,tecnico ,agr>io ,g4 ,g>ibaldi1 ,roma7 ,,teodoro ,,pascal ,,importanza ,e ,,risultati ,,degli ,,incrociam5ti ,,9 ,,avicoltura ,,catania ,,francesco ,,battiato -- ,,editore ,via ,&rone1 #bh #aiaj4 ,,propriet ,,lett]>ia #a4 ,g5]alit a7 ,importanza sci5tifica e pratica dell'incrociam5to4 ,l'argom5to *e maggiorm5te int]essa l'avicultore l'incrociam5to2 diffatti dal suo /udio si d]iva la teoria dell'allevam5to *e compr5de le leggi della er$itabilit1 della v>iabilit e della elezione1 e p]ci l'int]esse *e (fre la conosc5za dell'incrociam5to em95tem5te sci5tifico1 ma 9 p>i tempo an*e em95tem5te pratico4 ,egli evid5te *e dotti oss]vatori e celebri allevatori vi abbiano1 p] consegu5za1 d$icata tutta la loro att5zione2 ma purtroppo1 nono/ante le feconde oss]vazioni di tanti uom9i insigni1 re/a molto da inve/ig>e nel campo del- l'incrociam5to4 ,ci dip5de1 9 gran p>te1 dalla noncuranza della g5]alit degli allevatori *e non sogliono intrapr5d]e det]m9ate esp]i5ze coi loro volatili1 onde contribuire poi1 col frutto delle loro in=mazioni1 a f> conosc]e fatti *e la sci5za dovrebbe decifr>e4 provato dalla pratica *e s5za la p]fetta conosc5za delle leggi *e gov]nano la trasmissione dei c>att]i1 nessun allevatore potr conseguire risultati p]fetti3 una lunga esp]i5za mi ha talm5te p]suaso di que/a massima1 *e non ho potuto f>e a m5o di occup>mi dell'argom5to4 que/o uno /udio *e l'allevatore illum9ato non pu assolutam5te trascur>e3 *i vuol p]petr>e nei suoi allievi c>att]i voluti dal codice di pollicoltura dovr1 oltre* oss]v>e un allevam5to razionale1 an*e t5] pres5te 9 modo ess5ziale tutto il bagaglio di cognizioni *e rac*iuso nella teorica dell'allevam5to4 ,le leggi *e ivi si cont5gono b5e applicate1 condurranno gli allevatori agli sp]ati trionfi4 ,gli ,+lesi1 mae/ri nell',arte dell'allevam5to1 non trascurano la sci5za dell'allevam5to1 e connett5do que/a a quella1 ott5gono quanto di meglio si possa desid]>e4 b7 ,def9izione del t]m9e ,incrociam5to e obbiettivi dell'incrocio nell'allevam5to4 ,al solito1 9 avicoltura1 il t]m9e incrociam5to si rif]isce all'accoppiam5to fra individui app>t55ti a razze o specie div]se1 m5tre *e 9 zootecnia l'accoppiam5to fra membri di una m$esima razza co/ituisce an*e un incrociam5to3 cos ad una gall9a alla quale si dato un gallo di eguale razza1 ma di altra prov5i5za1 si dir *e si incrociata la gall9a a scopo di r9sanguam5to1 m5tre *e se il gallo fosse di razza div]sa della gall9a si direbbe d'av]e incrociata la razza p] miglior>la o p] tras=m>la 9 una nuova1 e f9alm5te si direbbe1 nel caso *e si uniss]o 9 matrimonio due individui di div]sa specie1 di av] provocato l'incrociam5to p] ott5]e degli ibridi4 c7 ,r9sanguam5to p] mezzo del gallo o della gall9a e r9sanguam5to alt]nato4 ,avete un branco di gall9e col rispettivo gallo2 que/'ultimo1 sultano nel suo h>em1 unico e solo padrone delle c>ezze delle sue compagne1 attira appunto p]ci la vo/ra att5zione4 v]o *e il gallo pi bello delle gall9e e p] mantello e p] impon5za1 ma an*e v]o *e le sue propriet fisi*e risaltano maggiorm5te p]* l'oss]vatore riposa su di lui1 unico campione1 lo sgu>do piutto/o *e sulle gall9e *e non =mano unit4 ,que/o fasc9o1 dir cos1 *e es]cita il gallo su di noi1 contribuisce a d>gli maggiore importanza di quella *e m]ita nella riproduzione1 e disfatti nel r9novam5to del sangue *e gli allevatori sogliono pratic>e di tanto 9 tanto1 si c]ca sempre un gallo di alta prov5i5za1 m5tre *e si potrebbe r9sangu>e di tanto 9 tanto an*e con gall9e acqui/ate altrove2 insomma nel r9sanguam5to1 si potrebbe f> entr>e 9 giuoco una volta il gallo ed un'altra volta la gall9a3 di tal modo si mett]ebb]o a pr(itto alt]nativam5te le pr]ogative sia del gallo *e della gall9a1 si prati*]ebbe cio il r9novam5to del sangue *e potremmo *iam>e r9sanguam5to alt]nato4 ,*e un tal si/ema s>ebbe di efficacia sup]iore a quello del r9sanguam5to col solo gallo1 non da mett]si 9 dubbio1 poi* le propriet trasmesse dal gallo ai suoi disc5d5ti sono diametralm5te oppo/e a quelle *e si v]ificano da p>te delle gall9e2 epp] non si pu sconfess>e *e il r9sanguam5to col solo gallo d'altra p>te pref]ibile al r9sanguam5to alt]nato1 9 quanto* se ne avvantaggia l'economia1 un solo mas*io pot5do ba/>e a molte femm9e4 d7 ,trasmissione delle qualit dei s+oli g5itori sulla prole4 ,da quanto ho sovr'acc5nato1 tre sono gli obbiettivi dell'incrocio nell'arte dell'allevam5to1 e l'incrocio a scopo di r9sanguam5to assolutam5te il pi importante1 poi* lo /esso1 come &r a dimo/r>e1 quello *e combatte i fune/i effetti delle nozze consangu9ee4 ,p] b5 compr5d]e l'importanza del r9sanguam5to nelle specie dell'avicoltura1 occorre innanzitutto acc5n>e all'influ5za delle trasmissioni dei s+oli g5itori sulla loro prole3 la pratica1 *e la mae/ra delle g5ti1 ci addita quanto segue su que/o soggetto3 rispetto alla p5natura1 al colore degli oc*i1 del becco e delle zampe1 pr$om9ano negli allievi di tutte le specie avicole1 evid5tem5te i c>att]i del mas*io -- il colore delle guance1 dogli orec*ioni1 della cre/a e dei b>gigli negli allievi del pollo del fagiano e del tac*9o d]ivano a pref]5za an*e dal mas*io2 p>e invece assodato *e 9 m]ito al volume ed alle =me1 la madre es]citi maggiore influ5za del padre sugli allievi4 ,non posseggo un num]oso corr$o di esempi p] illu/r>e que/a ass]zione1 p] sono al caso di cit>e un solo fatto *e mi sembra abba/anza conv9c5te3 anni or sono mi feci v5ire da ,autun 7,francia7 una spl5dida coppia di romani n]i -- il mas*io1 con mio r9crescim5to1 era p] notevolm5te pi piccolo della femm9a e m5o int5sam5te colorato1 aveva pure delle p5ne bian*e alle coscie3 la femm9a era sviluppata eccessivam5te e d'un n]o luc5te4 ,da que/a coppia ebbi un num]o inf9ito d'allievi tutti pi grossi del padre e molti col bianco alle coscie1 m5tre *e po*i riuscirono di mantello n]o luc5te come la madre4 ,la ,p]re de ,roo cita an*e esempi dal complesso dei quali1 egli cr$e di pot] d$urre *e la gall9a es]citi una influ5za molto pi m>cata *e quella del gallo sulla /atura della sua prog5ie2 similm5te la p5sa il celebre allevatore ,de ,f\cault1 *e cos si esprime su que/o argom5to3 ,s5za alcuna esitazione1 noi aff]miamo *e il gallo =nisce il colore e la somiglianza pi spiccata col tipo cui si vuole arriv>e4 ,p] anni allevai sempre con passione soggetti ,lang%an e p] *i famigli>e con que/a spl5dida razza b5 sa con quanta frequ5za si manife/9o riflessi metallici violetti invece *e v]di negli allievi4 ,dato siffatto inconv5i5te1 occorre ri=m>e assolutam5te i galli riproduttori *e hanno1 sia pure m9imam5te1 que/o difetto4 ,c]tam5te e non di rado1 si re/a un po' p]plessi nell'adott>e que/a draconiana decisione1 giac* quasi sempre si sacrificano i pi grossi1 i pi spl5didi galli4 ,d'altronde se non si ha que/o coraggio1 gli allievi a riflessi violetti s>anno 9 soprannum]o4 e7 ,incrocio a scopo di miglioram5to di razze3 incrocio delle specie4 ,l'incrocio a scopo di miglioram5to di una det]m9ata razza m$iante l'int]v5to di una razza migliorante an*e molto applicato 9 avicoltura e lo /esso (fre il vantaggio di elim9>e improvvisam5te i difetti della razza da miglior>e1 rimpiazz&oli colle buone pr]ogative della razza migliorante1 e come ci sia possibile1 lo dimo/r] 9 appresso4 ,se poi coll'incrocio di razze div]se1 non si vuol semplicem5te conseguire il miglioram5to d'una det]m9ata razza1 ma si vuole b5s fabbric>ne una nuova1 allora il compito dell'allevatore =se pi facile1 ma non p]ci non irto di gr&i1 imm5se difficolt4 ,il soggetto *e m5o int]essa l'avicoltore l'incrociam5to delle specie1 poi* gli ibridi1 come noto1 sono p] lo pi /]ili1 ma an*e que/o argom5to m]ita tutta la no/ra speciale att5zione4 ,c]*] di tratt>e i tre f9i *e si conseguono negli incrociam5ti 9 avicoltura con alquanta diffusione1 poi* la loro conosc5za assolutam5te indisp5sabile all'allevatore4 #b4 ,incrocio a scopo di r9sanguam5to f7 ,fune/i effetti delle nozze consangu9ee e vantaggi delle nozze mi/e nelle specie av9e4 ,eccoci alle nozze consangu9ee1 soggetto molto scabroso1 inquanto* le op9ioni degli allevatori sono 9 proposito diametralm5te oppo/e3 gli uni so/5gono *e le nozze consangu9ee1 prolungate p] molto tempo riescono dannose1 m5tre *e gli altri sono totalm5te di avviso contr>io4 ,c]*] p] quanto mi s> possibile1 di f>e la causa dei primi e di combatt]e i secondi4 ,gli accoppiam5ti cont9uati fra p>5ti molto prossimi provocano un accumulam5to delle t5d5ze morbose *e sono er$it>ie nelle famiglie m5tre *e le nozze fra individui di div]sa prov5i5za1 riescono facilm5te con t5d5ze morbose m5o accumulate4 ,il ,janson#a invece cos si esprime3 ,*e le nozze consangu9ee siano causa di affezioni morbose1 non da mett]si 9 dubbio2 p] non vi dubbio *e le nozze mi/e non si trov9o nello /esso caso1 e vi sono gr&i probabilit *e simili risultati abbiano la loro causa nelle condizioni comuni1 cio fuori della consagu9eit1 nell'er$it4 ,que/o modo di v$]e1 p] ci *e conc]ne le affezioni morbose d]ivanti dalle nozze consangu9ee1 concorda colle d$uzioni del ,d>w91 ma p] le nozze mi/e1 il gr&e apo/olo del pr9cipio dell'evoluzione cos si esprime3 ,molti hanno negato *e dall'unione 9 qual*e grado consangu9ea scaturiscano degli effetti p]niciosi2 ma nessun allevatore pratico1 *'io sappia1 favorisce que/a op9ione1 e sopratutto nessuno di quelli *e hanno allevato animali *e si propagano rapidam5te4 ,la consangu9eit p] se /essa non ha alcuna azione1 ma op]a solam5te p]* gli organismi consangu9ei hanno 9 g5]ale una simile co/ituzione1 e furono quasi sempre espo/i a simili condizioni di vita4 ,le dannose consegu5ze causate dalla riproduzione consangu9ea troppo ripetuta1 appales&osi assai gradatam5te1 non possono ess]e dimo/rate con quella facilit come gli effetti utili *e seguono l'incrociam5to4 ,nullam5o la op9ione g5]ale di tutti i pi provetti su tale soggetto si *e ne risult9o degli inconv5i5ti1 pi pre/o o pi t>di1 a seconda degli animali1 e sopratutto 9 quelli *e si moltiplicano con rapidit4 ,un'idea falsa pu b5s preval]e p] sup]/izione1 ma p] difficile il rit5]e *e tanti oss]vatori abili e sagaci1 abbiano potuto +ann>si 9 tal guisa a spese del loro dan>o e della loro fatica4 ,f9alm5te1 se consid]iamo *e nel mondo organizzato1 tutto sembra concorr]e a r5d]e possibile l'unione accid5tale d'individui di/9ti2 ne risulta1 se non dimo/rata1 alm5o assai probabile1 la esi/5za d'una va/a legge naturale3 *e cio l'incrociam5to d'animali e di piante *e non sono tra loro /rettam5te consangu9ee1 assai vantaggioso ed an*e necess>io1 e *e la riproduzione consangu9ea ripetuta p] una troppo lunga s]ie di g5]azioni1 pu all'oppo/o av]e consegu5ze le pi nocive4 ,il cambiam5to del suolo e del clima1 e p] consegu5za an*e delle abitud9i1 sono tutte cause di r9vigorim5to della co/ituzione e p]ci da consid]>si come causa di r9sanguam5to4 ,molti gr&i allevatori1 dice il ,d>w91 sono talm5te conv9ti di que/o fatto *e sogliono t5]e i loro bran*i di pecore1 di maiali1 di cavalli1 ecc41 divisi p] gruppi 9 div]se localit4 ,con siffatto proc$im5to essi praticano l'infusione di nuovo sangue d&o spesso un mas*io d'una localit alle femm9e di un'altra1 alle femm9e espo/e dunque a condizioni di vita alquanto div]se da quelle 9 cui trovavasi il mas*io4 ,i risultati1 come lo dimo/rano i num]osi esempi citati da ,d>w91 ci insegnano *e que/a pratica rifugge dalle fune/e consegu5ze delle nozze consangu9ee4 ,il primo gruppo di ,lang%an *e mi feci v5ire dal ,de ,f\cault1 lo speciali/a di/9tissimo di que/a razza1 si componeva d'un magnifico gallo e di due volum9ose gall9e4 ,i primi e num]osi allievi *e propagai nel mio allevam5to da quel gruppo furono tutti1 s5za di/9zione1 di pi =te taglia dei g5itori1 anzi nel secondo anno ebbi un gallo *e raggiunse la /atura f5om5ale di #hg 7dico ottantasette7 c5timetri4 ,l'avvocato ,l4 ,alliori di ,casalmonf]rato a cui c$etti il gallo ebbe a dire *e mai 9 vita sua aveva vi/o un gallo ,lang%an cos alto1 e difatti nemm5o io4 ,il consid]evole aum5to di taglia *e si v]ific negli allievi ott5uti dal gruppo ,de ,f\cault lo si deve d$urre dal fatto *e gli animali1 col cambiam5to radicale cui ebb]o a sotto/>e nel regime di vita1 nell'ambi5te1 nelle abitud9i1 ecc41 si r9vigorirono al punto come se avess]o subto un totale r9sanguam5to e p]ci di$]o soggetti robu/issimi e molto sviluppati4 ,il ,de ,f\cault1 come del re/o tutti i seguaci della scuola francese1 non ci ti5e tanto al r9novam5to poi* ad una lett]a *e gli diressi sull'argom5to1 *i$5dogli il suo p>]e1 cos mi rispondeva3 ,je v\s av\e que je ne ti5s pas au r5\vellem5t du sang1 qu& les volailles sont de bon sang1 bi5 portantes et qu'il y en a une assez gr&e quantit p\r que les mmes pres et mres ne f\rniss5t pas les mmes enfants1 le tronc e/ sans d\te le mme comme ,adam e/ la s\*e de t\s les hommes1 mais comme les huma9s qui se divis5t en un nombre incalculable1 #gjj ttes#b de volailles *aque anne font un gr&e nombre de fmelles4 ,que/o celebre allevatore non cr$e dunque agli effetti fune/i della consagu9eit1 ma d'altra p>te li fa an*e entr>e 9 consid]azione1 poi* s5te la necessit di un gran num]o di volatili nei suoi allevam5ti onde pot]e poi produrre allievi non tutti d]ivati dalla /essa madre4 ,c]tam5te il ,de ,f\cault p>la p] esp]i5za p]sonale ed il suo modo di v$]e vi5e giu/ificato dai suoi spl5didi risultati d'allevam5to1 ma =se a lungo &>e1 gli effetti fune/i delle unioni consangu9ee potrebb]o manife/>si egualm5te nei suoi prodotti2 e dico a lungo &>e1 p]* il num]o rilevante dei g5itori negli allevam5ti del ,de ,f\cault m]ita tutta l'att5zione degli allevatori1 ma non bisogna sopratutto dim5tic>e *e b5 po*i si trovano nella possibilit di pot]e allev>e #gjj capi di pollame4 ,qu9di il =tunato ,de ,f\cault dovr riconosc]e *e i piccoli allevatori devono ricorr]e p] =za al r9novam5to del sangue1 se non vorr ess]e 9 contraddizione col suo ass]to4 ,9 g5]ale i ,francesi1 al contr>io degl',+lesi1 danno poco peso alle nozze consangu9ee1 e difatti uom9i illum9ati come il ,quatrefages1 il ,sanson1 il ,la ,p]re de ,roo ed altri non lo condannano affatto4 ,egli p] c]to *e nell'incrociam5to fra i membri d'una /essa razza e di prov5i5za div]sa1 e specialm5te fra razze div]se1 si nota sempre un accrescim5to di /atura nei prodotti d]ivati1 e non si pu neg>e *e ci non sia effetto imm$iato delle nozze mi/e4 ,la mia esp]i5za p]sonale mi ha talm5te conv9to dell'utilit delle nozze mi/e *e non posso f>e a m5o di cit>e i segu5ti esempi3 ,p] molti anni allevai sempre soggetti hors-ligne dell'anitra mus*iata e *e div5n]o tali p]* cont9uam5te cambiavo riproduttori4 ,una volta il mio amico ,mazzon1 a cui m&ai un mas*io di que/a specie1 ebbe a dire *e p] la prima volta 9 vita sua gli era capitato fra le mani un soggetto cos volum9oso4 ,un propriet>io di ,m>cianise 7,t]ra di lavoro7 mi fece v$]e un suo allevam5to di ,brahma-,pootra1 tutti soggetti di r>a p]fezione ma di /atura molto ridotta4 ,sorpreso di tale dim9uzione visibile di taglia1 mi fu detto *e da molti anni non si era mai ricorso all'introduzione di riproduttori d'altra prov5i5za4 ,cos cont9u&o1 potrei scior9>e una /raboc*evole raccolta di esempi pres5tatisi nel corso del mio allevam5to1 *e tutti concorr]ebb]o a dimo/r>e la somma utilit delle nozze mi/e4 ,il ,baldamus#c prop5de pel r9novam5to del sangue dei no/ri volatili e nel frattempo ass]isce *e gl'+lesi hanno sempre esag]ata la que/ione delle nozze consangu9ee e *e oggi si sono alquanto ricr$uti dalle loro esag]azioni4 ,non dobbiamo dunque esag]>e que/o argom5to1 ma non vol]gli poi d>e nessuna importanza1 tutt'altra cosa3 pr5diamo dunque la via di mezzo e c]*iamo di r9nov>e1 dopo qual*e g5]azione1 il sangue dei no/ri volatili4 ,c]tam5te s>ebbe pi conv5i5te p] l'allevatore di non introdurre nuovo sangue nei suoi p5nuti1 e p>ticol>m5te qu&o que/i sono di razza pura3 introduc5do nuovi riproduttori nel suo pollaio1 egli ris*ia di gua/>e la sua buona razza1 ma d'altronde il ,d>w9 si spiega molto *i>am5te su que/o soggetto4 ,uno /esso amatore1 come gi noto1 manti5e di rado p] lungo tempo la sup]iorit dei suoi uccelli2 ci *e inconte/abilm5te dovuto al fatto *e il suo tipo dello /esso sangue3 dunque indisp5sabile d'intromett]e occasionalm5te un uccello d'altra disc5d5za4 ,p] div]si anni allevai s5za successo1 nei pressi di ,cas]ta1 soggetti ol&esi n]i a ciuffo bianco4 ,/ante la difficolt di procur>mi un buon riproduttore r9sanguatore1 di$i sempre soggetti troppo consangu9ei alle gall9e e f9ii p] av]e allievi totalm5te ra*itici1 tanto *e mi morivano tutti nell'adolesc5za4 ,i colombi sopportano1 meglio dei polli1 le unioni consangu9ee prolungate1 ma non si potr disconosc]e *e non sempre si accoppiano uccelli pel m$esimo nido1 poi* provvid5zialm5te1 non sempre nascono allievi appaiati nello /esso nido e spesso nasce un solo individuo4 ,an*e nei colombi dome/ici abbiamo razze pi delicate di altre1 e ci devesi alle /rette unioni consangu9ee3 cos molte razze di fantasia sono e/remam5te indebolite p] la mancanza di r9novam5to del sangue -- gli allevatori1 9 vi/a di cons]v>e i disegni orig9ali di talune v>iet1 non pot]ono introdurre nuovo sangue1 altrim5ti s>ebb]o an*e scomp>si i detti disegni4 ,non cos dei colombi da c>ne 9 g5]ale3 que/i sono e/remam5te robu/i e prolifici1 e non c' b>ba d'uomo *e non vorr v$]e 9 que/e razze gli utili effetti dell'incrociam5to con tipi di altra prov5i5za di altre razze4 ,le razze migliorate dei colombi ris5tono1 9 seguito a quanto ho ora sovracc5nato1 imm5sam5te degli effetti nocivi in]5ti alle unioni consangu9ee e cos an*e delle razze le pi pregiate di gall9e *e div5n]o tali m$iante unioni cont9uate fra p>5ti prossimi1 epp] ,d>w9 non cr$e *e le co/ituzioni gracili di tali razze debbano int]am5te addebit>si alle unioni consangu9ee4 ,lo /esso ,d>w9 si avvale del p>]e di ,"l ,sebright1 il creatore della famosa razza ,bantam *e porta il suo nome1 p] ci *e riflette le fatali consegu5ze delle nozze consangu9ee4 ,f4 ,sebright ass]isce positivam5te di av] fatto molte esp]i5ze 9 proposito e di av] ott5uto dei polli con gambe lunghe1 corpi piccoli e cattivi riproduttori4 ,egli produsse i famosi ,bantams *e portano il suo nome con incrociam5ti complessi ed unioni consangu9ee molto ri/rette avv5n]o ampiam5te 9 quegli animali1 *e sono oggi noti quali cattivi riproduttori4 ,io vidi dei ,bantams arg5tati prov5i5ti direttam5te dalla sua razza *e s'erano fatti /]ili come ibridi1 poi* dalle num]ose uova di due nidi non sbucci un solo pulc9o4#d ,hewitt oss]v *e nei ,bantams la /]ilit del mas*io1 m5o r>e eccezioni1 /rettam5te legata alla p]dita di c]ti c>att]i mas*ili second>i ed aggiunge3 io con/atai1 quale regola g5]ale1 *e la m5oma deviazione del c>att]e femm9ile1 nel ,bantam ,sebright mas*io -- ad esempio l'allungam5to d'un mezzopollice di due rettrici prim>ie1 det]m9a una maggiore probabilit di aum5to nella sua fecondit4 ,a *iunque abbia allevato dei ,bantams ,sebright1 le prove raccolte dal ,d>w9 sulla /]ilit di que/a bellissima razza non riusciranno c]tam5te nuove4 ,p] breve tempo allevai soggetti idealm5te p]fetti di que/a razza *e ebbi dal ,lagrange di ,autun3 i primi allievi erano abba/anza fecondi1 poi* prov5ivano dal gruppo importato *e /ante il cambiam5to di clima si era r9vigorito1 ma 9 seguito gli allievi nati dai disc5d5ti di que/i si mo/r>ono spesso totalm5te /]ili4 ,regalai una coppia di que/i soggetti ad un mio amico1 il colonnello ,malevasi di ,cas]ta1 *e non ebbe mai il piac]e di pot]li propag>e1 anzi egli mi ass]iva di non av] mai vi/o salt>e il gallo sulla gall9a4 ,d>w9 n>ra pure di una disc5d5za di polli da combattim5to allevati da un noto allevatore1 il ,cl>k3 -- que/i v5n]o riprodotti tra loro a segno *e erano giunti a p]d]e le loro disposizioni bellicose1 e si lasciavano uccid]e sul sito s5za opporre resi/5za2 nello /esso tempo erano dim9uiti di taglia4 g7 ,elezione naturale ed artificiale4 -- ,dal complesso di quanto ho s9'ora enunciato1 risulta *e l'allevatore ha il compito di dov] scegli]e i migliori animali p] la riproduzione2 e f9* si tratta di accoppi>e animali della /essa prov5i5za1 le difficolt non sono tanto pronunziate2 div]ranno tali1 qu&o1 nell'accoppiam5to1 gli animali s>anno di orig9e div]sa4 ,9 tutti i modi1 9 amb$ue i casi occorre applic>e una elezione opportuna sui riproduttori4 ,il t]m9e elezione1 adottato dal ,d>w91 corrisponde alla selezione degli allevatori e cio alla cosidetta sopravviv5za del pi adatto4 ,la elezione si sc9de 9 elezione naturale ed elezione artificiale o umana3 que/'ultima una d$uzione della prima e vi5e cos d5om9ata p]* praticata dall'uomo4 ,c]to non dato a co/ui di alt]>e le leggi naturali1 ma gli dato b5s di sottoporre gli animali a condizioni speciali *e la natura non (fre4 ,cos 9 natura1 gli animali dovranno lott>e p] la propria esi/5za1 sia dif5d5dosi contro gli attac*i nemici1 sia rip>&osi dal fr$do1 sia procur&osi il cibo1 ecc12 essi dovranno dunque sotto/>e alle leggi della elezione naturale1 9 altri t]m9i1 nella lotta p] l'esi/5za1 la natura aiut] gli individui da essa eletti1 e cio quelli *e1 p] condizioni speciali del loro organismo1 della /ruttura1 delle pr]ogative1 non soccombono nella lotta p] l'esi/5za4 ,l'uomo circonda i suoi animali dome/ici di tutte le sue cure1 =n5do loro il cibo1 l'alloggio1 ecc4 ma contemporaneam5te egli scegli] p] la riproduzione sempre gli individui i pi adatti al suo uso1 e con que/a pratica seguir il gr&e pr9cipio della elezione an*e sul suo simile2 cos nella societ umana incivilita gli es]citi sono compo/i di elem5ti prov5i5ti da una elezione ragionata1 poi* si scelgono i soli individui robu/i e proporzionati1 e lo /esso 9 g5]ale delle alte c>i*e dello ,/ato *e v5gono cop]te da uom9i scelti dal popolo p] le loro doti di m5te1 d'iniziativa1 ecc4 ,la sopravviv5za del pi adatto /a c]tam5te 9 intima relazione colla er$itabilit e dalla v>iabilit negli individui1 p] cui1 al gr&e pr9cipio della elezione si connettono an*e i pr9cipii ovv]o le leggi della er$itabilit e della v>iabilit2 acc5n] alle /esse1 b5* molto fugacem5te1 qu&o s>emo giunti all'incrocio a scopo di miglioram5to o di tras=mazione delle razze1 ove le dette leggi risultano con maggiore app>5za *e non lo fanno nell'incrocio fra le /esse razze3 nell'incrocio fra razze div]se i c>att]i er$it>i1 b5* inco/anti1 (frono maggiori p>ticol>it allo sgu>do dell'oss]vatore4 ,d>w9 insi/e sul fatto *e l'importanza del gr&e pr9cipio della elezione riposa pr9cipalm5te nel pot]e di prescegli]e le diff]5ze app5a suscettibili *e nondim5o si mo/rano capaci ad ess]e trasmesse e *e si lasciano accumul>e1 f9* il risultato si r5da manife/o all'oc*io di ogni oss]vatore4 ,l'influ5za imm$iata della elezione naturale nelle specie dell'avicoltura non si fa s5tire *e p>zialm5te1 cos talune razze1 e sono b5 po*e non si possono adatt>e 9 un ambi5te div]so del loro3 le razze classi*e francesi a ciuffo hanno pr]ogative v]am5te apprezzabili por l'economia dome/ica1 ma trasportate fuori del loro ambi5te div5tano razze di lusso e deg5]ano4 ,*e dire poi della famosa ,camp9e e della sua v>iet conosciuta sotto il nome di ,braekel4 ,a s5tire i belgi1 il sig4 ,w&] ,snickt alla te/a la migliore fetatrice del mondo la ,camp9e4 ,v]am5te1 se non esi/esse la no/ra italiana1 alla ,camp9e spett]ebbe il primo po/o nella produzione delle uova1 ma dato e concesso *e quanto dice il sig4 ,w&] ,snickt fosse v]o egualm5te1 la ,camp9e1 si trov]ebbe rispetto alla ,italiana sempre 9 grado d'inf]iorit rilevante p] la sua impossibile propagazione 9 altre contrade3 la ,camp9e1 p] esempio1 trasportata 9 ,italia div5ta m$iocre fetatrice1 non cos la no/ra ,italiana1 *e trasportata 9 qualsiasi p>te del globo1 re/a sempre la in>rivabile fetatrice italiana1 anzi1 quasi sempre1 div5ta maggiorm5te prolifica4 ,il compito della elezione umana alquanto o/acolato colle specie avicole *e s'incrociano lib]am5te1 cos i polli1 le anitre1 le o*e1 i tac*9i1 ecc41 vanno divisi a norma delle razze1 ma non cos dei colombi *e1 salvo le solite eccezioni alla regola1 si accoppiano f$elm5te p] tutta la vita3 que/a c]tam5te la pi pot5te ragione del p]* le razze dei colombi sono num]osissime4 h7 ,nozioni d'indole g5]ale sulla fecondazione dei volatili3 prepond]anza di uno dei due sessi nell'accoppiam5to fra polli1 colombi1 ecc42 correlazione di sviluppo4 ,qui cade c]tam5te a proposito d'intratt5]ci brevem5te sulla fecondazione4 ,wright so/i5e *e spesso le traccie della prima fecondazione 9 una gall9a possono riscontr>si 9 tutta la sua vita1 p>ticol>m5te se il gallo ebbe c>att]i prepond]anti di trasmissione4 ,se ci non suffici5te provato pure da t5]si 9 consid]azione1 p]ci l'allevatore f> b5e di non unire mai le div]se razze *e possi$e nemm5o nella /agione inv]nale1 epoca nella quale non si vuole propag>e le razze4 ,non sono r>i i casi nell'uomo di figli del secondo letto *e somigliano al primo m>ito della madre4 ,d>w9 racconta il caso d'una cavalla +lese puro sangue *e accoppiata con una zebra di$e un allievo zebrato2 9 seguito il salto sulla /essa cavalla v5ne compiuto da uno /allone della /essa razza1 dunque un cavallo *e non era zebrato1 malgrado ci nacque un allievo p>zialm5te zebrato2 que/o esempio suffici5te p] f>ci sospett>e *e un siffatto f5om5o 9 relazione an*e coll'oss]vazione ora sovra citata *e spesso le traccie della prima fecondazione 9 una gall9a possono riscontr>si nei successivi accoppiam5ti con galli diff]5ti dal primo gallo fecondatore4 ,la durata della fecondazione della tac*9a nota3 ba/a mett]e a contatto colla tac*9a una sola volta il mas*io *e tutte le uova della nidiata s>anno p]fettam5te feconde4 ,diffatti1 nei paesi ove que/o volatile molto coltivato1 nessun contad9o possi$e il mas*io riproduttore1 tutti allevano soltanto le femm9e *e v5gono portate alla monta una sola volta prima della deposizione delle uova d'una nidiata2 all'uopo vi sono ca/alde *e posseggono i tac*9i /alloni e precisam5te 9 quel di ,ca/elmorrone presso ,cas]ta vige que/o si/ema4 ,non si sa b5e invece quante uova v5gono fecondate 9 un solo accoppiam5to del gallo colla gall9a e lo /esso ne dei fagiani e delle anatre1 p>e p] *e il gallo possa fecond>e #e uova 9 una sola volta1 secondo altri an*e #g e f9anco #ab8 ,nei colombi1 secondo il ,prtz1#e le due uova v5gono1 9 g5]ale1 fecondate contemporaneam5te poi* se si ti5e sep>ata la femm9a dal mas*io poco prima della deposizione del primo uovo e s9o alla deposizione del secondo1 dopo la regol>e incubazione di #ai giorni1 nascono egualm5te i piccionc9i2 p] se si ha cura di sep>>e la femm9a dal suo mas*io poco prima della deposizione del primo uovo e d>le poi un altro mas*io subito dopo la deposizione di que/o primo uovo1 si v]ifica talvolta *e nascono i due piccioni di cui uno somiglia al primo e l'altro al secondo colombo4 ,que/'ultima circo/anza non &rebbe dunque a favore della co/ante fecondazione contemporanea delle due uova e p]ci l'aff]mazione del ,prtz s>ebbe 9 contraddittorio con que/'ultimo fatto4 ,nell'accoppiam5to dei no/ri volatili bisogna t5] d'oc*io a molteplici circo/anze2 innanzitutto fa d'uopo accoppi>e1 possibilm5te1 sempre animali della /essa et1 poi* a p>it di et si hanno ord9>iam5te individui di eguale sviluppo1 e se dico ord9>iam5te si *e talvolta1 nelle razze asiati*e specialm5te1 il mas*io si sviluppa molto pi l5tam5te della femm9a -- un siffatto progetto potr allorqu&o avr raggiunto il suo pi5o sviluppo1 accoppi>si con gall9e pi giovani di lui e *e contemporaneam5te avranno raggiunto lo /esso sviluppo4 ,9 g5]ale1 sembra *e gli allievi1 una volta gr&i1 non sorpass9o lo sviluppo *e avevano i loro g5itori nell'atto dell'accoppiam5to2 p]ci i riproduttori vanno scelti fra gl'individui *e hanno raggiunto il loro massimo sviluppo3 p] i polli1 i tac*9i1 le anatre1 le o*e1 le f>aone ecc4 vale 9 g5]ale l'et di due anni1 i colombi sono invece ottimi riproduttori ad un anno di et ed 9 proposito ecco la durata del pot]e riproduttivo dei no/ri volatili3 ,gallo #d-f anni 7le razze asiati*e app5a s9o a #c anni alm5o nei pi t>di casi74 ,tac*9o #h-aj ,colombo #h-ab ,anatra #h-aj ,oca #ab-ae ,que/e cifre sono approssimative poi*1 s'int5de a priori1 *e non s>ebbe possibile di fiss>e regole assolute4 ,mio fratello ,luigi ebbe un gallo lanato *e a #aj anni d'et era ancora un ottimo riproduttore4 ,nelle razze nane si con/ata spesso una s5sibile t5d5za all'aum5to di /atura degli allievi3 a mio modo di v$]e1 s>ebbe consigliabile1 una volta ogni tanto1 di adott>e p] la riproduzione soggetti molto giovani appunto p] reprim]e negli allievi la t5d5za all'aum5to di volume4 ,c]tam5te non conv]r di mett]e troppo spesso 9 pratica que/o si/ema1 altrim5ti si &rebbe incontro ad una v]a deg5]azione4 ,un altro fattore di non dubbia importanza p] ott5]e allievi di =te sviluppo lo abbiamo nelle /agioni2 cos allievi s*iusi nel febbraio e nel m>zo v]ranno quasi sempre pi grossi di altri s*iusi nella /agione autunnale3 fac5do tesoro di que/o fatto si pu nell'allevam5to dei ,bantams1 ricorr]e alle s*iuse t>dive dell'autunno p] cons]v>e la piccola /atura negli allievi4 ,non pot5do disporre di riproduttori av5ti la m$esima et1 allora mi p>e *e conv]rebbe unire il mas*io giovane colla femm9a vec*ia poi* come gi dissi l'influ5za della madre sugli allievi si manife/a piutto/o nel volume2 p] le razze nane1 7,bantams7 ove il cmpito dell'allevatore si limita a ridurre la /atura degli allievi1 ad una gall9a giovane e quanto pi possibilm5te piccola si d> un galletto pi vec*io e *e an*e difettasse nella /atura troppo sviluppata p] la piccolezza della razza4 ,baldamus1 segu5do i dettami del celebre gall9ologo +lese ,wright1 cita quattro norme g5]ali p] /abilire la prepond]anza *e hanno i sessi risultanti dall'accoppiam5to dei polli di et div]sa2 #a4 ,se si accoppia un gallo robu/o con pi di tre gall9e pr$om9]anno1 p] lo m5o nelle prime s*iuse1 le gall9e2 p] le segu5ti s*iuse il risultato non sicuro4 #b4 ,se si accoppia un gallo vec*io con pi di tre gall9e giovani pr$om9] uno dei due sessi1 r>am5te sorg]anno tutti e due 9 egual num]o4 #c4 ,se si accoppia un gallo vec*io con c9que o pi gall9e giovani pr$om9]anno le gall9e2 i galletti nasc]anno dalle prime uova depo/e4 #d4 ,l'accoppiam5to fra individui giovani e vec*i d risultati inc]ti1 ma quanto pi robu/o il gruppo e quanto m5o sono le gall9e1 tanti pi galletti si hanno da aspett>e2 que/i nascono sempre pi abbondantem5te dalle uova depo/e nel pr9cipio della /agione4 ,il ,baldamus1 e c]to difficilm5te si pu cit>e autore degno di maggior f$e1 dice di av] b5 /udiato il sovracitato argom5to e di ess]si =mato la conv9zione1 specialm5te coi colombi1 i quali1 9 g5]ale1 producono sempre i due sessi1 *e an*e nelle altre specie dell'avicoltura i due sessi nascono1 pi o m5o1 9 num]o eguale4 ,il ,prtz ammette come regola quasi g5]ale1 *e nella s*iusa dei piccioni si hanno i due sessi qu&o l'uovo depo/o pel primo conti5e la femm9a1 se p] que/'ultimo cont]r il mas*io1 allora il secondo uovo d> an*e un mas*io e si avranno due femm9e qu&o il secondo uovo cont]r una femm9a4 ,ri&&o a quanto ho detto s9ora1 risultano ad evid5za le difficolt *e si pres5tano nella scelta degli individui de/9ati alla riproduzione poi* la sorte dei futuri allievi dip5de ess5zialm5te da que/i2 i riproduttori vanno scelti tra quelli *e maggiorm5te si mo/r]anno con=mi ai c>att]i fisici e morali ri*ie/i dalla loro razza1 ma 9 p>ticol> modo si avr cura di bad>e alle pr9cipali qualit della razza3 cos1 nelle gall9e italiane si evit]anno ess5zialm5te1 p] la riproduzione1 le m$iocri fetatrici1 nei malesi1 c>att]i/ici p] le loro gambe lunghe1 si evit]anno i riproduttori *e non mo/r]anno que/o c>att]e4 ,ho dovuto conv9c]mi *e talvolta ba/a gu>d>e a po*i1 mag>i ad un solo pr9cipale requisito dei riproduttori p] av]e allievi p]fetti3 cos nei polli padovani a ciuffo si c]ca ess5zialm5te l'ampiezza del ciuffo1 ma 9 quanti padovani ho poss$uto ho sempre potuto oss]v>e *e quelli a ciuffo ampio e sf]ico erano ord9>iam5te p]fetti nel re/o del corpo1 m5tre spesso vidi allievi a ciuffo difettoso ess]e imp]fetti an*e nel manto3 nelle gr&i razze asiati*e ho sempre oss]vato *e i migliori1 i pi volum9osi soggetti sono quelli a t>si b5 calzati4 ,siffatta analogia va spiegata colla correlazione di sviluppo1 argom5to importantissimo /udiato ampiam5te dal ,d>w94 ,posso cit>e un fatto *e non si sco/a dalle argom5tazioni ora sovr'acc5nate3 nelle reali t5ute di ,cas]ta1 or sono div]si anni si allevava una spl5dida razza +lese di muc*e bian*e pezzate di rosso1 p] riproduttori si rit5evano soltanto i soggetti av5ti una mac*ia bianca sulla fronte1 la cos detta /ella1 quelli *e non erano /ellati sulla fronte v5ivano inesorabilm5te sc>tati4 ,nei pi celebri allevam5ti d'altronde sempre invalsa l'abitud9e di bad>e a una o po*e speciali c>att]i/i*e e dall'oss]vanza di que/e si sono mant5uto all'altezza della loro fama mondiale molte razze equ9e e bov9e3 gli esempi dei polli padovani e delle gall9e di razze asiati*e *e ho citati ci insegnano *e an*e nei no/ri volatili ba/a t5] conto di una o po*e p>ti del corpo p] raggiung]e1 grazie alla correlazione di sviluppo i migliori risultati4 #c4 -- ,incrocio a scopo di miglioram5to o di tras=mazione delle razze4 i7 ,la smania di produrre nuove razze da biasim>e1 ma sono da incoraggi>e gli incroci laddove necessitano4 ,eccoci all'incrocio delle razze della avicoltura1 altro argom5to pure importantissimo1 ma *e spesso vi5e travisato da qual*e allevatore pr9cipiante e dagli +5ui3 co/oro1 s5za poss$]e la pi *e m9ima idea di allevam5to1 veggono1 nell'incrocio delle razze1 l'araba ,f5ice1 la realizzazione dei loro sogni4 ,gli ,am]icani em]gono p>ticol>m5te 9 que/o ramo d'avicoltura e n si pu neg>e *e non ci abbiano dato1 quasi improvvisam5te1 delle spl5dide nuove razze2 epp] la smania1 l'avidit del lucro1 va sempre tanto oltre da d>ci s$ic5ti razze pi o m5o impossibili e *e naturalm5te sp>iscono al loro nasc]e3 ne in=m9o i div]si giornali d'avicoltura4 ,v]am5te non si compr5de quale sia lo scopo *e si raggiunge dot&o l'avicoltura cont9uam5te di nuove razze1 dal mom5to *e ne abbiamo gi un num]o esorbitante3 cos fra i polli abbiamo razze utilissime all'economia dome/ica e *e potranno nell'avv5ire riuscire di maggiore r$dito2 la no/ra att5zione dovr dunque conc5tr>si su que/e utilissime razze1 9 vi/a di cons]v>e non soltanto le loro ottime pr]ogative1 ma an*e di miglior>le4 ,molti +5ui si sono affaticati inutilm5te p] conseguire la =mazione d'un pollo ,no1 *e alla pr]ogativa d'una abbondante deposizione d'uova accoppiasse quella d'una abbondante produzione di c>ne4 ,un tale pollo1 nello /retto s5so della p>ola1 non esi/e3 nella no/ra gall9a italiana abbiamo la migliore fetatrice *e si conosca1 p] non la migliore produttrice di c>ne1 poi* molte razze la sup]ano di gran lunga 9 que/a pr]ogativa4 ,em]ge *i>o *e un pollo av5te amb$ue le sovracitate propriet portate al grado di p]fezione non esi/e#f4 ,l'incrocio delle razze1 praticato laddove necessita1 pu ess]e an*e fecondo di buoni risultati2 vi sono infatti talune razze talm5te deg5]ate *e p] miglior>le si dovrebb]o r9sangu>e con altre razze pi robu/e1 cos ad esempio ne della gi citata razza ,bantam ,sebright2 la /essa talm5te fiaccata dalle unioni consangu9ee *e il r9novam5to del sangue fra i membri della /essa razza1 b5* di div]sa prov5i5za1 spesso coronata da insuccesso2 p] rim$i>e a tanta jattura bisogn]ebbe allora provoc>e l'unione con altra razza e c]c>e poi con elezione b5 compresa1 di non f>e assorbire le c>att]i/i*e delle razze incrocianti4 j7 ,leggi della cr$itabilit e della v>iabilit dei c>att]i4 ,gi dissi *e le leggi dell'er$itabilit e della v>iabilit dei c>att]i risultano con maggiore evid5za all'oc*io dell'oss]vatore nei prodotti d'incrocio d]ivanti da due o pi razze1 ed eccoci ora a sfior>e que/o argom5to3 #a4 ,tutti i c>att]i sono er$it>ii negli animali3 detti c>att]i si appalesano con co/ante =za di trasmissione qu&o si accoppiano individui della /essa razza1 e con inco/ante =za di trasmissione1 qu&o gli individui sono di razza div]sa4 #b4 ,il simile produce il suo simile3 que/a una legge fondam5tale dell'er$itabilit dei c>att]i1 ma la /essa non si effettua sempre4 ,effettu&osi co/antem5te que/a legge1 l'arte dell'allevam5to non s>ebbe irta di difficolt1 gli allevatori non avrebb]o inf9e a lambicc>si il c]vello p] pronunzi>si pro o contro le unioni consangu9ee ed il pr9cipio della selezione non avrebbe pratica esecuzione 9 avicultura4 ,la sup]iorit od inf]iorit di un dato animale1 dice ,d>w9 precisam5te una prova *e esso ha legg]m5te deviato dal proprio tipo2 tuttavia1 come a ragione fa not>e ,h4 ,holl&1 la cosa pi sorpr5d5te non *e i c>att]i siano er$it>i1 ma l'av]ne di quelli *e non lo siano#g4 ,la g5ealogia degli animali bov9i ed equ9i trae la sua orig9e dalla legge dell'er$itabilit *e il simile produce il suo simile e si =m>ono1 come dice ,d>w91 p]f9o g5ealogie di galli da combattim5to app>t55ti a /irpi r9omate dell',+hilt]ra2 d'altronde una specie di g5ealogia la =mano1 s5za vol]lo1 tutti gli allevatori qu&o (frono i loro prodotti p] mezzo dei giornali speciali d',avicoltura2 9 simili circo/anze l'allevatore di*i>a sempre la prov5i5za dei suoi volatili1 specialm5te se que/i traggono la loro orig9e da /irpi r9omate4 #c4 ,div]se cause concorrono a f> s *e un animale spesso non produce il proprio tipo3 talvolta sorgono1 nono/ante l'uni=mit dei g5itori1 nuovi c>att]i nella disc5d5za *e possono ess]e accid5tali1 ma pi frequ5tem5te er$it>i ed 9 tal caso d]ivanti dagli avoli1 bisavoli1 trisavoli ecc41 ed allora abbiamo l'er$itabilit indiretta1 atavi/ica o atavismo propriam5te detto1 9 altri t]m9i la revisione dei c>att]i4 ,le razze pure hanno poca t5d5za alla revisione1 ma non ne cos delle razze incrociate4 ,un mirabile caso di riv]sione di c>att]i mi v5ne raccontato dal ,mazzon *e dai suoi padovani giganti n]i ott5ne un magnifico gallo fulvo4 ,i padovani ,giganti traggono la loro orig9e da un gallo coc9c9ese n]o e da gall9e polv]>a1 ma opportuno ricord>e *e il coc9c9ese n]o v5ne appunto =mato dalla v>iet tipica a manto fulvo4 ,ad un mio amico di ,*i]i regalai due bellissimi galli ,wy&otte quasi n]i *e mi prov5ivano da una coppia extra di arg5tati *e avevano sempre dati allievi pure arg5tati e di tutta p]fezione4 ,qu&o s'incrociano due razze1 i c>att]i degli allievi si fondono assieme1 p] possono an*e av]e prepond]anza quelli di uno dei due g5itori e mag>i quelli dei due g5itori3 cos un gallo n]o1 accoppiato ad una gall9a bianca1 potr d>e degli allievi brizzolati ed an*e grigi 7fusione di c>att]i71 n]i 7prepond]anza dei c>att]i del mas*io71 bian*i 7prepond]anza dei c>att]i della femm9a74 ,ho vi/o molti prodotti d'incrocio d]ivanti dalle razze ,lang%an e tutti sono p]fettam5te n]i1 ci spiega la prepond]anza dei c>att]i della razza ,lang%an4 ,il num]o di g5]azioni occorr5ti accioc* una razza incrociata una sola volta con un'altra possa consid]>si fissata1 sempre un'incognita3 quello *e assodato si *e i p]icoli della riv]sione dip5dono ess5zialm5te della prepond]anza di trasmissione dei due g5itori1 dalla somma delle due diff]5ze reali e dalle condizioni e/]ne a cui v5n]o assoggettati i prodotti dell'incrociam5to4 ,talvolta pu succ$]e p] *e con un solo incrocio si hanno allievi *e non pres5tano mai i p]icoli di riv]sione1 que/o alm5o secondo ,boit>d e ,corbi *e1 come dice ,d>w91 assicurano que/o /rano fatto2 dico /rano p]* quanto i suddetti ass]iscono su que/o soggetto non pu av]e la sanzione ufficiale degli allevatori2 io p] lo m5o trovo *e sia esag]ato quanto segue3 ,boit>d e ,corbi assicurano *e incroci&o un colombo gozzuto1 ed un runt si otti5e un cavali]1 *e noi abbiamo classificato fra i piccioni di razza pura1 p]* trasmette tutte le sue qualit ai disc5d5ti4 ,invece pi mod]ata la segu5te citazione del ,d>w93 l'editore del ,p\ltry ,*ronicle ott5ne dall'incrociam5to del gallo spagnuolo n]o con una gall9a malese1 alcuni uccelli azzurrognoli1 *e rimas]o f$eli nel colore di g5]azione 9 g5]azione4 ,i casi di riv]sione prov5i5ti da incrociam5ti fra eguali o diff]5ti razze1 diff]iscono p] da quelli prov5i5ti dalle specie pure2 ivi1 come nei colombi *e t5dono tutti a pr5d]e i c>att]i del torraiuolo1 i detti c>att]i di riv]sione possono pres5t>si dopo un num]o inf9ito di g5]azioni4 ,molte razze della pollicoltura1 e probabilm5te an*e tutte1 d]ivano da ripetuti incroci1 e similm5te ne dei colombi4 ,nell'incrocio delle razze si hanno allievi vigorosi e p] lo pi di /atura sup]iore ai g5itori3 i galli pi grossi *e vidi erano sempre prodotti d'incrocio e tutti sanno *e i colombi da c>ne1 spesso di razza indi/9ta1 e p]ci da consid]>si come prodotto d'incrocio1 sono p] lo appunto i pi grossi della loro specie4 ,le leggi della v>iabilit dei c>att]i sono c]to ancora pi oscure di quelle riflett5ti la er$itabilit3 tutti gli animali allevati dall'uomo p] molte g5]azioni1 e p]ci sottopo/i cont9uam5te a condizioni di vita div]sa dallo /ato naturale1 t5dono a v>i>e3 allo /ato naturale v>iano b5s an*e tutti gli animali1 ma gli individui della /essa specie1 trov&osi nella quasi uni=mit d'ambi5te e d'abitud9i1 v>iano molto m5o degli animali dome/ici4 ,vi sono animali selvatici *e si addome/icano con tutta facilit1 ed allora gli allievi *e ne risultano1 spesso 9 #c o #d g5]azioni1 sono totalm5te div]si dai g5itori1 cos ne p4 e4 dell'anatra selvatica1 del tac*9o d',am]ica1 delle f>aone1 ecc4 ,nei polli dome/ici v>ia molto la /atura1 la =ma ed il portam5to del corpo1 la livrea1 il colorito della pelle1 la lunghezza e la =ma del becco1 le remiganti e le timoni]e3 v>ia altres la voce e v>iano f9alm5te i c>att]i morali4 ,si riscontrano diff]5ze spiccate an*e nelle uova1 sia nella =ma *e nel colore e sono molto c>att]i/i*e le diff]5ze o/eologi*e2 que/e ultime non int]essano l'avicoltore poi* nella selezione egli fa entr>e 9 consid]azione solam5te le p>ti e/]ne dei suoi volatili1 ma p] correlazione v>iano an*e le p>ti int]ne degli animali e specialm5te le ossa4 ,l'esempio di v>iazione delle ossa p] correlazione di sviluppo e/]no *e maggiorm5te risalta agli oc*i di tutti1 lo abbiamo nella razza padovana *e c>att]i/ica p] l'imm5so ciuffo *e porta sul capo3 il ciuffo nasce sopra una protub]anza ossea del cranio *e contemporaneam5te p]=ato 9 molte p>ti4 ,d>w9 spiega la con=mazione anormale del cranio della razza padovana come consegu5za della selezione umana rivolta all'+r&im5to cont9uo del ciuffo3 il ciuffo di p5ne era dapprima probabilm5te piccolo1 ed aum5t p] effetto d'una elezione cont9ua1 e riposava allora sopra una massa c>nosa o fibrosa2 f9alm5te aum5t&o di cont9uo1 il cranio div5uto sempre pi sporg5te f9o ad acqui/>e la sua /raord9>ia con=mazione attuale4 ,9 correlazione con que/a protub]anza del cranio1 si modificano le =me e le connessioni recipro*e delle ossa int]mascell>i e nasali1 la =ma delle n>ici1 la l>ghezza dei frontali1 la configurazione int]na1 il cranio e l'int]a =ma del c]vello4 ,la sportomania1 della razza padovana a gran ciuffo1 ne ha fatto una vittima1 poi* a furia di selezion>e sempre 9 un s5so1 cio nell'aum5to del ciuffo1 ha ridotto que/a razza molto delicata4 ,l'ampiezza del ciuffo1 la massima ampiezza di que/o ornam5to ri*i$e il codice1 qu9di gli allevatori selezionano 9 que/o s5so i loro prodotti e portano alle mo/re dei g5]ali addirittura4 ,non sembr] v]o1 eppure l'ampiezza del ciuffo ha influito a r5d]e que/a razza molto delicata3 le ap]ture delle cavit nasali nella padovana a ciuffo1 sono quasi il doppio di gr&ezza di quelle razze s5za ciuffo e contemporaneam5te manca la pellicola cornea *e nelle razze s5za ciuffo copre le n>ici4 noto *e la respirazione si compie attrav]so le n>ici1 ma nei polli affetti da cat>ro nasale l'efflusso del naso1 indur5dosi nelle p>eti dei =i nasali1 f9isce p] o/ruirli1 ed allora l'animale respir] male ed aprir il becco p] facilit>e la respirazione3 l'allevatore avr cos il modo di capire *e l'animale pu ess]e affetto da pipita1 corizza contagiosa1 cat>ro bron*iale1 ecc41 e potr evit>e l'aggrav>si del male2 ma nella padovana l'o/ruzione delle cavit nasali non si v]ifica molto facilm5te1 /ante l'ampiezza delle n>ici1 e ne consegue *e il pollo1 an*e ammalato1 non ne d> contezza4 ,negli organi respiratori dei polli ciuffati1 /ante l'anormalit delle ap]ture nasali1 le so/anze sospese nell'aria v5gono mal tratt5ute e p]ci introdotte 9 eccesso ai polmoni4 ,p] correlazione di sviluppo1 la protub]anza ossea ove risi$e il ciuffo1 quanto pi gr&e s>1 tanto pi ampie n>ici ri*i$]1 qu9di em]ge p] consegu5za *e il ciuffo /raord9>iam5te sviluppato p] cont9ua elezione artificiale1 ha f9ito p] d>ci animali soggetti a mille malanni4 ,a misura *e l'elezione svilupp] l'ampiezza del ciuffo1 le vie nasali div5t]anno sempre pi anormali1 ma coll'ampiezza del ciuffo si alt]a an*e l'organo della vi/a3 talvolta si v$ono soggetti il cui ciuffo tanto enorme *e le p5ne ant]iori toccano ed (f5dono l'oc*io2 9 tal caso umano di tagli>le1 tanto pi *e l'animale non pu affatto v$]e intorno a s4 ,que/e giu/e oss]vazioni1 *e a suo tempo pubblicai nell',allevatore di ,milano1 suscitavano il malcont5to di qual*e allevatore padovano troppo padovano2 cos l'amico ,mazzon cr$ette d'infligg]mi la c5sura p] leso padovanismo1 ma d'altronde l'eloqu5za dei fatti l a dimo/r>e *e la padovana a ciuffo ha appunto tutte le pec*e *e le si attribuiscono3 indubbiam5te una spl5dida e sup]ba razza ornam5tale1 ma non p]ci immune dai gravi difetti *e le ho1 a ragione1 attribuiti4 ,la correlazione di sviluppo1 tanto *i>am5te illu/rata dal ,d>w91 ha positivam5te reso anormale il capo di que/o pollo ciuffato1 dal mom5to *e si voluto ott5]e sempre pi gr&e il ciuffo4 ,mi sono un po' dilungato sulla con=mazione p>ticol>e del cranio dei padovani p] dimo/r>e *e la selezione applicata cont9uam5te ad una c>att]i/ica d'un volatile ci porta a risultati m]avigliosi3 il ciuffo1 l'attrattiva pr9cipale della razza padovana1 v5ne cont9uam5te selezionato e p]ci il suo volume aum5t tutti gli anni1 e cont9u] sempre a svilupp>si1 f9* sopraggiung]anno tali anormalit p] correlazione di sviluppo *e la selezione dovr manife/>si nel s5so oppo/o1 cio nella dim9uzione del ciuffo1 s5za di *e la razza f9irebbe p] scomp>ire4 ,ecco dunque un altro caso *e milita a favore dell'utilit dell'incrociam5to delle razze avicole3 nel caso *e c'intratti5e1 la dim9uzione del ciuffo1 e p] consegu5za l'arre/o dello sviluppo mo/ruoso delle ap]ture nasali e del cranio1 non si potrebb]o meglio ott5]e imm$iatam5te1 *e incroci&o la razza con altra m5o ciuffata4 ,come v>iano i polli v>iano an*e i colombi1 anzi le diff]5ze o/eologi*e si manife/ano pi abbondantem5te *e nei primi3 non mi f]mo su que/o soggetto *e troppo va/o e non confac5te ai limiti di que/o lavoro1 esclusivam5te compilato p] illum9>e il pratico allevatore4 ,le altre specie dell'avicoltura v>iano molto m5o dei polli e dei colombi1 anzi ve ne sono di quelle1 l'oca p4 es4 *e non hanno v>iato affatto4 ,le cause *e det]m9ano la v>iabilit dei no/ri volatili dome/ici devonsi ric]c>e ess5zialm5te nella nutrizione abbondante =se an*e nel clima pi favorevole di quello naturale alla specie3 an*e l'incrociam5to causa la v>iabilit degli ess]i organizzati1 anzi molti autori attribuiscono solam5te ad esso tutte le cause della v>iabilit1 ma non vi s> =se nessun allevatore pratico *e potr accett>e siffatta cr$5za4 ,f9alm5te dir *e la selezione =se una delle pi pot5ti cause *e concorrono alla v>iabilit dei no/ri volatili e cr$o di av]lo suffici5tem5te espo/o cogli esempi ora citati sulla razza padovana4 ,l'uso aum5tato ed il non-uso cont9uato causano la v>iabilit delle p>ti3 cos1 p4 es4 nei no/ri polli le ali furono poco adop]ate a com9ci>e della prima epoca dell'addome/icam5to1 e p]ci attualm5te sono alquanto ridotte4 ,nella ,coc9c9ese p4 es4 le ali sono talm5te ridotte *e i soggetti di que/a razza non sanno appollai>si negli angoli pi elevati del pollaio3 p] que/i ari/ocratici del pollaio bisogna mett]e i posatoi a po*i c5timetri dalla t]ra1 se si vuole *e que/i polli non abbiano a dormire p] t]ra4 ,la no/ra gall9a italiana invece si appollaia quanto pi 9 alto pu1 e ci devesi all'uso pi frequ5te *e fa delle sue ali1 giac*1 dato il suo c>att]e vagabondo1 ni5te affatto s$5t>io come la ,coc9c9ese1 essa svolazza p] ogni dove p] &>e 9 c]ca del suo nutrim5to1 cos va sul fi5ile1 al disopra delle siepi e salta i pi l>ghi fossati4 ,lo /esso si pu dire del piccione messagg]o di fronte a quello da c>ne detto altrim5ti mondano4 ,vi sono dei colombi mondani talm5te pesanti *e non volano affatto ed allora i loro nidi occorre *e siano p] t]ra4 ,una v>iet di mondani1 ora assolutam5te o quasi irrep]ibile1 il piccione d',ascoli1 era allevato 9 quel di ,nola specialm5te1 9 quasi tutte le famiglie nelle cuc9e1 e non c'era caso *e uno di que/i colombi si sollevasse una sola volta dal suolo4 ,la razza del pollo combatt5te1 allevata p] lo passato a scopo esclusivo di combattim5to1 possi$e1 /ante l'uso cont9uato *e ne ebbe a f>e1 becco acum9ato molto pi robu/o *e 9 qualsiasi altra razza e t>si =tem5te sp]onati di /raord9>ia robu/ezza2 un gallo combatt5te preso 9 mano oppone una resi/5za e colle ali e coi t>si a sv9col>si1 *e non la riscontriamo 9 nessun altro pollo an*e di razza pi volum9osa4 #d4 -- ,incrociam5to delle specie4 k7 ,vantaggi e svantaggi 9 que/o g5]e d'incrociam5to4 ,nell'incrociam5to delle razze av9e si guadagna1 come ebbi gi a dire1 molto nella taglia1 nella robu/ezza e nella fecondit e similm5te ne dell'incrociam5to fra due specie div]se 9 m]ito alla taglia ed alla robu/ezza1 ma non p] nella fecondit3 di due specie div]se1 gli ibridi1 riescono sempre /]ili4 ,=se l'aum5to di /atura /a 9 relazione coll'inazione del si/ema riproduttivo3 il vigore *e ivi manca si riv]sa a favore dello sviluppo1 ma ,d>w9 dice inaccettabile que/o pr9cipio poi* c]te piante ibride v5gono /imolate alla f]tilit1 incroci&ole con specie di/9te4#h ,comunque sia1 l'incrociam5to fra due specie div]se 9 taluni allevam5ti1 nell'equ9o specialm5te1 ha importanza capitale1 m5tre *e 9 avicoltura poco o nulla praticato e se qu si hanno talfiata degli ibridi ci devesi unicam5te al m]o caso4 ,io sono conv9to *e pur tuttavia un allevam5to speciale1 rivolto esclusivam5te alla produzione di ibridi1 f>ebbe 9 taluni casi il tornaconto degli allevatori4 ,vi sono alcune specie dell'avicoltura *e s'incrociano con tutta facilit fra di loro d&o ibridi molto comm]ciabili dalle c>ni e/remam5te squisite3 p]* dunque non rivolg]e la no/ra att5zione su que/i prodotti *e facilm5te si potrebb]o sfrutt>e sui m]cati dei gr&i c5tri ove1 p] le gr&i m5se1 p] gli alb]ghi di lusso1 i fagiani1 le p]nici1 le f>aone v5gono pr(umatam5te pagati8 ,incroci razionali av5ti uno scopo pratico non fanno difetto 9 avicoltura1 cos non sono degni di m5zione l'incrocio dell'anatra mus*iata colla comune1 del pollo col fagiano1 del pollo colla gall9a di ,f>aone del pollo col tac*9o3 l'incrocio della tortora col colombo ha solo int]esse sci5tifico4 l7 ,incrocio dell'anatra mus*iata colla comune4 ,l'anatra mus*iata detta comunem5te muta1 p]* quasi priva di voce1 c>att]izzata dalle c>uncole rosse1 *e ricopr5dole la te/a1 si e/5dono an*e sul becco3 que/e1 molto sviluppate nel mas*io1 sono rudim5tali nella femm9a4 ,nelle p>ti c>uncolate1 e sul porta-coda specialm5te1 risi$ono delle gl&ule *e secretano una so/anza dall'odore di mus*io1 so/anza *e comunica alle c>ni un sapore *e non si conf al palato d'ognuno2 ma vuolsi consid]>e *e negli animali giovani1 *e si vogliono macell>e app5a hanno fatto la croce#i que/o sapore non si avv]te affatto4 ,9 que/o /adio di sviluppo le s$i dell'odore mus*ioso1 non ess5do ancora p]fettam5te =mate1 le gl&ule odorose non sono nemm5o spuntate4 ,del re/o ba/a recid]e il collo ed il porta-coda app5a si macellato l'animale o1 come taluni praticano1 ghigliott9>e l'animale vivo p] elim9>e quasi completam5te il sapore del mus*io4 ,comunque sia1 l'allevam5to di que/o spl5dido prodotto molto e/eso3 9 talune regioni d',italia1 come ad esempio nei pressi di ,capua1 non vi cortile ru/ico ove non comp>isca l'anatra mus*iata 9 num]o prepond]ante sull'anatra comune1 ci prova *e le c>ni del no/ro volatile trovano facile sm]cio sui m]cati e *e dunque non sono poi da disprezz>e come taluni vorrebb]o aff]m>e4 ,egli b5s v]o *e que/a pref]5za nasce da due cause ess5ziali e cio nella maggiore grossezza dell'anatra mus*iata sulla comune1 ess5do la prima quasi di doppio volume della seconda e di pi nelle facilitazioni dell'allevam5to3 l'anatra mus*iata cresce b5issimo1 come l'oca1 an*e s5za la gr&e vasca d'imm]sione1 non cos l'anatra comune4 ,nei cortili ru/ici1 ove difetta totalm5te l'acqua corr5te1 l'anatra mus*iata pur* abbia a sua disposizione un recipi5te qualsiasi d'acqua gr&e abba/anza p] tuff>vi il collo1 non dom&a altro4 ,il mas*io della specie mus*iata si accoppia con tutta facilit colla femm9a della specie comune d&o ibridi di c>ne squisitissima3 nei pressi di ,capua que/i prodotti sono molto apprezzati e si pagano a prezzi pi elevati4 ,an*e il mas*io della specie comune si accoppia facilm5te colla femm9a della mus*iata1 ma gli allievi sono inf]iori ai primi4 ,dal surrif]ito em]ge *e v]am5te v>rebbe la p5a di coltiv>e que/a produzione ibrida pel m]cato ove si port]ebb]o dei prodotti assolutam5te sup]iori p] la bont delle c>ni alle specie madri4 ,non ho p>ole suffici5ti p] ri*iam>e l'att5zione degli allevatori su que/o fatto1 *e messo razionalm5te 9 pratica1 s>ebbe indubbiam5te fonte di lucroso cespite4 ,siffatti prodotti s'incontrano alquanto spesso1 ma sono dovuti quasi sempre al caso e non alla f]mata int5zione d'un allevam5to specializzato allo scopo4 ,io &rei pi oltre ed incroc]ei le grosse razze della comune1 la ,r\51 l',alysburey1 la ,pe*9o1 la ,padovana ed allora il risultato s>ebbe sbalorditivo4 ,i prodotti *e vidi s9ora d]ivano tutti indi/9tam5te dalla piccolissima anatra comune1 e se erano spl5didi que/i1 figuriamoci come dovrebb]o ess]e quelli d]ivati dalle razze classi*e4 ,i meticci1 accoppiati fra di loro non si producono1 ma sono suscettibili di propag>si se si uniscono con una delle specie madri4 ,d'altronde que/o fatto non int]essa l'indu/riale *e deve produrre i meticci pel consumo4 m7 ,incrocio del pollo col fagiano4 degno di m5zione l'incrociam5to del pollo col fagiano2 si hanno soggetti assolutam5te ru/ici e di c>ne squisita4 ,que/i ibridi1 retro incrociati colle specie madri1 possono talvolta riuscire fecondi4 ,non conosco p] esp]i5za p]sonale siffatti prodotti1 ma c]tam5te s>anno conv5i5tissimi p] le loro qualit economi*e3 a quanto ne dice il sig4 ,r9*y1 que/a produzione di polli-fagiani dovrebbe ri*iam>e l'att5zione di tutti gli allevatori1 giac* si port]ebb]o sul m]cato soggetti squisiti quanto un fagiano1 *e all'allevatore non co/]ebb]o pi dei polli comuni1 m5tre *e v]rebb]o v5duti a prezzo di fagiano4 ,qual*e allevatore 9 ,+hilt]ra ha t5tato con successo que/'indu/ria4 ,io cr$o *e il fagiano arg5tato s>ebbe pi di qualsiasi altra specie indicato p] l'incrocio colla no/ra gall9a comune4 ,mio fratello ,luigi p] div]si anni1 t5ne 9 un popoloso pollaio un fagiano arg5tato *e cont9uam5te montava le gall9e1 s5za tem]e l'ira dei galli4 n7 ,incrocio del pollo colla gall9a di ,f>aone4 ,il capo/azione signor ,cec*i1 mio buon amico1 mi racconta *e a ,pad]no d',adda 9 prov9cia di ,como1 un t$esco suo amico1 da molti anni alleva alla r9fusa 9 un va/o pollaio polli e f>aone2 ebb5e tutti gli anni nascono dalle s*iuse molti ibridi *e si allevavano con tutta facilit come i pulc9i del pollo ru/ico4 ,il sig4 ,cec*i *e talvolta ha provato quelle c>ni1 le trova deliziose1 delicate e pr(umate4 ,se consid]iamo *e 9 g5]ale la f>aona sempre allevata 9 mezzo ai polli1 il fatto consultato dal sig4 ,cec*i non comune1 anzi direi unico3 bisogna dire *e condizioni speciali1 dovute all'ambi5te1 contribuiscono alla facile produzione di quegli ibridi4 ,dato l'amore p] la pollicoltura *e nutre il sig4 ,cec*i1 e data pure la sua intellig5za1 io gli consigli]ei di b5e occup>si dell'argom5to1 il compito gli s>ebbe facilitato1 egli *e sul po/o1 dal mat]iale abbondante *e ha a sua disposizione4 ,il sig4 ,cec*i dovrebbe f> t5t>e siffatta produzione 9 altri pollai di ,pad]no d',adda1 dovrebbe pure indag>e se a pref]5za sono i galli *e montano le f>aone o se i mas*i delle f>aone le gall9e1 qu9di secondo i risultati =m>e dei gruppi ad hoc p] la produzione4 ,il soggetto m]ita tutta la no/ra att5zione e possa que/o mio f]vor9o 9 pro di siffatta produzione invogli>e il sig4 ,cec*i a mett]si al lavoro *e mi son p]messo di addit>gli4 ,s9ora nessun allevatore *e mi sappia mai ha p>lato di simili ibridi1 ed io /esso1 *e spesso allevai f>aone alla r9fusa con polli1 non ebbi mai a con/at>e sfoghi d'amore fra le due specie4 ,ho di*i>ato unici gli esempi d'ibridismo ass]itimi dal sig4 ,cec*i1 p]1 prima di lui1 nel #ahhi1 l'illu/re pr(4 ,a4 ,zanelli della ,scuola ,zootecnica di ,reggio ,emilia1 cos n>rava un caso probabile d'ibridismo v5uto a sua conosc5za4 ,9 un cortile mezzadrile della ,nobile casa ,levi di qu 9 villa ,mass5zatico si allevano promiscuam5te1 come spesso succ$e1 delle gall9e comuni 7gallus dome/icus7 orig9>iam5te gallus bankiva e delle gall9e f>aone 7numida meleagris74 ,le massaie mis]o que/'anno al covo delle ova di gall9e da cui nacqu]o pulc9i *e pres5tano evid5tem5te alcuni dei c>att]i e/]iori delle f>aone3 hanno cio taluni la p5na col colorito e la screziatura dei f>aoni1 colle zampe n]o-plumbeo alcune hanno il becco n]o1 l>go alla base come i f>aoni1 altri piccole c>uncole e *iocciano 9 modo alquanto div]so dai polli comuni1 hanno quattro dita1 le m$iane riunite da una membrana quasi rudim5tale come le f>aone4 ,la massaia ass]isce d'av] vi/o pi volte il gallo f>aone calc>e le gall9e comuni4 ,il caso abba/anza /rano epp] degno d'ess]e oss]vato e notato4 ,l'on4 comm5datore ,uld]ico ,levi ha voluto don>e alla scuola zootecnica di ,reggio tre di que/i suppo/i ibridi1 aff9* si facciano intorno ai m$esimi le opportune oss]vazioni e se ne t5ti la produzione4 ,il *i>o pr(4 ,aless&ro ,ghigi dell',univ]sit bolognese nel #aijc descrisse nell',ar*ivio ,zoologico ,italiano due ibridi di gallo dome/ico e gall9e di ,f>aone1 uno dei quali ott5uto dal sig4 ,f$]ico ,guidi della societ ,colomb(ila ,fels9ea4 o7 ,incrocio del pollo col tac*9o4 ,eccoci a una v]a novit del g5]e3 nessuno di *i mi legge avr scorto un siffatto meticcio e1 posso aggiung]e di rim&o1 nemm5o io4 ,pur tuttavia le consegu5ze di que/a unione mo/ruosa le abbiamo fissate 9 una /rana razza di polli *e b5 fissata2 alludo alla razza ,collo nudo di ,transilvania4 ,que/a brutta razza si di/+ue1 come indica il suo nome1 dal collo sprovvi/o di piume o ricop]to invece di una pelle aggr9zita o rossa come il s$]e della b]tuccia4 ,la te/a an*e nuda1 salvo sul v]tice da dove ricadono indietro delle piume molto f9i1 di modo *e l'animale app>e ciuffato2 ma l'ass5za totale di qualsiasi acc5no ad una protub]anza emisf]ica nella p>te ant]iore del cranio ove spunta lo pseudo ciuffo l a dimo/r>ci *e non abbiamo a f>e con una razza ciuffata4 ,da quanto ho detto em]ge *i>o *e le piume *e rive/ono il v]tice della ,collo nudo e *e ricadono indietro a guisa di capelli danno l'idea d'un ciuffo p]* sono isolate dalla nudit completa della te/a o del collo1 ma *e 9 realt non rappres5tano affatto un ciuffo4 ,la prima volta *e comp>ve al pubblico que/a razza fu alla mo/ra int]nazionale di ,vi5na del #ahge espo/avi dalla signora ,sz]emley di ,elisabe?/adt 9 ,transilvania3 i campioni espo/i erano di prov5i5za turca e v5n]o *iamati trkis*e ,hhn] 7polli tur*i71 ,sz]emleyhhn] 7polli ,sz]emley71 ,sieb5brg] ,sp]b] 7cuculi di ,transilvania74 ,un noto scrittore 9 mat]ia av9a1 il sig4 ,m>qu>dt1 racconta *e la giuria della mo/ra vi5nese del #ahge era molto imb>azzata nel dov] giudic>e la nuova e sconosciuta razza3 gli uni p5savano *e i campioni espo/i dalla signora ,sz]emley rappres5tavano delle mo/ruosit gli altri ricorrevano colla loro immag9azione ad una mi/ificazione provocata dallo /rappam5to delle p5ne del collo1 ma grazie1 all'int]v5to di qual*e ungh]ese1 a cui la razza era gi nota nel proprio paese1 v5n]o tolti dall'imb>azzo i pov]i giurati4 ,pur tuttavia acc]tato *e prima del #ahge epoca nella quale la signora ,sz]emley fece conosc]e que/a /rana gall9a1 la razza a collo nudo era gi nota 9 alcune contrade della ,transilvania e dell',ungh]ia1 ove v5ne sempre designata sotto la /rana d5om9azione di ,puka ,truk 7gallo tac*9o71 appunto p]* la si vuole d]ivata dall'unione mo/ruosa del tac*9o colla gall9a comune di ,transilvania4 ,la voluta orig9e di que/o pollo dal tac*9o basata sulla con=mazione del collo molto analoga a quella del tac*9o4 ,que/a azz>data op9ione v5ne a suo tempo so/5uta con molto calore dal dr4 ,klus* di ,s*szburg 9 ,transilvania 9 un suo lavoro sulla poll]ia di ,transilvania pubblicato nella gazzetta avicola di ,dresda ,bltt] fr ,geflgelzu*t1 #ahgi4 ,nei cortili di campagna1 dove si t5gono div]se specie di volatili alla r9fusa1 non si bada troppo alla proporzione fra i rappres5tanti dei due sessi1 cos si hanno sopra #ae e #bj tac*9e soltanto uno o massimo due mas*i1 m5tre *e p] lo contr>io p] gall9e si t5gono molti galli4 ,9 que/i cortili v5n]o talvolta oss]vati dei polli pelati pi o m5o alla te/a ed al collo1 ma nessuno vi fece mai caso3 si p5sava *e il volatile o era cos mal ridotto 9 seguito o a effetto s5ile ed allora lo si v5deva al m]cato3 ma se invece era giovane si &ava all'idea *e trovavasi 9 pi5a muta ed 9 tal caso si p5sava *e nell'inv]no avrebbe rimesse le p5ne p]dute4 ,gli israeliti della ,transilvania e dell',ungh]ia sono =ti incettatori di pollame vec*io ed +rassato1 cos naturale *e quasi tutti quei polli pelati capitavano nelle loro mani4 ,co/oro imp>>ono ad apprezz>e le preziose qualit economi*e di que/i polli tanto brutti 9 app>5za1 ma tanto pi belli nel tegame3 da v]i sfruttatori di tutto ci *e sa di utile1 quegli ebrei non v5n]o m5o al precetto fondam5tale della loro razza *e suona3 utilizz>e ci *e r5de e p]ci adibirono p] la riproduzione qual*e campione sp5nato1 brutto1 ributtante1 ma utile4 ,p] qual*e tempo essi cont9u>ono a god]e quei prodotti1 f9* sopraggiunse un ukase v]so il #ahgf *e viet loro il consumo di quelle c>ni4 ,i polli pelati1 t5uti s9o allora 9 onore dagli israeli1 pass>ono nelle mani del popolo *e pot poi pi facilm5te1 p] tradizione trasmessa dai primi1 apprezz>ne le preziose qualit economi*e4 ,le inve/igazioni praticate s9 qui dal citato dr4 ,klus* gli fec]o con*iud]e *e 9 div]se localit della ,transilvania si trovano polli i quali d]ivano con tutta probabilit dagli ant5ati dei mod]ni ,collo nudo2 ma 9 pr9cipio gli /essi non dovevano p] av]e il collo tanto /ranam5te e regol>m5te nudo come i tipi attuali1 ma b5s ve/ito soltanto del fu/o delle p5ne e nudo int]am5te soltanto alla gola ed al pr9cipio del petto4 ,ci v5ne sempre conf]mato da p]sone dimoranti 9 quelle contrade e *e ebb]o cont9uam5te a m]avigli>si di oss]v>e con alquanta frequ5za siffatti polli sp5nati e abba/anza div]si nelle =me dagli altri confratelli del pollaio4 naturale *e la pelle del collo1 ess5do scop]ta1 doveva ris5tire dell'influ5za dell'aria e p]ci indurirsi1 e /ante la maggiore afflu5za del sangue1 colorossi di rosso come nel tac*9o4 ,cos si =m>ono indubbiam5te gli attuali tipi della razza ,collo nudo di ,transilvania4 ,p] maggiorm5te con=t>e la sua elaborata ipotesi1 il dottor ,klus* esam9a la razza come attualm5te nel suo aspetto g5]ale e vi5e alla segu5te conclusione pratica3 ,il gallo adulto della razza ,collo nudo ha la gr&ezza d'una piccola tac*9a comune1 le gambe alte1 robu/e1 liscie e legg]m5te impiumate ed il corpo allungato4 ,se ci figuriamo tolta la cre/a dal capo allora ci si pres5ta un animale *e nell'assieme1 ord9>iam5te nella met ant]iore del corpo1 assomiglia f$elm5te ad una tac*9a4 ,il corpo allungato vi5e r>am5te portato ad angolo retto col collo1 ma =ma piutto/o una sup]ficie obliqua della quale ne diff]iscono di molto il petto1 il collo e la coda4 ,il movim5to del corpo1 specialm5te del collo e delle gambe1 assomiglia an*e a quello della tac*9a e p>ticol>m5te negli animali non ancora p]fettam5te adulti4 ,molti autori descrivono somm>iam5te que/a razza e la trattano con disprezzo1 di*i>&ola inutile4 ,v]am5te non /anno cos le cose3 la ,collo nudo produce ottima e squisita c>ne1 la gall9a di/9ta ovaiola1 gli allievi sono di rapido sviluppo e /raord9>iam5te ru/ici4 ,que/a m]avigliosa razza m5o brutta di quanto si vuole da taluni1 anzi la p>ticol>it delle sue =me impressiona favorevolm5te e non da mett]si 9 dubbio *e f9ir p] aff]m>si completam5te4 ,attualm5te essa non molto diffusa fuori dall',au/ria-,ungh]ia1 ma vuolsi an*e consid]>e *e ancora una razza nuova il tipo mod]no p]fezionato dagli ,ungh]esi4 ,9 ,italia la ,collo nudo ancora una v]a r>it3 uno spl5dido gruppo figur alla mo/ra di ,tor9o del #ahia nel m5tre *e non app>ve nessun campione alla mo/ra int]nazionale di ,roma del #aijc4 ,mazzon mi ricorda d'av] avuto dei polli col p5nello setoloso al petto precisam5te come i tac*9i2 an*e qui vi s>ebbe il sospetto di incrocio col tac*9o1 anzi direi la sicurezza assoluta4 ,peccato *e un fatto cos sali5te sia rima/o conf9ato soltanto nell'allevam5to del ,mazzon#aj4 p7 ,incrocio del colombo colla tortora4 -- ,il compianto pr(4 ,bonizzi nel suo aureo libro sui colombi tratta p] propria sci5za que/o soggetto4 ,egli ott5ne pi volte ibridi dall'accoppiam5to del colombo mas*io colla femm9a della tortora1 ma non gli riusc l'incrocio 9 s5so contr>io 7tortora mas*io-colombo femm9a74 ,il ,bonizzi ne d$uce *e il troppo piccolo volume del mas*io 9 confronto della femm9a era uno o/acolo al compim5to del coito1 malgrado *e il mas*io saltava sulla colomba con tutta la buona int5zione4 q7 ,incrocio della ,f>aona col ,pavone4 -- ,un caso /rabiliante d'incrocio lo dobbiamo all'unire della ,f>aona col pavone e qui il pr(4 ,ghigi sullodato *e l'ha ott5uto3 egli ebbe un uovo di ,gall9a di ,f>aone fecondato dal pavone e secondo lui1 cr$iamo b5e1 il caso r>issimo1 e p] quanto gli con/a esi/e solo un altro esempl>e nella collezione del ,museo ,britannico di ,londra4 ,,note3 #a ,la ,p]re de ,roo4 ,le guide illu/r de l'leveur4 #b ,il ,de ,f\cault alleva appunto circa #gjj capi di razza ,lang%an ogni anno4 #c ,e4 ,,baldamus3 die ,f$]viehzu*t4 #d ,la mancata f]tilit1 cos il ,d>w91 mo/ra *e gli effetti nocivi della consangu9eit sono indip5d5ti dall'accumulam5to delle t5d5ze morbose comuni ai due prog5itori1 b5* que/o accumulam5to sia s5za dubbio spesso assai nocivo4 #e ,prtz4 ,illu/rirtes ,mu/]taub5bu*4 #f ,la ,p]re de ,roo1 no/ro v5]ato mae/ro 9 avicoltura1 condanna la mana dei fabbricanti di razze3 ,conosco degli allevatori *e sono invasi dalla mana di erig]si a ri=matori di tutte le razze d'animali dome/ici conosciuti m$iante l'incrociam5to4 ,*e gli amatori ric*i si div]t9o a cre>e delle nuove razze di colombi o t5t9o di fiss>le1 ci *e mi sombra pi difficile1 s5za incoraggi>li 9 que/a impresa1 9 cui gli insuccessi =mano la regola ed i successi =mano l'eccezione1 io non posso f>e altro *e approv>e que/o g5]e di piac]e e d'innoc5te di/razione4 ,ma non saprei egualm5te approv>e la mana d'incroci>e le no/re div]se razze di polli2 poi* il pollaio 1 p] molto p]sone1 una fonte di guadagni1 *e esige d'ess]e diretta con intellig5za da pratici provetti e non da maniaci4 #g ,9 quale modo i c>att]i di ogni qualit si trasmettono di g5]azione 9 g5]azione non ancora decifrato1 s5on* il ,d>w9 t5ta di spieg>e i f5om5i dell'er$it dei c>att]i colla sua ipotesi della pang5esi e ,hckel colla sua teoria della p]ig5esi4 ,uscirei dai limiti di que/o lavoro se volessi acc5n>e alle due sullodate ipotesi1 p]ci l'allevatore *e volesse int]ess>s5e non ha *e ricorr]e all'op]a del ,d>w93 ,v>iazione degli animali e delle piante allo /ato dome/ico e an*e alla ,teoria dell'evoluzione di ,g4 ,cane/r9i4 #h ,,d>w9 -- ,v>iazioni4 #a4 ,la /]ilit delle specie di/9te1 allor* s'incrociano p] la prima volta1 come quella dei loro prodotti ibridi1 (fre quasi tutti i passaggi graduati dallo z]o1 dove l'ovulo non mai fecondato1 f9o alla /]ilit completa4 ,alla conclusione1 *e alcune specie sono feconde nell'incrociam5to1 noi possiamo sfuggire solam5te coll'ammett]e *e tutte le =me1 *e sono p]fettam5te feconde1 debbonsi consid]>e come v>iet4 #b4 ,il grado di /]ilit 9 un primo incrociam5to fra due specie1 non sempre /rettam5te p>allelo a quello dei loro prodotti ibridi3 si conoscono molti casi di specie *e s'incrociano facilm5te1 ma danno ibridi affatto /]ili ed al contr>io1 delle specie *e non s'incrociano *e con gr&e difficolt1 e producono nondim5o degli ibridi molto fecondi4 ,segu5do l'idea *e le specie sono /ate dotate di una /]ilit reciproca1 specialm5te de/9ata a mant5]le di/9te1 que/o fatto inesplicabile4 #c4 ,il grado di /]ilit diff]isce spesso assai 9 due specie reciprocam5te incrociate2 la prima pot5do facilm5te fecond>e la seconda1 m5tre *e que/a re/] incapace1 malgrado dei t5tativi ripetuti1 di fecond>e la prima4 ,an*e gli ibridi prov5i5ti dall'incrociam5to reciproco fra due /esse specie possono talvolta diff]ire molto p] la loro f]tilit2 fatti egualm5te incompr5sibili nel suppo/o *e la /]ilit sia una dote speciale4 #d4 ,il grado di /]ilit dei primi incrociam5ti e degli ibridi f9o ad un c]to punto legato all'attivit g5]ale o si/ematica delle =me *e si c]ca di unire1 poi* specie app>t55ti a g5]i div]si non possono *e r>am5te incroci>si1 e mai quelle di famiglie diff]5ti4 ,p] que/o p>allelismo lontano dall'ess]e completo2 poi* molte specie molto vic9e non possono appai>si oppure con gr&e difficolt2 m5tre altre molto pi diff]5ti fra loro possono ess]e molto facilm5te incrociate4 #e4 ,gli ibridi ed i meticci1 ad eccezione della fecondit1 pres5tano la pi gr&e analogia tra di loro sotto tutti gli altri rapporti1 p] la loro somiglianza ai g5itori1 p] la loro t5d5za alla riv]sione1 p] la loro v>iabilit ed 9 ci *e p] ripetuti incrociam5ti v5gono assorbiti dall'una o dall'altra delle =me g5itrici4 #i ,f>e la croce1 t]m9e tecnico adop]ato dagli allevatori *e indica uno /adio di sviluppo delle anatre 9 g5]ale e propriam5te qu&o le ali piegate sul dorso si toccano colle e/remit4 #aj ,il pr(4 ,ghigi 9 un notevole articolo sul giornale degli allevatori esclude recisam5te la possibilit d'un siffatto incrocio a t5ore di quanto segue3 ,p] quanto io abbia sc>tabellato nelle pi accr$itate e diffuse bibliografie ornitologi*e1 non sono riuscito a trov>e alcuna indicazione sicura di incrociam5ti fra pollo e tac*9o4 ,p]ci riuscita tanto pi sbalorditiva p] me l'op9ione riportata da ,teodoro ,pascal 9 una ,teorica dell'allevam5to degli animali da cortile *e la razza di polli conosciuta p] ,collo nudo della ,transilvania1 disc5da da prodotti *e avevano sangue di tac*9o4 ,tale ipotesi non regge alla pi sup]ficiale critica4 ,i c>att]i del pollo di ,transilvania d5ot]ebb]o *e del tac*9o po*issimo vi sia rima/o3 un avicultore direbbe p] esempio *e vi sono #i_/aj di pollo e #a_/aj di tac*9o4 ,or b5e noto *e nei f5om5i intimi della fecondazione1 pronucleo mas*ile e pronucleo femm9ile recano 9 ciascuno la met del num]o di cromosomi normale alle cellule g]m9ali di ciascun g5itore ond' *e il nucleo di segm5tazione risulta compo/o di elem5ti pat]ni e di elem5ti mat]ni 9 eguale misura1 ed il prodotto dovr av]e tanto del padre quanto della madre4 ,se l'ibrido fecondo1 come nel caso del fagiano dorato e del ,lady ,amh]/1 incroci&olo con uno dei g5itori si potr aum5t>e il num]o degli elem5ti dell'una specie di fronte a quelli dell'altra4 ,indic&o con n il num]o dei cromosomi del fagiano ,dorato e con m il num]o di quelli del fagiano di ,lady ,amh]/ evid5te *e il num]o dei cromosomi del nucleo di segm5tazione app>t55te all'uovo fecondato *e produrr l'incrocio di 7n m7_/#b ,il nucleo di segm5tazione dell'uovo dell'incrocio fecondato ancora dal padre1 s> poi rappres5tato dalla =mula 7n m7_/#b m -------------- 7n m7_/#d m_/#b #b d'onde si v$e come il num]o degli elem5ti dell'una specie possa cresc]e a spese del num]o degli elem5ti dell'altra4 ,ma nel caso del tac*9o e del pollo s>emmo c]tam5te di fronte ad ibridi infecondi1 ond' *e la possibilit della elim9azione p>ziale dei c>att]i di una specie1 come sopra abbiamo espo/o1 scomp>e4 ,si obbiett] *e non av5do mai v$uto ibridi di tac*9o e di pollo1 i quali debbono pur tuttavia rit5]si possibili ess5do p]f9o regi/rato un ibrido di pollo e di erace1 la mia ass]zione di infecondit discutibile4 ,esso p] ha solido fondam5to nelle analogie4 ,ma ci *e riuscir =se pi /rano p] il lettore l'appr5d]e *e un ibrido di pollo e tac*9o avrebbe c]tam5te il collo ve/ito di p5ne e non nudo4 ,l'esp]i5za ha dimo/rato *e negli ibridismi tra =me notevolm5te div]se1 sui c>att]i pat]ni e mat]ni pr$om9ano i c>att]i atavici vale a dire quelli degli ant5ati comuni alle due specie1 ond' *e nei gall9acei i primi c>att]i a sp>ire sono le app5dici c>nose1 le quali sono di acqui/o rec5te come ci vi5 dimo/rato an*e dallo sviluppo4 ,e siccome il collo del tac*9o morfologicam5te nudo1 ma provvi/o di p5ne brevissime con b>be 9 gran p>te atr(izzate1 nell'ibrido que/e p5ne comb9&osi con quelle eccessivam5te allungate del pollo1 ritorn]anno normali2 tali cio da ricoprire l'int]o collo dell'animale4 ,nota del ,trascrittore ,ortografia e punteggiatura orig9ali sono /ate mant5ute1 corregg5do s5za annotazione m9imi errori tipografici4