,nota di trascrizione in coda al testo4 ,,agli ,,amatori ,,della ,,specie ,,umana ,e ,,dello ,,sviluppo ,,della ,,ragione ,a4 ,,fernando ,vox diversa sonat populorum est vox tamen una ,cum verus patri diceris esse ,pater4 ,mart4 ,lib4 ,i4 ,s'egli vero1 come niuno pu sensatamente dubitarne1 che la verit purgata dall'orrida caligine de' pregiudizj sia per l'uman genere un bene inestimabile1 non meno certo che ogni individuo il quale senta in se medesimo una costante inerenza in suo favore1 ed energa sufficiente per produrla al chiaro giorno1 debba usare di ogni sforzo per mettere i suoi simili a portata di conoscerla1 di sentirne l'impulso salutare1 e di fruirne1 ad un tempo1 i solidi vantaggi4 ,le nitide verit1 che la mia ingenua penna1 sempre intenta al profitto della specie umana1 si accinge a fare oggi discernere al mondo illuminato sono di un indole s elevata1 e di un importanza tale che attirare debbono esse intimamente l'attenzione di tutti gli enti ragionevoli1 perch ogni essere dotato di ragione vi in egual grado interessato4 ,infatti dove supporre mai reperibile un'anima1 ad un eccesso tale snaturata fino a riguardare con apata la rigenerazione politico-morale di un popolo immenso1 dopo che diciotto secoli di calamit1 e di vessazioni ognora rinascenti aveano fatto incallire ne' ceppi di una truce schiavit ignominiosa1 ed in un torpido avvilimento1 come se destinato1 senza scampo1 ei si credesse a dovere perpetuare sopra la terra lo spettacolo commovente della sua prostituzione8 ,tale fu pur troppo lo spietato destino a cui soggiacque1 durante s complicata serie di anni1 il ,popolo d',israel che or somministra l'argomento primordiale a quelle filosofiche verit urgenti1 che di buon grado m'induco a rivelare oggi fra gli esseri umani4 ,ma nel modo che di tutte le terrigene vicende accade1 questa informe combinazione di strani accidenti non dovea gi essere immune da quell'alterazione a cui1 come un tributo spettante alla natura vanno soggette tutte le instituzioni che l'opera fallibile dell'uomo trasmette alla posterit3 per altro1 l'assunto di rovesciare in un istante una cattivit identificata col tempo1 troppo arduo riuscendo ad esaurire dalla mente di un singolo individuo1 in guisa che il successo corrispondesse a' suoi sforzi1 era duopo che una metamorfosi cotanto rimarcabile1 se l'unica forse non in tutti i fasti dell',istoria1 preparata ci fosse da un ,genio ,superiore1 capace di conoscerne l'urgenza1 di sentirne la forza1 e di prevederne i vantaggi che risultare ne potrebbero4 ,arrise finalmente una sorte propizia a' fervidi voti di que' pochi bramosi di vedere rendere all'uomo quella dignit propria dell'uomo1 ed anelanti di mirare alleviato l'ebreo specialmente dalla salma lacerante delle pratiche moltiplici1 od inutili1 o assurde coltivate da esso1 e che l'inveterata consuetudine delle medesime rese sacre per lui2 e dopo una lunga impaziente aspettazione questo ,,genio ,benefattore comparisce infine1 e qual vindice nume tutelare della giustizia umiliata1 e dell'oppressa ragione1 rovescia1 ed allontana1 colla rapidit di un baleno1 tutto ci che pu opporre contrasto a' suoi paterni disegni4 ,il mirare la desolazione di questo popolo1 apprestarne un antidoto1 renderlo a se stesso1 ed alla societ umana non fu che l'opera di un solo1 e medesimo intervallo3 ,egli al ,gallo-,italo ,regnante1 a ,,napoleone il ,,grande che la prosapia d',israel dee la sua risorsa pi luminosa1 e pi cospicua di quante altre mai ci offrono i monumenti di questo ,popolo2 e la posterit di ,abramo debitrice della sua rigenerazione salutare agli augusti auspici di s eccelso ,protettore1 un sacro tempio di eterna riconoscenza ogn'individuo di questa immensa famiglia eriger nel proprio cuore1 pi perenne de' marmi1 e de' metalli1 e che avr per impronta indelebile in fronte3 ,,all',,eroe ,,del ,,secolo1 ,,padre ,,de' ,,popoli1 ,,rigeneratore ,d',,israel4 ,d'altronde sebbene tutte le mie cure1 e i miei disegni si aggirino soltanto al solido vantaggio di una parziale setta unicamente1 pure ad un solo corpo religionario io qu non ragiono1 ma ad ogni qualunque siasi nazione1 setta1 o popolo1 a tutta l'umana societ in fine io parlo1 ed a guisa del ,sole1 che dal suo emisfero inaccessibile una luce sfavillante1 e universale a tutti gli esseri viventi diffonde sulla terra1 cos appunto io bramo che ad ogni razionale abitatore dal mondo rendasi noto l'integerrimo linguaggio della verit3 e infatti chi mai pi delle sette odierne hanno estrema necessit di ascoltarlo1 d'intenderlo1 e di esserne1 insieme profondamente penetrate8 ,ne ha duopo assolutamente l'ebreo per modellare sopra di esso la pretta religione degli avi suoi1 renduta oggi deforme dalla stravaganza mostruosa della tradizione2 indispensabile si rende alle altre ,sette per iscuoterle dal letargo macchinale a cui erano da lungo tempo sepolte1 per illuminarle1 e fare elleno abdicare il pi esecrabile degli assurdi tramandatoci da' secoli di barbarie1 e d'ignoranza1 qual era quello di riguardare l'oppressione del popolo ebreo come un trionfo luminoso1 necessario alla solidit del loro culto1 e inerente a' suoi principj4 ,ecco1 in una parola1 l'essenziale punto di centro dove tutte le mie cure filantropiche1 e i miei riflessi hanno concorso nell'opera laboriosa che a tutte le nazioni dell'universo di buon animo consacro in questo giorno4 ,quest'opera avr dunque per titolo3 ,,progetto ,,filosofico ,,di ,,una ,,completa ,,riforma ,,del ,,culto1 ,e ,,dell',,educazione ,,politico-,,morale ,,del ,,popolo ,,ebreo4 ,la ,prefazione interessante1 ed il ,piano analitico che la precedono ne forniscono la vasta genuina idea2 essa sar divisa in due grossi ,volumi di circa #ejj pagine l'uno del medesimo formato1 carta1 e carattere del presente manifesto4 ,il primo volume avr per fondamento l'analisi profondo del vero ,culto1 che deesi adottare dall',israelismo1 ed il pi sicuro mezzo di pervenire a sistemare il moderno sulle inconcusse basi dell'antico1 riducendolo alla primitiva semplicit medesima di questo1 ed a' suoi ammirabili principj4 ,il secondo sar tutto rivolto alla riforma dell'instruzione1 dell'educazione morale1 e de' costumi degl'individui ,israeliti non solo1 ma di tutti quelli ancora1 che al pari di questi ne hanno urgenza estrema2 lo stato politico1 il passato non meno che il presente1 di questo ,popolo ne' varj angoli della terra ne' quali eragli un tempo solo concesso1 al prezzo ancora il pi avvilente1 un incolato precario1 errante1 ed oneroso1 sar in esso in chiari1 e laconici sensi dettagliato2 e tutto ci1 in fine1 che di urgente1 e di essenziale da entrambe le dotte assemblee ,israelitiche convocate per augusto ,decreto del pi ,illuminato de' ,monarchi nella ,metropoli della ,francia venne deliberato a suo riguardo1 sar qu col pi giusto ponderato criterio sottilmente discusso1 e investigato4 ,tutte queste materie sublimi che l'annunziata opera comprende verranno classificate in #dj separati ,capitoli1 ciascuno de' quali somministrer ad ogni tratto de' nuovi utili soggetti efficaci a rischiarare1 da una parte1 le menti ottenebrate degl'illusi miei connazionali nella coltura dello spirito1 e nello sviluppo della ragione1 siccome ancora a richiamarli al prisco loro culto esimio1 ad essi presentando un nuovo ,codice salutare1 che a fondare mi accingo sulle basi indefettibili medesime sulle quali la vetusta et de' ,patriarchi felicemente gi erigere lo vide2 e a distruggere dall'altra quelle menzogne degradanti che parvero confederare contro i miseri avanzi d',israel fino i pi decisi partigiani della tolleranza1 trascinandoli anche sovente fino ad obbliarne i principj1 a calpestarne i doveri1 alloraquando impresero ad agitare la causa risguardante questa derelitta ,nazione4 ,quindi se co' miei ben fondati principj poss'io pervenire a condurre nel sentiere della ragione lo spirito abbacinato de' ,popoli oso fino lusingarmi di potere anche ridurlo ad emendarsi di quelle detestabili chimere che lo soggiogarono per s lunga serie di anni1 e che formarono pur troppo la sorgente letale dove il genere umano attinse tutte le sue pi deplorabili sciagure4 ,quest'opera sar ornata del ritratto in rame dell'autore nel frontespizio del #a4 ,volume4 ,il prezzo dell'associazione resta fissato franchi #ab tutta l'opera1 cio fr4 #f da pagarsi nel momento della consegna del #a4 ,volume1 ci che seguir entro il ,gennajo venturo #ahaj1 e fr4 #f alla consegna del #b4 che avr luogo nell',aprile susseguente1 persuaso che il numero degli associati sia sufficiente ad equilibrare almeno in parte le spese imponenti che apporta una s vasta e s proficua intrapresa4 ,possa finalmente il successo di quest'opera laboriosa corrispondere alle rette filantropiche intenzioni dell'autore1 e quindi rimarginare le orribili piaghe che diciotto secoli consecutivi di accanita schiavit1 e di tiranniche oppressioni hanno formate nel cuore dell'abbattuta prosapia di ,jacob6 ,e possa questa1 per solo impulso di essa1 rinunziare onninamente per sempre a' suoi inveterati prestigj tradizionali1 a' suoi insociabili costumi1 onde pi non veggasi contraddistinta nel mondo che dalle sole marche che onorifiche di lumi1 di virt1 e di un fermo disinganno4 ,le associazioni si riceveranno in ,livorno da ,giovanni ,marenigh ,stampatore1 e ,librajo1 e da' principali ,libraj dell',italia4 ,il presente esemplare di quest'opera forse l'unico che esista1 mentre tutte le copie ed insieme il manoscritto furono confiscate dall'autorit pubblica in ,livorno1 dove stata impressa dal ,marenigh1 e ci ad istanza dei ,massari di quella universit degli ebrei1 e per cui non venne alla luce che il solo ,tomo primo4 ,,progetto ,,filosofico ,,di ,,una ,,completa ,,riforma ,,del ,,culto ,e ,,dell',,educazione ,,politico-,,morale ,,del ,,popolo ,,ebreo ,,di ,a4 ,,fernando ,,tomo ,,primo4 ,vox diversa sonat populorum est vox tamen una ,cum verus patri diceris esse ,pater4 ,,mart4 ,lib4 ,i4 ,,tiberiade ,,anno ,,dalla ,,creazione ,,del ,,mondo #eegj4 7,,era ,,volgare #ahaj47 ,,introduzione ,,preliminare ,restat ut his ego me ipse regam1 ,solerque elementis4 ,,horat4 ,lo spettacolo il pi rimarcabile che possa interessare1 e sorprendere1 ad un tempo medesimo1 l'intera specie umana 1 senza contrasto1 la rigenerazione subitanea di tutto un popolo immenso1 dopo che diciotto secoli di vessazioni1 e di calamit ognora rinascenti lo aveano fatto incallire ne' ceppi di una truce schiavit ignominiosa1 ed in una specie di torpido avvilimento3 la prima ripetere solo esso dovea giustamente dallo zelo sanguinario degli esploratori delle umane coscienze che il baratro infernale del fanatismo religioso faceva di tanto in tanto regurgitare sopra la terra per flagello de' mortali2 attribuire l'ultimo esso potea fondatamente all'inveterato livore inesplicabile1 che una intolleranza criminosa del pari che imbecille1 suscitava1 senza ritegno1 ad ogn'istante contro i miseri avanzi di un popolo1 per consenso unanime1 il primo fra tutti i pi remoti abitatori della terra1 a riconoscere1 e adorare il ,dio vivente1 e non meno degno di ammirazione per la sua fermezza inalterabile nelle orride sofferenze alle quali soggiacque in ogni tempo1 di ci che sono da rimarcarsi molti altri per l'accanimento inesorabile delle incessanti loro persecuzioni contro di esso4 ,tale fu dunque1 durante l'indicato spazio di secoli1 lo spietato destino della nazione d',israel che oggi somministra l'argomento primordiale alle nostre filosofiche investigazioni1 e che forma la base radicale delle indagini pi assidue degli uomini scienziati1 e tale fu sempre mai l'indole proditoria1 e turbolente dei suoi snaturati persecutori4 ,per altro1 ci che dee apparire straordinario alle menti perspicaci si l'osservare1 come dopo un epoca s lunga gi decorsa1 da quando il popolo ebreo era ovunque avvilito1 in tante foggie differenti1 lungi dall'occuparsi in tale stato di rimontare fino al prisco suo splendore1 piagnerne l'eclisse fatale1 ed attristarsene1 ad un tempo1 per il difficile ricuperamento1 al contrario1 sembrava trascinare le aggravanti sue catene con un'apata indolente1 ed oser dire1 con una sommessa compiacenza tale1 come se destinato1 senza scampo1 ei si credesse a dovere perpetuare sopra la terra lo spettacolo commovente della sua prostituzione1 e come se gli eterni decreti di un ,dio condannato lo avessero a piegare l'abbattuta cervice sotto il giogo infamante di una turpe schiavit interminabile4 ,ma nel modo che di tutte le caduche umane vicende regolarmente accade1 questa informe combinazione di strani accidenti non dovea gi restare immune da quell'alterazione1 a cui come un tributo indefettibile spettante alla natura1 vanno1 per l'ordinario1 soggette presso che tutte le instituzioni che l'opera fallibile dell'uomo trasmette alla posterit4 ,d'altronde l'assunto di annientare in un istante una cattivit renduta quasi connaturale col tempo1 troppo arduo riuscendo a poter esser esaurito dalla mente di un singolo individuo1 in guisa che il successo corrispondesse a' suoi sforzi1 era duopo essenzialmente che una metamorfosi cotanto rimarcabile1 se l'unica forse non in tutti i fasti dell'istoria1 preparata venisse da un ,genio peregrino1 capace di conoscerne l'urgenza1 di sentirne la forza1 d'intenderne insieme i moltiplici vantaggi salutari che risultare ne potrebbero4 ,arrise finalmente una sorte propizia a' fervidi voti di que' pochi1 degni di occupare quel rango qualificato nella societ1 che la natura imparziale accorda ad ogni cauto esecutore delle sue leggi1 ne' di cui petti sensibili allignava profondamente ancora l'intesa filantropia di concorrere alla estirpazione totale de' pregiudizj che armano1 e dividono i popoli1 di vedere una volta restituire all'uomo quella dignit propria dell'uomo1 che avvinta gemea da lungo tempo fra i ceppi ferali dell'ignoranza1 e della superstizione1 e di mirare1 ad un tempo1 alleviato l'ebreo1 in particolare1 dalla salma lacerante delle pratiche innumerabili1 od inutili perch straniere all'essenzialit del primitivo suo ,culto1 od anche assurde perch incompatibili sovente coll'archetipo salutare di quello1 coltivate ciecamente da esso1 e che l'inveterata consuetudine delle medesime era il solo punto di rilievo sul quale si reggevano1 e che le avea ormai rendute sacre per lui2 e dopo tanti secoli d'impaziente aspettazione questo ,genio ,,benefattore comparisce infine2 penetrato dalle angustie di un popolo gemente1 non esita un istante ad ispiegare la sua clemenza in favore di questa orfana1 e inconsolabile nazione2 e quale terribile ,nume vendicatore della giustizia umiliata1 e dell'oppressa ragione1 rovescia1 ed allontana colla rapidit di un baleno tutti gli argini malefici1 riguardati fino ad ora ineluttabili1 che potevano forse opporre un'ostinato contrasto a' suoi benemeriti disegni2 interprete leale dell'increata sapienza dell',eterno1 ei disse allora3 compiasi alfine1 senza ritardo1 opera s eccelsa1 e s urgente2 il ,dio di tutti gli esseri lo comanda2 lo reclama la natura2 l'umanit lo esige2 lo pretende ragione2 ed io lo bramo2 e l'opera memorabile allora tosto felicemente compiere si vide4 ,il mirare da quel momento l'affliggente desolazione di questo popolo1 apprestarne un efficace antidoto1 farsene il baluardo inespugnabile1 renderlo a se stesso1 ed al consorzio degli enti ragionevoli1 altro non fu che l'opera di uno solo1 e medesimo intervallo2 egli al ,gallo-,italo ,regnante1 a ,,napoleone l'incomparabile che la prosapia d',israel dee la sua risorsa pi solida1 e pi cospicua di quante altre mai ci offrono i monumenti delle nazioni profughe1 e derelitte che un fausto ,pianeta ha rendute al loro pristino splendore1 dopo di avere durante un tempo immemorabile tenacemente lottato co' pi avversi1 e fluttuanti destini4 ,ma questo popolo1 altre volte s rassegnato1 e s paziente nelle calamitose peripeze delle quali ei fu la vittima s di frequente1 giugner esso a conoscere attualmente il prezzo inestimabile di questo dono esimio8 ,sapr esso cogliere l'opportunit di profittarne con giustizia1 e con ragione8 ,indarno lusingasi l'ebreo di pervenire a meritarne il possesso1 e di goderne1 sino a tanto che inebriato follemente dall'opinione di appartenere ad un lignaggio eletto dall',essere ,supremo in preferenza di ogni altro esistente sulla superficie della terra1 s'induce a considerare l'abbiezione degradante alla quale ridotto1 come il prezzo assoluto di quella elezione illusoria che lo rende proscritto dalla societ degli altri uomini1 da' quali esso odiato1 in ogni senso1 come un essere degno della riprovazione universale1 e che questi1 dal canto suo1 abomina1 e disprezza1 perch reputa esclusi onninamente dalla cos nomata grazia di tale stravagante primaza4 ,oh colmo di smarrimento umano6 ,oh1 fierezza inusitata1 e strana6 ,e quale meraviglia se l'ebreo imbevuto1 per una parte1 da tale insensata chimera non ravvisava fino ad ora ne' suoi simili che altrettanti perturbatori della sua tranquillit1 o che fiere inesplebili1 ognora preparate a divorarlo2 e se per l'altra1 diretti da eguali assurde illusioni il ,papista1 l',ugonotto1 e il ,musulmano non iscorgevano in esso che un individuo ributtante1 un essere indegno della societ degli altri popoli8 ,e come potesti mai1 o illusa ,trib d',israel1 lasciarti s lungamente sedurre1 senza fremere1 da questa1 ed altre sifatte deplorabili menzogne1 che odiosa ovunque sempre ti resero a tutte le nazioni del mondo conosciuto1 che ti costarono s sovente amaro pianto1 senza speme di risorsa1 o di compenso8 ,e voi1 popoli della terra6 ,quale ribaldo instigatore vi indusse mai a fingervi sordi a tal eccesso a' languenti clamori di umanit1 e di natura1 fino a palliare i vostri barbari trattamenti del multiforme ingannevole orpello di simulata religione1 facendo ancora servire di pretesto qualche superstiziosa pratica di questa nazione1 al deciso furore che vi ha s di frequente trascinati ad infierire contro di essa8 ,quante volte la tradita ragione si allarm essa indarno contro gli smarrimenti di questa1 e quante altre l'insultata filosofia si dolse inutilmente contro gli snaturati oltraggi di quelli8 ,le insane follie1 di cui non meno l'una che gli altri furono sempre in egual dose contaminati1 le fecero entrambe tacere confusamente tutte le volte che tentarono di sostenere la propria causa1 che era in massima la loro1 o che osarono altamente reclamare i legittimi diritti dell'umanit4 ,eh1 che8 ,tale sar dunque in eterno la sorte lagrimevole degl'ingannati popoli della terra8 ,non vi sar egli mai un antidoto efficace a dileguare dall'universo un malore s contagioso1 e s comune1 che attacca1 senza piet1 le nove decime parti almeno della specie umana8 ,il popolo ebreo non giugner esso forse in alcun tempo ad abdicare i suoi vetusti prestigj degradanti2 e il cristianesimo non s'indurr esso giammai a rinunziare al suo inveterato livore8 ,supporremo noi finalmente che inestinguibile per tutti i secoli debba esistere fra gli uomini la guerra devastatrice di coscienze1 e di opinioni1 e che non possa esistere nell'ordine della natura un mezzo conciliatorio1 onde pi non debba il giudaismo riguardare come straniere le altre nazioni1 ed affinch cessino queste1 per loro parte1 di contendere ad esso que' diritti che accordare volle la natura ad ogni essere capace di pensiere1 e dotato di ragione8 ,ahi6 lasso6 ,quali affliggenti1 e malagevoli ricerche6 ,io molto dubitai dell'esito avventurato della prima fino al presente2 poco io sperai sul propizio compimento della seconda2 tutti i giudizj miei furono sempre titubanti sulla terza2 e le mie intime fiducie interamente nell'ultima riposi1 fino a lanciare con trasporto gli sguardi miei sul remoto avvenire1 osando ancora proferire de' vaticinj consolanti che forse realizzare si potrebbero a' tempi nostri1 purch tutto il genere umano inducasi concorde a fare l'intero sacrifizio delle stravaganti sue chimere1 dalle quali fu esso fino ad ora miseramente sedotto e combattuto4 ,o uomini sociabili6 ,o miei fratelli6 ,se l'esimia ragione tutta via conserva intatto il suo ascendente salutare ne' vostri cuori2 se inerenti voi siete a superare gli argini funesti che oppongono un contrasto pertinace alla solida felicit di molti fra voi2 che formano la sorgente letale delle calamit di molti altri2 e che in ultimo vi umiliano tutti quanti1 e vi disonorano2 se il mio sentimentale presagio anelate realizzare1 distruggere vi duopo1 senza ritardo1 da' pi reconditi fondamenti1 l'esecrando altare delle venerate menzogne1 delle quali1 oppressi non meno che oppressori1 io vi scorgo pur troppo in egual dose infetti1 e dove i popoli ammaliati dalle anagogiche visioni tradizionali offrivano i loro voti2 e sulle rovine abominevoli di quello tosto si eriga uno stabile edifizio1 che il consenso unanime del genere umano rispettoso consacri eternamente al solo ,essere ,supremo1 alla ragione1 alla virt1 ed alla unione inalterabile de' popoli4 ,chi mai potrebbe annoverare le volte che la filosofia baldanzosa si accinse a dimostrarci tali essere appunto gl'intensi voti suoi8 ,e questi parimenti non furono in ogni et dell'universo i sani principj della natura8 ,questa forse non 1 che sdegnata dagli eccessi della fralezza umana ci fece di tratto in tratto capire per mezzo di quella stessa filosofia1 sua costante apologista1 e sua interprete fedele3 ,o uomini6 ,rammentate che i figli miei tutti voi siete1 tratti egualmente dal materno mio seno2 chiunque voi siate nel fugace tirocinio di questa vita1 sia regnante1 o subalterno2 sia nobile1 o plebeo2 musulmano1 o israelita2 sia cattolico1 infine1 o pure gentile1 appena cominciaste ad esistere sopra la terra1 tutti del pari assoggettati voi foste alle provvide mie leggi1 dalle quali non avvi fra tutti gli esseri viventi alcuno che dire si possa1 senza delirio1 escluso1 ed alienato1 e suscettibili di uniformi passioni1 dotati delle stesse identiche facolt1 e intelligenza1 gi vi trassero le mie mani a respirare l'aura prima di vita4 ,tali furono in ogni secolo del mondo le espressioni genuine della natura4 ,ma l'uomo a fronte di tutto ci degenerando miseramente dall'origine sua1 avvilendo per folle arbitrio quella condizione propria di esso1 lungi dall'ascoltare la voce penetrante di s benefica madre1 in vece di seguitare le di lei sacre instituzioni2 anzi che coltivare que' precetti venerabili che dessa ognora ci rammenta per la felicit permanente del genere umano1 egli sempre concentrato nel vortice immenso de' propri smarrimenti1 sembra piuttosto che inducasi a soffrire con una macchinale indifferenza l'improperio ragionevole che ad esso fa la natura schernita dalla sua depravazione1 che dolente gli rinfaccia1 senza posa1 la sua demente ingratitudine3 egli dunque cos1 che il meglio offresi qual al suo sguardo1 ei lo contempla1 lo discerne1 lo approva1 e segue il peggio3 ,video meliora proboque1 deteriora sequor4 ,dopo un ammonizione s risentita1 quanto giusta della natura1 con quale fronte oser egli l'ebreo altamente vantare la primaza sopra tutta la specie umana1 ed i popoli del mondo sopra quale base radicale fonderanno essi mai il barbaro diritto di soggiogarlo1 e di avvilirlo8 ,insensati6 che incapaci tutti quanti sempre voi foste di godere solidamente le amene delizie della natura1 senza contaminarne la nitida sorgente co' furori della vostra sovvertita immaginazione2 e infatuati da quelle insane chimere da cui foste imbevuti fino dalla culla1 non solo ne schivaste sempre l'incontro2 ma varj fra voi non curarono di conoscerla per ignoranza2 molti ancora indifferenti alle sue materne instigazioni1 furono ad essa ribelli per orgoglio2 ed altri furibondi si lasciarono ben anche trascinare all'eccesso delittuoso di calpestare le sue leggi1 di avvilire i suoi doni per fanatismo4 ,or ad oggetto di sanare le nazioni lese da siffatto malore1 non ommisero di tentarlo con reiterati sforzi i pi illuminati filosofi del mondo1 fissando de' principj inconcussi1 ovvj a dimostrarne il pericoloso nocumento2 ma tutte le loro cure furono vane1 e delusi restarono sempre nella loro aspettazione3 quindi che allora si videro essi astretti a rinunziare a' loro benemeriti disegni1 concentrarsi nella sfera delle loro proprie cognizioni1 e ciascuno di essi quale nuovo ,timone1 od ,apemanto vivere a se unicamente misantropo isolato1 e fremendo mirare taciturno1 da una parte periclitare di giorno in giorno la salute dell'uomo1 senza potere svellerlo dall'orlo dell'abisso preparato ad ingojarlo2 osservare dall'altra le caterve affluenti di esseri travviati correre solleciti ad offrire le loro preci al sacrilego altare del fanatismo2 qu porgere incensi ad uno sciame immenso di se-dicenti parlamentarj dell',eterno1 che renduti superbi dagli omaggi striscianti dell'ipocrisia1 e dell'ignoranza1 gi corruppero da colmo a fondo la tersa religione1 che il terrigeno mortale nel pressante dovere di tributare al suo ,dio ,creatore1 e lo costrinsero ad obbliarla1 ed a sostituirne in vece le loro esecrabili visioni2 udire col commendare qual eroismo i pi atroci misfatti1 di cui ci fanno raccapricciare le ,istorie1 perch al nome dell',essere ,supremo devotamente commessi2 riguardare altrove porre in sistema la persecuzione1 e la calunnia1 e quindi esercitarle religiosamente unite contro que' sciagurati che il mero fortuito accidente trasse dal grembo di altro dogma1 e seguaci di una credenza differente da quella che si professa dai loro persecutori1 considerandogli persino come una nuova specie di esseri1 la relazione de' quali si reputa indegna degli altri uomini loro simili1 formati1 per cos dire1 da un conio stesso1 dotati delle facolt medesime1 suscettibili de' medesimi bisogni1 ed egualmente organizzati1 onde ad un tale riguardo si opprimono1 si calunniano1 s'inventa delle illusioni affine di renderli odiosi agli altri popoli2 e per giustificare quelle perverse imputazioni delle quali sono essi proditoriamente aggravati1 s'immagina quelle colpe che incapaci furono sempre di commettere1 e che per ci realizzare mai non si possono1 si suppone que' difetti che non ebbero giammai1 ma che forse con pi fondata ragione attribuire sovente si potrebbero a' loro persecutori1 si prevengono le mancanze che loro sono affatto ignote2 e quindi ogn'individuo non ad essi conforme nelle pratiche di religione1 impressionato da tali venefici principj fin dalle fascie1 si reputa1 per ogni motivo1 autorizzato di poterli riguardare come esseri degni della riprovazione de' loro simili1 come uomini scevri di morale1 di costumi1 e forse ancora incapaci di lumi1 di coltura1 e di buon senso4 ,forsennati6 ,barbari mostri6 ,esclamerebbero que' filosofi allora2 chi vi avrebbe supposti mai stolidi a quel segno fino a non accorgervi1 che tutte le ottime1 o riprovabili azioni che loro vengono direttamente attribuite1 altro1 a fondo1 non sono che un mero effetto dell'opera vostra unicamente8 ,i tirannici tratti co' quali voi procedeste in ogni tempo a loro danno1 non doveano essere per i medesimi una lezione indelebile1 e continua d'ingratitudine1 e di vendetta1 un oggetto incommutabile di eterna ripugnanza per la vostra societ8 ,e come dovevano essi amare quegl'individui che riguardavano il loro avvilimento come un trionfo della cos detta loro nuova legge di grazia1 se dai partigiani di quella dovevano essi appunto ripetere il torrente inesauribile di tutte le angustie alle quali soccomberono s di frequente8 ,e come avrebbe potuto mai l'ebreo1 sotto alcun titolo1 essere buon cittadino1 se ricusatagli era ovunque una patria1 se escluso veniva di prestare i suoi servigj1 se interdetto eragli per tutto l'esercizio delle arti liberali1 e la coltura dello spirito1 e se la terra medesima persino a cui esso dovea i suoi natali divenivagli straniera1 ed insensibile matrigna8 ,e con quale fondamento si dovea1 in ultimo1 presumere che un fautore della sana credenza di ,mos potesse giugnere a distinguersi giammai nella carriera di que' pochi uomini dotati di genio1 e di talenti1 che l'obblo del fanatismo rende oggi reperibili in qualche angolo del mondo1 se da questi o per invidia1 o per interno pregiudizio1 od anche per simulato trasporto religioso era sempre o schernito1 o rigettato1 se il consorzio de' medesimi reputava un disonore di annoverarlo nella categoria de' suoi membri8 ,e quando ancora conservato egli avesse1 nello stato di abbiezione in cui languiva1 tanta lena e coraggio per inalzarsi fino allo studio1 la generalit degli uomini non imputavagli frattanto come un grave torto di essere nato ebreo1 a fronte ancora di tutta la virt1 ed i talenti che avesse d'altronde potuto fondatamente vantare8 ,ei non potea aspirare al rango di uomo1 senza prima cessare di essere ebreo4 ,che non pu irrazionale superstizione in mente umana6 ,esseri deboli1 e inconseguenti6 ,se provati aveste i costumi di questo ,popolo avanti di sfuggirne i rapporti2 se occupati vi foste di esperimentare i suoi talenti prima di azzardarne de' giudizi temerarj sulla sua capacit2 se tratto lo aveste all'obbrobrio degradante delle turbe popolari1 restituendo ad esso quella dignit che compartire volle la natura ad ogni ente ragionevole1 e che la vostra indomita fierezza ingiustamente gli tolse2 se meno prodighi di odio1 e di oppressione dimostrati vi foste seco lui2 ma pi liberali di umanit1 e pi coerenti alle leggi che prescritte furono a voi dalla natura1 vedreste ora in mille brani spezzarsi al vostro tatto il talismano fatale della menzogna1 e quale fugace lampo svanire ogni mistero nella dispersione dell'ebreismo1 riguardata follemente sempre da voi come il flagello desolatore1 a cui gli arcani decreti di un ,dio condannato lo aveano1 senza ombra di speme1 n di rifugio2 come ancora il barbaro esilio a cui soggiacque gi da gran tempo1 ben lungi dall'apparirvi la conseguenza immediata di que' sognati falli di cui l'odio vostro l'imputava senza freno1 giustificato vedreste non meno l'una che l'altro dall'ostile vostro contegno a suo riguardo2 e quindi rientrati allora in voi stessi1 scossi da quel torpido letargo dove immersi vi aveano d'accordo quelle venefiche illusioni che alimentavano un giorno il vostro inganno1 e abbacinavano i sedotti vostri cuori1 voi avreste riconosciuto ad evidenza quanto fossero contradittorie alla ragione1 e ripugnanti alla natura quelle distinzioni malignamente inventate ne' secoli d'ignoranza dagli speculatori di proselitismo1 e trafficanti di culti1 e di coscienze2 distinzioni che rendono l'uomo il ludibrio della sua specie1 e costituiscono l'infamia perpetua di colui che le tollera1 e le autorizza2 e cos da questa vilipesa nazione risorgere or mirereste quegli stessi talenti peregrini1 che in ogni epoca1 e ovunque formarono il decoro della stirpe d',israel1 l'ammirazione de' dotti1 e la gloria di quegli stati che gli accolsero nel loro seno1 proteggendo1 ed animando i loro progressi1 e le utili produzioni de' medesimi3 ,alemagna6 ,francia6 ,monarche felici6 ,terre avventurate6 ,la ragione si quella che forma fra voi il pi solido1 e il primo de' vostri possenti baluardi2 essa1 in ogni tempo1 astante a' vostri dottissimi congressi gli dirige1 e ne forma il presidio ineluttabile2 questo nume tutelare1 avversario deciso del fanatismo ne distrugge i progressi contaggiosi1 che tentasi di propalare da' suoi reprobi fautori1 a scapito dell'umanit1 e invitta ella presede al superno tribunale della giustizia2 essa quella che richiama dal seno di ogni popolo gli utili talenti1 e la vera filosofia1 la quale onorata in chiunque siane possessore1 nel modo che i talenti perspicaci1 non meno di quello a cui venne conferita nel suo nascere l'immersione battesimale1 che dell'altro a cui fu reciso il prepuzio nelle fascie1 sono entrambi ricompensati a gradi eguali3 ,federigo6 ,giuseppe6 ,napoleone6 ,nomi alla terra sempre mai cari6 ,la consolante rimembranza delle vostre sublimi operazioni non potr mai cancellarsi dalla mente degli uomini1 ma ella sopravvivere dovr al tempo edace che tutto immerge nell'obblo profondo2 troppo vi dee quella porzione di specie umana1 a cui fu accordata la sorte di vivere sotto l'auspicio delle sublimi vostre leggi1 ed in particolare l'esule ,israel1 il quale ricoverato sotto l'ombra benefica di esse1 ritrova un asilo pacifico1 e immune dall'infezione letale della calunnia1 ed una tranquillit sicura1 che lo zelo de' satelliti dell'idolo romano ha tentato altrove d'involargli sovente1 onde a questo unita grata vi resti perpetuamente l',europa1 a cui voi deste i primi le lezioni memorabili di sana filosofia1 e di tolleranza2 egli sotto la benefica influenza de' vostri limpidi orizzonti dove la sorte dell'uomo non pende gi 7come sotto altro cielo7 dalle muffate pergamene1 deve esistono vergati da tre o quattro cent'anni i titoli vani degli ,scheletriti progenitori1 ma da' solidi meriti personali di cui esso fregiato1 e senza che la diversit di religione vi opponga niun ostacolo1 n possa giammai pervenire ad oscurarli2 egli col dove l'evidenza ci convince che pu un fautore di ,mos riescire dotto nelle scienze1 perito nelle arti1 vassallo integerrimo del ,sovrano che lo governa1 ed utile cittadino al suolo che vide nascerlo1 in grado eguale di un seguace del vangelo4 ,egli 1 in ultimo1 nel centro della pi illuminata nazione che onori la terra1 nelle ,gallie illuminate dove il cruento fanatismo che s orribilmente un giorno paventare si facea1 ora del tutto annientato dall'eccelsa ragione che le governa1 attonito riguarda1 fremendo1 il vero merito di un ,successore di ,abramo estolto a quei gradi che mai possono accordare le scienze1 e la virt a chi degno se ne rende1 o coll'esercizio di questa1 o assiduamente coltivando le prime4 ,se tali edificanti lezioni fossero state apprese dagli abitatori della terra2 se verit s convincenti fossero state da' medesimi sentite in tutta la loro forza ed estensione1 quanto pi lieta oggi sarebbe la ,sinagoga ebrea2 pi sgravata di folle1 meno assurda nelle pratiche1 e l'esercizio del suo culto1 ridotto a' suoi primitivi ammirabili principj1 quanto diverebbe pi filosofico1 e pi sensato non solo1 ma 7siccome io mi accingo a dimostrarlo nel progresso di quest'opera7 niente dissimile da quello professato da ,socrate1 da ,platone1 e da ,confucio1 e degno altres di essere messo in comparazione con quello gi felicemente conosciuto da' primi benemeriti fondatori della credenza d',israel8 ,e quanti ,scismi1 che lacerarono s sovente la chiesa romana1 non avrebbe questa prevenuti colle vie della tolleranza1 e della persuasione1 moderando l'amarezza del suo zelo1 che la ridusse per tante volte ad infierire contro le coscienze1 e le opinioni1 riguardate come paradosse1 perch discorde forse da quelle che dessa pretende avvalorare fra i mortali8 ,alla prima non si permise in alcun tempo di gustarle2 neglette1 o calpestate sempre furono entrambe dalla seconda4 ,e vi sar egli ancora chi si sorprenda come avvenga che la ragione accordata all'uomo per rischiarare la sua mente1 per dirigere le sue azioni1 per confortarlo nelle sue pene1 sembra che prendasi a scherno l'ignoranza sua1 e la sua fralezza1 e che pi non offrasi agli occhi suoi che come un rifugio illusorio1 e incerto contro gli assalti de' suoi proprj vaneggiamenti8 ,se i popoli facessero tacere1 una volta per sempre1 le passioni criminose delle quali sono essi predominati1 per ascoltare la voce penetrante della ragione1 vedrebbero in qual modo1 l'esimia1 e la benefica ragione cesserebbe infine di mostrarsi essa pure armata di furore a danno dell'illusa umanit4 ,infatti1 quanti esempi rimarcabili non ci forniscono ad un tale riguardo numerose popolazioni che a torto noi chiamiamo selvaggie1 le quali bench meno colte di noi1 e fornite di una intelligenza assai pi limitata della nostra1 pervennero frattanto a soffocare 7o forse non conobbero giammai7 quel furore brutale di persecuzione religiosa che forma1 purtroppo1 la base primordiale di ogni credenza odierna1 e la gran mole reggente di tutti in culti delle nazioni che conosciamo1 se-dicenti-polite1 e illuminate8 ,queste imitarono i difetti delle prime1 senza potere n conoscere1 n profittare giammai di alcuna delle ottime qualit delle medesime4 ,io eccito tutte le istorie unite ad indicarmi un solo popolo1 fra i tanti che annovera la prisca et del mondo1 che abbia in alcun tempo infierito n contro le coscienze degl'indigeni abitanti1 n che giammai abbia macchinato lo sterminio della religione di un popolo limitrofo1 bench le une1 o l'altra opposte fossero diametralmente a' loro intimi principj religiosi2 ma esse1 d'altronde1 ci mostreranno ben chiaro fra i recenti1 de' popoli che riguardano il flagello degli uomini1 ed il loro avvilimento come un tributo espiatorio in onore della ,divinit2 esse c'indicheranno1 da una parte1 i terribili roghi della ,spagna1 destinati ad abbruciarvi gli ebrei in onore di ,ges cristo2 ci additeranno dall'altra gli esecrabili altari del ,portogallo preparati ad immolarli al nome della vergine2 ci faranno qu vedere le aggravanti catene della ,bretagna papista consacrate a soggiogarli in gloria de' suoi idoli2 mirare ci faranno esse col un ,s4 ,cirillo1 quel barbaro ,cirillo1 che fattosi duce di apostolici briganti1 attaccarli entro le loro proprie sinagoghe in ,alessandria1 ucciderne crudelmente una gran parte1 fugarne il resto1 carpire le loro sostanze1 e rendersene arbitro in ortodossa divozione a' suoi penati2 ci offriranno altrove quelle marche infamanti di cui l',italia contrassegnavagli un tempo in trofeo della sua fede1 e quelli angusti1 e infetti recinti entro i quali essa gli costringeva a vivere racchiusi1 e concentrati in venerazione di ,pietro1 o degli apostoli2 ed ovunque finalmente noi rivolgiamo i nostri sguardi dall'oriente all'occidente1 dal nord al mezzo giorno1 per tutto ci faranno quelle scorgere la mistica falce delle religioni pronta a mietere ad ognora le sue vittime segnate per offrirle all'altare de' falsi ,dei1 od al nome dell',essere supremo1 per tutto ci metteranno esse1 in ultimo1 sotto gli occhi feroci patiboli eretti2 carceri1 ferri1 proscrizioni1 massacri1 e quanto seppero inventare di atroce que' mostri che natura abbandon alla loro nata inesplebile fierezza1 che al nome di uno1 o di altro idolo gl'ingannati popoli della terra infliggevano contro gli eretici1 o miscredenti delle loro folle religiose2 e con infinite prove percotenti1 esse concorreranno in somma a convincerci pienamente che le massime di persecuzione1 di strage1 o d'intolleranza non sono state mai ridotte1 in pratico sistema1 che nel solo grembo di una religione che si decantata divina1 la quale non respira in apparenza1 che dolcezza1 mansuetudine1 e salute1 ovvero da quelle ridicole instituzioni1 che molto sovente o mancano di verit1 o di buon senso1 che l'umana ignoranza ne fa tenere il carattere1 e le veci4 ,ma in mezzo di questa enorme affluenza di vicissitudini lagrimevoli1 ognora pullulanti1 che hanno per infinite volte segnalato sulla terra i deplorabili travviamenti umani1 quale metamorfosi degna dell'ammirazione universale de' secoli avvenire1 non sar mai per risultare a' nostri posteri l'intatta conservazione dell'ebreismo1 sotto quel cielo medesimo appunto dove ad ogn'istante se ne meditava lo sterminio1 ed in quel suolo istesso in cui si tent infinite volte renderne la tomba8 ,cosa opineranno essi mai al solo contemplare1 come tutte le nazioni dell'universo1 dopo la caduta degli abitanti di ,gerosolima1 e insieme di questa metropoli medesima1 si distrussero l'una l'altra1 si amalgamarono a vicenda1 si mischiarono confusamente1 ed il solo popolo ebreo1 malgrado la sua fluttuante dispersione1 e le numerose infauste peripeze alle quali sempre soggiacque1 in ogni angolo del mondo1 abbia fermamente resistito al torrente di una feconda successione di lignaggi1 di epoche1 e di vicende1 or funeste per un popolo1 ed or gioconde per l'altro2 or per questo ridenti1 ed ora triste per quello8 ,non lo attribuiranno essi forse ad un effetto soprannaturale1 ad un prodigio ineffabile dell',eterno8 ,di ci veramente l'intero giudaismo ne fu sempre convinto2 e tutte le altre nazioni1 al contrario1 riguardarono ciascuna1 in ogni tempo1 la permanenza di tale prosapia1 come un trionfo1 ed una prova incontestabile della verit di loro varie credenze1 o religioni4 ,ma senza fermarmi qu a discutere inutilmente le ragioni che alimentano l'intima convinzione del primo1 ed il giusto valore delle cagioni sulle quali fondano le ultime la presunta base contestata della loro religione1 io mi contenter soltanto di rimarcare che fa duopo stabilire dei motivi meno accessorj1 ed assegnare altre cause pi ostensibili per colpire nel segno positivo sulla certezza1 e la probabilit degli accennati effetti risultanti2 e questa e quella ritrovare noi potremo agevolmente nelle accanite persecuzioni che le ultime1 concordi1 hanno sempre esercitate contro di quello3 non avvi alcuno che ignori che la guerra delle opinioni religiose1 e delle coscienze1 non solo in proposito di culto1 ma in scienza1 in politica1 e in costumi1 ha in ogni epoca del mondo1 e presso qualunque popolo della terra formate le fazioni sanguinarie1 i martiri devoti1 gli apostoli entusiasti per l'uno1 o l'altro partito da cui presero fondata voga radicale quelle stesse opinioni che tentavasi di propalare1 e sostenere ad ogni prezzo da una parte1 e che da un'altra combattevansi orribilmente col disegno di annientarle dalla reminiscenza degli uomini4 ,infatti1 quanti esempj rimarcabili non ci forniscono le istorie1 idonei a convincerci che tanto in religione1 quanto in politica1 noi vedremmo succedere nel mondo il tepore il pi lento1 all'entusiasmo il pi deciso1 se si lasciasse all'una l'opinione1 all'altra l'esercizio2 donnez aux ,huguenots1 diceva ,caterina de' ,medici1 tout leur saoul de prches1 ils seront tranquilles4 ,quando1 al contrario1 perseguitando una setta1 od una fazione qualunque1 si viene ad aggiugnere insensibilmente alla forza della religione che gi oltremodo grande1 quella del punto di onore che lo sovente di pi1 cio a dire1 che quelli ancora che non hanno religione qualche volta ne ostentano l'apparenza1 e non osano di abbandonarla2 e che quelli viceversamente che sarebbero proclivi alla resipiscenza de' loro proprj travviamenti1 non sanno determinarsi ad effettuarlo4 ,or in conseguenza di questi effetti1 renduti gi si evidenti1 chi potrebbe mai sensatamente ricusare alle cause omogenee che gli producono l'esistenza indefettibile che loro conviene in ogni modo8 ,persuasi dunque quali essere dobbiamo1 senza mistero1 dell'esistenza delle une1 e della sorgente immediata degli altri1 quale torto enorme non si farebbe alla verit1 se opinare si dovesse come il primo1 e quale grave oltraggio risentire non dovrebbe la ragione1 appoggiando la strana presunzione di queste8 ,e pure l'indole depravata dell'uomo1 generalmente parlando1 tale1 che desso non soffre mai un oppressivo male1 n fruisce ancor di un sommo bene1 senza imputarlo all'odio di un essere superiormente perverso1 od alla predilezione di un essere ottimo che veglia parzialmente alla di lui conservazione1 ed egli non che dopo molte riflessioni1 per lo pi astratte1 sempre seguite1 e sottilmente ponderate1 che desso giugne a conoscere1 infine 7bench il pi delle volte assai di raro1 e a grande stento ei vi pervenga7 che il bene1 ed il male di cui l'umana vita mischiata1 emanano entrambi1 per cos dire1 dalla sorgente inesauribile medesima2 questo il possente arcano delle instituzioni teologiche di ogni popolo che esistere veggiamo sulla superficie della terra1 questa l'alchimia portentosa di tutte le religioni che ingombrano il mondo abitato dall'uomo4 ,comunque siasi1 non credasi gi essere questi soli gli effetti perniciosi dell'imbecillit dell'uomo abbandonato a se stesso ed alla sua sovvertita immaginazione1 io mi dispongo1 con ribrezzo1 a produrne degli altri molto peggiori1 ed assai pi funesti per la sua specie1 allorch nella progressione di quest'opera mi emerger pur troppo di ragionare a reiterati propositi4 ,intanto calisi un velo di profondo silenzio intorno quello che rapportasi all'ente ragionevole1 alle sue idee1 a' suoi pensieri1 ed alle azioni differenti delle quali fu esso in ogni tempo riconosciuto essere suscettibile1 e riserbiamoci a squarciarlo allora quando potremo di esso lui occuparci assiduamente di proposito1 affine di migliorare la sua condizione1 correggendo i suoi errori1 illuminando il suo spirito1 e facendogli1 ad un tempo1 chiaramente comprendere1 che la verit una1 semplice1 e indefficiente1 che l'errore1 all'opposto1 ognora complicato1 titubante nella sua marcia1 ed eccessivamente sinuoso2 che la voce della natura intelligibile1 sonora1 insinuante1 e che quella della menzogna ambigua1 oscura1 ed affligente2 che il sentiere della ragione ameno1 retto1 e salutare1 e che quello dell'impostura obbliquo1 tetro1 e pernicioso1 questa esimia ragione di somma urgenza in ogni parte all'uomo dee essere continuamente la sua conduttrice inseparabile1 e le dilei proficue lezioni debbono essere seguitate completamente da ogni anima fregiata degli ammirabili suoi doni4 ,quindi per essere penetrato quanto fa duopo della forza irresistibile di queste verit edificanti1 che io mi lusingo di produrre frappoco al chiaro giorno1 l'uomo non ha bisogno che di lumi1 di buonsenso1 e di coltura2 esso non ha che rientrare in se stesso1 riflettere sulla sua propria individuale natura1 consultare i suoi interessi1 considerare i suoi rapporti colla societ1 e i doveri che lo vincolano ai membri contraenti suoi simili2 e in conclusione studiarsi esattamente di conoscere che la virt1 e le scienze sono1 senza contrasto1 i soli1 i migliori1 ed i pi solidi beni per la specie umana1 e che il vizio1 e l'ignoranza ne formano il perpetuo terribile flagello4 ,in una parola studiarsi esattamente di capire1 che siccome il buon uso delle scienze consolida in noi quel declivio salutare che porta la specie nostra alla pratica del bene1 cos appunto il nostro amore per la verit aumenta i lumi de' quali noi abbiamo estrema urgenza per propalarla1 e per difenderla4 ,col mezzo di s fatte indagini utili1 e profonde giugner esso1 in ultimo1 a convincersi che gli esseri umani 7come lo rimarca ingegnosamente un pensatore inglese7 non sono sventurati1 se non se perch dessi sono viziosi1 ed ignoranti2 e che i medesimi viceversamente non sono ignoranti1 e viziosi1 se non se perch tutto cospira ad allontanarli dal felice sentiere della ragione ad impedirli di correggersi1 ed a renderli alieni onninamente dallo sviluppo delle loro facolt intellettuali4 ,l'epigrafe del frontispizio allude giustamente al nostro immortal ,,napoleone ci che ,marziale altra volta disse a ,domiziano3 ,i popoli del vostro ,impero parlano differenti idiomi2 essi non hanno1 per tanto1 che un solo linguaggio allorch dicono1 che voi siete il vero ,padre della ,patria4 ,,oggetto ,e ,,piano ,,analitico ,,di ,,quest',,opera4 ,cujusvis hominis est errare2 nullius1 nisi insipientis in errore perseverare4 ,,cicer4 ,egli ormai uno spazio considerabile di tempo che la mia ingenua penna1 sempre intenta al solido vantaggio de' miei simili 7dopo le tante altre1 le quali prefiggendosi forse un simile scopo1 si cimentarono indarno fino ad ora1 e col massimo pericolo7 tentare volea di assumere intrepida l'ardua difesa della verit1 di quella verit medesima che tutto il mondo ammira1 ed abbandona1 e che prescindendo da pochi i quali cimentandosi a squarciare il tetro velo della menzogna1 che ne adombra l'intuito allo sguardo profanatore dell'insensato1 sono gi felicemente pervenuti a ravvisarne il fulgido sembiante1 pare che gli uomini della nostra et si facciano un maligno piacere di calpestarla1 di concepirne un abominio1 in vece d'intraprendere l'impegno commendevole di sottrarla a quegli oltraggi1 che miransi fare1 ad ogn'istante1 contro di essa da' feroci proseliti del fanatismo4 ,tale era dunque l'assunto importante di cui io mi occupava1 senza interruzione1 era gi l'intervallo di un completo decennio1 e questo il solo oggetto sovra di ogni altro interessante che ha per tutta la mia vita decorsa unitamente richiamate le mie pi assidue1 e ponderate riflessioni2 ma pur troppo fino al presente coll'eguale successo di quello che videro tanti uomini dotti risultare dalle indefesse loro applicazioni1 affine di svellere dalla specie umana il morbo flagellatore dell'ignoranza che la degrada1 e della superstizione che la distrugge2 mentre le tenebre dell'una1 e la densa caligine dell'altra1 che ingombrano dopo tanti secoli presso che tutta l'estensione dell'universo1 paralizzavano le benefiche intraprese di quegl'institutori dell'umanit1 e scoraggivano le mie rette disposizioni4 ,eh1 che6 ,tutti gli orizzonti della terra uniti1 non ci mostrano essi forse de' tempi calamitosi a tale eccesso per lo spirito umano1 fino a reputare il termine illuminato sinonimo d'incredulo2 e quindi a punire come apostata1 ed a perseguitare qual libertino un genio filantropo che cimentato si fosse a rischiarare le tenebre dalle menti degli uomini1 propalando fra questi de' solidi principj di morale1 e di buon senso8 ,e quante volte delineare si vide l'immagine sublime della ragione con informe sembianza di un orrido fantasma che paventa1 e che afferra chiunque osa di appressarsi al tempio eccelso che ascosa la rende allo sguardo peribile dell'uomo8 ,tale essendo il carattere odioso che miravasi fare della ragione1 pi non dovremo dunque stupirci1 se colui che avesse osato farne il preconio era dagli uomini riguardato come il pi reprobo nemico del suo secolo1 ed il perturbatore della umana societ4 ,o tempi d'ignominia1 e di esecrazione6 ah6 che pur troppo io gi miro imbrattata l'istoria dell'odiosa menzione di quell'et s degradante per la specie umana1 in cui la virt era un delitto1 la ragione un ornato superfluo1 inutile il buon senso1 e la filosofia una chimera2 in cui l'uomo brancolando nel vortice delle sue illusioni lasciavasi machinalmente condurre da altri uomini dementi al pari di esso1 ma di lui pi scaltri1 pi intriganti1 sempre intenti a sedurlo1 n lo abbandonavano fino a tanto che renduto non lo avevano il nemico di se stesso1 e il manigoldo crudele del suo simile1 ed in cui finalmente le nazioni ammaliate dalle promesse che al nome di un ,dio loro garantivano i mistici direttori da' quali erano esse ciecamente guidate1 empievano la terra di folle1 e sotto l'ombra fatale di religione commettevansi gli attentati pi atroci1 sterminavansi a' vicenda2 i culti opposti erano a' culti1 gli altari1 agli altari1 e gl'intensi voti dell'una inferire altro non volevano che una detrazione insultante delle fervide preci dell'altra2 ma l'ipocrita ingannatore che ne era la cagione1 non vedea frattanto in queste acerrime dissenzioni che un solido incremento alla di lui autorit1 alla quale soggiogato in ultimo restava non meno il partito vincitore che il vinto4 ,chi potr mai fermarvisi un istante senza essere sorpreso di angoscia1 e di dolore al solo contemplarvi que' vaneggiamenti di cui furono sempre suscettibili tutti i popoli1 dalla prima infanzia del mondo fino a' tempi nostri8 ,or uno spettacolo s attristante potea egli a meno di non disgustare l'animo il pi benefico1 lo spirito il pi paziente1 e il pi filantropo genio che azzardato avesse di liberare la specie umana dal malore dell'inganno1 per quindi ricondurla nel felice sentiere della ragione8 ,convinti di questa verit non dovremo pi stupirci se cotanto rari oggi si rendino sopra la terra i ,socrati1 gli ,aristidi1 i ,cartesii1 e i ,galilei1 che al prezzo di cicute1 di esilj1 di carceri1 e di tormenti acquistassero1 di buon grado1 il piacere d'illuminare l'umanit1 e d'indurla a rigettare le avvilenti sue folle4 ,con s terribili esempi sotto gli occhi troppo scarso dovea essere certamente il numero degl'imitatori2 e quelli al contrario1 che avrebbero potuto divenirlo con successo1 preferivano piuttosto di essere considerati come inutili nella societ1 che rendersi le vittime degli smarrimenti de' loro simili1 e lo scherno degli eccessi de' loro scaltri conduttori4 ,e con quale coraggio avrei potuto mai osarlo io tre lustri addietro1 e di pi sotto l'ombra di un avverso cielo dove io mirai le prime luci1 ed in cui la superstizione1 e il fanatismo erano al grado dell'ignoranza1 calcolata come necessaria alla salute dell'uomo1 ed in cui alla demenza tenere faceasi le veci1 ed il carattere di buon senso8 ,egli vero1 per altro1 che fino di allora concepito io avea il progetto salutare di distruggere l'errore dalla mente de' miei simili1 ed il vasto assunto destinato ad esaurirlo era gi1 in gran parte1 preparato alla rinfusa nella mia mente1 n altro mancava a corredarlo di quell'ordine1 di quel metodo1 e di quella esattezza necessaria per prodursi al chiaro giorno1 che una esplicita inerenza nello spirito di quelli che pi abbisognano di lumi sufficienti1 e di un fermo disinganno1 capace di annientare i pregiudizj che avrebbero potuto contrapporre degli argini malefici allo scopo commendevole per cui era quello in origine rivolto4 ,ma la decisa ripugnanza che questi sempre manifestarono contro l'ultimo1 non meno che contro i primi1 fece soffocare i miei filantropici disegni al loro nascere1 e condann la mia intrapresa ad un obblo impenetrabile1 dove giacque sepolta fino a questo giorno in cui l'impero della ragione pot rendersi una volta manifesto al consorzio de' mortali sopra la terra1 spiegando l'ascendente assoluto ch'ella dee avere sullo spirito di essi2 ora che sul trono augusto della giustizia l'eccelsa filosofia siede fastosa1 e trionfante de' suoi miserabili nemici1 al fianco invitto di ,,napoleone il grande1 pu un integerrimo fautore della ragione alzare libero la testa1 fare impavido echeggiare la di lui voce1 e rendersi utile a' suoi simili1 senza pericolo1 annunziando a tutti gli abitatori dell'universo1 allo squillante suono di prodigiosa tuba1 l'immediata rigenerazione universale di tutta la specie umana4 ,per altro1 sebbene tutte le mie cure1 e i miei disegni si aggirino soltanto al vantaggio di una parziale ,nazione unicamente pure ad un solo corpo religionario io qu non ragiono1 ma a qualunque siasi nazione1 setta1 o popolo1 a tutta la societ umana1 in fine1 io parlo1 ed a guisa del ,sole che dal suo emisfero inaccessibile1 una luce sfavillante1 e universale a tutto l'uman genere diffonde sulla terra1 cos appunto io bramo che ad ogni razionale abitatore del mondo rendasi noto il genuino linguaggio della verit4 ,or se il raziocinio sostenuto dal buon senso1 e dettato da' pi integri sentimenti di umanit1 non per la specie degli uomini un illusoria visione1 io dimostrer col mezzo di esso1 non solo al giudaismo1 per il di cui solido vantaggio io scrivo1 ma a tutti gli altri popoli del mondo 7i quali eccettuare sempre lo vollero dalla categora delle nazioni7 che niente pi ingiusto1 e ridicolo1 ad un tempo1 che di odiare1 o deprimere una credenza qualunque per la sola ragione che i suoi principj saranno forse disparati da quelli professati dalla sua persecutrice1 ovvero di attaccarne le basi sulle quali si regge1 ed anche senza conoscerne il pi delle volte il fonte da cui esse traggono la loro derivazione2 e con eguale chiarezza far inoltre conoscere1 che quanto avvi in una religione di riprovabile1 o di ottimo altro1 a fondo non che l'impronta del genio1 o depravato1 o giusto lasciatovi dall'uomo stesso1 il quale non diventer mai stravagante1 o assurdo sempre che sar capace di ricevere le idee omogenee medesime che la natura gl'imprime1 e che desso1 al contrario1 diventa l'uno1 o l'altro1 alloraquando si sforza di assegnare una evidente realizzazione alle logogrife visioni tradizionali1 ed a' mistici fantasmi4 ,di ci tutte le sette fino ad ora conosciute sulla terra dimostrer essere una prova ritrovata ormai1 ad ogni esperimento1 incontestabile4 ,preparato che io avr l'uomo alla contemplazione interessante di queste verit1 convinto che desse lo rendino una volta non essere meno curioso di seguire i progressi dello spirito umano ne' suoi travviamenti1 di ci che riesca vantaggioso investigare1 con occhio indagatore le proficue nozioni ch'egli scuopre1 e ci in ogni secolo1 e presso qualunque angolo del mondo1 esso dovr necessariamente convenire che fra tutte le ricerche filosofiche fatte fino ad ora1 non siavi forse una pi profonda1 e pi importante dell'analitica riforma del ,culto1 e dell'educazione politico-morale del ,popolo ebreo1 che nel corso di quest'opera mi sono prefisso d'investigare in ogni bench minima parte1 e co' pi rigidi esami possibili4 ,il tenebroso amministratore de' culti1 sia rabino1 sia prete1 ovvero dervigi dice credimi ciecamente2 ed il sensato filosofo consulta l'evidenza1 ascoltami1 e ragiona2 egli questi ultimo linguaggio unicamente quello di cui far io sempre uso nell'assunto importante che io tratto1 con quelli che fin qu si mostrarono pur troppo sordi agli eccelsi ammaestramenti della ragione4 ,lungi dal precipitarci nel partito di quelli che credono tutto1 od in quello degli altri che rigettano tutto1 noi ci terremo1 per quanto ci sar possibile1 in una specie di equilibrio1 loro dicendo unitamente2 esaminiamo con diligenza1 e rendiamoci esatto conto a vicenda finalmente della credenza nostra1 e di quella degl'ingannati nostri progenitori1 indaghiamo una volta con filosofica fermezza1 ci che in s fatta religione tradizionale 7che da tutto l'ebreismo si sempre sostenuta ad ogni prezzo7 v'ha di vero1 e quello che pu esservi di assurdo2 sotto quale rapporto le nostre idee religiose di oggi1 possano avere un solido fondo di realt1 o di verosimiglianza con quelle dei primi patriarchi fondatori della credenza d',israel1 e sotto quale altro esse debbono meritare la nostra ripugnanza1 il nostro obblo4 ,penetrati di sincero trasporto per la verit1 noi andremo a rintracciarla finanche nella estremit di que' misteriosi recinti che si appellano santuarj1 da' quali allontanando il velo denso1 e terribile che la cuopre1 senza dubbio1 allora noi vi ritroveremo l'aspetto inalterabile della tersa religione1 che il ,dio superno della natura esige dagli enti ragionevoli1 nel primitivo suo stato di purit1 e d'innocenza4 ,vari sono1 per altro1 gli scrittori commendevoli1 che tentarono sovente di scavare questo dilicato soggetto da' suoi pi reconditi fondamenti3 io discuter dunque le loro idee1 analizzer i loro pensieri1 non gi col fervido entusiasmo di un zelante apologista di prestigj tradizionali1 ma colla genuina franchezza di un filosofo amico de' suoi simili1 di un apostolo della ragione1 che ad altro non aspira1 pubblicando in questa giorno un opera s utile1 e s urgente1 che ad illuminare da una parte le menti ottenebrate dell'illuso giudaismo1 e a distruggere dall'altra quelle menzogne degradanti che parvero confederare contro i miseri avanzi del popolo d',israel1 fino anche i pi decisi partigiani della tolleranza1 trascinandogli anche sovente ad obbliarne i principj1 a calpestarne i doveri1 alloraquando impresero ad agitare la causa risguardante questa oppressa1 e derelitta nazione4 ,quindi se io pervengo a condurre di tale1 maniera lo spirito religionario degli uomini1 ho fondato motivo di lusingarmi di potere anche ridurlo ad abdicare quelle vane chimere che lo soggiogarono per s lungo tratto di tempo1 e che formarono la sorgente venefica dove il genere umano attinse tutte le sue pi deplorabili sciagure4 ,ma prima di ogni altra cosa1 io credo mio essenziale dovere di prevenire il mondo illuminato1 non essere qu mio scopo di divertire il cuore umano con fantastiche immagini1 che al solo romanziere bizzarro1 piuttosto che al filosofo ragionatore convenevoli si rendono2 e molto meno astrignerlo pretendo con linguaggio artifizioso ad asserire1 ci che in altro modo ei ripugnasse di adottare3 la nitida semplicit dovr sempre qu precedere l'espressione sentimentale dei miei pensieri1 i quali se riportati non verranno con un eleganza di stile che rapisce1 posso d'altronde assicurare che fregiati essi tutti saranno della semplice verit che persuade1 senza livore1 e senza prevenzione2 ci che al disopra di tutt'altro ornato assolutamente necessario1 trattando una materia dilicata qual' quella di cui ora ci occupiamo1 che ha pi duopo di giuste idee1 di esatti sentimenti1 che di un mendicato atticismo di vocaboli1 o di traslati pensieri1 onde potere con amplia cognizione di causa pervenire a conoscere lo stato delle vicende presenti1 per farne l'adeguata comparazione con quelle1 che le inopinate crisi avvenire offrono sovente allo sguardo indagatore del filosofo1 ed alla irrequieta fantasa del politico3 egli dunque cos che noi potremo allora1 senza taccia di temerit1 lanciare i nostri liberi giudizj sul remoto avvenire1 ed arbitri ancora pronunziarne i destini4 ,frattanto io domando un indulgenza estrema non meno per ci che ho fin qu detto1 che per tutto quanto io dispongomi a dire1 se io non tratto queste materie interessanti con tutta quella filosofia1 e quel criterio che esigono1 ci si potr forse attribuire alla deficienza de' miei lumi1 ed alla modicit de' miei talenti1 ma se io poi non le ragiono1 secondo l'aggradimento uniforme di tutte le nazioni1 ed in particolare dell',ebrea che ne occupa la pi estesa parte1 ci ripetere da me certamente non si dee1 ma dalla sola intima natura delle medesime1 le quali non sono ad altro fine dirette che ad emendare gli smarrimenti delle une1 e a distruggere le stravaganti opinioni dell'altra2 insomma ad illuminarle tutte1 per quanto mi sar possibile1 ed a ricondurle nel perduto sentiere della ragione4 ,or quegli avvertimenti che tendono a correggere l'errore1 a dissipare le tenebre dal mondo1 possono essere giammai dell'aggradimento universale di quelli1 che gi infetti dal morbo letale della menzogna1 hanno duopo di correzioni1 e di lumi8 ,ci che reca giovamento l'esperienza ci dimostra che rare volte diletta4 ,ben lontano per altro io sono dall'esigere1 in verun modo1 che si abbia per i miei sentimenti la bench minima favorevole prevenzione1 io eccito1 al contrario1 i lettori di quest'opera di avere in me cos poca fiducia come io ne ho avuta negli altri4 ,la sola ragione essendo un dono accordatoci dal ,supremo ,creatore dell'essere nostro per condurci nell'instantanea carriera di nostra vita1 io gli esorto a farne uso immediato1 e costante2 questo il solo mezzo il pi utile1 e il pi sicuro per conoscere la verit1 e per trarne que' vantaggi che aspettare ne possiamo4 ,ma comunque sia1 io protesto davanti l',essere ,supremo1 ed in faccia a tutti i popoli della terra1 che non gi vile sentimento di detrazione1 non avidit di gloria1 non cupidigia di utile1 od altro scopo venale riprovabile del pari1 mi fecero determinare a tessere quest'opera1 ma l'amore fraterno che ho sempre nutrito per tutti gli esseri della mia specie2 i solidi1 e perenni vantaggi de' miei troppo ingannati connazionali2 il desiderio intenso di combattere l'errore col brando inespugnabile della ragione2 e la vera felicit1 inultimo1 degli stati colti1 e tolleranti1 cos che la gloria1 e il decoro degl'illuminati ,sovrani che gli governano4 ,or traendo quest'opera la sua originaria sorgente da s limpido fonte1 retta da s equi sentimenti1 e guidata da principj cotanto sani1 ed inconcussi1 potrei sospettare giammai con fondamento che alcuno vi fosse di s stupido criterio1 in cui preponderando e impulso pi forte gli esecrabili prestigj del fanatismo a' miei giusti ed amichevoli suggerimenti mi riguardasse come audace4 od importuno1 ovvero come i settarj dicono volgarmente1 un apostata1 un ,deista8 ,eh6 che tali attributi reperibili sovente nella bocca di chi non ne comprende il vero senso1 non avranno mai efficacia bastante a formalizzare un integerrimo fautore della verit1 dalla quale non seppe mai dileguarsi1 malgrado che a caro prezzo azzardasse qualche volta di esternarla1 e che non si prefigge altro disegno che il miglioramento durabile degli esseri della sua specie4 ,nulla mi cale per tanto che ciascuno pensi come pi gli aggrada per rapporto al sistema di religione addottato da me2 che l'ebreo talmudista lo condanni1 che lo abomini il cattolico1 e che tutte le altre sette la ripugnino1 ma frattanto il sensato filosofo lo approva non solo1 ma lo segue1 lo pratica egli stesso1 e lo commenda2 a lui unicamente io me ne appello1 ed a questa sola classe benemerita del mondo ogni mio pensiere consacro1 l'estremo destino del quale1 non gi dall'insano giudizio del volgo1 ma dall'illuminato discernimento di essa onninamente dipende4 ,ben contento di poter dire col giovine ,plinio3 ,ego enim non populum advocare1 sed certos electosque soleo1 quos intuear1 quibus credam1 quos denique et tanquam singulos observem1 et tanquam non singulos timeam4 ,epist4 ,,xvii4 lib4 ,,vii4 p4 #dbh4 ,ma questa cecit universale mi lusingo che sar bentosto rischiarata dalla fantasa de' miei connazionali1 quando a rigido esame richiameremo nel progresso di quest'opera i dogmi sopra i quali essi fondano la lusinga di una felicit imperturbabile1 e la base di ogni loro ventura speme1 additando a' medesimi l'infallibile sentiere che pu condurli al completo acquisto di entrambe1 e dove niuno fino ad ora os giammai condurre il passo timido1 e vacillante4 ,quale gloria ineffabile non dovr in ultimo risultare per il ,dio di verit1 osservando gli esseri umani rinunziare con arbitra resipiscenza alle insane illusioni dove sembrava che un avverso destino condannati gli avesse miseramente per sempre2 e quale trofeo per l'oppressa ragione1 se gli eccitamenti miei affettuosi1 e sinceri saranno efficaci a dissipare dalle loro menti l'errore da cui sono abbacinate1 ed a toglierli dal baratro infernale de' pregiudizj in cui andavano a precipitare inevitabilmente2 e cos mettere un freno alle passioni fomentate da una coscienza religiosamente criminosa1 e sostenute da quelle sacre menzogne che loro fanno una guerra spietata1 e con passo intrepido1 e costante oltrepassare le barriere funeste che il fanatismo avea tenacemente opposte alla ragione1 seguitando le vestigia invariabili che qu sono ad indicare della pretta religione1 e di un giusto e ben fondato disinganno4 ,o popolo d',israel6 ,egli a tuo solo riguardo che baldanzoso io dispongomi ad affrontare l'improperio dell'ignoranza1 e lo sdegno della superstizione3 te che io eccito a compiere i voti miei con quell'animo stesso con cui te gli offro3 ,egli infine del tuo unico giovamento che io mi occupo indefesso1 e di cui io formo l'essenziale1 e il primo scopo di tutte le mie pi serie applicazioni3 ma1 e quale guiderdone1 in qualche modo equipollente1 potr mai s filantropo zelo sperare da te8 ,e che8 supporre io forse dovr che giugnere tu possa a ricusarlo senza la pi reproba ingratitudine8 ,vorrai tu dunque perpetuare sopra la terra lo spettacolo affliggente della tua degradazione1 ed essere tutt'ora1 per folle arbitrio1 lo scherno vile de' popoli1 e la vittima sciagurata de' tuoi propri smarrimenti8 ,ah6 che un apata s macchinale supponibile certamente non in mente umana2 e ben lontano dall'opinarlo1 io sono1 all'opposto1 convinto che un fausto giorno1 senza dubbio1 verr1 mentre di questo comparire gi si vide la ridente aurora1 in cui l'intero corpo esercente la credenza edificante di ,mos ne' quattro angoli della terra1 perverr finalmente a conoscere il valore inestimabile de' principj salutari che ne formano la base1 e riguarder come un infamia di restarne pi oltre neghittoso1 e indifferente1 ed allora titubare pi non potr un solo istante1 sotto pretesto alcuno1 a riassumere fra gli uomini1 per quanto in suo potere1 la condizione1 i requisiti1 e il grado1 che la societ1 la natura1 e la ragione gli concedono d'accordo sopra la terra1 ne pi reputer come un delitto irremissibile1 nel modo che fino ad oggi ei sempre fece1 d'inchinare con trasporto l'orecchio per ascoltare la voce penetrante di un fautore della verit1 di un suo connazionale stesso1 cui1 la depravata educazione1 che un detestabile costume fatalmente introdusse da tanti secoli presso quel popolo1 ha cos pure tentato di corrompere un giorno rendendo la sua inesperta fanciullezza in egual dose infetta del morbo medesimo1 che desso attualmente desola1 e flagella1 e quindi suscettibile per qualche tempo ancora dello smarrimento eguale di cui mirasi oggi quello predominato a tutta forza4 ,or dunque incauti miei connazionali6 ,esso vi presenta quest'opera2 ardito alquanto sembrare a voi potrebbe il linguaggio di cui si serve1 ma posso inoltre assicurare1 senza timore d'ingannarmi1 non essere quello dettato che da que' salutari principj che formarono in ogni tempo la guida fedele della sua penna1 ed il pi solido alimento del suoi pensieri3 leggerla io v'insinuo assiduamente1 ma scortati sempre da quelli1 e con occhio terso dalla nube de' pregiudizj io vi eccito ruminarla2 reperibili sono in essa gli antidoti1 ad ogni esperimento1 i pi vantaggiosi1 ed insieme i pi opportuni all'uopo vostro urgente2 vi assicuro averne fatta io stesso la pi accurata esperienza avanti di conferirli a voi1 e quindi sormontati da colmo a fondo tutte quelle illusioni venefiche delle quali era stata gi imbevuta la mia credula infanzia1 riconosciuti per me medesimo1 infine1 quanto si rendino colla successione de' tempi funesti per l'uomo que' panici timori1 che abusando della frale instabile puerizia de' fanciulli malignamente s'incutono in quell'et dagl'impostori da' quali essa diretta1 e di cui tutte le mire non tendono1 che a mantenere l'uomo sepolto nella voragine dell'inganno1 ed allora mi ritrovai tutt'altr'uomo sollevato dal peso aggravante di una soma che abbatteva il mio coraggio1 e ditroppo eccedente le mie forze1 nella guisa medesima che or prepondera le vostre1 e che vi opprime senza ombra di confronto1 e senza lena4 ,n altro lenitivo apprestare voi potrete con successo al crudele infortunio che vi minaccia1 solo che seguitare con energa1 e con buon senso un s efficace esempio4 ,possa quello essere il fausto precursore d'infiniti altri avventurati simili esempi6 ,possa il medesimo ritrovare nella nazione d',israel immensa quantit di emulatori che anelino a gara di renderlo il catechismo di tutti gl'individui professanti la sublime credenza di ,mos6 ,egli solo per questo valido mezzo che voi potrete superare agevolmente i moltiplici ostacoli1 che opposero fino ad ora un pertinace contrasto alla politica civilizzazione de' vostri costumi1 allo sviluppo delle vostre facolt intellettuali1 all'urgente rigenerazione del vostro ,culto1 e delle immense vostre cerimonie religiose1 tiranniche1 ridicole1 insoffribili2 n vi lusingate di potere giugnere a vincerli giammai fino a tanto che il talismano fatale de' vostri smarrimenti franto non venga interamente da voi1 a mio esempio1 ed a quello memorabile di tanti che sentirono di possedere una ragione1 e conobbero il bisogno pressante di fruirne1 e fino che l'ignoranza1 e il fanatismo1 questi sovvertitori di vostra felicit1 di vostra pace fugati non sieno entrambi per sempre ne' cupi abissi1 donde trassero un tempo la funesta emanazione1 per non pi alzare la criminosa fronte1 e per non infettare mai pi colla loro contaminata presenza il suolo in cui l'orma di uomo calpesta1 e annida4 ,e s'egli vero che un epoca gi fu in cui si disse ,israel popolo eletto2 indi ,israel progenie barbara1 e incolta2 poscia ,israel ramingo1 esule1 disperso2 io confido che giugnere mirare potremo qual fausto tempo ancora in cui si potr dire meritamente ,israel popolo sociale1 colto1 e illuminato1 ed il suffragio univoco delle nazioni tolleranti1 e urbane di buon grado concorrendo a sanzionarlo1 allora pi non sar l',israelismo in alcun tempo soggetto sulla terra fra di esse ed altre parziali distinzioni1 fuorch a quelle che la virt esige1 che la filosofia consente1 e che permette la natura fra un popolo1 ed un altro1 fra un ente ragionevole1 ed il suo simile4 ,,capitolo ,i4 ,dell'origine primitiva del ,popolo ,ebreo4 ,una densa impenetrabile notte avvolge talmente a' nostri sguardi presso che l'intera antichit degli abitatori della terra1 di maniera che fra tutti gli ,scrittori1 anche i pi celebri1 che ci hanno trasmesse le loro varie ponderate opinioni su' popoli differenti della prisca societ umana1 su' primi loro complicati avvenimenti1 e sulla pi probabile fondazione de' loro imperi1 niuno certamente fino ad ora ve n'ha che possa vantare1 con debita ragione candore1 verit1 ed esattezza1 alloraquando intraprese a trasmettercene l'origine1 od il ragguaglio di tutto ci che a quelli supponeva positivamente appartenere4 ,il maggiore soccorso che noi potremmo ricavare onde proferire qualche giudizio sopra un simile assunto1 sarebbe forse dalla sola ,scrittura2 ma ci che questa1 d'altronde1 ci rapporta1 s ambiguo1 e s conciso1 che in vano ci lusingheremmo di potere col solo mezzo di essa pervenire a rischiarare le nostre tenebre intorno a questo soggetto4 ,eppure a fronte di tale malagevole ostacolo s difficile a superare1 io mi accingo1 non per tanto1 ad investigare il primo remoto nascimento di un ,popolo1 che malgrado la sua origine barbara1 incolta1 e quasi ferina1 siccome quella di tutte le altre colonie nascenti delle quali ci fa superficiale menzione l'istoria de' secoli vetusti1 ha frattanto attirata la seria curiosit de' dotti di ogni epoca1 di ogni nazione1 preocupando le loro menti perspicaci a suo riguardo1 alcuni per commiserarlo1 altri per esaltarlo1 e molti per farsene sovente ancora il baluardo contro gli attacchi ostili a' quali esso fu s di frequente soggetto sopra la terra1 sia per parte di coloro che tentarono diffamarlo con atroci calunnie1 ovvero di quegli altri che nutrirono il barbaro progetto di schernirlo1 e di umiliarlo con mendaci reprobe imputazioni1 come opportunamente avr soggetto di dimostrarlo1 fremendo1 pi di una volta4 ,il ,popolo ,ebreo dunque1 di cui intendo parlare1 secondo tutte le apparenze le pi convincenti1 poco1 o nulla differenziare lo veggiamo da quelle numerose orde che i monumenti antichi fanno scaturire1 dir cos1 dalla superficie della terra ad ingombrarne lo spazio1 dal momento che dessa cominci ad essere abitabile dalla specie umana3 ma le istoriche nozioni pervenute fino a noi sopra un tale particolare1 sono tutte concorde a dimostrarci1 che l'origine frattanto ne identica perfettamente fra l'uno1 e le altre1 ed in ogni parte comune4 ,la caccia1 l'agricoltura1 la pesca1 la pastorizia1 e poche rozze manifatture2 ecco la sola1 e prima generale occupazione di tutte le umane associazioni1 durante la loro pi antica infanzia2 ecco probabilmente quale dee essere stata la situazione1 e la carriera di quelli1 che le sacre pagine1 di accordo coll'antica storia profana1 ci assicurano essere stati i primi archetipi fondatori dell'ebreismo4 ,per altro1 siccome questo solo articolo potrebbe1 senza dubbio1 formare per se stesso materia esuberante onde empiere un immenso volume1 e non essendo altres mia intenzione di riportare qu delle favole1 o delle ipotetiche congetture destituite di basi1 o di lumi sufficienti ad investigare la serie determinata di anni che pu verosimilmente fissarsi all'originaria esistenza del ,popolo ,ebreo1 d'altronde contrastata pertinacemente da varie altre popolazioni1 che contrappongono un antichit infinitamente pi remota di quella vantata da esso1 coll'autentica testimonianza del codice ,mosaico1 checch nulla dicane la ,genesi1 la quale non ci lascia comprendere giammai perch non abbia in verun modo fatta menzione delle affluenti colonie1 che i sicuri frammenti che ci restano chiaro dimostrano esistere in que' tempi 7#a72 noi per1 allontanando sopra un tale proposito tutte le informi visioni che molti autori erroneamente prevenuti scavarono nella loro immaginazione1 ci rivolgeremo al libro il pi autorevole che abbiano gli ,ebrei1 ed il pi generalmente approvato da tutti i popoli del mondo1 e con esso ne fonderemo l'origine da quello che ha il primo radicati que' germi salutari della credenza edificante di questo ,popolo1 e che la ,scrittura medesima ci annunzia il primo ad essere distintamente appellato col nome di ,ebreo 7nghibr71 ed il primo1 parimente a recidersi il prepuzio in provetta et per divina prescrizione 7#b72 rimettendo alle ricerche de' critici assennati le epoche rimarcabili che precederono1 sia del prodigioso ,diluvio universale1 e della costruzione dell'arca di ,no1 fatta in quella circostanza con architettura sovr'umana2 sia della confusa divisione repentina delle ,lingue nell'occasione della temeraria impresa della torre di ,babel1 ed altri straordinari aneddoti siffatti2 tutto ci dico1 non essendo di mia speciale competenza di esaminare1 io lo considero come straniere al prefissomi assunto1 e ne rinunzio di buon grado le indagini a' perspicaci investigatori della natura1 e delle sue leggi4 ,ecco tutto ci che noi possiamo qu asserire1 se non con positiva certezza1 almeno con qualche probabilit1 intorno l'originaria derivazione del ,popolo ebreo1 giacch le memorie che restano a noi1 non meno di questo che di tutte quelle numerose orde vagabonde allora esistenti sulla terra1 sono cotanto scarse1 e incerte1 che tutto ci che si aggiugnesse non farebbe che vieppi aumentare i nostri dubbj1 complicare i nostri errori1 ed allontanarci onninamente dalla genuina verit del soggetto1 come sappiamo essere1 pur troppo1 accaduto a qualche male impressionato ,scrittore antico 7#c71 per volere di soverchio innoltrare le assurde congetturali ricerche intorno a certi soggetti1 gli autentici monumenti de' quali ci furono pur troppo defraudati dall',istoria1 e le nozioni detagliate che risultare ne potevano in vantaggio della specie umana1 ne restarono avvolte nella folta nebbia de' remoti secoli decorsi4 7#a7 ,i ,chinesi vantano trentaseimila anni di antichit1 ed i pi accreditati ,istorici che ci tramandarono i fasti di questa ,nazione1 assicurano che ,fo-,hi loro primo ,sovrano mont sul ,trono della ,china tremila anni avanti ,cristo1 ci che farebbe rimontare la fondazione del loro ,impero a pi di trecento anni al di l del ,diluvio1 e quindi l'antichit di questo popolo assai pi oltre l'epoca in cui le opinioni odierne fissano la creazione dell'universo1 e la struttura originaria del primo ,essere umano 7,ved4 ,lenglet ,meth4 d'tudier l',hyst4 et ,beyeri4 ,mem4 ,hist4 ,crit4 ,libror4 rarior4 pag4 #aga74 ,e da que' pochi frammenti che ci restarono del ,manethone1 prete ,egiziano1 e della ,genealogia1 o successione de' ,re di ,egitto1 trasmessaci da ,erodoto1 l'origine degli ,egizj1 e la fondazione del loro regno portata oltre mille anni al di l di tutte le pi lontane epoche della ,creazione1 se prescindere vogliamo per da quella degli ,assirj1 degli ,etiopi1 de' ,sciti1 de' ,frigiani1 e de' gi riportati ,chinesi1 che vanno tutti molto pi lungi nell'antichit2 ed alcuni rinomati autori parimenti dettero al primo ,zoroastro novemila anni di antichit1 ed altrettanti a' suoi ,persiani4 ,ma la venerazione intima che nutriamo per l'ammirabile ,codice ,mosaico ci costringe ad abbandonare interamente una simile questione1 che parrebbe in qualche modo cospirare a rendere apocrifa la ,genesi1 che ne forma parte1 e cos ammettendo soltanto per autentico ci che trasmesso ci venne da ,mos1 noi riguardiamo tutte le altre opinioni come assurde1 affatto destituite di base1 e di ragione4 7#b7 ,vari ,scrittori d'altronde accreditati1 ed ,erodoto fra questi 7lib4 #b4 cap4 #ad47 sostengono1 con qualche asseveranza1 che il nome ,ebrei 7,nghibrim7 che prendono i seguaci di ,abramo1 il quale il primo che dalla ,scrittura venga denominato 7,nghibr7 ,ebreo 7,gen4 c4 #ad4 v4 #ac47 altro propriamente non sia che un alterazione del nome ,ibri1 o ,iberi dell',albania1 e delle varie differenti nazioni che dimoravano al di l dell',eufrate1 e delle sue rispettive sorgenti fra il mare ,causpio1 ed il mar ,nero4 ,io per altro1 senza diffondermi ad appugnare come falsa1 n ad ammettere come probabile la presunta etimologia di simile vocabolo1 mi contenter di accennare solo di slancio1 che i ,commentatori ,ebrei ne fissano la derivazione radicale dal verbo ebraico 7nghabar7 che significa passare1 riferendo al passaggio che fece ,abramo dal fiume ,eufrate partendo dalla ,palestina sua patria per trasferirsi nella ,mesopotamia1 e di l rendersi nel paese di ,canaan2 ed alcuni altri ne ripetono l'etimologia da ,heber figlio di ,schem da cui ,abramo discendeva in linea diretta4 ,ma ci che riesce presso che impossibile di conciliare coll',istoria si l'epoca dello stabilimento del rito della ,circoncisione1 mentre tutti i pi sottili investigatori dell'antichit si fanno1 d'accordo1 a sostenere che gli ,egizj1 gli ,etiopi1 ed i ,colchi1 nazioni che l'istoria ci dimostra gi esistenti nel secolo di ,abramo1 furono gl'inventori di questo ,rito1 ,pudenda circumcidebant a principio1 dice ,erodoto1 parlando di esse 7in ,euter4 p4 #abg474 ,diodoro di ,sicilia del medesimo parere 7lib4 #a4 p4 #bd47 e lo stesso ,filone1 la cui autorit in questa parte non pu essere in verun modo sospetta1 sembra esso pure convenirne 7,phil4 de ,circumcis4 pag4 #aj474 ,ed i ,critici ritrovano che ,geremia colloca gli ,egizj alla testa di tutti i ,circoncisi 7,visitabo super omnem qui circumcisum habet prputium1 super gyptum1 et super ,judam1 et super dom1 et super ,ammon1 et super ,moab4 ,jerem4 cap4 #i4 ver4 #bd4 #be474 ,dal che molti vogliono inferire che questa ceremonia ,rituale fosse gi conosciuta1 e praticata sopra quasi tutta la terra1 quando il ,patriarca ,ebreo cominci1 per ,divina prescrizione1 a metterla in voga fra i suoi 7,gen4 cap4 #ag4 v4 #aa473 il ,p4 ,accosta ritrov degl'indizj di questo ,rito nel ,messico1 siccome ancora ,pietro ,martire nel ,jugatan1 ,oviedo1 ,pisone1 ,gumilla e alcuni altri ne ritrovarono essi pure delle traccie ne' paesi i pi lontani e nella pi remota antichit4 ,pensino i critici come loro piace1 ma frattanto tutte le umane opinioni debbono per sempre tacere in faccia della ,scrittura1 la quale sola pu determinare ogni nostro sentimento1 e che pu con sicurezza guidarci nell'ameno sentiero della verit4 7#c7 ,quanto non si rende mai contraddittoria alla ragione1 ed oltraggiante alla verit l'origine primitiva donde ,tacito fa scaturire seriosamente il ,popolo ,ebreo8 ,e tanto dobbiamo pi sorprendercene quanto che il rispettabile ,tacito che parla 7,hist4 lib4 ,v474 ,essa non trae forse sorgente che dalle calunnie acerrime1 che i ,fenicj1 gli ,egizj1 e varie nazioni ,greche persecutrici di questo ,popolo gli affibbiavano incessantemente 7,jos4 contr4 ,app4 #e47 ,ma questo dotto ,istorico1 per altro1 prima di avvalorare quelle favole vituperose1 e impertinenti delle quali si serve per denigrarlo1 avrebbe dovuto riflettere che l'origine degli ebrei poco1 o nulla differire dovea da quella di tutte le altre colonie che le prime popolarono le diverse regioni della terra conosciuta 7poscia divenute nazioni nel progresso de' tempi7 poich lo stato selvaggio essendo per la societ umana di allora uniforme all'indole di essa1 e comune ad ogni vivente1 ne viene per immediata conseguenza1 che il carattere intimo di tutti gli esseri umani dovea essere per sua nature indifferentemente omogeneo in ogni parte2 e chiunque versato anche mediocremente nell',istoria antica pu riconoscere a sufficienza la pretta verit dimostrata di quanto sostenghiamo1 e quindi rilevare ad un tempo medesimo il paradosso enorme in cui precipitano quelli che malignamente opinano in contrario4 ,,capitolo ,,ii4 ,della ,religione professata1 secondo le apparenze1 da' tre primi ,patriarchi fondatori dell',ebreismo4 ,nel modo che l'originario nascimento del ,popolo ,ebreo1 osservammo essere identico1 e comune in ogni senso con quello di tutte le selvaggie caterve che popolarono le prime inospite regioni del globo terracqueo1 cos dovettero essere appunto egualmente uniformi i principj di ,religione conosciuti dall'uno1 colle massime di credere praticate dalle altre2 cio una stupida grossolana idolatria degli astri1 della terra1 degli elementi1 ,culto1 che secondo l'opinione univocamente sostenuta da' pi classici ,scrittori dell'antichit1 si introdusse nel mondo appena cominci questo a popolarsi di un discreto numero d'individui1 il declivio de' quali dee verosimilmente avere cominciato a trascinarli all'adorazione della creatura1 pratica che non dovette in origine conoscere altro disegno fondamentale fuori di quello di perpetuare1 con tal mezzo1 sopra la terra la reminiscenza di quegli uomini che pi si erano distinti durante la loro vita nella societ1 per costumi edificanti1 e per azioni2 ma che resero ciecamente latra nel progresso de' tempi colla rappresentazione visibile de' simulacri che gl'indicavano2 invenzione che il sentimento generale de' dotti fa trarre la primitiva sorgente da ,serug avo di ,thare 7#d74 ,in tale guisa1 dunque i popoli stupidi1 e grossolani di que' primi secoli degenerando insensibilmente dalla semplicit delle materiali rappresentazioni primitive instituite da ,serug1 essi portarono le cose a degli eccessi oltremodo stravaganti1 e criminosi2 essi opinarono di ravvisare il prototipo genuino della ,divinit nell'opera umana1 e cos pervennero a confondere ciecamente il creatore colla creatura e quindi l'adorazione profonda che a quello si compete1 coll'omaggio meramente rispettoso che esigevasi da questa4 ,ecco1 in una parola1 la vera1 e l'unica sorgente dell'idolatria1 ed ecco l'immediata origine fatale donde provenne quelli affluenza incalcolabile di ,dei che ogni popolo1 ogni orda1 ogni nazione si poscia bizzarramente formati a capriccio de' suoi propri direttori1 anche ne' tempi assai pi recenti1 e da' popoli presso i quali lo sviluppo della ragione1 e la coltura dello spirito umano erano ascese all'apice massimo della perfezione 7#e74 ,egli appunto dal fatal centro stesso di questo vortice immenso di mostruose superstizioni ognora rinascenti fra gl'insensati iconolatri di que' remoti ,secoli che sorgere si vide ,abramo figlio di ,thare1 adoratore1 e fabbricatore d'idoli2 mestiere1 come si vide1 che gli apparteneva in retaggio di famiglia2 ma le massime ovunque dominanti delle quali dee essere stato esso ancora imbevuto ne' primi anni della sua fanciullezza1 lo renderono infetto1 cos pure1 dello stesso malore che attaccava tutta la ,specie umana de' suoi tempi1 n abbandonato si vide da questo deplorabile smarrimento fino a tanto che rischiarata la mente coll'efficace influenza della ,divina vocazione1 egli si dedic a combattere apertamente il culto idolatra1 di cui gi cominciava a conoscere l'assurdo e il nocumento1 e fattosi l'inconoclasta de' propri idoli di suo padre1 ne fece tosto sensibilmente conoscere al mondo la ridicolezza1 il pericolo1 e l'inganno 7#f74 ,in quanto poi alle interminabili discordanti questioni che si agitano fra i ,rabbini ad oggetto di definire l'et che ,abramo avea nel tempo dell'avvenimento sorprendente della sua nuova conversione1 poco1 o nulla qu ci cale investigare2 lo scopo nostro1 sovra di ogni altro interessante1 soltanto quello di conoscerla meramente1 e di esserne con positiva certezza assicurati1 onde potere da quest'epoca fondare1 con esatta cognizione di causa1 l'infallibile nascimento primordiale del ,popolo d',israel1 non meno che la fausta origine della consolante credenza del medesimo 7#g74 ,rischiarato che fu cos l'intendimento di ,abramo dal fulgido lume di grazia1 e fattosi degno della ,divina predilezione1 in preferenza di ogni altro umano individuo esistente allora sopra la terra1 il primo comando impostogli dall',essere ,supremo1 che intuitivamente gli apparve1 fu quello di recidersi il prepuzio nella provetta et di #ii4 anni in cui trovavasi nell'epoca di tale prescrizione1 ingiungendoli1 nel tempo medesimo1 di ripetere la stessa uniforme operazione con tutti i maschi aderenti alla propria sue famiglia1 stabilendo per precetto inviolabile1 in perpetuit di tutti i secoli1 che all'avvenire ogni fanciullo nato dalla sua discendenza4 dovea essere circonciso nell'et di otto giorni1 sotto comminatoria fulminante di eterna dannazione a' trasgressori 7#h74 ,tale marca indelebile dovea formare la base inconcussa1 eterna1 e radicale del nuovo patto di alleanza che ,dio ha vincolato con ,abramo dopo di averlo colmato di benedizioni1 di favori1 e di speranze1 assicurandolo di moltiplicare prodigiosamente la sua stirpe1 di proteggerla in preferenza di ogni altra1 di renderla potente sulla terra1 e di farne un lignaggio distinto1 e prediletto1 a cui tutti gli altri sarebbero sommessi1 e tributarj in perpetuit di tutti i secoli3 ,et ponam te in gentibus1 ,regesque ex te egredientur etc4 ,daboque tibi1 et semini tuo terram peregrinationis tuae1 et omnem terram chanaam in possessionem ,aeternam1 eroque ,deus eorum 7,a74 ,promesse che furono da ,dio medesimo reiterate progressivamente a' due altri ,patriarchi dell',ebreismo1 al di lui figlio ,isaak1 ed al suo nipote ,jacob che ne successero 7#i74 ,or prescindendo dalle ristrette ingiunzioni che ,dio fece a ,no posteriormente al ,diluvio1 le quali si riducevano in massima a quelle medesime prescrizioni che impone la natura ad ogni essere umano 7#aj72 non ritrovandosi altro comando fino a quest'epoca espresso nella ,scrittura fuorch l'osservanza della ,circoncisione ordinata da ,dio ad ,abramo1 e da questi passato1 in forze della stessa prescrizione1 a' suoi posteri1 pu1 senza mistero1 inferirsi ad evidenza1 quale essere dovesse fino allora l'intima ,religione professata da' tre primi ,patriarchi2 religione1 ad ogni esperimento la pi tersa1 la pi omogenea alle circostanze de' tempi1 all'indole integerrima di que' pacifici viventi1 circoscritti ne' loro bisogni1 dediti alla vita laboriosa1 e frugale1 nulla curiosi1 od interessati di conoscere1 od analizzare le occulte cagioni del loro credere1 ed alieni dagli affanni laceranti che cagionano per l'ordinario le questioni1 e le brighe religiose1 tranquilli adoravano l'autore della natura1 della cui ,provvidenza gustavano i benefici effetti senza odiarsi n perseguitarsi1 e senza timore di essere sorpresi dall'errore1 o combattuti dalla religione1 o maniera di credere opposta del pi forte4 ,ma le generazioni che ne successero poco soddisfatte dell'incorrotta semplicit di s fatta edificante credenza1 ben lontano dal seguitare le medesime vestigia de' primi loro ,institutori1 in vece di coltivare lo stesso metodo infallibile di essi1 e il sano loro culto1 vollero sottilizzare l'uno1 approfondire le altre1 nella1 fiducia illusoria di giugnere a scoprirne fin la sorgente1 ed a scapito enorme della ragione finirono tutte quante brancolando fra le tenebre dell'ignoranza col credere ciecamente anche sugli articoli che agli antichi era permesso di conoscere con evidenza4 ,ma i ,capitoli susseguenti vieppi rischiareranno il nostro assunto1 e ad un tempo medesimo dimostreranno sensibilmente quale notabile passo retrogrado ha fatto la consolante ,religione di ,abramo1 a misura che i suoi travviati successori avvanzavano cammino1 vanamente lusingati di perfezionarla4 7#d7 ,presso che tutti gli ,scrittori critici antichi si uniformano a rapportare l'origine di questo pernicioso errore a' tempi di ,serug ,avo di ,thare2 ,eusebio1 ,suida1 ,epifanio1 ,abulfarage1 ed alcuni altri sostengono essere stato esso l'inventore del culto delle immagini consecrate alla memoria degli uomini morti in concetto di saggi1 virtuosi1 e benefici4 ,per altro1 se lo scopo che si prefissero in origine ,serug1 e i suoi contemporanei si fosse intatto conservato da' ,posteri1 quello1 sarebbe stato per qualche parte commendevole1 giacch non da supporsi che gli omaqgj1 che questi prestavano a tali muti1 e insensibili simulacri1 eccedessero i limiti circoscritti de' semplici rispetti umani1 e in questo solo senso la pratica non potea essere certamente n pi efficace1 n pi ovvia al felice progresso dell'emulazione1 onde accrescere col mezzo di essa il numero degli individui benemeriti della loro specie3 ma il miscuglio complicato1 e informe delle superstizioni esecrabili che il delirio umano v'intruse successivamente1 alter da colmo a fondo l'antica purit di questa edificatoria instituzione4 7#e7 ,era s abbondante il numero delle ,divinit conosciute1 ed adorate dal ,paganesimo1 e dall'antica ,roma1 che ,petronio parlando di questa in cui esso abitava1 dice che l'affluenza degli ,altari che ovunque vi si erigevano per servizio delle medesime1 sorpassava di gran lunga la quantit delle case di abitazione de' cittadini1 e quindi era molto pi facile d'incontrare per le vie di ,roma un ,dio di un uomo3 ,utique nostra ,regio1 tam prsentibus plena est numinibus1 ut facilius possit ,deum1 quam hominem invenire 7,petr4 lib4 ,,iv474 -- 7,ved4 l'ann4 #dj4 del ,t4 ,i4 delle ,note ,campestri pag4 #aab474 7#f7 ,i ,dottori ebrei e fra questi ,rab ,ada 7nel suo ,berescith ,rabah cap4 #ch47 narra che ,abramo1 nell'intervallo intermediario della sua conversione1 incaricato dal di lui padre di accudire allo smercio delle proprie statue1 durante una sua breve assenza1 presentatosegli un giorno certo individuo col disegno di farne acquisto ,abramo l'interrog quanti anni avesse3 cinquanta1 rispose l',acquirente averne2 sventurato che tu sei6 ,esclam ,abramo allora1 nell'et di #ej4 anni tu adori ciecamente un essere che non ha che un solo giorno8 ,questo rimprovero copr talmente di confusione1 e di pentimento il compratore1 ch'egli se ne part mesto1 e sbigottito1 senza potere pi articolare parola2 indi ,abramo presa un accetta fra le sue mani ha in un istante spezzate tutte le immagini affidategli dal genitore per procurarne la vendita1 illudendo ad un tempo medesimo argutamente la stupida credulit di suo padre con un artifizio idoneo a giustificare la di lui propria condotta rapporto a' simulacri1 e a disingannare insieme ,thare dell'inventato errore in cui vivea da lungo tempo miseramente sepolto4 7#g7 ,quale nuova interessante utilit sar mai per risultarci1 in alcuna maniera1 dopo che noi saremo pervenuti ad assicurarci che la conversione di ,abramo avvenne l'anno #dh4 di sua et come opinano ,r4 ,johanan1 ,r4 ,haninah1 ed il ,maimonide 7,yad ,hazakah lib4 #a4 p4 #a47 ovvero se esso non avea solo che #c4 anni quando cominci ad acquisire la precisa cognizione del suo ,eterno ,creatore1 siccome il ,talmudista ,bar ,abah lo sostiene con gran forza 7,massehet ,nedarim cap4 #cb4 #a47 e ,r4 ,elighezer fermamente lo pretende8 7,pirk ,avoth c4 #bf47 ,r4 ,lakis fonda questo medesimo sentimento sulla combinazione che offre la parola 7nghekeb7 riportata nella ,genesi 7cap4 #bf v4 #e47 ,eo quod obedierit ,abraham voci me c41 quale avverbio numera #agb4 la vita di ,abramo fu di anni #age4 quindi esso pretende con simile induzione d'inferire che #c soli anni visse il ,patriarca nelle tenebre della ,pagana idolatria4 ,il ,r4 ,simeon ,bar ,zemah nella prefazione della di lui ,opera ,maghen ,avoth si sforza di conciliare queste due opinioni1 malgrado ch'esse fossero s disparate4 ,ma comunque siasi1 niente di pi oscuro1 e inconseguente al caso nostro di s fatte inutili controversie1 tutto che da ogni parte fervidamente sostenute2 e siccome di tali sottigliezze se ne trovano ad ogni tratto in profusione considerabile presso i ,rabbini1 noi riguardiamo come un tempo affatto perduto il fermarcisi un solo istante a discuterne il valore1 quindi che noi passiamo sopra a tutte quante4 7#h7 ,moltiplici sono le opinioni che dividono gli autori e antichi e recenti per rapporto al conoscere i veri motivi di questa ,rituale ,instituzione1 con tanta urgenza comandata dallo steso ,dio ad ,abramo 7,gen4 cap4 #ag4 v4 #aa4 #ab4 #ac4 #ad47 bench1 d'altronde1 nella mente de' critici1 gi ovunque conosciuta1 e praticata1 come osservammo1 non che un istante1 dalla massima parte delle antiche popolazioni4 ,v'ha chi pretende che quella avesse per iscopo unicamente la sanit2 molti le supposero utile1 e in certo modo conferente alla propagazione2 ed altri la credettero ancora una semplice marca distintiva per eccettuare l'ebreo da' falsi credenti1 e dalle numerose idolatre ,nazioni delle quali era1 ingombro tutto il mondo conosciuto a que' tempi2 ma la materia cos per se medesima confusa1 e impercettibile1 che tutte le ricerche fatte da' dotti di qualunque regione1 e di ogni secolo affine d'investigare l'origine1 e le cause di questo segno1 non servirono1 molto sovente1 che a convincercene dell'inutilit delle loro fatiche1 ed a fornirci de' motivi efficaci onde sospendere interamente i nostri giudizj per rapporto a questo assunto1 come pur troppo ci troviamo ridotti a simil caso tutte le volte che siamo costretti a brancolare nella folta caligine del mondo antico ad oggetto di rinvenire quelle verit ch'esso racchiude4 ,i ,mussulmani recidono il prepuzio a' loro maschi appena giunti a' #ac4 anni1 tale essendo l'et che nel momento di simile comando avea ,ismael figlio di ,abramo1 da cui i ,maomettani si dicono discendere4 7,a7 ,gen4 ,cap4 #ag4 v4 #f4 #g4 #h4 7#i7 ,alcuni pensatori miscredenti abituati a sottilizzare1 senza ritegno1 tutto ci che loro offre nuove idee onde alimentare i loro strani principj1 si lanciano furiosamente contro questo passo di ,scrittura1 e vi oppongono delle acerrime obbiezioni3 essi rimarcano primieramente che a fronte di tutte le promesse garantite da ,dio a' tre primi ,patriarchi in favore della loro posterit1 non vi fu mai popolo al mondo che fosse pi maltrattato dell',ebreo1 anche ne' suoi felici tempi ne' quali miravasi guidato1 ed assistito dal suo ,divino ,protettore2 osservano1 in secondo luogo1 che lo stato d'inopia1 e di objezione1 in cui ha sempre questo popolo gemuto1 qu schiavo1 tributario col1 errante ovunque1 non sembra certamente presagire l'impero dell'universo1 ed il dominio delle ,nazioni che ,dio avea per tante volte assicurato agli ,avi suoi2 mentre ,abramo il padre di esso1 e il fondatore di sua credenza1 malgrado la potenze1 e le dovizie che la ,genesi gli attribuisce2 non solo non era frattanto possessore di un palmo di terreno suo proprio1 essendo stato costretto di comprare una caverna da ,efron per #djj4 sicli 7#abhj lire di francia1 calcolata il siclo lire #c4 #d l'uno7 onde seppellire l'estinta ,sara sua ,consorte2 che non solo il di lui figlio ,isaak fu sempre costretto ad abitare le terre altrui per esserne mancante delle sue proprie1 e che ,jacob l'ultimo de' ,patriarchi fece il cameriere #ad4 anni per conseguire in maritaggio la figlia di ,labano2 ma che in terzo luogo finalmente tutta l'estensione della rinomata terra promessa non eccedeva #ec4 leghe di lunghezza1 che non giunse mai questo popolo a possedere tranquillamente un lungo periodo di anni2 e che a' tempi della sua massima grandezza1 e de' tanto decantati fasti di ,david1 e di ,salomone il dominio di questi 7si osa temerariamente sostenere7 non oltrepassava #gj4 leghe di lunghezza1 sopra #ej4 di larghezza1 checch il libro de' ,re asserisca1 in contrario1 che il dominio di ,salomone specialmente estendevasi dall',eufrate fino alla estremit del mediterraneo4 ,egli dunque cos che opinano inconsideratamente certi filosofi stravaganti contro l'oracolo ineffabile delle scritture1 ma senza arrestarci qu a combattere simili invettive destituite affatto di verit1 e di buon senso1 noi ci contenteremo soltanto di commiserare i loro deplorabili travviamenti che ad essi tolgono l'adito di conoscere che gli imperscrutabili disegni dell',eterno fatti certamente non sono per la frale intelligenza dell'uomo4 7#aj7 ,queste prescrizioni 7dette altrimenti precetti ,noakiti7 sono quelle che si pretende essere state date da ,dio ad ,adamo1 ed a ,no4 ,questi precetti dunque 7i quali altro non contengono che le instituzioni medesime racchiuse nel codice della natura1 e di cui la pratica si rende indispensabile per tutti gli uomini7 sono in numero di sette3 il #a4 vieta l'idolatria1 il #b4 impone l'obbligo di benedire il nome di ,dio2 il #c4 vieta l'omicidio2 il #d4 condanna l'adulterio1 e l'incesto2 il #e4 vieta il furto2 il #f4 impone di fare giustizia2 il #g4 vieta di mangiare carne recisa dall'animale vivente 7ved4 ,ghem4 ,babyil4 ,tit4 ,sanhed4 cap4 #a4 #d474 ,,capitolo ,,iii4 ,ricerche sulla ,religione imposta all'antico ,popolo ,ebreo dal suo legislatore ,mos1 basata sopra i #fac precetti comandati da esso nel di lui proclamato ,pentateuco1 #bdh de' quali sono detti affermativi1 e #cfe negativi4 ,tutto era mentale fino a' tempi di ,mos presso gli antichi ,ebrei1 tutto meramente contemplativo1 e le loro ,religione era s semplice1 s metodica1 e s sublime1 quanto lo erano appunto i loro costumi1 intimamente penetrati dell',esistenza di un ,opifice ,sommo ,creatore1 di cui miravano ad ogn'istante la visuale testimonianza irrefragabile nello spettacolo sorprendente dell'universo1 e di ciascuna delle ammirabili sue parti1 soddisfatti restavano unicamente di adorarlo1 e di compiere a vicenda quegli umani doveri1 che ad un essere terrigeno impone la ,natura4 ,ma una situazione s edificante di purit1 e d'innocenza fu bene precaria1 e di fugace durazione per questi primi venturati credenti2 gli arcani impenetrabili del ,dio de' loro padri conducendo la ristretta famiglia dell'ultimo de' ,patriarchi ad abitare sulle sponde del ,nilo 7#aa71 le fecero pagare un giorno a caro prezzo il grato trasporto di mirare uno de' propri suoi figli elevato alla sovranit di quello stato1 dividerne il ,regal soglio1 lo ,scettro1 ed il diadema col ,monarca legittimo di esso2 l',egitto divenne quindi in breve spazio di tempo la vulcanea fucina inestinguibile in cui furono costrutte le aggravanti barbare catene che per il lungo periodo di oltre quattrocent'anni trascinarono miseramente i posteri di ,jacob che ne discesero 7#ab74 ,in s fatto lagrimevole intervallo di tenace schiavit1 e di vessazioni rinascenti ad ognora in mille foggie differenti1 quest'abbattuto lignaggio pi non riconobbe se stesso1 lo smarrimento s'impossess di lui a segno tale che pi esso non distinse n l'origine sua1 n giammai pi rinvenne il semplice ,culto esimio trasmessogli da' suoi venerabili predecessori1 ma confusamente condannato a languire sotto il giogo fetale del barbaro ,egiziano ne sent la fierezza1 ne apprese i costumi1 ne seguit le pratiche superstiziose1 ed il culto ridicolo1 e bizzarro di quest'araba progenie1 venne frattanto da que' derelitti avanzi d',israel ciecamente sostituito alla tersa1 ed alla sana religione de' suoi primi patriarchi fondatori 7#ac74 ,tale era dunque la triste condizione dell',israelismo1 allorch ,dio spiegando la sua ineffabile clemenza in favore di questa popolazione oppressa1 e sconsolata1 volle compiere con essa ci che avea fatto sperare a' benemeriti suoi progenitori ne' tempi andati1 e la sua sorte crudele dovea cambiarsi4 ,mos 7a cui ,dio manifesti rese i suoi alti prodigj essendo ancora nelle fascie7 prediletto rampollo della trib di ,levi1 fu destinato l'organo esecutore degli eterni ,decreti2 egli affrettossi a compierli1 senza ritegno3 il terribile ,egitto che premeditava farsene la tomba1 dovette abbandonare con ignominia la preda che avvinta gemea1 da tempo immemorabile1 fra i barbari suoi lacci2 e cos lo schiavo ,israel dopo di avere soffocata fino la speranza di un solido1 e durabile conforto a' suoi tormenti1 e di una lieta risorsa1 al di lui avvilimento1 vide frangere per la prima volta le infamanti sue catene1 ,israel si vide libero4 ,ma tutto che oltremodo venturata riuscisse per lui questa metamorfosi repentina1 quello non era tuttavia frattanto che una banda immensa profuga1 ed errante per inospiti deserti alla quale mancavano ancora1 e domicilio1 e leggi1 onde prendere fondatamente il sostenuto carattere di ,popolo4 ,il suolo ,cananeo dunque fu quello che venne ad esso decretato per retaggio1 in forza della promessa fatta gi da ,dio a' ,patriarchi1 ed il suo conduttore ,mos fu destinato il promulgatore degli statuti1 e delle leggi che l',essere ,supremo volle proclamare in mezzo di questi nuovi ,liberti 7#ad74 ,egli in mezzo de' prodigj sorprendenti1 dopo i moltiplici altri di tal fatta che solennemente ci decanta la ,scrittura1 operati dallo stesso ,mos collo stupore universale1 e in ,egitto1 e altrove in favore del ,popolo di cui era esso la guida1 ed il sostegno1 ch'egli proclam la nuova legge di grazia che lo stesso ,dio dell'universo dettogli sul tremendo ,sinaj 7#ae74 ,le assidue cure1 e l'applicazione costante che richiedeva l'esatta osservanza del nuovo sacro ,codice legislativo che era al medesimo imposto1 astrinse questo popolo a derogare l'esimia semplicit della prisca ,religione de' suoi benemeriti antenati1 ed egli si vide allora aggravato dal peso di una soma che dovea necessariamente debilitare le proprie forze1 almeno fino a tanto ch'egli avesse contratta l'abitudine di sopportarlo4 ,ben tutt'altro che i sette semplici ,precetti ricavati dal ,codice della natura conosciuti1 e seguitati da' ,noakiti1 e la circoncisione de' maschi comandata da ,dio ad ,abramo2 il nuovo patto di alleanza proclamato col ministero di ,mos li fece ascendere al numero di #fac de' quali #cfe furono detti ,precetti negativi1 cio portanti divieto di esecuzione2 e #bdh chiamati ,precetti affermativi1 cio1 imponenti obbligo di esecuzione 7#af74 ,egli dunque sopra queste basi fondamentali che ,mos1 per ,divino comando1 eresse l'edifizio immenso del ,culto che pratic egli stesso 7per quanto ci noto7 ed il ,codice della nuova ,religione di cui si prefisse d'instruire il ,popolo ,ebreo de' suoi tempi2 e sebbene questa pi allora non fosse quella medesima credenza gi esercitata da' primi circoncisi de' secoli decorsi1 nulla ostante la osservanza che imponevasi da essa a questi nuovi credenti1 non dovea riuscire loro neppure molto aggravante1 se si riflette 7come nel capitolo seguente mi dispongo a renderlo pi espresso7 che non tutto l'intero popolo ebreo era astretto di osservare1 in complesso1 la totalit de' precetti che racchiudeva la nuova legge1 mentre una gran parte de' quali rapportandosi a' ,leviti1 le loro cerimonie1 le loro ispezioni1 i loro ,riti ec42 l'altra incumbendo i ,sacerdoti addetti al servizio dell',altare1 le loro purificazioni1 i loro abbigliamenti1 i loro uffizj ec41 il resto del popolo che non apparteneva n al lignaggio degli uni1 n alla discendenza degli altri1 non era in dovere che di conoscergli meramente1 senza ingerirsi nella bench minima parte nell'osservanza di simili precetti1 ci che semplificava non solo considerabilmente il culto1 ma ne dispensava una gran parte da tante pratiche obbligatorie1 presso che inutili1 o almeno superflue1 e sempre malagevoli a compiere con esattezza1 e precisione4 ,a che dunque riducevasi in massima la religione professata dal complesso dell',ebreismo dopo la discesa di ,mos dalla prodigiosa vetta di ,sinaj8 ,apparentemente per certo a quella sola adottata da ,no1 e da ,abramo1 ed al semplice ,decalogo unicamente2 perch le tavole portate seco lui dalla sua eccelsa missione altro certamente non contenevano2 e siccome questa non abbraccia che i soli dieci ,comandamenti1 cos alcuni si fecero ad opinare1 che ,dio1 per anticipazione1 dettasse a ,mos verbalmente1 durante la sua dimora di #dj giorni sul test accennato monte1 l'intero ,pentateuco unitamente a tutti i #fac simbolici ,precetti che misteriosamente vi si racchiudono 7#ag72 fra i quali erano parimente compresi que' sette antecedentemente conosciuti1 siccome ancora le varie prescrizioni comandate al ,popolo ebreo alcuni giorni avanti la sua liberazione dalla cattivit dell',egitto1 risguardanti l'osservanza della ,pasqua delle ,azzime1 i sacrifizj1 e le cerimonie che doveansi necessariamente annettere alla medesima2 ed altri sostengono ancora che la quantit menzionata di precetti fosse da ,dio comunicata interpolatamente a ,mos1 a varie differenti riprese2 ed a misura che l'opportunit1 e le circostanze lo esigevano4 ,in quale idioma poi l',essere ,supremo si manifestasse al legislatore ,mos1 e quale linguaggio usasse questi1 parlando al ,popolo che prefiggevasi d'instruire1 questo ci che i critici mettono al solito in forti1 e interminabili questioni1 e che noi non abbiamo interesse di approfondire1 o discutere 7#ah72 solo ci basta di potere assicurare con ogni fondamento che questo ,codice1 sia che fosse conferito secondo il pensiere degli uni1 sia che comunicato venisse conforme l'opinione degli altri1 quello fu la solo base frattanto sulla quale venne in seguito eretta la ,religione ammessa1 coltivata1 e sostenuta da tutte le #ab ,trib d',israel1 da' tempi di ,mos che ne fu il ,promulgatore1 fino all'estrema caduta di ,gerosolima1 ed alla dispersione totale del ,popolo ebreo1 cui pu da essa unicamente annoverare la folla immensa di smarrimenti deplorabili a' quali soggiacque in conseguenza della fatale degenerazione dell'ammirabile sua credenza primitiva1 nella guisa che dovremo con reiterata menzione rimarcarlo noi stessi ne' seguenti ,capitoli di quest',opera4 7#aa7 ,per quanto ci narra la ,scrittura1 tutti quelli che seguitarono ,jacob nell',egitto appartenenti alla di lui propria famiglia montavano a #gj4 individui1 compresovi ,giuseppe che gi vi esisteva come ,sovrano di quello ,stato1 e i due figli che vi avea esso avuti 7,exod4 cap4 #a4 v4 #e47 7#ab7 ,alcuni ,autori pretendono1 ed io non saprei sopra quale base fondano le loro asserzioni1 che tutto il tempo in cui il popolo ,ebreo rest schiavo fra i terribili ceppi dell',egitto non oltrepassasse gli anni #bjj4 ma i ,talmudisti uniti a tutti gli ,scrittori i pi accreditati di questa ,nazione1 appoggiati sull'oracolo infallibile dalla ,scrittura insistono su' quattrocento e trent'anni3 habitatio autem filiorum ,israel1 qua manserunt in gypto1 fuit quadrigentorum triginta annorum 7,exod4 cap4 #ab4 v4 #dj47 7#ac7 ,tutte le dimostrazioni con le quali si sforzano i ,rabbini di provarci che la primitiva ,religione si per lungo tempo conservata nella posterit di ,jacob1 anche fra le catene egiziane1 non formeranno mai un indizio1 se non positivo almeno verosimile1 idoneo a convincerci1 che durante la lunga cattivit di questo popolo in ,egitto potess'egli esercitare a rigore il culto gi introdotto e praticato da' primi suoi ,padri1 e ci tanto improbabile1 quanto che non solo apparisce dalla stessa ,scrittura che molti anni avanti1 ,giuseppe avea gi adottate presso che tutte le massime superstiziose dell',egitto1 facendo mangiare i ,suoi fratelli1 all'epoca della sua recognizione co' medesimi1 in altra mensa fuori che nella sua1 e parlando loro col mezzo dell'interprete 7bench v'ha chi sostiene che ci facesse1 per non palesarsi ad essi intelligente dell'ebraico idioma1 che gli ,egizj ignoravano74 ,siccome era l'uso degli ,egizj1 i quali aveano in orrore tutti quelli che non appartenevano alla loro nazione1 e si reputavano immondi mangiando seco loro2 ma non ritrovasi altres fatto nella medesima ,scrittura cenno1 di sorte alcuna1 che ne' #d4 e pi secoli di schiavit a cui soggiacquero gli ebrei nell'estensione degli stati ,egiziani1 mantenessero ancora intatto1 non solo il rito importante della ,circoncisione1 ma n pure le antiche instituzioni di natura che1 come osservammo1 si credono conosciute1 e praticate da ,no1 e da tutti i suoi contemporanei1 non meno che degli altri ,patriarchi dell',israelismo che ne vennero appresso4 7#ad7 ,non essendo mio scopo di farmi qu rapportatore di tutto ci che avvenne e questo popolo negli spazj intermediari decorsi1 fra la sua cattivit1 e la sua liberazione1 e degl'incontri1 e delle querele ch'esso ebbe durante la sua lunga dimora nel deserto con altre simili popolazioni che gli contendevano il paesaggio1 fino alla definitiva occupazione della terra promessa1 ed alle fausta promulgazione della ,legge scritta3 io passo rapidamente sopra tutti questi aneddoti1 e solo mi arresto di proposito all'ultima1 perch forma onninamente il soggetto unico1 e principale di tutte le ricerche1 e gli assunti racchiusi nella progressione successiva di quest',opera4 7#ae7 ,chiunque versato nella mitologia della prisca et del mondo pu ad evidenza conoscere come gli antichi ,arabi furono gli inventori di molte favole1 e bizzarre allegorie le quali1 nella progressione de' tempi1 acquistarono voga presso una gran parte degli antichi popoli della terra4 ,fra le innumerabili altre che quelli hanno immaginato1 pu annoverarsi l',istoria dell'antico ,bacco1 che supponevano molto anteriore al tempo in cui gli ebrei fissano l'esistenza di ,mos4 ,questo ,bacco dunque1 nato nell',arabia1 avea scritte lo sue leggi sopra due tavole di pietra2 si chiam ,misem1 gli ,arabi lo dicono salvato dalle acque1 e tale la genuina significazione egiziaca di questo nome2 esso avea una bacchetta colla quale operava delle gesta sorprendenti2 questa verga si trasformava in serpente quando ei volea2 raccontano parimente che questo ,misem pass il mare rosso a piede asciutto alla testa della sua armata1 esso divise le acque dell',oronte1 e dell',idaspe1 e le sospese a diritta1 ed a sinistra2 una colonna di fuoco rischiarava i passi della di lui armata durante la notte4 ,questa favola era si antica che molti ,scrittori de' primi secoli del cristianesimo supposero che questo ,misem1 questo ,bacco fosse ,no4 ,or pu egli mai ritrovarsi una rassomiglianza pi prossima di quella che si scorge tra ,bacco1 e ,mos1 fra le gesta1 le circostanze1 e il nome del falso ,dio ,egizio1 e i portenti1 le operazioni1 e il nome stesso del ,legislatore ebreo8 ,io non oso approfondire di soverchio tale odibile confronto2 lascio a' filosofi perspicaci1 a' mitologici1 ed agl'intelligenti le indagini pi vaste1 e pi analitiche di un assunto s arduo1 e stravagante1 e abbandonando gli increduli in preda al loro delirio1 io preferir sempre frattanto un eccelso ,ministro del ,dio di verit a quelli che non lo sono che dell'errore e della menzogna4 7#af7 ,fossero qu terminati almeno gli essenziali doveri dell'ebreo1 il compimento non ne riuscirebbe s malagevole ad eseguirsi1 massimo oggi che la situazione di questo popolo cotanto differente essendo da quella in cui era a' tempi di ,mos 7come a luogo pi opportuno mi far a dimostrarlo7 egli si troverebbe dispensato dall'osservanza delle nove decime parti almeno di simili ,precetti3 ma e quale vantaggio di vedersi da una parte attualmente alleggerito di una affluente quantit di pratiche e cerimonie1 s'egli trovasi dall'altra eccessivamente aggravato di altrettante che gl'imposero le glose1 le parafrasi1 e i commenti8 7,ved4 la ,nota #ba4 susseguente7 ,io rifletto che non avea in questa parte tutto il torto ,s4 ,pietro allorch dicea2 che il giogo della ,legge era s opprimente 7e notisi che a' tempi di ,pietro n la ,misn1 n il ,talmud erano tuttavia comparsi al giorno7 che n quelli della sua et1 n i loro progenitori avevano potuto sostenerlo3 ,nunc ergo quid tentatis ,deum imponere jugum super cervicem discipulorum quod neque patris nostri1 necque nos portare potuimus1 ,act4 ch4 #ae4 v4 #aj4 7#ag7 ,i ,rabbini attribuiscono a questo numero un allusione assai curiosa1 secondo il solito a praticarsi da' medesimi2 essi dunque pretendono che il corpo umano comprenda altrettante parti differenti quanta la somma de' precetti che ,mos avea prescritti4 ,i #bdh4 affermativi rapportansi alla somma equabile de' membri esistenti nel corpo dell'uomo2 ed i #cfe4 negativi corrispondono al numero de' nervi che nelle varie sue parti esso contiene4 ,io me ne rapporto agli anatomici1 a' quali solo appartiene il decidere1 con piena cognizione di causa1 se questo calcolo per se medesimo esatto4 7#ah7 ,tra le tante male fondate ragioni sulle quali varj critici increduli pretendono appoggiare le obiezioni che oppongono contro l'opinione ricevuta generalmente che ,dio abbia parlato in ebraico a ,mos1 e che questi si servisse del medesimo idioma per esternarsi al ,popolo1 la prima si che ,mos venendo dell',egitto donde avea tratti i suoi natali1 dove succhi il primo latte1 ed in cui ebbe le prima educazione1 instruito ne' principj1 e nella cultura degli ,egiziani1 molto verosimile ch'egli non dovesse parlare altra lingua fuori di quella usata in que' tempi sotto il suo ,cielo natalizio1 nel modo appunto che ,filone lo rimarca nella ,vita1 e le gesta di ,mos2 dal che inferiscono in ultimo1 che nel tempo della promulgazione del ,pentateuco1 gli ebrei non essendo tutta via entrati nel paese di ,canaan1 n avendo fatto ancora una pratica consumata1 e sufficiente della lingua ebraica1 essi non potevano in veruna maniera pervenire e capirla1 e che per conseguenza quel codice scritto nel ,deserto non potea esserlo che nell',egizio dialetto1 giacch ,dio1 aggiungono essi arditamente1 non avrebbe1 per certo1 comunicata la sua ,legge in una lingua che riconosceva intelligibile affatto per quelli a' quali era una s eccelsa legge conferita1 e che pi aveano duopo di capirla4 ,queste1 ed altre s fatte opposizioni ci lanciano con fierezza i miscredenti1 ad oggetto di rovesciare delle fondamenta quanto le sacre pagine appariscono garantirci1 e per ismentire1 senza ragione1 e senza base1 ci che il suffragio univoco delle ,nazioni autorizza1 e conferma2 noi1 per altro1 lasciandogli miseramente in bala del loro fluttuante1 quanto stolido scetticismo1 ci permetteremo soltanto di osservare essere molto probabile1 che il ,pentateuco scritto da ,mos in origine ebraico1 fosse tradotto in seguito nella lingua della ,palestina1 che altro in fatti non era1 che un mero derivato del ,siriaco idioma2 poscia in ,caldeo1 in ,greco1 ed in ,latino1 e lungo tempo dopo anche in antico ,gotico dialetto2 in tale maniera lo pensarono parimente varj celebri ,scrittori dei secoli a noi pi recenti4 ,,capitolo ,,iv4 ,come tali ,precetti dovrebbero essere oggi ridotti alla decima parte1 mentre le #i restanti1 si dimostrano1 o inopportune1 attesa la cessazione dell'osservanza2 od inutili1 perch variamente ripetuti2 od incompatibili colle ,leggi alle quali il ,popolo d',israel attualmente subordinato4 ,gi noi fino al presente dimostrammo esistere sulla terra un tempo immemorabile in cui l'esercizio della ,religione de' primi abitatori dell'universo1 meno fastoso1 pi interno1 meno apparente1 rendeva il loro culto pi esimio1 pi semplice1 pi terso1 in cui i loro intimi sentimenti pi liberi essendo1 pi chiari1 e pi integerrimi di ci che lo furono1 ad un tale riguardo1 quelli delle progenie discendenti1 non facevano ad essi considerare la ,religione come un fardello eccessivamente aggravante1 o insopportabile1 mentre quelli tutta consistere la facevano in un ristretto numero di virtuose azioni esterne1 sempre uniformi1 n soggette erano giammai ad alterarsi2 convinti d'altronde fermamente che il vero culto pi accetto alla ,divinit1 e pi conferente all',eterna salute dell'anima soltanto quello che ha per base la virt1 che ha per sede il cuore1 calcolando tutto il resto come affatto chimerico1 ed accessorio1 ridicolo per se stesso1 pernicioso il pi delle volte alla specie dell'uomo1 e sempre degradante alla sua propria condizione4 ,o tempi di felicit1 e di innocenza6 sareste forse voi un illusorio fantasma1 parto della feconda immaginazione de' ,vati8 ,e se tali non siete1 perch mai s fugace1 ed instantaneo fu il soggiorno vostro fra i mortali8 ,pur troppo voi spariste allo sguardo peribile di essi1 come dissipa l',atmosfera un fummifero vapore4 ,ah6 sono essi gi esistiti que' giorni venturati per gli esseri umani1 i quali alieni onninamente dalle pratiche bizzarre1 e dalle futili apparenze di simulata piet1 non avevano soffocati ancora i primi germi salutari di un incontaminato culto che edifica il cuore1 per abbandonarsi ciecamente alle mostruose chimere che degradano lo spirito2 non vedeasi allora l'accessorio tenere le veci di principale1 n miravasi mai come fra noi confondere l'illusione col buon senso1 e la ,religione diventare l'oggetto speculativo del pi scaltro 7#ai72 non erano gi i ,tempj di que' sani credenti empiuti come quelli de' moderni di larve1 o simulacri1 n ingombri gli altari di porfidi1 di ebani1 di gemme1 o di squisiti metalli2 n i suoli coperti di sontuosi tappeti2 non erano gi dico tali arredi fastosi quelli che attraevano l'intuito religioso de' primi adoratori del ,dio dell'universo2 un sasso informe serviva loro di altare1 ed un erema foresta era il sacro venerabile tempio in cui penetrati da un integro ,divino amore1 si adunavano i primi ,padri della specie umana per implorare grazie dall'autore della ,natura1 e con illeso puro culto estollerne le glorie1 propalarne i portenti1 riconoscerlo1 e adorarlo 7#bj74 ,non pu certamente dubitarsi con ragione che tale in ogni senso non fosse il pretto genuino carattere della primitiva ,religione1 conosciuta1 e praticata dalle remote societ umane che cominciarono a popolare le terracquee regioni2 ma siccome l'incostanza l'appannaggio positivo1 ed omogeneo di tutte le associazioni umane1 e quindi ci che da questo procede1 regolarmente nella progressione de' tempi1 o si corrompe1 o degenera1 o si altera1 cos appunto questo salutare primitivo stabilimento ha dovuto esso pure soggiacere alle infauste vicissitudini medesime di tanti altri1 condannati a sobire la fatale sorte istessa4 ,chi inclinasse a fare un ristretto analisi delle ,religioni che or conosciamo1 sormontando col pensiero fino al primo loro nascimento1 e discendendo in seguito all'epoca della propalazione delle medesime1 quale mostruoso confronto non vedrebbe mai risultarne onde convincersi delle verit innegabili da noi fin qu esposte8 ,abbandonando le altre che ci sono indifferenti1 solo arrestiamoci un breve istante sulla ,religione d',israel che ci riguarda4 ,la ,credenza degli antediluviani non era gi il culto di ,abramo1 nel modo che la ,religione conosciuta1 e professata da' ,patriarchi1 era bene differente da quella che ,mos ordin al ,popolo ebreo nel ,deserto1 appena liberati dall',egitto2 e la ,religione di questo troppo lontana dall'essere quella che mirasi oggi esercitare dall'ebreismo di nostre et2 sette soli precetti costituivano l'intera credenza di ,hanoh1 di ,no1 di ,shem1 quali ,precetti1 sebbene si trovino fare parte de' #fac prescritti da ,mos nel ,pentateuco1 i ,commentatori1 non ostante1 sembra che ne facciano separata menzione1 denominandoli ,precetti ,noakiti 7come gi osservammo pi estesamente altrove7 vale a dire1 di ,no1 attesa l'analoga prossima che riconoscevasi fra questi1 e le leggi stesse della natura4 ,un solo precetto1 cio la circoncisione de' maschi l'ottavo giorno della loro nascita1 venne aggiunto alla ,religione che professarono ,abramo1 ,isaak1 ,jacob1 e la legge di grazia che ,dio comunic a ,mos sul grande ,horeb1 ne fece accrescere il numero fino a #fac1 diversamente classificati1 nel modo che frappoco noi entriamo a dimostrarlo1 senza calcolare forse altrettanti che le immense tradizioni delle quali la medesima aggravata1 ingiungono all'ebreo di osservare scrupolosamente1 e di cui mi riserbo a ragionare di proposito altrove 7#ba74 ,ma sono essi questi nuovi credenti divenuti per ci pi religiosi1 pi saggi8 ,mi si produca di grazia1 uno solo fra tutti gli osservanti la nuova legge 7se si eccettua ,mos per l'onore di sua missione1 per l'eccelso carattere che sosteneva1 e pe' favori ,divini de' quali era colmato7 che possa dirsi1 con giustizia1 pi integro di ,hanoh1 che non soggiacque alla morte naturale1 ma che fu tratto da ,dio stesso fra gli esseri viventi 7,a72 uno pi giusto di ,no cui ,dio prefer a tutto il genere umano liberando esso1 e tutto ci che gli apparteneva1 dall'orrido flagello del ,diluvio universale 7#bb7 che unitamente alla terra sommerse tutti i suoi abitatori 7,a78 ,chi pi retto di ,schem1 che la ,genesi denomina come uomo singolare fra i suoi simili 7,b78 ,chi finalmente pu con diritto maggiore vantare fra tutti quelli una ,religione pi chiara1 un culto pi semplice1 pi vero1 pi elevato di quello che la ,scrittura ci accenna professato da' tre primi ,patriarchi1 i quali ,dio volle per tante volte parzialmente distinguere suoi amici favoriti1 e prediletti8 ,dal che pu giustamente inferirsi non essere gi il numero affluente di usi1 di precetti1 o di cerimonie quello che l',essere ,supremo esige dagli enti ragionevoli2 n la somma onerosa di pratiche1 di doveri1 e di prescrizioni sar giammai una solida base1 od una prova dimostrata della sana ,religione dell'uomo1 n il deposito fondamentale del retto culto1 che la terrigena creatura dee prestare al suo ,eterno ,creatore4 ,ben lontano da ci1 dimostrasi1 al contrario1 che la ,religione tanto pi semplice1 e meno complicata1 tanto1 e pi facilmente porta seco1 a indelebili caratteri1 l'augusta impronta di verit1 e tanto meno rincrescevole ne riesce l'osservanza2 tale fu la mente irrefragabile di un ,dio1 prescindendo degli espliciti differenti esempi test da noi riportati1 che ne formano la prova certa1 e convincente 7#bc74 ,il legislatore ,mos dunque1 allorch nel suo ,pentateuco impose al ,popolo ebreo de' suoi tempi l'osservanza di #fac ,precetti1 non intese certamente che questi dovessero essere intatto mantenuti complessivamente dal ,popolo ebreo de' nostri secoli1 di cui le circostanze1 la destinazione1 i costumi1 la societ1 e i doveri sono affatto cotanto differenti da quelli ne' quali si trovavano gli antichi fautori di tale credenza2 ci che l'antiveggente ,mos non potea di proposito ignorare4 ,or siccome un esteso dettaglio di tutti gli accennati precetti sarebbe quello solo opera di un immenso volume1 lo che distraendomi alquanto dalla serie complicata delle moltiplici altre materie importanti che qu mi accinsi di trattare1 mi renderebbe di soverchio prolisso2 cos affine di non perdere di vista un soggetto che pi di ogni altro dee interessare le nostre cure1 e fare con evidenza pi sensibile discernere che l'abrogazione delle nove decime parti di essi1 proposta da noi come ovvia1 e necessaria non dettata che delle imponenti vicissitudini odierne di questo ,popolo1 noi divideremo tutti gl'indicati precetti in #c classi2 due delle quali essendo state fondatamente riconosciute da noi1 od inutili1 o insussistenti1 non saranno che rapidamente accennate in complesso1 ad oggetto di rendere con solidit maggiore dimostrato che tali sono in fatti tutti que' precetti che le racchiudono3 quelli poi che compresi abbiamo nell'ultima classe1 supponendo che dovrebbero essenzialmente constituire1 secondo il fissato nostro sistema1 la inconcussa ,religione de' veri professanti la credenza di ,mos2 tali precetti1 dico1 saranno tutti da noi riportati in dettaglio1 astrazione fatta di un certo dato numero comandato replicatamente dal medesimo2 e che nella guisa che noi entriamo ad osservarlo con ogni esattezza possibile1 altro non vogliono inferire1 che la cosa medesima riportata sotto varie1 e in apparenza differenti prescrizioni4 ,entrando quindi all'esame de' precetti che abbiamo disegnato appartenere all'ordine delle prima classe1 questi ritroviamo ascendere in tutto al numero di #bcg sparsi or qu1 or l nel ,pentateuco1 secondo l'opportunit1 l'epoca1 il bisogno2 cio1 #aaj affermativi1 o prescriventi dovere di esecuzione1 e #abg negativi1 o portanti divieto di esecuzione1 i quali tutti avendo per iscopo o le oblazioni de' ,sacerdoti1 o l'abbigliamento di costume di essi1 o la costituzione del tempio1 degli altari1 o l'acquisto1 il trattamento1 e la liberazione degli schiavi1 o il voto di ,nazzareismo o l'anno ,sabbatico1 e il giubileo1 ovvero la distribuzione de' terreni da assegnarsi a' ,leviti nell'estensione della terra promessa1 e tanti altri simili oggetti del tutto indifferenti per il ,popolo ebreo del nostro secolo1 perch pi non esistono in verun modo1 per esso lui2 egli dunque perci che1 come insussistenti1 essi dovrebbero necessariamente cessare1 ed appunto per tale motivo che noi qu pi non faremo di sorte alcuna ulteriore menzione4 ,la seconda classe poi nella quale comprendemmo que' precetti che risguardano puramente il giudiziario1 il politico1 l'economico1 il civile1 e che io ritrovo ascendere alla somma di #bjc2 cio #aae negativi1 e #hh affermativi1 per le medesime imponenti ragioni che servono di base fondamentale all'abrogazione di quelli contenuti nella prima1 dee questa essere considerata non solo come inutile onninamente per gli ebrei de' nostri tempi1 ma come incompatibile altres colle provide leggi alle quali sono questi attualmente subordinati1 leggi tutto affatto diverse da quelle che ,mos ha creduto opportuno di adattare a' costumi dominanti de' suoi giorni2 alle ,regioni che destinava di fare occupare al ,popolo di cui era esso conduttore1 all'indole irrequieta e grossolana del medesimo2 ed al governo teocratico che meditava di introdurre1 e sistemare ne' suoi recinti2 e se qualche debole traccia di tali ,mosaiche instituzioni pervenuta fino a noi1 tanto per quello che risguarda un articolo1 quanto perci che rapportasi agli altri di maniera che si creda indispensabile l'osservanza1 le leggi ammirabili recenti prevedono con pari saggezza1 che giustizia e attivit2 e l'ebreo che a livello di ogni altro vi sommesso1 ne risente gl'illimitati vantaggi1 e riconosce la necessit urgente di osservarle1 quale fedele vassallo1 ed obbediente subalterno3 quindi che di questa classe ancora troppo debole fondamento sembrami che risultare ne potrebbe il ragionare4 ,or detraendo dunque i #bcg ,precetti1 che abbiamo racchiusi nella prima classe1 ed i #bjc che comprende la seconda1 montanti insieme a #ddj2 deduzione fatta da' #fac totale1 restaci un reliquato di #agc ,precetti1 ma siccome anche fra questi rimarcasi esservene molti replicatamente comandati1 e che in massima non implicano radicalmente che la cosa medesima1 noi stimammo conveniente di restrignerne l'osservanza a quelli soli che ci sembrarono i pi utili1 ed i pi degni di un ,codice sano1 metodico1 e sociale1 e che abbiamo ritrovato ascendere al numero di #fj2 #cf de' quali distinguemmo negativi1 e #bd affermativi1 ma dovendo questi constituire essenzialmente la prima base fondamentale della ,religione ,mosaica1 secondo i nostri gi fissati principj1 noi riguardiamo come un assunto della pi grande urgenza per se stesso1 ed oltremodo necessario1 di riportarli tutti estesamente1 apponendo gli analoghi schiarimenti a quelli che potessero esigere delle utili1 ed opportune osservazioni1 dalle quali risulteranno ancora i motivi efficaci dell'esatta osservanza de' medesimi1 riserbandoci a trattarne degli altri1 che1 o modificammo come superfluamente ripetuti2 o annullati furono da noi come non confacenti a' tempi nostri1 allorch ne' due ,capitoli immediatamente dopo quello in cui entriamo1 riporteremo in chiari sensi le ragioni evidenti ed inconcusse che ci hanno indotto a stabilire una s fatta restrizione1 in apparenza s considerabile1 la quale con pi robuste giustificazioni sar poscia dimostrativamente comprovata1 allorch ci faremo di proposito a discutere1 in tempo debito1 le tradizioni1 o parafrasi ,rabiniche aggiunte a questi1 ed a tanti altri ,precetti1 e sovente assai pi oscure di ci che riescano gli stessi testi originali1 ch'essi pretesero di rischiarare colle medesime1 e delle quali si ignora generalmente la causa1 ed il disegno1 senza che alcuno giugnere potesse in alcuni tempo a discernere l'una1 o a risentire i vantaggi che risultare pretendesi dall'altro4 7#ai7 ,non vi stato forse in alcun tempo chi con pi rea impostura de' cos detti compagni di ,ges 7non saprei se appartenenti a quelli che furono spettatori alla sua nascita1 bench pi giustamente collocare si potrebbero nella classe degli altri che gli furono compagni nel supplizio7 esercitassero un traffico vergognoso della religione che facevano credere di difendere1 e di professare2 all'estremo indigenti nel loro primo stabilimento1 umili1 rassegnati1 ed in forza di una bolla di ,paolo ,,iii4 pubblicata il #c4 ,ottobre #aedj4 ridotti al solo numero di #fj4 individui 7,extr4 de l'hist4 univers4 de ,thou pag4 #f473 ma i loro intrighi tenebrosi1 protetti1 e alimentati dalla stupida credulit di quelli che la loro criminosa piet avea sedotti1 fece crescere il loro numero ad un affluenza enorme tale fino ad incutere timore agli stessi formidabili ,regnanti4 7#bj7 ,ma l'uomo1 sembrami che alcuno qu opponga di proposito1 caduco1 e frale qual' di sua natura1 dimenticherebbe sovente l'esistenza di un ,dio che lo vivifica1 e lo sostiene1 se il culto che tributare gli dee non fosse accompagnato qualche volta da certe marche esterne che arrestino la sua mente1 ed attraggano i suoi sguardi4 ,accordando tutto ci anche un solo istante1 donde dunque procede1 domando1 che la vera cognizione dell',essere ,supremo divenne tanto pi straniera per l'uomo in proporzione che queste decantate marche sono state pi affluenti1 pi stravaganti1 e universali8 ,inoltre quali orrori non furono commessi nell'introdurle1 quali contradizioni nell'adottarle8 ,qu mirasi i ,sciti1 i ,messicani1 i ,peruviani1 e i ,galli immolare gli uomini ferocemente1 persuasi di non dovere adorare ,dio in altra guisa2 col i ,dervigj ,turchi1 i ,bramini1 e i ,quakeri stordire con giravolte1 percuotersi il petto sulla terra1 bilanciando il proprio corpo sopra un rogo1 e rimanendo in estasi per molte ore2 tali sono1 secondo essi1 le marche pi ovvie ed essenziali al puro ,culto di un ,dio2 altrove si fecero quelle consistere in luminosi apparati1 processioni1 baldacchini1 candele1 strepiti di bronzi ec42 pi oltre finalmente si supposto che le marche pi efficaci per ottenere prontamente il ,divino soccorso1 e conseguire l'espiazione de' peccati1 fossero le importune jaculatorie1 le incessanti ossecrazioni1 il digiuno frequente1 la coltivazione di certe pratiche bizzarre1 l'abbigliamento di certi arnesi1 l'astinenza di alcuni cibi1 ed altri s fatti usi ridicoli1 non meno che detestabili4 ,in una parola1 si pu in ultimo conchiudere1 senza timore d'ingannarci1 che se si eccettua quelli ai quali ,dio stesso degn illuminare1 poche persone certamente sono state capaci d'inalzarsi fino alla sublime contemplazione dell',eterno ,creatore1 e di superare le malefiche barriere che apposero loro1 in ogni tempo1 tanto pratiche futili1 e contradittorie4 7#ba7 ,oltre i test accennati precetti contenuti nel vasto ,codice ,mosaico1 gli ,ebrei ,talmudisti ne riconoscono una quantit considerabile di altri che distinguono col nome di 7,mizvoth ,rabanan7 ,precetti de' ,rabbini1 a' quali essi attribuiscono egualmente che a ,mos il potere di fare nuove ordinanze1 secondo le circostanze1 il tempo1 ed il bisogno1 quale amplia facolt fondata sulle parole stesse di ,dio che ingiugne d'indirizzarsi a' #gj anziani dei quali era composto il ,sanhedrim1 creato allora da ,mos 7,num4 cap4 #aa4 ,v4 #af47 ad oggetto di sciogliere tutte le vertenze che nascere potevano sulla vera intelligenza della ,legge1 e che supponevansi forniti1 e diretti dallo ,spirito ,divino1 ci che1 secondo i ,talmudisti1 gli rendeva infallibili nelle loro decisioni 7,ved4 il cap4 ,,ix4 colle sue annotazioni di questo primo ,tomo74 7,a7 ,gen4 cap4 #e v4 #be47 7#bb7 ,tutti i pi dotti critici del mondo non cessano di rimarcare1 che nello stato in cui trovasi attualmente la terra presso che impossibile che possa accadere un ,diluvio universale1 che cuopra di #ae cubiti le sommit delle pi alte montagne4 ,il mare preso in complesso non ha1 si dice1 pi di #cjj passi di profondit2 le montagne le pi elevate1 come il monte ,gordiano1 o di ,ararat non eccedono #cjjj passi la superficie del mare4 ,quindi senza calcolare che la capacit del globo si dilata a misura ch'ei s'inalza1 sarebbe duopo necessariamente #ab1 o #ae volte tant'acqua1 quanta la massa della terra nella congerie marcata dalla ,genesi2 e com'essa non rapporta che de' mezzi naturali1 cio1 l'apertura dell'abisso1 e la caduta delle pioggie1 sembra che prevenga la risposta che si potrebbe addurre1 dicendo che ,dio cre per l'esecuzione di simile flagello una nuova quantit di acque che desso volle in seguito annientare4 ,egli non si serv1 secondo la ,scrittura che del vento per diseccarle2 cos conchiude il ,lenglet 7pag4 #ahg74 ,v'ha1 per altro1 luogo di credere1 che il mezzo ch'esso ha preso per ispargerle sulla terra1 non fosse meno naturale4 ,essi medesimi sostengono inoltre ch'egli era impossibile che le pioggie fossero stato tanto abbondanti per cagionare un simile effetto1 essi appoggiano i loro sentimenti sull'opinione del filosofo ,mersenna1 il quale prova con delle dimostrazioni esatte1 che le borrasche le pi violenti non giungono e versare che un polso1 e mezzo di acqua ogni #cj minuti primi1 ci che farebbe #f piedi nello spazio di un solo giorno2 e il ,diluvio non essendo durato che #dj volte #bd ore1 supponendo le pi alte montagne a #bjjj passi di elevazione1 che un terzo meno della loro altezza1 bisognerebbe1 non per sormontare1 ma anche per uguagliarle1 che il ,cielo avesse versate in #bd ore #abe piedi di acqua1 in vece di #f che desso versa nelle pi gran tempeste2 ci che i filosofi asseriscono eccedere la possibilit della natura4 7,lett4 ,juiv4 ,t4 ,,ii4 ,lett4 #ce pag4 #cf e #cg74 ,varj altri ,scrittori hanno preteso che il ,diluvio non era stato universale1 ma che ,dio non avea avuto che l'intenzione di punire un popolo ingrato alle tante beneficenze di cui lo avea esso colmato4 ,i medesimi vollero parimente fare servire la ,scrittura e fortificare la loro opinione1 e quindi hanno essi spiegato in loro favore quel passaggio della ,genesi dove leggesi espressamente1 che i figli di ,no ,ab his divis sunt gentes in terra post diluvium1 7,cap4 ,x4 v4 #cb7 apparisce da ci che i figli di ,no non solo aveano divise la terra fra d'essi1 ma ancora le nazioni che vi abitavano1 lo che ritroverebbero contrario alla pretesa inondazione universale di tutta la terra4 7,a7 ,gen4 cap4 #g v4 #bb47 7,b7 ,ibid4 cap4 #i v4 #bd47 7#bc7 ,oltre che lo stesso ,creatore ,supremo fece1 senza mistero1 espressamente conoscere per bocca del ,profeta 7,isaia cap4 #eh4 v4 #e #f #g7 non essere gi il lungo digiuno1 le interminabili ossecrazioni1 le complicate cerimonie rituali1 quelle che si esigono da esso1 ma un puro1 e integro cuore soltanto1 noi avremo luogo di osservare altrove1 che le ,religioni che sono le pi aggravate di dogmi1 di pratiche1 e di usi1 lungi dall'essere le pi ovvie a costituire la felicit de' suoi credenti1 riescono1 ad ogni riguardo1 le pi opposte all'umana ragione1 le pi tormentose allo spirito1 e le meno osservate in ci che possono le medesime racchiudere d'utile1 di necessario1 e di essenziale4 ,,capitolo ,v4 ,de' ,precetti che soli dovrebbero costituire1 la pretta ,religione dell',ebreismo fondata sul ,codice ,mosaico1 ridotto alla sua vetusta purit4 ,siccome niente riconosciamo pi naturale nella complicata immensa catena degli esseri viventi2 che succedersi l'un l'altro1 colla pronta non interrotta propagazione delle speci differenti1 la provvida natura con un declivio irresistibile ad ogni animale1 distribu gradatamente il suo adeguato instinto1 in maggiore1 o minore dose1 che lo trascina con pi1 o meno veemente trasporto1 ad accoppiarsi ad un essere omogeneo1 affine di conservare inalterabile l'ordine primitivo gi prescritto4 ,egli dunque perci che sebbene il ,maimonide1 facendo il riepilogo nomenclativo di tutti i precetti del ,pentateuco1 abbia stimato bene di dovere inserire quello della propagazione per il primo 7,a71 noi non possiamo questo assolutamente riguardarlo come tale1 altro esso non essendo1 come si disse1 che un mero sentimento incitativo della natura1 a cui niun essere vivente sulla terra1 purch fornito di organo1 e d'istinto1 non potrebbe certamente non aderire2 mentre quello identico1 e comune agli enti ragionevoli1 ed a' bruti4 ,quindi mi sembrerebbe pi ovvio prescindere da questo1 e stabilire altres per primo ,precetto del nostro nuovo sistema1 quello comandato da ,dio con tanto impegno1 per tre volte1 ad ,abramo 7,b71 in segno del patto perpetuamente irrefragabile di alleanza contratta da esso col ,popolo che discendere dovea dal successivo suo lignaggio1 cio1 #a4 ,la ,circoncisione de' maschi l'ottavo giorno della loro nascita 7#bd74 ,e da questo ,primo ,precetto progredendo1 noi passiamo tosto a dare per detaglio la nomenclatura generale di tutti gli altri da noi test fissati4 #b4 ,dalla sera in cui entra il plenilunio del mese di ,nissan 7che coincide col ,marzo1 non essendo bisesto1 od altrimenti coll',aprile7 per sette giorni dal #ae decorrendo1 e tutto il ventuno dello stesso mese inclusivamente1 non dovranno gli ebrei cibarsi di altro pane fuori che dell'azzimo1 dovendo per detto spazio allontanare de tutti i loro recinti qualunque sorta di materia fermentata4 ,questa contradistinta 7,hag ,amazoth7 ,pasqua delle azzime2 la medesima sar solennizzata come tale durante sette giorni1 ed il primo1 e il settimo di esse ogni opera servile 7eccetto che quelle che sono di un urgenza indispensabile7 dovr cessare interamente 7#be74 #c4 ,credere nell',esistenza semplicissima dell',essere ,supremo1 n adorare altri fuori di esso 7#bf74 #d4 ,non adorare simulacri di qualunque siasi specie1 n costruirli anche per uso di altri4 #e4 ,non giurare il nome di ,dio in vano4 #f4 ,santificare il sabato1 e non fare in esso alcun opera servile 7#bg74 #g4 ,rispettare i genitori1 soccorrerli1 e temerli4 #h4 ,non uccidere4 #i4 ,non adulterare4 #aj4 ,non rubare4 #aa4 ,non fare testimonianze false4 #ab4 ,non desiderare la roba1 n la moglie del prossimo4 #ac4 ,non ingannar lo straniere in parole n in azioni4 #ad4 ,non opprimere le vedove1 n gli orfani4 #ae4 ,non molestare l'indigente per i suoi debiti1 ma soccorrerlo ne' di lui pressanti bisogni4 #af4 ,non bestemmiare ,dio1 n il ,sovrano4 #ag4 ,non cibarsi di animali immondi1 n de' serpeggianti1 n di pesci che non hanno ala1 e squama1 n di volatili rapaci1 n di vermi generati dalla corruzione de' frutti1 delle palludi1 terreni ec4 7#bh74 #ah4 ,non cibarsi di alcun animale difettoso1 bench non vietato1 n di quello morto naturalmente4 #ai4 ,non cibarsi di sangue di qualunque siasi animale 7#bi74 #bj4 ,non commerciare carnalmente con la madre1 n con la matrigna1 n commettere incesto qualunque4 #ba4 ,non isposare madre1 e figlia in verun tempo1 n zia1 e nipote procedente dal figlio o dalla figlia1 n due sorelle insieme contemporaneamente4 #bb4 ,non accoppiarsi con la moglie in tempo de suoi mestrui1 n durante il corso del di lei ,puerperio 7#cj74 #be4 ,non accoppiarsi co' bruti2 n con altro uomo4 #bd4 ,correggere il traviato senza farlo arrossire delle sue colpe4 #be4 ,non ispionare4 #bf4 ,non vendicarsi del prossimo1 n conservare odio contro di esso4 #bg4 ,amare il proprio simile come se stesso4 #bh4 ,non giurare in nome delle false divinit adorate dai ,popoli idolatri4 #bi4 ,non fare incisione d'idolatra sulle membra del corpo 7#ca74 #cj4 ,non imitare i costumi de' ,gentili4 #ca4 ,non castrare un ,israelita per farlo ,eunuco4 #cb4 ,festeggiare1 e riposare il primo giorno della neomenia del settimo mese 7#cb74 #cc4 ,digiunare il giorno decimo1 del settimo mese1 con astinenza totale di qualunque siasi nutrimento durante lo spazio di #bd ore dalla sera del #i al tramontare del sole fino al periodo stesso del giorno dieci1 e solennizzarlo colle medesime prescrizioni del sabato 7#cc74 #cd4 ,solennizzare la festa delle capanne il giorno #ae1 e il #ba di detto mese2 mangiare sotto le medesime per sette giorni1 ed il primo di questi prendere la palma1 il mirto1 il salce1 il cedro durante la preghiera di quella sola mattina 7#cd74 #ce4 ,festeggiare l'ottavo giorno susseguente alla solennit delle capanne con gli stessi doveri delle osservanze imposte nel primo giorno1 e nel settimo di detta festa 7#ce74 #cf4 ,contare sette settimane2 decorrendo dal secondo giorno della ,pasqua delle ,azzime1 al termine delle quali solennizzare la festa delle primizie1 cos distinta festa di settimane colle prescrizioni medesime delle altre 7#cf74 #cg4 ,non prestare ad usura 7#cg74 #ch4 ,rispettare la virt1 e la vecchiezza4 #ci4 ,non prestare fede a' mendaci ,profeti4 #dj4 ,non prestare fede egli aruspici1 n agli esorcizzatori4 #da4 ,ubidire le leggi civili1 senza1 mai prevaricarle4 #db4 ,venerare i luoghi ,sacri 7#ch74 #dc4 ,pregare ,dio per la conservazione del ,sovrano1 e per la tranquillit dello ,stato4 #dd4 ,non ritenere1 n ritardare le mercedi altrui4 #de4 ,non abbigliarsi l'uomo delle suppellettili da femmina2 n questa ornarsi degli abiti di quello 7#ci74 #df4 ,non commettere azioni che possano cagionare scandalo4 #dg4 ,osservare1 e mantenere con esattezza le promesse pie4 #dh4 ,proclamare i novilunj 7#dj74 #di4 ,credere nell',immortalit dell'anima umana 7#da74 #ej4 ,restituire gli oggetti perduti al loro legittimo proprietario4 #ea4 ,usare ospitalit cogli stranieri4 #eb4 ,una femmina divorziata passata a seconde nozze1 ed indi restata vedova1 non potr pi accoppiarsi col di lei primo consorte4 #ec4 ,chiunque avesse avuto commercio violentato con una fanciulla senza renderne consci i di lei genitori1 esso in dovere di sposarla1 senza poterla in alcun tempo ripudiare4 #ed4 ,instruirsi nella legge mosaica4 #ee4 ,non mormorare contro un sordo1 od una persona assente4 #ef4 ,non mettere impedimento davanti un cieco4 #eg4 ,non negare ci che si ricevuto in deposito4 #eh4 ,non uccidere gli animali co' loro piccoli entro lo spazio di un medesimo giorno 7#db74 #ei4 ,tenere le bilancie1 i pesi1 e le misure giuste4 #fj4 ,non alterare i ,precetti della ,scrittura con inutili commenti 7#dc74 ,in seguito dunque delle indagini le pi accurate1 e lo pi profonde1 tali noi ritrovammo potere in massime ridurre tutti i ,precetti1 gli ,statuti1 ed i ,giudizj proclamati gi da ,mos al ,popolo ebreo de' suoi tempi 7#dd74 ,ma sul dubbio che alcuno s'inducesse qu ad obbjettarmi 7animato forse da impocrito zelo7 come una diminuzione1 in apparenza1 s rimarcabile1 potrebbe ragionevolmente farsi luogo in un ,codice1 che oggi conta ormai #cj e pi secoli1 e sempre intatto conservatosi nel mondo1 senza che alcuno in verun epoca osasse minorarne il valore1 n alterarlo1 io non debbo dispensarmi del fare illativamente riflettere1 in primo luogo2 che il ,popolo ebreo non potea fino ad ora determinarsi giammai ad un tale partito salutare1 atteso che dopo la memorabile sua dispersione1 desso non ebbe in alcun tempo un protettore per difenderlo2 un padre sensibile per interessarsi de' suoi solidi1 e durabili vantaggi2 un ,,napoleone in fine per illuminarlo1 e fare ad esso ampliamente comprendere che ci che era necessario nella ,palestina potrebbe essere inutile in ,francia1 ed in ,italia1 siccome quello che adottato ottimo in un tempo1 viene sovente considerato riprovabile in un altro2 e che #cj e pi secoli di antichit non potranno mai trasformare l'accessorio in essenziale1 n l'errore in verit 7#de74 ,ed ecco propriamente le solo vere dimostrate cagioni per le quali niuno ha osato giammai per l'addietro effettuarlo4 ,in secondo luogo poi1 trattandosi di un oggetto s rilevante1 quale apparisce una s enorme restrizione di oltre nove decime parti de' ,precetti ,mosaici1 affine di diminuire la sorpresa che recare dessa forse potrebbe nella riscaldata fantasia de' zelanti1 noi entriamo nel ,capitolo seguente a produrre in detaglio i genuini motivi pe' quali fummo costretti ad abrogare anche una gran parte degli altri che parrebbero escludere interamente quelli che comprendono le due prime classi1 ed entrare al contrario nell'ordine della terza1 riguardata da noi come ovvia1 e necessaria a costituire1 o fissare solidamente il propostoci nuovo piano di riforma del ,culto del ,popolo d',israel4 7,a7 ,genesi cap4 #a4 v4 #bj4 7,b7 ,ibid4 cap4 #ag v4 #aj #aa #ab4 7#bd7 ,i ,rabbini oltre la recisione del prepuzio1 comandata da ,dio al ,patriarca ,abramo1 vi aggiungono cert'altra operazione1 che chiamano 7,peringha7 scuoprimento1 che vogliono doversi fare scuoprendo colle due unghie del police 7che gli addetti a tale ufficio denominati 7mohelim7 circoncisori lasciano espressamente accuminate7 la tenue pellicola che copre l'orificio dell'uretera dopo la recisione del prepuzio1 affinch la sommit della corona del pene resti per ogni parte dilatata2 essi appoggiano questa nuova prescrizione sul comando che ,dio fece a ,jesu di circoncidere gl',israeliti una seconda volta4 ,eo tempora ait ,dominus ad ,josu3 ,fac tibi cultros lapideos1 et circumcide secundo filios ,israel4 ,jos4 c4 #e v4 #b4 ,l'autore del ,berescit ,rabah la pretende inserita nell'ordinazione fatta da ,dio stesso ad ,abramo con la replica di 7himol1 imol7 circoncidere circonciderai4 ,gen4 cap4 #ag v4 #ac4 quale replica 7aggiugne quell'autore7 riguardare si potrebbe come affatto inutile1 se non volesse altro significare che la semplice recisione del prepuzio 7,ved4 ,talmud ,trat4 ,ievam4 c4 #ga p4 #b ,comm4 ,tossaf4 ,id4 ,com4 ,r4 ,ief4 ,toar47 fermi dunque in tale opinione i ,rabbini conchiudono che 7mal vel parangh cheilu lo mal7 chiunque circoncidesse senza lo scuoprimento1 come se non avesse circonciso4 7,ved4 ,ior ,deng4 cap4 #bfd #d ,mis4 fol4 #acg474 ,le ,nazioni che menzionammo anticamente praticarla1 non usavano lo scoprimento2 siccome non lo conoscono n pure i ,musulmani a' nostri tempi4 7#be7 ,dies prima erit ,sancta1 atque ,solemnis1 et dies ,septima eadem festivitate venerabilis3 nihil operis facietis in eis1 exceptis his qu ad vescendum pertinent4 ,exo4 cap4 #ab ,v4 #af4 ,questa ,pasqua stata instituita in commemorazione dell'uscita prodigiosa del ,popolo ebreo dall',egitto2 ed essa chiamata delle azzime1 riferendo al pane senza lievito di cui si esso alimentato1 che per fretta di sua partenza non pot lasciare fermentare3 la medesima distinta dalle sacre pagine col nome di 7,pesah7 a cui la ,scrittura istessa assegna l'etimologia di 7,passah7 che significa saltare1 o tragittare alludendo al tragitto che fece l'angelo sterminatore nella notte dell'orribile strage de' primogeniti dell',egitto1 lasciando illese le abitazioni degli ebrei1 e portando la desolazione1 e la morte in quella de' loro barbari oppressori3 ,transibit enim ,dominus percutiens gyptios cumque viderit sanguinem in superliminari1 et in utroque poste1 transcendet ostium domus1 et non sinet percussorem ingredi domos vestras et ldere ,exo4 ,cap4 #ab v4 #bc4 ,ma senza nulla spiegare sul valore intimo di s fatta etimologia1 non si potrebbe farla inoltre significare il passaggio repentino che fece il popolo ebreo dalla schiavit1 alla libert8 ,io la riguarderei molto pi degna del nitido fonte da cui parte2 riserbandomi a parlare delle tante superstizioni che hanno luogo in questa ,pasqua presso gli ebrei1 allorch mi emerger in seguito di ragionare de' ,talmudisti1 e de' loro interminabili commenti4 7#bf7 ,il deciso ingenuo trasporto che io sento per la verit1 mi astrigne a dovere qu formalmente smentire l'opinione che da varj pensatori stravaganti si preteso erroneamente sostenere con qualche pertinace asseveranza1 cio che i due punti essenziali reggenti qualunque sistema religioso1 l',esistenza di ,dio1 e l'immortalit dell'anima umana1 sono interamente tacciuti da ,mos2 n che questi dogmi trovinsi menzionati1 di sorte alcuna1 in verun luogo del ,pentateuco4 ,in quanto alla prima si porrebbe1 senza scrupolo1 tacciare di delirio chiunque volesse immaginare che gli ebrei potessero dubitare un solo istante dell'esistenza di un ,essere1 che ad ogni momento manifestavasi ad essi ora con proteste1 or con prodigi1 or con minaccie1 ed ora con gastighi differenti4 ,oltre a ci quante volte ritrovasi nella ,scrittura la confessione esplicite e universale di tutto questo ,popolo di credere1 obbedire1 ed adorare il ,dio de' suoi ,padri8 ,e il primo dei comandamenti del ,decalogo non forma egli la prova la pi convincente1 e la pi chiara dell',esistenza di un ,dio8 ,perci che riguarda poi l'immortalit dell'anima umana1 di questa sar da noi parlato quanto fa duopo nella susseguente ,annot4 #da1 dove la ,scrittura stessa concorrer con eguali prove irrefragabili a dimostrarla4 7#bg7 ,supponendo che la creazione dell'universo avesse il suo primitivo cominciamento il giorno che noi chiamiamo ,domenica1 da questo decorrendo sette giorni1 che tanti furono1 secondo il primo capit4 della ,genesi1 quelli che ,dio ha impiegati in tutta l'opera immensa tratta dall'onnisciente suo consiglio1 il giorno settimo fu contraddistinto col nome di 7sciabat7 che significa ,riposo4 ,quindi che ,mos lo ha instituito come un giorno sacro dedicato perpetuamente al ,creatore1 ed un giorno di delizia1 e di ricreazione3 ma come gli ebrei ,talmudisti lo abbiano in seguito alterato1 colle infinite superstiziose cerimonie che vi aggiunsero1 noi lo dimostreremo fra qualche breve momento1 non essendo qu l'opportuna occasione di ragionarne4 7#bh7 ,l'astinenza di certi animali per principio di ,religione1 non era gi dogma particolare unicamente degli ebrei1 i popoli attigui ne facevano lo stesso4 ,i ,sirj1 e gli ,egizj non mangiavano pesce1 ed ,erodoto 7cap4 #b47 assicura che per motivo di superstizione1 se ne astenessero anche i ,greci4 ,i ,tebani non si cibavano di montone1 atteso che adornano ,ammone sotto il simbolo di un becco1 ma uccidevano le capre2 altrove astenevansi delle capre1 ed uccidevano il montone4 ,i ,sacerdoti dell',egitto si astenevano de tutti que' cibi1 siccome pure da tutte quelle bevande portate dalle estere citt 7,porphy4 ,abstin4 #d72 erano loro parimente vietate le bestie che hanno il piede di figura rotonda1 ovvero in pi dita partito1 o che non hanno affatto corna1 egualmente che degli uccelli di rapina2 e durante l'intervallo delle loro purificazioni1 astenevansi anche dagli ovi 7,herod4 ,ibid474 ,tutti gli ,egizj reputavano immondo il porco1 non gi perch non rumina1 ma perch desso attaccato sovente da una specie di lepra dalla quale si ripete1 secondo gli osservatori1 la prima1 e la sola cagione delle peste a cui ora soggetto quasi tutto l'oriente1 dove questi animali allignavano un tempo con un affluenza incalcolabile1 e gli stessi ,egizj portavano il loro scrupolo a tal segno che chiunque ne avesse toccato uno1 anche per accidente1 dovea tosto lavarsi tutto il corpo1 e le vestimenta 7,ibid474 ,platone ancora fieramente inveisce contro quelli che si cibano1 e nutriscono questo animale4 ,non avvi alcuno che ignori che attualmente pure1 i ,bracmani delle ,indie1 non mangiano1 e non uccidono alcuna specie di animale1 ed cosa conosciuta che vivono in tal foggia da oltre venti secoli4 ,da tutto l'esposto dunque chiaro apparisce1 che le instituzioni di ,mos1 concernenti le indicate astinenze non avevano niente di straordinario1 ne di nuovo sulla terra2 ma sembrami che quelle non tendessero propriamente che a ritenere il popolo entro i limiti della continenza1 e vietando ad esso l'uso di certi cibi1 si pu arguire con qualche grado di certezza1 non essersi ,mos prefisso altro disegno che la sua sanit1 e i suoi costumi3 esso viet agli ebrei di mangiare sangue1 come un cibo non solo assai difficile a digerire1 ma in ogni senso ripugnante all'essere umano 7vedi la seguente ,annot4 #bi74 ,la carne di porco1 o di majale ancora molto aggravante per lo stomaco1 e di penosa digestione2 lo stesso dicasi de' pesci che non hanno ala n squama1 la loro polpa regolarmente oleosa1 e grossa1 e quindi oltremodo perniciosa al corpo umano4 ,in tale maniera1 per non pi diffondermi di soverchio1 si possono assegnare delle ragioni molto efficaci1 della massima parte di simili divieti4 7#bi7 ,le stesse identiche regioni stabilite poc'anzi per l'astinenza di certi cibi si possono fondatamente assegnare 7come osservammo7 alla proibizione del sangue1 e solo potrebbe qu aggiugnersi1 che siccome da questo fluido sostenuta1 e alimentata l'esistenza di ogni vivente1 cos l'uomo facendosene il nutrimento potrebbe con fierezza maggiore1 e meno ribrezzo incrudelire contro il proprio suo simile1 nella guisa che l'ho chiaramente dimostrato in altro luogo1 parlando delle carnificine che miransi fare ogni d pubblicamente degli animali destinati per l'uso della mensa quotidiana dell'uomo 7vedi l',annot4 #be al tom4 ,i4 delle ,notti ,campest4 pag4 #hj47 7#cj7 ,questa parimente una prescrizione di sanit1 non meno dell'altra tendente al medesimo salutare disegno4 ,la femmina imbrattata de' suoi corsi mestruali1 essendo soggetta ad uno scolamento perenne di sangue viziato1 come chiamano i medici1 accoppiandosi ad un uomo in tale stato1 in cui essa pi facilmente suscettibile di concezione1 non solo pericolerebbe forse di generare una prole difettano viziata2 ma ridurrebbe l'uomo pure ad acquistare frequenti malattie flogistiche1 se si vuole avere riguardo alle varie discrase delle quali pu essere affetto1 e di cui ei perverrebbe dopo un lungo periodo di tempo1 e con gran pena a liberarsi2 le medesime ragioni si possono probabilmente assegnare al tempo de' lochii1 o purgazioni alle quali la puerpera soggetta dopo lo sgravamento del parto1 lo che gli lascia una spossatezza tale che potrebbe cagionarle delle funeste conseguenze unendosi ad un uomo1 sebbene il pericolo dalla parte di questo1 per quanto asseriscono i medici1 non sia tanto considerabile n s dannoso come nel primo caso4 7#ca7 ,era costume generalmente praticato da' ,pagani dell'antichit1 di incidere sopra a qualche parte del loro corpo le figure degl'idoli1 e de' simulacri adorati da' medesimi1 co' simbolici caratteri allusivi ch'essi vi applicavano4 ,i cattolici romani de' nostri tempi hanno adottato questo abominevole costume1 specialmente la parte idiota di questo popolo2 barcajuoli1 nautici1 operai1 facchini1 ed altri di tal fatta1 i quali colla punta di un ago immersa nell'inchiostro1 che fanno con eccessivo spasimo penetrare entro la cute1 o di un braccio1 o di una mano1 od anche del petto1 imprimono qualunque immagine1 o carattere che niun arte umana giammai sufficiente a cancellare4 7#cb7 ,molti ,commentatori hanno creduto che questa festa1 altrimenti chiamata delle trombe 7,num4 cap4 #i v4 #cc47 fosse instituita affine di rendere grazie a ,dio per avere data la legge al suo ,popolo sul monte ,sinai fra i tuoni1 e lo strepito delle trombe1 ossia ,scioffar 7tuba7 di cui sar da noi parlato altrove 7ved4 la seguente annot4 #ea71 altri opinano che questa festa fosse instituita per avvertire gl',israeliti che in quel giorno cominciava l'anno civile1 onde eccitarli e servire ,dio con maggiore divozione nell'anno nuovo2 e disporli nel tempo stesso alla festa del ,digiuno di ,espiazione1 che dovea solennemente celebrarsi nove giorni appresso4 7#cc7 ,questa festa contraddistinta dalla ,scrittura col nome di ,chipur ovvero ,digiuno di ,espiazione delle colpe del ,popolo1 e della purificazione del ,tabernacolo1 e del ,santuario4 7,levit4 cap4 #bc v4 #ca e seq474 ,essa stata instituita1 secondo quello che ci fa travedere la ,scrittura1 per assicurare il ,popolo1 il quale avea contro di esso provocata l'ira ,divina coll'adorazione del ,vitello d'oro1 e garantirlo cos che ,dio erasi riconciliato seco lui4 ,in tale giorno erano offerti due caproni per ispiazione dei peccati del ,popolo2 uno de' quali era immolato1 e rimandavasi l'altro sciolto nel deserto carco di maledizioni1 ed aggravato dei peccati del ,popolo1 che imponevagli il nome di ,emissario 7,levit4 cap4 #af v4 #bf47 7#cd7 ,queste ,solennit denominata dalla ,scrittura 7,hag assucoth7 festa de' ,tabernacoli1 o delle ,tende 7,levit4 cap4 #bc v4 #dj471 fu instituita affinch gli ebrei si ricordassero del tempo in cui abitarono in esse i loro vetusti padri nel deserto per s lungo intervallo di anni2 la celebrazione di questa ,solennit cedeva per lo pi entro il mese di settembre1 tanto per che la stagione allora temperata1 riusciva pi confacente1 e meno incomodo a rimanere sotto le tende all'aperta campagna1 quanto perch sceglievasi la stagione nella quale erano raccolti i frutti della terra1 onde ringraziare ,dio per tutti que' favori ricevuti durante il decorso periodo dell'anno4 ,in quanto poi al fascicolo prescritto in detta festa1 mi riserbo a ragionarne altrove 7ved4 l'ann4 #eb74 7#ce7 ,le festa delle quale qu falle menzione viene chiamata dalla ,scrittura 7,scemin nghazereth7 l'ottava 7,levit4 cap4 #bc v4 #cf47 essa era un complimento della festa precedente1 e la conclusione di tutte le altre1 quasi che significare volendo propriamente la festa di congedo1 imperciocch la solennit de' tabernacoli terminando il settimo giorno1 il susseguente1 celebravasi la festa della ,riunione degli ,israeliti i quali essendo restati per sette giorni entro le tende1 se ne ritornano tutti insieme nelle rispettive loro case1 in quella guisa medesima che i loro padri dopo di avere abitato sotto le capanne per lungo corso di anni in mezzo de' deserti1 ritrovarono nell'ubertosa terra di promissione un domicilio ameno1 stabile1 e tranquillo4 ,tale l'oggetto delle commemorazione delle test indicata solennit dell'assemblea1 o della ,riunione4 7#cf7 ,dal giorno susseguente al primo della ,pasqua delle azzime le ,scrittura ordina 7,levit4 cap4 #bj v4 #ae47 di contare sette settimane1 esse formano #di giorni1 ed il cinquantesimo osservare la solennit della 7,hag ,sciabungoth7 festa delle settimane1 o delle primizie1 perch dalla messe che facevasi allora1 offrivasi a ,dio le primizie unitamente a due ,pani1 ed a' sacrifizj di surerogazione4 ,una tal festa si allude parimenti alla commemorazione della legge che ,dio proclam in quel medesimo giorno per mezzo di ,mos sulla prodigiosa vetta di ,sinaj4 7#cg7 ,dopo le tante dotte ponderate riflessioni1 e gli energici discorsi fatti sopra questo proposito da entrambe le assemblee ,israelitiche convocate in ,parigi1 l'una il ,luglio #ahjf1 l'altra in ,febbrajo #ahjg per ,augusta ,paterna disposizione dell',illuminato ,monarca della ,francia1 e dell',italia1 sempre intento a migliorare la condizione dell'ebreo soggetto alle ammirabili sue ,leggi1 cosa mai aggiugnere io potrei per dimostrare l'onta incancellabile che risulta all'ebreo la trasgressione di questo ,precetto1 per cui esso fu in ogni tempo1 e ovunque preso di mira1 sebbene non sia quello il solo ad esercitare impunemente l'infamante mestiere di usurajo8 ,che l'ebreo esercitasse l'usura in que' tempi calamitosi ne' quali un avverso destino lo volea soggiogato sotto l'impotente dominio di certi devoti1 ed imbecilli regoluzzi1 che religiosamente gli toglievano qualunque mezzo di sussistenza1 interdicendoli per sino tutte le vie regolari di un commercio decoroso1 il possesso di fondi1 l'esercizio delle arti liberali1 il diritto pur anche di cittadino1 esso potea in tale stato ripeterne la legittima cagione dalla pressante necessit a cui trovavasi astretto3 ma come potrebbe mai giustificarlo attualmente l'ebreo della ,francia1 e dell',italia1 in particolare1 protetto1 e governato da un ,sovrano1 il di cui vasto potere eguaglia l'estensione de' suoi lumi1 che lo ha posto a livello della pi insigne ,nazione che calpesti l'universo1 e della quale esso felicemente per quello il ,capo1 la delizia1 ed il sostegno8 ,or che all'ebreo fu permesso di rientrare nella classe degli enti ragionevoli1 da cui la superstizione1 l'orgoglio1 e l'ignoranza tentarono sempre di eccettuarlo2 ora che libero pu disporre di que' talenti de' quali esso fornito1 che pu usare di quella industria ch'egli sente2 che pu impiegare a suo piacere quelle dovizie che possede1 or1 in una parola1 che esso fatto ,cittadino delle pi cospicua monarchia che oggi esista1 chi potrebbe mai1 senza fremere1 mirarlo esercitare ancora s detestabile ufficio8 ,a fronte di tanti considerabili vantaggi che ora concorrono a migliorare la di lui sorte1 non egli condannabile oltremodo1 il vedere tutta via esistere fra noi queste sanguisughe crudeli1 sitibonde delle sostanze altrui1 come se non vi fosse altro mestiere da professare fuori di quello1 che oltre essere cotanto vituperoso per se stesso1 tende ad estenuare le facolt le pi opime1 ed a porre nella desolazione la classe la pi benemerita dello ,stato1 perch la pi laboriosa1 e la pi utile1 ma quasi sempre scarsa di fortune1 ed impotente8 ,si ha un bel opporci da costoro di esserne ampliamente autorizzati2 adducendo che avvene parimente nella ,francia1 e nell',italia un affluenza d'individui non ebrei1 che esercitano l'usura con eguale avidit1 come se ci che evidentemente contrario alla natura1 e recalcitrante alle ,leggi della societ1 sarebbe meno pernicioso per essere approvato1 e come se permesso fosse all'uomo di giustificare le proprie colpe1 adducendo per iscusa i depravati esempj altrui4 ,ma finiamo col conchiudere che l'usura1 da chiunque siasi che venga esercitata1 sar sempre mai l'arte la pi vile1 che abbia saputo in alcun tempo immaginare la sordidezza umana1 ed ovunque degna della perpetua esecuzione delle ,leggi ,divine1 e terrene1 e che per conseguenza l'interesse di ogni illuminato governo1 che vuole la felicit de' propri sudditi1 e l'equilibrio delle loro sostanze1 dee essere quello di proscriverla sotto austere comminatorie da tutta la estensione de' loro dominj4 7#ch7 ,a fronte di tutto lo zelo che gli ebrei dimostrano di avere per la ,religione che professano1 si potrebbe avanzare con qualche sicurezza1 che niente meno osservato da essi di questo ,precetto4 ,in fatti sar egli mai un rispetto il fare dei conciliaboli com'essi fanno entro le loro ,sinagoghe1 durante il tempo delle loro preci1 ed anche sovente trattare1 e conchiudere degli affari8 ,sar forse un rispetto il passarvi le #h1 e #i ore del giorno1 reiterando sempre le medesime rapsodie insignificanti1 indirizzando a ,dio cento ,benedizioni 7che tante sono quelle prescritte da' ,rabbini ,ghem4 ,trac4 ,berah47 entro lo spazio di un solo giorno1 o molte altre s fatte repliche futili1 che ad altro oggetto non servono che ad annojare il supplicante1 ed a stancare l'esauditore8 ,sar forse venerare il luogo ,sacro le ridicole contorsioni che a guisa di ,bonzi1 o di ,bracmani mirasi fare degli ebrei nell'occasione de' ,tabernacoli1 col fascicolo di palme che tengono fra le mani1 che rivolgono postato a foggia di arma1 or alla parte dell'oriente1 or a quella di occidente2 ora verso il ,cielo1 ed ora sulla terra1 percuotendosi il petto2 convinti di espellere1 o conquidere il ,demonio con s fatte stravaganti giravolte8 ,e quell'asta pubblica che osservasi fare dal 7,sciamash7 inserviente1 in qualche luogo ogni sabato1 ed in qualche altro ogni novilunio1 consistente nell'incanto formale1 in favore del migliore offerente1 dell'apertura dell'armadio delle ,bibbie1 del trasporto del ,sacro viluppo da questo dove si estrae1 fino al pulpito dove si legge1 nudarlo1 sfasciarlo1 indi avvilupparlo di nuovo per rimetterlo in esso2 esservi chiamato astante alla lettura1 e cose di tal fatta1 saranno esse1 dico1 marche di rispetto1 e di venerazione in un locale che si reputa santificato dalla gloria ineffabile dello stesso ,eterno ,creatore1 che rendono testimonio delle loro pratiche puerili1 e delle pi ridicole cerimonie8 ,dovr egli supporsi8 4 4 4 ma io non finirei s tosto certamente1 se tutti qu riportare io dovessi le tante altre varie trasgressioni che si commettono ad ognora dall',israelita de' nostri tempi1 contro questo essenzialissimo ,precetto1 che non giugner mai questo popolo a mantenere con esattezza1 fino a tanto ch'esso non dispongasi1 con animo integro1 a riformare1 unito a questo1 i tanti altri abusi de' quali la sua ,religione da tempo immemorabile aggravata4 7#ci7 ,i disordini che si veggono introdurre contro la decenza1 ed i costumi per tutto dove questo abuso tollerato1 mi ha indotto ad inserire qu anche questo ,precetto1 gi ordinato da ,mos 7,deut4 cap4 #bb v4 #e471 il quale vietando agli uomini ogni azione effeminata1 siccome proibendo alle femmine di usare ci che serve all'abbigliamento de' maschi1 esso non ebbe altro scopo certamente1 l'urbanit1 e la politezza de' costumi del suo ,popolo1 s soggetto a corrompersi con tali bizzarre trasformazioni4 ,io credo per altro1 che lo stesso disegno abbia dato origine all'altro divieto imposto agli ebrei dallo stesso ,legislatore 7,levit4 cap4 #ai v4 #bg47 di radersi la barba col rasojo dalle tempie discendendo lungo le gote2 ma questa prescrizione pu essere oggi ancora mantenuta intatta da' soli ebrei dell'oriente1 poich'essa si uniforma col costume universale di que' popoli2 per sarebbe cosa ridicola oltremodo praticarlo in ,europa dove le ,nazioni che vi abitano generalmente usano di raderla4 7#dj7 ,di queste ,neomenie1 cio1 feste del novilunio che si celebravano il primo giorno di ciascun mese4 ,la ,scrittura ne parla espressamente in varj luoghi 7,ps4 #hj v4 #d ,num4 #bh v4 #aa47 ma questo non era mai considerato giorno di festa1 bench vi si offrissero altri sacrifizj1 eccetto il quotidiano1 e si suonassero trombe di argento1 ci non ostante non prefiggevasi dovere di astenersi da opera servile1 come non se ne astengono gli ebrei n pure ai nostri tempi3 questo ad altro non serve1 che a contraddistinguere il giorno1 e l'epoca indicante le grandi solennit2 del resto non vi ha che le donne maritate presso gli ebrei1 che ne abbiano conservata qualche debole memoria1 cessando com'esse fanno in detto giorno qualunque travaglio anche di famiglia1 eccettuatane la cucina4 ,per altro1 non mi sembra inopportuno di ragionare qu qualche cosa meramente di passaggio sulla natura de' mesi ebraici1 e su' motivi delle fissate intercalazioni4 ,i mesi degli antichi ebrei dunque erano lunarj1 ma ad oggetto di rendere il loro anno cos lungo come il nostro1 ed accordarlo coll'apparente corso del ,sole1 essi intercalavano di tempo in tempo un mese2 quindi che ve ne era qualche volta #ab1 e qualche volta #ac nel periodo di un anno completo2 d'altronde siccome celebravasi ogni primo giorno di mese1 nel modo che test lo abbiamo espresso1 questo cominciamento dipendeva dalle apparizioni della ,luna2 si avea la precauzione di spedire delle persone sulla vetta delle montagne affine di scuoprire i primi momenti in cui la ,luna compariva sull',orizzonte1 ed era tosto comunicato al ,consiglio1 il quale dietro il loro rapporto esatto1 proclamava che in tale giorno era la ,luna nuova1 festa dell',eterno1 ed il principio del mese 7ved4 ,cuz4 p4 #c et not4 ,buxt4 #bjg ad #bac ,sim4 ,dict4 de la ,bib4 ,t4 #a pag4 #chd47 ,ma i ,rabbini essendo accostumati di rapportare tutto a ,mos1 dicono che ,dio gli mostrasse in visione una figura della nuova ,lune1 comandandogli di riguardarla attentamente1 e di regolarsi intorno a ci per fissare il primo giorno di ciascun mese1 ci ch'egli esegu sempre con tutta diligenza4 ,tale dunque la prima1 e la pi positiva maniera che fu anticamente praticata nel fissare il calendario1 o il principio del mese4 ,inoltre i ,rabbini avendo rimarcato diversi inconvenienti in questo metodo1 atteso che la ,luna non comparisce sempre sullo orizzonte2 e pu non essere veduta per cagione delle nubi1 o delle nebbie1 specialmente nel suo primo quarto in cui essa non ha che una luce debole e tremolante1 procurarono di rimediarvi colle intercalazioni1 od aumento di un mese1 facendo cos l'anno ogni triennio di #ac lune1 e questo quello che gli ebrei chiamano 7menghubar7 che significa ,pieno4 7#da7 ,molti critici1 e ,warburthon1 e ,voltaire fra questi1 ritrovano difficile di rendere ragione1 perch le leggi portate dall',exodo1 dal ,levitico1 dal ,deuteronomio non facciano alcuna menzione di questo dogma terribile1 che solo pu mettere un freno ai rimorsi interni1 ed alle colpe secrete2 quindi essi pretendono illativamente inferire che l',immortalit dell'anima fosse del tutto sconosciuta agli antichi ebrei4 ,che nella ,scrittura non trovisi alcun passaggio che dimostri espressamente esistere nell'uomo un essere incorporeo e non suscettibile di morte1 come tanti altri ve n'ha che provano chiaro ad ogni tratto l'esistenza di un ,dio ,creatore1 io ne convengo1 ma condiscendere1 al contrario1 io non posso1 che non vi sieno in essa delle espressioni che lo facciano distintamente sotto intendere 7ved4 ,comment4 ,abrab4 negli ult4 cap4 del ,levit4 ,gen4 #ag ,exod4 #ab ,levit4 #ah ,menas4 ,ben ,isr4 suo ,nishmat ,haym cap4 #c e #e474 ,in fatti cosa vorrebbero mai significare quelle frasi per tante volte reiterate in varj luoghi del ,pentateuco di 7haj tihjeh7 vivere vivrai2 7moth tamuth7 morire morrai 7venihretah anefesh7 e sar squarciata1 o distrutta l'anima1 se rapportare non si facessero alla ,immortalit1 od alla ricompensa1 ed alle pene eterne dell'anima umana8 ,poich diversamente opinando1 io ricercherei di buon grado a' suddetti critici1 come spiegherebbero essi mai quel vivere due volte1 e due volte morire8 ,e a quale oggetto minacciare l'anima di sterminio1 se sobire essa dovea il medesimo destino del corpo1 e soggiacere alla stessa dissoluzione di questo8 ,da tutto ci chiaro apparisce che sebbene ,mos non insegnasse apertamente al suo ,popolo il dogma dell',immortalit dell'anima1 esso con tali espressioni rendevagli agevole il mezzo di farglielo in ogni senso capire4 ,d'altronde mi sembra il massimo degli assurdi il credere che gli ebrei 7come alcuni lo pensano senza fondamento7 non conoscessero questo principio1 se non se dopo di essere divenuti la conquista de' ,romani1 giacch l',istoria dimostraci1 all'opposto1 come evidente1 che a' tempi di ,nerone tutta ,roma ripeteva che la ,dottrina dell'altro mondo nuovamente introdotta1 snervava il coraggio de' soldati1 gli rendeva pi pusillanimi1 e togliendo loro l'unico1 il principale conforto degli sventurati raddoppiava finalmente la morte colle minaccie di nuove sofferenze dopo questa vita 7ved4 ,m4 ,deslandes4 ,hyst4 ,crit4 de la ,philos474 ,siccome del pari una menzogna incontestabile l'asserire che gli ebrei apprendessero questo dogma da' primi ,padri del cristianesimo 7come alcuni altri erroneamente lo sostengono7 mentre non solo l'ignoravano essi ancora1 ma ne concepivano inoltre le idee le pi informi1 e le pi materiali4 ,s4 ,ireneo diceva che l'anima era un soffio1 flatus est enim vita 7,teol4 ,pagana74 ,tertulliano nel suo ,trattato dell'anima la pretende corporea 7,de ,anima cap4 #g pag4 #bfh74 ,s4 ,ambrogio insegna che non v'ha che la trinit esente da composizione materiale 7,ambr4 de ,abramo74 ,s4 ,ilario vuole che tutto ci che creato corporeo 7,hil4 in ,math4 pag4 #fcc474 ,nel secondo ,concilio di ,nicea credeasi ancora fermamente gli angeli corporei1 cos vi si legge1 senza scandalo1 queste parole di ,giovanni di ,tessalonica3 ,pingendi ,angeli quia corporei4 ,s4 ,giustino1 e ,origene credevano l'anima cos pure materiale21 essi consideravano la sua immortalit come un mero favore unicamente dell',essere ,supremo4 ,e ,agostino stesso1 bench a noi assai pi recente degli altri menzionati1 quali idee confuse non ci ha esso pure tramandate sulla spiritualit delle sostanze immateriali8 7ved4 ,aug4 ,de ,civit4 ,dei ,lib4 ,,ii4 ,cap4 ,,xxiii4 ,t4 ,,vii4 pag4 #bij ,de ,gen4 contr4 ,manich4 ,lib4 ,i4 ,cap4 ,,xi47 con tali assurdi principj1 si oser egli sostenere ancora che gli antichi ebrei imparassero il dogma dell',immortalit da' primi ,padri della ,chiesa ,cristiana8 7#db7 ,questa prescrizione non ha per iscopo che un mero suggerimento di piet2 come sarebbe quello appunto di non dovere cuocere l'agnello nel latte della capra2 di che sar da noi frappoco espressamente ragionato4 7#dc7 ,i primi ,padri della chiesa ,giudaica erano s persuasi1 e convinti1 che non era permesso di aggiugnere la bench minima cosa alla ,legge primitiva1 e che i ,profeti stessi non aveano il diritto1 n la facolt di farvi degli aumenti di sorte alcuna1 ch'essi presero a grande scrupolo l'ordine che ,mordocheo1 ed ,ester hanno pubblicato di leggere tutti gli anni l'involto che conteneva l',istoria della prodigiosa rivocazione che dessi avevano procurata della crudele sentenza di morte1 gi pronunziata contro l'intero ,popolo ebreo della ,media1 e della ,persia1 che il reprobo ,amano vice ,re di quelle veste ,province1 tentava di sradicare dalla terra4 7#dd7 ,prescindendo da que' tanti raffinamenti co' quali pretendono i ,talmudisti sottilizzare la divisione di simili ,precetti2 noi non facciamo qu espressa menzione1 che de' tre soli nomi de' quali si servito lo stesso ,legislatore ,mos per esprimerli1 e significarli al suo ,popolo2 questi nomi dunque sono3 #a41 7mizvoth7 ,precetti #b4 7,hukim7 ,statuti2 #c4 7mishpatim7 giudizj4 ,a' primi dicono appartenere que' ,precetti di cui la ragione renduta espressa nel resto della ,legge2 per esempio1 i motivi pe' quali gli ,ebrei debbono solennizzare le feste1 questi sono in chiari sensi menzionati nella ,scrittura3 i secondi racchiudono in essi medesimi le loro ragioni nelle parole stesse della ,legge2 ,dio1 si aggiugne volle rendere queste ragioni occulte al ,popolo ,ebreo1 e ci pe' suoi arcani imperscrutabili disegni2 gli ultimi finalmente contraddistinguono ,precetti dell'intendimento1 i quali1 se anche non fossero menzionati delle sacre pagine1 la ragione medesima dell'uomo gli ordinerebbe4 7#de7 ,chi potr mai sostenere di proposito che la credenza di un certo dato numero d'individui ed anche di un antichit immemorabile1 possa avere efficacia bastante di trasformare l'inutile in necessario l'illusione in evidenza8 ,il celebre ,bayle 7,pens4 ,sur les ,comt4 ,t4 ,i4 pag4 #aih47 osserva con ragione1 che non si prescrive mai contro quello che certo per se stesso colla tradizione anche universale1 ne col consenso1 bench unanimi1 e il pi antico1 di tutto il genere umano1 ci che viene ad inferire lo stesso del pensiere che ci trasmise il filosofo ,averoe avanti ,bayle1 cio che uno stuolo di ,teologi non sarebbe stato mai sufficiente per cambiare la natura dell'errore1 e per farne una verit4 ,vi fu gi un tempo in cui tutti gli uomini hanno fermamente creduto che il ,sole girasse intorno il globo terraqueo1 mentre che questo supponevano restasse immobile nel centro di tutto il sistema del mondo2 non appena che due secoli che quest'errore distrutto1 vi e stato cos pure un tempo in cui alcuno non volea credere l'esistenza degli antipodi1 e quindi perseguitavasi quelli che aveano la temerit di sostenerli2 oggi verun uomo instruito non osa pi dubitarne3 rimarcasi che tutti i ,popoli del mondo1 ad eccezione di un ristretto numero d'individui meno creduli degli altri1 credono tutta via1 con intima persuasione1 nelle streghe1 negli esorcizzatori1 negli incantesimi1 nelle apparizioni1 negli spiriti ec4 ed alcun uomo sensato non immaginasi attualmente di dovere accreditare queste puerili stravaganze4 ,tale l'indole deplorabile del volgo1 il quale non potendosi elevare colla forza del raziocinio fino all'investigazione delle cose1 per quindi pervenire a discernere il grado di possibilit dell'esistenza di esse dee arrendersi ciecamente nell'asserzione altrui2 ma i filosofi illuminati non credono se non se ci che evidente1 consentaneo alla ragione1 salutare1 e necessario di ammettere4 ,,capitolo ,,vi4 ,ragioni efficaci che rendono indispensabile la riduzione del ,codice di ,mos a #fj soli ,precetti1 cio #bd affermativi e #cf negativi4 ,qualunque siasi regolamento1 legge1 o statuto che non abbia per base la solida imperturbabile felicit di quelli che ne formano l'oggetto1 o che non tenda al miglior essere di quelli pe' quali sono gli uni1 o l'altra destinati1 o come perniciosi debbono essere del tutto abrogati1 senza ritardo1 o come inutili rigettati1 e proscritti dal consorzio degli uomini4 ,ma1 per altro1 due ostacoli funesti che a pochi riuscito fino ad ora sormontare con felice successo1 opposero in ogni tempo un ostinato contrasto ad un riparo s ovvio1 e s urgente per tutte la specie umana2 il primo di questi dunque si la soverchia cieca venerazione che si ha generalmente per le decisioni tradizionali di quelli che ci hanno preceduti2 lo che presso quasi tutte le sette odierne si approssima all'eccesso 7#df72 l'altro1 il quale realmente non che l'immediata conseguenza del primo1 io ritrovo consistere nello scrupolo deciso che tenti uomini si fanno d'inalzarsi fino al raziocinio1 col soccorso del quale tentare di acquisire maggiori lumi rapporto alla credenza che professano1 conoscerne le basi1 discuterne le massime1 investigarne i principj1 onde in tale maniera pervenire a discernere il reale1 e il necessario che ci giova1 dall'apparente illusorio che ci nuoce1 senza scampo1 e ci confonde 7#dg74 ,ma ostacoli di tale natura1 mi lusingo1 che non saranno essi gi cos pure ineluttabili per noi1 che riconosciamo non averci ,dio accordato inutilmente un intelletto e una ,ragione 7#dh71 come lo furono pur troppo per gli ingannati nostri progenitori che reputavano un delitto irremissibile il fare uso di mente1 e di buon senso1 in proposito di culto specialmente4 ,egli appunto per ci che di raro si conoscono presso questi i fondati motivi delle pratiche innumerabili adottate con tanta sommessa venerazione da' medesimi4 ,quando noi1 al contrario1 ci disponghiamo a rendere convincenti1 ed efficaci ragioni1 ad ogni evento1 non meno in giustificazione dei motivi che ci indussero ad ommetterne quelle che riguardammo come soverchie1 o inopportune1 che per avvalorare la osservanza esatta di quei ,precetti che abbiamo riconosciuti necessarj a costituire radicalmente il sensato ,culto inoppugnabile dell',ebreismo4 ,avendo noi altrove riportate le ragioni sufficienti per giustificare in faccia al ,popolo ebreo l'abrogazione fatte di tutti que' ,precetti1 che comprendemmo in entrambe le categore di prima1 e seconda classe1 nulla per tanto1 io dir di ci che a quelli si rapporta1 limitandomi soltanto alle ponderate osservazioni che pare assolutamente necessario dover fare intorno i fondati motivi che c'indussero ad abolire una gran parte di que' ,precetti spettanti alla terza classe che abbiamo noi qu d'intero proposito addottata4 ,cominciando da' ,precetti che si rapportano alla ,pasqua delle ,azzime comandati dalla ,scrittura in numero di otto1 siccome questi non sono propriamente che la replica l'uno dell'altro1 volendo in massima inferire presso che l'ordine medesimo1 cio allontanare ogni specie di pane fermentato per sette giorni1 cibarsi per detto spazio di tempo di pane senza lievito1 ossia di pane azzimo1 e solennizzare la ,pasqua1 il giorno primo1 e il settimo di questi1 facendo in essi cessare ogni opera servile1 come rilevasi dalla ,scrittura 7,a71 noi gli abbiamo tutti ristretti ad uno solo che tutti gli comprende seguendo la mente del ,legislatore1 e che costituisce la materia del secondo1 in seguito dello stabilito nostro nuovo ,elenco4 ,otto parimente sono i ,precetti co' quali ,mos comanda1 in altrettante guise differenti1 al popolo ebreo l'adorazione del ,creatore2 ma siccome adorarlo1 conoscerlo1 santificarlo1 amarlo2 esserne convinti dell'esistenza1 mi sembra che coincidono perfettamente insieme1 e che non formino d'accordo che un solo articolo essenziale1 qual quello di ammettere1 e adorare un ,essere ,supremo1 egli dunque solo a questo che noi riducemmo tutti gli altri1 stabilendolo il terzo de' ,precetti formanti lo nostre nuove sacre ,instituzioni4 ,la ragione medesima pu applicarsi viceversamente al divieto dell'adorazione delle ,immagini1 e del commercio de' simulacri1 che noi ristrigniamo ad un solo ,precetto i quattro che le ,sacre pagine prescrivono per imporlo agli ebrei4 ,venendo poi alle soppressioni qu fatte relativamente a' cinque ,precetti co' quali resta per altrettante volte comandata in differenti luoghi del ,pentateuco l'osservanza del ,sabato1 limitati da noi ad un solo ,precetto1 siccome desso1 in origine1 spiegasi riposo1 e come tale considerato anche da quelli che ora ne rigettano l'osservanza1 io stimai cosa opportuna livellarla a quella di tutte le altre solennit delle quali ragioneremo frappoco1 prescrivendo i medesimi riguardi1 e gli stessi doveri che s'impongono a quelle1 stimando il resto come oscuro1 indissolubile1 ed inutile affatto per conseguenza al propostoci salutare disegno 7#di74 ,per ci che riguarda l'astinenza di certi cibi1 e la proibizione di varj differenti animali1 che la ,scrittura sottopone a undici ,precetti1 noi gli racchiudiamo tutti a due soltanto1 avendo altrove gi estesamente riportate le cagioni fisiche1 ed i pi probabili motivi di simili comandati divieti 7,a74 ,l'infamante delitto d'incesto1 racchiudendo per se stesso qualunque siasi accoppiamento di fornicazione commessa da amendue i sessi in grado della pi prossima parentela1 come sarebbe i genitori colla loro prole1 o questa con quelli2 sorelle co' fratelli1 o gli uni colle altre1 sieno di padre1 ed uterini1 suocere1 nuore1 matrigne ec4 che la ,scrittura in varj luoghi ne annovera fino dodici1 noi gli riportiamo sotto il solo precetto d incesto1 che tutti complessivamente gli abbraccia1 senza fare per la minima abrogazione1 o detrimento di alcuno degli altri1 bench da noi non menzionati partitamente2 la trasgressione dei quali troppo riuscirebbe lesiva alle leggi1 ed oltraggiante alla ,natura4 ,la riduzione da noi fatta de' ,precetti che risguardano i doveri assoluti1 e indispensabili dell'uomo cogli esseri della sua specie a quello di amare il proprio simile come se stesso1 mi sembra potere da se solo contenere onninamente gli otto comandati nel ,pentateuco per conchiudere1 in concreto1 l'ingiunzione medesima da noi test riepilogata2 essendo troppo evidente che amando il nostro simile non si pu certamente odiarlo1 n maledirlo1 n defraudarlo nel commercio1 n nelle parole1 n nelle misure1 n usare seco lui delle violenze e molto meno ricusarli il nostro ajuto ne' suoi urgenti bisogni4 ,ci che abbiamo rimarcato essenzialmente nelle indagini fatte su' precetti antecedenti1 da notarsi appunto in quelli de' quali ora ci occupiamo1 e che hanno per iscopo le ,neomenie1 o il novilunio del settimo mese 7#ej72 il giorno decimo di esso chiamato il digiuno di espiazione1 ed il #ae dello stesso mese fino il #ba compreso1 cio la festa de' tabernacoli1 o delle capanne per sette giorni4 ,io prescindo dall'addurre qu i motivi dell'osservanza di queste tre feste accennate1 mentre quelli furono da noi gi diffusamente riportati laddove pi si rendevano adattabili 7,a72 solo dir che nella instituzione della prima1 cio del cominciamento dell'anno trovasi quattro precetti1 tre de' quali non essendo che la replica l'uno dell'altro1 noi abbiamo stimato conveniente limitarli ad uno solo1 che l'osservanza della festa di un solo giorno1 e cessazione di lavoro2 tale essendo lo spirito genuino de' medesimi2 il quarto precetto poi di questi stato da noi totalmente soppresso1 mentre non conoscendosene il vero scopo 7se non quello almeno da noi gi riportato altrove 7,b77 non resta in verun modo esattamente osservato dagli ebrei moderni 7#ea74 ,la seconda di queste feste comandata per varie volte da ,mos come un giorno consecrato all',essere ,supremo di solennit1 di penitenza1 e di digiuno1 e di cui esso non ispiega fino1 a qual limite dee una tale astinenza dilatarsi1 noi abbiamo in questo fissate le prescrizioni medesime del ,sabato1 restrignendone l'osservanza1 come in quello ad un solo ,precetto1 cio1 il riposo1 e di pi l'astinenza totale di qualunque nutrimento dal tramontare del ,sole del nono giorno del mese di ,tisr fino all'imbrunire del giorno decimo susseguente4 ,la terza nomata festa de' ,tabernacoli1 o delle capanne1 non meno delle altre in guise differenti ripetuta per imporne l'osservanza agl',israeliti1 pu1 siccome tutte le altre1 ridursi del pari ad una semplice prescrizione1 cio a quella di solennizzare il giorno #ae e il #ba del settimo mese1 e per sette giorni mangiare sotto l'ombra delle capanne1 per le ragioni a suo luogo opportunamente riportate 7,annot4 #cd7 lasciando per ad arbitrio il prendere la palma1 un elegante frutto di albero 7che i ,rabbini lo pretendono un cedro1 ma che le ,scrittura lascia indefinito7 il mirto1 il salcio ordinato da ,mos in puro segno di gaudio1 e di trionfo1 e ci nel solo primo giorno di tale solennit 7#eb74 ,la solennit delle primizie1 ovvero delle settimane l'ultima di cui le ,scrittura faccia esplicita menzione1 fissata ad un solo giorno1 cio1 il cinquantesimo1 contende del secondo giorno della ,pasqua delle ,azzime1 ovvero nel giorno dopo il plenilunio del mese di ,nissan2 ma non venendo nella medesima prescritta veruna di quelle cerimonie che imposte furono per le altre1 noi la stabiliamo cos pure un solo giorno di festa1 colla cessazione di qualunque opera servile1 a guisa che abbiamo nelle altre fino e questo momento praticato4 ,or tutte le moltiplici restrizioni dunque riguardato da noi come necessario di dovere fare alle test riportate osservanze1 non avendo per oggetto che semplificare l'essenzialit inalterabile di ci che in massima prescritto a ciascuna delle medesime1 esse non tendono soltanto che ed ovviare come inutile1 ed a sopprimere come soverchie le frequenti ripetizioni nulle quali si diffonde la ,scrittura comandando un precetto medesimo1 nel modo appunto che noi gi con evidenza dimostrammo altrove 7#ec74 ,in quanto poi a' ,precetti restanti che abbiamo stabilito appartenere alla terza classe adottata da noi1 e de' quali non vedesi qu fatta fino ad ora speciale menzione1 di sorte alcuna1 n in compendio1 n in diffuso1 noi passiamo a ragionarne di proposito deliberato nel ,capitolo seguente1 il quale ci far conoscere in chiari sensi lo spirito che ha dettati simili ,precetti1 e il disegno del ,legislatore che gli ha prescritti3 da tali indagini risultare quindi vedremo le ragioni le pi inconcusse1 ed i pi idonei motivi che c'indussero ad ommetterli nel nostro nuovo ,piano1 e ci fecero riguardare come fondata1 ed opportuna l'abrogazione de' medesimi4 7#df7 ,tutti i popoli della terra hanno le loro particolari tradizioni che tutti credono costanti1 uniformi alla pi esatta verit1 ed al superiore grado portentose2 esse sono appoggiate1 come le nostre1 sull'antichit1 e sulla superstizione religiosa1 come l'osserva un dotto scrittore de' nostri tempi 7,philosoph4 du ,b4 ,sens ,t4 #a ,refl4 #a p4 #ajb47 ,gli ebrei ,talmudisti non fanno alcuna difficolt di rendere le loro tradizioni a livello della ,legge di ,mos2 essi appoggiano questa opinione sopra quella che sostengono i ,rabbini1 cio che la 7,torah ,scebihtau7 legge scritta non sarebbe che un corpo senz'anima1 ed una lampada senza luce1 se fosse quelle separata dalla 7,torah ,scebenghal ,peh7 legge tradizionale4 ,quindi che dessi si fanno un pressante dovere di credere1 sotto pena di ,scomunica contro chi opinasse altrimenti1 che ,dio ha dettato a ,mos non solo tutto ci che racchiuso nel ,pentateuco1 fino alle minime sillabe che vi si contengono2 ma ch'egli ha parimente comunicato allo stesso ,mos sul monte ,sinaj 7durante la sua dimora col di quaranta giorni7 l'intera spiegazione mentale di questa legge medesima1 che pretendono essersi conservata intatta fra di essi1 anche dopo la morte di questo ,legislatore1 fino che un giorno si riconobbe la necessit di metterla per iscritto affine di conservarne le traccie fino alla pi tarda posterit4 ,ma di ci mi riserbo a ragionare pi diffusamente1 allorch in breve mi emerger di parlare delle ,parafrasi ,rabiniche1 e dell'origine della ,misnah1 e del ,talmud ossia della ,ghemarah 7ved4 il ,cap4 ,,ix4 di questo ,vol4 con tutte le annot4 che vi si contengono74 7#dg7 ,tale la condizione miserabile dell'uomo1 che siccome generalmente parlando le idee sulla ,religione sono per esso1 quali debbono essere1 in ogni senso1 di una specie oltremodo rispettabile1 giacch desso teme sempre di essere tradito dalla frode1 o sorpreso dall'errore1 cos ei si fa un pressante dovere di credere macchinalmente senza riflessione1 senza esame1 e senza mettere in dubbio un solo istante che desso pu in questa parte ingannarsi1 non meno per rapporto alle ,leggi scritte1 che alle tradizioni ricevute1 ed allontana inconsideratamente per tale debole riflesso ci che ha l'apparenza di attaccare le opinioni religiose addottate alla mamella1 siccome tutto quello che avrebbe per se stesso un efficacia possente ad illuminarlo1 ed a toglierlo dall'inganno in cui vivea1 per folle arbitrio1 ciecamente sepolto4 ,tutto questo mostruoso complesso di contraddittorie opinioni risede fatalmente in un angolo remoto del cervello dell'uomo1 come in un santuario inaccessibile1 in cui non oserebbe in verun tempo avvicinarsi4 7#dh7 ,la facolt esimia che l'essere supremo ci ha somministrata1 e da noi distinta col carattere di lume naturale o di ,ragione non saprebbe mai in veruna guisa ingannarci nelle cose ch'essa osserva1 e che discerne1 poich tuttoci che a sua portata dee credersi chiaro1 evidente1 e irrefragabile2 altrimenti1 7come lo pensa un filosofo insigne7 avremmo adeguato motivo di opinare che ,dio ingannati ci avesse1 accordandoci quella facolt in modo che noi prendessimo il falso per il vero1 anche facendone buon uso3 e non sarebb'egli questo il massimo1 ed il pi esecrabile degli assurdi8 ,descart4 ,princip4 de la ,philosop4 #a4 ,part4 pag4 #bb4 7,a7 ,exo4 ,cap4 ,,xii4 v4 #ad4 7#di7 ,chi potrebbe mai somministrarci una giusta1 e sensata spiegazione di quel testo comandato agli ,ebrei da ,mos 7,exodo cap4 #ce4 v4 #c47 7lo tebangharu esc vehol moscebotehem vejom asciabath7 non accenderete fuoco in alcuna delle vostre abitazioni il giorno di ,sabato8 vorr egli significare questo precetto non usarne di sorte alcuna giammai1 e ad imitazione de' saducei1 o de' caraiti restare all'oscuro la notte entrando il ,sabato1 ed accendere il fuoco solo nella contrada1 com'essi fanno1 in prospetto delle loro ,case8 ,sar egli stata forse la mente del ,legislatore1 comandando un simile ,precetto1 che non possano gli ebrei muovere il fuoco tutto quel giorno1 e la sera antecedente1 ma che d'altronde sia eglino permesso di servirsi di qualche incirconciso1 per tale ufficio1 nel modo appunto che or lo praticano gli ortodossi ,talmudisti8 ,dissimulare io non posso certamente che a fronte di tutta l'inerenza rispettosa che io sento per l'essenzialit delle ,instituzioni mosaiche1 siccome l'assunto da me intrapreso in chiari sensi lo dimostra1 io non saprei ritrovare sufficienti ragioni di sorte alcuna1 onde adattare questo precetto1 che alla lettera riuscirebbe assolutamente ineseguibile1 e che preso secondo la tradizione pi non sarebbe allora quello stesso che ,mos intese di ordinare2 ma la sola parafrasi rabbinica sarebbe quella unicamente che ne terrebbe le veci4 ,a quale partito dunque appigliare ci dovremo in simile caso affine di colpire il senso inalterato di s fatta prescrizione senza cadere nelle pratiche ridicole de' primi1 n essere trascinati dal torrente delle superstizioni deplorabili de' secondi8 ,l'annot4 #hf di questo volume somministrer ad esuberanza le ragioni adeguate che potrebbero fare credere l',israelita dei nostri tempi1 se non dispensato interamente dalla osservanza di questa prescrizione1 almeno in gran parte alleggerito da quelle rigorose cerimonie che dalla tradizione gli furono imposte in simile giorno4 7,a7 ,ved4 le ,annot4 #bh1 e #bi di questo ,vol4 7#ej7 ,gl',israeliti erano soliti a distinguere due speci di anni1 cio1 l'anno ,santo1 e l'anno ,civile2 il ,santo cominciava il mese di ,nissan 7,marzo7 nella met del quale comandata la ,pasqua delle ,azzime2 7notando che questo stesso mese fu parimente denominato dalla ,scrittura ,abib1 cio il mese delle spigature delle nuove biade1 o come dice il ,sacro testo1 delle nuove spighe1 verdeggianti1 che cominciavano a biondeggiare72 ed il ,civile avea il suo principio dal settimo mese chiamato ,tisr 7,settembre74 ,il ,levitico dice 7cap4 #be v4 #d47 che si comincieranno a contare gli anni del ,giubileo1 non gi dal mese di ,nissan1 ma da quello delle seminagioni1 che era propriamente il settimo di cui parliamo2 e nell',exodo poi si legge 7cap4 #bc v4 #af47 che si celebrer la festa dei tabernacoli allorch sul terminare dell'anno si ripongono tutti i frutti delle campagne1 ciocch regolarmente accadere non potea che nel mese di ,settembre4 ,tale dunque la distinzione dell'anno presso gli antichi ebrei4 7,a7 ,ved4 le ,annot4 anteced4 #cb #cc #cd4 7,b7 ,ved4 l',annot4 anteced4 #ej4 7#ea7 ,questo ,precetto consiste nel suono della ,tuba praticato dagli ebrei in quel giorno il quale essendo chiamato dalla ,scritture 7,num4 cap4 #bi v4 #a #b47 7,yom ,terungha7 giorno strepitoso2 essi1 prendendo al materiale il senso metaforico di questa frase1 non sanno in altra guisa rappresentare sensibilmente un tale strepito1 che stordire il popolo con cento numerate irregolari voci di corno senza modulazione1 e senza ordine1 che a varie riprese1 durante le loro interminabili orazioni di quelle due mattine1 tramanda entro la ,sinagoga un individuo postato sopra il ,pulpito1 ed espressamente destinato per tale ufficio4 ,ma chi potrebbe mai significarci1 con qualche precisione1 quale sorta d'istrumento fosse quello che udivasi prodigiosamente suonare con veemenza allora quando1 per la prima volta ,dio manifestossi al ,popolo ebreo sulla montagna di ,sinaj1 e che l',exodo 7cap4 #ai v4 #af #ai47 distingue col nome di ,scioffar8 cos appunto chiamano gli ebrei l'indicato instrumento di cui si servono in que' due giorni 7purch l'uno di questi non cada in ,sabato nel quale giorno l'uso n' vietato da ,rabbini ,ghem4 trat4 ,sciab4 e ,ros4 ,asciana7 e che altro non che un corno di montone ridotto al pi nitido pulimento1 preferendolo a quello di ogni altro animale munito di questo arnese1 in allusione al montone che improvvisamente si offr al ,patriarca ,abramo1 per essere fatta la vittima del ,signore1 in vece dal di lui figlio ,isaak1 che ne era destinato 7,gen4 cap4 #bb v4 #ac47 7#eb7 ,siccome questa festa oltre essere chiamata delle ,capanne in varj luoghi della ,scrittura1 anche contradistinta da questa ,ricolta de' prodotti ,campestri2 cos l'ordine qu prescritto di prendere fra le mani il primo giorno di essa quest'indicato fascicolo di erbe differenti pu racchiudere in se stesso un duplice significato2 l'uno l'espansione di giubilo per vedere portate ad ottimo successo le attese produzioni delle terre2 e l'altro il sintomo di trionfo 7che tale denota la palma7 per la liberazione che il ,popolo ebreo avea conseguita dalla tenace cattivit dell',egitto1 e per la lunga dimora straordinaria fatta da esso ne' ,deserti2 ma in entrambi questi sensi lo spirito genuino del testo essendo al solito1 non solo enormemente alterato dalle appendici tradizionali2 ma all'eccesso ridicola rendutane la pratica1 nella guisa medesima che di moltissime altre prescrizioni avvenne1 siccome io mi affretto a dimostrarlo in seguito1 noi abbiamo creduto di poterlo1 senza scrupolo sopprimere come precetto obbligatorio1 ed all'opposto solo renderne arbitraria l'osservanza2 e questa1 al pi ridotta al solo primo giorno della solennit delle ,capanne1 come restaci ordinato dall'oracolo medesimo della ,scrittura4 7#ec7 ,quali fondate cagioni assegnare con giustizia potremo alle tante ripetizioni delle cose per loro stesse identiche1 e uniformi1 che sono s di frequente reperibili in ogni parte della ,scrittura1 e tutte per lo pi tendenti allo stesso disegno1 e tutte raccomandate con eguale calore8 ,altra sembrami non potersi addurre certamente in questo caso fuorch la pi ammissibile1 quale da molti fu ritrovata essere quella che ,mos conoscendo per isperienza l'indole zotica1 e turbolente di quel popolo che dirigeva1 suscettibile1 senza freno1 della pi stupida incostanza1 arrendevole a tutte le prime impressioni che gli si offrivano1 all'eccesso barbaro1 e ignorante1 egli perci che quel ,legislatore vedessi costretto a dovere per reiterate volte replicare li precetti medesimi gi proclamati1 onde farglieli pi esattamente capire1 e renderlo meglio edotto di que' doveri che l'eterna volont dell',essere ,supremo gl'imponeva per suo mezzo4 ,ma a fronte ancora degli amorevoli suggerimenti1 delle continue ripetizioni1 e delle cure incessanti di questo zelante ,conduttore d',israel1 le ,legge ,venerabile del ,sommo ,dio de' ,patriarchi non era mai frattanto che molto debolmente osservata1 se non trasgredita del tutto1 e calpestata1 or colle mormorazioni le pi oltraggianti1 ed ora coll'idolatra la pi vituperosa1 e la pi esecrabile4 ,,capitolo ,,vii4 ,quali disegni possono aver fatto determinare ,mos a comandare al ,popolo ,ebreo certi ,precetti1 che riconosciuti oggi ineseguibili secondo lo spirito della prescrizione1 ci veggiamo costretti parimente di abrogare4 ,tutti i pi dotti1 ed i pi rinomati ,giureconsulti del mondo1 e fra questi ,grozio1 e ,puffendorff1 non cessano di ripeterci d'accordo ad ogni tratto1 che non solo fuori della ,legge naturale altra certamente non v'ha che possa caratterizzarsi per se stessa perpetua1 irrevocabile1 ma che tutte le altre ,leggi positive tanto umane quanto ,divine1 sono tali che si pu1 e si dee qualche volta sopprimerle1 ci che secondo i detti ,autori si farebbe espressamente1 o tacitamente nelle due seguenti circostanze3 ,prima allorch si trascura1 durante un lungo intervallo di tempo1 di osservare una ,legge2 o che desse tollera che gli oggetti che vi si rapportano si regolino di una tutt'altra differente maniera di quella che in origine prescritta4 ,seconda2 quando lo stato delle cose si altera1 o cambiasi di tale maniera che la legge diventa inutile1 o che questa non saprebbe pi avere luogo di legge1 la medesima cade allora da per se stessa1 bench il ,legislatore non l'abbia espressamente abrogata2 e quando ancora egli l'avesse stabilita per dovere sempre durare4 ,or le nove decime parti de' #fac precetti che ,mos prescrisse agli ebrei nel ,pentateuco1 e che molte imponenti1 ed efficaci ragioni determinare ci fecero a sopprimere1 non si trovano elleno espresse in ogni parte nelle accennate circostanze1 non le abbracciano entrambe in ogni senso8 ,ecco ad evidenza1 oltre le tante altre1 a tempo debito prodotte1 due possenti cagioni di pi per abolirle4 ,premessa dunque l'opinione incontrovertibile de' preallegati ,giureconsulti1 non abbiamo che farci a ponderare con diligenza la significazione meramente letterale de' precetti abrogati da noi nelle tre fissate classi1 applicandoli allo spirito del testo da cui partono1 per restare intimamente convinti della massima inutilit de' medesimi2 sia che appartenghino all'una1 sia che riguardino l'altra delle circostanze test riportate4 ,oltre a ci sembrami opportuno qu di rimarcare che ,mos non occupandosi ad ogni evento che del suo solo ,popolo1 non lasci mezzo intentato per renderlo esemplare sopra la terra1 isolandolo da tutti gli altri1 allora conosciuti1 e ne' costumi1 e ne' doveri1 e nelle pratiche religiose1 nel modo appunto che singolarizzare lo volle anche in molte instituzioni del tutto indifferenti alla essenzialit del culto che imponevagli1 sebbene da esso lui comandate con le stesse prescrizioni dei precetti primarj1 ed i pi importanti1 e senza che alcuno potesse mai rinvenirne l'intrinseca utilit1 n i probabili motivi4 ,di tale sorte sarebbe1 per esempio1 l'ordine che in senso di ,precetto impone ,mos agli ebrei di portare dei fili1 o de' cordoni appesi ai quattro angoli inferiori de' due lembi negli abiti degli uomini1 ci che la ,scrittura denomina zizith3 ,or qual disegno potrebbe mai racchiudere in se stessa una s fatta prescrizione1 se quello non fosse almeno di contraddistinguere1 con tale marca visibile1 l'individuo ,israelita da chi tale non lo era 7#ed78 ,quale analogo rapporto potrebbe mai avere coll'esercizio fondamentale del culto il divieto comandato da ,mos di non seminare due articoli dissimili entro il medesimo recinto di un campo 7,a72 o pure di non mettere sotto il giogo e trascinare l'aratro due animali di specie differente1 come l'asino1 e il bue 7,a72 di non cignersi di abiti tessuti di lino1 e lana uniti 7,b72 non isvellersi1 o radere i peli de' lati della barba con ferro tagliente1 che oggi spiegasi rasojo 7,c78 ,cosa implicano mai tali1 ed altre simili ordinanze1 quale rapporto possono elleno avere1 di sorte alcuna1 colla semplice ,religione1 o coll'esercizio integro del ,culto1 che ogni ,israelita era in dovere di conoscere1 e praticare1 se quelle non tendevano propriamente all'oggetto medesimo del primo1 se non erano basate sugli stessi identici motivi delle prescrizioni del ,zizith1 e de' ,teffilin8 ,niente di ci pi naturale1 n maggiormente comprovato dall'esperienza che il ,codice ,mosaico ci fornisce in tante altre prescrizioni quasi uniformi1 e da noi fondatamente abrogate come pratiche destituite di base1 e di ragione a' tempi recenti1 nei quali offronsi all'ebreo infiniti altri mezzi pi decorosi1 e pi efficaci per distinguersi fra gli esseri sociabili di quello che lo fossero le adotte marche ridicole1 e impotenti1 destinate unicamente a rendere l'ebreo un essere straordinario sulla terra1 e ad allontanarlo da quelle barbare idolatre nazioni esecrate per tante volte da ,dio 7,a71 e che pi non esistono attualmente in alcuna di quelle parti dove questo popolo soggetto2 e tanti altri divieti1 de' quali fa reiterato cenno la ,scrittura1 e che di soverchio prolisso io diverrei1 se diffondere io qu mi volessi a redigerne il dettaglio1 hanno essi forse una pi solida base1 motivi pi giusti1 pi convincenti8 ,come supporre che una lussazione accidentale cagionata nell'anca di ,jacob il ,patriarca1 in conseguenza della prodigiosa lotta1 che la ,genesi ci narra avere questi sostenuta con un angelo competitore1 che gli apparve in umana sembianza 7#ee71 come1 dico1 un s fatto strano avvenimento pu avere dato l'origine al divieto espresso nella ,scrittura medesima di cibarsi del nervo dell'anca di qualunque siasi animale2 anche permesso 7,a78 ,cosa1 per se stesso mai significare vorr quel ,precetto di non oltrepassare un certo tratto di cammino fuori del recinto della citt il giorno di ,sabato con qualunque siasi arredo1 sia fra le mani1 sia nelle tasche1 senza escludere lo stesso fazzoletto1 il di cui uso indispensabile1 e che i ,rabbini poi1 per indulgenza1 permisero di portarlo avviluppato a guisa di fascia intorno i lombi 7#ef78 ,ma prescindiamo per ora dalla serie deplorabile delle infinite altre pratiche superstiziose che fecero adottare all'ebreismo queste e molte differenti prescrizioni delle quali sembra che desso sia stato sempre condannato ad ignorare lo spirito e il senso genuino1 o ad interpetrare l'uno1 e l'altro erroneamente4 ,noi dovremo riassumere fremendo1 s malagevole proposito1 allorch imprenderemo a tempo pi opportuno a dimostrare quale enorme detrimento ha per mille parti risentito la prisca consolante ,religione d',israel dalle mistiche tradizioni1 commenti1 e parafrasi talmudiche4 ,in tanto qu ci duopo1 per assoluta necessit1 illativamente conchiudere1 che l'oscurit in cui ci lascia il ,pentateuco di ci che pi avrebbe questo dovuto porre1 senza mistero1 al chiarore dell'evidenza1 viemaggiormente concorre a confermarmi nella mia preallegata opinione1 che tre soli disegni potesse prefiggersi ,mos proclamando que' divieti gi riportati1 e molti altri dell'ordine medesimo1 tacendone i motivi1 e le cagioni 7#eg74 ,primo1 singolarizzare1 come si disse1 il ,popolo ebreo1 e contraddistinguerlo da tutti gli altri1 in quella epoca esistenti sulla terra1 ed a spese ancora della propria ragione2 ,secondo1 occuparlo incessantemente di ci che recare gli potesse una diuturna distrazione1 onde allontanarlo1 per quanto era possibile1 dalle pratiche odiose delle idolatre ,nazioni1 delle quali era esso per ogni parte circondato1 e che tanta proclivia ei dimostrava ad imitare s di frequente2 ,terzo1 finalmente1 cimentare la sua costanza1 oltremodo soggetta a vacillare1 ed a smarrirsi4 ,disegni certamente sono questi riconosciuti molto adeguati per l',israelita del ,secolo di ,mos1 ma del tutto assolutamente inopportuni per l'ebreo di nostra et1 il quale1 purch tratto non abbia i natali sotto uno di que' barbari cieli1 dove l'impronta di uomo non pu essere mai disgiunta dal carattere di schiavo2 ma che la sorte1 al contrario1 sia per esso lui stata propizia1 accordandogli per patria un suolo in cui l'uomo che sente di possedere una ragione1 gli si reputa un infamia il non usarne1 pu1 come si disse1 ritrovare oggi1 a suo piacere1 altri mezzi plausibili assai pi1 e molto pi solidi per distinguersi nel mondo2 n pi ha esso duopo attualmente di tali distrazioni labili1 e tormentose1 mentre i popoli fra i quali esso vive a' tempi odierni non sono gi i ,cananei1 gli ,ibusei1 o gli ,amaleciti de' secoli remoti1 e de' quali l',israelita era in dovere di abominare la relazione1 di rigettare i costumi1 di esecrare la condotta2 ma ,nazioni colte1 tolleranti1 e civilizzate1 che nulla esso perderebbe certamente ad imitare1 e di cui l'esempio ben lungi dal corrompere1 o depravare i suoi costumi1 vieppi lo renderebbe urbano1 illuminato1 ed utile alla societ1 quando ei sapesse almeno cogliere l'opportunit di profittarne a suo individuale vantaggio1 ed a quello de' suoi simili4 7#ed7 ,da quando gli ebrei dovettero abbandonare le loro terre e divenire subalterni di quelle di altri ,popoli co' quali furono alternativamente mischiati1 riconobbero quanto sarebbe stato ridicolo per essi di dovere comparire in pubblico adorni di que' fili su' quattro lembi delle loro vestimenta2 essi perci autorizzati dai loro ,rabbini si permisero di cambiarne la pratica1 sostituendone invece un pezzo di drappo quadrato che ora portano soltanto sotto i loro abiti1 in modo non osservato con quattro cordoni pendenti che chiamano 7arbangh canfoth7 quattro lati1 o ale4 ,questi cordoni sono ciascuno di #h fili di lana 7qualche volta di refe di lino1 ed anche di seta7 filata espressamente per questo effetto1 con #e nodi ogn'uno1 corrispondenti a' #e libri di ,mos1 que' nodi ne occupano la met della lunghezza1 e ci che non annodato essendo sfilato termina di fare una specie di nappa3 ,funiculus in fimbriis facies2 per quatuor angulos pallii tui quo operieris 7ved4 ,num4 cap4 #ae v4 #ch e ,deut4 cap4 #bb v4 #ab47 ,in questa prescrizione ordinata per due volte da ,mos fanno gli ebrei consistere il pi solido fondamento della credenza dell',israelismo1 atteso che gl'indicati nodi ch'essi vi fanno essendo in numero di #bf che tale il calcolo che deducono dalle lettere delle quali si compone il ,nome ineffabile 4 7,jehovah7 ,l',essere ,supremo4 ,ma nel tempo delle preghiere che fanno entro la ,sinagoga1 gli ebrei s'involgono con un velo di lana1 o di seta quadrato colle indicate nappe negli angoli2 questo drappo essi lo chiamano ,taleth1 ovvero ,manto che si mette sopra tutti gli altri3 ma quale ne sia l'origine inutile non mi sembra investigarla avanti di passare oltre4 ,allorch ,mos ritorn dal monte ,sinaj nel campo degl',israeliti1 dopo di avere avuta la gloria di conferire coll',eterno1 la ,beatitudine ,divina restando espressa sul volto di questo ,legislatore1 offusc talmente gli occhi del popolo nel rimirarlo1 che ,mos fu obbligato di coprirsi il volto con un velo1 siccome in chiari sensi lo abbiamo dalla ,scrittura 7,exodo cap4 #cd v4 #ce47 ed ecco1 secondo i ,rabbini1 la primitiva origine del ,taleth4 ,alcuni altri ancora pensano che quest'arnese fosse inventato per ovviar le distrazioni durante le preghiere2 quindi che i ,rabbini titolati1 e i pi devoti fra gli ebrei1 se ne cuoprono interamente quando altri lo tengono soltanto ondeggiante sulle spalle4 ,avvi degli autori poi che opinano che gli ebrei prendessero quest'uso da' ,romani1 i quali pregavano i loro ,dei colla testa velata2 ed essi dicevano di avere ricavato un tale costume da ,enea1 che lo avea portato da ,troia1 come rilevasi da ,virgilio1 il quale gli fa dire neid lib4 #b4 ,caput ante aras ,phrygio velamur amictu4 ,per altro quelli che pretendono ripetere l'origine del ,taleth da' ,romani rimarcano che gli ebrei hanno presi molti usi da' medesimi dopo che ne furono sottomessi4 ,tutte queste prove sono tanto poco valevoli1 o convincenti1 quanto sono quelle allegate dagli stessi ,romani1 e da' ,rabini ancora che il presentarsi davanti ,dio colla testa coperta1 come facevano i primi1 e nel modo che lo praticano gli ultimi attualmente1 una marca di penitenza1 di rispetto1 di umilt1 di modestia1 e di timore4 parimente comandato agli ebrei 7,deut4 cap4 #f v4 #h4 e cap4 #aa v4 #ah47 di dovere sempre avere nella mano1 e sulla fronte ci che la ,scrittura denomina ,totaffoth1 e che gli ebrei distinguono per ,teffilin che i ,greci chiamano ,phylacteros2 frattanto per non essere derisi dal ,popolo sopra un arnese che dee essere in tanta venerazione presso gli ebrei1 questi ai contentano di usarli durante il tempo delle preghiere del mattino4 ,questi ,teffilin che in ,caldeo1 ed in ebreo rabbinico come chi direbbe in latino ,precatoria1 perch gli ebrei si servono di quelli nelle loro sacre orazioni1 sono fatti nella maniera seguente4 ,sopra due pezzi di pergamena sono scritti con dell'inchiostro fatto espressamente in lettere quadrate1 e con molte esattezza gli appresso quattro testi in ciascuno de' medesimi1 come indicato dalla ,scrittura #a4 ,audi ,israel etc4 7,deut4 cap4 ,,vi4 v4 #d47 #b4 ,si ergo obedieritis mandatis mei etc4 7,ibid4 ,cap4 ,,xi4 v4 #ac47 #c4 ,sanctifica mihi omne primogenitum etc4 7,exo4 ,cap4 ,,xiii4 v4 #a47 #d4 ,cumque introduxerit te ,dominus etc4 7,ibid4 v4 #aa474 ,queste due pergamene sono rotolate insieme in forma di un viluppo acuminato che si racchiude nella pelle di vitello nera1 indi si colloca sopra un pezzo quadrato da cui pende una coreggia della stessa pelle larga un dito1 e circa un braccio e mezzo lunga2 questi ,teffilin sogliono mettersi nella piegatura del braccio sinistro1 rivolgendo la coreggia 7dopo di avere fatto un piccolo nodo a foggia di ,yod71 intorno il braccio in linea spirale1 che viene a terminare nell'estremit del dito medio della mano3 ,questi vengono denominati ,teffilin ,scel ,yad 7cio1 ,teffilin della mano74 ,in quanto poi agli altri1 gli stessi menzionati quattro testi sono in essi vergati egualmente sopra quattro pezzi di pergamena di cui formasi un quadrato sul quale viene a rilevarsi le lettera ,scin1 e da un altro quadrato che restavi annesso1 vengono a sortire due altre coregge di lunghezza1 e larghezza presso a poco simile alle prime2 e sono questi chiamati ,teffilin scel rosc1 cio1 ,teffilin della testa4 ,ecco dunque i frontali che gli ebrei mettono unitamente al ,taleth1 durante la preghiera soltanto de' giorni feriali1 giacch le solennit1 e il ,sabato non usano che il semplice ,taleth sugli omeri1 come si disse1 bench molti1 e specialmente i ,rabbini1 lo mettino in testa1 e se ne avviluppino per non essere distratti4 ,del resto lasciando le infinite allegorie che vi furono applicate 7ved4 ,hor41 ,haym41 ,ghem41 ,menah41 ,ramb47 noi rimandiamo a ,bustorfio1 il quale rapporta estesamente le prove della forza del ,zizith1 e de' ,teffilin tratte da ,commentarj medesimi de' ,rabbini 7,syn4 ,jud4 cap4 #i47 7,a7 ,levit4 cap4 #ai4 v4 #ad4 7,a7 ,deut4 ,cap1 #bb4 v4 #aj4 7,b7 ,id4 v4 #e4 7,c7 ,levit4 ,cap4 #ai ,v4 #bg4 7,a7 ,exo4 cap4 ,,xvii4 v4 #af ,deut4 cap4 ,,vii4 v4 #a e seq4 7#ee7 ,freret1 ,voltaire1 ,boulanger1 ed altri fanno delle osservazioni al solito loro molto bizzarre intorno questo aneddoto della ,scrittura1 essi ritrovano primieramente straordinario di non vedervi spiegato in quale anca1 se nelle dritta1 o nella sinistra sia stato percosso il ,patriarca2 in secondo luogo stupiscono di non vedervi diffinito in quale de' nervi abbia il medesimo sofferto la lussazione che le sacre pagine ci narrano4 ,quest'ultima obbiezione sembra avere per base un esperimento anatomico4 ,v'ha nel corpo umano sei sorta di nervi che si perdono nel nervo crurale che chiamasi anteriore1 ed in quello che nomasi posteriore2 oltre i quali1 avvene ancora il gran nervo sciatico che si divide parimente in due1 ed appunto l'alterazione di questo nervo che cagiona quella malattia che gli anatomici distinguono col nome di ,gotta ,sciatica2 che regolarmente rende zoppo l'individuo che n' attaccato3 ,sembrami1 per altro1 che l'opposizione di questi critici si fondi per non vedere nella ,scrittura un detaglio anatomico di questo fatto straordinario1 senza riflettere che ci era un vano pretendere1 non essendo la notoma in que' tempi conosciuta4 ,i medesimi critici veggono parimenti con sorpresa come ,jacob percosso nella coscia1 e questa non essendo tutta via ripristinata1 abbia ancora tanta forza per lottare contro un messaggere celeste1 e per dirgli3 io non ti lascier a meno che tu non mi abbia benedetto4 ,ma tutti gli esperimenti debbono sparire davanti l'autenticit de' libri ,sacri1 i quali faranno cessare in noi cos pure ogni sorpresa dal momento che alla fede faremo tenere le veci di scienze e di ragione4 7,a7 ,gen4 ,cap4 #cb v4 #cc4 7#ef7 il ,basnage osserva che sarebbe da desiderare che gli ebrei si fossero appigliati1 per ci che riguarda il riposo del ,sabato1 all'insinuazione di ,ovidio2 non ostante ch'egli fosse autore ,pagano3 ,quaque ,die redeunt rebus minus apta gerendis ,culta ,palstino ,septima ,sacra viro1 ,de ,ar4 ,aman4 lib4 #a4 ,se noi dovremmo attenerci alle decisioni de' ,rabbini sulle superstiziose cerimonie da osservarsi nel ,sabato1 e sul riposo macchinale che impongono essi in simile giorno1 gli ebrei non dovrebbero muovere un passo dalla posizione in cui gli sorprenderebbe il ,sole nel momento del tramontare della vigilia1 come lo praticano appunto i ,caraiti1 attaccati al testo letterale che dice 7al jezeh hisc mimecom bajom ascebinghi7 ,maneat unusquisque apud semetipsum1 nullus egrediatur de loco suo die septimo4 7,exo4 ,cap4 #af v4 #bi47 ma non essendo possibile rigorosamente fra noi eseguirsi un tale precetto quale viene prescritto da ,mos1 i ,talmudisti pensarono commutarne la pratica1 limitando1 in vece1 il tratto di cammino da permettersi in quel giorno a mille passi oltre le porte della ,citt2 ma questo ancora sgravato da qualunque siasi peso1 eccetto che il mero necessario abbigliamento1 senza che vi entri niente di superfluo n di aggravante4 7,ved4 ,tratt4 ,nghirub4 ,cap4 ,,xiv47 ,del resto assai malagevole si renderebbe a descrivere tutte le superstizioni che si fanno luogo in questo medesimo giorno presso i recenti ebrei3 un prolisso trattato di ,misnah vi impiegato sulla osservanza delle pratiche del ,sabato4 7#eg7 ,di tal fatta pu dirsi precisamente l'ordine imposto da ,dio a ,mos 7,exo4 ,cap4 #cj v4 #ab e #ac7 di non contare le dodici ,trib d',israel che col mezzo di tante monete1 onde soccombere quelle non dovessero ad un flagello sterminatore1 numerandolo individualmente come segu appunto a ,david1 il quale1 per quanto ci annunzia la ,scrittura1 pag a tale gravoso prezzo l'ordine da esso lui emanato a ,joab suo ministro di fare l'ennumerazione individuale di tutto il ,popolo ebreo soggetto a' suoi domini 7,sam4 ,,ii4 ,cap4 #bd v4 #af #ag47 di tale natura pu dirsi ancora la prescrizione imposta duplicatamente da ,dio a ,mos 7,num4 ,cap4 #ah v4 #ae ,exo4 ,cap4 #ac v4 #ad73 di redimere col mezzo di cinque monete di argento qualunque primogenito dopo un mese della sua nascita1 ed altre simili prescrizioni dell'ordine medesimo1 i motivi della osservanza delle quali furono interamente dalle sacre pagine taciuti4 ,,capitolo ,,viii4 ,mezzi presentanei che possono con sicurezza condurci alla fissata riduzione1 s ovvia1 e salutare1 senza ledere nella minima parte la base fondamentale su di cui dee sostenersi il vero ,divino ,culto del ,popolo d',israel4 ,persuasi intimamente che le moltiplici fondate ragioni da noi fin qu riportate ci rendino una volta della urgente necessit indispensabile di alleggerire la nostra mente da tante inutili cure2 di liberare il nostro spirito dal giogo ferale di tutte quelle illusioni che lo abbaccinavano al segno di fare ad esso credere l'errore verit1 e questa una chimera2 di rappresentarli il soverchio necessario1 e questo indifferente2 fermi dunque nella convinzione di s pressante bisogno1 molto agevole assunto parmi che dovr per se stesso riuscirci di rinvenire in seguito con esattezza i mezzi pi opportuni onde giugnere sicuri a questo grande scopo1 e discernere cos metodicamente il bene solido1 e perenne da quello che in realt fu sempre mai riconosciuto1 generalmente fallace1 ed apparente4 ,ma siccome non gi la prevenzione quella che dee guidare i nostri passi all'essenziale ricerca di tali mezzi1 n il pregiudizio quello che pu farceli ritrovare con avventurato quanto rapido successo2 cos1 alieni affatto da quella1 onninamente scevri di questo1 noi osiamo lusingarci di potere essere finalmente condotti alla meta propizia di nostre intense brame1 riassumendo1 di slancio1 gl'imponenti genuini motivi che ci hanno gi fatto precedentemente determinare a stabilire l'abrogazione delle nove parti de' precetti contenuti ne' cinque libri del ,codice ,mosaico4 ,avendo noi dunque tali precetti divisi in tre classi differenti1 a ciascuna delle quali per conseguenza1 abbiamo dovuto necessariamente assegnare il rango1 e l'oggetto conveniente1 onde rendere congrua1 e solida ragione degli idonei motivi che o indussero ad ammettere i precetti contenuti nell'una1 ed a sopprimere quelle che giudicato abbiamo appartenere alle due altre4 ,or da s fatta operazione osservammo risultare1 che la decima parte di quelli unicamente potea essere capace1 in ogni senso a costituire la base radicale della ,religione d',israel1 considerando le nove altre come superflue al suo ben essere1 ed inopportune alle sue presenti circostanze4 ,in fatti se1 come fu gi da noi dimostrato1 tutte quelle ordinanze1 o prescrizioni racchiuse nelle abrogate classi pi non debbono esistere per l'odierno ,israelismo1 di sorte alcuna1 essendo restate sepolte1 circa ormai #ah secoli1 sotto le rovine deplorabili del tempio1 e dell'altare a cui una gran parte di esse riferivasi1 quale delirio di volere farle pure oggi valere1 anche non esistenti1 sulla stravagante lusinga1 che un ,inno1 una ,prece1 una ,jaculatoria1 espressa in certi destinati momenti1 replicata un numero di volte1 impiegando per tal effetto1 de' vocaboli sinonimi1 accompagnati da strepiti1 da gesta1 da varie contorsioni1 e da positure differenti 7#eh71 debba tenere le veci di olocausto1 meritare il compenso equivalente1 e coll'efficace mezzo di quelle1 potere attualmente ancora conseguire dall',eterno que' medesimi favori1 che gi ne' tempi andati risultare miravansi da questo 7#ei78 ,e quelle che racchiudono1 come opportunamente osservammo il giudiziario1 il civile1 il politico ec41 non fanno elleno parte delle ,leggi di qualunque civilizzato governo della terra1 sotto i di cui auspicj l'ebreo del pari che ogni altro subalterno1 mira esercitare tutti gli atti di umanit e di giustizia che il ,codice ,mosaico avea prescritti8 ,e se oggi pi non si lapida1 non si strangola1 non si abbrucia i rei di aggressione1 di omicidio1 ed i trasgressori della ,religione1 come praticavasi allora1 il facinoroso1 l'aggressore1 e l'omicida sono frattanto puniti dalle sane ,leggi odierne1 con de' supplizj egualmente capitali1 ma meno atroci di quelli che la prisca teocrazia avea introdotti2 lasciando all'eterna giustizia la cura d'infliggere la pena che meritano i refrattarj criminosi del vero culto che l'ente ragionevole in dovere di prestare al di lui ,opifice ,supremo4 ,mi si accenni di grazia1 un solo popolo1 purch mediocremente illuminato1 che non riguardi come il primo essenziale dovere dell'ordine sociale di punire il delitto1 difendere l'innocenza1 soccorrere l'infermo1 e l'indigente1 garantire le sostanze dei ,cittadini1 e rendere giustizia a chi l'implora2 e tutto ci da quelli s chiaro conosciuto1 e s esattamente osservato1 senza forse avere la bench minima contezza 7come non l'avevano effettivamente non pi i ,greci n i ,romani7 delle ,instituzioni stabilite da ,mos nel ,pentateuco ad un tale riguardo4 ,e non sono queste prove sufficienti per dimostrare1 che se anche l'ebreo volesse a rigore mantenere quanto prescritto relativamente alle indicate materie1 l'impotenza nella quale oggi trovasi ridotto di creare per se stesso nuove ,leggi1 farle valere e propalarle1 e la necessit che lo astringe1 d'altronde a sottommettersi1 senza riserva1 a quelle del paese in cui vive1 non lo metterebbero interamente fuori della situazione di eseguirlo 7#fj78 ,or delle deduzioni risultanti de' precetti contenuti nelle due abrogate classi1 quale detrimento domando1 potr mai risentire la ,religione dell',israelismo1 quale scapito soffriranno le basi inconcusse1 ed essenziali necessarie a sostenere le pretta credenza di questo ,popolo1 dalla semplice restrizione portata nella terza1 sulla quale si aggira unicamente il nostro fissato piano di ,riforma8 ,a che mai riducesi per se stessa una s fatta modificazione riguardata dalla stolida moltitudine fanatica1 s strepitosa1 e s enorme8 ,primieramente a simplificare l'affluenza complicata di ripetizioni usate nel ,pentateuco1 siccome lo abbiamo altrove rimarcato1 prescrivendo i medesimi precetti1 sia che procedessero dall'indole propria dell'idioma ebraico in cui esso fu scritto1 suscettibile di un dato genio tutto suo particolare1 sia che derivate fossero dal gusto universale dominante in que' secoli1 anche presso gli ,scrittori i pi accreditati di altri popoli per quanto noi conosciamo 7#fa74 ,in secondo luogo poi a rendere il rigenerato sistema della ,religione ,mosaica libero interamente da tutto quelle superfluit1 o pratiche bizzarre1 compatibili forse in un epoca in cui l'ebraismo1 illusoriamente predominato dal ridicolo entusiasmo di formare per se stesso un ,popolo eletto dall',essere ,supremo1 in preferenza di ogni altro1 7siccome fu gi da noi rimarcato nella nostra ,introduzione ,preliminare7 credevasi astretto di dovere adottare delle massime stravaganti solo ad esso particolari1 onde essere tale considerato ad esclusione di ogni altro2 ma ne' secoli presenti ne' quali pi non appartenendo l'ebreo ad una sola terra1 ad un regno solo1 ad una sola regione1 e che desso1 al contrario1 proclamato cittadino del mondo1 specialmente se la sorte lo fece nascere in ,francia1 od in ,italia1 non sarebbe egli all'eccesso condannabile per lui di volere spontaneamente portare delle marche ridicole impresse sul suo volto per distinguersi da tutti gli altri suoi concittadini1 oltre le tante altre infamanti delle quali la barbarie di certe ,leggi1 la superstizione1 e l'ignoranza di alcuni ,popoli contrassegnavanlo un tempo 7#fb72 ovvero coltivare quegli usi antisociali che ignorati fossero da questi1 o avvalorare quelle strane cerimonie1 che gli attirerebbero il vilipendio universale di tutti i suoi coabitanti8 ,in terzo luogo1 per ultimo1 a rimettere la ,nazione d',israel sul piede degli altri popoli1 a purificare il suo culto1 a civilizzarla ne' suoi costumi1 ad illuminarla1 nell'educazione morale1 e nella coltura dello spirito1 ed a renderla tale1 in una parola2 quale il proprio suo interesse lo impone1 ed il propostoci disegno salutare lo richiede4 ,ecco verosimilmente a bastanza di che fare quanto duopo conoscere il bisogno urgente1 e indispensabile dell'immediata ,riforma che ci siamo essenzialmente prefissa del culto1 e dell'educazione ,politico-morale del ,popolo ,ebreo1 ed i soli mezzi efficaci che possono con sicurezza condurvici direttamente senza che la base fondamentale vengane lesa nelle sue massime pi importanti1 non dobbiamo rintracciarli che nel vasto campo della nostra propria ragione 7#fc72 quest'esimia ragione che ci fece per tante volte in chiari accenti capire1 che la ,religione dee essere limpida1 semplice1 universale1 alla portata di tutti gli spiriti1 perch dessa fatta per tutti i cuori2 che la sua morale non dee essere soffocata sotto l'aggravante peso del dogma1 che niente di oscuro1 n di misterioso1 n di assurdo giammai dee sfigurarla questa ragione1 dico1 non avr tenuto indarno un s energico1 e penetrante linguaggio1 sempre che noi saremo a sufficienza forti1 e decisi per abbattere1 e svellere delle radici l'edifizio il pi impotente1 ed il pi mostruoso che l'abbia mai disonorata1 qual' quello delle infinite cerimonie superstiziose1 delle pratiche all'eccesso ridicole1 e degli usi ributtanti1 e irragionevoli che tenere faceansi fatalmente fino ad ora1 il rango1 ed il carattere di religione1 inventati scaltramente da quelli che bene intesero in ogni tempo la teora delle regole adeguate1 e necessarie a mettersi in pratica per sedurre1 o ammaliare1 secondo le circostanze1 o il bisogno1 un popolo che sempre tentarono1 ad ogni prezzo1 di rendere ligio a' propri criminosi smarrimenti4 ,non ignoro1 d'altronde1 quanto arduo1 e malagevole assunto riescire dovr per certuni quello di dovere abdicare in un momento quei moltiplici deplorabili errori succhiati alla mamella1 che per un lungo periodo di anni furono loro fatti considerare come sacri1 ed essere cos astretti a sostituire in vece delle verit nuove a' vecchi assurdi4 ,ma e pure questo in fatti l'unico sacrifizio1 e il pi importante1 e decisivo della sorte dell'uomo1 che l'eccelsa ragione1 la societ1 e la natura esigono fermamente d'accordo dalla prosapia d',israel1 in contraccambio del mezzi efficaci1 e salutari ch'esse gli porgono4 ,quindi una volta che la medesima si dedichi risolutamente di buon grado a proclamare la durabile rigenerazione del suo culto1 de' suoi costumi1 e della sua educazione morale1 guidata da principj s edificanti nel cuore1 i mezzi s avidamente ricercati gli si offriranno per essi medesimi alla mano senza la pi tenue pena dalla sua parte2 soggiugnendo per che il ritrovarli solo non basta2 con ci pressoch nulla avrebb'ella cooperato al di lei proprio solido giovamento2 sopra d'ogni altra cosa urgente1 e necessaria duopo studiare accuratamente la difficile teoria di conservarli4 7#eh7 ,senza fermarci qu ad oppugnare una pratica s perniciosa e s comune1 osserveremo soltanto che gli uomini1 generalmente parlando1 hanno all'eccesso aumentati i vocaboli che servono a marcare l'atto religioso1 forse immaginando che la medesima idea espressa nelle loro preghiere con vari giri differenti1 gli uni pi sommessi degli altri1 ed in ogni tempo seguitate da certe cerimonie ch'essi supponevano dover piacere a ,dio1 loro attirerebbe il suo alto soccorso di una maniera pi affluente1 pi pronta1 e pi efficace4 ,i ,greci1 ed i ,romani attribuirono molta forza1 e attivit a certi vocaboli1 ed a certe formule superstiziose che impiegavano essi nelle loro preghiere al segno di restare fermamente persuasi che mediante il favore di alcune parole1 sostenute da varie cerimonie bizzarre1 essi potevano astrignere la ,divinit ad essere loro propizia4 ,egli cos che ogn'uno s'immagina di potere ampliamente ottenere dall',essere ,supremo ci che domanda impiegando molti termini sinonimi accompagnati da varie attitudini diverse1 e da clamorose preghiere1 che formano la base prima1 ed essenziale di presso che tutte le sette che conosciamo4 7#ei7 ,non ostante che gl',israeliti sieno stati sempre obbligati di pregare ,dio1 non pare verosimile che allora quando essi offrivano i sacrifizj entro il loro antico ,tempio venerabile1 avessero duopo di usare di quelle tante interminabili preghiere fisse1 e quotidiane che praticare si veggono da' moderni ebrei nelle loro proprie ,sinagoghe4 ,ma essi1 nulla di meno1 sostenuti dal ,profeta 7,oss4 ,cap4 #ad v4 #c7 adducono con intima convenzione 7unscialemah parim sefatenu7 ,et reddemus vitulos labiorum nostrorum4 ,intendendo con tale frase di potere supplire oggi colle preghiere alla mancanza1 ed alle totale cessazione de' loro antichi sacrifizj2 ed eccone precisamente lo norma che quasi tutto il corpo dell'ebreismo ha conservata sopra un tale rapporto4 ,siccome tutti i giorni offrivasi nel tempio di ,gerusalemme due sacrifizj1 cio1 l'uno la mattina1 e l'altro la sera1 gli ebrei ,talmudisti hanno cos stabilito di dovere recitare nelle loro ,sinagoghe la preghiera delle mattina denominata 7,teffilah7 quella della sera che chiamasi 7,minhah7 che reputano equivalenti a que' due indicati sacrifizj oggi soppressi4 ,ma nella occasione del ,sabato1 e delle feste solenni1 durante il corso dell'anno1 oltre questi due sacrifizj quotidiani1 aggiugnendosene altro nuovo1 cos gli ebrei in simile giorno aggiungono parimente altra nuova preghiera che appellasi 7,mussaff7 cio1 addizione4 ,e altres opportuno qu di rimarcare1 che oltre le preghiere test menzionate1 che gli ebrei pretendono1 d'accordo1 come si disse1 fare equivalere a' sacrifizj annunziati1 essi hanno ancora la preghiera dell'entrare della notte1 che stabilirono per ci che restava del sacrifizio vespertino1 e che chiamano 7,ngharbith74 ,ma se ,dio avesse aggradite le parole in proferenza delle vittime1 non lo avrebbe egli stesso fatto capire1 nel modo appunto ch'esso fece chiaro per tante volte intendere di volere ,olocausti1 e non ,preghiere in loro vece1 o piuttosto1 come chiaro si esprime il ,profeta ,isaia 7,cap4 #eh v4 #f e seq47 n gli uni n le altre1 ma solo un puro1 e retto cuore in loro luogo8 ,e giacch altrimenti si presume1 non basterebbe egli forse una sola concisa preghiera in ciascun giorno8 7#fj7 ben vero che sotto gl',imperatori ,romani gli ebrei avevano l'amplia facolt di giudicare pubblicamente secondo le ,legge ,mosaica tutte le cause che agitavansi fra di essi1 ma per altro questo diritto1 se vuolsi prestare fede ad ,origene che vivea in que' tempi1 non era gi devoluto a' medesimi che per la mera procedura soltanto delle cause civili1 giacch le criminali erano di competenza del solo ,tribunale ,supremo di ,roma 7,ved4 ,orig4 ,epist4 ad ,rom4 lib4 #f ,cap4 #a ,epist ad ,afric4 pag4 #bdc47 ,se v'ha tutta via de' luoghi ancora ne' quali dall'autorit ,sovrana permesso al corpo degli ebrei che n' soggetto di costituire nel suo centro un ,tribunale espresso per discutere1 o definire le sole cause civili che si agitano fra gli individui di questa nazione1 ci1 per altro1 non segue che nelle ,citt dove gli ebrei essendo alquanto numerosi1 come ,livorno1 ,roma1 ,amsterdam1 ,praga1 ,venezia1 ed alcune altre1 i tribunali ordinarj del paese non potrebbero supplire ed evaderle tutte con quell'esattezza1 e sollecitudine che richiede la giustizia1 per chi vuole cautamente amministrarla4 ,i respettivi ,sovrani dunque di tali ,stati concedono di rivestire un certo dato numero di ebrei i pi qualificati per lumi1 e per dovizie della dignit giudiziaria1 rimettendo fra le loro mani il deposito di una parte dell'amministrazione della giustizia2 ma questa dignit d'altronde cos precaria1 e circoscritta1 che pu essere loro tolta1 o surrogata ad ogni momento1 e soggetta in qualunque siasi tempo alle leggi dello ,stato1 alle quali l'intero corpo della ,nazione che vi abita per ogni parte sottomesso4 7#fa7 ,molti commentatori1 fra i quali ,bustorfio1 ,girolamo ed il celebre ,aaron caraita 7di cui mi riserbo a fare menzione allorch mi emerger di proposito ragionare della setta del caraismo7 si fecero ad opinare che le frequenti ripetizioni che si trovano in gran copia sparse per tutta la scrittura fossero una conseguenza del genio particolare proprio della lingua ebraica1 la quale attesa la sua naturale semplicit e concisione suole ripetere d'ordinario le medesime cose or sotto vocaboli differenti1 ed ora sotto identiche frasi4 ,per altro1 tutto che quest'opinione sia vera in gran parte1 io veggo frattanto che ,omero generalmente imputato del medesimo difetto1 siccome lo sono tutti gli scrittori di quel secolo2 ed i critici ritrovano una conformit perfettamente identica fra la maniera di parlare del poeta ,greco1 e quella con cui si esprime il legislatore d',israel2 ed io rimarco parimenti che ,marziale non ha potuto astenersi in qualche luogo de' suoi epigrammi dal deridere ,omero per sola cagione di simile difetto 7se tale potea questo in quell'epoca chiamarsi71 dal che si potrebbe opportunamente inferire non essere gi queste reiterazioni soltanto particolari al genio della lingua ebraica1 ma che anche l'idioma del cantore di ,smirne suscettibile fosse del carattere medesimo4 ,da s fatta maniera di esprimere s di frequente le stesse cose1 vari pensatori trassero argomento d'inferire che ,mos non potea essere l'autore del ,pentateuco1 e tanto pi questo dubbio prende piede in mente loro1 facendo attenzione alla diversit dello stile che vi s'incontra di tratto in tratto1 ci che forma una prova in mente loro troppo idonea e convincente onde fare credere che un medesimo scrittore non pu in verun modo esserne l'autore3 alcuni ancora pi moderati degli altri ne' loro giudizi1 opinano che per negligenza de' copisti l'ordine delle materie possa essere stato alterato nel trascriverle dalla primitiva dizione originale2 e di ci sembrami niente assolutamente pi facile poich siccome gli antichi scrivevano sopra piccioli viluppi1 o fogli separati1 che rotolavansi gli uni sopra gli altri1 non avranno forse avuta le necessaria precauzione di conservare sempre il metodo regolare delle materie1 ed in vece avranno fatto1 senza dubbio1 delle repliche1 laddove era duopo di sopprimere quelle che gi vi erano antecedentemente1 e di elidere le cose inutili1 o soverchie4 7#fb7 ,per quanto ci narrano le ,istorie di tutti i popoli conosciuti1 non vi fu luogo giammai sopra la terra1 in cui gli ebrei che lo abitarono non soggiacessero all'infamia degradante di vedersi contraddistinti dal resto de' cittadini con certe marche affisse ora nella sommit del ,cappello1 ora nella parte la pi visibile degli abiti1 e le femmine stesse di questa nazione non ne erano escluse4 ,negli stati musulmani poi1 ne quali non appena che un secolo si contrassegnavano anche i ,cristiani1 la marca destinata per gli ebrei era del tutto differente da quella che fissavasi per gli altri1 bench non molto visibile1 e per conseguenza meno avvilente di quella con cui venivano marcati sotto il cielo apostolico romano2 ma una gran parte degli ebrei1 per altro1 ben lontana dal riguardarla come tale1 compiacevasene al segno di considerare come pessimi ebrei quelli che cercavano di ocultarla1 o che al prezzo di moneta pervenivano a conseguirne l'esenzione4 7#fc7 ,nostre ,raison 7dice il celebre ,d',argens7 est un don de ,dieu1 qui ne saurait nous tromper2 c'est un prsent qu'il nous a fait pour nous donner le moyen de le connotre1 et de le servir ,lett4 ,juiv4 lett4 ,,xxxiii4 pag4 #ha4 infatti se questa sublime ragione1 massime nelle cose dimostrativamente evidenti1 ci facesse smarrire dall'ameno sentiero che conduce alla solida perenne felicit ch'essa promette1 ne verrebbe per illazione che ,dio c'ingannerebbe1 ci che non pu assolutamente sostenersi senza il colmo dell'insania1 ,dio essendo la verit inalterabile medesima4 ,,capitolo ,,ix4 ,dall'origine della ,misnah1 e del ,talmud2 ossia della ,ghemarah2 oggetto1 e scopo di entrambe4 ,i grandi avvenimenti1 dice un pensatore inglese1 sono per l'ordinario da gran cause prodotti2 ma siccome i filosofi rigettano il pi delle volte1 con certe ragioni da essi loro credute valide1 ed inoppugnabili1 queste vantate cause misteriose1 e soprannaturali immaginate1 com'essi opinano1 da un certo numero di antichi ad oggetto di accreditare le loro stravaganti opinioni colle quali ammaliarono lo spirito del volgo1 s facile ad illudere e s malagevole a disingannare1 essi avrebbero dovuto piuttosto cercarne la sorgente nelle antiche massime religionarie1 e studiare con diligenza il carattere genuino di que' soggetti che le hanno prodotte1 diffuse1 ed accreditate1 onde con pi pronta e pi agevole maniera pervenire alla esatta cognizione degli enimmi sacri generalmente venerati1 s familiari ad essi1 e di cui la moltitudine insensata1 si fa depositaria1 senza speranze di potere giugnere per niun mezzo a comprenderli giammai 7#fd74 ,tale appunto l'intima natura delle innumerabili mistiche visioni delle quali sono inondate le opere di cui entriamo a ragionare1 e tale precisamente l'indole che ci fecero in ogni senso conoscere avere quegl'individui che le hanno fino a noi tramandate4 ,per altro l'antichit di queste opere1 il rispetto illimitato verso gli estensori d'esse che si ebbe la scaltrezza d'insinuare nell'animo di quelli sventurati che si avea precedentemente sedotti1 il fermo loro accanimento nel seguitare le une1 nel difendere gli altri1 la cura indefessa che fu da quelli presa in ogni tempo ad oggetto di propalarle1 e perpetuarle1 come opere provenienti dal ,cielo1 e dettate dalla stessa increata mente dell',essere ,supremo3 tutto ci1 dico1 dovea per necessit indispensabile impedire loro di credere che quelle opere1 in gran parte1 altro non fossero per elleno medesime che un aggregato informe d'idee bizzarre1 scaturite da altrettante immaginazioni travviate1 il delirio particolare delle quali divenne pur troppo in breve spazio di tempo1 come succedere dovea senza scampo1 uno smarrimento quasi universale di tutto un popolo immenso 7#fe72 verit che frappoco sar posta da noi al chiarore dell'evidenza4 ,dal fin qu esposto sembrami rendersi quanto duopo manifesto che inferire solo io voglio di quelle opere unicamente che la tradizione fece pervenire fino e noi1 cio il ,talmud1 ovvero come altri dicono la ,ghemarah1 e di tutte le parafrasi complicate che la seguono 7#ff71 ma affine di procedere con un ordine metodico1 e sicuro in tale utile ricerca1 fa d'uopo avanti d'ogni altra cosa analizzare la sorgente immediata da cui esso emana1 e discendere in seguito a conoscere i presunti solidi fondamenti su' quali appoggia l'ebreismo quella cieca macchinale venerazione ch'esso ebbe sempre per riguardo ad un tal libro1 considerandolo come un codice non meno antico1 e tanto sacro quanto lo stesso pentateuco di ,mos 7#fg74 ,bench molti critici sieno fra loro discordi circa lo stabilire il tempo in cui il ,talmud sia stato effettivamente compilato1 pure noi lo fisseremo a #abe4 anni dopo la devastazione del secondo tempio2 tale essendo l'opinione la pi generalmente conosciuta1 e adottata4 ,il ,rabbino ,jeudah il quale vivea in que' tempi1 e che attesa l'esemplarit della sua vita era denominato degli ebrei de' suoi tempi 7,rabenu ,akadosh7 7nostro maestro il santo72 questo ,rabbino1 dico1 il quale era eccessivamente dovizioso1 ed amico intimo dell',imperatore ,antonino il ,pio1 veggendo che la dispersione degli ebrei avrebbe fatta dimenticare questa legge di bocca1 ossia orale1 scrisse tutti i sentimenti1 constituzioni1 e tradizioni de' ,rabbini che lo avevano preceduto in un grosso corpo di opere1 che distinse col nome di 7,misnah7 cio ,ripetizione della legge che divise in sei parti2 la #a4 riguarda l',agricoltura2 la #b4 si rivolge a fissare l'epoca in cui debbono cominciare1 e finire il sabato1 e le altre feste2 la #c4 tratta dei matrimonj1 e di tutto ci che rapportasi alle femmine2 la #d4 delle procedure giudiziarie1 e delle vertenze che nascono sopra ogni sorta di affare civile2 la #e4 ha per iscopo la santit1 ovvero i sacrifizj1 ed i principali riti della religione2 la #f4 finalmente si aggira sulle purit1 e sulle impurit 7#fh74 ,ma siccome questo libro era per se stesso molto succinto1 e per conseguenza poco intelligibile2 un inconveniente di tale natura ha dato origine a delle forti1 e interminabili questioni1 le quali fecero in ultimo risolvere due colti ,rabbini abitanti in ,babilonia1 l'uno chiamato ,rabenah1 e l'altro ,rabasc di riepilogare tutto ci che era stato esposto1 ed agitato fino a' loro tempi sulla ,misnah1 aggiugnendo molte altre osservazioni loro proprie1 apotemmi e detti rimarcabili1 fissando la misnah come per testo1 e le appendici accresciute ad essa da' medesimi1 come una spiegazione creduta ovvia1 e analoga1 dal complesso delle quali essi formarono poscia l'intero corpo del libro1 che denominarono ,talmud ,bably1 cio ,talmud ,babilonico1 oppure 7,ghemarah7 che significa perfezione1 diviso cos ancora in #f parti1 denominate 7,massahtoth7 ,trattati2 non tacendo per che alcuni anni avanti un certo ,rabbino ,johanan di ,gerusalem avea compilata un opera quasi uniforme che chiam 7,talmud ,jerusalmi7 cio1 ,talmud di ,gerusalem2 ma essendo stata questa ritrovata molto concisa1 rapporto alla vastit delle materie sulle quali si aggirava1 ed anche riconosciuto di uno stile alquanto barbaro1 e inusitato1 il babilonico gli fu di gran lunga preferito1 come pi vasto1 pi elegante1 e pi intelligibile4 ,a questi poi dopo qualche spazio di tempo il ,rabbino ,salomon1 detto comunemente ,rasc 7,r4 ,scelomoh ,yarki7 di origine francese1 fece un brevissimo commentario1 ed un accademia di vari altri differenti ,rabbini vi aggiunse cos pure una certa dose di questioni1 che appellarono 7,tossaffoth7 cio appendici1 o addizioni4 ,e qu opportuno per di rimarcare che da questo ,talmud ,babilonico1 furono gi da gran tempo elise molte cose1 particolarmente i tre trattati compresi ne' sei de' quali io vengo di parlare1 attesoch quelli che concernono le materie riguardanti l'agricoltura1 o le semenze1 i sagrifizj1 le purit1 e le impurit pi non sono attualmente in uso di sorte alcuna presso gli ,israeliti de' secoli recenti4 ,questa ,ghemarah1 e ,talmud ,babilonico che serve di regola fondamentale agli ebrei in tutte le loro cerimonie religiose1 non meno che in tutti i loro affari1 sia civili1 o criminali1 scritto in un linguaggio caldeo di que' tempi ch' assai difficile ad intendersi1 perch1 al riferire dei dotti1 molto lontano dalla purit dell'antico terso caldeo che parlavasi in ,babilonia2 oltre a ci quell'opera piena di confuse questioni1 di storie1 o piuttosto di leggende fatte a piacere1 che i semplici decantano per vere1 ma per poco discernimento che si abbia1 riesce agevole il comprendere1 non solo altro queste non essere che allegore inventate da persone pi dedite a sorprendere il lettore1 che ad instruirlo1 e che ad altro non tendono in massima1 che a rendere gli ebrei all'eccesso ridicoli in faccia agli altri popoli1 ma che si scorge in esso altres delle falsit evidenti1 massime in ci che riguarda l'istoria1 la cronologia1 e le scienze4 ,il loro principale scopo1 in una parola1 non ad altro fine rivolto che ad aggravare la mente di un affluenza incalcolabile di usi1 e cerimonie il pi delle volte opposte1 ma quasi sempre estranee all'essenzialit della vera legge primitive1 la quale era onninamente aliena da quelle superfluit1 o sottigliezze che formano la base delle odierne instituzioni tradizionali 7#fi74 ben vero1 per altro1 che gli ebrei forniti di talenti1 e di coltura1 non prestano fede e questi fatti1 senza un ben maturo ponderato esame2 ma frattanto la generalit di questa nazione riguarda come un esecrabile apostasia il dubitare un solo istante della validit delle decisioni talmudiche1 per le quali essa nutre una venerazione tale1 come se quelle fossero esternate dalla bocca dello stesso legislatore ,mos4 ,egli dunque cos che queste tradizioni sono divenute s affluenti presso i recenti ,israeliti1 7bench sopra un tale proposito qualunque altra nazione non la ceda all'ebrea in verun modo7 che tutta l'intera vita di ,mos non sarebbe stata sufficiente per riceverle da ,dio sulla vetta di ,sinai1 dove suppongono che le abbia esso apprese durante lo spazio di #dj4 giorni di sua non interrotta permanenza sopra quel monte3 ma gli ebrei ,talmudisti pretendono di fare tacere ogni oppositore col loro autorevole assioma 7,alahah ,lemosc ,missinaj7 ,decisione che ,mos ha ricevuta sulla montagna di ,sinai4 ,ma non veggono quanto sia fallace una simile asserzione2 e quando ancora nascondesse quella in se medesima qualche ombra di possibilit1 l'errore che la segue in ogni parte1 l'inverosimiglianza che l'accompagna1 ovunque la farebbe senza ritegno1 ad ogni riguardo allontanare4 ,e ci che di peggio io vi scorgo si che sotto questo nome specioso di tradizione gli ebrei hanno abbracciato1 alla rinfusa1 i vaneggiamenti de' loro dottori1 come se ,dio stesso glieli avesse loro rivelati sotto l'apparenza d'inspirate intuizioni1 non permettendosi neppure di esaminarli 7#gj71 a meno di non volere cadere nell'eresia de' ,caraiti 7di cui sar da noi parlato difusamente altrove72 e se alcuno si facesse a richiedere loro le fondate ragioni di quelle innumerabili glose rabbiniche1 le quali sembrano allontanarsi onninamente dal genuino testo della legge1 essi non hanno altra risposta a dare1 che 7,amer ,hahamenu71 cio1 lo dissero i nostri savi1 aggiugnendo cos una fede implicita alle confuse interminabili discussioni dei loro talmudisti1 nella guisa che procedevano appunto i discepoli di ,pitagora1 quando erano interrogati sopra qualche assunto alquanto difficile e risolversi3 egli lo ha detto1 era per quelli lo soluzione la pi positiva1 ed inconcussa di qualunque siasi arduo problema4 7#ga74 ,tale propriamente l'origine e lo scopo di quel tanto decantato codice1 s profondamente venerato dall'intero giudaismo1 distinto generalmente col nome di ,talmud1 le affluenti frivole questioni delle quali quest'opera immensa per ogni parte ripiena1 non solo sdegnarono per tante volte i filosofi saggi1 ed illuminati fino a rigettarne le massime1 e a deriderlo2 ma quale appunto lo fu in seguito l'apocalisse per rapporto al cristianesimo1 non serv quello che d'un arma offensiva della quale usarono i nemici d',israel1 in ogni tempo1 per attaccarlo1 anche nelle sue massime pi essenziali1 e orribilmente infierire contro di esso 7#gb74 ,infatti cosa potevano mai pensare gli antichi filosofi ,greci1 ,arabi1 e ,romani1 osservando agitare delle lunghe1 e pertinaci discussioni per giugnere a diffinire se sia permesso in giorno di sabato cavalcare un asino per condurlo a bere1 oppure se debba tenersi per la cavezza8 se si possa in tale giorno camminare sopra un terreno seminato da poco tempo1 per non incorrere nell'inconveniente di calpestare1 o portare via1 qualche granello di semenza co' piedi1 ed essere quindi obbligati a seminario di nuovo1 ci che in sabato non lice8 se sia permesso1 in quel giorno medesimo scrivere tante lettere1 o parole capaci a formare unitamente un discreto paragrafo completo8 se debba pure permettersi di mangiare un uovo nato1 o prodotto entro quel medesimo giorno ec48 ,e di quanti altri s fatti scrupoli bizzarri1 e paradossali non sono ripieni ovunque il ,talmud con tutti i suoi differenti commentarj per rapporto alla pasqua delle azzime1 ed alla purificazione del vecchio fermento lievitato nelle case8 ,vi si fa un lunghissimo trattato per decidere se mirando passare un sorcio in qualche parte della casa con una mollica tenuissima di pane in bocca1 dopo fattovi lo sgombro generale1 debbasi ricominciare con nuove rigorose indagini le purificazione di detta casa2 se si possa cucinare i cibi destinati per uso della pasqua1 delle azzime col residuo dei carboni serviti ad abbruciare il vecchio pane fermentato1 ed altre simili mostruose questioni che opportunamente mi emerger di riportare 7,a7 le quali non solo allontanavano gli ebrei dalla vera inalterabile osservanza delle sacre instituzioni mosaiche1 ma gli rendevano altres rozzi1 ignoranti1 e spregevoli all'eccesso in faccia di tutti gli altri popoli del mondo1 ed in particolare i ,greci1 ed i ,romani i quali vedevano sensibilmente la discrepanza1 rimarcabile che potea con fondata1 ragione assegnarsi fra le loro classiche scuole2 e gli assunti utili1 e rilevanti che vi si trattavano1 e quelle de' talmudisti1 e le loro stravaganti2 e prolisse controversie2 ma passiamo a rendere1 pi dimostrativamente sensibili queste verit sublimi1 e interessanti4 7#fd7 ,l'accidia1 e l'indolenza1 vizj s ordinari alla massima parte degli uomini sono1 al parere di un dotto moderno1 molto confluenti ad alimentare i progressi poco vantaggiosi della tradizione4 ,l'uomo1 generalmente parlando1 per indole sua pi proclive a credere macchinalmente una cosa che gli si assicura vera1 di ci che inducasi ad affaticarsi con un esame lungo1 e costante1 e con uno studio assiduo e penoso1 ritrovando molto pi agevole di seguitare con una stupida quiescenza il corso delle cose gi conosciute1 ed usitate1 che di analizzarne l'origine1 o sormontare fino alla primitiva sorgente dalla quale si fanno quelle scaturire2 cos che la generalit delle persone lasciasi trascinare dal torrente impetuoso degli assurdi dominanti1 e finisce in ultimo col precipitare miseramente nel baratro immenso di tutti i pi orridi smarrimenti1 dietro l'esempio fatale di quelli 7stupidi senza dubbio al pari di esso7 che lo hanno preceduto1 chiunque1 per tanto1 vuole sanare di s fatta deplorabile cecit1 dee seguitare con una cauta fermezza il precetto salutare di ,seneca il filosofo1 non curare i giudizj del volgo1 e sfuggirne la relazione3 ,unusquisque mavult credere quam judicare3 nunquam de vita judicatur1 semper creditur1 versatque nos et prcipitat traditus per manus error1 alienisque perimus exemplis3 ,sanabimur si modo separemur a ctu4 ,sen4 de vita beata ,cap4 #a4 7#fe7 ne' tempi calamitosi di smarrimento1 e d'imbecillit1 dice un illuminato filosofo moderno 7,philosoph4 du bon sens ,tom4 #a ,rfl4 #a4 ,,ix4 pag4 #id47 che la massima parte delle tradizioni che fanno fremere le persone dotate di acume1 e di talenti1 ha presa la primitiva sorgente1 e bench i nostri progenitori abbiano voluto dare a queste un antichit pi insigne di quella che si pu elleno fondatamente attribuire1 non frattanto che alla loro arbitraria ignoranza1 ed alla smodata credulit de' medesimi che noi ne siamo interamente debitori2 essi sono stati pur troppo la vittima sciagurata degl'impostori loro contemporanei1 e noi saremmo la loro1 se non tentassimo di scuotere il giogo lacerante che dessi vollero imporre alla nostra ragione1 dopo di averla per tante vie sedotta1 illaqueata1 e renduta quasi affatto impotente di riuscirvi4 7#ff7 ,tanto la ,misnah1 della quale noi entriamo bentosto a ragionare1 quanto il ,talmud1 ossia la ,ghemarah che serve alla medesima di commento1 e di cui mi riserbo a ragionare opportunamente in seguito1 altro infatti non sono che un ammasso complicato1 e assai diffuso di decisioni sopra un infinito numero di casi di coscienza1 che nascono di frequente sulla pratica de' riti1 e delle cerimonie1 nella massima parte rabiniche1 per le cui osservanza fu pi volte rimarcato da' critici che l'ardore del popolo ebreo tiene certamente del prodigioso4 7#fg7 ,il celebre ,maimonide nella sua prefazione alla di lui opera 7,yad ,hazakah mano forte7 dice che ,mos avanti la sua morte scrisse di proprio suo pugno tanti esemplari del codice delle sua legge1 quante erano le trib d',israel1 distribuendone una per ciascuna di esse1 e deponendo un altro simile nell'arca detta di alleanza2 e che desse1 aggiugne lo stesso ,autore1 comunic in seguito di viva voce al sinedrio del suo tempo l'interpretazione di questa medesima legge1 quale interpretazione ch'egli sostiene comunicata da ,dio a ,mos direttamente sulla vetta di ,sinaj1 fu poscia insegnata dopo la morte di esso agli antichi seniori da ,gesu suo successore1 e luce del popolo d',israel 7vedi ,pirk avoth cap4 #d7 e che quelli che gli succederono1 in qualit di capi1 e ,sanhedrim fecero lo stesso al riguardo degli altri pi recenti che ne accrebbero il numero all'eccesso fino a ,r4 ,jeudah il santo1 che tutte le raccolse1 confer loro il metodo di cui mancavano1 e le mise il primo per iscritto4 7#fh7 opportuno qu di avvertire che ognuno di questi ordini1 o regole parimente suddiviso in molti libri1 o trattati differenti1 che noi non faremo in questo luogo che accennare di slancio1 riguardando come opera lunghissima1 e penosa il riportarla tutta per intero1 potendosene agevolmente osservare il dettaglio in ,bustorfio 7,recens4 ,oper4 ,thalmud47 ,per esempio1 quello delle semenze1 o dell'agricoltura contiene undici trattati2 il #b4 diviso in dodici libri1 il #c4 ne comprende sette1 il #d4 dieci1 il #e4 undici2 il #f4 finalmente racchiude dodici libri4 ,il ,talmud ha cos pure sei ordini1 i quali sono divisi in sessanta tre libri1 e questi libri vengono ancora suddivisi in cinque cento1 e venti quattro capitoli1 de' quali si compone l'intero corpo immenso di quest'opera4 7#fi7 ,oltre le numerose prescrizioni di tante speci differenti che sono comprese in questo ,talmud1 ed alle quali tutti gli ebrei sono obbligati di sottomettersi ciecamente1 senza riserva1 essi hanno certi usi che differiscono1 secondo le varie posizioni dove si trovano2 essi chiamano questi usi locali 7minhaghim7 costumanze2 e per meglio ritenerli vi fu per sino chi ne ha cos pure composti de' libri particolari3 si pu inoltre chiaramente rimarcarli leggendo i libri di preghiere che sono in uso fra gli ebrei1 e ne' quali avvi qualche tenue diversit sia per l'ordine1 sia per le cose1 giacch il metodo seguito dagli ebrei italiani1 polacchi1 ed orientali nell'esercizio di tali preghiere1 alquanto differente da quello praticato dagli ebrei di origine spagnuola o portoghese4 ,i ,rabbini scrissero cos pure sopra questo medesimo soggetto un'altr'opera che ha per titolo 7,dinim7 giudizj1 che si possono quasi ridurre alle costumanze1 per che gli ebrei variano in ci2 e questi ,dinim non contengono che delle ragioni probabili perch si debba fare una cerimonia piuttosto d'una maniera1 che di un altra4 7#gj7 ,i partigiani della tradizione sostenuti da' ministri di questa non cessano di ripeterci che i motivi della fede1 come le picciole ali date a ,mercurio1 sono troppo deboli per sostenerla2 ci che ha indotto forse il ,mallebranche ad opinare1 che pour tre philosophe il faut voir videmment2 et pour tre fidle il faut croire aveuglment ,rech4 de la ver4 ,tom4 ,,ii4 pag4 #afh4 ,peraltro ,mallebranche qu non s'accorge che del suo fedele1 esso forma un imbecille1 poich in che mai consiste l'imbecillit8 a credere senza un motivo plausibile sufficiente per credere3 tout homme 7come giustamente lo riflette un dotto scrittore moderno7 qui se vante d'une foi aveugle et d'une croyance sur oui dire1 est donc un homme enorgueilli de sa sottise4 ,elvet4 de l'hom4 ,tom4 ,,iii4 pag4 #hi4 7#ga7 ,del resto bench gli ebrei nutrino uno zelo straordinario per le tradizioni ch'essi pretendono di avere gradatamente ricevute da' loro pi lontani progenitori1 come si disse1 e che difendono con pertinace accanimento1 essi non hanno potuto giammai1 ci non pertanto1 convenire fra di loro degli autori da' quali gli hanno i medesimi realmente ricevute1 ci che riesce molto agevole a provarlo1 unendo insieme i libri che ne hanno trattato diffusamente di proposito1 come sarebbero1 per esempio1 i commentari che sono stati fatti sul trattato che ha per titolo 7,pirk ,avoth7 ,i ,capitoli de' padri4 ,l'illuminato ,abravanel 7nella sua prefazione all'opera che ha per titolo 7,nahaloth ,avoth7 cio1 ,retaggio de' padri1 ha usato di ogni suo sforzo per giustificare questa pretesa non interrotta tradizione1 ma inutilmente1 ,a4 ,iosef ,hajon1 e ,david ,gantz l',autore del ,iuhasim1 ovvero il libro delle famiglie1 e tanti altri che hanno agitate simili questioni non ci sono meglio riusciti4 ,ci1 per altro1 sopra di cui tutti i rabbini sono concordi si che dopo ,jesu successore di ,mos1 fino a ,jeudah il santo1 che raccolse tutte le tradizioni1 come osservammo1 e le mise il primo per iscritto1 vi ha parimente una classe di antichi1 la quale ricev in origine da ,jesu l'interpretazione della legge1 indi a questi successero i profeti di cui ,samuel stato il primo2 e dopo i ,profeti ebbe luogo la grande assemblea1 o sinagoga che si tenne sotto ,esdra4 ,il dotto ,r4 ,mos da ,cots 7nel suo gran libro de' comandamenti della legge ,mosaica7 ad oggetto di unire questa catena immensa di tradizioni1 e dimostrare ad un tempo medesimo che dessa non era stata interrotta giammai durante la cattivit degli ebrei nella ,babilonia produce certi illustri soggetti della trib di ,judah2 e di quella di ,beniamino che furono condotti cattivi in ,babilonia1 ed assicura inoltre che dessi vi stabilirono la celebre accademia di ,nahardea sull',eufrate1 la quale vi fu in seguito conservata del pari che le tradizione1 che venne poscia insegnata a quegli ebrei che ritornarono da ,babilonia in ,gerusalem con ,zorobabel1 ed ,esdra1 dove si stabili cos pure un accademia ad imitazione di quella di ,babilonia1 che non lasci perci di sussistere ancora perch tutto il corpo degli ,israeliti non ritorn gi interamente in ,gerusalem4 ,finalmente questa tradizione fu conservata pure dopo ,esdra1 il quale era capo dell'assemblea che si nomina la grande fino a' tempi del pi volte riportato ,r4 ,jeudah il santo che tutte le raccolse1 come accennammo4 7#gb7 ,quelli che con asprezza maggiore vollero tenacemente infierire contro i principj che servono di base al cristianesimo1 si prevalsero di quelle tante predizioni che l'apocalisse di ,giovanni ci rappresenta come infallibili1 e molto prossime a succedere1 e che realizzare frattanto mai non si videro1 che non si disse intorno a quella nuova ,gerusalem di mille anni di cui fatta menzione nel ,cap4 #ba8 ,la sua forma dovea essere quadrata1 la sua lunghezza larghezza1 e sommit dovevano essere di dodici mila stadi 7#ejj leghe di francia7 per conseguenza le case dovevano avere cos pure #ejj leghe di ertezza3 se cos dovea riuscire di non poco incomodo per coloro a' quali fosse toccato di abitare l'ultimo piano3 e quella enorme bestia simbolica di sette teste1 e dieci corna col pelo di leopardo1 i piedi dell'orso1 l'esofago del leone1 la forza del drago2 ebb'essa un successo migliore della prima8 e la caduta delle stelle dal ,cielo sulla terra1 e che col contatto che quelle fecero col sole1 e colla luna il loro passaggio restarono entrambe oscurate nelle tre parti8 ,e quel s fatto libro che l',angelo fece mangiare all',autore dell'apocalisse1 qual libro riusciva dolce nel palato1 e amaro nello stomaco8 se riflettiamo alla stravaganza di s fatte predizioni non dovremo certamente pi stupirci1 se i numerosi commentarj fatti sopra di esse parvero consolidare le invettive che furono sovente lanciate contro l'apocalisse1 ed aggiugnere efficaci motivi agli avversari di esso onde riguardarlo come apocrifo1 e mendace4 7,a7 7,ved4 ,ghem4 ,tratt4 ,sciab4 et ,pesah4 fol4 #f #g #h47 ,,capitolo ,x4 ,le glose moltiplici1 e le diffuse parafrasi aggiunte da' ,rabbini al codice ,mosaico1 non solo ne adombrarono la primitiva purit edificante1 ma oltremodo gravosa1 ed opprimente ne resero l'osservanza4 cosa renduta omai troppo evidente1 al detto universale de' filosofi1 che una causa non produce mai il suo analogo effetto1 se non se allora quando essa non interrotta1 nel progresso della di lei azione1 da altre cause pi forti1 e pi insistenti1 che per allora indeboliscono l'azione della prima1 e la rendono inutile3 ben vero pur troppo rendersi presso che impossibile assolutamente di fare adottare de' sani1 de' metodici1 degli utili principj ad uomini eccessivamente inveterati negli assurdi prevenuti in favore de' medesimi1 che ricusano di riflettere1 e quali nuovi etiopi schivano la luce1 e inclinano a vivere sepolti nelle tenebre2 ma comunque siasi d'altronde oltremodo necessario che la verit disinganni le anime illibate proclive alla ragione che la ricercano di buona fede1 guidati dal commendevole disegno di ritrovarla 7#gc74 ,la verit una causa2 essa produce direttamente il suo effetto analogo allora quando la sua impulsione non in verun modo n alterata1 n intercetta da ostacoli che sospendino il corso regolare de' suoi effetti4 ,una prova infallibile di tutto quanto sostenghiamo si 1 che la causa dalla quale partiva il culto che i posteri di ,abramo hanno per molti secoli conosciuto1 e praticato non potea essere pi ragionevole1 ne pi giusta1 n migliore1 e gli effetti omogenei che risultare si videro per lunga serie di anni chiaro ad evidenza lo dimostrano3 ma l'errore funesto che baldanzoso fecesi avanti a soggiogare il cuore umano1 indebol enormemente l'azione salutare della prima1 ne tenne allora le sole veci1 ne form l'unico scopo1 e la rese come affatto inutile per l',israelita de' secoli a noi pi vicini1 o almeno come accessoria a' di lui urgenti bisogni4 ,infatti come mai accordare un ammasso spaventevole di chimere1 di usi insensati1 e di fanatici esercizj che ripugnano il buon senso1 colla pretta religione che dee essere guidata dalla sola verit1 e formare il pi grato alimento di ogni anima sensibile1 di ogni cuore ingenuo1 e riconoscente8 ,le pratiche superstiziose sono alla religione1 dice un dotto scrittore moderno1 ci che i germogli inutili sono a' vegetabili2 essi ne corrodono lo spirito1 e il suco1 lasciano il tronco scevro di umore prolifico1 e l'impediscono di pullulare alcun frutto2 le moltiplici differenti credenze che dividono il mondo ci fanno sensibilmente conoscere che quelle appunto le quali sono le pi aggravate di cerimonie superstiziose1 o di riti stravaganti sono regolarmente le meno praticate con quella integrit1 ed esattezza che richiedono1 n si veggono mantenute giammai nell'essenziale 7#gd74 ,un ebreo talmudista1 un cattolico romano trasgrediranno i comandamenti dell',essere ,supremo dieci volte il giorno1 e sembra1 ch'essi riserbino entrambi tutta la loro pi austera devozione1 il primo ad alcune pratiche ridicole del sabato1 o della pasqua1 e l'altro all'uso stravagante delle vigilie1 o della confessione2 ve n'ha fra quelli chi commetter tranquillamente una frode1 un adulterio1 e che non si indurr giammai a bere il vino premuto da un goi1 n vorr in alcuna guisa tagliare il pane col coltello di costui 7#ge73 siccome avvene parimente fra questi chi non si far il minimo scrupolo di rubare1 di commettere delle infamie1 ed anche1 degli attentati i pi crudeli1 mentre non vorrebbe perdere la benedizione del prete1 o la messa di un solo giorno 7#gf74 ,tale il destino di quelle religioni che impongono un giogo insopportabile1 ed un ammasso enorme di pratiche futili2 esse cadono nell'inconveniente pernicioso di doversi mancare nell'essenziale1 e di non essere osservate ne' punti1 che pi sarebbe urgente di conoscere1 e mantenere1 intanto che quelli che sono per loro stessi indifferenti si mirano difendere coll'entusiasmo il pi fervido1 e il pi deciso4 ,ma l'uomo nato con una intelligenza libera1 e con un declivio che lo porta a conservarla tale2 spezza finalmente quelle truci catene che tentano a renderla illaqueata1 togliendo ad essa1 per tante parti1 l'uso commendevole per cui il ,supremo ,creatore l'avea in origine destinata4 ,un disordine cotanto pregiudicevole noi lo dobbiamo senza contrasto all'enorme affluenza di glose1 commenti e tradizioni aggiunte al codice antico specialmente sul quale era basato il culto primitivo che il popolo ebreo ha un tempo esercitato col pi felice successo1 e laddove questo1 gi di soverchio aggravante1 per se stesso1 rendeva spossate le forze per sostenerlo1 quelle le opprimono interamente1 e le annientano1 senza avere giammai sortito il loro intento1 e con massimo scapito irreparabile dell'umana ragione4 ,e quale mai sarebbe lo stupore de' ,patriarchi de' ,mos1 de' ,jesu1 de' ,david1 de' ,salomon1 e de' ,profeti se attualmente risorgessero fra i viventi1 e che potessero trasferirsi in tutti gli angoli della terra dove la prosapia d',israel a' tempi nostri diramata1 senza per essere prevenuti delle strane peripezie alle quali fu essa per tante volte soggetta1 dal secolo in cui essi vissero fino all'et nostra8 ,questi sani credenti opinerebbero1 senza dubbio1 di ritrovare tutta via intatto sulla terra l'eccelso culto da essi un tempo conosciuto1 e praticato1 e lo vedrebbero involto dal fosco velo di parafrasi diffuse1 oscure1 ed annojanti2 alle semplici1 e nitide verit sulle quali reggevesi fondatamente la loro pretta credenza essi vi troverebbero surrogate le visioni deplorabili1 e le mistiche allegorie di certi uomini proclivi a controvertere ogni minimo punto contestato2 in vece dei limpidi sacrificatori che estolleveno le glorie dell',eterno1 ed offrivano le vittime al venerabile altare della verit1 per espiazione de' falli che commessi erano dal ,popolo1 essi vedrebbero una caterva insana di sedicenti 7,cohanim7 ,sacerdoti1 senza meriti1 e senza causa baldanzosi pretendere al grado1 vantare i requisiti1 ed imitare1 in gran parte1 le ingerenze che unicamente erano imposte1 per divino comando1 alla sola prosapia di ,aaron 7#gg72 se ricercassero di visitare il loro 7,beth ,amedrash7 casa d'interpretazione 7#gh7 vi si farebbero spettatori delle questioni le pi insulse non solo1 ma le pi detestabili per diffinire se con fiaccola di sego1 di cera1 ovvero di olio debbasi accendere il lampadario del sabato 7#gi71 se l'anima di ,adamo passasse nella spoglia corruttibile di ,seth1 e da questa entro il ,corpo di ,mos2 se ,david sarebbe nato un aborto senza il dono gratuito di anni settanta fatto ad esso dal primo ente ragionevole creato 7#hj72 ,se ,dio si pentisse di avere distrutto ,gerusalemme2 se egli se ne attristasse1 in che passa egli il suo tempo1 ed altre inezie simili1 ed esecrabili bestemmie 7#ha72 se informare si volessero de' progressi luminosi che la religione del popolo d',israel ha fatti da #afjj anni a questa parte1 loro si mostrerebbe il codice mosaico trasformato in un ammasso enorme di pratiche1 di usi1 e di cerimonie1 tanto stranamente ridicole per essi1 quanto riescono all'eccesso tiranniche1 insoffribili per noi2 essi vi scorgerebbero imposte nuove instituzioni1 nuovi digiuni comandati1 nuovi cibi vietati1 altre lunghissime devote rassodie2 e reiterate jaculatorie prescritte che erano del tutto sconosciute nei tempi andati 7#hb72 se la loro curiosit gli eccitasse finalmente ad investigare gli avanzamenti solidi1 e proficui1 che il popolo d',israel fece1 dopo un epoca immemorabile1 nelle arti1 nelle scienze1 e nei costumi1 loro si porrebbe da una parte sotto gli occhi uno sciame spregievole di sordidi1 ed insensibili usuraj ontosamente impinguati colla desolazione del prossimo 7ved4 l'annot4 anteced4 #cg47 alcuni chirurgi1 pochi medici1 molti commercianti1 e niun artefice2 mirare si farebbe loro dall'altra l'espresso divieto dello studio delle scienze 7nomate follemente profane7 sotto comminatorie fulminanti di eterna dannazione contro di colui che avesse osato applicarvisi1 o farne pubblico esercizio 7#hc72 e convincersi1 per ultimo1 essi dovrebbero pi oltre che i costumi vanno fra noi al graduato livello dell'ignoranza1 prescritta come utile1 e necessaria all'eterna salute del popolo d',israel 7#hd74 ,ecco l'abominevole confronto che risultare per ogni parte vedrebbero quegli uomini benemeriti dell',israelismo fra la pura inalterata credenza professata un giorno da' medesimi1 e le moltiplici ributtanti cerimonie1 che sotto l'imponente viluppo di religione praticare osserverebbero fra noi4 ,insensati6 ,essi tutti d'accordo esclamerebbero fremendo1 se la religione si crede 7com'essa 1 senza alcun dubbio7 necessaria oltremodo a tutti gli uomini1 non egli forse innegabile che le medesima debba essere intelligibile per tutti8 ,essendo essa1 7come ogni sano filosofo ne conviene pienamente di buon grado7 l'oggetto il pi importante1 e il pi indispensabile per la specie umana1 l'eterna volont dell',essere ,supremo esigere non dee ch'ella sia per tutti coloro che ne fanno parte1 la cosa la pi semplice1 la pi concisa1 la pi chiara1 e la pi dimostrata per ogni ente ragionevole 7#he78 ,non rendesi all'eccesso deplorabile il vedere che questo assunto s oltremodo urgente alla salute dei mortali1 sia precisamente quello che essi intendono il meno1 e sul quale dopo tanti secoli hanno quelli sempre disputato accanitamente senza divenire giammai migliori1 n farne in alcun tempo resultare de' sensibili vantaggj1 che tranquillizzino lo spirito de' medesimi1 e facciano loro espressamente conoscere il retto sentiere che pu con sicurezza condurgli a quella solida felicit imperturbabile che dalla sola incontaminata religione unicamente riconoscere possiamo 7#hf78 ,sembra1 pur troppo1 che a questo essenzialissimo punto decisivo a noi pervenire giammai non sia permesso4 7#gc7 ,quiconque vent s'appliquer la recherche de la vrit 7dice il dotto ,autore de la ,philosoph4 du bon sens ,tom4 ,i4 ,,iii4 ,pag4 #c47 doit viter de prendre des principes qui puissent l'loigner pour toujours du bon chemin4 per altro una cosa strana di vedere l'uomo avido bramare l'acquisto della verit1 e schivare ad un tempo la presenza quando ella si offre all'occhio intellettuale della sua mente2 il suo splendore sembra offuscarlo1 attonito pare che lo renda il suo sembiante ed infierire ancora lo veggiamo sovente contro di colui che glie la presenta o gliene addita il sentiere2 veritas odium parit1 ormai trito quanto verificato proverbio2 infatti dicasi ad un uomo qualche verit1 sebbene utile per lui1 ma offensiva in qualche modo al suo amor proprio1 esso la riguarda come un ingiuria e tenta di ogni mezzo per vendicarla2 e qual mai quel settario che non riguardi con occhio irascibile1 o di positivo disprezzo colui che azzardasse di correggere i suoi travviamenti proponendogli di sostituire alle sue inveterate menzogne tradizionali le verit sane1 religiose1 ed instruttive8 ,e nell'uno1 e nell'altro caso non abbiamo che rivolgerci ovunque per essere colpiti ad ogni tratto da ripetuti percuotenti esempi1 efficaci a consolidare tutto ci che di proposto asseriamo4 7#gd7 ,i fanatici per la religione1 della quale si dicono osservanti1 lungi dall'essere il sostegno fondamentale e permanente delle sue massime1 non ne sono che il perpetuo flagello1 e i disruttori2 sempre indifferenti alle azioni oneste1 essi reputansi virtuosi non gi sopra quello ch'essi fanno1 ma relativamente a ci ci essi credono2 la credulit macchinale degli uomini secondo il torpido giudizio de' medesimi l'unica giusta misura della stessa loro probit3 ,les hommes ignorants 7dice un illuminato pensatore moderno7 ne jugent les opinions des autres que par la conformit qu'elles ont avec les leurs3 ainsi ne persuade-t-on jamais les sots qui avec des sottises4 ,quindi che un uomo dotato di lumi1 e di talenti il quale abomini di secondare le loro pratiche insensate1 e i loro smarrimenti perviene difficilmente a godere presso di quelli la riputazione di individuo integerrimo1 e probo4 ,infatti quante volte si ode ripetere dalla bocca di questi miserabili automati3 oh6 sarebbe pure un onest'uomo il 444 ,se mortificasse al suo corpo con digiuni frequenti2 se recitasse a gola spiegata le consuete leggende quotidiane1 ed altre ancora1 se non si nutrisse di altri cibi che di quelli preparati da' suoi correligionarj1 se confessasse di continuo le sue colpe e i suoi pensieri all'orecchio di un altr'uomo1 se osservasse le astinenze delle vigilie2 se non 44444 ma io pi non finirei allorch riportare dovessi tutti que' se condizionali che questi esseri abrutiti opporrebbero alla stessa probit esemplare di un ,baile1 d'un ,d',argens1 d'un ,montesquieu1 d'un ,rousseau1 d'un ,mirabaud1 d'un ,elvezio1 d'un ,mendelshon1 de' quali dovr il mondo in ogni secolo piagnerne la perdita fatale1 malgrado che ignote fossero loro interamente quelle mostruose cerimonie senza l'esercizio delle quali non si pu in mente de' fanatici essere onest'uomo4 ,impostori6 forsennati6 ,non potrassi dunque essere onest'uomo senza essere imbecille6 ,ma v'ha egli mai sopra la terra uomini pi reprobi1 esseri pi perniciosi di voi1 che ne siete scrupolosi osservatori fino al delirio8 ,mi si accenni di grazia quale mai quell'azione criminosa della quale non vi rendiate voi stessi o colpevoli1 o correi e danno irreparabile de' vostri propri simili8 voi odiate1 senza riserva1 chiunque non vi assomiglia1 voi perseguitate accanitamente quegli uomini dotati di criterio bastante per conoscervi1 e di talento efficace a smascherarvi1 voi siete ambiziosi1 ignoranti1 e ingannatori1 ed a molti fra voi altro forse non manca per essere gran scelerati che il coraggio1 ed i talenti2 ma tutto che sempre vili1 ed abrutiti nell'ignoranza1 e nella superstizione non lasciate per di essere al maggior grado protervi1 e sempre funesti alla societ1 voi inferocite1 senza ritegno1 contro chiunque tentasse d'illuminare la sua specie costretta violentemente a prostrarsi davanti le vostre orride folle1 come alla presenza de' ,cocodrilli sacri di ,memfi4 7#ge7 ,la superstizione degli ebrei talmudisti va fino ad un eccesso tale in questa parte1 che ve n'ha pure anche di quelli i quali non solo resterebbero astemj tutta la loro vita piuttosto di bere il vino che non fosse premuto da altri ebrei simili ad essi2 ma se questo liquore cos manipolato1 che chiamano 7,kascer7 cio1 ottimo1 o squisito1 fosse1 per accidente rimosso da qualche goy1 7sotto tal nome comprendendo tutti quelli che non sono circoncisi1 o che non professano il giudaismo7 essi lo credono contaminato1 e se ne astengono del pari1 come se non fosse in origine pestato dall'ebreo4 ,lo stesso principio superstizioso nutrono i medesimi per rapporto a qualunque siasi vivanda preparata da individuo non ebreo2 essi non se ne ciberebbero quando ancora dovessero soccombere all'inedia1 ed al languore1 ed alla morte stessa2 ma di ci ragioneremo pi diffusamente altrove2 solo basti qu di sapere intanto che gli ebrei moderni pare che abbiano rinunziato attualmente al pregiudizio ridicolo del primo1 ma essi restano altrettanto attaccati ancora al mantenimento del secondo col pi scrupoloso rigore4 7#gf7 ,tutti gli attentati esecrabili commessi religiosamente da' perfidi ,ravaillac1 ,damiens1 ,malacrida1 e ,giacomo ,clemente di cui ci fanno inorridire le ,istorie1 furono senza dubbio1 preceduti1 o accompagnati da quelle stesse benedizioni1 e cerimonie colle quali si mirarono altre volte consacrate la ,s4 ,bartolomeo1 i ,vespri ,siciliani1 i ,regicidj orribili1 ed i pi atroci misfatti2 ed io gi dimostrai di proposito altrove 7,ved4 le ,annot4 #hh1 e #abb del ,t4 ,,ii delle ,notti ,campes47 che non v'ha perfidia1 o intrigo di cui questa classe inutile al mondo non abbia1 in ogni tempo renduto complice un ,dio1 n azione proditoria che non venga in nome suo filtrato dal vaglio pernicioso della sua fraterna iniquit4 7#gg7 ,molti ebrei ritengono male a proposito anche oggi il nome di ,cohanim1 o sacrificatori1 bench le loro ispezioni in tale qualit sieno intieramente cessate1 non esistendo pi a' tempi odierni1 n tempio1 n altare1 n olocausti da offrirvici1 cos il vocabolo 7cohen7 pi non a' nostri giorni che un mero titolo supposto decoroso1 e non gi un grado di vero sacrificatore1 quale era esso ne' tempi andati3 ma non per tanto quelli che si fanno attualmente distinguere con simile attributo sono all'eccesso scrupolosi nell'osservanza di que' riti medesimi1 che erano altre volte comandati a quelli che discendevano dalla schiatta d',aaron1 colla differenza per che quelli conoscevano un capo uffiziatore 7cohen gadol7 ,sommo ,sacerdote1 che i recenti non hanno2 ma del resto tanto perci che riguarda la purificazione per i morti1 quanto relativamente al riscatto de' primogeniti maschi un mese dopo la loro nascita1 siccome ancora per quello che rapportarsi alla primazia che pretendono questi sostenere sul resto del popolo1 in mille ridicole cerimonie religiose1 che non giova qu annoverare1 i nostri ,cohanim sono le perfette ,scimmie degli antichi sacrificatori1 a' quali non s'indurrebbero giammai a verun prezzo a cedere di buon grado4 7#gh7 ,queste dette altrimenti 7,talmud ,torah7 ,instruzione della ,legge1 erano i luoghi dove s'insegnava1 o spiegavasi la ,legge co' ,commentarj de' ,rabbini4 ,varie furono le ,accademie di tal fatta che gl',israeliti eressero in diverse parti della ,giudea1 o altrove dopo la distruzione del secondo tempio1 ma la pi ragguardevole di queste fu1 al parere de' dotti1 quella stabilita in ,tiberiade2 egli l che insegnarono i pi gran ,maestri che gli ebrei venerano attualmente ,jehudah il ,santo 7l',autore della ,misnah7 ,rab4 ,haninah1 ,rab4 ,jonathan4 l precisamente che si compose la ,misnah1 e il ,talmud2 finalmente si pretende da varj ,autori che i ,massoreti1 ossia quelli che hanno punteggiata la ,bibbia insegnarono in ,tiberiade4 ,molte altre ancora furono erette in quelle parti dell',oriente nelle quali gli ebrei fecero una lunga permanenza4 ,essi vi installarono cos pure ne' tempi a noi pi recenti alcune altre ,accademie di tal fatta in ,francia allorch vi si rifugiarono4 ,beniamin di ,toledo parla di quella di ,beaucaire1 alla testa della quale e ,abraham ,ben ,david che nutriva i suoi ,scolari quando erano bisognosi1 e loro somministrava il vestiario quando ne erano mancanti 7,ved4 ,ben4 de ,tol4 ,iter47 7#gi7 ,in qualunque parte di mondo dove gli ebrei hanno il domicilio trovasi costantemente praticato questo costume1 senza che alcuno frattanto sappia rendere convincente ragione della stretta osservanza con cui quello mirasi ovunque usato1 e mantenuto4 ,questo dunque consiste in un lampadario pi1 o meno grande1 che gli ebrei tengono appeso al palco di un salotto1 ed in linea perpendicolare al centro della mensa preparatavi per mangiare2 non avvi casa1 purch abitata da ebrei1 di qualunque ceto1 o condizione ch'essi siano1 dove non si scorga quell'arnese nella foggia medesima che accennammo4 ,questo sacro lampadario 7cos chiamato per l'uso a cui si fa servire7 viene acceso intieramente nel tramontare del sole di ogni venerd1 non meno che nell'imbrunire di tutte le vigilie delle feste solenni comandate dal ,pentateuco3 le sole donne maritate sogliono incaricarsi generalmente di s fatto ministero2 esse nell'istante di eseguirlo1 recitano una benedizione compilata espressamente per quest'oggetto1 e vi attaccano un'efficacia tale1 che non vi femmina ebrea la quale non creda fermamente di essere esente da' pericoli del parto1 da contagiose malattie1 e dalle sofferenze laceranti dell',inferno1 osservando rigorosamente le tre prescrizioni ch'elleno impongono i rabbini1 una delle quali si quella di accendere il lampadario del sabato4 7#hj7 ,alcuni ,rabbini asseriscono che ,adamo1 mediante la vastissima scienza universale che gli attribuiscono infusagli prodigiosamente dal di lui maestro1 e custode ,raziel 7di cui sar da noi parlato altrove7 antiveggendo che alcuni secoli dopo di esso dovea nascere dalla prosapia di ,giuda un certo individuo che sarebbe nominato ,david2 ma che in forza degli alti impenetrabili arcani esso avrebbe dovuto essere nato un aborto1 e che d'altronde se si fosse prodotto nel mondo suscettibile di lunga vita1 avrebbe il medesimo formato il decoro del popolo d',israel1 e sarebbe stato molto bene affetto all',essere ,supremo2 prevedendo ,adamo dunque tale sciagura1 e cercando la maniera di ripararla1 aggiungono i ,rabbini1 che supplicasse fervidamente la ,divina ,misericordia1 onde volesse togliere del lungo corso di sua vita 7che prevedeva dovere ascendere a mille anni7 la somma di anni settanta1 de' quali esso inclinava fare un dono al ,salmista ,reale2 al che ,dio aderendo1 senza ostacolo1 si fece l'assoluto depositario di questo dono1 fino al momento in cui fu esso fatto passare a ,david che ne fru dal giorno in cui si produsse fra i viventi fino all'estremo istante di sua carriera1 che fiss il compimento di anni settanta2 passati ad esso gratuitamente dal primo uomo 7ved4 ,ghem4 ,mas4 ,sanhed4 ,cap4 ,,vii4 fol4 #ce47 ,oggi non si troverebbe certamente fra noi alcun notajo che defferisse rogare un simile contratto4 7#ha7 ,hanno un bel giustificarsi qu i ,rabbini ad oggetto di diminuire l'orrore che apporta agli uomini forniti di lumi1 e di buon senso il carattere odibile ch'essi attribuiscono all',essere ,supremo1 adducendo che s fatta loro maniera di parlare non che al figurato1 al solo disegno di adattarla alla intelligenza limitata del volgo1 come se per farsi capire dalla classe ignara fosse permesso al terrigeno mortale di avvilire il sommo autore della natura a questo segno3 quale insania deplorabile6 ,non gi cos che le scuole di ,socrate1 di ,platone1 e di ,aristotile insegnavano a conoscere1 a temere1 e ad adorare il ,dio dell'universo2 e sebbene si trovassero astrette quelle pure qualche volta ad esternarsi a persone ignoranti1 per rapporto alla vera cognizione di questo ,essere degli esseri1 quelle frattanto ritrovavano il pronto mezzo di farglielo elleno esattamente capire senza lasciarsi trascinare dal torrente di simili eccessi4 ,non v'ha certamente che il filosofo il quale possa elevarsi fino alla sublime contemplazione di questo ,essere increato1 n altri fuori di quello pu1 ad ogni esperimento1 con rispetto maggiore estollerne le glorie4 ,in fatti pretendere che ,dio sia suscettibile di pentimento1 di passione1 di dolore2 ch'egli possa offendersi delle azioni degli uomini1 non egli lo stesso che annientare tutte le idee che noi dobbiamo d'altronde avere di questo ,creatore ,supremo8 ,dire che l'uomo pu turbare l'ordine dell'universo1 che esso pu accendere il fulmine fra le mani del suo ,dio ch'esso pu frastornare i suoi progetti1 non sarebbe lo stesso che il credere1 che da esso lui dipende unicamente di alterare la sua ineffabile clemenza1 di trasformarla in crudelt8 appunto cos che la ,teologia non fa che distruggere incessantemente con una mano1 ci che desso edifica coll'altra2 quindi si pu opinare con giustizia1 che se ogni tradizione ora le fondata sopra tali esecrabili principj1 dobbiamo ragionevolmente conchiudere che basate sono1 per conseguenza1 tutte quante sopra una contradizione dimostrativa4 7#hb7 ,non dobbiamo che richiamare quanto fu gi da noi esposto fino ad ora per restare ampliamente convinti1 che se l',israelita de' nostri tempi dovesse prefiggersi di osservare alla lettera1 e tutto ci che gli venne ordinato da ,mos1 ed altrettanto che la tradizione gli prescrive1 esso non vi riuscirebbe giammai senza un prodigio2 mentre presso che impossibile che l'uomo debole quale esso per sua natura sentisse forze bastanti per respignere le passioni sregolate dalle quali soggiogato1 e ad un tempo medesimo1 vincere gli affetti viziosi che lo seducono1 e rinunziare1 in una parola1 al di lui essere1 come sarebbe necessario per caricarsi di una soma di gran lunga preponderante alla sua capacit3 ma non per tanto l'attaccamento degli ebrei per le loro tradizioni tale1 ch'essi trascureranno venti precetti fondamentali del pentateuco 7siccome lo abbiamo rimarcato non che un istante7 piuttosto che estinguere un lume in sera di festa1 o che prendere anche scarso cibo la sera1 ed il giorno del #i del mese di ,av1 o negli altri digiuni 7de' quali fatta speciale menzione nella seguente annot4 #aca7 e che gustare un volatile condito1 o cucinato nel butirro1 bench la scrittura non lo vieti di sorte alcuna1 o che desistere in fine per un solo giorno dal recitare le leggende quotidiane1 e cose di tal fatta1 in tanto che la vera osservanza dell'essenziale quella che l'occupa il meno1 e che forma l'ultima1 e la pi indifferente delle sue cure4 7#hc7 ,questo deplorabile malore in vero non affatto nuovo nel mondo1 e per quanto io mi accorgo gli ebrei non furono gi fra gli uomini i soli ad esserne gravemente infetti1 poich vi fu gi un tempo sulla terra1 al dire dell'abate ,cartaut in cui le scienze1 e l'arte di scrivere furono dalla chiesa romana riguardate come occupazioni labili1 e mondane1 e per conseguenza indegne totalmente di un ottimo cristiano4 7#hd7 ,e con quale fondamento lusingare ci dovremo di potere mai ritrovare irreprensibili costumi laddove i mezzi che sarebbero sufficientemente capaci a farceli apprendere1 a regolargli1 sono totalmente ignorati dalle massima parte fra noi8 ,e quale meraviglia se quelli in particolare della prosapia d',israel ci appaiono cotanto insociabili1 e s strani8 ,essi dovranno andare sempre mai su questo piede fino a tanto che la superstizione sar dalla medesima preferita alla solida coltura dello spirito1 le pratiche ridicole anteposte all'esercizio delle massime salutari della pretta ,religione1 e fino a tanto che questa nazione1 impressionata de' suoi antichi errori1 stimer pi necessario di essere devota1 che instruita4 7#he7 ,quanto pi sanamente osservata1 e mantenuta sarebbe dagli uomini la vera ,religione1 quante meno querele suscitare si vedrebbero a suo riguardo1 e quanto pi rispettabile1 in ogni senso riuscirebbe la pratica di essa in faccia degli increduli1 se la chiarezza1 e la precisione fossero l'appannaggio de' suoi ammirabili principj1 nel modo che la tersa verit dee essere la sola interprete genuina delle sue massime2 coloro che ne fanno pubblico esercizio non si vedrebbero allora pi astretti1 come accade loro sovente1 di credere ciecamente senza potere rendersi a se stessi la bench minima efficace ragione di ci che forma la base radicale della loro propria credenza2 ciascuno ritroverebbe spiegati nella pratica medesima di esse quei solidi motivi sufficienti del loro credere1 senza brancolare inutilmente col pensiere nel vortice immenso de' dubbj tormentosi1 e delle arcane illusioni1 che gli si fanno servire di ammaliante corredo2 ma frattanto alcun vantaggio reale risultare non se ne vede in favore di coloro che la professano4 ,ma tutto ci sar mai sempre ineseguibile fra gli uomini fino a tanto che la religione diverr per certuni un soggetto di speculazione sulla terra1 ed un mestiere da potersi esercitare coll'ingannevole orpello dell'umilt1 e della devozione4 7#hf7 ,il primo scopo che si prefissero in ogni tempo i propalatori delle tradizioni sacre in generale1 si fu quello di ammaliare la stupida curiosit di quegli uomini che stabilirono di sedurre2 e di allontanare dall'occhio dell'esame qualunque dogma1 di cui l'assurdit troppo evidente1 avrebbe dovuto necessariamente a prima vista1 in mille guise colpirgli4 ,non meno nell'uno1 che nell'altro essi vi sono completamente riusciti4 ,la pratica delle superstizioni assai pi agevolmente appresa di ci che riesca facile conoscere l'esercizio commendevole di una pretta religione1 della virt1 del disinganno4 ,in fatti molto meno arduo per l'uomo di genuflettersi a' piedi degli altari1 e recitarvi le preghiere1 immergersi nel ,gange come i ,bonzi1 nutrirsi di magro le vigilie1 confessare le proprie colpe all'orecchio di un'altro uomo1 abbigliarsi di certi arnesi1 o astenersi da certi cibi1 di ci che sia perdonare come ,camillo agli snaturati concittadini1 o calpestare con isdegno le ricchezze1 come ,papirio1 o farsi il corifeo della virt1 come ,aristide1 ovvero instruire il mondo come ,socrate4 ,sempre indifferenti a questi sublimi tratti di straordinarie virt1 essi non sono ad altro interessati che a sostituire a queste le offerte1 i digiuni1 le espiazioni1 persuadendo scaltramente gli uomini che si pu1 senza ostacolo1 col solo mezzo di certe cerimonie superstiziose1 giugnere per sino ad imbianchire l'anima anerrita dai pi atroci1 ed esecrabili misfatti4 ,ci che ha dato sorgente funesta in ogni tempo fra gli uomini1 siccome io l'ho altrove rimarcata 7annot4 #ajj47 sul proposito della confessione auriculare1 a tutti quei criminosi travviamenti a quali pu essere soggetto lo spirito umano4 ,,capitolo ,,xi4 ,seguito del medesimo soggetto4 ,esame delle verit esposte4 ,tutto che molte sensate persone sdegnate restino1 e percosse dalle complicate assurdit di dettaglio di cui non solo le tradizioni ebraiche1 ma tutte quelle altres dei popoli che conosciamo sono ripiene1 esse frattanto non ebbero giammai fino ad ora il risoluto coraggio di rimontare fino alla sorgente venefica dalla quale s fatte assurdit dovettero probabilmente ritrarre l'origine fatale1 per tutto non vi si scorge che uomini1 o criminosamente ipocriti1 o brutalmente zelanti1 proclivi ad accreditare le pi assurde contraddizioni1 le pi ridicole novellette1 e le intuitive folle1 riscaldando1 o seducendo colle illusioni le pi bizzarre la credula fantasia degli uomini i quali finiscono in ultimo coll'identificarvisi1 e idolatrare delle chimere3 o homme6 esclamava altre volte un saggio illustre1 qui saura jamais jusqu'o tu portes la folie1 et la sottise8 ,le ,thologien le sait1 en rit1 et en tire bon parti4 ,si ha d'altronde un bel sostenere1 e dagli ebrei non meno che da tutte le altre sette concordi1 che la sola legge scritta non sar mai per se medesima sufficiente1 quanto l'urgenza lo richiede1 a fondare le inconcusse basi della religione2 senza l'immediato soccorso della tradizione2 oltre che ci resta formalmente smentito da' moltiplici percuotenti esempi da noi altrove opportunamente riportati di quei tanti distinti soggetti1 a tempo debito citati1 i quali senza conoscere tradizione di sorte alcuna non lasciavano di essere perci gli esemplari modelli della credenze d',israel 7e de' quali si cercherebbero indarno imitatori in tutto l'antico1 ed il recente ,giudaismo7 ed i veri prediletti dell',essere ,supremo2 si potrebbe1 all'opposto1 senza timore d'ingannarci1 dimostrare con evidenza che altrettanto le parafrasi1 ed i commenti riescono utili1 e sovente necessarj1 allorch tendono a semplificare il soggetto originale1 col mezzo d'idee chiare1 compendiose1 e intelligibili1 quanto non meno gli uni che le altre si rendono all'eccesso aggravanti1 e perniciose allo spirito1 se diffusi1 o enigmatici si scorgono2 nel primo caso il testo acquista nuovi lumi efficaci a rischiarare la mente poco idonea di approfondirne per se stessa il vero senso2 nell'ultimo poi esso diventa molto pi oscuro1 pi confuso1 inutile del tutto4 ,or1 quale di questi sar1 dunque giustamente il caso nostro8 ,basta farci a considerare di slancio la soma enormemente onerosa1 della quale oggi trovasi aggravato il ,popolo d',israel in tante guise differenti1 in proposito di ,culto1 e religione1 per ritrovare senza gran pena la soluzione positiva di simile problema4 ,dicasi pure1 come sarebbe in verun modo possibile all'ebreo ,talmudista di mantenere il sabato al rigore delle cerimonie innumerabili che vi aggiungono i ,rabbini1 minacciando una dannazione irremissibile contro chiunque individuo il quale si dimostrasse refrattario1 o trasgressore delle medesime8 ,non bastava forse la sola prescrizione ordinata da ,mos di santificarlo e fare cessare in esso qualunque opera servile1 per accrescervi1 nella guisa che fece la tradizione1 tante futili controversie1 tante glose incongruenti del tutto estranee all'osservanza primitiva del precetto ed alla mente dell',institutore 7#hg78 ,ed in qual modo potrebbe egli osservare giammai con esattezza tutto quanto le parafrasi rabbiniche gli prescrivono concernente le altre feste1 oltre i tanti numerosi precetti che dagli espressi ripetuti comandi della ,divinit medesima sono ad esso autorevolmente imposti1 senza ledere1 o trascurare gli articoli essenziali del suo ,culto8 ,ma che diremo gi noi1 se attignere si dovesse le nostre idee relativamente all',essere ,supremo nelle discussioni tradizionali8 ,non si mostrerebb'egli quest',essere a noi sotto i tratti i pi proprj a rigettare la nostra adorazione il nostro amore8 ,in fatti come sarebb'egli possibile giammai di sentire del trasporto per un ,essere di cui l'idea che ci viene rappresentata1 ad altro non serve1 che ad eccitare il terrore1 e di cui i giudizj che vengono dalla medesima riportati fanno fremere 7#hh78 ,come ravvisare senz'allarmarsi un ,dio che ora ride1 ora piagne1 ed ora scherza1 come immaginare1 senza orrore1 un ,dio che secondo la tradizione sembra prendersi a scherno il destino de' mortali1 occupato di farsi sempre temere1 e mai di farsi amare8 ,eh1 che8 ,tale forse non il carattere odibile che la tenebrosa tradizione di tutti i popoli della terra1 senza escluderne forse alcuno1 ci trasmise dell',autore ,supremo delle natura 7#hi78 ,e se da test riportati assunti passare si volesse ad interrogare la tradizione ,israelistica specialmente sopra i cibi1 supporremo noi forse che potesse meglio riuscirci1 la ritroveremo noi1 per qualche parte almeno1 pi sensata1 meno ridicola1 pi congruente8 ,che l'astinenza di alcuni cibi1 o il divieto di nutrirsi di certi animali1 autorizzato parimente presso molti popoli antichi1 nel modo che lo abbiamo altrove chiaramente significato 7ann4 #bh7 ed imposta agli ebrei come un precetto non meno urgente ad osservarsi degli altri che il ,codice ,mosaico avea eglino gi prescritti1 sia che fosse il medesimo basato sopra uno di quei menzionati disegni da' quali erano que' popoli guidati1 sia che diretto venisse da qualche altro1 che le sacre pagine rivelarci non vollero1 debba riguardarsi come una instituzione utile1 ed anche in certi climi1 a molti riguardi ovvia1 e indispensabile1 ci potrebbe senza ostacolo accordarsi1 ed io ne convengo di buon grado1 ma che una semplice ingiunzione ordinata da ,mos1 bench triplicatamente di non cuocere l'agnello nel latte della capra 7#ij71 e che altro per se medesimo non che un mero suggerimento di umanit1 onde fare sott'intendere con esso di non incrudelire contro di coloro da' quali abbiamo tratta l'esistenza sulla terra1 che un avvertimento morale di simile natura1 dico1 debba implicare una quantit di altri usi1 e di astinenze1 le quali1 anche a senso di qualche accreditato ,rabbino1 non hanno il bench minimo rapporto collo spirito intimo del precetto di ,mos2 ecco ci che una mente illuminata soffrire certamente non potrebbe senza indignazione 7#ia74 ,ma cessiamo di pi lungamente inveire contro gli smarrimenti umani2 la sola esposizione sarebbe stata sufficiente per se stessa a dimostrarne l'assurdo2 e farci quindi giudicare quale intimo valore il sensato filosofo ebreo vi attacca1 e la fede che il medesimo vi presta4 ,ma essendoci prefissi fondatamente di condurre il popolo d',israel nel sentiere della ragione2 disingannarlo de' vetusti suoi errori1 restituirlo al suo antico decoro1 ed illuminarlo intorno i di lui veri interessi1 noi fummo astretti ad esporre una parte di que' dogmi1 riti1 o cerimonie che la tradizione gli fece1 per tanti secoli1 considerare come sacre1 corredate ovunque di quelle osservazioni analoghe1 che ci sembrarono le pi efficaci a sortire il nostro premeditato intento1 ed a giustificare nel tempo stesso i fondati motivi delle nostre salutari operazioni4 ,quindi tutto ci che fu da noi opportunamente riportato sulla evidente inutilit della massima parte delle glose tradizionali1 sembrami sufficiente a fare ampliamente comprendere quanto meno stravagante oggi comparirebbe il ,codice mosaico nelle menti sovvertite de' filosofi increduli1 se non gli fossero eccessivamente addizionate quelle moltiplici bizzarre cerimonie che fin qu combattemmo1 colle innumerabili altre prescrizioni strane1 ed insensato che ommesse abbiamo come non solo destituito affatto di verit1 di base1 e di ragione1 ma come opposte diametralmente alla purit inalterabile del fonte incontaminato da cui si pretende follemente farle derivare 7#ib74 ,conchiudendo1 in ultimo coll'evidenza irrefragabile alla mano che tutti i principj di tal fatta non sono che il risultato genuino di una sregolata immaginazione1 o di entusiastico trasporto in cui l'esperienza1 e il raziocinio non ebbero giammai alcuna parte2 e l'eccessiva difficolt che sovente incontrasi a combattere simili principj solo dipende dall'indole riprovabile della fantasia umana1 la quale preoccupata una volta dalle illusorie visioni che la sorprendino1 e la rimuovino1 si rende incapace assolutamente di riflettere1 di ragionare 7#ic73 ,colui che si accigne a combattere la superstizione1 ed i suoi terribili fantasmi colle armi della ragione 7dice sensatamente ,shaftesbury7 rassomiglia ad un uomo il quale si servisse di una spada per uccidere delle zanzare1 o de' moscherini1 s tosto che il colpo vibrato1 le chimere fatali1 a guisa di que' tormentosi insetti1 ritornano a svolazzare intorno all'uomo1 riprendendo nel suo spirito il luogo stesso da cui supponevasi forse di averle proscritte per sempre 7#id74 ,e pure questo male ancora1 tutto che all'eccesso orrido1 e flagellatore apparisca agli occhi nostri1 non 1 nulla ostante1 senza qualche pronto1 ed efficace rimedio2 ma questo1 per altro in vano ci potremo lusingare di conseguirlo fuorch dalla sola ragione2 procuriamo dunque di allontanare da' suoi recinti lo sciame infetto delle contaminate visioni che rendevano fino ad ora un peso incomodo1 e lacerante per l'uomo2 rinunziamo fermamente di accordo a quelle odiose folle che la degradarono s di frequente1 e che la nostra insensata credulit gli fece servire miseramente di pascolo1 e di arredo per s lungo periodo di secoli1 proclamiamola definitivamente nostra guida1 ed essa ci far1 in ogni senso1 conoscere ci che sia vera felicit sopra la terra1 e per quali mezzi adeguati ed infallibili pu l'uomo pervenire a distinguerne il sembiante1 a possederla in tutta la sua integra purit1 ed estensione4 7#hg7 ,il prototipo occasionale da cui emana il fondato motivo dell'osservanza del sabato non pu essere per se stesso pi edificante1 n l'alta idea che ne ha concepito il popolo d',israel pi solidamente radicata2 ma gli accessorj enormi che si ebbe l'imbecillit di aumentarvi1 sono quelli unicamente che oscurarono1 al solito1 la genuina intelligenza di simile precetto4 ,quindi siccome questo d chiamato dalla scrittura giorno di riposo1 e di ricreazione2 cos i fautori ,talmudisti avvezzi a prendere tutto al letterale del senso1 indagando quale ricompensa potere stabilire a chi tale dovere compisse1 si fecero ad immaginare che ,dio nell'ingresso del sabato accordasse ad ogni individuo ebreo un anima superflua 7,nesciamah ,jeterah71 o come altri dicono1 uno spirito ricreatore1 affine di potere meglio riposare in quel giorno1 e onde pi agiatamente mangiare1 bere1 e sollazzarsi1 e che al decremento del sabato ,dio ritirasse tutte le anime1 che avea esso distribuite la sera precedente3 ,r4 ,abraham ragiona seriosamente di quest'anima superflua nel suo ,commentario sul ,pentateuco che esso chiama 7,agudath ezob71 cio mazzetto di mirra4 ,essi rendono pure in quel giorno gli angeli commensali degli ebrei1 ed i pi fanatici fra questi persuasi intimamente dell'arrivo di tali nuovi ospiti serafici1 si fanno loro incontro fino nelle scale con un certo complimento ad uso angelico4 ,nell'intonare di un certo inno espresso a tale riguardo la sera di venerd1 essi ritengono per sicuro che lo anime eschino dall'inferno1 dove non rientrano che all'imbrunire del sabato1 allorch la preghiera terminata1 e alcuni ,rabini sostengono che anche le sofferenze degli ebrei dannati cessano in quel giorno4 ,i ,talmudisti prescrivono altres come un precetto indispensabile di dovere fare tre splendidi pasti durante il giorno di sabato1 affine di essere con tali mezzi garantiti1 come essi dicono1 da tre funesti mali1 cio dalle pene dal ,messia1 dalla micidiale guerra di ,gog1 e ,magog1 e dalle fiamme del ,gheinam4 7ved4 ,mas4 ,sciab4 cap4 ,,iv47 ,il rimedio in vero non pu essere pi grato1 n pi idoneo ad attirare degli applicanti4 ,e quante altre decisioni superstiziose non si sono parimente sostenute da' ,rabini1 relativamente alla proibizione di accender fuoco la sera1 ed il giorno di sabato1 un trattato intero di ,misnah sopra questa materia contiene le regole molto austere per l'esatta osservanza di questo riposo corporale1 di cui fu da noi gi parlato 7annot4 #ef7 non meno che sul fuoco1 ed altre cerimonie per ovviare che non vengano trasgredite1 mentre che si ha tanto poco zelo per la vera piet4 ,ma essi1 per altro non comprendono che il riposo macchinale ordinato agli ebrei da ,mos di non muoversi alcuno in questo giorno dalla sua posizione in cui ritrovavasi nel momento dell'ingresso della festa 7ved4 l'annot4 citata7 conveniva agli ebrei solo nel deserto1 dure non doveano essi altro fare che rimuoversi per raccogliere la manna che in duplice dose cadeva loro prodigiosamente il giorno avanti2 prescrizione che oggi eseguire non si potrebbe in verun modo2 siccome non mi sembrerebbe inverosimile l'opinare che il divieto di accendere fuoco in simile giorno entro le abitazioni domiciliarie si riferisse a un doppio senso primo al fuoco sacro usato allora dal ,pontefice sommo per servizio dell'altare1 dove in quel giorno soleva ripetersi l'olocausto per tre volte1 e ci vuole implicare di non doversi servire n accendere di quel fuoco per uso di famiglia1 che ne sarebbe rimasto profanato1 ed il trasgressore divenuto reo di esecrabile sacrilegio3 secondo2 essendo gli ebrei nutriti nel deserto colla prodigiosa caduta della manna1 che ad ogni loro richiesta trasformava qualunque sapore1 senza il soccorso dell'arte di cucina1 e riscaldati da un ignea nube1 che secondo la scrittura additava loro il cammino che doveano tenere durante il corso delle loro marcie notturne1 inutile1 come bene si scorge1 rendevasi loro il fuoco1 non meno per l'uno1 che per l'altro oggetto4 ,a tempi nostri per che i sacrifizj sono cessati1 e che si fattamente rari si rendono fra noi tali prodigi1 parrebbe1 che l'ebreo della nostra et dovrebbe esservi dispensato dall'osservanza di simile precetto il quale1 nella guisa che test accennato abbiamo1 sarebbe ad esso lui presso che impossibile di mantenere oggi a rigore1 sia che considerato venga alla lettere1 come lo pensano i ,caraiti1 sia che prendasi in astratto nella guisa che praticare veggiamo a recenti ,talmudisti4 7#hh7 ,i panici timori che incute la tradizione teologica1 anche sopra oggetti che religiosamente parlando non implicano timore1 degradano lo spirito1 e l'anima1 traviano l'uno paralizzano l'altra1 ed incapaci le rendono entrambe di lumi1 e di ragione1 cos pur troppo1 che comprimendo essa l'uomo sotto l'aggravante peso del timore1 allontana in lui la speranza di un conforto1 debilita le sue forze1 e di un integro adoratore del ,dio vivente forma uno schiavo pusillanime1 e spregevole1 la cui devozione macchinale altro a fondo non che un cupo velo di cui si serve1 il pi delle volte1 per inorpellare i suoi orribili assurdi1 e i suoi misfatti4 ,ben diversa per la massima dell'uomo saggio2 egli sa essere religioso senza essere pavido1 perch la sua ingenua coscienza sempre mai limpida1 ed uniforme a' sani principj del suo credere4 7#hi7 ,io ho gi di proposito rimarcato in qualche luogo 7ved4 l'annot4 #h4 ,t4 ,i4 pag4 #da4 delle ,notti ,campestri7 che il primo scopo che si prefissero in ogni epoca del mondo i promulgatori di ,sacre chimere fu quello di attribuirsi il carattere imponente di ,direttori ,spirituali delle ,nazioni1 onde con tale mezzo a colpo sicuro pervenire a disporre a loro talento2 per meglio dunque riuscirci essi opinarono di rappresentare ,dio come un ,essere occupato unicamente d'incutere timore nell'animo de' suoi creati1 e dedito giammai a farsi amare1 e quindi risultare lo fanno nelle loro assurde illazioni1 a un tale riguardo1 or come un ,essere debole1 ed or come tremendo1 or come benefico1 ed or come tiranno1 senza altra ragione che la sua propria volont4 ,n dee recarci sorpresa di ritrovare dei popoli i quali giunghino al delirio spaventevole di concepire idee cotanto mostruose1 e ripugnanti del provido ,autore della ,natura1 dal momento che ci faremo ad investigare per una parte l'indole infelice del volgo nel credere ciecamente alla rinfusa ci che ha l'apparenza di prodigioso1 e di stravagante1 ed a conoscere sensibilmente dall'altra l'artifizio perverso di una certa classe d'individui1 nel farsi reputare da esso l'oracolo portentoso della ,divinit suprema1 e l'organo immediato de' suoi ,eterni inalterabili ,decreti4 7#ij7 ,essendo questo divieto ripetuto per tre volte nella ,scrittura 7,num4 c4 #bc4 v4 #ai4 c4 #cd4 v4 #be4 e ,deut4 c4 #ad4 v4 #ai7 i ,talmudisti ne amplificarono talmente l'osservanza1 che oggi pi non tiene che alla classe delle tante altre pratiche inutili conosciute1 e professate dal recente giudaismo4 ,essi dunque inferirono conseguentemente di dovere non solo mantenere detto precetto al puro senso originario della lettera genuina1 ma di astenersi parimenti da qualunque siasi cibo dove entrasse tutta specie di carne1 pure di volatile unitamente ad ogni sorta di formaggio1 o di latticinio1 e per cautela1 maggiore nell'esatta osservanza di questa pratica superstiziosa1 i ,rabbini ordinano scrupolosamente di dovere tenere anche gli utensili per cucina interamente separati 7ved4 misn4 hol4 fol4 #ajd4 ,din4 ,jor ,deng4 c4 #ib474 ,i medesimi vietano inoltre con eguale rigore di mangiare in uno stesso convito prima una vivanda di carne1 indi altra di formaggio1 se non dopo decorso l'intervallo di sei ore1 7,ibid4 e ,beth ,joseph7 permettendo l'ultima per avanti quella previa una breve interruzione di pochi minuti1 dopo essersi lavate ambe le mani4 ,tanto possono le tradizionali folle in mente umana6 ,mi si permetta qu di rimarcare soltanto come mai combinare questi divieti col lauto banchetto che la ,genesi ci descrive 7,cap4 #bg4 v4 #i47 preparato da ,abramo ai tre angeli1 che in sembianza di ospiti umani si presentarono al suo sguardo8 ,qu troppo chiaro si scorge che l'uso delle carni1 ed i latticinj nel medesimo convito1 ben lungi dall'essere vietato1 siccome lo attualmente presso i ,settatori ,talmudisti1 era il solo cibo usitato quotidianamente dagli stessi primi fondatori della credenza d',israel2 e tanto ci vero1 quanto che nella suddetta mensa disposta da ,abramo a' suoi mistici viandanti eravi preparato un vitello1 e gran profusione di latte1 e di butirro che serv loro di nutrimento1 senza che il testo accennato faccia di sorte alcuna menzione d'altro cibo4 ,n giova il dire che a' tempi del patriarca non essendo tutta via promulgato il ,pentateuco di ,mos un siffatto precetto non potea essere in vigore1 poich la stessa preparazione sotto intesa egualmente contenere 7,sam4 ,,ii4 ,reg4 ,i47 i rinfreschi ricevuti da ,david in differenti circostanze da ,abigail1 da ,berzelai1 ed altri1 e nelle vettovaglie che seco portarono coloro i quali vennero a ritrovarle in ,hebron2 siccome ancora nello sfarzoso banchetto dato da ,salomone di lui figlio alla ,regina ,siba1 che da' propri suoi stati accorsa era espressamente per ammirare da vicino i fasti1 e la saggezza di questo monarca ebreo1 che allora facea lo stupore dell'universo1 ci che formava il corredo migliore di simili conviti1 secondo l'uso generalmente seguitato in quei tempi1 per quanto apparisce dalla ,scrittura medesima altro certamente non era che una grande affluenza di frutti1 di legumi1 di latte1 di carni1 e di butirro in una mensa stessa2 quindi che altro che tali trattamenti possono avere dati1 e ricevuti que' sovrani di ,israel1 malgrado che la ,legge di ,mos fosse da entrambi perfettamente conosciuta4 ,si avr forse il delirio di riprovare que' benemeriti antichi per avere praticato un simile uso1 preferendo loro di moderni che se ne astengono8 7#ia7 ,nel ,codice ,misnico 7,trat4 ,holim4 ,cap4 #h4 4 ,,iv47 il ,rabbino ,joss ,agalili sembra convenire1 in qualche modo1 colla stessa nostra opinione1 relativamente al precetto di cui parliamo1 se non per abrogarlo del tutto1 almeno per restrignerne l'osservanza2 riducendolo al primitivo suo senso letterale1 cio al solo divieto di cuocere l'agnello unicamente entro il latte di sua madre1 volendo in tale maniera escludere affatto da questa prescrizione gli animali volatili1 qualunque siano1 le madri de quali si riconoscono scevre onninamente di questo fluido 7,ibid474 7#ib7 ,se riescono stravaganti oltremodo quelle tante prescrizioni tradizionali da noi fin qu sovente rimarcate1 quanto non dovranno mai apparire all'eccesso ridicole1 e affliggenti quelle che impongono i ,rabbini all'occasione di nascite1 di nozze1 di esequie pe' defunti8 ,non abbiamo che percorrere i prolissi trattati1 fatti sopra tali propositi 7,ved4 ,sciulh4 ,ngharuh ,trat4 ,milah1 ,kidushim ,abel47 per restare intimamente persuasi1 che tali appunto1 quali distinti furono da noi1 debbono sembrarci in ogni senso quelle prescrizioni che vi sono racchiuse1 relativamente a' tre indicati soggetti1 senza che io mi diffonda di soverchio a tesserne il dettaglio1 che d'altronde un lavoro questo sarebbe inutile del pari che annojante4 7#ic7 ,per viemaggiormente restare quanto duopo convinti di questa verit di fatto1 noi non abbiamo che richiamare quanto da noi fu gi esposto altrove1 relativamente allo scrupolo smodato che si fa l'uomo ignorante1 a qualunque setta ch'esso appartenga1 d'interrogare se stesso intorno quegli articoli che un'abitudine grossolana e macchinale fece al medesimo un giorno riguardare come sacri1 e inviolabili1 e quelli pure d'altronde1 i quali forniti di lumi sufficienti per elevarsi fino alla contemplazione della verit delle cose1 predominati1 del pari1 dallo smarrimento deplorabile medesimo1 si tendono1 ad un tale riguardo1 cos pure incapaci onninamente di raziocinio1 e di riflessione2 perch lo scrupolo dell'esame1 a questo soggetto1 non niente dissimile da quello degli altri1 l'educazione e la coltura de' medesimi non avendo avuto attivit bastante di superare la barriera fatale de' pregiudizj religiosi imbevuti nell'infanzia4 7#id7 ,una volta che i prestigj del fanatismo sieno giunti ad impossessarsi dello spirito umano1 riesce presso che impossibile di sradicarli al segno che pi non accorrino a funestarlo n a cospirare la sua perdita estrema1 e se per fortuita combinazione gli parr di vederli allontanati1 ci non seguir che per qualche breve intervallo2 passato questo gli vedr riprendere tosto sopra di esso un impero pi assoluto1 e pi consistente2 inutile vedr ogni suo sforzo1 allora per tentarne lo scampo2 questo nemico crudele lo perseguita ovunque2 non vi vuole altro meno1 che una opima dose di sana filosofia2 e di solida coltura1 onde pervenire e distruggerlo per sempre1 senza timore che ritorni mai pi a funestare la specie umana3 ,il n'est d'autre remde la maladie pidmique du fanatisme1 que l'esprit ,philosophique1 qui rpandu de proche adoucit enfin les murs des hommes1 et que prvient les accs du mal2 car ds que ce mal fait des progrs il faut fuir1 et attendre que l'air soit purifi ,volt4 ,dict4 ,philos4 ,t4 ,v4 p4 #eac4 ,,capitolo ,,xii4 ,la pretta credenza trasmessa dal legislatore ,mos al ,popolo ebreo poco varierebbe da quella professata da ,socrate1 da ,platone1 e da ,confucio1 se si eccettua le molteplici instituzioni misniche1 e ,talmudiche aggiuntivi ad essa4 ,donde dunque verosimilmente procede1 udiamo taluno interrogarci di proposito sovente1 che quasi tutta la specie umana persuasa in apparenza1 che la religione la cosa la pi vantaggiosa per essa1 e sotto qualunque siasi aspetto che si riguardi1 riconosciuta la pi seria1 la pi decisiva1 ed importante1 mentre che questo frattanto l'oggetto che gli uomini si permettono il meno d'investigare con criterio1 di approfondire con diligenza1 e precisione8 ,laonde se si tratta di contrarre un affare qualunque1 di vendere qualche oggetto1 di acquistarlo1 si prende le precauzioni le pi accurate si bilica ogni termine1 si pondera ogni frase dello scritto che ne racchiude le condizioni1 e ciascuno fa1 in somma1 ogni sforzo possibile per mettersi al riparo da qualunque male intelligenza1 frode1 o sorpresa3 or1 perch mai1 argomentano1 con impudenza1 certuni1 non avviene appunto cos della religione1 e specialmente orale1 che resta il pi delle volte adottata ciecamente sulle asserzioni altrui1 senza che alcuno prendasi un bench minimo pensiere di esaminarla 7#ie78 ,io non dir gi 7come qualche filosofo incredulo erroneamente opina7 che le massime religionarie degli uomini di ogni setta di qualunque angolo del mondo sono i monumenti antichi e permanenti dell'ignoranza1 della credulit1 de' terrori1 e della stupida buona1 fede de' loro mali accorti antenati2 io rigetto questa opinione come assurda1 eterodossa1 e onninamente destituita di base1 di ragione1 e forse ancora di buon senso2 ma per altro1 l'esperienza1 che rare volte inganna1 mi ha in ogni tempo sensibilmente dimostrato che in proposito di religione1 e sopra tutto tradizionale gli uomini non sono a sufficienza tutta via illuminati1 quanto il loro pressante bisogno lo richiede1 onde potere essere garantiti solidamente della verit1 e della ragione di tutto ci ch'essi ammettono come supposto vero1 e ragionevole4 ,ma da quale altra contaminata sorgente dobbiamo noi fondatamente ripetere s deplorabile sciagura1 se non se dalle insensate sottigliezze tradizionali1 che soggiogarono sempre1 a grado a grado1 tutte le nazioni1 tutte le sette dell'universo1 le quali ne risentono pur troppo tuttavia la gravezza lacerante1 e il danno incalcolabile1 senza speme di sollievo1 n di compenso 7#if78 ,gli ,ebrei1 i ,cristiani1 i ,musulmani1 e gl'idolatri tutti hanno delle supposte intuitive tradizioni1 che sostengono fervidamente d'accordo1 emanate dal ,cielo1 compilate dallo ,spirito ,santo1 e identiche1 e uniformi alla pi esatta inalterabile verit2 esse sono tutte interamente appoggiate ad un punto medesimo di centro1 che insieme racchiude l'antichit1 e il fanatismo religioso 7#ig74 ,ecco le due barriere fatali che opponendo un'ostacolo tenace1 ed a molti riguardi considerato come ineluttabile all'esame de' sentimenti religiosi che ci furono inspirati nell'infanzia1 immergono tutti i popoli ciecamente nella credenza grossolana de' pi malefici1 e degradanti pregiudizj2 e senza diffondermi soverchiamente sulle altre sette che ingombrano ambo gli emisferi1 non abbiamo che applicare costantemente le stesse impotenti basi che servono di rilievo fondamentale alle tradizioni del popolo d',israel1 per vederne risultare direttamente i funesti disordini eguali a quelli di tutte le altre nazioni1 che l',istoria ci fa conoscere1 e scorgervi1 ad un tempo1 con indelebili marche1 l'impronta stabile uniforme della menzogna che le caratterizza tutte quante 7#ih71 ,suppongasi1 per mera ipotesi1 che un ,settatore di ,socrate1 di ,platone1 o di ,confucio1 od anche questi tre filosofi medesimi in persona1 ignari affatto delle tante sette o religioni1 che coprono attualmente ambo gli emisferi de' nostri secoli1 sieno eccitati da una mera curiosit di trasferirsi fra noi per osservarle ocularmente2 una fortuita combinazione favorisca i loro disegni1 e compia le loro brame2 un giorno di venerd si trovino avere per commensali un ebreo talmudista1 un cattolico romano1 ed un settatore di ,maometto2 io non posso usare dei vostri arnesi1 farebbe a dire l'ebreo1 n debbo mangiare la carne avanti il cacio1 n condire con questo veruna specie di carnaggio1 n mi permesso di gustare i vostri cibi1 di sorte alcuna1 siccome ancora mi vietato di bere il vino premuto1 da coloro che professano una credenza differente da quella che la mia tradizione da lunga serie di anni gi trasmise agli avi miei 7#ii73 e pregovi di congedarmi avanti che il sole trammonti nell'occaso1 giacch se le festa1 del sabato qu mi ritrovasse in tale momento1 non solo io commetterei un oltraggiante villana di lasciare i miei ospiti celesti scevri di quegli omaggi consueti che sono ad essi meritamente dovuti 7ved4 ann4 #hg471 ma incorrere altres io potrei nel grave irremissibile delitto di dovere meco portare il fazzoletto che tengo per mio semplice uso1 l'orologio1 non meno che il sottile bastone che per mero piacere io porto fra le mie mani 7ann4 #gb72 ed a me1 soggiugnerebbe il cattolico romano severamente vietato di cibarmi di qualunque siasi carne in questo giorno1 poich in esso fu condannato all'ultimo supplizio il mio ,dio2 quello il giorno per me terribile in cui il redentore del mondo termin fra due ladroni sopra un infame patibolo i giorni suoi2 ad una s lugubre commemorazione io sono in dovere di consecrare quest'astinenza durante l'intero periodo della mia vite1 e tutto ci che da voi1 e da me si opera fedelmente riferire io debbo all'orecchio di colui che l'arbitro depositario degli arcani del mio cuore1 e l'assoluto direttore delle mia coscienza1 pu a suo piacere cancellare ogni mia colpa1 confessandola ad esso1 e ad un tempo medesimo rendermi il pi venturoso fra i mortali1 ovvero condannarmi inevitabilmente a gemere ne' cupi abissi dell'inferno1 ommettendo di eseguirlo 7#ajj72 ed io1 conchiuderebbe finalmente il musulmano1 sarei per tutti i secoli dannato1 se volessi bere del vino1 o vi ascoltassi parlare di scienza di morale1 e di buon senso1 mentre io debbo essere astemio tutto il corso della mia vita1 e marcire nell'ignoranza tutto il tempo ch'essa dura 7#aja71 e siccome in questo giorno io debbo celebrare l'ascensione al cielo del mio sommo ,profeta 7#ajb71 associarmi non posso nel vostro conciliabolo profano a meno di non rendermi indegno della ricompensa che mi ha esso garantita1 qual quella di farmi godere nell'altra vita i soavi amplessi delle pi avvenenti femmine del mondo1 preparate per eterna delizia de' giusti entro un vastissimo serraglio1 nelle incontaminate regioni celesti1 o di cui ,dio l'arbitro disponitore1 e ,maometto il soprastante 7#ajc74 ,dopo tuttoci1 quale giudizio farebbero essi mai questi tre saggi delle varie opinioni dei loro tre ,commensali8 ,che direbbero essi mai della superstizione del primo8 cosa opinerebbero della credulit del secondo1 e quale orrore concepirebbero essi mai del ministero infame che l'ignoranza dell'ultimo attribuisce stolidamente al ,supremo ,creatore dell',universo8 ,ma lasciamo pure all'insensato ,dervigi le brighe impotenti di giustificare la sua orrida insania1 ed a settatori di ,pietro gl'inutili sforzi pure lasciamo1 di palliare i loro intimi sentimenti2 indarno tenteremmo noi di disingannarli entrambi1 mentre n con l'uno1 n con gli altri non ci sarebbe permesso giammai di avere ragione2 e le nostre ponderate ricerche arrestiamo unicamente su' delusi ,israeliti ,talmudisti1 i quali pi di ogni altra setta debbono qu richiamare le nostre pi assidue cure1 ed essenzialmente preoccuparci4 ,non per tanto1 se il fautore ,talmudista nudare volesse l'illusoria credenza che lo attrae dopo sedici1 e pi secoli1 da tutti quegli ornati mostruosi che sotto lo specioso carattere di utili ripari 7bench per loro stessi oltremodo frali pur troppo1 e insussistenti7 gli si fece sempre1 e ovunque rispettare come sacri1 e inviolabili1 e di cui s enormemente essa trovasi aggravata 7#ajd73 ,se con intima persuasione del proprio inganno ei cercasse il mezzo il pi pronto e il pi sicuro di emendarsene1 spezzando risolutamente il talismano fatale della menzogna1 che lo rendeva per lo passato incapace di eseguirlo2 se annientando tutte le appendici mistiche1 e paradossali1 che lo fecero comparire fino ad ora s odioso1 e degno di commiserazione alla mente perspicace del filosofo illuminato1 e distruggono i pregj che la esimia sua credenza in se medesimo racchiude1 egli soltanto si attaccasse all'utile1 al puro1 al salutare2 se da tutto questo1 dico1 prescindendo1 esponesse loro l'ebreo1 che la vera sua religione solo consiste nell'ingenua credenza indefettibile dell',essere ,supremo1 unico1 eterno1 incommutabile che punisce l'uomo perverso1 e ricompensa il saggio1 che un tale premio1 ed una tal pena 7sebbene comprendere giammai noi non possiamo cosa l'uno1 o l'altro sia1 n come si compiano entrambi7 sono riserbate unicamente dopo le morte ad un essere infinitamente superiore al corpo umano2 a cui sopravvivere dovr perpetuamente perch semplice1 non suscettibile di morte1 e intelligente2 nell'amore integro di tutti coloro che appartengono alla nostra specie1 nell'obbedienza1 e sommissione alle leggi civili che governano lo stato in cui esso vive1 e finalmente nell'esercizio assiduo1 e costante di una sana morale3 quindi tutto ci che a tali essenzialissimi principj che costituiscono la base fondamentale della primitiva religione dell'ebreo si aggiugne1 altro non che il mero effetto dell'umano traviamento da cui furono un tempo all'eccesso predominate certe menti entusiastiche e stravaganti1 a scapito del credulo1 e troppo scaltramente sedotto popolo d',israel4 ,rapiti questi benemeriti filosofi allora dall'intensa possanza di tali eccelse idee1 attoniti restando delle sublimi verit edificanti comprese nel dettaglio analitico che loro si fece1 come potrebbero essi mai di preposito deliberato dissimulare di non riconoscere nella religione del vero ,israelita la chiara impronta uniforme di quella professata da essi medesimi2 come supporre infine1 senza delirio1 che ricusare essi volessero il pieno suffragio loro concorde1 ad una s ammirabile credenza che riconoscerebbero in massima essere la loro1 cotanto identica a' sacri dettami della filosofia1 della nature1 della ragione8 ,infatti qual'era mai per se stessa la base radicale dove propriamente sostenevasi la credenza di entrambi questi due filosofi di ,atene1 e dove mai fondava il filosofo ,chinese quella dell'intimo suo ,culto8 7#aje7 ,se prescindere vogliamo da ci che sia propriamente sistema filosofico1 che ogni creatore1 o institutore di nuova setta scientifica1 immaginare volea il suo1 in nulla1 o in poco differiva certamente il loro credere da quello che veggiamo istituito da ,mos nel ,pentateuco2 astraendo per1 nel modo che abbiamo fatto tutte quelle ordinanze1 o prescrizioni che imposte furono da questo legislatore agli ebrei della sua et1 che oggi terrebbero del soverchio1 o dell'inutile4 ,non avvi alcuno che ignori a quale prezzo aggravante ,socrate acquistasse il sublime piacere d'istruire l'ingratissima sua patria1 dell'esistenza indelebile del ,dio di verit1 e la soddisfazione di renderla edatta della scienza la pi esimia1 la pi utile1 e la pi importante per il genere umano 7#ajf74 ,e chi mai fra tutti gli uomini scienziati dell'antichit1 si in alcun tempo elevato col pensiere fino alla contemplazione dello stesso ,autore ,supremo della natura1 e dell'anima umana1 con maggiore successo di quello che i fasti filosofici concordi ci narrano di ,platone8 ,non abbiamo che applicarci assiduamente nel suo ammirabile ,timeo1 oltre le tante altre sue produzioni metafisiche1 e contemplative1 per restarne convinti1 e sorpresi ad un'istante 7#ajg74 ,e quale morale potr essere giammai posta al confronto con quella che ,confucio introdusse fra i ,chinesi1 quali instruzioni pi dotte1 pi salutari di quelle che questo popolo apprese da s venerabile maestro1 che da oltre venti secoli non cessa di rispettarlo come tale1 ed essergli riconoscente come suo benefattore8 7#ajh7 ,da un confronto s esatto1 e s uniforme in ogni parte1 chi non vedrebbe mai resultare quella pura fondamentale religione1 la sola oltremodo necessaria1 e indispensabile all',ente ragionevole sulla terra1 gi da esso conosciuta1 e praticata col pi felice successo per tanti secoli nella vetusta et della sue specie8 ,e quale altra mai fuori di questa1 per confessione unanime di tutti i popoli era la credenza dell'antico ,israelismo1 non escludendo ,mos che ne fu il promulgatore8 ,ma le illuse generazioni che ne successero nulla premurose di conservarla1 corsero per elleno medesime a precipitarsi nel baratro funesto della pi grossolana superstizione e di una stupida ignoranza in cui la loro macchinale credulit dovea1 senza scampo inconsideratamente trascinarle4 ,quindi senza lesione della verit conchiudere illativamente qu si potrebbe che se la religione dei primi benemeriti patriarchi del ,popolo d',israel vera1 quella che professano gli ebrei moderni nella massima sua parte opposta a quella diametralmente1 e in conseguenza apocrifa1 e assurda1 e ci per le tante valide ragioni da noi opportunamente riportate1 e per le molte altre che ci si offriranno nel progresso delle nostre osservazioni2 ma tale pur troppo la condizione deplorabile dell'uomo1 come lo riflette un pensatore filosofo1 che il vero non gli sempre vantaggioso1 ed i lumi della ragione non furono in tutti i tempi sufficienti abbastanza1 n1 quanto d'uopo1 efficaci a rischiarare le dense tenebre nelle quali esso vive per folle arbitrio1 miseramente sepolto4 7#ie7 tali sono appunto gli stravaganti riflessi che dettero adito in ogni tempo alla temeraria miscredenza di alcuni pensatori liberi1 onde conchiudere assurdamente che i principj su' quali si fonda la religione 7tuttoch da' sani filosofi giudicati1 e riconosciuti sempre incontrastabili71 altro non sono che ipotesi azzardate1 immaginate dall'ignoranza1 propalate dalla credulit1 adottate dalla speranza1 e venerate dal timore3 ,les uns1 aggiugne ,montagne1 font croire au monde qu'ils croient ce qu'ils ne croient pas1 les autres en plus grand nombre se le font croire eux mmes1 ne sachant pas pntrer ce que c'est que croire4 ,ess4 ,,iv4 7#if7 ,si consultino le tradizioni di tutti i popoli che conosciamo1 si percorrino quelle ad una1 ad una minutamente1 quale bene ci mostreranno avere esse recato agli uomini che possa1 in qualche parte almeno1 ricompensarci degl'innumerabili mali che ci hanno le medesime in tante guise differenti1 e in ogni tempo cagionati sopra la terra8 ,ma ci faranno esse vedere come accesero per tutto le fiaccole dell'intolleranza1 come hanno empiute crudelmente ovunque le pianure di cadaveri1 abbeverate le campagne di sangue umano1 incendiate le ,citt devastati gl',imperi1 senza che abbiano renduti mai gli uomini pi umani2 n pi saggi1 n migliori3 ,la bont de' medesimi l'opera unicamente di una pura morale1 o d'una vera ,religione4 7#ig7 ,se prescindere vogliamo un solo istante dalle follie deplorabili che le numerose tradizioni de' popoli gentili hanno fino a noi tramandate1 a che si ridurrebbero mai senza di quelle tutte le immense pratiche1 o cerimonie delle sette che ci si offrono a' tempi odierni8 ,quelle dell',israelismo furono1 a tempo debito1 da noi evidentemente contraddistinte2 e quelle coltivate dalle altre1 senza dubbio1 a poca cosa4 ,ma ci che reca stupore si di vedere1 come tutte le nazioni1 senza eccettuarne alcuna1 vanno esattamente concordi1 e nel deciso fervore con cui ciascuna di esse pretende fare valere la sua1 e nella sorgente incontaminata dalla quale vogliono tutte farle direttamente scaturire4 ,per altro1 io ricercherei di proposito a tutti questi settarj1 come pervenire a provare quale fra queste tradizioni potr dirsi giustamente la vera1 in mezzo alle moltiplici contraddizioni ch'esse ci offrono insieme1 ed alla ripugnanza che ogni popolo dimostra costantemente per le tradizioni di un altro popolo8 ,le nove incarnazioni di ,wistnou sono religione nelle ,indie1 e favola in ,pietroburgo2 l',eucaristia1 un sacramento presso i ,cristiani1 un idolatria in ,costantinopoli1 nella guisa che le gesta di ,maometto venerate da' ,musulmani come altrettante intuizioni divine1 sono riguardate da' ,seguaci di ,cristo1 come l'effetto dell'impostura1 e dell'insania2 e tuttoci finalmente che gli altri popoli apprezzano come sacro1 e inviolabile1 dagli ebrei riguardato come degno di abominio1 e di esecrazione2 nella guisa che una gran parte degli usi1 e cerimonie religiose praticate da questi1 persuasi che procedino dallo spirito santo1 o dal portentoso ,batkol1 di cui fu gi da noi parlato altrove1 formano l'oggetto dell'improperio1 e della derisione degli altri popoli4 ,or in mezzo a tante fluttuanti opinioni1 sostenute da ogni parte col pi fervido entusiasmo1 come mai rintracciare la meno assurda1 la pi ovvia1 la migliore8 ,per altro1 il servigio il pi rimarcabile che rendere si potrebbe a tutti i popoli dell'universo1 quello sarebbe1 senza dubbio1 di fare ed essi conoscere l'illusione1 e il nocumento delle loro stravaganti opinioni a tale riguardo1 ma niuno fino ad ora ci ha pensato giammai1 e sembra che n pure vi abbia avuta l'idea d'intraprenderlo1 n il coraggio sufficiente di eseguirlo4 7#ih7 ,lucrezio ha detto1 ormai venti1 e pi secoli1 che tutto il genere umano1 fino da' suoi tempi1 era oppresso miseramente sotto la soma lacerante della superstizione3 ,humana ante oculos fde cum jacere1 ,in terris oppressa gravi sub ,religione4 ,l4 ,i4 v4 #fc4 #fd4 ,che direbbe mai ,lucrezio1 se risorgere ei potesse a' tempi nostri8 ,molti l'hanno parimente ripetuto con eguale veemenza1 dopo di lui2 infiniti altri benemeriti scrittori se ne lagnano ancora2 ma frattanto esistere si mirano tuttavia ovunque1 e la superstizione1 e i suoi detestabili fautori4 7#ii7 ,tutti questi1 ed altri s fatti deplorabili smarrimenti de' quali fu da vari secoli suscettibile il popolo ,ebreo1 come osservammo1 possono datare dall',era lacrimevole delle propalazione delle tradizionali folle di cui si ebbe la scaltrezza d'imbevere lo spirito umano1 delineandogliele come altrettante prescrizioni divine1 l'esatta osservanza delle quali rendevasi assolutamente indispensabile all'eterna salute d',israel1 nella guisa medesima che la trasgressione lo ridurrebbe periclitante1 senza scampo1 vittima delle pi orribili calamit1 e di un perpetuo infortunio4 ,dopo tutto ci stupiremo ancora di vedere accreditare1 ed ammettere con tanta venerazione dagli uomini tali mostruosi principj8 ,agevole riesce di far credere agli uomini ci che lusinga il loro amor proprio1 ed alimenta i pregiudizj di cui sono imbevuti4 7#ajj7 ,non che nel secolo ,,xii4 che il dogma della ,confessione auriculare fu introdotta fra i settatori papisti da ,innocenzo ,,iii4 nel ,concilio ,lateranese ,,iv4 l'anno #abac4 ,ma ci che dee sembrare oltremodo straordinario alle menti illuminate si 1 l'osservare con quale accanito fervore essa ovunque praticata laddove il ,clero perviene ad acquistare un ascendente quasi assoluto sullo spirito abbacinato degli uomini1 come appunto succedere miriamo in ,ispagna1 in ,portogallo1 ed in ,italia1 malgrado che i primi padri del ,cristianesimo combattessero apertamente l'uso di siffatta confessione1 e non ostante che ,ambrogio1 ,crisostomo1 e ,basilio fra quelli ne fossero d'accordo s avversi1 esortando i penitenti a confessare le loro colpe al solo ,dio che pu correggerle1 ed annientarle1 e non gi di palesarle agli uomini1 i quali altro non sanno che stordirli con minaccie1 o puerili timori senza recare loro fintanto alcuna specie di antidoto n di conforto 7,ved homil4 #ca in ,hebr4 homil4 de ,pnit4 ,t4 ,v homil4 de ,laz4 ,t4 ,v4 p4 #ha47 ,e se ,agostino interroghiamo1 lo udiremo ripetere3 ,quid mihi est enim cum hominibus ut audiant ,confessiones meas1 quasi ipsi ,sanaturi sint omnes languores meos8 ,confes4 ,lib4 #aj4 ,cap4 #c4 e lo stesso ,agostino1 in altro luogo1 7,serm4 ,,ii4 sopra il ,salmo #ca47 aggiugne3 ,pronuntiabo adversum me injustitias meas domino 7si osservi che non dice gi agli uomini7 tu remisisti impietatem cordis mei4 ,servissero almeno queste confessioni ad allontanare il delitto1 a reprimere i vizi1 a rendere pi saggi coloro che stupidamente vi si confidano1 il nocumento ch'esse recano non sarebbe senza un compenso2 ma esse travviano lo spirito1 corrompono i costumi1 alimentano l'ingiustizia1 e le azioni criminose1 e colla facilit delle assoluzioni che si fanno1 senza ostacolo1 risultarne1 anche il pi deciso malfattore con una simulata resipiscenza non solo ritrova un pronto mezzo con che giustificare agevolmente i suoi misfatti1 ma persuaso di potere in tale maniera giugnere per sino e cancellarli1 esso diviene sovente recidivo senza ribrezzo4 ,se i ,peruviani1 secondo il ,p4 ,accosta1 il ,pau1 ed il ,raynal praticavano essi pure la confessione molto avanti che la conoscessero i ,cristiani1 soggetti non erano per a simili delirj4 7#aja7 volendo ,maometto prevenire ed allontanare gli eccessi che cagionano regolarmente l'ebrezza1 e il giuoco per colui che vi si abbandona1 esso ha interdetto assolutamente l'uso del vino1 e de' giuochi d'azzardo1 ed affine di dare a questa legge tutta quella forza che gli era necessaria1 esso ebbe ricorso alla sua pratica usuale1 quale fu quella di inventare alcuni esempi ovvj a giustificare la sua condotta a tale riguardo1 uno di questi fu quello de' due angeli ,arut1 e ,marut inviati da ,dio sopra le terra per amministrare le giustizia in ,babilonia1 che divenuti ebri in un banchetto dove furono invitati1 commisero molte vituperose incontinenze 7ved4 ,alkodai ,pocok4 ,specim4 ,ist4 ,arab4 p4 #age4 ,alcor4 ,cap4 ,v47 ,tale infatti il vero motivo del divieto del vino presso i ,musulmani4 ,in quanto poi ad ammettere per uno de' dogmi di religione l'ignoranza universale delle scienze1 siccome era esse una delle qualit che distinguevano il fondatore dell',islamismo1 giacch l'inscizia di ,maometto1 per quanto asseriscono i suoi medesimi fautori1 andava fino alle barbarie1 non sapendo n leggere1 n scrivere1 difetto1 peraltro1 che gli era comune con tutta la sua trib 7ved4 luog4 cit47 ci che lo rendeva incapace non solo di risolvere le obbiezioni che gli avversari della sua setta nascente gli opponevano di tratto in tratto1 ma lo esponeva sovente agli scherni1 ed a' motteggi che le sue ambigue risposte davano sufficiente motivo di dovere fare4 ,quindi riconoscendo che i suoi settatori non avrebbero potuto meglio riuscirci in simile caso1 egli si appigli al partito di proibire loro qualunque specie di questione ,teologica1 di scienza1 e di coltura1 comandando eglino1 in vece di passare a fil di spada tutti coloro che inveissero contro la sua dottrina4 7,ved4 ,alcor4 ,cap4 #d ,cantacuz4 ,orat4 #a4 ,sect #ab47 7#ajb7 ,niente di pi ridicolo della ,mesra1 ovvero il preteso viaggio che ,maometto fece nel ,cielo durante il corso di una notte2 e niente di pi insensata dell'invenzione dell',alborak1 o del prodigioso animale quadrupede che ve lo condusse4 ,rapportasi dunque dall',alkorano1 ch'essendo ,maometto coricato una notte con ,ayessa1 una delle sue mogli1 ud battere alla porta della sua camera1 ed essendosi alzato per aprirla esso vi osserv l',angelo ,gabriello ornato di #gj4 paja d'ale spiegate da entrambi i suoi lati2 esso era seguitato dall',alborak1 bestia che partecipava della natura dell'asino1 e del mulo1 di una bianchezza che eccedeva quella della neve1 e di un agilit s sorprendente1 che il lampo non passa con maggiore celerit di ci ch'esso metteva nel tragittare dall'uno all'altro sito1 ed appunto a cagione di s fatta straordinaria destrezza 7secondo gli scrittori ,musulmani7 che gli si fece meritare l'attributo di alborak1 che nell'arabo idioma significa un baleno4 ,tosto che lo sguardo di ,maometto rest colpito dall'intuito del ,messaggere celeste1 questi lo abbracci affettuosamente1 e salutandolo dalla parte di ,dio1 gl'impose in di lui nome il trasferirsi nel ,cielo1 dove avea esso determinato d'iniziarlo in certi urgenti misteri1 che non permise di rivelare giammai ad alcuno de' mortali che lo avevano preceduto1 ed era per ci col disegno di rendere pi agevole il suo viaggio ch'esso gl'inviava espressamente l',alborak4 ,maometto non esit ad eseguire quanto gli venne imposto1 ed appena ch'esso l'ebbe montato1 si trov in un istante dalla ,mecca in ,gerusalemme2 da col sempre accompagnato dalla sua guida celeste1 prosegu il suo cammino fino a tanto che ritrovata una scala di luce preparata per essi vi ascesero1 lasciando l',alborack legato in una rupe1 fino al loro ritorno1 e prodigiosamente pervennero quindi al primo ,cielo1 e da questo agli altri sei1 tutto nel breve intervallo di una notte4 7,ved4 ,zamnias4 et ,didav4 in ,alcor4 ad ,cap4 #ag et #cc47 ,si pu egli immaginare assurdit pi enormi1 e iperboli pi insensate di quelle che si osservano racchiuse in s fatto itinerario celeste8 7#ajc7 ,da quando ,maometto cominci ad accreditare in faccia de' suoi creduli settatori il di lui preteso apostolato1 la prima idea ch'esso ebbe fu quella di lusingare la loro speranza1 e alimentare la dissolutezza a cui gli riconosceva s eccessivamente proclivi1 quindi ch'esso invent un paradiso secondo il gusto degli ,arabi1 ed a misura de' piaceri sensuali che gli penetravano con maggiore intensit4 ,d'altronde conoscendo per isperienza quanto l'idea del loro soggiorno in un clima ardente1 unito a' costumi lascivi dai quali erano essi predominati1 avrebbe loro fatto amare tutto ci che avea efficacia di condurli alla sensualit1 ,maometto promise a' suoi ,settarj nella vita futura1 giardini1 riviere1 profumi1 letti di riposo1 del pari sontuosi che comodi1 preparati da uno stuolo immenso di femmine di un'avvenenza incomparabile1 e che offrono loro tutto ci che l'amore ha di pi vago1 e di pi seducente 7,ved4 ,alcor4 ,cap4 #d4 #gh4 #ij ,hotting4 ,hist4 ,orieni4 ,lib4 #b4 c4 #d74 ,tale l'immagine stravagante del paradiso che ,maometto fece concepire a' suoi seguaci2 quella poi ch'esso volle delineare dell'inferno in punizione delle colpe1 n' precisamente il contrapposto e quasi uniforme a quello che tutte le altre sette lo descrivono4 7#ajd7 ,le sagge ammirabili prescrizioni instituite da ,mos al popolo ebreo sono amplificate oggi a tal eccesso dai settatori talmudisti1 come lo rimarcammo a sufficienza nei capitoli precedenti1 che ora pi non possibile distinguere quale fosse propriamente il genuino senso primitivo delle medesime2 ogni minimo ,rabb1 ogni devota femminuccia ne accresce sempre a suo capriccio qualche bizzarra nuova pratica1 e de' nuovi riti stravaganti1 quali dal rabbinico dialetto sono chiamati 7ghedarim71 cio ripari1 per non giugnere al grado com'essi erroneamente opinano di trasgredire ci che attacca in massima l'essenziale de' veri precetti comandati da' ,mos2 ed egli insomma cos che questi glosatori co' loro ghedarim non solo resero le solennit prescritte al ,popolo ebreo come giorni di delizia1 e di ricreazione1 un giogo aggravante1 e insopportabile per la massa enorme de' riti1 doveri1 e cerimonie di tante specie differenti1 aggiunte alla quantit immensa de' precetti gi imposti da ,mos ne' tempi andati1 ma tutto il ,pentateuco altres1 un edifizio informe soggetto a crollare1 e a subissarsi al bench minimo urto4 7#aje7 ,i sistemi filosofici di ,socrate1 e di ,platone suo scolare sono quasi uniformi2 essi ammettevano d'accordo tre principj1 ,dio l'idea1 e la materia1 facendo l'ultima subordinata alle seconda2 ma queste due dovevano1 a senno loro1 prestare omaggio1 ed obbedienza al ,dio supremo1 come loro opifice1 loro padre1 loro creatore4 ,dio dunque l'intendimento universale4 ,essi concepivano per idea una certa essenza incorporea1 capace di abbracciare tutte le cose1 e la materia il primo soggetto sottoposto alla generazione1 e corruzione 7,ved ,plut41 op4 filos4 ,cap4 #c47 ,tuttoch oscuro1 e impercettibile oltremodo sia stato in ogni tempo riconosciuto per se stesso questo sistema1 per qualunque sforzo che molti filosofi abbiano fatto sempre affine di rischiararlo intieramente non sieno mai riusciti di vedere sortire felicemente il loro intento1 pure non lascia quello di fare pressoch ad evidenza travedere quanto sane fossero le massime1 e i principj che nutrivano ,socrate e ,platone relativamente alla ,divinit1 ed al ,culto puro1 e inalterabile che rendere gli si dee4 ,i primi ,dottori della ,chiesa romana hanno adottati quasi tutti i sentimenti non meno ,psicologici1 che ,ontologici di entrambi questi filosofi1 considerandogli per sino1 come ortodossi 7,ved4 la seg4 annot4 #ajh47 sebbene che il celebre ,bayle 7,pens4 sur la ,com4 ,t4 ,i4 p4 #cdf47 seguitato da vari altri filosofi seriosamente oppongasi a questi1 non meno che a' principj filosofici di ,confucio1 de' quali sar da noi quanto basta ragionato altrove 7,ved4 la seg4 annot4 #aji47 7#ajf7 a tutti noto di quali sforzi usasse ,socrate affine d'indurre gli ,ateniesi ad illuminarsi sul culto del vero ,dio1 e ad oggetto di ridurli ad abdicare la loro superstiziosa idolatria1 ed i loro malefici prestigi2 ma quanto inutilmente egli vi si adoperasse lo dimostrano pur troppo1 l'esito fatale de' suoi benemeriti disegni1 e la triste ricompensa che la sua patria sconoscente gli ha ferocemente preparata2 n le saggie sue premure per istruirla e per illuminarla nella scienza la pi urgente per l'uomo1 qual la sana morale ebbero un successo pi propizio1 furono sprecate meno vanamente3 quale solido vantaggio risultare mai ne porrebbe di potere asserire con ,cicerone essere stato ,socrate il primo a fare discendere la filosofia dal ,cielo1 ad introdurla fra gli uomini1 a volgarizzarla persino nel centro delle stesse famiglie1 se cotanto poco la sua ingrata patria curava le di lui ammirabili salutari lezioni8 ,socrates autem primus ,philosophiam devocavit e ,clo et in urbibus collocavit1 et in domos etiam introduxit1 et coegit de vita1 et moribus1 rebusque bonis1 et malis quaerere4 ,tuscul4 ,quaest4 ,lib4 ,v4 ,ma il popolo di ,atene sempre sordo1 ed insensibile agli ammaestramenti di s eccelso filosofo1 medit da proditore la sua perdita estrema1 privando cos la societ del pi saggio1 e del pi necessario de' suoi membri4 7#ajg7 ,de ,deo scripta in ,timo aliisquis ,platonis ,commentariis1 non ab hominis profanis studus inutrito1 sed ab breo1 aut ,christiano profecta videatur4 ,lact4 ,instit4 ,x4 ,se tutto ci non fosse quanto d'uopo sufficiente a farci completamente rilevare i sentimenti di ,platone per rapporto all',essere ,supremo1 non abbiamo che dedicarci di proposito ad applicare il ,cratilo1 ed il ,fedone di questo medesimo filosofo per restarne maggiormente convinti4 ,oltre a ci non solo i primi ebrei ,talmudisti1 ma quasi tutti i primi ,cristiani furono a tal segno ,settatori di ,platone1 che quelli appoggiavano tutte le loro pi importanti decisioni sulla di lui autorit1 e si persuadevano con intima convinzione di travedere negli scritti del filosofo di ,atene una gran parte de' pi essenziali misteri della loro ,religione 7,ved4 ,aug4 ,confess4 ,lib4 ,,viii4 ,cap4 ,,ii471 e la loro persuasione ora ad un grado tale radicata a questo riguardo1 che nell'ottavo secolo della ,chiesa1 i ,cristiani giunsero ad accordargli generalmente finanche lo spirito di ,profetica istituzione2 ma se aggiugnere si volesse a tuttoci la prodigiosa favola del sepolcro ritrovata nel tempo di ,costantino ,,vi4 e d',irene sua madre1 coll'iscrizione osservata sopra una lama di oro1 di cui era cinto il collo del cadavere che eravi racchiuso1 noi finiamo in ultimo col dovere credere ,platone anticipatamente ,cattolico apostolico romano 7,ved4 ,zonar4 ,ist4 ,greca ,t4 #c4 pag4 #hg4 ,paolo ,diacr4 ,lib4 #bc4 ,genebr4 ,lib4 #c4 ,canisius ,de ,beat4 ,virg4 ,lib4 #b47 7#ajh7 ,bench i missionarj tutti vantino asseverantemente di avere con ogni diligenza consultati gli archivi de' ,chinesi1 frattanto tutto ci che quelli ci assicurano per rapporto alla ,religione di questo popolo1 non in massima che contradittoria1 e inverosimile2 gli uni col ,p4 ,le ,comte la fanno ,ortodossa2 gli altri pretendono che l',ateismo ha dominato nella ,china fino da' giorni di ,confucio1 e che questo esimio filosofo ancora siane rimasto cos pure infetto 7,lett4 de ,mr4 ,maigros p4 #ae472 ma con quale fondamento potrebbe mai accordarsi quest'ultima opinione cogli ammirabili precetti trasmessi dallo stesso ,confucio al popolo ,chinese1 tendenti ad illuminarle sulla morale la pi tersa1 ed a renderlo saggio1 colto1 e urbano2 precetti che attualmente pure non lasciano i ,chinesi di mantenere1 e seguitare coll'interesse il pi costante1 e il pi deciso8 7,ved4 nom4 mem de la ,chine ,t4 #b4 pag4 #ajh474 ,la seguente giudiziosa opinione tresmessaci da un dotto ,inglese appunto sulla religione di ,confucio fa tacere tutte quelle che tentarono futilmente di oscurarla4 ,the religion of ,confucius professed by the ,literati1 and persons of rank in ,china1 and ,tonquin1 consists in a deep inward veneration for the ,god1 or ,king of ,heaven1 and in the practise of every moral virtue4 ,they have neither temples1 nor priests1 nor any settled form of external worship2 every one adores the supreme being in the manner he himself thinks best4 ,this is indeed the most refined ,system of ,religion that ever took place among men1 but it is not fitted for the human race2 an excellent religion it would be for angels2 but is far too refined ever for sages1 and ,philosophes 7,sket4 of ,hist4 of man ,vol4 ,,iv4 ,sket4 ,,iii4 p4 #bhg47 ,per altro1 in qualunque siasi aspetto che si contemplino i principj metafisici di ,confucio1 essi dovranno sempre mai essere considerati da noi come superiormente utili per ogni associazione umana1 degni di essere adottati da qualunque siasi popolo illuminato1 e ad un tempo medesimo come perfettamente identici1 e uniformi a quelli che l'antichit1 non meno sacra che profana1 ci fa comprendere conosciuti1 professati da tutti i primi padri del genere umano4 ,,capitolo ,,xiii4 ,del ,caraismo1 o ,deismo ,israelitico2 dei considerabili vantaggi che ne recherebbe il fondato stabilimento fra gli ebrei1 ridotto alla sua primitiva purit2 dimostrasi che i tre ,patriarchi1 ,mos1 ed i ,profeti che gli successero furono tutti ,caraiti1 o ,ebrei ,deisti4 ,non vi fu giammai sopra la terra1 verun popolo civilizzato senza religione2 ed il grande inconcusso principio di qualunque sistema religioso l'idea di un ,essere ,supremo3 ,potius conspiciendam sine sole urbem1 quam sine ,deo1 ac ,religione1 ci lasci scritto ,plutarco4 ,l'assioma non pu essere1 in vero1 ne pi giusto1 n pi sublime1 n pi utile alla specie umana4 ,per altro1 siccome quest'idea si per tante volte presentata alla mente dell'uomo sotto innumerabili aspetti differenti1 e forse ancora opposti e contraddittorj 7#aji71 molti scrittori sensati si fecero costantemente ad opinare che dessa non potea essere in tale stato giammai l'opera di un ,dio 7nella guisa che ogni settario lo pretende con asseveranza in favore di quella religione ch'egli professa72 ma l'edifizio mostruoso altres aereamente costruito da certuni che ripongono le loro pi fondate risorse sulla fede cieca1 e macchinale di quegl'inesperti popoli1 che seducono1 e che tentarono in ogni tempo1 e ovunque di assoggettare tenacemente alle loro torpide folle4 ,oltre che tutto ci pur troppo dimostrato in ogni senso1 e da noi evidentemente comprovato1 que' tali autori che in s fatta guisa ragionano avrebbero dovuto parimente riflettere ancora1 che la diversit de' climi1 de' governi1 de' costumi1 degli usi1 e de' temperamenti de' popoli medesimi possono avere cos pure molto contribuito a quelle modificazioni amplificate che sembrano distruggersi a vicenda1 che partono frattanto da uno stesso identico principio1 o dal pregiudizio stesso1 e di cui chi in maggiore1 e chi in minore dose ogni popolo risente intimamente i perniciosi effetti4 ,io mi limito soltanto alle ricerche le pi agevoli a conoscersi1 e a discutersi1 non osando avanzare se non se ci1 che l'istoria1 ed il mio cuore mi appresero di pi semplice1 di pi ragionato e di pi chiaro 7#aaj74 cosa renduta omai troppo evidente che quasi tutte le opinioni alle quali noi ci attacchiamo il pi fortemente1 tengono sempre a qualche sentimento confuso1 di cui noi ignoriamo per l'ordinario il vero fonte dal quale derivano1 o il germe positivo donde ripetono la loro nata produzione4 ,lo spirito nostro per lo pi1 non si arresta giammai che sulle idee le quali hanno molto sovente un rapporto analogo1 e costante colla nostra maniera di sentire1 di discernere1 di ragionare2 se ci vero1 come tutto concorre a persuadercene di qualunque nazione1 generalmente parlando1 a pi forti ragioni dee esserlo per il popolo ebreo che mille cause fatali gli hanno contrastato sempre1 e ovunque l'abitudine di coltivarsi1 di riflettere1 di ragionare 7siccome verr da noi dimostrativamente comprovato nel secondo volume di quest'opera7 le sue pi estese cognizioni non oltrepassavano la superficie di ci che scaltramente pretendevasi fargli credere come giusto1 inconcusso1 e salutare2 occupato unicamente dei mistici suoi fantasmi tradizionali1 solo interessato de' propri suoi bisogni1 e de' mezzi i pi pronti1 e i pi sicuri di soddisfarli1 esso vegetava per cos dire1 senza accorgersi di esistere2 come dunque in tale stato deplorabile di cose avrebb'esso mai potuto uscire dalla sfera immensa de' suoi proprj acquisiti smarrimenti dalla quale voleasi a tutta forza circoscritto2 come disporsi risolutamente a spezzare que' ceppi terribili che teneanlo avvinto8 ,non vi volea meno certamente di una subitanea rivoluzione straordinaria nel suo sistema religioso che potesse richiamarlo a se stesso1 scuoterlo dal suo torpido letargo antico1 impegnarlo a considerare il di lui stato attuale1 compararne l'avvenire col passato1 e questo colle circostanze degli odierni momenti4 ,tale rivoluzione oltremodo necessaria e salutare al suo degenerato sistema religioso1 si offre opportunamente adesso2 ma ben lungi dal sostenerla1 seguitarne le traccie1 ed animarne i progressi1 in vece di versarsi a ponderarne l'utilit illimitata a distinguerne i vantaggi perenni che per tanti rapporti essa ci porge1 ei la condann ferocemente senza esame1 come degna dell',israelitica esecrazione1 iniqua1 eterodossa 7#aaa74 ,tale fu appunto il carattere odibile che da tutti i partigiani ,talmudisti ciecamente si fece del ,caraismo1 appena che i primi raggi sfavillanti diramati si videro sopra la terra1 e tosto che i solidi principj su quali reggeasi1 cominciarono a rendersi pi noti1 ed a propalarsi fra gli uomini3 ,istituzione che ridotta alla sua purit primitiva 1 senza contrasto1 la pi sublime1 e la migliore di quante altre mai la mente dell'uomo fosse stata in alcun tempo capace d'introdurre sopra la terra4 ,ma avanti d'internarci nell'esatta dimostrazione di questa verit1 ci d'uopo qu arrestarci un solo istante ad indagare assiduamente il fonte primitivo1 da cui un tale nome ritrae la sua originaria derivazione2 indi nella migliore forma che ci sar possibile discenderemo gradatamente ad esaminarne l'origine1 i progressi1 le pratiche1 e gli errori1 onde giugnere in seguito pi agevolmente al nostro grande scopo1 qual quello di sopprimere1 e annientare tutto quanto pu racchiudersi in siffatto sistema d'assurdo1 d'inutile1 o di strano1 e ad un tempo medesimo semplificarlo1 e di ridurlo a quel grado di esattezza di cui le umane instituzioni possono essere suscettibili4 ,i cinque libri che compongono interamente il ,codice di ,mos 7che noi distinguiamo col vocabolo greco ,pentateuco che significa cinque7 furono chiamati dagli ebrei al ritorno della loro cattivit di ,babilonia 7mikr71 cio ,lettura2 essi non dettero per tanto da principio questo nome che a' soli accennati cinque libri 7come apparisce da ,neemia ,cap4 #h47 dove il semplice testo della ,legge cos pure distinto col ,vocabolo mikr4 ,i ,rabbini cominciarono allora a nominare col termine medesimo anche le loro glose1 o interpretazioni del ,pentateuco di ,mos2 e siccome il ,popolo ebreo di que' tempi non era intelligente a sufficienza dell',ebraico dialetto1 rendevasi necessario assolutamente che il detto ,codice che gli si imponeva come un dovere pressante1 di osservare minutamente1 fosse al medesimo spiegato nel ,caldeo linguaggio1 tale essendo la sua lingua materna1 per vieppi metterlo in istato di conoscerlo1 e d'intenderlo4 ,quindi nella successione de' tempi si chiam parimenti ,mikr tutto il resto della ,bibbia2 e lo stesso ,talmud si serve qualche volta di questo vocabolo paragonando il testo della ,scrittura colle parafrasi rabbiniche sulle quali la tradizione del popolo d',israel onninamente fondata4 ,e cos dunque da ci1 che la setta de' ,caraiti fra gli ebrei prese il suo nome primitivo1 perch dessa si attacca1 principalmente al semplice testo della scrittura1 non volendo in conto alcuno conoscere le tradizioni degli altri ebrei per principio fondamentale di quella religione ch'essi prefiggonsi di ammettere1 e di osservare1 nella guisa medesima1 che si veduto ne' secoli a noi pi vicini i protestanti denominarsi ,evangelici1 a cagione ch'essi pretendevano di non doversi appoggiare1 che sul mero evangelo1 rigettando completamente qualunque siasi tradizione1 e tuttoci che vi ha1 o lontano1 o prossimo rapporto4 7,karai7 dunque1 secondo ancora l'osservazione di ,abenesdra1 e di ,elia ,levita1 significa3 un'uomo colto1 esercitato profondamente nello studio della scrittura1 e della pi purgata maniera d'intenderla1 e di spiegarla 7#aab74 ,ma questo nome che in origine era s generalmente onorevole fra gli ebrei1 divenuto loro esecrabile all'eccesso1 dopo che alcuni fra questi i quali concepirono un disprezzo positivo per le tradizioni ,rabbiniche1 si separarono dal corpo totale degli ebrei distinguendosi collo specioso attributo di ,caraim4 ,i proseliti di questa nuova setta pretesero di dimostrare con ci ch'essi aveano sulla religione dei sentimenti molto pi integerrimi1 ed assai pi filosofici degli altri1 ch'essi accusavano di avere in qualche modo abbandonata la parola di ,dio per seguire ciecamente le ampollose ,decisioni rabbiniche delle quali le loro opere sono piene4 ,da un altra parte gli ebrei ,talmudisti gli rimproveravano di essere ,saducei1 perch infatti essi gl'imitavano in quanto a ci solo che non volevano ammettere le tradizioni de' loro antecessori 7#aac74 ,ma lasciamo1 di grazia1 tutte queste1 ed altre s fatte imputazioni male fondate1 e veggiamo quali sono stati1 in massima1 i veri sentimenti religionarj della setta del ,caraismo1 la quale in tanto abominio attualmente presso i ,rabbini1 non meno1 che in faccia di tutti coloro aderenti al loro partito4 ,prima per di esaurire intieramente l'assunto di cui ora ci occupiamo1 non mi sembra inutile di fare qualche rapida menzione della primitiva origine della setta di cui parliamo1 e della sua pi verosimile fondazione1 tutto che oltremodo ambigui1 e troppo torbidi sieno i lumi che pochi scrittori ci trasmisero1 relativamente al ,caraismo4 7#aji7 ,tutti gli antichi popoli dell',oriente hanno sempre adorato il ,sole sotto un'immensa quantit di varj nomi differenti1 come pu ad evidenza rilevarsi dall',inno al sole di ,marziano ,capella1 il quale pretende che sono que' nomi disparati1 il sole era l'unica ,divinit che veniva da' medesimi generalmente adorata3 ,gli abitatori del ,lazio1 7dice ingegnosamente l',autore di questo energico ,inno7 ti chiamano ,sole2 i ,greci ti nomano ,febo2 altri ti distinguono ,bacco2 i popoli che abitano il ,nilo ti dicono ,serapis2 ed alcuni altri ,osiris2 i ,persiani ti appellano ,mitra2 tu sei finalmente ,alys in ,frigia2 ,ammone1 7ovvero il ,dio ,agnello7 in ,libia2 ,adone in ,fenicia2 e cos l'universo intero ti adora sotto una folla immensa di caratteri bizzarramente differenti1 e opposti4 solo a questa notabile discrepanza che io intendo propriamente riferire il mio principio1 da cui il popolo d',israel1 per verit1 resta del tutto esente4 7#aaj7 ,perch mai1 argomenta un pensatore anonimo1 ritroviamo noi tante immagini ridenti nelle tradizioni mitologiche de' ,greci1 e de' ,romani8 ,ci avviene perch quelle debbono l'origine loro al pi ameno clima del mondo1 alla patria delle arti1 alla culla delle scienze1 e del buon gusto1 al ,governo il pi saggio1 e il pi illuminato1 ed alla ferma inerenza infine che quelle industriose nazioni sentivano per il progresso de' lumi1 e per lo sviluppo delle proprie loro facolt intellettuali4 ,perch mai1 al contrario1 le tradizioni orali specialmente degli antichi ,israeliti 7prosegue il medesimo ,autore7 sono esse cos triste1 s meschine1 ed insoffribili8 ,ci procede perch queste furono scavate nel centro di un popolo allora1 eccessivamente barbaro1 e ignorante1 governato da una ,teocrazia1 la quale non ispirava che il terrore1 e l'avvilimento senza renderlo n meno stupido1 n pi saggio1 n migliore1 n in verun modo proclive alla coltura dello spirito1 ed all'acquisto di utili cognizioni4 ,quindi per ultima prova di quanto il test riportato anonimo ci espone1 facciasi un passeggero confronto fra i deliziosi giardini della ,grecia1 e la vaga amenit del suolo romano con le scheletrite inospite foreste1 dell',arabia1 e della ,palestina1 e noi non saremo pi sorpresi della stravaganza notabile della quale parliamo4 7#aaa7 ,une verit en qualit de nouvelle1 dice un pensatore insigne1 choque toujours quelque usage1 ou quelque opinion gnralement tablie2 elle a d'abord peu de sectateurs2 elle est traite de paradoxe1 cite comme une erreur1 et rejete sans tre entendue4 ,ci che dimostra che gli uomini in generale approvano1 o condannano a caso1 e la verit stessa dalla massima parte di quelli1 ricevuta come l'errore1 senza esame1 inorpellata da' pregiudizj1 o dalla tradizione4 7#aab7 ,abenesdra che gli ebrei chiamano meritamente il saggio fa menzione 7,comm4 ,sul ,pentat47 di cinque differenti maniere d'interpretare la ,scrittura1 di cui la prima di coloro che si diffondono sopra ogni parola impiegando ne' loro commentarj tutto ci ch'essi sanno3 il medesimo riporta per esempio un certo ,rabbino ,isaak1 il quale avea compilati nove libri per fare la spiegazione del solo ,i4 ,cap4 della ,genesi2 ,saadia ,gaon1 ed alcuni altri1 i quali all'occasione di dovere interpretare una sola frase della ,scrittura1 si diffusero in trattati del tutto stranieri al soggetto principale4 ,abenesdra combatte sdegnosamente questo metodo strano d'interpretare la scrittura4 ,la seconda presso gli ebrei molto dissimile dalla prima2 quella consiste1 secondo lui1 a non consultare che la pretta ragione1 ed un bene sostenuto criterio senza niun riguardo a' pregiudizj n all'autorit2 metodo che lo stesso ,abenesdra attribuisce particolarmente a' ,caraiti4 ,la terza di coloro che riducono tutte le cose alle mistiche allegorie1 e che ritrovano per tutto logogrife visioni sacre impercettibili1 senza nulla curare il senso letterale2 esso rigetta parimente questo metodo1 reputando cosa molto pericolosa1 ed affatto incongruente di allontanarsi dal senso letterale1 e di non seguire colla pi scrupolosa precisione1 altro che quello unicamente che dal solo testo restaci indicato4 ,la quarta di coloro che si chiamano volgarmente ,cabalisti ,i quali riducono tutto il senso della scrittura a delle vane1 e ridicole sottigliezze2 anche questo metodo rigettato da ,abensdra1 che lo reputa passato dalla ,scuola de' ,platonici alle ,scuole degli ,ebrei nell',europa specialmente1 dove molti fra questi hanno scritto sopra tale cabala speculativa1 la quale pure in somma estimazione presso tutti gli ebrei dell',oriente2 il libro del ,zohar1 che gl',israeliti credono antichissimo ovunque pieno di queste sorta di mistiche spiegazioni3 quindi che un gran numero di ebrei si gettato confusamente in questo studio senza esaminarlo4 ,v'ha cos ancora un'altra specie di cabala che denominasi pratica2 questa assai pi dell'altra pericolosa1 e assurda poich la medesima fa parte di ci che usualmente chiamasi magia1 la quale1 a fondo1 altro per se stessa non che una illusione di certe persone che immaginano di potere a loro talento operare delle gesta1 sedicenti prodigiose1 colla supposta efficacia di questa cabala pratica4 ,la quinta maniera finalmente d'interpretare la scrittura presso gli ebrei di ricercare diligentemente la significazione propria di ogni vocabolo1 e di spiegare i respettivi testi1 il pi alla lettera che sia possibile1 senza arrestarsi niente di meno sullo spirito tradizionale con con soverchio scrupolo nella guisa che fu sempre mai praticato dalla massima parte de' ,rabbini4 ,abenesdra ci assicura 7,ibid47 avere esso medesimo seguitato questo metodo stesso in tutti i suoi ,commentarj sulla scrittura1 e in fatti io non conosco altro autore che abbia spiegate le sacre pagine pi letteralmente1 e con criterio maggiore1 n con pi esatta precisione di lui4 ,tali sono dunque le regole adottate da' ,teologi ebrei nella spiegazione della scrittura2 ma duopo essere attaccato all'ultima chi desidera di bene spiegarla1 ed intendere1 ad un tempo1 la critica degli ,autori che hanno con qualche metodo scritto in particolare sopra i ,cinque libri di ,mos4 7#aac7 ,l'ignoranza dell',istoria1 e della cronologia in cui gli ebrei sono da lungo tempo stati1 ha fatto che nella successione de' secoli ai confuso questi ,caraiti con gli antichi ,saducei1 sebbene la credenza degli uni1 e quella degli altri sia del tutto differente 7come io passo a dimostrarlo fra qualche breve istante74 ,scaligero1 il quale avea cos pure confuso 7,elench4 ,trib4 ,cap4 #bb7 seguitando le traccie medesime de' ,rabanisti1 i ,caraiti co' ,saducei1 cambi di sentimento1 avendo rilevato che i ,caraiti dimoranti in ,costantinopoli si differenziavano soltanto degli altri ebrei1 in ci che quelli erano molto pi esatti di questi nell'osservanza dei comandamenti della ,legge primitiva1 e che dessi ricusavano di sottomettersi alle loro tradizioni2 ma il medesimo ,scaligero s'inganna allora quando asserisce1 con poco fondamento 7,ibid4 ,cap4 #bf7 che i ,caraiti sono pi antichi de' ,saducei1 giacch evidente che questi esistevano fino dall'epoca di gran lunga anteriore al secondo tempio1 e che1 al contrario1 i ,caraiti non si manifestavano1 se non se nel tempo in cui la tradizione orale venne posta in iscritto1 voglio dire1 alla promulgazione de' primi commentarj della scrittura1 ci che segu #aej anni circa dopo la distruzione dell'ultimo tempio 7,vedi ,leusden ,philosog4 ,hebraeor41 mix ,dissert4 ,,xv7 le annotazioni che noi ci proponghiamo di riportare nel ,capitolo susseguente1 rischiareranno qualunque ulteriore difficolt a questo riguardo2 e ci metteranno a portata di condurre sopra tale assunto1 i giudizj pi metodici1 e pi verosimili4 ,,capitolo ,,xiv4 ,seguito del medesimo soggetto4 ,se si dovesse prestare fede inconsideratamente ad alcuni male prevenuti1 o poco edotti scrittori di quel partito noi dovremmo riguardare la setta del ,caraismo come la pi antica di quante altre mai produsse la ,comunione del popolo d',israel1 facendola i medesimi discendere fino da ,esdra1 e ci ancora senza calcolare sulle asserzioni cotanto erroneamente fondato de' ,caraiti della ,polonia1 e della ,lituania i quali si pretendono discesi assolutamente dalle dieci trib1 che ,salmanasar avea trasportati al di l della ,tartaria1 senza riflettere che per poca attenzione che si faccia alla sorte di queste dieci trib1 si sa ch'esse non sono mai passate in quel paese3 e coloro che sostengono simile opinione1 ad oggetto di meglio comprovarla adducono che quelle trib parlano anche oggi l'idioma tartaro1 e il turco1 e che appunto in queste medesime lingue che sono state fatte le versioni della scrittura che dessi leggono in certi giorni determinati entro le loro proprie sinagoghe 7,vedi ,schup4 ,cht4 ,karaim1 ,seu ,secta ,karaeor4 ,dissertat4 ,aliquot4 ,philol4 ec4 ,seriae #agja74 ,ma questa opinione dimostrasi per altra parte ancora destituita onninamente di verit1 e di fondamento mentre s'egli vero1 come non pu in verun modo essere posto in dubbio1 che lo scisma de' ,caraiti si spieg fra gli ebrei a causa delle tradizioni che i partigiani di quella ,setta n conoscere1 n ammettere mai vollero1 altrettanto evidentemente certo1 che note quelle non erano a' tempi di ,salmanasar2 quindi cosa troppo ridicola per se stessa l'opinare che questa legge orale avesse potuto ritrovare degli oppositori avanti che la medesima esistesse1 ovvero prima che quella fosse insegnata pubblicamente4 ,non possiamo sollevarci contro un nuovo sistema1 qualunque siasi1 se non se dopo ch'esso conosciuto1 introdotto1 e propalato fra gli uomini4 ,dunque pu con sicurezza dedursi che la setta ,caraita debba essere a quella di gran lunga molto posteriore4 ,eusebio poi ci fornisce intorno questa materia una congettura affatto nuova1 che pi di ogni altra opinione parrebbe approssimarsi alla verit4 ,ragionando esso in qualche luogo sul proposito di ,aristobolo 7,preparaz4 ,evang4 ,lib4 #h4 ,cap4 #aj7 il quale comparve con grande splendore nella ,corte di ,tolomeo ,filometore1 rimarca che vi era presso gli ebrei fino da que' tempi due partiti differenti1 ed opposti1 l'uno de' quali prendeva tutte le prescrizioni di ,mos alla lettera1 fissava l'altra ad essa un senso mistico ed allegorico1 dal che molti conchiusero 7e ,prideaux1 et ,basnage1 e ,simon fra questi7 di potere qu con qualche probabilit ritrovare positivamente la vera origine de' ,caraiti 7#aad71 che cominciarono a comparire sotto questo principe2 perch infatti fu allora1 e non altrimenti che le interpretazioni logogrife1 e le allegoriche tradizioni acquistarono voga generale presso gli ebrei1 e che furono ricevute universalmente con maggiore avidit1 e venerazione da questo popolo 7#aae74 ,ecco1 in una parola1 la vera incontestabile origine della setta denominate de' ,caraiti4 ,passiamo a conoscere in seguito il loro sistema di ,religione4 ,i ,caraiti convengono in ci che riguarda i punti fondamentali della ,religione cogli altri ebrei1 ed essi ne sono unicamente differenti per quello che rapportasi ad alcuni punti di disciplina1 ed alle tradizioni che i medesimi rigettano presso che intieramente1 astrazione fatta di qualche fondata eccettuazione per1 nella guisa che noi entriamo in breve ad osservare4 ,per altro1 varj scrittori moderni ebrei1 quali hanno investigato pi a fondo i sentimenti dei ,caraiti gli distinsero totalmente da' ,saducei nel modo che apparisce dal ,libro ,juhassim il di cui compilatore opina essere troppo manifesto che i ,saducei non sono i medesimi dei ,caraiti odierni1 poich questi riconoscono la ricompensa delle azioni virtuose1 non meno che la punizione nell'altra vita delle opere malvagie1 e finalmente la ,resurrezione dei ,corpi1 ci che opposto diametralmente alla ,dottrina dei ,saducei 7#aaf74 ,rigettando i ,caraiti dunque tutti i dogmi1 ed i riti che non hanno altro fondamento che la tradizione degli antichi ,dottori della ,sinagoga1 chiaro apparisce che il loro metodo di credere assai meno aggravato di pratiche1 di usi1 e di cerimonie di ci che lo la religione de' loro oppositori2 ma nella sua ristrettezza per essa pi rigorosamente osservata in seguito della massima che nutrono di non dovere prescindere giammai da qualunque siasi articolo delle prescrizioni ordinate alla lettera dal solo ,mos nel ,pentateuco2 austerit che siccome ognuno conosce1 e nel modo che lo riflette sensatamente uno de' pi illuminati scrittori di quella ,setta1 la rende in moltissime parti presso che impraticabile 7#aag74 ,che la religione adottate da' ,caraiti sia per se stessa infinitamente pi pura1 pi filosofica1 e pi omogenea all'indole dell'uomo1 di ci che lo la credenza in molte parti macchinale di tutti gli altri ebrei ,talmudisti1 ad evidenza lo dimostra le scrupolo ch'essi hanno di essere oltremodo attaccati al testo inalterabile della scrittura1 bene convinti di non potere intendere cos nettamente l'eterna disposizione dell',essere ,supremo nella tradizione1 come si farebbe attignendola dal nitido fonte da cui essa mirabilmente emana3 ,purius ex ipso fonte bibuntur aquae4 ,dicasi pure se vi ha niente di pi elevato1 e di pi filosofico de' loro principj in soggetto di ,culto1 o di religione 7#aah78 ,essi non riconoscono che due sole guide per condursi felicemente nell'edificante sentiere della salute2 l'una il luminare della scrittura1 l'altro quello dell'intendimento4 ,la verit si fa discernere per se medesima secondo essi dalla ragione1 che la trae dalla primitiva sua incontaminata sorgente4 ,tale dunque il sistema riguardato da essi il pi infallibile1 e sul quale si appoggiano radicalmente tutti i principj che servono di sostegno alla religione del ,caraismo4 ,di pi essi inferiscono un ragionamento essere giusto allorch si accorda in ogni parte con questi medesimi principj1 ed incontrando frattanto qualunque articolo molto profondo in cui riesca troppo malagevole all'intendimento umano di penetrare1 essi non ommettono perci di piegare la fronte1 e riceverlo con rassegnazione1 e con rispetto1 avuto solo riguardo alla purit dell'origine dalla quale deriva4 ,queste sono dunque le inconcusse basi sulle quali appoggiano i ,caraiti l'essenzialit della loro credenza da una parte1 e l'esplicita ripugnanza che manifestano essi dall'altra contro la ,legge orale1 che i ,talmudisti pretendono concordemente1 come si disse1 data dall',essere ,supremo al ,legislatore ,mos sulla venerabile montagna di ,sinaj 7#aai74 ,in seguito di tutto quanto venne da noi fin qu esposto concernente i ,caraiti parrebbe necessario di dovere ora entrare a ragionare qualche cosa per rapporto a' loro dogmi rituali1 agli usi loro1 ed alle loro prescrizioni religiose2 ma non ostante che queste non sieno in gran numero1 pure un diffuso trattato vi sarebbe a redigere se tutto ci che si prefiggono i ,caraiti di osservare1 qu riferire in dettaglio noi si dovesse1 egli per questo riguardo unicamente che noi ci limiteremo soltanto a fare espressa menzione de' riti pi essenziali1 per esempio1 le ,mezuzoth1 o pergamene che gli ebrei talmudisti attaccano sullo stipite delle porte esterne1 ed interne delle loro proprie abitazioni3 i ,teffilin1 o ,filatterj2 l'astinenza di mangiare il formaggio con la carne1 non ostante che le due prime prescrizioni sieno chiaramente ordinate da ,mos 7,deut4 ,cap4 #f1 v4 #h e #i71 il quale dice parlando degli uni1 e delle altre3 ,et ligabis ea quasi signum in manu tua eruntque1 et movebuntur inter oculos tuos1 scribesque ea in limine et ostiis domus tuae4 ,i ,caraiti frattanto pretendono di spiegare al figurato1 queste parole secondo il solito praticato da' medesimi alludendo di tenerli fissi nel ,cuore1 e sostenendo ad un tempo stesso che allora quando ,dio ha ordinato di scrivere queste pergamene1 ed affiggerle sopra le porte1 altro non abbia esso voluto fare comprendere1 se non se che dovessero quelle essere in ogni tempo presenti allo spirito1 nella guisa che l'ingresso di un quartiere1 o di una camera ci si offre il primo allo sguardo nell'entrarvi2 e con tale motivo i ,caraiti si esentano dall'osservanza di quelle tante pratiche all'eccesso abusive1 ed insoffribili1 che gli ebrei ,rabbanisti hanno inventate per rapporto agli accennati ,mezuzoth1 e ,teffilin4 ,in quanto poi al terzo precetto di non mangiare in un medesimo convito carne di sorte alcuna1 non escludendo quella dell'animale volatile1 con qualunque siasi latticinio mescolato insieme1 fondandolo sopra l',exodo1 i ,caraiti sostengono che la vera spiegazione di questo testo racchiusa in quella medesima dell'altro in cui parlando degli uccelli la scrittura dice 7,deut4 ,cap4 #bb4 v4 #f e #g7 tu non prenderai la madre co' piccoli entro il loro nido1 nello spazio di un solo giorno1 rigettando egualmente qualunque tradizione intorno questo passaggio della scrittura4 ,essi rigettano parimente cinque digiuni osservati da' loro oppositori nel periodo dell'anno 7bench menzionati espressamente dal ,profeta ,zaccar4 ,cap4 #h v4 #ai1 ch'essi riconoscono autorevole7 attenendosi a quello solo di espiazione1 perch in chiari sensi comandato da ,dio per organo di ,mos 7,levit4 ,cap4 #bc v4 #ca72 detraendo per1 tutto quanto vi aggiunsero le tradizioni1 che trovano ridicolo1 e onninamente straniere allo spirito del testo 7#abj74 ,essi sono1 per altro1 in qualche articolo affatto discordi da' ,settatori ,talmudisti relativamente all'osservanza delle solennit1 ma per ci che riguarda la massima1 ed i punti essenziali della ,religione1 essi convengono entrambi unanimemente d'accordo nella stretta osservanza de' medesimi 7#aba72 siccome ancora non si scorge la bench minima differenza tra la maniera di circoncidere degli uni1 e quella praticata degli altri 7bench alcuni pretesero differenziarla da quella osservata da' talmudisti72 essi astengonsi parimenti da tutti quegli animali vietati dalla scrittura1 come immondi1 nella1 guisa medesima che se ne astengono gli altri4 ,ma tutto che inerenti noi siamo ad approvare i principj su' quali osservasi fondato generalmente il ,caraismo1 non dobbiamo per esserlo al segno di riguardarlo essente esso pure da quei malefici pregiudizj1 e scevro intieramente da quelle tante inutili pratiche1 e cerimonie1 che formano l'appannaggio costante1 e inseparabile di ogni popolo1 e lasciarci cos trascinare all'eccesso condannabile di deferire ciecamente a' suoi errori nella guisa medesima che approvate abbiano le sue massime4 ,i ,caraiti ne hanno essi ancora assolutamente1 bench per non gi in quell'affluenza enorme di cui si mirano aggravati i loro accaniti oppositori2 ma se dessi potessero essere d'altronde1 pi metafisici nelle varie applicazioni de' loro testi1 se potessero semplificare que' folli rigori de' quali parlammo1 e che i pi decisi apologisti1 e fautori della loro setta non poterono astenersi dal riprovare1 la loro credenza potrebbe allora dirsi appunto quella medesima conosciuta1 e praticata da tutti i primi ,patriarchi1 ,profeti1 e fondatori della primitiva edificante credenza del ,popolo d',israel2 quella sarebbe1 in conclusione1 un vero1 ed esplicito deismo ,israelitico2 ma con quale solido fondamento presumerlo tale1 con giustizia1 in mezzo delle moltiplici stravaganze delle quali sono i ,caraiti cos pure suscettibili1 nell'osservanza del sabato specialmente in cui prendendo alla lettera il riposo comandato da ,mos 7,exo4 ,cap4 #af v4 #ca72 e riguardando con iscrupolo eguale il divieto prescritto in detto giorno di accendere fuoco entro le loro proprie abitazioni1 se ne rimangono affatto allo scuro tutta la notte antecedente1 e durante l'intero giorno di sabato1 si privano di accendere fuoco1 eccetto che nel solo caso di estrema urgenza in cui vanno ad accenderlo lungi dalle loro proprie case in mezzo della contrada8 ,inoltre egli meno stravagante lo scrupolo che mostrano i ,caraiti nell'occasione della festa de' tabernacoli1 nella quale prendendo1 al solito1 alla lettera il senso espresso in questa frase 7,levit4 ,cap4 #bc v4 #db7 7,bassucoth tescebu scivnghat jamim3 col ,aezrah beisrael jescebu bassucoth7 ,et habitabitis in umbraculis septem diebus3 omnis qui de genere ,israel est1 manebit in tabernaculis3 essi fanno il loro permanente domicilio entro le capanne1 senza mai abbandonarle un solo istante1 non meno di notte che di giorno1 durante l'intervallo menzionato di sette giorni comandati dalla scrittura e quante altre instituzioni meschine di tal fatta1 non si prescrivono col pi entusiastico zelo i ,caraiti sull'osservanza delle altre feste1 e quante altre interpretazioni assurde1 al massimo grado1 non attribuiscono i medesimi agli altri precetti del ,pentateuco che rapportansi a' ,cibi1 al giudiziario1 al politico1 al ,civile1 cos enormemente ripugnanti al buon senso1 per elleno medesime1 quanto all'eccesso ardue1 tormentose1 ed anche per la massima parte impossibili riescono a mantenerle1 e ed osservarle8 7#abb7 ,d'altronde1 pare necessario di convenire1 non essere gi sicuramente con tali mostruosi principj che i vetusti padri d',israel erano ,caraiti1 o ebrei deisti2 il ,caraismo dei medesimi1 o il loro ,deismo1 se si approssimava in qualche tenue parte a quello che mirasi professato da' recenti1 era1 per altro1 diametralmente opposto e quelle pratiche insignificanti seguitate macchinalmente da' moderni ,caraiti1 che oscurano i pregj di questa instituzione1 e indeboliscono la base primitiva sulla quale fu questa setta in origine fondata felicemente3 tutti quegli scrupoli oltraggianti la purit del vero ,culto ,divino1 erano a que' sani ,caraiti antichi totalmente sconosciuti2 paghi essi restando di compiere meramente quelle sole prescrizioni1 che potevano essere osservate senza incomodo fisico1 n alterazione di spirito per farne l'applicazione1 n stanchezza di mente per lambiccarne il vero senso2 essi erano in tale guisa il modello esemplare del ,caraismo1 senza essere fanatici per gli scrupoli che oggi ne tengono le veci2 erano i veri ,israeliti senza quelle pratiche superstiziose1 que' riti superflui1 o quelle ripugnanti cerimonie1 che lo smarrimento degli uomini vi ha in seguito aggiunte 7#abc74 ,questo 1 in una parola1 quel vero1 e solo ,caraismo che pu meritamente aspirare a' nostri encomj1 e che oltremodo vantaggioso riuscirebbe l'istruirne tutto il corpo della ,nazione d',israel1 indurlo ad adottarlo1 e propalarlo per ogni dove l'orma sua s'imprime1 e ci dopo di avere riformati i suoi abusi1 emendati i suoi errori1 e ridotte le sue ,instituzioni ,teologiche a quel grado di sublimit1 e perfezione1 della quale ,possono essere le medesime suscettibili4 7#aad7 ,alcuni osservano che la ,legge ,mosaica cominci ad alterarsi1 e a degenerare dalla sua purit primitiva1 da che il popolo d',israel contrasse un ,commercio cogli stranieri1 quello divenne molto maggiore1 e pi frequente dopo le conquiste di ,alessandro1 di ci che lo era antecedentemente1 e questo fu in particolare cogli ,egizj ch'essi vincolarono de' rapporti di societ1 e di affari1 specialmente in tempo che i ,re di ,egitto furono padroni della ,giudea4 ,non si prese dagli ,egizj i loro idoli2 ma il loro metodo stravagante di trattare la ,teologia1 e la religione3 ,quindi 7come lo pensa uno scrittore illustre7 che i dottori ebrei trasportati1 o nati in quel paese1 si gettarono nelle interpretazioni allegoriche2 ed ecco ci che dette occasione a due partiti di cui parla ,eusebio di formarsi1 e di dividere la ,nazione4 7,hist4 des dogm4 et opin4 ,philosoph4 ,t4 #b4 p4 #bbj7 7#aae7 ,alla testa di questi due partiti de' quali abbiamo poco avanti ragionato erano allora ,hillel e ,sciamaj1 che gli rendevano pi luminosi1 e di qualche considerazione4 ,i ,rabbanisti per danno il torto a ,sciamaj1 il quale era1 com'essi dicono1 un'uomo impetuoso1 e violente2 essi sostengono che la loro divisione in altro non verteva che intorno a tre soli riti di non molta importanza4 ,ma il sentimento parziale di pochi ,dottori1 non pu avere forza bastante di abrogare ci che si legge in chiari sensi1 e nel ,talmud1 e altrove che la disputa si riscald si violentemente che non era tanto agevole di calmarla in veruna maniera3 ciascuno di quelli eresse una scuola pubblica1 un giorno determinato si adunarono entrambe2 ma se queste si accordarono sopra varj articoli1 ne rimase1 per altre1 un maggior numero sul quale restarono esse totalmente inconciliabili2 ,hillel sostenne con calore la tradizione 7,misnah4 #e7 pretendendo asseverantemente esservi stata una ,legge la quale fosse passata da bocca in bocca1 come da un telegrafo ad un altro1 bench pi lentamente1 da ,mos fino ad ,esdra1 e di questi fino ad esso3 ,sciamai1 al contrario1 insisteva di doversi tenere scrupolosamente attaccato alla sola ,legge scritta1 riguardando tutte le parafrasi1 o appendici che alla medesima si fossero aggiunte1 come estranee onninamente alla tersa religione di un vero ,israelita1 a cui riescono il pi delle volte indifferenti1 sovente perniciose1 ma sempre inutili4 ,quindi il pregiudizio degli ebrei ,talmudisti1 che attribuiscono il torto a ,sciamai1 conferma la quasi positiva certezza del test riportato sentimento cio1 che questi fosse avverso alla tradizione4 ,ci che d'altronde1 non pare in alcuna maniera supponibile si 1 che i ,caraiti si attribuissero un origine odiosa1 o menzognera 7come assurdamente lo pensarono alcuni de' loro oppositori7 se i medesimi non fossero completamente persuasi che quella ch'essi vantano la vera2 frattanto uno de' pi eruditi di questa setta1 dice in termini formali che i ,caraiti sono assolutamente sortiti dalla casa di ,sciamai 7,vedi ,mos ,betschitsi ,,ms4 apud ,trigland1 ,cap4 #f4 p4 #gb e #gd74 ,ecco tutto quanto noi possiamo infatti di proposito asserire sulla probabile fondazione originaria della setta dei ,caraiti4 7#aaf7 ,questa ,setta 7della quale sar da noi accennato l'origine1 ed il sistema religioso nel ,capitolo seguente7 non si uniformava a' ,caraiti1 se non se in quanto al prendere la scrittura alla lettera1 e nel rigettare in conseguenza qualunque siasi tradizione1 ma in tutt'altro esse erano fra di loro interamente opposte1 e contradittorie1 mentre i ,saducei1 attaccandosi al mero senso letterale delle prescrizioni mosaiche1 ne deducevano illativamente che le medesime non gli obbligassero gi a credere ci che i ,caraiti pretendevano adottare fermamente di proposito2 quindi ch'essi non credevano n la predestinazione1 n la resurrezione de' corpi1 n l'immortalit dell'anima umana1 n l'esistenza degli angeli1 o degli spiriti2 mentre di tutto ci che i ,caraiti in siffatti articoli concordi co' ,talmudisti ammettevano come irrefragabile1 i ,saducei gli oppugnavano senza eccettuazione1 adducendo per motivo che la scrittura non ne offre il bench minimo sentore1 con quella esattezza per che si esigeva da' medesimi1 avendo gi noi rimarcato altrove con quale evidente precisione faccia il ,pentateuco sotto intendere non meno l'esistenza di ,dio1 che l'immortalit dell'anima umana 7vedi le annotazioni #bf4 e #da47 cos non erano essi ebrei che per le sole ricompense temporali1 e molto concedevano al labile piacere de' sensi4 ,onde si pu giustamente conchiudere che coloro i quali vollero supporre i ,caraiti infetti di ,saduceismo dimostrano un imperizia crassa non meno de' principj degli uni1 che delle massime dell'altro1 che quelli non solo ricusano di ammettere1 ma che tentano sempre di combattere accanitamente1 e di annientare4 7#aag7 ,non si pu certamente di proposito negare che nel ristretto numero di scrittori che ha prodotto la setta de' ,caraiti1 ,aaron ,ben ,josef debba1 senza contradizione tenere il primo rango2 esso vivea nel ,secolo tredicesimo1 professava la medicina1 ed esercitava nel tempo stesso l'ufficio di ,rabbino in ,costantinopoli4 ,il ,caraita ,mardocheo 7altro celebre letterato di questa setta71 ce lo rappresenta come un uomo profondamente versato nell'intelligenza del ,pentateuco1 nello studio della natura1 della filosofia1 ed anche oltremodo perito nella cognizione di tuttoci che la cabala racchiude di pi occulto1 e di pi misterioso 7ved4 la versione e le note di ,m4r ,wolf all'opera di ,dod4 mordochai1 sotto il tit4 di notit4 ,karor4 ,cap4 ,,xi4 pag4 #ada47 ,per altro1 pare verosimile1 come lo pretende lo stesso ,wolf ch'essendosi egli applicato a questa scienza chimerica1 la quale non fondata che sopra giuochi di una immaginazione sovvertita1 esso non abbia avuto altro in mira che i indagarne meglio l'insufficienza1 e convincersi per se stesso che ben lungi dal ritrovarvi qualche solida utilit nelle moltiplici sottigliezze che ne costituiscono l'usanza1 quelle non sono ad altro idonee che a corrompere lo spirito2 e ci tanto pi probabile1 quanto che restaci chiaro dimostrato dalle veementi espressioni ch'esso usa1 allorch imprende a confutare certe parafrasi allegoriche1 o cabalistiche riportate dal medesimo nel suo 7mubhar7 ,il ,scelto 7che un ,commentario sul ,pentateuco7 opera che lo stesso ,abenesdra non pot in molte parti non approvare4 in essa dove il rinomato nostro ,aaron nel tempo medesimo ch'egli spiega tutta la sua robusta energia per dimostrare i vantaggi sommi che ha la di lui ,setta sopra quella de' ,talmudisti1 non cessa di declamare contro infiniti abusi che mirava introdotti nella sua1 del tutto estranei all'essenzialit delle sue primitive instituzioni1 perch non gli appartenevano di sorte alcuna1 ed esso vi progetta in vece i mezzi i pi pronti1 ed i pi efficaci1 onde reprimerli1 e allontanarli4 ,infatti sia quanto si vuole ottimo1 e proficuo lo stabilimento del ,caraismo fra gli uomini1 altres chiaramente dimostrato che non potrebbe andare quello pure in alcun modo esente da una riforma radicale che ne modificasse il rigore1 semplificandone le pratiche1 e ne togliesse quelle ridicole superfluit che vi s'intrusero a grado a grado con detrimento delle sue primitive instituzioni1 e che lo stesso ,ben ,josef non ha potuto astenersi dal riprovare1 bench tanto proclive a consolidarne le massime1 e a sostenerle4 7#aah7 ,qualunque siasi l'opinione che molti abbiano concepita per rapporto al ,caraismo1 d'uopo convenire che la loro maniera di credere ad ogni riguardo degna di essere imitata1 come una delle pi sane1 e delle pi esemplari instituzioni sociali3 per giudicarne con criterio udiamone il carattere che uno scrittore insigne ci trasmise di questa setta3 ,les ,carates ont une ide fort simple1 et fort pure de la ,divinit1 car il lui donnent des attributs essentiels1 et insparables1 et ces attributs ne sont autre chose que ,dieu mme4 ,sa ,providence s'tend aussi loin que sa connoissance qui est infinie1 et qui decouvre toutes choses4 ,ils distinguent quatre dispositions differentes dans l'ame1 l'une de mort et de vie1 l'autre de sant1 et de maladie4 ,elle est morte1 lorsqu'elle croupit dans le pch2 elle est vivante lorsqu'elle s'attache au bien2 elle est malade quand elle ne comprend pas les vrits clestes2 mais elle est saine lorsqu'elle connoit l'enchainure des vnemens et la nature des objets qui tombent sous sa connoissance4 ,enfin ils croient que les ames seront recompenses1 ou punies suivant leurs actions etc4 ,hist4 des ,dog4 ,philos4 ,v4 #b4 p4 #bbb4 ,qual' mai quel popolo che possa vantare sopra la terra un culto di questo pi esimio1 pi elevato1 pi salutare8 7#aai7 ,malgrado l'avversione decisa che i ,caraiti hanno sempre mai dimostrato per la ,legge orale1 come osservammo1 non si pu nulla di meno asserire con probabilit ch'essi rigettino complessivamente per tanto1 qualunque sorta di tradizione2 mentre uno de' pi celebri scrittori di quella ,setta ci assicura che il principale scopo della sua credenza non tende che ad oppugnare le false1 e le assurde tradizioni1 ma che1 al contrarie1 i ,caraiti ricevono le bene fondate1 e le ragionevoli1 distinguendo cos le certe1 e le costanti da quelle che non sono che ipotetiche1 e dubbiose 7,ved4 ,mos ,eliahu aderet apud trigland ,diatr4 de ,karor4 ,p4 #aag4 e #abe47 ,essi adottano ancora la ,massora 7o la puntuazione della ,scrittura7 7non ostante che faccia essa parte delle instituzioni tradizionali1 e la stessa loro ,teologia non differisce da quella degli ebrei ,talmudisti1 se non in quanto all'essere pi concisa1 e pi lontana da inutili1 e superstiziose discussioni1 che formano il carattere definitivo1 e principale della ,teologia de' loro oppositori4 ,in una parola1 fra le tante interpretazioni che furono applicate alla scrittura1 essi non ricevono che le sole meramente letterali1 e per conseguenza essi rigettano affatto le ,glosse cabalistiche1 mistiche1 e allegoriche come non avendo alcun fondamentale rapporto colla ,legge pubblicata da ,mos4 7#abj7 ,qualunque siasi digiuno comandato1 ed ordinario comincia la mattina allo spuntare dell'alba1 e dura fino all'imbrunire del giorno medesimo1 eccetto che quelli di ,kipur1 e di ,av1 i quali cominciano le sera della vigilia di questi con una perfetta astinenza di cibo1 e di bevanda fino alla sera susseguente all'apparire delle stelle nel firmamento4 ,di tali digiuni dunque imposti all',israelismo dalla ,legge orale se ne annoverano cinque3 ,il primo cade il #ag di ,tamus 7corrispondente al nostro volgare mese di ,luglio7 in commemorazione delle varie disgrazie che successero altre volte in simile giorno entro ,gerusalem2 e perch in quello stesso giorno accadde che ,mos ruppe le prime tavole della ,legge a cagione del vitello d'oro fatto dal ,popolo ebreo dimorante nel deserto1 nell'intervallo della di lui assenza sulla vetta di ,sinai4 ,il secondo quello che porta il nome di ,tisngha ,beav7 cio1 nove del mese di ,av1 che cade nell',agosto1 quale digiuno da' ,settatori ,talmudisti pi rigorosamente osservato degli altri 7dopo quello per di ,espiazione che gli supera tutti7 poich fu in quel giorno medesimo che il ,tempio venne abbruciato da' ,caldei1 e la ,citt di ,gerusalem devastata poscia interamente da ,tito2 in quello stesso giorno ancora avvenne il crudele supplizio di dieci de' pi insigni ,rabbini della ,giudea1 e la proibizione fatta da ,adriano agli ebrei di mai pi rientrare ne' loro antichi recinti1 e particolarmente in ,gerusalem1 e neppure di ritornare verso quella parte per riguardarla4 ,tali sono le cause per le quali i ,talmudisti ordinarono il digiuno del nono giorno del mese di ,av2 esso comincia la vigilia1 tosto che il ,sole tramonta1 e da questo momento gli ebrei cessano di mangiare1 e di bere fino alla sera susseguente2 essi restano tutto questo intervallo di tempo senza scarpe di cuojo1 seggono sulla nuda terra colla massima tristezza in continue lamentazioni1 non essendo loro permesso di leggere fuorch ,geremia1 ,job1 ed altri libri di tal modo affliggenti1 e patetici2 e gli otto giorni che lo precedono1 si astengono dal radersi la barba1 e dal cibarsi di qualunque siasi carne1 eccettuatone il ,sabato1 dove questi divieti non hanno luogo4 ,il terzo quello che viene il primo giorno dopo la solennit del nuovo anno1 ovvero il terzo giorno del mese di ,tisr 7che combina in ,settembre72 gli ebrei ,talmudisti digiunano dallo spuntare dell'aurora fino all'imbrunire di quel giorno medesimo1 attesoch1 in esso fu ucciso ,godolia figlio di ,ahikam 7,gerem4 cap4 #da47 uomo integerrimo e di esemplari costumi1 il quale era restato solo per conservare i dispersi avanzi del ,popolo d',israel1 la di cui sorte cominciava fino di allora a periclitare3 ,or siccome questo d fa parte de' dieci giorni penitenziali 7con tal nome distinguendo la prima decade di ,tisr7 gli ebrei ,talmudisti prendono pertanto un adeguato motivo di fare ad un tempo medesimo la commemorazione di questo giusto2 egli dunque perci che questo digiuno porta il nome di 7,zzom ,ghedaliah7 ,digiuno di ,godolia2 indi segue il gran ,digiuno ,kipur1 o di ,espiazione1 che tutta la comunione d',israel1 senza eccettuazione alcuna di setta1 n di partito1 celebra il #aj di ,tisr1 il solo comandato da ,dio per organo di ,mos1 e di cui essendo stato1 quanto basta1 ragionato a suo luogo1 ed avendolo noi per tale indispensabile riguardo adottato nel nostro nuovo piano di riforma1 ci siamo dispensati di comprenderlo fra questi4 ,il quarto quello del #aj ,tebeth il quale corrisponde1 per lo pi al ,decembre1 ordinato da' ,rabbini in rimembranza del primo assedio fatto da ,nabucodonosor in ,gerusalem1 che in seguito la prese4 ,il quinto1 ed ultimo digiuno finalmente1 quello che i ,settatori ,talmudisti fanno il giorno #ac del mese di ,adar che rapportasi al marzo in memoria d',ester1 la quale digiun nell'occasione dell'infortunio in cui trovavasi l'ebreismo de' suoi tempi involto1 attesa la crudele perfidia di ,amano vice-re di ,media e ,persia1 che macchinava l'esecrabile progetto di sterminarlo dalla terra2 questa commemorazione denominasi ,purim1 dall'etimologia del vocabolo ,pur1 che significa ,sorte1 alludendo all'estrazione fatta dallo stesso ,amano per diffinire in qual mese dell'anno dovea un s truce sterminio effettuarsi1 e la sorte cadde sul mese di ,adar1 il pi climaterico di tutti gli altri1 attesa la morte repentina di ,mos1 che pretendesi accaduta entro questo mese4 ,ecco quali sono realmente i digiuni comandati a rigore da' ,rabbini 7prescindendo per dall'ultimo instituito da ,ester72 e se altri1 eccetto i test menzionati1 miransi osservare da' pi devoti fra gli ebrei ,talmudisti1 essi sono meramente arbitrari1 o contingenti1 e propriamente particolari ad ogni singolo corpo separato che fa parte di questa medesima ,nazione1 come agli ebrei ,orientali1 ai ,tedeschi1 e ad alcuni ,italiani2 ma siccome questi digiuni si sono moltiplicati presso gli ebrei quasi all'infinito1 cos senza che ci diffondiamo inutilmente a riportarli1 pu osservarsene il dettaglio circostanziato nella dotta dissertazione del ,rabbino ,leon di ,modena e nel ,bustorfio4 7,syn4 ,ind4 ,cap4 #be47 7#aba7 ,io intendo per tali punti essenziali della ,religione l'esistenza dell',essere ,supremo1 l'immortalit dell',anima umana1 e quindi le ricompense1 e le punizioni della medesima nella vita futura1 ed in qualche parte ancora l'osservanza delle solennit principali1 nella guisa1 precisamente che accennammo4 ,peraltro1 non mi sembra inutile affatto qu di rimarcare col ,seldeno 7uxor4 ,hebr4 ,lib #a4 ,cap4 ,,iii47 che avendo i ,rabbini fissate tre maniere differenti d'investigare1 e scuoprire le verit moltiplici racchiuse in vari luoghi della scrittura1 cio il testo1 la ragione1 e l'autorit degli antichi1 regole quasi comuni a tutte le sette che esistono sulla terra2 i ,caraiti vanno pienamente d'accordo co' ,rabbanisti nelle due sole prime1 considerandole come urgenti1 ed oltremodo indispensabili2 e se rare volte adottano anche l'ultima1 non gi perch s'impongano un dovere1 siccome praticano gli altri1 di crederla o seguirla alla rinfusa2 ma essi vi si sottomettono in proporzione che la ritrovano esatta1 ed in ogni punto consentanea allo spirito genuino della scrittura4 7#abb7 ,siccome i ,caraiti hanno in orrore tuttoci che rapportasi alla tradizione1 cos essi rigettano con isdegno tutte quelle instituzioni orali che i ,talmudisti si prescrivono con tanto scrupolo1 e riservatezza2 ma se quasi tutte le cerimonie religiose praticate da questi si rendono annojanti per l'affluenza considerabile delle inutili parafrasi aggiunte alle medesime1 quelle seguitate da' ,caraiti sono ad ogni riguardo insopportabili per la loro soverchia ristrettezza1 o per l'austerit dell'osservanza di esse2 egli perci che io considero come inutile di fare qu specifica menzione di tutti i loro riti stravaganti per rapporto ad altri assunti morali1 politici1 e civili4 ,chi bramasse esserne edotto con esattezza maggiore pu rivolgersi agli scrittori di questa ,setta1 da noi per varie volte citati4 7#abc7 ,malgrado che infinite riprove concorrano a convincerci pienamente di questa verit incontrovertibile1 pure non ostante1 v'ha de' forsennati fra gli ebrei ,talmudisti de' nostri tempi all'eccesso riprovabile l'anteporre la loro propria credenza mistica1 e tenebrosa alla purit edificante di quella degli antichi1 sebbene ad evidenza ne conoscano i superiori salutari vantaggi1 e non esitino un'istante a convenirne2 ed i soli ,caraiti che potrebbero in qualche modo1 se non completamente pareggiarla1 almeno pi degli altri approssimarsene1 sono fuori della situazione di riuscirvi1 per averla voluto troppo sottilizzare1 colla strana idea forse di sorpassare quelli nella vera pratica di essa2 se gli ultimi sono degni di rimprovero1 lo sono certamente i primi1 ad ogni riguardo1 di eterna ripugnanza1 e d'improperio4 ,,capitolo ,,xv4 ,delle altre ,sette differenti derivate dal grembo della ,comunione dell',israelismo2 cio ,saducei1 ,essenj1 ,terapeuti1 ,farisei1 e ,samaritani2 la loro origine1 i loro dogmi1 le loro ,cerimonie1 ed i loro sistemi di ,religione4 ,due ,cause principali1 dice un ingegnoso critico moderno1 sembrano cospirare a gara per mantenere1 e alimentare negli uomini la ripugnanza1 e l'incuria ch'essi nutrono scrupolosamente1 tutte le volte che trattasi di ponderare1 o discutere le loro opinioni tradizionali2 la prima si la difficolt insormontabile1 e l'impotenza estrema nella quale si trovano di penetrare le dense tenebre1 di cui le tradizioni hanno pur troppo avviluppata la religione dai suoi primi fondamentali elementi2 argini molto adeguati ad opprimere ed a stancare gli spiriti limitati1 ed accidiosi1 che incapaci di elevarsi colla forza del raziocinio fino alla contemplazione della verit1 non iscorgendovi che un ,caos terribile1 e informe1 la giudicano forse assolutamente impossibile ad esaminare1 ed approfondire1 e paghi ne restano di seguitarla tale quale se la rappresentano macchinalmente 7#abd73 ecco la sola e vera cagione1 a cui tutto concorre a convincerci che possono dovere l'origine1 presso che tutte le ,sette scaturite dal grembo del giudaismo antico1 e partitamente di quella de' ,farisei1 della quale ci disponghiamo in seguito a parlare4 ,la seconda di tali cause1 pu dirsi quella di non lasciarci troppo soggiogare da precetti severi1 mistici1 o poco intelligibili1 che tutto il mondo ammira nella teoria1 e pochissime persone si curano di praticare con esattezza2 tale la sorgente della quale scaturirono probabilmente il ,caraismo di cui test abbiamo esaurita la materia1 non meno che tutte le altre ,sette delle quali ora1 entriamo ad occuparci di proposito4 ,che la ,teologia mistica1 producesse per se medesima la ,setta de' ,saducei1 sembra che niuno abbia fino ad ora fondatamente dubitato1 siccome apparisce altres egualmente incontestabile1 che le orali allegorie formassero quella de' ,farisei4 ,in quanto poi all'epoca precisa in cui la ,setta ,saducea si rendesse manifesta fra gli ebrei1 l'opinione la pi adottata da' critici si che ,zadok1 discepolo di ,antigono ,socheo fosse il primo1 e il vero fondatore della ,setta de' ,saducei1 duecento e quarant'anni avanti l',era volgare2 senza attenerci per a ci che opinano vari dotti scrittori antichi1 cio che l'eresia de' ,saducei fosse molto pi remota1 sostenendo che la medesima nacque dalla sinistra interpretazione che si da quelli attribuita al ,cap4 #cg di ,ezechiello1 mentre studiavasi ciascuno di comprenderne il vero senso2 altri ne fissano un origine assai differente facendola rimontare fino ad ,esdra 7,leghtf4 ,flor4 ,heb4 ad ,mat4 ,,iii4 4 opp4 ,tom4 ,,ii474 ,ma prescindendo da tutte queste troppo ambigue1 e tenebrose congetture1 che lungi dal condurci alla verit1 non fanno che aumentare i nostri dubbj e allontanarci dal retto sentiere che potrebbe indirizzarvici1 noi stabiliremo ,antigono per assoluto capo creatore di questa ,setta1 e ,zadok e ,baithos suoi discepoli1 come gli organi1 ed i propalatori delle sue nuove instituzioni1 non meno che del sistema religioso che serve alle medesime come di base inconcussa1 fondamentale 7#abe74 ,in origine1 per quanto apparisce1 i ,saducei non si distinsero dalla ,comunione generale dell',israelismo1 che col semplice rifiuto meramente di riconoscere1 e adottare le autorit delle instituzioni tradizionali4 ,alcuni pretendono cos pure1 che tutti que' ,settatori proferissero il ,pentateuco di ,mos a tutti gli altri libri1 considerati generalmente come sacri1 e canonici1 i quali non erano da essi riguardati che come opere composte da certe persone venerabili a cagione della loro santit1 e de' loro esemplari costumi 7#abf74 ,essi leggevano i ,profeti1 aderivano che si studiassero con accuratezza1 e che fossero autorevolmente citati tutte le volte che l'urgenza lo esigesse1 e volevano1 in somma che aggregati quelli fossero nel ,canone1 bench molte volte rigettavano i loro scritti1 nel modo stesso appunto che inveivano pertinacemente contro le tradizioni de' ,dottori1 ed in particolare contro quelle de' ,farisei1 ai quali essi erano per tante ragioni opposti onninamente2 ma i ,farisei restavano1 d'altronde1 persuasi1 che la ,legge fosse l'unico1 ed il pi solido fondamento della ,religione1 e la sola regola direttrice della credenza de' medesimi e che per conseguenza tutto ci che prescritto non era da ,mos1 non doveasi mai adottare in verun modo4 ,in seguito di quanto ,flavio assicura 7,lib4 ,,xx4 pag4 #dfe7 pare che i ,saducei negassero assolutamente l'influenza dell',essere ,supremo sulle azioni umane1 stabilendo soltanto la libert assoluta dell'uomo2 ed essi toglievano a ,dio qualunque ispezione sul male1 ed ogni sorta d'ingerenza anche sul bene1 perch opinavano essi1 che l',essere ,eterno avesse collocato il bene1 e il male sotto gli occhi dell'uomo1 lasciandogli un amplia facolt di seguitare l'uno1 o di schivare l'altro2 ed appunto per questa medesima ragione che i ,saducei negavano1 senza riserva il potere del destino1 riguardandolo unicamente come una bizzarra illusione1 solo degna di occupare la mente abbacinata degl'idioti1 e degl'inesperti 7#abg72 sostenendo1 al contrario1 che tutte le nostre azioni dipendono s direttamente da noi1 che noi siamo i soli1 ed i veri autori di ogni bene1 siccome pure di qualunque siasi male che ci sopraggiunge1 secondo che noi seguiamo il retto sentiere della virt1 o la carriera tortuosa della depravazione 7#abh74 ,non erano gi essi guidati da verun disegno di ricompensa nelle azioni meritorie che esercitavano1 animati dalla sola grata soddisfazione di eseguirle2 essi ritenevano presente ognora ci che ,antigono loro capo1 e fondatore solea ripetere incessantemente a' suoi ,discepoli e seguaci3 non siate come gli schiavi1 che obbediscono al loro padrone col disegno di trarne ricompensa2 obbedite senza sperare alcun frutto dalle vostre fatiche1 e che il timore dell'eterno sia sopra di voi 7#abi74 ,questi negavano ad un tempo medesimo la spiritualit delle anime umane1 la resurrezione de' corpi dopo le morte1 e l'esistenza degli angeli1 e con pi forti ragioni si sarebbero scherniti di quella bizzarra opinione sostenuta dal ,ben ,dior 7,vedi ,sefer ,jezirah1 ovvero libro della creazione7 quali era quella1 di sostenere che ogni patriarca1 cominciando da ,adamo1 avesse un ,angelo per suo inseparabile sorvegliante o precettore 7#acj74 ,essai opinavano che non pu esistere giammai altra essenza incorporea1 o spirituale fuori che ,dio1 e che que' dati esseri che noi chiamiamo col nome di ,angeli1 non si debbono intendere che sotto il carattere di altrettante virt1 che marcano assolutamente la volont1 e la possanza infinita dell',essere ,supremo1 od anche accessoriamente i mezzi da esso lui impiegati per la pronta indefettibile esecuzione de' suoi eterni ,decreti4 ,tali sono i principj generali de' ,saducei1 relativamente alla ,religione che professavano2 e se da quelli prescindendo gettare vorremmo uno sguardo sulla loro morale1 e su' loro costumi1 noi ritroveremmo non meno gli uni che l'altra irreprensibili ad ogni esperimento2 le azioni de' medesimi alla verit non ismentivano il nome che portavano 7,tzadik7 giusto 7,tzedek7 ,rettitudine3 i ,saducei procedenti1 come osservammo1 da ,tzadok facevano professione di una integrit esemplare1 e di una giustizia edificante2 elogio che loro venne generalmente compartito da tutti i pi austeri critici dell'antichit1 che non gli hanno d'altronde risparmiati1 allorquando trattavasi d'inveire contro le loro cerimonie insopportabili1 o condannare le assurde interpretazioni ch'essi davano al ,pentateuco di ,mos1 non meno che a tutti gli altri libri della ,scrittura4 ,ma de' ,saducei1 e della loro ,setta avendone parlato quanto era sufficiente a farcela conoscere1 ora passiamo a ragionare degli ,esseni de' quali si cotanto decantata la virt1 e l'inusitata rigidezza de' costumi4 ,filone ha distinto due ordini di ,esseni 7,phil4 de vitae contemp472 gli uni si attaccavano alla pratica1 e gli altri1 che si nominano ,terapeuti1 alla contemplazione3 questi ultimi erano cos pure della setta degli ,esseni2 ,filone dandone loro il nome1 non gli distingue dal primo ramo di quella ,setta1 se non se da qualche grado di perfezione4 ,gli ,esseni erano precisamente ci che i viaggiatori ci descrivono essere i ,dunkari nella ,pensilvania1 cio1 una specie di religiosi1 bench la maggior parte di essi fosse ammogliata1 il ,celibato essendo in orrore massimo a quei tempi1 siccome l'ho io dimostrato altrove 7,vedi le annot4 #ff e #aai1 del ,t4 ,,ii4 alle ,not4 ,camp4 p4 #bc e #ahj7 anche presso le persone consecrate al servizio dell'altare2 volontariamente assoggettati alle pi austere prescrizioni1 vivendo tutti in comune per lo pi fra gli eremi deserti1 distribuendo il loro ozio quotidiano fra la preghiera1 e la fatica1 avendo interamente proscritto dal loro consorzio qualunque sentimento di disparit1 o di preferenza1 siccome ancora ogni ambizioso disegno di propriet2 schivavano l'incontro del resto degli uomini1 non comunicando che solo con coloro che riconoscevano aderenti alla loro ,setta1 ed uniformi ne' costumi1 poich siccome quelli reputavano la loro religione pi sana1 e pi elevata di quella degli altri uomini1 quindi perch dessi sfuggivano qualunque specie di relazione coi medesimi1 cos 1 dice ,bayle1 che la fierezza segue per l'ordinario le devozioni particolari2 egli di tali ,settarj che ,plinio il naturalista1 e ,solim dissero ,gens aeterna1 in qua nemo nascitur4 7,hier4 ,lib4 ,v4 ,cap4 #ag et ,sol4 ,cap4 #ce4 p4 #dg7 falsamente supponendoli d'accordo proclivi al ,celibato4 ,in quanto poi all'origine degli ,esseni1 moltiplici1 e divise1 al solito1 sono le opinioni degli antichi1 non meno che de' recenti scrittori3 ,r4 ,abram ,zachut 7nel suo pi volte citato ,juhassim7 assegna loro per padre1 e fondatore ,judah ,galilei2 alcuni1 ed ,epifanio1 e ,petit fra questi1 gli annoverano fra gli eretici ,samaritani 7de' quali sar da noi fatta in seguito rapida menzione72 essi gli appellano ,jesseni1 immaginando erroneamente1 che avessero quelli preso questo nome da ,jesse padre di ,david4 ,fuller ha creduto ,miscell4 ,sacr4 ,lib4 ,,iv4 ,cap4 ,,iv4 p4 #bcib7 che gli ,esseni fossero gli stessi dei ,baitosei1 perch questo vocabolo significa ,casa di guariti1 nome che conviene alle persone che si distinguono col carattere di ,terapeuti1 cio a dire1 ,medici bench in seguito questo autore variasse di opinione4 ,nilo unitamente a vari critici moderni1 gli vuole discendenti da ,jonadab 7,ascet4 ,cap4 #c74 ,i cristiani poi abbagliati delle austere mortificazioni di questi ,settarj1 hanno tentato di toglierli agli ebrei1 e di farne degli eremiti1 o i primi frati del vangelo 7#aca72 ed ,eusebio ha loro conferito il cristianesimo1 cos straniero ad essi1 quanto dovea esserlo a ,pitagora1 che ridicolmente alcuni pretesero di fare ,carmelitano 7#acb74 ,essi compariscono nell',istoria di ,flavio sotto ,antigono1 poich fu allora che si vide 7per quanto esso ci dice ,lib4 ,,iii4 ,cap4 ,,xii7 quel ,profeta ,esseno nominato ,iudah1 il quale avea predetto che ,antigono sarebbe ucciso un tale dato giorno nella ,torre di ,straton2 e infatti ,antigono stato ucciso1 quel giorno stesso vaticinato1 in un luogo che chiamavasi la ,torre di ,straton2 era con s fatte predizioni1 che gli ,esseni1 ei ,terapeuti si distinguevano nel mondo4 ,quante disparate contraddittorie opinioni1 senza esservene forse una sola giustamente fondata4 ,malgrado per che dobbiamo sempre confessare di non riconoscere nel suo vero fondo la vera origine primitiva di questa ,setta1 la congettura di ,drusio riportata dal ,basnage 7,hist4 des ,juifs4 ,t4 #a4 ,lib4 #b4 ,cap4 #ab7 sembra la pi verosimile1 e la meno prossima all'errore di tutte quante ritroviamo noi prodotte fino al presente4 ,questo autore dunque asserisce1 che gli ,esseni sono quelli i quali essendo perseguitati da ,ircano si ritirarono ne' ,deserti1 e che la necessit gli astrinse allora ad accostumarsi ad un genere di vita molto austero ed in cui essi perseverarono in seguito arbitrariamente2 e tale rigoroso sistema di vita si sempre creduto da varj ,autori che fosse loro comune co' gi menzionati ,terapeuti1 sebbene questa opinione sia da molti altri contrastata1 colla differenza per che quelli si dividevano in molte societ diverse1 che diramavansi senza per fissare un domicilio permanente1 quando gli ultimi1 al contrario1 erano tutti concentrati nell',egitto1 per quanto narra1 ,filone il quale vivea fra di essi1 dediti sempre alla campagna1 come un soggiorno pi ovvio alla meditazione1 e pi omogeneo alla vita comtemplativa che conducevano4 ,per quanto riguarda la religione professata da tali ,settarj1 essa era limitata a livello dei loro bisogni1 ma altrettanto severa del pari che i loro costumi1 essi avevano un profondo rispetto per la ,divinit1 alla quale attribuivano un potere assoluto1 e illimitato sopra tutti gli avvenimenti mondani1 sostenendo fermamente che niente si opera nell'universo1 se non se coll'immediata influenza de' suoi eterni ,consigli3 il ,sole era da' medesimi considerato come una delle pi stupende produzioni tratte del suo braccio onnipossente 7#acc74 ,flavio 7,de ,bel4 ,iud4 ,lib4 ,,ii4 ,c4 #g71 e vari altri suppongono che essi davano tutto al destino1 ma questi medesimi autori gli hanno in seguito giustificati aducendo che tanto gli ,esseni quanto i ,terapeuti intendevano per destino la provvidenza1 che dirige tutte le creature conformemente alle loro intime affezioni1 e che non impone giammai alcuna necessit all'uomo1 n attenta in verun modo alla sua propria libert4 ,gli ,esseni onoravano ,mos come il primo ,legislatore1 erano molto attaccati alla ,scrittura1 e rigettavano interamente le tradizioni2 essi sostenevano l',immortalit dell'anima umana contro i ,saducei1 bench questo dogma venisse in seguito alterato da false interpretazioni1 come si pu espressamente rimarcarlo in ,flavio 7idem71 ed in ,porfirio4 7apud ,civil4 contr4 ,iul4 ,l4 ,,iv4 p4 #g7 pretendendo erroneamente che le medesime non discendevano da un aria molto sottile ne' corpi1 se non se perch desse vi erano attirate da un certo incanto naturale che concepire giammai noi non possiamo4 ,ma lasciamo pure gli ,esseni1 e i ,terapeuti colle loro frenese religiose1 ed entriamo ad esaminare i ,farisei1 presso i quali ne ritroveremo forse delle altre non meno pericolose che stravaganti4 7#abd7 ,coloro che dell'indole umana formarono la prima base delle loro filosofiche applicazioni1 possono avere rimarcato come lo spirito nostro suole pi agevolmente attaccarsi alla rappresentazione fisica di una cosa1 di ci che sia all'indagine di essa1 ovvero alla semplice narrazione che pu essercene fatta2 questa opinione autorizzata dall'esperienza1 essa quella parimente dell'ameno poeta ,orazio ,de ,arte ,poet4 v4 #ahj4 ,segnius irritant animos demissa per aures1 ,quam quae sunt oculis commissa fidelibus4 7#abe7 ,molti scrittori1 d'altronde accreditati1 hanno asseverantemente sostenuto1 che ,sadok e ,baithos1 entrambi discepoli di ,antigono1 avessero fondata ciascuno di essi una ,setta differente2 ma coloro che in s fatta guisa opinarono1 sembrami che si sieno materialmente ingannati2 la ,setta dei ,saducei1 e quella de' ,baithosei altro infatti non erano insieme che una sola1 e medesima ,setta disegnata ora sotto il nome dell'uno1 ora sotto quello dell'altro2 ma ,zadok essendo pi ardente del suo ,collega a sostenere il partito che dessi aveano formato1 il di lui nome 7come lo rimarca ,bayle ,t4 ,,iii1 p4 #beaj47 serv sovente pi di quello di ,baithos a distinguere i fautori di questa ,setta4 ,non per tanto si adduce da taluni un altra efficace ragione di simile preferenza1 voluta da tali ,settatori di essere chiamati ,saducei in vece di ,baithosei 7,vedi ,scalig4 ,elench4 ,trihaer et ,sim4 ,hist4 ,crit4 du ,vieux ,test47 ed che siccome ,baithos1 secondo quello che asseriscono i ,rabbini1 era bastardo1 temevano che questa macchia poco onorifica1 non dovesse attirare sopra dei medesimi qualche spiacevole improperio dalla parte de' loro inesorabili avversari2 tanto questa uniformit della quale parliamo per se stessa indubitabile1 quanto che non avvi alcuno il quale abbia potuto scuoprire giammai in quale punto i ,saducei si differenziassero da' ,baithosei2 ,il celebre ,maimonide 7,comment4 in ,pirk ,avoth1 apud ,willeme4 ,dissert4 de ,saduc4 p4 #h7 espone in chiari sensi1 che questi non erano che due nomi significanti una sola1 e medesima cosa2 bench molti ,rabbini1 e vari ,critici ancora sieno in simile assunto intieramente discordi2 cos lo pensano egualmente molti altri accreditati scrittori ebrei de' tempi a noi pi recenti4 7#abf7 ,per altro1 non mi sembra inutile qu di avvertire1 che sebbene1 per quanto apparisca da varj monumenti antichi1 i ,saducei non ammettessero fra tutti que' libri1 che riguardare dobbiamo propriamente canonici1 che il solo ,pentateuco di ,mos2 non per tanto anche di questo sopprimevano molti passaggi1 e ci che di peggio si 1 senza mai addurre niun motivo efficace1 e convincente di tutte quelle abrogazioni che male a proposito si permettevano di fare confusamente in detti ,libri4 7#abg7 ,varie1 e contraddittorie sono le opinioni che si agitano fra i filosofi relativamente al destino2 gli uni credono che il destino sia una cosa divina2 gli altri lo riguardano un effetto meramente naturale2 fra i primi si possono annoverare ,platone1 ,zenone1 ,crisippo1 ,aristotile1 ,seneca1 ,eraclito1 ,pitagora1 e pochi altri2 fra gli ultimi sono ,manilio1 ,empedocle1 ,democrito1 ,parmenide1 ,leucippo1 e varj altri1 che qu non giova riportare4 ,ma sieno quanto si vuole disparate le loro idee1 essi d'altronde sono tutti concordemente univoci ad esclamare altamente col ,manilio3 ,fata regunt orbem1 certa stant omnia lege1 ,largaque per certos signantur tempora cursus1 ,nascentes morimur finisque1 ab origine pendet4 7ved4 l'annot4 seg47 7#abh7 ,epicuro1 e ,cicerone incessantemente ripetono d'accordo che3 anilis plenum superstitionis fati nomen4 ,infatti non egli il pi nero attentato1 che si possa commettere contro la libert delle umane azioni1 ammettendo una necessit fortuita che tutta la distrugge1 senza ritegno8 ,se lo spirito nostro 7come lo riflette dottamente ,gassendi ,philos4 ,t4 ,,vii4 ,lib4 ,,iii4 ,cap4 #b4 pag4 #fce47 nello stato in cui si trova1 fosse condotto dal destino1 e che destituito di libert1 esso facesse tutto mediante una necessit costante e inevitabile1 la maniera1 e la condotta ordinaria della vita umana perirebbero con essa1 ed inutile si renderebbe ogni specie di soccorso4 ,laonde qualunque cosa che deliberata fosse dall'uomo1 non succeder se non se ci che sar stato decretato dal destino1 cos la prudenza sar un nome vano1 lo studio della saggezza inutile1 e tutti i ,legislatori saranno ridicoli1 o tiranni1 perch comandano delle cose1 che o noi non dobbiamo fare assolutamente1 o che noi non possiamo fare in veruna maniera2 il vizio1 e la virt non sarebbero che due chimere1 cos niuno meriterebbe una ricompensa per le azioni morigerate1 n gastigo per le sue colpe2 finalmente tutte le cose andando in forza di una necessit inevitabile1 indarno farebbe l'uomo voti1 o preghiere3 egli non sarebbe se non se ci che vuole il destino a cui egli fosse assoggettato4 7#abi7 ,ved ,pirk4 ,av4 ,cap4 #a4 ,n4 #c4 e ,mannon ,comm4 in ,pir4 ,av p4 #be ,cap4 #a4 ,dee recare bene sorprese massima tale adottata da un capo ,settario1 il quale vivea sotto l'antica economia2 poich1 come lo rimarca un dotto 7,des opin4 ,philosoph4 ,t4 ,,ii4 p4 #bji47 la legge permetteva non solo le ricompense1 ma essa parlava sovente di una felicit temporale che dovea seguire sempre la virt4 ,bench fosse difficile di divenire contemplativo in una religione s carnale1 nulla di meno ,antigono lo divenne3 e chi avrebbe potuto mai seguirlo in una si alta elevazione8 ,zadok l'uno de' suoi discepoli che non ha potuto determinarsi1 n ad abbandonare interamente il suo maestro1 n gustare la di lui teologia mistica1 dette un'altro senso alla di lui massima1 e conchiuse da ci che non vi era n pene1 n ricompense dopo la morte4 ,esso divenne il padre de' ,saducei i quali trassero da lui1 come test osservato abbiamo1 il nome della loro ,setta1 il loro ,dogma1 ed i loro principj ,teologici4 7#acj7 ,il ,cuzar1 unito a' ,cabalisti1 dice che ,adamo avea un padre il quale servivagli anche da precettore1 e questi era l'angelo ,gaziel2 il medesimo fece dono al suo discepolo di un libro in cui erano racchiusi tutti i pi alti misteri di una scienza sublime1 di cui perlato diffusamente nel ,zohar4 ,e coloro che fanno professione di sottigliezze cabalistiche1 assicurano che ogni simile patriarca dell',israelismo1 ha avuto un'angelo per protettore che l'istruiva di tutte le pi interessanti1 ed arcane cognizioni1 nel tempo che lo difendeva da ogni sinistro avvenimento4 ,shem per esempio1 ebbe1 secondo essi1 per maestro1 e protettore l'angelo ,jofiel2 ,abramo ,jsedekiel2 ,isaak ,raffael2 ,jacob1 ,peliel2 ,josef ,gabriel2 ,mos ,metrathon1 ,david ,cerviel che lo soccorse ad uccidere ,golia3 7ved4 il citato ,bendior47 ,non v'ha certamente quanto i ,cabalisti1 che si sieno segnalati con entusiastico ardire ad inventare de' nomi differenti1 che loro piaciuto di appropriate ad un immensa quantit di angeliche intelligenze2 essi sono anche pervenuti e moltiplicarle all'infinito1 col mezzo di non so quali regole chimeriche1 o fallaci1 quanto si scorge essere pur oltremodo assurda l'arte della quale parliamo1 e da cui partono4 7ved4 ,c4 ,agrip4 de occul4 ,philosoph4 ,lib4 ,,iii4 ,cap4 #bg pag4 #caa1 et seg47 da essi positivamente che noi tenghiamo i nomi stravaganti di moltissimi altri angeli1 cos difficili a comprendersi quanto a pronunziarsi1 e che inutile non solo1 ma oltremodo pericoloso riuscirebbe di allegare1 giacch secondo' i cabalisti proferendo i nomi serafici di quelle beatifiche intelligenze1 risultare si vedrebbe inevitabilmente una morte subitanea1 nello stesso momento di pronunziarli2 quindi appunto perci1 che noi stimiamo conveniente di astenerci a farne qu particolare menzione4 7#aca7 ,questa ,setta 7come lo rimarca un'illustre antico71 che ,filone ha dipinta in un trattato ch'esso ha fatto espressamente1 affine di farne onore alla sua nazione1 come i ,greci che vantavano la morale1 e la purit de' loro filosofi1 sembrata s santa che i cristiani hanno ad essi invidiato la gloria delle loro austerit4 ,i pi moderati volendo togliere assolutamente alla ,sinagoga l'onore di averli formati1 e nutriti nel suo seno1 hanno almeno sostenuto1 ch'essi avevano abbracciato il ,cristianesimo dal momento che ,s4 ,marco lo predic in ,egitto1 e che cambiando di religione senza cambiare di vita1 essi divennero i padri1 ed i primi istitutori della vita monastica3 questo sentimento stato parimente sostenuto con calore da ,eusebio1 da ,s4 ,girolamo1 e dal ,p4 ,montfaucon4 ,non mancato per altro1 chi gli confutasse1 e dimostrasse loro l'assurdit di siffatte opinioni4 7#acb7 ,alcuni scrittori del secolo passato si fecero inconsideratamente a sostenere che ,pitagora avendo viaggiato nella ,giudea1 ed essendosi fatto ,esseno1 and a fondare i ,terapeuti in ,egitto2 questo non e gi tutto2 essi aggiungono che essendo ritornato in ,samos vi si fece ,carmelitano1 almeno i ,carmelitani stessi ne furono per lungo tempo convinti1 e per quanto ci rapporta ,basnage 7,hist4 des ,juifs ,l4 #c4 c4 #g47 ,essi hanno sostenuto nell'anno #afhb1 varie tesi pubbliche in ,beziers1 nelle quali pretesero di provare1 contro qualunque argomentante1 che ,pitagora era un frate del loro ordine4 ,in proposito di ci non abbiamo che leggere la lettera dell',ab4 ,faydit sul monachismo1 ed il ,carmelitanismo preteso di ,pitagora1 e noi vi troveremo questo filosofo trasformato in ,carmelitano3 molti scrittori di quest'ordine lo sostengono tuttavia con calore1 senz'altro appoggio che le vaghe asserzioni di pochi fanatici predecessori3 oh fenomeno inaudito1 e strano6 ,ecco dunque1 non saprei per opera di quale ammirabile prodigio1 ,pitagora cristiano religioso1 e di pi dell'ordine ,carmelitano1 dieci secoli almeno avanti che il ,cristianesimo esistesse sopra la terra4 7#acc7 ,a torto alcuni critici hanno imputati gli ,essenj1 del pari che i ,terapeuti1 di essere adoratori del ,sole1 attesa la somma venerazione ch'essi aveano per questo luminare1 che lo aspettavano con impazienza1 indirizzandoli de' voti per affrettare il suo arrivo2 essi non osavano trattare n proporre alcun affare fino alla comparsa del medesimo2 temevano di profanare1 o denigrare il suo splendore colle impurit che escono dal corpo1 e perci nel momento di soddisfare a questo bisogno urgente della natura si occultavano ne' latiboli i pi oscuri2 ed il ,porfirio ha confermato questo pensiere2 ma esso per altro1 smentito da infiniti esempi i quali provano ad evidenza1 che non solo gli ,essenj1 e i ,terapeuti1 ma tutti quelli altres discendenti dalla prosapia d',israel non riconoscevano che un solo ,dio a cui unicamente indirizzavano i loro voti1 e le loro preghiere4 ,ma se gli ,esseni fossero stati ancora predominati da s fatta superstizione1 chiaramente espressa dagli antichi1 essi l'avevano1 senza dubbio1 presa da' ,pagani2 poich ,esiodo assicura che i gentili riguardavano come un grave delitto di lesa ,divinit di rivolgersi alla parte del ,sole allorch soddisfacevano a' loro bisogni corporali1 e questo sentimento rispettoso era universale1 per guanto abbiamo dall'istoria1 presso tutti i popoli del mondo antico4 ,,capitolo ,,xvi4 ,continuazione del medesimo soggetto4 ,l'origine1 ed il tempo in cui la setta de' ,farisei si manifestata la prima volta nel mondo1 ci del tutto sconosciuta2 se si prestasse fede alla tradizione ordinaria1 si troverebbe essere stato ,illel il suo primo capo1 e fondatore1 bench si faccia1 nulladimeno1 esistere da alcuni sotto ,erode il grande 7,d4 ,gantz ,cronol4 p4 #hc7 frattanto rimarcasi che i ,farisei erano gi sufficientemente potenti nel popolo sotto ,alessandro ,janneo1 e lungo tempo avanti ,erode3 se i ,farisei stessi ascoltiamo1 noi gli udiremo altamente esclamare che l'origine positiva della loro setta parte direttamente dallo stesso ,mos2 dalla di cui bocca i medesimi vantano1 e non so sopra quale solida base1 di avere ricevuta la tradizione 7#acd74 ,ma piuttosto1 che divagare col pensiere intorno delle chimere1 che altro non fanno che rendere pi oscure le cose che pretendono rischiarare1 io preferirei meglio di abbandonare l'investigazione dell'origine di questa ,setta1 che ricercarlo inutilmente2 e siccome i ,farisei pretendono ripetere la loro primitiva derivazione1 come si disse1 fino da' tempi di ,mos1 poich dalla propria sua bocca che quelli vantano di avere ricevuta la tradizione orale di cui vogliono essere i depositarj1 e gli interpreti1 cos molti hanno creduto di potere in questo senso riguardare come farisei tutti gli ebrei de' nostri tempi1 eccettuato per le ,sette delle quali abbiamo fino ad or ragionato1 se pure n'esistono ancora4 ,che l'inerenza costante per le tradizioni fosse antichissima1 non certamente da dubitarne1 e noi gi dimostrammo1 parlando dei ,caraiti1 che un simile declivio si dee unicamente alle ,teologiche accanite dissenzioni di ,illel e di ,sciamaj1 i quali sembra essere stati1 senza dubbio1 i primi a dividersi1 con qualche strepito1 sopra questa materia4 ,i fautori del partito tradizionale aggiunsero enormemente nuove austerit oltre quelle gi prescritte dalle antiche tradizioni affine di offuscare lo spirito del popolo1 e confondere1 ad un tempo1 con maggiore successo1 i loro nemici1 che opponevano un pertinace contrasto allo stabilimento delle nuove instituzioni orali2 ma siccome la contraddizione non va presso che mai disgiunta della divozione1 cos che mentre ostentavano essi le pi rigide pratiche in proposito di religione1 distruggevano1 o erano almeno indifferenti sopra quanto racchiude in se medesima la ,legge di urgente ad osservarsi1 e di essenziale a praticare2 ma il popolo sempre facile a condursi1 e presso che impossibile a disingannare1 percosso dal loro esteriore simulatamente mortificato1 e stupito dalle apparenze illusorie della loro fattizia devozione1 gli riguardava come persone inspirate1 dedite onninamente al ,creatore1 ed a quanto v'ha di pi sacro nella creazione 7#ace72 orgogliosi degli omaggi striscianti1 e degli atti rispettosi che vedevano prestarglisi dal popolo1 inebriati del fastoso nome che si erano baldanzosamente attribuiti colla tanto vantata loro antichit1 essi disponevano1 senza ritegno1 dello spirito del giudaismo a loro capriccio 7#acf72 a cui tanto pi facilmente rendevano sommesso1 quanto pi agevole riusciva loro di sedurlo colla vana pompa che facevano delle mistiche parabole1 e tradizionali allegorie delle quali accompagnavano l'esteriore contristato1 che con fattizia umilt prendevano interesse di manifestare agli sguardi ottenebrati degli uomini 7#acg74 ,or se gli antichi farisei1 come provato2 altro per essi medesimi non sono1 in massima1 che il prototipo genuino de' recenti ,settatori del ,talmud1 non abbiamo che richiamare il ,culto che si esercita da questi1 perch la religione che professavasi da quelli rendacisi a prima vista dimostrata con evidenza4 ,il loro fondamentale principio era l'esistenza dell',essere ,supremo1 e l'immortalit dell'anima umana2 essi ammettevano il purgatorio1 e l'inferno1 ed erano1 cos pare1 intimamente persuasi che esistessero delle anime le quali erano vaganti sulla terra1 e condannate a dover fare penitenza vicino al corpo che avevano esse abbandonato2 tale appunto1 in ogni senso1 l'opinione della massima parte de' ,rabbini 7#ach74 ,essi credevano inoltre fermamente la ,metempsicosi in punizione de' peccati commessi in questa vita2 volevano che le anime infette da reprobe inclinazioni1 e che avevano contratte delle abitudini terrestri1 e viziose1 passassero dopo la morte nei corpi delle bestie1 invece che le anime integre1 ed illibate andrebbero ed animare i corpi umani i meglio organizzati1 i pi sani1 e i pi perfetti 7#aci74 ,questo dogma era pure in gran voga presso gli orientali1 e molti sono anche di parere ch'essi ne sieno stati gli inventori1 e che lo stesso ,pitagora1 che fu riguardato il primo ad introdurlo fra gli uomini lo abbia tratto propriamente da' soli orientali 7#adj74 ,non si parimenti mancato di imputare i farisei di partigianismo del destino1 e creduli all'eccesso dell'influenza de' pianeti non meno sulle erbe1 e sugli elementi1 che sopra tutto il corpo umano 7#ada74 ,ecco tutto quanto possiamo noi di proposito asserire intorno alla ,setta de' farisei1 sulla quale fummo costretti a digredire forse di soverchio1 attesa la prossima analogia che rimarcasi fra la pratica del ,culto conosciuto da essa1 ed il sistema di religione seguitato dal popolo ,israelitico de' nostri tempi1 ommettendo per le sottili classificazioni fatte da' ,rabbini per rapporto e questa ,setta 7#adb72 e tale la descrizione che ci parve conveniente di potere dare delle altre ,sette1 delle quali abbiamo fin qu diffusamente ragionato1 come quelle che fecero pi strepito1 e che maggiormente si distinsero nell'ebreismo con una tenue differenza per rimarcata da' ,critici fra le medesime1 che i ,saducei accordavano troppo alla libert dell'uomo2 essi1 come l'osservano appunto varj autori moderni erano gli antenati di ,celestio1 e di ,pelagio1 che rendevano l'uomo l'arbitro delle proprie sue azioni1 e della sua sorte2 gli ,esseni davano tutto al destino1 ed inclinavano alle parte degli ,stoici da' quali avevano essi presa la dura morale1 ed i costumi feroci2 i farisei tenevano la via di mezzo fra queste due ,sette1 come si pu chiaramente rilevarlo da quanto abbiamo significato altrove per rapporto a' medesimi ,settarj2 in somma1 si pu giustamente conchiudere che i farisei erano ,semipelagiani2 i ,saducei ,pelagiani2 e gli ,esseni ,predestinatisti2 avendo noi stimato affatto indifferente di riportare tutte quelle altre ,sette oscure1 formate dagli entusiasti delle test accennate ,sette1 come sarebbero i ,gortemani1 i ,masbotei1 i ,genisti1 i ,meristi1 e varie altre che non giova qu annoverare1 e dei quali i soli nomi sarebbero appena conosciuti oggi da noi1 se ,voltaire non ce gli avesse fatti1 pervenire alla nostra cognizione4 ,vi fu ancora un altra ,setta denominata ,evadiana1 ma ignorandosi l'epoca precisa da cui la medesima cominci a prendere voga1 ed i principj su' quali essa reggevasi1 noi non ne faremo ulteriore menzione di sorte alcuna1 tanto pi che si pretende1 ch'ella non durasse al di l del tempo che dur la fortuna1 il credito1 e la possanza d',erode1 generalmente riguardato suo capo1 e fondatore4 ,ma avanti di terminare questo proposito interessante delle ,sette dell'ebreismo1 tacere sicuramente non dobbiamo quella che per lo scisma terribile che ella sparse nelle contrade tutte della ,giudea1 pu essere posta al confronto di tutte le altre poco fa indicate4 ,questa dunque la ,setta denominata ,samaritana4 ,or quantunque lo scisma di questi ,settarj1 non potesse propriamente cominciare a prodursi che nell'epoca della dissoluzione delle dieci trib suscitata da ,geroboamo1 poich in conseguenza di essa che avvenne la loro pi antica separazione2 non per tanto i ,samaritani non volendo riconoscere questo capo di ribelli per loro fondatore legittimo1 essi rimontano fino a ,jesu1 e sostengono essere egli quello che edific il loro ,tempio sulla montagna di ,gurizim1 e nel quale hanno essi per lungo tempo dopo1 sempre adorato il creatore ,supremo1 ed esercitate le cerimonie1 e i riti che ad essi prescriveva il loro ,culto4 ,la scrittura1 per altro1 in chiari sensi1 ci significa che gl',israeliti i quali abitavano la provincia di ,samaria essendo stati vinti1 e sconfitti da ,salmanasar1 e la ,citt presa 7,,ii4 ,reg4 #ae7 il di lui successore ,assaradon vi fiss altre colonie in loro luogo2 queste abbracciarono una parte della ,religione ,israelitica1 e rigettarono l'altra2 esse non vollero pi alcuna specie di relazione cogli altri ebrei dimoranti in ,gerusalem1 e perci appunto i medesimi desisterono di andarvi1 cos dunque avvenne che questi diventarono mutuamente implacabili nemici1 come lo sarebbero a' nostri giorni ancora1 se ve n'esistessero fra noi2 la loro dissenzione ha sopravissuto alla loro patria1 che si vuole essere stata ,samaria2 da cui quella ,setta ripete precisamente il suo nome1 e la capitale di essa era ,sichem1 calcolata ad una distanza di dieci delle nostre leghe da ,gerusalem2 l'attiguit cos limitrofa fu una ragione di pi per questi due partiti dell',israelismo di perpetuare l'un l'altro il loro accanimento inesorabile4 ,non ostante per che i ,samaritani abbiano avuto fra loro de' profeti1 essi frattanto non ne ammettevano alcuno come sacro fra i loro libri canonici1 contentandosi del solo ,pentateuco2 essi sono positivamente uniformi cogli altri ebrei nell'osservanza delle feste le pi solenni1 e principali2 essi ammettono la stessa circoncisione1 sono rigorosissimi nell'osservanza del sabato1 bench vi apponghino delle notabili modificazioni2 essi riguardano l'umilt1 e l'indigenza come un voto necessario1 analogo allo stato di umiliazione1 a cui sono attualmente ridotti que' meschini residui di essi1 che esistono soggetti al dominio musulmano di cui n le leggi1 n il governo sono veramente molto incoraggianti4 ,ecco tutto quanto possiamo noi asserire di verosimile1 relativamente alla ,setta de' ,samaritani1 non iscorgendovi alcuna solida utilit in un dettaglio pi circostanziato1 e pi diffuso 7#adc74 ,tali sono infine dunque le nozioni generalmente considerate le pi ovvie1 e le pi ammissibili che abbiamo potuto attignere da limpida sorgente intorno a quelle ,sette1 delle quali fu da noi ragionato estesamente fino ad ora1 e che osservammo scaturite dal seno dell',israelismo antico4 ,ma questa materia essendo gi state sufficientemente esaurita quanto il bisogno nostro lo esigeva1 passare ora ci duopo ad altro soggetto non meno urgente a conoscersi1 ma di quello assai pi necessario al caso nostro1 ed infinitamente pi utile1 e pi interessante al progresso felice del piano salutare1 che ci siamo qu proposti di stabilire4 7#acd7 ,i farisei sostenevano1 con asseveranza1 che oltre la ,legge data sul prodigioso monte di ,sinaj a ,mos dall',essere ,supremo1 questi avesse confidato verbalmente allo stesso ,legislatore un gran numero di riti1 dogmi1 e ,cerimonie1 ch'esso avea fatto indi passare alla posterit senza scriverle2 essi giugnevano per fino a nominare gl'individui1 dalle bocche de' quali queste tradizioni furono fino a' loro tempi genuinamente tramandate2 essi attribuivano loro il valore1 e l'autorit stessa del ,pentateuco1 supponendole per le tradizioni1 come lo rimarca sensatamente ,bayle1 passato da' farisei antichi a' farisei moderni2 se quelli le difendevano con ogni sforzo1 ed accanimento1 questi col pi deciso entusiasmo sostengono che chiunque1 o rigetta1 o mette in dubbio un solo istante la ,legge ,orale dee essere considerato come un 7min7 appostata1 o eretico1 e per conseguenza dannato irremissibilmente nell'altra vita1 e reo di morte in questa1 una veruna formalit di processo2 e noi abbiamo a sufficienza gi fatto conoscere altrove l'odio inesorabile che nutrono gli ebrei ,talmudisti contro i ,settatori ,caraiti1 pertinacemente attaccati alle semplici scritture1 senza volere conoscere tradizione di sorte alcuna1 ed il disprezzo con cui per altra parte questi trattano i primi per vederli sovente preferire i mistici fantasmi tradizionali che traviano la mente1 alla chiara semplicit della scrittura1 che edifica il cuore4 7#ace7 ,se vero quanto si narra de' farisei1 non dobbiamo pi sorprenderci che un tale ascendente acquistassero i medesimi sull'animo specialmente degl',israeliti ammaliati da quelle penitenze apparenti esercitate astutamente da' medesimi di gran lunga pi austere di quelle de' frati della ,trappa1 e di altri pi ascetici eremiti dei nostri tempi3 si vuole ch'essi si privassero del sonno cotanto necessario alla conservazione dell'animale vivente1 che digiunassero frequentemente1 e lungo tempo1 che si coricassero sui bronchi1 e sulle spine2 pretendesi ancora che ne attaccassero alla estremit inferiore de' loro abiti1 affine di fare sgorgare il sangue dalle loro gambe allorch caminavano2 si percuotevano il corpo ad ogni tanto1 ed essi distinguevansi parimente colla eccessiva lunghezza de' loro ,zizith1 e la grossa mole de' loro ,totaffoth1 o filatacteri 7di cui fu gi da noi e sufficienza ragionato altrove annot4 #ed7 che portavano incessantemente colla pi insoffribile ostentazione1 e sulla loro fronte1 e sugli angoli opposti delle loro vestimenta2 sempre camminando colla testa inclinata verso il suolo1 e dunque cos ch'essi aggiugnevano nuove divozioni alla vera ,legge2 sebbene il giogo1 come osservammo1 une fosse gi oneroso da superare le umane forze per sostenerlo2 ed appunto in s fatta maniera che i farisei estorcevano il rispetto1 e l'ammirazione de' pi creduli1 e de' pi inesperti del popolo d',israel4 7#acf7 ,simon 7nel suo ,grand ,diction4 de la ,bible ,t4 ,,ii4 p4 #cab74 ,seguto da varj altri critici moderni fa instituire questa ,setta da un certo nominato ,semei1 circa l'anno del mondo #ciej1 sotto il ,pontificato di ,gio4 ,ircano figlio di ,simeone il quale dette a' seguaci della medesima il nome di farisei dall'etimologia ebraica 7paratz7 che significa spiegare1 interpretare1 e separare1 con il loro fondatore di cui la santit era1 per quanto vantano1 senza esempio1 colle regole1 e gli statuti che loro avea prescritti1 gli obblig a condurre una vita separata1 e tutta differente da quella del resto dell',israelismo1 e quindi a ritirarsi dalle ,compagnie1 a dedicarsi alle studio assiduo delle scritture1 ad interpretarle con criterio1 ed a bene intenderne i riti1 e le cerimonie fondamentali1 che necessario credevasi al vero ,israelita di conoscere1 e di praticare4 7#acg7 ,lo stile parabolico stato sempre in grande estimazione presso tutti i popoli orientali2 molti hanno fermamente creduto che i libri di ,job1 di ,tobia1 e di ,giuditta 7bench gli ultimi due non sieno stati mai ammessi per ,canonici dagli ebrei7 non erano che delle sante finzioni fatte in metodo parabolico al solo oggetto 7come generalmente supponevasi7 d'inspirare devozione1 rassegnazione1 integro timore divino4 ,infatti questa maniera di scrivere parabolico era molto familiare ancora a' primi scrittori del ,cristianesimo 7ved4 ,sim4 ,hist4 ,crit4 du ,v4 ,test4 ,lib4 ,,iv4 c4 #h47 e questa bizzarra foggia d'instruire il popolo stata sempre mai la sola preferita dalla ,setta de' ,farisei1 la quale1 come rimarcammo1 pu dirsi oggi nella massima teoretica la sola ,setta dominante fra gli ,ebrei1 astrazione fatta di quelle pratiche insane1 e ributtanti ostentazioni che facevano lo scopo del sistema religionario degli antichi farisei1 e che gli ultimi non hanno4 ,cos anche il ,talmud1 il ,zohar1 e la massima parte degli antichi scritti di tale natura sono pieni ovunque di allegoriche finzioni1 che non bisogna spiegare alla lettera1 come se si rapportassero a delle ,istorie vere1 e reali4 ,d'altronde1 sia che un libro comprenda aneddoti istorici1 sia che racchiuda parabole1 o frammenti mischiati di parabole1 non perci meno vero1 che pu esso in qualche modo riescire assai proficuo1 purch la materia che ne forma il soggetto non conosca altra guida che il solo buon senso1 e sia basata radicalmente sulla ragione3 ,le opere di ,maimonide1 di ,menasse ben ,israel1 di ,abravanel possono giustamente annoverarsi in questa ,classe4 7#ach7 ,anche gli ,ebrei moderni sostengono le medesime opinioni2 essi pretendono di fare viaggiare le anime1 durante l'intervallo di dodici lune consecutive1 nel quale spazio le fanno andare1 e venire intorno delle tombe dove sono racchiusi i corpi che vestivano in questo labile tirocinio1 e pe' quali esse conservano tuttavia qualche adesione3 quindi che gli ,ebrei ,talmudisti sogliono pregare per suffragio di tali anime con una certa rapsodia ch'essi chiamano 7,kadish7 santificazione1 a cui attribuiscono un'efficacia1 e forza tale1 fino a trasformare la sorte delle medesime in un'istante2 ma ci si vuole1 per altro1 che non sia che per le sole anime lordate da qualche impurit1 giacch i rabbini asseriscono1 che quelle de' santi1 e delle morigerate persone ascendono direttamente nell'empireo celeste appena escono dal mondo 7ved4 ,eliahu ,levi in ,tisbi4 ,menas4 ,ben ,isr4 ,de ,resur4 mortuor4 ,lib4 ,,ii4 ,c4 #f4 p4 #aga ,r4 ,abd4 ,sfor4 in ,hor4 ,ascem4 p4 #ia47 7#aci7 ,non gi tenue il numero de' ,rabbini1 peraltro1 celebri che sostiene un sentimento si stravagante1 non si sa se preso da ,pitagora1 da ,platone1 oppure dagli ,orientali2 essi lo fondano da una parte sul dovere pressante in cui l'anima ,israelitica di osservare i #fac precetti racchiusi nel ,pentateuco di ,mos1 e l'impotenza massima in cui essa trovasi dall'altra di eseguirlo1 atteso lo spazio circoscritto delle vita che all'essere umano accordato sopra le terra2 quindi persuasi di giugnere con tal mezzo a superare simile ostacolo1 essi fanno ritornare le anime nel loro pristino domicilio1 affine di compiere quel grado di perfezione della quale sono elleno mancanti1 ci che nel ,talmudico linguaggio chiamasi 7,ghilgul7 ,rivolgimento4 ,se questo calcolo giusto1 la riduzione da me fatta dell'indicato numero di precetti1 mi astrignerebbe a dovere ripetere un simile viaggio dieci volte almeno fra i viventi3 quale deplorabile insania6 ,gli ,ebrei1 siccome ancora ,pitagora e ,platone estendono la trasmigrazione delle anime umane fino entro i corpi delle bestie3 ,agostino1 parlando di ,platone1 relativamente a questo sistema1 dice in termini espressi3 ,nam ,platonem animas hominum post mortem revolvi usque ad corpora bestiarum1 ,scripsisse certissimum est4 7,de ,civit4 ,dei ,lib4 ,x4 ,c4 #cj4 p4 #bfg74 ,ed il sistema di ,pitagora sul quale basato quello di ,platone vi chiaramente descritto da ,erodoto 7,hist4 ,lib4 ,,ii474 ,gli ebrei1 per altro1 credono che il passaggio ne' corpi delle bestie1 non facciasi luogo che di quelle anime lordate di grevi trasgressioni1 o di delitti criminosi1 essendoci gi noto quale sorte avventurosa era espressamente preparata alle anime sagge1 alle religiose1 alle umili4 7,vedi ,zohar4 ,phil4 ,de somniis ,tract4 ,i4 ,de ,revol ,pars4 alter4 collect4 prim4 ,cabalah denud4 p4 #cge4 ,p4 ,,iii4 ,plan4 ,theol4 du ,pitag4 par ,mourg4 ,t4 ,i4 p4 #ecc7 7#adj7 ,che ,pitagora abbia preso degli ,egizj1 unitamente a vari altri sistemi filosofici1 anche l'opinione della metempsicosi1 pare assolutamente indubitabile4 ,si sa1 per altro1 che questo era in generale il sistema adottato dalla massima parte de' filosofi dell',egitto1 e che inoltre non fu esso conosciuto nella ,grecia1 se non se dopo che ,pitagora fu di ritorno dall',egitto1 dov'esso avea fatto un viaggio unicamente per instruirsi della teologia de' preti di quel paese4 ,quindi allorch il citato ,erodoto ci dice che gli ,egizj sono cos pure i primi che hanno stabilito l'anima essere immortale1 che dopo la morte del corpo essa passa successivamente ne' corpi delle bestie1 che dopo d'avere passato da' corpi degli animali di ogni specie1 essa ritorna ad animare il corpo umano1 e che dessa compie s fatta rivoluzione entro lo spazio di tre mille anni2 v'ha de' ,greci che hanno introdotto questo dogma alcuni pi presto1 altri pi tardi1 come se l'avessero creato essi medesimi4 indubitabile che ,erodoto cos esprimendosi non ha preteso qu parlare che di ,pitagora4 ,platone poi che attinse una gran parte de' suoi sentimenti sopra queste materie negli scritti di ,pitagora1 ritrasse cos pure la stravagante opinione della metempsicosi1 bench l',ab4 ,d',olivet sostenga di proposito ch'egli vi correggesse molte cose4 7,vedi ,d',oliv4 ,theol4 des ,philos grecs p4 #hc74 7#ada7 ,ci potrebbe ancora essere vero in ogni senso1 mentre ognuno sa quanto familiare l'augurio di felicitazione presso gli ebrei nell'occasione di nozze1 o di nascita di figli1 o di altre avventurose circostanze del 7,bessiman tob1 bemazal tob7 con buon augurio1 con propizio pianeta2 volendo riferire1 con buona fortuna2 e molto ripetono gli odierni ebrei non solo1 ma tutti gli altri popoli ancora dall'influenza del destino4 ,per altro1 ,flavio sempre interessato a giustificare1 ed a sostenere l'opinione de' ,farisei de' quali faceva parte1 prende pugna in loro difesa2 adducendo 7,lib4 ,,xiii4 ,cap4 #i4 p4 #edb antiq471 che quelli non intendevano gi per destino1 che il supremo consiglio di ,dio1 col mezzo del quale tutte le cose debbono succedere necessariamente senza per che all'uomo venga tolta la spontanea libert di determinarsi a scegliere fra il bene1 e il male1 il vizio1 e la virt2 elezione accordatagli dal suo divino ,creatore1 onde non abbia l'uomo che rimproverare se stesso1 deviando dalla scelta che pu riuscirgli utile1 e salutare per appigliarsi a quella che forma la sua sciagura1 e il suo tormento4 ,ma comunque sia1 tanto vero che quasi tutti i ,rabbini del ,giudaismo1 come lo pensa uno de' pi dotti fra questi 7ved4 i ,maronit in ,philos4 ,lib4 #a4 ,c4 #f47 hanno fermamente creduto che gli astri fossero le cause primarie di tutte le operazioni della natura1 in quanto che i medesimi hanno dato ad ognuno di quelli il nome di una particolare divinit3 cos il pianeta ,giove presso gli ebrei portava il nome di ,baal2 ,marte quello di ,moleh2 ,venere quello di ,astaroth2 ,mercurio quello di ,nebot1 in una parola1 tutti questi nomi si ritrovavano essere parimente quelli appunto1 che gli ,egizj1 gli ,assirj1 i ,fenicj1 e i ,cananei attribuivano alle respettive loro divinit pagane1 come ce lo descrive il ,seldeno 7,d4 ,diis4 ,syr4 ,cap4 #a472 ci che d motivo sufficiente di credere essere quegli astri1 que' medesimi che veneravansi ovunque sotto gli stessi nomi test indicati1 i quali facevano parte di ci che i libri ebraici distinguono colla frase di ,culto de' ,corpi ,celesti4 7#adb7 ,il ,talmud distingue sette ordini di ,farisei2 il primo misurava l'obbedienza all'auna del profitto1 e della gloria2 il secondo non alzava i piedi camminando2 il terzo percuoteva la propria testa contro le muraglia che incontrava1 affine di trarne il sangue2 un quarto occultava gli occhi1 e la testa entro un rustico cilicio1 riguardando all'esterno da un piccolo pertugio2 il quinto domandava fieramente cosa necessario che io faccia8 ,io lo far2 cosa v'ha egli mai da fare che io non abbia fatto8 il sesto obbediva per semplice amore per la virt1 e per le ricompense temporali2 il settimo1 ed ultimo finalmente non inducevasi a seguire gli ordini di ,dio1 che pel solo timore delle pene4 ,ma questi sette gradi di fariseismo cos classificati da alcuni ,talmudisti1 non debbono essere gi riguardati come altrettante ,sette particolari4 ,i ,farisei appartenevano tutti ad un solo corpo medesimo1 e la ristretta diversit fra quelli consisteva unicamente nella maggiore1 o minore devozione che ostentavano in faccia degli altri loro correligionarj1 nella pratica costante delle loro austere cerimonie4 7#adc7 ,se si dovesse prestare fede a tutto ci che alcuni scrittori supposero1 per rapporto alla ,setta de' ,samaritani1 questi comparire ci dovrebbero sotto i caratteri i pi odiosi1 ed i pi riprovabili3 ,l',epifanio gli accusa di negare la resurrezione de' corpi 7,lib4 ,,xi4 ,cap #h4 haeres47 ,il ,rabbino ,meyr1 presso i ,talmudisti1 gli pretende ,idolatri 7,shem ,sauhed4 ,cap4 ,,viii4 p4 #dc47 ,leonzio rimprovera loro di non riconoscere l'esistenza degli angeli 7,de sectis ,cap4 #h47 ma il detto ,reland prende la loro difesa e gli giustifica in questa parte 7,dissert4 misc4 p4 ,,ii4 p4 #be47 opinando che i ,samaritani intendevano per un'angelo1 una virt1 un'istrumento di cui la ,divinit si serve per agire1 o qualche organo sensibile ch'esso impiega per l'esecuzione de' suoi ordini3 oppure essi credevano che gli angeli sono virt naturalmente unite alla ,divinit1 e che questa ne dispone quando gli aggrada2 ci si rende pure manifesto dal ,pentateuco ,samaritano1 dove ritrovasi molto sovente sostituito ,dio agli angeli1 e gli angeli a ,dio4 ,quindi coloro che in tal guisa opinano1 confondono male a proposito i ,samaritani co' ,saducei1 attribuendo a quelli ci che non potrebbe adattarsi che agli ultimi 7ved4 ,s4 ,epif4 ,lib4 ,x4 ,cap4 ,,vii47 ,,capitolo ,,xvii4 ,osservazioni filosofiche su' ,profeti1 e sulle profezie annunziate da' medesimi3 si discute il vero tropologico senso con cui debbono essere quelle propriamente spiegate ed intese4 senza contrasto1 la qualit essenziale dell'ignoranza di preferire sempre l'occulto1 il misterioso1 e sovente anche il terribile1 a ci che per sua natura in ogni senso chiaro1 semplice1 edificante4 ,il vero non d certamente all'immaginazione delle scosse cos vive nel modo che osserviamo fare le finzioni1 che d'altronde ciascuno l'arbitro di sistemare a livello delle proprie sue mire1 ed a seconda dei suoi medesimi capricci4 ,la classe ignara dei popoli1 non richiede altro meglio che di ascoltare delle favole che la seducano e de' vaticinj percuotenti che le sorprendano2 quelli fra gli uomini che furono pi accorti per distinguerne il debole1 scavando1 per cos dire dal niente le anagoriche illusioni1 efficaci a condurli al termine de' loro tenebrosi disegni1 hanno ad essa renduto il servizio che impetrava2 essi si sono attaccati gli entusiasti1 le femmine1 e gl'ignoranti2 esseri di questa tempera si appagano agevolmente di ragioni che non perverranno giammai ad esaminare con verit n con criterio 7#add74 ,l'amore del semplice1 e del vero1 dice ,fontenelle non si trova che nel ristretto numero di coloro1 l'immaginazione de' quali metodicamente nutrita dallo studio1 e regolata dalla riflessione4 ,io non oser gi qu di asserire in verun modo1 che gli uomini sieno stati in ogni epoca del mondo pi inerenti ad ammettere l'errore1 la menzogna1 e l'illusione1 senza esame1 che ad investigare la verit colla fiaccola inestinguibile della ragione1 malgrado che tutta l'antichit ,pagana1 forniscami profusamente le traccie le pi evidenti1 e le pi sicure di una simile ripugnante condotta del genere umano ma ci che senza timore d'ingannarmi1 potrei accignermi a dimostrare di proposito si 1 che molto agevole dovr essere riuscito a coloro1 che i primi si decantarono fra le prische idolatre popolazioni della terra1 gli arbitri plenipotenziari delle false divinit che adoravano1 e gl'inspirati delle loro fattizie intuizioni1 di abusare enormemente della stupida credulit del volgo1 il quale ignorando benanche il nome d'impostura1 ed i gradi fino dove pu ascendere la scaltra ipocrisia dell'imposture1 era ad esso del tutto impossibile in tale stato d'imperizia1 e di smarrimento di fissare un'adeguata distinzione specifica fra la verit1 e la menzogna1 fra l'inganno1 ed il candore2 degli uomini di tal fatta se ne calcolano a migliaja fra le nazioni1 specialmente del gentilesimo1 presso le quali l'arte della divinazione era in tanto rispetto1 come consta evidentemente da ,cicerone1 e da vari altri scrittori suoi contemporanei1 i quali tutti convengono1 d'accordo1 che gli ,egizj1 i ,caldei1 i ,fenicj1 e qualunque altro popolo asiatico1 avea i suoi particolari aruspici1 i suoi profeti1 i suoi indovini1 e forse molto avanti che gli ebrei predicessero le cose che dovevano accadere1 nella remota successione de' tempi2 e v'ha per sino chi assicura1 che la massima parte de' riti1 degli usi1 e delle cerimonie religiose praticate non solo da questi1 ma da tutti gli altri popoli che conosciamo1 non traessero in massima la loro primitiva derivazione1 che dai sistemi religiosi differenti1 stabiliti1 e propalati dalle vaste popolazioni della terra 7#ade74 ,da quanto i monumenti pi lontani ci contestano1 resta sensibilmente dimostrato1 che l'arte di vaticinare l'avvenire1 riconosce la sua primitiva sorgente dalla pi remota antichit 7#adf72 e che in ogni epoca il mondo fu sempre1 e ovunque pieno di falsi1 come di veridici profeti1 di sibille1 di aruspici1 ed indovini 7#adg72 e ci che rendeva molto pi comune1 e pi esteso questo mestiere si era1 che non essendo esso1 n una marca distintiva di qualche rango qualificato1 n esigendo vaste cognizioni per riuscirvi1 chiunque fingeva di avere1 o avea infatti una intuizione particolare1 od un estasi divina1 annunziava l'avvenire ad alta voce1 o ballando1 o cantando al suono del salterio2 noi lo rimarchiamo1 fra i tanti altri nella persona di ,saulle1 il quale1 con sorpresa di tutto il popolo1 si vide fare il ,profeta1 non ostante ch'egli fosse in disgrazia dello spirito divino1 come apparisce dalle sacre pagine medesime 7#adh74 ,per altro1 la situazione avventurosa nella quale dovette necessariamente ritrovarsi il primo vaticinatore che comparve fra i mortali1 avr1 senza dubbio1 eccitata l'emulazione1 e forse ancora l'invidia di tutto il resto degli uomini1 su' quali la di lui arte sorprendente1 e tutto nuova1 gli avrebbe accordato un assoluto1 e quasi incontrastabile diritto di primazia2 infatti allora1 che si sar veduto comparire una folla immensa di estatici divinizzatori1 tutti opposti a vicenda ne' loro principj1 ed ancora pi discrepanti nelle conclusive illazioni che dessi ne traevano2 ed allora quando trattavasi che uno di questi antiveggenti prefiggevasi di abbattere come assurde1 o ripugnanti le predizioni del di lui antagonista1 le pi deboli1 e inconcludenti ragioni bastavano ad effettuarlo1 giacch regolarmente il trionfo nelle controversie teologiche suole spiegarsi per colui che il primo attaccante4 ,i vantaggi diventando alternativi1 e reciproci1 si sar dovuto ricorrere da entrambe le parti a' prodigj1 affine di sforzarsi a rendere pi autorevole con tale mezzo la supposta efficacia della vantata missione1 come osservasi che fece appunto con tanto successo il vero ,profeta ,elia1 quando volle sensibilmente convincere di menzogna i falsi ,profeti di ,acabbo ,sovrano d',israel 7,reg4 ,i4 v4 #ba e seg47 ,e che8 ,forse di tutto ci la scrittura medesima1 non ce ne somministra essa le prove le pi convincenti1 e irrefragabili8 ,non forse precisamente quella1 che in tante circostanze chiaro ci partecipa la discordia inveterata1 che allignava fra gli stessi ,profeti d',israel1 che supporre non dobbiamo n mendaci1 ne impostori8 ,e l'accanimento inesorabile che manifestavano a vicenda1 non andava fino ad oltraggiarsi villanamente1 ed a trattarsi gli uni gli altri da forsennati1 da visionarj1 da mentitori1 da scaltri8 7#adi7 ,non si saprebbe certamente come conciliare il ministero eccelso a cui erano essi chiamati d'accordo2 tutti egualmente ,nebiim 7,profeti71 tutti organi1 e veggenti di una stessa consolante religione1 e tutti finalmente interpreti del pari dell'eterna volont medesima di un solo ,essere ,supremo1 colla s detestabile maniera di procedere fra di essi 7#aej74 ,or senza la debita venerazione che protestiamo nutrire intimamente per i ,profeti dell',israelismo1 quanto non comparirebbero essi mai ributtanti e opposti allo spirito che gli animava1 guidati come apparivano essere mutuamente di continuo1 dal livore1 dalla detrazione8 ,ma il rispetto integerrimo che nutriamo pe' medesimi1 non meno che per gli oracoli che pronunziavano ce gli rende in gran parte scusabili1 e ci fa d'altronde persuadere che tutto quanto fu da noi riferito a loro riguardo1 non fosse a' medesimi accaduto che in visione meramente1 come di tante altre gesta operate da quelli avvenne1 e che per eterna confusione de' miscredenti1 io mi credo in dovere di riportare in chiari sensi nel ,capitolo seguente4 7#add7 ,il popolo 7come sensatamente lo rimarca ,graziano nel suo ,criticon p4 #dae47 arresta la sua immaginazione su' primi oggetti che lo percuotono2 le apparenze penetrano il suo spirito1 lo predominano1 ed incapace lo rendono di approfondire le verit1 che possono essere racchiuse nelle cose2 sempre pi imbecille in rapporto alla pi forte1 o pi debole impressione che i medesimi fanno sull'animo suo1 esso non cura giammai d'illuminarsi sopra i di lui veri interessi2 l'esteriore lo arresta1 lo seduce1 e attonito lo rende2 la semplice verit1 la pretta ragione1 spogliata dalle chimere che sono ad esso artifiziosamente insinuate1 sembragli troppo nuda2 esso cerca qualche cosa di straordinario1 che questa sia vera1 o falsa poco gli cale1 basta che lo spirito vengane ammaliato1 e percosso2 perci che le fantastiche visioni de' mitologici1 hanno sovente ritrovata cieca fede presso il ,gentilesimo1 e che gli altri popoli1 che ne successero hanno riguardato sempre con illimitata venerazione tutto quanto venne a' medesimi trasmesso dalle loro differenti orali tradizioni4 ,quindi 1 per ultimo1 che la sua credulit macchinale sorpassa di gran lunga la scaltrezza di coloro che cercano di trarre partito dalla sua pieghevole buona fede1 e se alcuno tentasse per accidente 7come fu altrove gi da noi avvertito7 di fare risplendere nel centro dell'umana societ la fiaccola eterna della ragione1 generalmente riguardato come l'innovatore della credenza de' suoi simili1 come un'individuo sospetto1 e forse ancora convinto di miscredenza1 e di appostasia3 in una parola1 chiunque brama di vivere in grazia della moltitudine1 a meno che non pensi come ,orazio 7,epist4 ,,xix4 ,lib4 #a471 il quale solea dire1 ,non ego ventosae plebis suffragia venor1 dee studiarsi accuratamente di rendersi pi caro questo ceto1 di qualunque siasi altro4 7#ade7 ,lancisi uno sguardo ponderatore nelle istorie le pi classiche del mondo1 si considerino esattamente i dogmi conosciuti1 e adottati da tutti i suoi primi abitatori1 se ne faccia il dettagliato confronto con quelli che si mirano praticare attualmente dalle nazioni de' tempi odierni1 e si vedr non esservi cerimonia praticata dalle antiche popolazioni dell'universo1 che le religioni che conosciamo nella nostra et1 non ne abbiano conservate le traccie1 non lo seguitino ancora col pi deciso trasporto4 ,per convincervi di questa verit innegabile di simile natura1 che non mio disegno gi di riportare1 non abbiamo che consultare diligentemente il ,p4 ,accosta1 ,pietro martire1 il ,paw1 ed il ,raynal1 ed i pi accreditati viaggiatori1 i quali c'instruiranno con la massima esattezza possibile di tale massima conformit di cui parliamo1 la quale non ha lasciato1 per altro1 di somministrare1 al solito1 qualche debole argomento agl'irrequieti miscredenti contro l'esimia ,religione che felicemente professiamo4 7#adf7 ,molti critici sono di ferma opinione1 che ,enosh fosse il primo institutore dell'ordine de' ,profeti1 che si rese in seguito manifesto fra gli uomini1 mentre desso fu il primo1 per quanto si assicura1 ad invocare il nome dell',essere ,supremo1 e quest'ordine1 si suppone essere stato successivamente diviso in molti altri1 quali di maggiore1 e quali di minore credito1 siccome rilevar lo possiamo agevolmente dalla stessa ,scrittura4 7#adg7 ,balaamo sebbene non ,ebreo1 ma ,pagano1 mirasi frattanto annoverato nella categoria de' ,profeti1 secondo tutto quanto a suo riguardo ci narra espressamente la ,scrittura1 e noi rimarcheremo nel ,capitolo seguente1 esservene stati molti altri fuori degli ,ebrei che operarono delle cose che sembrano prodigj1 nella guisa che fecero appunto i maghi dell',egitto1 alla presenza dello stesso ,mos inviato da ,dio2 dal che si comprende che la profezia1 o le predizioni1 od i prodigi medesimi1 non erano sempre il contrassegno positivo1 ed infallibile della santit di una persona1 o della perfezione inalterabile delle di lui qualit individuali4 ,i ,pagani ebbero pur essi parimente in quest'arte delle femmine1 che ne riescirono molto perite1 come sono state appunto le rinomate ,sibille2 ed i sogni di ,abimelek1 di ,faraone1 di ,baldassar1 e di altri siffatti1 erano altrettante immediate rivelazioni positive di ci che accadere dovea in lontano avvenire1 e che realizzate poscia si videro un giorno quali erano precisamente indicate1 come la ,scrittura chiaro ce ne instruisce1 allorch ad essa emerge di parlare di simili soggetti4 ben vero1 per altro1 che quando noi rendiamo omaggio a quelle verit1 che predicono certi ,profeti1 che non meriterebbero d'altronde la nostra buona fede1 noi non onoriamo gi in simile caso1 il ,profeta che parla1 e che antivede1 ma quell'essere unicamente che lo abilita a parlare1 e che lo inspira2 poich come lo riflette ,ambrogio3 non confitentis meritum1 sed vocantis oraculum est revelante ,dei gratia ,s4 ,ambr4 ,lib4 ,,vi4 ,cap4 #cg4 7#adh7 ,si legge nel ,cap4 ,x4 del primo ,lib4 de' ,re1 che ,saulle ritornando da ,rama1 dove il ,profeta ,samuel gli avea conferita l'unzione regale1 incontr nella ,citt di ,gabaa uno stuolo numeroso di ,profeti che cantavano al suono di concerti d'istrumenti musicali1 e che ,dio avendolo riempiuto del suo spirito1 si mise pur esso a profetizzare ad alta voce1 co' medesimi4 ,d'altronde1 per quanto apparisce dalla stessa ,scrittura1 sembra che l'arte della ,profezia non andasse mai disgiunta da quella della musica specialmente istromentale1 mentre dessa ci fa chiaramente capire1 che ,assaff1 ,heman1 ed alcuni altri di tal fatta1 profetizzavano continuamente suonando le ,arpe1 i ,cembali1 ed i ,salteri1 accompagnandoli talvolta coll'armonioso concerto delle loro voci4 7#adi7 ,chi non fremerebbe ad un tale proposito d'intendere esclamare ,ossea 7,cap4 #i47 ,stultum1 et insanum prophetam1 insanum verum spiritualem8 ,e ,sofona1 quando dicea che i ,profeti di ,gerusalem sono stravaganti uomini senza fede8 ,che diremo noi di quello schiaffo sonoro che il ,profeta ,sedechia vibr impetuosamente al ,profeta ,michea ritrovatolo a predire de' vaticinj calamitosi al ,re di ,samaria1 dicendogli3 ,come mai lo spirito di ,dio egli partito da me1 per trasferirsi a te8 7,paralip4 c4 #ah47 ,geremia il quale profetizzava in favore di ,nabuccodonosor inflessibile tiranno del ,popolo d',israel1 si era messo delle corde al collo1 ed un giogo sul dorso1 poich secondo lui questo era un simbolo1 ed esso dovea mandare questo simbolo a' limitrofi ,regoluzzi differenti per invitargli a sottomettersi allo stesso ,nabuccodonosor3 il ,profeta ,anania che riguardava ,geremia come un veggente sospetto1 e degno di poca fede1 gli svelle a gran forza le sue corde1 gliele spezza1 e getta il di lui basto a terra4 ,questi non sono gi certamente gli effetti delle visioni intuitive di un ,dio1 ma quelli altres dell'orgoglio1 e della imbecillit dell'uomo abbandonato a se stesso1 ed alle sue proprie tumultuose passioni4 7#aej7 ,il termine 7nebiim7 plurale di ,profeta viene dal verbo 7naba7 che significa predire1 indovinare2 e questo vocabolo variamente preso nella ,scrittura in rapporto alle persone differenti che sono state rivestite di simile attributo4 per da rimarcarsi che l'ispezione principale de' ,profeti era negli antichi tempi quella di raccogliere gli atti di tutto ci che si passava di considerabile nella ,giudea1 e di scrivere i libri sacri1 non tacendo pero ch'essi aveano inoltre la qualit di ,oratori pubblici1 e come tali arringavano in presenza del ,popolo1 secondo il bisogno dello stato1 predicevano gli infortunj da' quali era esso minacciato1 e ,dio servivasi del loro mezzo per rendere noto al mondo la sua eterna volont1 e per rilevare le cose occulte4 ,queste arringhe1 o ,profeze erano registrate1 e conservate negli ,archivj della stessa maniera di tutti gli altri atti1 o documenti2 distribuivasene ancora molte copie affinch il popolo poteste leggerle a suo libero piacere1 e ad un tempo medesimo emendarsi colle salutari esortazioni che vi si contenevano4 ,queste grazie straordinarie del ,cielo facevano loro conferire il nome di veggenti1 come si rimarca in ,saulle1 il quale volendo consultare il ,profeta ,samuel sulla perdita degli armenti del di lui genitore1 e prendere cognizione da esso del luogo in cui potevano quelli ritrovarsi1 egli domand ad alcune ragazze che ha incontrate ,nam hic videns8 7#a4 de ,reg4 ,cap4 #i72 e nello stesso ,cap4 vi si legge inoltre che ne' tempi di ,samuel1 quelli che noi distinguiamo col carattere di ,profeti non erano allora chiamati che veggenti2 e quindi supponibile che non si chiamassero tali1 se non se per ch'essi vedevano da lontano le cose che dovevano accadere1 e rivelavano ci che era occulto al resto degli uomini4 ,aggiungasi ancora che un tempo si dato pure il nome di ,profeti a certe persone1 le quali viveano separate dal resto del mondo1 adunandosi unicamente a certe fissate ore del giorno1 e della notte per tenere delle conferenze sulle scritture1 per cantare gli encomj del ,creatore1 quali solevano accompagnare sovente da varj armonici strumenti1 e ci ad oggetto di eccitarsi meglio alla devozione1 ed alla vita religiosa1 e contemplativa che si erano prescelta4 ,,capitolo ,,xviii4 ,continuazione del medesimo soggetto4 ,le pi generali1 ed accreditate opinioni1 relativamente alle qualit essenziali che distinguevano il ,profeta1 da chi tale propriamente non lo era1 si riducono a sole tre3 la prima di quelli che facevano dipendere la loro inspirazione dal temperamento1 dallo studio1 dalla tristezza1 ed anche dall'esilio2 avvene ancora chi pensa che ,dio sceglieva i ,profeti1 senza avere niun riguardo all'et loro1 alla loro nascita1 n a' loro talenti3 al contrario1 esso gli traeva sovente dalla classe infima del popolo4 ,ne sono un esempio autentico ,amos il quale era boaro1 ed ,eliseo lavoratore di ,campagna1 avuto soltanto riflesso alla purit della loro vita1 ed alla esemplarit de' loro propri costumi4 ,la seconda di coloro che sostengono che la profezia una facolt naturale1 poich per essere profeta1 d'uopo avere un temperamento robusto1 e vigoroso1 civilizzarlo collo studio1 e coll'applicazione1 e condurlo a tutto quel grado di perfezione1 di cui pu essere quella suscettibile3 la terza finalmente quella che appoggia il ,maimonide 7,mor ,nevoh4 p4 #b4 ,cap4 #cb4 p4 #bhe71 cio che la profezia non allignava giammai solo che in un uomo saggio1 e di una condotta irreprensibile ad ogni esperimento2 quindi che si mirano assegnare tre qualit volute necessarie1 e indispensabili a' ,profeti1 #a4 una immaginazione viva2 #b4 un raziocinio solido1 e illuminato dalla coltura dello spirito2 e #c4 in ultimo una integrit esemplare di costumi2 e di azioni2 poich niuno ha giammai opinato sensatamente1 che lo spirito di ,dio risedesse sopra un anima reproba1 od un uomo perverso 7,gerem4 ,cap4 #de4 v4 #c e #d74 ,veduti che abbiamo i requisiti necessarj1 e conosciute quanto basta le qualit essenziali che debbono caratterizzare il ,divinizzatore1 o il ,profeta1 senza fermarci qu ad investigare pi oltre l'intimo valore delle preallegate opinioni1 onde adottare l'una in preferenza dell'altra1 noi possiamo ragionevolmente conchiudere che la sola vocazione divina1 munita di una sana morale1 era quella unicamente che formava in massima i profeti1 senza riguardo alcuno al temperamento rettificato dallo studio1 nel modo1 che lo pretendono i ,rabbini fermamente1 n all'interno declivio naturale degli uomini1 od alla riscaldata immaginazione dei medesimi1 come bizzarramente lo suppone ,spinosa unito a' suoi miscredenti fautori4 ,ora passiamo ad esaminare le predizioni1 le gesta2 o le profezie di s fatti veggenti1 onde possiamo fondatamente desumere in quale senso debbono essere quelle propriamente intese1 e quale per tanto l'adeguato valore che pu ad esse meritamente convenire4 ,fra i moltiplici scrittori1 che hanno di proposito ragionato con criterio1 sopra questa materia1 il ,maimonide sensatamente pretende 7,mor ,nevoh4 p4 #a4 ,cap4 #ba e #cj7 che quasi tutte le azioni che sono dal volgo attribuite generalmente a' ,profeti come vere1 e reali1 quelle non si debbono intendere1 soltanto1 che in sogno meramente1 in estasi1 o in visione come quando la scrittura ci descrive l'apparizione degli angeli ad ,abramo sotto mentita spoglia umana 7,gen4 ,cap4 #ah4 v4 #i72 la lotta sostenuta prodemente da ,jacob col messaggere celeste1 in sembianze di uomo 7,ibid4 ,cap4 #cb4 v4 #be e #bf72 il colloquio di ,eva ,col serpente 7,ibid4 ,cap4 #c4 v4 #c7 quello di ,balaamo colla di lui asina che cavalcava 7,num4 ,cap4 #bb4 v4 #bh71 ed un gran numero di altre apparizioni s fatte1 le quali ben lungi del considerarle1 coll'ignara moltitudine1 visibilmente accadute1 non debbono quelle1 secondo lui essere intese n spiegate alla lettera1 ma in semplice visione1 o sogno intuitivo1 dove propriamente consiste la base radicale della profezie2 lo stesso dicasi come allorquando i ,profeti parlano di un cammino1 che i medesimi hanno fatto da un luogo all'altro1 dell'intervallo di tempo che ci hanno i medesimi impiegato1 e di tante altre simili cose che testificano di avere mirabilmente operato in molte foggie differenti1 ci1 che lo stesso autore prova col mezzo di vari sensibili esempi della scrittura4 ,infatti quale altro espediente pi efficace di questo potrebbe giammai sottrarre dalle invettive pertinaci de' traviati miscredenti1 certe profezie che sembrano1 ad ogni riguardo1 assolutamente ripugnare al buon senso1 e fare insulto alla ragione1 se non si riguardassero in massima come semplici visioni2 ma che1 al contrario1 prese quelle fossero alla lettera8 ,quindi seguendo il senso meramente letterale della volgata1 cosa potrebbe mai opinarsi di un ,ossea1 a cui ,dio comanda di prendere una meretrice1 e di avere de' figli di meretrice8 ,vade sume tibi uxorem fornicationem1 et fac tibi filios fornicationum 7,ossea ,cap4 #a47 al che il ,profeta immediatamente obbedendo prese ,gomer figlia di ,ebalaim dalla quale poscia ebbe tre figli3 quale giudizio dovremo noi fare di un ,ezechiello che dice d'avere dormito #cfj giorni consecutivi sulla parte sinistra del di lui corpo1 e #dj sulla diritta1 di avere trangugiato un libro di pergamena1 di avere mangiato del pane coll'escremento umano per comando dell',essere ,supremo8 7,ezech4 ,cap4 #c4 v4 #a e #b1 e ,cap4 #d4 v4 #d1 #e1 #f7 ,cosa potr dirsi mai del proposito indecente che lo stesso ,profeta fa tenere al ,creatore del mondo colla giovine ,oolla8 7,ibid4 ,cap4 #bc4 v4 #b1 #c1 #d7 che penseremo noi di vedere camminare ,isaia interamente nudo per le' pubbliche contrade di ,gerosolima1 durante lo spazio di tre anni8 7,is4 ,cap4 #bj1 v4 #b e #c7 ,cosa conchiuderemo noi di ,eliseo1 allorch trovasi che fece divorare #dj fanciulli dagli orsi1 per averlo derisivamente chiamato testa calva8 7,reg4 ,,ii4 ,cap4 #b4 v4 #bc7 ,cosa diverebbero per ultimo essi mai1 questi1 e molti altri aneddoti della medesima natura1 di cui sono pieni ovunque tutti i ,profeti1 presi nel senso materiale quali si leggono8 ,ben lontano dal conciliarsi la nostra ammirazione1 il nostro affetto1 essi non farebbero certamente che attirarsi la nostra ripugnanza1 il nostro obblo ma riguardandoli nel modo che l'insigne ,maimonide ci esorta1 noi allora1 senza mettere alla tortura la ragione1 possiamo a colpo sicuro dissipare le oltraggianti1 quanto insensate opposizioni degl'increduli1 e quelle dello ,spinosa in particolare 7#aea72 dimostrando loro con evidenza che un sogno pu bene farci comparire stravaganti qualche volta in faccia delle persone veglianti2 ma che d'altronde lo stupore cessa1 il folto velo dell'illusione si squarcia in mille brani1 tosto che noi riprendiamo sicuri la uso degli assopiti nostri sensi1 e che discernere possiamo con tutto quell'acume di cui siamo capaci1 il vero che c'illumina1 e ci giova1 dall'apparente che ad ognora c'inganna orribilmente1 e ci seduce4 ,lo stesso proposito da tenersi parimente delle infinite predizioni fatte da' medesimi ,profeti1 le quali prese alla lettera ci trascinerebbero esce pure nel pi imbarazzante labirinto di ostacoli1 e di assurdi1 e forse ancora diminuirebbero in noi quella dose di buona fede1 che concepire dobbiamo a loro riguardo4 ,ma se deviando un solo istante dal nostro incamminato sentiere1 trasportare volessimo la nostra mente fino a contemplare il vortice immenso delle numerose predizioni trasmesseci da' ,codici tradizionali di altri popoli1 noi ve ne troveremmo1 senza1 dubbio1 di quelle che dovrebbero in ogni senso eccitare le nostra commiserazione1 il nostro scherno 7#aeb74 ,ma quanti fabbricatori di s fatte predizioni1 non ci offre mai l',istoria de' secoli decorsi8 ,per altro1 molti fra essi1 non potendo pi a lungo dissimulare la ridicolezza1 e l'inverosimiglianza delle medesime1 non hanno esitato di confessare apertamente con ,curzio3 ,equidem plura transcribo quam credo1 nam nec adfirmare sustineo de quibus dubito1 nec subducere quae accepi 7#aec74 ,per non ci diffondiamo di soverchio sopra una materia1 che niun vantaggio solido pu sicuramente recarci di approfondire1 o discutere1 e solo avanti di porre l'estremo fine al soggetto di cui trattiamo1 non mi sembra inutile assunto di fare qu una rapida menzione della tanto decantata voce intuitiva che facevasi armonicamente intendere presso gli ebrei antichi1 e da' quali si foce tenere le veci1 ed il carattere di profezia1 dopo che l'influenza ,divina di questa1 venne interamente a cessare nel ,popolo d',israel 7#aed74 ,il ,talmud fra i moltiplici gradi di profezia che il medesimo distingue1 pretende annoverare una certa voce che scaturiva dal centro degli oggetti1 e che facevasi capire dagli astanti in chiari1 e bene espressi accenti1 della quale voce1 aggiugnesi da quello1 ,dio non servivasi per parlare a' ,profeti che di notte 7,vedi luogo citato74 dunque da tale voce intuitiva1 che i ,rabbini ricavarono 7come lo abbiamo test osservato7 il loro ,batkol1 ovvero figlia della voce1 la quale asseriscono che supplisse nel secondo tempio alla interna inspirazione recondita de' ,profeti1 adducendo per comprovarlo l',istoria di ,samuel1 e quella di ,nghelly1 scossi entrambi per tre volte dall'eccitamento che cagionato avea loro questa voce 7,sam4 ,i4 ,cap4 #c4 v4 #d4 e seg47 per ben tre volte ripetuta2 e gli stessi ,rabbini agitando fra essi alternativamente qualche teologica questione1 si pretende che nel bollore della medesima1 impetrassero l'assistenza di tale voce1 volendo ch'ella decidesse da quale parte era il torto1 e quale dovea meritamente aspirare alla vittoria sul partito antagonista2 le accanite interminabili controversie che si agitavano di tanto in tanto dalle due pi rinomate accademie della ,giudea1 quella d',illel1 e quella di ,sciamaj ne formano la prova incontestabile2 esse l'invocavano molto sovente 7,ved4 ,pirch ,avoth ,cap4 ,,vii47 e infatti i ,rabbini si accordano a sostenere che quella voce sovrumana si udisse realmente proferire secondo le circostanze1 l'opportunit1 ed il bisogno 7,alahah chebet ,illel7 cio2 la ,decisione secondo ,illel1 se l'opinione di questi fosse stata la pi ammissibile3 ovvero 7,alahah chebet ,sciamai7 cio1 la ,decisione secondo ,sciamai1 nel caso contrario4 ,tali erano dunque gli effetti1 per quanto ci noto1 di quella portentosa cos nomata figlia della voce1 ritrovata1 come si disse1 nella cessazione1 o nel deperimento della inspirazione occulta che animava i vetusti ,profeti del ,popolo d',israel1 e di cui facevasi tenere le qualit1 e le veci equivalenti4 ,ma di tale soggetto avendo fin qu ragionato quanto era necessario per conoscerlo1 e fondare con qualche precisione i nostri giudizj positivi su' ,profeti1 non meno che sopra tutto ci che direttamente riguarda le gesta de' medesimi1 le loro predizioni1 o vaticinj1 entrare ora ci duopo ad esaminare le loro portentose operazioni1 rispettosamente denominate miracoli1 o prodigj2 le illazioni esatte1 che risultare vedremo dalle indagini ponderate che noi entriamo a fare sulla possibilit1 e l'intrinseco valore1 che come veri ,israeliti siamo nel pressante dovere di attaccare alle medesime1 ci condurranno alle ricerche le pi curiose1 ed alle pi interessanti conclusioni1 ,tale dunque il soggetto al grado massimo utile1 quanto importante che noi ora ci affrettiamo ad esaurire colla massima accuratezza1 e precisione4 7#aea7 ,se noi non consultassimo che il solo ,spinosa intorno questa materia1 lo udiremo certamente darci delle idee cos meschine1 e degradanti de' ,profeti1 non meno che delle profezie fino ad annientarle3 sebbene questo filosofo incredulo avesse attinti i suoi principj da' ,rabbini fra i quali esso crebbe1 e si educ1 egli deduceva delle conseguenze molto pi metafisiche1 e pi forti di quelle ch'esso avea da' medesimi ricavate4 ,esso accordava a' ,profeti molta pi immaginazione che ragione1 ed perci appunto che essi ignorano molte cose1 e che secondo lui s'ingannavano sovente sugli arcani della natura2 7ved4 ,spin4 ,tract4 ,theol4 ,polit4 ,cap4 #b4 p4 #ag4 #ah4 #ai7 mentre cosa omai ben dimostrata1 che rare volte porta ceco l'impronta di certezza1 ci che non che il semplice risultato dell'immaginazione2 ci di che dobbiamo convenire noi pure1 siccome ci riserbiamo a renderlo pi espresso nel ,cap4 seguente1 allorch imprenderemo a ragionare su' miracoli1 sulla solidit1 e sull'oggetto de' medesimi4 ,non poco1 per altro1 che ,spinosa rappresentandoci i ,profeti come persone che propalavano tutto ci che una fantasia riscaldata pu suggerire1 confessava1 nulladimeno1 che la loro morale era esemplare1 e che poteasi ad ogni riguardo liberamente consultarli sulla condotta della vita3 ma ci solo era egli forse bastante per essere ,profeta8 ,spinosa lo crede1 ma ei s'inganna4 7#aeb7 ,la ferma credenza delle predizioni1 e degli avvenimenti decantati miracolosi1 erasi talmente impossessata dell'immaginazione de' popoli1 e gli trascinava a delle stravaganze tali1 che verso il secolo nono ,agobardo ,vescovo di ,lione1 compose un trattato per abbattere1 e annientare le superstizioni accreditate a tale riguardo fino ne' suoi tempi3 ,tanta jam stultitia1 dic'egli1 oppressit miserum mundum1 ut nunc sic absurdae res credantur a christianis1 quales antea ad credendum non poterat quisquam suadere ,paganis4 ,agob4 ,infatti se si rimarca le tante predizioni allora in voga fra i ,cristiani1 si conchiuder che non avea tutto il torto questo saggio vescovo di reprimerle come abusive1 e condannarle come irragionevoli2 per tacere infinite altre1 noi non faremo qu speciale menzione che di quella nuova ,citt di ,gerusalem che dovea discendere dal ,cielo1 costruita entro lo spazio di una notte 7ved4 annot4 #gb7 l',apocalisse annunzi questa prossima sorprendente avventura e tutti i cristiani de' primi secoli della ,chiesa la credettero fermamente2 s'immaginarono de' nuovi canti ,sibillini da' quali questa nuova ,gerusalem supponevasi predetta2 essa apparve ancora questa portentosa ,citt1 nella quale1 ovunque diceasi che i fedeli dovevano abitare mille anni dopo l'estrema consumazione dell'universo2 essa discese dal ,cielo per quaranta notti consecutive1 7ma quella pare che sparisse da che era fatto giorno7 ,tertulliano la contempl1 la conobbe1 la vide co' propri occhi suoi2 un tempo verr1 senza contrasto1 in cui niuno persuadere si potr che tali grossolane inezie conoscono per autori enti dotati di pensiere1 e di ragione4 7#aec7 ,non saprei in vero1 se quando ,erodoto si fa rapportatore di tanti avvenimenti straordinari1 che dovevano1 secondo lui accadere 7,hist4 ,lib4 #a47 ne foss'egli stesso realmente convinto e se allorch veggiamo ,tito ,livio compilare tutte quelle stravaganti predizioni che erano in voga presso i ,pagani 7,decad4 ,,iii4 ,lib4 #c4 pag4 #aad47 ne convenisse egli pure1 con intimo senso3 bench coloro che si sforzano di giustificarli asseriscano che la sola necessit di adattare i loro pensieri al gusto dominante del loro secolo1 gli abbia entrambi costretti 7siccome avvenne a tanti altri istorici ritrovatisi in egual caso7 a dovere assumere il dettaglio di tutte quelle gesta prodigiose accreditate da que' popoli1 de' qual essi impresero a trasmetterci le istorie4 7#aed7 ,questo il nome con cui i dottori ebrei distinguono la rivelazione che ,dio ha fatta di sua volont 7com'essi opinano7 al ,popolo ebreo1 dopo che la ,profezia verbale cessata in ,israel1 cio1 dopo i ,profeti ,aggeo1 ,zaccaria1 e ,malachia 7,ghem4 ,sotha ,cap4 #i4 pag4 #dh47 sopra questa voce intuitiva che gli ebrei ,talmudisti fondano la massima parte delle loro tradizioni1 e de' loro usi rituali pretendendo che ,dio gli ha rivelati a' loro progenitori1 non gi col mezzo di una profezia articolata1 n con una inspirazione segreta1 ma per la via di una straordinaria rivelazione ch'essi chiamano 7,bat ,kol7 figlia della voce4 ,i ,rabbini riconoscono tre maniere di ,profezie1 primo coll',urim1 e ,tumim 7di cui sar da noi parlato altrove7 che faceva intendere la spiegazione di ci che domandavasi col mezzo di caratteri prodigiosamente impressi sul pettorale del ,pontefice ,sommo2 la seconda collo spirito di ,profezia1 che inspir i ,profeti non meno aventi la promulgazione del ,pentateuco che dopo ,mos2 la terza mediante il ,bat ,kol4 ,la prima durata1 secondo essi dalle costruzione del tabernacolo fino alla edificazione del primo tempio2 la seconda dall'origine del ,mondo fino alla morte di ,malachia l'ultimo de' ,profeti sotto il secondo ,tempio1 bench l'uso pi frequente di esse riconoscasi essere ente unicamente sotto il primo ,tempio2 la terza finalmente cominci dopo ,malachia1 ed ha sussistito nella nazione d',israel fino alla compilazione della ,misnah4 ,essi pretendono altres che il ,batkol una voce procedente immediatamente dal ,cielo1 che si fa sentire di una maniera articolata presso a poco simile a quella che chiam il giovine ,samuel per reiterate volte1 allorch ,dio volle rivelargli ci che dovea succedere al gran prete ,helly ed alla di lui famiglia4 ,v4 ,reg4 ,i4 ,cap4 #b4 ,v4 #e4 e #f4 ,,capitolo ,,xix4 ,indagini analitiche su' miracoli2 quale si crede essere il loro principale oggetto2 ogni ,setta ne vanta in profusione2 come pervenire a conoscerne i veri1 e distruggere le obbjezioni che agitano gli increduli contro de' medesimi4 ,l'uomo per sua intima natura1 tanto pi limitato nelle sue proprie cognizioni1 tanto la sua curiosit diventa estesa oltre i confini di ogni dubbio1 in cui esso non si adatta facilmente dia restare1 almeno per lungo tempo2 questo uno stato che lo angustia1 e che sembra toglierli qualche parte di quella vanagloriosa dignit1 che si temerariamente attribuita4 ,or siccome baldanzoso egli cimentasi a discutere1 o investigare i fenomeni della natura1 bench desso ne ignori onninamente l'essenza non meno1 che le propriet intrinseche di quest'essenza1 da quando il di lui meschino sapere ridotto al periodo estremo dell'inscizia1 esso ricorre ad una causa soprannaturale2 allorquando i fatti sono un poco remoti1 e che mancano i solidi principj da mettere in campo1 l'esatta distinzione del chimerico1 e del vero1 riesce per esso lui un assunto molto arduo ad intraprendere1 ed eccessivamente spinoso ad eseguire2 la pigrizia naturale dell'uomo1 e la sua insita deficienza vi ripugnano d'accordo1 egli in questo solo caso ch'esso fa intervenire il prodigio1 il quale fa dissipare in un istante dalla sua mente tutte quelle impossibilit che la rendevano come affatto inerte1 e paralizzavano tutto le di lui ardite intraprese3 ,il est trop flatteur pour la creature1 dice un pensatore illustre1 de voir le crateur bouleverser l'ordre prtabli en sa faveur4 ,in questa circostanza come in tante altre di simile natura1 il suo circoscritto discernimento non gli accorda l'adito a riflettere ch'egli positivamente impossibile che una cosa esista1 e non esista insieme ed un tempo medesimo4 ,ecco il solo punto di rilievo1 che serv molte volte di appoggio a quegli uomini che vollero farsi rispettare da' popoli1 e che i primi conobbero la sicura maniera di soggiogarli4 ,per poco che rivolgiamo con attenzione l',istoria1 essa ci convincer evidentemente ad ogni tratto1 che tutti i capi1 e fondatori di nuove ,sette1 in qualunque epoca del mondo1 hanno tentato di provare la lealt delle loro particolari missioni col mezzo di straordinarie operazioni1 variamente immaginate da essi e di supposti prodigj 7#aee74 ,ma avanti d'internarci a conoscere il valore intimo1 che religiosamente dobbiamo noi attaccare a questi decantati prodigj1 analizzare ci duopo1 di passaggio essenzialmente cosa mai sia per se medesimo un miracolo4 ,ad una s fatta ricerca1 io odo ripetermi essere questa una straordinaria operazione2 opposta del tutto direttamente alle leggi della natura1 preestabilite gi da tempo immemorabile dall',eterno consiglio del suo ,divino ,autore4 ,per altro1 questa diffinizione sembrami altro non essere che un semplice raffinamento dell'idea che gli uomini ebbero in origine del termine miracolo1 cio1 res miranda1 prodigium1 portentum1 monstrum1 cosa ammirabile1 che annunzia1 cosa stupenda1 che reca novit1 oggetto da mostrarsi come raro1 ec42 e in questo senso anche la stessa nostra esistenza potrebbe fondatamente considerarsi un continuato miracolo4 ,noi per ci siamo formati tutt'altra idea del miracolo2 questo secondo l'opinione volgare ci che non era mai accaduto1 e che succedere mai non potr in tempo alcuno2 come sarebbe1 per esempio1 il colloquio del serpente con ,eva2 quello dell'asina con ,balaamo2 la carrozza di fuoco che condusse nel ,cielo il ,profeta ,elia2 la caduta delle mura di ,gerico al suono di tromba1 e molti altri dell'ordine medesimo1 de' quali ci fa espressa menzione la ,scrittura4 ,comunque siasi per2 l'opinione recentemente adottata incontra delle forti opposizioni dalla parte di certi stravaganti filosofi del secolo2 quindi poich ,dio il sommo ,creatore di queste ,leggi 7ci ripetono essi temerariamente7 ,dio che ha tutto preveduto1 ed a cui il passato1 il presente1 e l'avvenire1 sono sempre del pari ad esso in egual grado astanti1 come avrebb'egli mai contrariate queste ,leggi medesime che la sua ineffabile saggezza avea imposte alla natura8 ,non potendo mai supporre ch'esse fossero mancanti1 si dovr non per tanto dunque opinare1 che in certe circostanze quelle pi non si accordassero cogli eterni disegni di quest',essere ,supremo1 poich si pretende farci credere che ha esso dovuto sospenderle1 o contrapporle8 ,inoltre1 come si oser egli sostenere che un ,dio 7questi audaci miscredenti persistono ancora7 il quale non ha potuto fare che delle ,leggi perfettissime1 ed immutabili1 ad ogni esperimento1 com' la sua natura1 sia costretto ad impiegare de' cambiamenti ad oggetto di fare sortire felicemente le di lui mire divine1 o che accordare voglia alle sue creature l'assoluta possanza di operarli1 onde la sua eterna inalterabile volont resti per ogni parte compiuta8 egli credibile per alcun modo 7essi conchiudono infine7 che un ,dio ,sommo1 ed infinito abbia d'uopo del concorso di un essere terrigeno1 e limitato affine di rendere manifesti sopra la terra i alti ammirabili prodigj8 ,or come superare tali obbjezioni1 ed altre moltiplici s fatte1 che baldanzosi mettono in campo sovente i furibondi avversarj de' miracoli contro di noi1 che pervenuti siamo a conoscerne i veri1 ed a esperimentarne1 ad ogni tratto1 i salutari effetti8 ,la pi efficace risposta che potremmo noi addurre dalla parte nostra1 si che le vie dell'onnipossente sono incomprensibili per l'uomo1 che un ,dio il quale pu creare1 e trarre le cose dal niente1 e l'edifizio ammirabile dell'universo dal ,caos orrido1 informe in cui giacea sepolto1 pu altres tutto rivolgere egli stesso1 a suo piacere1 in via straordinaria1 e ad un tempo medesimo abilitare i suoi eletti dell'assoluta facolt di operare dei prodigj1 i quali viemaggiormente confermano in essi l'amore e la venerazione per l'opifice supremo della natura4 ,ma tuttoch le nostre adotte ragioni sieno troppo bene fondate1 ed inconcusse per elleno medesime1 pure i nostri pertinaci oppositori le riguardano come un debolissimo baluardo per la difesa a cui noi pretendiamo di farle efficacemente servire2 frattanto lasciamo pure costoro immersi nel paludoso pelago delle loro tenebre deplorabili1 e procuriamo noi di rischiarare le nostre colla fiacola eterna dell'esimia incontaminata religione1 che abbiamo la felicit di professare 7#aef74 ,ragionando per con quell'acume di cui al provido ,creatore piacque fornirci onde meglio contemplare possiamo le di lui opere sorprendenti1 noi dunque stabiliremo che un miracolo altro per se stesso non 7secondo ancora gli odierni sani filosofi1 ed i ,teologi pure7 solo che un eccezione positiva1 e reale alle divine leggi preestabilite della natura3 ma con quali dati giudicare mai possiamo di un miracolo senza un'esatta1 e profonda cognizione di tutto queste ,leggi1 che l'uomo1 d'altronde1 in vano tenterebbe giammai di acquistare sopra le terra 7#aeg78 ,in tale precaria posizione di deficienza1 come potrebb'egli pervenire in alcun tempo a discernere con qualche probabilit il genuino carattere de' venerabili miracoli che procedono dalla volont immediata onnipossente dell'arbitro disponitore de' ,cieli1 e della terra1 da quelli che propriamente non sono che il mero effetto qualche volta dell'accidente1 bene di raro della scienza1 e molto sovente dell'astuzia 7#aeh78 ,mos operava de' miracoli sorprendenti3 ci innegabile1 ma frattanto lo ,scrittura medesima chiaro ci dimostra che gli aruspici1 ed i maghi dell',egitto gli operavano essi ancora con eguale successo 7,exod4 ,c4 ,,vii4 v4 #ab7 non gi per questo che noi titubiamo un solo momento a decidere quali fossero fra questi que' prodigi emanati direttamente da ,dio1 e quali conoscessero per prima loro base l'artifizio1 la scienza1 o i sortilegj1 mentre tutto concorre intimamente a persuaderci che altri fuori che il solo ,mos non potea essere il vero depositario degli arcani supremi di un ,dio1 e l'organo immediato della di lui ,eterna volont ineffabile1 ed altro io qu non faccio che rendere un semplice ragguaglio meramente dell'ardita incredulit di certuni per rapporto a' miracoli2 ma nulla ostante1 questa nostra convinzione riesce un debole sostegno di difesa1 contro gli assalti ostili degli avversarj2 n ha per se stesso forza bastante a dissuadere i filosofi del secolo da' loro opposti principj1 il quali prendono tanta maggiore possanza nelle loro menti sovvertite1 quanta pi esorbitante l'affluenza de' miracoli di ogni specie da cui osservasi inondata tutta la terra dall'origine della sua popolazione fino a' tempi nostri 7#aei72 ed a fronte di tutto il rispetto che protestiamo di nutrire perpetuamente per i sacri ,codici1 non meno che per tutto quanto essi contengono2 ci troviamo astretti a dovere confessare con ,bayle1 che chiunque si formato delle vere idee dell'ignoranza1 della credulit1 e dell'incuria del volgo1 riguarder sempre mai le opinioni come altrettanto pi sospette2 quanto che le ritrover esso pi stabilmente propalate4 ,gli uomini1 per la massima parte1 non esaminano niente1 essi lasciansi ciecamente condurre da un abitudine macchinale1 o dall'autorit1 e le loro sacre opinioni tradizionali specialmente1 sono quelle appunto ch'essi hanno meno il coraggio1 e la capacit di esaminare2 e siccome non loro permesso di fare uso della propria ragione sopra questa dilicata materia 7#afj71 essi debbono gemere nel pi torpido silenzio1 e sopportare con paziente rassegnazione il giogo ferale ch'essi medesimi s'imposero4 ,quale solido vantaggio possono recarci mai tutte quelle regole che ogni settario non ha mancato di fornirci dal canto suo1 come sicure per discernere i veri da' supposti miracoli1 se una volta stabilita questa distinzione1 niuno fu mai pi imbarazzato per consolidare il suo trionfo sulle basi medesime del principio gi fissato8 ,questo inconveniente procede da ci che la regola presa quasi sempre dalla stessa natura delle prove1 che ciascuno si sente capace di produrre1 e sostenere2 appunto sopra un tale proposito che un critico de' nostri tempi dicea3 ,un vrai faiseur de miracles pourrait trancher toute difficult quelconque leur gard1 en rendant la vie un homme au quel on aurait arrach le coeur1 ou coup la tte3 l'esprit raisonneur serait bien humili la vue d'un tel prodige 7,trait4 des mirac4 ,introd4 p4 #be47 ,ma ci che pi di ogni altra cosa concorre a disgustare ogni niente illuminata1 e che noi non possiamo contemplare senza fremere1 malgrado il religioso trasporto che intimamente nutriamo per i giusti1 e per i bene fondati miracoli1 si 1 oltre l'immensa quantit di prodigj1 non so come scaltramente introdotti sulla scena del mondo1 il vedere adottare alla rinfusa come tali le azioni le pi ridicole1 i pi puerili aneddoti1 e le favole pi insensate2 in vano che ,crisostomo ci ripete incessantemente che oggi la chiesa pi non opera per via di miracolo non avendone pi d'uopo1 e che ,agostino dopo di avere seriosamente interrogato perch mai que' miracoli che operavansi altre volte pi non si miravamo ripetere a' giorni suoi1 produce la medesima ragione3 ,cur1 dic'egli1 nunc illa miracula quae praedicatis facta esse non fiunt8 ,possem quidem dicere necessaria prius fuisse1 quam crederet mundus1 ad hoc ut crederet mundus 7,aug4 ,de ,civit4 ,dei ,cap4 ,,xxi47 ,a fronte di tali autorevoli opposizioni frattanto questi supposti prodigj ripullulare si mirano bene di frequente fra gli uomini1 e ci che di peggio si coll'impronta il pi delle volte della menzogna1 e della contraddizione 7#afa74 ,da tutto quanto abbiamo fino ad ora significato1 non meno per ci che riguarda le profezie1 che per quello che rapportasi a' miracoli1 o alle intuitive apparizioni che ne fanno parte 7#afb71 pu illativamente inferirsi che non v'ha delirio pi pericoloso nell'uomo di quello da cui esso fu sempre mai predominato1 cio di pretendere a tutta forza di rivelare quegli arcani avvenimenti1 che ,dio volle rendere occulti alla sua specie1 avviluppandogli in una oscura notte1 senza lasciargli neppure la debole speranza di potergli in alcuna maniera penetrare 7#afc74 ,egli si schernisce de' superbi mortali che tentano di portare arditamente le loro inquiete ricerche oltre il punto che fu ai medesimi prescritto1 e che all'umana deficienza si compete4 ,fu ricercato un giorno ad un filosofo ci ch'egli opinerebbe se vedesse il sole arrestarsi nel suo corso 7cio se l'annua rivoluzione della terra intorno quest'astro cessasse72 se tutti i morti resuscitassero in sua presenza2 se gli uomini si metamorfosassero in bruti1 e tutto ci per provare qualche verit importante1 come per esempio1 l'efficacia del ,lampadario del ,sabato1 o la grazia versatile2 ci che io penserei rispose il filosofo8 ,io mi farei tosto ,manicheo2 io direi che avvi assolutamente un principio nella natura che rovescia1 e disordina tutto ci che un'altro avea precedentemente disposto1 e sistemato4 ,v'ha poche persone sulla terra le quali soddisfatte unicamente del presente1 non inclinino d'imbarazzarsi dell'avvenire2 questa esemplare condotta l'appannaggio de' sani1 e de' religiosi filosofi1 essi sanno che un eccesso di demenza quello di tentare l'acquisto della cognizione di ci che per se stesso dovr essere eternamente impenetrabile alla mente dell'uomo 7#afd72 e persuasi di non potere risentire alcun solido vantaggio a sapere ci che dee necessariamente succedere1 solo restano paghi del presente1 riconoscendo1 per esperienza1 quanto riesce malagevole per l'uomo di tormentarsi futilmente per l'avvenire3 ,ne utile quidem 7riflette sensatamente ,cicerone7 est scire quid futurum sit2 miserum est enim nihil proficientem angi 7,de ,nat4 ,deor4 ,lib4 ,,iii4 ,cap4 #f47 ,la facilit di credere1 e l'orgoglio smodato di volere tutto conoscere1 verit infinite volte rimarcata da' saggi1 furono sempre mai le due funeste inesauribili sorgenti di tutti gli errori degradanti1 che oscurarono i pregi della primitiva religione de' popoli1 e resero lo spirito umano incapace di lumi1 di coltura1 e di ragione3 ,dans tous les siecles1 et dans tous les pays 7osserva l'erudito ,freret1 mem4 de l',acad4 des ,inscrip4 ,t4 #bc4 p4 #ahg7 les hommes ont t galement avides de connotre l'avenir1 et cette curiosit doit tre regarde comme le principe de presque toutes les pratiques superstitieuses qui ont defigure la ,religion primitive chez tous les peuples4 ,i veri dotti parlano dubbiosamente delle cose dubbiose1 e non esitano di confessare con ingenuo candore1 la loro propria incapacit relativamente a quelle che oltrepassano la portata dello spirito umano2 ben vero ch'essi credono di sapere molto meno cose di ci che orgogliosamente vantano coloro che pretendono tutte conoscerle2 ma almeno i primi sono garantiti di quelle ch'essi sanno1 quando gli ultimi all'opposto ignorano eziandio quelle ch'essi immaginano di conoscere con evidenza4 ,quanti prodigj sparirebbero1 in fine dalle menti ottenebrate de' popoli1 quanti miracoli cesserebbero di essere tali in faccia di essi1 se gli uomini volessero assumere l'ardua impresa di ripiegarsi un solo istante sopra essi medesimi1 di ponderare accuratamente tutto ci che si passa nel loro proprio individuo1 e in tutti gli esseri che gli circondano2 eglino allora si assicurerebbero1 con positiva certezza1 della causa necessaria che tutto regge1 che tutto dispone1 ed alimenta nell'universo1 essi riconoscerebbero altres con perfetta cognizione di causa1 che ci che volgarmente chiamasi miracolo1 prodigio1 cosa straordinaria1 altro per se stesso non che la conseguenza immediata della maniera di esistere del nostro mondo1 di cui il disordine apparente1 o reale1 rientra nell'ordine preestabilito dal provido consiglio del suo ,eterno ,creatore4 ,con tale mezzo essi resterebbero ampliamente convinti di una verit s urgente1 e s essenziale alla loro felicit1 ed alla loro tranquillit inalterabile3 quindi perch la natura1 non meno che le sue intime propriet saranno mai sempre un mistero indissolubile per l'uomo1 il quale spera indarno di penetrarvi giammai1 fino a tanto che desso non si determiner di proposito ad opinare1 ed a credere fermamente col pi saggio filosofo della ,grecia 7,socrate7 che le cose che sono al di sopra della condizione umana1 riescono affatto straniere per noi1 e sotto qualunque siasi aspetto che si riguardino1 concernere non ci possono giammai di sorte alcuna1 come appartenere non potrebbe al corpo nostro un sesto senso esterno1 di cui non potremmo in verun modo concepire un'idea4 7#aee7 ,molti ,legislatori ancora intenti a rendere i popoli pi rassegnati alle nuove instituzioni che volevano propalare fra di essi1 facevano eglino credere di possedere il dono soprannaturale di tutte le arti1 di tutte le scienze1 di tutte le virt possibili1 mediante le continue divine intuizioni delle quali dicevano essere quelli suscettibili2 ,osiris facendo supporre di avere acquisito dal ,cielo l'arte dell'agricoltura1 in sommo grado1 divenne col mezzo di tale inganno1 il ,legislatore1 l'arbitro1 e il ,dio dell',egitto2 ,licurgo1 e ,solone dicevano di essere secondati dagli oracoli2 ,zeleuco1 e ,pitagora vantavano entrambi d'accordo di essere inspirati da ,minerva2 ,romulo sosteneva di essere guidato dal ,dio ,consus2 ,zoroastro govern i ,persiani in nome di ,oromaze2 e ,brama faceva suppone di avere ottenuta dall'invisibile monarca dell'universo la dottrina che ha esso propalato nell',indostan2 ,thor e ,odin legislatori de ,visigoti davano ad intendere di essere essi medesimi due numi discesi dal ,cielo2 qualunque delirio nel fondatore dell',islamismo1 e per sino gli accessi epilettici de' quali1 seguendo l',alcorano1 era egli suscettibile sovente1 portavano presso i suoi ,settarj1 un impronta sovrumana4 ,gengiskan facevasi riguardare figlio unigenito del ,sole1 e come tali si annunziavano parimenti a' ,peruviani ,manco ,capak1 ,coja mama ,oello huaco sua sorella1 e sua moglie4 ,ecco finalmente come da un confine all'altro del globo tutti i suoi abitatori1 senza forse eccettuarne alcuno hanno piegata la cervice sotto il giogo ignominioso del fanatismo4 ,confucio forse il solo fra tutti i ,legislatori antichi1 che abusato non abbia della credulit de' suoi ,chinesi4 7#aef7 ,le sole sacre pagine sono l'unico1 ed il pi solido appoggio che noi abbiamo per autenticare con qualche fondamento1 la verit de' miracoli2 esse ci offrono ad ogni tratto lo riprove le pi convincenti della certezza de' medesimi2 ma siccome i miscredenti non fanno un gran caso delle scritture1 non si saprebbe a qual efficace partito appigliarsi per confonderli3 quindi che noi non abbiamo che limitarci a credere1 e a desiderare ch'essi credano con quella medesima sommissione che noi crediamo4 7#aeg7 ,infatti l'ignoranza della quale parliamo ci trascina sovente nel baratro degli smarrimenti i pi pericolosi1 ed i pi materiali2 quante volte si veduto1 e mirasi tuttod prendere dal volgo per miracoli i fenomeni della natura i pi triviali1 ed anche il risultato dell'esperimento di qualche scienza8 ,la chimica curiosa ha delle trasmutazioni1 detonazioni1 esplosioni1 fosfori1 pirofori1 combustibili1 terremoti1 ed infinite altre supposte meraviglie da fare gelare di stupore il volgo ignaro che le osservasse3 ,datemi dell'olio di ,gajac1 con discreta dose di spirito di nitro1 ed io vi faccio de' prodigi sorprendenti1 diceva l'eloquente ,wolston4 ,non v'ha che le gesta meravigliose che possano fare credere le cose che hanno l'apparenza di soprannaturali1 mentre questo non potranno essere giammai a sufficienza contestate dalla sola testimonianza degli uomini4 ,jesu1 e tutta la di lui armata crederono1 d'accordo1 che il ,sole si arrestasse in ,gabaon1 perch 7come giustamente lo riflette un dotto fisico moderno7 ignoravasi generalmente a que' tempi1 che la grandine di cui l'atmosfera trovasi pregna potea fare allora una refrazione de' raggi del ,sole assai maggiore dell'ordinario3 ,jsaia non conosceva la natura de' parelj1 allorch'egli sosteneva ad ,ezechia che il ,sole avea retrogradato nel quadrante della ,corte4 ,non era mai possibile allora di avere solo che una certezza morale di tuttoci che asserivano i ,divinizzatori1 ed i ,profeti1 come certo1 e dimostrato1 atteso che i segni naturali erano del tutto generalmente sconosciuti4 ,per quanti secoli si riguardato l',iride nel mondo come un vero miracolo1 avanti che la fisica c'istruisse delle propriet intrinseche della luce1 e prime che si fosse pervenuti a conoscere1 che le semplici refrazioni1 e reflessioni de' raggi del ,sole nelle goccie sferiche di pioggia formavano unicamente questo vago fenomeno8 ,non pi che soli due secoli da noi distante non si vide annoverare fra i prodigi gli ecclissi1 e le apparizioni delle ,comete8 7,bayle ,pens4 sur la ,com47 ,gli storici che hanno scritto in que' tempi ne fanno delle descrizioni s terribili1 e s ampollose che se noi fossimo ignari della natura di simili fenomeni1 dovremmo impallidire leggendo ci ch'essi ne dicono4 ,il vero si che da quando si ha l'immaginazione alterata da fantasmi1 e da chimere1 pi non si scorge negli oggetti che ci percuotono niente di ordinario1 n di comune3 tutto diventa straordinario1 grande1 e sorprendente4 ,or per disingannarci di tali grossolani errori1 che denigrano oltremodo la dignit dell'uomo1 non abbiamo che studiare diligentemente il ,codice ammirabile della natura1 e noi resteremo allora sorpresi dalle infinite risorse ch'ella ci offre1 e ad un tempo medesimo convinti delle tante mostruose illusioni colle quali noi sembravamo un giorno inseparabilmente collegati2 ma la base fondamentale delle nostre ponderate asserzioni non gi qu solo che noi possiamo rinvenirla2 io mi dispongo a metterla nel pi chiaro giorno1 mediante le dimostrazioni evidenti che mi emerger di fare sopra questo soggetto nella progressione del presente ,capitolo4 7#aeh7 ,tutti i religionarj1 a qualunque setta che appartengono1 sostengono unanimi che ,dio non permetter giammai1 che l'uomo profano faccia de' miracoli1 ad oggetto di rendere pi accreditati i propri errori4 ,tale per se stesso il principio generale su di cui ogni religione si appoggia per rigettare i miracoli vantati da un'altra setta differente1 e fare solo valere quelli che la medesima decanta2 ma con quali mezzi pervenire a conoscere in simile caso il vero miracolo da quello che non lo 1 come fra i tanti che ogni popolo si fabbrica1 e di cui non solo gli ebrei1 ed i ,cattolici ma tutto il gentilesimo n' pieno1 come1 dico1 potremo noi giugnere a discernere il divino1 dal diabolico1 il sacro dal profano8 ,a quale spinoso imbarazzo non ci esporrebbe mai un semplice confronto8 ,mos percuotendo un sasso colla sua verga ne fa scaturire una sorgente di acqua viva 7,exod4 ,cap4 #ah4 v4 #e7 ,maometto1 per quanto assicurano i suoi ,settarj1 faceva stillare l'acqua dalla estremit delle proprie sue dita 7,echell4 ,ist4 ,p4 ,,iii4 ,cap4 #bj7 ,bacco ha operato il medesimo prodigio mediante la supposta virt del suo tirso 7,diod4 ,sicu4 ,l4 ,,iv4 ,nonn4 ,dion4 ,plin4 ,lib4 ,,xiv1 e tutti i mitologici74 ,jesu arresta il sole in ,gabaon 7,giud4 ,cap4 ,x4 v4 #ab71 presso i ,pagani si fa parimenti arrestare quest',astro1 e retrogradare per non essere testimonio dell'azione orribile di ,astrea1 contro i figli di ,tieste suo fratello 7,hist4 ,poet4 ,bann4 ,dict4 art4 ,astre72 ed il ,cristianesimo pretende che il ,sole siasi pure arrestato nel suo corso 7conforme l'opinione astronomica di que' tempi7 l'anno #aedg1 in favore di ,carlo ,v41 per dare alla sua armata il tempo di sconfiggere il ,duca di ,sassonia1 e le falangi ,protestanti 7,maimb4 ,hist4 du ,luther4 ,t4 ,,ii4 pag4 #afd74 ,eliseo resuscit un bambino morto1 san un infermo di ,lebbra 7,reg4 ,,ii4 ,cap4 #d e #e7 ,s4 ,giovanni asserisce che ,cristo resuscit ,lazzaro1 e vari altri dopo morti1 san degli ammalati2 ,filostrato ci assicura che ,apollonio ,tianeo1 non solo resuscit una fanciulla morta il medesimo giorno de' di lei sponsali1 ma che si resuscit egli stesso 7,phil4 in vit4 ,apoll47 ,e quante malattie credute disperate non guarirono ,esculapio1 ,ippocrate1 ,galeno1 ed ,apollonio medesimo8 ,chi inclinasse d'innoltrarsi vieppi in simile confronto1 non ha che percorrere assiduamente ,tucidide1 ,tito ,livio1 ,plinio1 ,tacito1 ,valerio ,massimo1 ,suetonio1 e alcuni altri4 ,ma io non finirei s tosto1 se tutti riportare io qu dovessi gl'innumerabili altri straordinari prodigi che servono di appoggio a tutte le sette odierne1 e che posti al confronto con quelli che ci offre l'intero paganesimo1 si troverebbero in valore equivalenti1 bench in numero di gran lunga inferiori4 ,or quale dunque di questi1 replico1 avr mai per assoluta sua causa immediata l',essere ,supremo che adoriamo1 e quale avr tratta primitiva sorgente dalle altre indicare cause pi comuni1 e secondarie8 ,questo il gran problema pi di ogni altro interessante che sarebbe oltremodo necessario di sciogliere cautamente onde confondere1 e ammutolire i filosofi increduli i quali appoggiati alle loro scienze esperimentate1 osano insieme tutti rigettarli ciecamente1 persuasi di poterne ritrovare le cagioni efficienti o nell'arte raffinata1 ovvero nella natura2 ma questo sar sempre mai un arcano impenetrabile per il volgo1 di cui la tradizione gli comanda di credere senza esame1 di abdicare alla ragione1 di condiscendere1 e tremare4 7#aei7 ,allorch gli autori antichi parlarono di un miracolo 7come giustamente riflette l'illuminato autore della ,philosophie du ,bon sens ,t4 ,i4 ,reflex4 ,i4 p4 #fe7 attribuendogli qualche avvenimento considerabile1 sarebbe da desiderarsi ch'essi avessero sviluppato in quale guisa era stato il medesimo prodotto1 indagando se un simile fatto era accaduto in seguito di una causa soprannaturale1 ovvero mediante una ordinaria1 e regolare1 cagionata dall'idea1 e dall'impressione di un miracolo sullo spirito ammaliato de' popoli4 ,ad alcuni1 per altro sembrato che molti di essi non abbiano presa cura di compilare tanti prodigj1 che o affine di rendere le loro ,istorie pi rispettabili1 o ad oggetto di uniformarsi ai tempi ne' quali erano essi cotanto in voga fra le nazioni1 siccome fecero ,erodoto1 ,tito ,livio1 e vari altri i quali ritrovando le ,istorie precedenti piene di s fatte estraordinarie visioni1 essi non avrebbero potuto sopprimere le loro1 senza scandalizzare i popoli che non erano meno superstiziosi a' loro tempi di ci che lo fossero quelli de' secoli antecedenti2 si potrebbero sopra tale proposito asserire con un profondo ,inglese che3 ,the mistakes of our ancestors are the rising of ours3 and the ours will increase those of our ,children 7,bolingbroek74 ,presso che tutti gl',istorici delle ,nazioni che conosciamo sono pieni di puerilit1 e di pie chimere1 le quali renderanno sempre mai le loro opere in questa parte spregevoli alle menti illuminate4 ,gli scrittori che ci hanno trasmesse le ,istorie delle crociate 7come lo rimarca il test preallegato autore71 le hanno riempiute di tanti miracoli s opposti alla ragione1 che si pu riguardare come inutile di mostrarne la falsit e il ridicolo3 i popoli che viveano in que' secoli aveano lo spirito abbacinato talmente d'incantesimi1 di prodigj1 di sortilegj1 e di supposti miracoli1 che anche gli uomini pi accreditati1 che facevano in quelle epoche l'ammirazione dell'universo1 e la testimonianza de' quali riguardata con tanto rispetto1 non hanno potuto resistervi1 non ebbero forza bastante per garantirsene3 quindi che ,platone1 ,appiano1 ,pausania1 ,plutarco1 ,cicerone1 ,porfirio1 ,jamblico1 ,sozima1 ,procopio1 ,diogene ,laerzio1 ed un gran numero considerabile di altri uomini scienziati1 si sentirono tutti attrarre invincibilmente1 dal meraviglioso per quelli2 tutti1 o furono d'accordo testimonj oculari di gesta prodigiose1 od appresero da altri a raccontarle4 7#afj7 ,fu sovente rimarcato da qualche genio insigne1 che l'uomo appena comincia a contrarre l'abitudine del raziocinio1 e della riflessione1 perviene agevolmente a disingannarsi della tradizione1 a conoscerne gli assurdi1 a scoprine le stravaganze2 appunto perci probabilmente che coloro i quali ebbero un interesse di perpetuare sopra la terra fra gli uomini i malefici prestigj della tradizione1 non seppero come meglio riuscirci che imponendo un eterno silenzio agli stimoli della ragione1 condannandoli come perniciosi oltremodo alla salute dell'uomo1 e per conseguenza indegni di un anima religiosa1 la quale 1 secondo loro1 in dovere di tutto credere macchinalmente alla rinfusa4 7#afa7 ,chi spignere volesse la propria curiosit fino a verificare la genuina verit di tutto quanto stato da noi fin qu esposto non ha che percorrere ,palladio1 ,sulpizio ,severo1 ,mabillon 7vita di ,s4 ,bernardo7 ,le gesta de' ,p4 ,p4 del ,deserto1 il gesuita ,gaze 7,pia hilaria72 ,le conformit di ,s4 ,francesco con ,g4 ,cristo1 e molte altre istoriette di tale natura1 ed caso vi ritrover soggetto di che conchiudere fremendo1 che que' menzionati filosofi nostri accaniti avversari 7sebbene riprovabili sempre a questo solo riguardo7 non aveano certamente tutto il torto di sostenere1 che le leggende di questi nuovi operatori di miracoli1 debbono fare per se stesse revocare in dubbio una gran parte di ci che si avea scritto degli antichi4 ,si dir pur troppo che i ,talmudisti hanno accreditate delle favole mostruose1 ma soggetti non ci appariscono per certo a quei vaneggiamenti di spirito che ci fanno raccapricciare in quelle2 ed io oserei1 per ultimo1 insistere colla pi ferma persuasione1 che vi sono pi inezie1 e pi assurdi nella sola vita di ,s4 ,maria ,alacoke ed in quella di ,s4 ,vincenzo ,ferrerio1 che in tutte le opere immense de' rabbini dell',israelismo1 checch ne abbondino quelle in profusione4 ,egli cos che molti riscaldati entusiasti lusingati di sostenere in tale guisa la religione della quale si fanno essi i sostegni1 e i difensori1 porgono le armi fra le mani degli avversarj che vogliono attaccarla4 7#afb7 ,per nulla ommettere di tutto ci che pu avere qualche prossima1 o lontana analogia coll'assunto che trattiamo1 non mi sembra ora inopportuno di avvertire che anche le tante apparizioni1 delle quali tutti i codici delle ,sette odierne sono ripieni1 possono parimente ritrovare il loro confronto1 nel modo appunto che lo ritrovano le operazioni straordinarie nella storia medesima dell'antichit pagana4 ,cicerone1 il di cui solo nome ne forma il chiaro elogio1 dice seriosamente che gli ,dei si sono fatti vedere sovente dagli uomini1 di una maniera sensibile1 ed evidente3 ,prsentiam spe ,divinam declarant1 spe vis form ,deorum 7,de ,nat4 ,deor47 ,plutarco che tutto il mondo colto conosce1 asserisce fermamente che nel territorio della ,sicilia esisteva una ,citt1 dove la madre degli dei avea un tempio dedicato ad ,esculapio1 e nel quale gli ,dei e le ,dee apparivano assai di frequente4 ,enquinnum ,sicili oppidium1 non magnum1 sed pervetustum1 et ,dearum apparitionibus nobile 7,phit4 ,tract4 de ,orac47 ,questo stato realmente in ogni tempo un pregiudizio generale diffuso1 e inveterato in tutte le regioni del mondo abitato dall'uomo1 che gli ,dei apparivano sulla terra1 sotto una1 od altra simbolica figura differente per ricompensare o per punire2 i ,tartari lo assicurano di ,foh 7mem4 du ,p4 le ,comte7 lo dice ,erodoto di ,apis 7,heliod ,lib ,i4 e ,mair4 ,saturn472 ed i ,magi dell',egitto lo asseriscono delle loro supposte ,divinit 7,voy4 en ,pers474 ,gli abitatori dell',isola ,formosa credevano costantemente unanime che il loro ,dio si manifestasse1 ora sotto la figura di un bue1 ora sotto quella di un ,leone1 e qualche volta pure in sembianza di ,elefante 7,taver mandes4 ,voy des ,indes74 7#afc7 ,io gi feci altrove dimostrativamente conoscere1 come nostro malgrado confessare dobbiamo che dopo di avere dedicate tutte le nostre ponderate ricerche agli studj i pi profondi1 pervenire con certezza mai non potremo ad une fisica dimostrazione della bench minima verit speculativa4 ben vero1 per altro1 che l'autore ,supremo dell',essere nostro1 permettere non volle che l'uomo fosse possessore di un sapere dimostrativo al di l di un limitato confine2 ma d'altronde non si pu immaginare senza errore1 che abbia esso perci lasciata la specie nostra immersa nell'ignoranza universale delle cose1 giacch1 al contrario1 veggiamo quali chiare vestigia1 e quali segni evidenti ha esso accordati alla medesima1 onde con essi possa quella giugnere al discernimento di certe verit che sono ad essa pi necessarie4 ,ma l'orgoglio umano crede tutto abbracciare1 tutto lusingasi di conseguire con queste deboli traccie1 e l'uomo frattanto1 circoscritto dalla pi tenebrosa ignoranza1 superbo esulta di una chimerica dottrina2 esso crede che niente di tutto ci che si offre alla sua mente sia sufficiente a pascolarla2 esso tutto intraprende1 tutto combatte1 e poco egli conosce1 nulla conchiude2 qualunque oggetto basta per confonderlo1 per atterrirlo1 e se l'ambizione sua interroghiamo di qualche assunto1 per es4 ,cos' mai l'uomo8 ,di spirito1 e di materia l'uomo composto1 esso risponde2 ma in quale modo1 replico1 dimostrare fisicamente si potrebbe s prodigiosa unione8 ,come due sostanze cotanto fra di esse opposte diametralmente1 possono a vicenda unirsi per farne quindi risultare un corpo che agisca1 un essere pensante8 ,l'intima natura qual' di quest'essere agente8 ,e cose di tale guisa gli ricerchiamo1 sventurato6 ,ecco ci che mette il colmo al di lui estremo smarrimento1 ecco lo spirito suo illuso miseramente vaneggiare nell'infinito 7ved4 l'ann4 #ad4 del ,t4 #a4 delle ,notti ,camp4 p4 #ec47 7#afd7 molto pi sicuro1 o commendevole per l'uomo1 dice un'illustre antico 7bench non fosse questi dotato di altri lumi fuorch di quelli della propria sua ragione7 di credere le operazioni della ,divinit1 che di volerle approfondire3 ,sanctius est1 ac reverentius de actis ,deorum credere1 quam scire 7,tacit4 de morib4 ,germanor47 ,infatti a quale smarrimento deplorabile non si mirano soggetti coloro che tentano d'investigare gli arcani che ,dio volle rendere incomprensibili alla frale intelligenza rimane8 ,v'ha egli follia pi orribile per un essere limitato di quella di volere penetrare ci che di gran lunga osservasi eccedere la sfera circoscritta delle umane cognizioni8 ,questa una taccia che la temerit di vari filosofi antichi ha debitamente meritata4 ,platone dicea non istimare atto religioso quello di esaminare le opere dell',essere ,supremo1 n di fare uno studio profondo sulle natura delle cose 7,de ,legib4 ,lib4 ,,vii47 ,,capitolo ,,xx4 ,istruzioni generali preparatorie per sistemarci solidamente su' fondati principj da noi fino ad ora stabiliti in proposito di ,culto1 o di ,religione4 ,s' vero1 come fermamente lo pretende il ,macchiavelli 7,lib4 ,,iii4 ,disc4 ,i4 sulla ,deca di ,tito ,livio7 che se si vuole che una setta1 od una ,religione qualunque1 mantengasi lungamente sopra la terra1 necessario ritirarla molto sovente verso la sua primitiva origine2 l'assunto gi da noi esaurito il primo1 che riguarda un tale importante soggetto1 e che tende precisamente ad un s ottimo fine1 ben lungi dall'oscurare gli alti pregj che il mondo ha in ogni tempo giustamente ammirati nella credenza edificante professata da' primi ,patriarchi del popolo d',israel1 e tutt'altro che diminuirne il valore in faccia di esso1 come assurdamente opinare si potrebbe da taluni1 il medesimo non si aggira che a ridurla con ogni possibile chiarezza tale precisamente per se stessa1 quale appunto conosciuta1 e praticata l'ebbero un giorno felicemente i suoi primi institutori1 ed a renderne il prezzo1 senza comparazione1 assai pi inestimabile1 e pi raro di ci ch'esso lo era ne' tempi odierni4 ,e s' d'altronde indubitato1 siccome infinite riprove concorrono ad autorizzarlo1 che la stessa religione1 altro per se medesima non 1 che una malattia dell'intelletto laddove manchi ad essa le guida infallibile della ragione1 e sempre che non riconosca per suo appoggio primo1 ed essenziale il buon senso1 e l'istruzione2 la materia1 che noi entriamo successivamente a trattare nel secondo volume di quest'opera1 dovr tanto pi interessante riuscire1 quanto che si prefigge per iscopo di dimostrare quest'urgente verit col chiarore dell'evidenza4 ,or sebbene quanto fu da noi significato estesamente fino ed ora1 perci che rapportasi alla prima in particolare1 prescindendo1 per il momento1 da quello che l'ultima concerne1 di cui ci disponghiamo a ragionare partitamente nella prima opportuna circostanza1 parrebbe escludere qualunque ulteriore osservazione che aggiugnere si potesse in proposito di quella2 ma sul riflesso troppo contestato dall'esperienza1 che in siffatte materie specialmente l'affluenza delle prove1 lungi dal riuscirvi intempestiva1 o recarne un pregiudizio1 essa contribuisce a renderle pi nitide1 e farne chiaro spiccare i veri pregj1 e in una parola1 a richiamarle a quel grado luminoso di perfezione di cui possono quelle essere suscettibili2 cos ho stimato un oggetto alquanto utile1 e conveniente di corredare i fondati principj da noi esposti di quelle istruzioni che a me sembrarono le pi ovvie1 e le pi necessarie1 onde basare da una parte sopra fondamenti durabili1 ed inconcussi la propostaci ,riforma religiosa del ,popolo d',israel2 dissipare dall'altra quella taccia odiosa di miscredenza1 o di temerit che mi potesse essere malignamente imputata da qualche fanatico settario2 e convincere1 per ultimo1 quella stessa nazione alla quale sono le medesime onninamente dirette1 dell'integerrima rettitudine delle mie fraterne intenzioni a suo riguardo1 non meno che dell'intensa profonda venerazione che ho per moltiplici volte1 con intimo senso protestato nutrire per l'eccelso inalterato ,culto unicamente al quale mi felicito1 con vera esaltazione1 di appartenere io pure4 ,ma passare1 ci ora d'uopo a convincercene1 senza1 mistero coll'esplicita1 ed esatta esposizione delle medesime4 ,molti pensatori profondi si fecero ed opinare1 che l'affluenza di tradizioni delle quali trovasi ogni ,setta eccessivamente avviluppata1 forma una solida presunzione che sono tutte basate sopra deboli appoggi1 e sopra de' sistemi erronei oltremodo1 e inconseguenti 7#afe72 infatti1 se fosse vero che per il solo mezzo di quelle ,dio avesse voluto fare generalmente conoscere il vero ,culto che gli esseri umani debbono prestargli1 ne verrebbe per assoluto corollario che questo ,culto non ci comparirebbe s alterato2 e sovente s deforme per opera unicamente della stessa tradizione1 siccome fu gi da noi per tante volte opportunamente dimostrato1 e questa dovrebbe essere altres per tutti eguale1 poich le cose indispensabili per tutti gli enti ragionevoli debbono essere necessariamente identiche1 e uniformi2 sia di ci la verit1 che tutte le nazioni civilizzate del mondo riconoscono un ,essere ,supremo1 perch i principj della ragione universale sono in ogni senso comuni a tutte quante2 dal che illativamente deducono i filosofi1 che questa cognizione per se stessa il resultato di una verit positiva1 e irrefragabile 7#aff72 ma siccome ognuna di quelle sette riconosce1 e sostiene una tradizione differente non solo1 ma bene di frequente anche opposta a quella di un'altra 7nel modo che lo abbiamo noi pi volte rimarcato7 esse debbono dunque conchiudere fermamente che avendo efficace inoppugnabile ragione di conoscere1 e adorare un ,dio ,supremo1 esse hanno grave torto di ammettere tutto ci che immaginarono ciecamente oltre questo confine per ogni motivo consolante1 e indispensabile4 ,quando ancora taciuti stati fossero da noi que' tanti altri motivi1 qu all'emergenza riportati1 che concorrono ad estenuare onninamente quella supposta forza prodigiosa1 che ogni popolo della terra1 come lo abbiamo altrove osservato1 pretende superiormente attribuire alle sue vantate particolari tradizioni1 l'efficace conseguenza test riportata1 che i filosofi ne traggono1 forse non sarebbe quella sola sufficiente per abbatterla interamente1 per annientarla8 ,ma per sciagura universale i popoli1 e ,israel fra questi1 bene lontano dal restarne quanto basta intimamente penetrati1 e convinti1 sembrami1 al contrario1 che a gran passi retrogradi1 arretrino d'accordo senza posa verso la culla fatale de' loro vetusti acquisiti smarrimenti1 ed il peggio si 1 con troppo debole speranza di potere giugnere a sottrarneli giammai 7#afg74 ,eppure malgrado un ostacolo s tenace1 e s invincibile in apparenza1 parmi oggi dimostrato1 che i progressi dell'istruzione avevano gi eccitati a' nostri giorni spontaneamente una discreta frazione di ebrei a segregare dalla loro inveterata legge1 non meno scritta che orale le instituzioni essenziali al loro ,culto1 da quelle che non sono che accessorie meramente e suscettibili di innovazioni nello stato politico1 e civile2 alcuni di essi pervenuti essendo a sopprimere omai le tante inutilit delle quali gli scritti de' ,rabbini sono pieni1 che ad altro non servono1 come provammo1 che ad oscurare i veri pregj della tersa ,religione1 senza renderne migliori gli osservanti2 e tanto fu questa una verit chiaramente riconosciuta da' medesimi ,israeliti che nell',anno #ahjj1 una ,societ di ebrei olandesi pubblic una deliberazione di non riconoscere in avvenire che la ,religione pura1 e consolante di ,mos1 e di rigettare onninamente tutte quelle istituzioni che fino a quell'epoca erano denominate1 ,leggi ,talmudiche 7,vedi ,racc4 degli ,atti dell',assembl4 degli ,israeliti p4 #gb72 e in fatti questa benemerita societ avea gi attirati un'affluenza considerabile d',israeliti2 indi nel #ahja1 fu progettato di convocare un congresso generale1 ad oggetto di richiamare in ,luneville i rappresentanti di tutti gli ebrei dispersi nelle differenti regioni dell',europa1 affine di sanzionare1 e rendere pi amplia1 e pi autorevole la previa motivata ,riforma3 bene da congetturarsi con ogni fondata sicurezza1 quale potesse essere effettivamente il vero scopo fondamentale di s fatto congresso2 questo non tendeva1 in une parola1 che al disegno identico medesimo che ci siamo noi proposti1 cio1 di sostituire una sana1 e metodica ,religione1 alle pratiche superstiziose1 degradanti1 e antisociali1 che al massimo detrimento della medesima1 se ne facea sostenere il carattere1 e le veci4 ,or perch mai una disposizione s provvida per se stessa1 e s salutare1 non ha essa potuto ritrovare in alcun tempo nel grembo della chiesa giudaica solo che pochissimi partigiani1 e imitatori8 ,l'unica1 e la vera cagione di simile deficienza ripetere solo noi la possiamo giustamente dal non essersi ritrovato giammai qualche individuo ,israelita fermo1 e zelante a quel punto dell'onore1 e de' solidi vantaggi della propria sua nazione1 fino a ridurre in sistema le teorie necessarie per condurla con propizio successo all'arduo desiderato intento di una perpetua indefettibile rigenerazione1 non meno per tutto ci che ha un immediato rapporto colla credenza professata da quella1 che relativamente a' suoi costumi1 cos pure che all'istruzione4 ,ma con quel fronte immaginarne la difficile impresa1 e chi mai di altronde azzardatone avrebbe fra gli uomini una pronta esecuzione senza grave rovinoso pericolo 7#afh78 ,malgrado che una s triste verit rendasi pur troppo innegabile ad ogni esperimento1 e che que' numerosi esempi da noi opportunamente riportati1 contestino ad evidenza quale funesto guiderdone l'ebreo filosofo aspetti dalle benemerite sue cure consacrate ad illuminare il traviato popolo a cui esso appartiene1 ci non per tanto io che da lungo tempo avvezzo ad affrontare con baldanzosa fermezza gli assalti proditorj del settario furore de' miei connazionali1 e che a superare io pervenni sovente con successo1 cimentarli mi accinsi nuovamente in questo giorno1 animato da una speranza lusinghiera di poterne in certa guisa riportare del pari una solida vittoria equipollente in vantaggio eternamente memorabile del corpo universale degl'illusi figli d',israel4 ,ma in seguito di tuttoci1 parmi qu oltremodo necessario di avvertire1 che qualunque siasi utilit che risultare potesse in vantaggio del popolo ebreo dall'esito felice del mio intrapreso assunto1 esso non potr mai completamente risentirla fino a tanto che non venga dal medesimo riconosciuta 7nel modo che in chiari accenti fu gi da noi significato altrove7 l'urgenza indispensabile cui trovasi per tante parti ridotto di lumi sufficienti1 d'istruzioni1 e disinganno1 affine di potere giugnere e bene intendere una volta essere evidentemente impossibile che le pratiche assurde1 gli usi contraddittorj1 e le stravaganti cerimonie delle quali fu esso fatalmente imbevuto1 dopo un s lungo periodo di secoli1 debbino costituire le base inconcussa1 e radicale delle ,religione destinata e professarsi da un consorzio di enti dotati di un'anima ragionevole1 di pensiere1 e di riflessione1 siccome pare che l'ebreismo lo abbia immaginato erroneamente fino ad ora con la pi pertinace asseveranza4 ,pervenuti che noi siamo ad un punto s essenziale non meno che salutare1 molto agevole impresa ci riuscir di assicurarci che gli errori1 ne' quali miransi precipitare gli uomini s di frequente1 altro non sono che le conseguenze necessarie della loro ignoranza1 che la loro caparbia credulit macchinale1 non che il seguito immediato dell'inesperienza de' medesimi1 della loro scarsa riflessione1 e di quell'accidia inerte dalla quale vengono essi per la massima parte eccessivamente predominati nella guisa medesima appunto1 che il trasporto al cervello1 od il letargo sono gli effetti risultanti da quelle siffatte malattie1 che gli anatomici distinguono col carattere di ,epilessia4 ,quindi che un pensatore1 anonimo del nostro secolo disse molto sensatamente3 ,la vrit1 l'exprience1 la reflxion1 la raison sont des remedes propres guerir l'ignorance1 le fanatisme1 et les folies1 de mme que la saigne est propre calmer le transport au cerveau4 ,ma se alcuno avido di sottilizzare le cose ad oggetto di meglio svilupparle1 si facesse qu per accidente ad interrogarci1 coll'esperienza infallibile alla mano1 perch mai la verit non produce essa in ogni tempo questo effetto salutare sopra le innumerabili teste orribilmente attaccate da tale perniciosa infermit8 ,a questi1 rispondere in massima si potrebbe1 che siccome v'ha delle malattie che resistono con gran forza e qualunque siasi rimedio2 cos precisamente riesce affatto impossibile di sanare quegl'infermi ostinati all'eccesso di rigettare per sino quegli antidoti medesimi i quali avrebbero tutta l'attivit1 e l'efficacia di liberarli dal grave malore che gli assale4 ,quindi non senza fondata ragione pertanto1 il celebre ,fontenelle solea dire3 ,quand mme je tiendrais toutes les vrits renfermes dans ma main1 je me garderais bien de l'ouvrir pour les montrer aux hommes2 mentre1 se la scoperta di una semplice proficua verit 7nel modo che l'ho io rimarcato in altro luogo1 ,ved4 l'annot4 #dg al ,t4 ,i4 delle ,not4 ,camp4 p4 #acj7 fece trascinare crudelmente l'impareggiabile ,galilei nella cadente et di settant'anni entro le orride carceri del feroce ,s4 ,uffizio1 quali tormenti laceranti non dovrebbe mai aspettarsi colui che tutte si cimentasse a rivelarle8 ben vero per che se un novello ,galilei oggi risorgesse fra i viventi ad istruirci di qualche altra scoperta egualmente sublime1 positiva1 e interessante di quella che due secoli avanti l'ammirabile filosofo ,toscano trasmise alla posterit non avrebbe certamente adeguato soggetto di paventare una procedura s strana1 e s spietata2 ma egli dovrebbe essere d'altronde presso che certo di attirarsi religiosamente1 senza traccia di rifugio1 l'odio inesorabile de' fanatici1 degli ignoranti1 e de' pi creduli ,settarj i quali tutti d'accordo col versetto #ab del ,cap4 ,x1 di ,josu alla mano1 sfuggire non lascerebbero l'opportuno incontro di perseguitarlo come apostata1 e deciso contraddittore delle ,scritture2 siccome appunto mirasi da questi di continuo brutalmente inferocire contro quei genj1 che diretti delle pi assidue e profonde meditazioni1 tentano di estrarre delle cose ostensibili alle umane cognizioni1 ci che possono le medesime racchiudere di vero1 di proficuo1 e di essenziale per la specie dell'uomo4 ,sebbene che da quanto l'esperienza medesima ci contesta1 niuno essere umano sulla terra sia veramente interessato a perpetuare l'errore1 il quale tosto1 o tardi trovasi costretto di cedere alla verit1 giacch come lo pensa ,agostino2 occultari potest ad tempus veritas1 vinci non potest1 pure1 nulla di meno1 il fatto concorre a dimostrarci per altra parte1 che molti con ogni possibile sforzo1 lo tentarono sovente1 ma indarno1 poich la menzogna1 non ha che un tempo assai rapido1 e perentorio2 e che la verit solo capace di resistere1 al torrente impetuoso de' secoli1 sopravvivere ad ogni et del mondo1 e sempre intatta conservarsi dall'infezione letale di quella sua implacabile nemica1 indefessamente occupata dalla sua corruzione1 del suo sterminio 7#afi74 ,e chi mai fra tutte le nazioni dell'universo potrebbe ci autenticare con una convinzione pi esplicita1 e pi chiara di quella che sentire dovrebbe le prosapia d',israel di nostra et8 ,se una gran parte di quelle pervenne a fruire per qualche breve istante de' solidi perenni vantaggi che risultano da questa verit2 se i ,greci hanno motivo sufficiente di vantare i loro ,aristidi1 e i loro ,socrati1 che s perfidamente ricompensarono2 se i loro ,ciceroni1 e i loro ,augusti orgogliosi rammentano i ,latini1 con quante pi imponenti ragioni dee felicitarsi1 ed esultare il popolo ebreo dell'aureo secolo di ,napoleone il ,grande1 che in tante guise differenti degna fargliene gustare i salutari ammirabili effetti8 ,i tempi avventurosi degli ,alessandri1 ecco il trionfo de' ,macedoni1 l'et felice de' ,marc',aurelj1 ecco il fasto de' ,romani1 l'epoca eternamente memorabile dell'esemplare1 ,gallo-,italo ,monarca1 ecco la gloria nostra2 ma noi poco interessati1 od anche indifferenti a conservarla per nostro indelebile conforto1 l'orgoglio1 l'ignoranza1 e il fanatismo ci rimergono pur troppo nel vortice immenso delle tenebre1 senza speranza di liberarcene giammai1 n di vederle in alcun tempo rischiarate4 ,quale forsennato pensiero1 pu mai trasportare un'ente ragionevole a rinunziare di proposito deliberato all'intero possesso del maggiore de' beni1 che gli offre l'eterna previdenza1 quale sarebbe quello1 s'egli lo conoscesse di restituirlo al pristino culto eccelso de' suoi avi1 e ad un tempo medesimo purificare i suoi costumi1 e illuminare la sua ragione8 ,e che2 tutte le magnanime cure paterne che all',augusto benefattore d',israel piacque di richiamare in favore di questo popolo1 non tendono esse forse onninamente a questo provvido edificante disegno8 ,quelle forse non sono che attualmente porgono ad esso i mezzi i pi pronti1 e i pi sicuri1 onde possa egli pervenire1 senza ostacolo1 alla meta felice di tutte le sue intense brame8 ,e quale individuo fra voi supporre in verun modo si potrebbe a tal'eccesso folle o ingrato1 fino a rigettarli1 o ad esserne insensibile8 ,o figli dell'abbandonata ,sionne6 ,non vi accorgete voi forse1 che sotto l'apparente opera umana l'ineffabile consiglio di un ,dio prodigiosamente si asconde8 ,l'alto sonante gloria1 di cui l'eco universale fastosamente contraddistingue sopra la terra ogni azione1 ogni gesto1 qualunque impresa di ,,napoleone l'incomparabile1 non indica esse un parziale favore dell',essere ,supremo1 non dimostravi l'effetto immediato del suo braccio onnipossente2 non vi annunzia esse con evidenza che l'organo assoluto della volont di un ,dio1 ,cesare divenne1 della cui profonda saggezza ei si prevale per punire i malvaggi1 ricompensare i giusti1 proteggere gl'innocenti1 sollevare gli oppressi8 ,or in seguito di ci1 chi non vedrebbe1 che mostrandoci recelcitranti alle auguste disposizioni del nostro ,ciro1 s bene affetto al ,creatore1 sarebbe la cosa medesima che mostrarci ribelli all'eterna volont di ,dio stesso8 ,cessiamo per tanto di pi lungamente tormentarci per ridicole chimere di nostra sovvertita immaginazione1 rispettosi adorando nell'opera terrena gli arcani profondi del ,superno abitatore de' ,cieli1 che con un mezzo s eccelso e s potente degna oggi rinnovare quegli antichi favori medesimi de' quali furono gli avi nostri un giorno profusamente colmati2 e vuole renderci ad un tempo convinti1 che da noi soli dipende unicamente lo spezzare que' terribili ceppi degradanti che i nostri smarrimenti decorsi avevano in tante fogge costruiti a nostro perpetuo danno irreparabile2 egli per questa unica via che noi possiamo pervenire a meritarli1 e ad elevarci 7se oso dirlo7 alla sublime cognizione del ,culto puro1 veridico1 ed esimio1 che il sommo ,dio de' patriarchi esige dalla posterit dei medesimi2 e distinguendo sensibilmente allora la religione vera1 metodica1 e sana1 dall'apparente1 superstiziosa1 e irregolare1 noi riconosceremo quali ragguardevoli moltiplici vantaggi risente dalla prima lo spirito che sa discernerla nel fulgido chiarore di sua magnificenza1 e della sua vera grandezza2 vedremo non esservi solo che quella che possa rischiarare l'intelligenza umana1 elevare il genio al di sopra di se stesso1 e farlo1 per cos dire1 lanciare fuori de' lumi prescritti a tutto ci che riguarda la natura1 o l'indole umana3 dessa che dilata al grado massimo tutte le sfere2 sola ha il dono di tutto vivificare1 in qualunque siasi posizione in cui l'uomo si ritrovi1 purch abbia per guida la sua fiaccola eterna1 pu essere con sicurezza garantito di non deviare giammai dall'ameno retto sentiere di quella verit s proficua1 e s essenziale alla sua specie3 e cos per ultimo ci ridurremo a convincerci necessariamente per ogni parte1 che non avvi che questa unica eccelsa ,religione1 capace d'imprimere a tutti i talenti1 cos pure che a tutte le virt il suggello indelebile del soprannaturale1 e del divino1 e che a quella solo spetta di creare il filosofo saggio senza orgoglio1 nella guisa che appartiene ad essa unicamente di formare l'uomo pio senza fanatismo4 ,ecco1 in una parola1 il vero ,culto sublime che l',augusto ,rigeneratore d',israel esige da questo popolo2 ecco la ,credenza consolante che i nostri ,belgici fratelli1 non ha gran tempo si proposero2 e tale precisamente la sola edificante ,religione che risultare vedremmo con ammirabili successi dal nostro fissato piano di ,riforma1 se l'intera nazione alla solida utilit della quale esso propriamente rivolto1 potesse giugnere1 d'accordo1 a sentirne l'urgenza1 a calcolarne l'intimo valore1 persuasa restando colli evidente certezza che desso gli offre1 che n l'essenzialit del vero suo ,culto resta lesa da quello1 nella bench minima sua parte1 n opinare osammo giammai di creare con esso nuovi principj ,teologici1 ovvero costruire col suo mezzo nuove basi religionarie1 straniere al suo antico sistema1 e sconosciute dalla medesima fino al presente2 ma tutti i nostri sforzi altres tenderono1 in complesso1 a edificare sopra quegli stessi fondamenti radicali1 che secondo l'autenticit indefettibile di una gran parte della specie umana1 furono in origine gettati dalla ,divinit medesima2 questo tutto ci che pu l'essere intelligente promettersi1 con qualche esito probabile sopra la terra2 bene convinti d'altronde1 pienamente col sensato ,harrington 7,aphor4 ,polit4 ,chap4 #b4 ,aphor4 #he7 non potere in verun modo appartenere1 n agli uomini1 n alle nazioni1 n alle ,leggi umane di trarre dal nulla dei principj1 o senza questi costruire de' fondamenti1 a meno che non prefiggasi di edificare delle macchine appese nell'ambiente1 ci che non pu1 senza delirio1 cadere in mente umana4 ,ma la condotta per da noi tenuta1 relativamente alla ,rigenerazione del ,culto ,israelitico1 troppo in chiari sensi giustifica1 non avere quella per oggetto1 che lo stabilimento permanente1 e la grandezza luminosa del solo ,codice ,mosaico1 che fissammo come base fondamentale della vera1 genuina credenza del ,popolo d',israel1 e come stabile punto centrale1 dove tuttoci che rapportasi alla mera essenzialit del suo ,culto1 dee avere un diretto immediato concorso1 riguardando assolutamente tutte le altre massime1 usi1 ,cerimonie1 e ,instituzioni1 come affatto eterogenee alla sua eccelsa natura1 e indegno onninamente del carattere venerabile del suo primo fondatore4 ,tale fu realmente per se stesso il primario scopo salutare di tutte le mie ponderate applicazioni decorse fino ad ora1 nel modo appunto che ogni mio pi serio1 e assiduo riflesso verr in seguito richiamato a dimostrare con ,longino 7,trat4 del ,subl4 ,cap4 #bi7 a' miei connazionali non solo2 ma a qualunque siasi altro individuo umano1 che l'opifice onnisciente non ha gi creato l'uomo per essere un animale automata1 e spregevole1 ma esso lo ha collocato in questo vasto universo1 come nel centro di una moltitudine immensa1 affine di esservi spettatore di tutte le cose che vi accadono2 esso lo ha introdotto1 dico1 in questo gran torneo1 come un intrepido atleta2 il quale non dee respirare solo che la gloria quindi perch desso ha1 per cos dire1 scolpito nelle anime nostre un intenso recondito declivio per tuttoci che apparisce ammirabile1 e divino al di l della nostra limitata percezione2 ecco 7dottamente aggiugne l'allegato scrittore7 ci che fa che il mondo intero pare che non basti alla profondit1 e all'estensione di alcuni umani talenti i quali molto sovente oltrepassano i confini medesimi che gli circondano4 ,altro per tanto all'uomo non resta pi a fare che esaminare ponderatamente il circolo della sua propria esistenza1 facciasi egli dunque a considerare attentamente quanto esso in se medesimo racchiude di magnifico1 e di sublime2 ed egli allora potr discernere bentosto agevolmente per quali piaceri1 e per quali oggetti l',autore ,supremo della natura lo destin sopra la terra4 ,fine del ,tomo ,primo4 7#afe7 ,alcuni filosofi del secolo ritrovano straordinario di vedere che la ,divinit1 seguitando la tradizione1 siasi rivelata di una maniera s poco uniforme nelle diverse regioni del nostro globo1 che in proposito di religione gli uomini si riguardano gli uni gli altri cogli occhi dell'odio1 o del disprezzo 7ved4 annot4 #ig471 ci che rende i fautori delle differenti sette mutuamente reprensibili3 i misteri i pi rispettati in una ,religione1 sono altrettanti oggetti di scherno per un altra4 ,dio avendo tanto fatto 7aggiungono essi7 di rivelarsi egli uomini1 avrebbe almeno dovuto loro parlare una medesima lingua1 dispensando a tutti cos il loro debole spirito della molesta confusione di ricercare quale pu essere la religione emanata veramente da esso lui1 e quale il ,culto il pi grato1 alla sua eterna volont1 ed il pi accetto alla sua ,divina ineffabile ,onnipotenza4 7#aff7 ,quasi tutti i popoli dell'universo hanno adorato ,dio1 come fu da noi accennato altrove sotto varie appellazioni differenti2 ogni nazione gli ha dato de' nomi1 e degli attributi particolari1 ma questi ,dei1 di cui la moltitudine incalcolabile1 sieno quanto si vuole inorpellati1 essi rassomigliano tutti o al ,dio del filosofo1 o al ,dio del popolo4 ,il ,dio del filosofo e stato in ogni tempo il primo1 e il pi perfetto degli ,esseri1 l'anima della natura4 ,infatti v'ha egli qualche cose di pi energico1 e di pi sublime in tutto ci che i ,metafisici1 ed i ,teologi di ogni secolo hanno detto dell',essere ,supremo dell'inscrizione ritrovata incisa sopra una statua di ,osiris nell'alto ,egitto8 ,io sono tutto ci che stato1 ci ch'1 e ci che sar1 e non avvi un mortale capace di allontanare il folto velo che mi asconde agli sguardi peribili de' viventi4 ,il ,dio del ,volgo fu sempre un essere superiore all'uomo suscettibile delle medesime passioni1 ma infinitamente pi potente di noi4 ,tutte le ,religioni che conosciamo non sono che un risultato pi o meno avventuroso della filosofia1 confuso con alcuni pregiudizj nazionali4 ,i pregiudizj ne sono stati ora la base1 or la conseguenza1 ed ora lo scopo2 pi sovente forse l'immagine1 o il velo4 7#afg7 ,ma siccome o pi oggi non trovasi fra noi chi abbia coraggio sufficiente di cimentarsi ad illuminare i suoi simili1 o se alcuno1 per accidente1 ve n'ha1 questi non si ascolta1 si disprezza1 e non si cura1 ne viene che gli uomini restano cos miseramente abbandonati alla loro nata ignoranza1 vittime delle chimere di cui la tradizione una sorgente feconda1 e inesauribile2 la loro cecit in tale stato diviene tanto pi forte1 ch'essi sembrano odiare la ragione e pare che temino di essere illuminati3 cos ,cicerone dice1 che la filosofia si contenta di pochi giudici1 ch'essa odia il volgo1 e che n' odiata1 e riguardata come sospetta e nemica1 aggiugnendo che coloro i quali la condannano1 e la disprezzano si attraggono l'approvazione dalla moltitudine3 ,est enim ,philosophia paucis contenta judicibus1 multitudinem consulto ipsa fugiens1 eique ipsi et suspecta et invisa1 ut vel si quis universam velit vituperare1 secundo id populo possit facere4 ,tuscul4 ,,ii4 fol4 #bed4 7#afh7 ,in tutte le et non si pu senza un pericolo eminente1 e inevitabile allontanarsi da' suoi pregiudizi1 che l'opinione avea renduti sacri2 n fu in alcun modo permesso di fare delle utili scoperte in verun genere2 tutto ci che gli uomini illuminati hanno potuto fare ad un tale riguardo stato di parlare in termini coperti1 e palliati1 e sovente con una vile compiacenza1 alleare vergognosamente ancora la menzogna alla verit4 ,molti ebbero una doppia dottrina l'una pubblica1 e l'altra occulta1 la chiave di quest'ultima essendosi perduta1 i loro sentimenti genuini divengono per lo pi inintelligibili1 e per conseguenza inutili per noi4 ,or come dunque i filosofi moderni a' quali1 sotto pena di essere perseguitati della maniera la pi crudele1 si gridava di rinunziare alla ragione per sottometterla a' prestigj del fanatismo2 come1 dico1 uomini s fattamente illaqueati avrebbero essi mai potuto dare un libero slancio al loro genio1 perfezionare la ragione1 accelerare la marcia dello spirito umano8 ,non fu che tremando1 che i pi grandi uomini del mondo travvidero la verit1 rarissime volle essi ebbero il coraggio di annunziarla2 coloro che hanno osato di farlo1 sono stati severamente puniti della loro temerit2 merce la superstizione non fu giammai permesso di fare uso del proprio pensiere1 o di combattere i pregiudizj de' quali fu l'uomo in ogni tempo la vittima1 o lo scherno4 7#afi7 ,la menzogna serve poco1 dice ,seneca 7,lett4 #gi4 ,t #b472 il colorito superficiale di un ornato esterno1 non ne impone che molto debolmente a poche persone senza esperienza1 e senza talenti4 ,la verit in ogni parte1 e sotto qualunque siasi aspetto che riguardare si voglia1 sempre la stessa2 la falsit non ha consistenza1 la menzogna trasparente1 e per poco che vi si attenda facile riesce di riguardarne attraverso1 dimostrarne il pericolo al mondo1 e smascherarla4 ,nota di trascrizione ,questa trascrizione stata preparata sulla base di quella che per lungo tempo stata ritenuta l'unica copia superstite del libro1 conservata alla ,biblioteca ,universitaria di ,francoforte4 ,le immagini di questo esemplare sono disponibili all'indirizzo http3_/_/sammlungen4ub4uni-frankfurt4de_ /freimann_/content_/titleinfo_/#djgiij4 ,l'esemplare di ,francoforte rilegato insieme al manifesto che annuncia l'opera1 qui trascritto in testa2 principalmente il manifesto ed in minima parte il testo contengono annotazioni e correzioni probabilmente autografe dell'autore4 ,in questa trascrizione si riproduce solo il paragrafo manoscritto che segue il manifesto1 che racconta della distruzione dell'edizione1 e si omettono le correzioni proposte1 non tutte leggibili1 e non sostanziali1 fatta eccezione per ,giudici ,josu a p4 #bhg4 ,una ulteriore copia di riferimento1 senza il manifesto1 quella dell',universit della ,california1 digitalizzata da ,google4 ,la riproduzione disponibile all'indirizzo https3_/_/books4google4com_/books8idj-s# g;,,aqaamaaj4 ,l'ortografia1 l'accentazione e la punteggiatura originale del testo sono state mantenute fedelmente1 anche in presenza di varianti arbitrarie degli stessi termini 7p4 es4 pensiere_/pensiero71 di punteggiatura incostante e di sintassi astrusa4 ,in particolare gli apostrofi dopo l'articolo un' seguito da vocale1 che non sebrano seguire la regola del genere del sostantivo successivo1 sono stati mantenuti ove presenti ed omessi ove mancanti4 ,similmente il pronome qual seguito da vocale a volte compare senza apostrofo4 ,il testo inoltre usa spesso ma non costantemente il pronome li per la terza persona singolare1 e gli per la terza plurale4 ,refusi ovvi e banali1 come accenti e apostrofi superflui o mancanti1 lettere mancanti1 u ed n capovolte1 punteggiatura non allineata alla riga1 sillabe ripetute nella spezzatura a capo delle parole1 puntini mancanti nelle abbreviazioni1 punti e virgola evidentemente al posto di virgole1 corsivi mancanti nelle citazioni1 ecc41 sono stati corretti senza ulteriore commento4 ,cos pure sono state aggiunte le yod dimenticate nella parola 4 ,la correttezza delle citazioni non stata verificata1 n per il testo riportato n per la sua collocazione4 ,solo i refusi banali 7accenti francesi1 ortografia inglese7 sono stati corretti4 ,errori evidenti di ortografia nei nomi e fatti citati 7p4 es4 ,beniamin di ,toledo1 ,warburthon1 ,mendelshon1 ,montagne1 ,coja mama ,oello huaco7 sono stati lasciati a memoria dell'originale4 ,le note a pie' pagina sono state collate in calce ad ogni capitolo4