1 invasa l',asia minore1 vide questi uccelli la prima volta dicesi rimanesse cos colpito dalla loro bellezza da interdire con severe pene di ucciderli4 ,fu quel monarca che li introdusse in ,grecia ove furono oggetto di tale curiosit che tutti correvano a vederli2 ma poscia1 trasportati a ,roma sulla decadenza della repubblica1 il primo a cibarsene fu ,quinto ,ortensio l'oratore1 emulo di ,cicerone e1 piaciuti assai1 montarono in grande stima dopo che ,aufidio ,lurcone insegn la maniera d'ingrassarli1 tenendone un pollaio dal quale traeva una rendita di millecinquecento scudi la qual cosa non lontana dal vero se si vendevano a ragguaglio di cinque scudi l'uno4 #eea4 ,maiale arrostito nel latte ,prendete un pezzo di maiale nella lombata del peso di grammi #ejj circa1 salatelo e mettetelo in cazzaruola con decilitri #b-a_/b di latte4 ,copritelo e fatelo bollire adagio1 finch il latte sar consumato2 allora aumentate il fuoco per rosolarlo e1 ottenuto questo1 scolate via il grasso e levate il pezzo della carne per aggiungere in quei rimasugli di latte coagulato un gocciolo di latte fresco4 ,mescolate1 fategli alzare il bollore e servitevene per ispalmare delle fettine di pane1 appena arrostite1 onde servirle per contorno al maiale quando lo manderete caldo in tavola4 ,tre decilitri di latte in tutto potranno bastare4 ,cucinato cos il maiale riesce di gusto delicato e non istucca4 #eeb4 ,pesce di maiale arrosto ,il pesce di maiale quel muscolo bislungo posto ai lati della spina dorsale1 che a ,firenze si chiama lombo di maiale4 ,col si usa distaccarlo insieme colla pietra e in cotesto modo si presta per un arrosto eccellente4 ,tagliatelo a pezzetti e infilatelo nello spiede1 tramezzandolo di crostini e salvia come si usa cogli uccelli1 e ungetelo1 come questi1 coll'olio4 #eec4 ,agnello all'orientale ,dicono che la spalla d'agnello arrostita ed unta con burro e latte1 era e sia tuttavia una delle pi ghiotte leccornie per gli ,orientali2 perci io l'ho provata e ho dovuto convenire che si ottiene tanto da essa che dal cosciotto un arrosto allo spiede tenero e delicato4 ,trattandosi del cosciotto1 io lo preparerei in questa maniera1 la quale mi sembra la pi adatta3 steccatelo tutto col lardatoio di lardelli di lardone conditi con sale e pepe1 ungetelo con burro e latte o con latte soltanto e salatelo a mezza cottura4 #eed4 ,piccione in gratella ,la carne di piccione per la quantit grande di fibrina e di albumina che contiene1 molto nutriente ed prescritta alle persone deboli per malattia o per altra qualunque cagione4 ,il vecchio ,nicomaco nella ,clizia del ,machiavelli1 per trovarsi abile a una giostra amorosa1 proponevasi di mangiare uno pippione grosso1 arrosto cos verdemezzo che sanguigni un poco4 ,prendete un piccione grosso1 ma giovine1 dividetelo in due parti per la sua lunghezza e stiacciatele bene colle mani4 ,poi mettetele a soffriggere nell'olio per quattro o cinque minuti1 tanto per assodarne la carne4 ,conditelo cos caldo con sale e pepe1 e poi condizionatelo in questa maniera3 disfate al fuoco1 senza farlo bollire1 #dj grammi di burro2 frullate un uovo e mescolate l'uno e l'altro insieme4 ,intingete bene il piccione in questo miscuglio e dopo qualche tempo involtatelo tutto nel pangrattato4 ,cuocetelo in gratella a lento fuoco e servitelo con una salsa o con un contorno4 #eee4 ,fegatelli in conserva ,tutti sanno fare i fegatelli di maiale conditi con olio1 pepe e sale1 involtati nella rete e cotti in gratella1 allo spiede o in una teglia2 ma molti non sapranno che s possono conservare per qualche mese come si pratica nella campagna ,aretina e forse anche altrove1 ponendoli dopo cotti in un tegame e riempiendo questo di lardo strutto e a bollore4 ,si levano poi via via che se ne vuoi far uso e si riscaldano4 una cosa che pu far comodo a chi sala il maiale in casa1 perch si avranno allora meno frattaglie da consumare4 ,alcuni usano cuocere i fegatelli fra due foglie di alloro1 oppure1 come in ,toscana1 di aggiungere al condimento un po' di seme di finocchio2 ma sono odori acuti che molti stomachi non tollerano1 e tornano a gola4 #eef4 ,bistecca alla fiorentina ,da beef-steak parola inglese che vale costola di bue1 derivato il nome della nostra bistecca1 la quale non altro che una braciuola col suo osso1 grossa un dito o un dito e mezzo1 tagliata dalla lombata di vitella4 ,i macellari di ,firenze chiamano vitella il sopranno non che le altre bestie bovine di due anni all'incirca2 ma1 se potessero parlare1 molte di esse vi direbbero non soltanto che non sono pi fanciulle1 ma che hanno avuto marito e qualche figliuolo4 ,l'uso di questo piatto eccellente1 perch sano1 gustoso e ricostituente1 non si ancora generalizzato in ,italia1 forse a motivo che in molte delle sue provincie si macellano quasi esclusivamente bestie vecchie e da lavoro4 ,in tal caso col si servono del filetto1 che la parte pi tenera1 ed impropriamente chiamano bistecca una rotella del medesimo cotta in gratella4 ,venendo dunque al merito della vera bistecca fiorentina1 mettetela in gratella a fuoco ardente di carbone1 cos naturale come viene dalla bestia o tutt'al pi lavandola e asciugandola2 rivoltatela pi volte1 conditela con sale e pepe quando cotta1 e mandatela in tavola con un pezzetto di burro sopra4 ,non deve essere troppo cotta perch il suo bello che1 tagliandola1 getti abbondante sugo nel piatto4 ,se la salate prima di cuocere1 il fuoco la risecchisce1 e se la condite avanti con olio o altro1 come molti usano1 sapr di moccolaia e sar nauseante4 #eeg4 ,bistecca nel tegame ,se avete una grossa bistecca che1 per esser di bestia non tanto giovane o macellata di fresco1 vi faccia dubitare della sua morbidezza1 invece di cuocerla in gratella1 mettetela in un tegame con un pezzetto di burro e un gocciolino d'olio1 e regolandovi come al ,n4 #ebg1 datele odore di aglio e ramerino4 ,aggiungete1 se occorre1 un gocciolo di brodo o d'acqua1 oppure sugo di pomodoro e servitela in tavola con patate a tocchetti cotti nel suo intinto1 e se questo non basta1 aggiungete altro brodo1 burro e conserva di pomodoro4 #eeh4 ,arnioni alla parigina ,prendete un rognone1 ossia una pietra di vitella1 digrassatela1 apritela e copritela d'acqua bollente4 ,quando l'acqua sar diacciata1 asciugatela bene con un canovaccio ed infilatela per lungo e per traverso con degli stecchi puliti onde stia aperta 7a ,parigi si usano spilloni di argento71 conditela con grammi #cj di burro liquefatto1 sale e pepe1 e lasciatela cos preparata per un'ora o due4 ,dato che la pietra sia del peso di #fjj o #gjj grammi1 prendete altri #cj grammi di burro ed un'acciuga grossa o due piccole1 nettatele1 tritatele e schiacciatele colla lama di un coltello insieme col burro e formatene una pallottola4 ,cuocete la pietra in gratella1 ma non troppo onde resti tenera1 ponetela in un vassoio1 spalmatela cos bollente colla pallottola di burro e d'acciuga e mandatela in tavola4 ,,pasticceria #eei4 ,strudel ,non vi sgomentate se questo dolce vi pare un intruglio nella sua composizione e se dopo cotto vi sembrer qualche cosa di brutto come un'enorme sanguisuga1 o un informe serpentaccio1 perch poi al gusto vi piacer4 ,mele reinettes1 o mele tenere di buona qualit1 gr4 #ejj4 ,farina1 grammi #bej4 ,burro1 grammi #ajj4 ,uva di ,corinto1 grammi #he4 ,zucchero in polvere1 grammi #he4 ,raschiatura di un limone4 ,cannella in polvere due o tre prese4 ,spegnete la farina con latte caldo1 burro1 quanto una noce1 un uovo e un pizzico di sale per farne una pasta piuttosto soda che lascerete riposare un poco prima di servirvene4 ,tirate con questa pasta una sfoglia sottile come quella dei taglierini e1 lasciando gli orli scoperti1 distendetevi sopra le mele che avrete prima sbucciate1 nettate dai torsoli e tagliate a fette sottili4 ,sul suolo delle mele spargete l'uva1 la raschiatura di limone1 la cannella1 lo zucchero e infine i #ajj grammi di burro liquefatto1 lasciandone un po' indietro per l'uso che sentirete4 ,ci fatto avvolgete la sfoglia sopra s stessa per formarne un rotolo ripieno che adatterete in una teglia di rame1 gi unta col burro1 assecondando per necessit la forma rotonda della medesima2 col burro avanzato ungete tutta la parte esterna del dolce e mandatelo al forno4 ,avvertite che l'uva di ,corinto1 o sultanina1 diversa dall'uva passolina4 ,questa piccola e nera2 l'altra il doppio pi grossa1 di colore castagno chiaro e senza vinacciuoli anch'essa4 ,il limone raschiatelo con un vetro4 #efj4 ,presnitz ,eccovi un altro dolce di tedescheria e come buono6 ,ne vidi uno che era fattura della prima pasticceria di ,trieste1 lo assaggiai e mi piacque4 ,chiestane la ricetta la misi alla prova e riusc perfettamente2 quindi1 mentre ve lo descrivo1 mi dichiaro gratissimo alla gentilezza di chi mi fece questo favore4 ,uva sultanina1 grammi #afj4 ,zucchero1 grammi #acj4 ,noci sgusciate1 grammi #acj4 ,focaccia rafferma1 grammi #aaj4 ,mandorle dolci sbucciate1 grammi #fj4 ,pinoli1 grammi #fj4 ,cedro candito1 grammi #ce4 ,arancio candito1 grammi #ce4 ,spezie composte di cannella1 garofani e macis1 grammi #e4 ,sale1 grammi #b4 ,cipro1 decilitri #a4 ,rhum1 decilitri #a4 ,l'uva sultanina1 dopo averla nettata1 mettetela in infusione nel cipro e nel rum mescolati insieme2 lasciatela cos diverse ore e levatela quando comincia a gonfiare4 ,i pinoli tagliateli in tre parti per traverso1 i frutti canditi tagliateli a piccolissimi dadi1 le noci e le mandorle tritatele con la lunetta alla grossezza del riso all'incirca1 e la focaccia1 che pu essere una pasta della natura dei brioches o del panettone di ,milano1 grattatela o sbriciolatela4 ,l'uva lasciatela intera e poi mescolate ogni cosa insieme1 il rum e il cipro compresivi4 ,questo il ripieno2 ora bisogna chiuderlo in una pasta sfoglia per la quale pu servirvi la ricetta del ,n4 #aee nella proporzione di farina gr4 #afj e burro gr4 #hj4 ,tiratela stretta1 lunga e della grossezza poco pi di uno scudo4 ,distendete sulla medesima il ripieno e fatene un rocchio a guisa di salsicciotto tirando la sfoglia sugli orli per congiungerla4 ,dategli la circonferenza di #aj centimetri circa1 schiacciatelo alquanto o lasciatelo tondo1 ponetelo entro a una teglia di rame unta col burro avvolto intorno a s stesso come farebbe la serpe2 per non troppo serrato4 ,infine1 con un pennello1 spalmatelo con un composto liquido di burro sciolto e un rosso d'uovo4 ,invece di uno potete farne due1 se vi pare1 con questa stessa dose1 la met della quale io ritengo che basterebbe per sette od otto persone4 #efa4 ,kugelhupf ,farina d',ungheria o finissima1 grammi #bjj4 ,burro1 grammi #ajj4 ,zucchero1 grammi #ej4 ,uva sultanina1 grammi #ej4 ,lievito di birra1 grammi #cj4 ,uova1 uno intero e due rossi4 ,sale1 un pizzico4 ,odore di scorza di limone4 ,latte1 quanto basta4 ,intridete il lievito col latte tiepido e un pugno della detta farina per formare un piccolo pane piuttosto sodo2 fategli un taglio in croce e ponetelo in una cazzarolina con un velo di latte sotto1 coperta e vicina al fuoco1 badando che questo non la scaldi troppo4 ,d'inverno sciogliete il burro a bagno-maria poi lavoratelo alquanto coll'uovo intero1 indi versate lo zucchero e poi la farina1 i rossi d'uovo1 il sale e l'odore1 mescolando bene4 ,ora1 aggiungete il lievito che nel frattempo avr gi gonfiato e con cucchiaiate di latte tiepido1 versate una alla volta1 lavorate il composto con un mestolo entro a una catinella per pi di mezz'ora riducendolo a una consistenza alquanto liquida1 non per troppo4 ,per ultimo versate l'uva e mettetelo in uno stampo liscio imburrato e spolverizzato di zucchero a velo misto a farina1 ove il composto non raggiunga la met del vaso che porrete ben coperto in caldana o in un luogo di temperatura tiepida a lievitare1 al che ci vorranno due o tre ore4 ,quando sar ben cresciuto da arrivare alla bocca del vaso1 mettetelo in forno a calore non troppo ardente1 sformatelo diaccio1 spolverizzatelo di zucchero a velo o se credete 7questo a piacere7 annaffiatelo col rhum4 #efb4 ,krapfen ,,ii ,fatti nel seguente modo riescono pi gentili di quelli del ,n4 #ahb1 specialmente se devono servire come piatto dolce1 e prenderanno la figura di palle lisce senza alcuna impressione sopra4 ,farina d',ungheria1 grammi #bjj4 ,burro1 grammi #ej4 ,lievito di birra1 grammi #bj4 ,latte o panna meno di un decilitro1 onde il composto riesca sodettino4 ,rossi d'uovo1 ,n4 #c4 ,zucchero1 un cucchiaino4 ,sale1 una buona presa4 ,mettete in una tazza il lievito con una cucchiaiata della farina e1 stemperandolo con un poco del detto latte tiepido1 ponetelo a lievitare vicino al fuoco4 ,poi in una catinella versate il burro1 sciolto d'inverno a bagnomaria1 e lavoratelo con un mestolo1 gettandovi i rossi d'uovo uno alla volta1 indi versate il resto della farina1 il lievito quando sar cresciuto del doppio1 il latte a poco per volta1 il sale e lo zucchero1 lavorando il composto con una mano fino a che non si distacchi dalla catinella4 ,fatto ci stacciatevi sopra un sottil velo di farina comune e mettetelo a lievitare in luogo tiepido entro al suo vaso e quando il composto sar cresciuto versatelo sulla spianatoia sopra a un velo di farina e leggermente col matterello assottigliatelo alla grossezza di mezzo dito2 indi1 servendovi dello stampo della ricetta ,n4 #g1 tagliatelo in #bd dischi sulla met dei quali porrete1 quanto una piccola noce1 conserva di frutta o crema pasticcera4 ,bagnate questi dischi all'ingiro con un dito intinto nel latte per coprirli e appiccicarli coi #ab rimasti vuoti2 lievitateli e friggeteli in molto unto1 olio o strutto che sia1 spolverizzateli di zucchero a velo quando non saranno pi a bollore e serviteli4 ,se trattasi di doppia dose1 grammi #cj di lievito potranno bastare4 #efc4 ,savarin ,ad onore forse di ,brillat-,savarin fu applicato a questo dolce un tal nome4 ,contentiamoci dunque di chiamarlo alla francese1 e di raccomandarlo per la sua bont ed eleganza di forma1 ad ottenere la quale occorre uno stampo a forma rotonda1 col buco nel mezzo1 convesso alla parte esterna e di capacit doppia del composto che deve entrarvi4 ,farina d',ungheria o finissima1 grammi #ahj4 ,burro1 grammi #fj4 ,zucchero1 grammi #dj4 ,mandorle dolci1 grammi #dj4 ,latte1 decilitri #b4 ,uova1 due rossi e una chiara4 ,una presa di sale4 ,lievito di birra1 quanto un piccolo uovo4 ,ungete lo stampo con burro diaccio1 spolverizzatelo di farina comune mista con zucchero a velo e spargete in fondo al medesimo le dette mandorle sbucciate e tagliate a filetti corti4 ,se le tostate1 farete meglio4 ,stemperate ed impastate il lievito con un gocciolo del detto latte tiepido e con un buon pizzico della farina d',ungheria per fare un piccolo pane che porrete a lievitare come quello del ,bab ,n4 #efe4 ,ponete il resto della farina e gli altri ingredienti meno il latte che va aggiunto a poco per volta in una catinella1 e cominciate a lavorarli col mestolo2 poi uniteci il lievito e quando il composto sar lavorato in modo che si distacchi bene dalla catinella1 versatelo nello stampo sopra le mandorle4 ,ora mettetelo a lievitare in luogo appena tiepido e ben riparato dall'aria1 prevenendovi che per questa seconda lievitatura occorreranno quattro o cinque ore4 ,cuocetelo al forno comune o al forno da campagna e frattanto preparate il seguente composto3 fate bollire grammi #cj di zucchero in due dita1 di bicchiere1 d'acqua e quando l'avrete ridotto a sciroppo denso1 ritiratelo dal fuoco e1 diaccio che sia1 aggiungete un cucchiaino di zucchero vanigliato e due cucchiaiate di rum oppure di kirsch2 poi sformate il savarin e cos caldo1 con un pennello1 spalmatelo tutto di questo sciroppo1 finch ne avrete4 ,servite il dolce caldo o diaccio a piacere4 ,questa dose1 bench piccola1 pu bastare per cinque o sei persone4 ,se vedete che l'impasto diventasse troppo liquido con l'intera dose del latte1 lasciatene indietro un poco4 ,si pu fare anche senza le mandorle4 #efd4 ,gteau la noisette ,a questo dolce diamogli un titolo pomposo alla francese1 che non sar del tutto demeritato4 ,farina di riso1 grammi #abe4 ,zucchero1 grammi #agj4 ,burro1 grammi #ajj4 ,mandorle dolci1 grammi #ej4 ,nocciuole sgusciate1 grammi #ej4 ,uova1 ,n4 #d4 ,odore di vainiglia4 ,le nocciuole 7avellane7 sbucciatele coll'acqua calda come le mandorle e le une e le altre asciugatele bene al sole o al fuoco4 ,poi1 dopo averle pestate finissime1 con due cucchiaiate del detto zucchero mescolatele alla farina di riso4 ,lavorate bene le uova col resto dello zucchero1 indi versateci dentro la detta miscela e dimenate molto colla frusta il composto4 ,infine aggiungete il burro liquefatto e tornate a lavorarlo4 ,ponetelo in uno stampo liscio di forma rotonda e alquanto stretta onde venga alto quattro o cinque dita1 e cuocetelo in forno a moderato calore4 ,servitelo freddo4 ,questa dose potr bastare per sei o sette persone4 #efe4 ,bab ,questo un dolce che vuol vedere la persona in viso1 cio per riuscir bene richiede pazienza ed attenzione4 ,ecco le dosi3 ,farina d',ungheria o finissima1 grammi #bej4 ,burro1 grammi #gj4 ,zucchero in polvere1 grammi #ej4 ,uva sultanina1 detta anche uva di ,corinto1 grammi #ej4 ,uva malaga a cui vanno levati gli acini1 grammi #cj4 ,lievito di birra1 grammi #cj4 ,latte o1 meglio1 panna1 decilitri #a circa4 ,uova1 ,n4 #b e un rosso4 ,marsala1 una cucchiaiata4 ,rhum o cognac1 una cucchiaiata4 ,candito tagliato a filetti1 grammi #aj4 ,sale1 un pizzico4 ,odore di vainiglia4 ,con un quarto della detta farina e con un gocciolo del detto latte tiepido1 s'intrida il lievito di birra e se ne formi un pane di giusta sodezza4 ,a questo s'incida col coltello una croce1 non perch esso e gli altri cos fregiati abbiano paura delle streghe2 ma perch a suo tempo diano segno del rigonfiamento necessario1 ad ottenere il quale si pone a lievitare vicino al fuoco1 a moderatissimo calore1 entro a un vaso coperto in cui sia un gocciolo di latte4 ,intanto che esso lievita1 per il che ci vorr mezz'ora circa1 scocciate le uova in una catinella e lavoratele collo zucchero2 aggiungete dipoi il resto della farina1 il panino lievitato1 il burro sciolto e tiepido1 la marsala e il rum1 e se l'impasto riuscisse troppo sodo1 rammorbiditelo col latte tiepido4 ,lavoratelo molto col mestolo finch il composto non si distacchi dalla catinella1 per ultimo gettateci l'uva e il candito1 e mettetelo a lievitare4 ,quando avr rigonfiato rimuovetelo un poco col mestolo e versatelo in uno stampo unto col burro e spolverizzato di zucchero a velo misto a farina4 ,la forma migliore di stampo1 per questo dolce1 quella di rame a costole2 ma badate ch'esso dev'essere il doppio pi grande del contenuto4 ,copritelo con un testo onde non prenda aria e ponetelo in caldana o entro un forno da campagna1 pochissimo caldo1 per lievitarlo2 al che non basteranno forse due ore4 ,se la lievitatura riesce perfetta si vedr il composto crescere del doppio1 e cio arrivare alla bocca dello stampo4 ,allora tirate a cuocerlo1 avvertendo che nel frattempo non prenda aria4 ,la cottura si conosce immergendo un fuscello di granata che devesi estrarre asciutto2 nonostante lasciatelo ancora a prosciugare in forno a discreto calore1 cosa questa necessaria a motivo della sua grossezza4 ,quando il ,bab sformato1 se ben cotto1 deve avere il colore della corteccia del pane2 spolverizzatelo di zucchero a velo4 ,servitelo freddo4 #eff4 ,sfogliata di marzapane ,fate una pasta sfoglia nella quantit e proporzione del ,n4 #aed4 ,quando spianata tagliatene due tondi della dimensione di un piatto comune1 a grandi smerli sugli orli4 ,sopra ad uno di essi1 lasciandovi un po' di margine1 distendete il composto di marzapane del ,n4 #egi1 che dovrebbe riuscire dell'altezza di un centimetro circa2 poi sovrapponetegli l'altro tondo di pasta sfoglia1 attaccandoli insieme sugli orli con un dito intinto nell'acqua4 ,dorate la superficie della sfogliata coi rosso d'uovo1 cuocetela al forno o al forno da campagna e dopo spolverizzatela di zucchero a velo4 ,questa dose baster a sette od otto persone e sentirete che questo dolce sar molto lodato per la sua delicatezza4 #efg4 ,budino di nocciuole 7avellane7 ,latte1 decilitri #g4 ,uova1 ,n4 #f4 ,nocciuole sgusciate1 grammi #bjj4 ,zucchero1 grammi #ahj4 ,savoiardi1 grammi #aej4 ,burro1 grammi #bj4 ,odore di vainiglia4 ,sbucciate le nocciuole nell'acqua calda ed asciugatele bene al sole o al fuoco1 indi pestatele finissime nel mortaio collo zucchero versato poco per volta4 ,mettete il latte al fuoco e quando sar entrato in bollore sminuzzateci dentro i savoiardi e fateli bollire per cinque minuti1 aggiungendovi il burro4 ,passate il composto dallo staccio e rimettetelo al fuoco con le nocciuole pestate per isciogliervi dentro lo zucchero4 ,lasciatelo poi ghiacciare per aggiungervi le uova1 prima i rossi1 dopo le chiare montate2 versatelo in uno stampo unto di burro e spolverizzato di pangrattato1 che non venga del tutto pieno1 cuocetelo in forno o nel fornello e servitelo freddo4 ,questa dose potr bastare per nove o dieci persone4 #efh4 ,biscotti croccanti ,i ,farina1 grammi #ejj4 ,zucchero in polvere1 grammi #bbj4 ,mandorle dolci1 intere e sbucciate frammiste a qualche pinolo1 grammi #abj4 ,burro1 grammi #cj4 ,anaci1 un pizzico4 ,uova1 ,n4 #e4 ,sale1 una presa4 ,lasciate indietro le mandorle e i pinoli per aggiungerli dopo ed intridete il tutto con quattro uova1 essendo cos sempre in tempo di servirvi del quinto1 se occorre per formare una pasta alquanto morbida4 ,fatene quattro pani della grossezza di un dito e larghi quanto una mano2 collocateli in una teglia unta col burro e infarinata1 e dorateli sopra4 ,non cuoceteli tanto per poterli tagliare a fette1 il che verr meglio fatto il giorno appresso1 ch la corteccia rammollisce4 ,rimettete le fette al forno per tostarle appena dalle due parti1 ed eccovi i biscotti croccanti4 #efi4 ,biscotti croccanti ,,ii ,farina1 grammi #djj4 ,zucchero1 grammi #bjj4 ,burro1 grammi #hj4 ,mandorle1 grammi #dj4 ,uva sultanina1 grammi #cj4 ,pinoli1 grammi #bj4 ,cedro1 o zucca candita1 grammi #bj4 ,anaci1 un pizzico4 ,spirito di vino1 cucchiaiate ,n4 #b4 ,bicarbonato di soda1 un cucchiaino scarso4 ,uova1 uno intero e tre rossi4 ,questi biscotti sono pi fini dei precedenti2 e ritengo non lascino nulla a desiderare4 ,le mandorle sbucciatele1 e tanto queste che i pinoli lasciateli interi4 ,il candito tagliatelo a pezzettini4 ,fate una buca nel monte della farina e collocateci le uova1 lo zucchero1 il burro1 lo spirito e il bicarbonato4 ,intridete il composto senza troppo lavorarlo1 poi apritelo ed allargatelo per aggiungervi il resto1 e tirate un bastone alquanto compresso1 lungo un metro1 che dividerete in quattro o cinque parti1 onde possa entrar nella teglia2 doratelo e cuocetelo al forno4 ,cotto che sia tagliatelo nella forma dei biscotti a fette poco pi grosse di un centimetro4 e tostateli leggermente da ambe le parti4 #egj4 ,bastoncelli croccanti ,farina1 grammi #aej4 ,burro1 grammi #fj4 ,zucchero a velo1 grammi #fj4 ,un uovo4 ,odore di buccia di limone grattata4 ,fatene un pastone senza dimenarlo troppo1 poi tiratelo sottile per poter ottenere due dozzine di bastoncelli della lunghezza di dieci centimetri che cuocerete al forno da campagna1 entro a una teglia1 senza alcuna preparazione4 ,si possono accompagnare col the o col vino da bottiglia4 #ega4 ,biscotti teneri ,per questi biscotti bisognerebbe vi faceste fare una cassettina di latta larga #aj centimetri e lunga poco meno del diametro del vostro forno da campagna per poterci entrare1 se siete costretti di servirvi di esso e non del forno comune4 ,cos i biscotti avranno il cantuccio dalle due parti e1 tagliati larghi un centimetro e mezzo1 saranno giusti di proporzione4 ,farina di grano1 grammi #dj4 ,farina di patate1 grammi #cj4 ,zucchero1 grammi #ij4 ,mandorle dolci1 grammi #dj4 ,candito 7cedro o arancio71 grammi #bj4 ,conserva di frutte1 grammi #bj4 ,uova1 ,n4 #c4 ,le mandorle sbucciatele1 tagliatele a met per traverso ed asciugatele al sole o al fuoco4 ,i pasticcieri1 per solito1 le lasciano colla buccia1 ma non uso da imitarsi perch spesso quella si attacca al palato ed indigesta4 ,il candito e la conserva1 che pu essere di cotogne o d'altra frutta1 ma soda1 tagliateli a piccoli dadi4 ,lavorate prima molto1 ossia pi di mezz'ora1 i rossi d'uovo collo zucchero e un poco della detta farina1 poi aggiungete le chiare montate ben sode e dopo averle immedesimate uniteci la farina1 facendola cadere da un vagliettino4 ,mescolate adagio e spargete nel composto le mandorle1 il candito e la conserva4 ,la cassettina di latta ungetela con burro e infarinatela2 i biscotti tagliateli il giorno appresso1 tostandoli1 se vi piace1 dalle due parti4 #egb4 ,biscotti da famiglia ,sono biscotti di poca spesa1 facili a farsi e non privi di qualche merito perch posson servire sia pel the sia per qualunque altro liquido1 inzuppandosi a maraviglia4 ,farina1 grammi #bej4 ,burro1 grammi #ej4 ,zucchero a velo1 grammi #ej4 ,ammoniaca in polvere1 grammi #e4 ,una presa di sale4 ,odore di vainiglia con zucchero vanigliato4 ,latte tiepido1 un decilitro circa4 ,fate una buca nel monte della farina1 poneteci gl'ingredienti suddetti meno il latte1 del quale vi servirete per intridere questa pasta1 che deve riuscir morbida e deve essere dimenata molto onde si affini2 poi tiratene una sfoglia grossa uno scudo1 spolverizzandola di farina1 se occorre1 e per ultimo passateci sopra il mattarello rigato1 oppure servitevi della grattugia o di una forchetta per farle qualche ornamento4 ,dopo tagliate i biscotti nella forma che pi vi piace1 se non volete farne delle strisce lunghe poco pi di un dito e larghe due centimetri come fo io4 ,collocateli senz'altro in una teglia di rame e cuoceteli al forno o al forno da campagna4 #egc4 ,biscotti della salute ,state allegri1 dunque1 ch con questi biscotti non morirete mai o camperete gli anni di ,mathusalem4 ,infatti io1 che ne mangio spesso1 se qualche indiscreto1 vedendomi arzillo pi che non comporterebbe la mia grave et mi dimanda quanti anni ho1 rispondo che ho gli anni di ,mathusalem1 figliuolo di ,enoch4 ,farina1 grammi #cej4 ,zucchero rosso1 grammi #ajj4 ,burro1 grammi #ej4 ,cremor di tartaro1 grammi #aj4 ,bicarbonato di soda1 grammi #e4 ,uova1 ,n4 #b4 ,odore di zucchero vanigliato4 ,latte1 quanto basta4 ,mescolate lo zucchero alla farina1 fate a questa una buca per porvi il resto e intridetela con l'aggiunta di un poco di latte per ottenere una pasta alquanto morbida1 a cui darete la forma cilindrica un po' stiacciata e lunga mezzo metro4 ,per cuocerla al forno o al forno da campagna ungete una teglia col burro1 e questo bastone perch possa entrarvi1 dividetelo in due pezzi1 tenendoli discosti poich gonfiano molto4 il giorno appresso1 tagliateli in forma di biscotti1 di cui ne otterrete una trentina1 e tostateli4 #egd4 ,biscotto alla sultana ,il nome ampolloso1 ma non del tutto demeritato4 ,zucchero in polvere1 grammi #aej4 ,farina di grano1 grammi #ajj4 ,farina di patate1 grammi #ej4 ,uva sultanina1 grammi #hj4 ,candito1 grammi #bj4 ,uova1 ,n4 #e4 ,odore di scorza di limone4 ,rhum o cognac1 due cucchiaiate4 ,ponete prima al fuoco l'uva e il candito tagliato della grandezza dei semi di cocomero con tanto cognac o rum quanto basta a coprirli2 quando questo bolle1 accendetelo e lasciatelo bruciare fuori del fuoco finch il liquore sia consumato2 poi levate questa roba e mettetela ad asciugare fra le pieghe di un tovagliuolo4 ,fatta tale operazione1 lavorate ben bene con un mestolo per mezz'ora lo zucchero e i rossi d'uovo ove avrete posta la raschiatura di limone4 ,montate sode le chiare colla frusta1 e versatele nel composto2 indi aggiungete le due farine facendole cadere da un vagliettino e in pari tempo mescolate adagio adagio perch si amalgami il tutto1 senza tormentarlo troppo4 ,aggiungete per ultimo l'uva1 il candito e le due cucchiaiate di rum o di cognac menzionate e versate il miscuglio in uno stampo liscio o in una cazzaruola che diano al dolce una forma alta e rotonda4 ,ungete lo stampo col burro e spolverizzatelo di zucchero a velo e farina1 avvertendo di metterlo subito in forno onde evitare che l'uva e il candito precipitino al fondo4 ,se ci avviene1 un'altra volta lasciate indietro una chiara4 ,si serve freddo4 #ege4 ,brioches ,farina d',ungheria1 grammi #cjj4 ,burro1 grammi #aej4 ,lievito di birra1 grammi #cj4 ,zucchero1 grammi #bj4 ,sale1 grammi #e4 ,uova1 ,n4 #f4 ,stemperate il lievito di birra con acqua tiepida nella quarta parte della detta farina2 formatene un panino rotondo di giusta consistenza1 fategli un taglio in croce e ponetelo a lievitare in luogo tiepido entro una cazzarolina con un velo di farina sotto4 ,alla farina che resta fateci una buca in mezzo1 poneteci lo zucchero1 il sale e un uovo1 e con le dita assimilate insieme queste tre cose1 poi aggiungete il burro a pezzetti e incominciate a intridere la farina1 prima servendovi della lama di un coltello e poi delle mani1 per formare un pastone che porrete in una catinella per lavorarlo meglio4 ,unite a questo il panino lievitato1 quando sar cresciuto del doppio1 e servendovi della mano per lavorarlo molto1 aggiungete le altre uova una alla volta4 ,poi la catinella ponetela in luogo tiepido e ben chiuso1 e quando l'impasto sar lievitato disfatelo alquanto e con esso riempite a met una ventina di stampini di latta rigati1 che avanti avrete unti con burro liquido o lardo e spolverizzati con farina mista a zucchero a velo4 ,rimetteteli a lievitare1 poi dorateli e cuoceteli al forno o al forno da campagna4 #egf4 ,pasta ,margherita ,avendo un giorno1 il mio povero amico ,antonio ,mattei di ,prato 7del quale avr occasione di riparlare71 mangiata in casa mia questa pasta ne volle la ricetta1 e subito1 da quell'uomo industrioso ch'egli era1 portandola a un grado maggiore di perfezione e riducendola finissima1 la mise in vendita nella sua bottega4 ,mi raccontava poi essere stato tale l'incontro di questo dolce che quasi non si faceva pranzo per quelle campagne che non gli fosse ordinato4 ,cos la gente volenterosa di aprirsi una via nel mondo coglie a volo qualunque occasione per tentar la fortuna1 la quale1 bench dispensi talvolta i suoi favori a capriccio1 non si mostra per mai amica agl'infingardi e ai poltroni4 ,farina di patate1 grammi #abj4 ,zucchero1 in polvere1 grammi #abj4 ,uova1 ,n4 #d4 ,agro di un limone4 ,sbattete prima ben bene i rossi d'uovo collo zucchero1 aggiungete la farina e il succo di limone e lavorate per pi di mezz'ora il tutto4 ,montate per ultimo le chiare1 unitele al resto mescolando con delicatezza per non ismontar la fiocca4 ,versate il composto in uno stampo liscio e rotondo1 ossia in una teglia proporzionata1 imburrata e spolverizzata di zucchero a velo e farina1 e mettetela subito in forno4 ,sformatela diaccia e spolverizzatela di zucchero a velo vanigliato4 #egg4 ,torta mantovana ,farina1 grammi #agj4 ,zucchero1 grammi #agj4 ,burro1 grammi #aej4 ,mandorle dolci e pinoli1 grammi #ej4 ,uova intere1 ,n4 #a4 ,rossi d'uovo1 ,n4 #d4 ,odore di scorza di limone4 ,si lavorano prima per bene col mestolo1 entro una catinella1 le uova collo zucchero2 poi vi si versa a poco per volta la farina1 lavorandola ancora1 e per ultimo il burro liquefatto a bagno-maria4 ,si mette il composto in una teglia di rame unta col burro e spolverizzata di zucchero a velo e farina o di pangrattato e si rifiorisce al disopra con le mandorle e i pinoli4 ,i pinoli tagliateli in due pel traverso e le mandorle1 dopo averle sbucciate coll'acqua calda e spaccate per il lungo1 tagliatele di traverso1 facendone d'ogni met quattro o cinque pezzetti4 ,badate che questa torta non riesca pi grossa di un dito e mezzo o due al pi onde abbia modo di rasciugarsi bene nel forno1 che va tenuto a moderato calore4 ,spolverizzatela di zucchero a velo e servitela diaccia1 che sar molto aggradita4 #egh4 ,torta ricciolina ,i ,vi descrivo la torta ricciolina con due ricette distinte perch la prima avendola fatta fare1 me presente1 da un cuoco di professione1 pensai di modificarla1 in modo che riescisse pi gentile di aspetto e di gusto pi delicato4 ,mandorle dolci con alcune amare1 sbucciate1 grammi #abj4 ,zucchero in polvere1 grammi #agj4 ,candito1 grammi #gj ,burro1 grammi #fj4 ,scorza di limone4 ,intridete due uova di farina e fatene taglierini eguali a quelli pi fini che cuocereste per la minestra nel brodo4 ,in un angolo della spianatoia fate un monte colle mandorle1 collo zucchero1 col candito tagliato a pezzetti e colla buccia del limone raschiata e questo monticello di roba1 servendovi della lunetta e del matterello1 stiacciatelo e tritatelo in modo da ridurlo minuto come i chicchi del grano4 ,prendete allora una teglia di rame e cos al naturale1 senza ungerla1 cominciate a distendere in mezzo alla medesima1 se grande1 un suolo di taglierini e conditeli cogl'ingredienti sopra descritti1 distendete un altro suolo di taglierini e conditeli ancora1 replicando l'operazione finch vi resta roba e procurando che la torta risulti rotonda e grossa due dita almeno4 ,quando sar cos preparata versatele sopra il burro liquefatto servendovi di un pennello per ungerla bene alla superficie e perch il burro penetri eguale in tutte le parti4 ,cuocetela in forno o nel forno da campagna2 anzi1 per risparmio di carbone1 pu bastare il solo coperchio di questo4 ,spolverizzatela abbondantemente di zucchero a velo quando calda e servitela diaccia4 #egi4 ,torta ricciolina ,,ii ,fate una pasta frolla con3 ,farina1 grammi #agj4 ,zucchero1 grammi #gj4 ,burro1 grammi #fj4 ,lardo1 grammi #be4 ,uova1 ,n4 #a4 ,distendetene una parte1 alla grossezza di uno scudo1 nel fondo di una teglia di rame del diametro di #bj o #ba centimetri 7prima unta di burro7 e sopra alla medesima versate un marzapane fatto nelle seguenti proporzioni3 ,mandorle dolci con tre amare1 sbucciate1 grammi #abj4 ,zucchero1 grammi #ajj4 ,burro1 grammi #ae4 ,arancio candito1 grammi #ae4 ,un rosso d'uovo4 ,pestate nel mortaio le mandorle collo zucchero1 aggiungete dopo l'arancio a pezzettini1 e col burro1 il rosso d'uovo e una cucchiaiata d'acqua fate tutto un impasto4 ,col resto della pasta frolla formate un cerchio e con un dito intinto nell'acqua attaccatelo giro giro agli orli della teglia2 distendete il marzapane tutto eguale e copritelo con un suolo alto mezzo dito di taglierini sottilissimi perch questi devono essere come una fioritura1 non la base del dolce1 ed ungeteli con grammi #bj di burro liquefatto1 servendovi di un pennello4 ,cuocete la torta in forno a moderato calore e dopo spargetele sopra grammi #aj di cedro candito a piccoli pezzettini2 spolverizzatela con zucchero a velo vanigliato e servitela un giorno o due dopo cotta1 perch il tempo la rammorbidisce e la rende pi gentile4 ,dei taglierini fatene per un uovo1 ma poco pi della met basteranno4 #ehj4 ,torta frangipane ,un signore veneziano1 dai tratti di vero gentiluomo1 mi suggerisce questa torta1 che di grato e delicato sapore4 ,farina di patate1 grammi #abj4 ,zucchero a velo1 grammi #abj4 ,burro1 grammi #hj4 ,uova1 ,n4 #d4 ,cremor di tartaro1 grammi #e4 ,bicarbonato di soda1 grammi #c4 ,odore di scorza di limone grattata4 ,lavorate da prima i rossi d'uovo con lo zucchero1 dopo uniteci la farina di patate e proseguite a dimenare col mestolo2 versateci poi il burro sciolto e per ultimo le chiare montate e le polveri4 ,servitevi di una teglia piccola onde possa restar alta due dita2 ungetela col burro e spolverizzatela di farina mista con lo zucchero4 ,potete cuocerla in casa nel forno da campagna4 #eha4 ,torta alla marengo ,fate una pasta frolla met dose del ,n4 #ehi1 ricetta ,a4 ,fate una crema nelle seguenti proporzioni3 ,latte1 decilitri #d4 ,zucchero1 grammi #fj4 ,farina1 grammi #cj4 ,rossi d'uovo1 ,n4 #c4 ,odore di vainiglia4 ,prendete grammi #ajj di pan di ,spagna e tagliatelo a fette della grossezza di mezzo centimetro4 ,servitevi di una teglia di rame di mezzana grandezza1 ungetela col burro e copritene il fondo con una sfoglia della detta pasta2 poi sovrapponete giro giro a questa un orlo della stessa pasta largo un dito ed alto due e1 per attaccarlo bene1 bagnate il giro con un dito intinto nell'acqua4 ,dopo aver fatto alla teglia questa armatura1 coprite la pasta del fondo colla met delle fette di pan di ,spagna intinte leggermente in rosolio di cedro4 ,sopra le medesime distendete la crema e coprite questa con le rimanenti fette di pan di ,spagna egualmente asperse di rosolio4 ,ora montate colla frusta due delle tre chiare rimaste dalla crema e quando saranno ben sode unitevi a poco per volta grammi #acj di zucchero a velo e mescolate adagio per aver cos la marenga colla quale coprirete la superficie del dolce1 lasciando scoperto l'orlo della pasta frolla per dorarlo col rosso d'uovo4 ,cuocetela al forno o al forno da campagna e quando la marenga si sar assodata copritela con un foglio onde non prenda colore4 ,la torta sformatela fredda e spolverizzatela leggermente di zucchero a velo4 ,coloro a cui non istucca il dolciume1 giudicheranno questo piatto squisito4 #ehb4 ,torta coi pinoli ,questa una torta che alcuni pasticcieri vendono a ruba4 ,chi non pratico di tali cose creder che l'abbia inventata un dottore della ,sorbona2 io ve la do qui imitata perfettamente4 ,latte1 mezzo litro4 ,semolino di grana mezzana1 grammi #ajj4 ,zucchero1 grammi #fe ,pinoli1 grammi #ej4 ,burro1 grammi #aj4 ,uova1 ,n4 #b4 ,sale1 una presa4 ,odore di vainiglia4 ,la quantit del semolino non di tutto rigore1 ma procurate che riesca alquanto sodo4 ,i pinoli tritateli colla lunetta alla grossezza di un mezzo granello di riso4 ,quando il semolino cotto nel latte aggiungete tutto il resto e per ultimo le uova mescolandole con sveltezza4 ,fate una pasta frolla con3 ,farina1 grammi #bjj4 ,burro1 grammi #ajj4 ,zucchero1 grammi #ajj4 ,uova1 ,n4 #a4 ,se questo non basta per intridere la farina1 servitevi di un gocciolo di vino bianco o marsala4 ,prendete una teglia nella quale il dolce non venga pi alto di due dita1 ungetela col burro e copritene il fondo con una sfoglia sottile di detta pasta2 versateci il composto e fategli sopra colla stessa pasta tagliata a listarelle un reticolato a mandorle4 ,doratelo1 cuocete la torta al forno e servitela diaccia spolverizzata di zucchero a velo4 #ehc4 ,torta svizzera ,sia o non sia svizzera1 io ve la do per tale e sentirete che non cattiva4 ,fate una pasta di giusta consistenza con3 ,farina1 grammi #cjj4 ,burro1 grammi #ajj4 ,sale1 quanto basta4 ,odore di scorza di limone4 ,latte1 quanto basta per intriderla1 e lasciatela per un poco in riposo4 ,prendete una teglia di mezzana grandezza1 ungetela col burro e copritene il fondo colla detta pasta tirata alla grossezza di due monete da #e lire4 ,col resto della pasta formate un orlo all'ingiro e collocatevi dentro grammi #ejj di mele reinettes1 o altre di qualit tenera1 sbucciate e tagliate a tocchetti grossi quanto le noci4 ,sopra le medesime spargete grammi #ajj di zucchero mescolato a due prese di cannella in polvere e grammi #bj di burro liquefatto4 ,mandatela in forno e servitela calda o diaccia a sette od otto persone1 ch a tante potr bastare4 ,la cannella in polvere1 l'odore della scorza di limone e il burro liquefatto sopra alle mele sono aggiunte mie2 ma stando a rigore1 non ci vorrebbero4 #ehd4 ,bocca di dama ,i ,la faccia chi vuole senza farina3 io la credo necessaria per darle pi consistenza4 ,zucchero in polvere1 grammi #bej4 ,farina d',ungheria o finissima1 grammi #aej4 ,mandorle dolci con alcune amare1 grammi #ej4 ,uova intere1 ,n4 #f1 e rossi ,n4 #c4 ,odore di scorza di limone4 ,le mandorle1 dopo averle sbucciate e asciugate bene1 pestatele in un mortaio con una cucchiaiata del detto zucchero e mescolatele alla farina in modo che non appariscano bozzoli4 ,il resto dello zucchero ponetelo in una catinella coi rossi d'uovo e la raschiatura del limone1 lavorandoli con un mestolo per un quarto d'ora2 versate la farina e lavorate ancora per pi di mezz'ora4 ,montate con la frusta1 in un vaso a parte1 le sei chiare e quando saranno ben sode da sostenere un pezzo da due lire d'argento1 versatele nella menzionata catinella e mescolate adagino adagino ogni cosa insieme4 ,per cuocerla versatela in una teglia di rame unta col burro e spolverizzata di zucchero a velo e farina1 oppure in un cerchio di legno da staccio1 il cui fondo sia stato chiuso con un foglio4 #ehe4 ,bocca di dama ,,ii ,zucchero1 grammi #bej4 ,farina finissima1 grammi #ajj4 ,mandorle dolci con tre amare1 grammi #ej4 ,uova1 ,n4 #i4 ,odore di scorza di limone4 ,sbucciate le mandorle1 asciugatele bene al sole o al fuoco1 pestatele finissime con una cucchiaiata del detto zucchero e mescolatele alla farina4 ,il resto dello zucchero e i rossi delle uova uniteli insieme in una bacinella di rame o di ottone1 e sopra al fuoco1 a poco calore1 batteteli colla frusta per pi di un quarto d'ora4 ,versateci poscia1 fuori del fuoco1 la farina preparata con le mandorle1 la scorza di limone grattata e1 dopo averla lavorata ancora1 aggiungete le chiare ben montate e mescolate adagio4 ,ponete il composto in una teglia unta col burro e spolverizzata di farina mista con zucchero a velo per mandarla in forno4 #ehf4 ,dolce alla napoletana ,questo un dolce di bell'apparenza e molto gentile4 ,zucchero1 grammi #abj4 ,farina d',ungheria1 grammi #abj4 ,mandorle dolci1 grammi #ajj4 ,uova1 ,n4 #d4 ,le mandorle sbucciatele1 asciugatele al sole o al fuoco e1 scegliendone un terzo delle pi grosse1 dividete queste in due parti nei due lobi naturali2 le altre tagliatele in filetti sottili4 ,montate le uova e lo zucchero in una bacinella di rame o di ottone1 sul fuoco1 alla temperatura di #bj gradi1 battendole con la frusta pi di un quarto d'ora4 ,ritirato il composto dal fuoco uniteci la farina mescolando leggermente e versatelo in uno stampo liscio1 tondo od ovale poco importa1 che avrete prima imburrato e spolverizzato con un cucchiaino di zucchero a velo ed uno di farina uniti insieme2 ma sarebbe bene che lo stampo fosse di grandezza tale che il dolce1 quando cotto1 riuscisse alto quattro dita circa4 ,cuocetelo al forno o al forno da campagna a moderato calore e dopo corto e ben diaccio tagliatelo all'ingiro a fette sottili un centimetro4 ,fate una crema con3 ,rossi d'uovo1 ,n4 #b4 ,latte1 decilitri #c4 ,zucchero1 grammi #fj4 ,farina1 grammi #ae4 ,burro1 grammi #aj4 ,odore di vainiglia1 e con questa a bollore spalmate da una sola parte le fette del dolce e ricomponetelo1 cio collocatele insieme una sopra l'altra4 ,verr meglio la crema se metterete al fuoco prima il burro con la farina per cuocerla senza farle prender colore2 poi1 resa tiepida1 vi aggiungerete i rossi1 il latte e lo zucchero rimettendola al fuoco4 ,ora bisogna intonacare tutta la parte esterna del dolce con una glassa1 ossia crosta1 e a questo effetto mettete a bollire in una piccola cazzaruola grammi #bcj di zucchero in un decilitro di acqua fino al punto che1 preso il liquido fra le dita1 appiccichi un poco1 ma senza filo1 ed avrete un altro indizio della sua giusta cottura quando avr cessato di fumare e produrr larghe gallozzole4 ,allora ritiratelo dal fuoco e quando comincia a diacciare spremetegli un quarto di limone e lavoratelo molto col mestolo per ridurlo bianco come la neve2 ma se v'indurisse fra mano versateci un poco d'acqua per ridurlo scorrevole come una crema alquanto densa4 ,preparata cos la glassa1 buttateci dentro le mandorle a filetti1 mescolate e intonacate il dolce1 e colle altre divise in due parti rifioritelo al disopra infilandole ritte4 ,invece della crema potete usare una conserva di frutta1 ma con la crema riesce un dolce squisito e perci vi consiglio a provarlo4 #ehg4 ,dolce tedesco ,farina d',ungheria1 grammi #bej4 ,burro1 grammi #ajj4 ,zucchero in polvere1 grammi #ajj4 ,uova1 ,n4 #d4 ,latte1 cucchiaiate ,n4 #d4 ,odore di zucchero vanigliato4 ,lavorate dapprima ed insieme per mezz'ora il burro1 lo zucchero e i rossi d'uovo4 ,aggiungete la farina e il latte e lavorate ancora bene il composto4 ,per fare alzare nella cottura questo e consimili dolci ora viene dalla ,germania e dall',inghilterra una polvere bianca1 inodora1 che in quantit di grammi #aj si mescola nel composto insieme con le chiare montate4 ,se nel vostro paese non la trovate supplite con grammi #e di bicarbonato di soda e grammi #e di cremor di tartaro mescolati insieme4 ,versate il dolce in uno stampo liscio1 imburrato soltanto1 e di doppia tenuta1 e cuocetelo in forno o nel forno da campagna4 ,si serve diaccio4 #ehh4 ,pasta genovese ,zucchero1 grammi #bjj4 ,burro1 grammi #aej4 ,farina di patate1 grammi #agj4 ,farina di grano1 grammi #aaj4 ,rossi d'uovo1 ,n4 #ab4 ,chiare1 ,n4 #g4 ,odore di scorza di limone4 ,si lavorano primieramente ben bene in una catinella i rossi d'uovo col burro e lo zucchero1 poi si aggiungono le due farine e quando queste avranno avuto mezz'ora circa di lavorazione1 si versano nel composto le chiare montate4 ,mandate al forno la pasta in una teglia di rame preparata al solito con una untatina di burro e infarinata4 ,tenetela all'altezza di un dito circa1 tagliatela a mandorle quando cotta e spolverizzatela di zucchero a velo4 #ehi4 ,pasta frolla ,vi descrivo tre differenti ricette di pasta frolla per lasciare a voi la scelta a seconda dell'uso che ne farete2 ma1 come pi fine1 vi raccomando specialmente la terza per le crostate4 ,,ricetta ,a ,farina1 grammi #ejj4 ,zucchero bianco1 grammi #bbj4 ,burro1 grammi #ahj4 ,lardo1 grammi #gj4 ,uova intere1 ,n4 #b e un torlo4 ,,ricetta ,b ,farina1 grammi #bej4 ,burro1 grammi #abe4 ,zucchero bianco1 grammi #aaj4 ,uova intere1 ,n4 #a e un torlo4 ,,ricetta ,c ,farina1 grammi #bgj4 ,zucchero1 grammi #aae4 ,burro1 grammi #ij4 ,lardo1 grammi #de4 ,rossi d'uovo1 ,n4 #d4 ,odore di scorza di arancio4 ,se volete tirar la pasta frolla senza impazzamento1 lo zucchero pestatelo finissimo 7io mi servo dello zucchero a velo7 e mescolatelo alla farina2 e il burro1 se sodo1 rendetelo pastoso lavorandolo prima1 con una mano bagnata1 sulla spianatoia4 ,il lardo1 ossia strutto1 badate che non sappia di rancido4 ,fate di tutto un pastone maneggiandolo il meno possibile1 ch altrimenti vi si brucia1 come dicono i cuochi2 perci1 per intriderla1 meglio il servirsi da principio della lama di un coltello4 ,se vi tornasse comodo fate pure un giorno avanti questa pasta1 la quale cruda non soffre1 e cotta migliora col tempo perch frolla sempre di pi4 ,nel servirvene per pasticci1 crostate1 torte1 ecc41 assottigliatela da prima col matterello liscio e dopo1 per pi bellezza1 lavorate con quello rigato la parte che deve stare di sopra1 dorandola col rosso d'uovo4 ,se vi servite dello zucchero a velo la tirerete meglio4 ,per lavorarla meno1 se in ultimo restano dei pastelli1 uniteli insieme con un gocciolo di vino bianco o di marsala1 il quale serve anche a rendere la pasta pi frolla4 #eij4 ,paste di farina gialla ,i ,farina di granturco1 grammi #bjj4 ,detta di grano1 grammi #aej4 ,zucchero in polvere1 grammi #aej4 ,burro1 grammi #ajj4 ,lardo1 ossia strutto1 grammi #ej4 ,anaci1 grammi #aj4 ,uova1 ,n4 #a4 ,mescolate insieme le due farine1 lo zucchero e gli anaci ed intridete col burro1 il lardo e l'uovo1 quella quantit che potrete1 formandone un pane che metterete da parte4 ,i rimasugli intrideteli con un poco di vino bianco e un poco d'acqua e formatene un altro pane1 poi mescolate insieme i due pani e lavorateli il meno possibile1 procurando che la pasta riesca piuttosto morbida4 ,spianatela col matterello alla grossezza di mezzo dito1 spolverizzandola di farina mista1 onde non si attacchi sulla spianatoia1 e tagliatela cogli stampini di latta a diverse forme e grandezze4 ,ungete una teglia col lardo1 infarinatela e collocateci le paste1 doratele coll'uovo1 cuocetele al forno e spolverizzatele di zucchero a velo4 #eia4 ,paste di farina gialla ,,ii ,queste riescono assai pi gentili delle precedenti4 ,farina di granturco1 grammi #bjj4 ,burro1 grammi #ajj4 ,zucchero a velo1 grammi #hj4 ,fiori secchi del sambuco comune1 grammi #aj4 ,rossi d'uovo1 ,n4 #b4 ,se nell'intridere la pasta riuscisse troppo soda1 rammorbiditela con un gocciolo d'acqua4 ,spianatela col matterello alla grossezza poco pi di uno scudo e tagliatela a dischetti come quelli del ,n4 #fcd1 perch anche questi si possono servire col the1 e per renderli pi appariscenti si possono nella stessa maniera screziare alla superficie con le punte di una forchetta o con la grattugia4 ,i fiori e le foglie del sambuco hanno virt diuretica e diaforetica1 e cio1 perch tutti intendano senza tanto velo di pudicizia1 fanno orinare e sudare e si trovano in vendita dai semplicisti4 #eib4 ,gialletti ,i ,signore mamme1 trastullate i vostri bambini con questi gialletti2 ma avvertite di non assaggiarli se non volete sentirli piangere pel caso molto probabile che a loro ne tocchi la minor parte4 ,farina di granturco1 grammi #cjj4 ,detta di grano1 grammi #ajj4 ,zibibbo1 grammi #ajj4 ,zucchero1 grammi #ej4 ,burro1 grammi #cj4 ,lardo1 grammi #cj4 ,lievito di birra1 grammi #bj4 ,un pizzico di sale4 ,con la met della farina di grano e col lievito di birra1 intrisi con acqua tiepida1 formate un panino e ponetelo a lievitare4 ,frattanto impastate con acqua calda le due farine mescolate insieme con tutti gl'ingredienti suddetti1 eccetto l'uva4 ,aggiungete al pastone il panino quando sar lievitato1 lavoratelo alquanto e per ultimo uniteci l'uva4 ,dividetelo in quindici o sedici parti formandone tanti panini in forma di spola1 e con la costola di un coltello incidete sulla superficie d'ognuno un graticolato a mandorla4 ,poneteli a lievitare in luogo tiepido1 poi cuoceteli al forno o al forno da campagna a moderato calore onde restino teneri4 #eic4 ,gialletti ,,ii ,se non vi grava la spesa potete farli pi gentili con la seguente ricetta nella quale non occorre n il lievito1 n l'acqua per impastarli4 ,farina di granturco1 grammi #cjj4 ,detta di grano1 grammi #aej4 ,zucchero in polvere1 grammi #bjj4 ,burro1 grammi #aej4 ,lardo1 grammi #gj4 ,zibibbo1 grammi #ajj4 ,uova1 ,n4 #b4 ,odore di scorza di limone4 ,di questi1 tenendoli della grossezza di mezzo dito1 ne farete una ventina2 ma potete anche dar loro la forma che pi vi piace e invece di #bj1 tenendoli piccoli1 farne #dj4 ,cuoceteli come i precedenti e per impastarli regolatevi come se si trattasse di pasta frolla4 #eid4 ,roschetti ,farina1 grammi #bjj4 ,zucchero a velo1 grammi #ajj4 ,mandorle dolci1 grammi #ajj4 ,burro1 grammi #hj4 ,strutto1 grammi #cj4 ,uova1 uno intero e un rosso4 ,sbucciate le mandorle1 asciugatele bene al sole o al fuoco1 tostatele color nocciuola e tritatele alla grossezza di mezzo chicco di riso2 poi mescolate tanto queste che lo zucchero fra la farina4 ,nella massa cos formata fate una buca per metterci il resto1 ed intridetela lavorandola il meno possibile2 indi lasciatela qualche ora in riposo nella forma di un pane rotondo4 ,infarinate leggermente la spianatoia e tirate il pane suddetto1 prima col matterello liscio poi con quello rigato1 alla grossezza poco meno di un centimetro4 ,se lo tagliate col disco del ,n4 #afb o con altro consimile otterrete circa #ej di queste pastine che potrete cuocere nel forno da campagna1 dopo averle collocate in una teglia unta appena col burro diaccio4 #eie4 ,cenci ,farina1 grammi #bdj4 ,burro1 grammi #bj4 ,zucchero in polvere1 grammi #bj4 ,uova1 ,n4 #b4 ,acquavite1 cucchiaiate ,n4 #a4 ,sale1 un pizzico4 ,fate con questi ingredienti una pasta piuttosto soda1 lavoratela moltissimo con le mani e lasciatela un poco in riposo1 infarinata e involtata in un canovaccio4 ,se vi riuscisse tenera in modo da non poterla lavorare1 aggiungete altra farina4 ,tiratene una sfoglia della grossezza d'uno scudo1 e col coltello o colla rotellina a smerli1 tagliatela a strisce lunghe un palmo circa e larghe due o tre dita4 ,fate in codeste strisce qualche incisione per ripiegarle o intrecciarle o accartocciarle onde vadano in padella 7ove l'unto1 olio o lardo1 deve galleggiare7 con forme bizzarre4 ,spolverizzatele con zucchero a velo quando non saranno pi bollenti4 ,basta questa dose per farne un gran piatto4 ,se il pane lasciato in riposo avesse fatta la crosticina1 tornatelo a lavorare4 #eif4 ,stiacciata coi siccioli ,nel mondo bisognerebbe rispettar tutti e non disprezzare nessuno per da poco ch'ei sia1 perch1 se ben vorrete considerarla1 pu pure codesta persona da poco essere dotata di qualche qualit morale che non la renda indegna4 ,questo in massima generale2 ma venendo al particolare1 bench il paragone non regga e si tratti di cosa meschina1 vi dir che della stiacciata di cui mi pregio parlarvi sono debitore a una rozza serva che la faceva a perfezione4 ,lievito1 grammi #fej4 ,zucchero in polvere1 grammi #bjj4 ,siccioli1 grammi #ajj4 ,burro1 grammi #dj4 ,lardo1 grammi #dj4 ,uova1 ,n4 #e4 ,odore di scorza di arancio o di limone4 ,per lievito qui intendo quello che serve per impastare il pane4 ,lavoratela la sera avanti2 prima sulla spianatoia il lievito senza i condimenti1 poi in una catinella per pi di mezz'ora con una mano1 aggiungendo a poco per volta gli ingredienti e le uova4 ,poi copritela bene e ponetela in luogo tiepido perch lieviti durante la notte4 ,la mattina appresso rimpastatela e poi versatela in una teglia di rame unta e infarinata ove stia nella grossezza non maggiore di due dita4 ,fatto questo1 mandatela in caldana per la seconda lievitatura e passatela al forno4 ,si pu anche compiere tutta l'operazione in casa e cuocerla nel forno da campagna2 ma vi prevengo che questa una pasta alquanto difficile a riuscir bene1 specialmente se la stagione molto fredda4 ,meglio che per farla aspettiate il dolco2 ma non vi sgomentate alla prima prova4 ,nel brutto caso che la mattina avesse lievitato poco o punto1 aggiungete lievito di birra in quantit poco maggiore di una noce1 facendolo prima lievitare a parte con un pizzico di farina e acqua tiepida4 #eig4 ,stiacciata unta ,la chiameremo stiacciata unta per distinguerla dalla precedente4 ,se quella ha il merito di riuscire pi grata al gusto1 questa ha l'altro di una pi facile esecuzione4 ,la dose di questa stiacciata e la ricetta della torta mantovana mi furono favorite da quel brav'uomo1 gi rammentato1 che fu ,antonio ,mattei di ,prato2 e dico bravo1 perch'egli aveva il genio dell'arte sua ed era uomo onesto e molto industrioso2 ma questo mio caro amico1 che mi rammentava sempre il ,cisti fornaio di messer ,giovanni ,boccaccio1 mor l'anno #ahhe1 lasciandomi addoloratissimo4 ,non sempre sono necessarie le lettere e le scienze per guadagnarsi la pubblica stima2 anche un'arte assai umile1 accompagnata da un cuor gentile ed esercitata con perizia e decoro1 ci pu far degni del rispetto e dell'amore del nostro simile4 ,sotto rozze maniere e tratti umili ,stanno spesso i bei cuori e i sensi puri2 ,degli uomini temiam troppo gentili1 ,quai marmi son3 lucidi1 lisci e duri4 ,ma veniamo all'ergo3 ,pasta lievita da pane1 grammi #gjj4 ,lardo1 grammi #abj4 ,zucchero1 grammi #ajj4 ,siccioli1 grammi #fj4 ,rossi d'uovo1 ,n4 #d4 ,un pizzico di sale4 ,odore della scorza d'arancio o di limone4 ,si lavori moderatamente perch potrebbe perder la forza4 ,fatta la sera e lasciata in luogo tiepido si lievita da s2 fatta la mattina avr bisogno di tre ore di caldana in terra4 ,se la volete senza siccioli aggiungete altri due rossi d'uovo ed altri grammi #cj di lardo4 ,met di questa dose basta per cinque o sei persone4 #eih4 ,stiacciata alla livornese ,le stiacciate alla livornese usansi per ,pasqua d'uovo forse perch il tepore della stagione viene in aiuto a farle lievitar bene e le uova in quel tempo abbondano4 ,richiedono una lavorazione lunga1 forse di quattro giorni1 perch vanno rimaneggiate parecchie volte4 ,eccovi la nota degl'ingredienti necessari per farne tre di media grandezza1 o quattro pi piccole3 ,uova1 ,n4 #ab4 ,farina finissima1 chilogrammi #a1hjj4 ,zucchero1 grammi #fjj4 ,olio sopraffine1 grammi #bjj4 ,burro1 grammi #gj4 ,lievito di birra1 grammi #cj4 ,anaci1 grammi #bj4 ,vin santo1 decilitri #a-a_/b4 ,marsala1 #a_/b decilitro4 ,acqua di fior d'aranci1 decilitri #a4 ,mescolate le due qualit di vino e in un po' di questo liquido ponete in infusione gli anaci dopo averli ben lavati4 ,a tarda sera potrete fare questa #a ,operazione4 ,intridete il lievito di birra con mezzo bicchiere di acqua tiepida1 facendogli prender la farina che occorre per formare un pane di giusta consistenza1 che collocherete sopra il monte della farina1 entro a una catinella1 coprendolo con uno strato della medesima farina4 ,tenete la catinella riparata dall'aria e in cucina1 se non avete luogo pi tiepido nella vostra casa4 #b ,operazione4 ,la mattina1 quando il detto pane sar ben lievitato1 ponetelo sulla spianatoia1 allargatelo e rimpastatelo con un uovo1 una cucchiaiata d'olio1 una di zucchero1 una di vino e tanta farina da formare un'altra volta un pane pi grosso1 mescolando ogni cosa per bene senza troppo lavorarlo4 ,ricollocatelo sopra la farina e copritelo come l'antecedente4 #c ,operazione4 ,dopo sei o sette ore1 che tante occorreranno onde il pane torni a lievitare1 aggiungete tre uova1 tre cucchiaiate d'olio1 tre di zucchero1 tre di vino1 e farina bastante per formare il solito pane e lasciatelo lievitar di nuovo1 regolandovi sempre nello stesso modo4 ,per conoscere il punto della fermentazione calcolate che il pane deve aumentare circa tre volte di volume4 #d ,operazione4 ,cinque uova1 cinque cucchiaiate di zucchero1 cinque d'olio1 cinque di vino e la farina necessaria4 #e ed ultima operazione4 ,le tre rimanenti uova e tutto il resto1 sciogliendo il burro al fuoco1 si mescoli ben bene per rendere la pasta omogenea4 ,se il pastone vi riuscisse alquanto morbido1 il che non probabile1 aggiungete altra farina per renderlo di giusta consistenza4 ,dividetelo in tre o quattro parti formandone delle palle e ponete ognuna di esse in una teglia sopra un foglio di carta che ne superi l'orlo1 unta col burro1 ove stia ben larga2 e siccome via via che si aumenta la dose degli ingredienti1 la fermentazione pi tardiva1 l'ultima volta1 se volete sollecitarla1 ponete le stiacciate a lievitare in caldana e quando saranno ben gonfie e tremolanti spalmatele con un pennello prima intinto nell'acqua di fior di arancio1 poi nel rosso d'uovo4 ,cuocetele in forno a temperatura moderatissima1 avvertendo che quest'ultima parte la pi importante e difficile perch1 essendo grosse di volume1 c' il caso che il forte calore le arrivi subito alla superficie1 e nell'interno restino mollicone4 ,con questa ricetta1 eseguita con accuratezza1 le stiacciate alla livornese fatte in casa1 se non avranno tutta la leggerezza di quelle del ,burchi di ,pisa1 saranno in compenso pi saporite e di ottimo gusto4 #eii4 ,pane di ,spagna ,uova1 ,n4 #f4 ,zucchero fine in polvere1 grammi #agj4 ,farina d',ungheria o finissima1 grammi #agj4 ,odore di scorza di limone a chi piace4 ,dimenate prima i rossi d'uovo con lo zucchero1 poi aggiungete la farina1 asciugata al fuoco o al sole1 e dopo una lavorazione di circa mezz'ora versateci due cucchiaiate delle sei chiare montate per rammorbidire il composto1 indi il resto mescolando adagio4 ,potreste anche montare le uova sul fuoco come nel ,dolce alla napoletana ,n4 #ehf4 ,cuocetelo al forno4 #fjj4 ,biscotto ,uova1 ,n4 #f4 ,zucchero a velo1 grammi #bej4 ,farina di grano1 grammi #ajj4 ,detta di patate1 grammi #ej4 ,burro1 grammi #cj4 ,odore di scorza di limone4 ,lavorate per mezz'ora almeno i rossi d'uovo collo zucchero e una cucchiaiata delle dette farine1 servendovi di un mestolo4 ,montate le chiare ben sode ed aggiungetele2 mescolate adagio e1 quando saranno immedesimate1 fate cadere da un vagliettino le due farine1 che prima avrete asciugate al sole o al fuoco4 ,cuocetelo al forno o al forno da campagna in una teglia ove venga alto tre dita circa1 ma prima ungetela col burro diaccio e spolverizzatela di zucchero a velo misto a farina4 ,in questi dolci con le chiare montate si pu anche tenere il seguente metodo1 e cio3 dimenar prima i rossi d'uovo con lo zucchero1 poi gettarvi la farina e dopo una buona lavorazione montar sode le chiare1 versarne due cucchiaiate per rammorbidire il composto1 indi le rimanenti1 per incorporarvele adagio adagio4 #fja4 ,biscotto di cioccolata ,uova1 ,n4 #f4 ,zucchero in polvere1 grammi #bjj4 ,farina di grano1 grammi #aej4 ,cioccolata alla vainiglia1 grammi #ej4 ,grattate la cioccolata e mettetela in una catinella con lo zucchero e i rossi d'uovo e dimenateli con un mestolo2 poi aggiungete la farina e lavorate il composto per pi di mezz'ora2 per ultimo le chiare montate mescolando adagio4 ,cuocetelo come l'antecedente4 #fjb4 ,focaccia coi siccioli ,farina1 grammi #ejj4 ,zucchero in polvere fine1 grammi #bjj4 ,burro1 grammi #afj4 ,siccioli1 grammi #aej4 ,lardo1 grammi #fj4 ,marsala o vino bianco1 cucchiaiate ,n4 #d4 ,uova1 due intere e due rossi4 ,odore di scorza di limone4 ,formata che avrete la pasta1 lavorandola poco1 uniteci i siccioli sminuzzati1 ungete una teglia di rame col lardo e versatecela pigiandola colle nocche delle dita onde venga bernoccoluta2 ma non tenetela pi alta di un dito4 ,prima di passarla al forno fatele1 se dopo cotta volete servirla a pezzi1 dei tagli quadrati colla punta d'un coltello1 ripetendoli a mezza cottura perch facilmente si chiudono1 e quando sar cotta spolverizzatela di zucchero a velo4 #fjc4 ,focaccia alla tedesca ,zucchero1 grammi #abj4 ,candito a pezzettini1 grammi #cj4 ,pangrattato fine1 grammi #abj4 ,uva sultanina1 grammi #cj4 ,uova1 ,n4 #d4 ,odore di scorza di limone4 ,lavorate prima i rossi d'uovo con lo zucchero finch siano divenuti quasi bianchi2 aggiungete il pangrattato1 poi il candito e l'uva1 e per ultimo le chiare montate ben sode4 ,mescolate adagio per non smontarle e quando il composto sar tutto unito1 versatelo in una teglia imburrata e infarinata o spolverizzata di pangrattato1 ove alzi due dita circa e cuocetela al forno2 questo dolce prender l'apparenza del pan di ,spagna che spolverizzerete1 dopo cotto1 di zucchero a velo4 ,se dovesse servire per dieci o dodici persone raddoppiate la dose4 #fjd4 ,panettone ,marietta ,la ,marietta una brava cuoca e tanto buona ed onesta da meritare che io intitoli questo dolce col nome suo1 avendolo imparato da lei4 ,farina finissima1 grammi #cjj4 ,burro1 grammi #ajj4 ,zucchero1 grammi #hj4 ,uva sultanina1 grammi #hj4 ,uova1 uno intero e due rossi4 ,sale1 una presa4 ,cremor di tartaro1 grammi #aj4 ,bicarbonato di soda1 un cucchiaino1 ossia grammi #e scarsi4 ,candito a pezzettini1 grammi #bj4 ,odore di scorza di limone4 ,latte1 decilitri #b circa4 ,d'inverno rammorbidite il burro a bagno-maria e lavoratelo colle uova2 aggiungete la farina e il latte a poco per volta1 poi il resto meno l'uva e le polveri che serberete per ultimo2 ma1 prima di versar queste1 lavorate il composto per mezz'ora almeno e riducetelo col latte a giusta consistenza1 cio1 n troppo liquido1 n troppo sodo4 ,versatelo in uno stampo liscio pi alto che largo e di doppia tenuta onde nel gonfiare non trabocchi e possa prendere la forma di un pane rotondo4 ,ungetene le pareti col burro1 spolverizzatelo con zucchero a velo misto a farina e cuocetelo in forno4 ,se vi vien bene vedrete che cresce molto formando in cima un rigonfio screpolato4 un dolce che merita di essere raccomandato perch migliore assai del panettone di ,milano che si trova in commercio1 e richiede poco impazzamento4 #fje4 ,pane bolognese ,questo un pane che far onore alla classica cucina bolognese perch gustoso a mangiarsi solo e atto a essere servito per inzupparlo in qualunque liquido4 ,farina di grano1 grammi #ejj4 ,zucchero a velo1 grammi #ahj4 ,burro1 grammi #ahj4 ,zibibbo1 grammi #gj4 ,pinoli tritati all'ingrosso1 grammi #ej4 ,cedro candito a piccoli filetti1 grammi #cj4 ,cremor di tartaro1 grammi #h4 ,bicarbonato1 grammi #d4 ,uova1 ,n4 #b4 ,latte1 decilitri #a4 ,mescolate lo zucchero con la farina e fatene un monte sulla spianatoia2 nella buca che gli farete poneteci il burro1 le uova e il latte1 ma questo tiepido con le due polveri1 dentro1 le quali gi vedrete che cominciano a fermentare4 ,impastate ogni cosa insieme e quando il pastone divenuto omogeneo apritelo per aggiungervi i pinoli1 il candito e l'uva4 ,rimaneggiatelo1 onde queste cose vengano sparse egualmente per formarne due pani a forma di spola alti poco pi di un dito1 dorateli col rosso d'uovo e cuoceteli subito al forno od anche al forno da campagna4 #fjf4 ,ciambelle ossia buccellati ,i ,farina finissima1 chilogrammi #a1gjj4 ,zucchero1 grammi #cjj4 ,lievito1 grammi #bjj4 ,burro1 grammi #aej4 ,lardo1 grammi #ej4 ,latte1 decilitri #d4 ,marsala1 decilitri #b4 ,rhum1 due cucchiaiate4 ,uova1 ,n4 #f4 ,bicarbonato di soda1 un cucchiaino4 ,un pizzico di sale4 ,odore di scorza di limone4 ,se siete precisi colle dosi indicate1 la farina baster per l'appunto ad ottenere una pasta di giusta sodezza4 ,per lievito1 come ho detto altra volta1 intendo quella pasta1 gi preparata1 che serve di fermento al pane4 ,il limone da grattare dev'essere di giardino4 ,sciogliete il lievito in una catinella colla met del latte1 facendogli prendere tanta farina da farne un pane di giusta consistenza4 ,dopo formato lasciatelo stare in mezzo alla farina in modo che ne sia circondato da uno strato pi alto di un dito4 ,ponete la catinella in luogo non freddo1 riparato dall'aria1 e quando quel pane sar ben lievitato1 per il che accorreranno1 a seconda della stagione1 otto o dieci ore1 guastatelo e rifatelo pi grande col resto del latte e della farina occorrente4 ,aspettate che abbia di nuovo lievitato e che sia ben rigonfiato1 per il che ci vorr altrettanto tempo2 versatelo allora sulla spianatoia ed impastatelo col resto della farina e con tutti gl'ingredienti citati2 ma lavoratelo ben bene e con forza onde la pasta si affini e divenga tutta omogenea4 ,preparate dei teglioni di ferro o delle teglie di rame stagnate1 unte col lardo e infarinate1 e nelle medesime collocate le ciambelle che farete grandi a piacere1 ma in modo che vi stiano assai larghe4 ,lasciatele lievitare in cucina o in altro luogo di temperatura tiepida1 ed allorch saranno ben rigonfiate1 ma non passate di lievito1 fate loro colla punta di un coltello delle lunghe incisioni alla superficie1 doratele coll'uovo e spargeteci sopra dello zucchero cristallino pestato grosso4 ,cuocetele in forno a moderato calore4 ,vi avverto che d'inverno sar bene impastare il lievito col latte tiepido e mandare le ciambelle a lievitare nella caldana4 ,colla met dose potete ottenere quattro belle ciambelle di grammi #cej circa ciascuna1 quando non vogliate farle pi piccole4 #fjg4 ,ciambelle ossia buccellati ,,ii ,queste ciambelle da famiglia sono di pi semplice fattura delle precedenti4 ,farina d',ungheria1 grammi #ejj4 ,zucchero1 grammi #ahj4 ,burro1 grammi #ij4 ,cremor di tartaro1 grammi #ae4 ,bicarbonato di soda1 grammi #e4 ,uova1 ,n4 #b4 ,odore di buccia di limone o di anaci od anche di cedro candito in pezzettini4 ,fate una buca nella farina per metterci il burro sciolto1 le uova e lo zucchero4 ,intridete la farina con questi ingredienti e col latte che occorre per formare una pasta di giusta consistenza e dimenatela molto4 ,le due polveri e gli odori aggiungeteli in ultimo4 ,invece di una sola ciambella potete farne due e tenerle col buco largo1 che vengono grosse abbastanza4 ,fate loro qualche incisione alla superficie1 doratele col rosso d'uovo e cuocetele al forno o al forno da campagna ungendo la teglia con burro o lardo4 ,anche con la met delle dosi si ottiene una discreta ciambella4 #fjh4 ,pasta ,maddalena ,zucchero1 grammi #acj4 ,farina fine1 grammi #hj4 ,burro1 grammi #cj4 ,rossi d'uovo1 ,n4 #d4 ,chiare1 ,n4 #c4 ,una presa di bicarbonato di soda4 ,odore di scorza di limone4 ,lavorate prima i rossi d'uovo collo zucchero1 e quando saranno diventati biancastri1 aggiungete la farina e lavorate ancora per pi di un quarto d'ora4 ,unite al composto il burro liquefatto se d'inverno1 e per ultimo le chiare montate4 ,la farina asciugatela al fuoco1 o al sole1 se d'estate4 ,a questa pasta potete dare forme diverse1 ma tenetela sempre sottile e di poco volume4 ,si usa metterla in degli stampini lavorati1 unti col burro e infarinati1 oppure in teglia alla grossezza di un dito scarso1 tagliandola dopo in forma di mandorle che spolverizzerete di zucchero a velo4 ,potete anche farla della grossezza di mezzo dito e appiccicare insieme le mandorle a due per due con conserve di frutta4 #fji4 ,pizza alla napoletana ,pasta frolla met della ricetta ,a del ,n4 #ehi1 oppure l'intera ricetta ,b dello stesso numero4 ,ricotta1 grammi #aej4 ,mandorle dolci con tre amare1 grammi #gj4 ,zucchero1 grammi #ej4 ,farina1 grammi #bj ,uova1 ,n4 #a e un rosso4 ,odore di scorza di limone o di vainiglia4 ,latte1 mezzo bicchiere4 ,fate una crema col latte1 collo zucchero1 colla farina1 con l'uovo intero sopraindicato e quando cotta ed ancor bollente aggiungete il rosso e datele l'odore4 ,unite quindi alla crema la ricotta e le mandorle sbucciate e pestate fini4 ,mescolate il tutto e riempite con questo composto la pasta frolla disposta a guisa di torta1 e cio fra due sfoglie della medesima ornata di sopra e dorata col rosso d'uovo4 ,s'intende gi che dev'essere cotta in forno1 servita fredda e spolverizzata di zucchero a velo4 ,a me sembra che questo riesca un dolce di gusto squisito4 #faj4 ,pizza gravida ,servitevi del seguente composto1 uso crema3 ,latte1 un quarto di litro4 ,zucchero1 grammi #fj4 ,amido1 grammi #cj4 ,rossi d'uovo1 ,n4 #b4 ,odore che pi aggradite4 ,aggiungete quando la ritirate dal fuoco3 ,pinoli interi1 grammi #cj4 ,uva passolina1 grammi #hj4 ,riempite con questo composto una pasta frolla come avete fatto per la pizza alla napoletana e cuocetela come la precedente4 #faa4 ,quattro quarti all'inglese ,uova ,n4 #e e del loro peso1 compreso il guscio1 altrettanto zucchero ed altrettanta farina4 ,uva passolina1 grammi #bjj4 ,burro1 grammi #bjj4 ,candito a pezzettini1 grammi #cj4 ,bicarbonato di soda1 un cucchiaino4 ,lavorate prima le uova con lo zucchero1 aggiungete la farina e continuate a lavorare con un mestolo per mezz'ora all'incirca4 ,lasciate il composto in riposo per un'ora o due1 indi unite al medesimo il burro sciolto a bagnomaria1 il bicarbonato1 l'uva e il candito2 versatelo in una teglia o in una forma liscia1 unta col burro e spolverizzata di zucchero a velo misto a farina e cuocetelo al forno4 ,l'uva passolina lavatela prima1 onde nettarla dalla terra che ordinariamente contiene1 ed asciugatela4 ,qui viene a proposito uno sfogo contro la proverbiale indolenza degl',italiani i quali sono soliti di ricorrere ai paesi esteri anche per quelle cose che avrebbero a portata di mano nel proprio4 ,nelle campagne della bassa ,romagna si raccoglie un'uva nera a piccolissimi chicchi e senza seme1 col chiamata uva romanina1 che io1 per uso di casa mia1 ho messo talvolta a profitto perch non si distingue dalla passolina se non per essere di qualit migliore e priva d'ogni sozzura4 ,per seccarla distendete i grappoli in un graticcio1 tenetela in caldana per sette od otto giorni1 nettandola dai raspi quando sar secca4 #fab4 ,quattro quarti all'italiana ,questo dolce si fa nella stessa maniera del precedente eccetto che si sostituisce al candito l'odore della buccia di limone1 e all'uva passolina gr4 #ajj di mandorle dolci con alcune amare4 ,usando anche qui il bicarbonato di soda1 il dolce riescir pi leggiero4 ,le mandorle1 dopo averle sbucciate1 asciugatele al sole o al fuoco1 pestatele fini con due cucchiaiate dello zucchero della ricetta e mescolatele alla farina prima di gettarle nel composto4 ,se non usate questa precauzione c' il caso di trovar le mandorle tutte ammassate insieme4 un dolce che ha bisogno di essere lavorato molto1 tanto prima che dopo averci versato il burro2 e il mio cuoco ha sperimentato che riesce meglio tenendo la catinella immersa nell'acqua calda1 mentre si lavora1 cosa questa che si pu dire anche per le altre paste consimili4 ,se fatto con attenzione sar giudicato un dolce squisito4 #fac4 ,dolce di mandorle ,uova1 ,n4 #c4 ,zucchero1 il peso dell'uova4 ,farina di patate1 grammi #abe4 ,burro1 grammi #abe4 ,mandorle dolci con tre amare1 grammi #abe4 ,odore di buccia di limone grattata4 ,sbucciate le mandorle1 asciugatele al sole o al fuoco e pestatele finissime nel mortaio con un terzo del detto zucchero4 ,lavorate con un mestolo i tre rossi delle uova colla rimanenza dello zucchero e la buccia del limone1 finch saranno divenuti biancastri2 uniteci dopo la farina di patate1 poi le mandorle pestate e il burro liquefatto1 lavorando ancora il composto4 ,per ultimo versateci le chiare montate e quando sar amalgamata ogni cosa insieme cuocetelo nel forno da campagna1 spolverizzandolo di zucchero a velo diaccio che sia4 ,se vi servirete di una teglia1 il cui fondo sia del diametro di centimetri #bb circa1 il dolce verr giusto di altezza4 ,potete servirvi dello stesso burro per unger la teglia1 la quale1 come sapete1 va spolverizzata con zucchero a velo misto a farina4 un dolce di gusto delicato che pu bastare per otto persone4 #fad4 ,offelle di marmellata ,la parola offella1 in questo significato1 del dialetto romagnolo e1 se non isbaglio1 anche del lombardo1 e dovrebbe derivare dall'antichissima offa1 focaccia1 schiacciata composta di farro e anche di varie altre cose4 ,illustrazione3 ,stampo delle ,offelle di marmellata -- ,nd,t3 #hj mm nell'illustrazione originale ,dar l'offa al cerbero una frase che ha il merito dell'opportunit parlandosi di coloro1 e non son pochi oggigiorno1 che danno la caccia a qualche carica onde aver modo di riceverla e mangiare sul tesoro pubblico a quattro ganascie4 ,ma torniamo alle offelle1 che sar meglio4 ,mele rose1 grammi #ejj4 ,zucchero in polvere1 grammi #abe4 ,candito1 grammi #cj4 ,cannella in polvere1 due cucchiaini4 ,tagliate le mele in quattro spicchi1 sbucciateli e levate loro la loggia del torsolo4 ,tagliate questi spicchi a fette pi sottili che potete e ponetele al fuoco in una cazzaruola con due bicchieri d'acqua1 spezzettandole col mestolo4 ,queste mele sono di pasta dura e per cuocerle hanno bisogno d'acqua2 anzi1 se bollendo rimanessero troppo asciutte1 aggiungetene dell'altra4 ,aspettate che siano spappolate per gettarvi lo zucchero e poi assaggiate se il dolce giusto1 perch le frutta in genere1 a seconda della maturit1 possono essere pi o meno acide4 ,per ultimo aggiungete il candito a piccoli pezzettini e la cannella4 ,servitevi della pasta frolla ,n4 #ehi nel quantitativo della ricetta ,a1 distendetela col matterello alla grossezza di uno scudo e tagliatela collo stampo rotondo e smerlato come quello segnato nella pagina precedente2 un disco sotto e un disco sopra1 quest'ultimo tirato col matterello rigato1 e in mezzo la marmellata1 umettando gli orli perch si attacchino4 ,dorate le offelle col rosso d'uovo e mandatele al forno1 spolverizzandole dopo di zucchero a velo4 #fae4 ,offelle di marzapane ,illustrazione3 ,stampo delle ,offelle di ,marzapane -- ,nd,t3 ,l #ic x ,h #aad mm nell'illustrazione originale ,servitevi della medesima pasta frolla indicata nella precedente ricetta e per ripieno1 invece della marmellata1 ponete il marzapane descritto al ,n4 #egi e1 se non avete arancio candito1 servitevi per odore dell'arancio fresco che molto grato4 ,a queste offelle potrete dare una forma diversa per distinguerle dalle altre4 ,io mi servo dello stampo qui sopra segnato1 e lo piego in due formando una mezza luna smerlata4 #faf4 ,crostate ,per crostate io intendo quelle torte che hanno per base la pasta frolla e per ripieno le conserve di frutta o la crema4 ,prendete la dose intera della ricetta del ,b ,n4 #ehi1 o la met della ricetta ,a1 e in ambedue servitevi1 come si detto1 di un uovo intero e un torlo2 ma prima di metterli nella pasta frullateli a parte e1 per risparmio1 lasciate indietro un po' d'uovo che servir per dorare la superficie della crostata4 ,alla pasta frolla che deve servire a quest'uso sar bene dare un qualche odore come quello di scorza di limone o d'acqua di fior d'arancio2 il meglio sarebbe servirsi esclusivamente della ricetta ,c4 ,per formar la crostata spianate col matterello liscio una met della pasta per avere una sfoglia rotonda della grossezza di uno scudo all'incirca e ponetela in una teglia unta col burro4 ,sopra la medesima distendete la conserva oppure la crema od anche l'una e l'altra1 tenendole per separate4 ,se la conserva fosse troppo soda rammorbiditela al fuoco con qualche cucchiaiata d'acqua4 ,sopra la conserva distendete a eguale distanza l'una dall'altra tante strisce di pasta tirata col matterello rigato1 larghe un dito scarso1 e incrociatele in modo che formino un mandorlato2 indi coprite l'estremit delle strisce con un cerchio all'ingiro fatto colla pasta rimanente1 inumiditelo coll'acqua per attaccarlo bene4 ,dorate coll'uovo lasciato a parte la superficie della pasta frolla1 e cuocete la crostata in forno o nel forno da campagna4 ,migliora dopo un giorno o due4 #fag4 ,croccante ,mandorle dolci1 grammi #abj4 ,zucchero in polvere1 grammi #ajj4 ,sbucciate le mandorle1 distaccatene i lobi1 cio le due parti nelle quali sono naturalmente congiunte1 e tagliate ognuno dei lobi in filetti o per il lungo o per traverso come pi vi piace4 ,ponete queste mandorle cos tagliate al fuoco ed asciugatele fino al punto di far loro prendere il colore gialliccio1 senza per arrostirle4 ,frattanto ponete lo zucchero al fuoco in una cazzaruola possibilmente non istagnata e quando sar perfettamente liquefatto1 versatevi entro le mandorle ben calde1 e mescolate4 ,qui avvertite di gettare una palettata di cenere sulle bragi1 onde il croccante non vi prenda l'amaro1 passando di cottura1 il punto preciso della quale si conosce dal color cannella che acquista il croccante4 ,allora versatelo a poco per volta in uno stampo qualunque1 unto prima con burro od olio1 e pigiandolo con un limone contro le pareti1 distendetelo sottile quanto pi potete4 ,sformatelo diaccio e se ci vi riescisse difficile1 immergete lo stampo nell'acqua bollente4 ,si usa anche seccar le mandorle al sole1 tritarle fini colla lunetta1 unendovi un pezzo di burro quando sono nello zucchero4 #fah4 ,salame inglese ,questo dolce1 che si potrebbe pi propriamente chiamare pan di ,spagna ripieno e che fa tanto bella mostra nelle vetrine de' pasticcieri1 sembra1 per chi ignaro dell'arte1 un piatto d'alta credenza3 ma non niente affatto difficile ad eseguirsi4 ,fate un pan di ,spagna colle seguenti dosi e per cuocerlo al forno distendetelo all'altezza di mezzo dito in un teglione possibilmente rettangolare1 unto col burro e spolverizzato di farina4 ,zucchero in polvere1 grammi #bjj4 ,farina finissima1 grammi #agj4 ,uova1 ,n4 #f4 ,in questo e consimili casi1 alcuni trattati dell'arte suggeriscono di asciugar bene la farina al sole o al fuoco prima di adoperarla1 per renderla forse pi leggiera4 ,lavorate i rossi d'uovo collo zucchero per circa mezz'ora2 unite ai medesimi le chiare ben montate e dopo averle mescolate adagino fate cadere la farina da un vagliettino1 oppure tenetevi al metodo indicato al ,n4 #ehh4 ,levato dal forno1 tagliate dal medesimo1 quando ancora caldo1 un numero sufficiente di strisce1 larghe #b centimetri circa e lunghe quanto il pezzo di pan di ,spagna1 al quale devono servire di ripieno2 ma perch queste strisce facciano un bell'effetto1 devono prendere colori diversi2 quindi alcune aspergetele di rosolio bianco e resteranno gialle2 altre di alkermes e figureranno rosse1 e alle ultime fate prendere il nero con un rosolio bianco ove sia stata infusa della cioccolata4 ,questi filetti cos preparati disponeteli uno sopra l'altro1 alternandoli1 nel mezzo del pezzo di pan di ,spagna rimasto intero1 la superficie del quale avrete prima spalmata di una liquida conserva di frutta e spalmati pure i filetti1 onde stiano uniti4 ,tirate i lembi del pan di ,spagna sopra i medesimi e formate un rotolo tutto unito il quale1 tagliato poi a fette1 presenter per ripieno una scacchiera a diversi colori4 ,questo dolce si pu far pi semplice per uso di famiglia nel seguente modo1 bastando la met della dose anche per una teglia grande4 ,spalmate il pan di ,spagna con rosolio e conserva di frutta1 sia di cotogne1 di albicocche o di pesche poco importa1 distendete sulla medesima delle fettine sottili di candito e rotolate come un foglio il pezzo intero sopra s stesso2 ma nell'una o nell'altra maniera sarebbe bene1 per dargli pi bell'aspetto1 di ornare la superficie o con un ricamo di zucchero o con una crosta di cioccolata come usano i pasticcieri2 ma codesti signori1 per fare tali cose a perfezione1 hanno certi loro segreti particolari che non insegnano volentieri4 ,conosco1 per1 cos alto alto1 un loro processo speciale che troverete descritto al ,n4 #ghi4 ,frattanto contentatevi del seguente1 che pi semplice ma non del tutto perfetto3 ,intridete dello zucchero a velo con chiara d'uovo1 facendolo molto sodo1 e distendetelo sopra al dolce uniformemente1 oppure mettetelo in un cartoccio foggiato a forma di cornetto1 e strizzandolo1 per farlo uscire dal piccolo buco in fondo1 giratelo sul dolce per formare il disegno che pi vi piace4 ,se la crosta la fate nera1 prendete gr4 #fj di zucchero a velo e gr4 #cj di cioccolata in polvere1 mescolate1 intridete ugualmente con chiara d'uovo e distendete l'intriso sul dolce4 ,se non si asciuga naturalmente1 ponetelo sotto l'azione di un moderato calore4 #fai4 ,cavallucci di ,siena ,i dolci speciali a ,siena sono il panforte1 i ricciarelli1 i cavallucci e le cupate4 ,i cavallucci sono pastine in forma di mostacciuoli della dimensione segnata qui sotto2 quindi vedete che la figura di un cavallo non ci ha niente che fare1 e perch siano cos chiamati credo non si sappia neanche a ,siena di tre cose piena3 di torri1 di campane e di quintane4 ,illustrazione3 ,cavallucci -- ,nd,t3 ,l #de x ,h #cb mm nell'illustrazione originale ,con questa ricetta intendo indicarvi il modo di poterli imitare1 ma non di farli del tutto precisi perch se nel sapore all'incirca ci siamo1 la manipolazione lascia a desiderare1 ed cosa naturale4 ,dove si lavora in grande e con processi che sono un segreto ai profani1 l'imitazione zoppica sempre4 ,farina1 grammi #cjj4 ,zucchero biondo1 grammi #cjj4 ,noci sgusciate1 grammi #ajj4 ,arancio candito1 grammi #ej4 ,anaci1 grammi #ae4 ,spezie e cannella in polvere1 grammi #e4 ,le noci tritatele alla grossezza della veccia all'incirca4 ,l'arancio tagliatelo a dadettini4 ,lo zucchero mettetelo al fuoco con un terzo del suo peso di acqua e quando ridotto a cottura di filo gettate in esso tutti gli ingredienti1 mescolate e versate il composto caldo nella spianatoia sopra la farina per intriderla2 ma per far questo vedrete che vi occorrer dell'altra farina1 la quale serve a ridurre la pasta consistente4 ,formate allora i cavallucci1 dei quali1 con questa dose1 ne otterrete oltre a #dj1 e siccome1 a motivo dello zucchero1 questa pasta appiccica1 spolverizzateli di farina alla superficie4 ,collocateli in una teglia e cuoceteli in bianco a moderato calore4 ,state molto attenti alla cottura dello zucchero1 perch se cuoce troppo diventa scuro4 ,quando1 prendendone una goccia tra il pollice e l'indice1 comincia a filare1 basta per questo uso4 #fbj4 ,ricciarelli di ,siena ,zucchero bianco fine1 grammi #bbj4 ,mandorle dolci1 grammi #bjj4 ,dette amare1 grammi #bj4 ,chiare d'uovo1 ,n4 #b4 ,odore di buccia d'arancio4 ,sbucciate le mandorle1 asciugatele bene al sole o al fuoco e pestatele finissime nel mortaio con due cucchiaiate del detto zucchero1 versato in diverse volte2 poi uniteci il resto dello zucchero mescolando bene4 ,montate le chiare in un vaso qualunque e versateci le mandorle cos preparate e la buccia dell'arancio grattata4 ,mescolate di nuovo con un mestolo e versate il composto sulla spianatoia sopra a un leggiero strato di farina per fargliene prendere soltanto quella ben poca quantit che occorre per tirare leggermente col matterello una stiacciata morbida1 grossa mezzo dito4 ,allora tagliateli con la forma qui sotto segnata e ne otterrete da #af a #ah per cuocerli nel seguente modo3 ,prendete una teglia1 fatele uno strato di crusca alto quanto uno scudo e copritelo tutto di cialde per posarvi su i ricciarelli e cuocerli al forno a moderato calore onde restino teneri4 in mancanza del forno1 che sarebbe il pi opportuno1 servitevi del forno da campagna4 ,illustrazione3 ,forma dei ,ricciarelli di ,siena -- ,nd,t3 ,l #ib x ,h #ed mm nell'illustrazione originale ,dopo cotti tagliate via la cialda che sopravanza agli orli di queste paste1 che riescono di qualit fine4 #fba4 ,cialdoni ,ponete in un pentolo3 ,farina1 grammi #hj4 ,zucchero biondo1 grammi #cj4 ,lardo vergine e appena tiepido1 grammi #bj4 ,acqua diaccia1 sette cucchiaiate4 ,sciogliete prima1 coll'acqua1 la farina e lo zucchero1 poi aggiungete il lardo4 ,ponete sopra un fornello ardente il ferro da cialde e quando ben caldo apritelo e versatevi sopra ogni volta mezza cucchiaiata della detta pastella2 stringete le due parti del ferro insieme1 passatelo sul fuoco da una parte e dall'altra1 levate le sbavature con un coltello ed apritelo quando conoscerete che la cialda ha preso il color nocciuola4 ,allora distaccatela alquanto da una parte col coltello e subito cos calda sopra il ferro medesimo o sopra a un canovaccio disteso sul focolare arrotolatela con un bocciuolo di canna o semplicemente colle mani4 ,quest'ultima operazione bisogna farla molto svelti perch se la cialda si diaccia non potrete pi avvolgerla su s stessa4 ,se le cialde restassero attaccate al ferro ungetelo a quando a quando col lardo1 e se non venissero tutte unite1 aggiungete un po' di farina4 ,sapete gi che i cialdoni si possono servir soli2 ma meglio accompagnarli con la panna o con la crema montata ed anche col latte brl o col latte alla portoghese4 #fbb4 ,fave alla romana o dei morti ,queste pastine sogliono farsi per la commemorazione dei morti e tengono luogo della fava baggiana1 ossia d'orto1 che si usa in questa occasione cotta nell'acqua coll'osso di prosciutto4 ,tale usanza deve avere la sua radice nell'antichit pi remota poich la fava si offeriva alle ,parche1 a ,plutone e a ,proserpina ed era celebre per le cerimonie superstiziose nelle quali si usava4 ,gli antichi ,egizi si astenevano dal mangiarne1 non la seminavano1 n la toccavano colle mani1 e i loro sacerdoti non osavano fissar lo sguardo sopra questo legume stimandolo cosa immonda4 ,le fave1 e soprattutto quelle nere1 erano considerate come una funebre offerta1 poich credevasi che in esse si rinchiudessero le anime dei morti1 e che fossero somiglianti alle porte dell'inferno4 ,nelle feste ,lemurali si sputavano fave nere e si percuoteva nel tempo stesso un vaso di rame per cacciar via dalle case le ombre degli antenati1 i ,lemuri e gli ,dei dell'inferno4 ,festo pretende che sui fiori di questo legume siavi un segno lugubre e l'uso di offrire le fave ai morti fu una delle ragioni1 a quanto si dice1 per cui ,pitagora ordin a' suoi discepoli di astenersene2 un'altra ragione era per proibir loro di immischiarsi in affari di governo1 facendosi con le fave lo scrutinio nelle elezioni4 ,varie sono le maniere di fare le fave dolci2 v'indicher le seguenti3 le due prime ricette sono da famiglia1 la terza pi fine4 ,,prima ,,ricetta ,farina1 grammi #bjj4 ,zucchero1 grammi #ajj4 ,mandorle dolci1 grammi #ajj4 ,burro1 grammi #cj4 ,uova1 ,n4 #a4 ,odore di scorza di limone1 oppure di cannella1 o d'acqua di fior d'arancio4 ,,seconda ,,ricetta ,mandorle dolci1 grammi #bjj4 ,farina1 grammi #ajj4 ,zucchero1 grammi #ajj4 ,burro1 grammi #cj4 ,uova1 ,n4 #a4 ,odore1 come sopra4 ,,terza ,,ricetta ,mandorle dolci1 grammi #bjj4 ,zucchero a velo1 grammi #bjj4 ,chiare d'uovo1 ,n4 #b4 ,odore di scorza di limone o d'altro4 ,per le due prime sbucciate le mandorle e pestatele collo zucchero alla grossezza di mezzo chicco di riso4 ,mettetele in mezzo alla farina insieme cogli altri ingredienti e formatene una pasta alquanto morbida con quel tanto di rosolio o d'acquavite che occorre4 ,poi riducetela a piccole pastine1 in forma di una grossa fava1 che risulteranno in numero di #fj o #gj per ogni ricetta4 ,disponetele in una teglia di rame unta prima col lardo o col burro e spolverizzata di farina2 doratele coll'uovo4 ,cuocetele al forno o al forno da campagna1 osservando che1 essendo piccole1 cuociono presto4 ,per la terza seccate le mandorle al sole o al fuoco e pestatele fini nel mortaio con le chiare d'uovo versate a poco per volta4 ,aggiungete per ultimo lo zucchero e mescolando con una mano impastatele4 ,dopo versate la pasta sulla spianatoia sopra a un velo sottilissimo di farina per poggiarla a guisa di un bastone rotondo1 che dividerete in #dj parti o pi per dar loro la forma di fave che cuocerete come le antecedenti4 #fbc4 ,cotognata ,mele cotogne1 chilogrammi #c4 ,zucchero bianco fine1 chilogrammi #b4 ,mettete al fuoco le mele coperte d'acqua e quando cominciano a screpolare1 levatele1 sbucciatele e grattatele alla meglio per levarne tutta la polpa che passerete poi dallo staccio4 ,rimettetela al fuoco collo zucchero e rimestatela sempre onde non si attacchi4 ,sette od otto minuti di bollitura basteranno2 ma poi1 se presa su col mestolo comincia a cadere a stracci1 levatela4 ,se la mettete in vasi potr servirvi come conserva e fatta in tal modo rester pi bianca di quella che vi descriver al ,n4 #gda1 ma con meno fragranza1 perch una parte dell'odore particolare a questo frutto si sperde nell'acqua4 ,per ridurla a cotognata distendetela sopra un'asse alla grossezza poco pi di uno scudo ed asciugatela al sole coperta di un velo perch le mosche e le vespi ne sono ghiottissime4 ,quando asciutta di sopra tagliatela in forma di tavolette di cioccolata e passandole sotto un coltello per distaccarla dall'asse1 rivoltatela dalla parte opposta4 ,se poi vi piacesse di darle forme bizzarre procuratevi degli stampini di latta vuoti dalle due parti1 riempiteli1 lisciateli e distaccando la marmellata dagli orli con delicatezza1 ponetela ugualmente sull'asse ed asciugatela nella stessa maniera4 ,potete anche crostarla1 volendo1 e allora mettete a struggere grammi #ajj di zucchero bianco con due cucchiaiate d'acqua e quando avr bollito tanto da fare il filo 7presane una goccia fra due dita7 spalmate ogni pezzo con un pennello4 ,se lo zucchero vi si rappiglia durante l'operazione 7che bene fare in una giornata non umida7 rimettetelo al fuoco con un altro gocciolo d'acqua e fatelo bollire di nuovo4 ,quando lo zucchero asciutto da una parte e sugli orli1 spalmate la parte opposta4 #fbd4 ,tortelli di ceci ,eccovi un piatto che si usa fare in quaresima4 ,ceci secchi 7dico secchi perch in ,toscana si vendono rammolliti nell'acqua del baccal71 grammi #cjj4 ,metteteli in molle la sera nell'acqua fresca e la mattina unite ai medesimi #g o #h marroni secchi e poneteli al fuoco con acqua ugualmente fresca entro a una pentola di terra con grammi #c di carbonato di soda legato in una pezzettina4 ,questo il popolo lo chiama il segreto e serve a facilitare la cottura dei ceci4 ,invece del carbonato di soda si pu usare la rannata4 ,la sera avanti mettete i ceci in un vaso qualunque1 copritene la bocca con un canovaccio ove abbiate messo una palettata di cenere2 fate passare attraverso la medesima dell'acqua bollente fino a che i ceci restino coperti e la mattina1 levati dalla rannata1 prima di metterli al fuoco lavateli bene coll'acqua fresca4 ,cotti che siano1 levateli asciutti e passateli per istaccio caldi1 bollenti1 insieme coi marroni2 e se1 nonostante il segreto o la rannata1 fossero rimasti duri per la qualit dell'acqua1 pestateli nel mortaio4 ,quando li avrete passati1 conditeli ed aggraziateli con un pizzico di sale1 con sapa nella quantit necessaria a rendere il composto alquanto morbido1 mezzo vasetto di mostarda di ,savignano1 o di quella descritta al ,n4 #ghh1 grammi #dj di candito a piccoli pezzettini1 un poco di zucchero1 se la sapa non li avesse indolciti abbastanza1 e due cucchiaini di cannella pesta4 ,in difetto di cavalli1 si cerca di far trottare gli asini1 si va alla busca di compensi2 e in questo caso1 se vi mancassero la sapa e la mostarda 7la migliore al mio gusto quella di ,savignano in ,romagna71 si supplisce alla prima con grammi #hj di zucchero e alla seconda con grammi #g di senapa in polvere sciolta nell'acqua calda degli stessi ceci4 ,ora passiamo alla pasta per chiuderli1 in merito alla quale potete servirvi di quella de' ,cenci ,n4 #eie1 met dose di detta ricetta1 oppure della seguente3 ,farina1 grammi #bgj4 ,burro1 grammi #bj4 ,zucchero1 grammi #ae4 ,uova1 ,n4 #a4 ,vino bianco1 o marsala1 cucchiaiate ,n4 #c circa4 ,sale1 un pizzico4 ,tiratene una sfoglia della grossezza di mezzo scudo all'incirca e tagliatela collo stampo rotondo smerlato del ,n4 #fad4 ,fate che nei dischi il ripieno abbondi ed avrete1 riunendone i lembi1 i tortelli in forma di un quarto di luna4 ,friggeteli nel lardo o nell'olio e quando non sono pi a bollore spolverizzateli di zucchero a velo4 ,colla broda de' ceci potete fare una zuppa o cuocervi1 come si usa in ,toscana1 le strisce di pasta comperata4 ,questi tortelli riescono cos buoni che nessuno sapr indovinare se sono di ceci4 #fbe4 ,focaccia alla portoghese ,questo ve lo do per un dolce assai delicato e gentile4 ,mandorle dolci1 grammi #aej4 ,zucchero1 grammi #aej4 ,farina di patate1 grammi #ej4 ,uova1 ,n4 #c4 ,aranci1 ,n4 #a-a_/b4 ,lavorate dapprima i rossi d'uovo collo zucchero1 aggiungete la farina1 poi le mandorle sbucciate e pestate fini con una cucchiaiata del detto zucchero1 e dopo il sugo passato dagli aranci e la buccia superficiale raschiata di un solo arancio4 ,per ultimo unite al composto le chiare montate1 versatelo in una scatola di carta unta di burro1 alla grossezza di un dito e mezzo e cuocetelo al forno a moderatissimo calore4 ,dopo cotta1 copritela di una crosta bianca come al ,n4 #ghi4 #fbf4 ,amaretti ,i ,zucchero bianco in polvere1 grammi #bej4 ,mandorle dolci1 grammi #ajj4 ,mandorle amare1 grammi #ej4 ,chiare d'uovo1 ,n4 #b4 ,le mandorle spellatele e seccatele al sole o al fuoco1 poi tritatele finissime con la lunetta4 ,lavorate col mestolo lo zucchero e le chiare per mezz'ora almeno1 e aggiungete le mandorle per formarne una pasta soda in modo da farne delle pallottole grosse quanto una piccola noce2 se riuscisse troppo morbida aggiungete altro zucchero e se troppo dura un'altra po' di chiara1 questa volta montata4 ,se vi piacesse dare agli amaretti un colore tendente al bruno1 mescolate nel composto un po' di zucchero bruciato4 ,via via che formate le dette pallottole1 che stiaccerete alla grossezza di un centimetro1 ponetele sopra le ostie1 o sopra pezzetti di carta1 oppure in una teglia unta col burro e spolverizzata di met farina e met zucchero a velo2 ma a una discreta distanza l'una dall'altra perch si allargano molto e gonfiano1 restando vuote all'interno4 ,cuocetele in forno a moderato calore4 #fbg4 ,amaretti ,,ii ,eccovi un'altra ricetta di amaretti che giudico migliori dei precedenti e di pi facile esecuzione4 ,zucchero bianco a velo1 grammi #cjj4 ,mandorle dolci1 grammi #ahj4 ,mandorle amare1 grammi #bj4 ,chiare d'uovo1 ,n4 #b4 ,le mandorle spellatele e seccatele al sole o al fuoco2 poi pestatele fini nel mortaio con una chiara versata in pi volte4 ,fatto questo mescolateci la met dello zucchero1 mantrugiando il composto con una mano4 ,dopo versatelo in un vaso e1 mantrugiando sempre perch s'incorpori1 aggiungete una mezza chiara1 poi l'altra met dello zucchero e appresso l'ultima mezza chiara4 ,otterrete1 cos lavorato1 un impasto omogeneo e di giusta consistenza che potrete foggiare a bastone per tagliarlo a pezzetti tutti eguali4 ,prendeteli su a uno a uno con le mani bagnate alquanto per formarne delle pallottole grosse come le noci4 ,stiacciatele alla grossezza di un centimetro e pel resto regolatevi come per i precedenti1 ma spolverizzateli leggermente di zucchero a velo prima di metterli in forno a calore ardente1 e dico forno perch il forno da campagna non sarebbe al caso per questa pasta4 ,con questa dose otterrete una trentina di amaretti4 #fbh4 ,pasticcini di marzapane ,fate una pasta frolla colla ricetta ,c del ,n4 #ehi4 ,fate un marzapane come quello del ,n4 #egi nelle seguenti proporzioni3 ,mandorle dolci con tre amare1 sbucciate1 grammi #ahj4 ,zucchero1 grammi #aej4 ,burro1 grammi #be4 ,arancio candito1 grammi #be4 ,un rosso d'uovo4 ,diverse cucchiaiate d'acqua4 ,servitevi degli stampini da brioches o alquanto pi piccoli1 che sarebbe meglio2 ungeteli col burro1 foderateli di pasta frolla sottile quanto uno scudo1 riponeteci il marzapane1 ripiegategli sopra i lembi della pasta1 bagnate l'orlo coll'acqua1 copriteli colla stessa pasta frolla1 dorateli alla superficie1 cuoceteli in forno o nel forno da campagna e dopo spolverizzateli di zucchero a velo4 ,con questa dose potrete farne da #af a #ah4 #fbi4 ,pasticcini di semolino ,semolino1 grammi #ahj4 ,zucchero1 grammi #ajj4 ,pinoli1 grammi #ej4 ,burro1 grammi #bj4 ,latte1 decilitri #h4 ,uova1 ,n4 #d4 ,sale1 una presa4 ,odore di scorza di limone4 ,cuocete il semolino nel latte e quando comincia a stringere versate i pinoli pestati nel mortaio insieme con lo zucchero2 poi il burro e il resto1 meno le uova1 che serberete per ultimo quando il composto sar diaccio4 ,pel resto regolatevi come i pasticcini di riso del ,n4 #fcj4 ,con questa dose ne farete da #ah a #bj4 ,prima di servirli spolverizzateli di zucchero a velo4 #fcj4 ,pasticcini di riso ,riso1 grammi #aej4 ,zucchero1 grammi #gj4 ,burro1 grammi #cj4 ,candito1 grammi #cj4 ,latte1 decilitri #h4 ,uova1 ,n4 #c ,rhum1 cucchiaiate ,n4 #b4 ,sale1 una presa4 ,cuocete moltissimo il riso rimuovendolo spesso col mestolo perch non si attacchi4 ,a due terzi di cottura versate lo zucchero1 il burro1 il sale e il candito tagliato a pezzettini4 ,quando sar cotto e diaccio aggiungete il rum1 i rossi d'uovo prima e le chiare montate dopo4 ,prendete gli stampini da brioches1 ungeteli bene col burro1 spolverizzateli di pangrattato1 riempiteli e cuoceteli al forno da campagna4 ,sono migliori caldi che diacci4 ,con questa dose ne farete #ab o #ad4 #fca4 ,pasticcini di pasta beignet ,acqua1 grammi #aej4 ,farina1 grammi #ajj4 ,burro1 grammi #aj4 ,uova1 ,n4 #c e un rosso4 ,sale1 quanto basta4 ,quando bolle l'acqua versate la farina tutta a un tratto e1 rimestando subito1 aggiungete il burro e tenetela sul fuoco per #aj minuti1 seguitando sempre a rimestaria4 ,deve riuscire una pasta dura che distenderete alla grossezza di un dito e pesterete nel mortaio insieme con un uovo per rammorbidirla alquanto4 ,ci ottenuto1 mettetela in una catinella per lavorarla col mestolo1 aggiungendo le altre uova uno per volta1 montando le chiare4 ,non vi stancate di lavorarla finch non sia ridotta come un unguento2 lasciatela in riposo per qualche ora1 e quindi mettetela a cucchiaiate 7le quali riusciranno dieci o dodici7 in una teglia1 unta col burro4 ,frullate un rosso d'uovo con un po' di chiara per renderlo pi sciolto1 dorateli e lisciateli con un pennellino 7ma questo supplemento non necessario71 poi metteteli in un forno che sia ben caldo4 ,quando sono cotti fate loro col temperino un'incisione da una parte1 o in forma di mezzo cerchio nella parte di sotto1 per riempirli di crema o di conserve di frutta1 spolverizzateli di zucchero a velo e serviteli4 ,vi avverto che quando lavorate paste che devono rigonfiare1 il mestolo invece di girarlo in tondo meglio muoverlo dal sotto in su4 #fcb4 ,brigidini un dolce o meglio un trastullo speciale alla ,toscana ove trovasi a tutte le fiere e feste di campagna e lo si vede cuocere in pubblico nelle forme da cialde4 ,uova1 ,n4 #b4 ,zucchero1 grammi #abj4 ,anaci1 grammi #aj4 ,sale1 una presa4 ,farina1 quanto basta4 ,fatene una pasta piuttosto soda1 lavoratela colle mani sulla spianatoia e formatene delle pallottole grosse quanto una piccola noce4 ,ponetele alla stiaccia nel ferro da cialde a una debita distanza l'una dall'altra e1 voltando di qua e di l il ferro sopra il fornello ardente con fiamma di legna1 levatele quando avranno preso colore4 #fcc4 ,dolce di chiare d'uovo ,se avete d'occasione delle chiare d'uovo1 che non sappiate come consumare1 potreste fare un dolce nel seguente modo1 che riesce buono4 ,chiare d'uovo1 ,n4 #h o #i4 ,farina d',ungheria1 grammi #cjj4 ,zucchero a velo1 grammi #aej4 ,burro1 grammi #aej4 ,uva sultanina1 grammi #ajj4 ,cremor di tartaro1 grammi #aj4 ,bicarbonato di soda1 grammi #e4 ,odore di zucchero vanigliato4 ,montate le chiare e versate nelle medesime la farina e lo zucchero2 mescolate e poi aggiungete il burro liquefatto4 ,quando il composto sar tutto unito aggiungete le polveri e per ultimo l'uva4 ,versate il composto in una teglia unta col burro e spolverizzata di zucchero a velo e farina1 ove il dolce riesca alto almeno due dita1 cuocetelo al forno o al forno da campagna e servitelo diaccio4 #fcd4 ,pastine pel the ,mistress ,wood1 un'amabile signora inglese1 avendomi offerto un the con pastine fatte con le sue proprie mani1 ebbe la cortesia1 rara nei cuochi pretenzionosi1 di darmi la ricetta che vi descrivo1 dopo averla messa alla prova4 ,farina d',ungheria o finissima1 grammi #ddj4 ,farina di patate1 grammi #afj4 ,zucchero a velo1 grammi #afj ,burro1 grammi #afj4 ,due chiare d'uovo4 ,latte tiepido1 quanto basta4 ,formate un monticello sulla spianatoia con le due farine e lo zucchero mescolati insieme4 ,fategli una buca in mezzo1 collocateci le chiare e il burro a pezzetti e1 colla lama di un coltello prima e con le mani dopo1 servendovi del latte1 intridetelo e lavoratelo mezz'ora circa per ottenere un pastone piuttosto tenero4 ,tiratelo col matterello in una sfoglia della grossezza di uno scudo1 tagliatela a dischi rotondi1 come quello del ,n4 #g1 bucherellateli con le punte di una forchetta e cuoceteli al forno o al forno da campagna in una teglia unta col burro4 ,con sola mezza dose della ricetta se ne ottengono assai4 #fce4 ,lingue di gatto ,sono pastine pel the1 tolte da una ricetta venuta da ,parigi4 ,burro1 grammi #ajj4 ,zucchero bianco a velo1 grammi #ajj4 ,farina d',ungheria1 grammi #ajj4 ,una chiara d'uovo4 ,ponete in un vaso il burro cos naturale e cominciate a dimenarlo col mestolo2 poi versateci lo zucchero1 indi la farina e per ultimo la chiara d'uovo1 lavorando sempre il composto per ridurlo una pasta omogenea4 ,ponetela nella siringa con un disco di buco rotondo o quadro della grandezza di circa un centimetro1 e spingetela in una teglia1 unta leggermente col burro1 in forma di pezzetti lunghi un dito1 tenendoli radi perch1 squagliandosi1 allargano4 ,cuoceteli al forno da campagna a moderato calore4 ,con questa dose ne otterrete una cinquantina4 #fcf4 ,pane di sabbia ,anche il pane di sabbia un dolce tedesco1 cos chiamato perch si sfarina in bocca come la sabbia e per si usa servirlo col the che lo rende pi piacevole al gusto4 ,non vi spaventate nel sentire che per manipolarlo occorrono due ore di lavorazione non interrotta in luogo riparato da correnti d'aria1 girando il mestolo sempre per un verso4 ,le signore1 che sono di natura pazienti e quelle particolarmente che si dilettano d'improvvisare dolci1 non si sgomenteranno per questo1 se si procurano l'aiuto di due braccia robuste4 ,burro fresco1 grammi #ahe4 ,zucchero a velo1 grammi #ahe4 ,farina di riso1 grammi #abe4 ,farina d'amido1 grammi #abe4 ,farina di patate1 grammi #fj4 ,uova1 ,n4 #d4 ,l'agro di un quarto di limone4 ,cognac1 una cucchiaiate4 ,bicarbonato di soda1 un cucchiaino4 ,odore di vainiglia4 ,la farina d'amido non altro che l'amido comune di buona qualit ridotto in polvere fine4 ,lavorate prima il burro da solo1 poi aggiungete i rossi ad uno ad uno1 girando il mestolo sempre per un verso2 indi versate lo zucchero1 poi il cognac e l'agro di limone2 dopo le farine e1 per ultimo1 il bicarbonato di soda e le chiare montate2 ma di quest'ultime versatene prima due cucchiaiate per rammorbidire il composto1 e mescolate adagio il restante4 ,versate il composto in una teglia proporzionata1 unta col burro e spolverizzata di zucchero a velo e farina1 e cuocetelo in forno o nel forno da campagna1 a moderato calore4 ,un'ora di cottura potr bastare4 ,,torte ,e ,,dolci ,,al ,,cucchiaio ,non per farmene bello1 ma per divertire il lettore ed appagare il desiderio di un incognito1 che si firma un ammiratore1 pubblico la seguente lettera giuntami il #ad luglio #aijf1 da ,portoferraio1 mentre stavo correggendo in questo punto le bozze di stampa della decima edizione4 ,stimat4mo ,sig4 ,artusi1 ,un poeta mi regala un esemplare del suo bel libro ,la scienza in cucina1 aggiungendovi alcuni versi1 che le trascrivo1 perch possano servirle in caso di una nuova ristampa1 che le auguro prossima4 ,ecco i versi3 ,della salute questo il breviario1 ,l'apoteosi qui della papilla3 ,l'uom merc sua pu viver centenario ,centellando la vita a stilla a stilla4 ,il solo gaudio uman 7gli altri son giuochi7 ,dio lo commise alla virt de' cuochi2 ,onde s stesso ogni infelice accusi ,che non ha in casa il libro dell',artusi2 ,e dieci volte un asino si chiami ,se a mente non ne sa tutti i dettami4 ,,un ,,ammiratore #fcg4 ,torta di noci ,noci sgusciate1 grammi #adj4 ,zucchero in polvere1 grammi #adj4 ,cioccolata in polvere o grattata1 grammi #adj4 ,cedro candito1 grammi #bj4 ,uova1 ,n4 #d4 ,odore di zucchero vanigliato4 ,pestate fini in un mortaio le noci insieme collo zucchero1 poi versatele in un vaso per aggiungervi la cioccolata1 l'odore della vainiglia1 le uova1 ponendo prima i rossi e poi le chiare montate1 e per ultimo il candito tritato minutissimo4 ,prendete una teglia ove il dolce non riesca pi alto di due dita1 imburratela e cospargetela di pangrattato per cuocerla al forno o al forno da campagna a moderato calore4 ,dai miei commensali questo stato giudicato un dolce squisito4 #fch4 ,torta di riso ,latte1 un litro4 ,riso1 grammi #bjj4 ,zucchero1 grammi #aej4 ,mandorle dolci con #d amare1 grammi #ajj4 ,cedro candito1 grammi #cj4 ,uova intere1 ,n4 #c4 ,rossi d'uovo1 ,n4 #e4 ,odore di scorza di limone4 ,una presa di sale4 ,le mandorle sbucciatele e pestatele nel mortaio con due cucchiaiate del detto zucchero4 ,il candito tagliatelo a piccolissimi dadi4 ,cuocete il riso ben sodo nel latte1 versateci dopo il condimento e1 quando sar diaccio1 le uova4 ,mettete il composto in una teglia unta col burro e spolverizzata di pangrattato1 assodatelo al forno o tra due fuochi1 il giorno appresso tagliate la torta a mandorle e solo quando la mandate in tavola spolverizzatela di zucchero a velo4 #fci4 ,torta di ricotta ,questa torta riesce di gusto consimile al ,budino di ricotta ,n4 #ffc1 ma pi delicata ed il dolce che si imbandisce di preferenza alle nozze dei contadini in ,romagna e che1 per merito1 pu dar molti punti a tanti dolci raffazzonati dai pasticcieri4 ,ricotta1 grammi #ejj4 ,zucchero1 grammi #aej4 ,mandorle dolci1 grammi #aej4 ,dette amare1 ,n4 #d o #e4 ,uova intere1 ,n4 #d2 rossi1 ,n4 #d4 ,odore di vainiglia4 ,si prepara come il detto ,budino ,n4 #ffc2 ma le mandorle1 dopo pestate con una chiara d'uovo1 bene passarle per istaccio4 ,ungete abbondantemente una teglia col lardo e rivestitela di una sfoglia di pasta matta1 ,n4 #aec1 e sopra alla medesima versate il composto alla grossezza di un dito e mezzo all'incirca1 cuocendolo fra due fuochi o nel forno4 ,raccomando il calore moderatissimo e la precauzione di un foglio sopra unto col burro1 perch la bellezza di questa torta che sia cotta in bianco4 ,quando sar ben diaccia tagliatela a mandorle in modo che ogni pezzo abbia la sua pasta matta sotto1 la quale si mangia o no secondo il piacer d'ognuno1 essendosi essa usata al solo scopo di ornamento e di pulizia4 ,potr bastare per dodici o pi persone4 #fdj4 ,torta di zucca gialla ,questa torta si fa d'autunno o d'inverno1 quando la zucca gialla si trova in vendita dagli ortolani4 ,zucca1 chilogrammi #a4 ,mandorle dolci1 grammi #ajj4 ,zucchero1 grammi #ajj4 ,burro1 grammi #cj4 ,pangrattato1 grammi #cj4 ,latte1 mezzo litro4 ,uova1 ,n4 #c4 ,una presa di sale4 ,odore di cannella in polvere4 ,sbucciate la zucca1 pulitela dai filamenti superficiali e grattatela sopra un canovaccio4 ,prendete le quattro punte di questo per raccoglierla insieme e strizzatela in modo da toglierle buona parte dell'acquosit che contiene4 ,il chilogrammo si ridurr a circa #cjj grammi4 ,mettetela allora a bollire nel latte fino a cottura1 che si pu ottenere dai #be ai #dj minuti1 secondo la qualit della zucca4 ,pestate frattanto le mandorle1 gi sbucciate1 insieme collo zucchero1 in un mortaio1 riducendole finissime1 e quando la zucca cotta uniteci tutti gl'ingredienti meno le uova1 che aggiungerete quando il composto diaccio4 ,pel resto regolatevi come per la ,torta di ricotta del numero precedente4 #fda4 ,torta di patate ,trattandosi di patate1 non ridete del nome ampolloso perch come vedrete alla prova1 non demeritato4 ,se i vostri commensali non distinguono al gusto l'origine plebea di questa torta1 occultatela loro1 perch la deprezzerebbero4 ,molta gente mangia pi con la fantasia che col palato e per guardatevi sempre dal nominare1 almeno finch non siano gi mangiati e digeriti1 que' cibi che sono in generale tenuti a vile per la sola ragione che costano poco o racchiudono in s un'idea che pu destar ripugnanza2 ma che poi1 ben cucinati o in qualche maniera manipolati1 riescono buoni e gustosi4 ,a questo proposito vi racconter che trovandomi una volta ad un pranzo di gente famigliare ed amica1 il nostro ospite1 per farsi bello1 all'arrosto1 scherzando1 usc in questo detto3 ,non potrete lagnarvi che io non vi abbia ben trattati quest'oggi2 perfino tre qualit di arrosto3 vitella di latte1 pollo e coniglio4 ,alla parola coniglio diversi dei commensali rizzarono il naso1 altri rimasero come interdetti1 ed uno di essi1 intimo della famiglia1 volgendo lo sguardo con orrore sul proprio piatto1 rispose3 ,guarda quel che ti venuto in capo di darci a mangiare6 almeno non lo avessi detto6 mi hai fatto andar via l'appetito4 ,a un'altra tavola essendo caduto per caso il discorso sulla porchetta 7un maiale di #ej a #fj chilogrammi1 sparato1 ripieno di aromi e cotto intero nel forno71 una signora esclam3 ,se io avessi a mangiare di quella porcheria non sarebbe possibile4 il padrone di casa piccato dell'offesa che si faceva a un cibo che nel suo paese era molto stimato1 convit la signora per un'altra volta e le imband un bel pezzo di magro di quella vivanda4 ,essa non solo la mangi1 ma credendola fosse vitella di latte1 trovava quell'arrosto di un gusto eccellente4 ,molti altri casi consimili potrei narrare2 ma non voglio tacere di un signore che giudicando molto delicata una torta1 ne mangi per due giorni2 saputo poi ch'ella era composta di zucca gialla non ne mangi pi non solo1 ma la guardava bieco come se avesse ricevuto da lei una grave offesa4 ,eccovi la ricetta3 ,patate grosse e farinacee1 grammi #gjj4 ,zucchero1 grammi #aej4 ,mandorle dolci con tre amare1 grammi #gj4 ,uova1 ,n4 #e4 ,burro1 grammi #cj4 ,una presa di sale4 ,odore di scorza di limone4 ,lessate le patate 7meglio cotte a vapore71 sbucciatele e passatele dallo staccio quando sono ancora ben calde4 ,sbucciate e pestate finissime1 insieme collo zucchero1 le mandorle1 versatele nelle patate cogli altri ingredienti1 lavorando il tutto con un mestolo per un ora intera e aggiungendo le uova una alla volta e il burro sciolto4 ,versate il composto in una teglia unta di lardo o burro ed aspersa di pangrattato1 cuocetela in forno e servitela diaccia4 #fdb4 ,torta milanese ,per la stranezza della sua composizione sono stato a lungo incerto se dovevo farvi conoscere questa torta1 la quale non ha bastanti meriti per figurare in una tavola signorile e per piatto di famiglia alquanto costoso4 ,non per altro da disprezzarsi1 e siccome potrebbe anche piacere1 come so che piace a una famiglia di mia conoscenza1 che la fa spesse volte1 ve la descrivo4 ,carne tutta magra lessa o arrosto1 di manzo o di vitella1 netta da pelletiche o tenerume1 grammi #bjj4 ,cioccolata1 grammi #ajj4 ,zucchero1 grammi #ajj4 ,burro1 grammi #ej4 ,pinoli1 grammi #ej4 ,uva sultanina1 grammi #ej4 ,cedro candito a pezzettini1 grammi #be4 ,la carne tritatela finissima con la lunetta4 ,i pinoli tostateli4 ,l'uva tenetela alquanto in molle nella marsala e levatela asciutta prima di usarla4 ,mettete la carne a soffriggere nel detto burro1 rimestandola continuamente onde non si attacchi1 e quando avr preso un colore alquanto rossiccio levatela dal fuoco per lasciarla diacciare4 ,sciogliete al fuoco la detta cioccolata1 grattata o a pezzetti1 in tre cucchiaiate d'acqua1 e sciolta che sia uniteci lo zucchero e poi versatela nella carne1 aggiungendovi i pinoli1 l'uva e il candito e mescolando il tutto4 ,ora formate una pasta frolla per rinchiudervi la torta come appresso3 ,farina di grano1 grammi #agj4 ,farina di granturco1 grammi #hj4 ,zucchero a velo1 grammi #hj4 ,burro1 grammi #gj4 ,lardo vergine1 grammi #be4 ,un uovo4 ,vino bianco o marsala1 quanto basta per poterla intridere4 ,prendete una teglia proporzionata ove il composto non riesca pi alto di un dito1 ungetela col burro o col lardo1 e con una sfoglia sotto ed un'altra sopra1 quest'ultima tirata col matterello rigato1 chiudetelo in mezzo4 ,dorate la superficie col rosso d'uovo1 cuocetela al forno o al forno da campagna e servitela diaccia4 #fdc4 ,torta di semolino ,latte1 un litro4 ,semolino di grana fine1 grammi #acj4 ,zucchero1 grammi #acj4 ,mandorle dolci con tre amare1 grammi #ajj4 ,burro1 grammi #bj4 ,uova1 ,n4 #d4 ,raschiatura di un limone4 ,una presa di sale4 ,sbucciate le mandorle nell'acqua calda e pestatele finissime in un mortaio con tutto lo zucchero1 che metterete a una cucchiaiata per volta4 ,cuocete il semolino nel latte e prima di ritirarlo dal fuoco aggiungete il burro e le mandorle1 le quali1 per essere mescolate allo zucchero1 si sciolgono facilmente4 ,poi salatelo ed aspettate che sia tiepido per unirvi le uova frullate a parte4 ,versate il composto in una teglia unta di burro1 aspersa di pangrattato e di grandezza tale che la torta risulti alta un dito e mezzo o al pi due4 ,mettetela in forno o nel forno da campagna1 sformatela diaccia e servitela tutta intera o tagliata a mandorle4 #fdd4 ,torta di pane bruno alla tedesca ,una torta che merita e vi consiglio a provarla4 ,mandorle dolci1 grammi #abe4 ,zucchero1 grammi #abe4 ,cognac1 cucchiaiate ,n4 #d4 ,corteccia di pane di segala grattato1 cucchiaiate colme ,n4 #c4 ,uova1 ,n4 #e4 ,prima lavorate lo zucchero con due delle dette uova intere1 poi aggiungete le mandorle sbucciate e pestate fini con una cucchiaiata del detto zucchero2 tornate a lavorare il composto1 indi versate il pangrattato e tre rossi1 in ultimo il cognac4 ,montate le tre chiare rimaste ed unitele4 ,preparate una teglia proporzionata1 ungetela col burro e aspergetela di zucchero a velo e farina4 ,dopo averla cotta al forno o al forno da campagna copritela con una crosta tenera come quella del ,n4 #fde1 oppure con un intonaco di cioccolata in questa maniera3 ,mettete al fuoco grammi #cj di burro e grammi #ajj di cioccolata a pezzetti e quando sar bene sciolta aggiungete grammi #cj di zucchero a velo e distendete il composto sul dolce quando non sar pi a bollore4 ,se non temessi di seccare il lettore1 qui verrebbe opportuna un'altra digressione sulla cucina tedesca4 ,mi rester memorabile finch vivo il trattamento della tavola rotonda di un grande albergo ai bagni di ,levico4 ,cominciando dal fritto o dal lesso fino all'arrosto inclusivo tutti i piatti nuotavano in un abbondante sugo sempre eguale1 dello stesso gusto e sapore1 con qual delizia dello stomaco potete immaginarlo e1 come se ci fosse poco al suo tormento1 quei piatti spesso spesso venivano in tavola accompagnati da un timballo di capellini1 -- di capellini1 capite6 -- che in questo modo devono sottostare a doppia e lunga cottura3 un vero impiastro4 ,quanta differenza dal gusto nostro6 ,ai capellini in brodo il mio cuoco ha l'ordine di far alzare appena il bollore1 ed io li prevengo aspettandoli in tavola4 ,la cucina italiana1 che pu rivaleggiare con la francese1 e in qualche punto la supera1 per la grande affluenza oggigiorno di forestieri in ,italia che1 si vuole1 vi lascino da trecento milioni all'anno e1 secondo calcoli approssimativi1 con un crescendo eccezionale di altri duecento milioni in oro nell'anno santo #aijj1 va a perdere1 a poco a poco1 in questo miscuglio turbinoso di popoli viaggianti1 il suo carattere particolare e questa modificazione nel vitto gi cominciata a manifestarsi pi specialmente nelle grandi citt e nei luoghi pi battuti dai forestieri4 ,ebbi a persuadermene di recente a ,pompei1 ove1 entrato con un mio compagno di viaggio in un ristoratore in cui ci aveva preceduto una comitiva di tedeschi1 uomini e donne1 ci fu servito il medesimo trattamento di loro4 ,venuto poi il padrone a chiederci gentilmente se noi eravamo rimasti contenti1 io mi permisi di fargli qualche osservazione1 sullo sbrodolo nauseoso dei condimenti ed ei mi rispose3 ,bisogna bene che la nostra cucina appaghi il gusto di questi signori forestieri1 essendo quelli che ci danno il guadagno4 ,forse per la stessa ragione1 sento dire che la cucina bolognese ha subto delle variazioni e non pi quella famosa di una volta4 #fde4 ,torta tedesca ,eccovi un'altra torta della stessa nazione e buona anche questa1 anzi eccellente4 ,raccontavano i nostri nonni che quando1 sullo scorcio del ,,xviii secolo1 i ,tedeschi invasero l',italia1 avevano nei loro costumi qualche cosa del bruto2 e facevano inorridire a vederli preparare1 ad esempio1 un brodo colle candele di sego che tuffavano in una pentola d'acqua a bollore1 strizzandone i lucignoli2 ma quando nel #ahdi sfortunatamente ci ricascarono addosso1 furono trovati assai rinciviliti e il sego non era visibile che ne' grandi baffi delle milizie croate col quale li inzafardavano1 facendoli spuntare di qua e di l dalle gote1 lunghi un dito e ritti interiti4 ,per1 a quanto dicono i viaggiatori1 una predilezione al sego predomina ancora nella loro cucina1 la quale dagl',italiani trovata di pessimo gusto e nauseabonda per untumi di grasso d'ogni specie e per certe minestre sbrodolone che non sanno di nulla4 ,al contrario tutti convengono che i dolci in ,germania si sanno fare squisiti e voi stessi potrete1 cos alto alto1 giudicare del vero1 da questo che vi descrivo e dagli altri del presente trattato che portano il battesimo di quella nazione4 ,zucchero1 grammi #bej4 ,farina1 grammi #abe4 ,mandorle dolci1 grammi #abe4 ,burro1 grammi #ajj4 ,cremor di tartaro1 grammi #ae4 ,bicarbonato di soda1 grammi #e4 ,rossi d'uovo1 ,n4 #h4 ,chiare1 ,n4 #e4 ,odore di vainiglia4 ,le mandorle sbucciatele1 asciugatele bene al sole o al fuoco e pestatele finissime in un mortaio con una delle dette chiare4 ,lavorate prima il burro da solo con un mestolo1 rammorbidendolo un poco d'inverno a bagnomaria1 aggiungete i rossi ad uno ad uno1 indi lo zucchero e lavorate queste cose insieme almeno mezz'ora4 ,unite al composto le mandorle e rimestate ancora1 poi le quattro chiare montate e la farina fatta cadere da un vagliettino1 mescolando adagio4 ,per ultimo versate le polveri che servono per rendere il dolce pi soffice e pi leggiero e cuocetelo al forno in una teglia1 non troppo piena1 unta col burro diaccio e spolverizzata di zucchero a velo e di farina4 ,per isciogliere bene le mandorle nel composto non vi altro mezzo che versare una porzione di questo sopra le medesime1 macinandole col pestello4 ,ora che fatta la cappa bisogna pensare al cappuccio1 che una crosta tenera che le si distende al disopra4 ,occorre per la medesima3 ,burro1 grammi #ajj4 ,zucchero a velo1 grammi #ajj4 ,caff in polvere1 grammi #cj4 ,fate bollire la detta polvere in pochissima acqua per ottenere due o tre cucchiaiate soltanto di caff chiaro1 ma potentissimo4 ,lavorate il burro per circa mezz'ora1 rammorbidito d'inverno a bagno-maria1 girando il mestolo sempre per un verso2 aggiungete lo zucchero e lavoratelo ancora molto1 per ultimo il caff a mezzi cucchiaini per volta arrestandovi quando sentite che il gusto del caff ben pronunziato4 ,versate il composto sopra la torta quando sar diaccia e distendetelo pari pari con un coltello da tavola2 ma per averlo bene eguale ed unito passategli sopra a poca distanza una paletta infocata4 ,a vostra norma1 questa crosta di gusto delicatissimo1 deve avere il colore del caff latte4 ,al caff1 volendo1 si pu sostituire la cioccolata infusa1 come quella descritta nella torta precedente1 di pane bruno alla tedesca4 #fdf4 ,torta di mandorle e cioccolata ,per chi ama la cioccolata1 questa1 se non m'inganno1 una torta squisita4 ,mandorle1 grammi #aej4 ,zucchero1 grammi #aej4 ,cioccolata1 grammi #ajj4 ,farina di patate1 grammi #fj4 ,burro1 grammi #ej4 ,latte1 decilitri #c4 ,uova1 ,n4 #d4 ,odore di vainiglia4 ,le mandorle sbucciatele1 asciugatele bene al sole o al fuoco e pestatele finissime nel mortaio insieme con un terzo del detto zucchero4 ,fate un intriso al fuoco col detto burro1 la farina di patate e il latte versato a poco per volta4 ,quando sar giunto a consistenza versate la cioccolata grattata1 lo zucchero rimasto e1 dopo essersi sciolti bene l'uno e l'altra1 aggiungete le mandorle pestate1 rimestando continuamente4 ,quando il composto sar bene amalgamato dategli l'odore collo zucchero vanigliato e lasciatelo diacciare per unirvi le uova frullate a parte4 ,con grammi #ajj di farina fate la pasta matta del ,n4 #aec e con la medesima1 regolandovi come nella ,torta di ricotta ,n4 #fci1 versatela in una teglia ove riesca della grossezza di oltre un dito1 per cuocerla nel forno da campagna4 ,va tagliata a mandorle come quella1 quando sar ben diaccia4 #fdg4 ,pasticcini di pasta beignet coperti di cioccolata ,servitevi della ricetta ,n4 #fca1 ma teneteli pi piccoli onde ottenerne da #bj a #bc4 ,riempiteli con crema1 o panna montata1 o conserva di frutte4 ,frullate nella cioccolatiera sul fuoco questo composto3 ,cioccolata1 grammi #abj4 ,zucchero in polvere1 grammi #ej4 ,acqua1 decilitri #a4 ,quando sar ben frullato1 come la cioccolata che si serve in tazza1 versatelo cos a bollore sui pasticcini a suolo per suolo che disporrete in bella mostra sopra un vassoio ove facciano la colma4 un piatto che bene farlo il giorno stesso che deve esser servito1 perch altrimenti indurisce4 ,questa dose potr bastare per sei persone4 #fdh4 ,dolce ,roma ,un signore1 che non ho il bene di conoscere1 ebbe la gentilezza di mandarmi da ,roma questa ricetta1 della quale gli sono grato s perch trattasi di un dolce di aspetto e di gusto signorile e s perch era descritto in maniera da farmi poco impazzire alla prova4 ,c'era per una lacuna da riempire1 e cio di dargli un nome1 ch non ne aveva2 ed io1 vista la nobile sua provenienza1 ho creduto mio dovere metterlo in compagnia del ,dolce ,torino e del ,dolce ,firenze1 dandogli il nome della citt che un giorno riempir di fama il mondo come in antico4 ,scegliete mele di qualit fine1 non troppo mature e di media grossezza4 ,pesatene #fjj grammi1 che non potranno essere pi di cinque o sei di numero2 levate loro il torsolo col cannello di latta e sbucciatele4 ,poi mettetele a cuocere con decilitri due di vino bianco alcoolico e gr4 #acj di zucchero1 avvertendo che non si rompano bollendo e voltandole1 e che non passino troppo di cottura4 ,levatele asciutte1 collocatele col foro verticale in un vaso decente da potersi portare in tavola e che regga al fuoco1 e versatevi sopra una crema fatta con3 ,latte1 decilitri ,n4 #d4 ,rossi d'uovo1 ,n4 #c4 ,zucchero1 grammi #gj4 ,farina1 grammi #bj4 ,odore di zucchero vanigliato4 ,ora montate con la frusta le tre chiare rimaste1 quando saranno ben sode uniteci grammi #bj di zucchero a velo e con queste coprite la crema2 indi ponete il dolce nel forno da campagna1 o soltanto sul fornello del focolare col solo coperchio del medesimo1 con fuoco sopra e poco sotto per rosolare la superficie1 e prima di mandarlo in tavola spalmatelo mediante un pennello col sciroppo ristretto rimasto dalla cottura delle mele4 ,potr bastare per sette od otto persone4 #fdi4 ,dolce ,torino ,formate questo dolce sopra un vassoio o sopra un piatto e dategli la forma quadra4 ,savoiardi1 grammi #ajj4 ,cioccolata1 grammi #ajj4 ,burro fresco1 grammi #ajj4 ,zucchero a velo1 grammi #gj4 ,un rosso d'uovo4 ,latte1 cucchiaiate ,n4 #b4 ,odore di zucchero vanigliato4 ,tagliate i savoiardi in due parti per il lungo e bagnateli col rosolio1 oppure1 il che sarebbe meglio1 met col rosolio e met con l'alkermes1 per poterli alternare onde facciano pi bella mostra4 ,lavorate dapprima il burro con lo zucchero e il rosso d'uovo2 ponete al fuoco la cioccolata1 grattata o a pezzetti1 col latte1 e quando sar bene sciolta versatela calda nel burro lavorato1 uniteci l'odore e formate cos una poltiglia mescolandola bene4 ,disponete sul vassoio un primo strato dei detti savoiardi e spalmateli leggermente con la detta poltiglia2 indi sovrapponete un altro strato di savoiardi1 poi un terzo strato ancora1 spalmandoli sempre leggermente4 ,il resto della poltiglia versatelo tutto sopra ed ai lati pareggiandolo meglio che potete4 ,il giorno dopo1 prima di servirlo1 lisciatelo tutto alla superficie con la lama di un coltello scaldata al fuoco1 e in pari tempo1 piacendovi1 ornatelo con una fioritura di pistacchi oppure di nocciuole leggermente tostate1 gli uni e le altre tritate finissime4 ,grammi #dj di nocciuole pesate col guscio o grammi #ae di pistacchi potranno bastare4 ,gi saprete che questi semi vanno sbucciati coll'acqua calda4 una dose per sei o sette persone4 #fej4 ,dolce ,firenze ,avendolo trovato nell'antica e bella citt dei fiori senza che alcuno siasi curato di dargli un nome1 azzarder chiamarlo dolce ,firenze2 e se1 per la sua modesta natura1 esso non far troppo onore alla illustre citt1 pu scusarsi col dire3 ,accoglietemi come piatto da famiglia e perch posso indolcirvi la bocca con poca spesa4 ,zucchero1 grammi #ajj4 ,pane sopraffino1 grammi #fj4 ,uva sultanina1 grammi #dj4 ,uova1 ,n4 #c4 ,burro1 quanto basta4 ,latte1 mezzo litro4 ,odore di scorza di limone4 ,il pane tagliatelo a fette sottili1 arrostitele leggermente1 imburratele calde da ambedue le parti e collocatele in un vaso concavo e decente da potersi portare in tavola4 ,sopra le fette del pane spargete l'uva e la buccia grattata del limone4 ,frullate bene le uova in un pentolo con lo zucchero1 poi uniteci il latte e questo miscuglio versatelo nel vaso sopra gl'ingredienti postivi1 senza toccarli4 ,per cuocerlo posate il vaso sopra un fornello del focolare con poco fuoco1 copritelo col coperchio del forno da campagna col fuoco sopra1 e servitelo caldo4 ,potr bastare per cinque persone4 #fea4 ,sformato cogli amaretti coperto di zabaione ,amaretti1 grammi #ajj4 ,zucchero1 grammi #ajj4 ,farina di patate1 grammi #hj4 ,latte1 mezzo litro4 ,uova1 ,n4 #c4 ,ponete lo zucchero e la farina di patate in una cazzaruola e versateci il latte diaccio a poco per volta1 mescolando4 ,pestate gli amaretti nel mortaio per ridurli in polvere1 e se per la loro qualit ci non avviene1 bagnateli con un gocciolo di latte1 passateli dallo staccio e indi uniteli al composto che metterete al fuoco per assodarlo4 ,tolto dal fuoco1 quando sar tiepido versateci le uova1 prima i rossi1 poi le chiare montate4 ,ungete col burro diaccio uno stampo col buco in mezzo e versateci il composto per cuocerlo nel forno da campagna2 cotto che sia riempitelo e copritelo con lo zabaione del ,n4 #fhd e mandatelo in tavola4 #feb4 ,sformato di farina dolce ,un signore di ,barga di onorevole casato1 che non ho il piacere di conoscere personalmente1 invaghito 7com'egli dice71 per bont sua1 di questo mio libro1 ha voluto gratificarsi meco1 mandandomi la presente ricetta che credo meritevole di essere pubblicata ed anche lodata4 ,farina dolce1 ossia di castagne1 grammi #bjj4 ,cioccolata1 grammi #ej4 ,zucchero1 grammi #cj4 ,burro1 grammi #be4 ,cedro candito1 grammi #bj4 ,mandorle dolci1 ,n4 #ab e qualche pistacchio4 ,latte1 mezzo litro4 ,uova1 ,n4 #c4 ,panna montata coll'odore di vainiglia1 grammi #aej4 ,prima sbucciate le mandorle e i pistacchi2 questi tagliateli a met1 quelle a filetti o a pezzetti e tostatele4 ,anche il candito foggiatelo a pezzettini4 ,sciogliete al fuoco la cioccolata in un decilitro del detto latte1 poi uniteci lo zucchero e il burro e lasciatela da parte4 ,ponete la farina in un tegame e versateci il resto del latte a poco per volta1 mescolando bene onde non si formino bozzoli2 poi unitela alla cioccolata e mettete il composto al fuoco per cuocerlo4 ,cotto che sia lasciatelo freddare per aggiungere le uova1 prima i rossi1 poi le chiare montate1 e per ultimo le mandorle1 i pistacchi e il candito4 ,ora prendete uno stampo col buco in mezzo1 ungetelo col burro diaccio e versateci il composto per assodarlo a bagno-maria4 ,prima di sformarlo contornatelo tutto di ghiaccio trito frammisto a sale per gelarlo1 e mandatelo in tavola col ripieno della panna surricordata4 ,potr bastare per sette od otto persone4 #fec4 ,dolce di marroni con panna montata ,marroni sani e grossi una trentina circa1 grammi #ejj4 ,zucchero a velo1 grammi #acj4 ,cioccolata1 grammi #fj4 ,rosolio di cedro1 cucchiaiate ,n4 #c4 ,cuocete i marroni nell'acqua come fareste per le ballotte1 sbucciateli e passateli caldi4 ,la cioccolata riducetela in polvere e poi con tutti gl'ingredienti formate un impasto4 ,prendete un piatto grande1 tondo e decente1 collocateci in mezzo un piattino da caff rovesciato e con lo staccio di crine sopra passate tutto il composto girando via via il piatto onde venga distribuito egualmente4 ,compita l'operazione1 levate in bel modo1 nettandolo1 il piattino da caff ed il vuoto che resta in mezzo riempitelo con grammi #cjj di panna montata4 tanto da poter bastare ad otto persone4 #fed4 ,biscottini puerperali ,il sesso che1 a buon diritto1 porta il titolo di gentile1 non tanto per la gentilezza delle maniere quanto per quel delicato senso morale che lo rende naturalmente proclive a tutto ci che pu recare un vantaggio1 un conforto all'umanit1 ha molto contribuito a che l'elenco delle mie ricette riuscisse pi copioso e svariato4 ,una signora di ,conegliano mi scrive1 quasi meravigliandosi1 che non ha trovato nel mio libro la pinza dell',epifania e 7non ridete7 i biscottini puerperali2 due cose1 secondo lei1 di non poca importanza4 ,racconta la detta signora che la sera della vigilia di quella festa1 in tutte le colline e la pianura della bella ,conegliano1 i componenti di ogni famiglia di contadini1 dopo aver fatto fuochi e grandi baldorie nell'aia del podere e recitate orazioni per invocare dal ,cielo ubertoso il futuro raccolto1 si ritirano in casa1 tutti felici e contenti1 ove li aspetta la pinza sotto il camin annaffiata con del buon vin4 ,mentre quei buoni contadini mangiano la pinza1 -- che per essere1 pi che ad altri1 dicevole a quelle genti e a quel clima1 io non descrivo1 -- secondo i dettami della signora rivolger le mie cure ai biscottini puerperali1 perch essa li giudica nutrienti e delicati1 opportuni a riparare la spossatezza di chi ha dato alla luce un figliuolo4 ,rossi d'uovo1 ,n4 #h4 ,zucchero a velo1 grammi #aej4 ,cacao in polvere1 grammi #dj4 ,burro1 grammi #dj4 ,odore di vainiglia mediante zucchero vanigliato4 ,ponete questi ingredienti in un vaso e1 con un mestolo1 lavorateli per oltre un quarto d'ora2 poi versate il composto in quattro scatole di carta1 lunghe otto e larghe sei centimetri circa4 ,collocate le medesime in una teglia di rame coperta1 posatela sopra un fornello con pochissimo fuoco sotto e sopra onde il composto assodi alquanto senza fare la crosticina perch si deve prender su a cucchiaini3 quindi affatto improprio il nome di biscottini4 #fee4 ,ribes all'inglese ,ribes1 grammi #cjj4 ,zucchero1 grammi #abj4 ,acqua1 decilitri #b4 ,nettate il ribes dai gambi1 mettetelo al fuoco colla detta acqua e quando avr alzato il bollore versate lo zucchero4 ,due minuti di bollitura bastano1 dovendo il ribes restare intero4 ,versatelo in una compostiera e servitelo diaccio come frutta cotta4 ,i semi1 se non si vogliono inghiottire1 si succhiano e si sputano4 ,nella stessa guisa si possono condizionare le ciliege marasche senza levare il nocciolo e facendole bollire con un pezzetto di cannella4 #fef4 ,prugne giulebbate ,prendete prugne secche di ,bosnia che sono grosse1 lunghe e polpute a differenza delle prugne di ,marsiglia piccole1 tonde1 magre1 coperte da quel velo bianco che a ,firenze chiamasi fiore1 le quali non farebbero al caso4 ,per una quantit di grammi #ejj1 dopo averle lavate e tenute in molle per due ore nell'acqua fresca1 levatele asciutte e mettetele al fuoco con3 ,vino rosso buono1 decilitri #d4 ,acqua1 decilitri #b4 ,marsala1 un bicchierino4 ,zucchero bianco1 grammi #ajj4 ,un pezzetto di cannella4 ,fatele bollire adagio per mezz'ora a cazzaruola coperta1 che pu bastare1 ma prima di toglierle dal fuoco accertatevi che siansi rammorbidite abbastanza1 perch il pi o il meno di cottura pu dipendere dalla qualit della frutta4 ,levatele asciutte collocandole nel vaso dove volete servirle1 e lo sciroppo che resta fatelo restringere al fuoco per otto o dieci minuti a cazzaruola scoperta e poi versatelo anch'esso nel vaso sopra le prugne4 ,all'odore della cannella1 che mi sembra quello che pi si addice1 potete sostituire la vainiglia o la scorza di cedro o di arancio4 un dolce che si conserva a lungo e di gusto delicato1 aggradito specialmente dalle signore4 ,non vorrei passare per il sior ,todero ,brontolon se anche qui tocco il tasto dell'industria nazionale nel vedere che questo frutto si paga ,l4 #a1ej il chilogrammo1 ritenendo che si potesse coltivare in ,italia la specie di susina che si presta meglio ad essere seccata e messa in commercio a quest'uso4 #feg4 ,budino di semolino ,dosi precise3 ,latte1 decilitri #h4 ,semolino1 grammi #aej4 ,zucchero1 grammi #ajj4 ,uva passolina1 grammi #ajj4 ,burro1 grammi #bj4 ,uova1 ,n4 #d4 ,rhum1 #c cucchiaiate4 ,sale1 una presa4 ,odore di scorza di limone4 ,alcuni aggiungono pezzetti di candito1 ma il troppo condimento talvolta guasta4 ,dopo averlo preparato e tolto dal fuoco cuocetelo in uno stampo liscio o lavorato1 unto prima col burro e spolverizzato di pangrattato4 ,mancando il forno comune o da campagna1 i budini possono cuocersi bene anche in un fornello del focolare4 ,questo budino servitelo caldo4 #feh4 ,budino di semolino e conserve ,latte1 mezzo litro4 ,semolino1 grammi #acj4 ,zucchero1 grammi #gj4 ,burro1 grammi #ae4 ,uova1 ,n4 #b4 ,una presa di sale4 ,odore di scorza di limone4 ,diverse conserve di frutta4 ,cuocete il semolino nel latte2 aggiungete lo zucchero e il burro quando bollente2 l'odore e il sale quando lo ritirate dal fuoco2 scocciate le uova quando ancora caldo e mescolate ben bene4 ,preparate uno stampo da budino1 liscio o lavorato1 unto col burro e cosparso di pangrattato1 e versateci a poco per volta il composto diaccio1 rifiorendolo via via di conserve a pezzetti o a cucchiaini secondo che esse sieno liquide o sode2 per avvertite che non vadano a toccare le pareti dello stampo1 perch vi si attaccherebbero1 e che non sieno troppo in abbondanza1 ch stuccherebbero4 ,servitelo caldo dopo averlo cotto nel fornello4 ,le conserve che1 a mio gusto1 pi si prestano per questo dolce sono quelle di lampone e di cotogne2 ma possono andare anche quelle di albicocche1 di ribes e di pesche4 ,per otto o dieci persone raddoppiate la dose4 #fei4 ,budino di farina di riso ,questo dolce nella sua semplicit 1 a mio parere1 di un sapore assai delicato e1 bench cognito forse ad ognuno1 non dispiacer di sentirne stabilite le dosi nelle seguenti proporzioni1 che io credo non abbisognino di essere n aumentate n diminuite4 ,latte1 litri #a4 ,farina di riso1 grammi #bjj4 ,zucchero1 grammi #abj4 ,burro1 grammi #bj4 ,uova1 ,n4 #f4 ,una presa di sale4 ,odore di vainiglia4 ,sciogliete prima la farina con la quarta parte del latte diaccio1 aggiungetene un poco del caldo quando a bollore e versatela nel resto del latte quando bolle2 cos impedirete che si formino bozzoli4 ,quando cotta aggiungete lo zucchero1 il burro e il sale2 ritiratela dal fuoco e aspettate che sia tiepida per mescolarvi entro le uova e l'odore4 ,cuocete questo budino come l'antecedente4 ,la composizione di questo dolce1 il quale probabilmente non di data molto antica1 mi fa riflettere che le pietanze pur anche vanno soggette alla moda e come il gusto de' sensi varia seguendo il progresso e la civilt4 ,ora si apprezza una cucina leggiera1 delicata e di bell'apparenza e verr forse un giorno che parecchi di questi piatti da me indicati per buoni1 saranno sostituiti da altri assai migliori4 ,i vini sdolcinati di una volta hanno lasciato libero il passo a quelli generosi ed asciutti1 e l'oca cotta in forno col ripieno d'aglio e di mele cotogne1 giudicato piatto squisito nel #acjj1 ha ceduto il posto al tacchino ingrassato in casa1 ripieno di tartufi1 e al cappone in galantina4 ,in antico1 nelle grandi solennit1 si usava servire in tavola un pavone lesso o arrosto con tutte le sue penne1 spellato prima di cuocerlo e rivestito dopo1 contornato di gelatine a figure colorate con polveri minerali nocive alla salute1 e pei condimenti odorosi si ricorreva al comino e al bucchero che pi avanti vi dir cos'era4 ,le paste dolci si mantennero in ,firenze di una semplicit e rozzezza primitiva fin verso la fine del secolo ,,xvi1 nel qual tempo arriv una compagnia di ,lombardi1 che si diede a fare pasticci1 offelle1 sfogliate ed altre paste composte d'uova1 burro1 latte1 zucchero o miele2 ma prima d'allora nelle memorie antiche sembra che sieno ricordati soltanto i pasticci ripieni di carne d'asino che il ,malatesta regal agli amici nel tempo dell'assedio di ,firenze quando la carestia1 specialmente di companatico1 era grande4 ,ora1 tornando al bucchero1 vi fu un tempo che1 come ora la ,francia1 era la ,spagna che dava il tno alle mode1 e per ad imitazione del gusto suo1 al declinare del secolo ,,xvii e al principio del ,,xviii1 vennero in gran voga i profumi e le essenze odorose4 ,fra gli odori1 il bucchero infanatichiva e tanto se ne estese l'uso che perfino gli speziali e i credenzieri1 come si farebbe oggi della vainiglia1 lo cacciavano nelle pasticche e nelle vivande4 ,donde si estraeva questo famoso odore e di che sapeva8 ,stupite in udirlo e giudicate della stravaganza dei gusti e degli uomini6 ,era polvere di cocci rotti e il suo profumo rassomigliava a quello che la pioggia d'estate fa esalare dal terreno riarso dal sole2 odor di terra1 infine1 che tramandavano certi vasi detti buccheri1 sottili e fragili1 senza vernice1 dai quali forse ha preso nome il color rosso cupo2 ma i pi apprezzati erano di un nero lucente4 ,codesti vasi furono portati in ,europa dall',america meridionale la prima volta dai ,portoghesi e servivano per bervi entro e per farvi bollir profumi e acque odorose1 poi se ne utilizzavano i frantumi nel modo descritto4 ,nell',odissea d',omero1 traduzione d',ippolito ,pindemonte1 ,antinoo dice3 4 4 4 4 4 4 4 ,nobili ,proci1 ,sentite un pensier mio4 ,di que'ventrigli ,di capre1 che di sangue e grasso empiuti ,sul fuoco stan per la futura cena1 ,scelga qual pi vorr chi vince1 e quindi ,d'ogni nostro convito a parte sia4 ,nel ,tom4 #f dell',osservatore ,fiorentino si trova la descrizione di una cena1 la quale1 per la sua singolarit1 merita di riferirne alcuni passi3 ,tra i piatti di maggior solennit si contava ancora il pavone1 cotto a lesso con le penne1 e la gelatina1 formata e colorita a figure4 ,un certo senese1 trattando a cena un ,cortigiano di ,pio ,,ii 7alla met del #adjj all'incirca7 per nome ,goro1 fu s mal consigliato in preparar questi due piatti1 che si fece dar la baia per tutta ,siena2 tantopi che non avendo potuto trovar pavoni1 sostitu oche salvatiche1 levato loro i piedi ed il becco4 ,venuti in tavola i pavoni senza becco e ordinato uno che tagliasse2 il quale non essendo pi pratico a simile uffizio1 gran pezzo si affatic a pelare1 e non pot far s destro1 che non empiesse la sala e tutta la tavola di penne1 e gli occhi e la bocca1 e il naso e gli orecchi a ,messer ,goro e a tutti444 ,levata poi questa maledizione di tavola1 vennero molti arrosti pure con assai comino2 non pertanto tutto si sarebbe perdonato1 ma il padrone della casa1 co' suoi consiglieri1 per onorare pi costoro1 aveva ordinato un piatto di gelatina a lor modo1 e vollero farvi dentro1 come si fa alle volte a ,firenze e altrove1 l'arme del ,papa1 e di ,messer ,goro con certe divise1 e tolsero orpimento1 biacca1 cinabro1 verderame1 ed altre pazzie1 e fu posta innanzi a ,messer ,goro per festa e cosa nuova1 e ,messer ,goro ne mangi volentieri e tutti i suoi compagni per ristorare il gusto degli amari sapori del comino1 e delle strane vivande4 ,e per poco manc poi la notte1 che non distendessero le gambe alcun di loro1 e massime ,messer ,goro ebbe assai travaglio di testa e di stomaco1 e rigett forse la piumata delle penne selvatiche4 ,dopo questa vivanda diabolica o pestifera vennero assai confetti1 e fornissi la cena4 #ffj4 ,budino alla tedesca ,midolla di pane sopraffine1 grammi #adj4 ,burro1 grammi #ajj4 ,zucchero1 grammi #hj4 ,uova1 ,n4 #d4 ,odore di scorza di limone4 ,una presa di sale4 ,se trovate del pane in forma1 uso inglese1 servitevi di questo che meglio d'ogni altro4 ,la midolla sminuzzatela o tagliatela a fette e bagnatela con latte diaccio4 ,quando sar bene inzuppata strizzatela da un canovaccio e passatela dallo staccio4 ,il burro1 d'inverno1 struggetelo a bagnomaria e lavoratelo con un mestolo insieme coi rossi d'uovo finch l'uno e gli altri siansi incorporati2 aggiungete le chiare1 la midolla e lo zucchero e rimestate ancora4 ,versate il composto in uno stampo unto col burro e spolverizzato di pangrattato e cuocetelo come gli altri budini2 cio nel fornello4 ,se lo fate con attenzione vi riescir di bell'aspetto e di gusto delicato4 ,si serve caldo4 #ffa4 ,budino di patate ,la patata il tubero di una pianta della famiglia delle solanacee originaria dell',america meridionale d'onde fu introdotta in ,europa verso la fine del secolo ,,xvi2 ma non si cominci a coltivarla in grande che al principio del ,,xviii a motivo della ostinatissima opposizione del volgo sempre alieno alle novit4 ,a poco per volta venne poi bene accetta nel desco del povero come alla mensa del ricco perocch1 buona al gusto e saziante la fame1 essa si presta ad essere cucinata in tante mai maniere2 per ha lo stesso difetto del riso3 di essere cio un alimento che ingrassa e gonfia lo stomaco1 ma nutre pochissimo4 ,sono cibi che non danno albumina1 n grasso fosforato al cervello1 n fibrina ai muscoli4 ,patate grosse farinacee1 grammi #gjj4 ,zucchero1 grammi #aej4 ,burro1 grammi #dj4 ,farina1 grammi #bj4 ,latte1 decilitri #b4 ,uova1 ,n4 #f4 ,una presa di sale4 ,odore di cannella o di scorza di limone4 ,cuocete le patate nell'acqua o a vapore1 sbucciatele e passatele calde dallo staccio4 ,rimettetele al fuoco col burro1 la farina e il latte1 versato a poco per volta1 lavorandole bene col mestolo2 indi aggiungete lo zucchero1 il sale e l'odore e lasciatele stare tanto che s'incorporino bene insieme tutte queste cose4 ,ritirate dal fuoco1 quando saranno tiepide o diacce1 gettateci i rossi e poi le chiare montate4 ,cuocetelo come tutti gli altri budini2 cio nel fornello o nel forno e servitelo caldo4 #ffb4 ,budino di riso ,latte1 un litro4 ,riso1 grammi #afj4 ,zucchero1 grammi #ajj4 ,uva di ,corinto 7sultanina71 grammi #hj4 ,candito1 grammi #cj4 ,uova1 due intere e due rossi4 ,rhum o cognac1 un bicchierino4 ,odore della vainiglia4 ,cuocete bene il riso nel latte e a mezza cottura gettate dentro al medesimo lo zucchero1 l'uva1 il candito a pezzetti piccolissimi1 una presa di sale1 e burro quanto un uovo scarso4 ,cotto che sia1 ritiratelo dal fuoco e ancora caldo1 ma non bollente1 aggiungete le uova1 il rum e la vainiglia1 mescolando bene ogni cosa4 ,poi versatelo in uno stampo da budino unto bene col burro e spolverizzato di pangrattato2 cuocetelo al forno o in casa e servitelo caldo4 ,lasciate indietro un terzo del latte per aggiungerlo1 occorrendo1 via via che il riso assoda4 ,baster per otto persone4 #ffc4 ,budino di ricotta ,ricotta1 grammi #cjj4 ,zucchero in polvere1 grammi #ajj4 ,mandorle dolci1 grammi #ajj e tre o quattro amare4 ,uova1 ,n4 #e4 ,odore di scorza di limone4 ,sbucciate le mandorle nell'acqua calda e pestatele finissime nel mortaio con una delle chiare delle uova suddette4 ,mescolatele bene colla ricotta1 passando prima questa dallo staccio se fosse troppo dura o bozzoluta ,aggiungete lo zucchero e le uova dopo averle frullate a parte e versate il composto in uno stampo da budino che avrete prima unto col burro e cosparso di pangrattato4 ,cuocetelo in forno o tra due fuochi in un fornello e servitelo freddo4 ,pu bastare per sei o sette persone4 #ffd4 ,budino alla napoletana ,cuocete del semolino in tre bicchieri di latte1 badando che non riesca troppo sodo4 ,ritirato dal fuoco dosatelo con zucchero1 una presa di sale e l'odore della scorza di limone2 quando non sar pi bollente1 aggiungete tre rossi d'uovo e due chiare1 mescolando il tutto ben bene4 ,prendete una teglia di rame di mezzana grandezza1 ungetela col burro o col lardo1 e rivestitela di una sfoglia di pasta frolla grossa uno scudo 7met dose del ,n4 #ehi ricetta ,a pu bastare74 ,versate nella teglia un terzo del semolino e spargete sopra il medesimo1 a qualche distanza l'uno dall'altro dei pezzetti1 o cucchiaini di conserve di frutta diverse1 quali sarebbero lampone1 cotogne1 albicocche1 ecc42 sopra questo primo strato ponetene un secondo ed un terzo1 sempre rifiorendoli delle dette conserve4 ,ricoprite il disopra del budino con una sfoglia della stessa pasta e inumidite gli orli con un dito intinto nell'acqua perch si attacchino fra loro4 ,fategli qualche ornato1 doratelo con rosso d'uovo e cuocetelo al forno4 ,quando lo sformate1 spolverizzatelo di zucchero a velo e servitelo freddo4 ,alle conserve si pu sostituire uva sultanina e candito a pezzetti4 #ffe4 ,budino nero ,questo budino si fa talvolta per consumare le chiare d'uovo1 e non da disprezzarsi4 ,chiare d'uovo1 ,n4 #f4 ,mandorle dolci1 grammi #agj4 ,zucchero in polvere1 grammi #agj4 ,sbucciate le mandorle1 asciugatele bene al sole o al fuoco1 tritatele colla lunetta e mettetele al fuoco in una cazzaruola quando sar sciolto lo zucchero4 ,dopo che il miscuglio avr preso il colore del croccante1 ossia della buccia di mandorla1 versatelo in un mortaio e1 diaccio che sia1 riducetelo in polvere4 ,mescolate questa polvere alle sei chiare montate1 mettete il composto in uno stampo unto con solo burro diaccio e cuocetelo a bagno-maria per servirlo freddo4 #fff4 ,budino di limone ,un grosso limone di giardino4 ,zucchero1 grammi #agj4 ,mandorle dolci con tre amare1 grammi #agj4 ,uova1 ,n4 #f4 ,un cucchiaino di rum o cognac4 ,cuocete il limone nell'acqua1 per il che saranno sufficienti due ore2 levatelo asciutto e passatelo per istaccio4 ,per prima di passarlo assaggiatelo1 ch se sapesse troppo di amaro bisognerebbe tenerlo nell'acqua fresca finch non avesse perduto quell'ingrato sapore4 ,aggiungete ad esso lo zucchero1 le mandorle sbucciate e pestate finissime1 i sei rossi delle uova e il rum4 ,mescolate bene il tutto1 montate le sei chiare ed unitele al composto che verserete in uno stampo per cuocerlo nel fornello o nel forno4 ,si pu servire tanto caldo che diaccio4 #ffg4 ,budino di cioccolata ,latte1 decilitri #h4 ,zucchero1 grammi #hj4 ,cioccolata1 grammi #fj4 ,savoiardi1 grammi #fj4 ,uova1 ,n4 #c4 ,odore di vainiglia4 ,grattate la cioccolata1 mettetela nel latte e quando questo comincia a bollire gettateci lo zucchero e i savoiardi1 sminuzzandoli colle dita4 ,mescolate di quando in quando1 onde il composto non si attacchi al fondo e dopo mezz'ora di bollitura passatelo per istaccio4 ,quando diaccio aggiungete le uova frullate e la vainiglia1 versatelo in uno stampo liscio1 il cui fondo avrete prima ricoperto di un velo di zucchero liquefatto1 e cuocetelo a bagnomaria4 ,grammi #ej di zucchero bastano per ricoprire il fondo dello stampo4 ,si serve freddo4 #ffh4 ,dolce di cioccolata ,pane di ,spagna1 grammi #ajj4 ,cioccolata1 grammi #ajj4 ,burro1 grammi #ej4 ,zucchero1 grammi #cj4 ,rosolio1 quanto basta4 ,tagliate a fettine il pan di ,spagna4 ,grattate la cioccolata4 ,fate liquefare il burro a bagno-maria e nel medesimo versate lo zucchero e la cioccolata1 lavorando il composto con un mestolo finch non lo avrete ridotto ben fine4 ,con questo e il pan di ,spagna intinto nel rosolio riempite a strati uno stampo che avrete prima bagnato con lo stesso rosolio per poter meglio sformare il dolce4 ,d'estate tenete lo stampo nel ghiaccio onde si assodi il composto4 ,questa dose potr bastare per sei persone4 #ffi4 ,budino di mandorle tostate ,latte1 decilitri #h1 pari a grammi #hjj4 ,zucchero1 grammi #ajj4 ,savoiardi1 grammi #fj4 ,mandorle dolci1 grammi #fj4 ,uova1 ,n4 #c4 ,prima preparate le mandorle1 cio sbucciatele nell'acqua calda e abbrustolitele al fuoco sopra una lastra di pietra o di ferro2 poscia pestatele riducendole quasi impalpabili e1 messo il composto al fuoco senza le uova1 aggiungeteci le mandorle e dopo poca cottura passatelo dallo staccio4 ,ora uniteci le uova frullate e assodatelo a bagno-maria con un velo di zucchero fuso in fondo allo stampo4 ,non occorre nessun odore4 ,la tostatura delle mandorle far prendere a questo budino il color cenerino e gli dar un sapore cos grato da meritarsi il plauso degli uomini e pi quello delle donne di gusto delicato4 ,tanto questo che il budino di cioccolata si possono mettere in gelo prima di servirli1 come pure1 per dar loro pi bell'apparenza1 si possono coprire con una crema fiorita di confetti a colori1 oppure con panna montata4 #fgj4 ,budino gabinetto ,questo un budino che sa di diplomazia2 il nome lo indica e lo indicano altres la composizione sua e il suo sapor multiforme2 lo dedico perci al pi grande dei diplomatici1 all'idolo del giorno4 ,il mondo1 gi si sa1 vuole sempre un idolo da adorare2 se non l'ha se lo forma1 esagerandone i meriti all'infinito2 ma io che sono incredulo per natura1 e un poco anche per esperienza1 dico come diceva colui3 ,dammelo morto e poi ne ragioneremo4 ,quanti ne abbiamo visti nell'et nostra degl'idoli o astri di grande splendore1 che poi tramontarono presto o caddero ignominiosamente6 ,quando scrissi questo articolo ne brillava uno ammirato da tutti1 ora scomparso dall'orizzonte4 ,dose per dieci persone ,latte1 un litro4 ,zucchero1 grammi #ajj4 ,savoiardi1 grammi #ajj4 ,uva malaga1 grammi #hj4 ,uva sultanina1 grammi #ej4 ,conserva di albicocche1 grammi #ej4 ,detta di cotogne1 grammi #ej4 ,candito1 grammi #bj4 ,kirsch1 mezzo decilitro4 ,rossi d'uovo1 ,n4 #f4 ,chiare d'uovo1 ,n4 #d4 ,fate bollire il latte per mezz'ora collo zucchero dentro4 ,all'uva malaga levate i semi2 il candito tagliatelo a piccoli dadi e cos le conserve1 se fossero sode1 il che1 in questo caso1 sarebbe meglio4 ,bruciate le uve e il candito col rum come nel ,biscotto alla sultana ,n4 #egd4 ,dopo che il latte avr bollito1 lasciatelo diacciare e poi aggiungeteci le uova frullate e il kirsch4 ,prendete uno stampo liscio a cilindro1 ungetelo tutto col burro diaccio e riempitelo nel seguente modo3 copritene il fondo con uno strato di detta frutta e sopra distendete un suolo di savoiardi1 poi altra frutta e conserve1 poi altri savoiardi e cos di seguito finch avrete roba4 ,per ultimo versate adagio adagio il latte preparato nel modo anzidetto1 cuocete il dolce a bagno-maria e servitelo caldo4 ,qualcuno dice che questo budino1 se non vuol defraudare il suo titolo di gabinetto1 deve comparire in tavola tutto chiuso1 cio tener nascosto1 il ripieno come si tengono occulti i segreti della politica4 ,se lo fate in questa maniera prendete grammi #adj di savoiardi1 dovendosi con essi coprire il fondo1 cingere lo stampo all'intorno e intramezzare1 con quelli che restano1 le frutta all'interno4 ,vi avverto poi che quando il latte entra nella composizione di un piatto1 malamente si possono dare indicazioni precise2 esso di natura tale che spesso e volentieri forma la disperazione dei cuochi4 #fga4 ,pudding ,cesarino ,ve lo do per un buon ragazzo1 questo ,cesarino1 e ve lo vendo col nome strano con cui lo comprai da una giovane e piuttosto bella signora1 religiosa ed onesta1 uno di quei tipi che1 senza volerlo1 sono capaci1 per leggerezza1 di compromettere le persone che li avvicinano4 ,midolla di pane fine1 grammi #bjj4 ,zucchero1 grammi #bej4 ,altro zucchero per lo stampo1 circa grammi #ajj4 ,uva malaga1 grammi #abe4 ,uva sultanina1 grammi #abe4 ,latte1 mezzo litro4 ,marsala e rum1 in tutto tre cucchiaiate4 ,uova1 ,n4 #e4 ,tagliate la midolla di pane a fette sottili e gettatela nel latte4 ,aspettando che questa inzuppi1 nettate l'uva1 levate i semi alla malaga e preparate la forma per cuocerlo1 che sar quella pei budini1 di rame lavorata4 ,disfate al fuoco in una cazzaruola i suddetti grammi #ajj circa di zucchero e preso che abbia il color nocciuola1 versatelo nello stampo per intonacarlo tutto2 quando poi sar diaccio ungete l'intonaco dello zucchero con burro fresco4 ,alla midolla inzuppata unite i detti grammi #bej di zucchero1 i rossi delle uova e i liquori1 rimestando bene ogni cosa4 ,per ultimo aggiungete l'uva e le chiare montate4 ,cuocetelo a bagno-maria per tre ore intere1 ponendovi il fuoco sopra soltanto nell'ultima ora4 ,servitelo caldo e in fiamme e perci annaffiatelo abbondantemente di rum e dategli fuoco con una cucchiaiata di spirito acceso4 ,potr bastare per dieci o dodici persone4 #fgb4 ,plum-pudding ,parola inglese che vorrebbe dire budino di prugne1 bench queste non c'entrino affatto4 ,fate un composto nel quale1 per ogni uovo che serve a legarlo1 entri la quantit dei seguenti ingredienti3 ,zucchero in polvere1 grammi #cj4 ,zibibbo1 grammi #cj4 ,uva sultanina1 grammi #cj4 ,midolla di pane fine1 grammi #cj4 ,grasso d'arnione di castrato1 grammi #cj4 ,cedro candito1 grammi #ae4 ,arancio candito1 grammi #ae4 ,rhum1 una cucchiaiata4 ,allo zibibbo levate i semi4 ,i frutti canditi tagliateli a filetti corti e sottili4 ,il grasso d'arnione1 se non potete averlo di castrato1 prendetelo di vitella1 e tanto questo che la midolla di pane tagliateli a dadini minutissimi1 levando al grasso le pellicole4 ,fate un miscuglio d'ogni cosa1 avendo frullate prima le uova a parte1 e lasciatelo in riposo per qualche ora2 poi mettetelo in un tovagliuolo e legatelo bene stretto con uno spago per formare una palla4 ,ponete al fuoco una pentola d'acqua e quando bolle immergetelo nella medesima1 in modo che non tocchi il fondo del vaso1 lasciandolo bollire adagio tante ore quante sono le uova4 ,levatelo dal tovagliuolo con riguardo1 fategli al disopra una pozzetta e1 versato in essa un bicchierino o due di cognac o di rum che si spanda per tutto il dolce1 dategli fuoco e cos caldo e in fiamme mandatelo in tavola per esser tagliato a fette e mangiato quando la fiamma estinta4 ,tre uova basteranno per sei persone4 #fgc4 ,plum-cake un dolce della stessa famiglia del precedente1 mentitore anch'egli del nome suo4 ,zucchero1 grammi #bej4 ,burro1 grammi #bej4 ,farina finissima1 grammi #bej4 ,candito1 grammi #hj4 ,uva malaga1 grammi #hj4 ,detta sultanina1 grammi #hj4 ,detta passolina1 grammi #hj4 ,uova intere1 ,n4 #e4 ,rossi d'uovo1 ,n4 #d4 ,rhum1 un decilitro scarso1 ossia cinque cucchiaiate4 ,odore di scorza di limone o vainiglia4 ,il candito tagliatelo a filetti sottili e levate i semi all'uva malaga4 ,lavorate prima il burro da solo con un mestolo1 rammorbidendolo al fuoco se occorre1 aggiungete lo zucchero e seguitate a lavorarlo finch sia divenuto bianco4 ,scocciate le uova una alla volta mescolando1 poi la farina e per ultimo il rimanente4 ,versate il composto in uno stampo liscio che sia stato prima foderato di carta unta col burro dalla parte interna e cuocetelo al forno4 ,potete servirlo caldo spolverizzato di zucchero a velo1 ed anche freddo1 che buono egualmente4 ,la carta serve per impedire che le uve si attacchino allo stampo4 ,questa dose baster per dodici persone4 #fgd4 ,bavarese lombarda ,questo dolce1 a cui danno diversi nomi1 si potrebbe chiamare il piatto dolce del giorno visto che bene accetto ed usato spesso in molte famiglie4 ,burro di buona qualit e ben fresco1 grammi #ahj4 ,zucchero a velo1 grammi #ahj4 ,savoiardi lunghi o pan di ,spagna1 circa grammi #aej4 ,rossi d'uovo assodati1 ,n4 #f4 ,zucchero vanigliato1 quanto basta per dargli l'odore4 ,rosolio1 quanto occorre per intingere leggermente i savoiardi4 ,fate bollire le uova per soli sette minuti1 e levatine i rossi1 stemperateli nel burro1 poi passateli dal setaccio1 indi aggiungete lo zucchero a velo e il vanigliato1 e lavorate molto il composto col mestolo per mantecarlo4 ,prendete uno stampo1 possibilmente a costole1 bagnatelo col rosolio1 tagliate a met1 per il lungo1 i savoiardi1 intingeteli leggermente nel rosolio1 oppure met nel rosolio e met nell'alkermes e con questi foderate lo stampo alternando i due colori4 ,poi versate nel mezzo il composto1 copritelo con altri savoiardi intinti anche questi1 lasciatelo per tre ore almeno nel ghiaccio e servitelo4 ,la composizione1 se tornasse comodo1 pu farsi un giorno per l'altro e questa quantit basta per otto persone4 un dolce molto fine4 #fge4 ,zuppa inglese ,in ,toscana -- ove1 per ragione del clima ed anche perch col hanno avvezzato cos lo stomaco1 a tutte le vivande si d il carattere della leggerezza e l'impronta1 dov' possibile1 della liquidit -- la crema si fa molto sciolta1 senza amido n farina e si usa servirla nelle tazze da caff4 ,fatta in questo modo riesce1 vero1 pi delicata1 ma non si presta per una zuppa inglese nello stampo e non fa bellezza4 ,eccovi le dosi della crema pasticcera1 cos chiamata dai cuochi per distinguerla da quella fatta senza farina4 ,latte1 decilitri #e4 ,zucchero1 grammi #he4 ,farina o1 meglio1 amido in polvere1 grammi #dj4 ,rossi d'uovo1 ,n4 #d4 ,odore di vainiglia4 ,lavorate prima lo zucchero coi rossi d'uovo1 aggiungete la farina e per ultimo il latte a poco per volta4 ,potete metterla a fuoco ardente girando il mestolo di continuo2 ma quando la vedrete fumare coprite la brace con una palettata di cenere o ritirate la cazzaruola sull'angolo del fornello se non volete che si formino bozzoli4 ,quando s' gi ristretta continuate a tenerla sul fuoco otto o dieci minuti e poi lasciatela diacciare4 ,prendete una forma scannellata1 ungetela bene con burro freddo e cominciate a riempirla nel seguente modo3 se avete una buona conserva di frutta1 come sarebbe di albicocche1 di pesche od anche di cotogne1 gettate questa1 per la prima1 in fondo alla forma e poi uno strato di crema ed uno di savoiardi intinti in un rosolio bianco4 ,se1 per esempio1 le scannellature della forma fossero diciotto1 intingete nove savoiardi nell'alkermes e nove nel rosolio bianco e coi medesimi riempite i vuoti1 alternandoli4 ,versate dell'altra crema e sovrapponete alla medesima degli altri savoiardi intinti nel rosolio e ripetete l'operazione fino a riempirne lo stampo4 ,i savoiardi badate di non inzupparli troppo nel rosolio perch lo rigetterebbero2 se il liquore fosse troppo dolce1 correggetelo col rum o col cognac4 ,se il tempo avesse indurita la conserva di frutta 7della quale in questo dolce si pu fare anche a meno71 rammorbiditela al fuoco con qualche cucchiaiata di acqua1 ma nello stampo versatela diaccia4 ,questa dose pu bastare per sette od otto persone4 ,nell'estate potete tenerla nel ghiaccio e per isformarla immergete per un momento lo stampo nell'acqua calda onde il burro si sciolga4 ,saranno sufficienti grammi #abj a #acj di savoiardi4 #fgf4 ,zuppa tartara ,prendete grammi #bjj di ricotta1 rammorbiditela alquanto col latte e aggraziatela con grammi #cj di zucchero a velo e due prese di cannella in polvere1 mescolando bene4 ,prendete uno stampo lavorato e bagnatene le pareti interne con rosolio oppure ungetele col burro2 intingete nel rosolio o nell'alkermes de' savoiardi e1 cominciando da questi1 o da una conserva di frutta non troppo liquida1 coprite il fondo dello stampo4 ,poi riempitelo1 alternando a suoli1 con la ricotta1 i savoiardi e la conserva1 che pu essere di albicocche o di pesche4 ,sformatela dopo qualche ora e1 se l'avrete disposta con garbo1 oltre al gusto resteranno anche appagati gli occhi de' commensali4 ,la ricotta si pu rammorbidire col rosolio di cedro1 invece del latte1 e allora non occorre la cannella4 un dolce da piacer molto4 #fgg4 ,dolce di ciliege ,come dolce da famiglia assai buono e merita di occuparsene4 ,ciliege more1 crude1 intere e senza gambo1 grammi #bjj4 ,zucchero a velo1 grammi #ajj4 ,pangrattato di segala1 grammi #ej4 ,mandorle dolci1 grammi #dj4 ,uova1 ,n4 #d4 ,rosolio1 cucchiaiate ,n4 #b4 ,odore di vainiglia o scorza di limone4 ,mancando il pane di segala servitevi del pane comune4 ,le mandorle sbucciatele1 asciugatele e tritatele minutamente per ridurle a met circa di un chicco di riso4 ,lavorate prima i rossi d'uovo con lo zucchero finch sieno divenuti spumosi1 aggiungete il pangrattato1 il rosolio1 l'odore e continuate a lavorare ancora un poco il composto4 ,uniteci le chiare ben montate1 mescolando adagio e versatelo in uno stampo liscio che avrete prima ben unto con burro freddo e cosperso tutto1 e pi nel fondo1 con le dette mandorle4 ,infine buttateci le ciliege1 ma per evitare che queste pel loro peso calino a fondo1 mescolate fra il composto le mandorle che vi restano4 ,cuocetelo al forno o al forno da campagna e servitelo caldo o freddo a quattro o cinque persone4 #fgh4 ,zuppa di visciole ,questa zuppa si pu fare con fettine sottili di pane fine arrostito1 oppure con pan di ,spagna o con savoiardi4 ,levate il nocciolo a quella quantit di ciliege visciole che credereste sufficienti e mettetele al fuoco con pochissima acqua e un pezzetto di cannella che poi getterete via4 ,quando cominciano a bollire aggiungete zucchero quanto basta1 mescolate adagino per non guastarle e allorch cominciano a siroppare assaggiatele se hanno zucchero a sufficienza e levatele dal fuoco quando le vedrete aggrinzite ed avranno perduto il crudo4 ,dopo che avrete leggermente intinto le fette del pane o i savoiardi nel rosolio1 collocateli suolo per suolo1 insieme con le ciliege1 in un piatto o in un vassoio in modo che facciano la colma4 ,potete anche dare a questa zuppa la forma pi regolare in uno stampo liscio1 e tenerlo in ghiaccio avanti di sformarla1 giacch nella stagione delle ciliege si cominciano a gradire i cibi refrigeranti4 ,un terzo di zucchero del peso lordo delle ciliege sufficiente4 #fgi4 ,zuppa di limone ,questo dolce1 che dalla sua provenienza giudicherei di origine francese1 non molto nelle mie grazie2 nonostante ve lo descrivo nel caso non aveste di meglio a fare e vi trovaste le chiare a disposizione4 ,zucchero1 grammi #ace4 ,rossi d'uovo1 ,n4 #b4 ,chiare d'uovo1 ,n4 #e4 ,sugo di un grosso limone4 ,acqua1 mezzo bicchiere4 ,farina1 un cucchiaio scarso4 ,stemperate la farina coll'acqua frullandola bene1 versatela in una cazzaruola ed aggiungete il resto4 ,rimestate ogni cosa e ponete il composto al fuoco rimuovendo continuamente il mestolo come si fa per la crema4 ,quando sar condensato passatelo dallo staccio1 se occorre1 poi versatene parte in un vassoio1 distendeteci sopra dei savoiardi o del pan di ,spagna1 e col resto del composto copritelo4 ,servitela fredda4 ,pu bastare per quattro o cinque persone4 #fhj4 ,sformato di conserve ,prendete uno stampo da budino a costole o scannellato1 ungetelo bene con burro freddo e riempitelo di savoiardi o di pan di ,spagna intinti nel rosolio e di conserve di frutta1 regolandovi in tutto come al ,n4 #fge1 senza alcun uso di crema4 ,dopo alcune ore1 le quali occorrono perch il composto si compenetri1 sformatelo1 immergendo prima1 per un istante1 lo stampo nell'acqua bollente1 onde il burro si sciolga4 #fha4 ,bianco mangiare ,mandorle dolci con tre amare1 grammi #aej4 ,zucchero in polvere1 grammi #aej4 ,colla di pesce in fogli1 grammi #bj4 ,panna1 o fior di latte1 mezzo bicchiere a buona misura4 ,acqua1 un bicchiere e mezzo4 ,acqua di fior d'arancio1 due cucchiaiate4 ,prima preparate la colla di pesce ed cosa semplice2 pigiatela colle dita in fondo a un bicchiere1 e coperta di acqua1 lasciatela stare onde abbia tempo di rammollire1 e quando ve ne servirete1 gettate via l'acqua e lavatela4 ,sbucciate e pestate le mandorle in un mortaio1 bagnandole di quando in quando con un cucchiaino d'acqua1 e quando le avrete ridotte finissime1 diluitele con l'acqua suddetta e passatele da un canovaccio forte e rado1 procurando di estrarne tutta la sostanza4 ,a tal punto1 preparate uno stampo qualunque della capacit conveniente2 poi mettete al fuoco in una cazzaruola il latte delle mandorle1 la panna1 lo zucchero1 la colla1 l'acqua di fior di arancio2 mescolate il tutto e fatelo bollire per qualche minuto4 ,ritiratelo dal fuoco e quando avr perduto il calore1 versatelo nello stampo immerso nell'acqua fresca o nel ghiaccio4 ,per isformarlo basta passare attorno allo stampo un cencio bagnato nell'acqua bollente4 ,la bollitura necessaria onde la colla di pesce si incorpori col resto2 altrimenti c' il caso di vederla precipitare in fondo allo stampo4 #fhb4 ,sgonfiotto di farina gialla ,questo piatto ,i francesi lo chiaman soufflet ,e lo notano come entremet1 ,io sgonfiotto1 se date il permesso1 ,che servire potr di tramesso4 ,latte1 mezzo litro4 ,farina di granturco1 grammi #agj4 ,zucchero1 grammi #cj4 ,burro1 grammi #cj4 ,uova3 chiare ,n4 #f2 rossi ,n4 #c4 ,un pizzico di sale4 ,fate una farinata1 cio versate la farina nel latte quando questo bolle o1 meglio1 se volete preservarla dai bozzoli1 stemperate prima la farina con un poco di latte freddo e versatela nel latte bollente mescolandola bene4 ,fatela bollir poco1 e quando la ritirate dal fuoco1 aggiungete il burro1 lo zucchero e il sale4 ,allorch sar diaccia disfate nella medesima i rossi d'uovo e per ultimo versate le chiare montate ben sode2 mescolate con garbo e versate il composto in uno stampo liscio o in una cazzaruola che avrete unta col burro e spolverizzata di farina di grano4 ,cuocetelo in un fornello con fuoco sotto e sopra e quando avr montato1 servitelo subito onde1 se possibile1 resti ben soffice e non s'acquatti4 ,meglio 1 a mio avviso1 far questo piatto in un vassoio che regga al fuoco e portarlo in tavola senza muoverlo4 ,questa dose baster per sei persone4 #fhc4 ,biscotto da servirsi con lo zabaione ,farina di patate1 grammi #ej4 ,detta di grano1 grammi #bj4 ,zucchero in polvere1 grammi #ij4 ,uova1 ,n4 #c4 ,odore di scorza di limone4 ,lavorate prima per quasi mezz'ora i rossi d'uovo collo zucchero1 aggiungete le chiare montate ben sode e fate cadere la farina da un vagliettino mescolando il tutto in bel modo onde il composto rimanga soffice4 ,versatelo in uno stampo col buco in mezzo che avrete prima unto col burro e spolverizzato di farina e di zucchero a velo4 ,mettetelo subito in forno o nel forno da campagna per cuocerlo1 e sformato diaccio versate nel buco del medesimo lo zabaione del ,n4 #fhd e mandatelo subito in tavola4 una dose che pu bastare per cinque o sei persone4 #fhd4 ,sformato di savoiardi con lo zabaione ,savoiardi1 grammi #ajj4 ,uva malaga1 grammi #gj4 ,detta sultanina1 grammi #ej4 ,cedro candito1 grammi #cj4 ,marsala1 quanto basta4 ,all'uva malaga togliete i semi4 ,il cedro candito tagliatelo a pezzettini4 ,prendete uno stampo col buco in mezzo ed ungetelo col burro diaccio1 poi intingete leggermente e solo alla superficie i savoiardi nella marsala e con questi riempite lo stampo intramezzandoli a suoli con le uve e il candito4 ,fate una crema con3 ,latte1 decilitri #b4 ,uova intere1 ,n4 #b4 ,zucchero1 grammi #ej4 ,odore di vainiglia4 ,cos cruda versatela nello stampo sopra i savoiardi4 ,cuocetelo a bagno-maria1 sformatelo caldo e1 prima di mandarlo in tavola1 riempite traboccante il buco con uno zabaione1 che lo investa tutto1 composto di ,uova intere1 ,n4 #b4 ,marsala1 decilitri #a-a_/b4 ,zucchero1 grammi #ej4 ,il composto dello zabaione montatelo colla frusta in una bacinella sopra al fuoco4 ,alle uve potete sostituire frutte giulebbate1 oppure un misto delle une e delle altre1 come pure un misto di cedro e di arancio candito4 ,potr bastare per sei persone4 un dolce che piace4 #fhe4 ,crema ,latte1 un litro4 ,zucchero1 grammi #bjj4 ,rossi d'uovo1 ,n4 #h4 ,odore di vainiglia4 ,lavorate prima i rossi d'uovo collo zucchero e poi versate il latte a poco per volta4 ,per sollecitarne la cottura potete mettere il composto a fuoco ardente1 ma appena lo vedrete fumare rallentate il calore onde non avesse a impazzire4 ,se questo avviene passate la crema per istaccio4 ,la cottura si conosce quando la crema si attacca al mestolo1 il quale va mosso continuamente all'ingiro4 ,l'odore dateglielo poco prima di levarla dal fuoco4 ,questa crema1 senza farina od amido1 nella proporzione suddetta1 si presta mirabilmente per gelati di crema1 tantoch sentirete un gelato che difficilmente troverete ai caff4 ,pu servire anche per una zuppa inglese liquida1 unendovi1 quando diaccia1 delle fette di pan di ,spagna o dei savoiardi leggermente bagnati nel rosolio2 ma se volete renderla ancor pi grata1 aggiungete pezzettini di candito tagliati sottilissimi4 #fhf4 ,le tazzine un dolce molto delicato che si serve1 come tutti gli altri dolci1 verso la fine di un pranzo in tazze pi piccole di quelle da caff2 una per persona1 e perci chiamasi ,le tazzine4 ,dose per dieci persone3 ,zucchero1 grammi #cjj4 ,mandorle dolci1 grammi #fj4 ,rossi d'uovo1 ,n4 #aj4 ,acqua1 decilitri #a4 ,odore di acqua di fior d'arancio4 ,cannella in polvere1 quanto basta4 ,le mandorle sbucciatele1 tostatele a color nocciuola1 pestatele finissime e lasciatele da parte4 ,fate bollire lo zucchero con l'acqua suddetta per un minuto o due1 non dovendo prender colore1 e dopo1 quando sar tiepido1 cominciate a buttarci i rossi d'uovo1 uno o due alla volta e1 sopra a un calore moderatissimo1 lavoratelo continuamente girando il mestolo sempre per un verso4 ,quando il composto si sar alquanto condensato da non esservi pi pericolo che impazzisca1 potete allora1 onde rigonfi meglio1 batterlo con la frusta dal basso in alto fino a tanto che i rossi non abbiano perduto il colore acceso e preso l'aspetto di una densa crema4 ,allora dategli l'odore ed uniteci le mandorle mescolando bene4 ,poi versatelo nelle tazzine e sulla superficie di ognuna1 nel mezzo1 poneteci una presa della detta cannella1 la quale1 mescolata al dolce da chi deve mangiarlo1 acquister pi profumo4 un dolce che preparato anche qualche giorno avanti non soffre4 ,con le chiare1 piacendovi1 potete fare il ,budino nero nelle proporzioni di quello descritto al ,n4 #ffe1 oppure il ,dolce di chiare d'uovo ,n4 #fcc4 #fhg4 ,pallottole di mandorle ,mandorle dolci1 grammi #adj4 ,zucchero a velo1 grammi #adj4 ,cioccolata grattata o in polvere1 circa grammi #dj4 ,rosolio ,maraschino1 cucchiaiate ,n4 #d4 ,le mandorle sbucciatele1 asciugatele al sole o al fuoco e pestatele finissime con due cucchiaiate del detto zucchero4 ,dal mortaio versatele in un vaso1 aggiungete lo zucchero rimasto ed impastate il composto col detto rosolio4 ,distesa poi la cioccolata sulla spianatoia formate col suddetto composto tante pallottole grosse poco pi delle nocciole1 di cui ne otterrete oltre a #cj2 involtatele sulla cioccolata onde ne restino ben coperte1 e potrete serbarle per molto tempo4 #fhh4 ,crema alla francese ,eravamo nella stagione in cui i cefali delle ,valli di ,comacchio sono ottimi in gratella1 col succo di melagrana1 e nella quale i variopinti e canori augelli1 come direbbe un poeta1 cacciati dai primi freddi attraversano le nostre campagne in cerca di clima pi mite1 ed innocenti quali sono1 povere bestioline1 si lasciano cogliere alle tante insidie e infilare nello spiede3 4 4 4 4 4 4 4 e io sol uno ,m'apparecchiava a sostener la guerra ,s del cammino e s de la pietate1 ,che ritrarr la mente che non erra4 ,la guerra del cammino1 percorrendo #bjj chilometri per andare a villeggiare da un amico sopra un colle amenissimo2 e la pietate per quei graziosi animalini perch sentivo una stretta al cuore1 ogni volta che dal casotto del paretaio li vedevo insaccarsi nelle maglie traditrici delle sue reti4 ,ma poi1 non appartenendo io alla setta de' pitagorici e avendo la ferma convinzione che al male1 quando non ha riparo1 per amore o per forza bisogna acconciarvisi e1 se possibile1 trarne profitto1 procurai di cattivarmi la benevolenza del cuoco insegnandogli a cucinar con pi garbo ch'ei non faceva la cacciagione1 e di condirla e cuocerla in modo da renderla pi grata al gusto2 ed egli in contraccambio di ci e di qualche altro precetto di culinaria1 fece in presenza mia questo e i seguenti due piatti dolci che vi descrivo4 ,la cacciagione e la selvaggina in genere1 se mai non lo sapeste1 un alimento aromatico1 nutritivo e leggermente eccitante2 so di un medico di bella fama il cui cuoco ha ordine di preferirla a qualunque altra carne1 quando la pu trovare2 e in quanto ai cefali vi dir che quando io ero nella bella et in cui si digeriscono anche i chiodi1 la serva ci portava questo pesce in tavola con un contorno di cipolle bianche tagliate in due1 arrostite in gratella ed anch'esse condite con olio1 sale1 pepe e succo di melagrana4 ,la mangia1 ossia la stagione dei muggini delle ,valli di ,comacchio1 dall'ottobre a tutto febbraio4 ,a proposito di questo luogo di pesca qui viene in acconcio di aggiungere 7come cosa meravigliosa e degna a sapersi7 che la pesca nelle valli comacchiesi1 a tutto il #a novembre #aije1 diede quell'anno i seguenti risultati3 ,anguille ,kg4 #dhg1fec ,cefali ,kg4 #ei1dea ,acquadelle ,kg4 #aje1ehj ,dopo l'esordio la predica1 per dirvi come sia composta questa cos detta ,crema alla francese3 ,latte1 mezzo litro4 ,zucchero1 grammi #aej4 ,uova1 uno intero e rossi ,n4 #d4 ,colla di pesce1 fogli ,n4 #b4 ,odore di vainiglia o di scorza di limone4 ,mescolate bene insieme lo zucchero colle uova1 aggiungete il latte a poco per volta e per ultimo la colla in natura4 ,ponete la cazzaruola al fuoco1 girando continuamente il mestolo sempre da una parte e quando la crema comincia a condensare1 attaccandosi al mestolo1 levatela4 ,prendete uno stampo liscio1 col buco in mezzo1 tale che la quantit della crema possa riempirlo1 ungetelo col burro oppure col rosolio1 in modo che ne resti in fondo un sottile strato e versatela nel medesimo4 ,d'estate ponete lo stampo nel ghiaccio e d'inverno nell'acqua fresca e sformatela sopra a un tovagliuolo ripiegato sul vassoio4 ,se non vi fidate troppo del latte1 dategli una bollitura almeno di un quarto d'ora prima di far la crema1 oppure aumentate un foglio di colla4 #fhi4 ,crema montata ,rossi d'uovo1 ,n4 #f4 ,zucchero in polvere1 grammi #gj4 ,colla di pesce1 grammi #ae1 pari a fogli #f o #g4 ,acqua1 tre quarti di un bicchiere da tavola4 ,odore1 tre foglie di lauro ceraso intere od altro che pi vi piaccia4 ,sbattete in una cazzaruola i rossi d'uovo e lo zucchero1 aggiungete l'acqua e le dette foglie e mettetela al fuoco girando il mestolo1 finch sia cotta1 la qual cosa1 come vi ho gi detto1 si conosce dal condensarsi e attaccarsi al mestolo4 ,allora versatela in una catinella e cos calda battetela forte con la frusta finch abbia montato2 levate le foglie e continuando sempre a batterla1 aggiungete1 quando sar montata1 la colla di pesce a poco per volta4 ,prendete uno stampo lavorato1 ungetelo d'olio1 circondatelo di ghiaccio e versatevi la crema montata1 fra mezzo la quale1 se vi pare1 potete mettere savoiardi intinti nel rosolio o spalmati di conserva di frutta4 ,lasciatela nel ghiaccio pi di un'ora1 e se non vuole sformarsi naturalmente1 passate intorno allo stampo un cencio bagnato nell'acqua calda4 ,la colla di pesce si prepara avanti cos3 si mette prima in molle1 poi al fuoco con due dita di un bicchier d'acqua1 si fa bollire finch l'acqua1 evaporando in parte1 si formi un liquido alquanto denso1 che appiccichi fra le dita1 e cos bollente si versa nella crema alla quale si pu dare il gusto dell'alkermes1 del caff o della cioccolata4 ,questa dose potr bastare per cinque o sei persone4 #fij4 ,croccante a bagno-maria ,zucchero1 grammi #aej4 ,mandorle dolci1 grammi #he4 ,rossi d'uovo1 ,n4 #e4 ,latte1 decilitri #d4 ,sbucciate le mandorle e con la lunetta riducetele della grossezza dei chicchi di grano all'incirca4 ,mettete al fuoco grammi #aaj del detto zucchero e quando sar tutto liquefatto1 versate le mandorle e muovetele continuamente col mestolo finch abbiano preso il color cannella4 ,gettatele allora in una teglia unta col burro e1 quando saranno diacce1 pestatele nel mortaio coi rimanenti grammi #dj di zucchero e riducetele finissime4 ,aggiungete i rossi d'uovo e poi il latte1 mescolate bene e versate il composto in uno stampo col buco in mezzo1 che avrete prima unto col burro4 ,cuocetelo a bagnomaria e dopo1 se d'estate1 tenete lo stampo nel ghiaccio4 ,se doveste servir questo dolce a pi di sei persone raddoppiate la dose1 e se non vi fidate troppo del latte1 fatelo bollire prima da solo per un quarto d'ora almeno4 #fia4 ,uova di neve ,latte1 un litro4 ,zucchero1 grammi #aej4 ,uova1 ,n4 #f4 ,zucchero a velo1 quanto basta4 ,odore di vainiglia4 ,mettete il latte al fuoco in una cazzaruola larga e mentre questo scalda1 battete con la frusta le chiare che avrete gi separate dai torli2 ma gettate nelle medesime una presa di sale se vero che serva a rafforzare la consistenza4 ,quando le chiare saranno ben montate1 prendete il bossolo traforato ove ordinariamente si tiene lo zucchero a velo e1 continuando sempre a batterle1 gettatene tanto da renderle alquanto dolci4 ,grammi #bj o #cj di zucchero a velo potranno bastare1 ma meglio assaggiarle4 ,ci fatto prendete su la fiocca con un cucchiaio da tavola1 e dandole la forma approssimativa di un uovo1 gettatela nel latte quando bolle4 ,voltate queste cos dette uova per cuocerle da tutte le parti e quando le vedrete assodate1 prendetele colla mestola forata e mettetele a sgrondare in uno staccio4 ,passate quindi quel latte e1 quando sar diaccio1 fate col medesimo1 coi rossi e collo zucchero una crema come quella del ,n4 #fhe1 dandole l'odore di vainiglia4 ,disponete in un vassoio le uova di neve in bella mostra1 le une sulle altre1 versateci sopra la crema e servitele fredde4 ,questa dose pu bastare per otto o dieci persone4 #fib4 ,latte brl ,latte1 un litro4 ,zucchero1 grammi #ahj4 ,rossi d'uovo1 ,n4 #h e due chiare4 ,mettete al fuoco il latte con #ajj grammi del detto zucchero e fatelo bollire per un'ora intera1 poi ritiratelo dal fuoco perch diacci4 ,sciogliete in una cazzaruola a parte gli #hj grammi di zucchero che resta e quando sar ben liquefatto versatene in uno stampo liscio tanto che ne ricuopra il fondo come di un velo2 quello che rimane nella cazzaruola continuate a tenerlo al fuoco finch sia diventato nero4 ,allora fermatelo con un ramaiolino d'acqua e lo sentirete stridere aggrumandosi2 ma continuate a tenerlo al fuoco girando il mestolo per ottenere un liquido denso e scuro4 ,mettetelo da parte e frullate in un pentolo le dette uova1 poi mescolate ogni cosa insieme1 cio3 il latte1 le uova e lo zucchero bruciato4 ,assaggiatelo se dolce a sufficienza1 passatelo da un colatoio di latta non tanto fitto e versatelo nello stampo gi preparato4 ,cuocetelo a bagno-maria con fuoco sopra e quando la superficie comincia a colorarsi ponete sotto al coperchio un foglio unto col burro4 ,per accertarsi della cottura1 immergete uno steccolino di granata e se questo esce pulito ed asciutto sar segno che va tolto dal fuoco4 ,lasciatelo diacciar bene e prima di versarlo nel vassoio1 con tovagliuolo o senza1 distaccatelo giro giro con un coltello sottile4 ,in estate1 prima di sformarlo1 potete gelarlo col ghiaccio4 ,lo stampo da preferirsi di forma ovale e sarebbe bene che avesse un orlo all'ingiro largo un dito1 onde non vi schizzasse l'acqua dentro quando bolle4 ,questa dose potr bastare per dieci persone4 #fic4 ,latte alla portoghese del tutto simile all'antecedente1 meno lo zucchero bruciato4 ,dunque anche per questo3 ,latte1 un litro4 ,zucchero1 grammi #ajj4 ,rossi d'uovo1 ,n4 #h e due chiare4 ,odore di vainiglia1 o di coriandoli1 o di caff1 che sono quelli che pi si addicono4 ,se preferite quest'ultimo1 macinate diversi chicchi di caff tostato2 se aggradite l'odore de' coriandoli1 che grato quanto quello di vainiglia1 soppestatene un pizzico e1 tanto l'uno che gli altri1 metteteli a bollire nel latte che poi passerete4 ,se il latte non di molta sostanza1 fatelo bollire anche un'ora e un quarto4 ,non dimenticate mai il velo di zucchero fuso in fondo allo stampo4 #fid4 ,latteruolo un dolce molto delicato che in qualche luogo di ,romagna1 e forse anche altrove in ,italia1 i contadini portano in regalo al padrone per la festa del ,corpus ,domini4 ,latte1 un litro4 ,zucchero1 grammi #ajj4 ,rossi d'uovo1 ,n4 #h4 ,chiare d'uovo1 ,n4 #b4 ,odore di vainiglia o di coriandoli4 ,fate bollire il latte con lo zucchero per un'ora ed anche un'ora e un quarto se non siete ben sicuri della sua legittimit4 ,se per odore vi servite dei coriandoli1 adoperateli come indicato nel numero precedente4 ,al latte rompete di quando in quando la tela col mestolo1 passatelo da un colino per pi precauzione1 e quando sar diaccio1 mescolatelo bene alle uova frullate4 ,preparate una teglia foderata di pasta matta ,n4 #aec1 disponetela come nel migliaccio di ,romagna ,n4 #gjb1 versateci il composto1 cuocetelo con fuoco sotto e sopra a moderato calore e perch non rsoli al disopra1 copritelo di carta unta col burro4 ,aspettate che sia ben diacciato per tagliarlo a mandorle colla sfoglia sotto come il detto migliaccio4 #fie4 ,latteruolo semplice ,questo un latteruolo meno delicato del precedente1 ma indicatissimo come piatto dolce da famiglia e come eccellente nutrimento1 in ispecie per i bambini4 ,latte1 un litro4 ,zucchero in polvere1 grammi #ajj4 ,uova1 ,n4 #f4 ,odore di scorza di limone4 ,la fragranza degli agrumi1 essendo il prodotto di un olio volatile racchiuso in cellule superficiali1 baster di tagliare col temperino un nastro sottilissimo della loro buccia1 lungo almeno un palmo1 e farlo bollire nel liquido che vorrete aromatizzare4 ,dalla superficie di un limone levate col temperino una striscia di scorza di una certa lunghezza e mettetela nel latte1 che farete bollire per mezz'ora collo zucchero dentro4 ,quando sar diaccio levate la scorza di limone e mescolateci le uova frullate4 ,cuocetelo come il precedente o1 se credete meglio1 senza la pasta sotto2 ma in tal caso1 onde non si attacchi al fondo della teglia1 ungetela abbondantemente col burro freddo4 #fif4 ,mele in gelatina ,prendete mele reinettes o di altra qualit fine1 non tanto mature e grosse4 ,levatene il torsolo col cannello di latta1 sbucciatele e via via gettatele nell'acqua fresca ove sia stato spremuto mezzo limone4 ,se tutte insieme fossero un quantitativo di grammi #fej a #gjj1 mettete a disfare al fuoco grammi #abj di zucchero in mezzo litro d'acqua unita a una cucchiaiata di kirsch e versatela sopra le mele che avrete collocate avanti in una cazzaruola tutte a un pari4 ,cuocetele in modo che restino intere1 poi levatele asciutte1 ponetele in una fruttiera1 e quando saranno diacce riempite e colmate i buchi lasciati dal torsolo con della ,gelatina di ribes ,n4 #gci che1 essendo rossa1 spicca sul bianco delle mele e fa belluria4 ,restringete al fuoco il liquido rimasto nella cazzaruola per ridurlo a siroppo1 indi passatelo da un pannolino bagnato1 aggiungete al medesimo un'altra cucchiaiata di kirsch e versatelo attorno alle mele preparate nel modo anzidetto1 che servirete diacce4 ,se non avete kirsch1 servitevi di rosolio e se vi manca la gelatina di ribes supplite colle conserve4 #fig4 ,pesche ripiene ,pesche spicche grosse1 poco mature1 ,n4 #f4 ,savoiardi piccoli1 ,n4 #d4 ,zucchero in polvere1 grammi #hj4 ,mandorle dolci con tre mandorle di pesca1 grammi #ej4 ,cedro o arancio candito1 grammi #aj4 ,mezzo bicchiere scarso di vino bianco buono4 ,dividete le pesche in due parti1 levate i noccioli ingrandendo alquanto i buchi ove stavano colla punta di un coltello2 la polpa che levate unitela alle mandorle1 gi sbucciate1 le quali pesterete finissime in un mortaio con grammi #ej del detto zucchero4 ,a questo composto unite i savoiardi fatti in bricioli1 e per ultimo il candito tagliato a piccolissimi dadi4 ,eccovi il ripieno col quale riempirete e colmerete i buchi delle dodici mezze pesche che poi collocherete pari pari e col ripieno all'ins in una teglia di rame4 ,versate nella medesima il vino e i rimanenti grammi #cj di zucchero e cuocetele fra due fuochi per servirle calde o diacce a piacere e col loro sugo all'intorno4 ,se vengono bene devono far bella mostra di s sul vassoio1 e per una crosticina screpolata formatasi alla superficie del ripieno1 prenderanno aspetto di pasticcini4 #fih4 ,frittata a sgonfiotto ossia montata l'omelette souffle de' ,francesi che pu servire come piatto dolce di ripiego1 se non v' di meglio1 e quando rimangono chiare d'uovo4 ,zucchero in polvere1 grammi #ajj4 ,rossi d'uovo1 ,n4 #c4 ,chiare1 ,n4 #f4 ,odore della scorza di limone4 ,sbattete prima per diversi minuti i rossi collo zucchero1 poi montate le chiare ben sode ed unite le une e gli altri insieme mescolando adagino4 ,ungete un vassoio che regga al fuoco con burro diaccio1 versate nel medesimo il composto in modo che vi faccia la colma e ponetelo subito nel forno da campagna tenuto pronto ben caldo4 ,dopo cinque minuti che nel forno fategli alcune incisioni col coltello e spolverizzatelo di zucchero a velo1 quindi terminate di cuocerlo1 al che si richiederanno dieci o dodici minuti in tutto4 ,badate che non bruci alla superficie e mandatela subito in tavola4 ,perch gonfi meglio1 alcuni aggiungono un poco d'agro di limone nel composto4 #fii4 ,gnocchi di latte ,dose per sei persone4 ,latte1 un litro4 ,zucchero1 grammi #bdj4 ,amido ridotto in polvere1 grammi #abj4 ,rossi d'uovo1 ,n4 #h4 ,odore di vainiglia4 ,mescolate il tutto nel modo stesso che fareste per una crema e mettetelo al fuoco in una cazzaruola1 girando continuamente il mestolo4 ,quando il composto sar divenuto sodo1 tenetelo ancora qualche minuto al fuoco e poi versatelo in una teglia o in un piatto all'altezza di un dito e mezzo e tagliatelo a mandorle quando sar diacciato4 ,disponete questi tagliuoli uno sopra l'altro con simmetria su di un vassoio di rame o di porcellana che regga al fuoco1 intramezzandoli con alcuni pezzetti di burro1 e rosolateli alquanto nel forno da campagna per servirli caldi4 #gjj4 ,ciarlotta ,fate una crema con3 ,latte1 decilitri #b4 ,zucchero1 grammi #cj4 ,farina1 mezza cucchiaiata4 ,uova1 ,n4 #a4 ,odore di scorza di limone4 ,fate un siroppo con3 ,acqua1 decilitri #b4 ,zucchero1 grammi #ej1 lasciando bollire lo zucchero nell'acqua per dieci minuti2 quando diaccio strizzategli dentro un limone4 ,prendete grammi #cjj di pan di ,spagna e col medesimo1 tagliato a fette1 con conserve di frutta e con la detta crema1 riempite uno stampo da budino ben lavorato4 ,per ultimo versateci dentro il detto siroppo per inzuppare il pan di ,spagna1 o savoiardi che sieno1 e dopo diverse ore sformatelo e servitelo4 una dose che potr bastare per otto persone4 #gja4 ,ciarlotta di mele ,mele reinettes1 grammi #ejj4 ,zucchero in polvere1 grammi #abe4 ,midolla di pane raffermo1 quanto basta4 ,burro fresco di buona qualit1 quanto basta4 ,un pezzetto di cannella intera4 ,mezzo limone4 ,si preferiscono le mele reinettes perch morbide ed odorose2 in mancanza di queste1 servitevi di altra qualit consimile4 ,se questa marmellata si dovesse conservar lungo tempo1 ci vorrebbe il doppio di zucchero2 ma trattandosi di adoperarla subito1 un quarto del peso delle mele in natura a sufficienza4 ,sbucciate le mele1 tagliatele a quarti1 levate i semi e le logge che li contengono e gettatele in acqua fresca dove sia stato spremuto il limone4 ,levate quindi questi quarti di mela asciutti1 e tagliateli per traverso a fette sottili1 che porrete al fuoco in una cazzaruola1 senz'acqua e col pezzetto di cannella4 ,quando cominciano a liquefarsi1 aggiungete lo zucchero e mescolate1 muovendole spesso finch non sieno cotte1 il che si conosce facilmente4 ,allora levate la cannella e servitevene come appresso4 ,disfate al fuoco il burro e quando a bollore1 cio ben caldo1 intingetevi tante fette di midolla di pane quante occorrono1 grosse meno di un centimetro1 le quali avrete preparate innanzi4 ,con esse coprite il fondo di uno stampo liscio e tondo e foderatene le pareti1 in modo che non restino vuoti4 ,versate nel mezzo la marmellata e copritela delle stesse fette di pane intinte nel burro4 ,cuocetela come i budini1 con fuoco sopra1 avvertendo che per la cottura basta di rosolare appena il pane1 e servitela calda4 un dolce che si pu complicare e variare quanto si vuole4 ,si pu1 ad esempio1 fare un buco in mezzo alla marmellata e riempirlo di conserva di albicocche1 si pu intramezzare la marmellata con altre conserve od anche disporla a suoli con le stesse fette di pane4 ,si potrebbe anche incassarla nella pasta frolla4 #gjb4 ,migliaccio di ,romagna ,se il maiale volasse ,non ci saria danar che lo pagasse1 diceva un tale2 e un altro3 ,il maiale1 colle sue carni e colle manipolazioni a cui queste si prestano1 vi fa sentire tanti sapori diversi quanti giorni sono nell'anno4 ,al lettore il decidere quale dei due sproloqui sia il pi esatto3 a me basta darvi un cenno delle cos dette nozze del maiale1 perch anche questo immondo animale fa ridere1 ma solo1 come l'avaro1 il giorno della sua morte4 ,in ,romagna le famiglie benestanti e i contadini lo macellano in casa1 circostanza in cui si sciala pi dell'usato e i ragazzi fanno baldoria4 ,questa anche l'occasione opportuna per ricordarsi agli amici1 a' parenti1 alle persone colle quali si abbia qualche dovere da compiere1 imperocch ad uno1 per esempio1 si mandano tre o quattro braciuole della lombata1 ad un altro un'ala di fegato1 ad un terzo un piatto di buon migliaccio2 e la famiglia che queste cose riceve1 si rammenta di fare1 alla sua volta1 altrettanto4 pane da rendere e farina da imprestare1 direte voi2 ma frattanto son usi che servono a tener deste le conoscenze e le amicizie fra le famiglie4 ,dopo tale preambolo1 venendo a nocco1 ecco la ricetta del migliaccio di ,romagna il quale1 per la sua nobilt1 non degnerebbe di riconoscere neppur per prossimo quello di farina dolce che girondola per le strade di ,firenze3 ,latte1 decilitri #g4 ,sangue di maiale disfatto1 grammi #ccj4 ,sapa1 oppure miele sopraffine1 grammi #bjj4 ,mandorle dolci sbucciate1 grammi #ajj4 ,zucchero1 grammi #ajj4 ,pangrattato finissimo1 grammi #hj4 ,candito1 grammi #ej4 ,burro1 grammi #ej4 ,spezie fini1 due cucchiaini4 ,cioccolata1 grammi #ajj4 ,noce moscata1 un cucchiaino4 ,una striscia di scorza di limone4 ,pestate in un mortaio le mandorle insieme col candito1 che avrete prima tagliato a pezzetti1 bagnatele di tanto in tanto con qualche cucchiaino di latte e passatele per istaccio4 ,ponete il latte al fuoco con la buccia di limone1 che poi va levata1 e fatelo bollire per dieci minuti2 uniteci la cioccolata grattata1 e quando questa sar sciolta1 levatelo dal fuoco e lasciatelo freddare un poco4 ,poi versate nello stesso vaso il sangue1 gi passato per istaccio1 e tutti gli altri ingredienti serbando per ultimo il pangrattato1 del quale1 se fosse troppo1 si pu lasciare addietro una parte4 ,mettete il composto a cuocere a bagno-marla e rimuovetelo spesso col mestolo onde non si attacchi al vaso4 ,la cottura e il grado di densit che fa d'uopo1 si conoscono dal mestolo che1 lasciato in mezzo al composto1 deve rimanere ritto4 ,se ci non avviene1 aggiungete il resto del pangrattato1 supposto non l'abbiate versato tutto4 ,pel resto regolatevi come alla ,torta di ricotta ,n4 #fci1 cio versatelo in una teglia foderata di ,pasta matta ,n4 #aec e1 quando sar ben diaccio1 tagliatelo a mandorle4 ,cuocete poco la pasta matta per poterla tagliar facilmente e non lasciate risecchire il migliaccio al fuoco1 ma levatelo quando si estrae pulito un fuscello di granata immersovi4 ,se vi servite del miele invece della sapa1 assaggiate avanti di aggiungere lo zucchero onde non riesca troppo dolce1 e notate che uno de' pregi di questo piatto che sia mantecato1 cio di composizione ben fine4 ,il timore di non essere inteso da tutti1 nella descrizione di queste pietanze1 mi fa scendere spesso a troppo minuti particolari1 che risparmierei volentieri4 ,nonostante pare che ci non basti perch una cuoca di un paese di ,romagna mi scrisse3 ,ho fatto ai miei padroni il migliaccio che sta stampato nel suo pregiatissimo ,manuale di cucina2 piaciuto assai1 solo che le mandorle col candito non ho saputo come farle passare per lo staccio3 avrebbe la bont d'indicarmelo84 ,grato alla domanda io le risposi3 ,non so se sappiate che si trovano1 per uso di cucina1 degli stacci appositi di crine1 forti e radi1 e di fil di ferro finissimo4 ,con questi1 un buon mortaio e olio di schiena si possono passare anche le cose pi difficili4 #gjc4 ,soufflet di cioccolata ,zucchero1 grammi #abj4 ,farina di patate1 grammi #hj4 ,cioccolata1 grammi #hj4 ,burro1 grammi #cj4 ,latte1 decilitri #d4 ,uova1 ,n4 #c4 ,rhum1 una cucchiaiata4 ,mettete il burro al fuoco e quando sciolto versate la cioccolata grattata2 liquefatta che sia anche questa1 versate la farina di patate e poi il latte caldo a poco per volta e1 rimestando sempre con forza1 aggiungete lo zucchero4 ,immedesimato che sia il composto e cotta la farina lasciatelo diacciare4 ,per ultimo aggiungete il rum e le uova1 prima i rossi1 poi le chiare montate2 e se queste fossero pi di tre1 il dolce verrebbe anche meglio4 ,ungete di burro un vassoio che regga al fuoco1 versateci il composto1 ponetelo nel forno da campagna o semplicemente sopra un fornello tra due fuochi1 e quando sar rigonfiato servitelo caldo4 una dose sufficiente per sei persone4 #gjd4 ,soufflet di ,luisetta ,provatelo che ne vale la pena1 anzi vi dir che sar giudicato squisito4 ,latte1 mezzo litro4 ,zucchero1 grammi #hj4 ,farina1 grammi #gj4 ,burro1 grammi #ej4 ,mandorle dolci1 grammi #cj4 ,uova1 ,n4 #c4 ,odore di zucchero vanigliato4 ,sbucciate le mandorle1 asciugatele e pestatele fini fini con una cucchiaiata del detto zucchero4 ,fate una balsamella col burro1 la farina e il latte versato caldo4 ,prima di levarla dal fuoco aggiungete le mandorle1 lo zucchero e l'odore4 ,diaccia che sia uniteci le uova1 prima i rossi e poi le chiare montate4 ,ungete col burro un vassoio che regga al fuoco1 versateci il composto e terminate di cuocerlo al forno da campagna4 ,potr bastare per cinque o sei persone4 #gje4 ,soufflet di farina di patate ,zucchero1 grammi #ajj4 ,farina di patate1 grammi #hj4 ,latte1 mezzo litro4 ,uova1 ,n4 #c e due o tre chiare4 ,odore di vainiglia o di scorza di limone4 ,ponete lo zucchero e la farina in una cazzaruola e versateci il latte diaccio a poco per volta1 mescolando4 ,mettete il composto al fuoco affinch assodi1 girando il mestolo1 senza curarvi di farlo bollire4 ,aggiungete la vainiglia1 o la scorza di limone1 e quando sar tiepido mescolateci i tre rossi delle uova1 poi montate le chiare ed unitecele bel bello4 ,versatelo in un vassoio di metallo e collocato sopra il fornello1 copritelo col coperchio del forno da campagna fra due fuochi e aspettate che gonfi e rsoli leggermente4 ,allora spolverizzatelo di zucchero a velo e mandatelo subito in tavola che sar lodato per la sua delicatezza e1 se ne resta1 sentirete che buono anche diaccio4 ,questa dose potr bastare per cinque persone4 #gjf4 ,soufflet di riso ,riso1 grammi #ajj4 ,zucchero1 grammi #hj4 ,latte1 decilitri #f4 ,uova1 ,n4 #c4 ,un pezzetto di burro4 ,rhum1 una cucchiaiata4 ,odore di vainiglia4 ,fate bollire il riso nel latte1 ma se non lo cuocete moltissimo non farete niente di buono4 ,a mezza cottura versate il burro e lo zucchero1 compreso quello vanigliato per l'odore1 e dopo cotto1 e diaccio che sia1 mescolategli dentro i rossi1 il rhum e le chiare montate4 ,pel resto regolatevi come pel soufflet di farina di patate4 una dose che potr bastare per quattro persone4 #gjg4 ,soufflet di castagne ,marroni dei pi grossi1 grammi #aej ,zucchero1 grammi #ij4 ,burro1 grammi #dj4 ,uova1 ,n4 #e4 ,latte1 decilitri #b4 ,maraschino1 cucchiaiate #b4 ,odore di vainiglia4 ,fate bollire i marroni nell'acqua per soli cinque minuti1 ch tanti bastano per sgusciarli caldi e per levar loro la pellicola interna4 ,dopo metteteli a cuocere nel detto latte e passateli1 indi dosateli collo zucchero1 il burro sciolto1 il maraschino e la vainiglia4 ,per ultimo aggiungete le uova1 prima i rossi1 poi le chiare ben montate4 ,ungete col burro un vassoio che regga al fuoco1 versateci il composto1 cuocetelo al forno da campagna e prima di mandarlo in tavola spolverizzatelo di zucchero a velo4 ,baster per cinque persone4 #gjh4 ,albicocche in composta ,albicocche poco mature1 grammi #fjj4 ,zucchero in polvere1 grammi #ajj4 ,acqua1 un bicchiere4 ,fate un'incisione nelle albicocche per estrarne il nocciolo1 in modo che non si guastino1 e mettetele al fuoco coll'acqua suddetta4 ,quando questa comincia a bollire1 versate lo zucchero e scuotendo di tratto in tratto la cazzaruola lasciatele cuocere4 ,divenute morbide e alquanto grinzose1 levatele una per una con un cucchiaio e ponetele in una compostiera2 scolate l'umido che hanno portato seco dalla cazzaruola e lasciate restringere al fuoco l'acqua rimastavi1 che verserete nella compostiera sopra le albicocche1 quando sar condensata come un siroppo4 ,servitele diacce4 #gji4 ,pere in composta ,i ,pere1 grammi #fjj4 ,zucchero fine in polvere1 grammi #abj4 ,acqua1 due bicchieri4 ,mezzo limone4 ,se sono perine lasciatele intere col loro gambo2 se sono grosse tagliatele a spicchi3 s le une che le altre via via che le sbucciate gettatele nell'acqua suddetta in cui avrete spremuto il mezzo limone4 ,questo serve per conservare la bianchezza al frutto4 ,fatele bollire nella stessa acqua passata dal colino1 versate lo zucchero quando entra in bollore e pel resto regolatevi come per le albicocche4 ,servitele diacce4 #gaj4 ,pere in composta ,,ii ,questo secondo modo di preparare le pere in composta 1 per il resultato1 poco dissimile alla ricetta del numero precedente1 ma sono fatte con pi accuratezza4 ,perine poco mature1 grammi #fjj4 ,zucchero1 grammi #abj4 ,acqua1 due bicchieri4 ,mezzo limone4 ,spremete il limone nell'acqua e lasciatela da parte4 ,mettete le pere al fuoco coperte d'acqua e fatele bollir per quattro o cinque minuti2 poi gettatele nell'acqua fresca1 sbucciatele1 tagliate loro la met del gambo e via via gettatele nell'acqua preparata col limone4 ,ci fatto prendete la stessa acqua1 passatela dal colino1 mettetela al fuoco e quando entra in bollore versate lo zucchero e fatela bollire alquanto4 ,poi gettatevi le pere per cuocerle1 ma in modo che non si disfacciano4 ,levatele asciutte1 mettetele in una compostiera1 fate restringere il siroppo e versatelo sulle pere1 facendolo passare un'altra volta dal colino4 ,se sono pere molto grosse1 tagliatele a spicchi dopo che avranno subito la prima bollitura4 ,sono pur anche buone cotte1 come si usa comunemente nelle famiglie1 col vino rosso1 lo zucchero e un pezzetto di cannella intera4 ,servitele diacce4 #gaa4 ,composta di cotogne ,sbucciate le mele cotogne e tagliatele a spicchi non tanto grossi ai quali leverete quella parte di mezzo che faceva parte del torsolo4 ,dato che siano grammi #ejj1 mettetele al fuoco con un bicchiere e mezzo d'acqua e quando avranno bollito a cazzaruola coperta per un quarto d'ora1 versate nella medesima grammi #ahj di zucchero fine4 ,appena cotte levatele asciutte e ponetele nel vaso che vorrete mandare in tavola2 fate restringere il succo che resta per ridurlo a siroppo1 quindi versatelo sopra alle cotogne e servitele diacce4 #gab4 ,riso in composta ,se non vi pare che a questo dolce sia proprio il nome di riso in composta chiamatelo1 se pi vi piace1 composta nel riso4 ,latte1 decilitri #g4 ,riso1 grammi #ajj4 ,zucchero1 grammi #ej4 ,burro1 grammi #bj4 ,sale1 una presa4 ,odore di scorza di limone4 ,cuocete il riso in sei decilitri di latte e a mezza cottura versate nel medesimo gl'ingredienti suddetti4 ,rimuovetelo spesso col mestolo perch si attacca facilmente e quando si sar ristretto levatelo dal fuoco ed aggiungete il decilitro di latte lasciato addietro4 ,prendete uno stampo liscio col buco in mezzo1 nel quale il composto venga alto due dita almeno1 e versategli in fondo e attorno grammi #ej di zucchero sciolto al fuoco1 ove gli farete prendere il colore marrone chiaro4 ,versate il riso in questo stampo e rimettetelo al fuoco a bagno-maria che cos assoda ancora e scioglie lo zucchero del fondo4 ,per sformarlo aspettate che sia diaccio4 ,ora bisogna riempire il vuoto che in mezzo al riso con una composta che pu essere di qualunque frutta2 ma supponiamo di mele o prugne secche4 ,se di mele1 preferite le mele rose che sono dure e odorose4 ,basteranno grammi #bjj in natura4 ,sbucciatele1 tagliatele a spicchiettini1 togliendo via la parte del torsolo1 e gettatele via via nell'acqua fresca ove sia stato spremuto del limone1 per mantenerle bianche4 ,mettete queste mele in una cazzaruola con tant'acqua che le ricopra appena e quando hanno avviato a bollire versate nelle medesime grammi #gj di zucchero e una cucchiaiata di kirsch4 ,cotte che sieno levatele asciutte e ristringete il liquido rimasto per ridurlo a siroppo nel quale verserete1 quando sar diaccio1 un'altra cucchiaiata di kirsch per unirlo alle mele e per riempire con questo il buco del dolce quando lo mandate in tavola4 ,se vi servite delle prugne1 bastano gr4 #abj e gr4 #fj di zucchero2 ma prima di metterle a bollire tenetele in molle nell'acqua per cinque o sei ore4 ,pel resto regolatevi come nella cottura delle mele1 non dimenticando il kirsch4 ,se il dolce dovesse servire per dieci o dodici persone raddoppiate la dose4 ,si serve diaccio4 #gac4 ,pasticcio a sorpresa ,latte1 un litro4 ,farina di riso1 grammi #bjj4 ,zucchero1 grammi #abj4 ,burro1 grammi #bj4 ,uova1 ,n4 #f4 ,sale1 una presa4 ,odore di vainiglia4 ,prendete una cazzaruola e nella medesima a poco per volta versate le uova1 lo zucchero1 la farina e il latte mescolando via via onde non si formino bozzoli3 ma del latte lasciatene addietro alquanto per aggiungerlo dopo1 se occorre4 ,mettete la cazzaruola al fuoco e1 girando il mestolo continuamente come nella crema1 cuocete il composto aggiungendovi1 prima di levarlo1 il burro1 la vainiglia e il sale4 ,lasciatelo diacciare1 e poi versatelo in un piatto di metallo o in un vassoio di terra che regga al fuoco1 disposto in modo che faccia la colma4 ,copritelo colla pasta frolla ,n4 #ehi1 ricetta ,b o ricetta ,c1 fategli qualche lavoro per bellezza1 doratelo col rosso d'uovo1 cuocetelo al forno e servitelo caldo1 spolverizzato di zucchero a velo4 #gad4 ,gelatina di arancio in gelo ,zucchero1 grammi #aej4 ,colla di pesce1 grammi #bj4 ,acqua1 decilitri #d4 ,alkermes1 quattro cucchiaiate4 ,rhum1 due cucchiaiate4 ,un arancio dolce grosso4 ,un limone4 ,mettete la colla in molle e cambiando una volta l'acqua1 lasciatevela per un'ora o due4 ,fate bollire lo zucchero nella met dell'acqua suddetta per dieci minuti e passatelo per un pannolino4 ,spremete in questo siroppo l'arancio e il limone1 passandone il sugo dallo stesso pannolino4 ,levate la colla gi rinvenuta e fate che alzi il bollore nei due decilitri dell'acqua rimasta e versate anche questa nel detto siroppo4 ,aggiungete al medesimo l'alkermes e il rum1 mescolate ogni cosa e quando comincia a freddare versatelo nello stampo tenuto nel ghiaccio d'estate e nell'acqua fredda d'inverno4 ,gli stampi di questa sorte di dolci sono di rame tutti lavorati a guglie1 alcuni col buco in mezzo1 altri senza1 onde ottenere un bell'effetto in tavola4 ,per isformarla bene ungete leggermente1 prima di versare il composto1 lo stampo con olio ed immergetelo poi per un momento nell'acqua calda o strofinatelo con un cencio bollente4 ,la colla di pesce non nociva2 ma ha l'inconveniente di riuscire alquanto pesante allo stomaco4 #gae4 ,gelatina di fragole in gelo ,fragole molto rosse e ben mature1 grammi #cjj4 ,zucchero1 grammi #bjj4 ,colla di pesce1 grammi #bj4 ,acqua1 decilitri #c4 ,rhum1 tre cucchiaiate4 ,l'agro di un limone4 ,strizzate le fragole in un pannolino per estrarne tutto il sugo4 ,fate bollire lo zucchero per dieci minuti in due decilitri della detta acqua e questo siroppo unitelo al sugo delle fragole2 aggiungete il limone e tornate a passare il tutto da un pannolino fitto4 ,alla colla di pesce1 dopo averla tenuta in molle come quella del numero precedente1 fate spiccare il bollore nel rimanente decilitro d'acqua e versatela cos bollente nel predetto miscuglio2 aggiungete per ultimo il rum1 mescolate e versate il composto nello stampo per metterlo in gelo4 ,questa gelatina sar molto gradita dalle signore4 #gaf4 ,gelatina di marasche o di visciole in gelo ,ciliege marasche o visciole1 grammi #djj4 ,zucchero1 grammi #bjj4 ,colla di pesce1 grammi #bj4 ,acqua1 decilitri #c4 ,rhum1 tre cucchiaiate4 ,un pezzetto di cannella4 ,levate il gambo alle ciliege e disfatele colle mani unendovi qualche nocciolo pestato4 ,lasciatele cos qualche ora e poi passatene il sugo da un pannolino1 strizzando bene2 tenetelo ancora in riposo e poi ripassatelo pi volte1 magari per carta o per cotone1 onde rimanga chiaro4 ,fate bollir lo zucchero per dieci minuti in due decilitri della detta acqua con la cannella dentro1 passate anche questo dal pannolino e mescolatelo al sugo delle ciliege4 ,aggiungete la colla sciolta nel rimanente decilitro di acqua e per ultimo il rum1 regolandovi come per le precedenti gelatine4 #gag4 ,gelatina di ribes in gelo ,ribes1 grammi #cjj4 ,zucchero1 grammi #acj4 ,colla di pesce1 grammi #bj4 ,acqua1 decilitri #b4 ,marsala1 quattro cucchiaiate4 ,odore di vainiglia4 ,regolatevi in tutto come nella gelatina di marasche del numero precedente4 ,ordinariamente l'odore di vainiglia si d alle vivande collo zucchero vanigliato2 ma in questo e consimili casi meglio servirsi del baccello naturale di quella pianta1 facendone bollire un pezzetto insieme collo zucchero nell'acqua4 ,a vostra norma1 se comprate qualcuno di questi baccelli osservate che sieno grassi1 cio non risecchiti1 e conservateli ben chiusi framezzo a zucchero biondo a cui comunicheranno il profumo e servir anch'esso ad aromatizzar qualche piatto4 ,questa pianta della famiglia delle orchidee1 la quale si arrampica come l'ellera1 originaria delle foreste intertropicali di ,america4 ,il polline della vainiglia1 essendo vischioso e non potendo perci esser trasportato dai venti1 lo trasportano gl'insetti2 la qual cosa1 essendo stata conosciuta dall'uomo soltanto nella prima met del secolo passato1 eseguisce egli stesso l'operazione e feconda le piante che si coltivano ne' tepidari2 esse avanti il #ahcg1 anno in cui si ottennero i primi frutti nel ,belgio1 erano infruttifere4 #gah4 ,gelatina di lampone in gelo ,se avete del siroppo di lampone ,n4 #gbc potete fare1 all'occorrenza1 una buona gelatina da servire per dolce in un pranzo4 ,sciogliete grammi #bj di colla di pesce al fuoco in tre decilitri d'acqua e mescolate in essa3 ,siroppo1 decilitri #b4 ,marsala1 decilitri #a4 ,rhum1 una cucchiaiata4 ,zucchero non occorre o1 se mai1 pochissimo1 essendo molto dolce il siroppo4 ,pel resto regolatevi come nelle antecedenti gelatine4 ,se invece del siroppo la fate col lampone in natura servitevi delle dosi della gelatina di fragole ,n4 #gae1 e tenete la stessa regola4 #gai4 ,un uovo per un bambino ,non sapete come quietare un bambino che piange perch vorrebbe qualche leccornia per colazione8 ,se avete un uovo fresco sbattetene bene il torlo in una tazza in forma di ciotola con due o tre cucchiaini di zucchero in polvere1 poi montate soda la chiara ed unitela mescolando in modo che non ismonti4 ,mettete la tazza avanti al bambino con fettine di pane da intingere1 colle quali si far i baffi gialli e lo vedrete contentissimo4 ,e magari i pasti dei bambini fossero tutti innocui come questo1 ch per certo ci sarebbero allora meno isterici e convulsionari nel mondo6 ,voglio dire degli alimenti che urtano i nervi1 come il caff1 il the1 il vino1 e di altri prodotti1 fra cui il tabacco1 i quali1 per solito1 pi presto che non converrebbe1 entrano a far parte nel regime della vita domestica4 #gbj4 ,budino di pane e cioccolata un budino da famiglia2 non vi aspettate quindi di sentire cosa squisita4 ,pane comune fine1 grammi #ajj4 ,zucchero1 grammi #gj4 ,cioccolata1 grammi #dj4 ,burro1 grammi #bj4 ,latte1 decilitri #d4 ,uova1 ,n4 #c4 ,versate il latte bollente sopra il pane tagliato a fette sottili4 ,dopo due ore circa d'infusione passatelo dallo staccio per renderlo tutto unito2 poi mettetelo al fuoco collo zucchero1 il burro e la cioccolata grattata4 ,rimestate il composto spesso1 fatelo bollire alquanto e lasciatelo diacciare4 ,aggiungete allora le uova1 mettendo prima i rossi e quindi le chiare montate2 cuocetelo a bagnomaria in uno stampo liscio unto col burro e servitelo freddo4 ,per dargli pi bell'aspetto non sarebbe male di coprirlo1 dopo sformato1 con una crema4 ,questa dose potr bastare per cinque persone4 #gba4 ,mele all'inglese ,questo piatto potreste anche chiamarlo pasticcio di mele1 ch il nome non sarebbe improprio4 ,prendete mele rose o di altra qualit durcine1 levate loro il torsolo con un cannello di latta1 sbucciatele e tagliatele a fette rotonde e sottili4 ,poi mettetele al fuoco con l'acqua sufficiente a cuocerle e un pezzetto di cannella4 ,quando saranno a mezza cottura versate tanto zucchero da renderle dolci e un poco di candito a pezzettini4 ,prendete un piatto di rame od un vassoio di porcellana che regga al fuoco1 versatele nel medesimo1 copritele con pasta frolla1 mettetele in forno o nel forno da campagna1 e servitele calde per dolce4 #gbb4 ,zabaione ,rossi d'uovo1 ,n4 #c4 ,zucchero in polvere1 grammi #cj4 ,vino di ,cipro1 di ,marsala1 o di ,madera1 decilitri #a-a_/b pari a nove cucchiaiate circa4 ,doppia dose potr bastare per otto persone4 ,se lo desiderate pi spiritoso aggiungete una cucchiaiata di rum2 anche un cucchiaino di cannella in polvere non ci sta male4 ,lavorate prima con un mestolo i rossi d'uovo collo zucchero finch sieno divenuti quasi bianchi1 aggiungete il liquido1 mescolate1 ponetelo sopra un fuoco ardente frullandolo continuamente e guardandovi dal farlo bollire perch impazzirebbe2 levatelo appena comincia ad alzare4 ,meglio1 io credo1 sia il servirsi della cioccolatiera4 ,,siroppi ,i siroppi di frutta acidule1 sciolti nell'acqua fresca o gelata1 sono bibite piacevoli e refrigeranti1 molto opportune negli estivi ardori2 ma bene farne uso dopo compiuta la digestione perch1 essendo alquanto pesanti allo stomaco pel molto zucchero che contengono1 facilmente la disturbano4 #gbc4 ,siroppo di lampone ,la delicata fragranza di questo frutto 7il framboise dei ,francesi7 lo costituisce il re dei siroppi4 ,dopo avere disfatto bene il frutto colle mani1 si opera nella stessa guisa del ,n4 #gbe colle stesse proporzioni di zucchero e d'acido citrico2 se non che1 contenendo questo frutto meno glutine del ribes1 il periodo della fermentazione sar pi breve4 ,se poi mi domandaste perch questi siroppi richiedono tanto zucchero1 risponderei che ci necessario per la loro conservazione2 e che per correggere il soverchio dolciume1 si ricorso all'acido citrico4 #gbd4 ,acetosa di lampone ,questa acetosa si forma sostituendo all'acido citrico aceto di vino d'ottima qualit1 che va versato nel siroppo di lampone quando si leva dal fuoco4 ,la dose dell'aceto regolatela coll'assaggio1 ponendone cio1 poco da prima ed assaggiando il siroppo in due dita d'acqua per aumentarne la dose al bisogno4 ,questa bibita riescir pi rinfrescante delle altre ed ugualmente piacevole4 #gbe4 ,siroppo di ribes ,questo frutto1 contenendo in s molto glutine1 richiede una lunga fermentazione2 tantoch se sciogliete dello zucchero nel succo del ribes appena spremuto e lo mettete al fuoco1 otterrete non uno siroppo1 ma una gelatina4 ,disfate il ribes ne' suoi grappolini come fareste ammostando l'uva e lasciatelo in luogo fresco entro un vaso di terra o di legno4 ,quando avr cominciato a fermentare 7il che pu avvenire anche dopo tre o quattro giorni7 affondatene il cappello e rimestatelo con un mestolo due volte al giorno1 continuando questa operazione finch avr cessato di alzare4 ,poi passatelo per canovaccio a poco per volta1 strizzandolo bene colle mani1 se non avete uno strettoio1 e passate il succo spremuto da un filtro anche due o tre volte1 e pi se occorre1 per ottenere un liquido limpidissimo4 ,ponetelo quindi al fuoco e1 quando comincia ad entrare in bollore1 versate lo zucchero e l'acido citrico nelle seguenti proporzioni3 ,liquido1 chilogrammi #c4 ,zucchero in polvere bianchissimo1 chilogrammi #d4 ,acido citrico1 grammi #cj4 ,girate continuamente il mestolo onde lo zucchero non si attacchi1 fatelo bollir forte per due o tre minuti1 assaggiatelo per aggiungere altro acido citrico1 se occorre1 e quando diaccio imbottigliatelo e conservatelo in cantina4 ,vi avverto che il bello di questi siroppi1 la limpidezza e per ottenerla bene abbondare nella fermentazione4 #gbf4 ,siroppo di cedro ,limoni di giardino1 ,n4 #c4 ,zucchero bianco fine1 grammi #fjj4 ,acqua1 un bicchiere da tavola che corrisponde a decilitri #c circa4 ,levate dai limoni1 senza strizzarla1 la polpa interna nettandola bene dalle pellicole e dai semi4 ,mettete l'acqua al fuoco colla buccia di uno dei detti limoni tagliata a nastro e sottilmente col temperino e quando comincia a bollire versate lo zucchero4 ,aspettate che dia qualche bollore1 poi levate la buccia e versate la polpa dei limoni4 ,fate bollire finch il siroppo siasi ristretto e cotto al punto1 il che si conosce dalla perla che fa bollendo e dal colore di vino bianco che acquista4 ,conservatelo in vaso possibilmente di vetro1 per prenderlo a cucchiaiate e scioglierlo nell'acqua fresca3 si ottiene cosi una bibita eccellente e rinfrescante la quale resto meravigliato che manchi fra le bibite dei caff1 in diverse province d',italia4 #gbg4 ,marena ,prendete ciliege marasche vere1 le quali1 bench mature1 devono essere molto agre4 ,levatene i gambi e disfatele come l'uva quando si pigia per fare il vino2 poi mettete da parte una manciata di noccioli per l'uso che vi dir in appresso e riponete le ciliege con un bel pezzo di cannella intera in luogo fresco1 entro a un vaso di terra per aspettarne la fermentazione1 la quale deve durare almeno quarantott'ore2 ma dal momento che le ciliege hanno cominciato ad alzare1 affondatele e mescolatele di quando in quando4 ,ora occorrerebbe uno strettoio per estrarne il sugo2 ma1 se manca1 servitevi delle mani strizzando le ciliege a poche per volta entro a un canovaccio rado4 ,il bello di questi siroppi1 come vi ho detto1 la limpidezza1 e per quando il sugo ha riposato decantate la parte chiara1 e l'altra che resta passatela pi volte per filtro di lana4 ,ottenuto cos il liquido depurato1 mettetelo al fuoco nelle seguenti proporzioni e col rammentato pezzo di cannella4 ,sugo depurato1 chilogrammi #f4 ,zucchero bianchissimo in polvere1 chilogrammi #h4 ,acido citrico1 grammi #ej4 ,per versare lo zucchero e l'acido citrico aspettate che il liquido sia ben caldo e poi mescolate spesso onde lo zucchero non si depositi in fondo e non prenda di bruciato4 ,la bollitura dev'esser breve2 quattro o cinque minuti sono bastanti a incorporare lo zucchero nel liquido4 ,una bollitura prolungata farebbe perdere l'aroma al frutto1 mentre che una insufficiente produrrebbe col tempo la deposizione dello zucchero4 ,quando levate la marena dal fuoco1 versatela in vaso di terra e imbottigliatela diaccia4 ,tappate le bottiglie con sughero senza catrame e conservatele in cantina dove tanto la marena che i siroppi si manterranno inalterati anche per qualche anno4 ,per ultimo v'indicher l'uso dei noccioli su ricordati4 ,questi asciugateli al sole1 poi stiacciateli e levatene grammi #cj di mandorle1 le quali pesterete finissimo in un mortaio e mescolerete alle ciliege prima della fermentazione4 ,col loro grato amarognolo queste mandorle servono a dar pi grazia al siroppo4 #gbh4 ,marena da trastullarsi ,la marena pi signorile quella sopra descritta1 ma se la desiderate da bere e da mangiare1 come usa in alcuni paesi1 mescolate in quella precedentemente descritta delle ciliege giulebbate nella proporzione seguente4 ,ciliege marasche1 chilogrammi #a1ejj4 ,zucchero finissimo in polvere1 chilogrammi #b4 ,levate i gambi alle ciliege e tenetele al sole per cinque o sei ore4 ,poi mettetele al fuoco con un pezzetto di cannella e quando avranno buttato una certa quantit di umido1 versate in esse lo zucchero1 avvertendo di mescolare adagio per conservare le ciliege intere4 ,quando saranno divenute grinzose ed avranno preso il color bruno levatele e servitevene per l'uso indicato4 #gbi4 ,orzata ,mandorle dolci con #aj o #ab amare1 grammi #bjj4 ,acqua1 grammi #fjj4 ,zucchero bianco1 fine1 grammi #hjj4 ,acqua di fior d'arancio1 due cucchiaiate4 ,sbucciate le mandorle e pestatele nel mortaio1 bagnandole ogni tanto coll'acqua di fior d'arancio4 ,allorch saranno ridotte a pasta impalpabile1 scioglietele con un terzo della detta acqua e passatene il sugo da un canovaccio strizzandolo bene4 ,rimettete nel mortaio la pasta asciutta rimasta nel canovaccio1 macinatela col pestello2 poi scioglietela con un altro terzo dell'acqua e passatene il sugo4 ,ripetete la stessa operazione per la terza volta1 mettete al fuoco tutto il liquido ottenuto1 e quando sar ben caldo versate lo zucchero1 rimestatelo e fatelo bollire per venti minuti circa4 ,diaccio che sia1 imbottigliatelo e conservatelo in luogo fresco4 ,se fatta in questo modo1 vedrete che l'orzata non fermenta e potrete conservarla a lungo1 ma per non quanto i siroppi di frutta4 ,oltre a ci viene di tale sostanza che pochissima1 sciolta in un bicchier d'acqua1 basta per ottenere una bibita eccellente e rinfrescante4 ,fatta coi semi di popone1 viene anche pi delicata4 #gcj4 ,claret cup 7bibita inglese7 ,per questa bibita1 che merita di esser descritta perch piacevole e di facile esecuzione1 occorre vino rosso di ottima qualit4 ,pu servire tanto il bord quanto il chianti1 il sangiovese e simili4 ,vino1 decilitri #e4 ,acqua1 decilitri #e4 ,limoni1 ,n4 #e4 ,zucchero bianco1 grammi #ejj4 ,fate bollire lo zucchero nell'acqua cinque minuti4 ,tolto dal fuoco1 strizzate in questo siroppo i limoni e versateci il vino1 poi passatelo da un pannolino4 ,rimettetelo al fuoco per farlo bollire adagio #be minuti e diaccio che sia imbottigliatelo4 ,servitevene allungato coll'acqua e raffrescato col ghiaccio in estate4 ,dovendolo conservare a lungo1 tenetelo in cantina4 #gca4 ,sapa ,la sapa1 ch'altro non se non un siroppo d'uva1 pu servire in cucina a diversi usi poich ha un gusto speciale che si addice in alcuni piatti4 poi sempre gradita ai bambini che nell'inverno1 con essa e colla neve di fresco caduta1 possono improvvisar dei sorbetti4 ,ammostate dell'uva bianca1 possibilmente di vigna1 di buona qualit e ben matura1 e quando sar in fermentazione da circa ventiquattr'ore1 estraetene il mosto e passatelo da un canovaccio4 ,mettete questo mosto al fuoco e fatelo bollire per molte ore fino a consistenza di siroppo1 che conserverete in bottiglie4 ,,conserve ,le conserve e le gelatine di frutta fanno molto comodo nelle famiglie1 perch entrano spesso nella composizione dei piatti dolci1 sono gustate dalle signore alla fine di una colazione e1 spalmate sul pane1 sono un ottimo spuntino1 nutriente e salubre1 pei bambini4 #gcb4 ,conserva di pomodoro senza sale ,se questo prezioso frutto della famiglia delle solanacee 7,solanum ,lycopersicum71 originario dell',america meridionale1 fosse pi raro1 costerebbe quanto e pi dei tartufi4 ,il suo sugo si marita con tante vivande e fa ad esse cos ottima compagnia1 che merita conto di spendere qualche fatica per ottenerne una buona conserva4 ,molti sono i metodi per farla ed ognuno d la preferenza al suo3 io vi descriver quello da me adottato e che seguo da molti anni perch me ne trovo bene4 ,prendete pomodori di campo1 perch quelli d'orto sono pi acquosi1 e preferite i piccoli ai grossi4 ,stiacciateli cos all'ingrosso e metteteli al fuoco di legna in una caldaia di rame non stagnata e non abbiate paura perch l'acido non attacca il rame se non quando fuori dal fuoco e perde il calore dell'ebollizione4 ,se non fosse cos1 io avrei sentito i sintomi del veleno almeno un centinaio di volte4 ,quando saranno cotti disfatti versateli in un sacco a spina ben fitto tenuto sospeso e gettata che abbiano l'acqua passateli per istaccio onde nettarli dai semi e dalle bucce strizzandoli bene4 ,lavate con accuratezza la caldaia e rimetteteli al fuoco per restringerli quanto basta1 e per conoscere poi il punto preciso della consistenza che deve avere la conserva 7e qui sta la difficolt7 versatene qualche goccia in un piatto e se vedrete che non iscorre e non presenta sierosit acquosa all'intorno1 vorr dire che codesto il punto giusto della cottura4 ,allora imbottigliatela e anche qui avrete un'altra prova della sua sufficiente densit1 se la vedrete scendere con difficolt per l'imbuto4 ,per avere una conserva con meno cottura1 e quindi pi liquida e naturale1 viene usato l'acido salicilico che nella proporzione di grammi #c ogni litri #b-a_/c di sugo1 si dice innocuo1 ma io finora mi ero astenuto dal farne uso1 sapendo che il ,governo1 per misura igienica1 ne aveva vietato lo smercio4 ,facendone uso quotidiano prudenza vorrebbe di non usarlo4 ,le bottiglie preferitele piccole per consumarle presto2 ma possono star manomesse anche #ab o #ac giorni senza che la conserva ne soffra4 ,io mi servo di quelle bianche che vengono in commercio coll'acqua di ,recoaro e in mancanza di queste1 di mezze bottiglie nere da birra4 ,turatele con tappi di sughero messi a mano1 ma che sigillino bene e legateli con lo spago1 avvertendo di lasciare un po' d'aria fra il tappo e il liquido4 ,qui l'operazione sembrerebbe finita1 ma c' un'appendice la quale bench breve pur necessaria4 ,collocate le dette bottiglie in una caldaia framezzo a fieno1 a cenci o ad altre cose simili1 onde stiano strette fra loro1 e versate nella caldaia tanta acqua che arrivi fino al collo delle bottiglie e fatele fuoco sotto4 ,state osservando che presto il tappo delle bottiglie dar cenno di alzare e di schizzar via se non fosse legato e allora cessate il fuoco1 ch l'operazione davvero finita4 ,levate le bottiglie quando l'acqua diaccia o anche prima1 ripigiate con un dito i tappi smossi per rimetterli al posto e conservate le bottiglie in cantina4 ,non hanno bisogno di essere incatramate perch se la conserva fatta bene non fermenta2 ma se fermentasse e le bottiglie scoppiassero1 dite pure che vi rimasta tropp'acqua per poca cottura4 ,ho sentito dire che mettendo a riscaldare le bottiglie vuote entro a una stufa e riempiendole quando sono ben calde non occorre far bollire la conserva nelle bottiglie2 ma questa prova io non l'ho fatta4 ,vi raccomando molto la conserva di pomodoro fatta in questa maniera1 perch vi sar di gran vantaggio nella cucina2 per meglio di questo il sistema detto preparazione nel vuoto1 mediante il quale si conservano freschi ed interi i pomodori in vasi di latta4 ,a questa piccola industria1 che dava saggio di buona riuscita in ,forl1 ove erasi iniziata1 auguravo prospera sorte2 ma ohim che nacque un guaio6 ,il ,fisco le salt subito addosso con una tassa1 e il povero industriale mi disse che pensava di smettere4 #gcc4 ,conserva dolce di pomodoro ,sembra dal titolo una conserva delle pi strane1 ma alla prova non riesce men degna di molte altre4 ,ch'ogni erba si conosce per lo seme1 dice ,dante1 e per se in questa conserva non rimane qualche semino1 che ne faccia la spia1 nessuno indoviner di che sia composta4 ,pomodori1 chilogrammi #a4 ,zucchero bianco1 grammi #cjj4 ,il sugo di un limone4 ,odore di vainiglia e di scorza di limone4 ,i pomodori per quest'uso devono essere molto maturi1 polputi e possibilmente rotondi4 ,metteteli in molle nell'acqua ben calda per poterli sbucciar facilmente1 dopo sbucciati1 tagliateli per met e col manico di un cucchiaino levate i semi4 ,sciogliete lo zucchero al fuoco in due dita 7di bicchiere7 d'acqua1 poi gettateci i pomodori1 il sugo del limone e un poco della sua buccia grattata4 ,durante la bollitura a fuoco lento e a cazzaruola scoperta1 andate rimestando alquanto1 e se apparisse qualche seme rimasto levatelo4 ,per ultimo datele l'odore con zucchero vanigliato e levatela quando sar giunta alla consistenza delle conserve comuni4 ,in questa conserva difficile precisare la quantit dello zucchero1 perch dipende dalla pi o meno acquosit dei pomodori4 ,fatene doppia dose perch scema di molto4 #gcd4 ,conserva di albicocche ,se la conserva di susine la peggiore di tutte1 questa invece una delle pi gentili e per incontra il gusto generale4 ,prendete albicocche ben mature e di buona qualit1 essendo un errore il credere che con frutta scadente si possa ottenere lo stesso effetto2 levate loro il nocciolo1 mettetele al fuoco senz'acqua e mentre bollono disfatele col mestolo per ridurle a poltiglia4 ,quando avranno bollito mezz'ora circa1 passatele dallo staccio onde nettarle dalle bucce e dai filamenti2 poi rimettetele al fuoco con zucchero bianco fine e in polvere nella proporzione di otto decimi e cio grammi #hjj di zucchero per ogni chilogrammo di albicocche passate4 ,rimovetele spesso col mestolo fino alla consistenza di conserva1 la quale si conosce versandone di quando in quando una cucchiaiatina in un piatto1 sul quale dovr scorrere lentamente4 ,versatela calda nei vasi e quando sar diaccia copritela con la carta oliata dei salumai aderente alla conserva1 e turate la bocca del vaso con carta grossa legata con lo spago all'intorno4 ,la conserva di pesche si fa nella stessa maniera con pesche burrone ben mature4 #gce4 ,conserva di susine ,bench la conserva di susine sia una delle meno apprezzate1 pure1 vedendo che molti l'usano1 non sar male indicarvi come si pu fare4 ,qualunque variet pu essere al caso1 ma sono da preferirsi susine claudie mature4 ,levate alle medesime il nocciolo e dopo pochi minuti di bollitura passatele dallo staccio e rimettetele al fuoco con zucchero bianco in polvere nella proporzione di grammi #fj di zucchero per ogni #ajj grammi di susine in natura1 cio come vengono dalla pianta4 ,se dopo un certo tempo le conserve vi fanno la muffa1 sar indizio certo di poca cottura2 allora riparate con rimetterle al fuoco4 ,io le invecchio talvolta fino a #d o #e anni senza che perdano1 o ben poco1 di perfezione4 #gcf4 ,conserva di more ,questa conserva ha la rinomanza di calmare il dolor di gola ed piacevole a mangiarsi4 ,more1 chilogrammi #a4 ,zucchero bianco1 grammi #bjj4 ,le more disfatele con le mani e mettetele a bollire per circa dieci minuti4 ,poi passatele dallo staccio e rimettetele al fuoco col detto zucchero per ridurle a consistenza delle conserve di frutta4 #gcg4 ,conserve di ribes e lampone ,per la conserva di ribes avete la ricetta della ,gelatina di ribes ,n4 #gci e questa basta4 ,per la conserva di lampone mettetelo al fuoco cos naturale senza fermentazione e quando avr bollito una ventina di minuti passatelo dallo staccio1 pesatelo cos netto dai semi e rimettetelo al fuoco con altrettanto zucchero bianco in polvere1 facendolo bollire fino a cottura di conserva che conoscerete con le norme gi indicatevi4 ,la conserva di lampone1 messa in poca quantit1 a me sembra che si presti pi d'ogni altra per ripieno ai pasticcini di pasta sfoglia4 #gch4 ,gelatina di cotogne ,prendete cotogne di buccia gialla1 che sono pi mature delle verdi1 tagliatele a fette grosse mezzo dito1 escludendo il torsolo4 ,ponetele al fuoco coperte d'acqua e1 senza toccarle mai col mestolo1 fatele bollire coperte finch non sieno ben cotte4 ,versatele allora in uno staccio fitto fitto sopra una catinella per raccogliere tutta l'acqua senza strizzarle4 ,pesate cotest'acqua e rimettetela al fuoco con altrettanto zucchero bianco fine e fatela bollire a cazzaruola scoperta1 nettandola dalla schiuma1 fino al condensamento1 il che si conosce dalla piccola perla che comincia a fare lo zucchero1 oppure se1 versatane qualche goccia su di un piatto1 non iscorra di troppo4 ,con le cotogne rimaste potete fare una conserva come quella del ,n4 #gdb1 cio con altrettanto zucchero quanto saranno di peso dopo averle passate2 ma vi prevengo che riesce poco saporita e poco odorosa4 ,le gelatine di frutta stanno bene nei vasetti di vetro ove apparisce meglio il loro colore2 come questa1 per esempio1 che prende un bel colore granato4 #gci4 ,gelatina di ribes ,come si disse parlando del siroppo di ribes al ,n4 #gbe questo frutto contenendo molto glutine1 se ne spremete il sugo da un canovaccio e lo mettete al fuoco senza farlo fermentare con #hj parti di zucchero bianco fine per ogni #ajj di sugo1 ne otterrete1 senza troppo farlo bollire1 la condensazione in forma di gelatina1 la quale1 conservata in vasi come le conserve1 si presta a guarnir piatti dolci ed nutrimento leggiero e sano per i convalescenti4 #gdj4 ,conserva di azzeruole ,le azzeruole1 che in alcuni paesi chiamansi pomi reali1 sono frutta che maturano verso la fine di settembre2 ve ne sono delle rosse e delle bianche4 ,per la conserva preferite le bianche e scegliete le pi grosse e le pi mature1 cio quelle che hanno perduto il colore verdastro4 ,azzeruole1 chilogrammi #a4 ,zucchero bianco1 grammi #hjj4 ,acqua1 decilitri #g4 ,gettate le azzeruole nell'acqua bollente col loro gambo attaccato1 fatele bollire per dieci minuti e1 ancora calde1 con la punta di un temperino levate loro i noccioli dalla parte del fiore e se qualcuna si sforma rassettatela con le dita e sbucciatele senza levare il gambo4 ,sciogliete lo zucchero nei #g decilitri di acqua1 che pu servire anche quella dove hanno bollito1 versateci le azzeruole e quando il siroppo1 preso col mestolo1 comincia a dar cenno di cadere a goccie levatele col loro liquido e conservatele in vasi4 ,restano come candite e sono molto buone4 #gda4 ,conserva soda di cotogne ,le mamme provvide dovrebbero far buon conto delle conserve di frutta non foss'altro per appagar qualche volta la golosit dei loro bambini1 spalmandole sopra fette di pane4 ,alcuni suggeriscono di mettere le cotogne al fuoco colla buccia onde conservino pi fragranza2 ma non mi sembra cosa necessaria perch dell'odore questo frutto ne d ad esuberanza e poi ci si risparmia l'incomodo di passarle4 ,mele cotogne1 nette dalla buccia e dal torsolo1 grammi #hjj4 ,zucchero bianco fine1 grammi #ejj4 ,sciogliete lo zucchero al fuoco con mezzo bicchiere di acqua1 fatelo bollire un poco e lasciatelo da parte4 ,tagliate le mele cotogne a sottilissime fette e mettetele al fuoco con un bicchiere d'acqua in una cazzaruola di rame4 ,tenetele coperte1 ma rimestatele spesso cercando di tritarle e schiacciarle col mestolo4 ,quando saranno divenute tenere per cottura1 versateci il gi preparato siroppo di zucchero1 mescolate spesso e lasciate bollire a cazzaruola scoperta finch la conserva sia fatta1 il che si conosce quando comincia a cadere a stracci presa su col mestolo4 #gdb4 ,conserva liquida di cotogne ,fatta nella seguente maniera si pu conservar liquida per distenderla sul pane4 ,tagliate le cotogne a spicchi1 levate la parte dura del torsolo1 lasciate loro la buccia e dopo averle pesate mettetele al fuoco coperte d'acqua4 ,quando saranno ben cotte passatele e rimettetele al fuoco con l'acqua ove hanno bollito e tanto zucchero bianco in polvere quanto era il loro peso da crude1 aspettando di versarlo quando sono in bollore4 ,rimestate spesso e allorch 7versatane qualche gocciola in un piatto7 non la vedrete scorrer troppo1 levatela4 #gdc4 ,conserva di aranci ,aranci1 ,n4 #ab4 ,un limone di giardino4 ,zucchero bianco fine1 quanto il peso degli aranci4 ,acqua1 met del peso degli aranci4 ,rhum genuino1 quattro cucchiaiate4 ,con le punte di una forchetta bucate tutta la scorza degli aranci1 poi teneteli in molle per tre giorni cambiando l'acqua sera e mattina4 ,il quarto giorno tagliateli a met ed ogni met a filetti grossi mezzo centimetro circa1 gettandone via i semi4 ,pesateli e solo allora regolatevi per lo zucchero e per l'acqua nelle proporzioni indicate4 ,metteteli al fuoco da prima colla sola acqua e dopo dieci minuti di bollitura aggiungete il limone tagliato come gli aranci4 ,subito dopo versate lo zucchero e rimestate continuamente finch il liquido non avr ripreso il forte bollore1 perch altrimenti lo zucchero precipita al fondo e potrebbe attaccarsi alla cazzaruola4 ,per cogliere il punto della cottura1 versatene a quando a quando qualche goccia su di un piatto1 soffiateci sopra e se stenta a scorrere levatela subito4 ,aspettate che sia tiepida per aggiungere il rum1 e versatela nei vasi per custodirla come tutte le altre conserve di frutta1 avvertendovi che questa ha il merito di possedere una virt stomatica4 ,del limone si pu fare anche a meno4 #gdd4 ,conserva di aranci forti ,vediamo se mi riesce di appagare anche coloro che desiderano sapere come regolarsi se si trattasse di conserva di aranci forti1 i quali sanno tanto di amaro4 ,fate bollire gli aranci forti nell'acqua finch si lascino passar facilmente da parte a parte con uno stecco4 ,tolti dall'acqua bollente gettateli nella fredda e teneteceli per due giorni1 cambiando spesso l'acqua4 ,tagliateli poi come i precedenti1 nettandoli dai semi e da quei filamenti bianchi che si trovano nell'interno4 ,dopo pesateli e metteteli al fuoco senz'acqua con grammi #aej di zucchero bianco fine per ogni #ajj grammi di frutto4 ,fate bollire adagio e state attenti che il siroppo non si condensi troppo1 ch altrimenti gli aranci induriscono4 #gde4 ,conserva di rose ,la rosa1 questa regina dei fiori1 che in ,oriente ha la sua splendida reggia1 fra i molti suoi pregi non sapevo che avesse pur quello singolare di trasformarsi in una buona e profumata conserva4 ,fra le tante sue specie e variet1 quella che io apprezzo e ammiro di pi la rosa dalla borraccina poich1 quando i suoi boccioli cominciano a schiudersi e li considero bene1 risvegliano in me1 come probabilmente negli altri1 l'idea simbolica della pudica verginella e forse furono essi che ispirarono all',ariosto le bellissime ottave3 ,la verginella simile alla rosa1 ,ch'in bel giardin sulla nativa spina ,mentre sola e sicura si riposa1 ,n gregge n pastor se le avvicina3 ,l'aura soave e l'alba rugiadosa1 ,l'acqua1 la terra al suo favor s'inchina2 ,giovani vaghi e donne innamorate ,amano averne e seni e tempie ornate4 ,ma non s tosto dal materno stelo ,rimossa viene1 e dal suo ceppo verde1 ,che quanto avea dagli uomini e dal cielo ,favor1 grazia e bellezza1 tutto perde4 ,la vergine che 'l fior1 di che pi zelo ,che de' begli occhi e della vita aver de'1 ,lascia altrui corre1 il pregio ch'avea innanti ,perde nel cor di tutti gli altri amanti4 ,una buona e vecchia signora1 la cui memoria porto scolpita nel cuore1 coltivava a preferenza questa specie di rose nel suo giardino1 e sapendo la mia predilezione per quei vaghi e poetici fiori1 ogni anno a maggio me ne donava4 ,la stagione pi opportuna per fare questa conserva quando le rose sono in piena fioritura dai #ae di maggio ai #aj di giugno4 ,occorrono rose dette maggesi1 che sono di colore roseo ed odorose4 ,sfogliatele e recidete ad ogni foglia la punta gialliccia che trovasi in fondo alla medesima gettandola via e1 per far questa operazione con meno perdita di tempo1 prendete con la sinistra tutto il ciuffo1 ossia la corolla della rosa1 e con la destra1 armata di forbici1 tagliatela giro giro poco pi sopra della base del calice4 ,ecco le dosi3 ,zucchero bianco1 fine1 grammi #fjj4 ,foglie di rose al netto1 grammi #bjj4 ,acqua1 decilitri #f4 ,un mezzo limone4 ,breton1 un cucchiaino4 ,ponete le rose in una catinella con grammi #bjj del detto zucchero e il sugo del mezzo limone e con le mani strofinatele1 tritatele pi che potete per ridurle quasi una pasta4 ,sciogliete al fuoco il resto dello zucchero nell'acqua suddetta e gettatecele per farle bollire fino a che il siroppo sia condensato1 il che si conosce se1 prendendone una goccia fra le dita1 comincia ad appiccicare2 ma badate che non arrivi a fare il filo4 ,prima di ritirarle dal fuoco date loro il colore col breton1 del quale potete fare anche a meno1 se al bel colore non ci tenete4 il breton un liquido vegetale rosso1 innocuo1 cos chiamato dal suo inventore1 per colorire ogni sorta di dolci4 ,codesto1 che vi ho descritto1 il modo pi semplice e da me preferito per fare la conserva di rose1 ma le foglie rimangono durettine4 ,volendole pi tenere bisognerebbe farle bollir prima nell'acqua indicata per cinque minuti1 levarle1 strizzarle e pestarle nel mortaio il pi possibile coi #bjj grammi dello zucchero e il sugo del limone1 poi sciogliere nella stessa acqua il rimanente zucchero1 gettarvi le rose pestate e pel resto regolarsi come si detto4 ,quando la conserva diaccia ponetela nei vasetti per conservarla come tutte le altre consimili4 ,,liquori #gdf4 ,rosolio di ,portogallo ,zucchero bianco finissimo1 grammi #fej4 ,acqua1 grammi #cfj4 ,spirito di vino a gradi #cf1 grammi #bej4 ,zafferano1 una presa4 ,aranci1 ,n4 #a4 ,levate col temperino la buccia superficiale all'arancio e ponetela nello spirito collo zafferano1 entro a un vaso coperto di carta perforata1 lasciandovela per tre giorni4 ,versate in un altro vaso lo zucchero nell'acqua1 agitandolo di quando in quando onde si sciolga bene e nel quarto giorno mescolate i due liquidi insieme e lasciateli in riposo per altri otto giorni2 al termine di questi passate il rosolio per pannolino1 filtratelo per carta o per cotone e imbottigliatelo4 #gdg4 ,rosolio di cedro ,zucchero bianco fine in polvere1 grammi #hjj4 ,acqua piovana oppure di fonte1 litri #a4 ,spirito forte1 decilitri #h4 ,limoni di giardino alquanto verdognoli1 ,n4 #c4 ,versate lo zucchero nell'acqua e agitatelo ogni giorno finch sia sciolto4 ,grattate in pari tempo la scorza dei limoni e tenetela infusa in due decilitri del detto spirito per otto giorni2 per tre o quattro giorni rimescolatela spesso1 e d'inverno serbatela in luogo riparato dal freddo4 ,dopo otto giorni passate l'infuso dei limoni da un pannolino bagnato1 strizzatelo bene e l'estratto mescolatelo coi restanti sei decilitri di spirito e lasciatelo riposare per ventiquattr'ore4 ,il giorno appresso mescolate ogni cosa insieme1 versate il liquido in un fiasco1 che a quando a quando andrete scuotendo1 e dopo quindici giorni passatelo per carta oppure pi volte per cotone4 ,questo va messo in fondo all'imbuto e in mezzo ad esso fateci passare uno stecco di scopa a pi rami nella parte superiore onde dia adito al liquido di passare4 #gdh4 ,rosolio d'anaci ,si fa nella stessa guisa del precedente4 ,l'infuso invece di scorza di limone fatelo con grammi #ej d'anaci di ,romagna1 e dico di ,romagna perch questi1 per grato sapore e forte fragranza sono1 senza esagerazione1 i migliori del mondo2 ma prima di servirvene gettateli nell'acqua per nettarli dalla terra che probabilmente contengono1 essendovi a bella posta frammista per adulterar quella merce4 ,fu uno scellerato che io ho conosciuto1 perch era dagli onesti segnato a dito1 colui il quale trov pel primo quella infame industria1 saranno ormai sessant'anni4 ,coloro che seguono le sue traccie1 e sono molti1 si servono di una terra cretacea del colore stesso degli anaci1 la mettono in forno a seccare1 poi la vagliano per ridurla in granelli della grossezza medesima e la mescolano a quella merce nella proporzione del #aj e fino del #bj per cento4 ,qui verrebbe opportuna una tiratina di orecchi a coloro che adulterano per un vile e malinteso guadagno1 i prodotti del proprio paese1 senza riflettere al male che fanno1 il quale ridonda il pi delle volte a danno di loro stessi4 ,non pensano allo scredito che recano alla merce1 alla diffidenza che nasce e al pericolo di alienarsi i committenti4 ,ho sempre inteso dire che l'onest l'anima del commercio1 e ,beniamino ,franklin diceva che se i bricconi conoscessero tutti i vantaggi derivanti dall'esser onesti sarebbero galantuomini per speculazione4 ,la mia lunga esperienza della vita mi ha dimostrato che l'onest1 nel commercio e nelle industrie1 la pi gran virt per far fortuna nel mondo4 ,un soldato del primo impero mi diceva di aver letto sul barattolo di uno speziale a ,mosca3 ,anaci di ,forl4 ,non so se fuori d',italia sieno conosciuti con questo nome2 ma i territori ove si coltiva questa pianta della famiglia delle ombrellifere1 sono esclusivamente quelli di ,meldola1 di ,bertinoro e di ,faenza1 verso ,brisighella4 #gdi4 ,rosolio tedesco ,non vi sgomenti la composizione strana di questo rosolio1 che vi riuscir facile alla prova1 chiaro come l'acqua e di gusto gradevole4 ,spirito di vino del migliore1 grammi #ejj4 ,zucchero bianco a velo1 grammi #ejj4 ,latte1 mezzo litro4 ,un limone di giardino4 ,mezzo baccello di vainiglia4 ,sminuzzate tutto intero il limone togliendone i semi e unendovi la buccia che avrete grattata in precedenza1 dividete in piccoli pezzetti la vainiglia1 mescolate poi tutto il resto insieme entro a un vaso di vetro e vedrete che subito il latte impazzisce4 ,agitate il vaso una volta al giorno e dopo otto giorni passatelo per pannolino e filtratelo per carta4 #gej4 ,nocino ,il nocino un liquore da farsi verso la met di giugno1 quando le noci non sono ancora giunte a maturazione4 grato di sapore ed esercita un'azione stomatica e tonica4 ,noci 7col mallo71 ,n4 #cj4 ,spirito1 litri uno e mezzo4 ,zucchero in polvere1 grammi #gej4 ,cannella regina tritata1 grammi #b4 ,chiodi di garofano interi1 #aj di numero4 ,acqua1 decilitri #d4 ,la corteccia di un limone di giardino a pezzetti4 ,tagliate le noci in quattro spicchi e mettetele in infusione con tutti i suddetti ingredienti in una damigiana od un fiasco della capacit di quattro o cinque litri4 ,chiudetelo bene e tenetelo per quaranta giorni in luogo caldo scuotendo a quando a quando il vaso4 ,colatelo da un pannolino e poi1 per averlo ben chiaro1 passatelo per cotone o per carta1 ma qualche giorno prima assaggiatelo1 perch se vi paresse troppo spiritoso potete aggiungervi un bicchier d'acqua4 #gea4 ,elisir di china ,non tutte le ricette che io provo le espongo al pubblico3 molte ne scarto perocch non mi sembrano meritevoli2 ma questo elisir che mi ha soddisfatto molto1 ve lo descrivo4 ,china peruviana contusa1 grammi #ej4 ,corteccia secca di arancio amaro contusa1 grammi #e4 ,spirito di vino1 grammi #gjj4 ,acqua1 grammi #gjj4 ,zucchero bianco1 grammi #gjj4 ,mescolate dapprima grammi #bej del detto spirito con grammi #aej della detta acqua1 e in questa miscela mettete in infusione la china e la corteccia d'arancio1 tenendola in luogo tiepido una diecina di giorni1 agitando il vaso almeno una volta al giorno4 ,poi passatela da un pannolino strizzando forte onde n'esca tutta la sostanza1 e filtratela per carta4 ,fatto ci sciogliete lo zucchero al fuoco nei rimanenti grammi #eej di acqua senza farlo bollire e passatelo dal setaccio1 o meglio da un pannolino1 per nettarlo da qualche impurit se vi fosse4 ,aggiungete i rimanenti grammi #dej di spirito1 mescolate ogni cosa insieme e l'elisir sar fatto4 ,prima di filtrarlo assaggiatelo e se vi paresse troppo forte aggiungete acqua4 #geb4 ,ponce di arancio ,rhum1 litri #a-a_/b4 ,spirito1 litri #a4 ,acqua1 litri #a4 ,zucchero bianco fine1 chilogrammi #a4 ,sugo di tre aranci4 ,la buccia grattata di un limone di giardino tenuta in infusione per tre giorni in un decilitro del detto spirito4 ,mettete al fuoco l'acqua con lo zucchero e fatelo bollire per cinque o sei minuti4 ,quando sar diaccio uniteci il rum1 il sugo degli aranci e lo spirito1 compreso quello dell'infusione passato per pannolino4 ,filtratelo come gli altri liquori e imbottigliatelo4 ,si usa servirlo acceso in bicchierini4 ,,gelati ,leggevasi in un giornale italiano che l'arte del gelare appartiene eminentemente all',italia1 che l'origine dei gelati antica e che i primi gelati a ,parigi furono serviti a ,caterina dei ,medici nel #aecc4 ,aggiungeva che il segreto rest al ,louvre poich i pasticcieri1 cucinieri e ghiacciatori fiorentini della reggia1 non diedero ad alcuno conoscenza della loro arte1 di modo che i parigini attesero pi di un secolo ancora per gustare il gelato4 ,per quante ricerche io abbia fatto onde appurare tali notizie1 non mi riuscito di venirne a capo4 ,ci che vi di positivo su tale argomento questo1 e cio3 che l'uso delle bibite ghiacciate1 con l'aiuto della neve e del ghiaccio in conserva1 di origine orientale e rimonta alla pi remota antichit e che la moda dei gelati fu introdotta in ,francia verso il #affj da un tal ,procopio ,coltelli palermitano1 il quale apr sotto il suo nome -- ,caf ,procope -- una bottega a ,parigi di faccia al teatro della ,comdie franaise ed era quello il luogo di ritrovo di tutti i begli ingegni parigini4 ,la rapida fortuna di questo caff1 ove ai gelati si cominci a dar la forma di un uovo e di un ovaiuolo al bicchiere che li conteneva1 spinse i venditori di limonate e bibite diverse a imitare il suo esempio1 e fra essi va ricordato il ,tortoni che colla voga dei suoi deliziosi gelati riusc ad avviare un caff di fama europea e ad arricchire4 ,secondo ,ateneo e ,seneca attestano1 gli antichi costruivano le ghiacciaie per conservare la neve e il ghiaccio1 nel modo all'incirca che usiamo noi1 cio3 scavando profondamente il terreno e coprendo la neve e il ghiaccio1 dopo averli ben pigiati1 con rami di quercia e di paglia2 ma non conoscevano ancora la virt del sale che congiunto al ghiaccio rinforza meravigliosamente la sua azione per ridurre in sorbetti ogni qualit di liquori4 ,sarete quasi sicuri di dar nel gusto a tutti i vostri commensali se alla fine di un pranzo offrite loro dei sorbetti1 oppure un pezzo gelato1 specialmente nella stagione estiva4 ,il gelato1 oltre ad appagare il gusto1 avendo la propriet di richiamare il calore allo stomaco1 aiuta la digestione4 ,ora poi che1 essendo venute in uso le sorbettiere americane a triplice movimento senza bisogno di spatola1 si pu gelare con meno impazzamento di prima e con maggiore sollecitudine1 sarebbe peccato il non ricorrere spesso al voluttuoso piacere di questa grata bevanda4 ,per risparmio di spesa si pu recuperare il sale1 facendo evaporare al fuoco l'acqua uscita dalla congelazione4 #gec4 ,pezzo in gelo 7,biscuit7 ,fate una crema con3 ,acqua1 grammi #adj4 ,zucchero1 grammi #ej4 ,rossi d'uovo1 ,n4 #d4 ,odore di vainiglia4 ,mettetela al fuoco1 rimestandola continuamente1 e quando comincer ad attaccarsi al mestolo1 levatela e montatela colla frusta2 se mettesse troppo tempo a montare1 tenete la catinella sul ghiaccio1 poi versateci a poco per volta due fogli di colla di pesce sciolti al fuoco in un gocciolo d'acqua4 ,montata che sia1 unite alla medesima1 adagino1 grammi #aej di panna montata e ponete il composto in uno stampo fatto apposta pei pezzi in gelo od anche in una cazzaruola o vaso di rame tutto coperto1 lasciandolo gelare per tre ore almeno1 framezzo a un grosso strato di ghiaccio e sale4 ,questa dose potr bastare per sette od otto persone e sar un dolce molto gradito4 #ged4 ,gelato di limone ,zucchero bianco fine1 grammi #cjj4 ,acqua1 mezzo litro4 ,limoni1 ,n4 #c4 ,potendo1 meglio servirsi di limoni di giardino che hanno gusto pi grato e maggiore fragranza di quelli forestieri1 i quali sanno spesso di ribollito4 ,fate bollire lo zucchero nell'acqua1 con qualche pezzetto di scorza di limone1 per #aj minuti a cazzaruola scoperta4 ,quando questo siroppo sar diaccio1 spremetegli dentro i limoni1 uno alla volta1 assaggiando il composto per regolarvi coll'agro2 passatelo e versatelo nella sorbettiera4 ,questa dose potr bastare per sei persone4 #gee4 ,gelato di fragole ,fragole ben mature1 grammi #cjj4 ,zucchero bianco fine1 grammi #cjj ,acqua1 mezzo litro4 ,un grosso limone di giardino4 ,un arancio4 ,fate bollire lo zucchero nell'acqua per #aj minuti a cazzaruola scoperta4 ,passate dallo staccio le fragole e il sugo dell'arancio e del limone1 aggiungete il siroppo dopo aver passato anche questo1 mescolate ogni cosa e versate il composto nella sorbettiera4 ,questa dose potr bastare per otto persone4 #gef4 ,gelato di lampone ,il lampone essendo un frutto che1 ad eccezione del suo aroma tutto speciale1 quasi identico alla fragola1 per gelarlo regolatevi nella stessa guisa ed escludete l'arancio4 #geg4 ,gelato di pesche ,pesche burrone ben mature1 del peso1 compreso il nocciolo1 di grammi #djj4 ,zucchero1 grammi #bej4 ,acqua1 mezzo litro4 ,un limone di giardino4 ,tre anime tolte dai noccioli delle medesime4 ,queste pestatele fra lo zucchero e mettetele a bollire nell'acqua per #aj minuti4 ,passate la polpa delle pesche1 strizzateci il limone e1 mescolato ogni cosa1 tornate a passare il tutto da uno staccio ben fitto4 ,potr bastare per sei persone4 #geh4 ,gelato di albicocche ,albicocche saporose e ben mature1 pesate col nocciolo1 grammi #cjj4 ,zucchero bianco fine1 grammi #bjj4 ,acqua1 mezzo litro4 ,un limone di giardino4 ,fate bollire lo zucchero nell'acqua per #aj minuti1 uniteci1 quando diaccio1 la polpa delle albicocche passata dallo staccio e il sugo del limone4 ,tornate a passare il composto avanti di metterlo nella sorbettiera4 ,questa una dose abbondante per quattro persone4 #gei4 ,gelato di crema ,servitevi della ricetta ,n4 #fhe1 e cio fate una crema con ,latte1 un litro4 ,zucchero1 grammi #bjj4 ,rossi d'uovo1 ,n4 #h4 ,odore di vainiglia4 ,sentirete un gelato squisito1 mantecato e ben sodo1 se saprete manipolarlo4 ,questa dose potr bastare per dieci persone4 ,invece dell'odore di vainiglia potete dare alla crema quello de' coriandoli o del caff bruciato o della mandorla tostata4 ,pei coriandoli1 vedi ,latte alla portoghese1 ,n4 #fic2 pel caff fatene bollire a parte nel latte diversi chicchi contusi1 per la mandorla tostata fate un poco di ,croccante come quello del ,n4 #fag1 alquanto pi cotto1 con grammi #ajj di mandorle e grammi #hj di zucchero2 pestatelo fine1 fatelo bollire a parte in un poco di latte1 passatelo ed unitelo alla crema4 #gfj4 ,gelato di amaretti ,latte1 un litro4 ,zucchero1 grammi #bjj4 ,amaretti1 grammi #ajj4 ,rossi d'uovo1 ,n4 #f4 ,odore di zucchero vanigliato4 ,pestate finissimi nel mortaio gli amaretti e dopo poneteli in una cazzaruola unendoci lo zucchero1 i rossi e l'odore2 mescolate e versateci il latte a poco per volta4 ,mettete la cazzaruola al fuoco per condensare il composto come fareste per la crema1 indi versatelo nella sorbettiera per gelarlo4 ,sentirete un gelato squisito che pu bastare1 a buona misura1 per otto persone4 ,la met dose pu servire per quattro ed anche per cinque persone4 #gfa4 ,gelato di cioccolata ,latte1 un litro4 ,cioccolata fine1 grammi #bjj4 ,zucchero1 grammi #ajj4 ,grattate la cioccolata e mettetela al fuoco collo zucchero e con quattro decilitri del detto latte in una cazzaruola ove stia ristretta4 ,fatela bollire per qualche minuto1 frullandola sempre onde si affini4 ,ritiratela dal fuoco1 aggiungete il resto del latte e versate il composto nella sorbettiera quando sar diaccio4 ,anche questa dose potr bastare per dieci persone4 ,se volete questo gelato pi sostanzioso portate la dose dello zucchero a #abj grammi ed uniteci due rossi d'uovo quando ritirate la cioccolata dal fuoco e non pi a bollore4 ,mescolate1 e rimettetela sul fornello per qualche minuto e poi1 come si detto1 aggiungete il resto del latte4 #gfb4 ,gelato di ciliege visciole ,ciliege visciole1 chilogrammi #a4 ,zucchero1 grammi #bej4 ,acqua1 decilitri #b4 ,odore di cannella4 ,levate i noccioli a grammi #aej delle dette ciliege senza guastarle troppo e mettetele al fuoco con grammi #ej del detto zucchero e con un pezzetto di cannella intera1 che poi getterete via4 ,quando saranno siroppate1 cio quando avranno perduto il crudo e le vedrete aggrinzite1 mettetele da parte4 ,guastate colle mani i restanti grammi #hej di ciliege1 pestate nel mortaio un pugnello de' loro noccioli e rimetteteli tramezzo4 ,passate poche per volta da un canovaccio1 strizzando forte1 queste ciliege disfatte1 per estrarne il sugo1 e gli scarti che restano metteteli al fuoco per dissugarli coi suddetti due decilitri d'acqua1 fateli bollire #d o #e minuti1 poi passateli dallo stesso canovaccio ed il liquido estratto unitelo al precedente4 ,mettete tutto questo sugo al fuoco con due prese di cannella in polvere e quando sar per alzare il bollore versate i restanti #bjj grammi di zucchero1 mescolate1 fatelo bollire per due minuti e passatelo dallo staccio4 ,mettete il sugo passato nella sorbettiera e quando sar ben gelato mescolategli tramezzo le ciliege siroppate in modo che vengano sparse egualmente1 servite il gelato in bicchierini e vedrete che per la sua bont sar da tutti gradito4 ,questa dose baster per otto persone4 #gfc4 ,gelato di aranci ,aranci grossi1 ,n4 #d4 ,limoni di giardino1 ,n4 #a4 ,acqua1 decilitri #f4 ,zucchero1 grammi #cjj4 ,strizzate gli aranci e il limone e passatene il sugo4 ,fate bollire lo zucchero nell'acqua per #aj minuti1 versatelo nel sugo1 passate il composto dallo staccio un'altra volta e ponetelo nella sorbettiera4 ,servitelo in bicchierini a calice colla colmatura1 o tutto in un pezzo4 ,questa dose baster per otto persone4 #gfd4 ,gelato di ribes ,ve lo do1 nel suo genere1 per un gelato senza eccezione4 ,ribes1 grammi #ejj4 ,zucchero1 grammi #cjj4 ,ciliege more1 grammi #aej4 ,acqua1 mezzo litro4 ,un grosso limone di giardino4 ,disfate colle mani il ribes e le ciliege1 aggiungete il sugo del limone e passate il tutto dallo staccio spremendo bene4 ,fate bollire lo zucchero nell'acqua per #aj minuti a cazzaruola scoperta per ottenere il siroppo1 e quando sar diaccio mescolatelo nel composto descritto e versatelo nella sorbettiera4 ,potr bastare per sette od otto persone1 servendolo in bicchierini4 ,le ciliege1 oltre al sapore loro speciale1 servono a dare al gelato pi bel colore4 #gfe4 ,gelato di tutti i frutti ,di tutti i frutti per modo di dire1 ma bastano tre o quattro qualit1 come vedete nella seguente ricetta1 sufficiente per quattro persone4 ,zucchero1 grammi #bjj4 ,albicocche ben mature1 pesate col nocciolo1 grammi #ajj4 ,lampone1 grammi #ajj4 ,ribes1 grammi #ajj4 ,cedro candito1 grammi #bj4 ,acqua1 mezzo litro4 ,fate bollire lo zucchero nell'acqua per dieci minuti1 uniteci dopo la polpa delle dette frutta passata dallo staccio1 poi il cedro candito tagliato a pezzettini4 ,invece delle albicocche possono servire le pesche burrone1 e al ribes si possono sostituire le fragole4 #gff4 ,gelato di banane ,il banano1 musa paradisiaca di ,linneo1 nel suo paese nativo volgarmente chiamato ,fico di ,adamo1 o ,albero del paradiso terrestre perch il volgo crede che quello fosse il famoso frutto proibito e che le sue ampie foglie abbiano servito a coprire la nudit di ,adamo ed ,eva dopo il peccato della disubbidienza4 ,nasce nelle due ,indie ed il suo frutto in forma di un grosso baccello simile1 in apparenza1 ad un cetriuolo di buccia verde1 ma liscia1 triangolare e falcata4 ,la sua polpa interna di sapore delicato1 ma quando non giunta ancora a perfetta maturit ha un'azione alquanto astringente2 per farne gelati scegliete frutti di buccia giallognola1 che allora sono maturi4 ,eccovi le dosi di un gelato che ha servito per sei persone4 ,banane1 ,n4 #d1 che sono riuscite1 nette dal guscio1 grammi #bdj4 ,zucchero bianco1 grammi #bjj4 ,un limone di giardino4 ,acqua1 mezzo litro4 ,passate la polpa delle banane dallo staccio1 aggiungete a questa il sugo del limone1 fate bollire lo zucchero nell'acqua per cinque minuti a cazzaruola scoperta1 mescolate ogni cosa insieme e versate il composto nella sorbettiera1 non facendo economia di ghiaccio e sale4 #gfg4 ,gelato di pistacchi ,latte1 decilitri #h4 ,zucchero1 grammi #aej4 ,pistacchi1 grammi #ej4 ,rossi d'uovo1 ,n4 #f4 ,i pistacchi sbucciateli coll'acqua calda e pestateli finissimi con una cucchiaiata del detto zucchero1 poi metteteli in una cazzaruola coi rossi d'uovo e lo zucchero1 rimestando il tutto ben bene4 ,aggiungete il latte e ponete il composto al fuoco girando il mestolo1 e quando sar condensato come la crema versatelo diaccio nella sorbettiera4 ,questa dose potr bastare per otto persone4 ,certuni usano di abbrustolire i pistacchi2 io non lo approvo perch perdono il loro gusto particolare4 ,mi dicono che1 per rinforzare a questo gelato il color verde dei pistacchi1 si usa di unirvi un poco di bietola lessata e passata dallo staccio4 #gfh4 ,gelato di torrone ,latte1 un litro4 ,zucchero1 grammi #bej4 ,zucca rossa candita1 grammi #dj4 ,cedro candito1 grammi #cj4 ,mandorle1 grammi #cj4 ,pistacchi1 grammi #bj4 ,rossi d'uovo1 ,n4 #d4 ,odore di vainiglia4 ,fate una crema col latte1 lo zucchero e i rossi d'uovo1 dandole l'odore della vainiglia1 e versatela nella sorbettiera4 ,quando sar gelata mescolateci dentro gl'ingredienti suddetti4 ,i pistacchi e le mandorle sbucciateli nell'acqua calda2 quelli divideteli in tre parti e queste tritatele alla grossezza di una veccia e tostatele4 ,il candito tagliatelo a laminette e la zucca a dadi grossetti1 che essendo rossi faranno pi bella mostra4 ,se il latte buono1 facendolo bollire per mezz'ora collo zucchero dentro1 si pu far senza dei rossi d'uovo1 ma il composto verr allora di meno sapore4 ,le mandorle in questo e in simili casi vengono meglio tostate nella seguente maniera4 ,spellate e tritate che sieno mettetele al fuoco con una cucchiaiata del detto zucchero e un gocciolo d'acqua1 rimestatele continuamente e quando avranno preso colore fermatele con un altro gocciolo di acqua2 versatele quindi in un colino sopra lo zucchero rimasto e servitevene4 #gfi4 ,gelato di marroni un gelato ordinario2 ma piace1 come per lo pi piace a tutti il sapore della castagna1 e perci lo descrivo4 ,marroni1 grammi #bjj4 ,zucchero1 grammi #aej4 ,latte1 mezzo litro4 ,odore di vainiglia4 ,mettete a bollire i marroni nell'acqua come per farne delle ballotte4 ,ben cotti1 nettateli dalle due buccie e passate la polpa dallo staccio4 ,questa mettetela al fuoco col latte e lo zucchero e fatela bollire adagio e a cazzaruola scoperta per un quarto d'ora4 ,date al composto l'odore collo zucchero vanigliato e versatelo nella sorbettiera4 ,mandatelo in tavola tutto in un pezzo e se dovesse servire per nove o dieci persone raddoppiate la dose4 #ggj4 ,ponce alla romana ,per sei persone4 ,questa specie di gelato di uso recente ne' grandi pranzi e si suole servire avanti all'arrosto perch aiuta la digestione e predispone lo stomaco a ricevere senza nausea il restante dei cibi4 ,zucchero1 grammi #dej4 ,acqua1 decilitri #e4 ,aranci1 ,n4 #b4 ,limoni1 ,n4 #b4 ,chiare d'uovo1 ,n4 #b4 ,rhum1 un bicchierino4 ,odore di vainiglia4 ,fate bollire per cinque o sei minuti grammi #bej del detto zucchero in #d decilitri della detta acqua1 con un poco di scorza di limone e di arancio dentro4 ,tolto dal fuoco1 strizzate in questo siroppo il sugo degli aranci e dei limoni1 passatelo da un tovagliuolo e versatelo nella sorbettiera per gelarlo4 ,mettete al fuoco i restanti grammi #bjj di zucchero nel decilitro d'acqua rimasto1 dategli l'odore della vainiglia1 e fatelo bollire fino al punto che versandone una goccia in un piatto resti rotonda1 e presa fra le dita faccia le fila2 ma prima avrete montate ben ferme le due chiare1 sulle quali verserete lo zucchero cos a bollore1 battendole1 per formare una pasta unita che getterete1 quando sar diaccia1 fra il gelato gi pronto1 mescolando bene2 sul punto di servirlo aggiungete il rum e mandatelo in tavola nei bicchierini4 #gga4 ,spumone di the ,panna montata1 come quella che preparano i lattai1 grammi #bej4 ,acqua1 grammi #bjj4 ,zucchero1 grammi #ajj4 ,the del pi buono1 grammi #ae4 ,rossi d'uovo1 ,n4 #c4 ,colla di pesce1 fogli #c4 ,versate l'acqua bollente sul the e tenetelo cos infuso1 in istato quasi di ebollizione1 per #dj minuti4 ,poi passatelo da un pannolino1 strizzando forte per estrarne tutto il sapore1 e vedrete che apparir nero come il caff4 ,con questo liquido1 coi rossi d'uovo e con lo zucchero farete una crema come quella del ,n4 #gec1 e regolandovi nella stessa guisa1 aggiungerete la colla1 poi unirete la crema alla panna montata mescolando adagio e1 versato il composto in una forma da gelati1 la porrete fra il ghiaccio e il sale come il biscuit4 ,potr bastare per otto persone4 #ggb4 ,macedonia ,ben venga la signora ,macedonia1 che io chiamerei con nome paesano ,miscellanea di frutta in gelo1 la quale sar gradita specialmente negl'infuocati mesi di luglio e di agosto4 ,per far questo dolce1 se non potete servirvi di uno stampo da gelati1 occorre un vaso di bandone in forma di gamella o di tegamino1 col suo coperchio che chiuda ermeticamente4 ,prendete molte variet di frutta della stagione1 matura e di buona qualit1 e cio3 ribes1 fragole1 lampone1 ciliege1 susine1 albicocche1 una pesca1 una pera e1 cominciando dalle ciliege1 tutte le dette frutta sbucciatele e tagliatele a fettine piccole come i semi di zucca all'incirca1 gettando via i torsoli e i noccioli4 ,del ribes pochissimo perch ha semi troppo grossi e duri2 invece sarebbe bene unirvi un po' di popone odoroso4 ,preparate le frutta in codesto modo1 pesatele e1 ammesso che sieno in tutto grammi #ejj1 spargeteci sopra grammi #ajj di zucchero a velo e il sugo di un limone di giardino4 ,mescolatele e lasciatele per mezz'ora in riposo4 ,ponete un foglio di carta in fondo al detto vaso di bandone1 riempitelo distendendovi le frutta pigiate alquanto1 chiudetelo e collocatelo in un bigonciolo framezzo a ghiaccio e sale1 che vi resti tutto coperto per diverse ore4 ,se non si sforma naturalmente bagnatelo con acqua calda e servitelo che vedrete far bella mostra di s come un pezzo duro gelato e marmorizzato4 ,questa una dose per quattro o cinque persone4 #ggc4 ,gelato di latte di mandorle ,descrivo per voi1 signore di gusto delicato e fine1 il seguente gelato1 nella persuasione che lo aggradirete molto2 ed avendo spesse volte rivolto a voi il pensiero nel compor questi piatti1 onde interpretare e sodisfare anche il gusto vostro1 cos non posso distaccarmi da voi senza augurarvi che conserviate a lungo gl'invidiabili pregi della florida salute e della bellezza4 ,zucchero1 grammi #bjj4 ,mandorle dolci con #d o #e amare1 grammi #aej4 ,acqua1 decilitri #h4 ,panna1 decilitri #b4 ,odore di acqua di fior d'arancio o di coriandoli4 ,fate bollire lo zucchero nell'acqua per dieci minuti con entro i coriandoli1 come nel ,latte alla portoghese1 ,n4 #fic1 se per l'odore vi servite di essi4 ,sbucciate le mandorle1 pestatele finissime nel mortaio diluendole con qualche cucchiaiata del siroppo ottenuto e mescolatele al medesimo4 ,poi passatele da un pannolino rado strizzando bene onde estrarre dalle mandorle tutta la sostanza possibile1 ripetendo pi volte l'operazione del mortaio1 se occorre4 ,unite la panna al liquido spremuto1 gelatelo nella sorbettiera e quando sar ben sodo servitelo in bicchierini4 ,questa dose potr bastare per nove o dieci persone4 #ggd4 ,zorama ,se vi piacesse di fare un pezzo in gelo1 marmorizzato di bianco e nero1 eccovi la maniera4 ,primieramente mettete in molle nell'acqua fresca tre fogli di colla di pesce e frattanto preparate una crema con3 ,zucchero1 grammi #ajj4 ,cioccolata in polvere1 grammi #hj4 ,rossi d'uovo1 ,n4 #c4 ,latte1 decilitri #c4 ,diaccia che sia uniteci le tre chiare montate e dopo grammi #aej di panna montata1 come quella che preparano i lattai1 mescolando in modo che il bianco di questa apparisca sparso qua e l4 ,poi sciogliete al fuoco in un gocciolo d'acqua i detti tre fogli di colla di pesce e questo liquido cos caldo spargetelo sul composto mescolando4 ,indi versatelo nello stampo da gelati o in altro vaso bagnato di rosolio e chiuso ermeticamente1 tenendolo per tre o quattro ore contornato e coperto con molto ghiaccio frammisto a sale4 ,pu bastare per otto persone4 #gge4 ,caff-latte gelato ,nei grandi calori estivi si pu gustar con piacere un caff col latte condensato a granita1 nelle proporzioni seguenti3 ,latte1 un litro4 ,caff1 mezzo litro4 ,zucchero1 grammi #cjj che1 messo nel latte1 potete sciogliere al fuoco4 ,versate il composto nella sorbettiera1 come per i gelati in genere1 e servitelo1 quando sar assodato1 in tazze o bicchierini4 ,,cose ,,diverse #ggf4 ,caff ,v' chi ritiene il caff originario della ,persia1 chi dell',etiopia e chi dell',arabia ,felice2 ma di qualunque posto sia1 certamente una pianta orientale sotto forma di un arboscello sempre verde il cui fusto si innalza dai #d ai #e metri e non acquista per ordinario pi di #e ad #h centimetri di diametro4 ,il miglior caff pur sempre quello di ,moka1 il che potrebbe convalidare l'opinione esser questo veramente il suo luogo nativo4 ,si dice che un prete musulmano1 a ,yemen1 avendo osservato che quelle capre le quali mangiavano le bacche di una pianta di quelle contrade1 erano pi festevoli e pi vivaci delle altre1 ne abbrustol i semi1 li macin e fattane un'infusione scopr il caff tal quale noi lo beviamo4 ,questa preziosa bibita che diffonde per tutto il corpo un giocondo eccitamento1 fu chiamata la bevanda intellettuale1 l'amica dei letterati1 degli scienziati e dei poeti perch1 scuotendo i nervi1 rischiara le idee1 fa l'immaginazione pi viva e pi rapido il pensiero4 ,la bont del caff mal si conosce senza provarlo1 e il color verde1 che molti apprezzano1 spesso gli vien dato artificialmente4 ,la tostatura merita un'attenzione speciale poich1 prescindendo dalla qualit del caff1 dipende dalla medesima la pi o meno buona riuscita della bibita4 ,meglio dargli il calore gradatamente e perci da preferirsi la legna al carbone1 perch meglio si pu regolare4 ,quando il caff comincia a crepitare e far fumo1 scuotete spesso il tostino e abbiate cura di levarlo appena ha preso il color castagno-bruno e avanti che emetta l'olio2 quindi non disapprovo l'uso di ,firenze1 nella qual citt1 per arrestarne subito la combustione1 lo si distende all'aria2 e pessima giudico l'usanza di chiuderlo tosto fra due piatti1 perch in codesto modo butta l'olio essenziale e l'aroma si sperde4 ,il caff perde nella tostatura il #bj per cento del suo peso1 cosicch gr4 #ejj devono tornare gr4 #djj4 ,come diverse qualit di carne fanno il brodo migliore1 cos da diverse qualit di caff1 tostate separatamente1 si ottiene un aroma pi grato4 ,a me sembra di ottenere una bibita gratissima con gr4 #bej di ,portorico1 #ajj di ,san ,domingo e #aej di ,moka4 ,anche gr4 #cjj di ,portorico con #bjj di moka danno un ottimo resultato4 ,con gr4 #ae di questa polvere si pu fare una tazza di caff abbondante2 ma quando si in parecchi1 possono bastare gr4 #aj a testa per una piccola tazza usuale4 ,tostatene poco per volta e conservatelo in vaso di metallo ben chiuso1 macinando via via quel tanto che solo abbisogna1 perch perde facilmente il profumo4 ,coloro a cui l'uso del caff cagiona troppo eccitamento ed insonnia1 faranno bene ad astenersene od usarne con moderazione2 possono anche correggerne l'efficacia con un po' di cicoria od orzo tostato4 ,l'uso costante potrebbe neutralizzare l'effetto1 ma potrebbe anche nuocere1 essendovi de' temperamenti tanto eccitabili da non essere correggibili1 e a questo proposito un medico mi raccontava di un campagnuolo il quale1 quelle rare volte che prendeva un caff1 era colto da un'indisposizione che presentava tutti i sintomi di un avvelenamento4 ,ai ragazzi poi l'uso del caff sarebbe da vietarsi assolutamente4 ,il caff esercita un'azione meno eccitante ne' luoghi umidi e paludosi ed forse per questa ragione che i paesi ove se ne fa maggior consumo in ,europa sono il ,belgio e l',olanda4 ,in ,oriente1 ove si usa di ridurlo in polvere finissima e farlo all'antica per beverlo torbo1 il bricco1 nelle case private1 sempre sul focolare4 ,su quanto dice il prof4 ,mantegazza1 cio che il caff non favorisce in modo alcuno la digestione1 io credo che sia necessario di fare una distinzione4 ,egli forse dir il vero per coloro a cui il caff non eccita punto il sistema nervoso2 ma quelli a cui lo eccita e porta la sua azione anche sul nervo pneumogastrico1 un fatto innegabile che digeriscono meglio1 e l'uso invalso di prendere una tazza di buon caff dopo un lauto desinare n' la conferma4 ,preso poi la mattina a digiuno pare che sbarazzi lo stomaco dai residui di una imperfetta digestione e lo predisponga a una colazione pi appetitosa4 ,io1 per esempio1 quando mi sento qualche imbarazzo allo stomaco non trovo di meglio1 per ismaltirlo1 che andar bevendo del caff leggermente indolcito ed allungato coll'acqua1 astenendomi dalla colazione4 ,e se noiosa ipocondria t'opprime ,o troppo intorno alle vezzose membra ,adipe cresce1 de' tuoi labbri onora ,la nettarea bevanda ove abbronzato ,fuma ed arde il legume a te d',aleppo ,giunto1 e da ,moka che di mille navi ,popolata mai sempre insuperbisce4 ,venezia pe' suoi rapporti commerciali in ,oriente fu la prima a far uso del caff in ,italia1 forse fin dal secolo ,,xvi2 ma le prime botteghe da caff furono col aperte nel #afde2 indi a ,londra e poco dopo a ,parigi ove una libbra di caff si pagava fino a #dj scudi4 ,l'uso si and poi via via generalizzando e crescendo fino all'immenso consumo che se ne fa oggigiorno2 ma due secoli addietro il ,redi nel suo ,ditirambo cantava3 ,beverei prima il veleno ,che un bicchier che fosse pieno ,dell'amaro e reo caff4 e un secolo fa1 pare che l'uso in ,italia ne fosse tuttora ristretto se a ,firenze non si chiamava ancora caffettiere1 ma acquacedrataio colui che vendeva cioccolata1 caff e altre bibite4 ,goldoni1 nella commedia ,la sposa persiana1 dice per bocca di ,curcuma1 schiava3 ,ecco il caff1 signore1 caff in ,arabia nato1 ,e dalle carovane in ,ispaan portato4 ,l'arabo certamente sempre il caff migliore2 ,mentre spunta da un lato1 mette dall'altro il fiore4 ,nasce in pingue terreno1 vuol ombra1 o poco sole4 ,piantare ogni tre anni l'arboscel si suole4 ,il frutto non vero1 ch'esser debba piccino1 ,anzi dev'esser grosso1 basta sia verdolino4 ,usarlo indi conviene di fresco macinato1 ,in luogo caldo e asciutto1 con gelosia guardato4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 ,a farlo vi vuol poco2 ,mettervi la sua dose1 e non versarlo al fuoco1 ,far sollevar la spuma1 poi abbassarla a un tratto ,sei1 sette volte almeno1 il caff presto fatto4 #ggg4 ,the ,la coltivazione del the quasi esclusiva della ,china e del ,giappone ed per quegli ,stati uno de' principali prodotti di esportazione4 ,i the di ,giava1 delle ,indie e del ,brasile sono giudicati di qualit assai inferiore4 ,le sue foglioline1 accartocciate e disseccate per esser messe in commercio1 sono il prodotto di un arbusto ramoso e sempre verde che non si eleva in altezza pi di due metri4 ,la raccolta della foglia ha luogo tre volte all'anno3 la prima nell'aprile1 la seconda al principio dell'estate e la terza verso la met dell'autunno4 ,nella prima raccolta le foglie1 essendo piccole e delicatissime1 perch spuntate da pochi giorni1 danno il the imperiale1 che rimane sul luogo per uso dei grandi dell'impero2 la terza raccolta in cui le foglie hanno preso il massimo sviluppo1 riesce di qualit inferiore4 ,tutto il the che circola in commercio si divide in due grandi categorie3 the verde e the nero4 ,queste poi si suddividono in molte specie3 ma le pi usitate sono il the perla1 il souchong1 e il pekoe a coda bianca il cui odore il pi aromatico e il pi grato4 ,il the verde essendo ottenuto con un'essiccazione pi rapida che impedisce la fermentazione1 pi ricco di olio essenziale1 quindi pi eccitante e per bene astenersene o usarlo in piccola dose frammisto al nero4 ,nella ,china l'uso del the risale a molti secoli avanti l'ra cristiana2 ma in ,europa fu introdotto dalla ,compagnia olandese delle ,indie orientali sul principio del secolo ,,xvi2 ,dumas padre dice che fu nel #afff sotto il regno di ,luigi ,,xiv che il the1 dopo una opposizione non meno viva di quella sostenuta dal caff1 s'introdusse in ,francia4 ,il the si fa per infusione e ritiensi che meglio riesca nelle theiere1 di metallo inglese4 ,un cucchiaino colmo dose pi che sufficiente per una tazza comune4 ,gettatelo nella theiera1 che avrete prima riscaldata con acqua a bollore e versategli sopra tant'acqua bollente che lo ricopra soltanto e dopo cinque o sei minuti1 che bastano per sviluppare la foglia1 versate il resto dell'acqua in ebollizione1 mescolate e dopo due o tre minuti l'infusione fatta4 ,se la lasciate l troppo1 diventa scura e di sapore aspretto perch si d tempo a sciogliere l'acido tannico delle foglie che un astringente2 per1 se durante la prima operazione avete modo di tener la theiera sopra il vapore dell'acqua bollente1 estrarrete dal the maggior profumo1 ma se paresse troppo forte si pu allungare con acqua bollente4 ,l'uso del the in alcune provincie d',italia1 specie ne' piccoli paesi1 raro tuttora4 ,non sono molti anni che io mandai un giovane mio servitore ai bagni della ,porretta per vedere se imparava qualche cosa dell'abile maestria dei cuochi bolognesi2 e se vero quanto egli mi rifer1 capitarono l alcuni forestieri che chiesero il the2 ma di tutto essendovi fuorch di questo1 fu subito ordinato a ,bologna4 ,il the venne1 ma i forestieri si lagnarono che l'infusione non sapeva di nulla4 ,o indovinate il perch8 ,si faceva soltanto passar l'acqua bollente attraverso le foglie che si ponevano in un colino4 ,il giovine1 che tante volte lo aveva fatto in casa mia1 corresse l'errore e allora fu trovato come doveva essere4 ,anche il the eccita i nervi e cagiona l'insonnia2 ma la sua azione1 nella maggior parte de' casi1 meno efficace di quella del caff e direi anche meno poetica ne' suoi effetti perch a me sembra che il the deprima e il caff esalti4 ,per la foglia chinese ha questo di vantaggio sopra la grana d',aleppo1 e cio1 che esercitando un'azione aperitiva sulla pelle1 fa sopportare meglio il freddo nel rigido inverno2 per questo1 chi pu fare a meno di pasteggiar col vino nella colazione alla forchetta1 troverebbe forse nel the1 solo o col latte1 una bevanda delle pi deliziose4 ,io uso un the misto3 met ,souchong e met ,pekoe4 #ggh4 ,cioccolata ,non facil cosa il contentar chiunque e meno che mai in questa materia1 tanti e s vari essendo i gusti delle persone4 ,non avrei potuto supporre che un signore avesse notato in questo mio libro una lacuna che il tormentava4 ,come si fa -- diceva egli -- a spender tante parole in lode del caff e del the e non rammentare il cibo degli ,dei1 la cioccolata che la mia passione1 la mia bibita prediletta84 ,dir a quel signore che dapprima non ne avevo parlato perch1 se avessi dovuto raccontarne la storia e le adulterazioni dei fabbricanti nel manipolarla1 troppo mi sarei dilungato e perch tutti1 pi o men bene1 una cioccolata a bere la sanno fare4 ,l'albero del cacao 7,theobroma caccao7 cresce naturalmente nell',america meridionale1 in particolare al ,messico ove si utilizzavano i suoi frutti1 come cibo e come bevanda1 da tempo immemorabile ed ove fu conosciuto dagli ,spagnuoli la prima volta che vi approdarono4 ,le due qualit pi stimate sono il cacao ,caracca e il ,marignone che mescolate insieme nelle debite proporzioni1 dnno una cioccolata migliore4 ,per garantirsi sulla qualit non c' che sfuggire l'infimo prezzo e dare la preferenza ai fabbricanti pi accreditati4 ,per una tazza abbondante non occorrono meno di grammi #fj di cioccolata1 sciolta in due decilitri di acqua2 ma possono bastare grammi #ej se la preferite leggera1 e portar la dose fino a grammi #hj se la desiderate molto consistente4 ,gettatela a pezzetti nella cioccolatiera con l'acqua suddetta e quando comincia ad esser calda rimuovetela onde non si attacchi e si sciolga bene4 ,appena alzato il bollore ritiratela dal fuoco e per cinque minuti frullatela4 ,poi fate che alzi di nuovo il bollore e servitela4 ,come alimento nervoso eccita anch'essa l'intelligenza ed aumenta la sensibilit2 ma1 ricca d'albumina e di grasso 7burro di cacao71 molto nutritiva1 esercita un'azione afrodisiaca e non di tanto facile digestione1 perci si usa aromatizzarla con cannella o vainiglia4 ,chi ha lo stomaco da poterla tollerare la cioccolata conviene -- dice il professor ,mantegazza -- ai vecchi1 ai giovani deboli e sparuti1 alle persone prostrate da lunghe malattie e da abusi della vita4 ,per chi lavora assai col cervello e non pu stancare il ventricolo di buon mattino con una succolenta colazione1 il cacao offre un eccellente cibo mattutino4 #ggi4 ,frutta in guazzo ,a chi piace le frutta in guazzo1 pu riuscire gradito il seguente modo di confezionarle4 ,cominciate dalle prime che appariscono in primavera1 cio3 dalle fragole1 dal ribes e dai lamponi1 e ponetene in un vaso #ej o #ajj grammi per sorta2 copritele con la met del loro peso1 di zucchero e tanta acquavite o cognac che le sommerga4 ,poi proseguite con le ciliege1 le susine1 le albicocche1 le pesche1 tutte private del nocciolo e1 all'infuori delle ciliege1 tagliatele a fettine1 aggiungendo sempre in proporzione zucchero ed acquavite4 ,potete mettervi anche uva spina1 uva salamanna e qualche pera gentile2 ma poi assaggiate il liquido per aggiungere zucchero od acquavite1 a tenore del vostro gusto4 ,formato il vaso1 lasciatelo in riposo per qualche mese prima di servirvene4 #ghj4 ,pesche nello spirito ,pesche cotogne1 non troppo mature1 chilogrammi #a4 ,zucchero bianco1 grammi #ddj4 ,acqua1 un litro4 ,cannella intera1 un pezzo lungo un dito4 ,alcuni chiodi di garofano4 ,spirito di vino quanto basta4 ,saprete che la pesca cotogna quella rosso-giallo o semplicemente giallastra1 con la polpa attaccata al nocciolo4 ,strofinatele con un canovaccio per levar loro la lanugine e bucatele in cinque o sei punti con uno stecchino4 ,fate bollire per venti minuti lo zucchero nell'acqua a cazzaruola scoperta e poi gettateci le pesche intere1 rimovendole spesso se il siroppo non le ricopre1 e quando avranno bollito cinque minuti1 contando dal momento che hanno ripreso il bollore1 levatele asciutte4 ,allorch le pesche e il siroppo saranno diacci1 o meglio il giorno appresso1 collocatele in un vaso di cristallo1 oppure in uno di terra invetriato e nuovo1 versateci sopra il siroppo e tanto spirito di vino o cognac che le sommerga e le dosi a giusta misura4 ,aggiungete gli aromi indicati e procurate che restino sempre coperte dal liquido1 versandone1 occorrendo1 dell'altro in appresso4 ,tenete chiuso il vaso ermeticamente e cominciate a mangiarle non prima che sia trascorso un mese4 #gha4 ,pesche in ghiaccio l'unica ricetta di questa raccolta che non ho provato perch1 quando una signora inglese venne spontaneamente ad offrirmela1 la stagione delle pesche era passata e il tempo incalzava per la presente ristampa4 ,la signora me la raccomand assicurandomi che era molto gradita ne' suoi paesi e perci azzardo di pubblicarla4 ,si prendono pesche spicche1 mature e sane1 si gettano due alla volta1 per un minuto1 nell'acqua bollente e1 tolte dall'acqua1 si sbucciano senza toccar la polpa4 ,poi s'involtano molto e bene nello zucchero bianco in polvere e si collocano in un bolo1 ossia in un vaso fondo e decente2 indi si prendono tanti quadretti di zucchero quante sono le pesche1 si strofinano sulla buccia di un limone di giardino maturo1 finch ogni quadretto siasi impregnato dell'essenza del limone e si nascondono fra le pesche4 ,si lasciano cos accomodate per due ore almeno 7il pi non guasta7 e prima di portare il vaso in tavola si tiene tutto chiuso e coperto fra molto ghiaccio per due o tre ore4 ,ritornata la stagione delle pesche non ho mancato di mettere in prova questa ricetta e posso dirvi subito che essa ha del merito4 ,io mi sono servito di un vaso di metallo1 di zucchero a velo a buona misura ed ho sparso sale fra il ghiaccio4 #ghb4 ,ciliege visciole in guazzo ,queste ciliege1 cos conciate1 non hanno bisogno di spirito1 che lo fanno da s4 ,ciliege visciole1 chilogrammi #a4 ,zucchero bianco1 grammi #cjj4 ,un pezzetto di cannella4 ,dalle suddette ciliege separatene grammi #bjj delle pi brutte o guaste1 estraetene il sugo e passatelo4 ,le altre1 levato il gambo1 mettetele a strati in un vaso di cristallo3 uno di esse e uno di zucchero1 poi versateci sopra il detto sugo4 ,levate le anime a una parte dei noccioli delle ciliege disfatte ed anche queste e la cannella gettatele nel vaso1 chiudetelo e non lo muovete per due mesi almeno4 ,vedrete che lo zucchero a po' per volta si scioglier e le ciliege dapprima staranno a galla del liquido1 poi questo convertendosi in alcool le ciliege cadono al fondo e allora sono mangiabili e buone4 #ghc4 ,ribes alla francese ,preparate una soluzione leggiera di gomma arabica in polvere sciolta nell'acqua4 ,prendete su colle dita il ribes crudo nei suoi grappolini1 tuffateli uno alla volta nella soluzione e spolverizzateli di zucchero cristallino in polvere1 ma non a velo4 ,disposti poi in un piatto1 quel fondo rosso brillantato far di s bella mostra fra le frutta di un pranzo e sar molto gustato dalle signore4 ,potrete anche tramezzare il ribes rosso col bianco4 #ghd4 ,ponce alla parigina ,questo un ponce corroborante che pu venire opportuno quando1 fra un pasto e l'altro1 vi sentiste mancar lo stomaco4 ,prendete una tazza del contenuto di due decilitri circa2 frullateci dentro un rosso d'uovo con due cucchiaini di zucchero durando finch sia divenuto quasi bianco4 ,aggiungete allora1 dosandolo a piacere1 due o tre cucchiaiate di cognac1 di rum o di altro liquore che pi vi gusti e riempite la tazza di acqua bollente1 versata poco per volta continuando a frullare per fargli fare la spuma4 #ghe4 ,mandorle tostate ,mandorle dolci1 grammi #bjj4 ,zucchero1 grammi #bjj4 ,le mandorle strofinatele con un canovaccio1 poi mettete al fuoco in una cazzaruola non istagnata il detto zucchero con due dita 7di bicchiere7 d'acqua e allorch sar sciolto versate le mandorle rimestandole continuamente e quando le sentirete scoppiettare ritirate la cazzaruola sull'orlo del fornello e vedrete che lo zucchero si rappiglia e divien sabbioso4 ,allora levatelo e separate le mandorle dallo zucchero2 poi la met di questo zucchero rimettetelo al fuoco con altre due dita d'acqua e quando getter l'odore di caramella versateci le dette mandorle1 rimestate e1 tirato che avranno lo zucchero1 levatele4 ,poi mettete al fuoco l'altra met dello zucchero rimasto1 con altre due dita d'acqua1 e ripetete per la terza volta l'operazione che sar l'ultima4 ,versate le mandorle in un piatto e separate quelle che si saranno attaccate insieme4 ,sono buonissime anche senza nessun odore1 ma piacendovi potete dar loro il profumo della vainiglia con zucchero vanigliato1 oppure il gusto della cioccolata con grammi #cj di questa grattata2 ma l'uno o l'altra sar bene versarli all'ultimo momento4 #ghf4 ,olive in salamoia ,ci saranno forse metodi pi recenti e migliori per fare le olive in salamoia2 ma quello che qui vi offro praticato in ,romagna con ottimo risultato4 ,eccovi le proporzioni per ogni chilogrammo di olive3 ,cenere1 chilogrammi #a4 ,calce viva1 grammi #hj4 ,sale1 grammi #hj4 ,acqua per la salamoia1 decilitri #h4 ,si dice viva la calce quando1 dopo averla leggermente bagnata coll'acqua1 in forza di un'azione chimica1 si screpola1 si riscalda1 fuma1 si gonfia e cade in polvere4 in quest'ultimo suo stato che dovete adoperarla mescolandola alla cenere1 poi coll'acqua formatene una poltiglia n troppo densa1 n troppo liquida4 ,in essa immergete le olive in modo che1 con qualche cosa che le prema1 restino tutte coperte e tenetecele dalle dodici alle quattordici ore1 cio fino a tanto che si saranno rese alquanto morbide e perci guardatele spesso tastandole4 ,alcuni osservano se la polpa si distacca dal nocciolo2 ma questa una norma talvolta fallace4 ,levatele dalla poltiglia1 lavatele a molte acque e lasciatele nell'acqua fresca quattro o cinque giorni1 ossia finch non renderanno l'acqua chiara perdendo l'amaro1 cambiando l'acqua tre volte al giorno4 ,quando saranno arrivate al punto1 mettete al fuoco gli otto decilitri di acqua col detto sale e con diversi pezzetti di grossi gambi di finocchio selvatico1 fate bollire per alcuni minuti e con questa salamoia1 versata fredda1 conservate le olive in vaso di vetro o in uno di terra invetriata4 ,la calce per bagnarla meglio immergetela con una mano per un momento 7cinque o sei secondi di minuto bastano7 nell'acqua e ponetela sopra a un foglio di carta4 #ghg4 ,funghi sott'olio ,scegliete funghi porcini1 chiamati altrimenti morecci1 i pi piccoli che potete trovare1 e se ve ne fossero frammisti dei grossi quanto le noci1 di questi fatene due parti4 ,dopo averli nettati bene dalla terra e lavati1 fateli bollire per venticinque minuti nell'aceto bianco2 ma se fosse molto forte correggetelo con un po' d'acqua4 ,tolti dal fuoco asciugateli bene entro a un canovaccio e lasciateli all'aria fino al giorno appresso4 ,allora collocateli in un vaso di vetro o di terra invetriata coperti d'olio e con qualche odore che pi vi piaccia4 ,chi ci mette uno spicchio o due di aglio mondati1 chi alcuni chiodi di garofano e chi una foglia di alloro1 che si pu far bollire fra l'aceto4 ,si usa mangiarli col lesso4 #ghh4 ,mostarda all'uso toscano ,uva dolce #a_/c nera e #b_/c bianca1 oppure tutta bianca1 come io la preferisco1 chilogrammi #b4 ,l'uva ammostatela come fareste pel vino1 e dopo un giorno o due1 quando avr alzato1 spremetene il mosto4 ,mele rose o reinettes1 chilogrammi #a4 ,due pere grosse4 ,vino bianco1 meglio vin santo1 grammi #bdj4 ,cedro candito1 grammi #abj4 ,senapa bianca in polvere1 grammi #dj4 ,le mele e le pere sbucciatele e tagliatele a fette sottili1 poi mettetele al fuoco col detto vino e quando l'avranno tirato tutto versate il mosto4 ,rimestate spesso e quando il composto sar condensato alquanto pi della conserva di frutta lasciatelo freddare ed aggiungete la senapa1 sciolta prima con un poco di vino ben caldo1 e il candito in minuti pezzetti4 ,conservatela in vasetti con sopra un sottil velo di cannella in polvere4 ,la senapa1 per uso di tavola1 eccita l'appetito e favorisce la digestione4 #ghi4 ,crosta e modo di crostare ,mi fo lecito di tradurre cos i due francesismi comunemente usati di glassa1 glassare1 lasciando ad altri la cura d'indicare termini italiani pi speciali e pi propri4 ,parlo di quell'intonaco bianco o nero oppure di altro colore che si suol fare sopra alcuni dei dolci in addietro descritti1 come la bocca di dama1 il salame inglese1 le torte tedesche e simili1 per renderli pi appariscenti4 ,per crostare di nero prendete grammi #ej di cioccolata e grammi #ajj di zucchero in polvere4 ,la cioccolata grattatela e mettetela al fuoco in una piccola cazzaruola con tre cucchiaiate d'acqua4 ,sciolta che sia1 aggiungete lo zucchero e fate bollire a lento fuoco rimestando spesso4 ,l'importante dell'operazione di cogliere il punto della cottura1 il quale si conoscer quando il composto si stende a filo prendendone una goccia fra il pollice e l'indice2 ma questo filo non lo esigete pi lungo di un centimetro1 altrimenti il punto di cottura vi passa4 ,levate allora la cazzaruola dal fuoco e ponetela nell'acqua fresca rimestando sempre1 e quando vedrete che il liquido diventa opaco alla superficie come desse cenno di formare una tela1 distendetelo sul dolce4 ,rimettete questo in forno oppure sotto a un coperchio di ferro col fuoco sopra per due o tre minuti e vedrete che la crosta prender un aspetto liscio1 lucido e duro4 ,la crosta bianca si fa colla chiara d'uovo1 lo zucchero a velo1 l'agro di un limone e il rosolio3 piacendovi di colore roseo1 invece di rosolio servitevi di alkermes4 ,eccovi le proporzioni all'incirca per ognuno dei dolci descritti3 ,la chiara di un uovo1 grammi #acj di zucchero1 un quarto di limone1 una cucchiaiata di rosolio oppure tanto alkermes che dia il suddetto colore4 ,sbattete bene ogni cosa insieme e quando il miscuglio sodo in modo da scorrere leggermente1 distendetelo sul dolce1 ed esso si seccher da s senza metterlo al fuoco4 ,se poi invece di distendere la crosta bianca tutta unita1 vi piacesse di ornare il dolce a disegno1 provvedetevi da chi vende simili oggetti per decorazione1 certi piccoli imbuti di latta incisi in cima che s'infilano entro a un sacchetto apposito2 cose tutte di questo genere che a nostra vergogna acquistiamo dalla ,francia4 ,in mancanza di questi strumenti1 potrete supplire alla meglio con cartocci di carta a cornetto1 ,posto in essi il composto strizzate perch esca a fili sottili dal piccolo buco del fondo4 ,se il composto della crosta bianca riesce troppo liquido quando lo formate1 aggiungete dello zucchero4 ,un altro modo di crostare in bianco quello praticato pel ,dolce alla napoletana ,n4 #ehf1 e poi andate a vedere i dolci ,n4 #fdd e #fde4 #gij4 ,spezie fini ,se volete usare nella vostra cucina delle spezie buone1 eccovene la ricetta3 ,noci moscate1 ,n4 #b4 ,cannella di ,ceylan ossia della regina1 grammi #ej4 ,pepe garofanato1 grammi #cj4 ,chiodi di garofano1 grammi #bj4 ,mandorle dolci1 grammi #bj4 ,se vi aggiungete altre specie di droghe all'infuori del macis1 cio l'arillo della noce moscata1 che ottimo1 non farete nulla di veramente buono2 vi consiglio anche di non imitare i droghieri1 i quali1 invece della cannella di ,ceylan1 adoperano la cassialinea ossia cannella di ,goa e vi buttano coriandoli a piene mani perch questi fanno volume e costano poco4 ,pestate ogni cosa insieme in un mortaio di bronzo1 passate le spezie da uno staccino a velo di seta e conservatele in un vaso di vetro a tappo smerigliato1 oppure in una boccetta col turo di sughero1 e vi si conserveranno anche per anni colla stessa fragranza del primo giorno4 ,le spezie sono eccitanti1 ma usate parcamente aiutano lo stomaco a digerire4 ,,appendice ,,cucina ,,per ,,gli ,,stomachi ,,deboli ,ora si sente spesso parlare della cucina per gli stomachi deboli1 la quale pare sia venuta di moda4 ,bisogner quindi dirne due parole senza pretendere co' miei precetti n di rinforzare1 n di appagare questi stomachi di carta4 ,non facile indicare con precisione scientifica quali siano i cibi che pi convengono ad un individuo indebolito dagli anni1 dalle malattie1 dagli stravizi o debole per natura1 perch abbiamo a competere con un viscere capriccioso qual' lo stomaco1 ed anche perch ci sono alcuni che digeriscono con facilit ci che ad altri indigesto4 ,nonostante mi studier indicare quei cibi che1 a mio parere1 pi convengono ad uno stomaco fiacco e di non facile digestione1 e partendomi dal primo ed unico alimento che la natura somministra ai mammiferi appena nati -- il latte -- ritengo che di questo potete usare ed abusare a piacere se non vi produce disturbi gastrici4 ,poi1 passando al brodo1 che dev'essere ben digrassato1 il pi confacente quello di pollo1 di castrato e di vitella2 ma prima d'indicarvi i cibi solidi che convengono meglio1 sar bene richiamare alla memoria ci che ho detto nelle poche norme d'igiene in merito alla masticazione2 e cio che se questa fatta accuratamente1 avviene che1 per merito della maggiore salivazione1 il cibo si digerisce e si assimila pi facilmente2 mentre chi mastica in fretta e inghiottisce cibi mal triturati1 forza lo stomaco ad una elaborazione pi grave e la digestione riesce laboriosa e pesante4 ,giova inoltre avere le sue ore stabilite per la colazione e pel pranzo1 il quale fatto a mezzogiorno o al tocco sar assai pi igienico1 perch vi d campo di farci sopra una passeggiata e un sonnellino di estate1 stagione durante la quale il cibo dev'essere pi leggero e meno succulento che nell'inverno4 ,vi avverto poi di non sbocconcellare fra giorno1 e consiglio alle signore di non debilitarsi lo stomaco coi continui dolciumi4 ,veramente non si dovrebbe ricorrere al cibo se non quando lo stomaco chiede1 con insistenza1 soccorso1 il che si ottiene pi specialmente con l'esercizio del corpo1 perch questo e la temperanza sono i due perni sui quali sta la salute4 ,,minestre ,in quanto alle minestre1 cominciando dai capellini o pastine1 non usate mai quelle di color giallo artificiale1 ma soltanto quelle fatte col gran duro1 le quali non hanno bisogno di tinta perch recano con s stesse quel colorino naturale di cera1 reggono alla cottura e serbano1 dopo cotte1 quel senso in bocca di resistenza piacevole4 ,potrete fors'anche tollerare le paste d'uova1 i taglierini per esempio1 purch tirati finissimi1 e i malfattini di pangrattato4 ,avete le zuppe semplici o con erbaggi non ventosi2 la tapioca 7che io detesto per la sua mucosit71 il riso legato con qualche rosso d'uovo e parmigiano4 ,la ,zuppa alla spagnola pag4 #fe1 la ,zuppa di zucca gialla p4 #fa1 la ,zuppa di acetosa p4 #fc1 la ,zuppa di pane d'uovo p4 #ff1 la ,zuppa regina p4 #fd1 la ,zuppa ripiena p4 #fj1 la ,zuppa sant p4 #fb1 la ,panata p4 #di1 la ,minestra di pangrattato p4 #ej1 i ,taglierini di semolino p4 #ea1 le ,minestre di semolino composte p4 #ea e #eb1 la ,minestra del ,paradiso p4 #ec1 quella di carne passata p4 #ec1 quella di nocciuole di semolino p4 #ef1 quella di mille fanti p4 #eg1 i ,passatelli di semolino p4 #gb1 i ,passatelli di pangrattato p4 #ed1 sostituendo1 se mai1 al midollo1 #bj grammi di burro4 ,per le minestre di magro non saprei indicare che i capellini o sopracapellini conditi con cacio e burro o col sugo1 il riso cotto nel latte1 la farinata gialla nel latte se non vi produce acidit allo stomaco1 le ,zuppe di pesce p4 #hd e #he1 la ,zuppa di ranocchi1 escluse le uova dei medesimi che fanno bruttura1 p4 #hb4 ,in pari tempo bisogner bandire dalla cucina tutti gli aromi o al pi lasciarne appena le tracce1 visto che non sono nelle grazie delle nostre delicate signore n di coloro di palato troppo sensibile4 ,,principii ,sandwichs p4 #aah4 ,crostini di burro e acciughe p4 #aah4 ,crostini di fegatini e acciughe p4 #aai4 ,crostini fioriti p4 #aai4 ,prosciutto cotto1 ,sardine di ,nantes servite col burro4 ,,salse ,salsa alla matre d'htel p4 #abc4 ,salsa bianca p4 #abd4 ,salsa majonese p4 #abe4 ,salsa piccante ,i p4 #abe4 ,salsa gialla per pesce lesso p4 #abf4 ,salsa olandese p4 #abf4 ,salsa per pesce in gratella p4 #abg4 ,,uova ,le uova fresche sono un buon nutrimento e facilmente assimilabile se ingerite n crude1 n troppo cotte4 ,se vi attenete alle frittate1 preferite quelle miste con erbaggi e tenute sottili1 e non rivoltatele onde restino tenere4 ,sana anche la frittata di sparagi p4 #acd1 come pure i ,rossi d'uovo al canap p4 #acb4 ,,fritto ,alcuni trovano il fritto alquanto pesante allo stomaco per l'unto che assorbe in padella2 nonostante i pi tollerabili sono quelli di cervello1 animelle e schienali1 i fritti di semolino1 il fegato di vitella di latte e1 della coratella d'agnello1 il solo fegato4 ,inoltre1 ,pollo dorato ,i p4 #afi1 ,petti di pollo alla scarlatta p4 #agj1 ,granelli p4 #adi1 ,frittelle di riso p4 #aeb1 ,bombe e pasta siringa p4 #aee1 ,cotolette imbottite p4 #age1 ,bracioline di vitella di latte all'uccelletto p4 #agf1 ,bocconi di pane ripieni p4 #agf1 ,arnioni per colazione p4 #bba1 ,crocchette di animelle p4 #afe1 ,crocchette di riso semplici p4 #aff1 ,fritto composto alla bolognese p4 #adi1 ,saltimbocca alla romana p4 #agf1 e diversi altri consimili che trovate nell'elenco dei fritti4 ,,lesso ,il lesso si pu servire impunemente con un contorno di spinaci al burro o al sugo1 ma tritati minutissimi2 il cardone1 gli zucchini1 i talli di rapa1 gli sparagi sono gli erbaggi pi sani ed anche i fagiolini in erba1 se sono fini1 possono far parte del regime di un convalescente4 ,il lesso di pollo o di cappone con un contorno di riso p4 #aij4 ,non dimenticate il lesso di castrato che1 in questo caso1 molto opportuno4 ,,erbaggi ,oltre agli erbaggi mentovati nel precedente paragrafo1 potete far uso dei ,carciofi ritti p4 #bii2 ,cotolette di carciofi p4 #aei2 ,sformati di cardoni1 spinaci1 carciofi e finocchi p4 #bhg e #bhh4 ,petonciani fritti e in umido p4 #bib4 ,sedani per contorno p4 #bif4 ,carciofi in salsa p4 #bih4 ,,tramessi ,gnocchi di semolino p4 #ahj4 ,gnocchi alla romana p4 #aha4 ,carciofi in teglia p4 #aia4 ,,rifreddi ,cappone in galantina p4 #bgj4 ,cappone in vescica p4 #bga4 ,arista p4 #bgc4 ,lingua alla scarlatta p4 #bfd4 ,pan di fegato p4 #bhj4 ,,umidi ,gli umidi pi sani e delicati1 a parer mio1 sono i seguenti3 ,fricassea p4 #aii4 ,cibreo p4 #bjj4 ,soufflet di pollo p4 #bja4 ,braciole di manzo o di vitella alla saut p4 #bjc4 ,lombata di castrato ripiena p4 #bbd4 ,pollo in salsa d'uovo p4 #bjd4 ,petti di pollo alla saut p4 #bjf con l'agro di limone4 ,girello alla brace p4 #bbf4 ,scannello annegato p4 #bbg4 ,scaloppine alla livornese p4 #bbh4 ,cotolette di vitella di latte in salsa d'uovo p4 #bcc4 ,cotolette col prosciutto p4 #bcd4 ,quenelles p4 #bcg4 ,vitella di latte in guazzetto p4 #bdb4 ,filetto con la marsala p4 #bea4 ,filetto alla parigina p4 #beb4 ,sformato della signora ,adele p4 #bee4 ,umido incassato p4 #bei4 ,pollo o ,cappone in galantina p4 #bgj1 ed anche1 come piatto appetitoso1 il ,vitello tonnato p4 #bfg4 ,,pesci ,i pesci comuni pi digeribili sono il nasello o merluzzo1 specialmente se lessato e condito coll'olio e l'agro del limone1 ed anche in gratella2 la sogliola1 il rombo1 lo storione1 l'ombrina1 il ragno1 il dentice1 l'orata1 il palombo 7,rotelle di palombo in salsa p4 #cbf71 ed anche le triglie fritte o in gratella2 ma escludete dalla vostra cucina tutte le specie dei pesci turchini che sono i meno digeribili4 ,,carni ,,arrostite ,le carni in genere1 purch non dure o tigliose1 son cibo omogeneo al corpo umano e1 se arrostite1 di facile assimilazione4 ,fra queste da preferirsi il pollame1 specialmente la ,gallina di ,faraone p4 #cgd1 e la vitella di latte2 pu venire anche opportuna la ,bistecca alla fiorentina p4 #chj1 specialmente se nel filetto1 la ,bistecca nel tegame p4 #cha1 la ,braciuola di manzo alla saut o in teglia p4 #bjc e il ,rosbiffe p4 #cfj-cfa4 ,poi avete le ,costolette di vitella di latte alla milanese p4 #cfi e le costolette di castrato che sono eccellenti4 ,la ,vitella di latte arrosto p4 #cfb1 ,arrostini di vitella di latte alla salvia p4 #bdd1 il ,cosciotto di castrato p4 #cfe1 il ,cosciotto di capretto allo spiedo o arrosto morto1 le ,quagliette p4 #cfh1 il ,pollo alla ,rudin p4 #cgb e il ,tacchinotto trattato come la ,gallina di ,faraone p4 #cgd4 ,eccellente l'arrosto morto p4 #cfc col contorno di piselli1 se questi non vi disturbano4 ,le carni di piccione1 di tacchino adulto e degli uccelli sono giudicate molto nutrienti1 ma calorose2 quindi adagio con queste per serbarle a tempo pi opportuno4 ,,insalata ,poche sono le insalate che posso indicarvi come salubri1 ma nel caso vostro preferirei le seguenti3 il radicchio cotto misto colla barbabietola cotta in forno se grossa o lessata se piccola2 gli ,sparagi p4 #cae1 gli ,zucchini p4 #bha e #bhc e i ,fagiolini in erba ben fini p4 #bhc e #bhd4 ,,dolci ,in quanto ai dolci lascio la scelta a voi che cos1 ad occhio e croce1 potete giudicare quelli che pi vi convengono2 per vi avverto che le paste frolle e le paste sfoglie sono indigeste1 come anche le paste senza lievito alcuno4 ,se soffrite di stitichezza vi raccomando le mele e le pere cotte1 le prugne giulebbate1 le albicocche e le pere in composta e qualora l'intromissione del latte non v'imbarazzi lo stomaco potete giovarvi del ,latte brl p4 #dia1 del ,latte alla portoghese p4 #dib1 non ch dei ,latteruoli p4 #dib e #dic4 ,,frutta ,non fate uso che di frutta sana e ben matura a seconda della stagione4 ,nell'inverno escludete le frutta secche1 profittando di qualche dattero1 di qualche arancio o di qualche mandarino2 ma tenete in gran conto la pera spina la quale1 se accompagnata da un pezzetto di formaggio a vostra scelta 7ammesso che lo stomaco possa sopportarlo7 1 come tutti sanno1 un piacevole tornagusto4 ,nelle altre stagioni sceglierete fra le uve1 la eccellente salamanna1 il moscatello e l'aleatico2 fra le pere la spadona1 che tanto succosa1 la susina claudia1 la pesca burrona1 le ciliege more1 le albicocche1 le mele1 se son tenere4 ,ma fate un sacrificio alla ghiottoneria escludendo le fragole dalla vostra tavola poich1 pei troppi loro semini1 riescono nocive3 pi innocui forse sono i fragoloni1 ma meno fragranti4 ,,gelati ,si possono permettere i gelati1 specialmente di frutta1 alla fine del pranzo o dopo compiuta la digestione4 ,,vini ,e ,,liquori ,il vino da pasteggiare pi confacente agli stomachi deboli ritengo sia il bianco asciutto e stimo ottimo1 per la sua piacevolezza al gusto e perch molto digeribile1 quello di ,orvieto1 che pu servire anche al dessert e per quest'uso avete il vin santo1 il vino d',asti spumante1 la malaga ed altri simili che sono in commercio2 ma di questi chi se ne fida8 ,in quanto ai liquori farete bene ad escluderne l'uso dal vostro regime anche perch dall'uso si pu passare all'abuso che sarebbe fatale2 si pu fare soltanto un'eccezione pel cognac1 senza abusarne1 per1 ma di quello che non costa meno di sei o sette lire la bottiglia4 ,qui pongo fine1 e ripeto col poeta3 ,messo t'ho innanzi3 omai per te ti ciba4 ,,note ,,di ,,pranzi ,poich spesso avviene che dovendo dare un pranzo ci si trovi imbarazzati sulla elezione delle vivande1 ho creduto bene di descrivervi in quest'appendice tante distinte di pranzi che corrispondano a due per ogni mese dell'anno1 ed altre dieci da potersi imbandire nelle principali solennit1 tralasciando in queste il dessert poich1 meglio che io non farei1 ve lo suggerisce la stagione con le sue tante variet di frutta4 ,cos1 se non potrete stare con esse alla lettera1 vi gioveranno almeno come una scorta per rendervi pi facile il cmpito della scelta4 ,,gennaio ,i4 ,minestra in brodo4 ,tortellini alla bolognese ,n4 #i4 ,lesso4 ,cappone con contorno di riso ,n4 #bde4 ,fritto4 ,pasta siringa ,n4 #ahc4 -- ,crocchette di animelle ,n4 #aig4 ,tramesso4 ,zampone o coteghino con ,tortino di patate ,n4 #ddf o ,n4 #ddg4 ,erbaggi4 ,sedani al sugo ,n4 #dab4 ,arrosto4 ,tordi ,n4 #ebh1 e insalata4 ,dolci4 ,torta ricciolina ,n4 #egi4 -- ,pudding ,cesarino ,n4 #fga4 ,frutta e formaggio4 ,pere1 mele1 aranci e frutta secca4 ,,ii4 ,minestra in brodo4 ,nocciuole di semolino ,n4 #bc o ,bomboline di patate ,n4 #bi4 ,lesso4 ,un pesce con contorno ,n4 #dei4 ,umido4 ,cignale dolce-forte o ,lepre dolce-forte ,n4 #bhe4 ,tramesso4 ,pasticcini di pasta sfoglia ripieni di carne ,n4 #afa4 ,arrosto4 ,rosbiffe allo spiede1 con patate e insalata ,n4 #eba o #ebb4 ,dolci4 ,pasta ,margherita ,n4 #egf4 -- ,bianco mangiare ,n4 #fha4 ,frutta e formaggio4 ,pere1 mele1 mandarini e frutte secche diverse4 ,,febbraio ,i4 ,minestra in brodo4 ,agnellotti ,n4 #h4 ,lesso4 ,pollo e vitella con ,spinaci al sugo ,n4 #ddh4 ,rifreddo4 ,pane di lepre ,n4 #cgc4 ,tramesso4 ,telline o arselle in salsa d'uovo ,n4 #dih4 ,umido4 ,cotolette di vitella di latte coi tartufi alla bolognese ,n4 #cab4 ,arrosto4 ,uccelli e beccacce ,n4 #ebh1 con insalata4 ,dolci4 ,savarin ,n4 #efc4 -- ,crema alla francese ,n4 #fhh4 ,frutta e formaggio4 ,pere1 mele e frutte secche diverse4 ,,ii4 ,minestra in brodo4 ,zuppa ripiena ,n4 #cb4 ,principii4 ,crostini diversi ,n4 #aac4 ,lesso4 ,pollastra con ,passato di patate ,n4 #ddc o ,cavolo verzotto ,n4 #dec4 ,umido4 ,pasticcio di maccheroni ,n4 #cdi4 ,arrosto4 ,gallina di ,faraone ,n4 #edf e piccioni4 ,dolci4 ,pizza alla napoletana ,n4 #fji4 -- ,pezzo in gelo 7,biscuit7 ,n4 #gec4 ,frutta e formaggio4 ,pere1 mele1 mandarini e frutta secca4 ,,marzo ,i4 ,,pranzo ,,di ,,magro ,minestra4 ,zuppa di ranocchi ,n4 #fd o ,zuppa alla certosina ,n4 #ff4 ,principii4 ,crostini di caviale e acciughe ,n4 #aac4 ,tramesso4 ,pasticcio di magro ,n4 #ejb o ,rotelle di palombo ,n4 #dfd4 ,erbaggi4 ,sformato di spinaci ,n4 #cij4 ,arrosto4 ,pesce in gratella1 con ,salsa ,n4 #aca4 ,dolci4 ,tortelli di ceci ,n4 #fbd4 -- ,crema montata ,n4 #fhi4 ,frutta4 ,pere1 mele e frutta secca4 ,,ii4 ,minestra in brodo4 ,passatelli all'uso di ,romagna ,n4 #bj4 ,lesso4 ,un pesce grosso1 con ,salsa maionese ,n4 #abf4 ,umido4 ,filetto alla finanziera ,n4 #cch4 ,tramesso4 ,crostini di capperi ,n4 #ajh4 ,arrosto4 ,braciuola di manzo ripiena ,n4 #ecg4 ,dolci4 ,torta mantovana ,n4 #egg4 -- ,gelato di crema ,n4 #gei o ,gelato di torrone ,n4 #gfh4 ,frutta e formaggio4 ,frutte diverse e ,biscotti ,n4 #ega4 ,,aprile ,i4 ,minestra in brodo4 ,mattoncini di ricotta ,n4 #be4 ,lesso4 ,vitella con sparagi in ,salsa bianca ,n4 #abd4 ,tramesso4 ,pagnottelle ripiene ,n4 #bci4 ,erbaggi4 ,sformato di carciofi ,n4 #cia4 ,arrosto4 ,vitella di latte con insalata4 ,dolci4 ,panettone ,marietta ,n4 #fjd4 -- ,latte brl ,n4 #fib1 con ,cialdoni ,n4 #fba4 ,frutta e formaggio4 ,baccelli1 ctere ossia mandorle tenere col guscio1 e ,pasta ,maddalena ,n4 #fjh4 ,,ii4 ,minestra in brodo4 ,panata ,n4 #aa4 ,fritto4 ,krapfen ,n4 #ahb4 ,umido4 ,pollo disossato ripieno ,n4 #beh1 con piselli4 ,tramesso4 ,gnocchi alla romana ,n4 #bca4 ,arrosto4 ,agnello pasquale con insalata e uova sode4 ,dolci4 ,dolce alla napoletana ,n4 #ehf4 -- ,gelato di cioccolata ,n4 #gfa4 ,frutta e formaggio4 ,frutta fresca di stagione e ,stiacciata alla livornese ,n4 #eih4 ,,maggio ,i4 ,minestra in brodo4 ,zuppa alla spagnuola ,n4 #dj4 ,principii4 ,crostini di fegatini di pollo ,n4 #aaj4 ,umido4 ,umido incassato ,n4 #cej4 ,erbaggi4 ,piselli alla francese ,n4 #dbd o #dbe4 ,arrosto4 ,braciuola di manzo ripiena ,n4 #ecg1 con patate novelline e insalata4 ,dolci4 ,torta alla marengo ,n4 #eha4 -- ,gelato di limone ,n4 #ged4 ,frutta e formaggio4 ,frutte diverse e fragole lavate col ,chianti o vino rosso e aggraziate con zucchero a velo e marsala4 ,,ii4 ,minestra in brodo4 ,zuppa sant ,n4 #cf4 ,fritto4 ,composto alla bolognese ,n4 #age4 -- ,carciofi ,n4 #ahf4 -- ,zucchini ,n4 #ahh4 ,umido4 ,timballo di piccioni ,n4 #bgi4 ,erbaggi4 ,sparagi al burro ,n4 #dej4 ,arrosto4 ,vitella di latte1 con contorno di ,carciofi ritti ,n4 #dah4 ,dolci4 ,offelle di marzapane ,n4 #fae4 -- ,gelato di fragole ,n4 #gee4 ,frutta e formaggio4 ,frutta di stagione1 e ,amaretti ,n4 #fbf o ,n4 #fbg4 ,,giugno ,i4 ,minestra in brodo4 ,strichetti alla bolognese ,n4 #ea4 ,fritto4 ,fegato di vitella di latte1 animelle1 cervello e funghi4 ,umido4 ,piccioni coi piselli ,n4 #ced4 ,tramesso4 ,zucchini ripieni ,n4 #cgg4 ,arrosto4 ,galletti di primo canto e insalata4 ,dolci4 ,bocca di dama ,n4 #ehe4 -- ,gelato di visciole ,n4 #gfb4 ,frutta e formaggio4 ,frutta di stagione e pasticcini di pasta beignet ,n4 #fca4 ,,ii4 ,minestra in brodo4 ,zuppa di pur di piselli ,n4 #ce4 ,fritto4 ,cotolette di vitella di latte4 -- ,crema ,n4 #bad4 -- ,zucchini ,n4 #ahh4 ,lesso4 ,di vitella rifatto ,n4 #cee1 con contorno di funghi4 ,erbaggi4 ,sformato di fagiolini ,n4 #chf4 ,arrosto4 ,galletti con ,insalata maionese ,n4 #bea4 ,dolci4 ,quattro quarti all'italiana ,n4 #fab4 -- ,zuppa di visciole ,n4 #fgh4 ,frutta e formaggio4 ,frutta fresca di stagione4 ,,luglio ,i4 ,minestra in brodo4 ,bomboline di farina ,n4 #bd4 ,lesso4 ,pollastra ripiena ,n4 #afj4 ,umido4 ,sformato di zucchini ,n4 #dea1 ripieno di rigaglie e di bracioline di vitella di latte4 ,tramesso4 ,soufflet di ,luisetta ,n4 #gjd4 ,arrosto4 ,vitella di latte1 con ,insalata russa ,n4 #ded4 ,dolci4 ,biscotto alla sultana ,n4 #egd4 -- ,gelatina di lampone in gelo ,n4 #gah4 ,frutta e formaggio4 ,pesche1 albicocche ed altre di stagione4 ,,ii4 ,minestra in brodo4 ,minestra di carne passata ,n4 #ai4 ,principii4 ,fichi col prosciutto4 ,umido4 ,pollo disossato ripieno ,n4 #beh4 ,rifreddo4 ,vitello tonnato ,n4 #cfc4 ,tramesso4 ,pan di fegato ,n4 #cgd4 ,arrosto4 ,piccioni e pollastri1 con ,insalata maionese ,n4 #bea4 ,dolci4 ,plum-cake ,n4 #fgc4 -- ,croccante a bagno-maria in gelo ,n4 #fij4 ,frutta e formaggio4 ,frutte diverse di stagione4 ,,agosto ,i4 ,minestra in brodo4 ,taglierini4 ,principii4 ,popone col prosciutto e vino generoso perch giusta il proverbio3 ,quando sole est in leone ,pone muliem in cantone ,bibe vinum cum sifone4 ,lesso4 ,vitella1 con ,fagiuolini dall'occhio all'aretina ,n4 #chc1 o con ,fagiuolini con la balsamella ,n4 #cha4 ,tramesso4 ,vol-au-vent ripieno di rigaglie ,n4 #afa4 ,umido4 ,cotolette di vitella di latte col prosciutto ,n4 #caa4 ,arrosto4 ,tacchinotto ,n4 #edi1 con insalata4 ,dolci4 ,pere in composta ,n4 #gji4 -- ,crema montata in gelo ,n4 #fhi1 oppure ,bavarese lombarda ,n4 #fgd4 ,frutta e formaggio4 ,frutte diverse di stagione4 ,,ii4 ,minestra in brodo4 ,zuppa regina ,n4 #ci4 ,lesso4 ,arigusta con salsa maionese ,n4 #dgf4 ,umido4 ,petti di pollo alla saut ,n4 #bfi4 ,erbaggi4 ,sformato di zucchini ,n4 #dea4 ,arrosto4 ,anatra domestica1 piccioni e insalata4 ,dolci4 ,pesche ripiene ,n4 #fig4 -- ,gelato di lampone ,n4 #gef4 ,frutta e formaggio4 ,popone1 fichi ed altre frutte di stagione4 ,,settembre ,i4 ,minestra in brodo4 ,zuppa di ovoli ,n4 #cc4 ,principii4 ,fichi con prosciutto e acciughe salate4 ,fritto4 ,bocconi di pane ,n4 #bbc1 ripieni di animelle e cervello4 ,tramesso4 ,sformato di funghi ,n4 #deb1 ripieno di rigaglie4 ,arrosto4 ,tacchinotto ,n4 #edi1 con insalata1 o ,pollo alla ,rudin ,n4 #edd4 ,dolci4 ,bab ,n4 #efe4 ,gelato di latte di mandorle ,n4 #ggc1 o ,zorama ,n4 #ggd4 ,frutta e formaggio4 ,pesche1 uva ed altre frutte di stagione4 ,,ii4 ,minestra in brodo4 ,minestra di semolino composta ,n4 #ae o #af4 ,fritto4 ,sogliole1 totani e funghi fritti4 ,umido4 ,anatra domestica con ,pappardelle all'aretina ,n4 #ia4 ,arrosto4 ,rosbiffe allo spiede con patate ,n4 #eba1 e insalata4 ,dolci4 ,crostata di conserva di frutta ,n4 #faf4 -- ,budino di mandorle tostate ,n4 #ffi4 ,frutta e formaggio4 ,frutte diverse di stagione e cialdoni ,n4 #fba4 ,,ottobre ,i4 ,minestra in brodo4 ,gnocchi ,n4 #ad4 ,lesso4 ,cappone con spinaci4 ,rifreddo4 ,lingua alla scarlatta ,n4 #cfj1 con ,gelatina ,n4 #c4 ,tramesso4 ,pasticcini di pasta sfoglia ripieni di carne ,n4 #afa4 ,arrosto4 ,tordi con crostini ,n4 #ebh e insalata4 ,dolci4 ,torta di zucca gialla ,n4 #fdj4 -- ,sformato di conserve ,n4 #fhj4 ,frutta e formaggio4 ,frutte diverse e mandarini4 ,,ii4 ,minestra in brodo4 ,bomboline di riso ,n4 #cj4 ,fritto4 ,costolette di agnello vestite ,n4 #bcf4 ,tramesso4 ,triglie col prosciutto ,n4 #dfh4 ,umido4 ,uccelli in salm ,n4 #bhc4 ,arrosto4 ,gallina di ,faraone ,n4 #edf1 e piccioni4 ,dolci4 ,zuppa tartara ,n4 #fgf4 -- ,strudel ,n4 #eei1 o ,dolce alla napoletana ,n4 #ehf4 ,frutta e formaggio4 ,pere1 mele1 nespole1 sorbe1 uva4 ,,novembre ,i4 ,minestra4 ,maccheroni alla francese ,n4 #hd1 o ,zuppa col sugo di carne ,n4 #ch4 ,umido4 ,germano con contorno di lenticchie intere o cavolo nero ,n4 #bgj4 ,tramesso4 ,pane di lepre ,n4 #cgc4 ,erbaggi4 ,cavolfiore colla balsamella ,n4 #dca1 o ,sformato di cavolfiore ,n4 #chg4 ,arrosto4 ,sfilettato tartufato ,n4 #ebc4 ,dolci4 ,sformato di savoiardi ,n4 #fhd4 -- ,gelatina di arancio in gelo ,n4 #gad4 ,frutta e formaggio4 ,pere1 mele1 aranci e frutta secca4 ,,ii4 ,minestra in brodo4 ,tortellini di carne di piccione ,n4 #aj1 o ,zuppa di zucca gialla ,n4 #cd4 ,principii4 ,crostini di tartufi ,n4 #aji4 ,lesso4 ,pollastra ripiena ,n4 #afj4 ,umido4 ,coteghino fasciato ,n4 #cbb4 ,erbaggi4 ,sformato di spinaci ,n4 #cij1 o di finocchi ,n4 #cib4 ,arrosto4 ,pesce di maiale ,n4 #eeb1 e ,uccelli ,n4 #ebh4 ,dolci4 ,presnitz ,n4 #efj4 -- ,pasticcio a sorpresa ,n4 #gac1 o ,sformato di savoiardi con lo zabaione ,n4 #fhd4 ,frutta e formaggio4 ,pere1 mele1 mandarini e frutta secca4 ,,dicembre ,i4 ,,pranzo ,,di ,,magro ,minestra4 ,tortelli ,n4 #ee1 o ,risotto colle telline ,n4 #gb4 ,principii4 ,crostini col caviale1 con acciughe1 olio e agro di limone ,n4 #aac4 ,fritto4 ,sogliole1 totani e triglie4 ,erbaggi4 ,cardoni colla balsamella ,n4 #djg1 o ,crescioni ,n4 #aie4 ,arrosto4 ,anguilla od altro pesce4 ,dolci4 ,croccante ,n4 #fag4 -- ,mele in gelatina ,n4 #fif4 -- ,aranci a fette1 aggraziati con zucchero a velo e alkermes4 ,frutta4 ,pere1 mele e frutta secca4 ,,ii4 ,minestra4 ,cappelletti all'uso di ,romagna ,n4 #g4 ,umido4 ,sformato della signora ,adele ,n4 #cdf4 ,rifreddo4 ,cappone in galantina ,n4 #cff1 o ,tordi disossati in gelatina ,n4 #cfh4 ,arrosto4 ,di lepre ,n4 #eca1 o di beccaccia ,n4 #aab1 e insalata4 ,dolci4 ,panforte4 -- ,torta di pane bruno alla tedesca ,n4 #fdd4 -- ,plum-pudding ,n4 #fgb4 ,frutta e formaggio4 ,pere1 mele1 mandarini e datteri4 ,,capo ,d',,anno ,minestra in brodo4 ,composto dei cappelletti di ,romagna ,n4 #g1 senza sfoglia4 ,fritto4 ,cotolette imbottite ,n4 #bbj4 ,umido4 ,bue alla brace ,n4 #bih1 con carote1 o ,cotolette coi tartufi ,n4 #cab4 ,rifreddo4 ,pasticcio di cacciagione ,n4 #cgj4 ,arrosto4 ,anatra domestica e ,piccioni ,n4 #ebh1 con insalata4 ,dolci4 ,gteau la noisette ,n4 #efd4 -- ,dolce ,torino ,n4 #fdi4 ,,festa ,,della ,,befana ,minestra in brodo4 ,zuppa alla spagnola ,n4 #dj4 ,fritto4 ,animelle o cervello misto col ,fritto alla ,garisenda ,n4 #bbd4 ,lesso4 ,cappone1 con sedani al sugo ,n4 #dab4 ,umido4 ,sformato di riso col sugo guarnito di rigaglie ,n4 #cde4 ,arrosto4 ,tordi ,n4 #ebh1 o ,beccacce coi crostini ,n4 #aab4 ,dolci4 ,sfogliata di marzapane ,n4 #eff4 -- ,pasticcini di pasta beignet coperti di cioccolata ,n4 #fdg o ,dolce ,roma ,n4 #fdh4 ,,berlingaccio ,minestra asciutta4 ,pappardelle con la lepre ,n4 #ie1 o ,maccheroni alla bolognese ,n4 #hg4 ,principii4 ,crostini di tartufi ,n4 #aji4 ,umidi4 ,budino alla genovese ,n4 #cdg4 ,tramesso4 ,zampone o ,salame dal sugo di ,ferrara ,n4 #bch1 con ,sauer-kraut ,n4 #dcc4 ,arrosto4 ,cappone con insalata1 o ,cappone tartufato ,n4 #edj4 ,dolci4 ,dolce ,torino ,n4 #fdi1 e ,gelato di aranci ,n4 #gfc4 ,,pranzo ,,di ,,quaresima ,minestra4 ,zuppa nel brodo di pesce ,n4 #fe1 o ,zuppa alla certosina ,n4 #ff4 ,principii4 ,baccal montebianco ,n4 #aah1 con ,crostini di caviale ,n4 #aac4 ,lesso4 ,pesce con ,salsa genovese ,n4 #acd4 ,tramesso4 ,gnocchi alla romana ,n4 #bca4 ,umido4 ,pesce a taglio in umido ,n4 #dfa4 ,arrosto4 ,anguilla ,n4 #dia4 ,dolci4 ,pasticcini di marzapane ,n4 #fbh1 e ,gelato di pistacchi ,n4 #gfg4 ,,pasqua ,d',,uovo ,minestra in brodo4 ,panata ,n4 #aa1 o ,minestra del ,paradiso ,n4 #ah4 ,fritto4 ,carciofi1 animelle e ,bocconi di pane ripieni ,n4 #bbc4 ,umido4 ,manicaretto di piccioni ,n4 #bgh4 ,tramesso4 ,soufflet di farina di patate ,n4 #gje1 o ,gnocchi alla romana ,n4 #bca4 ,arrosto4 ,agnello e insalata4 ,dolci4 ,latte alla portoghese ,n4 #fic4 -- ,stiacciata alla livornese ,n4 #eih4 ,,pasqua ,,di ,,rose ,minestra in brodo4 ,minestra di semolino composta ,n4 #af1 o di carne passata ,n4 #ai4 ,lesso4 ,pollastra ingrassata1 con ,sparagi in salsa ,n4 #abd4 ,umido4 ,vitella di latte in guazzetto ,n4 #cbe1 con ,zucchini ripieni ,n4 #cgg1 o ,umido incassato ,n4 #cej4 ,tramesso4 ,sformato di fagiuolini ,n4 #chf4 ,arrosto4 ,quagliette ,n4 #ecf1 con ,insalata maionese ,n4 #bea4 ,dolci4 ,zuppa inglese ,n4 #fge1 e ,macedonia ,n4 #ggb4 ,,festa ,,dello ,,statuto ,minestra in brodo4 ,passatelli di semolino ,n4 #dh4 ,fritto4 ,pollo dorato ,n4 #bje o #bjf1 con ,perine di riso ,n4 #bjb4 ,umido4 ,timballo di piccioni ,n4 #bgi4 ,erbaggi4 ,fagiuolini con la balsamella ,n4 #cha4 ,arrosto4 ,lombata di vitella di latte ,n4 #ebd1 con patate e insalata4 ,dolci4 ,torta alla marengo ,n4 #eha4 -- ,gelato di ribes ,n4 #gfd4 ,,quindici ,,agosto ,minestra in brodo4 ,riso con le quaglie ,n4 #dd1 o ,minestra di semolino composta ,n4 #af4 ,fritto4 ,pasta siringa ,n4 #ahc4 -- ,fritto alla romana ,n4 #agf4 ,umido4 ,bue alla moda ,n4 #big1 con ,tortino di zucchini ,n4 #dde4 ,tramesso4 ,pollo in salsa tonnata ,n4 #cfe4 ,arrosto4 ,pollastri giovani con insalata4 ,dolci4 ,bab ,n4 #efe1 o ,dolce alla napoletana ,n4 #ehf4 -- ,spumone di the ,n4 #gga1 o ,gelato di cioccolata ,n4 #gfa4 ,,otto ,,settembre ,minestra in brodo4 ,risotto alla milanese ,,iii ,n4 #hj4 ,fritto4 ,sogliole1 totani e funghi4 ,umido4 ,fricassea di muscolo di vitella di latte ,n4 #bef4 ,tramesso4 ,crostini di capperi ,n4 #ajh1 o ,soufflet di farina di patate ,n4 #gje4 ,arrosto4 ,cosciotto di castrato ,n4 #ecj4 ,dolci4 ,torta coi pinoli ,n4 #ehb4 -- ,biscotto da servirsi con lo zabaione ,n4 #fhc1 o ,budino di cioccolata ,n4 #ffg1 coperto di panna montata4 ,,festa ,,di ,,natale ,minestra in brodo4 ,cappelletti all'uso di ,romagna ,n4 #g4 ,principii4 ,crostini di fegatini di pollo ,n4 #aaj4 ,lesso4 ,cappone1 con uno ,sformato di riso verde ,n4 #bde4 ,rifreddo4 ,pasticcio di lepre ,n4 #cgb4 ,arrosto4 ,gallina di ,faraone ,n4 #edf1 e uccelli4 ,dolci4 ,panforte di ,siena4 -- ,pane certosino di ,bologna4 -- ,gelato di mandorle tostate ,n4 #gei4 ,,colazioni ,,alla ,,forchetta ,qualcuno mi ha domandato che regola si debba tenere per le colazioni alla forchetta4 ,se trattasi di colazioni semplici1 come sono ordinariamente quelle delle locande o delle tavole rotonde1 la risposta facile4 ,la base sempre un piatto di carne1 caldo ed abbondante1 con un contorno2 ma questo dev'essere preceduto da una minestra asciutta o da principio4 ,se trattasi di minestre1 avete tutta la serie dei risotti e delle paste variamente condite2 se di principio1 vengono opportune le frittate1 le uova al burro1 le uova affogate con qualche salsa piccante2 i rifreddi con gelatina2 oltre a ci1 l'affettato di salumi1 il caviale e le sardine di ,nantes1 accompagnati dal burro1 oppure un fritto di pesce4 ,per ultimo1 frutta e formaggio1 e se avrete conserve o gelatine di frutta1 queste saranno aggradite specialmente dalle signore2 infine un buon caff che predispone al pranzo4 ,indice alfabetico ,acciughe alla marinara1 #ccg4 ,acciughe fritte1 #ccg4 ,acetosa di lampone1 #eab4 ,agnello all'orientale1 #cgi4 ,agnello arrosto all'aretina1 #cfe4 ,agnello arrosto morto 7v4 ,arrosto morto coll'odore1 ecc471 #cfc ,agnello coi piselli all'uso di ,romagna1 #bch4 ,agnello in frittata1 #afi4 ,agnello trippato1 #bch4 ,agnellotti 7v4 ,tortellini all'italiana71 #df ,albicocche in composta1 #ejb4 ,amaretti ,i1 #dch2 ,,ii1 #dch4 ,amaretti fritti1 #afc4 ,anatra domestica arrosto1 #cge4 ,anatra domestica col contorno di riso1 #bjh4 ,anatra domestica in umido ,i1 #bjh2 ,,ii 7v4 ,pappardelle all'aretina71 #aje4 ,anatra selvatica in umido ,i1 #bjf2 ,,ii1 #bjg4 ,anguilla1 #cda4 ,anguilla alla fiorentina1 #cdc4 ,anguilla arrosto1 #cdc4 ,anguilla coi piselli1 #cdf4 ,anguilla col vino1 #cdd4 ,anguilla in gratella 7v4 ,anguilla arrosto71 #cdc4 ,anguilla in umido1 #cdd4 ,anguilla in umido all'uso di ,comacchio1 #cde4 ,animelle alla bottiglia1 #bdf4 ,anolini alla parmigiana1 #gf4 ,arigusta #ccc4 ,aringa ingentilita1 #cej4 rista1 #bgc4 ,arnioni alla fiorentina1 #bba4 ,arnioni alla parigina1 #cha4 ,arnioni per colazione1 #bba4 ,arnioni saltati1 #bbj4 ,arrostini di vitella di latte alla salvia1 #bdd4 ,arrosto d'agnello all'aretina1 #cfe4 ,arrosto di lepre ,i1 #cff2 ,,ii1 #cfg4 ,arrosto di maiale nel latte 7v4 ,maiale1 ecc471 #cgh4 ,arrosto di uccelli1 #cfc4 ,arrosto di vitella di latte1 #cfb4 ,arrosto morto1 #cfc4 ,arrosto morto coll'odore dell'aglio e del ramerino1 #cfc4 ,arrosto morto di pollo alla bolognese1 #cgb4 ,arrosto morto lardellato1 #cfg4 ,arselle o telline alla livornese1 #cdg2 in salsa d'uovo1 #cdf4 ,bab1 #chh4 ,baccal alla bolognese1 #cec4 ,baccal alla fiorentina1 #cea4 ,baccal dolce-forte1 #cec4 ,baccal fritto1 #cec4 ,baccal in gratella1 #cec4 ,baccal in salsa bianca1 #cee4 ,baccal in zimino 7v4 ,tinche in zimino71 #ceg4 ,baccal montebianco1 #abj4 ,balsamella1 #acj4 ,bastoncelli croccanti1 #cib4 ,bavarese lombarda 7dolce del giorno71 #dgg4 ,beccaccia arrosto 7v4 ,crostini di ,beccaccia71 #aag2 7v4 ,uccelli arrosto71 #cfc4 ,beccaccia in salm 7v4 ,uccelli in salm71 #bag4 ,beccaccia in umido 7v4 ,piccioni in umido71 #baj4 ,beccaccia 7,crostini di71 #aag4 ,beccaccia 7,pasticcio freddo di71 #bgd4 ,beignets 7v4 ,ciambelline71 #afa4 ,bianco mangiare1 #dhb4 ,biscotti croccanti ,i1 #cij2 ,,ii1 #cia4 ,biscotti da famiglia1 #cic4 ,biscotti della salute1 #cic4 ,biscotti teneri1 #cib4 ,biscottini puerperali1 #dfa4 ,biscotto1 #dae4 ,biscotto alla sultana1 #cid4 ,biscotto da servirsi con lo zabaione1 #dhd4 ,biscotto di cioccolata1 #dae4 ,biscuit 7,pezzo in gelo71 #ecc4 ,bistecca alla fiorentina1 #chj4 ,bistecca nel tegame1 #cha4 ,bocca di dama ,i1 #djb2 ,,ii1 #djc4 ,bocconi di pane ripieni1 #agf4 ,bombe composte1 #aeg4 ,bombe di semolino1 #aeh4 ,bombe e pasta siringa1 #aee4 ,bracioline alla ,bartola1 #bca4 ,bracioline alla contadina1 #bcb4 ,bracioline di vitella di latte all'uccelletto1 #agf4 ,bracioline ripiene1 #bca4 ,bracioline ripiene di carciofi1 #bea4 ,braciuola di manzo alla saut o in teglia1 #bjc4 ,braciuola di manzo ripiena1 arrosto1 #cfh4 ,braciuola di manzo ripiena1 in umido1 #bjc4 ,braciuole di castrato e ,filetto di vitella alla finanziera1 #bej4 ,braciuole di maiale nella scamerita1 #bcc4 ,brigidini1 #dda4 ,brioches1 #cih4 ,broccioli fritti1 #cch4 ,broccoli o talli di rape alla fiorentina1 #cjh4 ,broccoli romani1 #cjh4 ,brodo1 #cg4 ,brodo per gli ammalati1 #ch4 ,buccellati ,i1 #dah2 ,,ii1 #dbj4 ,budino alla genovese1 #bee4 ,budino alla napoletana1 #dgj4 ,budino alla tedesca1 #dfg4 ,budino di cervelli di maiale1 #bef4 ,budino di cioccolata1 #dgb4 ,budino di farina di riso1 #dfd4 ,budino di limone1 #dga4 ,budino di mandorle tostate1 #dgc4 ,budino di nocciuole 7avellane71 #cij4 ,budino di pane e cioccolata1 #eaj4 ,budino di patate1 #dfh4 ,budino di ricotta1 #dgj4 ,budino di riso1 #dfi4 ,budino di semolino1 #dfc4 ,budino di semolino e conserve1 #dfd4 ,budino ,gabinetto1 #dgc4 ,budino nero1 #dga4 ,bue alla brace1 #bbe4 ,bue alla ,california1 #bbg4 ,bue alla moda1 #bbe4 ,bue garofanato1 #bde4 ,cacciagione 7,pasticcio freddo di71 #bgd4 ,cacciucco ,i1 #cbj2 ,,ii1 #cba4 ,cacimperio1 #aia4 ,caff1 #ede4 ,caff-latte gelato1 #edd4 ,cappelletti all'uso di ,romagna1 #dc4 ,cappone arrosto tartufato1 #cgj4 ,cappone in galantina1 #bgj4 ,cappone in vescica1 #bga4 ,carciofi fritti1 #aeh4 ,carciofi 7,cotolette di71 #aei4 ,carciofi in gratella1 #cja4 ,carciofi in salsa1 #bih4 ,carciofi in teglia1 #aia4 ,carciofi in umido colla nepitella1 #bii4 ,carciofi ripieni1 #cjj4 ,carciofi ripieni di carne1 #cjj4 ,carciofi ritti1 #bii4 ,carciofi seccati per l'inverno1 #cjb4 ,cardoni colla balsamella1 #bid4 ,cardoni fritti1 #adf4 ,cardoni in gratella1 #bic4 ,cardoni in teglia1 #bic4 ,cardoni in umido1 #bic4 ,carne alla genovese1 #beb4 ,carne all'imperatrice1 #bfd4 ,carnesecca colle uova 7v4 ,salsiccia1 ecc471 #ahi4 ,carote fritte1 #adf4 ,castagnole ,i1 #agb2 ,,ii1 #agc4 ,castrato alla finanziera1 #bej4 ,castrato arrosto1 #cfe4 ,castrato in cazzaruola ,i1 #bbb2 ,,ii1 #bbc4 ,castrato 7,lombata di7 ripiena1 #bbd4 ,cavallucci di ,siena1 #dcj4 ,cavolfiore all'uso di ,romagna1 #bhf4 ,cavolfiore colla balsamella1 #cjf4 ,cavolo bianco per contorno1 #caj4 ,cavolo colle fette 7v4 ,cavolo nero per contorno71 #caj4 ,cavolo nero per contorno1 #caj4 ,cavolo ripieno1 #cji4 ,cavolo verzotto per contorno1 #cag4 ,cefali in gratella ,i1 #cdf2 ,,ii 7v4 ,crema alla francese71 #dhg4 ,cenci1 #daj4 ,cervello fritto1 #agh4 ,chiare d'uovo 7,dolce di71 #ddb4 ,chifels fritti1 #afb4 ,cialdoni1 #dcb4 ,ciambelle ossia buccellati ,i1 #dah2 ,,ii1 #dbj4 ,ciambelline1 #afa4 ,ciarlotta1 #dif4 ,ciarlotta di mele1 #dif4 ,cibreo1 #bjj4 ,cicale fritte1 #cdj4 ,cicale in umido1 #cdj4 ,cicale ripiene1 #cci4 ,cieche alla pisana1 #cef4 ,cieche fritte ,i1 #cef2 ,,ii1 #ceg4 ,cignale dolce-forte1 #bah4 ,cignale fra due fuochi1 #bai4 ,ciliege marasche cotte 7v4 ,ribes all'inglese71 #dfb4 ,ciliege visciole in guazzo1 #eec4 ,cioccolata1 #eej4 ,cipolline agro-dolci1 #bie4 ,cipolline in istufa1 #bif4 ,cipolline per contorno ai coteghini1 #bif4 ,claret cup 7bibita inglese71 #eaf4 ,composta di cotogne1 #ejd4 ,conchiglie ripiene1 #ccd4 ,coniglio arrosto1 #cfg4 ,coniglio fritto1 #bai4 ,coniglio in umido1 #bai4 ,conserva di albicocche1 #ebj4 ,conserva di aranci1 #ebd4 ,conserva di aranci forti1 #ebe4 ,conserva di azzeruole1 #ebb4 ,conserva di cotogne1 liquida1 #ebd4 ,conserva di cotogne1 soda1 #ebc4 ,conserva di more1 #eba4 ,conserva di pesche 7v4 ,conserva di albicocche71 #ebj4 ,conserva di pomodoro senza sale1 #eag4 ,conserva di pomodoro1 dolce1 #eai4 ,conserva di rose1 #ebe4 ,conserva di susine1 #ebj4 ,conserve di ribes e lampone1 #eba4 ,contorno di filetti di sogliole1 #cbh4 ,coratella d'agnello alla bolognese1 #agd4 ,cosciotto d'agnello arrosto morto 7v4 ,arrosto morto1 ecc471 #cfc4 ,cosciotto di castrato arrosto1 #cfe4 ,cosciotto o spalla di castrato in cazzaruola ,i1 #bbb2 ,,ii1 #bbc4 ,costolette d'agnello con tartufi 7v4 ,cotolette di vitella71 #bcd4 ,costolette d'agnello vestite1 #ahe4 ,costolette di daino alla cacciatora1 #bai4 ,costolette di vitella di latte alla milanese1 #cfi4 ,costolette nella carta1 #ahe4 ,coteghino fasciato1 #bdj4 ,cotognata1 #dce4 ,cotolette col prosciutto1 #bcd4 ,cotolette di arigusta1 #ccd4 ,cotolette di baccal1 #ced4 ,cotolette di carciofi1 #aei4 ,cotolette di vitella di latte1 o d'agnello1 coi tartufi alla bolognese1 #bcd4 ,cotolette di vitella di latte in salsa d'uovo1 #bcc4 ,cotolette imbottite1 #age4 ,crema1 #dhe4 ,crema alla francese1 #dhg4 ,crema fritta ,i1 #agc2 ,,ii1 #agd4 ,crema montata1 #dhi4 ,crescente1 #afc4 ,crescioni1 #afd4 ,cresentine1 #agi4 ,croccante1 #dbg4 ,croccante a bagno-maria1 #dij4 ,crocchette1 #afe4 ,crocchette di animelle1 #afe4 ,crocchette di patate1 #aff4 ,crocchette di riso composte1 #aff4 ,crocchette di riso semplici1 #aff4 ,crocchette fini 7v4 ,fritto composto1 ecc471 #adi4 ,crosta e modo di crostare1 #eeg4 ,crostate1 #dbg4 ,crostini di beccaccia1 #aag4 ,crostini di capperi1 #aae4 ,crostini di fegatini di pollo1 #aaf4 ,crostini di fegatini di pollo con la salvia1 #aag4 ,crostini di fegatini e acciughe1 #aai4 ,crostini di milza1 #aai4 ,crostini di tartufi1 #aaf4 ,crostini di tre colori1 #aid4 ,crostini diversi1 #aah4 ,crostini fioriti1 #aai4 ,cuscuss1 #fi4 ,daino 7,costolette di7 alla cacciatora1 #bai4 ,dolce alla napoletana1 #djc4 ,dolce di chiare d'uovo1 #ddb4 ,dolce di ciliege1 #dhj4 ,dolce di cioccolata1 #dgb4 ,dolce di mandorle1 #dbc4 ,dolce di marroni con panna montata1 #dfj4 ,dolce ,firenze1 #deh4 ,dolce ,roma1 #def4 ,dolce tedesco1 #dje4 ,dolce ,torino1 #deg4 ,donzelline1 #afb4 ,donzelline aromatiche1 #bbi4 ,donzelline ripiene di acciughe salate1 #agi4 ,elisir di china1 #ecj4 ,fagiano arrosto tartufato 7v4 ,cappone1 ecc471 #cgj4 ,fagiuoli a guisa d'uccellini1 #bhe4 ,fagiuoli sgranati per contorno al lesso1 #bhe4 ,fagiuolini colla balsamella1 #bhd4 ,fagiuolini con l'odore di vainiglia o di nepitella1 #bhd4 ,fagiuolini dall'occhio in erba all'aretina1 #bhd4 ,fagiuolini e zucchine alla saut1 #bhc4 ,fagiuolini in salsa d'uovo1 #bhc4 ,farina dolce 7,sformato di71 #dei4 ,farinata gialla di magro1 #hj4 ,fave alla romana o dei morti1 #dcc4 ,fave fresche in istufa1 #cje4 ,fegatelli in conserva1 #chj4 ,fegatini di pollo 7,crostini di71 #aaf4 ,fegato alla cacciatora1 #agb4 ,fegato col vino bianco1 #aga4 ,fegato di maiale fritto1 #adh4 ,fegato di vitella di latte alla militare1 #bej4 ,fegato d'oca ,i1 #bji2 ,,ii1 #cgf4 ,fegato 7,pane di71 #bhj4 ,fegato 7,pasticcio di71 #bhj4 ,filetti di sogliole col vino1 #cbh4 ,filetti di sogliole per contorno1 #cbh4 ,filetto alla parigina1 #beb4 ,filetto colla marsala1 #bea4 ,filetto di manzo arrosto 7v4 ,quagliette71 #cfh4 ,filetto di vitella alla finanziera 7v4 ,braciuole di castrato1 ecc471 #bej4 ,finocchi colla balsamella1 #caa4 ,finocchi fritti1 #adf4 ,finocchi per contorno1 #caa4 ,focaccia alla portoghese1 #dcg4 ,focaccia alla tedesca1 #daf4 ,focaccia coi siccioli1 #daf4 ,folaghe in umido1 #bji4 ,fondua 7v4 ,cacimperio71 #aia4 ,fricand1 #aih4 ,fricassea1 #aii4 ,frittata a sgonfiotto ossia montata1 #die4 ,frittata colla pietra di vitella di latte1 #acg4 ,frittata di cavolfiore1 #acf4 ,frittata di cipolle1 #ace4 ,frittata di fagiuolini in erba1 #acf4 ,frittata di spinaci1 #ace4 ,frittata in riccioli per contorno1 #acf4 ,frittata in zoccoli1 #ace4 ,frittate diverse1 #acd4 ,frittelle di farina dolce 7v4 ,migliaccio1 ecc471 #ahg4 ,frittelle di farina gialla 7v4 ,migliaccio1 ecc471 #ahh4 ,frittelle di polenta alla lodigiana1 #adh4 ,frittelle di riso ,i1 #aea2 ,,ii1 #aeb4 ,frittelle di semolino1 #aeb4 ,frittelle di tondone1 #aec4 ,fritto alla garisenda1 #agg4 ,fritto alla romana ,i1 #aej2 ,,ii1 #aej4 ,fritto composto alla bolognese1 #adi4 ,fritto di amaretti1 #afc4 ,fritto di cardoni1 #adf4 ,fritto di carote1 #adf4 ,fritto di cervello1 animelle1 schienali1 testicciuola1 ecc41 #agh4 ,fritto di chifels1 #afb4 ,fritto di fegato di maiale1 #adh4 ,fritto di finocchi1 #adf4 ,fritto di granelli1 #adi4 ,fritto di mele1 #ade4 ,fritto di pasta ripiena1 #adc4 ,fritto di pesche1 #adf4 ,fritto di ricotta1 #add4 ,fritto di semolino1 #adf4 ,fritto negli stecchini1 #afi4 ,fritto ripieno di mostarda1 #ade4 ,frutta in guazzo1 #eea4 ,funghi fritti1 #bhi4 ,funghi in gratella1 #bij4 ,funghi in umido1 #bij4 ,funghi mangerecci1 #bhi4 ,funghi secchi1 #bij4 ,funghi sott'olio1 #eef4 ,funghi trippati1 #bij4 ,gallina di ,faraone1 #cgd4 ,garetto 7v4 ,girello alla brace71 #bbf4 ,gteau la noisette1 #chg4 ,gelatina1 #ch4 ,gelatina di arancio in gelo1 #ejf4 ,gelatina di cotogne1 #eba4 ,gelatina di fragole in gelo1 #ejg4 ,gelatina di lampone in gelo1 #eji4 ,gelatina di marasche o di visciole in gelo1 #ejg4 ,gelatina di ribes in gelo1 #ejh4 ,gelatina di ribes per conserva1 #ebb4 ,gelato di albicocche1 #ece4 ,gelato di amaretti1 #ece4 ,gelato di aranci1 #ecg4 ,gelato di banane1 #ech4 ,gelato di caff-latte1 #edd4 ,gelato di ciliege visciole1 #ecf4 ,gelato di cioccolata1 #ecf4 ,gelato di crema1 #ece4 ,gelato di fragole1 #ecd4 ,gelato di lampone1 #ecd4 ,gelato di latte di mandorle1 #edc4 ,gelato di limone1 #ecc4 ,gelato di mandorle tostate 7v4 ,gelato di crema71 #ece4 ,gelato di marroni1 #edj4 ,gelato di pesche1 #ecd4 ,gelato di pistacchi1 #eci4 ,gelato di ribes1 #ech4 ,gelato di torrone1 #edj4 ,gelato di tutti i frutti1 #ech4 ,germano arrosto 7v4 ,anatra domestica arrosto71 #cge4 ,germano ossia anatra selvatica in umido ,i1 #bjf2 ,,ii1 #bjg4 ,gialletti ,i1 #djh2 ,,ii1 #dji4 ,girello alla brace1 #bbf4 ,gnocchi1 #ea4 ,gnocchi alla romana1 #aha4 ,gnocchi di farina gialla1 #ajd4 ,gnocchi di latte1 #die4 ,gnocchi di patate1 #ajc4 ,gnocchi di semolino1 #ahj4 ,granelli fritti1 #adi4 ,granelli in umido 7v4 ,cibreo71 #bjj4 ,insalata di patate1 #cab4 ,insalata di radicchio cotto e barbabietola 7v4 ,insalata maionese71 #aid4 ,insalata maionese1 #aid4 ,insalata russa1 #cag4 ,krapfen ,i1 #aec2 ,,ii1 #che4 ,kugelhupf1 #chd4 ,latte alla portoghese1 #dib4 ,latte brl1 #dia4 ,latteruolo1 #dib4 ,latteruolo semplice1 #dic4 ,lenticchie intere per contorno1 #bih4 ,lenticchie passate per contorno1 #bih4 ,lepre arrosto ,i1 #cff2 ,,ii1 #cfg4 ,lepre dolce-forte 7v4 ,cignale dolce-forte71 #bah4 ,lepre in umido 7v4 ,stufato di lepre71 #bag4 ,lepre 7,pane di71 #bgi4 ,lepre 7,pasticcio di71 #bgf4 ,lesso rifatto1 #bfb4 ,lesso rifatto all'inglese1 #bfb4 ,lesso rifatto all'italiana1 #bfc4 ,le tazzine1 #dhf4 ,lingua alla scarlatta1 #bfd4 ,lingua di bue al sugo di carne1 #bbj4 ,lingua di vitella di latte in salsa piccante1 #bfe4 ,lingua dolce-forte1 #bbj4 ,lingua 7scaloppe di7 farsite in bella vista1 #bff4 ,lingua in umido1 #bdi4 ,lingue di gatto1 #ddc4 ,lombata di castrato ripiena1 #bbd4 ,lombo di maiale ripieno1 #bdd4 ,luccio in umido1 #ceg4 ,maccheroni alla bolognese1 #ajj4 ,maccheroni alla francese1 #ih4 ,maccheroni alla napoletana ,i1 #ii2 ,,ii1 #ajj4 ,maccheroni al sugo 7v4 ,stracotto di vitella71 #aif4 ,maccheroni colla balsamella1 #ahb4 ,maccheroni colle sarde alla siciliana1 #ajb4 ,maccheroni col pangrattato1 #ahc4 ,maccheroni col sugo del coteghino 7v4 ,coteghino fasciato71 #bdj4 ,maccheroni 7,pasticcio di71 #beg4 ,macedonia1 #edb4 ,maiale arrostito nel latte1 #cgh4 ,malfattini1 #fh4 ,mandorle tostate1 #eed4 ,manicaretto di piccioni o di pollastri1 #bac4 ,marena1 #eac4 ,marena da trastullarsi1 #eae4 ,mele all'inglese1 #eaj4 ,mele fritte1 #ade4 ,mele in gelatina1 #did4 ,migliaccio di farina dolce1 #ahg4 ,migliaccio di farina gialla ,i1 #ahh2 ,,ii1 #ahi4 ,migliaccio di ,romagna1 #dig4 ,minestra a base di ricotta1 #ee4 ,minestra del ,paradiso1 #ec4 ,minestra di bomboline di farina1 #ef4 ,minestra di bomboline di patate1 #ei4 ,minestra di bomboline di riso1 #ei4 ,minestra di carne passata1 #ec4 ,minestra di due colori1 #ei4 ,minestra di erbe passate1 #aad4 ,minestra di krapfen1 #eb4 ,minestra di latte composta1 #eg4 ,minestra di mattoncini di ricotta1 #eg4 ,minestra di mille fanti1 #eg4 ,minestra di nocciuole di semolino1 #ef4 ,minestra di pane angelico1 #eh4 ,minestra di pangrattato1 #ej4 ,minestra di passatelli1 #ed4 ,minestra di passatelli di carne1 #ee4 ,minestra di semolino composta ,i1 #ea2 ,,ii1 #eb4 ,minestrone1 #ga4 ,mostarda all'uso toscano1 #eef4 ,naselli col vino 7v4 ,filetti di sogliole1 ecc471 #cbh4 ,nasello alla palermitana1 #cbe4 ,nocino1 #ecj4 ,oca domestica1 #cge4 ,offelle di marmellata1 #dbd4 ,offelle di marzapane1 #fae4 ,olive in salamoia1 #eee4 ,orzata1 #eae4 ,osso buco1 #bfc4 ,pagnottelle ripiene1 #ahf4 ,pallottole di mandorle1 #dhf4 ,pallottole di patate1 ripiene1 #afg4 ,pallottole di semolino1 #adg4 ,palombo fritto1 #ceh4 ,palombo in salsa 7v4 ,rotelle di palombo1 ecc471 #cbf4 ,palombo in umido1 #cei4 ,panata1 #di4 ,pane bolognese1 #dag4 ,pane di fegato1 #bhj4 ,pane di lepre1 #bgi4 ,pane di sabbia1 #ddd4 ,pane di ,spagna1 #dad4 ,panettone ,marietta1 #dag4 ,pappardelle all'aretina1 #aje4 ,pappardelle colla lepre ,i1 #ajg2 ,,ii1 #ajh4 ,pappardelle o strisce col sugo di coniglio1 #ajf4 ,pappardelle o strisce col sugo di folaga 7v4 ,folaghe in umido71 #bji4 ,passatelli di carne 7v4 ,minestra di passatelli1 ecc471 #ee4 ,passatelli di pangrattato 7v4 ,minestra di passatelli71 #ed4 ,passatelli di semolino1 #gb4 ,passato di patate1 #cab4 ,pasta frolla1 #djf4 ,pasta genovese1 #dje4 ,pasta ,maddalena1 #dbj4 ,pasta ,margherita1 #cif4 ,pasta matta1 #acg4 ,pasta per pasticci diacci di carne1 #ada4 ,pasta per pasticci di cacciagione1 #ada4 ,pasta ripiena 7v4 ,fritto di pasta ripiena71 #adc4 ,pasta sfoglia1 #ach4 ,pasta sfoglia a met1 #aci4 ,pasta siringa 7v4 ,bombe e pasta siringa71 #aee4 ,paste alla cacciatora1 #aje4 ,paste al sugo 7v4 ,stracotto di vitella71 #aif4 ,paste asciutte con salsa di magro 7v4 ,salsa di magro1 ecc471 #abb4 ,paste con le arzavole1 #ajf4 ,paste di farina gialla ,i1 #djg2 ,,ii1 #djg4 ,pastella per fritti di carne1 #adj4 ,pastella per le fritture1 #adj4 ,pasticcini di carne1 #adb4 ,pasticcini di marzapane1 #dci4 ,pasticcini di pasta beignet1 #dda4 ,pasticcini di pasta beignet coperti di cioccolata1 #def4 ,pasticcini di pasta sfoglia ripieni di carne1 #adb4 ,pasticcini di riso1 #ddj4 ,pasticcini di semolino1 #ddj4 ,pasticcio a sorpresa1 #eje4 ,pasticcio di cacciagione 7v4 ,pasticcio freddo1 ecc471 #bgd4 ,pasticcio di carciofi e piselli1 #cja4 ,pasticcio di carne1 #bge4 ,pasticcio di fegato1 #bhj4 ,pasticcio di lepre1 #bgf4 ,pasticcio di maccheroni1 #beg4 ,pasticcio di magro1 #cdh4 ,pasticcio di selvaggina 7v4 ,pasticcio di lepre71 #bgf4 ,pasticcio freddo di cacciagione1 #bgd4 ,pastine o capellini sul brodo di ombrina1 #hf4 ,pastine pel the1 #ddb4 ,patate alla saut1 #caa4 ,patate colla balsamella 7v4 ,cardoni1 ecc471 #bid4 ,patate fritte 7v4 ,patate alla saut71 #caa4 ,patate tartufate1 #caa4 ,patate 7,insalata di71 #cab4 ,patate 7,pallottole di7 ripiene1 #afg4 ,patate 7,passato di71 #cab4 ,pavone1 #cgh4 ,pere col vino rosso 7v4 ,pere in composta ,,ii71 #ejc4 ,pere in composta ,i1 #ejc2 ,,ii1 #ejc4 ,perine di riso1 #afh4 ,pernici arrosto 7v4 ,uccelli arrosto71 #bag4 ,pernici in salm 7v4 ,uccelli in salm71 #bag4 ,pernici in umido 7v4 ,piccioni in umido71 #baj4 ,pernici 7,pasticcio freddo di71 #bgd4 ,pesce 7qualit e stagione71 #cai4 ,pesce al piatto1 #cba4 ,pesce a taglio in umido1 #cbd4 ,pesce col pangrattato1 #cbd4 ,pesce di maiale arrosto1 #cgi4 ,pesce lesso1 #cbc4 ,pesce marinato1 #cbb4 ,pesce squadro in umido1 #cbe4 ,pesche fritte1 #adf4 ,pesche in ghiaccio1 #eec4 ,pesche nello spirito1 #eeb4 ,pesche ripiene1 #did4 ,petonciani1 #bia4 ,petonciani fritti1 #bib4 ,petonciani in gratella1 #bib4 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,quaglie in umido 7v4 ,piccioni in umido71 #baj4 ,quaglie 7,pasticcio freddo di71 #bgd4 ,quagliette1 #cfh4 ,quattro quarti all'inglese1 #dbb4 ,quattro quarti all'italiana1 #dbc4 ,quenelles1 #bcg4 ,ranocchi alla fiorentina1 #cej4 ,ranocchi fritti 7v4 ,ranocchi alla fiorentina71 #cej4 ,ranocchi in umido1 #cej4 ,rape colla balsamella 7v4 ,cardoni1 ecc471 #bid4 ,ravioli1 #ajh4 ,ravioli alla genovese1 #aaj4 ,ravioli all'uso di ,romagna1 #aji4 ,ribes alla francese1 #eed4 ,ribes all'inglese1 #dfb4 ,ricciarelli di ,siena1 #dca4 ,ricotta fritta1 #add4 ,ricotta 7,tortini di71 #aic4 ,rifreddo di vitella di latte1 #bfh4 ,rigaglie di pollo 7v4 ,cibreo71 #bjj4 ,rigaglie di pollo in umido 7v4 ,umido di ,rigaglie1 ecc471 #bfj4 ,ripieno di carne per pasticcini di pasta sfoglia1 #adb4 ,ripieno pei polli1 #ada4 ,risi e luganighe1 #ff4 ,riso alla cacciatora1 #ff4 ,riso colle quaglie1 #fg4 ,riso con zucchini in brodo e asciutto1 #gc4 ,riso in composta1 #ejd4 ,riso per contorno1 #aij4 ,risotto alla milanese ,i1 #ie2 ,,ii1 #ie2 ,,iii1 #if4 ,risotto al sugo 7v4 ,stracotto di vitella71 #aif4 ,risotto coi funghi1 #id4 ,risotto coi gamberi1 #ig4 ,risotto coi peocci 7v4 ,risotto colle telline71 #ij4 ,risotto coi piselli1 #ic4 ,risotto coi pomodori1 #id4 ,risotto coi ranocchi1 #if4 ,risotto col brodo di pesce1 #ih4 ,risotto colle arselle o colle telline1 #ij4 ,risotto colle tinche1 #ia4 ,risotto nero colle seppie alla fiorentina1 #ib4 ,roast-beef ,i1 #cfj2 ,,ii1 #cfa4 ,roschetti1 #dji4 ,rosolio d'anaci1 #ebh4 ,rosolio di cedro1 #ebh4 ,rosolio di ,portogallo1 #ebg4 ,rosolio tedesco1 #ebi4 ,rossi d'uovo al canap1 #acb4 ,rotelle di palombo in salsa1 #cbf4 ,salame inglese1 #dbh4 ,salami dal sugo di ,ferrara1 #ahf4 ,salsa alla matre d'htel1 #abc4 ,salsa bianca per gli sparagi1 #abd4 ,salsa con capperi per pesce lesso1 #abg4 ,salsa del ,papa1 #abi4 ,salsa di capperi e acciughe1 #abb4 ,salsa di magro per condire le paste asciutte1 #abb4 ,salsa di peperoni1 #acj4 ,salsa di pomodoro1 #abe4 ,salsa genovese per pesce lesso1 #abh4 ,salsa gialla per pesce lesso1 #abf4 ,salsa maionese1 #abe4 ,salsa olandese1 #abf4 ,salsa per pesce in gratella1 #abg4 ,salsa piccante ,i1 #abe2 ,,ii1 #abe4 ,salsa tartufata1 #abi4 ,salsa tonnata1 #abh4 ,salsa verde1 #aba4 ,salsa verde1 che i francesi chiamano ,sauce ,ravigote1 #abb4 ,salsiccia colle uova1 #ahi4 ,salsiccia coll'uva1 #aij4 ,salsiccia nel tegame 7v4 ,salsiccia coll'uva71 #aij4 ,saltimbocca alla romana1 #agf4 ,sandwichs1 #aah4 ,sapa1 #eaf4 ,sarde ripiene1 #ccg4 ,sauer-kraut ,i1 #cjf2 ,,ii1 #cjg4 ,savarin1 #chf4 ,scaloppe di lingua farsite in bella vista1 #bff4 ,scaloppine alla bolognese1 #cec4 ,scaloppine alla genovese1 #bbi4 ,scaloppine alla livornese1 #bbh4 ,scaloppine con la panna acida1 #bcj4 ,scaloppine di carne battuta1 #bbi4 ,scaloppine di vitella di latte in tortino1 #bcj4 ,scannello annegato1 #bbg4 ,schienali fritti1 #agh4 ,sedani per contorno1 #bif4 ,sedani per contorno al lesso1 #big4 ,selvaggina 7,pasticcio di71 #bgf4 ,semolino 7,pallottole di71 #adg4 ,semolino di magro1 #ha4 ,semolino fritto1 #adf4 ,seppie coi piselli1 #cdg4 ,sfilettato tartufato1 #cfa4 ,sfogliata ripiena di marzapane1 #chi4 ,sformato cogli amaretti coperto di zabaione1 #dei4 ,sformato della signora ,adele1 #bee4 ,sformato di carciofi1 #bhg4 ,sformato di cardoni1 #bhg4 ,sformato di cavolfiore1 #bhf4 ,sformato di conserve1 #dhb4 ,sformato di fagiuolini1 #bhe4 ,sformato di farina dolce1 #dei4 ,sformato di finocchi1 #bhh4 ,sformato di funghi1 #cag4 ,sformato di pasta lievita1 #bec4 ,sformato di piselli freschi1 #cjd4 ,sformato di riso colle rigaglie1 #bfj4 ,sformato di riso col sugo guarnito di rigaglie1 #bed4 ,sformato di savoiardi con lo zabaione1 #dhd4 ,sformato di semolino ripieno di carne1 #bec4 ,sformato di spinaci1 #bhg4 ,sformato di zucchini passati1 #caf4 ,sgonfiotto di farina gialla1 #dhc4 ,siroppo di cedro1 #eac4 ,siroppo di lampone1 #eaa4 ,siroppo di ribes1 #eab4 ,sogliole 7,filetti di7 col vino1 #cbh4 ,sogliole 7,filetti di7 per contorno1 #cbh4 ,sogliole in gratella1 #cbg4 ,soufflet di castagne1 #ejb4 ,soufflet di cioccolata1 #ejj4 ,soufflet di farina di patate1 #eja4 ,soufflet di ,luisetta1 #ejj4 ,soufflet di pollo1 #bja4 ,soufflet di riso1 #eja4 ,spaghetti alla rustica1 #aab4 ,spaghetti coi naselli1 #aaa4 ,spaghetti coi piselli1 #aje4 ,spaghetti colla balsamella1 #aad4 ,spaghetti colle acciughe1 #aaj4 ,spaghetti colle salsicce 7v4 ,tagliatelle col prosciutto71 #hg4 ,spaghetti col sugo di seppie1 #aaa4 ,spaghetti con le telline1 #hb4 ,spaghetti con salsa di magro 7v4 ,salsa di magro1 ecc471 #abb4 ,spaghetti da quaresima1 #ajc4 ,spalla d'agnello all'ungherese1 #bci4 ,spalla e cosciotto di castrato in cazzaruola ,i 7v4 ,cosciotto1 ecc471 #bbb2 ,,ii1 #bbc4 ,sparagi1 #cae4 ,sparnocchie1 #cdj4 ,spezie fini1 #eeh4 ,spinaci di magro all'uso di ,romagna1 #cae4 ,spinaci per contorno1 #cad4 ,spumone di the1 #edb4 ,starne arrosto 7v4 ,uccelli arrosto71 #cfc4 ,starne in salm 7v4 ,uccelli in salm71 #bag4 ,starne in umido 7v4 ,piccioni in umido71 #baj4 ,stiacciata alla livornese1 #dab4 ,stiacciata coi siccioli1 #daj4 ,stiacciata unta1 #daa4 ,stoccafisso in umido1 #cee4 ,storione1 #cce4 ,storione in fricand1 #ccf4 ,storni in istufa1 #baf4 ,stracotto alla bizzarra1 #aih4 ,stracotto di vitella1 #aif4 ,strichetti alla bolognese1 #gd4 ,strudel1 #chb4 ,stufatino di muscolo1 #bda4 ,stufatino di petto di vitella di latte coi finocchi1 #bda4 ,stufato di lepre1 #bag4 ,sugo di carne1 #jjd4 ,sugo di carne che i francesi chiamano salsa spagnuola1 #da4 ,sugo di pomodoro1 #db4 ,tacchino arrosto tartufato 7v4 ,cappone1 ecc471 #cgj4 ,tacchino lesso1 arrosto1 arrosto morto1 in gratella o in umido 7v4 ,tacchino71 #cgf4 ,tacchinotto allo spiedo 7v4 ,gallina di ,faraone71 #cgd4 ,tagliatelle alla rustica 7v4 ,spaghetti alla rustica71 #aab4 ,tagliatelle all'uso di ,romagna1 #hh4 ,tagliatelle col prosciutto o colle salsicce1 #hg4 ,tagliatelle verdi1 #jgj4 ,taglierini di semolino1 #ea4 ,tartufi alla bolognese1 tartufi con le uova e crudi1 #bid4 ,tartufi per contorno 7v4 ,petti di pollo alla saut71 #bjf4 ,tartufi 7,crostini di71 #aaf4 ,telline o arselle alla livornese1 #cdg2 in salsa d'uovo1 #cdf4 ,testicciuola d'agnello fritta1 #agd4 ,testicciuola d'agnello in umido1 #bci4 ,the1 #edh4 ,timballo di piccioni1 #bac4 ,tinche alla saut1 #cdg4 ,tinche in zimino1 #ceg4 ,tondone 7v4 ,frittelle1 ecc471 #aec4 ,tonno fresco coi piselli1 #ccb4 ,tonno in gratella1 #ccb4 ,tonno sott'olio in salsa alla bolognese1 #ccb4 ,tordi arrosto 7v4 ,uccelli arrosto71 #cfc4 ,tordi colle olive1 #bad4 ,tordi disossati in gelatina1 #bgb4 ,tordi finti1 #bae4 ,tordi in salm 7v4 ,uccelli in salm71 #bag4 ,tordi in umido 7v4 ,piccioni in umido71 #baj4 ,torta alla marengo1 #cii4 ,torta coi pinoli1 #djj4 ,torta di mandorle e cioccolata1 #dee4 ,torta di noci1 #dde4 ,torta di pane bruno alla tedesca1 #dea4 ,torta di patate1 #ddh4 ,torta di ricotta1 #ddf4 ,torta di riso1 #ddf4 ,torta di semolino1 #dea4 ,torta di zucca gialla1 #ddg4 ,torta 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uovo per un bambino1 #eji4 ,uova a bere e sode1 #aca4 ,uova affogate1 #aca4 ,uova colle salsicce o colla carnesecca1 #ahi4 ,uova di neve1 #dij4 ,uova ripiene ,i1 #acc2 ,,ii1 #acc4 ,uova stracciate1 #acb4 ,vitella alla genovese 7v4 ,carne1 ecc471 #beb4 ,vitella 7,filetto di7 alla finanziera1 #bej4 ,vitella 7,scannello di7 annegato1 #bbg4 ,vitella di latte arrosto1 #cfb4 ,vitella di latte coi piselli 7v4 ,agnello coi piselli1 ecc471 #bch4 ,vitella di latte in guazzetto1 #bdb4 ,vitella di latte in tortino 7v4 ,scaloppine1 ecc471 #bcj4 ,vitella di latte 7,arrostini di7 alla salvia1 #bdd4 ,vitella di latte 7,bracioline di7 all'uccelletto1 #agf4 ,vitella di latte 7,petto di7 in forno1 #cfb4 ,vitella di latte 7,petto di7 ripieno1 #bdc4 ,vitella di latte 7,rifreddo di71 #bfh4 ,vitello tonnato1 #bfg4 ,vol-au-vent 7v4 ,ripieno di carne per pasticcini di pasta sfoglia71 #adb4 ,zabaione1 #eaa4 ,zampa burrata1 #bdi4 ,zorama1 #edd4 ,zucchini alla saut 7v4 ,fagiuolini1 ecc471 #bhc4 ,zucchini colla balsamella 7v4 ,cardoni1 ecc471 #bid4 ,zucchini col regamo1 #bha4 ,zucchini fritti ,i1 #afj2 ,,ii1 #afj4 ,zucchini in teglia 7v4 ,zucchini fritti ,i71 #afj4 ,zucchini ripieni1 di grasso1 #bha4 ,zucchini ripieni1 di magro1 #bhb4 ,zuppa alla certosina1 #he4 ,zuppa alla spagnuola1 #fe4 ,zuppa alla ,stefani1 #ge4 ,zuppa col brodo di muggine1 #hd4 ,zuppa col brodo di pesce 7v4 ,risotto col brodo1 ecc471 #ih4 ,zuppa colle cipolle alla francese1 #gc4 ,zuppa di acetosa1 #fc4 ,zuppa di fagiuoli1 #gh4 ,zuppa di gamberi col sugo di carne1 #gd4 ,zuppa di lenticchie1 #ha4 ,zuppa di limone1 #dha4 ,zuppa di magro colle telline1 #hb4 ,zuppa di ovoli1 #fa4 ,zuppa di pane d'uovo1 #ff4 ,zuppa di pur di piselli1 di grasso1 #fb2 di magro1 #gh4 ,zuppa di pur di piselli secchi1 #hg4 ,zuppa di ranocchi1 #hb4 ,zuppa di visciole1 #dha4 ,zuppa di zucca gialla1 #fa4 ,zuppa inglese1 #dgh4 ,zuppa inglese liquida 7v4 ,crema71 #dhe4 ,zuppa regina1 #fd4 ,zuppa ripiena1 #fj4 ,zuppa sant1 #fb4 ,zuppa sul sugo di carne1 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#if ,risotto coi ranocchi1 #if ,risotto coi gamberi1 #ig ,risotto col brodo di pesce1 #ih ,maccheroni alla francese1 #ih ,maccheroni alla napoletana ,i1 #ii2 ,,ii1 #ajj4 ,maccheroni alla bolognese1 #ajj ,maccheroni con le sarde alla siciliana1 #ajb ,gnocchi di patate1 #ajc ,gnocchi di farina gialla1 #ajd ,pappardelle all'aretina1 #aje ,paste alla cacciatora1 #aje ,paste con le arzavole1 #ajf ,pappardelle col sugo di coniglio1 #ajf ,pappardelle colla lepre ,i1 #ajg2 ,,ii1 #ajh ,ravioli1 #ajh ,ravioli all'uso di ,romagna1 #aji ,ravioli alla genovese1 #aaj ,spaghetti colle acciughe1 #aaj ,spaghetti coi naselli1 #aaa ,spaghetti col sugo di seppie1 #aaa ,spaghetti da quaresima1 #aab ,spaghetti alla rustica1 #aab ,spaghetti coi piselli1 #aac ,spaghetti con la balsamella1 #aad ,minestra di erbe passate1 #aad ,principii ,crostini di capperi1 #aae ,crostini di tartufi1 #aaf ,crostini di fegatini di pollo1 #aaf ,crostini di fegatini di pollo con la salvia1 #aag ,crostini di beccaccia1 #aag ,crostini diversi1 #aah ,sandwichs1 #aah ,crostini di fegatini e acciughe1 #aai ,crostini di milza1 #aai ,crostini fioriti1 #aai ,baccal montebianco1 #abj ,fondua 7v4 ,cacimperio71 #aia ,salse ,salsa verde1 #aba ,salsa verde1 che i francesi chiamano ,sauce ,ravigote1 #abb ,salsa di capperi e acciughe1 #abb ,salsa di magro per paste asciutte1 #abb ,salsa alla matre d'htel1 #abc ,salsa bianca1 #abd ,salsa di pomodoro1 #abe ,salsa maionese1 #abe ,salsa piccante ,i1 #abe2 ,,ii1 #abe ,salsa gialla per pesce lesso1 #abf ,salsa olandese1 #abf ,salsa per pesce in gratella1 #abg ,salsa con capperi per pesce lesso1 #abg ,salsa tonnata1 #abh ,salsa genovese per pesce lesso1 #abh ,salsa del papa1 #abi ,salsa tartufata1 #abi ,balsamella1 #acj ,salsa di peperoni1 #acj ,uova ,uova a bere e sode1 #aca ,uova affogate1 #aca ,uova stracciate1 #acb ,rossi d'uovo al canap1 #acb ,uova ripiene ,i1 #acc2 ,,ii1 #acc ,frittate diverse1 #acd ,frittata in zoccoli1 #ace ,frittata di cipolle1 #ace ,frittata di spinaci1 #ace ,frittata di fagiolini in erba1 #acf ,frittata di cavolfiore1 #acf ,frittata in riccioli per contorno1 #acf ,frittata colla pietra di vitella di latte1 #acg ,paste e pastelle ,pasta matta1 #acg ,pasta sfoglia1 #ach ,pasta sfoglia a met1 #aci ,pastella per le fritture1 #adj ,pastella per fritti di carne1 #adj ,pasta per pasticci diacci di carne1 #ada ,pasta per pasticci di cacciagione1 #ada ,ripieni ,ripieno pei polli1 #ada ,ripieno di carne per pasticcini di pasta sfoglia1 #adb ,fritti ,fritto di pasta ripiena1 #adc ,fritto di ricotta1 #add ,fritto ripieno di mostarda1 #ade ,fritto di mele1 #ade ,fritto di cardoni1 #adf ,fritto di finocchi1 #adf ,carote fritte1 #adf ,fritto di pesche1 #adf ,fritto di semolino1 #adf ,pallottole di semolino1 #adg ,frittelle di polenta alla lodigiana1 #adh ,fegato di maiale fritto1 #adh ,granelli fritti1 #adi ,fritto composto alla bolognese1 #adi ,fritto alla romana ,i1 #aej2 ,,ii1 #aej ,frittelle di riso ,i1 #aea2 ,,ii1 #aeb ,frittelle di semolino1 #aeb ,frittelle di tondone1 #aec ,krapfen ,i1 #aec ,bombe e pasta siringa1 #aee ,bombe composte1 #aeg ,bombe di semolino1 #aeh ,carciofi fritti1 #aeh ,cotolette di carciofi1 #aei ,zucchini fritti ,i1 #afj2 ,,ii1 #afj ,ciambelline1 #afa ,donzelline1 #afb ,fritto di chifels1 #afb ,amaretti fritti1 #afc ,crescente1 #afc ,crescioni1 #afd ,crocchette1 #afe ,crocchette di animelle1 #afe ,crocchette di riso semplici1 #aff ,crocchette di riso composte1 #aff ,crocchette di patate1 #aff ,pallottole di patate ripiene1 #afg ,perine di riso1 #afh ,fritto negli stecchini1 #afi ,agnello in frittata1 #afi ,pollo dorato ,i1 #afi2 ,,ii1 #agj ,petti di pollo alla scarlatta1 #agj ,pollo alla cacciatora1 #aga ,pollo fritto coi pomodori1 #aga ,fegato col vino bianco1 #aga ,fegato alla cacciatora1 #agb ,castagnole ,i1 #agb2 ,,ii1 #agc ,crema fritta ,i1 #agc2 ,,ii1 #agd ,testicciuola d'agnello1 #agd ,coratella d'agnello alla bolognese1 #agd ,fritto d'agnello alla bolognese1 #agd ,coniglio fritto1 #age ,cotolette imbottite1 #age ,bracioline di vitella di latte all'uccelletto1 #agf ,saltimbocca alla romana1 #agf ,bocconi di pane ripieni1 #agf ,fritto alla garisenda1 #agg ,cervello1 animelle1 schienali1 testicciuola1 ecc41 #agh ,lesso ,pollo lesso1 #agh ,tramessi ,cresentine1 #agi ,donzelline ripiene di acciughe salate1 #agi ,donzelline aromatiche1 #ahj ,gnocchi di semolino1 #ahj ,gnocchi alla romana1 #aha ,polenta di farina gialla colle salsicce1 #aha ,polenta pasticciata1 #ahb ,maccheroni colla balsamella1 #ahb ,maccheroni col pangrattato1 #ahc ,costolette d'agnello vestite1 #ahe ,costolette nella carta1 #ahe ,salami dal sugo di ,ferrara1 #ahf ,pagnottelle ripiene1 #ahf ,migliaccio di farina dolce1 #ahg ,migliaccio di farina gialla ,i1 #ahh2 ,,ii1 #ahi ,salsiccia colle uova1 #ahi ,salsiccia coll'uva1 #aij ,riso per contorno1 #aij ,carciofi in teglia1 #aia ,cacimperio1 #aia ,tortino di pomodori1 #aic ,tortini di ricotta1 #aic ,crostini di tre colori1 #aid ,insalata maionese1 #aid ,pizza a libretti1 #aie ,umidi ,stracotto di vitella1 #aif ,stracotto alla bizzarra1 #aih ,fricand1 #aih ,fricassea1 #aii ,cibreo1 #bjj ,pollo disossato ripieno1 #bjj ,soufflet di pollo1 #bja ,pollastra in umido col contorno di riso1 #bjb ,braciuola di manzo ripiena in umido1 #bjc ,braciuola di manzo alla saut o in teglia1 #bjc ,pollo alla contadina1 #bjc ,pollo colla marsala1 #bjd ,pollo colle salsicce1 #bjd ,pollo in salsa d'uovo1 #bjd ,pollo con la panna1 #bje ,pollo alla ,marengo1 #bje ,petti di pollo alla saut1 #bjf ,germano ossia anatra selvatica in umido ,i1 #bjf2 ,,ii1 #bjg ,anatra domestica1 #bjh ,anatra domestica col contorno di riso1 #bjh ,fegato d'oca ,i1 #bji2 ,,ii1 #cgf ,folaghe in umido1 #bji ,piccioni in umido1 #baj ,piccione all'inglese o ,piccion paio1 #baa ,manicaretto di piccioni1 #bac ,timballo di piccioni1 #bac ,tordi colle olive1 #bad ,tordi finti1 #bae ,storni in istufa1 #baf ,uccelli in salm1 #bag ,stufato di lepre1 #bag ,cignale dolce-forte1 #bah ,cignale fra due fuochi1 #bai ,costolette di daino alla cacciatora1 #bai ,coniglio in umido1 #bai ,lingua dolce-forte1 #bbj ,lingua di bue al sugo di carne1 #bbj ,arnioni saltati1 #bbj ,arnioni per colazione1 #bba ,arnioni alla fiorentina1 #bba ,cosciotto o spalla di castrato in cazzaruola ,i1 #bbb2 ,,ii1 #bbc ,lombata di castrato ripiena1 #bbd ,bue alla moda1 #bbe ,bue alla brace1 #bbe ,girello alla brace 7,garetto71 #bbf ,bue alla ,california1 #bbg ,scannello annegato1 #bbg ,scaloppine alla livornese1 #bbh ,scaloppine di carne battuta1 #bbi ,scaloppine alla genovese1 #bbi ,scaloppine con la panna acida1 #bcj ,scaloppine di vitella di latte in tortino1 #bcj ,bracioline ripiene1 #bca ,bracioline alla ,bartola1 #bca ,bracioline alla contadina1 #bcb ,braciuole nella scamerita1 #bcc ,cotolette di vitella di latte in salsa d'uovo1 #bcc ,cotolette di vitella di latte coi tartufi alla bolognese1 #bcd ,cotolette col prosciutto1 #bcd ,polpette1 #bce ,polpettone1 #bce ,polpettone di carne cruda alla fiorentina1 #bcf ,quenelles1 #bcg ,agnello trippato1 #bch ,agnello coi piselli all'uso di ,romagna1 #bch ,spalla d'agnello all'ungherese1 #bci ,testicciuola d'agnello1 #bci ,coteghino fasciato1 #bdj ,stufatino di muscolo1 #bda ,stufatino di petto di vitella di latte coi finocchi1 #bda ,vitella di latte in guazzetto1 #bdb ,petto di vitella di latte ripieno1 #bdc ,arrostini di vitella di latte alla salvia1 #bdd ,lombo di maiale ripieno1 #bdd ,bue garofanato1 #bde ,animelle alla bottiglia1 #bdf ,trippa col sugo1 #bdf ,trippa legata colle uova1 #bdg ,trippa alla crsa1 #bdg ,polpette di trippa1 #bdh ,zampa burrata1 #bdi ,lingua in umido1 #bdi ,fegato di vitella di latte alla militare1 #bej ,braciuole di castrato e filetto di vitella alla finanziera1 #bej ,bracioline ripiene con carciofi1 #bea ,filetto colla marsala1 #bea ,filetto alla parigina1 #beb ,carne alla genovese1 #beb ,sformato di semolino ripieno di carne1 #bec ,sformato di pasta lievita1 #bec ,sformato di riso col sugo guarnito di rigaglie1 #bed ,sformato della signora ,adele1 #bee ,budino alla genovese1 #bee ,budino di cervelli di maiale1 #bef ,pasticcio di maccheroni1 #beg ,umido incassato1 #bei ,sformato di riso colle rigaglie1 #bfj ,umido di rigaglie di pollo col sedano1 #bfj ,scaloppine alla bolognese1 #cec ,piccione coi piselli1 #bfb ,lesso rifatto1 #bfb ,lesso rifatto all'inglese1 #bfb ,lesso rifatto all'italiana1 #bfc ,osso buco1 #bfc ,carne all'imperatrice1 #bfd ,rifreddi ,lingua alla scarlatta1 #bfd ,lingua di vitella di latte in salsa piccante1 #bfe ,scaloppe di lingua farsite in bella vista1 #bff ,vitello tonnato1 #bfg ,rifreddo di vitella di latte1 #bfh ,pollo in salsa tonnata1 #bfi ,cappone in galantina1 #bgj ,cappone in vescica1 #bga ,tordi disossati in gelatina1 #bgb rista1 #bgc ,pasticcio freddo di cacciagione1 #bgd ,pasticcio di carne1 #bge ,pasticcio di lepre1 #bgf ,pane di lepre1 #bgi ,pane di fegato1 #bhj ,pasticcio di fegato1 #bhj ,erbaggi e legumi ,zucchini col regamo1 #bha ,zucchini ripieni1 #bha ,zucchini ripieni di magro1 #bhb ,fagiuolini e zucchine alla saut1 #bhc ,fagiuolini in salsa d'uovo1 #bhc ,fagiuolini colla balsamella1 #bhd ,fagiuolini con l'odore di vainiglia1 #bhd ,fagiuolini dall'occhio in erba all'aretina1 #bhd ,fagiuoli a guisa d'uccellini1 #bhe ,fagiuoli sgranati per contorno al lesso1 #bhe ,sformato di fagiuolini1 #bhe ,sformato di cavolfiore1 #bhf ,cavolfiore all'uso di ,romagna1 #bhf ,sformato di cardoni1 #bhg ,sformato di spinaci1 #bhg ,sformato di carciofi1 #bhg ,sformato di finocchi1 #bhh ,funghi mangerecci1 #bhi ,funghi fritti1 #bhi ,funghi in umido1 #bij ,funghi trippati1 #bij ,funghi in gratella1 #bij ,funghi secchi1 #bij ,petonciani1 #bia ,petonciani fritti1 #bib ,petonciani in umido1 #bib ,petonciani in gratella1 #bib ,tortino di petonciani1 #bib ,cardoni in teglia1 #bic ,cardoni in umido1 #bic ,cardoni in gratella1 #bic ,cardoni con la balsamella1 #bid ,tartufi alla bolognese1 ,tartufi colle uova e tartufi crudi1 #bid ,cipolline agro-dolci1 #bie ,cipolline in istufa1 #bif ,cipolline per contorno ai coteghini1 #bif ,sedani per contorno1 #bif ,sedani per contorno al lesso1 #big ,lenticchie intere per contorno1 #bih ,lenticchie passate per contorno1 #bih ,carciofi in salsa1 #bih ,carciofi in umido colla nepitella1 #bii ,carciofi ritti1 #bii ,carciofi ripieni1 #cjj ,carciofi ripieni di carne1 #cjj ,pasticcio di carciofi e piselli1 #cja ,carciofi in gratella1 #cja ,carciofi seccati per l'inverno1 #cjb ,piselli alla francese ,i1 #cjb2 ,,ii1 #cjc ,piselli col prosciutto1 #cjc ,piselli colla carnesecca1 #cjd ,sformato di piselli freschi1 #cjd ,fave fresche in istufa1 #cje ,pomodori ripieni1 #cje ,cavolfiore colla balsamella1 #cjf ,sauer-kraut ,i1 #cjf2 ,,ii1 #cjg ,broccoli o talli di rape alla fiorentina1 #cjh ,broccoli romani1 #cjh ,cavolo ripieno1 #cji ,cavolo bianco per contorno1 #caj ,cavolo nero per contorno1 #caj ,finocchi colla balsamella1 #caa ,finocchi per contorno1 #caa ,patate alla saut1 #caa ,patate tartufate1 #caa ,passato di patate1 #cab ,insalata di patate1 #cab ,tortino di zucchini1 #cac ,tortino di patate ,i1 #cac2 ,,ii1 #cad ,spinaci per contorno1 #cad ,spinaci di magro all'uso di ,romagna1 #cae ,sparagi1 #cae ,sformato di zucchini passati1 #caf ,sformato di funghi1 #cag ,cavolo verzotto per contorno1 #cag ,insalata russa1 #cag ,piatti di pesce ,qualit e stagione dei pesci1 #cai ,cacciucco ,i1 #cbj2 ,,ii1 #cba ,pesce al piatto1 #cba ,pesce marinato1 #cbb ,pesce lesso1 #cbc ,pesce col pangrattato1 #cbd ,pesce a taglio in umido1 #cbd ,pesce squadro in umido1 #cbe ,nasello alla palermitana1 #cbe ,rotelle di palombo in salsa1 #cbf ,sogliole in gratella1 #cbg ,filetti di sogliole col vino1 #cbh ,contorno di filetti di sogliole a un fritto dello stesso pesce1 #cbh ,triglie col prosciutto1 #cbi ,triglie in gratella alla marinara1 #cbi ,triglie di scoglio in gratella1 #ccj ,triglie alla livornese1 #cca ,triglie alla viareggina1 #cca ,tonno fresco coi piselli1 #ccb ,tonno in gratella1 #ccb ,tonno sott'olio in salsa alla bolognese1 #ccb ,arigusta1 #ccc ,cotolette di arigusta1 #ccd ,conchiglie ripiene1 #ccd ,storione1 #cce ,storione in fricand1 #ccf ,acciughe alla marinara1 #ccg ,acciughe fritte1 #ccg ,sarde ripiene1 #ccg ,broccioli fritti1 #cch ,totani in gratella1 #cch ,cicale ripiene1 #cci ,cicale fritte1 #cdj ,cicale in umido1 #cdj ,sparnocchie1 #cdj ,anguilla1 #cda ,anguilla arrosto1 #cdc ,anguille alla fiorentina1 #cdc ,anguilla in umido1 #cdd ,anguilla col vino1 #cdd ,anguilla in umido all'uso di ,comacchio1 #cde ,anguilla coi piselli1 #cdf ,cefali in gratella1 #cdf ,telline o arselle in salsa d'uovo1 #cdf ,arselle o telline alla livornese1 #cdg ,seppie coi piselli1 #cdg ,tinche alla saut1 #cdg ,pasticcio di magro1 #cdh ,ranocchi in umido1 #cej ,ranocchi alla fiorentina1 #cej ,aringa ingentilita1 #cej ,baccal alla fiorentina1 #cea ,baccal alla bolognese1 #cec ,baccal dolce-forte1 #cec ,baccal in gratella1 #cec ,baccal fritto1 #cec ,cotolette di baccal1 #ced ,baccal in salsa bianca1 #cee ,stoccafisso in umido1 #cee ,cieche alla pisana1 #cef ,cieche fritte ,i1 #cef2 ,,ii1 #ceg ,tinche in zimino1 #ceg ,luccio in umido1 #ceg ,palombo fritto1 #ceh ,palombo in umido1 #cei ,arrosti ,roast-beef ,i1 #cfj2 ,,ii1 #cfa ,sfilettato tartufato1 #cfa ,arrosto di vitella di latte1 #cfb ,petto di vitella di latte in forno1 #cfb ,arrosto morto1 #cfc ,arrosto morto coll'odore dell'aglio e del ramerino1 #cfc ,uccelli arrosto1 #cfc ,arrosto d'agnello all'aretina1 #cfe ,cosciotto di castrato arrosto1 #cfe ,arrosto di lepre ,i1 #cff2 ,,ii1 #cfg ,coniglio arrosto1 #cfg ,arrosto morto lardellato1 #cfg ,piccione a sorpresa1 #cfh ,quagliette1 #cfh ,braciuola di manzo ripiena arrosto1 #cfh ,costolette di vitella di latte alla milanese1 #cfi ,pollo ripieno arrosto1 #cgj ,cappone arrosto tartufato1 #cgj ,pollo al diavolo1 #cga ,pollo in porchetta1 #cgb ,arrosto morto di pollo alla bolognese1 #cgb ,pollo alla ,rudin1 #cgb ,pollo vestito1 #cgc ,gallina di ,faraone1 #cgd ,anatra domestica arrosto1 #cge ,oca domestica1 #cge ,tacchino1 #cgf ,pavone1 #cgh ,maiale arrostito nel latte1 #cgh ,pesce di maiale arrosto1 #cgi ,agnello all'orientale1 #cgi ,piccione in gratella1 #cgi ,fegatelli in conserva1 #chj ,bistecca alla fiorentina1 #chj ,bistecca nel tegame1 #cha ,arnioni alla parigina1 #cha ,pasticceria ,strudel1 #chb ,presnitz1 #chc ,kugelhupf1 #chd ,krapfen ,,ii1 #che ,savarin1 #chf ,gteau la noisette1 #chg ,bab1 #chh ,sfogliata ripiena di marzapane1 #chi ,budino di nocciuole 7avellane71 #cij ,biscotti croccanti ,i1 #cij2 ,,ii1 #cia ,bastoncelli croccanti1 #cib ,biscotti teneri1 #cib ,biscotti da famiglia1 #cic ,biscotti della salute1 #cic ,biscotto alla sultana1 #cid ,brioches1 #cih ,pasta ,margherita1 #cif ,torta mantovana1 #cig ,torta ricciolina ,i1 #cig2 ,,ii1 #cih ,torta frangipane1 #cii ,torta alla marengo1 #cii ,torta coi pinoli1 #djj ,torta svizzera1 #dja ,bocca di dama ,i1 #djb2 ,,ii1 #djc ,dolce alla napoletana1 #djc ,dolce tedesco1 #dje ,pasta genovese1 #dje ,pasta frolla1 #djf ,paste di farina gialla ,i1 #djg2 ,,ii1 #djg ,gialletti ,i1 #djh2 ,,ii1 #dji ,roschetti1 #dji ,cenci1 #daj ,stiacciata coi siccioli1 #daj ,stiacciata unta1 #daa ,stiacciata alla livornese1 #dab ,pane di ,spagna1 #dad ,biscotto1 #dae ,biscotto di cioccolata1 #dae ,focaccia coi siccioli1 #daf ,focaccia alla tedesca1 #daf ,panettone ,marietta1 #dag ,pane bolognese1 #dag ,ciambelle ossia buccellati ,i1 #dah2 ,,ii1 #dbj ,pasta ,maddalena1 #dbj ,pizza alla napoletana1 #dba ,pizza gravida1 #dba ,quattro quarti all'inglese1 #dbb ,quattro quarti all'italiana1 #dbc ,dolce di mandorle1 #dbc ,offelle di marmellata1 #dbd ,offelle di marzapane1 #fae ,crostate1 #dbg ,croccante1 #dbg ,salame inglese1 #dbh ,cavallucci di ,siena1 #dcj ,ricciarelli di ,siena1 #dca ,cialdoni1 #dcb ,fave alla romana o dei morti1 #dcc ,cotognata1 #dce ,tortelli di ceci1 #dcf ,focaccia alla portoghese1 #dcg ,amaretti ,i1 #dch2 ,,ii1 #dch ,pasticcini di marzapane1 #dci ,pasticcini di semolino1 #ddj ,pasticcini di riso1 #ddj ,pasticcini di pasta beignet1 #dda ,brigidini1 #dda ,dolce di chiare d'uovo1 #ddb ,pastine pel the1 #ddb ,lingue di gatto1 #ddc ,pane di sabbia1 #ddd ,torte e dolci al cucchiaio ,torta di noci1 #dde ,torta di riso1 #ddf ,torta di ricotta1 #ddf ,torta di zucca gialla1 #ddg ,torta di patate1 #ddh ,torta milanese1 #ddi ,torta di semolino1 #dea ,torta di pane bruno alla tedesca1 #dea ,torta tedesca1 #dec ,torta di mandorle e cioccolata1 #dee ,pasticcini di pasta beignet coperti di cioccolata1 #def ,dolce ,roma1 #def ,dolce ,torino1 #deg ,dolce ,firenze1 #deh ,sformato cogli amaretti coperto di zabaione1 #dei ,sformato di farina dolce1 #dei ,dolce di marroni con panna montata1 #dfj ,biscottini puerperali1 #dfa ,ribes all'inglese1 #dfb ,prugne giulebbate1 #dfb ,budino di semolino1 #dfc ,budino di semolino e conserve1 #dfd ,budino di farina di riso1 #dfd ,budino alla tedesca1 #dfg ,budino di patate1 #dfh ,budino di riso1 #dfi ,budino di 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#dif ,migliaccio di ,romagna1 #dig ,soufflet di cioccolata1 #ejj ,soufflet di ,luisetta1 #ejj ,soufflet di farina di patate1 #eja ,soufflet di riso1 #eja ,soufflet di castagne1 #ejb ,albicocche in composta1 #ejb ,pere in composta ,i1 #ejc2 ,,ii1 #ejc ,composta di cotogne1 #ejd ,riso in composta1 #ejd ,pasticcio a sorpresa1 #eje ,gelatina di arancio in gelo1 #ejf ,gelatina di fragole in gelo1 #ejg ,gelatina di marasche o di visciole in gelo1 #ejg ,gelatina di ribes in gelo1 #ejh ,gelatina di lampone in gelo1 #eji ,un uovo per un bambino1 #eji ,budino di pane e cioccolata1 #eaj ,mele all'inglese1 #eaj ,zabaione1 #eaa ,siroppi ,siroppo di lampone1 #eaa ,acetosa di lampone1 #eab ,siroppo di ribes1 #eab ,siroppo di cedro1 #eac ,marena1 #eac ,marena da trastullarsi1 #eae ,orzata1 #eae ,claret cup 7bibita inglese71 #eaf ,sapa1 #eaf ,conserve ,conserva di pomodoro senza sale1 #eag ,conserva dolce di pomodoro1 #eai ,conserva di albicocche1 #ebj ,conserva di susine1 #ebj ,conserva di more1 #eba ,conserve di ribes e lampone1 #eba ,gelatina di cotogne1 #eba ,gelatina di ribes per conserva1 #ebb ,conserva di azzeruole1 #ebb ,conserva soda di cotogne1 #ebc ,conserva liquida di cotogne1 #ebd ,conserva di aranci1 #ebd ,conserva di aranci forti1 #ebe ,conserva di rose1 #ebe ,liquori ,rosolio di ,portogallo1 #ebg ,rosolio di cedro1 #ebh ,rosolio d'anaci1 #ebh ,rosolio tedesco1 #ebi ,nocino1 #ecj ,elisir di ,china1 #ecj ,ponce di arancio1 #eca ,gelati ,pezzo in gelo 7,biscuit71 #ecc ,gelato di limone1 #ecc ,gelato di fragole1 #ecd ,gelato di lampone1 #ecd ,gelato di pesche1 #ecd ,gelato di albicocche1 #ece ,gelato di crema1 #ece ,gelato di mandorle tostate 7v4 ,gelato di crema71 #ece ,gelato di amaretti1 #ece ,gelato di cioccolata1 #ecf ,gelato di ciliege visciole1 #ecf ,gelato di aranci1 #ecg ,gelato di ribes1 #ech ,gelato di tutti frutti1 #ech ,gelato di banane1 #ech ,gelato di pistacchi1 #eci ,gelato di torrone1 #edj ,gelato di marroni1 #edj ,ponce alla romana1 #eda ,spumone di the1 #edb ,macedonia1 #edb ,gelato di latte di mandorle1 #edc ,zorama1 #edd ,caff-latte gelato1 #edd ,cose diverse ,caff1 #ede ,the1 #edh ,cioccolata1 #eej ,frutta in guazzo1 #eea ,pesche nello spirito1 #eeb ,pesche in ghiaccio1 #eec ,ciliege visciole in guazzo1 #eec ,ribes alla francese1 #eed ,ponce alla parigina1 #eed ,mandorle tostate1 #eed ,olive in salamoia1 #eee ,funghi sott'olio1 #eef ,mostarda all'uso toscano1 #eef ,crosta e modo di crostare1 #eeg ,spezie fini1 #eeh ,,appendice ,cucina per gli stomachi deboli1 #efa ,,note ,,di ,,pranzi1 #efi 7due per ciascun mese1 e per dieci solennit dell'anno7 ,gennaio1 #egj ,febbraio1 #ega ,marzo1 #egb ,aprile1 #egc ,maggio1 #egd ,giugno1 #ege ,luglio1 #egf ,agosto1 #egg ,settembre1 #egh ,ottobre1 #egi ,novembre1 #ehj ,dicembre1 #eha ,capo d'anno1 #ehb ,festa della ,befana1 #ehb ,berlingaccio1 #ehb ,pranzo di ,quaresima1 #ehc ,pasqua d'uovo1 #ehc ,pasqua di rose1 #ehc ,festa dello ,statuto1 #ehd ,quindici ,agosto1 #ehd ,otto ,settembre1 #ehd ,festa di ,natale1 #ehe ,colazioni alla forchetta1 #ehf ,indice alfabetico1 #ehg ,indice delle materie1 #fjc ,,note3 #a ,questa una bugia 7dice l',artusi74 #b ,ora quel poco non ci sta pi2 ma1 ,che la duri ,giambracone6 ,,firenze ,,tipografia 8,l',,arte ,,della ,,stampa0 ,,successori ,,landi #ad1 ,via ,santa ,caterina1 #ad -- 7#ba-ibb7 ,nota del ,trascrittore ,ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute1 correggendo senza annotazione minimi errori tipografici4