,,luigi ,,capuana ,,spiritismo8 ,!re are m ?+s 9 heav5 & e>?1 ,horatio1 ,?an are dreamt ( 9 y\r philosophy4 ,,%akespe>e1 ,hamlet1 ,i4 #e4 ,,catania ,,niccol ,,giannotta1 ,,editore ,via ,l9coln1 #bga-bgc4 #ahhd4 ,diritto di riproduzione o traduzione ris]vato4 ,,spiritismo8 ,a ,,salvatore ,,f>9a4 ,abbiamo tante e tante volte ragionato insieme di ,spiritismo1 tu da cr$5te1 con molte ris]be e cautele1 attirato pi dal mi/icismo della dottr9a spiritica *e dal m]aviglioso delle communicazioni o delle app>izioni1 io da curioso1 da dilettante *e ha t5tato e provato e non ha p]duto la voglia di rit5t>e e riprov>e2 ne abbiamo ragionato insieme tante volte1 *e ora ti dovr p>]e naturalissimo il v$]ti indirizzata 9 pubblico una lett]a colla quale si vuol sottoporre al giudizio delle p]sone compet5ti alcuni fatti e alcune ipotesi m]itevoli1 mi p>e1 di consid]azione e spiegazione4 ,non poi male *e il pubblico sappia come si possa ess]e di diff]5tissime op9ioni lett]>ie e combatt]e 9 due campi oppo/i1 s5za *e p] tal caso v5ga m5o e la vic5devole /ima p] le op]e dell'+egno e il mutuo affetto p] le p]sone4 un bel pezzo *e noi ci vogliamo b5e2 ed oggi son lieto di conf]m>telo 9 faccia a que/o magnifico sole *e inonda1 m5tre scrivo1 le mitologi*e campagne di ,m9eo4 ,volt&o un po' la te/a veggo /esa laggi la va/a pianura e1 intorno intorno1 le coll9e *e ,diodoro disse luoghi degni della mae/ degli ,dei2 e veggo riluccic>e come uno spec*io il piccolo lago dei ,palici1 figli di ,giove e di ,talia1 dove fu un tempo la placabilis ara cantata da ,virgilio1 da ,ovidio1 da ,claudiano4 ,la campagna com9cia a rive/irsi del v]de-sm]aldo dei sem9ati2 i m&orli fioriti sp&ono ad ogni leggi]o s(fio di v5to una nevicata di petali dai rami nudi di foglie2 e1 al tepore primav]ile diffuso p] l'aria fulgidissima1 i pass]i celebrano sul tetto di casa mia i loro primi amori1 assord&omi coll'int]m9abile c+uetto4 ,qu&o la natura cos bella e cos allegra1 si prova un gran bisogno di d> qual*e sfogo agli affetti g5tili1 ai s5tim5ti elevati2 e que/a volta io voglio soddisf>lo col rivolg]mi a ,te nell'impr5d]e a ragion>e di un problema psicologico lett]>io *e mi frulla 9 te/a da pi di un anno4 ,nel giugno del #ahhb scrissi sul ,fanfulla della dom5ica le segu5ti righe3 ,la ,revue politique et littraire ha un articolo del signor ,lo ,quesnel intorno alcune pubblicazioni spiriti*e +lesi dell'anno pres5te4 ,m5tre 9 ,francia si cr$e *e lo spiritismo sia morto e sepolto1 9 ,+hilt]ra1 9 ,am]ica ed an*e 9 ,g]mania vi5 fatta una quantit cos /raord9>ia di pubblicazioni1 9 volumi1 9 opuscoli e 9 op]e p]iodi*e rigu>danti lo spiritismo1 da prov>e anco ai m5o corrivi *e dev'ess]ci un e/esissimo num]o di compratori e di lettori1 se c' non solam5te *i le scrive1 ma *i trova il suo tornaconto nel f>s5e editore4 ,lo scritto del ,quesnel concepito dal punto di vi/a francese1 cio scettico4 ,c' tre sorta di spiriti/i1 egli dice3 i ci>latani1 gli ammalati1 gli scioc*i4 ,gli ammalati possono suddivid]si 9 molte classi *e int]essano ugualm5te il m$ico e il p5satore4 ,9 que/o caso1 dove t]m9a la ragione e com9cia la pazzia8 ,dove t]m9a lo spiritualismo e com9cia lo spiritismo8 ,c' fra quei due /ati della intellig5za umana1 c' fra que/e due dottr9e un v]o limite di divisione8 ,la signora ,giorgiana ,h\ghton1 della quale il ,quesnel esam9a tre op]e -- ,s]ate spiriti*e1 prima e seconda s]ie1 ,crona*e della fotografia spiritica -- un'ammalata4 ,gracile1 s5sibilissima1 di una f$e esaltata1 di una piet e/rema1 essa era dispo/a1 p] temp]am5to1 alle alluc9azioni dello spiritismo4 ,infatti1 app5a iniziata1 div5t un m$ium dei pi val5ti4 ,la sua specialit fu il dip+]e frutta e fiori sotto l'impulso delle anime dei morti4 ,quelle frutta e quei fiori simboleggiavano que/e4 ,un entusia/a la *iam un giorno3 la sacra simboli/a2 e da allora 9 poi tutti gli adepti non la *iam>ono altrim5ti4 ,la signora ,h\ghton non si arre/ qui4 ,la dualit di cosci5za1 prima1 l'elevazione mat]iale poi sono tra i f5om5i pi r>i *'essa abbia provati4 ,la +5uit del suo racconto m]avigliosa3 ,io non dim5ti*] mai la dolorosa s5sazione morale da me provata un giorno1 una s5sazione molto simile a quella prodotta dalla vi/a d'un dolore *e non possiamo allevi>e4 ,dopo seppi *e 9 quella /essa ora la reg9a aveva visitato il luogo dove nacque il pr9cipe ,alb]to1 e *e era /ato il pr9cipe *e avea s(f]to 9 me4 -- ,a cote/a epoca io potevo f>e lunghissime corse s5za *e i miei pi$i toccass]o t]ra4 ,avevo l'aria di camm9>e come tutti gli altri1 ma re/ava sempre qual*e di/anza tra il t]r5o e la suola delle mie sc>pe4 ,qual*e volta que/o mi accadeva s5za *e io lo avessi *ie/o3 qual*e altra1 lo *i$evo e mi v5iva sempre accordato4 ,tutto que/o pu class>si tra i f5om5i ord9>i del si/ema n]voso ammalato4 ,le ,confessioni di un m$ium ci trasportano fra i ci>latani spiritici4 ,l'autore di que/e rivelazioni *e non mette il suo nome sul frontispizio del libro1 dice di *iam>si ,p>k]4 ,spiriti/a conv9to ed entusia/a1 un giorno vi5 c]cato dal celebre m$ium am]icano ,?omson *e nel #ahgi p]correva l',+hilt]ra4 ,il ,?omson voleva associ>selo come conf]5zi]e2 egli avrebbe fatto le mat]ializzazioni1 come dicono gli spiriti/i nel loro l+uaggio4 ,l'am]icano ripeteva con gr&issima abilit i giuo*i di pre/igio di altri pretesi m$iums1 del ,goodman1 del ,morton1 dei famosi fratelli ,daw5port2 e1 da pr9cipio1 il ,p>k] fu +annato da lui al p>i di quel pubblico *'egli1 s5za sap]lo1 contribuiva ad +ann>e1 aiut&o il ,?omson 9 c]te piccole malizie qu&o gli spiriti erano l5ti4 ,quello *e il ,p>k] racconta della ciurm]ia di que/o m$ium m]avigliosam5te buffo4 ,arriv p]f9o a d>e ad int5d]e *e cavava la mas*]a dagli ,spiriti2 e si trov>ono dei fr5ologhi1 spiriti/i si capisce1 *e fec]o1 s]iam5te1 oss]vazioni sci5tifi*e sulle protub]anze frontali degli spiriti ,akosa e ,lilly4 ,tutto que/o1 esclama il ,quesnel1 accadeva l'anno scorso6 ,e l'anno scorso appunto1 9 ,+hilt]ra1 negli ,/ati ,uniti1 nel ,belgio si assi/eva con raccoglim5to alle s$ute dove gli spiriti si fotografavano e si modellavano da loro /essi2 e si cr$eva prossimo il tempo 9 cui lo spirito si mat]ializz]ebbe1 e la mat]ia non avrebbe pi resi/5za1 e la morte div5t]ebbe una /essa cosa con la vita6 ,p] il signor ,quesnel ha dim5ticato di acc5n>e un fatto importante1 quello cio *e 9 ,+hilt]ra e 9 ,g]mania i f5om5i spiritici han trovato sci5ziati s]1 i quali non hanno temuto di compromett]e la loro fama1 sottomett5do quei f5om5i all'oss]vazione sci5tifica positiva1 come qualunque altro importante f5om5o naturale4 ,il ,wallace1 p] esempio1 ha gi di*i>ato3 *e1 fatta la p>te della patologia e quella del ci>latanismo1 rimane sempre nello spiritismo una gr&e quantit di fatti intorno ai quali la sci5za non pu ancora pronunzi>e la sua ultima p>ola4 ,alcuni giorni dopo ricevetti e pubblicai nello /esso giornale una bellissima lett]a *e ri*iamava specialm5te l'att5zione degli sci5ziati sopra un g5]e di fatti non m5o notevoli e /rani delle tavole giranti e p>lanti e delle app>izioni dei morti4 ,fir5ze1 #aj luglio ,quello *e scriveva il ,fanfulla della ,dom5ica nel suo num]o #bf a proposito delle pubblicazioni spiriti*e +lesi1 ci rimette 9 m5te le grasse risate di cui tutti noi siamo prodighi ai pi /rampalati avvisi delle qu>te pag9e dei giornali4 ,ne facciamo argom5to di comm5t> gu/osi1 e ci m>avigliamo *e possano ess]vi cos num]osi usufruttu> della dabb5agg9e umana3 ma intanto le qu>te pag9e hanno prosp]ato e prosp]ano2 a tempo avanzato non sdegniamo di legg]le1 e nessuno di noi potrebbe giur>e *e una volta alm5o 9 vita sua la qu>ta pag9a non gli abbia fatto comodo4 di moda rid]e dello ,spiritismo1 come delle qu>te pag9e4 ,ridiamone pure2 il riso fa buon sangue4 ,arrivi o no la sci5za positiva a r9tracci>e la causa di f5om5i cos oscuri1 /a 9 fatto *e una spiegazione plausibile non ci fu data f9ora4 ,si esalt9o dunque i fanatici nella contemplazione del soprannaturale1 e si div]tano gli scettici a fabbric>e lepide f>se sulle suppo/e manife/azioni4 ,ma si raccolgano i fatti frattanto1 fatti *e di5o ragione a que/i o a quelli3 si /udii il problema2 si metta a nudo la ci>latan]ia tutta quanta2 e si vegga f9alm5te se una p>te di v]o c' 9 que/a fantasmagoria di nuovo g5]e4 ,gli egregi r$attori del ,fanfulla della ,dom5ica conoscono la p]sona *e scrive que/e l9ee3 nessuno di loro pu mett]ne 9 dubbio la onorabilit e la s]iet2 e se cote/a p]sona ricusa di apporre qui la sua firma1 come pronta a f>lo 9 argom5ti d'altra natura1 egli p]* la condizione sociale sua gl'impone dei v9coli e dei dov]i1 e p]* 9 buon punto essa si ricorda della celebre massima del ,manzoni a proposito degli autori3 il buon s5so ci era1 ma se ne /ava nasco/o p] paura del s5so comune4 ,gl'illu/ri sci5ziati d',+hilt]ra e di ,g]mania a cui acc5nava il ,fanfulla della ,dom5ica1 hanno /udiato il problema dello ,spiritismo nella p>te *e =se la m5o importante1 9 quella ad ogni modo *e pi facilm5te si pre/a alle biri*9ate dei ciurmatori2 vogliamo dire la p>te dei f5om5i fisici3 tavole *e si sollevano e scric*iolano1 /rum5ti musicali *e suonano1 luci mi/]iose *e appaiono a romp]e le t5ebre d'una sala popolata di adepti4 ,9 molti casi la ci>latan]ia fu scop]ta1 9 molti altri no4 ,gli spiriti/i dicono *e le ciurm]ie messe a nudo nulla provano contro la v]it della nuova religione1 contro la s9c]it delle manife/azioni spiriti*e p] davv]o4 ,e gli scettici rispondono *e il non scoprire la furfant]ia dei m$iums prova tutt'al pi l'abilit sopraff9a di *i es]cita il gioco1 e la balordagg9e dei suppo/i sci5ziati4 ,e cos 9 tale v]t5za1 come 9 tutte le v]t5ze di que/o mondo1 *iusa la discussione1 ognuno rimane nell'op9ione propria4 ,ma v' una p>te di cote/i f5om5i *e la sci5za non ha c]cato ancora di appr(ondire2 una p>te *e non dovrebbe sfuggire all'oc*io indagatore di *i oss]va spassionatam5te3 ed quella *e gli spiriti/i *iamano f5om5i viv5ti3 campo ap]to1 come quell'altro1 alle frodi o grossolane e sup]ficiali1 o f9i e sapi5tem5te ar*itettate1 ma campo pure di /udio dilig5te1 di esame accurato1 qu&o non man*i la prova *e nessun +anno possibile4 ,*i detta que/e l9ee pu aff]m>e sul suo onore d'uomo one/o *e non fu vittima d'alcun +anno1 nelle manife/azioni scriv5ti di cui vuol d>e qui un breve c5no4 ,*i scriveva 9 sua pres5za1 sotto l'impulso d'una =za mi/]iosa1 d'un processo patologico o fisiologico1 o di un'intellig5za e/ranea *e non si sa p] quali cause s'inne/a e si confonde all'intellig5za di lui1 *i scriveva e *i scrive 7* trattasi sempre d'una /essa p]sona7 un giovanetto fra i qu9dici e i s$ici anni1 piutto/o in*9evole agli es]cizi del corpo *e alle agilit della m5te2 piutto/o desid]oso di div]tim5ti1 di gite all'aria ap]ta1 di guid>e un cavallo1 di /anc>si sul trapezio nel gi>d9o di casa sua1 *e voglioso di scriv]e1 an*e a i/igazione dei mae/ri1 componim5ti 9 italiano o 9 francese1 le sole l+ue *'ei sappia e non b5issimo2 e cos poco prop5so1 cos poco entusia/a di ,spiritismo1 da m]avigli>si +5uam5te delle m]aviglie altrui1 qu&o la mano sua inconsapevole scrive frasi1 p]iodi1 discorsi *e appaiono1 a *i del me/i]e1 di squisita ed elegante fattura4 ,ed qui *e noi dom&iamo3 come pu spieg>e la sci5za que/o f5om5o *e lei *iama fisiologico1 qu&o addirittura remosso il pi piccolo sospetto di malaf$e8 ,*e cosa succ$e nella m5te d'un ragazzo1 di cui l'+egno non ha dato mai prove *e sup]9o l'ord9>ia m$iocrit1 *e cosa succ$e1 dicevamo1 quale processo mi/]ioso 9 quella m5te si svolge1 quali nuove e inaspettate attitud9i improvvisam5te vi brillano1 p]* egli possa1 m5tre con la mano s9i/ra acco/a e remuove dalle labbra una sig>etta1 m5tre discorre di cose quasi pu]ili con *i gli vic9o1 m5tre sbadiglia di noia p] la gran seccatura di dov] t5]e quel lapis 9 mano e dov] seguit>e l'impulso *e riceve nel braccio1 p]* egli possa1 ripetiamo1 scriv]e t]z9e e qu>t9e *e paiono cesellate1 sonetti ric*i di tutta la grazia d'un trec5ti/a qu&o un poeta tr5c5ti/a il suppo/o spirito *e si manife/a8 ,quale pot5za mirabile acqui/a a un tratto il suo /ile di scol>etto svogliato1 p]* 9 un mom5to la sua prosa1 *e racconta1 puta caso1 un sollevam5to di plebe ai tempi della repubblica fior5t9a1 acqui/i un n]bo1 una vigora1 un colorito tali1 *e ricordano la l+ua e lo /ile d'un ,d9o ,compagni o d'un ,villani8 ,e si noti3 le pi eloqu5ti e le pi /raord9>ie manife/azioni sono la precisa rispo/a1 9 elettissime =me di v]so o di prosa1 a dom&e v]bali *e noi =mulavamo2 sono tali qual*e volta *e gli uom9i pi illu/ri dell'antica e della mod]na lett]atura non sdegn]ebb]o di firm>e4 ,ebb5e1 tutto que/o *e cosa significa8 ,come si spiega8 ,come dobbiamo r5d]c5e conto8 ,supponete di non av] mai p]duto di vi/a un ragazzo1 neppure un giorno solo dac* nato3 supponete d'ess]e /ato coltivatore della sua m5te1 educatore del suo animo3 supponete *e una conviv5za di tutti i giorni dia a voi la misura esatta di quella intellig5za e di quel c>att]e2 e a pi =te ragione dovrete supporre *e quel ragazzo1 non uscito mai dalla vo/ra cu/odia1 deve ess]e nella impossibilit mat]iale d'imp>>e di nasco/o1 s5za l'aiuto di p]sone e di libri1 o una l+ua morta1 o un'arte *e ha il suo fondam5to sopra un dato tecnicismo4 ,b5e3 se que/o 1 noi dom&iamo alla sci5za *e spieghi que/i altri f5om5i3 lunghe frasi elegantissime scritte 9 lat9o3 motti greci nell'anti*issimo idioma om]ico3 elaborate frasi politi*e 9 l+ua +lese2 e sopra un foglio di musica1 improvvisam5te messo da noi sulla tavola s5za prev5irne alcuno1 scritte col lapis v>ie battute d'un preludio religioso1 soavissimo d'ispirazione melodica4 ,a tutti que/i f5om5i abbiamo assi/ito noi1 s5za l'app>ato di riunioni spiriti*e1 s5za prep>azioni teatrali1 m]avigliati di tanta semplicit +5ua nel cos detto m$ium1 e di risultati cos /raord9>i2 insi/5do sempre col giovanetto ign>o p]* p] altri dieci o v5ti m9uti seguitasse l'impulso della sua mano4 ,e quella mano &ava2 e molte volte nomi illu/ri succ$evano ad altri nomi famosi1 e le idee e lo /ile v>iavano secondo l'indole dei p]sonaggi3 da una l+ua si passava ad un'altra3 da una frase di ,f]ruccio si &ava a un saporito epigramma di ,brang] 9 v]si francesi1 applicabile a taluna delle p]sone pres5ti2 e da un'arguzia g>bata si trasvolava a qual*e mi/ica descrizione degli spl5dori *e illum9ano di riflessi sid]ei la seconda vita4 ,ridiamone pure3 ma la sci5za *e fa8 ,p]* non /udia8 ,lasci pure 9 disp>te le tavole *e girano1 rida an*e dell'alfabeto battuto dal pi$e d'un piccolo trespolo1 metta 9 canzonatura i colpi nelle p>eti e nel s(fitto e la violazione delle leggi dell'equilibrio2 ma /udii con calma e con imp>zialit il s9c]o f5om5o di que/o improvviso arric*irsi d'una intellig5za1 a c]ti dati mom5ti1 di facolt /raord9>ie1 *e si sa positivam5te ess]e a lei abitualm5te e/ranee4 ,da que/a lett]a e da uno scritto del ,pr(4 ,ces>e ,lombroso1 *e p] debito d'imp>zialit pubblicai nel num]o #dc del citato giornale1 fui rimesso sulla pe/a di esp]im5ti ed oss]vazioni di cui ero rima/o colpito p>ec*i anni addietro4 99 99 99 innegabile3 alcuni fatti paiono oltrepass>e di gran lunga i limiti dell'umana natura4 ,le fantasie molto vivaci v$ono1 con essi1 spalanc>si d9anzi gl'inf9iti spaz del m]aviglioso1 e vi si p]dono e godono di p]d]visi4 ,le m5ti fr$de e oss]vatrici1 massime se lib]e da preconcetti1 indagano1 /udiano1 t5tano di d>si una ragionevole spiegazione4 ,9 que/o caso1 i non sci5ziati hanno un vantaggio3 non sono dom9ati dall'int]esse di dif5d]e ad ogni co/o teori*e 9 voga1 non son v9ti dalla paura di v$]si croll>e sotto gli oc*i edifizi sci5tifici p5osam5te co/ruiti2 ed b5 noto come i pregiudizi degli sci5ziati siano sempre /ati pi t5aci e pi p]icolosi dei pregiudizi popol>i4 ,qu&o si p5sa *e1 app5a un secolo fa1 a *i p>lava di pietre cadute dal cielo1 il ,lavoisi] rispondeva 9 nome dell',accademia francese delle ,sci5ze3 nel cielo non vi sono pietre1 e p]ci non ne possono cad]e1 e poi leggonsi i rec5tissimi /udi intorno agli a]eoliti e agli a/]oidi2 qu&o si p5sa *e1 app5a un secolo fa1 i f5om5i del magnetismo1 ipnotismo o sonnambulismo provocato *e vogliasi dire1 trov>ono nella /essa ,accademia e 9 uom9i come il ,frankl91 il ,bailly1 il ,d>cet1 una si/ematica avv]sione a riconosc]ne la realt1 e poi leggonsi i lavori pubblicati da c9que anni a que/a p>te1 9 ,g]mania1 9 ,francia1 9 ,italia#a1 *e /udiano quei f5om5i coi pi sev]i metodi mod]ni1 si prova un'inv9cibile diffid5za contro c]ti sdegnosi responsi di quella *e m]itam5te vi5 *iamata la sci5za ufficiale4 ,i f5om5i spiritici trovansi tuttavia1 p] la gran maggioranza degli sci5ziati1 nello /adio primitivo delle famose pietre cadute dal cielo4 ,c]tam5te1 con tanti e pi imm$iati problemi di *imica1 di fisica1 di fisiologia1 di /oria naturale1 di psicologia positiva1 *e resi/ono ad ogni insi/5te indag9e e infirmano le d$uzioni1 imbrogliano le classificazioni e r5dono travagliatissimo il lavoro della sci5za contemporanea1 que/'inatteso problema1 diciamo cos1 del mondo invisibile *e gi pic*ia =te all'uscio dei laboratorii1 grid&o3 son qui an*'io6 riesce1 bisogna conv5irne1 un po*9o seccante4 ,m5o male p] se gli sci5ziati si cont5tass]o soltanto di lasci>lo dietro l'uscio1 come un importuno6 ,invece1 essi aprono la f9e/ra1 gli buttano 9 viso la loro /izzosa e quasi fanciullesca negazione e ri*iudono1 sbatac*i&o1 l'impo/a2 come se que/o ba/asse a lev>selo p] sempre d'intorno4 ,oh1 i fatti sono cocciuti6 ,ti ricordi le savie p>ole dell',husson a proposito del magnetismo animale8 ,je v\s dis1 egli prote/ava1 nel #ahcg1 d9anzi ai suoi colleghi dell',accademia di ,m$ic9a1 je v\s dis que v\s ne p\vez pas plus v\s con/itu] juges du magnetisme que de t\te autre "q sci5tifique1 p>ce que vos jugem5ts sont eux-mmes ju/iciables du progrs des sci5ces1 et que votre jugem5t d'auj\rd'hui peut tre r=m dema94 ,non son passati neppur c9quant'anni1 e il progresso della sci5za gli ha dato ragione4 ,ecco ora il ,wallace1 il ,crookes1 il ,d',assi] *e1 coi loro scritti intorno ai f5om5i spiritici1 prote/ano come l',husson1 mettono 9 mora i loro colleghi di sci5za1 d&o pei primi l'esempio di applic>e a quei f5om5i le difficili inquisizioni1 le dure prove e riprove del metodo positivo4 ,i loro colleghi1 v]am5te1 non mo/rano ancora di d>s5e p] intesi2 ma aspettiamo1 p] dir molto1 un c9quant'anni2 *i vivr v$r4 ,durante que/o p]iodo di bizza o di esitazione degli uom9i della sci5za1 b5 lecito a noi altri oss]vatori dilettanti l'int]v5ire nella discussione s5za m]it> la taccia di presuntuosi4 ,lo s3 la no/ra curiosit un po' bracona4 ,noi pre/iamo facilm5te att5zione qu&o gli sci5ziati non si degnano di volt> la te/a2 noi ci appassioniamo dietro alcuni fatti1 oss]v&o con pi5a buona f$e1 e non sempre s5za le opportune cautele1 qu&o gli sci5ziati1 p] una ragione o p] un'altra1 pref]iscono di *iud]e gli oc*i e di tapp>si gli orec*i4 ,ma spesso il caso1 *e cattivo p]* irragionevole1 ci favorisce l>gam5te1 fac5doci inciamp>e 9 f5om5i degni di non pass>e inoss]vati2 e allora la no/ra mezza ignoranza ci p]mette delle arditezze *e lo sci5ziato evita con cura4 ,le no/re ipotesi1 ord9>iam5te1 hanno poco o punto valore2 p] non r>o *e dal lavorio disord9ato della m5te d'un dilettante bal5i un'intuizione div9atrice da f> qual*e comodo al v]o sci5ziato qu&'egli avr la pazi5za di vagli>e quella bizz>ra f>rag9e di oss]vazioni1 qu&o non p>r sconv5i5te alla sua s]iet il pre/> b5igno orec*io a impressioni alquanto vaghe ma vivaci1 a ragionam5ti =se sbagliati ma non campati del tutto 9 aria1 p]* oggi an*e i dilettanti s5tono1 vol]e o non vol]e1 l'influsso del metodo positivo e si s=zano1 alla loro mani]a e secondo le sc>se =ze1 di mett]lo 9 pratica4 ,sei anni fa1 9 campagna1 mi div]tivo a f> raccolta di bru*i4 ,quelle m]avigliose tras=mazioni 9 crisalidi e 9 f>falle1 tante volte lette nei libri1 t5tavano la mia curiosit e c]cavo di appag>la oss]v&ole direttam5te4 ,capisci b5e *e non facevo scelta2 non era il caso4 ,i bru*i del cavolo1 quelli dell'ortica1 quelli pi r>i di altre piante s]vivano indiff]5tem5te al mio ni5te sci5tifico scopo2 e le magnifi*e ,vanesse dalle ali di un n]o porpor9o1 orlate di giallo d'oro1 gli spl5didi ,papilii ,macaoni gialli e n]i1 dalle ali cosp>se di polv]e azzurrognola e prolungate come due piccole code1 le g5tili ,c$ronelle s5tim5talm5te pallid9e *e agitavano sotto i miei oc*i le ali ancora molli dell'umore vitale della loro crisalide1 mi producevano sorpresa e diletto quanto le volg>i ,cavolaie *e tutti1 nella no/ra fanciullezza1 abbiamo spietatam5te r9corse p] le siepi degli orti e pei campi4 ,ebb5e2 sai *e cosa mi accadde8 ,mi accadde di oss]v>e *e1 tra dieci1 dodici bru*i del cavolo messi insieme sotto una campana di cri/allo1 uno o due1 prima di r9*iud]si nella loro crisalide1 figliavano1 dal c5tro inf]iore del corpo1 poco pi d'una dozz9a di piccolissimi bru*i v]dognoli *e subito intessevano1 9 gruppo1 dei bozzoletti gialli1 come quelli del baco da seta1 di =ma ovale allungata1 non pi grossi dell'ottava p>te di un *icco di grano4 ,mi att5devo una covata di m9uscole f>fall9e2 e1 invece1 dopo un qu9dici giorni di ansiosa aspettazione1 vidi sbuc> fuori dei mosc]9i n]i1 dal corpo allungato1 dalle ali sottilissime1 dalle zamp9e pi svelte di quelle di una mosca1 *e non avevano nessun rapporto coi bru*i da cui erano /ati figliati1 n colle bian*e f>falle uscite poi dalle crisalidi =mate da quei bru*i imm$iatam5te dopo il p>to4 ,i libri di entomologia *e avevo con me non facevano nessun c5no di un cos /rano p>ticol>e3 ed esso non mi p>eva m5o m]aviglioso delle tras=mazioni dei bru*i 9 crisalidi e 9 f>falle4 ,anzi6 ,sorpreso di quel sil5zio1 replicai l'esp]i5za tre volte di seguito4 ,il resultato fu sempre lo /esso2 tra dieci1 dodici bru*i1 uno o due figli>ono la solita dozz9a di piccolissimi bru*i v]dognoli *e si co/ruivano l p] l i loro microscopici bozzoletti4 ,soltanto due anni fa1 9 ,roma1 il pr(4 ,mi*ele ,lessona1 a cui communicavo il fatto1 mi fece capire *e probabilm5te l'oss]vazione era nuova1 tanto *e ne volle la descrizione e i disegni p] f>ne una nota sci5tifica4 ,si tratta di una specialit del bruco del cavolo8 ,di un v]o p>to8 ,o di uova depositate da altri insetti tra l'epid]mide di quel bruco *e qu9di s]ve da incubatrice8 ,la curiosit del dilettante att5de1 con rispetto1 com' suo dov]e1 l'oss]vazione completa del naturali/a4 ,ti ho raccontato que/o fatto p] confess>ti *e io mi sono occupato1 a riprese1 di ,magnetismo e di ,spiritismo allo /esso modo *e ho sp]im5tato 9 campagna con quei bru*i e quelle f>falle4 ,legg5do i libri del ,tommasi1 del ,guidi1 dello ,*>pignon e di p>ec*i altri1 mi dom&avo3 -- ,ma *e cosa pu ess]ci di v]o 9 que/i /raord9>ii f5om5i magnetici8 ,proviamo un p4 ,e provavo4 ,legg5do i volumi dell',allan-,k>dec1 del ,wiesske1 del ,cahagnet1 del ,deleuze e del ,c>oli *e cr$e all'azione del diavolo1 mi dom&avo p>im5te3 -- ,ma *e cosa pu ess]ci di v]o 9 que/i m]avigliosi f5om5i spiritici8 ,proviamo un po'4 ,e provavo4 ,te lo ripeto3 nel prov>e noi altri dilettanti godiamo del b5eficio della no/ra condizione2 non compromettiamo nulla1 neppure il no/ro amor proprio4 ,metti1 puta caso1 uno di noi faccia a faccia con un fatto 7nota1 dico3 fatto7 *e sm5tisse la legge della gravitazione univ]sale4 ,siccome siamo p]f9o incapaci di valut>e le consegu5ze del gran rov9o *e accadrebbe nei calcoli e nelle d$uzioni della sci5za se v5isse a manc>le sotto i pi$i que/o solido e sicuro t]r5o1 cos noi non avremmo nessuna difficolt di accett>e il fatto1 b5 con/atato1 s'int5de1 e lasc]emmo gli sci5ziati a sbrogli>sela tra loro e la ,natura4 ,s5ti intanto *e cosa dice uno di essi1 anzi due4 ,que/i f5om5i 7quelli del ,home7 sono cos /raord9>ii e cos completam5te oppo/i ad ogni pi f]ma cr$5za sci5tifica -- tra le altre1 all'univ]sale e inv>iabile azione della =za di gravit -- *e an*e al pres5te1 rip5s&o i p>ticol>i di tutto quello *e ho vi/o coi miei oc*i1 sorge un antagonismo nel mio spirito tra la mia ragione1 la quale me ne aff]ma la impossibilit sci5tifica1 e la te/imonianza dei miei due s5si della vi/a e del tatto 7te/imonianza corroborata dai s5si di tutte le p]sone l pres5ti insieme con me7 i quali aff]mano di non m5tire atte/&o contro le mie idee preconcette4 ,al ,crookes1 di cui sono le p>ole citate1 un amico1 un gran sci5ziato egli dice1 scriveva3 ,qualunque sia la mia f$e nella vo/ra pot5za di oss]vazione e nella vo/ra p]fetta s9c]it1 io provo un gran bisogno di v$]e da me1 e mi p5oso il p5s>e *e esig]ei molte prove4 ,dico3 p5oso1 p]* capisco *e non c' altro mezzo di conv9c]e un uomo all'infuori del fatto ripetutam5te oss]vato3 soltanto allora l'impressione div5ta un'abitud9e dello spirito1 una vec*ia conosc5za1 insomma una cosa saputa da gran tempo1 da non pot]ne dubit>e4 ,que/o uno dei lati pi curiosi dello spirito umano1 e negli uom9i di sci5za mi p> pi sviluppato *e negli altri4 ,p]ci non si deve facilm5te tacci> di mala f$e un uomo *e resi/a all'evid5za4 ,p] abbatt]e il vec*io muro delle cr$5ze occorrono dei colpi replicati4#b ,v' an*e un'altra ragione p] cui noi dilettanti t5tiamo c]te prove s5za nessuna esitazione4 ,non siamo sp9ti solam5te dalla smania della v]it2 l'immag9azione entra p] qual*e cosa1 p] molto1 nelle no/re disord9ate escursioni a trav]so l'ignoto4 ,infatti spesso com9ciamo dal t5t>e l'assurdo4 ,io1 p] esempio1 prima di prov>mi col magnetismo1 non avevo c]cato di mett]e 9 pratica i segreti dell'alta magia8 ,non rid]e4 ,contavo app5a s$ici anni4 ,dopo di av] letto *e il ,goe! si p]dette p] mesi e mesi1 con la mi/ica signor9a ,klettemb]g1 dietro la ric]ca della t]ra v]g9e1 spr(ond&osi nello /udio delle op]e del ,p>acelso1 dell',aurea ,cat5a ,hom]i1 dell',opus mago-cabali/icum del ,wall+1 non ho pi v]gogna di confess>lo4 ,e i miei esp]im5ti furono assai m5o felici di quelli del gran poeta t$esco2 non giunsi ad ott5] nulla da mett]e 9 riscontro col suo ars5iato di potassa o col suo liquor silicum4 ,nel #ahee un amico di collegio v5ne a communic>mi1 con segretezza1 la copia d'un manoscritto *e diceva ritrovato da un ramaio nel butt> gi la facciata della sua piccola casa4 ,*i avea murato quel manoscritto nel fianco di una f9e/ra8 ,da quanto tempo si trovava l8 ,nessuno ne sapeva nulla4 ,il mio amico p] pret5deva di sap]e con c]tezza *e il ramaio1 prov&osi a decif]>e quei ghirigori sbiaditi dall'umido1 era /ato att]rito dall'app>izione di legioni di spiriti *e gli gridavano1 com&a6 ,v9ta la prima impressione1 egli avea poi l>gam5te appr(ittato del sovrumano pot]e capitatogli 9 mano4 ,aveva violato delle ragazze1 rapito delle belle mogli1 commesso non s quante altre ribald]ie1 ed era sempre sfuggito1 p] virt dei suoi spiriti1 alle attive ric]*e della polizia e a quelle1 pi temibili1 della v5detta degli (fesi4 ,la copia del mio amico non cont5eva la p>te dov'erano le t]ribili evocazioni2 n tutti e due avremmo allora avuto il coraggio di avv5tur>ci a tale lettura4 ,p] volevamo appr5d]e s5za fatica tutte le l+ue morte e viv5ti8 ,volevamo indurre alle no/re voglie tre delle pi belle ragazze del mondo8 ,ba/ava eseguire p] l'appunto le =mole dal manoscritto indicate4 ,p] le l+ue occorrevano troppe cose1 e nessuno di noi due era 9 caso di procur>sele4 ,dovemmo qu9di rimett]e i no/ri t5tativi a tempi migliori1 qu&o ci s>ebbe /ato facile il compr>e le indisp5sabili plac*e di oro purissimo da incid]vi sopra i segni cabali/ici e i motti arcani capaci di produrre quell'effetto4 ,fu p] que/o *e io rivolsi la mia att5zione alle belle ragazze4 ,e p] tre giorni e tre notti consecutive recitai1 con f$e1 la lunga preghi]a3 ,adonai1 ,pat] omnipot5s sempit]ne ,deus4444 7que/o pr9cipio mi rima/o fitto nella memoria72 e 9 quei tre giorni evitai di f> entr>e altre p]sone nella mia /anza da /udio *e spazzai da me /esso1 con una granata nuova4 ,nella s]a del t]zo giorno1 prep>ata1 tutto trepidante1 la piccola tavola prescritta 7con tre salviette1 tre vassoi1 tre bic*i]i non usati e tre pan9i fres*i7 ap]ta l'impo/a del t]razz9o1 s5za neppur *iud]e le cort9e *e s]vivano a sep>>e la mia cam]etta da letto dalla attigua /anza da /udio1 mi cacciai frettolosam5te sotto le cop]te e /etti ad aspett>e4 ,il frusco delle ve/i delle tre belle t>dava a f>si s5tire p] la /anza sil5ziosa1 9 quell'alta notte di inv]no4 ,un leggi]o s(fio di v5to agitava le cort9e di mussola raccolte ai due lati e v5iva a gel>mi la faccia2 ma io cont9uavo ad aspett>e1 cogli oc*i ap]ti1 colle orec*ie tese1 col respiro un po' accel]ato4 ,qu&o all'orologio della *iesa vic9a scocc>ono i paurosi toc*i della mezzanotte e le arg5t9e ondulazioni di quelle campane vibr>ono pi sonore p] la /anza1 non imp$ite1 come le altre volte1 dai cri/alli *iusi e dagli scuri1 fu 7te l'assicuro7 un mom5to sol5ne4 ,poi pass un qu>to d'ora1 pass una mezz'ora1 pass un'ora444 ,nulla6 ,la /an*ezza ed il sonno f9alm5te mi v9s]o2 e1 que/o1 cos pr(ondo *e l'attivit inconscia della m5te ne rimase sopraffatta da non pot]mi appre/>e nemm5o la magra consolazione di god]e1 sogn&o1 la magica realt *e avevo invocato4 ,la tri/a realt te la figuri facilm5te4 ,av5do dormito tutta una lunga e fr$da nottata inv]nale col t]razz9o spalancato1 la matt9a dopo mi trovavo addosso un'infr$datura indiavolata e tossivo peggio di un cane col cimurro4 ,=tunatam5te la disp]azione di dov]mi s(fi>e1 c5to volte il giorno1 quel pov]o naso intasato mi fece p]d]e1 e p] sempre1 ogni velleit di gran mago4 ,non cr$]e *e nei miei t5tativi1 m5o fanta/ici1 m5o impossibili1 del magnetismo e dello spiritismo1 l'immag9azione fosse inti]am5te messa da p>te2 no4 ,correvo dietro l'ignoto pi pel gu/o di corr]gli dietro1 *e p] un *i>o e def9ito int5dim5to sci5tifico qualunque4 ,le prove e le riprove que/a volta v5ivano fatte un po' pi riflessivam5te1 ma l'immag9azione vi c]cava1 innanzi tutto1 il suo pascolo3 la sorpresa del nuovo1 del m]aviglioso naturale4 ,e se la cresciuta intellig5za oss]vava1 comp>ava e1 9 qual*e modo1 debolm5te1 induceva1 alla f9e1 imb>azzata1 lasciava l i resultati ott5uti1 i mat]iali raccolti e non riusciva a f>ne alcun uso4 ,ci son voluti di begli anni prima *e mi balzasse 9 m5te l'idea di una coord9azione di quei fatti con altri fatti di div]sa natura1 prima *e dal loro insieme sgusciasse fuori1 come una gr&e int]rogazione1 il problema psicologico-lett]>io di cui voglio p>l>ti4 ,ora1 il miglior modo di esporre un problema mi sembra quello di mett]e sotto gli oc*i altrui tutto il suo naturale processo di =mazione4 ,i no/ri ragionam5ti pi a/ratti poggiano1 non foss'altro *e colla punta d'un pi$e1 sulla granitica roccia dell'esp]i5za dei s5si4 ,e non saltan di lancio 9 vetta1 a respir>vi l'aria sottilissima e non confac5te a tutti i polmoni1 dei concetti g5]ali2 b5s montano l5tam5te1 gradatam5te1 guadagn&o con s=zo la rapida salita1 segu5do tutte le s9uosit dei s5ti]i1 f]m&osi di qu&o 9 qu&o1 c]c&o il passaggio pi facile1 t5t&o le scorciatoie1 qual*e volta torn&o indietro qu&o la /rada1 presa p] isbaglio1 non ha sbocco e li arre/]ebbe a mezza co/a1 sull'orlo v]tig9oso di un precipizio s5za fondo4 ,i fatti riprodotti col loro ord9e di successione pongono il lettore nella circo/anza di pot] rif>e un lavoro di oss]vazione e di a/razione molto simile a quello gi eseguito da *i li espone2 gli mettono 9 mano il b&olo p] /rig>e1 9 una mani]a o 9 un'altra1 quella /essa matassa2 e1 se i resultati si riscontrano 9 un'id5tica con*iusione1 tanto meglio p] tutti e due e p] la v]it2 se1 al contr>io1 spuntano v]so direzioni oppo/e1 tanto peggio p] lo scrittore o pel lettore1 ma sempre tanto meglio p] la v]it4 ,9 ogni caso1 bisogna *e il lettore sia assolutam5te g>antito intorno alla realt dei fatti *e gli v5gono sottopo/i4 ,io1 come il capo delle assise1 giuro sul mio onore e sulla mia cosci5za1 *e 9 tutto quello *e son p] raccont>e non ho aggiunto nessuna frangia1 neanco una virgola di mio4 ,e giuro tanto pi facilm5te1 quanto pi son sicuro di non ess]e /ato vittima di nessuna alluc9azione1 di nessuna sop]*i]ia4 ,nel maggior num]o dei casi1 tra me e il fatto oss]vato non ci entrava int]m$i>io di sorta4 ,ero io /esso *e sp]im5tavo sopra una p]sona affatto ign>a di quello *e mi proponevo e volevo ott5]e4 ,la ripetizione1 a saziet1 di un dato f5om5o mi r5de c]to di non av] oss]vato male1 di non ess] caduto 9 pr$a di illusioni otti*e1 o di alluc9azioni di esaltato4 ,s>ebbe /ata bella *e io mi fossi bamb9escam5te compiaciuto d'+ann>e me /esso1 m5tre t5t&o un esp]im5to1 c]cavo di p]suad]mi della sua possibilit1 secondo avevo letto sui libri4 ,i docum5ti *e non prov5gono dalla mia p]sonale esp]i5za1 posso g>antirli egualm5te come es5ti di frode2 alcuni p]*1 nati sotto i miei oc*i1 fanno p>te integrante delle mie ric]*e e dei miei t5tativi2 altri p]* prov5i5ti da p]sona b5 conosciuta e della cui lealt e buona f$e non possibile dubit>e4 ,e qui ti confesso1 c>o ,f>9a1 *e mi p> di f> un bell'atto di coraggio mett5domi a raccont> fatti e a pres5t> docum5ti contro i quali s1 anticipatam5te1 di dov] trov>e armata la diffid5za1 la preoccupazione e1 lasciamelo dire1 la prosuntuosa ignoranza di gran p>te del pubblico4 ,ma se fra mille *e mi canzon]anno1 se fra altri mille *e non vorranno pre/>mi f$e1 incontrassi una p]sona ragionevole e compet5te la quale1 anzi *e p]mett]si di sorrid]e e di dubit>e1 pr5desse 9 mano il manipolo dei fatti da me raccolto e lo gettasse1 insieme colle mie induzioni e colle mie ipotesi1 nel crogiuolo dell'analisi positiva1 io mi t]rei ricomp5sato1 e con usura1 del mio ardire imprud5te4 ,n cr$]e *e il mio amor proprio di oss]vatore abbia a s5tirsi un po*9o mortificato nel caso1 possibilissimo1 *e le mie induzioni e le mie ipotesi risult9o1 dopo un s]io esame1 insussi/5ti ed assurde2 t'+ann]e/i di molto4 ,le ipotesi1 le induzioni io le d p] quel *e valgono1 p] prodotti di un curioso1 di un oss]vatore dilettante1 come dire di un mezzo ignorante4 ,pei fatti1 pei fatti soltanto1 son pronto a /5d] la mano sul fuoco e a lasci>vela bruci>e4 99 99 99 ,se dovessi ricom9ci>e i miei esp]im5ti di sonnambulismo provocato1 non s>ei oggi cos imprud5te come nell'e/ate del #ahfd 9 ,fir5ze4 ,ma allora non avevo nessuna idea del delicatissimo e t]ribile /rum5to col quale mi baloccavo1 int5do dire il si/ema n]voso di quella ragazza sui diciotto anni1 non bella1 d'un bruno pallido1 di co/ituzione l9fatico n]vosa *e cos g5tilm5te si pre/ava a tutti i miei capricci di dilettante4 ,bisogna p] riconosc]e *e la t5tazione era assai =te4 ,entrata 9 sonnambulismo con qual*e difficolt1 dopo nove s$ute consecutive1 non mai durate m5o di un'ora e mezzo1 la ,bepp9a ,p4444 avea mo/rato quasi subito facolt di sonnambula talm5te eccezionali1 talm5te docili e sottomesse alle pi /rane pretese di uno sp]im5tatore s5za scrupoli p]* ign>o dei danni ove poteva inciamp>e1 *e il resi/]e agli allettam5ti di quella r>issima occasione s>ebbe /ato1 da p>te mia1 uno s=zo proprio miracoloso4 ,a *i mi avesse detto 9 quel tempo *e io1 magnetizz&o1 provocavo una crisi quasi id5tica alla gran nevrosi dell'i/]ismo1 come gi /ato rec5tem5te v]ificato dalla sci5za1 avrei rispo/o1 s5za dubbio1 con una scrollata di spalle4 ,ora capisco *e devesi alla solida co/ituzione di quella ragazza se i miei esp]im5ti1 com9ciati un po' p] *iasso1 un po' da s5no1 non ebb]o -- mi v5gono i brividi nel p5s>ci -- un fune/issimo resultato4 ,figurati *e1 ni5tem5o6 io mi div]tivo colle alluc9azioni come con dei giuo*i di pre/igio4 ,non sospettavo neppure *e1 a =za di condurre quell'organismo all'e/remo limite dell'alluc9azione provocata1 lo mettevo a rep5taglio di cad]e1 =se irrim$iabilm5te1 nella v]a pazzia4 ,tu sai *e ba/a dire ad una sonnambula3 ecco un s]p5te6 ecco un leone6 eccoti tras=mata 9 pass]otto6 eccoti div5tata una vec*ia6 p]* quella provi realm5te il ribrezzo della vi/a del s]p5te1 il t]rore della pres5za del leone1 p]* p]da la cosci5za della sua p]sonalit e si cr$a un uccell9o1 p]* si atteggi e p5si e p>li come una p]sona molto acciaccata dagli anni4 ,il ,ri*et#c1 fra i tanti casi da lui /esso sp]im5tati1 racconta quello d'un suo amico al quale disse3 eccoti div5tato un pappagallo6 ,il sonnambulo esit un mom5to e poi dom&1 s]iam5te3 debbo an*e mangi>e la canapuccia della mia gabbia8 7pag4 #bdh74 ,non m5o curioso il caso di quella donna *e1 cr$5dosi gi tras=mata 9 coniglio1 come il ,ri*et le avea detto1 si butt p] t]ra a quattro pi$i1 fac5do atto di rosic*i>e alla guisa dei conigli1 salt&o sulle gambe di dietro4 ,aveva poi fatto un salto brusco4 ,ritornata nello /ato normale1 lo spiegava cos3 mi p>eva di mangi>e un cavolo saporito quanto un t>tuffo2 ma intesi rumore e1 cr$5do *e v5isse un cane1 dalla paura1 scappai via p] &>e a nascond]mi nella mia tana 7pag4 #bdi74 ,vi/a la padronanza quasi assoluta es]citata dalla volont del magnetizzatore sull'organismo della sonnambula1 non mi sorpr5deva *e le cose da me immag9ate pr5dess]o nella m5te della ,bepp9a =ma1 colorito1 solidit1 e le app>iss]o proprio come reali4 ,quel corpo non div5tava1 sotto la mia influ5za1 una specie di automa8 ,non lo facevo corr]e1 arre/>e1 pieg>e1 atteggi>e 9 tutti i v]si1 prima con quei movim5ti delle mani1 di alto 9 basso1 *e i magnetizzatori han *iamato passaggi1 poi col semplice com&o di una p>ola un po' en]gicam5te pronunciata e1 f9alm5te1 colla =za1 pi inesplicabile ma non m5o efficace1 della volont solam5te p5sata8 ,p]ci le esp]i5ze di que/o g5]e1 dopo *e le ebbi ripetutam5te provate1 non mi p>v]o pi tali da f>ne un gran caso4 ,allora mi pass pel capo l'idea di v$]e se l'alluc9azione1 cos facilm5te ott5uta durante il sonnambulismo1 poteva egualm5te v5ir riprodotta1 o alm5o prolungata1 nello /ato di veglia4 ,il ,ri*et 7torno a cit>lo p]* la te/imonianza di un v]o sci5ziato un preziosissimo aiuto p] un dilettante7 p>la di una c]ta ,v444 nella quale provocava1 app5a de/atala dal sonno magnetico1 alluc9azioni o p] lo m5o illusioni *e duravano circa dieci m9uti4 ,le diceva3 ecco un cane6 ed essa cr$eva di v$]e il cane4 ,intanto i suoi oc*i erano ap]ti1 la sua intellig5za aveva ripreso le app>5ze normali1 e nulla indicava *e ella ris5tisse ancora gli effetti del sonnambulismo4 ,su que/o punto1 egli aggiunge1 come su tant'altri c' da f>e molte esp]i5ze1 molti saggi1 utili o infruttuosi non importa4 ,ad ogni passo fatto 9 avanti1 ci si rizzano d9anzi problemi assai pi complicati e di pi difficile soluzione4 7pag4 #bjc74 ,p>e *e le mie esp]i5ze siano /ate1 s5za vol]lo1 uno di que/i passi 9 avanti4 ,un giorno dissi alla ,bepp9a3 dorma6 ed essa re/1 al solito1 come fulm9ata1 nell'atteggiam5to 9 cui si trovava4 ,imm$iatam5te fissai la mia att5zione sulla p]sona 7suo fratello7 *e int5devo di f>le v$]e tras=mata 9 un mo/ro umano dal naso enorme1 dalla gobba pi enorme2 e p]* la mia immag9azione op]asse pi int5sam5te1 feci attorno il corpo del fratello quei passaggi *e avrei dovuto f>e sulla te/a di lei4 ,non le dissi3 v$r suo fratello tras=mato 9 un mo/ro1 ma la svegliai 7un s(fio alla faccia ba/ava7 colla f]missima volont *'ella lo v$esse a quel modo4 ,lo gu>dava1 sorpresa1 inc]ta se dovesse cr$]e ai suoi oc*i4 -- ,oh ,dio1 com' brutto6 esclamava1 copr5dosi il volto colle mani2 ma tornava a gu>d>lo4 ,quella disgrazia di suo fratello la desolava e1 nello /esso tempo1 la faceva rid]e4 -- ,*e naso6 ,*e gobba6 -- ,e aff]rava colle due mani quel naso *e le p>eva dovesse urt>la qu&o suo fratello le si acco/ava2 e dava pugni su quella gobba o la palpava1 a di/anza1 segu5done la curva1 come se avesse palpato una gran gobba davv]o4 ,cos io mi accorsi *e l'alluc9azione1 oltrepassato il s5so della vi/a1 p] una specie di cons5tim5to dei n]vi1 si era comunicata1 s5za *e io ne avessi avuto l'int5zione1 an*e al s5so del tatto4 ,intanto la ,bepp9a com9ciava a dubit>e3 era un'illusione8 era una realt8 ,e v5utole il sospetto *e potess'ess]e un'illusione prodotta da me1 rimase gr&em5te turbata e mi preg di f>gliela sp>ire subito1 p]* gi s5tiva uno sbalordim5to1 una /rana confusione nella te/a *e le faceva paura4 ,l'addorm5tai p] svegli>la colla int5zione *e non dovesse pi ramm5t>si di nulla4 ,e non si ramm5t di nulla4 ,rit5tai la prova il giorno dopo1 fac5dole v$]e suo fratello tras=mato 9 bionda signora dall'abito di faille n]o1 dalla mantelletta di velluto e dal cappello di raso dello /esso colore1 gu>nito di fiori azzurri4 ,ri*ie/a1 la ,bepp9a me la descriveva precisam5te1 come l'avevo immag9ata2 e1 di soppiatto1 dom&ava alla sua mamma3 *i que/a signora8 *e cosa vuole8 ,soltanto era un po' sorpresa di v$]la &>e attorno1 9 casa altrui1 con troppa lib]t p] una sconosciuta2 e1 v]am5te1 suo fratello non /ava l f]mo1 s$uto sulla poltrona1 come esigeva il p]sonaggio *e gli facevo rappres5t>e4 ,que/a volta l'alluc9azione s'era e/esa an*e all'udito4 ,la ,bepp9a non riconosceva il fratello neppure alla voce2 e1 int]rogata1 gli rispondeva con rit5utezza contegnosa4 ,una comm$ia div]t5tissima4 ,conv9tomi *e l'alluc9azione non le recava alcun di/urbo1 volli cav>mi la curiosit di oss]v>e1 abb&on&ola a s /essa1 quanto tempo s>ebbe durata4 ,cont9u p] pi di un'ora e mezzo2 indi1 a poco a poco1 rall5tossi1 lasci&o scorg]e1 a trav]so la vaporosa p>v5za illusoria1 la p]sona reale1 come dietro un velo di tulle1 diceva la ,bepp9a3 poi1 quasi a un tratto1 cess4 ,ma allora la ,bepp9a v5ne subito ripresa dal turbam5to1 dalla confusione della prima volta e dovetti riaddorm5t>la p] lev>le via quella /rana impressione *e la r5deva balorda4 ,da allora 9 poi mi lanciai nel m>e magno delle alluc9azioni con un piac]e fanciullesco2 e furono esp]im5ti s5za num]o1 uno pi bizz>ro dell'altro4 ,la mia volont di magnetizzatore produceva miracoli1 a petto dei quali gl'incantesimi delle fate s>ebb]o p>si ridicole inezie4 ,le /anze tras=mavansi 9 magnifici gi>d9i dagli imm5si viali ombrati1 dalle aiuole screziate dei pi bei fiori *e oc*io umano avesse mai vi/o2 m>moree fontane zampillavano1 iridate al sole1 9 mezzo alla fresca v]zura dei prati2 graziosi animali d'ogni specie1 scimmie1 pappagalli1 colibri1 uccell9i-mosca1 grosse f>falle azzurre saltellavano1 volavano1 cantavano attorno alla ,bepp9a1 con suo gran diletto4 ,quegli uccell9i brillanti come un topazio la int5]ivano s+ol>m5te2 e1 se io le ord9avo di ac*iapp>ne qualcuno1 to/o mi pregava di r5d]gli la lib]t3 -- ,pov]9o6 ,era cos bello6 ,ricordo di uno scimmiotto *'ella si div]tiva 7idealm5te7 a m&>e 9 cam]a di una pigionale vec*ia e noiosa1 p]* le mettesse ogni cosa sossopra e la facesse arrabbi>e4 ,ma una volta le p>ve *e lo scimmiotto1 saltato addosso alla vec*ia1 la graffiasse e la mordesse3 e si mise ad url>e3 no6 no6 trem&o tutta1 convulsa4 ,temetti un accesso n]voso2 e1 sbadatam5te1 le dissi *e non era v]o1 *e lo scimmiotto era un'alluc9azione4444 -- ,come non era v]o8 ,port le mani alla fronte4 ,non sapeva p]suad]si 9 *e modo1 de/a1 ad oc*i ap]ti1 potesse v$]e quel *e non era4 -- ,gu>di6 le dissi1 s(fi&ole =te sulla faccia2 non c' pi nulla6 ,l'alluc9azione era sp>ita2 ma la ,bepp9a si premeva tuttavia1 colle due mani1 la fronte1 pallida1 fiss&o gli sgu>di spav5tati sopra di me *e le ripetevo1 rid5do3 uno s*]zo4 -- ,p] c>it1 disse1 non me lo faccia pi6 ,mi s5to /rizz>e il c]vello2 mi fa male4444 ,rim$iai alla mia /orditagg9e col solito mezzo2 p] quella volta1 b5*1 addorm5tata e svegliata1 non si ricordasse pi di nulla1 la ,bepp9a rimase f9o a s]a colla te/a un po' (fuscata da una specie di accapacciatura2 e mi dom& se non l'avessi tratt5uta 9 sonnambulismo pi a lungo del solito4 ,le risposi di s1 quantunque il suo v]o sonnambulismo fosse durato po*i secondi4 ,non contavo come tale quell'alluc9azione di un qu>to d'ora1 p]* i movim5ti1 gli atti1 i ragionam5ti di lei alluc9ata non porgevano nessun indizio di uno /ato anormale4 ,l'alluc9azione sp>ita col solo s(fio mi fece sospett>e *e non era =se indisp5sabile addorm5t> la sonnambula p] f>le subire gli effetti della sugge/ione alluc9atoria1 come la *iama b5issimo il ,ri*et4 ,non s>ebbe ba/ata la volont1 resa pi efficace da passaggi fatti 9 mani]a *e quella non avesse potuto nean*e accorg]si della mia int5zione8 ,concepire la possibilit d'un esp]im5to e t5t>lo era tutt'uno p] me4 ,la gran caldura mi co/r+eva a pass>e 9 casa quasi l'inti]a giornata1 e p]ci mi svagavo col magnetismo1 pr5d5do brevi appunti d'ogni esp]im5to *e t5tavo4 ,quel giorno /avamo p] &>e a tavola4 ,un ritratto di ,g>ibaldi1 appeso alla p>ete1 mi sugg] l'idea di f> v$]e alla ,bepp9a il suo babbo tras=mato nel ,g5]ale dalla camicia rossa1 dalla te/a leon9a1 dalla bella b>ba bionda4 ,e il contra/o era p]fetto4 ,il signor ,p4444444 aveva c]ti baffoni appuntati e una b>ba folta1 lunga1 d'un n]o un po' brizzolato di bianco *e gli dava un'aria truce1 m5tre egli1 all'oppo/o1 era proprio un cuor d'oro4 ,la ,bepp9a trovavasi affacciata alla f9e/ra4 ,affacciatomi accanto a lei1 le feci1 s5za *e se n'accorgesse1 alcuni passaggi alla sp9a dorsale1 e le dissi3 -- ,vada a v$]e *i c' di l4 ,s> a pranzo da noi4 -- ,ma ,g>ibaldi6 ,era tornata subito addietro1 rossa dalla commozione e dalla gioia4 ,e siccome 9 quella famiglia tutti idolatravano il ,g5]ale1 la ,bepp9a durante il des9>e1 p>l poco1 non sap5do /acc> gli oc*i da quel volto immag9>io1 lietissima *e il ritratto poss$uto gli rassomigliasse cos b5e4 ,lo cr$o6 ,dovea rassomigli>gli p] =za2 giac*1 nel f>le i passaggi1 m'ero proprio fissato1 col p5si]o1 su quella brutta litografia1 allumacata di m9io e di giallo1 po/a 9 cornice nel salotto4 ,come tu v$i1 gli esp]im5ti eran gi div5tati di una semplicit di esecuzione m]avigliosa4 ,dopo p>ec*i altri dello /esso g5]e1 li resi ancora pi semplici1 sopprim5do addirittura i passaggi4 ,io non dubbitavo m5omam5te della realt del fluido magnetico di cui mi p>lavano i libri2 anzi la scop]ta1 allora rec5te -- del ,pac9i1 mi p>e -- di microscopici organi elettromotori nei polpa/relli delle no/re dita mi sp+eva a fanta/ic>e *e tra il cos detto fluido e l'elettricit dovesse corr]ci una b5 intima relazione4 ,ora s *e il ,ri*et1 dopo le oss]vazioni del ,burq e dello ,*>cot1 incl9a molto v]so que/o p>]e4 ,con esse /ato dimo/rato *e dal contatto di un metallo poco ossidabile con la pelle sviluppansi debolissime corr5ti elettri*e capaci di modific>e rapidam5te la s5sibilit di un inti]o lato del no/ro corpo#d4 ,magnetizzatore e magnetizzata li consid]avo come due mac*9e telegrafi*e messe 9 comunicazione dal filo conduttore4 ,se que/o app>5tem5te l mancava1 c'era la volont *e1 produc5do la corr5te1 lo suppliva 9 qual*e modo1 come suppliva egualm5te l'azione1 assai pi importante1 del telegrafi/a4 ,mi p>eva *e -- io induc5do la mia corr5te 7fluidico o elettrica *e fosse7 nell'organismo della sonnambula1 e que/a riproduc5do1 col sonno1 colla catalessi1 coll'ane/esia1 colle alluc9azioni1 i dispacci trasmessile dalla mia volont1 facevamo tutti e due un'op]azione quasi id5tica a quella delle sopraddette mac*9e telegrafi*e1 sebb5e con mezzi alquanto div]si4 ,mi p>eva *e i passaggi1 gli ord9i indetti1 a voce1 la volont soltanto p5sata1 foss]o gradazioni1 pi o m5o notevoli1 d'una /essa =za o en]gia *e debbasi dire1 ri*ie/e dalla progressiva educazione sonnambolica di quell'organismo2 e il sorpr5d5te cresc5do di f5om5i oss]vato nella ,bepp9a recava una pot5te conf]ma a quella mia op9ione4 ,qual m]aviglia dunque *e ridotto automatico1 ins5sibile agli eccitam5ti dolorosi1 insomma caduto 9 pi5a balia della mia volont dirig5te1 quell'organismo ricevesse an*e la s5sazione reale delle pi /rampalate immag9i =mate appositam5te dalla mia fantasa e le rit5esse come s5sazioni di cose v]am5te esi/5ti8 ,que/a ipotesi1 te lo confesso1 non mi p> cattiva neppur ora4 ,la sci5za al pres5te1 ne sa -- n pi1 n m5o -- quanto noi due2 e le sue v>ie spiegazioni dei f5om5i del sonnambulismo provocato non pres5tano c]tam5te maggior solidit della mia4 ,quella dell',heid5ha9#e1 p] cit>ne una sola1 *e consid]a i passaggi magnetici come un debole eccitam5to della s5sibilit di contatto e della s5sibilit t]mica1 non potrebbe d>e nessuna plausibile ragione delle esp]i5ze *e /o p] dirti4 ,lo sci5ziato cauto e circospetto da me pi volte citato con*iude *e nelle condizioni attuali della sci5za1 quel *e si pu f>e di meglio sia l'ammett]e molte cause div]se1 ag5ti simultaneam5te e 9 concorr5za4 ,l'att5zione aspettante vi5e1 p] esempio1 aiutata dalle eccitazioni visuali ed auditive *e1 ripet5dosi monotonam5te1 fanno impressione sur un si/ema n]voso pr$ispo/o alla loro azione4 ,l'influ5za della volont avvi5e =se1 p] l'effetto dello /ato elettrico della mano del magnetizzatore1 modificato dalla commozione *e prova e dai movim5ti *e fa4 ,ma sono1 egli con*iude1 tutte ipotesi negative2 e il confess>lo gi qual*e cosa4#f4 ,allor*1 smessi i passaggi1 vidi l'alluc9azione prodursi colla /essa evid5za di prima e unicam5te p] via di po*i s(fii sopra un oggetto o d'una brevissima conc5trazione della volont sempre all'insaputa della ,bepp9a1 io non pi cr$etti soltanto alla realt di quella x incognita *e poteva ess]e il fluido magnetico1 l'elettricit o un altro ag5te ancora s5za nome2 ma cr$etti pure alla possibilit di foggi>lo a piac]e1 di r5d]lo p]cettibile1 come qualunque oggetto mat]iale1 agli oc*i supremam5te s5sibili della mia magnetizzata1 e di ridurlo1 p] essa1 resi/5te e pesante4 ,infatti1 se facevo il ge/o di porg]le qual*e cosa1 ed essa v$eva subito il fiore1 il libro1 le monete *e avevo avuto la int5zione di f>le v$]e2 e cr$eva di annus>e quel fiore1 di mett]selo sul s5o o tra i capelli2 e cr$eva di rec>e quel libro nella mia /anza e di pos>lo sul mio tavol9o2 e cr$eva di cont> quelle monete e porle 9 s]bo nella sua borsa4 ,prem5do colla mia mano sulla sua contro un tavol9o o una p>ete1 que/a mano vi ad]iva cos =tem5te *e il babbo e il fratello della ,bepp9a t5tavano ind>no di /acc>nela4 -- ,ahi6 ahi6 ,mi fate male6 ,mi spezzate il braccio6 ella gridava4 ,ed era evid5te *e tutto il suo corpo non faceva nessuno s=zo p] t5] quella mano contro il tavol9o o la p>ete2 era evid5te *e la sua =za di ragazza non s>ebbe punto ba/ata p] resi/]e al suo babbo e al fratello1 tutti e due molto robu/i4 ,fac5do alcuni passaggi sulla soglia di un uscio1 potevo1 l p] l1 =m>vi un o/acolo p] lei insormontabile2 ed ella1 *e ignorava quei passaggi e la mia int5zione nel f>li1 accorr5do 9 fretta dalla /anza dove p] caso si trovava1 a un tratto1 giunta d9anzi a quell'uscio1 si arre/ava1 sorpresa di non pot] pi f>e un passo 9 avanti4 ,que/'ultima esp]i5za1 ripetuta un'inf9it di volte1 circond&ola di tutte le pi scrupolose cautele1 fu da me rifatta quasi un anno dopo1 nel maggio del #ahfe1 quantunque non l'avessi rit5tata da gran tempo4 ,uno dei miei fratelli1 v5uto p] le fe/e dantes*e1 aff]rata la ,bepp9a solidam5te pei polsi1 voleva co/r+]la a v>c>e quella soglia incantata4 -- ,dio6444 ,mi /rappa le braccia6444 urlava la ,bepp9a4 ,e mio fratello dovette smett]e2 e quasi non cr$eva a s /esso4 ,oggi que/a ipotesi della capacit del fluido magnetico -- elettricit o altro ag5te ancora s5za nome -- di ess] foggiato a piac]e1 reso p]cettibile1 come qualunque oggetto mat]iale1 agli oc*i s5sibilissimi della magnetizzata1 e ridotto1 p] essa1 resi/5te e pesante1 mi p>e non solo assurda ma inutile affatto4 ,non ba/a =se la e/rema s5sibilit della sonnambula p]* que/i f5om5i cos fuor del comune trov9o la loro facile e ragionevole spiegazione e sian rimessi d5tro la c]*ia di tutti gli altri f5om5i del sonnambulismo provocato8 ,oramai1 p] la eccessiva frequ5za degli esp]im5ti1 le relazioni tra magnetizzata e magnetizzatore dovevano ess] div5tate di tale fulm9ea rapidit *e la ,bepp9a poteva b5issimo s5tire i/antaneam5te l'impressione del mio p5si]o1 e prov> qu9di i soliti effetti dell'alluc9azione provocata1 m5tre io mi immag9avo1 +5uam5te1 di foggi> a piac]e e r5d]e solido e pesante quel qualcosa della cui natura non avevo1 n ho tutt'ora1 nessunissima idea4 ,n c' al mondo *i l'abbia6 ,intanto1 a furia di esp]im5ti ripetuti1 v>iati1 intrecciati insieme con tanta inconsid]atezza e tanta prodigalit1 avevo siffattam5te sconvolto il si/ema n]voso di quella brava ragazza1 *e una crisi i/]ica1 o un *e di somigliante1 doveva b5 pre/o1 9 un modo o nell'altro1 colpirla4 ,non aspettai *e que/a v5isse naturalm5te1 p] diretta consegu5za2 ma le &ai sbadatam5te incontro1 le feci ressa2 e qu&o i f5om5i della gran nevrosi i/]ica scoppi>on fuori con la loro t]ribile viol5za1 non fui pi buono a dom9>li4 99 99 99 ,della v]a gran nevrosi i/]ica8 ,s>ebbe1 da p>te mia1 troppa presunzione lo aff]m>lo4 ,con que/i b5$etti f5om5i magnetici e spiritici 7gi siamo sulla soglia dello ,spiritismo7 si brancica tuttavia nell'oscurit1 pass&o di sorpresa 9 sorpresa4 ,qu&o p> di ess]e omai sicuri di av] aff]rato relazioni intimissime tra i f5om5i1 p] esempio1 della gran nevrosi e quelli del sonnambulismo provocato1 ed ecco app>ire diff]5ze non m5o c]te1 non m5o notevoli1 di grado1 d'int5sit1 di mezzi1 di resultati1 *e ci fanno ricad]e nel buio1 togli5do quasi ogni valore ai confronti1 alle d$uzioni1 alle timide ipotesi foggiate4 ,cos qu&o p> di ess]e egualm5te sicuri *e tra i f5om5i del sonnambulismo e gli spiritici corrano relazioni di p>5tela non m5o /rette delle altre gi oss]vate fra il sonnambulismo e la gran nevrosi1 ed ecco nuovi f5om5i *e ci sbale/rano lontani mille miglia1 e ci /rappan fra le mani quell'esile filo da cui ci aspettavamo di ess] guidati p] l'intrigatissimo lab]9to4 ,si tratta1 probabilm5te1 di gradazioni1 di sfumature1 =se2 ma *i potrebbe dirci 9 que/o mom5to dove il sonnambulismo f9isca e la gran nevrosi incom9ci8 ,dove il sonnambulismo f9isca e incom9ci lo ,spiritismo8 ,la gran nevrosi i/]ica sembra prodotta da una lesione organica1 accid5tale o er$it>ia importa poco2 o p] lo m5o da un p]v]tim5to di funzioni1 spesso irrim$iabile1 del si/ema n]voso4 ,l'alt]azione temporanea1 provocata 9 que/o1 l5tam5te1 dall'azione del sonnambulismo1 1 nel maggior num]o dei casi1 proprio innocua1 non lascia traccia neppur nella memoria della p]sona magnetizzata1 ed ha un c>att]e fisiologico spiccatissimo4 ,le belle ric]*e del ,baillif#g1 intorno al sonnambulismo delle i/]i*e1 son l p] prov>lo4 ,nelle i/]i*e il sonnambulismo div5ta patologico affatto4 ,dai f5om5i magnetici agli spiritici il passaggio vi5 cos agevole *e si avv]te app5a4 ,l'alluc9azione1 ripetutam5te provocata1 si svolge1 a poco a poco -- nei p>ticol>i -- con una tal quale indip5d5za4 ,qualcosa della p]sonalit della sonnambula sussi/e1 resi/5do1 e1 avuta la sp9ta v]so una direzione qualunque1 si mette a lavor>e1 pi o m5o attivam5te1 secondo le circo/anze1 p] proprio conto4 ,f9o a qual punto pu giung]e que/a attivit int]iore *e1 riman5do sempre incosci5te1 d qu9di alla sonnambula l'illusione1 naturalissima1 di un *e fuori di lei8 ,avevo gi notato nella ,bepp9a i s9tomi della sua graduale emancipazione dalla influ5za del magnetizzatore4 ,di quei p]sonaggi1 di quei gi>d9i1 di quei viali ombrati1 di quelle m>moree fontane zampillanti1 di tutti quei graziosi e vispi animaletti di cui mi div]tivo a circond>la1 io tracciavo1 p] dir cos1 soltanto le l9ee g5]ali1 i contorni4 ,la sua immag9azione sovra eccitata sviluppava1 coloriva1 animava ogni cosa2 come hai dovuto specialm5te not>e a proposito di quello scimmiotto *e le p>ve graffiasse e mordesse la vec*ia pigionale noiosa1 s5za *e mi fosse mai passato nulla di simile p] la te/a4 ,anzi1 una volta1 que/a emancipazione int]iore mutossi 9 una p>ziale ribellione del si/ema n]voso4 ,quella s]a le palpebre della ,bepp9a rimas]o ermeticam5te *iuse e a nulla vals]o i ripetuti s(fii e i passaggi1 n i viol5ti spruzzi d'acqua fresca al viso e gli altri mezzi da me adop]ati p] f>gliele aprire4 -- ,non si confonda6 ella mi disse1 v$5domi un po' turbato dalla novit del caso4 ,ci veggo egualm5te4 ,e 9 prova1 lesse1 scrisse1 b5* gli orli delle sue palpebri foss]o cos cuciti fra loro *e la pressione delle mie dita non riusciva m5omam5te a sco/>li2 e prep> la tavola p] la c5a1 rid5do delle mie precauzioni qu&o volevo imp$irle di mett]e al po/o le bottiglie e i bic*i]i1 p] paura *e1 urt&o1 non li m&asse 9 frantumi4 ,riaddorm5tatala1 dopo c5a1 le *iesi con insi/5za di sugg]irmi un rim$io p] quell'inatteso inconv5i5te4 -- ,non nulla1 rispose4 ,ho dormito magneticam5te un po' troppo2 ecco4 ,riaprir gli oc*i domani4 ,e cos avv5ne4 ,nel caso *e /o p] raccont>ti que/i piccoli acc5ni di emancipazione div5tan rivolta addirittura4 ,poco sapevo allora intorno allo spiritismo1 e pi p] s5tito dire *e p] cognizioni att9te dai libri4 ,mi era /ato assicurato *e col mezzo del sonno magnetico l'evocazione spiritica riusciva assai facilm5te4 ,altri ci si era provato1 p>eva1 con buon successo2 volevo prov>mici an*e io4 ,la cosa m'int]essava p] un'altra ragione4 ,covavo da mesi1 una ,vita di ,ugo ,foscolo1 il mio idolo lett]>io giovanile1 ed ero arrabbiatissimo di c]te lacune incontrate qua e l1 *e non trovavo modo di riempire4 ,l',orl&9i e il ,may]1 int]rogati sulla ,calliroe po/a rec5tem5te dal ,*i>9i 9 pi5a luce1 mi avevano tutti e due rispo/o *e =ti rigu>di sociali vietavano ancora di alz>e il velo di que/'episodio foscoliano2 e intanto quel po' *e se ne intrav$eva /uzzicava /raord9>iam5te la mia curiosit di biografo appassionato4 ,dovevo proprio riman]e al buio8 ,fu cos *e mi v5ne la cattiva idea d'indirizz>mi allo /esso ,foscolo1 fac5dolo evoc>e dalla ,bepp9a4 ,era naturale1 via6 *e1 dopo tante m]aviglie magneti*e1 non dubbitassi pi di nulla1 di nulla6 ,la s]a del #bc ago/o1 dunque1 fattala entr>e a po/a 9 sonnambulismo1 le dissi3 -- ,potrebbe mett]si 9 communicazione collo spirito di un uomo morto 9 ,+hilt]ra nel #ahbg8 -- ,proviamo1 rispose4 ,come si *iamava8 -- ,ugo ,foscolo4 ,la ,bepp9a1 *e si trovava di/esa sopra un canap1 voltatasi dalla p>te del muro1 si era messa a preg>e sotto voce4 ,dopo alcuni m9uti1 m&ava un grido1 spav5tata1 agit&o le braccia3 -- ,lo spirito app>so6 ,ma1 vi/o *e non gli dicevo nulla1 &ato subito via4444 ,*e t]rore6444 ,s5ta come sono diaccia6444 ,mi metta addosso una cop]ta4 ,p] quella s]a ci f]mammo l4 -- ,ora lo *iamo1 disse ella /essa la s]a dopo4 ,tanto1 meglio *e mi abitui4 ,e si volt di nuovo v]so il muro1 ripet5do sottovoce3 vi5i6 vi5i6 ,l'app>izione non si fece troppo aspett>e4 ,la ,bepp9a tremava1 p] m5o assai della prima volta4 -- ,l'amico *e qui desid]a conosc]e alcune intime p>ticol>it della tua vita4444 ,me le dirai8 ,,spirito4 ,te le dir4 ,ma que/a s]a tu non sei abba/anza =te da so/5]e la mia conv]sazione4 ,ci riv$remo domani4 ,era la ,bepp9a /essa *e rispondeva1 con una voce contraffatta1 grossa1 di uomo burb]o e viol5to4 -- ,te ne vuoi &>e8 gli dom& col tono ord9>io4 ,,spirito4 ,s4 ,e la sua voce era tornata grossa1 virile3 immag9a tu con quale effetto6 ,ricopi&o que/i dialoghi dai miei appunti di v5t'anni fa1 s5to nuovam5te suon>mi nell'orec*io quella voce aspra e viol5ta1 e riveggo la faccia pallida e contratta della sonnambula *e metteva paura a gu>d>la4 ,con que/e v]e int]mitt5ze della p]sonalit di lei1 con que/i cambiam5ti di voce1 la sc5a div5tava pot5tem5te drammatica e l'illusione era completa6 -- ,*e aspetto ha8 le dom&ai4 -- ,buono1 rispose4 ,rassomiglia al ritratto *e lei ne ha444 ,ma gu>di com' sc>no644 ,mi fa orrore6 ,eppure1 p] compiac5za v]so di me1 si rimetteva ogni s]a1 di buona voglia1 ad evoc>lo4 ,la t]za s]a1 lo ,spirito si mo/r alquanto re/o4 ,la ,bepp9a dovette affatic>si un dieci m9uti a preg>e3 vi5i6 vi5i6 e1 qu&o esso le app>ve1 era e/remam5te spossata4 -- ,mi dirai dunque le p>ticol>it della tua vita8444 ,oh1 bella6444 ,non mi rispondi8 ,o *e sei di sasso8444 ,rispondi6 ,dio6 ,come mi fai affatic>e6 ,rispondi1 rispondi6 ,,spirito4 ,ma p]* da tre s]e mi torm5ti8 -- ,io8 ,=se s5za vol]lo444 ,dammi la mano4444 ,un solo dito8444 ,p>e un dito di s*eletro4 ,,spirito4 ,p]* mi torm5ti8 -- ,no1 anzi voglio il tuo b5e4 ,si s5tiva spossata3 -- ,que/o spirito tanto duro6444 ,se lei sapesse come ho dovuto preg>lo6 ,e volle ripos>si un mom5t9o2 ma il suo riposo non fu tranquillo4 ,v$eva dei brutti ceffi3 -- ,li m&i via6 ,li m&i via6 ,con po*i passaggi alla fronte1 i brutti ceffi sp>irono4 ,ma ecco1 da l a poco1 altre app>izioni4 -- ,oh6 ,oh6 ,gu>di *e bei fiori6444 ,oh quante belle ragazze6 ,que/e s *e voglio v$]le6 ,eccone una qui vic9a4 ,mi ha dato un gran mazzo di fiori444 ,*e bel na/ro6 ,lo regal] alla zia444 ,e tu *i sei *e vi5i a visit>mi8 ,come ti *iami8 ,rispondeva ella /essa1 contraffac5do la voce1 imit&o que/a volta una soavissima voce di donna4 ,,spirito4 ,mi *iamo ,zaira4 ,sono /ata commossa dal s5tirti preg>e cos pr(ondam5te p] v$]e quello spirito duro4 ,ho pianto4 -- ,oh1 grazie6 ,ci ho imm5so piac]e4 ,,zaira4 ,quello spirito scortese4 ,ma1 sai8 il suo naturale2 fu un uomo =te4 ,non f>ne caso4 -- ,potre/i tu dirmi la sua vita invece di lui8 ,,zaira4 ,no4 -- ,come sei bella6 ,quanto mi con=ta il v$]ti6 ,,zaira4 ,ci riv$remo ogni s]a4 -- ,addio6 ,dammi un bacio44444 ita4444 ,sono /anca4 ,ho p>lato tanto6 ,riposa app5a altri po*i m9uti1 ed ecco nuove app>izioni 7dovrei dire alluc9azioni87 *e v5gono a sorpr5d]la e delizi>la4 -- ,un angiolo6 ,un angioletto6444 ,oh1 *e bellezza6 ,come va via6 ,oh1 vi5i6 vi5i6 ,ecco2 sc5de4 ,eccolo6 ,si$iti qui1 su que/o guanciale444 ,ma non v$e lei *e sole di bellezza8 ,capelli di oro1 oc*i c]ulei444 ,la lasciai sbizz>rire4 ,la s]a dopo1 app5a entrata 9 sonnambulismo1 volle subito riv$]e la ,zaira e l'angioletto nel quale avea riconosciuto1 diceva1 uno dei suoi fratelli morti bamb9i2 e s'intratt5ne a lungo con essi1 /izz5dosi =tem5te allor* t5tavo di svegli>la4 ,avv5ne *e1 al de/>si1 non pot pi aprire gli oc*i1 come l'altra volta2 ma ora non ci v$eva4 -- ,vuol sap]e p]*8 mi disse4 ,p]* non ho dato un bacio alla ,zaira prima di lic5zi>la4444 ,oh1 ,cri/o6444 ,que/a nuova6 ,riaddorm5tata1 baci la ,zaira2 e1 app5a sveglia1 apr gli oc*i4 ,que/e divagazioni1 *e occup>ono la inti]a s$uta1 avevano imp$ito p] quella s]a la evocazione del ,foscolo4 ,la s]a dopo s'incom9ci da lui4 ,,spirito4 ,p]* mi torm5ti8 -- ,ma *e torm5t>ti64444 ,mi dirai f9alm5te la tua vita8 ,,spirito4 ,no6 -- ,no8 ,eppure tu me l'hai promesso6 ,,spirito4 ,non so/]re/i il suono della mia voce4 ,non v$i come tremi8 -- ,non importa4 ,,spirito4 ,s(frire/i molto6444 -- ,non importa4 ,,spirito4 ,bada6 ,s *e hai dom&ato alla ,zaira le notizie della mia vita4444 -- ,no4444 ,,spirito4 ,s666 -- ,non mi f> paura6 ,non ti sdegn>e2 ti bacio6 ,,spirito4 ,se domani s]a potr sbugi>d>ti6444 ,ora ti lascio4 -- ,si allontana l5tam5te444 ,com' sdegnato6 ,e la qu9ta s]a fu peggio4 -- ,com' fosco6 disse la ,bepp9a4 ,pure torn a ramm5t>gli la promessa4 ,,spirito 7rabbiosam5te74 ,no6 ,no6 -- ,dunque vuoi &>t5e8 ,,spirito4 ,o *e mi m&i via8 -- ,non mi f> paura6 ,sii bono6 ,sii bono6 supplicava la ,bepp9a con un fil di voce4 ,fu una sc5a /raziante1 indim5ticabile6 ,mi s5to accappon> la pelle al solo ricord>la scriv5do4 ,la voce della ,bepp9a1 qu&o ella p>lava 9 nome dello spirito1 aveva uno acc5to f]oce2 e lei1 la pov]a ragazza1 sfigurita dal t]rore1 quasi non era pi riconoscibile4 ,i capelli1 scioltisi nell'agit>si di tutto il suo corpo1 le cadevano disord9ati sulle spalle e sul petto1 e1 fra il n]o dei capelli1 il suo viso p>eva livido1 con quelle oc*iaie dove spr(ondavansi gli oc*i *iusi1 sotto le sopracciglia corrugate4 ,,spirito4 ,alzati6 ,alzati6 -- ,dio1 come tremo6444 ,*e voce6 ,,spirito4 ,+9oc*iati1 cos1 colle mani giunte6 ,piangi6 ,+9oc*iata nel mezzo della /anza1 la ,bepp9a s+hiozzava1 e grosse lagrime le rigavano il volto4 ,i suoi ed io1 attorno a lei1 ci gu>davamo1 att]riti1 nel bianco degli oc*i1 s5za pot] dire una p>ola4 -- ,p]* mi fai que/i /rapazzi8 dom&ava la piang5te4 ,,spirito4 ,p]* sei /ata una traditrice6 ,hai diffidato di me2 hai *ie/o alla ,zaira le notizie della mia vita444 ,ti torm5t]6 ,p5sai d'int]v5ire3 -- ,gli dica *e sia buono1 altrim5ti lo m&o via6 -- ,mi ha rispo/o *e non /a pi soggetto al magnetizzatore4 ,infatti cont9u a torm5t>la4 ,,spirito4 ,alzati4444 ,+9oc*iati a pi del letto1 no sul tappeto6444 ,piangi =te6 -- ,piango6 ,piango6 ,volevo de/>la ad ogni co/o4 -- ,p] c>it6 mi disse3 f>ebbe peggio4 ,mi lasc]2 non abbia timore4 ,,spirito4 ,v]rai meco4 -- ,ma dove8 ,,spirito4 ,alla mia tomba2 vi5i6 -- ,oh1 ,dio6 ,si avanz1 curva1 a l5ti passi1 con un'indescrivibile espressione di t]rore1 s9o alla p>ete oppo/a2 poi torn indietro1 s5za volt>si1 p]* cos1 diceva1 le era /ato ord9ato4 -- sp>ito8 le dom&ai4 -- l *e mi gu>da4 ,,spirito4 ,avvic9ati4444 ,unisci le mani6 -- ,p]* mi leghi8 ,,spirito4 ,p] ga/ig>ti4 ,e ti f> b5 altro sai8 b5 altro64444 ,ora +9oc*iati4444 piangi4444 m&a /rida6 -- ,mi s5tiranno i pigionali di sopra1 ,dio mio6 ,,spirito4 ,non ti s5tir alcuno4 ,a quei s+hiozzi1 a quelle /rida *e /rappavano il cuore1 mi decisi a svegli>la p] =za1 con un gran s(fio sul viso4 ,v$5dosi 9 mezzo alla /anza1 coi capelli sciolti1 circondata da tutti noi altri pallidi e ansiosi1 prov sorpresa e paura4 ,mi preg di riaddorm5t>la e di de/>la dolcem5te4 ,non si ricord pi dell'accaduto2 e nessuno di noi ne fece motto4 ,ma era scritto *e quella notte dovesse1 p] noi1 pass>e agitatissima4 ,si *iac*i]ava 9 salotto1 e la ,bepp9a1 f]mata 9 mezzo all'uscio1 rideva di c]te b>zellette raccontate da suo fratello4 ,a un tratto1 le vidi f>e un movim5to d'inquietitud9e1 poi di sorpresa444 ,si s5tiva tir>e pel ve/ito1 di dietro1 insi/5tem5te3 -- ,oh1 ,dio6 s5to qualcuno alle mie spalle6444 uno spirito6 ,ah6 ,lo /rano era *e p>l&o1 al solito1 con quella voce grossa e m9acciosa e ripet5do le /esse p>ole dette durante il sonnambulismo1 non sapeva pi r5d]si conto di quel *e voless]o signific>e3 -- ,di quale ,zaira1 di *e vita le ragionava8 ,,spirito4 ,gu>da qui di quale ,zaira6 -- ,s1 ora la riconosco1 ora mi ramm5to6 ,que/a volta la ,bepp9a era b5 de/a1 e l'app>izione le si riproduceva d9anzi1 come le tante e tante alluc9azioni da me ripetutam5te provocate4 ,dovette ball>e1 dovette b]e del v9o1 lei *e non ne beveva punto6 e il sapore di esso ora le sembrava di m>sala1 ora di rosolio1 ora di am>issimo vel5o4 ,dovette di/5d]si bocconi p] t]ra e pic*i>e colla fronte sul pavim5to2 poi dovette rib]e f9o a tanto *e la sbornia presa non la lasci pi regg]e 9 pi$i4 ,,spirito4 ,butta a t]ra il bic*i]e e vai a letto6 ,n'era tempo6 ,ma noi la vegliammo1 tem5do una ripresa di quel f5om5o *e ci avea t5uti tutti 9 gr&e angu/ia2 me pi di tutti1 *e lo avevo cos imprud5tem5te provocato4 ,e fu b5e2 p]*1 dopo un qu>to d'ora1 la ,bepp9a com9ci a borbott>e qual*e cosa *e non si capiva4 ,lo ,spirito 7lasciamelo *iam>e tuttavia cos7 era gi di ritorno e le ord9ava di lev>si da letto p] f>le pass>e l'ubbriacatura4 ,il mezzo era semplicissimo3 la ,bepp9a dovea corr]e1 appoggiata al mio braccio1 su e gi p] le /anze4 ,riusc4 ,ora ella non provava pi nessun t]rore2 rideva1 ci faceva coraggio e1 &&o su e gi1 cont9uava a ragion>e con ,lui *e non cessava di m9acci>la3 -- ,oh6 l'avrebbe afflitta p>ec*ie s]e di seguito1 trasc9&ola seco p] burroni1 p] ghiacciaie1 p] =e/e1 fra assass9i *e le avrebb]o fatto prov>e atroci dolori di morte6 ,e poi la avrebbe sp9ta 9 m>e1 a nuoto1 e ve la avrebbe lasciata affog>e6 ,e poi ella doveva cant>e1 ball>e e rappres5t>e una trag$ia1 una comm$ia444 ,insomma1 non la avrebbe lasciata pi6 ,mai pi6 ,era sua1 sua p] sempre6 ,il programma fu1 punto p] punto1 inesorabilm5te eseguito4 ,alle nove precise1 lo /razio della pov]a ,bepp9a ricom9ciava ogni s]a1 p] due ore fitte4 ,e di quella mimica con cui ella esegu il suo sm>rirsi pei burroni1 il suo arrampic>si su p] le ghiacciaie e il suo dibatt]si fra gli spasimi dell'agonia1 qu&o le p>ve di ess] f]ita a morte dagli assass9i2 di quella mimica non possibile se ne =mi neppure una debole idea *i non ne fu spettatore4 ,il pr(4 ,ugo ,amico *e1 insieme coll'+egn]e ,&rea ,ar5a di ,mess9a1 la vide quella s]a 9 cui rappres5t tutta l'azione di una trag$ia con efficacia di espressione non mai raggiunta dalla ,ra*el e dalla ,ri/ori1 pianse1 commosso1 come =se non avea mai pianto a nessuna rappres5tazione teatrale4 ,oramai l'ossessione 7la crisi =se s>ebbe meglio detta7 non contava pi int]mitt5ze4 ,9 ogni ora1 9 ogni mom5to della giornata1 c'era sempre qual*e cosa di nuovo *e ci t5eva sospesi1 9 appr5sione di peggio4 ,un giorno1 a mezzo des9>e1 lo spettacolo div5ne1 subitam5te1 m]aviglioso davv]o4 ,la ,bepp9a cadde 9 una specie di e/asi *e la rapiva 9 alto e la facea t5]e cos equilibratam5te sulla e/rema punta dei pi$i1 *e p] un mom5to dubbitai non /esse proprio elevata a qual*e di/anza dal suolo4 ,il suo volto era trasfigurato4 ,i l9eam5ti1 irregol>i e poco aggradevoli1 avevano assunto una bellezza sorpr5d5te3 la c>nagione1 da bruno-pallida1 si era mutata 9 un inc>nato di port5tosa delicatezza4 ,que/a volta ,egli voleva d>le il suo anello1 voleva spos>la4 -- ,ma tu sei morto da tanto tempo6 gli faceva oss]v>e la ,bepp9a4 -- ,oh1 non voleva dir nulla4 ,si s>ebb]o sposati 9 ispirito4 -- ,no1 no6 ella balbettava colle mani giunte4 ,non ne sono degna6 ,non ne sono degna6 ,e1 nel godim5to di un'ineffabile felicit1 prorompeva 9 esclamazioni int]rotte1 da cui non potevasi b5 rilev>e *e cosa lei s5tisse e v$esse durante quel mi/ico rapim5to4 ,era sua6 ,proprio sua6 ,e p]ci esigeva da lei an*e atti *e p>evano d'adorazione2 e p]ci le sugg]iva p>ole di preghi]a1 9 un l+uaggio in9telligibile e *e mi duole gr&em5te di non av] subito trascritte4 ,e voleva *e re/asse a lungo1 da solo a solo1 con lui4 ,e la notte1 9 sogno1 la conduceva via con s4 ,dove8 ,una volta d5tro un sott]raneo1 a dormire sopra una cassa da morto3 un'altra volta 9 una cam]a nuziale magnific5tissima1 su morbidissimo letto4 ,tal*1 la matt9a dopo1 ella si levava spossata1 precisam5te come qu&o era re/ata troppo a lungo 9 sonnambulismo4 ,durante gli accessi pi =ti1 ora nell'uno ora nell'altr'oc*io della ,bepp9a1 manife/avasi uno /rabismo pronunciatissimo2 potre/i oss]v>lo nelle fotografie *e trovansi 9 mia mano1 ord9ate da lui ed eseguite dal ,semplic9i4 ,sono 9 quattro pose4 ,9 una di esse1 i c>att]i della nevrosi i/]ica appaiono evid5ti nello sgu>do sm>rito1 nella fi]a espressione delle labbra1 nell'atteggiam5to della te/a e delle braccia4 ,nessun pittore ha mai dip9to un',(elia cos t]ribilm5te v]a da pot] regg]e il p>agone di que/a fotografia della ,bepp9a4 ,durante quelle lunghe giornate di e/ate era un cont9uo ragion>e sotto voce fra ,lui e lei2 e se io t5tavo di inframmett]mi e sap]e di *e cosa si trattasse1 ero da lei pregato di sco/>mi1 p] non attir>le addosso eccessi pi tri/i4 ,intanto io mi r9francavo1 &avo ripr5d5do la padronanza di me /esso1 e a poco a poco1 m'imponevo1 di bel nuovo al ribelle organismo della ,bepp9a4 ,s5tiva ella la voce di lui *e la *iamava dall'altra /anza8 ,le facevo dei passaggi agli orec*i2 e il f5om5o cessava4 ,ricomp>iva que/o sotto una =ma div]sa1 di tirat9e alle falde po/]iori del ve/ito1 p]* quella ubbidisse alla *iamata8 ,le facevo dei passaggi dove la tirat9a era s5tita2 e il f5om5o cessava4 ,allora fu un combattim5to cont9uo1 accanito1 s5za qu>ti]e1 tra lo ,spirito 7o l'accesso7 *e c]cava di sopraff>la1 e me *e la dif5devo1 inv5t&o nuovi modi di battagli>e p] m&>ne a vuoto le a/uzie4 ,la circondavo 7alm5o la mia int5zione era que/a7 d'una c9ta imp5etrabile di fluido1 d5tro cui ella viveva1 muov5dosi come sotto una campana di cri/allo *e secondasse gli ord9i della sua volont e la seguisse1 dapp]tutto4 ,ma se1 cos1 s5tivasi b5 rip>ata dalla malefica influ5za di lui1 non /ava p] que/o tranquilla4 ,anzi div5tava tri/e1 di giorno 9 giorno4 ,si app>tava1 con una scusa e con un'altra1 da noi2 e una volta1 dopo molto mio insi/]e1 confessommi *e provava come una v]tig9e di suicidio1 massime qu&o trovavasi presso il pozzo1 9 cuc9a4 ,le p>eva *'egli ve l'attirasse1 da lontano4 ,la voleva seco1 ad ogni co/o6 ,una s]a1 e fu l'ultima1 riapp>ve m9acciante1 p] po*i m9uti4 ,la ,bepp9a1 nel s5tirlo avvic9>e1 aggrappavasi1 tremante1 al mio braccio1 invoc&o aiuto e difesa4 ,io aveva gi /eso intorno lei la mia solita c9ta fluidica1 ma lui1 intanto le fremeva attorno1 b5* t5uto disco/o4 ,/avamo l trepidanti1 lei1 i suoi ed io3 *i l'avrebbe v9ta8 ,a un tratto444 ,s5ti1 c>o ,f>9a2 io ti racconto l'impressione s*iettissima del fatto1 come fu allora provata2 non l'analizzo1 non la comm5to2 e m5tirei se ti dicessi di ess] proprio sicuro *e 9 quel mom5to non fossimo1 an*e noi1 sovraeccitati 9 sommo grado e mezzi colpiti di alluc9azione444 ,a un tratto1 dunque1 ecco ,aneppe1 il piccolo cane n]o1 *e com9cia ad uggiol>e sordam5te1 quasi provasse la s5sazione di qualcosa d'insolito p] aria4 -- ,ha inteso8 ,si puole6 disse la ,bepp9a att]rita4 ,non avevo inteso nulla4 ,ma la mamma di lei1 s1 giurava di av] inteso *i>am5te quella t]ribile p>ola4444 ,non pot1 p] =tuna6 ,la ,bepp9a cadde1 mezzo sv5uta1 sulla poltrona acco/o4444 ,e cos la crisi f96 ,cio1 f9 colla sua =ma acuta1 ma colle =me di app>izioni di ogni sorta -- della sua nonna1 dei suoi fratelli morti bamb9i1 di altri p]sonaggi sconosciuti -- cont9u placidam5te ancora un pezzo4 ,e1 p] mesi e mesi1 la ,bepp9a1 entrata app5a 9 letto1 v5iva subito presa dal sonnambulismo con tutti i div]si s9tomi di ane/esia1 di catalessi1 di spontanee alluc9azioni *e i miei passaggi t5evano un po' 9 fr5o e ammansivano gradualm5te4 ,alla f9e1 la crisi cess del tutto1 ma nel modo pi /rano e inaspettato4 ,quella notte1 torn&o a casa dopo il tocco1 trovai il casam5to sossopra4 ,la ,bepp9a era1 da quasi tre ore1 9 pr$a a t]ribili convulsioni1 e i pigionali del primo e del t]zo piano1 de/ati nel meglio del sonno e accorsi ve/iti a mezzo p] la fretta1 avevan dovuto1 insieme col babbo e il fratello di lei1 /5t>e non poco p] tratt5]la e imp$irle di non f>si un qual*e malanno4 ,urlava1 si agitava viol5tem5te1 avea la s*iuma alla bocca1 e dei suoi oc*i /ravolti si v$eva il bianco soltanto3 faceva proprio paura4 ,alcuni passaggi al plesso sol>e la calm>ono a un tratto4 ,*e cosa avr cr$uto di me quella buona g5te *e non poteva capirne nulla1 tutta /ordita dell'accaduto8 ,v]so le dieci i signori ,p4444 trovavansi 9 salotto con due ami*e1 mamma e figliuola1 v5ute a pass> la s]ata da loro4 ,nel bel mezzo della conv]sazione1 ecco dei replicati e =ti pic*i al muro ov'era appoggiato il canap su cui s$evano le due signore4 ,il signor ,p4444 si leva da s$]e un po' /izzito3 quei pic*i gli p>evano uno s*]zo inopportuno della sua figliuola m9ore1 una te/ol9a1 ed egli &ava di l p] f>le una lavata di capo4444 ,dietro il muro non c'era nessuno4 ,la ragazza era nella sua cam]a1 a letto1 e dormiva la grossa4 ,intanto1 dopo qual*e int]vallo1 i pic*i ripigliano1 ora =ti1 ora leggi]i1 ora affrettati1 ora l5ti4 ,f]mato 9 mezzo all'uscio *e dal salotto metteva nella /anza attigua1 il signor ,p4444 poteva comodam5te sorvegli>e l'una e l'altra faccia del muro1 un muro m$io1 /rettissimo4 -- ,sono i pigionali del t]zo piano1 p5s4 ,e1 p] avv]tirli di smett]e1 pic*i sul muro an*e lui1 colle noc*e delle dita1 tre volte1 seccam5te4 ,rispos]o tre pic*i id5tici1 sec*i1 risoluti4 ,allora1 p] *iasso1 la figliuola dell'amica si mise a pic*i>e cel]am5te4 ,subito subito le fu rispo/o con altri pic*i accel]ati4 ,e si prov>ono tutti1 uno dopo l'altro1 m5o la ,bepp9a2 la signora ,p444 messa 9 sospetto dal v$]la pi n]vosam5te agitata del solito1 non aveva voluto *'ella pic*iasse4 ,gi lo s*]zo durava da un'ora4 ,*e cosa poteva signific>e8 ,non p>eva pi possibile *e i pigionali di sopra -- m>ito e moglie1 p]sone s]ie1 *e vivevano molto app>tate -- voless]o prolung>lo tanto4 ,il signor ,p44444 e suo figlio mont>ono su1 p] conv9c]si coi loro oc*i4 ,m>ito e moglie erano a letto da un pezzo2 e qu&o intes]o di *e si trattava1 mezzi sbalorditi dal sonno1 sces]o gi4 ,pic*i>ono an*'essi1 e fu loro rispo/o3 -- ,tic-tac6 -- ,tic-tac6 -- ,toc-toc-toc6 -- ,toc-toc-toc6 -- ,s>anno i pigionali del primo piano6 ,la ,bepp9a1 suo fratello e la loro giovane amica sces]o gi1 da quelli del primo piano4 ,erano an*'essi a letto2 ma1 saputa la cosa1 mont>ono su tutti1 curiosissimi4 -- ,toc-toc6 -- ,toc-toc6 -- ,tic-tic-tic6 -- ,tic-tic-tic6 ,botta e rispo/a6 -- ,torn&o su con quelli del primo piano1 mi raccontava dopo la ,bepp9a1 p] le scale s5tivo quella solita voce *e mi susurrava nell'orec*io3 pic*ia an*e te6 pic*ia an*e te6 ,intanto la mamma1 9 salotto1 mi faceva le oc*iatacce1 mi diceva di no444 ,e quella voce insi/eva3 pic*ia an*e te6 pic*ia an*e te6444 ,pic*iai6 ,si era s5tita aff]r> p] la mano da una mano invisibile1 tiepida e molle1 e1 gett&o un urlo1 era caduta 9 convulsioni4 ,p]1 app5a la ,bepp9a ebbe pic*iato1 ogni rumore1 come p] incanto1 cess4 ,quella v5t9a di p]sone *e si eran div]tite pi ore1 pic*i&o e ripic*i&o1 /ett]o l un'altra ora1 a pic*i>e1 a ripic*i>e inutilm5te4 ,nessuna rispo/a6 ,p] una buona mezz'ora t5tai e rit5tai an*e io1 b5* arrivato troppo t>di4 ,sil5zio pr(ondo6 ,e cos ebbe f9e quella crisi1 magnetica1 i/]ica o spiritica1 della ,bepp9a *e ci avea t5uti 9 tanta angoscia4 ,f9alm5te6 ,respirammo4 99 99 99 ,oh1 ne avevo avuto abba/anza6 ,non volevo pi ricom9ci>e4 ,ma1 dice il prov]bio3 *i ha bevuto b]r4 ,e1 sei anni dopo1 tornavo allo ,spiritismo2 con altro animo p]1 con altri int5ti4 ,oramai avevo la conv9zione *e quei f5om5i spiritici foss]o /ati dei f5om5i di sonnambulismo pi complicati e pi elevati degli altri4 ,i passaggi *e li avevano prodotti1 non eran s]viti an*e a dom>li8 ,la legge similia similibus avea trovato 9 quel caso un'applicazione imprev$uta4 -- ,ne proprio sicuro8 mi disse una volta un prete1 gran spiriti/a4 ,oh1 bella6 ,lei turava b5 b5e gli orec*i della sua sonnambula1 e poi si /upiva *e quella pi non ci s5tisse6 ,ma i suoi passaggi non facevano altro3 le turavano gli orec*i1 int]rompevano ogni communicazione fra lo spirito e lei4444 ,e i pic*i1 come lei li spiega8 ,v]am5te quei pic*i mi lasciavano p]plesso4 ,tanto pi p]plesso quanto pi recise erano gi div5tate le mie op9ioni intorno al mondo di l4 ,mi ero buttato alla filos(ia1 mi pascevo di ,hegel e444 di positivismo4 ,la ,f5om5ologia dello ,spirito del gran p5satore di ,/utg>da1 b5* mal ma/icata e mal dig]ita1 mi lasciava intravv$]e orizzonti nuovi p] me1 lum9osissimi4 ,non aff]ravo 7ci voleva b5 altro *e i miei d5ti67 tutta quella m]avigliosa a/razione1 ma s5tivo1 da ogni pag9a di essa1 scaturire un cos pr(ondo e div9o poetico s5tim5to1 da f>mi p>agon>e quegli a/rusissimi p>agrafi ai div]si canti di un v]o poema1 il poema mod]no del p5si]o1 della riflessione assoluta6 ,se tu vuoi spieg>ti que/o /rano connubio di idealismo1 di positivismo e di spiritismo1 p5sa1 c>o mio1 *e 9 filos(ia ero la m$esima cosa *e 9 /oria naturale1 9 magnetismo1 9 spiritismo e 9 ogni altro soggetto toccato dopo1 cio un curioso e ni5t'altro1 un dilettante e ni5t'altro4 ,un mi/ico an*e4 ,oh1 le intime relazioni di allora tra la univ]sa ,natura e me6 ,oh1 il soave confond]si e quasi sp>ire della mia mis]a p]sonalit 9 quell'inf9ito fluire e div5ire delle cose *e mi si rivelava all'intelletto6 ,oh1 le giornate e le nottate trascorse sopra un libro del ,de ,meis 7un v]o ,gr&e di ,spagna -- come gli disse due anni fa ,silvio ,spav5ta alla mia pres5za1 un ,gr&e di ,spagna *e vuol d>si il gu/o d assi/]e1 ancora 9 vita1 ai suoi magnifici fun]ali74 ,oh1 le giornate e le nottate1 *e pur mi p>evano un boccone1 come sogliamo dire noi altri isolani1 qu&o quel libro -- ,,dopo ,,la ,,laurea -- giungeva proprio 9 tempo p] trasc9>mi pi acco/o alla realt e d>mi un equo s5so della vita6 ,e qu&o vi rileggevo3 nasc]e e cresc]e1 decad]e e p]ire1 il de/9o di tutti gli uom9i1 di tutti gli animali1 di tutte le piante1 -- e diciamolo pure1 di tutti i si/emi planet>ii4 ,que/o cosmos ha i suoi giorni contati come gli abbiamo noi *e ne siamo gli endozoi3 solam5te *'egli ha la vita pi dura1 ed pi lungo il suo tempo e la sua durata naturale3 p] cui1 come la bal5a e l'elefante vivono pi di un uomo1 e un p9o od una qu]cia vive pi di un elefante1 cos lui1 il cosmos1 e p] cosmos int5di que/o no/ro si/ema sol>e1 vive pi della qu]cia e del p9o1 -- ecco tutta la diff]5za2 -- ma qu&o il suo giorno fia giunto1 esso p]ir come uno di noi uom9i1 come una pianta1 come un animale3 e non il no/ro soltanto1 ma tutto que/o gruppo di si/emi sol>i1 gli uni =mati1 =se1 e gi p]fetti1 gli altri ancora incompiuti ed 9 via di =mazione1 *e compongono que/o no/ro si/ema sid]eo1 se tant' *e =mano un si/ema2 e tutta que/a natura *e ne circonda1 e que/o univ]so di cui l'uomo il compim5to e l'ultima p]fezione p]ir come un solo uomo2 e =se dal s5o dell'inf9ito un altro univ]so gi sorto1 e gli g]moglia allato un'altra natura1 =s'an*e pi p]fetta di que/a1 *e la dovr surrog>e4444442 e qu&o vi rileggevo que/o brano di un'apocalisse sci5tifica1 e poi i miei amici v5ivano a p>l>mi di ,spiriti1 di m$iums vegg5ti e scriv5ti1 io mi dom&avo3 -- ,ma1 e que/i spiriti non potrebb]o1 p] avv5tura1 ess]e le nuove e pi p]fette creature di quella pi p]fetta natura8 ,non pu d>si *e nascano1 crescano1 si moltipli*9o e muoiano an*'essi1 nello spazio1 invisibili ai no/ri s5si1 ma capaci1 date c]te condizioni1 di mett]si 9 rapporto con noi8 ,giac*1 era impossibile1 quell'aff]mata id5tit degli spiriti colle p]sone morte non riusciva a conv9c]mi4 ,la dottr9a della r9c>nazione progressiva mi aveva1 pi propriam5te1 l'aria di una concezione religiosa1 *e d'un concetto sci5tifico2 e dei prodotti dell'immag9azione religiosa non sapevo pi *e f>m5e4 ,ero1 9 quell'anno1 capitato fra un croc*io di spiriti/i di buona f$e1 vegg5ti alla ,sw$5borg1 vegg5ti di bassa lega e m$iums pi o m5o scriv5ti2 una magnifica occasione p] torn>e ad oss]v>e1 a /udi>e1 a sp]im5t>e1 ora *e non ero pi soltanto un curioso1 ma un uomo *e non si raccapezzava e1 c]c&o una salda conv9zione1 &ava ripet5dosi1 9 tutti i toni1 l'antifona3 p]iculosum e/ cr$]e et non cr$]e del favoli/a lat9o4 ,ti sei mai tu provato a t5]e un lapis fra le dita1 poggi&o legg]m5te sopra un foglio di c>ta la mano1 e aspett&o *e que/a1 mossa da un'en]gia di cui non si ha cosci5za1 tracci prima qual*e ghirigoro1 qual*e lett]a1 poi delle p>ole1 poi dei p]iodi1 poi delle pag9e inti]e2 o c$a alla dettatura di un impulso int]iore1 qualcosa fra il cosci5te e l'incosci5te1 quasi uno sdoppiam5to dello spirito p] cui met di esso sembri agire con pi5issima lib]t e l'altra f> da semplice spettatrice8 ,nel primo caso si div5ta m$iums scriv5ti meccanici1 nel secondo intuitivi4 ,io fui di que/i4 ,e scrissi1 a lungo1 ma sempre dubioso *e1 inf9e1 tale sdoppiam5to dello spirito non fosse id5tico con quella concitazione d'animo da cui nel caso di un torto evid5te o di un danno s(f]to1 v5iamo sp9ti a r9facci>ci ad alta voce1 come rivolti a un'altra p]sona1 atti *e non avremmo dovuto f>e1 risoluzioni *e non avremmo dovuto pr5d]e1 debolezze di c>att]e *e1 pel no/ro meglio1 non avremmo dovuto mai av]e2 ma sempre dubioso1 an*e qu&o1 pi t>di1 p] l'assiduo es]cizio1 nell'int5so vibr>e di tutte le facolt intellettuali1 nel vivo spricci>e delle idee dai pr(ondi ricettacoli del c]vello1 il f5om5o era gi div5tato molto pi agevole e m5o cosci5te4 ,nulla di nuovo1 di p>ticol>e1 di spiccatam5te orig9ale nei miei scritti2 nulla *e non avessi potuto facilm5te p5s>e da me solo e *e giu/ificasse1 9 qual*e modo1 il suppo/o int]v5to di un'intellig5za sup]iore4 ,n alla cr$5za di que/o poteva poi indurmi la soave concitazione d'animo provata 9 quel mom5to1 n il batt]e pi concitato dei polsi1 n il pi en]gico affluire del sangue alla te/a3 n1 f9alm5te1 l'oss]v>e come1 dopo av] scritto a quella mani]a1 la pelle del c5tro del capo mi scottasse =te1 e una spossatezza insolita 9 altri pi difficili e pi prolungati lavori intellettuali1 seguisse alla evid5te t5sione n]vosa *e la natura del f5om5o ri*i$eva4 ,due volte soltanto1 a int]valli1 mi p>ve di av] raggiunto l'incosci5za4 ,un giorno *e la mia dettatrice int]iore si era rivelata sotto il nome di ,giovanna ,ra*i1 av5do io insi/ito p]* mi dsse qual*e p>ticol>e notizia di lei1 n'ebbi 9 rispo/a3 ,son giuoco di ,dio1 ,son luce1 son ombra444 ,e non ne cavai altro2 n mi riusc1 b5* lo avessi t5tato1 di cont9u> la /r(a a modo mio4 ,un altro giorno1 assorto nella lettura di un libro di /oria *e m'int]essava moltissimo1 dovetti1 tutt'a un tratto1 smett] di legg]e p]* una voce int]iore mi diceva1 insi/5te3 ,contro il peccato orig9ale ecco un argom5to p]5torio4 ,9 quel libro non c'era proprio nulla *e acc5nasse a tale que/ione2 e il mio conv9cim5to intorno alla orig9e mitica di quel concetto era cos fissato da un pezzo1 *e non provavo nessun bisogno di raf=z>lo con nuove ragioni4 ,scrissi1 cel]am5te1 s5za nessuna cancellatura1 una c9quant9a di righe2 ma qu&'ebbi t]m9ato e il sangue mi di un tuffo1 e un rimescolam5to da capo a pi$i1 v]tig9oso1 mi sconvolse tutto1 provai tale e tanta paura1 *e non ebbi pi voglia di ricom9ci>e4 ,mi era p>so di morire6 ,p] ci mi rassegnai ad oss]v>e1 a /udi>e i f5om5i altrui *e accadevano attorno a me2 a provoc>e1 se pur era possibile1 esp]i5ze un po' conclud5ti e fatte con qual*e metodo4 ,uno di quei giovani1 nel mett]si 9 comunicazione cogli spiriti1 cadeva spontaneam5te 9 sonnambulismo2 ma un piccolo rumore1 ma il semplice movim5to prodotto nell'aria da una p]sona *e attrav]sasse1 9 punta di pi$i1 la /anza1 era suffici5te a svegli>lo4 ,e non occorreva davv]o un gr&issimo s=zo di riflessione p] con/at>e la p]fetta rassomiglianza di quelle sue spontanee alluc9azioni con le provocate delle sonnambule *e io conoscevo p] pratica4 ,coi vegg5ti alla ,sw$5borg1 viaggiatori i/ancabili pei mondi sid]ali1 s+ol>issimi int]preti dei te/i biblici1 non c'era nessun v]so di t5t>e un ragionevole esp]im5to4 ,come pratic>e un riscontro di quei loro viaggi8 ,* delle int]pretazioni bibli*e non mi curavo4 ,que/a specie di razionalismo mi/ico lo avevo /udiato altrove con pi frutto2 appunto allora ne trovavo un esempio degli ultimi due libri delle mirabili ,confessioni di ,s4 ,ago/9o1 l dove il gran conv]tito com9cia col dom&>si3 qu&o nelle sante scritture io /udio p] legg]ci l'int5dim5to dello scrittore ispirato1 *e mal vi 1 o luce delle s*iette m5ti1 se ci scopro un s5so *e tu mi dimo/ri ess] v]o1 sebb5e non sia quello inteso dallo scrittore qu&o tal diff]5za non toglie nulla a que/o della sua v]it8 7lib4 ,,xii1 cap4 ,,xviii7 e f9isce col fanta/ic>e *e nei pesci del #bh v]setto della ,g5esi siano adombrati i sagram5ti e negli uccelli i b&itori dell'evangelo4 ,v]am5te i miei sw$emborgi/i non arrivavano a tali eccessi4 ,i concetti della sci5za mod]na infiltrantisi 9 quel loro mi/icismo dimo/ravano o una tal quale impot5za di s*ietta riflessione filos(ica o un lasci>si &>e pi vol5ti]i a seconda del s5tim5to1 v]so le regioni dei miraggi dove l'intuizione regna sovrana1 *e non v]so le altezze brulle della nudissima nozione4 ,ma il fatto *e le prime prove della m$ianit meccanica e intuitiva pr5dess]o tutte1 pi o m5o spiccatam5te1 quella =ma mi/ica di ragionam5to1 mi metteva gi 9 diffid5za1 e mi faceva nasc]e il sospetto *e ci dovesse avv5ire p] via di qual*e legge psicologica di cui ignoravamo il processo4 ,qu&o ecco1 inaspettatam5te1 ecco un ragazzo uscito app5a dalle scuole elem5t>i1 *e1 da m$ium scriv5te meccanico1 passa1 di botto1 a intuitivo e mettesi a comporre1 con sorpresa di noi tutti e1 pi1 di lui /esso1 legg5de e novelle6 ,lavora a sbalzi2 s'int]rompe suo malgrado2 p] trov> l'add5tellato non gli occorre di rilegg]e2 ripr5de con facilt dal punto int]rotto e va sicuro s9o 9 fondo4 ,e 9 quei mom5ti gli p> di v$]e1 col p5si]o1 al suo lato de/ro una =ma nebbiosa trasp>5te1 agitata da un v5to rumoroso1 assai div]so dal v5to ord9>io1 ma *e non gl'incute paura4 ,evid5tem5te quei suoi scritti erano1 dal lato della =ma1 imp]fettissimi2 f9 l'ortografia vi zoppicava4 ,p] l'inv5zione aveva un c>att]e di +5uit e di spontaneit notevolissimo4 ,lo /ile rozzo1 disuguale1 avvolg5tesi di tanto 9 tanto 9 /rani giri di frase1 non /onava troppo con le immag9i arcai*e1 colle bizz>re fantasie *e davano a quelle legg5de e novelle l'aria di anti*issime tradizioni poeti*e cos gua/e1 nella loro corsa a trav]so i secoli1 *e della loro =ma primitiva vi si scorgess]o soltanto po*i br&elli1 cuciti insieme da mano inesp]ta4 ,9 *e mani]a nella m5te affatto inculta di quel ragazzo poteva incosciam5te organizz>si quel mondo poetico cos ricco8 ,giac* non era il caso di mett]e innanzi la ipotesi di rem9isc5ze de/ate dall'eccitazione c]ebrale e accozzatesi alla meglio4 ,e p] sospett>e una malizia lett]>ia1 bisognava supporgli cultura e padronanza di =me arti/i*e assolutam5te impossibili 9 lui4 ,giudica da te se m'+annavo4 ,gli orrori di ,m5ele/a ,un monte sorgea vic9o a due orr5de selve e da un lato irrigato era da un ruscelletto cui egli dava orig9e e sorg5te4 ,fessure p] il v]tice erano diffuse1 e di tratto 9 tratto qual*e buco affumicato v$evasi vic9o a qual*e tomba *e col era p] antico ricordo4 ,il tempo /esso sembrava ess]e /ato avv]so nemico al monte4 ,tutti i mausolei erano *i /esi p] t]ra1 *i semicurvi1 *i diritti ma crollanti4 ,orribili pitture mi/e alle mac*ie delle acque facevano argom5t>e ess] quello un luogo dove i primi abitatori del mondo avevano avuto la loro resid5za e dove gettavano i primi raggi delle pittori*e#h loro fati*e e dei fabrili lavori4 ,il rumoroso ,aquilone 9 un app>tam5to2 9 un altro il ,re dei fulm9i4 ,da una p>te le tempe/e fremevano1 dall'altra le selve infiggevano nei cuori t]rori di giorni infau/i e di trem5de sv5ture4 ,9 que/o luogo spav5tevole1 qu&o fis*iava il v5to1 p>eva *e gli ,spiriti p]v]si sortiss]o dei luoghi a loro de/9ati e si rizzass]o pei loro consigli o s$ess]o nelle loro radunanze4 ,alla base1 regnava il disord9e e quasi sembrava *e le ombre dei s]p5ti e le infezioni degli animali col disp]si vi avess]o lasciato le loro orme4 ,di qu&o 9 qu&o v$evasi sbucci>e qual*e g]me di mala erba1 la cui radice p>tiva ora dal v]tice1 ora dalla pianura4 ,9 mezzo a tanti rumori1 9 mezzo a tanti sibili e odori mefitici sorgea qual*e pianta salut>e4 ,un alb]o1 detto della ,vita1 v$evasi gi ess]e oppresso dai rami dei fra/agliati roveti1 *e lungi dal f>lo viv]e d'aria viva1 come ed]e invaditrici1 gli communicavano il loro mal sugo2 ed ess5do esso di scorza delicata1 facile riusciva l'ott5]e la morte#i di que/o1 m$iante l'in>idim5to4 ,cr$ete =se *e il lume del ,sole col diffonda i suoi raggi8 ,e le ripide scoscese faccia di/+u]e dai buoni viottoli e le cattive be/ie dalle non nocive8 ,simile al buio della notte1 qu&o le /elle non s]vono ad altro *e alla visione di loro /esse1 la luce ivi p]man5te4 ,qual*e raggio *e trapela dall'int]no del monte1 p] le fessure vi5e oscurato dalle nuvolose mani di quelle g5ti *e1 a guisa di ombre erranti a caso1 leggi]e1 p] l'aria1 portate dal v5to1 capovolte1 diritte1 oblique1 vanno da quella p>te ove tira il v5to4 ,simili a pesci tramortiti trasc9ati dalla pi5a1 spesso v5gono espulsi da quelle tombe quegli spiriti dorm5ti1 a guisa di s]pi1 nel fr$do obblo1 e app5a riscaldati dal cattivo calore non di s5no fanno op]a ma di sonno *e infonde male di let>go e imp$isce la g]mogliazione delle piante vic9e2 le quali1 abbev]ate da quel maligno influsso1 come mummie toc*e dell'aria1 si scompongono nel loro p>ti4 ,e il v5to di dove tira8 ,da una di quelle boc*e del monte4 ,e l'acqua di dove scorre8 ,dal s5o di esso#aj4 ,e le orribili selve d'onde hanno orig9e8 ,dalle acque malefi*e *e fanno allign>e ogni cattiva cosa4 ,e la luce8 ,vi5e cop]ta da quelle roccie1 imp$ita da quelle cattive ombre4 ,ma dura ci sempre8 ,sempre vi si vive 9 un crepuscolo inc]to#aa4 ,9 ogni f9 di due o trec5to mila secoli1 v$esi comp>ire un vec*io *e esce da una di quelle fessure ove uno /rato di aria insolubile ed infrangibile ti5e tutto lontano4 ,al lev>si della sua te/a diffondesi#ab un calore tale *e tutte quelle piante2 tutti quegli spiriti malefici1 tutte quelle a]ee ombre s5tonsi quasi s(foc>e p]* nati 9 clima fr$dissimo4 ,un'aurora borreale com9cia ad inizi>e la c]tezza del giorno2 e il ,vec*io1 *e gi p>torisce qual*e figliuolo nel camm9o1 si avanza alla discesa del v]tice4 ,un bisbiglio de/asi 9 quel luogo3 la sommit vi5 illum9ata#ac2 e1 allontanate quelle piante e disp]si quegli abitatori4 ,il ,vec*io1 detto della ,montagna1 ossia il ,padrone1 ovv]o il ,fabbricatore1 lascia di tratto 9 tratto1 a guisa di ,colombo 9 ,am]ica1 qual*e piccola colonia di suoi figliuoli4 ,d a que/i buone sem5ze1 fa nasc]e ai loro s]vigi adatti animali1 e impiega qual*e tempo 9 insegnam5ti4 ,le basse falde v5gono illum9ate sp>utam5te e laggi si rifuggono gli spiriti pi dileguabili1 le piante giovani4 ,ma gl'induriti e i =ti p]mangono4 ,la pianura di sotto re/a nel buio et]no4 ,i v5ti non fanno pi s5tire il loro fracasso fra gli alb]i sec*i3 il ruscello div5ta acqua un poco sana4 ,le radici1 i mali semi v5gono portati nelle selve1 nella pianura vic9a3 non v5gono e/irpati completam5te4 ,il ,vec*io ,m5e>1 *e significa ,salvatore1 ,re/auratore1 compie la sua missione1 e da ord9i sup]iori vi5 *iamato a r9*iud]si donde usc4 ,la luce sola re/a ancora p] po*i m9uti4 ,poi1 come le rane 9 tempo di notte1 alzano i loro capi s5za alcun timore1 quegli spiriti gi ricacciati 9 gi4 ,i figli di ,m5e> v5gono uccisi dai cattivi influssi1 e il monte ritorna di nuovo al primi]o caos4 ,,ii4 ,qual maggior dolore puossi d>e ad un savio di quello di non vol] cr$]e n s5tire ci *'egli p] conv9zione detta8 ,il vec*io ,m5e> avea gi dettato le sue leggi ai suoi figliuoli4 ,intorno alla cultura delle t]re erano i suoi insegnam5ti2 della disradicazione di quelle erbe male si occupava1 ed alla dilequazione di quei cattivi spiriti era diretta la sua v5uta4 ,e tutto invano6 ,alla sua sp>izione1 p]iscono le sue dottr9e1 i suoi figliuoli v5gono uccisi p] s(focam5to1 re/a inutile la luce *'egli de/9ava a un sano scopo4 ,cr$ete =se *e il ,vec*io della ,montagna1 r9*iud5dosi 9 quegli imp5etrabili app>tam5ti1 vi dorma come un ghiro *e s'imp+ua8 ,sempre veglia1 sempre att5to2 quei duri e compatti massi qual lucido vetro sono d9anzi ai suoi oc*i4 ,simili a colui *e trov&osi vic9o ad un lume non iscorge quello *e dal buio lo gu>da1 sono quelle ombre di fronte al ,vec*io4 ,qualcuna re/a anni*ilita1 scompo/a nell'atto di vol] imp$ire quel lume2 pure1 al comp>ire di quell'aureo raggio1 non manca *i 9 tutta fretta corra a tur>e le fessure1 qual g5te *e tema l'entrata d'aria nociva4 ,ma il ,m5e> molto si duole1 molto s(fre v$5do *e la sua luce re/i (fuscata4 ,spesso1 ad un suo ord9e1 qual polv]e tratta 9 mul9elli#ad p] l'aria1 van tratte via quelle ombre4 ,ma non sempre egli usa a que/a mani]a2 modi pi p>*i ha il suo proc$]e4 ,m&a altri suoi figliuoli tra quelle ombre2 e sono di nuovo uccisi1 appe/ati da quelle cattive esalazioni4 ,=se non un dolore p] lui il p>torire e p]d]e i suoi figliuoli8 ,dalle buone allora passa alle cattive2 e1 qual primo ,sansone1 scuote quel monte1 e le fessure gi col tempo fattosi pi l>ghe1 si aprono facilm5te a quella scossa4 ,gli app>tam5ti di ,aquilone crollano p]* son tolte ad essi le fondam5ta2 il ,re dei fulm9i vi5 m5o1 timoroso p]* mancante di combu/ibile4 ,la selva com9cia ad appassire p]* al ruscello vi5 mutato il corso4 ,il ,vec*io scuote la sua volont e ogni cosa1 tra i rumori e il t]rore1 cade a t]ra4 ,gli spiriti fuggono con un gran spav5to nel cuore1 quasi presaghi della loro prossima f9e4 ,cos tutti i nascondigli e la /ruttura di quelle crollanti roccie vi5 messa 9 *i>o1 *e prima davano una tri/a idea dei loro abitatori4 ,l',alb]o della ,vita1 *e /ava p] rig]mogli>e1 div5ta rapidam5te alto e rigoglioso4 ,aquilone scacciato dal suo lab]9to1 =tem5te si /ramazza qua e l1 port&o in=tunii 9 tutti i luoghi4 ,una gr&e burrasca inonda le t]re1 e le rocce scoscese div5tano un'am5a pianura4 ,il ,vec*io ,m5e>1 quasi creatore1 si$e 9 alto3 i suoi figli p] rapida g5]azione1 si moltiplicano a milioni1 e ogni cosa va b5e4 ,le dottr9e di ,m5e> v5gono ascoltate1 e il lume et]no del ,sole tutto ris*i>a#ae tutto fa g]mogli>e4 ,*e te ne sembra8 ,9 que/'altra legg5da1 o novella1 l'immag9e div5ta pi solida1 pi lib]a2 e il concetto mi/ico1 la moralit1 vi comp>isce soltanto all'ultimo1 un po' /5tatam5te appiccicata4 ,la pugna dei ,p]siani ai tempi del re ,leon>do il piccolo e la lotta dei ,v5ti4 ,unico discorso4 ,era 9 sulla primav]a e la ,p]sia inf]iore gi pure rid5te p] pr9cipii di nobilt e bellezze non conosciute dava i primi passi v]so#af il suo innalzam5to4 ,re ,leon>do1 detto il piccolo p] soprannome1 * aveva il corpo alto#ag e robu/o e la faccia di un bamb9o a tre anni reggeva b5e quel popolo *e ad unico voto lo aveva acclamato re4 ,9 tutto il paese una gran pace e cont5tezza1 p]* si viveva da poltroni#ah e le piante tutte davano bei frutti *e accompagnati al cos detto pane *e nasceva 9 pagnotte#ai erano il lor mezzo di felicit e di crapula4 ,ognuno div5tava nobile secondo il proprio p>]e e la propria legge4 ,i palaggi e le case v5ivano dip9ti sulle porte delle loro spelon*e e1 coll'idea1 ognuno aveva i suoi nobili app>tam5ti e ne godeva l'abitazione4 ,il re aveva#bj 9 sul pi alto punto la sua =tezza e i suoi soldati /avano sempre seco giac* fatti di pietre e di legno4 ,egli faceva le leggi *e scolpite 9 l>ghe tavole esprimevano or un uomo *e rubava ed il ,dio figurato lo tratt5eva s9o allo svegli>si#ba del padrone2 or uno *e uccideva un altro ed un t]zo coll'arco teso gi /ava p] f>lo pure morire2 ed ora i numi *e tutti accorrevano alla difesa del re ed uccidevano i mali p]seguitatori e i m9i/ri traditori3 tutte figure di ess] proibito il furto1 ess] m9acciato l'omicida e dov] ess]e rispettato il re4 ,il giorno di dom5ica 9 cui tutti &avano ad ascolt>e la spiegazione delle leggi 7*e *i era pi val5te v5iva *iamato a scolpirle7 dovevano ad uno ad uno ripet]e la /essa spiegazione fatta dal magi/rato2 e *i p] malizia o p] /upidagg9e non sapeva ripet]la1 v5iva po/o 9 c>c]e1 assoggettato#bb a molti supplizii f9* non la imp>ava#bc1 aff9*1 commesso qual*e delitto1 non potesse n dire di non av] v$uto le leggi1 n av]le comprese nel punto della condanna4 ,tutto &ava b5e e i fun]ali si facevano#bd dec5tem5te1 giac* la cam]a ove moriva un figlio o un p>5te non doveva pi ess]e abitata#be p]* quelli dovevano col f>e le loro occulte passeggiate#bf le loro#bg facc5de1 *e v$]e g5te viva era il loro inf]no#bh4 ,tutti i giovani adulti v5ivano i/ruiti nel modo di combatt]e tra loro2 e p] b5e es]cit>li1 li m&avano nei bos*i1 e *i portava pi animali f]oci uccisi di sua mano div5tava#bi il capo squadra1 il com&ante della brigata4 ,ma p] tutti i vec*i1 e i maturi1 s uom9i *e donne1 9 quegli antri godevano il calore del fuoco *e con i loro combu/ibili acc5devano4 ,or avv5ne *e quantunque i pi ric*i avess]o migliaia#cj di bu*i1 ossia cam]e1 p] la lunghezza del tempo trascorso e p] la quantit dei p>5ti morti1 dovett]o tutti riman]e all'aria ap]ta#ca f9* non si scavavano#cb le nuove abitazioni4 ,ma siccome que/o accadde 9 tempo d'inv]no1 molti cittad9i p]ivano p] in=tunio e ci port un gran lam5to nel regno4 ,laonde la maggioranza & dal re a *i$]e un esp$i5te migliore4 ,il re1 *e pure era accomodato tra la paglia e la legna dei suoi sudditi1 p5s di f> int]rog>e l'oracolo p] conosc]e il p]* di quel fr$do e di quel v5to impetuoso m&ato dal ,nume4 ,il sac]dote rispose *e dovevano tutti#cc preg>e di cuore4 ,e siccome la g5te /ata sempre a un m$esimo modo1 come ai d no/ri1 pregavano pi p] il bisogno *e p] altro1 dic5do quattro p>ole alla meglio#cd4 ,il fr$do non t]m9ava1 ma div5tava di giorno 9 giorno1 maggiore4 ,si consult di nuovo l'oracolo e que/o#ce rispose3 *e il ,dio si era compiaciuto1 ma *e i ,v5ti e il ,fr$do gli avevano /rappato dalle mani le r$9i e volevano div]tirsi2 qu9di potevano1 se ne avevano l'abilit#cf1 f>li allontan>e m$iante un combattim5to4 ,tutti subito1 quasi disp]ati pei brividi e raffr$dori1 * il v5to aveva fatto div5t>e i loro oc*i fontane di lagrime e i nasi ammalati c5to volte pi grossi1 si prep>avano alla pugna4 ,ecco un affrettam5to di accumul> provvigioni2 *i fabbrica armi *i taglia ve/im5ti1 *i adde/ra i pi =ti nel#cg modo di batt]si4 ,9 po*i anni tutto fu alle/ito#ch4 ,il re ord9 ad un drappello dei pi valorosi ve/iti di calde lane di pr5d] l'ala s9i/ra *e il ,v5to aveva scelto come un punto pi comodo2 un altro drappello m& nel c5tro p] imp$ire il v>co al ,fr$do m$iante c]ti inc5dii prep>ati p] bruci>lo4 ,al t]zo drappello1 9 cui tutti erano cop]ti di ve/iti invuln]abili1 fu impo/o di affront>e i turb9i e le tempe/e4 ,e gi tutti hanno preso le loro posizioni1 tutti /anno 9 atto di batt]si al primo s(fio del ,v5to1 colle micce 9 mano 7pronte7 a d> fuoco4 ,il ,v5to1 pi malizioso di essi1 ord il modo di f>li tutti p]ire4 ,e f9tosi un leggi]o ,zefiretto1 s(fi&o basso#ci gli si porta vic9o p] un trattato di pace4 ,un'auretta soave quasi imbeve di sonno piacevole tutti i soldati1 *e lasciano le armi4 ,intanto si fanno gli accordi2 e m5tre il ,re dava gli ord9i di ritir>si 9 citt p]* il ,v5to si era gi arreso a quello spettacolo di cos gr&i =ze1 ecco un =te rumore4 ,i soldati s5tonsi scuot]e le gambe4 ,era il ,v5to *e tornava ad imp]v]s>e4 ,un fr$do nelle loro membra si diffuse *e faceva gel>e il sangue4 ,da un'esplosione fr$do-v5tosa v5n]o tutti trasportati 9 alto1 ove il ,re dei turb9i sprigionava i suoi fulm9i con fracasso e di/ruzione1 e poi /ramazzati a t]ra ove furono pa/o dei v]mi4 ,le case rimas]o tutte inabitate4 ,e que/a fu la mis]&a f9e#dj di quella g5te *e volevano combatt]e coll'alto1 ignor&o ogni legge e dottr9a4 ,se essi pregavano davv]o1 quel ,dio non faceva loro tocc>e tal mis]a sorte1 e rimanevano padroni crapuloni di quelle t]re ove pane e frutta v5nivano s5za cultura1 ove si m5ava una cont9ua vita di cuccagna *e solo la /upidagg9e di quegli uom9i tolse agli infelici po/]i1 i quali 9 semplice n>razione la godono4 ,ma ecco una v]a e propria novella1 s5za sott9tesi1 s5za secondi f9i1 un organismo arti/ico compiuto 9 ogni sua p>te4 ,la rappres5tazione viva1 efficace1 e ci trasporta 9 epo*e remotissime1 fra civilt dim5ticate dalla /oria *e qui paion riviv]e dissepolte dalle visc]e di sconosciuti ipogei4 ,il ,re di ,m5efal ,i4 ,e tu v$evi sul f>e della notte *e la citt era 9 gran movim5to#da4 ,alti p]sonaggi uscivano di casa di soppiatto e scappavano alla vi/a dei soldati di ronda *e1 trovatili1 li avrebb]o uccisi4 ,le figlie di ,m]curio &avano attorno p] le vie s5z'ess]e v$ute1 e se qual*e ladro ad esse si raccom&ava1 lo conducevano 9 quei po/i dove avean vi/o manc>e la gu>dia e abbond>e il bott9o4 ,spesso si udivano urli e lam5ti4 ,erano di quelli *e le m]curie figlie abb&onavano nell'atto del furto e *e qual*e be/ia f]oce1 entrata 9 citt colle t5ebre1 sbranava e divorava#db4 ,intanto 9 tutte le case riunioni1 assemblee e sacrifici4 ,ognuno p] s e ,giove p] tutti4 ,prima dell'alba il re di ,m5efal1 cop]to di pelli di fi]e e seguito da armati1 era uscito dal suo palazzo p] v$]e se qualcuno dei suoi sudditi fosse &ato attorno durante la notte4 ,com9ciava a piov]e4 ,app5a p]corse alcune vie1 non ladri trov1 n fi]e1 n figlie di ,m]curio1 ma vide pres5t>si davanti un mo/ro mac*iettato di mille colori *e di molti div]si animali aveva accozzate le membra4 ,a quella vi/a il re si p]dette di coraggio1 e i suoi armati con lui4 ,e rimas]o l s5za pot] f>e un passo innanzi o indietro1 impietrati1 f9o al f> del giorno4 ,i cittad9i di ,m5efal1 giu/a il loro co/ume1 si rec>ono allo spunt> del sole al palazzo reale p] (f]irvi inc5si e sacrifizi al re2 ma trov>ono il palazzo abb&onato come una casa desolata3 e p5etrativi d5tro1 p] la prima volta1 furono att]riti dalla vi/a di orribili armi e di sangu9osi ordigni *e p5devano dalle p>eti d'ogni /anza4 ,alla notizia di que/a scop]ta la g5te accorreva da tutte le p>ti4 ,ma non coloro *e abitavano nella via dove il re e i suoi armati eran rima/i di sasso#dc alla vi/a di quel mo/ro *e non si moveva neppur esso4 ,quei pov]i abitanti piangevano1 /rillavano1 invocavano ,giove2 qualcuno disegnava col c>bone quelle orride figure non mai vi/e4 ,qu&o il sole fu alto1 il re e i suoi armati si riscoss]o dal loro#dd torpore e si diress]o a corsa v]so il palazzo reale4 ,v$5doli tutti cop]ti di pelle1 e pi 9 sembiante di be/ie *e di uom9i1 la folla di mano alle armi appese alle p>eti e gli v5ne addosso3 cos il re di ,m5efal p]dette la vita1 ucciso dai suoi sudditi1 con le sue proprie armi4 ,quel mo/ro intanto voleva &>s5e via1 pei fatti suoi2 ma la notizia della sua pres5za si era gi sp>sa p] la citt e la folla *e aveva ucciso il re gi si precipitava contro di lui4 ,vi/o il p]icolo quello butt p] t]ra le v>ie pelli *e aveva indosso e grid3 -- ,f]mi6 f]mi6#de -- ,*i sei8 -- dom&ava la folla4 -- ,sono il vo/ro ,salvatore4 ,v$5do quell'uomo di un colore div]so dal suo1 la folla ri/ette4 -- ,vi ho lib]ato dal re3 ho messo 9 cim5to la mia vita4 -- ,giove6 ,giove6 -- grid>ono tutti4 -- ,giove disceso sulla t]ra6 ,e lo ador>ono4 ,,ii4 ,quell'uomo era uno di loro2 ma av5do abitato p] lungo tempo 9 paesi lontani1 il colore della sua pelle era passato dal rosso al v]de4 ,ladro1 quella notte &ava attorno c]c&o di f>e un bel colpo4 ,alla vi/a del re1 cop]to an*'esso di pelli1 lo aveva scambiato p] uno del suo me/i]e e si era f]mato1 non s5za un po' di timore *e non fosse una fi]a4 ,la cosa gli era &ata b5issimo3 ed ora viveva 9 mezzo a gr&i tesori adorato e temuto4 ,era co/ume 9 ,m5efal di celebr>e una fe/a 9 onore di quel ,dio1 rivolg5do le acque del fiume ,mela v]so la citt e fac5dole pass>e 9 mezzo al gran tempio ove il ,dio doveva b5$irle prima *e irrigass]o e inondass]o i campi4 ,le acque gi avevano invaso il canale 9 mezzo al tempio1 e ,giove tratt5eva col braccio l'ordigno *e mod]ava l'impeto di esse4 ,la c]imonia doveva eseguirsi a porte *iuse e il popolo era 9 gran p>te affollato sull'arg9e4 ,il ,dio s$eva 9 alto circondato dai sac]doti1 cop]to di ric*issime ve/i4 ,prima della c]imonia una deputazione eletta dal popolo doveva v]ific>e#df se ,giove era tuttavia 9 t]ra1 o pure eras5e tornato 9 cielo4 ,ora1 sia pel tempo trascorso1 sia p] l'umidit prodotta dalle acque vic9e1 il volto del ,dio aveva p]duto il suo colore v]de ed era tornato rosso come quello di tutti i suoi concittad9i4 ,v$5do que/o1 la ,deputazione del popolo entr 9 sospetto *e i sac]doti non avess]o ucciso ,giove p] mett]e qualcuno di loro al suo po/o4 ,esam9 ,giove att5tam5te e si conv9se *e il ,dio era div5tato un uomo al p>i di loro2 allora com9ci ad url>e6 ,giove1 vi/a la mala p>ata1 disse tra s3 -- ,*i pi =te1 si salvi6 ,lasciato &>e l'ordigno *e fr5ava l'impeto delle acque#dg1 si precipit nel canale1 nuot&o contro la corr5te1 e usc fuori4 ,quelli *e erano d5tro il tempio p]irono mis]am5te affogati1 tutti1 giovani1 vec*i1 donne e fanciulli4 ,ma neppur ,giove s salv4 ,i contad9i *e /avano fuori colle zappe aspett&o le acque b5$ette1 vi/olo scapp>e1 temett]o *e volesse abb&on>li4 ,allora lo s=z>ono a torn>e addietro4 ,9 quel punto l'impeto delle acque ruppe la resi/5za delle porte del tempio e la campagna fu inondata4 ,p]irono tutti1 e ,giove con essi4 ,*e desolazione6 ,ora regna dapp]tutto un sil5zio di morte1 rotto soltanto dal monotono scorr]e delle acque del fiume4 ,oh1 ti confesso1 c>o ,f>9a1 *e que/a /oria del ,re di ,m5efal mi p>rebbe sempre una bella cosa1 an*e se non sapessi *e fu scritta curr5ti calamo1 9 due volte1 e s5za mett]vi nulla del suo1 da un giov9etto di nessuna cultura2 il quale1 dopo1 non mai /ato pi capace di comporre nulla di simile6 ,oggi il signor ,=tunato ,alb]t9i1 *e si fatto un bel pezzo di giovane1 alto1 robu/o1 pi5o di salute1 /im]ebbe una v]a disgrazia la ricomp>sa della sua m$ianit di cui mo/rava prima tanto piac]e4 ,la co9cid5za1 s5za dubbio1 accid5tale1 del ripetuto manife/>si di essa con luttuosi avv5im5ti dome/ici1 gli ha messo nell'animo una quasi sup]/iziosa avv]sione p]f9o contro quei suoi giovanili quad]ni di spiriti*e legg5de e novelle4 ,e se n' disfatto1 regal&omeli2 io gli5e sono gratissimo4 ,qui t]m9]ebbe que/a =se troppo lunga /oria del processo di =mazione del mio problema1 se non avessi la buona =tuna di pot] aggiung]e altri e1 c]tam5te1 pi ammirabili docum5ti1 cio alcuni di quegli scritti acc5nati nella lett]a del mio anonimo corrispond5te fior5t9o4 ,toccano essi una cima cos eccelsa di concezione e di fattura1 *e f>ebb]o subito nasc]e il sospetto di una qual*e mi/ificazione lett]>ia1 se io non potessi dire 9 pubblico il nome del m$ium *e li ha scritti e cos tagli> corto su ogni dubbiezza4 ,il giovanetto fra i qu9dici e i s$ici anni1 piutto/o in*9evole agli es]cizii del corpo *e alle agilit della m5te1 piutto/o desid]oso di div]tim5ti1 di gite all'aria ap]ta1 di guid>e un cavallo1 di /anc>si sul trapezio nel gi>d9o di casa sua1 e *e1 pur fum&o una sig>etta1 discorr5do di cose quasi pu]ili1 coi pres5ti e talvolta an*e sbadigli&o scrive1 scrive1 scrive1 pel solo mi/]ioso impulso *e gli move il braccio2 quel giovanetto1 di cui p>lava il mio corrispond5te fior5t9o1 si *iama ,edu>do ,gordigiani4 ,non ti ho gi detto *e si trattava di p]sona della cui lealt e buona f$e non possibile dubbit>e8 ,e avrei dovuto meglio dire3 p]sone2 giac* nessuno sospett] mai *e quel val5te arti/a del pr(4 ,gordigiani1 conosciutissimo 9 ,fir5ze e fuori1 e la signora ,gabriella1 sua egregia consorte1 abbiano voluto f>si complici di una sop]*i]ia del loro figliuolo1 o *e siano +annati an*'essi e involont>ii +annatori4 ,la loro p]fetta buona f$e p>r pat5tissima qu&o avr aggiunto que/o3 essi mi hanno g5tilm5te accordato il p]messo di pubblic>e i docum5ti da me scelti fra i tanti po/i a mia disposizione1 quantunque non ignorass]o *e lo scopo del mio lavoro &ava poco di accordo colle loro pr(onde conv9zioni1 e quantunque il rumore della pubblicit sia contr>io alle loro abitud9i e al loro modo di v$]e4 ,le ,visioni di ,fra ,iacopone da ,todi1 scritte con m$ianit meccanica dal giov9e ,gordigiani1 sono dieci f9ora4 ,ne scelgo la t]za1 la se/a1 la settima e la ottava1 e metto a pi di pag9a le spiegazioni dei punti pi oscuri1 ott5ute an*'esse collo /esso mezzo4 ,qui il mi/icismo religioso regna da padrone assoluto1 e l'ebbrezza della pov]t1 rivelata al m$io evo dal pov]ello di ,assisi1 vi si effonde 9 tali miraggi da f> prov>e la v]tig9e delle alluc9azioni e dell'e/asi1 da p>] di viv]e 9 un altro mondo4 ,infatti proprio un altro mondo quello *e qui ribolle1 scoppia e spumeggia 9 trasporti1 9 slanci1 9 disfacim5ti di spirito1 9 delirii div9i4 ,s5ti un po'4 ,,visione ,,t]za ,fuvvi un t]tro a me caldam5te c>o1 su del quale di sov5te ero acc>ezzato da visione1 ove il ,signore eccelso mo/raami belli quadri p] li quali era consolato il mio spirito p] la p]duta g5te#dh4 ,portavo meco un libro con alcune p>ole et]ne su delle quali argom5tavo4 ,mis]ello corpo1 sempre tu m'infa/idi/i nel compi]e alcuni ufficii1 ma p] altro r+razioti degli sacrificii procacciatimi4 ,e asceso un d lo poggio1 come di solito1 feci alcuni prieghi nelle quattro direzioni del mondo p] quei infelici *e beveano la calda aria nel cuore qu&o1 consimili al mio1 c]*iavanmi tanti monti ove la aria p5etra e imbeve dalle cellette4#di ,lo dov]e al mio ,creatore fatto1 mi coricai su natta c>a a ,dio la quale era fatta di pietre spezzate1 e dispo/a p] giaciglio1 e pregai 9 quel tempo p] coloro *e si di/5don sulle piume2 crociai le mani sull'alvus e attesi *e piovessemi luce4 ,e comp>immi del mio monte il p5dio e vidi gr&e =micol> di g5te le quali molte sc5devan e po*e salivano4 ,sul mio t]tro era po/ato un abeto gr&e1 da p>vi adornato -- ,frai conv5i5ti quivi rimiravo alcuni *e v5ivano ad i/udi> li belli alb]i#ej e la v$uta spaziosa2 altri v5ivano ed allacciavano#ea or l'uno alb]o gr&e1 or uno pi piccolo1 r>o app>ivami un bel s5ex1 il quale sp>iva nel suo proprio bagliore1 onde non v5iva scorto dalli circo/anti1 e diffilava allo alb]o maggiore e1 *9ato p] togli] pietra1 l5tam5te scalzava nel sup]bo fu/o#eb e misurava via fac5do lo p]corso fatto collo#ec proprio corpo -- ,e /oriavo d9anzi ad egli e ragionavo meco *e egli era di ,dio1 allor* si volse ratto e fulm9&o dagli ogi rai1 sclam3 ,ho trovato dimora6 e scomp>ve e p>eami *e un'ugual#ed corr5te v5iva da me al ,santo ,padre e mormoravo3 ,hic erit6 ,mal conosceo le p]sone e m'accorsi *e molti i quali ne v5ian1 ritornavano gi p] lo p5do1 e orr5dam5te gli v$evo sollazz>e 9 rec9to#ee quasi ovile1 e v$evo il capo#ef acc5n>3 s1 *e si div]tiano e trasp>iva nel d5tro *e non eran giunti4 ,allor si fea la notte1 e vidi non pi p]sone1 ma#eg solo processione di fiammelle delle quali niuna p]deo e concepii tal cosa444 *e v5iano al t]tro miscugliate2 l'abbagliante e la /rema fioca1 l'ultima quale si arre/ava al livello del culm9e e pr5dea picciolissimo abeto e lui#eh scoteva1 ma non cadea foglia v]una4 ,passavalo altra fiammella m5 fioca e po/a innanzi ad ello primo2 scotea e ricogliea na foglia4 ,t]tia pi bella luce lasciava dria que/ui e ricoglieva2 e seguitava la processione di modo s9o alle belle palle infocate *e piazzavansi nel maie/oso abeto4 ,da esso si p>tiano1 9 =ma di raggi1#ei file di abeti li quali dism9uivano di grado1 tal *e l'ultimo picciolo era e de=me4#fj ,tetra s5do la notte i miei smisurati si aprivan ogi e s5tiami portato su' lungi da ivi sul loco di una vetta1 ove ap]tigli1 vidi ,/ella la quale fio*iva e acc5deva secondo *e uno gr&e diavolo1 nom9ato ,secolo primo1 secondo o t]tio passava e oscuriva444444444 e vidi da lungi la processione#fa *e durava e le fiammelle deboli sc5d]e e le fulgide so/>e4 ,e qu&o sollevato no mom5to il gu>do concepii4444 scorsi una =ma 7indegno7 *'io confronto a mano2 debolissimo appetto a ella lo fulgor cele/iale4 ,ella =ma era di/esa sulla /ella e concepii ancora6 ma li mezzi umani non mi portano a spieg>e4 ,tremai di spav5toso amore tanto *e dal giaciglio v5ni a t]ra1 e avrei /imato riconosc5za lac]>mi p] inti]o -- ,priego non giugnea a soddisf> lo mio foco e giunsi al p5dio e p5sai alle anime#fb *e visione facea disc5d]e2 v5ni dubitoso1 /ante rip5s&o *e p] ivi &avo alla celletta amata1 non allo turboso mondo1 ove il gregge sbattea nell'ovile cr$5do sollazz>e 9 mia visione4 ,r9corato volsi oltre4 ,ed ella cosa vi d 9 =ma t]r5a qual' lettura *e lo spirto vuo/ro non giugne al sublim> della cosa4 ,ti avv]to ess]e io il mis]ello ,,jacopo ,,todiano ,qui1 sc5d5do un po' dalle altezze mi/i*e1 la visione ras5ta la p>abola4 ,,visione ,,se/a ,avv5ne un d *'io fui d9anzi alli s5ori di giu/izia tradotto p] ess]e /imo van]ello4 ,li quali s5ori mi dissono spregievoli cose d',iddio1 p] lo *e io m'irai e sputai v55o2 onde ord9onno alli s]vi di prigione4 ,io li rim]tai1 me /im&o indegno di tale flagello4 ,lo mio core molto balzaa nel mio d5tro p] gaudio1 ufficio il quale pregai rimettesse ad altra fiata dic5do3 ,l' gr&e =tuna no/ra1 coricello mio1 ma recoti sv5tura3 lo m>tirio s> debile e non di durata4 -- ,tacquesi allora4 ,non era manco *iusa la impo/a *'io mi gittai bocconi r5d5do grazie alla somma b\tade di ,lui ed uscii a dim&>e1 se ella cosa era ragionevole di cognizione intorno alla mala azione delli /olti s5ori4 ,mi v5nono m5o i s5si1 e caddi come morto4 ,aliquanto spazio /etti1 indi app>ire una luce cui v]mucolo luc5te sole4 -- ,poi s*iantossi la nube tutta e 9 nello buio v5ire oltre me na mes*9a be/ia1 la quale p>ve ai miei ogi ciuccio di color molto spl5d5te4 ,eragli 9 groppa no buio uomo *e p>eami di molto brutto2 e diretro lo ciuccio e lo uomo altri pi$avano a lui 9 bruttezza simili1 e v5iano p] lo camm9o f9* giunsono a uno fossato cavato d9anzi me l>go e pr(ondo4 ,e fummi giudicato lo animale condurre lui lo uomo2 e dubit&o quale sia cosa f>ebbono tanto *e lo mio vol]e s>ebbe di dir loro3 arre/a6 arre/a6 ,ma la favella non potea dir1 ond'io tacqui1 e *e vidi8 ,lo mes*9o ciuccio s'era so/o come di conv5i5za1 ma lo conduttore p+ea la be/ia siffattam5te da gitt>la entro1 ed ella non puntaa li pi$i ma /ava4 ,e colui di grid>e aiuto al riuscim5to2 e v5nono1 e feciono1 ma la be/ia non rimosse4 ,poi di grado bruniro le nebbie e scomp>immi alla vi/a la sc5a mala e /olta4 ,ma io non entravo1 onde alz&o gli ogi v] le nubi vid'io scritto3 ,l'uomo s5za ,dio cieco6 ,e concepii e fui pi5o4 ,entrate anco voi1 miei belli1 e niuna cosa di mondo s>avvi pungolo se c]ti vi f>ete della mae/ di detta scrittura4 ,disse ,,jacobus ,ma ecco *e il mi/icismo ripr5de il suo volo6 ,si p5a a t5]gli dietro4 ,,visione ,,settima ,fi]iva lo v]no1 aliqu&o di ,diruta v5io p$e/ram5te allo ,todi mio1 lo quale p] lo amore *e portaali tiraami =te4 ,endo adunque velocem5te 9 direzione di elio1 ecco trov> no mes*9o *'io non rifiguravo1 involto nelli luridissimi panni sui1 e di quivi vec*io fiato uscirne lo quale cos favellommi3 ,pot5te1 io son mes*9o1 di lui piet abbi4 ,e dette p>ole non fur pronunziate facilm5te ma 9 modo s]afico di vec*io2 tanto *e vol5do lor iscroll> nol potei1 ma passati li miei belli abbigli entroronmi nello cuore e si /anzi>ono ivi1 cotal* io voleva lo mio camm9o proseguire1 e /affe mi diceano *e no4 ,e lo s]afico pov]o s*iamazzava da lungi e trafiggeami cont9ovam5te1 tanto *e fu me/i]e *'i' so/assi4 ,e lo mio spirto ribelle e s*ifo *e facea8 lottava =te con le p>ole seggiate 9 nello mio core e ripetuto dicea3 ,vatt5e e que/e di re/>e1 e supplic>e p] pi di pace e accons5tim5to4 ,sup]bioso allor udialo dir3 ,sia lo tuo desire compiuto1 riconducoti allo tuo sito1 ma tel dico1 non pi m'infa/idi>1 ivi lasc]otti6 ,ed ecco le /affe di vir> e port> di bel nuovo lo p]v]so s9o allo s5ex piagnucoloso4 ,e sugg]immi dimonio3 ,sullo scorpioso volto sputa e spregia4 ,e p>ole di rison> usc5do dallo core e dire3 ,non cos sia4 ,e il s5ex3 ,pot5te io son mes*9o1 fammi rison> moneta6 ,e s pot5te lo braccio v5ia allo scuffio *e vol5dolo ritr>re insi/ea1 ed egli v9se1 e risuon moneta4 ,e p>ole di uscir1 =te grid&o al malvagioso spirto3 ,dio te dia pace1 e rim]iti4 ,addio1 addio6 ,o *e re/ommi 9 cor qu&o mi dip>tio8 ,pot5te1 io son mes*9o1 e ratti di fiss> 7co/retti7 gli ogi lo lurido abbiglio1 e vol5do ell9o ritr>re1 s5tii *e *iodati erano1 ed ero so/o v5ti gambate lungi4 ,ogi1 ogi1 s pot5ti siete8 ,*e allo *iodam5to giugn]e/e lo alt]io8 ,me p> cos2 *e dopo poco novellam5te faceami ombra lo s*ifo4444 amato6 ,s1 cos io dico1 *e non mi p>ea pi lordo444 ,e te/a mia ove gi/i8 ,gi/i corporalm5te c>ezz> =tem5te t]ra tua madre1 e lo compagno spirto lasciotti4 ,voglimi p]mett]e *e te lasci ripos>1 e di retro vada allo tuo frat]4 ,ei vide uno palagio bello#fc *e su nugole basaa1 e molto era alto3 e meglio lui mir&o vidi *e due alati erano li suoi cu/odi3 diretro1 sovra ed alli lati gr&i erano gli alati4 ,p] poco agio ebbi di miralli1 tanto fulgidi si erano4 ,ogi miei1 v$e/e vui b5e *e lo palagio si#fd bellam5te si p5zolava *e ne ero /upido1 e si sov5te il ripetea *e lo a]e ne era isgraffiato8 ,b5$icilo rimembranza di ello1 e fai *e ti veggia si b5e *e io t'esponga sulla pecora bianca ad onore di te ,et]no ,iddio e vi5i palagio6 ,non fusse altro *e lo cont5uto *e tu habbi1 io ti lord]ei se di te p>lassi4 ,o cont5uto vi5i fuora1 si *e mir&oti osi specific>ti6 ,da' magnifici grad9i donna v5a1 pomposam5te ve/ita#fe2 e non si to/o gli alati v5nono dallo balsamo di te presi e fasciati1 si buttorno 9 t]ra1#ff 7*e cos io vidi7 e tu1 f>falla1 prosegui/i su di ell9o quale p$ana di virtute d'onde ti conduce/i all'ap]to1 e le nubi di calor e lo cielo trem> armonie4 ,spirito1 vegge/i tu8 ,*e disse bocca di grid>e8 ,oreglie udirno lo sonoro rumor8 ,ogi non si cec>o8 ,dio era6 e tu veglia/i alla sc5a /up5da1 spettator iniquo8 ,ove tu trova/i mani a por sugli ogi8 ,ecco1 tu loro togli1 e miri lo sito del palagio a c]c> la bella p]sona1 e nebbie erano *e coronavano lo loco di amore1 p] lo quale tuttavia cons]vo ricordanza /up5da4 ,nebbie celatorie1 io amo or voi1 b5* crudeli fu/e1 e dom&avo di ardore pi5o di rivegg] la bella p]sona4 ,ed ecco *e1 s]ve di ubbidi5za1 le nubi di squ>ci>1 ed ,ella app>ir non sontuosa giammai1#fg ma lurida ve/ita2 e1 pietoso ciel6 quanto mi de/e =za a non indietreggi>1 *e la bella mia fidanzata v5ia1 ap]ti i membri bracci1 e non movea di lisca1 *e sprazzava meglio *e non bragia p]cotuta4 ,ed io miravo1 udio come uomo *e ogi non ha e nemm5 oreglie4 ,ecco ,ella volt>si e c5n>1 e non v5ire ma comp>irmi uno uomo molto bello e giovane1 e donna di fiss>lo4 ,solo lo spirto lib]o pu prov> cose tali2 come sola t]ra a fiamma resi/e4 ,lo app>ito div5ire lurido1 di pulcro orrido4 ,ei pieg i g5ui1 e donna maie/osam5te avanza v] ello4 ,spalle felici e te/a pure1 vui primi]e toc*e fu/i1 e tu seconda *iovata dalle labbra di lei6 ,ed io di avanz> di molto pauroso e *i$] lo bello dono4 ,e44444 mi c5n1 ed io &ai e fui tocco e dalle braccia e dalle labbra4 ,/ante felice1 *e non dura/i6 ,ed ,ella *e or *iam] ,pov]t1 sfum1 e lo giovane1 7*e fisso p] seguace di lei7 seguilla4 ,addio ,visione6 tu te ne ivi1 e tornavo alla be/ial dimora1 qu&o femm9a m'app>ia#fh1 intoppo lei copria qual monaci e mona*elle usan port>4 ,c5no mi f colle digita v] lo cielo1 9 mia vision /ellato1 e ricogliei lo bacio *e gittavami4 ,addio ,visione6 io torno alla mia be/ia1 ed ecco *e 9 ella entrato1 facciomi alle bu*e ogi1 e miro lo vec*io piagnucolante *9o sullo corpo mio1 sp5to il quale cr$ea1 ed or3 -- ,fratello1 *e ti avv5ne8 -- ,ed io a lui3 -- ,cotale una cosa mi avv5ne1 onde dotti lo mio abbiglio bello e lo tuo molto s*ifo pr5do1 *e ho mutato /ile1 addov5do ire a mia siroc*ia ,pov]t1 poscia *e ella mi ha *iamato4 ,allor fu vi/o ,ma/ro ,jacopone gir p] le vie non pi di cremis9o adorno1 ma meglio di color m>roncello tirante4 ,e ci altra cagion non ebbe se non lo vol]e d',iddio1 *e cos volle e fece4 ,,jacobus ,ora la visione scaturisce da umile fonte1 da un an$doto2 e con tale s*iettezza1 *e la figura di quel ,mess] ,ambrogiotto si disegna p>lante sotto gli oc*i4 ,,visione ,,ottava ,di una dom&a oscura1 la quale non pot5do capire1 ott5ni p] ella visione *e mi pag4 ,egli avv5ne *e una s]a1 endo io p] ,todi mio1 ess5do lo tempo pluvioso e prep>&o burrasca1 tutti ritiravansi gli one/i cittad9i 9 dimore loro4 ,allo scopo di glori>e ,iddio e la mia be/ia m>tor>e mi rimanei allo scov]to a tocc>e la pluvia2 ed ecco uno uomo1 gi mio intimo1 dissemi3 -- ,ma/ro ,iacopone1 vo' siete /olto assai4 -- ,dissi lui *e di ci non dubitavo1 ed egli3 -- ,via ditemi mess]e pov]o1 non bram]ebbe meglio ,iddio *e voi adop]a/e lo intelletto ad illum9>e ed ait>e l'umanit1 9 luogo tutto di f> p] vui8 ,io mi rimasi come colui *e non ha rispo/a e dissi lui3 ,mess] ,ambrogiotto1 *e ,dio b5$ica1 gli =se v]o6 ,ed ello tocc&omi spalla1 iss5e con le p>ole3 -- ,adop]atevi 9 utile cosa4 ,col mi rimasi *e non habeo altrim5ti fiato2 indi con adagiatura1 obb$5do =se s5za sap]lo allo mio amico1 ero inviato v]so casa4 ,nello tempo *e camm9avo la /rada1 v5nemi cogitazione1 la quale si era3 hab]e visione1 grazia la quale erasi ripetuta gi4 ,ed allora fui ratto 9 ispirito1 *e non ero ancora entro 9 dimora4 ,io vidi lungo pantano#fi entro lo quale batteansi di molte anime1 le quali di molto sfavellavano2 presomi fr$do p] le loro p>ole1 fui ratto pi elevato e vidi4444 una lunga fila di uom9i lum9osi1 li quali1 endo su p$ana di angeli1 traevano seco loro e diretro *i dua *i dieci ispiriti hab5ti div]sit di luce4 ,seggiuti sovra#gj umilissimi s]vi angeli e da loro condutti p] lo a]e1 vid'io ispiriti lordissimi di corpo e ve/im5ta1 di volto angeli*issimo1 li quali non poss$evano p] luce maiora degli alt]i a disotto4 ,ivano li beati sulla fila di angeli e di nugole lum9ose2 molto p] faticavo 9 visione di loro2 ma ecco *e v5uti al p>agone e/remo1 spicc>e volo altissimo gli uni li quali si erano li sucidi2 magni addiv5n]o li pi bassi2 cotal* nelle smisurate braccia accols]o quei *e erano loro seguito e seco vol>o4 ,nel tempo *e tutti erano scomp>si e addiv5uti /elle luc5ti nello alto dello cielo1 comp>immi agnolo cos dic5temi3 -- ,or tu desid]oso di cognizioni1 appr5di come vanno nello cielo entrambi1 e colui *e ammae/ra i popoli e lo cu/ode unico di se4 ,or mi segui e v$rai4 ,abbracciommi lo beato1 e lo dolce amplesso caldo e molle di sue ali provai p] alcun tempo1 nello m5tre *e spaziava le inf9ite miglia6 ,tirommi poi fuora2 mo/rommi e vidi44446 ma come mo/r] io e dir io a vui8 ,luce regnava mae/ra nello loco di ,iddio64444 ,qu&o fiatossi vi/a mia alla /up5dezza1 vidi gruppi di ispiriti li quali conv]savano e mi p>eano beati2 ma non entravo1 tanto m5te mia era sconfitta4 ,poi dissemi lo agnolo1 allo ricordo del quale visibilio tutt'ora3 appr5di come *i insegna allo mondo gode quivi1 non p] se solo1 ma p] coloro ezi&io *e acqui/ alla beatitud9e4 ,indi apr5do le mani1 lasciommi cad]e 9 spazio4 ,s(frii p] poco contrazione nel d5tro la quale mi de/ cos tanto beato *e non t5evo4 ,rallegravasi meco lo tempo1 lo quale era addiv5uto cele/e1 e fuggiano 9 v] ,assisi le nugole4 ,usciano le g5te di dimora1 le quali aveanmi vi/o su soglia mia qual morto1 ma non se ne prem]ono1 /im&omi dormi5te o *'io s4 ,corsi io b5 ratto da ,mess] amico mio ,ambrogiotto1 lo quale des9ava1 e vegg5domi3 -- ,o ma/ro ,iacopone1 lo v5to *e conduce via le nugole1 v'ha egli qui condutto8 ,al *e io /imai sorrid]e e feci p>ola cos3 -- ,la i/ruzione vo/ra mi porta1 la quale mi preme4 -- ,or dite dissemi lui4 ,ed io3 -- ,or sappiate *e p] la ,iddio grazia ebbi rispo/a -- ,la quale8 or ramm5to6 b5 vo' dite2 ed ella 8 piac5dovi4 -- ,la *e s'i' cont9uassi cos solo1 godrei da p] me2 se voi acqui/assi allo amore gr&e di ,iddio1 molto pi godrei2 onde fu giu/o il vo/ro dicim5to1 faccia ,iddio *'egli abbia compim5to e p] voi incom9ci4 ,levossi allora e3 ,se alla pluvia non />1 se non dormir su fi5ile1 hab5do io donna e figli1 come voi dispregiai am]ovvi e /im]ovvi1 e t5t] imit>e1 come ,iddio non adorai1 f>ollo e/remam5te dal d d'oggi4 ,doppiam5te beato uscii dopo hab]lo /r9to1 e quei come disse1 fece4 ,amanti miei1 ,iacobus ispirito or t5ta voi ridurre come mess] ,ambrogiotto4 ,incitommi a visione ,ambrogiotto1 or beato1 vo' me incitate pure3 addiv5ite beati4 ,,jacobus ,il pot] d>e una cos felice int]pretazione arti/ica dei mi/ici rapim5ti del m$io-evo s>ebbe c]tam5te una /up5da prova d'+egno1 an*e qu&o *i la facesse1 non *e giovanissimo e di poca cultura1 fosse maturo di anni e d'intellig5za e1 filologo e arti/a1 avesse il suo m$io evo e gli scrittori mi/ici di quell'epoca tutti sulla punta delle dita4 ,ebb5e2 la cosa p>r pi prodigiosa ancora1 allor* v$rassi lo /esso giovane m$ium spicc>e un gran salto indietro1 dal m$io evo ai tempi quasi favolosi della gu]ra troiana o a quelli gloriosam5te epici della battaglia delle ,t]mopili2 allor*1 invece delle solite amplificazioni classi*e e delle vuote declamazioni di scuola1 d> lunghi brani di crona*e improntati da una vivissima e s*ietta intuizione di quei remotissimi tempi1 lumeggiati con inattesa orig9alit di p>ticol>i e s+ol>e efficacia di p>ola4 ,di p] soggetto a un bravo poeta la morte di ,patroclo o quella di ,ettore1 e le rem9isc5ze om]i*e e virgiliane gli rifioriranno involont>iam5te nella immag9azione e nello /ile2 s>ebbe anzi /rano *e il contr>io avv5isse4 ,leggi intanto que/i due brani di una specie di ,cronaca della gu]ra di ,troia scritta1 colla solita m$ianit meccanica1 dal giovane ,gordigiani1 e rima/a disgraziatam5te incompiuta4 ,nella ,iliade1 ,patroclo muore 9 battaglia4 ,app5a ,apollo lo spogli delle inv9cibili armi di ,a*ille1 ,fra l'una e l'altra spalla lo trafisse ,coll'a/a1 da vic91 di ,panto il figlio ,l'audace ,eu=bo4 ,non cos audace p] da pot]gli t5] fronte4 ,anzi dal corpo ricovr&o il f]ro ,si fugg pauroso1 e nella turba ,si confuse il fellon1 *e di ,patrclo ,non so/5ne la vi/a4 ,da quel colpo ,e pi dall'arte dell'avv]so ,dio ,abbattuto l'eroe si ritirava ,fra i suoi compagni ad is*iv> la morte4 ,ed ,ettore v$uto il suo nemico ,retroc$5te e gi di piaga (feso1 ,fra le file vic9o gli si /r9se1 ,nell'imo casso imm]se l'a/a e tutta ,dall'altra p>te riuscir la fece4 ,risuon nel cad]e4444444 l'idealit eroica della legg5da4 ,non ti p>r ora di s5tire una voce umile ma v]ace come la te/imonianza di *i ha v$uto coi propri oc*i8 ,avv5ne a ,patroclo1 *e di/5d5do le vele p] d> agio al v5to di condurlo1 mancatogli un pi$e cadde e di cimi]o dtte1 anzi a tal punto fu /ordito1 *e fu detto e si rit5ne alcun tempo p] morto4 ,esculapio non ancora era nato1 e gli conv5ne gu>ire s5za v]un aiuto3 non p] dalla p>te dell'antico amico1 il quale in=mato dell'accaduto si tolse le pesanti armature sol rit55do la spada 9 c9ta1 e a lui s5 v5ne a nuoto4 ,e allo scrittore s>ia bello descriv] il furore di lui tanto inoltrato1 *e trav]sato il braccio umido di m>e1 non lo pot ispegn]e4 ,ell'era rabbia di non ess] in=mato1 unita al dolore di ci *e digua/> non si potea4 ,infelicissimo6 ,a*ille mirava lo amico dol5te del male1 e poic* p]icolava gr&em5te di morte1 giur al suo ,dio l>o *e se cons]vato gli fusse1 ei a solo avrebbe affrontato la ,troiana porta3 9 caso di cattivo successo avrebbe raggiunto l'e/9to1 cosa *e gli s>ebbe gradito molto4 ,baci ,patroclo 9 fronte e si ritrasse a preg>e p] il riuscim5to di quello *e voleva conseguire4 ,ma ecco ,ettore *e1 arrampicatosi di soppiatto sulla nave1 protetto dall'oscurit della notte1 p5etra nella cab9a4 ,il b>b>o misnudo giunse frettoloso alla soglia di una /anzuccia1 ove gemeva ,patroclo1 non pi della f]ita1 ma di v$]si f]mo2 e febbribilm5te scotea lo braccio di arma sprovvi/o4 ,fu allora *e levato 9 quel punto lo t5eva1 qu&o f]m lo sgu>do nell'app>so3 ,giugni3 alm5o *'io mora di arma1 non di caduta vilissima4 ,ed era sp5to il lume *e pronunziato cos ebbe4 ,nella ,iliade ,ettore muore an*e esso sul campo4 ,a*ille1 nel punto di f9irlo1 lo s*]nisce e lo m9accia3 ,/olto6 re/ava sulle navi al mio ,trafitto amico un v9dice1 di molto ,pi gagli>do di lui3 io vi re/ava6 ,io *e qui ti di/esi4 ,or cani e corvi ,te /razi]anno turpam5te1 e quegli ,avr pomposa dagli ,a*ei la tomba4 ,e a lui cos l'eroe langu5te3 ,a*ille1 ,p] la tua vita1 p] le tue g9oc*ia1 ,p] li tuoi g5itori1 io ti scongiuro ,deh1 non f> *e di belve io sia pa/ura ,alla pres5za degli ,a*ei3 ti piaccia ,l'oro e il bronzo accett> *e il padre mio ,e la mia v5]&a g5itrice ,ti d>anno 9 gran copia1 e tu lor r5di ,que/o mio corpo1 onde l'onor del rogo ,dai ,teucri io m'abbia e dalle teucre donne4 ,leggi la drammaticissima sc5a *e siegue attacc&o col brano prec$5te2 p> clta sul fatto6 ,b>b>o6 se ragionato tu avessi prima del misfatto e in=mato su *i op]avi1 noto ti s>ebbe *e il trucidato fu gi nemico vo/ro1 ma il pi dolce e pacato4 ,e tremolante sulle /affe si diresse al ponte3 e non fu 9 tempo di v$] le /elle1 *e ombra app>ia molto spiccata1 non alta ma l>ga p] molto3 so/5ea 9 membro lama sc9tillante di rosso porpor9o4 ,piant il b>b>o all'inaspettata v5uta1 e gravosa sotto la colpa *9 la fronte1 come volpe cui becc> raggiugne4 ,maladr91 ove ti sei ridotto8 ,e sil5zioso mant55dosi l'altro1 cont9ua3 ,que/a sia tua tomba1 tu *e lordata l'hai44444 ma44444 *e mi bal5a l'ombra844444 ,tal luogo rubicondo3 tua lama ove intrisa l'hai8 ,rispondi pur anco e ti faccio4444#ga 9 et]no4 -- ,e ratto pr5de il braccio dell'avvilito4 ,vi5i6 e lo trasc9a -- ,sia nota pria all'univ]sa flotta la prigionia della volpe3 vi5i6 7ripete7 *e l'aria int]a ti conosca micidial be/ia p]fida1 o tu sei morto6 -- ,e vigoroso un pugno trasecol> il fece -- ,cade il prigione sempre muto3 si rialza e tira oltre4 ,malora a te6 dice il conduttore1 e que/e p>ole ultime furon m5 sonore1 p]* pronunziate all'ap]to4 ,unico il c5tro1 e molti i rai eran diretti sul b>b>o1 e ovunque iva era seguito3 onde fu la =ma un circolo *e attorno iva alla torre di com&am5to -- ,e giunge al cospetto di ,ag>1 il quale /udioso 9 se1 rizzasi allo inaspettato clamore1 e non s to/o grida4 ,morto co/ui6 al *e ,a*ille risponde3 ,meglio l'ignom9ia innanzi a co/ei 7morte73 co/ei444444 e non potea pi dire4 ,tronc&osi di poi3 ov' l'amico *'io non veggio8 e via4 ,v5ite meco1 anagno/i1 e v$]ete ove ,a*ille va3 al luogo ove scopr il b>b>o appunto1 e va pi oltre3 al punto ove ,patroclo morto se ne /ava4 ,ed ecco come op]4 ,il corpo pr5de1 9 sulle spalle il pone e se ne torna al convito ove lo posa nel mezzo1 e sclama3 ecco il gallo dalla volpe ucciso4 ,ag>4 ,dicci lo s*ifo tuo nome4 ,tace il prigione1 cui non cocevan i rai pot5ti su lui indirizzati1 anzi scivolavan sul suo nudo corpo quale fosse di f]ro cop]to3 /up5do pel suo disprezzo4 ,a*ille4 ,non tu lo dirai8 ,tace4 ,tutti4 ,tu lo dici8 ,tace4 ,a*ille1 al becc>o3 ,f]iscilo6 ,un pugnale lo trafigge nel co/ato3 spilla il sangue1 e non un grido4 ,a*ille1 insi/5do3 ,il tuo nome6 ,tace4 ,a*ille1 al becc>o3 ,f]iscilo6 ,il pugnale entra4 ,prigione freme e tace4 ,ag> ad ,a*ille3 ,non tu cr$i *e il dir8 ,a*ille4 ,lo dir4 ,prigione4 ,*i sa6 ,a*ille vuole slanci>si sul mis]o1 ed tratt5uto dai circo/anti4 ,e il suo magnifico corpo di uomo rassomigliava a tigre cui f]ro tratti5e1 e anela4 ,a*ille4 ,sapran f>telo dire i figgim5ti4 ,al becc>o fa segno *e op]i4 ,*e si ode8 ,un fremito doloroso1 gemiti1 e debole nasc]e compassione *e riconosciuta l'inf]iorit si ritira1 7/a b5e1 ma /a male espresso3 -- compassione volle f>si avanti1 ma si vide debole e rit>ossi b5 to/o -- 74 ,il prigione cade1 e non esala l'anima s5za dir pria ,e torre crudelm5te le p>ole6 ,sonorissimo segue di poi3 ,ettore6 ,quale il fulm9e cad5do non si to/o lo scorge il pres5te#gb fu la p>ola ripetuta dall'ecco della /anza e si /anzi si rapida negli orec*i *e non la si vide -- ,come l'acqua 9 rapidissimo colle pre/o vass5e1 ma gran cont5to fu provato1 e lo sgom5to della tri/a op]azione prese di poi il seggio4 ,adunque non vi dir della processione attorno alle mura del morto ,ettore1 op]ata da ,a*ille -- ,malgrado la mia debolezza sp]o av]ete inteso ,ettore da becc>o ucciso fu1 e non esanime ma viv5te1 e scornato condotto intorno alla torre di com&am5to della nave4 ,onore a ,a*ille non pi becc>o4 ,faccio come la ape1 *e va da calice odoroso e flagrante di v]it4 ,io1 n>ratore del tutto1 salgo dell'alb]o mae/ro 9 sulla vetta1 e poggi&o la s*i5a contro1 miro e odo -- ,*e cosa miro8 ,miro a trav]so l'opaco e d5so velo di notte le =me delle galee nimi*e *e se ne tornano al lido4 ,odo i loro lam5ti1 o meglio un indi/9to susurrio1 e1 7=se immag9azione7 mi f]isce direttam5te un nome3 quello di ,ettore6 ,ettore6 *e i figli implorano ed han lasciato3 e i galeanti ripetono3 ,ettore6 ,odo1 e que/o ai pi$i miei1 salmi recit> p] un defunto1 ,patroclo appunto1 e a que/i frammi/e imprecazioni e /upidam5to1 e pronunziato ,ettore6 egli1 egli444 ,a*ille pronunzia3 ,ettore6 egli1 egli6 quasi /upefatto *e un nemico aborrito abbia potuto cos op]>e sul dolcissimo amico del cor suo4 ,l>ga la sc5a debole il n>ratore4 ,core mio 7prosegue ,a*ille7 tu sei int]o1 ed spezzato quello di ,patroclo4 ,veggo le mie piante illum9ate dal basso rep5t9am5te1 e gu>do gi p] v$]e num]o di fiaccole e colla accese gir>e o/9atam5te intorno alla nave1 e cantano i salmi1 ,plutone6 ripetuto3 ,ma que/o *e vi5e appresso pi nuovo1 pi orig9ale ancora e pi p]fettam5te greco4 ,le ,t]mopili6 ,qualcuno ne ha fatto p]f9o della coreografia 9 v]si2 *i poi non vi ha declamato sopra8 ,qui invece si n>ra4 ,ho un gr&e episodio da n>r>vi se tempo ti ba/a4 ,o figli di ,licurgo 7grida il mio duca ,leonida7 *i vi5e alle calde porte8 ,dom&a1 e lascia all'eco dei monti di ,beozia la cura di ripet]e4 ,lisc9io accanto a me4 ,dai v5timila fanti molti se ne /accano1 *'io /imo a v5timila3 non m5o *e tutti4 ,io dico 7soggiunge ,leonida7 v5ire a morte6 -- ,v5ire a morte6 -- ripete l'eco1 quasi assumesse la responsabilit di f>celo entr>e b5 d5tro 9 m5te4 ,leonida v$e alcune spalle3 qu9dicimila volti lo gu>dano1 quasi lui dovesse tutti consigli>li3 ,e non cessa1 ma dice3 ,amate ricev]e le frecce *e vi r5d]anno meglio8 ,un tumulo si inalzi1 e sia di prodi2 *i fra que/i s>8 ,v5timila tornano a lui4 ,tutti prodi6 si grida -- ,tutti prodi vi /imo1 e non s>e/e di ,sp>ta1 l',eurota non v'avrebbe bagnati4 ,cos dispiego io4 ,lui dicea3 ,com&o *e ognuno d9anzi a me passi1 e non mi saluti -- ,sia cos4 ,la processione dura1 e io a ,lisc9io nel qual tempo dico3 mezzo il mio core1 a te ho dato l'altra p>te3 io non te la *i$o3 ma potr io morire1 potr io batt]mi8 dammelo1 dammelo4444444 ,non me lo d>e anzi3 vi5i meco e v$rai il re/o4 ,lisc9io 9 braccio pr5do e sono p] pass>e di fronte a ,leonida1 *e b5 trec5to sono1 *e dico8 quattro c5t9aia sono scelti3 non pi ne vuole2 pur me *iama inoltre4 ,e rimembro4 ,e9eucalion1 tu sei un bravo1 7era v]o67 vi5i avanti44444 ,ma e *i co/ui *e porti al braccio8 il mio mezzo core1 rispondo4 ,vi5i tu solo1 *e pi non ne voglio3 os dirmi4 ,lisc9io a lui3 ,debb'io re/> con mezzo core8 ,e9eucalion1 fatti oltre solo4 ,e non mi mossi di un passo1 ma ,lisc9io t5eo tuttora4 ,leonida3 ,io te lo impongo4 ,con mezzo core non posso />e a batt]mi4 ,*e int5di dire8 ,se amici non hai1 debb'io cur>m5e8 ,dura cosa il dirlo3 alla =za volle ricorr]e6 ,ma da ,lisc9io mi /accai1 e dissi3 ,*i mi tocca1 ardito lo /im]6 ,solo compiango dov] morire p] mano amica3 non sp]avo cos4 ,v5ite avanti tutt'e due2 s>anno qual*e c5t9aia di nemici di pi /esi morti -- ,val pi due valorosi *e uno4 ,e la lancia me tocca e ,lisc9io4 ,e &ammo e morimmo4 semplicem5te sublime6 99 99 99 ,mett5doti sotto gli oc*i il processo e/]iore dei fatti1 ho notato1 via via1 come 9 m>g9e1 quello1 int]iore1 delle mie idee4 ,non p>so an*e a te di assi/]e al graduale svolgim5to di un unico f5om5o *e dalla semplice s5sazione passato ad invad]e l'immag9azione e da que/o p5etrato1 a poco a poco1 nel dom9io pi elevato delle facolt della m5te1 vi abbia risvegliato e messo 9 moto en]gie sopite e ignorate1 di miracolosa app>5za8 ,non ti si pres5tato spontaneam5te d9anzi il concetto di una /rettissima analogia tra lo /ato normale e l'anormale1 tra il sonno e il sonnambulismo provocato1 tra lo /ato magnetico e lo spiritico1 fra que/i due e lo /ato ord9>io delle no/re facolt intellettuali8 ,c]tam5te analogia non vuol dire id5tit2 ma la diff]5za non pu nean*e signific>e *e un f5om5o esca dal circuito dei fatti naturali tanto da dov]si attribuire ad un ag5te fuori di noi4 ,la no/ra ignoranza intorno alle funzioni del si/ema n]voso e del si/ema psi*ico *e gli corrisponde ci impone di ess]e circospetti4 ,tu rid]e/i c]tam5te di un m$ico *e volesse attribuire i f5om5i della gran nevrosi i/]ica al vec*io int]v5to del diavolo4 ,le demonia*e di una volta oggi non v5gono pi bruciate ma condotte negli osp$ali o r9*iuse nelle ,case di salute2 e la ,*iesa cattolica non fiata4 ,tu rid]e/i egualm5te del tuo m$ico se ricorresse all'azione di =ze ignote1 tutt'altre *e quelle del magnetizzatore e della magnetizzata1 p] spieg>ti i f5om5i sorpr5d5tissimi del sonnambulismo provocato4 ,o p]*1 dom&o io1 non dobbiamo tratt>e alla /essa /regua coloro *e1 pur riconosc5do gl'intimissimi legami tra il sonnambulismo provocato e i f5om5i dello spiritismo1 s'inalb]ano poi all'ipotesi *e que/i1 con la loro base anzi radice 9 quegli altri1 possano ess]ne semplicem5te una v>iet1 sebb5e molto di/9ta e pi /raord9>ia8 ,ammett5do *e la sci5za1 o meglio1 *e c]ti sci5ziati si siano affrettati a con*iud]e troppo pre/o colle loro recise negazioni1 non devesi pure ammett]e *e gli spirituali/i e i cr$5ti spiriti/i si siano affrettati troppo pre/o an*'essi con*iud5do aff]mativam5te8 ,a me p>e di s4 ,e mi p>e pi giu/o il conv5ire *e con tutto il m]aviglioso progresso delle no/re cognizioni positive1 nel pres5te anno di grazia mille ottoc5to ottantaquattro1 noi ci troviamo1 di faccia a molti f5om5i naturali1 nella /essissima condizione dei pov]i selvaggi al cospetto di altri f5om5i spiegabilissimi p] noi e p] essi ancora un mi/]o4 ,p] noi1 selvaggi della civilt1 ammae/rati dalla /oria1 dovremmo condurci assai div]sam5te di quelle mis]e creature po/e dalla loro cattiva sorte nei pi bassi grad9i della gran scala umana4 ,invece1 =se p] una sev]a legge dello spirito1 proc$iamo alla /essa guisa4 ,inoltre1 siamo avvolti nella nebbia dei pregiudizii1 tutti1 sci5ziati e non sci5ziati2 tanto i mat]iali/i presi dalla paura di v$]si =zati1 dai fatti1 ad ammett]e l'esi/5za di un qualcosa non semplicem5te mat]ia2 quanto gli spirituali/i att]riti dall'idea di v$] quel qualcosa1 dagli onori di puro spirito immortale1 degradato alle condizioni di un *e n tutto spirito come essi l'int5dono1 n tutto mat]ia come l'int5dono quegli altri4 ,e il curioso *e1 /r+i1 /r+i1 n gli uni sanno nulla di positivo1 di v]am5te sci5tifico1 intorno al loro spirito immortale1 n gli altri nulla di positivo1 di v]am5te sci5tifico intorno alla co/ituzione della loro mat]ia6 ,s1 siamo ancora avvolti nella nebbia dei pregiudizii1 tutti1 sci5ziati e non sci5ziati4 ,a seconda delle no/re idee preconcette1 la v]it ci fa paura e le &iamo incontro f9o a un c]to punto1 f9 dove ci torna comoda1 f9 dove colla nuda e cruda atte/azione del fatto non ci mette alle /rette di dov] confess>e umilm5te la no/ra gr&e ignoranza4 ,se cos non fosse1 non avremmo ora la cocciutagg9e della sci5za nel neg>e fatti evid5tissimi *e saltano agli oc*i da ogni p>te1 n l'altra di attribuire risolutam5te tali fatti a cause sup]naturali1 come se foss]o gi /ati esauriti tutti i possibili mezzi di esame p] annod>li alla gran cat5a dei f5om5i del mondo inorganico e dell'organico1 dato *e siano due mondi e non uno solo1 solissimo4 ,claudio ,b]n>d1 nelle conv]sazioni e dalla catt$ra1 ripeteva sempre3 un fait morbide n'e/ que l'exagration d'un fait normal4 ,tolto via quel morbide1 *e qui non c'entra1 non p>r ardito l'aff]m>e *e i fatti eccezionali1 sorpr5d5ti1 miracolosi1 siano soltanto l'esag]azione di fatti normali4 ,io potrei facilm5te ridurre que/a lett]a alle proporzioni di un grosso volume1 regi/r&o una s]ie di fatti aut5tici1 indiscutibili1 nei quali le ord9>ie facolt del no/ro organismo sonosi elevate ad una pot5za eccezionalissima1 da ras5t>e il sonnambulismo provocato1 lo spiritismo ed an*e il miracolo1 s5za *e p] ci si tratti di f5om5i precisam5te magnetici1 spiritici o di miracoli religiosi4 ,mi cont5to di rim&>ti a un libro curioso1 div]t5te e scritto1 nello /esso tempo1 con v]o int5dim5to sci5tifico4 ,esso non ha la /olta pretesa di av] risoluto l'intrigatissimo problema dei f5om5i spiritici2 ma1 s5za dubbio1 ha il m]ito di av]lo propo/o con coraggiosa fran*ezza1 con ammirabile nettezza1 e di av] additato la via p] cui dovr indirizz>si la ric]ca della soluzione avv5ire4 ,esso s'intitola3 ,essai sur l',humanit po/ume et le ,spiritisme e n' autore il signor ,adolfo d',assi]1 un positivi/a comtiano#gc4 ,ripeto3 analogia non vuol dire id5tit3 esag]azione gi implica sproporzione di qualit e di misura4 ,qu&o la semplice s5sazione magnetica invade l'immag9azione1 div5tata quasi un'altra cosa2 qu&o il f5om5o passa il limite dell'immag9azione e si accampa nelle facolt pi elevate dell'intellig5za p5etrato 9 una regione dove nessun fisiologo pu ridurlo ad una special =ma di movim5to molecol>e s5za sconf9>e dalla propria giurisdizione v]am5te sci5tifica4 ,oh1 non ti figur>e *e la mia legg]ezza e la mia vanit di curioso e di dilettante siano p] ess]e cos eccessive da sp+]mi d5tro il g9epraio di cos ardui problemi4 ,io aspett]1 fiducioso1 come te e tutti i no/ri p>i1 i responsi della nuova psicologia a cui lavora cos t5acem5te la filos(ia sci5tifica mod]na2 e aspett] *e il prossimo libro del mio ,pietro ,siciliani cont5ga que/o importantissimo capitolo scritto con quella s]5a imp>zialit *e gli vi5e dal giu/o punto di vi/a 9 cui il suo positivismo critico l'ha po/o1 egualm5te di/ante dalle dommati*e aff]mazioni dei positivi/i del mat]ialismo e dei metafisici dell'idealismo4 ,intanto1 n ,tu n il ,siciliani1 sp]o1 giudi*]ete *e io vada oltre la mia ri/rettissima compet5za1 /5d5do la mano a uno solo dei tanti sp9osi problemi spiritici1 quello delle communicazioni 9 =ma arti/ica4 ,se sono arrivato al mio problema imit&o il bonhomme ,lafonta9e1 *e nell'&>e all',accademia pr5deva sempre la via pi lunga2 se ho s5tito il bisogno di l>gam5te giu/ific>e la mia posizione di oss]vatore dilettante1 descriv5do a gr&i tratti tutto il camm9o da me p]corso1 vuol dire *e ho pi5a cosci5za del mio limite e *e non int5do pass>lo4 ,con le communicazioni 9 =ma arti/ica mi p>so di trov>mi 9 casa mia1 p]* i riscontri dello /ato normale coll'anormale ho potuto pratic>li non solam5te con pi facilt ma con maggiore esattezza1 il doppio esp]im5to ess5do1 9 que/o caso1 f9o a un c]to punto1 assolutam5te p]sonale4 ,avr male apprezzato i resultati della mia piccola in*ie/a8 ,non vorr dir nulla4 ,rim>ranno sempre i fatti *e hanno un valore da p] loro /essi4 ,p] ci ho v9to la giu/a repugnanza di p>l>e 9 pubblico della mia pov]a p]sona4 ,non si tratta1 ho detto da me da me1 di que/ioni puram5te lett]>ie1 ma di oss]vazioni psicologi*e1 di esp]im5ti /avo p] dire 9 anima vili2 ed ogni f5om5o umano accuratam5te oss]vato ha molto valore p] la sci5za1 qualunque possa ess]e1 gr&e o mes*9o1 il soggetto nel quale1 p] un concorso di favorevoli circo/anze1 v5uto a prodursi4 ,cos possa sembr>e non s5za importanza an*e agli altri il conosc]e qualcuno degli sv>iatissimi modi con cui l'int]essante f5om5o della op]a d'arte pu manife/>si nel mondo6 99 99 99 ,p] quanto sia v]o *e la riflessione entri oggi nell'op]a di arte 9 maggior quantit *e non pel passato1 c' sempre un punto1 nell'atto della produzione1 9 cui la facolt arti/ica agisce con completa incosci5za4 ,il me/i]e1 il tecnicismo giova1 f9o a un det]m9ato grado1 nell'elaborazione della =ma2 la prep>a1 la /imola1 l'agevola1 la mette 9 moto2 ma l'atto1 ma il v]o punto della creazione si avvolge inf9e1 come 9 ogni altro f5om5o vitale1 nelle mi/]iose oscurit dell'incosci5za4 ,le prep>azioni1 i processi possono v>i>e all'inf9ito4 ,tra il ,balzac1 p] esempio1 *e ha bisogno di una elaborazione faticosissima e si dibatte e si contorce disp]atam5te nei suoi lunghi dolori del p>to1 tra lo ,zola *e ar*itetta fr$dam5te1 matematicam5te tutta la s]ie dei suoi lavori e un c]to ,salvatore ,f>9a di no/ra intima conosc5za *e1 preso un foglio di c>ta1 scrive le prime righe di una novella o di un romanzo s5za sap] nulla intorno ai suoi p]sonaggi e alle loro azioni e va incontro ad essi e dietro a que/a1 flanant1 alla v5tura1 sicuro *e le sue creature usciranno1 a poco a poco1 dalla loro indet]m9atezza e si mett]anno ad agire e a p>l>e con pi5a lib]t d'arbitrio nel limpido mondo della sua fantasia1 c'1 *i non lo v$e8 un'enormissima diff]5za di messa 9 op]a e di processo4 ,ma nel punto culm9ante8 ,il ,balzac1 lo ,zola e quel ,salvatore ,f>9a di no/ra intima conosc5za riescono tutti e tre ad un id5tico resultato1 riescono a quella *e io *iam] l'alluc9azione arti/ica1 alla incosci5te inc>nazione di un loro concetto1 inesorabile analisi psicologica1 legge di patologia umana1 g5iale b5ignit morale1 non fa caso4 ,il valore1 la vitalit dell'op]a di arte dip5de dalla maggiore o m9or prep>azione tecnica *e nella concezione di essa int]vi5e4 ,l'arte1 come =ma e ni5t'altro *e =ma1 ha un proprio organismo *e si va di giorno 9 giorno svilupp&o 9 tutta la sua rigogliosa cresc5za1 e non /a nell'arbitrio dell'arti/a l'accett>ne o il rifiut>ne la preesi/5te ric*ezza di =ma1 allo /esso modo *e non /a allo sci5ziato l'accett>e o rifiut>e il mat]iale della sci5za raccolto f9o al punto 9 cui egli la trova4 ,eppure la comp5etrazione di quella =ma col fantasma arti/ico individuale1 qual esso risulta dal complesso delle facolt dell'arti/a1 rim>r1 =se p] sempre1 un f5om5o inesplicabile nella sua ess5za4 ,cessa di ess]e1 p] que/o1 un f5om5o normale1 ord9>io1 naturalissimo8 ,il valore1 la vitalit di un'op]a di arte dip5de an*e dalla maggiore o m9or quantit di impressioni imm$iate *e noi vi facciamo int]v5ire4 ,que/e non sono1 come p>rebbe a prima vi/a1 inti]am5te cosci5ti4 ,la pi gran p>te1 accumulate indirettam5te1 p] la via dei s5si1 nei ricettacoli n]vei e psi*ici del no/ro organismo1 si svegliano1 si coord9ano1 si fondono 9 uno /up5do insieme sotto il pungolo di un'eccitazione volont>ia o *e alm5o sembra tale4 ,l'arti/a proc$e1 9 que/a circo/anza1 come i soggetti del sonnambulismo provocato1 ed ha la sua p>ticol>e alluc9azione2 la quale diff]isce dalle sonnamboli*e unicam5te p] gradi1 m9imi o massimi1 d'int5sit e non p] la intima sua natura4 ,p] entr>e1 come sogliamo dire1 nella pelle del no/ro p]sonaggio noi adop]iamo ora contrazioni muscol>i e isolam5ti di det]m9ate s5sazioni a f9e di lasci>ne lib]e alcune altre pi confac5ti al no/ro scopo2 ora v]e int]ruzioni o sosp5sioni della no/ra p]sonalit2 e il ,mosso potrebbe dirci l'equival5te tras=mazione 9 calore di que/i div]si movim5ti4 ,la p]fetta oggettivit della b5 riuscita op]a d'arte non ha altra orig9e2 tal* l'arti/a non fotografa neppure qu&'egli /esso cr$e di soltanto fotograf>e4 ,int]pret>e1 integr>e1 compire i dati pi imm$iati della realt con altri pi complessi accumulati nel suo organismo dalle s5sazioni inavv]tite e 7oggi bisogna aggiung]lo7 con quelli1 pi remoti e non m5o efficaci1 cond5sati 9 esso dall'er$it2 ecco le op]azioni concorr5ti alla produzione dell'op]a di arte1 ed ecco la *iave di oro *e pu1 =se1 aprirc5e i m]avigliosi segreti4 ,due o trec5to p]sonaggi della ,comdie ,huma9e hanno tale e tanta evid5za da f>li confond]e affatto con quelli della vita reale4 ,l'alluc9azione dell'arti/a si l cos prodigiosam5te cond5sata e solidificata nella =ma1 *e l'impressione della lettura non solo eguaglia l'impressione diretta ma talvolta la v9ce1 p]* nell'op]a di arte c' come un conc5tram5to di raggi 9 cui l'eccitata immag9azione dell'arti/a fa l'ufficio di l5te4 ,l'alluc9azione spiritica1 nel produrre le communicazioni1 passa gradatam5te1 come l'arti/ica1 dalla quasi cosci5za alla incosci5za4 ,infatti il giovane ,alb]t9i1 dopo le prime prove1 dubitava al p> di me *e le cose da lui scritte non foss]o il resultato di un lavoro della sua m5te1 della sua ispirazione1 come solevano dire gli anti*i4 ,e se mi si obbiettasse *e que/a mezza cosci5za iniziale non vi5e avv]tita egualm5te da tutti i m$iums scriv5ti1 potrei rispond]e *e neppure tutti gli arti/i sp]im5tano allo /esso grado quel nisus n]voso e psi*ico di cui poi anzi ho p>lato4 ,9 grazia di una felice disposizione dell'organismo1 l'eccitam5to pu occorr]e 9 proporzioni m9ori4 ,l'alluc9azione arti/ica1 p] la int5sit e p] la durata1 diff]isce notevolm5te da quella delle sonnambule e dei m$iums4 ,noi ignoriamo quali en]gie entr9o pi p>ticol>m5te 9 funzione1 e 9 quanta misura1 sia nell'una *e nell'altra2 ma que/o non imp$isce di riconosc]e la id5tit nella diff]5za e la somiglianza nella div]sit *e corre fra le due specie di f5om5i 9 discorso4 ,il ,balzac non p>lava =se dei p]sonaggi dei suoi romanzi come di p]sone reali1 imp5si]ito delle difficolt di un matrimonio1 attri/ato da una scabrosa avv5tura di qualcuno di essi8 ,il ,dick5s non scriveva al ,=/]3 t]m9ata la seconda p>te 7delle ,*imes1 campane7 nel concepire ci *e doveva accad]e nella t]za ho provato tant'agitazione1 tanto dolore1 come se la cosa fosse /ata reale1 *e ho dovuto *iud]mi 9 cam]a p] nascond]e i miei pov]i oc*i1 gonfi e rossi al punto di dov] ess]e ridicoli8 ,e gli esempi potrebb]o facilissimam5te v5ir ridotti a migliaia4 ,p] re/r+]mi1 come mi son propo/o1 alla mia p]sonale oss]vazione1 eccoti un caso di alluc9azione arti/ica1 *e *iam] complicata p]* intrecciasi /ranam5te colla quasi alluc9azione sonnambolica o spiritica *e vogliasi dire4 ,que/a complicazione ha poi1 secondo me1 imp$ito all'op]a di arte di cond5s>si nella =ma e v5ire alla luce4 ,nella ,gall]ia dell',accademia di ,san ,luca 9 ,roma c' un ritratto d'ignota1 del ,van-,dick1 una bella te/a dalla fronte liscia1 dagli oc*i vivissimi1 dalla c>nagione bianca e f9a1 dalle labbra sottili e semi ap]te a un sorriso4 ,inca/rata 9 un gran coll>e di m]letto1 ha l'app>5za di una te/a /accata dal bu/o messa 9 un vassoio di arg5to f9issimam5te cesellato4 ,gli scuri capelli tirati 9 su torreggiano sulla fronte circondati da un piccolo diadema di pietre preziose legate 9 oro2 quattro file di p]le1 f]mate da una bor*ia d'oro1 con un ciondolo1 le p5dono sul s5o4 ,nell'ottobre del #ahge que/o ritratto trovavasi nella prima sala1 un po' 9 alto1 acco/o alla f9e/ra1 quasi di faccia all'uscio di entrata4 ,ne rimasi come affasc9ato4 ,/etti a gu>d>lo lungam5te1 s5za /acc>ne gli oc*i un i/ante444 ,*i era colei8 ,una gran dama1 di c]to2 si capiva dall'abbigliam5to4 ,ma quella sua c>nagione di un pallore di avorio2 ma quella pelle *e mi p>eva mo/rasse nella maturit lo /ato v]g9ale del corpo -- una pelle non usata e gi div5tata un po' rigida --2 ma quelli sgu>di *e si fissavano cos int5tam5te nei miei1 quasi animantisi a poco a poco1 p] int]ni fulgori prodotti dalla simpatica insi/5za con cui la gu>davo2 ma quel mezzo sorriso1 di una mitezza tri/e1 *e si accordava cos b5e con l'aria un po' fr$da dell'aspetto2 tutto1 tutto mi faceva intrav$]e1 a trav]so la nebbia di due secoli1 una pietosa /oria di intime s(f]5ze1 eroicam5te sopportate nella glaciale solitud9e del suo palazzo o del suo ca/ello2 la /oria d'una passione repressa1 non sapevo se p] volont>ia fi]ezza della propria condizione o p] contra/i di famiglia4 ,e mi s5tivo commosso da un compatim5to gr&e v]so quella bella figura di donna *e mi p>eva quasi sdegnata di v$]si l1 9 mo/ra2 (fesa ogni giorno della sbadata curiosit dei visitatori1 ed ora impressionata dall'insolita compassione con cui uno sconosciuto si s=zava di c>pirle il pi intimo segreto della sua vita4 ,fanta/icavo cos da pi di un'ora1 qu&o il cu/ode v5ne a dirmi3 ,signore1 si *iude4 ,poco dopo1 all'aria ap]ta1 tra le m]aviglie del ,=o inondato di sole1 avevo gi dim5ticato quel ritratto d'ignota e la mia poetica fanta/i*]ia4 ,tornato a casa v]so la mezzanotte1 *iuso il portone e fatto qual*e passo nell'&ito1 al buio1 intanto *e frugo 9 tasca p] lo scatol9o dei c]9i1 s5to o mi p> di s5tire l'alito caldo di un respiro umano sulla guancia de/ra446 ,acc5do 9 fretta un fiammif]o4444 ,non scorgo anima viva4 ,rido di me /esso e com9cio a mont> le scale2 ma1 all'improvviso1 eccomi assalito da un inesplicabile s5so di paura444 ,mi sembra *e una p]sona invisibile monti le scale dietro di me4 ,que/a volta non posso rid]e4 ,salto i grad9i a quattro a quattro e ri*iudo pre/am5te l'uscio1 quasi volessi imp$ire l'entrata4444 a *i8 ,non lo sapevo neppur io 9 quel mom5to4 ,se non *e 9 cam]a1 mi si pres5tava subito alla memoria quella bianca e fr$da figura d'ignota dip9ta dal ,van-,dick4 -- ,un bel soggetto di novella fanta/ica6 p5savo nello spogli>mi p] &> a letto4 ,e la tela di essa mi si spiegava nell'immag9azione coi pi m9uti p>ticol>i3 la visita all',accademia2 la s5sazione del s(fio caldo sulla faccia provata nell'&ito1 al buio2 poi l'app>izione1 da prima indi/9ta1 indi un po' pi *i>a1 sebb5e sempre vaporosa1 dell',ignota *e v5iva p] r+razi>mi di quel s5tim5to di simpatia dimo/ratole la matt9a4 ,avevo paura2 non osavo rispond]le4 ,dopo1 la paura gradatam5te dim9uiva2 la figura di lei div5tava sempre pi visibile4 ,e la s]a tornavo a casa pi pre/o p] riv$]la1 p] intratt5]mi con lei4444 -- ,s1 un bel soggetto di novella fanta/ica6444 ,ma la *iusa8 ,non la trovavo4 ,e mi addorm5tai nel c]c>la4 ,durante la giornata1 di/ratto dagli aff>i1 non mi ramm5tavo pi della ,ignota1 n del soggetto del mio lavoro2 ma ogni notte1 app5a entrato 9 cam]a1 la fanta/icata alluc9azione della novella div5tava quasi una realt4 ,s5tivo 9 quello /anzone di via ,ripetta la pres5za della ,ignota4 ,negli angoli dove l'ombra era pi d5sa1 la figura di lei mi p>eva si disegnasse ondeggiante1 come =mata da una leggi]issima nebbiol9a azzurrognola4 ,p] qual*e mom5to avevo paura1 proprio paura4444 7,una notte ci manc poco non &assi di l1 a svegli>e ,ulisse ,b>bi]i *e =se sognava un dramma sangu9oso o una ricca caccia colla civetta pel giorno segu5te7444 poi ripr5devo il tessuto della mia novella1 dal punto dove l'avevo lasciato la s]a avanti4 4444 ,la ,ignota mi p>lava con t5]ezza sempre cresc5te4 ,la sua gratitud9e era gi div5tata amore bell'e buono e non me lo nascondeva4 ,p] quel mio t]rore di lei la r5deva molto tri/e3 ,ah6 il mondo di l non era poi cos di/accato da que/o dov'ella aveva tanto s(f]to e pianto1 amante non riamata6 ,p]* dunque la facevo s(frire di nuovo con quel mio pu]ile t]rore8 ,p]* non la riamavo un po*9o8444 ,le rispondevo di s2 ma ella mi leggeva nell'animo la mia =te repugnanza p] l'affetto di una morta1 di uno spirito6 ,e intanto l'app>izione si cond5sava maggiorm5te4 ,s5tivo la sua mano pos>si sulla mia colla legg]ezza di una piuma di cigno3 s5tivo le sue labbra sfior>e tiepide le mie1 con una s5sazione ineffabile di dolcissimo ribrezzo444 -- ,un bel soggetto di novella fanta/ica6 ,s444 ,ma la *iusa8 ,la cata/r(e8 ,e mi addorm5tavo nel c]c>la4 ,e cos ogni notte1 da capo1 vivevo p] qual*e mezz'ora 9 uno /ato /rano1 n di completa realt n di alluc9azione completa2 tal*1 a volte1 non sapevo pi di/+u]e se fosse l'idea della mia novella *e mi producesse quella piccola alluc9azione1 o se quell'idea fosse la semplice s5sazione di un fatto a cui io assi/evo1 spettatore ed attore nel punto /esso4 -- ,ma la *iusa8 la *iusa8 4444 ,com9ciavo ad assuef>mi4 ,quella relazione con un ess]e oltremondano aveva un tal fasc9o *e io non sapevo pi resi/]le4 ,p] ella mi app>iva1 di volta 9 volta1 pi me/a1 d'una me/izia di pr(onda rassegnazione3 ,neppur dopo morta doveva ess]e amata6 -- ,ora potevo proprio /r+]la fra le mie braccia4 ,non l'avrei di/9ta da un corpo di donna viv5te s5za la sua e/rema legg]ezza2 ma i suoi baci li provavo caldi sulle labbra1 e la sua voce non mi arrivava pi all'orec*io cos fioca come se giungesse da imm5sa di/anza4 -- ,p]* sei cos tri/a8 -- ,non mi ami6444 ,non puoi am>mi6 -- ,oh1 no t'+anni6 ,io t'amo6444 ,t'amo644 -- ,me lo dici p] piet6444 ,grazie6 ,addio1 addio6 ,non ci v$remo pi6 -- ,e1 l5tam5te1 mi svaniva tra le braccia1 sorda alle mie preghi]e1 ora *e l'amavo davv]o1 ora *e avevo le lagrime agli oc*i e s5tivo lac]>mi il cuore da quell'addio6444 -- ,oh6444 ,la *iusa era trovata6 ,lo cr$]ai8 ,que/a novella non mi riuscito di scriv]la n allora n dopo4 ,tutte le volte *e l'ho t5tato1 la =ma non mi mai p>sa cos leggi]a1 cos trasp>5te1 vorrei dire cos impalpabile come la ri*i$]ebbe il soggetto4 ,i miei amici1 ,giorgio ,arcoleo -- 9 quel tempo non ancora pr(essore di diritto co/ituzionale ma gi facondissimo p>latore -- ,ruggi]o ,masc>i -- uno /ud5te di m$ic9a e *irurgia sm>rito pei fior5ti gi>d9i della lett]atura -- ,francesco ,giunta -- un amabile scettico *e1 dopo av] /udiato avvocatura1 fa p] poltron]ia il pr(essore di belle lett]e molto meglio di tant'altri *e vi si addicono di proposito -- tutti e tre =se ricord]anno quella bella giornata autunnale passata insieme sul ,vom]o1 all'ombra del gran p]golato1 qu&o nel raccont>e ad essi lo /rano processo di =mazione della mia non sapevo se novella1 o alluc9azione1 o realt spiritica1 mi tremava1 un po' dalla commozione1 la voce2 e volevo spiegato da loro p]* quel fantasma di donna scappasse via app5a acc5navo di vol]lo imprigion> nella =ma e r5d]lo visibile agli oc*i altrui#gd4 -- ,ma scrivi la tua novella proprio come l'hai raccontata6 mi diceva p>ec*i anni dopo ,enrico ,n5cioni *'era /ato ad ascolt>mi con gr&e int]esse4 ,inutile6 ,quella novella vissuta rima/a sempre ribelle a qualunque =ma lett]>ia1 cio sup]iore2 e dimo/ra *e non sempre giova l'ess] pi5o d'un soggetto p]* la mano risponda1 come ,mi*elangelo direbbe4 ,il caso1 se non m'+anno1 c>att]i/ico molto4 ,le due alluc9azioni1 quella *e ho *iamata arti/ica e la sonnambolica o spiritica1 vi s'intrecciano ed inne/ano l'una nell'altra da r5d] difficile il di/+u]e 9 qual punto la loro fusione si compia3 del come non p>lo4 ,intanto1 m5tre il ricordo1 l'impressione1 la =ma ideale della novella mi rimane tuttavia vivissima 9 m5te1 l'effetto dell'op]a d'arte *e provocolla oramai non pi lo /esso4 ,ho riv$uto1 dopo quasi otto anni1 quel ritratto d'ignota3 la maga di esso sp>ita4 ,=se p]* situato 9 un'altra /anza1 con altra luce1 9 un po/o cos basso da pot] ess]e oss]vato da vic9o8 ,=se p]* lo /ato dell'animo mio era1 dopo otto anni1 da cima a fondo mutato8 ,e vi ero &ato a po/a1 una di quelle c5to volte *e la t5tazione di scriv]e la mia novella si faceva s5tire pi =te1 e pi =te1 egualm5te1 l'impot5za di &> oltre le solite due o tre pag9ette di scritto6 ,e vi ero &ato1 *i sa8 p] giov>mi della probabile sp9ta d'una s5sazione imm$iata6444 ,ahim1 il p5nello del ,van-,dick non r9novava il miracolo del #ahge6 99 99 99 ,avvi5e non di rado *e l'op]a d'arte sgorghi fuor dell'immag9azione cos intimam5te comp5etrata colla =ma1 cos completam5te =ma1 s5za prep>azioni od elaborazioni di sorta1 *e la quasi incosci5za del lavoro div5ta una piacevolissima sorpresa4 ,un'incosci5za sui g5]is4 ,non c' propriam5te un v]o sviluppo1 una v]a coord9azione1 assimilazione1 organizzazione di elem5ti p]sonali1 rec5ti1 remoti1 er$it>ii2 ma b5s una specie di fioritura della immag9azione nella temp]atura primav]ile dello spirito1 sotto una luce raggiante non si sa da dove4 ,l'analogia delle produzioni *e ne risultano colle communicazioni spiriti*e spiccatissima4 ,p] cont5t>e un c>o bamb9o avevo trascritto nel novembre del #ahha una fiaba popol>e1 ,la ,reg9otta4 ,e dicevo al bamb9o3 mi ero incaponito a vol]ti regal>e una fiaba proprio nuova di zecca1 e non ci riuscivo4 ,c' voluto un anno p] p]suad]mi *e le fiabe1 p>i ai poemi e alle trag$ie1 non possibile rif>le4 -- ,com' *e1 p>ec*i mesi dopo1 pr5devo una matt9a la p5na e scrivevo1 di foga1 un'altra fiaba tutta di mia inv5zione1 ,sp]a di sole1 alla quale non avevo p5sato neppur un mom5to8 ,c'era una volta4444 ,e la fiaba era v5uta fuori quasi sotto dettatura2 e con tal mio diletto e sorpresa *e il giorno dopo1 p] prova1 ripreso quel quad]no1 volli p]suad]mi se un f5om5o lett]>io cos insolito p] me1 fosse tornato a ripet]si4 ,tu sai *e io amo rimugg9>e lungam5te un'op]a d'arte1 p] av]la nettissima nel c]vello 9 ogni sua p>te2 9 guisa *e1 scriv5done la prima p>ola1 possa sap]e precisam5te quale dovr ess]ne l'ultima4 ,ho sempre invidiato quei =tunati capaci di scriv]e indiff]5tem5te il qu9to1 l'ottavo1 il decimo capitolo di un romanzo1 il t]zo1 il qu>to atto di una comm$ia o di un dramma1 s5za av] messo sulla c>ta una sola p>ola del primo capitolo o del primo atto1 spesso s5za neppur sap]e quel *e dovrebb]o mett]vi4 ,la pr(onda conv9zione *e un'op]a d'arte sia un organismo1 non solam5te m'imp$isce di f>e que/i m>avigliosi t\rs de =ce1 ma mi arre/a p] giorni1 p] settimane1 p] mesi1 d9nanzi a una p>ola1 a un p]iodo non confac5te a quell'insieme1 ripugnante a quell'organismo4 ,mi impossibile di spicc>e un salto a pi p>i1 di lasci>e una p>ola 9 bianco o un p]iodo provvisorio da s]vire intanto da add5tellato4 ,inciampi1 mis]ie del me/i]e sconosciuti a p>ec*i2 talvolta p] ignoranza del valore di una transizione1 di uno scorcio1 tal'altra p] una speciale agilit della m5te *e trova subito la correzione1 la frase da so/ituire1 o gira la posizione con felice prontezza di tattica4 ,p]ci io assi/evo a quella inattesa fioritura di fiabe come ad uno spettacolo fuori di me4 ,app5a scritte le sacram5tali p>ole di uso3 ,c'era una volta44444 i miei fanta/ici p]sonaggi si mettevano 9 moto1 s'impigliavano allegram5te 9 quelle loro intricatissime avv5ture s5za *e io avessi punto avuto cosci5za di contribuirvi p] nulla4 ,spesso mi &avo dom&&o1 con curiosit bamb9esca1 9 *e modo il ,reuccio o la ,reg9otta se la s>ebb]o cavata2 e qu&o la quasi disp]ata avv5tura si snodava felicem5te e il ,reuccio trionfava1 e la ,reg9otta ott5eva il suo int5to1 ridevo di cuore e battevo le mani3 brava la ,reg9otta1 bravo il ,reuccio6 ,vissi pi settimane soltanto con essi 7coi p]sonaggi delle mie fiabe7 +5uam5te1 come non cr$evo potesse mai accad]e a *i gi conv9to *e la realt sia il v]o regno dell'arte4 ,se un importuno fosse allora v5uto a p>l>mi di cose s]ie e gravi1 gli avrei rispo/o1 s5za dubbio1 *e avevo b5 altre e pi s]ie facc5de pel capo2 avevo ,s]p5t9a 9 p]icolo1 o la ,reg9otta *e mi moriva di languore p] ,ranoc*9o1 o il ,re *e faceva la t]za prova di /> sette anni alla pioggia e al sole p] guadagn>si la mano di un'adorata fanciulla4 ,e scriv5do cos nella prefazione del mio libro non adop]avo un artificio rettorico ma dicevo la s*ietta v]it4 ,capisco b5e1 ,amico mio1 *e non c' da grid>e al miracolo4 ,una discreta cognizione della =ma arti/ica delle fiabe2 un m$iocre possesso di tutto il loro mat]iale spicciolo1 d'altronde ri/rettissimo1 re1 reg9otte1 reucci1 fate1 maghi1 nani1 lupi mann>i2 la speciale condizione di quel loro mondo cos e/raneo ad ogni legge di v]osimiglianza e di logica comune2 tutto contribuiva ad agevol>e il mio cmpito arti/ico1 quantunque v]am5te nulla sia pi difficile del facile e nulla pi complicato1 nella esecuzione1 dell'app>5te semplicit 9 lett]atura4 ,ma il fatto della quasi inconsci5za1 ma la spontaneit del f5om5o non p]de il suo valore p] que/o4 ,il caso segu5te pi complesso4 ,la s5sazione vi si tras=ma l5tam5te 9 alluc9azione lett]>ia1 e nel passaggio si assimila altre consimili impressioni della realt p] poi produrre un effetto inatteso4 ,si tratta d'un tale *e allora /ava p] pubblic>e un giovanile volume di novelle1 dove la teorica della cri/allizzazione =molata dallo ,/5dhal riceveva1 s5za *e l'autore l'avesse fatto a po/a1 una calda riprova4 ,come nelle m9i]e di ,salisburgo1 il ramoscello sfrondato della realt vi si rive/iva d'une inf9it de petits cri/aux mobiles et ebluissants2 e l'autore1 imit&o i m9atori di ,halle9 *e ne manqu5t pas1 qu& il fait un beau soleil et que l'air e/ p]faictem5t sec1 d'(frir de ses rameaux de diamants aux voyageurs1 pres5tava il suo ramoscello ai lettori1 invit&oli a disc5d]e con lui nelle pr(onde m9i]e della passione amorosa4 ,p]1 la cri/allizzazione dell'ultima branca del suo ramoscello non p>5dogli b5 riuscita1 egli c]cava di porvi rip>o4 ,e il caso lo s]v1 con uno di quegli incontri *e producono il famoso c\p de f\dre4 ,il faudrait *ang] ce mot ridicule1 dice lo ,/5dhal2 cep5dant la *ose exi/e4 ,s5tivo trem>e 9 fondo al cuore qualcosa di lei p5etratovi a un tratto4 ,una soave commozione non provata da gran tempo mi sp+eva a fanta/ic>e un mondo di cose indef9ite sulle quali sorridevano come raggi di sole i suoi begli oc*i n]issimi4444 ,p] due settimane rifeci ogni giorno i viali dei ,gi>d9i pubblici ove l'avevo incontrata4 ,aspettavo1 delle ore1 smanioso1 agitato1 come se le po*e p>ole scambiate fra me e quella donna avess]o avuto la magica virt d'un viol5tissimo filtro1 e fosse omai /retto ad essa l'inti]o de/9o della mia vita44444 ,s5tivo sopratutto e v$evo con lucidezza ammirabile un *e mi/]ioso da non pot]si esprim]e colle p>ole1 un'emanazione fragrante del suo bellissimo corpo1 un riflesso1 un'ess5za et]ea di esso *e mi accusava1 dopo tanti giorni1 la pres5za di lei 9 quel po/o4 ,la sabbia dei viali ne aveva tratt5uto un ve/igio coll'orma dei suoi pi$9i2 l'erba1 le foglie delle piante di fiori1 *e attorniavano le aiuole1 ne avevano rapito qualcosa ai lembi della sua ve/e toccati m5tr'ella passava2 l'aria inti]a n'era impregnata2 gli atomi lum9osi1 da lei spo/ati nell'&>e1 vibravano ancora4 ,si era messo a not>e1 =se p] uno sfogo1 que/e impressioni sulla c>ta1 c]tam5te s5za pi ramm5t>si dell'ultima novella del suo volume *e gli p>eva non armonizzasse colla intonazione delle altre2 p]1 di mano 9 mano *'egli avea proc$uto 9 quella s9c]a confessione del suo peccato di p5si]o1 il fantasma della p]sona c]cata con tanta smania e non pi potuta riv$]e gli si era confuso nella m5te col fresco ricordo di un'altra p]sona1 vel&o que/a colla grazia g5tile della sua bellissima figura4 ,e cos1 fitta1 p] due giorni1 una v]a ossessione lo aveva poss$uto2 e la creatura della sua fantasia1 pi viva1 pi evid5te d'una creatura reale1 gli avea ripetuto d5tro1 punto p] punto1 coi pi m9uti p>ticol>i1 il lungo processo d'una passione morta di sf9im5to poco prima4 ,col cuore sconvolto1 col c]vello 9 fiamme1 egli avea lavorato dodici ore al giorno1 di seguito1 lev&osi dal tavol9o soltanto p] pr5d]e un boccone e rif>si1 con un p di sonno1 delle esau/e =ze2 e app5a scritta1 con mano tremante1 l'ultima p>ola della sua novella1 era cascato colla te/a sul manoscritto1 mezzo sv5uto2 il sangue gli turb9ava nel c]vello1 9 tutta la p]sona4444 e gli era p>so di morire4 ,poi si era de/ato da quello sbalordim5to come da un grave e lungo sonno4 ,/retto e torm5tato1 p] pi di qu9dici giorni1 fra i t]ribili artigli della sua fulm9ea passione1 9 c]ti mom5ti an*e att]rito di quella implacabile viol5za1 si era de/ato s]5o1 tranquillo1 completam5te gu>ito4 ,aveva amato e poss$uto1 nella sua alluc9azione arti/ica1 l'adorato fantasma2 e quel processo di passione cos rapidam5te ripetutosi nella sua immag9azione e nel suo cuore1 avea prodotto gli effetti della passione reale4 ,torn ai gi>d9i pubblici p] r9tracci>vi quello *e gi gli p>eva un passato lontano4 ,era la /essa /agione del no/ro primo incontro2 la primav]a4 ,gli alb]i ric*i di fronde2 le aiuole v]di di erbe e qua e l fiorite4 ,il sole1 prossimo al tramonto1 s*]zava coi raggi tra le frondi agitate dal v5ticello della s]a4 ,ahim6 ,quei viali1 quelle frondi1 quelle aiuole non mi dicevano pi nessuna delle mille cele/i cose rivelatemi una volta4 ,i zampilli mormoravano /upidam5te monotoni2 le acque dei laghetti e dei canali1 torbide1 v]da/re1 riflettevano gli oggetti con un tono di colorito *e faceva s*ifo4 ,le rane1 nasco/e tra le foglie delle n9fee1 gracidavano una musica degna del po/o1 *e ora mi sembrava pret5sionoso e volg>e444 ,e &&o via rimug9avo3 -- ,ma dunque v]o *e que/o mondo di fuori sia una m]a creazione del no/ro spirito1 uno s*]zo1 un'illusione8 99 99 99 ,lo s2 que/a quasi incosci5za dell'alluc9azione lett]>ia non la p]fetta incosci5za delle sonnambule e dei m$iums scriv5ti4 ,gli arti/i1 dice il ,ri*et1 p] s=zi *e facciano1 non giung]anno mai a p]d]e la nozione della loro p]sonalit2 non cess]anno un i/ante dal di/+u]si dalle loro creazioni1 non dim5ti*]anno il loro io e1 malgrado la febbre dell'ispirazione1 si v$ranno sempre s$uti al loro tavol9o occupati a f>e un poema1 un dramma1 un romanzo#ge4 ,/a b5e4 ,nell'obbiettivazione dei tipi1 com'egli la *iama1 le sonnambule non li concepiscono1 li realizzano 9 loro4 ,esse non assi/ono1 come le alluc9ate1 da spettatrici1 alle immag9i *e si muovono sotto i loro oc*i2 somigliano piutto/o ad un attore *e preso da subita folla1 scambiata colla realt l'azione di un dramma1 si cr$esse tras=mato1 corpo ed anima1 nel p]sonaggio da rappres5t>e#gf4 ,/a b5issimo4 ,ma la mezza alluc9azione1 l'alluc9azione completa1 l'obbiettivazione dei tipi1 p] quanto diff]5tissime tra loro1 sono =se cos dissimili da non pot]si ridurre ad uno /esso f5om5o 9 div]si gradi d'int5sit8 ,io non ti ho nasco/o la mia ammirazione pei docum5ti *e pubblico4 ,dubit&o del mio giudizio1 ho consultato e fatto consult>e p]sone assai pi compet5ti e pi imp>ziali di me4 ,giosu ,c>ducci1 lette sulle bozze di /ampa le ,visioni di fra ,iacopone1 dettava a una g5tile amica *e gliele avea pres5tate 9 mio nome#gg3 ,di ,jacopone da ,todi non rimangono prose altro *e tradotte dal suo lat9o4 ,difficile dunque giudic>e delle prose 9 que/e colonne rappres5tate4 ,la lirica di ,jacopone mescolata di moltissime dizioni e frasi umbre4 ,nulla di dialetto umbro nelle prose di que/e bozze4 ,9 que/e colonne1 anzi1 molta affettazione di prosa antica del secolo ,,xiv1 *e il pi delle volte non riesce b5e4 ,ma l'inv5zione delle visioni molto felice e quasi corrispond5te e 9 armonia ai tempi mi/ici4 ,aless&ro di ,ancona1 *e conosce fra ,jacopone come po*issimi 9 ,italia1 non rispondeva altrim5ti ad un comune amico *e l'avea ri*ie/o di un p>]e1 e notava p>ec*ie p>ole non dell'epoca3 ufficio1 ciuccio1 puntaa li pi$i1 v5io1 portaali1 tiraami lottava1 fulm9&o1 si div]tiano1 livello1 piazzavansi1 li mezzi umani4#gh ,letto l'episodio della battaglia delle ,t]mopili1 il ,c>ducci diceva3 ,an*e que/a volta ammiro la trovata *' buona1 e specialm5te la seconda p>te cons5tanea all'ambi5te greco4 ,ma da pr9cipio c' un lasci>e all'eco dei monti di ,beozia la cura di ripet]e1 *e uno /ile tutto mod]no e non bello4 ,e quell'esclam>e3 ,o figli di ,licurgo6 p] dire gli ,sp>tani non /orico4 ,un antico avrebbe detto3 o figli1 o disc5d5ti di ,ercole4 ,ma tutto insieme la visione b5 trovata ed felice specialm5te l'ultima p>te4 ,e aggiungeva *e gli p>eva impossibile *e un ragazzo quasi ignorante potesse scriv]e a quel modo di quelle cose4 ,a me1 invece1 p>e altrettanto impossibile quanto1 p] esempio1 la trasposizione dei s5si4 ,il pr(4 ,ces>e ,lombroso1 nello scritto da me acc5nato1 diceva3 ,non v]o *e nel sonnambulismo naturale e an*e nell'artificiale abbiamo dei f5om5i *e escono assolutam5te dalla c]*ia fisiologica come la lucidit pr(etica p] dirla 9 una p>ola1 e la trasposizione dei s5si8 una dom&a a cui lo sci5ziato accademico rispond]ebbe con uno di quegli acc5ni olimpici del capo *e pei pr(ani sono pi s*iaccianti di dieci dimo/razioni e di un c5t9aio di fatti1 eppure non vogliono dir nulla4 ,ma io *e ho un vizio antico di non cr$]e se non ai miei oc*i e di non av]e paura di aff]m>e quello *e ho v$uto1 le di*i>o subito *e ella ha 9 gran p>te ragione4 ,e qui le n>r] come io1 incr$ulissimo f9o a po*i giorni fa su tale argom5to1 abbia dovuto mut>e di conv9zione4 ,quell'egregio sci5ziato e bravo pratico e uomo di cuore 7tutte cose r>e a trov>si an*e divise7 *e il pr(essore ,scipione ,giordano mi fece conosc]e or non molto una s+ol>e fanciulla1 g5tile d'aspetto come nell'anima1 quattordic5ne1 educata all'antica 9 una di quelle famiglie illu/ri p] +egno e insieme p] one/1 delle quali si va p]d5do lo /ampo1 e *e esclude gi a priori ogni simulazione1 ogni esag]azione4 ,9 quell'epoca e p] causa della pub]t essa fu ad un tratto colpita dall'i/]ismo1 con tutta la sua =ma classica di catalessi1 convulsioni1 p>alisi1 impossibilit di deglutire e1 quel *e pi int]essa1 di sonnambulismo int]mitt5te4 ,durante gli accessi di que/o1 p]deva completam5te la visione agli oc*i1 v$5do invece allo /esso grado d'acutezza colla punta del naso e col lobulo dell'orec*io s9i/ro1 e di/+ueva non solo i colori1 ma un manoscritto arrivato di fresco e i gradi del d9amometro di cui io v>iavo la pressione m5tre i suoi oc*i erano doppiam5te b5dati4 ,curiosa era la mimica nuova con cui reagiva agli /imoli portati sopra que/i *e *iam]emo oc*i improvvisati e traspo/i4 ,avvic9&o1 p] esempio1 un dito all'orec*io od al naso o acc5n&o a tocc>lo o1 meglio ancora1 fac5dovi con una l5te lampeggi>e un raggio di luce =te a di/anza1 fosse pure p] frazione di m9uto secondo1 se ne ris5tiva vivam5te e ne re/ava irritata3 -- ,i vele emborgneme 7volete accec>mi7 gridava e scuoteva il volto come uno *e sia m9acciato nell'oc*io e t5tava aff]>mi la mano2 poi1 con una mimica i/9tiva affatto nuova1 come era nuovo il f5om5o1 portava l'avambraccio a dif5d]e il lobulo dell'orec*io e la p9na del naso e re/ava cos p] dieci o dodici m9uti4 ,an*e l'olfatto aveva traspo/o2 * l'ammoniaca1 l'assafetida non de/avano1 cacciate sotto il naso1 la pi lieve reazione2 invece an*e una so/anza legg]m5te odorosa sotto il m5to vi provocava una viva impressione ed una mimica tutta speciale4 ,cos1 se l'odore era grato sorrideva1 ammiccava cogli oc*i1 aveva frequ5te il respiro2 se disgu/oso1 portava rapidam5te le mani1 a quella piega del m5to *e era div5uta la s$e dell'odore e scuoteva rapidam5te la te/a4 ,pi t>di l'olfatto si trasport al dorso del pi$e2 ed allora1 qu&o un odore le spiaceva1 dim5ava le gambe a diritta e a s9i/ra1 contorc5do an*e tutto il corpo2 qu&o ne godeva1 re/ava immobile1 sorrid5te1 dava 9 frequ5ti respiri e 9 una legg]a dilazione delle p9ne nasali4 ,un fatto isolato non avrebbe nessuna importanza p] quanto io l'abbia ripetutam5te provato e /udiato4 ,ma esso si lega a una lunga s]ie di fatti del tutto analoghi4 -- ,gi nel #ahjh ,petet9 7,electricit animale1 ,lyon1 #ahjh7 oss]v otto donne cataletti*e nelle quali i s5si e/]ni erano traslocati nella regione epiga/rica o nelle dita delle mani e dei pi$i4 ,sulle prime infatti1 a dir v]o1 tutto ci sembra dov]ci trasc9>e nel mondo sopranaturale2 eppure1 p5s&ovi sopra1 s'intravv$e *e una spiegazione pu trov>si di que/o /rano f5om5o unicam5te fac5do un passo indietro nella scala della creazione1 tra quegli infimi animali come gli ,e*9i1 nei quali1 la visione si confonde col tatto1 fac5do retroc$]e la c]*ia della s5sibilit specifica1 9 quella g5]ale d'onde il maggior p]fezionam5to degli ess]i la di/accava4 ,il f5om5o non ci eleva al di sopra d',adamo1 ci fa disc5d]e4 ,ed naturale1 tratt&osi d'un fatto ess5zialm5te morboso1 *e ha tanta analogia con quella transposizione della s5sibilit da uno all'altro membro collat]ale del corpo *e si pu con un metallo provoc>e nelle i/]i*e ed legata dunque ad un movim5to molecol>e4 ,=se vi qual*e cosa di pi2 si avv]te meglio lo svolg]si successivo dei f5om5i della propria n]vosi1 p]* nella eccitazione /raord9>ia dell'e/asi sonnambolica noi acqui/iamo una cosci5za maggiore del no/ro organismo1 nelle cui condizioni1 come nell'+ranaggio d'un orologio1 /anno iscritte1 9 pot5za1 9 g]me1 le v>ie successioni morbose4 ,a proposito di un caso consimile il ,pr(4 ,a*ille de ,giovanni1 della cl9ica psi*iatrica di ,padova1 ha fatto delle belle oss]vazioni *e potrai legg]e p] inti]o nella ,gazzetta m$ica italiana4#gi ,p] d>e una sci5tifica spiegazione del f5om5o egli ricorre alle impressioni tattili incosci5ti pregresse1 coesi/5ti ad altrettante p]cezioni visive ed immagazz9ate nel c]vello 9 i/ato di lat5za2 e con*iude3 ,qu&o p5so al m]aviglioso e ric*issimo lavorio di associazione ideo-s5soria1 alla p]si/5te incubazione e lat5za dei f5om5i psi*ici e s5soriali1 alla mirabile reciprocit di nessi g5etici fra il cosci5te e l'incosci5te1 dei quali fatti tutti possiamo av]ne prove palm>i an*e 9 grossolane oss]vazioni su noi /essi e sugli altri1 e dei quali inf9e scriss]o magi/ralm5te e con indirizzo em95tem5te sci5tifico lo ,sp5c]1 il ,ba91 il ,ta9e1 il ,maudsley ecc4 mi s5to lus+ato *e il mio modo d'int]pretazione di alcuni f5om5i psicos5sori dell'ipnotismo non poggi del tutto sull'assurdo1 sull'immag9oso1 sul fanta/ico4 precisam5te quello *e vorrei dir io a proposito dei miei confronti dello /ato normale della produzione lett]>ia coll'altro *e1 p] int5d]ci1 dobbiamo *iam>e anormale4 ,siamo =se proprio sicuri *e non avv5ga nell'incosci5za delle communicazioni spiriti*e un fatto di trasposizione intellettuale id5tica a quella dei s5si2 e *e1 9 date circo/anze1 9 date condizioni1 presso p>ticol>i organismi1 la funzione del p5si]o non si produca 9 tutt'altri organi *e il c]vello8 ,se la punta del naso pu v$]e1 se il lobo dell'orec*io pu legg]e e di/+u]e i gradi del d9amometro1 o le lett]e maiuscole dell'ottometro 7que/o nel caso rif]ito dal pr(4 ,de ,giovanni7 p]* dovr poi p>]ci impossibile *e si p5si1 mettiamo1 col braccio o colla punta delle dita8 ,se ci p>e assurdo l'attribuire a cause sovrumane i m]avigliosi f5om5i dell'alluc9azione1 dell'obbiettivazione dei tipi della p]dita del lib]o arbitrio1 delle sugge/ioni *e si svegliano nell'organismo dopo un lungo e det]m9ato tratto di tempo#hj1 p]* dobbiamo ess] ritrosi di attribuire il f5om5o della m$ianit scriv5te 7intuitiva o meccanica1 non importa7 a una causa p]fettam5te naturale cio1 ni5te di/9ta dall'umano organismo8 ,noi com9ciamo app5a ora ad intrav$]e i port5ti dell'er$it fisiologica e psicologica *e si nascondono nel no/ro corpo4 ,l'azione magnetica1 lo /ato1 diciamo cos1 spiritico1 risvegliate tutte que/e impressioni er$it>ie lat5ti e lib]atele dalla prepot5za delle impressioni imm$iate1 le fanno =se entr>e cosci5tem5te 9 azione8 ,lo ignoriamo4 ,ma se que/o potesse v5ir *i>ito con una s]ie di oss]vazioni positive 7e non mi p>e punto difficile7 molti dei pi sorpr5d5ti f5om5i spiritici risult]ebb]o la cosa pi naturale del mondo4 ,vi/o *e un semplice passaggio magnetico pu togli]e la cosci5za della propria p]sonalit1 da t5t>e se lo /esso mezzo non possa s]vire ad una op]azione oppo/a1 cio a lev> via gl'ultimi /rati di impressioni fisiologi*e e psicologi*e e a mett]e a nudo1 o a poco a poco1 quello *e ancora sussi/e d5tro di noi dei mondi fisiologici e psicologici e/9ti4 ,io cr$o f]mam5te *e tali esp]i5ze siano possibilissime e *e d>ebb]o m]avigliosi resultati4 ,pres5t&osi una favorevole occasione1 ho l'int5zione di prov>mici4 ,que/o non significa vol] riman]e spr(ondati ad ogni co/o nella morta gora del mat]ialismo3 significa soltanto vol] ess]e cauti p] non mett]e il pi$e 9 fallo4 ,un gran fisiologo *e1 p] =tuna1 an*e un gran p5satore1 il ,lotze1 s5za aff]m> nulla *e sia contr>io alle pi rigorose esig5ze del metodo positivo e ai dati pi solidi della sci5za1 dopo av] con*iuso 9 favore dell'esi/5za dell'anima nelle piante1 nell'animale1 e nell'uomo1 collo /esso rigore ha detto3 ,ni5te pu imp$irci di aff]m>e 9 una mani]a g5]ale *e le anime siano mortali2 ma pu an*e accad]e *e un'anima p]itura non p]isca nel corso del mondo1 e *e1 9 grazia dell'idea1 goda un'esi/5za indef9ita a cui1 da p] s /essa1 non avrebbe alcun diritto4 ,se nello sviluppo della vita spirituale essa realizza un cont5uto di tal valore da m]it> di sopravviv]e nell'insieme del mondo1 e rim>r3 se1 al contr>io1 nulla si produce 9 un'anima da esig]e que/a p]man5za spirituale1 e noi dobbiamo cr$]e *e essa p]ir4 ,naturalm5te si vorr tr>re da que/e premesse la con*iusione *e le anime delle be/ie siano mortali e quella dell'uomo immortale4 ,ma noi non esam9]emo se 9 tal modo non si accordi assai poco valore all'anima delle be/ie e troppo a quella dell'uomo#ha4 ,tutti i f5om5i dello spiritismo1 p] f9o le app>izioni1 le mat]ializzazioni1 le fotografie dei morti1 non hanno f9ora condotto a resultati sci5tifici pi diff9itivi di que/i del ,lotze4 ,le nuove esp]i5ze del ,crookes1 fatte con tale app>ato sci5tifico di mezzi e di te/imoni da non lasci>e nessun dubbio intorno alla loro s]iet1 si limitano a /abilire come fuor di controv]sia l'esi/5za d'una =za nuova dell'organismo umano *e pu *iam>si ,,=za ,,psi*ica4 ,tu v$i b5e *e non si esce dall'organismo umano4#hb ,ma appunto p] ess] cauti e non mett]e il pi$e 9 fallo1 an*e accord&o un valore reale a que/o confronto di fatti di ord9e div]so1 non dobbiamo tr>ne consegu5ze *e sorpass9o la sf]a di essi fatti4 ,con f5om5i come quelli dello spiritismo1 se non risulta avv]ato *e si tratti di f5om5i sovrumani1 non risulta neanco avv]ato *e si tratti soltanto di f5om5i assolutam5te naturali ed umani1 nel ri/rettissimo s5so *e noi sogliamo d>e a que/e p>ole4 ,*i s> tanto presuntuoso da pot] dire 9 que/o mom5to3 ,e/1 e/6 ,non1 non8 ,ed ecco1 c>o ,f>9a1 p]* la mia lett]a inte/ata con una timida int]rogazione di curioso1 pu1 s5za contraddirsi1 f9ire allo /esso modo1 dom&&o3 ,,spiritismo8 ,luigi ,capuana ,m9eo1 #bj g5naio #ahhd4 ,,nota ,mi piace riport>e qui alcuni brani d'un articolo del ,p>ville1 dal ,dbats dell'#h maggio1 non *e la maggior p>te d'un altro articolo del ,conte di ,villi]s de ,l',isle-,adam comp>so nel ,fig>o del #aj maggio di que/'anno4 ,lo scritto del ,p>ville si occupa dei f5om5i del sonnambulismo provocato4 ,magntisme1 hypnotisme1 illusions hi]1 ralits auj\rd'hui4 ,c]tes1 il a fallu du temps1 beauc\p de temps1 avant que l'on se dcide tudi] de prs ces faits tranges1 mais on peut affirm] que ma9t5ant les physiologi/es les plus m95ts considr5t comme hors de conte/e les pr9cipaux phnomnes de l'hypnotisme et du magntisme animal4 ,le sy/me n]veux peut tre influ5c p> des causes extrieures encore mal df9ies1 au po9t de modifi] compltem5t l'individu au moral et au physique1 de le trans=m] en automate et de sub/itu] p> div]ses sugge/ions sa volont une volont trangre4 ,les expri5ces t5tes en ,allemagne et en ,france dans ces d]nires annes ne laiss5t plus aucun d\te cet g>d#hc4 ,m4 ,ligeois1 pr(esseur de droit la ,facult de ,nancy1 vi5t d'attir] de n\veau l'att5tion sur ces faits dans un ,mmoire intressant1 en insi/ant surt\t sur les consqu5ces qu'ils prs5t5t p\r la mdec9e legale et sur les applications qu'on p\rrait en tir] au po9t de vue du droit civil et du droit crim9el4 ,la ?se de ,m4 ,ligeois e/ neuve et h>die2 elle peut tre s\t5ue avec de gr&es app>5ces de vrit4 ,m4 ,ligeois a v\lu d'abord se r5dre compte p> lui-mme de la ralit des phnomnes hypnotiques1 et bi5 voir jusqu' quelle limite extrme on p\vait p\ss] l'influ5ce de l'homme sur son semblable4 ,avec le conc\rs de son collgue1 ,m4 le pr(esseur ,b]nheim1 il a hypnotis un c]ta9 nombre de p]sonnes absolum5t sa9es de corps et d'esprit4 ,il e/ arriv aux mmes conclusions que ses devanci]s4 ,l'hypnotis devi5t un automate inconsci5t2 mais1 ce qui e/ bi5 plus s+uli]1 c'e/ qu'il cons]ve p5dant des j\rs1 des sema9es1 des traces de cet automatisme au po9t que les sugge/ions antrieures p]si/5t longtems peuv5t l'excit] accomplir des actes indp5dans de sa volont4 ,l'oprateur peut inspir] son sujet l'ide d'actes crim9els qui1 au rveil1 s]ont accomplis fatalem5t1 de po9t en po9t1 plusieurs j\rs1 plusieurs mois d'int]valle mme1 affirme ,m4 ,ligeois4 ,a9si1 c]ta9s sujets sont alls1 au j\r et l'heure fixs p> ,m4 ,ligeois1 s'accus] au bureau de police ou *ez le procureur de la rpublique de crimes imag9aires1 avec t\s les dtails et dans les t]mes mme qu'il leur avait dict la veille ou l'avant-veille4 ,d'autres ont excut ou cru excut] des actes effroyables4 ,une jeune fille1 entre autres1 a assass9e sa mre en tirant sur elle avec le plus gr& sang-froid un c\p de pi/olet b\t portant4 ,inutile de dire que l'arme n'tait pas *>ge4 ,d'autres ont reconnu des engagem5s qu'ils n'avai5t jamais pris et sign des effets en bonne et due =me p\r s'acquitt] de dettes qu'ils n'avai5t jamais contractes4 ,d'autres enf9 *ez lesquels on avait provoqu c]ta9es halluc9ations ont affirm sur la consci5ce qu'ils avai5t la c]titude absolue d'avoir vu1 ent5du1 t\* t\t ce qui leur avait t suggr6 ,ces expri5ces bi5 conduites dans une direction donne ne sont pas sans prs5t] de gravite4 ,m4 ,ligeois en conclut naturellem5t qu'en ce qui conc]ne la ju/ice civile la sugge/ion peut int]v5ir dans un gr& nombre d'actes importans p\r les fauss] ou les entrav]1 qu'elle peut int]v5ir aussi en ce qui conc]ne la ju/ice crim9elle dans des actes dont les hypnotiss eux-mmes sont victimes1 ou dans des actes qu'ils accompliss5t irrsi/iblem5t1 ou enf9 dans des actes imag9aires dont on leur a fait admettre la ralit4 ,les magi/rats aurai5t donc t5ir compte1 l'occasion1 de ces sugge/ions et dc\vrir1 d]rire celui qui a p]ptr l'acte1 le vritable c\pable1 c'e/--dire l'auteur de la sugge/ion4 ,le rle du mdec9 lgi/e aurait pr5dre de ce *ef une n\velle et considrable importance4 ,/rictem5t1 les ides de ,m4 ,ligeois sont ju/es1 et d'autant plus ju/es notre s5s que n\s ne croyons pas que la sugge/ion soit un phnomne exclusivem5t rs]v au somnambulisme2 n\s avons des raisons de p5s> que c'e/ un phnomne plus commun qu'on ne le croit2 il e/ exagr *ez l'hypnotis1 alors il app>at dans t\te son vid5ce1 mais p\r tre mo9s acc5tu *ez c]ta9s sujets il ne s'ensuit pas qu'il n'exi/e pas plus ou mo9s4 ,des causes inconsci5tes agiss5t sans cesse sur n\s et modifi5t notre p]sonnalit4 ,ne dit-on pas s\v5t que telle ou telle p]sonne ex]ce un c]ta9 asc5dant sur ses semblables8 ,ne sait-on pas que l'influ5ce bonne ou mauvaise de tel ou tel individu ret5tit sur les autres8 ,que de phnomnes sugge/ifs j\5t leur rle sans que n\s n\s en r5dions un compte exact6 ,le milieu ex]ce son action2 on n'e/ plus le l5dema9 ce que l'on tait la veille2 l'ent\rage a m>qu son empre9te4 ,la p5se d'autrui ret5tit sur celle du vois92 le s\v5ir inconsci5t *ange les ides1 les actes mme1 et le dt]m9isme p> rsultante de s\v5irs et de comb9aisons psy*iques p\rrait bi5 ne pas tre un va9 mot4 ,au fond1 le magi/rat1 auj\rd'hui comme avant la ?se de ,m4 ,ligeois1 n'en re/e pas mo9 t\j\rs devant la solution du mme problme3 dc\vrir le vritable c\pable4 ,seulem5t l'horizon s'e/ agr&i et les m?odes d'inve/igation p\rront dev5ir plus prcises et plus c]ta9es#hd4 ,ce qu'il importe avant t\t de bi5 montr]1 c'e/ qu'en vrit la sugge/ion e/ un phnomne commun1 facile produire1 et qui ne saurait *app] l'att5tion des obs]vateurs4 ,les exemples abond5t3 ,,mm4 ,ligeois et ,b]nheim en ont donn d'excell5s1 obt5us p\r les beso9s de leur ?se2 il n'e/ pas sup]flu d'en cit] d'autres qui n'ont pas t recueillis avec une ide prconue4 ,il y a dj plus de v+t ans que1 lo9 de t\t milieu civilis1 n\s provoquions p> sugge/ion les actes les plus biz>res *ez des ,mosquitos hypnotiss2 ils imitai5t di/ance t\s nos m\vem5s2 vritables automates dont n\s tirions volont les ficelles4 ,mais il s'agissait sur t\t l de sugge/ions d'ordre physique4 ,les sugge/ions d'ordre psy*ique sont bi5 plus extraord9aires4 ,m4 ,*>les ,ri*et qui a trs f9em5t tudi ces que/ions en a recueilli lui-mme de nombreux exemples dans un livre rem>quable1 et d'ailleurs rem>qu avec raison3 ,l',homme et l',intellig5ce#he4 ,n\s n'insi/]ons pas sur les phnomnes de sugge/ion les plus connus1 mai n\s emprunt]ons ,m4 ,*4 ,ri*et quelques cas bi5 s+uli]s o la p]sonnalit disp>ait compltem5t44444444444 ,en t\t cas1 il semble rsult] manife/em5t de t\t ce qui prcde que t\t sujet hypnotique e/ susceptible s\s c]ta9es influ5ces de p]dre son libre arbitre et d'obir des volonts trangres1 des impulsions extrieures4 ,c'e/ une conclusion capitale1 mais qui se dduit ncessairem5t de faits obs]vs4 ,dans les exemples que n\s avons signals1 les ordres qui provoqu5t plus t>d les impulsions sont donns oralem5t1 de faon impressionn] p> la voie ord9aire les c5tres n]veux4 ,on s'e/ dem& si un sujet magntique excut]ait de mme un ordre p5s et non exprim4 ,les magntiseurs n'hsit5t pas rpondre p> l'affirmative4 ,n\s ne croyons pas qu'aucune expri5ce rellem5t nette p]mette auj\rd'hui de tran*] la "q d'une faon aussi premptoire2 mais qui os]ait d'un autre cot affirm] auj\rd'hui que le fait e/ impossible8 ,il importe peu au po9t de vue lgal que la sugge/ion s'opre m5talem5t ou p> ordre communiqu1 puisque le sujet rveill oublie et l'ordre et celui qui le lui a donn2 mais quelles consqu5ces p\r la psy*ologie6 ,laissons la "q ouv]te2 n\s ne sommes pas auj\rd'hui encore en tat d'y rpondre avec c]titude4 ,ces tudes ne sont1 vrai dire1 qu' leur db2 c'e/ encore l'inconnu p\r le physiologi/e2 le sy/me n]veux n\s promet encore bi5 des surprises2 la plup>t des phnomnes hypnotiques sont inexplicables dans l'tat actuel de la sci5ce4 ,citons encore un exemple trs curieux4 ,le docteur ,tagnet1 de ,bordeaux1 soigne en ce mom5t une jeune malade qu'il endort1 comme le fait d'ailleurs ,m4 ,dumontpalli]1 p> une simple pression sur une v]tbre du c\4 ,ce sujet e/ bi5 surpr5ant4 ,ses s5s atteign5t un degr de f9esse incomp>able2 elle p]oit des impressions qui n\s *app5t2 elle possde une vue qui ti5s du m]veilleux4 ,on place devant elle un c>ton1 une feuille de papi]1 et d]rire elle1 une c]ta9e di/ance1 des objets quelconques4 ,elle voit ces objets rfl*is sur le c>ton comme sur une glace1 ou du mo9s elle le dit1 mais en t\t cas elle numre un un les objets que l'on fait pass] d]rire son dos4 ,elle peut mme lire a9si des phrases imprimes qu'elle d*iffre a reb\rs beauc\p mieux que n\s ne p\rrions le faire d'une ligne imprime rfl*ie p> un miroir4 ,on dc\pe une feuille de c>ton en petits morceaux2 on lui prs5te un de ces petits morceaux en lui suggrant l'ide que sur l'un d'eux se tr\ve le portrait de sa mre2 elle tr\ve le portrait excell5t et tmoigne de sa joie4 ,on fait une m>que invisible sur ce petit c>ton et on le mle avec les autres2 quelque temps aprs1 on lui remet entre les ma9s t\s les petits morceaux p>s2 en mo9s d'une seconde1 elle retr\ve le c>ton la m>que invisible et exprime de n\veau le plaisir qu'elle pr\ve contempl] le portrait de sa mre4 ,et a9si *aque c>r de c>ton se trans=me en portraits de famille1 et jamais elle ne se trompe qu& elle les reg>de2 t\j\rs1 sans erreur elle retr\ve sur *aque c>r l'image qu'on lui a dit y tre pe9te4 ,la sugge/ion p]si/e1 fixe comme une photographie sur les c>rs de c>ton4 ,l'odorat du sujet de ,m4 ,tagnet e/ t\t aussi rem>quable2 elle flaire littralem5t les objets qu'on lui met entre les ma9s2 et1 sur l'invitation du premi] v5u1 elle les remet1 sans jamais se tromp]1 leur vritable propritaire4 ,expliqu]a qui p\rra1 en ce mom5t1 cette acuit s+ulire des s5s4 ,encore un peu1 et si l'on se laissait entran] sur cette p5te p> la fasc9ation de l'extraord9aire1 on f9irait bi5tt p> tr\v] t\t naturels c]ta9s faits qui sont p\r n\s incomprh5sibles et qui ti5n5t du m]veilleux1 notamm5t1 p> exemple1 les expri5ces /upfiantes que rpte1 en ce mom5t1 dans quelques salons privilgis1 l',anglais ,/u>t ,cumb]l&4 ,si les expri5ces de ,m4 ,cumb]l& tai5t d'ordre magntique1 ne suffirait-il pas d'admettre p\r expliqu] sa facult de dev91 qu'il e/ lui-mme hypnotique et influ5c p> sugge/ion m5tale8 ,il irait o on lui comm&e d'all] p> la p5se4 ,vritable automate1 il obirait simplem5t aux sugge/ions que l'on provoqu]ait *ez lui4 ,beauc\p d'hypnotiques en tat de veille sont dans ce cas1 mais obiss5t1 il e/ vrai1 des ordres exprims4 ,on en voit qui tr\v5t trs bi5 les objets ca*s1 comme s'ils tai5t guid p> un flair p>ticuli]1 comme la somnambule de ,bordeaux4 ,mais arrtons n\s1 s\s pe9e d'am5] la f9 une confusion regrettable entre des faits bi5 acquis et des vues purem5t hypo?tiques1 qui ne repos5t auj\rd'hui sur aucune base solide4 ,le d\te e/ la rgle recomm&e avec raison en face de l'inconnu4 ,il faut d\t] jusqu' l'vid5ce2 mais1 d'autre "p1 ne refusons pas de voir1 d'exam9] et d'tudi] les phnomnes dont la clef n\s *appe4 ,e/-ce que n\s n\s connaissons n\s-mme8 ,e/-ce que n\s savons bi5 jusqu' quel degr d'tonnante impressionnabilit peuv5t p>v5ir nos s5s8 ,savons-n\s mme quels sont nos s5s8 ,il suffit *ez un trs gr& nombre de p]sonnes de l'appro*e d'un aimant p\r provoqu] des s5sations4 ,qui et os affirm] avant les expri5ces mod]nes que n\s tions s5sibles l'aimant8 ,n\s aurons rev5ir pro*a9em5t cet g>d sur d'intressantes expri5ces de ,m4 ,julian ,o*or[icz4 ,s\v5t1 il suffit de plac] le doigt entre les bran*es d'un petit aimant en f] *eval p\r pr\v] des s5sations de *aleur1 des picotem5s1 des tremblem5s1 de la p>alysie1 etc4 ,les p]sonnes s5sibles l'aimant s]ai5t t\tes des hypnotiques4 ,si le fait se vrifiait1 la mdec9e legale aurait dans la pi]re d'aimant un in/rum5t d'inve/igation bi5 commode et qui ne viol]ait c]tes pas la lib]t morale des accuss4 ,on voit combi5 n\s avons travaill] encore avant d'y voir un peu clair aut\r de n\s4 ,quant prs5t1 n\s sommes bi5 obligs de re/] sur le seuil de ce monde my/rieux1 qui ne n\s ouvrira ses portes t\tes gr&es que lorsque les progrs de la sci5ce n\s auront enf9 dvoil les secrets de la physiologie du sy/me n]veux4 ,h5ri de ,p>ville4 ,il ,conte de ,villi]s de ,l',isle-,adam1 annunzi&o la prossima pubblicazione del nuovo libro del ,crookes1 ne d le conclusioni tra5dole dai framm5ti pubblicati nel ,qu>t]ly ,j\rnal ( ,sci5ce1 nell',a!noeum e nella ,qu>t]ly ,review3 ,la pro*a9e app>ition du livre de ,william ,crookes1 ,la ,=ce psy*ique1 produira1 c]tes1 une durable s5sation de /upeur dans les deux mondes4 ,des les premires lignes de ces volum9eux sommaires1 on s5t qu'il s'agit d'obs]vations d'un c>actre t\t fait insolite et que la ,sci5ce de l',homme se has>de ici1 p\r la premire fois1 sur un t]ra9 tellem5t fanta/ique et inatt5du1 que le lecteur1 /upfait1 se dem&e s'il rve6 ,mais1 comme les expri5ces que relat5t ces lignes sont ju/ifies p> diffr5tes sanctions du ,comit de ,re*]*es des ,sci5ces dialectiques de ,londres1 dont il e/ difficile de rcus] la compt5ce hors ligne1 la sret d'exam5 et la rigueur positivi/e1 l'att5tion du lecteur e/ bi5 vite fasc9e4 ,p\r la p>faite intellig5ce de ce dont il e/ "q1 le mieux e/1 p5sons n\s1 de cit] l'tonnant exorde de ,william ,crookes lui-mme1 au db de444 ce n\vel incid5t de l',humanit4 99 99 99 -- ,voici que1 depuis plusieurs annes1 une sorte de doctr9e se rp& *ez n\s1 -- en ,europe et ailleurs1 -- augm5tant1 *aque j\r1 le nombre de ses adeptes et comptant1 p>mi ses proslytes1 des hommes de haute raison et d'un savoir pr\v4 ,cette doctr9e s'autorise de faits compltem5t en dsaccord avec div]ses lois avres de la ,nature3 et ces faits sont atte/s1 cep5dant1 p> des tmoignages ce po9t considrables que l'on a cru p\voir1 (ficiellem5t1 n\s en saisir4 -- ,la ,*ambre des reprs5tants1 ,wa%+ton1 a reu des ptitions ce sujet1 revtues de plus de v+t mille signatures4 ,a ,h]t=d1 des enfants1 -- de trs jeunes filles mme1 ont failli pay] de leur exi/5ce 7les demoiselles ,fox1 p> exemple1 ges de d\ze et de quatorze ans7 des phnomnes que t\t un di/rict attribuait leur prs5ce4 -- ,et ,anglet]re1 jusque dans ,londres1 la frqu5ce de ces prt5dus vnem5ts occultes a f9i p> tr\bl]1 p> effray] les esprits d'une p>tie de la population3 -- l'on se croirait au ,moy5-,age1 en c\tant ces rumeurs4 ,j'e/ime qu'il e/ du devoir des hommes de sci5ce1 qui ont appris travaill] d'une manire exacte1 d'exam9] t\s les phnomnes qui attir5t l'att5tion publique1 af91 soit d'en confirm] la vrit1 soit d'expliqu]1 si faire se peut1 l'illusion des honntes g5s en dvoilant la sup]*]ie des *>latans1 des impo/eurs4 ,or1 un gr& nombre de p]sonnes1 d'un s5s commun cep5dant notoire1 avons-n\s dit1 -- n\s p>l5t1 p> exemple d'influ5ces my/rieuses s\s l'n]gie desquelles de l\rds objets d'ameublem5t se meuv5t1 s\da91 d'une pice une autre1 sans l'int]v5tion de l'homme4 ,a ceci n\s rpondons3 -- ,le savant a con/ruit des ,in/rum5ts qui divis5t un p\ce en un million de p>ties4 ,n\s dem&ons que ce influ5ces fass5t m\voir1 seulem5t d'un seul degr1 l'indicateur de ces in/rum5ts1 dans nos laboratoires4 ,on n\s p>le de corps solides1 pesant c9quante1 c5t livres1 -- de p]sonnes vivantes mme1 s'levant dans les airs sans le sec\rs d'aucune =ce connue4 ,a ceci n\s rpondons31 -- ,alors1 que ce p\voir1 quel qu'il soit1 qui1 n\s dit-on1 s]ait guid p> une intellig5ce1 et qui lve1 jusqu'aux plafonds de vos app>tem5ts1 des corps l\rds1 anims ou inanims1 fasse p5*] seulem5t l'un des plateaux de cette petite balance qui1 s\s son globe de cri/al1 e/ s5sible un poids si m9ime qu'il en faudrait dix mille comme lui p\r faire un gramme6 ,on n\s p>le de fleurs m\illes de fra*e rose1 de fruits1 et mme d'tres vivants apports au trav]s des murailles1 ,a ceci n\s rpondons3 -- ,qu'on introduise donc un milligramme d'ars5ic trav]s les p>ois d'un tube de v]re dans lequel de l'eau pure e/ h]mtiquem5t scelle p> n\s6 ,on n\s p>ie de c\ps frapps qui se produis5t jusqu' branl] les murs dans les diffr5tes p>ties d'une *ambre o deux p]sonnes sont tranquillem5t assises devant une table2 -- de maisons sec\es jusqu' en tre endommages p> un p\voir extra-huma92 -- et l'on aj\te que des plumes ou des crayons trac5t t\t seuls des lignes prs5tant un s5s2 -- que des ressemblances de dfunts app>aiss5t4 ,a ceci n\s rpondons3 -- ,que ces c\ps se produis5t seulem5t sur la membrane t5due d'un phonautographe6444 ,que ce p5dule1 en sa ga9e de v]re1 soit seulem5t mis en vibration6444 ,que cette plume1 que je ti5s1 rature seulem5t1 sur ce bureau1 l'un seul des mots que je vi5s d'crire6444 ,quant aux app>itions n\s avons des in/rum5ts qui mesur5t l'clair3 qu'une seule d'entre elles passe p5dant la dure d'un #abj;e de seconde seulem5t devant la l5tille de l'un de ces in/rum5ts6 ,enf9 l'on n\s p>le de manife/ations d'une puissance quival5te des milli]s de kilogrammes1 et qui se produis5t sans cause connue4 -- ,eh bi56 l'homme de sci5ce1 qui croi f]mem5t la cons]vation de la =ce1 dem&e que ces manife/ations se rpt5t dans son laboratoire1 o il p\rra les pes]1 les mesur]1 et les s\mettre des essais catgoriques4 ,et1 p\r conclure1 quelle que soit l'e/ime o l'on puisse t5ir les tmo9s de faits provoqus1 n\s dit-on1 p> la seule prs5ce d'individus exceptionnels appels mdiums1 quelque intgres1 *>mants1 *eval]esques que soi5t ou puiss5t tre ces m$iums eux-mmes2 n\s ne p5sons pas que cela doive1 rig\reusem5t1 am5] qui que ce soit une somme de confiance p\r accept] a9si1 sans analyse ni contrle m?odiques1 la ralit de phnomnes qui comm5c5t p> dm5tir les notions les plus lm5taires de la ,sci5ce mod]ne1 entre autres celle de l'univ]selle et inv>iable loi de la gravitation4 ,voil1 c]tes1 le langage d'un homme srieux -- et1 ce dfi jet1 la cause semblait juge4 99 99 99 ,a quelques mois de ce v]dict1 le ,comit de ,re*]*es des ,sci5ces1 ,londres1 fut mis en moi p> une note brve manant de ,william ,crookes1 qui1 sans comm5taires1 le convoquait au contrle d'expri5ces mdianimiques dignes d'att5tion4 ,il se tr\vait que1 presque en ce mme temps 7hiv] de #ahgj71 des pratici5s1 dlgus1 en quelque sorte1 p> t\tes les nationalits de l',europe1 entrecroisai5t1 dans les revues des sci5ces1 les affirmations les plus tranges2 dcl>ant que leurs essais p>ticuli]s sur la ralit du fluide mdianimique am5ai5t *aque j\r des rsultats inatt5dus4 ,dans la longue li/e de ces savants1 figur5t1 on doit le con/at]1 des noms d'une c]ta9e importance4 ,la ,facult de ,pt]sb\rg1 p> exemple1 e/ reprs5te p> l'un de ses plus m95ts pr(esseurs de *imie1 ,m4 ,b\tl][2 -- l',acadmie des sci5ces exprim5tales de ,g5ve1 p> le pr(esseur ,?ury2 -- les ,etats-,unis1 p> le docteur ,rob]t ,h>e1 pr(esseur de *imie l',univ]sit de ,p5sylvanie1 etc41 etc43 l'espace n\s manque p\r cit] les soixante ou soixantec9q noms1 aussi recomm&ables m5tionns dans ces rapports4 ,etonns de p>eilles notifications1 qui leur p>v5ai5t1 c\p sur c\p1 de t\s les po9ts du monde sci5tifique1 plusieurs physici5s allem&s1 des spciali/es de t\s pays se r5dir5t ,londres1 o des hommes tels que "l ,l9dsay et le "l comte de ,dunrav51 des ma?matici5s tels que le capita9e ,c4 ,wynne1 et une commission de membres de la ,socit ,royale tai5t v5us s'adjo9dre ,william ,crookes p\r des obs]vations quotidi5nes4 -- ,deux ou trois sujets huma9s d\s1 -- p>aissait-il1 -- de manire intress] la ,sci5ce1 cont9ur5t de se prt]1 dans les laboratoires anglais1 et dans celui mme de l'illu/re docteur1 des exprim5tations4 ,il rsult]ait des atte/ations signes de l'rudite assi/ance que1 non seulem5t les phnomnes rclams au pralable se s]ai5t t\s produits -- 7ceci en ple9 j\r et dans des conditions d'vid5ce t\tes spciales71 -- mais que d'autres faits1 plus s+uli]s encore1 -- des incid5ts capables de dconc]t] le positivisme le plus rassis1 -- se s]ai5t imposs1 t\t c\p1 au grave tonnem5t de l'assemble2 -- qu'enf9 d'incohr5tes manife/ations revtues d'une sorte de c>actre macabre1 aurai5t tr\bl la rgul>it compasse de ces exam5s4 ,les sujets ou mdiums tai5t1 cep5dant1 lis t]re1 t5us aux quatre membres une gr&e di/ance des objets impressionns4 ,entre eux et ces objets s'int]posai5t les membres de la commission du contrle4 ,a l'tat libre1 ils tai5t prv5us que t\te communication physique1 due n'importe quelle fraude subtile1 s]ait in/antanm5t *tie d'une trs viol5te sec\sse lectrique1 des rseaux d'induction enveloppant les app>eils placs sur des isolateurs4 ,p\r le surplus1 deux des premi]s pre/idigitateurs illusionni/es de ,londres surveillai5t de prs *aque expri5ce4 ,c'e/ dans de telles condictions qu'on a vu les aiguilles des dynamomtres de prcision1 secrets contr>is 7connus des seuls exprim5tateurs71 v>i] s\s des pressions quival5tes des c5ta9es de livres1 p5dant que sur les murs1 sur les in/rum5ts du laboratoire et jusque sur les ma9s des doctes assi/ants1 des heurts semblables ceux d'un doigt repli frappant impatiemm5t une porte tai5t ent5dus ou ress5tis4 ,a l'issue de presque t\tes les sances1 les mdiums demeurai5t t5dus sur le p>quet1 dans un tat de pro/ration cataleptique prs5tant1 mdicalem5t1 t\tes les app>5ces de la mort4 ,p>mi ces mdiums-naturels tai5t des enfants de sept et huit ans1 s'levant des hauteurs de plusieurs mtres et flottant1 presque endormis1 dans l'espace1 p5dant plusieurs m9utes4 ,ce phnomne1 affirme le docteur ,crookes1 ,m4 ,home l'a excut1 aussi1 plus de c5t fois devant n\s1 rnovant a9si le prt5du sortilge de ,simon le magici5 dans l'amphi?tre de ,rome4 ,d'aprs un gr& nombre de pr(esseurs mrites1 -- entre autres ceux dont n\s avons cit les noms1 -- au tmoignage de plusieurs dlgus m95ts d'univ]sits ou d'acadmies1 et des diffr5ts membres de la ,socit ,royale a9si que du ,comit de ,re*]*es des ,sci5ces1 appuys de l'atte/ation de ,william ,crookes1 les pr9cipaux phnomnes reconnus comme dsormais avrs s]ai5t1 -- 7non compris leurs subdivisions73 #a4 ,l'altration du poids d'un corps quelconque1 obt5ue di/ance2 #b4 d'inexplicables visions de mtores1 trav]sant les laboratoires1 avec des alles et v5ues -- sortes de lumires ovodes1 radieuses1 inconnues1 inimitables1 -- bondissant et rebondissant d'objets en objets2 #c4 des dplacem5ts cont9uels d'in/rum5ts sci5tifiques1 de meubles l\rds ou lg]s1 se m\vant comme s\s l'action d'une =ce occulte2 #d4 de vritables app>itions de =mes tranges1 de reg>ds1 de ma9s lum9euses d'une tnuit inconcevable et cep5dant tangible -- au po9t de support]1 dans l'air1 un !rmomtre en lige du poids de quatre grammes1 lequel demeurait1 s\s leur pression1 d'un niveau absolum5t ins5sible1 -- ces ma9s (frai5t l'aspect tantt vivant1 tantt cadavrique3 et si rapide que ft l'clair dont on essayt d'en rp]cut] la vision sur l'objectif1 aucune plaque photographique n'a t impressionne1 en aucune faon1 de leur prs5ce4 ,et ces ma9s1 p\rtant6 saisissai5t des fleurs sur une table et allai5t1 trav]s l'espace1 les (frir des spectateurs2 puis1 t\t c\p1 v5ai5t n\s s]r] les ma9s avec t\te la cordialit d'un vieil ami2 #e4 des mises en jeu d'in/rum5ts de musique placs1 positivem5t1 dans des conditions o t\te communication tait impossible et dang]euse p\r le mdium2 #f4 des doigts fluides lum9eux1 relevant une plume sur une table et traant des lignes d'critures diffr5tes o plusieurs ont affirm reconnatre celles de p]sonnes dfuntes 7quelque uns1 mme1 en ont f\rni la preuve74 -- ,t\t ceci1 de j\r et de nuit4 -- ,j'ai vu1 devant tmo9s 7affirme expressm5t le ,dr4 ,william ,crookes71 l'une de ces nbuleuses ma9s claires pr5dre une fleur longue tige1 n\vellem5t cueillie1 et la faire pass] l5tem5t trav]s la f5te imp]ceptible d'une plan*e de *ne massive1 sans qu'il ft possible d'ap]cevoir ensuite1 sur cette fleur1 soit l'il nu1 soit au microscope1 une trace quelconque d rosion sur la tige ou sur les feuilles1 lesquelles tai5t dix ou d\ze fois plus l>ges que la f5te de cette plan*e4 -- ,plusieurs membres de la ,socit ,royale et moi n\s avons vu1 ensemble1 l'ombre d'une =me huma9e sec\] des rideaux p5dant plus de deux m9utes1 puis disp>atre en s'attnuant4 -- ,c5t fois n\s avons vu des flambeaux et des lampes1 places sur des meubles1 s'lev] avec eux1 se p5*]1 sans tomb]1 t5ant leurs flammes droites et horizontales selon le degr d'incl9aison de ces objets dans l'air4 ,quant aux clbres tables t\rnantes1 n\s avons v\lu1 p> surcrot1 vrifi] le fait dans des conditions de difficult spciales et que la r>e puissance de nos mdiums p\vait1 seule1 surmont]4 -- ,le ,comit de ,re*]*es des ,sci5ces dialectiques de ,londres et les pr(esseurs trang]s s'tant donc assembls p\r un essai concluant ce sujet1 quatre de ces mdiums sont v5us se plac] g5\x sur des *aises dont les dossi]s seuls t\*ai5t la table -- 7une l\rde et va/e table74 -- ,ils croisr5t leurs ma9s sur ces dossi]s et ri5 de leurs p]sonnes n'tait en contact direct avec la table4 ,de plus1 c]ta9es mesures m9utieuses1 de n\s seuls connues1 avai5t t prises p\r avr] l'au!nticit absolue du phnomne4 ,en quelques in/ants1 n\s vmes l'norme table s'enlev] de t]re1 se p5*]1 frapp] le p>quet1 mont]1 /upfiante1 au-dessus de n\s1 flott]1 se livr] dans l'espace des volutions div]ses1 puis r$esc5dre l5tem5t sa place4 ,le ,comit et l'assi/ance ont donc atte/ comme concluante cette expri5ce444 qui1 d'ailleurs1 ne p\vait plus n\s tonn]4 ,il va sans dire que n\s p\rrions relev] un gr& nombre d'autres faits nigmatiques1 atte/s des plus srieusem5t4 ,mais n\s ne saurions pr5dre la responsabilit de telles citations2 n\s ne v\lons et ne devons m5tionn]1 en un mot que les obs]vations dm5t contrles et reconnues p> la ,sci5ce comme inconte/ables4 ,lorsque n\s ne traduisons pas1 n\s rsumons1 aussi exactem5t que possible1 sans op9ion ni comm5taires4 ,voici ma9t5ant les conclusions du ,dr4 ,william ,crookes lui-mme ce sujet3 -- ,la f\le1 t\j\rs avide du surnaturel1 n\s dem&e3 ,croyez-v\s ou ne croyez-v\s pas8 ,n\s rpondons3 ,n\s sommes *imi/es1 n\s sommes physici5s2 notre fonction n'e/ pas de croire ou de ne pas croire mais de con/at]1 d'une faon positive1 si tel ou tel phnomne e/ ou n'e/ pas imag9aire4 ,cela fait1 le re/e ne n\s reg>de plus4 ,or1 quant la ralit de ceux-ci1 n\s n\s prononons p\r l'affirmative1 au mo9s provisoirem5t1 puisqu' la p>faite con/]nation de nos s5s et notre ent5dem5t1 l'vid5ce n\s y contra9t4 ,ri5 n'e/ trop m]veilleux p\r tre vrai1 a dit ,f>aday1 si cela e/ con=me aux lois de la ,nature4 ,mais il faudrait connatre t\tes les lois de la ,nature1 7et ri5 qu'avec celles que n\s ignorons on p\rrait crer l',univ]s71 p\r dt]m9] si tel phnomne leur e/ ou non con=me4 ,or il se tr\ve qu'ici1 comme en lectricit1 p> exemple1 l'expri5ce1 l'obs]vation sont les seules pi]res de t\*e de cette con=mit4 ,qu'on veuille donc bi5 se s\v5ir que n\s ne risquons ni hypo?ses1 ni ?ories1 quelles qu'elles soi5t4 ,n\s atte/ons1 simplem5t1 c]ta9s faits et ne p\vons avoir qu'un seul b1 con=me celui de t\te notre longue c>rire1 la ,vrit4 ,les ,comits d'exam51 les hommes m95ts1 les pratici5s de t\te nation qui se sont adjo9ts au svre contrle de nos expri5ces ont conclu avec moi3 ,n\s ne v\s disons pas1 encore une fois1 que cela e/ vraisemblable2 n\s v\s disons que cela ,,e/6 ,au lieu de ni]1 de d\t] ou de croire au has>d1 ce qui e/ t\t un1 -- et de s'imag9] que n\s sommes capables d'avoir p]du notre temps contrl] des t\rs d'escamoteurs 7comme si cette niais]ie tait possible7 donnez-v\s plutt la pe9e d'exam9]1 d'abord1 comme notre incrdulit primitive s'e/1 au mo9s s\mise le faire6444 ,montrez-n\s1 p> une critique svre1 ce qu'il faut reg>d] comme des erreurs dans nos exam5s2 spcifiez-les et suggrez ensuite1 si v\s le p\vez1 des moy5s d'essais plus concluants4 ,imag9ez des ensembles de difficults plus insurmontables et plus subtiles que celles o n\s avons plac les mdiums leur insu6 ,mais ne v5ez pas1 la hte1 trait] nos s5s de tmo9s m5teurs ou aism5t abuss1 ni tax] nos esprits d'une dm5ce 7qu'entre p>5?ses n\s aurions seuls qualit p\r con/at] dans les vtres71 p>ce que les faits tmoign5t contre vos ides prconues1 comme1 autrefois1 le fur5t les ntres4 ,il e/ difficile d'tre plus sceptiques ou plus positifs que n\s en matire d'exam5 exprim5tal3 si v\s v\s faites une supriorit de votre ignorance ou de votre savoir d'amateurs1 quoi l',homme devra-t-il s'en t5ir8 ,n\s s\t5ons que t\t masque de suffisance ou de bonhomie disp>at de la face huma9e devant c]ta9s phnomnes effectus p> des mdiums rels en nos laboratoires et que les plus railleurs devi5n5t1 alors1 p>eils ces mal9s villageois qui1 dans les ftes =a9es1 aprs s'tre bi5 moqus1 en clignant de l'il1 d'un app>eil de ,rhmkorff1 p> exemple1 *ang5t in/antanm5t de visage ds qu'ils en ont seulem5t effleur les fils4 -- ,p\r le surplus1 rejet]1 l't\rdie1 les tmoignages d'hommes qui l'on en a dfr p\r contrl] un fait et en connatre1 revi5t ne t5ir compte d'aucun tmoignage huma9 quel qu'il soit1 c> il n'e/ po9t de faits dans l',hi/oire sacre ou pr(ane ni dans les annales de la ,sci5ce qui s'appui5t sur des preuves plus p]man5tes et plus imposantes que celles qui n\s ont1 je ne dirai pas conva9cus1 mais confondus4 ,osez donc1 alors1 v5ir ju/ifi] de la supriorit de vos s5s et de votre scepticisme sur les ntres et que ces oiseuses controv]ses f9iss5t6 ,donc3 #a4 ,les rsultats de nos longues et pati5tes inve/igations p>aiss5t tablir1 sans conte/e1 l'exi/5ce d'une n\velle =ce lie l'organisme huma9 et que l'on peut appel] ,=ce psy*ique4 #b4 ,t\t homme s]ait plus ou mo9s d\ de cette =ce secrte1 d'une int5sit v>iable1 p\vant tre dveloppe1 et1 p> suite1 agir1 soit volont1 soit p5dant son sommeil1 soit contre son gr1 soit son insu1 sans le sec\rs d'aucuns m\vem5ts ni de communications physiques1 sur des tres ou des objets quelconques1 plus ou mo9s loigns4 ,,comte ,,de ,,villi]s ,,de ,l',,isle ,,adam4 ,,note3 #a ,dal ,heid5ha91 dal ,grtzn]1 dal ,rumpf1 dal ,*>cot1 dal ,ri*et1 dal ,bauml]1 dal ,regn>d1 dal ,maggiorani1 dal ,tambur9i1 dal ,seppilli e da p>ec*i altri em95ti m$ici e fisiologi4 #b ,w4 ,,crookes1 membre de la societ ,royale de ,londres1 ,,re*]*es sur les phnomnes du spiritualisme4 ,p>is1 pag4 #acg4 #c ,v$i ,le sonnambulisme provoqu nel suo volume l',homme et l'intellig5ce4 ,p>is1 ,ateau #ahhd1 pag4 #bdh-di4 #d ,ri*et1 op4 cit4 pag4 #bba4 #e ,d] sog5nante ?i]is*e ,magnetismus4 ,leipzig1 #ahhj4 #f ,ri*et1 op4 cit4 pag4 #bbc4 #g ,du ,sommeil magntique dans l'hy/rie4 ,/rasb\rg #ahfh4 #h ,metto 9 nota quelle p>ole o frasi *e1 p] amor di *i>ezza e p] comodo del lettore1 mi son p]messo1 qua e l1 di cambi>e nel te/o4 ,qui1 p] esempio1 il te/o diceva3 pittores*e4 #i fuga4 #aj dal suo s5o4 #aa 9 dubbio4 #ab all>gasi4 #ac messa del tutto 9 *i>o4 #ad 9 circoli e circoli4 #ae fa di/+u]e4 #af al4 #ag lungo4 #ah da poltron]ia4 #ai gua/elle 7sicilianismo74 #bj t5eva4 #ba alla sveglia4 #bb soggetto4 #bc insegnava 7sicilianismo74 #bd op]avano4 #be abitabile4 #bf sue occulte camm9ate4 #bg sue4 #bh era il tempo del suo inf]no4 #bi era4 #cj mila4 #ca lib]a4 #cb fabbricavano4 #cc dov]si da tutti4 #cd fac5do quattro espressioni con p>ole4 #ce quegli4 #cf se era 9 loro abilit4 #cg al4 #ch tutto si alle/4 #ci esp>so p] il basso suolo4 #dj il mis]&o f9e4 #da 9 gran comb9azioni4 #db +hiottiva4 #dc magnetizzati4 #dd suo4 #de ,ba/a6 ,ba/a6 #df mir>e4 #dg ,di$e regi/ro alle acque4 #dh -- ,la visione consolava il mio spirto esule 9 t]ra ove la p]duta g5te *e attorniavalo gr&em5te contri/avalo4 #di -- ,coloro *e vivono nei bassi lo*i e popolati1 aspirano aria divolgata da vili p>ole -- ,od ancora3 co/um&o fra il popolo altro non reca allo spirto se non idee di mat]ia4 ,o voi *e avete monti1 ivi recate2 trov]ete aria pura di virt e s copiosa *e entro le cellette p5etr]avvi e avrete isolazione4 #ej -- ,come coloro *e al tempio vanno a mir> l'arte4 #ea -- ,abeto segno d'et]nitade4 ,*i abbraccia un pi o m5o gr&e abeto1 abbraccia uno spazio d'et]nitade4 ,ov]o sia abbraccia quello *e li spetta se poca o magna la f$e e di consegu5za la et]nit4 ,confronta p] primo il t]tro mio e lo bosco abetaio a ,tempio di ,f$e4 #eb -- ,ambiva a f>si una dimora sol+a 9 quell'alb]o di f$e4 #ec -- ,non desiava *e il po/o *'egli occup]ebbe fusse maggiore dello suo volume4 ,o v]o sia *e il romito ambisca a se solo e n a cella gr&e o ba/one o s&ali4 #ed -- ,una corr5te eguale di s5tim5ti4 7,non tacciatemi ve ne prego di spav5t]ia74 #ee -- ,gli uom9i *e cr$onsi lib]i e vaganti sono *iusi e meglio gu>dati *e pecora 9 ovile4 #ef -- ,il caput acc5nava di si ma desiavan nel d5tro4 #eg ,e *e eran le fiammelle se non virt conv55ti2 le quali virt scorgea s5do la notte vegna4 #eh -- ,cos coloro i quali vanno allo tempio e a seconda dell'int5sit dei prieghi ricogliono o non ricogliono4 #ei ,io vi avv]to *e nello concetto mio mat]iale di scrittura aveo dispo/o *e i rai si p>tivano dall'abeto maggiore dal c5tro1 lo quale s5do lum9oso io confronto a /ella1 la quale fulgidissima nello mezzo &ava spegn5dosi 9 c]*io4 #fj ,/ella erami pres5tata come religione del mondo *e 9 sui div]si /adii pi o m5o vampava d'amore4 #fa -- ,vol5do rappres5t>e *e coloro i quali escono dalla ,/ella precipitano p] lo p5dio inevitabilm5te1 e vanno a celi>si 9 ovile ove p] gli s*iamazzi p]dono lo frutto4 ,coloro *e re/ano 9 /ella *iam] eremiti4 #fb ,coloro *e 9 visione mia sc5deano lo p5dio1 cadeano 9 ovile e temei1 ma p] non ess] cosa reale1 riflettei tal cosa *'io ivo alla mia cella4 #fc ,rappres5tava lo palagio di ,pov]t2 li alati *e cu/odivanlo3 umilt e rassegnazione 9 ,dio1 li quali sono di propriet della ,pov]t4 #fd ,significava tale movim5to *e allo palagio di pov]t1 *iamavami 9 nelle sue belle /anze4 #fe ,dac* lo pov]o si p] lo uomo2 magnifico abbiglio porta allo cospetto di ,iddio4 #ff ,aliqu&o alla soglia donna pres5tossi1 accors]o li angeli1 e gittatisi 9 t]ra quale palafr5o la presono e via la portonno4 ,lo *e rappres5ta umilt e rassegnazione conducono pov]t a ,dio4 #fg ,9 nella prima p>te di visione mia si rappres5t trionfo della ,pov]t1 la quale hab5do io ammirata come bellezza e non altro1 se ne &4 ,si signific nella seconda umilt t]r5a la quale tale app>5do agli uom9i1 tale debbe ess]e amata e ricognosciuta4 ,ed ecco *e a signific>melo lo debole ess]e comp>ve1 lo quale sembrommi luc5te1 tale ess5do alla vi/a di ,iddio *i di pov]t si fa amante1 a scuot]mi e attir>mi e mo/r>mi *e sola lei dovea ess]e mia sposa4 ,allo matrimonio assi/ei1 dello quale ess5dom5e mo/rato desid]oso1 mi fu sp>tito4 ,or voi int5dete1 o miei1 come cotale visione si era a rappres5t>mi la vanit dello mondo e la gloria della umilt e pov]t2 lo *e ess5domi p]suaso a cagione di ,ella visione1 il feci4 #fh ,ella era la mia donna *e mi aiutava e consigliava come pov]t mi disse3 ,la quale 7donna7 discov]si portava cilicio4 ,amanti miei siate ancora amanti della ,pov]t1 la quale fu mia e v$ovella ho lasciata4 #fi ,rappres5torno 9 m5te mia di visione cote/o pantano e cote/e anime1 lo malo passo ove caggiono co/oro li quali mal vivono e sprezzano lo buono1 lo quale vegg5do beato bieco gu>dano e sputano fuoco4 ,o mis]i loro6 #gj -- ,rappres5tavano coloro *e a se infliss]o p5e ma niuno aiut>ono4 #ga ,que/i e gli altri punt9i1 dove il s5so s'int]rompe1 indicano le p>ole illeggibili del manoscritto4 ,la scrittura1 a lapis1 grossa1 affrettata1 intramezzata da s]peggiam5ti di l9ee1 da p>ole rima/e a mezzo e poi riprese2 vi si scorge con evid5za il cont9uo agit>si del braccio e la natura automatica del movim5to4 #gb ,il fulm9e colpisce e non vi/o4 #gc ,p>is1 librairie ,j4 ,b4 ,baillire et fils1 #ahhc4 #gd ,il ,giunta si prov a f>e1 col mio cons5so1 quello *e a me non riusciva4 ,ma il suo lavoro1 pubblicato 9 un fascicolo del ,giornale ,napoletano1 col titolo ,un ,ritratto1 inciamp nello /esso scoglio ov'ero pi volte inciampato io3 l'alluc9azione non vi era resa con evid5za2 ed era l'importante1 l'ess5ziale4 #ge ,l'homme et l'intellig5ce1 pag4 #bce4 #gf ,ivi1 pag4 #bcg4 #gg ,la signora ,cesira ,siciliani-,pozzol9i4 #gh ,,jacobus ha rispo/o alle oss]vazioni del ,c>ducci e del ,d',ancona1 nella s$uta del #e febbraio di que/'anno 7m$ium ,gordigiani74 ,que/o piccolo docum5to non m5o curioso degli altri4 ,dom&a4 ,scrive/i tu mai 9 vita prose italiane o soltanto trattati 9 lat9o8 ,jacobus4 ,la era l+ua pi prossima4 ,solo alle fem9e si dicea 9 volg>e4 ,se memoria s]vemi1 9 volg>e dissi io pure1 ma ci anzi 7innanzi7 la conv]sione4 ,o beato ,iddio6 ,dom&a4 ,ma p]* la l+ua delle tue visioni non quella precisa del tuo tempo8 ,jacobus4 ,ci pu avv5ire1 madonna e mess]i2 e dac* premevi l+ua1 premevi ragione di ci8 ,or io p] voi son di ritorno v] t]ra4 ,quatuor seculi si erano dac* la lasciai4 ,poscia* belli seculi di virtute furno quello *e mi segu e l'altro di poi2 onde non sdegnai approssim>mi1 ed imp>ai ancora1 e non poco 9 t]r5e cose m'ammae/rorno le pecore di allora 7i codici manoscritti 9 c>ta pecora74 ,onde1 miei dolcissimi1 non vi sia /rano e indocile spirto se tale io p>lo favella e la mia sm5ticai4 #gi ,anno ,,xxx1 n4 #df4 #hj ,veggasi lo scritto del ,p>ville nella nota 9 f9e di que/o volume4 #ha ,pr9cipes g5]aux de ,psy*ologie physiologique1 trad4 p> ,a4 ,p5jon4 ,p>is1 ,g]m] ,baillire1 #ahgf1 pag4 #afd4 #hb ,leggasi nella ,nota 9 fondo a que/o volume lo scritto del ,conte de ,villi]s de l',isle-,adam intorno alla nuova op]a del ,crookes4 #hc ,voir nos ,caus]ies sci5tifiques1 tomes ,,xix et ,,xxi4 ,expri5ces de la ,salptrire et de la ,piti1 expri5ces de ,m4 ,heid5ham de ,leipzig4 #hd ,m4 ,ligeois pose1 en concluant son ,mmoire1 la "q de savoir si la ju/ice1 connaissant l'influ5ce sur c]ta9s temp]am5s des pratiques hypnotiques1 a le droit d'y rec\rir1 af9 d'obt5ir des aveux ou des claircissem5s refuss p> les accuss lorsqu'ils sont dans leur tat normal4 ,il rpond nettem5t que le magi/rat ne saurait se p]mettre un p>eil acte att5tatoire t\s les droits de la df5se et violant la lib]t morale de l'accuse4 ,la "q n'e/ plus de notre doma9e2 mais le mdec9 aura t\j\rs le devoir de re*]*] si le sujet e/ impressionnable au po9t de subir une volont trangre4 ,le *amp d'obs]vation et de contrle s]a p> cela mme considrablem5t l>gi4 #he ,l',homme et l',intellig5ce2 fragm5s de physiologie et de psy*ologie1 p> ,*>les ,ri*et1 agrg de la ,facult de ,mdec9e de ,p>is1 ,alcan1 diteur4 ,,errori ,,correzioni pag4 #ed l94 #ag crog9olo crogiuolo #fc #aj dormi dorma #fd #c v$rai tuo v$r suo #gh #d /rampolate /rampalate #hc #g #ahfd #ahfe #ajc #ae sbuggi>d>ti sbugi>d>ti #ajd #aa accapon> accappon> #abc #ae poggiato appoggiato #acf #i p]icolosum p]iculosum #aef #a era erano ,f9ito di /amp>e il d ,,xxvi ,giugno ,,mdccclxxxiv 9 ,catania coi tipi di ,lor5zo ,rizzo4 ,nota del ,trascrittore ,ortografia e punteggiatura orig9ali sono /ate mant5ute1 corregg5do s5za annotazione m9imi errori tipografici4 ,le correzioni indicate a pag9a #cje 7,errori-,correzioni7 sono /ate riportate nel te/o4