,,giovanni ,,pascoli ,miei ,p5si]i di v>ia ,umanit ,,mess9a ,,v9c5zo ,,muglia -- ,,editore #aijc ,,propriet ,,lett]>ia a s5so del te/o unico delle ,leggi #be ,giugno #ahfe1 #aj ,ago/o #ahge1 #ah ,maggio #ahhb1 approvato con ,r4 ,decreto e ,regol4 #ai ,settembre #ahhb4 ,catania -- ,/ab4 tip4 a vap4 ,,cav4 ,s4 ,,di ,,mattei ,c4 ,a ,,v9c5zo ,,muglia ,,editore ,,*e ,s',,arma ,e ,,non ,,p>la ,c>o ,v9c5zo ,voi sapete *e io amo la ,sicilia2 e non solo nel suo cielo e nel suo m>e1 ma nella sua t]ra2 e non solo nelle sue memorie1 ma nel suo pres5te2 e non solo nei suoi rud]i1 ma nel suo popolo4 ,o popolo taciturno e sev]o6 ,s'arma e non p>la1 an*'esso1 tutto1 come voi1 uno4 ,*i oss]vi quanti artefici del bello e scopritori del v]o1 col libro1 col quadro1 con la /atua1 dalla catt$ra1 dalla tribuna1 dall'(fic9a1 onor9o f9 d'oggi la ,sicilia1 pu indov9>e qual f]m5to agiti l'isola del fuoco4 ,virum seges4 ,spunta una gran messe d'uom9i1 la quale non fa pi rumore dell'erba *e cresce4 ,* que/a una fantasia di tanti *e discorrono del mezzogiorno3 d>si a cr$]e *e voi altri ge/icoliate1 *iac*i]iate1 cantiate cont9uam5te come folli4 ,oh6 s6 ,i ge/i8 ,il c5no di ,giove cuncta sup]cilio mov5tis4 ,la *iac*i]a8 ,il monosillabo del ,lacone4 ,i canti8 ,li ho uditi1 nell'alta notte1 i vo/ri canti3 flebili melopee *e riconducono al cuore il sogno di ci *e di l della morte2 della morte piccola e della morte gr&e3 oltre i mill5ni della /oria e oltre il passato della no/ra vita3 tra le colonne abbattute di ,sel9unte e d5tro le no/re dome/i*e tombe4 ,qual dolcezza am>a 9 quel canto *e voi ripetete cos b5e3 ,lu suli s9ni va3 dumani torna3 si m9ni vaiu ju1 non tornu *i6 ,voi altri siete un popolo *e tace4 -- ,oh6 oh6 -- dir alcuno -- tu cons5ti nel rimprov]o *e si fa appunto ai siciliani3 di tac] troppo1 di am>e1 essi cos pr$iletti dal sole1 l'ombra e la t5ebra -- ,ahim6 ,la mafia444 ,dobbiamo p>l>ne8 ,due p>ole4 ,tri/o il sil5zio intorno al delitto6 ,un uomo calato nel sepolcro prima del tempo4 ,una famiglia piange s5za mai f9e4 ,* non le possibile la rassegnazione4 ,essa non potr alz> gli oc*i al cielo1 donde vi5e la rugiada e l'oblio3 li gira attorno a s1 gli oc*i1 p] c]c>e nella t]ra *i ha presa1 a danno inf9ito di lei1 la p>te dell'antico uccisore4 ,tri/o allora il sil5zio degli altri1 se indiff]5za6 ,orribile1 se compiacim5to6 ,abbietto1 se vilt6 ,ma se l'ass5so dei molti1 dato con dolore1 al p5si]o di quelli infelici1 cui nulla ormai pu consol>e nemm5o la giu/izia8444 ,io ho dovuto f>e spesso nella mia vita 7al f9e1 confesso1 di non odi>e i miei simili7 le riflessioni *e pongo qui a capo di que/o libretto1 e ci sono an*e 9 fondo4 ,mi p> b5e *e si trov9o al pr9cipio e alla f9e1 a mo/r>e *e p] me la que/ione umana precipuam5te morale4 ,ecco dunque4 ,dove sono1 non dico 9 ,italia ma nel mondo1 quelli *e illum9ano vol5ti]i la giu/izia8 e dove 1 nel mondo civile o b>b>o1 la giu/izia *e sembri alle cosci5ze buono illum9>e8 ,se 9 qual*e popolo trovate un v]o furore di giu/izia2 tanto *e si fucili1 impic*i1 bruci s5za esitazione e =malit2 gu>date a fondo3 trov]ete *e quello un furore s1 ma non di giu/izia2 un furore di cons]v>e e di pres]v>e3 int]esse1 paura1 egoismo4 ,9 quei paesi1 ancor nuovi1 9 cui la p>ola vela gi1 ma po*9o po*9o1 la cosa1 un buon cittad9o non disdegna1 qual*e volta di f>si c>nefice2 sebb5e444 si mette la mas*]a6 ,ma da noi *i vorrebbe f>si esecutore della giu/izia8 ,ma da noi *i1 9 fondo 9 fondo1 prova s5tim5ti1 poniamo1 di gratitud9e p] i c>c]i]i1 *e sono m9i/ri1 sebb5e non tanto vi/osi1 della giu/izia8 ,e via e via4 ,9 v]it la giu/izia intralcia la no/ra cosci5za *e rifugge dal f>e il male1 e1 quanto al punirlo gi fatto1 oh6 v$ete6 approva *e si p]doni4 ,e dunque8 ,dunque la cosci5za d'un popolo1 se retta o torta1 s'ha a giudic>e non dall'aiuto *e il popolo pre/a1 o no1 alla giu/izia *e vi5e1 a pie' zoppo1 dopo il male fatto2 ma dall'oss]vanza1 o no1 *e abbia p] la giu/izia *e prec$e il male da f>e e imp$isce *e si faccia4 ,que/a la giu/izia *e deve b&ir quell'altra1 la quale p> *e si *iami cos1 giu/izia1 dallo aggiu/>e1 *'ella t5ta1 le cose dopo4 ,no1 non si possono aggiu/>e l'anima e la vita umana1 una colta rotte3 bisogna non romp]le prima4 ,e bisogna *e ci si sappia e si v$a1 *e ci son cose *e non si possono rip>>e4 ,se non ci foss]o i conc9i1 *i sa8 si romp]ebb]o m5o /oviglie4 ,ma torniamo a noi1 mio buon ,v9c5zo1 *e tacete1 come tace il vo/ro popolo4 ,oh6 voi non fate *iasso attorno ai libri *e pubblicate1 con tanto vo/ro disp5dio e tanto poco favore degli italiani4 ,voi non volete cre>e1 con arte *e cos facile a tutti1 e *e a voi intellig5tissimo s>ebbe facilissima1 nella m5te dei lettori e compratori di libri1 un'op9ione sul m]ito del libro prima *e lo compr9o e leggano4 ,e io sono di accordo con voi1 *e fate1 a vo/re spese1 esp]i5za del guaio *e affligge tutta l'umanit pres5te4 ,ella s*iava1 capite8 e nel suo tutto e nelle sue p>ti4 ,non si p5sa con la propria te/a1 capite8 ossia1 non si p5sa pi4 ,e tutti i progressi1 pur cos evid5ti1 delle sci5ze lasciano p]plesso l'oss]vatore e amatore degli uom9i2 p]*1 9 v]o1 qual f$e si pu av]e nei guizzi lunghi d'una lampada 9 cui l'olio vi5e a manc>e8 qual f$e nella ricca fioritura d'una pianta1 la cui radica rsa8 ,i frutti non t]ranno4 ,la lampada si spegn]4 ,lib]t6 ,lib]t6 ,que/a l'idea *e p]vade il libricciolo1 *e io v'(fro3 lib]t da cima a fondo4 ,e p]ci lo d$ico a voi1 *e non solo assomigliate a me1 nel disdegn>e ci *e mette i ceppi al p5si]o1 ma *e1 nel mio cuore1 figurate1 uno1 giovane1 ard5te di f$e e p>co di p>ole1 franco ma a monosillabi1 lib]o ma a c5ni1 la vo/ra ,sicilia4 ,la ,sicilia1 con tutti i discorsi *e si sono fatti sulla mafia siciliana1 non t]r5o da piant>vi la selva oscura del p>tito1 ossia del non-vol]e1 ossia del non cont> pi se non come uno /]po 9 un gran viluppo in]te e infecondo4 ,*e6 ,9 ogni siciliano il proprio io l *e negli oc*i gr&i e pr(ondi /a 9 gu>dia della p]sona1 piccola 7come la vo/ra7 e c>a6 ,e la ,sicilia tutta non vuol liquef>si nel re/o d',italia3 b5e6 ,e1 p] que/o suo m$esimo s5tim5to1 non vuole *e l',italia sia annullata dal re/o del mondo3 b5issimo6 ,c>o ,v9c5zo1 e io non ho trovato 9 ,sicilia uno pi siciliano di voi e pi italiano di voi4 ,e p]ci vi amo4 ,e siete fi]o4 ,e p]ci vi ammiro4 ,e lavorate 9 sil5zio4 ,e p]ci vi v5]o4 ,e vi arrid] il successo8 cio1 avrete mai la ric*ezza1 e quella1 *e non p>e si possa av]e1 se non dopo avuta la prima1 e ci p] la =za delle cose piutto/o *e p] mal vol]e degli uom9i1 la croce del lavoro8 ,voi vi armate3 s>ete mai armato cavali]e8 ,di code/o1 dubito4 ,ma eccomi qua4 ,ricordate *e 9 c]ti casi i nobili gu]ri]i si davano la accollata a vic5da nel campo di battaglia1 sp>so del loro vivo sangue8 ,ebb5e1 vi faccio cavali]e del lavoro1 io6 ,pr5detela da un compagno d'armi l'atte/azione del vo/ro valore2 pr5detela1 la croce1 da uno *e della croce ne ha avuta s9 troppa2 da un lavoratore1 il premio del lavoro4 ,,giovanni ,,pascoli #ca dicembre del #aijb4 ,,il ,,fanciull9o ,i4 d5tro noi un fanciull9o#a *e non solo ha brividi1 come cr$eva ,cebes ,tebano1 *e primo 9 s lo scop]se1 ma lagrime ancora e tripudi suoi4 ,qu&o la no/ra et tuttavia t5]a1 egli confonde la sua voce con la no/ra1 e dei due fanciulli *e ruzzano e cont5dono tra loro1 e1 insieme sempre1 temono sp]ano godono piangono1 si s5te un palpito solo1 uno /rill>e e un guaire solo4 ,ma qu9di noi cresciamo1 ed egli re/a piccolo2 noi acc5diamo negli oc*i un nuovo desid]>e1 ed egli vi ti5e fissa la sua antica s]5a m>aviglia3 noi +rossiamo e arrugg9iamo la voce1 ed egli fa s5tire tuttavia e sempre il suo t9nulo squillo come di campanello4 ,il quale t9t9nio secreto noi non udiamo di/9to nell'et giovanile =se cos come nella pi matura1 p]* 9 quella occupati a litig>e e p]or>e la causa della no/ra vita1 m5o badiamo a quell'angolo d'anima donde esso risuona4 ,e an*e1 egli1 l'invisibile fanciullo1 si prita vic9o al giovane pi *e accanto all'uomo fatto e al vec*io1 * pi dissimile a s v$e quello *e que/i4 ,il giovane 9 v]o di rado e fuggevolm5te si tratti5e col fanciullo1 * ne sdegna la conv]sazione1 come *i si v]gogni d'un passato ancor troppo rec5te4 ,ma l'uomo riposato ama p>l>e con lui e udirne il *iac*i]iccio e rispond]gli a tono e grave2 e l'armonia di quelle voci assai dolce ad ascolt>e1 come d'un usignolo *e gorgheggi presso un ruscello *e mormora4 ,o presso il vec*io grigio m>e4 ,il m>e affaticato dall'ansia della vita1 e si copre di bian*e spume1 e rantola sulla spiaggia4 ,ma tra un'ondata e l'altra suonano le note dell'usignuolo1 ora s+ultite come un lam5to1 ora spicciolate come un giubilo1 ora punteggiate come una dom&a4 ,l'usignuolo piccolo1 e il m>e gr&e3 e l'uno giovane1 e l'altro vec*io4 ,vec*io l'a$o1 e giovane la sua ode1 ,v9min5 antico1 e nuovo il suo canto4#b ,*i pu imag9>e1 se non vec*io l'a$o e il b>do8 ,vysa invec*iato nella p5it5za e sa tutte le cose sacre e pr(ane4 ,vec*io ,ossian1 vec*i molti degli skaldi4 ,l'a$o l'uomo *e ha v$uto 7oide7 e p]ci sa1 e anzi talvolta non v$e pi2 il non vegg5te 7aoidos7 *e fa app>ire il suo canto4#c ,non l'et grave imp$isce di udire la voc9a del bimbo int]iore1 anzi invita =se e aiuta1 manc&o l'altro *iasso intorno1 ad ascolt>la nella p5ombra dell'anima4#d ,e se gli oc*i con cui si mira fuor di noi1 non v$ono pi1 ebb5e il vec*io v$e allora soltanto con quelli oc*ioni *e sono d5tro lui1 e non ha avanti s altro *e la visione *e ebbe da fanciullo e *e hanno p] solito tutti i fanciulli4 ,e se uno avesse a dip+]e ,om]o1 lo dovrebbe figur>e vec*io e cieco1 condotto p] mano da un fanciull9o1 *e p>lasse sempre gu>d&o torno torno4 ,da un fanciull9o o da una fanciulla3 dal dio o dall'iddia3 dal dio *e sem5t nei precordi di ,femio quelle tante canzoni1 o dall'iddia cui si rivolge il cieco a$o di ,a*ille e di ,odisseo4#e ,ma il g>rulo monello o la v]g9e vocale erano d5tro lui1 invisibilm5te4 ,erano la sua m$esima fanciullezza1 cons]vata 9 cuore attrav]so la vita1 e risorta a ricord>e e a cant>e dopo il gran rumoro dei s5si4 ,e la sua fanciullezza p>lava p] ci pi di ,a*ille *e d',el5a1 e s'intratt5eva col ,ciclope meglio *e con ,calipso4 ,non sono gli amori1 non sono le donne1 p] belle e dee *e siano1 *e premano ai fanciulli2 s le a/e bronzee e i c>ri da gu]ra e i lunghi viaggi e le gr&i trav]sie4 ,cos code/e cose n>rava al vec*io ,om]o il suo fanciull9o1 piutto/o *e le bellezze della ,t9d>ide e le volutt della dea della notte e della figlia del sole4#f ,e le n>rava col suo proprio l+uaggio infantile4 ,tornava da paesi non =se pi lontani *e il villaggio *e pi vic9o ai pa/ori della montagna2 ma esso ne p>lava ad altri fanciulli *e non c'erano /ati mai4 ,ne p>lava a lungo1 con foga1 dic5do i p>ticol>i l'un dopo l'altro e non tralasci&one uno1 nemm5o1 p] esempio1 *e le s*iappe da bruci>e erano s5za foglie4 ,* tutto a lui p>eva nuovo e bello1 ci *e vi aveva vi/o1 e nuovo e bello cr$eva avesse a p>]e agli uditori4 ,la p>ola bello e gr&e ricorreva a ogni mom5to nel suo novell>e1 e sempre egli inca/rava nel discorso una nota a cui riconosc]e la cosa4 ,diceva *e le navi erano n]e1 *e avevano dip9ta la prora1 *e galleggiavano p]* b5 bilanciate1 *e avevano belli attrezzi1 bei ban*i2 *e il m>e era di tanti colori1 *e si moveva sempre1 *e era salato1 *e era spumeggiante4 ,i gu]ri]i8 ,portavano i capelli lunghi4 ,i loro cas*i8 ,avevano cre/e *e si movevano al passo4 ,le loro a/e8 ,facevano una lunga ombra4 ,p] non ess]e fra9teso ripeteva il m$esimo p5si]o con altra =ma2 diceva un po*9o1 mica tanto61 viv]e1 mica morire61 e an*e p>l e disse1 si adun>ono e furono tutti 9 un luogo4 ,non mancava di quelle spiegazioni *e *iudono la bocca3 ubbidite1 p]* ubbidire444 meglio1 solo devo riman]m5e s5za dono8 ,non /a b5e4 ,la *i>ezza non mai troppa3 ,i pulc9i erano otto1 e nove con la madre1 *e aveva fatti i pulc9i1 ,aias1 quello pi piccolo1 non gr&e come l'altro1 ma molto pi piccolo3 era picc9o4444 ,qual*e volta riusciva sublime1 ma s5za f>lo appo/a3 saltava qual*e circo/anza1 p] giung]e a ci *e importava pi e *e era pi s5sibile4 ,un div9o arci]e tirava l'arco e p] tutto si v$evano cata/e accese p] bruci>e i morti4 ,il dio supremo mosse il sopracciglio e scosse i capelli1 e sgroll l',olimpo *e cos gr&e4 ,sopra tutto1 p] f> capire tutto il suo p5si]o1 9 qual*e fatto o spettacolo pi nuovo e /rano1 s'+egnava con p>agoni tolti da ci *e esso e i suoi uditori avevano pi sott'oc*io o nell'orec*io4 ,e 9 ci t5eva due modi contr>i3 ora ricordava un fatto piccolo p] f>ne int5d]e un gr&e1 ora uno maggiore p] f>ne v$]e uno m9ore4 ,cos rappres5tava un m>e agitato *e con le grosse ondate spumeggianti si getta contro la spiaggia1 e /repita e tuona1 p] d> l'idea d'una moltitud9e d'uom9i *e accorre 9 un luogo2 e descriveva uno sciame di mos*e intorno ai sec*ielli pi5i colmi di latte1 p] esprim]e il confuso e va/o agglom]>si d'un es]cito di gu]ri]i4 ,que/o era il suo solo artifizio1 se pure si pu *iam>e artifizio ci *'egli faceva cos +5uam5te *e spesso la cosa1 m$iante il suo p>agone1 riusciva pi piccola1 sebb5e sempre p>esse pi *i>a2 come qu&o confrontava il fluido p>l>e di alcuni vec*i savi all'incessante fr9ire delle cicale1 o la resi/5za d'un gr&e eroe all'indiff]5za d'un as9o *e sguita a empirsi d'erba nel prato d'onde i bimbi vogliono cacci>lo a suon di ba/onate4 ,no no3 il fanciull9o del cieco non tanto voleva f>si onore1 quanto f>si capire3 non esag]ava2 p]* i fatti *e raccontava1 gli p>evano gi assai mirabili cos come erano4 ,ed egli sapeva1 n p] altro argom5to se non p]* p>evano an*e a lui1 *e mirabili dovevano p>]e an*e agli altri bamb9i come lui1 *e erano nell'anima di tutti i suoi uditori4 ,i quali ora come allora lo ascoltano con m>aviglia4 ,e non s>ebbe ragionevole1 di cose *e dopo tr5ta secoli non si cr$ono pi v]osimili4 ,ma dopo pur tr5ta secoli gli uom9i non nascono di tr5t'anni1 e an*e dopo i tr5t'anni re/ano p] qual*e p>te fanciulli4 ,,ii4 ,ma v]am5te 9 tutti il fanciullo musico8 ,*e 9 qualcuno non sia1 non vorrei cr$]e n ad altri n a lui /esso3 tanta a me p>rebbe di lui la mis]ia e la solitud9e4 ,egli non avrebbe d5tro s quel s5o concavo da cui rison>e le voci degli altri uom9i2 e nulla dell'anima sua giung]ebbe all'anima dei suoi vic9i4 ,egli non s>ebbe unito all'umanit se non p] le cat5e della legge1 le quali o squassasse gravi o portasse leggi]e1 come uno s*iavo o ribelle p] la novit o indiff]5te p] la consuetud9e4 ,p]* non gli uom9i si s5tono fratelli tra loro1 essi *e crescono div]si e div]sam5te si armano1 ma tutti si armano1 p] la battaglia della vita2 s i fanciulli *e sono 9 loro1 i quali1 p] ogni poco d'agio e di tregua *e sia data1 si corrono incontro1 e si abbracciano e giocano4 ,eppure *i dice *e v]am5te di g5]i umani ve ne ha due1 e non si scorge *e siano due1 e *e l'uno attrav]sa l'altro1 sempre diviso ma sempre indi/9to1 come una corr5te dolce il m>e am>o4 ,vivono p]s9o nella /essa famiglia1 sotto gli oc*i della /essa madre1 e vivono 9 app>5za la /essa vita g]m9ata da uguale seme 9 unico solco2 e que/i sono /rani]i a quelli1 non d'un solo tratto di cielo e di t]ra1 ma di tutta l'umanit e di tutta la natura4 ,essi si *iamano p] nome e non si conoscono n si conosc]anno mai4 ,ora se que/o v]o1 non pu avv5ire se non p] una causa3 *e gli uni hanno d5tro s l'et]no fanciullo1 e gli altri no1 infelici6 ,ma io non amo cr$]e a tanta infelicit4 ,9 alcuni non p>e *e egli sia2 alcuni non cr$ono *e sia 9 loro2 e =se app>5za e cr$5za falsa4 ,=se gli uom9i aspettano da lui *i sa quali mirabili dimo/razioni e op]azioni2 e p]* non le v$ono1 o 9 altri o 9 s1 giudicano *e egli non ci sia4 ,ma i segni della sua esi/5za e gli atti della sua vita sono semplici e umili4 ,egli quello1 dunque1 *e ha paura al buio1 p]* al buio v$e o cr$e di v$]e3 quello *e alla luce sogna o sembra sogn>e1 ricord&o cose non v$ute mai3 quello *e p>la alle be/ie1 agli alb]i1 ai sassi1 alle nuvole1 alle /elle3 *e popola l'ombra di fantasmi e il cielo di dei4#g ,egli quello *e piange e ride s5za p]*1 di cose *e sfuggono ai no/ri s5si o alla no/ra ragione4 ,egli quello *e nella morte degli ess]i amati esce a dire quel p>ticol>e pu]ile *e ci fa sciogli]e 9 lacrime1 e ci salva4#h ,egli quello *e nella gioia pazza pronunzia1 s5za p5s>ci1 la p>ola grave *e ci fr5a4 ,egli r5de toll]abile la felicit e la sv5tura temp]&ole d'am>o e di dolce1 e fac5done due cose ugualm5te soavi al ricordo4 ,egli fa umano l'amore1 p]* acc>ezza esso come sorella 7oh6 il bisbiglio dei due fanciulli tra un bramire di belve71 acc>ezza e consola la bamb9a *e nella donna4 ,egli nell'int]no dell'uomo s]io /a ad ascolt>e1 ammir&o1 le fiabe e le legg5de1 e 9 quello dell'uomo pacifico fa e*eggi>e /ridule fanf>e di trombette e di pive1 e 9 un cantuccio dell'anima di *i pi non cr$e1 vapora d'inc5so l'alt>9o *e il bimbo ha ancora cons]vato da allora4 ,egli ci fa p]d]e il tempo1 qu&o noi &iamo p] i fatti no/ri1 * ora vuol v$]e la c9ciallegra *e canta1 ora vuol cogli]e il fiore *e odora1 ora vuol tocc>e la selce *e riluce4 ,e ci>la intanto1 s5za *et>si mai1 e1 s5za lui1 non solo non v$remmo tante cose a cui non badiamo p] solito1 ma non potremmo nemm5o p5s>le e ridirle1 p]* egli l',adamo *e mette il nome a tutto ci *e v$e e s5te4 ,egli scopre nelle cose le somiglianze e relazioni pi +egnose4 ,egli adatta il nome della cosa pi gr&e alla pi piccola1 e al contr>io4 ,e a ci lo sp+e meglio /upore *e ignoranza1 e curiosit meglio *e loquacit3 impiccolisce p] pot] v$]e1 +r&isce p] pot] ammir>e4 ,n il suo l+uaggio imp]fetto come di *i non dica la cosa se non a mezzo1 ma prodigo anzi1 come di *i due p5si]i dia p] una p>ola4 ,e a ogni modo d un segno1 un suono1 un colore1 a cui riconosc]e sempre ci *e vide una volta4 ,c' dunque *i non ha s5tito mai nulla di tutto que/o8 ,=se il fanciullo tace 9 voi1 pr(essore1 p]* voi avete troppo cipiglio1 e voi non lo udite1 o ban*i]e1 tra il vo/ro invisibile e assiduo conteggio4 ,fa il broncio 9 te1 o contad9o1 *e zappi e vanghi1 e non ti puoi f]m>e a gu>d>e un poco2 dorme coi pugni *iusi 9 te1 op]aio1 *e devi />e *iuso tutto il giorno nell'(fic9a pi5a di fracasso e s5za sole4 ,ma 9 tutti 1 voglio cr$]e4 ,siano gli op]ai1 i contad9i1 i ban*i]i1 i pr(essori 9 una *iesa a una funzione di fe/a2 si trov9o pov]i e ric*i1 gli esasp]ati e gli annoiati1 9 un teatro a una bella musica3 ecco tutti i loro fanciull9i alla f9e/ra dell'anima1 illum9ati da un sorriso o asp]si d'una lagrima *e brillano negli oc*i de' loro ospiti inconsapevoli2 eccoli i fanciull9i *e si riconoscono1 dall'impannata al balcone dei loro tuguri e palazzi1 contempl&o un ricordo e un sogno comune4 ,,iii4 ,se 9 tutti1 an*e 9 me4 ,e io1 p]* da qu&o s'era fanciulli insieme1 non ho vissuto una vita cui alm5o il dolore1 *e fu tanto1 desse rilievo1 non l'ho p]duto quasi mai di vi/a e di udita4 ,anzi1 non av5do io mutato quei primi miei affetti1 *i$o talvolta se io abbia vissuto o no4 ,e io dico s1 p]* ivi pi vita dove m5o morte1 e altri dice no1 p]* cr$e il contr>io4 ,comunque1 p>lo spesso con lui1 come esso p>la alcuna volta a me2 e gli dico3 ,fanciullo1 *e non sai ragion>e se non a modo tuo1 un modo fanciullesco *e si *iama pr(ondo1 p]* d'un tratto1 s5za f>ci sc5d]e a uno a uno i grad9i del p5si]o1 ci trasporta nell'abisso della v]it444 -- ,oh6 non cr$o io *e da te v5gano1 semplice fanciullo1 c]te filze di sillogismi1 sebb5e siano espo/e 9 un l+uaggio *e somiglia al tuo1 e dispo/e secondo ritmi *e sono i tuoi6 ,=se quei ritmi ce le fanno meglio seguire1 quelle filze1 e quel l+uaggio ce lo fa meglio capire1 quel ragionam5to2 o =se no1 * l'uno1 abbagli&o1 ci di/rae1 e gli altri1 cull&o1 ci a/raggono2 s *e il f9e del ragionatore non ott5uto come s>ebbe s5za quelle imag9i e s5za quella cad5za4 ,ma mettiamo *e sia3 ora il tuo f9e non 1 cr$o1 mai que/o1 *e si dica3 ,tu mi hai conv9to di cosa *e non era nel mio p5si]o4 ,e nemm5o que/'altro3 ,tu mi hai p]suaso a cosa *e non era nella mia volont4 ,tu non pret5di tanto1 o fanciullo4 ,tu dici 9 un tuo modo s*ietto e semplice cose *e v$i e s5ti 9 un tuo modo limpido e imm$iato1 e sei pago del tuo dire1 qu&o *i ti ode esclama3 ,an*'io v$o ora1 ora s5to ci *e tu dici e *e era1 c]to1 an*e prima1 fuori e d5tro di me1 e non lo sapeva io affatto o non cos b5e come ora6 ,soltanto que/o tu vuoi1 seppure qual*e cosa vuoi dal diletto 9 fuori *e tu /esso ricavi da quella visione e da quel s5tim5to4 ,e come potre/i aspir>e ad op]azioni cos gr&i tu con cos piccoli /rum5ti8 ,p]* tu non devi lasci>ti s$urre da una c]ta somiglianza *e 1 p] esempio1 tra il tuo l+uaggio e quello degli oratori4 ,s3 an*'essi gli oratori +r&iscono e impiccoliscono ci *e loro piaccia1 e adop]ano1 qu&o loro piace1 una p>ola *e dip+a invece di un'altra *e indi*i4 ,ma la diff]5za *e essi fanno ci appunto qu&o loro piace e di quello *e loro piaccia4 ,tu no1 fanciullo3 tu dici sempre quello *e v$i come lo v$i4 ,essi lo fanno a malizia6 ,tu non sapre/i come dire altrim5ti2 ed essi dicono altrim5ti da quello *e sanno *e si dice4 ,tu illum9i la cosa1 essi abbagliano gli oc*i4 ,tu vuoi *e si v$a meglio1 essi vogliono *e non si v$a pi4 ,il loro insomma il l+uaggio artifiziato d'uom9i scaltriti1 *e si propongono di rub>e la volont ad altri uom9i non m5o scaltriti2 il tuo il l+uaggio nativo di fanciullo +5uo1 *e tripudi&o o lam5t&o p>li ad altri +5ui fanciulli4 ,non cos8 -- ,fanciullo1 dunque1 *e non ragioni se non a modo tuo1 dic5do di qu&o 9 qu&o le s5t5ze pi comuni e pi sublimi1 pi *i>e e pi inaspettate1 tu puoi p] altro 9 ci *e ti rigu>da pi da presso1 e int5d]e la mia e dire la tua ragione4 ,p] que/o ti p>lo con pi gravit *e io non soglia1 e vorrei av]e da te una rispo/a m5o444 come ho a dire8 infantile8444 poetica1 *e tu non co/umi4 ,tu sai *e io ti amo1 o mio intimo b5efattore1 o invisibile coppi]e del f>maco nep5!s e a*olon1 contro il dolore e l'ira1 o trovatore e cu/ode d'un segreto tesoro di lagrime e sorrisi6 ,e sai ancora *e io non ti cr$o1 come fanciullo1 cos irragionevole1 n /imo un p]ditempo l'ascolt>ti qu&o detti d5tro4 ,oh6 no1 molto ci corre4 ,sebb5e qual*e volta1 a v$]e le tirit]e isosillabi*e e omeoteleute 7non ti spav5t>e6 come dire v]si rimati7 con le quali c]ti orec*ianti vogliono f> cr$]e di f> l'arte tua1 an*'io ris*io di p5s>e1 come molti1 *e code/o p>l>e cad5zato e sonoro non naturale n ragionevole4 ,ma un mom5to4 ,dim5tico quelle tirit]e1 e dico a te *e p] quel mom5to mi fissi tra spaurito e malcont5to con code/i oc*i *e v$ono con m>aviglia2 dico a te3 ,no no3 non tem]e4 ,tu sei il fanciullo et]no1 *e v$e tutto con m>aviglia1 tutto come p] la prima volta4 ,l'uomo le cose1 int]ne ed e/]ne1 non le v$e come le v$i tu3 egli sa tanti p>ticol>i *e tu non sai4 ,egli ha /udiato e ha fatto suo pro' degli /udi degli altri4 ,s *e l'uomo poi dei no/ri tempi sa pi *e quello dei tempi scorsi1 e1 a mano a mano *e si risale1 molto pi e sempre pi4 ,i primi uom9i non sapevano ni5te2 sapevano quello *e sai tu1 fanciullo4 ,c]to ti assomigliavano1 p]* 9 loro il fanciullo intimo si fondeva1 p] cos dire1 con tutto l'uomo quanto egli era4 ,m]avigliavano essi1 con tutto il loro ess]e indi/9to1 di tutto2 *e era v]am5te allora nuovo tutto1 n solo p] il fanciullo1 ma p] l'uomo4 ,m]avigliavano con s5tim5to mi/o ora di gioia ora di tri/ezza1 ora di sp]anza ora di timore4 ,se poi tale commovim5to volevano esprim]e a s e ad altri1 essi traevano fuori dalla f>etra1 p] dirla con te1 c]ti preziosi e num]ati /rali di cui non si doveva f> gettito4 ,pronunziavano essi1 i primi uom9i1 con l5tezza uni=me1 con misurata gravit1 la difficile p>ola *e /upivano volasse e spl5desse e sonasse1 e fosse loro e div5tasse d'altri1 e recasse attorno l'anima di *i la emetteva dopo la lunga sil5ziosa m$itazione4 ,oh6 non le gettavano essi1 come cose vili *e soprabbondano1 le p>ole pur mo nate1 legate coi pi sottili nodi1 segnate con le pi vive impronte1 lavorate coi pi +egnosi nielli6 ,ne v$evano essi tutti i pregi1 e il peso e il timbro del loro metallo1 e il suono col quale 9 pr9cipio rompevano dalle labbra s*iud5tisi1 e quello col quale 9 f9e ronzavano nelle orec*ie ap]te4 ,or tu1 fanciullo1 fai come loro1 p]* sei come loro4 ,fai come tutti i bamb9i i quali non solo1 qu&o sono un po' sollevati1 giocano e saltano con c]te loro cantil5e b5 ritmate1 ma qu&o sono ancora poppanti1 e fanno la bos*]eccia1 con misura e cad5za balbettano tra s e s le loro file di pa pa e ma ma4 ,e 9 ci ragione p]* natura4 ,tu sei ancora 9 pres5za del mondo novello1 e adop]i a signific>lo la novella p>ola4 ,il mondo nasce p] ognun *e nasce al mondo4 ,e 9 ci il mi/]o della tua ess5za e della tua funzione4 ,tu sei anti*issimo1 o fanciullo6 ,e vec*issimo il mondo *e tu v$i nuovam5te6 ,e primitivo il ritmo 7non que/o o quello1 ma il ritmo 9 g5]ale7 col quale tu1 9 c]to modo1 lo culli e lo danzi6 ,come sono /olti quelli *e vogliono ribell>si o all'una o all'altra di que/e due necessit1 *e paiono cozz>e tra loro3 v$] nuovo e v$] da antico1 e dire ci *e non s' mai detto e dirlo come sempre si detto e si dir6 ,e si ribellano1 gli uni con s*ifi ge/i di p$anti3 ,que/a meta=a non 9444 7e qui il nome d'un poeta a mano a mano pi rec5te72 gli altri con pugnaci atteggiam5ti di novatori3 ,que/o non assai inaudito e inaudibile6 ,quelli sono 9 g5]ale vec*i *e nella vec*iaia cr$ono ripo/a ogni autorit2 e que/i1 giovani *e nella giov9ezza imag9ano insita ogni =za2 pi noiosi que/i di quelli1 p]* l'un vanto sempre con imp]t95za1 e l'altro non mai s5za tri/ezza1 e p]* se gli uni non int5dono pi1 p] s5ile sordit1 l'arguto *iac*i]iccio del fanciullo1 gli altri non lo int5dono ancora1 p] quello s*iamazz>e *e fanno1 mis]am5te orgoglioso1 intorno al loro io giovane4 ,e1 9 v]it1 giovani non sono1 * d'ess]e1 se foss]o1 non si accorg]ebb]o4 ,d'ess]e vec*io uno s'accorge s1 qual*e volta1 e allora si ve/e1 si t+e1 grida a giovane4 =se il caso di voi1 vec*ia/ri8 ,a ogni modo1 pace4 ,sappiate *e p] la poesia la giov9ezza non ba/a3 la fanciullezza ci vuole6 ,,iv4 ,tu sei savio1 e mi cont5to4 ,non vuoi n ripet]e il gi detto n trov>e l'indicibile3 non vuoi ess]e n un'inutilit n una vanit4 ,vuoi il nuovo1 ma sai *e nelle cose il nuovo1 p] *i sa v$]velo1 e non t'indurrai a trov>lo1 affattur&o e s(i/ic&o4 ,il nuovo non s'inv5ta3 si scopre4 ,mi cont5to dunque1 a dirla tra noi1 vale a dire1 tra me444 ,ma int5diamoci subito3 di ci non ti attribuisco gran lode1 p]* non ci v$o gran m]ito4 ,come8 ,aspetta e sii pazi5te1 * mi convi5e &> p] le lunghe4 ,e prima vorrei f>ti una dom&a4 ,un f9e1 l'hai tu8 ,fuori1 s'int5de1 di quello appunto di dire o ditt>e8 ,e puoi dirmi1 quale8 ,ho bisogno di sap]lo4 ,non rispondi8 ,p5si8 esiti8 dubiti8 ,imag9o *e code/o f9e non sia1 p] esempio1 quello di d>e un po' d'aiuto1 di =nire un poco d'oro al tuo vec*io ospite1 *e ne ha tanto bisogno4 ,imag9o1 anzi s1 *e tu non conosci altro oro *e meta=ico1 cio *e non si sp5de4 ,ridi8 ,int5diamoci4 ,s p] c]to *e tu non cr$i di procacci>mi direttam5te un utile mat]iale1 ma sospetto *e ti figuri di procacci>melo indirettam5te1 aggiung5do non saprei *e favore alla mia pov]a p]sona e *e pregio alle mie umili virt1 s *e l'indu/ria1 *e sai *e es]cito1 mi pr(itti qual*e cosa pi4 ,ebb5e1 ti +ann]e/i4 ,sappi *e il contr>io2 e *e ragionevole *e sia il contr>io4 ,tu sei un fanciullo3 ora non tutti sanno di/+u]e te fanciullo da me vec*io1 e p]* mi s5tono e v$ono bamboleggi>e qual*e volta1 cr$ono vol5ti]i *e io bamboleggi sempre1 an*e qu&o lavoro sul s]io1 p] guadagn>mi la vita4 ,p] ci essi m5o apprezzano quei lavori s]ii1 e io m9or utile ne ricavo4 ,e hanno torto4 ,sempre8 ,sappi *e non hanno torto sempre4 ,hanno1 p] esempio1 ragione 7n p>lo soltanto di me1 ma di molti altri71 qu&o tra i miei ragionam5ti1 *e non dovrebb]o ess]e se non giu/i e *i>i1 v$ono comp>ire i tuoi sorrisi e le tue grida4 ,v$i3 i pass]i sono graziosi uccelli 7an*'essi3 p]* no872 ma nei sem9ati i contad9i non ce li vogliono1 p] graziosi *e si5o4 ,le spadacciole sono bellissimi fiori2 ma tra il grano s>ebbe molto meglio *e non ce ne fosse4 ,ma fanno cos bel v$]e6 ,non nego *e possano dilett>e qualcuno3 non dilettano p] colui *e sp]a l'utile di quel grano4 ,capisci8 ,se an*e c' qualcuno a cui piacciono i tuoi frulli e i tuoi lampeggiam5ti 9 mezzo a un ragion>e *e avrebbe a ess]e s]io1 ai pi non pu ess]e *e non dispiaccia4 ,e sai *e cosa succ$e8 ,que/i1 trov&oti cos fuori di po/o1 non p5sano *e tu sia il fanciullo dalla voce arg5t9a1 ma cr$ono s5tire 9 te l'uomo roco1 l'uomo *e p>la p] +ann>e2 e gridano3 ,retorica6 ,ora p] evit>e tale scambio a te e tale danno a me1 non s>ebbe male *e qu&o io bado ai fatti miei1 tu te ne &assi lontano e dormissi nei pr(ondi bos*i d',idalia tra l'odoroso cespuglio dell'am>aco4 ,se tu conoscessi ,platone1 ti direi *e come egli ha ragione nel vol]e *e i poeti facciano my?\s e non log\s1 favole e non ragionam5ti1 cos non ho torto io nel pret5d]e *e i ragionatori facciano log\s e non my?\s4#i ,ma pur troppo difficile trov>e *i si cont5ti di f>e solo quello *e deve4 ,e ,platone /esso444 ,ma egli era ,platone4 ,torn&o a noi1 dunque1 nessun utile n diretto n indiretto mi vi5e da te1 o fanciullo4 ,*ec* tu possa dire1 nessuno4 ,quale inv]o s>ebbe8 ,p>la6 -- il fanciullo -- ,a te n le gemme n gli ori =nisco1 o dolce ospite2 v]o2 ma fo *e ti ba/9o i fiori *e cogli nel v]de s5ti]o1 nel muro1 sulle umide crepe1 dall'ispida siepe4 ,non reco al tuo desco lo spic*io fumante di p+ue vitella2 ma fo *e ti piaccia il radic*io non s5za la sua selva/rella1 con l'ovo *e a te mattut9a cant la gall9a4 ,p] me tu non ari1 o poeta1 n vigne sassose1 n grasse maggesi2 ma dimmi se pi di vigne e maggesi s'allieta quel cupo signore1 od il pass]o g>rulo e tu6 ,non fragili coppe di ,c9a la lampada d'oro t'irradia2 ma tu la tua scabra cuc9a tu ami e la provvida madia2 la fiamma *e lu/ra1 tu ami1 sui nitidi rami4 ,non hai *e dal ciglio ti p5da1 n paggio n florida ancella2 ma lieta1 ma grata sfacc5da p] te la tua dolce sorella2 *e c+e il grembiule1 e sorride2 lo sc+e e s'asside con te444 ,e p] letto di morte1 *e a tutti s duro e s grave1 *e cosa ti s]bo1 sai tu8 ,oh6 rose p] letto di morte1 cadute dal pruno3 il soave dolore *e fu6 ,v4 ,b5e6 ,tu hai cantato e detto3 hai cantato /r(e e detto v]it4 ,e mi vi5e 9 m5te *e oltre code/e v]it1 diremo cos1 usuali1 di cui io ti sono te/imone1 ci sia sotto il tuo dire una v]it pi ripo/a e m5o comune1 a cui p] la cosci5za di tutti risponda con subito ass5so4 ,quale8 ,que/a3 *e la poesia1 9 quanto poesia1 la poesia s5za aggettivo1 ha una suprema utilit morale e sociale4 ,e tu non hai mica ragionato1 p] rivel>e a me il tuo f9e4 ,tu hai detto quel *e v$i e s5ti4 ,e dic5do que/o1 hai =se espresso quale il f9e proprio della poesia4 ,ora tocca a me ragion>ci sopra4 ,*i b5 consid]i1 compr5de *e il s5tim5to poetico1 il quale fa pago il pa/ore della sua capanna1 il borghesuccio del suo app>tam5t9o ammobiliato sia pur s5za buon gu/o ma con molta pazi5za e dilig5za2 e vai dic5do4 ,o il contr>io8 ,e il pa/ore *e1 p>&o le pecore1 sogna una bottega da avvi>e nel borgo vic9o1 e il borghesuccio *e fanta/ica d'un palazzo 9 citt gr&e e rumoreggiante1 sono1 essi s1 poeti fantasiosi e sognatori1 e gli altri no8 ,gi1 p] me1 altro s5tim5to poetico1 altro fantasia3 la quale pu ess]e b5s mossa e animata da quel s5tim5to1 ma pu an*e non ess]e4 ,poesia trov>e nelle cose1 come ho a dire8 il loro sorriso e la loro lacrima2 e ci si fa da due oc*i infantili *e gu>dano semplicem5te e s]5am5te di tra l'oscuro tumulto della no/ra anima4 ,a volte1 non ravvis&o essi nulla di lum9oso e di bello nelle cose *e li circondano1 si *iudono a sogn>e e a c]c> lontano4 ,ma pur nelle cose vic9e era quello *e c]cavano1 e non av]velo trovato1 fu difetto1 non di poesia nelle cose1 ma di vi/a negli oc*i4 ,direte voi 7non p>lo a te1 ora1 o fanciullo1 ma a cotali fanciulloni71 direte voi *e il s5tim5to poetico abbondi pi 9 *i1 torc5do o alz&o gli oc*i dalla realt pres5te1 trovi solo belli e degni del suo canto i fiori delle agavi am]icane1 o 9 *i ammiri e faccia ammir>e an*e le m9ime napp9e1 color gridell9o1 della pimp9ella1 sul greppo 9 cui si$e8 ,e non voglio dire *e non abbondi nel primo1 quel s5tim5to1 e non si trovi anzi unito ad altre virt di sci5za e di fantasia *e lo facciano giu/am5te ammirabile2 sebb5e1 come pi agevolm5te muove1 cos pi pre/o annoia il suo lettore1 e1 a ogni modo1 poi* le cose ass5ti1 o non vi/e mai1 sono sempre a tutti m]avigliose1 egli fa come l'uomo *e pret5da d'av] rallegrato con sue novellette l'uditore *e1 pure ascolt&o1 abbia bevuto l>gam5te del v9o letificante4 ,egli /ato1 =se1 arguto e fe/evole3 ma *i rallegra con la p>ola sua s*ietta1 s5za bisogno di calici1 ha maggior m]ito4 ,or dunque int5so il s5tim5to poetico di *i trova la poesia 9 ci *e lo circonda1 e 9 ci *e altri soglia spregi>e1 non di *i non la trova l e deve f>e s=zi p] c]c>la altrove4 ,e sommam5te b5efico tale s5tim5to1 *e pone un soave e leggi]o fr5o all'in/ancabile desid]io1 il quale ci fa p]petuam5te corr]e con infelice ansia p] la via della felicit4 ,oh6 *i sapesse raf=z>lo 9 quelli *e l'hanno1 f]m>lo 9 quelli *e sono p] p]d]lo1 ins9u>lo 9 quelli *e ne mancano1 non f>ebbe p] la vita umana op]a pi utile di qualunque pi +egnoso trovatore di comodit e m$ic9e8 ,e non s dire quanto la comunione degli uom9i ne s>ebbe avvantaggiata2 specialm5te 9 que/i tempi 9 cui la corsa v]so l'impossibile felicit con tanto fulm9eo disprezzo 9 *i va avanti1 con tanta disp]ata invidia 9 *i re/a addietro4 ,gi 9 altri tempi vide un ,poeta 7io non sono degno nemm5o di pronunzi>e il tuo santo nome1 o ,p>!nias671 vide rotol>e p] il vano circolo della passione1 le quadrighe v]tig9ose3 e quei tempi erano simili a que/i1 e bal5ava all'orizzonte la conflagrazione del mondo 9 una gu]ra di tutti contro tutti e d'ognuno contro ognuno3 e quel ,poeta s5t *e sopra le fi]e e i mo/ri aveva ancor pi pot]e la cetra di ,orfeo *e la clava d',ercole4 ,e fece poesia1 s5za p5s>e ad altro1 s5za d>si arie di consigliatore1 di ammonitore1 di pr(eta del buono e del mal augurio3 cant1 p] cant>e4 ,e io non s misur>e qual fosse l'effetto del suo canto2 ma gr&e fu c]to1 se dura s9o ad oggid1 vibr&o con dolcezza nelle no/re anime irrequiete4 ,o rimatori di frasi tribunizie1 o v]seggiatori di teori*e sociali1 *e escludete dall'ora pres5te ogni poesia *e non sia la vo/ra1 vale a dire1 escludete la ,,poesia1 ditemi3 ,era o non era al suo po/o1 nel secolo d',augu/o1 il cantore delle ,georgi*e8 ,s1 non v]o8 ,egli insegnava ad am>e la vita 9 cui non fosse lo spettacolo n doloroso della mis]ia n invidioso della ric*ezza3 egli voleva abolire la lotta tra le classi e la gu]ra tra i popoli4 ,*e volete voi1 o poeti sociali/i1 *e dite cose tanto div]se e le dite tanto div]sam5te da lui8 ,dei due frat]ni poeti ,augu/ei 7* non si pu p>l>e di ,virgilio s5za soggiung]e ,orazio7 voi direte *e fu la filos(ia *e li addusse a quella ragione sana e pia di consid]>e la societ e la vita4 ,e no3 fu il fanciull9o *e li port p] mano1 dic5do3 ,vi dir io dove nel tempo /esso la poesia e la virt4 ,fu il fanciull9o *e1 se mai1 fece *e trascegliess]o tra le op9ioni dei filos(i quelle *e conf]mavano il loro s5tim5to4 ,consid]ate4 ,catone e ,v>rone scriss]o di agricoltura prima di ,virgilio4 ,erano uom9i di molto giudizio e sap]e1 essi4 ,p] esempio1 ,catone1 sugg]5do al pat] familias *e cosa deve dire e f>e1 qu&o si reca alla villa1 conclude3 ,v5da l'olio1 se si v5de b5e2 il v9o1 il frum5to *e avanzi1 lo v5da4 ,i buoi incas*iti1 le fattrici non pi buone1 cos le pecore1 la lana le pelli1 un b>roccio vec*io1 f]ram5ti vec*i1 uno s*iavo attempato1 uno s*iavo ammalazzito1 e altra roba *e ci sia di troppo1 la v5da4 ,un padre di famiglia deve tir>e a v5d]e1 non a compr>e4#aj ,quegli s*iavi1 tra la f]raglia vec*ia e l'altra roba d'avanzo1 a noi fanno un c]to s5so2 eppure era naturale *e si nom9ass]o a quel punto4 ,v>rone 9 fatti rif]isce que/a elegante di/9zione delle cose con le quali si coltivano i campi3 ,altri le dividono 9 tre g5]i3 /rum5to vocale1 semivocale e muto2 vocale1 9 cui sono gli s*iavi1 semivocale 9 cui sono i bovi1 muto 9 cui sono i c>ri4#aa naturale1 s'int5de1 *e ,virgilio scriv5do di proposito sull'agricoltura1 9 v]si b5s ma non a fantasia1 9 v]si ma dopo av]e /udiato l'argom5to an*e sui libri degli altri1 p>lasse a ogni mom5to1 oltre *e dei plau/ri e dei bovi1 di quello /rum5to precipuo della coltivazione *e erano gli s*iavi4 ,noi1 p] esempio1 dobbiamo aspett>ci *e come insegna quale pr(5da d>e1 erbe 9 fiore e biada1 al poll$ro da razza1#ab e ai manzi 9 tanto *e si domano1 non sola erba e fras*e di salcio e paleo di padule1 ma an*e piant9e di grano app5a nato2#ac cos ammae/ri il buon massaio sul pane e companatico1 v9o e ve/im5ta1 da =nirsi alla familia4 ,p>l&o di olive1 c]to *e egli p5s] al pulm5t>ium familiae4 ,catone1 gran mae/ro1 dice pure3#ad ,indolcisci quanto pi puoi1 di olive cas*]eccie4 ,qu9di le olive an*e buone1 da cui non possa uscire *e poco olio1 indolciscile3 e fanne gr&e risp>mio1 p]* dur9o il pi possibile4 ,qu&o le olive s>anno mangiate1 d allec e aceto4 ,tornava b5e1 mi p>e1 discorr]e di code/e olive da riporre p] gli s*iavi1 e cos an*e dei ve/im5ti2 *e poteva cad]e 9 taglio1 a proposito della lana1 f>e p] esempio un'oss]vazione di tal g5]e3 qu&o a uno s*iavo di una tunica o un pa/rano nuovo1 prima ritira il vec*io1 p] f>ne casac*e a toppe 7c5tones74 ,insomma que/e e simili provvid5ze erano buone a mett]si 9 bei v]si con quel tanto g>bo del poeta *e sa p>l>e con sol5nit e gravit di umili cose4 ,oh6 s6 ,non ci sono s*iavi p] ,virgilio4 ,nei suoi poemi non c' mai nemm5o la p>ola s]vus3 c' s]va due volte1 e a proposito di altri tempi e di altri co/umi3#ae tempi e co/umi 9 cui il poeta v$e b5s i re s]viti da molti s*iavi2 eppur *iama que/i famuli e m9i/ri1 non s]vi4#af ,ma i suoi campi1 quelli *e esso insegnava a coltiv>e1 quelli *e arava e sem9ava con i suoi dolci v]si1 quelli non hanno g5te incat5ata e comp$ita4 ,il poeta *e nella prima delle ecloghe pa/orali mette s 9 p]sona d'uno s*iavo lib]ato1 ha proclamato nelle campagne itali*e quella p>ola *e con tanta enfasi suona dalla sua bocca di ,titiro3 ,,lib]tas4#ag ,gli agricoli di ,virgilio n sono s*iavi n m]c5>i4 ,essi sono di quelli di cui p>la ,v>rone1#ah *e coltivano la t]ra da s1 come tanti possid5tucci con la loro figliolanza4 ,que/i ha 9 m5te ,virgilio1 qu&o esclama *e s>ebb]o tanto felici1 se conoscess]o la loro felicit1 con tanta pace1 con tanto fruttato1 tra tanto bello1 s5za il rodo o della mis]ia o della sov]*ianza altrui1 lavor&o alla sua /agione1 god5dosi la famiglia 9 casa e le c>e fe/e fuori4#ai ,di g5te *e lavori p] altri1 nemm5o una traccia4 ,l'ideale del poeta quel vec*iett9o ,cilice1 trapiantato dalla sua patria nei d9torni di ,t>anto4 ,aveva avuto po*i iug]i di t]ra non buona n a grano n a prato n a vigna3 una grillaia1 uno scopiccio4 ,ebb5e il bravo vec*iett9o ne aveva fatto un orto1 con non solo i suoi cavoli1 ma an*e gigli e rose1 e alb]i da frutta1 e bugni d'api1 e vivai di piante4#bj ,s3 il poco e il piccolo era il sogno dei due gr&i frat]ni poeti4 ,virgilio diceva3 loda la campagna gr&e1 e ti5ti alla picc9a4#ba ,e ,orazio3 ,que/o era il mio voto3 un campicello non tanto gr&e1 con l'orto1 con una fonte1 e p] giunta un po' di selvetta4#bb ,*i non dovrebbe pref]ire la campagna gr&e alla piccola1 qu&o non toccasse di coltiv>la a lui8 ,ma ai due poeti1 qu&o erano poeti1 non si pres5tava al p5si]o que/a consid]azione cos semplice4 ,a dir meglio1 il fanciullo *e era 9 loro1 pref]iva1 come tutti i fanciulli1 ci *e piccolo3 il cavall9o1 la c>ozz9a1 l'aiol9a4 ,oh6 c' *i ha rimprov]ato a ,orazio que/'amor della m$iocrit6 ,ma ess] poeta della m$iocrit1 non vuol dire davv]o ess]e poeta m$iocre4 ,il contr>io1 anzi1 v]o4 ,non ama1 *i dice di am>e un s]raglio di donne4 ,non poeta1 *i non si fissa 9 una visione *e i suoi oc*i possano misur>e4 ,e le cose gr&i1 le cose ric*e1 le cose sublimi non riescono poeti*e1 se non sono s5tite o dette 9 p]sona di *i /upisce avanti loro1 p]* appunto esso piccolo1 pov]o1 umile4 ,il poeta il pov]ello dell'umanit1 spesso an*e cieco e vec*io4 ,e se tale non sembra1 se anzi gran signore e giovane e felice1 ebb5e vuol dire *e se ricco lui1 paup]culus p] il fanciull9o *e 9 lui2 cio si cons]vato pov]o1 come a dire fanciullo4 ,p]* pov]9o sempre il bimbo1 sia pur nato 9 una culla d'oro1 e t5de sempre la mano a tutto e a tutti1 come non avesse ni5te1 e desid]a il boccon di pan duro del suo compagno trito1 e vorrebbe f>e il duro lavoro del suo compagno tribolato4 ,p] que/o non ,virgilio proprio1 ma il fanciullo *e egli aveva 9 cuore1 non voleva gli s*iavi nei campi4 ,diremo noi *e ,virgilio att+esse dai libri di qual*e filos(o o di qual*e pr(eta que/a legge di lib]t8 ,no3 egli /esso ne era =se inconsapevole1 di que/a lib]t *e proclamava4 ,era la sua poesia *e aboliva la s]vit1 p]* la s]vit non era poetica4 ,non era poetica1 e il div9o fanciullo *e non v$e se non ci *e poetico1 non la v$eva4 ,tanto *e noi se non avessimo dei tempi di ,virgilio altro te/imone *e ,virgilio1 dovremmo cr$]e *e non esi/esse allora pi que/a mis]ia e v]gogna *e non cessata nemm5o ai no/ri1 di tempi4 ,oh6 dovremmo cr$]e *e il ,cri/o non anco nato ispirasse al poeta contad9o dell',esp]ia1 come il vatic9io del suo avv5to1 cos il pres5tim5to della gr&e fratellanza umana6 ,non c' la s*iavit nell',italia ,virgiliana3 nemm5o c' il sal>iato1 nemm5o il mezzadro6 ,cos il poeta v]o1 s5za f>lo appo/a e s5za add>s5e1 port&o1 p] dirla con ,dante1 il lume dietro1 anzi no1 d5tro1 d5tro la c>a anima port&o lo spl5dore e ardore della lampada *e la poesia2 1 come si dice oggi1 sociali/a1 o come si avrebbe a dire1 umano4 ,cos la poesia1 non ad altro intonata *e a poesia4 quella *e migliora e rig5]a l'umanit1 esclud5done1 non di proposito il male1 ma naturalm5te l'impoetico4 ,ora si trova a mano a mano *e impoetico ci *e la morale riconosce cattivo e ci *e l'e/etica proclama brutto4 ,ma di ci *e cattivo e brutto non giudica1 nel no/ro caso1 il b>bato filos(o4 il fanciullo int]iore *e ne ha s*ifo4 ,il quale come n>r&o le imprese dei suoi eroi1 e dic5do tutto di loro1 e1 oltre le battaglie e i discorsi1 an*e i pa/i e i sonni1 e figur&o a noi1 p] esempio1 i loro cavalli1 e ridic5do *e brucavano e sudavano e spumavano1 pur non dice mai 7tu v$i *e procuro quanto posso1 *e tu non torca il nas9o7 non dice mai *e /allavano2 cos della no/ra anima non racconta *e il buono e della no/ra visione non ricorda *e il bello4 ,*e p] cant>e il male bisogna f>e uno s=zo cont9uo su s /esso1 a m5o *e non si tratti di pazzia4 ,e 9 que/o caso1 la pazzia /a appunto 9 que/o1 di p5s> da buoni e cant> da cattivi4 ,cos1 c>o fanciullo1 hanno gran torto coloro *e attribuiscono1 p] ci *e tu non v$i *e il buono1 qual*e m]ito di bont a colui *e ti ospita4 ,il quale pu ess]e an*e un masnadi]o1 e av] d5tro s un fanciullo *e gli canti le delizie della pace e dell'innoc5za1 e la casa dove non deve pi ripos>e1 e la *iesa dove non sa pi preg>e4 ,,vi4 ,il poeta1 se e qu&o v]am5te poeta1 cio tale *e signifi*i solo ci *e il fanciullo detta d5tro1 riesce p]ci ispiratore di buoni o civili co/umi1 d'amor patrio e famili>e e umano4 ,qu9di la cr$5za e il fatto1 *e il suon della cetra adunasse le pietre a f> le mura della citt1 e animasse le piante e ammansisse le fi]e della selva primordiale2 e *e i cantori guidass]o e educass]o i popoli4 ,le pietre1 le piante1 le fi]e1 i popoli primi seguivano la voce dell'et]no fanciullo1 d'un dio giov9etto1 del pi piccolo e t5]o *e fosse nella trib d'uom9i salvatici4 ,i quali1 9 v]it1 s'+5tilivano contempl&o e ascolt&o la loro infanzia4 ,cos ,om]o1 9 tempi f]oci1 a noi pres5ta nel pi f]oce degli eroi1 cio nel pi v]o e poetico1 9 ,a*ille1 un tipo di tal p]fezione morale1 *e pot s]vire di modello a ,socrate1 qu&o pref]iva al male la morte4 ,cos ,virgilio1 9 tempi pi g5tili1 av5do la mira soltanto al poetico1 ci mo/ra lo spettacolo tanto anticipato1 ahim6 d'un'umanit buona1 felice1 tutta al lavoro e alle pure gioie dei figli1 s5za gu]re e s5za s*iavi4 ,gli uom9i1 al suo tempo1 p>rebbe *e avess]o impetrato1 ci *e ancora il desid]io inadempiuto de' no/ri op]ai1 le otto ore di lavoro p] ogni otto di sonno e altre otto di svago4 -- ,oh6 qual*e volta presso lui il contad9o aggiunge la notte al giorno6 -- ,s3 ma *e dolcezza di lavoro1 quella1 tra l'uomo *e col p5nato fa il capo a spiga a suoi rami di p9o1 *e hanno a ess]e fiaccole1 e la donna *e o tesse la tela o s*iuma il paiolo cant&o4#bc ,e nell',eneide ,virgilio canta gu]re e battaglie2 oppure tutto il s5so della mirabile epopea 9 quel c+uetto mattut9o di rond9i o pass]i1 *e sveglia ,ev&ro nella sua capanna1 l dove avevano da sorg]e i palazzi imp]iali di ,roma4#bd ,ma ,om]o1 ma ,virgilio non lo facevano appo/a4 ,ma il poeta non deve f>lo appo/a4 ,il poeta poeta1 non oratore o pr$icatore1 non filos(o1 non i/orico1 non mae/ro1 non tribuno o demagogo1 non uomo di /ato o di corte4 ,e nemm5o 1 sia con pace del mae/ro1 un arti]e *e foggi spade e scudi e vom]i2 e nemm5o1 con pace di tanti altri1 un arti/a *e nielli e ceselli l'oro *e altri gli porga4 ,a co/ituire il poeta vale inf9itam5te pi il suo s5tim5to e la sua visione1 *e il modo col quale agli altri trasmette l'uno e l'altra4 ,egli1 anzi1 qu&o li trasmette1 pur ess5do 9 cospetto d'un pubblico1 p>la piutto/o tra s1 *e a quello4 ,del pubblico1 non p>e *e si accorga4 ,p>la =te 7ma non tanto67 pi p] udir meglio esso1 *e p] f>si int5d]e da altrui4 1 p] us>e imag9i *e sono pres5ti ora al mio spirito1 1 s1 p] quanto possa spiac]e il dirlo1 un ortolano2 un ortolano1 s1 o un gi>d9i]e1 *e fa nasc]e e cresc]e fiori o cavolfiori4 ,sapete *e cosa non 8 ,non cuoco e non fiori/a1 *e i cavolfiori s]va 9 bei piatti1 con buoni int+oli1 *e i fiori intrecci 9 mazzetti o 9 ghirl&ette4 ,egli non sa se non lev>e al cavolo qual*e foglia m>cia o bacata1 e leg>e i fiori alla meglio1 con un tor*ietto *e /rappa l p] l a un salcio3 come a dire1 unisce i suoi p5si]i con quel ritmo nativo1 *e nell'anima del bimbo *e poppa e del monello *e ruzza4 ,ora il poeta s> invece un autore di provvid5ze civili e sociali8 ,s5za accorg]s5e1 se mai4 ,si trova esso tra la folla2 e v$e pass> le b&i]e e son> le trombe4 ,getta la sua p>ola1 la quale tutti gli altri1 app5a esso l'ha pronunziata1 s5tono *e quella *e avrebb]o pronunziata loro4 ,si trova ancora tra la folla3 v$e butt>e 9 i/rada le mass]izie di una famiglia pov]a4 ,ed esso dice la p>ola1 *e si trova subito pi5a delle lagrime di tutti4 ,il poeta colui *e esprime la p>ola *e tutti avevano sulle labbra e *e nessuno avrebbe detta4 ,ma non lui *e sale su una s$ia o su un tavolo1 ad arr+>e4 ,egli non trasc9a1 ma trasc9ato2 non p]suade1 ma p]suaso4 ,p]* p5si alla patria e alla societ1 bisogna proprio *e sia un mom5to *e tutti intorno a lui ci p5s9o4 ,se no1 un guaio s]io4 ,quello p] la mamma1 il pi soave degli affetti4 ,ma *e dire/e voi d'uno *e facesse la cronaca1 giorno p] giorno1 di sua mamma8 ,/amane s' levata1 c>a mamma6 ,io l'ho gu>data1 pov]a mamma6 ,m'ha dato il caff e latte1 pov]a c>a mamma6 ,co/ui un imbecille1 qu&o non uno *e f+a e abbia bisogno di d>si l'aria di am>e quella *e cos facile am>e6 ,oh6 la madre malata1 la madre lontana1 la madre morta6 ,ecco *e allora ci si p5sa1 alla mamma1 e ci si /rugge4 ,oppure la mamma ha una gran consolazione2 e noi siamo pi *e consolati1 e ci s5tiamo invasi da un impeto di canto4 ,cos p] la patria4 ,non ci accorgiamo di lei1 se non nelle sue fe/e e nelle sue 7no/re7 disgrazie4 ,e allora prorompe an*e dal cuore del fanciullo il grido di gioia e il grido di dolore2 ed grido *e ha subito mille e*i4 ,ma il bamb9o non un babb9o *e s'impan*i a f> lezione quotidiana d'amor patrio o d'amor pat]no e mat]no ai suoi fratell9i1 e anzi ai suoi zii e nonni4 ,*i pret5de *e faccia que/o1 vuole *e il vispo fanciullo sia un vec*io noioso3 vuole1 insomma1 *e non esi/a la poesia4 ,p]* la poesia1 co/retta a ess]e poesia sociale1 poesia civile1 poesia patriottica1 intri/isce sui libri1 avvizzisce nell'aria *iusa della scuola1 e f9alm5te ammala di retorica1 e muore4 ,e noi di que/a pseudopoesia ne abbiamo tanta1 s9 da qu&o morto ,virgilio1 invec*i&o ,orazio1 *iusa la gr&e rivoluzione *e com9ci1 si pu dire1 e f9 con la morte di due donne1 di ,giulia e di ,cleopatra1 la figlia e la amante di ,ces>e3 ebb5e i corvi1 quali ,p9d>o li avrebbe *iamati1 si gett>ono grac*i&o sull'imm5so campo di battaglia1 p] becc>e non oc*i di uccisi1 ma semi di poesia4 ,e *e facevano essi8 ,raccontavano un fatto /orico1 di quelli ultimi2 lo condivano con declamazioni1 esclamazioni1 mal$izioni2 e lo mettevano 9 esametri4 ,ma an*'essi capivano *e non ba/ano i v]si a f> poesia2 e p]ci incorniciavano la loro /oria v]seggiata e declamata con una descrizione di alba e un'altra di tramonto2 e il poema era fatto4#be ,ecco ,giulio ,montano4 ,que/i era un poeta come tant'altri4 ,a ogni tratto ins]iva albe e tramonti4 ,p]tanto1 poi* un tale s'era seccato *'egli avesse recitato p] tutto un giorno1 e diceva *e non si doveva &>e alle sue recite2 ,natta ,p9>io esclam3 ,o *e io posso ess]e pi condisc5d5te con lui8 ,io sono pronto a />lo a s5tire da un'alba a un tramonto6 -- ,voleva dire1 il buon ,natta1 *e la seccagg9e s>ebbe durata poco1 e *e dopo due o tre v]si esso poteva &>e pei fatti suoi4#bf inutile4 ,gi ,orazio ammoniva *e non ba/avano le descrizioncelle1 le digressioncelle1 le belle toppe rosse e gialle1 p] f> di prosa poesia4#bg ,bisogna *e il fatto /orico1 se vuol div5ir poetico1 filtri attrav]so la m>aviglia e l'+5uit della no/ra anima fanciulla1 se la cons]viamo ancora4 ,bisogna allontan>e il fatto vic9o allontan&oc5e noi4 ,volete una prova a cui di/+u]e la poesia dalla pseudopoesia1 9 siffatto g5]e /orico8 ,se la n>razione1 *e il v]seggiatore vi fa1 vi commuove m5o *e la /essa1 fatta 9 prosa1 dallo /orico e dal croni/a1 dite pure *e il v]seggiatore ha tradotto1 e male2 non ha poetato4 ,e ha p]duto il suo tempo e ha fatto p]d]e a noi il no/ro4 ,ma 9 ,italia la pseudopoesia si desid]a1 si dom&a1 s'+iunge4 ,9 ,italia noi siamo vittime della /oria lett]>ia6 ,p] v]o1 n 9 ,italia soltanto1 mi p>e *e delle lett]e si sia +5]ato un concetto falso4 ,le lett]e sono gli /rum5ti delle idee1 e le idee fanno di s tanti gruppi *e si *iamano sci5ze4 ,ma noi1 fissati sugli /rum5ti1 abbiamo f9alm5te dim5ticato i f9i4 ,siamo agricoltori *e non p5sano se non alle vaghe e non p>lano se non di aratri1 e pi delle loro bellurie *e delle loro utilit4 ,delle sem5te1 della t]ra1 dei concimi non ci curiamo pi4 ,qu9di avvi5e *e abbiamo1 come fisici1 filos(i1 /orici1 matematici1 cos lett]ati2 modo di dire1 come coltivatori di canapa1 di viti1 di grano e d'ulivi1 cos p]iti di vanghe e d'aratri1 i quali non s'occupano di altro1 e cr$ono *e non ci si debba occup> d'altro1 e /imano1 io v$o1 *e la loro sia la pi nobile delle occupazioni4 ,e alm5o li facess]o loro1 code/i /rum5ti3 no1 li giudicano e li collezionano4 ,code/'ozio noi *iamiamo ora critica e /oria lett]>ia4 ,e ognun pu v$]e *e ci sono cose molto pi utili e belle da f>e3 cio coltiv>e e sem9>e4 ,ma c' pure1 tra le tante bran*e della lett]atura1 la poesia *e /a a s1 la poesia *e compr5de 9 s tutto ci *e si dice e scrive p] diletto1 am>o o dolce1 suo o altrui4 ,que/a non rispetto alle sci5ze quello *e lo /rum5to rispetto al f9e4 una coltivazione1 poniamo1 an*'essa1 ma d'altro ord9e e specie4 1 poniamo1 la coltivazione1 affatto nativa1 della psi*e primordiale e p]5ne4 ,ma noi la mettiamo insieme con l'altra lett]atura /rum5tale1 e ne ragioniamo allo /esso modo4 ,la dividiamo p] secoli e scuole1 la *iamiamo arcadica1 romantica1 classica1 v]i/ica1 naturali/ica1 ideali/ica1 e via dic5do4 ,aff]miamo *e progr$isce1 *e decade1 *e nasce1 *e muore1 *e risorge1 *e rimuore4 ,9 v]it la poesia tal m>aviglia1 *e se voi fate una v]a poesia1 ella s> della /essa qualit *e una v]a poesia di quattromila anni sono4 ,come mai8 ,cos3 l'uomo imp>a a p>l>e tanto div]so o tanto meglio1 di anno 9 anno1 di secolo 9 secolo1 di mill5nio 9 mill5nio2 ma com9cia con f> gli /essi vagiti e guaiti 9 tutti i tempi e luoghi4 ,la so/anza psi*ica uguale nei fanciulli di tutti i popoli4 ,un fanciullo fanciullo allo /esso modo da p] tutto4 ,e qu9di1 n c' poesia arcadica1 romantica1 classica1 n poesia italiana1 greca1 sanscrita2 ma poesia soltanto1 soltanto poesia1 e444 non poesia4 ,s3 c' la contraffazione1 la s(i/icazione1 l'imitazione della poesia1 e code/a ha tanti nomi4 ,ci sono p]sone *e fanno il v]so agli uccelli3 e al fis*io sembrano uccelli2 e non sono uccelli1 s uccellatori4 ,ora io non s dire quanta vanit sia la /oria di code/i ozi4 ,eccola 9 due p>ole4 ,un poeta emette un dolce canto4 ,p] un secolo1 o gi di l1 mille altri lo ripetono fiorett&olo e gua/&olo2 f9* vi5e a noia4 ,e allora un altro poeta fa rison>e un altro bel canto4 ,e p] un secolo1 o pi o m5o1 mille altri ci fanno su le loro v>iazioni4 ,qual*e volta il canto iniziale non n bello n dolce2 e allora peggio *e mai6 ,ma 9 ,italia1 e altrove1 non /iamo paghi a que/o comp5dio4 ,ragioniamo e di/+uiamo troppo4 ,quella scuola era migliore1 que/a peggiore4 ,a quella bisogna torn>e1 a que/a r9unzi>e4 ,no3 le scuole di poesia sono tutte peggio1 e a nessuna bisogna addirsi4 ,non c' poesia *e la poesia4 ,qu&o poi gl'int5d5ti1 p]* uno fa1 ad esempio1 una v]a poesia su un gregge di pecore1 pronunziano *e quel v]o poeta un arcade2 e p]* un altro1 9 una v]a poesia1 +r&isce /raord9>iam5te una p>v5za1 proclamano *e quell'altro v]o poeta pecca di sec5tismo2 ecco gl'int5d5ti scioc*eggiano e p$anteggiano nello /esso tempo4 ,qualunque soggetto pu ess]e contemplato dagli oc*i pr(ondi del fanciullo int]iore2 qualunque t5ue cosa pu a quelli oc*i p>]e gr&issima4 ,voi dovete soltanto giudic>e 7se avete que/a mania di giudic>e7 se furono quelli oc*i *e vid]o2 e lasci> da p>te sec5to e ,arcadia4 ,la poesia non si evolve e involve1 non cresce o dim9uisce2 una luce o un fuoco *e sempre quella luce e quel fuoco2 i quali1 qu&o app>iscono1 illum9ano e scaldano ora come una volta1 e 9 quel modo /esso4 ,solam5te s'ha a dire *e r>am5te app>iscono4 ,s3 la poesia1 detta e scritta1 r>a4 ,proprio r>a la poesia pura4 ,ma c' la poesia applicata4 ,la poesia applicata dei gr&i poemi1 dei gr&i drammi1 dei gr&i romanzi4 ,ora1 molto ci corre *e que/i siano tutta poesia4 ,imag9ate *e siano un gran m>e1 ognuno4 ,nel m>e sono le p]le3 ma quante8 ,b5 po*e2 p] 9 quale pi1 9 quale m5o4 ,occorre an*e dire *e 9 essi poemi1 drammi1 romanzi la poesia pura di rado si trova pura4 ,faccio un esempio4 ,una di que/e p]le1 nel gr&e oceano p]lif]o *e la div9a ,com$ia1 diremo la campana della s]a3 ,era gi l'ora *e volge il disio ai naviganti1 e int5]isce il core lo d *'han detto ai dolci amici addio2 e *e lo nuovo p]egr9 d'amore punge1 se ode squilla di lontano1 *e paia il giorno piang] *e si muore4 ,9 que/a rappres5tazione1 *e di pi poeti*e non se ne pu trov>e 7,dante ci rappres5ta l'ora 9 cui ridiv5tiamo p] un mom5to fanciulli671 il tocco pi poetico l'ultimo4 l'ultimo2 sebb5e la squilla lontana *e piange il giorno *e muore1 sia di quei toc*i *e noi v]seggiatori abbiamo fatti torn>e a noia1 a =za di ripet]li4 ,e cos quel suono di squilla pu ess]e /9to e fioco p] alcuno1 assordato da tanti doppi4 ,ma tant'4 ,orb5e3 il poeta ha dovuto mett]e1 p] la necessit dell'arte1 un po*9o di lega nel suo oro puro4 ,quale8 ,quel paia4 ,l'ha dovuto mett]e1 p]* egli racconta un s5tim5to poetico altrui1 sebb5e an*e di s4 ,e allora ha detto *e la squilla p>e piang]e1 non piange v]am5te4 ,a un tratto il fanciullo 7qui un poco1 e molto altrove1 molto presso altri71 il fanciullo a mezza via si riscuote1 e p> *e si v]gogni d'ess] fanciullo e di p>l> fanciullesco1 e si corregge4 ,p>e1 non 1 int5diamoci4 ,ma1 c>o bimbo1 lo sapevamo da noi1 *e la campana non piange1 ma p> *e pianga3 an*e p] il giorno p> *e muoia1 e non muore4#bh ,,vii4 ,la poesia b5efica di p] s1 la poesia *e di p] s ci fa meglio am>e la patria1 la famiglia1 l'umanit1 1 dunque1 la poesia pura1 la quale di rado si trova4 ,9 ,italia poi1 *e la mia patria 7non la tua1 o fanciullo3 tu sei del mondo1 e non sei d'ora ma di sempre71 9 ,italia pi r>a *e altrove4 ,inv]o non mai da noi fu amata la poesia elem5t>e e spontanea4 ,come 9 g5]e la no/ra lett]atura1 cos 9 ispecie la no/ra poesia ha avuto innanzi s dei modelli4 ,noi abbiamo spec*iato il no/ro /ile nell'arte lat9a1 come i lat9i avevano fatto coi greci4 ,ci pu av] giovato a d>e concretezza e mae/ alle no/re scritture2 ma quanto a poesia1 ci l'ha s(focata3 la poesia non si fa sui libri4 ,poi amiamo troppo l'ornam5tazione2 e que/o gu/o lo dimo/riamo specialm5te 9 ci *e m5o lo comporta3 nella poesia4 ,il fanciull9o italico non ruzza *e b5 ve/ito e b5 pett9ato3 le noci con le quali fa a filetto1 devono ess]e cop]te di c>ta d'oro e d'arg5to4 ,noi vogliamo f>ci sempre onore3 invece di bad>e al giuoco1 badiamo a noi3 ci /iamo a s5tire e ammic*iamo alla no/ra ombra4 ,e an*e pi *e a noi1 badiamo al pubblico3 gu>diamo con la coda dell'oc*io i gr&i *e /anno a v$]ci3 e cos facciamo tutto s5za g>bo e s5za scioltezza4 ,e siccome1 p>ticol>m5te ai no/ri giorni1 tutto da noi si fa a concorso e tutto si d all'a/a e tutto si conclude con la aggiudicazione e la premiazione1 cos ci proponiamo1 pi *e altro1 di sopraff>e l'un l'altro e di conqui/>ci con qual*e grazietta il favore dei giudici4 ,nei gio*i dei no/ri fanciulli1 c'entra p] molta p>te la gh]m9ella *e cosa da attempati4 ,sono troppo scaltriti1 i no/ri fanciulli1 e c]cano meglio di ess] primi1 *e d'ess] loro4 ,p]ci la no/ra poesia 7p] *iam>la cos7 p] lo pi d'imitazione1 anzi di collezione1 e sa di luc]na1 non di guazza e d'erba fresca4 ,noi /udiamo troppo1 p] poet>e3 ed sup]fluo aggiung]e *e1 p] sap]e1 /udiamo troppo poco4 ,mettiamo lo /udio1 insomma1 dove non c'entra4 ,o come8 ,non c'entra nel poet>e lo /udio8 ,s1 ma diretto al f9e1 *e ,dante mo/r4 ,virgilio *e lo /udio1 conduce ,dante a ,matelda *e l'arte2 l'arte 9 g5]e e 9 ispecie4 ,l'arte di ,dante appunto la poesia4 ,dunque lo /udio condusse ,dante alla poesia4 ,ebb5e ,matelda1 o la poesia1 nel gi>d9o dell'innoc5za1 sceglie cant&o fior da fiore1 ha gli oc*i lum9osi1 purifica nei fiumi dell'oblio e della buona volont4 ,ossia1 il poeta1 m]c lo /udio1 riuscito a ritrov>e la sua fanciullezza1 e puro come 1 v$e b5e e sceglie s5za alcuna fatica1 sceglie cant&o1 i fiori *e p>e spunt9o avanti i suoi pi$i4 ,io1 s5za insi/]e sul valore morale del mito tanto esatto e bello1 dico1 int]pret&o il ,poeta p] il rispetto arti/ico1 *e lo /udio deve ess]e diretto a togli]e pi *e ad aggiung]e3 a togli]e la tanta rugg9e *e il tempo ha depositata sulla no/ra anima1 9 modo *e torniamo a spec*i>ci nella limpidezza di prima2 ed ess]e soli tra noi e noi4 ,lo /udio deve togli]e le scorie al puro cri/allo *e noi troviamo quasi casualm5te2 e quel cri/allo pur con le scorie val pi d'un vetro *e noi dilatiamo e =miamo s(fi&o4 ,lo /udio deve rif>ci +5ui1 insomma1 tal quale ,dante figura s come avanti ,beatrice cos rispetto e ,matelda2 *e se dall'una sgridato e fatto piang]e e v]gogn>e come fanciullo battuto1 dall'altra 1 come bamb9o *e non vuole o non pu f>e da s1 preso e tuffato nell'acqua e m5ato a b]e alla fonte4 ,lo /udio deve togli]e gli artifizi1 e r5d]ci la natura4 ,cos dice ,dante4 ,la sua arte imp]sonata 9 ,matelda1 *e la natura umana primordialm5te lib]a1 felice1 innoc5te4 ,ma noi italiani siamo1 9 fondo1 troppo s]i e furbi1 p] ess]e poeti4 ,noi imitiamo troppo4 ,e s1 *e /udi&o si deve imp>>e a f> div]so1 non lo /esso4 ,ma noi vogliamo f> lo /esso e d>e a cr$]e o d>ci a cr$]e di f>e meglio4 ,p]ci sov5te ci p>e *e1 inca/on&o la gemma altrui 9 un anello no/ro1 noi abbiamo trovata e mag>i fatta la gemma2 e pi sov5te ci imag9iamo *e1 dor&o la /atua di bronzo1 quella /atua non solo sia pi bella1 ma div5ti op]a no/ra4 ,noi non gettiamo pi il m>tello contro i bloc*i di m>mo3 ci accont5tiamo di pulire e lu/r>e le /atue belle e fatte4 ,al pi al pi1 noi facciamo l'arte di ,giovanni da ,ud9e3 eleganti /uc*i3 ma non ricordiamo quel *e ,giovanni disse1 mi p>e1 a ,pietro ,aret9o *e ne lo ammirava3 ,bambocci vogliono ess]e6 ,e le scuole ci legano4 ,le scuole sono fili sottili di f]ro1 tesi tra i v]di mai della =e/a di ,matelda3 noi1 fac5do i fiori1 temiamo a ogni tratto d'inciamp>e e cad]e4 ,l'ho gi detto3 se uno si abb&ona alle delizie della campagna1 teme1 *e lo *iam9o arcade2 se un altro si v$e avanti un'antitesi1 /a un pezzo tra il s e il no1 tem5do d'ess]e *iamato sec5ti/a4 ,m5tre la m&ra degli imitatori si butta alla r9fusa dietro qual*e ariete maggiore1 e tutti si mettono a bel>e o mugli>e a un modo2 s *e 9 c]ti tempi p>e *e gl'italiani 7giudic&oli da quelli *e scrivono 9 v]si7 non abbiano *e l'amica1 9 c]ti altri non abbiano *e la mamma2 i poeti v]i sono pi5i del contr>io affetto3 vogliono cio non ess]e imbrancati n nel v]ismo n nell'idealismo n nell'eu=ionismo 7p5so un poco all',eu=ione ,calcidico1 e molto a quello ,g]manico73 vogliono non pass>e p] ,/ec*ettiani1 p] ,c>ducciani1 p] d',annunziani4 ,que/e preoccupazioni li r5dono troppo circospetti1 troppo irresoluti1 troppo s=zati4 ,e ,matelda si allontana da loro1 fac5do e*eggi>e sempre pi lungi il suo dolce salmo *e f9isce p] confond]si con lo /ormir delle foglie e col gorgoglio del ruscello1 e morire4 ,ma poi1 p] la poesia v]a e propria1 a noi manca1 o sembra manc>e1 la l+ua4 ,la poesia consi/e nella visione d'un p>ticol>e inavv]tito1 fuori e d5tro noi4 ,gu>date i ragazzi qu&o si tra/ullano s]i s]i4 ,voi v$ete *e hanno sempre alle mani cose trovate p] t]ra1 nella loro via1 *e int]essano soltanto loro e *e p]ci sol essi sembrano v$]e3 *iocciol9e1 ossiccioli1 sassetti4 ,il poeta fa il m$esimo4 ,ma come *iam>e que/i lapilli ideali1 que/i c]vi volanti della sua anima8 ,il nome loro non fatto1 o non divulgato1 o non comune a tutta la nazione o a tutte le classi del popolo4 ,p5sate ai fiori e agli uccelli1 *e sono de' fanciulli la gioia pi gr&e e consueta3 *e nome hanno8 ,s'ha sempre a dire uccelli1 s di quelli *e fanno tottav e s di quelli *e fanno crocro8 ,ba/a dir fiori o fioretti1 e aggiung]e1 mag>i1 v]migli e gialli1 e non f> di/9zione tra un greppo cop]to di m>gh]ite e un altro gremito di cro*i8 ,ora se vi provate a dire il nome proprio loro1 ecco *e il nome di ,l9neo non va1 p] c5to ragioni1 e il nome popol>e v>ia1 qu&o c'1 da regione a regione1 anzi da contado a contado4 ,se il popolo italiano badasse a que/e tali cose1 fiori1 piante1 uccelli1 insetti1 rettili1 *e =mano p] gran p>te la poesia della campagna1 il nome *e esse hanno 9 una t]ra1 avrebbe f9ito p] preval]e su quello dom9ante 9 altre4 ,ma gl'italiani1 abb>bagliati p] lo pi dallo sfolgorio dell'elmo di ,scipio1 non sogliono seguire i tremolii cangianti delle libellule4 ,e cos il poeta1 se vuol poet>e1 bisogna *e si lasci ogni tanto dire ,e que/o *e 8 *e vuol dire8 o poeta sacc5te e seccante64 ,e tuttavia cos il poeta deve f>e1 e lasci> dire cos1 sp]&o1 se non altro1 *e se ne avvantagg9o i poeti futuri1 i quali trov]anno divulgati tanti nomi prima ignoti e p]ci *iamati oscuri4 ,9 v]it non egli l',adamo *e p] primo mette i nomi8 ,cos deve op]>e1 fac5do a ogni mom5to qual*e r9unzia d'amor proprio4 ,p]* l'arte del poeta sempre una r9unzia4 ,ho detto *e deve togli]e1 non aggiung]e3 e ci r9unzia4 ,deve f>e a m5o di tanti ghirigori1 cos facili a f>si1 di tante bellurie1 cos piacevoli alla vi/a1 di tante dorature1 *e dnno tanta idea della propria ric*ezza3 e que/a r9unzia4 ,deve lasci> molto greggio e molto imp]fetto4 ,oh6 come necess>ia l'imp]fezione p] ess]e p]fetti6 ,lo sapeva an*e ,m>ziale *e d]ideva quel ,matone *e voleva dir tutto belle4 ,di'1 egli esclama1 qual*e volta soltanto b5e1 an*e n b5 n male1 mag>i male6 ,la cont9ua eleganza sommam5te /uc*evole4 come quel pranzo descritto dal ,de ,amicis nel ,m>occo1 *e tutto vi sapeva di pomata4 ,que/a bellezza 9 tutto e p] tutto totalm5te antipoetica2 * la poesia +5uit2 e quel fanciullo1 *e ogni cosa *e fa e dice1 la fa con una mo9a e con una smorfietta1 e la dice con p>oluccie smaccate e dolciate2 *e scapaccioni *iama quel fanciullo consapevole della sua fanciull]ia6 ,,viii4 ,con tutto que/o1 *e sp]i tu8 *e f9e hai8 ,ritorno1 come v$i1 al primo detto4 ,ess]e utile a me8 ,no1 s' detto4 ,rec> utile agli altri8 ,s' detto *e1 se mai1 non lo fai appo/a3 dunque non il f9e tuo1 code/o4 ,dilett> te /esso8 ,ecco3 se que/o fosse il tuo f9e1 tu *iud]e/i d5tro te la tua visione1 e te la god]e/i tra te e me1 s5za quei tanti /ruggim5ti *e ci sono1 p] comunic>e la visione agli altri4 ,o dunque8 ,la gloriola444 ,o pov]o fanciullo6 ,p5sa1 o fanciullo1 quante altre cose potrei f>e con maggiore rispond5za a code/o f9e4 ,da condurre un es]cito a vol>e sulla bicicletta1 tutto1 o quasi tutto1 meglio porta alla meta della vittoria e della gloria4 ,ma poniamo *e ci si arrivi an*e sulle ali del canto4 ,qual disgrazia s>ebbe mett]si 9 que/a via1 e p] te e p] me6 ,prima di tutto1 ne &rebbe molto tempo4 ,la gloriola vuole mutui uffici4 ,io devo conv]s>e1 e p] lett]e e a voce1 s con quelli *e coltivano m$esimi campi1 e *i$] loro e av]ne notizie sull'efficacia d'un concime *e usiamo1 e d> loro e ricev]ne augurii e rallegram5ti p] un buon raccolto *e sp]iamo d'av]e o abbiamo avuto2 s con quelli *e pr(essano soltanto di =nir le pianticelle1 i semi1 i concimi *imici1 gli /rum5ti agricoli1 a mano e a vapore4 ,quanto /udio1 quanta dilig5za e pazi5za si ri*i$e p] siffatta coltivazione6 ,bisogna raccatt>e tutti i cocci1 come fanno i contad9i1 p] sem9>ci e trapiant>ci le tante pianticelle2 an*e i caldani rotti raccattiamo2 an*e quei vasi1 dove cresceva il g>(ano di ,geva contad9ella4 ,e /> sempre l ad annaffi>e1 a mond>e1 a pot>e2 e sbirci>e i vasi del vic9o1 e /rugg]ci *'egli abbia papav]i pi gr&i e girasoli pi vi/osi1 e butt>e a lui il maloc*io1 e contro il maloc*io di lui t5] molta ruta1 e gu>d>e *e non ci si sec*i4 ,ma tu dirai3 ,an*e il tempo si raccatta6 ,b5e3 p>liamo d'altro4 ,non miete1 *i non s'in*9a4 ,ora1 p] la gloriola1 ci s'in*9a troppo1 tanto umile sov5te la pianticella1 e ci s'in*9a troppo spesso1 tante sono4 ,voglio dire *e la no/ra anima 7l'anima1 int5di67 si de=ma1 si fa gobba1 come la s*i5a dei pov]i contad9i *e s'in*9ano p] il grano4 ,e tu devi ess]e diritta1 s]5a1 semplice1 o anima mia6 ,non c' =se s5tim5to al mondo1 nemm5o l'avidit del guadagno1 *e sia tanto contr>io all'+5uit del poeta1 quanto que/a gola di gloriola1 *e si risolve 9 un desid]io di sopraffazione6 ,qu&o sei preso da que/o morbo1 tu 7ma tu non c'entri1 allora71 io1 non c]co il poetico1 il buono e il bello1 ma il sonante e l'abbagliante4 ,oh6 non c]co allora i lapilli1 i nic*i1 i fiori p] la mia via1 ma veglio inquieto spi&o i quad]ni altrui1 mag>i legg5do di sulle spalle dello scrittore ci *e egli scrive4 ,allora io smetto il mio v]so1 e mi metto a f> quello d'altri3 come un m]lo noioso *e canta1 9 que/o m5tre1 non le sue arie matt9ali di bosco1 ma la ritirata3 p]*1 se non p] voglia di gloriola1 nel suo padrone e =se 9 lui8 ,o m]lo dal becco giallo1 tu hai voluto ess] troppo furbo6 ,come puoi cr$]e *e il tuo ,io ti v$o6 *e risonava tra il cad] della guazza1 sia peggio di code/o insopportabile ,ritrati1 cappellon68 ,ma pur v]o *e m]lo vuol dire s furbo e s il contr>io6 ,o an*e1 insi/iamo troppo su un no/ro v]so o motivo o vezzo o g5]e1 *e sia una volta piaciuto3 o riusciamo /uc*evoli3 non ba/a1 div5tiamo falsi4 ,imitiamo da noi m$esimi1 col vetro d'un bic*i]e1 il diamante puro *e una volta trovammo4 ,e sempre1 p5s&o o scriv5do1 siamo di/ratti dalla preoccupazione dell'effetto3 *e ne diranno8 v9c]1 con que/o1 il tale o il tal altro8 ,e la tua grazia1 *e non grazia se non spontanea1 si p]de p] sempre4 ,tu non v$i pi giu/o e limpido2 anzi non gu>di pi2 seppure1 ci *e s>ebbe peggio1 non gu>di1 come ho detto1 negli altri1 e non b>atti le ve/i e mag>i l'anima con altri1 *e tu v$a o cr$a pi pregiati di te6 ,non p5s>e alla gloriola1 fanciullo3 non cosa da te4 ,ella troppo difficile1 o facile1 a raggiung]si4 ,difficile3 non ho gi detto1 quanto r>o *e t'int5dano8 ,tu non fai se non scoprire il nuovo nel vec*io4 ,gli altri1 ossia i tuoi lettori e uditori1 non dovrebb]o dire o p5s>e se non3 ,come v]o6 e io non ci avevo p5sato4 ,ma que/o ass5tim5to non ti vi5 sempre e nemm5o spesso4 ,gli oc*i della g5te sono oggi cos fissi nell'ombelico della propria p]sona1 *e non hanno vi/o1 si pu dire1 altro4 ,e p]* hanno le luci velate dalla catalessi del loro egoismo1 dicono *e sei tu oscuro4 ,puoi1 qu&o tu voglia1 descriv]e un matt9o1 p] esempio1 9 campagna3 *i non l'ha mai v$uto sorg]e1 il sole1 n 9 campagna n 9 citt1 non capisce e non approva nulla di ci *e dici4 ,sei inoltre oscuro1 sov5te p] un'altra ragione3 p]* sei *i>o4 ,sono tanto avvezzi i lettori oggi alle gir&ole1 agli &irivi5i1 ai viluppi dei p5si]i e s5tim5ti2 p]* gli autori1 att+5do que/i e quelli di sui libri s'+egnano con gli /uc*i e gli ori a d> loro un aspetto nuovo1 o fanno come le lepri1 le quali1 p] nascond]e al cacciatore le loro traccie1 si mettono a gir>e e pe/>e su esse2 sono i lettori tanto abituati ai mi/]i o gh]m9elle degli autori1 i quali1 troppo comodi1 vogliono p]petuam5te *e s'int5da dagli altri meglio *e da lor si ragioni2 *e qu&o tu dici nel tuo semplice modo le tue semplici cose1 ecco *e non ti capiscono pi4 ,essi c]cano 9 te quello *e non c'1 e p]* non lo trovano1 ci rimangono male4 ,e se an*e ti capiscono1 vale a dire se capiscono *e non vuoi dire se non quel *e dici1 e non sott9t5di nulla1 e non hai la pretesa1 assurda e comune1 *e il s5so1 nelle tue cose1 ce lo mettano i lettori1 allora i pi non ti apprezzano4 ,ai pi p>e *e il bello sia nei fregi e *e il poetico sia nella foga oratoria4 ,e inf9e quasi tutti1 come vuoi *e ascolt9o lo /ormire delle foglie o il gorgoglio del ruscello o il canto dell'usignuolo o il suono della tua av5a1 se l presso la b&a del villaggio assorda la campagna coi tromboni e i colpi di gran cassa8 ,no no1 fanciullo4 ,la gloria o gloriola si =ma con l'ass5so di molti1 e tu non sei udito1 ascoltato1 approvato1 *e dai po*i4 v]o *e tu ti rivolgi a tutti1 ma ricordati3 non agli uom9i proprio1 ma ai fanciulli1 come te1 *e sono negli uom9i4 ,ora code/i fanciulli1 dato *e 9 nessuni man*9o1 9 po*i p] pre/ano ascolto4 ,e sai quali sono que/i po*i8 ,sono g5]alm5te poeti4 ,cio il loro fanciullo o ti /a a s5tire solo p]* an*'esso canta e vuol sap]e se tu canti meglio o peggio di lui1 o /&oti a s5tire f9isce con cant>e an*e lui4 ,e *e succ$e8 ,succ$e *e un giorno o l'altro com9cia a f>e il tuo v]so4 ,prima fa solo qual*e nota1 poi qual*e battuta1 inf9e tutta la tua canzone4 ,e allora8 ,allora div5ta tuo imitatore4 ,ebb5e8 ,ebb5e l'imitatore un debitore2 e il debitore1 pre/o o t>di1 p>l] male del cr$itore4 ,e cos1 an*e di quei po*i1 molti si sottr>ranno dal dir le tue lodi1 p] assicur> le loro4 ,e la tua gloriola o non nasc] o intisi*] app5a nata4 ,ma poi ti s5tire/i d'accett>la code/a gloriola8 ,sai come ella nasce4 ,nasce 9 g5]ale dalla aff]mazione tua /essa4 p5si]o giu/issimo del no/ro ,leop>di3 ,la via =se pi diretta di acqui/> fama1 di aff]m>e con sicurezza e p]t9acia1 e 9 quanti pi modi possibile1 di av]la acqui/ata4#bi ,e altrove3 ,r>a nel no/ro secolo quella p]sona lodata g5]alm5te1 le cui lodi non si5o com9ciate dalla sua propria bocca444 ,*i vuole innalz>si1 quantunque p] virt v]a1 dia b&o alla mode/ia4#cj ,e tu1 fanciullo1 vorre/i *e io da una seggiola o da un palco mi mettessi a grid> le tue lodi o aff]m>e la tua fama8 ,que/o ragazzo un ragazzo miracoloso444 noto 9 tutto il mondo4444 ,9 que/o modo la gloriola s>ebbe facile4 ,ma tu no1 non vorre/i4 ,eppure gli uom9i non cr$]anno mai *e sia gr&e un m]ito *e non sia tanto gr&e da v9c]e p]s9o la mode/ia di colui *e l'ha4 ,se la tua mode/ia gr&e1 cont5tati d'una gr&ezza assai mode/a4 ,s>ai consid]ato un poeta m$iocre1 e poi* m$iocre non deve ess]e il poeta1 s>ai proclamato non poeta4 ,ovv]o tu1 non cr$5do all'am>a consid]azione del ,leop>di1 aspett]ai *e la tua lode com9ci dalle boc*e altrui8 ,p]* que/a lode sia tale da cre>ti una v]a fama1 occorre *'ella possa propag>si p] gran num]o di p]sone2 le quali ti lod]anno poi a lor volta s5za conosc]ti1 s5za av]ti udito1 s5za av]ti letto6 ,ti lod]anno p] sugge/ione4 ,oh6 il pessimo fatto *e s>ebbe allora il tuo6 ,tutto quel *e tu facessi1 s>ebbe ugualm5te lodato3 ci *e tu s5tissi d'av] fatto di meglio1 s>ebbe p>eggiato a ci *e tu conoscessi d'av] fatto di peggio4 ,p]s9o cosa *e non avessi fatto tu1 ma comp>isse col tuo nome1 s>ebbe levata alle /elle1 e cos pref]ita a quelle *e proprio tu avessi fatte e cr$essi buone e belle6 ,e *e ne f>e/i di tale gloriola8 ,tanto pi *e bisogna v$]e da *e ti v5ne quella lode iniziale1 *e avvi tutte quell'altre lodi4 ,da *e8 ,da qual*e cosa pi atta delle altre ad accec>e1 ad inebbri>e1 a f> delir>e la g5te4 ,dalla politica1 p] esempio3 dal p>tito o dalla setta4 ,badaci1 ragazzo4 il fatto di qualcuno *e vuol procacci>si la popol>it1 mett5do la cannella a una botte1 e *e tutti bevano4 ,la gran botte la politica1 il v9o *e ognuno ne beve1 il proprio s5tim5to *e si riscalda alla botte comune3 la sbornia g5]ale la tua gloria6 ,o gloriola indegna del tuo desid]io6 ,e poi am>a4 ,sai *e siamo al tempo dei concorsi2 al tempo delle classificazioni e premiazioni4 ,il div]tim5to pi gr&e *e si diano gli uom9i1 quello di giudic>e4 ,9 ,at5e fu 9 altri tempi una consimile mania di s$] nell',eliea e deporre le sue pietruzze4 ,oggi non c' pi solo qual*e pazzo1 ma molti2 e non giudicano1 9 mancanza d'altro1 i cani e gatti di casa1 ma gli scrittori e i poeti di casa e fuori4 ,giudicano1 e classificano3 que/o il primo1 quello il secondo1 l'altro il t]zo1 e va dic5do4 ,ahim6 tu1 fanciullo1 fai il tuo discors9o1 esprimi un tuo s5tim5to1 esponi un tuo p5si]o1 mo/ri un tuo sorriso1 v]si una tua lagrima1 s5za rigu>d>ti1 s5za sap]lo1 si pu dire1 s5za p]*2 al primo v5uto1 sfog&o il cuore1 quasi fuori di te3 a mezzo le tue p>ole1 al tuo riso1 al tuo pianto1 ecco s5ti *e il tuo uditore piglia appunti1 pesa le frasi *e dici1 disegna1 col pollice1 9 aria la l9ea del tuo sorriso1 esam9a l'acqua e il cri/allo della tua lagrima3 e mormora3 ,non c' male6 ,b59o6 ,b5e6 ,b5issimo6 ,peggio p] del tale6 ,an*e meglio del tal altro6 ,primo6 ,secondo6 ,t]zo6 ,poeta maggiore6 ,poeta m9ore64 ,c]to tu1 se non sei un van>ello o un frignone1 cancelli il sorriso1 ribevi la lagrima1 e te ne vai4 ,=se giuri 9 quel mom5to di non &> pi da altri1 e god]e o piang]e tra te1 un'altra volta4 ,ma sei fanciullo1 e torni sempre da capo1 trov&o p] ogni volta *e p] i fanciulli non c' pi luogo 9 que/o mondo6 ,il fatto *e1 oltre la noia di quel s5tirti sempre p>agonato1 come se tu facessi un es]cizio scola/ico1 puoi prov>e an*e l'am>ezza d'ess]e pospo/o1 con giudizio spiccio o maligno1 e an*e d'ess]e prepo/o1 a tali *e tu non ti sogni nemm5o di emul>e1 a tali a cui tu non p5savi nemm5o1 a cui non dovevi1 non potevi p5s>e1 assorto come eri nel tuo piac]e o nel tuo dolore4 ,ti p>agon]anno con gli altri e an*e con te /esso4 ,ti cont]anno gli anni e le rughe agli oc*i e i capelli bian*i e non v$ono l'ora di dirti *e decadi1 *e rimbecillisci1 *e muori4 ,bella c>it6 ,e un bel giorno ti butt]anno 9 un canto1 dim5tic&osi di te1 e a torto4 ,a torto sempre1 p]* ci *e hai fatto di buono non deve ess]e annullato da ci *e poi faccia di m5 buono2 e p]* non pu nasc]e mai un port5to tale da f> dim5tic>e1 p] esempio1 il ,leop>di4 ,sia gr&e quanto si voglia il poeta *e si aggiunge al canone1 egli deve s$]e su una seggiola1 o vogliam dire trono1 sola3 non ha bisogno di due o di tutte1 e *e un altro o tutti gli altri si rizz9o e se ne vadano4 ,la gloriola non p] te1 fanciullo6 ,la poesia pura1 qu&o si legge1 fa *e il lettore dica3 ,come si potrebbe f> meglio e pi6 v]o *e code/a illusione d'ornati/a444 ,e io p5so ai pan=ti fiorati *e sono tanto pi belli1 e si contemplano cos1 a lungo3 ma f9alm5te gli ornati si gettano e si mangia il pan=te solo4 ,tuttavia ricrdati1 an*e p] via di que/o esempio fanciullesco del pan=te fiorato1 *e g5]alm5te si ammira e loda quel *e /a sopra1 non quello *' sotto4 ,ricrdati *e la poesia v]a fa batt]e1 se mai1 il cuore1 non mai le mani4 ,,ix4 ,dunque444 ,ma int5do4 ,tu non aspiri alla gloriola ma alla gloria2 e cos di/+ui1 come se la gloriola fosse tra i vivi1 e la gloria dopo morte4 ,non voglio dirti 7le tue illusioni mi sono c>e71 non voglio dirti *e dopo morte non s5tiremo nulla1 di ci *e si dice di noi4 ,s5tir o alm5o s5tirai3 non rabbui>ti4 ,ma s5tirai belle cose8 ,qui /a il punto4 ,prima di tutto3 diranno nulla8 ,si ha fretta1 ai no/ri giorni1 di viv]e2 e le visite ai camposanti fanno p]d] tempo4 ,ci si assorda1 ai no/ri giorni1 con la no/ra vita3 e non possibile udire lo /rido leggi]o delle ombre4 ,i morti1 ai no/ri giorni1 non contano pi4 ,un poeta disse *e il d della morte era il d della lode2 ma il detto1 po*i anni dopo *e fu detto1 non era pi v]o2 e il ,prati /esso lo sa1 se nel sepolcro qualcosa si sa6 ,e que/o oblo *e preme subito i morti1 non 1 quanto ai lett]ati1 s5za ragione e s5za giu/izia4 ,noi lett]ati vogliamo 9 vita occup> troppo il mondo di noi4 ,se /essimo nel no/ro angolo1 se non ci sbracciassimo tanto nel mezzo della g5te1 se non vociassimo tanto1 non avv]rebbe que/o comp5so di sil5zio dopo morte4 ,dunque1 diranno nulla di te8 ,e se mai1 diranno b5e e giu/o8 ,o cr$i *e allora s> cessata la mania della classificazione1 l'artifizio della sugge/ione1 la cecit del p>tito o della setta8 ,v$i3 spesso i morti sono di/urbati nel loro riposo1 e tratti fuori p] d>e addosso ai vivi4 ,spessissimo4 ,l'invidia sai 9 *e =ma si es]cita p] lo pi4 ,tu dai a uno la debita lode 9 pres5za d'alcuno4 ,que/i conf]ma breve3 poi a lungo si volta a lod>e un altro1 il quale pu ess]e inf]iore o sup]iore al tuo lodato1 ma *e quasi sempre morto4 ,ora tu1 fanciullo1 vorre/i ess]e disseppellito a que/o f9e8 ,poi* s>ai un'ombra1 avre/i piac]e d'ess]e adop]ato a f> ombra a qual*e buon fanciullo saldo1 *e viva e canti8 ,que/o non ti piac]ebbe3 meglio dormire dim5ticato4 ,e meglio ess] morto tutto1 *e cont9u>e a comp>ire avanti i tribunali ed ess]e giudicato e classificato3 tanto pi1 *e i giudici si trasmettono1 cursori *e /anno et]nam5te f]mi1 le fiaccole de' loro giudizi4 ,tu non vuoi giudizi3 vuoi commozione1 vuoi ass5so1 vuoi amore2 e non p] te1 ma p] la tua poesia4 ,ebb5e1 morto *e tu sia1 se la tua voce fu pura1 se fu la voce dell'anima e delle cose1 non l'eco1 o pi fioco o pi =te1 d'altrui voce2 ebb5e code/a voce s> inavv]tita1 qu&o non sia dim5ticata4 ,9 v]o se spesso ripetuta1 come =se ragione1 si fond]1 col tempo1 non s se nel sil5zio o rumore circo/ante3 come il c+uetto delle rond9i sotto la tua grondaia1 *e qu&o un pezzo *e lo s5ti1 non lo s5ti pi444 ,tu vuoi p>l>e8 ,aspetta3 non ho f9ito4 ,a ogni modo p]* dovrebbe ess]e altrim5ti8 ,*e cosa fai tu1 v]am5te1 *e sia degno di lode e di gloria8 ,tu ridi1 tu piangi3 *e m]ito 9 ci8 ,se cr$i d'av]ci m]ito1 segno *e ridi e piangi appo/a3 se lo fai appo/a1 non poesia la tua3 se non poesia1 non hai diritto a lode4 ,tu scopri1 s' detto2 non inv5ti3 e ci *e scopri1 c'era prima di te e ci s> s5za te4 ,vorre/i scriv]ci il tuo nome su8 ,ti adiri1 *e ti vogliano giudic>e e an*e premi>e p] quello *e non se non la tua natura e la tua manife/azione di vita1 *e importa a te del nome8444 -- ,il fanciullo -- ,il nome8 il nome8 ,l'anima io sem9o1 ci *' di bianco d5tro il mio ncciolo1 *e 9 t]ra1 si p]de1 ma nasce il bell'alb]o v]de4 ,non lauro e bronzo voglio2 ma viv]e3 e vita il sangue1 fiume *e fluttua s5z'altro rumore1 *e un battito1 app5a1 del cuore4 ,nei cuori1 io voglio1 re/i un mio palpito1 s5z'altro vanto *e qual d'un brivido *e trema sull'acque1 fa il sasso *e 9 fondo vi giacque4 ,nell'aria1 io voglio1 re/i un mio gemito3 se l'assiuolo geme voglio ess]e tra i salci del rio an*'io1 nelle t5ebre1 an*'io4 ,se le campane piangono piangono1 io nelle opa*e s]e invisibile voglio ess]e accanto di quella *e piange a quel pianto4 ,io poco voglio2 pur1 molto3 acc5d]e io sulle tombe mute la lampada *e irraggi e con=ti la veglia dei pov]i morti4 ,io tutto voglio2 pur1 nulla3 aggiung]e un punto ai mondi della ,via ,lattea1 nel cielo inf9ito2 d> nuova dolcezza al vagito4 ,voglio la vita mia lasci>1 p5dula1 ad ogni /elo1 sopra ogni petalo1 come una rugiada *'esali dal sonno1 e ricada nella no/r'alba breve4 ,con l'iridi di mille /ille sue nel sole unico s'annulla e sublima444 lasci&o pi vita di prima4 ,b5e6 ,dunque riassumo1 come uomo s]io *e sono4 ,la poesia1 p] ci /esso *e poesia1 s5z'ess]e poesia morale1 civile1 patriottica1 sociale1 giova alla moralit1 alla civilt1 alla patria1 alla societ4 ,il poeta non deve av]e1 non ha1 altro f9e 7non di ric*ezza1 non di gloriola o di gloria7 *e quello di riconfond]si nella natura1 donde usc1 lasci&o 9 essa un acc5to1 un raggio1 un palpito nuovo1 et]no1 suo4 ,i poeti hanno abbellito agli oc*i1 alla memoria1 al p5si]o degli uom9i1 la t]ra1 il m>e1 il cielo1 l'amore1 il dolore1 la vita2 e gli uom9i non sanno il loro nome4 ,* i nomi *e essi dicono e vantano1 sono1 sempre o quasi sempre1 d'epigoni1 d'+egnosi ripetitori1 di ripulitori eleganti1 qu&o non siano nomi s5za soggetto4 ,qu&o fioriva la v]a poesia1 quella1 voglio dire1 *e si trova1 non si fa1 si scopre1 non s'inv5ta2 si badava alla poesia e non si gu>dava al poeta2 se era vec*io o giovane1 bello o brutto1 calvo o capelluto1 grasso o magro3 dove nato1 come cresciuto1 qu&o morto4 ,siffatte quisquilie intorno alla vita del poeta si com9ci>ono a n>r>e a /udi>e a indag>e1 qu&o il poeta /esso volle ri*iam>e sopra s l'att5zione e l'ammirazione *e dovuta soltanto alla poesia4 ,e fu male4 ,e il male +rossa sempre pi4 ,i poeti dei no/ri tempi sembrano c]c>e1 invece delle gemme *e ho detto1 e trov>e1 quella vanit *e la loro p]sona4 ,non code/a quei primi4 ,e tu1 o fanciullo1 vorre/i f>e quello *e fec]o quei primi1 col comp5so *e quei primi n'ebb]o2 comp5so *e tu reputi gr&e1 p]*1 sebb5e non nom9ati1 i v]i poeti vivono nelle cose le quali1 p] noi1 fec]o essi4#ca cos8 -- ,il fanciullo -- ,s4 ,,il ,,sabato ,i4 ,era un sabato1 il pi bel giorno dei sette3 e io uscito 9 sul cal> del sole dalla porta di ,monte ,morello mi recava al colle detto ,monte ,tabor4 ,della primav]a tuttavia irresoluta avevo vi/o gi dal matt9o1 v55do dal ,porto alla citt di ,recanati1 inalb]>e la t]ra due insegne tra il pallore degli ulivi2 una c&ida1 una rosea1 d'un m&orlo e d'un pesco4 ,e nelle prode e p] i greppi v$evo ora le m>gh]ite ri*iud]e p] la notturna vigilia i petali sfumati di c>m9o *e c&idi erano app>si nel giorno 7spose biancove/ite *e t+onsi di rossore allo sbocci>e della /ella72 m5tre io adorava le orme del ,poeta1 lasci&omi alle spalle la piazzuola pi5a del lieto romore dei fanciulli e avvi&omi all'ermo colle donde egli aveva s5tito nell'anima gl'int]m9ati spazi e i sovrumani sil5zi4 ,il colle non pi quello1 ess5do /ato 9 p>te tagliato p] d> luogo a una /rada nuova1 e piantato e ripulito e pett9ato p] div5t>e un gi>d9o pubblico1 il ,p9cio2 ma ermo era an*e quella s]a di sabato4 ,e si udivano b5s grida di fanciulli1 felici della fe/a del domani2 ma di qua e l1 di lontano2 e velavano app5a la taciturnit del tramonto4 ,tornava un contad9o con la vanga sulla spalla1 d&o la faccia rugosa ai bagliori del sole4 ,tornava una vec*i]ella con sul capo un piccolo fascio di /ec*i4 ,un'altra le si f]mava di contro4 ,/ett]o1 n]eggi&o tra uno sc9tillo div]so e cont9uo1 p>l&o tra uno scampano fioco di voci remote4 ,p>lavano a lungo3 t5t5navano la te/a4 ,il buon tempo p>eva non lo avess]o conosciuto mai4 ,,ii4 ,donzellette non vidi v5ire dalla campagna col loro fascio d'erba4 ,non ancora la lup9ella insangu9ava i campi4 ,avrei voluto v$]e il loro mazzol9o1 se era proprio di rose e di viole4 ,rose e viole nello /esso mazzol9o campe/re d'una villanella1 mi p>e *e il ,leop>di non le abbia potute v$]e4 ,a que/a1 viole di ,m>zo1 a quella1 rose di ,maggio1 s1 poteva2 ma di av] gi v$ute le une 9 mano alla donzelletta1 ora *e v$eva le altre1 il ,poeta non doveva qui ricord>si4 ,p]* il ,poeta qui rappres5ta a noi cose v$ute e udite 9 un giorno1 anzi 9 un'ora2 e b5e le rappres5ta1 come non solevano i poeti italiani del suo tempo e dei tempi addietro4 ,e come que/e1 cos altre2 e 9 ci la sua virt pr9cipale e1 aggiung]ei se non fosse ozioso e noioso a proposito di poesia p>l> di gloria1 la pr9cipale sua gloria4 ,v$]e e udire3 altro non deve il poeta4 ,il poeta l'arpa *e un s(fio anima1 la la/ra *e un raggio dip+e4 ,la poesia nelle cose3 un c]to et]e *e si trova 9 que/a pi1 9 quella m5o1 9 alcune s1 9 altre no4 ,il poeta solo lo conosce1 ma tutti gli uom9i1 poi *e egli signific1 lo riconoscono4 ,egli pres5ta la visione di cosa po/a sotto gli oc*i di tutti e *e nessuno v$eva4 ,erano =se di/ratti gli oc*i1 o =se la cosa non poteva ess]e resa visibile *e dall'arte del poeta4 ,il quale p]cepisce1 =se1 non s quali raggi ,x *e illum9ano a lui solo le p>v5ze velate e le ess5ze celate4 ,ora il ,leop>di 7io p5savo f]m&omi a gu>d>e i monti di ,mac]ata1 sui quali si contorcevano alcune nuvole 9 fiamma1 come dolor&o71 il ,leop>di que/o mazzol9 di rose e di viole non lo vide quella s]a3 vide s un mazzol9o di fiori1 ma non ci ha detto quali2 e s>ebbe /ato b5e f>celo sap]e1 e dire con ci pi precisam5te *e col c5no del fascio dell'erba1 quale /agione era quella dell'anno4 ,no3 non ci ha detto quali fiori erano quelli1 p]* io sospetto *e quelle rose e viole non siano se non un tropo1 e non valgano1 sebb5e speciali1 se non a signific>e una cosa g5]ica3 fiori4 ,e io s5tiva *e1 9 poesia cos nuova1 il poeta cos nuovo cadeva 9 un errore tanto comune alla poesia italiana ant]iore a lui3 l'errore dell'indet]m9atezza1 p] la quale1 a modo d'esempio1 sono g5]alizzati gli ulivi e i cipressi col nome di alb]i1 i giac9ti e i rosolacci con quello di fiori1 le cap9]e e i fal*etti con quello di uccelli4 ,errore d'indet]m9atezza *e si alt]na con l'altro del falso1 p] il quale tutti gli alb]i si riducono a faggi1 tutti i fiori a rose o viole 7anzi rose e viole insieme1 unite spesso pi nella dolcezza del loro suono *e nella soavit del loro pr(umo71 tutti gli uccelli a usignuolo4 ,ma non erano usignuoli quelli *e io s5tivo tra gli uliveti della valle sottopo/a2 sebb5e d'usignuolo sembrass]o tre o quattro note punteggiate *e promettevano1 a ogni mom5to e sempre invano1 il proromp]e e il frang]si della melodia3 preludio et]no4 ,quelle note d'usignuolo mal riuscito erano di c+allegre2 e io le udivo a qu&o a qu&o d>e 9 quegli /riduli sbuffi d'ira o timore1 *e sembrano piccoli nitriti *iusi 9 gola d'uccello2 le udivo1 ora qua ora l1 /risci>e a lungo la loro lim9a mordace su un f]ruzzo duro duro4 ,,iii4 ,quante volte si s> s(f]mato il ,leop>di ad ascolt>e quelle risse vesp]t9e1 risse sull'ora di scegli]e il miglior po/o p] att5d]vi1 con una zamp9a su1 l'aurora6 ,egli amava le pi liete creature del mondo1 il filos(o solit>io4 ,pure nell'elogio *e ne scrisse1 non riusc a infond]e la poesia *e s5tiva 9 quello *e egli *iama loro riso1 9 quella vispezza e mobilit p] la quale egli le assomiglia a fanciulli4 ,ci *e ne dice1 troppo g5]ico1 lasci&o *e non tutto esatto4 ,p] quanto l'assunto del filos(o dovesse 9 quell'elogio contra/>e al s5tire del poeta1 tuttavia noi vi desid]iamo il p>ticol>e p]* sia e legittima l'induzione del filos(o e viva l'esposizione del poeta4 ,ma non un nome di specie3 tutti uccelli1 tutti cant]9i4 ,n molta v>iet 1 a que/o proposito1 nelle poesie3 9 una canta al matt9o la rond9ella vigile e la s]a il flebile usignol2 e il musico augel 9 un'altra canta il r9asc5te anno e lam5ta le sue anti*e sv5ture nell'alto ozio de' campi2 e 9 un'altra il canto de' colorati augelli insieme col murmure de' faggi2 e via dic5do4 ,ora da que/i e simili esempi si potrebbe inf]ire 7io p5sava7 *e il ,leop>di non fosse quel poeta *e tutti dicono1 o p]* non colse quel p>ticol>e nel quale 1 p] cos dire1 come 9 una cellula speciale1 l'effluvio poetico delle cose1 o non lo colse p] primo4 ,ma il nuovo e il vivo abbonda4 ,e cos mi rivolgeva nella m5te1 come un uomo pio sussurra un'orazione p] iscacci>e un brutto p5si]o1 i tanti luoghi coi quali il poeta della mia giov9ezza1 della giov9ezza di tutti1 de/ava 9 me i palpiti nuovi nel riconosc]e le vec*ie cose4 ,rip5savo le sue notti4 ,ecco una notte torm5tata dalla tempe/a3 a un tratto non pi lampi1 non pi tuoni1 non pi v5to3 buio e sil5zio4 ,un'altra3 una notte buia3 la luna sorge dal m>e e illum9a un campo di battaglia tutto ancora vibrante del fracasso del giorno3 gli uccelli dormono1 e app5a rossegg] il tetto della capanna1 gorghegg]anno come al solito4 ,un'altra ancora3 una notte illum9ata3 la luna tramonta1 sp>iscono le mille ombre e una ,oscurit la valle e il monte imbruna1 e il c>retti]e saluta con un melanconico /ornello l'ultimo raggio4 ,oh6 i canti e i rumori notturni6 il fanciullo *e non pu dormire e ode un canto p] li s5ti]i ,lontan&o morire a poco a poco1 o1 m5tre sospira il matt9o1 s5te1 portato dal v5to1 il suono dell'ora6 ,nessuno 9 ,italia1 prima e dopo il ,leop>di1 rappres5t cos b5e l'e/asi di una notte e/iva3 allora ,*e1 tacito1 s$uto 9 v]de zolla1 ,delle s]e io solea pass> gran p>te ,mir&o il cielo1 ed ascolt&o il canto ,della rana rimota alla campagna6 ,e la lucciola errava appo le siepi ,e 9 su l'aiuole1 sussurr&o al v5to ,i viali odorati1 ed i cipressi ,l nella selva3 e sotto al patrio tetto ,sonavan voci alt]ne e le tranquille ,opre dei s]vi4 ,e nessuno meglio s5t la poesia d'un risvegli>si 9 campagna al pic*i]ell>e sui vetri della pioggia mattut9a2 e nessuno espresse meglio il ripr5d]e della vita dopo un temporale3 lo s*iamazz> di gall9e1 il grido dell'erbaiuolo1 *e s'era messo al cop]to1 il rumoroso spalanc>si delle f9e/re1 *e erano /ate *iuse1 e 9 ultimo il t9t9no dei sonagli e lo /rid]e delle ruote d'un viaggiatore *e ripr5de il suo viaggio2 e nessuno dir meglio mai la s5sazione d'un canto di donna1 udito di notte1 9 una passeggiata1 d5tro una casa s]rata1 a cui ci si s(f]m p] caso2 o di giorno1 nel maggio odoroso1 mi/o al cad5zato rumore delle calcole e del pett9e4 ,un gr&e poeta1 o c+allegre *e fate s5tire le /ridio assiduo delle vo/re piccole lime 9 que/o dolce sabato s]a6 un gr&e poeta1 sebb5e egli =se non di/+uesse i vo/ri squilli dallo sp9cion>e del fr+uello1 a cui assomigliano6 ,cos p5savo1 e v5ne il suono delle ore dalla torre del borgo1 e io p5sai all'altra torre1 la torre antica del ,pass]o solit>io4 ,era proprio alle mie spalle4 ,la primav]a brillava nell'aria1 sebb5e non esultasse ancora p] li campi3 qual*e belato1 qual*e muggito si udiva3 dei pass]otti saltabeccavano sul tetto della *iesa di ,sant',ago/9o1 *e ora una prigione2 le c+allegre /ridivano sempre4 ,il pass]o solit>io p] non faceva pi il nido nella torre1 di cui fu abbattuta la vetta3 mi diss]o *e pi t>di ne avrei s5tito i sospiri d'un gufo4 ,pi t>di3 ora il sole dirimpetto1 fac5do lu/r>e e avvamp>e tutti i vetri delle case tra lontani monti ,cad5do si dilegua1 e p> *e dica ,*e la beata giov5t vi5 m5o4 ,,iv4 ,il sole non si dileguava cos pre/o dietro il ,sanvic9o3 esso colorava qua 9 rosa t5ue1 l 9 rosa c>ico1 qua 9 oro1 l 9 violetto1 le nuvole *e p>evano ess]e conv5ute p] assi/]e alla sua discesa4 ,a un volg] d'oc*io1 quella si scolorava 9 ardesia1 que/a trascolorava 9 porpora4 ,e non mi p>eva *e il sole dicesse cad5do quelle tri/e p>ole4 ,gi con me erano di troppo3 ma mi ricordo *e qu&o ero1 non un poeta giovane1 ma un giovane proprio1 il sole al tramonto mi diceva sempre1 come dir an*e oggi ai giovani lettori del ,leop>di3 ,*e la beata giov5t vi5 m5o4 ,il ,pass]o solit>io dicono *e sia concezione1 se non lavoro1 della prima giov9ezza del ,poeta3 dell'anno #ai *e fu a lui il pi ricco di ispirazioni4 ,fu concepito1 9 v]o1 qu&o il poeta non curava pi sollazzo e riso1 ,della novella et dolce famiglia4 qu&o non era pi quel fanciullo giocondo di cui egli /esso n>ra3 ,9 que/e sale anti*e1 ,al *i>or delle nevi1 intorno a que/e ,ampie f9e/re sibil&o il v5to1 ,rimbomb>o i sollazzi e le fe/ose ,mie voci al tempo *e l'ac]bo1 indegno ,mi/]o delle cose a noi si mo/ra ,pi5 di dolcezza4 ,giacomo god il suo ,sabato1 giorno d'allegrezza pi5o1 ,giorno *i>o1 s]5o4 ,la sua fanciullezza pass1 come raccontava il suo fratello ,c>lo1 tra giuo*i e capriole e /udi2 ma pass 9 un collegio4 ,c>lo lodava suo padre d'av]li t5uti presso di s2 ma c]to que/i li t5ne pi da rettore *e da padre4 ,monaldo cr$eva d'av]e ricevuto una in/ituzione molto imp]fetta4 ,l'ottimo ,torres egli dice fu l'assass9o degli /udi miei1 ed io non sono riuscito un uomo dotto1 p]* egli non seppe /udi>e il suo allievo e p]* il suo metodo di ammae/r>e era cattivo decisam5te4 ,ora s9 dall'et di anni quattordici egli aveva detto fra s *e av5do figli non avrebbe p]messo ad alcuno lo /razi>li tanto b>b>am5te4 ,come t5ne il suo proponim5to8 ,9 una cosa intanto3 nel non m&>e 9 mona/]o la figlia ,paol9a1 come vi era /ata m&ata la sorella di lui1 con la quale e col fratello f9* gli visse1 aveva trascorso i suoi primi anni4 ,egli s(f]se molto di quell'allontanam5to e non volle d>e a ,giacomo e a ,c>lo il dolore *e aveva provato esso4 ,poi3 avr c]to raccom&ato ai precettori *e =niva ai suoi figli1 di non ess]e cos p$anti da esig]e da essi la recitazione a memoria di libri inti]i s5za il pi piccolo errore4 ,ma i precettori volle *e foss]o preti3 don ,giuseppe ,torres p] primo 7il suo mae/ro di una sev]it intoll]abile72 poi don ,seba/iano ,san*9i4 ,egli di$e inoltre ai figli un p$agogo1 *e sempre li accompagnasse1 un p$ante v]miglio1 grasso1 florido1 don ,v9c5zo ,diotallevi1 buon bevitore4 ,quelli erano i mae/ri o pr(essori1 que/o il prefetto2 il rettore1 s'int5de1 era ,monaldo4 ,i giuo*i dei ragazzi erano quali si fanno an*e oggid nei collegi un poco all'antica2 quali mi ricordo d'av] fatti an*'io nel collegio dei buoni ,scolopi1 ai quali sono grato dal pr(ondo del cuore3 battaglie romane4 ,intanto *e ,napoleone 7,monaldo nel #agig avrebbe potuto v$]lo4 ,pass velocem5te a cavallo1 circondato da gu>die le quali t5evano i fucili 9 mano col cane alzato4 ,tutto il mondo corse a v$]lo4 ,io non lo vidi1 p]* quantunque /essi sul suo passaggio nel palazzo comunale1 non volli affacci>mi alla f9e/ra1 giudic&o non dov]si a quel tri/o l'onore *e un galantuomo si alzasse p] v$]lo7 intanto *e ,napoleone combatteva ad ,au/]litz o a ,i5a1 i piccoli ,leop>di ed i piccoli cug9i ,antici1 battagliavano a ,canne o a ,zama1 nel gr&e salone1 al *i>ore delle nevi1 o nel gi>d9o2 e ,giacomo mo/rava1 sotto il nome o di ,scipione o di ,annibale1 quell'ardore gu]resco1 *e si adempi poi nel #ah coi celebri v]si3 ,l'armi1 qua l'armi3 io solo ,combatt]1 procomb] sol io4 ,sanno di collegio le passeggiate fatte sempre insieme e sempre col prefetto o p$agogo2 sa di collegio la burla fatta al buon prete1 *e ,giacomo descrisse nella poesiola la ,dim5ticanza2 sa di collegio quel porsi nomi f9ti 7,giacomo era ,cleone2 ,c>lo1 ,lucio2 ,paol9a1 ,eurilla74 ,si n>ra p]s9o del romanzo letto di nasco/o444 ,n mancavano gli esami e le premiazioni4 ,noi tre1 racconta ,c>lo1 fratelli pi gr&i1 ,giacomo1 io e la ,paol9a1 davamo talvolta 9 casa saggi quasi pubblici dei no/ri /udi4 ,e da que/a vita di soggezione cont9ua e di regol>it uni=me v5iva quel bisogno delle fole e delle novelle1 *e ,giacomo raccontava e ,c>lo ascoltava a lungo2 e d]iv pre/o quell'opposizione di p5si]i col loro padre1 *e nei collegi solita tra alunni e sup]iori4 ,giacomo l'onor>e i g5itori non int5deva ess]ne s*iavo4 ,ci nei tempi 9 cui si confessava1 poi* ne fu di*i>ato empio dal prete4 ,il noto dissidio tra padre e figlio1 *e ha diviso gli /udiosi del ,leop>di 9 due fazioni1 quella dei ,monaldiani e quella dei ,giacomiani1 nacque1 o alm5o fu reso facile o possibile1 da que/o fatto3 *e ,giacomo1 come i suoi fratelli1 vide da fanciullo nel padre pi il sup]iore *e il g5itore2 e ci att5ua la colpa s di ,monaldo1 se di ,monaldo1 p]* egli op]ava a f9 di b5e1 s di ,giacomo1 se di ,giacomo1 p]* egli non cr$eva di f>e tanto male4 ,col tempo1 ,c>lo lod suo padre e della sev]a educazione e dell'i/ruzione =se migliore di quella dei collegi1 come lodiamo noi ora quel buon rettore di cui da ragazzi dicevamo tanto male4 ,c]to noi am]emmo o amiamo i no/ri figliuoli 9 modo div]so2 ma non si pu dire *e ,monaldo non li amasse a modo suo4 ,oh6 egli avrebbe fatto meglio1 dico io non o/ante le lodi di ,c>lo1 a mett]li a dirittura 9 un collegio v]o e fuori di casa4 ,nella tri/ezza della solitud9e1 *e si fa 9 esso cos fi]a nella celletta dopo il *iasso del giorno e il bruso della s]a1 si s>ebb]o essi con tutta l'anima rivolti alla famiglia lontana4 ,p>e assurdo il dirlo2 eppure cos3 al poeta del dolore manc nella sua fanciullezza1 un po' di dolore4 ,non ne ebbe assai1 di dolore1 ,giacomo ,leop>di1 da fanciullo6 ,io ricordo *e /rette al cuore s5tivo qu&o mi giungeva1 la notte1 nella veglia non consolata1 il suon dell'ore4 ,era la voce della citt /rani]a2 non del borgo natio4 ,e io p5savo a babbo e mamma4 ,e ,giacomo non poteva nemm5o fugg5do dal padre1 corr]e al s5o della madre4 ,essa1 tutta occupata nel re/aur>e il patrimonio ,leop>di1 non acc>ezzava i figli *e con lo sgu>do4 ,se era cos dolce1 come s io d'un'altra1 come sanno tutti1 o quasi1 d'una1 poteva ba/>e4 ,ma444 ,v4 ,nell'in/ituzione di ,monaldo era sopra tutto un vizio *e egli con m]aviglia s'int5d]ebbe rimprov]>e4 ,egli coltiv troppo 9 ,giacomo il desid]io della gloria4 un'ambizione que/a *e si suole *iam>e nobile2 9 v]it non pu ess]vi ambizione nobile1 se nobile vuol dire buona4 ,ma lasciamo l3 io non voglio1 n s n devo f>e il morali/a3 c]to mi piac]ebbe *e l'uomo facesse b5e1 s5za av] sempre di mira un altro1 di cui f> meglio2 e *e specialm5te nell'arte e 9 p>ticol>e nella poesia1 la quale non nessun m]ito f> b5e1 p]* non si pu f> male2 o si fa o non si fa2 l'arti/a e il poeta si cont5tasse di piac]e a s s5za c]c>e di piac]e a tutti i co/i agli altri e pi d'altri4 ,lasciamo1 ripeto3 io voglio soltanto dire *e que/o smodato desid]io di gloria fu cagione d'infelicit a ,giacomo ,leop>di4 ,*e smodato fosse 9 ,giacomo ancor fanciullo1 dice ,c>lo3 ,mo/r f9 da piccolo indole alle azioni gr&i1 amore di gloria e di lib]t ard5tissimo4 ,notiamo quell'amore di lib]t1 figlio1 non fratello1 di quello di gloria1 come *i>o a *i legge il secondo de' ,p5si]i3 ,scorri le vite degli uom9i illu/ri1 e se gu>d]ai a quelli *e sono tali1 non p] iscriv]e1 ma p] f>e1 trov]ai a gran fatica po*issimi v]am5te gr&i1 ai quali non sia mancato il padre nella prima et444 ,e pi gi3 la pote/ pat]na appresso tutte le nazioni *e hanno leggi1 porta seco una specie di s*iavit ne' figliuoli1 *e p] ess]e dome/ica1 pi /r+5te e pi s5sibile della civile4 ,e *e ,giacomo adattasse al caso suo1 o piutto/o ne d]ivasse1 que/o pr9cipio g5]ale1 non pu ess] dubbio a *i rip5si le sue p>ole3 ,io non v$r mai cielo n t]ra1 *e non sia ,recanatese1 prima di quell'accid5te1 *e la natura com&a *'io tema e *e oltracci secondo la natura avv]r nel tempo della mia vec*iezza3 dico la morte di mio padre4 ,nel tempo della vec*iezza6 nel quale1 come egli oss]va nel p5si]o citato1 l'uomo non prova /imolo444 e se ne provasse1 non avrebbe pi impeto1 n =za1 n tempo suffici5ti ad azioni gr&i4 ,tuttavia oss]viamo *e egli conclude come sia utilit ine/imabile trov>si innanzi nella giov9ezza una guida esp]ta ed amorosa1 sebb5e aggiunga *e ne d]iva una sorta di nullit e della giov9ezza e g5]alm5te della vita4 ,ebb5e *e cosa poteva da ragazzo tem] pi *e tale nullit1 *i nel #ag aff]mava3 ,io ho gr&issimo1 =se smod]ato e insol5te1 desid]io di gloria2 io voglio alz>mi1 f>mi gr&e ed et]no coll'+egno e collo /udio2 e nel #ai3 ,voglio piutto/o ess]e infelice *e piccolo8 ,que/o voto1 pov]o ,giacomo1 si adempi4 ,ora come 9 lui1 ancora fanciullo1 fu coltivato il fune/o desid]io1 *e dissi8 ,gi il padre era /ato da fanciullo 7e cont9u sempre a ess]e7 animato dal m$esimo s5tim5to4 ,egli dice di s1 tra molte altre note *e se ne potrebb]o rif]ire3 s+ol>e p] *e io nutrivo brama ard5tissima di sap]e1 e *e allettato po*issimo dai tratt5im5ti pu]ili leggevo sempre1 e pi o/9atam5te1 quelle cose *e m5o int5devo1 p] av]e la gloria di av]le intese4 ,e poi3 ,mi sono rassegnato a viv]e e morire s5za ess]e dotto1 quantunque di ess]lo avessi nudrita cupidissima voglia4 ,e la cupidissima voglia si trasfuse 9 ,giacomo *e dai #ac anni ai #ag scrisse da sei a sette tomi non piccoli sopra cose erudite2 come dice egli /esso aggiung5do3 la qual fatica appunto quella *e mi ha rov9ato2 e 9 altro luogo aff]ma d'ess]si rov9ato con #g anni di /udio matto e disp]atissimo1 e si sa *e /udiava s9o a t>dissima notte1 g9oc*ioni avanti il tavol9o1 p] pot]e scriv]e f9o all'ultimo guizzo del lume mor5te4 ,eppure1 a diff]5za del padre1 da fanciullo era allettato dai tratt5im5ti pu]ili3 dal *e si deve d$urre1 *e del disp]atissimo /udio sugg]ito dallo smod]ato desid]io di gloria1 fosse1 alm5o 9 p>te1 causa l'educazione /essa *e riceveva dal padre4 ,il quale nel #ahja1 p] dirne una1 aveva eretto 9 casa sua una accademia poetica1 *e vi dur tre o quattro anni e poi p]1 qu&o non ebbe pi la sua casa pat]na4 ,p]* ,monaldo l'aveva eretta8 ,p]* que/e accademie sono un piccolo teatro 9 cui si pu f>e una qual*e pompa di +egno comodam5te e s5za bisogno di gr&i capitali sci5tifici1 eccitano alcun pr9cipio di emulazione1 acc5dono qual*e desid]io di gloria1 impongono l'amore p] lo /udio o p] lo m5o la necessit di simul>lo4444 ,a quelle accademie erano poi succ$uti i saggi quasi pubblici dei figliuoli con presso a poco il m$esimo int5dim5to4 ,e ,monaldo mo/rava c]to il suo compiacim5to p] la spl5dida riuscita del suo primog5ito pi *e non lasciasse v$]e la sua p5a nell'accorg]si come1 p] us>e le p>ole della contessa ,teia-,leop>di1 il gracile corpo del figlio si sconciasse e alt]asse pel faticoso e cont9uo maneggio di enormi 9-folio e dei pesanti volumi della ,poliglotta e dei ,,ss4 ,padri4 ,la m$esima aff]ma *e il conte ,monaldo acc>ezz gr&em5te que/a t5d5za del figlio4 v]o *e 9 altro luogo ricorda *e il conte ,monaldo /esso animava i figli a quegli es]cizi *e giudicava molto atti a svilupp>ne le membra4 ,nel *e p]altro da oss]v>e *e si tratta dei giuo*i romani1 e *e con essi1 sempre secondo la contessa ,teia1 il conte ,monaldo voleva fom5t>e il gu/o delle cose elevate1 delle ge/a e delle rappres5tazioni eroi*e4 ,io non int5do biasim>e que/o padre2 ma c]to egli /esso s>ebbe /ato pi felice dell'amore dei figli1 se ne avesse coltivato pi le t5d5ze umane *e quelle eroi*e1 e li avesse voluti pi affettuosi *e gloriosi4 v]o *e non avremmo avuto =se un ,giacomo ,leop>di1 ma egli non s>ebbe /ato cos infelice4 ,ma v]o ancora *e ,giacomo compr5deva di pot] scegli]e tra la infelicit e la m$iocrit1 e *e scelse la prima4 ,=se non avremmo avuto444 ,e se avessimo un ,leop>di pi legato di quello *e pur 1 alle memorie della fanciullezza8 pi poeta di quello *e noi possiamo app5a sogn>e *e si possa ess]e8 ,,vi4 ,il pi dolce e il pi bello della sua poesia /a nel rimpianto di quello /ato soave1 di quella /agion lieta4 ,/ato soave1 /agion lieta1 se cr$iamo a lui *e tante volte e 9 tante =me lo dice4 ,ma si pu av]e qual*e ragionevole dubbio *e fosse cos4 ,grato occorre1 dice egli /esso1 ,il rimembr> delle passate cose1 ,ancor *e tri/o1 e *e l'affanno duri6 ,la qual s5t5za1 dell',idillio ,,xiv1 p>ve al poeta troppo lata negli ultimi anni della sua vita3 onde la limit aggiung5do3 ,nel tempo giovanil1 qu&o ancor lungo ,la speme e breve ha la memoria il corso4 ,c]tam5te accade 9 noi que/o +anno cont9uo1 *e altri spiegh]1 ma *e tutti1 cr$o1 possono av]e sp]im5tato3 *e p5siamo sempre *e la felicit sia avanti noi1 nell'avv5ire1 e proviamo sempre *e dietro noi1 nel passato4 ,ci 9 un &>e di vita comune1 s5za scosse sov]*ie4 ,que/a illusione era an*e del ,leop>di1 poi* grato gli era il rimembr>e il passato1 ancor* tri/o4 ,e pi doveva ubbidirle a proposito della sua fanciullezza di piccolo trionfatore nei giuo*i romani1 di v9citore nei primi /udi1 9 quanto *e egli non ebbe1 si pu dire1 *e fanciullezza4 ,la sua fanciullezza appass come un fiore insidiato da un baco segreto1 s5za n ess] colto n alleg>e4 ,an*e l'aspetto era1 non si sapeva se di fanciullo o di vec*io3 di giovane1 non fu mai4 ,n si sa1 se di vec*io o di fanciullo foss]o pi c]ti suoi gu/i1 c]te sue ripugnanze1 c]te sue golosit1 c]te sue ritrosie4 ,an*e i suoi amori somigliano a quei gr&i tuffi di sangue1 *e ognuno ha provato da ragazzo1 qu&o il g5io della specie dorme ancora o ha app5a un oc*iol9o ap]to4 ,lasciamo ,aspasia all'ammirazione degli uom9i fatti3 ,n]9a e ,silvia sono le fanciulle *e si v$ono lontano1 dalla f9e/ra del collegio1 e si riv$ono da presso1 nella passeggiata1 con un sussulto *e r5de immobili1 con una vampa *e agghiaccia4 ,non ebbe giov9ezza1 dunque1 e il ricordo della sua prima et addolc o am>eggi1 non s b5e1 quasi p] int]o1 la sua vita di poeta e di p5satore1 come di tale *e1 /udi&o sempre s /esso dalla sua esp]i5za e qual*e volta dalla sua imag9azione e pr5d5do gli argom5ti de' suoi giudizi1 all>gava s9o alla /oria del g5]e umano e dei popoli la conclusione *e egli aveva preso intorno a s /esso4 ,n solo v]o quello *e un nobilissimo p5satore scrisse di lui1 *e il ricord>e trascorsi1 il rimpiang]e p]duti 7i primi anni7 fu l'unica sorg5te della sua poesia1 ma altres *e della sua politica e della sua filos(ia bisogna c]c>e la fonte 9 que/o suo tempo migliore4 ,p>r /rano a *i cr$e1 come cr$ono quasi tutti1 a un mutam5to radicale avv5uto nelle idee e nei s5tim5ti del ,leop>di dopo il #ag4 ,ma io p5so *e nella sua vita accadesse invece come un cataclisma intimo1 *e la spezz 9 due4 ,tra le due p>ti un b>atro2 ma le due p>ti sono della /essa =mazione4 ,qu&o avv5isse que/o discidio1 non si pu dire a punt9o3 ci fu =se una l5ta corrosione1 piutto/o *e un improvviso s*ianto2 ma avv5ne4 ,negli ultimi anni della sua vita egli d]ideva quel g5]ale au/riaco-papal9o *e si port cos b5e alla battaglia di ,fa5za3 i papal9i fuggirono1 e li 4444 prec$eva 9 f]vide sonanti ,rote il ,colli grid&o3 ,avanti avanti4 ,ebb5e1 pi *e dalla voce popol>e1 egli dov udire1 fanciullo1 que/o motto 9 casa del padre2 *e nella sua autobiografia ne rif]isce altri1 da quell'uomo mordace *e era3 ,il giorno #b di febbraio del #agig1 alla matt9a1 i ,francesi attacc>ono444 ,b5 pre/o4441 l'inimico si acc9se a guad>e il fiume2 e vi/osi dai popolani 7papal9i87 *e i ,francesi non temevano di bagn>si i pi$i3 ,addio si grid nel campo si salvi *i pu e tutti fuggirono p] duc5to miglia4 ,e pi gi racconta *e i cannoni v5n]o c>icati con fagioli1 aggiung5do3 que/a mitraglia figur nella gu]ra fra il ,papa e la ,francia4 ,nella villetta di ,posilipo 9 cui il poeta scriveva la ,g9e/ra1 son =se una s]a la /essa risata *e tr5t'anni prima aveva fatto eco1 nel palazzo di ,recanati1 al racconto di ,monaldo4 ,e ci sono 9 v]o molte diff]5ze tra l'autore dei ,p>alipom5i e quello dei ,dialoghetti sulle mat]ie corr5ti8 ,il figlio s*]niva1 il padre mal$iceva3 p] le male b>be ,giacomo invocava il b>bi]e3 ,monaldo il boia4 ,ma inf9e i loro s5tim5ti s'incontravano1 sebb5e non p>esse n agli altri n a loro /essi4 ,giacomo amava la patria italiana4 ,egli scrive al ,giordani3 mia patria l',italia2 p] la quale ardo d'amore1 r+razi&o il cielo di av]mi fatto italiano4 ,ma aggiunge p]* alla f9e la no/ra lett]atura1 sia pur poco coltivata la sola figlia legittima delle due sole v]e tra le anti*e4 un amore dunque lett]>io quale poteva av]lo da bamb9o1 sebb5e aspirasse allora pi a erudizione *e a lett]atura4 ,ma avesse il suo amore ard5te avuto altre orig9i o f9i1 ,giacomo non potrebbe con ci ess]e *iamato patriota come int5d]emmo noi ora4 ,b5e lo cr$ett]o ai suoi tempi3 ,qu&o ,giacomo 7dice ,c>lo7 /amp le prime canzoni1 i ,c>bon>i p5s>ono *e le scrivesse p] loro o fosse uno dei loro4 ,no/ro padre si pel p] la paura4 ,eppure ,giacomo scrisse quelle canzoni con lo /esso animo con cui tre o quattro anni prima aveva con un suo discorso plaudito alla caduta dell'oppressore e mal$etto il t5tativo di re ,murat4 ,e se ne accors]o poi i lib]ali e i c>bon>i1 e pres]o 9 s9i/ro la sua canzone sul monum5to di ,dante3 al *e il ,poeta risponde *e non la scrisse p] dispiac]e a que/e tali p]sone1 ma p>te p] amor del puro e semplice v]o e odio delle vane p>zialit e prev5zioni2 p>te p]* non pot5do nom9> quelli *e que/e p]sone avrebb]o voluto1 metteva 9 isc5a altri attori1 come p] prete/o e figura4 ,*e non pot5do p>l>e di ,au/riaci1 egli p>lasse di ,francesi1 e adombrasse col nome di que/i1 *e avevano1 p] esempio1 degli itali +egni ,tratte l'opre div9e a mis]&a ,s*iavitude oltre l',alpi1 quelli *e1 cogli altri alleati1 erano /ati autori di r9condurle 9 patria2 e potesse sp]>e *e ad altri *e a ,francesi1 si attribuisse1 p] esempio1 la nef&a ,voce di lib]t *e ne s*]nia ,tra il suon delle cat5e e dei flagelli1 a me non p>e v]osimile4 ,del re/o1 io non altro voglio indurre da que/i fatti1 se non *e de' s5tim5ti suoi di prima del #ad1 traccia b5 di/9ta e nel #ah1 nel qual anno scriveva le due canzoni1 e negli ultimi anni della sua vita1 nei quali dettava i ,p>alipom5i4 ,9 politica1 9 somma1 s5t presso a poco sempre a un modo4 ,i s5tim5ti *e appr5deva 9 casa e c]to ebbe da giov9etto s9o alm5o il #ae1 re/>ono 9 lui quasi immutati4 ,ce ne dispiace8 ,p5siamo *e se p] i gr&i anni del riscatto avremmo voluto altro1 ora p]1 ora e sempre1 dobbiamo trov> giu/o il suo odio delle vane p>zialit e prev5zioni4 ,,vii4 ,e 9 religione8 ,egli era da fanciullo v]am5te pio3 pativa an*e di scrupoli e giocava all'alt>9o con la sua sorella4 ,recitava alla ,congregazione dei ,nobili1 nella *iesa di ,san ,vito1 i suoi sacri discorsi1 e abbozzava inni cri/iani4 ,come tetri que/i inni6 ,al ,r$5tore egli diceva3 ,tu hai provato que/a vita no/ra1 tu ne hai assaporato il nulla1 tu hai s5tito il dolore e l'infelicit dell'ess] no/ro444 ,a ,m>ia3 v]o *e siamo tutti malvagi1 ma non ne godiamo3 siamo tanto infelici6 v]o *e que/a vita e que/i mali sono brevi e nulli1 ma noi pure siamo piccoli1 e ci riescono lunghissimi e insopportabili4 ,tu *e sei gr&e e sicura1 abbi piet di tante mis]ie6 ,oh6 c]to il piccolo ,giacomo leggeva un libretto1 uno =se de' molti della sua madre sev]a1 cos sev]a1 *e app5a app5a sfiorava il suo visetto sp>uto con la mano (f]ta a un bacio2 uno di quei libri1 nei quali ella segnava le morti de' suoi4 ,vi leggeva la t]ribile massima dello ,ecclesia/e3 ,vanit delle vanit ed ogni cosa vanit6 ,ma 9 quei primi anni egli *e abbozzava l'inno al ,r$5tore 7dice ,ges3 dall'ora del mio nascim5to inf9o alla morte mia sulla croce mai non fui s5za dolore7 doveva con=t>si con l'aggiunta1 *e trovava nel libretto3 fuor* l'am> ,dio e s]vire a lui solo4 ,e amava e s]viva4 ,ma intanto s'imprimeva sempre pi nella t5]a m5te1 dispo/a alla me/izia e alla devozione3 ,ramm5ta *e l'oc*io non si sazia p] v$]e1 n l'orec*io riempiesi p] ascolt>e4 ,ruzzava e trionfava nel gi>d9o pat]no2 e non importava *e ,c>lo facesse l'uffizio di s*iavo ammonitore3 esso poteva legg]e nel libretto3 ,non esalt>ti p] gagli>dia o p] belt di corpo2 la quale p] piccola malattia si gua/a e si dis=ma4 ,ardeva del desid]io di gloria3 leggeva3 ,dove sono444 quei mae/ri4448 di loro1 si tace4 ,9 v]it a me p> di v$]e nel lugubre libretto la traccia1 o volete l'embrione1 di tante poesie e prose del no/ro ,poeta4 ,la natura scaltra e trae a s molti1 allaccia e +anna e sempre ha s /essa p] f9e4 ,indiff]5te di noi fa il ,leop>di la natura3 ,ma da natura ,altro negli atti suoi ,*e no/ro male o no/ro b5 s cura4 ,la natura fatica p] proprio agio comm5t]ebbe il monaco p5soso4 ,altra consid]azione3 pov]o ed esule 9 t]ra nemica dove incontro gu]ra ogni d e gr&issime sciagure444 ,non p5sava ad essa ,giacomo non pi devoto1 non pi pio1 ,giacomo negli ultimi tempi della vita1 qu&o nella ,g9e/ra /ima gli uom9i tra s conf$]ati contro l',inimico8 ,non ricordava1 sia pure inconsciam5te1 il modo cri/iano di figur>si la morte1 come un soave abb&ono del capo /anco sul petto del div9o ,r$5tore1 qu&o diceva3 ,quel d *'io pieghi addorm5tato il volto ,sul tuo v]g9eo s5o8 ,v]o *e non pi il s5o di ,ges4 ,il ,leop>di ha tras=mato ,ges nella ,morte1 adorn&ola delle bian*e ve/i *e indossava la donna *e comp>ve a ,socrate e gli disse3 ,giung]e fra i tre d tu puoi a le zolle di ,ftia4 ,non ricordava egli l'umile preghi]a ,p]cuotimi gli om]i e il collo1 l'umile confessione1 ,non son degno se non di ess]e flagellato e punito1 qu&o diceva1 ribelle ai p5si]i *e alitavano dalla lontana fanciullezza4 ,la man *e flagell&o si colora ,del mio sangue innoc5te4 ,non ricolm> di lode1 ,non b5$ir com'usa ,p] antica vilt l'umana g5te1 ,ogni vana sp]anza4448 ,vana an*e quella sp]anza1 vano an*e quel con=to6 ,egli aveva cancellato la seconda p>te di quella prima aff]mazione1 e re/ava1 nuda t]ribile la s5t5za di ,salomone3 ,vanit delle vanit e tutto vanit4 ,n paia /rano *e il ,leop>di att+esse da libri cri/iani o religiosi la sua sconsolata filos(ia4 ,lo oss]v il ,giob]ti3 qu&o lo scrittore deplora la nullit di ogni b5e creato 9 p>ticol>e1 ,e l'inf9ita vanit del tutto1 non fa se non ripet]e le div9e p>ole dell',ecclesia/e e dell',imitazione4 ,e1 non s se dietro lui1 la ,teia scriveva3 ,quale il p5si]o dom9ante negli scoraggiam5ti1 nei disgu/i del figliuol di ,monaldo8 ,l'inf9ita vanit del tutto4 ,e non que/o il me/o gemito di ,salomone gi da tanti secoli8 ,vanitas vanitatum4 ,egli tutta la sua vita impieg 9 comm5t>e1 ampli>e1 prov>e ci *e quei libri aff]mavano seccam5te e sol5nem5te4 ,ma ne aveva tolto gi una p>oletta di tre lett]e1 s5za la quale quei libri div5ivano vangeli di dolore3 ,dio4 ,alle tante vanit proclamate nei libri sacri e pi1 il gr&e pessimi/a ne aggiunse una3 una sola6 ,,viii4 ,dal cri/ianesimo egli c]to prese un suo p>agone *e riassume il concetto *'egli ha1 della vita umana3 ,vec*i]el bianco1 inf]mo ,mezzo ve/ito e scalzo1 ,con gravissimo fascio 9 su le spalle 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 ,corre via1 corre1 anela1 ,v>ca torr5ti e /agni1 ,cade1 risorge444 ,non que/o il cri/iano1 *e a imitazione del div9o mae/ro1 deve pr5d]e la croce1 cad5do sott'essa1 risorg5do sempre con essa8 ,dalla tua mano ricevetti la croce1 la port] e la port] s9o alla morte1 cos come m'impone/i4 ,quella del vec*i]ello non una croce ma un fascio4 ,il poeta dissimula1 il poeta sdegna l'immag9e v]a1 *e c]to gli si era affacciata alla m5te1 ma quella4 ,il ,petr>ca ha dato qual*e colore e non altro3 *e il fanciullo antico si ride/ato nel giovane tr5t5ne e ha p>lato col suo l+uaggio d'allora4 ,solo 9 f9e1 9 vece della gloria e della felicit ultima1 un ,abisso orrido1 imm5so ,ov'ei precipit&o il tutto oblia4 ,un altro p>agone 9 lui *e comp5dia la sua filos(ia4 ,il p>agone del letto4 ,ognuno ricorda s que/o del ,leop>di1 s l'altro del ,manzoni2 i quali furono +egnosam5te p>agonati tra loro da un t]zo val5tuomo4 ,il ,manzoni e il ,leop>di si assomigliano molto 9 quello 9 cui diff]iscono3 sono due conv]titi2 ma l'uno a rovescio dell'altro4 ,il loro piccolo sunto di filos(ia sembra ritratto e ricorretto di su un modello comune4 ,*e non di ,dante1 di ,dante proprio1 n del ,petr>ca1 n d'altri1 sebb5e vi si trovi4 del c>d9ale ,mel*iorre di ,polignac nel suo poema po/umo ,anti-,lucretius4 ,il poema fu tradotto due volte 9 v]si italiani2 e tutte e due le traduzioni1 una col te/o a fronte1 si trovano nella biblioteca dei conti ,leop>di4 ,il p>agone del c>d9ale arcade que/o3 ,come un malato si avvoltola nel letto con le membra inf]me1 ora adagi&osi sul lato s9i/ro1 ora sul de/ro3 e non giova3 di *e alza gli oc*i1 resup9o3 e non trova il sonno e sempre lo c]ca2 ci *e prima gli piaceva1 poi lo torm5ta e tortura2 e non gu>isce il suo male e nemm5o ne +anna la noia4 ,si v$e *e dai tre v]si di ,dante simigliante a quella inf]ma ,*e non pu trov> posa 9 sulle piume ,ma con d> volta suo dolore s*]ma1 si sono svolti alcuni p>ticol>i1 *e poi si ritrovano nel ,manzoni e nel ,leop>di4 ,dice p] esempio il ,polignac3 quod illi ,primum 9 deliciis fu]at2 dice il ,manzoni e si figura *e ci si deve /> b5one4 ,dice il ,polignac3 ,ceu lectum p]agrat444 ,9 latus alt]nis laevum dextrumque recumb5s3 ,nec iuvat444 ,nusquam inv5ta quies2 semp] quaesita2 e il ,leop>di com9cia a rivolg]si sull'uno e sull'altro fianco444 sempre sp]&o di pot] pr5d]e alla f9e un poco di sonno444 s5za ess]si mai riposato1 si leva4 ,ma si pu opporre *e tutto era gi 9 ,dante o prima di lui 9 ,giobbe1 e *e non c' bisogno di cr$]e *e il ,leop>di e il ,manzoni v$ess]o il ,polignac4 ,or b5e3 nella prefazione dell',anti-,lucretius1 si racconta *e il ,c>d9ale1 malato a morte1 non trov&o pace nel suo letto di dolore1 si ricord di quei suoi v]si nei quali p>agona l'anima *e ammalata e agitata dalla passione delle cose t]r5e non trova mai pace1 a un corpo inf]mo4 ,si ricord di quei v]si e ripet quel suo p5si]o 9 alcuni altri v]si bellissimi1 cui gli a/anti1 nel loro dolore1 dim5tic>ono tutti fuori di uno2 ,quaesivit /rato requiem +emuitque negata4 v]so imitato dal ,virgiliano3 ,quaesivit caelo lucem +emuitque rep]ta4 ,que/o racconto tale1 *e i due no/ri gr&i scrittori doveva f]m>e1 invogli>e e commuov]e4 ,il ,polignac mor5do applicava1 9 c]to modo1 il suo p>agone non pi all'anima insaziata dell'epicureo1 ma alla vita umana4 ,e la rem9isc5za di ,virgilio colp p>ticol>m5te il ,leop>di4 ,si direbbe *e1 sulla f9e della lugubre comp>azione1 egli lasciasse il ,polignac p] ,virgilio4 ,non c' 9 lui quel gemito *e *iude cos tri/am5te la lotta2 ma l'uomo1 p] lui1 muore1 come ,elissa1 qu&o v$e la luce3 la luce1 ossia la morte4 ,v5uta l'ora1 s5za ess]si mai riposato1 si leva4 ,qual ora8 ,l'ora del matt9o1 poi* ha durato a rivolg]si1 sempre sp]&o 7spem elusam1 ha il ,polignac7 tutta la notte4 ,con l'aurora la morte1 disse il mantis a ,leonida4 ,ma possiamo noi ess] c]ti *e il ,leop>di conoscesse quel poema8 ,c]to egli l'aveva nella biblioteca2 e si pu supporre facilm5te *e egli ammiratore di ,lucrezio 7*e negli ,errori ,popol>i citato spessissimo7 dovesse s9 da fanciullo1 qu&o la m5te di c]a1 legg]e l',anti-,lucrezio4 ,il padre non doveva lasci>gli b]e il vel5o s5za prop9>gli il contravel5o4 ,cos que/o1 si pu dire1 lasci nella sua anima pi traccie di quello4 ,egli ricav b5s dal poeta ,romano la descrizione dei primi mom5ti della vita dell'uomo1 qu&o ,la madre e il g5itore ,il pr5de a consol> dell'ess] nato2 ma quanto pi ha ricavato dal poeta franco-gallo6 ,*e ha a f> teco la ,natura8 ,matrigna c]to1 non madre la dirai1 e invano la *iam]ai1 molto gem5do4 ,non aveva egli con que/e p>ole appreso1 f9 da fanciullo1 =se1 a mal$ire la natura8 ,non disc5dono da que/e p>ole i suoi rimprov]i1 tante volte poi ripetuti e 9 tante =me1 a quella *e dei mortali madre 9 p>to ed 9 vol] matrigna8 ,o natura1 o natura1 p]* non r5di poi ,quel *e prometti allor8 p]* di tanto +anni i figli tuoi84 ,9 que/o libretto1 =se1 egli apprese a disprezz>e la felicit umana3 ,app5a le hai ott5ute1 le pr5di a noia1 c]c&o sempre 9 cose nuove ci /esso *e ti deluse qu&o lo prova/i1 e ti lasci avido e desid]oso di meglio4 ,da que/o libretto =se egli apprese il pres5tim5to di quel vano p5tirsi1 di quel volg]si indietro1 qu&o la vec*iezza abbia in>idito le fonti del piac]e1 e siano le p5e ,sempre maggiori e non pi dato il b5e4 ,trovava egli infatti qua e l nel savio e pio libro3 ,ti />anno avanti gli oc*i le gioie della vita trascorse e ti trafigg]anno il memore cuore1 come saette4 ,reo di lesa volutt quegli *e a s fi]o nemico si a/5ne dall'amore e dal v9o1 segu5do pi gravi consigli4 ,e il ,leop>di scrisse3 ,a me se di vec*iezza ,la dete/ata soglia ,evit> non impetro1 ,qu&o muti que/i oc*i all'altrui core ,e lor fia voto il mondo1 e il d futuro ,del d pres5te pi noioso e tetro1 ,*e p>r di tal voglia8 ,*e di que/'anni miei8 *e di me /esso8 ,ahi p5tirommi1 e spesso1 ,ma sconsolato1 volg]ommi indietro4 ,nel libro declamatorio e1 diciamolo1 p$antesco egli n =se prima *e 9 ,giovanni le lugubri p>ole3 ,tu segui1 invece della luce1 dolci t5ebre4 ,gi1 ti piacciono2 la morte ti piace6 ,potrei f>e altre citazioni2 potrebbe1 *i volesse1 trov>e altri raffronti1 sfuggiti a me4 ,s'int5de *e il ,pa/ore errante dell',asia e il ,gallo silve/re cantano con b5 altra dolcezza e altezza6 ,ma qual*e loro lugubre nota rison nell'anima del poeta dalla lettura de/9ata =se dal padre a premunirlo o gu>irlo4 ,sono1 p] esempio1 al bel pr9cipio del libro ,v alcuni v]si1 *e dovett]o f]m>si nella m5te del giov9etto lettore1 p] poi pi t>di ride/>si e rie*eggi>e3 non sei simile a quelli cui1 dopo av] fatti dolci sogni1 9 uggia v$] la luce del giorno qu&o444 l',aurora444 li sveglia mal loro grado e dissipa le ombre soavi4 ,* l'errore piace pi e sogliono sospir>e trov&o la luce1 p] la quale ritornano le noie del ,v]o4 ,p5sate come com9cia il suo cantico il ,gallo silve/re3 ,su1 mortali1 de/atevi4 ,il d r9asce3 torna la v]it 9 su la t]ra e p>tons5e le imag9i vane4 ,sorgete1 ripigliatevi la soma della vita2 riducetevi dal mondo falso nel v]o4 ,dunque il c>d9ale di ,polignac un ispiratore del ,leop>di8 ,9 v]o que/i vuol dimo/r>e1 nel primo libro e altrove1 *e la felicit umana nulla e falsa s5za e fuori di ,dio4 ,e le argom5tazioni sue s'impress]o nel fanciullo cr$5te4 ,poi ,dio gli tramont dall'anima444 e allora1 all'app>ir del v]o la ,sp]anza cadde e mo/rava a lui ,la fr$da morte ed una tomba ignuda1 ignuda1 s5za la felicit inf9ita ma po/uma1 *e sola 1 se 4 ,e intanto il ,manzoni1 sulla f9e del suo ,romanzo tirava un po' cogli argani una morale nuova dal vec*io p>agone1 di cui non poteva disconosc]e la giu/ezza1 e concludeva ,e p] que/o si dovrebbe p5s>e pi a f> b5e *e a /> b5e1 e cos si f9irebbe a /> meglio4 ,,ix4 ,que/e cose io rip5savo aggir&omi p] i luoghi dove ,giacomo ,leop>di s(fr pi *e non visse1 e m$it *e la vita dolore4 ,il sole era v]am5te dileguato1 gli uccelli si erano taciuti1 pace avevano inf9e le nuvole1 i monti di ,mac]ata spiccavano app5a nell'azzurro1 la valle del ,pot5za era bruna e sil5ziosa4 ,app5a app5a gli ulivi facevano s5tire qual*e brivido secco1 e un cipresso n]eggiava sul colle dello ,inf9ito4 ,e io imag9ai il ,poeta1 ancora giov9etto1 s$uto ancora dietro la siepe3 un fanciullo macil5to1 dal viso pallido e s5ile1 coi capelli n]i e gli oc*i azzurri4 ,erano i primi anni del secolo1 e a me p>eva *e quel fanciullo *e si rifiutava di gu>d>e cos bello e lontano accavallam5to di monti1 la valle e il fiume1 e si faceva rip>o d'una siepe di /]pi p] v$] pi lungi1 9 una lontananza s5za f9e1 rappres5tasse la cosci5za umana di quei primi anni4 ,un s(fio di v5to *e muove app5a le foglie la voce del pres5te1 della vita4 ,*e essa rispetto all'inf9ito sil5zio8 ,un canto d'artigiano *e passa1 ecco il suono dei popoli anti*i1 ecco il grido degli avi famosi3 ,tutto pace e sil5zio1 e tutto posa ,il mondo1 e pi di lor non si ragiona4 ,cos m$itava dopo il gr&e fragoro della rivoluzione e dell'imp]o il giov9etto smunto1 dal viso s5ile1 9 que/o borgo solit>io4 ,egli era b5 disilluso degli s=zi umani p] raggiung]e l'inaff]rabile felicit1 e non cr$eva nel progresso e non cr$eva nella sci5za4 ,altri1 presi dal m$esimo scon=to1 nei m$esimi tempi1 si volgeva a ,dio3 egli non cr$eva nemm5o a ,dio4 ,e tutta la vita egli rivolse all',ignoto int]rogazioni1 le quali sapeva dov] re/>e s5za rispo/a4 ,e il fanciullo s5ile ancora l1 s5te /ormire le foglie e naufraga nel m>e dell',inf9ito4 ,o si$e1 9 =ma di pa/ore1 su un sasso della prat]ia1 gu>d&o la luna 7appunto la luna falcata si mo/rava su ,monte ,lupone7 e *i$5do3 ,*e vuol dir que/a ,solitud9e imm5sa8 ed io *e sono8 ,s3 la cosci5za umana *i$e ancora quello *e *i$eva allora4 ,dobbiamo cr$]e *e ci sia un s9tomo di malattia o deg5]azione8 ,o dobbiamo cr$]e *e sia naturale del pa/ore 9 tal modo affann>si1 come della sua greggia il pos>e8 ,non s3 c]to io ramm5to *e qualunque sia la rispo/a *e noi ci s5tiremo d>e1 ella ci consiglia il b5e4 ,*e il f>e b5e non solo la conclusione ultima della filos(ia cri/iana del ,manzoni1 ma an*e di quella sconsolata del ,leop>di4 ,poi* que/i dopo av]e mo/rata la vanit del tutto1 a p>te a p>te1 della gloria1 della lib]t1 del progresso1 della vita2 ha la visione dell'umanit futura1 /retta insieme e ord9ata1 negli alt]ni p]igli e nelle angosce della gu]ra comune4 ,il poeta del dolore conclude adunque1 non troppo div]sam5te dal poeta della sp]anza1 cos3 noi /iamo tutti male3 aiutiamoci dunque tra noi infelici1 dif5diamoci1 amiamoci4 ,non div]sa la conclusione1 come non dissimili le premesse4 ,p]*8 ,elle furono po/e1 ripeto1 da tutti e due 9 quei primi anni del secolo1 durante e dopo quel tanto affatic>e *e p>ve non fosse giovato a nulla4 ,p>ve al ,leop>di nella sua fanciullezza1 e seguit a p>] dopo1 p]* 9 lui la fanciullezza fu tutta la vita4 ,e p] ci egli il poeta a noi pi c>o1 e pi poeta e pi poetico1 p]* il pi fanciullo2 /o p] dire l'unico fanciullo *e abbia l',italia nel canone della sua poesia4 ,o me/a voce di fanciullo1 ineffabilm5te me/a1 qu&o an*e si volgeva a ,ges6 ,la dolce f$e div9a gi non gl'imp$iva1 nel suo tempo felice1 nel suo sabato1 di cr$]e all'imm$icabile infelicit umana2 come il manc>e poi di essa f$e non gli imp$ di cr$]e al gr&e ma unico e non solito1 ahim1 n facile con=to3 allo amore6 ,,la ,,g9e/ra ,imag9iamo d'ess]e trasportati al #ahce1 e di conosc]e di ,giacomo ,leop>di quello *e allora il pubblico poteva conosc]ne1 cio quanto ne abbiamo f9 ora#cb alle /ampe1 m5o il ,tramonto e la ,g9e/ra4 ,leggiamo l'ultima delle op]ette morali3 il dialogo di ,tri/ano e un amico4 ,gi il dialogo alla sua f9e4 ,dice ,tri/ano3 ,se ott5go la morte1 morr cos tranquillo e cos cont5to come se mai null'altro avessi sp]ato n desid]ato al mondo4 ,que/o il solo b5efizio *e pu riconcili>mi al de/9o4444 ,l'amico tace4 ,egli s5te sopra il capo s5ile del giovane poco pi *e settilu/re il v5til>e delle ali della bellissima fanciulla4 ,la fronte dell'aspettante eretta1 il suo cuore ha gettato da s ogni vana sp]anza4 ,la fanciulla *e sottoporr dopo due anni il suo virg9eo s5o a quel volto esile e smunto1 la fanciulla non ha p] mano il suo gemello1 *'ella gode accompagn> sov5te2 e sorvolano insiem la via mortale4 ,tri/ano cont9ua e conclude ,se mi fosse propo/a da un lato la =tuna e la fama di ,ces>e e di ,aless&ro netta da ogni mac*ia1 dall'altro di morir oggi1 e *e dovessi scegli]e1 io direi1 morir oggi1 e non vorrei tempo a risolv]mi4 ,l'amico tace4 ,ma ogni lettore di ,giacomo ,leop>di si s5te a que/o punto di pr5d]e le p>ti di quel fr$do p]sonaggio di giudizio1 e p>l>e al poeta4 ,io voglio p>l>e p] lui4 ,il poeta pres5te nell'op]a sua1 usque rec5s4 ,voglio p>l>e al poeta1 e dirgli3 ,i4 -- ,o ,tri/ano1 o tetro amante della morte1 sei tu davv]o cos morto spiritualm5te come aff]mi8 v]o proprio *e 9 cote/o desid]io di morte1 non ti turbano pi1 come solevano1 la ricordanza dei sogni della prima et e il p5si]o d'ess]e vissuto invano8 ,altra volta ci ti p>ve1 o ,tri/ano1 e il cuore ti p>ve p]duto e morto1 incapace di prov>e pure il dolore4 ,quella volta non potevi nemm5o pi piang]e la sp>izione degl'+anni primi1 dei dolci +anni1 delle vaghe immag9i4 ,la tua vita era un des]to allora1 come ora4 ,la dicevi allora spogliata1 esanime4 ,mancavano allora all'anima alta1 g5tile e pura1 la sorte1 la natura1 il mondo e la belt2 sapevi *e l'infelicit umana era imm$icabile1 *e la natura era sorda e nemica1 *e gli uom9i non ti volevano e potevano d>e n la gloria n la piet1 e *e vano1 9 ultimo1 vano era an*e l'amore4 ,n ti ricr$e/i1 s b5e1 ma il tuo cuore riacqui/ la pot5za di rimpiang]lo1 quel beato errore2 e il dolore1 secondo una tua p>ola di gr&e virt nelle no/re anime1 ti v5ne a consol>e4 ,e da quel rimpianto noi avemmo nova gioia di canti2 gioia3 p]* il dolore del poeta di cos mirabile natura *e an*e qu&o il suono ne tri/e1 l'eco ne dolce4 ,e ora8 ,aggiungi *e ora1 o ,tri/ano1 si appressa il mom5to *e tu dormirai p] sempre4 ,e noi vogliamo la tua ultima p>ola4 ,e sappiamo *e que/a1 *e hai pronunziata or ora1 non p] ess]e utile1 come c]to non dolce ai tuoi fratelli4 ,ma dei poeti gr&i come sei tu1 somiglianza col frum5to della t]ra1 *e solo dopo battuto e franto1 d il pane di vita4 ,d a noi1 o poeta1 *e abba/anza1 cr$o io1 sei /ato battuto e franto dalla natura e dagli uom9i1 d ora a noi il pane di vita1 il supremo ammonim5to del tuo dolore4 ,ma s> possibile8 ,tu sei morto spiritualm5te1 dici4 ,,ii4 ,v$iamo4 ,la gloria non ti sorride dunque pi8 ,eppure1 a me p>e *e que/o sogno di fanciullo ti debba riman]e4 ,da fanciullo1 m5o *e v5t5ne1 pr(essavi3 ,io ho gr&issimo1 =se smod]ato e insol5te1 desid]io di gloria4 ,c]to poi1 sett'anni dopo1 la gloria *e sola t'era concesso di cogli]e1 quella a cui si vi5e talora colla sapi5za e cogli /udi delle buone dottr9e e delle buone lett]e1 ti p>ve tale da ess]e t5uta 9 piccolo conto p] comp>azione alle altre1 e ti p>ve *e fosse b5 difficile a conseguire tra i viv5ti1 e non s5za comp5so di fa/idi e dolori1 e pur difficile a ott5]e e cons]v>e tra i po/]i e s5za tuttavia alcun frutto di felicit4 ,ti p>ve *e ella portasse a' suoi cultori il de/9o di condurre una vita simile alla morte1 e viv]e1 se pur l'ott5gono1 dopo sepolti4 ,ironia6 ,e dopo ancora t'accorge/i *e il tri/o secolo non apprezzava +egno e virt1 e *e pur que/'inutile gloria mancava ai degni /udi4 ,non o/ante mi p>rebbe *e ora tu dovessi s5tire nella pallida fronte la v5tata dell'avv5ire3 il s(fio *e vi5e dall'isola lontana la quale int]rompe l'inf9ito m>e della morte4 ,no4 ,se ti si (frisse invece di que/a gloria inf]iore1 *e vi5e dallo scriv]e1 quella maggiore *e nasce dal f>e1 e ti si (frisse 9 sommo grado e s5za alcuna mac*ia1 e ti si desse a scegli]e tra quella e la morte1 tu scegli]e/i la morte4 ,la gloria vanit4 ,,iii4 ,ma 9 v]o c' qual*e cosa di meglio4 ,tu dice/i1 quattr'anni sono3 ,io non ho bisogno di /ima1 n di gloria1 n d'altre cose simili1 ma ho bisogno d'amore6 ,e p] il tuo cuore ba/]ebbe1 cr$o1 an*e quello *e tu1 cos vivam5te1 *iama/i amor di sogno1 simile a quelle meteore spirituali *e scoppiano nel sil5zio del sonno1 e lasciano1 al risveglio1 l'anima r9v]dita e r9novata come dal refrig]io d'una tempe/a4 ,al tuo cuore ba/]ebbe dell'amore il lampo1 *e da lontano esso1 nuvola temporalesca e fecondatrice della no/ra vita1 m&a1 quel lampo *e illusione1 o quell'ombra *e getta pur da lontano1 trascorr5do via1 quell'ombra *e dolore4 ,ti ba/]ebbe rip5s>e1 con un risveglio di palpiti1 quella c>a belt *e ti app>iva1 qu&'eri poco pi *e fanciullo1 ti app>iva1 ma sempre lontana e nascond5do il viso2 ti ba/]ebbe sp]>e *e1 qu&o puro spirito movessi p] vie inusitate ad ignoto soggiorno1 ella ti si facesse incontro1 viva1 e v5isse con te compagna4 ,ti ba/]ebbe ris5tire l'affetto ac]bo e sconsolato nel ricord>e il suono della voce e il rumorio del telaio di ,silvia2 ti ba/]ebbe riprov>e i palpiti della rimembranza ac]ba1 riv$5do la f9e/ra des]ta1 nei cui vetri si riflettono le /elle1 e donde gi ti p>lava ,n]9a6 ,o vorre/i ritorn>e alla ancor rec5te primav]a di ,fir5ze1 qu&o tra i novelli fiori ti app>ve novo ciel1 nova t]ra8 ti app>ve l'allettatrice1 ve/ita di viola1 in*9o il fianco sovra nitide pelli e circonfusa d'arcana volutt8 ,e nella tua m5te dilegu>ono tutti gli altri p5si]i e solo quel p5si]o d'amore vi /ette come una torre1 e quel p5si]o vi v]deggi come un'oasi1 e quel p5si]o vi dom9 come un incantesimo m]aviglioso *e t'inalzava a un'imm5sit nova6 ,sogno1 s1 an*e quel dolce p5si]o1 ma di natura div9a3 p]* s viva e =te *e incontro al v] t5acem5te dura1 e spesso al v] s'adegua1 n si dilegua pria1 *e 9 grembo a morte4 ,solo con quel p5si]o la vita poteva v9c]e 9 g5tilezza la morte444 sebb5e quanta1 p] quello1 era pur la g5tilezza del morire6 ,ecco la morte pr5d]e la figura della donna app>sa nella prigione a ,socrate1 e le ali dell'angelo1 e il s5o del ,r$5tore 9 cui vol5ti]i si riposa4 ,tutto ci *e di pi gr&e1 di pi alto1 di pi santo1 imag9>ono1 sogn>ono1 sopras5tirono gli uom9i1 tu lo ri*iama/i al tuo p5si]o1 p] adorn>ne la sorvolatrice della no/ra via1 la compagna dell'amore4 ,oh6 tu la desid]a/i sempre la bella morte1 s9 dal com9ci> degli anni1 qu&o contemplavi la fontana1 con gli oc*i p5sosi della f9e2 ma il tuo desid]io si mescolava poi al pianto am>o4 ,ora no3 il desid]io nasceva languido e /anco insieme con l'effetto d'amore1 ed era gran p>te della soavit di quello4 ,ma an*e cote/a dolciura dell'anima pass3 sott5tr la notte s5za /elle1 inv]nale4 ,era un +anno e tu ti accorge/i con ira dell'errore e dello scambio4 ,aspasia era una figlia della tua m5te444 ,an*e l'amore1 vanit6 ,,iv4 ,ma ti re/avano con la loro inf9ita bellezza la t]ra e il cielo4 ,non ricordi1 ,tri/ano1 gli occasi del tuo borgo1 fiammeggianti dietro monti lontani1 e la siepe dell'ermo colle1 e la luna p5d5te su esso1 e la piogg]ella mattut9a *e pic*iava alla tua villetta1 e le /elle dell',orsa sc9tillanti sul gi>d9o1 e le lucciole erranti p] le siepi1 e lo s*i>irsi del cielo dopo la tempe/a1 e il suo incupirsi dopo il crepuscolo1 e il ritorn>e sotto la luna le ombre sp>ite allo sp>ire del sole8 ,non ricordi i gorgheggi dell'usignolo nell'ozio dei campi2 e il canto del pass]o solit>io dalla torre3 il canto *e erra 9 disp>te nella valle1 m5tre nel borgo il romb>e delle campane e il crepit>e dei mort>etti2 e il cad5zato gracido delle rane e lo /ormire dei cipressi e i sil5zi altissimi dei m]iggi1 e il cant>ell>e di donna *e sfacc5da nella casa s]rata1 e la canzone *e nella notte del d di fe/a muore a poco a poco lontan&o p] i s5ti]i1 e i toc*i della campana *e v5iva a f>ti compagnia nelle notti di veglia e di paura8 ,ricordi1 c]to4 ,ma ora giaci sull'erba1 neghittoso e immobile2 gu>di il m>e1 la t]ra e il cielo2 e sorridi d'un sorriso am>o4 ,vanit an*e que/'inf9ite bellezze4 ,v4 ,non c' *e la morte4 ,ed an*e la morte non pi la bellissima fanciulla alata *e ti app>ve 9 quella scossa d'amore4 ,la donna *e sogn ,socrate1 era ammantata di bianco4 ,ora tu la dici velata di n]i panni1 c9ta d'ombra tri/a4 ,ella ti conduce a ,ftia zollosa1 al porto2 ma il porto tu lo dici pi spav5toso d'ogni tempe/a4 ,e poi1 se *i muore pu dirsi lib]o del peso della vita e si ha da consid]>e avv5turato1 *e ne di *i re/a8 di *i rimane s5za s /esso1 e si v$e port> via la diletta p]sona con *i passata avr molti anni insieme1 e dice a quella addio1 s5z'altra speme di riscontr>la ancora p] la mondana via6 ,e quella div5tata polv]e e s*eletro1 ossa e fango1 fango e ossa3 vi/a vitup]osa e t]ribile da nascond]si agli oc*i di *i pur l'am4 ,tu dicevi *e agli uom9i non era /ato dato di bello *e l'amore e la morte4 ,l'amore era un +anno1 l'e/remo +anno4 ,p]4 ,n sp]anza pi1 n desid]io4 ,non re/ava *e il morire1 dunque4 ,tu dicevi3 al g5] no/ro il fato non don *e il morire4 ,ora an*e il morire infelice e la natura an*e 9 que/o crudele4 ,tu non lo sapevi poco fa1 qu&o pur sugg]ivi al tuo cuore /anco3 ,omai disprezza te1 la natura1 il brutto pot] *e1 ascoso1 a comun danno imp]a1 e l'inf9ita vanit del tutto4 ,,vi4 ,del tutto6 ,e la tua patria italiana1 o ,tri/ano1 la tua patria1 p] la quale ardevi d'amore1 r+razi&o il cielo d'av]ti fatto italiano1 quella a cui v5t5ne1 nel compi]e anzi il v5tesimo anno1 dicevi con voce di delirio3 ,o patria1 o patria mia3 non posso sp>g]e il sangue p] te1 *e non esi/i pi2 quella a cui1 nella tua veem5te canzone1 auguravi la gloria e il f]ro1 a cui consacravi il tuo sangue1 *e doveva ess]e foco agl'italici petti2 quella tua patria *e intanto ha cautam5te1 l5tam5te1 alzata la faccia di tra le g9oc*ia1 e s' gu>data attorno1 e s' provata di alz>si su' due pi$i1 e s' alzata1 e gi fa t9t9nire le cat5e di cui avv9ta8 ,pi t>di dicevi *e dalle donne non poco aspettava la patria1 e volevi la nuova /irpe amante del p]icolo e della virt1 della sudata virt2 e1 con una p5etrazione dell'avv5ire m]avigliosa 9 un giov9e conte dello /ato pontificio1 cresciuto nell'ombra della biblioteca e della *iesa1 sotto lo sgu>do d'un uomo ligio al gov]no cl]icale e nemicissimo d'ogni novit1 volevi educazione =te1 e armi4 ,e ora dunque1 o ,tri/ano8 ,leggo 9 una tua lett]a3 ,sapete *e io abbom9o la politica1 p]* cr$o1 anzi v$o *e gli individui sono infelici sotto ogni =ma di gov]no1 colpa della natura *e ha fatto gli uom9i all'infelicit4 ,ad ,aspasia scrivevi cos4 ,eppure 9 altri tempi dalla consid]azione dell'infelicit umana traevi b5 altre conclusioni4 ,dicevi *e1 poi* la no/ra vita non vale se non a spregi>la1 poi* beata solo nell'oblio di s /essa tra i p]icoli mortali e nella gioia d'ess]si da quelli poi sottratta1 il =te non poteva f> cosa pi a s utile1 oltre *e bella1 *e cim5t>e quella vita p] la patria4 ,come la conclusione oggi cos div]sa8 ,p]* quel sogghigno di malaugurio nel v$]e le b>be ondeggi> lunghe due spanne2 nell'udire1 la setta sorta tra i topi ragion> con =za e leggiadria d'amor patrio1 d'onor1 di lib]tade8 ,non fuggiranno gi sempre i topi congiurati6 ,n sempre1 gi allora1 erano fuggiti1 avanti i gran*i6 ,e s'avvic9a il tempo 9 cui appr5d]anno a resi/]e e ad assalire1 a morire e a v9c]e2 e molte nobili te/e1 con le b>be o no1 o ,tri/ano1 s>anno /rette dal laccio o recise dalla scure4 ,/a p] fluire1 o ,tri/ano1 il sangue g5]oso1 a fiotti1 il sangue *e s> fuoco1 fuoco ine/+uibile1 *e ridurr 9 c5]e il passato di s*iavit e abbiezione1 *e pur hai dete/ato con la p>ola giovanile6 ,vanit1 vanit3 dice il tuo cuore1 /anco4 ,,vii4 ,vanit i sev]i economici /udi1 vanit ogni sp]anza di miglioram5to sociale4 ,tu ridevi1 scriv5do ad ,aspasia1 della felicit delle masse1 p]*1 aggiungevi3 il mio piccolo c]vello non concepisce una massa felice1 compo/a d'individui non felici4 ,tu aggiungevi ancora3 ,i miei amici si sc&alizzano2 ed essi hanno ragione di c]c>e gloria e di b5efic>e gli uom9i2 ma io *e non presumo di b5efic>e1 e *e non aspiro alla gloria1 non ho torto di pass>e la mia giornata di/eso su un s(1 s5za batt]e una palpebra4 ,e tu conf]mi que/e t]ribili p>ole col tuo pres5te ragionam5to e coi gelidi am>issimi v]si al c&ido ,g9o4 ,felicit comune8 vanit6 ,sci5za8 vanit6 ,progresso8 vanit6 ,an*e la poesia1 *e non pu ess]e utile1 *e non pu cant>e i bisogni del secol no/ro e la matura speme1 an*e la poesia dunque vanit4 ,tri/ano6 ,eppure io non sono come gli altri amici tuoi *e si sc&alizzano4 ,io s il p]*4 ,e io s *e1 p] gr&e poeta *e tu sia1 il tuo tempo non ancora v5uto4 ,tu non sei il vate delle ard5ti rivoluzioni nazionali2 tu non sei il pr(eta delle cupe secessioni sociali4 ,riconqui/ati i conf9i delle patrie1 rico/ituiti i diritti delle classi1 v]r il tuo evo4 ,p]* 9 v]o tu contempli il g5]e umano da cos sublime vetta di p5si]o e dolore1 *e non puoi scoprire1 da cos lungi e da cos alto1 tra gli uom9i1 diff]5za di condizioni1 di p>ti1 di popolo1 di razza4 un =micolo di piccoli ess]i uguali3 e se n'alza un murmure confuso di pianto4 ,,viii4 ,o ,tri/ano6 ,tri/ano6 ,e tu dunque avrai avuto p] tua p>te il cuore cos nobile1 l'intelletto cos alto1 e cos s+ol>e di sv5tura il de/9o1 s5za utile no/ro1 di noi1 *e siamo tuoi fratelli 9 dolore8 ,abbom9i la politica1 ridi della felicit delle masse3 colpa della natura1 ripeti4 ,non c' dunque nulla da f>e8 ,non c' pi *e da gu>d>e /upidam5te 9 viso que/a ridicola esi/5za8 ,vano c]c>e1 come la panacea1 cos il f>maco *e faccia obli>e1 sia pure p] brevi mom5ti1 il dolore e l'ira8 *e li att5ui alm5o8 ,sei tu davv]o1 ripeto1 cos morto spiritualm5te8 ,sei tu gi davv]o di l1 e come l',aiace om]ico1 ins5sibili alle dolci p>ole1 sil5zioso e irato1 te ne &rai tra le altre anime v]so l',erebo dei morti8 -- ,que/o io imag9o si potesse dire al poeta di ,recanati1 qu&o de' suoi canti erano noti quelli dell'edizione del #ahce1 insieme con le op]ette morali4 ,dopo quell'anno egli fu sulla t]ra altri due anni app5a4 ,non avrebbe dunque rispo/o all'int]rogatore8 ,rispose4 ,dopo la sua morte1 ott'anni dopo1 comp>v]o altre due poesie di lui3 il ,tramonto della luna e la ,g9e/ra4 ,fu come se il poeta del dolore e della morte p>lasse d'oltre tomba4 ,e 9 v]o sono due canti *e hanno della tomba la risonanza sol5ne1 l'efficacia p]suasiva4 ,sembrano due supreme te/imonianze4 ,egli lontano1 p] cos dire1 tra una luce pallida1 cui sott5tr il buio et]no4 ,il paese illum9ato dalla luna1 gi al conf9e del cielo1 era rid5te1 v>iato di vaghe ombre4 ,ma la luna tramont4 ,tutto div5ne oscuro4 ,risuona un canto me/o di saluto all'ultimo raggio4 ,il viatore rima/o s5za pi guida4 ,cos nella vita umana1 qu&o f9ita la giov9ezza4 ,gl'+anni1 i dolci errori1 le sp]anze *e si appuntano 9 un remoto avv5ire1 ri5trano nell'oscurit4 ,la quale oscurit non s> mai v9ta dall'aurora4 ,ancora un po' di notte1 poi la tomba4 ,quali sono quelle lontane sp]anze8 quale l'altra luce e l'altra aurora *e vano sp]>e dopo il tramonto della giov9ezza8 ,si allude1 =se1 a ci *e nell',amore e ,morte gi disse3 ,ogni vana sp]anza onde consola s coi fanciulli il mondo1 ogni con=to /olto4 ,il canto *e salutava con me/a melodia l'e/remo albor della fugg5te luce1 un canto di disp]azione4 ,d'oltre tomba il ,poeta sembra reit]>e le lugubri p>ole3 ,vanit6 vanit6 ,nella vita umana non c' di buono *e la giov9ezza1 ed an*e 9 essa il b5e non *e l'aspettazione del b5e o la int]ruzione del male4 ,sp>ita la giov9ezza1 9 cui non sono pur se non ombre e sembianze al lume della luna1 non aspettatevi1 o uom9i1 *e sorga l'alba dall'altra p>te4 ,ombra1 +anno1 sogno1 o uom9i1 la vo/ra sp]anza di riviv]e mor5do6 ,la morte 4 ,,ix4 ,ma non quella fu l'ultima voce del poeta4 ,il ,poeta1 lontan&o tra la luce pallida della luna occid5te1 acc5n a una g9e/ra4 ,ad essa p>l nella t5ebra *e cresceva e 9 cui correva un bagliore d'inc5dio4 ,le p>ole *e egli indirizz agli umili /eli1 sono pur tri/i2 ma quegli /eli hanno un fiore4 ,come nel ,tramonto della luna1 tra lo sp>ir delle ombre1 nell'ombra unica e totale e sempit]na1 s'inalza quel me/o canto del c>retti]e1 dalla sua via 7dalla via umana1 dalla vita72 cos nell'ultimo lugubre poema1 tra una *e io direi desolata mac]ie di p5si]i e di imag9i s9i/re1 spicca quel fiore col suo pr(umo *e il des]to consola4 ,c' dunque nel des]to della filos(ia ,leop>diana un fiore g5tile *e m&a il suo pr(umo d'odore dolcissimo quasi i danni altrui commis]&o1 al cielo4 ,oh6 quali danni6 ,ecco un des]to di lava e di c5]e1 ecco al ricordo una sil5ziosa campagna memore d'un imp]o p]duto1 ecco su noi un cielo notturno gremito di /elle1 ecco sotto noi una t]ra *e ha nel suo s5o citt sepolte3 v$iamo uno s*eletro di citt messo all'ap]to1 una fiamma *e guizza tra le rov9e come una fiaccola mi/]iosa *e si aggiri 9 un palazzo vuoto4 ,su tutto dom9a il simbolo della di/ruzione3 il monte /]m9atore4 ,e si hanno un volo e una caduta di una t]ribilit v]tig9osa4 ,sopra il monte ard5te1 il cielo /ellato4 ,gu>date quelle /elle1 poi quella nebbia di /elle1 concepit5e la gr&ezza4 ,ecco1 il monte sp>ito1 la t]ra non *e un granello di sabbia4 ,un pomo cade dall'alb]o1 s5za s=zo1 p] la sua maturit4 ,que/o piccolo tonfo vuol dire la rov9a d'un popolo di =mi*e4 ,i boati pr(ondi del ,vesevo /]m9atore non sono nemm5o comp>abili a quel lieve tonfo d'un pomo m>cio *e si s*iaccia a t]ra4 ,noi inabissiamo 9 p5si]o1 come ci accade talora 9 sogno1 qu&o ci abb&ona a un tratto il peso4 ,nessun comm5to potrebbe f>si pi espressivo alla massima fun]ea da ,natura altro negli atti suoi *e no/ro male e no/ro b5 si cura6 ,x4 ,il poeta mette gli uom9i tra la t5ebra1 t sctos e la luce1 t phs4 ,essi hanno pref]ito t sctos4 ,e gli uom9i am>ono meglio la t5ebra *e la luce4 ,quale la luce8 la s9i/ra fiaccola *e gira nel palazzo vuoto8 il baglior della lava8 ,c]to la v]it1 e la v]it discopre1 p] il ,leop>di1 la rov9a e la morte1 la morte totale ed et]na2 come quel bagliore1 *e di lontan p] l'ombre rosseggia e i lo*i intorno intorno t+e1 non rivela *e mac]ie1 nell'orrore della notte1 e vacui teatri e templi de=mi e rotte case1 uno s*eletro di citt2 rivela *e tutto 9 balia del caso1 *e non esi/e legge di progresso1 *e aspra la no/ra sorte e depresso il loco1 e tutto passa e tutto muore4 ,la vita umana un des]to su cui dom9a la m9accia et]na dello /]m9io4 ,que/o t phs4 ,ma l'uomo alla luce rivolge il t]go vigliaccam5te2 gli piace d'illud]si1 sogna progresso1 lib]t1 civilt1 gr&ezza1 provvid5za1 et]nit4 ,sup]be fole6 *e gi com9ciate a di/rugg]e1 tornano ora a rifiorire4 ,l'uomo ha paura della morte e p>goleggi&o si d a cr$]e di ess]e immortale4 ,que/o dice l'ultima voce del poeta2 e f9 qui si pu dire *e si ripeta4 ,si pu anzi dom&>gli3 -- ,e p]* invidi>e la soave illusione a' tuoi simili1 o ,tri/ano8 ,p]* *iam>e1 9 c]to modo1 vigliacco il pov]o bamb9o *e teme del buio8 *e utile c' nel conf]m>gli la sua paura8 nello accresc]gliela8 ,egli adunque al buio1 il pov]o bamb9o1 ma p5sa3 ,di l c' mamma *e ha il lume acceso o lo acc5d] a una mia *iamata4 ,no3 tu sugg]isci al suo cuore3 no1 no3 non tua madre1 e non l col lume acceso o da acc5d]si a un tuo lam5to3 la matrigna1 matrigna 9 vol]e se an*e madre 9 p>to2 ed uscita1 p]* non si cura di tuo b5e o di tuo male1 e p5sa a tutt'altro4 ,trema1 piangi e disp]a3 il buio inf9ito4 ,l'alba non v]r mai4 ,qu&o cant] il gallo1 tu ti lev]ai p] adagi>ti nella sepoltura4 ,o poeta1 que/a l'ultima tua p>ola8 -- ,,xi4 ,ricordiamo una sua frase3 *e i miei pr9cipii si5o tutti negativi1 io non me ne avveggo4 ,si sbagliava8 ,s>ebbe inv]osimile4 ,egli s5tiva *e dalla sua filos(ia negativa sc5deva una gr&e aff]mazione4 ,l'aff]mazione *e egli /upiva non bal5asse ai lettori delle sue sconsolate prose e poesie1 egli la esprime qui1 nel suo poema lugubre e ultimo4 ,egli dice *e la morale risultante dalle cr$5ze religiose non efficace3 sup]be fole ove fondata probit del volgo cos /> suole 9 pi$e quale /> pu quel *'ha 9 error la s$e4 ,l'aveva gi detto nel dialogo di ,plot9o e ,porfirio1 que/o1 adombr&o nelle cr$5ze di ,platone1 altre a lui c>e nella sua fanciullezza4 ,egli aveva detto *e quei dubbi e quelle cr$5ze 7circa lo /ato no/ro dopo morte7 spav5tano tutti gli uom9i 9 sulle ore e/reme1 qu&o essi non sono atti a nuoc]e1 e spav5tano i buoni e i timidi1 non gli altri4 ,egli aveva detto *e non tali sospetti di p5e e di calamit future1 ma le buone leggi1 e pi la educazione buona1 e la cultura dei co/umi e delle m5ti1 cons]vano nella societ degli uom9i la giu/izia e la mansuetud9e4 ,egli aveva negato insomma *e dalle cr$5ze religiose d]ivasse alcun frutto di virt p] gli uom9i1 aff]m&o *e non ne d]iva se non una maggiore infelicit p] quelli *e trov&o insopportabile la vita1 avess]o voluto cambi>la con la morte4 ,troppo pi egli dice nella ,g9e/ra1 nella quale riassume e compie1 e 9 p>te1 direi1 corregge tutti i suoi pr9cipii sp>si nei canti e nelle op]ette morali4 ,egli proclama *e nella sua filos(ia un pr9cipio sul quale pu edific>si un inconcusso si/ema di morale2 e que/o pr9cipio la cosci5za della no/ra bassezza e fralezza4 ,ecco la luce4 ,e il poeta del dolore1 il filos(o del nulla1 p>la ora come un sac]dote3 il sac]dote1 p] cos dire1 della irreligione4 ,,xii4 ,egli aveva detto3 ,uom9i1 felice la greggia *e giace placidam5te al lume della luna6 ,essa non sa la sua mis]ia1 non sa di dov] morire4 ,voi s lo sapete1 o mortali4 ,egli aveva detto3 ,laddove tutti gli altri animali muoiono s5za timore alcuno1 la quiete e la sicurt dell'animo sono escluse 9 p]petuo dall'ultima ora dell'uomo4 ,ora egli dice3 ,il solo progresso umano possibile /a nel proc$]e della conosc5za del vo/ro de/9o4 l'orrore avanti la natura *e vi m9accia cont9uam5te1 e ciecam5te vi affligge e /]m9a1 *e deve ess]e base1 radice1 della giu/izia e della piet4 ,e que/'orrore bisogna *e non lo v9ciate d&o retta ad +annevoli promesse2 voi lo dovete prov>e int]o e assoluto4 ,progr$ire la societ umana non pu *e v]so la v]it1 e la v]it que/a3 la morte4 ,avanti dunque v]so la morte6 ,ma voi volete arretr>e4 ,e io vi dico *e dovete avanz>e1 dovete gett>e le illusioni1 dovete acqui/>e la cosci5za della vo/ra piccolezza1 della vo/ra solitud9e1 della vo/ra mis]ia1 del vo/ro ess]e =tuito ed effim]o4 ,p]* da cote/a cosci5za v]r 9 voi lo appaciam5to degli odi e delle ire frat]ne1 ancor pi gravi d'ogni altro danno2 v]r il v]o amore *e vi f> f9alm5te abbracci>e tra voi1 porg5do valida e pronta ed aspett&o aita negli alt]ni p]igli e nelle angoscie della gu]ra comune4 ,da cote/a cosci5za v]r insomma la bont1 come dal des]to di lava e di c5]e spunta l'odorato fiore4 ,,xiii4 ,e gu>date le /elle4 ,p5sate1 *e fu un tempo 9 cui esse erano cr$ute come appaiono1 piccole1 atomi di luce4 ,e la t]ra allora p>eva gr&issima al suo abitatore il quale cr$eva s /esso dato signore e f9e al tutto4 ,invece la t]ra *e piccola1 m9ima1 un granello di sabbia4 ,cr$]e la t]ra gr&e e le /elle piccole2 o cr$]e1 come sono1 inf9ite di num]o e di gr&ezza le /elle e m9ima la t]ra3 ecco le due religioni1 ecco lo sctos e il phs1 la t5ebra e la luce4 ,gu>date il ,vesevo /]m9atore1 il bagliore di lava fiammeggiante nelle t5ebre1 la fiaccola *e s'aggira 9 un palazzo vuoto1 gu>date la morte4 ,gu>datela 9 faccia s5za pieg>e cod>dam5te il capo e s5za erig]lo orgogliosam5te4 ,voi s5tirete la necessit di ess]e 9 pace coi vo/ri simili4 ,e non dite *e s1 *e tutti lo sanno di ess]e mortali1 ma *e ci nessuno ha tratt5uto mai dal male4 ,io vi dico *e non ba/a sap]lo1 bisogna av]ne satura l'anima e non av]e nell'anima *e que/o4 ,sanno an*e1 gli uom9i1 *e le /elle sono gr&i1 o a dir meglio se ne rimettono con ozioso ass5tim5to ai dotti *e lo aff]mano4 ,lo sanno insomma1 ma non lo p5sano ancora4 ,v]r tempo *e lo p5s]anno4 ,giova sp]>lo p] il b5e o p] il m5o male del g5]e umano2 giova sp]>e *e gli uom9i i quali com9ci>ono come la greggia col non sap]e di ess]e mortali e *e poi dalla loro greggia si sono di/9ti1 si pu dire1 p] que/o solo sap]e di ess]e mortali1 ma via via vigliaccam5te hanno adombrata o nasco/a que/a conosc5za1 hanno c]cato1 infelici6 di uccid]e la morte e di frod>e il de/9o2 si rimett]anno coraggiosam5te nella loro via3 nella via oscura1 solit>ia1 tutta rov9a1 tutta c5]e infeconda1 avanti cui guizza la fiamma della morte1 su cui spl5dono le /elle dell'inf9ito4 ,infelici siete1 infelici s>ete2 ma allora1 i vo/ri compagni di via1 voi li am]ete1 o uom9i mortali4 ,,xiv4 ,que/o dice ,giacomo ,leop>di nel suo poema po/umo4 ,*e egli dica il v]o non voglio aff]m>e n neg>e4 ,ma consid]iamo4 ,egli un precursore4 ,egli dopo la caduta dell'imp]o ,napoleonico e prima d'ogni moto italico1 prorompeva nel suo fatidico grido3 l'armi1 qua l'armi6 preannunzi&o ,vittorio ,emanuele e ,g>ibaldi4 ,ma &ava an*e pi lungi4 ,egli prima ancora *e l',italia si fosse com9ciata a f>e1 s5tiva il rumore d'una m>ea lontana4 ,quella *e noi ascoltiamo ora con pr(ondo t]rore1 con pr(onda tri/ezza1 con pr(onda dubbiezza1 egli la s5tiva allora4 ,l',italia fatta1 e sui no/ri capi passa il pres5tim5to d'un disa/ro2 d'un disa/ro *e /a p] cogli]e il g5]e umano2 d'un disa/ro contro il quale1 av] fatta l',italia p] noi come p] il contad9o av] messo al cop]to il grano avanti la m9accia d'un temporale *e port] via la casa e tutto4 ,egli lo provava s9 d'allora que/o m$esimo pres5tim5to1 e gittava1 an*e p] que/o1 il suo grido fatidico3 ,non incolpate1 o uom9i gli uom9i delle vo/re mis]ie6 ,abbracciatevi1 o /olti3 amatevi4 ,egli c'invitava a salir con lui a quell'altezza di p5si]o e di dolore dalla quale *i abbassa lo sgu>do1 non v$e *e simili4 ,ci siamo noi ancora saliti8 ,ad ogni modo1 io s5to *e que/a p>ola *e l'umanit deve tesaurizz>e1 p]* fatta p] sopire l'odio4 ,ve n' un'altra1 di p>ole1 *e ha que/o m$esimo f9e1 sebb5e v5ga da tutt'altre premesse4 ,la p>ola della disp]azione e quella della sp]anza somigliano4 ,si pu solo disput>e1 quale sia p] av]e maggior efficacia2 ma somigliano4 ,io ricordo *e p] me 7non sembri irriv]5te qui un mio ricordo di fanciullezza71 prima *e la g9e/ra fosse il fiore del des]to1 il fiore della negazione1 era quello *e 9 pi gran copia mietevamo1 noi fanciulli1 p] i greppi d',urb9o1 nelle fe/e religiose dell'e/ate4 ,quei giorni portavamo nelle no/re passeggiate pom]idiane1 dopo la b5$izione celebrata nella *iesa del collegio con tanti c]i e fiori e suoni e canti un non s *e di dolce e di sol5ne1 di t5]o e di nuovo1 come un pr(umo d'inc5so1 un'eco di inni1 nel no/ro cuore pio4 ,spogliavamo le g9e/re nel no/ro camm9o a g>a2 poi tutti insieme nella /rada mae/ra dip+evamo con gli odorosi petali d'oro una ghirl&a1 con 9 mezzo le sigle cos +5ue e gr&i3 ,i4 ,m4 ,i4 ,*i doveva porre il pi$e su quel tappeto di gloria1 fatto da fanciulli1 tessuto di fior di g9e/ra8 ,tramontava il sole dietro le ,cesane e la s*i]a ritornava al collegio p] le vie gi ombrate4 ,e il tappeto8 ,rimaneva l aureo 9 mezzo alla /rada1 m5tre sui monti ardeva il crepuscolo4 ,qu&o poi lessi l 9 quella erma t]ra m>*igiana il poema pi bello del poeta m>*igiano1 qu&o lessi3 ,tuoi cespi solit>i intorno sp>gi1 ,odorata g9e/ra1 ,cont5ta dei des]ti1 io s5tii nell'anima un pr(umo di religione e d'amore4 ,s5tii quel non s *e di dolce e di sol5ne1 di t5]o e di nuovo1 come un pr(umo d'inc5so1 come un'eco d'inni1 di cui era pi5o il no/ro cuore pio la s]a di una fe/a4 ,il fiore era sempre quello1 e a me non p>eva contradizione tra que/e p>ole *e pur sono un annunzio di dolore1 e altre *e erano novella di gioia3 tra que/a apocalissi e quel vangelo4 ,il fiore della g9e/ra p>eva qua att5d]e nel crepuscolo il pi$e d'un pr(eta1 d'un apo/olo1 d'un ,dio lontano2 l avanti la fiamma ine/+uibile della natura di/ruggitrice1 aspett>e pazi5te la sua f9e mortale4 ,ma ne usciva il m$esimo pr(umo1 come le due leggi si concludevano tutte e due con un insegnam5to di amore1 di p]dono1 di pace6 ,l',,ra ,,nuova un giorno come un altro il d *e *iude un secolo e ne apre uno nuovo8#cc ,si deve1 quel d1 inalz>e al sole1 al vec*io e giovane dio di no/ra g5te1 un inno pi f]vido e pi alto8 ,sol di vita *e con il fiammeo c>ro porti e celi il giorno1 *e sempre un altro e sempre quello sei1 non v$] di ,roma nulla pi gr&e6 ,ecco3 p] ripet]e o r9nov>e quell'inno1 bisogn]ebbe aspett>e la f9e non solo d'un secolo1 ma d'un anno mondano1 dopo la quale la pal+5esia2 dopo la quale ,torna la ,v]g9e gi1 il buon tempo gi di ,saturno3 g5]e d'uom9i nuovo dai c]uli culm9i sc5de2 con la quale ,f$e e ,pace1 ,onore e ,co/ume antico ed osa la negletta ,virt torn>e e gi si mo/ra l'univ]sal ,ric*ezza pi5a di doni4 da aspett>si col nuovo secolo que/o r9ascim5to8 la giu/izia e la pace1 la bont e la ric*ezza8 ,nessuna ,sibilla ha p>lato4 ,oppure ella scrisse 9 foglie di palme il suo vatic9io1 e le pose 9 ord9e2 ma il v5to le confuse e port via4 ,*i potr iung]e c>m9a pi8 ,non io1 n altri2 e tanto io quanto altri1 nel c]c>e di indurre da idee e fatti del secolo *e muore1 un preconio del secolo *e nasce1 sembr]emo legg]e l'una dopo l'altra le foglie d'un vatic9io disp]so dal v5to4 ,su que/a si legge pace1 su quella gu]ra1 su un'altra amore1 su un'altra lotta2 ancora1 sci5za1 ancora1 f$e4 ,*e s>8 ,noi sappiamo *e avremo dei ludi secol>i1 pi gr&iosi di quelli *e celebr ,augu/o e *e cant ,orazio2 avremo a ,p>igi 7nella ,roma nuova87 la fe/a del lavoro univ]sale4 ,e prima della f9e del secolo avremo1 convocata dal ,ces>e ,russo 7dall',augu/o nuovo871 la conf]5za sul dis>mo4 ,il secolo muore b5e1 il secolo nasce b5e3 ,f$e e ,pace1 ,onore e ,co/ume antico ed osa la negletta ,virt torn>e e gi si mo/ra l'univ]sal ,ric*ezza pi5a di doni4 ,oh6 gli uom9i si gu>dano attorno1 c]c&o l',orazio migliore *e canti l',augu/o pi b5efico e la ,roma pi magnifica444 ,e que/o poeta non osa ancora1 =se1 /acc>e la cetra dal *iodo1 e si$e 9 disp>te e crolla il capo glorioso e mormora3 ,non =se il mio inno1 l5to e sublime1 s> int]rotto da ululati d'odio8 ,non =se il sacro t9t9no delle corde s> concluso da rombi di cannone8 ,e il poeta cont9ua a m$it>e3 ,cant] il trionfo della f$e antica8 ,ma se ella 9 tanti secoli non riuscita a di/rugg]e il lievito cattivo p] il quale sono ora temute a un tempo gu]re coloniali1 nazionali ed etni*e2 di *e ha ella trionfato8 ,cant] il vanto della sci5za nuova8 ,ma se ella1 con altri suoi mirabili e b5efici ritrovati1 ha pur fabbricato i battelli a]ei1 p] cui deve piov]e la di/ruzione dal cielo1 e i battelli sottom>9i1 p] cui dal fondo del m>e la di/ruzione ha da eromp]e1 di *e1 di *e mai ella pu vant>si8 ,i4 ,no6 no6 il poeta aggiunge3 io non potrei cant>e con v]a1 pr(onda1 sopraumana ispirazione1 se non la bont1 se non l'integrazione del g5]e umano1 se non l'ammansam5to v]o e p]petuo dei miei fratelli semif]i4 ,e voi non siete m5o fi]e1 o miei fratelli1 p]*1 con l'aiuto della ,sci5za1 prolunghiate con l'acciaio del pugnale o della spada la portata delle vo/re unghie1 o aum5tiate e all>ghiate1 col fragore fun]eo della bomba o del siluro1 la pot5za del vo/ro ruggito4 ,e non siete m5o fi]e1 o miei fratelli1 se1 col pur soave sugg]im5to della f$e1 r5dete vana la scop]ta *e da fi]e vi fece uom9i3 la lugubre ma b5efica scop]ta444 *e siete mortali4 ,p]* fu quella1 p] us>e una p>ola c>a a uno degli ultimi e pi soavi poeti della f$e1 fu quella la vo/ra asc5sione2 un'asc5sione *e1 com' il fatto di tali p>ole1 non sapremmo dire se fu p] il su o p] il gi2 vi trova/e sopra i bruti p] il p5si]o1 e sotto1 p] la felicit4 ,oh6 e voi aspira/e a disc5d]e2 e sempre1 a qu&o a qu&o1 avete ri*iamato a t]ra il vo/ro p5si]o fuggitivo1 come sciame d'api dall'arnia1 col suon dei cembali e de' timpani de' vo/ri baccanali4 ,oh6 voi vole/e dim5tic>e la infelice scop]ta2 e sempre1 ad ora ad ora1 vi /ordite e dim5ticate2 e cos vi rifate simili ai bruti e1 nell'oblio della morte1 date la morte4 ,ogni volta *e sc5dete dall'inamabile altezza1 alla quale eravate ascesi1 voi vi trovate nelle dita i vec*i artigli e nelle m&ibole le vec*ie zanne e nel cuore la vec*ia f]ocia di cannibali4 ,come il gigante della favola1 nel tocc> t]ra cad5do1 ripr5dete la vo/ra =za pugnace2 e non vi ricordate se non di ess]e bruti1 e cr$ete di non ess]e nati1 come essi1 se non a combatt]e4 ,e ora1 ora *e si poteva cr$]e *e ave/e messe le ali a dirittura1 ora *e si poteva sp]>e *e le cadute dall'alto e i ritorni al bruto avess]o a ess]e sempre pi r>i e s+ol>i1 ora444 eccovi l tutti p] t]ra1 quanti uom9i1 quante classi1 quanti popoli1 quante razze siete1 eccovi l p] t]ra1 rotol>e1 ansim>e1 bramire nello spasimo dell'odio6 ,que/a l'antica asc5sione6 ,,ii4 ,un poeta del no/ro secolo non cr$o *e possa p>l>e altrim5ti *e cos4 ,e cr$o *e ad esso alcuno potrebbe rispond]e dic5do3 ,ma ne hai colpa tu1 di code/o3 tu e i tuoi compagni4 ,sei tu poeta1 e non altri1 colui *e deve spogli>e gli uom9i della loro f]it6 ,tu sei un ,orfeo *e si$i ozioso sotto un alb]o di ,rodope3 qualcuno ti si appressa e ti dom&a1 p]* non canti2 e tu rispondi3 p]* le fi]e sono fi]e4 ,ma devi tu1 ,orfeo1 ammans>le1 condurle dietro te1 que/e fi]e1 e r5d]le uom9i con la virt p]suasiva del tuo canto4 ,9 v]it se la condizione morale degli uom9i nel no/ro secolo non ha migliorato1 s *e una propo/a di dis>mo si pu consid]>e come un'occasione1 voluta o no1 di gu]ra1 e una fe/a univ]sale del lavoro non si pu cr$]e se non una so/a avanti la r9corsa1 un mom5to di sil5zio avanti l'uragano1 l'ultima esitazione avanti la /rage e lo /]m9io2 se tale lo /ato degli spiriti umani 9 que/a s]a e 9 que/a alba di secolo2 la colpa ne va data pr9cipalm5te a *i ha la missione di sac]dote e di pacificatore4 ,e que/o il poeta e la poesia4 ,s'int5de *e non bisogna limit>e troppo il concetto di poeta e poesia2 non bisogna inc>n>lo 9 que/a o quella troppo lieve p>v5za2 bisogna anzi dim5tic>e molte cose e p]sone1 e molti molti molti v]si1 e ricord>e1 anzi1 una cosa sola3 *e il poeta quello e la poesia ci *e ,,della ,,sci5za ,,fa ,,cosci5za4 ,la sci5za pu dire alla poesia3 ,io ho lavorato1 e tu no3 dal mio lavoro non nato tutto il b5e *e doveva1 ed nato an*e del male *e non doveva1 p]* tu non hai coop]ato con me4 ,io ho dato il grano2 ma tu non ne hai fatto il pane4 ,io ho prto il grappolo2 ma tu non ne hai spremuto il v9o4 ,io ho =nita la v]it2 ma tu non ne hai nutrite le anime4 ,io non posso f> tutto io sola4 ,,iii4 ,9 v]o la sci5za ha lavorato nel secolo *e /a p] morire6 ,intorno ai suoi pr9cipii l'uomo conqui/ava l'aria e domava la folgore4 ,un poeta esclamava allora3 ,umano ardir1 pacifica filos(ia sicura1 qual =za mai1 qual limite il tuo pot] misura8 ,e la pacifica filos(ia ha fatto di tutto1 e fa1 p] ott5]e quelle promesse4 ,non posso io c]to enum]>e le conqui/e del secolo decimonono3 acc5no solo *e la folgore1 la quale sugg] nei primi tempi l'idea d'una mano invisibile e inf9ita *e di tra le nuvole saettasse quaggi1 la folgore1 v]am5te mansuefatta1 reca da una p>te all'altra della t]ra la p>ola umana1 la fissa e la riproduce1 e gi porta1 a g>a col vapore d'acqua 7la nuvola temporalesca ass]vita agli uom9i1 col suo c>ro di vapori e coi suoi cavalli d'elettricit7 v]tig9osam5te p] il globo la444 infelicit umana4 ,=se 9 que/e p>ole -- infelicit umana -- la ragione della nota discordante nell'inno *e la sci5za m]it]ebbe1 alla f9e del secolo della sua pi gr&e op]osit8 ,p]*1 anzi1 l'inno non com9ciato ancora1 e gi nella folla circola la voce *e vuol imp$ire *e si com9ci3 come 9 un teatro4 ,la voce 3 ,la sci5za ha fallito6 ,ha fallito6 ,9 *e8 ,9 que/o *e doveva ess]e illimitabile1 e ha trovato il suo limite8 ,9 que/o1 insomma1 p] dirlo con le p>ole dello /esso gr&e poeta1 *e non ha potuto infrang]e an*e alla morte il telo1 e della vita il nett>e lib> con ,giove 9 cielo8 ,,iv4 ,9 que/o4 ,s3 noi diciamo2 9 que/o6 ,*e c'importa del riman5te8 ,la morte doveva ella cancell>e4 ,viaggi>e pi velocem5te1 sap]e pi pre/o e d>e le proprie notizie1 av] qual*e agio di pi1 *e cosa mai se non un rimpianto maggiore p] *i deve morire8 ,il morire doveva ess]e tolto dalla sci5za2 ed ella non l'ha tolto4 ,a morte dunque la sci5za6 ,noi torniamo alla f$e *e 7 v]it8 solo illusione8 ma illusione1 a ogni modo1 *e ci vale p] v]it7 *e non solo ha abolita la morte1 ma nella morte ha collocata la vita e la felicit indi/ruttibile6 ,e cos alla sci5za1 sulla f9e del secolo del suo maggior lavoro1 fatto1 invece dell'inno *e poteva aspett>si1 il rimprov]o pi am>o4 ,non solo essa non ha fatto nulla di b5e novello al g5]e umano1 ma ha t5tato di togli]gli il b5e *e gi poss$eva4 ,anzi glielo ha 9 p>te tolto4 v]o1 si dice1 *e noi torniamo1 dis+annati e uggiti1 alla f$e antica2 ma qual cambiam5to6 ,le acque del gi purissimo lago1 *e era nella no/ra anima1 9 cui si spec*iava il cielo /ellato3 il lago cos piccolo1 il cielo cos gr&e1 il cielo con tutte le sue /elle3 quelle acque sono intorbidate o alm5o mosse3 le p>v5ze vi sono (fuscate1 o girano girano1 si alzano1 si abbassano4 ,non c' pi la tranquilla immobilit4 ,noi siamo co/retti 7da te1 sci5za crudele e inopportuna7 a int]pret>e le p>ole d'un no/ro sacro libro 9 un modo affatto nuovo4 ,siamo co/retti a p5s>e *e quel libro conti5e la v]it s1 ma una v]it *e cambia col tempo1 *e va int]pretata secondo i progressi delle altre umane conosc5ze3 v]it *e era v]a a un modo p] ,dante1 a un altro p] noi1 omiciattoli *e non siamo ,dante4 ,siamo co/retti a s(i/ic>e con tuoi colori1 o sci5za1 gl'+5ui prodotti della f$e4 ,siamo co/retti a pr5d]e 9 pre/ito da ,crookes le fotografie degli spiriti immat]iali e mat]ializzati1 p] r9=z>e la vec*ia metafisica3 a f> la riprova con un tavol9o *e gira1 della sublime visione di ,eze*iele4#cd ,oh6 tu sei fallita1 o sci5za3 ed b5e3 ma sii mal$etta1 *e hai ris*iato di f> fallire an*e l'altra6 ,la felicit1 tu non l'hai data1 e non la potevi d>e3 ebb5e1 se non di/rutta1 hai att5uata1 oscurata1 am>eggiata quella *e ci dava la f$e4 ,v4 ,v]o6 ,ma di *i la colpa8 ,non della sci5za1 ma della poesia4 ,e qui1 contro que/a recisa aff]mazione1 si pronunziano nomi e si rif]iscono fatti1 con sicura m]aviglia2 tanti quanti contro l'altra aff]mazione pur recisa del fallim5to della sci5za4 ,come8 non sono poeti ,goe!1 ,%elley1 ,t5nyson1 ,lam>t9e1 ,hugo1 ,musset8 ,zorrilla e ,campoamor1 ,manzoni1 ,leop>di1 ,c>ducci1 ,mickiewitz e ,tol/oi8 ,c]to1 e tali e tanti1 *e si pu dire1 a ragione1 di que/o secolo1 *e il secolo della poesia1 come annov]&o tali altri e tanti altri sci5ziati1 da ,volta a ,ro5tg5 -- io non mi arris*io nemm5o a t5t>la1 que/a enum]azione -- si pu dire *e il secolo della sci5za4 ,eppure444 ,eppure dico subito *e1 non o/ante qual*e acc5no1 qual*e prep>ativo e qual*e t5tativo1 quella tanta luce di poesia un rossor di tramonto1 come quella tant'altra luce di sci5za un albore d'aurora2 e *e quella *iude una giornata dell'umanit1 con tutte le fiamme1 rosse1 purpuree1 cangianti1 d'una s]a *e ha1 qua e l1 nel cielo purificato e int5]ito le nuvole d'un temporale2 e *e que/a ne apre un'altra1 un'altra giornata *e quanto1 quanto ha a ess]e s]5a1 non sappiamo1 ahim6 non sappiamo3 vi sono nel cielo l>ghi spazi s]5i e sono an*e nuvole1 nuvole *e ricoprono il sole o lo riflettono1 *e fanno sp]>e o tem]e1 *e sono belle e *e sono t]ribili4 ,quella s]a e que/'alba si sono vi/e1 si sono salutate2 p]* tutto porta a cr$]e *e que/o secolo sia nella /oria dell'umanit quello *e il circolo pol>e nel no/ro globo3 un secolo nel quale il tramonto s' incontrato con l'aurora e la f9e col pr9cipio4 ,ma p] un attimo4 ,la vec*ia ra sp>isce e sorge la nuova4 ,ora la poesia del no/ro secolo l'ultima emanazione 7giudico *e sia l'ultima1 oltre *e da molte ragioni1 dal suo maggiore spl5dore7 del concepim5to primitivo della vita int]na ed e/]na2 concepim5to fondato sull'illusione e sull'app>5za4 com9ciato il secondo concepim5to3 quello fondato sulla realt e sulla sci5za4 ,l'emanazione poetica di que/a nuova ra del g5]e umano com9ciata8 ,non p>e1 non cr$o4 ,qual*e bagliore s1 si v$e3 ma *i mi dice non sia piutto/o un ultimo raggio di tramonto *e si sp5ge1 piutto/o *e un primo /rale dell'alba *e nasce4448 ,siamo di nuovo al polo1 v$ete4 ,e siamo all'ra prima della poesia3 a quella dell'app>5za3 p]* il tramonto 9 realt non si sp5ge1 e l'alba non nasce e non ha /rali4 ,io sono dei vec*i1 an*'io6 ,,vi4 ,nell'ra1 p] dir cos1 illusiva1 il poeta int]pretava il f5om5o1 ci *e gli app>iva1 con sue p5etranti p>ole4 ,ecco4 ,i pa/ori errano p] le /eppe4 ,il sole ogni matt9a app>isce all'orizzonte1 ogni s]a sp>isce dietro quello4 ,=se nelle notti era un dubbio nel p5si]o di quei primi1 *e p] vegliavano e pres]o ad am>e la luna *e faceva le veci del sole4 ,ogni matt9a il loro dubbio svaniva3 ogni s]a ricom9ciava4 ,come il sole *e era sp>ito da una p>te1 poteva ricomp>ire dalla p>te oppo/a8 ,quello *e ogni matt9a sorgeva era dunque altro da quello *e ogni s]a calava4 ,ma era pure lo /esso4 ,era b5 lontano dai quei primitivi ,orazio *e pur disse al sole3 aliusque et idem nasc]is6 ,tant'4 ,la p>ola del poeta de' primi tempi *e rese 9 una =mula memorabile le esp]i5ze di mille e mille suoi compagni d'errore e di dubbio1 rison b5 lontana6 ,ma insomma non si pu ess]e s ed altri4 ,il sole era uno1 era sempre quello4 ,come dunque poteva trov>si all'alba pronto ad alz>si dal punto oppo/o a quello donde era disceso la s]a8 ,nella notte c]to viaggiava1 sur una conca1 *e doveva sprizz>e raggi trascorr5do rapida l'oscurit dell'oceano *e sotto i no/ri pi$i444 ,cos p5sava il pa/ore e s'addorm5tava4 ,il pa/ore dorme3 ass5te4 ,non trova pi s4 ,si trova 9 luoghi remoti1 dove non mai /ato o dove c]to non 4 ,egli pur l dove giace sopra le pelli delle sue pecore4 ,dunque 9 lui qualcuno *e va e vi5e1 m5tre un altro re/a4 ,dunque doppio4 ,9 v]o1 que/o qualcuno *e va e vi5e1 ins5sibilm5te ma v]am5te1 qualcosa d'impalpabile1 di nullo1 come l'ombra *e lo segue o lo prec$e o gli si sott]ra sotto i pi$i3 come l'ombra1 *e esso vide1 poniamo1 al suo ,capo1 quella notte *e errava1 p] la prat]ia1 al lume della luna1 e *e &ava e v5iva con lui4 ,e il ,capo mor2 cio1 si addorm5t d'un sonno pi lungo4 ,il qualcun altro *'era 9 lui1 e *e era come l'ombra1 come quell'alito *e nelle giornate fr$de di caccia vaporava visibile dalla sua bocca anelante1 non torna ancora4 ,aspettiamo4 ,un giorno1 una notte1 ancora un giorno1 ancora una notte4 ,si sm>rito4 ,non torna4 ,nascondiamo lui sott]ra1 e poniamo a lui vic9i i suoi ut5sili necess>i e gli oggetti suoi c>i1 p]* allo svegli>si1 ossia al ritorno1 li trovi4 ,,vii4 ,esso non c]to f9ito nel nulla4 ,i]i comp>ve nel sonno del suo amico1 simile a lui s nella gr&ezza e ne' suoi belli oc*i1 s ne la voce1 e ve/ia tal quali a le membra le ve/i4 ,/ettegli dunque sul capo dic5dogli que/e p>ole3 ,dormi1 e di me sei tu gi fatto dim5tico1 ,a*ille8 ,tu mi curavi da vivo1 ma tu mi trascuri da morto444 ,ess]e morto non voleva dire non ess]e4 ,tra ess]e morto ed ess]e vivo c'era b5s diff]5za3 ,oh6 ma mi /a pi presso3 abbracci&oci un attimo app5a1 l'uno con l'altro1 tra noi ci si goda il lam5to di morte6 ,detto *'egli ebbe cos1 gli si tese con ambe le mani ma non lo prese2 * l'anima sua1 qual fumo1 sott]ra con uno /rido van4 ,sobbalz /upefatto il ,pelide444 ,c'era una diff]5za6 ,e quale6 ,il vo/ro amato morto1 la vo/ra madre1 il vo/ro padre non li potete abbracci> pi1 qu&o sono morti444 ,non si abbraccia l'aria1 il fumo1 l'ombra4 ,i morti tornano a noi1 ma 9 sogno soltanto1 e da qual delle due porte essi escano1 o da quella *e d'avorio1 come i d5ti1 o da quella *e di corno1 come l'oc*io1 p>lano b5s e si v$ono2 ma non altro3 non si toccano4 ,o inf9itam5te soavi poeti dell'illusione1 quale scopritore di mondi1 quale b&itore di v]it1 quale inv5tore di f>ma*i pu all'uomo f>e b5efizio *e p>eggi e comp5si quello *e voi reca/e al figlio *e aveva p]duto la madre1 alla madre *e aveva p]duto il figlio8 ,oh6 c]to la folgore1 condotta su fili metallici1 pu annunzi>mi con rapidit di bal5o3 quella tua c>a p]sona muore6 ,e il vapore1 co/retto 9 una caldaia1 pu condurmi con rapidit di procella1 al letto di quella *e muore4 ,e l'aria1 decompo/a nei suoi elem5ti1 pu =nirmi di *e prolung>e la vita1 p] un'ora1 p] un giorno1 di quella *e mi muore444 ,ma voi1 o inf9itam5te b5efici1 non me la facevate morire1 me la facevate viv]e e p] sempre1 sia pure intangibilm5te4 ,*e cosa potranno f>e i poeti sac]doti della sci5za o della realt *e non sia n l'ombra del b5e *e facevano gli altri8 ,*e cosa f>anno8 ,,viii4 ,direi3 quello *e non hanno fatto ancora1 e *e dovevano f>e1 p] imp$ire *e la sci5za fosse quello *e s9ora1 un sole s5za calore1 luce e non vita4 ,essi devono f> p5etr>e nelle no/re cosci5ze il mondo quale v]am5te1 quale la sci5za l'ha scop]to1 div]so1 9 tante cose1 da quel *e app>iva e app>e4 ,p] un esempio3 il s5tim5to1 *e proviamo alla visione del cielo /ellato1 9 noi molto div]so da quello *e era nel nomade dei primi tempi8 ,esso fissava l'oc*io 9 qual*e gruppo di /elle *e facevano un disegno ricordevole4 ,un5do i punti lum9osi trovava *e quel gruppo assomigliava a una be/ia o a un uomo o a una cosa3 be/ie1 uom9i1 cose del suo vic9ato4 ,9 que/a l5ta e oziosa op]azione l'oc*io del pa/ore *e disegnava nel cielo1 si velava e si *iudeva4 ,qu&o si riapriva1 dopo qual*e po' di tempo1 trovava *e il suo leone o il suo plau/ro o il suo cacciatore aveva viaggiato4 ,si trovava 9 un luogo div]so del primo4 ,e cos v$eva *e il cielo si moveva incessantem5te4 ,non an*e p] noi si move il cielo1 e noi re/iamo immobili8 ,*i di noi1 pur sap5do di a/ronomia molto pi di me *e non ne s nulla1 s5te di rote>e1 insieme col piccolo globo opaco1 negli spazi sil5ziosi1 nella inf9ita ombra con/ellata8 ,ebb5e3 il poeta1 la poesia *e deve sap] d>e alla cosci5za umana que/a oscura s5sazione1 *e le manca1 an*e qu&o la sci5za gli5e abbonda4 ,e non dico *e la poesia non ci si sia provata2 ma 9 p>te ed ancora 9 modo imp]fetto4 ,ricordo un punto sul quale si es]cita la poesia3 la inf9ita piccolezza no/ra a confronto dell'inf9ita gr&ezza e moltitud9e degli a/ri4 ,ricordo il ,leop>di e il ,poe1 e potrei ricord>e molti altri4 ,tuttavia sulle no/re anime quella spav5tevole proporzione1 non o/ante *e i poeti nuovi foss]o aiutati1 nel segnal>la allo spirito1 dai poeti della prima ra1 quella spav5tevole proporzione non ancora entrata nella no/ra cosci5za4 ,non ancora entrata444 p]*1 se fosse entrata1 se avesse p]vaso il no/ro ess]e cosci5te1 noi s>emmo pi buoni4 ,,ix4 ,io dico *e l'emanazione poetica della sci5za1 il giorno *e l'avr1 de/9ata a r5d] buono il g5]e umano4 ,o poeti dell'avv5ire1 voi dovete riuscire 9 ci 9 cui i poeti del passato hanno fallito4 ,hanno fallito3 e que/o oppongo a *i dice fallita la sci5za4 ,hanno fallito3 p]*1 non consol>e que/o o quello1 non t]g]e qua una lagrima1 l abbrevi>e un brivido1 ma dovevano dim9uire la somma dell'infelicit umana4 ,a tale somma non si poteva e non si pu sottr>re se non quella p>te *e non orig9>ia e connaturata2 se non il dolore *e l'uomo reca all'uomo2 se non il male4 ,e 9 ci quei poeti non sono riusciti4 ,dovete riuscire voi1 o poeti della nuova ra4 ,e p] que/o f9e voi dovete pr5d]e l'infula e lo scettro di sac]doti1 *e quelli si sono lasciati /rapp>e dalla fronte e dalla mano4 ,voi dovete ess]e s9c]i3 r9unzi>e subito1 se gi nel vo/ro spirito ne qual*e t5tazione1 a f+]e di cr$]e3 voi dovete cr$]e4 ,ora la vo/ra s9c]it p] me affatto dubbia1 qu&o1 dopo tanta luce di sci5za1 voi vi atteggiate a felici1 ad ego>*i1 a sup]uom9i4 ,la sci5za ha ricondotto le no/re m5ti alla tri/ezza del mom5to tragico dell'uomo2 del mom5to 9 cui acqui/&o la cosci5za d'ess]e mortale1 diff]1 i/antaneam5te1 dalla sua muta greggia *e non sapeva di dov] morire e re/ pi felice di lui4 ,il bruto div5t uomo1 quel giorno4 ,e l'uomo diff] dal bruto p] l'ineffabile tri/ezza della sua scop]ta4 ,ma non ebbe il coraggio di cont9u>e ad asc5d]e1 di gu>d>e 9 faccia il suo de/9o1 di ess]e v]am5te sup]iore alla greggia *e aveva accanto4 ,c]c le illusioni e le trov4 ,il bruto non sa di dov] morire3 l'uomo disse a s di sap]e di non dov] morire4 ,torn>ono ad assomigli>si4 ,e p5etr nella sua cosci5za qual*e cosa di analogo al l5to passeggi>e p] il cielo dei leoni1 dei plau/ri1 dei cacciatori1 compo/i di /elle4 ,e d'allora 9 poi la morte1 una volta negata1 non ebbe pi dall'animo dell'uomo il suo me/o e totale ass5tim5to4 ,l'uomo non tem di contri/>e il suo simile1 non teme di uccid]lo1 non tem di uccid]si1 p]* non s5t pi l'irrep>abile4 ,io s il ,peisi?anatos1 qual 4 ,io s *i p]suade a viol>e1 9 s e 9 altrui1 la vita4 *i1 nel no/ro animo1 prima viol la morte4 ,x4 ,ma que/a la luce8 ,oh6 la morte1 a fiss>la1 abb>baglia4 ,meglio la p5ombra nella quale si /5de il pianoro ,elisio1 pi utile l'ombra nella quale /ridono le ,emm5idi4 ,s8 ,ecco uno scell]ato *e non cr$e alla morte4 ,lo imag9o oppresso da un suo delitto4 ,lo v$o anelante di t]rore4 ,a un tratto qualcuno sa introdurre nella sua cosci5za l'assoluta conv9zione *e quelle v5dicatrici sono fantasmi1 e *e esso non s> punito4 ,lo scell]ato respira2 mette =se un urlo1 non *e un sospiro1 di sollievo e di gioia4 ,il qualcuno si allontana4 ,colui ora solo1 e1 poi* l'altro ha v]am5te mutata la sua cosci5za1 s5te il nulla4 ,se io sapessi descriv]vi la s5sazione del nulla1 io s>ei un poeta di quelli non ancor nati o non ancora p>lanti4 ,non s1 non s descriv]la2 p]* n an*e la mia cosci5za 7confesso7 si arresa alla sci5za4 ,an*e nel mio p5si]o la morte violata4 ,ma ricordo qual*e oscuro e fuggevole mom5to1 nelle t5ebre della notte3 il v]tig9oso spr(ondam5to 9 un gorgo inf9ito1 s5za pi peso1 s5za pi alito1 s5za pi ess]e444 ,oh6 tutto tutto tutto1 mi p>e *e dica lo scell]ato1 fuor* l'annullam5to6 ,l'ucciso nel nulla1 l'uccisore nel nulla3 non re/a *e il delitto1 s5za ca/igo e s5za p]dono3 incancellabile6 irrep>abile6 et]no6 ,que/a la luce4 ,la sci5za 9 ci b5efica1 9 cui si proclama fallita4 ,essa ha conf]mata la sanzione della morte4 ,ha risuggellate le tombe4 ,ha trovato1 cr$o1 *e non si pu lib>e il nett>e della vita con ,giove 9 cielo4 ,il rimprov]o *e le si fa1 il suo vanto4 ,o meglio s>1 qu&o da que/a negazione il poeta sac]dote avr tratta l'aff]mazione morale3 il poeta1 cio il fanciullo *e d'or innanzi v$a1 con la sua pr(onda /upefazione1 non pi la p>v5za1 ma l'ass5za4 ,*i sa imag9>e le p>ole p] le quali noi s5tiremo di gir>e nello spazio8 p] le quali noi s5tiremo di ess]e mortali8 ,p]* noi sappiamo e que/o e quello2 non lo s5tiamo4 ,il giorno *e lo s5tiremo444 s>emo pi buoni4 ,,xi4 ,e s>emo an*e pi me/i4 ,sia pure4 ,ma non v$ete *e appunto nella me/izia l'uomo diff]isce dalle be/ie8 e *e progr$ire nella me/izia progr$ire nell'umanit8 ,e poi1 *e gioia v]am5te 9 quell'alcoolismo morale1 con cui l'uomo c]ca di nascond]si il proprio de/9o8 ,e poi *e gioia negli ululi dello sfr5ato c>novale1 con cui l'uomo prote/a contro la sua evoluzione8 ,uomo1 abbraccia il tuo de/9o6 ,uomo1 rassegnati ad ess]e uomo6 ,p5sa nel tuo solco3 non delir>e4 ,l'amore1 p5sa1 ci *e non solo di pi dolce1 ma di pi sacro e di pi trem5do tu possa f>e2 p]* aggiung]e nuovi s>m5ti al gr&e rogo *e divampa nell'oscurit della no/ra notte4 ,p5siamo dunque1 sempre1 9 tutto1 e siamo pur me/i4 ,ma s>emo tutti pi me/i4 ,e riconosc]emo1 a que/o segno1 a que/'aria di famiglia1 a que/a traccia di dolore imm$icabile1 i no/ri fratelli p] no/ri fratelli4 ,e non s>emo pazzi di p]seguire una gioia1 *e ridondi a dolore del no/ro simile1 e *e non dim9uisca d'una l9ea il dolor no/ro4 ,e i mali *e ora ci app>iscono come fatali1 la lotta delle classi e la gu]ra dei popoli1 s>anno tolti4 ,e s> dunque una religione1 la religione anzi1 *e sciogli] il nodo *e sembra ora insolubile4 ,la religione3 non que/a o quella 9 cui il t]rore dell'inf9ito sia o consolato o temp]ato o annullato1 ma la religione prima e ultima1 cio il riconoscim5to e la v5]azione del no/ro de/9o4 ,,xii4 ,quella s> la pal+5esia2 la pov]a e melanconica pal+5esia *e sola pu tocc>e a que/i pov]i e melanconici ess]i *e abitano cos piccolo pianeta1 il quale sulla via di tante comete di/ruggitrici4 ,avv]r nel secolo *e /a p] aprirsi8 ,aspettiamo4 ,io non oso dire3 sp]iamo4 ,,un ,,poeta ,,di ,,l+ua ,,morta ,que/o m>e pi5o di voci e que/o cielo pi5o di visioni4 ,ululano ancora le ,n]eidi obliate 9 que/o m>e1 e 9 que/o cielo spesso ondeggiano p5sili le citt morte4 ,que/o un luogo sacro1 dove le onde gre*e v5gono a c]c>e le lat9e2 e qui si fondono =m&o nella s]5it del matt9o un imm5so bagno di purissimi metalli sc9tillanti nel liquef>si1 e qui si adagiano r5d5do1 tra i vapori della s]a1 imag9e di gr&i porpore cangianti di tutte le sfumature delle con*iglie4 un luogo sacro que/o4 ,tra ,scilla e ,mess9a1 9 fondo al m>e1 sotto il cobalto azzurrissimo1 sotto i metalli sc9tillanti dell'aurora1 sotto le porpore iridesc5ti dell'occaso1 appiattata1 dicono1 la morte2 non quella1 p] dir cos1 *e coglie dalle piante umane ora il fiore ora il frutto1 lasci&o i rami lib]i di fiorire ancora e di frutt>e3 ma quella *e secca le piante /esse2 non quella *e pota1 ma quella *e sradica2 non quella *e lascia dietro s lagrime1 ma quella cui segue l'oblio4 ,tale pot5za nasco/a donde s'irradia la rov9a e lo /ritolio1 ha annullato qui tanta /oria1 tanta bellezza1 tanta gr&ezza4 ,ma ne rima/a come l'orma nel cielo1 come l'eco nel m>e4 ,qui dove quasi di/rutta la /oria1 re/a la poesia4 ,e 9 que/o paese1 s9o a po*i giorni sono1 era an*e il poeta4 ,*i me ne p>l qu&o io era ancora giov9etto -- ahim6 pi di tr5ta anni fa -- 9 collegio1 a ,urb9o8 ,un vec*io frate *e conosceva an*'esso i doni delle ,muse1 il padre ,giacoletti1 il cui nome non s'aggira pi1 *e io sappia1 *e 9 qual*e melanconico *io/ro di sem9>io4 ,quel nome era allora illu/re p] poemi lat9i sull'ottica1 ni5te m5o1 e sul vapore4 ,il vec*io frate p] il quale noi avevamo una ammirazione quasi paurosa1 p>lava spesso di un poeta1 d'un lat9i/a1 appetto al quale egli era un nulla2 *e abitava lontano lontano nell'e/remo lembo d',italia4 ,io non dim5ticai pi quelle p>ole di lode suprema e quel c5no 7il buon frate tr9ciava l'aria come il ,gald9o ,manzoniano71 quel c5no di di/anza inf9ita4 ,s *e qu&o1 or sono po*i mesi1 mi trovai 9 quel lembo d',italia1 io rip5sai subito al poeta1 al ,g5io del luogo4 ,egli era b5e un poeta1 e il poeta1 sapete1 quasi un creatore1 poi* colui *e con la p>ola -- fiat lux -- illum9a d'un tratto l'oscurit *e ne circonda4 ,c]to la /ella e il fiore1 la s]5it e la tempe/a erano an*e prima *e il poeta ne p>lasse1 e voi avevate gli oc*i p] v$]le2 ma voi non gu>davate1 e le cose belle era come se non esi/ess]o3 la sua p>ola fu *e p] voi le cre4 ,e cos io p5sava a que/o poeta dell'e/rema ,italia1 dove le onde gre*e si fondono con le lat9e1 come a uno spirito mi/]iosam5te remoto *e da un suo speco vegliasse a cre>e que/o mondo fanta/ico con le ,n]eidi ululanti dal m>e e con le citt morte p5d5ti nel cielo4 ,mi aveva l'aria1 que/o poeta segregato dal mondo1 se m' lecito dirlo1 d'un ,proteo vec*io m>9o v]ace1 *e sapesse i gorghi di tutto il m>e4 ,i4 ,e vec*io era e solit>io1 e s*ivava il consorzio e la vi/a degli uom9i4 ,raccontano *e si faceva port>e solo 9 luoghi sol+hi1 dove sc5deva e passeggiava3 p] *e cosa se non p] ascolt>e ci *e gli avrebb]o sussurrato le creature de' suoi poemi8 p] ritrov>si nel mondo suo1 cui disc9de dal no/ro l'+uadabile oceano della morte8 ,p]* egli era v]am5te un antico1 un evaso al passato1 un sup]/ite alla rov9a della poesia pagana2 e provava lo spasimo del ritorno non s5za mo/r>e ai lieti o indiff]5ti del no/ro tempo1 no/ro e non suo1 quel corrugam5to della fronte1 *e p>e disprezzo ed dolore4 ,diceva sorrid5do d'ess]e gi vissuto tra ,cic]one e ,virgilio e *e si piacque di riviv]e ora4 ,ma io risalirei pi lontano4 ,9 lui era il ,greco2 e qual*e sua poesia s5te la mollezza ard5te dell'anti*issimo suo concittad9o ,ibyco4 ,e non importa soggiung]e *e poetava an*e 9 greco con elegante facilit4 ,ma1 greco o lat9o1 egli sdegnava il pres5te1 n solo 9 lett]atura e filologia1 s un poco 9 tutto4 ,an*e scriv5do l'italiano1 egli non voleva ess]e de' no/ri1 e usava la l+ua del c9quec5to4 ,9 somma egli viveva di cose svanite1 e il suo p5si]o aveva cont9uam5te bisogno di risuscit>e bellezze morte4 ,era1 se si vuole1 l'ultimo degli umani/i1 coi quali aveva 9 comune1 oltre il culto della poesia e della lett]atura antica1 an*e altro3 p] esempio1 se non con molti1 alm5o con alcuni di essi1 la conciliazione nel proprio cuore del paganesimo1 se non altro =male1 con la devozione cri/iana4 ,ricordo di sfuggita il ,poliziano e ,pico della ,mir&ola *e voll]o ess]e seppelliti 9 tonaca di dom5icani4 ,e di lui tutti sanno1 an*e p]* ricordato sul suo f]etro 9 iscrizioni lat9e1 *e era piissimo e *e diceva molti1 cr$o c9que1 ros>i al giorno4 ,e nota an*e l'amicizia *e lo legava al vec*io ,pontefice3 amicizia su cui i s5tim5ti religiosi valevano alm5o quanto la comunanza degli /udi e del gu/o4 ,quel gran sac]dote1 vec*issimo1 smunto1 quasi diafano1 *e regge tanti milioni di cosci5ze1 *e /a a gu>dia inflessibile del passato e acc5na a invad]e l'avv5ire del mondo1 e *e nel sil5zio notturno del ,vaticano cesella un'umile preghi]a a ,m>ia e i precetti di sobriet p] giung]e a una lunga vita6 ,e que/'altro vec*io *e errava lungo l',ionio m$it&o l'elegia delle rose e dei due s*eletri abbracciati 9 ,pompei6 ,s'int5devano1 i due vec*i1 e si (frivano a vic5da1 9 nitide edizioni1 i loro gracili c>mi4 ,oro con oro cambiavano3 non1 come accade alle volte1 l'uno si faceva spicciol>e dall'altro 9 grosse e molte palan*e la sottile unica monet9a sua4 ,e se non unica1 era tuttavia oro f9e un'op]a dell'un d'essi4 ,nessun lavoro di que/i pazi5ti artefici di lat9it aveva mai levato tanto grido quant'uno1 il primo =se1 del poeta ,reg9o3 lo ,xiphias1 premiato mezzo secolo fa da quella *e ora la ,r4 ,academia ,n$]l&ica e allora era l',i/ituto ,belgico4 ,e a me fanciullo si diceva *e quel poemetto era il pi bel ramo fatto g]m9>e1 p] dirla col ,regaldi1 da quell'alb]o morto *e l'anti*it classica4 ,l'et non ha modificato quel giudizio4 ,s *e io v$5do1 po*i mesi sono1 quel m>e e quel lido *e erano cos limpidam5te descritti nel poemetto1 s1 p5savo con v5]azione al vec*io mago *e con una l+ua morta aveva saputo cre>e cosa tanto viva4 ,,ii4 ,e avrei voluto v$]lo4 ,solo v$5dolo e p>l&o con lui mi p>eva *e avrei avuta int]a la visione *e mi incantava4 ,io s5tiva la poesia3 volevo v$]e il poeta3 approd>e alla t]ra d',ibyco con una nave *e pi assomigliasse alla tri]e2 approd>vi un bel matt9o1 e rec>mi p]itoso1 ospite tirr5o1 al poeta greco rif9ito dagli anni e colmo di gloria4 ,e qu&o il vec*io poeta m'avesse incoraggiato1 gli avrei detto3 ,poeta1 p]* scrivete 9 un l+uaggio *e pi non suona su labbra di viv5ti8 p]* volete *e solo i poeti v'int5dano8 se c]cate la lode dei pi1 p]* vi rivolgete ai m5o8 se mirate all'utilit di tutti1 induc5do1 come voi dite1 nei petti umani mansueto co/ume1 valor1 s5no1 piet1 one/e voglie1 p]* solo alcuni privilegiate de' vo/ri ammonim5ti armoniosi8 ,e p]* cote/a solitud9e8 cote/a segregazione *e sembra rimprov]>e altrui8 ,ibyco1 il vo/ro concittad9o antico1 &ava cit>eggi&o d'isola 9 isola1 di t]ra 9 t]ra3 voi *iudete le porte1 p]* lo squillo della vo/ra cetra non giunga all'orec*io del passante4 ,poeta1 aprite la casa delle ,muse4 ,fateci int5d]e a tutti1 i dolci vo/ri inni3 cantateli nella l+ua no/ra e pres5te1 s *e tutti possiamo int5d]li4 ,ne abbiamo tanto bisogno6 ,p]* la no/ra anima si de=ma p] le /rette della realt1 e ha bisogno della bellezza1 e s'intri/isce allo spettacolo della mis]ia imm]itata e della felicit indegna1 e ha bisogno della giu/izia2 e si mac]a d'invidia e si /emp]a di piet1 e ha bisogno della purificazione4 ,e tu puoi rivel>e la bellezza e puoi p]suad]e la giu/izia2 puoi compi]e la no/ra cat>si1 o poeta2 puoi que/o1 cio tutto1 e non vuoi8 ,poeta1 fa un passo1 solo un passo p] sc5d]e s9o a noi1 e noi1 int5]iti rapiti1 saliremo d'uno slancio gl'inf9iti grad9i *e t5gono lontana la no/ra m9imezza dalla tua sublimit4 ,cos gli avrei detto2 cos non gli dissi2 * egli intanto1 il vec*io poeta1 moriva1 ride/&o d'un tratto con la notizia della sua morte la sua fama quasi assopita1 come il v5to col suo alito inc5dio *e covi4 ,ed io non int5d] rispo/a alle mie p>ole1 p]*1 come diceva il suo ,ibyco1 non si pu trov> pi p] i morti l'erba della vita6 ,eppure oso1 p] non s quale comunione *e ha la mia m5te piccola con la sua gr&e1 oso imag9>la1 la sua rispo/a4 ,,iii4 ,egli mi avrebbe rispo/o3 ,ospite1 io ti p>l] con antica vec*ia semplicit4 ,tu non mo/ri dubbiezza sull'arte mia p]* il l+uaggio1 *e ne lo /rum5to1 non sia inteso dall'univ]sale degli uom9i4 ,tu sai b5e *e non potrei us>e un l+uaggio *e fosse inteso da tutti2 p]* non esi/e444 ancora4 ,e non dico solo *e non c' l+uaggio comune a tutti i popoli1 ma nemm5o ce n' *e sia intelligibile a tutti1 anzi alla maggior p>te degli uom9i1 di un s+olo popolo4 ,n c' sp]anza *e si =mi da s1 que/o l+uaggio o univ]sale o nazionale1 n c' timore *e si fabbri*i dai meccanici no/ri3 la natura va dal semplice al compo/o1 dall'omog5eo all'et]og5eo1 e non vicev]sa2 e le l+ue e i dialetti moltipli*]anno sempre d'anno 9 anno e di secolo 9 secolo4 ,p] que/a p>te1 ospite1 tant' *e io usi il lat9o e il greco1 quanto qualunque l+ua p>lata2 anzi1 se si computa b5e1 devo cr$]e di ess] p] av]e pi int5ditori1 9 tutto il mondo1 del mio lat9o1 *e1 nella sola ,italia1 del mio italiano4 ,non qui il tuo dubbio4 ,9 f9 dei conti1 tu non p>li della l+ua1 cio della ve/e s5sibile1 ma dell'idea1 cio dell'anima intellegibile4 ,tu oss]vi *e an*e nella tua l+ua io pref]isco la p>ola antiquata e la co/ruzione fuori d'uso4 ,tu metti 9 relazione il gu/o c9quec5ti/ico delle mie veglie ,pompeiane e d'ogni mia cosa volg>e col mio culto p] le l+ue italiana e greca nello ,xiphia1 nelle elegie1 negli epigrammi1 nelle iscrizioni1 nelle epi/ole1 nelle orazioni3 la p>te massima dell'op]a mia4 ,e dici *e io r9nego il pres5te p] il passato e *e non voglio ess]e dei miei tempi4 ,oh6 bada4 ,la mia idea que/a4 ,l'uomo combatte cont9uam5te contro la morte4 ,esso alla morte deve disput>e1 contra/>e1 ritogli]e quanto pu4 ,la no/ra vita gelida e noi abbiamo bisogno di calore2 la no/ra vita oscura e noi abbiamo bisogno di luce3 non si lasci sp5g] nulla di ci *e pu d> luce e calore3 una favilla pu ride/>e la fiamma e la gioia6 ,non si lasci morir nulla di ci *e fu bello e giocondo4 ,e consoliamo i ban*ettanti i quali dopo av] pr(uso sulla m5sa il v9o *e p>eva sov]*io da prima1 si attri/ano all'ultimo p] la sete insoddisfatta3 consoliamoli con l'an=a spregiata *e gi riponemmo tra le loro risa4 ,e se p] ci la no/ra fama non va tanto 9 alto e tanto p] l>go1 e se la no/ra voce non esce dall'ombra delle scuole1 pazi5za6 ,io s5to *e poesia e religione sono una cosa1 e *e come la religione ha bisogno del raccoglim5to e del mi/]o e del sil5zio e delle p>ole *e velano e p]ci incupiscono il loro significato1 delle p>ole1 int5do1 e/ranee all'uso pres5te1 cos ne ha bisogno la poesia3 la quale del re/o1 an*e 9 volg>e1 non u mai e non usa ancora n la l+ua n i modi n il ritmo abituali4 ,n cr$o io *e la poesia debba o possa ess]e l'agitatrice delle turbe1 ma la beatrice dei cuori4 ,ella non gonfia le gote p] d> fiato alla tromba2 ma att+e brevem5te con le dita le corde dell'arpa4 ,ella non resp+e da s1 riempi5do di fracasso e di mania orec*ie e c]velli1 ma attira a s con un lontano e fievole t9t9nio4 ,ci sono c]te musi*e *e bisogna allontan>s5e p] gu/>le s5za ess]ne intronati3 alla poesia bisogna avvic9>si1 p] s5tirla4 ,ed ella p>la ora a que/o ora a quello1 qua asciuga una lagrima1 l aggiunge un sorriso1 con delicata mode/ia1 come una sil5ziosa b5efattrice4 ,ora gli uom9i *e attrae la mia lira antica col suo giocondo /repito1 e consola e con=ta1 v5gono da tutte le p>ti del mondo1 e v]ranno f9* si /udi la l+ua dei ,quiriti4 ,oh6 il gr&e avv5ire di que/'arte univ]sale6 ,,iv4 ,que/o io p5so *e mi avrebbe rispo/o c]c&o nell'equanimit della sua placida vec*iaia le ragioni della sua poesia4 ,ma la sua voce io non intesi e non udr pi4 ,ho riletto1 p] rif>m5e1 la sua anima scritta4 ,ho riletto le elegie ,pompeiane1 vibranti di passione1 gli epigrammi greci e lat9i dal sorriso am>o1 le iscrizioni d'una nobile romanit1 le prose1 a dir v]o1 troppe fiorite1 l',as9o ,pontaniano troppo1 a dir v]o1 acre nella sua comicit p$antesca1 lo ,xiphia444 ,rimane que/a la migliore op]a sua1 e gli dispiaceva s5tirselo dire e ripet]e2 ma cos4 ,il primo fiore *e fece la pianta1 ricca di tutti i suc*i di primav]a1 fu1 come spesso avvi5e1 il pi gr&e e il pi bello4 ,poi era il suo m>e *e l'ispirava1 erano le oss]vazioni fatte s9 da fanciullo *e nutrivano la sua ispirazione4 ,egli 1 9 que/o suo primo lavoro1 v]i/a1 p] cos dire2 ma la v]it da lui v$uta e resa ottimam5te1 egli proietta lum9osam5te nel passato mitico4 ,c>itone un giovane pescatore de' no/ri tempi e del no/ro m>e *e conosce tutti i pesci col loro pregio relativo2 ,umbrone un vec*io lupo di m>e come ce n' tanti p] que/e rivi]e1 *e sono /ati un po' da p] tutto2 e ,clite una bella1 ard5te1 faticante ragazza calabrese di no/ra conosc5za3 ma l 9 quel fondo lontano1 illum9ati dall'arte del poeta1 ci sembrano pi gr&i e pi belli4 op]a di mano mod]na1 e seppellita1 9 c]to modo1 p]* pr5desse la pat9a e muffa d'antico2 ma la mano d'un ,mi*elangelo o1 meglio1 d'un ,cell9i4 ,s *e l'illusione gr&e2 e ci fa dire *e po*i poeti ,aless&r9i e ,romani avrebb]o saputo conc9n>e con altrettanta grazia nativa1 tra lo /il de' mod]ni e il s]mon prisco1 tra le rem9isc5ze del mondo ,om]ico ed ,esiodeo e le p>ticol>it usuali della casa e della /rada1 un poema cos p]fetto4 ,il quale oh6 avessi potuto int5d]e dalla tua bocca1 o poeta4 ,dicono *e tu eri recitatore armonioso e p]suasivo4 ,avrei voluto s5tirti ripet]e que/i v]si soavissimi1 *e cont9uano ,virgilio1 9 faccia al m>e *e tu hai popolato di n9fe1 v$5do le cimbe dei pescatori di pesce-spada1 di *e hai favellato al mondo4 ,ma tu ora non recit]ai pi soave e piano4 ,la morte ha *iuso p] sempre la tua bocca di poeta antico4 ,eppure non sei morto4 ,i poeti non muoiono qu&o lasciano tanta vita d'imag9i4 ,que/e ricambiano a lui il sacro dono4 ,v5n]o alla vita p] lui1 poi* prima erano confuse nell'oscurit e nel caos1 p] cos dire1 della natura e della psi*e1 ed esso le trasse fuori e s(fi loro sopra ed app>v]o a tutti3 ora sono esse quasi l'alito incessante d'una sua seconda vita4 ,e *iunque udr 9 que/o m>e bellissimo1 rip]cosse dai monti le voci dei pescatori trionfali1 *iunque f]m] gli oc*i su una p>anza immobile ad esplor>e1 *iunque udr il t9t9nio cad5zato dei cembali1 p5s] a te1 come a viv5te1 come ad immortale1 o poeta sepolto2 e v$5do uscir dalla sua grotta di con*iglie iridesc5ti la fata ,morgana e add5s>e con la spola arguta del v5to sull'ordito della bonaccia la sua trama v>iop9ta1 e di/5d]e la m]avigliosa tela 9 cui ondeggiano le citt e si moltiplicano le cose1 ripet] il tuo nome1 come di mago non mp>i e non div]so1 o ,diego ,vitrioli4 ,,eco ,d',,una ,,notte ,,mitica ,oh6 io torno al ,manzoni e ai ,promessi ,sposi6 ,*e libro vivo1 fresco1 nuovo6 ,s1 nuovo1 non o/ante *e d'allora 9 poi ci siamo provati1 dietro le orme di /rani]i1 9 tante novit6 ,ma erano1 dunque1 novit vec*ie1 nate con le gr9ze4 ,ma erano piante esoti*e *e1 nel t]r5o non loro1 o non attec*ivano o subito tralignavano4 ,eppure dai ,promessi ,sposi avremmo potuto imp>>e a f>e analisi psicologi*e1 pitture d'ambi5te1 descrizioni naturali 7la vigna di ,r5zo1 ricordate8 e rip5sate il ,p>adon dove tutto fiorisce a un tempo1 e le piante inselvati*ite fanno doppi i loro fiori71 da non invidi>e ,flaub]t1 i ,gonc\rt1 ,zola2 e nei ,promessi ,sposi avremmo trovato 9 =mazione tanti g5]i di romanzo *e poi t5n]o e t5gono il campo1 cad5do e sp>5do via via1 p]* 9 essi fatto elem5to pr9cipale di vita quello *' il pi piacevole ma il pi fuggevole dei pregi3 la novit4 ,ma i no/ri vec*i dal gr&e capolavoro manzoniano imit>ono1 non imp>>ono2 e si sa *e l'imitazione 9 arte ci *e la putrefazione 9 natura3 dissolve un g5]e p] d> luogo a un altro2 e imit>ono poi ci appunto *e p]s9o all'autore p>eva la cosa man*evole e assurda del suo quadro3 la cornice6 ,quanto poi alla fres*ezza1 alla vita1 alla grazia1 all'ord9e1 alla proporzione1 al sorriso di malizia1 al s5so d'eleganza1 que/e cose sono rima/e nel quadro4 ,dunque io torno al ,manzoni e al suo immortale romanzo4 ,lo lessi la prima volta 9 un ago/o come que/o1 9 monti come que/i3#ce quanti anni sono8 ,molti1 molti1 molti4 ,lo leggevo1 f9ite le scuole e *iusi gli esami1 9 quei primi giorni di vacanza1 *e vi comp5sano1 con la loro ineffabile pace1 dei molti mesi di fatica e di soggezione4 ,sono come la pioggia e/iva dopo l'afa a lungo durata3 si gode come 9 quella r9frescata1 9 quel sussurro1 9 quel bruli*o dell'erbe e delle foglie tremolanti1 gocciolanti1 r9v]dite1 lu/re2 si mettono c]ti respironi l>ghi e pi5i6 ,o div9o ,manzoni1 io ris5to ora sfogli&o il tuo libro quello *e s5tivo allora legg5do nel cassetto del tavol9o i tre piccoli tomi b5 rilegati di un'edizione milanese2 qu&o rapito1 ass5te1 altro1 provavo 9 me 7ma allora non avrei saputo cit>e ,ari/otele71 m$iante la piet e il timore1 compi]si la cat>si di cos fatte passioni4 ,se non sapevo cit>e ,ari/otele1 avevo p] altro letto qual*e poco di lat9o2 e la mia m5te1 pass&o dalla difficile all'agevolissima lettura1 non si s5tiva /acc>e1 n a poco a poco n a un tratto1 dai suoi /udi consueti1 nei quali1 p] giung]e 9 cima a v$]e la luce1 bisognava f>si l>go a trav]so monti di vocabol>i e selve di grammati*e3 no3 godeva anzi come una s5sazione doppia1 un piac]e complesso1 =mato di novit e di ricordo4 ,rileggo la notte degli imbrogli e dei sott]fugi e quel piac]e complesso1 quell'incognito indi/9to1 si ripres5ta al mio spirito4 ,io v$o la casetta di ,lucia 9 fondo al paese con la *ioma folta del fico *e sopravanzava il muro del cortile2 v$o an*e il casol>e disabitato dove vanno le /reghe p] solito1 e ora sono po/ati i bravi col ,griso4 ,egli1 col grosso della truppa1 rimane nell'agguato ad aspett>e4 ,si fa s]a1 si fa quel bruli*o1 quel ronzo 7non ci r9cresca rilegg]e le p>ole del ,manzoni3 dac* libro di te/o nelle scuole1 si legge pi poco71 quel ronzo1 *e si s5te 9 un villaggio1 sulla s]a1 e *e1 dopo po*i mom5ti1 d luogo alla quiete sol5ne della notte4 ,le donne v5ivan dal campo1 port&osi 9 collo i bamb9i1 e t55do p] la mano i ragazzi pi gr&9i1 ai quali facevan dire le divozioni della s]a2 v5ivan gli uom9i con le vanghe e con le zappe sulle spalle4 ,all'aprirsi degli usci si v$evan luccic>e qua e l i fuo*i accesi p] le pov]e c5e3 si s5tiva nelle /rade b>att>e i salati e qual*e p>ola sulla sc>sit della raccolta e sulla mis]ia dell'annata2 e1 pi delle p>ole1 si s5tivano i toc*i misurati e sonori della campana1 *e annunziava il fluir del giorno4 ,i promessi1 con ,agnese e i te/imoni1 vanno a sorpr5d]e il curato3 ,zitti zitti1 nelle t5ebre1 a passo misurato1 usciron dalla casetta e pres] la /rada fuori del paese444 ,p] viottole1 tra gli orti e i campi1 arriv>on vic9o a quella casa1 e l si divis]o4 ,nelle t5ebre8 ,dopo la sorpresa1 *e non riesce1 il curato si affaccia a una f9e/ra4 ,era il pi bel *i>o di luna2 l'ombra della *iesa1 e pi 9 fuori l'ombra lunga e acuta del campanile1 si /5deva bruna e spiccata sul piano erboso e luc5te della piazza3 ogni oggetto si poteva di/+u]e1 quasi come di giorno4 ,di l a poco ,ambrogio suona a /ormo3 ,ton1 ton1 ton1 ton3 i contad9i balzano a s$]e sul letto3 i giovanetti1 sdraiati sul fi5ile1 t5don l'orec*io1 si rizzano4 ,cos'8 ,cos''8 ,campane a m>tello6 ,fuoco8 ladri8 b&iti8 ,molte donne consigliano1 pregano i m>iti di non muov]si1 di lasci> corr]e gli altri3 alcuni s'alzano e vanno alla f9e/ra3 i poltroni1 come se si arr5dess]o alle preghi]e1 ritornan sotto3 i pi curiosi1 i pi bravi sc5dono a pr5d] le =*e e gli s*ioppi p] corr]e al rumore3 altri /anno a v$]e4 ,intanto i bravi si erano mossi dalla capanna delle /reghe4 ,il ,griso si mise 9 te/a un cappellaccio1 sulle spalle un sanroc*9o di tela inc]ata1 sp>so di con*iglie2 prese un bordone da pellegr9o1 disse3 -- &iamo1 da bravi3 zitti e att5ti agli ord9i --2 s'incamm9 il primo1 gli altri dietro4 ,nella casetta non trovano la lepre2 non c' nessuno4 ,torna indietro1 va all'uscio di scala1 gu>da1 porge l'orec*io2 solitud9e e sil5zio4 ,poi il ,griso sale adagio adagio1 be/emmi&o 9 cuor suo ogni scal9o *e scric*iolasse2 ogni passo di quei mascalzoni *e facesse rumore444 ,si metton tutti1 con m5 cautele1 a gu>d>e1 a ta/>e p] ogni canto1 butt> sottosopra la casa4 ,m5tre co/oro sono 9 tali facc5de1 i due *e fan la gu>dia all'uscio di /rada s5tono un calpe/o di pass9i frettolosi *e s'avvic9ano 9 fretta444 il calpe/o si f]ma appunto all'uscio444 ,m5ico mette il pi$e d5tro1 9 gran sospetto1 e si s5te a un punto ac*iapp> p] le braccia444 ,zitto6 o sei morto4 ,lui invece caccia un urlo4 ,ebb5e8 ,ebb5e1 que/e avv5ture del paesello innom9ato mi fanno lo effetto d'intese o lette altre volte1 come di tutt'altri tempi e luoghi1 di tutt'altre p]sone1 con tutt'altri co/umi4 ,dove1 qu&o mai8 ,quei pass9i specialm5te1 i pass9i frettolosi di ,m5ico1 mi sembrano e*eggi>e da una pr(ondit inf9ita444 ,ah6 ho trovato4 ,qual m>aviglia6 ,p>e un sogno1 9 cui una p]sona ora quella1 ora un'altra1 e si trovano insieme s5sazioni vec*ie e rec5ti1 intrecciate e commesse a f>e mo/ri di visioni1 poi sp>ite subitam5te 9 p>te e 9 p>te rima/e1 come 9 un paese montano sotto la nebbia mattut9a si v$ono ca/elli e piantagioni p] aria e un grigio uni=me tra e sotto loro4 ,ho trovato6 ho trovato6 ,quale incanto v$]e il lavoro1 =se inconscio1 dell'+egno *e crea1 e assi/]e alla g5esi dell'op]a d'arte6 ,badiamo1 io non dico di av] trovato una delle fonti del ,manzoni1 n int5do f>e uno /udio critico e un lavoro d'indag9i4 ,nemm5o pret5do *e quello *e dico sia proprio e infallantem5te v]o3 mi accont5to del v]osimile4 ,sopratutto non si p5si a imitazione4 ,gi tra l'imitazione e le fonti spesso noi confondiamo2 e scopr5do fonti di qual*e op]a d'arte1 noi diciamo o int5diamo o facciamo involont>iam5te cr$]e d'av] tolto qual*e fronda alla corona di lauro dell'arti/a4 ,il *e curioso p>ec*io1 specialm5te se si tratta di poeti epici1 *e di necessit1 p] i/ituto dell'arte loro1 raccontano p] di/eso cose gi 9 p>te sapute1 e raccontano quelle p]* proprio l'uditore vuol di quelle conosc]e maggiori p>ticol>i1 e le avv5ture *e le prec$]ono e quelle *e le seguirono4 ,sic* il poeta1 qu&o p] caso deve n>r>e d'un p]sonaggio nuovo e /rani]o ai soliti cicli1 co/retto a pre/>gli1 a f+]gli1 ad assev]>gli una fama *e non ha4 ,insomma1 e p] tutti i g5]i oltre *e p] l'epico1 qu&o si fanno o si leggono c]ti /udi cr5ologici1 bisogna av] 9 m5te due cose p] t5]e 9 misura e 9 tono i no/ri giudizi2 due cose3 l'una1 *e lo scrittore non pu inv5t>e propriam5te1 * non la natura esso1 o ,dio2 l'altra1 *e1 se an*e lo scrittore potesse inv5t>e proprio1 il lettore gli5e s>ebbe tutt'altro *e grato1 e resp+]ebbe l'op]a sua4 ,dunque io non p>lo d'imitazione *e il ,manzoni abbia fatto1 n di fonti a cui abbia d]ivato3 voglio f>e un c5no1 un c5no solo1 di qual*e cosa di pi e di m5o nel tempo /esso2 adombr>e app5a lo /udio d'una gr&e m5te nell'atto /esso *e g5]a l'op]a gr&e1 la quale a lui m$esimo1 se volesse o potesse f>e l'analisi degli elem5ti semplici di cui compo/a1 p>rebbe pi mirabile di un sogno scompo/o nelle sue spirituali molecole4 ,premesso que/o1 sapete donde io s5to *e e*eggiano i pass9i frettolosi di ,m5ico8 ,dalla pi gr&e e famosa citt dei miti1 dalla citt degli ,dei1 da ,troia1 nella sua ultima notte4 ,manzoni amava e /udiava ,virgilio1 da cui d]iv anzi1 si pu dire1 un1 non voglio dire se pregio o difetto1 c>att]e della sua mani]a3 quel pr5d] p>te con un sorriso1 con un sogghigno1 con una lagrima a ci *e n>ra2 quell'assi/]e i suoi p]sonaggi con un c5no ora di compassione1 ora di rimprov]o1 ora d'ironia4 ,un esempio o due1 come vi5 vi5e4 ,r5zo lascia ,lucia e ,agnese la s]a di quel giorno *e doveva ess]e1 e non fu1 cos felice p] lui1 col cuore 9 tempe/a1 ripet5do sempre quelle /esse p>ole3 -- a que/o mondo c' giu/izia1 f9alm5te4 -- ,tant' v]o *e un uomo sopraffatto dal dolore non sa pi quel *e si dica4 ,don ,abbondio si sc]vella su ,c>neade3 ,tanto il pov] uomo era lontano dal prev$]e *e burrasca gli si add5sasse sul capo6 il mom5to decisivo p] ,geltrude 7cos s9 allora egli la *iama71 *e deve rispond]e al prete sulla s9c]it e lib]t della sua vocazione4 ,p] d>e quella rispo/a1 bisognava v5ire a una spiegazione1 dire di *e era /ata m9acciata1 raccont>e un /oria444 ,l'infelice rifugg spav5tata da que/'idea4 ,la madre di ,cecilia 7*i non capisce subito di *i voglio p>l>e87 /ette a contempl>e quelle cos indegne esequie della prima1 f9* il c>ro non si mosse1 f9* lo pot v$]e2 poi disp>ve4 ,e *e altro pot f>e se non pos> sul letto l'unica *e le rimaneva1 e mett]sele accanto p] morire insieme8 ,come il fiore gi rigoglioso sullo /elo cade insieme col fiorell9o ancora 9 boccia al pass> della falce *e p>eggia tutte le erbe del prato4 ,que/'ultimo passo mi disp5sa dal c]c>e i tanti luoghi di ,virgilio dove egli mo/ra1 p] cos dire1 il suo viso o commosso o sdegnato tra i p]sonaggi e i fatti da lui creati 7ricordate ,a54 ,i #gaf e segg43 ',essa con gli oc*i1 essa con tutta l'anima1 /a fissa 9 lui1 e talora nel grembo lo ti5e1 e non sa ,didone qual pot5te ,dio a lei infelice sia sopra6'72 mi disp5sa1 dico1 dal c]c>e altri esempi1 p]* me ne sugg]isce uno *e val p] molti3 la *iusa dell'episodio di ,eurialo e ,niso 7,a54 ,,ix #dce e segg471 9 cui la commozione t5]a e =te del poeta si rivela con una soave comp>azione di fiori e con una promessa calda1 div9a1 d'immortalit4 ,mutate il romano antico 9 cri/iano mod]no1 il poema 9 romanzo3 il ,=tunati ambo di ,virgilio div5ta il tiratela a voi1 lei e la sua creatur9a del ,manzoni1 9 p]sona di ,r5zo4 ,ma qui dunque il ,manzoni avrebbe imitato ,virgilio8 ,non cr$o3 il ,manzoni1 *e c]to aveva pianto pi d'una volta nel legg]e quella *iusa1 nel mom5to 9 cui scriveva la sua madre di ,cecilia1 =se non la ricordava nemm5o4 ,a ogni modo1 egli ha creato1 e precisam5te dove non si pu neg>e *e abbia imitato3 nel p>agone del fiore1 cos comune nella poesia antica e mod]na4 ,ha creato p] quel p>ticol>e nuovo del bocciuolo *e cade col fiore sbocciato3 il bamb9o del fiore6 ,piccola cosa8 ,que/e piccole cose sono la poesia1 solo que/e3 le gr&i sono sov5te vampate di retorica1 *e una bella1 bellissima arte1 ma non la poesia4 ,come dunque p] que/e lagrime1 cos an*e p] i pass9i di ,m5ico pu d>si *e il ,manzoni non p5sasse a ,virgilio1 m5tre scriveva4 ,ma la sua fantasia1 s5za *e esso se ne r5desse =se conto1 elaborava elem5ti virgiliani4 ,la notte degli imbrogli e dei sott]fugi l'ultima notte di ,ilio tras=mata 9 modo *e nessuno1 nemm5o ,manzoni1 sospett]ebbe la /rana tras=mazione4 ,eppure cos4 ,l'impressione g5]ale la /essa4 ,9 tutte e due le mirabili creazioni1 al bruso1 fe/ivo e /raord9>io 9 ,virgilio1 consueto nel ,manzoni1 della s]a1 succ$e il sil5zio notturno int]rotto poi da grida1 suoni1 app>izioni1 *e f9iscono l a un vec*io tempio di ,c]]e1 dove si sono raccolti i de/9ati all'esilio -- spunta sui cocuzzoli del monte la /ella del matt9o -- qua nella *iesa d'un conv5to1 donde i fuggias*i vanno alla riva del lago e s'imb>cano4 ,non tirava un alito di v5to2 il lago giaceva liscio e piano1 e s>ebbe p>so immobile1 se non fosse /ato il tremol>e e l'ondeggi> leggi]o della luna1 *e vi si spec*iava da mezzo il cielo4#cf ,con una gr&e pace1 pace di s+hiozzi dopo lo scroscio del pianto1 pace di dolore tutto 9 s raccolto1 qu&o il dolore si gu/a nel no/ro segreto come un piac]e1 t]m9ano le due notti4 ,gli esuli di ,ilio si volgono al *i>or del giorno1 a riv$]e la patria -- i ,danai occupavano 9 armi le soglie --2 al *i>or della luna gu>da ,lucia il palazzotto di ,don ,rodrigo e il suo paesello e la sua casetta1 col fico *e sopravanzava il muro del cortile4 ,l'esilio444 ,si direbbe *e il ,manzoni1 nell'anima semplice di ,lucia1 abbia voluto f>e l'analisi1 *e ,virgilio non poteva f>e1 dei s5tim5ti di quelli anti*i1 *e lasciavano piang5do i lidi della patria1 le nude spiagge1 dove la patria non era pi se non qual*e mac]ia e qual*e fumac*io4 ,nell'una notte e nell'altra un bel lume di luna4 ,notevole *e nella n>razione di ,virgilio ora c''1 ora p>e non ci sia 7cf4 ,,ii #cdj e #cfj1 #cig1 #fba74 ,era giuoco di nuvole8 d'ombre8 ,ma sopra tutto un v]so1 molto sugge/ivo ci f]ma1 il #bee3 ,a ,t5$o1 tacitae p] amica sil5tia lunae4 ,tutti ammirano1 e incl9ano1 bont loro1 a conc$]e1 p] que/o e alcuni altri v]si1 a ,virgilio un s5tim5to quasi mod]no della natura4 ,nel fatto1 *e cosa vuol dire quel v]so8 ,ha voluto v]am5te il poeta mescol>e e f> tutt'una della s5sazione della vi/a e di quella dell'udito8 ,o ha voluto signific>e *e la luna non s'era ancora levata1 o *e1 levatasi1 si era1 p] provvid5za di ,dei 9 favore de' ,greci1 nasco/a tra le nuvole8 ,qual*e argom5to1 *e non opportuno riport>e qui1 mi f>ebbe cr$]e que/'ultima cosa3 *e fosse tra le nuvole1 allora4 ,ma io vorrei sap]ne un'altra3 *e cosa ne p5sasse il ,manzoni1 il quale1 secondo me1 deve av] d]ivata da quella frase1 consciam5te o inconsciam5te1 molta ispirazione4 ,9 v]o curioso oss]v>e *e an*e nella sua notte la luna vi5 fuori dopo1 come quella *e non era nel primo qu>to -- p>rebbe -- ess5do *e ,r5zo cont9ua la sua /rada nelle t5ebre cresc5ti1 e si avvia con ,lucia e gli altri alla casa del curato nelle t5ebre1 m5tre poco dopo1 qu&o esso curato apre la f9e/ra1 pu v$]e *e il pi bel *i>o di luna4 ,era la luna spuntata nel frattempo8 ,pu d>si1 e pu an*e d>si *e il ,manzoni int]pretasse il luogo di ,virgilio 9 un modo analogo4 ,ma ogni modo1 a que/o solo volevo conclud]e *e il *i>o di luna nella notte manzoniana s]ve a segn>e il contra/o tra le inquiete op]azioni degli uom9i e la placida indiff]5za della natura4 ,i passeggi]i sil5ziosi1 con la te/a voltata indietro gu>davano i monti1 e il paese ris*i>ati dalla luna1 e v>iato qua e l di gr&'ombre4 ,virgilio1 tutto insieme1 se ne passato2 ma quel famoso v]so1 cos dubbio1 sembra a molti *e ba/i a sugg]ire una quantit di idee poeti*e4 ,ha1 p] esempio1 ispirato il ,leop>di nel suo ,bruto3 ,e tu1 dal m> cui no/ro sangue irriga1 ,c&ida luna1 sorgi1 ,e l'inqueta notte e la fune/a ,all'ausonio valor campagna esplori4 ,*e1 9 fatti1 il ,leop>di p5sasse a ,virgilio e a ,troia1 si presume da quel *e segue3 dalle somme vette ,roma antica ru9a2 *e d]iva dalle p>ole di ,ettore1 pronunziate poco dopo quel tranquillo veleggi>e al lume sil5zioso della luna3 ruit alto a culm9e ,troia4 ,ma i pass9i di ,m5ico8 ,eccoli4 ,il doloroso gruppo della famiglia fugg5te era gi alla porta della citt e si poteva consid]> salvo qu&o a un tratto all'orec*io p>ve *e v5isse un trito scalpitio4 ,p] nella m5te del ,manzoni 7ripeto1 =se ne era conscio1 =se no7 que/o m9uto calpe/o si contam91 si confuse coi passi di ,iulo1 di cui poco prima ,enea racconta3 alla de/ra si aggavign il piccolo ,iulo e segue il babbo coi suoi passett9i non misurati ai miei4 ,il ,manzoni s5t il suono di tali piccole p/e di bimbo sul suolo della patria morta1 nell'oscurit notturna4 ,e la casa 9 fondo al paese8 col fico sul cortile8 ,eccola3 quantunque la casa d',an*ise1 app>tata1 sia 9 fondo1 cop]ta d'alb]i4 ,b5 altro rumore quello *e s5te al suo svegli>si ,enea3 tuttavia l'effetto dei ton1 ton1 ton1 ton1 proporzionalm5te1 e con un sapor di comico1 lo /esso *e quello del gr&e inc5dio o della gr&e pi5a4 ,panto *e fuor di s corre alla casa di ,enea1 ricorda quel tale tutto trafelato1 *e /5tava a =m> le p>ole2 e le p>ole di ,panto1 pur nella sol5nit epica degli esametri1 qu&o acc5nano al cavallo *e v]sa armati1 ri*iamano alla m5te que/e altre1 sebb5e contad9e3 *e fate qui1 figliuoli8 non qui il diavolo3 gi 9 fondo alla /rada1 alla casa d',agnese ,mondella3 g5te armata2 son d5tro2 p> *e vogliano ammazz>e un pellegr9o2 *i sa *e diavolo c'4 ,e il pellegr9o1 cio ,griso1 or mi p>e ,s9one1 or1 coi suoi bravi 9 agguato1 fa p5s>e ai ,greci nasco/i nel cavallo1 or ha l'aria dei ,troiani trave/iti da ,greci 7sebb5e que/i li ricordi pi il bravo da ,b]gamo3 ,corebo *e div5ta ,grignapoco671 or assomiglia n pi n m5o *e a444 ,enea *e arr+a gli ultimi campioni d',ilio4 ,si sa3 il bravo non ha l'eloqu5za dell'eroe3 maggior concisione1 p] altro3 &iamo da bravi3 zitti e att5ti agli ord9i4 ,cos una volta1 e l'altra3 ,pre/o1 pre/o6 pi/ole 9 mano1 coltelli 9 pronto1 tutti insieme2 e poi &]emo3 cos si va4 ,*i volete *e ci toc*i1 se /iam b5 insieme1 sciocconi8 ,ma1 se ci lasciamo ac*iapp>e a uno a uno1 an*e i villani ce ne d>anno4 ,v]gogna6 ,dietro a me1 e uniti4 ,qui la salvezza nell'unione2 9 ,virgilio1 pu ess]e solo nella disp]azione4 ,e gli eroi di ,enea somigliano nelle t5ebre della notte un branco vagabondo di lupi famelici1 e i bravi del ,griso1 una m&ria di porci1 cui il cane rimette 9 ord9e4 ,s1 s3 un sogno pi5o di bizz>re e inc]te p>v5ze2 il casol>e diroccato ha ora l'idea della mac*9a feta armis1 ora le sembianze del vec*io tempio des]to di ,c]]e1 nello /esso modo *e ,m5ico ora ,iulo1 *e sgambetta vic9o al babbo1 ora p> tutto444 ,&rogeo3 a un tratto444 si accorse d'ess]e incappato 9 mezzo ai nemici4 ,/up2 e ritir indietro a un punto il pi$e e la voce4 ,come *i pe/ un s]p5te1 *e non aveva v$uto444 ,cos ,&rogeo e/]refatto444 voleva &>s5e4 ,ma non tutto vorrei cr$]e effetto dell'immemore accozz>si d'idee e s5sazioni4 ,come a me p>e *e il ,manzoni con la sua analisi della divulgazione mi/]iosa del segreto 7cap4 ,,xi71 *e d'amico fidato 9 amico fidato gira e gira444 tanto *e arriva all'orec*io di colui o di coloro ecc41 abbia1 dir cos1 tradotto 9 sorriso v]nacolo la /up5da descrizione epica della ,fama 7,a54 ,,iv1 #agc72 cos cr$o *e volutam5te e p5satam5te 9 un altro luogo dei ,promessi ,sposi1 nel cap4 ,,vii *e prec$e la notte degli imbrogli1 abbia tras=mato1 volg>izz&o ma vivific&o1 9 ,r5zo e ,lucia1 ni5tem5o *e ,enea e ,an*ise4 ,oh6 ,lucia6 ,eppure cos4 ,lucia non si vuol p]suad]e al matrimonio di sorpresa1 e p5sa al filo *e ha il padre ,cri/(oro4 ,come f9alm5te si p]suade8 ,r5zo com9cia a &>e 9 su e gi p] la /anza1 a pr(]ire p>ole sempre pi *i>e di m9accia contro ,don ,rodrigo1 tra lo spav5to e i pianti delle due donne1 f9*3 ,ebb5e6 grid ,r5zo1 con un viso pi *e mai travolto3 io non vi avr2 ma non v'avr nean*e lui4 ,io qui s5za di voi1 e lui a casa del444 ,e allora ,lucia piange1 supplica1 con le mani giunte1 gli si butta 9 g9oc*ioni davanti2 e ,r5zo3 ,*e b5e mi volete voi8 *e prova mi avete data8 ,non v'ho io pregata1 e pregata1 e pregata8 ,e voi3 no6 no6 -- ,s1 s1 rispose precipitosam5te ,lucia444 ,or b5e1 leggete del solito libro dell',eneide i v]si #fcd-gjd4 ,an*ise1 il vec*io fulm9ato1 ricusa di salv>si4 ,nulla pu smuov]lo4 ,enea allora di*i>a *e non sopravivr nemm5o lui e torn] tra i nemici p] morire3 morire s5za v$]e la /rage de' suoi3 ,arma1 viri1 f]te arma444 ,la moglie gli si oppone sulla soglia1 abbracci&ogli le g9oc*ia 7era dunque 9 g9oc*ioni7 e t5d5dogli il figlioletto4 ,qui avvi5e un prodigio e il vec*io f9alm5te c$e1 dopo av]e avuta di quel prodigio la sanzione div9a4 ,era pi o/9ato di ,lucia1 ,an*ise6 ,ma si assomigliano1 non v]o8 ,salvo *e 9 ,lucia 1 oltre ,an*ise1 an*e ,creusa4 ,e ,r5zo a ,enea8 ,oh6 pi *e non si possa cr$]e4 ,enea /a p] f>e una cosa irragionevole3 glielo dice b5e ,creusa3 ,se vai p] morire1 porta an*e noi2 se hai qual*e sp]anza dell'effetto delle tue armi1 re/a qui a dif5d]ci4 ,come s>ebbe &ata a f9ire la cosa1 se non int]v5iva il prodigio8 ,probabilm5te1 ,enea non avrebbe messo 9 op]a il suo proposito e ,an*ise si s>ebbe p]suaso4 ,e qui ci dom&]emmo3 ,aveva ,enea p5sato di *e pr(itto poteva ess]e p] lui lo spav5to di ,an*ise e ,creusa8 ,e non aveva adop]ato un po' d'artifizio a f>lo cresc]e1 p] f>lo frutt>e8 ,il no/ro autore prote/a di non ne sap] nulla444 ,que/e p>ole del ,manzoni1 mutati quei due nomi1 sembrano sugg]ite dalla lettura di ,virgilio4 ,noi sappiamo1 noi ,italiani1 f$eli al g5io italiano1 *e due gr&i e p]fette anime ha guidate e ispirate l'anima cortese ,mantovana3 ,dante e ,manzoni4 ,p] que/o1 io ragazzo1 legg5do nel collegio1 d5tro il cassetto del mio tavol9o1 i bei tre tomi dell'edizione milanese1 provava una s5sazione doppia1 di cui un elem5to mi sfuggiva4 ,nella scuola io aveva gi /udiato il secondo libro dell',eneide1 e mi ero commosso all'esclamazione3 ,o patria1 o divum domus ,ilium6 come ora mi commovevo p] l'addio ai monti1 alla casa natia1 alla *iesa del paesello4 ,e cos allora1 s5za r5d]mi conto delle somiglianze1 seguii trepid&o1 nella loro fuga1 s la famiglia d',enea1 s ,r5zo e ,lucia1 con un amore e una t5]ezza p>ticol>i p] i due bimbi *e camm9avano tra i gr&i fac5do due pass9i p] ognun de' loro4 ,,la ,,scuola ,,classica ,a ,,f]d9&o ,,m>t9i ,gu>do e rigu>do il suo punto f]mo1 onor4 ,m>t9i4#cg ,c$o alla t5tazione e metto una mia virgola sotto il suo punto4 ,p]mette8 ,ella /ato il m9i/ro dell'i/ruzione pi c>o alla giov5t /udiosa4 ,poi* que/o aggettivo div5tato ambiguo1 come sacro1 *e vale an*e esecr&o1 e pu1 nell'un dei s5si1 della frase *e le ho indirizzata f>e un'+iuria *e ella avrebbe ragione di resp+]e1 mi affretto a di*i>>le1 onor4 ,m>t9i1 *e la giov5t /udiosa di cui p>lo1 quella444 degl'insegnanti4 ,purtroppo1 9 ,italia non /udiano se non i pr(essori 7cos ci *iamano71 e pi tra loro /udiano1 e meglio1 il *e consolante1 i pi giovani4 ,dalla tribuna e dai giornali si annunzia ogni giorno1 *e l',italia ha fatto un passo pi gi p] i grad9i delle fatali ,gemonie2 e intanto1 9 p>te1 ove code/i giornali/i e uom9i politici non gu>dano o non v$ono1 si asc5de3 si lavora a rimett]e a nuovo le vec*ie glorie1 a conqui/>ne di nuove1 a guadagn>e1 se non quelle cime donde un tempo v$evamo gli altri 9 basso1 alm5o tali alture dove gli altri1 e siano pure pi su1 ci possano scorg]e e dirci3 ,ah6 ci siete an*e voi8 ,da bravi6 ,oh6 s> una bella sorpresa p] i no/ri val5tuom9i *e non gu>dano1 come altezzosi1 non v$ono1 come presbiti *e sono1 se non 9 su e lontano1 e *e1 pr$ic&o di anno 9 anno *e il nuovo non ancora e il vec*io non pi1 f9iranno un bel giorno con l'annunzi>e f9ita l',italia2 s> p] loro uno /upore1 voglio cr$]e1 progr$i5te 9 letizia1 s5tirsi ripet]e 9 coro3 ,come1 f9ita8 e l'arte italiana8 e la sci5za italiana8 ,/upiranno e si alliet]anno allora code/i uom9i dalla mala luce e dalle ciglia alzate2 p] ora trovano1 cr$o1 magro il comp5so *e que/a giov5t /udiosa prep>a al danno *e1 9 f9 dei conti1 essi procacciano o non evitano alla patria4 ,e lo sanno an*e loro1 i bravi e mode/i giovani1 non consolati n d'un poco di agiatezza n d'un lampo di gloriola n d'un sorriso di ass5tim5to2 lo sanno an*e loro *e il comp5so magro3 essi fanno il loro me/i]e1 n di loro cambi>lo con un altro1 nemm5o pi facile1 come1 p] esempio1 il vo/ro1 o reggitori e s9dacatori no/ri1 *e non v$ete o non gu>date6 dunque tale giov5t /udiosa d'insegnanti1 onor4 ,m>t9i1 quella *e le vuol b5e e da lei sp] ed ebbe1 e sp]a 7s5za f> torto a nessuno7 e avr ancora4 ,io ho c]cato qual*e volta e cr$o d'av] trovato p]*1 9 un croc*io qualunque d'insegnanti1 il suo nome come di m9i/ro passato o futuro 7specialm5te futuro1 p]altro7 ha m9or num]o d'oppositori3 m9ore dico2 * non si pu1 anzi non si deve1 piac]e a tutti4 ,ecco il p]*1 o meglio1 uno dei p]*2 il pr9cipale p]1 a mio p>]e4 ,i m9i/ri *e l'hanno prec$uto1 on4 ,m>t9i1 buoni1 bravi1 cortesi tutti1 ebb]o quasi tutti rivolta l'indu/ria del loro +egno ed esplicata la t5]ezza del loro cuore a pr b5s della giov5t /udiosa1 ma di quell'altra444 di quella *e /udia poco4 ,si sono accont5tati gli scol>i3 quanto ai mae/ri444 /ato come 9 una rissa2 dove *i accorre a s$>la1 nell'acc>ezz>e il picc9o frignone1 gu>da a /racciasacco il gr&icello4 ,oh6 si capisce la premura maggiore p] l'avv5ire pi integro e pi lungo di promesse e sp]anze1 la maggiore simpatia p] il passato pi breve e puro di p5si]o e di tri/ezza2 ma piet piet p] quelli *e app5a entrati nella vita gu>dano gi l'avv5ire con diffid5za e il passato con rimpianto6 ,que/i sono giorni di passo3#ch migrano 9 que/i giorni da nord a sud1 e da sud a nord1 i giovani pr(essori1 con app5a un po' pi di mass]izie *e le rond9i1 accompagnati quasi sempre da una loro mogliett9a *e non ebbe pi dote d'una rond9e e fu sposata p] amore e primav]a4 ,sono giovani3 amateli4 ,*e importa1 se li invec*ia un poco qual*e visetto 7patit9o1 p] lo pi7 di bimbo8 la prima cova1 quella4 ,*e fa se li invec*ia1 prima delle rughe1 quello /> sopra s1 gravi e quasi tri/i1 p] l'abitud9e d'av]e avanti a s gli scol>i1 p] la necessit di dov] f>e da babbi ai loro fratelli m9ori8 ,fratelli1 fratelli1 e non pi4 ,ma come nelle famiglie *iuse e solette2 *e la mamma1 p] acc>ezz>e i picc9i1 si dim5tica1 e a poco a poco si disavvezza1 di acc>ezz>e i gr&icelli2 e que/i p] il manc>e delle c>ezze della infanzia pr5dono a poco a poco la s]iet dell'adolesc5za2 e la madre si s5te da quella s]iet nuova sempre pi contr>iata a ripr5d]e con loro la soavit antica3 oh6 ma si provi6 ,app5a ella preme con la mano quasi sospesa1 un poco1 i capelli del suo fanciullone1 que/o le conc$e tutto il collo1 tutto il capo1 tutto il viso1 e ritrova con la sua bocca la c>a adorata bocca1 e scivola sulle g9oc*ia mat]ne1 e d e riceve i baci d'una volta1 e ris5te e ripete le p>ol9e d'un tempo4 ,c' solo1 di qua e di l1 qual*e lagrima ora1 *e allora non c'era4 ,dove ero rima/o8 ,ah6 ,a lei i giovani vogliono b5e1 onor4 ,m>t9i1 p]* ella mo/ra loro quel1 diciamolo affetto1 ma un s5tim5to1 *e es]citato tra uguali1 e da inf]iore a sup]iore1 si *iam]ebbe pi propriam5te rispetto4 ,p]ci sp]ano da lei i giovani2 e lo dico io *e non sono pi giovane e non uso sp]>e pi1 e non s> qu9di sospettato2 e lo aff]mo io1 *e sp]im5tai code/a sua bont rigu>dosa1 *e era di sup]iore p]* p>eva d'uguale2 io con altri molti1 e qu9di s> cr$uto4 ,fu p] la famosa ,commissione1 si ricorda8 qu&o ella convoc una v5t9a di pr(essori second>i 7*e sc&alo67 di lat9o1 p] ragion>e e consult>e444 di *e4 ,dio mio8 di ban*i1 di scuola1 di abbec$>i8 ,no3 lo sc&alo fu gr&e1 p]* ci convoc a discorr]e appunto di lat9o4 ,noi8 ,proprio noi4 ,ma second>i proprio8 ,second>issimi3 c'era l',ercole1 il ,ronca1 il ,brilli1 il ,cima1 il ,decia1 il ,setti1 il ,mur]o1 il ,t9cani1 il ,bon9o3 c'ero an*'io4 ,c'erano da un v5ti 7e potevano ess]e qu>anta e c5to7 di que/i anfibi *e hanno il loro pascolo nello /agno1 a volte melmoso1 della scuola1 e il loro svago nel prato sempre fiorito della sci5za2 di que/i c>i ess]i *e tirano con la =te rassegnazione dell'alfana la c>retta dell'insegnam5to tutto il giorno1 e alla s]a aprono le ali dell'ippogrifo nel cielo lib]o dell'arte3 g5te *e meglio d'ogni altro al mondo aveva decifrate e illu/rate iscrizioni os*e1 *e meglio d'ogni altro al mondo aveva descritta la cultura del ,m$io ,evo1 *e aveva d]ivato dalla ricca ,g]mania tesori d'erudizione p] l',italia immis]ita1 *e aveva scritto volumi1 non solo grossi ma belli4 ,pov]a g5te6 di cui non si p>la mai nei giornali1 e non si p>l1 p] esempio1 9 una rec5te disputa sul decadim5to della lett]atura italiana1 p]* non scrive romanzi4 ,ebb5e quei pr(essori1 giovani allora dal pi al m5o1 molto am>ono lei1 on4 ,m>t9i1 p] quella sua fiducia1 alla quale rispos]o come pot]ono4 ,e meglio avrebb]o rispo/o1 se la fiducia fosse /ata -- ma non era a lei lecito conc$]la -- pi pi5a4 ,non le era lecito1 p]* sa quale e quanta avrebbe dovuto ess]e quella fiducia1 p] frutt>e8 ,tale e tanta3 ,c>i amici1 eccovi regolam5ti1 programmi1 or>i1 leggi e decreti3 bruciate tutto e rifate tutto6 ,sicuro6 e noi avremmo rifatto tutto4 ,*e m]aviglia8 sup]bia1 se un calzolaio si assume di f> nuove le sc>pe *e gli si portano a rattopp>e8 m]aviglia1 se le fa8 ,9 v]o io1 e1 cr$o1 tutti gl'insegnanti d',italia1 abbiamo 9 pectore1 i no/ri bravi or>i1 regolam5ti e programmi2 e quelli tra noi *e non sono gi vec*i1 avranno probabilm5te agio di decret>li e promulg>li4 ,s2 p]* impossibile *e lo ,/ato p5si ancora p] molto tempo ad ess]e1 con tanti altri grattacapi1 il gran ,preside dei ,licei e il gran ,direttore dei ,g9nasi1 e1 con tante spese1 a pag>e1 quasi s5za alcun rimborso1 l'i/ruzione pr(essionale1 e a pag>la1 con tanto nuovo f]vore d'uguaglianza e di giu/izia1 quasi soltanto ai figli di quelli *e la potrebb]o compr>e coi loro dan>i4 ,il giorno 9 cui lo ,/ato si lib]] di que/a briga1 oh6 s> un gran giorno p] gli spiriti alacri1 vigorosi1 impazi5ti d',italia6 ,io ho p5sato 7se non s> prima &ato nel paese ricco di zolle con la donna bianco ve/ita71 quali s>anno i miei compagni2 g5tili sac]doti dell',ideale2 lass1 a cavali]e di quella piccola1 antica citt1 pi5a di memorie e di sogni2 le cui campane nell'ora del tramonto e*eggi&o nella valle sembrano1 udite di lass1 p]suad]e bl&am5te i vivi a ritir>si1 a *iud]si1 a dormire nelle belle case bramantes*e1 p]* dalle necropoli etrus*e e romane possano i morti due o pi mill5ni prima uscire s5za timore a god]si il fresco della notte ambrosia4 ,il ,liceo o ,g9nasio 7ci decid]emo p] uno de' due nomi3 uno di troppo71 su quell'altura1 p>e il tempio di ,m9]va1 *e vid]o gli esuli d',ilio1 prima app>izione di culto umano1 9 alto1 tra quell'oscuro succ$]si di colli sotto la caligo matt9ale444 ,non ricordate8 ,quattro cavalli bian*i mac*iavano il v]de d'una prat]ia2 e quegli /rani]i gridavano 7la voce arrivava fioca e come /anca tra lo sciacquo del m>e71 gridavano1 e c'era un bel vec*ione tra loro3 ,italiam6 ,italiam6 ,il mio ,liceo somiglia dunque a quel tempio1 ed la gemma della citt1 ed l'orgoglio e la gioia de' buoni cittad9i1 *e vi v5gono a passeggi>e intorno1 nelle belle s]e1 p] il gr&e viale di platani e pioppi1 scans&osi qual*e volta rapidam5te avanti la corsa di due giov9etti1 *e fanno la g9na/ica a modo loro e mio4 ,e444 come vivremo1 compagni miei8 ,meglio d'ora1 molto meglio4 ,qu&o si p>la di scuole second>ie si sdrucciola sempre a ragion>e di /ip5dio4 ,ecco1 io vorrei *e non se ne p>lasse e non se ne fosse p>lato mai2 ma p] altro un ragionam5to 9 proposito l'ho fatto an*'io2 ed que/o1 e cr$o *e torni3 se si consid]a e somma il valore proprio 7*e si deve indurre1 detra5do quello *e si ha a detr>re1 dall'utile *e recano7 delle lic5ze g9nasiali e liceali d'ogni anno1 si trova *e fanno un totale molto molto molto sup]iore al dan>o *e lo ,/ato sborsa p] paga a *i insegna e p] altro4 ,sic* 9 v]it lo ,/ato b5s g5]oso coi disc5ti1 ma a spese dei doc5ti4 ,vivremo dunque meglio1 c>i compagni4 ,e i pov]i8 ,gl'+egni s=tunati8 ,non dubitate3 li sapremo b5e scov>e noi1 nelle s(fitte e nei tuguri1 que/i +egni sani1 semplici1 primitivi2 e qu&o li re/ituiremo con l'agiatezza e la gloria alle loro mamme piang5ti di gioia e di riconosc5za1 tron*]emo i dolci loro r+raziam5ti1 con i no/ri1 spieg&o come -- il suo c>o ragazzo1 signora1 coi suoi ottimi successi ci ha *iamati tanti nuovi alunni1 *e1 non p] f>le torto1 ma possiamo consegn>le una buona sommetta1 guadagnata da lui /esso1 p] i suoi primi passi nella c>ri]a444 -- ,cos diremo1 e il no/ro cuore s> beato4 ,ma ho divagato di nuovo8 ,no1 p]* que/o volevo dire1 on4 ,m>t9i1 *e1 siccome nelle no/re scuole classi*e avremo allora an*e il sanscrito1 e legg]emo ,klidsa1 e ci inebbri]emo delle musi*e de' ,k9n>a e de' ,g&h>va1 noi ora vorremmo *e1 p] una ragione o p] un'altra1 non si pregiudicasse l'avv5ire1 togli5do ora o r5d5do facoltativo il no/ro greco4 ,r5d5do facoltativo6 ,ma ci ha p5sato abba/anza alla /ranezza di que/a idea8 ,ma non tutto facoltativo lo /udio8 ,*i obbliga8444 ,noi1 si risponde3 s1 noi obblighiamo i no/ri giovani a procacci>si un c]to tipo e una c]ta dose di cultura1 quale ci p>e adatto e suffici5te p] entr>e nelle ,univ]sit4 ,ora il greco non ci p>e necess>io1 p] tutti4 ,/a b5e3 ma p]* tanta premura1 tanto rovello1 tanta insonnia1 direi1 a ci *e i giovani se la procacc9o que/a cultura1 col tipo e nella dose ri*ie/i8 ,l'insegnante ha un gran regi/ro1 dove sono segnate a ogni mom5to le pulsazioni di code/a cultura3 sette1 otto1 c9que m5o1 c9que pi4 ,badate1 ta/ate a ogni qu>to d'ora1 abbiate sempre tra le dita i polsi giovanili4 ,adag9o con la roba nuova3 int]rompetevi1 provate4 ,ogni due mesi o ogni mese 7secondo m9i/ri7 rivi/a g5]ale3 l'uno dopo l'altro pass9o tutti 7tr5ta o qu>anta 9 ogni scuola7 avanti il sig4 pr(essore1 e ripetano il poco *e egli ha potuto dire di nuovo1 e mo/r9o -- di settimana 9 settimana1 di mese 9 mese -- quali progressi hanno fatto nella difficile arte del comporre4 ,alla f9e dell'anno scola/ico1 il pr(essore compulsi i suoi regi/ri1 sommi e divida1 dopo av] di nuovo ta/ato1 int]rogato1 rivi/o3 c9que e tre qu>ti1 pu d> l'esame2 c9que e un qu>to1 non pu4 ,poi1 esame di primo appello3 qu9dici o v5ti giorni passati 9 riv$]e1 int]rog>e1 ta/>e3 sei1 idoneo2 c9que1 non idoneo4 ,poi1 di l a tre mesi1 esami di secondo appello3 altri qu9dici giorni buttati a ta/>e1 int]rog>e e riv$]e4 ,p]* p]d]e tanto tempo8 ,donde tanta premura m9uziosa1 seccante e dannosa a =za di vol] ess]e amorevole8 ,lo imag9ate voi il buon legnaiolo *e ha uno o due appr5di/i1 il quale non seghi e non pialli1 si pu dire1 pi1 p] esam9>e mese p] mese1 giorno p] giorno1 ora p] ora1 i progressi de' suoi due g>zoncelli nel seg>e e nel piall>e8 ,pov]i bimbi6 ,por loro sono p$ate1 se non imp>ano1 e an*e qu&o imp>ano2 e appr5dono gu>d&o e imit&o1 e se appr5dono1 buon p] loro2 se no1 a casa o a un altro me/i]e6 ,p]* tanta pietosa cura p] i no/ri giov9etti delle scuole second>ie1 *e sono 9 f9 dei conti pr(essionali e non altro2 p] i giov9etti =tunati an*e nel re/o1 *e hanno tiepida1 p] lo pi1 la casa e abbondevole la m5sa8 ,cura pietosa *e non fa poi alcun b5e a quelli p] i quali p>e necess>ia1 e porta inf9ito male ai po*i o molti pei quali sup]flua4 ,quanto s>ebbe meglio f>e *e tutti gli or>i1 programmi e regolam5ti riusciss]o nel loro complesso a que/a orazion picciola3 ,c>i giov9etti1 qu&o eravate nelle elem5t>i1 noi vigilavamo su voi1 p]* imp>a/e3 vigilavamo1 s1 p] il vo/ro b5e1 ma ora possiamo confess>e *e quel vo/ro b5e si confondeva col b5e no/ro1 con quello di tutti4 ,ora le cose mutano4 ,voi /udiate pr9cipalm5te p] voi4 ,non diciamo *e alla societ non sia p] v5ire utile e onore dai bravi m$ici e dai bravi +egn]i2 ma i bravi m$ici e i bravi +egn]i non mancano alla societ mai1 p]* ci sono sempre quelli *e div5tano tali p] loro irresi/ibile incl9azione contro tutti gli o/acoli1 oltre ogni eccitam5to4 ,*e ce ne siano qu>anta invece di v5ti1 s un b5e gr&e1 ma non necess>io3 i v5ti lavor]ebb]o p] qu>anta1 se rimaness]o 9 v5ti4 ,dunque noi f>emo a m5o di esort>vi e di vigil>vi2 e f> p]d]e il tempo preziosissimo ai po*i o molti *e vogliono riuscire e provano imm5so diletto nello /udi>e oggi e prov]anno domani gr&e utile e gloria nell'es]cit>e2 e dim9uire cos an*e il frutto e l'onore *e la societ pu ritr>re da loro2 p] t5] dietro agli altri1 molti o po*i1 *e vogliono ess]e pregati e ripregati 7c>9i671 lisciati1 acc>ezzati1 p] f> cosa non utile *e a loro /essi4 ,somigliano que/i ai bimbi *e fanno le bizze e vogliono mangi>e s5za aprir la bocca4 ,or b5e1 noi non siamo mamme1 n sopra tutto mamm9e t5]9e1 *e con le mo9e si mettano attorno a quella boccuccia p] f>la aprire1 n inf9e cos irragionevoli e crudeli1 *e1 a tavola 7la scuola un convito71 facciano fr$d>e la m9e/ra agli altri1 non p]mett5do loro di com9ci>la f9* non si sia deciso di assaggi>la il bimbett9o4 ,avete dunque tutti facolt di /udi>e1 lib]t di non /udi>e4 ,fate voi1 * fate p] voi4 ,ma *e assurdo que/o *e nel m]cato ci sia *i (fre p] una c]ta somma un c]to num]o di cose -- greco1 lat9o1 matemati*e1 filos(ia -- e il compratore dica1 *e s1 il prezzo gli va e la m]ce gli torna1 ma delle cose ne vuole una m5o8 ,passiamo *e quella sia cosa di cui non sappia *e f>si4 ,ma via6 porta a casa an*e quella1 * tu non abbia col tempo a s5tirne la mancanza2 e a ogni modo non danneggi>e gli altri compratori1 *e possano gi v$]ne l'utilit1 e v$ano 9 tanto i m]cat9i riporre e c]to non fabbric> pi n port> pi 9 piazza la giunta mal gradita6 ,e se que/a giunta non fosse poi tanto da butt> via8 ,se que/o greco non fosse poi tanto inutile8 ,ma que/o1 onor4 ,m>t9i1 lo dice an*e lei1 *e utile1 utilissimo4 ,o dunque8 ,ma lo cr$e m5o utile *e il re/o4 ,e an*e tra il re/o c' il m5o e il pi utile1 non v]o8 ,p] esempio1 il lat9o delle discipl9e *e avanzano1 tolto il greco1 la m5o utile4 ,come no8 ,non sa lei *e il lat9o1 s5za greco1 s'int5de poco1 s come l+ua1 s come lett]atura8 ,dir meglio3 si frant5de4 ,p5si1 onor4 ,m>t9i1 allo pseudo-umanesimo succ$uto all'umanesimo v]o1 p5si al lat9o de' sem9>i 7ora si vanno rimett5do71 p5si la g(fagg9e di quell'arte1 la nullit1 falsit e cecit di quella critica6 ,sapevano il lat9o quei mae/ri d'umanit e retorica8 ,a ogni mom5to ce li ricordano p] f>ci v]gogn>e della no/ra ignoranza2 e non v]o *e lo sapess]o1 quel loro lat9o campato 9 aria1 solo solo1 pi5o di lic5ze e bizz>rie1 *e essi ammiravano1 ne' suoi scrittori1 p] p>tito preso1 p] a/io1 si pu dire1 alla mod]nit4 ,s5za il greco non si capisce la diff]5za 9 lat9o tra poesia e prosa1 e tra prosa d'uno e prosa d'un altro4 ,s5za il greco1 il lat9o possibile sap]lo1 come 7io c]co un p>agone p] disp5s>mi dal dimo/r>e io ci *e tutti gl'int5d5ti dnno p] dimo/rato71 come sap]e scriv]e s5za sap] legg]e4 ,s5za il greco dunque il lat9o non pu so/5]si4 ,ed ella lo sa di c]to1 *e l'uno port]ebbe via l'altro e *e ,om]o ritorn]ebbe con ,virgilio a braccetto nell'asfodelo prato2 sebb5e444 ,sebb5e1 mi ricordo1 tra i c>i giorni passati p] sua b5ignit 9 ,roma1 una s]a bella tra tutte e un conv]s>e pi d'ogni altro memorabile4 ,la s]a del ban*etto1 ella ci disse3 ,altro *e greco6 si tratta di dif5d]e il lat9o m9acciato an*'esso1 e come6 ,e io p5sai *e tanto fosse come 9 un inc5dio grid>e *e bisogna salv>e il primo piano e *e p]ci si deve abbatt]e il pian t]r5o4 ,e potevo an*e aggiung]e1 v55do da lei1 cos autorevole1 la propo/a dell'abolizione1 *e lei1 proprio lei1 appiccava fuoco al piant]r5o appunto p] salv>e il primo piano1 il quale1 s'int5de1 s5za quell'inc5dio non avrebbe corso altri p]icoli4 ,ma l'aggiunta s>ebbe /ata +iu/a1 p]* v]o1 pur troppo v]o1 *e da molti1 da troppi1 si p>la contro il greco e contro il lat9o4 ,e contro l'antico italiano8 contro ,dante8 ,eh6 io non v$rei davv]o con quali ragioni si potesse dif5d]e lo /udio della ,div9a ,com$ia contro *i avesse co/rette alla fuga l',eneide e l',iliade4 ,non s> c]to la teologia scola/ica *e le p>] i colpi degli utilit>i3 n le ott]r grazia presso i pietosi della giov9ezza la sua relativa facilit4 ,oh s6 ,de/9ate due fanciulli1 di p>i +egno e voglia1 uno all',iliade1 l'altro alla ,com$ia3 giung] prima quello a int5d]e l'ira d',a*ille1 nel te/o greco1 attrav]so il ,curtius e lo ,s*5kl1 *e l'altro a seguire ,dante nel suo viaggio dalla selva selvaggia alla div9a =e/a1 e da que/a all'empireo4 ,un p>adosso8 ,no davv]o4 ,piutto/o una ass]zione gratuita quella *e il greco si appr5de difficilm5te e *e 9 realt nelle no/re scuole non si appr5de4 ,i pr9cipii trovano il giov9etto quasi sempre curioso1 voglioso1 animoso4 ,li imp>a1 g5]alm5te1 b5e1 e li ricorda con una f$elt mirabile4 ,ma v]o *e i suoi passi non sono sempre cos lunghi3 pre/o co/retto 7dico1 co/retto7 a pe/>e le sue orme4 ,come mai8 ,mancano nelle no/re scuole c]ti /rum5ti necess>i4 ,e li fabbri*]emo1 /ia c]to1 onor4 ,m>t9i2 se ci d> tempo4 ,ma intanto mancano3 manca1 p] esempio1 una collezionc9a ricca e sv>iata di scrittori con apposito vocabol>io p] il passaggio dagli ormai fru/i es]cizi dello ,s*5kl e d'altri a una lettura pi l>ga4 ,gi negli esami della qu>ta e qu9ta g9nasiale noi non ci accorgiamo di proporre a quei pov]i giov9etti un logogrifo piutto/o *e un tema1 una tortura pi *e un logogrifo1 un'assurdit crudele4 ,dobbiamo prov>li nella grammatica1 ed esigiamo *e ci rispondano 9 lessicografia4 ,essi si sc]vellano1 con effetto1 p] lo pi1 di no/re ignoranti risa1 non a def9ire quale caso sia di quel nome e quale tempo di quel v]bo1 ma a r9tracci>e fra tr5ta o qu>anta significati di una p>ola1 quale sia quello *e si adatti a ognuna delle p>ole del tema e *e non contra/i a quello della prec$5te e della segu5te1 *e an*e esso da r9tracci>e 9 due colonne di un vocabol>io usato e v$uto =se quel giorno p] la prima volta4 ,quella la prova *e d il primo scoraggiam5to1 quasi un dis+anno1 al piccolo alunno4 ,il quale cambia spesso poi lo scoraggiam5to 9 disgu/o e 9 odio1 p] molte ragioni *e non tutte dip5dono da lui1 e delle quali la pi gr&e quella1 *e di una l+ua e di una lett]atura vissuta p] quasi due mill5ni e mezzo con tante =me e con tante diff]5ze da dialetto a dialetto1 da g5]e lett]>io a g5]e lett]>io1 da scrittore a scrittore1 noi non sappiamo o non abbiamo saputo f9ora circoscriv]e a mano a mano i p]iodi da /udi>e1 e =nire a ci i sussidi necess>i4 ,ma li =niremo3 intanto si incom9ciato4 ,con tutto que/o1 i giovani *e escono dal ,liceo sap5do alm5o tanto di greco quanto sanno di lat9o1 non sono po*i2 e non sono r>i quelli *e lo ricordano poi alm5o quanto la filos(ia e la matematica2 e nelle facolt lett]>ie pi facile trov>e *i si d$ica al greco *e *i si dia al lat9o e =se all'italiano2 il *e segno non sempre e non solo di una maggiore g5ialit p]suasiva e attrattiva nel pr(essore di greco all'univ]sit sopra gli altri suoi colleghi1 ma an*e di maggior frutto e di maggior diletto trovato 9 quello /udio dall'alunno nelle scuole second>ie4 ,cr$a1 on4 ,m>t9i1 *e prima di c$]e p] cote/a ragione al decreto demolitore del no/ro greco1 noi pret5d]emo una p]izia comp>ativa4 ,se il greco si deve abolire p]* non si sa1 cio si sa poco dai pi1 noi dom&]emo quale altra mat]ia si sappia molto da que/i molti o da que/i troppi4 ,la matematica8 la filos(ia8 la fisica8 l'italiano8 ,eh6 via6 ,di que/o palio di ciu*i non d>emo lo spettacolo1 suppongo1 e ci appigli]emo ad altre ragioni e ad altri si/emi4 ,*e la cultura sia pi int5sa e pi semplice1 desid]io comune4 ,a proposito1 *e cosa que/a cultura8 ,confesso *e non ne ho avuto sempre idea *i>a3 adesso mi p>e *e ella debba ess]e il prep>am5to dello spirito a ricev]e non solo una i/ruzione speciale e pr(essionale1 ma an*e1 e pi1 ogni seme ideale1 *e sp>ga la sci5za e l'arte4 ,n si tratta solo di =nire e/imatori all'arte e propagatori alla sci5za 7sebb5e1 se solo que/o f9e si raggiungesse1 gli scrittori italiani potrebb]o v5d]e i loro libri 9 ,italia671 ma di t5] pronto il t]r5o ai g]mi1 *e il g5io dell'umanit sem9a1 pass&o come una meteora1 a capriccio3 ai g]mi *e sbullett&o e sfronz&o div5tano le gr&i op]e d'arte e le gr&i scop]te sci5tifi*e1 mirabili sempre non tanto a v$]e quali elle sono1 quanto a p5s>e come e donde elle nacqu]o4 ,b5e3 que/a cultura dunque b5 necess>ia1 se si vuole *e l',italia ricom9ci a d>e an*e lei le vegetazioni s+ol>i di cui sono cos f]aci le altre nazioni e le altre razze4 ,semplifi*iamola dunque pure1 se semplific>e vale miglior>e4 ,si dovr p] que/o togli]e il greco8 ,/rano1 com9ci>e da quella l+ua *e =nisce il l+uaggio a tutte le sci5ze1 da quella lett]atura1 *e procaccia ispirazione e d norma e regola a tutte le arti1 da quello spirito *e anima ancora del suo primo impulso1 gi cos lungi1 il p5si]o umano6 ,o non s>ebbe meglio prov>e1 ni5te pi *e prov>e1 con altro8 ,prima di tutto si potrebbe dim9uire l'or>io delle lezioni1 cess&o d'insegn>e quello *e si suole imp>>e da s e non si pu imp>>e se non da s4 ,ci sono complessi di cognizioni cui l'indu/ria degl'+egni mod]ni pres5ta 9 giornali e libri con precisione1 diremo1 uguale1 con *i>ezza uguale1 se si vuole1 e con ampiezza e allettam5to molto maggiori di quelli con cui possa pres5t>li un pov]o pr(essore *e ha due polmoni soli e insegna qu&o vuole l'or>io e non qu&o lo scol>e pi dispo/o ad att5d]e e int5d]e4 ,si pret5da *e i giovani li abbiano1 tali complessi di cognizioni1 si dia loro an*e qual*e utile avviso 9 proposito1 si =niscano loro bibliote*e suffici5ti a que/o f9e1 e si v$a ogni anno1 ogni tre anni1 ogni c9que anni1 ogni quanti anni vi p>e1 se li hanno acqui/ati e cons]vati3 ma non si facciano p]d]e loro nell'ascolt>e dall'insegnante1 nel riudire dai compagni1 nel dire alla loro volta una piccola p>te di quei complessi1 tante ore quante agli oc*i rapidi e alla m5te raccolta ba/]ebb]o p] acqui/>li e capirli tutti int]i4 ,p] que/o v]so dunque c' da semplific>e1 e non importa *e io dica 9 quante e quali discipl9e4 ,ma ce n' una1 tra esse discipl9e1 alla quale *i com&a1 vorrebbe d>e sempre pi ore e lavoro1 p] la quale invece e il lavoro e le ore potrebb]o ess]e dim9uite4 l'italiano4 ,prima di tutto quel famoso es]cizio di comporre a *e cosa diretto8 ,a f>e degli scrittori8 ,gli scrittori1 degni di que/o nome1 *e hanno cio uno /ile1 vale a dire una individualit1 una ragione di ess]e *iamati scrittori1 sono necess>iam5te autodidatti4 ,a d>e l'abito del p5si]o e del ragionam5to8 ,ma a ci non s]vono =se meglio le sci5ze *e s'insegnano1 dalla filos(ia alla matematica o dalla matematica alla filos(ia8 ,e si badi *e que/o es]cizio del comporre propriam5te 9 contra/o o alm5o non mai d'accordo con le dette sci5ze ragionative4 ,dom&o io ai miei bravi colleghi di italiano1 se pur assegn&o spessissimo temi di etica e di politica1 si accorgano mai *e i giovani scrittori hanno appunto un altro mae/ro p] provv$]li d'idee e aggu]rirli di ragionam5ti 9 proposito a tali temi4 ,dom&o poi ai miei bravi colleghi di filos(ia1 se hanno mai trovato un pr(essore d'italiano *e non abbia resp9te1 riempi5dole di segnacci e di punti ammirativi1 le pag9e delle loro lezioni *e i pov]i alunni 7caso /rano1 p]* gli alunni non se ne accorgono quasi mai1 *e un tema filos(ico loro assegnato filos(ico di quella tale filos(ia *e insegna appunto il pr(essore di filos(ia7 abbiano1 i pov]i alunni1 trascritte1 p] rispond]e al tema del pr(essore di italiano4 ,e quante altre dom&e f>ei se potessi dilung>mi4 ,*i pu accorg]si mai1 legg5do un componim5to1 *e il suo autore i/radato a oss]v>e e conosc]e la natura1 dai pr(essori di /oria naturale e di fisica8 ,qu&o mai vi app>isce un argom5to matematico8 ,an*e la /oria1 *e pure vi fa capol9o1 g5]alm5te solo quella dei rapporti tra le vic5de politi*e e le lett]>ie2 /oria cos arbitr>ia1 falsa1 conv5zionale1 appassionata1 noiosa1 *e nulla pi4 ,dunque1 semplifi*iamo1 semplifi*iamo6 ,smettiamo di oltraggi>e nel tempo /esso la sci5za e l'arte1 di coll>e ogni settimana buoni ragazzi1 invit&oli a dimo/r>e 7ni5te m5o nel secolo di ,d>w967 con ragionam5ti ed esempi 7s d$uttivam5te e s induttivam5te1 come ,platone e come ,ari/otele7 la v]it di444 un assioma4 ,* p] lo pi un assioma1 e pi *i>o e indimo/rabile 7p] quanto 9 tal proposito non sia luogo a pi o m5o71 pi il tema p>e bello e adatto4 ,toccano qu9di p] lo pi que/i temi *i>i ai bimbetti delle prime classi del g9nasio1 i quali se la cavano ripet5do prima l'enunciato1 poi neg&o il suo contr>io1 qu9di int]rog&o 9 =ma positiva e =ma negativa p] ribadire *e l'enunciato v]o e il suo contr>io falso2 dopo di *e vi5 la volta dello esempio3 ,viveva nei contorni della ,toscana una famiglia compo/a di padre e madre e un figliuolo *iamato ,luigi444 ,n solo l'es]cizio di comporre troppo1 p] non dir di troppo1 9 que/a =ma4 ,dall'or>io dell'italiano si pu sottr>re tutto il tempo *e si d alla lettura 9 iscuola dei libri o supremam5te dilettevoli o supremam5te noiosi4 ,i primi lasciateli god]e al giov9etto lib]am5te1 9 casa1 nelle ore 9 cui la sua m5te apre le ali2 gli altri rim&ateli ai topi di biblioteca1 *e se li rodano4 ,del re/o io dico di semplific>e e non di re/r+]e4 ,io non int5do una ragione *e p] molti la massima e =se l'unica4 ,vogliono que/i m5o ore1 m5o mat]ie1 punte l+ue difficili1 punte mat]ie a/ruse1 p]* la salute dei giovani ci patisce4 ,quanto a que/o1 bisogna1 c>i babbi e c>e mamme1 rassegn>si4 ,sapete dell',a$o1 cui la ,musa1 am sopra tutti8 ,degli oc*i b5s lo priv1 ma gli dava l'arguto canto4 ,cos 1 presso a poco1 p] tutti quelli cui la ,musa1 la dea d'ogni sci5za e di ogni arte1 ama1 p] poco *e ami4 ,non li acce*] a dirittura1 ma li r5d]1 pre/o o t>di1 pi o m5o1 miopi4 ,b5 altro fa la ,t]ra1 *e pure madre1 di quelli *e zappano la sua corteccia o frugano le sue visc]e6 ,ed ella d il dolore s5za adeguato comp5so1 n ideale n mat]iale4 ,e i vo/ri figli1 il comp5so1 l'hanno1 e qual*e volta insigne1 e spesso sup]iore ai loro m]iti3 e non si d quasi pi il caso1 p] lo /udio1 di div5ire gobbi1 come si d1 e s5za *e ne facciate troppi lam5ti1 p] la bicicletta4 ,,una ,,sagra ,9 mezzo a una settimana di lotta e di passione#ci com9ciano1 o giovani dell',at5eo ,mess9ese1 le vo/re fe/e4 ,tra il fragore della battaglia1 *e si combatte p] tutta l',italia1 nessuno =se bada al vo/ro inno sommesso1 *e s'inalza 9 disp>te4 ,=se v' a *i spiace que/o remoto scampano *e fe/eggia una sagra m5tre intorno imp]v]sa la mis*ia4 una *iesa1 p] cos dire1 *e non sembra accorg]si d'ess]e 9 un gr&e campo di battaglia1 e m&a1 tra le grida e i gemiti e gli scoppi e gli squilli1 il suono della sua mode/a e segreta esultanza4 ,o =se ad alcuno tocca il cuore1 quel suono1 e riconduce il suo spirito convulso e irritato alle placide memorie della prima giov9ezza4 ,oh6 anni s5z'odio6 oh6 +5ui fremiti di gu]ra contro nemici *e non si v$evano e non si cr$evano e non si volevano6 oh6 sogni di vittorie1 9 cui fosse il v9citore1 s1 c9to di fiori e di luce1 e il v9to non fosse6 ,* que/a del giovane la div9a1 o diciamo1 umana contradizione3 dom9>e1 ma *e nessuno sia s]vo2 god]e1 ma *e nessuno pianga p] la sua gioia6 ,a qualcuno dunque pu giung]e con un s5so di dispetto la vo/ra app>tata esultanza2 a qualcuno =se1 con una punta di ramm>ico4 ,a me fa l'effetto444 p]donate l'umile p>agone444 del lume *e brilla1 9 una s]a di temporale1 all'impannata d'una casipola di pescatori4 ,scrosciano i tuoni1 mugge il v5to1 infuria il m>e3 9 quel tugurio brilla quel lume4 ,p] il temporale non si pesca4 ,e i pescatori racconciano l d5tro1 conv]s&o tranquillam5te tra le convulsioni del cielo e del m>e1 le reti p] la pesca del domani4 ,* del domani1 o giovani1 io voglio p>l>vi4 ,della no/ra ,univ]sit nobili +egni hanno scritta la /oria e la cronaca4 ,voi la sapete1 que/a cronaca e /oria1 *e non s5za glorie1 ma conta c]to pi trav]sie *e glorie4 ,una bolla papale fondava lo /udio nel #af ,novembre #aedh1 un b&o nel #bi aprile del #aeej 7tre secoli e mezzo fa7 ne annunziava l'ap]tura4 ,cos fu accesa la fiaccola *e langu sulle prime1 combattuta da v5ti contr>1 e poi divamp risoluta nel secolo decimosettimo1 e p>ve sp5ta nell'ultimo qu>to di quel secolo1 e a met del secolo segu5te di$e qual*e guizzo1 mo/r&o di non ess]e ancora sp5ta del tutto1 e ricom9ciava nel #ahbi una nuova vita1 e il #ai ,m>zo #ahhe brillava come non mai1 prep>&osi a gett> la luce nel remoto avv5ire4 ,tra ottantac9que anni1 o giovani1 p5sate 7io non voglio ess]e pr(eta malauguroso71 qualcuno tra voi b]r ancora il dolce lume3 lo b]r 9 un calice tremulo1 ne v]s] molto1 ma qual*e /illa pur ne b]r4 ,que/o1 =se unico1 avanzato alla commemorazione no/ra secol>e1 que/o vec*ione1 que/o patri>ca1 il quale ora da non s qual angolo sgrana su me i suoi oc*ioni di fanciullo de/ato all'improvviso1 ebb5e1 assi/]1 que/o decrepito1 tremolante nel capo e nel viso di piume c&idissime1 a quello *e allora si *iam] il primo c5t5>io della v]a fondazione dell',at5eo4 ,l',at5eo1 o giovani1 ancor pi giovane di voi6 ,quel patri>ca udr 9 quella lontana celebrazione1 udr app5a con l'orec*io illanguidito1 pronunzi>e qualcuno de' no/ri nomi2 e1 oda o non oda1 sembr] con lo scrollo cont9uo del capo anti*issimo ass5tire a tutti quei nomi1 con un c5no b5evolo di ricordo e riconoscim5to e =se lode o =se piet4 ,e il c5no cos b5evolo lo f> c]to p] il nome del v9dice1 p] il nome di ,giuseppe ,oliva 7allora non si dir pi comm5datore71 di ,giuseppe ,oliva *e propugn e ott5ne quel mirabile concorso del ,comune1 della ,prov9cia e della ,cam]a di ,comm]cio1 p] il quale il no/ro ,at5eo nacque piutto/o *e r9acque4 ,* l',at5eo sorse1 o risorse 7non dim5ti*iamo67 da un impeto d'amore e d'orgoglio e di f$e cittad9a4 ,e noi1 lettori e /ud5ti1 non dobbiamo dim5tic>lo mai2 e giu/ific>e quell'impeto e assecond>e quell'orgoglio e rispond]e a quella f$e1 s *e1 9 quel primo c5t5>io della risurrezione1 quel bian*issimo vec*io1 *e ora freme tra voi del brivido della vita nuova1 s5ta pass>e sul capo1 gi sacro alla morte1 il s(fio delle cose immortali4 ,p5siamo all'avv5ire4 ,il nocciolo d'olivo depo/o nella t]ra4 ,p5siamo al molle liquore di pace *e si sprem] dall'alb]o1 qu&o an*e esso non debba *e gov]n>e la no/ra lampada sepolcrale4 ,secondo l'+iuria *e spesso mi si fa1 di *iam>e poeta me lettore1 *e torna a dir buon musico un condotti]e d'es]cito2 secondo que/a +iuria1 *e io toll]o 9 pace1 p]* ve n' di peggiori2 p] esempio1 quella di *iam>lo c>nefice1 un condotti]o1 e p$ante1 un lettore2 secondo quella placida +iuria1 io s>ei dunque1 o giovani1 molto idoneo a que/'uffizio di indov9o4 ,9 v]it il poeta o dev'ess]e l'uomo *e non vive se non nel futuro1 il cui miet]e il sem9>e /esso1 e *e gode il rezzo degli alb]i *e pianta e *e non adombr]anno se non la sua tomba4 ,oltre tomba la sua vita e la sua ric*ezza e la sua gioia1 se il poeta poeta1 e non modi/a1 non c]catore di plausi e lus+atore di passioni2 s'egli la voce nuova *e c]ca i cuori dove e*eggi>e2 i quali non sempre o non mai trova nel suo tempo2 se non l'eco1 moltiplicata e compiac5te e artifiziosa delle grida *e gi sono nelle boc*e1 e *e sono le solite1 e non sono sempre le buone e le v]e4 ,io s>ei dunque1 se fossi un v]o poeta1 idoneo all'uffizio di esploratore e n>ratore dell'avv5ire4 ,proviamoci1 a ogni modo4 ,ecco3 prima di tutto1 e qui la poesia non c'entra1 il pres5te mi spaura4 ,9 que/i giorni due ,/ati europei 9 ,africa danno gli ultimi tratti1 e sono p] spir>e dopo una lunga gu]ra4 ,*i li uccide8 ,*i usa s9o all'ultime consegu5ze il diritto del v9citore8 ,il popolo s9o ad ora v9dice di tutte le lib]t1 ass]tore di tutti i diritti4 ,pure1 si dir1 al v9to rim>r la sua autonomia amm9i/rativa1 rim>ranno le sue tradizioni nazionali1 rim>r quel v]o fuoco di ,ve/a1 *e la l+ua4 ,il popolo +lese1 si dir1 non conqui/a all'usanza d'un altro1 non dir popolo1 ma imp]o1 *e ai popoli *e1 non dir v9ce1 ma soggioga e opprime e calpe/a1 confisca e la l+ua e la religione e il nome4 ,giova sp]>lo4 ,ma un fatto *e sembra piccolo e *e s'avv]a vic9o a noi e a spese no/re1 limita la mia e la vo/ra sp]anza4 ,eccolo4 ,nell'isola di ,malta tra qu9dici anni 7e mag>i si promette di prorog>e que/a data7 la l+ua ufficiale s> quella del popolo 7ma bell'ora di dire imp]o an*e qui71 quella dell'imp]o *e occupa l'isola4 ,m'+ann]2 ma s' ap]ta nel mondo una lotta1 oltre le tante altre *e gi ci sono1 una lotta presso cui le gi anti*e degli imp]i ori5tali1 e poi di ,roma lat9a e poi di ,roma1 p] cos dire1 g]manica1 sono un nulla4 ,si /anno edific&o delle ,babilonie e delle ,c>tag9i e delle ,rome1 mo/ruose1 enormi1 inf9ite4 ,esse conqui/]anno1 assoggett]anno1 cancell]anno1 annull]anno1 intorno a s1 tutto1 e poi si gett]anno le une contro le altre con la gravitazione di meteore fuorviate4 ,*e s> di noi8 ,p]* ci a me sembra fatale e necess>io2 come1 9 un altro ord9e di cose1 altro fato e altra necessit mi app>isce4 ,que/a4 ,le ric*ezze gravitano a trov>si insieme nel m$esimo tesoro4 ,il campicello assorbito dal campo1 il campo dalla t5uta1 la t5uta dal latifondo1 e via via4 ,int]e nazioni1 /o p] dire1 sono espropriate della loro propriet fondi>ia4 ,ahim *i possi$e i campi della t]ra ,saturnia madre di biade e madre d'eroi8 ,li possi$e il cr$itore ipotec>io4 ,e que/o *i 8 g5]alm5te anonimo1 ed un cr$itore collettivo4 ,ma a poco a poco1 que/a collettivit si riduce e semplifica2 i pi =ti +oiano i pi deboli3 v]r tempo1 9 cui si potr d9ot>e p] nome l'unico possessore di tutto il mondo3 un tiranno al cui s]vizio un g5]e umano di s*iavi4 ,v]r tempo444 ,v]r davv]o8 ,oh6 non possibile6 ,eppure sembra fatale e necess>io1 come la progressione geometrica4 ,ma s>ebbe inconcepibile6 ,e s4 ,e p]ci il g5]e umano1 quello alm5o *e intrav$e se non prev$e1 rilutta disp]atam5te1 come *i precipita p] un p5do ancor dolce v]so un abisso inf9ito1 e si aggrappa a ogni cespuglio *e incontra4 ,il g5]e umano precipita v]so l'abisso della mon>*ia unica e del possessore unico4 ,si pres5ta ai no/ri oc*i l'orribile visione della gal]a t]raquea 9 cui tutti gli uom9i lavor]anno meccanicam5te1 p>l&o1 o a dir meglio tac5do1 9 una sola l+ua1 ubbid5do al c5no invisibile del solo despota *e imp]a nella unica ,babilonia4 ,ma il g5]e umano rilutta1 9 ogni modo1 con ogni suo s=zo4 ,lo s=zo pi gr&e di coloro *e dicono3 ,se le ric*ezze t5dono ad acc5tr>si1 lasciamole acc5tr>e e mettiamole a disposizione di tutti4 ,a p>] mio1 il loro programma b5 semplice4 ,il mondo 7o diremo1 il capitale7 t5de1 p5de1 sc5de a ess]e d'uno8 ,sia di niuno1 cio di tutti4 ,b5e4 ,ma possibile sc9d]e que/o problema dall'altro8 ,l'un problema evit>e *e le ric*ezze si acc5tr9o 9 po*i s9 *e vadano a f9ire 9 un solo ,molo*4 ,l'altro evit>e *e i s+oli popoli siano assorbiti dai pi =ti s9 *e vadano a f9ire 9 un solo imp]o4 ,e lascio qui di tratt5]mi 9 que/o campo e/raneo ai miei /udii1 se non alle mie angoscie1 p] dire e dire alto1 *e logicam5te quelli *e repugnano a *e la ric*ezza sia di po*i1 devono repugn>e a *e i popoli pi piccoli e pi deboli siano pr$a dei pi gr&i e dei pi =ti2 e p]ci1 come nella lotta economica1 so/5gono gli op]ai contro i padroni1 e i m5o ric*i de' padroni contro i pi ric*i1 cos nella lotta politica devono so/5]e le nazioni contro gl'imp]i1 e le idealit e tradizioni s+ole e p>ticol>i contro le assorb5ti ambizioni *e gi si mo/rano come le prime nuvole di un uragano1 *e livella1 p]* di/rugge4 ,9 due p>ole semplici1 e facilm5te intelligibili a tutti1 io1 p] non conclud]e con un enigma1 dico *e io auguro come uomo all'umanit1 e come italiano e come tale *e1 secondo il suo dov]e d'insegnante1 ha compito la cat>si d'ogni passione politica1 all',italia1 l'avv5to del socialismo patriottico2 d'una religione1 dico io 7vec*ia o nuova8 ,9 que/e cose l'umanit fa da s671 d'una religione *e si annunzi pi e meglio con una lunga s]ie di fatti1 di sacrifizi e di m>tirii intimi1 *e con una fila1 pi o m5o lunga1 d'articoli di f$e o di sci5za1 d'una religione *e abbia la sua ara massima p] tutta l'umanit1 e le are m9ori p] tutti i popoli1 e le are an*e pi piccole e =se pi dilette1 p] ogni casa3 are 9 cui non arda *e un fuoco3 fuoco inconsumabile acceso da un amor solo4 ,9 que/'attesa e sp]anza1 qual de/9o s> delle ,univ]sit nell'avv5ire8 della no/ra 9 ispecie8 fuor di dubbio *'elle s>anno autonome1 o non s>anno4 ,l',univ]sit *e emana dallo ,/ato1 e dallo ,/ato retta e diretta1 un meccanismo disp5dioso p] f>e avvocati e m$ici e pr(essori uni=mi1 come spilli e aghi1 non il gr&e e lib]o laboratorio del p5si]o4 ,la autonomia non consi/] nella sola facolt di amm9i/r>e da s le sue sc>se r5dite2 ma si e/5d] a ci *e tocca pi da vic9o l'ess5za /essa dell',univ]sit3 alla nom9a1 p] esempio1 degl'insegnanti4 ,s> la citt e la regione1 s>anno gli /ud5ti /essi1 *e nell'int]esse loro f>anno la scelta migliore4 ,e la f>anno1 p]* di qui innanzi non si f> di nccioli2 non ba/]1 voglio dire1 agli /ud5ti av]e /rappata una laurea a pr(essori indulg5ti e compiac5ti3 occorr] *e da mae/ri s]i e sev]i d]iv9o un'arte *e valga alla vita e al decoro e all'onore4 ,non s>anno giudici dei m]iti d'uno sci5ziato quelli *e pr(essano la /essa sci5za4 ,vi sembra =se assurda que/a previsione8 vi sembra /rano il dire *e ci s> b5e8 ,rispondo int]rog&o3 ,vi sembra cos giu/o e cos naturale *e il vasaio giudi*i del vasaio e il fabbro del fabbro e il poeta del poeta8 ,s9 dai tempi remotissimi si riconobbe que/o fatto di debolezza umana3 ,figulo a figulo n]o1 col fabbro ha rugg9e il fabbro1 l'ha col pitocco il pitocco1 ce l'ha con l'a$o l'a$o4 ,sono debolezze umane1 ripeto2 e tutti1 se vogliono un consiglio sul m$ico da *iam>e1 p] un esempio1 s5tono *e meglio *e consult9o un malato *e sia tornato a salute1 di quello *e un altro m$ico4 ,noi siamo abba/anza equanimi qu&o si tratta di port>e avanti e mag>i di glorific>e quelli *e sappiamo o cr$iamo no/ri inf]iori2 ma qu&o si tratta di p>i8 qu&o si tratta di sup]iori8 ,eh6 via3 allora non ci s5tiamo provvi/i di tanta virt1 e ci s5tiamo prop5si con tutto il cuore1 tanto da ess]e +annati sulla v]a natura del no/ro s5tim5to1 ci s5tiamo prop5si p] il discreto +egno e p] la attivit discreta4 ,ma si dir3 ,code/o caso1 di giudici *e debbono giudic>e +egni sup]iori ad essi1 r>o444 ,oh6 io vi dico *e1 sia o non sia r>o1 r>o non deve ess]e4 ,sempre1 9 mat]ia di sci5za1 deve d>si que/o caso6 ,noi v$iamo *e il mondo progr$isce4 ,e il mondo non s>ebbe progr$ito1 se a mano a mano gli scol>i non foss]o /ati migliori dei mae/ri4 ,e non progr$ir pi1 se que/a vic5da non cont9u]4 ,cos 4 ,noi insegnanti1 noi sci5ziati e noi scrittori1 nello /ato pres5te delle cose1 dobbiamo al progresso dell'umanit due contributi3 la no/ra attivit e /udio e +egno3 uno2 la virt di ravvis>e e segnal>e i migliori di noi1 ai quali consegn>e la fiaccola accesa3 e due4 ,non troppo pret5d]e8 ,ba/i l'attivit e /udio e +egno2 quanto a quella virt1 risp>miateci4 ,i migliori di noi1 ravvisateli e sceglieteli da voi4 ,* 9 f9 dei conti1 a voi s> pi facile *e a noi an*e il ravvis>li4 ,noi abbiamo p] lo pi la catalessi dello sci5ziato o dell'arti/a3 malattia orig9ata dal gu>d>e1 fisso e sempre1 un punto solo444 ,e poi1 da code/o si/ema di concorsi1 possono v5ire altri guai4 ,gi di p] s la cont5zione1 la lotta1 la gu]ra1 *e 9 tal modo si suscita ed eccita1 un guaio tanto maggiore 9 quanto ella 1 cos1 proclamata necess>ia 9 fatto e diritto4 ,e no3 nessuna gu]ra1 nemm5o que/a cos picc9a1 necess>ia1 se non p]* necess>ia la gridiamo noi4 ,dac* il g5]e umano s' accorto d'ess]e trasc9ato da que/a =za1 *e la lotta p] l'esi/5za1 essa lotta ha cessato d'ess]e ineluttabile4 ,pu1 s1 uno *e portato via da una =te corr5te1 ess]ne p]duto1 an*e dopo *e se n' accorto1 d'ess]ne portato e p]duto2 ma ella non v]am5te fatale se non p] *i non se n'accorge n prima n dopo n mai4 ,a ogni modo1 o voi dalla riva1 siete o crudeli o /olti qu&o gridate ai notatori3 ,non giova vol]e e contra/>e3 lasciatevi &>e6 ,il fatto *e il g5]e umano fa da secoli e secoli 7da assai prima *e quella legge fosse b&ita e *i>ita7 s=zi sovraumani contro que/o fato *'esso pret5de sia be/iale e non umano4 ,col promuov]e e incoraggi>e siffatte p]petue risse tra gli uom9i di /udio e di pace1 lo /ato gode a prov>si di f> arretr>e v]so la be/ialit quelli *e sono pi risolutam5te avviati v]so l'umanit6 ,ma via3 si att5ui col nome d'emulazione code/a g>a2 si aff]mi *'essa p] una ghirl&a di gattice1 cos poca cosa e gr&e onore3 io temo *e il si/ema dei concorsi porti ad annull>e nel mondo della sci5za quella virt *e sommam5te necess>ia1 se non alla salvazione et]na degli sci5ziati1 alla vita e alla prosp]it della sci5za3 la virt della mode/ia4 ,/o p] dire *e 9 un concorso a tali alti uffizi1 bisogn]ebbe nom9>e *i non ha concorso2 *i s' tratto 9 disp>te invece di mett]si avanti e dire3 ,io mi sobb>co2 *i si lascia preg>e e ripreg>e p] mo/r>e ai giudici il poco o punto *e ha fatto e *e fa m]avigli>e altrui e arrossir lui4 ,ma vi p>e8 ,un lettore d'univ]sit a qualunque facolt app>t5ga1 deve ess]e gi filos(o3 deve1 cio1 gi coord9>e i suoi p>ticol>i p>ticol>issimi /udi a un tutto organico4 ,*i esam9a con la l5te la graffiatura d'un codice o scruta al microscopio l'inte/9o d'una zanz>a1 deve gi sap]e 9 qual celletta della gr&e arnia esso1 come ape1 ha da deporre il suo granell9o di poll9e4 ,anzi no3 l'ape sa *e a que/a o quella celletta il suo granell9o buono4 ,non simile all'ape lo sci5ziato1 e nemm5o allo scalpell9o1 *e pic*ia1 s1 9 disp>te dagli altri sur una pietra *e deve ess]e p>te del comune edifizio1 ma ha da altri la misura e la =ma4 ,lo sci5ziato come un lavoratore alla gr&e torre1 *e ,nembrod lasci a mezzo1 e *e ora l'umanit cont9ua a edific>e v]so1 non contro1 il cielo3 egli non pu int5d]sela1 sapete1 con gli altri lavoratori3 p]* il suo lavoro sia utile1 bisogna *e1 prima di com9ci>e1 vada a v$] da s l'op]a tutta di tanti secoli e di tante mani e +egni4 ,la torre di ,babele86 direte voi4 ,s2 torre di ,babele o di confusione1 se ci cont5tiamo di p>ole e se ci affidiamo ai discorsi1 invece di &>e a riconosc]e de visu il p5si]o1 il quale1 non si v$e se non dall'op]a /essa1 al punto 9 cui ora ella 4 ,ora si ris*ia1 coi no/ri concorsi1 di f> p]d]e ai giovani la conosc5za di tanta difficolt e importanza d'uffizio1 e la cosci5za della loro inf]iorit al sublime compito4 ,si d>anno essi a produrre1 prima d'av] com9ciato o1 alm5o1 prima d'av] f9ito di /udi>e4 ,non f>anno pi /udi1 ma saggi1 non pi libri1 ma titoli1 non pi op]e1 ma contributi3 soltanto saggi1 titoli1 contributi4 ,o api op]aie1 s5z'arnia6 ,o sc>pell9i rumorosi1 s5za fabbrica6 ,e guai1 se sia p] v5ir tempo 9 cui sembri pi idoneo a insegn>e e propag>e una sci5za1 *i vuol prev5irla e preoccup>la1 *e *i int5de f>s5e prima s]vo e poi padrone6 ,guai1 se noi lasc]emo *e i giovani s'innamor9o prima della catt$ra *e dell'arte6 ,guai6 ,guai6 ,p] ora1 non c' *e dire1 tutto &ato b5e2 ma non bisogna1 cr$o1 cons]v>e un i/ituto *e pu f9ir male4 ,a ogni modo il si/ema non s> abb&onato p] gl'inconv5i5ti *e abbia pres5tati esso 7non se ne pu1 cr$o raccont>e alcuno71 quanto p] i vantaggi *e d a sp]>e l'altro3 il si/ema d'orig9e4 ,qui1 come 9 tante altre cose1 sembra fatale il ritorno alle sorg5ti4 ,si torn] dunque al si/ema di orig9e4 ,quale e quanto ne s> il b5efizio6 ,acc5n] il pr9cipale4 ,gl'insegnanti non vol]anno1 come ora necessit p] loro1 a guisa di spole1 su e gi p] l',italia1 ma si f]m]anno nel luogo dove tanto onore fu lor fatto e ivi =m]anno la loro scuola e /abiliranno una tradizione4 ,di pi si cre] un magnifico collegio di dottori1 /retti alla /ud5tesca e alla regione e alla citt2 *e si id5tifi*]anno1 p] cos dire1 con la natura e con l'anima di quelle4 ,essi descriv]anno la =ma e la flora del paese1 misur]anno e n>r]anno il loro m>e e il loro suolo1 /udi]anno il corpo e la psi*e del loro popolo1 raccont]anno di que/o glorie e proclam]anno le necessit4 ,l',at5eo s> la gr&e (fic9a delle idee1 s> il gr&e laboratorio delle esp]i5ze1 s> il campo e la pes*i]a modello1 la scuola modello1 l'osp$ale modello1 il444 s1 voglio dirlo3 il p>lam5to modello4 ,l s>anno discussi i problemi1 di l s>anno illum9ate le cosci5ze1 di l v]ranno1 al popolo inc]to1 al popolo *e vagola nel buio1 le designazioni politi*e1 non1 come troppo spesso succ$e1 da un'anticam]a o da una cassa=te4 ,ard] l1 o giovani c>i1 il fuoco immortale *e dia luce e calore1 non inc5dio2 di l sgorgh] la corr5te calda di amore e di piet1 *e feconda al b5e tutti i cuori pi gelidi e nebbiosi1 di l usciranno i canti soavi o eroici1 le p]suasive i/orie1 i libri au/]i e gai *e ammae/rano e consolano1 e migliorano4 ,non ne usciranno1 cr$ete1 soltanto avvocati o pr(essori4 ,* nemm5o v'entr]anno soltanto quelli *e aspirano a ess]e pr(essori o avvocati4 ,v'entr]anno gli agricoltori p] av]e il consiglio del miglior concime e del miglior aratro1 vi entr]anno gli op]ai a p]fezion>e la mac*9a *e li aiuta nel loro lavoro1 vi entr]anno tutti quelli *e hanno un dubbio1 un cruccio1 un odio1 p] trov>e la salute nella gr&e cl9ica1 *e non ha solo m$ici p] il corpo1 ma vegg5ti p] l'anima4 ,tutto il popolo vi entr]444 ,o a dir meglio1 s> essa *e si e/5d] a tutto il popolo4 ,d]iv]anno da essa tutte le scuole1 tutti gli osp$ali1 tutte le (fic9e1 tutte le indu/rie e coltivazioni del paese1 ed essa1 nel mezzo alla pacifica attivit *e prese le mosse da un suo impulso1 /> sempre ap]ta e sempre 9 azione1 miglior&o e p]fezion&o s /essa e i figli suoi4 ,que/o s> il frutto della lib]t4 ,ma mi direte1 o giovani3 ,non fu gi pr(etato *e le ,univ]sit m9ori sp>iranno1 qu&o s>anno lasciate sole alla lotta con le maggiori8 ,non delle m9ori la no/ra8 m9ore p] et1 m9ore p] pot5za di dan>o8 ,io vi rispondo con pr(onda conv9zione *e la no/ra ,univ]sit non delle m9ori4 ,prima di tutto1 *e vuol dire m9ore 9 fatto d'univ]sit8 ,qu&o 9 ,mess9a insegnava il ,maurolyco o il ,malpighi1 di quale univ]sit era m9ore la no/ra8 ,ma sia3 m5o di dan>o porti con se m5o di sci5za4 ,b5e3 ricordiamoci4 ,que/a ,univ]sit fu dai maggiori vo/ri dom&ata1 voluta1 litigata1 ridom&ata1 rivoluta1 riv5dicata1 pagata e ripagata1 protetta an*e con la =za1 quasi a furia di popolo1 o/9atam5te1 viol5tem5te3 ci qu&o poteva p>] ragionevole e pat]no consiglio quello *e gi nel #ageb ,c>lo di ,borbone dava a ,mess9a3 *e rivolgesse il p5si]o alle indu/rie e ai comm]ci2 ci qu&o nella desolante uni=mit di pr9cipii e di metodi e di f9i poteva p>]e sup]fluo un ,at5eo oltre qu9dici o s$ici altri2 poteva anzi p>]e dannoso1 nella esub]ante fabbricazione di spo/ati1 *e si faceva e fa nella patria no/ra4 ,ebb5e qu&o l',univ]sit s> trasmutata 9 un cuore1 *e gov]ni la circolazione della vita1 e dia lumi ai comm]ci e =ze alle indu/rie1 p] non dir altro2 allora quelli *e l'hanno pagata e ripagata s5za av]ne un vantaggio si ritr>ranno qu&o il vantaggio lo possono av]e8 ,e poi troppo b5 collocata que/a ,univ]sit1 p]* si p5si mai a f>la sp>ire4 ,que/o il luogo dove si /r+ono due mani invisibili4 lo /retto e1 mi si p]doni il bi/iccio1 la /retta4 ,qui la p5isola si t5de v]so l'isola col suo selvoso ,aspromonte2 qui la ,sicilia si prot5de v]so l',italia col suo c&ido ,f>o4 ,la ,calabria e la regione ,mam]t9a sono le due mani1 *e l',italia e la ,sicilia si /r+ono3 sono1 se volete meglio1 le due labbra con le quali si danno un bacio d'amore indissolubile4 ,qui il ponte1 o giovani3 e le te/e di ponte1 p] dirla milit>m5te1 si =tificano4 ,ebb5e l',univ]sit que/a =tezza6 ,e non cadr mai1 se prima potr p] l'autonomia *e inevitabile1 e poi se vorr1 e vorr c]tam5te que/a figlia della volont o/9ata de' vo/ri maggiori1 e poi se vorr tras=m>si ed e/5d]si4 ,o giovani1 io /o p] dirvi cosa *e vi prego di accogli]e e m$it>e nell'anima4 una specie di rimprov]o *e io dirigo1 non a voi1 o nuovi della vita1 ma a noi1 a noi1 quasi vec*i o gi vec*i4 ,ecco4 ,l',univ]sit si deve e/5d]e nell'avv5ire1 ho detto4 ,ora dico3 ,p]* non si e/esa p] il passato8 ,e aveva un gr&e compito da adempi]e e non l'ha adempiuto4 ,essa 7io p>lo delle univ]sit 9 g5]e1 9 g5]e anzi di tutti gli /udi *e fanno capo1 tutti1 all'univ]sit71 essa1 l',univ]sit italiana1 ha mancato al suo dov]e2 ha lasciato commett]e un delitto atroce4 ,voi sapete *e l',italia si e/esa1 se non si e/esa l',univ]sit italiana4 ,migliaia e migliaia di lavoratori ogni anno lasciano la patria4 ,vanno ad aprire /rade1 a => monti1 a tagli> i/mi p] altri popoli1 coltivano an*e a coloro i campi e badano gli arm5ti1 come gli anti*i erga/oli4 ,altri fanno m5 nobili arti1 non po*i t5dono la mano4 ,9 nessun luogo nean*e dove sono 9 gran num]o e da gran tempo1 sono trattati1 oh6 no davv]o1 come m]it]ebb]o i disc5d5ti del pi gran popolo dei tempi anti*i e i cittad9i d'una gr&e nazione e gli artefici1 spesso1 della ric*ezza di quelle nazioni nuove4 ,c' oltre alla no/ra ,italia1 o giovani1 un',italia errante1 *e da p] tutto e non 9 nessun luogo1 una ,italia faticante1 un',italia v]am5te s*iava1 *e spesso riceve oltraggi p] giunta al sal>io1 p] la quale spesso tace an*e la piet4 ,o ,italia divisa ed errante e faticante e s*iava e oltraggiata e tiranneggiata e d]isa e vilipesa1 tu sei il no/ro rimorso1 p]* potevi ess]e il no/ro onore e la no/ra ric*ezza2 e sei1 invece1 il dolore e p]s9o qual*e volta1 la v]gogna6 ,sei il no/ro rimorso4 ,e int5do non dell',italia /ato1 non della borghesia italiana1 ma della ,univ]sit italiana1 pr5d5do que/a p>ola come complesso di tutto ci *e s'insegna e s'appr5de1 d'arte e di dottr9a3 l',italia p5sante ha tradito la sua sorella pov]a3 l',italia lavorante4 ,l'ha reietta1 l'ha lasciata p>tir sola1 l'ha dim5ticata col1 dove la fame la bale/r2 l'ha dim5ticata col1 dove ella si trov priva di *i la consigliasse1 ammae/rasse1 guidasse1 dif5desse1 ornasse6 ,non dovevamo lasci>li p>tir soli1 i no/ri pov]i emigranti6 ,e non dobbiamo lasci>li pi p>tir soli1 e dim5tic>li soli4 ,ecco la e/5sione univ]sit>ia *e l',italia doveva e deve sp]im5t>e6 ,giovani +egn]i *e qui non avete *e co/ruire1 e m$ici *e siete troppi p] i malati *e nel paese della mal>ia e della mis]ia sono pur tanti1 e voi eloqu5ti e g5]osi int5ditori e critici delle leggi e dello /ato e della societ1 e voi mae/ri di sci5ze e voi mae/ri di lett]e ed arti1 l oltre i monti e oltre i m>i1 sono i vo/ri fratelli *e non hanno difesa e non hanno assi/5za e non hanno direzione e non hanno spesso pi idealit e non hanno qual*e volta pi rispettabilit1 e non ott5gono giu/izia1 e sono privi della p>ola della patria lontana6 ,possibile *e alle t]re v]g9i la gr&e colonizzatrice1 *e fu l',italia1 non abbia saputo d>e *e i picconi8 ,io dico que/e cose con la cosci5za torba4 ,que/e cose non si pr$icano a p>ole1 ma a fatti4 ,p] que/e cose non si dice3 ,&ate1 ma3 ,v5ite4 ,io non ho qu9di il diritto1 di dirlo4 ,eppure444 ,eppure quelli infelici *e qui erano1 se volete1 s]vi1 ma l1 oltre i monti e oltre i m>i1 sono iloti1 cio s]vi di /rani]i1 mi sembra *e mi acc5n9o e mi *iam9o4 ,an*e me4 ,s1 io1 cui s'imputa piutto/o *e si riconosca la pi inutile delle arti1 io *e sono consid]ato qua un disutile1 l avrei avuta la mia missione e il mio f9e3 n>r>e quei dolori e quegli /razi e quelle +iurie3 sommuov]e qua i cuori *e obliano1 e l consol>e quelli *e non obliano2 e p] la mia p>te1 *e pu ess]e la p>te d'ognun di voi1 o giovani buoni e =ti1 piant>e i t]m9i1 l1 delle nuove t]re saturnie e fond>e le nuove citt pelasgi*e4 ,la no/ra ,univ]sit collocata sul m>e e fra t]re *e danno tante vite all'emigrazione1 a me p> de/9ata pi d'ogni altra a compi]e1 col mezzo de' suoi alunni1 la riconqui/a dell',italia nomade4 ,e ci ha gi com9ciato4 ,un m$ico *e di qui p>ta e vada l ad es]cit>e la sua arte1 pi b5em]ito del nome italico1 *e qualunque uomo di /ato1 sia pure il pi en]gico e il pi previd5te4 ,una nave *e tra gli emigranti lavoratori1 abbia qual*e giovane laureato1 dalla fronte p5sosa e dagli oc*i pietosi1 porta a bordo la =tuna d',italia4 ,quella nave s'incamm9a a b5 pi umana e pi durevole conqui/a1 *e le c>avelle di ,cortez e di ,pizz>ro6 ,oh6 l'ard5te e lum9osa ,sicilia deve re/ituire all',italia i ,mille *e l'hanno aiutata a r$im]si6 ,salp9o1 qu&o *e sia2 e non importa se tutti insieme1 e s5z'altre armi *e di luce intellettuale1 salp9o i mille di ,sicilia1 e vadano a soccorr]e1 a unire1 a r$im]e l',italia transoceanica6 ,*i sa3 =se un de/9o fulgido p5de sul no/ro ,at5eo3 egli =se il lido di ,qu>to della pacifica sp$izione4 ,e *i sa3 col tempo egli avr fondato di l dell',oceano un i/ituto filiale e frat]no2 e l'uno e l'altro s> lambito dalla m$esima corr5te ideale *e fa g]m9>e i m$esimi prodotti 9 latitud9i div]se4 ,e tra l'uno e l'altro una corr5te di giovani g5]osi &r e v]r1 *e qua porti lo spirito del r9novam5to e l re*i lo spirito della tradizione4 ,donde s'inalz] la ideale citt del buon viv]e su fondam5ta solide1 p]* ella non crolli al v5to come un edifizio fanta/ico1 e 9 alto 9 alto s'ad]ga1 dove l'aria pura d'ogni miasma e d'ogni p]v]so f]m5to4 ,que/e gioconde sp]anze mi ragionano nell'anima 9 que/o giorno1 *e ride pacifico 9 una settimana di lotta e di passione4 ,sono que/e sp]anze fondate su due facili previsioni3 sulla previsione *e le univ]sit s>anno col tempo1 come tante altre cose1 lasciate a s /esse1 con tutto ci *e ragionevole *e cons]v9o e *e acqui/9o2 sulla previsione1 *e sempre pi salda si f> l'unione delle p>ti d',italia4 ,l'una previsione consegu5za dell'altra4 ,non c' bisogno di leg>e insieme i fratelli1 p]* si scald9o al m$esimo focol>e e si assidano alla m$esima m5sa4 ,soltanto1 brilli nel focol>e il fuoco1 e fumi sulla m5sa la viv&a6 ,l'unione d',italia vi5e da necessit d'amore1 non da fato di =za6 ,e qui specialm5te si pu b&ire que/a v]it1 9 que/a citt *e si slanciata pi volte v]so l',italia1 *e ancora non esi/eva politicam5te1 con eroica impazi5za2 9 que/a isola1 *e di$e1 dalla nobile ,pal]mo1 il segno dell'aurora italiana1 con le sue campane2 9 faccia a quel lido ,calabro *e port primo quel sacro nome1 e se ne ricord sempre e sempre se ne mo/r degno4 ,e voi giovani calabro-siculi avete p5sato a que/a v]it1 qu&o1 9 tanta copia di p]sone pi degne di me1 tra tanta gloria di miei illu/ri colleghi e vo/ri concittad9i e mae/ri1 avete scelto1 a inaugur>e le vo/re fe/e1 me1 b5*1 anzi p]* non siciliano o calabrese4 ,e avete =se p5sato *e *i /ato adottato 9 una famiglia1 e1 s5z'obbligo alcuno da p>te di lei1 ospitato e amato1 non g5]alm5te quello *e ricambia con m9or affetto l'affetto della sua madre d'elezione4 ,com9ciate1 dunque1 le vo/re fe/e4 ,com9ciate con un p5si]o di gratitud9e p] gli enti locali *e cons]v>ono que/a s$e di /udi1 pr$e/9ata1 se il cuore non mi +anna1 a pi alto avv5ire2 p] coloro *e insi/]ono e insi/ono al f9e *e que/a s$e abbia ci *e le spetta e ci *e le convi5e1 p] i suoi diritti acquisiti e p] i suoi de/9i futuri4 ,com9ciate le vo/re fe/e1 rivolg5do un p5si]o di fratellanza ai vo/ri compagni e ai no/ri colleghi delle due altre univ]sit siciliane1 *e sono 9 ispirito con voi2 ai vo/ri compagni e ai no/ri colleghi di tutte le univ]sit italiane1 *e lavorano al m$esimo vo/ro ideale e v$ono le vo/re m$esime visioni1 di lib]t e di giu/izia1 di cons]vazione e difesa patriottica ed umana pace e concordia4 ,e siate felici1 e ci *e migliore augurio1 fate felici4 ,l',,eroe ,,italico#dj ,c'era molta g5te1 e1 dietro essa e sotto molte b&i]e1 una fila d'uom9i ve/iti di rosso4 ,i bruni ragazzi d'oltre e citra ,f>o li contemplavano4 ,a un tratto squill>ono le trombe1 pronunzi&o l'all>mi2 e cont9u>ono col canto della risurrezione italica4 ,era il #b ,giugno444 assai que/'inno a commemor>e ,g>ibaldi4 ,non v]o1 ,camicie rosse8 ,l'inno risuona3 si scopron le tombe1 e ,g>ibaldi risorge4 ,i4 ,egli s' addormito nella sua isola4 ,due bamb9e sue gli fanno compagnia4 ,il m>e in/ancabile si muove azzurreggi&o intorno a quell'immobilit1 e s'alza e s'abbassa1 e s'alza ancora e sempre1 come p] v$]e *e 4 ,nulla6 ,nulla6 ,e il m>e non cessa mai di p>l>e intorno a quel sil5zio1 sciusciuli&o 7come dite voi7 sulla sabbia e gem5do tra le scogli]e4 ,e =se lo vuol de/>e1 il suo m>e1 e gli dice con ripeto et]no3 ,vi5i1 vi5i su me6 &iamo a combatt]e sull',atlantico1 &iamo a sogn>e sul ,pacifico6 ,vi5i ad arrampic>ti sulla snella alb]atura della ,co/anza1 *e era cos bella6 ,la tua giov9ezza l'abbelliva4 ,tu non sapevi allora *e c'era una patria da r$im]e2 ma il nome del brigant9o era gi l'augurio della tua vita4 ,vi5i sulla ,sp]anza6 ,la ,sp]anza1 *e ti ricondusse 9 ,italia1 si culla ancora nei m>i d',italia3 vi5i a iss>vi la tua b&i]a1 vi5i a cant>vi il tuo canto6 ,torniamo al ,fiume di ,arg5to4 ,c' tanta ,italia *e lavora sulle rive del gran fiume6 ,si amano1 col1 tra loro1 ,italiani e ,arg5t9i1 e lavorano concordi1 p>l&o le due l+ue1 *e tu1 amigo1 conosci b5e1 tutte e due4 ,navighiamo alle porte del ,tev]e2 &iamo a v$]e coloni pi vic9i1 i coloni di ,rav5na1 *e mietono4 ,ti f> piac]e v$]li3 sono tuoi soldati *e hanno la vanga invece del fucile4 ,la tua vi/a f> loro dim5tic>e la febbre4 ,tanto pi *e non v$ono ormai un altro1 il tuo amico ,re1 *e &ava a /r+]e le loro mani incallite444 ,&iamo an*e pi presso3 &iamo a ,spezia3 non ti f]m]ai al ,v>ignano4 ,vi5i1 col tuo gran cuore m>9o i cui palpiti sono alisei e monsoni1 ad esult>e avanti la ,reg9a ,m>gh]ita444 ,una nave d',italia1 non la donna d',italia3 avanti que/a1 pov]a donna1 ormai si piange444 ,ma esult]ai avanti la pi gr&e e bella nave del mondo1 *e port] la no/ra b&i]a alle feconde lotte della pace e del lavoro1 e s1 qu&o occorra1 an*e ai p]icoli delle battaglie1 ove siano diritti da dif5d]e e glorie da conqui/>e4 ,sono p>ole *e ha m&ate la donna alla nave1 da lontano1 ove ella /a tra una culla *e i]i com9ci a trem>e1#da e una immobile tomba444 ,&iamo6 &iamo al ,f>o6 ,ti ricordi8 ,era tutto fiorito di camicie rosse1 nell'anno sessanta4 ,eri entrato nella fi]a ,mess9a1 la citt f$ele1 *e *i le si d1 non lo r5de se non sepolto1 se mai1 sotto le sue rov9e4 ,eri entrato nella te/a di ponte dell'unit italiana4 ,ti ricordi8 ,il cavallo di ,bosco1 tra le gambe di ,m$ici1 come faceva son>e l'unghie di f]ro sul la/rico della via6444 ,&iamo al ,f>o4 ,ti ricordi8 ,dalla ,torre gu>davi e gu>davi v]so ,aspromonte444 ,ah6 v]o444 ,non ricord>ti4 ,o gu>diamo1 gu>diamo pure1 ma s5za avvic9>e con le l5ti del rancore le cose lontane4 ,gu>da cos1 e dimmi se v$i quel bosco e quella casc9a e quel sangue4 ,oh6 no3 tutto si fonde 9 un solo limpido azzurro1 come di cielo *e abbia dim5ticate le nuvole1 come di m>e *e abbia p]donato alla tempe/a4 ,cos sussurra il m>e1 e s'alza e s'abbassa1 e torna ad alz>si1 mollem5te ed et]nam5te1 p] v$]e *e quel sil5zio e quell'immobilit4 ,e a volte brontola e mormora e si o/9a e grida e urla3 ,d/ati3 c' da f>e6 ,lontano lontano c' una conca tra aride ambe1 una valle tutta sangue6 sangue no/ro6 ,non sono de' tuoi2 sono di quelli del ,re2 ma c' tanto sangue1 tanto rosso1 *e si cr$]ebb]o tue camicie rosse4 ,e poi1 *i sa8 ,p>e *e a un ,ca/el ,morrone *e si *iama ,amba-,alag1 sia risuscitato il tuo ,pilade ,bronzetti1 p] rimorire subito4 il maggior ,toselli3 non de' tuoi8 ,e s5ti *e fr5etici scoppi6 ,non sono le batt]ie di ,bezzecca8 ,no3 sono le batt]ie siciliane2 ma lo /esso4 ,vi5i6 ,vi5i6 ,vi5i a dire la gran p>ola3 s'ha a re/>e1 col 9 ,africa1 o v5ir via8 avanz>e o retroc$]e8 ,p>la e l',italia dir obb$isco1 p]* un tuo consiglio di ritr>si non pu ess]e int]pretato abb&ono1 e un tuo com&o di avanz>e non pu ess]e consid]ato sacrifizio4 ,s5za il tuo avviso1 gl'italiani sono p]plessi1 e il nome italiano ne patisce1 dovunque il lavoro italiano1 cio 9 tutto il mondo444 ,oh6 *e sogno fa il tuo gran m>e6 ,g>ibaldi *e conduca 9 qual*e t]ra del fuoco una dura colonia di lavoratori enotrii con la camicia rossa sotto la blusa6 una primav]a sacra *e fiorisca oltre gli ,oceani6 un popolo nuovo di domatori di cavalli selvaggi1 *e si *iami g>ibald9o o italiano1 *e lo /esso6 ,d/ati1 c' da f>e1 molto da f>e1 sempre da f>e4 ,la giov5t no/ra sp]sa1 inc]ta1 in]te4 ,non potre/i f>e udire uno squillo di quella *e tu dice/i la tromba del dov]e8 ,e poi l'et]no m>e torna a p>l>e sommesso1 come volesse1 b5s1 de/>e il vec*io eroe1 ma lasci> dormire le piccole sue compagne4 ,c' bisogno di te1 c' bisogno di ideale e di f$e1 sempre mai1 pi *e mai4 ,e non tace mai1 e nell'isola pi5a di sacro sonno erra l'odor salso di viaggio e d'avv5tura4 ,fiammeggiano i g]ani rossi1 *'egli piant1 e ronzano le api de' suoi bugni1 e s'ode qual*e belato tremolante di capre *e p5dono dai dirupi4 ,tratto tratto qual*e colpo di cannone dall'e/u>io o dalle navi da gu]ra bombisce ed e*eggia a lungo4 ,e poi torna a son>e1 uguale e cont9uo1 il grido delle cicale di sui l5tis*i e di sui mirti e di sulle acacie *e dovevano s]vire al rogo dell'eroe4 ,e tra lo /rid]e delle cicale e lo sciusciuli>e del m>e1 si levano1 con l'acc5to di *i dom&i alcun*1 le voci di sufolo delle cap9]e *'erano presso la sua f9e/ra1 qu&o mor4 ,mor8 ,due squilli1 due gridi3 si scopron le tombe1 e ,g>ibaldi avanti noi4 ,,ii4 un giovane m>9aio biondo1 9 una loc&a di ,taganrok1 nel ,m> ,n]o1 *e si /r+e al cuore *i prima gli ha p>lato di ,giov9e ,italia4 un vec*io moribondo1 tutto bianco1 *e vi5e1 prima di morire1 a s5tir son>e i ,vespri a ,pal]mo4 un gau*o *e p> nato a cavallo1 e cavalca p] =e/e v]g9i con una donna a lato e un suo bamb9o 9 un fazzoletto a tracolla2 e scalda al s5o e con l'alito quel picc9o *'ha il nome d'un m>tire4 un capo di legioni1 sporco di polv]e e rosso di sangue1 acceso 9 viso p] la battaglia ad mo5ia1 *e sale il ,campidoglio e si pres5ta cos al ,s5ato4 un m&riano delle ,pampe1 *e dorme all'ombra del suo cavallo accosciato1 il quale sembra vegli>e su lui2 ed egli1 intanto1 sogna l',italia lontana4 un buon agricoltore *e pota le viti nel suo sassoso possesso di ,capr]a4 il gu]ri]o1 il cui gran cuore ondeggia qua e l nel petto1 prima di p>tire p] la gu]ra2 e va solit>io lungo la spiaggia del m>e in/ancabile1 e /a lunghe ore immobile e taciturno4 il dittatore *e muove con un ge/o tutte le anime d'un popolo1 come il v5to1 con un s(fio1 tutte le foglie d'una =e/a4 l'esule *e fa c&ele a ,new-,york1 e non trova lavoro come m>9aio o fac*9o nel porto4 il gr&e /rani]o1 *e ,l9coln voleva a capo dell'es]cito dell',unione contro gli s*iavi/i4 il condotti]e atteso 9 vano1 a lungo1 dai suoi disp]si nelle prat]ie dell'agro ,romano2 e un'alba del me/o ottobre1 9 mezzo alla nebbia1 ve/ito d'una maglia di lana greggia1 come un vec*io pa/ore1 egli si mo/ra4 ,un urlo imm5so e poi sil5zio improvviso4 ,si s5te p] l'aria il rombo d'ali degli avvoltoi romulei4 ,egli /5de il braccio1 e con la sua voce soave1 soave come di donna1 m&a su quelle mille te/e una sola p>ola3 a ,roma6 ,ed 1 ahim1 il condotti]e *e ritorna1 nella s]a di ,m5tana3 ,il dittatore1 solo1 a la lugubre s*i]a d'avanti1 ravvolto e tacito1 cavalcava3 la t]ra e il cielo squallidi1 plumbei1 fr$di intorno4 ,del suo cavallo la pe/a udivasi guazz> nel fango3 dietro s'udivano passi 9 cad5za1 ed i sospiri de' petti eroici ne la notte4 ,o a$o degno dell'eroe1 ,giosu ,c>ducci6 l'eroe *e m>ci&o v]so la battaglia1 si f]ma a s5tire il canto d'un usignuolo4 l'eroe *e sa il camm9o delle /elle1 e muove le sue s*i]e notturne1 con gli oc*i al cielo4 l'eroe *e scrive3 ,obb$isco2 *e rampogna3 ,dove &ate8 il nemico non qui2 *e ammonisce3 ,*e dite1 ,bixio8 ,qui si muore62 *e pallido1 rauco1 cupo1 invec*iato di v5ti anni1 ulula3 ,s$etevi e v9c]ete6 ,a tutti egli pres5te e c>o p] alcun* di intimo e p]sonale4 ,p] tutti colui *e ci r$5se nel sangue e nella gloria2 ma pi famili> ricordo di lui 9 ogni ord9e e grado di cittad9i3 nel ,re1 *e nacque a ,napoli *e l'eroe re/itu a s /essa e all',italia2 nei lavoratori1 dei quali egli conobbe la vita1 e s(fr la fame2 nell'es]cito1 *e l'ebbe g5]ale a ,v>ese2 nell'armata1 *e l'avrebbe voluto ammiraglio a ,lissa2 nella nobilt1 *e gli =niva le guide p] le sue s*i]e2 nei preti444 an*e nei preti1 s1 *e gli dett]o il pi alto de' suoi m>tiri1 ,ugo ,bassi1 e il pi efficace de' suoi salvatori1 ,giovanni ,v]it3 un frate e un prete3 cl]o regol>e e secol>e4 ,e fuori della patria1 gl'italiani nel suo nome si /r+ono1 e nella sua memoria si consolano1 qu&o sono spregiati1 p]seguitati1 l9ciati1 essi *e ebb]o ,g>ibaldi1 ,g>ibaldi *e l avrebbe potuto pr5d] po/o vic9o a ,wa%+ton e a ,l9coln1 ed ess]e ,ulisse ,grant1 e non volle e non pot1 p]* doveva 9 ,italia re/>444 ,g>ibaldi1 ed ess]vi1 mag>i1 f]ito1 imprigionato1 r9negato6 ,e nelle faz5das del ,rio ,gr&e1 i no/ri infelici ,iloti1 nel loro esule t]ribile lavoro di sradic> selve e dissod> t]re altrui1 ne' delirii della fame e della febbre1 s5tono1 gli ,iloti1 galopp>e nelle notti1 p] le piccade1 il div9o ,filibu/i]e4 ,,iii4 ,egli p] la visione patria1 *e app>isce da p] tutto sull',alpi e presso i laghi1 intorno a cui battagli 9 tre gu]re e v9se invano2 sugli ,ap5n9i *e f5d con una fuga pi mirabile d'ogni vittoria2 sui m>i *e corse tutti dalla fanciullezza s9o alla vec*iaia1 e su cui diresse il ,piemonte e il ,lomb>do2 nelle isole1 tra cui riposava1 sublime cors>o 9 agguato e 9 attesa dei movim5ti de' popoli2 tra i giun*i d'una palude dove sp>iva con la sua donna 9 braccio1 inseguito a cannonate2 nella casc9a d'un monte1 dove s$eva insangu9ato e prigioni]o2 sulla vetta del ,gianicolo donde trionfa4 ,ed app>isce a tutti1 nelle (fic9e e nelle campagne1 nelle cas]me e nelle scuole4 ,a tutti4 ,non m]aviglia *e v5ga an*e a me1 pov]o p5satore solit>io4 ,i]i levai la mano da uno /udio sull',alighi]i e mi posi a scriv]e di ,g>ibaldi4 ,la p5na correva come p] s /essa mossa4 ,non c'era alcun di/acco tra scriv]e del ,g5]ale e scriv]e del ,poeta4 ,e non vi faccio ora uno di quei soliti p>agoni nei quali l'indu/ria della p>ola1 qua lim&o l sald&o1 fa qualunque viso simile a qualunque altro4 ,no4 ,dite voi4 ,qual il nome *e proclam]e/e 9 faccia a *i misconoscesse la vo/ra patria8 ,quale8 ,o l'uno o l'altro di que/i due3 del poeta o dell'eroe4 ,9 v]o dove non giunse l'eroe1 abbiamo po/o il poeta6 ,se lo /rani]o magnificasse la civilt della sua nazione 9 confronto a quella della vo/ra1 e v'enum]asse i suoi inv5tori1 scrittori1 p5satori2 voi rispond]e/e3 ,dante6 ,e se lo /rani]o esaltasse le glorie delle sue conqui/e e i fa/i delle sue rivoluzioni e le =tune de' suoi imp]i2 voi rispond]e/e3 ,g>ibaldi6 ,uno de' due nomi scegli]e/e1 p] ess] brevi2 * tanti altri ne avre/e2 ma ba/ano essi a dir tutto4 ,dante1 lo scultore d'anime1 compr5de ,mi*elangelo2 ,dante *e alza le vele p] acque non mai corse1 somiglia a ,colombo4 ,dante *e ti5e gli oc*i ora fissi alle /elle ora *9i al punto a cui si traggono i pesi1 prep>a ,galileo4 ,e ,g>ibaldi8 ,g>ibaldi non solo compr5de1 ma purifica 9 s ed em5da tutte le vo/re passate glorie politi*e e milit>i4 ,egli un ,m>io s5za crudelt1 un ,ces>e *e combatte p] la lib]t e non p] l'imp]io1 un ,c>magnola o uno ,s=za *e vuol concili>e1 an*e qu&o li uccide1 i fratelli2 un ,f]ruccio *e non solo sa morire ma sa an*e v9c]e2 un ,ario/o *e vive il suo mirabile poema2 un ,ma*iavello +5uo e pi pr(ondo dell'antico1 *e trova alf9e il suo ,pr9cipe =te ma galantuomo6 ,tra que/i due nomi scegli]e/e1 a seconda *e il vo/ro orgoglio fosse (feso a proposito 7p] p>l>e il l+uaggio scola/ico di ,dante1 *e m'avv9ce a s7 a proposito o della vita contemplativa o della vita attiva4 ,ma se all',italia1 9 vo/ra pres5za1 si negass]o i pregi di tutte e due code/e vite -- ma usiamo la =mula r9novata da colui *e di$e all'eroe v9to e accogli5te 9 s il fremito giovanile di mille eroi*e vite sp5te nei secoli2 di$e a ,g>ibaldi vivo l'amplesso di ,dante morto2 la =mula r9novata da ,giuseppe ,mazz9i -- se si negasse all',italia la gloria e la p]fezione del ,p5si]o e dell',azione1 voi allora accoppi]e/e1 salt&o agevolm5te su v5ti g5]azioni1 i due gr&i nomi3 il pallido p5satore e il rosso gu]ri]o1 il poeta dell'oltremondo e l'eroe de' due mondi1 l'esule di ,rav5na e il solit>io di ,capr]a2 *e non hanno l'uno se non una p5na e l'altro se non una spada1 e fanno una gr&e v5detta cio un'et]na riv5dicazione3 ,dante e ,g>ibaldi4 ,,iv4 ,ma io an*e pi agevolm5te di voi s5to la somiglianza e l'unione1 nel mio spirito1 dei due nomi e delle due anime1 dell'eroe del p5si]o e del poeta dell'azione4 ,io li ho1 si pu dire1 v$uti insieme1 li ho uditi p>l>e6 ,s3 fu 9 una gr&e selva di p9i4 ,fu 9 un'ombra tutta odorata di res9a e di m>e1 9 un sil5zio sol5ne e religioso1 app5a turbato da qual*e /rillo d'uccello impaurito e dagli scatti delle cavallette1 *e s*izzavano di tra gli aghi inaspriti dei p9i1 via via *e il pi$e avanzava4 ,e a qu&o a qu&o la brezza m>9a faceva di ramo 9 ramo un lungo brivido e sussurro4 ,9 quella selva antica err ,dante ed err ,g>ibaldi4 ,quella selva fu1 come probabile1 modello della div9a =e/a4 ,9 essa1 =se1 ,dante raffigur lo /ato p]fetto della vita attiva1 la conclusione d'un es]cizio assiduo di virt contro il nemico int]no e i turbam5ti e/]ni1 *e lo rifece innoc5te e imp]turbabile4 ,dante giungeva ad essa1 alla ,p9eta di ,rav5na1 da una vita di /5ti e di ris*i2 con una condanna ad av] tagliata la mano ed ess]e arso vivo2 nell'esiglio am>o *e non doveva mut>e se non nella morte2 dopo av] lasciata ogni cosa diletta pi c>am5te4 ,e ad essa giungeva an*e ,g>ibaldi4 ,vi giungeva da ,roma1 *e aveva difesa invano1 vi giungeva dopo le trav]sie d'una m>cia fra quattro es]citi nemici1 dopo av] lasciata la t]ra p] il m>e1 dopo ess]e /ato ributtato dal m>e nelle /]ili ar5e del lido ,adriano2 vi giungeva come una rapida e s]peggiante meteora *e dalle ripe del ,tev]e fosse caduta1 lasci&o un gran solco rosso1 sulle foci del ,po1 e vi si fosse infranta4 ,e fosse svanita d'un tratto4 ,fu un accorr]e l di inf9iti nemici2 era un =micolo di squadre au/ria*e p] ogni p>te 9 quei luoghi dove s'era spezzato ed era sp>ito l'eroe d',italia4 ,dov'era8 ,lo c]cavano i nemici d',italia1 p] addoss>lo a un muro o a un alb]o1 e f9irlo a colpi di fucile1 s'egli gi non era /ato +oiato dalla palude4 ,non era /ato +oiato dalla palude4 ,egli aveva s lasciato ogni cosa pi c>am5te diletta2 ma viveva4 ,la sua ,anita dormiva sotto le sabbie malfide2 e i cani vaganti fiutavano gi l intorno1 e gi raspavano l sopra4 ,ma egli viveva4 ,la ,romagna sil5ziosa aveva accolto il pr(ugo tra le sue braccia invisibili1 e lo avviluppava nella gr&e ombra 9 cui si ricov] gi il gr&e imp]o di ,roma e 9 cui ebbe gi pace il gr&e esule di ,fir5ze4 ,tutta l',italia era 9 angoscia4 ,i romagnoli 9 tanto1 taciti1 quasi indiff]5ti1 s5za fretta e s5za paura1 si facevano pass>e di mano 9 mano1 tramutavano di paese 9 paese1 di casa 9 casa1 di capanna 9 capanna1 d'alb]o 9 alb]o1 l'ospite loro1 il dono *e loro faceva la sv5tura d',italia1 e *e essi volevano cons]v>e p] la sua =tuna4 ,tutti1 l1 sapevano3 popolani e nobili1 patrioti e cl]icali1 c>bon>i e preti2 e tacevano tutti1 e nessuno trad4 ,la ,romagna ti cons]vava1 o ,sicilia1 il tuo lib]atore4 ,don ,v]it1 un prete di ,modigliana1 assicurava lo sb>co di ,m>sala4 ,iuff9a1 un popolano di ,rav5na1 prep>ava ,calatafimi4 ,som>9o1 un bracciante di ,sant',alb]to1 *e non si sfam c]to mai 9 vita sua1 e *e non volle v5d]e p] una buona somma un cappello *e gli re/ del ,g5]ale1 un cappello *e cons]vato allora poteva procur>gli sei palle di piombo nel petto1 e v5duto poi gli poteva d>e un po' di sollievo p] la sua famelica vec*iaia -- ebb5e p] que/a umile scorta *e il soprannome vi dice qual poteva ess]e1 p] il bracciante ,som>9o1 voi lo v$e/e1 o ,siciliani1 il ,dittatore cavalc>e da ,m>sala al ,f>o1 voi lo v$e/e1 ,bruzziani1 ,lucani1 ,campani1 trascorr]e da ,reggio al ,volturno2 e il mondo ammir1 e l',italia fu4 ,v4 ,cos ,dante e ,g>ibaldi si trov>ono1 a di/anza di secoli1 l'uno e l'altro nella ,p9eta1 esule l'uno e l'altro fuggiasco1 con una s5t5za di morte1 l'uno dietro s1 l'altro tutto intorno4 ,e viss]o tutti e due1 p] compi]e l'op]a imm5sa1 *e avevano nel p5si]o4 ,e a me p>e *e io li abbia v$uti l amb$ue e uditi p>l>e4 ,la loro ombra era ancora 9 quella solitud9e1 le loro voci e*eggiavano ancora 9 quel sil5zio4 ,e le ombre s'incontravano e le voci si rispondevano4 ,e l'una p>lava di ,roma *e piangeva1 e di ,roma *e piangeva1 p>lava l'altra4 ,ci *e di ess5ziale nel p5si]o di ,dante rigu>do alla ragion pratica1 ci *e ne esce di nudo1 dopo *e lo spogliate delle cont+5ze del tempo1 *e ,roma doveva ess]e1 come della vita contemplativa1 cos la fonte e il pr9cipio e la s$e della attiva3 doveva alb]g>e la giu/izia legale e la prud5za regnativa1 e sia pure *e col re vivesse l an*e il pa/ore3 ma una via assegnava al pa/ore1 e un'altra al re1 s *e non potess]o incontr>si e impacci>si e (f5d]si4 ,e da ,roma tale giu/izia doveva fr5>e il mondo1 tale prud5za doveva illum9>e il mondo4 ,p] quanto il p5si]o di ,g>ibaldi &asse da ,roma a ,italia piutto/o *e da ,roma al mondo444 ,e tuttavia1 no3 ,mazz9i1 il suo mae/ro1 esclamava3 il mondo6 -- ,roma deve ess]e la mae/ra delle g5ti1 come fu la conqui/atrice2 deve di nuovo accogli]e tutti i popoli 9 un imm5so ideale di giu/izia e di pace -- ,b5e2 ma insomma il gu]ri]o recava da ,roma le cui mura fumavano ancora1 concetto pi semplice e p>ola pi breve3 o ,roma o morte6 ,e intanto 9 que/o s'accordavano l'esule e il fuggiasco1 i due gloriosi b&iti1 i condannati da ,baldo d',aguglione e da ,gorzk[ski1 s'accordavano nell'av]e amb$ue1 9 cima al loro p5si]o1 ,roma4 ,ma un'altra idea in=ma tutto il poema dell'uno e tutta l'azione dell'altro4 ,*e c]cava 9 v]o ,dante p] i suoi tre regni8 ,lo dice ,virgilio a ,catone1 *e cosa c]cava il viatore dell'oltremondo3 ,lib]t va c]c&o1 *' s c>a1 come sa *i p] lei vita rifiuta4 ,e l'altro1 col suo breve modo d'uomo di fatti e non di p>ole1 l'altro avrebbe detto con le p>ole dell'inno3 ,o morte o lib]t6 ,lib]t la suprema aspirazione d'amb$ue2 e ,dante la trov lasci&o1 con l'inco]cibile p5si]o1 la vita f]oce e s*iava del mondo1 e rifugi&osi di l della morte2 e ,g>ibaldi1 p] tutta la vita la c]c1 combatt5do e s(fr5do p] lei1 e torn&o1 app5a potesse1 alla sua solitud9e nella piccola isola rupe/re4 ,e tutti e due lo riacqui/avano quel prezioso dono *e non conosciuto se non da *i talor lo p]de3 l'uno a =za di p5si]o1 l'altro a =za d'azione4 ,ma1 p] int5d]ci1 io vi dir *e que/a lib]t1 voluta e ott5uta s dall'imp]iale ,alighi]i e s dall'antimp]iale ,g>ibaldi2 e ve lo dir signific&one gli effetti e i segni4 ,dante fu lib]o1 ossia ridiv5ne lib]o3 da *e si v$e8 ,da que/o3 il cacciato dei ,n]i1 si fece p>te p] s /esso4 ,a *i si rif]iscono que/e p>ole8 ,non sembrano scritte p] ,g>ibaldi8 ,9 v]o qual la p>te o1 come si dice ora1 il p>tito di ,g>ibaldi8 ,mazz9iano8 -- ,se il ,g5]ale avesse voluto6 -- l'ultimo p5si]o del mae/ro di ,g>ibaldi4 ,dunque il gu]ri]o non aveva voluto ci *e il p5satore voleva4 ,non fu dunque mazz9iano4 ,e dunque fu mon>*ico8 ,l'av] combattuto p] il segnacolo -- ,italia e ,vittorio ,emanuele -- non fa di lui un mon>*ico1 pi *e non faccia di lui un tiranno ess]e /ato g5]ale e dittatore4 ,patriota a tutti i co/i8 italianissimo1 come dicono i cl]icali8 ,egli salut il sole dell'avv5ire *e avrebbe illum9ato una sola patria p] tutti i popoli4 ,dunque sociali/a1 int]nazionali/a8 ,oh6 egli combatt tutta la vita p] qual*e popolo e nazione1 n soltanto il suo e la sua1 contro qual*e altro e altra4 ,p>tigiano della gu]ra8 ,egli amava la pace4 ,p>tigiano della pace8 ,egli faceva la gu]ra4 ,dunque non sapeva *e cosa volesse1 tra la mon>*ia e la repubblica1 tra il nazionalismo e l'int]nazionalismo1 tra la pace e la gu]ra8 ,nessun c>att]e ci p>e pi co]5te del suo4 ,nessuno1 *'io sappia1 vorrebbe a quella sua figura1 nota a tutti come nel suo aspetto cos nella sua anima1 togli]e nulla1 aggiung] nulla1 mut> nulla4 ,,vi4 ,eppure se si fosse *ie/o a lui vivo ci *e ancora *i$iamo a lui morto1 qual aggiunto dovremmo appicc>e al suo nome1 come p> necessit *e si debba appicc>e sempre e a ognuno2 qual aggiunto di p>te o p>tito1 p]* 9 v]o *i tale da non patir quell'aggiunto1 non ha c>att]e1 non uomo1 non nulla1 un degli ignavi di ,dante1 n vivi n morti2 e mettiamo ancora *e sia un angelo1 ma di quelli n ribelli n f$eli444 ,ma ,dante taglia qui la p>ola al suo fratello dell'azione1 e risponde prima esso1 dal volume et]no1 e dice3 ,confond]e/e voi me *e feci p>te p] me /esso1 con i neutrali del ve/ibolo1 *e non ebb]o insegna8 ,sono io simile a coloro sdegnati dalla giu/izia e mis]icordia8 ,cieca dire/e e bassa la mia vita8 ,dire/e *e il mondo non lascia ess] fama p] me8 ,quel de/9o di oscurit1 cecit1 nullit nella vita e nella morte1 io l'ho fuggito attrav]so l'inf]no1 p] il b>atro e p] il monte e p] le sf]e1 pass&o p] il fuoco mi/ico e p] la sv5tura v]a1 io3 io sono il supremam5te div]so da quelli *e re/ano nell'atrio1 io sono il contrappo/o p]fetto di colui *e fece il rifiuto p] vilt3 io sono ,dante ,alighi]i e quello l'innom9ato4 ,eppure1 s1 v]o1 n egli ebbe p>te n io4 ,ma io era lib]o p]* la mia voce sicura1 balda e lieta sonava la mia volont6 io aveva tagliato con non s quale spada quel nodo *e n'impaccia d5tro1 nodo *e io mi spiego 9 una guisa e voi vi spiegate 9 un'altra1 ma *e c' v]am5te1 retaggio1 p] me1 d'una colpa primitiva1 p] voi1 d'un'antica be/ialit4 ,ebb5e io lo tagliai1 quel nodo1 con una spada *e arrotai alla cote della sv5tura1 e cos fui lib]o1 e 7ci *e gl'ignavi non sepp]o o pot]ono f>e7 io volli vol]e1 e m5tre colui *e fece il rifiuto1 non fu nulla e non ha nome *e lo di/+ua1 io fui io4 ,e sott5tra il poeta dell'azione1 ,g>ibaldi1 il quale1 int]rogato 9 suo viv5te1 di *e p>te o p>tito fosse1 come avrebbe rispo/o8 ,io mi feci p>te p] me /esso1 avrebbe rispo/o4 ,io sono io1 avrebbe rispo/o4 ,9 v]it1 egli aveva quella spada affilata1 e tagli via via il nodo *e impacciava la sua anima4 ,egli congiur contro ,c>lo ,alb]to1 e ne fu b&ito e condannato a morte ignom9iosa2 ed egli combatt p] ,c>lo ,alb]to4 ,egli aveva1 a bordo della sua nave da traffico1 bevuto il v]bo de' nuovi cri/iani2 e (friva il suo braccio al pontefice de' cri/iani vec*i4 ,egli aveva a ,m>siglia /retto la mano di ,giuseppe ,mazz9i1 e ora gli aveva detto1 e sempre s'era s5tito rispond]e2 e a ,teano salutava ,vittorio ,emanuele1 col grido3 ,salute al ,re d',italia6 ,dopo la battaglia del ,volturno1 si rivolgeva a coloro a cui ,dio confid la santa missione di f>e il b5e1 e proponeva gli /ati uniti dell',europa e la f9e di ogni gu]ra4 ,da un congresso p] la pace1 moveva le armi contro ,roma e p] ,roma4 ,e sul suo capo incanutito 9 qu>anta battaglie1 e 9 nove e pi fra insurrezioni e gu]re1 m&ava i suoi placidi raggi il sole dell'avv5ire4 ,,vii4 ,o giovani1 io s il dramma segreto delle vo/re anime2 e lo s p]* l'ho provato e lo provo4 ,giovani lavoratori delle arti intellettuali e giovani lavoratori delle arti manuali1 que/o4 ,prima ancora *e voi abbiate det]m9ato qual arte scegli]e1 prima *e sappiate f>e l'arte *e non vi nutrisce ancora3 voi1 gli uni e gli altri1 gi p5sate quale ha da ess]e il vo/ro p5si]o nelle que/ioni *e dividono gli uom9i1 volete /abilire quale ha da ess]e il vo/ro po/o nelle lotte *e inimicano gli uom9i4 ,non ve ne rimprov]o3 non se ne pu =se f>e a m5o1 e io lo s e tutti lo sanno4 ,voi1 nella vo/ra felice et1 non c]cate ora se non l'idea pi g5]osa4 ,ponete il problema cos3 ,come e dove si pu ess]e pi m>tiri e pi eroi8 ,il dramma com9cia4 ,dice una voce *e ha la soave p]suasione della voce mat]na3 ,sii f$ele1 e ama ci *e io amo o 7e la voce allora t5]a e pr(onda7 ci *e amai6 ,sii =te1 e pr(essa alla luce del sole la tua religione1 *e altri beffeggia1 d]id5do la sp]anza *e tu hai1 di riv$]e i tuoi morti6 ,sii g5]oso1 e /a coi v9ti6 ,e dice un'altra voce1 *e ha il furore della tempe/a3 ,sii giu/o1 e p5sa a quelli *e s(frono6 ,gu>da *e raspano la t]ra1 *e scavano sott]ra1 *e pic*iano sul f]ro e sul fuoco1 *e non hanno mai riposo e hanno sempre fame6 ,gu>dali legati dalla cat5a1 non sempre invisibile1 della necessit sociale1 alla gleba1 all'incud9e1 alla gogna1 al ceppo6 gu>da quant' il sudore della lor fronte1 e come piccolo il pane *e bagnano con esso6 gu>da come iniquam5te da loro si esige *e sian buoni1 qu&'essi1 s(fr5do1 non possono v$] se non cattivo intorno a loro6 gu>da come /olidam5te si lascia *e non sappiano nulla e si pret5de poi *e sappiano appunto que/o1 *e essi devono rispett>e la societ *e li trascura o li r9nega6 gu>da come assurdam5te non si fa nulla p] togli]li dal fango o si fa qual*e cosa p] gett>veli e p] t5]veli1 e si pret5de *e siano puliti6 ,e la voce cont9ua col s(fio dell'uragano3 ,/a coi deboli e con gli oppressi6 unisciti a quelli *e si uniscono6 ,s5ti il gr&e scalpito sordo dell'univ]sale es]cito degli scalzi8 ,sii g5]oso e va coi tuoi fratelli infelici6 ,e dice un'altra voce1 *e annunziata da squilli di tromba arro*iti dalla lontananza3 ,sii grato1 o giov9etto6 ,ricordati1 appunto1 *e giorno que/o4 ,se tu puoi delib]>e ora *e cosa tu voglia ess]e1 e se tu potrai1 p] la tua p>te1 f> le leggi cui ubbidire1 e scegli]e gli uom9i *e ti gov]n9o1 fu p] noi6 ,noi abbiamo combattuto p] te1 p] voi1 no/ri figli e figli dei no/ri figli2 e ora *e non avete pi bisogno di noi1 ci r9negate8 ,ed poi v]o *e non avete pi bisogno1 non di noi morti1 ma del no/ro ideale vivo8 ,voi cr$ete *iusa la no/ra missione /orica1 e impazi5ti1 9 cos po*i anni1 d'ess]e un popolo unito e s+olo1 aspirate a fond]vi nella gr&e umanit444 ,ma se non =mate nemm5o tutto e int]o quel popolo6 ,e poi* la t]ra patria non ba/a pi ai suoi abitatori1 e ogni popolo si sp&e dove1 nel mondo1 c' po/o p] lui1 e specialm5te a voi non ba/a la t]ra1 e specialm5te voi vi sp&ete dovunque sia lavoro e m>tro2 v$ete3 gli altri popoli1 *e sono tutt'altro *e /an*i d'ess]e uniti e s+oli2 an*e dove le braccia *e lavorano son no/re e no/ra la l+ua nella quale l si geme e si piange1 l piantano la loro b&i]a e intimano le loro leggi e impongono la loro l+ua444 ,e la no/ra missione /orica f9ita8 ,e la voce s'appressa1 e gli squilli *i>eggiano1 e passano ondate di gu]ri]i1 ora n]e1 ora v]miglie3 il flutto alivolo dei b]sagli]i1 la /riscia di sangue dei g>ibald9i4 ,quel *e volete1 o figli e figli de' figli6 ,ma un gr&e ideale1 quello p] cui si muore6 quello p] cui si innoc5ti qu&o s'uccide e si cont5ti qu&o si uccisi6 ,e ora quell'ideale morto8 ,non c' pi la gu]ra8 ,fosse6444 ,ma *e fa laggi ,dewet8444 ,se uccide1 innoc5te2 s' ucciso1 felice1 e s1 qu&o s> ucciso e gli scav]anno la fossa1 l'imp]o britannico s> pi gr&e *e mai e si e/5d]1 oltre *e nell',europa1 ,asia1 ,am]ica e ,au/ralia1 an*e 9 ,africa1 p]fettam5te da ,aless&ria al ,capo2 ebb5e quella fossa s> pi gr&e di quell'imp]o6 ,e la voce si fa sempre pi vic9a e gli squilli raddoppiano1 e si s5te lo scalpit>e dei cavalli1 e suona la fanf>a di ,filib]to1 e passa ,vittorio ,emanuele4 ,fioeui1 qualcosa ho fatto an*'io1 cr$o6 ,re ho sfidato tutte le ,corti di ,europa1 com9ci&o dai miei p>5ti4 ,e inf9e1 sc5d5do /ivalato da cavallo1 mi sono &ato a mett]e a s$]e1 imp]turbabile1 l1 dove nessuno voleva *e &assi1 nella ,roma dei ,ces>i e dei ,papi4 ,e ci sono re/ato6 ,fioeui1 vi raccom&o mio figlio1 buono e =te6444 ,dov' suo figlio8 ,e passa una raffica ard5te *e travolge tutto 9 un anelito inf9ito d'amore e di gloria2 passa la b&i]a tricolore d',italia *e ci rapisce 9 alto1 tra mille grida -- ,alpi6 ,m>e6 ,goito6 ,san ,m>t9o6 ,v>ese6 ,calatafimi6 ,cu/oza e ,lissa444 e *i sa8 ,m5tana e ,porta ,pia6 ,fratelli ,b&i]a6 ,pisacane6 ,mazz9i6 ,cav\r6444 -- ,e noi v$iamo due cavali]i giganti1 uno fosco come il de/9o1 l'altro rosso come la vita e il sangue1 *e di l della vita e del de/9o1 tornano a incontr>si e a /r+]si la mano nel cielo della patria4 ,,viii4 ,que/e e altre voci vi risuonano nel cuore1 o giovani1 ora1 nella vo/ra giov9ezza docile e nobile4 ,e voi siete commossi or dall'una or dall'altra1 se non da tutte4 ,lo s1 p]* lo provai2 e lo provo ancora e ne s(fro4 ,la ragione via via mi dice1 p] esempio3 ,se tu odii la gu]ra1 p]* ti commovi al passaggio d'un reggim5to *e sc9tilla d'armi omicide e va d'un sol passo e ha un cuore solo8 ,e se vuoi gloria p] quella b&i]a lac]a1 *e passa1 come pret5di giu/izia p] i lavoratori pi lac]i ancora8 ,se vuoi la fratellanza delle nazioni1 p]* sospiri d'amore geloso p] la tua nazione8 ,se vuoi rotte le b>ri]e tra popolo e popolo1 come mai p5di con l'anima dalle s5t9elle dell',alpi1 *e vegliano 9 armi alle porte della patria8 ,oh6 dico io3 ,te felice1 o scomunicato dal s9odo e sorvegliato dalla polizia1 romito lavoratore1 ,leone ,tol/oi6 ,te felice2 n solo p]* tanto alto di te l'+egno1 e l'op]a cos efficace e cos pura la gloria2 ma specialm5te p]* tu puoi lib]am5te assecond>e la tua cosci5za animosa e vegg5te1 e gu]reggi>e contro la gu]ra6 ,tu puoi v$]e e dete/>e 9 ogni cosacco della tua nazione un futuro inconsci5te omicida1 e ritr>re l'oc*io (feso e il cuore ribelle dalle gr&i squadre armate1 *e passano respir&o la /rage futura1 come imm5se b&e di masnadi]i6 ,tu cos puoi giudic>e e s5tire1 p]* nessuno e nulla m9accia la gr&e ,russia1 ed ella pu scegli]e tra l'odio e l'amore1 tra la pace e la gu]ra2 ed ella sceglie quello *e cos atroce scegli]e6 ,quanta diff]5za tra te e il b>b>o poeta del sangue1 *e solletica e fa ruggire la belva immane *e /a accovacciata nell'altro gr&e imp]o1 *e aveva la fulgida e limpida gloria d'aiut>e tutti i popoli1 ed ora aspira all'altra sangu9osa di turb>li tutti2 e nel tempo /esso m&a pi di dug5to mila uom9i contro una piccola nazione d'agricoltori e pa/ori1 e prep>a l'abolizione della no/ra l+ua 9 un'isola *e da solo un secolo dell',+hilt]ra1 m5tre que/a l+ua risuona1 =te e soave1 pi =te e soave *e mai1 9 ,trie/e1 dopo quattro secoli *e vi dom9a l',au/ria6 ,o ,g>ibaldi1 no/ro eroe1 *e amavi tanto l',+hilt]ra1 p] poco meglio *e una mezz'ora di rispitto a ,m>sala1 dillo tu1 se giu/o6 ,la tua camicia rossa non si vide laggi1 sul ,vaal e sull',orange1 ella *e /ata v$uta p] tutto1 9 ,am]ica e 9 ,europa1 9 ,francia di r9contro alla ,g]mania1 9 ,polonia contro i ,russi1 9 ,creta1 9 ,erzegov9a e 9 ,tessaglia contro i ,tur*i2 non c' divisione etnica 9 ,europa1 i cui militi non abbiano v$uto contro s que/e eroi*e s*i]e1 e non abbiano1 nella battaglia1 udite le voci eroi*e della no/ra l+ua2 n ,lat9i1 n ,t$es*i1 n ,slavi1 n ,f9ni2 e no1 gli ,anglosassoni1 non hanno s5tito1 nella no/ra l+ua1 *e p>ole ami*e2 e le camicie rosse non sono accorse l dove galoppava il ,g>ibaldi bo]o1 rifatto nell',africa m&riano come era nelle ,pampe d',am]ica2 e ora proprio l',+hilt]ra vuol cancell>e da un'isola italiana i segni della sua italianit1 e sommuov]e col pi$e il t]m9e nazionale -- *e noi non coronavamo di memori fiori --8 ,ma noi porremo1 invece dell'umile t]m9e ammuffito e corroso1 noi porremo la /atua di ,dante an*e l2 come a ,tr5to4 ,porremo an*e l ,dante1 come a ,tr5to1 p]* t5ga il po/o1 f9* non ci vada1 nei secoli o negli anni1 tu1 o ,g>ibaldi6 ,e intanto la l+ua si purgh] delle traccie arabe1 *e (fes]o il delicato orec*io di ,*amb]la9444 ,del re/o c' dell'arabo an*e nel vo/ro l+uaggio1 o mess9esi4 ,mess9esi1 bomb>dati dai ,borboni1 mess9esi elettori di ,mazz9i1 non siete voi italiani8 ,,ix4 ,se tra un popolo gr&issimo e pot5tissimo1 come l'+lese1 alligna meglio ,kipl+ *e ,tol/oi2 se un popolo1 *e fu il dif5sore della lib]t e dell'indip5d5za degli altri popoli1 e si onor sempre di combatt]e p] il diritto contro la =za1 se p]s9o esso vuol ora conqui/>e e assorbire e annull>e2 possiamo noi *e da quel popolo *e fu pi amico di tutti1 ricevemmo l'+iuria *e non ricevemmo dal pi nemico2 possiamo noi abb&on>ci alla dolcezza contemplativa della pace e fratellanza univ]sale8 ,io cr$o1 o giovani1 io voglio cr$]e *e il gr&e grido ,op]ai di tutto il mondo1 unitevi6 sia p] di/rugg]e i calcoli degli imp]ii *e gi si =mano e gi m9acciano e gi com9ciano l'op]a loro4 ,io cr$o *e que/'int]nazionalismo 7e p>e sulle prime assurdo7 sia p] protegg]e le nazioni e cons]v>le4 ,* noi non possiamo1 n altri pu1 aspir>e all'ineffabile felicit della pacificazione e unione univ]sale a quel patto *e la religione ci assegna p] l'acqui/o della beatitud9e et]na3 la morte6 ,noi non vogliamo morire6 un popolo non pu desid]>e di morire6 ,e d'altra p>te contro ci *e la sci5za ha di pi sicuro1 aff]m>e *e l'unit umana sia p] ott5]si con la fusione1 dir cos1 nel gas primig5io e omog5eo1 s *e non ci sia pi *e una l+ua e un popolo4 ,le v>iet si moltiplicano via via1 e non cess]anno mai di moltiplic>e4 ,ci sono /ati e ci sono e ci s>anno1 oh6 se ci s>anno1 dei t5tativi mo/ruosi1 degli s=zi immani1 p] arre/>e e cambi>e la natura4 ,si f>anno1 e pur troppo gi si fanno1 dai mo/ruosi imp]ii tali s=zi p] annull>e 9 s i s+oli popoli4 ,ma non c' =za *e prevalga contro la natura6 ,e noi v$iamo gi quale s> la =za *e si opporr alla =za4 ,qu&o il pi gr&e degli imp]ii1 *e si vanno =m&o1 o un imm5so tru/ di essi1 si app>ec*i] con la viol5za dell'armi ad assoggett>e e /rugg]e e fond]e444 le armi cadranno a t]ra2 e i prep>ati a uccid]e e morire1 si /r+]anno le de/re4 ,e i gr&i imp]i sfum]anno come nebbia1 lasci&o s]5o 9 un attimo il cielo dell'umanit4 ,ma le evoluzioni degli ess]i cosci5ti hanno un elem5to 9 pi *e quelle degli altri ess]i4 ,que/'ultime sono fatti della natura2 quelle prime sono mac*9e1 le quali si muovono1 s1 con c]te leggi *e non facciamo noi2 ma le mac*9e /esse le facciamo proprio noi4 ,la volont la mac*9a con cui gli uom9i fabbricano il loro avv5ire4 ,or dunque poi* il nazionalismo cons]va il c>att]e e l'ess5za dei s+oli popoli1 e l'int]nazionalismo p] imp$ire le gu]re *e cancell]ebb]o quel c>att]e e di/rugg]ebb]o quell'ess5za dei s+oli popoli2 ebb5e1 bisogna vol] ess]e nazionali/i e int]nazionali/i nel tempo /esso1 o1 come dissi gi con frase molto combattuta1 sociali/i e patrioti6 ,x4 ,come si fa8 ,c]to1 si s(fre4 ,9 noi sono due anime4 ,due anime erano 9 voi1 o g5]osi sociali/i1 *e &a/e a combatt]e coi palic>i di ,creta1 e poi a fianco degli euzoni dell',oeta6 ,*i vi *iamava1 o sociali/i g5]osi1 quella volta1 *i v'invitava a que/a *e era una battaglia con voi /essi1 prima *e con ,edhem pasci2 era l',ombra di ,g>ibaldi4 ,e *i$iamo dunque all',ombra /essa1 come fece egli a solv]e quel nodo1 a dirim]e quella battaglia int]na1 a ess]e1 con tanta semplice co]5za1 sociali/a e patriota e an*e cr$5te 7oh6 cr$eva all'anima delle f>falle e dei fiori1 e supponeva *e due uccell9i foss]o le tombe canore e alate delle sue bamb9e71 *i$iamo al no/ro eroe *e c'insegni e c'ispiri4 ,noi vogliamo pot] am>e tutto ci *e tu ama/i1 ,mazz9i e il re ,vittorio1 il popolo e i popoli1 la gu]ra e la pace1 il dolore de' mis]i e la gloria de' =ti4 ,ed egli ci direbbe3 ,siate lib]i6 ,la vo/ra m5te non si *iuda a quel tanto di v]o *e si trova unito a ci *e pur cr$ete il torto4 ,il vo/ro cuore non si s]ri a quella tanta umana simpatia1 *e si trova an*e 9 ci *e vi sembra a pr9cipio ripugn>e del tutto4 ,non ponete i p>oc*i al vo/ro intelletto2 non ponete lo za9o al vo/ro s5tim5to4 ,se non si scusa1 *e con le necessit della difesa1 il pr5d]e dei giovani1 e ve/irli d'una ve/e uni=me1 e assoggett>li a una discipl9a di f]ro1 e arm>li di f]ro micidiale2 qual necessit giu/ifica que/o reclut>e d'anime1 que/o uni=m>e e abolire volont1 que/o inutilizz>e intellig5ze8 ,se le evoluzioni 9 piazza d'armi1 di c5to e c5to1 al rauco grido d'un solo1 hanno del meccanico e p]ci quasi dell'indegno d'uom9i2 come *iam]emo degne e umane le tatti*e dei p>titi8 ,altro av]e idee1 altro1 ess]e d'un p>tito4 ,ess]e di un p>tito vuol dire av] r9unziato ad av]ne1 dell'idee2 e significa cr$]e *e l'intelletto umano si sia a un tratto i/]ilito 9 modo1 da non produrne pi1 dell'idee6 ,significa1 p] esempio1 av] giurato *e il lume a olio il pi *i>o dei lumi1 e odi>e p]ci1 con tutto il vigore del no/ro f]mo c>att]e1 il p>tito del gas e della lampada elettrica4 ,ogni ri=ma utile deve trov> sempre oc*i ap]ti a ricev]e la dimo/razione di quell'utilit e cuori pronti a cons5tirla e attu>la6 ,non mettete le b5de a quelli oc*i6 non mettete le cat5e a quei cuori6 ,e cont9u]ebbe1 l',ombra del magnanimo1 con pi grave acc5to3 ,voi mi amate tutti1 non v]o8 ,e am]ete 9 me l',italia *e amai4 ,e non c' ancora tra voi giovani 7p]* io non cr$o a cl]icali giovani67 il p>tito di disf>la4 ,e an*e voi1 *e vi scaldate al sole dell'avv5ire1 volete come io volevo1 *e i popoli si collegh9o e l'umanit si unisca1 ma non volete c]to *e il popolo1 *e io r$5si1 abbia il tri/e privilegio di sp>ire1 m5tre quelli contro i quali gi dovemmo combatt]e1 rimangano4 ,or b5e3 l',italia il popolo pi m9acciato di que/o mondo1 ed nel tempo /esso di que/o mondo il popolo =se pi pov]o4 ,come f> a regg]si e viv]e8 ,dal ,gianicolo io v$o ancora des]to l'agro di ,roma2 da ,capr]a io v$o tuttora des]ta la mia ,s>degna3 p] tutto ov'io trasvolo1 odo s+hiozzi di mis]ia e d'angoscia4 ,e nel tempo /esso da ,capr]a e dal ,gianicolo e dall',alpi e dal ,m>e1 invoco1 invoco io p] voi1 pi navi e pi batt]ie4 ,ebb5e1 o giovani italiani1 que/o dissidio tra due necessit m' morte nella morte4 ,come si fa8 ,e io dico *e1 se f>ete a tempo1 voi1 giovani1 potrete comporre que/o dissidio e consol>e la mia tomba1 presso cui rimbombano i cannoni non suffici5ti dalla ,maddal5a4 ,voi s1 o giovani1 potrete risolv]e que/o problema *e sembra insolubile2 av] pi =te armata e pi =te es]cito1 e sp5d] m5o1 s da av]e di *e secc> le paludi e dissod>e i des]ti4 ,*e ci potr avv5ire sol qu&o s>anno sp>ite le diffid5ze1 *e nascono dall'ess]e l',italia un campo1 s9 ora quasi incru5to1 di battaglia1 9 cui le gr&i masse dei p>titi /anno b5s con l'arma al pi$e1 ma si t5gono pronte a combatt]e della somma delle cose1 della vita o della morte4 ,ora1 s> fatale1 non nego1 *e una nazione sorta dalla cospirazione di idealit politi*e v>ie e div]se1 non si sia ancora acquetata alla =ma di gov]no *e risultata2 s> fatale2 ma allora an*e fatale1 *e ella non possa1 come pu la ,svizz]a *e tuttavia p>la quattro l+ue1 arm>si e dif5d]si con poca spesa4 ,ed giu/o *e tra quelli *e non vogliono la nazione armata1 si annov]9o an*e quelli *e pi dicono di vol]la4 ,ebb5e1 o giovani1 contro que/a fatalit ci un rim$io4 ,f9* i p>titi non cess9o di ess]e1 contro la ragione e la sci5za1 assoluti e antitetici1 non entrate 9 p>titi4 ,cons]vate alla patria e all'umanit illum9ato il vo/ro giudizio e spassionato il vo/ro cuore4 ,non date l'anima vo/ra a t5]e ad altri4 ,siate lib]i6 ,,xi4 ,e io ti *i$o p]dono1 o morto eroe1 di f>mi int]prete di ci *e mi p>e il tuo p5si]o1 sfrondato1 p] cos dire1 di quel rigoglio di p>ole1 cui fece g]m9>e il calore dell'azione4 ,io non ho accettato di p>l>e di te1 se non co/retto2 e non ho p>lato p] mett]ti indosso un paludam5to di frasi3 a te ba/a la tua camicia rossa4 ,ho detto ci *e m' sembrato dov]e4 ,io s5to fi]issimo d5tro me il contra/o delle due anime2 e ho *ie/o a te l'ispirazione p] trov> pace nel cuore e unit nel p5si]o4 ,e tu mi hai additato -- an*e tu lascia/i1 come ,napoleone 7quanto simile e div]so67 un aquilotto3 un figlio morto giovane1 alto1 esile e me/o -- e tu mi hai additato il figlio della tua solitud9e1 ,manlio4 ,9 lui mi p>eva *e tu mi dicessi 9 lui gu>da1 e gu>da come fa e p5sa lui1 e avrai la pace e conosc]ai la via4 ,ebb5e ,manlio1 col cuore pi5o delle aspirazioni e riv5dicazioni dei lavoratori del mondo1 navigava sulle torp$9i]e dell',italia4 ,navigava1 ora non naviga pi2 l'aquilotto dorme vic9o alla gr&e aquila4 ,dorme1 l'incolpabile giovane2 cui n i popol>i saprebb]o rimprov]>e di non ess]e puro1 n il re1 di non ess]e f$ele4 ,nell'isola solit>ia l'eroe non pi solo con le due bamb9e4 ,an*e ,manlio con lui4 ,e il m>e s'alza e s'abbassa1 e torna ad alz>si1 con metro p]5ne1 p] *iam>e il giovane1 se il vec*io non vuole pi sap]ne di navigazione e di vita4 ,ma nemm5o il bello1 alto1 esile figlio dell'eroe1 pu rispond]e4 ,sonno et]no1 m>e et]no4 ,o giovani1 rispondete voi al gr&e m>e4 ,non siete voi tutti figli dell'eroe8 ,fate d'ess]e tali *e1 s'egli tornasse1 potesse trov>e 9 voi i volont>i da condurre alle sue po/ume imprese2 fate di pot] ess]e i ,mille dell'avv5ire4 ,un tempo ei *i$eva un milione di fucili4 ,il milione di fucili c'4 ,ora *i$]ebbe un milione di cosci5ze4 ,siate que/o milione di cosci5ze1 non (fuscate dalla passione1 non irrigidite da p>titi presi1 non assordate da frasi fatte4 ,,xii4 ,=mate1 o giovani1 col vo/ro ,re giovane -- felice della sua angioletta *e col suo piccolo vagito ha la pot5za ineffabile di diss]r>e le f]rate porte del c>c]e -- =mate1 o giovani1 un popolo =te e s]5o *e sia prep>ato al de/9o2 *e si faccia degno e si t5ga pronto ad abbracci>e gli altri popoli e a /r+]si loro nella auspicata f$]azione europea1 o nella sovrumana fratellanza di tutti gli uom9i2 qu&o nella pace e nel lavoro siano un me/o ed incr$ibile ricordo la fame1 il vizio1 il delitto1 la gu]ra2 un popolo *e sia pronto ogni giorno a tale domani1 e apra s9 d'ora tutti i suoi cuori a tale v]bo d'amore2 ma sia an*e pronto1 nelle vicissitud9i *e ancora sono tra il pres5te e l'avv5ire1 sia pronto1 contro *i volesse togli]gli il suo faticoso pres5te e il suo laborioso avv5ire2 dalle (fic9e fatte pi liete1 dalle scuole rese pi sapi5ti1 dalle campagne div5ute pi floride1 sia pronto1 ora e sempre1 ad opporre tutti i suoi figli sull',alpi no/re e sul ,m>e no/ro6 ,l',,avv5to ,donne g5tili1 f$eli della piet1 *e avete il cuore all'infanzia abb&onata1 *e siete qui adunate p] d>e cibo e ricov]o ai piccoli dell'uomo *e non hanno ci *e hanno i piccoli della be/ia3 l',avv5to6 ,/a p] nasc]e l'infante *e s> involto di c5ci e depo/o nella mangiatoia d'una capanna4 -- ,non c'era luogo p] essi nell'alb]go -- ,ho s5tito son>e la zampogna dei monti4 ,non era com9ciato il crepuscolo mattut9o4 ,s'udiva sul la/rico app5a app5a qual*e scalpicco *e p>eva d'uom9i gi /an*i s9 dal primo pr9cipio della faticosa giornata4 ,9 uno di quei fondi ove1 oltre tutto il re/o1 manca l'aria1 ardeva un lume rosso4 ,di l d5tro v5iva quel dolce suono d'organo pa/orale antico come gli anti*i pa/ori *e erravano con le greggi prime addome/icate4 ,ne usciva la voce me/a e soave della fanciullezza del g5]e umano1 della fanciullezza d'ognun di noi1 con quell'accor>si non si sapeva p]*1 con quello sp]>e non si sapeva di *e1 con quel bisogno improvviso di god]si a piang]e al collo della madre1 *i l'aveva ancora4 ,le /elle brillavano ancora nel cielo cos bello e puro4 ,quel canto di zampogna p>eva dovesse av]e un'eco nel firmam5to4 ,quel fo*]ello di quaggi1 cos umile e rossa/ro1 p>eva av]e un p]* di cui le /elle di lass1 cos limpide e d'oro1 foss]o consapevoli4 ,di l a poco le /elle impallidirono e scomp>v]o ins5sibilm5te4 ,il lum9o si sp5se e la s9fonia pa/orale si tacque e il piccolo rito f94 ,e all'app>ire dell'alba com9ci il trame/o e lo scalpito soliti1 con quel doloroso s=zo di voci /rascicate1 di pi$i /rascicati1 di vite /rascicate4 ,era giorno1 e tutto era come prima3 l'oggi come il i]i e il domani4 ,o pov]o ci>amell>o dei monti1 p]* hai dunque sonato l'avv5to8 l'avv5to di *e8 *e cosa que/o regno *e ha sempre da v5ire e non vi5e mai8 que/o regno *e ha da ess]e 9 t]ra come 9 cielo8 que/o regno *e ha da f>e un cielo della t]ra8 ,oh6 come ogni anno si dice *e v]r8 come ogni secolo si dice *e p] v5ire8 come ogni mill5nio si dice *e non v5uto8 ,mai dunque8 mai8 ,vano dunque sp]>e1 vano sogn>e1 vano p5s>e2 * gli uom9i1 e s+oli e insieme1 sono condannati a patire o fame o rimorso2 a patire l'odio *e loro si porta e1 peggio1 l'odio *e portano agli altri2 a patire1 oltre il male *e la natura ci ha assegnato1 an*e quello *e ci fanno i no/ri fratelli1 e peggio quello *e facciamo noi ai no/ri fratelli8 ,pov]o ci>amell>o1 p]* canti cos dolcem5te e inconsciam5te l'avv5to del regno *e non pu avv5ire8 ,non v$i1 nel tugurio dove suoni l'organo silve/re dell'umile rito1 non v$i =se un infante involto app5a 9 c5ci1 depo/o su peggio *e una mangiatoia8 non sai *e quell'infante de/9ato =se a non av] pietra su cui pos>e la te/a1 a non av] =se cibo n p] il suo corpo n p] la sua anima1 a ess]e =se col tempo incat5ato e segregato1 privato della sua lib]t dagli uom9i *e gli neg>ono la sua educazione1 spogliato del suo nome dalla societ *e gli neg il suo pane8 ,ci>amell>o1 riponi la tua ci>amella4 ,noi non ci cr$iamo pi6 ,i4 ,oh6 cr$eteci6 cr$iamoci6 l'avv5to6 ,quel regno com9ciato3 era com9ciato da prima1 ma si aff]mato da allora4 ,da qu&o8 ,da qu&o prima un piccol num]o di reietti1 poi molti1 poi tutti1 felici e infelici1 civili e b>b>i 7ma quale felicit era la loro1 qual civilt67 si fiss>ono su quel fatto incr$ibile dell',uomo-,dio *e nasce 9 una /alla1 *e vive non si v$e di *e1 di pesci e di pani *e sono troppo po*i alla fame di tutti1 di spighe sgranate nei campi1 di agnello avuto p] c>it1 e muore su un patibolo1 s*iaffeggiato1 be/emmiato1 r9negato1 flagellato1 coronato di sp9e e in*iodato a un legno4 ,*e cosa sono le massime dei ,vangeli1 p] quanto soavi o gr&i1 pur non sempre *i>e1 *e cosa la buona novella del ,cri/o1 *e cosa sono le pr$icazioni degli ,apo/oli e l'epi/ole di ,paolo1 *e cosa sono le di*i>azioni dei ,padri e le argom5tazioni dei ,dottori1 rispetto a quell'oggetto cont9uo di m$itazione1 *e quella semplice e orribile /oria1 d'un bamb9o cos privo di tutto1 d'un uomo cos pov]o1 d'un condannato cos innoc5te e cos /raziato8 e *e ,dio8 quel ,dio da tanto tempo aspettato e annunziato8 *e p>eva dovesse app>ire con tanta pot5za e gloria1 e mo/r>e tanti miracoli di felicit8 ,da duemila anni il g5]e umano fa la sua m$itazione su quello /rame e su quella croce4 ,e ins5sibilm5te1 p] cos dire1 un s5tim5to nuovo entrato nei no/ri cuori selvaggi4 ,ins5sibilm5te1 ripeto3 e l5tissimam5te1 ahim6 ,p]*1 qu&o il ,cri/ianesimo trionf1 fu com9ciato a elim9>e dai supplizi quello della ,croce8#db ,fu religioso rispetto al gr&e simbolo1 o non fu piutto/o inconsapevole v]gogna1 di d>e ad un uomo1 an*e reo1 il m>tro p] cui si v]savano tante lagrime nelle *iese1 dove pure il crocifisso spl5deva di gloria1 di immortalit e div9it8 ,fu v]gogna6 v]gogna6 ,e gli uom9i erano ancora tanto cie*i e be/iali da non compr5d]e *e la =ca era una croce con un braccio solo1 e *e la ruota era una croce po/a 9 piano1 e *e il rogo *e di/ruggeva e disp]deva il corpo dopo atroci torture1 era peggio di quella croce1 da cui fu depo/o il corpo di ,ges1 p]* sua madre l'abbracciasse4 ,l5tissimam5te1 al no/ro p>]e e cr$]e1 il ,sole1 con tutto il suo corteo di pianeti1 tra cui la tri/a ,t]ra insangu9ata1 camm9a camm9a v]so una nuova plaga dei cieli2 l5tissimam5te il g5]e degli uom9i proc$e v]so l'umanit4 ,9 tanto dopo le =*e e le ruote e i roghi dell',evo m$io1 dopo l'enorme abuso1 o uso *e lo /esso1 di morte p] gu]re e supplizi1 *e fu fatto an*e dopo1 an*e 9 quella rivoluzione *e proclam i diritti dell'uomo1 an*e e specialm5te 7o antica /olidezza be/iale67 9 essa1 an*e e specialm5te dopo1 an*e ai no/ri giorni1 e p] op]a del popolo *e si diceva s9o a due o tre anni fa il pi civile dei popoli2 ebb5e dopo tutto quello /razio di vite d'uom9i1 noi riconosciamo *e 9 tanto il g5]e degli uom9i si spo/ato di qual*e grado v]so la sua integrazione4 ,l'ultima =ma della croce1 la =ca1 va scomp>5do3 9 ,italia 7o et]ni be/emmiatori dell'umile ,italia1 ricordatelo67 non c' pi3 altrove s'appiatta4 ,e a me giova insi/]e su que/o punto1 a pref]5za d'altri *e pur mo/rano il progresso dell'umanit3 p]* l'umanit pi difficilm5te cr$e dov]si aff]m>e 9 faccia a quella *e la be/ialit1 ossia il delitto4 ,p]*1 dobbiamo noi1 si dice1 rispett>e le be/ie f]oci8 ,quel tale1 *e ha app5a qual*e segno d'uomo e ne ha tanti di fi]a1 lo sgu>do1 il pelame1 gli zigomi1 la fronte1 il cranio1 o *e s io1 fuori dell'umanit4 ,ebb5e se noi troviamo *e l'umanit s'es]cita an*e v]so code/i1 noi dobbiamo cr$]e1 o sp]>e1 *e ella sia gi b5 gr&e1 e *e abbracci tutti gli uom9i1 se gi s'e/5de an*e alle be/ie4 ,e que/o c]tissimo4 ,lasciamo da p>te le legislazioni le quali sono pure il prodotto e l'indice delle s+ole civilt1 e consultiamo la no/ra cosci5za4 ,*i di noi non ha s5tito un morso di v]gogna nel legg]e il supplizio dell'assass9o del ,presid5te ,mac ,k9ley8 ,*i non si detto3 ,o *e ,volta ha inv5tata la pila p] so/ituire la corda e la mannaia8 ,l'elettricit *e deve ess]e l'anima del lavoro umano1 *e illum9a gi le no/re notti e *e gi sp+e a corsa i no/ri veicoli1 e *e ci f> vol>e1 voi l'avete /ip5diata p] vo/ro boia8 ,la sci5za l'ha gi applicata p] la salute e la vita1 e voi ne fate uno /rum5to di m>tirio e di morte8 ,oh6 belle descrizioni6 ,il corpo si tese tutto1 scric*iol1 poi si s5t odore di bruciaticcio444 ,*i avrebbe cr$uto *e gli uom9i1 av5do potuto /rapp>e dalla gr&e mano invisibile del ,tonante lo /rale con cui egli m9accia1 l'usass]o1 essi1 9 modo pi f9e e f]oce1 contro i loro simili8 ,noi c'indignamo1 e p5siamo1 a proposito s di que/o1 s di altri e di tutti i supplizi1 cos3 il peggior del9qu5te del mondo1 *e uccida l5tam5te e non di un subito2 *e si diletti degli spasimi e dei t]rori della vittima2 *e prem$iti la /rage a lungo1 e ne dia mi/]iosi indizi al de/9ato1 s *e egli muoia di c5to morti2 *e lo faccia sap] prima alla madre e al babbo1 *e il loro figlio s> /raziato e f9ito2 *e avvisi i fratelli p]* assi/ano al boc*eggi>e del fratello2 oh6 non si trova nel mondo un del9qu5te1 traditore e squ>tatore1 cos f]oce come code/a legge *e con tanta fr$dezza1 con tanta s]5it1 con tanta arte eseguisce le sue giu/izie esempl>i6 ,bell'esempio6 ,noi1 pr(ond&o nella no/ra cosci5za1 giudi*iamo a no/ra volta1 *e non c' del9qu5te pessimo degno di morte1 il quale non patisca peggio di quello *e ha fatto6 ,e cos i popoli v]am5te civili1 hanno abolito que/o delitto esempl>e *e mortificava la cosci5za degli one/i1 i quali non volevano ess]e protetti a tal patto2 e ancora alleggiava la cosci5za dei del9qu5ti1 i quali s5tivano di pot] pag>e il debito *e facevano1 con usura tale1 da ac*et>e ognuno e da indurre pi d'uno a dire al f9e3 ,pov]etto6444 ,c' di pi4 ,alcuni *iamano morboso e immorale que/o fatto *e si rimprov]a p>ticol>m5te1 cr$o1 a voi siciliani e calabresi1 e *e di tutti o alm5o di molti4 ,ecco il fatto4 ,l'autore d'un delitto subito esecrato3 la folla1 pot5do1 ne f>ebbe giu/izia somm>ia4 ,di l a qual*e mese il del9qu5te aborrito entra incat5ato 9 una gabbia di f]ro4 ,gli si fa il processo4 ,noi ascoltiamo o leggiamo4 ,*e cosa succ$e8 ,p5etriamo nella no/ra cosci5za1 e non f]miamoci alla sup]ficie1 dove galleggiano le p>ole *e si dicono1 ma arriviamo al fondo1 dove posano i p5si]i *e non si dicono3 *e troviamo8 ,il no/ro odio sbollito1 il no/ro orrore dim9uito1 quasi quasi s5tiamo di t5]la pi p] la difesa *e p] la p>te civile1 quasi quasi facciamo voti p] il colpevole *e avremmo voluto l9ci>e444 ,*e 8 siamo malfattori an*e noi8 ,oh6 no3 noi non vorremmo v$]e quelle cat5e1 quella gabbia1 quelle armi nude intorno a quell'uomo2 vorremmo non sap]e *'egli s> *iuso1 vivo1 p] anni e anni e anni1 p] sempre1 9 un sepolcro2 vorremmo non p5s>e *'egli non abbracc] pi la donna *e fu sua1 *'egli non v$r pi1 se non reso irriconoscibile e ignom9ioso dall'orrida acconciatura dell'erga/olo1 i figli suoi444 ,ma egli ha ucciso1 ha fatto degli orfani *e non v$ranno pi affatto il loro padre1 mai1 mai1 mai6 v]o3 punitelo6 giu/o6444 ,ma non si potrebbe trov>e il modo di punirlo con qualcosa di div]so da ci *'egli commise8444 ,cos esso assomiglia troppo alle sue vittime6 ,cos &ranno sopra lui alcune delle lagrime *e spettano alle sue vittime6 ,le sue vittime vogliono tutta p] loro la piet *e 9 p>te s' disviata 9 pro' di lui6 ,e noi allora sognamo il gr&e sogno novissimo4 ,c' qualcuno *e fece il male8 ,oh6 infelice6 oh6 supremam5te infelice6 *i regg] pi alla sua vi/a8 *i os] pi rivolg]gli la p>ola8 ,egli passa1 i bamb9i fuggono1 le madri si /r+ono al s5o l'infante1 gli uom9i gravi abbassano gli oc*i4 ,egli passa tra il sil5zio anelante4 ,ode app5a1 qu&o passato1 un bisbiglio sommesso3 quell'infelice *e ha ucciso6 un pov]o ,ca9o *e non dormir pi6 ,egli va1 camm9a e camm9a1 *i sa8 p] trov>e il f>maco *e resuscita i morti1 e non si trova 9 nessun luogo64 ,,ii4 ,que/o voltafaccia della psi*e popol>e *e dal compiang]e il delitto passa a commis]>e colui *e l'ha commesso1 si consid]a dai pi come una malattia dello spirito4 ,e sia4 ,9 v]it una sci5za nuova1 e gi gloriosa1 c]ca negli uom9i le traccie della deg5]azione2 e le trova 9 quelli *e soli esam9a2 *e sono o i g5i o i del9qu5ti4 ,p]* 9 que/i due ord9i d'ess]i umani le trova1 anzi1 ella giunta a riconosc]e una p>5tela tra loro4 ,ma p]* non i/udia essa l'uomo normale8 l'uomo *e n commette crim9i da ess] *iuso 9 prigione1 n fa capolavori da m]it>e il ,pan!on8 ,*i sa8 ella trov]ebbe *e non v' uomo al mondo1 p] m$iocre *e sia1 n troppo santo n troppo cattivo1 n alto n basso1 *e non abbia alcune delle anormalit da loro segnalate nei del9qu5ti e nei g5i4 ,d'ognun di noi /udi&o l'alb]o g5ealogico1 =se trov]ebbe qual*e figura a cui f]m>si2 /udi&o d'ognun di noi le abitud9i1 trov]ebbe qual*e p>ticol>it di cui sospett>e3 dorme troppo1 dorme poco co/ui2 piange p] nulla1 ride p] nulla2 di/ratto1 contratto2 esce di notte1 non esce di notte2 s'adira all'improvviso1 ha una calma cont9ua444 ,io cr$o *e l'uomo normale non esi/a2 e come s>ebbe a quei dotti impossibile dimo/r>e *e esi/e1 c]c&olo p] tutto il mondo1 come colui *e c]cava l'uomo felice di cui av] la camicia1 cos facile a ognuno1 con una sola p>ola1 dimo/r>e *e non esi/e3 non esi/e l'uomo normale1 p]* que/i s>ebbe l'uomo non evoluto1 ossia il non-uomo ancora4 ,*iam]ebb]o essi deg5]ata la ,t]ra1 p]* non pi gas8 e 9 ,giove trov]ebb]o essi avanzata e nel ,sole gi com9ciata la deg5]azione8 que/ione di p>ole4 ,essi trovano nel tal g5io o nel tal del9qu5te c]ti /rani timori444 ,ma non sanno essi *e l'uomo l'animale *e teme ci *e le be/ie non temono8 non sanno essi *e l'uomo l'animale *e sa di morire8 ,trovano *e il tal altro1 g5io o del9qu5te1 aveva t5]ezza p] la sorella e p] la madre4 ,ma non sanno essi *e l'uomo colui *e ama la femm9a an*e all'infuori della sp9ta sessuale8 ,trovano 9 tutti1 cr$o1 i g5i e i del9qu5ti1 l'epilessia444 ,ma tutti1 tutti portiamo 9 noi lo squilibrio della fatale asc5sione1 p] cui dal pi!can?ropos alalos si svolse l'homo sapi5s1 e dall'homo sapi5s o ragionevole si svolge l'homo1 *e io dir humanus444 ,e qui1 dame g5tili1 mi rivolgo a voi1 p]* temo *e vi sembri gi *e io non abbia accolto il vo/ro pio invito1 se non p] f>vi ascolt>e una lezione d'empiet4 ,no1 dame g5tili4 ,io vi ricord] alcun* del libro sacro a cui cr$ete1 e v$rete1 *e ci *e io ho detto1 non contradice a ci *e l scritto4 ,non 1 que/o1 un vano es]cizio di arte s(i/ica3 trov>e il nesso e la somiglianza tra le idee e i si/emi e le cr$5ze pi disp>ate1 s]vire f$elm5te la causa della concordia dell'irrequieto g5]e umano *e non si pacifi*]1 cr$ete1 con la soppressione di que/o o quello1 ma con la p]suasione di tutti4 ,dice dunque la ,bibbia *e l'uomo fu creato 9 i/ato di grazia e di lib]t4 ,subito p] 7i teologi computano que/o tempo a po*e ore7 fu cacciato dall',ed52 e ci *e si racconta di lui1 dopo *e fu cacciato1 subito l'uccisione del fratello commessa dal fratello4 ,non vi antropologo il quale non debba ammett]e *e la be/ia *e div5t l'uomo1 era pot5zialm5te uomo an*e qu&'era be/ia4 ,era una be/ia quella *e aveva 9 s il suo de/9o futuro4 ,nata dal limo1 aveva 9 s il s(fio di ,dio4 ,ma1 non o/ante que/o s(fio1 ella si mo/r pi be/ia delle be/ie le quali non uccidono cos facilm5te le loro simili4 ,si mo/r pi be/ia delle be/ie1 non o/ante *e edificasse le case e le citt4 ,p]* la ,bibbia appunto seguita a n>r>e *e fu ,ca9o1 la be/ia *e uccise il fratello1 *e edific le prime citt6 ,o dunque era molto sapi5s que/a be/ia primitiva8 ,e non era cio be/ia1 ma homo6 cos obbiettate4 ,e avre/e ragione1 se l'homo sapi5s svoltosi dalla be/ia primitiva1 fosse l'uomo v]am5te uomo4 ,non era1 non 4 un vec*io concetto1 code/o1 e non v]o1 *e sia l'intellig5za *e di/+ua l'uomo dal bruto4 ,non v]o3 le case le edifica an*e la rond9e1 e di fango impa/ato come noi2 e la lucciola ha saputo1 con lunga esp]i5za1 scegli]e tali so/anze con cui av] luce nelle sue notti1 e con lunga esp]i5za ha saputo l'ape scegli]e tale cibo con cui f>e il miele e la c]a2 e le =mi*e hanno i loro granai1 e i ca/ori hanno le loro citt4 ,l'intellig5za e la cons]vazione della vita sono tra loro 9 tal nesso1 *e se *iamate i/9to naturale que/'ultima1 dovete *iam>e i/9to an*e quella prima4 ,e i/9to vuol dire qualcosa a cui non possiamo sottr>ci e *e s'impone come una necessit4 ,e non c' mirabile op]a umana1 non c' mac*9a1 non c' tra=o di monti1 non c' navigazione di m>i1 non c' volo tra le nubi1 non c' ass]vim5to di =ze cie*e e lib]e1 *e1 consid]ati da ess]i pi p]fetti1 i quali dimor9o 9 altri pianeti1 non facess]o loro p5s>e *e noi abbiamo ubbidito1 con ci1 alla /essa necessit a cui i conigli1 *e s io1 gli uccelli e gli insetti alati e le lucciole e i ragni4 ,qu&o e dove l'abitatore dei pianeti lontani com9c]ebbe a p5s>e *e noi siamo ess5zialm5te div]si dai ragni tessitori e dalle lucciole fos=esc5ti8 ,qu&o e dove v$esse1 *e noi facciamo qualcosa contro quell'i/9to1 qu&o e dove riconoscesse *e noi abbiamo conqui/ato o &iamo conqui/&o -- *e cosa8 -- la lib]t6 qu&o cio e dove /upisse1 *e alle madri degli uom9i non ba/a d>e il loro latte ai loro piccoli e provv$]e al loro so/5tam5to1 f9 *e non siano atti a =nirselo da s2 ma vogliono an*e educ>li1 i/ruirli1 trem>e e piang]e e tribol>e p] loro tutta la vita2 *e ai padri degli uom9i non ba/a av] fecondata la femm9a1 ma si tratt5gono presso lei1 e non solo l'aiutano ad alim5t>e i picc9i1 ma div5tano i loro pi attivi1 pi p5sosi1 pi solleciti gu>diani e mae/ri2 *e1 cosa pi mirabile ancora1 que/e madri e que/i padri p5sano ai figli degli altri2 *e1 cosa da esalt>s5e 9 s1 quel figlio pi puro dei cieli1 ci sono tra gli uom9i quelli *e r9unziano a god]e1 p]* altri non pianga1 a mangi>e1 p]* altri non digiuni1 a viv]e1 p]* altri non muoia4 ,ora1 come mai -- quell'ess]e sup]iore esclam]ebbe -- come mai 9 que/a pov]a razza d'ess]i deboli1 cadu*i1 efim]i1 ha potuto fiorire que/a pianta insem9ata della volont8 come que/o g5]e d'animali bip$i s5za ali ha potuto lib]>si dai legami della sua egoi/ica e cauta e fr$da ragione8 *i ha portata la piet 9 t]ra8 qu&o l'homo1 cos sapi5s1 ha potuto1 non 9 virt della sua sapi5za1 ma contro contro contro la sua sapi5za /essa1 tanto sup]iore a quella degli altri animali t]r5i2 qu&o l'homo sapi5s ha potuto div5ire homo humanus8 p] qual miracolo avv5uto 9 que/o selvaggio pianeta1 dopo il fi]o regno della ragione1 il dolce regno del s5tim5to8 ,ecco l'avv5to6 ,quel *e com9ciato gi1 sebb5e non abbia ancora conqui/ata tutta la t]ra1 il regno della piet1 cio della volont1 cio della lib]t6 ,tutto lo dice e lo grida4 ,la piet vuole entr>e1 dove le era precluso l'adito3 oltrepassa le gabbie di f]ro1 t5ta le massiccie porte del c>c]e1 sulla cui soglia /a la giu/izia 9 armi4 ,sono vittime an*'essi1 i tuoi rei1 o giu/izia1 come le loro vittime4 ,portano la p5a di que/o movim5to intimo1 *e ha scossi i n]vi dell'antico bruto1 *e ha insegnato a lui spasimi e dolcezze nuove1 *e gli ha appreso a rid]e e a piang]e6 un disord9e nell'anima di tutti3 le fibre del c]vello non hanno pi 9 alcuno quella loro primitiva regol>it4 ,il s5tim5to1 cosa nuova1 porta come il suo b5e1 cos il suo male4 ,non ess]e cos ragionevole1 o giu/izia4 ,p]dona pi *e puoi4 -- ,pi *e posso8 -- ,ella dice di non pot]e affatto4 ,se gli uom9i1 ella soggiunge1 foss]o a tal grado di moralit da s5tire v]am5te quell'orrore al delitto1 *e tu dici1 si potrebbe lasci>e *e il delitto fosse p5a a s /esso1 s5za bisogno di mannaie e cat5e1 di morte o mortificazione4 ,ma444 ,ma non v$e dunque la giu/izia *e que/'orrore al delitto gli uom9i lo mo/rano appunto gi assai1 qu&o abom9ano1 9 palese o nel cuore1 il delitto an*e se dato 9 p5a d'altro delitto1 ossia nella =ma 9 cui p>rebbe pi toll]abile8 ,,iii4 ,la piet ha edificato tanti osp$ali6 tanti asili6 tanti ricov]i6 ,la piet bussa alle gr&i sale dorate1 e t5de le mani e alza il suo lam5to tra il soave fragore delle musi*e e il bl&o avvolgim5to delle danze6 ,la piet non p]mette gi pi di c5>e 9 pace1 p]* ,laz>o piange alla porta del ban*etto6 ,la piet non p]mette gi pi alla madre di contempl>e 9 pace tra i c&idi m]letti il suo angioletto addorm5tato444 ,oh6 il suo sonno cos legg]o2 e nell'ombra1 troppo vic9o suona il qu]ulo incessante innum]evole vagito dei bimbi *e non hanno culla1 *e non hanno latte1 *e non hanno madre444 ,oh6 non vi pu ess] pi felicit p] uno1 se non c' p] tutti4 ,il regno della s*iavit1 della gu]ra1 della conqui/a1 dello sfruttam5to1 cio della ragion sola1 /a p] *iud]si4 ,la piet ha indotto la ragione a escogit>e /rum5ti e si/emi di salute e felicit non pi p] le citt1 non pi p] le nazioni1 non pi p] le razze1 ma p] tutti1 ma p] la societ1 ma p] tutto il g5]e umano4 ,il socialismo6 ,s5z'altri argom5ti e fatti1 ba/]ebbe que/o1 del sorg]e del socialismo1 a dimo/r>e *e il regno della piet gi inoltrato4 ,esso un f5om5o d'altruismo4 ,quali ne furono i messia e gli apo/oli8 quali ne sono i pr$icatori e i confessori8 ,tutti 7poi* di classi si co/retti ancora a p>l>e7 tutti1 o nobili o borghesi o1 se op]ai1 tali p] *e p] l'+egno e p] l'abilit o sono usciti o potrebb]o uscire dalla classe degli op]ai propriam5te detti4 ,si avv]a an*e p] il socialismo il fatto /orico *e l'elevam5to delle s+ole classi p] op]a della classe sup]iore4 un fatto dunque di c>it e d'amore4 ,sono uom9i1 code/i pr$icatori e confessori1 *e r9unziano gi volont>iam5te ai b5i della loro classe1 p]* non b5e quello *e co9cide col male degli altri4 ,o sublime follia di ,c>lo ,cafi]o1 il quale fuggiva dal raggio di sole *e p5etrava nella sua cam]a d'ammalato1 p]* non c'era sole p] tanti altri nelle m9i]e1 nelle (fic9e1 nelle /ive1 nelle prigioni6 ,io non voglio sole *e non sia di tutti6 la follia della croce1 dunque2 la follia di ,s4 ,francesco4 ,una p>te del g5]e umano si scalza1 p]* l'altra p>te scalza4 ,la seconda gr&e fase della /oria gi ap]ta3 l'homo humanus /a p] pr5d]e il po/o dell'homo sapi5s4 ,secol si r9nova4 ,ma gl'+rati6 oh6 gl'+rati6 ,i figli di piet o c>it1 r9negano la loro dolce madre6 essi dicono di non conosc]e se non la giu/izia1 quella f]rea donna *e veglia sulla soglia del c>c]e2 *e impugna an*e la scure1 *e /r+e il laccio1 *e sprigiona il fulm9e1 addome/icato p] d> morte a un uomo2 *e ha mosse tante gu]re1 *e ha voluto la s*iavit1 *e p]s9o1 talvolta1 ha espo/i su o gettati da una rupe1 non si sa b5e1 i figlioletti degli uom9i6 ,giu/izia o ,c>it8 ,essi rispondono1 ,giu/izia2 e io dico1 ,c>it4 ,la giu/izia non *e a mano a mano la moralizzazione del no/ro egoismo4 cosa cont+5te e mutabile3 non affida4 ,se noi dobbiamo p] giu/izia rispett>e la vita degli uom9i1 come mai la giu/izia non ci vieta di ammazz>e il bove e l'agnello8 un s(isma que/o8 ,eppure c]te legislazioni vietavano1 p] esempio1 di macell>e bovi da lavoro1 eppure c]te cosci5ze hanno b&ita dalle loro m5se la c>ne degli animali6 ,la ,giu/izia presso que/i individui e presso que/i popoli1 vuole svolg]si logicam5te4 ,e dunque svolgetela an*e voi1 cote/a vo/ra giu/izia1 logicam5te4 ,se il vo/ro si/ema non si basa se non sulla giu/izia1 ebb5e rispettate1 oltre il bue di lavoro1 oltre il mite agnello e il fe/oso capretto1 tutte tutte le vite3 non uscite a passeggi>e1 p] non calpe/>e le =mi*e1 non vi muovete1 non respirate1 non vivete4 ,la vita d'un ess]e ineluttabilm5te causa della morte di altri ess]i4 ,e le piante8 cr$ete voi di cib>v5e con giu/izia8 o non sapete *e la vita una unica1 sebb5e le gradazioni siano v>ie8 ,la giu/izia6 ma noi la ripudiamo sempre6 ,qual cosa dire/e pi giu/a del latte *e d la madre al figlio8 delle cure di lei intorno alla culla del suo picc9o8 ,ebb5e int]rogate voi /essi1 se voi dite mai *e la vo/ra madre non ha fatto *e il suo dov]e d&ovi il suo petto a sugg]e e dondol&o la vo/ra culla6 ,fu piet1 c>it1 amore6 noi diciamo4 ,il giorno *e noi cr$essimo *e non fu se non giu/izia1 noi1 capite1 non riam]emmo la no/ra madre e con lei tutto ci *e amiamo2 non am]emmo pi2 e l'umanit non torn]ebbe ad ess]e solo quello *e gi fu1 una be/ialit1 ma div]rebbe una be/ialit s5za pi quel s(fio e quella sc9tilla p] cui ella pot div5ire l'umanit4 ,l'uomo si rifugi]ebbe nel suo covo antico1 vi si /5d]ebbe su1 non se ne rialz]ebbe pi4 ,la giu/izia non com9cia se non dove giunge la piet4 ,non entra la giu/izia nel modo no/ro di comport>ci con le =mi*e1 p]* 9 noi non si sveglia il s5tim5to di piet4 ,non si era de/o il s5tim5to di piet nelle donne sp>tane *e lasciavano port>e al ,taigeto i loro bimbi de=mi2 e p]ci non cr$evano contro giu/izia l'orribile cosa4 ,o cr$ete *e il pi naturale dei s5tim5ti umani sia /ato sempre tal quale8 ,l'infanticida1 ai no/ri giorni ancora1 qu&o sopprime la sua creatura1 non ha avuto tempo e modo di consid]>e come qualcosa o qualcuno fuori della sua c>ne e della sua vita1 l'infante *e sopprime4 ,ella1 io cr$o1 cr$e di f> male a s /essa1 a un fru/o infelice della sua pov]a p]sona4 ,non l'ha s5tito vagire1 il picc9o1 e la sua piet non s' de/a1 ed ella non ha v$uto di (f5d]e la giu/izia4 ,la giu/izia poi glielo fa sap]e444 ,ma la giu/izia non s'accorge di es]cit>e la sua autorit nuova contro una donna di molti mill5ni prima1 non punto dissimile dalla femm9a di qual*e animale *e nega il latte a qualcuno de' suoi piccoli o *e a dirittura lo divora4 ,alle quali femm9e la ,giu/izia non d nessuna p5a4 ,alla donna infelice *e vi innanzi1 o giudici1 mancato a un tratto il prodotto dell'evoluzione di molti mill5ni1 p]* mancato un vagito1 un sottile vagito1 un solo piccolo vagito1 *e le avrebbe detto4 ,piet di me2 ed ella non pot udire quel gemito p]* l'avrebbe tradita4 ,oh6 se avesse potuto vol]lo udire1 oh6 non ci s>ebbe /ato bisogno del codice e del tribunale e del c>c]e p] f>le compr5d]e *e cosa era giu/o *e facesse4 ,dopo il s5tim5to di piet1 s>ebbe sorto il concetto di giu/izia4 ,ora1 mi dir alcuno *e an*e qui que/ione di p>ole8 ,no2 que/ione di cose4 ,o apo/oli della rig5]azione umana1 se voi dim5ticate *e la base di que/a rig5]azione la piet e il s5tim5to1 non la giu/izia e la ragione1 voi &ate contro il vo/ro f9e2 voi1 cio1 agitate1 combattete1 s(frite p]* non avv5ga ci *e voi volete *e avv5ga4 ,proclam&o pres5te la giu/izia futura1 voi togliete la pianta dalla t]ra donde ella trae il nutrim5to p] il fiore *e =se gi 9 boccia1 voi la sep>ate dalla sua radice2 e l'agitate e la mo/rate dic5do3 ,ecco il fiore4 ,e il fiore cos non si aprir pi4 ,o spiriti ard5ti1 il fiammante e soave fiore dell'avv5ire1 ha bisogno del nutrim5to del no/ro cuore e della rugiada dei no/ri oc*i6 ,il sole dell'avv5ire *e aprir inf9e quella rossa corolla1 si *iama l'amore6 ,ecco1 io mi provo a legg]e nel libro del futuro nasco/o3 leggo nell',apocalissi4 ,,iv4 ,e i prolet>i del mondo ripet]ono3 ,noi non vogliamo piet1 vogliamo giu/izia6 ,e primam5te cacci>ono da s i loro mae/ri e apo/oli dic5do3 ,noi non vogliamo piet6 ,*i siete voi8 ,voi siete degli altri6 ,voi dite p>ole giu/e1 ma son ell5o an*e nel vo/ro cuore o solo nelle vo/re labbra8 ,a ogni modo1 an*e se voi s5tite quel *e dite1 noi non vogliamo piet6 ,&atev5e4 ,e i mae/ri com9ci>ono ad &>s5e4 ,e pre/o non vi furono altri prolet>i *e i prolet>i4 ,e il g5]e umano era diviso 9 due g5]i444 non umani1 *e si gu>davano male4 ,ogni tanto qualcuno del g5]e meglio ve/ito passava all'altro1 e poi* non era c]to ispirato dalla piet1 egli era c]to dei peggiori di esso2 e qualcuno dell'altro g5]e passava al primo2 e que/o era dei pi val5ti se non dei pi f$eli4 ,dalle due gr&i classi si elevavano cont9uam5te le vec*ie qu]ele3 somigliavano a quelle *e 9 tempi gi remoti erano po/e4 come si diceva1 sul tappeto da due nazioni *e voless]o v5ire alla prova delle armi4 ,qu]ele *e erano poi sopraffatte dal fragore delle battaglie e dai gemiti dei f]iti2 e *e1 fluita la gu]ra1 risorgevano pi maligne *e mai a prep>>e la gu]ra *e di regola nasceva dalla gu]ra e *e si *iamava la riv9cita4 ,gi da tempo il contad9o non salutava pi il propriet>io3 la cosa era sembrata bella agli apo/oli scacciati4 ,gi da tempo gli op]ai delle (fic9e passavano col b]retto 9 capo avanti l'indu/riale3 la cosa era sembrata magnifica ai mae/ri ripudiati4 ,eppure si era sempre dagli apo/oli e mae/ri e poi dai discepoli pr$icato1 *e non gli uom9i erano 9 colpa2 s il si/ema4 ,a *e dunque l'odio8 ,eppure6 eppure6 ,qual*e vec*io contad9o si ricordava *e aveva amato i figli del padrone *e ruzzavano coi suoi6 qual*e vec*io op]aio si ricordava d'av] t5uto 9 collo quel gr&e indu/riale1 qu&'era picc9o6 ,i vec*i t5t5navano il grigio capo4 ,non s>ebbe meglio accomod>si8 brontolavano4 ,no replicavano irosi i giovani no e no3 essi ci d]ubavano1 p]* noi siamo le braccia *e fanno la ric*ezza1 e la ric*ezza se la pr5devano e pr5dono loro4 ,ma rispondeva timidam5te qual*e vec*ione *e ricordava la favoletta di ,m55io ,agrippa se noi siamo le braccia1 siano essi lo /omaco o =se1 alm5o qual*e volta1 la te/a1 voi sapete *e un corpo pu viv]e s5za braccia1 ma s5za te/a o an*e s5za /omaco1 no4 ,no3 v$rete1 o nonno1 *e non pu viv]e nemm5o s5za braccia4 ,cos p] un pezzo /ett]o l'un contro l'altro1 i due g5]i inumani3 i bamb9i piangevano dall'una p>te e dall'altra2 dall'una p>te e dall'altra i giovani si nutrivano d'odio4 ,i ric*i non avevano gi pi *i li s]visse3 =tunate quelle signore *e avevano imp>ato a f>e il bucato e la cuc9a6 ,i pov]i non avevano pi scuole1 dove m&>e i figli1 non osp$ali1 dove ess]e curati dei loro morbi1 non asili p] l'infanzia1 non ricov]i p] la vec*iezza4 ,l'odio aveva avvel5ati tutti i cuori3 tutti gli oc*i avevano lo sgu>do bieco del b&ito e del prigioni]o4 ,s9o allora re/ava an*e una t]za classe3 la classe degli armati3 n mai essi avevano s5tito batt]e tanto di fi]ezza il cuore3 i/ituiti p] la gu]ra1 essi mant5evano la pace4 ,ma una pace torbida1 inquieta1 pi5a di ululi s(focati4 ,f9alm5te an*e quella classe di mezzo sp>i1 e si fuse p>te di qua p>te di l4 ,e un giorno cess ogni fragor di mac*9e1 ogni grido d'aratore1 ogni /repito di m>tello4 ,tutto era *iuso e tacito4 ,la piet era da un pezzo e/9ta3 s'e/9se il lavoro4 ,e allora v5ne la gu]ra3 i due g5]i disumani si avanz>ono l'uno contro l'altro con tutte le armi dell'odio444 ,avevano due gr&i b&i]e4 ,nell'una e nell'altra si leggeva la /essa p>ola3 giu/izia6 ,ma p]* cont9u>e nella lugubre lettura8 ,c]*iamo d'ignor>e il riman5te3 *i v9se8 fu pace poi8 il sangue non f]m5t8 fu poi uguaglianza8 e se fu1 l'+egno umano non si avvizz8 non div5t /]ile8 nel gr&e opificio l'uomo non sospir la lib]t8 ,o tutto torn come prima8 non ci furono1 di cambiati1 *e le p]sone dei propriet>i2 e tutti i cuori8 e inf9e1 nei secoli dei secoli1 non si oscur e raffr$d p] sempre il sole1 non lasci&o sopravviv]e sulla t]ra1 div5uta un sepolcreto enorme1 nemm5 la memoria di quel g5]e d'animali1 *e con tanta intellig5za non aveva saputo assett>e la sua vita comune1 n come le api e le =mi*e1 *e vivono 9 pace e fratellanza nelle loro arnie e nelle loro cav]ne1 n come i leoni e le tigri1 *e di tutto fan pr$a fuor* di leoni e di tigri1 n come le i5e *e mangiano tutto quel *e trovano1 ma lasciano viv]e i vivi8 ,v4 ,o tetra ,apocalissi1 io non cr$o 9 te1 p]* cr$o nella c>it6 ,ecco la base del mio socialismo3 il c]to e cont9uo increm5to della piet nel cuore dell'uomo4 ,tutti i fatti raccolti dai mat]iali/i della /oria1 non provano *e que/o3 *e l'uomo da solo ragionevole div5uto an*e s5tim5tale4 ,non /ato l'int]esse *e ha via via sugg]ite le gr&i tras=mazioni sociali1 ma un s5tim5to oppo/o all'int]esse4 ,la consid]azione della /oria a quel modo1 un cont9uo e facile s(isma4 /ata ,roma *e ha fatto trionf>e la croce1 sono /ati i padroni *e hanno abolita la s*iavit1 la borghesia *e pr$ica il socialismo4 ,e s> il cuore *e trov] l'assetto ottimo della societ1 non il c]vello e molto m5o il v5tre4 ,non s> un dies irae il gran giorno3 s> il giorno della piet6 ,io v$o moltiplicato all'inf9ito p] tutta la t]ra il convito di ,el5a4 ,si ricordano1 intorno alla m5sa1 tutti1 famigli>i e ospiti1 le loro sv5ture4 ,il racconto delle mis]ie altrui suscita il ricordo delle sue proprie4 ,il pianto si fa compianto1 la passione si fa compassione1 -- ,come potemmo noi odi> voi *e tanto avete p5sato8 -- ,e noi come potemmo dispregi> voi *e tanto avete sudato8 -- ,e noi non riconoscemmo la vo/ra m5te6 -- ,e noi non baciammo le vo/re mani6 -- ,e s3 dovevamo a voi il pane dei no/ri bamb9i6 -- ,oh6 no3 noi noi lo dovevamo a voi444 -- ,figli1 v5ite a r+razi>e il vo/ro b5efattore4 -- ,figli1 abbracciate il vec*io op]aio *e vi alim5t4 -- ,no444 -- ,baciatevi1 o piccoli1 tra voi1 *e siete fratelli4 -- ,oh6 qu&o p5so1 *e tu non avevi sempre il pane444 -- ,taci3 e io *e t'invidiavo8 ,p>eva *e noi non sapessimo *e an*e a voi erano lunghi i giorni e lunghissime le notti444 e breve la vita6 -- ,e ora8 ,p] il meglio1 lavor]emo an*e noi un poco1 manualm5te3 fa b5e alla salute e al cuore444 -- ,e an*e noi avremo un po' di tempo p] l'intelletto -- ,io non ho bisogno del sup]fluo1 p]* sono c]to dell'avv5ire dei miei figli1 affidati all'amore del consorzio umano444 -- ,e io ho gi pi del necess>io1 p]* oltre il cibo1 il tetto e il ve/ire1 ho l'i/ruzione p] i miei figli e la gioia di que/a gran pace4 -- ,e dire *e io a =za ti volevo neg>e ci *e tanto mio utile av]ti dato6 -- ,e dire *e io volevo av] p] =za ci *e p] amore mi avre/i dato6 -- ,quanto abbiamo s(f]to6 -- ,oh6 s3 quanto6 -- ,ed era cos facile f9irla6 -- ,cos facile e cos bello6 ,e la div9a ,el5a v]s] nelle coppe di quelli uom9i me/i il f>maco contro il dolore e contro l'ira4 ,*i mi dir *e que/o lontano e fanta/ico8 ,*i mai1 al quale io non possa opporre *e l'avv5ire *'egli prev$e an*e pi lontano e pi fanta/ico8 ,qual dato di sci5za economica1 p] esempio2 *e1 p] esempio1 la ric*ezza t5de ad acc5tr>si e la propriet individuale a sp>ire2 pi c]to della mia semplice intuizione *e l'uomo1 il quale ha gi asili e osp$ali 9 cambio d'altrettanti erga/oli di s*iavi e di gladiatori1 t5de sempre a miglior>e8 ,e dunque1 mi si dir1 ce ne dobbiamo /> con le mani 9 mano ad aspett>e l'avv5to di code/o regno della c>it8 ,tutt'altro6 tutt'altro6 tutt'altro6 ,solam5te1 bisogna f>e1 non dire6 ,noi dobbiamo adempi]lo tutti1 intorno a noi1 il gran sogno dell'avv5ire1 nel modo *e meglio possiamo4 ,molti fatti an*e piccoli1 co/ituiranno un gran fatto2 molte p>ole1 an*e gr&i1 non possono =m>e *e un gr&e discorso4 ,e la durezza dei cuori si frange soltanto con l'esempio1 qu&o si frange4 ,e sopratutto1 io cr$o non s'abbia a p>l>e di lotta1 se non di quella *e ognuno ha da combatt]e con s /esso4 ,il pi e il meglio *e possa f>e un animoso combatt5te 9 pro' dell'ideale umano1 di ridurre s /esso pi *e pu simile a quello *'egli aff]ma dov] ess]e gli uom9i futuri4 ,e 9 que/e p>ole non nessuna int5zione d'(fesa p] quelli *e p] tanta p>te della mia vita *iamai i miei compagni1 e *iam]ei ancora cos1 se loro non dispiacesse3 ho conosciuto1 e conosco1 tra loro tanti *e non solo p>lano1 ma e fanno4 ,o miei vec*i amici1 m$ici dei pov]i1 avvocati gratuiti1 mae/ri p] c>it1 io non vi ho dim5ticati e non vi disconosco6 ,ma voi non solo nascondete1 col pudore del b5e1 la vo/ra op]a c>itatevole1 ma la r9negate a confronto della vo/ra pr$icazione6 ,voi disprezzate e condannate quella *e *iamate la filantropia1 volg5dovi a que/i1 e la c>it1 volg5dovi a quelli4 ,ebb5e io cr$o1 e que/o ho voluto dire1 *e il fatto d'amore e di c>it ha maggior importanza e consi/5za1 dir cos1 sci5tifica1 *e le vo/re teorie economi*e e sociali4 ,tanto *e qualunque uomo sia1 qualunque sia la sua f$e o il suo si/ema1 se fa il b5e pi vo/ro compagno *e il vo/ro compagno *e il b5e non lo faccia4 ,tanto *e io1 o miei buoni eroici compagni della lontana giov9ezza1 io non vi ho abb&onati1 se non cr$o a ci a cui voi cr$ete1 all'efficacia della lotta di classe e ai prematuri disegni dell'avv5ire1 ma1 se mai1 vi ho r9negati1 p]* non obb$isco all'aspirazione a cui voi obb$ite1 e *e la piet2 ma1 se mai1 p]* non faccio quel *e voi fate1 non p]* non dico quel *e voi dite2 ma1 se mai1 p] l'odio o il disprezzo *e io abbia cons]vato e concepito p] uom9i pi ric*i o pi pov]i1 pi pot5ti o pi deboli1 pi sapi5ti o pi ignoranti di me1 buoni o cattivi1 one/i o del9qu5ti1 pure infelici e mortali come me e voi tutti3 cui solo l'amore pu r5d]e1 d&oci figli1 m5o mortali2 d&oci fratelli1 m5o infelici4 ,,f9e ,,indice ,,d$ica pag4 ,,vii ,,prefazione ,,ix ,il ,fanciull9o #a ,il ,sabato #fg ,la ,g9e/ra #aje ,l'ra nuova #acc ,un poeta di l+ua morta #aee ,eco d'una notte mitica #afi ,la scuola classica #ahg ,una sagra #aic bis ,l',eroe italico #bcc ,l',avv5to #bfc ,,note3 #a ,plat4 ,pha$4 #gg ,e4 ,e ,cebes con un sorriso ,come fossimo spauriti1 disse o ,socrate1 prova di p]suad]ci2 o meglio non come spauriti noi1 ma =se c' d5tro an*e 9 noi un fanciull9o *e ha timore di siffatte cose3 co/ui dunque proviamoci di p]suad]e a non av] paura della morte come di visacci d'or*i4 #b ,*e ,femio sia vec*io1 non si di*i>a da ,om]o con p>ola espressa1 ma indirettam5te con l'epiteto p]iclytos 7,od4 #a1 #cbe7 comune all'altro a$o ,demodoco 7ib4 #h1 #eba e al471 e specialm5te con ci *e ,femio /esso aff]ma di s 7ib4 #bb1 #cdg73 ,sono mae/ro a me io1 e un dio piant nel mio cuore ,ogni ragione di canti444 ,il *e consuona con ci *e di lui dice ,p5elope 7ib4 #a1 #ccg seg473 ,femo1 poi *e sai molt'altre malie de le g5ti4 ,op]e d'uom9i e dei444 ,e il vec*io ,femio canta la canzone pi nuova o pi giovane 7ib4 #cea seg473 ,poi *e gli uom9i pregiano ed amano pi quel canto *e il pi nuovo all'intorno de li ascoltanti risuoni4 ,quanto a ,v9min51 ricordo da quel m]aviglioso framm5to di v]sione dovuto al mio ,p,e,pavolini 7,sul limit>e pag4 #ge seg473 ,l'antico e v]ace ,v9min5 4 4 4 4 4 4 4 4 ,qu9di l'antico ,v9min5 4 4 4 4 4 4 4 4 qu&o udirono il nuovo canto1 s5tirono il dolce suono4 #c ,od4 #h1 #dii3 phane d'aoidn4 ,badiamo *e io non int5do aff]m>e l'etimo di aeide9 da a privativo e vid v$]e4 ,no3 int5do assev]>e *e cote/o etimo era pres5te agli anti*i cantori4 ,si confront9o i due v]si di ,od4 #a1 #ccg seg4 *e t]m9ano il primo con odas e il secondo con aoido4 ,si m$iti il #fd di #h3 ,degli oc*i1 s1 lo priv1 ma gli dava la soave aoidn4 ,si rip5si l'espressione su rif]ita3 mo/rava l'aoidn4 ,p]s9o1 oso dire1 giova oss]v>e1 rigu>do l'accecam5to di ,polifemo1 mangiator d'uom9i e bevitor di v9o1 *e polyphemos1 oltre a ess]e il nome del t]ribile ,ciclope1 epiteto dell'aoidos ,femio 7#bb1 #cgf74 ,phemios il cui nome somiglia del re/o a quello di ,polyphemos4 ,e il ,ciclope1 *e mo/ra nella ,odissea la sua musicalit solo qu&o 7#i1 #cae7 egli con sufoli molti p>ava le pecore al monte4 musicalit *e del re/o nel suo nome1 se esso vale1 come 9 #b1 #aej1 pi5o di sussurri o di voci1 il ,ciclope presso ,teocrito un dolce cantor d'amore1 e nessuno dei ,ciclopi sa son> la piva come lui 7,!ocr4 ,id4 #aa74 #d ,ricordo *e tutto porta a cr$]e *e la ,com$ia sia /ata com9ciata dal poeta nell'anno quadragesimo ottavo della sua et1 o dopo4 ,e quello il poema della contemplazione1 oppo/a alla vita attiva4 #e ,cos 9 v]o lo rappres5t il ,manzoni con le ,muse 7ba/ava una7 *e l'accompagnano la mal fida ,con le de/re vocali orma regg5do4 #f ,non solo i poeti mod]ni1 cos assolutam5te fissati sull'amore e sulla donna1 ma an*e gli anti*i poeti tragici e p]s9o i poeti corali imm$iatam5te successi alla poesia epica1 si di$]o a colorire l'elem5to femm9ile ed erotico dei poemi om]ici4 ,e le donne designate e m5tovate 9 essi poemi1 non ba/>ono1 e se ne cre>ono di nuove4 ,ci accrebbe l'int]esse dramatico del ciclo1 ma segna 9 esso la dim9uzione di ess5za poetica4 ,cos ,orl&o innamorato e furioso p] amore pi dramatico ma m5o poetico di ,rol&o della ,canzone4 #g ,augu/o ,conti n>ra di una sua bamb9a3 ,qu&o mirava la luna o le /elle1 metteva voci di gioia1 e me le additava1 e *iamavale come cose viv5ti2 (fr5do loro quel *e avesse 9 mano1 an*e le ve/i4 ,rivado col p5si]o a tutte le poesie *e ho lette3 non ne trovo una pi poesia di que/a6 #h ,tale1 p4 e41 quello di ,&romaca *e piange su ,ettore 7,,ii4 #bb1 #eaj73 ,nudo1 e s *e di ve/i ce n'hai ne la casa ripo/e4 ,morbide e grazose1 lavoro di mani di donne6 #i ,plat4 ,pha$4 #fa ,b4 #aj ,cat4 de agri cultura #b1 #g4 ,arm5ta delicula1 oves deliculas4 ,traduco cos1 sco/&omi dal ,keil4 ,cf4 p] il significato di arm5ta ,v]g4 georg4 #c4 #abi4 #aa ,v>r4 r]um ru/ic>um1 #a1 #ag4 #ab georg4 #c1 #abf sqq4 #ac ib4 #agd sqq4 #ad ,cat4 a4 c4 #eh1 e leggi #ef e #eg e #ei4 #ae ,a54 #e1 #bhd3 data1 come premio a ,s]ge/o1 ,foloe1 una cretese1 esp]ta nel tess]e1 con due gemell9i alla poppa4 ,ed imitazione di ,om]o3 ,,ii4 #bc1 #bfc4 ,an*e s]va1 9 #i1 #edf1 ,lic9nia *e di$e al re dei ,lidi un figlio1 ,el5ore4 ,e an*e que/o ,om]ico4 ,inoltre ,&romaca p>torisce s]vitio3 ,a54 #c1 #cbg4 ,e c' l'idea e la p>ola di s]vitium a proposito di giov5*i 9 georg4 #c1 #afh1 e di s /esso1 cio di ,titiro1 9 ecl4 #a1 #da4 #af ,a541 #a1 #gja sqq4 #gje2 #e1 #cia2 #h1 #daa1 #ehd4 #ag ,ecl4 #a1 #bh4 #ah ,,rr4 l4 #ag ipsi colunt1 at pl]ique paup]culi cum sua prog5ie4 #ai ,georg4 #b1 #deh sqq4 #a4 #cjj sqq4 e altrove4 #bj ,georg4 #d1 #abe sqq4 #ba ,georg4 #b1 #dab sqq4 #bb ,s]m4 #b4 #f1 #a sqq4 #bc ,plat4 ,apol4 #bh ,b4 sqq4 ,georg4 #a1 #bia sqq4 #bd ,a54 #h1 #aee sqq4 #be ,s54 ,ep4 #abb1 #aa4 cf4 ,apoc4 #b4 #bf ,s54 ,ep4 #abb1 #aa4 ,e cont9ua a legg]e il fatt>ello *e segue4 ,montano av5do subito com9ciato con un'alba ,febo com9cia a mett] fuori le ard5ti fiamme1 e il d rosseggiante a sp>g]si p] la t]ra2 e gi la rond9e tri/e com9cia a rec>e ai g>ruli nidi il cibo1 con assiduo va e vi5i1 e a somm9i/r>lo b5e scomp>tito col molle becco2 un tal ,v>o1 esclama3 l'ora *e ,buta va a letto4 ,p]* ,buta era un fuggi-luce1 un vivi-al-lume di luc]na1 uno insomma *e faceva di notte giorno4 ,di l a poco1 ,montano declamava3 ,gi i pa/ori ricov]>ono nella /alla i loro arm5ti2 gi la notte com9ciava a d>e il n]o sil5zio alle t]re assopite4 ,e ,v>o3 ,*e dice8 gi notte4 ,&r a f>e la salutazione matt9ale a ,buta4 #bg ,,ap4 #ae sqq4 #bh sup]fluo aggiung]e *e p] quanto non tutto nella ,com$ia sia poesia1 e non tutta la poesia *e v'1 sia pura1 p] altro quel poema nella sua concezione g5]ale il pi poetico dei poemi *e al mondo sono e s>anno4 ,nulla pi proprio della fanciullezza della no/ra anima1 *e la contemplazione dell'invisibile1 la p]egr9azione p] il mi/]o1 il conv]s>e e piang]e e sdegn>si e god]e coi morti4 #bi ,p5si]o ,,lx4 #cj ,p5si]o ,,xxiv4 #ca ,il lettore ha gi v$uto da s1 n tuttavia inutile *e glielo faccia meglio not>e io1 *e que/i p5si]i sulla poesia1 pi *e una confessione1 *e a volte s>ebbe orgogliosa e vanitosa1 sono v]i e propri moniti a me /esso1 *e sono b5 lontano dal f>e ci *e pur cr$o sia da f>e6 #cb ,lo ,zibaldone non era ancora edito1 qu&o scrivevo que/e p>ole4 #cc ,cos p>lavo alla f9e del secolo gi sepolto4 #cd ,lo spiritismo1 int]pretato nel modo metafisico1 di/rugg]ebbe le religioni rivelate1 p]* la rivelazione di mi/]i incompr5sibili e r5de p]ci necess>ia la virt fondam5tale della f$e4 ,la quale di cose non p>v5ti1 *e se invece app>iscono1 non c' pi f$e1 e se non c' f$e1 non ha luogo pi rivelazione e religione4 ,vi p>e8 ,di ,ges ,cri/o la discesa e pr$icazione s>ebbe /ata sup]flua6 ,un tavol9o p>l]ebbe meglio e pi del figlio di ,dio6 #ce ,i monti di prima sono quelli d',urb9o2 i monti di poi1 quelli di ,b>ga4 #cf ,a54 ,,vii #h e #i3 nec c&ida cursus ,luna negat1 spl5det tremulo sub lum9e pontus4 ,p] il re/o3 ,,viii #hg e segg3 tacita reflu5s ita sub/itit unda1 ,mitis ut 9 morem /agni placidaeque paludis ,/]n]et aequor aquis1 remo ut luctam5 abesset4 #cg ,que/e sono pag9e scritte alcuni anni addietro 9 rispo/a a ,f4 ,m>t9i1 un cui scritto1 9 proposito del greco1 aveva il titolo3 ,punto e da capo4 #ch ,scrivevo sugli ultimi di settembre4 #ci ,la settimana elettorale del giugno #aijj4 #dj p>te d'un libretto1 edito da ,v4 ,muglia1 ,mess9a1 col titolo3 ,g>ibaldi avanti la nuova g5]azione4 #da ,era il #b di giugno del #aija4 #db ,v$i1 p] es4 ,aur4 ,aug4 9 ,ioh4 ,ev4 #h ,tr4 ,,xxxvi #d3 ,d5ique modo 9 po5is reorum non e/ apud ,romanos3 ubi enim dom9i crux honorata e/1 putatam e/ quod et reus honor>etur1 si crucifig]etur4 ,e v$i ,9 psal4 ,,xxxvi ,en4 ,s]m4 ,,ii #d4 ,mess9a -- ,,v9c5zo ,,muglia -- ,editore ,,giovanni ,,pascoli ,,sotto ,,il ,,velame ,saggio d'un'int]pretazione g5]ale del poema sacro4 ,un grosso volume di pag4 #gjj ,l4 #g4 ,,la ,,mirabile ,,visione ,un grosso volume di pag4 #hjj ,l4 #h4 ,,g>ibaldi ,,avanti ,,la ,,nuova ,,g5]azione ,elegante volumetto ,l4 #a1be4 ,d'imm95tissima pubblicazione3 ,,9 ,,or ,,san ,,mi*ele ,,prolusione ,,al ,,p>adiso ,,giovanni ,,cesca ,pr(essore ord9>io di ,/oria della ,filos(ia ,,la ,,filos(ia ,,della ,,vita ,un volume 9 #af di #bbf pag4 ,l4 #b1ej4 ,n4 ,,taccone ,,gallucci ,l',,evoluzione ,,dell',,arte ,,italiana ,,nel ,,secolo ,,xix4 ,un volume 9 #af di oltre #cej pag4 ,l4 #c1ej4 ,g4 ,,aurelio ,,co/anzo ,,fos=esc5ze ,,nuovi ,,v]si ,un elegante volumetto 9 #cb di pag4 #bej ,l4 #b1ej4 ,prezzo del pres5te volume ,l4 #c4 ,nota del ,trascrittore ,ortografia e punteggiatura orig9ali sono /ate mant5ute1 corregg5do s5za annotazione m9imi errori tipografici4