,nota di trascrizione 9 coda al te/o4 ,,agli ,,amatori ,,della ,,specie ,,umana ,e ,,dello ,,sviluppo ,,della ,,ragione ,a4 ,,f]n&o ,vox div]sa sonat populorum e/ vox tam5 una ,cum v]us patri dic]is esse ,pat]4 ,m>t4 ,lib4 ,i4 ,s'egli v]o1 come niuno pu s5satam5te dubit>ne1 *e la v]it purgata dall'orrida calig9e de' pregiudizj sia p] l'uman g5]e un b5e ine/imabile1 non m5o c]to *e ogni individuo il quale s5ta 9 se m$esimo una co/ante in]5za 9 suo favore1 ed en]ga suffici5te p] produrla al *i>o giorno1 debba us>e di ogni s=zo p] mett]e i suoi simili a portata di conosc]la1 di s5tirne l'impulso salut>e1 e di fruirne1 ad un tempo1 i solidi vantaggi4 ,le nitide v]it1 *e la mia +5ua p5na1 sempre int5ta al pr(itto della specie umana1 si acc+e a f>e oggi disc]n]e al mondo illum9ato sono di un indole s elevata1 e di un importanza tale *e attir>e debbono esse intimam5te l'att5zione di tutti gli enti ragionevoli1 p]* ogni ess]e dotato di ragione vi 9 egual grado int]essato4 ,infatti dove supporre mai rep]ibile un'anima1 ad un eccesso tale snaturata f9o a rigu>d>e con apata la rig5]azione politico-morale di un popolo imm5so1 dopo *e diciotto secoli di calamit1 e di vessazioni ognora r9asc5ti aveano fatto incallire ne' ceppi di una truce s*iavit ignom9iosa1 ed 9 un torpido avvilim5to1 come se de/9ato1 s5za scampo1 ei si cr$esse a dov]e p]petu>e sopra la t]ra lo spettacolo commov5te della sua pro/ituzione8 ,tale fu pur troppo lo spietato de/9o a cui soggiacque1 durante s complicata s]ie di anni1 il ,popolo d',israel *e or somm9i/ra l'argom5to primordiale a quelle filos(i*e v]it urg5ti1 *e di buon grado m'induco a rivel>e oggi fra gli ess]i umani4 ,ma nel modo *e di tutte le t]rig5e vic5de accade1 que/a in=me comb9azione di /rani accid5ti non dovea gi ess]e immune da quell'alt]azione a cui1 come un tributo spettante alla natura vanno soggette tutte le in/ituzioni *e l'op]a fallibile dell'uomo trasmette alla po/]it3 p] altro1 l'assunto di rovesci>e 9 un i/ante una cattivit id5tificata col tempo1 troppo arduo riusc5do ad esaurire dalla m5te di un s+olo individuo1 9 guisa *e il successo corrispondesse a' suoi s=zi1 era duopo *e una metamorfosi cotanto rim>cabile1 se l'unica =se non 9 tutti i fa/i dell',i/oria1 prep>ata ci fosse da un ,g5io ,sup]iore1 capace di conosc]ne l'urg5za1 di s5tirne la =za1 e di prev$]ne i vantaggi *e risult>e ne potrebb]o4 ,arrise f9alm5te una sorte propizia a' f]vidi voti di que' po*i bramosi di v$]e r5d]e all'uomo quella dignit propria dell'uomo1 ed anelanti di mir>e alleviato l'ebreo specialm5te dalla salma lac]ante delle prati*e moltiplici1 od inutili1 o assurde coltivate da esso1 e *e l'invet]ata consuetud9e delle m$esime rese sacre p] lui2 e dopo una lunga impazi5te aspettazione que/o ,,g5io ,b5efattore comp>isce inf9e1 e qual v9dice nume tutel>e della giu/izia umiliata1 e dell'oppressa ragione1 rovescia1 ed allontana1 colla rapidit di un bal5o1 tutto ci *e pu opporre contra/o a' suoi pat]ni disegni4 ,il mir>e la desolazione di que/o popolo1 appre/>ne un antidoto1 r5d]lo a se /esso1 ed alla societ umana non fu *e l'op]a di un solo1 e m$esimo int]vallo3 ,egli al ,gallo-,italo ,regnante1 a ,,napoleone il ,,gr&e *e la prosapia d',israel dee la sua risorsa pi lum9osa1 e pi cospicua di quante altre mai ci (frono i monum5ti di que/o ,popolo2 e la po/]it di ,abramo debitrice della sua rig5]azione salut>e agli augu/i auspici di s eccelso ,protettore1 un sacro tempio di et]na riconosc5za ogn'individuo di que/a imm5sa famiglia erig] nel proprio cuore1 pi p]5ne de' m>mi1 e de' metalli1 e *e avr p] impronta indelebile 9 fronte3 ,,all',,eroe ,,del ,,secolo1 ,,padre ,,de' ,,popoli1 ,,rig5]atore ,d',,israel4 ,d'altronde sebb5e tutte le mie cure1 e i miei disegni si aggir9o soltanto al solido vantaggio di una p>ziale setta unicam5te1 pure ad un solo corpo religion>io io qu non ragiono1 ma ad ogni qualunque siasi nazione1 setta1 o popolo1 a tutta l'umana societ 9 f9e io p>lo1 ed a guisa del ,sole1 *e dal suo emisf]o inaccessibile una luce sfavillante1 e univ]sale a tutti gli ess]i viv5ti diffonde sulla t]ra1 cos appunto io bramo *e ad ogni razionale abitatore dal mondo r5dasi noto l'integ]rimo l+uaggio della v]it3 e infatti *i mai pi delle sette odi]ne hanno e/rema necessit di ascolt>lo1 d'int5d]lo1 e di ess]ne1 insieme pr(ondam5te p5etrate8 ,ne ha duopo assolutam5te l'ebreo p] modell>e sopra di esso la pretta religione degli avi suoi1 r5duta oggi de=me dalla /ravaganza mo/ruosa della tradizione2 indisp5sabile si r5de alle altre ,sette p] iscuot]le dal let>go mac*9ale a cui erano da lungo tempo sepolte1 p] illum9>le1 e f>e ell5o abdic>e il pi esecrabile degli assurdi tram&atoci da' secoli di b>b>ie1 e d'ignoranza1 qual era quello di rigu>d>e l'oppressione del popolo ebreo come un trionfo lum9oso1 necess>io alla solidit del loro culto1 e in]5te a' suoi pr9cipj4 ,ecco1 9 una p>ola1 l'ess5ziale punto di c5tro dove tutte le mie cure filantropi*e1 e i miei riflessi hanno concorso nell'op]a laboriosa *e a tutte le nazioni dell'univ]so di buon animo consacro 9 que/o giorno4 ,que/'op]a avr dunque p] titolo3 ,,progetto ,,filos(ico ,,di ,,una ,,completa ,,ri=ma ,,del ,,culto1 ,e ,,dell',,educazione ,,politico-,,morale ,,del ,,popolo ,,ebreo4 ,la ,prefazione int]essante1 ed il ,piano analitico *e la prec$ono ne =niscono la va/a g5u9a idea2 essa s> divisa 9 due grossi ,volumi di circa #ejj pag9e l'uno del m$esimo =mato1 c>ta1 e c>att]e del pres5te manife/o4 ,il primo volume avr p] fondam5to l'analisi pr(ondo del v]o ,culto1 *e deesi adott>e dall',israelismo1 ed il pi sicuro mezzo di p]v5ire a si/em>e il mod]no sulle inconcusse basi dell'antico1 riduc5dolo alla primitiva semplicit m$esima di que/o1 ed a' suoi ammirabili pr9cipj4 ,il secondo s> tutto rivolto alla ri=ma dell'in/ruzione1 dell'educazione morale1 e de' co/umi degl'individui ,israeliti non solo1 ma di tutti quelli ancora1 *e al p>i di que/i ne hanno urg5za e/rema2 lo /ato politico1 il passato non m5o *e il pres5te1 di que/o ,popolo ne' v>j angoli della t]ra ne' quali eragli un tempo solo concesso1 al prezzo ancora il pi avvil5te1 un incolato prec>io1 errante1 ed on]oso1 s> 9 esso 9 *i>i1 e laconici s5si dettagliato2 e tutto ci1 9 f9e1 *e di urg5te1 e di ess5ziale da entrambe le dotte assemblee ,israeliti*e convocate p] augu/o ,decreto del pi ,illum9ato de' ,mon>*i nella ,metropoli della ,francia v5ne delib]ato a suo rigu>do1 s> qu col pi giu/o pond]ato crit]io sottilm5te discusso1 e inve/igato4 ,tutte que/e mat]ie sublimi *e l'annunziata op]a compr5de v]ranno classificate 9 #dj sep>ati ,capitoli1 ciascuno de' quali somm9i/r] ad ogni tratto de' nuovi utili soggetti efficaci a ris*i>>e1 da una p>te1 le m5ti ott5ebrate degl'illusi miei connazionali nella coltura dello spirito1 e nello sviluppo della ragione1 siccome ancora a ri*iam>li al prisco loro culto esimio1 ad essi pres5t&o un nuovo ,codice salut>e1 *e a fond>e mi acc+o sulle basi indefettibili m$esime sulle quali la vetu/a et de' ,patri>*i felicem5te gi erig]e lo vide2 e a di/rugg]e dall'altra quelle m5zogne degradanti *e p>v]o conf$]>e contro i mis]i avanzi d',israel f9o i pi decisi p>tigiani della toll]anza1 trasc9&oli an*e sov5te f9o ad obbli>ne i pr9cipj1 a calpe/>ne i dov]i1 alloraqu&o impres]o ad agit>e la causa risgu>dante que/a d]elitta ,nazione4 ,qu9di se co' miei b5 fondati pr9cipj poss'io p]v5ire a condurre nel s5ti]e della ragione lo spirito abbac9ato de' ,popoli oso f9o lus+>mi di pot]e an*e ridurlo ad em5d>si di quelle dete/abili *im]e *e lo soggiog>ono p] s lunga s]ie di anni1 e *e =m>ono pur troppo la sorg5te letale dove il g5]e umano att9se tutte le sue pi deplorabili sciagure4 ,que/'op]a s> ornata del ritratto 9 rame dell'autore nel frontespizio del #a4 ,volume4 ,il prezzo dell'associazione re/a fissato fran*i #ab tutta l'op]a1 cio fr4 #f da pag>si nel mom5to della consegna del #a4 ,volume1 ci *e seguir entro il ,g5najo v5turo #ahaj1 e fr4 #f alla consegna del #b4 *e avr luogo nell',aprile sussegu5te1 p]suaso *e il num]o degli associati sia suffici5te ad equilibr>e alm5o 9 p>te le spese impon5ti *e apporta una s va/a e s pr(icua intrapresa4 ,possa f9alm5te il successo di que/'op]a laboriosa corrispond]e alle rette filantropi*e int5zioni dell'autore1 e qu9di rim>g9>e le orribili piaghe *e diciotto secoli consecutivi di accanita s*iavit1 e di tiranni*e oppressioni hanno =mate nel cuore dell'abbattuta prosapia di ,jacob6 ,e possa que/a1 p] solo impulso di essa1 r9unzi>e onn9am5te p] sempre a' suoi invet]ati pre/igj tradizionali1 a' suoi insociabili co/umi1 onde pi non veggasi contraddi/9ta nel mondo *e dalle sole m>*e *e onorifi*e di lumi1 di virt1 e di un f]mo dis+anno4 ,le associazioni si ricev]anno 9 ,livorno da ,giovanni ,m>5igh ,/ampatore1 e ,librajo1 e da' pr9cipali ,libraj dell',italia4 ,il pres5te esempl>e di que/'op]a =se l'unico *e esi/a1 m5tre tutte le copie ed insieme il manoscritto furono confiscate dall'autorit pubblica 9 ,livorno1 dove /ata impressa dal ,m>5igh1 e ci ad i/anza dei ,mass>i di quella univ]sit degli ebrei1 e p] cui non v5ne alla luce *e il solo ,tomo primo4 ,,progetto ,,filos(ico ,,di ,,una ,,completa ,,ri=ma ,,del ,,culto ,e ,,dell',,educazione ,,politico-,,morale ,,del ,,popolo ,,ebreo ,,di ,a4 ,,f]n&o ,,tomo ,,primo4 ,vox div]sa sonat populorum e/ vox tam5 una ,cum v]us patri dic]is esse ,pat]4 ,,m>t4 ,lib4 ,i4 ,,tib]iade ,,anno ,,dalla ,,creazione ,,del ,,mondo #eegj4 7,,era ,,volg>e #ahaj47 ,,introduzione ,,prelim9>e ,re/at ut 8 ego me ipse regam1 ,sol]que elem5tis4 ,,horat4 ,lo spettacolo il pi rim>cabile *e possa int]ess>e1 e sorpr5d]e1 ad un tempo m$esimo1 l'int]a specie umana 1 s5za contra/o1 la rig5]azione subitanea di tutto un popolo imm5so1 dopo *e diciotto secoli di vessazioni1 e di calamit ognora r9asc5ti lo aveano fatto incallire ne' ceppi di una truce s*iavit ignom9iosa1 ed 9 una specie di torpido avvilim5to3 la prima ripet]e solo esso dovea giu/am5te dallo zelo sangu9>io degli esploratori delle umane cosci5ze *e il b>atro inf]nale del fanatismo religioso faceva di tanto 9 tanto regurgit>e sopra la t]ra p] flagello de' mortali2 attribuire l'ultimo esso potea fondatam5te all'invet]ato livore inesplicabile1 *e una intoll]anza crim9osa del p>i *e imbecille1 suscitava1 s5za ritegno1 ad ogn'i/ante contro i mis]i avanzi di un popolo1 p] cons5so unanime1 il primo fra tutti i pi remoti abitatori della t]ra1 a riconosc]e1 e ador>e il ,dio viv5te1 e non m5o degno di ammirazione p] la sua f]mezza inalt]abile nelle orride s(f]5ze alle quali soggiacque 9 ogni tempo1 di ci *e sono da rim>c>si molti altri p] l'accanim5to inesorabile delle incessanti loro p]secuzioni contro di esso4 ,tale fu dunque1 durante l'indicato spazio di secoli1 lo spietato de/9o della nazione d',israel *e oggi somm9i/ra l'argom5to primordiale alle no/re filos(i*e inve/igazioni1 e *e =ma la base radicale delle indag9i pi assidue degli uom9i sci5ziati1 e tale fu sempre mai l'indole proditoria1 e turbol5te dei suoi snaturati p]secutori4 ,p] altro1 ci *e dee app>ire /raord9>io alle m5ti p]spicaci si l'oss]v>e1 come dopo un epoca s lunga gi decorsa1 da qu&o il popolo ebreo era ovunque avvilito1 9 tante foggie diff]5ti1 lungi dall'occup>si 9 tale /ato di rimont>e f9o al prisco suo spl5dore1 piagn]ne l'eclisse fatale1 ed attri/>s5e1 ad un tempo1 p] il difficile ricup]am5to1 al contr>io1 sembrava trasc9>e le aggravanti sue cat5e con un'apata indol5te1 ed os] dire1 con una sommessa compiac5za tale1 come se de/9ato1 s5za scampo1 ei si cr$esse a dov]e p]petu>e sopra la t]ra lo spettacolo commov5te della sua pro/ituzione1 e come se gli et]ni decreti di un ,dio condannato lo avess]o a pieg>e l'abbattuta c]vice sotto il giogo infamante di una turpe s*iavit int]m9abile4 ,ma nel modo *e di tutte le cadu*e umane vic5de regol>m5te accade1 que/a in=me comb9azione di /rani accid5ti non dovea gi re/>e immune da quell'alt]azione1 a cui come un tributo indefettibile spettante alla natura1 vanno1 p] l'ord9>io1 soggette presso *e tutte le in/ituzioni *e l'op]a fallibile dell'uomo trasmette alla po/]it4 ,d'altronde l'assunto di anni5t>e 9 un i/ante una cattivit r5duta quasi connaturale col tempo1 troppo arduo riusc5do a pot] ess] esaurito dalla m5te di un s+olo individuo1 9 guisa *e il successo corrispondesse a' suoi s=zi1 era duopo ess5zialm5te *e una metamorfosi cotanto rim>cabile1 se l'unica =se non 9 tutti i fa/i dell'i/oria1 prep>ata v5isse da un ,g5io p]egr9o1 capace di conosc]ne l'urg5za1 di s5tirne la =za1 d'int5d]ne insieme i moltiplici vantaggi salut>i *e risult>e ne potrebb]o4 ,arrise f9alm5te una sorte propizia a' f]vidi voti di que' po*i1 degni di occup>e quel rango qualificato nella societ1 *e la natura imp>ziale accorda ad ogni cauto esecutore delle sue leggi1 ne' di cui petti s5sibili allignava pr(ondam5te ancora l'intesa filantropia di concorr]e alla e/irpazione totale de' pregiudizj *e armano1 e dividono i popoli1 di v$]e una volta re/ituire all'uomo quella dignit propria dell'uomo1 *e avv9ta gemea da lungo tempo fra i ceppi f]ali dell'ignoranza1 e della sup]/izione1 e di mir>e1 ad un tempo1 alleviato l'ebreo1 9 p>ticol>e1 dalla salma lac]ante delle prati*e innum]abili1 od inutili p]* /rani]e all'ess5zialit del primitivo suo ,culto1 od an*e assurde p]* incompatibili sov5te coll'ar*etipo salut>e di quello1 coltivate ciecam5te da esso1 e *e l'invet]ata consuetud9e delle m$esime era il solo punto di rilievo sul quale si reggevano1 e *e le avea ormai r5dute sacre p] lui2 e dopo tanti secoli d'impazi5te aspettazione que/o ,g5io ,,b5efattore comp>isce inf9e2 p5etrato dalle angu/ie di un popolo gem5te1 non esita un i/ante ad ispieg>e la sua clem5za 9 favore di que/a orfana1 e inconsolabile nazione2 e quale t]ribile ,nume v5dicatore della giu/izia umiliata1 e dell'oppressa ragione1 rovescia1 ed allontana colla rapidit di un bal5o tutti gli arg9i malefici1 rigu>dati f9o ad ora ineluttabili1 *e potevano =se opporre un'o/9ato contra/o a' suoi b5em]iti disegni2 int]prete leale dell'increata sapi5za dell',et]no1 ei disse allora3 compiasi alf9e1 s5za rit>do1 op]a s eccelsa1 e s urg5te2 il ,dio di tutti gli ess]i lo com&a2 lo reclama la natura2 l'umanit lo esige2 lo pret5de ragione2 ed io lo bramo2 e l'op]a memorabile allora to/o felicem5te compi]e si vide4 ,il mir>e da quel mom5to l'affligg5te desolazione di que/o popolo1 appre/>ne un efficace antidoto1 f>s5e il balu>do inespugnabile1 r5d]lo a se /esso1 ed al consorzio degli enti ragionevoli1 altro non fu *e l'op]a di uno solo1 e m$esimo int]vallo2 egli al ,gallo-,italo ,regnante1 a ,,napoleone l'incomp>abile *e la prosapia d',israel dee la sua risorsa pi solida1 e pi cospicua di quante altre mai ci (frono i monum5ti delle nazioni pr(ughe1 e d]elitte *e un fau/o ,pianeta ha r5dute al loro pri/9o spl5dore1 dopo di av]e durante un tempo immemorabile t5acem5te lottato co' pi avv]si1 e fluttuanti de/9i4 ,ma que/o popolo1 altre volte s rassegnato1 e s pazi5te nelle calamitose p]ipeze delle quali ei fu la vittima s di frequ5te1 giugn] esso a conosc]e attualm5te il prezzo ine/imabile di que/o dono esimio8 ,sapr esso cogli]e l'opportunit di pr(itt>ne con giu/izia1 e con ragione8 ,ind>no lus+asi l'ebreo di p]v5ire a m]it>ne il possesso1 e di god]ne1 s9o a tanto *e inebriato follem5te dall'op9ione di app>t5]e ad un lignaggio eletto dall',ess]e ,supremo 9 pref]5za di ogni altro esi/5te sulla sup]ficie della t]ra1 s'induce a consid]>e l'abbiezione degradante alla quale ridotto1 come il prezzo assoluto di quella elezione illusoria *e lo r5de proscritto dalla societ degli altri uom9i1 da' quali esso odiato1 9 ogni s5so1 come un ess]e degno della riprovazione univ]sale1 e *e que/i1 dal canto suo1 abom9a1 e disprezza1 p]* reputa esclusi onn9am5te dalla cos nomata grazia di tale /ravagante primaza4 ,oh colmo di sm>rim5to umano6 ,oh1 fi]ezza inusitata1 e /rana6 ,e quale m]aviglia se l'ebreo imbevuto1 p] una p>te1 da tale ins5sata *im]a non ravvisava f9o ad ora ne' suoi simili *e altrettanti p]turbatori della sua tranquillit1 o *e fi]e inesplebili1 ognora prep>ate a divor>lo2 e se p] l'altra1 diretti da eguali assurde illusioni il ,papi/a1 l',ugonotto1 e il ,musulmano non iscorgevano 9 esso *e un individuo ributtante1 un ess]e indegno della societ degli altri popoli8 ,e come pote/i mai1 o illusa ,trib d',israel1 lasci>ti s lungam5te s$urre1 s5za frem]e1 da que/a1 ed altre sifatte deplorabili m5zogne1 *e odiosa ovunque sempre ti res]o a tutte le nazioni del mondo conosciuto1 *e ti co/>ono s sov5te am>o pianto1 s5za speme di risorsa1 o di comp5so8 ,e voi1 popoli della t]ra6 ,quale ribaldo in/igatore vi indusse mai a f+]vi sordi a tal eccesso a' langu5ti clamori di umanit1 e di natura1 f9o a palli>e i vo/ri b>b>i trattam5ti del multi=me +annevole orpello di simulata religione1 fac5do ancora s]vire di prete/o qual*e sup]/iziosa pratica di que/a nazione1 al deciso furore *e vi ha s di frequ5te trasc9ati ad infi]ire contro di essa8 ,quante volte la tradita ragione si all>m essa ind>no contro gli sm>rim5ti di que/a1 e quante altre l'insultata filos(ia si dolse inutilm5te contro gli snaturati oltraggi di quelli8 ,le insane follie1 di cui non m5o l'una *e gli altri furono sempre 9 egual dose contam9ati1 le fec]o entrambe tac]e confusam5te tutte le volte *e t5t>ono di so/5]e la propria causa1 *e era 9 massima la loro1 o *e os>ono altam5te reclam>e i legittimi diritti dell'umanit4 ,eh1 *e8 ,tale s> dunque 9 et]no la sorte lagrimevole degl'+annati popoli della t]ra8 ,non vi s> egli mai un antidoto efficace a dilegu>e dall'univ]so un malore s contagioso1 e s comune1 *e attacca1 s5za piet1 le nove decime p>ti alm5o della specie umana8 ,il popolo ebreo non giugn] esso =se 9 alcun tempo ad abdic>e i suoi vetu/i pre/igj degradanti2 e il cri/ianesimo non s'indurr esso giammai a r9unzi>e al suo invet]ato livore8 ,supporremo noi f9alm5te *e ine/+uibile p] tutti i secoli debba esi/]e fra gli uom9i la gu]ra deva/atrice di cosci5ze1 e di op9ioni1 e *e non possa esi/]e nell'ord9e della natura un mezzo conciliatorio1 onde pi non debba il giudaismo rigu>d>e come /rani]e le altre nazioni1 ed aff9* cess9o que/e1 p] loro p>te1 di cont5d]e ad esso que' diritti *e accord>e volle la natura ad ogni ess]e capace di p5si]e1 e dotato di ragione8 ,ahi6 lasso6 ,quali affligg5ti1 e malagevoli ric]*e6 ,io molto dubitai dell'esito avv5turato della prima f9o al pres5te2 poco io sp]ai sul propizio compim5to della seconda2 tutti i giudizj miei furono sempre titubanti sulla t]za2 e le mie intime fiducie int]am5te nell'ultima riposi1 f9o a lanci>e con trasporto gli sgu>di miei sul remoto avv5ire1 os&o ancora pr(]ire de' vatic9j consolanti *e =se realizz>e si potrebb]o a' tempi no/ri1 pur* tutto il g5]e umano inducasi concorde a f>e l'int]o sacrifizio delle /ravaganti sue *im]e1 dalle quali fu esso f9o ad ora mis]am5te s$otto e combattuto4 ,o uom9i sociabili6 ,o miei fratelli6 ,se l'esimia ragione tutta via cons]va intatto il suo asc5d5te salut>e ne' vo/ri cuori2 se in]5ti voi siete a sup]>e gli arg9i fune/i *e oppongono un contra/o p]t9ace alla solida felicit di molti fra voi2 *e =mano la sorg5te letale delle calamit di molti altri2 e *e 9 ultimo vi umiliano tutti quanti1 e vi disonorano2 se il mio s5tim5tale presagio anelate realizz>e1 di/rugg]e vi duopo1 s5za rit>do1 da' pi reconditi fondam5ti1 l'esecr&o alt>e delle v5]ate m5zogne1 delle quali1 oppressi non m5o *e oppressori1 io vi scorgo pur troppo 9 egual dose infetti1 e dove i popoli ammaliati dalle anagogi*e visioni tradizionali (frivano i loro voti2 e sulle rov9e abom9evoli di quello to/o si eriga uno /abile edifizio1 *e il cons5so unanime del g5]e umano rispettoso consacri et]nam5te al solo ,ess]e ,supremo1 alla ragione1 alla virt1 ed alla unione inalt]abile de' popoli4 ,*i mai potrebbe annov]>e le volte *e la filos(ia baldanzosa si acc9se a dimo/r>ci tali ess]e appunto gl'int5si voti suoi8 ,e que/i p>im5ti non furono 9 ogni et dell'univ]so i sani pr9cipj della natura8 ,que/a =se non 1 *e sdegnata dagli eccessi della fralezza umana ci fece di tratto 9 tratto capire p] mezzo di quella /essa filos(ia1 sua co/ante apologi/a1 e sua int]prete f$ele3 ,o uom9i6 ,ramm5tate *e i figli miei tutti voi siete1 tratti egualm5te dal mat]no mio s5o2 *iunque voi siate nel fugace tiroc9io di que/a vita1 sia regnante1 o subalt]no2 sia nobile1 o plebeo2 musulmano1 o israelita2 sia cattolico1 inf9e1 o pure g5tile1 app5a com9cia/e ad esi/]e sopra la t]ra1 tutti del p>i assoggettati voi fo/e alle provvide mie leggi1 dalle quali non avvi fra tutti gli ess]i viv5ti alcuno *e dire si possa1 s5za delirio1 escluso1 ed ali5ato1 e suscettibili di uni=mi passioni1 dotati delle /esse id5ti*e facolt1 e intellig5za1 gi vi trass]o le mie mani a respir>e l'aura prima di vita4 ,tali furono 9 ogni secolo del mondo le espressioni g5u9e della natura4 ,ma l'uomo a fronte di tutto ci deg5]&o mis]am5te dall'orig9e sua1 avvil5do p] folle arbitrio quella condizione propria di esso1 lungi dall'ascolt>e la voce p5etrante di s b5efica madre1 9 vece di seguit>e le di lei sacre in/ituzioni2 anzi *e coltiv>e que' precetti v5]abili *e dessa ognora ci ramm5ta p] la felicit p]man5te del g5]e umano1 egli sempre conc5trato nel vortice imm5so de' propri sm>rim5ti1 sembra piutto/o *e inducasi a s(frire con una mac*9ale indiff]5za l'improp]io ragionevole *e ad esso fa la natura s*]nita dalla sua depravazione1 *e dol5te gli r9faccia1 s5za posa1 la sua dem5te +ratitud9e3 egli dunque cos1 *e il meglio (fresi qual al suo sgu>do1 ei lo contempla1 lo disc]ne1 lo approva1 e segue il peggio3 ,video meliora proboque1 det]iora sequor4 ,dopo un ammonizione s ris5tita1 quanto giu/a della natura1 con quale fronte os] egli l'ebreo altam5te vant>e la primaza sopra tutta la specie umana1 ed i popoli del mondo sopra quale base radicale fond]anno essi mai il b>b>o diritto di soggiog>lo1 e di avvilirlo8 ,ins5sati6 *e incapaci tutti quanti sempre voi fo/e di god]e solidam5te le am5e delizie della natura1 s5za contam9>ne la nitida sorg5te co' furori della vo/ra sovv]tita immag9azione2 e infatuati da quelle insane *im]e da cui fo/e imbevuti f9o dalla culla1 non solo ne s*iva/e sempre l'incontro2 ma v>j fra voi non cur>ono di conosc]la p] ignoranza2 molti ancora indiff]5ti alle sue mat]ne in/igazioni1 furono ad essa ribelli p] orgoglio2 ed altri furibondi si lasci>ono b5 an*e trasc9>e all'eccesso delittuoso di calpe/>e le sue leggi1 di avvilire i suoi doni p] fanatismo4 ,or ad oggetto di san>e le nazioni lese da siffatto malore1 non ommis]o di t5t>lo con reit]ati s=zi i pi illum9ati filos(i del mondo1 fiss&o de' pr9cipj inconcussi1 ovvj a dimo/r>ne il p]icoloso nocum5to2 ma tutte le loro cure furono vane1 e delusi re/>ono sempre nella loro aspettazione3 qu9di *e allora si vid]o essi a/retti a r9unzi>e a' loro b5em]iti disegni1 conc5tr>si nella sf]a delle loro proprie cognizioni1 e ciascuno di essi quale nuovo ,timone1 od ,apemanto viv]e a se unicam5te misantropo isolato1 e frem5do mir>e taciturno1 da una p>te p]iclit>e di giorno 9 giorno la salute dell'uomo1 s5za pot]e svell]lo dall'orlo dell'abisso prep>ato ad +oj>lo2 oss]v>e dall'altra le cat]ve afflu5ti di ess]i travviati corr]e solleciti ad (frire le loro preci al sacrilego alt>e del fanatismo2 qu porg]e inc5si ad uno sciame imm5so di se-dic5ti p>lam5t>j dell',et]no1 *e r5duti sup]bi dagli omaggi /riscianti dell'ipocrisia1 e dell'ignoranza1 gi corrupp]o da colmo a fondo la t]sa religione1 *e il t]rig5o mortale nel pressante dov]e di tribut>e al suo ,dio ,creatore1 e lo co/r9s]o ad obbli>la1 ed a so/ituirne 9 vece le loro esecrabili visioni2 udire col comm5d>e qual eroismo i pi atroci misfatti1 di cui ci fanno raccapricci>e le ,i/orie1 p]* al nome dell',ess]e ,supremo devotam5te commessi2 rigu>d>e altrove porre 9 si/ema la p]secuzione1 e la calunnia1 e qu9di es]cit>le religiosam5te unite contro que' sciagurati *e il m]o =tuito accid5te trasse dal grembo di altro dogma1 e seguaci di una cr$5za diff]5te da quella *e si pr(essa dai loro p]secutori1 consid]&ogli p]s9o come una nuova specie di ess]i1 la relazione de' quali si reputa indegna degli altri uom9i loro simili1 =mati1 p] cos dire1 da un conio /esso1 dotati delle facolt m$esime1 suscettibili de' m$esimi bisogni1 ed egualm5te organizzati1 onde ad un tale rigu>do si opprimono1 si calunniano1 s'inv5ta delle illusioni aff9e di r5d]li odiosi agli altri popoli2 e p] giu/ific>e quelle p]v]se imputazioni delle quali sono essi proditoriam5te aggravati1 s'immag9a quelle colpe *e incapaci furono sempre di commett]e1 e *e p] ci realizz>e mai non si possono1 si suppone que' difetti *e non ebb]o giammai1 ma *e =se con pi fondata ragione attribuire sov5te si potrebb]o a' loro p]secutori1 si prev5gono le mancanze *e loro sono affatto ignote2 e qu9di ogn'individuo non ad essi con=me nelle prati*e di religione1 impressionato da tali v5efici pr9cipj f9 dalle fascie1 si reputa1 p] ogni motivo1 autorizzato di pot]li rigu>d>e come ess]i degni della riprovazione de' loro simili1 come uom9i scevri di morale1 di co/umi1 e =se ancora incapaci di lumi1 di coltura1 e di buon s5so4 ,=s5nati6 ,b>b>i mo/ri6 ,esclam]ebb]o que' filos(i allora2 *i vi avrebbe suppo/i mai /olidi a quel segno f9o a non accorg]vi1 *e tutte le ottime1 o riprovabili azioni *e loro v5gono direttam5te attribuite1 altro1 a fondo1 non sono *e un m]o effetto dell'op]a vo/ra unicam5te8 ,i tirannici tratti co' quali voi proc$e/e 9 ogni tempo a loro danno1 non doveano ess]e p] i m$esimi una lezione indelebile1 e cont9ua d'+ratitud9e1 e di v5detta1 un oggetto incommutabile di et]na ripugnanza p] la vo/ra societ8 ,e come dovevano essi am>e quegl'individui *e rigu>davano il loro avvilim5to come un trionfo della cos detta loro nuova legge di grazia1 se dai p>tigiani di quella dovevano essi appunto ripet]e il torr5te inesauribile di tutte le angu/ie alle quali soccomb]ono s di frequ5te8 ,e come avrebbe potuto mai l'ebreo1 sotto alcun titolo1 ess]e buon cittad9o1 se ricusatagli era ovunque una patria1 se escluso v5iva di pre/>e i suoi s]vigj1 se int]detto eragli p] tutto l'es]cizio delle arti lib]ali1 e la coltura dello spirito1 e se la t]ra m$esima p]s9o a cui esso dovea i suoi natali div5ivagli /rani]a1 ed ins5sibile matrigna8 ,e con quale fondam5to si dovea1 9 ultimo1 presum]e *e un fautore della sana cr$5za di ,mos potesse giugn]e a di/+u]si giammai nella c>ri]a di que' po*i uom9i dotati di g5io1 e di tal5ti1 *e l'obblo del fanatismo r5de oggi rep]ibili 9 qual*e angolo del mondo1 se da que/i o p] invidia1 o p] int]no pregiudizio1 od an*e p] simulato trasporto religioso era sempre o s*]nito1 o rigettato1 se il consorzio de' m$esimi reputava un disonore di annov]>lo nella categoria de' suoi membri8 ,e qu&o ancora cons]vato egli avesse1 nello /ato di abbiezione 9 cui languiva1 tanta l5a e coraggio p] inalz>si f9o allo /udio1 la g5]alit degli uom9i non imputavagli frattanto come un grave torto di ess]e nato ebreo1 a fronte ancora di tutta la virt1 ed i tal5ti *e avesse d'altronde potuto fondatam5te vant>e8 ,ei non potea aspir>e al rango di uomo1 s5za prima cess>e di ess]e ebreo4 ,*e non pu irrazionale sup]/izione 9 m5te umana6 ,ess]i deboli1 e inconsegu5ti6 ,se provati ave/e i co/umi di que/o ,popolo avanti di sfuggirne i rapporti2 se occupati vi fo/e di esp]im5t>e i suoi tal5ti prima di azz>d>ne de' giudizi tem]>j sulla sua capacit2 se tratto lo ave/e all'obbrobrio degradante delle turbe popol>i1 re/itu5do ad esso quella dignit *e comp>tire volle la natura ad ogni ente ragionevole1 e *e la vo/ra indomita fi]ezza +iu/am5te gli tolse2 se m5o prodighi di odio1 e di oppressione dimo/rati vi fo/e seco lui2 ma pi lib]ali di umanit1 e pi co]5ti alle leggi *e prescritte furono a voi dalla natura1 v$re/e ora 9 mille brani spezz>si al vo/ro tatto il talismano fatale della m5zogna1 e quale fugace lampo svanire ogni mi/]o nella disp]sione dell'ebreismo1 rigu>data follem5te sempre da voi come il flagello desolatore1 a cui gli arcani decreti di un ,dio condannato lo aveano1 s5za ombra di speme1 n di rifugio2 come ancora il b>b>o esilio a cui soggiacque gi da gran tempo1 b5 lungi dall'app>irvi la consegu5za imm$iata di que' sognati falli di cui l'odio vo/ro l'imputava s5za fr5o1 giu/ificato v$re/e non m5o l'una *e l'altro dall'o/ile vo/ro contegno a suo rigu>do2 e qu9di ri5trati allora 9 voi /essi1 scossi da quel torpido let>go dove imm]si vi aveano d'accordo quelle v5efi*e illusioni *e alim5tavano un giorno il vo/ro +anno1 e abbac9avano i s$otti vo/ri cuori1 voi avre/e riconosciuto ad evid5za quanto foss]o contradittorie alla ragione1 e ripugnanti alla natura quelle di/9zioni malignam5te inv5tate ne' secoli d'ignoranza dagli speculatori di proselitismo1 e trafficanti di culti1 e di cosci5ze2 di/9zioni *e r5dono l'uomo il ludibrio della sua specie1 e co/ituiscono l'infamia p]petua di colui *e le toll]a1 e le autorizza2 e cos da que/a vilipesa nazione risorg]e or mir]e/e quegli /essi tal5ti p]egr9i1 *e 9 ogni epoca1 e ovunque =m>ono il decoro della /irpe d',israel1 l'ammirazione de' dotti1 e la gloria di quegli /ati *e gli accols]o nel loro s5o1 protegg5do1 ed anim&o i loro progressi1 e le utili produzioni de' m$esimi3 ,alemagna6 ,francia6 ,mon>*e felici6 ,t]re avv5turate6 ,la ragione si quella *e =ma fra voi il pi solido1 e il primo de' vo/ri poss5ti balu>di2 essa1 9 ogni tempo1 a/ante a' vo/ri dottissimi congressi gli dirige1 e ne =ma il presidio ineluttabile2 que/o nume tutel>e1 avv]s>io deciso del fanatismo ne di/rugge i progressi contaggiosi1 *e t5tasi di propal>e da' suoi reprobi fautori1 a scapito dell'umanit1 e invitta ella pres$e al sup]no tribunale della giu/izia2 essa quella *e ri*iama dal s5o di ogni popolo gli utili tal5ti1 e la v]a filos(ia1 la quale onorata 9 *iunque siane possessore1 nel modo *e i tal5ti p]spicaci1 non m5o di quello a cui v5ne conf]ita nel suo nasc]e l'imm]sione battesimale1 *e dell'altro a cui fu reciso il prepuzio nelle fascie1 sono entrambi ricomp5sati a gradi eguali3 ,f$]igo6 ,giuseppe6 ,napoleone6 ,nomi alla t]ra sempre mai c>i6 ,la consolante rimembranza delle vo/re sublimi op]azioni non potr mai cancell>si dalla m5te degli uom9i1 ma ella sopravviv]e dovr al tempo edace *e tutto imm]ge nell'obblo pr(ondo2 troppo vi dee quella porzione di specie umana1 a cui fu accordata la sorte di viv]e sotto l'auspicio delle sublimi vo/re leggi1 ed 9 p>ticol>e l'esule ,israel1 il quale ricov]ato sotto l'ombra b5efica di esse1 ritrova un asilo pacifico1 e immune dall'infezione letale della calunnia1 ed una tranquillit sicura1 *e lo zelo de' satelliti dell'idolo romano ha t5tato altrove d'invol>gli sov5te1 onde a que/o unita grata vi re/i p]petuam5te l',europa1 a cui voi de/e i primi le lezioni memorabili di sana filos(ia1 e di toll]anza2 egli sotto la b5efica influ5za de' vo/ri limpidi orizzonti dove la sorte dell'uomo non p5de gi 7come sotto altro cielo7 dalle muffate p]gam5e1 deve esi/ono v]gati da tre o quattro c5t'anni i titoli vani degli ,s*eletriti prog5itori1 ma da' solidi m]iti p]sonali di cui esso fregiato1 e s5za *e la div]sit di religione vi opponga niun o/acolo1 n possa giammai p]v5ire ad oscur>li2 egli col dove l'evid5za ci conv9ce *e pu un fautore di ,mos riescire dotto nelle sci5ze1 p]ito nelle arti1 vassallo integ]rimo del ,sovrano *e lo gov]na1 ed utile cittad9o al suolo *e vide nasc]lo1 9 grado eguale di un seguace del vangelo4 ,egli 1 9 ultimo1 nel c5tro della pi illum9ata nazione *e onori la t]ra1 nelle ,gallie illum9ate dove il cru5to fanatismo *e s orribilm5te un giorno pav5t>e si facea1 ora del tutto anni5tato dall'eccelsa ragione *e le gov]na1 attonito rigu>da1 frem5do1 il v]o m]ito di un ,successore di ,abramo e/olto a quei gradi *e mai possono accord>e le sci5ze1 e la virt a *i degno se ne r5de1 o coll'es]cizio di que/a1 o assiduam5te coltiv&o le prime4 ,se tali edificanti lezioni foss]o /ate apprese dagli abitatori della t]ra2 se v]it s conv9c5ti foss]o /ate da' m$esimi s5tite 9 tutta la loro =za ed e/5sione1 quanto pi lieta oggi s>ebbe la ,s9agoga ebrea2 pi sgravata di folle1 m5o assurda nelle prati*e1 e l'es]cizio del suo culto1 ridotto a' suoi primitivi ammirabili pr9cipj1 quanto div]ebbe pi filos(ico1 e pi s5sato non solo1 ma 7siccome io mi acc+o a dimo/r>lo nel progresso di que/'op]a7 ni5te dissimile da quello pr(essato da ,socrate1 da ,platone1 e da ,confucio1 e degno altres di ess]e messo 9 comp>azione con quello gi felicem5te conosciuto da' primi b5em]iti fondatori della cr$5za d',israel8 ,e quanti ,scismi1 *e lac]>ono s sov5te la *iesa romana1 non avrebbe que/a prev5uti colle vie della toll]anza1 e della p]suasione1 mod]&o l'am>ezza del suo zelo1 *e la ridusse p] tante volte ad infi]ire contro le cosci5ze1 e le op9ioni1 rigu>date come p>adosse1 p]* discorde =se da quelle *e dessa pret5de avvalor>e fra i mortali8 ,alla prima non si p]mise 9 alcun tempo di gu/>le2 neglette1 o calpe/ate sempre furono entrambe dalla seconda4 ,e vi s> egli ancora *i si sorpr5da come avv5ga *e la ragione accordata all'uomo p] ris*i>>e la sua m5te1 p] dirig]e le sue azioni1 p] con=t>lo nelle sue p5e1 sembra *e pr5dasi a s*]no l'ignoranza sua1 e la sua fralezza1 e *e pi non (frasi agli oc*i suoi *e come un rifugio illusorio1 e inc]to contro gli assalti de' suoi proprj vaneggiam5ti8 ,se i popoli facess]o tac]e1 una volta p] sempre1 le passioni crim9ose delle quali sono essi pr$om9ati1 p] ascolt>e la voce p5etrante della ragione1 v$rebb]o 9 qual modo1 l'esimia1 e la b5efica ragione cess]ebbe inf9e di mo/r>si essa pure armata di furore a danno dell'illusa umanit4 ,infatti1 quanti esempi rim>cabili non ci =niscono ad un tale rigu>do num]ose popolazioni *e a torto noi *iamiamo selvaggie1 le quali b5* m5o colte di noi1 e =nite di una intellig5za assai pi limitata della no/ra1 p]v5n]o frattanto a s(foc>e 7o =se non conobb]o giammai7 quel furore brutale di p]secuzione religiosa *e =ma1 purtroppo1 la base primordiale di ogni cr$5za odi]na1 e la gran mole regg5te di tutti 9 culti delle nazioni *e conosciamo1 se-dic5ti-polite1 e illum9ate8 ,que/e imit>ono i difetti delle prime1 s5za pot]e n conosc]e1 n pr(itt>e giammai di alcuna delle ottime qualit delle m$esime4 ,io eccito tutte le i/orie unite ad indic>mi un solo popolo1 fra i tanti *e annov]a la prisca et del mondo1 *e abbia 9 alcun tempo infi]ito n contro le cosci5ze degl'indig5i abitanti1 n *e giammai abbia mac*9ato lo /]m9io della religione di un popolo limitr(o1 b5* le une1 o l'altra oppo/e foss]o diametralm5te a' loro intimi pr9cipj religiosi2 ma esse1 d'altronde1 ci mo/r]anno b5 *i>o fra i rec5ti1 de' popoli *e rigu>dano il flagello degli uom9i1 ed il loro avvilim5to come un tributo espiatorio 9 onore della ,div9it2 esse c'indi*]anno1 da una p>te1 i t]ribili roghi della ,spagna1 de/9ati ad abbruci>vi gli ebrei 9 onore di ,ges cri/o2 ci addit]anno dall'altra gli esecrabili alt>i del ,portogallo prep>ati ad immol>li al nome della v]g9e2 ci f>anno qu v$]e le aggravanti cat5e della ,bretagna papi/a consacrate a soggiog>li 9 gloria de' suoi idoli2 mir>e ci f>anno esse col un ,s4 ,cirillo1 quel b>b>o ,cirillo1 *e fattosi duce di apo/olici briganti1 attacc>li entro le loro proprie s9agoghe 9 ,aless&ria1 uccid]ne crudelm5te una gran p>te1 fug>ne il re/o1 c>pire le loro so/anze1 e r5d]s5e arbitro 9 ortodossa divozione a' suoi p5ati2 ci (friranno altrove quelle m>*e infamanti di cui l',italia contrassegnavagli un tempo 9 tr(eo della sua f$e1 e quelli angu/i1 e infetti rec9ti entro i quali essa gli co/r+eva a viv]e rac*iusi1 e conc5trati 9 v5]azione di ,pietro1 o degli apo/oli2 ed ovunque f9alm5te noi rivolgiamo i no/ri sgu>di dall'ori5te all'occid5te1 dal nord al mezzo giorno1 p] tutto ci f>anno quelle scorg]e la mi/ica falce delle religioni pronta a miet]e ad ognora le sue vittime segnate p] (frirle all'alt>e de' falsi ,dei1 od al nome dell',ess]e supremo1 p] tutto ci mett]anno esse1 9 ultimo1 sotto gli oc*i f]oci patiboli eretti2 c>c]i1 f]ri1 proscrizioni1 massacri1 e quanto sepp]o inv5t>e di atroce que' mo/ri *e natura abb&on alla loro nata inesplebile fi]ezza1 *e al nome di uno1 o di altro idolo gl'+annati popoli della t]ra infliggevano contro gli eretici1 o miscr$5ti delle loro folle religiose2 e con inf9ite prove p]cot5ti1 esse concorr]anno 9 somma a conv9c]ci pi5am5te *e le massime di p]secuzione1 di /rage1 o d'intoll]anza non sono /ate mai ridotte1 9 pratico si/ema1 *e nel solo grembo di una religione *e si decantata div9a1 la quale non respira 9 app>5za1 *e dolcezza1 mansuetud9e1 e salute1 ovv]o da quelle ridicole in/ituzioni1 *e molto sov5te o mancano di v]it1 o di buon s5so1 *e l'umana ignoranza ne fa t5]e il c>att]e1 e le veci4 ,ma 9 mezzo di que/a enorme afflu5za di vicissitud9i lagrimevoli1 ognora pullulanti1 *e hanno p] inf9ite volte segnalato sulla t]ra i deplorabili travviam5ti umani1 quale metamorfosi degna dell'ammirazione univ]sale de' secoli avv5ire1 non s> mai p] risult>e a' no/ri po/]i l'intatta cons]vazione dell'ebreismo1 sotto quel cielo m$esimo appunto dove ad ogn'i/ante se ne m$itava lo /]m9io1 ed 9 quel suolo i/esso 9 cui si t5t inf9ite volte r5d]ne la tomba8 ,cosa op9]anno essi mai al solo contempl>e1 come tutte le nazioni dell'univ]so1 dopo la caduta degli abitanti di ,g]osolima1 e insieme di que/a metropoli m$esima1 si di/russ]o l'una l'altra1 si amalgam>ono a vic5da1 si mis*i>ono confusam5te1 ed il solo popolo ebreo1 malgrado la sua fluttuante disp]sione1 e le num]ose infau/e p]ipeze alle quali sempre soggiacque1 9 ogni angolo del mondo1 abbia f]mam5te resi/ito al torr5te di una feconda successione di lignaggi1 di epo*e1 e di vic5de1 or fune/e p] un popolo1 ed or gioconde p] l'altro2 or p] que/o rid5ti1 ed ora tri/e p] quello8 ,non lo attribuiranno essi =se ad un effetto soprannaturale1 ad un prodigio ineffabile dell',et]no8 ,di ci v]am5te l'int]o giudaismo ne fu sempre conv9to2 e tutte le altre nazioni1 al contr>io1 rigu>d>ono ciascuna1 9 ogni tempo1 la p]man5za di tale prosapia1 come un trionfo1 ed una prova inconte/abile della v]it di loro v>ie cr$5ze1 o religioni4 ,ma s5za f]m>mi qu a discut]e inutilm5te le ragioni *e alim5tano l'intima conv9zione del primo1 ed il giu/o valore delle cagioni sulle quali fondano le ultime la presunta base conte/ata della loro religione1 io mi cont5t] soltanto di rim>c>e *e fa duopo /abilire dei motivi m5o accessorj1 ed assegn>e altre cause pi o/5sibili p] colpire nel segno positivo sulla c]tezza1 e la probabilit degli acc5nati effetti risultanti2 e que/a e quella ritrov>e noi potremo agevolm5te nelle accanite p]secuzioni *e le ultime1 concordi1 hanno sempre es]citate contro di quello3 non avvi alcuno *e ignori *e la gu]ra delle op9ioni religiose1 e delle cosci5ze1 non solo 9 proposito di culto1 ma 9 sci5za1 9 politica1 e 9 co/umi1 ha 9 ogni epoca del mondo1 e presso qualunque popolo della t]ra =mate le fazioni sangu9>ie1 i m>tiri devoti1 gli apo/oli entusia/i p] l'uno1 o l'altro p>tito da cui pres]o fondata voga radicale quelle /esse op9ioni *e t5tavasi di propal>e1 e so/5]e ad ogni prezzo da una p>te1 e *e da un'altra combattevansi orribilm5te col disegno di anni5t>le dalla rem9isc5za degli uom9i4 ,infatti1 quanti esempj rim>cabili non ci =niscono le i/orie1 idonei a conv9c]ci *e tanto 9 religione1 quanto 9 politica1 noi v$remmo succ$]e nel mondo il tepore il pi l5to1 all'entusiasmo il pi deciso1 se si lasciasse all'una l'op9ione1 all'altra l'es]cizio2 donnez aux ,hugu5ots1 diceva ,cat]9a de' ,m$ici1 t\t leur sa\l de pr*es1 ils s]ont tranquilles4 ,qu&o1 al contr>io1 p]seguit&o una setta1 od una fazione qualunque1 si vi5e ad aggiugn]e ins5sibilm5te alla =za della religione *e gi oltremodo gr&e1 quella del punto di onore *e lo sov5te di pi1 cio a dire1 *e quelli ancora *e non hanno religione qual*e volta ne o/5tano l'app>5za1 e non osano di abb&on>la2 e *e quelli vicev]sam5te *e s>ebb]o proclivi alla resipisc5za de' loro proprj travviam5ti1 non sanno det]m9>si ad effettu>lo4 ,or 9 consegu5za di que/i effetti1 r5duti gi si evid5ti1 *i potrebbe mai s5satam5te ricus>e alle cause omog5ee *e gli producono l'esi/5za indefettibile *e loro convi5e 9 ogni modo8 ,p]suasi dunque quali ess]e dobbiamo1 s5za mi/]o1 dell'esi/5za delle une1 e della sorg5te imm$iata degli altri1 quale torto enorme non si f>ebbe alla v]it1 se op9>e si dovesse come il primo1 e quale grave oltraggio ris5tire non dovrebbe la ragione1 appoggi&o la /rana presunzione di que/e8 ,e pure l'indole depravata dell'uomo1 g5]alm5te p>l&o1 tale1 *e desso non s(fre mai un oppressivo male1 n fruisce ancor di un sommo b5e1 s5za imput>lo all'odio di un ess]e sup]iorm5te p]v]so1 od alla pr$ilezione di un ess]e ottimo *e veglia p>zialm5te alla di lui cons]vazione1 ed egli non *e dopo molte riflessioni1 p] lo pi a/ratte1 sempre seguite1 e sottilm5te pond]ate1 *e desso giugne a conosc]e1 inf9e 7b5* il pi delle volte assai di r>o1 e a gr&e /5to ei vi p]v5ga7 *e il b5e1 ed il male di cui l'umana vita mis*iata1 emanano entrambi1 p] cos dire1 dalla sorg5te inesauribile m$esima2 que/o il poss5te arcano delle in/ituzioni teologi*e di ogni popolo *e esi/]e veggiamo sulla sup]ficie della t]ra1 que/a l'al*imia port5tosa di tutte le religioni *e +ombrano il mondo abitato dall'uomo4 ,comunque siasi1 non cr$asi gi ess]e que/i soli gli effetti p]niciosi dell'imbecillit dell'uomo abb&onato a se /esso ed alla sua sovv]tita immag9azione1 io mi dispongo1 con ribrezzo1 a produrne degli altri molto peggiori1 ed assai pi fune/i p] la sua specie1 allor* nella progressione di que/'op]a mi em]g] pur troppo di ragion>e a reit]ati propositi4 ,intanto calisi un velo di pr(ondo sil5zio intorno quello *e rapportasi all'ente ragionevole1 alle sue idee1 a' suoi p5si]i1 ed alle azioni diff]5ti delle quali fu esso 9 ogni tempo riconosciuto ess]e suscettibile1 e ris]biamoci a squ>ci>lo allora qu&o potremo di esso lui occup>ci assiduam5te di proposito1 aff9e di miglior>e la sua condizione1 corregg5do i suoi errori1 illum9&o il suo spirito1 e fac5dogli1 ad un tempo1 *i>am5te compr5d]e1 *e la v]it una1 semplice1 e indeffici5te1 *e l'errore1 all'oppo/o1 ognora complicato1 titubante nella sua m>cia1 ed eccessivam5te s9uoso2 *e la voce della natura intelligibile1 sonora1 ins9uante1 e *e quella della m5zogna ambigua1 oscura1 ed afflig5te2 *e il s5ti]e della ragione am5o1 retto1 e salut>e1 e *e quello dell'impo/ura obbliquo1 tetro1 e p]nicioso1 que/a esimia ragione di somma urg5za 9 ogni p>te all'uomo dee ess]e cont9uam5te la sua conduttrice insep>abile1 e le dilei pr(icue lezioni debbono ess]e seguitate completam5te da ogni anima fregiata degli ammirabili suoi doni4 ,qu9di p] ess]e p5etrato quanto fa duopo della =za irresi/ibile di que/e v]it edificanti1 *e io mi lus+o di produrre frappoco al *i>o giorno1 l'uomo non ha bisogno *e di lumi1 di buons5so1 e di coltura2 esso non ha *e ri5tr>e 9 se /esso1 riflett]e sulla sua propria individuale natura1 consult>e i suoi int]essi1 consid]>e i suoi rapporti colla societ1 e i dov]i *e lo v9colano ai membri contra5ti suoi simili2 e 9 conclusione /udi>si esattam5te di conosc]e *e la virt1 e le sci5ze sono1 s5za contra/o1 i soli1 i migliori1 ed i pi solidi b5i p] la specie umana1 e *e il vizio1 e l'ignoranza ne =mano il p]petuo t]ribile flagello4 ,9 una p>ola /udi>si esattam5te di capire1 *e siccome il buon uso delle sci5ze consolida 9 noi quel declivio salut>e *e porta la specie no/ra alla pratica del b5e1 cos appunto il no/ro amore p] la v]it aum5ta i lumi de' quali noi abbiamo e/rema urg5za p] propal>la1 e p] dif5d]la4 ,col mezzo di s fatte indag9i utili1 e pr(onde giugn] esso1 9 ultimo1 a conv9c]si *e gli ess]i umani 7come lo rim>ca +egnosam5te un p5satore +lese7 non sono sv5turati1 se non se p]* dessi sono viziosi1 ed ignoranti2 e *e i m$esimi vicev]sam5te non sono ignoranti1 e viziosi1 se non se p]* tutto cospira ad allontan>li dal felice s5ti]e della ragione ad imp$irli di corregg]si1 ed a r5d]li ali5i onn9am5te dallo sviluppo delle loro facolt intellettuali4 ,l'epigrafe del frontispizio allude giu/am5te al no/ro immortal ,,napoleone ci *e ,m>ziale altra volta disse a ,domiziano3 ,i popoli del vo/ro ,imp]o p>lano diff]5ti idiomi2 essi non hanno1 p] tanto1 *e un solo l+uaggio allor* dicono1 *e voi siete il v]o ,padre della ,patria4 ,,oggetto ,e ,,piano ,,analitico ,,di ,,que/',,op]a4 ,cujusvis hom9is e/ err>e2 nullius1 nisi insipi5tis 9 errore p]sev]>e4 ,,cic]4 ,egli ormai uno spazio consid]abile di tempo *e la mia +5ua p5na1 sempre int5ta al solido vantaggio de' miei simili 7dopo le tante altre1 le quali prefigg5dosi =se un simile scopo1 si cim5t>ono ind>no f9o ad ora1 e col massimo p]icolo7 t5t>e volea di assum]e intrepida l'ardua difesa della v]it1 di quella v]it m$esima *e tutto il mondo ammira1 ed abb&ona1 e *e presc9d5do da po*i i quali cim5t&osi a squ>ci>e il tetro velo della m5zogna1 *e ne adombra l'intuito allo sgu>do pr(anatore dell'ins5sato1 sono gi felicem5te p]v5uti a ravvis>ne il fulgido sembiante1 p>e *e gli uom9i della no/ra et si facciano un maligno piac]e di calpe/>la1 di concepirne un abom9io1 9 vece d'intrapr5d]e l'impegno comm5devole di sottr>la a quegli oltraggi1 *e miransi f>e1 ad ogn'i/ante1 contro di essa da' f]oci proseliti del fanatismo4 ,tale era dunque l'assunto importante di cui io mi occupava1 s5za int]ruzione1 era gi l'int]vallo di un completo dec5nio1 e que/o il solo oggetto sovra di ogni altro int]essante *e ha p] tutta la mia vita decorsa unitam5te ri*iamate le mie pi assidue1 e pond]ate riflessioni2 ma pur troppo f9o al pres5te coll'eguale successo di quello *e vid]o tanti uom9i dotti risult>e dalle indefesse loro applicazioni1 aff9e di svell]e dalla specie umana il morbo flagellatore dell'ignoranza *e la degrada1 e della sup]/izione *e la di/rugge2 m5tre le t5ebre dell'una1 e la d5sa calig9e dell'altra1 *e +ombrano dopo tanti secoli presso *e tutta l'e/5sione dell'univ]so1 p>alizzavano le b5efi*e intraprese di quegl'in/itutori dell'umanit1 e scoraggivano le mie rette disposizioni4 ,eh1 *e6 ,tutti gli orizzonti della t]ra uniti1 non ci mo/rano essi =se de' tempi calamitosi a tale eccesso p] lo spirito umano1 f9o a reput>e il t]m9e illum9ato s9onimo d'incr$ulo2 e qu9di a punire come apo/ata1 ed a p]seguit>e qual lib]t9o un g5io filantropo *e cim5tato si fosse a ris*i>>e le t5ebre dalle m5ti degli uom9i1 propal&o fra que/i de' solidi pr9cipj di morale1 e di buon s5so8 ,e quante volte del9e>e si vide l'immag9e sublime della ragione con in=me sembianza di un orrido fantasma *e pav5ta1 e *e aff]ra *iunque osa di appress>si al tempio eccelso *e ascosa la r5de allo sgu>do p]ibile dell'uomo8 ,tale ess5do il c>att]e odioso *e miravasi f>e della ragione1 pi non dovremo dunque /upirci1 se colui *e avesse osato f>ne il preconio era dagli uom9i rigu>dato come il pi reprobo nemico del suo secolo1 ed il p]turbatore della umana societ4 ,o tempi d'ignom9ia1 e di esecrazione6 ah6 *e pur troppo io gi miro imbrattata l'i/oria dell'odiosa m5zione di quell'et s degradante p] la specie umana1 9 cui la virt era un delitto1 la ragione un ornato sup]fluo1 inutile il buon s5so1 e la filos(ia una *im]a2 9 cui l'uomo brancol&o nel vortice delle sue illusioni lasciavasi ma*9alm5te condurre da altri uom9i dem5ti al p>i di esso1 ma di lui pi scaltri1 pi intriganti1 sempre int5ti a s$urlo1 n lo abb&onavano f9o a tanto *e r5duto non lo avevano il nemico di se /esso1 e il manigoldo crudele del suo simile1 ed 9 cui f9alm5te le nazioni ammaliate dalle promesse *e al nome di un ,dio loro g>antivano i mi/ici direttori da' quali erano esse ciecam5te guidate1 empievano la t]ra di folle1 e sotto l'ombra fatale di religione commettevansi gli att5tati pi atroci1 /]m9avansi a' vic5da2 i culti oppo/i erano a' culti1 gli alt>i1 agli alt>i1 e gl'int5si voti dell'una inf]ire altro non volevano *e una detrazione insultante delle f]vide preci dell'altra2 ma l'ipocrita +annatore *e ne era la cagione1 non v$ea frattanto 9 que/e ac]rime diss5zioni *e un solido increm5to alla di lui autorit1 alla quale soggiogato 9 ultimo re/ava non m5o il p>tito v9citore *e il v9to4 ,*i potr mai f]m>visi un i/ante s5za ess]e sorpreso di angoscia1 e di dolore al solo contempl>vi que' vaneggiam5ti di cui furono sempre suscettibili tutti i popoli1 dalla prima infanzia del mondo f9o a' tempi no/ri8 ,or uno spettacolo s attri/ante potea egli a m5o di non disgu/>e l'animo il pi b5efico1 lo spirito il pi pazi5te1 e il pi filantropo g5io *e azz>dato avesse di lib]>e la specie umana dal malore dell'+anno1 p] qu9di ricondurla nel felice s5ti]e della ragione8 ,conv9ti di que/a v]it non dovremo pi /upirci se cotanto r>i oggi si r5d9o sopra la t]ra i ,socrati1 gli ,ari/idi1 i ,c>tesii1 e i ,galilei1 *e al prezzo di cicute1 di esilj1 di c>c]i1 e di torm5ti acqui/ass]o1 di buon grado1 il piac]e d'illum9>e l'umanit1 e d'indurla a rigett>e le avvil5ti sue folle4 ,con s t]ribili esempi sotto gli oc*i troppo sc>so dovea ess]e c]tam5te il num]o degl'imitatori2 e quelli al contr>io1 *e avrebb]o potuto div5irlo con successo1 pref]ivano piutto/o di ess]e consid]ati come inutili nella societ1 *e r5d]si le vittime degli sm>rim5ti de' loro simili1 e lo s*]no degli eccessi de' loro scaltri conduttori4 ,e con quale coraggio avrei potuto mai os>lo io tre lu/ri addietro1 e di pi sotto l'ombra di un avv]so cielo dove io mirai le prime luci1 ed 9 cui la sup]/izione1 e il fanatismo erano al grado dell'ignoranza1 calcolata come necess>ia alla salute dell'uomo1 ed 9 cui alla dem5za t5]e faceasi le veci1 ed il c>att]e di buon s5so8 ,egli v]o1 p] altro1 *e f9o di allora concepito io avea il progetto salut>e di di/rugg]e l'errore dalla m5te de' miei simili1 ed il va/o assunto de/9ato ad esaurirlo era gi1 9 gran p>te1 prep>ato alla r9fusa nella mia m5te1 n altro mancava a corr$>lo di quell'ord9e1 di quel metodo1 e di quella esattezza necess>ia p] prodursi al *i>o giorno1 *e una esplicita in]5za nello spirito di quelli *e pi abbisognano di lumi suffici5ti1 e di un f]mo dis+anno1 capace di anni5t>e i pregiudizj *e avrebb]o potuto contrapporre degli arg9i malefici allo scopo comm5devole p] cui era quello 9 orig9e rivolto4 ,ma la decisa ripugnanza *e que/i sempre manife/>ono contro l'ultimo1 non m5o *e contro i primi1 fece s(foc>e i miei filantropici disegni al loro nasc]e1 e condann la mia intrapresa ad un obblo imp5etrabile1 dove giacque sepolta f9o a que/o giorno 9 cui l'imp]o della ragione pot r5d]si una volta manife/o al consorzio de' mortali sopra la t]ra1 spieg&o l'asc5d5te assoluto *'ella dee av]e sullo spirito di essi2 ora *e sul trono augu/o della giu/izia l'eccelsa filos(ia si$e fa/osa1 e trionfante de' suoi mis]abili nemici1 al fianco invitto di ,,napoleone il gr&e1 pu un integ]rimo fautore della ragione alz>e lib]o la te/a1 f>e impavido e*eggi>e la di lui voce1 e r5d]si utile a' suoi simili1 s5za p]icolo1 annunzi&o a tutti gli abitatori dell'univ]so1 allo squillante suono di prodigiosa tuba1 l'imm$iata rig5]azione univ]sale di tutta la specie umana4 ,p] altro1 sebb5e tutte le mie cure1 e i miei disegni si aggir9o soltanto al vantaggio di una p>ziale ,nazione unicam5te pure ad un solo corpo religion>io io qu non ragiono1 ma a qualunque siasi nazione1 setta1 o popolo1 a tutta la societ umana1 9 f9e1 io p>lo1 ed a guisa del ,sole *e dal suo emisf]o inaccessibile1 una luce sfavillante1 e univ]sale a tutto l'uman g5]e diffonde sulla t]ra1 cos appunto io bramo *e ad ogni razionale abitatore del mondo r5dasi noto il g5u9o l+uaggio della v]it4 ,or se il razioc9io so/5uto dal buon s5so1 e dettato da' pi integri s5tim5ti di umanit1 non p] la specie degli uom9i un illusoria visione1 io dimo/r] col mezzo di esso1 non solo al giudaismo1 p] il di cui solido vantaggio io scrivo1 ma a tutti gli altri popoli del mondo 7i quali eccettu>e sempre lo voll]o dalla categora delle nazioni7 *e ni5te pi +iu/o1 e ridicolo1 ad un tempo1 *e di odi>e1 o deprim]e una cr$5za qualunque p] la sola ragione *e i suoi pr9cipj s>anno =se disp>ati da quelli pr(essati dalla sua p]secutrice1 ovv]o di attacc>ne le basi sulle quali si regge1 ed an*e s5za conosc]ne il pi delle volte il fonte da cui esse traggono la loro d]ivazione2 e con eguale *i>ezza f> inoltre conosc]e1 *e quanto avvi 9 una religione di riprovabile1 o di ottimo altro1 a fondo non *e l'impronta del g5io1 o depravato1 o giu/o lasciatovi dall'uomo /esso1 il quale non div5t] mai /ravagante1 o assurdo sempre *e s> capace di ricev]e le idee omog5ee m$esime *e la natura gl'imprime1 e *e desso1 al contr>io1 div5ta l'uno1 o l'altro1 alloraqu&o si s=za di assegn>e una evid5te realizzazione alle logogrife visioni tradizionali1 ed a' mi/ici fantasmi4 ,di ci tutte le sette f9o ad ora conosciute sulla t]ra dimo/r] ess]e una prova ritrovata ormai1 ad ogni esp]im5to1 inconte/abile4 ,prep>ato *e io avr l'uomo alla contemplazione int]essante di que/e v]it1 conv9to *e desse lo r5d9o una volta non ess]e m5o curioso di seguire i progressi dello spirito umano ne' suoi travviam5ti1 di ci *e riesca vantaggioso inve/ig>e1 con oc*io indagatore le pr(icue nozioni *'egli scuopre1 e ci 9 ogni secolo1 e presso qualunque angolo del mondo1 esso dovr necess>iam5te conv5ire *e fra tutte le ric]*e filos(i*e fatte f9o ad ora1 non siavi =se una pi pr(onda1 e pi importante dell'analitica ri=ma del ,culto1 e dell'educazione politico-morale del ,popolo ebreo1 *e nel corso di que/'op]a mi sono prefisso d'inve/ig>e 9 ogni b5* m9ima p>te1 e co' pi rigidi esami possibili4 ,il t5ebroso amm9i/ratore de' culti1 sia rab9o1 sia prete1 ovv]o d]vigi dice cr$imi ciecam5te2 ed il s5sato filos(o consulta l'evid5za1 ascoltami1 e ragiona2 egli que/i ultimo l+uaggio unicam5te quello di cui f> io sempre uso nell'assunto importante *e io tratto1 con quelli *e f9 qu si mo/r>ono pur troppo sordi agli eccelsi ammae/ram5ti della ragione4 ,lungi dal precipit>ci nel p>tito di quelli *e cr$ono tutto1 od 9 quello degli altri *e rigettano tutto1 noi ci t]remo1 p] quanto ci s> possibile1 9 una specie di equilibrio1 loro dic5do unitam5te2 esam9iamo con dilig5za1 e r5diamoci esatto conto a vic5da f9alm5te della cr$5za no/ra1 e di quella degl'+annati no/ri prog5itori1 indaghiamo una volta con filos(ica f]mezza1 ci *e 9 s fatta religione tradizionale 7*e da tutto l'ebreismo si sempre so/5uta ad ogni prezzo7 v'ha di v]o1 e quello *e pu ess]vi di assurdo2 sotto quale rapporto le no/re idee religiose di oggi1 possano av]e un solido fondo di realt1 o di v]osimiglianza con quelle dei primi patri>*i fondatori della cr$5za d',israel1 e sotto quale altro esse debbono m]it>e la no/ra ripugnanza1 il no/ro obblo4 ,p5etrati di s9c]o trasporto p] la v]it1 noi &remo a r9tracci>la f9an*e nella e/remit di que' mi/]iosi rec9ti *e si appellano santu>j1 da' quali allontan&o il velo d5so1 e t]ribile *e la cuopre1 s5za dubbio1 allora noi vi ritrov]emo l'aspetto inalt]abile della t]sa religione1 *e il ,dio sup]no della natura esige dagli enti ragionevoli1 nel primitivo suo /ato di purit1 e d'innoc5za4 ,v>i sono1 p] altro1 gli scrittori comm5devoli1 *e t5t>ono sov5te di scav>e que/o dilicato soggetto da' suoi pi reconditi fondam5ti3 io discut] dunque le loro idee1 analizz] i loro p5si]i1 non gi col f]vido entusiasmo di un zelante apologi/a di pre/igj tradizionali1 ma colla g5u9a fran*ezza di un filos(o amico de' suoi simili1 di un apo/olo della ragione1 *e ad altro non aspira1 pubblic&o 9 que/a giorno un op]a s utile1 e s urg5te1 *e ad illum9>e da una p>te le m5ti ott5ebrate dell'illuso giudaismo1 e a di/rugg]e dall'altra quelle m5zogne degradanti *e p>v]o conf$]>e contro i mis]i avanzi del popolo d',israel1 f9o an*e i pi decisi p>tigiani della toll]anza1 trasc9&ogli an*e sov5te ad obbli>ne i pr9cipj1 a calpe/>ne i dov]i1 alloraqu&o impres]o ad agit>e la causa risgu>dante que/a oppressa1 e d]elitta nazione4 ,qu9di se io p]v5go a condurre di tale1 mani]a lo spirito religion>io degli uom9i1 ho fondato motivo di lus+>mi di pot]e an*e ridurlo ad abdic>e quelle vane *im]e *e lo soggiog>ono p] s lungo tratto di tempo1 e *e =m>ono la sorg5te v5efica dove il g5]e umano att9se tutte le sue pi deplorabili sciagure4 ,ma prima di ogni altra cosa1 io cr$o mio ess5ziale dov]e di prev5ire il mondo illum9ato1 non ess]e qu mio scopo di div]tire il cuore umano con fanta/i*e immag9i1 *e al solo romanzi]e bizz>ro1 piutto/o *e al filos(o ragionatore conv5evoli si r5dono2 e molto m5o a/rign]lo pret5do con l+uaggio artifizioso ad ass]ire1 ci *e 9 altro modo ei ripugnasse di adott>e3 la nitida semplicit dovr sempre qu prec$]e l'espressione s5tim5tale dei miei p5si]i1 i quali se riportati non v]ranno con un eleganza di /ile *e rapisce1 posso d'altronde assicur>e *e fregiati essi tutti s>anno della semplice v]it *e p]suade1 s5za livore1 e s5za prev5zione2 ci *e al disopra di tutt'altro ornato assolutam5te necess>io1 tratt&o una mat]ia dilicata qual' quella di cui ora ci occupiamo1 *e ha pi duopo di giu/e idee1 di esatti s5tim5ti1 *e di un m5dicato atticismo di vocaboli1 o di traslati p5si]i1 onde pot]e con amplia cognizione di causa p]v5ire a conosc]e lo /ato delle vic5de pres5ti1 p] f>ne l'adeguata comp>azione con quelle1 *e le inop9ate crisi avv5ire (frono sov5te allo sgu>do indagatore del filos(o1 ed alla irrequieta fantasa del politico3 egli dunque cos *e noi potremo allora1 s5za taccia di tem]it1 lanci>e i no/ri lib]i giudizj sul remoto avv5ire1 ed arbitri ancora pronunzi>ne i de/9i4 ,frattanto io dom&o un indulg5za e/rema non m5o p] ci *e ho f9 qu detto1 *e p] tutto quanto io dispongomi a dire1 se io non tratto que/e mat]ie int]essanti con tutta quella filos(ia1 e quel crit]io *e esigono1 ci si potr =se attribuire alla defici5za de' miei lumi1 ed alla modicit de' miei tal5ti1 ma se io poi non le ragiono1 secondo l'aggradim5to uni=me di tutte le nazioni1 ed 9 p>ticol>e dell',ebrea *e ne occupa la pi e/esa p>te1 ci ripet]e da me c]tam5te non si dee1 ma dalla sola intima natura delle m$esime1 le quali non sono ad altro f9e dirette *e ad em5d>e gli sm>rim5ti delle une1 e a di/rugg]e le /ravaganti op9ioni dell'altra2 insomma ad illum9>le tutte1 p] quanto mi s> possibile1 ed a ricondurle nel p]duto s5ti]e della ragione4 ,or quegli avv]tim5ti *e t5dono a corregg]e l'errore1 a dissip>e le t5ebre dal mondo1 possono ess]e giammai dell'aggradim5to univ]sale di quelli1 *e gi infetti dal morbo letale della m5zogna1 hanno duopo di correzioni1 e di lumi8 ,ci *e reca giovam5to l'esp]i5za ci dimo/ra *e r>e volte diletta4 ,b5 lontano p] altro io sono dall'esig]e1 9 v]un modo1 *e si abbia p] i miei s5tim5ti la b5* m9ima favorevole prev5zione1 io eccito1 al contr>io1 i lettori di que/'op]a di av]e 9 me cos poca fiducia come io ne ho avuta negli altri4 ,la sola ragione ess5do un dono accordatoci dal ,supremo ,creatore dell'ess]e no/ro p] condurci nell'in/antanea c>ri]a di no/ra vita1 io gli esorto a f>ne uso imm$iato1 e co/ante2 que/o il solo mezzo il pi utile1 e il pi sicuro p] conosc]e la v]it1 e p] tr>ne que' vantaggi *e aspett>e ne possiamo4 ,ma comunque sia1 io prote/o davanti l',ess]e ,supremo1 ed 9 faccia a tutti i popoli della t]ra1 *e non gi vile s5tim5to di detrazione1 non avidit di gloria1 non cupidigia di utile1 od altro scopo v5ale riprovabile del p>i1 mi fec]o det]m9>e a tess]e que/'op]a1 ma l'amore frat]no *e ho sempre nutrito p] tutti gli ess]i della mia specie2 i solidi1 e p]5ni vantaggi de' miei troppo +annati connazionali2 il desid]io int5so di combatt]e l'errore col br&o inespugnabile della ragione2 e la v]a felicit1 inultimo1 degli /ati colti1 e toll]anti1 cos *e la gloria1 e il decoro degl'illum9ati ,sovrani *e gli gov]nano4 ,or tra5do que/'op]a la sua orig9>ia sorg5te da s limpido fonte1 retta da s equi s5tim5ti1 e guidata da pr9cipj cotanto sani1 ed inconcussi1 potrei sospett>e giammai con fondam5to *e alcuno vi fosse di s /upido crit]io1 9 cui prepond]&o e impulso pi =te gli esecrabili pre/igj del fanatismo a' miei giu/i ed ami*evoli sugg]im5ti mi rigu>dasse come audace4 od importuno1 ovv]o come i sett>j dicono volg>m5te1 un apo/ata1 un ,dei/a8 ,eh6 *e tali attributi rep]ibili sov5te nella bocca di *i non ne compr5de il v]o s5so1 non avranno mai efficacia ba/ante a =malizz>e un integ]rimo fautore della v]it1 dalla quale non seppe mai dilegu>si1 malgrado *e a c>o prezzo azz>dasse qual*e volta di e/]n>la1 e *e non si prefigge altro disegno *e il miglioram5to durabile degli ess]i della sua specie4 ,nulla mi cale p] tanto *e ciascuno p5si come pi gli aggrada p] rapporto al si/ema di religione addottato da me2 *e l'ebreo talmudi/a lo condanni1 *e lo abom9i il cattolico1 e *e tutte le altre sette la ripugn9o1 ma frattanto il s5sato filos(o lo approva non solo1 ma lo segue1 lo pratica egli /esso1 e lo comm5da2 a lui unicam5te io me ne appello1 ed a que/a sola classe b5em]ita del mondo ogni mio p5si]e consacro1 l'e/remo de/9o del quale1 non gi dall'insano giudizio del volgo1 ma dall'illum9ato disc]nim5to di essa onn9am5te dip5de4 ,b5 cont5to di pot] dire col giov9e ,pl9io3 ,ego enim non populum advoc>e1 s$ c]tos electosque soleo1 quos intue>1 quibus cr$am1 quos d5ique et tanquam s+ulos obs]vem1 et tanquam non s+ulos timeam4 ,epi/4 ,,xvii4 lib4 ,,vii4 p4 #dbh4 ,ma que/a cecit univ]sale mi lus+o *e s> b5to/o ris*i>ata dalla fantasa de' miei connazionali1 qu&o a rigido esame ri*iam]emo nel progresso di que/'op]a i dogmi sopra i quali essi fondano la lus+a di una felicit imp]turbabile1 e la base di ogni loro v5tura speme1 addit&o a' m$esimi l'infallibile s5ti]e *e pu condurli al completo acqui/o di entrambe1 e dove niuno f9o ad ora os giammai condurre il passo timido1 e vacillante4 ,quale gloria ineffabile non dovr 9 ultimo risult>e p] il ,dio di v]it1 oss]v&o gli ess]i umani r9unzi>e con arbitra resipisc5za alle insane illusioni dove sembrava *e un avv]so de/9o condannati gli avesse mis]am5te p] sempre2 e quale tr(eo p] l'oppressa ragione1 se gli eccitam5ti miei affettuosi1 e s9c]i s>anno efficaci a dissip>e dalle loro m5ti l'errore da cui sono abbac9ate1 ed a togli]li dal b>atro inf]nale de' pregiudizj 9 cui &avano a precipit>e inevitabilm5te2 e cos mett]e un fr5o alle passioni fom5tate da una cosci5za religiosam5te crim9osa1 e so/5ute da quelle sacre m5zogne *e loro fanno una gu]ra spietata1 e con passo intrepido1 e co/ante oltrepass>e le b>ri]e fune/e *e il fanatismo avea t5acem5te oppo/e alla ragione1 seguit&o le ve/igia inv>iabili *e qu sono ad indic>e della pretta religione1 e di un giu/o e b5 fondato dis+anno4 ,o popolo d',israel6 ,egli a tuo solo rigu>do *e baldanzoso io dispongomi ad affront>e l'improp]io dell'ignoranza1 e lo sdegno della sup]/izione3 te *e io eccito a compi]e i voti miei con quell'animo /esso con cui te gli (fro3 ,egli inf9e del tuo unico giovam5to *e io mi occupo indefesso1 e di cui io =mo l'ess5ziale1 e il primo scopo di tutte le mie pi s]ie applicazioni3 ma1 e quale guid]done1 9 qual*e modo equipoll5te1 potr mai s filantropo zelo sp]>e da te8 ,e *e8 supporre io =se dovr *e giugn]e tu possa a ricus>lo s5za la pi reproba +ratitud9e8 ,vorrai tu dunque p]petu>e sopra la t]ra lo spettacolo affligg5te della tua degradazione1 ed ess]e tutt'ora1 p] folle arbitrio1 lo s*]no vile de' popoli1 e la vittima sciagurata de' tuoi propri sm>rim5ti8 ,ah6 *e un apata s mac*9ale supponibile c]tam5te non 9 m5te umana2 e b5 lontano dall'op9>lo1 io sono1 all'oppo/o1 conv9to *e un fau/o giorno1 s5za dubbio1 v]r1 m5tre di que/o comp>ire gi si vide la rid5te aurora1 9 cui l'int]o corpo es]c5te la cr$5za edificante di ,mos ne' quattro angoli della t]ra1 p]v]r f9alm5te a conosc]e il valore ine/imabile de' pr9cipj salut>i *e ne =mano la base1 e rigu>d] come un infamia di re/>ne pi oltre neghittoso1 e indiff]5te1 ed allora titub>e pi non potr un solo i/ante1 sotto prete/o alcuno1 a riassum]e fra gli uom9i1 p] quanto 9 suo pot]e1 la condizione1 i requisiti1 e il grado1 *e la societ1 la natura1 e la ragione gli conc$ono d'accordo sopra la t]ra1 ne pi reput] come un delitto irremissibile1 nel modo *e f9o ad oggi ei sempre fece1 d'in*9>e con trasporto l'orec*io p] ascolt>e la voce p5etrante di un fautore della v]it1 di un suo connazionale /esso1 cui1 la depravata educazione1 *e un dete/abile co/ume fatalm5te introdusse da tanti secoli presso quel popolo1 ha cos pure t5tato di corromp]e un giorno r5d5do la sua inesp]ta fanciullezza 9 egual dose infetta del morbo m$esimo1 *e desso attualm5te desola1 e flagella1 e qu9di suscettibile p] qual*e tempo ancora dello sm>rim5to eguale di cui mirasi oggi quello pr$om9ato a tutta =za4 ,or dunque incauti miei connazionali6 ,esso vi pres5ta que/'op]a2 ardito alquanto sembr>e a voi potrebbe il l+uaggio di cui si s]ve1 ma posso inoltre assicur>e1 s5za timore d'+ann>mi1 non ess]e quello dettato *e da que' salut>i pr9cipj *e =m>ono 9 ogni tempo la guida f$ele della sua p5na1 ed il pi solido alim5to del suoi p5si]i3 legg]la io v'ins9uo assiduam5te1 ma scortati sempre da quelli1 e con oc*io t]so dalla nube de' pregiudizj io vi eccito rum9>la2 rep]ibili sono 9 essa gli antidoti1 ad ogni esp]im5to1 i pi vantaggiosi1 ed insieme i pi opportuni all'uopo vo/ro urg5te2 vi assicuro av]ne fatta io /esso la pi accurata esp]i5za avanti di conf]irli a voi1 e qu9di sormontati da colmo a fondo tutte quelle illusioni v5efi*e delle quali era /ata gi imbevuta la mia cr$ula infanzia1 riconosciuti p] me m$esimo1 inf9e1 quanto si r5d9o colla successione de' tempi fune/i p] l'uomo que' panici timori1 *e abus&o della frale in/abile pu]izia de' fanciulli malignam5te s'incutono 9 quell'et dagl'impo/ori da' quali essa diretta1 e di cui tutte le mire non t5dono1 *e a mant5]e l'uomo sepolto nella vorag9e dell'+anno1 ed allora mi ritrovai tutt'altr'uomo sollevato dal peso aggravante di una soma *e abbatteva il mio coraggio1 e ditroppo ecc$5te le mie =ze1 nella guisa m$esima *e or prepond]a le vo/re1 e *e vi opprime s5za ombra di confronto1 e s5za l5a4 ,n altro l5itivo appre/>e voi potrete con successo al crudele in=tunio *e vi m9accia1 solo *e seguit>e con en]ga1 e con buon s5so un s efficace esempio4 ,possa quello ess]e il fau/o precursore d'inf9iti altri avv5turati simili esempi6 ,possa il m$esimo ritrov>e nella nazione d',israel imm5sa quantit di emulatori *e anel9o a g>a di r5d]lo il cate*ismo di tutti gl'individui pr(essanti la sublime cr$5za di ,mos6 ,egli solo p] que/o valido mezzo *e voi potrete sup]>e agevolm5te i moltiplici o/acoli1 *e oppos]o f9o ad ora un p]t9ace contra/o alla politica civilizzazione de' vo/ri co/umi1 allo sviluppo delle vo/re facolt intellettuali1 all'urg5te rig5]azione del vo/ro ,culto1 e delle imm5se vo/re c]imonie religiose1 tiranni*e1 ridicole1 ins(fribili2 n vi lus+ate di pot]e giugn]e a v9c]li giammai f9o a tanto *e il talismano fatale de' vo/ri sm>rim5ti franto non v5ga int]am5te da voi1 a mio esempio1 ed a quello memorabile di tanti *e s5tirono di poss$]e una ragione1 e conobb]o il bisogno pressante di fruirne1 e f9o *e l'ignoranza1 e il fanatismo1 que/i sovv]titori di vo/ra felicit1 di vo/ra pace fugati non si5o entrambi p] sempre ne' cupi abissi1 donde trass]o un tempo la fune/a emanazione1 p] non pi alz>e la crim9osa fronte1 e p] non infett>e mai pi colla loro contam9ata pres5za il suolo 9 cui l'orma di uomo calpe/a1 e annida4 ,e s'egli v]o *e un epoca gi fu 9 cui si disse ,israel popolo eletto2 indi ,israel prog5ie b>b>a1 e incolta2 poscia ,israel ram+o1 esule1 disp]so2 io confido *e giugn]e mir>e potremo qual fau/o tempo ancora 9 cui si potr dire m]itam5te ,israel popolo sociale1 colto1 e illum9ato1 ed il suffragio univoco delle nazioni toll]anti1 e urbane di buon grado concorr5do a sanzion>lo1 allora pi non s> l',israelismo 9 alcun tempo soggetto sulla t]ra fra di esse ed altre p>ziali di/9zioni1 fuor* a quelle *e la virt esige1 *e la filos(ia cons5te1 e *e p]mette la natura fra un popolo1 ed un altro1 fra un ente ragionevole1 ed il suo simile4 ,,capitolo ,i4 ,dell'orig9e primitiva del ,popolo ,ebreo4 ,una d5sa imp5etrabile notte avvolge talm5te a' no/ri sgu>di presso *e l'int]a anti*it degli abitatori della t]ra1 di mani]a *e fra tutti gli ,scrittori1 an*e i pi celebri1 *e ci hanno trasmesse le loro v>ie pond]ate op9ioni su' popoli diff]5ti della prisca societ umana1 su' primi loro complicati avv5im5ti1 e sulla pi probabile fondazione de' loro imp]i1 niuno c]tam5te f9o ad ora ve n'ha *e possa vant>e1 con debita ragione c&ore1 v]it1 ed esattezza1 alloraqu&o intraprese a trasmett]c5e l'orig9e1 od il ragguaglio di tutto ci *e a quelli supponeva positivam5te app>t5]e4 ,il maggiore soccorso *e noi potremmo ricav>e onde pr(]ire qual*e giudizio sopra un simile assunto1 s>ebbe =se dalla sola ,scrittura2 ma ci *e que/a1 d'altronde1 ci rapporta1 s ambiguo1 e s conciso1 *e 9 vano ci lus+h]emmo di pot]e col solo mezzo di essa p]v5ire a ris*i>>e le no/re t5ebre intorno a que/o soggetto4 ,eppure a fronte di tale malagevole o/acolo s difficile a sup]>e1 io mi acc+o1 non p] tanto1 ad inve/ig>e il primo remoto nascim5to di un ,popolo1 *e malgrado la sua orig9e b>b>a1 incolta1 e quasi f]9a1 siccome quella di tutte le altre colonie nasc5ti delle quali ci fa sup]ficiale m5zione l'i/oria de' secoli vetu/i1 ha frattanto attirata la s]ia curiosit de' dotti di ogni epoca1 di ogni nazione1 preocup&o le loro m5ti p]spicaci a suo rigu>do1 alcuni p] commis]>lo1 altri p] esalt>lo1 e molti p] f>s5e sov5te ancora il balu>do contro gli attac*i o/ili a' quali esso fu s di frequ5te soggetto sopra la t]ra1 sia p] p>te di coloro *e t5t>ono diffam>lo con atroci calunnie1 ovv]o di quegli altri *e nutrirono il b>b>o progetto di s*]nirlo1 e di umili>lo con m5daci reprobe imputazioni1 come opportunam5te avr soggetto di dimo/r>lo1 frem5do1 pi di una volta4 ,il ,popolo ,ebreo dunque1 di cui int5do p>l>e1 secondo tutte le app>5ze le pi conv9c5ti1 poco1 o nulla diff]5zi>e lo veggiamo da quelle num]ose orde *e i monum5ti anti*i fanno scaturire1 dir cos1 dalla sup]ficie della t]ra ad +ombr>ne lo spazio1 dal mom5to *e dessa com9ci ad ess]e abitabile dalla specie umana3 ma le i/ori*e nozioni p]v5ute f9o a noi sopra un tale p>ticol>e1 sono tutte concorde a dimo/r>ci1 *e l'orig9e frattanto ne id5tica p]fettam5te fra l'uno1 e le altre1 ed 9 ogni p>te comune4 ,la caccia1 l'agricoltura1 la pesca1 la pa/orizia1 e po*e rozze manifatture2 ecco la sola1 e prima g5]ale occupazione di tutte le umane associazioni1 durante la loro pi antica infanzia2 ecco probabilm5te quale dee ess]e /ata la situazione1 e la c>ri]a di quelli1 *e le sacre pag9e1 di accordo coll'antica /oria pr(ana1 ci assicurano ess]e /ati i primi ar*etipi fondatori dell'ebreismo4 ,p] altro1 siccome que/o solo articolo potrebbe1 s5za dubbio1 =m>e p] se /esso mat]ia esub]ante onde empi]e un imm5so volume1 e non ess5do altres mia int5zione di riport>e qu delle favole1 o delle ipoteti*e congetture de/ituite di basi1 o di lumi suffici5ti ad inve/ig>e la s]ie det]m9ata di anni *e pu v]osimilm5te fiss>si all'orig9>ia esi/5za del ,popolo ,ebreo1 d'altronde contra/ata p]t9acem5te da v>ie altre popolazioni1 *e contrappongono un anti*it inf9itam5te pi remota di quella vantata da esso1 coll'aut5tica te/imonianza del codice ,mosaico1 *ec* nulla dicane la ,g5esi1 la quale non ci lascia compr5d]e giammai p]* non abbia 9 v]un modo fatta m5zione delle afflu5ti colonie1 *e i sicuri framm5ti *e ci re/ano *i>o dimo/rano esi/]e 9 que' tempi 7#a72 noi p]1 allontan&o sopra un tale proposito tutte le in=mi visioni *e molti autori erroneam5te prev5uti scav>ono nella loro immag9azione1 ci rivolg]emo al libro il pi autorevole *e abbiano gli ,ebrei1 ed il pi g5]alm5te approvato da tutti i popoli del mondo1 e con esso ne fond]emo l'orig9e da quello *e ha il primo radicati que' g]mi salut>i della cr$5za edificante di que/o ,popolo1 e *e la ,scrittura m$esima ci annunzia il primo ad ess]e di/9tam5te appellato col nome di ,ebreo 7nghibr71 ed il primo1 p>im5te a recid]si il prepuzio 9 provetta et p] div9a prescrizione 7#b72 rimett5do alle ric]*e de' critici ass5nati le epo*e rim>cabili *e prec$]ono1 sia del prodigioso ,diluvio univ]sale1 e della co/ruzione dell'arca di ,no1 fatta 9 quella circo/anza con ar*itettura sovr'umana2 sia della confusa divisione rep5t9a delle ,l+ue nell'occasione della tem]>ia impresa della torre di ,babel1 ed altri /raord9>i an$doti siffatti2 tutto ci dico1 non ess5do di mia speciale compet5za di esam9>e1 io lo consid]o come /rani]e al prefissomi assunto1 e ne r9unzio di buon grado le indag9i a' p]spicaci inve/igatori della natura1 e delle sue leggi4 ,ecco tutto ci *e noi possiamo qu ass]ire1 se non con positiva c]tezza1 alm5o con qual*e probabilit1 intorno l'orig9>ia d]ivazione del ,popolo ebreo1 giac* le memorie *e re/ano a noi1 non m5o di que/o *e di tutte quelle num]ose orde vagabonde allora esi/5ti sulla t]ra1 sono cotanto sc>se1 e inc]te1 *e tutto ci *e si aggiugnesse non f>ebbe *e vieppi aum5t>e i no/ri dubbj1 complic>e i no/ri errori1 ed allontan>ci onn9am5te dalla g5u9a v]it del soggetto1 come sappiamo ess]e1 pur troppo1 accaduto a qual*e male impressionato ,scrittore antico 7#c71 p] vol]e di sov]*io innoltr>e le assurde congetturali ric]*e intorno a c]ti soggetti1 gli aut5tici monum5ti de' quali ci furono pur troppo defraudati dall',i/oria1 e le nozioni detagliate *e risult>e ne potevano 9 vantaggio della specie umana1 ne re/>ono avvolte nella folta nebbia de' remoti secoli decorsi4 7#a7 ,i ,*9esi vantano tr5taseimila anni di anti*it1 ed i pi accr$itati ,i/orici *e ci tram&>ono i fa/i di que/a ,nazione1 assicurano *e ,fo-,hi loro primo ,sovrano mont sul ,trono della ,*9a tremila anni avanti ,cri/o1 ci *e f>ebbe rimont>e la fondazione del loro ,imp]o a pi di trec5to anni al di l del ,diluvio1 e qu9di l'anti*it di que/o popolo assai pi oltre l'epoca 9 cui le op9ioni odi]ne fissano la creazione dell'univ]so1 e la /ruttura orig9>ia del primo ,ess]e umano 7,v$4 ,l5glet ,me?4 d'tudi] l',hy/4 et ,bey]i4 ,mem4 ,hi/4 ,crit4 ,libror4 r>ior4 pag4 #aga74 ,e da que' po*i framm5ti *e ci re/>ono del ,mane?one1 prete ,egiziano1 e della ,g5ealogia1 o successione de' ,re di ,egitto1 trasmessaci da ,erodoto1 l'orig9e degli ,egizj1 e la fondazione del loro regno portata oltre mille anni al di l di tutte le pi lontane epo*e della ,creazione1 se presc9d]e vogliamo p] da quella degli ,assirj1 degli ,etiopi1 de' ,sciti1 de' ,frigiani1 e de' gi riportati ,*9esi1 *e vanno tutti molto pi lungi nell'anti*it2 ed alcuni r9omati autori p>im5ti dett]o al primo ,zoroa/ro novemila anni di anti*it1 ed altrettanti a' suoi ,p]siani4 ,ma la v5]azione intima *e nutriamo p] l'ammirabile ,codice ,mosaico ci co/r+e ad abb&on>e int]am5te una simile que/ione1 *e p>rebbe 9 qual*e modo cospir>e a r5d]e apocrifa la ,g5esi1 *e ne =ma p>te1 e cos ammett5do soltanto p] aut5tico ci *e trasmesso ci v5ne da ,mos1 noi rigu>diamo tutte le altre op9ioni come assurde1 affatto de/ituite di base1 e di ragione4 7#b7 ,v>i ,scrittori d'altronde accr$itati1 ed ,erodoto fra que/i 7lib4 #b4 cap4 #ad47 so/5gono1 con qual*e assev]anza1 *e il nome ,ebrei 7,nghibrim7 *e pr5dono i seguaci di ,abramo1 il quale il primo *e dalla ,scrittura v5ga d5om9ato 7,nghibr7 ,ebreo 7,g54 c4 #ad4 v4 #ac47 altro propriam5te non sia *e un alt]azione del nome ,ibri1 o ,ib]i dell',albania1 e delle v>ie diff]5ti nazioni *e dimoravano al di l dell',eufrate1 e delle sue rispettive sorg5ti fra il m>e ,causpio1 ed il m> ,n]o4 ,io p] altro1 s5za diffond]mi ad appugn>e come falsa1 n ad ammett]e come probabile la presunta etimologia di simile vocabolo1 mi cont5t] di acc5n>e solo di slancio1 *e i ,comm5tatori ,ebrei ne fissano la d]ivazione radicale dal v]bo ebraico 7nghab>7 *e significa pass>e1 rif]5do al passaggio *e fece ,abramo dal fiume ,eufrate p>t5do dalla ,pale/9a sua patria p] trasf]irsi nella ,mesopotamia1 e di l r5d]si nel paese di ,canaan2 ed alcuni altri ne ripetono l'etimologia da ,heb] figlio di ,s*em da cui ,abramo disc5deva 9 l9ea diretta4 ,ma ci *e riesce presso *e impossibile di concili>e coll',i/oria si l'epoca dello /abilim5to del rito della ,circoncisione1 m5tre tutti i pi sottili inve/igatori dell'anti*it si fanno1 d'accordo1 a so/5]e *e gli ,egizj1 gli ,etiopi1 ed i ,col*i1 nazioni *e l'i/oria ci dimo/ra gi esi/5ti nel secolo di ,abramo1 furono gl'inv5tori di que/o ,rito1 ,pud5da circumcidebant a pr9cipio1 dice ,erodoto1 p>l&o di esse 79 ,eut]4 p4 #abg474 ,diodoro di ,sicilia del m$esimo p>]e 7lib4 #a4 p4 #bd47 e lo /esso ,filone1 la cui autorit 9 que/a p>te non pu ess]e 9 v]un modo sospetta1 sembra esso pure conv5irne 7,phil4 de ,circumcis4 pag4 #aj474 ,ed i ,critici ritrovano *e ,g]emia colloca gli ,egizj alla te/a di tutti i ,circoncisi 7,visitabo sup] omnem qui circumcisum habet prputium1 sup] gyptum1 et sup] ,judam1 et sup] dom1 et sup] ,ammon1 et sup] ,moab4 ,j]em4 cap4 #i4 v]4 #bd4 #be474 ,dal *e molti vogliono inf]ire *e que/a c]emonia ,rituale fosse gi conosciuta1 e praticata sopra quasi tutta la t]ra1 qu&o il ,patri>ca ,ebreo com9ci1 p] ,div9a prescrizione1 a mett]la 9 voga fra i suoi 7,g54 cap4 #ag4 v4 #aa473 il ,p4 ,acco/a ritrov degl'indizj di que/o ,rito nel ,messico1 siccome ancora ,pietro ,m>tire nel ,jugatan1 ,ovi$o1 ,pisone1 ,gumilla e alcuni altri ne ritrov>ono essi pure delle traccie ne' paesi i pi lontani e nella pi remota anti*it4 ,p5s9o i critici come loro piace1 ma frattanto tutte le umane op9ioni debbono p] sempre tac]e 9 faccia della ,scrittura1 la quale sola pu det]m9>e ogni no/ro s5tim5to1 e *e pu con sicurezza guid>ci nell'am5o s5ti]o della v]it4 7#c7 ,quanto non si r5de mai contraddittoria alla ragione1 ed oltraggiante alla v]it l'orig9e primitiva donde ,tacito fa scaturire s]iosam5te il ,popolo ,ebreo8 ,e tanto dobbiamo pi sorpr5d]c5e quanto *e il rispettabile ,tacito *e p>la 7,hi/4 lib4 ,v474 ,essa non trae =se sorg5te *e dalle calunnie ac]rime1 *e i ,f5icj1 gli ,egizj1 e v>ie nazioni ,gre*e p]secutrici di que/o ,popolo gli affibbiavano incessantem5te 7,jos4 contr4 ,app4 #e47 ,ma que/o dotto ,i/orico1 p] altro1 prima di avvalor>e quelle favole vitup]ose1 e imp]t95ti delle quali si s]ve p] d5igr>lo1 avrebbe dovuto riflett]e *e l'orig9e degli ebrei poco1 o nulla diff]ire dovea da quella di tutte le altre colonie *e le prime popol>ono le div]se regioni della t]ra conosciuta 7poscia div5ute nazioni nel progresso de' tempi7 poi* lo /ato selvaggio ess5do p] la societ umana di allora uni=me all'indole di essa1 e comune ad ogni viv5te1 ne vi5e p] imm$iata consegu5za1 *e il c>att]e intimo di tutti gli ess]i umani dovea ess]e p] sua nature indiff]5tem5te omog5eo 9 ogni p>te2 e *iunque v]sato an*e m$iocrem5te nell',i/oria antica pu riconosc]e a suffici5za la pretta v]it dimo/rata di quanto so/5ghiamo1 e qu9di rilev>e ad un tempo m$esimo il p>adosso enorme 9 cui precipitano quelli *e malignam5te op9ano 9 contr>io4 ,,capitolo ,,ii4 ,della ,religione pr(essata1 secondo le app>5ze1 da' tre primi ,patri>*i fondatori dell',ebreismo4 ,nel modo *e l'orig9>io nascim5to del ,popolo ,ebreo1 oss]vammo ess]e id5tico1 e comune 9 ogni s5so con quello di tutte le selvaggie cat]ve *e popol>ono le prime inospite regioni del globo t]racqueo1 cos dovett]o ess]e appunto egualm5te uni=mi i pr9cipj di ,religione conosciuti dall'uno1 colle massime di cr$]e praticate dalle altre2 cio una /upida grossolana idolatria degli a/ri1 della t]ra1 degli elem5ti1 ,culto1 *e secondo l'op9ione univocam5te so/5uta da' pi classici ,scrittori dell'anti*it1 si introdusse nel mondo app5a com9ci que/o a popol>si di un discreto num]o d'individui1 il declivio de' quali dee v]osimilm5te av]e com9ciato a trasc9>li all'adorazione della creatura1 pratica *e non dovette 9 orig9e conosc]e altro disegno fondam5tale fuori di quello di p]petu>e1 con tal mezzo1 sopra la t]ra la rem9isc5za di quegli uom9i *e pi si erano di/9ti durante la loro vita nella societ1 p] co/umi edificanti1 e p] azioni2 ma *e res]o ciecam5te latra nel progresso de' tempi colla rappres5tazione visibile de' simulacri *e gl'indicavano2 inv5zione *e il s5tim5to g5]ale de' dotti fa tr>re la primitiva sorg5te da ,s]ug avo di ,?>e 7#d74 ,9 tale guisa1 dunque i popoli /upidi1 e grossolani di que' primi secoli deg5]&o ins5sibilm5te dalla semplicit delle mat]iali rappres5tazioni primitive in/ituite da ,s]ug1 essi port>ono le cose a degli eccessi oltremodo /ravaganti1 e crim9osi2 essi op9>ono di ravvis>e il prototipo g5u9o della ,div9it nell'op]a umana1 e cos p]v5n]o a confond]e ciecam5te il creatore colla creatura e qu9di l'adorazione pr(onda *e a quello si compete1 coll'omaggio m]am5te rispettoso *e esigevasi da que/a4 ,ecco1 9 una p>ola1 la v]a1 e l'unica sorg5te dell'idolatria1 ed ecco l'imm$iata orig9e fatale donde prov5ne quelli afflu5za incalcolabile di ,dei *e ogni popolo1 ogni orda1 ogni nazione si poscia bizz>ram5te =mati a capriccio de' suoi propri direttori1 an*e ne' tempi assai pi rec5ti1 e da' popoli presso i quali lo sviluppo della ragione1 e la coltura dello spirito umano erano ascese all'apice massimo della p]fezione 7#e74 ,egli appunto dal fatal c5tro /esso di que/o vortice imm5so di mo/ruose sup]/izioni ognora r9asc5ti fra gl'ins5sati iconolatri di que' remoti ,secoli *e sorg]e si vide ,abramo figlio di ,?>e1 adoratore1 e fabbricatore d'idoli2 me/i]e1 come si vide1 *e gli app>t5eva 9 retaggio di famiglia2 ma le massime ovunque dom9anti delle quali dee ess]e /ato esso ancora imbevuto ne' primi anni della sua fanciullezza1 lo r5d]ono infetto1 cos pure1 dello /esso malore *e attaccava tutta la ,specie umana de' suoi tempi1 n abb&onato si vide da que/o deplorabile sm>rim5to f9o a tanto *e ris*i>ata la m5te coll'efficace influ5za della ,div9a vocazione1 egli si d$ic a combatt]e ap]tam5te il culto idolatra1 di cui gi com9ciava a conosc]e l'assurdo e il nocum5to1 e fattosi l'inconocla/a de' propri idoli di suo padre1 ne fece to/o s5sibilm5te conosc]e al mondo la ridicolezza1 il p]icolo1 e l'+anno 7#f74 ,9 quanto poi alle int]m9abili discordanti que/ioni *e si agitano fra i ,rabb9i ad oggetto di def9ire l'et *e ,abramo avea nel tempo dell'avv5im5to sorpr5d5te della sua nuova conv]sione1 poco1 o nulla qu ci cale inve/ig>e2 lo scopo no/ro1 sovra di ogni altro int]essante1 soltanto quello di conosc]la m]am5te1 e di ess]ne con positiva c]tezza assicurati1 onde pot]e da que/'epoca fond>e1 con esatta cognizione di causa1 l'infallibile nascim5to primordiale del ,popolo d',israel1 non m5o *e la fau/a orig9e della consolante cr$5za del m$esimo 7#g74 ,ris*i>ato *e fu cos l'int5dim5to di ,abramo dal fulgido lume di grazia1 e fattosi degno della ,div9a pr$ilezione1 9 pref]5za di ogni altro umano individuo esi/5te allora sopra la t]ra1 il primo com&o impo/ogli dall',ess]e ,supremo1 *e intuitivam5te gli app>ve1 fu quello di recid]si il prepuzio nella provetta et di #ii4 anni 9 cui trovavasi nell'epoca di tale prescrizione1 +iung5doli1 nel tempo m$esimo1 di ripet]e la /essa uni=me op]azione con tutti i mas*i ad]5ti alla propria sue famiglia1 /abil5do p] precetto inviolabile1 9 p]petuit di tutti i secoli1 *e all'avv5ire ogni fanciullo nato dalla sua disc5d5za4 dovea ess]e circonciso nell'et di otto giorni1 sotto comm9atoria fulm9ante di et]na dannazione a' trasgressori 7#h74 ,tale m>ca indelebile dovea =m>e la base inconcussa1 et]na1 e radicale del nuovo patto di alleanza *e ,dio ha v9colato con ,abramo dopo di av]lo colmato di b5$izioni1 di favori1 e di sp]anze1 assicur&olo di moltiplic>e prodigiosam5te la sua /irpe1 di protegg]la 9 pref]5za di ogni altra1 di r5d]la pot5te sulla t]ra1 e di f>ne un lignaggio di/9to1 e pr$iletto1 a cui tutti gli altri s>ebb]o sommessi1 e tribut>j 9 p]petuit di tutti i secoli3 ,et ponam te 9 g5tibus1 ,regesque ex te egr$i5tur etc4 ,daboque tibi1 et sem9i tuo t]ram p]egr9ationis tuae1 et omnem t]ram *anaam 9 possessionem ,aet]nam1 eroque ,deus eorum 7,a74 ,promesse *e furono da ,dio m$esimo reit]ate progressivam5te a' due altri ,patri>*i dell',ebreismo1 al di lui figlio ,isaak1 ed al suo nipote ,jacob *e ne success]o 7#i74 ,or presc9d5do dalle ri/rette +iunzioni *e ,dio fece a ,no po/]iorm5te al ,diluvio1 le quali si riducevano 9 massima a quelle m$esime prescrizioni *e impone la natura ad ogni ess]e umano 7#aj72 non ritrov&osi altro com&o f9o a que/'epoca espresso nella ,scrittura fuor* l'oss]vanza della ,circoncisione ord9ata da ,dio ad ,abramo1 e da que/i passato1 9 =ze della /essa prescrizione1 a' suoi po/]i1 pu1 s5za mi/]o1 inf]irsi ad evid5za1 quale ess]e dovesse f9o allora l'intima ,religione pr(essata da' tre primi ,patri>*i2 religione1 ad ogni esp]im5to la pi t]sa1 la pi omog5ea alle circo/anze de' tempi1 all'indole integ]rima di que' pacifici viv5ti1 circoscritti ne' loro bisogni1 d$iti alla vita laboriosa1 e frugale1 nulla curiosi1 od int]essati di conosc]e1 od analizz>e le occulte cagioni del loro cr$]e1 ed ali5i dagli affanni lac]anti *e cagionano p] l'ord9>io le que/ioni1 e le brighe religiose1 tranquilli adoravano l'autore della natura1 della cui ,provvid5za gu/avano i b5efici effetti s5za odi>si n p]seguit>si1 e s5za timore di ess]e sorpresi dall'errore1 o combattuti dalla religione1 o mani]a di cr$]e oppo/a del pi =te4 ,ma le g5]azioni *e ne success]o poco soddisfatte dell'incorrotta semplicit di s fatta edificante cr$5za1 b5 lontano dal seguit>e le m$esime ve/igia de' primi loro ,in/itutori1 9 vece di coltiv>e lo /esso metodo infallibile di essi1 e il sano loro culto1 voll]o sottilizz>e l'uno1 appr(ondire le altre1 nella1 fiducia illusoria di giugn]e a scoprirne f9 la sorg5te1 ed a scapito enorme della ragione f9irono tutte quante brancol&o fra le t5ebre dell'ignoranza col cr$]e ciecam5te an*e sugli articoli *e agli anti*i era p]messo di conosc]e con evid5za4 ,ma i ,capitoli sussegu5ti vieppi ris*i>]anno il no/ro assunto1 e ad un tempo m$esimo dimo/r]anno s5sibilm5te quale notabile passo retrogrado ha fatto la consolante ,religione di ,abramo1 a misura *e i suoi travviati successori avvanzavano camm9o1 vanam5te lus+ati di p]fezion>la4 7#d7 ,presso *e tutti gli ,scrittori critici anti*i si uni=mano a rapport>e l'orig9e di que/o p]nicioso errore a' tempi di ,s]ug ,avo di ,?>e2 ,eusebio1 ,suida1 ,epifanio1 ,abulf>age1 ed alcuni altri so/5gono ess]e /ato esso l'inv5tore del culto delle immag9i consecrate alla memoria degli uom9i morti 9 concetto di saggi1 virtuosi1 e b5efici4 ,p] altro1 se lo scopo *e si prefiss]o 9 orig9e ,s]ug1 e i suoi contemporanei si fosse intatto cons]vato da' ,po/]i1 quello1 s>ebbe /ato p] qual*e p>te comm5devole1 giac* non da supporsi *e gli omaqgj1 *e que/i pre/avano a tali muti1 e ins5sibili simulacri1 ecc$ess]o i limiti circoscritti de' semplici rispetti umani1 e 9 que/o solo s5so la pratica non potea ess]e c]tam5te n pi efficace1 n pi ovvia al felice progresso dell'emulazione1 onde accresc]e col mezzo di essa il num]o degli individui b5em]iti della loro specie3 ma il miscuglio complicato1 e in=me delle sup]/izioni esecrabili *e il delirio umano v'intruse successivam5te1 alt] da colmo a fondo l'antica purit di que/a edificatoria in/ituzione4 7#e7 ,era s abbondante il num]o delle ,div9it conosciute1 ed adorate dal ,paganesimo1 e dall'antica ,roma1 *e ,petronio p>l&o di que/a 9 cui esso abitava1 dice *e l'afflu5za degli ,alt>i *e ovunque vi si erigevano p] s]vizio delle m$esime1 sorpassava di gran lunga la quantit delle case di abitazione de' cittad9i1 e qu9di era molto pi facile d'incontr>e p] le vie di ,roma un ,dio di un uomo3 ,utique no/ra ,regio1 tam prs5tibus pl5a e/ num9ibus1 ut facilius possit ,deum1 quam hom9em inv5ire 7,petr4 lib4 ,,iv474 -- 7,v$4 l'ann4 #dj4 del ,t4 ,i4 delle ,note ,campe/ri pag4 #aab474 7#f7 ,i ,dottori ebrei e fra que/i ,rab ,ada 7nel suo ,b]esci? ,rabah cap4 #ch47 n>ra *e ,abramo1 nell'int]vallo int]m$i>io della sua conv]sione1 inc>icato dal di lui padre di accudire allo sm]cio delle proprie /atue1 durante una sua breve ass5za1 pres5tatosegli un giorno c]to individuo col disegno di f>ne acqui/o ,abramo l'int]rog quanti anni avesse3 c9quanta1 rispose l',acquir5te av]ne2 sv5turato *e tu sei6 ,esclam ,abramo allora1 nell'et di #ej4 anni tu adori ciecam5te un ess]e *e non ha *e un solo giorno8 ,que/o rimprov]o copr talm5te di confusione1 e di p5tim5to il compratore1 *'egli se ne "p me/o1 e sbigottito1 s5za pot]e pi articol>e p>ola2 indi ,abramo presa un accetta fra le sue mani ha 9 un i/ante spezzate tutte le immag9i affidategli dal g5itore p] procur>ne la v5dita1 illud5do ad un tempo m$esimo argutam5te la /upida cr$ulit di suo padre con un artifizio idoneo a giu/ific>e la di lui propria condotta rapporto a' simulacri1 e a dis+ann>e insieme ,?>e dell'inv5tato errore 9 cui vivea da lungo tempo mis]am5te sepolto4 7#g7 ,quale nuova int]essante utilit s> mai p] risult>ci1 9 alcuna mani]a1 dopo *e noi s>emo p]v5uti ad assicur>ci *e la conv]sione di ,abramo avv5ne l'anno #dh4 di sua et come op9ano ,r4 ,johanan1 ,r4 ,han9ah1 ed il ,maimonide 7,yad ,hazakah lib4 #a4 p4 #a47 ovv]o se esso non avea solo *e #c4 anni qu&o com9ci ad acquisire la precisa cognizione del suo ,et]no ,creatore1 siccome il ,talmudi/a ,b> ,abah lo so/i5e con gran =za 7,massehet ,n$>im cap4 #cb4 #a47 e ,r4 ,elighez] f]mam5te lo pret5de8 7,pirk ,avo? c4 #bf47 ,r4 ,lakis fonda que/o m$esimo s5tim5to sulla comb9azione *e (fre la p>ola 7nghekeb7 riportata nella ,g5esi 7cap4 #bf v4 #e47 ,eo quod ob$i]it ,abraham voci me c41 quale avv]bio num]a #agb4 la vita di ,abramo fu di anni #age4 qu9di esso pret5de con simile induzione d'inf]ire *e #c soli anni visse il ,patri>ca nelle t5ebre della ,pagana idolatria4 ,il ,r4 ,simeon ,b> ,zemah nella prefazione della di lui ,op]a ,magh5 ,avo? si s=za di concili>e que/e due op9ioni1 malgrado *'esse foss]o s disp>ate4 ,ma comunque siasi1 ni5te di pi oscuro1 e inconsegu5te al caso no/ro di s fatte inutili controv]sie1 tutto *e da ogni p>te f]vidam5te so/5ute2 e siccome di tali sottigliezze se ne trovano ad ogni tratto 9 pr(usione consid]abile presso i ,rabb9i1 noi rigu>diamo come un tempo affatto p]duto il f]m>cisi un solo i/ante a discut]ne il valore1 qu9di *e noi passiamo sopra a tutte quante4 7#h7 ,moltiplici sono le op9ioni *e dividono gli autori e anti*i e rec5ti p] rapporto al conosc]e i v]i motivi di que/a ,rituale ,in/ituzione1 con tanta urg5za com&ata dallo /eso ,dio ad ,abramo 7,g54 cap4 #ag4 v4 #aa4 #ab4 #ac4 #ad47 b5*1 d'altronde1 nella m5te de' critici1 gi ovunque conosciuta1 e praticata1 come oss]vammo1 non *e un i/ante1 dalla massima p>te delle anti*e popolazioni4 ,v'ha *i pret5de *e quella avesse p] iscopo unicam5te la sanit2 molti le suppos]o utile1 e 9 c]to modo conf]5te alla propagazione2 ed altri la cr$ett]o ancora una semplice m>ca di/9tiva p] eccettu>e l'ebreo da' falsi cr$5ti1 e dalle num]ose idolatre ,nazioni delle quali era1 +ombro tutto il mondo conosciuto a que' tempi2 ma la mat]ia cos p] se m$esima confusa1 e imp]cettibile1 *e tutte le ric]*e fatte da' dotti di qualunque regione1 e di ogni secolo aff9e d'inve/ig>e l'orig9e1 e le cause di que/o segno1 non s]virono1 molto sov5te1 *e a conv9c]c5e dell'inutilit delle loro fati*e1 ed a =nirci de' motivi efficaci onde sosp5d]e int]am5te i no/ri giudizj p] rapporto a que/o assunto1 come pur troppo ci troviamo ridotti a simil caso tutte le volte *e siamo co/retti a brancol>e nella folta calig9e del mondo antico ad oggetto di r9v5ire quelle v]it *'esso rac*iude4 ,i ,mussulmani recidono il prepuzio a' loro mas*i app5a giunti a' #ac4 anni1 tale ess5do l'et *e nel mom5to di simile com&o avea ,ismael figlio di ,abramo1 da cui i ,maomettani si dicono disc5d]e4 7,a7 ,g54 ,cap4 #ag4 v4 #f4 #g4 #h4 7#i7 ,alcuni p5satori miscr$5ti abituati a sottilizz>e1 s5za ritegno1 tutto ci *e loro (fre nuove idee onde alim5t>e i loro /rani pr9cipj1 si lanciano furiosam5te contro que/o passo di ,scrittura1 e vi oppongono delle ac]rime obbiezioni3 essi rim>cano primi]am5te *e a fronte di tutte le promesse g>antite da ,dio a' tre primi ,patri>*i 9 favore della loro po/]it1 non vi fu mai popolo al mondo *e fosse pi maltrattato dell',ebreo1 an*e ne' suoi felici tempi ne' quali miravasi guidato1 ed assi/ito dal suo ,div9o ,protettore2 oss]vano1 9 secondo luogo1 *e lo /ato d'inopia1 e di objezione1 9 cui ha sempre que/o popolo gemuto1 qu s*iavo1 tribut>io col1 errante ovunque1 non sembra c]tam5te presagire l'imp]o dell'univ]so1 ed il dom9io delle ,nazioni *e ,dio avea p] tante volte assicurato agli ,avi suoi2 m5tre ,abramo il padre di esso1 e il fondatore di sua cr$5za1 malgrado la pot5ze1 e le dovizie *e la ,g5esi gli attribuisce2 non solo non era frattanto possessore di un palmo di t]r5o suo proprio1 ess5do /ato co/retto di compr>e una cav]na da ,efron p] #djj4 sicli 7#abhj lire di francia1 calcolata il siclo lire #c4 #d l'uno7 onde seppellire l'e/9ta ,s>a sua ,consorte2 *e non solo il di lui figlio ,isaak fu sempre co/retto ad abit>e le t]re altrui p] ess]ne mancante delle sue proprie1 e *e ,jacob l'ultimo de' ,patri>*i fece il cam]i]e #ad4 anni p] conseguire 9 m>itaggio la figlia di ,labano2 ma *e 9 t]zo luogo f9alm5te tutta l'e/5sione della r9omata t]ra promessa non ecc$eva #ec4 leghe di lunghezza1 *e non giunse mai que/o popolo a poss$]e tranquillam5te un lungo p]iodo di anni2 e *e a' tempi della sua massima gr&ezza1 e de' tanto decantati fa/i di ,david1 e di ,salomone il dom9io di que/i 7si osa tem]>iam5te so/5]e7 non oltrepassava #gj4 leghe di lunghezza1 sopra #ej4 di l>ghezza1 *ec* il libro de' ,re ass]isca1 9 contr>io1 *e il dom9io di ,salomone specialm5te e/5devasi dall',eufrate f9o alla e/remit del m$it]raneo4 ,egli dunque cos *e op9ano inconsid]atam5te c]ti filos(i /ravaganti contro l'oracolo ineffabile delle scritture1 ma s5za arre/>ci qu a combatt]e simili invettive de/ituite affatto di v]it1 e di buon s5so1 noi ci cont5t]emo soltanto di commis]>e i loro deplorabili travviam5ti *e ad essi tolgono l'adito di conosc]e *e gli imp]scrutabili disegni dell',et]no fatti c]tam5te non sono p] la frale intellig5za dell'uomo4 7#aj7 ,que/e prescrizioni 7dette altrim5ti precetti ,noakiti7 sono quelle *e si pret5de ess]e /ate date da ,dio ad ,adamo1 ed a ,no4 ,que/i precetti dunque 7i quali altro non cont5gono *e le in/ituzioni m$esime rac*iuse nel codice della natura1 e di cui la pratica si r5de indisp5sabile p] tutti gli uom9i7 sono 9 num]o di sette3 il #a4 vieta l'idolatria1 il #b4 impone l'obbligo di b5$ire il nome di ,dio2 il #c4 vieta l'omicidio2 il #d4 condanna l'adult]io1 e l'ince/o2 il #e4 vieta il furto2 il #f4 impone di f>e giu/izia2 il #g4 vieta di mangi>e c>ne recisa dall'animale viv5te 7v$4 ,ghem4 ,babyil4 ,tit4 ,sanh$4 cap4 #a4 #d474 ,,capitolo ,,iii4 ,ric]*e sulla ,religione impo/a all'antico ,popolo ,ebreo dal suo legislatore ,mos1 basata sopra i #fac precetti com&ati da esso nel di lui proclamato ,p5tateuco1 #bdh de' quali sono detti aff]mativi1 e #cfe negativi4 ,tutto era m5tale f9o a' tempi di ,mos presso gli anti*i ,ebrei1 tutto m]am5te contemplativo1 e le loro ,religione era s semplice1 s metodica1 e s sublime1 quanto lo erano appunto i loro co/umi1 intimam5te p5etrati dell',esi/5za di un ,opifice ,sommo ,creatore1 di cui miravano ad ogn'i/ante la visuale te/imonianza irrefragabile nello spettacolo sorpr5d5te dell'univ]so1 e di ciascuna delle ammirabili sue p>ti1 soddisfatti re/avano unicam5te di ador>lo1 e di compi]e a vic5da quegli umani dov]i1 *e ad un ess]e t]rig5o impone la ,natura4 ,ma una situazione s edificante di purit1 e d'innoc5za fu b5e prec>ia1 e di fugace durazione p] que/i primi v5turati cr$5ti2 gli arcani imp5etrabili del ,dio de' loro padri conduc5do la ri/retta famiglia dell'ultimo de' ,patri>*i ad abit>e sulle sponde del ,nilo 7#aa71 le fec]o pag>e un giorno a c>o prezzo il grato trasporto di mir>e uno de' propri suoi figli elevato alla sovranit di quello /ato1 divid]ne il ,regal soglio1 lo ,scettro1 ed il diadema col ,mon>ca legittimo di esso2 l',egitto div5ne qu9di 9 breve spazio di tempo la vulcanea fuc9a ine/+uibile 9 cui furono co/rutte le aggravanti b>b>e cat5e *e p] il lungo p]iodo di oltre quattroc5t'anni trasc9>ono mis]am5te i po/]i di ,jacob *e ne disces]o 7#ab74 ,9 s fatto lagrimevole int]vallo di t5ace s*iavit1 e di vessazioni r9asc5ti ad ognora 9 mille foggie diff]5ti1 que/'abbattuto lignaggio pi non riconobbe se /esso1 lo sm>rim5to s'impossess di lui a segno tale *e pi esso non di/9se n l'orig9e sua1 n giammai pi r9v5ne il semplice ,culto esimio trasmessogli da' suoi v5]abili pr$ecessori1 ma confusam5te condannato a languire sotto il giogo fetale del b>b>o ,egiziano ne s5t la fi]ezza1 ne apprese i co/umi1 ne seguit le prati*e sup]/iziose1 ed il culto ridicolo1 e bizz>ro di que/'araba prog5ie1 v5ne frattanto da que' d]elitti avanzi d',israel ciecam5te so/ituito alla t]sa1 ed alla sana religione de' suoi primi patri>*i fondatori 7#ac74 ,tale era dunque la tri/e condizione dell',israelismo1 allor* ,dio spieg&o la sua ineffabile clem5za 9 favore di que/a popolazione oppressa1 e sconsolata1 volle compi]e con essa ci *e avea fatto sp]>e a' b5em]iti suoi prog5itori ne' tempi &ati1 e la sua sorte crudele dovea cambi>si4 ,mos 7a cui ,dio manife/i rese i suoi alti prodigj ess5do ancora nelle fascie7 pr$iletto rampollo della trib di ,levi1 fu de/9ato l'organo esecutore degli et]ni ,decreti2 egli affrettossi a compi]li1 s5za ritegno3 il t]ribile ,egitto *e prem$itava f>s5e la tomba1 dovette abb&on>e con ignom9ia la pr$a *e avv9ta gemea1 da tempo immemorabile1 fra i b>b>i suoi lacci2 e cos lo s*iavo ,israel dopo di av]e s(focata f9o la sp]anza di un solido1 e durabile con=to a' suoi torm5ti1 e di una lieta risorsa1 al di lui avvilim5to1 vide frang]e p] la prima volta le infamanti sue cat5e1 ,israel si vide lib]o4 ,ma tutto *e oltremodo v5turata riuscisse p] lui que/a metamorfosi rep5t9a1 quello non era tuttavia frattanto *e una b&a imm5sa pr(uga1 ed errante p] inospiti des]ti alla quale mancavano ancora1 e domicilio1 e leggi1 onde pr5d]e fondatam5te il so/5uto c>att]e di ,popolo4 ,il suolo ,cananeo dunque fu quello *e v5ne ad esso decretato p] retaggio1 9 =za della promessa fatta gi da ,dio a' ,patri>*i1 ed il suo conduttore ,mos fu de/9ato il promulgatore degli /atuti1 e delle leggi *e l',ess]e ,supremo volle proclam>e 9 mezzo di que/i nuovi ,lib]ti 7#ad74 ,egli 9 mezzo de' prodigj sorpr5d5ti1 dopo i moltiplici altri di tal fatta *e sol5nem5te ci decanta la ,scrittura1 op]ati dallo /esso ,mos collo /upore univ]sale1 e 9 ,egitto1 e altrove 9 favore del ,popolo di cui era esso la guida1 ed il so/egno1 *'egli proclam la nuova legge di grazia *e lo /esso ,dio dell'univ]so dettogli sul trem5do ,s9aj 7#ae74 ,le assidue cure1 e l'applicazione co/ante *e ri*i$eva l'esatta oss]vanza del nuovo sacro ,codice legislativo *e era al m$esimo impo/o1 a/r9se que/o popolo a d]og>e l'esimia semplicit della prisca ,religione de' suoi b5em]iti ant5ati1 ed egli si vide allora aggravato dal peso di una soma *e dovea necess>iam5te debilit>e le proprie =ze1 alm5o f9o a tanto *'egli avesse contratta l'abitud9e di sopport>lo4 ,b5 tutt'altro *e i sette semplici ,precetti ricavati dal ,codice della natura conosciuti1 e seguitati da' ,noakiti1 e la circoncisione de' mas*i com&ata da ,dio ad ,abramo2 il nuovo patto di alleanza proclamato col m9i/]o di ,mos li fece asc5d]e al num]o di #fac de' quali #cfe furono detti ,precetti negativi1 cio portanti divieto di esecuzione2 e #bdh *iamati ,precetti aff]mativi1 cio1 impon5ti obbligo di esecuzione 7#af74 ,egli dunque sopra que/e basi fondam5tali *e ,mos1 p] ,div9o com&o1 eresse l'edifizio imm5so del ,culto *e pratic egli /esso 7p] quanto ci noto7 ed il ,codice della nuova ,religione di cui si prefisse d'in/ruire il ,popolo ,ebreo de' suoi tempi2 e sebb5e que/a pi allora non fosse quella m$esima cr$5za gi es]citata da' primi circoncisi de' secoli decorsi1 nulla o/ante la oss]vanza *e imponevasi da essa a que/i nuovi cr$5ti1 non dovea riuscire loro neppure molto aggravante1 se si riflette 7come nel capitolo segu5te mi dispongo a r5d]lo pi espresso7 *e non tutto l'int]o popolo ebreo era a/retto di oss]v>e1 9 complesso1 la totalit de' precetti *e rac*iudeva la nuova legge1 m5tre una gran p>te de' quali rapport&osi a' ,leviti1 le loro c]imonie1 le loro ispezioni1 i loro ,riti ec42 l'altra incumb5do i ,sac]doti addetti al s]vizio dell',alt>e1 le loro purificazioni1 i loro abbigliam5ti1 i loro uffizj ec41 il re/o del popolo *e non app>t5eva n al lignaggio degli uni1 n alla disc5d5za degli altri1 non era 9 dov]e *e di conosc]gli m]am5te1 s5za +]irsi nella b5* m9ima p>te nell'oss]vanza di simili precetti1 ci *e semplificava non solo consid]abilm5te il culto1 ma ne disp5sava una gran p>te da tante prati*e obbligatorie1 presso *e inutili1 o alm5o sup]flue1 e sempre malagevoli a compi]e con esattezza1 e precisione4 ,a *e dunque riducevasi 9 massima la religione pr(essata dal complesso dell',ebreismo dopo la discesa di ,mos dalla prodigiosa vetta di ,s9aj8 ,app>5tem5te p] c]to a quella sola adottata da ,no1 e da ,abramo1 ed al semplice ,decalogo unicam5te2 p]* le tavole portate seco lui dalla sua eccelsa missione altro c]tam5te non cont5evano2 e siccome que/a non abbraccia *e i soli dieci ,com&am5ti1 cos alcuni si fec]o ad op9>e1 *e ,dio1 p] anticipazione1 dettasse a ,mos v]balm5te1 durante la sua dimora di #dj giorni sul te/ acc5nato monte1 l'int]o ,p5tateuco unitam5te a tutti i #fac simbolici ,precetti *e mi/]iosam5te vi si rac*iudono 7#ag72 fra i quali erano p>im5te compresi que' sette antec$5tem5te conosciuti1 siccome ancora le v>ie prescrizioni com&ate al ,popolo ebreo alcuni giorni avanti la sua lib]azione dalla cattivit dell',egitto1 risgu>danti l'oss]vanza della ,pasqua delle ,azzime1 i sacrifizj1 e le c]imonie *e doveansi necess>iam5te annett]e alla m$esima2 ed altri so/5gono ancora *e la quantit m5zionata di precetti fosse da ,dio comunicata int]polatam5te a ,mos1 a v>ie diff]5ti riprese2 ed a misura *e l'opportunit1 e le circo/anze lo esigevano4 ,9 quale idioma poi l',ess]e ,supremo si manife/asse al legislatore ,mos1 e quale l+uaggio usasse que/i1 p>l&o al ,popolo *e prefiggevasi d'in/ruire1 que/o ci *e i critici mettono al solito 9 =ti1 e int]m9abili que/ioni1 e *e noi non abbiamo int]esse di appr(ondire1 o discut]e 7#ah72 solo ci ba/a di pot]e assicur>e con ogni fondam5to *e que/o ,codice1 sia *e fosse conf]ito secondo il p5si]e degli uni1 sia *e comunicato v5isse con=me l'op9ione degli altri1 quello fu la solo base frattanto sulla quale v5ne 9 seguito eretta la ,religione ammessa1 coltivata1 e so/5uta da tutte le #ab ,trib d',israel1 da' tempi di ,mos *e ne fu il ,promulgatore1 f9o all'e/rema caduta di ,g]osolima1 ed alla disp]sione totale del ,popolo ebreo1 cui pu da essa unicam5te annov]>e la folla imm5sa di sm>rim5ti deplorabili a' quali soggiacque 9 consegu5za della fatale deg5]azione dell'ammirabile sua cr$5za primitiva1 nella guisa *e dovremo con reit]ata m5zione rim>c>lo noi /essi ne' segu5ti ,capitoli di que/',op]a4 7#aa7 ,p] quanto ci n>ra la ,scrittura1 tutti quelli *e seguit>ono ,jacob nell',egitto app>t55ti alla di lui propria famiglia montavano a #gj4 individui1 compresovi ,giuseppe *e gi vi esi/eva come ,sovrano di quello ,/ato1 e i due figli *e vi avea esso avuti 7,exod4 cap4 #a4 v4 #e47 7#ab7 ,alcuni ,autori pret5dono1 ed io non saprei sopra quale base fondano le loro ass]zioni1 *e tutto il tempo 9 cui il popolo ,ebreo re/ s*iavo fra i t]ribili ceppi dell',egitto non oltrepassasse gli anni #bjj4 ma i ,talmudi/i uniti a tutti gli ,scrittori i pi accr$itati di que/a ,nazione1 appoggiati sull'oracolo infallibile dalla ,scrittura insi/ono su' quattroc5to e tr5t'anni3 habitatio autem filiorum ,israel1 qua mans]unt 9 gypto1 fuit quadrig5torum trig9ta annorum 7,exod4 cap4 #ab4 v4 #dj47 7#ac7 ,tutte le dimo/razioni con le quali si s=zano i ,rabb9i di prov>ci *e la primitiva ,religione si p] lungo tempo cons]vata nella po/]it di ,jacob1 an*e fra le cat5e egiziane1 non =m]anno mai un indizio1 se non positivo alm5o v]osimile1 idoneo a conv9c]ci1 *e durante la lunga cattivit di que/o popolo 9 ,egitto potess'egli es]cit>e a rigore il culto gi introdotto e praticato da' primi suoi ,padri1 e ci tanto improbabile1 quanto *e non solo app>isce dalla /essa ,scrittura *e molti anni avanti1 ,giuseppe avea gi adottate presso *e tutte le massime sup]/iziose dell',egitto1 fac5do mangi>e i ,suoi fratelli1 all'epoca della sua recognizione co' m$esimi1 9 altra m5sa fuori *e nella sua1 e p>l&o loro col mezzo dell'int]prete 7b5* v'ha *i so/i5e *e ci facesse1 p] non pales>si ad essi intellig5te dell'ebraico idioma1 *e gli ,egizj ignoravano74 ,siccome era l'uso degli ,egizj1 i quali aveano 9 orrore tutti quelli *e non app>t5evano alla loro nazione1 e si reputavano immondi mangi&o seco loro2 ma non ritrovasi altres fatto nella m$esima ,scrittura c5no1 di sorte alcuna1 *e ne' #d4 e pi secoli di s*iavit a cui soggiacqu]o gli ebrei nell'e/5sione degli /ati ,egiziani1 mant5ess]o ancora intatto1 non solo il rito importante della ,circoncisione1 ma n pure le anti*e in/ituzioni di natura *e1 come oss]vammo1 si cr$ono conosciute1 e praticate da ,no1 e da tutti i suoi contemporanei1 non m5o *e degli altri ,patri>*i dell',israelismo *e ne v5n]o appresso4 7#ad7 ,non ess5do mio scopo di f>mi qu rapportatore di tutto ci *e avv5ne e que/o popolo negli spazj int]m$i>i decorsi1 fra la sua cattivit1 e la sua lib]azione1 e degl'incontri1 e delle qu]ele *'esso ebbe durante la sua lunga dimora nel des]to con altre simili popolazioni *e gli cont5devano il paesaggio1 f9o alla def9itiva occupazione della t]ra promessa1 ed alle fau/a promulgazione della ,legge scritta3 io passo rapidam5te sopra tutti que/i an$doti1 e solo mi arre/o di proposito all'ultima1 p]* =ma onn9am5te il soggetto unico1 e pr9cipale di tutte le ric]*e1 e gli assunti rac*iusi nella progressione successiva di que/',op]a4 7#ae7 ,*iunque v]sato nella mitologia della prisca et del mondo pu ad evid5za conosc]e come gli anti*i ,arabi furono gli inv5tori di molte favole1 e bizz>re allegorie le quali1 nella progressione de' tempi1 acqui/>ono voga presso una gran p>te degli anti*i popoli della t]ra4 ,fra le innum]abili altre *e quelli hanno immag9ato1 pu annov]>si l',i/oria dell'antico ,bacco1 *e supponevano molto ant]iore al tempo 9 cui gli ebrei fissano l'esi/5za di ,mos4 ,que/o ,bacco dunque1 nato nell',arabia1 avea scritte lo sue leggi sopra due tavole di pietra2 si *iam ,misem1 gli ,arabi lo dicono salvato dalle acque1 e tale la g5u9a significazione egiziaca di que/o nome2 esso avea una bac*etta colla quale op]ava delle ge/a sorpr5d5ti2 que/a v]ga si tras=mava 9 s]p5te qu&o ei volea2 raccontano p>im5te *e que/o ,misem pass il m>e rosso a pi$e asciutto alla te/a della sua armata1 esso divise le acque dell',oronte1 e dell',idaspe1 e le sospese a diritta1 ed a s9i/ra2 una colonna di fuoco ris*i>ava i passi della di lui armata durante la notte4 ,que/a favola era si antica *e molti ,scrittori de' primi secoli del cri/ianesimo suppos]o *e que/o ,misem1 que/o ,bacco fosse ,no4 ,or pu egli mai ritrov>si una rassomiglianza pi prossima di quella *e si scorge tra ,bacco1 e ,mos1 fra le ge/a1 le circo/anze1 e il nome del falso ,dio ,egizio1 e i port5ti1 le op]azioni1 e il nome /esso del ,legislatore ebreo8 ,io non oso appr(ondire di sov]*io tale odibile confronto2 lascio a' filos(i p]spicaci1 a' mitologici1 ed agl'intellig5ti le indag9i pi va/e1 e pi analiti*e di un assunto s arduo1 e /ravagante1 e abb&on&o gli incr$uli 9 pr$a al loro delirio1 io pref]ir sempre frattanto un eccelso ,m9i/ro del ,dio di v]it a quelli *e non lo sono *e dell'errore e della m5zogna4 7#af7 ,foss]o qu t]m9ati alm5o gli ess5ziali dov]i dell'ebreo1 il compim5to non ne riuscirebbe s malagevole ad eseguirsi1 massimo oggi *e la situazione di que/o popolo cotanto diff]5te ess5do da quella 9 cui era a' tempi di ,mos 7come a luogo pi opportuno mi f> a dimo/r>lo7 egli si trov]ebbe disp5sato dall'oss]vanza delle nove decime p>ti alm5o di simili ,precetti3 ma e quale vantaggio di v$]si da una p>te attualm5te allegg]ito di una afflu5te quantit di prati*e e c]imonie1 s'egli trovasi dall'altra eccessivam5te aggravato di altrettante *e gl'impos]o le glose1 le p>afrasi1 e i comm5ti8 7,v$4 la ,nota #ba4 sussegu5te7 ,io rifletto *e non avea 9 que/a p>te tutto il torto ,s4 ,pietro allor* dicea2 *e il giogo della ,legge era s opprim5te 7e notisi *e a' tempi di ,pietro n la ,misn1 n il ,talmud erano tuttavia comp>si al giorno7 *e n quelli della sua et1 n i loro prog5itori avevano potuto so/5]lo3 ,nunc ergo quid t5tatis ,deum impon]e jugum sup] c]vicem discipulorum quod neque patris no/ri1 necque nos port>e potuimus1 ,act4 *4 #ae4 v4 #aj4 7#ag7 ,i ,rabb9i attribuiscono a que/o num]o un allusione assai curiosa1 secondo il solito a pratic>si da' m$esimi2 essi dunque pret5dono *e il corpo umano compr5da altrettante p>ti diff]5ti quanta la somma de' precetti *e ,mos avea prescritti4 ,i #bdh4 aff]mativi rapportansi alla somma equabile de' membri esi/5ti nel corpo dell'uomo2 ed i #cfe4 negativi corrispondono al num]o de' n]vi *e nelle v>ie sue p>ti esso conti5e4 ,io me ne rapporto agli anatomici1 a' quali solo app>ti5e il decid]e1 con pi5a cognizione di causa1 se que/o calcolo p] se m$esimo esatto4 7#ah7 ,tra le tante male fondate ragioni sulle quali v>j critici incr$uli pret5dono appoggi>e le obiezioni *e oppongono contro l'op9ione ricevuta g5]alm5te *e ,dio abbia p>lato 9 ebraico a ,mos1 e *e que/i si s]visse del m$esimo idioma p] e/]n>si al ,popolo1 la prima si *e ,mos v55do dell',egitto donde avea tratti i suoi natali1 dove suc*i il primo latte1 ed 9 cui ebbe le prima educazione1 in/ruito ne' pr9cipj1 e nella cultura degli ,egiziani1 molto v]osimile *'egli non dovesse p>l>e altra l+ua fuori di quella usata 9 que' tempi sotto il suo ,cielo natalizio1 nel modo appunto *e ,filone lo rim>ca nella ,vita1 e le ge/a di ,mos2 dal *e inf]iscono 9 ultimo1 *e nel tempo della promulgazione del ,p5tateuco1 gli ebrei non ess5do tutta via entrati nel paese di ,canaan1 n av5do fatto ancora una pratica consumata1 e suffici5te della l+ua ebraica1 essi non potevano 9 v]una mani]a p]v5ire e capirla1 e *e p] consegu5za quel codice scritto nel ,des]to non potea ess]lo *e nell',egizio dialetto1 giac* ,dio1 aggiungono essi arditam5te1 non avrebbe1 p] c]to1 comunicata la sua ,legge 9 una l+ua *e riconosceva intelligibile affatto p] quelli a' quali era una s eccelsa legge conf]ita1 e *e pi aveano duopo di capirla4 ,que/e1 ed altre s fatte opposizioni ci lanciano con fi]ezza i miscr$5ti1 ad oggetto di rovesci>e delle fondam5ta quanto le sacre pag9e app>iscono g>antirci1 e p] ism5tire1 s5za ragione1 e s5za base1 ci *e il suffragio univoco delle ,nazioni autorizza1 e conf]ma2 noi1 p] altro1 lasci&ogli mis]am5te 9 bala del loro fluttuante1 quanto /olido scetticismo1 ci p]mett]emo soltanto di oss]v>e ess]e molto probabile1 *e il ,p5tateuco scritto da ,mos 9 orig9e ebraico1 fosse tradotto 9 seguito nella l+ua della ,pale/9a1 *e altro 9 fatti non era1 *e un m]o d]ivato del ,siriaco idioma2 poscia 9 ,caldeo1 9 ,greco1 ed 9 ,lat9o1 e lungo tempo dopo an*e 9 antico ,gotico dialetto2 9 tale mani]a lo p5s>ono p>im5te v>j celebri ,scrittori dei secoli a noi pi rec5ti4 ,,capitolo ,,iv4 ,come tali ,precetti dovrebb]o ess]e oggi ridotti alla decima p>te1 m5tre le #i re/anti1 si dimo/rano1 o inopportune1 attesa la cessazione dell'oss]vanza2 od inutili1 p]* v>iam5te ripetuti2 od incompatibili colle ,leggi alle quali il ,popolo d',israel attualm5te subord9ato4 ,gi noi f9o al pres5te dimo/rammo esi/]e sulla t]ra un tempo immemorabile 9 cui l'es]cizio della ,religione de' primi abitatori dell'univ]so1 m5o fa/oso1 pi int]no1 m5o app>5te1 r5deva il loro culto pi esimio1 pi semplice1 pi t]so1 9 cui i loro intimi s5tim5ti pi lib]i ess5do1 pi *i>i1 e pi integ]rimi di ci *e lo furono1 ad un tale rigu>do1 quelli delle prog5ie disc5d5ti1 non facevano ad essi consid]>e la ,religione come un f>dello eccessivam5te aggravante1 o insopportabile1 m5tre quelli tutta consi/]e la facevano 9 un ri/retto num]o di virtuose azioni e/]ne1 sempre uni=mi1 n soggette erano giammai ad alt]>si2 conv9ti d'altronde f]mam5te *e il v]o culto pi accetto alla ,div9it1 e pi conf]5te all',et]na salute dell'anima soltanto quello *e ha p] base la virt1 *e ha p] s$e il cuore1 calcol&o tutto il re/o come affatto *im]ico1 ed accessorio1 ridicolo p] se /esso1 p]nicioso il pi delle volte alla specie dell'uomo1 e sempre degradante alla sua propria condizione4 ,o tempi di felicit1 e di innoc5za6 s>e/e =se voi un illusorio fantasma1 p>to della feconda immag9azione de' ,vati8 ,e se tali non siete1 p]* mai s fugace1 ed in/antaneo fu il soggiorno vo/ro fra i mortali8 ,pur troppo voi sp>i/e allo sgu>do p]ibile di essi1 come dissipa l',atmosf]a un fummif]o vapore4 ,ah6 sono essi gi esi/iti que' giorni v5turati p] gli ess]i umani1 i quali ali5i onn9am5te dalle prati*e bizz>re1 e dalle futili app>5ze di simulata piet1 non avevano s(focati ancora i primi g]mi salut>i di un incontam9ato culto *e edifica il cuore1 p] abb&on>si ciecam5te alle mo/ruose *im]e *e degradano lo spirito2 non v$easi allora l'accessorio t5]e le veci di pr9cipale1 n miravasi mai come fra noi confond]e l'illusione col buon s5so1 e la ,religione div5t>e l'oggetto speculativo del pi scaltro 7#ai72 non erano gi i ,tempj di que' sani cr$5ti empiuti come quelli de' mod]ni di l>ve1 o simulacri1 n +ombri gli alt>i di porfidi1 di ebani1 di gemme1 o di squisiti metalli2 n i suoli cop]ti di sontuosi tappeti2 non erano gi dico tali arr$i fa/osi quelli *e attraevano l'intuito religioso de' primi adoratori del ,dio dell'univ]so2 un sasso in=me s]viva loro di alt>e1 ed un erema =e/a era il sacro v5]abile tempio 9 cui p5etrati da un integro ,div9o amore1 si adunavano i primi ,padri della specie umana p] implor>e grazie dall'autore della ,natura1 e con illeso puro culto e/oll]ne le glorie1 propal>ne i port5ti1 riconosc]lo1 e ador>lo 7#bj74 ,non pu c]tam5te dubit>si con ragione *e tale 9 ogni s5so non fosse il pretto g5u9o c>att]e della primitiva ,religione1 conosciuta1 e praticata dalle remote societ umane *e com9ci>ono a popol>e le t]racquee regioni2 ma siccome l'inco/anza l'appannaggio positivo1 ed omog5eo di tutte le associazioni umane1 e qu9di ci *e da que/o proc$e1 regol>m5te nella progressione de' tempi1 o si corrompe1 o deg5]a1 o si alt]a1 cos appunto que/o salut>e primitivo /abilim5to ha dovuto esso pure soggiac]e alle infau/e vicissitud9i m$esime di tanti altri1 condannati a sobire la fatale sorte i/essa4 ,*i incl9asse a f>e un ri/retto analisi delle ,religioni *e or conosciamo1 sormont&o col p5si]o f9o al primo loro nascim5to1 e disc5d5do 9 seguito all'epoca della propalazione delle m$esime1 quale mo/ruoso confronto non v$rebbe mai risult>ne onde conv9c]si delle v]it innegabili da noi f9 qu espo/e8 ,abb&on&o le altre *e ci sono indiff]5ti1 solo arre/iamoci un breve i/ante sulla ,religione d',israel *e ci rigu>da4 ,la ,cr$5za degli ant$iluviani non era gi il culto di ,abramo1 nel modo *e la ,religione conosciuta1 e pr(essata da' ,patri>*i1 era b5e diff]5te da quella *e ,mos ord9 al ,popolo ebreo nel ,des]to1 app5a lib]ati dall',egitto2 e la ,religione di que/o troppo lontana dall'ess]e quella *e mirasi oggi es]cit>e dall'ebreismo di no/re et2 sette soli precetti co/ituivano l'int]a cr$5za di ,hanoh1 di ,no1 di ,%em1 quali ,precetti1 sebb5e si trov9o f>e p>te de' #fac prescritti da ,mos nel ,p5tateuco1 i ,comm5tatori1 non o/ante1 sembra *e ne facciano sep>ata m5zione1 d5om9&oli ,precetti ,noakiti 7come gi oss]vammo pi e/esam5te altrove7 vale a dire1 di ,no1 attesa l'analoga prossima *e riconoscevasi fra que/i1 e le leggi /esse della natura4 ,un solo precetto1 cio la circoncisione de' mas*i l'ottavo giorno della loro nascita1 v5ne aggiunto alla ,religione *e pr(ess>ono ,abramo1 ,isaak1 ,jacob1 e la legge di grazia *e ,dio comunic a ,mos sul gr&e ,horeb1 ne fece accresc]e il num]o f9o a #fac1 div]sam5te classificati1 nel modo *e frappoco noi entriamo a dimo/r>lo1 s5za calcol>e =se altrettanti *e le imm5se tradizioni delle quali la m$esima aggravata1 +iungono all'ebreo di oss]v>e scrupolosam5te1 e di cui mi ris]bo a ragion>e di proposito altrove 7#ba74 ,ma sono essi que/i nuovi cr$5ti div5uti p] ci pi religiosi1 pi saggi8 ,mi si produca di grazia1 uno solo fra tutti gli oss]vanti la nuova legge 7se si eccettua ,mos p] l'onore di sua missione1 p] l'eccelso c>att]e *e so/5eva1 e pe' favori ,div9i de' quali era colmato7 *e possa dirsi1 con giu/izia1 pi integro di ,hanoh1 *e non soggiacque alla morte naturale1 ma *e fu tratto da ,dio /esso fra gli ess]i viv5ti 7,a72 uno pi giu/o di ,no cui ,dio pref] a tutto il g5]e umano lib]&o esso1 e tutto ci *e gli app>t5eva1 dall'orrido flagello del ,diluvio univ]sale 7#bb7 *e unitam5te alla t]ra somm]se tutti i suoi abitatori 7,a78 ,*i pi retto di ,s*em1 *e la ,g5esi d5om9a come uomo s+ol>e fra i suoi simili 7,b78 ,*i f9alm5te pu con diritto maggiore vant>e fra tutti quelli una ,religione pi *i>a1 un culto pi semplice1 pi v]o1 pi elevato di quello *e la ,scrittura ci acc5na pr(essato da' tre primi ,patri>*i1 i quali ,dio volle p] tante volte p>zialm5te di/+u]e suoi amici favoriti1 e pr$iletti8 ,dal *e pu giu/am5te inf]irsi non ess]e gi il num]o afflu5te di usi1 di precetti1 o di c]imonie quello *e l',ess]e ,supremo esige dagli enti ragionevoli2 n la somma on]osa di prati*e1 di dov]i1 e di prescrizioni s> giammai una solida base1 od una prova dimo/rata della sana ,religione dell'uomo1 n il deposito fondam5tale del retto culto1 *e la t]rig5a creatura dee pre/>e al suo ,et]no ,creatore4 ,b5 lontano da ci1 dimo/rasi1 al contr>io1 *e la ,religione tanto pi semplice1 e m5o complicata1 tanto1 e pi facilm5te porta seco1 a indelebili c>att]i1 l'augu/a impronta di v]it1 e tanto m5o r9crescevole ne riesce l'oss]vanza2 tale fu la m5te irrefragabile di un ,dio1 presc9d5do degli espliciti diff]5ti esempi te/ da noi riportati1 *e ne =mano la prova c]ta1 e conv9c5te 7#bc74 ,il legislatore ,mos dunque1 allor* nel suo ,p5tateuco impose al ,popolo ebreo de' suoi tempi l'oss]vanza di #fac ,precetti1 non intese c]tam5te *e que/i dovess]o ess]e intatto mant5uti complessivam5te dal ,popolo ebreo de' no/ri secoli1 di cui le circo/anze1 la de/9azione1 i co/umi1 la societ1 e i dov]i sono affatto cotanto diff]5ti da quelli ne' quali si trovavano gli anti*i fautori di tale cr$5za2 ci *e l'antivegg5te ,mos non potea di proposito ignor>e4 ,or siccome un e/eso dettaglio di tutti gli acc5nati precetti s>ebbe quello solo op]a di un imm5so volume1 lo *e di/ra5domi alquanto dalla s]ie complicata delle moltiplici altre mat]ie importanti *e qu mi acc9si di tratt>e1 mi r5d]ebbe di sov]*io prolisso2 cos aff9e di non p]d]e di vi/a un soggetto *e pi di ogni altro dee int]ess>e le no/re cure1 e f>e con evid5za pi s5sibile disc]n]e *e l'abrogazione delle nove decime p>ti di essi1 propo/a da noi come ovvia1 e necess>ia non dettata *e delle impon5ti vicissitud9i odi]ne di que/o ,popolo1 noi divid]emo tutti gl'indicati precetti 9 #c classi2 due delle quali ess5do /ate fondatam5te riconosciute da noi1 od inutili1 o insussi/5ti1 non s>anno *e rapidam5te acc5nate 9 complesso1 ad oggetto di r5d]e con solidit maggiore dimo/rato *e tali sono 9 fatti tutti que' precetti *e le rac*iudono3 quelli poi *e compresi abbiamo nell'ultima classe1 suppon5do *e dovrebb]o ess5zialm5te con/ituire1 secondo il fissato no/ro si/ema1 la inconcussa ,religione de' v]i pr(essanti la cr$5za di ,mos2 tali precetti1 dico1 s>anno tutti da noi riportati 9 dettaglio1 a/razione fatta di un c]to dato num]o com&ato replicatam5te dal m$esimo2 e *e nella guisa *e noi entriamo ad oss]v>lo con ogni esattezza possibile1 altro non vogliono inf]ire1 *e la cosa m$esima riportata sotto v>ie1 e 9 app>5za diff]5ti prescrizioni4 ,entr&o qu9di all'esame de' precetti *e abbiamo disegnato app>t5]e all'ord9e delle prima classe1 que/i ritroviamo asc5d]e 9 tutto al num]o di #bcg sp>si or qu1 or l nel ,p5tateuco1 secondo l'opportunit1 l'epoca1 il bisogno2 cio1 #aaj aff]mativi1 o prescriv5ti dov]e di esecuzione1 e #abg negativi1 o portanti divieto di esecuzione1 i quali tutti av5do p] iscopo o le oblazioni de' ,sac]doti1 o l'abbigliam5to di co/ume di essi1 o la co/ituzione del tempio1 degli alt>i1 o l'acqui/o1 il trattam5to1 e la lib]azione degli s*iavi1 o il voto di ,nazz>eismo o l'anno ,sabbatico1 e il giubileo1 ovv]o la di/ribuzione de' t]r5i da assegn>si a' ,leviti nell'e/5sione della t]ra promessa1 e tanti altri simili oggetti del tutto indiff]5ti p] il ,popolo ebreo del no/ro secolo1 p]* pi non esi/ono 9 v]un modo1 p] esso lui2 egli dunque p]ci *e1 come insussi/5ti1 essi dovrebb]o necess>iam5te cess>e1 ed appunto p] tale motivo *e noi qu pi non f>emo di sorte alcuna ult]iore m5zione4 ,la seconda classe poi nella quale compr5demmo que' precetti *e risgu>dano puram5te il giudizi>io1 il politico1 l'economico1 il civile1 e *e io ritrovo asc5d]e alla somma di #bjc2 cio #aae negativi1 e #hh aff]mativi1 p] le m$esime impon5ti ragioni *e s]vono di base fondam5tale all'abrogazione di quelli cont5uti nella prima1 dee que/a ess]e consid]ata non solo come inutile onn9am5te p] gli ebrei de' no/ri tempi1 ma come incompatibile altres colle provide leggi alle quali sono que/i attualm5te subord9ati1 leggi tutto affatto div]se da quelle *e ,mos ha cr$uto opportuno di adatt>e a' co/umi dom9anti de' suoi giorni2 alle ,regioni *e de/9ava di f>e occup>e al ,popolo di cui era esso conduttore1 all'indole irrequieta e grossolana del m$esimo2 ed al gov]no teocratico *e m$itava di introdurre1 e si/em>e ne' suoi rec9ti2 e se qual*e debole traccia di tali ,mosai*e in/ituzioni p]v5uta f9o a noi1 tanto p] quello *e risgu>da un articolo1 quanto p]ci *e rapportasi agli altri di mani]a *e si cr$a indisp5sabile l'oss]vanza1 le leggi ammirabili rec5ti prev$ono con p>i saggezza1 *e giu/izia e attivit2 e l'ebreo *e a livello di ogni altro vi sommesso1 ne ris5te gl'illimitati vantaggi1 e riconosce la necessit urg5te di oss]v>le1 quale f$ele vassallo1 ed obb$i5te subalt]no3 qu9di *e di que/a classe ancora troppo debole fondam5to sembrami *e risult>e ne potrebbe il ragion>e4 ,or detra5do dunque i #bcg ,precetti1 *e abbiamo rac*iusi nella prima classe1 ed i #bjc *e compr5de la seconda1 montanti insieme a #ddj2 d$uzione fatta da' #fac totale1 re/aci un reliquato di #agc ,precetti1 ma siccome an*e fra que/i rim>casi ess]v5e molti replicatam5te com&ati1 e *e 9 massima non implicano radicalm5te *e la cosa m$esima1 noi /imammo conv5i5te di re/rign]ne l'oss]vanza a quelli soli *e ci sembr>ono i pi utili1 ed i pi degni di un ,codice sano1 metodico1 e sociale1 e *e abbiamo ritrovato asc5d]e al num]o di #fj2 #cf de' quali di/+uemmo negativi1 e #bd aff]mativi1 ma dov5do que/i con/ituire ess5zialm5te la prima base fondam5tale della ,religione ,mosaica1 secondo i no/ri gi fissati pr9cipj1 noi rigu>diamo come un assunto della pi gr&e urg5za p] se /esso1 ed oltremodo necess>io1 di riport>li tutti e/esam5te1 appon5do gli analoghi s*i>im5ti a quelli *e potess]o esig]e delle utili1 ed opportune oss]vazioni1 dalle quali risult]anno ancora i motivi efficaci dell'esatta oss]vanza de' m$esimi1 ris]b&oci a tratt>ne degli altri1 *e1 o modificammo come sup]fluam5te ripetuti2 o annullati furono da noi come non confac5ti a' tempi no/ri1 allor* ne' due ,capitoli imm$iatam5te dopo quello 9 cui entriamo1 riport]emo 9 *i>i s5si le ragioni evid5ti ed inconcusse *e ci hanno indotto a /abilire una s fatta re/rizione1 9 app>5za s consid]abile1 la quale con pi robu/e giu/ificazioni s> poscia dimo/rativam5te comprovata1 allor* ci f>emo di proposito a discut]e1 9 tempo debito1 le tradizioni1 o p>afrasi ,rab9i*e aggiunte a que/i1 ed a tanti altri ,precetti1 e sov5te assai pi oscure di ci *e riescano gli /essi te/i orig9ali1 *'essi pretes]o di ris*i>>e colle m$esime1 e delle quali si ignora g5]alm5te la causa1 ed il disegno1 s5za *e alcuno giugn]e potesse 9 alcuni tempo a disc]n]e l'una1 o a ris5tire i vantaggi *e risult>e pret5desi dall'altro4 7#ai7 ,non vi /ato =se 9 alcun tempo *i con pi rea impo/ura de' cos detti compagni di ,ges 7non saprei se app>t55ti a quelli *e furono spettatori alla sua nascita1 b5* pi giu/am5te colloc>e si potrebb]o nella classe degli altri *e gli furono compagni nel supplizio7 es]citass]o un traffico v]gognoso della religione *e facevano cr$]e di dif5d]e1 e di pr(ess>e2 all'e/remo indig5ti nel loro primo /abilim5to1 umili1 rassegnati1 ed 9 =za di una bolla di ,paolo ,,iii4 pubblicata il #c4 ,ottobre #aedj4 ridotti al solo num]o di #fj4 individui 7,extr4 de l'hi/4 univ]s4 de ,?\ pag4 #f473 ma i loro intrighi t5ebrosi1 protetti1 e alim5tati dalla /upida cr$ulit di quelli *e la loro crim9osa piet avea s$otti1 fece cresc]e il loro num]o ad un afflu5za enorme tale f9o ad incut]e timore agli /essi =midabili ,regnanti4 7#bj7 ,ma l'uomo1 sembrami *e alcuno qu opponga di proposito1 caduco1 e frale qual' di sua natura1 dim5ti*]ebbe sov5te l'esi/5za di un ,dio *e lo vivifica1 e lo so/i5e1 se il culto *e tribut>e gli dee non fosse accompagnato qual*e volta da c]te m>*e e/]ne *e arre/9o la sua m5te1 ed attraggano i suoi sgu>di4 ,accord&o tutto ci an*e un solo i/ante1 donde dunque proc$e1 dom&o1 *e la v]a cognizione dell',ess]e ,supremo div5ne tanto pi /rani]a p] l'uomo 9 proporzione *e que/e decantate m>*e sono /ate pi afflu5ti1 pi /ravaganti1 e univ]sali8 ,inoltre quali orrori non furono commessi nell'introdurle1 quali contradizioni nell'adott>le8 ,qu mirasi i ,sciti1 i ,messicani1 i ,p]uviani1 e i ,galli immol>e gli uom9i f]ocem5te1 p]suasi di non dov]e ador>e ,dio 9 altra guisa2 col i ,d]vigj ,tur*i1 i ,bram9i1 e i ,quak]i /ordire con giravolte1 p]cuot]si il petto sulla t]ra1 bilanci&o il proprio corpo sopra un rogo1 e riman5do 9 e/asi p] molte ore2 tali sono1 secondo essi1 le m>*e pi ovvie ed ess5ziali al puro ,culto di un ,dio2 altrove si fec]o quelle consi/]e 9 lum9osi app>ati1 processioni1 baldac*9i1 c&ele1 /repiti di bronzi ec42 pi oltre f9alm5te si suppo/o *e le m>*e pi efficaci p] ott5]e prontam5te il ,div9o soccorso1 e conseguire l'espiazione de' peccati1 foss]o le importune jaculatorie1 le incessanti ossecrazioni1 il digiuno frequ5te1 la coltivazione di c]te prati*e bizz>re1 l'abbigliam5to di c]ti arnesi1 l'a/95za di alcuni cibi1 ed altri s fatti usi ridicoli1 non m5o *e dete/abili4 ,9 una p>ola1 si pu 9 ultimo con*iud]e1 s5za timore d'+ann>ci1 *e se si eccettua quelli ai quali ,dio /esso degn illum9>e1 po*e p]sone c]tam5te sono /ate capaci d'inalz>si f9o alla sublime contemplazione dell',et]no ,creatore1 e di sup]>e le malefi*e b>ri]e *e appos]o loro1 9 ogni tempo1 tanto prati*e futili1 e contradittorie4 7#ba7 ,oltre i te/ acc5nati precetti cont5uti nel va/o ,codice ,mosaico1 gli ,ebrei ,talmudi/i ne riconoscono una quantit consid]abile di altri *e di/+uono col nome di 7,mizvo? ,rabanan7 ,precetti de' ,rabb9i1 a' quali essi attribuiscono egualm5te *e a ,mos il pot]e di f>e nuove ord9anze1 secondo le circo/anze1 il tempo1 ed il bisogno1 quale amplia facolt fondata sulle p>ole /esse di ,dio *e +iugne d'indirizz>si a' #gj anziani dei quali era compo/o il ,sanh$rim1 creato allora da ,mos 7,num4 cap4 #aa4 ,v4 #af47 ad oggetto di sciogli]e tutte le v]t5ze *e nasc]e potevano sulla v]a intellig5za della ,legge1 e *e supponevansi =niti1 e diretti dallo ,spirito ,div9o1 ci *e1 secondo i ,talmudi/i1 gli r5deva infallibili nelle loro decisioni 7,v$4 il cap4 ,,ix4 colle sue annotazioni di que/o primo ,tomo74 7,a7 ,g54 cap4 #e v4 #be47 7#bb7 ,tutti i pi dotti critici del mondo non cessano di rim>c>e1 *e nello /ato 9 cui trovasi attualm5te la t]ra presso *e impossibile *e possa accad]e un ,diluvio univ]sale1 *e cuopra di #ae cubiti le sommit delle pi alte montagne4 ,il m>e preso 9 complesso non ha1 si dice1 pi di #cjj passi di pr(ondit2 le montagne le pi elevate1 come il monte ,gordiano1 o di ,ar>at non ecc$ono #cjjj passi la sup]ficie del m>e4 ,qu9di s5za calcol>e *e la capacit del globo si dilata a misura *'ei s'inalza1 s>ebbe duopo necess>iam5te #ab1 o #ae volte tant'acqua1 quanta la massa della t]ra nella cong]ie m>cata dalla ,g5esi2 e com'essa non rapporta *e de' mezzi naturali1 cio1 l'ap]tura dell'abisso1 e la caduta delle pioggie1 sembra *e prev5ga la rispo/a *e si potrebbe addurre1 dic5do *e ,dio cre p] l'esecuzione di simile flagello una nuova quantit di acque *e desso volle 9 seguito anni5t>e4 ,egli non si s]v1 secondo la ,scrittura *e del v5to p] disecc>le2 cos con*iude il ,l5glet 7pag4 #ahg74 ,v'ha1 p] altro1 luogo di cr$]e1 *e il mezzo *'esso ha preso p] isp>g]le sulla t]ra1 non fosse m5o naturale4 ,essi m$esimi so/5gono inoltre *'egli era impossibile *e le pioggie foss]o /ato tanto abbondanti p] cagion>e un simile effetto1 essi appoggiano i loro s5tim5ti sull'op9ione del filos(o ,m]s5na1 il quale prova con delle dimo/razioni esatte1 *e le borras*e le pi viol5ti non giungono e v]s>e *e un polso1 e mezzo di acqua ogni #cj m9uti primi1 ci *e f>ebbe #f pi$i nello spazio di un solo giorno2 e il ,diluvio non ess5do durato *e #dj volte #bd ore1 suppon5do le pi alte montagne a #bjjj passi di elevazione1 *e un t]zo m5o della loro altezza1 bisogn]ebbe1 non p] sormont>e1 ma an*e p] uguagli>le1 *e il ,cielo avesse v]sate 9 #bd ore #abe pi$i di acqua1 9 vece di #f *e desso v]sa nelle pi gran tempe/e2 ci *e i filos(i ass]iscono ecc$]e la possibilit della natura4 7,lett4 ,juiv4 ,t4 ,,ii4 ,lett4 #ce pag4 #cf e #cg74 ,v>j altri ,scrittori hanno preteso *e il ,diluvio non era /ato univ]sale1 ma *e ,dio non avea avuto *e l'int5zione di punire un popolo +rato alle tante b5efic5ze di cui lo avea esso colmato4 ,i m$esimi voll]o p>im5te f>e s]vire la ,scrittura e =tific>e la loro op9ione1 e qu9di hanno essi spiegato 9 loro favore quel passaggio della ,g5esi dove leggesi espressam5te1 *e i figli di ,no ,ab 8 divis sunt g5tes 9 t]ra po/ diluvium1 7,cap4 ,x4 v4 #cb7 app>isce da ci *e i figli di ,no non solo aveano divise la t]ra fra d'essi1 ma ancora le nazioni *e vi abitavano1 lo *e ritrov]ebb]o contr>io alla pretesa inondazione univ]sale di tutta la t]ra4 7,a7 ,g54 cap4 #g v4 #bb47 7,b7 ,ibid4 cap4 #i v4 #bd47 7#bc7 ,oltre *e lo /esso ,creatore ,supremo fece1 s5za mi/]o1 espressam5te conosc]e p] bocca del ,pr(eta 7,isaia cap4 #eh4 v4 #e #f #g7 non ess]e gi il lungo digiuno1 le int]m9abili ossecrazioni1 le complicate c]imonie rituali1 quelle *e si esigono da esso1 ma un puro1 e integro cuore soltanto1 noi avremo luogo di oss]v>e altrove1 *e le ,religioni *e sono le pi aggravate di dogmi1 di prati*e1 e di usi1 lungi dall'ess]e le pi ovvie a co/ituire la felicit de' suoi cr$5ti1 riescono1 ad ogni rigu>do1 le pi oppo/e all'umana ragione1 le pi torm5tose allo spirito1 e le m5o oss]vate 9 ci *e possono le m$esime rac*iud]e d'utile1 di necess>io1 e di ess5ziale4 ,,capitolo ,v4 ,de' ,precetti *e soli dovrebb]o co/ituire1 la pretta ,religione dell',ebreismo fondata sul ,codice ,mosaico1 ridotto alla sua vetu/a purit4 ,siccome ni5te riconosciamo pi naturale nella complicata imm5sa cat5a degli ess]i viv5ti2 *e succ$]si l'un l'altro1 colla pronta non int]rotta propagazione delle speci diff]5ti1 la provvida natura con un declivio irresi/ibile ad ogni animale1 di/ribu gradatam5te il suo adeguato in/9to1 9 maggiore1 o m9ore dose1 *e lo trasc9a con pi1 o m5o veem5te trasporto1 ad accoppi>si ad un ess]e omog5eo1 aff9e di cons]v>e inalt]abile l'ord9e primitivo gi prescritto4 ,egli dunque p]ci *e sebb5e il ,maimonide1 fac5do il riepilogo nom5clativo di tutti i precetti del ,p5tateuco1 abbia /imato b5e di dov]e ins]ire quello della propagazione p] il primo 7,a71 noi non possiamo que/o assolutam5te rigu>d>lo come tale1 altro esso non ess5do1 come si disse1 *e un m]o s5tim5to incitativo della natura1 a cui niun ess]e viv5te sulla t]ra1 pur* =nito di organo1 e d'i/9to1 non potrebbe c]tam5te non ad]ire2 m5tre quello id5tico1 e comune agli enti ragionevoli1 ed a' bruti4 ,qu9di mi sembr]ebbe pi ovvio presc9d]e da que/o1 e /abilire altres p] primo ,precetto del no/ro nuovo si/ema1 quello com&ato da ,dio con tanto impegno1 p] tre volte1 ad ,abramo 7,b71 9 segno del patto p]petuam5te irrefragabile di alleanza contratta da esso col ,popolo *e disc5d]e dovea dal successivo suo lignaggio1 cio1 #a4 ,la ,circoncisione de' mas*i l'ottavo giorno della loro nascita 7#bd74 ,e da que/o ,primo ,precetto progr$5do1 noi passiamo to/o a d>e p] detaglio la nom5clatura g5]ale di tutti gli altri da noi te/ fissati4 #b4 ,dalla s]a 9 cui entra il pl5ilunio del mese di ,nissan 7*e co9cide col ,m>zo1 non ess5do bise/o1 od altrim5ti coll',aprile7 p] sette giorni dal #ae decorr5do1 e tutto il v5tuno dello /esso mese inclusivam5te1 non dovranno gli ebrei cib>si di altro pane fuori *e dell'azzimo1 dov5do p] detto spazio allontan>e de tutti i loro rec9ti qualunque sorta di mat]ia f]m5tata4 ,que/a contradi/9ta 7,hag ,amazo?7 ,pasqua delle azzime2 la m$esima s> sol5nizzata come tale durante sette giorni1 ed il primo1 e il settimo di esse ogni op]a s]vile 7eccetto *e quelle *e sono di un urg5za indisp5sabile7 dovr cess>e int]am5te 7#be74 #c4 ,cr$]e nell',esi/5za semplicissima dell',ess]e ,supremo1 n ador>e altri fuori di esso 7#bf74 #d4 ,non ador>e simulacri di qualunque siasi specie1 n co/ruirli an*e p] uso di altri4 #e4 ,non giur>e il nome di ,dio 9 vano4 #f4 ,santific>e il sabato1 e non f>e 9 esso alcun op]a s]vile 7#bg74 #g4 ,rispett>e i g5itori1 soccorr]li1 e tem]li4 #h4 ,non uccid]e4 #i4 ,non adult]>e4 #aj4 ,non rub>e4 #aa4 ,non f>e te/imonianze false4 #ab4 ,non desid]>e la roba1 n la moglie del prossimo4 #ac4 ,non +ann> lo /rani]e 9 p>ole n 9 azioni4 #ad4 ,non opprim]e le v$ove1 n gli orfani4 #ae4 ,non mole/>e l'indig5te p] i suoi debiti1 ma soccorr]lo ne' di lui pressanti bisogni4 #af4 ,non be/emmi>e ,dio1 n il ,sovrano4 #ag4 ,non cib>si di animali immondi1 n de' s]peggianti1 n di pesci *e non hanno ala1 e squama1 n di volatili rapaci1 n di v]mi g5]ati dalla corruzione de' frutti1 delle palludi1 t]r5i ec4 7#bh74 #ah4 ,non cib>si di alcun animale difettoso1 b5* non vietato1 n di quello morto naturalm5te4 #ai4 ,non cib>si di sangue di qualunque siasi animale 7#bi74 #bj4 ,non comm]ci>e c>nalm5te con la madre1 n con la matrigna1 n commett]e ince/o qualunque4 #ba4 ,non ispos>e madre1 e figlia 9 v]un tempo1 n zia1 e nipote proc$5te dal figlio o dalla figlia1 n due sorelle insieme contemporaneam5te4 #bb4 ,non accoppi>si con la moglie 9 tempo de suoi me/rui1 n durante il corso del di lei ,pu]p]io 7#cj74 #be4 ,non accoppi>si co' bruti2 n con altro uomo4 #bd4 ,corregg]e il traviato s5za f>lo arrossire delle sue colpe4 #be4 ,non ispion>e4 #bf4 ,non v5dic>si del prossimo1 n cons]v>e odio contro di esso4 #bg4 ,am>e il proprio simile come se /esso4 #bh4 ,non giur>e 9 nome delle false div9it adorate dai ,popoli idolatri4 #bi4 ,non f>e incisione d'idolatra sulle membra del corpo 7#ca74 #cj4 ,non imit>e i co/umi de' ,g5tili4 #ca4 ,non ca/r>e un ,israelita p] f>lo ,eunuco4 #cb4 ,fe/eggi>e1 e ripos>e il primo giorno della neom5ia del settimo mese 7#cb74 #cc4 ,digiun>e il giorno decimo1 del settimo mese1 con a/95za totale di qualunque siasi nutrim5to durante lo spazio di #bd ore dalla s]a del #i al tramont>e del sole f9o al p]iodo /esso del giorno dieci1 e sol5nizz>lo colle m$esime prescrizioni del sabato 7#cc74 #cd4 ,sol5nizz>e la fe/a delle capanne il giorno #ae1 e il #ba di detto mese2 mangi>e sotto le m$esime p] sette giorni1 ed il primo di que/i pr5d]e la palma1 il mirto1 il salce1 il c$ro durante la preghi]a di quella sola matt9a 7#cd74 #ce4 ,fe/eggi>e l'ottavo giorno sussegu5te alla sol5nit delle capanne con gli /essi dov]i delle oss]vanze impo/e nel primo giorno1 e nel settimo di detta fe/a 7#ce74 #cf4 ,cont>e sette settimane2 decorr5do dal secondo giorno della ,pasqua delle ,azzime1 al t]m9e delle quali sol5nizz>e la fe/a delle primizie1 cos di/9ta fe/a di settimane colle prescrizioni m$esime delle altre 7#cf74 #cg4 ,non pre/>e ad usura 7#cg74 #ch4 ,rispett>e la virt1 e la vec*iezza4 #ci4 ,non pre/>e f$e a' m5daci ,pr(eti4 #dj4 ,non pre/>e f$e egli aruspici1 n agli esorcizzatori4 #da4 ,ubidire le leggi civili1 s5za1 mai prev>ic>le4 #db4 ,v5]>e i luoghi ,sacri 7#ch74 #dc4 ,preg>e ,dio p] la cons]vazione del ,sovrano1 e p] la tranquillit dello ,/ato4 #dd4 ,non rit5]e1 n rit>d>e le m]c$i altrui4 #de4 ,non abbigli>si l'uomo delle suppellettili da femm9a2 n que/a orn>si degli abiti di quello 7#ci74 #df4 ,non commett]e azioni *e possano cagion>e sc&alo4 #dg4 ,oss]v>e1 e mant5]e con esattezza le promesse pie4 #dh4 ,proclam>e i novilunj 7#dj74 #di4 ,cr$]e nell',immortalit dell'anima umana 7#da74 #ej4 ,re/ituire gli oggetti p]duti al loro legittimo propriet>io4 #ea4 ,us>e ospitalit cogli /rani]i4 #eb4 ,una femm9a divorziata passata a seconde nozze1 ed indi re/ata v$ova1 non potr pi accoppi>si col di lei primo consorte4 #ec4 ,*iunque avesse avuto comm]cio viol5tato con una fanciulla s5za r5d]ne consci i di lei g5itori1 esso 9 dov]e di spos>la1 s5za pot]la 9 alcun tempo ripudi>e4 #ed4 ,in/ruirsi nella legge mosaica4 #ee4 ,non mormor>e contro un sordo1 od una p]sona ass5te4 #ef4 ,non mett]e imp$im5to davanti un cieco4 #eg4 ,non neg>e ci *e si ricevuto 9 deposito4 #eh4 ,non uccid]e gli animali co' loro piccoli entro lo spazio di un m$esimo giorno 7#db74 #ei4 ,t5]e le bilancie1 i pesi1 e le misure giu/e4 #fj4 ,non alt]>e i ,precetti della ,scrittura con inutili comm5ti 7#dc74 ,9 seguito dunque delle indag9i le pi accurate1 e lo pi pr(onde1 tali noi ritrovammo pot]e 9 massime ridurre tutti i ,precetti1 gli ,/atuti1 ed i ,giudizj proclamati gi da ,mos al ,popolo ebreo de' suoi tempi 7#dd74 ,ma sul dubbio *e alcuno s'inducesse qu ad obbjett>mi 7animato =se da impocrito zelo7 come una dim9uzione1 9 app>5za1 s rim>cabile1 potrebbe ragionevolm5te f>si luogo 9 un ,codice1 *e oggi conta ormai #cj e pi secoli1 e sempre intatto cons]vatosi nel mondo1 s5za *e alcuno 9 v]un epoca osasse m9or>ne il valore1 n alt]>lo1 io non debbo disp5s>mi del f>e illativam5te riflett]e1 9 primo luogo2 *e il ,popolo ebreo non potea f9o ad ora det]m9>si giammai ad un tale p>tito salut>e1 atteso *e dopo la memorabile sua disp]sione1 desso non ebbe 9 alcun tempo un protettore p] dif5d]lo2 un padre s5sibile p] int]ess>si de' suoi solidi1 e durabili vantaggi2 un ,,napoleone 9 f9e p] illum9>lo1 e f>e ad esso ampliam5te compr5d]e *e ci *e era necess>io nella ,pale/9a potrebbe ess]e inutile 9 ,francia1 ed 9 ,italia1 siccome quello *e adottato ottimo 9 un tempo1 vi5e sov5te consid]ato riprovabile 9 un altro2 e *e #cj e pi secoli di anti*it non potranno mai tras=m>e l'accessorio 9 ess5ziale1 n l'errore 9 v]it 7#de74 ,ed ecco propriam5te le solo v]e dimo/rate cagioni p] le quali niuno ha osato giammai p] l'addietro effettu>lo4 ,9 secondo luogo poi1 tratt&osi di un oggetto s rilevante1 quale app>isce una s enorme re/rizione di oltre nove decime p>ti de' ,precetti ,mosaici1 aff9e di dim9uire la sorpresa *e rec>e dessa =se potrebbe nella riscaldata fantasia de' zelanti1 noi entriamo nel ,capitolo segu5te a produrre 9 detaglio i g5u9i motivi pe' quali fummo co/retti ad abrog>e an*e una gran p>te degli altri *e p>rebb]o esclud]e int]am5te quelli *e compr5dono le due prime classi1 ed entr>e al contr>io nell'ord9e della t]za1 rigu>data da noi come ovvia1 e necess>ia a co/ituire1 o fiss>e solidam5te il propo/oci nuovo piano di ri=ma del ,culto del ,popolo d',israel4 7,a7 ,g5esi cap4 #a4 v4 #bj4 7,b7 ,ibid4 cap4 #ag v4 #aj #aa #ab4 7#bd7 ,i ,rabb9i oltre la recisione del prepuzio1 com&ata da ,dio al ,patri>ca ,abramo1 vi aggiungono c]t'altra op]azione1 *e *iamano 7,p]+ha7 scuoprim5to1 *e vogliono dov]si f>e scuopr5do colle due unghie del police 7*e gli addetti a tale ufficio d5om9ati 7mohelim7 circoncisori lasciano espressam5te accum9ate7 la t5ue pellicola *e copre l'orificio dell'uret]a dopo la recisione del prepuzio1 aff9* la sommit della corona del p5e re/i p] ogni p>te dilatata2 essi appoggiano que/a nuova prescrizione sul com&o *e ,dio fece a ,jesu di circoncid]e gl',israeliti una seconda volta4 ,eo tempora ait ,dom9us ad ,josu3 ,fac tibi cultros lapideos1 et circumcide secundo filios ,israel4 ,jos4 c4 #e v4 #b4 ,l'autore del ,b]escit ,rabah la pret5de ins]ita nell'ord9azione fatta da ,dio /esso ad ,abramo con la replica di 7himol1 imol7 circoncid]e circoncid]ai4 ,g54 cap4 #ag v4 #ac4 quale replica 7aggiugne quell'autore7 rigu>d>e si potrebbe come affatto inutile1 se non volesse altro signific>e *e la semplice recisione del prepuzio 7,v$4 ,talmud ,trat4 ,ievam4 c4 #ga p4 #b ,comm4 ,tossaf4 ,id4 ,com4 ,r4 ,ief4 ,to>47 f]mi dunque 9 tale op9ione i ,rabb9i con*iudono *e 7mal vel p>angh *eilu lo mal7 *iunque circoncidesse s5za lo scuoprim5to1 come se non avesse circonciso4 7,v$4 ,ior ,d5g4 cap4 #bfd #d ,mis4 fol4 #acg474 ,le ,nazioni *e m5zionammo anticam5te pratic>la1 non usavano lo scoprim5to2 siccome non lo conoscono n pure i ,musulmani a' no/ri tempi4 7#be7 ,dies prima erit ,sancta1 atque ,solemnis1 et dies ,septima eadem fe/ivitate v5]abilis3 nihil op]is facietis 9 eis1 exceptis 8 qu ad vesc5dum p]t95t4 ,exo4 cap4 #ab ,v4 #af4 ,que/a ,pasqua /ata in/ituita 9 commemorazione dell'uscita prodigiosa del ,popolo ebreo dall',egitto2 ed essa *iamata delle azzime1 rif]5do al pane s5za lievito di cui si esso alim5tato1 *e p] fretta di sua p>t5za non pot lasci>e f]m5t>e3 la m$esima di/9ta dalle sacre pag9e col nome di 7,pesah7 a cui la ,scrittura i/essa assegna l'etimologia di 7,passah7 *e significa salt>e1 o tragitt>e allud5do al tragitto *e fece l'angelo /]m9atore nella notte dell'orribile /rage de' primog5iti dell',egitto1 lasci&o illese le abitazioni degli ebrei1 e port&o la desolazione1 e la morte 9 quella de' loro b>b>i oppressori3 ,transibit enim ,dom9us p]cuti5s gyptios cumque vid]it sangu9em 9 sup]lim9>i1 et 9 utroque po/e1 transc5det o/ium domus1 et non s9et p]cussorem +r$i domos ve/ras et ld]e ,exo4 ,cap4 #ab v4 #bc4 ,ma s5za nulla spieg>e sul valore intimo di s fatta etimologia1 non si potrebbe f>la inoltre signific>e il passaggio rep5t9o *e fece il popolo ebreo dalla s*iavit1 alla lib]t8 ,io la rigu>d]ei molto pi degna del nitido fonte da cui p>te2 ris]b&omi a p>l>e delle tante sup]/izioni *e hanno luogo 9 que/a ,pasqua presso gli ebrei1 allor* mi em]g] 9 seguito di ragion>e de' ,talmudi/i1 e de' loro int]m9abili comm5ti4 7#bf7 ,il deciso +5uo trasporto *e io s5to p] la v]it1 mi a/rigne a dov]e qu =malm5te sm5tire l'op9ione *e da v>j p5satori /ravaganti si preteso erroneam5te so/5]e con qual*e p]t9ace assev]anza1 cio *e i due punti ess5ziali regg5ti qualunque si/ema religioso1 l',esi/5za di ,dio1 e l'immortalit dell'anima umana1 sono int]am5te tacciuti da ,mos2 n *e que/i dogmi trov9si m5zionati1 di sorte alcuna1 9 v]un luogo del ,p5tateuco4 ,9 quanto alla prima si porrebbe1 s5za scrupolo1 tacci>e di delirio *iunque volesse immag9>e *e gli ebrei potess]o dubit>e un solo i/ante dell'esi/5za di un ,ess]e1 *e ad ogni mom5to manife/avasi ad essi ora con prote/e1 or con prodigi1 or con m9accie1 ed ora con ga/ighi diff]5ti4 ,oltre a ci quante volte ritrovasi nella ,scrittura la confessione esplicite e univ]sale di tutto que/o ,popolo di cr$]e1 obb$ire1 ed ador>e il ,dio de' suoi ,padri8 ,e il primo dei com&am5ti del ,decalogo non =ma egli la prova la pi conv9c5te1 e la pi *i>a dell',esi/5za di un ,dio8 ,p]ci *e rigu>da poi l'immortalit dell'anima umana1 di que/a s> da noi p>lato quanto fa duopo nella sussegu5te ,annot4 #da1 dove la ,scrittura /essa concorr] con eguali prove irrefragabili a dimo/r>la4 7#bg7 ,suppon5do *e la creazione dell'univ]so avesse il suo primitivo com9ciam5to il giorno *e noi *iamiamo ,dom5ica1 da que/o decorr5do sette giorni1 *e tanti furono1 secondo il primo capit4 della ,g5esi1 quelli *e ,dio ha impiegati 9 tutta l'op]a imm5sa tratta dall'onnisci5te suo consiglio1 il giorno settimo fu contraddi/9to col nome di 7sciabat7 *e significa ,riposo4 ,qu9di *e ,mos lo ha in/ituito come un giorno sacro d$icato p]petuam5te al ,creatore1 ed un giorno di delizia1 e di ricreazione3 ma come gli ebrei ,talmudi/i lo abbiano 9 seguito alt]ato1 colle inf9ite sup]/iziose c]imonie *e vi aggiuns]o1 noi lo dimo/r]emo fra qual*e breve mom5to1 non ess5do qu l'opportuna occasione di ragion>ne4 7#bh7 ,l'a/95za di c]ti animali p] pr9cipio di ,religione1 non era gi dogma p>ticol>e unicam5te degli ebrei1 i popoli attigui ne facevano lo /esso4 ,i ,sirj1 e gli ,egizj non mangiavano pesce1 ed ,erodoto 7cap4 #b47 assicura *e p] motivo di sup]/izione1 se ne a/5ess]o an*e i ,greci4 ,i ,tebani non si cibavano di montone1 atteso *e adornano ,ammone sotto il simbolo di un becco1 ma uccidevano le capre2 altrove a/5evansi delle capre1 ed uccidevano il montone4 ,i ,sac]doti dell',egitto si a/5evano de tutti que' cibi1 siccome pure da tutte quelle bev&e portate dalle e/]e citt 7,porphy4 ,ab/94 #d72 erano loro p>im5te vietate le be/ie *e hanno il pi$e di figura rotonda1 ovv]o 9 pi dita p>tito1 o *e non hanno affatto corna1 egualm5te *e degli uccelli di rap9a2 e durante l'int]vallo delle loro purificazioni1 a/5evansi an*e dagli ovi 7,h]od4 ,ibid474 ,tutti gli ,egizj reputavano immondo il porco1 non gi p]* non rum9a1 ma p]* desso attaccato sov5te da una specie di lepra dalla quale si ripete1 secondo gli oss]vatori1 la prima1 e la sola cagione delle pe/e a cui ora soggetto quasi tutto l'ori5te1 dove que/i animali allignavano un tempo con un afflu5za incalcolabile1 e gli /essi ,egizj portavano il loro scrupolo a tal segno *e *iunque ne avesse toccato uno1 an*e p] accid5te1 dovea to/o lav>si tutto il corpo1 e le ve/im5ta 7,ibid474 ,platone ancora fi]am5te inveisce contro quelli *e si cibano1 e nutriscono que/o animale4 ,non avvi alcuno *e ignori *e attualm5te pure1 i ,bracmani delle ,indie1 non mangiano1 e non uccidono alcuna specie di animale1 ed cosa conosciuta *e vivono 9 tal foggia da oltre v5ti secoli4 ,da tutto l'espo/o dunque *i>o app>isce1 *e le in/ituzioni di ,mos1 conc]n5ti le indicate a/95ze non avevano ni5te di /raord9>io1 ne di nuovo sulla t]ra2 ma sembrami *e quelle non t5dess]o propriam5te *e a rit5]e il popolo entro i limiti della cont95za1 e viet&o ad esso l'uso di c]ti cibi1 si pu arguire con qual*e grado di c]tezza1 non ess]si ,mos prefisso altro disegno *e la sua sanit1 e i suoi co/umi3 esso viet agli ebrei di mangi>e sangue1 come un cibo non solo assai difficile a dig]ire1 ma 9 ogni s5so ripugnante all'ess]e umano 7v$i la segu5te ,annot4 #bi74 ,la c>ne di porco1 o di majale ancora molto aggravante p] lo /omaco1 e di p5osa dige/ione2 lo /esso dicasi de' pesci *e non hanno ala n squama1 la loro polpa regol>m5te oleosa1 e grossa1 e qu9di oltremodo p]niciosa al corpo umano4 ,9 tale mani]a1 p] non pi diffond]mi di sov]*io1 si possono assegn>e delle ragioni molto efficaci1 della massima p>te di simili divieti4 7#bi7 ,le /esse id5ti*e regioni /abilite poc'anzi p] l'a/95za di c]ti cibi si possono fondatam5te assegn>e 7come oss]vammo7 alla proibizione del sangue1 e solo potrebbe qu aggiugn]si1 *e siccome da que/o fluido so/5uta1 e alim5tata l'esi/5za di ogni viv5te1 cos l'uomo fac5dos5e il nutrim5to potrebbe con fi]ezza maggiore1 e m5o ribrezzo incrudelire contro il proprio suo simile1 nella guisa *e l'ho *i>am5te dimo/rato 9 altro luogo1 p>l&o delle c>nific9e *e miransi f>e ogni d pubblicam5te degli animali de/9ati p] l'uso della m5sa quotidiana dell'uomo 7v$i l',annot4 #be al tom4 ,i4 delle ,notti ,campe/4 pag4 #hj47 7#cj7 ,que/a p>im5te una prescrizione di sanit1 non m5o dell'altra t5d5te al m$esimo salut>e disegno4 ,la femm9a imbrattata de' suoi corsi me/ruali1 ess5do soggetta ad uno scolam5to p]5ne di sangue viziato1 come *iamano i m$ici1 accoppi&osi ad un uomo 9 tale /ato1 9 cui essa pi facilm5te suscettibile di concezione1 non solo p]icol]ebbe =se di g5]>e una prole difettano viziata2 ma ridurrebbe l'uomo pure ad acqui/>e frequ5ti malattie flogi/i*e1 se si vuole av]e rigu>do alle v>ie discrase delle quali pu ess]e affetto1 e di cui ei p]v]rebbe dopo un lungo p]iodo di tempo1 e con gran p5a a lib]>si2 le m$esime ragioni si possono probabilm5te assegn>e al tempo de' lo*ii1 o purgazioni alle quali la pu]p]a soggetta dopo lo sgravam5to del p>to1 lo *e gli lascia una spossatezza tale *e potrebbe cagion>le delle fune/e consegu5ze un5dosi ad un uomo1 sebb5e il p]icolo dalla p>te di que/o1 p] quanto ass]iscono i m$ici1 non sia tanto consid]abile n s dannoso come nel primo caso4 7#ca7 ,era co/ume g5]alm5te praticato da' ,pagani dell'anti*it1 di incid]e sopra a qual*e p>te del loro corpo le figure degl'idoli1 e de' simulacri adorati da' m$esimi1 co' simbolici c>att]i allusivi *'essi vi applicavano4 ,i cattolici romani de' no/ri tempi hanno adottato que/o abom9evole co/ume1 specialm5te la p>te idiota di que/o popolo2 b>cajuoli1 nautici1 op]ai1 fac*9i1 ed altri di tal fatta1 i quali colla punta di un ago imm]sa nell'in*io/ro1 *e fanno con eccessivo spasimo p5etr>e entro la cute1 o di un braccio1 o di una mano1 od an*e del petto1 imprimono qualunque immag9e1 o c>att]e *e niun arte umana giammai suffici5te a cancell>e4 7#cb7 ,molti ,comm5tatori hanno cr$uto *e que/a fe/a1 altrim5ti *iamata delle trombe 7,num4 cap4 #i v4 #cc47 fosse in/ituita aff9e di r5d]e grazie a ,dio p] av]e data la legge al suo ,popolo sul monte ,s9ai fra i tuoni1 e lo /repito delle trombe1 ossia ,sci(f> 7tuba7 di cui s> da noi p>lato altrove 7v$4 la segu5te annot4 #ea71 altri op9ano *e que/a fe/a fosse in/ituita p] avv]tire gl',israeliti *e 9 quel giorno com9ciava l'anno civile1 onde eccit>li e s]vire ,dio con maggiore divozione nell'anno nuovo2 e disporli nel tempo /esso alla fe/a del ,digiuno di ,espiazione1 *e dovea sol5nem5te celebr>si nove giorni appresso4 7#cc7 ,que/a fe/a contraddi/9ta dalla ,scrittura col nome di ,*ipur ovv]o ,digiuno di ,espiazione delle colpe del ,popolo1 e della purificazione del ,tab]nacolo1 e del ,santu>io4 7,levit4 cap4 #bc v4 #ca e seq474 ,essa /ata in/ituita1 secondo quello *e ci fa trav$]e la ,scrittura1 p] assicur>e il ,popolo1 il quale avea contro di esso provocata l'ira ,div9a coll'adorazione del ,vitello d'oro1 e g>antirlo cos *e ,dio erasi riconciliato seco lui4 ,9 tale giorno erano (f]ti due caproni p] ispiazione dei peccati del ,popolo2 uno de' quali era immolato1 e rim&avasi l'altro sciolto nel des]to c>co di mal$izioni1 ed aggravato dei peccati del ,popolo1 *e imponevagli il nome di ,emiss>io 7,levit4 cap4 #af v4 #bf47 7#cd7 ,que/e ,sol5nit d5om9ata dalla ,scrittura 7,hag assuco?7 fe/a de' ,tab]nacoli1 o delle ,t5de 7,levit4 cap4 #bc v4 #dj471 fu in/ituita aff9* gli ebrei si ricordass]o del tempo 9 cui abit>ono 9 esse i loro vetu/i padri nel des]to p] s lungo int]vallo di anni2 la celebrazione di que/a ,sol5nit c$eva p] lo pi entro il mese di settembre1 tanto p] *e la /agione allora temp]ata1 riusciva pi confac5te1 e m5o incomodo a riman]e sotto le t5de all'ap]ta campagna1 quanto p]* sceglievasi la /agione nella quale erano raccolti i frutti della t]ra1 onde r+razi>e ,dio p] tutti que' favori ricevuti durante il decorso p]iodo dell'anno4 ,9 quanto poi al fascicolo prescritto 9 detta fe/a1 mi ris]bo a ragion>ne altrove 7v$4 l'ann4 #eb74 7#ce7 ,le fe/a delle quale qu falle m5zione vi5e *iamata dalla ,scrittura 7,scem9 nghaz]e?7 l'ottava 7,levit4 cap4 #bc v4 #cf47 essa era un complim5to della fe/a prec$5te1 e la conclusione di tutte le altre1 quasi *e signific>e vol5do propriam5te la fe/a di cong$o1 imp]cioc* la sol5nit de' tab]nacoli t]m9&o il settimo giorno1 il sussegu5te1 celebravasi la fe/a della ,riunione degli ,israeliti i quali ess5do re/ati p] sette giorni entro le t5de1 se ne ritornano tutti insieme nelle rispettive loro case1 9 quella guisa m$esima *e i loro padri dopo di av]e abitato sotto le capanne p] lungo corso di anni 9 mezzo de' des]ti1 ritrov>ono nell'ub]tosa t]ra di promissione un domicilio am5o1 /abile1 e tranquillo4 ,tale l'oggetto delle commemorazione delle te/ indicata sol5nit dell'assemblea1 o della ,riunione4 7#cf7 ,dal giorno sussegu5te al primo della ,pasqua delle azzime le ,scrittura ord9a 7,levit4 cap4 #bj v4 #ae47 di cont>e sette settimane1 esse =mano #di giorni1 ed il c9quantesimo oss]v>e la sol5nit della 7,hag ,sciabungo?7 fe/a delle settimane1 o delle primizie1 p]* dalla messe *e facevasi allora1 (frivasi a ,dio le primizie unitam5te a due ,pani1 ed a' sacrifizj di sur]ogazione4 ,una tal fe/a si allude p>im5ti alla commemorazione della legge *e ,dio proclam 9 quel m$esimo giorno p] mezzo di ,mos sulla prodigiosa vetta di ,s9aj4 7#cg7 ,dopo le tante dotte pond]ate riflessioni1 e gli en]gici discorsi fatti sopra que/o proposito da entrambe le assemblee ,israeliti*e convocate 9 ,p>igi1 l'una il ,luglio #ahjf1 l'altra 9 ,febbrajo #ahjg p] ,augu/a ,pat]na disposizione dell',illum9ato ,mon>ca della ,francia1 e dell',italia1 sempre int5to a miglior>e la condizione dell'ebreo soggetto alle ammirabili sue ,leggi1 cosa mai aggiugn]e io potrei p] dimo/r>e l'onta incancellabile *e risulta all'ebreo la trasgressione di que/o ,precetto1 p] cui esso fu 9 ogni tempo1 e ovunque preso di mira1 sebb5e non sia quello il solo ad es]cit>e impunem5te l'infamante me/i]e di usurajo8 ,*e l'ebreo es]citasse l'usura 9 que' tempi calamitosi ne' quali un avv]so de/9o lo volea soggiogato sotto l'impot5te dom9io di c]ti devoti1 ed imbecilli regoluzzi1 *e religiosam5te gli toglievano qualunque mezzo di sussi/5za1 int]dic5doli p] s9o tutte le vie regol>i di un comm]cio decoroso1 il possesso di fondi1 l'es]cizio delle arti lib]ali1 il diritto pur an*e di cittad9o1 esso potea 9 tale /ato ripet]ne la legittima cagione dalla pressante necessit a cui trovavasi a/retto3 ma come potrebbe mai giu/ific>lo attualm5te l'ebreo della ,francia1 e dell',italia1 9 p>ticol>e1 protetto1 e gov]nato da un ,sovrano1 il di cui va/o pot]e eguaglia l'e/5sione de' suoi lumi1 *e lo ha po/o a livello della pi insigne ,nazione *e calpe/i l'univ]so1 e della quale esso felicem5te p] quello il ,capo1 la delizia1 ed il so/egno8 ,or *e all'ebreo fu p]messo di ri5tr>e nella classe degli enti ragionevoli1 da cui la sup]/izione1 l'orgoglio1 e l'ignoranza t5t>ono sempre di eccettu>lo2 ora *e lib]o pu disporre di que' tal5ti de' quali esso =nito1 *e pu us>e di quella indu/ria *'egli s5te2 *e pu impieg>e a suo piac]e quelle dovizie *e poss$e1 or1 9 una p>ola1 *e esso fatto ,cittad9o delle pi cospicua mon>*ia *e oggi esi/a1 *i potrebbe mai1 s5za frem]e1 mir>lo es]cit>e ancora s dete/abile ufficio8 ,a fronte di tanti consid]abili vantaggi *e ora concorrono a miglior>e la di lui sorte1 non egli condannabile oltremodo1 il v$]e tutta via esi/]e fra noi que/e sanguisughe crudeli1 sitibonde delle so/anze altrui1 come se non vi fosse altro me/i]e da pr(ess>e fuori di quello1 *e oltre ess]e cotanto vitup]oso p] se /esso1 t5de ad e/5u>e le facolt le pi opime1 ed a porre nella desolazione la classe la pi b5em]ita dello ,/ato1 p]* la pi laboriosa1 e la pi utile1 ma quasi sempre sc>sa di =tune1 ed impot5te8 ,si ha un bel opporci da co/oro di ess]ne ampliam5te autorizzati2 adduc5do *e avv5e p>im5te nella ,francia1 e nell',italia un afflu5za d'individui non ebrei1 *e es]citano l'usura con eguale avidit1 come se ci *e evid5tem5te contr>io alla natura1 e recalcitrante alle ,leggi della societ1 s>ebbe m5o p]nicioso p] ess]e approvato1 e come se p]messo fosse all'uomo di giu/ific>e le proprie colpe1 adduc5do p] iscusa i depravati esempj altrui4 ,ma f9iamo col con*iud]e *e l'usura1 da *iunque siasi *e v5ga es]citata1 s> sempre mai l'arte la pi vile1 *e abbia saputo 9 alcun tempo immag9>e la sordidezza umana1 ed ovunque degna della p]petua esecuzione delle ,leggi ,div9e1 e t]r5e1 e *e p] consegu5za l'int]esse di ogni illum9ato gov]no1 *e vuole la felicit de' propri sudditi1 e l'equilibrio delle loro so/anze1 dee ess]e quello di proscriv]la sotto au/]e comm9atorie da tutta la e/5sione de' loro dom9j4 7#ch7 ,a fronte di tutto lo zelo *e gli ebrei dimo/rano di av]e p] la ,religione *e pr(essano1 si potrebbe avanz>e con qual*e sicurezza1 *e ni5te m5o oss]vato da essi di que/o ,precetto4 ,9 fatti s> egli mai un rispetto il f>e dei conciliaboli com'essi fanno entro le loro ,s9agoghe1 durante il tempo delle loro preci1 ed an*e sov5te tratt>e1 e con*iud]e degli aff>i8 ,s> =se un rispetto il pass>vi le #h1 e #i ore del giorno1 reit]&o sempre le m$esime rapsodie insignificanti1 indirizz&o a ,dio c5to ,b5$izioni 7*e tante sono quelle prescritte da' ,rabb9i ,ghem4 ,trac4 ,b]ah47 entro lo spazio di un solo giorno1 o molte altre s fatte repli*e futili1 *e ad altro oggetto non s]vono *e ad annoj>e il supplicante1 ed a /anc>e l'esauditore8 ,s> =se v5]>e il luogo ,sacro le ridicole contorsioni *e a guisa di ,bonzi1 o di ,bracmani mirasi f>e degli ebrei nell'occasione de' ,tab]nacoli1 col fascicolo di palme *e t5gono fra le mani1 *e rivolgono po/ato a foggia di arma1 or alla p>te dell'ori5te1 or a quella di occid5te2 ora v]so il ,cielo1 ed ora sulla t]ra1 p]cuot5dosi il petto2 conv9ti di espell]e1 o conquid]e il ,demonio con s fatte /ravaganti giravolte8 ,e quell'a/a pubblica *e oss]vasi f>e dal 7,sciama%7 ins]vi5te1 9 qual*e luogo ogni sabato1 ed 9 qual*e altro ogni novilunio1 consi/5te nell'incanto =male1 9 favore del migliore (f]5te1 dell'ap]tura dell'armadio delle ,bibbie1 del trasporto del ,sacro viluppo da que/o dove si e/rae1 f9o al pulpito dove si legge1 nud>lo1 sfasci>lo1 indi avvilupp>lo di nuovo p] rimett]lo 9 esso2 ess]vi *iamato a/ante alla lettura1 e cose di tal fatta1 s>anno esse1 dico1 m>*e di rispetto1 e di v5]azione 9 un locale *e si reputa santificato dalla gloria ineffabile dello /esso ,et]no ,creatore1 *e r5dono te/imonio delle loro prati*e pu]ili1 e delle pi ridicole c]imonie8 ,dovr egli supporsi8 4 4 4 ma io non f9irei s to/o c]tam5te1 se tutti qu riport>e io dovessi le tante altre v>ie trasgressioni *e si commettono ad ognora dall',israelita de' no/ri tempi1 contro que/o ess5zialissimo ,precetto1 *e non giugn] mai que/o popolo a mant5]e con esattezza1 f9o a tanto *'esso non dispongasi1 con animo integro1 a ri=m>e1 unito a que/o1 i tanti altri abusi de' quali la sua ,religione da tempo immemorabile aggravata4 7#ci7 ,i disord9i *e si veggono introdurre contro la dec5za1 ed i co/umi p] tutto dove que/o abuso toll]ato1 mi ha indotto ad ins]ire qu an*e que/o ,precetto1 gi ord9ato da ,mos 7,deut4 cap4 #bb v4 #e471 il quale viet&o agli uom9i ogni azione effem9ata1 siccome proib5do alle femm9e di us>e ci *e s]ve all'abbigliam5to de' mas*i1 esso non ebbe altro scopo c]tam5te1 l'urbanit1 e la politezza de' co/umi del suo ,popolo1 s soggetto a corromp]si con tali bizz>re tras=mazioni4 ,io cr$o p] altro1 *e lo /esso disegno abbia dato orig9e all'altro divieto impo/o agli ebrei dallo /esso ,legislatore 7,levit4 cap4 #ai v4 #bg47 di rad]si la b>ba col rasojo dalle tempie disc5d5do lungo le gote2 ma que/a prescrizione pu ess]e oggi ancora mant5uta intatta da' soli ebrei dell'ori5te1 poi*'essa si uni=ma col co/ume univ]sale di que' popoli2 p] s>ebbe cosa ridicola oltremodo pratic>lo 9 ,europa dove le ,nazioni *e vi abitano g5]alm5te usano di rad]la4 7#dj7 ,di que/e ,neom5ie1 cio1 fe/e del novilunio *e si celebravano il primo giorno di ciascun mese4 ,la ,scrittura ne p>la espressam5te 9 v>j luoghi 7,ps4 #hj v4 #d ,num4 #bh v4 #aa47 ma que/o non era mai consid]ato giorno di fe/a1 b5* vi si (friss]o altri sacrifizj1 eccetto il quotidiano1 e si suonass]o trombe di arg5to1 ci non o/ante non prefiggevasi dov]e di a/5]si da op]a s]vile1 come non se ne a/5gono gli ebrei n pure ai no/ri tempi3 que/o ad altro non s]ve1 *e a contraddi/+u]e il giorno1 e l'epoca indicante le gr&i sol5nit2 del re/o non vi ha *e le donne m>itate presso gli ebrei1 *e ne abbiano cons]vata qual*e debole memoria1 cess&o com'esse fanno 9 detto giorno qualunque travaglio an*e di famiglia1 eccettuatane la cuc9a4 ,p] altro1 non mi sembra inopportuno di ragion>e qu qual*e cosa m]am5te di passaggio sulla natura de' mesi ebraici1 e su' motivi delle fissate int]calazioni4 ,i mesi degli anti*i ebrei dunque erano lun>j1 ma ad oggetto di r5d]e il loro anno cos lungo come il no/ro1 ed accord>lo coll'app>5te corso del ,sole1 essi int]calavano di tempo 9 tempo un mese2 qu9di *e ve ne era qual*e volta #ab1 e qual*e volta #ac nel p]iodo di un anno completo2 d'altronde siccome celebravasi ogni primo giorno di mese1 nel modo *e te/ lo abbiamo espresso1 que/o com9ciam5to dip5deva dalle app>izioni della ,luna2 si avea la precauzione di sp$ire delle p]sone sulla vetta delle montagne aff9e di scuoprire i primi mom5ti 9 cui la ,luna comp>iva sull',orizzonte1 ed era to/o comunicato al ,consiglio1 il quale dietro il loro rapporto esatto1 proclamava *e 9 tale giorno era la ,luna nuova1 fe/a dell',et]no1 ed il pr9cipio del mese 7v$4 ,cuz4 p4 #c et n4 ,buxt4 #bjg ad #bac ,sim4 ,dict4 de la ,bib4 ,t4 #a pag4 #chd47 ,ma i ,rabb9i ess5do acco/umati di rapport>e tutto a ,mos1 dicono *e ,dio gli mo/rasse 9 visione una figura della nuova ,lune1 com&&ogli di rigu>d>la att5tam5te1 e di regol>si intorno a ci p] fiss>e il primo giorno di ciascun mese1 ci *'egli esegu sempre con tutta dilig5za4 ,tale dunque la prima1 e la pi positiva mani]a *e fu anticam5te praticata nel fiss>e il cal5d>io1 o il pr9cipio del mese4 ,inoltre i ,rabb9i av5do rim>cato div]si inconv5i5ti 9 que/o metodo1 atteso *e la ,luna non comp>isce sempre sullo orizzonte2 e pu non ess]e v$uta p] cagione delle nubi1 o delle nebbie1 specialm5te nel suo primo qu>to 9 cui essa non ha *e una luce debole e tremolante1 procur>ono di rim$i>vi colle int]calazioni1 od aum5to di un mese1 fac5do cos l'anno ogni tri5nio di #ac lune1 e que/o quello *e gli ebrei *iamano 7m5ghub>7 *e significa ,pi5o4 7#da7 ,molti critici1 e ,w>bur?on1 e ,voltaire fra que/i1 ritrovano difficile di r5d]e ragione1 p]* le leggi portate dall',exodo1 dal ,levitico1 dal ,deut]onomio non facciano alcuna m5zione di que/o dogma t]ribile1 *e solo pu mett]e un fr5o ai rimorsi int]ni1 ed alle colpe secrete2 qu9di essi pret5dono illativam5te inf]ire *e l',immortalit dell'anima fosse del tutto sconosciuta agli anti*i ebrei4 ,*e nella ,scrittura non trovisi alcun passaggio *e dimo/ri espressam5te esi/]e nell'uomo un ess]e incorporeo e non suscettibile di morte1 come tanti altri ve n'ha *e provano *i>o ad ogni tratto l'esi/5za di un ,dio ,creatore1 io ne conv5go1 ma condisc5d]e1 al contr>io1 io non posso1 *e non vi si5o 9 essa delle espressioni *e lo facciano di/9tam5te sotto int5d]e 7v$4 ,comm5t4 ,abrab4 negli ult4 cap4 del ,levit4 ,g54 #ag ,exod4 #ab ,levit4 #ah ,m5as4 ,b5 ,isr4 suo ,ni%mat ,haym cap4 #c e #e474 ,9 fatti cosa vorrebb]o mai signific>e quelle frasi p] tante volte reit]ate 9 v>j luoghi del ,p5tateuco di 7haj tihjeh7 viv]e vivrai2 7mo? tamu?7 morire morrai 7v5ihretah anefe%7 e s> squ>ciata1 o di/rutta l'anima1 se rapport>e non si facess]o alla ,immortalit1 od alla ricomp5sa1 ed alle p5e et]ne dell'anima umana8 ,poi* div]sam5te op9&o1 io ric]*]ei di buon grado a' suddetti critici1 come spiegh]ebb]o essi mai quel viv]e due volte1 e due volte morire8 ,e a quale oggetto m9acci>e l'anima di /]m9io1 se sobire essa dovea il m$esimo de/9o del corpo1 e soggiac]e alla /essa dissoluzione di que/o8 ,da tutto ci *i>o app>isce *e sebb5e ,mos non insegnasse ap]tam5te al suo ,popolo il dogma dell',immortalit dell'anima1 esso con tali espressioni r5devagli agevole il mezzo di f>glielo 9 ogni s5so capire4 ,d'altronde mi sembra il massimo degli assurdi il cr$]e *e gli ebrei 7come alcuni lo p5sano s5za fondam5to7 non conoscess]o que/o pr9cipio1 se non se dopo di ess]e div5uti la conqui/a de' ,romani1 giac* l',i/oria dimo/raci1 all'oppo/o1 come evid5te1 *e a' tempi di ,n]one tutta ,roma ripeteva *e la ,dottr9a dell'altro mondo nuovam5te introdotta1 sn]vava il coraggio de' soldati1 gli r5deva pi pusillanimi1 e togli5do loro l'unico1 il pr9cipale con=to degli sv5turati raddoppiava f9alm5te la morte colle m9accie di nuove s(f]5ze dopo que/a vita 7v$4 ,m4 ,desl&es4 ,hy/4 ,crit4 de la ,philos474 ,siccome del p>i una m5zogna inconte/abile l'ass]ire *e gli ebrei appr5dess]o que/o dogma da' primi ,padri del cri/ianesimo 7come alcuni altri erroneam5te lo so/5gono7 m5tre non solo l'ignoravano essi ancora1 ma ne concepivano inoltre le idee le pi in=mi1 e le pi mat]iali4 ,s4 ,ir5eo diceva *e l'anima era un s(fio1 flatus e/ enim vita 7,teol4 ,pagana74 ,t]tulliano nel suo ,trattato dell'anima la pret5de corporea 7,de ,anima cap4 #g pag4 #bfh74 ,s4 ,ambrogio insegna *e non v'ha *e la tr9it es5te da composizione mat]iale 7,ambr4 de ,abramo74 ,s4 ,il>io vuole *e tutto ci *e creato corporeo 7,hil4 9 ,ma?4 pag4 #fcc474 ,nel secondo ,concilio di ,nicea cr$easi ancora f]mam5te gli angeli corporei1 cos vi si legge1 s5za sc&alo1 que/e p>ole di ,giovanni di ,tessalonica3 ,p+5di ,angeli quia corporei4 ,s4 ,giu/9o1 e ,orig5e cr$evano l'anima cos pure mat]iale21 essi consid]avano la sua immortalit come un m]o favore unicam5te dell',ess]e ,supremo4 ,e ,ago/9o /esso1 b5* a noi assai pi rec5te degli altri m5zionati1 quali idee confuse non ci ha esso pure tram&ate sulla spiritualit delle so/anze immat]iali8 7v$4 ,aug4 ,de ,civit4 ,dei ,lib4 ,,ii4 ,cap4 ,,xxiii4 ,t4 ,,vii4 pag4 #bij ,de ,g54 contr4 ,mani*4 ,lib4 ,i4 ,cap4 ,,xi47 con tali assurdi pr9cipj1 si os] egli so/5]e ancora *e gli anti*i ebrei imp>ass]o il dogma dell',immortalit da' primi ,padri della ,*iesa ,cri/iana8 7#db7 ,que/a prescrizione non ha p] iscopo *e un m]o sugg]im5to di piet2 come s>ebbe quello appunto di non dov]e cuoc]e l'agnello nel latte della capra2 di *e s> da noi frappoco espressam5te ragionato4 7#dc7 ,i primi ,padri della *iesa ,giudaica erano s p]suasi1 e conv9ti1 *e non era p]messo di aggiugn]e la b5* m9ima cosa alla ,legge primitiva1 e *e i ,pr(eti /essi non aveano il diritto1 n la facolt di f>vi degli aum5ti di sorte alcuna1 *'essi pres]o a gr&e scrupolo l'ord9e *e ,mordo*eo1 ed ,e/] hanno pubblicato di legg]e tutti gli anni l'involto *e cont5eva l',i/oria della prodigiosa rivocazione *e dessi avevano procurata della crudele s5t5za di morte1 gi pronunziata contro l'int]o ,popolo ebreo della ,m$ia1 e della ,p]sia1 *e il reprobo ,amano vice ,re di quelle ve/e ,prov9ce1 t5tava di sradic>e dalla t]ra4 7#dd7 ,presc9d5do da que' tanti raff9am5ti co' quali pret5dono i ,talmudi/i sottilizz>e la divisione di simili ,precetti2 noi non facciamo qu espressa m5zione1 *e de' tre soli nomi de' quali si s]vito lo /esso ,legislatore ,mos p] esprim]li1 e signific>li al suo ,popolo2 que/i nomi dunque sono3 #a41 7mizvo?7 ,precetti #b4 7,hukim7 ,/atuti2 #c4 7mi%patim7 giudizj4 ,a' primi dicono app>t5]e que' ,precetti di cui la ragione r5duta espressa nel re/o della ,legge2 p] esempio1 i motivi pe' quali gli ,ebrei debbono sol5nizz>e le fe/e1 que/i sono 9 *i>i s5si m5zionati nella ,scrittura3 i secondi rac*iudono 9 essi m$esimi le loro ragioni nelle p>ole /esse della ,legge2 ,dio1 si aggiugne volle r5d]e que/e ragioni occulte al ,popolo ,ebreo1 e ci pe' suoi arcani imp]scrutabili disegni2 gli ultimi f9alm5te contraddi/+uono ,precetti dell'int5dim5to1 i quali1 se an*e non foss]o m5zionati delle sacre pag9e1 la ragione m$esima dell'uomo gli ord9]ebbe4 7#de7 ,*i potr mai so/5]e di proposito *e la cr$5za di un c]to dato num]o d'individui ed an*e di un anti*it immemorabile1 possa av]e efficacia ba/ante di tras=m>e l'inutile 9 necess>io l'illusione 9 evid5za8 ,il celebre ,bayle 7,p5s4 ,sur les ,comt4 ,t4 ,i4 pag4 #aih47 oss]va con ragione1 *e non si prescrive mai contro quello *e c]to p] se /esso colla tradizione an*e univ]sale1 ne col cons5so1 b5* unanimi1 e il pi antico1 di tutto il g5]e umano1 ci *e vi5e ad inf]ire lo /esso del p5si]e *e ci trasmise il filos(o ,av]oe avanti ,bayle1 cio *e uno /uolo di ,teologi non s>ebbe /ato mai suffici5te p] cambi>e la natura dell'errore1 e p] f>ne una v]it4 ,vi fu gi un tempo 9 cui tutti gli uom9i hanno f]mam5te cr$uto *e il ,sole girasse intorno il globo t]raqueo1 m5tre *e que/o supponevano re/asse immobile nel c5tro di tutto il si/ema del mondo2 non app5a *e due secoli *e que/'errore di/rutto1 vi e /ato cos pure un tempo 9 cui alcuno non volea cr$]e l'esi/5za degli antipodi1 e qu9di p]seguitavasi quelli *e aveano la tem]it di so/5]li2 oggi v]un uomo in/ruito non osa pi dubit>ne3 rim>casi *e tutti i ,popoli del mondo1 ad eccezione di un ri/retto num]o d'individui m5o cr$uli degli altri1 cr$ono tutta via1 con intima p]suasione1 nelle /reghe1 negli esorcizzatori1 negli incantesimi1 nelle app>izioni1 negli spiriti ec4 ed alcun uomo s5sato non immag9asi attualm5te di dov]e accr$it>e que/e pu]ili /ravaganze4 ,tale l'indole deplorabile del volgo1 il quale non pot5dosi elev>e colla =za del razioc9io f9o all'inve/igazione delle cose1 p] qu9di p]v5ire a disc]n]e il grado di possibilit dell'esi/5za di esse dee arr5d]si ciecam5te nell'ass]zione altrui2 ma i filos(i illum9ati non cr$ono se non se ci *e evid5te1 cons5taneo alla ragione1 salut>e1 e necess>io di ammett]e4 ,,capitolo ,,vi4 ,ragioni efficaci *e r5dono indisp5sabile la riduzione del ,codice di ,mos a #fj soli ,precetti1 cio #bd aff]mativi e #cf negativi4 ,qualunque siasi regolam5to1 legge1 o /atuto *e non abbia p] base la solida imp]turbabile felicit di quelli *e ne =mano l'oggetto1 o *e non t5da al miglior ess]e di quelli pe' quali sono gli uni1 o l'altra de/9ati1 o come p]niciosi debbono ess]e del tutto abrogati1 s5za rit>do1 o come inutili rigettati1 e proscritti dal consorzio degli uom9i4 ,ma1 p] altro1 due o/acoli fune/i *e a po*i riuscito f9o ad ora sormont>e con felice successo1 oppos]o 9 ogni tempo un o/9ato contra/o ad un rip>o s ovvio1 e s urg5te p] tutte la specie umana2 il primo di que/i dunque si la sov]*ia cieca v5]azione *e si ha g5]alm5te p] le decisioni tradizionali di quelli *e ci hanno prec$uti2 lo *e presso quasi tutte le sette odi]ne si approssima all'eccesso 7#df72 l'altro1 il quale realm5te non *e l'imm$iata consegu5za del primo1 io ritrovo consi/]e nello scrupolo deciso *e t5ti uom9i si fanno d'inalz>si f9o al razioc9io1 col soccorso del quale t5t>e di acquisire maggiori lumi rapporto alla cr$5za *e pr(essano1 conosc]ne le basi1 discut]ne le massime1 inve/ig>ne i pr9cipj1 onde 9 tale mani]a p]v5ire a disc]n]e il reale1 e il necess>io *e ci giova1 dall'app>5te illusorio *e ci nuoce1 s5za scampo1 e ci confonde 7#dg74 ,ma o/acoli di tale natura1 mi lus+o1 *e non s>anno essi gi cos pure ineluttabili p] noi1 *e riconosciamo non av]ci ,dio accordato inutilm5te un intelletto e una ,ragione 7#dh71 come lo furono pur troppo p] gli +annati no/ri prog5itori *e reputavano un delitto irremissibile il f>e uso di m5te1 e di buon s5so1 9 proposito di culto specialm5te4 ,egli appunto p] ci *e di r>o si conoscono presso que/i i fondati motivi delle prati*e innum]abili adottate con tanta sommessa v5]azione da' m$esimi4 ,qu&o noi1 al contr>io1 ci disponghiamo a r5d]e conv9c5ti1 ed efficaci ragioni1 ad ogni ev5to1 non m5o 9 giu/ificazione dei motivi *e ci induss]o ad ommett]ne quelle *e rigu>dammo come sov]*ie1 o inopportune1 *e p] avvalor>e la oss]vanza esatta di quei ,precetti *e abbiamo riconosciuti necess>j a co/ituire radicalm5te il s5sato ,culto inoppugnabile dell',ebreismo4 ,av5do noi altrove riportate le ragioni suffici5ti p] giu/ific>e 9 faccia al ,popolo ebreo l'abrogazione fatte di tutti que' ,precetti1 *e compr5demmo 9 entrambe le categore di prima1 e seconda classe1 nulla p] tanto1 io dir di ci *e a quelli si rapporta1 limit&omi soltanto alle pond]ate oss]vazioni *e p>e assolutam5te necess>io dov] f>e intorno i fondati motivi *e c'induss]o ad abolire una gran p>te di que' ,precetti spettanti alla t]za classe *e abbiamo noi qu d'int]o proposito addottata4 ,com9ci&o da' ,precetti *e si rapportano alla ,pasqua delle ,azzime com&ati dalla ,scrittura 9 num]o di otto1 siccome que/i non sono propriam5te *e la replica l'uno dell'altro1 vol5do 9 massima inf]ire presso *e l'ord9e m$esimo1 cio allontan>e ogni specie di pane f]m5tato p] sette giorni1 cib>si p] detto spazio di tempo di pane s5za lievito1 ossia di pane azzimo1 e sol5nizz>e la ,pasqua1 il giorno primo1 e il settimo di que/i1 fac5do 9 essi cess>e ogni op]a s]vile1 come rilevasi dalla ,scrittura 7,a71 noi gli abbiamo tutti ri/retti ad uno solo *e tutti gli compr5de segu5do la m5te del ,legislatore1 e *e co/ituisce la mat]ia del secondo1 9 seguito dello /abilito no/ro nuovo ,el5co4 ,otto p>im5te sono i ,precetti co' quali ,mos com&a1 9 altrettante guise diff]5ti1 al popolo ebreo l'adorazione del ,creatore2 ma siccome ador>lo1 conosc]lo1 santific>lo1 am>lo2 ess]ne conv9ti dell'esi/5za1 mi sembra *e co9cidono p]fettam5te insieme1 e *e non =m9o d'accordo *e un solo articolo ess5ziale1 qual quello di ammett]e1 e ador>e un ,ess]e ,supremo1 egli dunque solo a que/o *e noi riducemmo tutti gli altri1 /abil5dolo il t]zo de' ,precetti =manti lo no/re nuove sacre ,in/ituzioni4 ,la ragione m$esima pu applic>si vicev]sam5te al divieto dell'adorazione delle ,immag9i1 e del comm]cio de' simulacri1 *e noi ri/rigniamo ad un solo ,precetto i quattro *e le ,sacre pag9e prescrivono p] imporlo agli ebrei4 ,v55do poi alle soppressioni qu fatte relativam5te a' c9que ,precetti co' quali re/a p] altrettante volte com&ata 9 diff]5ti luoghi del ,p5tateuco l'oss]vanza del ,sabato1 limitati da noi ad un solo ,precetto1 siccome desso1 9 orig9e1 spiegasi riposo1 e come tale consid]ato an*e da quelli *e ora ne rigettano l'oss]vanza1 io /imai cosa opportuna livell>la a quella di tutte le altre sol5nit delle quali ragion]emo frappoco1 prescriv5do i m$esimi rigu>di1 e gli /essi dov]i *e s'impongono a quelle1 /im&o il re/o come oscuro1 indissolubile1 ed inutile affatto p] consegu5za al propo/oci salut>e disegno 7#di74 ,p] ci *e rigu>da l'a/95za di c]ti cibi1 e la proibizione di v>j diff]5ti animali1 *e la ,scrittura sottopone a undici ,precetti1 noi gli rac*iudiamo tutti a due soltanto1 av5do altrove gi e/esam5te riportate le cagioni fisi*e1 ed i pi probabili motivi di simili com&ati divieti 7,a74 ,l'infamante delitto d'ince/o1 rac*iud5do p] se /esso qualunque siasi accoppiam5to di =nicazione commessa da am5due i sessi 9 grado della pi prossima p>5tela1 come s>ebbe i g5itori colla loro prole1 o que/a con quelli2 sorelle co' fratelli1 o gli uni colle altre1 si5o di padre1 ed ut]9i1 suoc]e1 nuore1 matrigne ec4 *e la ,scrittura 9 v>j luoghi ne annov]a f9o dodici1 noi gli riportiamo sotto il solo precetto d ince/o1 *e tutti complessivam5te gli abbraccia1 s5za f>e p] la m9ima abrogazione1 o detrim5to di alcuno degli altri1 b5* da noi non m5zionati p>titam5te2 la trasgressione dei quali troppo riuscirebbe lesiva alle leggi1 ed oltraggiante alla ,natura4 ,la riduzione da noi fatta de' ,precetti *e risgu>dano i dov]i assoluti1 e indisp5sabili dell'uomo cogli ess]i della sua specie a quello di am>e il proprio simile come se /esso1 mi sembra pot]e da se solo cont5]e onn9am5te gli otto com&ati nel ,p5tateuco p] con*iud]e1 9 concreto1 l'+iunzione m$esima da noi te/ riepilogata2 ess5do troppo evid5te *e am&o il no/ro simile non si pu c]tam5te odi>lo1 n mal$irlo1 n defraud>lo nel comm]cio1 n nelle p>ole1 n nelle misure1 n us>e seco lui delle viol5ze e molto m5o ricus>li il no/ro ajuto ne' suoi urg5ti bisogni4 ,ci *e abbiamo rim>cato ess5zialm5te nelle indag9i fatte su' precetti antec$5ti1 da not>si appunto 9 quelli de' quali ora ci occupiamo1 e *e hanno p] iscopo le ,neom5ie1 o il novilunio del settimo mese 7#ej72 il giorno decimo di esso *iamato il digiuno di espiazione1 ed il #ae dello /esso mese f9o il #ba compreso1 cio la fe/a de' tab]nacoli1 o delle capanne p] sette giorni4 ,io presc9do dall'addurre qu i motivi dell'oss]vanza di que/e tre fe/e acc5nate1 m5tre quelli furono da noi gi diffusam5te riportati laddove pi si r5devano adattabili 7,a72 solo dir *e nella in/ituzione della prima1 cio del com9ciam5to dell'anno trovasi quattro precetti1 tre de' quali non ess5do *e la replica l'uno dell'altro1 noi abbiamo /imato conv5i5te limit>li ad uno solo1 *e l'oss]vanza della fe/a di un solo giorno1 e cessazione di lavoro2 tale ess5do lo spirito g5u9o de' m$esimi2 il qu>to precetto poi di que/i /ato da noi totalm5te soppresso1 m5tre non conosc5dos5e il v]o scopo 7se non quello alm5o da noi gi riportato altrove 7,b77 non re/a 9 v]un modo esattam5te oss]vato dagli ebrei mod]ni 7#ea74 ,la seconda di que/e fe/e com&ata p] v>ie volte da ,mos come un giorno consecrato all',ess]e ,supremo di sol5nit1 di p5it5za1 e di digiuno1 e di cui esso non ispiega f9o1 a qual limite dee una tale a/95za dilat>si1 noi abbiamo 9 que/o fissate le prescrizioni m$esime del ,sabato1 re/rign5done l'oss]vanza1 come 9 quello ad un solo ,precetto1 cio1 il riposo1 e di pi l'a/95za totale di qualunque nutrim5to dal tramont>e del ,sole del nono giorno del mese di ,tisr f9o all'imbrunire del giorno decimo sussegu5te4 ,la t]za nomata fe/a de' ,tab]nacoli1 o delle capanne1 non m5o delle altre 9 guise diff]5ti ripetuta p] imporne l'oss]vanza agl',israeliti1 pu1 siccome tutte le altre1 ridursi del p>i ad una semplice prescrizione1 cio a quella di sol5nizz>e il giorno #ae e il #ba del settimo mese1 e p] sette giorni mangi>e sotto l'ombra delle capanne1 p] le ragioni a suo luogo opportunam5te riportate 7,annot4 #cd7 lasci&o p] ad arbitrio il pr5d]e la palma1 un elegante frutto di alb]o 7*e i ,rabb9i lo pret5dono un c$ro1 ma *e le ,scrittura lascia indef9ito7 il mirto1 il salcio ord9ato da ,mos 9 puro segno di gaudio1 e di trionfo1 e ci nel solo primo giorno di tale sol5nit 7#eb74 ,la sol5nit delle primizie1 ovv]o delle settimane l'ultima di cui le ,scrittura faccia esplicita m5zione1 fissata ad un solo giorno1 cio1 il c9quantesimo1 cont5de del secondo giorno della ,pasqua delle ,azzime1 ovv]o nel giorno dopo il pl5ilunio del mese di ,nissan2 ma non v55do nella m$esima prescritta v]una di quelle c]imonie *e impo/e furono p] le altre1 noi la /abiliamo cos pure un solo giorno di fe/a1 colla cessazione di qualunque op]a s]vile1 a guisa *e abbiamo nelle altre f9o e que/o mom5to praticato4 ,or tutte le moltiplici re/rizioni dunque rigu>dato da noi come necess>io di dov]e f>e alle te/ riportate oss]vanze1 non av5do p] oggetto *e semplific>e l'ess5zialit inalt]abile di ci *e 9 massima prescritto a ciascuna delle m$esime1 esse non t5dono soltanto *e ed ovvi>e come inutile1 ed a sopprim]e come sov]*ie le frequ5ti ripetizioni nulle quali si diffonde la ,scrittura com&&o un precetto m$esimo1 nel modo appunto *e noi gi con evid5za dimo/rammo altrove 7#ec74 ,9 quanto poi a' ,precetti re/anti *e abbiamo /abilito app>t5]e alla t]za classe adottata da noi1 e de' quali non v$esi qu fatta f9o ad ora speciale m5zione1 di sorte alcuna1 n 9 comp5dio1 n 9 diffuso1 noi passiamo a ragion>ne di proposito delib]ato nel ,capitolo segu5te1 il quale ci f> conosc]e 9 *i>i s5si lo spirito *e ha dettati simili ,precetti1 e il disegno del ,legislatore *e gli ha prescritti3 da tali indag9i risult>e qu9di v$remo le ragioni le pi inconcusse1 ed i pi idonei motivi *e c'induss]o ad ommett]li nel no/ro nuovo ,piano1 e ci fec]o rigu>d>e come fondata1 ed opportuna l'abrogazione de' m$esimi4 7#df7 ,tutti i popoli della t]ra hanno le loro p>ticol>i tradizioni *e tutti cr$ono co/anti1 uni=mi alla pi esatta v]it1 ed al sup]iore grado port5tose2 esse sono appoggiate1 come le no/re1 sull'anti*it1 e sulla sup]/izione religiosa1 come l'oss]va un dotto scrittore de' no/ri tempi 7,philosoph4 du ,b4 ,s5s ,t4 #a ,refl4 #a p4 #ajb47 ,gli ebrei ,talmudi/i non fanno alcuna difficolt di r5d]e le loro tradizioni a livello della ,legge di ,mos2 essi appoggiano que/a op9ione sopra quella *e so/5gono i ,rabb9i1 cio *e la 7,torah ,scebihtau7 legge scritta non s>ebbe *e un corpo s5z'anima1 ed una lampada s5za luce1 se fosse quelle sep>ata dalla 7,torah ,sceb5ghal ,peh7 legge tradizionale4 ,qu9di *e dessi si fanno un pressante dov]e di cr$]e1 sotto p5a di ,scomunica contro *i op9asse altrim5ti1 *e ,dio ha dettato a ,mos non solo tutto ci *e rac*iuso nel ,p5tateuco1 f9o alle m9ime sillabe *e vi si cont5gono2 ma *'egli ha p>im5te comunicato allo /esso ,mos sul monte ,s9aj 7durante la sua dimora col di qu>anta giorni7 l'int]a spiegazione m5tale di que/a legge m$esima1 *e pret5dono ess]si cons]vata intatta fra di essi1 an*e dopo la morte di que/o ,legislatore1 f9o *e un giorno si riconobbe la necessit di mett]la p] iscritto aff9e di cons]v>ne le traccie f9o alla pi t>da po/]it4 ,ma di ci mi ris]bo a ragion>e pi diffusam5te1 allor* 9 breve mi em]g] di p>l>e delle ,p>afrasi ,rab9i*e1 e dell'orig9e della ,misnah1 e del ,talmud ossia della ,ghem>ah 7v$4 il ,cap4 ,,ix4 di que/o ,vol4 con tutte le annot4 *e vi si cont5gono74 7#dg7 ,tale la condizione mis]abile dell'uomo1 *e siccome g5]alm5te p>l&o le idee sulla ,religione sono p] esso1 quali debbono ess]e1 9 ogni s5so1 di una specie oltremodo rispettabile1 giac* desso teme sempre di ess]e tradito dalla frode1 o sorpreso dall'errore1 cos ei si fa un pressante dov]e di cr$]e mac*9alm5te s5za riflessione1 s5za esame1 e s5za mett]e 9 dubbio un solo i/ante *e desso pu 9 que/a p>te +ann>si1 non m5o p] rapporto alle ,leggi scritte1 *e alle tradizioni ricevute1 ed allontana inconsid]atam5te p] tale debole riflesso ci *e ha l'app>5za di attacc>e le op9ioni religiose addottate alla mamella1 siccome tutto quello *e avrebbe p] se /esso un efficacia poss5te ad illum9>lo1 ed a togli]lo dall'+anno 9 cui vivea1 p] folle arbitrio1 ciecam5te sepolto4 ,tutto que/o mo/ruoso complesso di contraddittorie op9ioni ris$e fatalm5te 9 un angolo remoto del c]vello dell'uomo1 come 9 un santu>io inaccessibile1 9 cui non os]ebbe 9 v]un tempo avvic9>si4 7#dh7 ,la facolt esimia *e l'ess]e supremo ci ha somm9i/rata1 e da noi di/9ta col c>att]e di lume naturale o di ,ragione non saprebbe mai 9 v]una guisa +ann>ci nelle cose *'essa oss]va1 e *e disc]ne1 poi* tuttoci *e a sua portata dee cr$]si *i>o1 evid5te1 e irrefragabile2 altrim5ti1 7come lo p5sa un filos(o insigne7 avremmo adeguato motivo di op9>e *e ,dio +annati ci avesse1 accord&oci quella facolt 9 modo *e noi pr5dessimo il falso p] il v]o1 an*e fac5done buon uso3 e non s>ebb'egli que/o il massimo1 ed il pi esecrabile degli assurdi8 ,desc>t4 ,pr9cip4 de la ,philosop4 #a4 ,"p4 pag4 #bb4 7,a7 ,exo4 ,cap4 ,,xii4 v4 #ad4 7#di7 ,*i potrebbe mai somm9i/r>ci una giu/a1 e s5sata spiegazione di quel te/o com&ato agli ,ebrei da ,mos 7,exodo cap4 #ce4 v4 #c47 7lo tebangh>u esc vehol moscebotehem vejom asciaba?7 non acc5d]ete fuoco 9 alcuna delle vo/re abitazioni il giorno di ,sabato8 vorr egli signific>e que/o precetto non us>ne di sorte alcuna giammai1 e ad imitazione de' saducei1 o de' c>aiti re/>e all'oscuro la notte entr&o il ,sabato1 ed acc5d]e il fuoco solo nella contrada1 com'essi fanno1 9 prospetto delle loro ,case8 ,s> egli /ata =se la m5te del ,legislatore1 com&&o un simile ,precetto1 *e non possano gli ebrei muov]e il fuoco tutto quel giorno1 e la s]a antec$5te1 ma *e d'altronde sia egl9o p]messo di s]virsi di qual*e incirconciso1 p] tale ufficio1 nel modo appunto *e or lo praticano gli ortodossi ,talmudi/i8 ,dissimul>e io non posso c]tam5te *e a fronte di tutta l'in]5za rispettosa *e io s5to p] l'ess5zialit delle ,in/ituzioni mosai*e1 siccome l'assunto da me intrapreso 9 *i>i s5si lo dimo/ra1 io non saprei ritrov>e suffici5ti ragioni di sorte alcuna1 onde adatt>e que/o precetto1 *e alla lett]a riuscirebbe assolutam5te ineseguibile1 e *e preso secondo la tradizione pi non s>ebbe allora quello /esso *e ,mos intese di ord9>e2 ma la sola p>afrasi rabb9ica s>ebbe quella unicam5te *e ne t]rebbe le veci4 ,a quale p>tito dunque appigli>e ci dovremo 9 simile caso aff9e di colpire il s5so inalt]ato di s fatta prescrizione s5za cad]e nelle prati*e ridicole de' primi1 n ess]e trasc9ati dal torr5te delle sup]/izioni deplorabili de' secondi8 ,l'annot4 #hf di que/o volume somm9i/r] ad esub]anza le ragioni adeguate *e potrebb]o f>e cr$]e l',israelita dei no/ri tempi1 se non disp5sato int]am5te dalla oss]vanza di que/a prescrizione1 alm5o 9 gran p>te allegg]ito da quelle rigorose c]imonie *e dalla tradizione gli furono impo/e 9 simile giorno4 7,a7 ,v$4 le ,annot4 #bh1 e #bi di que/o ,vol4 7#ej7 ,gl',israeliti erano soliti a di/+u]e due speci di anni1 cio1 l'anno ,santo1 e l'anno ,civile2 il ,santo com9ciava il mese di ,nissan 7,m>zo7 nella met del quale com&ata la ,pasqua delle ,azzime2 7not&o *e que/o /esso mese fu p>im5te d5om9ato dalla ,scrittura ,abib1 cio il mese delle spigature delle nuove biade1 o come dice il ,sacro te/o1 delle nuove spighe1 v]deggianti1 *e com9ciavano a biondeggi>e72 ed il ,civile avea il suo pr9cipio dal settimo mese *iamato ,tisr 7,settembre74 ,il ,levitico dice 7cap4 #be v4 #d47 *e si com9ci]anno a cont>e gli anni del ,giubileo1 non gi dal mese di ,nissan1 ma da quello delle sem9agioni1 *e era propriam5te il settimo di cui p>liamo2 e nell',exodo poi si legge 7cap4 #bc v4 #af47 *e si celebr] la fe/a dei tab]nacoli allor* sul t]m9>e dell'anno si ripongono tutti i frutti delle campagne1 cioc* regol>m5te accad]e non potea *e nel mese di ,settembre4 ,tale dunque la di/9zione dell'anno presso gli anti*i ebrei4 7,a7 ,v$4 le ,annot4 antec$4 #cb #cc #cd4 7,b7 ,v$4 l',annot4 antec$4 #ej4 7#ea7 ,que/o ,precetto consi/e nel suono della ,tuba praticato dagli ebrei 9 quel giorno il quale ess5do *iamato dalla ,scritture 7,num4 cap4 #bi v4 #a #b47 7,yom ,t]ungha7 giorno /repitoso2 essi1 pr5d5do al mat]iale il s5so meta=ico di que/a frase1 non sanno 9 altra guisa rappres5t>e s5sibilm5te un tale /repito1 *e /ordire il popolo con c5to num]ate irregol>i voci di corno s5za modulazione1 e s5za ord9e1 *e a v>ie riprese1 durante le loro int]m9abili orazioni di quelle due matt9e1 tram&a entro la ,s9agoga un individuo po/ato sopra il ,pulpito1 ed espressam5te de/9ato p] tale ufficio4 ,ma *i potrebbe mai signific>ci1 con qual*e precisione1 quale sorta d'i/rum5to fosse quello *e udivasi prodigiosam5te suon>e con veem5za allora qu&o1 p] la prima volta ,dio manife/ossi al ,popolo ebreo sulla montagna di ,s9aj1 e *e l',exodo 7cap4 #ai v4 #af #ai47 di/+ue col nome di ,sci(f>8 cos appunto *iamano gli ebrei l'indicato in/rum5to di cui si s]vono 9 que' due giorni 7pur* l'uno di que/i non cada 9 ,sabato nel quale giorno l'uso n' vietato da ,rabb9i ,ghem4 trat4 ,sciab4 e ,ros4 ,asciana7 e *e altro non *e un corno di montone ridotto al pi nitido pulim5to1 pref]5dolo a quello di ogni altro animale munito di que/o arnese1 9 allusione al montone *e improvvisam5te si (fr al ,patri>ca ,abramo1 p] ess]e fatta la vittima del ,signore1 9 vece dal di lui figlio ,isaak1 *e ne era de/9ato 7,g54 cap4 #bb v4 #ac47 7#eb7 ,siccome que/a fe/a oltre ess]e *iamata delle ,capanne 9 v>j luoghi della ,scrittura1 an*e contradi/9ta da que/a ,ricolta de' prodotti ,campe/ri2 cos l'ord9e qu prescritto di pr5d]e fra le mani il primo giorno di essa que/'indicato fascicolo di erbe diff]5ti pu rac*iud]e 9 se /esso un duplice significato2 l'uno l'espansione di giubilo p] v$]e portate ad ottimo successo le attese produzioni delle t]re2 e l'altro il s9tomo di trionfo 7*e tale d5ota la palma7 p] la lib]azione *e il ,popolo ebreo avea conseguita dalla t5ace cattivit dell',egitto1 e p] la lunga dimora /raord9>ia fatta da esso ne' ,des]ti2 ma 9 entrambi que/i s5si lo spirito g5u9o del te/o ess5do al solito1 non solo enormem5te alt]ato dalle app5dici tradizionali2 ma all'eccesso ridicola r5dutane la pratica1 nella guisa m$esima *e di moltissime altre prescrizioni avv5ne1 siccome io mi affretto a dimo/r>lo 9 seguito1 noi abbiamo cr$uto di pot]lo1 s5za scrupolo sopprim]e come precetto obbligatorio1 ed all'oppo/o solo r5d]ne arbitr>ia l'oss]vanza2 e que/a1 al pi ridotta al solo primo giorno della sol5nit delle ,capanne1 come re/aci ord9ato dall'oracolo m$esimo della ,scrittura4 7#ec7 ,quali fondate cagioni assegn>e con giu/izia potremo alle tante ripetizioni delle cose p] loro /esse id5ti*e1 e uni=mi1 *e sono s di frequ5te rep]ibili 9 ogni p>te della ,scrittura1 e tutte p] lo pi t5d5ti allo /esso disegno1 e tutte raccom&ate con eguale calore8 ,altra sembrami non pot]si addurre c]tam5te 9 que/o caso fuor* la pi ammissibile1 quale da molti fu ritrovata ess]e quella *e ,mos conosc5do p] isp]i5za l'indole zotica1 e turbol5te di quel popolo *e dirigeva1 suscettibile1 s5za fr5o1 della pi /upida inco/anza1 arr5devole a tutte le prime impressioni *e gli si (frivano1 all'eccesso b>b>o1 e ignorante1 egli p]ci *e quel ,legislatore v$essi co/retto a dov]e p] reit]ate volte replic>e li precetti m$esimi gi proclamati1 onde f>glieli pi esattam5te capire1 e r5d]lo meglio edotto di que' dov]i *e l'et]na volont dell',ess]e ,supremo gl'imponeva p] suo mezzo4 ,ma a fronte ancora degli amorevoli sugg]im5ti1 delle cont9ue ripetizioni1 e delle cure incessanti di que/o zelante ,conduttore d',israel1 le ,legge ,v5]abile del ,sommo ,dio de' ,patri>*i non era mai frattanto *e molto debolm5te oss]vata1 se non trasgr$ita del tutto1 e calpe/ata1 or colle mormorazioni le pi oltraggianti1 ed ora coll'idolatra la pi vitup]osa1 e la pi esecrabile4 ,,capitolo ,,vii4 ,quali disegni possono av] fatto det]m9>e ,mos a com&>e al ,popolo ,ebreo c]ti ,precetti1 *e riconosciuti oggi ineseguibili secondo lo spirito della prescrizione1 ci veggiamo co/retti p>im5te di abrog>e4 ,tutti i pi dotti1 ed i pi r9omati ,giureconsulti del mondo1 e fra que/i ,grozio1 e ,puff5dorff1 non cessano di ripet]ci d'accordo ad ogni tratto1 *e non solo fuori della ,legge naturale altra c]tam5te non v'ha *e possa c>att]izz>si p] se /essa p]petua1 irrevocabile1 ma *e tutte le altre ,leggi positive tanto umane quanto ,div9e1 sono tali *e si pu1 e si dee qual*e volta sopprim]le1 ci *e secondo i detti ,autori si f>ebbe espressam5te1 o tacitam5te nelle due segu5ti circo/anze3 ,prima allor* si trascura1 durante un lungo int]vallo di tempo1 di oss]v>e una ,legge2 o *e desse toll]a *e gli oggetti *e vi si rapportano si regol9o di una tutt'altra diff]5te mani]a di quella *e 9 orig9e prescritta4 ,seconda2 qu&o lo /ato delle cose si alt]a1 o cambiasi di tale mani]a *e la legge div5ta inutile1 o *e que/a non saprebbe pi av]e luogo di legge1 la m$esima cade allora da p] se /essa1 b5* il ,legislatore non l'abbia espressam5te abrogata2 e qu&o ancora egli l'avesse /abilita p] dov]e sempre dur>e4 ,or le nove decime p>ti de' #fac precetti *e ,mos prescrisse agli ebrei nel ,p5tateuco1 e *e molte impon5ti1 ed efficaci ragioni det]m9>e ci fec]o a sopprim]e1 non si trovano ell5o espresse 9 ogni p>te nelle acc5nate circo/anze1 non le abbracciano entrambe 9 ogni s5so8 ,ecco ad evid5za1 oltre le tante altre1 a tempo debito prodotte1 due poss5ti cagioni di pi p] abolirle4 ,premessa dunque l'op9ione incontrov]tibile de' preallegati ,giureconsulti1 non abbiamo *e f>ci a pond]>e con dilig5za la significazione m]am5te lett]ale de' precetti abrogati da noi nelle tre fissate classi1 applic&oli allo spirito del te/o da cui p>tono1 p] re/>e intimam5te conv9ti della massima inutilit de' m$esimi2 sia *e app>t5gh9o all'una1 sia *e rigu>d9o l'altra delle circo/anze te/ riportate4 ,oltre a ci sembrami opportuno qu di rim>c>e *e ,mos non occup&osi ad ogni ev5to *e del suo solo ,popolo1 non lasci mezzo int5tato p] r5d]lo esempl>e sopra la t]ra1 isol&olo da tutti gli altri1 allora conosciuti1 e ne' co/umi1 e ne' dov]i1 e nelle prati*e religiose1 nel modo appunto *e s+ol>izz>e lo volle an*e 9 molte in/ituzioni del tutto indiff]5ti alla ess5zialit del culto *e imponevagli1 sebb5e da esso lui com&ate con le /esse prescrizioni dei precetti prim>j1 ed i pi importanti1 e s5za *e alcuno potesse mai r9v5irne l'intr9seca utilit1 n i probabili motivi4 ,di tale sorte s>ebbe1 p] esempio1 l'ord9e *e 9 s5so di ,precetto impone ,mos agli ebrei di port>e dei fili1 o de' cordoni appesi ai quattro angoli inf]iori de' due lembi negli abiti degli uom9i1 ci *e la ,scrittura d5om9a zizi?3 ,or qual disegno potrebbe mai rac*iud]e 9 se /essa una s fatta prescrizione1 se quello non fosse alm5o di contraddi/+u]e1 con tale m>ca visibile1 l'individuo ,israelita da *i tale non lo era 7#ed78 ,quale analogo rapporto potrebbe mai av]e coll'es]cizio fondam5tale del culto il divieto com&ato da ,mos di non sem9>e due articoli dissimili entro il m$esimo rec9to di un campo 7,a72 o pure di non mett]e sotto il giogo e trasc9>e l'aratro due animali di specie diff]5te1 come l'as9o1 e il bue 7,a72 di non cign]si di abiti tessuti di l9o1 e lana uniti 7,b72 non isvell]si1 o rad]e i peli de' lati della b>ba con f]ro tagli5te1 *e oggi spiegasi rasojo 7,c78 ,cosa implicano mai tali1 ed altre simili ord9anze1 quale rapporto possono ell5o av]e1 di sorte alcuna1 colla semplice ,religione1 o coll'es]cizio integro del ,culto1 *e ogni ,israelita era 9 dov]e di conosc]e1 e pratic>e1 se quelle non t5devano propriam5te all'oggetto m$esimo del primo1 se non erano basate sugli /essi id5tici motivi delle prescrizioni del ,zizi?1 e de' ,teffil98 ,ni5te di ci pi naturale1 n maggiorm5te comprovato dall'esp]i5za *e il ,codice ,mosaico ci =nisce 9 tante altre prescrizioni quasi uni=mi1 e da noi fondatam5te abrogate come prati*e de/ituite di base1 e di ragione a' tempi rec5ti1 nei quali (fronsi all'ebreo inf9iti altri mezzi pi decorosi1 e pi efficaci p] di/+u]si fra gli ess]i sociabili di quello *e lo foss]o le adotte m>*e ridicole1 e impot5ti1 de/9ate unicam5te a r5d]e l'ebreo un ess]e /raord9>io sulla t]ra1 e ad allontan>lo da quelle b>b>e idolatre nazioni esecrate p] tante volte da ,dio 7,a71 e *e pi non esi/ono attualm5te 9 alcuna di quelle p>ti dove que/o popolo soggetto2 e tanti altri divieti1 de' quali fa reit]ato c5no la ,scrittura1 e *e di sov]*io prolisso io div]rei1 se diffond]e io qu mi volessi a r$ig]ne il dettaglio1 hanno essi =se una pi solida base1 motivi pi giu/i1 pi conv9c5ti8 ,come supporre *e una lussazione accid5tale cagionata nell'anca di ,jacob il ,patri>ca1 9 consegu5za della prodigiosa lotta1 *e la ,g5esi ci n>ra av]e que/i so/5uta con un angelo competitore1 *e gli app>ve 9 umana sembianza 7#ee71 come1 dico1 un s fatto /rano avv5im5to pu av]e dato l'orig9e al divieto espresso nella ,scrittura m$esima di cib>si del n]vo dell'anca di qualunque siasi animale2 an*e p]messo 7,a78 ,cosa1 p] se /esso mai signific>e vorr quel ,precetto di non oltrepass>e un c]to tratto di camm9o fuori del rec9to della citt il giorno di ,sabato con qualunque siasi arr$o1 sia fra le mani1 sia nelle tas*e1 s5za esclud]e lo /esso fazzoletto1 il di cui uso indisp5sabile1 e *e i ,rabb9i poi1 p] indulg5za1 p]mis]o di port>lo avviluppato a guisa di fascia intorno i lombi 7#ef78 ,ma presc9diamo p] ora dalla s]ie deplorabile delle inf9ite altre prati*e sup]/iziose *e fec]o adott>e all'ebreismo que/e e molte diff]5ti prescrizioni delle quali sembra *e desso sia /ato sempre condannato ad ignor>e lo spirito e il s5so g5u9o1 o ad int]petr>e l'uno1 e l'altro erroneam5te4 ,noi dovremo riassum]e frem5do1 s malagevole proposito1 allor* impr5d]emo a tempo pi opportuno a dimo/r>e quale enorme detrim5to ha p] mille p>ti ris5tito la prisca consolante ,religione d',israel dalle mi/i*e tradizioni1 comm5ti1 e p>afrasi talmudi*e4 ,9 tanto qu ci duopo1 p] assoluta necessit1 illativam5te con*iud]e1 *e l'oscurit 9 cui ci lascia il ,p5tateuco di ci *e pi avrebbe que/o dovuto porre1 s5za mi/]o1 al *i>ore dell'evid5za1 viemaggiorm5te concorre a conf]m>mi nella mia preallegata op9ione1 *e tre soli disegni potesse prefigg]si ,mos proclam&o que' divieti gi riportati1 e molti altri dell'ord9e m$esimo1 tac5done i motivi1 e le cagioni 7#eg74 ,primo1 s+ol>izz>e1 come si disse1 il ,popolo ebreo1 e contraddi/+u]lo da tutti gli altri1 9 quella epoca esi/5ti sulla t]ra1 ed a spese ancora della propria ragione2 ,secondo1 occup>lo incessantem5te di ci *e rec>e gli potesse una diuturna di/razione1 onde allontan>lo1 p] quanto era possibile1 dalle prati*e odiose delle idolatre ,nazioni1 delle quali era esso p] ogni p>te circondato1 e *e tanta proclivia ei dimo/rava ad imit>e s di frequ5te2 ,t]zo1 f9alm5te1 cim5t>e la sua co/anza1 oltremodo soggetta a vacill>e1 ed a sm>rirsi4 ,disegni c]tam5te sono que/i riconosciuti molto adeguati p] l',israelita del ,secolo di ,mos1 ma del tutto assolutam5te inopportuni p] l'ebreo di no/ra et1 il quale1 pur* tratto non abbia i natali sotto uno di que' b>b>i cieli1 dove l'impronta di uomo non pu ess]e mai disgiunta dal c>att]e di s*iavo2 ma *e la sorte1 al contr>io1 sia p] esso lui /ata propizia1 accord&ogli p] patria un suolo 9 cui l'uomo *e s5te di poss$]e una ragione1 gli si reputa un infamia il non us>ne1 pu1 come si disse1 ritrov>e oggi1 a suo piac]e1 altri mezzi plausibili assai pi1 e molto pi solidi p] di/+u]si nel mondo2 n pi ha esso duopo attualm5te di tali di/razioni labili1 e torm5tose1 m5tre i popoli fra i quali esso vive a' tempi odi]ni non sono gi i ,cananei1 gli ,ibusei1 o gli ,amaleciti de' secoli remoti1 e de' quali l',israelita era 9 dov]e di abom9>e la relazione1 di rigett>e i co/umi1 di esecr>e la condotta2 ma ,nazioni colte1 toll]anti1 e civilizzate1 *e nulla esso p]d]ebbe c]tam5te ad imit>e1 e di cui l'esempio b5 lungi dal corromp]e1 o deprav>e i suoi co/umi1 vieppi lo r5d]ebbe urbano1 illum9ato1 ed utile alla societ1 qu&o ei sapesse alm5o cogli]e l'opportunit di pr(itt>ne a suo individuale vantaggio1 ed a quello de' suoi simili4 7#ed7 ,da qu&o gli ebrei dovett]o abb&on>e le loro t]re e div5ire subalt]ni di quelle di altri ,popoli co' quali furono alt]nativam5te mis*iati1 riconobb]o quanto s>ebbe /ato ridicolo p] essi di dov]e comp>ire 9 pubblico adorni di que' fili su' quattro lembi delle loro ve/im5ta2 essi p]ci autorizzati dai loro ,rabb9i si p]mis]o di cambi>ne la pratica1 so/itu5done invece un pezzo di drappo quadrato *e ora portano soltanto sotto i loro abiti1 9 modo non oss]vato con quattro cordoni p5d5ti *e *iamano 7arbangh canfo?7 quattro lati1 o ale4 ,que/i cordoni sono ciascuno di #h fili di lana 7qual*e volta di refe di l9o1 ed an*e di seta7 filata espressam5te p] que/o effetto1 con #e nodi ogn'uno1 corrispond5ti a' #e libri di ,mos1 que' nodi ne occupano la met della lunghezza1 e ci *e non annodato ess5do sfilato t]m9a di f>e una specie di nappa3 ,funiculus 9 fimbriis facies2 p] quatuor angulos pallii tui quo op]i]is 7v$4 ,num4 cap4 #ae v4 #ch e ,deut4 cap4 #bb v4 #ab47 ,9 que/a prescrizione ord9ata p] due volte da ,mos fanno gli ebrei consi/]e il pi solido fondam5to della cr$5za dell',israelismo1 atteso *e gl'indicati nodi *'essi vi fanno ess5do 9 num]o di #bf *e tale il calcolo *e d$ucono dalle lett]e delle quali si compone il ,nome ineffabile 4 7,jehovah7 ,l',ess]e ,supremo4 ,ma nel tempo delle preghi]e *e fanno entro la ,s9agoga1 gli ebrei s'involgono con un velo di lana1 o di seta quadrato colle indicate nappe negli angoli2 que/o drappo essi lo *iamano ,tale?1 ovv]o ,manto *e si mette sopra tutti gli altri3 ma quale ne sia l'orig9e inutile non mi sembra inve/ig>la avanti di pass>e oltre4 ,allor* ,mos ritorn dal monte ,s9aj nel campo degl',israeliti1 dopo di av]e avuta la gloria di conf]ire coll',et]no1 la ,beatitud9e ,div9a re/&o espressa sul volto di que/o ,legislatore1 (fusc talm5te gli oc*i del popolo nel rimir>lo1 *e ,mos fu obbligato di coprirsi il volto con un velo1 siccome 9 *i>i s5si lo abbiamo dalla ,scrittura 7,exodo cap4 #cd v4 #ce47 ed ecco1 secondo i ,rabb9i1 la primitiva orig9e del ,tale?4 ,alcuni altri ancora p5sano *e que/'arnese fosse inv5tato p] ovvi> le di/razioni durante le preghi]e2 qu9di *e i ,rabb9i titolati1 e i pi devoti fra gli ebrei1 se ne cuoprono int]am5te qu&o altri lo t5gono soltanto ondeggiante sulle spalle4 ,avvi degli autori poi *e op9ano *e gli ebrei pr5dess]o que/'uso da' ,romani1 i quali pregavano i loro ,dei colla te/a velata2 ed essi dicevano di av]e ricavato un tale co/ume da ,enea1 *e lo avea portato da ,troia1 come rilevasi da ,virgilio1 il quale gli fa dire neid lib4 #b4 ,caput ante aras ,phrygio velamur amictu4 ,p] altro quelli *e pret5dono ripet]e l'orig9e del ,tale? da' ,romani rim>cano *e gli ebrei hanno presi molti usi da' m$esimi dopo *e ne furono sottomessi4 ,tutte que/e prove sono tanto poco valevoli1 o conv9c5ti1 quanto sono quelle allegate dagli /essi ,romani1 e da' ,rab9i ancora *e il pres5t>si davanti ,dio colla te/a cop]ta1 come facevano i primi1 e nel modo *e lo praticano gli ultimi attualm5te1 una m>ca di p5it5za1 di rispetto1 di umilt1 di mode/ia1 e di timore4 p>im5te com&ato agli ebrei 7,deut4 cap4 #f v4 #h4 e cap4 #aa v4 #ah47 di dov]e sempre av]e nella mano1 e sulla fronte ci *e la ,scrittura d5om9a ,totaffo?1 e *e gli ebrei di/+uono p] ,teffil9 *e i ,greci *iamano ,phylact]os2 frattanto p] non ess]e d]isi dal ,popolo sopra un arnese *e dee ess]e 9 tanta v5]azione presso gli ebrei1 que/i ai cont5tano di us>li durante il tempo delle preghi]e del matt9o4 ,que/i ,teffil9 *e 9 ,caldeo1 ed 9 ebreo rabb9ico come *i direbbe 9 lat9o ,precatoria1 p]* gli ebrei si s]vono di quelli nelle loro sacre orazioni1 sono fatti nella mani]a segu5te4 ,sopra due pezzi di p]gam5a sono scritti con dell'in*io/ro fatto espressam5te 9 lett]e quadrate1 e con molte esattezza gli appresso quattro te/i 9 ciascuno de' m$esimi1 come indicato dalla ,scrittura #a4 ,audi ,israel etc4 7,deut4 cap4 ,,vi4 v4 #d47 #b4 ,si ergo ob$i]itis m&atis mei etc4 7,ibid4 ,cap4 ,,xi4 v4 #ac47 #c4 ,sanctifica mihi omne primog5itum etc4 7,exo4 ,cap4 ,,xiii4 v4 #a47 #d4 ,cumque introdux]it te ,dom9us etc4 7,ibid4 v4 #aa474 ,que/e due p]gam5e sono rotolate insieme 9 =ma di un viluppo acum9ato *e si rac*iude nella pelle di vitello n]a1 indi si colloca sopra un pezzo quadrato da cui p5de una coreggia della /essa pelle l>ga un dito1 e circa un braccio e mezzo lunga2 que/i ,teffil9 sogliono mett]si nella piegatura del braccio s9i/ro1 rivolg5do la coreggia 7dopo di av]e fatto un piccolo nodo a foggia di ,yod71 intorno il braccio 9 l9ea spirale1 *e vi5e a t]m9>e nell'e/remit del dito m$io della mano3 ,que/i v5gono d5om9ati ,teffil9 ,scel ,yad 7cio1 ,teffil9 della mano74 ,9 quanto poi agli altri1 gli /essi m5zionati quattro te/i sono 9 essi v]gati egualm5te sopra quattro pezzi di p]gam5a di cui =masi un quadrato sul quale vi5e a rilev>si le lett]a ,sc91 e da un altro quadrato *e re/avi annesso1 v5gono a sortire due altre coregge di lunghezza1 e l>ghezza presso a poco simile alle prime2 e sono que/i *iamati ,teffil9 scel rosc1 cio1 ,teffil9 della te/a4 ,ecco dunque i frontali *e gli ebrei mettono unitam5te al ,tale?1 durante la preghi]a soltanto de' giorni f]iali1 giac* le sol5nit1 e il ,sabato non usano *e il semplice ,tale? sugli om]i1 come si disse1 b5* molti1 e specialm5te i ,rabb9i1 lo mett9o 9 te/a1 e se ne avvilupp9o p] non ess]e di/ratti4 ,del re/o lasci&o le inf9ite allegorie *e vi furono applicate 7v$4 ,hor41 ,haym41 ,ghem41 ,m5ah41 ,ramb47 noi rim&iamo a ,bu/orfio1 il quale rapporta e/esam5te le prove della =za del ,zizi?1 e de' ,teffil9 tratte da ,comm5t>j m$esimi de' ,rabb9i 7,syn4 ,jud4 cap4 #i47 7,a7 ,levit4 cap4 #ai4 v4 #ad4 7,a7 ,deut4 ,cap1 #bb4 v4 #aj4 7,b7 ,id4 v4 #e4 7,c7 ,levit4 ,cap4 #ai ,v4 #bg4 7,a7 ,exo4 cap4 ,,xvii4 v4 #af ,deut4 cap4 ,,vii4 v4 #a e seq4 7#ee7 ,fr]et1 ,voltaire1 ,b\lang]1 ed altri fanno delle oss]vazioni al solito loro molto bizz>re intorno que/o an$doto della ,scrittura1 essi ritrovano primi]am5te /raord9>io di non v$]vi spiegato 9 quale anca1 se nelle dritta1 o nella s9i/ra sia /ato p]cosso il ,patri>ca2 9 secondo luogo /upiscono di non v$]vi diff9ito 9 quale de' n]vi abbia il m$esimo s(f]to la lussazione *e le sacre pag9e ci n>rano4 ,que/'ultima obbiezione sembra av]e p] base un esp]im5to anatomico4 ,v'ha nel corpo umano sei sorta di n]vi *e si p]dono nel n]vo crurale *e *iamasi ant]iore1 ed 9 quello *e nomasi po/]iore2 oltre i quali1 avv5e ancora il gran n]vo sciatico *e si divide p>im5te 9 due1 ed appunto l'alt]azione di que/o n]vo *e cagiona quella malattia *e gli anatomici di/+uono col nome di ,gotta ,sciatica2 *e regol>m5te r5de zoppo l'individuo *e n' attaccato3 ,sembrami1 p] altro1 *e l'opposizione di que/i critici si fondi p] non v$]e nella ,scrittura un detaglio anatomico di que/o fatto /raord9>io1 s5za riflett]e *e ci era un vano pret5d]e1 non ess5do la notoma 9 que' tempi conosciuta4 ,i m$esimi critici veggono p>im5ti con sorpresa come ,jacob p]cosso nella coscia1 e que/a non ess5do tutta via ripri/9ata1 abbia ancora tanta =za p] lott>e contro un messagg]e cele/e1 e p] dirgli3 io non ti lasci] a m5o *e tu non mi abbia b5$etto4 ,ma tutti gli esp]im5ti debbono sp>ire davanti l'aut5ticit de' libri ,sacri1 i quali f>anno cess>e 9 noi cos pure ogni sorpresa dal mom5to *e alla f$e f>emo t5]e le veci di sci5ze e di ragione4 7,a7 ,g54 ,cap4 #cb v4 #cc4 7#ef7 il ,basnage oss]va *e s>ebbe da desid]>e *e gli ebrei si foss]o appigliati1 p] ci *e rigu>da il riposo del ,sabato1 all'ins9uazione di ,ovidio2 non o/ante *'egli fosse autore ,pagano3 ,quaque ,die r$eunt rebus m9us apta g]5dis ,culta ,pal/9o ,septima ,sacra viro1 ,de ,ar4 ,aman4 lib4 #a4 ,se noi dovremmo att5]ci alle decisioni de' ,rabb9i sulle sup]/iziose c]imonie da oss]v>si nel ,sabato1 e sul riposo mac*9ale *e impongono essi 9 simile giorno1 gli ebrei non dovrebb]o muov]e un passo dalla posizione 9 cui gli sorpr5d]ebbe il ,sole nel mom5to del tramont>e della vigilia1 come lo praticano appunto i ,c>aiti1 attaccati al te/o lett]ale *e dice 7al jezeh hisc mimecom bajom asceb+hi7 ,maneat unusquisque apud semetipsum1 nullus egr$iatur de loco suo die septimo4 7,exo4 ,cap4 #af v4 #bi47 ma non ess5do possibile rigorosam5te fra noi eseguirsi un tale precetto quale vi5e prescritto da ,mos1 i ,talmudi/i p5s>ono commut>ne la pratica1 limit&o1 9 vece1 il tratto di camm9o da p]mett]si 9 quel giorno a mille passi oltre le porte della ,citt2 ma que/o ancora sgravato da qualunque siasi peso1 eccetto *e il m]o necess>io abbigliam5to1 s5za *e vi entri ni5te di sup]fluo n di aggravante4 7,v$4 ,tratt4 ,nghirub4 ,cap4 ,,xiv47 ,del re/o assai malagevole si r5d]ebbe a descriv]e tutte le sup]/izioni *e si fanno luogo 9 que/o m$esimo giorno presso i rec5ti ebrei3 un prolisso trattato di ,misnah vi impiegato sulla oss]vanza delle prati*e del ,sabato4 7#eg7 ,di tal fatta pu dirsi precisam5te l'ord9e impo/o da ,dio a ,mos 7,exo4 ,cap4 #cj v4 #ab e #ac7 di non cont>e le dodici ,trib d',israel *e col mezzo di tante monete1 onde soccomb]e quelle non dovess]o ad un flagello /]m9atore1 num]&olo individualm5te come segu appunto a ,david1 il quale1 p] quanto ci annunzia la ,scrittura1 pag a tale gravoso prezzo l'ord9e da esso lui emanato a ,joab suo m9i/ro di f>e l'ennum]azione individuale di tutto il ,popolo ebreo soggetto a' suoi dom9i 7,sam4 ,,ii4 ,cap4 #bd v4 #af #ag47 di tale natura pu dirsi ancora la prescrizione impo/a duplicatam5te da ,dio a ,mos 7,num4 ,cap4 #ah v4 #ae ,exo4 ,cap4 #ac v4 #ad73 di r$im]e col mezzo di c9que monete di arg5to qualunque primog5ito dopo un mese della sua nascita1 ed altre simili prescrizioni dell'ord9e m$esimo1 i motivi della oss]vanza delle quali furono int]am5te dalle sacre pag9e taciuti4 ,,capitolo ,,viii4 ,mezzi pres5tanei *e possono con sicurezza condurci alla fissata riduzione1 s ovvia1 e salut>e1 s5za l$]e nella m9ima p>te la base fondam5tale su di cui dee so/5]si il v]o ,div9o ,culto del ,popolo d',israel4 ,p]suasi intimam5te *e le moltiplici fondate ragioni da noi f9 qu riportate ci r5d9o una volta della urg5te necessit indisp5sabile di allegg]ire la no/ra m5te da tante inutili cure2 di lib]>e il no/ro spirito dal giogo f]ale di tutte quelle illusioni *e lo abbacc9avano al segno di f>e ad esso cr$]e l'errore v]it1 e que/a una *im]a2 di rappres5t>li il sov]*io necess>io1 e que/o indiff]5te2 f]mi dunque nella conv9zione di s pressante bisogno1 molto agevole assunto p>mi *e dovr p] se /esso riuscirci di r9v5ire 9 seguito con esattezza i mezzi pi opportuni onde giugn]e sicuri a que/o gr&e scopo1 e disc]n]e cos metodicam5te il b5e solido1 e p]5ne da quello *e 9 realt fu sempre mai riconosciuto1 g5]alm5te fallace1 ed app>5te4 ,ma siccome non gi la prev5zione quella *e dee guid>e i no/ri passi all'ess5ziale ric]ca di tali mezzi1 n il pregiudizio quello *e pu f>celi ritrov>e con avv5turato quanto rapido successo2 cos1 ali5i affatto da quella1 onn9am5te scevri di que/o1 noi osiamo lus+>ci di pot]e ess]e f9alm5te condotti alla meta propizia di no/re int5se brame1 riassum5do1 di slancio1 gl'impon5ti g5u9i motivi *e ci hanno gi fatto prec$5tem5te det]m9>e a /abilire l'abrogazione delle nove p>ti de' precetti cont5uti ne' c9que libri del ,codice ,mosaico4 ,av5do noi dunque tali precetti divisi 9 tre classi diff]5ti1 a ciascuna delle quali p] consegu5za1 abbiamo dovuto necess>iam5te assegn>e il rango1 e l'oggetto conv5i5te1 onde r5d]e congrua1 e solida ragione degli idonei motivi *e o induss]o ad ammett]e i precetti cont5uti nell'una1 ed a sopprim]e quelle *e giudicato abbiamo app>t5]e alle due altre4 ,or da s fatta op]azione oss]vammo risult>e1 *e la decima p>te di quelli unicam5te potea ess]e capace1 9 ogni s5so a co/ituire la base radicale della ,religione d',israel1 consid]&o le nove altre come sup]flue al suo b5 ess]e1 ed inopportune alle sue pres5ti circo/anze4 ,9 fatti se1 come fu gi da noi dimo/rato1 tutte quelle ord9anze1 o prescrizioni rac*iuse nelle abrogate classi pi non debbono esi/]e p] l'odi]no ,israelismo1 di sorte alcuna1 ess5do re/ate sepolte1 circa ormai #ah secoli1 sotto le rov9e deplorabili del tempio1 e dell'alt>e a cui una gran p>te di esse rif]ivasi1 quale delirio di vol]e f>le pure oggi val]e1 an*e non esi/5ti1 sulla /ravagante lus+a1 *e un ,inno1 una ,prece1 una ,jaculatoria1 espressa 9 c]ti de/9ati mom5ti1 replicata un num]o di volte1 impieg&o p] tal effetto1 de' vocaboli s9onimi1 accompagnati da /repiti1 da ge/a1 da v>ie contorsioni1 e da positure diff]5ti 7#eh71 debba t5]e le veci di olocau/o1 m]it>e il comp5so equival5te1 e coll'efficace mezzo di quelle1 pot]e attualm5te ancora conseguire dall',et]no que' m$esimi favori1 *e gi ne' tempi &ati risult>e miravansi da que/o 7#ei78 ,e quelle *e rac*iudono1 come opportunam5te oss]vammo il giudizi>io1 il civile1 il politico ec41 non fanno ell5o p>te delle ,leggi di qualunque civilizzato gov]no della t]ra1 sotto i di cui auspicj l'ebreo del p>i *e ogni altro subalt]no1 mira es]cit>e tutti gli atti di umanit e di giu/izia *e il ,codice ,mosaico avea prescritti8 ,e se oggi pi non si lapida1 non si /rangola1 non si abbrucia i rei di aggressione1 di omicidio1 ed i trasgressori della ,religione1 come praticavasi allora1 il fac9oroso1 l'aggressore1 e l'omicida sono frattanto puniti dalle sane ,leggi odi]ne1 con de' supplizj egualm5te capitali1 ma m5o atroci di quelli *e la prisca teocrazia avea introdotti2 lasci&o all'et]na giu/izia la cura d'infligg]e la p5a *e m]itano i refratt>j crim9osi del v]o culto *e l'ente ragionevole 9 dov]e di pre/>e al di lui ,opifice ,supremo4 ,mi si acc5ni di grazia1 un solo popolo1 pur* m$iocrem5te illum9ato1 *e non rigu>di come il primo ess5ziale dov]e dell'ord9e sociale di punire il delitto1 dif5d]e l'innoc5za1 soccorr]e l'inf]mo1 e l'indig5te1 g>antire le so/anze dei ,cittad9i1 e r5d]e giu/izia a *i l'implora2 e tutto ci da quelli s *i>o conosciuto1 e s esattam5te oss]vato1 s5za =se av]e la b5* m9ima contezza 7come non l'avevano effettivam5te non pi i ,greci n i ,romani7 delle ,in/ituzioni /abilite da ,mos nel ,p5tateuco ad un tale rigu>do4 ,e non sono que/e prove suffici5ti p] dimo/r>e1 *e se an*e l'ebreo volesse a rigore mant5]e quanto prescritto relativam5te alle indicate mat]ie1 l'impot5za nella quale oggi trovasi ridotto di cre>e p] se /esso nuove ,leggi1 f>le val]e e propal>le1 e la necessit *e lo a/r+e1 d'altronde a sottommett]si1 s5za ris]va1 a quelle del paese 9 cui vive1 non lo mett]ebb]o int]am5te fuori della situazione di eseguirlo 7#fj78 ,or delle d$uzioni risultanti de' precetti cont5uti nelle due abrogate classi1 quale detrim5to dom&o1 potr mai ris5tire la ,religione dell',israelismo1 quale scapito s(friranno le basi inconcusse1 ed ess5ziali necess>ie a so/5]e le pretta cr$5za di que/o ,popolo1 dalla semplice re/rizione portata nella t]za1 sulla quale si aggira unicam5te il no/ro fissato piano di ,ri=ma8 ,a *e mai riducesi p] se /essa una s fatta modificazione rigu>data dalla /olida moltitud9e fanatica1 s /repitosa1 e s enorme8 ,primi]am5te a simplific>e l'afflu5za complicata di ripetizioni usate nel ,p5tateuco1 siccome lo abbiamo altrove rim>cato1 prescriv5do i m$esimi precetti1 sia *e proc$ess]o dall'indole propria dell'idioma ebraico 9 cui esso fu scritto1 suscettibile di un dato g5io tutto suo p>ticol>e1 sia *e d]ivate foss]o dal gu/o univ]sale dom9ante 9 que' secoli1 an*e presso gli ,scrittori i pi accr$itati di altri popoli p] quanto noi conosciamo 7#fa74 ,9 secondo luogo poi a r5d]e il rig5]ato si/ema della ,religione ,mosaica lib]o int]am5te da tutto quelle sup]fluit1 o prati*e bizz>re1 compatibili =se 9 un epoca 9 cui l'ebraismo1 illusoriam5te pr$om9ato dal ridicolo entusiasmo di =m>e p] se /esso un ,popolo eletto dall',ess]e ,supremo1 9 pref]5za di ogni altro1 7siccome fu gi da noi rim>cato nella no/ra ,introduzione ,prelim9>e7 cr$evasi a/retto di dov]e adott>e delle massime /ravaganti solo ad esso p>ticol>i1 onde ess]e tale consid]ato ad esclusione di ogni altro2 ma ne' secoli pres5ti ne' quali pi non app>t55do l'ebreo ad una sola t]ra1 ad un regno solo1 ad una sola regione1 e *e desso1 al contr>io1 proclamato cittad9o del mondo1 specialm5te se la sorte lo fece nasc]e 9 ,francia1 od 9 ,italia1 non s>ebbe egli all'eccesso condannabile p] lui di vol]e spontaneam5te port>e delle m>*e ridicole impresse sul suo volto p] di/+u]si da tutti gli altri suoi concittad9i1 oltre le tante altre infamanti delle quali la b>b>ie di c]te ,leggi1 la sup]/izione1 e l'ignoranza di alcuni ,popoli contrassegnavanlo un tempo 7#fb72 ovv]o coltiv>e quegli usi antisociali *e ignorati foss]o da que/i1 o avvalor>e quelle /rane c]imonie1 *e gli attir]ebb]o il vilip5dio univ]sale di tutti i suoi coabitanti8 ,9 t]zo luogo1 p] ultimo1 a rimett]e la ,nazione d',israel sul pi$e degli altri popoli1 a purific>e il suo culto1 a civilizz>la ne' suoi co/umi1 ad illum9>la1 nell'educazione morale1 e nella coltura dello spirito1 ed a r5d]la tale1 9 una p>ola2 quale il proprio suo int]esse lo impone1 ed il propo/oci disegno salut>e lo ri*i$e4 ,ecco v]osimilm5te a ba/anza di *e f>e quanto duopo conosc]e il bisogno urg5te1 e indisp5sabile dell'imm$iata ,ri=ma *e ci siamo ess5zialm5te prefissa del culto1 e dell'educazione ,politico-morale del ,popolo ,ebreo1 ed i soli mezzi efficaci *e possono con sicurezza condurvici direttam5te s5za *e la base fondam5tale v5gane lesa nelle sue massime pi importanti1 non dobbiamo r9tracci>li *e nel va/o campo della no/ra propria ragione 7#fc72 que/'esimia ragione *e ci fece p] tante volte 9 *i>i acc5ti capire1 *e la ,religione dee ess]e limpida1 semplice1 univ]sale1 alla portata di tutti gli spiriti1 p]* dessa fatta p] tutti i cuori2 *e la sua morale non dee ess]e s(focata sotto l'aggravante peso del dogma1 *e ni5te di oscuro1 n di mi/]ioso1 n di assurdo giammai dee sfigur>la que/a ragione1 dico1 non avr t5uto ind>no un s en]gico1 e p5etrante l+uaggio1 sempre *e noi s>emo a suffici5za =ti1 e decisi p] abbatt]e1 e svell]e delle radici l'edifizio il pi impot5te1 ed il pi mo/ruoso *e l'abbia mai disonorata1 qual' quello delle inf9ite c]imonie sup]/iziose1 delle prati*e all'eccesso ridicole1 e degli usi ributtanti1 e irragionevoli *e t5]e faceansi fatalm5te f9o ad ora1 il rango1 ed il c>att]e di religione1 inv5tati scaltram5te da quelli *e b5e intes]o 9 ogni tempo la teora delle regole adeguate1 e necess>ie a mett]si 9 pratica p] s$urre1 o ammali>e1 secondo le circo/anze1 o il bisogno1 un popolo *e sempre t5t>ono1 ad ogni prezzo1 di r5d]e ligio a' propri crim9osi sm>rim5ti4 ,non ignoro1 d'altronde1 quanto arduo1 e malagevole assunto riescire dovr p] c]tuni quello di dov]e abdic>e 9 un mom5to quei moltiplici deplorabili errori suc*iati alla mamella1 *e p] un lungo p]iodo di anni furono loro fatti consid]>e come sacri1 ed ess]e cos a/retti a so/ituire 9 vece delle v]it nuove a' vec*i assurdi4 ,ma e pure que/o 9 fatti l'unico sacrifizio1 e il pi importante1 e decisivo della sorte dell'uomo1 *e l'eccelsa ragione1 la societ1 e la natura esigono f]mam5te d'accordo dalla prosapia d',israel1 9 contraccambio del mezzi efficaci1 e salut>i *'esse gli porgono4 ,qu9di una volta *e la m$esima si d$i*i risolutam5te di buon grado a proclam>e la durabile rig5]azione del suo culto1 de' suoi co/umi1 e della sua educazione morale1 guidata da pr9cipj s edificanti nel cuore1 i mezzi s avidam5te ric]cati gli si (friranno p] essi m$esimi alla mano s5za la pi t5ue p5a dalla sua p>te2 soggiugn5do p] *e il ritrov>li solo non ba/a2 con ci presso* nulla avrebb'ella coop]ato al di lei proprio solido giovam5to2 sopra d'ogni altra cosa urg5te1 e necess>ia duopo /udi>e accuratam5te la difficile teoria di cons]v>li4 7#eh7 ,s5za f]m>ci qu ad oppugn>e una pratica s p]niciosa e s comune1 oss]v]emo soltanto *e gli uom9i1 g5]alm5te p>l&o1 hanno all'eccesso aum5tati i vocaboli *e s]vono a m>c>e l'atto religioso1 =se immag9&o *e la m$esima idea espressa nelle loro preghi]e con v>i giri diff]5ti1 gli uni pi sommessi degli altri1 ed 9 ogni tempo seguitate da c]te c]imonie *'essi supponevano dov] piac]e a ,dio1 loro attir]ebbe il suo alto soccorso di una mani]a pi afflu5te1 pi pronta1 e pi efficace4 ,i ,greci1 ed i ,romani attribuirono molta =za1 e attivit a c]ti vocaboli1 ed a c]te =mule sup]/iziose *e impiegavano essi nelle loro preghi]e al segno di re/>e f]mam5te p]suasi *e m$iante il favore di alcune p>ole1 so/5ute da v>ie c]imonie bizz>re1 essi potevano a/rign]e la ,div9it ad ess]e loro propizia4 ,egli cos *e ogn'uno s'immag9a di pot]e ampliam5te ott5]e dall',ess]e ,supremo ci *e dom&a impieg&o molti t]m9i s9onimi accompagnati da v>ie attitud9i div]se1 e da clamorose preghi]e1 *e =mano la base prima1 ed ess5ziale di presso *e tutte le sette *e conosciamo4 7#ei7 ,non o/ante *e gl',israeliti si5o /ati sempre obbligati di preg>e ,dio1 non p>e v]osimile *e allora qu&o essi (frivano i sacrifizj entro il loro antico ,tempio v5]abile1 avess]o duopo di us>e di quelle tante int]m9abili preghi]e fisse1 e quotidiane *e pratic>e si veggono da' mod]ni ebrei nelle loro proprie ,s9agoghe4 ,ma essi1 nulla di m5o1 so/5uti dal ,pr(eta 7,oss4 ,cap4 #ad v4 #c7 adducono con intima conv5zione 7unscialemah p>im sefat5u7 ,et r$demus vitulos labiorum no/rorum4 ,int5d5do con tale frase di pot]e supplire oggi colle preghi]e alla mancanza1 ed alle totale cessazione de' loro anti*i sacrifizj2 ed eccone precisam5te lo norma *e quasi tutto il corpo dell'ebreismo ha cons]vata sopra un tale rapporto4 ,siccome tutti i giorni (frivasi nel tempio di ,g]usalemme due sacrifizj1 cio1 l'uno la matt9a1 e l'altro la s]a1 gli ebrei ,talmudi/i hanno cos /abilito di dov]e recit>e nelle loro ,s9agoghe la preghi]a delle matt9a d5om9ata 7,teffilah7 quella della s]a *e *iamasi 7,m9hah7 *e reputano equival5ti a que' due indicati sacrifizj oggi soppressi4 ,ma nella occasione del ,sabato1 e delle fe/e sol5ni1 durante il corso dell'anno1 oltre que/i due sacrifizj quotidiani1 aggiugn5dos5e altro nuovo1 cos gli ebrei 9 simile giorno aggiungono p>im5te altra nuova preghi]a *e appellasi 7,mussaff7 cio1 addizione4 ,e altres opportuno qu di rim>c>e1 *e oltre le preghi]e te/ m5zionate1 *e gli ebrei pret5dono1 d'accordo1 come si disse1 f>e equival]e a' sacrifizj annunziati1 essi hanno ancora la preghi]a dell'entr>e della notte1 *e /abilirono p] ci *e re/ava del sacrifizio vesp]t9o1 e *e *iamano 7,ngh>bi?74 ,ma se ,dio avesse aggradite le p>ole 9 pr(]5za delle vittime1 non lo avrebbe egli /esso fatto capire1 nel modo appunto *'esso fece *i>o p] tante volte int5d]e di vol]e ,olocau/i1 e non ,preghi]e 9 loro vece1 o piutto/o1 come *i>o si esprime il ,pr(eta ,isaia 7,cap4 #eh v4 #f e seq47 n gli uni n le altre1 ma solo un puro1 e retto cuore 9 loro luogo8 ,e giac* altrim5ti si presume1 non ba/]ebbe egli =se una sola concisa preghi]a 9 ciascun giorno8 7#fj7 b5 v]o *e sotto gl',imp]atori ,romani gli ebrei avevano l'amplia facolt di giudic>e pubblicam5te secondo le ,legge ,mosaica tutte le cause *e agitavansi fra di essi1 ma p] altro que/o diritto1 se vuolsi pre/>e f$e ad ,orig5e *e vivea 9 que' tempi1 non era gi devoluto a' m$esimi *e p] la m]a proc$ura soltanto delle cause civili1 giac* le crim9ali erano di compet5za del solo ,tribunale ,supremo di ,roma 7,v$4 ,orig4 ,epi/4 ad ,rom4 lib4 #f ,cap4 #a ,epi/ ad ,afric4 pag4 #bdc47 ,se v'ha tutta via de' luoghi ancora ne' quali dall'autorit ,sovrana p]messo al corpo degli ebrei *e n' soggetto di co/ituire nel suo c5tro un ,tribunale espresso p] discut]e1 o def9ire le sole cause civili *e si agitano fra gli individui di que/a nazione1 ci1 p] altro1 non segue *e nelle ,citt dove gli ebrei ess5do alquanto num]osi1 come ,livorno1 ,roma1 ,am/]dam1 ,praga1 ,v5ezia1 ed alcune altre1 i tribunali ord9>j del paese non potrebb]o supplire ed evad]le tutte con quell'esattezza1 e sollecitud9e *e ri*i$e la giu/izia1 p] *i vuole cautam5te amm9i/r>la4 ,i respettivi ,sovrani dunque di tali ,/ati conc$ono di rive/ire un c]to dato num]o di ebrei i pi qualificati p] lumi1 e p] dovizie della dignit giudizi>ia1 rimett5do fra le loro mani il deposito di una p>te dell'amm9i/razione della giu/izia2 ma que/a dignit d'altronde cos prec>ia1 e circoscritta1 *e pu ess]e loro tolta1 o surrogata ad ogni mom5to1 e soggetta 9 qualunque siasi tempo alle leggi dello ,/ato1 alle quali l'int]o corpo della ,nazione *e vi abita p] ogni p>te sottomesso4 7#fa7 ,molti comm5tatori1 fra i quali ,bu/orfio1 ,girolamo ed il celebre ,a>on c>aita 7di cui mi ris]bo a f>e m5zione allor* mi em]g] di proposito ragion>e della setta del c>aismo7 si fec]o ad op9>e *e le frequ5ti ripetizioni *e si trovano 9 gran copia sp>se p] tutta la scrittura foss]o una consegu5za del g5io p>ticol>e proprio della l+ua ebraica1 la quale attesa la sua naturale semplicit e concisione suole ripet]e d'ord9>io le m$esime cose or sotto vocaboli diff]5ti1 ed ora sotto id5ti*e frasi4 ,p] altro1 tutto *e que/'op9ione sia v]a 9 gran p>te1 io veggo frattanto *e ,om]o g5]alm5te imputato del m$esimo difetto1 siccome lo sono tutti gli scrittori di quel secolo2 ed i critici ritrovano una con=mit p]fettam5te id5tica fra la mani]a di p>l>e del poeta ,greco1 e quella con cui si esprime il legislatore d',israel2 ed io rim>co p>im5ti *e ,m>ziale non ha potuto a/5]si 9 qual*e luogo de' suoi epigrammi dal d]id]e ,om]o p] sola cagione di simile difetto 7se tale potea que/o 9 quell'epoca *iam>si71 dal *e si potrebbe opportunam5te inf]ire non ess]e gi que/e reit]azioni soltanto p>ticol>i al g5io della l+ua ebraica1 ma *e an*e l'idioma del cantore di ,smirne suscettibile fosse del c>att]e m$esimo4 ,da s fatta mani]a di esprim]e s di frequ5te le /esse cose1 v>i p5satori trass]o argom5to d'inf]ire *e ,mos non potea ess]e l'autore del ,p5tateuco1 e tanto pi que/o dubbio pr5de pi$e 9 m5te loro1 fac5do att5zione alla div]sit dello /ile *e vi s'incontra di tratto 9 tratto1 ci *e =ma una prova 9 m5te loro troppo idonea e conv9c5te onde f>e cr$]e *e un m$esimo scrittore non pu 9 v]un modo ess]ne l'autore3 alcuni ancora pi mod]ati degli altri ne' loro giudizi1 op9ano *e p] neglig5za de' copi/i l'ord9e delle mat]ie possa ess]e /ato alt]ato nel trascriv]le dalla primitiva dizione orig9ale2 e di ci sembrami ni5te assolutam5te pi facile poi* siccome gli anti*i scrivevano sopra piccioli viluppi1 o fogli sep>ati1 *e rotolavansi gli uni sopra gli altri1 non avranno =se avuta le necess>ia precauzione di cons]v>e sempre il metodo regol>e delle mat]ie1 ed 9 vece avranno fatto1 s5za dubbio1 delle repli*e1 laddove era duopo di sopprim]e quelle *e gi vi erano antec$5tem5te1 e di elid]e le cose inutili1 o sov]*ie4 7#fb7 ,p] quanto ci n>rano le ,i/orie di tutti i popoli conosciuti1 non vi fu luogo giammai sopra la t]ra1 9 cui gli ebrei *e lo abit>ono non soggiacess]o all'infamia degradante di v$]si contraddi/9ti dal re/o de' cittad9i con c]te m>*e affisse ora nella sommit del ,cappello1 ora nella p>te la pi visibile degli abiti1 e le femm9e /esse di que/a nazione non ne erano escluse4 ,negli /ati musulmani poi1 ne quali non app5a *e un secolo si contrassegnavano an*e i ,cri/iani1 la m>ca de/9ata p] gli ebrei era del tutto diff]5te da quella *e fissavasi p] gli altri1 b5* non molto visibile1 e p] consegu5za m5o avvil5te di quella con cui v5ivano m>cati sotto il cielo apo/olico romano2 ma una gran p>te degli ebrei1 p] altro1 b5 lontana dal rigu>d>la come tale1 compiacevas5e al segno di consid]>e come pessimi ebrei quelli *e c]cavano di ocult>la1 o *e al prezzo di moneta p]v5ivano a conseguirne l'es5zione4 7#fc7 ,no/re ,raison 7dice il celebre ,d',arg5s7 e/ un don de ,dieu1 qui ne saurait n\s tromp]2 c'e/ un prs5t qu'il n\s a fait p\r n\s donn] le moy5 de le connotre1 et de le s]vir ,lett4 ,juiv4 lett4 ,,xxxiii4 pag4 #ha4 infatti se que/a sublime ragione1 massime nelle cose dimo/rativam5te evid5ti1 ci facesse sm>rire dall'am5o s5ti]o *e conduce alla solida p]5ne felicit *'essa promette1 ne v]rebbe p] illazione *e ,dio c'+ann]ebbe1 ci *e non pu assolutam5te so/5]si s5za il colmo dell'insania1 ,dio ess5do la v]it inalt]abile m$esima4 ,,capitolo ,,ix4 ,dall'orig9e della ,misnah1 e del ,talmud2 ossia della ,ghem>ah2 oggetto1 e scopo di entrambe4 ,i gr&i avv5im5ti1 dice un p5satore +lese1 sono p] l'ord9>io da gran cause prodotti2 ma siccome i filos(i rigettano il pi delle volte1 con c]te ragioni da essi loro cr$ute valide1 ed inoppugnabili1 que/e vantate cause mi/]iose1 e soprannaturali immag9ate1 com'essi op9ano1 da un c]to num]o di anti*i ad oggetto di accr$it>e le loro /ravaganti op9ioni colle quali ammali>ono lo spirito del volgo1 s facile ad illud]e e s malagevole a dis+ann>e1 essi avrebb]o dovuto piutto/o c]c>ne la sorg5te nelle anti*e massime religion>ie1 e /udi>e con dilig5za il c>att]e g5u9o di que' soggetti *e le hanno prodotte1 diffuse1 ed accr$itate1 onde con pi pronta e pi agevole mani]a p]v5ire alla esatta cognizione degli enimmi sacri g5]alm5te v5]ati1 s famili>i ad essi1 e di cui la moltitud9e ins5sata1 si fa deposit>ia1 s5za sp]anze di pot]e giugn]e p] niun mezzo a compr5d]li giammai 7#fd74 ,tale appunto l'intima natura delle innum]abili mi/i*e visioni delle quali sono inondate le op]e di cui entriamo a ragion>e1 e tale precisam5te l'indole *e ci fec]o 9 ogni s5so conosc]e av]e quegl'individui *e le hanno f9o a noi tram&ate4 ,p] altro l'anti*it di que/e op]e1 il rispetto illimitato v]so gli e/5sori d'esse *e si ebbe la scaltrezza d'ins9u>e nell'animo di quelli sv5turati *e si avea prec$5tem5te s$otti1 il f]mo loro accanim5to nel seguit>e le une1 nel dif5d]e gli altri1 la cura indefessa *e fu da quelli presa 9 ogni tempo ad oggetto di propal>le1 e p]petu>le1 come op]e prov5i5ti dal ,cielo1 e dettate dalla /essa increata m5te dell',ess]e ,supremo3 tutto ci1 dico1 dovea p] necessit indisp5sabile imp$ire loro di cr$]e *e quelle op]e1 9 gran p>te1 altro non foss]o p] ell5o m$esime *e un aggregato in=me d'idee bizz>re1 scaturite da altrettante immag9azioni travviate1 il delirio p>ticol>e delle quali div5ne pur troppo 9 breve spazio di tempo1 come succ$]e dovea s5za scampo1 uno sm>rim5to quasi univ]sale di tutto un popolo imm5so 7#fe72 v]it *e frappoco s> po/a da noi al *i>ore dell'evid5za4 ,dal f9 qu espo/o sembrami r5d]si quanto duopo manife/o *e inf]ire solo io voglio di quelle op]e unicam5te *e la tradizione fece p]v5ire f9o e noi1 cio il ,talmud1 ovv]o come altri dicono la ,ghem>ah1 e di tutte le p>afrasi complicate *e la seguono 7#ff71 ma aff9e di proc$]e con un ord9e metodico1 e sicuro 9 tale utile ric]ca1 fa d'uopo avanti d'ogni altra cosa analizz>e la sorg5te imm$iata da cui esso emana1 e disc5d]e 9 seguito a conosc]e i presunti solidi fondam5ti su' quali appoggia l'ebreismo quella cieca mac*9ale v5]azione *'esso ebbe sempre p] rigu>do ad un tal libro1 consid]&olo come un codice non m5o antico1 e tanto sacro quanto lo /esso p5tateuco di ,mos 7#fg74 ,b5* molti critici si5o fra loro discordi circa lo /abilire il tempo 9 cui il ,talmud sia /ato effettivam5te compilato1 pure noi lo fiss]emo a #abe4 anni dopo la deva/azione del secondo tempio2 tale ess5do l'op9ione la pi g5]alm5te conosciuta1 e adottata4 ,il ,rabb9o ,jeudah il quale vivea 9 que' tempi1 e *e attesa l'esempl>it della sua vita era d5om9ato degli ebrei de' suoi tempi 7,rab5u ,akado%7 7no/ro mae/ro il santo72 que/o ,rabb9o1 dico1 il quale era eccessivam5te dovizioso1 ed amico intimo dell',imp]atore ,anton9o il ,pio1 vegg5do *e la disp]sione degli ebrei avrebbe fatta dim5tic>e que/a legge di bocca1 ossia orale1 scrisse tutti i s5tim5ti1 con/ituzioni1 e tradizioni de' ,rabb9i *e lo avevano prec$uto 9 un grosso corpo di op]e1 *e di/9se col nome di 7,misnah7 cio ,ripetizione della legge *e divise 9 sei p>ti2 la #a4 rigu>da l',agricoltura2 la #b4 si rivolge a fiss>e l'epoca 9 cui debbono com9ci>e1 e f9ire il sabato1 e le altre fe/e2 la #c4 tratta dei matrimonj1 e di tutto ci *e rapportasi alle femm9e2 la #d4 delle proc$ure giudizi>ie1 e delle v]t5ze *e nascono sopra ogni sorta di aff>e civile2 la #e4 ha p] iscopo la santit1 ovv]o i sacrifizj1 ed i pr9cipali riti della religione2 la #f4 f9alm5te si aggira sulle purit1 e sulle impurit 7#fh74 ,ma siccome que/o libro era p] se /esso molto succ9to1 e p] consegu5za poco intelligibile2 un inconv5i5te di tale natura ha dato orig9e a delle =ti1 e int]m9abili que/ioni1 le quali fec]o 9 ultimo risolv]e due colti ,rabb9i abitanti 9 ,babilonia1 l'uno *iamato ,rab5ah1 e l'altro ,rabasc di riepilog>e tutto ci *e era /ato espo/o1 ed agitato f9o a' loro tempi sulla ,misnah1 aggiugn5do molte altre oss]vazioni loro proprie1 apotemmi e detti rim>cabili1 fiss&o la misnah come p] te/o1 e le app5dici accresciute ad essa da' m$esimi1 come una spiegazione cr$uta ovvia1 e analoga1 dal complesso delle quali essi =m>ono poscia l'int]o corpo del libro1 *e d5om9>ono ,talmud ,bably1 cio ,talmud ,babilonico1 oppure 7,ghem>ah7 *e significa p]fezione1 diviso cos ancora 9 #f p>ti1 d5om9ate 7,massahto?7 ,trattati2 non tac5do p] *e alcuni anni avanti un c]to ,rabb9o ,johanan di ,g]usalem avea compilata un op]a quasi uni=me *e *iam 7,talmud ,j]usalmi7 cio1 ,talmud di ,g]usalem2 ma ess5do /ata que/a ritrovata molto concisa1 rapporto alla va/it delle mat]ie sulle quali si aggirava1 ed an*e riconosciuto di uno /ile alquanto b>b>o1 e inusitato1 il babilonico gli fu di gran lunga pref]ito1 come pi va/o1 pi elegante1 e pi intelligibile4 ,a que/i poi dopo qual*e spazio di tempo il ,rabb9o ,salomon1 detto comunem5te ,rasc 7,r4 ,scelomoh ,y>ki7 di orig9e francese1 fece un brevissimo comm5t>io1 ed un accademia di v>i altri diff]5ti ,rabb9i vi aggiunse cos pure una c]ta dose di que/ioni1 *e appell>ono 7,tossaffo?7 cio app5dici1 o addizioni4 ,e qu opportuno p] di rim>c>e *e da que/o ,talmud ,babilonico1 furono gi da gran tempo elise molte cose1 p>ticol>m5te i tre trattati compresi ne' sei de' quali io v5go di p>l>e1 atteso* quelli *e conc]nono le mat]ie rigu>danti l'agricoltura1 o le sem5ze1 i sagrifizj1 le purit1 e le impurit pi non sono attualm5te 9 uso di sorte alcuna presso gli ,israeliti de' secoli rec5ti4 ,que/a ,ghem>ah1 e ,talmud ,babilonico *e s]ve di regola fondam5tale agli ebrei 9 tutte le loro c]imonie religiose1 non m5o *e 9 tutti i loro aff>i1 sia civili1 o crim9ali1 scritto 9 un l+uaggio caldeo di que' tempi *' assai difficile ad int5d]si1 p]*1 al rif]ire dei dotti1 molto lontano dalla purit dell'antico t]so caldeo *e p>lavasi 9 ,babilonia2 oltre a ci quell'op]a pi5a di confuse que/ioni1 di /orie1 o piutto/o di legg5de fatte a piac]e1 *e i semplici decantano p] v]e1 ma p] poco disc]nim5to *e si abbia1 riesce agevole il compr5d]e1 non solo altro que/e non ess]e *e allegore inv5tate da p]sone pi d$ite a sorpr5d]e il lettore1 *e ad in/ruirlo1 e *e ad altro non t5dono 9 massima1 *e a r5d]e gli ebrei all'eccesso ridicoli 9 faccia agli altri popoli1 ma *e si scorge 9 esso altres delle falsit evid5ti1 massime 9 ci *e rigu>da l'i/oria1 la cronologia1 e le sci5ze4 ,il loro pr9cipale scopo1 9 una p>ola1 non ad altro f9e rivolto *e ad aggrav>e la m5te di un afflu5za incalcolabile di usi1 e c]imonie il pi delle volte oppo/e1 ma quasi sempre e/ranee all'ess5zialit della v]a legge primitive1 la quale era onn9am5te ali5a da quelle sup]fluit1 o sottigliezze *e =mano la base delle odi]ne in/ituzioni tradizionali 7#fi74 b5 v]o1 p] altro1 *e gli ebrei =niti di tal5ti1 e di coltura1 non pre/ano f$e e que/i fatti1 s5za un b5 maturo pond]ato esame2 ma frattanto la g5]alit di que/a nazione rigu>da come un esecrabile apo/asia il dubit>e un solo i/ante della validit delle decisioni talmudi*e1 p] le quali essa nutre una v5]azione tale1 come se quelle foss]o e/]nate dalla bocca dello /esso legislatore ,mos4 ,egli dunque cos *e que/e tradizioni sono div5ute s afflu5ti presso i rec5ti ,israeliti1 7b5* sopra un tale proposito qualunque altra nazione non la c$a all'ebrea 9 v]un modo7 *e tutta l'int]a vita di ,mos non s>ebbe /ata suffici5te p] ricev]le da ,dio sulla vetta di ,s9ai1 dove suppongono *e le abbia esso apprese durante lo spazio di #dj4 giorni di sua non int]rotta p]man5za sopra quel monte3 ma gli ebrei ,talmudi/i pret5dono di f>e tac]e ogni oppositore col loro autorevole assioma 7,alahah ,lemosc ,miss9aj7 ,decisione *e ,mos ha ricevuta sulla montagna di ,s9ai4 ,ma non veggono quanto sia fallace una simile ass]zione2 e qu&o ancora nascondesse quella 9 se m$esima qual*e ombra di possibilit1 l'errore *e la segue 9 ogni p>te1 l'inv]osimiglianza *e l'accompagna1 ovunque la f>ebbe s5za ritegno1 ad ogni rigu>do allontan>e4 ,e ci *e di peggio io vi scorgo si *e sotto que/o nome specioso di tradizione gli ebrei hanno abbracciato1 alla r9fusa1 i vaneggiam5ti de' loro dottori1 come se ,dio /esso glieli avesse loro rivelati sotto l'app>5za d'inspirate intuizioni1 non p]mett5dosi neppure di esam9>li 7#gj71 a m5o di non vol]e cad]e nell'eresia de' ,c>aiti 7di cui s> da noi p>lato difusam5te altrove72 e se alcuno si facesse a ri*i$]e loro le fondate ragioni di quelle innum]abili glose rabb9i*e1 le quali sembrano allontan>si onn9am5te dal g5u9o te/o della legge1 essi non hanno altra rispo/a a d>e1 *e 7,am] ,haham5u71 cio1 lo diss]o i no/ri savi1 aggiugn5do cos una f$e implicita alle confuse int]m9abili discussioni dei loro talmudi/i1 nella guisa *e proc$evano appunto i discepoli di ,pitagora1 qu&o erano int]rogati sopra qual*e assunto alquanto difficile e risolv]si3 egli lo ha detto1 era p] quelli lo soluzione la pi positiva1 ed inconcussa di qualunque siasi arduo problema4 7#ga74 ,tale propriam5te l'orig9e e lo scopo di quel tanto decantato codice1 s pr(ondam5te v5]ato dall'int]o giudaismo1 di/9to g5]alm5te col nome di ,talmud1 le afflu5ti frivole que/ioni delle quali que/'op]a imm5sa p] ogni p>te ripi5a1 non solo sdegn>ono p] tante volte i filos(i saggi1 ed illum9ati f9o a rigett>ne le massime1 e a d]id]lo2 ma quale appunto lo fu 9 seguito l'apocalisse p] rapporto al cri/ianesimo1 non s]v quello *e d'un arma (f5siva della quale us>ono i nemici d',israel1 9 ogni tempo1 p] attacc>lo1 an*e nelle sue massime pi ess5ziali1 e orribilm5te infi]ire contro di esso 7#gb74 ,infatti cosa potevano mai p5s>e gli anti*i filos(i ,greci1 ,arabi1 e ,romani1 oss]v&o agit>e delle lunghe1 e p]t9aci discussioni p] giugn]e a diff9ire se sia p]messo 9 giorno di sabato cavalc>e un as9o p] condurlo a b]e1 oppure se debba t5]si p] la cavezza8 se si possa 9 tale giorno camm9>e sopra un t]r5o sem9ato da poco tempo1 p] non incorr]e nell'inconv5i5te di calpe/>e1 o port>e via1 qual*e granello di sem5za co' pi$i1 ed ess]e qu9di obbligati a sem9>io di nuovo1 ci *e 9 sabato non lice8 se sia p]messo1 9 quel giorno m$esimo scriv]e tante lett]e1 o p>ole capaci a =m>e unitam5te un discreto p>agrafo completo8 se debba pure p]mett]si di mangi>e un uovo nato1 o prodotto entro quel m$esimo giorno ec48 ,e di quanti altri s fatti scrupoli bizz>ri1 e p>adossali non sono ripi5i ovunque il ,talmud con tutti i suoi diff]5ti comm5t>j p] rapporto alla pasqua delle azzime1 ed alla purificazione del vec*io f]m5to lievitato nelle case8 ,vi si fa un lunghissimo trattato p] decid]e se mir&o pass>e un sorcio 9 qual*e p>te della casa con una mollica t5uissima di pane 9 bocca1 dopo fattovi lo sgombro g5]ale1 debbasi ricom9ci>e con nuove rigorose indag9i le purificazione di detta casa2 se si possa cuc9>e i cibi de/9ati p] uso della pasqua1 delle azzime col residuo dei c>boni s]viti ad abbruci>e il vec*io pane f]m5tato1 ed altre simili mo/ruose que/ioni *e opportunam5te mi em]g] di riport>e 7,a7 le quali non solo allontanavano gli ebrei dalla v]a inalt]abile oss]vanza delle sacre in/ituzioni mosai*e1 ma gli r5devano altres rozzi1 ignoranti1 e spregevoli all'eccesso 9 faccia di tutti gli altri popoli del mondo1 ed 9 p>ticol>e i ,greci1 ed i ,romani i quali v$evano s5sibilm5te la discrepanza1 rim>cabile *e potea con fondata1 ragione assegn>si fra le loro classi*e scuole2 e gli assunti utili1 e rilevanti *e vi si trattavano1 e quelle de' talmudi/i1 e le loro /ravaganti2 e prolisse controv]sie2 ma passiamo a r5d]e1 pi dimo/rativam5te s5sibili que/e v]it sublimi1 e int]essanti4 7#fd7 ,l'accidia1 e l'indol5za1 vizj s ord9>i alla massima p>te degli uom9i sono1 al p>]e di un dotto mod]no1 molto conflu5ti ad alim5t>e i progressi poco vantaggiosi della tradizione4 ,l'uomo1 g5]alm5te p>l&o1 p] indole sua pi proclive a cr$]e mac*9alm5te una cosa *e gli si assicura v]a1 di ci *e inducasi ad affatic>si con un esame lungo1 e co/ante1 e con uno /udio assiduo e p5oso1 ritrov&o molto pi agevole di seguit>e con una /upida quiesc5za il corso delle cose gi conosciute1 ed usitate1 *e di analizz>ne l'orig9e1 o sormont>e f9o alla primitiva sorg5te dalla quale si fanno quelle scaturire2 cos *e la g5]alit delle p]sone lasciasi trasc9>e dal torr5te impetuoso degli assurdi dom9anti1 e f9isce 9 ultimo col precipit>e mis]am5te nel b>atro imm5so di tutti i pi orridi sm>rim5ti1 dietro l'esempio fatale di quelli 7/upidi s5za dubbio al p>i di esso7 *e lo hanno prec$uto1 *iunque1 p] tanto1 vuole san>e di s fatta deplorabile cecit1 dee seguit>e con una cauta f]mezza il precetto salut>e di ,s5eca il filos(o1 non cur>e i giudizj del volgo1 e sfuggirne la relazione3 ,unusquisque mavult cr$]e quam judic>e3 nunquam de vita judicatur1 semp] cr$itur1 v]satque nos et prcipitat traditus p] manus error1 ali5isque p]imus exemplis3 ,sanabimur si modo sep>emur a ctu4 ,s54 de vita beata ,cap4 #a4 7#fe7 ne' tempi calamitosi di sm>rim5to1 e d'imbecillit1 dice un illum9ato filos(o mod]no 7,philosoph4 du bon s5s ,tom4 #a ,rfl4 #a4 ,,ix4 pag4 #id47 *e la massima p>te delle tradizioni *e fanno frem]e le p]sone dotate di acume1 e di tal5ti1 ha presa la primitiva sorg5te1 e b5* i no/ri prog5itori abbiano voluto d>e a que/e un anti*it pi insigne di quella *e si pu ell5o fondatam5te attribuire1 non frattanto *e alla loro arbitr>ia ignoranza1 ed alla smodata cr$ulit de' m$esimi *e noi ne siamo int]am5te debitori2 essi sono /ati pur troppo la vittima sciagurata degl'impo/ori loro contemporanei1 e noi s>emmo la loro1 se non t5tassimo di scuot]e il giogo lac]ante *e dessi voll]o imporre alla no/ra ragione1 dopo di av]la p] tante vie s$otta1 illaqueata1 e r5duta quasi affatto impot5te di riuscirvi4 7#ff7 ,tanto la ,misnah1 della quale noi entriamo b5to/o a ragion>e1 quanto il ,talmud1 ossia la ,ghem>ah *e s]ve alla m$esima di comm5to1 e di cui mi ris]bo a ragion>e opportunam5te 9 seguito1 altro infatti non sono *e un ammasso complicato1 e assai diffuso di decisioni sopra un inf9ito num]o di casi di cosci5za1 *e nascono di frequ5te sulla pratica de' riti1 e delle c]imonie1 nella massima p>te rab9i*e1 p] le cui oss]vanza fu pi volte rim>cato da' critici *e l'ardore del popolo ebreo ti5e c]tam5te del prodigioso4 7#fg7 ,il celebre ,maimonide nella sua prefazione alla di lui op]a 7,yad ,hazakah mano =te7 dice *e ,mos avanti la sua morte scrisse di proprio suo pugno tanti esempl>i del codice delle sua legge1 quante erano le trib d',israel1 di/ribu5done una p] ciascuna di esse1 e depon5do un altro simile nell'arca detta di alleanza2 e *e desse1 aggiugne lo /esso ,autore1 comunic 9 seguito di viva voce al s9$rio del suo tempo l'int]pretazione di que/a m$esima legge1 quale int]pretazione *'egli so/i5e comunicata da ,dio a ,mos direttam5te sulla vetta di ,s9aj1 fu poscia insegnata dopo la morte di esso agli anti*i s5iori da ,gesu suo successore1 e luce del popolo d',israel 7v$i ,pirk avo? cap4 #d7 e *e quelli *e gli succ$]ono1 9 qualit di capi1 e ,sanh$rim fec]o lo /esso al rigu>do degli altri pi rec5ti *e ne accrebb]o il num]o all'eccesso f9o a ,r4 ,jeudah il santo1 *e tutte le raccolse1 conf] loro il metodo di cui mancavano1 e le mise il primo p] iscritto4 7#fh7 opportuno qu di avv]tire *e ognuno di que/i ord9i1 o regole p>im5te suddiviso 9 molti libri1 o trattati diff]5ti1 *e noi non f>emo 9 que/o luogo *e acc5n>e di slancio1 rigu>d&o come op]a lunghissima1 e p5osa il riport>la tutta p] int]o1 pot5dos5e agevolm5te oss]v>e il dettaglio 9 ,bu/orfio 7,rec5s4 ,op]4 ,?almud47 ,p] esempio1 quello delle sem5ze1 o dell'agricoltura conti5e undici trattati2 il #b4 diviso 9 dodici libri1 il #c4 ne compr5de sette1 il #d4 dieci1 il #e4 undici2 il #f4 f9alm5te rac*iude dodici libri4 ,il ,talmud ha cos pure sei ord9i1 i quali sono divisi 9 sessanta tre libri1 e que/i libri v5gono ancora suddivisi 9 c9que c5to1 e v5ti quattro capitoli1 de' quali si compone l'int]o corpo imm5so di que/'op]a4 7#fi7 ,oltre le num]ose prescrizioni di tante speci diff]5ti *e sono comprese 9 que/o ,talmud1 ed alle quali tutti gli ebrei sono obbligati di sottomett]si ciecam5te1 s5za ris]va1 essi hanno c]ti usi *e diff]iscono1 secondo le v>ie posizioni dove si trovano2 essi *iamano que/i usi locali 7m9haghim7 co/umanze2 e p] meglio rit5]li vi fu p] s9o *i ne ha cos pure compo/i de' libri p>ticol>i3 si pu inoltre *i>am5te rim>c>li legg5do i libri di preghi]e *e sono 9 uso fra gli ebrei1 e ne' quali avvi qual*e t5ue div]sit sia p] l'ord9e1 sia p] le cose1 giac* il metodo seguito dagli ebrei italiani1 polac*i1 ed ori5tali nell'es]cizio di tali preghi]e1 alquanto diff]5te da quello praticato dagli ebrei di orig9e spagnuola o portoghese4 ,i ,rabb9i scriss]o cos pure sopra que/o m$esimo soggetto un'altr'op]a *e ha p] titolo 7,d9im7 giudizj1 *e si possono quasi ridurre alle co/umanze1 p] *e gli ebrei v>iano 9 ci2 e que/i ,d9im non cont5gono *e delle ragioni probabili p]* si debba f>e una c]imonia piutto/o d'una mani]a1 *e di un altra4 7#gj7 ,i p>tigiani della tradizione so/5uti da' m9i/ri di que/a non cessano di ripet]ci *e i motivi della f$e1 come le picciole ali date a ,m]curio1 sono troppo deboli p] so/5]la2 ci *e ha indotto =se il ,mallebran*e ad op9>e1 *e p\r tre philosophe il faut voir videmm5t2 et p\r tre fidle il faut croire aveuglm5t ,re*4 de la v]4 ,tom4 ,,ii4 pag4 #afh4 ,p]altro ,mallebran*e qu non s'accorge *e del suo f$ele1 esso =ma un imbecille1 poi* 9 *e mai consi/e l'imbecillit8 a cr$]e s5za un motivo plausibile suffici5te p] cr$]e3 t\t homme 7come giu/am5te lo riflette un dotto scrittore mod]no7 qui se vante d'une foi aveugle et d'une croyance sur oui dire1 e/ donc un homme enorgueilli de sa sottise4 ,elvet4 de l'hom4 ,tom4 ,,iii4 pag4 #hi4 7#ga7 ,del re/o b5* gli ebrei nutr9o uno zelo /raord9>io p] le tradizioni *'essi pret5dono di av]e gradatam5te ricevute da' loro pi lontani prog5itori1 come si disse1 e *e dif5dono con p]t9ace accanim5to1 essi non hanno potuto giammai1 ci non p]tanto1 conv5ire fra di loro degli autori da' quali gli hanno i m$esimi realm5te ricevute1 ci *e riesce molto agevole a prov>lo1 un5do insieme i libri *e ne hanno trattato diffusam5te di proposito1 come s>ebb]o1 p] esempio1 i comm5t>i *e sono /ati fatti sul trattato *e ha p] titolo 7,pirk ,avo?7 ,i ,capitoli de' padri4 ,l'illum9ato ,abravanel 7nella sua prefazione all'op]a *e ha p] titolo 7,nahalo? ,avo?7 cio1 ,retaggio de' padri1 ha usato di ogni suo s=zo p] giu/ific>e que/a pretesa non int]rotta tradizione1 ma inutilm5te1 ,a4 ,iosef ,hajon1 e ,david ,gantz l',autore del ,iuhasim1 ovv]o il libro delle famiglie1 e tanti altri *e hanno agitate simili que/ioni non ci sono meglio riusciti4 ,ci1 p] altro1 sopra di cui tutti i rabb9i sono concordi si *e dopo ,jesu successore di ,mos1 f9o a ,jeudah il santo1 *e raccolse tutte le tradizioni1 come oss]vammo1 e le mise il primo p] iscritto1 vi ha p>im5te una classe di anti*i1 la quale ricev 9 orig9e da ,jesu l'int]pretazione della legge1 indi a que/i success]o i pr(eti di cui ,samuel /ato il primo2 e dopo i ,pr(eti ebbe luogo la gr&e assemblea1 o s9agoga *e si t5ne sotto ,esdra4 ,il dotto ,r4 ,mos da ,cots 7nel suo gran libro de' com&am5ti della legge ,mosaica7 ad oggetto di unire que/a cat5a imm5sa di tradizioni1 e dimo/r>e ad un tempo m$esimo *e dessa non era /ata int]rotta giammai durante la cattivit degli ebrei nella ,babilonia produce c]ti illu/ri soggetti della trib di ,judah2 e di quella di ,b5iam9o *e furono condotti cattivi 9 ,babilonia1 ed assicura inoltre *e dessi vi /abilirono la celebre accademia di ,nah>dea sull',eufrate1 la quale vi fu 9 seguito cons]vata del p>i *e le tradizione1 *e v5ne poscia insegnata a quegli ebrei *e ritorn>ono da ,babilonia 9 ,g]usalem con ,zorobabel1 ed ,esdra1 dove si /abili cos pure un accademia ad imitazione di quella di ,babilonia1 *e non lasci p]ci di sussi/]e ancora p]* tutto il corpo degli ,israeliti non ritorn gi int]am5te 9 ,g]usalem4 ,f9alm5te que/a tradizione fu cons]vata pure dopo ,esdra1 il quale era capo dell'assemblea *e si nom9a la gr&e f9o a' tempi del pi volte riportato ,r4 ,jeudah il santo *e tutte le raccolse1 come acc5nammo4 7#gb7 ,quelli *e con asprezza maggiore voll]o t5acem5te infi]ire contro i pr9cipj *e s]vono di base al cri/ianesimo1 si prevals]o di quelle tante pr$izioni *e l'apocalisse di ,giovanni ci rappres5ta come infallibili1 e molto prossime a succ$]e1 e *e realizz>e frattanto mai non si vid]o1 *e non si disse intorno a quella nuova ,g]usalem di mille anni di cui fatta m5zione nel ,cap4 #ba8 ,la sua =ma dovea ess]e quadrata1 la sua lunghezza l>ghezza1 e sommit dovevano ess]e di dodici mila /adi 7#ejj leghe di francia7 p] consegu5za le case dovevano av]e cos pure #ejj leghe di ertezza3 se cos dovea riuscire di non poco incomodo p] coloro a' quali fosse toccato di abit>e l'ultimo piano3 e quella enorme be/ia simbolica di sette te/e1 e dieci corna col pelo di leop>do1 i pi$i dell'orso1 l'es(ago del leone1 la =za del drago2 ebb'essa un successo migliore della prima8 e la caduta delle /elle dal ,cielo sulla t]ra1 e *e col contatto *e quelle fec]o col sole1 e colla luna il loro passaggio re/>ono entrambe oscurate nelle tre p>ti8 ,e quel s fatto libro *e l',angelo fece mangi>e all',autore dell'apocalisse1 qual libro riusciva dolce nel palato1 e am>o nello /omaco8 se riflettiamo alla /ravaganza di s fatte pr$izioni non dovremo c]tam5te pi /upirci1 se i num]osi comm5t>j fatti sopra di esse p>v]o consolid>e le invettive *e furono sov5te lanciate contro l'apocalisse1 ed aggiugn]e efficaci motivi agli avv]s>i di esso onde rigu>d>lo come apocrifo1 e m5dace4 7,a7 7,v$4 ,ghem4 ,tratt4 ,sciab4 et ,pesah4 fol4 #f #g #h47 ,,capitolo ,x4 ,le glose moltiplici1 e le diffuse p>afrasi aggiunte da' ,rabb9i al codice ,mosaico1 non solo ne adombr>ono la primitiva purit edificante1 ma oltremodo gravosa1 ed opprim5te ne res]o l'oss]vanza4 cosa r5duta omai troppo evid5te1 al detto univ]sale de' filos(i1 *e una causa non produce mai il suo analogo effetto1 se non se allora qu&o essa non int]rotta1 nel progresso della di lei azione1 da altre cause pi =ti1 e pi insi/5ti1 *e p] allora indeboliscono l'azione della prima1 e la r5dono inutile3 b5 v]o pur troppo r5d]si presso *e impossibile assolutam5te di f>e adott>e de' sani1 de' metodici1 degli utili pr9cipj ad uom9i eccessivam5te invet]ati negli assurdi prev5uti 9 favore de' m$esimi1 *e ricusano di riflett]e1 e quali nuovi etiopi s*ivano la luce1 e incl9ano a viv]e sepolti nelle t5ebre2 ma comunque siasi d'altronde oltremodo necess>io *e la v]it dis+anni le anime illibate proclive alla ragione *e la ric]cano di buona f$e1 guidati dal comm5devole disegno di ritrov>la 7#gc74 ,la v]it una causa2 essa produce direttam5te il suo effetto analogo allora qu&o la sua impulsione non 9 v]un modo n alt]ata1 n int]cetta da o/acoli *e sosp5d9o il corso regol>e de' suoi effetti4 ,una prova infallibile di tutto quanto so/5ghiamo si 1 *e la causa dalla quale p>tiva il culto *e i po/]i di ,abramo hanno p] molti secoli conosciuto1 e praticato non potea ess]e pi ragionevole1 ne pi giu/a1 n migliore1 e gli effetti omog5ei *e risult>e si vid]o p] lunga s]ie di anni *i>o ad evid5za lo dimo/rano3 ma l'errore fune/o *e baldanzoso fecesi avanti a soggiog>e il cuore umano1 indebol enormem5te l'azione salut>e della prima1 ne t5ne allora le sole veci1 ne =m l'unico scopo1 e la rese come affatto inutile p] l',israelita de' secoli a noi pi vic9i1 o alm5o come accessoria a' di lui urg5ti bisogni4 ,infatti come mai accord>e un ammasso spav5tevole di *im]e1 di usi ins5sati1 e di fanatici es]cizj *e ripugnano il buon s5so1 colla pretta religione *e dee ess]e guidata dalla sola v]it1 e =m>e il pi grato alim5to di ogni anima s5sibile1 di ogni cuore +5uo1 e riconosc5te8 ,le prati*e sup]/iziose sono alla religione1 dice un dotto scrittore mod]no1 ci *e i g]mogli inutili sono a' vegetabili2 essi ne corrodono lo spirito1 e il suco1 lasciano il tronco scevro di umore prolifico1 e l'imp$iscono di pullul>e alcun frutto2 le moltiplici diff]5ti cr$5ze *e dividono il mondo ci fanno s5sibilm5te conosc]e *e quelle appunto le quali sono le pi aggravate di c]imonie sup]/iziose1 o di riti /ravaganti sono regol>m5te le m5o praticate con quella integrit1 ed esattezza *e ri*i$ono1 n si veggono mant5ute giammai nell'ess5ziale 7#gd74 ,un ebreo talmudi/a1 un cattolico romano trasgr$iranno i com&am5ti dell',ess]e ,supremo dieci volte il giorno1 e sembra1 *'essi ris]b9o entrambi tutta la loro pi au/]a devozione1 il primo ad alcune prati*e ridicole del sabato1 o della pasqua1 e l'altro all'uso /ravagante delle vigilie1 o della confessione2 ve n'ha fra quelli *i commett] tranquillam5te una frode1 un adult]io1 e *e non si indurr giammai a b]e il v9o premuto da un goi1 n vorr 9 alcuna guisa tagli>e il pane col coltello di co/ui 7#ge73 siccome avv5e p>im5te fra que/i *i non si f> il m9imo scrupolo di rub>e1 di commett]e delle infamie1 ed an*e1 degli att5tati i pi crudeli1 m5tre non vorrebbe p]d]e la b5$izione del prete1 o la messa di un solo giorno 7#gf74 ,tale il de/9o di quelle religioni *e impongono un giogo insopportabile1 ed un ammasso enorme di prati*e futili2 esse cadono nell'inconv5i5te p]nicioso di dov]si manc>e nell'ess5ziale1 e di non ess]e oss]vate ne' punti1 *e pi s>ebbe urg5te di conosc]e1 e mant5]e1 intanto *e quelli *e sono p] loro /essi indiff]5ti si mirano dif5d]e coll'entusiasmo il pi f]vido1 e il pi deciso4 ,ma l'uomo nato con una intellig5za lib]a1 e con un declivio *e lo porta a cons]v>la tale2 spezza f9alm5te quelle truci cat5e *e t5tano a r5d]la illaqueata1 togli5do ad essa1 p] tante p>ti1 l'uso comm5devole p] cui il ,supremo ,creatore l'avea 9 orig9e de/9ata4 ,un disord9e cotanto pregiudicevole noi lo dobbiamo s5za contra/o all'enorme afflu5za di glose1 comm5ti e tradizioni aggiunte al codice antico specialm5te sul quale era basato il culto primitivo *e il popolo ebreo ha un tempo es]citato col pi felice successo1 e laddove que/o1 gi di sov]*io aggravante1 p] se /esso1 r5deva spossate le =ze p] so/5]lo1 quelle le opprimono int]am5te1 e le anni5tano1 s5za av]e giammai sortito il loro int5to1 e con massimo scapito irrep>abile dell'umana ragione4 ,e quale mai s>ebbe lo /upore de' ,patri>*i de' ,mos1 de' ,jesu1 de' ,david1 de' ,salomon1 e de' ,pr(eti se attualm5te risorgess]o fra i viv5ti1 e *e potess]o trasf]irsi 9 tutti gli angoli della t]ra dove la prosapia d',israel a' tempi no/ri diramata1 s5za p] ess]e prev5uti delle /rane p]ipezie alle quali fu essa p] tante volte soggetta1 dal secolo 9 cui essi viss]o f9o all'et no/ra8 ,que/i sani cr$5ti op9]ebb]o1 s5za dubbio1 di ritrov>e tutta via intatto sulla t]ra l'eccelso culto da essi un tempo conosciuto1 e praticato1 e lo v$rebb]o involto dal fosco velo di p>afrasi diffuse1 oscure1 ed annojanti2 alle semplici1 e nitide v]it sulle quali reggevesi fondatam5te la loro pretta cr$5za essi vi trov]ebb]o surrogate le visioni deplorabili1 e le mi/i*e allegorie di c]ti uom9i proclivi a controv]t]e ogni m9imo punto conte/ato2 9 vece dei limpidi sacrificatori *e e/ollev5o le glorie dell',et]no1 ed (frivano le vittime al v5]abile alt>e della v]it1 p] espiazione de' falli *e commessi erano dal ,popolo1 essi v$rebb]o una cat]va insana di s$ic5ti 7,cohanim7 ,sac]doti1 s5za m]iti1 e s5za causa baldanzosi pret5d]e al grado1 vant>e i requisiti1 ed imit>e1 9 gran p>te1 le +]5ze *e unicam5te erano impo/e1 p] div9o com&o1 alla sola prosapia di ,a>on 7#gg72 se ric]cass]o di visit>e il loro 7,be? ,am$ra%7 casa d'int]pretazione 7#gh7 vi si f>ebb]o spettatori delle que/ioni le pi insulse non solo1 ma le pi dete/abili p] diff9ire se con fiaccola di sego1 di c]a1 ovv]o di olio debbasi acc5d]e il lampad>io del sabato 7#gi71 se l'anima di ,adamo passasse nella spoglia corruttibile di ,se?1 e da que/a entro il ,corpo di ,mos2 se ,david s>ebbe nato un aborto s5za il dono gratuito di anni settanta fatto ad esso dal primo ente ragionevole creato 7#hj72 ,se ,dio si p5tisse di av]e di/rutto ,g]usalemme2 se egli se ne attri/asse1 9 *e passa egli il suo tempo1 ed altre inezie simili1 ed esecrabili be/emmie 7#ha72 se in=m>e si voless]o de' progressi lum9osi *e la religione del popolo d',israel ha fatti da #afjj anni a que/a p>te1 loro si mo/r]ebbe il codice mosaico tras=mato 9 un ammasso enorme di prati*e1 di usi1 e di c]imonie1 tanto /ranam5te ridicole p] essi1 quanto riescono all'eccesso tiranni*e1 ins(fribili p] noi2 essi vi scorg]ebb]o impo/e nuove in/ituzioni1 nuovi digiuni com&ati1 nuovi cibi vietati1 altre lunghissime devote rassodie2 e reit]ate jaculatorie prescritte *e erano del tutto sconosciute nei tempi &ati 7#hb72 se la loro curiosit gli eccitasse f9alm5te ad inve/ig>e gli avanzam5ti solidi1 e pr(icui1 *e il popolo d',israel fece1 dopo un epoca immemorabile1 nelle arti1 nelle sci5ze1 e nei co/umi1 loro si porrebbe da una p>te sotto gli oc*i uno sciame spregievole di sordidi1 ed ins5sibili usuraj ontosam5te imp+uati colla desolazione del prossimo 7v$4 l'annot4 antec$4 #cg47 alcuni *irurgi1 po*i m$ici1 molti comm]cianti1 e niun artefice2 mir>e si f>ebbe loro dall'altra l'espresso divieto dello /udio delle sci5ze 7nomate follem5te pr(ane7 sotto comm9atorie fulm9anti di et]na dannazione contro di colui *e avesse osato applic>visi1 o f>ne pubblico es]cizio 7#hc72 e conv9c]si1 p] ultimo1 essi dovrebb]o pi oltre *e i co/umi vanno fra noi al graduato livello dell'ignoranza1 prescritta come utile1 e necess>ia all'et]na salute del popolo d',israel 7#hd74 ,ecco l'abom9evole confronto *e risult>e p] ogni p>te v$rebb]o quegli uom9i b5em]iti dell',israelismo fra la pura inalt]ata cr$5za pr(essata un giorno da' m$esimi1 e le moltiplici ributtanti c]imonie1 *e sotto l'impon5te viluppo di religione pratic>e oss]v]ebb]o fra noi4 ,ins5sati6 ,essi tutti d'accordo esclam]ebb]o frem5do1 se la religione si cr$e 7com'essa 1 s5za alcun dubbio7 necess>ia oltremodo a tutti gli uom9i1 non egli =se innegabile *e le m$esima debba ess]e intelligibile p] tutti8 ,ess5do essa1 7come ogni sano filos(o ne convi5e pi5am5te di buon grado7 l'oggetto il pi importante1 e il pi indisp5sabile p] la specie umana1 l'et]na volont dell',ess]e ,supremo esig]e non dee *'ella sia p] tutti coloro *e ne fanno p>te1 la cosa la pi semplice1 la pi concisa1 la pi *i>a1 e la pi dimo/rata p] ogni ente ragionevole 7#he78 ,non r5desi all'eccesso deplorabile il v$]e *e que/o assunto s oltremodo urg5te alla salute dei mortali1 sia precisam5te quello *e essi int5dono il m5o1 e sul quale dopo tanti secoli hanno quelli sempre disputato accanitam5te s5za div5ire giammai migliori1 n f>ne 9 alcun tempo result>e de' s5sibili vantaggj1 *e tranquillizz9o lo spirito de' m$esimi1 e facciano loro espressam5te conosc]e il retto s5ti]e *e pu con sicurezza condurgli a quella solida felicit imp]turbabile *e dalla sola incontam9ata religione unicam5te riconosc]e possiamo 7#hf78 ,sembra1 pur troppo1 *e a que/o ess5zialissimo punto decisivo a noi p]v5ire giammai non sia p]messo4 7#gc7 ,quiconque v5t s'appliqu] la re*]*e de la vrit 7dice il dotto ,autore de la ,philosoph4 du bon s5s ,tom4 ,i4 ,,iii4 ,pag4 #c47 doit vit] de pr5dre des pr9cipes qui puiss5t l'loign] p\r t\j\rs du bon *em94 p] altro una cosa /rana di v$]e l'uomo avido bram>e l'acqui/o della v]it1 e s*iv>e ad un tempo la pres5za qu&o ella si (fre all'oc*io intellettuale della sua m5te2 il suo spl5dore sembra (fusc>lo1 attonito p>e *e lo r5da il suo sembiante ed infi]ire ancora lo veggiamo sov5te contro di colui *e glie la pres5ta o gli5e addita il s5ti]e2 v]itas odium p>it1 ormai trito quanto v]ificato prov]bio2 infatti dicasi ad un uomo qual*e v]it1 sebb5e utile p] lui1 ma (f5siva 9 qual*e modo al suo amor proprio1 esso la rigu>da come un +iuria e t5ta di ogni mezzo p] v5dic>la2 e qual mai quel sett>io *e non rigu>di con oc*io irascibile1 o di positivo disprezzo colui *e azz>dasse di corregg]e i suoi travviam5ti propon5dogli di so/ituire alle sue invet]ate m5zogne tradizionali le v]it sane1 religiose1 ed in/ruttive8 ,e nell'uno1 e nell'altro caso non abbiamo *e rivolg]ci ovunque p] ess]e colpiti ad ogni tratto da ripetuti p]cuot5ti esempi1 efficaci a consolid>e tutto ci *e di propo/o ass]iamo4 7#gd7 ,i fanatici p] la religione1 della quale si dicono oss]vanti1 lungi dall'ess]e il so/egno fondam5tale e p]man5te delle sue massime1 non ne sono *e il p]petuo flagello1 e i disruttori2 sempre indiff]5ti alle azioni one/e1 essi reputansi virtuosi non gi sopra quello *'essi fanno1 ma relativam5te a ci ci essi cr$ono2 la cr$ulit mac*9ale degli uom9i secondo il torpido giudizio de' m$esimi l'unica giu/a misura della /essa loro probit3 ,les hommes ignorants 7dice un illum9ato p5satore mod]no7 ne jug5t les op9ions des autres que p> la con=mit qu'elles ont avec les leurs3 a9si ne p]suade-t-on jamais les sots qui avec des sottises4 ,qu9di *e un uomo dotato di lumi1 e di tal5ti il quale abom9i di second>e le loro prati*e ins5sate1 e i loro sm>rim5ti p]vi5e difficilm5te a god]e presso di quelli la riputazione di individuo integ]rimo1 e probo4 ,infatti quante volte si ode ripet]e dalla bocca di que/i mis]abili automati3 oh6 s>ebbe pure un one/'uomo il 444 ,se mortificasse al suo corpo con digiuni frequ5ti2 se recitasse a gola spiegata le consuete legg5de quotidiane1 ed altre ancora1 se non si nutrisse di altri cibi *e di quelli prep>ati da' suoi correligion>j1 se confessasse di cont9uo le sue colpe e i suoi p5si]i all'orec*io di un altr'uomo1 se oss]vasse le a/95ze delle vigilie2 se non 44444 ma io pi non f9irei allor* riport>e dovessi tutti que' se condizionali *e que/i ess]i abrutiti opporrebb]o alla /essa probit esempl>e di un ,baile1 d'un ,d',arg5s1 d'un ,montesquieu1 d'un ,r\sseau1 d'un ,mirabaud1 d'un ,elvezio1 d'un ,m5del%on1 de' quali dovr il mondo 9 ogni secolo piagn]ne la p]dita fatale1 malgrado *e ignote foss]o loro int]am5te quelle mo/ruose c]imonie s5za l'es]cizio delle quali non si pu 9 m5te de' fanatici ess]e one/'uomo4 ,impo/ori6 =s5nati6 ,non potrassi dunque ess]e one/'uomo s5za ess]e imbecille6 ,ma v'ha egli mai sopra la t]ra uom9i pi reprobi1 ess]i pi p]niciosi di voi1 *e ne siete scrupolosi oss]vatori f9o al delirio8 ,mi si acc5ni di grazia quale mai quell'azione crim9osa della quale non vi r5diate voi /essi o colpevoli1 o correi e danno irrep>abile de' vo/ri propri simili8 voi odiate1 s5za ris]va1 *iunque non vi assomiglia1 voi p]seguitate accanitam5te quegli uom9i dotati di crit]io ba/ante p] conosc]vi1 e di tal5to efficace a smas*]>vi1 voi siete ambiziosi1 ignoranti1 e +annatori1 ed a molti fra voi altro =se non manca p] ess]e gran scel]ati *e il coraggio1 ed i tal5ti2 ma tutto *e sempre vili1 ed abrutiti nell'ignoranza1 e nella sup]/izione non lasciate p] di ess]e al maggior grado prot]vi1 e sempre fune/i alla societ1 voi inf]ocite1 s5za ritegno1 contro *iunque t5tasse d'illum9>e la sua specie co/retta viol5tem5te a pro/r>si davanti le vo/re orride folle1 come alla pres5za de' ,cocodrilli sacri di ,memfi4 7#ge7 ,la sup]/izione degli ebrei talmudi/i va f9o ad un eccesso tale 9 que/a p>te1 *e ve n'ha pure an*e di quelli i quali non solo re/]ebb]o a/emj tutta la loro vita piutto/o di b]e il v9o *e non fosse premuto da altri ebrei simili ad essi2 ma se que/o liquore cos manipolato1 *e *iamano 7,kasc]7 cio1 ottimo1 o squisito1 fosse1 p] accid5te rimosso da qual*e goy1 7sotto tal nome compr5d5do tutti quelli *e non sono circoncisi1 o *e non pr(essano il giudaismo7 essi lo cr$ono contam9ato1 e se ne a/5gono del p>i1 come se non fosse 9 orig9e pe/ato dall'ebreo4 ,lo /esso pr9cipio sup]/izioso nutrono i m$esimi p] rapporto a qualunque siasi viv&a prep>ata da individuo non ebreo2 essi non se ne cib]ebb]o qu&o ancora dovess]o soccomb]e all'in$ia1 ed al languore1 ed alla morte /essa2 ma di ci ragion]emo pi diffusam5te altrove2 solo ba/i qu di sap]e intanto *e gli ebrei mod]ni p>e *e abbiano r9unziato attualm5te al pregiudizio ridicolo del primo1 ma essi re/ano altrettanto attaccati ancora al mant5im5to del secondo col pi scrupoloso rigore4 7#gf7 ,tutti gli att5tati esecrabili commessi religiosam5te da' p]fidi ,ravaillac1 ,dami5s1 ,malacrida1 e ,giacomo ,clem5te di cui ci fanno inorridire le ,i/orie1 furono s5za dubbio1 prec$uti1 o accompagnati da quelle /esse b5$izioni1 e c]imonie colle quali si mir>ono altre volte consacrate la ,s4 ,b>tolomeo1 i ,vespri ,siciliani1 i ,regicidj orribili1 ed i pi atroci misfatti2 ed io gi dimo/rai di proposito altrove 7,v$4 le ,annot4 #hh1 e #abb del ,t4 ,,ii delle ,notti ,campes47 *e non v'ha p]fidia1 o intrigo di cui que/a classe inutile al mondo non abbia1 9 ogni tempo r5duto complice un ,dio1 n azione proditoria *e non v5ga 9 nome suo filtrato dal vaglio p]nicioso della sua frat]na iniquit4 7#gg7 ,molti ebrei rit5gono male a proposito an*e oggi il nome di ,cohanim1 o sacrificatori1 b5* le loro ispezioni 9 tale qualit si5o inti]am5te cessate1 non esi/5do pi a' tempi odi]ni1 n tempio1 n alt>e1 n olocau/i da (frirvici1 cos il vocabolo 7coh57 pi non a' no/ri giorni *e un m]o titolo suppo/o decoroso1 e non gi un grado di v]o sacrificatore1 quale era esso ne' tempi &ati3 ma non p] tanto quelli *e si fanno attualm5te di/+u]e con simile attributo sono all'eccesso scrupolosi nell'oss]vanza di que' riti m$esimi1 *e erano altre volte com&ati a quelli *e disc5devano dalla s*iatta d',a>on1 colla diff]5za p] *e quelli conoscevano un capo uffiziatore 7coh5 gadol7 ,sommo ,sac]dote1 *e i rec5ti non hanno2 ma del re/o tanto p]ci *e rigu>da la purificazione p] i morti1 quanto relativam5te al riscatto de' primog5iti mas*i un mese dopo la loro nascita1 siccome ancora p] quello *e rapport>si alla primazia *e pret5dono que/i so/5]e sul re/o del popolo1 9 mille ridicole c]imonie religiose1 *e non giova qu annov]>e1 i no/ri ,cohanim sono le p]fette ,scimmie degli anti*i sacrificatori1 a' quali non s'indurrebb]o giammai a v]un prezzo a c$]e di buon grado4 7#gh7 ,que/e dette altrim5ti 7,talmud ,torah7 ,in/ruzione della ,legge1 erano i luoghi dove s'insegnava1 o spiegavasi la ,legge co' ,comm5t>j de' ,rabb9i4 ,v>ie furono le ,accademie di tal fatta *e gl',israeliti eress]o 9 div]se p>ti della ,giudea1 o altrove dopo la di/ruzione del secondo tempio1 ma la pi raggu>devole di que/e fu1 al p>]e de' dotti1 quella /abilita 9 ,tib]iade2 egli l *e insegn>ono i pi gran ,mae/ri *e gli ebrei v5]ano attualm5te ,jehudah il ,santo 7l',autore della ,misnah7 ,rab4 ,han9ah1 ,rab4 ,jona?an4 l precisam5te *e si compose la ,misnah1 e il ,talmud2 f9alm5te si pret5de da v>j ,autori *e i ,massoreti1 ossia quelli *e hanno punteggiata la ,bibbia insegn>ono 9 ,tib]iade4 ,molte altre ancora furono erette 9 quelle p>ti dell',ori5te nelle quali gli ebrei fec]o una lunga p]man5za4 ,essi vi in/all>ono cos pure ne' tempi a noi pi rec5ti alcune altre ,accademie di tal fatta 9 ,francia allor* vi si rifugi>ono4 ,b5iam9 di ,tol$o p>la di quella di ,beaucaire1 alla te/a della quale e ,abraham ,b5 ,david *e nutriva i suoi ,scol>i qu&o erano bisognosi1 e loro somm9i/rava il ve/i>io qu&o ne erano mancanti 7,v$4 ,b54 de ,tol4 ,it]47 7#gi7 ,9 qualunque p>te di mondo dove gli ebrei hanno il domicilio trovasi co/antem5te praticato que/o co/ume1 s5za *e alcuno frattanto sappia r5d]e conv9c5te ragione della /retta oss]vanza con cui quello mirasi ovunque usato1 e mant5uto4 ,que/o dunque consi/e 9 un lampad>io pi1 o m5o gr&e1 *e gli ebrei t5gono appeso al palco di un salotto1 ed 9 l9ea p]p5dicol>e al c5tro della m5sa prep>atavi p] mangi>e2 non avvi casa1 pur* abitata da ebrei1 di qualunque ceto1 o condizione *'essi siano1 dove non si scorga quell'arnese nella foggia m$esima *e acc5nammo4 ,que/o sacro lampad>io 7cos *iamato p] l'uso a cui si fa s]vire7 vi5e acceso inti]am5te nel tramont>e del sole di ogni v5]d1 non m5o *e nell'imbrunire di tutte le vigilie delle fe/e sol5ni com&ate dal ,p5tateuco3 le sole donne m>itate sogliono inc>ic>si g5]alm5te di s fatto m9i/]o2 esse nell'i/ante di eseguirlo1 recitano una b5$izione compilata espressam5te p] que/'oggetto1 e vi attaccano un'efficacia tale1 *e non vi femm9a ebrea la quale non cr$a f]mam5te di ess]e es5te da' p]icoli del p>to1 da contagiose malattie1 e dalle s(f]5ze lac]anti dell',inf]no1 oss]v&o rigorosam5te le tre prescrizioni *'ell5o impongono i rabb9i1 una delle quali si quella di acc5d]e il lampad>io del sabato4 7#hj7 ,alcuni ,rabb9i ass]iscono *e ,adamo1 m$iante la va/issima sci5za univ]sale *e gli attribuiscono infusagli prodigiosam5te dal di lui mae/ro1 e cu/ode ,raziel 7di cui s> da noi p>lato altrove7 antivegg5do *e alcuni secoli dopo di esso dovea nasc]e dalla prosapia di ,giuda un c]to individuo *e s>ebbe nom9ato ,david2 ma *e 9 =za degli alti imp5etrabili arcani esso avrebbe dovuto ess]e nato un aborto1 e *e d'altronde se si fosse prodotto nel mondo suscettibile di lunga vita1 avrebbe il m$esimo =mato il decoro del popolo d',israel1 e s>ebbe /ato molto b5e affetto all',ess]e ,supremo2 prev$5do ,adamo dunque tale sciagura1 e c]c&o la mani]a di rip>>la1 aggiungono i ,rabb9i1 *e supplicasse f]vidam5te la ,div9a ,mis]icordia1 onde volesse togli]e del lungo corso di sua vita 7*e prev$eva dov]e asc5d]e a mille anni7 la somma di anni settanta1 de' quali esso incl9ava f>e un dono al ,salmi/a ,reale2 al *e ,dio ad]5do1 s5za o/acolo1 si fece l'assoluto deposit>io di que/o dono1 f9o al mom5to 9 cui fu esso fatto pass>e a ,david *e ne fru dal giorno 9 cui si produsse fra i viv5ti f9o all'e/remo i/ante di sua c>ri]a1 *e fiss il compim5to di anni settanta2 passati ad esso gratuitam5te dal primo uomo 7v$4 ,ghem4 ,mas4 ,sanh$4 ,cap4 ,,vii4 fol4 #ce47 ,oggi non si trov]ebbe c]tam5te fra noi alcun notajo *e deff]isse rog>e un simile contratto4 7#ha7 ,hanno un bel giu/ific>si qu i ,rabb9i ad oggetto di dim9uire l'orrore *e apporta agli uom9i =niti di lumi1 e di buon s5so il c>att]e odibile *'essi attribuiscono all',ess]e ,supremo1 adduc5do *e s fatta loro mani]a di p>l>e non *e al figurato1 al solo disegno di adatt>la alla intellig5za limitata del volgo1 come se p] f>si capire dalla classe ign>a fosse p]messo al t]rig5o mortale di avvilire il sommo autore della natura a que/o segno3 quale insania deplorabile6 ,non gi cos *e le scuole di ,socrate1 di ,platone1 e di ,ari/otile insegnavano a conosc]e1 a tem]e1 e ad ador>e il ,dio dell'univ]so2 e sebb5e si trovass]o a/rette quelle pure qual*e volta ad e/]n>si a p]sone ignoranti1 p] rapporto alla v]a cognizione di que/o ,ess]e degli ess]i1 quelle frattanto ritrovavano il pronto mezzo di f>glielo ell5o esattam5te capire s5za lasci>si trasc9>e dal torr5te di simili eccessi4 ,non v'ha c]tam5te *e il filos(o il quale possa elev>si f9o alla sublime contemplazione di que/o ,ess]e increato1 n altri fuori di quello pu1 ad ogni esp]im5to1 con rispetto maggiore e/oll]ne le glorie4 ,9 fatti pret5d]e *e ,dio sia suscettibile di p5tim5to1 di passione1 di dolore2 *'egli possa (f5d]si delle azioni degli uom9i1 non egli lo /esso *e anni5t>e tutte le idee *e noi dobbiamo d'altronde av]e di que/o ,creatore ,supremo8 ,dire *e l'uomo pu turb>e l'ord9e dell'univ]so1 *e esso pu acc5d]e il fulm9e fra le mani del suo ,dio *'esso pu fra/orn>e i suoi progetti1 non s>ebbe lo /esso *e il cr$]e1 *e da esso lui dip5de unicam5te di alt]>e la sua ineffabile clem5za1 di tras=m>la 9 crudelt8 appunto cos *e la ,teologia non fa *e di/rugg]e incessantem5te con una mano1 ci *e desso edifica coll'altra2 qu9di si pu op9>e con giu/izia1 *e se ogni tradizione ora le fondata sopra tali esecrabili pr9cipj1 dobbiamo ragionevolm5te con*iud]e *e basate sono1 p] consegu5za1 tutte quante sopra una contradizione dimo/rativa4 7#hb7 ,non dobbiamo *e ri*iam>e quanto fu gi da noi espo/o f9o ad ora p] re/>e ampliam5te conv9ti1 *e se l',israelita de' no/ri tempi dovesse prefigg]si di oss]v>e alla lett]a1 e tutto ci *e gli v5ne ord9ato da ,mos1 ed altrettanto *e la tradizione gli prescrive1 esso non vi riuscirebbe giammai s5za un prodigio2 m5tre presso *e impossibile *e l'uomo debole quale esso p] sua natura s5tisse =ze ba/anti p] respign]e le passioni sregolate dalle quali soggiogato1 e ad un tempo m$esimo1 v9c]e gli affetti viziosi *e lo s$ucono1 e r9unzi>e1 9 una p>ola1 al di lui ess]e1 come s>ebbe necess>io p] c>ic>si di una soma di gran lunga prepond]ante alla sua capacit3 ma non p] tanto l'attaccam5to degli ebrei p] le loro tradizioni tale1 *'essi trascur]anno v5ti precetti fondam5tali del p5tateuco 7siccome lo abbiamo rim>cato non *e un i/ante7 piutto/o *e e/+u]e un lume 9 s]a di fe/a1 o *e pr5d]e an*e sc>so cibo la s]a1 ed il giorno del #i del mese di ,av1 o negli altri digiuni 7de' quali fatta speciale m5zione nella segu5te annot4 #aca7 e *e gu/>e un volatile condito1 o cuc9ato nel butirro1 b5* la scrittura non lo vieti di sorte alcuna1 o *e desi/]e 9 f9e p] un solo giorno dal recit>e le legg5de quotidiane1 e cose di tal fatta1 9 tanto *e la v]a oss]vanza dell'ess5ziale quella *e l'occupa il m5o1 e *e =ma l'ultima1 e la pi indiff]5te delle sue cure4 7#hc7 ,que/o deplorabile malore 9 v]o non affatto nuovo nel mondo1 e p] quanto io mi accorgo gli ebrei non furono gi fra gli uom9i i soli ad ess]ne gravem5te infetti1 poi* vi fu gi un tempo sulla t]ra1 al dire dell'abate ,c>taut 9 cui le sci5ze1 e l'arte di scriv]e furono dalla *iesa romana rigu>date come occupazioni labili1 e mondane1 e p] consegu5za indegne totalm5te di un ottimo cri/iano4 7#hd7 ,e con quale fondam5to lus+>e ci dovremo di pot]e mai ritrov>e irrepr5sibili co/umi laddove i mezzi *e s>ebb]o suffici5tem5te capaci a f>celi appr5d]e1 a regol>gli1 sono totalm5te ignorati dalle massima p>te fra noi8 ,e quale m]aviglia se quelli 9 p>ticol>e della prosapia d',israel ci appaiono cotanto insociabili1 e s /rani8 ,essi dovranno &>e sempre mai su que/o pi$e f9o a tanto *e la sup]/izione s> dalla m$esima pref]ita alla solida coltura dello spirito1 le prati*e ridicole antepo/e all'es]cizio delle massime salut>i della pretta ,religione1 e f9o a tanto *e que/a nazione1 impressionata de' suoi anti*i errori1 /im] pi necess>io di ess]e devota1 *e in/ruita4 7#he7 ,quanto pi sanam5te oss]vata1 e mant5uta s>ebbe dagli uom9i la v]a ,religione1 quante m5o qu]ele suscit>e si v$rebb]o a suo rigu>do1 e quanto pi rispettabile1 9 ogni s5so riuscirebbe la pratica di essa 9 faccia degli incr$uli1 se la *i>ezza1 e la precisione foss]o l'appannaggio de' suoi ammirabili pr9cipj1 nel modo *e la t]sa v]it dee ess]e la sola int]prete g5u9a delle sue massime2 coloro *e ne fanno pubblico es]cizio non si v$rebb]o allora pi a/retti1 come accade loro sov5te1 di cr$]e ciecam5te s5za pot]e r5d]si a se /essi la b5* m9ima efficace ragione di ci *e =ma la base radicale della loro propria cr$5za2 ciascuno ritrov]ebbe spiegati nella pratica m$esima di esse quei solidi motivi suffici5ti del loro cr$]e1 s5za brancol>e inutilm5te col p5si]e nel vortice imm5so de' dubbj torm5tosi1 e delle arcane illusioni1 *e gli si fanno s]vire di ammaliante corr$o2 ma frattanto alcun vantaggio reale risult>e non se ne v$e 9 favore di coloro *e la pr(essano4 ,ma tutto ci s> mai sempre ineseguibile fra gli uom9i f9o a tanto *e la religione div]r p] c]tuni un soggetto di speculazione sulla t]ra1 ed un me/i]e da pot]si es]cit>e coll'+annevole orpello dell'umilt1 e della devozione4 7#hf7 ,il primo scopo *e si prefiss]o 9 ogni tempo i propalatori delle tradizioni sacre 9 g5]ale1 si fu quello di ammali>e la /upida curiosit di quegli uom9i *e /abilirono di s$urre2 e di allontan>e dall'oc*io dell'esame qualunque dogma1 di cui l'assurdit troppo evid5te1 avrebbe dovuto necess>iam5te a prima vi/a1 9 mille guise colpirgli4 ,non m5o nell'uno1 *e nell'altro essi vi sono completam5te riusciti4 ,la pratica delle sup]/izioni assai pi agevolm5te appresa di ci *e riesca facile conosc]e l'es]cizio comm5devole di una pretta religione1 della virt1 del dis+anno4 ,9 fatti molto m5o arduo p] l'uomo di g5uflett]si a' pi$i degli alt>i1 e recit>vi le preghi]e1 imm]g]si nel ,gange come i ,bonzi1 nutrirsi di magro le vigilie1 confess>e le proprie colpe all'orec*io di un'altro uomo1 abbigli>si di c]ti arnesi1 o a/5]si da c]ti cibi1 di ci *e sia p]don>e come ,camillo agli snaturati concittad9i1 o calpe/>e con isdegno le ric*ezze1 come ,papirio1 o f>si il corifeo della virt1 come ,ari/ide1 ovv]o in/ruire il mondo come ,socrate4 ,sempre indiff]5ti a que/i sublimi tratti di /raord9>ie virt1 essi non sono ad altro int]essati *e a so/ituire a que/e le (f]te1 i digiuni1 le espiazioni1 p]suad5do scaltram5te gli uom9i *e si pu1 s5za o/acolo1 col solo mezzo di c]te c]imonie sup]/iziose1 giugn]e p] s9o ad imbian*ire l'anima an]rita dai pi atroci1 ed esecrabili misfatti4 ,ci *e ha dato sorg5te fune/a 9 ogni tempo fra gli uom9i1 siccome io l'ho altrove rim>cata 7annot4 #ajj47 sul proposito della confessione auricul>e1 a tutti quei crim9osi travviam5ti a quali pu ess]e soggetto lo spirito umano4 ,,capitolo ,,xi4 ,seguito del m$esimo soggetto4 ,esame delle v]it espo/e4 ,tutto *e molte s5sate p]sone sdegnate re/9o1 e p]cosse dalle complicate assurdit di dettaglio di cui non solo le tradizioni ebrai*e1 ma tutte quelle altres dei popoli *e conosciamo sono ripi5e1 esse frattanto non ebb]o giammai f9o ad ora il risoluto coraggio di rimont>e f9o alla sorg5te v5efica dalla quale s fatte assurdit dovett]o probabilm5te ritr>re l'orig9e fatale1 p] tutto non vi si scorge *e uom9i1 o crim9osam5te ipocriti1 o brutalm5te zelanti1 proclivi ad accr$it>e le pi assurde contraddizioni1 le pi ridicole novellette1 e le intuitive folle1 riscald&o1 o s$uc5do colle illusioni le pi bizz>re la cr$ula fantasia degli uom9i i quali f9iscono 9 ultimo coll'id5tific>visi1 e idolatr>e delle *im]e3 o homme6 esclamava altre volte un saggio illu/re1 qui saura jamais jusqu'o tu portes la folie1 et la sottise8 ,le ,?ologi5 le sait1 en rit1 et en tire bon p>ti4 ,si ha d'altronde un bel so/5]e1 e dagli ebrei non m5o *e da tutte le altre sette concordi1 *e la sola legge scritta non s> mai p] se m$esima suffici5te1 quanto l'urg5za lo ri*i$e1 a fond>e le inconcusse basi della religione2 s5za l'imm$iato soccorso della tradizione2 oltre *e ci re/a =malm5te sm5tito da' moltiplici p]cuot5ti esempi da noi altrove opportunam5te riportati di quei tanti di/9ti soggetti1 a tempo debito citati1 i quali s5za conosc]e tradizione di sorte alcuna non lasciavano di ess]e p]ci gli esempl>i modelli della cr$5ze d',israel 7e de' quali si c]*]ebb]o ind>no imitatori 9 tutto l'antico1 ed il rec5te ,giudaismo7 ed i v]i pr$iletti dell',ess]e ,supremo2 si potrebbe1 all'oppo/o1 s5za timore d'+ann>ci1 dimo/r>e con evid5za *e altrettanto le p>afrasi1 ed i comm5ti riescono utili1 e sov5te necess>j1 allor* t5dono a semplific>e il soggetto orig9ale1 col mezzo d'idee *i>e1 comp5diose1 e intelligibili1 quanto non m5o gli uni *e le altre si r5dono all'eccesso aggravanti1 e p]niciose allo spirito1 se diffusi1 o enigmatici si scorgono2 nel primo caso il te/o acqui/a nuovi lumi efficaci a ris*i>>e la m5te poco idonea di appr(ondirne p] se /essa il v]o s5so2 nell'ultimo poi esso div5ta molto pi oscuro1 pi confuso1 inutile del tutto4 ,or1 quale di que/i s>1 dunque giu/am5te il caso no/ro8 ,ba/a f>ci a consid]>e di slancio la soma enormem5te on]osa1 della quale oggi trovasi aggravato il ,popolo d',israel 9 tante guise diff]5ti1 9 proposito di ,culto1 e religione1 p] ritrov>e s5za gran p5a la soluzione positiva di simile problema4 ,dicasi pure1 come s>ebbe 9 v]un modo possibile all'ebreo ,talmudi/a di mant5]e il sabato al rigore delle c]imonie innum]abili *e vi aggiungono i ,rabb9i1 m9acci&o una dannazione irremissibile contro *iunque individuo il quale si dimo/rasse refratt>io1 o trasgressore delle m$esime8 ,non ba/ava =se la sola prescrizione ord9ata da ,mos di santific>lo e f>e cess>e 9 esso qualunque op]a s]vile1 p] accresc]vi1 nella guisa *e fece la tradizione1 tante futili controv]sie1 tante glose incongru5ti del tutto e/ranee all'oss]vanza primitiva del precetto ed alla m5te dell',in/itutore 7#hg78 ,ed 9 qual modo potrebbe egli oss]v>e giammai con esattezza tutto quanto le p>afrasi rabb9i*e gli prescrivono conc]n5te le altre fe/e1 oltre i tanti num]osi precetti *e dagli espressi ripetuti com&i della ,div9it m$esima sono ad esso autorevolm5te impo/i1 s5za l$]e1 o trascur>e gli articoli ess5ziali del suo ,culto8 ,ma *e diremo gi noi1 se attign]e si dovesse le no/re idee relativam5te all',ess]e ,supremo nelle discussioni tradizionali8 ,non si mo/r]ebb'egli que/',ess]e a noi sotto i tratti i pi proprj a rigett>e la no/ra adorazione il no/ro amore8 ,9 fatti come s>ebb'egli possibile giammai di s5tire del trasporto p] un ,ess]e di cui l'idea *e ci vi5e rappres5tata1 ad altro non s]ve1 *e ad eccit>e il t]rore1 e di cui i giudizj *e v5gono dalla m$esima riportati fanno frem]e 7#hh78 ,come ravvis>e s5z'all>m>si un ,dio *e ora ride1 ora piagne1 ed ora s*]za1 come immag9>e1 s5za orrore1 un ,dio *e secondo la tradizione sembra pr5d]si a s*]no il de/9o de' mortali1 occupato di f>si sempre tem]e1 e mai di f>si am>e8 ,eh1 *e8 ,tale =se non il c>att]e odibile *e la t5ebrosa tradizione di tutti i popoli della t]ra1 s5za esclud]ne =se alcuno1 ci trasmise dell',autore ,supremo delle natura 7#hi78 ,e se da te/ riportati assunti pass>e si volesse ad int]rog>e la tradizione ,israeli/ica specialm5te sopra i cibi1 supporremo noi =se *e potesse meglio riuscirci1 la ritrov]emo noi1 p] qual*e p>te alm5o1 pi s5sata1 m5o ridicola1 pi congru5te8 ,*e l'a/95za di alcuni cibi1 o il divieto di nutrirsi di c]ti animali1 autorizzato p>im5te presso molti popoli anti*i1 nel modo *e lo abbiamo altrove *i>am5te significato 7ann4 #bh7 ed impo/a agli ebrei come un precetto non m5o urg5te ad oss]v>si degli altri *e il ,codice ,mosaico avea egl9o gi prescritti1 sia *e fosse il m$esimo basato sopra uno di quei m5zionati disegni da' quali erano que' popoli guidati1 sia *e diretto v5isse da qual*e altro1 *e le sacre pag9e rivel>ci non voll]o1 debba rigu>d>si come una in/ituzione utile1 ed an*e 9 c]ti climi1 a molti rigu>di ovvia1 e indisp5sabile1 ci potrebbe s5za o/acolo accord>si1 ed io ne conv5go di buon grado1 ma *e una semplice +iunzione ord9ata da ,mos1 b5* triplicatam5te di non cuoc]e l'agnello nel latte della capra 7#ij71 e *e altro p] se m$esimo non *e un m]o sugg]im5to di umanit1 onde f>e sott'int5d]e con esso di non incrudelire contro di coloro da' quali abbiamo tratta l'esi/5za sulla t]ra1 *e un avv]tim5to morale di simile natura1 dico1 debba implic>e una quantit di altri usi1 e di a/95ze1 le quali1 an*e a s5so di qual*e accr$itato ,rabb9o1 non hanno il b5* m9imo rapporto collo spirito intimo del precetto di ,mos2 ecco ci *e una m5te illum9ata s(frire c]tam5te non potrebbe s5za indignazione 7#ia74 ,ma cessiamo di pi lungam5te inveire contro gli sm>rim5ti umani2 la sola esposizione s>ebbe /ata suffici5te p] se /essa a dimo/r>ne l'assurdo2 e f>ci qu9di giudic>e quale intimo valore il s5sato filos(o ebreo vi attacca1 e la f$e *e il m$esimo vi pre/a4 ,ma ess5doci prefissi fondatam5te di condurre il popolo d',israel nel s5ti]e della ragione2 dis+ann>lo de' vetu/i suoi errori1 re/ituirlo al suo antico decoro1 ed illum9>lo intorno i di lui v]i int]essi1 noi fummo a/retti ad esporre una p>te di que' dogmi1 riti1 o c]imonie *e la tradizione gli fece1 p] tanti secoli1 consid]>e come sacre1 corr$ate ovunque di quelle oss]vazioni analoghe1 *e ci sembr>ono le pi efficaci a sortire il no/ro prem$itato int5to1 ed a giu/ific>e nel tempo /esso i fondati motivi delle no/re salut>i op]azioni4 ,qu9di tutto ci *e fu da noi opportunam5te riportato sulla evid5te inutilit della massima p>te delle glose tradizionali1 sembrami suffici5te a f>e ampliam5te compr5d]e quanto m5o /ravagante oggi comp>irebbe il ,codice mosaico nelle m5ti sovv]tite de' filos(i incr$uli1 se non gli foss]o eccessivam5te addizionate quelle moltiplici bizz>re c]imonie *e f9 qu combattemmo1 colle innum]abili altre prescrizioni /rane1 ed ins5sato *e ommesse abbiamo come non solo de/ituito affatto di v]it1 di base1 e di ragione1 ma come oppo/e diametralm5te alla purit inalt]abile del fonte incontam9ato da cui si pret5de follem5te f>le d]iv>e 7#ib74 ,con*iud5do1 9 ultimo coll'evid5za irrefragabile alla mano *e tutti i pr9cipj di tal fatta non sono *e il risultato g5u9o di una sregolata immag9azione1 o di entusia/ico trasporto 9 cui l'esp]i5za1 e il razioc9io non ebb]o giammai alcuna p>te2 e l'eccessiva difficolt *e sov5te incontrasi a combatt]e simili pr9cipj solo dip5de dall'indole riprovabile della fantasia umana1 la quale preoccupata una volta dalle illusorie visioni *e la sorpr5d9o1 e la rimuov9o1 si r5de incapace assolutam5te di riflett]e1 di ragion>e 7#ic73 ,colui *e si accigne a combatt]e la sup]/izione1 ed i suoi t]ribili fantasmi colle armi della ragione 7dice s5satam5te ,%aftesbury7 rassomiglia ad un uomo il quale si s]visse di una spada p] uccid]e delle zanz>e1 o de' mos*]9i1 s to/o *e il colpo vibrato1 le *im]e fatali1 a guisa di que' torm5tosi insetti1 ritornano a svolazz>e intorno all'uomo1 ripr5d5do nel suo spirito il luogo /esso da cui supponevasi =se di av]le proscritte p] sempre 7#id74 ,e pure que/o male ancora1 tutto *e all'eccesso orrido1 e flagellatore app>isca agli oc*i no/ri1 non 1 nulla o/ante1 s5za qual*e pronto1 ed efficace rim$io2 ma que/o1 p] altro 9 vano ci potremo lus+>e di conseguirlo fuor* dalla sola ragione2 procuriamo dunque di allontan>e da' suoi rec9ti lo sciame infetto delle contam9ate visioni *e r5devano f9o ad ora un peso incomodo1 e lac]ante p] l'uomo2 r9unziamo f]mam5te di accordo a quelle odiose folle *e la degrad>ono s di frequ5te1 e *e la no/ra ins5sata cr$ulit gli fece s]vire mis]am5te di pascolo1 e di arr$o p] s lungo p]iodo di secoli1 proclamiamola def9itivam5te no/ra guida1 ed essa ci f>1 9 ogni s5so1 conosc]e ci *e sia v]a felicit sopra la t]ra1 e p] quali mezzi adeguati ed infallibili pu l'uomo p]v5ire a di/+u]ne il sembiante1 a poss$]la 9 tutta la sua integra purit1 ed e/5sione4 7#hg7 ,il prototipo occasionale da cui emana il fondato motivo dell'oss]vanza del sabato non pu ess]e p] se /esso pi edificante1 n l'alta idea *e ne ha concepito il popolo d',israel pi solidam5te radicata2 ma gli accessorj enormi *e si ebbe l'imbecillit di aum5t>vi1 sono quelli unicam5te *e oscur>ono1 al solito1 la g5u9a intellig5za di simile precetto4 ,qu9di siccome que/o d *iamato dalla scrittura giorno di riposo1 e di ricreazione2 cos i fautori ,talmudi/i avvezzi a pr5d]e tutto al lett]ale del s5so1 indag&o quale ricomp5sa pot]e /abilire a *i tale dov]e compisse1 si fec]o ad immag9>e *e ,dio nell'+resso del sabato accordasse ad ogni individuo ebreo un anima sup]flua 7,nesciamah ,jet]ah71 o come altri dicono1 uno spirito ricreatore1 aff9e di pot]e meglio ripos>e 9 quel giorno1 e onde pi agiatam5te mangi>e1 b]e1 e sollazz>si1 e *e al decrem5to del sabato ,dio ritirasse tutte le anime1 *e avea esso di/ribuite la s]a prec$5te3 ,r4 ,abraham ragiona s]iosam5te di que/'anima sup]flua nel suo ,comm5t>io sul ,p5tateuco *e esso *iama 7,aguda? ezob71 cio mazzetto di mirra4 ,essi r5dono pure 9 quel giorno gli angeli comm5sali degli ebrei1 ed i pi fanatici fra que/i p]suasi intimam5te dell'arrivo di tali nuovi ospiti s]afici1 si fanno loro incontro f9o nelle scale con un c]to complim5to ad uso angelico4 ,nell'inton>e di un c]to inno espresso a tale rigu>do la s]a di v5]d1 essi rit5gono p] sicuro *e lo anime es*9o dall'inf]no1 dove non ri5trano *e all'imbrunire del sabato1 allor* la preghi]a t]m9ata1 e alcuni ,rab9i so/5gono *e an*e le s(f]5ze degli ebrei dannati cessano 9 quel giorno4 ,i ,talmudi/i prescrivono altres come un precetto indisp5sabile di dov]e f>e tre spl5didi pa/i durante il giorno di sabato1 aff9e di ess]e con tali mezzi g>antiti1 come essi dicono1 da tre fune/i mali1 cio dalle p5e dal ,messia1 dalla micidiale gu]ra di ,gog1 e ,magog1 e dalle fiamme del ,ghe9am4 7v$4 ,mas4 ,sciab4 cap4 ,,iv47 ,il rim$io 9 v]o non pu ess]e pi grato1 n pi idoneo ad attir>e degli applicanti4 ,e quante altre decisioni sup]/iziose non si sono p>im5te so/5ute da' ,rab9i1 relativam5te alla proibizione di acc5d] fuoco la s]a1 ed il giorno di sabato1 un trattato int]o di ,misnah sopra que/a mat]ia conti5e le regole molto au/]e p] l'esatta oss]vanza di que/o riposo corporale1 di cui fu da noi gi p>lato 7annot4 #ef7 non m5o *e sul fuoco1 ed altre c]imonie p] ovvi>e *e non v5gano trasgr$ite1 m5tre *e si ha tanto poco zelo p] la v]a piet4 ,ma essi1 p] altro non compr5dono *e il riposo mac*9ale ord9ato agli ebrei da ,mos di non muov]si alcuno 9 que/o giorno dalla sua posizione 9 cui ritrovavasi nel mom5to dell'+resso della fe/a 7v$4 l'annot4 citata7 conv5iva agli ebrei solo nel des]to1 dure non doveano essi altro f>e *e rimuov]si p] raccogli]e la manna *e 9 duplice dose cadeva loro prodigiosam5te il giorno avanti2 prescrizione *e oggi eseguire non si potrebbe 9 v]un modo2 siccome non mi sembr]ebbe inv]osimile l'op9>e *e il divieto di acc5d]e fuoco 9 simile giorno entro le abitazioni domicili>ie si rif]isse a un doppio s5so primo al fuoco sacro usato allora dal ,pontefice sommo p] s]vizio dell'alt>e1 dove 9 quel giorno soleva ripet]si l'olocau/o p] tre volte1 e ci vuole implic>e di non dov]si s]vire n acc5d]e di quel fuoco p] uso di famiglia1 *e ne s>ebbe rima/o pr(anato1 ed il trasgressore div5uto reo di esecrabile sacrilegio3 secondo2 ess5do gli ebrei nutriti nel des]to colla prodigiosa caduta della manna1 *e ad ogni loro ri*ie/a tras=mava qualunque sapore1 s5za il soccorso dell'arte di cuc9a1 e riscaldati da un ignea nube1 *e secondo la scrittura additava loro il camm9o *e doveano t5]e durante il corso delle loro m>cie notturne1 inutile1 come b5e si scorge1 r5devasi loro il fuoco1 non m5o p] l'uno1 *e p] l'altro oggetto4 ,a tempi no/ri p] *e i sacrifizj sono cessati1 e *e si fattam5te r>i si r5dono fra noi tali prodigi1 p>rebbe1 *e l'ebreo della no/ra et dovrebbe ess]vi disp5sato dall'oss]vanza di simile precetto il quale1 nella guisa *e te/ acc5nato abbiamo1 s>ebbe ad esso lui presso *e impossibile di mant5]e oggi a rigore1 sia *e consid]ato v5ga alla lett]e1 come lo p5sano i ,c>aiti1 sia *e pr5dasi 9 a/ratto nella guisa *e pratic>e veggiamo a rec5ti ,talmudi/i4 7#hh7 ,i panici timori *e incute la tradizione teologica1 an*e sopra oggetti *e religiosam5te p>l&o non implicano timore1 degradano lo spirito1 e l'anima1 traviano l'uno p>alizzano l'altra1 ed incapaci le r5dono entrambe di lumi1 e di ragione1 cos pur troppo1 *e comprim5do essa l'uomo sotto l'aggravante peso del timore1 allontana 9 lui la sp]anza di un con=to1 debilita le sue =ze1 e di un integro adoratore del ,dio viv5te =ma uno s*iavo pusillanime1 e spregevole1 la cui devozione mac*9ale altro a fondo non *e un cupo velo di cui si s]ve1 il pi delle volte1 p] inorpell>e i suoi orribili assurdi1 e i suoi misfatti4 ,b5 div]sa p] la massima dell'uomo saggio2 egli sa ess]e religioso s5za ess]e pavido1 p]* la sua +5ua cosci5za sempre mai limpida1 ed uni=me a' sani pr9cipj del suo cr$]e4 7#hi7 ,io ho gi di proposito rim>cato 9 qual*e luogo 7v$4 l'annot4 #h4 ,t4 ,i4 pag4 #da4 delle ,notti ,campe/ri7 *e il primo scopo *e si prefiss]o 9 ogni epoca del mondo i promulgatori di ,sacre *im]e fu quello di attribuirsi il c>att]e impon5te di ,direttori ,spirituali delle ,nazioni1 onde con tale mezzo a colpo sicuro p]v5ire a disporre a loro tal5to2 p] meglio dunque riuscirci essi op9>ono di rappres5t>e ,dio come un ,ess]e occupato unicam5te d'incut]e timore nell'animo de' suoi creati1 e d$ito giammai a f>si am>e1 e qu9di risult>e lo fanno nelle loro assurde illazioni1 a un tale rigu>do1 or come un ,ess]e debole1 ed or come trem5do1 or come b5efico1 ed or come tiranno1 s5za altra ragione *e la sua propria volont4 ,n dee rec>ci sorpresa di ritrov>e dei popoli i quali giungh9o al delirio spav5tevole di concepire idee cotanto mo/ruose1 e ripugnanti del provido ,autore della ,natura1 dal mom5to *e ci f>emo ad inve/ig>e p] una p>te l'indole infelice del volgo nel cr$]e ciecam5te alla r9fusa ci *e ha l'app>5za di prodigioso1 e di /ravagante1 ed a conosc]e s5sibilm5te dall'altra l'artifizio p]v]so di una c]ta classe d'individui1 nel f>si reput>e da esso l'oracolo port5toso della ,div9it suprema1 e l'organo imm$iato de' suoi ,et]ni inalt]abili ,decreti4 7#ij7 ,ess5do que/o divieto ripetuto p] tre volte nella ,scrittura 7,num4 c4 #bc4 v4 #ai4 c4 #cd4 v4 #be4 e ,deut4 c4 #ad4 v4 #ai7 i ,talmudi/i ne amplific>ono talm5te l'oss]vanza1 *e oggi pi non ti5e *e alla classe delle tante altre prati*e inutili conosciute1 e pr(essate dal rec5te giudaismo4 ,essi dunque inf]irono consegu5tem5te di dov]e non solo mant5]e detto precetto al puro s5so orig9>io della lett]a g5u9a1 ma di a/5]si p>im5ti da qualunque siasi cibo dove entrasse tutta specie di c>ne1 pure di volatile unitam5te ad ogni sorta di =maggio1 o di lattic9io1 e p] cautela1 maggiore nell'esatta oss]vanza di que/a pratica sup]/iziosa1 i ,rabb9i ord9ano scrupolosam5te di dov]e t5]e an*e gli ut5sili p] cuc9a int]am5te sep>ati 7v$4 misn4 hol4 fol4 #ajd4 ,d94 ,jor ,d5g4 c4 #ib474 ,i m$esimi vietano inoltre con eguale rigore di mangi>e 9 uno /esso convito prima una viv&a di c>ne1 indi altra di =maggio1 se non dopo decorso l'int]vallo di sei ore1 7,ibid4 e ,be? ,joseph7 p]mett5do l'ultima p] avanti quella previa una breve int]ruzione di po*i m9uti1 dopo ess]si lavate ambe le mani4 ,tanto possono le tradizionali folle 9 m5te umana6 ,mi si p]metta qu di rim>c>e soltanto come mai comb9>e que/i divieti col lauto ban*etto *e la ,g5esi ci descrive 7,cap4 #bg4 v4 #i47 prep>ato da ,abramo ai tre angeli1 *e 9 sembianza di ospiti umani si pres5t>ono al suo sgu>do8 ,qu troppo *i>o si scorge *e l'uso delle c>ni1 ed i lattic9j nel m$esimo convito1 b5 lungi dall'ess]e vietato1 siccome lo attualm5te presso i ,settatori ,talmudi/i1 era il solo cibo usitato quotidianam5te dagli /essi primi fondatori della cr$5za d',israel2 e tanto ci v]o1 quanto *e nella suddetta m5sa dispo/a da ,abramo a' suoi mi/ici vi&anti eravi prep>ato un vitello1 e gran pr(usione di latte1 e di butirro *e s]v loro di nutrim5to1 s5za *e il te/o acc5nato faccia di sorte alcuna m5zione d'altro cibo4 ,n giova il dire *e a' tempi del patri>ca non ess5do tutta via promulgato il ,p5tateuco di ,mos un siffatto precetto non potea ess]e 9 vigore1 poi* la /essa prep>azione sotto intesa egualm5te cont5]e 7,sam4 ,,ii4 ,reg4 ,i47 i r9fres*i ricevuti da ,david 9 diff]5ti circo/anze da ,abigail1 da ,b]zelai1 ed altri1 e nelle vettovaglie *e seco port>ono coloro i quali v5n]o a ritrov>le 9 ,hebron2 siccome ancora nello sf>zoso ban*etto dato da ,salomone di lui figlio alla ,reg9a ,siba1 *e da' propri suoi /ati accorsa era espressam5te p] ammir>e da vic9o i fa/i1 e la saggezza di que/o mon>ca ebreo1 *e allora facea lo /upore dell'univ]so1 ci *e =mava il corr$o migliore di simili conviti1 secondo l'uso g5]alm5te seguitato 9 quei tempi1 p] quanto app>isce dalla ,scrittura m$esima altro c]tam5te non era *e una gr&e afflu5za di frutti1 di legumi1 di latte1 di c>ni1 e di butirro 9 una m5sa /essa2 qu9di *e altro *e tali trattam5ti possono av]e dati1 e ricevuti que' sovrani di ,israel1 malgrado *e la ,legge di ,mos fosse da entrambi p]fettam5te conosciuta4 ,si avr =se il delirio di riprov>e que' b5em]iti anti*i p] av]e praticato un simile uso1 pref]5do loro di mod]ni *e se ne a/5gono8 7#ia7 ,nel ,codice ,misnico 7,trat4 ,holim4 ,cap4 #h4 4 ,,iv47 il ,rabb9o ,joss ,agalili sembra conv5ire1 9 qual*e modo1 colla /essa no/ra op9ione1 relativam5te al precetto di cui p>liamo1 se non p] abrog>lo del tutto1 alm5o p] re/rign]ne l'oss]vanza2 riduc5dolo al primitivo suo s5so lett]ale1 cio al solo divieto di cuoc]e l'agnello unicam5te entro il latte di sua madre1 vol5do 9 tale mani]a esclud]e affatto da que/a prescrizione gli animali volatili1 qualunque siano1 le madri de quali si riconoscono scevre onn9am5te di que/o fluido 7,ibid474 7#ib7 ,se riescono /ravaganti oltremodo quelle tante prescrizioni tradizionali da noi f9 qu sov5te rim>cate1 quanto non dovranno mai app>ire all'eccesso ridicole1 e affligg5ti quelle *e impongono i ,rabb9i all'occasione di nascite1 di nozze1 di esequie pe' defunti8 ,non abbiamo *e p]corr]e i prolissi trattati1 fatti sopra tali propositi 7,v$4 ,sciulh4 ,ngh>uh ,trat4 ,milah1 ,kidu%im ,abel47 p] re/>e intimam5te p]suasi1 *e tali appunto1 quali di/9ti furono da noi1 debbono sembr>ci 9 ogni s5so quelle prescrizioni *e vi sono rac*iuse1 relativam5te a' tre indicati soggetti1 s5za *e io mi diffonda di sov]*io a tess]ne il dettaglio1 *e d'altronde un lavoro que/o s>ebbe inutile del p>i *e annojante4 7#ic7 ,p] viemaggiorm5te re/>e quanto duopo conv9ti di que/a v]it di fatto1 noi non abbiamo *e ri*iam>e quanto da noi fu gi espo/o altrove1 relativam5te allo scrupolo smodato *e si fa l'uomo ignorante1 a qualunque setta *'esso app>t5ga1 d'int]rog>e se /esso intorno quegli articoli *e un'abitud9e grossolana e mac*9ale fece al m$esimo un giorno rigu>d>e come sacri1 e inviolabili1 e quelli pure d'altronde1 i quali =niti di lumi suffici5ti p] elev>si f9o alla contemplazione della v]it delle cose1 pr$om9ati1 del p>i1 dallo sm>rim5to deplorabile m$esimo1 si t5dono1 ad un tale rigu>do1 cos pure incapaci onn9am5te di razioc9io1 e di riflessione2 p]* lo scrupolo dell'esame1 a que/o soggetto1 non ni5te dissimile da quello degli altri1 l'educazione e la coltura de' m$esimi non av5do avuto attivit ba/ante di sup]>e la b>ri]a fatale de' pregiudizj religiosi imbevuti nell'infanzia4 7#id7 ,una volta *e i pre/igj del fanatismo si5o giunti ad impossess>si dello spirito umano1 riesce presso *e impossibile di sradic>li al segno *e pi non accorr9o a fune/>lo n a cospir>e la sua p]dita e/rema1 e se p] =tuita comb9azione gli p>r di v$]li allontanati1 ci non seguir *e p] qual*e breve int]vallo2 passato que/o gli v$r ripr5d]e to/o sopra di esso un imp]o pi assoluto1 e pi consi/5te2 inutile v$r ogni suo s=zo1 allora p] t5t>ne lo scampo2 que/o nemico crudele lo p]seguita ovunque2 non vi vuole altro m5o1 *e una opima dose di sana filos(ia2 e di solida coltura1 onde p]v5ire e di/rugg]lo p] sempre1 s5za timore *e ritorni mai pi a fune/>e la specie umana3 ,il n'e/ d'autre remde la maladie pidmique du fanatisme1 que l'esprit ,philosophique1 qui rp&u de pro*e ad\cit enf9 les murs des hommes1 et que prvi5t les accs du mal2 c> ds que ce mal fait des progrs il faut fuir1 et att5dre que l'air soit purifi ,volt4 ,dict4 ,philos4 ,t4 ,v4 p4 #eac4 ,,capitolo ,,xii4 ,la pretta cr$5za trasmessa dal legislatore ,mos al ,popolo ebreo poco v>i]ebbe da quella pr(essata da ,socrate1 da ,platone1 e da ,confucio1 se si eccettua le molteplici in/ituzioni misni*e1 e ,talmudi*e aggiuntivi ad essa4 ,donde dunque v]osimilm5te proc$e1 udiamo taluno int]rog>ci di proposito sov5te1 *e quasi tutta la specie umana p]suasa 9 app>5za1 *e la religione la cosa la pi vantaggiosa p] essa1 e sotto qualunque siasi aspetto *e si rigu>di1 riconosciuta la pi s]ia1 la pi decisiva1 ed importante1 m5tre *e que/o frattanto l'oggetto *e gli uom9i si p]mettono il m5o d'inve/ig>e con crit]io1 di appr(ondire con dilig5za1 e precisione8 ,laonde se si tratta di contr>re un aff>e qualunque1 di v5d]e qual*e oggetto1 di acqui/>lo1 si pr5de le precauzioni le pi accurate si bilica ogni t]m9e1 si pond]a ogni frase dello scritto *e ne rac*iude le condizioni1 e ciascuno fa1 9 somma1 ogni s=zo possibile p] mett]si al rip>o da qualunque male intellig5za1 frode1 o sorpresa3 or1 p]* mai1 argom5tano1 con impud5za1 c]tuni1 non avvi5e appunto cos della religione1 e specialm5te orale1 *e re/a il pi delle volte adottata ciecam5te sulle ass]zioni altrui1 s5za *e alcuno pr5dasi un b5* m9imo p5si]e di esam9>la 7#ie78 ,io non dir gi 7come qual*e filos(o incr$ulo erroneam5te op9a7 *e le massime religion>ie degli uom9i di ogni setta di qualunque angolo del mondo sono i monum5ti anti*i e p]man5ti dell'ignoranza1 della cr$ulit1 de' t]rori1 e della /upida buona1 f$e de' loro mali accorti ant5ati2 io rigetto que/a op9ione come assurda1 et]odossa1 e onn9am5te de/ituita di base1 di ragione1 e =se ancora di buon s5so2 ma p] altro1 l'esp]i5za1 *e r>e volte +anna1 mi ha 9 ogni tempo s5sibilm5te dimo/rato *e 9 proposito di religione1 e sopra tutto tradizionale gli uom9i non sono a suffici5za tutta via illum9ati1 quanto il loro pressante bisogno lo ri*i$e1 onde pot]e ess]e g>antiti solidam5te della v]it1 e della ragione di tutto ci *'essi ammettono come suppo/o v]o1 e ragionevole4 ,ma da quale altra contam9ata sorg5te dobbiamo noi fondatam5te ripet]e s deplorabile sciagura1 se non se dalle ins5sate sottigliezze tradizionali1 *e soggiog>ono sempre1 a grado a grado1 tutte le nazioni1 tutte le sette dell'univ]so1 le quali ne ris5tono pur troppo tuttavia la gravezza lac]ante1 e il danno incalcolabile1 s5za speme di sollievo1 n di comp5so 7#if78 ,gli ,ebrei1 i ,cri/iani1 i ,musulmani1 e gl'idolatri tutti hanno delle suppo/e intuitive tradizioni1 *e so/5gono f]vidam5te d'accordo1 emanate dal ,cielo1 compilate dallo ,spirito ,santo1 e id5ti*e1 e uni=mi alla pi esatta inalt]abile v]it2 esse sono tutte int]am5te appoggiate ad un punto m$esimo di c5tro1 *e insieme rac*iude l'anti*it1 e il fanatismo religioso 7#ig74 ,ecco le due b>ri]e fatali *e oppon5do un'o/acolo t5ace1 ed a molti rigu>di consid]ato come ineluttabile all'esame de' s5tim5ti religiosi *e ci furono inspirati nell'infanzia1 imm]gono tutti i popoli ciecam5te nella cr$5za grossolana de' pi malefici1 e degradanti pregiudizj2 e s5za diffond]mi sov]*iam5te sulle altre sette *e +ombrano ambo gli emisf]i1 non abbiamo *e applic>e co/antem5te le /esse impot5ti basi *e s]vono di rilievo fondam5tale alle tradizioni del popolo d',israel1 p] v$]ne risult>e direttam5te i fune/i disord9i eguali a quelli di tutte le altre nazioni1 *e l',i/oria ci fa conosc]e1 e scorg]vi1 ad un tempo1 con indelebili m>*e1 l'impronta /abile uni=me della m5zogna *e le c>att]izza tutte quante 7#ih71 ,suppongasi1 p] m]a ipotesi1 *e un ,settatore di ,socrate1 di ,platone1 o di ,confucio1 od an*e que/i tre filos(i m$esimi 9 p]sona1 ign>i affatto delle tante sette o religioni1 *e coprono attualm5te ambo gli emisf]i de' no/ri secoli1 si5o eccitati da una m]a curiosit di trasf]irsi fra noi p] oss]v>le ocul>m5te2 una =tuita comb9azione favorisca i loro disegni1 e compia le loro brame2 un giorno di v5]d si trov9o av]e p] comm5sali un ebreo talmudi/a1 un cattolico romano1 ed un settatore di ,maometto2 io non posso us>e dei vo/ri arnesi1 f>ebbe a dire l'ebreo1 n debbo mangi>e la c>ne avanti il cacio1 n condire con que/o v]una specie di c>naggio1 n mi p]messo di gu/>e i vo/ri cibi1 di sorte alcuna1 siccome ancora mi vietato di b]e il v9o premuto1 da coloro *e pr(essano una cr$5za diff]5te da quella *e la mia tradizione da lunga s]ie di anni gi trasmise agli avi miei 7#ii73 e pregovi di cong$>mi avanti *e il sole trammonti nell'occaso1 giac* se le fe/a1 del sabato qu mi ritrovasse 9 tale mom5to1 non solo io commett]ei un oltraggiante villana di lasci>e i miei ospiti cele/i scevri di quegli omaggi consueti *e sono ad essi m]itam5te dovuti 7v$4 ann4 #hg471 ma incorr]e altres io potrei nel grave irremissibile delitto di dov]e meco port>e il fazzoletto *e t5go p] mio semplice uso1 l'orologio1 non m5o *e il sottile ba/one *e p] m]o piac]e io porto fra le mie mani 7ann4 #gb72 ed a me1 soggiugn]ebbe il cattolico romano sev]am5te vietato di cib>mi di qualunque siasi c>ne 9 que/o giorno1 poi* 9 esso fu condannato all'ultimo supplizio il mio ,dio2 quello il giorno p] me t]ribile 9 cui il r$5tore del mondo t]m9 fra due ladroni sopra un infame patibolo i giorni suoi2 ad una s lugubre commemorazione io sono 9 dov]e di consecr>e que/'a/95za durante l'int]o p]iodo della mia vite1 e tutto ci *e da voi1 e da me si op]a f$elm5te rif]ire io debbo all'orec*io di colui *e l'arbitro deposit>io degli arcani del mio cuore1 e l'assoluto direttore delle mia cosci5za1 pu a suo piac]e cancell>e ogni mia colpa1 confess&ola ad esso1 e ad un tempo m$esimo r5d]mi il pi v5turoso fra i mortali1 ovv]o condann>mi inevitabilm5te a gem]e ne' cupi abissi dell'inf]no1 ommett5do di eseguirlo 7#ajj72 ed io1 con*iud]ebbe f9alm5te il musulmano1 s>ei p] tutti i secoli dannato1 se volessi b]e del v9o1 o vi ascoltassi p>l>e di sci5za di morale1 e di buon s5so1 m5tre io debbo ess]e a/emio tutto il corso della mia vita1 e m>cire nell'ignoranza tutto il tempo *'essa dura 7#aja71 e siccome 9 que/o giorno io debbo celebr>e l'asc5sione al cielo del mio sommo ,pr(eta 7#ajb71 associ>mi non posso nel vo/ro conciliabolo pr(ano a m5o di non r5d]mi indegno della ricomp5sa *e mi ha esso g>antita1 qual quella di f>mi god]e nell'altra vita i soavi amplessi delle pi avv55ti femm9e del mondo1 prep>ate p] et]na delizia de' giu/i entro un va/issimo s]raglio1 nelle incontam9ate regioni cele/i1 o di cui ,dio l'arbitro disponitore1 e ,maometto il sopra/ante 7#ajc74 ,dopo tuttoci1 quale giudizio f>ebb]o essi mai que/i tre saggi delle v>ie op9ioni dei loro tre ,comm5sali8 ,*e direbb]o essi mai della sup]/izione del primo8 cosa op9]ebb]o della cr$ulit del secondo1 e quale orrore concepirebb]o essi mai del m9i/]o infame *e l'ignoranza dell'ultimo attribuisce /olidam5te al ,supremo ,creatore dell',univ]so8 ,ma lasciamo pure all'ins5sato ,d]vigi le brighe impot5ti di giu/ific>e la sua orrida insania1 ed a settatori di ,pietro gl'inutili s=zi pure lasciamo1 di palli>e i loro intimi s5tim5ti2 ind>no t5t]emmo noi di dis+ann>li entrambi1 m5tre n con l'uno1 n con gli altri non ci s>ebbe p]messo giammai di av]e ragione2 e le no/re pond]ate ric]*e arre/iamo unicam5te su' delusi ,israeliti ,talmudi/i1 i quali pi di ogni altra setta debbono qu ri*iam>e le no/re pi assidue cure1 ed ess5zialm5te preoccup>ci4 ,non p] tanto1 se il fautore ,talmudi/a nud>e volesse l'illusoria cr$5za *e lo attrae dopo s$ici1 e pi secoli1 da tutti quegli ornati mo/ruosi *e sotto lo specioso c>att]e di utili rip>i 7b5* p] loro /essi oltremodo frali pur troppo1 e insussi/5ti7 gli si fece sempre1 e ovunque rispett>e come sacri1 e inviolabili1 e di cui s enormem5te essa trovasi aggravata 7#ajd73 ,se con intima p]suasione del proprio +anno ei c]casse il mezzo il pi pronto e il pi sicuro di em5d>s5e1 spezz&o risolutam5te il talismano fatale della m5zogna1 *e lo r5deva p] lo passato incapace di eseguirlo2 se anni5t&o tutte le app5dici mi/i*e1 e p>adossali1 *e lo fec]o comp>ire f9o ad ora s odioso1 e degno di commis]azione alla m5te p]spicace del filos(o illum9ato1 e di/ruggono i pregj *e la esimia sua cr$5za 9 se m$esimo rac*iude1 egli soltanto si attaccasse all'utile1 al puro1 al salut>e2 se da tutto que/o1 dico1 presc9d5do1 esponesse loro l'ebreo1 *e la v]a sua religione solo consi/e nell'+5ua cr$5za indefettibile dell',ess]e ,supremo1 unico1 et]no1 incommutabile *e punisce l'uomo p]v]so1 e ricomp5sa il saggio1 *e un tale premio1 ed una tal p5a 7sebb5e compr5d]e giammai noi non possiamo cosa l'uno1 o l'altro sia1 n come si compiano entrambi7 sono ris]bate unicam5te dopo le morte ad un ess]e inf9itam5te sup]iore al corpo umano2 a cui sopravviv]e dovr p]petuam5te p]* semplice1 non suscettibile di morte1 e intellig5te2 nell'amore integro di tutti coloro *e app>t5gono alla no/ra specie1 nell'obb$i5za1 e sommissione alle leggi civili *e gov]nano lo /ato 9 cui esso vive1 e f9alm5te nell'es]cizio assiduo1 e co/ante di una sana morale3 qu9di tutto ci *e a tali ess5zialissimi pr9cipj *e co/ituiscono la base fondam5tale della primitiva religione dell'ebreo si aggiugne1 altro non *e il m]o effetto dell'umano traviam5to da cui furono un tempo all'eccesso pr$om9ate c]te m5ti entusia/i*e e /ravaganti1 a scapito del cr$ulo1 e troppo scaltram5te s$otto popolo d',israel4 ,rapiti que/i b5em]iti filos(i allora dall'int5sa possanza di tali eccelse idee1 attoniti re/&o delle sublimi v]it edificanti comprese nel dettaglio analitico *e loro si fece1 come potrebb]o essi mai di preposito delib]ato dissimul>e di non riconosc]e nella religione del v]o ,israelita la *i>a impronta uni=me di quella pr(essata da essi m$esimi2 come supporre inf9e1 s5za delirio1 *e ricus>e essi voless]o il pi5o suffragio loro concorde1 ad una s ammirabile cr$5za *e riconosc]ebb]o 9 massima ess]e la loro1 cotanto id5tica a' sacri dettami della filos(ia1 della nature1 della ragione8 ,infatti qual'era mai p] se /essa la base radicale dove propriam5te so/5evasi la cr$5za di entrambi que/i due filos(i di ,at5e1 e dove mai fondava il filos(o ,*9ese quella dell'intimo suo ,culto8 7#aje7 ,se presc9d]e vogliamo da ci *e sia propriam5te si/ema filos(ico1 *e ogni creatore1 o in/itutore di nuova setta sci5tifica1 immag9>e volea il suo1 9 nulla1 o 9 poco diff]iva c]tam5te il loro cr$]e da quello *e veggiamo i/ituito da ,mos nel ,p5tateuco2 a/ra5do p]1 nel modo *e abbiamo fatto tutte quelle ord9anze1 o prescrizioni *e impo/e furono da que/o legislatore agli ebrei della sua et1 *e oggi t]rebb]o del sov]*io1 o dell'inutile4 ,non avvi alcuno *e ignori a quale prezzo aggravante ,socrate acqui/asse il sublime piac]e d'i/ruire l'+ratissima sua patria1 dell'esi/5za indelebile del ,dio di v]it1 e la soddisfazione di r5d]la edatta della sci5za la pi esimia1 la pi utile1 e la pi importante p] il g5]e umano 7#ajf74 ,e *i mai fra tutti gli uom9i sci5ziati dell'anti*it1 si 9 alcun tempo elevato col p5si]e f9o alla contemplazione dello /esso ,autore ,supremo della natura1 e dell'anima umana1 con maggiore successo di quello *e i fa/i filos(ici concordi ci n>rano di ,platone8 ,non abbiamo *e applic>ci assiduam5te nel suo ammirabile ,timeo1 oltre le tante altre sue produzioni metafisi*e1 e contemplative1 p] re/>ne conv9ti1 e sorpresi ad un'i/ante 7#ajg74 ,e quale morale potr ess]e giammai po/a al confronto con quella *e ,confucio introdusse fra i ,*9esi1 quali in/ruzioni pi dotte1 pi salut>i di quelle *e que/o popolo apprese da s v5]abile mae/ro1 *e da oltre v5ti secoli non cessa di rispett>lo come tale1 ed ess]gli riconosc5te come suo b5efattore8 7#ajh7 ,da un confronto s esatto1 e s uni=me 9 ogni p>te1 *i non v$rebbe mai result>e quella pura fondam5tale religione1 la sola oltremodo necess>ia1 e indisp5sabile all',ente ragionevole sulla t]ra1 gi da esso conosciuta1 e praticata col pi felice successo p] tanti secoli nella vetu/a et della sue specie8 ,e quale altra mai fuori di que/a1 p] confessione unanime di tutti i popoli era la cr$5za dell'antico ,israelismo1 non esclud5do ,mos *e ne fu il promulgatore8 ,ma le illuse g5]azioni *e ne success]o nulla premurose di cons]v>la1 cors]o p] ell5o m$esime a precipit>si nel b>atro fune/o della pi grossolana sup]/izione e di una /upida ignoranza 9 cui la loro mac*9ale cr$ulit dovea1 s5za scampo inconsid]atam5te trasc9>le4 ,qu9di s5za lesione della v]it con*iud]e illativam5te qu si potrebbe *e se la religione dei primi b5em]iti patri>*i del ,popolo d',israel v]a1 quella *e pr(essano gli ebrei mod]ni nella massima sua p>te oppo/a a quella diametralm5te1 e 9 consegu5za apocrifa1 e assurda1 e ci p] le tante valide ragioni da noi opportunam5te riportate1 e p] le molte altre *e ci si (friranno nel progresso delle no/re oss]vazioni2 ma tale pur troppo la condizione deplorabile dell'uomo1 come lo riflette un p5satore filos(o1 *e il v]o non gli sempre vantaggioso1 ed i lumi della ragione non furono 9 tutti i tempi suffici5ti abba/anza1 n1 quanto d'uopo1 efficaci a ris*i>>e le d5se t5ebre nelle quali esso vive p] folle arbitrio1 mis]am5te sepolto4 7#ie7 tali sono appunto gli /ravaganti riflessi *e dett]o adito 9 ogni tempo alla tem]>ia miscr$5za di alcuni p5satori lib]i1 onde con*iud]e assurdam5te *e i pr9cipj su' quali si fonda la religione 7tutto* da' sani filos(i giudicati1 e riconosciuti sempre incontra/abili71 altro non sono *e ipotesi azz>date1 immag9ate dall'ignoranza1 propalate dalla cr$ulit1 adottate dalla sp]anza1 e v5]ate dal timore3 ,les uns1 aggiugne ,montagne1 font croire au monde qu'ils croi5t ce qu'ils ne croi5t pas1 les autres en plus gr& nombre se le font croire eux mmes1 ne sa*ant pas pntr] ce que c'e/ que croire4 ,ess4 ,,iv4 7#if7 ,si consult9o le tradizioni di tutti i popoli *e conosciamo1 si p]corr9o quelle ad una1 ad una m9utam5te1 quale b5e ci mo/r]anno av]e esse recato agli uom9i *e possa1 9 qual*e p>te alm5o1 ricomp5s>ci degl'innum]abili mali *e ci hanno le m$esime 9 tante guise diff]5ti1 e 9 ogni tempo cagionati sopra la t]ra8 ,ma ci f>anno esse v$]e come acces]o p] tutto le fiaccole dell'intoll]anza1 come hanno empiute crudelm5te ovunque le pianure di cadav]i1 abbev]ate le campagne di sangue umano1 inc5diate le ,citt deva/ati gl',imp]i1 s5za *e abbiano r5duti mai gli uom9i pi umani2 n pi saggi1 n migliori3 ,la bont de' m$esimi l'op]a unicam5te di una pura morale1 o d'una v]a ,religione4 7#ig7 ,se presc9d]e vogliamo un solo i/ante dalle follie deplorabili *e le num]ose tradizioni de' popoli g5tili hanno f9o a noi tram&ate1 a *e si ridurrebb]o mai s5za di quelle tutte le imm5se prati*e1 o c]imonie delle sette *e ci si (frono a' tempi odi]ni8 ,quelle dell',israelismo furono1 a tempo debito1 da noi evid5tem5te contraddi/9te2 e quelle coltivate dalle altre1 s5za dubbio1 a poca cosa4 ,ma ci *e reca /upore si di v$]e1 come tutte le nazioni1 s5za eccettu>ne alcuna1 vanno esattam5te concordi1 e nel deciso f]vore con cui ciascuna di esse pret5de f>e val]e la sua1 e nella sorg5te incontam9ata dalla quale vogliono tutte f>le direttam5te scaturire4 ,p] altro1 io ric]*]ei di proposito a tutti que/i sett>j1 come p]v5ire a prov>e quale fra que/e tradizioni potr dirsi giu/am5te la v]a1 9 mezzo alle moltiplici contraddizioni *'esse ci (frono insieme1 ed alla ripugnanza *e ogni popolo dimo/ra co/antem5te p] le tradizioni di un altro popolo8 ,le nove inc>nazioni di ,wi/n\ sono religione nelle ,indie1 e favola 9 ,pietroburgo2 l',euc>i/ia1 un sacram5to presso i ,cri/iani1 un idolatria 9 ,co/ant9opoli1 nella guisa *e le ge/a di ,maometto v5]ate da' ,musulmani come altrettante intuizioni div9e1 sono rigu>date da' ,seguaci di ,cri/o1 come l'effetto dell'impo/ura1 e dell'insania2 e tuttoci f9alm5te *e gli altri popoli apprezzano come sacro1 e inviolabile1 dagli ebrei rigu>dato come degno di abom9io1 e di esecrazione2 nella guisa *e una gran p>te degli usi1 e c]imonie religiose praticate da que/i1 p]suasi *e proc$9o dallo spirito santo1 o dal port5toso ,batkol1 di cui fu gi da noi p>lato altrove1 =mano l'oggetto dell'improp]io1 e della d]isione degli altri popoli4 ,or 9 mezzo a tante fluttuanti op9ioni1 so/5ute da ogni p>te col pi f]vido entusiasmo1 come mai r9tracci>e la m5o assurda1 la pi ovvia1 la migliore8 ,p] altro1 il s]vigio il pi rim>cabile *e r5d]e si potrebbe a tutti i popoli dell'univ]so1 quello s>ebbe1 s5za dubbio1 di f>e ed essi conosc]e l'illusione1 e il nocum5to delle loro /ravaganti op9ioni a tale rigu>do1 ma niuno f9o ad ora ci ha p5sato giammai1 e sembra *e n pure vi abbia avuta l'idea d'intrapr5d]lo1 n il coraggio suffici5te di eseguirlo4 7#ih7 ,lucrezio ha detto1 ormai v5ti1 e pi secoli1 *e tutto il g5]e umano1 f9o da' suoi tempi1 era oppresso mis]am5te sotto la soma lac]ante della sup]/izione3 ,humana ante oculos fde cum jac]e1 ,9 t]ris oppressa gravi sub ,religione4 ,l4 ,i4 v4 #fc4 #fd4 ,*e direbbe mai ,lucrezio1 se risorg]e ei potesse a' tempi no/ri8 ,molti l'hanno p>im5te ripetuto con eguale veem5za1 dopo di lui2 inf9iti altri b5em]iti scrittori se ne lagnano ancora2 ma frattanto esi/]e si mirano tuttavia ovunque1 e la sup]/izione1 e i suoi dete/abili fautori4 7#ii7 ,tutti que/i1 ed altri s fatti deplorabili sm>rim5ti de' quali fu da v>i secoli suscettibile il popolo ,ebreo1 come oss]vammo1 possono dat>e dall',era lacrimevole delle propalazione delle tradizionali folle di cui si ebbe la scaltrezza d'imbev]e lo spirito umano1 del9e&ogliele come altrettante prescrizioni div9e1 l'esatta oss]vanza delle quali r5devasi assolutam5te indisp5sabile all'et]na salute d',israel1 nella guisa m$esima *e la trasgressione lo ridurrebbe p]iclitante1 s5za scampo1 vittima delle pi orribili calamit1 e di un p]petuo in=tunio4 ,dopo tutto ci /upiremo ancora di v$]e accr$it>e1 ed ammett]e con tanta v5]azione dagli uom9i tali mo/ruosi pr9cipj8 ,agevole riesce di f> cr$]e agli uom9i ci *e lus+a il loro amor proprio1 ed alim5ta i pregiudizj di cui sono imbevuti4 7#ajj7 ,non *e nel secolo ,,xii4 *e il dogma della ,confessione auricul>e fu introdotta fra i settatori papi/i da ,innoc5zo ,,iii4 nel ,concilio ,lat]anese ,,iv4 l'anno #abac4 ,ma ci *e dee sembr>e oltremodo /raord9>io alle m5ti illum9ate si 1 l'oss]v>e con quale accanito f]vore essa ovunque praticata laddove il ,cl]o p]vi5e ad acqui/>e un asc5d5te quasi assoluto sullo spirito abbac9ato degli uom9i1 come appunto succ$]e miriamo 9 ,ispagna1 9 ,portogallo1 ed 9 ,italia1 malgrado *e i primi padri del ,cri/ianesimo combattess]o ap]tam5te l'uso di siffatta confessione1 e non o/ante *e ,ambrogio1 ,criso/omo1 e ,basilio fra quelli ne foss]o d'accordo s avv]si1 esort&o i p5it5ti a confess>e le loro colpe al solo ,dio *e pu corregg]le1 ed anni5t>le1 e non gi di pales>le agli uom9i1 i quali altro non sanno *e /ordirli con m9accie1 o pu]ili timori s5za rec>e loro f9tanto alcuna specie di antidoto n di con=to 7,v$ homil4 #ca 9 ,hebr4 homil4 de ,pnit4 ,t4 ,v homil4 de ,laz4 ,t4 ,v4 p4 #ha47 ,e se ,ago/9o int]roghiamo1 lo udiremo ripet]e3 ,quid mihi e/ enim cum hom9ibus ut audiant ,confessiones meas1 quasi ipsi ,sanaturi s9t omnes languores meos8 ,confes4 ,lib4 #aj4 ,cap4 #c4 e lo /esso ,ago/9o1 9 altro luogo1 7,s]m4 ,,ii4 sopra il ,salmo #ca47 aggiugne3 ,pronuntiabo adv]sum me inju/itias meas dom9o 7si oss]vi *e non dice gi agli uom9i7 tu remisi/i impietatem cordis mei4 ,s]viss]o alm5o que/e confessioni ad allontan>e il delitto1 a reprim]e i vizi1 a r5d]e pi saggi coloro *e /upidam5te vi si confidano1 il nocum5to *'esse recano non s>ebbe s5za un comp5so2 ma esse travviano lo spirito1 corrompono i co/umi1 alim5tano l'+iu/izia1 e le azioni crim9ose1 e colla facilit delle assoluzioni *e si fanno1 s5za o/acolo1 risult>ne1 an*e il pi deciso malfattore con una simulata resipisc5za non solo ritrova un pronto mezzo con *e giu/ific>e agevolm5te i suoi misfatti1 ma p]suaso di pot]e 9 tale mani]a giugn]e p] s9o e cancell>li1 esso divi5e sov5te recidivo s5za ribrezzo4 ,se i ,p]uviani1 secondo il ,p4 ,acco/a1 il ,pau1 ed il ,raynal praticavano essi pure la confessione molto avanti *e la conoscess]o i ,cri/iani1 soggetti non erano p] a simili delirj4 7#aja7 vol5do ,maometto prev5ire ed allontan>e gli eccessi *e cagionano regol>m5te l'ebrezza1 e il giuoco p] colui *e vi si abb&ona1 esso ha int]detto assolutam5te l'uso del v9o1 e de' giuo*i d'azz>do1 ed aff9e di d>e a que/a legge tutta quella =za *e gli era necess>ia1 esso ebbe ricorso alla sua pratica usuale1 quale fu quella di inv5t>e alcuni esempi ovvj a giu/ific>e la sua condotta a tale rigu>do1 uno di que/i fu quello de' due angeli ,arut1 e ,m>ut inviati da ,dio sopra le t]ra p] amm9i/r>e le giu/izia 9 ,babilonia1 *e div5uti ebri 9 un ban*etto dove furono invitati1 commis]o molte vitup]ose incont95ze 7v$4 ,alkodai ,pocok4 ,specim4 ,i/4 ,arab4 p4 #age4 ,alcor4 ,cap4 ,v47 ,tale infatti il v]o motivo del divieto del v9o presso i ,musulmani4 ,9 quanto poi ad ammett]e p] uno de' dogmi di religione l'ignoranza univ]sale delle sci5ze1 siccome era esse una delle qualit *e di/+uevano il fondatore dell',islamismo1 giac* l'inscizia di ,maometto1 p] quanto ass]iscono i suoi m$esimi fautori1 &ava f9o alle b>b>ie1 non sap5do n legg]e1 n scriv]e1 difetto1 p]altro1 *e gli era comune con tutta la sua trib 7v$4 luog4 cit47 ci *e lo r5deva incapace non solo di risolv]e le obbiezioni *e gli avv]s>i della sua setta nasc5te gli opponevano di tratto 9 tratto1 ma lo esponeva sov5te agli s*]ni1 ed a' motteggi *e le sue ambigue rispo/e davano suffici5te motivo di dov]e f>e4 ,qu9di riconosc5do *e i suoi settatori non avrebb]o potuto meglio riuscirci 9 simile caso1 egli si appigli al p>tito di proibire loro qualunque specie di que/ione ,teologica1 di sci5za1 e di coltura1 com&&o egl9o1 9 vece di pass>e a fil di spada tutti coloro *e inveiss]o contro la sua dottr9a4 7,v$4 ,alcor4 ,cap4 #d ,cantacuz4 ,orat4 #a4 ,sect #ab47 7#ajb7 ,ni5te di pi ridicolo della ,mesra1 ovv]o il preteso viaggio *e ,maometto fece nel ,cielo durante il corso di una notte2 e ni5te di pi ins5sata dell'inv5zione dell',alborak1 o del prodigioso animale quadrup$e *e ve lo condusse4 ,rapportasi dunque dall',alkorano1 *'ess5do ,maometto coricato una notte con ,ayessa1 una delle sue mogli1 ud batt]e alla porta della sua cam]a1 ed ess5dosi alzato p] aprirla esso vi oss]v l',angelo ,gabriello ornato di #gj4 paja d'ale spiegate da entrambi i suoi lati2 esso era seguitato dall',alborak1 be/ia *e p>tecipava della natura dell'as9o1 e del mulo1 di una bian*ezza *e ecc$eva quella della neve1 e di un agilit s sorpr5d5te1 *e il lampo non passa con maggiore cel]it di ci *'esso metteva nel tragitt>e dall'uno all'altro sito1 ed appunto a cagione di s fatta /raord9>ia de/rezza 7secondo gli scrittori ,musulmani7 *e gli si fece m]it>e l'attributo di alborak1 *e nell'arabo idioma significa un bal5o4 ,to/o *e lo sgu>do di ,maometto re/ colpito dall'intuito del ,messagg]e cele/e1 que/i lo abbracci affettuosam5te1 e salut&olo dalla p>te di ,dio1 gl'impose 9 di lui nome il trasf]irsi nel ,cielo1 dove avea esso det]m9ato d'inizi>lo 9 c]ti urg5ti mi/]i1 *e non p]mise di rivel>e giammai ad alcuno de' mortali *e lo avevano prec$uto1 ed era p] ci col disegno di r5d]e pi agevole il suo viaggio *'esso gl'inviava espressam5te l',alborak4 ,maometto non esit ad eseguire quanto gli v5ne impo/o1 ed app5a *'esso l'ebbe montato1 si trov 9 un i/ante dalla ,mecca 9 ,g]usalemme2 da col sempre accompagnato dalla sua guida cele/e1 prosegu il suo camm9o f9o a tanto *e ritrovata una scala di luce prep>ata p] essi vi asces]o1 lasci&o l',alborack legato 9 una rupe1 f9o al loro ritorno1 e prodigiosam5te p]v5n]o qu9di al primo ,cielo1 e da que/o agli altri sei1 tutto nel breve int]vallo di una notte4 7,v$4 ,zamnias4 et ,didav4 9 ,alcor4 ad ,cap4 #ag et #cc47 ,si pu egli immag9>e assurdit pi enormi1 e ip]boli pi ins5sate di quelle *e si oss]vano rac*iuse 9 s fatto it9]>io cele/e8 7#ajc7 ,da qu&o ,maometto com9ci ad accr$it>e 9 faccia de' suoi cr$uli settatori il di lui preteso apo/olato1 la prima idea *'esso ebbe fu quella di lus+>e la loro sp]anza1 e alim5t>e la dissolutezza a cui gli riconosceva s eccessivam5te proclivi1 qu9di *'esso inv5t un p>adiso secondo il gu/o degli ,arabi1 ed a misura de' piac]i s5suali *e gli p5etravano con maggiore int5sit4 ,d'altronde conosc5do p] isp]i5za quanto l'idea del loro soggiorno 9 un clima ard5te1 unito a' co/umi lascivi dai quali erano essi pr$om9ati1 avrebbe loro fatto am>e tutto ci *e avea efficacia di condurli alla s5sualit1 ,maometto promise a' suoi ,sett>j nella vita futura1 gi>d9i1 rivi]e1 pr(umi1 letti di riposo1 del p>i sontuosi *e comodi1 prep>ati da uno /uolo imm5so di femm9e di un'avv55za incomp>abile1 e *e (frono loro tutto ci *e l'amore ha di pi vago1 e di pi s$uc5te 7,v$4 ,alcor4 ,cap4 #d4 #gh4 #ij ,hott+4 ,hi/4 ,ori5i4 ,lib4 #b4 c4 #d74 ,tale l'immag9e /ravagante del p>adiso *e ,maometto fece concepire a' suoi seguaci2 quella poi *'esso volle del9e>e dell'inf]no 9 punizione delle colpe1 n' precisam5te il contrappo/o e quasi uni=me a quello *e tutte le altre sette lo descrivono4 7#ajd7 ,le sagge ammirabili prescrizioni in/ituite da ,mos al popolo ebreo sono amplificate oggi a tal eccesso dai settatori talmudi/i1 come lo rim>cammo a suffici5za nei capitoli prec$5ti1 *e ora pi non possibile di/+u]e quale fosse propriam5te il g5u9o s5so primitivo delle m$esime2 ogni m9imo ,rabb1 ogni devota femm9uccia ne accresce sempre a suo capriccio qual*e bizz>ra nuova pratica1 e de' nuovi riti /ravaganti1 quali dal rabb9ico dialetto sono *iamati 7gh$>im71 cio rip>i1 p] non giugn]e al grado com'essi erroneam5te op9ano di trasgr$ire ci *e attacca 9 massima l'ess5ziale de' v]i precetti com&ati da' ,mos2 ed egli insomma cos *e que/i glosatori co' loro gh$>im non solo res]o le sol5nit prescritte al ,popolo ebreo come giorni di delizia1 e di ricreazione1 un giogo aggravante1 e insopportabile p] la massa enorme de' riti1 dov]i1 e c]imonie di tante specie diff]5ti1 aggiunte alla quantit imm5sa de' precetti gi impo/i da ,mos ne' tempi &ati1 ma tutto il ,p5tateuco altres1 un edifizio in=me soggetto a croll>e1 e a subiss>si al b5* m9imo urto4 7#aje7 ,i si/emi filos(ici di ,socrate1 e di ,platone suo scol>e sono quasi uni=mi2 essi ammettevano d'accordo tre pr9cipj1 ,dio l'idea1 e la mat]ia1 fac5do l'ultima subord9ata alle seconda2 ma que/e due dovevano1 a s5no loro1 pre/>e omaggio1 ed obb$i5za al ,dio supremo1 come loro opifice1 loro padre1 loro creatore4 ,dio dunque l'int5dim5to univ]sale4 ,essi concepivano p] idea una c]ta ess5za incorporea1 capace di abbracci>e tutte le cose1 e la mat]ia il primo soggetto sottopo/o alla g5]azione1 e corruzione 7,v$ ,plut41 op4 filos4 ,cap4 #c47 ,tutto* oscuro1 e imp]cettibile oltremodo sia /ato 9 ogni tempo riconosciuto p] se /esso que/o si/ema1 p] qualunque s=zo *e molti filos(i abbiano fatto sempre aff9e di ris*i>>lo inti]am5te non si5o mai riusciti di v$]e sortire felicem5te il loro int5to1 pure non lascia quello di f>e presso* ad evid5za trav$]e quanto sane foss]o le massime1 e i pr9cipj *e nutrivano ,socrate e ,platone relativam5te alla ,div9it1 ed al ,culto puro1 e inalt]abile *e r5d]e gli si dee4 ,i primi ,dottori della ,*iesa romana hanno adottati quasi tutti i s5tim5ti non m5o ,psicologici1 *e ,ontologici di entrambi que/i filos(i1 consid]&ogli p] s9o1 come ortodossi 7,v$4 la seg4 annot4 #ajh47 sebb5e *e il celebre ,bayle 7,p5s4 sur la ,com4 ,t4 ,i4 p4 #cdf47 seguitato da v>i altri filos(i s]iosam5te oppongasi a que/i1 non m5o *e a' pr9cipj filos(ici di ,confucio1 de' quali s> da noi quanto ba/a ragionato altrove 7,v$4 la seg4 annot4 #aji47 7#ajf7 a tutti noto di quali s=zi usasse ,socrate aff9e d'indurre gli ,at5iesi ad illum9>si sul culto del v]o ,dio1 e ad oggetto di ridurli ad abdic>e la loro sup]/iziosa idolatria1 ed i loro malefici pre/igi2 ma quanto inutilm5te egli vi si adop]asse lo dimo/rano pur troppo1 l'esito fatale de' suoi b5em]iti disegni1 e la tri/e ricomp5sa *e la sua patria sconosc5te gli ha f]ocem5te prep>ata2 n le saggie sue premure p] i/ruirla e p] illum9>la nella sci5za la pi urg5te p] l'uomo1 qual la sana morale ebb]o un successo pi propizio1 furono sprecate m5o vanam5te3 quale solido vantaggio risult>e mai ne porrebbe di pot]e ass]ire con ,cic]one ess]e /ato ,socrate il primo a f>e disc5d]e la filos(ia dal ,cielo1 ad introdurla fra gli uom9i1 a volg>izz>la p]s9o nel c5tro delle /esse famiglie1 se cotanto poco la sua +rata patria curava le di lui ammirabili salut>i lezioni8 ,socrates autem primus ,philosophiam devocavit e ,clo et 9 urbibus collocavit1 et 9 domos etiam introduxit1 et coegit de vita1 et moribus1 rebusque bonis1 et malis qua]]e4 ,tuscul4 ,quae/4 ,lib4 ,v4 ,ma il popolo di ,at5e sempre sordo1 ed ins5sibile agli ammae/ram5ti di s eccelso filos(o1 m$it da proditore la sua p]dita e/rema1 priv&o cos la societ del pi saggio1 e del pi necess>io de' suoi membri4 7#ajg7 ,de ,deo scripta 9 ,timo aliisquis ,platonis ,comm5t>iis1 non ab hom9is pr(anis /udus inutrito1 s$ ab breo1 aut ,*ri/iano pr(ecta videatur4 ,lact4 ,in/it4 ,x4 ,se tutto ci non fosse quanto d'uopo suffici5te a f>ci completam5te rilev>e i s5tim5ti di ,platone p] rapporto all',ess]e ,supremo1 non abbiamo *e d$ic>ci di proposito ad applic>e il ,cratilo1 ed il ,f$one di que/o m$esimo filos(o p] re/>ne maggiorm5te conv9ti4 ,oltre a ci non solo i primi ebrei ,talmudi/i1 ma quasi tutti i primi ,cri/iani furono a tal segno ,settatori di ,platone1 *e quelli appoggiavano tutte le loro pi importanti decisioni sulla di lui autorit1 e si p]suadevano con intima conv9zione di trav$]e negli scritti del filos(o di ,at5e una gran p>te de' pi ess5ziali mi/]i della loro ,religione 7,v$4 ,aug4 ,confess4 ,lib4 ,,viii4 ,cap4 ,,ii471 e la loro p]suasione ora ad un grado tale radicata a que/o rigu>do1 *e nell'ottavo secolo della ,*iesa1 i ,cri/iani giuns]o ad accord>gli g5]alm5te f9an*e lo spirito di ,pr(etica i/ituzione2 ma se aggiugn]e si volesse a tuttoci la prodigiosa favola del sepolcro ritrovata nel tempo di ,co/ant9o ,,vi4 e d',ir5e sua madre1 coll'iscrizione oss]vata sopra una lama di oro1 di cui era c9to il collo del cadav]e *e eravi rac*iuso1 noi f9iamo 9 ultimo col dov]e cr$]e ,platone anticipatam5te ,cattolico apo/olico romano 7,v$4 ,zon>4 ,i/4 ,greca ,t4 #c4 pag4 #hg4 ,paolo ,diacr4 ,lib4 #bc4 ,g5ebr4 ,lib4 #c4 ,canisius ,de ,beat4 ,virg4 ,lib4 #b47 7#ajh7 ,b5* i mission>j tutti vant9o assev]antem5te di av]e con ogni dilig5za consultati gli ar*ivi de' ,*9esi1 frattanto tutto ci *e quelli ci assicurano p] rapporto alla ,religione di que/o popolo1 non 9 massima *e contradittoria1 e inv]osimile2 gli uni col ,p4 ,le ,comte la fanno ,ortodossa2 gli altri pret5dono *e l',ateismo ha dom9ato nella ,*9a f9o da' giorni di ,confucio1 e *e que/o esimio filos(o ancora siane rima/o cos pure infetto 7,lett4 de ,mr4 ,maigros p4 #ae472 ma con quale fondam5to potrebbe mai accord>si que/'ultima op9ione cogli ammirabili precetti trasmessi dallo /esso ,confucio al popolo ,*9ese1 t5d5ti ad illum9>le sulla morale la pi t]sa1 ed a r5d]lo saggio1 colto1 e urbano2 precetti *e attualm5te pure non lasciano i ,*9esi di mant5]e1 e seguit>e coll'int]esse il pi co/ante1 e il pi deciso8 7,v$4 nom4 mem de la ,*9e ,t4 #b4 pag4 #ajh474 ,la segu5te giudiziosa op9ione tresmessaci da un dotto ,+lese appunto sulla religione di ,confucio fa tac]e tutte quelle *e t5t>ono futilm5te di oscur>la4 ,! religion ( ,confucius pr(ess$ by ! ,lit]ati1 & p]sons ( rank 9 ,*9a1 & ,tonqu91 consi/s 9 a deep inw>d v5]ation = ! ,god1 or ,k+ ( ,heav51 & 9 ! practise ( e moral virtue4 ,!y h nei!r temples1 nor prie/s1 nor any settl$ =m ( ext]nal wor%ip2 e "o adores ! supreme be+ 9 ! mann] he himself ?9ks be/4 ,?is is inde$ ! mo/ ref9$ ,sy/em ( ,religion t ev] took place among m51 b x is n fitt$ = ! human race2 an excell5t religion x w\ld be = angels2 b is f> too ref9$ ev] = sages1 & ,philosophes 7,sket4 ( ,hi/4 ( man ,vol4 ,,iv4 ,sket4 ,,iii4 p4 #bhg47 ,p] altro1 9 qualunque siasi aspetto *e si contempl9o i pr9cipj metafisici di ,confucio1 essi dovranno sempre mai ess]e consid]ati da noi come sup]iorm5te utili p] ogni associazione umana1 degni di ess]e adottati da qualunque siasi popolo illum9ato1 e ad un tempo m$esimo come p]fettam5te id5tici1 e uni=mi a quelli *e l'anti*it1 non m5o sacra *e pr(ana1 ci fa compr5d]e conosciuti1 pr(essati da tutti i primi padri del g5]e umano4 ,,capitolo ,,xiii4 ,del ,c>aismo1 o ,deismo ,israelitico2 dei consid]abili vantaggi *e ne re*]ebbe il fondato /abilim5to fra gli ebrei1 ridotto alla sua primitiva purit2 dimo/rasi *e i tre ,patri>*i1 ,mos1 ed i ,pr(eti *e gli success]o furono tutti ,c>aiti1 o ,ebrei ,dei/i4 ,non vi fu giammai sopra la t]ra1 v]un popolo civilizzato s5za religione2 ed il gr&e inconcusso pr9cipio di qualunque si/ema religioso l'idea di un ,ess]e ,supremo3 ,potius conspici5dam s9e sole urbem1 quam s9e ,deo1 ac ,religione1 ci lasci scritto ,plut>co4 ,l'assioma non pu ess]e1 9 v]o1 ne pi giu/o1 n pi sublime1 n pi utile alla specie umana4 ,p] altro1 siccome que/'idea si p] tante volte pres5tata alla m5te dell'uomo sotto innum]abili aspetti diff]5ti1 e =se ancora oppo/i e contraddittorj 7#aji71 molti scrittori s5sati si fec]o co/antem5te ad op9>e *e dessa non potea ess]e 9 tale /ato giammai l'op]a di un ,dio 7nella guisa *e ogni sett>io lo pret5de con assev]anza 9 favore di quella religione *'egli pr(essa72 ma l'edifizio mo/ruoso altres a]eam5te co/ruito da c]tuni *e ripongono le loro pi fondate risorse sulla f$e cieca1 e mac*9ale di quegl'inesp]ti popoli1 *e s$ucono1 e *e t5t>ono 9 ogni tempo1 e ovunque di assoggett>e t5acem5te alle loro torpide folle4 ,oltre *e tutto ci pur troppo dimo/rato 9 ogni s5so1 e da noi evid5tem5te comprovato1 que' tali autori *e 9 s fatta guisa ragionano avrebb]o dovuto p>im5te riflett]e ancora1 *e la div]sit de' climi1 de' gov]ni1 de' co/umi1 degli usi1 e de' temp]am5ti de' popoli m$esimi possono av]e cos pure molto contribuito a quelle modificazioni amplificate *e sembrano di/rugg]si a vic5da1 *e p>tono frattanto da uno /esso id5tico pr9cipio1 o dal pregiudizio /esso1 e di cui *i 9 maggiore1 e *i 9 m9ore dose ogni popolo ris5te intimam5te i p]niciosi effetti4 ,io mi limito soltanto alle ric]*e le pi agevoli a conosc]si1 e a discut]si1 non os&o avanz>e se non se ci1 *e l'i/oria1 ed il mio cuore mi appres]o di pi semplice1 di pi ragionato e di pi *i>o 7#aaj74 cosa r5duta omai troppo evid5te *e quasi tutte le op9ioni alle quali noi ci attac*iamo il pi =tem5te1 t5gono sempre a qual*e s5tim5to confuso1 di cui noi ignoriamo p] l'ord9>io il v]o fonte dal quale d]ivano1 o il g]me positivo donde ripetono la loro nata produzione4 ,lo spirito no/ro p] lo pi1 non si arre/a giammai *e sulle idee le quali hanno molto sov5te un rapporto analogo1 e co/ante colla no/ra mani]a di s5tire1 di disc]n]e1 di ragion>e2 se ci v]o1 come tutto concorre a p]suad]c5e di qualunque nazione1 g5]alm5te p>l&o1 a pi =ti ragioni dee ess]lo p] il popolo ebreo *e mille cause fatali gli hanno contra/ato sempre1 e ovunque l'abitud9e di coltiv>si1 di riflett]e1 di ragion>e 7siccome v]r da noi dimo/rativam5te comprovato nel secondo volume di que/'op]a7 le sue pi e/ese cognizioni non oltrepassavano la sup]ficie di ci *e scaltram5te pret5devasi f>gli cr$]e come giu/o1 inconcusso1 e salut>e2 occupato unicam5te dei mi/ici suoi fantasmi tradizionali1 solo int]essato de' propri suoi bisogni1 e de' mezzi i pi pronti1 e i pi sicuri di soddisf>li1 esso vegetava p] cos dire1 s5za accorg]si di esi/]e2 come dunque 9 tale /ato deplorabile di cose avrebb'esso mai potuto uscire dalla sf]a imm5sa de' suoi proprj acquisiti sm>rim5ti dalla quale voleasi a tutta =za circoscritto2 come disporsi risolutam5te a spezz>e que' ceppi t]ribili *e t5eanlo avv9to8 ,non vi volea m5o c]tam5te di una subitanea rivoluzione /raord9>ia nel suo si/ema religioso *e potesse ri*iam>lo a se /esso1 scuot]lo dal suo torpido let>go antico1 impegn>lo a consid]>e il di lui /ato attuale1 comp>>ne l'avv5ire col passato1 e que/o colle circo/anze degli odi]ni mom5ti4 ,tale rivoluzione oltremodo necess>ia e salut>e al suo deg5]ato si/ema religioso1 si (fre opportunam5te adesso2 ma b5 lungi dal so/5]la1 seguit>ne le traccie1 ed anim>ne i progressi1 9 vece di v]s>si a pond]>ne l'utilit illimitata a di/+u]ne i vantaggi p]5ni *e p] tanti rapporti essa ci porge1 ei la condann f]ocem5te s5za esame1 come degna dell',israelitica esecrazione1 iniqua1 et]odossa 7#aaa74 ,tale fu appunto il c>att]e odibile *e da tutti i p>tigiani ,talmudi/i ciecam5te si fece del ,c>aismo1 app5a *e i primi raggi sfavillanti diramati si vid]o sopra la t]ra1 e to/o *e i solidi pr9cipj su quali reggeasi1 com9ci>ono a r5d]si pi noti1 ed a propal>si fra gli uom9i3 ,i/ituzione *e ridotta alla sua purit primitiva 1 s5za contra/o1 la pi sublime1 e la migliore di quante altre mai la m5te dell'uomo fosse /ata 9 alcun tempo capace d'introdurre sopra la t]ra4 ,ma avanti d'int]n>ci nell'esatta dimo/razione di que/a v]it1 ci d'uopo qu arre/>ci un solo i/ante ad indag>e assiduam5te il fonte primitivo1 da cui un tale nome ritrae la sua orig9>ia d]ivazione2 indi nella migliore =ma *e ci s> possibile disc5d]emo gradatam5te ad esam9>ne l'orig9e1 i progressi1 le prati*e1 e gli errori1 onde giugn]e 9 seguito pi agevolm5te al no/ro gr&e scopo1 qual quello di sopprim]e1 e anni5t>e tutto quanto pu rac*iud]si 9 siffatto si/ema d'assurdo1 d'inutile1 o di /rano1 e ad un tempo m$esimo semplific>lo1 e di ridurlo a quel grado di esattezza di cui le umane in/ituzioni possono ess]e suscettibili4 ,i c9que libri *e compongono int]am5te il ,codice di ,mos 7*e noi di/+uiamo col vocabolo greco ,p5tateuco *e significa c9que7 furono *iamati dagli ebrei al ritorno della loro cattivit di ,babilonia 7mikr71 cio ,lettura2 essi non dett]o p] tanto da pr9cipio que/o nome *e a' soli acc5nati c9que libri 7come app>isce da ,neemia ,cap4 #h47 dove il semplice te/o della ,legge cos pure di/9to col ,vocabolo mikr4 ,i ,rabb9i com9ci>ono allora a nom9>e col t]m9e m$esimo an*e le loro glose1 o int]pretazioni del ,p5tateuco di ,mos2 e siccome il ,popolo ebreo di que' tempi non era intellig5te a suffici5za dell',ebraico dialetto1 r5devasi necess>io assolutam5te *e il detto ,codice *e gli si imponeva come un dov]e pressante1 di oss]v>e m9utam5te1 fosse al m$esimo spiegato nel ,caldeo l+uaggio1 tale ess5do la sua l+ua mat]na1 p] vieppi mett]lo 9 i/ato di conosc]lo1 e d'int5d]lo4 ,qu9di nella successione de' tempi si *iam p>im5ti ,mikr tutto il re/o della ,bibbia2 e lo /esso ,talmud si s]ve qual*e volta di que/o vocabolo p>agon&o il te/o della ,scrittura colle p>afrasi rabb9i*e sulle quali la tradizione del popolo d',israel onn9am5te fondata4 ,e cos dunque da ci1 *e la setta de' ,c>aiti fra gli ebrei prese il suo nome primitivo1 p]* dessa si attacca1 pr9cipalm5te al semplice te/o della scrittura1 non vol5do 9 conto alcuno conosc]e le tradizioni degli altri ebrei p] pr9cipio fondam5tale di quella religione *'essi prefiggonsi di ammett]e1 e di oss]v>e1 nella guisa m$esima1 *e si v$uto ne' secoli a noi pi vic9i i prote/anti d5om9>si ,evangelici1 a cagione *'essi pret5devano di non dov]si appoggi>e1 *e sul m]o evangelo1 rigett&o completam5te qualunque siasi tradizione1 e tuttoci *e vi ha1 o lontano1 o prossimo rapporto4 7,k>ai7 dunque1 secondo ancora l'oss]vazione di ,ab5esdra1 e di ,elia ,levita1 significa3 un'uomo colto1 es]citato pr(ondam5te nello /udio della scrittura1 e della pi purgata mani]a d'int5d]la1 e di spieg>la 7#aab74 ,ma que/o nome *e 9 orig9e era s g5]alm5te onorevole fra gli ebrei1 div5uto loro esecrabile all'eccesso1 dopo *e alcuni fra que/i i quali concepirono un disprezzo positivo p] le tradizioni ,rabb9i*e1 si sep>>ono dal corpo totale degli ebrei di/+u5dosi collo specioso attributo di ,c>aim4 ,i proseliti di que/a nuova setta pretes]o di dimo/r>e con ci *'essi aveano sulla religione dei s5tim5ti molto pi integ]rimi1 ed assai pi filos(ici degli altri1 *'essi accusavano di av]e 9 qual*e modo abb&onata la p>ola di ,dio p] seguire ciecam5te le ampollose ,decisioni rabb9i*e delle quali le loro op]e sono pi5e4 ,da un altra p>te gli ebrei ,talmudi/i gli rimprov]avano di ess]e ,saducei1 p]* infatti essi gl'imitavano 9 quanto a ci solo *e non volevano ammett]e le tradizioni de' loro antecessori 7#aac74 ,ma lasciamo1 di grazia1 tutte que/e1 ed altre s fatte imputazioni male fondate1 e veggiamo quali sono /ati1 9 massima1 i v]i s5tim5ti religion>j della setta del ,c>aismo1 la quale 9 tanto abom9io attualm5te presso i ,rabb9i1 non m5o1 *e 9 faccia di tutti coloro ad]5ti al loro p>tito4 ,prima p] di esaurire inti]am5te l'assunto di cui ora ci occupiamo1 non mi sembra inutile di f>e qual*e rapida m5zione della primitiva orig9e della setta di cui p>liamo1 e della sua pi v]osimile fondazione1 tutto *e oltremodo ambigui1 e troppo torbidi si5o i lumi *e po*i scrittori ci trasmis]o1 relativam5te al ,c>aismo4 7#aji7 ,tutti gli anti*i popoli dell',ori5te hanno sempre adorato il ,sole sotto un'imm5sa quantit di v>j nomi diff]5ti1 come pu ad evid5za rilev>si dall',inno al sole di ,m>ziano ,capella1 il quale pret5de *e sono que' nomi disp>ati1 il sole era l'unica ,div9it *e v5iva da' m$esimi g5]alm5te adorata3 ,gli abitatori del ,lazio1 7dice +egnosam5te l',autore di que/o en]gico ,inno7 ti *iamano ,sole2 i ,greci ti nomano ,febo2 altri ti di/+uono ,bacco2 i popoli *e abitano il ,nilo ti dicono ,s]apis2 ed alcuni altri ,osiris2 i ,p]siani ti appellano ,mitra2 tu sei f9alm5te ,alys 9 ,frigia2 ,ammone1 7ovv]o il ,dio ,agnello7 9 ,libia2 ,adone 9 ,f5icia2 e cos l'univ]so int]o ti adora sotto una folla imm5sa di c>att]i bizz>ram5te diff]5ti1 e oppo/i4 solo a que/a notabile discrepanza *e io int5do propriam5te rif]ire il mio pr9cipio1 da cui il popolo d',israel1 p] v]it1 re/a del tutto es5te4 7#aaj7 ,p]* mai1 argom5ta un p5satore anonimo1 ritroviamo noi tante immag9i rid5ti nelle tradizioni mitologi*e de' ,greci1 e de' ,romani8 ,ci avvi5e p]* quelle debbono l'orig9e loro al pi am5o clima del mondo1 alla patria delle arti1 alla culla delle sci5ze1 e del buon gu/o1 al ,gov]no il pi saggio1 e il pi illum9ato1 ed alla f]ma in]5za inf9e *e quelle indu/riose nazioni s5tivano p] il progresso de' lumi1 e p] lo sviluppo delle proprie loro facolt intellettuali4 ,p]* mai1 al contr>io1 le tradizioni orali specialm5te degli anti*i ,israeliti 7prosegue il m$esimo ,autore7 sono esse cos tri/e1 s mes*9e1 ed ins(fribili8 ,ci proc$e p]* que/e furono scavate nel c5tro di un popolo allora1 eccessivam5te b>b>o1 e ignorante1 gov]nato da una ,teocrazia1 la quale non ispirava *e il t]rore1 e l'avvilim5to s5za r5d]lo n m5o /upido1 n pi saggio1 n migliore1 n 9 v]un modo proclive alla coltura dello spirito1 ed all'acqui/o di utili cognizioni4 ,qu9di p] ultima prova di quanto il te/ riportato anonimo ci espone1 facciasi un passegg]o confronto fra i deliziosi gi>d9i della ,grecia1 e la vaga am5it del suolo romano con le s*eletrite inospite =e/e1 dell',arabia1 e della ,pale/9a1 e noi non s>emo pi sorpresi della /ravaganza notabile della quale p>liamo4 7#aaa7 ,une v]it en qualit de n\velle1 dice un p5satore insigne1 *oque t\j\rs quelque usage1 ou quelque op9ion gnralem5t tablie2 elle a d'abord peu de sectateurs2 elle e/ traite de p>adoxe1 cite comme une erreur1 et rejete sans tre ent5due4 ,ci *e dimo/ra *e gli uom9i 9 g5]ale approvano1 o condannano a caso1 e la v]it /essa dalla massima p>te di quelli1 ricevuta come l'errore1 s5za esame1 inorpellata da' pregiudizj1 o dalla tradizione4 7#aab7 ,ab5esdra *e gli ebrei *iamano m]itam5te il saggio fa m5zione 7,comm4 ,sul ,p5tat47 di c9que diff]5ti mani]e d'int]pret>e la ,scrittura1 di cui la prima di coloro *e si diffondono sopra ogni p>ola impieg&o ne' loro comm5t>j tutto ci *'essi sanno3 il m$esimo riporta p] esempio un c]to ,rabb9o ,isaak1 il quale avea compilati nove libri p] f>e la spiegazione del solo ,i4 ,cap4 della ,g5esi2 ,saadia ,gaon1 ed alcuni altri1 i quali all'occasione di dov]e int]pret>e una sola frase della ,scrittura1 si diffus]o 9 trattati del tutto /rani]i al soggetto pr9cipale4 ,ab5esdra combatte sdegnosam5te que/o metodo /rano d'int]pret>e la scrittura4 ,la seconda presso gli ebrei molto dissimile dalla prima2 quella consi/e1 secondo lui1 a non consult>e *e la pretta ragione1 ed un b5e so/5uto crit]io s5za niun rigu>do a' pregiudizj n all'autorit2 metodo *e lo /esso ,ab5esdra attribuisce p>ticol>m5te a' ,c>aiti4 ,la t]za di coloro *e riducono tutte le cose alle mi/i*e allegorie1 e *e ritrovano p] tutto logogrife visioni sacre imp]cettibili1 s5za nulla cur>e il s5so lett]ale2 esso rigetta p>im5te que/o metodo1 reput&o cosa molto p]icolosa1 ed affatto incongru5te di allontan>si dal s5so lett]ale1 e di non seguire colla pi scrupolosa precisione1 altro *e quello unicam5te *e dal solo te/o re/aci indicato4 ,la qu>ta di coloro *e si *iamano volg>m5te ,cabali/i ,i quali riducono tutto il s5so della scrittura a delle vane1 e ridicole sottigliezze2 an*e que/o metodo rigettato da ,ab5sdra1 *e lo reputa passato dalla ,scuola de' ,platonici alle ,scuole degli ,ebrei nell',europa specialm5te1 dove molti fra que/i hanno scritto sopra tale cabala speculativa1 la quale pure 9 somma e/imazione presso tutti gli ebrei dell',ori5te2 il libro del ,zoh>1 *e gl',israeliti cr$ono anti*issimo ovunque pi5o di que/e sorta di mi/i*e spiegazioni3 qu9di *e un gran num]o di ebrei si gettato confusam5te 9 que/o /udio s5za esam9>lo4 ,v'ha cos ancora un'altra specie di cabala *e d5om9asi pratica2 que/a assai pi dell'altra p]icolosa1 e assurda poi* la m$esima fa p>te di ci *e usualm5te *iamasi magia1 la quale1 a fondo1 altro p] se /essa non *e una illusione di c]te p]sone *e immag9ano di pot]e a loro tal5to op]>e delle ge/a1 s$ic5ti prodigiose1 colla suppo/a efficacia di que/a cabala pratica4 ,la qu9ta mani]a f9alm5te d'int]pret>e la scrittura presso gli ebrei di ric]c>e dilig5tem5te la significazione propria di ogni vocabolo1 e di spieg>e i respettivi te/i1 il pi alla lett]a *e sia possibile1 s5za arre/>si ni5te di m5o sullo spirito tradizionale con con sov]*io scrupolo nella guisa *e fu sempre mai praticato dalla massima p>te de' ,rabb9i4 ,ab5esdra ci assicura 7,ibid47 av]e esso m$esimo seguitato que/o metodo /esso 9 tutti i suoi ,comm5t>j sulla scrittura1 e 9 fatti io non conosco altro autore *e abbia spiegate le sacre pag9e pi lett]alm5te1 e con crit]io maggiore1 n con pi esatta precisione di lui4 ,tali sono dunque le regole adottate da' ,teologi ebrei nella spiegazione della scrittura2 ma duopo ess]e attaccato all'ultima *i desid]a di b5e spieg>la1 ed int5d]e1 ad un tempo1 la critica degli ,autori *e hanno con qual*e metodo scritto 9 p>ticol>e sopra i ,c9que libri di ,mos4 7#aac7 ,l'ignoranza dell',i/oria1 e della cronologia 9 cui gli ebrei sono da lungo tempo /ati1 ha fatto *e nella successione de' secoli ai confuso que/i ,c>aiti con gli anti*i ,saducei1 sebb5e la cr$5za degli uni1 e quella degli altri sia del tutto diff]5te 7come io passo a dimo/r>lo fra qual*e breve i/ante74 ,scalig]o1 il quale avea cos pure confuso 7,el5*4 ,trib4 ,cap4 #bb7 seguit&o le traccie m$esime de' ,rabani/i1 i ,c>aiti co' ,saducei1 cambi di s5tim5to1 av5do rilevato *e i ,c>aiti dimoranti 9 ,co/ant9opoli si diff]5ziavano soltanto degli altri ebrei1 9 ci *e quelli erano molto pi esatti di que/i nell'oss]vanza dei com&am5ti della ,legge primitiva1 e *e dessi ricusavano di sottomett]si alle loro tradizioni2 ma il m$esimo ,scalig]o s'+anna allora qu&o ass]isce1 con poco fondam5to 7,ibid4 ,cap4 #bf7 *e i ,c>aiti sono pi anti*i de' ,saducei1 giac* evid5te *e que/i esi/evano f9o dall'epoca di gran lunga ant]iore al secondo tempio1 e *e1 al contr>io1 i ,c>aiti non si manife/avano1 se non se nel tempo 9 cui la tradizione orale v5ne po/a 9 iscritto1 voglio dire1 alla promulgazione de' primi comm5t>j della scrittura1 ci *e segu #aej anni circa dopo la di/ruzione dell'ultimo tempio 7,v$i ,leusd5 ,philosog4 ,hebraeor41 mix ,diss]t4 ,,xv7 le annotazioni *e noi ci proponghiamo di riport>e nel ,capitolo sussegu5te1 ris*i>]anno qualunque ult]iore difficolt a que/o rigu>do2 e ci mett]anno a portata di condurre sopra tale assunto1 i giudizj pi metodici1 e pi v]osimili4 ,,capitolo ,,xiv4 ,seguito del m$esimo soggetto4 ,se si dovesse pre/>e f$e inconsid]atam5te ad alcuni male prev5uti1 o poco edotti scrittori di quel p>tito noi dovremmo rigu>d>e la setta del ,c>aismo come la pi antica di quante altre mai produsse la ,comunione del popolo d',israel1 fac5dola i m$esimi disc5d]e f9o da ,esdra1 e ci ancora s5za calcol>e sulle ass]zioni cotanto erroneam5te fondato de' ,c>aiti della ,polonia1 e della ,lituania i quali si pret5dono discesi assolutam5te dalle dieci trib1 *e ,salmanas> avea trasportati al di l della ,t>t>ia1 s5za riflett]e *e p] poca att5zione *e si faccia alla sorte di que/e dieci trib1 si sa *'esse non sono mai passate 9 quel paese3 e coloro *e so/5gono simile op9ione1 ad oggetto di meglio comprov>la adducono *e quelle trib p>lano an*e oggi l'idioma t>t>o1 e il turco1 e *e appunto 9 que/e m$esime l+ue *e sono /ate fatte le v]sioni della scrittura *e dessi leggono 9 c]ti giorni det]m9ati entro le loro proprie s9agoghe 7,v$i ,s*up4 ,*t4 ,k>aim1 ,seu ,secta ,k>aeor4 ,diss]tat4 ,aliquot4 ,philol4 ec4 ,s]iae #agja74 ,ma que/a op9ione dimo/rasi p] altra p>te ancora de/ituita onn9am5te di v]it1 e di fondam5to m5tre s'egli v]o1 come non pu 9 v]un modo ess]e po/o 9 dubbio1 *e lo scisma de' ,c>aiti si spieg fra gli ebrei a causa delle tradizioni *e i p>tigiani di quella ,setta n conosc]e1 n ammett]e mai voll]o1 altrettanto evid5tem5te c]to1 *e note quelle non erano a' tempi di ,salmanas>2 qu9di cosa troppo ridicola p] se /essa l'op9>e *e que/a legge orale avesse potuto ritrov>e degli oppositori avanti *e la m$esima esi/esse1 ovv]o prima *e quella fosse insegnata pubblicam5te4 ,non possiamo sollev>ci contro un nuovo si/ema1 qualunque siasi1 se non se dopo *'esso conosciuto1 introdotto1 e propalato fra gli uom9i4 ,dunque pu con sicurezza d$ursi *e la setta ,c>aita debba ess]e a quella di gran lunga molto po/]iore4 ,eusebio poi ci =nisce intorno que/a mat]ia una congettura affatto nuova1 *e pi di ogni altra op9ione p>rebbe approssim>si alla v]it4 ,ragion&o esso 9 qual*e luogo sul proposito di ,ari/obolo 7,prep>az4 ,evang4 ,lib4 #h4 ,cap4 #aj7 il quale comp>ve con gr&e spl5dore nella ,corte di ,tolomeo ,filometore1 rim>ca *e vi era presso gli ebrei f9o da que' tempi due p>titi diff]5ti1 ed oppo/i1 l'uno de' quali pr5deva tutte le prescrizioni di ,mos alla lett]a1 fissava l'altra ad essa un s5so mi/ico ed allegorico1 dal *e molti con*ius]o 7e ,prideaux1 et ,basnage1 e ,simon fra que/i7 di pot]e qu con qual*e probabilit ritrov>e positivam5te la v]a orig9e de' ,c>aiti 7#aad71 *e com9ci>ono a comp>ire sotto que/o pr9cipe2 p]* infatti fu allora1 e non altrim5ti *e le int]pretazioni logogrife1 e le allegori*e tradizioni acqui/>ono voga g5]ale presso gli ebrei1 e *e furono ricevute univ]salm5te con maggiore avidit1 e v5]azione da que/o popolo 7#aae74 ,ecco1 9 una p>ola1 la v]a inconte/abile orig9e della setta d5om9ate de' ,c>aiti4 ,passiamo a conosc]e 9 seguito il loro si/ema di ,religione4 ,i ,c>aiti conv5gono 9 ci *e rigu>da i punti fondam5tali della ,religione cogli altri ebrei1 ed essi ne sono unicam5te diff]5ti p] quello *e rapportasi ad alcuni punti di discipl9a1 ed alle tradizioni *e i m$esimi rigettano presso *e inti]am5te1 a/razione fatta di qual*e fondata eccettuazione p]1 nella guisa *e noi entriamo 9 breve ad oss]v>e4 ,p] altro1 v>j scrittori mod]ni ebrei1 quali hanno inve/igato pi a fondo i s5tim5ti dei ,c>aiti gli di/9s]o totalm5te da' ,saducei nel modo *e app>isce dal ,libro ,juhassim il di cui compilatore op9a ess]e troppo manife/o *e i ,saducei non sono i m$esimi dei ,c>aiti odi]ni1 poi* que/i riconoscono la ricomp5sa delle azioni virtuose1 non m5o *e la punizione nell'altra vita delle op]e malvagie1 e f9alm5te la ,resurrezione dei ,corpi1 ci *e oppo/o diametralm5te alla ,dottr9a dei ,saducei 7#aaf74 ,rigett&o i ,c>aiti dunque tutti i dogmi1 ed i riti *e non hanno altro fondam5to *e la tradizione degli anti*i ,dottori della ,s9agoga1 *i>o app>isce *e il loro metodo di cr$]e assai m5o aggravato di prati*e1 di usi1 e di c]imonie di ci *e lo la religione de' loro oppositori2 ma nella sua ri/rettezza p] essa pi rigorosam5te oss]vata 9 seguito della massima *e nutrono di non dov]e presc9d]e giammai da qualunque siasi articolo delle prescrizioni ord9ate alla lett]a dal solo ,mos nel ,p5tateuco2 au/]it *e siccome ognuno conosce1 e nel modo *e lo riflette s5satam5te uno de' pi illum9ati scrittori di quella ,setta1 la r5de 9 moltissime p>ti presso *e impraticabile 7#aag74 ,*e la religione adottate da' ,c>aiti sia p] se /essa inf9itam5te pi pura1 pi filos(ica1 e pi omog5ea all'indole dell'uomo1 di ci *e lo la cr$5za 9 molte p>ti mac*9ale di tutti gli altri ebrei ,talmudi/i1 ad evid5za lo dimo/ra le scrupolo *'essi hanno di ess]e oltremodo attaccati al te/o inalt]abile della scrittura1 b5e conv9ti di non pot]e int5d]e cos nettam5te l'et]na disposizione dell',ess]e ,supremo nella tradizione1 come si f>ebbe attign5dola dal nitido fonte da cui essa mirabilm5te emana3 ,purius ex ipso fonte bibuntur aquae4 ,dicasi pure se vi ha ni5te di pi elevato1 e di pi filos(ico de' loro pr9cipj 9 soggetto di ,culto1 o di religione 7#aah78 ,essi non riconoscono *e due sole guide p] condursi felicem5te nell'edificante s5ti]e della salute2 l'una il lum9>e della scrittura1 l'altro quello dell'int5dim5to4 ,la v]it si fa disc]n]e p] se m$esima secondo essi dalla ragione1 *e la trae dalla primitiva sua incontam9ata sorg5te4 ,tale dunque il si/ema rigu>dato da essi il pi infallibile1 e sul quale si appoggiano radicalm5te tutti i pr9cipj *e s]vono di so/egno alla religione del ,c>aismo4 ,di pi essi inf]iscono un ragionam5to ess]e giu/o allor* si accorda 9 ogni p>te con que/i m$esimi pr9cipj1 ed incontr&o frattanto qualunque articolo molto pr(ondo 9 cui riesca troppo malagevole all'int5dim5to umano di p5etr>e1 essi non ommettono p]ci di pieg>e la fronte1 e ricev]lo con rassegnazione1 e con rispetto1 avuto solo rigu>do alla purit dell'orig9e dalla quale d]iva4 ,que/e sono dunque le inconcusse basi sulle quali appoggiano i ,c>aiti l'ess5zialit della loro cr$5za da una p>te1 e l'esplicita ripugnanza *e manife/ano essi dall'altra contro la ,legge orale1 *e i ,talmudi/i pret5dono concordem5te1 come si disse1 data dall',ess]e ,supremo al ,legislatore ,mos sulla v5]abile montagna di ,s9aj 7#aai74 ,9 seguito di tutto quanto v5ne da noi f9 qu espo/o conc]n5te i ,c>aiti p>rebbe necess>io di dov]e ora entr>e a ragion>e qual*e cosa p] rapporto a' loro dogmi rituali1 agli usi loro1 ed alle loro prescrizioni religiose2 ma non o/ante *e que/e non si5o 9 gran num]o1 pure un diffuso trattato vi s>ebbe a r$ig]e se tutto ci *e si prefiggono i ,c>aiti di oss]v>e1 qu rif]ire 9 dettaglio noi si dovesse1 egli p] que/o rigu>do unicam5te *e noi ci limit]emo soltanto a f>e espressa m5zione de' riti pi ess5ziali1 p] esempio1 le ,mezuzo?1 o p]gam5e *e gli ebrei talmudi/i attaccano sullo /ipite delle porte e/]ne1 ed int]ne delle loro proprie abitazioni3 i ,teffil91 o ,filatt]j2 l'a/95za di mangi>e il =maggio con la c>ne1 non o/ante *e le due prime prescrizioni si5o *i>am5te ord9ate da ,mos 7,deut4 ,cap4 #f1 v4 #h e #i71 il quale dice p>l&o degli uni1 e delle altre3 ,et ligabis ea quasi signum 9 manu tua eruntque1 et movebuntur int] oculos tuos1 scribesque ea 9 lim9e et o/iis domus tuae4 ,i ,c>aiti frattanto pret5dono di spieg>e al figurato1 que/e p>ole secondo il solito praticato da' m$esimi allud5do di t5]li fissi nel ,cuore1 e so/55do ad un tempo /esso *e allora qu&o ,dio ha ord9ato di scriv]e que/e p]gam5e1 ed affigg]le sopra le porte1 altro non abbia esso voluto f>e compr5d]e1 se non se *e dovess]o quelle ess]e 9 ogni tempo pres5ti allo spirito1 nella guisa *e l'+resso di un qu>ti]e1 o di una cam]a ci si (fre il primo allo sgu>do nell'entr>vi2 e con tale motivo i ,c>aiti si es5tano dall'oss]vanza di quelle tante prati*e all'eccesso abusive1 ed ins(fribili1 *e gli ebrei ,rabbani/i hanno inv5tate p] rapporto agli acc5nati ,mezuzo?1 e ,teffil94 ,9 quanto poi al t]zo precetto di non mangi>e 9 un m$esimo convito c>ne di sorte alcuna1 non esclud5do quella dell'animale volatile1 con qualunque siasi lattic9io mescolato insieme1 fond&olo sopra l',exodo1 i ,c>aiti so/5gono *e la v]a spiegazione di que/o te/o rac*iusa 9 quella m$esima dell'altro 9 cui p>l&o degli uccelli la scrittura dice 7,deut4 ,cap4 #bb4 v4 #f e #g7 tu non pr5d]ai la madre co' piccoli entro il loro nido1 nello spazio di un solo giorno1 rigett&o egualm5te qualunque tradizione intorno que/o passaggio della scrittura4 ,essi rigettano p>im5te c9que digiuni oss]vati da' loro oppositori nel p]iodo dell'anno 7b5* m5zionati espressam5te dal ,pr(eta ,zacc>4 ,cap4 #h v4 #ai1 *'essi riconoscono autorevole7 att55dosi a quello solo di espiazione1 p]* 9 *i>i s5si com&ato da ,dio p] organo di ,mos 7,levit4 ,cap4 #bc v4 #ca72 detra5do p]1 tutto quanto vi aggiuns]o le tradizioni1 *e trovano ridicolo1 e onn9am5te /rani]e allo spirito del te/o 7#abj74 ,essi sono1 p] altro1 9 qual*e articolo affatto discordi da' ,settatori ,talmudi/i relativam5te all'oss]vanza delle sol5nit1 ma p] ci *e rigu>da la massima1 ed i punti ess5ziali della ,religione1 essi conv5gono entrambi unanimem5te d'accordo nella /retta oss]vanza de' m$esimi 7#aba72 siccome ancora non si scorge la b5* m9ima diff]5za tra la mani]a di circoncid]e degli uni1 e quella praticata degli altri 7b5* alcuni pretes]o diff]5zi>la da quella oss]vata da' talmudi/i72 essi a/5gonsi p>im5ti da tutti quegli animali vietati dalla scrittura1 come immondi1 nella1 guisa m$esima *e se ne a/5gono gli altri4 ,ma tutto *e in]5ti noi siamo ad approv>e i pr9cipj su' quali oss]vasi fondato g5]alm5te il ,c>aismo1 non dobbiamo p] ess]lo al segno di rigu>d>lo ess5te esso pure da quei malefici pregiudizj1 e scevro inti]am5te da quelle tante inutili prati*e1 e c]imonie1 *e =mano l'appannaggio co/ante1 e insep>abile di ogni popolo1 e lasci>ci cos trasc9>e all'eccesso condannabile di def]ire ciecam5te a' suoi errori nella guisa m$esima *e approvate abbiano le sue massime4 ,i ,c>aiti ne hanno essi ancora assolutam5te1 b5* p] non gi 9 quell'afflu5za enorme di cui si mirano aggravati i loro accaniti oppositori2 ma se dessi potess]o ess]e d'altronde1 pi metafisici nelle v>ie applicazioni de' loro te/i1 se potess]o semplific>e que' folli rigori de' quali p>lammo1 e *e i pi decisi apologi/i1 e fautori della loro setta non pot]ono a/5]si dal riprov>e1 la loro cr$5za potrebbe allora dirsi appunto quella m$esima conosciuta1 e praticata da tutti i primi ,patri>*i1 ,pr(eti1 e fondatori della primitiva edificante cr$5za del ,popolo d',israel2 quella s>ebbe1 9 conclusione1 un v]o1 ed esplicito deismo ,israelitico2 ma con quale solido fondam5to presum]lo tale1 con giu/izia1 9 mezzo delle moltiplici /ravaganze delle quali sono i ,c>aiti cos pure suscettibili1 nell'oss]vanza del sabato specialm5te 9 cui pr5d5do alla lett]a il riposo com&ato da ,mos 7,exo4 ,cap4 #af v4 #ca72 e rigu>d&o con iscrupolo eguale il divieto prescritto 9 detto giorno di acc5d]e fuoco entro le loro proprie abitazioni1 se ne rimangono affatto allo scuro tutta la notte antec$5te1 e durante l'int]o giorno di sabato1 si privano di acc5d]e fuoco1 eccetto *e nel solo caso di e/rema urg5za 9 cui vanno ad acc5d]lo lungi dalle loro proprie case 9 mezzo della contrada8 ,inoltre egli m5o /ravagante lo scrupolo *e mo/rano i ,c>aiti nell'occasione della fe/a de' tab]nacoli1 nella quale pr5d5do1 al solito1 alla lett]a il s5so espresso 9 que/a frase 7,levit4 ,cap4 #bc v4 #db7 7,bassuco? tescebu scivnghat jamim3 col ,aezrah beisrael jescebu bassuco?7 ,et habitabitis 9 umbraculis septem diebus3 omnis qui de g5]e ,israel e/1 manebit 9 tab]naculis3 essi fanno il loro p]man5te domicilio entro le capanne1 s5za mai abb&on>le un solo i/ante1 non m5o di notte *e di giorno1 durante l'int]vallo m5zionato di sette giorni com&ati dalla scrittura e quante altre in/ituzioni mes*9e di tal fatta1 non si prescrivono col pi entusia/ico zelo i ,c>aiti sull'oss]vanza delle altre fe/e1 e quante altre int]pretazioni assurde1 al massimo grado1 non attribuiscono i m$esimi agli altri precetti del ,p5tateuco *e rapportansi a' ,cibi1 al giudizi>io1 al politico1 al ,civile1 cos enormem5te ripugnanti al buon s5so1 p] ell5o m$esime1 quanto all'eccesso ardue1 torm5tose1 ed an*e p] la massima p>te impossibili riescono a mant5]le1 e ed oss]v>le8 7#abb7 ,d'altronde1 p>e necess>io di conv5ire1 non ess]e gi sicuram5te con tali mo/ruosi pr9cipj *e i vetu/i padri d',israel erano ,c>aiti1 o ebrei dei/i2 il ,c>aismo dei m$esimi1 o il loro ,deismo1 se si approssimava 9 qual*e t5ue p>te a quello *e mirasi pr(essato da' rec5ti1 era1 p] altro1 diametralm5te oppo/o e quelle prati*e insignificanti seguitate mac*9alm5te da' mod]ni ,c>aiti1 *e oscurano i pregj di que/a in/ituzione1 e indeboliscono la base primitiva sulla quale fu que/a setta 9 orig9e fondata felicem5te3 tutti quegli scrupoli oltraggianti la purit del v]o ,culto ,div9o1 erano a que' sani ,c>aiti anti*i totalm5te sconosciuti2 paghi essi re/&o di compi]e m]am5te quelle sole prescrizioni1 *e potevano ess]e oss]vate s5za incomodo fisico1 n alt]azione di spirito p] f>ne l'applicazione1 n /an*ezza di m5te p] lambicc>ne il v]o s5so2 essi erano 9 tale guisa il modello esempl>e del ,c>aismo1 s5za ess]e fanatici p] gli scrupoli *e oggi ne t5gono le veci2 erano i v]i ,israeliti s5za quelle prati*e sup]/iziose1 que' riti sup]flui1 o quelle ripugnanti c]imonie1 *e lo sm>rim5to degli uom9i vi ha 9 seguito aggiunte 7#abc74 ,que/o 1 9 una p>ola1 quel v]o1 e solo ,c>aismo *e pu m]itam5te aspir>e a' no/ri encomj1 e *e oltremodo vantaggioso riuscirebbe l'i/ruirne tutto il corpo della ,nazione d',israel1 indurlo ad adott>lo1 e propal>lo p] ogni dove l'orma sua s'imprime1 e ci dopo di av]e ri=mati i suoi abusi1 em5dati i suoi errori1 e ridotte le sue ,in/ituzioni ,teologi*e a quel grado di sublimit1 e p]fezione1 della quale ,possono ess]e le m$esime suscettibili4 7#aad7 ,alcuni oss]vano *e la ,legge ,mosaica com9ci ad alt]>si1 e a deg5]>e dalla sua purit primitiva1 da *e il popolo d',israel contrasse un ,comm]cio cogli /rani]i1 quello div5ne molto maggiore1 e pi frequ5te dopo le conqui/e di ,aless&ro1 di ci *e lo era antec$5tem5te1 e que/o fu 9 p>ticol>e cogli ,egizj *'essi v9col>ono de' rapporti di societ1 e di aff>i1 specialm5te 9 tempo *e i ,re di ,egitto furono padroni della ,giudea4 ,non si prese dagli ,egizj i loro idoli2 ma il loro metodo /ravagante di tratt>e la ,teologia1 e la religione3 ,qu9di 7come lo p5sa uno scrittore illu/re7 *e i dottori ebrei trasportati1 o nati 9 quel paese1 si gett>ono nelle int]pretazioni allegori*e2 ed ecco ci *e dette occasione a due p>titi di cui p>la ,eusebio di =m>si1 e di divid]e la ,nazione4 7,hi/4 des dogm4 et op94 ,philosoph4 ,t4 #b4 p4 #bbj7 7#aae7 ,alla te/a di que/i due p>titi de' quali abbiamo poco avanti ragionato erano allora ,hillel e ,sciamaj1 *e gli r5devano pi lum9osi1 e di qual*e consid]azione4 ,i ,rabbani/i p] danno il torto a ,sciamaj1 il quale era1 com'essi dicono1 un'uomo impetuoso1 e viol5te2 essi so/5gono *e la loro divisione 9 altro non v]teva *e intorno a tre soli riti di non molta importanza4 ,ma il s5tim5to p>ziale di po*i ,dottori1 non pu av]e =za ba/ante di abrog>e ci *e si legge 9 *i>i s5si1 e nel ,talmud1 e altrove *e la disputa si riscald si viol5tem5te *e non era tanto agevole di calm>la 9 v]una mani]a3 ciascuno di quelli eresse una scuola pubblica1 un giorno det]m9ato si adun>ono entrambe2 ma se que/e si accord>ono sopra v>j articoli1 ne rimase1 p] altre1 un maggior num]o sul quale re/>ono esse totalm5te inconciliabili2 ,hillel so/5ne con calore la tradizione 7,misnah4 #e7 pret5d5do assev]antem5te ess]vi /ata una ,legge la quale fosse passata da bocca 9 bocca1 come da un telegrafo ad un altro1 b5* pi l5tam5te1 da ,mos f9o ad ,esdra1 e di que/i f9o ad esso3 ,sciamai1 al contr>io1 insi/eva di dov]si t5]e scrupolosam5te attaccato alla sola ,legge scritta1 rigu>d&o tutte le p>afrasi1 o app5dici *e alla m$esima si foss]o aggiunte1 come e/ranee onn9am5te alla t]sa religione di un v]o ,israelita1 a cui riescono il pi delle volte indiff]5ti1 sov5te p]niciose1 ma sempre inutili4 ,qu9di il pregiudizio degli ebrei ,talmudi/i1 *e attribuiscono il torto a ,sciamai1 conf]ma la quasi positiva c]tezza del te/ riportato s5tim5to cio1 *e que/i fosse avv]so alla tradizione4 ,ci *e d'altronde1 non p>e 9 alcuna mani]a supponibile si 1 *e i ,c>aiti si attribuiss]o un orig9e odiosa1 o m5zogn]a 7come assurdam5te lo p5s>ono alcuni de' loro oppositori7 se i m$esimi non foss]o completam5te p]suasi *e quella *'essi vantano la v]a2 frattanto uno de' pi eruditi di que/a setta1 dice 9 t]m9i =mali *e i ,c>aiti sono assolutam5te sortiti dalla casa di ,sciamai 7,v$i ,mos ,bets*itsi ,,ms4 apud ,trigl&1 ,cap4 #f4 p4 #gb e #gd74 ,ecco tutto quanto noi possiamo infatti di proposito ass]ire sulla probabile fondazione orig9>ia della setta dei ,c>aiti4 7#aaf7 ,que/a ,setta 7della quale s> da noi acc5nato l'orig9e1 ed il si/ema religioso nel ,capitolo segu5te7 non si uni=mava a' ,c>aiti1 se non se 9 quanto al pr5d]e la scrittura alla lett]a1 e nel rigett>e 9 consegu5za qualunque siasi tradizione1 ma 9 tutt'altro esse erano fra di loro int]am5te oppo/e1 e contradittorie1 m5tre i ,saducei1 attacc&osi al m]o s5so lett]ale delle prescrizioni mosai*e1 ne d$ucevano illativam5te *e le m$esime non gli obbligass]o gi a cr$]e ci *e i ,c>aiti pret5devano adott>e f]mam5te di proposito2 qu9di *'essi non cr$evano n la pr$e/9azione1 n la resurrezione de' corpi1 n l'immortalit dell'anima umana1 n l'esi/5za degli angeli1 o degli spiriti2 m5tre di tutto ci *e i ,c>aiti 9 siffatti articoli concordi co' ,talmudi/i ammettevano come irrefragabile1 i ,saducei gli oppugnavano s5za eccettuazione1 adduc5do p] motivo *e la scrittura non ne (fre il b5* m9imo s5tore1 con quella esattezza p] *e si esigeva da' m$esimi1 av5do gi noi rim>cato altrove con quale evid5te precisione faccia il ,p5tateuco sotto int5d]e non m5o l'esi/5za di ,dio1 *e l'immortalit dell'anima umana 7v$i le annotazioni #bf4 e #da47 cos non erano essi ebrei *e p] le sole ricomp5se temporali1 e molto conc$evano al labile piac]e de' s5si4 ,onde si pu giu/am5te con*iud]e *e coloro i quali voll]o supporre i ,c>aiti infetti di ,saduceismo dimo/rano un imp]izia crassa non m5o de' pr9cipj degli uni1 *e delle massime dell'altro1 *e quelli non solo ricusano di ammett]e1 ma *e t5tano sempre di combatt]e accanitam5te1 e di anni5t>e4 7#aag7 ,non si pu c]tam5te di proposito neg>e *e nel ri/retto num]o di scrittori *e ha prodotto la setta de' ,c>aiti1 ,a>on ,b5 ,josef debba1 s5za contradizione t5]e il primo rango2 esso vivea nel ,secolo tr$icesimo1 pr(essava la m$ic9a1 ed es]citava nel tempo /esso l'ufficio di ,rabb9o 9 ,co/ant9opoli4 ,il ,c>aita ,m>do*eo 7altro celebre lett]ato di que/a setta71 ce lo rappres5ta come un uomo pr(ondam5te v]sato nell'intellig5za del ,p5tateuco1 nello /udio della natura1 della filos(ia1 ed an*e oltremodo p]ito nella cognizione di tuttoci *e la cabala rac*iude di pi occulto1 e di pi mi/]ioso 7v$4 la v]sione e le note di ,m4r ,wolf all'op]a di ,dod4 mordo*ai1 sotto il tit4 di notit4 ,k>or4 ,cap4 ,,xi4 pag4 #ada47 ,p] altro1 p>e v]osimile1 come lo pret5de lo /esso ,wolf *'ess5dosi egli applicato a que/a sci5za *im]ica1 la quale non fondata *e sopra giuo*i di una immag9azione sovv]tita1 esso non abbia avuto altro 9 mira *e i indag>ne meglio l'insuffici5za1 e conv9c]si p] se /esso *e b5 lungi dal ritrov>vi qual*e solida utilit nelle moltiplici sottigliezze *e ne co/ituiscono l'usanza1 quelle non sono ad altro idonee *e a corromp]e lo spirito2 e ci tanto pi probabile1 quanto *e re/aci *i>o dimo/rato dalle veem5ti espressioni *'esso usa1 allor* impr5de a confut>e c]te p>afrasi allegori*e1 o cabali/i*e riportate dal m$esimo nel suo 7mubh>7 ,il ,scelto 7*e un ,comm5t>io sul ,p5tateuco7 op]a *e lo /esso ,ab5esdra non pot 9 molte p>ti non approv>e4 9 essa dove il r9omato no/ro ,a>on nel tempo m$esimo *'egli spiega tutta la sua robu/a en]gia p] dimo/r>e i vantaggi sommi *e ha la di lui ,setta sopra quella de' ,talmudi/i1 non cessa di declam>e contro inf9iti abusi *e mirava introdotti nella sua1 del tutto e/ranei all'ess5zialit delle sue primitive in/ituzioni1 p]* non gli app>t5evano di sorte alcuna1 ed esso vi progetta 9 vece i mezzi i pi pronti1 ed i pi efficaci1 onde reprim]li1 e allontan>li4 ,infatti sia quanto si vuole ottimo1 e pr(icuo lo /abilim5to del ,c>aismo fra gli uom9i1 altres *i>am5te dimo/rato *e non potrebbe &>e quello pure 9 alcun modo es5te da una ri=ma radicale *e ne modificasse il rigore1 semplific&one le prati*e1 e ne togliesse quelle ridicole sup]fluit *e vi s'intrus]o a grado a grado con detrim5to delle sue primitive in/ituzioni1 e *e lo /esso ,b5 ,josef non ha potuto a/5]si dal riprov>e1 b5* tanto proclive a consolid>ne le massime1 e a so/5]le4 7#aah7 ,qualunque siasi l'op9ione *e molti abbiano concepita p] rapporto al ,c>aismo1 d'uopo conv5ire *e la loro mani]a di cr$]e ad ogni rigu>do degna di ess]e imitata1 come una delle pi sane1 e delle pi esempl>i in/ituzioni sociali3 p] giudic>ne con crit]io udiamone il c>att]e *e uno scrittore insigne ci trasmise di que/a setta3 ,les ,c>ates ont une ide =t simple1 et =t pure de la ,div9it1 c> il lui donn5t des attributs ess5tiels1 et insp>ables1 et ces attributs ne sont autre *ose que ,dieu mme4 ,sa ,provid5ce s't5d aussi lo9 que sa connoissance qui e/ inf9ie1 et qui dec\vre t\tes *oses4 ,ils di/+u5t quatre dispositions diff]5tes dans l'ame1 l'une de mort et de vie1 l'autre de sant1 et de maladie4 ,elle e/ morte1 lorsqu'elle cr\pit dans le p*2 elle e/ vivante lorsqu'elle s'atta*e au bi52 elle e/ malade qu& elle ne compr5d pas les vrits cle/es2 mais elle e/ sa9e lorsqu'elle connoit l'en*a9ure des vnem5s et la nature des objets qui tomb5t s\s sa connoissance4 ,enf9 ils croi5t que les ames s]ont recomp5ses1 ou punies suivant leurs actions etc4 ,hi/4 des ,dog4 ,philos4 ,v4 #b4 p4 #bbb4 ,qual' mai quel popolo *e possa vant>e sopra la t]ra un culto di que/o pi esimio1 pi elevato1 pi salut>e8 7#aai7 ,malgrado l'avv]sione decisa *e i ,c>aiti hanno sempre mai dimo/rato p] la ,legge orale1 come oss]vammo1 non si pu nulla di m5o ass]ire con probabilit *'essi rigett9o complessivam5te p] tanto1 qualunque sorta di tradizione2 m5tre uno de' pi celebri scrittori di quella ,setta ci assicura *e il pr9cipale scopo della sua cr$5za non t5de *e ad oppugn>e le false1 e le assurde tradizioni1 ma *e1 al contr>ie1 i ,c>aiti ricevono le b5e fondate1 e le ragionevoli1 di/+u5do cos le c]te1 e le co/anti da quelle *e non sono *e ipoteti*e1 e dubbiose 7,v$4 ,mos ,eliahu ad]et apud trigl& ,diatr4 de ,k>or4 ,p4 #aag4 e #abe47 ,essi adottano ancora la ,massora 7o la puntuazione della ,scrittura7 7non o/ante *e faccia essa p>te delle in/ituzioni tradizionali1 e la /essa loro ,teologia non diff]isce da quella degli ebrei ,talmudi/i1 se non 9 quanto all'ess]e pi concisa1 e pi lontana da inutili1 e sup]/iziose discussioni1 *e =mano il c>att]e def9itivo1 e pr9cipale della ,teologia de' loro oppositori4 ,9 una p>ola1 fra le tante int]pretazioni *e furono applicate alla scrittura1 essi non ricevono *e le sole m]am5te lett]ali1 e p] consegu5za essi rigettano affatto le ,glosse cabali/i*e1 mi/i*e1 e allegori*e come non av5do alcun fondam5tale rapporto colla ,legge pubblicata da ,mos4 7#abj7 ,qualunque siasi digiuno com&ato1 ed ord9>io com9cia la matt9a allo spunt>e dell'alba1 e dura f9o all'imbrunire del giorno m$esimo1 eccetto *e quelli di ,kipur1 e di ,av1 i quali com9ciano le s]a della vigilia di que/i con una p]fetta a/95za di cibo1 e di bev&a f9o alla s]a sussegu5te all'app>ire delle /elle nel firmam5to4 ,di tali digiuni dunque impo/i all',israelismo dalla ,legge orale se ne annov]ano c9que3 ,il primo cade il #ag di ,tamus 7corrispond5te al no/ro volg>e mese di ,luglio7 9 commemorazione delle v>ie disgrazie *e success]o altre volte 9 simile giorno entro ,g]usalem2 e p]* 9 quello /esso giorno accadde *e ,mos ruppe le prime tavole della ,legge a cagione del vitello d'oro fatto dal ,popolo ebreo dimorante nel des]to1 nell'int]vallo della di lui ass5za sulla vetta di ,s9ai4 ,il secondo quello *e porta il nome di ,tisngha ,beav7 cio1 nove del mese di ,av1 *e cade nell',ago/o1 quale digiuno da' ,settatori ,talmudi/i pi rigorosam5te oss]vato degli altri 7dopo quello p] di ,espiazione *e gli sup]a tutti7 poi* fu 9 quel giorno m$esimo *e il ,tempio v5ne abbruciato da' ,caldei1 e la ,citt di ,g]usalem deva/ata poscia int]am5te da ,tito2 9 quello /esso giorno ancora avv5ne il crudele supplizio di dieci de' pi insigni ,rabb9i della ,giudea1 e la proibizione fatta da ,adriano agli ebrei di mai pi ri5tr>e ne' loro anti*i rec9ti1 e p>ticol>m5te 9 ,g]usalem1 e neppure di ritorn>e v]so quella p>te p] rigu>d>la4 ,tali sono le cause p] le quali i ,talmudi/i ord9>ono il digiuno del nono giorno del mese di ,av2 esso com9cia la vigilia1 to/o *e il ,sole tramonta1 e da que/o mom5to gli ebrei cessano di mangi>e1 e di b]e f9o alla s]a sussegu5te2 essi re/ano tutto que/o int]vallo di tempo s5za sc>pe di cuojo1 seggono sulla nuda t]ra colla massima tri/ezza 9 cont9ue lam5tazioni1 non ess5do loro p]messo di legg]e fuor* ,g]emia1 ,job1 ed altri libri di tal modo affligg5ti1 e patetici2 e gli otto giorni *e lo prec$ono1 si a/5gono dal rad]si la b>ba1 e dal cib>si di qualunque siasi c>ne1 eccettuatone il ,sabato1 dove que/i divieti non hanno luogo4 ,il t]zo quello *e vi5e il primo giorno dopo la sol5nit del nuovo anno1 ovv]o il t]zo giorno del mese di ,tisr 7*e comb9a 9 ,settembre72 gli ebrei ,talmudi/i digiunano dallo spunt>e dell'aurora f9o all'imbrunire di quel giorno m$esimo1 atteso*1 9 esso fu ucciso ,godolia figlio di ,ahikam 7,g]em4 cap4 #da47 uomo integ]rimo e di esempl>i co/umi1 il quale era re/ato solo p] cons]v>e i disp]si avanzi del ,popolo d',israel1 la di cui sorte com9ciava f9o di allora a p]iclit>e3 ,or siccome que/o d fa p>te de' dieci giorni p5it5ziali 7con tal nome di/+u5do la prima decade di ,tisr7 gli ebrei ,talmudi/i pr5dono p]tanto un adeguato motivo di f>e ad un tempo m$esimo la commemorazione di que/o giu/o2 egli dunque p]ci *e que/o digiuno porta il nome di 7,zzom ,gh$aliah7 ,digiuno di ,godolia2 indi segue il gran ,digiuno ,kipur1 o di ,espiazione1 *e tutta la comunione d',israel1 s5za eccettuazione alcuna di setta1 n di p>tito1 celebra il #aj di ,tisr1 il solo com&ato da ,dio p] organo di ,mos1 e di cui ess5do /ato1 quanto ba/a1 ragionato a suo luogo1 ed av5dolo noi p] tale indisp5sabile rigu>do adottato nel no/ro nuovo piano di ri=ma1 ci siamo disp5sati di compr5d]lo fra que/i4 ,il qu>to quello del #aj ,tebe? il quale corrisponde1 p] lo pi al ,decembre1 ord9ato da' ,rabb9i 9 rimembranza del primo ass$io fatto da ,nabucodonosor 9 ,g]usalem1 *e 9 seguito la prese4 ,il qu9to1 ed ultimo digiuno f9alm5te1 quello *e i ,settatori ,talmudi/i fanno il giorno #ac del mese di ,ad> *e rapportasi al m>zo 9 memoria d',e/]1 la quale digiun nell'occasione dell'in=tunio 9 cui trovavasi l'ebreismo de' suoi tempi involto1 attesa la crudele p]fidia di ,amano vice-re di ,m$ia e ,p]sia1 *e mac*9ava l'esecrabile progetto di /]m9>lo dalla t]ra2 que/a commemorazione d5om9asi ,purim1 dall'etimologia del vocabolo ,pur1 *e significa ,sorte1 allud5do all'e/razione fatta dallo /esso ,amano p] diff9ire 9 qual mese dell'anno dovea un s truce /]m9io effettu>si1 e la sorte cadde sul mese di ,ad>1 il pi climat]ico di tutti gli altri1 attesa la morte rep5t9a di ,mos1 *e pret5desi accaduta entro que/o mese4 ,ecco quali sono realm5te i digiuni com&ati a rigore da' ,rabb9i 7presc9d5do p] dall'ultimo in/ituito da ,e/]72 e se altri1 eccetto i te/ m5zionati1 miransi oss]v>e da' pi devoti fra gli ebrei ,talmudi/i1 essi sono m]am5te arbitr>i1 o cont+5ti1 e propriam5te p>ticol>i ad ogni s+olo corpo sep>ato *e fa p>te di que/a m$esima ,nazione1 come agli ebrei ,ori5tali1 ai ,t$es*i1 e ad alcuni ,italiani2 ma siccome que/i digiuni si sono moltiplicati presso gli ebrei quasi all'inf9ito1 cos s5za *e ci diffondiamo inutilm5te a riport>li1 pu oss]v>s5e il dettaglio circo/anziato nella dotta diss]tazione del ,rabb9o ,leon di ,mod5a e nel ,bu/orfio4 7,syn4 ,ind4 ,cap4 #be47 7#aba7 ,io int5do p] tali punti ess5ziali della ,religione l'esi/5za dell',ess]e ,supremo1 l'immortalit dell',anima umana1 e qu9di le ricomp5se1 e le punizioni della m$esima nella vita futura1 ed 9 qual*e p>te ancora l'oss]vanza delle sol5nit pr9cipali1 nella guisa1 precisam5te *e acc5nammo4 ,p]altro1 non mi sembra inutile affatto qu di rim>c>e col ,seld5o 7uxor4 ,hebr4 ,lib #a4 ,cap4 ,,iii47 *e av5do i ,rabb9i fissate tre mani]e diff]5ti d'inve/ig>e1 e scuoprire le v]it moltiplici rac*iuse 9 v>i luoghi della scrittura1 cio il te/o1 la ragione1 e l'autorit degli anti*i1 regole quasi comuni a tutte le sette *e esi/ono sulla t]ra2 i ,c>aiti vanno pi5am5te d'accordo co' ,rabbani/i nelle due sole prime1 consid]&ole come urg5ti1 ed oltremodo indisp5sabili2 e se r>e volte adottano an*e l'ultima1 non gi p]* s'impongano un dov]e1 siccome praticano gli altri1 di cr$]la o seguirla alla r9fusa2 ma essi vi si sottomettono 9 proporzione *e la ritrovano esatta1 ed 9 ogni punto cons5tanea allo spirito g5u9o della scrittura4 7#abb7 ,siccome i ,c>aiti hanno 9 orrore tuttoci *e rapportasi alla tradizione1 cos essi rigettano con isdegno tutte quelle in/ituzioni orali *e i ,talmudi/i si prescrivono con tanto scrupolo1 e ris]vatezza2 ma se quasi tutte le c]imonie religiose praticate da que/i si r5dono annojanti p] l'afflu5za consid]abile delle inutili p>afrasi aggiunte alle m$esime1 quelle seguitate da' ,c>aiti sono ad ogni rigu>do insopportabili p] la loro sov]*ia ri/rettezza1 o p] l'au/]it dell'oss]vanza di esse2 egli p]ci *e io consid]o come inutile di f>e qu specifica m5zione di tutti i loro riti /ravaganti p] rapporto ad altri assunti morali1 politici1 e civili4 ,*i bramasse ess]ne edotto con esattezza maggiore pu rivolg]si agli scrittori di que/a ,setta1 da noi p] v>ie volte citati4 7#abc7 ,malgrado *e inf9ite riprove concorrano a conv9c]ci pi5am5te di que/a v]it incontrov]tibile1 pure non o/ante1 v'ha de' =s5nati fra gli ebrei ,talmudi/i de' no/ri tempi all'eccesso riprovabile l'anteporre la loro propria cr$5za mi/ica1 e t5ebrosa alla purit edificante di quella degli anti*i1 sebb5e ad evid5za ne conoscano i sup]iori salut>i vantaggi1 e non esit9o un'i/ante a conv5irne2 ed i soli ,c>aiti *e potrebb]o 9 qual*e modo1 se non completam5te p>eggi>la1 alm5o pi degli altri approssim>s5e1 sono fuori della situazione di riuscirvi1 p] av]la voluto troppo sottilizz>e1 colla /rana idea =se di sorpass>e quelli nella v]a pratica di essa2 se gli ultimi sono degni di rimprov]o1 lo sono c]tam5te i primi1 ad ogni rigu>do1 di et]na ripugnanza1 e d'improp]io4 ,,capitolo ,,xv4 ,delle altre ,sette diff]5ti d]ivate dal grembo della ,comunione dell',israelismo2 cio ,saducei1 ,ess5j1 ,t]apeuti1 ,f>isei1 e ,sam>itani2 la loro orig9e1 i loro dogmi1 le loro ,c]imonie1 ed i loro si/emi di ,religione4 ,due ,cause pr9cipali1 dice un +egnoso critico mod]no1 sembrano cospir>e a g>a p] mant5]e1 e alim5t>e negli uom9i la ripugnanza1 e l'incuria *'essi nutrono scrupolosam5te1 tutte le volte *e trattasi di pond]>e1 o discut]e le loro op9ioni tradizionali2 la prima si la difficolt insormontabile1 e l'impot5za e/rema nella quale si trovano di p5etr>e le d5se t5ebre1 di cui le tradizioni hanno pur troppo avviluppata la religione dai suoi primi fondam5tali elem5ti2 arg9i molto adeguati ad opprim]e ed a /anc>e gli spiriti limitati1 ed accidiosi1 *e incapaci di elev>si colla =za del razioc9io f9o alla contemplazione della v]it1 non iscorg5dovi *e un ,caos t]ribile1 e in=me1 la giudicano =se assolutam5te impossibile ad esam9>e1 ed appr(ondire1 e paghi ne re/ano di seguit>la tale quale se la rappres5tano mac*9alm5te 7#abd73 ecco la sola e v]a cagione1 a cui tutto concorre a conv9c]ci *e possono dov]e l'orig9e1 presso *e tutte le ,sette scaturite dal grembo del giudaismo antico1 e p>titam5te di quella de' ,f>isei1 della quale ci disponghiamo 9 seguito a p>l>e4 ,la seconda di tali cause1 pu dirsi quella di non lasci>ci troppo soggiog>e da precetti sev]i1 mi/ici1 o poco intelligibili1 *e tutto il mondo ammira nella teoria1 e po*issime p]sone si curano di pratic>e con esattezza2 tale la sorg5te della quale scaturirono probabilm5te il ,c>aismo di cui te/ abbiamo esaurita la mat]ia1 non m5o *e tutte le altre ,sette delle quali ora1 entriamo ad occup>ci di proposito4 ,*e la ,teologia mi/ica1 producesse p] se m$esima la ,setta de' ,saducei1 sembra *e niuno abbia f9o ad ora fondatam5te dubitato1 siccome app>isce altres egualm5te inconte/abile1 *e le orali allegorie =mass]o quella de' ,f>isei4 ,9 quanto poi all'epoca precisa 9 cui la ,setta ,saducea si r5desse manife/a fra gli ebrei1 l'op9ione la pi adottata da' critici si *e ,zadok1 discepolo di ,antigono ,so*eo fosse il primo1 e il v]o fondatore della ,setta de' ,saducei1 duec5to e qu>ant'anni avanti l',era volg>e2 s5za att5]ci p] a ci *e op9ano v>i dotti scrittori anti*i1 cio *e l'eresia de' ,saducei fosse molto pi remota1 so/55do *e la m$esima nacque dalla s9i/ra int]pretazione *e si da quelli attribuita al ,cap4 #cg di ,eze*iello1 m5tre /udiavasi ciascuno di compr5d]ne il v]o s5so2 altri ne fissano un orig9e assai diff]5te fac5dola rimont>e f9o ad ,esdra 7,leghtf4 ,flor4 ,heb4 ad ,mat4 ,,iii4 4 opp4 ,tom4 ,,ii474 ,ma presc9d5do da tutte que/e troppo ambigue1 e t5ebrose congetture1 *e lungi dal condurci alla v]it1 non fanno *e aum5t>e i no/ri dubbj e allontan>ci dal retto s5ti]e *e potrebbe indirizz>vici1 noi /abiliremo ,antigono p] assoluto capo creatore di que/a ,setta1 e ,zadok e ,bai?os suoi discepoli1 come gli organi1 ed i propalatori delle sue nuove in/ituzioni1 non m5o *e del si/ema religioso *e s]ve alle m$esime come di base inconcussa1 fondam5tale 7#abe74 ,9 orig9e1 p] quanto app>isce1 i ,saducei non si di/9s]o dalla ,comunione g5]ale dell',israelismo1 *e col semplice rifiuto m]am5te di riconosc]e1 e adott>e le autorit delle in/ituzioni tradizionali4 ,alcuni pret5dono cos pure1 *e tutti que' ,settatori pr(]iss]o il ,p5tateuco di ,mos a tutti gli altri libri1 consid]ati g5]alm5te come sacri1 e canonici1 i quali non erano da essi rigu>dati *e come op]e compo/e da c]te p]sone v5]abili a cagione della loro santit1 e de' loro esempl>i co/umi 7#abf74 ,essi leggevano i ,pr(eti1 ad]ivano *e si /udiass]o con accuratezza1 e *e foss]o autorevolm5te citati tutte le volte *e l'urg5za lo esigesse1 e volevano1 9 somma *e aggregati quelli foss]o nel ,canone1 b5* molte volte rigettavano i loro scritti1 nel modo /esso appunto *e inveivano p]t9acem5te contro le tradizioni de' ,dottori1 ed 9 p>ticol>e contro quelle de' ,f>isei1 ai quali essi erano p] tante ragioni oppo/i onn9am5te2 ma i ,f>isei re/avano1 d'altronde1 p]suasi1 *e la ,legge fosse l'unico1 ed il pi solido fondam5to della ,religione1 e la sola regola direttrice della cr$5za de' m$esimi e *e p] consegu5za tutto ci *e prescritto non era da ,mos1 non doveasi mai adott>e 9 v]un modo4 ,9 seguito di quanto ,flavio assicura 7,lib4 ,,xx4 pag4 #dfe7 p>e *e i ,saducei negass]o assolutam5te l'influ5za dell',ess]e ,supremo sulle azioni umane1 /abil5do soltanto la lib]t assoluta dell'uomo2 ed essi toglievano a ,dio qualunque ispezione sul male1 ed ogni sorta d'+]5za an*e sul b5e1 p]* op9avano essi1 *e l',ess]e ,et]no avesse collocato il b5e1 e il male sotto gli oc*i dell'uomo1 lasci&ogli un amplia facolt di seguit>e l'uno1 o di s*iv>e l'altro2 ed appunto p] que/a m$esima ragione *e i ,saducei negavano1 s5za ris]va il pot]e del de/9o1 rigu>d&olo unicam5te come una bizz>ra illusione1 solo degna di occup>e la m5te abbac9ata degl'idioti1 e degl'inesp]ti 7#abg72 so/55do1 al contr>io1 *e tutte le no/re azioni dip5dono s direttam5te da noi1 *e noi siamo i soli1 ed i v]i autori di ogni b5e1 siccome pure di qualunque siasi male *e ci sopraggiunge1 secondo *e noi seguiamo il retto s5ti]e della virt1 o la c>ri]a tortuosa della depravazione 7#abh74 ,non erano gi essi guidati da v]un disegno di ricomp5sa nelle azioni m]itorie *e es]citavano1 animati dalla sola grata soddisfazione di eseguirle2 essi rit5evano pres5te ognora ci *e ,antigono loro capo1 e fondatore solea ripet]e incessantem5te a' suoi ,discepoli e seguaci3 non siate come gli s*iavi1 *e obb$iscono al loro padrone col disegno di tr>ne ricomp5sa2 obb$ite s5za sp]>e alcun frutto dalle vo/re fati*e1 e *e il timore dell'et]no sia sopra di voi 7#abi74 ,que/i negavano ad un tempo m$esimo la spiritualit delle anime umane1 la resurrezione de' corpi dopo le morte1 e l'esi/5za degli angeli1 e con pi =ti ragioni si s>ebb]o s*]niti di quella bizz>ra op9ione so/5uta dal ,b5 ,dior 7,v$i ,sef] ,jezirah1 ovv]o libro della creazione7 quali era quella1 di so/5]e *e ogni patri>ca1 com9ci&o da ,adamo1 avesse un ,angelo p] suo insep>abile sorvegliante o precettore 7#acj74 ,essai op9avano *e non pu esi/]e giammai altra ess5za incorporea1 o spirituale fuori *e ,dio1 e *e que' dati ess]i *e noi *iamiamo col nome di ,angeli1 non si debbono int5d]e *e sotto il c>att]e di altrettante virt1 *e m>cano assolutam5te la volont1 e la possanza inf9ita dell',ess]e ,supremo1 od an*e accessoriam5te i mezzi da esso lui impiegati p] la pronta indefettibile esecuzione de' suoi et]ni ,decreti4 ,tali sono i pr9cipj g5]ali de' ,saducei1 relativam5te alla ,religione *e pr(essavano2 e se da quelli presc9d5do gett>e vorremmo uno sgu>do sulla loro morale1 e su' loro co/umi1 noi ritrov]emmo non m5o gli uni *e l'altra irrepr5sibili ad ogni esp]im5to2 le azioni de' m$esimi alla v]it non ism5tivano il nome *e portavano 7,tzadik7 giu/o 7,tz$ek7 ,rettitud9e3 i ,saducei proc$5ti1 come oss]vammo1 da ,tzadok facevano pr(essione di una integrit esempl>e1 e di una giu/izia edificante2 elogio *e loro v5ne g5]alm5te comp>tito da tutti i pi au/]i critici dell'anti*it1 *e non gli hanno d'altronde risp>miati1 allorqu&o trattavasi d'inveire contro le loro c]imonie insopportabili1 o condann>e le assurde int]pretazioni *'essi davano al ,p5tateuco di ,mos1 non m5o *e a tutti gli altri libri della ,scrittura4 ,ma de' ,saducei1 e della loro ,setta av5done p>lato quanto era suffici5te a f>cela conosc]e1 ora passiamo a ragion>e degli ,ess5i de' quali si cotanto decantata la virt1 e l'inusitata rigidezza de' co/umi4 ,filone ha di/9to due ord9i di ,ess5i 7,phil4 de vitae contemp472 gli uni si attaccavano alla pratica1 e gli altri1 *e si nom9ano ,t]apeuti1 alla contemplazione3 que/i ultimi erano cos pure della setta degli ,ess5i2 ,filone d&one loro il nome1 non gli di/+ue dal primo ramo di quella ,setta1 se non se da qual*e grado di p]fezione4 ,gli ,ess5i erano precisam5te ci *e i viaggiatori ci descrivono ess]e i ,dunk>i nella ,p5silvania1 cio1 una specie di religiosi1 b5* la maggior p>te di essi fosse ammogliata1 il ,celibato ess5do 9 orrore massimo a quei tempi1 siccome l'ho io dimo/rato altrove 7,v$i le annot4 #ff e #aai1 del ,t4 ,,ii4 alle ,n4 ,camp4 p4 #bc e #ahj7 an*e presso le p]sone consecrate al s]vizio dell'alt>e2 volont>iam5te assoggettati alle pi au/]e prescrizioni1 viv5do tutti 9 comune p] lo pi fra gli eremi des]ti1 di/ribu5do il loro ozio quotidiano fra la preghi]a1 e la fatica1 av5do int]am5te proscritto dal loro consorzio qualunque s5tim5to di disp>it1 o di pref]5za1 siccome ancora ogni ambizioso disegno di propriet2 s*ivavano l'incontro del re/o degli uom9i1 non comunic&o *e solo con coloro *e riconoscevano ad]5ti alla loro ,setta1 ed uni=mi ne' co/umi1 poi* siccome quelli reputavano la loro religione pi sana1 e pi elevata di quella degli altri uom9i1 qu9di p]* dessi sfuggivano qualunque specie di relazione coi m$esimi1 cos 1 dice ,bayle1 *e la fi]ezza segue p] l'ord9>io le devozioni p>ticol>i2 egli di tali ,sett>j *e ,pl9io il naturali/a1 e ,solim diss]o ,g5s aet]na1 9 qua nemo nascitur4 7,hi]4 ,lib4 ,v4 ,cap4 #ag et ,sol4 ,cap4 #ce4 p4 #dg7 falsam5te suppon5doli d'accordo proclivi al ,celibato4 ,9 quanto poi all'orig9e degli ,ess5i1 moltiplici1 e divise1 al solito1 sono le op9ioni degli anti*i1 non m5o *e de' rec5ti scrittori3 ,r4 ,abram ,za*ut 7nel suo pi volte citato ,juhassim7 assegna loro p] padre1 e fondatore ,judah ,galilei2 alcuni1 ed ,epifanio1 e ,petit fra que/i1 gli annov]ano fra gli eretici ,sam>itani 7de' quali s> da noi fatta 9 seguito rapida m5zione72 essi gli appellano ,jess5i1 immag9&o erroneam5te1 *e avess]o quelli preso que/o nome da ,jesse padre di ,david4 ,full] ha cr$uto ,miscell4 ,sacr4 ,lib4 ,,iv4 ,cap4 ,,iv4 p4 #bcib7 *e gli ,ess5i foss]o gli /essi dei ,baitosei1 p]* que/o vocabolo significa ,casa di gu>iti1 nome *e convi5e alle p]sone *e si di/+uono col c>att]e di ,t]apeuti1 cio a dire1 ,m$ici b5* 9 seguito que/o autore v>iasse di op9ione4 ,nilo unitam5te a v>i critici mod]ni1 gli vuole disc5d5ti da ,jonadab 7,ascet4 ,cap4 #c74 ,i cri/iani poi abbagliati delle au/]e mortificazioni di que/i ,sett>j1 hanno t5tato di togli]li agli ebrei1 e di f>ne degli eremiti1 o i primi frati del vangelo 7#aca72 ed ,eusebio ha loro conf]ito il cri/ianesimo1 cos /rani]o ad essi1 quanto dovea ess]lo a ,pitagora1 *e ridicolm5te alcuni pretes]o di f>e ,c>melitano 7#acb74 ,essi comp>iscono nell',i/oria di ,flavio sotto ,antigono1 poi* fu allora *e si vide 7p] quanto esso ci dice ,lib4 ,,iii4 ,cap4 ,,xii7 quel ,pr(eta ,ess5o nom9ato ,iudah1 il quale avea pr$etto *e ,antigono s>ebbe ucciso un tale dato giorno nella ,torre di ,/raton2 e infatti ,antigono /ato ucciso1 quel giorno /esso vatic9ato1 9 un luogo *e *iamavasi la ,torre di ,/raton2 era con s fatte pr$izioni1 *e gli ,ess5i1 ei ,t]apeuti si di/+uevano nel mondo4 ,quante disp>ate contraddittorie op9ioni1 s5za ess]v5e =se una sola giu/am5te fondata4 ,malgrado p] *e dobbiamo sempre confess>e di non riconosc]e nel suo v]o fondo la v]a orig9e primitiva di que/a ,setta1 la congettura di ,drusio riportata dal ,basnage 7,hi/4 des ,juifs4 ,t4 #a4 ,lib4 #b4 ,cap4 #ab7 sembra la pi v]osimile1 e la m5o prossima all'errore di tutte quante ritroviamo noi prodotte f9o al pres5te4 ,que/o autore dunque ass]isce1 *e gli ,ess5i sono quelli i quali ess5do p]seguitati da ,ircano si ritir>ono ne' ,des]ti1 e *e la necessit gli a/r9se allora ad acco/um>si ad un g5]e di vita molto au/]o ed 9 cui essi p]sev]>ono 9 seguito arbitr>iam5te2 e tale rigoroso si/ema di vita si sempre cr$uto da v>j ,autori *e fosse loro comune co' gi m5zionati ,t]apeuti1 sebb5e que/a op9ione sia da molti altri contra/ata1 colla diff]5za p] *e quelli si dividevano 9 molte societ div]se1 *e diramavansi s5za p] fiss>e un domicilio p]man5te1 qu&o gli ultimi1 al contr>io1 erano tutti conc5trati nell',egitto1 p] quanto n>ra1 ,filone il quale vivea fra di essi1 d$iti sempre alla campagna1 come un soggiorno pi ovvio alla m$itazione1 e pi omog5eo alla vita comtemplativa *e conducevano4 ,p] quanto rigu>da la religione pr(essata da tali ,sett>j1 essa era limitata a livello dei loro bisogni1 ma altrettanto sev]a del p>i *e i loro co/umi1 essi avevano un pr(ondo rispetto p] la ,div9it1 alla quale attribuivano un pot]e assoluto1 e illimitato sopra tutti gli avv5im5ti mondani1 so/55do f]mam5te *e ni5te si op]a nell'univ]so1 se non se coll'imm$iata influ5za de' suoi et]ni ,consigli3 il ,sole era da' m$esimi consid]ato come una delle pi /up5de produzioni tratte del suo braccio onniposs5te 7#acc74 ,flavio 7,de ,bel4 ,iud4 ,lib4 ,,ii4 ,c4 #g71 e v>i altri suppongono *e essi davano tutto al de/9o1 ma que/i m$esimi autori gli hanno 9 seguito giu/ificati aduc5do *e tanto gli ,ess5i quanto i ,t]apeuti int5devano p] de/9o la provvid5za1 *e dirige tutte le creature con=mem5te alle loro intime affezioni1 e *e non impone giammai alcuna necessit all'uomo1 n att5ta 9 v]un modo alla sua propria lib]t4 ,gli ,ess5i onoravano ,mos come il primo ,legislatore1 erano molto attaccati alla ,scrittura1 e rigettavano int]am5te le tradizioni2 essi so/5evano l',immortalit dell'anima umana contro i ,saducei1 b5* que/o dogma v5isse 9 seguito alt]ato da false int]pretazioni1 come si pu espressam5te rim>c>lo 9 ,flavio 7idem71 ed 9 ,porfirio4 7apud ,civil4 contr4 ,iul4 ,l4 ,,iv4 p4 #g7 pret5d5do erroneam5te *e le m$esime non disc5devano da un aria molto sottile ne' corpi1 se non se p]* desse vi erano attirate da un c]to incanto naturale *e concepire giammai noi non possiamo4 ,ma lasciamo pure gli ,ess5i1 e i ,t]apeuti colle loro fr5ese religiose1 ed entriamo ad esam9>e i ,f>isei1 presso i quali ne ritrov]emo =se delle altre non m5o p]icolose *e /ravaganti4 7#abd7 ,coloro *e dell'indole umana =m>ono la prima base delle loro filos(i*e applicazioni1 possono av]e rim>cato come lo spirito no/ro suole pi agevolm5te attacc>si alla rappres5tazione fisica di una cosa1 di ci *e sia all'indag9e di essa1 ovv]o alla semplice n>razione *e pu ess]c5e fatta2 que/a op9ione autorizzata dall'esp]i5za1 essa quella p>im5te dell'am5o poeta ,orazio ,de ,arte ,poet4 v4 #ahj4 ,segnius irritant animos demissa p] aures1 ,quam quae sunt oculis commissa fidelibus4 7#abe7 ,molti scrittori1 d'altronde accr$itati1 hanno assev]antem5te so/5uto1 *e ,sadok e ,bai?os1 entrambi discepoli di ,antigono1 avess]o fondata ciascuno di essi una ,setta diff]5te2 ma coloro *e 9 s fatta guisa op9>ono1 sembrami *e si si5o mat]ialm5te +annati2 la ,setta dei ,saducei1 e quella de' ,bai?osei altro infatti non erano insieme *e una sola1 e m$esima ,setta disegnata ora sotto il nome dell'uno1 ora sotto quello dell'altro2 ma ,zadok ess5do pi ard5te del suo ,collega a so/5]e il p>tito *e dessi aveano =mato1 il di lui nome 7come lo rim>ca ,bayle ,t4 ,,iii1 p4 #beaj47 s]v sov5te pi di quello di ,bai?os a di/+u]e i fautori di que/a ,setta4 ,non p] tanto si adduce da taluni un altra efficace ragione di simile pref]5za1 voluta da tali ,settatori di ess]e *iamati ,saducei 9 vece di ,bai?osei 7,v$i ,scalig4 ,el5*4 ,triha] et ,sim4 ,hi/4 ,crit4 du ,vieux ,te/47 ed *e siccome ,bai?os1 secondo quello *e ass]iscono i ,rabb9i1 era ba/>do1 temevano *e que/a mac*ia poco onorifica1 non dovesse attir>e sopra dei m$esimi qual*e spiacevole improp]io dalla p>te de' loro inesorabili avv]s>i2 tanto que/a uni=mit della quale p>liamo p] se /essa indubitabile1 quanto *e non avvi alcuno il quale abbia potuto scuoprire giammai 9 quale punto i ,saducei si diff]5ziass]o da' ,bai?osei2 ,il celebre ,maimonide 7,comm5t4 9 ,pirk ,avo?1 apud ,willeme4 ,diss]t4 de ,saduc4 p4 #h7 espone 9 *i>i s5si1 *e que/i non erano *e due nomi significanti una sola1 e m$esima cosa2 b5* molti ,rabb9i1 e v>i ,critici ancora si5o 9 simile assunto inti]am5te discordi2 cos lo p5sano egualm5te molti altri accr$itati scrittori ebrei de' tempi a noi pi rec5ti4 7#abf7 ,p] altro1 non mi sembra inutile qu di avv]tire1 *e sebb5e1 p] quanto app>isca da v>j monum5ti anti*i1 i ,saducei non ammettess]o fra tutti que' libri1 *e rigu>d>e dobbiamo propriam5te canonici1 *e il solo ,p5tateuco di ,mos2 non p] tanto an*e di que/o sopprimevano molti passaggi1 e ci *e di peggio si 1 s5za mai addurre niun motivo efficace1 e conv9c5te di tutte quelle abrogazioni *e male a proposito si p]mettevano di f>e confusam5te 9 detti ,libri4 7#abg7 ,v>ie1 e contraddittorie sono le op9ioni *e si agitano fra i filos(i relativam5te al de/9o2 gli uni cr$ono *e il de/9o sia una cosa div9a2 gli altri lo rigu>dano un effetto m]am5te naturale2 fra i primi si possono annov]>e ,platone1 ,z5one1 ,crisippo1 ,ari/otile1 ,s5eca1 ,eraclito1 ,pitagora1 e po*i altri2 fra gli ultimi sono ,manilio1 ,emp$ocle1 ,democrito1 ,p>m5ide1 ,leucippo1 e v>j altri1 *e qu non giova riport>e4 ,ma si5o quanto si vuole disp>ate le loro idee1 essi d'altronde sono tutti concordem5te univoci ad esclam>e altam5te col ,manilio3 ,fata regunt orbem1 c]ta /ant omnia lege1 ,l>gaque p] c]tos signantur tempora cursus1 ,nasc5tes morimur f9isque1 ab orig9e p5det4 7v$4 l'annot4 seg47 7#abh7 ,epicuro1 e ,cic]one incessantem5te ripetono d'accordo *e3 anilis pl5um sup]/itionis fati nom54 ,infatti non egli il pi n]o att5tato1 *e si possa commett]e contro la lib]t delle umane azioni1 ammett5do una necessit =tuita *e tutta la di/rugge1 s5za ritegno8 ,se lo spirito no/ro 7come lo riflette dottam5te ,gass5di ,philos4 ,t4 ,,vii4 ,lib4 ,,iii4 ,cap4 #b4 pag4 #fce47 nello /ato 9 cui si trova1 fosse condotto dal de/9o1 e *e de/ituito di lib]t1 esso facesse tutto m$iante una necessit co/ante e inevitabile1 la mani]a1 e la condotta ord9>ia della vita umana p]irebb]o con essa1 ed inutile si r5d]ebbe ogni specie di soccorso4 ,laonde qualunque cosa *e delib]ata fosse dall'uomo1 non succ$] se non se ci *e s> /ato decretato dal de/9o1 cos la prud5za s> un nome vano1 lo /udio della saggezza inutile1 e tutti i ,legislatori s>anno ridicoli1 o tiranni1 p]* com&ano delle cose1 *e o noi non dobbiamo f>e assolutam5te1 o *e noi non possiamo f>e 9 v]una mani]a2 il vizio1 e la virt non s>ebb]o *e due *im]e1 cos niuno m]it]ebbe una ricomp5sa p] le azioni morig]ate1 n ga/igo p] le sue colpe2 f9alm5te tutte le cose &&o 9 =za di una necessit inevitabile1 ind>no f>ebbe l'uomo voti1 o preghi]e3 egli non s>ebbe se non se ci *e vuole il de/9o a cui egli fosse assoggettato4 7#abi7 ,v$ ,pirk4 ,av4 ,cap4 #a4 ,n4 #c4 e ,mannon ,comm4 9 ,pir4 ,av p4 #be ,cap4 #a4 ,dee rec>e b5e sorprese massima tale adottata da un capo ,sett>io1 il quale vivea sotto l'antica economia2 poi*1 come lo rim>ca un dotto 7,des op94 ,philosoph4 ,t4 ,,ii4 p4 #bji47 la legge p]metteva non solo le ricomp5se1 ma essa p>lava sov5te di una felicit temporale *e dovea seguire sempre la virt4 ,b5* fosse difficile di div5ire contemplativo 9 una religione s c>nale1 nulla di m5o ,antigono lo div5ne3 e *i avrebbe potuto mai seguirlo 9 una si alta elevazione8 ,zadok l'uno de' suoi discepoli *e non ha potuto det]m9>si1 n ad abb&on>e int]am5te il suo mae/ro1 n gu/>e la di lui teologia mi/ica1 dette un'altro s5so alla di lui massima1 e con*iuse da ci *e non vi era n p5e1 n ricomp5se dopo la morte4 ,esso div5ne il padre de' ,saducei i quali trass]o da lui1 come te/ oss]vato abbiamo1 il nome della loro ,setta1 il loro ,dogma1 ed i loro pr9cipj ,teologici4 7#acj7 ,il ,cuz>1 unito a' ,cabali/i1 dice *e ,adamo avea un padre il quale s]vivagli an*e da precettore1 e que/i era l'angelo ,gaziel2 il m$esimo fece dono al suo discepolo di un libro 9 cui erano rac*iusi tutti i pi alti mi/]i di una sci5za sublime1 di cui p]lato diffusam5te nel ,zoh>4 ,e coloro *e fanno pr(essione di sottigliezze cabali/i*e1 assicurano *e ogni simile patri>ca dell',israelismo1 ha avuto un'angelo p] protettore *e l'i/ruiva di tutte le pi int]essanti1 ed arcane cognizioni1 nel tempo *e lo dif5deva da ogni s9i/ro avv5im5to4 ,%em p] esempio1 ebbe1 secondo essi1 p] mae/ro1 e protettore l'angelo ,j(iel2 ,abramo ,js$ekiel2 ,isaak ,raffael2 ,jacob1 ,peliel2 ,josef ,gabriel2 ,mos ,metra?on1 ,david ,c]viel *e lo soccorse ad uccid]e ,golia3 7v$4 il citato ,b5dior47 ,non v'ha c]tam5te quanto i ,cabali/i1 *e si si5o segnalati con entusia/ico ardire ad inv5t>e de' nomi diff]5ti1 *e loro piaciuto di appropriate ad un imm5sa quantit di angeli*e intellig5ze2 essi sono an*e p]v5uti e moltiplic>le all'inf9ito1 col mezzo di non s quali regole *im]i*e1 o fallaci1 quanto si scorge ess]e pur oltremodo assurda l'arte della quale p>liamo1 e da cui p>tono4 7v$4 ,c4 ,agrip4 de occul4 ,philosoph4 ,lib4 ,,iii4 ,cap4 #bg pag4 #caa1 et seg47 da essi positivam5te *e noi t5ghiamo i nomi /ravaganti di moltissimi altri angeli1 cos difficili a compr5d]si quanto a pronunzi>si1 e *e inutile non solo1 ma oltremodo p]icoloso riuscirebbe di alleg>e1 giac* secondo' i cabali/i pr(]5do i nomi s]afici di quelle beatifi*e intellig5ze1 risult>e si v$rebbe inevitabilm5te una morte subitanea1 nello /esso mom5to di pronunzi>li2 qu9di appunto p]ci1 *e noi /imiamo conv5i5te di a/5]ci a f>ne qu p>ticol>e m5zione4 7#aca7 ,que/a ,setta 7come lo rim>ca un'illu/re antico71 *e ,filone ha dip9ta 9 un trattato *'esso ha fatto espressam5te1 aff9e di f>ne onore alla sua nazione1 come i ,greci *e vantavano la morale1 e la purit de' loro filos(i1 sembrata s santa *e i cri/iani hanno ad essi invidiato la gloria delle loro au/]it4 ,i pi mod]ati vol5do togli]e assolutam5te alla ,s9agoga l'onore di av]li =mati1 e nutriti nel suo s5o1 hanno alm5o so/5uto1 *'essi avevano abbracciato il ,cri/ianesimo dal mom5to *e ,s4 ,m>co lo pr$ic 9 ,egitto1 e *e cambi&o di religione s5za cambi>e di vita1 essi div5n]o i padri1 ed i primi i/itutori della vita mona/ica3 que/o s5tim5to /ato p>im5te so/5uto con calore da ,eusebio1 da ,s4 ,girolamo1 e dal ,p4 ,montfaucon4 ,non mancato p] altro1 *i gli confutasse1 e dimo/rasse loro l'assurdit di siffatte op9ioni4 7#acb7 ,alcuni scrittori del secolo passato si fec]o inconsid]atam5te a so/5]e *e ,pitagora av5do viaggiato nella ,giudea1 ed ess5dosi fatto ,ess5o1 & a fond>e i ,t]apeuti 9 ,egitto2 que/o non e gi tutto2 essi aggiungono *e ess5do ritornato 9 ,samos vi si fece ,c>melitano1 alm5o i ,c>melitani /essi ne furono p] lungo tempo conv9ti1 e p] quanto ci rapporta ,basnage 7,hi/4 des ,juifs ,l4 #c4 c4 #g47 ,essi hanno so/5uto nell'anno #afhb1 v>ie tesi pubbli*e 9 ,bezi]s1 nelle quali pretes]o di prov>e1 contro qualunque argom5tante1 *e ,pitagora era un frate del loro ord9e4 ,9 proposito di ci non abbiamo *e legg]e la lett]a dell',ab4 ,faydit sul mona*ismo1 ed il ,c>melitanismo preteso di ,pitagora1 e noi vi trov]emo que/o filos(o tras=mato 9 ,c>melitano3 molti scrittori di que/'ord9e lo so/5gono tuttavia con calore1 s5z'altro appoggio *e le vaghe ass]zioni di po*i fanatici pr$ecessori3 oh f5om5o inaudito1 e /rano6 ,ecco dunque1 non saprei p] op]a di quale ammirabile prodigio1 ,pitagora cri/iano religioso1 e di pi dell'ord9e ,c>melitano1 dieci secoli alm5o avanti *e il ,cri/ianesimo esi/esse sopra la t]ra4 7#acc7 ,a torto alcuni critici hanno imputati gli ,ess5j1 del p>i *e i ,t]apeuti1 di ess]e adoratori del ,sole1 attesa la somma v5]azione *'essi aveano p] que/o lum9>e1 *e lo aspettavano con impazi5za1 indirizz&oli de' voti p] affrett>e il suo arrivo2 essi non osavano tratt>e n proporre alcun aff>e f9o alla comp>sa del m$esimo2 temevano di pr(an>e1 o d5igr>e il suo spl5dore colle impurit *e escono dal corpo1 e p]ci nel mom5to di soddisf>e a que/o bisogno urg5te della natura si occultavano ne' latiboli i pi oscuri2 ed il ,porfirio ha conf]mato que/o p5si]e2 ma esso p] altro1 sm5tito da inf9iti esempi i quali provano ad evid5za1 *e non solo gli ,ess5j1 e i ,t]apeuti1 ma tutti quelli altres disc5d5ti dalla prosapia d',israel non riconoscevano *e un solo ,dio a cui unicam5te indirizzavano i loro voti1 e le loro preghi]e4 ,ma se gli ,ess5i foss]o /ati ancora pr$om9ati da s fatta sup]/izione1 *i>am5te espressa dagli anti*i1 essi l'avevano1 s5za dubbio1 presa da' ,pagani2 poi* ,esiodo assicura *e i g5tili rigu>davano come un grave delitto di lesa ,div9it di rivolg]si alla p>te del ,sole allor* soddisfacevano a' loro bisogni corporali1 e que/o s5tim5to rispettoso era univ]sale1 p] guanto abbiamo dall'i/oria1 presso tutti i popoli del mondo antico4 ,,capitolo ,,xvi4 ,cont9uazione del m$esimo soggetto4 ,l'orig9e1 ed il tempo 9 cui la setta de' ,f>isei si manife/ata la prima volta nel mondo1 ci del tutto sconosciuta2 se si pre/asse f$e alla tradizione ord9>ia1 si trov]ebbe ess]e /ato ,illel il suo primo capo1 e fondatore1 b5* si faccia1 nulladim5o1 esi/]e da alcuni sotto ,erode il gr&e 7,d4 ,gantz ,cronol4 p4 #hc7 frattanto rim>casi *e i ,f>isei erano gi suffici5tem5te pot5ti nel popolo sotto ,aless&ro ,janneo1 e lungo tempo avanti ,erode3 se i ,f>isei /essi ascoltiamo1 noi gli udiremo altam5te esclam>e *e l'orig9e positiva della loro setta p>te direttam5te dallo /esso ,mos2 dalla di cui bocca i m$esimi vantano1 e non s sopra quale solida base1 di av]e ricevuta la tradizione 7#acd74 ,ma piutto/o1 *e divag>e col p5si]e intorno delle *im]e1 *e altro non fanno *e r5d]e pi oscure le cose *e pret5dono ris*i>>e1 io pref]irei meglio di abb&on>e l'inve/igazione dell'orig9e di que/a ,setta1 *e ric]c>lo inutilm5te2 e siccome i ,f>isei pret5dono ripet]e la loro primitiva d]ivazione1 come si disse1 f9o da' tempi di ,mos1 poi* dalla propria sua bocca *e quelli vantano di av]e ricevuta la tradizione orale di cui vogliono ess]e i deposit>j1 e gli int]preti1 cos molti hanno cr$uto di pot]e 9 que/o s5so rigu>d>e come f>isei tutti gli ebrei de' no/ri tempi1 eccettuato p] le ,sette delle quali abbiamo f9o ad or ragionato1 se pure n'esi/ono ancora4 ,*e l'in]5za co/ante p] le tradizioni fosse anti*issima1 non c]tam5te da dubit>ne1 e noi gi dimo/rammo1 p>l&o dei ,c>aiti1 *e un simile declivio si dee unicam5te alle ,teologi*e accanite diss5zioni di ,illel e di ,sciamaj1 i quali sembra ess]e /ati1 s5za dubbio1 i primi a divid]si1 con qual*e /repito1 sopra que/a mat]ia4 ,i fautori del p>tito tradizionale aggiuns]o enormem5te nuove au/]it oltre quelle gi prescritte dalle anti*e tradizioni aff9e di (fusc>e lo spirito del popolo1 e confond]e1 ad un tempo1 con maggiore successo1 i loro nemici1 *e opponevano un p]t9ace contra/o allo /abilim5to delle nuove in/ituzioni orali2 ma siccome la contraddizione non va presso *e mai disgiunta della divozione1 cos *e m5tre o/5tavano essi le pi rigide prati*e 9 proposito di religione1 di/ruggevano1 o erano alm5o indiff]5ti sopra quanto rac*iude 9 se m$esima la ,legge di urg5te ad oss]v>si1 e di ess5ziale a pratic>e2 ma il popolo sempre facile a condursi1 e presso *e impossibile a dis+ann>e1 p]cosso dal loro e/]iore simulatam5te mortificato1 e /upito dalle app>5ze illusorie della loro fattizia devozione1 gli rigu>dava come p]sone inspirate1 d$ite onn9am5te al ,creatore1 ed a quanto v'ha di pi sacro nella creazione 7#ace72 orgogliosi degli omaggi /riscianti1 e degli atti rispettosi *e v$evano pre/>glisi dal popolo1 inebriati del fa/oso nome *e si erano baldanzosam5te attribuiti colla tanto vantata loro anti*it1 essi disponevano1 s5za ritegno1 dello spirito del giudaismo a loro capriccio 7#acf72 a cui tanto pi facilm5te r5devano sommesso1 quanto pi agevole riusciva loro di s$urlo colla vana pompa *e facevano delle mi/i*e p>abole1 e tradizionali allegorie delle quali accompagnavano l'e/]iore contri/ato1 *e con fattizia umilt pr5devano int]esse di manife/>e agli sgu>di ott5ebrati degli uom9i 7#acg74 ,or se gli anti*i f>isei1 come provato2 altro p] essi m$esimi non sono1 9 massima1 *e il prototipo g5u9o de' rec5ti ,settatori del ,talmud1 non abbiamo *e ri*iam>e il ,culto *e si es]cita da que/i1 p]* la religione *e pr(essavasi da quelli r5dacisi a prima vi/a dimo/rata con evid5za4 ,il loro fondam5tale pr9cipio era l'esi/5za dell',ess]e ,supremo1 e l'immortalit dell'anima umana2 essi ammettevano il purgatorio1 e l'inf]no1 ed erano1 cos p>e1 intimam5te p]suasi *e esi/ess]o delle anime le quali erano vaganti sulla t]ra1 e condannate a dov] f>e p5it5za vic9o al corpo *e avevano esse abb&onato2 tale appunto1 9 ogni s5so1 l'op9ione della massima p>te de' ,rabb9i 7#ach74 ,essi cr$evano inoltre f]mam5te la ,metempsicosi 9 punizione de' peccati commessi 9 que/a vita2 volevano *e le anime infette da reprobe incl9azioni1 e *e avevano contratte delle abitud9i t]re/ri1 e viziose1 passass]o dopo la morte nei corpi delle be/ie1 invece *e le anime integre1 ed illibate &rebb]o ed anim>e i corpi umani i meglio organizzati1 i pi sani1 e i pi p]fetti 7#aci74 ,que/o dogma era pure 9 gran voga presso gli ori5tali1 e molti sono an*e di p>]e *'essi ne si5o /ati gli inv5tori1 e *e lo /esso ,pitagora1 *e fu rigu>dato il primo ad introdurlo fra gli uom9i lo abbia tratto propriam5te da' soli ori5tali 7#adj74 ,non si p>im5ti mancato di imput>e i f>isei di p>tigianismo del de/9o1 e cr$uli all'eccesso dell'influ5za de' pianeti non m5o sulle erbe1 e sugli elem5ti1 *e sopra tutto il corpo umano 7#ada74 ,ecco tutto quanto possiamo noi di proposito ass]ire intorno alla ,setta de' f>isei1 sulla quale fummo co/retti a digr$ire =se di sov]*io1 attesa la prossima analogia *e rim>casi fra la pratica del ,culto conosciuto da essa1 ed il si/ema di religione seguitato dal popolo ,israelitico de' no/ri tempi1 ommett5do p] le sottili classificazioni fatte da' ,rabb9i p] rapporto e que/a ,setta 7#adb72 e tale la descrizione *e ci p>ve conv5i5te di pot]e d>e delle altre ,sette1 delle quali abbiamo f9 qu diffusam5te ragionato1 come quelle *e fec]o pi /repito1 e *e maggiorm5te si di/9s]o nell'ebreismo con una t5ue diff]5za p] rim>cata da' ,critici fra le m$esime1 *e i ,saducei accordavano troppo alla lib]t dell'uomo2 essi1 come l'oss]vano appunto v>j autori mod]ni erano gli ant5ati di ,cele/io1 e di ,pelagio1 *e r5devano l'uomo l'arbitro delle proprie sue azioni1 e della sua sorte2 gli ,ess5i davano tutto al de/9o1 ed incl9avano alle p>te degli ,/oici da' quali avevano essi presa la dura morale1 ed i co/umi f]oci2 i f>isei t5evano la via di mezzo fra que/e due ,sette1 come si pu *i>am5te rilev>lo da quanto abbiamo significato altrove p] rapporto a' m$esimi ,sett>j2 9 somma1 si pu giu/am5te con*iud]e *e i f>isei erano ,semipelagiani2 i ,saducei ,pelagiani2 e gli ,ess5i ,pr$e/9ati/i2 av5do noi /imato affatto indiff]5te di riport>e tutte quelle altre ,sette oscure1 =mate dagli entusia/i delle te/ acc5nate ,sette1 come s>ebb]o i ,gortemani1 i ,masbotei1 i ,g5i/i1 i ,m]i/i1 e v>ie altre *e non giova qu annov]>e1 e dei quali i soli nomi s>ebb]o app5a conosciuti oggi da noi1 se ,voltaire non ce gli avesse fatti1 p]v5ire alla no/ra cognizione4 ,vi fu ancora un altra ,setta d5om9ata ,evadiana1 ma ignor&osi l'epoca precisa da cui la m$esima com9ci a pr5d]e voga1 ed i pr9cipj su' quali essa reggevasi1 noi non ne f>emo ult]iore m5zione di sorte alcuna1 tanto pi *e si pret5de1 *'ella non durasse al di l del tempo *e dur la =tuna1 il cr$ito1 e la possanza d',erode1 g5]alm5te rigu>dato suo capo1 e fondatore4 ,ma avanti di t]m9>e que/o proposito int]essante delle ,sette dell'ebreismo1 tac]e sicuram5te non dobbiamo quella *e p] lo scisma t]ribile *e ella sp>se nelle contrade tutte della ,giudea1 pu ess]e po/a al confronto di tutte le altre poco fa indicate4 ,que/a dunque la ,setta d5om9ata ,sam>itana4 ,or quantunque lo scisma di que/i ,sett>j1 non potesse propriam5te com9ci>e a prodursi *e nell'epoca della dissoluzione delle dieci trib suscitata da ,g]oboamo1 poi* 9 consegu5za di essa *e avv5ne la loro pi antica sep>azione2 non p] tanto i ,sam>itani non vol5do riconosc]e que/o capo di ribelli p] loro fondatore legittimo1 essi rimontano f9o a ,jesu1 e so/5gono ess]e egli quello *e edific il loro ,tempio sulla montagna di ,gurizim1 e nel quale hanno essi p] lungo tempo dopo1 sempre adorato il creatore ,supremo1 ed es]citate le c]imonie1 e i riti *e ad essi prescriveva il loro ,culto4 ,la scrittura1 p] altro1 9 *i>i s5si1 ci significa *e gl',israeliti i quali abitavano la prov9cia di ,sam>ia ess5do /ati v9ti1 e sconfitti da ,salmanas>1 e la ,citt presa 7,,ii4 ,reg4 #ae7 il di lui successore ,ass>adon vi fiss altre colonie 9 loro luogo2 que/e abbracci>ono una p>te della ,religione ,israelitica1 e rigett>ono l'altra2 esse non voll]o pi alcuna specie di relazione cogli altri ebrei dimoranti 9 ,g]usalem1 e p]ci appunto i m$esimi desi/]ono di &>vi1 cos dunque avv5ne *e que/i div5t>ono mutuam5te implacabili nemici1 come lo s>ebb]o a' no/ri giorni ancora1 se ve n'esi/ess]o fra noi2 la loro diss5zione ha sopravissuto alla loro patria1 *e si vuole ess]e /ata ,sam>ia2 da cui quella ,setta ripete precisam5te il suo nome1 e la capitale di essa era ,si*em1 calcolata ad una di/anza di dieci delle no/re leghe da ,g]usalem2 l'attiguit cos limitr(a fu una ragione di pi p] que/i due p>titi dell',israelismo di p]petu>e l'un l'altro il loro accanim5to inesorabile4 ,non o/ante p] *e i ,sam>itani abbiano avuto fra loro de' pr(eti1 essi frattanto non ne ammettevano alcuno come sacro fra i loro libri canonici1 cont5t&osi del solo ,p5tateuco2 essi sono positivam5te uni=mi cogli altri ebrei nell'oss]vanza delle fe/e le pi sol5ni1 e pr9cipali2 essi ammettono la /essa circoncisione1 sono rigorosissimi nell'oss]vanza del sabato1 b5* vi appongh9o delle notabili modificazioni2 essi rigu>dano l'umilt1 e l'indig5za come un voto necess>io1 analogo allo /ato di umiliazione1 a cui sono attualm5te ridotti que' mes*9i residui di essi1 *e esi/ono soggetti al dom9io musulmano di cui n le leggi1 n il gov]no sono v]am5te molto incoraggianti4 ,ecco tutto quanto possiamo noi ass]ire di v]osimile1 relativam5te alla ,setta de' ,sam>itani1 non iscorg5dovi alcuna solida utilit 9 un dettaglio pi circo/anziato1 e pi diffuso 7#adc74 ,tali sono inf9e dunque le nozioni g5]alm5te consid]ate le pi ovvie1 e le pi ammissibili *e abbiamo potuto attign]e da limpida sorg5te intorno a quelle ,sette1 delle quali fu da noi ragionato e/esam5te f9o ad ora1 e *e oss]vammo scaturite dal s5o dell',israelismo antico4 ,ma que/a mat]ia ess5do gi /ate suffici5tem5te esaurita quanto il bisogno no/ro lo esigeva1 pass>e ora ci duopo ad altro soggetto non m5o urg5te a conosc]si1 ma di quello assai pi necess>io al caso no/ro1 ed inf9itam5te pi utile1 e pi int]essante al progresso felice del piano salut>e1 *e ci siamo qu propo/i di /abilire4 7#acd7 ,i f>isei so/5evano1 con assev]anza1 *e oltre la ,legge data sul prodigioso monte di ,s9aj a ,mos dall',ess]e ,supremo1 que/i avesse confidato v]balm5te allo /esso ,legislatore un gran num]o di riti1 dogmi1 e ,c]imonie1 *'esso avea fatto indi pass>e alla po/]it s5za scriv]le2 essi giugnevano p] f9o a nom9>e gl'individui1 dalle boc*e de' quali que/e tradizioni furono f9o a' loro tempi g5u9am5te tram&ate2 essi attribuivano loro il valore1 e l'autorit /essa del ,p5tateuco1 suppon5dole p] le tradizioni1 come lo rim>ca s5satam5te ,bayle1 passato da' f>isei anti*i a' f>isei mod]ni2 se quelli le dif5devano con ogni s=zo1 ed accanim5to1 que/i col pi deciso entusiasmo so/5gono *e *iunque1 o rigetta1 o mette 9 dubbio un solo i/ante la ,legge ,orale dee ess]e consid]ato come un 7m97 appo/ata1 o eretico1 e p] consegu5za dannato irremissibilm5te nell'altra vita1 e reo di morte 9 que/a1 una v]una =malit di processo2 e noi abbiamo a suffici5za gi fatto conosc]e altrove l'odio inesorabile *e nutrono gli ebrei ,talmudi/i contro i ,settatori ,c>aiti1 p]t9acem5te attaccati alle semplici scritture1 s5za vol]e conosc]e tradizione di sorte alcuna1 ed il disprezzo con cui p] altra p>te que/i trattano i primi p] v$]li sov5te pref]ire i mi/ici fantasmi tradizionali *e traviano la m5te1 alla *i>a semplicit della scrittura1 *e edifica il cuore4 7#ace7 ,se v]o quanto si n>ra de' f>isei1 non dobbiamo pi sorpr5d]ci *e un tale asc5d5te acqui/ass]o i m$esimi sull'animo specialm5te degl',israeliti ammaliati da quelle p5it5ze app>5ti es]citate a/utam5te da' m$esimi di gran lunga pi au/]e di quelle de' frati della ,trappa1 e di altri pi ascetici eremiti dei no/ri tempi3 si vuole *'essi si privass]o del sonno cotanto necess>io alla cons]vazione dell'animale viv5te1 *e digiunass]o frequ5tem5te1 e lungo tempo1 *e si coricass]o sui bron*i1 e sulle sp9e2 pret5desi ancora *e ne attaccass]o alla e/remit inf]iore de' loro abiti1 aff9e di f>e sgorg>e il sangue dalle loro gambe allor* cam9avano2 si p]cuotevano il corpo ad ogni tanto1 ed essi di/+uevansi p>im5te colla eccessiva lunghezza de' loro ,zizi?1 e la grossa mole de' loro ,totaffo?1 o filatact]i 7di cui fu gi da noi e suffici5za ragionato altrove annot4 #ed7 *e portavano incessantem5te colla pi ins(fribile o/5tazione1 e sulla loro fronte1 e sugli angoli oppo/i delle loro ve/im5ta2 sempre camm9&o colla te/a incl9ata v]so il suolo1 e dunque cos *'essi aggiugnevano nuove divozioni alla v]a ,legge2 sebb5e il giogo1 come oss]vammo1 une fosse gi on]oso da sup]>e le umane =ze p] so/5]lo2 ed appunto 9 s fatta mani]a *e i f>isei e/orcevano il rispetto1 e l'ammirazione de' pi cr$uli1 e de' pi inesp]ti del popolo d',israel4 7#acf7 ,simon 7nel suo ,gr& ,diction4 de la ,bible ,t4 ,,ii4 p4 #cab74 ,seguto da v>j altri critici mod]ni fa in/ituire que/a ,setta da un c]to nom9ato ,semei1 circa l'anno del mondo #ciej1 sotto il ,pontificato di ,gio4 ,ircano figlio di ,simeone il quale dette a' seguaci della m$esima il nome di f>isei dall'etimologia ebraica 7p>atz7 *e significa spieg>e1 int]pret>e1 e sep>>e1 con il loro fondatore di cui la santit era1 p] quanto vantano1 s5za esempio1 colle regole1 e gli /atuti *e loro avea prescritti1 gli obblig a condurre una vita sep>ata1 e tutta diff]5te da quella del re/o dell',israelismo1 e qu9di a ritir>si dalle ,compagnie1 a d$ic>si alle /udio assiduo delle scritture1 ad int]pret>le con crit]io1 ed a b5e int5d]ne i riti1 e le c]imonie fondam5tali1 *e necess>io cr$evasi al v]o ,israelita di conosc]e1 e di pratic>e4 7#acg7 ,lo /ile p>abolico /ato sempre 9 gr&e e/imazione presso tutti i popoli ori5tali2 molti hanno f]mam5te cr$uto *e i libri di ,job1 di ,tobia1 e di ,giuditta 7b5* gli ultimi due non si5o /ati mai ammessi p] ,canonici dagli ebrei7 non erano *e delle sante f9zioni fatte 9 metodo p>abolico al solo oggetto 7come g5]alm5te supponevasi7 d'inspir>e devozione1 rassegnazione1 integro timore div9o4 ,infatti que/a mani]a di scriv]e p>abolico era molto famili>e ancora a' primi scrittori del ,cri/ianesimo 7v$4 ,sim4 ,hi/4 ,crit4 du ,v4 ,te/4 ,lib4 ,,iv4 c4 #h47 e que/a bizz>ra foggia d'in/ruire il popolo /ata sempre mai la sola pref]ita dalla ,setta de' ,f>isei1 la quale1 come rim>cammo1 pu dirsi oggi nella massima teoretica la sola ,setta dom9ante fra gli ,ebrei1 a/razione fatta di quelle prati*e insane1 e ributtanti o/5tazioni *e facevano lo scopo del si/ema religion>io degli anti*i f>isei1 e *e gli ultimi non hanno4 ,cos an*e il ,talmud1 il ,zoh>1 e la massima p>te degli anti*i scritti di tale natura sono pi5i ovunque di allegori*e f9zioni1 *e non bisogna spieg>e alla lett]a1 come se si rapportass]o a delle ,i/orie v]e1 e reali4 ,d'altronde1 sia *e un libro compr5da an$doti i/orici1 sia *e rac*iuda p>abole1 o framm5ti mis*iati di p>abole1 non p]ci m5o v]o1 *e pu esso 9 qual*e modo riescire assai pr(icuo1 pur* la mat]ia *e ne =ma il soggetto non conosca altra guida *e il solo buon s5so1 e sia basata radicalm5te sulla ragione3 ,le op]e di ,maimonide1 di ,m5asse b5 ,israel1 di ,abravanel possono giu/am5te annov]>si 9 que/a ,classe4 7#ach7 ,an*e gli ,ebrei mod]ni so/5gono le m$esime op9ioni2 essi pret5dono di f>e viaggi>e le anime1 durante l'int]vallo di dodici lune consecutive1 nel quale spazio le fanno &>e1 e v5ire intorno delle tombe dove sono rac*iusi i corpi *e ve/ivano 9 que/o labile tiroc9io1 e pe' quali esse cons]vano tuttavia qual*e adesione3 qu9di *e gli ,ebrei ,talmudi/i sogliono preg>e p] suffragio di tali anime con una c]ta rapsodia *'essi *iamano 7,kadi%7 santificazione1 a cui attribuiscono un'efficacia1 e =za tale1 f9o a tras=m>e la sorte delle m$esime 9 un'i/ante2 ma ci si vuole1 p] altro1 *e non sia *e p] le sole anime lordate da qual*e impurit1 giac* i rabb9i ass]iscono1 *e quelle de' santi1 e delle morig]ate p]sone asc5dono direttam5te nell'empireo cele/e app5a escono dal mondo 7v$4 ,eliahu ,levi 9 ,tisbi4 ,m5as4 ,b5 ,isr4 ,de ,resur4 mortuor4 ,lib4 ,,ii4 ,c4 #f4 p4 #aga ,r4 ,abd4 ,s=4 9 ,hor4 ,ascem4 p4 #ia47 7#aci7 ,non gi t5ue il num]o de' ,rabb9i1 p]altro1 celebri *e so/i5e un s5tim5to si /ravagante1 non si sa se preso da ,pitagora1 da ,platone1 oppure dagli ,ori5tali2 essi lo fondano da una p>te sul dov]e pressante 9 cui l'anima ,israelitica di oss]v>e i #fac precetti rac*iusi nel ,p5tateuco di ,mos1 e l'impot5za massima 9 cui essa trovasi dall'altra di eseguirlo1 atteso lo spazio circoscritto delle vita *e all'ess]e umano accordato sopra le t]ra2 qu9di p]suasi di giugn]e con tal mezzo a sup]>e simile o/acolo1 essi fanno ritorn>e le anime nel loro pri/9o domicilio1 aff9e di compi]e quel grado di p]fezione della quale sono ell5o mancanti1 ci *e nel ,talmudico l+uaggio *iamasi 7,ghilgul7 ,rivolgim5to4 ,se que/o calcolo giu/o1 la riduzione da me fatta dell'indicato num]o di precetti1 mi a/rign]ebbe a dov]e ripet]e un simile viaggio dieci volte alm5o fra i viv5ti3 quale deplorabile insania6 ,gli ,ebrei1 siccome ancora ,pitagora e ,platone e/5dono la trasmigrazione delle anime umane f9o entro i corpi delle be/ie3 ,ago/9o1 p>l&o di ,platone1 relativam5te a que/o si/ema1 dice 9 t]m9i espressi3 ,nam ,platonem animas hom9um po/ mortem revolvi usque ad corpora be/i>um1 ,scripsisse c]tissimum e/4 7,de ,civit4 ,dei ,lib4 ,x4 ,c4 #cj4 p4 #bfg74 ,ed il si/ema di ,pitagora sul quale basato quello di ,platone vi *i>am5te descritto da ,erodoto 7,hi/4 ,lib4 ,,ii474 ,gli ebrei1 p] altro1 cr$ono *e il passaggio ne' corpi delle be/ie1 non facciasi luogo *e di quelle anime lordate di grevi trasgressioni1 o di delitti crim9osi1 ess5doci gi noto quale sorte avv5turosa era espressam5te prep>ata alle anime sagge1 alle religiose1 alle umili4 7,v$i ,zoh>4 ,phil4 ,de somniis ,tract4 ,i4 ,de ,revol ,p>s4 alt]4 collect4 prim4 ,cabalah d5ud4 p4 #cge4 ,p4 ,,iii4 ,plan4 ,!ol4 du ,pitag4 p> ,m\rg4 ,t4 ,i4 p4 #ecc7 7#adj7 ,*e ,pitagora abbia preso degli ,egizj1 unitam5te a v>i altri si/emi filos(ici1 an*e l'op9ione della metempsicosi1 p>e assolutam5te indubitabile4 ,si sa1 p] altro1 *e que/o era 9 g5]ale il si/ema adottato dalla massima p>te de' filos(i dell',egitto1 e *e inoltre non fu esso conosciuto nella ,grecia1 se non se dopo *e ,pitagora fu di ritorno dall',egitto1 dov'esso avea fatto un viaggio unicam5te p] in/ruirsi della teologia de' preti di quel paese4 ,qu9di allor* il citato ,erodoto ci dice *e gli ,egizj sono cos pure i primi *e hanno /abilito l'anima ess]e immortale1 *e dopo la morte del corpo essa passa successivam5te ne' corpi delle be/ie1 *e dopo d'av]e passato da' corpi degli animali di ogni specie1 essa ritorna ad anim>e il corpo umano1 e *e dessa compie s fatta rivoluzione entro lo spazio di tre mille anni2 v'ha de' ,greci *e hanno introdotto que/o dogma alcuni pi pre/o1 altri pi t>di1 come se l'avess]o creato essi m$esimi4 indubitabile *e ,erodoto cos esprim5dosi non ha preteso qu p>l>e *e di ,pitagora4 ,platone poi *e att9se una gran p>te de' suoi s5tim5ti sopra que/e mat]ie negli scritti di ,pitagora1 ritrasse cos pure la /ravagante op9ione della metempsicosi1 b5* l',ab4 ,d',olivet so/5ga di proposito *'egli vi correggesse molte cose4 7,v$i ,d',oliv4 ,!ol4 des ,philos grecs p4 #hc74 7#ada7 ,ci potrebbe ancora ess]e v]o 9 ogni s5so1 m5tre ognuno sa quanto famili>e l'augurio di felicitazione presso gli ebrei nell'occasione di nozze1 o di nascita di figli1 o di altre avv5turose circo/anze del 7,bessiman tob1 bemazal tob7 con buon augurio1 con propizio pianeta2 vol5do rif]ire1 con buona =tuna2 e molto ripetono gli odi]ni ebrei non solo1 ma tutti gli altri popoli ancora dall'influ5za del de/9o4 ,p] altro1 ,flavio sempre int]essato a giu/ific>e1 ed a so/5]e l'op9ione de' ,f>isei de' quali faceva p>te1 pr5de pugna 9 loro difesa2 adduc5do 7,lib4 ,,xiii4 ,cap4 #i4 p4 #edb antiq471 *e quelli non int5devano gi p] de/9o1 *e il supremo consiglio di ,dio1 col mezzo del quale tutte le cose debbono succ$]e necess>iam5te s5za p] *e all'uomo v5ga tolta la spontanea lib]t di det]m9>si a scegli]e fra il b5e1 e il male1 il vizio1 e la virt2 elezione accordatagli dal suo div9o ,creatore1 onde non abbia l'uomo *e rimprov]>e se /esso1 devi&o dalla scelta *e pu riuscirgli utile1 e salut>e p] appigli>si a quella *e =ma la sua sciagura1 e il suo torm5to4 ,ma comunque sia1 tanto v]o *e quasi tutti i ,rabb9i del ,giudaismo1 come lo p5sa uno de' pi dotti fra que/i 7v$4 i ,m>onit 9 ,philos4 ,lib4 #a4 ,c4 #f47 hanno f]mam5te cr$uto *e gli a/ri foss]o le cause prim>ie di tutte le op]azioni della natura1 9 quanto *e i m$esimi hanno dato ad ognuno di quelli il nome di una p>ticol>e div9it3 cos il pianeta ,giove presso gli ebrei portava il nome di ,baal2 ,m>te quello di ,moleh2 ,v5]e quello di ,a/>o?2 ,m]curio quello di ,nebot1 9 una p>ola1 tutti que/i nomi si ritrovavano ess]e p>im5te quelli appunto1 *e gli ,egizj1 gli ,assirj1 i ,f5icj1 e i ,cananei attribuivano alle respettive loro div9it pagane1 come ce lo descrive il ,seld5o 7,d4 ,diis4 ,syr4 ,cap4 #a472 ci *e d motivo suffici5te di cr$]e ess]e quegli a/ri1 que' m$esimi *e v5]avansi ovunque sotto gli /essi nomi te/ indicati1 i quali facevano p>te di ci *e i libri ebraici di/+uono colla frase di ,culto de' ,corpi ,cele/i4 7#adb7 ,il ,talmud di/+ue sette ord9i di ,f>isei2 il primo misurava l'obb$i5za all'auna del pr(itto1 e della gloria2 il secondo non alzava i pi$i camm9&o2 il t]zo p]cuoteva la propria te/a contro le muraglia *e incontrava1 aff9e di tr>ne il sangue2 un qu>to occultava gli oc*i1 e la te/a entro un ru/ico cilicio1 rigu>d&o all'e/]no da un piccolo p]tugio2 il qu9to dom&ava fi]am5te cosa necess>io *e io faccia8 ,io lo f>2 cosa v'ha egli mai da f>e *e io non abbia fatto8 il se/o obb$iva p] semplice amore p] la virt1 e p] le ricomp5se temporali2 il settimo1 ed ultimo f9alm5te non inducevasi a seguire gli ord9i di ,dio1 *e pel solo timore delle p5e4 ,ma que/i sette gradi di f>iseismo cos classificati da alcuni ,talmudi/i1 non debbono ess]e gi rigu>dati come altrettante ,sette p>ticol>i4 ,i ,f>isei app>t5evano tutti ad un solo corpo m$esimo1 e la ri/retta div]sit fra quelli consi/eva unicam5te nella maggiore1 o m9ore devozione *e o/5tavano 9 faccia degli altri loro correligion>j1 nella pratica co/ante delle loro au/]e c]imonie4 7#adc7 ,se si dovesse pre/>e f$e a tutto ci *e alcuni scrittori suppos]o1 p] rapporto alla ,setta de' ,sam>itani1 que/i comp>ire ci dovrebb]o sotto i c>att]i i pi odiosi1 ed i pi riprovabili3 ,l',epifanio gli accusa di neg>e la resurrezione de' corpi 7,lib4 ,,xi4 ,cap #h4 ha]es47 ,il ,rabb9o ,meyr1 presso i ,talmudi/i1 gli pret5de ,idolatri 7,%em ,sauh$4 ,cap4 ,,viii4 p4 #dc47 ,leonzio rimprov]a loro di non riconosc]e l'esi/5za degli angeli 7,de sectis ,cap4 #h47 ma il detto ,rel& pr5de la loro difesa e gli giu/ifica 9 que/a p>te 7,diss]t4 misc4 p4 ,,ii4 p4 #be47 op9&o *e i ,sam>itani int5devano p] un'angelo1 una virt1 un'i/rum5to di cui la ,div9it si s]ve p] agire1 o qual*e organo s5sibile *'esso impiega p] l'esecuzione de' suoi ord9i3 oppure essi cr$evano *e gli angeli sono virt naturalm5te unite alla ,div9it1 e *e que/a ne dispone qu&o gli aggrada2 ci si r5de pure manife/o dal ,p5tateuco ,sam>itano1 dove ritrovasi molto sov5te so/ituito ,dio agli angeli1 e gli angeli a ,dio4 ,qu9di coloro *e 9 tal guisa op9ano1 confondono male a proposito i ,sam>itani co' ,saducei1 attribu5do a quelli ci *e non potrebbe adatt>si *e agli ultimi 7v$4 ,s4 ,epif4 ,lib4 ,x4 ,cap4 ,,vii47 ,,capitolo ,,xvii4 ,oss]vazioni filos(i*e su' ,pr(eti1 e sulle pr(ezie annunziate da' m$esimi3 si discute il v]o tropologico s5so con cui debbono ess]e quelle propriam5te spiegate ed intese4 s5za contra/o1 la qualit ess5ziale dell'ignoranza di pref]ire sempre l'occulto1 il mi/]ioso1 e sov5te an*e il t]ribile1 a ci *e p] sua natura 9 ogni s5so *i>o1 semplice1 edificante4 ,il v]o non d c]tam5te all'immag9azione delle scosse cos vive nel modo *e oss]viamo f>e le f9zioni1 *e d'altronde ciascuno l'arbitro di si/em>e a livello delle proprie sue mire1 ed a seconda dei suoi m$esimi capricci4 ,la classe ign>a dei popoli1 non ri*i$e altro meglio *e di ascolt>e delle favole *e la s$ucano e de' vatic9j p]cuot5ti *e le sorpr5dano2 quelli fra gli uom9i *e furono pi accorti p] di/+u]ne il debole1 scav&o1 p] cos dire dal ni5te le anagori*e illusioni1 efficaci a condurli al t]m9e de' loro t5ebrosi disegni1 hanno ad essa r5duto il s]vizio *e impetrava2 essi si sono attaccati gli entusia/i1 le femm9e1 e gl'ignoranti2 ess]i di que/a temp]a si appagano agevolm5te di ragioni *e non p]v]ranno giammai ad esam9>e con v]it n con crit]io 7#add74 ,l'amore del semplice1 e del v]o1 dice ,font5elle non si trova *e nel ri/retto num]o di coloro1 l'immag9azione de' quali metodicam5te nutrita dallo /udio1 e regolata dalla riflessione4 ,io non os] gi qu di ass]ire 9 v]un modo1 *e gli uom9i si5o /ati 9 ogni epoca del mondo pi in]5ti ad ammett]e l'errore1 la m5zogna1 e l'illusione1 s5za esame1 *e ad inve/ig>e la v]it colla fiaccola ine/+uibile della ragione1 malgrado *e tutta l'anti*it ,pagana1 =niscami pr(usam5te le traccie le pi evid5ti1 e le pi sicure di una simile ripugnante condotta del g5]e umano ma ci *e s5za timore d'+ann>mi1 potrei accign]mi a dimo/r>e di proposito si 1 *e molto agevole dovr ess]e riuscito a coloro1 *e i primi si decant>ono fra le pris*e idolatre popolazioni della t]ra1 gli arbitri pl5ipot5zi>i delle false div9it *e adoravano1 e gl'inspirati delle loro fattizie intuizioni1 di abus>e enormem5te della /upida cr$ulit del volgo1 il quale ignor&o b5an*e il nome d'impo/ura1 ed i gradi f9o dove pu asc5d]e la scaltra ipocrisia dell'impo/ure1 era ad esso del tutto impossibile 9 tale /ato d'imp]izia1 e di sm>rim5to di fiss>e un'adeguata di/9zione specifica fra la v]it1 e la m5zogna1 fra l'+anno1 ed il c&ore2 degli uom9i di tal fatta se ne calcolano a migliaja fra le nazioni1 specialm5te del g5tilesimo1 presso le quali l'arte della div9azione era 9 tanto rispetto1 come con/a evid5tem5te da ,cic]one1 e da v>i altri scrittori suoi contemporanei1 i quali tutti conv5gono1 d'accordo1 *e gli ,egizj1 i ,caldei1 i ,f5icj1 e qualunque altro popolo asiatico1 avea i suoi p>ticol>i aruspici1 i suoi pr(eti1 i suoi indov9i1 e =se molto avanti *e gli ebrei pr$icess]o le cose *e dovevano accad]e1 nella remota successione de' tempi2 e v'ha p] s9o *i assicura1 *e la massima p>te de' riti1 degli usi1 e delle c]imonie religiose praticate non solo da que/i1 ma da tutti gli altri popoli *e conosciamo1 non traess]o 9 massima la loro primitiva d]ivazione1 *e dai si/emi religiosi diff]5ti1 /abiliti1 e propalati dalle va/e popolazioni della t]ra 7#ade74 ,da quanto i monum5ti pi lontani ci conte/ano1 re/a s5sibilm5te dimo/rato1 *e l'arte di vatic9>e l'avv5ire1 riconosce la sua primitiva sorg5te dalla pi remota anti*it 7#adf72 e *e 9 ogni epoca il mondo fu sempre1 e ovunque pi5o di falsi1 come di v]idici pr(eti1 di sibille1 di aruspici1 ed indov9i 7#adg72 e ci *e r5deva molto pi comune1 e pi e/eso que/o me/i]e si era1 *e non ess5do esso1 n una m>ca di/9tiva di qual*e rango qualificato1 n esig5do va/e cognizioni p] riuscirvi1 *iunque f+eva di av]e1 o avea infatti una intuizione p>ticol>e1 od un e/asi div9a1 annunziava l'avv5ire ad alta voce1 o ball&o1 o cant&o al suono del salt]io2 noi lo rim>*iamo1 fra i tanti altri nella p]sona di ,saulle1 il quale1 con sorpresa di tutto il popolo1 si vide f>e il ,pr(eta1 non o/ante *'egli fosse 9 disgrazia dello spirito div9o1 come app>isce dalle sacre pag9e m$esime 7#adh74 ,p] altro1 la situazione avv5turosa nella quale dovette necess>iam5te ritrov>si il primo vatic9atore *e comp>ve fra i mortali1 avr1 s5za dubbio1 eccitata l'emulazione1 e =se ancora l'invidia di tutto il re/o degli uom9i1 su' quali la di lui arte sorpr5d5te1 e tutto nuova1 gli avrebbe accordato un assoluto1 e quasi incontra/abile diritto di primazia2 infatti allora1 *e si s> v$uto comp>ire una folla imm5sa di e/atici div9izzatori1 tutti oppo/i a vic5da ne' loro pr9cipj1 ed ancora pi discrepanti nelle conclusive illazioni *e dessi ne traevano2 ed allora qu&o trattavasi *e uno di que/i antivegg5ti prefiggevasi di abbatt]e come assurde1 o ripugnanti le pr$izioni del di lui antagoni/a1 le pi deboli1 e inconclud5ti ragioni ba/avano ad effettu>lo1 giac* regol>m5te il trionfo nelle controv]sie teologi*e suole spieg>si p] colui *e il primo attaccante4 ,i vantaggi div5t&o alt]nativi1 e reciproci1 si s> dovuto ricorr]e da entrambe le p>ti a' prodigj1 aff9e di s=z>si a r5d]e pi autorevole con tale mezzo la suppo/a efficacia della vantata missione1 come oss]vasi *e fece appunto con tanto successo il v]o ,pr(eta ,elia1 qu&o volle s5sibilm5te conv9c]e di m5zogna i falsi ,pr(eti di ,acabbo ,sovrano d',israel 7,reg4 ,i4 v4 #ba e seg47 ,e *e8 ,=se di tutto ci la scrittura m$esima1 non ce ne somm9i/ra essa le prove le pi conv9c5ti1 e irrefragabili8 ,non =se precisam5te quella1 *e 9 tante circo/anze *i>o ci p>tecipa la discordia invet]ata1 *e allignava fra gli /essi ,pr(eti d',israel1 *e supporre non dobbiamo n m5daci1 ne impo/ori8 ,e l'accanim5to inesorabile *e manife/avano a vic5da1 non &ava f9o ad oltraggi>si villanam5te1 ed a tratt>si gli uni gli altri da =s5nati1 da vision>j1 da m5titori1 da scaltri8 7#adi7 ,non si saprebbe c]tam5te come concili>e il m9i/]o eccelso a cui erano essi *iamati d'accordo2 tutti egualm5te ,nebiim 7,pr(eti71 tutti organi1 e vegg5ti di una /essa consolante religione1 e tutti f9alm5te int]preti del p>i dell'et]na volont m$esima di un solo ,ess]e ,supremo1 colla s dete/abile mani]a di proc$]e fra di essi 7#aej74 ,or s5za la debita v5]azione *e prote/iamo nutrire intimam5te p] i ,pr(eti dell',israelismo1 quanto non comp>irebb]o essi mai ributtanti e oppo/i allo spirito *e gli animava1 guidati come app>ivano ess]e mutuam5te di cont9uo1 dal livore1 dalla detrazione8 ,ma il rispetto integ]rimo *e nutriamo pe' m$esimi1 non m5o *e p] gli oracoli *e pronunziavano ce gli r5de 9 gran p>te scusabili1 e ci fa d'altronde p]suad]e *e tutto quanto fu da noi rif]ito a loro rigu>do1 non fosse a' m$esimi accaduto *e 9 visione m]am5te1 come di tante altre ge/a op]ate da quelli avv5ne1 e *e p] et]na confusione de' miscr$5ti1 io mi cr$o 9 dov]e di riport>e 9 *i>i s5si nel ,capitolo segu5te4 7#add7 ,il popolo 7come s5satam5te lo rim>ca ,graziano nel suo ,criticon p4 #dae47 arre/a la sua immag9azione su' primi oggetti *e lo p]cuotono2 le app>5ze p5etrano il suo spirito1 lo pr$om9ano1 ed incapace lo r5dono di appr(ondire le v]it1 *e possono ess]e rac*iuse nelle cose2 sempre pi imbecille 9 rapporto alla pi =te1 o pi debole impressione *e i m$esimi fanno sull'animo suo1 esso non cura giammai d'illum9>si sopra i di lui v]i int]essi2 l'e/]iore lo arre/a1 lo s$uce1 e attonito lo r5de2 la semplice v]it1 la pretta ragione1 spogliata dalle *im]e *e sono ad esso artifiziosam5te ins9uate1 sembragli troppo nuda2 esso c]ca qual*e cosa di /raord9>io1 *e que/a sia v]a1 o falsa poco gli cale1 ba/a *e lo spirito v5gane ammaliato1 e p]cosso2 p]ci *e le fanta/i*e visioni de' mitologici1 hanno sov5te ritrovata cieca f$e presso il ,g5tilesimo1 e *e gli altri popoli1 *e ne success]o hanno rigu>dato sempre con illimitata v5]azione tutto quanto v5ne a' m$esimi trasmesso dalle loro diff]5ti orali tradizioni4 ,qu9di 1 p] ultimo1 *e la sua cr$ulit mac*9ale sorpassa di gran lunga la scaltrezza di coloro *e c]cano di tr>re p>tito dalla sua pieghevole buona f$e1 e se alcuno t5tasse p] accid5te 7come fu altrove gi da noi avv]tito7 di f>e rispl5d]e nel c5tro dell'umana societ la fiaccola et]na della ragione1 g5]alm5te rigu>dato come l'innovatore della cr$5za de' suoi simili1 come un'individuo sospetto1 e =se ancora conv9to di miscr$5za1 e di appo/asia3 9 una p>ola1 *iunque brama di viv]e 9 grazia della moltitud9e1 a m5o *e non p5si come ,orazio 7,epi/4 ,,xix4 ,lib4 #a471 il quale solea dire1 ,non ego v5tosae plebis suffragia v5or1 dee /udi>si accuratam5te di r5d]si pi c>o que/o ceto1 di qualunque siasi altro4 7#ade7 ,lancisi uno sgu>do pond]atore nelle i/orie le pi classi*e del mondo1 si consid]9o esattam5te i dogmi conosciuti1 e adottati da tutti i suoi primi abitatori1 se ne faccia il dettagliato confronto con quelli *e si mirano pratic>e attualm5te dalle nazioni de' tempi odi]ni1 e si v$r non ess]vi c]imonia praticata dalle anti*e popolazioni dell'univ]so1 *e le religioni *e conosciamo nella no/ra et1 non ne abbiano cons]vate le traccie1 non lo seguit9o ancora col pi deciso trasporto4 ,p] conv9c]vi di que/a v]it innegabile di simile natura1 *e non mio disegno gi di riport>e1 non abbiamo *e consult>e dilig5tem5te il ,p4 ,acco/a1 ,pietro m>tire1 il ,paw1 ed il ,raynal1 ed i pi accr$itati viaggiatori1 i quali c'in/ruiranno con la massima esattezza possibile di tale massima con=mit di cui p>liamo1 la quale non ha lasciato1 p] altro1 di somm9i/r>e1 al solito1 qual*e debole argom5to agl'irrequieti miscr$5ti contro l'esimia ,religione *e felicem5te pr(essiamo4 7#adf7 ,molti critici sono di f]ma op9ione1 *e ,eno% fosse il primo in/itutore dell'ord9e de' ,pr(eti1 *e si rese 9 seguito manife/o fra gli uom9i1 m5tre desso fu il primo1 p] quanto si assicura1 ad invoc>e il nome dell',ess]e ,supremo1 e que/'ord9e1 si suppone ess]e /ato successivam5te diviso 9 molti altri1 quali di maggiore1 e quali di m9ore cr$ito1 siccome rilev> lo possiamo agevolm5te dalla /essa ,scrittura4 7#adg7 ,balaamo sebb5e non ,ebreo1 ma ,pagano1 mirasi frattanto annov]ato nella categoria de' ,pr(eti1 secondo tutto quanto a suo rigu>do ci n>ra espressam5te la ,scrittura1 e noi rim>*]emo nel ,capitolo segu5te1 ess]v5e /ati molti altri fuori degli ,ebrei *e op]>ono delle cose *e sembrano prodigj1 nella guisa *e fec]o appunto i maghi dell',egitto1 alla pres5za dello /esso ,mos inviato da ,dio2 dal *e si compr5de *e la pr(ezia1 o le pr$izioni1 od i prodigi m$esimi1 non erano sempre il contrassegno positivo1 ed infallibile della santit di una p]sona1 o della p]fezione inalt]abile delle di lui qualit individuali4 ,i ,pagani ebb]o pur essi p>im5te 9 que/'arte delle femm9e1 *e ne riescirono molto p]ite1 come sono /ate appunto le r9omate ,sibille2 ed i sogni di ,abimelek1 di ,f>aone1 di ,baldass>1 e di altri siffatti1 erano altrettante imm$iate rivelazioni positive di ci *e accad]e dovea 9 lontano avv5ire1 e *e realizzate poscia si vid]o un giorno quali erano precisam5te indicate1 come la ,scrittura *i>o ce ne in/ruisce1 allor* ad essa em]ge di p>l>e di simili soggetti4 b5 v]o1 p] altro1 *e qu&o noi r5diamo omaggio a quelle v]it1 *e pr$icono c]ti ,pr(eti1 *e non m]it]ebb]o d'altronde la no/ra buona f$e1 noi non onoriamo gi 9 simile caso1 il ,pr(eta *e p>la1 e *e antiv$e1 ma quell'ess]e unicam5te *e lo abilita a p>l>e1 e *e lo inspira2 poi* come lo riflette ,ambrogio3 non confit5tis m]itum1 s$ vocantis oraculum e/ revelante ,dei gratia ,s4 ,ambr4 ,lib4 ,,vi4 ,cap4 #cg4 7#adh7 ,si legge nel ,cap4 ,x4 del primo ,lib4 de' ,re1 *e ,saulle ritorn&o da ,rama1 dove il ,pr(eta ,samuel gli avea conf]ita l'unzione regale1 incontr nella ,citt di ,gabaa uno /uolo num]oso di ,pr(eti *e cantavano al suono di conc]ti d'i/rum5ti musicali1 e *e ,dio av5dolo riempiuto del suo spirito1 si mise pur esso a pr(etizz>e ad alta voce1 co' m$esimi4 ,d'altronde1 p] quanto app>isce dalla /essa ,scrittura1 sembra *e l'arte della ,pr(ezia non &asse mai disgiunta da quella della musica specialm5te i/rom5tale1 m5tre dessa ci fa *i>am5te capire1 *e ,assaff1 ,heman1 ed alcuni altri di tal fatta1 pr(etizzavano cont9uam5te suon&o le ,arpe1 i ,cembali1 ed i ,salt]i1 accompagn&oli talvolta coll'armonioso conc]to delle loro voci4 7#adi7 ,*i non frem]ebbe ad un tale proposito d'int5d]e esclam>e ,ossea 7,cap4 #i47 ,/ultum1 et insanum prophetam1 insanum v]um spiritualem8 ,e ,s(ona1 qu&o dicea *e i ,pr(eti di ,g]usalem sono /ravaganti uom9i s5za f$e8 ,*e diremo noi di quello s*iaffo sonoro *e il ,pr(eta ,s$e*ia vibr impetuosam5te al ,pr(eta ,mi*ea ritrovatolo a pr$ire de' vatic9j calamitosi al ,re di ,sam>ia1 dic5dogli3 ,come mai lo spirito di ,dio egli p>tito da me1 p] trasf]irsi a te8 7,p>alip4 c4 #ah47 ,g]emia il quale pr(etizzava 9 favore di ,nabuccodonosor inflessibile tiranno del ,popolo d',israel1 si era messo delle corde al collo1 ed un giogo sul dorso1 poi* secondo lui que/o era un simbolo1 ed esso dovea m&>e que/o simbolo a' limitr(i ,regoluzzi diff]5ti p] invit>gli a sottomett]si allo /esso ,nabuccodonosor3 il ,pr(eta ,anania *e rigu>dava ,g]emia come un vegg5te sospetto1 e degno di poca f$e1 gli svelle a gran =za le sue corde1 gliele spezza1 e getta il di lui ba/o a t]ra4 ,que/i non sono gi c]tam5te gli effetti delle visioni intuitive di un ,dio1 ma quelli altres dell'orgoglio1 e della imbecillit dell'uomo abb&onato a se /esso1 ed alle sue proprie tumultuose passioni4 7#aej7 ,il t]m9e 7nebiim7 plurale di ,pr(eta vi5e dal v]bo 7naba7 *e significa pr$ire1 indov9>e2 e que/o vocabolo v>iam5te preso nella ,scrittura 9 rapporto alle p]sone diff]5ti *e sono /ate rive/ite di simile attributo4 p] da rim>c>si *e l'ispezione pr9cipale de' ,pr(eti era negli anti*i tempi quella di raccogli]e gli atti di tutto ci *e si passava di consid]abile nella ,giudea1 e di scriv]e i libri sacri1 non tac5do p]o *'essi aveano inoltre la qualit di ,oratori pubblici1 e come tali arr+avano 9 pres5za del ,popolo1 secondo il bisogno dello /ato1 pr$icevano gli in=tunj da' quali era esso m9acciato1 e ,dio s]vivasi del loro mezzo p] r5d]e noto al mondo la sua et]na volont1 e p] rilev>e le cose occulte4 ,que/e arr+he1 o ,pr(eze erano regi/rate1 e cons]vate negli ,ar*ivj della /essa mani]a di tutti gli altri atti1 o docum5ti2 di/ribuivas5e ancora molte copie aff9* il popolo pote/e legg]le a suo lib]o piac]e1 e ad un tempo m$esimo em5d>si colle salut>i esortazioni *e vi si cont5evano4 ,que/e grazie /raord9>ie del ,cielo facevano loro conf]ire il nome di vegg5ti1 come si rim>ca 9 ,saulle1 il quale vol5do consult>e il ,pr(eta ,samuel sulla p]dita degli arm5ti del di lui g5itore1 e pr5d]e cognizione da esso del luogo 9 cui potevano quelli ritrov>si1 egli dom& ad alcune ragazze *e ha incontrate ,nam hic vid5s8 7#a4 de ,reg4 ,cap4 #i72 e nello /esso ,cap4 vi si legge inoltre *e ne' tempi di ,samuel1 quelli *e noi di/+uiamo col c>att]e di ,pr(eti non erano allora *iamati *e vegg5ti2 e qu9di supponibile *e non si *iamass]o tali1 se non se p] *'essi v$evano da lontano le cose *e dovevano accad]e1 e rivelavano ci *e era occulto al re/o degli uom9i4 ,aggiungasi ancora *e un tempo si dato pure il nome di ,pr(eti a c]te p]sone1 le quali viveano sep>ate dal re/o del mondo1 adun&osi unicam5te a c]te fissate ore del giorno1 e della notte p] t5]e delle conf]5ze sulle scritture1 p] cant>e gli encomj del ,creatore1 quali solevano accompagn>e sov5te da v>j armonici /rum5ti1 e ci ad oggetto di eccit>si meglio alla devozione1 ed alla vita religiosa1 e contemplativa *e si erano prescelta4 ,,capitolo ,,xviii4 ,cont9uazione del m$esimo soggetto4 ,le pi g5]ali1 ed accr$itate op9ioni1 relativam5te alle qualit ess5ziali *e di/+uevano il ,pr(eta1 da *i tale propriam5te non lo era1 si riducono a sole tre3 la prima di quelli *e facevano dip5d]e la loro inspirazione dal temp]am5to1 dallo /udio1 dalla tri/ezza1 ed an*e dall'esilio2 avv5e ancora *i p5sa *e ,dio sceglieva i ,pr(eti1 s5za av]e niun rigu>do all'et loro1 alla loro nascita1 n a' loro tal5ti3 al contr>io1 esso gli traeva sov5te dalla classe infima del popolo4 ,ne sono un esempio aut5tico ,amos il quale era bo>o1 ed ,eliseo lavoratore di ,campagna1 avuto soltanto riflesso alla purit della loro vita1 ed alla esempl>it de' loro propri co/umi4 ,la seconda di coloro *e so/5gono *e la pr(ezia una facolt naturale1 poi* p] ess]e pr(eta1 d'uopo av]e un temp]am5to robu/o1 e vigoroso1 civilizz>lo collo /udio1 e coll'applicazione1 e condurlo a tutto quel grado di p]fezione1 di cui pu ess]e quella suscettibile3 la t]za f9alm5te quella *e appoggia il ,maimonide 7,mor ,nevoh4 p4 #b4 ,cap4 #cb4 p4 #bhe71 cio *e la pr(ezia non allignava giammai solo *e 9 un uomo saggio1 e di una condotta irrepr5sibile ad ogni esp]im5to2 qu9di *e si mirano assegn>e tre qualit volute necess>ie1 e indisp5sabili a' ,pr(eti1 #a4 una immag9azione viva2 #b4 un razioc9io solido1 e illum9ato dalla coltura dello spirito2 e #c4 9 ultimo una integrit esempl>e di co/umi2 e di azioni2 poi* niuno ha giammai op9ato s5satam5te1 *e lo spirito di ,dio ris$esse sopra un anima reproba1 od un uomo p]v]so 7,g]em4 ,cap4 #de4 v4 #c e #d74 ,v$uti *e abbiamo i requisiti necess>j1 e conosciute quanto ba/a le qualit ess5ziali *e debbono c>att]izz>e il ,div9izzatore1 o il ,pr(eta1 s5za f]m>ci qu ad inve/ig>e pi oltre l'intimo valore delle preallegate op9ioni1 onde adott>e l'una 9 pref]5za dell'altra1 noi possiamo ragionevolm5te con*iud]e *e la sola vocazione div9a1 munita di una sana morale1 era quella unicam5te *e =mava 9 massima i pr(eti1 s5za rigu>do alcuno al temp]am5to rettificato dallo /udio1 nel modo1 *e lo pret5dono i ,rabb9i f]mam5te1 n all'int]no declivio naturale degli uom9i1 od alla riscaldata immag9azione dei m$esimi1 come bizz>ram5te lo suppone ,sp9osa unito a' suoi miscr$5ti fautori4 ,ora passiamo ad esam9>e le pr$izioni1 le ge/a2 o le pr(ezie di s fatti vegg5ti1 onde possiamo fondatam5te desum]e 9 quale s5so debbono ess]e quelle propriam5te intese1 e quale p] tanto l'adeguato valore *e pu ad esse m]itam5te conv5ire4 ,fra i moltiplici scrittori1 *e hanno di proposito ragionato con crit]io1 sopra que/a mat]ia1 il ,maimonide s5satam5te pret5de 7,mor ,nevoh4 p4 #a4 ,cap4 #ba e #cj7 *e quasi tutte le azioni *e sono dal volgo attribuite g5]alm5te a' ,pr(eti come v]e1 e reali1 quelle non si debbono int5d]e1 soltanto1 *e 9 sogno m]am5te1 9 e/asi1 o 9 visione come qu&o la scrittura ci descrive l'app>izione degli angeli ad ,abramo sotto m5tita spoglia umana 7,g54 ,cap4 #ah4 v4 #i72 la lotta so/5uta prodem5te da ,jacob col messagg]e cele/e1 9 sembianze di uomo 7,ibid4 ,cap4 #cb4 v4 #be e #bf72 il colloquio di ,eva ,col s]p5te 7,ibid4 ,cap4 #c4 v4 #c7 quello di ,balaamo colla di lui as9a *e cavalcava 7,num4 ,cap4 #bb4 v4 #bh71 ed un gran num]o di altre app>izioni s fatte1 le quali b5 lungi del consid]>le1 coll'ign>a moltitud9e1 visibilm5te accadute1 non debbono quelle1 secondo lui ess]e intese n spiegate alla lett]a1 ma 9 semplice visione1 o sogno intuitivo1 dove propriam5te consi/e la base radicale della pr(ezie2 lo /esso dicasi come allorqu&o i ,pr(eti p>lano di un camm9o1 *e i m$esimi hanno fatto da un luogo all'altro1 dell'int]vallo di tempo *e ci hanno i m$esimi impiegato1 e di tante altre simili cose *e te/ificano di av]e mirabilm5te op]ato 9 molte foggie diff]5ti1 ci1 *e lo /esso autore prova col mezzo di v>i s5sibili esempi della scrittura4 ,infatti quale altro esp$i5te pi efficace di que/o potrebbe giammai sottr>re dalle invettive p]t9aci de' traviati miscr$5ti1 c]te pr(ezie *e sembrano1 ad ogni rigu>do1 assolutam5te ripugn>e al buon s5so1 e f>e insulto alla ragione1 se non si rigu>dass]o 9 massima come semplici visioni2 ma *e1 al contr>io1 prese quelle foss]o alla lett]a8 ,qu9di segu5do il s5so m]am5te lett]ale della volgata1 cosa potrebbe mai op9>si di un ,ossea1 a cui ,dio com&a di pr5d]e una m]etrice1 e di av]e de' figli di m]etrice8 ,vade sume tibi uxorem =nicationem1 et fac tibi filios =nicationum 7,ossea ,cap4 #a47 al *e il ,pr(eta imm$iatam5te obb$5do prese ,gom] figlia di ,ebalaim dalla quale poscia ebbe tre figli3 quale giudizio dovremo noi f>e di un ,eze*iello *e dice d'av]e dormito #cfj giorni consecutivi sulla p>te s9i/ra del di lui corpo1 e #dj sulla diritta1 di av]e trangugiato un libro di p]gam5a1 di av]e mangiato del pane coll'escrem5to umano p] com&o dell',ess]e ,supremo8 7,eze*4 ,cap4 #c4 v4 #a e #b1 e ,cap4 #d4 v4 #d1 #e1 #f7 ,cosa potr dirsi mai del proposito indec5te *e lo /esso ,pr(eta fa t5]e al ,creatore del mondo colla giov9e ,oolla8 7,ibid4 ,cap4 #bc4 v4 #b1 #c1 #d7 *e p5s]emo noi di v$]e camm9>e ,isaia int]am5te nudo p] le' pubbli*e contrade di ,g]osolima1 durante lo spazio di tre anni8 7,is4 ,cap4 #bj1 v4 #b e #c7 ,cosa con*iud]emo noi di ,eliseo1 allor* trovasi *e fece divor>e #dj fanciulli dagli orsi1 p] av]lo d]isivam5te *iamato te/a calva8 7,reg4 ,,ii4 ,cap4 #b4 v4 #bc7 ,cosa div]ebb]o p] ultimo essi mai1 que/i1 e molti altri an$doti della m$esima natura1 di cui sono pi5i ovunque tutti i ,pr(eti1 presi nel s5so mat]iale quali si leggono8 ,b5 lontano dal concili>si la no/ra ammirazione1 il no/ro affetto1 essi non f>ebb]o c]tam5te *e attir>si la no/ra ripugnanza1 il no/ro obblo ma rigu>d&oli nel modo *e l'insigne ,maimonide ci esorta1 noi allora1 s5za mett]e alla tortura la ragione1 possiamo a colpo sicuro dissip>e le oltraggianti1 quanto ins5sate opposizioni degl'incr$uli1 e quelle dello ,sp9osa 9 p>ticol>e 7#aea72 dimo/r&o loro con evid5za *e un sogno pu b5e f>ci comp>ire /ravaganti qual*e volta 9 faccia delle p]sone veglianti2 ma *e d'altronde lo /upore cessa1 il folto velo dell'illusione si squ>cia 9 mille brani1 to/o *e noi ripr5diamo sicuri la uso degli assopiti no/ri s5si1 e *e disc]n]e possiamo con tutto quell'acume di cui siamo capaci1 il v]o *e c'illum9a1 e ci giova1 dall'app>5te *e ad ognora c'+anna orribilm5te1 e ci s$uce4 ,lo /esso proposito da t5]si p>im5te delle inf9ite pr$izioni fatte da' m$esimi ,pr(eti1 le quali prese alla lett]a ci trasc9]ebb]o esce pure nel pi imb>azzante labir9to di o/acoli1 e di assurdi1 e =se ancora dim9uirebb]o 9 noi quella dose di buona f$e1 *e concepire dobbiamo a loro rigu>do4 ,ma se devi&o un solo i/ante dal no/ro incamm9ato s5ti]e1 trasport>e volessimo la no/ra m5te f9o a contempl>e il vortice imm5so delle num]ose pr$izioni trasmesseci da' ,codici tradizionali di altri popoli1 noi ve ne trov]emmo1 s5za1 dubbio1 di quelle *e dovrebb]o 9 ogni s5so eccit>e le no/ra commis]azione1 il no/ro s*]no 7#aeb74 ,ma quanti fabbricatori di s fatte pr$izioni1 non ci (fre mai l',i/oria de' secoli decorsi8 ,p] altro1 molti fra essi1 non pot5do pi a lungo dissimul>e la ridicolezza1 e l'inv]osimiglianza delle m$esime1 non hanno esitato di confess>e ap]tam5te con ,curzio3 ,equidem plura transcribo quam cr$o1 nam nec adfirm>e su/9eo de quibus dubito1 nec subduc]e quae accepi 7#aec74 ,p] non ci diffondiamo di sov]*io sopra una mat]ia1 *e niun vantaggio solido pu sicuram5te rec>ci di appr(ondire1 o discut]e1 e solo avanti di porre l'e/remo f9e al soggetto di cui trattiamo1 non mi sembra inutile assunto di f>e qu una rapida m5zione della tanto decantata voce intuitiva *e facevasi armonicam5te int5d]e presso gli ebrei anti*i1 e da' quali si foce t5]e le veci1 ed il c>att]e di pr(ezia1 dopo *e l'influ5za ,div9a di que/a1 v5ne int]am5te a cess>e nel ,popolo d',israel 7#aed74 ,il ,talmud fra i moltiplici gradi di pr(ezia *e il m$esimo di/+ue1 pret5de annov]>e una c]ta voce *e scaturiva dal c5tro degli oggetti1 e *e facevasi capire dagli a/anti 9 *i>i1 e b5e espressi acc5ti1 della quale voce1 aggiugnesi da quello1 ,dio non s]vivasi p] p>l>e a' ,pr(eti *e di notte 7,v$i luogo citato74 dunque da tale voce intuitiva1 *e i ,rabb9i ricav>ono 7come lo abbiamo te/ oss]vato7 il loro ,batkol1 ovv]o figlia della voce1 la quale ass]iscono *e supplisse nel secondo tempio alla int]na inspirazione recondita de' ,pr(eti1 adduc5do p] comprov>lo l',i/oria di ,samuel1 e quella di ,nghelly1 scossi entrambi p] tre volte dall'eccitam5to *e cagionato avea loro que/a voce 7,sam4 ,i4 ,cap4 #c4 v4 #d4 e seg47 p] b5 tre volte ripetuta2 e gli /essi ,rabb9i agit&o fra essi alt]nativam5te qual*e teologica que/ione1 si pret5de *e nel bollore della m$esima1 impetrass]o l'assi/5za di tale voce1 vol5do *'ella decidesse da quale p>te era il torto1 e quale dovea m]itam5te aspir>e alla vittoria sul p>tito antagoni/a2 le accanite int]m9abili controv]sie *e si agitavano di tanto 9 tanto dalle due pi r9omate accademie della ,giudea1 quella d',illel1 e quella di ,sciamaj ne =mano la prova inconte/abile2 esse l'invocavano molto sov5te 7,v$4 ,pir* ,avo? ,cap4 ,,vii47 e infatti i ,rabb9i si accordano a so/5]e *e quella voce sovrumana si udisse realm5te pr(]ire secondo le circo/anze1 l'opportunit1 ed il bisogno 7,alahah *ebet ,illel7 cio2 la ,decisione secondo ,illel1 se l'op9ione di que/i fosse /ata la pi ammissibile3 ovv]o 7,alahah *ebet ,sciamai7 cio1 la ,decisione secondo ,sciamai1 nel caso contr>io4 ,tali erano dunque gli effetti1 p] quanto ci noto1 di quella port5tosa cos nomata figlia della voce1 ritrovata1 come si disse1 nella cessazione1 o nel dep]im5to della inspirazione occulta *e animava i vetu/i ,pr(eti del ,popolo d',israel1 e di cui facevasi t5]e le qualit1 e le veci equival5ti4 ,ma di tale soggetto av5do f9 qu ragionato quanto era necess>io p] conosc]lo1 e fond>e con qual*e precisione i no/ri giudizj positivi su' ,pr(eti1 non m5o *e sopra tutto ci *e direttam5te rigu>da le ge/a de' m$esimi1 le loro pr$izioni1 o vatic9j1 entr>e ora ci duopo ad esam9>e le loro port5tose op]azioni1 rispettosam5te d5om9ate miracoli1 o prodigj2 le illazioni esatte1 *e risult>e v$remo dalle indag9i pond]ate *e noi entriamo a f>e sulla possibilit1 e l'intr9seco valore1 *e come v]i ,israeliti siamo nel pressante dov]e di attacc>e alle m$esime1 ci condurranno alle ric]*e le pi curiose1 ed alle pi int]essanti conclusioni1 ,tale dunque il soggetto al grado massimo utile1 quanto importante *e noi ora ci affrettiamo ad esaurire colla massima accuratezza1 e precisione4 7#aea7 ,se noi non consultassimo *e il solo ,sp9osa intorno que/a mat]ia1 lo udiremo c]tam5te d>ci delle idee cos mes*9e1 e degradanti de' ,pr(eti1 non m5o *e delle pr(ezie f9o ad anni5t>le3 sebb5e que/o filos(o incr$ulo avesse att9ti i suoi pr9cipj da' ,rabb9i fra i quali esso crebbe1 e si educ1 egli d$uceva delle consegu5ze molto pi metafisi*e1 e pi =ti di quelle *'esso avea da' m$esimi ricavate4 ,esso accordava a' ,pr(eti molta pi immag9azione *e ragione1 ed p]ci appunto *e essi ignorano molte cose1 e *e secondo lui s'+annavano sov5te sugli arcani della natura2 7v$4 ,sp94 ,tract4 ,!ol4 ,polit4 ,cap4 #b4 p4 #ag4 #ah4 #ai7 m5tre cosa omai b5 dimo/rata1 *e r>e volte porta ceco l'impronta di c]tezza1 ci *e non *e il semplice risultato dell'immag9azione2 ci di *e dobbiamo conv5ire noi pure1 siccome ci ris]biamo a r5d]lo pi espresso nel ,cap4 segu5te1 allor* impr5d]emo a ragion>e su' miracoli1 sulla solidit1 e sull'oggetto de' m$esimi4 ,non poco1 p] altro1 *e ,sp9osa rappres5t&oci i ,pr(eti come p]sone *e propalavano tutto ci *e una fantasia riscaldata pu sugg]ire1 confessava1 nulladim5o1 *e la loro morale era esempl>e1 e *e poteasi ad ogni rigu>do lib]am5te consult>li sulla condotta della vita3 ma ci solo era egli =se ba/ante p] ess]e ,pr(eta8 ,sp9osa lo cr$e1 ma ei s'+anna4 7#aeb7 ,la f]ma cr$5za delle pr$izioni1 e degli avv5im5ti decantati miracolosi1 erasi talm5te impossessata dell'immag9azione de' popoli1 e gli trasc9ava a delle /ravaganze tali1 *e v]so il secolo nono ,agob>do ,vescovo di ,lione1 compose un trattato p] abbatt]e1 e anni5t>e le sup]/izioni accr$itate a tale rigu>do f9o ne' suoi tempi3 ,tanta jam /ultitia1 dic'egli1 oppressit mis]um mundum1 ut nunc sic absurdae res cr$antur a *ri/ianis1 quales antea ad cr$5dum non pot]at quisquam suad]e ,paganis4 ,agob4 ,infatti se si rim>ca le tante pr$izioni allora 9 voga fra i ,cri/iani1 si con*iud] *e non avea tutto il torto que/o saggio vescovo di reprim]le come abusive1 e condann>le come irragionevoli2 p] tac]e inf9ite altre1 noi non f>emo qu speciale m5zione *e di quella nuova ,citt di ,g]usalem *e dovea disc5d]e dal ,cielo1 co/ruita entro lo spazio di una notte 7v$4 annot4 #gb7 l',apocalisse annunzi que/a prossima sorpr5d5te avv5tura e tutti i cri/iani de' primi secoli della ,*iesa la cr$ett]o f]mam5te2 s'immag9>ono de' nuovi canti ,sibill9i da' quali que/a nuova ,g]usalem supponevasi pr$etta2 essa app>ve ancora que/a port5tosa ,citt1 nella quale1 ovunque diceasi *e i f$eli dovevano abit>e mille anni dopo l'e/rema consumazione dell'univ]so2 essa discese dal ,cielo p] qu>anta notti consecutive1 7ma quella p>e *e sp>isse da *e era fatto giorno7 ,t]tulliano la contempl1 la conobbe1 la vide co' propri oc*i suoi2 un tempo v]r1 s5za contra/o1 9 cui niuno p]suad]e si potr *e tali grossolane inezie conoscono p] autori enti dotati di p5si]e1 e di ragione4 7#aec7 ,non saprei 9 v]o1 se qu&o ,erodoto si fa rapportatore di tanti avv5im5ti /raord9>i1 *e dovevano1 secondo lui accad]e 7,hi/4 ,lib4 #a47 ne foss'egli /esso realm5te conv9to e se allor* veggiamo ,tito ,livio compil>e tutte quelle /ravaganti pr$izioni *e erano 9 voga presso i ,pagani 7,decad4 ,,iii4 ,lib4 #c4 pag4 #aad47 ne conv5isse egli pure1 con intimo s5so3 b5* coloro *e si s=zano di giu/ific>li ass]iscano *e la sola necessit di adatt>e i loro p5si]i al gu/o dom9ante del loro secolo1 gli abbia entrambi co/retti 7siccome avv5ne a tanti altri i/orici ritrovatisi 9 egual caso7 a dov]e assum]e il dettaglio di tutte quelle ge/a prodigiose accr$itate da que' popoli1 de' qual essi impres]o a trasmett]ci le i/orie4 7#aed7 ,que/o il nome con cui i dottori ebrei di/+uono la rivelazione *e ,dio ha fatta di sua volont 7com'essi op9ano7 al ,popolo ebreo1 dopo *e la ,pr(ezia v]bale cessata 9 ,israel1 cio1 dopo i ,pr(eti ,aggeo1 ,zacc>ia1 e ,mala*ia 7,ghem4 ,so?a ,cap4 #i4 pag4 #dh47 sopra que/a voce intuitiva *e gli ebrei ,talmudi/i fondano la massima p>te delle loro tradizioni1 e de' loro usi rituali pret5d5do *e ,dio gli ha rivelati a' loro prog5itori1 non gi col mezzo di una pr(ezia articolata1 n con una inspirazione segreta1 ma p] la via di una /raord9>ia rivelazione *'essi *iamano 7,bat ,kol7 figlia della voce4 ,i ,rabb9i riconoscono tre mani]e di ,pr(ezie1 primo coll',urim1 e ,tumim 7di cui s> da noi p>lato altrove7 *e faceva int5d]e la spiegazione di ci *e dom&avasi col mezzo di c>att]i prodigiosam5te impressi sul pettorale del ,pontefice ,sommo2 la seconda collo spirito di ,pr(ezia1 *e inspir i ,pr(eti non m5o av5ti la promulgazione del ,p5tateuco *e dopo ,mos2 la t]za m$iante il ,bat ,kol4 ,la prima durata1 secondo essi dalle co/ruzione del tab]nacolo f9o alla edificazione del primo tempio2 la seconda dall'orig9e del ,mondo f9o alla morte di ,mala*ia l'ultimo de' ,pr(eti sotto il secondo ,tempio1 b5* l'uso pi frequ5te di esse riconoscasi ess]e ente unicam5te sotto il primo ,tempio2 la t]za f9alm5te com9ci dopo ,mala*ia1 ed ha sussi/ito nella nazione d',israel f9o alla compilazione della ,misnah4 ,essi pret5dono altres *e il ,batkol una voce proc$5te imm$iatam5te dal ,cielo1 *e si fa s5tire di una mani]a articolata presso a poco simile a quella *e *iam il giov9e ,samuel p] reit]ate volte1 allor* ,dio volle rivel>gli ci *e dovea succ$]e al gran prete ,helly ed alla di lui famiglia4 ,v4 ,reg4 ,i4 ,cap4 #b4 ,v4 #e4 e #f4 ,,capitolo ,,xix4 ,indag9i analiti*e su' miracoli2 quale si cr$e ess]e il loro pr9cipale oggetto2 ogni ,setta ne vanta 9 pr(usione2 come p]v5ire a conosc]ne i v]i1 e di/rugg]e le obbjezioni *e agitano gli incr$uli contro de' m$esimi4 ,l'uomo p] sua intima natura1 tanto pi limitato nelle sue proprie cognizioni1 tanto la sua curiosit div5ta e/esa oltre i conf9i di ogni dubbio1 9 cui esso non si adatta facilm5te dia re/>e1 alm5o p] lungo tempo2 que/o uno /ato *e lo angu/ia1 e *e sembra togli]li qual*e p>te di quella vanagloriosa dignit1 *e si tem]>iam5te attribuita4 ,or siccome baldanzoso egli cim5tasi a discut]e1 o inve/ig>e i f5om5i della natura1 b5* desso ne ignori onn9am5te l'ess5za non m5o1 *e le propriet intr9se*e di que/'ess5za1 da qu&o il di lui mes*9o sap]e ridotto al p]iodo e/remo dell'inscizia1 esso ricorre ad una causa soprannaturale2 allorqu&o i fatti sono un poco remoti1 e *e mancano i solidi pr9cipj da mett]e 9 campo1 l'esatta di/9zione del *im]ico1 e del v]o1 riesce p] esso lui un assunto molto arduo ad intrapr5d]e1 ed eccessivam5te sp9oso ad eseguire2 la pigrizia naturale dell'uomo1 e la sua insita defici5za vi ripugnano d'accordo1 egli 9 que/o solo caso *'esso fa int]v5ire il prodigio1 il quale fa dissip>e 9 un i/ante dalla sua m5te tutte quelle impossibilit *e la r5devano come affatto in]te1 e p>alizzavano tutto le di lui ardite intraprese3 ,il e/ trop flatteur p\r la creature1 dice un p5satore illu/re1 de voir le crateur b\lev]s] l'ordre prtabli en sa faveur4 ,9 que/a circo/anza come 9 tante altre di simile natura1 il suo circoscritto disc]nim5to non gli accorda l'adito a riflett]e *'egli positivam5te impossibile *e una cosa esi/a1 e non esi/a insieme ed un tempo m$esimo4 ,ecco il solo punto di rilievo1 *e s]v molte volte di appoggio a quegli uom9i *e voll]o f>si rispett>e da' popoli1 e *e i primi conobb]o la sicura mani]a di soggiog>li4 ,p] poco *e rivolgiamo con att5zione l',i/oria1 essa ci conv9c] evid5tem5te ad ogni tratto1 *e tutti i capi1 e fondatori di nuove ,sette1 9 qualunque epoca del mondo1 hanno t5tato di prov>e la lealt delle loro p>ticol>i missioni col mezzo di /raord9>ie op]azioni1 v>iam5te immag9ate da essi e di suppo/i prodigj 7#aee74 ,ma avanti d'int]n>ci a conosc]e il valore intimo1 *e religiosam5te dobbiamo noi attacc>e a que/i decantati prodigj1 analizz>e ci duopo1 di passaggio ess5zialm5te cosa mai sia p] se m$esimo un miracolo4 ,ad una s fatta ric]ca1 io odo ripet]mi ess]e que/a una /raord9>ia op]azione2 oppo/a del tutto direttam5te alle leggi della natura1 pree/abilite gi da tempo immemorabile dall',et]no consiglio del suo ,div9o ,autore4 ,p] altro1 que/a diff9izione sembrami altro non ess]e *e un semplice raff9am5to dell'idea *e gli uom9i ebb]o 9 orig9e del t]m9e miracolo1 cio1 res mir&a1 prodigium1 port5tum1 mon/rum1 cosa ammirabile1 *e annunzia1 cosa /up5da1 *e reca novit1 oggetto da mo/r>si come r>o1 ec42 e 9 que/o s5so an*e la /essa no/ra esi/5za potrebbe fondatam5te consid]>si un cont9uato miracolo4 ,noi p] ci siamo =mati tutt'altra idea del miracolo2 que/o secondo l'op9ione volg>e ci *e non era mai accaduto1 e *e succ$]e mai non potr 9 tempo alcuno2 come s>ebbe1 p] esempio1 il colloquio del s]p5te con ,eva2 quello dell'as9a con ,balaamo2 la c>rozza di fuoco *e condusse nel ,cielo il ,pr(eta ,elia2 la caduta delle mura di ,g]ico al suono di tromba1 e molti altri dell'ord9e m$esimo1 de' quali ci fa espressa m5zione la ,scrittura4 ,comunque siasi p]2 l'op9ione rec5tem5te adottata incontra delle =ti opposizioni dalla p>te di c]ti /ravaganti filos(i del secolo2 qu9di poi* ,dio il sommo ,creatore di que/e ,leggi 7ci ripetono essi tem]>iam5te7 ,dio *e ha tutto prev$uto1 ed a cui il passato1 il pres5te1 e l'avv5ire1 sono sempre del p>i ad esso 9 egual grado a/anti1 come avrebb'egli mai contr>iate que/e ,leggi m$esime *e la sua ineffabile saggezza avea impo/e alla natura8 ,non pot5do mai supporre *'esse foss]o mancanti1 si dovr non p] tanto dunque op9>e1 *e 9 c]te circo/anze quelle pi non si accordass]o cogli et]ni disegni di que/',ess]e ,supremo1 poi* si pret5de f>ci cr$]e *e ha esso dovuto sosp5d]le1 o contrapporle8 ,inoltre1 come si os] egli so/5]e *e un ,dio 7que/i audaci miscr$5ti p]si/ono ancora7 il quale non ha potuto f>e *e delle ,leggi p]fettissime1 ed immutabili1 ad ogni esp]im5to1 com' la sua natura1 sia co/retto ad impieg>e de' cambiam5ti ad oggetto di f>e sortire felicem5te le di lui mire div9e1 o *e accord>e voglia alle sue creature l'assoluta possanza di op]>li1 onde la sua et]na inalt]abile volont re/i p] ogni p>te compiuta8 egli cr$ibile p] alcun modo 7essi con*iudono inf9e7 *e un ,dio ,sommo1 ed inf9ito abbia d'uopo del concorso di un ess]e t]rig5o1 e limitato aff9e di r5d]e manife/i sopra la t]ra i alti ammirabili prodigj8 ,or come sup]>e tali obbjezioni1 ed altre moltiplici s fatte1 *e baldanzosi mettono 9 campo sov5te i furibondi avv]s>j de' miracoli contro di noi1 *e p]v5uti siamo a conosc]ne i v]i1 ed a esp]im5t>ne1 ad ogni tratto1 i salut>i effetti8 ,la pi efficace rispo/a *e potremmo noi addurre dalla p>te no/ra1 si *e le vie dell'onniposs5te sono incompr5sibili p] l'uomo1 *e un ,dio il quale pu cre>e1 e tr>re le cose dal ni5te1 e l'edifizio ammirabile dell'univ]so dal ,caos orrido1 in=me 9 cui giacea sepolto1 pu altres tutto rivolg]e egli /esso1 a suo piac]e1 9 via /raord9>ia1 e ad un tempo m$esimo abilit>e i suoi eletti dell'assoluta facolt di op]>e dei prodigj1 i quali viemaggiorm5te conf]mano 9 essi l'amore e la v5]azione p] l'opifice supremo della natura4 ,ma tutto* le no/re adotte ragioni si5o troppo b5e fondate1 ed inconcusse p] ell5o m$esime1 pure i no/ri p]t9aci oppositori le rigu>dano come un debolissimo balu>do p] la difesa a cui noi pret5diamo di f>le efficacem5te s]vire2 frattanto lasciamo pure co/oro imm]si nel paludoso pelago delle loro t5ebre deplorabili1 e procuriamo noi di ris*i>>e le no/re colla fiacola et]na dell'esimia incontam9ata religione1 *e abbiamo la felicit di pr(ess>e 7#aef74 ,ragion&o p] con quell'acume di cui al provido ,creatore piacque =nirci onde meglio contempl>e possiamo le di lui op]e sorpr5d5ti1 noi dunque /abiliremo *e un miracolo altro p] se /esso non 7secondo ancora gli odi]ni sani filos(i1 ed i ,teologi pure7 solo *e un eccezione positiva1 e reale alle div9e leggi pree/abilite della natura3 ma con quali dati giudic>e mai possiamo di un miracolo s5za un'esatta1 e pr(onda cognizione di tutto que/e ,leggi1 *e l'uomo1 d'altronde1 9 vano t5t]ebbe giammai di acqui/>e sopra le t]ra 7#aeg78 ,9 tale prec>ia posizione di defici5za1 come potrebb'egli p]v5ire 9 alcun tempo a disc]n]e con qual*e probabilit il g5u9o c>att]e de' v5]abili miracoli *e proc$ono dalla volont imm$iata onniposs5te dell'arbitro disponitore de' ,cieli1 e della t]ra1 da quelli *e propriam5te non sono *e il m]o effetto qual*e volta dell'accid5te1 b5e di r>o della sci5za1 e molto sov5te dell'a/uzia 7#aeh78 ,mos op]ava de' miracoli sorpr5d5ti3 ci innegabile1 ma frattanto lo ,scrittura m$esima *i>o ci dimo/ra *e gli aruspici1 ed i maghi dell',egitto gli op]avano essi ancora con eguale successo 7,exod4 ,c4 ,,vii4 v4 #ab7 non gi p] que/o *e noi titubiamo un solo mom5to a decid]e quali foss]o fra que/i que' prodigi emanati direttam5te da ,dio1 e quali conoscess]o p] prima loro base l'artifizio1 la sci5za1 o i sortilegj1 m5tre tutto concorre intimam5te a p]suad]ci *e altri fuori *e il solo ,mos non potea ess]e il v]o deposit>io degli arcani supremi di un ,dio1 e l'organo imm$iato della di lui ,et]na volont ineffabile1 ed altro io qu non faccio *e r5d]e un semplice ragguaglio m]am5te dell'ardita incr$ulit di c]tuni p] rapporto a' miracoli2 ma nulla o/ante1 que/a no/ra conv9zione riesce un debole so/egno di difesa1 contro gli assalti o/ili degli avv]s>j2 n ha p] se /esso =za ba/ante a dissuad]e i filos(i del secolo da' loro oppo/i pr9cipj1 il quali pr5dono tanta maggiore possanza nelle loro m5ti sovv]tite1 quanta pi esorbitante l'afflu5za de' miracoli di ogni specie da cui oss]vasi inondata tutta la t]ra dall'orig9e della sua popolazione f9o a' tempi no/ri 7#aei72 ed a fronte di tutto il rispetto *e prote/iamo di nutrire p]petuam5te p] i sacri ,codici1 non m5o *e p] tutto quanto essi cont5gono2 ci troviamo a/retti a dov]e confess>e con ,bayle1 *e *iunque si =mato delle v]e idee dell'ignoranza1 della cr$ulit1 e dell'incuria del volgo1 rigu>d] sempre mai le op9ioni come altrettanto pi sospette2 quanto *e le ritrov] esso pi /abilm5te propalate4 ,gli uom9i1 p] la massima p>te1 non esam9ano ni5te1 essi lasciansi ciecam5te condurre da un abitud9e mac*9ale1 o dall'autorit1 e le loro sacre op9ioni tradizionali specialm5te1 sono quelle appunto *'essi hanno m5o il coraggio1 e la capacit di esam9>e2 e siccome non loro p]messo di f>e uso della propria ragione sopra que/a dilicata mat]ia 7#afj71 essi debbono gem]e nel pi torpido sil5zio1 e sopport>e con pazi5te rassegnazione il giogo f]ale *'essi m$esimi s'impos]o4 ,quale solido vantaggio possono rec>ci mai tutte quelle regole *e ogni sett>io non ha mancato di =nirci dal canto suo1 come sicure p] disc]n]e i v]i da' suppo/i miracoli1 se una volta /abilita que/a di/9zione1 niuno fu mai pi imb>azzato p] consolid>e il suo trionfo sulle basi m$esime del pr9cipio gi fissato8 ,que/o inconv5i5te proc$e da ci *e la regola presa quasi sempre dalla /essa natura delle prove1 *e ciascuno si s5te capace di produrre1 e so/5]e2 appunto sopra un tale proposito *e un critico de' no/ri tempi dicea3 ,un vrai faiseur de miracles p\rrait tran*] t\te difficult quelconque leur g>d1 en r5dant la vie un homme au quel on aurait arra* le coeur1 ou c\p la tte3 l'esprit raisonneur s]ait bi5 humili la vue d'un tel prodige 7,trait4 des mirac4 ,introd4 p4 #be47 ,ma ci *e pi di ogni altra cosa concorre a disgu/>e ogni ni5te illum9ata1 e *e noi non possiamo contempl>e s5za frem]e1 malgrado il religioso trasporto *e intimam5te nutriamo p] i giu/i1 e p] i b5e fondati miracoli1 si 1 oltre l'imm5sa quantit di prodigj1 non s come scaltram5te introdotti sulla sc5a del mondo1 il v$]e adott>e alla r9fusa come tali le azioni le pi ridicole1 i pi pu]ili an$doti1 e le favole pi ins5sate2 9 vano *e ,criso/omo ci ripete incessantem5te *e oggi la *iesa pi non op]a p] via di miracolo non av5done pi d'uopo1 e *e ,ago/9o dopo di av]e s]iosam5te int]rogato p]* mai que' miracoli *e op]avansi altre volte pi non si miravamo ripet]e a' giorni suoi1 produce la m$esima ragione3 ,cur1 dic'egli1 nunc illa miracula quae pra$icatis facta esse non fiunt8 ,possem quidem dic]e necess>ia prius fuisse1 quam cr$]et mundus1 ad hoc ut cr$]et mundus 7,aug4 ,de ,civit4 ,dei ,cap4 ,,xxi47 ,a fronte di tali autorevoli opposizioni frattanto que/i suppo/i prodigj ripullul>e si mirano b5e di frequ5te fra gli uom9i1 e ci *e di peggio si coll'impronta il pi delle volte della m5zogna1 e della contraddizione 7#afa74 ,da tutto quanto abbiamo f9o ad ora significato1 non m5o p] ci *e rigu>da le pr(ezie1 *e p] quello *e rapportasi a' miracoli1 o alle intuitive app>izioni *e ne fanno p>te 7#afb71 pu illativam5te inf]irsi *e non v'ha delirio pi p]icoloso nell'uomo di quello da cui esso fu sempre mai pr$om9ato1 cio di pret5d]e a tutta =za di rivel>e quegli arcani avv5im5ti1 *e ,dio volle r5d]e occulti alla sua specie1 avvilupp&ogli 9 una oscura notte1 s5za lasci>gli neppure la debole sp]anza di pot]gli 9 alcuna mani]a p5etr>e 7#afc74 ,egli si s*]nisce de' sup]bi mortali *e t5tano di port>e arditam5te le loro inquiete ric]*e oltre il punto *e fu ai m$esimi prescritto1 e *e all'umana defici5za si compete4 ,fu ric]cato un giorno ad un filos(o ci *'egli op9]ebbe se v$esse il sole arre/>si nel suo corso 7cio se l'annua rivoluzione della t]ra intorno que/'a/ro cessasse72 se tutti i morti resuscitass]o 9 sua pres5za2 se gli uom9i si metamorfosass]o 9 bruti1 e tutto ci p] prov>e qual*e v]it importante1 come p] esempio1 l'efficacia del ,lampad>io del ,sabato1 o la grazia v]satile2 ci *e io p5s]ei rispose il filos(o8 ,io mi f>ei to/o ,mani*eo2 io direi *e avvi assolutam5te un pr9cipio nella natura *e rovescia1 e disord9a tutto ci *e un'altro avea prec$5tem5te dispo/o1 e si/emato4 ,v'ha po*e p]sone sulla t]ra le quali soddisfatte unicam5te del pres5te1 non incl99o d'imb>azz>si dell'avv5ire2 que/a esempl>e condotta l'appannaggio de' sani1 e de' religiosi filos(i1 essi sanno *e un eccesso di dem5za quello di t5t>e l'acqui/o della cognizione di ci *e p] se /esso dovr ess]e et]nam5te imp5etrabile alla m5te dell'uomo 7#afd72 e p]suasi di non pot]e ris5tire alcun solido vantaggio a sap]e ci *e dee necess>iam5te succ$]e1 solo re/ano paghi del pres5te1 riconosc5do1 p] esp]i5za1 quanto riesce malagevole p] l'uomo di torm5t>si futilm5te p] l'avv5ire3 ,ne utile quidem 7riflette s5satam5te ,cic]one7 e/ scire quid futurum sit2 mis]um e/ enim nihil pr(ici5tem angi 7,de ,nat4 ,deor4 ,lib4 ,,iii4 ,cap4 #f47 ,la facilit di cr$]e1 e l'orgoglio smodato di vol]e tutto conosc]e1 v]it inf9ite volte rim>cata da' saggi1 furono sempre mai le due fune/e inesauribili sorg5ti di tutti gli errori degradanti1 *e oscur>ono i pregi della primitiva religione de' popoli1 e res]o lo spirito umano incapace di lumi1 di coltura1 e di ragione3 ,dans t\s les siecles1 et dans t\s les pays 7oss]va l'erudito ,fr]et1 mem4 de l',acad4 des ,inscrip4 ,t4 #bc4 p4 #ahg7 les hommes ont t galem5t avides de connotre l'av5ir1 et cette curiosit doit tre reg>de comme le pr9cipe de presque t\tes les pratiques sup]/itieuses qui ont defigure la ,religion primitive *ez t\s les peuples4 ,i v]i dotti p>lano dubbiosam5te delle cose dubbiose1 e non esitano di confess>e con +5uo c&ore1 la loro propria incapacit relativam5te a quelle *e oltrepassano la portata dello spirito umano2 b5 v]o *'essi cr$ono di sap]e molto m5o cose di ci *e orgogliosam5te vantano coloro *e pret5dono tutte conosc]le2 ma alm5o i primi sono g>antiti di quelle *'essi sanno1 qu&o gli ultimi all'oppo/o ignorano ezi&io quelle *'essi immag9ano di conosc]e con evid5za4 ,quanti prodigj sp>irebb]o1 9 f9e dalle m5ti ott5ebrate de' popoli1 quanti miracoli cess]ebb]o di ess]e tali 9 faccia di essi1 se gli uom9i voless]o assum]e l'ardua impresa di ripieg>si un solo i/ante sopra essi m$esimi1 di pond]>e accuratam5te tutto ci *e si passa nel loro proprio individuo1 e 9 tutti gli ess]i *e gli circondano2 egl9o allora si assicur]ebb]o1 con positiva c]tezza1 della causa necess>ia *e tutto regge1 *e tutto dispone1 ed alim5ta nell'univ]so1 essi riconosc]ebb]o altres con p]fetta cognizione di causa1 *e ci *e volg>m5te *iamasi miracolo1 prodigio1 cosa /raord9>ia1 altro p] se /esso non *e la consegu5za imm$iata della mani]a di esi/]e del no/ro mondo1 di cui il disord9e app>5te1 o reale1 ri5tra nell'ord9e pree/abilito dal provido consiglio del suo ,et]no ,creatore4 ,con tale mezzo essi re/]ebb]o ampliam5te conv9ti di una v]it s urg5te1 e s ess5ziale alla loro felicit1 ed alla loro tranquillit inalt]abile3 qu9di p]* la natura1 non m5o *e le sue intime propriet s>anno mai sempre un mi/]o indissolubile p] l'uomo1 il quale sp]a ind>no di p5etr>vi giammai1 f9o a tanto *e desso non si det]m9] di proposito ad op9>e1 ed a cr$]e f]mam5te col pi saggio filos(o della ,grecia 7,socrate7 *e le cose *e sono al di sopra della condizione umana1 riescono affatto /rani]e p] noi1 e sotto qualunque siasi aspetto *e si rigu>d9o1 conc]n]e non ci possono giammai di sorte alcuna1 come app>t5]e non potrebbe al corpo no/ro un se/o s5so e/]no1 di cui non potremmo 9 v]un modo concepire un'idea4 7#aee7 ,molti ,legislatori ancora int5ti a r5d]e i popoli pi rassegnati alle nuove in/ituzioni *e volevano propal>e fra di essi1 facevano egl9o cr$]e di poss$]e il dono soprannaturale di tutte le arti1 di tutte le sci5ze1 di tutte le virt possibili1 m$iante le cont9ue div9e intuizioni delle quali dicevano ess]e quelli suscettibili2 ,osiris fac5do supporre di av]e acquisito dal ,cielo l'arte dell'agricoltura1 9 sommo grado1 div5ne col mezzo di tale +anno1 il ,legislatore1 l'arbitro1 e il ,dio dell',egitto2 ,licurgo1 e ,solone dicevano di ess]e secondati dagli oracoli2 ,zeleuco1 e ,pitagora vantavano entrambi d'accordo di ess]e inspirati da ,m9]va2 ,romulo so/5eva di ess]e guidato dal ,dio ,consus2 ,zoroa/ro gov]n i ,p]siani 9 nome di ,oromaze2 e ,brama faceva suppone di av]e ott5uta dall'invisibile mon>ca dell'univ]so la dottr9a *e ha esso propalato nell',indo/an2 ,?or e ,od9 legislatori de ,visigoti davano ad int5d]e di ess]e essi m$esimi due numi discesi dal ,cielo2 qualunque delirio nel fondatore dell',islamismo1 e p] s9o gli accessi epilettici de' quali1 segu5do l',alcorano1 era egli suscettibile sov5te1 portavano presso i suoi ,sett>j1 un impronta sovrumana4 ,g5giskan facevasi rigu>d>e figlio unig5ito del ,sole1 e come tali si annunziavano p>im5ti a' ,p]uviani ,manco ,capak1 ,coja mama ,oello huaco sua sorella1 e sua moglie4 ,ecco f9alm5te come da un conf9e all'altro del globo tutti i suoi abitatori1 s5za =se eccettu>ne alcuno hanno piegata la c]vice sotto il giogo ignom9ioso del fanatismo4 ,confucio =se il solo fra tutti i ,legislatori anti*i1 *e abusato non abbia della cr$ulit de' suoi ,*9esi4 7#aef7 ,le sole sacre pag9e sono l'unico1 ed il pi solido appoggio *e noi abbiamo p] aut5tic>e con qual*e fondam5to1 la v]it de' miracoli2 esse ci (frono ad ogni tratto lo riprove le pi conv9c5ti della c]tezza de' m$esimi2 ma siccome i miscr$5ti non fanno un gran caso delle scritture1 non si saprebbe a qual efficace p>tito appigli>si p] confond]li3 qu9di *e noi non abbiamo *e limit>ci a cr$]e1 e a desid]>e *'essi cr$ano con quella m$esima sommissione *e noi cr$iamo4 7#aeg7 ,infatti l'ignoranza della quale p>liamo ci trasc9a sov5te nel b>atro degli sm>rim5ti i pi p]icolosi1 ed i pi mat]iali2 quante volte si v$uto1 e mirasi tuttod pr5d]e dal volgo p] miracoli i f5om5i della natura i pi triviali1 ed an*e il risultato dell'esp]im5to di qual*e sci5za8 ,la *imica curiosa ha delle trasmutazioni1 detonazioni1 esplosioni1 fos=i1 pir(ori1 combu/ibili1 t]remoti1 ed inf9ite altre suppo/e m]aviglie da f>e gel>e di /upore il volgo ign>o *e le oss]vasse3 ,datemi dell'olio di ,gajac1 con discreta dose di spirito di nitro1 ed io vi faccio de' prodigi sorpr5d5ti1 diceva l'eloqu5te ,wol/on4 ,non v'ha *e le ge/a m]avigliose *e possano f>e cr$]e le cose *e hanno l'app>5za di soprannaturali1 m5tre que/o non potranno ess]e giammai a suffici5za conte/ate dalla sola te/imonianza degli uom9i4 ,jesu1 e tutta la di lui armata cr$]ono1 d'accordo1 *e il ,sole si arre/asse 9 ,gabaon1 p]* 7come giu/am5te lo riflette un dotto fisico mod]no7 ignoravasi g5]alm5te a que' tempi1 *e la gr&9e di cui l'atmosf]a trovasi pregna potea f>e allora una refrazione de' raggi del ,sole assai maggiore dell'ord9>io3 ,jsaia non conosceva la natura de' p>elj1 allor*'egli so/5eva ad ,eze*ia *e il ,sole avea retrogradato nel quadrante della ,corte4 ,non era mai possibile allora di av]e solo *e una c]tezza morale di tuttoci *e ass]ivano i ,div9izzatori1 ed i ,pr(eti1 come c]to1 e dimo/rato1 atteso *e i segni naturali erano del tutto g5]alm5te sconosciuti4 ,p] quanti secoli si rigu>dato l',iride nel mondo come un v]o miracolo1 avanti *e la fisica c'i/ruisse delle propriet intr9se*e della luce1 e prime *e si fosse p]v5uti a conosc]e1 *e le semplici refrazioni1 e reflessioni de' raggi del ,sole nelle goccie sf]i*e di pioggia =mavano unicam5te que/o vago f5om5o8 ,non pi *e soli due secoli da noi di/ante non si vide annov]>e fra i prodigi gli ecclissi1 e le app>izioni delle ,comete8 7,bayle ,p5s4 sur la ,com47 ,gli /orici *e hanno scritto 9 que' tempi ne fanno delle descrizioni s t]ribili1 e s ampollose *e se noi fossimo ign>i della natura di simili f5om5i1 dovremmo impallidire legg5do ci *'essi ne dicono4 ,il v]o si *e da qu&o si ha l'immag9azione alt]ata da fantasmi1 e da *im]e1 pi non si scorge negli oggetti *e ci p]cuotono ni5te di ord9>io1 n di comune3 tutto div5ta /raord9>io1 gr&e1 e sorpr5d5te4 ,or p] dis+ann>ci di tali grossolani errori1 *e d5igrano oltremodo la dignit dell'uomo1 non abbiamo *e /udi>e dilig5tem5te il ,codice ammirabile della natura1 e noi re/]emo allora sorpresi dalle inf9ite risorse *'ella ci (fre1 e ad un tempo m$esimo conv9ti delle tante mo/ruose illusioni colle quali noi sembravamo un giorno insep>abilm5te collegati2 ma la base fondam5tale delle no/re pond]ate ass]zioni non gi qu solo *e noi possiamo r9v5irla2 io mi dispongo a mett]la nel pi *i>o giorno1 m$iante le dimo/razioni evid5ti *e mi em]g] di f>e sopra que/o soggetto nella progressione del pres5te ,capitolo4 7#aeh7 ,tutti i religion>j1 a qualunque setta *e app>t5gono1 so/5gono unanimi *e ,dio non p]mett] giammai1 *e l'uomo pr(ano faccia de' miracoli1 ad oggetto di r5d]e pi accr$itati i propri errori4 ,tale p] se /esso il pr9cipio g5]ale su di cui ogni religione si appoggia p] rigett>e i miracoli vantati da un'altra setta diff]5te1 e f>e solo val]e quelli *e la m$esima decanta2 ma con quali mezzi p]v5ire a conosc]e 9 simile caso il v]o miracolo da quello *e non lo 1 come fra i tanti *e ogni popolo si fabbrica1 e di cui non solo gli ebrei1 ed i ,cattolici ma tutto il g5tilesimo n' pi5o1 come1 dico1 potremo noi giugn]e a disc]n]e il div9o1 dal diabolico1 il sacro dal pr(ano8 ,a quale sp9oso imb>azzo non ci esporrebbe mai un semplice confronto8 ,mos p]cuot5do un sasso colla sua v]ga ne fa scaturire una sorg5te di acqua viva 7,exod4 ,cap4 #ah4 v4 #e7 ,maometto1 p] quanto assicurano i suoi ,sett>j1 faceva /ill>e l'acqua dalla e/remit delle proprie sue dita 7,e*ell4 ,i/4 ,p4 ,,iii4 ,cap4 #bj7 ,bacco ha op]ato il m$esimo prodigio m$iante la suppo/a virt del suo tirso 7,diod4 ,sicu4 ,l4 ,,iv4 ,nonn4 ,dion4 ,pl94 ,lib4 ,,xiv1 e tutti i mitologici74 ,jesu arre/a il sole 9 ,gabaon 7,giud4 ,cap4 ,x4 v4 #ab71 presso i ,pagani si fa p>im5ti arre/>e que/',a/ro1 e retrograd>e p] non ess]e te/imonio dell'azione orribile di ,a/rea1 contro i figli di ,tie/e suo fratello 7,hi/4 ,poet4 ,bann4 ,dict4 art4 ,a/re72 ed il ,cri/ianesimo pret5de *e il ,sole siasi pure arre/ato nel suo corso 7con=me l'op9ione a/ronomica di que' tempi7 l'anno #aedg1 9 favore di ,c>lo ,v41 p] d>e alla sua armata il tempo di sconfigg]e il ,duca di ,sassonia1 e le falangi ,prote/anti 7,maimb4 ,hi/4 du ,lu!r4 ,t4 ,,ii4 pag4 #afd74 ,eliseo resuscit un bamb9o morto1 san un inf]mo di ,lebbra 7,reg4 ,,ii4 ,cap4 #d e #e7 ,s4 ,giovanni ass]isce *e ,cri/o resuscit ,lazz>o1 e v>i altri dopo morti1 san degli ammalati2 ,filo/rato ci assicura *e ,apollonio ,tianeo1 non solo resuscit una fanciulla morta il m$esimo giorno de' di lei sponsali1 ma *e si resuscit egli /esso 7,phil4 9 vit4 ,apoll47 ,e quante malattie cr$ute disp]ate non gu>irono ,esculapio1 ,ippocrate1 ,gal5o1 ed ,apollonio m$esimo8 ,*i incl9asse d'innoltr>si vieppi 9 simile confronto1 non ha *e p]corr]e assiduam5te ,tucidide1 ,tito ,livio1 ,pl9io1 ,tacito1 ,val]io ,massimo1 ,suetonio1 e alcuni altri4 ,ma io non f9irei s to/o1 se tutti riport>e io qu dovessi gl'innum]abili altri /raord9>i prodigi *e s]vono di appoggio a tutte le sette odi]ne1 e *e po/i al confronto con quelli *e ci (fre l'int]o paganesimo1 si trov]ebb]o 9 valore equival5ti1 b5* 9 num]o di gran lunga inf]iori4 ,or quale dunque di que/i1 replico1 avr mai p] assoluta sua causa imm$iata l',ess]e ,supremo *e adoriamo1 e quale avr tratta primitiva sorg5te dalle altre indic>e cause pi comuni1 e second>ie8 ,que/o il gran problema pi di ogni altro int]essante *e s>ebbe oltremodo necess>io di sciogli]e cautam5te onde confond]e1 e ammutolire i filos(i incr$uli i quali appoggiati alle loro sci5ze esp]im5tate1 osano insieme tutti rigett>li ciecam5te1 p]suasi di pot]ne ritrov>e le cagioni effici5ti o nell'arte raff9ata1 ovv]o nella natura2 ma que/o s> sempre mai un arcano imp5etrabile p] il volgo1 di cui la tradizione gli com&a di cr$]e s5za esame1 di abdic>e alla ragione1 di condisc5d]e1 e trem>e4 7#aei7 ,allor* gli autori anti*i p>l>ono di un miracolo 7come giu/am5te riflette l'illum9ato autore della ,philosophie du ,bon s5s ,t4 ,i4 ,reflex4 ,i4 p4 #fe7 attribu5dogli qual*e avv5im5to consid]abile1 s>ebbe da desid]>si *'essi avess]o sviluppato 9 quale guisa era /ato il m$esimo prodotto1 indag&o se un simile fatto era accaduto 9 seguito di una causa soprannaturale1 ovv]o m$iante una ord9>ia1 e regol>e1 cagionata dall'idea1 e dall'impressione di un miracolo sullo spirito ammaliato de' popoli4 ,ad alcuni1 p] altro sembrato *e molti di essi non abbiano presa cura di compil>e tanti prodigj1 *e o aff9e di r5d]e le loro ,i/orie pi rispettabili1 o ad oggetto di uni=m>si ai tempi ne' quali erano essi cotanto 9 voga fra le nazioni1 siccome fec]o ,erodoto1 ,tito ,livio1 e v>i altri i quali ritrov&o le ,i/orie prec$5ti pi5e di s fatte e/raord9>ie visioni1 essi non avrebb]o potuto sopprim]e le loro1 s5za sc&alizz>e i popoli *e non erano m5o sup]/iziosi a' loro tempi di ci *e lo foss]o quelli de' secoli antec$5ti2 si potrebb]o sopra tale proposito ass]ire con un pr(ondo ,+lese *e3 ,! mi/akes ( our ance/ors are ! ris+ ( ours3 & ! ours w increase ^? ( our ,*ildr5 7,bol+broek74 ,presso *e tutti gl',i/orici delle ,nazioni *e conosciamo sono pi5i di pu]ilit1 e di pie *im]e1 le quali r5d]anno sempre mai le loro op]e 9 que/a p>te spregevoli alle m5ti illum9ate4 ,gli scrittori *e ci hanno trasmesse le ,i/orie delle crociate 7come lo rim>ca il te/ preallegato autore71 le hanno riempiute di tanti miracoli s oppo/i alla ragione1 *e si pu rigu>d>e come inutile di mo/r>ne la falsit e il ridicolo3 i popoli *e viveano 9 que' secoli aveano lo spirito abbac9ato talm5te d'incantesimi1 di prodigj1 di sortilegj1 e di suppo/i miracoli1 *e an*e gli uom9i pi accr$itati1 *e facevano 9 quelle epo*e l'ammirazione dell'univ]so1 e la te/imonianza de' quali rigu>data con tanto rispetto1 non hanno potuto resi/]vi1 non ebb]o =za ba/ante p] g>antirs5e3 qu9di *e ,platone1 ,appiano1 ,pausania1 ,plut>co1 ,cic]one1 ,porfirio1 ,jamblico1 ,sozima1 ,procopio1 ,diog5e ,la]zio1 ed un gran num]o consid]abile di altri uom9i sci5ziati1 si s5tirono tutti attr>re inv9cibilm5te1 dal m]aviglioso p] quelli2 tutti1 o furono d'accordo te/imonj ocul>i di ge/a prodigiose1 od appres]o da altri a raccont>le4 7#afj7 ,fu sov5te rim>cato da qual*e g5io insigne1 *e l'uomo app5a com9cia a contr>re l'abitud9e del razioc9io1 e della riflessione1 p]vi5e agevolm5te a dis+ann>si della tradizione1 a conosc]ne gli assurdi1 a scopr9e le /ravaganze2 appunto p]ci probabilm5te *e coloro i quali ebb]o un int]esse di p]petu>e sopra la t]ra fra gli uom9i i malefici pre/igj della tradizione1 non sepp]o come meglio riuscirci *e impon5do un et]no sil5zio agli /imoli della ragione1 condann&oli come p]niciosi oltremodo alla salute dell'uomo1 e p] consegu5za indegni di un anima religiosa1 la quale 1 secondo loro1 9 dov]e di tutto cr$]e mac*9alm5te alla r9fusa4 7#afa7 ,*i spign]e volesse la propria curiosit f9o a v]ific>e la g5u9a v]it di tutto quanto /ato da noi f9 qu espo/o non ha *e p]corr]e ,palladio1 ,sulpizio ,sev]o1 ,mabillon 7vita di ,s4 ,b]n>do7 ,le ge/a de' ,p4 ,p4 del ,des]to1 il gesuita ,gaze 7,pia hil>ia72 ,le con=mit di ,s4 ,francesco con ,g4 ,cri/o1 e molte altre i/oriette di tale natura1 ed caso vi ritrov] soggetto di *e con*iud]e frem5do1 *e que' m5zionati filos(i no/ri accaniti avv]s>i 7sebb5e riprovabili sempre a que/o solo rigu>do7 non aveano c]tam5te tutto il torto di so/5]e1 *e le legg5de di que/i nuovi op]atori di miracoli1 debbono f>e p] se /esse revoc>e 9 dubbio una gran p>te di ci *e si avea scritto degli anti*i4 ,si dir pur troppo *e i ,talmudi/i hanno accr$itate delle favole mo/ruose1 ma soggetti non ci app>iscono p] c]to a quei vaneggiam5ti di spirito *e ci fanno raccapricci>e 9 quelle2 ed io os]ei1 p] ultimo1 insi/]e colla pi f]ma p]suasione1 *e vi sono pi inezie1 e pi assurdi nella sola vita di ,s4 ,m>ia ,alacoke ed 9 quella di ,s4 ,v9c5zo ,f]r]io1 *e 9 tutte le op]e imm5se de' rabb9i dell',israelismo1 *ec* ne abbond9o quelle 9 pr(usione4 ,egli cos *e molti riscaldati entusia/i lus+ati di so/5]e 9 tale guisa la religione della quale si fanno essi i so/egni1 e i dif5sori1 porgono le armi fra le mani degli avv]s>j *e vogliono attacc>la4 7#afb7 ,p] nulla ommett]e di tutto ci *e pu av]e qual*e prossima1 o lontana analogia coll'assunto *e trattiamo1 non mi sembra ora inopportuno di avv]tire *e an*e le tante app>izioni1 delle quali tutti i codici delle ,sette odi]ne sono ripi5i1 possono p>im5te ritrov>e il loro confronto1 nel modo appunto *e lo ritrovano le op]azioni /raord9>ie nella /oria m$esima dell'anti*it pagana4 ,cic]one1 il di cui solo nome ne =ma il *i>o elogio1 dice s]iosam5te *e gli ,dei si sono fatti v$]e sov5te dagli uom9i1 di una mani]a s5sibile1 ed evid5te3 ,prs5tiam spe ,div9am decl>ant1 spe vis =m ,deorum 7,de ,nat4 ,deor47 ,plut>co *e tutto il mondo colto conosce1 ass]isce f]mam5te *e nel t]ritorio della ,sicilia esi/eva una ,citt1 dove la madre degli dei avea un tempio d$icato ad ,esculapio1 e nel quale gli ,dei e le ,dee app>ivano assai di frequ5te4 ,enqu9num ,sicili oppidium1 non magnum1 s$ p]vetu/um1 et ,de>um app>itionibus nobile 7,phit4 ,tract4 de ,orac47 ,que/o /ato realm5te 9 ogni tempo un pregiudizio g5]ale diffuso1 e invet]ato 9 tutte le regioni del mondo abitato dall'uomo1 *e gli ,dei app>ivano sulla t]ra1 sotto una1 od altra simbolica figura diff]5te p] ricomp5s>e o p] punire2 i ,t>t>i lo assicurano di ,foh 7mem4 du ,p4 le ,comte7 lo dice ,erodoto di ,apis 7,heliod ,lib ,i4 e ,mair4 ,saturn472 ed i ,magi dell',egitto lo ass]iscono delle loro suppo/e ,div9it 7,voy4 en ,p]s474 ,gli abitatori dell',isola ,=mosa cr$evano co/antem5te unanime *e il loro ,dio si manife/asse1 ora sotto la figura di un bue1 ora sotto quella di un ,leone1 e qual*e volta pure 9 sembianza di ,elefante 7,tav] m&es4 ,voy des ,indes74 7#afc7 ,io gi feci altrove dimo/rativam5te conosc]e1 come no/ro malgrado confess>e dobbiamo *e dopo di av]e d$icate tutte le no/re pond]ate ric]*e agli /udj i pi pr(ondi1 p]v5ire con c]tezza mai non potremo ad une fisica dimo/razione della b5* m9ima v]it speculativa4 b5 v]o1 p] altro1 *e l'autore ,supremo dell',ess]e no/ro1 p]mett]e non volle *e l'uomo fosse possessore di un sap]e dimo/rativo al di l di un limitato conf9e2 ma d'altronde non si pu immag9>e s5za errore1 *e abbia esso p]ci lasciata la specie no/ra imm]sa nell'ignoranza univ]sale delle cose1 giac*1 al contr>io1 veggiamo quali *i>e ve/igia1 e quali segni evid5ti ha esso accordati alla m$esima1 onde con essi possa quella giugn]e al disc]nim5to di c]te v]it *e sono ad essa pi necess>ie4 ,ma l'orgoglio umano cr$e tutto abbracci>e1 tutto lus+asi di conseguire con que/e deboli traccie1 e l'uomo frattanto1 circoscritto dalla pi t5ebrosa ignoranza1 sup]bo esulta di una *im]ica dottr9a2 esso cr$e *e ni5te di tutto ci *e si (fre alla sua m5te sia suffici5te a pascol>la2 esso tutto intrapr5de1 tutto combatte1 e poco egli conosce1 nulla con*iude2 qualunque oggetto ba/a p] confond]lo1 p] att]rirlo1 e se l'ambizione sua int]roghiamo di qual*e assunto1 p] es4 ,cos' mai l'uomo8 ,di spirito1 e di mat]ia l'uomo compo/o1 esso risponde2 ma 9 quale modo1 replico1 dimo/r>e fisicam5te si potrebbe s prodigiosa unione8 ,come due so/anze cotanto fra di esse oppo/e diametralm5te1 possono a vic5da unirsi p] f>ne qu9di risult>e un corpo *e agisca1 un ess]e p5sante8 ,l'intima natura qual' di que/'ess]e ag5te8 ,e cose di tale guisa gli ric]*iamo1 sv5turato6 ,ecco ci *e mette il colmo al di lui e/remo sm>rim5to1 ecco lo spirito suo illuso mis]am5te vaneggi>e nell'inf9ito 7v$4 l'ann4 #ad4 del ,t4 #a4 delle ,notti ,camp4 p4 #ec47 7#afd7 molto pi sicuro1 o comm5devole p] l'uomo1 dice un'illu/re antico 7b5* non fosse que/i dotato di altri lumi fuor* di quelli della propria sua ragione7 di cr$]e le op]azioni della ,div9it1 *e di vol]le appr(ondire3 ,sanctius e/1 ac rev]5tius de actis ,deorum cr$]e1 quam scire 7,tacit4 de morib4 ,g]manor47 ,infatti a quale sm>rim5to deplorabile non si mirano soggetti coloro *e t5tano d'inve/ig>e gli arcani *e ,dio volle r5d]e incompr5sibili alla frale intellig5za rimane8 ,v'ha egli follia pi orribile p] un ess]e limitato di quella di vol]e p5etr>e ci *e di gran lunga oss]vasi ecc$]e la sf]a circoscritta delle umane cognizioni8 ,que/a una taccia *e la tem]it di v>i filos(i anti*i ha debitam5te m]itata4 ,platone dicea non i/im>e atto religioso quello di esam9>e le op]e dell',ess]e ,supremo1 n di f>e uno /udio pr(ondo sulle natura delle cose 7,de ,legib4 ,lib4 ,,vii47 ,,capitolo ,,xx4 ,i/ruzioni g5]ali prep>atorie p] si/em>ci solidam5te su' fondati pr9cipj da noi f9o ad ora /abiliti 9 proposito di ,culto1 o di ,religione4 ,s' v]o1 come f]mam5te lo pret5de il ,mac*iavelli 7,lib4 ,,iii4 ,disc4 ,i4 sulla ,deca di ,tito ,livio7 *e se si vuole *e una setta1 od una ,religione qualunque1 mant5gasi lungam5te sopra la t]ra1 necess>io ritir>la molto sov5te v]so la sua primitiva orig9e2 l'assunto gi da noi esaurito il primo1 *e rigu>da un tale importante soggetto1 e *e t5de precisam5te ad un s ottimo f9e1 b5 lungi dall'oscur>e gli alti pregj *e il mondo ha 9 ogni tempo giu/am5te ammirati nella cr$5za edificante pr(essata da' primi ,patri>*i del popolo d',israel1 e tutt'altro *e dim9uirne il valore 9 faccia di esso1 come assurdam5te op9>e si potrebbe da taluni1 il m$esimo non si aggira *e a ridurla con ogni possibile *i>ezza tale precisam5te p] se /essa1 quale appunto conosciuta1 e praticata l'ebb]o un giorno felicem5te i suoi primi in/itutori1 ed a r5d]ne il prezzo1 s5za comp>azione1 assai pi ine/imabile1 e pi r>o di ci *'esso lo era ne' tempi odi]ni4 ,e s' d'altronde indubitato1 siccome inf9ite riprove concorrono ad autorizz>lo1 *e la /essa religione1 altro p] se m$esima non 1 *e una malattia dell'intelletto laddove man*i ad essa le guida infallibile della ragione1 e sempre *e non riconosca p] suo appoggio primo1 ed ess5ziale il buon s5so1 e l'i/ruzione2 la mat]ia1 *e noi entriamo successivam5te a tratt>e nel secondo volume di que/'op]a1 dovr tanto pi int]essante riuscire1 quanto *e si prefigge p] iscopo di dimo/r>e que/'urg5te v]it col *i>ore dell'evid5za4 ,or sebb5e quanto fu da noi significato e/esam5te f9o ed ora1 p]ci *e rapportasi alla prima 9 p>ticol>e1 presc9d5do1 p] il mom5to1 da quello *e l'ultima conc]ne1 di cui ci disponghiamo a ragion>e p>titam5te nella prima opportuna circo/anza1 p>rebbe esclud]e qualunque ult]iore oss]vazione *e aggiugn]e si potesse 9 proposito di quella2 ma sul riflesso troppo conte/ato dall'esp]i5za1 *e 9 siffatte mat]ie specialm5te l'afflu5za delle prove1 lungi dal riuscirvi intempe/iva1 o rec>ne un pregiudizio1 essa contribuisce a r5d]le pi nitide1 e f>ne *i>o spicc>e i v]i pregj1 e 9 una p>ola1 a ri*iam>le a quel grado lum9oso di p]fezione di cui possono quelle ess]e suscettibili2 cos ho /imato un oggetto alquanto utile1 e conv5i5te di corr$>e i fondati pr9cipj da noi espo/i di quelle i/ruzioni *e a me sembr>ono le pi ovvie1 e le pi necess>ie1 onde bas>e da una p>te sopra fondam5ti durabili1 ed inconcussi la propo/aci ,ri=ma religiosa del ,popolo d',israel2 dissip>e dall'altra quella taccia odiosa di miscr$5za1 o di tem]it *e mi potesse ess]e malignam5te imputata da qual*e fanatico sett>io2 e conv9c]e1 p] ultimo1 quella /essa nazione alla quale sono le m$esime onn9am5te dirette1 dell'integ]rima rettitud9e delle mie frat]ne int5zioni a suo rigu>do1 non m5o *e dell'int5sa pr(onda v5]azione *e ho p] moltiplici volte1 con intimo s5so prote/ato nutrire p] l'eccelso inalt]ato ,culto unicam5te al quale mi felicito1 con v]a esaltazione1 di app>t5]e io pure4 ,ma pass>e1 ci ora d'uopo a conv9c]c5e1 s5za1 mi/]o coll'esplicita1 ed esatta esposizione delle m$esime4 ,molti p5satori pr(ondi si fec]o ed op9>e1 *e l'afflu5za di tradizioni delle quali trovasi ogni ,setta eccessivam5te avviluppata1 =ma una solida presunzione *e sono tutte basate sopra deboli appoggi1 e sopra de' si/emi erronei oltremodo1 e inconsegu5ti 7#afe72 infatti1 se fosse v]o *e p] il solo mezzo di quelle ,dio avesse voluto f>e g5]alm5te conosc]e il v]o ,culto *e gli ess]i umani debbono pre/>gli1 ne v]rebbe p] assoluto coroll>io *e que/o ,culto non ci comp>irebbe s alt]ato2 e sov5te s de=me p] op]a unicam5te della /essa tradizione1 siccome fu gi da noi p] tante volte opportunam5te dimo/rato1 e que/a dovrebbe ess]e altres p] tutti eguale1 poi* le cose indisp5sabili p] tutti gli enti ragionevoli debbono ess]e necess>iam5te id5ti*e1 e uni=mi2 sia di ci la v]it1 *e tutte le nazioni civilizzate del mondo riconoscono un ,ess]e ,supremo1 p]* i pr9cipj della ragione univ]sale sono 9 ogni s5so comuni a tutte quante2 dal *e illativam5te d$ucono i filos(i1 *e que/a cognizione p] se /essa il resultato di una v]it positiva1 e irrefragabile 7#aff72 ma siccome ognuna di quelle sette riconosce1 e so/i5e una tradizione diff]5te non solo1 ma b5e di frequ5te an*e oppo/a a quella di un'altra 7nel modo *e lo abbiamo noi pi volte rim>cato7 esse debbono dunque con*iud]e f]mam5te *e av5do efficace inoppugnabile ragione di conosc]e1 e ador>e un ,dio ,supremo1 esse hanno grave torto di ammett]e tutto ci *e immag9>ono ciecam5te oltre que/o conf9e p] ogni motivo consolante1 e indisp5sabile4 ,qu&o ancora taciuti /ati foss]o da noi que' tanti altri motivi1 qu all'em]g5za riportati1 *e concorrono ad e/5u>e onn9am5te quella suppo/a =za prodigiosa1 *e ogni popolo della t]ra1 come lo abbiamo altrove oss]vato1 pret5de sup]iorm5te attribuire alle sue vantate p>ticol>i tradizioni1 l'efficace consegu5za te/ riportata1 *e i filos(i ne traggono1 =se non s>ebbe quella sola suffici5te p] abbatt]la int]am5te1 p] anni5t>la8 ,ma p] sciagura univ]sale i popoli1 e ,israel fra que/i1 b5e lontano dal re/>ne quanto ba/a intimam5te p5etrati1 e conv9ti1 sembrami1 al contr>io1 *e a gran passi retrogradi1 arretr9o d'accordo s5za posa v]so la culla fatale de' loro vetu/i acquisiti sm>rim5ti1 ed il peggio si 1 con troppo debole sp]anza di pot]e giugn]e a sottr>neli giammai 7#afg74 ,eppure malgrado un o/acolo s t5ace1 e s inv9cibile 9 app>5za1 p>mi oggi dimo/rato1 *e i progressi dell'i/ruzione avevano gi eccitati a' no/ri giorni spontaneam5te una discreta frazione di ebrei a segreg>e dalla loro invet]ata legge1 non m5o scritta *e orale le in/ituzioni ess5ziali al loro ,culto1 da quelle *e non sono *e accessorie m]am5te e suscettibili di innovazioni nello /ato politico1 e civile2 alcuni di essi p]v5uti ess5do a sopprim]e omai le tante inutilit delle quali gli scritti de' ,rabb9i sono pi5i1 *e ad altro non s]vono1 come provammo1 *e ad oscur>e i v]i pregj della t]sa ,religione1 s5za r5d]ne migliori gli oss]vanti2 e tanto fu que/a una v]it *i>am5te riconosciuta da' m$esimi ,israeliti *e nell',anno #ahjj1 una ,societ di ebrei ol&esi pubblic una delib]azione di non riconosc]e 9 avv5ire *e la ,religione pura1 e consolante di ,mos1 e di rigett>e onn9am5te tutte quelle i/ituzioni *e f9o a quell'epoca erano d5om9ate1 ,leggi ,talmudi*e 7,v$i ,racc4 degli ,atti dell',assembl4 degli ,israeliti p4 #gb72 e 9 fatti que/a b5em]ita societ avea gi attirati un'afflu5za consid]abile d',israeliti2 indi nel #ahja1 fu progettato di convoc>e un congresso g5]ale1 ad oggetto di ri*iam>e 9 ,luneville i rappres5tanti di tutti gli ebrei disp]si nelle diff]5ti regioni dell',europa1 aff9e di sanzion>e1 e r5d]e pi amplia1 e pi autorevole la previa motivata ,ri=ma3 b5e da congettur>si con ogni fondata sicurezza1 quale potesse ess]e effettivam5te il v]o scopo fondam5tale di s fatto congresso2 que/o non t5deva1 9 une p>ola1 *e al disegno id5tico m$esimo *e ci siamo noi propo/i1 cio1 di so/ituire una sana1 e metodica ,religione1 alle prati*e sup]/iziose1 degradanti1 e antisociali1 *e al massimo detrim5to della m$esima1 se ne facea so/5]e il c>att]e1 e le veci4 ,or p]* mai una disposizione s provvida p] se /essa1 e s salut>e1 non ha essa potuto ritrov>e 9 alcun tempo nel grembo della *iesa giudaica solo *e po*issimi p>tigiani1 e imitatori8 ,l'unica1 e la v]a cagione di simile defici5za ripet]e solo noi la possiamo giu/am5te dal non ess]si ritrovato giammai qual*e individuo ,israelita f]mo1 e zelante a quel punto dell'onore1 e de' solidi vantaggi della propria sua nazione1 f9o a ridurre 9 si/ema le teorie necess>ie p] condurla con propizio successo all'arduo desid]ato int5to di una p]petua indefettibile rig5]azione1 non m5o p] tutto ci *e ha un imm$iato rapporto colla cr$5za pr(essata da quella1 *e relativam5te a' suoi co/umi1 cos pure *e all'i/ruzione4 ,ma con quel fronte immag9>ne la difficile impresa1 e *i mai di altronde azz>datone avrebbe fra gli uom9i una pronta esecuzione s5za grave rov9oso p]icolo 7#afh78 ,malgrado *e una s tri/e v]it r5dasi pur troppo innegabile ad ogni esp]im5to1 e *e que' num]osi esempi da noi opportunam5te riportati1 conte/9o ad evid5za quale fune/o guid]done l'ebreo filos(o aspetti dalle b5em]ite sue cure consacrate ad illum9>e il traviato popolo a cui esso app>ti5e1 ci non p] tanto io *e da lungo tempo avvezzo ad affront>e con baldanzosa f]mezza gli assalti proditorj del sett>io furore de' miei connazionali1 e *e a sup]>e io p]v5ni sov5te con successo1 cim5t>li mi acc9si nuovam5te 9 que/o giorno1 animato da una sp]anza lus+hi]a di pot]ne 9 c]ta guisa riport>e del p>i una solida vittoria equipoll5te 9 vantaggio et]nam5te memorabile del corpo univ]sale degl'illusi figli d',israel4 ,ma 9 seguito di tuttoci1 p>mi qu oltremodo necess>io di avv]tire1 *e qualunque siasi utilit *e risult>e potesse 9 vantaggio del popolo ebreo dall'esito felice del mio intrapreso assunto1 esso non potr mai completam5te ris5tirla f9o a tanto *e non v5ga dal m$esimo riconosciuta 7nel modo *e 9 *i>i acc5ti fu gi da noi significato altrove7 l'urg5za indisp5sabile cui trovasi p] tante p>ti ridotto di lumi suffici5ti1 d'i/ruzioni1 e dis+anno1 aff9e di pot]e giugn]e e b5e int5d]e una volta ess]e evid5tem5te impossibile *e le prati*e assurde1 gli usi contraddittorj1 e le /ravaganti c]imonie delle quali fu esso fatalm5te imbevuto1 dopo un s lungo p]iodo di secoli1 debb9o co/ituire le base inconcussa1 e radicale delle ,religione de/9ata e pr(ess>si da un consorzio di enti dotati di un'anima ragionevole1 di p5si]e1 e di riflessione1 siccome p>e *e l'ebreismo lo abbia immag9ato erroneam5te f9o ad ora con la pi p]t9ace assev]anza4 ,p]v5uti *e noi siamo ad un punto s ess5ziale non m5o *e salut>e1 molto agevole impresa ci riuscir di assicur>ci *e gli errori1 ne' quali miransi precipit>e gli uom9i s di frequ5te1 altro non sono *e le consegu5ze necess>ie della loro ignoranza1 *e la loro cap>bia cr$ulit mac*9ale1 non *e il seguito imm$iato dell'inesp]i5za de' m$esimi1 della loro sc>sa riflessione1 e di quell'accidia in]te dalla quale v5gono essi p] la massima p>te eccessivam5te pr$om9ati nella guisa m$esima appunto1 *e il trasporto al c]vello1 od il let>go sono gli effetti risultanti da quelle siffatte malattie1 *e gli anatomici di/+uono col c>att]e di ,epilessia4 ,qu9di *e un p5satore1 anonimo del no/ro secolo disse molto s5satam5te3 ,la vrit1 l'expri5ce1 la reflxion1 la raison sont des rem$es propres gu]ir l'ignorance1 le fanatisme1 et les folies1 de mme que la saigne e/ propre calm] le transport au c]veau4 ,ma se alcuno avido di sottilizz>e le cose ad oggetto di meglio svilupp>le1 si facesse qu p] accid5te ad int]rog>ci1 coll'esp]i5za infallibile alla mano1 p]* mai la v]it non produce essa 9 ogni tempo que/o effetto salut>e sopra le innum]abili te/e orribilm5te attaccate da tale p]niciosa inf]mit8 ,a que/i1 rispond]e 9 massima si potrebbe1 *e siccome v'ha delle malattie *e resi/ono con gran =za e qualunque siasi rim$io2 cos precisam5te riesce affatto impossibile di san>e quegl'inf]mi o/9ati all'eccesso di rigett>e p] s9o quegli antidoti m$esimi i quali avrebb]o tutta l'attivit1 e l'efficacia di lib]>li dal grave malore *e gli assale4 ,qu9di non s5za fondata ragione p]tanto1 il celebre ,font5elle solea dire3 ,qu& mme je ti5drais t\tes les vrits r5f]mes dans ma ma91 je me g>d]ais bi5 de l'ouvrir p\r les montr] aux hommes2 m5tre1 se la scop]ta di una semplice pr(icua v]it 7nel modo *e l'ho io rim>cato 9 altro luogo1 ,v$4 l'annot4 #dg al ,t4 ,i4 delle ,n4 ,camp4 p4 #acj7 fece trasc9>e crudelm5te l'imp>eggiabile ,galilei nella cad5te et di settant'anni entro le orride c>c]i del f]oce ,s4 ,uffizio1 quali torm5ti lac]anti non dovrebbe mai aspett>si colui *e tutte si cim5tasse a rivel>le8 b5 v]o p] *e se un novello ,galilei oggi risorgesse fra i viv5ti ad i/ruirci di qual*e altra scop]ta egualm5te sublime1 positiva1 e int]essante di quella *e due secoli avanti l'ammirabile filos(o ,toscano trasmise alla po/]it non avrebbe c]tam5te adeguato soggetto di pav5t>e una proc$ura s /rana1 e s spietata2 ma egli dovrebbe ess]e d'altronde presso *e c]to di attir>si religiosam5te1 s5za traccia di rifugio1 l'odio inesorabile de' fanatici1 degli ignoranti1 e de' pi cr$uli ,sett>j i quali tutti d'accordo col v]setto #ab del ,cap4 ,x1 di ,josu alla mano1 sfuggire non lasc]ebb]o l'opportuno incontro di p]seguit>lo come apo/ata1 e deciso contraddittore delle ,scritture2 siccome appunto mirasi da que/i di cont9uo brutalm5te inf]ocire contro quei g5j1 *e diretti delle pi assidue e pr(onde m$itazioni1 t5tano di e/r>re delle cose o/5sibili alle umane cognizioni1 ci *e possono le m$esime rac*iud]e di v]o1 di pr(icuo1 e di ess5ziale p] la specie dell'uomo4 ,sebb5e *e da quanto l'esp]i5za m$esima ci conte/a1 niuno ess]e umano sulla t]ra sia v]am5te int]essato a p]petu>e l'errore1 il quale to/o1 o t>di trovasi co/retto di c$]e alla v]it1 giac* come lo p5sa ,ago/9o2 occult>i pote/ ad tempus v]itas1 v9ci non pote/1 pure1 nulla di m5o1 il fatto concorre a dimo/r>ci p] altra p>te1 *e molti con ogni possibile s=zo1 lo t5t>ono sov5te1 ma ind>no1 poi* la m5zogna1 non ha *e un tempo assai rapido1 e p]5torio2 e *e la v]it solo capace di resi/]e1 al torr5te impetuoso de' secoli1 sopravviv]e ad ogni et del mondo1 e sempre intatta cons]v>si dall'infezione letale di quella sua implacabile nemica1 indefessam5te occupata dalla sua corruzione1 del suo /]m9io 7#afi74 ,e *i mai fra tutte le nazioni dell'univ]so potrebbe ci aut5tic>e con una conv9zione pi esplicita1 e pi *i>a di quella *e s5tire dovrebbe le prosapia d',israel di no/ra et8 ,se una gran p>te di quelle p]v5ne a fruire p] qual*e breve i/ante de' solidi p]5ni vantaggi *e risultano da que/a v]it2 se i ,greci hanno motivo suffici5te di vant>e i loro ,ari/idi1 e i loro ,socrati1 *e s p]fidam5te ricomp5s>ono2 se i loro ,cic]oni1 e i loro ,augu/i orgogliosi ramm5tano i ,lat9i1 con quante pi impon5ti ragioni dee felicit>si1 ed esult>e il popolo ebreo dell'aureo secolo di ,napoleone il ,gr&e1 *e 9 tante guise diff]5ti degna f>gli5e gu/>e i salut>i ammirabili effetti8 ,i tempi avv5turosi degli ,aless&ri1 ecco il trionfo de' ,mac$oni1 l'et felice de' ,m>c',aurelj1 ecco il fa/o de' ,romani1 l'epoca et]nam5te memorabile dell'esempl>e1 ,gallo-,italo ,mon>ca1 ecco la gloria no/ra2 ma noi poco int]essati1 od an*e indiff]5ti a cons]v>la p] no/ro indelebile con=to1 l'orgoglio1 l'ignoranza1 e il fanatismo ci rim]gono pur troppo nel vortice imm5so delle t5ebre1 s5za sp]anza di lib]>c5e giammai1 n di v$]le 9 alcun tempo ris*i>ate4 ,quale =s5nato p5si]o1 pu mai trasport>e un'ente ragionevole a r9unzi>e di proposito delib]ato all'int]o possesso del maggiore de' b5i1 *e gli (fre l'et]na previd5za1 quale s>ebbe quello1 s'egli lo conoscesse di re/ituirlo al pri/9o culto eccelso de' suoi avi1 e ad un tempo m$esimo purific>e i suoi co/umi1 e illum9>e la sua ragione8 ,e *e2 tutte le magnanime cure pat]ne *e all',augu/o b5efattore d',israel piacque di ri*iam>e 9 favore di que/o popolo1 non t5dono esse =se onn9am5te a que/o provvido edificante disegno8 ,quelle =se non sono *e attualm5te porgono ad esso i mezzi i pi pronti1 e i pi sicuri1 onde possa egli p]v5ire1 s5za o/acolo1 alla meta felice di tutte le sue int5se brame8 ,e quale individuo fra voi supporre 9 v]un modo si potrebbe a tal'eccesso folle o +rato1 f9o a rigett>li1 o ad ess]ne ins5sibile8 ,o figli dell'abb&onata ,sionne6 ,non vi accorgete voi =se1 *e sotto l'app>5te op]a umana l'ineffabile consiglio di un ,dio prodigiosam5te si asconde8 ,l'alto sonante gloria1 di cui l'eco univ]sale fa/osam5te contraddi/+ue sopra la t]ra ogni azione1 ogni ge/o1 qualunque impresa di ,,napoleone l'incomp>abile1 non indica esse un p>ziale favore dell',ess]e ,supremo1 non dimo/ravi l'effetto imm$iato del suo braccio onniposs5te2 non vi annunzia esse con evid5za *e l'organo assoluto della volont di un ,dio1 ,ces>e div5ne1 della cui pr(onda saggezza ei si prevale p] punire i malvaggi1 ricomp5s>e i giu/i1 protegg]e gl'innoc5ti1 sollev>e gli oppressi8 ,or 9 seguito di ci1 *i non v$rebbe1 *e mo/r&oci recelcitranti alle augu/e disposizioni del no/ro ,ciro1 s b5e affetto al ,creatore1 s>ebbe la cosa m$esima *e mo/r>ci ribelli all'et]na volont di ,dio /esso8 ,cessiamo p] tanto di pi lungam5te torm5t>ci p] ridicole *im]e di no/ra sovv]tita immag9azione1 rispettosi ador&o nell'op]a t]r5a gli arcani pr(ondi del ,sup]no abitatore de' ,cieli1 *e con un mezzo s eccelso e s pot5te degna oggi r9nov>e quegli anti*i favori m$esimi de' quali furono gli avi no/ri un giorno pr(usam5te colmati2 e vuole r5d]ci ad un tempo conv9ti1 *e da noi soli dip5de unicam5te lo spezz>e que' t]ribili ceppi degradanti *e i no/ri sm>rim5ti decorsi avevano 9 tante fogge co/ruiti a no/ro p]petuo danno irrep>abile2 egli p] que/a unica via *e noi possiamo p]v5ire a m]it>li1 e ad elev>ci 7se oso dirlo7 alla sublime cognizione del ,culto puro1 v]idico1 ed esimio1 *e il sommo ,dio de' patri>*i esige dalla po/]it dei m$esimi2 e di/+u5do s5sibilm5te allora la religione v]a1 metodica1 e sana1 dall'app>5te1 sup]/iziosa1 e irregol>e1 noi riconosc]emo quali raggu>devoli moltiplici vantaggi ris5te dalla prima lo spirito *e sa disc]n]la nel fulgido *i>ore di sua magnific5za1 e della sua v]a gr&ezza2 v$remo non ess]vi solo *e quella *e possa ris*i>>e l'intellig5za umana1 elev>e il g5io al di sopra di se /esso1 e f>lo1 p] cos dire1 lanci>e fuori de' lumi prescritti a tutto ci *e rigu>da la natura1 o l'indole umana3 dessa *e dilata al grado massimo tutte le sf]e2 sola ha il dono di tutto vivific>e1 9 qualunque siasi posizione 9 cui l'uomo si ritrovi1 pur* abbia p] guida la sua fiaccola et]na1 pu ess]e con sicurezza g>antito di non devi>e giammai dall'am5o retto s5ti]e di quella v]it s pr(icua1 e s ess5ziale alla sua specie3 e cos p] ultimo ci ridurremo a conv9c]ci necess>iam5te p] ogni p>te1 *e non avvi *e que/a unica eccelsa ,religione1 capace d'imprim]e a tutti i tal5ti1 cos pure *e a tutte le virt il suggello indelebile del soprannaturale1 e del div9o1 e *e a quella solo spetta di cre>e il filos(o saggio s5za orgoglio1 nella guisa *e app>ti5e ad essa unicam5te di =m>e l'uomo pio s5za fanatismo4 ,ecco1 9 una p>ola1 il v]o ,culto sublime *e l',augu/o ,rig5]atore d',israel esige da que/o popolo2 ecco la ,cr$5za consolante *e i no/ri ,belgici fratelli1 non ha gran tempo si propos]o2 e tale precisam5te la sola edificante ,religione *e risult>e v$remmo con ammirabili successi dal no/ro fissato piano di ,ri=ma1 se l'int]a nazione alla solida utilit della quale esso propriam5te rivolto1 potesse giugn]e1 d'accordo1 a s5tirne l'urg5za1 a calcol>ne l'intimo valore1 p]suasa re/&o colli evid5te c]tezza *e desso gli (fre1 *e n l'ess5zialit del v]o suo ,culto re/a lesa da quello1 nella b5* m9ima sua p>te1 n op9>e osammo giammai di cre>e con esso nuovi pr9cipj ,teologici1 ovv]o co/ruire col suo mezzo nuove basi religion>ie1 /rani]e al suo antico si/ema1 e sconosciute dalla m$esima f9o al pres5te2 ma tutti i no/ri s=zi altres t5d]ono1 9 complesso1 a edific>e sopra quegli /essi fondam5ti radicali1 *e secondo l'aut5ticit indefettibile di una gran p>te della specie umana1 furono 9 orig9e gettati dalla ,div9it m$esima2 que/o tutto ci *e pu l'ess]e intellig5te promett]si1 con qual*e esito probabile sopra la t]ra2 b5e conv9ti d'altronde1 pi5am5te col s5sato ,h>r+ton 7,aphor4 ,polit4 ,*ap4 #b4 ,aphor4 #he7 non pot]e 9 v]un modo app>t5]e1 n agli uom9i1 n alle nazioni1 n alle ,leggi umane di tr>re dal nulla dei pr9cipj1 o s5za que/i co/ruire de' fondam5ti1 a m5o *e non prefiggasi di edific>e delle mac*9e appese nell'ambi5te1 ci *e non pu1 s5za delirio1 cad]e 9 m5te umana4 ,ma la condotta p] da noi t5uta1 relativam5te alla ,rig5]azione del ,culto ,israelitico1 troppo 9 *i>i s5si giu/ifica1 non av]e quella p] oggetto1 *e lo /abilim5to p]man5te1 e la gr&ezza lum9osa del solo ,codice ,mosaico1 *e fissammo come base fondam5tale della v]a1 g5u9a cr$5za del ,popolo d',israel1 e come /abile punto c5trale1 dove tuttoci *e rapportasi alla m]a ess5zialit del suo ,culto1 dee av]e un diretto imm$iato concorso1 rigu>d&o assolutam5te tutte le altre massime1 usi1 ,c]imonie1 e ,in/ituzioni1 come affatto et]og5ee alla sua eccelsa natura1 e indegno onn9am5te del c>att]e v5]abile del suo primo fondatore4 ,tale fu realm5te p] se /esso il prim>io scopo salut>e di tutte le mie pond]ate applicazioni decorse f9o ad ora1 nel modo appunto *e ogni mio pi s]io1 e assiduo riflesso v]r 9 seguito ri*iamato a dimo/r>e con ,long9o 7,trat4 del ,subl4 ,cap4 #bi7 a' miei connazionali non solo2 ma a qualunque siasi altro individuo umano1 *e l'opifice onnisci5te non ha gi creato l'uomo p] ess]e un animale automata1 e spregevole1 ma esso lo ha collocato 9 que/o va/o univ]so1 come nel c5tro di una moltitud9e imm5sa1 aff9e di ess]vi spettatore di tutte le cose *e vi accadono2 esso lo ha introdotto1 dico1 9 que/o gran torneo1 come un intrepido atleta2 il quale non dee respir>e solo *e la gloria qu9di p]* desso ha1 p] cos dire1 scolpito nelle anime no/re un int5so recondito declivio p] tuttoci *e app>isce ammirabile1 e div9o al di l della no/ra limitata p]cezione2 ecco 7dottam5te aggiugne l'allegato scrittore7 ci *e fa *e il mondo int]o p>e *e non ba/i alla pr(ondit1 e all'e/5sione di alcuni umani tal5ti i quali molto sov5te oltrepassano i conf9i m$esimi *e gli circondano4 ,altro p] tanto all'uomo non re/a pi a f>e *e esam9>e pond]atam5te il circolo della sua propria esi/5za1 facciasi egli dunque a consid]>e att5tam5te quanto esso 9 se m$esimo rac*iude di magnifico1 e di sublime2 ed egli allora potr disc]n]e b5to/o agevolm5te p] quali piac]i1 e p] quali oggetti l',autore ,supremo della natura lo de/9 sopra la t]ra4 ,f9e del ,tomo ,primo4 7#afe7 ,alcuni filos(i del secolo ritrovano /raord9>io di v$]e *e la ,div9it1 seguit&o la tradizione1 siasi rivelata di una mani]a s poco uni=me nelle div]se regioni del no/ro globo1 *e 9 proposito di religione gli uom9i si rigu>dano gli uni gli altri cogli oc*i dell'odio1 o del disprezzo 7v$4 annot4 #ig471 ci *e r5de i fautori delle diff]5ti sette mutuam5te repr5sibili3 i mi/]i i pi rispettati 9 una ,religione1 sono altrettanti oggetti di s*]no p] un altra4 ,dio av5do tanto fatto 7aggiungono essi7 di rivel>si egli uom9i1 avrebbe alm5o dovuto loro p>l>e una m$esima l+ua1 disp5s&o a tutti cos il loro debole spirito della mole/a confusione di ric]c>e quale pu ess]e la religione emanata v]am5te da esso lui1 e quale il ,culto il pi grato1 alla sua et]na volont1 ed il pi accetto alla sua ,div9a ineffabile ,onnipot5za4 7#aff7 ,quasi tutti i popoli dell'univ]so hanno adorato ,dio1 come fu da noi acc5nato altrove sotto v>ie appellazioni diff]5ti2 ogni nazione gli ha dato de' nomi1 e degli attributi p>ticol>i1 ma que/i ,dei1 di cui la moltitud9e incalcolabile1 si5o quanto si vuole inorpellati1 essi rassomigliano tutti o al ,dio del filos(o1 o al ,dio del popolo4 ,il ,dio del filos(o e /ato 9 ogni tempo il primo1 e il pi p]fetto degli ,ess]i1 l'anima della natura4 ,infatti v'ha egli qual*e cose di pi en]gico1 e di pi sublime 9 tutto ci *e i ,metafisici1 ed i ,teologi di ogni secolo hanno detto dell',ess]e ,supremo dell'inscrizione ritrovata incisa sopra una /atua di ,osiris nell'alto ,egitto8 ,io sono tutto ci *e /ato1 ci *'1 e ci *e s>1 e non avvi un mortale capace di allontan>e il folto velo *e mi asconde agli sgu>di p]ibili de' viv5ti4 ,il ,dio del ,volgo fu sempre un ess]e sup]iore all'uomo suscettibile delle m$esime passioni1 ma inf9itam5te pi pot5te di noi4 ,tutte le ,religioni *e conosciamo non sono *e un risultato pi o m5o avv5turoso della filos(ia1 confuso con alcuni pregiudizj nazionali4 ,i pregiudizj ne sono /ati ora la base1 or la consegu5za1 ed ora lo scopo2 pi sov5te =se l'immag9e1 o il velo4 7#afg7 ,ma siccome o pi oggi non trovasi fra noi *i abbia coraggio suffici5te di cim5t>si ad illum9>e i suoi simili1 o se alcuno1 p] accid5te1 ve n'ha1 que/i non si ascolta1 si disprezza1 e non si cura1 ne vi5e *e gli uom9i re/ano cos mis]am5te abb&onati alla loro nata ignoranza1 vittime delle *im]e di cui la tradizione una sorg5te feconda1 e inesauribile2 la loro cecit 9 tale /ato divi5e tanto pi =te1 *'essi sembrano odi>e la ragione e p>e *e tem9o di ess]e illum9ati3 cos ,cic]one dice1 *e la filos(ia si cont5ta di po*i giudici1 *'essa odia il volgo1 e *e n' odiata1 e rigu>data come sospetta e nemica1 aggiugn5do *e coloro i quali la condannano1 e la disprezzano si attraggono l'approvazione dalla moltitud9e3 ,e/ enim ,philosophia paucis cont5ta judicibus1 multitud9em consulto ipsa fugi5s1 eique ipsi et suspecta et invisa1 ut vel si quis univ]sam velit vitup]>e1 secundo id populo possit fac]e4 ,tuscul4 ,,ii4 fol4 #bed4 7#afh7 ,9 tutte le et non si pu s5za un p]icolo em95te1 e inevitabile allontan>si da' suoi pregiudizi1 *e l'op9ione avea r5duti sacri2 n fu 9 alcun modo p]messo di f>e delle utili scop]te 9 v]un g5]e2 tutto ci *e gli uom9i illum9ati hanno potuto f>e ad un tale rigu>do /ato di p>l>e 9 t]m9i cop]ti1 e palliati1 e sov5te con una vile compiac5za1 alle>e v]gognosam5te ancora la m5zogna alla v]it4 ,molti ebb]o una doppia dottr9a l'una pubblica1 e l'altra occulta1 la *iave di que/'ultima ess5dosi p]duta1 i loro s5tim5ti g5u9i div5gono p] lo pi in9telligibili1 e p] consegu5za inutili p] noi4 ,or come dunque i filos(i mod]ni a' quali1 sotto p5a di ess]e p]seguitati della mani]a la pi crudele1 si gridava di r9unzi>e alla ragione p] sottomett]la a' pre/igj del fanatismo2 come1 dico1 uom9i s fattam5te illaqueati avrebb]o essi mai potuto d>e un lib]o slancio al loro g5io1 p]fezion>e la ragione1 accel]>e la m>cia dello spirito umano8 ,non fu *e trem&o1 *e i pi gr&i uom9i del mondo travvid]o la v]it1 r>issime volle essi ebb]o il coraggio di annunzi>la2 coloro *e hanno osato di f>lo1 sono /ati sev]am5te puniti della loro tem]it2 m]ce la sup]/izione non fu giammai p]messo di f>e uso del proprio p5si]e1 o di combatt]e i pregiudizj de' quali fu l'uomo 9 ogni tempo la vittima1 o lo s*]no4 7#afi7 ,la m5zogna s]ve poco1 dice ,s5eca 7,lett4 #gi4 ,t #b472 il colorito sup]ficiale di un ornato e/]no1 non ne impone *e molto debolm5te a po*e p]sone s5za esp]i5za1 e s5za tal5ti4 ,la v]it 9 ogni p>te1 e sotto qualunque siasi aspetto *e rigu>d>e si voglia1 sempre la /essa2 la falsit non ha consi/5za1 la m5zogna trasp>5te1 e p] poco *e vi si att5da facile riesce di rigu>d>ne attrav]so1 dimo/r>ne il p]icolo al mondo1 e smas*]>la4 ,nota di trascrizione ,que/a trascrizione /ata prep>ata sulla base di quella *e p] lungo tempo /ata rit5uta l'unica copia sup]/ite del libro1 cons]vata alla ,biblioteca ,univ]sit>ia di ,franc(orte4 ,le immag9i di que/o esempl>e sono disponibili all'indirizzo http3_/_/sammlung54ub4uni-frankfurt4de_/ freimann_/cont5t_/title9fo_/#djgiij4 ,l'esempl>e di ,franc(orte rilegato insieme al manife/o *e annuncia l'op]a1 qui trascritto 9 te/a2 pr9cipalm5te il manife/o ed 9 m9ima p>te il te/o cont5gono annotazioni e correzioni probabilm5te autografe dell'autore4 ,9 que/a trascrizione si riproduce solo il p>agrafo manoscritto *e segue il manife/o1 *e racconta della di/ruzione dell'edizione1 e si omettono le correzioni propo/e1 non tutte leggibili1 e non so/anziali1 fatta eccezione p] ,giudici ,josu a p4 #bhg4 ,una ult]iore copia di rif]im5to1 s5za il manife/o1 quella dell',univ]sit della ,cali=nia1 digitalizzata da ,google4 ,la riproduzione disponibile all'indirizzo https3_/_/books4google4com_/books8idj-s# g;,,aqaamaaj4 ,l'ortografia1 l'acc5tazione e la punteggiatura orig9ale del te/o sono /ate mant5ute f$elm5te1 an*e 9 pres5za di v>ianti arbitr>ie degli /essi t]m9i 7p4 es4 p5si]e_/p5si]o71 di punteggiatura inco/ante e di s9tassi a/rusa4 ,9 p>ticol>e gli apo/r(i dopo l'articolo un' seguito da vocale1 *e non sebrano seguire la regola del g5]e del so/antivo successivo1 sono /ati mant5uti ove pres5ti ed omessi ove mancanti4 ,similm5te il pronome qual seguito da vocale a volte comp>e s5za apo/r(o4 ,il te/o inoltre usa spesso ma non co/antem5te il pronome li p] la t]za p]sona s+ol>e1 e gli p] la t]za plurale4 ,refusi ovvi e banali1 come acc5ti e apo/r(i sup]flui o mancanti1 lett]e mancanti1 u ed n capovolte1 punteggiatura non all9eata alla riga1 sillabe ripetute nella spezzatura a capo delle p>ole1 punt9i mancanti nelle abbreviazioni1 punti e virgola evid5tem5te al po/o di virgole1 corsivi mancanti nelle citazioni1 ecc41 sono /ati corretti s5za ult]iore comm5to4 ,cos pure sono /ate aggiunte le yod dim5ticate nella p>ola 4 ,la correttezza delle citazioni non /ata v]ificata1 n p] il te/o riportato n p] la sua collocazione4 ,solo i refusi banali 7acc5ti francesi1 ortografia +lese7 sono /ati corretti4 ,errori evid5ti di ortografia nei nomi e fatti citati 7p4 es4 ,b5iam9 di ,tol$o1 ,w>bur?on1 ,m5del%on1 ,montagne1 ,coja mama ,oello huaco7 sono /ati lasciati a memoria dell'orig9ale4 ,le note a pie' pag9a sono /ate collate 9 calce ad ogni capitolo4