,,il ,,v9o ,,undici ,,conf]5ze ,,fatte ,,nell',,inv]no ,,dell',,anno #ahhj ,,da ,,arturo ,,graf ,,giovanni ,,arcangeli ,,alfonso ,,cossa ,,angelo ,,mosso ,,corrado ,,corrad9o ,,giuseppe ,,giacosa ,,mi*ele ,,lessona ,,giulio ,,bizzoz]o ,s4 ,,cognetti ,,de ,,m>tiis ,,ces>e ,,lombroso ,,edmondo ,,de ,,amicis ---------- ,,con ,,molte ,,incisioni ,,nel ,,te/o ,e #c ,,tavole ,,litografi*e ,/emma3 ,e4,l4 ,,tor9o ,e ,,roma ,,ermanno ,,loes*] #ahhj4 ---------- ,propriet lett]>ia4 ---------- ---------------------------------------- ---------------------------------------- -- ,tor9o -- ,v4 ,,bona1 ,tip4 di ,s4 ,m4 e dei ,,rr4 ,pr9cipi4 ,,ai ,,lettori ,il libro *e io qui pres5to al pubblico pu a buon diritto *iam>si una s+ol>it bibliografica4 ,mett]si insieme p>ec*i cultori di /udii disp>atissimi1 scegli]e fra tutti un sol tema1 e tratt>lo1 9 una s]ie di pubbli*e conf]5ze1 secondo la p>ticol>e compet5za sci5tifica di ciascuno1 fu idea felicem5te nuova1 la cui novit1 come consegu da prima il plauso degli uditori1 cos conseguir ora quello dei lettori4 ,que/o volume non 1 n vuole ess]e1 un trattato sul v9o2 anzi l'indole sua talm5te rimota da ci1 *e le v>ie conf]5ze vi si succ$ono 9 quell'ord9e m$esimo1 o vuoi1 9 quel m$esimo disord9e1 9 cui1 p] delib]ato proposito1 furono dette pubblicam5te4 ,n si (fre esso piutto/o ad una *e ad altra classe di p]sone1 m5tre potr torn> gradito agli uom9i tecnici di trov>vi discorso del v9o altrim5ti *e sotto il rispetto tecnologico1 e cio 9 relazione con lo spirito e con la vita2 e potr riuscir utile agli altri il trov>vi copia di notizie tecni*e pi propriam5te1 le quali non s5za pr(itto conosc]e4 ,esso vuol ess]e1 ed 1 libro di piacevole ed i/ruttiva lettura4 ,e di ci si p]suad]anno di leggi]i quanti vorranno d>e uno sgu>do ai nomi degli autori *e si leggono sul frontispizio4 ,l',,editore4 ,tor9o1 il #c giugno #ahhj4 ,,indice ,a4 ,,graf4 -- ,la legg5da del v9o ,pag4 #a ,a4 ,,cossa4 -- ,la *imica del v9o #ci ,,corrado ,,corrad9o4 -- ,il v9o nei co/umi dei popoli #fi ,m4 ,,lessona4 -- ,i nemici del v9o #aje ,s4 ,,cognetti ,,de ,,m>tiis4 -- ,il comm]cio del v9o #afg ,g4 ,,arcangeli4 -- ,la botanica del v9o #bje ,a4 ,,mosso4 -- ,gli effetti fisiologici del v9o #bdi ,g4 ,,giacosa4 -- ,i poeti del v9o #bhc ,g4 ,,bizzoz]o4 -- ,il v9o e la salute #cbi ,c4 ,,lombroso4 -- ,il v9o nel delitto1 nel suicidio e nella #cga pazzia ,,edmondo ,,de ,,amicis4 -- ,gli effetti psicologici del v9o #ddc ,a4 ,,graf -- ,,la ,,legg5da ,,del ,,v9o 7,conf]5za t5uta la s]a del #ab g5naio #ahhj74 ,signori1 ,voi sapete *e la ,t]ra1 negli anni della pi fior5te sua giov9ezza1 fu cop]ta1 la massima p>te1 da imm5se =e/e imp5etrabili1 pi va/e assai e pi selvagge *e quelle non si5o1 le quali +ombrano tuttavia il bac9o del ,rio delle ,amazzoni nell',am]ica m]idionale1 o del ,congo 9 ,africa4 ,9 simile modo i primi /adii della /oria della umanit appaiono cop]ti1 lasciatemi dir cos1 da una folta boscaglia intellettuale1 vivace e lussureggiante vegetazione di miti1 sogni giovanili della m5te umana1 figurazioni iridesc5ti1 spl5d5ti di colore e di luce4 ,sotto a que/a v>ia e pre/igiosa vegetazione si occultano tutti i no/ri pr9cipii1 le no/re anti*issime orig9i3 prime religioni1 primi co/umi1 primi dolori coevi all'ess] no/ro1 primi passi faticosi mutati sull'ardue vie dell'incivilim5to4 ,n solo il mondo umano1 ma la natura ancora vi si occult3 tutta la natura un tempo fu assunta nel mito4 ,se ebbe il suo mito la folgore *e squ>cia la nube1 l'onda del torr5te *e fugge2 se dalle /esse rupi sbocci>ono mitici fiori1 tutti olezzanti di silve/re poesia1 come non avrebbe avuto la sua mitica fioritura la vite1 la vite1 da cui tanto b5e e tanto male d]iva nel mondo1 la vite *e tanta p>te ebbe nelle religioni1 nei co/umi1 nella poesia1 *'ebbe1 ed ha tuttavia tanta p>te1 o signori1 nella /essa politica8 ,pi della qu]cia sacra a ,giove1 pi dell'alloro sacro ad ,apollo1 la vite doveva av]e le sue legg5de e i suoi miti4 ,ma quale f>ragg9e qui ci troviamo d9nanzi6 *e viluppo1 *e miscuglio d'immag9azioni e di cose6 ,come mai pot mett]e tante propagg9i que/o legno fatale8 ,non un vigneto1 ma un bosco gli que/o1 pi5o d'alb]i /rani2 da *e p>te entr>vi1 come trav]s>lo1 come uscirne8 ,c]*iamo la via pi breve1 e1 se tanto ci s> conc$uto1 pi dilettevole4 ,di mezzo al fitto intreccio dei miti1 di tra le dip9te fantasie *e a vic5da si suscitano e si ri*iamano1 fuor dal f]m5to di una poesia *e bulica e brilla come il licore di *e si g5]a1 sorge e spicca un p5si]o3 il v9o ebbe orig9i soprannaturali e div9e4 ,ma =se taluno qui potrebbe ripr5d]mi e dire3 ,come div9e8 non p]tutto1 non sempre4 ,no non fu egli un uomo8 ,signori2 una sci5za nata app5a nel mondo1 ma gi div5uta assai frammett5te e pettegola1 dico la mitologia comp>ata1 cr$e d'av] tanto 9 mano da dimo/r>e *e nei tempi dei tempi ,no fu un semidio1 come tale adorato 9 alcuna religione dell',asia1 e ridotto alla condizione di semplice adamita il giorno 9 cui fu attratto nell'orbita delle tradizioni mosai*e1 dove p] i semidei non c'era pi po/o4 ,ma poniam pure *e la mitologia comp>ata abbia torto1 e conc$iamo *e il vec*io ,no non fu mai altro *e un uomo2 ad ogni modo bisogn] confess>e *e fu un uomo s+ol>issimo4 ,egli vive #iej anni1 et *e1 a dispetto della g9na/ica e dell'igi5e1 da un pezzo 9 qua pi non si riscontra sui regi/ri dello /ato civile,i-#a2 egli il solo *e1 insieme con la sua poca famiglia1 sia sembrato degno di sopravviv]e alla univ]sale di/ruzione del g5]e umano4 ,poi1 se non m5tono le /orie aut5ti*e *'io avr a ricord>e fra breve1 egli fu di /atura di giganti4 ,f9alm5te1 p] tagli> corto a que/o ragion>e1 se nella fabbricazione del v9o1 di cui egli fu glorioso inv5tore1 non ebbe p>te diretta nessun iddio1 v'ebbe p>te direttissima il diavolo1 come con irrefragabili prove dimo/r] fra poco4 ,comunque si pr5da a consid]>e la cosa1 nelle orig9i del v9o ci si scopre sempre alcun *e di soprannaturale e d'arcano4 ,volgiamoci all',asia1 alla gran madre dei miti e dei popoli4 ,*e cosa troviam noi negli anti*issimi libri dell',india *e possa soddisf>e alla curiosit no/ra8 ,noi troviamo un licore inebbriante1 amrita1 soma,i-#b1 dotato di m>avigliose virt1 disp5satore di vita e d'immortalit1 oggetto di v5]azione fra gli uom9i1 cagion di contesa e d'invidia tra' numi4 ,la poesia dei ,v$i n' tutta madida e pr(umata4 ,delle sue orig9i cele/i e t]re/ri si dicono m>aviglie1 *e van cresc5do come il tema glorioso migra dai libri sacri alle va/e epopee4 ,nel ,rmyana udite *e cosa si n>ra4 ,i figliuoli di ,diti e di ,aditi desid]avano l'immortalit3 *e f>e p] conseguire l'int5to8 ,consigliatisi insieme essi risolvono di frull> l'oceano2 l'acque frullate d>anno l'amrita4 ,si pongono all'op]a3 traboccan nell'onde il monte ,m&>a1 ci ravvolgono attorno il s]p5te ,vasuki a guisa di corda1 e com9ciano a tir> dall'un capo con quanta n'han nelle braccia4 ,si svolge la fune viva1 il monte ruota sopra se /esso come una trottola e diguazza l'oceano a quel modo *e si fa del latte nella zangola p] lev>ne il burro4 ,dopo mill'anni il s]p5te1 v5utogli a noia il giuoco1 si mette a sput>e un vel5o *e consuma il mondo2 il dio ,siva soccorre trangugi&o le pe/if]e bave4 ,dopo mille altri anni escon dall'onde port5ti precursori dell'agognato trasmutam5to3 il m$ico ,dhanvant>i1 le n9fe ,aps>ase1 ,sur o ,v>uni1 la dea del v9o e dell'ebbrezza,i-#c1 il cavallo ,uccaihravas1 la gemma ,kau/ubha1 il dio ,soma1 la dea r4 ,dopo un t]zo frullam5to l'acque coagulate danno l'amrita2 i figliuoli di ,diti e di ,aditi1 cio i demoni ,asuri e gli dei combattono pel suo possesso4 ,da ultimo gli dei trionfan dei demoni,i-#d4 ,al soma e all'amrita degl'indiani corrispondono l'haoma degl',irani e l'ambrosia dei ,greci s9o nel nome1 e corrisponde p] molti c>att]i l'dhrir della mitologia g]manica2 ma se il tempo ci conc$esse di all>g> tale esame noi potremmo trov>e nelle memorie religiose di molti popoli que/a mitica immag9azione di una bev&a inebbriante *e fa trionf>e della morte e del tempo1 s9o a quella famosa fontana di giov9ezza di cui tutto il m$io evo sogn1 e *e al ,prete ,gianni =tunato suo possessore1 prolungava s5za misura la vita,i-#e4 ,dall',india alle co/e occid5tali d',europa corrono da circa c5to gradi 9 longitud9e1 e pure su tutta que/a va/a p>te di mondo si /ese un tempo il culto di ,dioniso1 o ,bacco *e dir lo vogliate4 ,io non vi r9>r] la /oria del pi giocondo e amabile ,dio dell',olimpo greco4 ,*i non sa *'egli figliuolo di ,giove e di ,semele1 *e uscito anzi tempo dall'alvo mat]no il padre lo cu/od entro la propria coscia tutto il tempo *e ancora mancava alla ge/azione p]fetta1 *e sottratto all'odio della gelosa ,giunone crebbe 9 bellezza e =tezza1 *e sposo d',arianna g5] figliuoli e p] l'indole e p] il nome degni di lui8 ,naturalm5te b5evolo alla razza degli uom9i egli vol5ti]i dis]tava p] la t]ra l',olimpo1 ed erano sue compagne le ,muse e le ,grazie4 ,*i vi potrebbe ridir tutti i nomi onde lo *iam>ono e lo celebr>ono i mortali da lui b5eficati8 ,udite come un no/ro poeta ne pone insieme p>ec*i3 ,un ,dio1 non mica un ,dio ,della plebe selvaggia degli ,dei1 ,ma fra i pi furibondi il pi indomabile4 ,il pi fi]o e =midabile3 ,vidi il nume ,bass>eo1 ,eu*ioneo1 ,dirceo1 ,melleo1 ,semeleo1 ,cadmeo1 ,briseo1 ,nittileo1 ,ag5oreo1 ,il f]oce1 l'indomito ,lieo,i-#f4 ,il pi bello dei suoi nomi ,lieo1 cio ,lib]atore4 ,molto si favoleggi delle sue orig9i1 pi delle p]egr9azioni4 ,a dir di alcuni egli aveva passato la fanciullezza 9 un'isola incantata1 degno pr9cipio di vita cos gloriosa,i-#g4 ,v>ii paesi si disput>ono il vanto d'av]e proprio da lui appresa l'arte di sprem]e il v9o dall'uve1 e 9 ,tiro si celebrava ogni anno una fe/a 9 memoria sol5ne del b5efizio4 ,*e v5isse 9 ,italia s>ebbe da cr$]e s5za bisogno di prove1 qu&o non si trovasse detto e conf]mato da scrittori gravissimi1 tra gli altri da ,s(ocle,i-#h4 ,del re/o egli corse da conqui/atore presso *e tutta la t]ra allora conosciuta1 impon5do s5za fatica ai popoli la grata sua signoria ed il culto giocondo4 ,9 ci egli si rassomiglia all'egizio ,osiride1 il quale an*'esso inv5t il v9o e corse la t]ra4 ,n la somiglianza si f]ma a tanto1 ma si /5de a molt'altre op]azioni1 a molti c>att]i4 ,cos ,dioniso1 come ,osiride1 si vantano della inv5zion dell'aratro1 dell'agricoltura1 di molte indu/rie pr(ittevoli all'uomo2 essi sono gl'iniziatori della civilt,i-#i4 ,consid]ate il s5so pr(ondo di tuttoci3 le div9it inv5trici del v9o i/ituiscono il g5]e umano2 la /oria civile una propagg9e della vite4 ,potrei con=t>e que/'ass]zione d'innum]evoli esempii e di conv9c5tissime prove2 mi cont5t] di ricord>e *e l'iranico ,scemscid1 l'epico eroe di ,firdusi1 a un tempo m$esimo l'in/itutore della civilt e l'inv5tore del v9o1 secondo* dallo /orico p]siano ,mircondi1 con critica inappuntabile1 si aff]ma1 si docum5ta e si prova4 ,ma il v9o d'onde usc1 d'onde usc la vite8 ,nelle orig9i di que/e cose egli possibile *e non vi sia alcun* di /ravagante e di recondito8 ,non debbono cose di tanta eccell5za trasc5d]e i pot]i della natura8 ,arduo problema *e suscit molte disp>ate op9ioni4 ,*e l'amrita /illasse dalle nuvole raffigurate nel mito quali vac*e cele/i1 o si =masse dell'acqua del m>e sbattuta da braccia div9e1 io non ci ho nulla 9 contr>io2 ma nessuno potr f>mi cr$]e mai *e altrettanto accadesse del v9o4 ,n v>rebbe cit>mi i luoghi di poeti dove si aff]ma *e dall',oceano pr(ondo uscirono tutte quante le cose create2 n v>rebbe alleg>mi l'op9ione di quel l9fatico filos(o ,talete *e so/5eva l'acqua ess] l'ottima delle cose e pr9cipio primo di tutte2 op9ione da cui =se rec$ette alquanto un giorno *e1 p] gu>d> troppo al cielo1 e non abba/anza ai suoi pi$i1 capitombol 9 un pozzo4 ,pr9cipio di tutte le cose1 si pu conc$]e2 del v9o1 si nega4 ,tra il v9o e l'acqua fu s9 dalle orig9i una sorda rivalit1 *e1 con l'&> degli anni si mut 9 nimicizia ac]ba e rabbiosa4 ,p] tutto dove si affrontano1 la contraddizione prorompe4 ,no inv5ta il v9o dopo il diluvio1 e ,diodoro e ,nonno aff]mano lo /esso di ,bacco2 cos *e si pu dire *'esso vi5e al mondo p] ragion di reazione1 qu&o gli uom9i /an*i e fa/iditi di quella insipida e sop]*iante umidit1 ne bramano un'altra pi gradita e pi r>a4 ,nel m$io evo i due rivali v5gono a gu]ra ap]ta1 e non v' contumelia1 non calunnia1 non is*]no di cui non si s]vano p] discr$it>si a vic5da1 p] f>si segno l'un l'altro all'abom9azione dei popoli4 ,la poesia tutta pi5a dei loro clamori2 non v' lett]atura 9 ,europa *e non possegga nelle dispute1 nei contra/i e nelle cont5zioni1 i docum5ti aut5tici di quell'epica nimi/4 ,9 un contra/o lat9o del secolo ,,xiii1 il v9o aff]ma d'ess]e dio3 ,ego ,deus1 et te/atur illud ,naso1 p] me datur cunctis sapi5tia2 e vitup]a l'acqua *iam&ola feccia e s5t9a delle cose3 ,tu faex r]um et s5t9a,i-#aj4 ,ind>no la c>itatevole premura degli o/i c]c 9 tutti i tempi di comporre que/e anti*e discordie2 la cosci5za umana prote/ contro la viol5za *e da essi p] f9 di b5e si volle f>e alla natura4 ,tutta l'umana famiglia1 tolta la sola specie o v>iet degli o/i1 favor la sep>azione1 e p>teggi p] il v9o1 lasci&osi &>e a immag9> qual*e volta la totale disfatta dell'acqua e l'all>gam5to della pote/ del v9o sopra gli anti*i dom9ii di lei4 ,d'onde quel desid]io vagam5te qua e l espresso nella poesia col tono di *i quasi si sgom5ta della sublimit delle proprie immag9azioni3 ,oh1 se le fontane v]sass]o v9o1 e foss]o v9o i fiumi e v9o il m>e6 ,d'onde il mito delle ,enotropre1 figlie di ,anio1 *e avevano la virt di mut> l'acqua 9 v9o4 ,ma torniamo alle mirabili orig9i4 ,cr$ett]o alcuni *e la vite fosse nata da una goccia di sangue div9o caduta sopra la t]ra4 ,altri p5s>ono poi *'essa fosse 9 orig9e un giov9etto amasio di ,bacco tras=mato 9 pianta4 ,secondo un altro mito greco1 *e si riscontra con un mito egizio1 il v9o s>ebbe v5uto dal sangue dei giganti4 ,il me?1 bev&a inebbriante delle saghe sett5trionali1 si fa a dirittura d]iv>e dal sangue di ,quasir il pi savio di tutti gli dei4 ,l'acqua1 +elosita di cos gloriose orig9i1 non volle />e al disotto1 e un mito egizio fa d]iv> l'oceano dal sangue di un gigante1 e lo /esso fa un mito g]manico4 ,non la f9irei pi se dovessi entr>e a discorr]e1 come ri*i$]ebbe il soggetto1 del culto di ,bacco e delle fe/e e dei riti *e a quello &avano congiunti4 ,ricord] solam5te *e dalla liturgia dionisiaca v5ne fuori la trag$ia greca1 come dalla liturgia cri/iana appo noi v5ne fuori il mi/]o4 ,ricord] ancora *e di quante fe/e si celebravano un tempo 9 ,grecia ed 9 ,roma 9 onor degli dei quelle consacrate a ,bacco erano le pi popol>i e gradite4 ,9 ,grecia le pr9cipali fe/e dionisia*e =mavano un ciclo1 e si succ$evano a non lunghi int]valli dal decembre s9 oltre l'aprile4 ,ci si di/+uevano le dionisia*e campe/ri1 le l5aje1 le ante/]ie1 le gr&i dionisia*e cittad9e4 ,*e il v9o ci dovesse entr>e p] molto s'int5de di leggi]i4 ,nelle ante/]ie si b&iva una g>a tra bevitori1 ed era premiato *i votava con pi dis9volta prontezza la gi>a colma di v9o novello4 ,le gr&i dionisia*e duravan sei giorni e ri*iamavano 9 ,at5e1 da tutta la ,grecia1 un popolo /]m9ato4 ,una legge d',evagora1 della quale ,demo/5e ci ha cons]vato il te/o1 ord9ava *e1 durante quei giorni sacri alla giocondit1 non si accogliess]o dai giudici reclami p] debiti1 non si eseguiss]o s5t5ze1 non si privasse nessuno della lib]t4 ,9 ,roma ,bacco era fe/eggiato nelle lib]alia4 ,taccio del culto secreto1 dei mi/]i1 a cui la fanatica /ravaganza e l'indec5za di c]ti riti procacci>ono una infame celebrit4 ,9 ,roma i baccanali di$]o luogo a tali eccessi1 *e il s5ato dovette promulg>e contr'essi1 nell'anno #ahf avanti ,cri/o1 una sev]issima legge4 ,fra i riti e le prati*e del paganesimo *e un pezzo ancora dopo l'epoca di ,co/ant9o pi p]t9acem5te resi/ono al cri/ianesimo trionfante1 quelli *e si rif]iscono al culto di ,bacco t5gono molto probabilm5te il primo luogo4 ,nel ,,vi secolo le fe/e di ,bacco tuttavia si celebrano 9 ,gallia1 e c]to non 9 ,gallia soltanto,i-#aa4 ,ora1 nella vec*ia religione pagana il cri/ianesimo non dete/ava tutto con lo /esso f]vore1 n tutto combatteva con lo /esso zelo4 ,c'erano 9 essa alcune p>ti *e m5o ap]tam5te contraddicevano al suo spirito au/]o1 e dalle quali non poteva v5ire gran danno4 ,c'erano div9it1 come ,apollo e ,m9]va1 *e potevano pr$isporre gli animi alla virt1 e ad una intuizione sev]a della vita1 quale il cri/ianesimo desid]ava naturalm5te2 e c'erano div9it come ,v5]e e ,bacco1 *e traevano alla lic5za1 e favorivano la corruzione del co/ume1 (f5d5do nel pi vivo quella religione novella1 *e appunto con la univ]sale ri=ma del co/ume si annunciava nel mondo4 ,cos non ci p>r sov]*io il rigore di quel ,teodoto1 vescovo di ,laodicea1 *e scomunic s5za altro un presbit]o e un lettore della *iesa soggetta alla sua giurisdizione p] av] assi/ito alla recitazione di un inno a ,bacco fatta dal s(i/a ,epifanio4 ,il cri/ianesimo traeva alcune figure dal mondo delle f9zioni pagane e le allogava tra i simboli suoi4 ,9 due pitture delle catacombe di ,san ,calli/o 9 ,roma1 e sopra altri monum5ti dell'arte cri/iana pi antica si v$e ,cri/o raffigurato sotto le sembianze di ,orfeo4 ,ora ,orfeo poteva s]vir di tipo a ,cri/o1 ma c]to non poteva accad]e altrettanto di ,bacco4 ,assai sc>se p] consegu5za sono nell'arte simbolica cri/iana le figurazioni desunte dal culto di que/a div9it4 ,s'incontrano alcuna volta sopra i s>c(aghi1 ma p] eccezione e c]to fu esempio poco imitato4 ,fra le eccezioni curioso trov>e l'urna fun]ale di ,co/anza1 figlia di ,co/ant9o1 urna *e mo/ra scolpiti nel porfido bac*ici emblemi1 e si cons]va a ,roma nel museo ,pio-,clem5t9o4 ,p] ragione di quegli emblemi l'urna1 ancora nella seconda met del secolo ,,xvii1 si cr$eva da molti fosse /ata la propria tomba di ,bacco,i-#ab4 ,tuttavia si vuol ricord>e *e la vite fu ricevuta fra i simboli del cri/ianesimo1 e vi t5ne anzi luogo molto onorevole4 ,nella ,sacra ,scrittura la sapi5za 1 con molta sapi5za1 p>agonata alla vite1 e ,cri/o dice p] bocca di ,san ,giovanni3 lo sono la v]a vite1 e mio padre il vignajuolo2 io sono la vite1 e voi siete i grappoli4 ,nei mosaici di cui rispl5don gli amboni delle *iese anti*e spesso si v$e que/a simbolica vite sp>g]e intorno i tralci c>i*i di frutta m>avigliose4 ,e non ricevette =se tutta la *iesa dei f$eli l'allegorico nome di vigna del ,signore8 ,non p>lo dell'ufficio ris]bato al v9o nei riti pi angu/i4 ,la ,*iesa non condann n la vite n il v9o2 condann ,bacco e il suo culto4 ,e pure1 a dispetto di quella condanna1 quante memorie ne rimas]o p] secoli tra gli uom9i1 quante tuttavia ne rimangono6 ,non da cr$]e com' duro svezz> i popoli da c]te usanze1 di/orne la m5te da c]te immag9azioni4 ,molti riti pagani si mescol>ono1 s5za quasi *e altri se ne avv$esse1 ai riti cri/iani1 di molte fe/e pagane si fec]o fe/e cri/iane4 ,la ,*iesa pi d'una volta ricorse a que/'utile esp$i5te d'incorpor>si ci *e non valeva a di/rugg]e4 ,cos un avanzo dei baccanali romani sopravvive nelle fe/e della ,madonna dell',arco *e ogni anno si celebrano 9 ,napoli4 ,il ceppo di ,natale1 le /r5ne di capo d'anno1 il c>novale1 traggon l'orig9e da usi pagani4 ,spesso accadde ancora *e d'un dio pagano si fece un santo cri/iano1 contro la regol> consuetud9e1 *'era di f>ne un diavolo4 ,cos della dea ,pel9a si fece ,san ,pel9o1 della ,felicit pubblica si fece ,santa ,felicita1 e il mito d',esculapio di$e orig9e alla legg5da di ,san ,rocco,i-#ac4 ,qual m>aviglia se noi troviamo nel cal5d>io cri/iano an*e un ,sant',apollo1 un ,san ,m]curio1 un ,san ,bacco8,i-#ad ,le div9it pagane p]seguitate s5za piet1 si cacci>ono qual*e volta nel santu>io1 e mutatesi alquanto nell'aspetto1 e un tant9o nell'indole1 vi rimas]o 9 pace4 ,cos accadde spesse volte nel m$io evo *e un sol5ne ribaldo1 rip>atosi 9 un conv5to dalle p]secuzioni della giu/izia1 vi pr5desse1 tutelato dal diritto d'asilo1 la tonaca1 e morisse poi 9 odore di santit4 ,e non mancano nemm5o esempii di santi g5u9i ed aut5tici1 i quali av5do consumato la vita a combatt]e il paganesimo1 si vid]o dopo morte1 contro ogni aspettazione loro1 rive/iti di alcune1 o po*e o molte1 qualit di que/o o quel nume pi aspram5te da loro combattuto4 ,valga p] molti esempii quello1 *e pi si conf al caso no/ro1 di ,san ,m>t9o1 *e presso il popolo1 9 ,francia e 9 ,g]mania1 dovette1 di buona o di mala voglia1 f> le veci di ,bacco,i-#ae4 ,nei co/umi no/ri potrei mo/r> molte ve/igia di co/umi anti*i att95ti al culto di ,bacco1 o av5ti 9 qual*e modo relazione col v9o4 ,la corona o il fascio d'ed]a1 o d'altro frondame1 *e p] tutta ,europa s]ve d'insegna alle o/]ie1 ricorda la corona trionfale di cui ,bacco s'ornava1 e l'ed]a a lui sacra,i-#af4 ,que/'uso noi l'abbiam dai ,romani1 e il no/ro prov]bio3 ,il buon v9o non ha bisogno di frasca1 e il francese 9 tutto simile3 ,a bon v9 il ne faut po9t de b\*on1 risponde di tutto punto il lat9o3 ,v9o v5dibili susp5sa h$]a non opus e/4 ,l'usanza di aromatizz>e i v9i con erbe o con res9e1 come si fa qui da noi pel ,v]m\?1 e p] molti v9i 9 ,grecia1 risale ad anti*it assai remota4 ,non p>lo della pres5za di ,bacco nel l+uaggio p>lato3 noi diciamo ogni mom5to3 ,p] ,bacco6 ,sangue di ,bacco6 ,corpo di ,bacco6 ,altre memorie pi s+ol>i ci pres5ta la poesia del m$io evo4 ,del secolo ,,xiii una messa dei beoni *e com9cia3 ,introibo ad alt>e ,bac*i1 ad eum qui laetificat cor hom9is4 ,il ,confiteor vi si tras=ma1 come il bisogno ri*i$e3 ,confiteor reo ,bac*o omnipot5ti2 vi si tras=ma il ,pat] no/]1 ed naturale3 ,pat] no/] qui es 9 scyphis,i-#ag4 ,san ,paolo aveva detto3 ,ebriosi non possidebunt regnum ,dei2 ma tale non l'op9ione di *i si f+e nel ,,xii secolo faccia la /rana pr(essione di f$e cont5uta 9 quei v]si famosi3 ,meum e/ propositum 9 tab]na mori4 ,v9um sit appositum mori5tis ori1 ,ut dicant cum v5]9t angelorum *ori ,deus sit propitius huic potatori,i-#ah4 ,nel secolo segu5te un cantico alla ,v]g9e si tras=ma 9 un cantico al v9o,i-#ai4 ,dei ,goli>di1 autori spesso di cos fatte p>odie1 fu *i disse3 ,magia cr$unt ,juv5ali ,quam doctr9ae prophetali1 ,vel ,*ri/i sci5tiae4 ,deum dicunt esse ,bac*um1 ,et pro ,m>co legunt ,flaccum1 ,pro ,paulo ,virgilium4 ,que/a lett]atura v9ol5ta d>ebbe da dire assai a *i volesse t5]le dietro4 ,ricord] ancora i ,miracles de sa9t ,tortu1 sotto il qual nome cabali/ico s'int5de appunto significato il v9o,i-#bj2 il ,m>tyre de sa9t ,bac*us,i-#ba2 il ,s]mon =t joyeux de sa9t ,rais9,i-#bb1 que/o del ,,xvi secolo4 ,nel ,m>tyre de sa9t ,bac*us1 il santo di cui si celebrano le ge/a figliuolo di una figliuola di ,no p] nome ,vigna4 ,nessun santo1 vi si dice1 ha 9 p>adiso gloria p>i alla sua2 poi si n>rano i miracoli op]ati da lui1 e la passione1 p>agonata con quella di ,cri/o4 ,9 un luogo son que/i v]si3 ,seigniez-v\s et recomm&ez ,a ,dieu1 et grce dem&ez ,a sa9s ,bac*us si qu'il la face4 ,9 un ,dis de la ,vigne di ,giovanni da ,d\ai1 si p>agonan le cure *e si debbono alla vite con il culto dovuto a ,dio4 ,a que/a s+ol>e lett]atura potrebb] s]vir di motto i due v]si 9 *e ,m>gutte comp5dia la sua pr(essione di f$e3 ,or que/e son le mie virt morale1 ,la gola e 'l b]e1 e 'l dado *'io t'ho detto,i-#bc4 ,cos onorato nel m$io evo1 ,bacco non decadde c]to dall'antica sua gloria qu&o il ,r9ascim5to ebbe ri/orato nella fantasia1 se non nella f$e1 il paganesimo4 ,quanti poeti non inneggi>ono allora1 come ,maffeo ,vegio1 al pi amato degli dei3 ,bac*e1 pat] vatum1 suavissime ,bac*e ,deorum6,i-#bd4 ,ma di ci io non voglio p>l>e pi a lungo2 b5s vo' ricord>e come nelle fe/e c>novales*e e nei ,trionfi1 *e gi solevano sfoggi>e nelle no/re citt1 ,bacco fece sempre gloriosa mo/ra di s4 ,gli esempii sop]*iano1 e mi ba/a di cit>ne un pajo4 ,tutti conoscono il ,trionfo di ,bacco e d',arianna compo/o da ,lor5zo de' ,m$ici3 nel ,c>novale del #agaj si fece con gr&e pompa 9 ,f]r>a una mas*]ata rappres5tante il trionfo di ,bacco4 ,qu&o nel #adih1 p] i/igazione di ,g]olamo ,savon>ola1 si fece un sol5ne bruciam5to delle vanit del c>nevale1 usci fuori una canzone1 dove si f+e *e un cittad9o dica a ,c>novale *e si fugge3 ,dove ,giove ,iuno e ,m>te1 ,v5] bella tanto adorna1 ,bacco /olto con le corna1 ,*e solea cotanto ait>te8,i-#be ,t]m9] di p>l>e di ,bacco1 della sua legg5da1 e della lunga memoria *e n'han s]bato gli uom9i1 ricord&o1 come a lui1 *e aveva p]egr9ato gi gloriosam5te p] tutta la t]ra conosciuta1 si volle attribuire ancora la scop]ta di paesi incogniti4 ,il felicissimo paese di ,cuccagna fu da lui ritrovato1 e un poeta1 ,quirico ,rossi1 celebr co' v]si il memorabile avv5im5to,i-#bf4 ,di ritorno dall',india1 ,bacco muove 9 traccia della =tunata regione1 dove giunge coi suoi seguaci dopo av] lungam5te errato pei m>i4 ,p]mettete *'io vi dia un'idea delle delizie di quella t]ra incomp>abile rif]5do tre ottave *e sono degne v]am5te del loro soggetto3 ,fiumi di burro a tutte le /agioni ,scorr5do vanno e dilag&o i prati1 ,dove nascon p] erba i mac*]oni1 ,e p] ghiaia ravioli m>itati2 ,ed anitre e polla/ri1 o*e e capponi ,di frittelle pasciuti e sag9ati1 ,*e p5ne av5do di lasagne intorno ,volano al quietissimo soggiorno4 ,sorge un colle nomato ivi ,b5godi ,dove di latte una fontana spiccia2 ,ombra vi fan le viti 9 v>ii modi1 ,altre erranti1 altre avv9te di salsiccia1 ,*e mettono un salame a tutti i nodi ,ed 9 luogo di foglie han trippa riccia3 ,a concim> la vigna e il colle tutto ,quivi il l>do s'adop]a e lo /rutto4 ,le qu]cie *e del sol frangono il raggio1 ,hanno p] ghi&e ritondetti gno*i1 ,i quali gi torn&o nel =maggio 7,*'altra sabbia non usasi 9 que' lo*i71 invitano ciascuno a f>ne il saggio1 ,n v'ha me/i] di guatt]i e di cuo*i1 ,p]* d'un v5tol9o al caldo fiato ,tutto cotto ivi nasce e /agionato4 ,ma lasciamo 9 disp>te oramai ,bacco e la sua int]m9abile legg5da1 e volgiamoci1 *' tempo1 a ,no4 ,il patri>ca cont5de al nume la gloria di av]e inv5tato il v9o2 p] que/a inv5zion capitale accade quello *e p] molt'altre inv5zioni di m9or conto1 dove si veggono pi pret5d5ti concorr]e ad appropri>s5e il vanto4 ,p] non d> torto a nessuno diciamo *e ,bacco e ,no hanno tutt'a due inv5tato il v9o s5za sap]e l'uno dell'altro4 ,notiamo anzi tutto la somiglianza gr&issima *' tra il ,no biblico e il babilonese ,sisutro1 ultimo dei dieci patri>*i ant$iluviani1 secondo *e rif]isce ,b]oso4 ,altri dimo/ri1 se pu1 *e ,sisutro fu il tipo su cui v5ne esemplato ,no2 io mi cont5t] di dire *e al p>i di ,no ,sisutro co/ruisce un'arca e si salva 9 quella dalle acque del diluvio4 ,se non *e qui ci troviamo 9 un mondo di f9zioni smisuratam5te aggr&ite1 se pure non pi giu/o di dire *e quelle della ,bibbia furono1 con delib]ato proposito1 ridotte a pi piccole proporzioni4 ,c]to si *e rimpicciolim5ti cos fatti s'avevano necess>iam5te a compi]e sotto la prepond]anza e l'oppression di ,jeova4 ,l'arca co/ruita da ,sisu/ro lunga c9que /adii e l>ga due1 diciamo #ide p] #cgj metri4 ,se ,no campa #iej anni1 ,sisu/ro ne campa #fdjjj;,i-#bg4 ,non ho bisogno di dire *e figure simili a que/e1 di patri>*i o di semidei *e si salvano da un diluvio 9 cui tutto il riman5te g5]e umano p]isce1 si trovano 9 molte mitologie,i-#bh4 ,ho detto poc'anzi *e nell'inv5zione del v9o il patri>ca ,no ebbe coadiutore il diavolo3 ecco *e io mi faccio a prov>lo recit&ovi p] int]o una bella legg5da rabb9ica quale si trova tradotta 9 un libro del pr(4 ,levi,i-#bi4 ,curvo sul f]ro1 tutto di sudore grondante1 il patri>ca ,no /ava int5to a romp]e le dure zolle4 ,a un tratto ,satana gli app>e1 e dice3 ,qual nuovo lavoro intrapr5di8 qual nuovo frutto sp]i tu di tr>re dalle lavorate zolle8 ,pianto la vite1 risponde il patri>ca4 ,la vite8 sup]ba pianta6 /up5do frutto6 gioia e delizia degli uom9i6 ,il tuo lavoro gr&e3 vuoi tu *e aggiunga l'op]a mia8 il tuo lavoro div]r p]fetto4 ,il patri>ca accetta4 ,satana corre1 aff]ra una mansueta pecora1 la trasc9a1 la sgozza1 ne inaffia col dolce sangue le rotte zolle4 -- ,da que/o avvi5e *e colui il quale liba legg]m5te il licore della vite1 1 come la pecora1 d'animo mansueto1 di p5si]i b5evoli e dolci4 -- ,no gu>da e sospira3 ,satana prosegue l'op]a sua2 aff]ra un leone1 lo squ>cia e dalle squ>ciate v5e il sangue zampilla e scorre1 e inonda le rotte zolle4 -- ,da que/o avvi5e *e colui il quale beve alquanto oltre l'usato1 come leone si s5te pi5o di vigoria1 e il sangue ribolle spumoso nelle v5e1 e gli spiriti s'inorgogliscono1 e l'uomo grida3 ,*i p>i a me8 -- ,no gu>da e sbigottisce3 ,satana prosegue l'op]a sua2 colle impure mani gh]misce un porco1 l'ammazza e insozza coll'impuro sangue le rotte zolle4 -- ,da que/o avvi5e *e colui il quale tracanna smod]atam5te il sugo dell'uva1 si ravvoltola 9 mezzo alle sozzure come porco 9 brago4 -- ,que/a legg5da immag9osa e significativa1 di cui non s>ebbe agevole r9tracci>e l'orig9e prima1 ebbe pi v>ianti4 ,secondo una v]sione arabica il primo a piant> la vite fu1 non gi ,no1 ma ,adamo1 e il diavolo l'inaffi col sangue di una scimmia1 di un leone e di un porco,i-#cj4 ,a que/o proposito non fuor di luogo il dire *e dai rabb9i fu congetturato l'alb]o proibito fosse appunto la vite,i-#ca4 ,una legg5da molto simile alla talmudica *e avete udita te/ rif]isce il poeta arabico ,damiri,i-#cb4 ,f9alm5te 9 un vec*io libro francese1 il ,violi] des hi/oires roma9es1 quella /rana concimazione si attribuisce allo /esso ,no1 *e p] suo mezzo cangia la vite selvaggia1 o lambrusca1 9 vite dome/ica4 ,qui gli animali son quattro1 cio il leone1 il porco1 l'agnello1 la scimmia,i-#cc4 da cr$]e *e della legg5da talmudica sapess]o qual*e cosa quei cioncatori del ,fau/o del ,goe!1 i quali1 l1 nell'o/]ia di ,au]ba*1 a ,lipsia1 cantano a squ>ciagola3 ,provo il cont5to1 ,provo il solazzo ,di c9quec5to ,porci nel guazzo4 ,ma piacciavi di consid]>e il progresso dei tempi4 ,la sapi5za dei rabb9i p>agonava l'uomo v9to dal v9o ad un porco2 ognuno di quei bravi compagni si p>agona a dirittura a c9quec5to porci4 ,non deve f> m]aviglia *e il diavolo1 av5do avuto p>te nella fabbricazione del v9o1 siasi s]vito poi del suo trovato p] condur gli uom9i alla p]dizione4 ,e quante /orie t]rifi*e potrei ricord>e a que/o proposito6 ,se v]o1 come 9 p>ec*i anti*i prontu>ii d'esempii ad uso dei pr$icatori si trova n>rato1 *e una pov]a monaca1 una volta1 rimase ossessa p] av] mangiato d'un ce/o d'indivia 9 cui s'era appiattato il diavolo1 quanto pi frequ5te non dovette ess]e il caso di bevitori o/9ati1 *e vot&o il bic*i]e1 si mis]o 9 corpo1 s5za sap]lo1 un infuso di ,satanasso6 ,lut]o racconta la /oria di un asciugafias*i1 il quale p] una sbornia v5dette l'anima al diavolo1 da cui fu poi debitam5te /rangolato,i-#cd4 ,ma p] non allung>la di troppo cit] un esempio sol5ne e conclusivo4 ,9 un fabliau francese si racconta *e il diavolo1 dopo av] lungam5te t5tato un romito s5za pot]ne v9c]e la virt1 gli promise di vol]lo oramai lasci>e 9 pace1 a patto *e gli desse que/a soddisfazione di commett]e una sola volta un peccato1 scegli5do tra il v9o1 la lussuria1 l'omicidio4 ,il romito p] lib]>si accetta1 e sceglie il pi picciol peccato del b]e1 p5s&o di pot]ne poi con poco f> p5it5za4 ,va a pranzo da un mugnajo suo vic9o1 e s'ubbriaca2 rima/o solo con la moglie di co/ui1 casca nel secondo peccato e f9isce p] uccid]e il mugnaio da cui sorpreso4 ,v]o *e il diavolo non otti5e il suo scopo4 ,il romito si p5te1 va a ,roma1 si fa assolv]e dal papa1 e dopo asprissima p5it5za1 muore 9 concetto di santo,i-#ce4 ,p>l&o del v9o e delle sue orig9i noi ci siamo inaspettatam5te trovato fra' pi$i quel setoloso quadrup$e1 di cui quasi v]gogna pronunzi>e il nome1 e *e nulladim5o1 =zatovi dall'argom5to1 io ho dovuto nom9>e pi volte4 ,*e dire/e voi se a que/o proposito io vi svelassi un mi/]o zoologico di cui lo /esso ,d>w91 indagatore acutissimo delle orig9i delle specie1 non ebbe nemm5o un sospetto8 ,e 9 p>i tempo vi s>ebbe dimo/rato ci *e io ass]iva com9ci&o1 cio a dire *e ,no fu di /atura di giganti4 ,il mirabil caso n>rato dal croni/a arabo ,tab>i,i-#cf4 ,qu&o1 ess5dosi gi ritratte l'acque del diluvio1 le coppie degli animali uscirono dall'arca p] ripopol>e la t]ra1 due nuovi bruti si vid]o comp>ire tra quelle1 il porco ed il gatto4 ,essi eran nati nell'arca1 p] op]a di ,no4 ,ecco le cause e il modo della creazione4 ,l'arca1 ripi5a di tanto gregge quanto il buon patri>ca n'aveva raccolto1 fu 9 breve ridotta a tale /ato da disgrad>e al p>agone le famose /alle di ,augia4 ,la famiglia del patri>ca1 non pot5do pi regg]e allo s*ifo ed al lezzo1 ricorse a lui p]* provv$esse 9 qual*e mani]a4 ,no allora s'acco/ all'elefante1 e s5za punto scomporsi gli pass la mano sul fil della s*i5a4 ,com'1 come non 1 l'elefante mette al mondo il porco1 il quale 9 m5 *e non si dice pr5de la sua prima satolla spazz&o l'arca d'ogni sozzura4 ,qual*e tempo dopo si trova *e l'arca infe/ata da topi voraci *e sciupano ogni cosa4 ,la famiglia ricorre novam5te a ,no1 e ,no1 fattosi presso al leone1 gli passa una mano sul fil della s*i5a1 e il leone />nuta1 e caccia dal naso un gatt9o ghiribizzoso *e 9 poco d'ora fa giu/izia degli invasori4 ,voi v$ete *e gli uom9i debbono ess]e grati a ,no p] molte ragioni4 ,s5za di lui la mortadella di ,bologna e lo zampone di ,mod5a non s>ebb]o mai v5uti al mondo1 e il pa/iccio di lepre s>ebbe /ato una cosa assai r>a4 ,ma 9 p>ticol> modo gli debbon ess] grati gl'italiani1 giac* pi *e c]to *e ,no1 al p>o di ,bacco1 v5ne 9 ,italia1 e vi di$e pr9cipio a quell'anti*issima italica civilt d'onde poi v5ne fuori la gloria di ,roma4 ,e que/o non lo dico gi io1 ma l'aff]ma ni5tem5o *e ,pi]francesco ,giambull>i1 il quale nel suo libro intitolato ,orig9e della l+ua fior5t9a racconta tutta la /oria p] filo e p] segno1 *e non c' da aggiung]e1 n da lev>e un ette,i-#cg4 ,dovete dunque sap]e *e la l+ua italiana d]iva1 p] mezzo dell'etrusca1 dall'aramea4 ,c5tott'anni dopo il diluvio1 ,no1 lasciati i monti dell',arm5ia1 dov'era approdato con l'arca1 v5ne 9 ,italia4 ,e 9 fatti1 uno degli anti*issimi nomi dell',italia appunto ,enotria1 come dire paese del v9o1 e il ,pelizz>i1 nel suo poemetto intitolato ,la ,vigna1 lo conf]ma dic5do3 ,alla pianta g5til sacra a ,lieo ,onor d',italia1 a cui d',o5otria un tempo ,il nome aggiunse1 ora il mio /ile io volgo4 ,no1 *e p>lava l'arameo1 va ad abit>e sul monte ,gianicolo1 e pr5de il nome di ,giano1 il quale si figura con due facce1 p] f> int5d]e *e ,no app>t5ne a due et1 quella *e prec$e e quella *e segue il diluvio4 ,pi t>di vi5e 9 ,italia an*e ,saturno1 e allora pr9cipia l'et dell'oro4 ,ma qui com9ciano le difficolt1 giac*e molti pret5dono *e l'et dell'oro sia /ata prima del diluvio1 e *e f9 *e dur1 9 fatto di bev&e1 gli uom9i non conobb]o *e l'acqua fresca4 ,tanto v]o *e ,romolo ,b]t9i1 autorit di prim'ord9e1 dice 9 una sua poesia ,9 biasimo del secol d'oro3 ,se di mangi>e e b]e ,quel popolo beato avea desio1 ,con e/remo piac]e ,scotea le qu]ce e s'in*9ava al rio2 ,o *e bella bev&a1 o *e dolc'esca mangi> ghi&e1 e b] dell'acqua fresca4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 ,qu&o i dolci liquori ,della vite la l+ua ebbe assaggiati1 ,e con alti /upori ,fr le />ne e i capponi assaporati1 ,si pass da' ruscelli alle cant9e1 ,da scuot] qu]ci a f> fum> cuc9e4 ,ma *ec* sia di ci1 non cr$iate *e le cose1 di cui si fa n>ratore1 mess] ,pi]francesco ,giambull>i se le sia inv5tate4 ,9 un vec*io libro lat9o *e risale al secolo ,,xiii1 la ,graphia urbis ,romae1 si racconta sulla f$e di un ,hescodius irrep]ibile1 *e ,no v5ne 9 ,italia1 e fond presso a ,roma una citt cui di$e il suo nome4 ,giano1 suo figliuolo1 co/ru sul ,palat9o una citt *iamata ,gianicolo4 ,pi t>di ,nembrotte1 *' tutt'uno con ,saturno1 v5ne ancor esso 9 ,italia4 ,la /essa /oria si trova rif]ita da ,m>t9o ,polono1 croni/a di quel m$esimo secolo4 ,lascio da b&a il dio ,fr della mitologia g]manica ed altre div9it di g5ti div]se *e potrebb]o av] relazione col mio argom5to1 e mi affretto a dire alcune po*e cose ancora *e pi direttam5te conc]nono il v9o4 ,di sbornie legg5d>ie1 s+ol>i e memorabili se ne ricordan p>ec*ie nella /oria4 ,quella *e mosse i ,lapiti e i ,c5tauri a son>si di santa ragione nota a tutti4 ,una legg5da1 *e fu rit5uta /oria da molti1 n>ra di un c]tame tra bevitori b&ito da ,aless&ro ,magno4 ,il v9citore si cacci 9 corpo tr$ici litri di non s *e v9o1 e ci rimise la vita,i-#ch4 ,molto ci s>ebbe da dire circa la p>te *e il v9o e la vite ebb]o nei miracoli4 ,gi ,pausania ricorda *e 9 un tempio di ,bacco presso ,elide ogni anno tre fias*i d'acqua miracolosam5te si mutavano 9 v9o,i-#ci4 ,nei legg5d>ii accade spesso di legg]e di fonti *e 9 ricorr5za di fe/e sol5ni v]savano v9o1 e di santi uom9i *e1 &ati ad att+]e al pozzo1 con grata m>aviglia tir>ono su il sec*io pi5o di v9o squisito4 ,nella relazione dei viaggi dell',infante ,don ,p$ro di ,portogallo si racconta que/o miracolo4 ,9 una citt dell',india si cons]va e si v5]a il corpo di ,san ,tommaso apo/olo4 ,il santo1 tutto* morto1 /a ritto sopra un alt>e1 e ti5e 9 mano un s]m5to di vite disseccato4 ,qu&o si celebra a quell'alt>e la messa il s]m5to r9v]disce1 si ve/e di foglie1 si c>ica di grappoli1 e al mom5to opportuno =nisce il v9o necess>io al sacrificio incru5to,i-#dj4 ,qual*e cosa ancora mi re/a a dire delle virt miracolose attribuite al v9o4 noto a tutti il detto lat9o ,9 v9o v]itas2 gli arabi hanno un prov]bio *e esprime presso a poco lo /esso concetto3 il v9o fa palese ci *e si nasconde nel cuore degli uom9i,i-#da4 ,ma qui si tratta di una virt puram5te naturale3 il v9o toglie all'uomo la tri/e facolt di simul>e e l'obbliga a mo/r>si qual 4 ,ne que/o il solo b5efico effetto *'esso produca naturalm5te3 ,orazio aff]ma *e p] f> buoni v]si bisogna b]e del v9o,i-#db1 e *e la /essa virt si rig5]a nel v9o1 come l'esempio di ,catone dimo/ra,i-#dc4 ,lo ,sc>ron dice nel ,virgile trave/i3 ,j'ent5ds les ,potes div9s ,alors qu'ils sont entre deux v9s4 ,ma non ci mettiamo p] que/o m>e *e non si potrebbe torn> cos pre/o alla riva4 ,io dico *e al v9o si attribuirono ancora c]te qualit arcane e recondite p] cui div5ne 9 c]ti casi un p>agone di v]it e di giu/izia4 ,9 pi e pi legg5de si p>la di una coppa m>avigliosa1 la quale1 ess5do pi5a di v9o1 nessuno vi pu b]e *e non sia scevro di colpa4 ,una coppa s fatta ebbe 9 dono dal nano ,aub]on ,huon di ,bordeaux1 *e poi se ne s]vi p] scoprire c]ti brutti peccatacci di ,c>lo ,magno,i-#dd4 ,e *i non ricorda la tazza incantata *e faceva scoprire ai m>iti la inf$elt delle mogli1 della quale si p>la nei canti ,,xlii e ,,xliii dell',orl&o ,furioso8 ,n si dica *e qui la virt spetta al nappo e non al v9o2 p] f>e la prova si ri*i$e e l'uno e l'altro1 ma *i d la dimo/razione propriam5te il v9o4 ,coloro *e nulla hanno a tem]e lo bevono2 coloro *e si trovano 9 altra condizione se lo v]sano addosso4 ,ricord] f9alm5te ci *e il ,rabelais racconta del giov9e ,panurge2 il quale1 fittosi 9 capo di pr5d] moglie1 e dubbioso e pauroso di quello *e gli possa succ$]e1 ricorre p] consiglio ad avvocati1 a filos(i1 a preti1 e f9alm5te si risolve d'&>e a consult>e l'oracle de la dive b\teille1 il pi v]idico fra quanti danno responsi,i-#de4 ,su que/o capitolo ci s>ebbe da discorr]e un pezzo,i-#df4 ,signori1 io sono giunto al t]m9e della mia dic]ia1 ma non cr$iate sia *iusa la legg5da del v9o4 ,non vorrei fune/>e con tri/i prono/ici gli animi vo/ri1 ma =se gi com9ciata1 =se /a p] com9ci>e la legg5da della morte di que/o eroe1 e non s se i molti seguaci ed amici *'egli ha p] il mondo v>ranno a salv>lo4 ,egli ha contro di s congiurati t]ribili avv]s>ii4 ,da una p>te l'oidio e la trem5da filoss]a assaltan la vite2 dall'altra una *imica iniqua crea nel mi/]o di nef&i connubii1 di corpi solidi1 liquidi ed arei=mi1 v9i a*]ontei1 satanici1 apocalittici1 *e sotto la m5zogna del nome usurpato nascondono l'abom9azione della desolazione4 ,ma di que/e insidie della natura e dell'arte altri vi p>l] con tutta l'autorit della sci5za3 io debbo cont5t>mi d'esprim]e un voto3 possa p] lungo tempo ancora il v9o1 il v]o v9o1 l'aut5tico e legittimo figliuol della vite1 esil>>e1 secondo il detto della ,scrittura1 il cuore afflitto degli uom9i4 ,,note ,i-#a ,di que/a port5tosa longevit dei patri>*i p>e abbia conosciuto e divulgato il secreto1 ma s5za b5eficio notabile1 un ,,giovanni ,,bracesco1 autore di un r>o libro intitolato3 ,il legno della vita1 nel quale si di*i>a qual fosse la m$ic9a p] la quale i primi padri vivevano novec5to anni4 ,si /amp 9 ,roma nel #aedb4 ,la longevit di ,no e div5uta 9 p>ticol> modo prov]biale fra gli ,arabi4 ,v4 ,,goldzih]1 ,d] ,my?os bei d5 ,hebrern1 p4 #bgi4 ,i-#b ,,il ,,kuhn ha dimo/rato l'id5tit dell'amrita e del soma nella sua monografia intitolata ,die ,h]abkunft des ,feu]s und des ,gtt]tranks1 p4 #ade4 ,i-#c ,sebb5e la vite fosse coltivata 9 alcune p>ti dell',india non p>e tuttavia *e gli ,indiani ne abbian mai tratto il v9o4 ,usavano b5s v9o di palma secondo si trova rif]ito da ,,pl9io1 ,hi/4 nat41 ,,vi1 #cb1 #h2 ,,xiv1 #ai1 #c4 ,conobb]o an*e il v9o di vite1 *e1 a dispetto d'ogni proibizione1 vi si portava assai di lontano4 ,v4 ,,lass51 ,indis*e ,alt]?umskunde1 v4 ,i1 p4 #bfd-bfe1 n4 #c4 ,i-#d ,rmyana1 v]sione di ,g4 ,gorresio1 edizione di ,milano1 v4 ,i1 c4 ,,xlvi4 ,il ,mahbhrata ha un racconto molto pi lungo1 ma non div]so p] la so/anza4 ,se ne trova la v]sione fra le note al ,bhagavadghita tradotto dal ,wilk9s4 ,altre v]sioni1 con v>iet di poco rilievo1 si trovano nei ,purani4 ,cf4 ,,wilson1 ,! ,vi%nu-,purana1 p4 #ge-gh4 ,i-#e ,v4 la lett]a *e si suppone scritta dal ,prete ,gianni all'imp]atore di ,roma e al re di ,francia nel ,monde en*ant del ,,d5is1 p4 #ahe-bje4 ,i-#f ,,b>uffaldi1 ,baccanali1 ,bacco 9 ,giovecca4 ,i-#g ,,diodoro ,,siculo1 ,biblio!ca hi/orica1 ,,iii1 #fh4 ,i-#h ,antigone1 #aaje4 ,i-#i ,osiride e ,bacco sono div9it sol>i4 ,fra essi v' id5tit mitica4 ,cf4 ,,braun1 ,naturges*i*te d] ,sage1 v4 ,,ii1 p4 #aaf4 ,i-#aj ,,du ,m,,ril1 ,posies 9dites du moy5 ge1 p4 #cjf-cjh4 ,i-#aa ,,beugnot1 ,hi/oire de la de/ruction du paganisme en ,occid5t1 v4 ,,ii1 p4 #cbd4 ,i-#ab ,,pip]1 ,mytologie d] *ri/li*5 ,kun/1 v4 ,i1 p4 #baa4 ,i-#ac ,,maury1 ,l'a/rologie et la magie dans l'antiquit et au moy5 ge1 ,,iv ed41 p4 #aee4 ,i-#ad ,la commemorazion di ,san ,bacco cade il #g di ottobre4 ,dice 9 proposito il ,,middleton nella ,lett] f ,rome3 ,9 ano!r place ,i h tak5 notice ( an alt> erect$ to ,/4 ,bac*o2 & 9 _! hi/ories ( _! sa9ts1 ,i h obs]v$ ! names ( ,quir9us1 ,romula & ,r$empta1 ,concordia1 ,nympha1 ,m]curius1 :i*1 ?\gh !y may h be5 ! g5u9e names ( ,*ri/ian m>tyrs1 _c b give occasion to suspect1 t "s ( !m at lea/ h be5 =m$ out ( a corruption ( old names4 ,io non s p]suad]mi *e g5itori cri/iani voless]o imporre ai loro figliuoli nomi cos esecrati quali si erano quelli delle anti*e div9it1 e quanto ai ne(iti cr$o *e prima lor cura1 ricev5do il battesimo1 s>ebbe /ata di so/ituirli con altri1 qu&o pure si debba supporre *e li portass]o innanzi4 ,i-#ae ,,tommaso ,,cantiprat5se ricorda una specie di canto fesc5n9o compo/o 9 onor di quel santo3 cantus turpissimus de beato ,m>t9o1 pl5us luxuriosis plausibus1 p] div]sas t]ras3 ,galliae et ,teutoniae promulgatus4 ,bonum univ]sale de apibus1 ed4 ,colv5]ii1 ,duaci1 #afbg1 p4 #def-deg4 ,cf4 ,,du ,m,,ril1 ,posies populaires lat9es du moy5 ge1 p4 #aih4 ,i-#af ,,blavignac1 ,hi/oire des enseignes d'hotell]ies1 d'aub]ges et de cab>ets1 p4 #ee4 ,i-#ag ,missa de potatoribus1 ,,wright & ,,halliwel1 ,reliquiae antiquae1 ,,ii1 #bjh-baj4 ,i-#ah ,nella ,confessio ,goliae attribuita a ,gualti]o ,mapes4 ,,wright1 ,lat9 poems attribut$ to ,walt] ,mapes1 p4 #gj-ge4 ,i-#ai ,hi/oire littraire de la ,france1 v4 ,,xxii1 p4 #ada4 ,i-#bj ,id41 v4 ,,xxiii1 p4 #die4 ,i-#ba ,,jub9al1 ,n\veau recueil de ,contes1 ,dits1 ,fabliaux et autres pices 9dites des ,,xiii1 ,,xiv et ,,xv sicles1 v4 ,i1 p4 #bej e segg4 ,i-#bb ,joyeusetez1 ,facecies1 ecc41 v4 ,,ix4 ,i-#bc ,morgante ,maggiore1 c4 ,,xviii1 /4 #acb4 ,qui possono ess]e ricordati an*e que/i po*i v]si t$es*i3 ,d] ,deuts*e hat zum ,symbolum ,das ,wort d] ,passion ,mi* dur/et aus]seh51 ,und hlt na* eig55 ,prob5 ,das ,v]s fr unt]s*ob5 ,lass dies5 ,kel* vorb]geh54 ,i-#bd ,conque/us 9 ,bac*um et ,c]]em4 ,i-#be ,canzona d'un ,piagnone pel bruciam5to delle vanit nel c>nevale del #ahih1 pubblicata da ,,isidoro ,,del ,,lungo4 ,si pu confront>e con ,il ,transito del tanto lascivo e desiato ,c>novale col toll]abile e oss]vabile ,te/am5to lasciato all'ardita e sfr5ata ,giov5tute4 ,fir5ze1 #aefi4 ,i-#bf ,veggasi il poema intitolato ,la ,cuccagna4 ,i-#bg ,veggansi i ,fragm5ts cosmogoniques de ,brose pubblicati dal ,,l5ormant4 ,giorgio ,smi? fece conosc]e un racconto pi e/eso *e non sia quello di ,b]oso1 cont5uto nelle tavolette trovate a ,n9ive dal ,lay>d4 ,que/o racconto indubitabilm5te ant]iore a ,mos4 ,cf4 ,,l5ormant1 ,les premires civilisations1 v4 ,,ii1 p4 #ai4 ,i-#bh ,p] ci *e conc]ne il ,no am]icano si pu riscontr>e ,j4 ,g4 ,m,,ll]1 ,ges*i*te d] am]ikanis*5 ,urreligion51 p4 #dbc4 ,i-#bi ,p>abole1 legg5de e p5si]i raccolti dai libri talmudici dei primi c9que secoli dell',e4 ,v41 p4 #cda-cdb4 ,i-#cj ,,plancy1 ,lg5des de l'anci5 ,te/am5t1 p4 #aba-abb4 ,i-#ca ,leviticus rabb1 sect4 #ab4 ,i-#cb ,,arnold1 ,arabis*e ,*re/oma?ie1 v4 ,i1 p4 #ec4 ,i-#cc ,c4 ,,xxx4 ,josephus1 au livre des causes des *oses naturelles1 racompte que ,no tr\va la vigne silve/re1 c'e/ assavoir les lambrusces2 et1 p\r ce que le piet en e/oit am] et foble1 le bon patri>*e pr9t du sang de quatre be/es1 du lyon1 du p\rceau1 de l'aignel et de la s+esse1 p\r en de/remp] le fi5t1 tellem5t que aprs cela le v9 fut fait meilleur et plus =t4 ,i-#cd ,tis*r$51 ,ed4 di ,lipsia1 #agjj1 p4 #agb4 ,i-#ce ,m,,on1 ,n\veau ,recueil1 ,de l'h]mite qui s'enivra4 ,i-#cf ,rif]isco que/o racconto sulla f$e del ,plancy1 op4 cit41 p4 #aaa-aab4 ,non ho agio di riscontr>e le ,i/orie di ,tab>i4 ,i-#cg ,ed4 di ,fir5ze1 #aedi1 p4 #cc-ci4 ,i-#ch ,,at5eo1 ,x1 #di2 ,,eliano1 ,v>i>um hi/ori>um1 ,,ii1 #da4 ,i-#ci ,eliac41 ,,ii1 c4 ,,xxvi1 #a4 ,i-#dj ,hi/oria del ,infante ,d4 ,p$ro de ,portugal en la que se refi]e lo que le suc$i en el viaje que hizo cu&o &uvo las siete p>tes del mundo1 compue/o por ,gomez de ,santi/evan4 ,i-#da ,,freytag1 ,arabum prov]bia1 v4 ,,ii1 p>te #a1 p4 #adj4 ,i-#db ,epi/41 ,,iii1 #ai4 ,i-#dc ,c>m941 ,,iii1 #ba4 ,i-#dd ,huon de ,bordeaux1 edito dal ,,guess>d e dal ,,gr&maison4 ,i-#de ,la ,vie de ,g>gantua et de ,pantagruel1 l4 ,,iii1 c4 ,,xlvii4 ,i-#df ,qui mi p>e v5ga 9 acconcio la segu5te /oriella n>rata dal ,,dom5i*i1 nel l4 ,,iii della ,hi/oria v>ia4 ,arrigo conte di ,goritia hebbe due figliuoli d'una sua moglie ,vng>a donna nobile et prud5te1 i quali prima *'usciss]o di fanciullezza1 t5ne appresso di se nella cam]a sua2 et spesse volte1 m5tre *'essi dormiuano1 era usato *iam>gli da meza notte1 et dom&>gli1 se haueuano sete4 ,i quali non rispond5do nulla1 p]*'essi dormiuano sodo1 esso si leuaua1 et daua loro b]e4 ,ma non vol5do essi b]e1 et rigett&o fuori il v9o1 volto alla moglie le diceua3 ah p444441 tu ti face/i +rauid>e a un altro3 co/oro non son miei figliuoli1 *e dormono tutta la notte int]a1 s5za hau] mai sete4 ,a4 ,,cossa -- ,,la ,,*imica ,,del ,,v9o 7,conf]5za t5uta la s]a del #af g5naio #ahhj74 ,la composizione del sugo dell'uva1 i cambiam5ti *e esso subisce p] la f]m5tazione e le pr9cipali e pi dannose s(i/icazioni del v9o sono gli argom5ti *e io dovrei svilupp>e nella conf]5za di que/a s]a4 -- ,ho detto svilupp>e1 ma que/a p>ola non propria p]* il limite di tempo concessomi non suffici5te alla trattazione completa degli argom5ti annunciati4 ,p]tanto dovr limit>mi ad una esposizione comp5diosa ed elem5t>e1 e p] quanto 9 me *i>a ed ord9ata1 dei fatti pi sali5ti della *imica del v9o4 -- ,le cose *e esporr non sono nuove1 ma se la qualit dell'uditorio e la sc>sa mia abilit didattica mi imp$iscono di pronunci>e l'indocti discant1 non r9uncio all'invocazione *e voi vorrete accogli]e b5ignam5te3 am5t mem9isse p]iti4 ,esam9&o gli ac9i dell'uva nei diff]5ti p]iodi del loro sviluppo1 si oss]va *e l'aum5to graduale di peso e di volume ed il cangiam5to del loro colore sono accompagnati da una modificazione pure progressiva della qualit del sugo *e essi cont5gono4 ,que/a modificazione consi/e pr9cipalm5te nella dim9uzione della sua acidit e nell'aum5to dello zuc*]o1 come potete rilev>e dalla tabella *e vi pres5to1 dove sono regi/rate le det]m9azioni fatte da me nel #ahgd sopra una qualit d'uva detta ,aramont1 raccolta 9 div]se fasi della sua maturazione3 ---------------------------------------- ------------- ,,acidit ,,zuc*]o ,,d5sit ,,epoca ,,della ,,raccolta del sugo 9 un litro di sugo a #ae ---------------------------------------- ----------- #bf luglio #ahgd #cf1jj #e1ej #a1jahb #d ago/o #ca1hg #f1id #a1jbjd #ac #cj1jj #ae1fj #a1jbah #bb #bi1ib #bh1gj #a1jcbc #a settembre #bj1aj #eg1ej #a1jccc #aj #ag1gg #if1bj #a1jdgg #cj #i1hb #aai1jj #a1jehc ,le mat]ie *e r5dono acido il sugo dell'uva sono di v>ia natura1 e si conv5uto di indic>e l'acidit complessiva di que/e mat]ie rif]5dola unicam5te all'acido t>t>ico1 p]* que/o l'acido pr$om9ante4 ,cos1 p] esempio1 qu&o si ass]isce *e l'acidit di un mo/o di #i p] mille1 si int5de di dire *e 9 mille c5timetri cubici1 cio 9 un litro1 di que/o mo/o si trovano tante mat]ie acide da corrispond]e a #i grammi di acido t>t>ico4 ,l'aum5to progressivo dello zuc*]o nel sugo dell'uva s'arre/a qu&o esso ha raggiunto un c]to limite oltre il quale l'uva1 come succ$e di tutte le so/anze organizzate1 infracidisce2 cio i suoi compon5ti1 e tra que/i lo zuc*]o1 si cambiano 9 altre so/anze *e div5tano gradatam5te m5o complesse1 f9* si risolvono 9 acqua1 acido c>bonico ed ammoniaca4 ,non succ$e dell'uva quanto si v]ifica 9 altri frutti sacc>9i nei quali aum5ta lo zuc*]o1 cio possono matur>e1 an*e dopo *e furono spiccati dall'alb]o4 cosa conosciutissima *e p] ott5]e dei v9i liquorosi si usa di f> appassire su graticci l'uva1 la quale dopo un c]to tempo acqui/a un sapore pi zuc*]9o4 ,que/o fatto sembra prov>e il contr>io di quanto ho ass]ito2 ma la contraddizione solam5te app>5te1 p]* nell'appassim5to dell'uva non cresce la quantit assoluta dello zuc*]o1 e se essa riesce pi dolce p]* conc5tr&osi il sugo p] l'evaporazione la quantit di zuc*]o va sempre pi accumul&osi 9 una m9ore quantit di liquido4 ,anzi durante l'appassim5to1 come v5ne sp]im5talm5te dimo/rato dal pr(4 ,e4 ,rotondi1 la quantit assoluta di zuc*]o cont5uta nell'uva dim9uisce4 ,nell'uva lo zuc*]o segregato dalle cellule del p>5*ima degli ac9i2 invece nelle mele1 e nel frutto prov]biale *e matura col tempo e colla paglia1 lo zuc*]o cont9ua a =m>si p] l'azione degli acidi sull'amido di cui que/i frutti sono riccam5te =niti4 ,l'epoca 9 cui nell'uva trovasi raccolta la massima quantit di zuc*]o v>ia nelle div]se qualit di vitigni1 ed 9 uno /esso vitigno a seconda della natura del t]r5o1 del clima1 delle vic5de atmosf]i*e e dei metodi di coltivazione4 ,siccome dei compon5ti dell'uva lo zuc*]o quello *e ess5zialm5te pr5de p>te alla metamorfosi del mo/o 9 v9o1 logico il rit5]e *e l'epoca pi conv5i5te p] la v5demmia dovrebbe ess]e quella della p]fetta maturazione dell'uva1 epoca *e co9cide appunto colla sua massima ric*ezza 9 zuc*]o4 ,ma1 come 9 altre indu/rie1 cos an*e 9 quella della fabbricazione del v9o non si seguono sempre prati*e razionali4 ,9 alcuni luoghi p] soddisf>e al gu/o depravato di bevitori *e si compiacciono d'un v9o aspro1 si raccoglie l'uva ancora ac]ba4 ,altrove l'epoca della v5demmia /abilita dall'autorit comunale con danno di coloro ai quali conv]rebbe di anticip>la o di rit>d>la p] le qualit o p] l'ubicazione dei loro vigneti4 ,a ci si aggiunga un altro guaio2 qu&o 9 una regione un propriet>io ha iniziato la v5demmia1 accade b5 spesso *e gli altri sono co/retti loro malgrado a seguirne l'esempio p] non esporsi al p]icolo di v$]e decimato il raccolto da animali1 dei quali =se non p>l] il collega pr(4 ,lessona nella futura sua conf]5za sui nemici della vite1 quantunque siano qual*e volta t]ribilm5te deva/atori4 ,riconosciuta la conv5i5za di raccogli]e l'uva qu&o essa p]fettam5te matura1 ci si pres5ta spontanea la dom&a di un metodo facile e pronto p] det]m9>e la quantit di zuc*]o cont5uta nel sugo dell'uva4 ,que/o metodo ci vi5e sugg]ito dall'esame delle cifre po/e nella tabella *e vi ho indicato poc'anzi dove trovansi ezi&io indicate le d5sit del mo/o nei div]si p]iodi dello sviluppo dell'uva4 ,come voi v$ete que/a d5sit va aum5t&o di p>i passo collo zuc*]o1 9 modo *e invece di dos>e sep>atam5te lo zuc*]o1 op]azione relativam5te difficile1 se ne pu det]m9>e con suffici5te esattezza la quantit 9 relazione della d5sit del liquido *e lo conti5e disciolto4 ,si eseguisce prontam5te la det]m9azione della d5sit di un liquido m$iante degli a]eometri a galleggiante la cui co/ruzione ed uso sono basate sul noto pr9cipio di ,ar*im$e4 ,p] r5d]e que/a det]m9azione ancora pi pronta1 si co/ruiscono dei pesa-liquori speciali1 detti gleucometri1 di cui vi pres5to un campione1 nei quali invece delle d5sit sono indicate le quantit di zuc*]o corrispond5ti sciolte 9 un litro di mo/o,,ii-#a4 ,imm]go il pesa-liquore 9 que/a soluzione di zuc*]o d'uva1 di cui voglio conosc]e il grado di conc5trazione2 v$o *e l'i/rum5to disc5de nel liquido f9o al punto *e corrisponde al grado #cf1e della scala di cui munito2 e da que/a lettura imp>o *e ogni litro del mio liquido ti5e 9 soluzione grammi #cf1e di zuc*]o d'uva4 ,con que/a semplicissima op]azione non solo si pu riconosc]e qu&o l'uva ha raggiunto il culm9e della sua ric*ezza zuc*]9a1 ma pei motivi *e s>anno pi avanti ricordati1 si pu ezi&io prev$]e la =za alcoolica *e avr il v9o fatto col mo/o dell'uva esam9ata4 ,p]tanto non si esag]a dic5do *e il gleucometro pu arrec>e all'indu/ria enologica s]vigi cong5]i a quelli *e arrecano alla ba*icoltura il t]mometro ed il microscopio4 ,i pi importanti compon5ti del sugo dell'uva matura 7mo/o7 sono3 acqua1 zuc*]o1 alcuni acidi1 mat]ie album9oidi1 so/anze grasse1 tann9o1 mat]ie coloranti1 so/anze m9]ali4 ,l'acqua il compon5te pr$om9ante del mo/o giac* la sua quantit v>ia tra #gj ed #hj p] c5to4 ,lo zuc*]o cont5uto nell'uva si *iama glucosio2 esso simile ma non id5tico allo zuc*]o *e si ricava dalla canna indica e dalle b>babietole 7sacc>osio7 dal quale diff]isce p] una m9ore solubilit e p] alcune propriet otti*e4 ,si pu prep>>e artificialm5te il glucosio tratt&o l'amido cont5uto nelle f>9e dei c]eali o la fecola di patate con l'acido sol=ico4 ,il bel campione di glucosio *e vi pres5to provi5e da una fabbrica di ,g]mania dove lo si prep>a 9 quantit consid]evole p] uso di coloro *e fabbricano il v9o coi metodi ,ptiot e di ,gall4 -- ,il mo/o conti5e ord9>iam5te dal #ae al #bj p] c5to di glucosio4 ,le pr9cipali so/anze *e imp>tiscono l'acidit al v9o sono gli acidi malico e t>t>ico4 ,il primo di que/i pr$om9a nel sugo dell'uva ac]ba e di mano 9 mano *e que/a va matur&osi dim9uisce 9 quantit e si cambia 9 acido t>t>ico4 ,il *imico nel suo laboratorio pu con p>ticol>i processi di ossidazione cambi>e l'acido malico 9 acido t>t>ico e da ci si arguisce *e molto probabilm5te i f5om5i della maturazione dell'uva consi/ano 9 un lavoro di ossidazione4 ,l'acido t>t>ico poi si trova nel mo/o 9 due /ati1 cio lib]o e comb9ato alla potassa nel cremore di t>t>o 7bit>trato potassico74 -- ,l'acidit complessiva del mo/o rif]ita all'acido t>t>ico oscilla tra #j1h e #j1i p] c5to4 ,le so/anze album9oidi1 cos *iamate p]* hanno una composizione simile a quella dell'album9a cont5uta nelle uova e nel si]o del sangue1 cont5gono dell'azoto e s]vono alla nutrizione del f]m5to *e causa della tras=mazione dello zuc*]o 9 alcool durante la f]m5tazione4 ,nelle buccie dell'uva1 nei graspi1 ma pi specialm5te nei semi 7v9accioli71 si trova del tann9o1 cio una mat]ia simile a quella *e si e/rae dalle galle della qu]cia e dal sommacco e *e s]ve1 come noto1 nell'indu/ria della conciatura delle pelli4 ,nei v9acciuoli il tann9o associato ad una mat]ia grassa oleosa *e 9 molti luoghi vi5e e/ratta colla tor*iatura p] tr>ne pr(itto come olio da bruci>e4 ,la mat]ia colorante cont5uta nelle buccie dell'uva ricevette il nome di enocian9a4 ,que/o pigm5to trovasi 9 quantit relativam5te abbondante 9 quelle v>iet di uva contraddi/9te appunto p] que/o motivo coi nomi di uva colore1 t9tor9o1 rais9 t9turi]1 ecc4 ,l'egregio pr(essore ,a4 ,c>p5 di ,conegliano ha rec5tem5te sugg]ito un metodo p] e/r>re indu/rialm5te l'enocian9a dall'uva1 la quale potr ess]e razionalm5te adop]ata nella colorazione artificiale dei v9i invece di ricorr]e1 come si fa g5]alm5te p] ott5]e l'i/esso scopo1 ad altre mat]ie coloranti e/ranee all'uva1 delle quali alcune possono riuscire dannose alla salute4 ,se si riscalda =tem5te 9 contatto dell'aria il residuo dell'evaporazione del mo/o1 esso abbrucia1 si c>bonizza e f9alm5te rimane una quantit 7circa #j1f p] c5to7 di c5]e *e rappres5ta le mat]ie m9]ali del mo/o1 delle quali le pi importanti sono la potassa e l'acido fos=ico4 -- ,lo zuc*]o1 il tann9o1 le mat]ie coloranti ed album9oidi1 l'acido t>t>ico sono comb9azioni di c>bonio1 idrog5o1 ossig5o ed azoto *e la vite pu assimil>e dall'aria2 ma le mat]ie m9]ali *e pur sono non m5o delle altre indisp5sabili allo sviluppo di que/a pianta d]ivano esclusivam5te dal suolo4 ,p]ci quanto pi un t]r5o s> ricco di que/e mat]ie m9]ali sotto =ma facilm5te assimilabile tanto pi esso si pre/] alla coltivazione della vite4 ,la gr&e f]acit dei vigneti di alcune plaghe vesuviane dip5de an*e da ci *e 9 quei luoghi il t]r5o d]iva dalla decomposizione di una lava leucitica molto ricca di potassa4 ,voi compr5d]ete facilm5te *e colle cont9uate v5demmie si impov]isce il t]r5o delle so/anze m9]ali cont5ute nell'uva e *e p]ci assolutam5te necess>io di re/ituire alla t]ra le mat]ie sottratte se si vuole *e la vite cont9ui a cresc]vi rigogliosa4 ,le no/re raccolte sono ora decimate da malattie *e si palesano colla comp>sa di piccole piante o di animali p>assiti2 ma op9ione molto accr$itata quella *e riti5e *e lo svilupp>si di muffe o di insetti nocivi non sia altro *e la consegu5za di uno /ato di m>asmo delle piante prodotto dall'esaurim5to a cui con si/emi poco razionali di coltivazione si condanna il t]r5o1 pret5d5do *'esso cont5ga 9 quantit indef9ita i mat]iali nutritivi necess>ii alle div]se colture4 ,e qui riesce opportuno l'oss]v>e *e p] concim>e razionalm5te un vigneto non ba/a gett>e nel t]r5o qualunque siasi rifiuto di mat]ie organi*e1 quasi* ogni so/anza *e non pu s]vire ad alcun altro uso debba necess>iam5te av]e la pr]ogativa d'+rass>e le piante4 ,la qualit delle mat]ie *e si adop]ano come +rassi deve ess]e scelta 9 relazione alla qualit del t]r5o ed alla natura dei pr9cipii m9]ali *e pr$om9ano nelle piante *e si coltivano4 ,applic&o que/e consid]azioni g5]ali alla vite1 si riconosce come i concimi ad essa pi conv5i5ti s>anno i sali potassici ed i fosfati1 p]*1 come abbiamo gi acc5nato1 la potassa e l'acido fos=ico sono le mat]ie m9]ali *e pr$om9ano nelle c5]i del mo/o4 ,esam9iamo ora brevem5te i pr9cipali f5om5i *e si manife/ano durante la f]m5tazione del mo/o4 ,il mo/o dell'uva lasciato 9 contatto dell'aria ad una temp]atura *e sia compresa tra i #e ed i #cj gradi del t]mometro c5tigrado a poco a poco e spontaneam5te si intorbida2 si svolgono da tutta la sua massa delle bollic9e di un gaz irrespirabile 7acido c>bonico72 la sua temp]atura si innalza al disopra di quella dell'ambi5te2 div5ta gradatam5te m5o zuc*]9o ed acqui/a invece un sapore spiritoso4 ,dopo un c]to tempo lo sviluppo di gaz va gradatam5te dim9u5do f9* cessa affatto2 le mat]ie sospese si depongono sul fondo del recipi5te1 il liquido riacqui/a la primitiva sua limpidezza2 la f]m5tazione t]m9ata ed il mo/o trovasi cangiato 9 v9o4 ,oss]v&o col microscopio una goccia di mo/o 9 f]m5tazione si v$e *e la mat]ia *e lo r5de torbido co/ituita da un ammasso di ess]i organizzati =mati da cellule ovoidali1 av5ti un massimo diametro di poco sup]iore ad un c5tesimo di millimetro4 ,que/i organismi sono vegetali crittogami e furono detti sacc>omiceti1 cio funghi dello zuc*]o4 ,i sacc>omiceti si moltiplicano 9 modo prodigioso e si nutrono delle so/anze album9oidi2 uno degli atti della loro en]gia vitale consi/e nella decomposizione dello zuc*]o 9 alcool ed acido c>bonico4 ,secondo le accurate ric]*e del ,pa/eur da c5to p>ti 9 peso di zuc*]o d'uva1 p] l'azione del f]m5to del v9o1 d]ivano i prodotti segu5ti3 ,acido c>bonico #df1g ,alcool #dh1e ,glic]9a #c1b ,acido succ9ico #j1f ,cellulosa #a1j ,l'acido c>bonico si svolge allo /ato di gaz ed ad esso *e devonsi attribuire la malsania delle t9aie durante la f]m5tazione1 e l'eff]vesc5za di alcune qualit di v9i4 ,l'alcool 7alcool comune1 alcool etilico1 alcool del v9o7 si accumula nel v9o dal quale pu ess]e facilm5te sep>ato p] di/illazione1 av5do esso un punto d'ebollizione inf]iore a quello dell'acqua4 appunto su que/a propriet *e basato l'uso del piccolo alambicco di ,sall]on *e voi v$ete funzion>e avanti i vo/ri oc*i e *e s]ve p] det]m9>e la ric*ezza alcoolica del v9o4 ,la glic]9a una mat]ia liquida1 incolora1 pi d5sa dell'acqua1 di un sapore dolcia/ro1 e =ma uno dei compon5ti di tutte le so/anze grasse vegetali ed animali4 la glic]9a cont5uta nel v9o *e gli imp>te quella qualit difficilm5te def9ibile e *e i pratici designano col nome di corpo o so/anza del v9o4 ,l'acido succ9ico una mat]ia *e si pu ott5]e artificialm5te ossid&o l'ambra1 e non sappiamo quale influ5za esso es]citi sulle qualit del v9o4 -- ,la cellulosi ha la /essa composizione del cotone e del legno2 essa compone le p>eti membranose delle cellule del f]m5to4 ,oltre alle so/anze indicate si producono durante la f]m5tazione piccolissime quantit di alcool speciali div]si dall'alcool comune 7alcool butilico1 propilico1 ecc47 i quali comb9&osi con gli acidi del v9o =mano degli et]i odorosi *e sono la causa dell'aroma p>ticol>e del v9o4 ,al complesso di que/e so/anze et]ee si d impropriam5te il nome di et]e enantico1 quantunque noi non ne conosciamo f9ora la v]a natura4 ,si trovano 9 comm]cio dei prep>ati con que/o nome o coll'altro di b\quet del v9o1 ma sono miscele di et]e prodotti artificialm5te e di cui non convi5e us>e nella conciatura dei v9i4 ,app5a t]m9ata la scomposizione dello zuc*]o1 i sacc>omiceti cessano di moltiplic>si1 muoiono e le loro spoglie si depongono a poco a poco insieme alla maggior p>te del cremort>t>o1 il quale p]de della sua solubilit di mano 9 mano *e va accumul&osi l'alcool nel mo/o4 ,confront&o il peso di volumi eguali di mo/o prima e dopo la f]m5tazione1 si oss]va *e il liquido f]m5tato riesce molto m5o d5so4 ,que/a dim9uzione della d5sit dip5de dalla scomp>sa dello zuc*]o e dalla =mazione dell'alcool *e specificam5te pi leggi]o dell'acqua4 ,p]ci evid5te *e det]m9&o v>ie volte con il gleucometro la d5sit del mo/o durante la sua f]m5tazione1 si potr sorvegli>e e regol>e a seconda dei casi il processo di v9ificazione4 ,qu&o cessata def9itivam5te la dim9uzione della d5sit si potr sempre collo /esso gleucometro riconosc]e se tutto lo zuc*]o *e era cont5uto nel mo/o si conv]tito 9 alcool1 sap5do noi *e a c5to p>ti 9 peso di zuc*]o d'uva corrispondono #dh1e di alcool4 -- ,non sempre p] avvi5e *e tutto lo zuc*]o del mo/o si cangi 9 alcool4 ,qu&o il mo/o difetta di mat]ie album9oidi1 i sacc>omiceti non si possono svilupp>e nella quantit necess>ia p] la completa metamorfosi dello zuc*]o4 ,se invece abbonda lo zuc*]o1 an*e 9 pres5za di una quantit suffici5te di so/anze album9oidi1 esso non pu produrre la dose di alcool *e s>ebbe indicata dalla teoria1 e *e1 come abbiamo or ora ripetuto1 corrisponde a poco m5o della met del proprio peso4 ,9 que/o caso l'incompleta tras=mazione dello zuc*]o dip5de da ci *e i corpuscoli del f]m5to non possono viv]e 9 un liquido *e cont5ga pi del #ae p] c5to di alcool4 ,que/o fatto ci spiega il p]* con uve appassite si ott5gono v9i *e sono nello /esso tempo dolci e spiritosi4 -- ,9 una delle fattorie di v9o 9 ,m>sala si fabbrica una qualit di v9o liquoroso detto ,br[n ,siracusa tra5do p>tito della propriet dell'alcool di arre/>e la f]m5tazione2 cio si aggiunge al mo/o1 qu&o non t]m9ata la f]m5tazione1 dell'alcool1 il quale uccid5do i sacc>omiceti1 p]mette *e sia cons]vata quella quantit di zuc*]o *e corrisponde al tipo di v9o *e si vuol produrre4 ,il mo/o1 an*e qu&o ott5uto da una /essa qualit di uva1 non ha sempre una composizione co/ante1 ma soggetto a v>i>e specialm5te p] le div]se vic5de atmosf]i*e *e influiscono gr&em5te sulle proporzioni dei pr9cipali compon5ti dell'uva4 ,v>i&o la composizione del mo/o si hanno necess>iam5te dei cambiam5ti nella qualit del v9o4 ,si c]cato di ovvi>e a que/o inconv5i5te con metodi empirici1 mescol&o opportunam5te tra di loro div]se qualit di v9o4 ,ma la *imica sola ci pu ess]e di guida sicura nel corregg]e il mo/o 9 modo di pot]e da esso ott5]e1 ad onta delle sue possibili v>iazioni1 un v9o *e abbia co/antem5te gli /essi c>att]i1 o come si soliti a dire un v9o tipo4 ,i metodi pi apprezzati p] modific>e la composizione del mo/o e p] aum5t>e la produzione del v9o nelle annate di sc>so raccolto sono quelli sugg]iti da ,*aptal1 ,gall e ,ptiot4 ,qu&o si ha un mo/o sov]*iam5te acido e *e d>ebbe s5z'altro un v9o aspro e dannoso alla salute1 ,*aptal sugg]isce di aggiung]vi della polv]e di m>mo 9 una dose corrispond5te alla quantit eccessiva di acido *e si vuole elim9>e4 ,l'esp]im5to *e faccio ora vi f> compr5d]e come il m>mo agisce sui v9i troppo acidi4 ,9 que/o bic*i]e cont55te una soluzione di acido t>t>ico1 *e lo /esso acido *e pr$om9a nel mo/o1 getto della polv]e di m>mo 7c>bonato calcico72 come v$ete avvi5e una =te eff]vesc5za prodotta da ci *e l'acido c>bonico del m>mo si mette 9 lib]t e si svolge allo /ato di gaz1 m5tre* la calce si unisce all'acido t>t>ico1 lo neutralizza e =ma una mat]ia bianca 7t>trato di calcio71 *e ess5do insolubile a poco a poco si raccoglie sul fondo del recipi5te4 ,lo /esso succ$e nel mo/o nel quale il t>trato calcico insolubile si depone insieme alla feccia4 ,compr5d]ete la necessit della det]m9azione quantitativa dell'acidit del mo/o qu&o si vuole adott>e il metodo di ,*aptal1 riflett5do *e se si ecc$esse nella quantit di m>mo1 si r5d]ebbe difettosa 9 un s5so oppo/o la composizione del mo/o1 nel quale assolutam5te necess>ia una c]ta quantit di acidi lib]i4 ,col metodo di ,gall si corregge la troppa acidit del mo/o s5za ricorr]e alla neutralizzazione della polv]e di m>mo4 ,gall ammette ragionevolm5te *e il mo/o de/9ato a produrre una data qualit di v9o deve cont5]e sempre le /esse quantit di zuc*]o e di acidi1 *e p] alcuni v9i del ,r5o1 secondo lo /esso autore1 devono corrispond]e rispettivam5te a #bd ed a #j1f p] c5to4 ,se p] caso il mo/o conti5e una quantit di acidi sup]iore a quella indicata1 si aggiunge tant'acqua quanta necess>ia p] av]e il voluto grado di acidit4 ,con que/a diluzione p] se si corregge l'eccesso degli acidi1 si dim9uisce lo zuc*]o1 e p]ci necess>io di aggiung]e al mo/o dello zuc*]o 9 modo *e esso ritorni alla proporzione normale del #bd p] c5to4 ,col metodo del ,gall non solo si corregge la cattiva composizione di un mo/o1 ma se ne aum5ta ezi&io la quantit4 ,que/o aum5to riesce molto pi consid]evole adott&o il metodo ,ptiot1 col quale si pu p]s9o quadruplic>e il volume di v9o =nito da una data quantit di uva4 ,rit55do *e il mo/o ott5uto direttam5te dall'uva abbia una composizione normale1 si getta sulle v9acce un eguale volume di acqua 9 cui sia /ata disciolta la /essa dose di zuc*]o cont5uta naturalm5te nel mo/o4 ,il f]m5to ad]5te ancora alle v9acce produce la scomposizione dello zuc*]o 9 alcool ed 9 acido c>bonico2 e cos si otti5e un secondo v9o1 al quale se ne possono f> succ$]e un t]zo ed un qu>to ripet5do successivam5te le aggiunte di acqua zuc*]ata alle v9acce4 ,devesi p] avv]tire *e necess>io di aggiung]e all'acqua oltre* lo zuc*]o an*e dell'acido t>t>ico 9 una quantit *e corrisponda al voluto grado di acidit4 -- ,qu&o si eseguiscono le op]azioni indicate con la massima cura si ott5gono coi metodi di ,gall e ,ptiot dei v9i di buona qualit e *e assai difficile1 p] non dire impossibile1 il di/+u]e dai v9i prodotti colla pura e semplice f]m5tazione del mo/o4 ,vi sono alcuni *e rit5gono i proc$im5ti *e vi ho brevem5te descritto come altrettante s(i/icazioni e gridano contro qualunque siasi manipolazione *imica nell'arte del f>e il v9o1 vol5do esclusivam5te limitata l'op]a del *imico all'analisi dei v9i p] riconosc]ne la =za alcoolica o p] svel>ne le possibili adult]azioni4 ,ma qu&o si adop]ano 9 giu/a misura lo zuc*]o e l'acido t>t>ico non si commette una s(i/icazione1 p]* que/e so/anze sono id5ti*e a quelle cont5ute naturalm5te nel mo/o4 ,se si deplora cont9uam5te e con ragione *e 9 gran p>te d',italia non si sanno produrre v9i tipi1 bisogna ess]e co]5ti ed ammett]e la legittimit di quei mezzi razionali additati dalla *imica *e soli possono ovvi>e al difetto lam5tato1 *e nuoce moltissimo al cr$ito dei v9i italiani all'e/]o4 ,si cita spesso a no/ro rimprov]o la co/anza nella qualit dei v9i del ,bordolese e della ,borgogna2 ma i vigneti di que/i paesi non sono pi =tunati dei no/ri2 an*e l le /agioni non si succ$ono sempre propizie alle v5demmie1 e se ad onta di ci i v9i francesi ci si pres5tano sempre eguali1 si deve attribuirne la cagione all'uso comune da nessuno condannato di corregg]e opportunam5te a seconda delle circo/anze le qualit del mo/o4 ,le correzioni relative alla quantit dei pr9cipii compon5ti il v9o non solo sono p]messe1 ma dovrebb]o ess]e impo/e dalla sci5za4 ,se vi ha qualcuno cos +5uo da cr$]e *e il v9o di ,*ampagne sia fatto collo s*ietto sugo dell'uva1 co/ui dovrebbe sp+]e la sua f$e pi 9 l e cr$]e alle s9c]it di tutti i br9disi *e lo ,*ampagne inspira4 ,p] ess]e giu/i bisogna ammett]e *e la ripugnanza *e incontra tra noi l'adozione dei metodi razionali di corregg]e il mo/o e specialm5te la fabbricazione del v9o ,ptiot1 f9o ad un c]to punto giu/ificata dal malo modo con cui que/i metodi sono g5]alm5te applicati4 ,p] ignoranza si adop]ano lo zuc*]o e l'acido t>t>ico 9 quantit non corrispond5ti alle esig5ze del mo/o *e si vuol corregg]e1 oppure p] una male intesa ed illecita economia invece di zuc*]o di ottima qualit si fa uso della peggiore melassa4 ,sonvi alcuni i quali guidati da un falso ragionam5to cr$ono di pot]e so/ituire l'alcool allo zuc*]o3 ,si aggiunge lo zuc*]o al mo/o1 p5sano co/oro1 p]* esso si tras=ma f]m5t&o 9 alcool1 ebb5e tanto vale aggiung]vi imm$iatam5te la quantit di alcool corrispond5te2 ci si guadagna 9 tempo e d5>o4 ,ma bisogna ricord>si *e qu&o lo zuc*]o f]m5ta1 oltre all'alcool comune produce della glic]9a1 dell'acido succ9ico e piccole quantit di altri alcool1 so/anze tutte necess>ie p]* il v9o abbia una composizione normale4 ,m5tre giu/am5te biasimata p] le ragioni *e vi ho acc5nato1 la so/ituzione dell'alcool allo zuc*]o nella prep>azione del v9o ,ptiot1 si toll]a l'aggiunta di piccole quantit di alcool ai v9i liquorosi de/9ati p] l'esportazione1 come specialm5te il caso dei v9i di ,sicilia4 ,non possibile di di/+u]e l'alcool =matosi naturalm5te nel v9o da quello aggiuntovi ad arte4 ,p]ci il no/ro ,gov]no vol5do av]e una norma p] la re/ituzione della tassa pagata sull'alcool adop]ato nella confezione dei v9i *e si esportano1 /abilisce1 9 base a molte ric]*e1 quale sia la ric*ezza alcoolica massima naturale del v9o di una data regione1 ed abbuona al produttore quella quota di tassa *e corrisponde alla diff]5za tra la =za alcoolica ammessa come naturale e quella riscontrata nel v9o *e vi5e pres5tato al dazio di conf9e p] l'esportazione4 ,cos1 p] esempio1 ess5dosi /abilito *e la ric*ezza alcoolica massima dei v9i di ,sicilia eguale al #ae p] c5to1 p] un v9o di ,m>sala *e ne cont5esse il #ai1 v]r re/ituito l'ammont>e della tassa *e corrisponde alla quantit di alcool necess>io p] elev>e da #ae a #ai il grado alcoolico del v9o4 ,l'abuso p] dell'alcoolizzazione dei v9i non liquorosi co/ituisce una delle tante s(i/icazioni del v9o1 di alcune delle quali ormai tempo *e noi ci occupiamo4 ,l'innacquam5to del v9o s5za dubbio l'adult]azione la pi antica1 la pi facile e la pi comune4 ,il *imico non possi$e alcun mezzo di scoprire que/a frode1 *e del re/o non produce alcun danno alla salute4 ,si aff]ma1 v]o1 *e facile cosa lo scoprire l'aggiunta dell'acqua al v9o v]s&one alcune goccie sopra un pannol9o1 o sopra la mollica di pane1 rit55do *e la maggiore o m9ore diffusione della mat]ia colorante nella mac*ia *e si produce possa s]vire di crit]io nel giudic>e della s*iettezza del v9o2 ma que/e ed altre prati*e empiri*e non hanno alcun valore e non m]itano nemm5o di ess]e confutate4 ,se l'analisi *imica non vale a di/+u]e 9 un campione di v9o l'acqua *e vi esi/e naturalm5te da quella *e p] avv5tura vi fu aggiunta ad arte1 si pu p] dos>e con precisione la quantit totale di acqua4 ,p]tanto *i teme *e gli si adacqui il proprio v9o1 dovr cu/odire un campione del v9o acqui/ato1 e pres5t>lo insieme all'altro del v9o sospetto al *imico1 il quale potr dai risultati delle det]m9azioni analiti*e eseguite sui due campioni1 /abilire con c]tezza se realm5te ad uno di essi fu aggiunta dell'acqua4 ,9 alcune regioni del mezzod della ,francia1 e tra noi nella ,sicilia invalso l'uso di gess>e i v9i1 cio di gett>e del gesso polv]izzato sull'uva durante la pigiatura1 allo scopo di ravviv>e il colore del v9o e di r5d]lo pi facilm5te cons]vabile4 ,l'aggiunta del gesso d orig9e nel v9o a del solfato potassico1 il quale1 qu&o sorpassa un dato limite1 riesce nocivo alla salute1 av5do propriet purgative *e non sono sempre nel desid]io dei bevitori4 ,il ,gov]no francese gi da molti anni non toll]a i v9i gessati1 qu&o la quantit di solfati cont5uti 9 un litro di v9o sorpassa quella corrispond5te a quattro grammi di solfato potassico2 rec5tem5te poi ha ridotto il limite di toll]anza a due grammi4 ,tra noi non vi alcuna legge *e limiti la gessatura dei v9i2 p] alcuni ,municipii1 e tra que/i quello di ,tor9o1 non p]mettono lo spaccio del v9o gessato oltre la misura dei quattro grammi di solfato potassico p] litro4 ,p] corregg]e i v9i affetti da una malattia speciale detta grassume1 9 alcuni luoghi si usa l'acido sol=ico 7olio di vetriolo72 ma spesse volte il rim$io peggiore del male1 e si mettono 9 comm]cio1 pi frequ5tem5te di quello *e si cr$e1 dei v9i v]am5te nocivi4 ,si pu svel>e la pres5za an*e di piccole quantit di acido sol=ico lib]o nel v9o con un mezzo semplicissimo *e ora vi spiego4 ,si imm]gono nel v9o sospetto delle li/>elle di c>ta bianca s5za colla 7c>ta bibula1 c>ta da filtro7 e qu&o que/e si sono imbevute di liquido1 si fanno asciug>e ad una temp]atura non sup]iore a #ajj gradi4 ,nel caso 9 cui il v9o cont5esse dell'acido sol=ico lib]o1 le li/>elle di c>ta dopo asciugate div5gono1 come quelle *e vi pres5to1 di color n]o e friabilissime4 ,il v9o pu qual*e volta p] frode o p] incuria cont5]e delle comb9azioni di rame e di piombo1 le quali1 an*e qu&o vi si trovano 9 quantit piccolissima1 lo r5dono e/remam5te nocivo alla salute4 cosa notissima *e il v9o fatto con l'uva sol=ata ha un odore ed un sapore disgu/oso di ova putride dovuti alla pres5za di gaz acido solfidrico4 ,p] togli]e al v9o que/o difetto1 la sci5za ha consigliato di travas>e il v9o1 dopo *e ha cessato completam5te di f]m5t>e1 9 botti 9 cui si bruciato poco prima dello zolfo4 ,lo zolfo abbruci&o produce del gaz acido sol=oso1 il quale reag5do sopra l'acido solfidrico d orig9e a poca acqua ed a zolfo *e si depone allo /ato solido1 ed affatto insolubile nel v9o2 p]ci rimane completam5te decompo/o il gaz *e era cagione del cattivo odore4 ,l'esp]im5to *e ora faccio vi *i>ir quanto vi ho detto4 ,9 una campanella ho raccolto del gaz acido sol=oso *e ha l'odore s(focante dello zolfo *e abbrucia2 9 un'altra campanella *e ha un volume doppio della prima evvi del gaz acido solfidrico4 ,metto 9 comunicazione le due campanelle1 e voi v$ete *e le loro p>eti si tapezzano di una mat]ia polv]ul5ta di color giallo e *e zolfo puro2 e dopo qual*e i/ante posso lasci>e 9 contatto dell'aria i due recipi5ti s5za *e voi siate incomodati dall'odore del vapore di zolfo e da quello di uova putride2 il *e prova *e i due gaz v5uti tra loro a contatto si sono reciprocam5te scompo/i4 -- ,alcuni produttori e negozianti di v9o invece di togli]e l'odore di zolfo col metodo *e vi ho indicato1 gettano nella botte dei fra/agli di rame o di piombo1 i quali scompongono l'acido solfidrico1 v]o1 ma l'eccesso di que/i metalli 9 contatto degli acidi *e esi/ono nel v9o d orig9e a comb9azioni solubili *e sono em95tem5te vel5ose4 ,p] la gr&e facilit colla quale gli acidi organici intaccano il rame ed il piombo1 si deve gu>d>si b5e dal cons]v>e il v9o 9 recipi5ti fatti con que/i due metalli1 oppure 9 quelle /oviglie grossolane la di cui v]nice ess5do fatta con un eccesso di lit>girio o di alquif\x1 *e sono due compo/i cont55ti piombo1 riescono assai facilm5te corrose dagli acidi4 -- ,p] lo /esso motivo1 a mio p>]e1 s>ebbe da proscriv]si assolutam5te l'usanza *e diffusa nell'economia dome/ica di ripolire le bottiglie sciacqu&ole con acqua e pall9i da caccia4 ,ba/a un granell9o di piombo lasciato p] inavv]t5za nella bottiglia p] r5d]e il v9o suscettibile di produrre gravi malori4 ,p] colorire artificialm5te i v9i e specialm5te quelli fatti col metodo ,ptiot invece di us>e l'enocian9a1 la quale1 come gi ebbi occasione di dire1 la mat]ia colorante naturale dell'uva1 si ricorre non solo a div]se mat]ie coloranti vegetali1 ma specialm5te alla fucs9a *e uno dei molti colori *e si prep>ano col catrame del c>bon fossile4 ,la fucs9a dotata di una facolt t9toria molto gr&e come potrete conv9c]v5e oss]v&o i tre recipi5ti *e sono avanti a voi1 nei quali vi dell'acqua alcoolizzata cont55te rispettivam5te un millesimo1 un decimillesimo ed un c5timillesimo del suo peso di fucs9a4 ,ad onta *e ba/i po*issima quantit di que/a so/anza p] t+]e un gran volume di v9o1 tuttavia se ne deve assolutam5te proscriv]e l'uso1 p]* nella sua prep>azione si adop]ano dei compo/i *e riescono vel5osissimi an*e 9 piccole dosi4 ,la s(i/icazione dei v9i colla fucs9a e pi comune di quello *e g5]alm5te si cr$e1 ed io ebbi pi volte occasione di analizz>e dei v9i *e erano artificialm5te colorati con que/a so/anza4 ,anzi mi si pres5t l'opportunit di f> conosc5za con un commesso viaggiatore1 il quale v5deva una soluzione conc5trata di fucs9a con due nomi diff]5ti1 cio colore pei v9i1 e in*io/ro violetto4 ,infatti la fucs9a *e =ma l'+r$i5te pr9cipale di quell'in*io/ro violaceo ora di moda1 ma *e =m] la disp]azione dei paleografi dell'avv5ire4 ,porr t]m9e alla mia conf]5za coll'acc5n>vi un'alt]azione a cui possono &> soggetti i v9i p] la cattiva qualit del vetro delle bottiglie4 ,p] ott5]e un vetro pi facilm5te fusibile e p]tanto p] risp>mi>e del combu/ibile1 alcuni fabbricatori di bottiglie aggiungono una eccessiva quantit di soda nella pa/a del vetro4 ,si ha cos un vetro *e si alt]a assai facilm5te qu&o rimane p] un c]to tempo 9 contatto con un liquido acido1 quale appunto il v9o4 ,l'acido decompone il silicato sodico mett5do 9 lib]t della silice gelat9osa *e rimane sospesa nel v9o imp>t5dogli una vis*iosit simile a quella *e si nota nei cos detti v9i filanti4 ,9 que/o recipi5te1 *e conti5e una soluzione diluita di silicato sodico1 io v]so una soluzione pur diluita di acido t>t>ico1 e1 come voi v$ete1 si depone subito una mat]ia gelat9osa *e e appunto la silice4 ,que/o esp]im5to vi dimo/ra ci *e l5tam5te avvi5e cons]v&o p] molto tempo del v9o 9 bottiglie di cattiva qualit4 ,giunto al t]m9e della mia conf]5za devo ripet]vi *e la ri/rettezza del tempo mi ha solo p]messo di esporvi alcuni dei fatti pi sali5ti della *imica del v9o4 ,coloro *e desid]ass]o di appr(ondirsi 9 que/o ramo della *imica applicata potranno trov>e pi diffusam5te e con maggior *i>ezza svolti gli argom5ti *e io ho app5a enunciato1 nei trattati di enologia e specialm5te nel trattato sull'arte di f>e il v9o dei pr(essori ,cauda e ,bott]i1 negli scritti del val5tissimo enologo pr(essore ,c>p5 e nelle lezioni sulla *imica del v9o di ,neubau]1 di cui il pr(4 ,se/9i fece una ottima traduzione italiana4 -- ,io mi rit]r soddisfatto se vi avr dato occasione a /udj importantissimi1 e =tunato se non avr p>lato tanto male sul v9o da ri*iam>e alla memoria di qualcuno dei miei uditori il pr9cipio dell'ode p9d>ica a ,j]one di ,siracusa3 ,ottima l'acqua4 ,,ii-#a ,la d5sit di un mo/o non dip5de unicam5te dal glucosio2 ma ezi&io 9 piccola p>te da altre so/anze *e vi sono disciolte4 ,di que/o fatto si ti5e conto nella graduazione dei gleucometri4 ,,corrado ,,corrad9o -- ,,il ,,v9o ,,nei ,,co/umi ,,dei ,,popoli 7,conf]5za t5uta la s]a del #bf g5naio #ahhj74 ,se il v9o non dovesse consid]>si altrim5ti *e come una bev&a allegra capace di annebbi>e la limpidezza talora troppo importuna dell'umano c]vello1 oppure come il tri/o lus+hi]o vel5o *e conduce con inviti da sir5a all'ultimo abbrutim5to1 io non avrei davv]o il coraggio1 p>l&o del v9o nei co/umi1 di f> assi/]e il mio g5tile uditorio a una lunga sfilata di popoli tutti malf]mi sulle proprie gambe4 ,ma p] =tuna1 an*e trascur&o le qui/ioni economi*e e comm]ciali 9 cui il v9o ha tanta p>te1 esso ha nei co/umi dei popoli una b5 altra importanza4 ,e non s> difficile1 p] esempio1 *e noi v$iamo brill>e un vivo raggio di civilt nelle sale dei tricl9ii ove scoppiettano le arguzie umide di fal]no dei ban*ettanti coronati il capo di bian*e rose convivali1 m5tre invece di/+u]emo *i>am5te l'urlo selvaggio della b>b>ie presso quei popoli *e invece di v9o bevono /rani liquori nelle tazze =mate molte volte dal cranio dei nemici v9ti 9 battaglia4 ,con ci non voglio gi dire -- ,dio scampi6 -- *e l'uso del v9o sia pot5te crit]io a giudic>e della civilt di un popolo2 voglio soltanto rilev>e un fatto1 *e cio presso tutte le nazioni civili l'allegro culto di ,bacco p> *e vada a mano a mano acqui/&o 9 raff9atezza e 9 e/5sione1 tanto *e ne ris5tono l'influ5za tutti i co/umi e pubblici e privati1 tanto *e il v>io uso del v9o giunge p]s9o ad av]e non s qual c>att]e di allegoria1 di simbolo1 quasi fosse un v]o e proprio elem5to di civilt4 ,oss]vatelo que/o il>e ,iddio1 que/o ultimo v5uto ad assid]si al ban*etto dei ,numi3 ,bacco non ci app>e soltanto quale ce lo rappres5tano alcune /atue anti*e1 col capo coronato di ed]a e legg]m5te arrovesciato all'indietro1 cogli oc*i velati dai vapori di un'ebbrezza voluttuosa2 b5 pre/o le sue membra +igantiscono quasi1 si spiegano tutte le =ze recondite della sua attivit e gli uom9i salutano 9 lui il simbolo della giocondit e della vita4 ,e notate *e prima ancora *e egli esi/esse1 era un ,dio il v9o /esso1 1 il v9o puro era un ,dio1 4 ,ma come suole sempre avv5ire *e dal fatto concreto e s5sibile le m5ti umane to/o assorgono alla a/razione del m$esimo1 cos dai caldi vapori del mo/o em]se b5 pre/o netta e spiccata la p]sonalit del ,nume1 e il giov9e ,bacco ebbe sagrifici ed alt>i4 ,la gratitud9e umana lo salut coi nomi pi belli3 egli e il ,dio ,toro1 s9onimo di =za1 e a que/o proposito giova ricord>e quanto scrive ,plut>co nella vita di ,licurgo1 dell'abitud9e *e avevano le donne sp>tane di lav>e i propri bamb9i nel v9o p] isp]im5t>e la loro =za,,iii-#a ess5do op9ione *e m5tre que/i bagni indebolivano vieppi gli inf]micci1 af=zass]o invece i b5 co/ituiti4 ,bacco il ,dio salvatore1 1 il ,dio ,mago1 1 il ,dio m$ico 2 e il m$esimo ,plut>co nella vita di ,ces>e fa m5zione di una malattia da cui era afflitto l'es]cito di ,ces>e1 malattia *e il gr&e capitano gu> p]mett5do ai suoi soldati una sol5ne ubbriacatura4 ,da quel giorno1 soggiunge il grave /orico di ,*]onea1 i soldati mut>ono la complessione dei loro corpi4 ,bacco ha ancora sul fronte l'ornam5to di due corna pot5ti1 come colui *e primo accoppi i buoi all'aratro2 egli e compagno alla ,dea delle biade1 alla ,dea della bellezza e dei piac]i1 e non muove quasi passo s5za *e gli t5gan dietro tutte e nove le ,muse4 ,ora quale altro liquore pu vant>si di av] ott5uto dagli umani onori cos sol5ni8 ,*e il bisogno di pozioni alcooli*e sia /ato s5tito di buonissima ora1 e specialm5te presso alcuni popoli1 lo prova ad esub]anza la /oria3 e *e /rane miscele furono inv5tate1 e a *e non si ebbe ricorso p] appag>e que/a necessit di s5tirsi1 p] cos dire1 aum5tata nei polsi la vita m$iante bev&e spiritose6 ,taccio della birra *e pure pu vant>e orig9i cos anti*e e pi =se dello /esso v9o3 ma ad essa non os nessuno tribut>e onori come al liquor della vite1 e noi leggiamo ad esempio nell',edda *e se concesso agli eroi morti 9 battaglia di tracann>e nel ,valhalla enormi calici di birra1 al solo ,od9o dato di esil>>si col v9o mesciutogli dalle mani delle belle ,valkiri4 noto a tutti il v9o *e si traeva anti*issimam5te e si trae ancora oggid presso alcuni popoli dall'alb]o della palma4 ,i ,circassi =mano un liquore inebriante mescol&o il miele con un alcool tratto dai semi di canapa4 ,i ,c9esi ne ricavano dal riso2 i ,t>t>i dalle c>ni di ca/rato e di agnello1 e altri popoli da una inf9it d'altri +r$i5ti4 ,*e pi8 ,gli /essi ,am]icani prima *e conoscess]o il v9o1 prep>avano1 al dire degli /orici1 bev&e alcooli*e colla mollica di pane ma/icata1 coi semi di grano e con altri prodotti vegetali1 e avevano tanto 9 onore que/e bev&e *e fissavano c]te fe/e speciali a scopo di ubbriac>si1 fe/e dalle quali escludevano come non abba/anza degne1 le donne4 ,ma app5a conobb]o il v9o vi si abb&on>ono con v]a fr5esia v5d5do p] av]ne tutto quanto poss$evano2 nel *e non facevano *e imit>e gli anti*i ,galli i quali1 secondo *e racconta ,at5eo1 davano p] un bic*i]e di v9o i loro s*iavi e le loro case1 e talora v5devano p]s9o la propria lib]t4 ,un solo liquore pu f9o ad un c]to punto compet]e col v9o1 ma p] brevissimo tempo3 ed il soma1 il liquore *e traevano gli anti*issimi ,arii dal sugo dell',asclepiadea acida o s>co/emma vim9alis e di cui si s]vivano quei no/ri padri remoti ad uso di libazioni4 ,ma nel suo passaggio a trav]so l',asia ,m9ore e la ,grecia il soma dovette c$]e innanzi ai trionfi del v9o1 tanto *e non soltanto la fama1 ma se ne p]dette quasi p]f9o il nome4 ,ed ecco dunque que/o v9o trionfatore f>e la sua app>izione sol5ne nel mondo3 il legg5d>io ,no pianta dopo il diluvio la vigna1 d&o con ci prova di altissimo s5no3 p]* 9 seguito a una cos indiscreta risciacquata era naturale *e il mondo dovesse s5tire il bisogno di un bagno div]so4 ,l'umanit infatti si tuff voluttuosam5te nel v9o3 e qu&o vide attrav]so il folto fogliame pamp9eo brill>e al sole i grappoli dorati2 qu&o dai grappoli premuti vide sgorg>e 9 copia il rosso liquore1 e bevutolo s5t salire dolcem5te al c]vello i vapori di un'ebbrezza deliziosa e si trov spontanee sul labbro le canzoni pi5e di il>it e di gioia1 allora si in*9 plaud5te innanzi a ,bacco salut&o 9 lui il ,dio della vita4 ,egli v]am5te allora quale ce lo descrive ,euripide nel ,coro delle ,baccanti3 il ,dio dei piac]i2 egli regna 9 mezzo ai ban*etti tra le corone di fiori2 anima le danze allegre al suono della cornamusa1 fa nasc]e le folli risa e dissipa gli affanni2 il suo nett>e giocond&o la tavola degli ,dei ne aum5ta la felicit e i mortali bevono nella sua tazza il sonno e l'oblio dei mali4 ,tale dunque il ,dio3 e inneggi&o a lui si inneggia al rappres5tante delle =ti e sp5si]ate gioie della vita4 ,e qu&o1 p] uno /rano rivolgim5to avv5uto nella cosci5za1 la vita p>r un f>dello pesante all'uomo1 p5si]oso soltanto di conseguire p] virt di sagrifici la patria cele/e1 non s> =se contro a ,bacco e contro a ,v5]e *e si scagli]anno sopratutto gli anatemi dell'ascetismo m$ioevale8 ,ma con tutto ci1 ,bacco non soltanto il conviva sollazzevole *e anima la gioia e il tripudio dei ban*etti3 egli si avvolge1 an*e1 talora nel grave manto sac]dotale1 talora ve/e la maglia del gu]ri]o1 talora p]s9o la toga sev]a del morali/a4 ,non si pu tuttavia neg>e *e il pi delle volte ha un'altra abitud9e3 quella di gett> lungi da s tutte quante le ve/i4 ,ma 9 que/o caso noi imit&o il pietoso esempio di ,sem1 /5d]emo un velo sulle sue nudit v]gognose4 ,mi affretto p] a soggiung]e *e p] quanto rigu>da ,bacco nei templi non convi5e pigli> la cosa troppo 9 sul s]io e c' anzi sempre da tem]e *'egli non /ia p] f>ne qualcuna delle sue2 qu&o1 ad esempio1 vuotatosi il sacro rec9to della folla accorsa e rima/i i soli sac]doti1 fumavano sull'ara le dapi innaffiate di v9o sacrificale1 oh quante volte dovette freg>si le mani malignam5te sorrid5do l'a/uto ,nume1 nel v$]e quei gravi p]sonaggi b>coll>e e t5t5n>e nel f> la riv]5za a qual*e suo confratello d',olimpo6 ,e c' =se ancora modo di m]avigli>si *e i responsi famosi dei sac]doti e delle sibille foss]o cos oscuri e +>bugliati1 qu&o sappiamo *e v5ivano dettati non soltanto da ,febo ,apollo1 ma an*e dal buon padre ,lieo8 ,non ,d9dym5e1 non adytis quatit ,m5tem sac]dotum incola ,py?ius1 ,non ,lib] aeque1 non acuta ,sic gem9ant ,corybantes a]a ,tri/es ut irae4 ,,orazio1 ,odi1 ,i1 #af;,,iii-#b4 ,del re/o que/o v9o *'io *iam] sacro entr di buonissima ora nei templi e fu anzi p>te pr9cipalissima delle c]imonie religiose le quali s'iniziavano sempre con le cosidette libazioni4 ,l'anti*it remotissima di que/'uso ci atte/ata dallo /esso ,om]o il quale lo descrive m9utam5te 9 pi luoghi dei suoi poemi4 ,consi/evano le libazioni nel v]s>e 9 un calice del v9o1 nello sp&]ne successivam5te qual*e goccia sovra l'ara o sul fuoco o an*e p] t]ra e qu9di nel b]e il riman5te4 ,9 orig9e p] le libazioni non si facevano col v9o1 come si rileva da que/o passo di ,porfirio nel trattato ,de ,ab/95tia3 ,le libazioni presso gli anti*i erano p] la massima p>te sobrie3 sobrie si *iamano quelle *e si fanno coll'acqua4 ,poi si fec]o col miele444 al quale t5ne dietro l'olio1 e f9alm5te il v9o4 ,9 ,grecia e 9 ,roma furono 9 gr&issimo uso e precisam5te 9 quella mani]a *e vi5e descritta da ,om]o3 ma troviamo di pi *e era co/ume 9 ,roma di lib>e an*e tra le corna della vittima ripet5do ogni volta la nota =mula3 ,sii tu accresciuto p] mezzo di que/o v9o nuovo4 ,ed esempi di libazioni troviamo ancora presso molti altri popoli3 nei due sagrifici quotidiani nel tempio di ,g]usalemme gli ,ebrei libavano v9o1 e pret5dono anzi i ,rabb9i *e di qui nascesse l'uso del v9o nella messa cattolica4 ,gli ,indiani1 al dire di ,/rabone1 non bevevan v9o *e nei sagrifici1 e se cr$iamo ad ,erodoto il quale p] sembra *e 9 altri luoghi si contraddica1 gli ,egiziani1 presso cui erano 9 gr&e onore le libazioni prima di immol>e la vittima1 non p]mettevano il v9o *e ai sac]doti,,iii-#c4 ,libavano v9o gli ,etrus*i nei sagrifici1 i ,galli nella famosa sol5nit *e aveva luogo al tempo della raccolta del vis*io1 e p] cit>e un popolo di b>b>i co/umi1 an*e gli ,sciti1 i quali libavano v9o sul capo dello s*iavo prima di immol>lo a ,m>te4 ,n posso pass>e sotto sil5zio i suntuosi ban*etti *e tanto 9 ,grecia quanto a ,roma si (f]ivano 9 c]ti giorni agli ,dei1 e nei quali il v9o sacrificale ebbe sempre l>ghissima p>te4 ,*e se poi -- mi p]don9o gli scapoli e le zitellone -- mi concesso di di/+u]e 9 tre i punti pi sol5ni e importanti della vita1 nella nascita cio1 nelle nozze e nella morte1 non difficile lo scorg]e come 9 ognun d'essi il liquor della vite abbia sempre avuto un'importanza speciale2 e non voglio mica acc5n>e soltanto ai v]i rigagnoli di v9o *e fec]o ci>li]e 9 ogni tempo le gole degli invitati a un ban*etto p] un neonato o p] una fanciulla *e va a m>ito4 ,p>lo di c]imonie speciali e consacrate dai div]si culti1 di c]imonie 9 cui il v9o assume un v]o c>att]e di simbolo religioso4 ,cos an*e oggi un uso p>ticol>issimo vige presso il popolo ebreo3 qu&o il sac]dote ha compiuta sul neonato quella tale op]azione *e corrisponde al no/ro battesimo cri/iano1 ed ha p] tal modo impresso 9 lui -- indelebilm5te -- il c>att]e di israelita1 acco/a alle labbra un vaso ricolmo di v9o1 ne beve una goccia e qu9di ne umetta pure le labbra del bamb9o4 ,il rito cri/iano ha so/ituito al v9o un grumello di sale2 gran peccato davv]o *e a que/a et la ,natura non abbia concesso l'uso della p>ola6 ,* non s>ebbe c]to s5za int]esse il sap]e da que/i omuncoli pur mo' nati1 se essi non pref]iscano p] avv5tura sulle labbra il dolce bacio del v9o1 simbolo delle =ti gioie della vita1 a quello acre e mord5te del sale della sapi5za6 ,presso gli /essi ,ebrei si consacrano ancora oggi gli sponsali col b5$ire il v9o di cui bevono poi gli sposi nel bic*i]e m$esimo3 uso di cui trovo un esempio appo i ,galli anti*i1 sebb5e con qual*e div>io1 p]* presso a co/oro gli sposi bevevano due div]se specie di v9o v]sato 9 uno /esso calice da due div]si bic*i]i4 ,c]imonie assai simili a que/e si attribuiscono 9 id5ti*e circo/anze da molti viaggiatori ad alcune popolazioni specialm5te di razza slava4 ,p] quel *e rigu>da i riti funebri nessuno ignora quanta p>te avesse nei m$esimi il v9o presso i ,greci ed i ,romani3 col v9o1 secondo *e ci descrive lo /esso ,om]o1 si e/+ueva il rogo su cui ardeva il corpo del defunto1 col v9o e coll'olio se ne lavavano le c5]i prima di raccogli]le nell'urna2 e 9 ,roma col v9o e col latte come si ricava da ,tibullo4 ,e ho app5a bisogno di ricord>e quell'inamabile usanza di t]m9>e le funebri c]imonie con un ban*etto1 dove troppo spesso svaniva indec5tem5te ogni dolore fra i tripudii a cui davan luogo le frequ5ti libazioni di v9o g5]oso4 ,molto di sacro hanno naturalm5te i trattati di alleanza e i giuram5ti3 e an*e qui trovo *e presso alcuni popoli concorreva il v9o a r5d]li pi sol5ni4 ,ad esempio gli ,sciti si f]ivano alla fronte lasci&o gocci>e qual*e /illa di sangue 9 un calice cont55te del v9o2 imm]savi qu9di la punta di un d>do bevevano di quella miscela4 ,e i ,valac*i invece pongono 9 un vaso del pane1 del sale e una croce3 giurano1 e poi 9 quel vaso le p>ti contra5ti bevono v9o4 ,nean*e il cri/ianesimo1 il quale pure si dimo/r cos ac]rimo nemico d'ogni =ma del culto pagano1 pot b&ire del tutto il v9o dalle sue c]imonie3 ed c>att]i/ico quello *e ci racconta il ,peysonel nella sua relazione d'un viaggio nell',asia ,m9ore4 ,trov&osi egli a ,smirne nel #agfh1 pot assi/]e a una c]imonia del rito greco 9 cui ravvis un v]o e proprio avanzo delle anti*e libazioni2 dov5dosi lanci>e 9 acqua un battello1 il co/ruttore1 prima *e le altre c]imonie d'uso si compiss]o1 si fe' port>e una coppa di v9o1 e dopo av]ne spruzzata la poppa del naviglio1 bevette il riman5te e ne fece b]e agli a/anti4 ,e nel m$esimo rito greco la libazione di v9o int]vi5e pure nella c]imonia degli sponsali e nei ban*etti funebri2 e quel *e pi s+ol>e il v9o ha pure la sua p>te nel sacram5to dell'e/rema unzione4 ,p]* que/a vi5 somm9i/rata coll'olio puro ai moribondi2 ma qu&o la si d a qual*e reo di peccato mortale1 si mescola coll'olio una leggi]a quantit di v9o4 ,d'altra p>te il v9o nel rito cri/iano fu innalzato all'onore supremo di rappres5tante del sangue /esso del ,cri/o1 onde p] que/o lato esso non ha c]to ragione di rimpiang]e gli anti*i secoli qu&o aveva tributo di laudi div9e4 ,e fu un tempo 9 cui non soltanto il sac]dote1 ma tutti i f$eli avevano il diritto di disset>si a que/a allegorica fonte e di bev]e alla sacra m5sa il sangue del loro ,dio sotto la =ma di v9o2 nel secondo secolo1 ad esempio1 era del tutto 9 uso la comunione sotto le due specie4 ,v5ne poi di mano 9 mano proibita ai laici la comunione col v9o1 ci *e di$e orig9e a controv]sie e ad eresie s5za num]o3 e ancora nel #adac il ,concilio di ,co/anza m9accia p5e sev]issime al prete *e comuni*i i f$eli altrim5ti *e col pane consecrato4 ,ci non dim5o 9 ,russia an*e al d d'oggi tutti i cri/iani comunicano sotto le due specie4 ,*e se noi vogliamo f>ci pi p]suasi di que/o simbolismo del v9o quale si usa nelle c]imonie religiose1 non abbiamo *e a por m5te alla pr$ilezione con cui i pr$icatori del secolo ,,xvi si occupano del m$esimo nei loro s]moni4 ,e trov]emo ad esempio fra molti altri passi c>att]i/ici quello 9 cui ,rob]t ,messi] p>agona ,ges ,cri/o a un tav]ni]e *e di/ribuisce agli apo/oli il suo v9o3 ,s4 ,giovanni si s5t inebriato dal solo odore1 e ,giuda poi trov il liquore cos delizioso *e delib] di v5d]lo p] tr5ta d5>i4 ,n m5o s+ol>e ,mi*ele ,l5oir *e appre/&o nel #aeba ai suoi f$eli ascoltatori un allegorico pranzo di vigilia1 cos p>la del v9o nel suo ,quadragesimale spirituale3 ,puis aprs le pa9 blanc et le v9 ne se doiv5t en oubli mettre4 ,p\r le pa9 et le v9 n\s p\vons ent5dre les joyes du p>adis4444 ,le v9 e/ de deux c\leurs1 blanc et r\ge3 le blanc n\s donne l'sprance d'all] en p>adis1 c> il fait bon c\rage4 ,et le r\ge fait le bon s5s rduisant en mmoire le prcieux sang de ,jsus ,*ri/,,iii-#d4 ,po*e cose dir del v9o *e />ei p] *iam>e m>ziale1 siccome quello *e con=ta gli animosi alle pugne e cui gli anti*i popoli 7imitati 9 ci dai mod]ni7 tracannavano copiosam5te p] incit>si al valore e allo sprezzo della morte4 ,gi ,platone oss]vava *e frequ5te l'ubbria*ezza nelle nazioni bellicose2 ma da consid]>si *e 9 alcuni popoli1 massimi bevitori1 la =za bellig]a non *e brutalit b>b>a e selvaggia1 aum5tata ancora dall'immod]ato abuso delle bev&e alcooli*e1 come si legge degli ,unni e specialm5te del famoso loro capitano ,attila2 m5tre altri popoli1 pure d$itissimi al b]e1 si possono dire dotati di quella =za mas*ia e intellig5te *e non dip5de soltanto dal n]bo del braccio ma dalla virt dell'animo g5]oso4 ,e fra i primi vanno annov]ati c]tam5te quegli ,sciti *e si facevano coppe da b]e col cranio dei v9ti nemici4 ,era uso presso di loro *e ogni anno il gov]natore di una prov9cia dovesse invit>e ad un fe/9o tutti coloro *e avevano ucciso qual*e loro avv]s>io3 quivi il v9o era l>gheggiato 9 copia m]avigliosa e m5tre gli invitati sotto l'imp]o dell'ebbrezza si abb&onavano ad ogni eccesso1 da lungi contemplavano l'orgia con oc*io invidioso quelli *e non potevano vant>si ancora d'av] trucidato un nemico4 ,n m5o ubbriaconi o m5o b>b>i erano quei ,britanni1 di cui scrive ,/rabone 1 *e erano cio antrop(aghi e mangiatori sol5ni4 ,ma altra era la =za di quei t5aci ,anglo-,sassoni1 de/9ati a tante conqui/e contro il suolo ribelle e nel regno del p5si]o1 e sui quali ,gregorio ,magno1 dopo di av] deplorato la loro smod]atezza specialm5te nel b]e1 fa que/o s+ol>e lam5to3 ,oh qual danno *e il pr9cipe delle t5ebre debba av]si cos bei sudditi6 ,angelica v]am5te la loro sembianza e degni sono di ess]e compagni agli angeli nel cielo4 ,e se cr$iamo a quel *e ci n>ra ,plut>co nella vita di ,camillo1 ba/ *e ,arunte ,etrusco portasse ai ,galli un saggio del v9o italico p]* co/oro s'infiammass]o del desid]io di pass>e le ,alpi e si s5tiss]o pi coraggiosi e pi =ti a sopport>e le fati*e e i ris*i della conqui/a4 ,n dei ,g]mani 7an*e di quelli lontani dalle rive del ,r5o7 b5 c]to *e non bevess]o v9o o *e ne bevess]o solo sc>satam5te4 ,e sebb5e ,ces>e scriva degli ,svevi *e non p]mettevano fra loro l'introduzione del v9o1 p]* effem9atore1 pure sappiamo *e b5 pre/o dai vigneti r5ani esso si diffuse p] ogni p>te della ,g]mania1 e ,tacito ci pres5ta quelle =tissime g5ti assise a desco d9anzi ai boccali di birra e di v9o assai pi tempo *e a uom9i temp]anti non si conv5ga4 ,*e se presso alcuni popoli1 come avv5iva p] esempio dei ,c>tag9esi1 troviamo leggi *e fanno divieto ai soldati di b]e v9o durante la campagna1 non m5 v]o *e fu consid]ato 9 ogni tempo ottimo consiglio quello di r9cor>e i combatt5ti *e fiutano prossima la mis*ia con qual*e sorso abbondante di v9 g5]oso o di altro liquore pot5te1 il quale aiuti i morituri ad incontr>e s]5am5te il loro fato -- e a m5>e con pi furia le mani4 ,e come prima il v9o l'incitatore alla battaglia1 cos 9 seguito il premio della vittoria3 e ci siano di esempio p] tutti1 quei gu]ri]i om]ici dal colossale torace *e dopo ogni fatto d'arme /5dono eroicam5te la tovaglia e inaffiano le enormi pietanze con v]i torr5ti di elettissimo v9o4 ,e *e port5ti d'uom9i eran quelli6 ,qu&o leggiam *e l'inclite v5traie ,degli ,atridi e del figlio di ,peleo ,+oiavan di buoi t]ghi arro/iti1 ,oh l'antica rozzezza6 esclamiam to/o4 ,saporiti boc*9i1 e /omacuzzi ,di molli c5ci e di non nata c>ta6 ,ma p]* ammiriam poi *e il s5o opponga ,dello ,scam&ro burrascoso ai flutti ,l'in/ancabile ,a*ille1 e port9 a/e ,s smisurate i capitani greci8 ,non consumava ancor muscoli e n]vi ,uso di morbidezza3 erano 9 pregio ,non membrol9e di z]b9i in]ti1 ,ma petto imm5so1 muscoloso e saldo ,pesce di braccio1 e =midabil lombo4 ,a' gran m>iti s'(f]ian le nozze ,non di locu/e ognor cresciute a /5to ,9 guane d'imbu/i2 era bel corpo ,l'int]o corpo1 ed ,im5eo guidava ,ai =ti sposi non bal5e o /r+he1 ,ma so/anze di vita4 ,,gozzi1 ,s]moni4 ,ora immag9iamo noi1 avvezzi a c5tell9>e nei calic9i microscopici1 di *e badiali circonf]5ze di pt]e abbisognass]o quegli eroi1 p] accompagn>e di tali bocconc9i4 ,ma ecco *e l'argom5to mi conduce a f> p>ola del sollazzevole ,bacco1 sp5si]ato re dei conviti e provocatore dei tripudi *iassosi ove troppo sov5te la ragione si annega spontanea nei bic*i]i ricolmi4 ,qui davv]o il mio tema m9accia di div5t>e inesauribile3 e non s>ebbe c]to cosa priva d'int]esse lo /udi>e i co/umi v>iissimi dei popoli p] rispetto alla mani]a del b]e e alle c]imonie usate 9 cos fatte circo/anze1 e an*e agli ut5sili div]sam5te adop]ati all'uopo2 n gli scrittori ci sono av>i di notizie a que/o rigu>do4 ,ma oltre *e un siffatto /udio mi condurrebbe troppo 9 lungo1 io cr$o *e sia 9 ogni modo suffici5te all'illu/razione del mio soggetto l'acc5n>e con qual*e m9utezza agli usi speciali *e vigevano presso i ,greci e i ,romani1 appo i quali il lusso della tavola vide ci *e ultimo nello sf>zo1 nella raff9atezza e an*e nella corruzione4 ,ma non voglio tac]e anzitutto delle fe/e 9 onore di ,bacco1 le quali 9 breve &> di tempo si moltiplic>ono p] modo da pot]ne app5a ricord>e i div]si nomi2 ed naturale *e discorr5do di ban*etti si cit9o que/e sol5nit le quali si t]m9avano quasi sempre con un'agape pubblica o privata della quale non avevano c]to mai a dol]si gli spacciatori di v9o4 ,nei tempi pi anti*i di ,grecia non erano 9 troppo gr&e uso le fe/e2 e ,ari/otile scrive nell',etica *e non ve n'erano =se altre 9 allora *e quei ban*etti soliti ad appre/>si 9 segno di gaudio univ]sale dopo la raccolta delle messi e la v5demmia4 ,ma b5 pre/o1 come ho detto1 p] ragioni di v>ia natura e specialm5te politica1 9 ogni citt greca si i/ituirono pubblici spettacoli2 e fu appunto da quel tempo *e an*e le fe/e di ,bacco &>ono via via moltiplic&osi1 e p] guisa *e il padre ,lieo ebbe1 io cr$o1 pi giorni e sol5nit a s d$icate *e qualsiasi altro nume d',olimpo4 ,e di v]o tra le fe/e di ,bacco si annov]ano le anti*e1 le nuove1 le gr&i1 le piccole1 le diurne1 le notturne1 le campe/ri1 le urbane1 le autunnali1 le primav]ili e via dic5do1 a cui sono da aggiung]si i troppo famosi ,baccanali *e acqui/>ono 9 ,roma al tempo del console ,po/umio una cos tri/a r9omanza4 ,p]ci *e rigu>da la tavola vuolsi da alcuno 7e la cosa mi p>e b5 lontana dall'ess] provata7 *e ogni uso di mollezza d]ivasse ai ,greci dalla ,magna ,grecia ossia dall',italia m]idionale2 m5tre da prima erano la sobriet e la p>simonia le doti comuni a tutti gli ,ell5i4 ,il fatto *e quanto pi si risale ai tempi remoti tanto pi noi ritroviamo1 come b5 naturale1 sb&ita dalla tavola o piutto/o ignorata da tutti i popoli la raff9atezza dei pa/i quotidiani3 i quali si vanno invece arric*5do di morbide delicatezze a misura *e p5etrano nelle citt la ric*ezza1 la coltura e le co/umanze g5tili4 ,da pr9cipio il pranzo greco consi/eva tutto nel cos detto deipnon1 9 cui n la quantit1 n la ric]catezza dei cibi erano gr&i3 ma mut>ono affatto le cose allor* si aggiunse al deipnon la g5iale app5dice del simposio1 *e acqui/&o sempre col tempo maggiore importanza div5ne inf9e la p>te pr9cipale e pi desid]ata del ban*etto4 ,una libazione1 la quale si faceva invoc&o il buon ,g5io o ,igea1 l',iddia della salute1 poneva t]m9e al deipnon e subito un'altra simile libazione dava passaggio al simposio4 ,a que/o v5ivano invitate an*e p]sone *e non avevano pigliato p>te al pranzo1 giac*1 come indica il nome /esso1 nel simposio non doveva tratt>si d'altro *e di b]e1 e p]ci appunto v5ivano recati 9 tavola cibi eccitanti la sete4 ,quanto alla mani]a e alla misura del b]e1 que/a v5iva p] consuetud9e regolata da un simposi>ca o re del convito1 *e v5iva eletto a que/a tempor>ia dignit m$iante il sorteggio dei dadi4 ,e quantunque fosse co/ume di *iam>e b>b>o 9 ,grecia *i beveva v9o s*ietto1 quantunque si usasse di mescol>e l'acqua al v9o nella proporzione di #c 3 #a1 tuttavia da cr$]si *e 9 sul f9ire del simposio n l'orrore della b>b>ie1 n la v5]azione delle vec*ie co/umanze potess]o molto su quei ,greci eleganti e delicatissimi1 p]* la sala del tricl9io non t>dava a conv]tirsi nel teatro di orgie sol5ni4 ,dai piccoli bic*i]i il simposi>ca ord9ava a mano a mano si passasse ai pi gr&i1 si incrociavano 9 ogni direzione i br9disi1 si invocavano i nomi delle etre e delle innamorate1 e siccome durante il simposio si rappres5tavano azioni sc5i*e e si succ$evano le danze1 b5 to/o gli /essi convitati si facevano di spettatori attori e nella sala tutto era canto e tripudio4 ,talora il simposi>ca incom9ciava un br9disi3 tutti allora portavano il calice alle labbra e qu9di con un moto uni=me1 compassato1 al tempo m$esimo1 deponevano sulle m5se con un colpo sonoro1 le tazze4 ,altri gi ravvis un avanzo di que/'uso nei mod]ni comm]s5 degli /ud5ti t$es*i1 e si potrebbe raffront>lo ancora colla *all5ge degli anti*i ,+lesi1 la quale non altro era *e una disfida al b]e fatta press'a poco nella m$esima mani]a di quella te/ citata4 ,ma appunto p]* gli inni allegri1 le arguzie e la innocua allegria del simposio trasmodavano troppe volte 9 orgie pazze e immode/e1 esso fu vietato da p>ec*ie leggi 9 alcune citt gre*e e p>ticol>m5te b&ito1 com'era naturale1 dalla rigida ,sp>ta e an*e da ,creta4 ,ma se alcune citt lo cacci>ono con ignom9ia1 siccome corruttore dei co/umi e ammollitore delle fibre1 trov il simposio ospitalit v]am5te regale nella massima fra le citt *e ebb]o fama imm5sa nel mondo1 9 ,roma4 ,quivi dovette mut>e il suo nome1 *e v5ne tradotto alla lat9a 9 que/'altro di comissatio o compotatio3 ma i suoi co/umi rimas]o i m$esimi se non div5n]o =se pi corrotti e pi corruttori4 ,gi sul f9ire della repubblica i disc5d5ti di ,quir9o avevano po/o nel pi p]fetto oblio le rape famose del ,dittatore ,c9c9nato e la sobriet m]avigliosa di lui2 *e anzi si com9ciavano ad orn>e spl5didam5te i tricl9ii e a r5d] liete le m5se di cibi p]egr9i4 ,i buoni ,romani *e poc'anzi avevano trovato prodigiosa la spl5didezza di ,ces>e il quale aveva lor s]vito quattro diff]5ti sorta di v9o1 arric*ivano ora con grave disp5dio le cant9e da cui ricavavano poi le an=e del v9o opimiano di c5t'anni p] le orgie della comissatio4 ,e siccome su #hj localit produttrici di v9o famoso presso gli anti*i1 circa due t]zi erano ,italiane1 cos v5ivano prodigati sulle m5se romane il ,sorr5t9o1 il ,fal]no1 l',albano1 il ,set9o1 il ,cecubo1 il ,massico1 il ,capuano1 il ,t>5t9o1 ed altri molti4 ,b5 pre/o 9 ,roma la sfr5atezza dell'orgia e l'incr$ibile fa/o dei pr&ii non conobbe pi limite e ba/a p] ess]ne conv9ti legg]e quella f9a satira *e p] dip+e cos al vivo il corrotto co/ume1 cio il ,convito di ,trimalcione2 ba/a legg]e quel *e scrive ,cic]one 9 una delle sue ,v]r9e1 9 cui p>agona la sala del convito dopo la comissatio a un campo di soldati dopo la battaglia4 ,ma io non f> *e acc5n>e come non diff]isse quasi nella =ma la comissatio lat9a dal greco simposio4 ,an*e nei tricl9ii romani i convitati ve/ivano una tunica speciale1 c+evansi il capo e talora an*e i pi$i di rose convivali1 eleggevano coi dadi il ,rex convivii4 ,b5e tibi1 vivas6 -- gridava un ban*ettante volg5do il capo al suo vic9o1 e que/i accoglieva e ripeteva il br9disi1 m5tre lo s*iavo coppi]e /ava int5to dietro di lui a riempirgli la tazza vuotata4 ,e altre volte1 come abbiamo da ,m>ziale1 i convitati si figgevano 9 capo di tracann>e tanti bic*i]i quante lett]e aveva il nome della propria innamorata1 e =tunato allora -- o disgraziato -- *i ardeva p] un',am>illide o p] una ,domitilla6 ,nel v9o1 secondo *e si ricava da ,at5eo e da molti altri scrittori1 usavano mescol>e so/anze aromati*e1 e ma/ice1 e ass5zio e fiori e p]s9 della pece onde il cos detto v9um picatum1 il quale p] non era gran fatto apprezzato2 e bevevano an*e v9o di oltre due secoli1 *e p] l'e/rema vec*iezza si era conv]tito 9 una specie di glut9e ad]5te alle an=e1 *e v5iva sciolto p] mezzo dell'acqua boll5te4 ,non mancavano nella comissatio le rappres5tazioni sc5i*e1 ma non p>e *e i ,romani imitass]o i ,greci nel pigli>vi p>te2 o pi gravi o pi avv9ati o =se m5o arti/i1 si cont5tavano di f>la da spettatori1 f9* l'orgia inv]econda non confondesse insieme s*iave danzatrici e lib]i cittad9i1 mime sem9ude e s5atori od equiti romani4 ,dopo un c]to tempo1 p] quanto si s5tisse infiammata dal desid]io ognor cresc5te col cresc]e dell'orgia1 non poteva pi la gola1 come facile int5d]e1 dilat>si compiac5te a ricev]e nuove ondate torr5ziali di v9o3 lo /omaco troppo pi5o si ribellava con irresi/ibile en]gia4 ,non p]ci si sgom5tavano gli eroici figli di ,romolo2 coloro *e avevano domato il mondo int]o voll]o dom>e an*e l'indocilit del proprio /omaco4 ,e trov>ono la titillatio4 ,si app>tavano 9 una /anza prossima al tricl9io3 quivi li aspettava uno s*iavo colla mano armata di una lunga p5na dalle b>be rosse4 ,ed allora quei conqui/atori dell'orbe int]o spalancavano innanzi a lui le loro fauci3 lo s*iavo vi introduceva con molto g>bo la sua p5na1 la sp+eva con molto g>bo f9 d5tro la gola e legg]m5te e delicatam5te titillabat1 titillava444 ,ad un tratto444 ,dio mio1 come dire8 ,ad un tratto il cittad9o ,romano1 felice d'ess]si lib]ato da una grave angu/ia *e gli gravava lo /omaco1 trav]sava la /anza a passi molto l>ghi e tir&o 9 su il lembo e/remo della tunica1 e ritornava nel tricl9io4 ,allora poteva b]e di nuovo4 ,e que/'usanza doveva ess]e assai diffusa1 p]* lo /esso ,cic]one ne p>la nell'orazione ,pro ,rege ,deiot>o come di cosa affatto naturale4 ,n ci ba/ava3 ma p] accresc]e e r5d] p]5ne la sete ricorrevano ad altri mezzi ancora4 ,pl9io ne ricorda p>ec*i3 v'era *i mesceva nel v9o della pietra pomice1 *i vi aggiungeva 7scrive il celebre naturali/a 9 tono indignato7 cose turpi an*e a dirsi2 alcuni aff]ravano a due mani un'an=a e la bevevano d'un fiato p] pot] rigett>e e qu9di bev]e ancora1 altri si avvoltolavano nel fango come porci nel brago1 altri arrovesciavano con fatica il capo all'indietro p] dilat>e il petto e r5d]lo pi capace4 ,qual m]aviglia *e una tal g5te disfatta dalle gozzoviglie non s5tisse pi nei polsi =za ba/ante p] div9col>si dalle /rette erculee dei b>b>i8 fra le altre cose1 l',imp]o d',occid5te era ubbriaco fradicio3 lo urt>ono1 e precipit a t]ra russ&o4 ,allora com9ci v]am5te un'et nuova3 e quanto pi s'erano dapprima gli uom9i aggrappati alla vita p] suc*i>ne1 p] esaurirne tutte le possibili delizie1 tanto pi ora la spregiavano come cosa vile e provocatrice al peccato4 ,n c]to il v9o poteva ess] ultimo a prov>e gli effetti di que/a mal$izione scagliata con acre volutt di sagrificio contro ogni gioia t]r5a4 ,e mi ba/i cit>e a que/o rigu>do quello *e f9 dal secolo ,,iv scriveva ,s4 ,g]onimo ad ,eu/a*io3 ,se alcuna cosa 9 me pu ess]e di buono consiglio1 se all'esp]to si cr$e1 que/o prima ti ammonisco1 *e la sposa di ,cri/o il v9o fugga come vel5o4 ,9 quei lunghi secoli di d5so ascetismo1 9 cui p] la cosci5za umana si ritempra appre/&osi a gloriose battaglie1 ci fa quasi m]aviglia l'udire una voce di allegra e talvolta c9ica prote/a3 e l'inno dei ,goli>di ci giunge come il grido della ribellione alle smodate esig5ze dello spirito1 come il primo s9tomo d'un risveglio della ragione umana *e ritorna dai nebulosi spazi dell'inf9ito 9 sulla t]ra e ne riconosce le s]5e bellezze4 ,e i ,goli>di a *i inneggiano pr9cipalm5te nei loro canti ove risorge il s5tim5to della realt e della natura8 ,inneggiano sopratutto al v9o di cui nov]ano le lodi con entusiasmo troppo caldo e s9c]o p] non ess]e bello4 ,intanto col successivo svilupp>si1 specialm5te dopo il secolo decimo1 di que/o sano elem5to p] cui gli uom9i sono tratti di bel nuovo v]so la t]ra1 altri f5om5i si fanno manife/i nei quali rivive una traccia del paganesimo *e p>eva sp5to e non era4 ,ed ecco v5ire 9 uso molte fe/e *e ci ricordano press'a poco i ,baccanali e i ,saturnali anti*i b5* svisati 9 mas*]a cri/iana p] l'introduzione di elem5ti p>ec*i di cui l'orig9e prima non b5 nota4 ,e tra que/e fe/e piacemi ricord>e la famosa dei ,pazzi e degli ,innoc5ti1 v]a p>odia dell'ufficio div9o4 ,le monde e/ ple9 de f\s1 et qui n'en veut po9t voir ,doit demeur] t\t seul1 et cass] son miroir4 ,e quella non m5o celebre dell',as9o innanzi al quale1 ve/ito dei sacri p>am5ti1 si celebrava una ,messa p] +5ua empiet s+ol>issima4 ,9 que/'as9o altri ha cr$uto di riconosc]e quello *e dopo av] s]vito al ,cri/o nella sua entrata 9 ,g]usalemme1 pass1 secondo la legg5da1 a ,cipro1 a ,rodi1 9 ,malta e 9 ,sicilia1 qu9di trav]s&o a zampe asciutte il m>e1 a ,v5ezia3 nel qual luogo non trov&osi b5e pel clima1 v5ne f9alm5te a ,v]ona dove mor4 ,ma c' pure *i non v$e 9 lui *e l'as9ello il quale av5do s]vito a ,bacco nella sua fuga1 fu p] ricomp5sa po/o dal ,nume a brill>e fra le co/ellazioni nel cielo3 dove1 sia detto a con=to dei suoi simili1 non p>e *e spl5desse m5o di qualsiasi altra4 ,que/e fe/e non mancavano d'ess]e accompagnate da orgie sc&alose *e avevano p] teatro le /esse *iese3 e b5* i concilii pi volte le condannass]o1 dur>ono tuttavia molti secoli ancora4 ,del re/o1 i bagordi nell'int]no dei templi erano di vec*ia data3 e gi nel #cfd il concilio di ,laodicea proibisce le agapi *e aveano introdotto nelle *iese l'uso dei letti convivali4 ,seguirono tuttavia1 specialm5te nelle fe/e citate2 e noi leggiamo ad esempio nel ,rituale della ,*iesa di ,santa ,m>ia ,maddal5a 9 ,besanon1 que/a regola espressa da seguirsi al giorno di ,pasqua3 ,dopo la pr$ica avranno luogo delle danze nel mezzo della nave del tempio3 e f9ite que/e vi si f> una colazione con v9o rosso4 ,quanto al lusso delle m5se ecclesia/i*e qual*e cosa gi ne indov9iamo dalle implacabili satire goli>di*e3 ma assai espressivo 9 ogni caso quanto scriveva circa il #ajgj ,san ,pi] ,damiano dei preti del suo tempo3 ,bramano di arric*ire p]* nei bic*i]i cri/all9i biondegg9o mille v9i artefatti4 ,e nel #aadi1 p] cit>e ancora un esempio1 i ,canonici di ,s4 ,ambrogio di ,milano pret5devano 9 c]ti giorni dal proprio ,abate una succol5ta refezione con tre portate di/9te3 ,9 prima appositione pullos frigidos1 gambas de v9o1 et c>nem porc9am frigidam4 ,9 secunda pullos pl5os1 c>nem vacc9am et turtellam de clavezolo4 ,9 t]tia pullos ro/idos et porcellos pl5os4 ,e se cos dim5ticavano presso di noi gli ecclesia/ici la virt dell'a/95za e della mortificazione dei s5si tanto c>a ai monaci del primo m$io evo1 non a cr$]e *e i laici foss] da m5o di loro4 ,nel panegirico di un anonimo a ,re ,b]5g>io1 del secolo ,x1 cos vi5e introdotto un soldato ,gallo ad apo/r(>e gli ,italiani3 ,a *e vi corazzate con le dure armi i petti in]ti1 o ,itali8 ,a voi /anno piutto/o a cuore le tazze ricolme di v9o4 ,e poi* ho acc5nato ai convivii p] disp5dio e p] lusso quasi favolosi dei tempi dell',imp]o1 mi sia lecito di contrapporre a quel quadro que/a descrizione1 *e un contemporaneo fa del pranzo dato nel #acie da ,gian ,galeazzo 9 ,milano1 qu&o ebbe il titolo di ,duca3 ,fu dato ai convitati acqua a le mani /illata con preziosi odori e poi seguit>ono le imb&igioni tutte accompagnate con trombe et altri div]si suoni1 la prima delle quali fu3 m>zapani e pignocate dorate con arme del s]5issimo ,imp]atore e nuovo ,duca 9 tazze d'oro con v9o bianco4 ,de9de polla/relli con sapore pavonazzo cio uno p] scotella e pane dorato4 ,poi porci dui gr&i dorati e dui vitelli p>im5ti dorati4 ,inde vi furono portati gr&issimi piattelli d'arg5to et p] caduno pecti dui de vitello4 ,pezi quatro de ca/rato4 ,capretti dui int]i1 polla/ri quattro1 caponi quattro1 somata una1 salsicci dui e v9o greco4 ,doppo furono portati altri piattelli di simile gr&eza con pezi quatro de vitello ro/o4 ,capretti dui int]i4 ,lepore due int]e4 ,piccioni grassi sei4 ,poi pavoni quattro cotti et ve/iti4 ,orsi due dorati con sapore citr9o4 ,doppo furono portati altri gr&issimi piattelli d'arg5to con fasani quattro p] caduno ve/iti4 ,con*e gr&i di arg5to con un c]vo int]o dorato4 ,da9o uno dorato e caprioli due con gallat9a4 ,poi piattelli come di sopra con non poco num]o di quaglie e p]nici con sapore v]de3 poi torte di c>ne dorate con p]e cotte4 ,dopo fu data acqua a le mani facta con delicati odori a li quali seguitava pignocate 9 =ma di pesci in>g5tate4 ,poi pani in>g5tati4 ,limoni siropati in>g5tati 9 taze4 ,pesce arro/ito con sapore rosso4 ,pa/elli de anguille4 ,poi piattelli gr&i de arg5to furono portati con lampr$e e gallat9a4 ,trute gr&e con sapore n]o4 ,indi torte gr&e v]di in>g5tate1 m&orle fres*e1 v9o legi]o1 malvasia1 p]si*e e div]si confetti a v>ie foggie,,iii-#e4 ,dopo non fu pi portato nulla4 ,e sul v9o e sui div]si usi 9 cui esso ha p>te l>ghissima1 molto mi re/]ebbe a dire se non temessi di abus>e dell'att5zione del mio uditorio4 ,acc5n]ei vol5ti]i a quelle famose /ori*e proibizioni *e sempre furono e 9 ogni luogo deluse1 ad onta delle m9accie e an*e delle p5e pi crudeli4 ,p] cautela igi5ica ,maometto l'aveva vietato ai suoi ,musulmani1 ma nello /esso tempo descriveva loro il s$uc5te p>adiso delle ,uri dove i beati potranno disset>si ai torr5ti di v9o *e scorrono p] i bos*etti di et]na primav]a4 ,i ,musulmani p] voll]o pregu/>e quelle delizie an*e sulla t]ra2 a nulla vals]o le fru/ate1 a nulla il piombo liquefatto v]sato nella gola del bevitore1 a nulla la /essa morte3 tuttavia si bevette4 ,i sultani fec]o abbatt]e ogni spaccio di v9o1 ne di/russ]o dalle fondam5ta i depositi1 fec]o gitt>e 9 m>e i c>i*i d'uva1 ma tutto fu vano3 si bevette sempre4 ,vol5ti]i vi p>l]ei dell'uso *e avevano i ,g]mani di delib]>e s$5do a tavola tra i bic*i]i1 e della specialissima b5$izione *e gli ,ebrei danno al pane e al v9o copr5do sulla m5sa ogni altra viv&a1 e dell'allegrezza di cui segno il v9o v]sato 9 sulla tovaglia e di altri usi p>ec*i4 ,ma mi cont5t]1 poi* ho p>lato da pr9cipio an*e di un v9o morali/a1 di discorr]ne p] bocca della /essa ,sapi5za3 ,date il v9o a quelli *e sono 9 am>itud9e d'animo1 accioc* beano e dim5ti*9o la loro mis]ia4 ,prov]bi ,,xxi4 ,allegrezza d'animo e di cuore il v9o ammodatam5te bevuto3 sanit d'animo e di corpo il v9o temp]atam5te bevuto4 ,ecclesia/ico4 ,e udite f9alm5te il ,salmo #ge3 ,un nappo nelle mani del ,signore e il v9o rosseggiante3 colmo *e ne trabocca e si diffonde4 ,ma tutti i malvagi della t]ra non ne succi]anno *e le feccie4 ,possiate voi dunque1 o signori -- il moralissimo augurio col quale vi r+razio dell'att5zione b5igna -- ignor>e mai sempre il gu/o della feccia e non b]e p] tutta l'et]nit *e dello s*iettissimo v9o4 ,,iii-#a ,appr5do *e que/'uso vige ancora pres5tem5te nelle ,m>*e3 e si cr$e *e i bamb9i cos lavati si =tifi*9o specialm5te nelle g9oc*ia4 ,,iii-#b ,del tempio nella p>te pi romita ,dei m9i/ri le m5ti di s pi5e ,non cos ,febo incita1 ,non il padre ,lieo1 non ,d9dim5e1 ,n i crotali sonanti ,batton con tanta furia i ,coribanti1 ,con quanta le sdegnose anime invade ,l'ira4 ,traduzione di ,d4 ,,p]r]o4 ,,iii-#c ,v$i ,,erodoto1 libro ,,ii1 passim4 ,,iii-#d ,cfr4 ,a4 ,m,,ray1 ,la ,vie au temps des libres pr*eurs4 ,,iii-#e ,b4 ,,corio1 ,/oria di ,milano4 ,anno #acie4 ,m4 ,,lessona -- ,i ,,nemici ,,del ,,v9o 7,conf]5za t5uta la s]a del #b febbraio #ahhj74 ,i nemici pi p]icolosi sono i nemici piccoli4 ,il leone scomp>so da molte plaghe della t]ra cui prima infe/ava1 i coccodrilli e gli ippopotami1 col moltiplic>si dei piroscafi lungo il ,nilo 9 ,egitto1 si sono ritirati al disopra delle cat]atte3 da lunga pezza il lupo scomp>so dalle ,isole ,britanni*e1 come quasi scomp>so oggi dal ,piemonte dove abbondava ancora sul pr9cipio del corr5te secolo3 sono scomp>si dal ,piemonte i cignali1 sono scomp>si gli orsi1 i quali1 quattro o c9que secoli or sono1 erano 9 cos gran num]o *e la loro c>ne aveva sul m]cato di ,lanzo il suo prezzo corr5te come quella di capra4 ,l'uomo1 *e fa scomp>ire dalla t]ra le be/ie f]oci1 non riuscito a lib]>si dai topi3 9 c]te annate i topi campagnuoli si moltiplicano cos /raord9>iam5te *e di/ruggono le messi3 9 ,g]mania lo ,ham/]1 talvolta v5uto cos /raboc*evolm5te a moltiplic>si1 fa egli /esso il raccolto del frum5to1 e al pov]o mietitore non rimane altro *e &>e a ric]c>e nelle tane del =midabile rosicante il frum5to *e que/o vi ha nasco/o4 ,or sono po*i anni un naturali/a t$esco1 il quale aveva tutta la sua vita /udiato i mezzi pi efficaci p] di/rugg]e gl'insetti nocevoli1 e sovratutto quegli insetti *e riescono pi nocevoli 9 i/ato di bruco1 &ava ad un congresso 9 una gr&e citt ove dovevano conv5ire dai punti pr9cipali della ,g]mania altri naturali/i e agronomi segnalatissimi p] proseguire tutti concordem5te nell'op]a della di/ruzione degli insetti nocevoli4 ,il naturali/a dormic*iava 9 una c>rozza di prima classe1 m$it&o un discorso *e doveva improvvis>e1 qu&o il convoglio prese a rall5t>e la sua corsa e f9alm5te si f]m3 era causa della f]mata uno /uolo di brucol9i innum]evoli come le ar5e del m>e e le /elle del firmam5to1 *e p] pass>e da un tratto di t]r5o coltivato1 donde avevano fatto scomp>ire f9o all'ultimo filo d'erba1 ad un altro tratto al di l della f]rovia1 avevano dovuto attrav]s>e que/a1 e il convoglio era arrivato loro sopra appunto m5tre facevano la trav]sata4 ,l'imm5so untume sotto le ruote dei bru*i s*iacciati imp$iva lo &>e del convoglio4 ,il naturali/a arriv 9 rit>do al congresso1 ma 9 tempo tuttavia p] legg]e una dotta memoria approvata unanimam5te dai membri pres5ti1 intorno ai modi pi efficaci di di/rugg]e i bru*i nocevoli alle piante coltivate4 ,que/i danni spav5tosi avv5gono appunto 9 ,g]mania1 dove le pubblicazioni dirette ad ammae/r>e i coltivatori intorno ai modi di lib]>si da que/i loro nemici sono pi num]ose1 dove il ,gov]no se ne preoccupa co/antem5te1 e gli /udi zoologici sono meglio 9 fiore1 e 7me lo ha detto an*e un dotto t$esco7 i pr(essori sono pi segnalati ed eccell5ti *e non 9 qualsiasi altra p>te del mondo4 ,i nemici dell'agricoltura sono i pi dannosi all'uomo1 p]*1 9 so/anza1 l'agricoltura la gr&e base d'ogni umana associazione4 ,io devo qui p>l>e dei nemici della vite1 pianta *e nell'agricoltura ti5e un cos gr&e po/o1 e int5do p>l>e dei nemici *e hanno il loro po/o nel regno animale1 regno del quale io mi devo pr(ess>e suddito di buon vol]e4 ,an*e p] la vite1 come sempre1 i nemici piccoli sono i pi p]icolosi1 e i grossi quelli *e 9 so/anza f9iscono p] rec>e m9or danno4 ,il mio collega pr(essore ,cossa nella sua lettura intorno alla *imica del v9o dom& a se /esso se fra i nemici della vite io avrei compreso an*e l'uomo4 ,ho v$uto molte volte l'uomo nemico delle viti1 sovratutto delle viti del s9daco nei villaggi3 nei villaggi1 non 9 ,tor9o1 dove prosp]ano sulla coll9a le viti del no/ro s9daco diletto3 ma la dom&a si risolve 9 que/'altra3 ,l'uomo un animale e deve pr5d] po/o nei trattati di zoologia8 ,l9neo collocava l'uomo primo fra i primati1 9 capo al regno animale1 e di/+ueva due sorta d'uom9i1 l'uomo sapi5te e l'uomo selvatico2 ma fra i primati collocava an*e le scimmie1 e f9 qui la cosa1 se fa p5a a molti1 non fa poi tanta m]aviglia2 ma vi collocava an*e i pipi/relli1 ci *e pi inaspettato3 l'uomo1 le scimmie e i pipi/relli son collocati da ,l9neo 9 s$ie *iuse e il re/o degli animali 9 platea3 nel corr5te secolo si volle port>e l'uomo 9 un palco di primo ord9e a gu>d>e col cannoc*iale ora 9 platea1 ora sul palco sc5ico1 e fu propo/o di co/ituire il regno umano al disopra del regno animale1 sep>ato e spettatore di esso4 ,9 un trattatello t$esco intitolato ,zoologia comica1 a raffigur>e la pr9cipale diff]5za tra l'uomo e gli animali1 il primo1 ,homo sapi5s1 rappres5tato con un *op di birra 9 mano4 ,io posso oggi lasci> fuori que/a qui/ione1 p] quello *e rigu>da i nemici della vite1 e tac]mi intorno all'uomo e dire soltanto degli animali1 ess5do compito mio lo /udio degli animali e non quello degli uom9i3 compito m5o grave1 p]* assai pi *e non quello degli animali difficile lo /udio dell'uomo e sovratutto della donna4 ,la volpe ama l'uva1 e una popol>issima favola ne fa te/imonianza3 il cacciatore a mezzo della notte impugna sov5te lo s*ioppo e va pei vigneti attratto dallo squittire della volpe sotto i fil>i2 ma la volpe pref]isce tuttavia le gall9e1 e l'uva pr5de p] frutta4 ,qual*e altro mammif]o c>nivoro vi5 segnalato dai contad9i siccome non avv]so ai grappoli1 ma cosa di po*issimo conto4 ,gli uccelli beccano i grappoli maturi3 il mio mae/ro di qu9ta mi raccontava di un pittore greco *e aveva dip9to un grappolo d'uva con tanta naturalezza *e gli uccelli +annati &avano a becc>lo1 ci *e c]to non riescirebbe a f> oggi il pittore pi ard5te della scuola reali/a4 ,=se gli anti*i pittori greci avevano la cosa s5za la p>ola2 ma an*e possibile *e gli uccelli greci anti*i foss]o m5o degli uccelli mod]ni conoscitori 9 fatto d'arte4 ,so/anzialm5te tuttavia non si pu togli]e agli uccelli il m]ito di giov>e alle viti di/rugg5do insetti e bru*i nocevoli4 ,sopra que/o fatto v]o i naturali/i da tavol9o e gli agronomi da accademia hanno ricamato una s]ie /]m9ata di p]iodi 9 favore degli uccelli e consid]&o la cosa p] un solo v]so f9irono p] cad]e nello esag]ato e nel falso1 sebb5e il punto di p>t5za sia v]o3 ma altre v]it /anno accanto a que/a1 le quali trascurate conducono all'errore4 ,nella s*i]a dei rettili1 le innoc5ti luc]tole1 i ram>ri e gli orbett9i sono da consid]>e come amici della vite1 p]* di/ruggono i nemici di essa1 insetti1 limacce e *iocciolette3 ci *e non toglie *e que/i abbond9o a malgrado dell'abbond>e dei primi1 p]* dove sono pi i divoratori an*e maggiore il num]o dei divorati1 e tutti a vic5da si divorano p] mant5]e quel famoso equilibrio *e consi/e 9 una gr&e e cont9ua di/ruzione1 tanto ammirato dall'uomo *e divora sempre ed r>am5te divorato4 ,il pr(essore ,arturo ,graf ci ha p>lato di un gran s]p5te grosso e lungo al di l di ogni immag9azione1 *e1 avvolto intorno ad una montagna 9 gran p>te somm]sa e preso da uno degli e/remi del suo corpo1 fu adop]ato a frull>e il m>e p] conv]tirlo 9 v9o3 ma ebbe cura egli /esso di dirci *e quel s]p5te non era regi/rato nei libri di zoologia4 ,le s]pi no/re non hanno quasi *e f>e colla vite3 +oiano sov5te uccelli e rane1 animali di/ruggitori d'insetti1 e nuociono cos alla vite cui tali insetti riescono dannosi2 talora divorano gl'insetti m$esimi e le limacc9e e riescono utili2 ma il s]vizio e il danno son cos piccoli *e non franca la spesa t5]ne conto4 ,nemici pi piccoli e pi dannosi sono i mollus*i3 le *iocciolette e le limacc9e /risci&o dal suolo su pei tron*i vanno a divor>e le gemme e le foglie3 tuttavia il danno *e que/i mollus*i arrecano alle viti non mai quale quello *e recano agli ortaggi1 ai cavoli1 alle insalate3 negli orti talora si viluppano le limacc9e abbondantissimam5te 9 c]te annate1 e fanno gr&issime deva/azioni3 ci non avvi5e p] le viti1 sulle quali il loro num]o non aum5ta consid]evolm5te da un anno all'altro1 e non mai tale da rec>e danni v]am5te gravi4 ,nemico pi piccolo e pi num]oso un ac>o3 que/i animalucci1 *e vivono sulle foglie della vite1 sono /retti p>5ti e hanno 9 tale qualit una gr&e somiglianza con quegli animaletti dello /esso nome *e vivono sulla pelle dell'uomo1 vi si scavano entro canaletti1 passano facilm5te da un individuo all'altro1 e co/ituiscono la malattia della rogna4 ,l'ac>o della vite 7,ac>us vitis7 /a sulla pag9a inf]iore delle foglie di que/a pianta1 vi fa sopra una f9issima tela e le intacca p] modo *e appaiono poi *iazzate di giallo sulla pag9a sup]iore3 que/o danno poco tuttavia1 sovratutto p]* si produce t>di nell'e/ate1 qu&o gi l'uva matura4 ,que/o ac>o del re/o ha vic9o a s il suo nemico *e lo ti5e 9 fr5o rispetto al sov]*io moltiplic>si1 e que/o nemico pure un p>5te1 un membro della famiglia4 ,si/ematicam5te l'ac>o *e divora quello della vite app>ti5e ai trombidii e vi5 *iamato dai naturali/i ,trombidium holos]iceum4 ,que/o si mo/ra 9 aspetto d'un punto di un bel rosso vivo1 *e i contad9i conoscono1 *e trovano sov5te sulle pietre al pi$e della vite1 e l'alp9i/a scorge sulle rocce 9 montagna1 e nella campagna di ,tor9o fra i primi a mo/r>si 9 primav]a e fra gli ultimi a scomp>ire 9 autunno3 an*e 9 inv]no1 smov5do la t]ra al pi$e di un alb]o o di un muro1 facile trov>e que/o bel puntic9o rosso viv5te4 ,del re/o1 se la vite ha un ac>o nemico1 ne conta molti amici1 p]* son p>assiti d'insetti *e le recan danno3 la /essa filoss]a1 la t]ribile filoss]a1 ha un ac>o *e la divora4 ,fra tutti gli animali1 i nemici pi p]icolosi della vite1 pi t]ribili ed 9 maggior num]o sono gl'insetti1 come sono di tutte le altre piante coltivate dall'uomo4 ,gl'insetti sono naturalm5te 9 sommo grado fecondi ed gr&issimo il num]o delle uova e delle l>ve *e v5gono da una sola femm9a1 gr&issimo sempre1 ma 9 c]te specie poi v]am5te /]m9ato4 ,un num]o gr&e di cause ed azioni molteplici concorre a f> s *e moltissime fra le uova depo/e non si s*iudano1 e pi ancora *e un num]o assai maggiore di l>ve non arrivi all'ultima tras=mazione3 an*e qui1 anzi qui pi *e mai1 son molti i *iamati e po*i gli eletti4 ,que/e cause di/ruggitrici op]ano v>iam5te3 9 qual*e annata avvi5e *e l'azione di que/e cause contr>ie si fa m5o s5tire ed op]a invece inconsuetam5te una qual*e causa od un complesso di cause favorevoli rispetto allo sviluppo d'una data specie3 tutto ci s5za *e l'uomo nulla sappia1 n possa prev$]e4 ,allora que/a specie si sviluppa cos /raboc*evolm5te *e invade e deva/a p] un gran tratto di paese quelle piante *e pr$ilige1 e qu&o non ha pi nulla da rod]e sopra que/e piomba su altre *e prima sempre aveva lasciato 9 disp>te1 e que/e pure deva/a e divora4 ,ci fa *e la li/a degl'insetti nemici di una data pianta quale noi la facciamo oggi1 pu non ess]e pi esatta domani3 una specie d'insetti *e non ha mai intaccato la vite1 ma sempre s' att5uta ad un'altra pianta1 qu&o que/'ultima le v5ga a manc>e1 pu invad]e la prima e rec>le gravi danni4 ,gl'insetti oggi innocui alla vite possono riuscirle dannosissimi domani4 ,qual*e anno fa1 l'anno #ahgd;,,iv-#a1 gli olmi del contorno di ,tor9o erano brulli e s5za foglie3 i viali non avevano pi ombra1 i rami nudi come a mezzo dell'inv]no2 n solo nel contorno di ,tor9o1 ma p] tutto il ,piemonte3 era una specie di coleott]o 7,gall]uca calm>i5sis7 *e c' tutti gli anni1 ma 9 mod]ate proporzioni p] modo da pass>e inavv]tito1 *e quell'anno s'era sviluppato cos sproporzionatam5te4 -- ,un fatto analogo si oss]v pure poco tempo fa 9 ,tor9o /essa4 ,una specie d'insetto1 app>t55te ai ,r9coti 7,arocatus melanocephalus71 nella primav]a del #ahgg si svilupp 9 cos gr&e num]o sugli olmi di una regione della citt da invad]e le case vic9e1 con grave incomodo e mole/ia degli abitatori delle case /esse,,iv-#b4 ,la m$esima cosa avvi5e 9 ogni p>te1 ora di que/a ora di quella specie1 p] cui l'uomo non mai sicuro3 l'agricoltore coltiv&o una data specie di piante1 o po*e specie e non pi1 p] una gr&e di/esa di t]r5o e togli5do via ogni altra vegetazione sviluppa necess>iam5te1 fatalm5te1 quegli insetti *e si nutrono delle piante *'egli coltiva2 porg5do ampio pascolo al suo piccolo nemico1 l'uomo ne favorisce inesorabilm5te la propagazione4 ,l'uomo1 *e fa que/o fatalm5te ed inconsapevolm5te1 c]ca la causa del male1 invece *e 9 se sesso1 al difuori1 e accusa lo sc>seggi>e degli uccelli del sov]*io moltiplic>si degli insetti4 ,da una v5t9a d'anni a que/a p>te1 nelle scuole di agronomia e di /oria naturale1 nelle accademie di agricoltura1 nei libri1 pei giornali1 si ripete la /essa qu]imonia dello sc>seggi>e degli uccelli e dello /rabocc>e degli insetti2 ma i naturali/i entomologi com9ciano a p>l>e 9 modo div]so1 e due val5tissimi italiani1 tutti e due morti da poco1 il ,rondani e il ,ghiliani1 furono i primi a dimo/r>e la vanit di que/o ass]to3 la loro voce fu dapprima inascoltata1 ma oggi1 an*e presso le altre nazioni1 gli uom9i *e conoscono l'argom5to t5gono lo /esso l+uaggio1 sebb5e molti membri delle accademie di agricoltura seguano a t5]e il l+uaggio antico4 ,sia adunque p] la loro fecondit normale1 sia p] l'effetto di cause *e fanno s *e arriv9o f9o alla loro tras=mazione 9 c]te annate 9 num]o maggiore del consueto gl'individui d'una data specie1 sia p]* una specie1 manc&ole l'alim5to *e pr$ilige1 impr5de a pasc]si di una specie vegetale *e prima lasciava illesa1 sia p] le migrazioni *e trasportano talora sopra una contrada da lontanissime plaghe /ormi innum]evoli d'insetti affamati1 l'agricoltore non mai tranquillo1 e non mai tranquillo il viticoltore4 ,io rif]isco qui l'el5co degli ord9i 9 cui si divide la classe degli insetti1 segu5do le classificazioni del ,claus1 autore oggi pref]ito g5]alm5te e giu/am5te nelle scuole sup]iori3 ,,insetti ,,nocivi ,,alla ,,vite4 ,,ortott]i4 -- ,locu/a viridissima -- ,decticus albifrons -- ,callopt5us italicus -- dipoda fasciata -- ,acridium p]egr9um -- ,a*eta italica -- ,v>ie specie di ,ephippig]a4 ,,neurott]i4 ,,r9coti4 -- ,aphis vitis -- ,phyllox]a va/atrix -- ,lecanium vitis4 ,,ditt]i4 -- ,drosophila uv>um4 ,,lepidott]i4 -- ,co*ylis ambiguella -- ,euc>phia v9etella -- ,eudemia botrana -- ,grays olbellus -- ,t9ea alb]t9ella -- ,aciptilia p5tadactylus -- ,antispila rivillella -- ,alb9ia wo*iana -- ,alb9ia casazzae -- ,pyralis vitis -- ,tortrix hep>ana -- ,bombyx neu/ria -- ,deilephila cel]io4 ,,coleott]i4 -- ,melolon?a vulg>is -- ,anomala vitis -- ,oxy?yrea /ictica -- ,epicometis hirtella -- ,agrilus viridis -- ,synoxylon muricatum -- ,apod]us coryli -- ,rhyn*ites betuleti -- ,rhyn*ites baccus -- ,bra*yrrh9us vitis -- ,eumolpus vitis -- ,haltica ampelophaga -- ,cryptocephalus vitis4 ,,im5ott]i4 -- ,vespa crabro -- ,vespa vulg>is -- ,poly/es gallica ,que/a tavola indica a colpo d'oc*io quali siano quegli ord9i da cui la vite ha pi da tem]e4 ,io v]r pass&o 9 rassegna que/i ord9i dic5do brevem5te di ciascuno1 e f]m&omi1 naturalm5te1 pi a lungo su quelli *e porgono mat]iali maggiore al mio discorso4 ,ortott]i4 ,que/'ord9e1 9 cui sono note e comuni =me le cavallette e i grilli1 non ha specie p>ticol>m5te nocevoli alla vite1 sebb5e molti ortott]i vivano sulla vite m$esima3 nei no/ri vigneti1 v5uta la s]a1 fra i v> rumori della notte pr$om9a1 ec*eggia p] /]m9ate di/ese un cont9uo e non disaggradevole trillo1 *e si deve ad una specie di grilletto cui fu dato il nome di ,a*eta italica,,iv-#c 7,acan?us pelluc5s73 imm5sam5te diffusa que/a specie1 ma non 9 un num]o d'individui abba/anza gr&e p] rec>e qual*e rilevante danno alla vite su cui vive4 ,vivono pure sulle vite v>ie cavallette v]di1 come quella dei prati1 cui si da il nome di ,ephippig]a e talora c]te specie migratrici4 ,il g5]e ,acridium compr5de le cavallette migratrici p] eccell5za1 quelle di cui gi si occupavano i pi anti*i legislatori c9esi1 e di cui la /oria antica1 il m$io evo1 i tempi no/ri rif]iscono le trem5de deva/azioni4 ,nei piani /]m9ati dell',asia e dell',africa sgusciano le piccole cavallette dalle uova *e la madre ha affondato nella t]ra a poca pr(ondit2 siccome noto1 9 que/i insetti le metamorfosi sono incompiute3 le cavallette non hanno al nasc]e la =ma di v]me1 ma hanno gi la =ma dei prog5itori1 da cui solo diff]iscono p] non ess]e ancora provv$ute di ali3 saltellano sul suolo e ne divorano f9o all'ultimo filo d'erba3 qu&o son giunte a que/o p]iodo e ove foss]o p] riman] pi a lungo nello /esso luogo non avrebb]o pi di *e pasc]si1 g5]alm5te sono loro spuntate le ali3 dico g5]alm5te p]* non va sempre cos1 e allora faticosam5te impr5dono un viaggio a pi$i 7dico a pi$i p] contrappo/o all'&>e a volo7 9 c]ca d'altra v]dura1 e nel viaggio sov5te muoiono di fame4 ,qu&o le cose vanno regol>m5te1 e1 consumate le provvigioni della t]ra dove son nate1 possono lev>si a volo1 le cavallette si sp+ono a gr&i viaggi p] l'aria 9 c]ca di nuove t]re3 sov5te que/i loro viaggi sono 9 bala delle corr5ti a]ee *e le portano dove non vorrebb]o &>e1 e le precipitano talora nel m>e1 rigett&ole poi le onde sulla spiaggia con gr&e infezione tutto all'intorno1 tanto il loro num]o /]m9ato4 ,qu&o sc5dono sopra una t]ra v]deggiante1 9 breve la fanno brulla1 non lasci&o pi traccia di so/anze vegetali alim5t>i p] l'uomo4 ,9 ,europa non sappiamo adop]>e lo sp$i5te cui ricorrono 9 ,africa i n]i3 que/i mangiano le cavallette4 ,io mi trovai una volta 9 ,egitto ad uscir sollecitam5te fuori di casa1 p] v$]e quale fosse la inaspettata causa p] cui 9 quel cielo sempre spl5didissimo v5iva ad un tratto ad (fusc>si il sole3 erano nuvole viv5ti di cavallette2 passavano a volo1 molte cadevano1 p] cui dalla nuvola v5iva gi come una gragnuola sul t]r5o3 alcuni n]i dei due sessi *e si trovavano l dove seguiva quella sc5a p] me tanto inaspettata si precipitavano sulle cavallette cadute1 le ma/icavano esprim5do colla faccia il piac]e *e loro dava quel cibo1 e qu&o incom9ci>ono ad ess]e satolli1 pr5d5done taluna 9 mano1 me ne v5n]o ad (rire invit&omi a mangi>ne1 ed assicur&omi ess]e quello ottimo cibo4 ,ebbi la debolezza di ricus>e4 ,del re/o1 le cavallette non pr$iligono le viti1 ma b5s le erbe t5]elle dei prati1 ed il frum5to v]de3 intaccano le viti qu&o hanno di/rutto gi ogni altra vegetazione4 ,neurott]i4 ,i mod]ni naturali/i re/r+ono 9 una c]*ia pi angu/a *e non si facesse prima l'ord9e dei neurott]i1 e allogano nell'ord9e prec$5te degli ortott]i molti insetti *e prima erano compresi 9 que/'ultimo4 ,comunque si voglia int5d]e l'ord9e dei neurott]i1 sia nel s5so pi l>go prec$5te1 o 9 quello pi ri/retto attuale1 le specie 9 esso comprese non appaiono dannose alla vite1 ma piutto/o utili p] la di/ruzione *e fanno d'altri insetti *e possono riuscire dannosi4 ,ai neurott]i1 nel s5so ri/retto mod]no1 spetta e vuol ess] m5zionato siccome il pi noto il ,=micaleone1 *e 9 i/ato di l>va ricorre ad un tanto conosciuto quanto s+ol>e sp$i5te p] procacci>si il pa/o4 ,spettavano una volta ai neurott]i e ora son rilegate fra gli ortott]i le graziosissime libellule *e volano lungo i m>g9i dei ruscelli e ci ricordano le felici ore della fanciullezza1 qu&o correvamo dietro al loro volo3 i francesi danno a que/o vago insetto il nome di demoiselle2 gl'+lesi lo *iamano ladybird1 i t$es*i wass]jungfrau3 noi a somiglianza dei francesi nel no/ro dialetto lo *iamiamo pure sgn\ra1 ma pi comunem5te ancora preivi1 e non ne s inv]o il p]*4 ,le libellule nel primo /adio della loro vita vivono nell'acqua1 poi volano a f> pr$a di insettucci1 mosc]9i ed altri1 di cui taluni son dannosi alla vite1 ma altri pure sono utili 9 modo indiretto1 siccome dir pi t>di3 cosic* avvi5e p] le libellule come p] tanti altri viv5ti e cose e p]sone *e fanno un po' di b5e e un po' di male1 ma qui nel caso no/ro tanto l'uno quanto l'altro 9 piccolissimo grado4 ,quell'ord9e d'insetti *e si *iam f9o ad oggi degli ,emitt]i1 e *e oggi ha mutato il nome 9 quello di ,r9coti1 era conosciuto dai viticoltori siccome compr5d5te qual*e specie nociva alla vite1 ma di una nocevolezza non tanto fune/a quanto quella *e arrecano altri ord9i1 e sovratutto quello dei ,lepidott]i1 *e1 9 ord9e a nocevolezza rispetto alla vite1 t5eva il primato4 ,oggi que/o primato /ato tolto ai ,lepidott]i dai ,r9coti4 ,la filloss]a1 la t]ribile filloss]a1 app>ti5e a que/'ord9e3 ma vi app>t5gono pure altre specie nocevoli1 sebb5e assai m5o1 e di que/e dir prima qual*e p>ola4 ,nella famiglia dei ,coccidi1 quella famiglia cui ascritto il famoso insettuccio *e =nisce la cocc9iglia1 qual*e specie reca danno alla vite4 ,tale fra noi il ,lecanus vitis4 ,nei ,coccidi notevole il modo 9 cui1 diremmo cos1 si sacrifica la madre allo sviluppo delle uova3 rimangono le uova sotto al corpo della madre1 que/a /a loro sopra e le ricopre e muore e la spoglia dorsale del suo corpo1 quella pi salda e dura *e pi t>di si decompone1 rimane come un cop]*ietto sulle uova s9o al loro sviluppo3 troviamo que/i corpicciuoli a pref]5za sulle viti male &ate e malaticcie1 onde non grave il loro danno4 ,all'ord9e dei ,r9coti spettano gli ,afidi1 insettucci molto comuni e diffusi1 *e vivono nelle foglie e sui rami di v>ie sorta di piante1 e p] molti rispetti sono curiosi e degni di /udio4 ,i no/ri gi>d9i]i *iamano pidoc*i delle rose1 e nella no/ra l+ua si *iamano ,gorgoglioni1 c]ti insetti *e si trovano sov5te 9 gran num]o non solo sulle foglie e sui rami delle rose nei gi>d9i1 ma an*e su quelle rose ed altre sorta di piante *e si t5gono 9 citt1 nei vasi da fiori1 9 e/ate sulle f9e/re1 9 inv]no nelle /anze4 ,que/i ,gorgoglioni delle rose sono v]di come le foglie su cui /anno1 si mo/rano consuetam5te s5z'ali1 e hanno sulla p>te sup]iore e po/]iore del corpo una piccola sporg5za dalla quale sgocciola un umore dolcigno1 cui1 come da un capezzolo1 vanno a sugg]e le =mi*e4 ,a mezzo dello scorso secolo il ,raumur1 di cui il nome div5t popol>e col suo t]mometro1 fece intorno a que/i insetti curiosissime oss]vazioni *e dapprima furono accolte con gr&e diffid5za1 ma poi1 v]ificate1 si mo/r>ono esattissime4 ,9 sul f9ire dell'e/ate i gorgoglioni delle rose appaiono di/9ti nei due sessi1 i mas*i con ali1 le femm9e s5za4 ,le femm9e depongono uova *e rimangono s5za svilupp>si tutto l'inv]no3 da que/e uova sgusciano 9 primav]a tante femm9e sprovv$ute d'ali *e1 s5za nissuna op]a di mas*i1 g5]ano1 non uova1 ma subito altrettante femm9e1 le quali alla loro volta ne producono altre1 e cos successivam5te f9* 9 autunno insieme colle femm9e appaiono i mas*i alati1 e le femm9e allora prima di morire depongono uova de/9ate a sv]n>e e a d> orig9e a femm9e nella segu5te primav]a4 ,que/o fatto di una s]ie di g5]azioni di femm9e da femm9e s5za op]a di mas*i de/ allora somma m>aviglia3 ma poi fu scorto 9 molti altri casi1 e s'ebbe il nome di ,p>t5og5esi4 ,nella famiglia degli ,afidi una specie riconosciuta dannosa alla vite1 e si ebbe il nome di ,aphis vitis3 il danno *e fa non gr&e tuttavia1 ed app>e m9imo qu&o lo si p>agona a quello spav5toso *e fa una specie sua aff9e1 oggi proclamata l'insetto pi t]ribilm5te dannoso alla vite1 la filloss]a1 *e riempie del suo nome l',europa1 e preoccupa i gov]ni e promuove congressi e fa &>e 9 giro gli agronomi e i naturali/i e fa diluvi>e libri e fascicoli1 descrizioni e disegni e articoli di giornali4 ,que/o p>l>e s5za f9e *e si fa oggi appunto della filloss]a mi disp5sa dallo sp5d]e qui intorno ad essa molte p>ole1 e mi conc$e di raccogli]e 9 breve le cose pr9cipali *e le si rif]iscono4 -- ,si dice *e la filloss]a sia orig9>ia del cont95te am]icano e la cosa molto probabile1 ma non assolutam5te c]ta3 c]to *e fu f9o al tempo no/ro ignota agli entomologi del cont95te antico4 ,il g5]e ,phyllox]a fu i/ituito nel #ahcd da un naturali/a francese di ,aix1 il signor ,boy] de ,fonscolombe3 allora que/o g5]e non aveva importanza n nella pratica agricola n altrim5ti3 il mondo non ci bad2 quei po*i *e ne ebb]o contezza =se p5s>ono alla soddisfazione del naturali/a *e aveva dato que/o battesimo4 ,9 ,am]ica la filloss]a di cui p>liamo incom9ci ad ess]e conosciuta nel #ahef1 e il signor ,asa ,fits* la descrisse e la nom ,pemphigus vitifoliae4 ,p>e *e sia /ata scop]ta 9 ,+hilt]ra pure la filloss]a1 e ci nel #ahfc2 ma siccome 9 quella contrada la vite non prosp]a all'ap]to1 e la si coltiva solam5te nelle s]re1 9 tal condizione appunto si trov la filloss]a ad ,hamm]s)1 e il ,we/wood la descrisse e la d5om9 ,p]itymbia visitana4 ,,figura3 ,radice di vite sana4 ,le radi*ette sono tutte s5za rigonfiam5ti4 d radi*ette morte ed abbrunite4 ,il pr(essore ,plan*on riconobbe nell'insetto il g5]e ,phyllox]a1 gi prima co/ituito1 siccome abbiamo detto1 e gli di$e il nome specifico di va/atrix1 descriv5dola dilig5tem5te2 aveva gi allora conqui/ato una c]ta importanza1 non era pi qui/ione solo di un fatto entomologico1 ma b5s di un fatto 9 rapporto colla prosp]it nazionale4 ,allora s'incom9ci uno /udio accuratissimo di tutti gli atti della vita di que/o insetto *e m9acciava e compiva deva/azioni e /]m9io nei vigneti preziosissimi del contorno di ,bordeaux1 e fu scop]to *e la vita della filloss]a p] v> rispetti molto s+ol>e1 e v>ie le =me *e assume la specie4 ,non si pu dire con que/o1 e a malgrado degli /ud dilig5tissimi fatti da val5ti naturali/i intorno alla filloss]a1 *e ogni dubbiezza sia dileguata e tutto proc$a appunto come dai pi si ass]isce3 qual*e inc]tezza v' ancora4 ,secondo quello *e v5ne oss]vato e si oss]va da entomologi compet5tissimi1 la vita v>ia della filloss]a si pu 9 breve riassum]e nel modo segu5te3 p>ec*ie sono le =me nella specie1 non due sole come avvi5e consuetam5te 7que/a cosa1 del re/o1 si riscontra an*e 9 altri insetti1 come le api e le =mi*e1 ed altri74 ,si possono di/+u]e le =me della filloss]a 9 una =ma alata e p>ec*ie =me s5z'ali3 si pu an*e divid]e la vita di que/a specie secondo* si passa sotto t]ra o all'aria ap]ta4 ,la =ma alata la pi p]fetta1 ed appunto p]* ha le ali pu rec>si lontano sia col sussidio delle ali v]so una meta det]m9ata1 sia passivam5te trasportata dal v5to1 p]corr5do allora talvolta gr&issime di/anze2 ci dimo/ra come non possano d>e sicurezza tutti i mezzi d'isolam5to da paese a paese1 la proibizione dei trasporti e della introduzione 9 un luogo immune da un luogo infetto dei tralci e dei vitigni3 que/a proibizione1 sia detto ci di passata1 non efficace pi di quello *e non siano le altre b>ri]e doganali2 ma qu&o an*e assolutam5te fosse1 m5tre si ti5 lontano il nemico s5z'ali rigorosam5te alla fronti]a1 pu avv5ire *e la =ma alata porti con s i g]mi delle future g5]azioni1 e p]ci1 e p] le attitud9i al migr>e1 que/i individui alati furono detti colonizzatori4 ,l'individuo alato colonizzatore fa due bozzoletti1 ciascuno dei quali conti5e un individuo1 e i due individui di sesso diff]5te3 que/o il solo punto della c>ri]a vitale della filloss]a 9 cui si v$ano i mas*i3 tutte le g5]azioni segu5ti sono di femm9e e si riproducono p>t5og5eticam5te4 ,que/a femm9a1 *e nata a p>o col mas*io1 e *e al p>i di esso sprovv$uta d'ali1 ma pi grossa di corpo1 fa un uovo1 un solo uovo1 cui si da il nome d'uovo d'inv]no1 de/9ato v]am5te a sv]n>e attaccato ai nudi tralci3 da que/'uovo 9 primav]a si sviluppano altre =me s5z'ali1 le quali si producono p] uova s5za op]a di mas*i1 e talora1 ma da quanto p>e non sempre1 le uova di que/a g5]azione si trovano entro a galle sulle foglie della vite3 le =me d]ivanti da que/e uova sc5dono e s'affondano nel t]r5o1 e quivi depongono altre uova *e s'attaccano alle radici e da cui nascono individui *e succiano gli umori delle radici e sp5gono la vita della pianta4 ,le ultime g5]azioni di que/e =me sott]ranee hanno un pr9cipio di metamorfosi incompiuta1 la quale consi/e nello spunt>e di un rudim5to d'ali3 a que/o punto sono a fior di t]ra1 e f9iscono p] uscirne2 alla luce del sole le ali si sviluppano1 e la =ma alata1 la =ma riproduttrice1 la =ma pi p]fetta piglia il volo p] &> lungi a fond>e colonie novelle4 ,,figura3 ,radice di vite colpita dalla filloss]a4 s ,radi*ette sane2 s' radi*ette sane nate sopra rigonfiam5ti2 r rigonfiam5ti prodotti dalla filloss]a2 r' rigonfiam5ti prodotti dalla filloss]a sviluppatisi sopra altri rigonfiam5ti2 r rigonfiam5ti appassiti1 div5uti n]i e gi 9 i/ato di decomposizione4 ,,figura3 ,filloss]a alata4 o oc*i compo/i =mati da moltissimi cri/all9i2 o oc*i sf]ici =mati da tre cri/all9i2 corrispond5te agli oc*i delle filloss]e att]e2 o oc*i semplici lat]ali2 o oc*io semplice frontale2 a prime ali o ali sup]iori2 a seconde ali o inf]iori4 ,,figura3 ,madre att]a p>t5og5ica delle radici1 vi/a p] di sotto4 g gua9a del succiatoio2 s succiatoio4 ,,figura3 ,l>va di filloss]a subito dopo la prima muta4 a ant5ne2 b1 c1 d zampe2 o oc*i =mati da tre mac*ie di pigm5to rosso4 ,,figura3 ,filloss]a femm9a s5za succiatoio1 vi/a p] di sotto4 ,p] trasp>5za v$esi l'uovo d'inv]no entro il suo turgido addome4 b bocca rudim5tale s5za succiatoio2 u uovo2 vi/o p] trasp>5za4 ,,figura3 ,filloss]a mas*io1 s5za succiatoio1 vi/o p] di sotto2 b bocca rudim5tale s5za succiatoio4 ,come si v$e da tutto que/o complicato circolo di vita1 i danni della filloss]a sono pr9cipalm5te nella sua vita sott]ranea4 ,il no/ro ,cossa1 autore di una pubblicazione fatta nel #ahge intorno a que/o insetto deva/atore1 e nella lezione sul v9o *e fece qui ora poco tempo1 fa que/a dom&a3 se p] avv5tura non avv5ga *e i danni della filloss]a siano 9 rapporto con uno /ato malaticcio della vite1 frutto della lunga op]a ignorante od av>a del coltivatore4 ,que/o dubbio avvalorato da molti e gravi argom5ti4 ,i fatti *e abbiamo espo/o dimo/rano s5z'altre p>ole la difficolt p] l'uomo di di/rugg]e que/o insetto o ridurne il num]o 9 pi discrete proporzioni1 p]* poco assai pu f>e l'uomo contro un nemico cos piccolo e noc5te sott]ra4 ,i rim$ propo/i son molti1 e que/o cattivo segno1 p]* qu&o c' un rim$io buono tutti si appigliano a quello4 ,si p>l di allagam5to1 impossibile fra noi1 dove son quasi tutte le viti 9 coll9a1 si p>l di sradic>e int]am5te i vigneti1 rim$io radicale1 ma di cui non d'uopo dire gli effetti una volta *e fosse sp9to alle sue ultime consegu5ze4 ,v5ne consigliato il solfuro di c>bonio1 la coltivazione di c]te piante tra i fil>i1 aglio1 canapa1 eu=bia1 /ramonio ed altre1 ed il loro sovesciam5to2 si p>l ancora di f> assorbire so/anze tossi*e dalle viti1 sublimato corrosivo1 prep>ati ars5icali1 p] avvel5> la filloss]a2 non p>lo di altri rim$ fanta/ici e num]osi di g5te *e p] lo pi non ha mai bazzicato colle viti4 ,vi fu an*e *i lanci que/'atroce calunnia1 *e taluni naturali/i trasportass]o dall'una all'altra contrada la filloss]a1 p] av] poi la gloria di scoprirla 9 quella nella quale l'avevano trasportata4 ,calunnia *e si sm5tisce1 s5za c]c> altro1 pel solo fatto *e qu&o la filloss]a si scopre 9 un paese1 ci avvi5e dopo molti anni da *e vi ha po/o dimora2 e un uomo tanto smanioso di nome da commett]e un simile delitto non ha pazi5za di aspett> degli anni4 ,la vita 9 gr&e p>te sott]ranea della filloss]a1 ci giova ripet]e1 fa s *e qu&o se ne riconosce la pres5za 9 una data regione essa gi vi v5uta da molti anni e vi si gr&em5te propagata2 m5tre 9 una localit della contrada invasa abbonda tanto *e riesce agevole lo scorg]la1 non pu a m5o di trov>si ancora 9 piccolo num]o1 cos piccolo da sfuggire all'att5zione dell'uomo1 9 altre localit pi o m5o disco/e4 ,supponiamo *e la filloss]a v5isse ad invad]e i bei colli pamp9osi del contorno d',a/i1 e *e vi si propagasse 9 tal modo da riuscire al tutto palese2 supponiamo *e si fosse trovato un rim$io v]am5te efficace1 ci *e p] sv5tura oggi non affatto1 e *e con esso si v5isse a di/rugg]e l'insetto 9 quel luogo2 tutto porta a cr$]e *e qu&o era num]osa la filloss]a nell'a/igiano1 qual*e individuo non avrebbe potuto a m5o di v5ire1 sollevato sulle ali e trasportato dai v5ti1 sulla coll9a di ,tor9o1 p] incom9ci>e a propag>si1 e dopo p>ec*i anni rivel>e la sua pres5za deva/atrice2 l'uomo allora si d>ebbe attorno p] di/rugg]la sulla coll9a di ,tor9o2 ma essa avrebbe incom9ciato ad allign>e nel ,canavese4 ,la nazione pi danneggiata dalla filloss]a la ,francia1 tanto dalla p>te del nord quanto nella p>te m]idionale2 si poteva aspett>e1 ed era ragionevole tem]e1 *e ove fosse v5uta 9 ,italia avrebbe dovuto entr>e1 portata dal v5to1 p] la via della ,liguria1 lungo il littorale p] cui conf9ano i due paesi2 invece app>ve l'anno scorso a ,valmadr]a1 9 ,lomb>dia1 v5uta probabilm5te dalla ,svizz]a1 ma da p>ec*i anni4 ,l'uomo dunque1 *e non ha rim$io contro la filloss]a1 qu&'an*e l'avesse non potrebbe adopr>lo *e sopra un dato spazio1 m5tre gi 9 altri luoghi vic9i l'insetto incom9ci]ebbe a propag>si p] app>ire num]oso pi t>di4 ,non solo 9 ,francia ed 9 ,svizz]a si trova oggid la filloss]a1 ma an*e 9 ,ispagna ed 9 v>ie p>ti dell',europa c5trale ed ori5tale e al di l del limite entro il quale la vite cresce e fruttifica 9 pi5a t]ra si trova nelle s]re4 ,i gov]ni di tutta ,europa fanno congressi int]nazionali1 ed 9 ogni nazione i naturali/i sono invitati a /udi>e la qui/ione2 9 que/i giorni sono radunati a ,roma 9 commissione naturali/i ed agronomi a c]c>e i rim$4 ,io p>lava un giorno ad un naturali/a zelante della inutilit dei rim$ t5tati1 ed egli mi rispose3 -- ,bisogna f>e qual*e cosa1 ad ogni co/o f> qual*e cosa3 meglio sradic>e i vigneti *e non f> nulla4 -- ,la filloss]a ha p>ec*i nemici naturali3 ne di/ruggono le libellule1 alcuni coleott]i1 come le cocc9elle1 gli uccelletti2 pi infe/i alla filloss]a sono gli ac>i1 e fra que/i uno riconosciuto suo gr&e di/ruggitore1 dilig5tem5te /udiato e descritto1 e d5om9ato ,tyrogliphus phyllox]ae2 ma1 come sempre1 il di/ruggitore cresce e si moltiplica 9 ragione dell'ospite cui divora1 e sempre que/o pi num]oso4 ,la complicatezza della c>ri]a vitale della filloss]a1 ci ripetiamo ancora una volta1 la sua vita 9 gran p>te sott]ranea1 la gr&e prolificit1 proteggono la moltiplicazione della filloss]a1 ed un solo individuo alato sfuggito ai suoi nemici pu &>e 9 lontane contrade a sp>g]e a migliaia di milioni innum]evoli le s*i]e infe/e deva/atrici4 ,lo av] solo un paio d'ali valse a f> d5om9>e ,ditt]i c]ti noti insetti2 il nome *e hanno fu loro dato da ,ari/otile oltre a due mila anni or sono4 ,le mos*e e le zanz>e sono i pi noti rappres5tanti di que/'ord9e d'insetti4 ,il no/ro ,rondani1 naturali/a molto m]itevole1 pi m]itevole assai *e non conosciuto ed apprezzato1 morto rec5tem5te1 il quale si consacr con speciale amore e d$ic gran p>te della sua vita allo /udio dei ditt]i1 p>l mae/revolm5te dei danni *e arreca il mosc]9o dell'uva1 di cui descrisse i co/umi1 e *e d5om9 ,drosophila uv>um4 ,que/o mosc]9o1 il quale si trova 9 quantit gr&issime nelle cant9e1 qu&o segue la f]m5tazione del v9o depone le uova negli ac9i gi intaccati da altri insetti e con un pr9cipio di f]m5tazione2 nei vigneti piantati 9 luoghi umidi1 9 fondo alle vallate1 que/o insetto pi abbondante e reca maggior danno col f> m>cire gli ac9i2 nei vigneti b5 soleggiati1 sui colli aprici 9 m9or num]o e arreca m9or danno1 p]* gli ac9i t5dono m5o al m>cire e piutto/o allo appassire4 ,9 ogni caso non mai molto nocevole que/o mosc]9o *e non riesce da s a =>e gli ac9i ed ha bisogno *e altri gli apra la /rada4 ,molti ditt]i sono utili alla vite fac5do morire bru*i di f>falle o l>ve di coleott]i nocevoli1 e 9 s+ol>issimo modo1 come pi e/esam5te fanno c]ti im5ott]i1 p] la qual cosa mi ris]vo a p>l>e di ci qu&o s> a dire di que/i ultimi insetti4 ,lepidott]i4 ,con que/o nome v5gono *iamati sci5tificam5te quei leggiadri insetti *e son noti a tutti col nome di f>falle1 e *e sfoggiano nello /ato adulto aleggi&o p] l'aria le m>aviglie dei loro v>iop9ti colori3 9 que/i insetti le metamorfosi sono v]am5te compiute3 sguscia dall'uovo una =ma *e il volgo *iama addirittura v]me1 e *e di v]me ha v]am5te sembianza3 que/o ad un c]to p]iodo della vita s'isola dal mondo e/]no incrisalid&osi1 ed esce f9alm5te pel suo ultimo /adio pi elevato e p]fetto4 ,la vita della f>falla 9 que/'ultimo /adio tutto una vita di volo e di allegrezza1 e l'op]a della riproduzione la occupa tutta3 breve e lieta4 ,la vita 9 i/ato di bruco tutta una vita di nutrizione2 la vita 9 i/ato di crisalide tutta rivolta all'op]a della tras=mazione4 ,la vita di bruco tutta una vita di nutrizione3 l'animaletto non fa altro *e pasc]si3 tutta la sua organizzazione non 1 si pu dire1 fatta d'altro *e di organi dig]5ti3 i s5si lavorano po*issimo1 al tutto sc>sa la locomozione1 tutte le =ze dell'ess]e sono volte a mangi>e1 e giorno e notte non fa altro accumul&o una imm5sa copia di grasso sotto alla pelle lucida e tesa1 *e di tratto 9 tratto si screpola e vuol ess]e mutata4 ,qu&o milioni e milioni di que/i bru*i sono sopra alla vite1 s'int5de come ogni v]de ne deva scomp>ire3 le gemme1 i fiori1 le foglie1 i grappoli1 tutto divorano que/i t]ribili bru*i delle f>falle1 num]osi d'individui come di specie4 ,alcuni anni or sono i ,lepidott]i 9 i/ato di bruco v5ivan proclamati i pi t]ribili nemici della vite fra tutti gl'insetti3 oggi non pi cos1 p]* la filloss]a1 pi =midabile1 v5uta a d>e all'ord9e dei ,r9coti tale fune/a pr]ogativa4 ,ma i danni recati dai bru*i delle f>falle non sono p] que/o scemati4 ,si conoscono una buona v5t9a di specie v]am5te dannosissime1 ed un num]o maggiore d'altre *e recano un m9or danno1 ma pur grave1 e *e da un giorno all'altro1 date le circo/anze1 possono div5t>e dannosissime pur esse4 ,ne m5zion] qui specialm5te qualcuna4 ,nota comunem5te la ,piralide della vite1 ,pyralis vitis dei naturali/i1 *iamata an*e pi mod]nam5te ,tortrix pill]iana4 ,non solo oggi conosciuta comunem5te que/a specie1 ma an*e 9 passato1 e f9o da tempo anti*issimo fu fatto m5zione di c]te annate1 nelle quali app>ve 9 num]o /]m9atissimo e fu causa di sommi danni4 ,frequ5tem5te i bru*i della ,piralide deva/>ono i vigneti nel m$io evo4 ,9 ,francia1 ad ,arg5teuil1 nel #aefb1 que/i bru*i1 *e negli scritti del tempo son *iamati4444 ,lysetes1 ,bec>dos1 ma pi comunem5te ,diablot9os1 desol>ono talm5te il paese *e l',arcivescovo di ,p>igi si cr$ette 9 dov]e di scomunic>li4 ,la scomunica era il mezzo pi adop]ato allora contro i bru*i e gli animali nocivi 9 g5]ale4 ,9 ,tor9o f9o alla f9e del secolo scorso fu que/'uso3 il ,municipio comprava ogni anno da ,roma una mal$ittione *e pagava il pi possibile p] av]la pi =te3 pel prezzo trattava all'ami*evole il diplomatico del no/ro ,pr9cipe presso la ,corte di ,roma4 ,v5uta la mal$ittione1 l'arcivescovo 9 pompa magna1 circondato dallo /ato maggiore de' suoi canonici1 cui faceva ala un es]cit9o di *i]i*etti1 il ,s9daco e i signori di citt ve/iti alla spagnuola1 insomma tutte le autorit ecclesia/i*e1 milit>i1 civili1 municipali1 si raccoglievano 9 ,piazza ,ca/ello presso il portone del ,palazzo ,madama 9 faccia a ,doragrossa3 l',arcivescovo saliva sopra un palco cop]to di velluto1 po/o appunto dove ora il pi$e/allo dell'alfi]e di m>mo donato dai ,milanesi all'es]cito s>do1 e si v5iva cos a trov>e 9 vi/a al disopra delle te/e degli altri com' ora la /atua dell'alfi]e2 allora con voce tonante scagliava la mal$ittione e i *i]i*etti proseguivano colle giovanili loro voci un canto 9 coro4 ,la scomunica era il mezzo pr9cipale adop]ato contro i bru*i1 ma non era il solo3 c'erano an*e i processi davanti ai tribunali susseguiti dalle condanne1 ma dopo *e erano /ate fatte da val5ti avvocati le accuse e le difese4 ,a ,v]celli ci fu una gr&e discussione se c]ti bru*i dovess]o ess]e giudicati dai tribunali civili oppure dagli ecclesia/ici1 p]* avevano saziato il loro appetito sulle t]re di una p>roc*ia4 ,i danni della ,piralide della vite furono 9 ,italia frequ5ti e gravi 9 p>ec*i luoghi2 ora que/a specie non fa pi p>l>e di s1 dapp]tutto si fatta piutto/o r>a e da qual*e localit p>e al tutto scomp>sa4 ,b5 inteso1 ci non ci assicura p] l'avv5ire4 ,i nemici della ,piralide della vite sono num]osi e ne m9acciano la vita sovratutto 9 i/ato di bruco3 sono pr9cipalm5te piccoli im5ott]i delle famiglie degli icneumonidi e dei calcididi,,iv-#d1 e an*e piccoli ditt]i1 *e op]ano a suo danno1 come a danno di tanti altri bru*i1 9 un modo *e1 p] quanto l'abbiamo quotidianam5te sott'oc*io1 non tralascia dall'ess]e sorpr5d5te1 e di cui mi ris]vo a dire fra breve p>l&o specialm5te degl'im5ott]i4 ,=se an*e qual*e ac>o divora i bru*i della ,piralide3 que/i bru*i sgusciano 9 sul f9ire d'ago/o dalle uova depo/e dalle femm9e sui giovani pamp9i pi elevati della vite4 ,nei primordi del loro sviluppo i brucol9i della ,piralide non riescono gu>i dannosi1 p]* allora l'uva giunta a un dipresso a maturazione3 al sopravv5ire dei primi fr$di1 i brucol9i si appiattano sotto la scorza dei tralci e fra i fessi dei pali *e so/5gono le viti1 e al sopravv5ire della primav]a1 pi o m5o pre/o secondo i paesi e le annate1 escono affamati1 e allora incom9cia il danno3 il bruco lega con una f9issima seta di sua secrezione gl'invogli della gemma1 s'add5tra 9 que/a1 poi incom9cia a rod]e intorno e cos tutto di/rugge e toglie lo svilupp>si dei tralci3 presso al compim5to di que/a op]a di di/ruzione si tras=ma 9 crisalide e nel luglio div5ta f>falla e subito d op]a alla riproduzione3 la femm9a depone sui giovani pamp9i le uova della segu5te g5]azione4 ,dannosissima pure alla vite1 e oggi pi della prec$5te1 un'altra f>falla1 la ,procride1 ,procris ampelophaga1 *e talora di/rugge oltre alla met delle uve2 ci avv5ne pi d'una volta sui colli del ,piemonte ed altrove 9 ,italia4 ,qui segue div]sam5te dalla ,piralide4 ,la femm9a della ,procride depone le uova 9 e/ate sotto la scorza delle viti e fra i fessi dei pali1 e que/e uova sv]nano e non si s*iudono *e nella segu5te primav]a3 i brucol9i nascono 9 m>zo e subito van sulle gemme1 le =ano1 vi si add5trano1 le rodono4 ,ba/a uno di que/i brucol9i ad imp$ire lo sviluppo di una gemma4 ,dopo la prima muta della pelle1 esce dalla gemma il bruco e va sui nuovi pamp9i e sui nuovi g]mogli sviluppati dalle gemme rima/e immuni e li divora1 doppiam5te dannoso2 poi si tras=ma e1 fatto f>falla1 depone le uova4 ,que/a specie ha1 come la prec$5te1 p>ec*i p>assiti *e vivono alle sue spese4 ,m9utissima f>fall9a1 lunga app5a due millimetri1 la ,antispila rivillella,,iv-#e *e 9 i/ato di bruco vive entro a c]te gall]ie *e si scava nel p>5*ima delle foglie1 di que/e pasc5dosi3 que/e gall]ie si scorgono dal difuori p] c]te mac*ie bian*e e gialle *e si v$ono sulle foglie2 qu&o il bruco giunto al suo pi5o sviluppo1 colla epid]mide della foglia si fa un a/uccio e si tras=ma4 ,que/a specie v5ne scop]ta primi]am5te nell',isola di ,malta dal signor ,godek5 de ,riville1 e pass un lunghissimo tratto di tempo dopo *e ne fu fatta la scop]ta1 tanto* que/a fu messa 9 dubbio3 il ,rondani la ritrov al tempo no/ro nel contorno di ,p>ma2 non ha f9o ad oggi recati danni gravi1 non ess5dosi mai /raord9>iam5te moltiplicata4 ,si conoscono ad essa tre specie di piccoli im5ott]i p>assiti,,iv-#f4 ,dal ,direttore della ,/azione *imico agr>ia sp]im5tale di ,roma1 il signor ,briosi,,iv-#g1 v5ne scop]ta una specie di f>falla *e rec danni notevoli ai vigneti della ,sicilia1 e *e egli d5om9 ,alb9ia wo*iana2 somigliante alla ,piralide ed alla ,procride sia nei colori1 sia nelle dim5sioni2 intacca pr9cipalm5te i grappoli2 p] la qual cosa1 qu&o 9 sul f9ire dell'e/ate o 9 sul pr9cipi>e dell'autunno si entra 9 un vigneto preso da tale malattia1 i tralci delle viti si mo/rano p]fettam5te sani1 ma l'uva 1 p] la maggior p>te1 9 uno /ato di v]a disorganizzazione3 i grappoli portano 9 v>ie proporzioni ac9i sani ed intatti ed altri putridi e passoli2 la buccia di que/i ultimi pi o m5o rammollita e livida1 ed il granello non conti5e *e poca polpa raggr9zata *e sa di muffa ed di un dolce scipito al palato3 causa di ci si il bruco della f>falletta sopra m5zionata 7,briosi74 ,i co/umi di que/a specie non sono ancora b5 noti4 ,altre specie aff9i a que/e1 e sovratutto alle due prime m5zionate1 vivono sulla vite1 ora innocue pel non troppo gr&e num]o1 ora qua o col dannose qu&o v5gono a svilupp>si maggiorm5te4 ,l'ord9e dei ,coleott]i1 *e dopo quello dei ,lepidott]i il pi conosciuto1 e *e compr5de quelle specie d'insetti *e ci /anno pi consuetam5te d'intorno e talora pure si attirano il no/ro sgu>do p] la bellezza dei colori delle loro elitre1 ed attraggono la no/ra att5zione pei fatti v> della loro vita1 reca pure danno ai vigneti1 e son p>ec*ie le specie dannose4 ,notissimo ai no/ri contad9i il ,rh9*ytes betuleti1 *e 9 dialetto piemontese *iamano taglietto o tajet1 e nella l+ua ,sig>ajo o ,tortiglione1 ed an*e ,punt]uolo4 ,que/'ultimo nome esprime un c>att]e assai vi/oso *e di/+ue la famiglia di ,coleott]i cui spetta que/o1 detta dei ,r9*iti1 ed *e il loro app>ato boccale si allunga e si fa acuto a mo' di becco4 ,il nome di sig>aio gli vi5e da ci *e1 siccome ora dir meglio1 egli avvoltola le foglie della vite1 fac5do loro pr5d]e una =ma somigliante a quella di sig>o4 que/'insetto dannosissimo alla vite3 9 sul pr9cipio di maggio com9cia p] que/i insetti l'op]a della riproduzione3 i mas*i e le femm9e vanno insieme sul picciuolo della foglia e lo rodono p] modo *e la foglia cade gi p5zoloni3 allora la femm9a incom9cia a deporre qual*e uovo alla base della foglia e poi pr5de ad acc>tocci>la1 poi depone altre uova e l'acc>toccia ancora1 e cos via la riduce alla =ma di sig>o *e gli fece d>e i nomi sopradetti4 ,i romani anti*i la *iamavano ,involvulus1 e ,plauto a que/o insetto *e si avvoltola nella foglia p>agonava una p]sona imbrogliata nel suo p>l>e e *e s'&ava avvoltol&o nel discorso3 ,involvulorum qu 9 pamp9i folio implicat se ,itidem haec exorditur sibi intortam orationem4 ,la foglia avvoltolata p]de a poco a poco il suo v]de ed +iallisce p] mancanza di umori1 tagliate quasi al tutto le comunicazioni col ramo4 ,dopo una diec9a di giorni1 poco pi poco m5o1 sgusciano dalle uova le l>ve *e rodono le foglie1 e a un dipresso 9 un mese hanno il loro pi5o sviluppo3 passano allora allo /ato di n9fa1 e al pr9cipio di luglio son div5tati insetti p]fetti4 ,non r>am5te i ,r9*iti1 specialm5te qu&o sono 9 gr&e num]o1 fanno cad]e an*e i grappoli col rod]e loro 9 massima p>te il picciuolo4 ,il rip>o migliore contro que/i insetti /a nel raccogli]e i pamp9i avvoltolati e bruci>li3 dico bruci>li1 non affid>li al t]r5o1 ove le l>ve trov]ebb]o e trovano naturalm5te scampo4 ,probabilm5te altre specie di r9*iti molto aff9i a que/i3 ,r4 bac*us1 ,r4 populi1 ecc41 *e consuetam5te deva/ano altre piante1 danneggiano pure qua e col la vite1 p] cui non sono d'accordo i naturali/i intorno alla id5tit della specie4 pure un ,r9c(oro1 il ,bra*yrrh9us 7,otiorhyncus7 *e rode le gemme1 i t5]i g]mogli di p>ec*i alb]i ed an*e quelli della vite3 secondo il ,g5 que/o insetto nel #ahjh danneggi gr&em5te i vigneti dell',italia sup]iore3 oggi non si v$e pi tanto num]oso4 ,vuole pure qui ess]e m5zionato lo ,apod]us coryli1 *e spetta alla /essa famiglia1 intacca molte piante ed an*e le viti1 ed ha co/umi aff9i a quelli dei r9*iti4 ,v5ne dato il nome di ,anobiidi ad una famiglia d'insetti *e intacca il legno1 tanto degli alb]i vivi1 quanto an*e il legno secco e gi foggiato dall'uomo p] suo proprio uso 9 mobili di v>ie sorta4 ,gl'insetti di que/a famiglia sono molto somiglianti a quelli della famiglia degli ,pt9idi di cui tutti conoscono i ,pt9i1 *e entro al legno degli armad e dei cassetti nelle case vanno scav&osi le loro piccole gall]ie e producono quel piccolo rumore secco e cont9uato *e nel sil5zio della notte entro alla /anza di un malato spav5ta *i veglia e si ebbe il fun]eo nome di ,oriuolo della morte4 ,agli ,anobiidi e precisam5te alla sott(amiglia degli ,apat9i app>ti5e il ,synoxylon muricatum1 *e ha una =ma s+ol>e3 capo piccolissimo e quasi nasco/o nel protorace1 e troncato il corpo dalla p>te po/]iore4 ,que/o coleott]o 9 i/ato di l>va vive nei tralci1 entro ai quali 9 v>ia direzione si scava gall]ie pasc5dosi delle mat]ie degli /rati legnosi *e vi5e disaggreg&o3 a mano a mano *e si sp+e avanti la p>te scavata si riempie dei suoi escrem5ti e della polv]e rosa del legno2 passa dopo un p]iodo v>iabile di tempo 9 i/ato di n9fa nella /essa sua gall]ia1 poi v]so la f9e del luglio compie la sua ultima tras=mazione1 tra=a il legno ed esce4 ,s'int5de come il danno *e reca sia grave con que/o suo tra=>e il legno1 e gravissimo qu&o si moltiplica /raord9>iam5te2 convi5 dire tuttavia *e1 come quasi tutti gl'insetti suoi aff9i *e intaccano il legno1 pr$ilige i tralci malaticci o 9 via di dep]im5to4 uno degl'insetti pi malagevoli da di/rugg]si1 viv5do esso inoss]vato entro al legno,,iv-#h4 ,la famiglia dei ,crisomel9i compr5de insettucci *e danno nell'oc*io pel vivo colore dei riflessi metallici delle loro elitre2 vivono v> g5]i di que/a famiglia su v>ie piante3 sugli alni1 sui cavoli1 e v5gono *iamati dai no/ri ortolani1 pel loro saltell>e1 pulci dei cavoli4 ,ad una specie di que/a famiglia1 lo ,eumolpus vitis1 v5ne dato il nome di ,scrivano1 p]* intacca il p>5*ima delle foglie p] modo da produrvi sopra qual*e cosa *e ramm5ta una scrittura1 come fu dato il nome di tipografi ad altri insetti pure del gruppo dei ,coleott]i1 ma non pi ,crisomel9i1 i quali intaccano analogam5te il legno4 ,lo scrivano di/rugge la so/anza delle foglie1 e talora intacca an*e i grappoli1 riusc5do cos doppiam5te nocevole2 nello /esso modo op]a l',altica ampelophaga1 il ,cryptocephalus vitis ed altre specie aff9i2 sebb5e si trov9o nei vigneti1 pr$iligono i fiori d'altre piante1 e f9o ad oggi non hanno recato alle viti *e poco danno4 ,v5ne dato il nome di ,lamellicorni a c]ti ,coleott]i1 i quali han tutti que/o c>att]e comune *e le loro ant5ne t]m9ano con tante lamelle1 le une acco/o alle altre1 come i fogli di un libro2 alcuni di que/i coleott]i sono abba/anza grossi1 come i maggiol9i1 altri1 oltre* grossi1 an*e s+ol>i1 come il c]vo volante4 ,taluni di que/i coleott]i lamellicorni vivono sulle viti1 e sono pi o m5o dannosi3 la ,oxy?yrea /ictica e la ,epicometis hirtella abbondano nei gi>d9i sulle rose e 9 campagna sulle m>gh]ite1 sui t]rasaci1 nei ranuncoli e somiglianti fiori3 f9ora non si son trovati *e r>am5te sulle viti1 ma se un giorno le v5iss]o a pr$ilig]e1 riuscirebb]o dannosissimi4 oggi talora dannosissima la ,anomala vitis segnatam5te 9 ,piemonte3 nel #ahgj la anomala della vite deva/ i vigneti dell',a/igiano4 que/o tuttavia uno degli insetti *e m5o difficilm5te l'uomo pu di/rugg]e3 grosso1 /a sulle foglie1 nelle ore mattut9e intorm5tito e facile da f> cad]e e raccogli]e3 i propriet> *e dom&ano i rim$ alla sci5za potrebb]o mett]e que/o 9 op]a1 semplicissimo ed elem5t>e4 ,la riproduzione dell'anomala segue come quella del maggiol9o4 ,due specie aff9issime e viv5ti promiscuam5te rappres5tano fra noi il ,maggiol9o1 il ,givo dei piemontesi1 ,c>ruga dei lomb>di1 ,melolon?a vulg>is dei naturali/i la specie pi grossa e pi comune1 e ,melolon?a hippoca/ani all'altra somigliantissima4 ,non sono i maggiol9i nemici speciali della vite1 ma di essa con altre piante1 pioppi e salici2 anzi pref]iscono assai que/i1 ed aggr$iscono la vite solo qu&o1 ess5do 9 num]o /raord9>io1 sugli alb]i loro pr$iletti non c' pi pa/o p] tutti4 ,son dannosi agli alb]i nel primo e nell'ultimo p]iodo della loro vita4 ,9 i/ato di l>va vivono due o tre anni sotto t]ra e intaccano le radici delle piante2 9 i/ato p]fetto son pur voracissimi e divorano le gemme e sovratutto le foglie4 ,9 c]te annate si moltiplicano cos /raord9>iam5te *e tutto il v]de scomp>e dagli alb]i3 la loro moltiplicazione fu talora cos gr&e da f]m>e i c>ri e le vetture sulle pubbli*e /rade1 togli5do la vi/a agli uom9i ed ai cavalli1 e fac5do div5t>e p] qual*e tratto di tempo un o/acolo insup]abile la viv5te p>ete co/ituita dai loro innum]evoli /ormi4 ,i coleott]i hanno alla loro volta p>ec*i nemici3 se ne pascono i piccoli mammif]i insettivori1 toporagni1 ricci2 se ne pascono e ne fanno gr&e di/ruzione gli uccelli1 i rettili e sovratutto gli anfib4 ,qual*e im5ott]o pr$atore s'impadronisce di alcuni coleott]i1 li f]isce 9 modo da non uccid]li1 ma p>alizz>li p] modo *e non possan pi muov]e n zampe n ali1 e li pone presso le uova aff9* possano trov>e cibo vivo le l>ve allo sgusci>e2 p>ec*i ac>i vivono p>assiti fuori1 e talora si v$ono gremiti alle giunture del torace o dell'addome2 i ditt]i e gli im5ott]i vivono entro di loro 9 i/ato di l>va1 come dir fra breve1 e passa nel corpo dei giovani coleott]i p>assiticam5te il primo /adio di vita il gordio1 v]me *e poi vive lib]o nelle acquicelle f]me o di l5to corso1 e *e1 dallo attorcigli>si di ogni individuo e di molti individui insieme aggrovigliati1 si ebbe appunto1 dal nodo ,gordiano1 il nome di gordio1 come fu dato pure a tutto il viluppo il nome collettivo di capelli di ,v5]e4 ,i naturali/i mod]ni collocano a capo della classe degli insetti1 consid]&oli come sup]iori a tutti gli altri1 gli ,im5ott]i1 m5tre prima vi si collocavano i coleott]i3 prima si t5eva maggior conto della mole e della =za1 oggi della intellig5za1 p]* 9 v]it non si pu *iam>e con altro nome il complesso degli atti *e co/ituiscono la vita di que/i mirabili insetti4 ,due e/remi nel loro modo di viv]e ci pres5tano da una p>te le f>falle e dall'altra gli im5ott]i3 nelle prime sp5si]atezza1 tra/ullo1 volo alla v5tura1 amoreggiam5ti1 s5za ombra di cura dei nati3 nei secondi lavoro1 fati*e1 sagrifiz1 pr$om9io dell'azione collettiva sull'azione individuale1 associazioni 9 cui tutti gli individui1 pi *e non pel proprio1 lavorano pel b5e comune3 una s*i]a d'individui *e sagrifica tutto1 e sovratutto1 massimo dei sagrifiz1 l'amore1 p] la cura della prole1 e il buon ess]e delle g5]azioni future4 -- ,non si pu dire *e gli im5ott]i re*9o qual*e danno alle uve1 ma si pu pure aff]m>e1 con assoluta c]tezza1 *e recano sommo vantaggio colla di/ruzione *e fanno dei pr9cipali nemici della vite4 ,i calabroni ronzano intorno all'uva e abboccano gli ac9i maturi1 sovratutto quelli *e hanno pi t5]a e pi facilm5te intaccabile la buccia2 cos fa pure la vespa1 cos la c>tonaia1 ed an*e l'ape3 ma *i vorrebbe rimprov]>e all'ape il suo bott9o m5tre ci d il miele8 ,i s]viz *e r5dono gl'im5ott]i alla vite sono imm5si1 se un s]vizio il f> scem>e il num]o di quegli insetti *e rodono le gemme e le foglie4 ,i nemici pi fi]i della vite fra gli insetti1 fatta solo eccezione della filloss]a *e il pi t]ribile di tutti1 sono1 siccome abbiamo v$uto1 le f>falle 9 i/ato di bruco3 ora p>ec*i im5ott]i1 e sovrattutto quelli della famiglia degli icneumonidi1 fanno morire ogni anno una quantit imm5sa di que/i bru*i1 e il modo v]am5te s+ol>e4 ,le femm9e degli im5ott]i di cui p>lo hanno il corpo t]m9ato da una punta aguzza e lunga detta ovopositore 7ci si v$e pure 9 altri insetti7 *e s]ve a prep>>e all'uovo il suo nido3 il nido dell'uovo di que/i im5ott]i il grasso *e si accumula 9 gran copia sotto la pelle dei bru*i3 la femm9a dell'im5ott]o passa a volo presso la foglia su cui l5tam5te /riscia il bruco avidam5te pasc5dosi1 colla velocit del lampo gli piomba sopra1 gli =a coll'ovopositore la pelle tesa e sottile e depone sotto que/a nel grasso un uovo e ripiglia il volo2 un'altra femm9a passa poco dopo e piomba an*'essa sul bruco e ripete la m$esima op]azione1 e cos altre ed altre4 ,il bruco1 tutto int5to al pa/o e po*issimo s5sitivo1 non avv]te que/e madri *e hanno a lui affidato la cura della loro prole e hanno con ci segnato la sua s5t5za di morte4 ,dalle uova po/e 9 tal modo sotto la pelle del bruco sgusciano le l>ve dell'im5ott]o *e com9ciano a pasc]si del grasso nel quale son nate2 il bruco non se ne da p] inteso e seguita a mangi>e allegram5te e produce sempre una nuova quantit di grasso1 tanto copiosa da ba/>e l>gam5te ai bisogni attuali suoi e dei suoi p>assiti2 ma oltre ai bisogni attuali egli ha quelli dell'avv5ire3 deve 9 i/ato di crisalide compire una tras=mazione p] la quale non ha pi 9 s i mat]iali all'uopo1 impov]ito siccome /ato da tutto quello *e gli hanno tolto4 ,al punto di incrisalidirsi non ci riesce o se riesce non giunge a compi]e l'ultima metamorfosi 9 insetto p]fetto4 ,al mom5to p] lo pi di pass>e dallo /ato di l>va a quello di crisalide si f]ma1 e dalla sua pelle crivellata escono da ogni p>te tras=mati gli insetti *e crebb]o alle sue spese4 ,io mi trovava alcuni anni or sono 9 un villaggio alp9o molto elevato1 9 una casupola p>te 9 legno e p>te 9 muratura1 *e aveva un orticello davanti3 dall'orticello v5ivano 9 gr&e num]o i bru*i della cavolaia1 vic9i al t]m9e della loro vita l>vale1 e pr5devano a salire lungo la p>ete sotto il tetto o p] la f9e/ra1 ai travicelli del s(fitto p] incrisalid>si4 ,un giovane e val5te pittore *'era con me v5ne m]avigliatissimo a dirmi *e la maggior p>te di que/i bru*i g5]ava dalla pelle gran copia d'altri e b5 diff]5ti insetti2 eravamo 9 tre lass1 oltre al pittore1 un botanico v]sato pure nell'entomologia2 prima di v$]e la cosa dicemmo subito al pittore come &asse p] l'appunto1 e p] tre giorni fummo ridotti 9 casa3 era quello *e ci voleva p] r5d]ci att5ti e vogliosi di t5] dietro alla oss]vazione iniziata3 i bru*i v5ivano a c5t9aia dall'orto su p] la muraglia1 ma si f]mavano quasi tutti a met del cam9o1 sov5te prima1 r>am5te pi 9 su1 e lasciavano uscire i p>assiti allevati1 p]d5do essi la vita4 ,dalle oss]vazioni fatte allora potemmo scorg]e con no/ra m]aviglia *e di dieci bru*i otto a un dipresso avevano d5tro i p>assiti micidiali1 ed erano condannati a morire s5za av]e vagheggiato la luce dell'alba novella1 l'alba del giorno f9ale1 quello della fe/a degli amori4 ,non s qual conto si debba t5]e di quella proporzione *e v5ne 9 quel luogo indubbiam5te p] me v]ificata3 c]to *e inf9itam5te maggiore il num]o dei bru*i 9 quel modo di/rutto di quello degli immuni1 e non son soli gli im5ott]i a compi]e que/a di/ruzione1 ma an*e i ditt]i1 come gi ho acc5nato te/ p>l&o di que/i ultimi insetti4 ,que/i im5ott]i e ditt]i di/ruggitori dei bru*i op]ano pi e meglio assai degli uccelli3 prima p]* gli uccelli di/ruggono molto m5o bru*i *e non que/i p>assiti1 9 secondo luogo p]* gli uccelli di/ruggono an*e gli insetti *e son causa di morte a quelli nocevoli1 e 9 que/o modo1 m5tre fanno b5e da una p>te1 nuociono dall'altra1 p] cui non facile dire quale dei due fra il male e il b5e prevalga4 ,l'uomo colla di/ruzione diretta pu assai poco4 ,qu&o si tratti di uno spazio ri/retto non molto difficile raccogli]e le *iocciolette e le limacc9e nocive alla vite2 gl'intellig5ti e pratici raccom&ano pure lo sbrucolam5to3 ma se possibile 7giova ripet]e la /essa cosa7 dim9uire1 raccogli5doli e *iam&o molta g5te a raccogli]li1 9 un breve tratto di tempo1 i bru*i 7sovratutto quelli un po' grossi7 9 una vigna ri/retta dove il pregio delle uve m]iti una tale fatica e una tale spesa1 la cosa riesce poi impossibile al tutto qu&o si tratti di gr&i di/ese1 d'int]e prov9cie infe/ate4 ,i nemici naturali1 gli ac>i1 le v>ie sorta di p>assiti fanno di pi2 il naturali/a catt$ratico od accademico raccom&a al coltivatore di adop]>si a moltiplic>e il num]o dei p>assiti infe/i agli animali nocevoli1 ma non dice appunto 9 qual modo egli possa adop]>si a produrre que/a moltiplicazione4 ,il dottore ,lor5zo ,cam]ano ha pres5tato te/ all',accademia delle ,sci5ze di ,tor9o,,iv-#i un suo lavoro intorno all'equilibrio dei viv5ti m]c la reciproca di/ruzione1 nel quale con rigore matematico dimo/ra 9 qual modo que/o equilibrio si regga pigli&o le mosse dalla vegetazione e prosegu5do cogli animali *e vivono alle spese di que/a e poi cogli altri1 sia pr$atori sia p>assiti1 *e di/ruggono gli uni e gli altri2 que/o lavoro esprime meglio *e non sia /ato fatto prima il complesso dei rapporti e dei legami m]c cui campano i viv5ti gli uni alle spese degli altri2 argom5to complicatissimo1 di cui mae/revolm5te il giovane naturali/a ha segnato le prime l9ee1 ma di cui fra breve f> pi di/9to il contorno e segn] l'ombreggiatura4 ,l'annessa tavola mo/ra riuniti 9 un quadro solo i pr9cipali gruppi di animali nocevoli alla vite e nello /esso tempo an*e i nemici pr$atori o p>assiti dei primi4 ,aff9* la cosa riesca *i>a consid]iamo un gruppo qualunque1 p] esempio quello dei ,r9coti4 ,i ,r9coti *e si nutrono a spese della vite possono div5ire pr$a di v> ,ortott]i1 ,anfib1 ,rettili1 ,uccelli1 ecc4 o di v> animali p>assiti1 ,ac>idi1 ,endop>assiti1 ecc4 ,ciascuno dei gruppi di animali ora m5zionati a sua volta pr$a di altri animali pr$atori pi grossi o pr$a di altri p>assiti4 ,gli ,anfib1 p] esempio1 sono pr$a di alcuni ,rettili1 ,uccelli1 ,mammif]i e di v> p>assiti1 ,ditt]i1 ,endop>assiti1 ecc4 ,i ,ditt]i p>assiti degli ,anfib sono pr$a alla loro volta di altri ,anfib1 ,rettili1 ,mammif]i1 uccelli1 ecc4 e di altri p>assiti1 ,ac>9i1 ,im5ott]i1 ,endop>assiti1 ecc4 ,que/i ,im5ott]i sono essi pure pr$a di altri ,im5ott]i1 di ,anfib1 di ,rettili1 di ,uccelli1 di ,mammif]i1 ecc4 e di ,ac>9i1 e di ,endop>assiti e altri via discorr5do4 ,ragion&o 9 que/o modo si giunge ad una s]ie di animali i quali m5tre pr$ano altri animali non sono pi alla loro volta pr$a di altri animali pr$atori2 ma soltanto di animali p>assiti int]ni1 di endop>assiti4 ,p] maggior *i>ezza nella tavola qui unita non sono /ati segnati sempre p] ciascun gruppo tutti gli animali *e sono pr$atori o p>assiti del gruppo /esso4 ,ci /ato fatto una volta sola p] ciascuno dei v> gruppi i quali p] ci sono /ati segnati di un num]o4 ,esam9&o1 p] esempio1 il gruppo degli ,ortott]i nocevoli alla vite 7#b7 si v$e *e sono p>assiti di que/o gruppo i ,ditt]i 7#d71 gli ,im5ott]i 7#g71 ecc4 ,i num]i 7#d7 e 7#g7 indicano *e si devono aggiung]e qui i p>assiti ed i pr$atori segnati p] gli ,im5ott]i 7#g7 e pei ,ditt]i 7#d7 nocevoli alla vite ecc4 ,da quanto si detto f9 qui risulta *e gli animali *e hanno rapporti m$iati o imm$iati colla vite si possono divid]e nelle segu5ti categorie1 9 animali cio3 fit(agi *e si nutrono direttam5te a spese della vite2 pr$atori *e si nutrono a spese degli animali fit(agi o di altri animali pr$atori2 p>assiti *e vivono alle spese degli animali fit(agi o degli animali pr$atori o di altri animali p>assiti4 ,i p>assiti poi alla lor volta possono divid]si 9 esop>assiti e 9 endop>assiti4 ,,diagramma3 ,animali ,nocevoli alla ,vite ,lor5zo ,cam]ano dis4 ,lit4 ,salussolia ,e4 ,loes*] ,editore1 ,tor9o1 ,roma4 ,ci premesso1 e p>t5do dal pr9cipio *e il num]o degli animali direttam5te proporzionale alla quantit di nutrim5to *e a loro disposizione1 si v$e *e una rigogliosa vegetazione della vite produce 9 g5]ale un aum5to degli animali fit(agi2 l'aum5to degli animali fit(agi produce l'aum5to dei pr$atori2 l'aum5to di que/i ultimi fa aum5t>e gli endop>assiti4 ,l'aum5to degli endop>assiti fa dim9uire il num]o degli animali pr$atori2 la dim9uzione dei pr$atori lascia aum5t>e il num]o dei fit(agi3 l'aum5to di que/i ultimi fa naturalm5te dim9uire la sorg5te del loro nutrim5to1 la vite4 ,si v$e da ci1 suppon5do *e le cose vadano regol>m5te come si detto e *e non int]v5ga nessuna causa p]turbatrice1 *e una rigogliosa vegetazione p] dir cos la causa prima della dim9uzione della vegetazione /essa4 ,ora la dim9uzione della vegetazione1 ragion&o analogam5te a quanto si fatto ora1 causa di un nuovo aum5to della vegetazione /essa4 ,nella piccola tavola ,a si pu v$]e *i>am5te l'&am5to del f5om5o4 b5 inteso *e 9 que/o ord9e di fatti non si ti5e conto del tempo4 ,gli aum5ti e le dim9uzioni sopradette possono compi]si 9 breve tempo od impieg>e invece un tempo lunghissimo4 ,tutti i giorni1 siccome ognun sa1 piovono opuscoli1 volumetti e volumi1 articoli di giornali1 discorsi di accademie1 lezioni pi o m5o popol>i sui mezzi pi efficaci di di/rugg]e i nemici della vite1 e si ass]iscono c]ti que/i rim$i2 ma la cosa b5 lungi dall'ess] tale4 ,9 v]it1 bisogna f>e que/a confessione1 i rim$i propo/i ora non hanno pi efficacia degli scongiuri e delle condanne del m$io evo3 la sci5za1 la v]a sci5za s9c]a ad ogni co/o non pu f>e oggi altra conclusione4 ,i nemici di cui sono v5uto p>l&o f9ora sono nemici di tal fatta *e l'uomo non ha gu>i azione contro di essi4 ,ma tutti que/i animaletti *e sono c]tam5te nemici della vite1 sono poi v]am5te nemici dell'uomo8 ,que/a dom&a vale quanto que/'altra3 il v9o un b5e o un male8 ,io mi ricordo una apo/r(e di ,amleto1 sulla quale non mi f]mo a p>l>e1 p] non invad]e il campo del mio amico ,giacosa *e deve fra poco p>l>vi qui del v9o nei poeti e rif]irvi il b5e e il male *e i pi segnalati ne hanno detto 9 ogni tempo e presso ogni nazione4 ,corrado ,corrad9o ha pur fatto qui il bilancio del b5e e del male del v9o4 ,molti popoli non bevono v9o1 ma trovano altri sussidi p] togli]si di s5no3 l'oppio1 lo hacscis1 il betel3 9 ogni tempo ed 9 ogni luogo1 secondo quello *e dice ,te(ilo ,gau?i]1 l'uomo s' +egnato di b]e la sp5si]atezza1 fum>e l'oblio1 ma/ic>e l'il>it4 ,pi rec5tem5te il ,baudelaire dice del v9o *e esso come l'uomo3 non si arriva a def9ire f9o a qual punto possa riuscire /imabile1 e f9o a qual punto possa riuscire disprezzabile4 ,giacomo ,leop>di diceva *e nell'anti*it si erano addotti molti argom5ti 9 favore della s*iavit dei negri1 al tempo no/ro contro1 e *e la s*iavit fu sempre tanto nell'anti*it quanto al tempo no/ro2 del v9o si disse e si dice molto b5e e molto male e si beve sempre4 que/o un capitolo di quell'imm5so volume *e nissuno scrive e tutti facciamo1 intitolato ,le contraddizioni umane4 ,,note ,,bibliografi*e ,cr$o utile di aggiung]e qui un catalogo delle op]e pi importanti intorno agli animali utili e nocevoli all'agricoltura e specialm5te alla vite1 le quali op]e il lettore potr consult>e p] av] maggiori ragguagli intorno alle que/ioni sup]iorm5te m5zionate4 ,,ratzeburg4 -- ,die ,=/9sect51 od] ,abbildung und ,bes*reibung d] 9 ,waeld]n ,preuss5s etc4 ,b]l94 ,,boiduval4 -- ,essai d'entomologie horticole4 ,p>is1 #ahfi4 ,v4 ,,ghiliani4 -- ,alcuni c5ni sugli uccelli insettivori e sugli insetti p>assiti4 ,annali della ,r4 ,accad4 d',agricolt4 di ,tor9o1 #ahga4 ,,g54 -- ,saggio sugl'insetti pi dannosi all'agricoltura4 ,biblioteca agr>ia1 ,milano1 #ahbg4 -- ,i/ruzione sugl'insetti pi dannosi all'agricoltura nei ,regii ,/ati1 ,tor9o1 #ahdj4 -- ,sugl'insetti nocivi all'agricoltura ecc41 ,milano1 #ahce4 ,,a*ille ,,co/a4 -- ,degl'insetti *e attaccano l'alb]o ed il frutto dell'olivo1 del ciliegio1 del p]o1 del melo1 della ca/agna e della vite1 ecc41 ,napoli1 #aheg4 ,l4 ,,cam]ano4 -- ,gl'insetti4 ,introduzione allo /udio dell'entomologia1 ,tor9o1 ,loes*]1 #ahgi4 ,g4 ,,sabbioni4 -- ,gli uccelli e gl'insetti 9 rapporto coll'agricoltura4 ,giornale d',agric4 del ,regno d',italia1 ,anno ,,vii1 #ahgj1 vol4 ,,xiv4 ,t>gioni-,tozzetti4 -- ,relazione intorno ai lavori della /azione di entomologia agr>ia di ,fir5ze p] l'anno #ahge4 ,annali del ,m9i/]o d',agric4 ,ind4 e ,com41 vol4 #hd1 #ahgf4 -- ,relazione ecc4 p] l'anno #ahgf4 ,annali del ,m9i/]o dell',int]no1 vol4 ,i1 #ahgh4 ,,apelle ,,dei4 -- ,gl'insetti dannosi alle viti 9 ,italia4 ,annali di viticoltura ed enologia italiana1 ,milano1 #ahgc4 ,,g\reau4 -- ,les insectes nuisibles aux plantes potagres1 #ahfb4 ,,alfonso ,,cossa4 -- ,sopra alcuni mezzi propo/i p] di/rugg]e la filloss]a della vite4 ,riassunto d'una lezione fatta nel ,r4 ,museo indu/riale di ,tor9o1 #ahge4 ,i4 ,,li*t5/e94 -- ,notes p\r s]vir l'hi/oire des insectes du g5re ,phyllox]a4 ,annales ,agronomiques1 vol4 ,,ii1 ,p>igi1 #ahgf4 -- ,notes p\r s]vir l'hi/oire des insectes du g5re ,phyllox]a4 ,annales de la ,socit entomologique ,belge1 volume ,,xix1 #ahgg4 -- ,notes etc4 ,annales ,agronomiques1 vol4 ,,iii1 #ahgh4 ,d4 ,v4 ,,fatio4 -- ,etat de la "q phylloxrique en ,europe en #ahgg1 ,g5ve1 #ahgh4 -- ,le ,phylloxra4 ,in/ructions sommaires l'usage des exp]ts cantonaux et fdraux en ,suisse1 ,g5ve1 #ahgi4 ,i4 ,,demole-,,ador4 -- ,le congrs phylloxrique int]national de ,lausanne1 #ahgg4 ,b]ne4 ,v4 ,,fatio ,,et ,,demole-,,ador4 -- ,le phylloxra dans le canton de ,g5ve4 ,g5ve1 #ahge4 -- ,idem1 #ahgf4 ,a4 ,f4 ,,negri4 -- ,phyllox]a va/atrix4 ,conf]5za t5uta al comizio agr>io di ,casale ,monf]rato4 ,boll4 del ,comizio ,agr>io /esso1 anno ,i1 #ahgi4 ,actes du congrs phylloxrique int]national runi a ,lausanne1 ,lausanne1 #ahgg4 ,,&rea ,,v9c5za4 -- ,monografia della vite e del pomodoro1 ,piac5za1 #ahgi4 ,,boiteau4 -- ,sur la prs5ce1 dans les c\*es sup]ficielles du sol1 d'ufs d'hiv] du ,phylloxra fconds4 ,comptes r5dus de l',ac4 de ,sci5ces de ,p>is1 vol4 #hg1 n4 #ai4 ,m4 ,,gir>d4 -- ,rapport sur les ennemis naturels du ,phylloxra de la vigne4 ,socit des ,agricolteurs de ,france1 #ahgi4 -- ,mmoire sur quelques insectes qui nuis5t la vigne dans le canton de ,vaud4 ,n\veaux mmoires de la socit helvtique des sci5ces naturelles1 ,neu*tel1 #ahda4 ,,giovanni ,,malfatti4 -- ,sulla ,co*ylis ambiguella4 ,atti della ,societ ,italiana di ,sci5ze ,naturali1 ,milano1 #ahgi1 volume ,,xxii4 ,,t>gioni-,,tozzetti4 -- ,del pidoc*io o della filloss]a della vite1 ecc4 ,bollett4 della ,soc4 ,entom4 ,italiana1 ,anno ,,vii1 #ahge4 ,,iv-#a ,,mi*ele ,,lessona1 ,intorno alla ,gall]uca calm>i5sis4 ,annali della ,r4 ,accademia d',agricoltura di ,tor9o1 vol4 ,,xviii1 #ahge4 ,,iv-#b ,,mi*ele ,,lessona1 ,dello ,arocatus melanocephalus 9 ,tor9o4 ,annali della ,r4 ,accademia d',agricoltura di ,tor9o1 vol4 ,,xx1 #ahgg4 ,,iv-#c ,i co/umi di que/a specie non sono ancora 9 tutto noti4 ,rif]isco a que/o proposito ci *e si legge nel prospetto dei g5]i e delle specie degli acridoidei1 secondo la fauna italica del ,t>gioni ,tozzetti1 ,annali d'agricoltura1 vol4 ,i1 #ahgh1 p4 #aja3 ,la locu/a grillaiola del ,salvi 7,acan?us pelluc5s7 talvolta colla sua femm9a danneggia delle piante selvati*e1 come i c>di1 le c5tauree1 o coltivate1 come la canapa1 le c>ote1 e anco la vite1 qu&o1 p] deporre le uova1 pratica delle gall]ie nell'int]no994 99 ,,salvi1 ,memoria intorno alle locu/e grillaiole4 ,v]ona #agej4 -- ,da altri poi lo si cr$e divoratore d'insetti1 come il ,meconema v>ium 7,locu/oidei74 ,,iv-#d ,le pr9cipali specie d',icneumoni e di ,calcidi p>assiti della ,pyralis vitis sono le segu5ti3 ,famiglia ,,icneumonidi -- ,i*neumon mel5ogonus1 ,grav4 ,pimpla in/igator1 ,grav4 alt]nans1 ,grav4 ,anomalon flaveolatum1 ,grav4 ,campoplex majalis1 ,grav4 ,famiglia ,,calcididi -- ,*alcis m9uta1 ,nes4 ab4 ,es4 ,diplolepis cuprea1 ,sp94 obsoleta1 ,sp94 ,pt]omalus comunis1 ,nes4 ab4 ,es4 cupr5s1 ,nes4 ab4 ,es4 ovatus1 ,nes4 ab4 ,es4 l>v>um1 ,nes4 ab4 ,es4 deplanatus1 ,n4 ab4 ,es4 ,eulophus pyralidum1 8 ,be?ylus =mic>ius1 ,lat4 ,all'azione di que/e specie p>assite si attribuisce la scomp>sa1 alm5o tempor>ia1 della ,pyralis vitis dalla ,francia4 ,,iv-#e ,a4 ,,rondani1 ,la tignuola m9atrice delle foglie della vite4 ,giornale d',agric4 indu/4 e comm4 del regno d',italia1 #ahgf1 vol4 ,,ii4 ,antispila rivillella et ejusdem p>assita4 ,bullet4 entomologico italiano1 anno ,,ix4 ,,iv-#f ,entodon viticola4 ,e4 ,antispilae4 ,e4 ,rivillellae4 ,,iv-#g ,il m>ciume o il bruco dell'uva4 ,atti della ,r4 ,accad4 dei ,l9cei1 sez4 #c1 vol4 ,i1 #ahgg4 ,,iv-#h ,il ,synoxylon muricatum si 1 a quanto p>e1 molto sviluppato que/'anno 9 ,piemonte1 e precisam5te 9 que/i giorni 7#ac aprile #ahhj7 mi v5gono m&ati molti esempl>i di que/a specie e molti tralci intaccati da essa da v>ie localit piemontesi4 ,,iv-#i ,dell'equilibrio dei viv5ti m]c la reciproca di/ruzione4 ,atti della ,r4 ,accademia delle ,sci5ze di ,tor9o1 volume ,,xv1 #ahhj4 ,s4 ,,cognetti ,,de ,,m>tiis -- ,,il ,,comm]cio ,,del ,,v9o 7,conf]5za t5uta la s]a del #af ,febbraio #ahhj74 ,signore1 ,signori1 ,due egregi colleghi *e mi prec$ett]o nella s]ie di que/e conf]5ze1 propo/isi il quesito se il v9o sia un b5e1 esit>ono a risolv]lo1 e se si p5si alla loro gr&e val5tia ed autorit1 bisogna ammett]e *e devono ess]e /ati rit5uti da gravi motivi a non d>e una qualsiasi soluzione a cote/o problema4 ,pi =tunata la condizione nella quale io mi trovo1 n gi p] m]ito mio1 ma p] m]ito della sci5za *e pr(esso1 dac* p] ogni economi/a tutte le cose utili sono b5i1 tutte le cose *e hanno valore sono b5i1 e della somma di cotali b5i si compone la pubblica e privata ric*ezza4 ,ora1 siccome niun dubbio ammissibile sulla utilit del v9o ed di g5]ale notoriet com'esso abbia valore1 cos l'economi/a pu1 con sicura cosci5za1 aff]m>e *e il v9o un b5e e1 p]* tale1 scopo alla produzione ed entra1 m]ce desid]ata e ric]cata1 nell'intreccio degli scambi4 ,e qual b5e e di quanta importanza esso nell'economia nazionale6 ,qu&o il ,messico app>t5eva alla ,spagna1 il gov]no di ,madrid1 regol&osi co' crit]i /orti di una falsa politica coloniale1 aveva proibito *e si piantass]o viti nel t]ritorio messicano1 pur cos adatto alla viticoltura4 ,non altro v9o *e quello della madre-patria dovevano b]e i ,messicani4 ,ma gli allettam5ti della natura pot]ono pi dei divieti gov]nativi4 ,il curato d'una piccola citt dell'int5d5za di ,guanaxuato1 don ,mi*ele ,hidalgo1 copr di vigneti i declivi suburbani4 ,v5ne dalla capitale l'ord9e di /]p>li e di/rugg]li e si pose mano all'esecuzione4 ,se non *e il prete indegnato si ribell1 anzi lev addirittura il grido dell'insurrezione e la difesa delle vigne inizi la gu]ra accanita *e riesc all'indip5d5za del ,messico4 ,e qui 9 ,italia la gu]ra nazionale del #ahdh poco manc non iscoppiasse due anni prima1 a cagione degli imp$im5ti dazi>i *e l',au/ria opponeva all'entrata dei v9i piemontesi nelle prov9cie lomb>de4 ,9 quella circo/anza il magnanimo ,c>lo ,alb]to fece ap]ta e nobile resi/5za alla ,cancell]ia vi5nese1 d&o manife/o pegno della sua f$e nei de/9i della patria4 ,la produzione del v9o det]m9 la prima sollevazione dei ,messicani contro la ,spagna1 il comm]cio del v9o condusse il ,piemonte al primo urto con l',au/ria4 ,ed ora v$iamo 9 qual guisa s'inizi e proc$ette que/o comm]cio e con quali vic5de4 ,i4 ,i pr9cipii furono davv]o spl5didi2 il v9o fece /up5dam5te la sua comp>sa nel comm]cio mondiale4 ,i ,f5ici1 o signori1 quelli /essi *e di$]o l'alfabeto al mondo1 propag>ono tra le g5ti isolane e ripu>ie del ,m$it]raneo la coltivazione della vite e l'uso del v9o1 *e fu pr9cipalissimo articolo nel traffico di quel popolo di navigatori illu/ri e audacissimi4 ,la ,f5icia produceva ottimo v9o1 specialm5te nei t]ritori di ,tiro e ,s>epta e sulle pi basse p5dici del ,libano4 ,ne traeva poi dalla ,pale/9a1 dalla ,siria e dagli altri paesi ove via via la viticoltura s'&ava e/5d5do4 ,tutti avete letto nella ,/oria ,sacra la n>razione degli esploratori m&ati da ,mos nella ,t]ra promessa e tornati con un enorme grappolo d'uva1 *e fu c]to p] gli ebrei tra i pi =ti eccitam5ti alla conqui/a d'un cos f]tile suolo4 ,e dalla ,pale/9a &avano al m]cato di ,tiro i v9i di ,engaddi1 ,sorek1 ,elealeh1 ,e%bon4 ,p] i pi squisiti e reputati a quei tempi si facevano nella ,siria1 *e =niva al comm]cio il v9o di ,haleb 7la mod]na ,aleppo7 pregiatissimo1 l'unico *e si mescesse alla tavola degli ,sci di ,p]sia e di$e pi t>di il v9o di ,damasco4 ,la maggiore esportazione si dirigeva v]so l',egitto1 nella cui regione sup]iore il prodotto della vite era sc>so e cattivo e nelle altre due1 la c5trale e l'inf]iore1 non si coltivavano vigne4 ,due volte l'anno le c>ovane trasportavano da ,tiro a ,m5fi grossi c>i*i di v9o1 p]corr5do la via littorale di ,gaza e il m>g9e e/]no del delta del ,nilo4 ,i buongu/ai egiziani bevevano a pref]5za il v9o di ,tiro e quello di ,laodicea4 ,la ,babilonia1 non cont5ta del v9o *e traeva dall'alta ,mesopotamia2 l',assiria1 ove si beveva molto2 l',arabia1 la ,p]sia e la lontana ,india erano nel cont95te asiatico paesi di ric]ca pi o m5o attiva e l>ga4 ,coll'&> del tempo una notevole esportazione si avvi an*e v]so i paesi occid5tali d',europa e d',africa ove approd>ono navi f5icie e furono /abilite fattorie4 ,i guadagni 9 cote/o ramo del traffico f5icio dovevano ess]e enormi1 se si p5si alla facilit dell'acqui/o nei c5tri di produzione e alle favorevoli condizioni di spaccio nei paesi di consumo1 dagli ,/ati f9itimi ai pi remoti scali del ,m$it]raneo1 del ,m> ,n]o1 dell',atlantico e s9 dello /retto di ,j5ikal e del ,m>e d',az(f1 sulle cui rive i b>b>i ,cimm]ii ricevevano tra' primi doni della civilt otri ricolmi di v9o e assaporavano la gradita bev&a con l'avidit /essa *e a' giorni no/ri sp+e gl',indiani d',am]ica e i ,maori d',au/ralia all'uso immod]ato dell'acquavite4 ,int5diamoci p]2 p>l&o di guadagno non si p5si a dan>o4 ,a quei tempi non v'era moneta coniata1 si trafficava p] b>atto2 il consumo del v9o nei luoghi di maggior produzione non era gr&issimo1 ne rimanevano grosse quantit disponibili *e i m]catanti sidonii e tirii m&avano nei paesi /rani]i1 ricev5do 9 cambio m]ci *e avevano alto pregio nell'indu/ria1 nell'arte decorativa1 nel lusso4 ,que/e tradizioni segu ,c>tag9e1 *e er$it la =tuna e il g5io comm]ciale della madre-patria4 m5zionato specialm5te come assai lucroso il comm]cio *'essa faceva con la ,cir5aica 7,b>kah1 p>te dell'attuale regg5za di ,tripoli7 import&o v9o ed esport&o il silfio reputatissimo nella f>macopea antica e noto nella mod]na col nome m5o bello di assafetida4 ,,ii4 ,la ,grecia1 al suolo della quale s'adatt>ono b5issimo cos le viti f5icie di ,tiro e ,s>epta1 come le sire di ,laodicea e ,biblo 7,lataki e ,gebail71 di$e molte cure alle vigne1 sic* b5 pre/o div5ne un paese di gr&e esportazione4 ,troviamo m5zionati 9 ,om]o due v9i1 i primi v5uti 9 fama tra gli ell5i1 il ,pramnio 7,iliade ,,xi1 ,odissea ,x7 assai g5]oso1 *e si faceva nel t]ritorio di ,smirne e il v9o rosso e dolce del monte ,ism>o 7,odiss4 ,,ix7 nelle campagne tracie 7,romelia71 ove scorre il fiume *iamato dagli anti*i ,ebro e adesso ,m>itza4 ,cote/o v9o fu detto poi ,m>ono da una piccola citt sorta a pi dell',ism>o e con tal nome ricordato da ,pl9io4 ,con que/i due s'inizia l'el5co dei v9i greci1 *e & via via allung&osi1 sic* s>ebbe malagevole e non s5za noia esporlo qui4 ,mi limit] a m5tov>e quelli *e ott5n]o pi riputazione 9 comm]cio4 ,ed erano1 tra' v9i di t]raf]ma1 oltre il ,pramnio1 il cui cr$ito si mant5eva ancora nel primo secolo dell'ra volg>e1 il v9o di ,sicione1 e quelli di ,m5de e ,s*ione1 prov5i5ti il primo dalle campagne della riva de/ra del golfo di ,cor9to e gli altri due dalla p5isola di ,cass&ra1 l'antica ,pall5e2 tra' v9i poi delle isole -- e quasi tutte ne producevano -- il ,*io1 rosso1 accr$itatissimo 7isola di ,scio7 e quelli di ,taso1 ,lesbo1 ,lemno1 ,cipro1 ,rodi1 ,creta 7,c&ia71 ,ic>ia 7,nic>ia7 e ,cos4 ,le colonie della ,sicilia e della ,magna ,grecia di$]o an*'esse 9 seguito un l>go cont+5te al comm]cio v9if]o4 ,i prezzi naturalm5te v>iavano secondo la qualit1 ma 9 g5]ale erano piutto/o bassi4 ,p] esempio1 nel ,v secolo innanzi l'ra volg>e i concittad9i di ,socrate pagavano lire #b1cf al litro il v9o di ,*io1 *e era il pi co/oso di tutti2 nel ,,iv secolo un litro del v9o di ,m5de valeva lire #a1hf e ,polibio assicura *e a' suoi tempi 7,i secolo av4 ,g4 ,c47 il v9o comune greco s'aveva nella ,lusitania 7,portogallo7 p] c5tesimi #b al litro4 ,nell'indu/ria enologica i greci div5n]o eccell5ti2 niun palato p>eggiava l'ell5ico nell'enogeu/ica1 vale a dire nella degu/azione4 ,v]o *e1 a temp]>e probabilm5te la =za alcoolica de' loro v9i1 ci mettevano acqua1 e quel *e /rano1 acqua m>9a1 anzi ,at5e aveva i/ituiti alcuni ispettori 7,enopti7 con l'inc>ico di mult>e *i nei ban*etti mescesse v9o puro4 ,non sembra p] *e1 9 pratica1 l'i/ituzione abbia fatto buona prova e non difficile int5d]e il p]*4 ,ad ogni modo il comm]cio greco del v9o era consid]evolissimo4 ,negozianti all'+rosso 7enempori7 att5devano all'esportazione e v5ditori al m9uto 7enocpeli7 allo spaccio locale4 ,il trasporto p] m>e si faceva con navi adatte specialm5te a cote/o traffico 7o9agogn plion71 p] lo pi 9 otri di pelle capr9a e talvolta 9 an=e impegolate4 ,solo p] le sp$izioni 9 ,egitto si adop]avano broc*e e que/a p>ticol>it depone1 mi sembra1 a favore del buon gu/o egiziano4 ,e poi* m'accade di m5zion>e un'altra volta l',egitto1 dir *e al tempo dei ,lagidi avevano acqui/ata qual*e riputazione il v9o bianco di ,m>eotide1 detto cos dall'antico nome del lago ,m>iut presso ,aless&ria ed il v9o di ,tamia1 l'attuale ,damietta4 ,,iii4 ,dalla ,grecia all',italia il passaggio naturale4 ,il mio dotto amico ,graf vi ramm5t il nome di ,enotria dato 9 anti*issima et alla patria no/ra4 ,9 orig9e esso fu attribuito soltanto alla ,basilicata o prov9cia di ,pot5za1 ed e/eso prima alle tre prov9cie calabresi *e =mavano l'antico ,bruzio1 e poi an*e talora a tutta l',italia,v-#a4 ,del re/o i greci pos]o a p>ec*ie t]re nomi enologici4 ,l'isola d',eg9a si *iam prima ,enonia o ,enopia1 le ,enotridi erano due piccole isolette poco lungi dalla breve co/a lucana sul ,tirr5o2 l'isola di ,si*9o fu dapprima ,enoie2 c'era un',enantia ov' adesso ,k]t* e un'altra nella ,s>mazia asiatica4 ,il comm]cio del v9o nell',italia antica pres5ta due div]si p]iodi3 uno ant]iore1 l'altro po/]iore all'anno di ,roma #fcc 7#aba av4 ,g4 ,c471 nel quale furono consoli ,lucio ,opimio ,nepote e ,q4 ,fabio ,massimo4 ,9 quell'anno fu cos abbondante e squisita la v5demmia1 *e f9alm5te1 come dice ,pl9io1 l',italia conobbe il suo b5e,v-#b4 ,nel primo dei due p]iodi i v9i greci erano i pref]iti2 ,plauto nel t]z'atto del ,pov]o ,c>tag9ese nom9a i v9i vec*i di ,leucade1 ,lesbo1 ,taso e ,*io4 ,il v9o nazionale era poco /imato4 ,la coltivazione della vite com9ci tra noi dopo quella del frum5to e ,roma nei primi tempi non bevve molto4 ,nel vec*io ,lazio p] se ne faceva e se ne m&ava an*e nella f9itima ,etruria,v-#c4 ,ma adagio adagio i v9i italiani com9ci>ono a f>si cr$ito sul m]cato int]no4 ,l'amm9eo della ,campania1 il lucano della ,basilicata e il murg5t9o di ,sicilia,v-#d sono lodati da ,catone 7#bcd-adi a4 ,g4 ,c47 segnatam5te il primo *e fu il pr$ecessore del ,fal]no e del quale si di/+uevano due qualit1 la sup]iore 7amm94 maius7 e l'inf]iore 7amm94 m9usculum74 ,que/i tre erano i v9i nazionali migliori4 ,se ne bevevano an*e di m9or pregio o infimi affatto1 come que/i altri *e ,catone descrive3 l'elveolo una specie di gu/oso *i>etto1 l'apicio analogo al no/ro moscato2 il preliganeo1 v9ello *e si dava a b]e ai v5demmiatori e la posca -- un nome rima/o nel dialetto piemontese -- ossia il v9o degli s*iavi e della bassa g5te4 ,circolavano poi v9i fatturati *e si spacciavano p] greci e ,catone d ricette p] la fabbricazione del v9o greco e 9 ispecie di quel di ,coo4 ,la legge protesse la viticoltura1 di$e norme e sanzione speciali alla v5dita del v9o e prescrisse le regole p] la consegna1 la degu/azione1 la misuratura4 ,il secondo p]iodo del comm]cio del v9o nell'antica ,italia si suddivide 9 due epo*e1 delle quali l'una va dal #fcc di ,roma al #gjj 7#ed av4 ,g4 ,c471 l'altra da cote/o anno alla caduta dell'imp]o4 ,la data *e sep>a le due epo*e m' =nita da ,pl9io1 il quale ass]isce *e v]so il #gjj di ,roma pr9cipio ad e/5d]si la riputazione e il consumo de' v9i nazionali e que/i acc5n>ono a v9c]e la concorr5za dei v9i /rani]i1 malgrado *e lo sviluppo dell'importazione non s'all5tasse4 ,nei settantac9que anni prec$5ti si erano gi fatti conosc]e il ,cecubo e il ,fal]no4 ,di que/o p>l] or ora4 ,il ,cecubo si faceva nel t]ritorio di ,amicla1 sul golfo di ,gaeta1 ma dur poco4 ,nella seconda met del primo secolo dell'ra no/ra era gi v5uto m5o1 p] neglig5za dei coltivatori1 p] l'angu/ia del sito e pel canale *e ,n]one fece aprire dal lago d',av]no ad ,o/ia1 trav]so quelle campagne4 ,il pr$om9io dei v9i greci durava ancora sul m]cato italiano1 non ba/&o la produzione no/rana al consumo ed an*e p] l'abitud9e del palato a' v9i dell'arcipelago1 sic* la loro artificiale imitazione non si smetteva4 ,tra' nazionali primeggiavano i campani e i siciliani2 da que/e prov9cie subalp9e usciva il v9o allobrogo1 *e sapeva di pece2 nelle m]idionali era piutto/o diffusa la fabbricazione del v9 cotto1 poco gradito fuori di l4 ,dei v9i m$ic9ali fatturati con mo/o d'uva amm9ea e suc*i d'erbe non fo p>ola1 p]* e/ranei al mio soggetto4 ,un notevole indizio del cr$ito *e avevano acqui/ato i v9i del paese lo si ha nelle di/ribuzioni *e fece ,giulio ,ces>e nelle fe/e del suo trionfo p] le vittorie riportate 9 ,gallia e 9 quelle fatte come settemviro ,epulone1 qu&o fu console la t]za volta4 ,di$e prima ,*io e ,fal]no2 poi fece m]avigli>e il popolo romano d&o 9 tavola quattro qualit di v9o1 due greci3 ,*io e ,lesbio e due nazionali3 ,fal]no e ,mam]t9o4 ,ed eccoci al p]iodo pi notevole4 ,pl9io 9 una sua classificazione dei v9i italiani di/9se quattro categorie1 dispon5do secondo il loro m]ito i v9i delle v>ie regioni4 ,nella prima classe pose il ,pc9o *e si faceva nelle vic9anze d',adria1 il ,set9o del t]ritorio di ,t]rac9a e il ,retico di ,val d',adige4 ,il primo era piaciuto assai a ,livia moglie d',augu/o1 la quale dava m]ito a quel v9o d'ess] giunta a #hb anni sempre 9 buona salute4 ,ma il m>ito pref]iva gli altri due1 e ,pl9io1 si v$e1 non volle f> torto a nessuno4 ,nella seconda categoria pl9iana troviamo il classico ,fal]no1 prodotto della felice ,campania1 di tre qualit3 il fau/iano1 *e si spremeva dalle uve d'un t]ritorio a sei miglia da ,sessa1 il gaurano1 alquanto brusco e il fal]no t5ue1 ossia sottile4 ,la t]za classe del naturali/a comasco annov]a i v9i del ,lazio1 cio quelli dolcissimi dei colli albani1 pi il ,priv]nate e il ,sign9o e i tipi inf]iori della ,campania3 il ,massico1 il ,cal5o1 lo ,/atano1 il leggi]o ,sorr5t9o1 il ,fondano1 il ,velit]no4 ,app>t5gono alla qu>ta i v9i di ,sicilia2 il ,mam]t9o 7,mess9a71 la cui qualit migliore era conosciuta sotto il nome di potal9o e il ,tauromitano 7,taorm9a71 *e 9 comm]cio era dato spesso p] mam]t9o4 ,altri v9i italiani di qual*e pregio erano il pretuziano1 l'anconitano1 il palm5se e il ces5atico1 tutti del ,pic5o2 l'adriano dei ,v5eti2 il graviscano1 lo /atoni5se e sopratutti il rosso ,lun5se toscani2 il t>ant9o1 il s]viziano e il cos5t9o calabresi2 il tur9o e il lag>9o lucani4 ,v5gono ultimi i v9i *e ,pl9io *iama plebei1 tra' quali i pi divulgati erano il trifogl9o1 il caul9o1 il trebulano e il pompeiano1 *e tutti e specialm5te l'ultimo1 invec*i&o si gua/avano4 ,passiamo ora all'e/]o4 ,la ,gallia transalp9a produceva due tipi3 uno molto d5so *e s]viva p] quella op]azione *e da' francesi *iamata v9age e da noi taglio1 ed era il m>sigliese2 l'altro detto bet]rano fu1 p] dir cos1 l'avolo del ,frontignan1 sia p] somiglianza ne' c>att]i e/r9seci ed intr9seci1 sia p]* si faceva nel m$esimo t]ritorio donde ci vi5e il delizioso ,muscat de ,frontignan4 ,e nella ,gallia furono inv5tate e adop]ate prima le botti di legno c]*iate4 ,la ,spagna =niva al comm]cio tre qualit di v9i *e si facevano nella ,catalogna3 il laletano1 abbondante1 ma poco buono2 il t>racon5se reputatissimo e da ,m>ziale pospo/o solo ai v9i campani e il lauron5se4 ,possiamo mett]e insieme con que/i il bale>ico1 ossia v9o delle isole ,bale>i4 ,attivissimo durava il comm]cio dei v9i dell'arcipelago1 quantunque piantagioni di viti gre*e si foss]o praticate an*e 9 altri paesi e la indu/ria contraffacesse con sconce miscele i delicati suc*i delle v5demmie ell5i*e4 ,il paese non l'uva fa la diff]5za de' v9i diceva il vec*io ,pl9io e diceva b5e4 ,pure il sapore d'acqua m>9a1 comune a quasi tutti i v9i di ,grecia1 e pi spiccato 9 quelli di ,lesbo1 si com9ciava ad av]e 9 uggia ed il clazom5io piaceva appunto p]* sapeva m5o di sals$9e4 ,era que/'ultimo uno de' migliori v9i dell',asia ,m9ore1 *e dalle sue regioni ub]tosissime1 la ,f5icia1 la ,frigia1 il ,ponto1 la ,c>ia e la ,lidia1 m&ava dieci eccell5ti specie di v9o4 ,altrettante ne annov]a ,pl9io della ,grecia propria e celebra il pep>etio dell'isola omonima1 tanto migliore quanto pi vec*io4 ,l',egitto dava il seb5nitico delle vigne del ,bah>i e l',arabia il petrictum4 ,insomma1 a detta dell'insigne naturali/a lat9o1 tra italiani e /rani]i1 non m5o di #aie g5]i di v9o erano =niti al consumo1 de' quali #hj f9i e due t]zi di que/i ottanta erano v9i d',italia4 ,la concorr5za /rani]a era dunque v9ta4 ,il traffico enologico prese gr&e sviluppo e v'att5devano i ,m]catores v9>ii1 de' quali m5zionata una speciale societ *e incettava i v9i delle co/e adriati*e 7,negotiantes v9i sup]nates74 ,roma aveva uno scalo apposito 7portus v9>ius7 e un m]cato 7=um v9>ium7 pel v9o4 ,la ragione de' prezzi1 mite a pr9cipio1 s'& elev&o come s'all>gava il consumo4 ,nell'anno #efe di ,roma1 cio dire al com9ci>e del secondo secolo ant]iore all',era ,volg>e1 i c5sori ord9>ono non si v5dess]o il v9o greco e l'amm9eo pi di otto d5>i p] an=a1 *e tornano circa #de c5tesimi al litro4 ,a' tempi di ,caligola 7#dj dell',e4 ,v47 il v9o ,opimiano1 quello cio famoso della p+ue v5demmia del #fcc e qu9di vec*io di c5qu>ant'anni1 co/ava lire #g1ga al litro4 ,non p> poco1 ma si consid]i la qualit e l'et del v9o1 e si p5si *e ora il ,johannisb]g del #ahfb 7c]a azzurro-dorata7 vale lire #dd la bottiglia4 ,nel t]zo secolo dell',era volg>e l'imp]atore ,diocleziano promulg una t>iffa de' prezzi dei g5]i di consumo1 mano d'op]a1 ecc41 conosciuta ora dagli ar*eologi sotto il nome d'iscrizione di ,/ratonicea4 ,9 que/o curioso docum5to il prezzo del ,fal]no di qualit sup]iore fissato a lire #a1ej al litro1 quello del v9o vec*io di prima qualit a lire #a1bj e p] il v9o comune a #dj c5tesimi4 ,si v$e *e il prezzo del v9o &ava cresc5do e se ne int5de il p]*4 ,le sorti dell'agricoltura volgevano tri/i1 le irruzioni de' b>b>i turbavano i lavori campe/ri e mant5evano una cont9ua trepidazione nelle plebi rurali4 ,l'attivit economica illanguidiva1 immis]5dos5e le fonti1 ed i traffici di/urbati1 sviati1 int]rotti1 male s'intrecciavano 9 giorni come quelli1 agitatissimi e di gran travaglio pe' popoli4 ,i b>b>i rumoreggiavano ai conf9i spesso violati dell'imp]o1 e male resi/evano agli allettam5ti della bella p5isola italica dal cielo rid5te e dalle p+ui t]re4 ,t5t qual*e imp]atore viet>e a' temuti nemici l'acqui/o de' prodotti no/rani e specialm5te del v9o1 la cui esportazione ne' paesi de' b>b>i fu proibita prima da ,val5t9iano ,i1 poi da ,graziano4 ,ma s5za pro4 ,se il v9o non pot &>e 9 que' paesi1 v5n]o i b>b>i a bev]lo nelle no/re t]re e ne voll]o del migliore4 ,cassiodoro1 m9i/ro di ,teodorico1 scriveva al ,canonic>io di ,v5ezia *e la cant9a del re aveva bisogno d'ess]e =nita come il decoro della regia m5sa esigeva4 ,acqui/asse dunque ac9atico rosso e bianco 7l'ant5ato del ,val ,policella7 da' propriet>i del ,v]onese e ne m&asse alle cant9e del re *e ne difettavano4 ,e aggiungeva *e al pr9cipe piacevano pi i v9i italiani de' greci1 manipolati con aromi ed acqua m>9a4 ,,iv4 ,ad ogni modo i v9i greci ed i lat9i s]b>ono la loro fama an*e nell'et di mezzo e co/ituirono i due tipi comm]ciali del prodotto4 ,i c5tri greci pi accr$itati di produzione erano la ,romelia1 ,creta e ,cipro1 e la qualit pref]ita1 la ,malvagia2 i migliori c5tri lat9i erano i m>*igiani e i calabresi 7,tropea e ,cotrone7 e /imavasi assai la ,v]naccia1 tanto c>a a papa ,m>t9o ,,iv1 *e v'affogava d5tro le anguille di ,bols5a4 ,i prezzi torn>ono miti4 ,un b>ile di v9o greco nel secolo ,,xiv s'aveva su p] gi p] una lira fior5t9a4 ,e s *e c'erano i dazi1 la cui commisurazione era det]m9ata secondo crit]i diff]5ziali non solo di qualit1 ma an*e di nazione1 ess5do i ,v5eziani ed i ,g5ovesi meglio trattati1 negli scali di ,levante1 de' negozianti di qualsiasi altra nazionalit4 ,p] erano dazi lievi4 ,g5]alm5te l'entrata e l'uscita del v9o erano colpite con una tassa dal #b al #e p] c5to ad valorem1 ed i diritti pi elevati cadevano sulla ,v]naccia4 ,9 qual*e scalo cote/a misura era sup]ata d'assai2 ad ,aless&ria d',egitto1 p] esempio1 il dazio sul v9o era del dieci p] c5to e a ,tunisi dell'undici4 ,ma erano eccezioni4 ,pi del comm]cio int]nazionale era 9 v]it impacciato lo sm]cio int]no1 ove fiorivano le ,corporazioni4 ,9 ,francia1 come tutti sapete1 l'ord9am5to delle ,mae/ranze ebbe norme rigide dettate da' canoni d'una pessima politica economica1 secondo la quale l'es]cizio di qualunque me/i]e1 arte o pr(essione era un privilegio regale conc$uto a que/o o quel cittad9o dalla b5evol5za del sovrano4 ,v]so la f9e del secolo ,,xiii ,p>igi aveva #ea m]canti di v9o 7bufeti]s71 #c s5sali da v9o e #d gridatori1 tutti pat5tati e privilegiati4 ,il gridatore aveva il diritto esclusivo di gir>e p] le piazze e b&ire il v9o dell'o/]ia tale o tal'altra4 ,gli o/i1 o tav]nai *e foss]o1 non potevano ricorr]e p] cote/o s]vigio ad altri e dovevano1 a ri*ie/a del crieur1 d>gli un campione ed indic>gli il prezzo4 ,il co/ume de' b&itori del v9o esi/eva an*e 9 ,italia ed 9 c]ti paesi ha durato un gran pezzo4 ,tra' ricordi della mia fanciullezza c' il gridatore del v9o *e v$evo a ,b>i la dom5ica4 ,lo *iamavano ,cal&ri$d' e si metteva sulle piazze e crocic*i1 celebr&o con una monotona cantil5a il v9o della bettola del tale o tal'altro o/e1 mo/r&o e fac5do assaggi>e il campione4 ,come il regime corporativo si & p]fezion&o1 cos crebb]o i v9coli4 ,9 ,francia si v5devano uffici di ispettori delle tav]ne1 rotolatori di botti1 s5sali1 commission>i1 es]c5ti1 saggiatori1 negozianti di v9o4 ,vi fu un tempo 9 cui la tassa di entrata nella ,corporazione de' ,v9ai era di #hjj lire tornesi1 delle quali due t]zi circa &avano all'er>io pubblico1 riman5do il re/o alla cassa sociale4 ,ma un guaio ancora pi grosso sopravv5ne qu&o1 sotto l'influ5za del si/ema ,m]cantile1 s'aggrav>ono i dazi doganali4 ,io cr$o *e l'egregio pr(4 ,lessona mi p]mett] di applic>e a cote/i dazi l'arguta d5om9azione con la quale egli annunci il tema della sua spl5dida conf]5za1 p]* 9 v]it i dazi1 o signori1 sono v]i e propri nemici del v9o4 ,i fatti *e /o p] n>r>vi lo provano evid5tem5te4 ,nella prima met del secolo ,,xvi i v9i francesi pres]o ad affluire 9 gran copia 9 tutto il nordove/ d',europa1 specialm5te 9 ,ol&a ed 9 ,+hilt]ra1 nel qual ultimo paese i v9i di ,bordeaux erano com9ciati ad entr>e s9 dal secolo ,,xii4 ,ebb5e nel #afei la ,francia mette un tonnellaggio di c9quanta soldi sulle navi e/]e4 ,l',ol&a se ne ris5te e m9accia di scem>e la t>iffa dazi>ia sui v9i del ,r5o1 det]m9&o cos una importazione di que/i a detrim5to della ,francia1 *e nello spaccio del v9o aveva p] cli5ti non spregevoli i ,paesi ,bassi4 ,dopo lunghe trattative si v5ne nel #affb ad un accordo4 ,pi t>di1 al cad]e del secolo ,,xvii1 la ,francia colpisce con grave dazio le lane +lesi e l',+hilt]ra si v5dica aggrav&o la mano sui v9i francesi e volg5do la propria ri*ie/a alla ,spagna e specialm5te al ,portogallo1 donde trasse pi di dug5to c>i*i di v9o all'anno4 ,i ,delegati de' c5tri v9icoli al ,consiglio g5]ale del ,comm]cio di ,francia spors]o vivissimi reclami contro il si/ema dazi>io *e produceva cos tri/i effetti4 ,il delegato di ,baiona aff]mava ess]e rov9ate affatto la ,gui5na1 la ,borgogna1 la ,tur5na e la regione angio9a1 e sul po/o val] quasi pi il fu/o *e il v9o4 ,bisogna abb&on>e1 scriveva il delegato di ,lione1 la massima di ,colb]t1 il quale pret5deva *e la ,francia potesse f>e a m5o di tutto il mondo4 ,ci era un &>e contro la natura e contro la ,provvid5za *e ha di/ribuito i suoi doni ad ogni popolo1 onde co/r+]li tutti a mant5]si 9 comm]cio reciproco4 ,p>ole nobilissime rima/e inascoltate e *e non fuor di luogo ricord>e ne' giorni *e corrono di t5d5ze reazion>ie nella politica comm]ciale4 ,l'importazione de' v9i francesi 9 ,+hilt]ra riceveva cos un colpo micidiale e fu poi anni5tata addirittura dal ,trattato di ,me?u51 /ipulato tra la ,granbrettagna ed il ,portogallo nel #agjc4 ,9 quella famosa conv5zione il gov]no ,portoghese s'impegn a facilit>e assai lo sm]cio de' tessuti +lesi di lana ne' propri dom9ii ed il britannico a ridurre il dazio d'entrata su' v9i portoghesi1 9 guisa da r5d]lo inf]iore di due t]zi al dazio sulla immissione dei v9i francesi4 ,quali consegu5ze ebbe una cos fallace politica economica8 ,nel #affi1 qu&o il dazio su' v9i *e entravano 9 ,+hilt]ra era di quattro p5ce 7c5t4 #bj7 p] gallone 7lit4 #d4edc71 v5timila tonnellate di v9o francese e #be1jjj di v9i portoghesi1 spagnuoli e r5ani co/ituivano l'annua importazione4 ,9 quel tempo il v9o non era1 nella ,granbrettagna1 un lusso del ricco4 ,lo div5ne dopo l'aggravio de' dazi ed il popolo si volse a bev&e artefatte e spiritose4 ,n tutto4 ,data da quella mutazione del regime dazi>io de' v9i l'adult]azione del ,porto e del ,x]es1 div5tata poi si/ematica ed entrata nelle abitud9i dei consumatori1 il cui gu/o si acconci al ,porto artificiale1 tanto da pref]irlo al legittimo1 ed i bevitori di ,x]es si cangi>ono 9 bevitori di ,%]ry4 ,9 tal guisa l'aggravio della t>iffa riusciva pregiudizievole cos alla ,francia1 paese di gr&e produzione1 *e v$eva re/r+]si lo spaccio ed il lucro1 come all',+hilt]ra1 paese di consumo1 ove i prodotti delle di/ill]ie pr5devano il po/o de' v9i mancati4 ,il ,trattato di ,me?u51 sotto prete/o di aprire un sicuro m]cato a' tessuti di lana +lesi1 priv l',+hilt]ra di un rilevante e naturale traffico con un popolo vic9o e la co/r9se a pr5d]e il prodotto1 inf]iore e pi c>o1 di un paese *e non era 9 grado di provv$]e 9 l>ga misura il m]cato britannico4 ,similm5te ,napoli aggrav il dazio d'uscita sul v9o e p]dette il m]cato di ,g5ova4 ,ed ecco1 o signori1 come il comp>ativo uso o disuso del v9o nei paesi *e non ne producono1 sia curioso e notevole indizio dell'influ5za *e le legislazioni fiscali es]citano sulle abitud9i popol>i4 ,v4 ,=tunatam5te i crit]i della politica ,colb]tiana &>ono poco a poco indebol5dosi1 ed il comm]cio del v9o pot svolg]si 9 modo m5o irregol>e e pi con=me alle esig5ze det]m9ate dal v>io tal5to de' popoli1 dalla div]sa posizione de' paesi1 dalla molti=me attitud9e dei produttori a somm9i/r>e gli elem5ti della ric*ezza sociale4 ,la produzione del v9o ha una propria regione segnata dalla natura nella zona della vite4 ,ed 9 cote/a zona va notato un f5om5o curioso ed *e ne' paesi nordici abbonda il v9o bianco e ne' m]idionali il v9o rosso1 proprio come ne' primi -- il riscontro m' /ato sugg]ito dal mio egregio collega il pr(4 ,lombroso -- prevalgono i capelli biondi e ne' secondi le *iome n]e4 ,un'altra circo/anza3 i v9i del mezzod sono pi alcoolici de' v9i del nord4 ,di tale mani]a v$iamo po/i da natura i fondam5ti del traffico del v9o4 ,9 quali condizioni esso si trova ai giorni no/ri8 ,tra' paesi produttori della zona viticola europea pr$om9a la ,francia1 la cui produzione nel dec5nio ant]iore al #ahei segn una m$ia annuale di #cj milioni d'ettolitri ed salita nel dec5nio po/]iore alla m$ia di #ef milioni1 malgrado l'oidium e la filloss]a1 cause di accid5tali dim9uzioni rip>ate dall'indu/ria col v9age4 ,l'esportazione crebbe an*'essa s5sibilm5te da #b milioni e mezzo d'ettolitri *e era nel #ahei1 s9o a #d milioni nel #ahgc4 ,nel dec5nio successivo il raccolto m$io annuale di$e #ed4fcf4jjj ettolitri1 e s'ebbe una esportazione di #c4dfi4jjj ettolitri all'anno 9 m$ia4 ,il valore della produzione annua si pu calcol>e 9 comm]cio a circa due mili>di di fran*i2 quello dell'esportazione tocca i #cjj milioni4 ,al moto asc5d5te dell'esportazione hanno contribuito 9 mani]a speciale la ,g]mania -- gli ,alsaziani ed i ,lor5esi s]bano f$e a' v9i di ,francia1 -- la ,svizz]a1 l',+hilt]ra ed il ,belgio 9 ,europa e ,rio de la ,plata nel cont95te am]icano 7,tav4 ,i74 ,,grafico3 ,,italia -- ,,esportazione del ,,v9o ,s4 ,cognetti de ,m>tiis dis ,,grafico3 ,,francia e ,,spagna ,,esportazione del ,,v9o ,,grafico3 ,,consumo di ,,v9i ,,francesi 9 ,,+hilt]ra ,lit4 ,salussolia ,e4 ,loes*] ,editore1 ,tor9o--,roma ,i v9i francesi vanno divisi 9 tre gr&i categorie1 cio3 ,v9i ord9>i della ,gironda1 ,v9i ord9>i degli altri vigneti e ,v9i-liquori4 ,la prima categoria s(fr una dim9uzione irregol>e1 ma co/ante1 nell'uscita1 dal #ahff al #ahga1 poi s'ebbe un lieve miglioram5to4 ,la m$ia dell'esportazione1 proporzionale alla totale quantit di v9i *e la ,francia ha m&ato all'e/]o dal #ahei al #ahge1 risulta1 pe' v9i girond9i1 del #eh4a 2 fu sup]ata f9o al #ahff sempre2 non mai pi 7eccetto nel #ahgb7 da quell'anno 9 poi4 ,i v9i di cote/a classe vanno a pref]5za 9 ,+hilt]ra e nelle colonie +lesi1 al ,rio de la ,plata1 agli ,/ati ,uniti1 all',uruguai1 9 ,ol&a1 al ,p]1 al ,messico1 9 ,danim>ca ed al ,*il4 ,l'esportazione della seconda categoria1 quella dei v9i ord9>i des autres crus1 aum5t co/antem5te s9o al #ahgj1 decl9 poi s9o al #ahgc1 ma si riebbe b5 pre/o s9o ad oltrepass>e la m$ia *e #cg4g e fu sup]ata dal #ahfg al #ahgb e nel #ahge4 ,l',alg]ia1 il ,brasile1 l',italia1 l',egitto1 la ,tur*ia1 la ,svezia1 la ,norvegia pref]iscono i v9i di que/a classe4 ,ne' v9i-liquori -- quelli cio la cui pot5za alcoolica maggiore di #ae gradi -- si ebbe t5d5za all'aum5to d'uscita s9o al #ahfc1 depressione nel successivo tri5nio1 nuovo aum5to s9o al #ahgb e poi alti e bassi pi o m5o s5sibili4 ,la m$ia #d4b fu sorpassata solo ne' tre anni #ahfc1 #ahgb e #ahgd4 ,l'esportazione pi notevole di cote/i v9i si fa v]so l',+hilt]ra ed il ,belgio4 ,cosa si raccoglie da que/i dati8 ,la notevolissima diff]5za tra le cifre della produzione e quelle dell'esportazione mo/ra *e1 pur fac5do l>ga p>te1 al consumo int]no1 la ,francia ha bisogno di sboc*i ed acc5na a procur>seli ne' paesi dell',am]ica ,m]idionale4 ,si scorge an*e come al comm]cio v9if]o francese abbia giovato la ri=ma economica del #ahfj e quanto male avvisi la ,societ p>ig9a d'agricoltura *i$5do un dazio di #bj fran*i p] ettolitro su' v9i *e entrano 9 ,francia4 ,l'eccell5za di que/o paese nell'indu/ria enologica e consegu5tem5te il suo primato nel comm]cio del v9o non fu conseguita con la protezione di t>iffe1 b5s con la p]fezione del prodotto1 la unione de' produttori p] ott5]e la co/anza de' tipi e l'abbondanza de' capitali applicati alla viticoltura4 ,la ,spagna e l',italia sono1 dopo la ,francia1 le due regioni *e esportano la maggiore quantit di v9o4 ,ma *e di/anza tra esse e la consorella lat9a6 ,la produzione del v9o nella p5isola ib]ica aiutata e /imolata da capitali +lesi1 specialm5te nelle prov9cie m]idionali1 ed i prodotti si di/+uono p] gu/o g5]oso e nutritivo4 ,l'esportazione 7,tav4 ,i7 va svilupp&osi discretam5te e pi si svolg]ebbe1 9 ispecie v]so il nordove/ d',europa1 se la t>iffa doganale +lese fosse alquanto pi mite co' v9i4 ,v]o *e se la ,spagna ha qual*e ragione di lagn>si dell',+hilt]ra1 ha pi ragione ancora la ,francia di dol]si della sua vic9a d'oltre i ,pir5ei1 massime se si consid]i *e da que/a =nita la maggior p>te de' v9i *e entrano 9 ,francia4 ,comm]cialm5te p] i v9i spagnuoli non hanno gr&e importanza2 i pi noti sono adult]ati e quelli non manipolati1 tutt'altro *e p]fetti1 hanno un difetto grave3 l'inco/anza nel pr(umo1 nel corpo e nel colore4 ,prima di pass>e dalla p5isola ib]ica alla no/ra1 b5e d>e un'oc*iata al ,portogallo4 ,il pi noto dei v9i portoghesi il ,porto1 ma ho gi acc5nato come1 con la s(i/icazione1 gli speculatori anglo-sassoni abbiano traviato il sapore di que/o v9o g5]oso1 sic* il g5u9o ,d\ro non piace a *i avvezzo al ,portw9e4 ,lo ,/ato al quale affluisce la maggiore esportazione lusitana il ,brasile1 ove p] com9cia a coltiv>si l'indu/ria enologica e s' co/ituito un tipo nazionale1 il ,pao1 *e1 se i produttori v'att5dono e gl'indu/riali non lo sciupano1 potr acqui/>e un buon po/o 9 comm]cio4 ,ed eccomi all',italia4 ,la no/ra esportazione 9 aum5to1 9 ispecie quella del v9o 9 bottiglie 7,tav4 ,,ii7 e ci siamo emancipati dalla ,francia1 dalla quale pr5demmo #ffa1jjj ettolitri di v9o nel #ahei1 gradatam5te discesi a #de1jjj nel #ahge4 ,anzi nel #ahgb potemmo =nirne alla no/ra vic9a #cjj1jjj ettolitri4 ,ma1 o signori1 non facciamoci illusioni4 ,la massima p>te del no/ro v9o s'esporta pel taglio e a ci furono adop]ati 9 ,francia i #cjj mila ettolitri or ora m5zionati2 s]virono a r9=z>e i fiac*i v9i della ,l+uadoca4 ,il v9o italiano *e solo1 si pu dire1 conosciuto nel gran comm]cio1 il ,m>sala1 un v9o-liquore4 ,e poi cos' la no/ra esportazione 9 confronto della francese8 ,e dire *e p] ragione di clima la produzione italiana dovrebbe sup]>e quella della ,francia1 ove la vite alligna b5e 9 un t]zo della sup]ficie ed 9 un altro vi /5ta1 e l'indu/ria enologica dovrebbe figur>e tra le fonti pr9cipalissime della no/ra esportazione accanto alle indu/rie della seta e dell'olio4 ,c' dippi2 noi come produttori di v9o non possiamo compet]e nemm5o con la ,spagna4 ,la produzione annua spagnuola raggiunge1 9 m$ia1 la cifra di #be milioni di ettolitri1 circa la met della produzione francese4 ,la m$ia no/ra di #af milioni di ettolitri4 ,si ass]ito *e non possiamo esport>e a causa dei gravi dazi *e figurano nelle t>iffe /rani]e nell'importazione de' v9i2 si sono invocate altre att5uanti p] spieg>e la figura alquanto mes*9a *e noi si fa 9 que/o ramo di comm]cio4 ,p>ole vane4 ,la v]it /ata detta *i>a ed ap]ta da due val5tuom9i *e da div]si punti di vi/a si sono occupati con amore de' v9i italiani3 il ,luzzatti ed il ,sambuy4 ,la pr9cipal condizione p] pot] v5d]e1 dice il ,luzzatti1 produrre b5e4 ,qualunque vantaggio dazi>io effim]o e vano1 se la enologia italiana non c]ca 9 se /essa i mezzi della propria rig5]azione4 ,a diff]5za di abilit1 di compet5za comm]ciale1 qualunque dim9uzione di dazio nelle t>iffe e/]e pr(itt] segnatam5te agli ,/ati pi sapi5ti nell'arte dell'enologia e pi avv$uti nel comm]cio del v9o,v-#e4 ,e il ,sambuy esclama3 ,facciamo meglio i no/ri v9i444 ,non si tratta di f> comunque dei v9i cattivi de/9ati alle bettole ove il mis]o artigiano1 attirato dal buon prezzo1 p]de i suoi preziosi risp>mi e la pi preziosa sua salute1 si tratta di f>e dei v9i-tipi1 *e pass9o i monti ed i m>i con utile no/ro e decoro d',italia,v-#f4 ,il no/ro gran guaio appunto la mancanza di v9i-tipi4 ,la nom5clatura dei v9i italiani lunghissima e sv>iatissima1 e que/o nuoce assai al no/ro comm]cio enologico4 ,i produttori vogliono f>e sfoggio di qualit div]se e il prodotto risulta sc>so p] ogni qualit e p] giunta inco/ante4 ,aggiungete la mala pratica dell'adult]azione1 *e pur troppo vizio vec*io e fece nel secolo scorso p]d]e all',italia i m]cati della ,g]mania e dell',+hilt]ra,v-#g4 ,a que/i difetti intr9seci della no/ra enologia1 se ne accoppiano altri *e *iam] e/r9seci4 ,uno rigu>da l'imbottigliam5to4 ,9 molti paesi d',italia s'imbottigliano i v9i nella primav]a sussegu5te al raccolto4 ,cosa accade8 ,il v9o1 dopo un c]to tempo1 pr5de un sapore disgu/oso comunicato dalle feccie4 ,bisogna poi an*e bad>e pi *e non s'usi ai tappi di sugh]o4 ,all'esposizione di ,filadelfia una p>tita di ,valpolicella d'ottima qualit fu espo/a 9 bottiglie malissimo turate1 e non fu avuto 9 quel conto *e =se m]itava4 ,all'esposizione di ,vi5na si dovett]o cambi>e i tappi a molte bottiglie di espositori italiani4 ,non tutto4 ,noi non curiamo l'app>5za della bottiglia cos come si dovrebbe p] allett>e i consumatori4 ,non diamo importanza o ne diamo b5 poca alle eti*ette1 e salvo po*e eccezioni1 le no/re bottiglie hanno aspetto grossolano e non reggono al confronto di quelle del ,r5o1 di ,francia1 di ,spagna1 degli ,/ati ,uniti e del ,portogallo4 ,cos1 signori1 la fama antica de' v9i lat9i mant5uta non dalla t]ra v]am5te lat9a1 non dalla vec*ia ,enotria1 ma dalla ,francia4 ,la ,g]mania an*'essa ci /a innanzi nel comm]cio enologico4 ,i v9i del ,r5o si di/+uono non solo p] la loro eccell5za1 ma ezi&io p] la co/anza del tipo1 nella quale si riflette l'indole p]t9ace della robu/a e p]sev]ante /irpe alemanna4 ,i ,t$es*i poi si acqui/>ono una gr&e reputazione come cant9i]i4 ,niuno li sup]a nella prep>azione e nella cons]vazione de' v9i *e curano con mezzi p]fetti4 ,il signor ,sec*i de ,casali1 giurato p] l',italia alla sezione agricola della ,mo/ra di ,filadelfia1 scrive nella sua ,relazione *e i cant9i]i t$es*i sono i pi accetti agli ,/ati ,uniti1 e l'imbottigliam5to de' liquidi v'1 si pu dire1 monipolizzato da essi1 abili al punto d'alle/ire ciascuno diciotto dozz9e di bottiglie1 dov5do lav>ne i vetri1 riempirle1 tur>le1 mett]vi le capsule e le eti*ette1 avvilupp>le nella c>ta e nella paglia e f9alm5te incass>le1 /amp&ovi le debite iscrizioni1 e tutto ci 9 nove ore di lavoro4 ,tra' paesi *e =niscono al comm]cio tipi buoni e accr$itati1 m]ita una speciale m5zione l',ungh]ia1 patria del ,tokay1 pregevolissimo p] f9ezza e pr(umo4 ,9 quanto alla ,grecia e alla ,tur*ia1 la cattiva fabbricazione nuoce allo spaccio de' v9i dell'arcipelago e dell',asia ,m9ore1 *e1 come abbiamo vi/o1 t5n]o 9 altri tempi il primissimo po/o nel comm]cio enologico4 ,negli ,/ati ,uniti d',am]ica si dnno molte cure e si applicano vi/osi capitali alla produzione del v9o4 ,vi s' co/ituito un tipo nazionale1 la ,catawba1 il pi /imato tra' v9i am]icani4 ,ma la ,repubblica f$]ale transatlantica non pel v9o un paese d'esportazione1 come lo 1 e consid]evolissimo1 pel frum5to e p] il be/iame4 ,un s5sibile movim5to d'esportazione s'acc5na invece nella lontana ,au/ralia1 e specialm5te nella ,victoria e nell',au/ralia ,m]idionale1 ove grossi capitali s'inve/ono nella viticoltura1 si piantano nella vallata del ,murray viti spagnuole1 si riproducono con buon esito nelle regioni nordi*e i tipi spagnuoli e portoghesi e 9 quelle po/e al sud i francesi e t$es*i4 ,an*e l s' co/ituito un tipo dom9ante1 il ,v]deilho1 e gli arditi coloni del mondo nuovissimo affrettano co' voti e con l'op]a il giorno 9 cui la loro t]ra compet] co' pi reputati paesi v9if]i europei4 ,intanto il consumo del v9o si va e/5d5do e si all>ga cos il m]cato di que/o prodotto1 il cui prezzo1 sul po/o1 s' pi *e raddoppiato 9 dieci anni1 m5tre il prezzo m$io di v5dita1 9 comm]cio1 *e1 9 ,francia1 v]so la met del secolo scorso1 s'allontanava poco dai #ce fran*i1 salito a non pi di #ej fran*i1 grazie al progresso dei mezzi di trasporto4 ,ma lo sviluppo progressivo del comm]cio enologico ha tre nemici3 l'imp]izia1 la frode e il dazio4 ,abbiamo v$uto come l'imp]fezione dell'elem5to tecnico nella viticoltura e nell'arte di f>e il v9o nuocia ai paesi *e p] ragione di clima sono pure i pi adatti alla produzione4 ,il buon v9o s'apre da s la via sul m]cato mondiale4 ,9 que/o1 come 9 ogni altro ramo dell'attivit umana1 *i pi sa1 pi pu4 ,9 quanto alla frode1 tutti conosciamo 9 quali proporzioni sia praticata e sotto quante e sv>iate =me4 ,tutti i tipi pi accr$itati1 tutte le qualit pi gradite1 tutte le specie pi note e diffuse sono prese di mira4 ,un arguto sci5ziato t$esco dimo/r *e l'uva non c'entrava p] nulla nello ,*teau ,m>gaux vec*io *e una ,corte di ,g]mania riceveva dal suo =nitore brevettato1 il quale le dava a b]e una miscela compo/a con acqua pura1 acquavite di frum5to1 e/ratti div]si1 acido1 sale1 glic]9a e mat]ie coloranti4 ,io non voglio invad]e il campo ris]vato a *i tratt] dal punto di vi/a igi5ico il tema comune1 ma m'importa di*i>>e *e l'economi/a non m5o del m$ico riprova e condanna le adult]azioni e contraffazioni1 dalle quali pr(ondam5te viziata l'indu/ria enologica1 con danno grave della salute dei consumatori1 di quelli specialm5te *e app>t5gono alle classi lavoratrici4 ,9 ,g]mania fu prep>ata l'anno scorso una legge p] prev5ire e reprim]e lo spaccio di g5]i alim5t>i malsani4 ,le misure prev5tive consi/ono nella facolt attribuita ai funzion>i amm9i/rativi di sorvegli>e la v5dita delle cose pi nocive alla salute1 esam9>le p] v]ific>ne le condizioni1 indic>e i proc$im5ti1 le prati*e e an*e le mat]ie o d]rate insalubri e mett]vi il proprio divieto4 ,delle misure repressive m5zion] solo quella *e m9accia sei mesi di c>c]e e una multa e/5sibile f9o a #aejj m>*i contro *iunque alt]i e vizii i g5]i di consumo1 s5za r5d]li malsani1 e l'altra *e punisce con la prigione1 e 9 c]ti casi an*e con la p]dita de' diritti civili e politici coloro *e fabbri*9o o spacc9o so/anze alim5t>i e bev&e insalubri4 ,una p>ola sui dazi e ho f9ito4 ,voi avete sotto gli oc*i1 dispo/i 9 ord9e1 que/i nemici del v9o 7,tav4 ,,iii74 ,v>ia la loro misura1 v>ii i crit]ii *e s]vono di base alla tassazione4 ,si dazia secondo la capacit del recipi5te1 secondo il peso del recipi5te pi5o1 secondo la =za alcoolica o il valore del liquido4 ,due soli paesi lasciano entr>e lib]am5te il v9o3 la ,c9a e l',ol&a4 ,,dazi ,,sull',,importazione ,,del ,,v9o ,p] #a ,ettolitro4 99,,au/ralia99 spumanti ,l4 #aec1cj ord9>i #ajb1bj 99,,bahama99 #ea1aj 99,,belgio99 9 fu/i -- #ej 9 bottiglie #a1ej 99,,canad99 spumanti 9 fu/i #ace -- id 4 9 bottiglie 7#a dozz9a7 #ae -- non spumanti 9 fu/i #ff -- id4 9 bottiglie 7#a dozz9a7 #g1ej qualit inf]iore #cc -- 99,,ceylan99 9 fu/i #be1ee 9 bottiglie #fd1cb 99,,colonia ,,del ,,capo99 #aaa1ja 99,,fidgi99 spumanti #aec1cj non spumanti #ajb1bj cl>ets au/raliani #eb1fd 99,,filipp9e99 spumanti #ej -- non spumanti #be -- 99,,francia99 ord9>i -- #cj v9i liquori 7#ae7 -- #cj 99,,giamaica99 #fd1cb 99,,giava99 9 fu/i #ah1ij 9 bottiglie #bb1je spumanti 7#ajj bottiglie7 #dd1aj 99,,grecia99 9 fu/i #bh1ab 9 bottiglie #gj1ca 99,,guiana ,,+l499 9 fu/i #ia1da 9 bottiglie #gf -- 99,,india ,,brit499 spumanti #fe1bj ord9>i #eb1fd 99,,+hilt]ra99 7#ad1i7 #fh1gf 7-#ad1i7 #bg1ea 99,,italia99 9 fu/i #ae -- p] #ajj bottiglie #cj -- 99,,malta99 7pi di ,l4 #gh1ga l'ett47 #cb1cg 7m5o id4 7 #f1gd 99,,natale99 #ajb1bj 99,,portogallo99 #ca1bj 99,,spagna99 spumanti #ajh -- ord9>i #ed -- ,p] #ajj ,*ilogrammi4 99,,au/ria-,,ungh]ia99 9 fu/i ,l4 #ec1ej 9 bottiglie #fg1ge 99,,danim>ca99 9 fu/i #ai -- 9 bottiglie #dh1dj 99,,g]mania99 9 fu/i #bi1eb 9 bottiglie #ei1jd 99,,russia99 9 fu/i #ef1af spumanti 9 bottiglie 7#a bottiglia7 #d -- ord9>i 9 bottiglie 7#a bottiglia7 #a1cb 99,,/ati ,,uniti99 9 fu/i #ed1gd spumanti ogni bottiglia #b1fj ord9>i -- #gj 99,,svezia99 9 fu/i #bc -- 9 bottiglie #bi -- 99,,svizz]a99 9 fu/i #c -- 9 bottiglie #g -- ,p] #ajj ,lire4 99,,arg5t9a99 ,l4 #ajj -- 99,,antigua99 #be -- 99,,b>bade99 #ae -- 99,,brasile99 9 fu/i #cj -- 9 bottiglie #hj -- 99,,*il99 #ajj -- 99,,giappone99 #e -- 99,,p]99 #ajj -- ,es5zione da ,dazio4 ,,c9a -- ,,ol&a ,il dazio troppo elevato alim5ta la frode1 *e peggiore del contrabb&o4 ,la /oria del consumo del v9o 9 ,+hilt]ra =se la migliore illu/razione dell'influ5za *e es]cita 9 proposito la misura de' dazi4 ,sotto il regime de' dazi alti1 il consumo de' v9i francesi 9 ,+hilt]ra ebbe un aum5to m$io annuo di #hj tonnellate2 sotto il regime d'una t>iffa pi mod]ata1 l'aum5to annuo salito ad una m$ia di #ahjj tonnellate 7,tav4 ,,iv74 ,io non dico *e il v9o non sia una buona mat]ia tassabile nel si/ema doganale1 ma non convi5e aggrav> troppo la mano4 ,dazi mod]ati giovano alla f9anza s5za nuoc]e alla produzione e al consumo4 molto meglio1 o signori1 lasci> pass>e il v9o s*ietto e sano *e v$] diffond]si nelle popolazioni e specialm5te nelle classi op]aie l'uso fune/o dell'acquavite e degli altri liquori *e gli anglo-sassoni con en]gica ma appropriata d5om9azione *iamano bev&e attossicatrici4 ,v-#a dicevasi il palo con cui si sorregge la vite4 ,lo ,/efano nel ,!s4 spiega3 palus1 p$am5tum vitis1 vallis qua vitis ceu adm9iculo fulcitur4 ,il nome ,enotria acc5n]ebbe =se alla co/umanza di so/5]e le viti con paletti1 *e anti*issima e dura tuttavia nella ,basilicata8 ,v-#b ,nat4 hi/41 libro ,,xiv4 ,jam intellig5te suum bonum ,italia4 ,v-#c ,a ci sembra allud]e la tradizione dell'alleanza di ,mez5zio coi ,lat9i contro i ,rutuli1 v9i m]c$e1 m5zionata da ,v>rone1 ,pl9io e ,ovidio4 ,v-#d ,prima *e f9isse la seconda gu]ra ,punica1 ,roma prese possesso degli anti*i ,/ati di ,j]one1 po/i nella regione ori5tale della ,sicilia2 l1 poco lungi da ,l5t9i1 c'era ,morgantia4 ,v-#e ,,luzzatti1 ,l'in*ie/a indu/riale e i trattati di comm]cio1 ,roma1 #ahgh1 pag4 #abi4 ,v-#f ,,sambuy1 ,conf]5za t5uta 9 ,*i]i1 ecc41 #ahgf4 ,v-#g ,v$i nella ,raccolta del ,cu/odi1 ,op]e di ,g4 ,r4 ,,c>li1 ,t4 ,,ii1 p4 #cef4 ,g4 ,,arcangeli -- ,,la ,,botanica ,,del ,,v9o 7,conf]5za t5uta la s]a del #bc febbraio #ahhj74 ,quantunque la ,botanica non man*i di argom5ti *e possano =m>e soggetto p] una lettura piacevole ed i/ruttiva1 mi sembra *e quello di cui debbo tratt>e que/a s]a1 la ,botanica del v9o1 non sia a nessun altro secondo4 ,voi compr5d]ete infatti *e sotto que/o titolo pot5dosi riunire tutte quelle cognizioni botani*e *e si rif]iscono alla vite ed al v9o1 il no/ro argom5to int]essa una delle pi importanti no/re colture1 la coltura della vite1 e l'indu/ria *e ad essa si collega1 la fabbricazione del v9o4 ,la brevit del tempo e la po*ezza delle mie =ze non p]mett5domi di tratt>e p] e/eso siffatto argom5to1 di sua natura va/issimo1 ni5t'altro f> *e tocc>ne le p>ti pr9cipali4 ,voi b5 sapete *e la vite un arboscello *e nel suo portam5to somiglia le liane dei paesi caldi4 ,il suo fu/o non pot5do di p] s so/5]si v]ticalm5te sul t]r5o1 pr5de appoggio sui fu/i di altre piante4 ,i suoi rami nodosi sono =niti di foglie alt]ne assai gr&i1 palmato-qu9quelobe irregol>m5te d5tate e di app5dici fili=mi1 dette viticci1 p] mezzo delle quali si attaccano ai fu/i di altre piante4 ,i suoi fiori sono piccoli1 di color v]da/ro1 di b5 poca app>5za e raccolti 9 pannoc*ie *e si producono 9 opposizione alle foglie4 ,il frutto n' una bacca4 ,la vite ha s]vito di tipo ad un gruppo speciale1 cui dai botanici /ato dato il nome di ord9e delle ,ampelidee1 dal nome greco della vite /essa1 gruppo *e attualm5te si riti5e prossimo a quelli delle ,cela/r9ee e delle ,ramnacee1 con i quali si riunisce 9 un'unica classe4 ,9 que/'ord9e s'includono attualm5te tre g5]i3 il g5]e ,vitis1 il g5]e ,pt]isan!s ed il g5]e ,leea1 *e fra tutti abbracciano un num]o di specie non sup]iore a #bej1 delle quali #bcj spettano al solo g5]e ,vitis1 compreso pure il g5]e ,cissus1 *e una volta si t5eva sep>ato da quello4 ,la maggior p>te di que/e specie vegeta nei climi tropicali2 se ne conoscono dell',asia1 dell',africa1 dell',am]ica e dell',au/ralia4 ,po*e p] sono quelle *e furono esp]im5tate nell'agricoltura4 ,oltre la ,vitis v9if]a1 ,l9n41 propria del vec*io mondo asiatico-europeo1 il cui tipo s>ebbe la no/ra vite selvatica1 detta comunem5te ,abro/9e1 furono prese di mira dai coltivatori1 la ,v4 ,labrusca ,l41 la ,v4 rotundifolia ,mi*x41 la ,v4 ae/ivalis ,mi*x4 e la ,v4 cordifolia ,torrey et ,gray1 *e app>t5gono al nuovo e pi specialm5te agli ,/ati ,uniti4 ,le v>iet cui ha dato orig9e la vite sono molto num]ose e si pu rit5]e *e il loro num]o & progressivam5te aum5t&o dagli anti*i tempi ai no/ri giorni4 ,fra gli anti*i1 ,pl9io ci rif]isce *e ai suoi tempi si rit5eva foss]o innum]evoli e ce ne descrive #he4 ,secondo il ,villafran*i1 v]so la f9e del secolo decorso1 9 ,toscana si conoscevano #hg v>iet di viti1 e #id 9 ,francia4 ,nel catalogo della ,societ di orticultura di ,londra1 nel #ahdb1 erano regi/rate #ii v>iet4 ,se si deve pre/> f$e all',od>t1 9 tutto il mondo esi/]ebb]o da #gjj ad #hjj v>iet1 e =se f9o a #ajjj1 se pur non si vuol seguire l'op9ione di coloro *e port]ebb]o que/o num]o f9o a #acjj4 ,si pu rit5]e p] la vite quanto si dice di molte altre specie utili all'uomo1 cio *e nelle sue mani essa ha prodotto un gr&issimo num]o di =me1 modell&osi quasi a suo piac]e e pieg&osi a soddisf>e tutti i suoi desid]ii4 ,p] conv9c]si poi del come que/o num]o vada progressivam5te aum5t&o1 ba/i l'oss]v>e *e nelle /ufe dei no/ri orticultori quasi ogni anno si produce qual*e nuova =ma1 *e m]ita d'ess]e dalle altre di/9ta4 ,le sem5ti fatte su va/e proporzioni (frono uno dei migliori mezzi p] ott5]e que/e nuove =me1 con le quali via via si accresce il ricco patrimonio delle no/re collezioni4 ,la classificazione di tutte que/e v>iet ha molto imb>azzato gli enologi1 e ci non tanto p] la gr&ezza del loro num]o1 ma pr9cipalm5te a cagione della nom5clatura *e n' e/esissima e sommam5te intricata4 ,voi sapete *e si possono di/+u]e le v>iet *e dnno uva da m5sa da quelle *e dnno uva da v9o4 ,fra le prime vi cit] l'uva ,salamanna1 la ,reg9a1 la ,p>adisa di ,bologna1 la ,galletta1 la ,maddal5a n]a1 il ,c>i n]o1 il ,moscato reale1 la ,b>b>ossa1 l',a/igiano1 la ,lugliatica1 l',uva di ,cor9to4 ,fra le uve da v9o1 nei paesi pi m]idionali1 troviamo la ,malvasia con cui si prep>a il ,moscato di ,c&ia ed il ,mad]a1 il ,p$ro ,xim5es della ,spagna *e produce i v9i di ,malaga e di ,x]es1 la ,pass]9a n]a del ,vesuvio *e produce il ,lacrima n]o del ,vesuvio4 ,9 ,toscana abbiamo il ,canajolo *e1 associato al ,sangioveto ed alla ,malvasia od al ,trebbiano1 =nisce il v9o fior5t9o e del ,*ianti4 ,9 ,piemonte troviamo la ,fresia e la ,bon>da delle coll9e di ,tor9o1 la ,pelav]ga di ,saluzzo1 il ,grignol9o1 il ,dolcetto ed il ,b>b]a dello ,a/igiano1 ed il ,nebiolo di ,b>olo *e =nisce il re dei v9i del ,piemonte1 il ,b>olo1 tutte v>iet da v9o n]o2 e l',erba-luce di ,caluso da v9o bianco4 ,9 ,francia voi trovate il ,p9ot grigio1 pr9cipale vitigno della ,borgogna1 il ,c>b5et ,sauvignon del di/retto di ,bordeaux1 l',aramon1 pr9cipale v>iet dell',h]ault1 il ,morillon blanc *ablis da cui si otti5e lo ,*ampagne1 ed il ,moscato di ,riv]saltes1 nel ,r\ssillon 7,pir5ei ori5tali7 da cui si otti5e uno dei v9i pi squisiti *e si conoscano4 ,9 ,g]mania1 il ,resl+ bianco detto dai francesi ,g5til aromatique la v>iet *e produce il celebre ,joannisb]g e gli altri v9i del ,r5o2 ed 9 ,ungh]ia il ,tokai produce il v9o dello /esso nome4 ,ma io p] non int5do d'int]n>mi 9 siffatto argom5to1 onde qui mi arre/o1 r9vi&o coloro *e voless]o pi e/ese notizie ai trattati speciali,,vi-#a1 fra i quali m]ita di ess]e specialm5te ricordato il saggio di ,ampelografia te/ pubblicato dal signor ,conte di ,rovas5da1 *' da consid]>si come uno dei migliori lavori sopra que/o soggetto4 ,sulla orig9e della vite non si hanno notizie pi positive ed att5dibili di quelle *e ci v5gono trasmesse dai miti e dalle legg5de4 ,taluni vorrebb]o *e ,osiride1 il ,bacco dei ,greci1 scoprisse la vite nei d9torni di ,nisa1 citt dell',arabia ,felice1 e di l la trasportasse nell',india4 ,altri attribuiscono a ,no la scop]ta della coltivazione della vite e della fabbricazione del v9o1 fac5do di que/o ,patri>ca il ,bacco dei ,greci ed il ,giano dei ,lat9i4 ,molti rit5gono *e la vite sia orig9>ia della ,p]sia1 fond&osi sul fatto *e il ,mi*\x trov que/a pianta selvatica 9 ,p]sia1 e l',olivi] la riscontr 9 simile condizione nelle montagne del ,kurdi/an1 e *e da quella contrada poi sia /ata introdotta 9 ,grecia1 9 ,italia1 nelle ,gallie ed 9 ,ispagna4 ,altri invece1 secondo l',endli*]1 ripongono la patria della vite nella ,georgia e nella ,m+relia1 fra le montagne del ,caucaso1 dell',ar>at e del ,tauro1 ed altri col ,de ,c&olle la cr$ono nativa della regione inf]iore del ,caucaso1 pr9cipalm5te al mezzod della cat5a e al mezzod del ,caspio4 ,nessuna p] di tutte que/e op9ioni pu ess]e accolta come con=me alla v]it4 ,prima di tutto1 giova oss]v>e *e i nomi sanscritti1 di ,drak%a1 ,amritaphal1 ,amrit>as,,vi-#b1 con cui s'indicava la vite1 e quelli di ,rasa e ,rasala1 con cui se ne designava il frutto1 dimo/rano *e la sua cultura nell',india rimonta ad un'anti*it molto remota1 e probabilm5te ant]iore a quella di ,osiride e di ,bacco4 ,que/a cultura si limitava alle sole regioni pi sett5trionali dell',india1 cio al ,kambaya1 al ,pangiab ed al ,kamir1 e si praticava1 a quanto p>e1 al solo scopo di cogli]ne il frutto4 ,noi troviamo inoltre *e anti*i autori1 come ,virgilio1 ,pl9io e ,columella1 p>lano di viti selvati*e nelle =e/e1 i cui grossi tron*i atte/avano un'esi/5za anti*issima2 e gli anti*i autori greci e romani1 *e s spesso p>lano della vite1 mo/rano sempre di consid]>e que/a pianta come propria del paese 9 cui si coltivava4 ,se poi ricorriamo alla paleontologia1 troviamo *e il g5]e ,vitis era comp>so nella no/ra ,europa s9o dal p]iodo mioc5ico1 al mom5to 9 cui i ,cissus1 *e gi vi prosp]avano f9o dal cretaceo1 incom9ciavano a decl9>e4 ,fra le undici specie fossili del g5]e1 enum]ate dagli autori1 se ne citano della ,g]mania1 della ,francia1 dell',+hilt]ra1 dell',italia e p]s9o della remota ,isl&a4 ,la ,vitis teutonica1 tanto frequ5te nelle ligniti di ,wett>au 9 ,g]mania1 molto somiglia alla no/ra ,vitis v9if]a4 ,lo /esso ,s*imp],,vi-#c ass]isce *e la vite quat]n>ia potrebbe b5 ess]e l'avola della no/ra vite2 e relativam5te alla ,vitis ,ausoniae scop]ta nei trav]t9i di ,s4 ,vivaldo 9 ,toscana1 i signori ,gaud9 e ,saporta rit5gono *'essa potrebbe ess] riunita alla ,vitis v9if]a4 ,non pu dunque rec> m]aviglia *e la ,vitis v9if]a abbia esi/ito 9 ,europa prima della comp>sa dell'uomo2 *e anzi sorpr5de non poco *e si sia negata tale esi/5za4 ,9 ogni caso1 qu&'an*e si volesse ammett]e *e l',asia sia /ata la patria della vite1 non si compr5de p]* precisam5te l'uomo debba pel primo av]la trasportata 9 ,europa1 e non gli animali c>p(agi *e lo hanno prec$uto1 e *e debbono av]e efficacem5te contribuito a diffond]e una pianta dotata di frutti cos dolci e gu/osi1 trasport&one i semi a gr&i di/anze4 ,tutto consid]ato adunque1 mi sembra *e si abbiano buone ragioni p] ammett]e *e la vite esi/esse 9 ,europa 9 epo*e ant]iori a quelle 9 cui se ne incom9ci la coltura1 e *e se pure si hanno argom5ti p] so/5]e *e la sua cultura abbia avuto pr9cipio 9 ,asia1 nessuno ve n'ha c]tam5te p] dimo/r>e *'essa pianta abbia avuto la sua orig9e 9 quella regione1 pot5do ess] comp>sa p] la prima volta tanto nella ,georgia e nella ,m+relia1 come 9 ,italia1 9 ,spagna od 9 qual*e altro paese dell',europa temp]ata4 ,relativam5te alla cultura della vite1 argom5to troppo va/o p]*'io non possa conv5i5tem5te tratt>ne 9 po*e p>ole1 pref]isco r9vi>vi a quanto ne scriss]o coloro *e ne tratt>ono p>ticol>m5te1 come i ,ridolfi1 i ,cupp>i1 i ,guyot ed altri di/9ti agronomi e viticultori4 ,non posso p] tralasci>e di ri*iam>e alla vo/ra m5te come 9 ,italia1 ove sopra una sup]ficie di #bif1cbb *il4 quadrati si hanno #a1hgj1aji ett>i coltivati a viti1 cio circa #a_/af del totale1 possa tuttora e/5d]si con vantaggio que/a cultura *' c]tam5te una delle pi rimun]atrici1 e come int]essi fra di noi di promuov]ne con tutti i pi efficaci mezzi il miglioram5to4 ,la vite ha bisogno di una c]ta quantit di calore p] compi]e le v>ie fasi della sua vegetazione4 ,essa incom9cia a svolg]e le sue gemme qu&o la temp]atura m$ia dell'aria tocca i #aj od #aa1 e fiorisce qu&o quella temp]atura giunge ai #ah e #ai4 ,nel tempo *e decorre dallo svolgim5to delle gemme alla fioritura1 essa riceve una somma di #ahjj a #bjjj di calore4 ,aff9* p] possa port>e il suo frutto a pi5a maturit le abbisognano altri #bfjj1 *e deve ricev]e prima *e la temp]atura m$ia disc5da sotto i #ab4 qu9di necess>io1 p]* essa possa ricev]e una tale quantit di calore1 *e nei #d mesi successivi alla fioritura 7maggio1 giugno1 luglio1 ago/o71 la temp]atura m$ia non sia inf]iore a #ai4 ,si compr5de da ci *e se la cultura della vite riesce pr(icua nei paesi della zona temp]ata1 ove appunto si v]ificano le condizioni di temp]atura sopra9dicate1 essa non pu p] oltrepass>e c]ti limiti di latitud9e4 ,v$iamo adesso quale sia l'e/5sione geografica della cultura economica della vite e quali ne siano i limiti,,vi-#d4 ,quantunque si abbiano v9i eccell5ti nel ,portogallo1 la vite manca nelle prov9cie umide della ,spagna volte a mae/ro1 cio nella ,gallizia e nelle ,a/urie4 ,possiamo poi /abilire un limite al sett5trione dei paesi dell',europa c5trale4 ,que/o limite si p>te dalle foci della ,loira a #dg #bj di lat41 dal qual punto proc$e v]so ori5te1 pass&o p] ,&elys1 ,compigne e ,laon1 9 modo da tagli>e al di fuori una zona compr5d5te v>ii dip>tim5ti della ,francia1 ove la cultura della vite manca1 cio ,f9i/re1 ,ctes du ,nord1 ,man*e1 ,orne1 ,calvados1 ,se9e infrieure1 ,pas-de-,calais e ,nord4 ,nel ,belgio esso limite passa p] ,arg5teau sulla ,mosa fra ,liegi e ,mae/ri*t1 cio a #ej #de di lat4 ,9 ,g]mania lo troviamo lungo il ,r5o presso ,dusseldorf1 da dove poi si sp+e f9o a ,po/dam a #eb #bg1 ed a ,b]l9o #eb #ca1 localit cui corrisponde il punto pi elevato della l9ea1 il punto cio della maggiore latitud9e4 ,9 tutto il tratto descritto si pu rit5]e *e il no/ro limite abbia subto un notevole regresso 9 tempi da noi non molto lontani3 imp]oc* si hanno prove *'esi/evano una volta e/esi vigneti al di l di esso4 ,9 ,norm&ia esi/e la tradizione *e num]osi vigneti foss]o deva/ati nel secolo ,,xiv dagli ,+lesi1 all'oggetto di favorire la loro cultura alla ,giammaica1 e molte c>te del ,,ix e ,,xiii secolo fanno m5zione di vigneti nella ,brettagna e nella ,picc>dia4 ,nell',+hilt]ra anticam5te non esi/evano vigneti1 come ne fa f$e ,tacito,,vi-#e2 ma 9 tempi m5o remoti da noi la vite si coltivava 9 proporzioni assai va/e nel mezzod di quel paese4 ,la prov9cia di ,gloce/] era non solo famosa pei suoi vigneti1 ma produceva le uve le pi squisite di tutta l'isola4 ,la cronaca di ,/[ p>la di v9o *e si faceva nel p>co di ,w9dsor1 e si citano pure c>te rigu>danti le spese *e si facevano p] le piantate di viti all'epoca di ,ricc>do ,,ii4 ,p] attualm5te po*issimi vigneti si oss]vano 9 ,+hilt]ra1 e p] quanto le uve *e 9 que/i si colgono non si5o sempre sgradevoli al gu/o1 ed il v9o *e se ne otti5e non sia sempre spregevole1 sembra *e i paesi v9icoli del cont95te non si si5o gran fatto all>mati p] tale concorr5za4 ,da ,po/dam il limite di cui p>liamo si cont9ua p] breve tratto cons]v&osi presso a poco alla m$esima latitud9e1 e qu9di gradatam5te disc5de lungo le p5dici m]idionali dei ,c>pazi1 includ5do la ,boemia e la ,moravia *e posseggono e/esissimi vigneti2 passa poi que/i monti al #dh circa di latitud9e p] p5etr>e 9 ,bu*[9a *e attrav]sa1 tocca ,mohilew lungo il ,dnie/]1 sempre ai #dh1 e risale un poco a ,krem5t%ug sul ,dniep] ai #di4 ,sembr]ebbe poi *e il no/ro limite passasse fra ,z>izyn e ,s]apta presso il ,volga1 se pure non riuscirono a buon f9e le coltivazioni oss]vate dal ,pallas pi a sett5trione di que/a citt1 p] prolung>si attrav]so la p>te sup]iore del ,caspio1 v]so lo int]no dell',asia4 ,pel c5tro dell',asia la sc>sit delle notizie ci vieta di /abilire dei limiti abba/anza precisi4 ,solo sappiamo *e vi si oss]vano dei vigneti sp>si qua e l1 ove si sono =mati dei c5tri di popolazione1 come a ,kamil a #dc di lat4 e #ib di long4 da ,p>igi1 e quelle di ,h' lassa nel ,?ibet *9ese a #bi #da di lat4 ,sappiamo poi1 p] quanto ne rif]isce il ,bunge1 *e la vite si coltiva presso ,pe*9o su va/e proporzioni ed al mezzod f9o al ,g\an-g\4 ,sc5d5do v]so l'equatore1 troviamo pure *e la cultura della vite incontra altro limite4 ,cos troviamo vigneti alle ,can>ie e pure lungo la co/a sett5trionale dell',affrica1 p] di rado al disotto dei #cj di lat4 ,nella ,p]sia sett5trionale e nella ,bu*>ia si oss]vano e/esi vigneti4 ,manca p] la vite nelle p>ti m]idionali della ,p]sia ed 9 gran p>te dell',india1 ed 9 g5]ale 9 tutte le regioni equatoriali1 nelle quali la rigogliosa vegetazione1 provocata dall'eccessivo calore e dall'umidit1 di rado le cons5tono di fiorire1 ed ove ord9>iam5te produce dei frutti b5 poco succosi ed inutili4 ,nell',am]ica ,sett5trionale si pu dire *e la cultura della no/ra vite ha completam5te fallito 9 tutta la regione situata al di qua delle ,montagne rocciose4 ,tutte le piantagioni fatte con viti francesi1 spagnuole1 portoghesi1 mad]esi1 r5ane sono &ate gradatam5te dep]5do ed 9 tempo pi o m5o breve di/rutte,,vi-#f1 onde conv5ne ricorr]e alla v>iet delle specie indig5e1 cio al ,catawba1 all',h]b]mond1 allo ,scupp]nong ed al ,concord4 ,l'imp]izia1 il clima1 la qualit del t]r5o1 la natura della vite no/ra si cr$ett]o da pr9cipio le cause di tali disa/ri2 molti p] attualm5te rit5gono *e la ,phyllox]a1 *e appunto s>ebbe a noi /ata recata dall',am]ica1 debba consid]>si come la causa pr9cipale di que/o fatto4 ,al di l delle ,montagne rocciose la vite prosp]a nel ,nuovo ,messico e nella ,cali=nia4 ,nell',am]ica m]idionale la cultura della vite ha dato buoni risultati lungo la p5dice ori5tale delle ,&e a ,m5doza1 a ,sa9t-,j\an e a ,roja1 ove si prep>ano dei v9i eccell5ti4 ,si citano pure dei vigneti alla ,concezione1 circa al #cg di latitud9e au/rale4 ,si coltiva poi con ottimi resultati la vite al ,capo di ,buona ,sp]anza1 ove si ott5gono dei v9i molto pregiati1 i cosidetti v9i di ,co/anza1 e pure nella ,nuova ,ol&a1 ove la cultura si effettua pr9cipalm5te nella ,nuova ,galles del ,sud4 ,similm5te a quanto si v]ifica p] molte altre piante dei climi temp]ati1 la cultura della vite tanto pi si e/5de 9 altezza sui fian*i delle montagne quanto m9ore la latitud9e4 ,b5 si int5de p] *e su ci non poco influiscono le condizioni topografi*e locali1 la qualit dei vitigni ed altre circo/anze1 p] cui ad egual latitud9e si possono riscontr>e altezze assai diff]5ti e vicev]sa4 ,nelle coll9e del mezzod dei ,c>pazi essa si eleva f9o ai #bij metri4 ,9 ,francia si trovano vigneti all'altezza di #ejim 9 ,alv]nia1 e si citano come limite e/remo le colture di ,valai ad #hjjm1 p] quanto se ne oss]v9o nelle ,alte ,alpi a #abjjm d'elevazione4 ,nelle buone esposizioni del cantone di ,neu*tel sulle p5dici del ,giura1 la vite si eleva f9o a #dej ed an*e ai #eejm4 ,nel cantone dei ,grigioni essa giunge f9o ai #gdjm circa1 ed 9 g5]ale si pu rit5]e *e p] la ,svizz]a il limite m$io dell'elevazione dai #dhj ai #eejm4 ,nelle p5dici m]idionali delle ,alpi troviamo coltivazioni ord9>iam5te f9o ai #fjjm d'elevazione1 e talora pure ad un'altezza assai maggiore1 come 9 ,val d',ao/a1 ove raggiungono gli #hij ed an*e i #aahjm1 presso ,*iav5na1 ove si trovano viti s9o a #idh metri1 e presso il lago di ,como1 ove se ne oss]vano f9o a #igjm4 ,negli ,app5n9i c5trali il limite sup]a sov5te gli #hjjm1 e nell',etna1 secondo quanto ass]isce il ,gemmell>o1 i vigneti salgono f9o a #abiim dal lato di mezzod e di levante4 ,secondo il ,ramond1 nell',&alusia la cultura della vite giung]ebbe f9o a #acfdm d'elevazione4 ,fuori d',europa que/i limiti sono poco conosciuti2 si dice p] *e nell',imalaia la vite possa coltiv>si f9o a #bejjm d'elevazione4 ,fra i vegetali *e vivono p>assiticam5te sopra alcune specie del g5]e ,vitis1 m]it]ebb]o di ess] qui ricordate le famose ,rafflesie1 quelle piante /ranissime1 il cui app>ec*io di vegetazione s]peggia nelle radici di v>ie specie dei tropici1 e *e qu9di si r5de manife/o con la produzione di magnifici fiori1 *e sbocciano sulle radici /esse1 raggiung5do il diametro di #c pi$i +lesi3 ma io non int5do di tratt5]vi su tali piante *e non si sviluppano sulla no/ra vite1 ma b5s sovr'altre *e presso di noi talora gravem5te la danneggiano4 ,l'el5co dei vegetali *e vivono sopra gli organi della vite si consid]evolm5te accresciuto 9 que/i ultimi tempi4 ,nel #ahed infatti il ,we/5dorp ne citava #bb p] la vite ed #a p] la ,vitis rotundifolia3 nel #ahgf il ,?m5 ne citava #ca p] la ,vitis v9if]a1 #b p] la ,vitis labrusca ed #a p] la ,vitis vulp9a3 m5tre il ,pirotta nel #ahgg ne enum]ava circa #abj,,vi-#g sopra le v>ie specie coltivate1 ed il ,?m5 fa ultimam5te asc5d]e que/o num]o f9o a pi di #aej,,vi-#h4 ,n a rit5]si *e qui s'arre/i il num]o di tali vegetali1 ess5do* vi tutta la probabilit *e gli /udi ult]iori ne facciano conosc]e ancora dei nuovi4 ,=tunatam5te p]1 di tutti quelli *e vivono sulla no/ra vite1 po*i sono quelli *e possono gravem5te danneggi>la2 poi* la maggior p>te di essi si cont5ta di viv]e sugli organi della pianta gi morti od 9 via di dep]im5to1 m5tre po*i son quelli *e si sviluppano sugli organi viv5ti e *e si m]itano il nome di p>assiti4 ,ho cr$uto opportuno di riport>e nel quadro qui unito i nomi delle div]se specie *e si sviluppano sugli organi della ,vitis v9if]a1 contrassegn&o con c>att]e corsivo i nomi di quelli *e riuscirono dannosi o *e possono ess]lo4 ,io mi limit] a dirvi po*e p>ole di alcuni di que/i4 ,p]onosporei4 ,p]onospora viticola1 ,de ,b>y4 ,murcor9ei4 ,mucor /olonif]1 ,hhrbg4 ,ifomiceti4 ,acro/alagmus c9nab>9us1 ,cda4 -- ,ar?robotryum atrum1 ,b]k4 et ,br4 -- ,asp]gillus glaucus1 ,lk4 -- ,botrytis ac9orum1 ,p]s4 -- ,botrytis c9]ea1 ,p]s4 -- ,*aeto/roma p$icellatum1 ,preuss4 -- ,*al>a fusidioides ,cda4 -- ,cic9nobolus ,cesatii1 ,de ,b>y4 -- ,circ9notri*um maculae=me1 ,n4 a ,e4 -- ,cladosporium ampel9um1 ,pass4 -- ,cl4 fasciculatum1 ,cda4 -- ,cl4 ,fumago1 ,lk4 -- ,cl4 h]b>um1 ,lk4 -- ,cl4 ,roesl]i ,pirotta -- ,d5dryphium ,pass]9ianum1 ,?m4 -- ,gonytri*um caesium1 ,n4 a ,e4 -- ,gyroc]us ,ammonis1 ,cda4 -- ,haplotri*um epiphyllum1 ,rabh4 -- ,helm9?osporium decacum9atum1 ,?m4 et ,pass4 -- ,macrosporium uv>um1 ,?m4 -- ,oidium ,tuck]i1 ,b]k4 -- ,phymato/roma fus>ioides1 ,cda4 -- ,pyr5otri*um ,vitis1 ,s*ulz] -- ,septocyl9drium dissili5s1 ,sacc4 -- ,spt4 vir5s1 ,sacc4 -- ,septosporium ,fuckelii1 ,?m4 -- ,spicul>ia ,ict]us1 ,fu*4 -- ,sporodum conopleoides1 ,cda4 -- ,sporotri*um ampel9um1 ,?4 et ,pass4 -- ,sp4 aureum1 ,fr4 -- ,tri*o!cium c&idum1 ,wallr4 -- ,tr4 roseum1 ,lk4 ,gimnomiceti4 ,coryneum micro/ictum1 ,b]k4 et ,br4 -- ,epicoccum neglectum1 ,desm4 -- ,exosporium ,badhamii1 ,awd4 -- ,fus>ium ,cesatii1 ,?m4 -- ,f4 pamp9i1 ,?4 et ,pass4 -- ,f4 ,roesl]ianum1 ,?4 -- ,f4 tortuosum1 ,?4 -- ,f4 viticolum1 ,?4 -- ,fusisporium ,biasolettianum1 ,sacc4 -- ,f4 ,zavianum1 ,sacc4 -- ,fusoma vitis1 ,s*ulz]4 -- ,glocosporium ampelophagum1 ,sacc4 -- ,gl4 s>m5titium1 ,montg4 -- ,graphium c9]ellum1 ,speg4 -- ,p]iconia *lorocephala1 ,fres4 -- ,tub]cul>ia ampelophila1 ,sacc4 -- ,t4 s>m5torum1 ,fr4 ,ur$9ei4 ,ur$o ,vitis1 ,?m4 ,im5omiceti4 ,ag>icus hyemalis1 ,osb4 -- ,ag4 melleus1 ,vahl4 -- ,ag4 proteus1 ,kal*b4 -- ,auricul>ia mes5t]ica1 ,p]s4 -- ,corticium lactesc5s1 ,b]k4 -- ,cyphella albo-violasc5s1 ,k>/4 -- ,cy4 villosa1 ,k>/4 -- ,l5zites atropurpurea1 ,sacc4 -- ,m>asmius calopus1 ,fr4 -- ,m4 c&idus1 ,fr4 -- ,m4 epiphyllus1 ,fr4 v>4 s>m5torum1 ,?m4 ,discomiceti4 ,c5angium viticolum1 ,fuck4 -- ,helotium hyalopes1 ,fuck4 -- ,h4 s>m5torum1 ,de ,n4 -- ,h4 vitig5um1 ,de ,n4 -- ,hy/]ographium viticolum1 ,rehm4 -- ,la*nella macro*aeta1 ,speg4 -- ,peziza tumida1 ,p]s4 -- ,p4 viticola1 ,p]s4 -- ,pyr5opeziza ,vitis1 ,rehm4 -- ,roesl]ia hypogaea1 ,?m4 et ,pass4 -- ,scl]ot9ia ,fuckeliana1 ,fuck4 -- ,/ictis ,sacc>doi1 ,rehm4 -- ,/4 ub]rima1 ,montg4 ,pir5omiceti4 ,amphispha]ia sylvana1 ,sacc4 et ,spag4 -- ,an?o/omella limitata1 ,sacc4 -- ,b]tia ,vitis1 ,s*lzr4 -- ,botryosph]ia cyanog5a1 ,niessl4 -- ,calospha]ia m9ima1 ,tul4 -- ,c]ato/oma ,s*ulz]i1 ,pirotta4 -- ,c4 ,vitis1 ,fuck4 -- ,cryptovalsa ampel9a1 ,fuck4 -- ,c4 ,rab5hor/ii1 ,sacc4 -- ,cucurbit>ia ,vitis1 ,s*ulz]4 ,diapor! viticola1 ,nke4 -- ,didymospha]ia bac*ans1 ,pass4 -- ,do?idea myriococca1 ,mntg4 -- ,eurotium h]b>iorum1 ,lk4 -- ,eutypa ludibunda1 ,?m4 -- ,gibb]a ,vitis1 ,s*ulz]4 -- ,leptospha]ia app5diculata1 ,pirotta4 -- ,l4 ,cookei1 ,pirotta4 -- ,l4 ,gibelliana1 ,pir4 -- ,l4 v9ealis1 ,pass4 -- ,l4 ,vitis1 ,pir4 -- ,lophio/oma angu/atum1 ,fuck4 -- ,l4 ,h$]ae1 ,fuck4 -- ,l4 ,?m5ianum1 ,speg4 -- ,nectria c9nab>9a1 ,fr4 -- ,n4 viticola1 ,b]k4 et ,curtis4 -- ,pleospora coronata1 ,niessel4 -- ,p4 phaeocomes1 ,ces4 et ,de ,n4 -- ,reb5tis*ia app5diculosa1 ,sacc4 -- ,rhaphidospora s>m5ti1 ,pass4 -- ,rosell9ia horrida1 ,haszl4 -- ,sph]ella fumag9ia1 ,catt4 -- ,sph4 pamp9i1 ,?m4 -- ,sph4 s>m5torum4 ,pir4 -- ,sph4 ,vitis1 ,fuck4 -- ,tei*ospora ,mesascium1 ,sacc4 -- ,valsa vitig5a1 ,cooke -- ,v4 ,vitis1 ,b]k et ,curtis -- ,vals>ia insitiva1 ,ces4 et ,de ,n4 ,pir5omiceti spurii4 ,*eil>ia ,vitis1 ,s*ulz] -- ,cryptosporium ampel9um1 ,?m4 -- ,crypto/ictis hy/]ioides1 ,fuck4 -- ,cytispora *rysosp]ma1 ,fr4 -- ,c4 inc]ta1 ,?m4 -- ,c4 ,vitis1 ,montg4 -- ,discosia ,vitis1 ,s*ulz] -- ,diplodia ,bac*ii1 ,pass4 et ,?4 -- ,d4 fabae=mis1 ,pass4 et ,?m4 -- ,d4 int]rogativa1 ,?m4 et ,pass4 -- ,d4 viticola1 ,desm4 -- ,h5d]sonia s>m5torum1 ,we/d4 -- ,hormococ\s olivaceus1 ,sacc4 -- ,lepto?yrium longisporum1 ,?m4 et ,pass4 -- ,l4 ,pass]9i1 ,?m4 -- ,l4 p]pusillum1 ,pass4 et ,?m4 -- ,myro!cium ,vitis1 ,bon4 -- ,pe/alozzia pezizoides1 ,de ,n4 -- ,p4 ,?m5ii4 ,speg4 -- ,p4 uvicola1 ,speg4 -- ,phoma ampl9um1 ,b]k4 et ,curt4 -- ,ph4 baccae1 ,catt4 -- ,ph4 ,cookei1 ,pirotta -- ,ph4 ,negrianum1 ,?m4 -- ,ph4 ,vitis1 ,bon4 -- ,polynema ,vitis1 ,s*ulz] -- ,septoria ,mgg5b]gii1 ,pirotta -- ,s4 ,vitis1 ,lv4 -- ,sphaceloma ampl9um1 ,de ,b>y4 -- ,v]micul>ia compacta1 ,cooke et ,ellis4 ,micelii ,/]ili4 ,ozonium auricomum1 ,lk4 -- ,scl]otium e*9atum1 ,fuck4 -- ,sc4 s>m5ticolum1 ,?m4 -- ,s4 ,sem51 ,tode4 -- ,s4 uvae1 ,desm4 -- ,sc4 ,vitis1 ,peyl4 ,un funghetto1 *e reca dei gravi danni alla coltura della vite nell',am]ica sett5trionale1 quello *e produce la malattia conosciuta sotto il nome di mildew 7nebbia74 ,que/o fungo *e si sviluppa ord9>iam5te sulle v>iet delle specie am]icane1 quali la ,vitis labrusca1 la ,vitis ae/ivalis ,mi*41 la ,vitis cordifolia ,mi*41 e ,vitis vulp9a ,l41 =ma sulla pag9a inf]iore delle foglie dei cespuglietti di color bianco sporco1 assai num]osi1 di =ma tondeggiante da prima1 ma qu9di irregol>e1 fond5dosi gli uni negli altri4 ,tali cespuglietti sono =mati da sottili filam5ti *e escono 9 fascio dall'ap]tura degli /omi1 ciascuno dei quali si ramifica bi=c&osi o tri=c&osi1 produc5do una spora sull'e/remit di ogni ramificazione4 ,secondo quanto ne dice il ,plan*on,,vi-#i1 que/o fungo s>ebbe assai comune 9 settembre ed ago/o1 e talora associ&osi ad altra malattia detta ,rot1 cui d orig9e altro funghetto 7,phoma uvicola ,b]k et ,curt47 det]m9a dei gua/i an*e maggiori4 ,egli rif]isce altres *e alcuni coltivatori pret5dono *e la decad5za del prezioso v9o bianco spumante detto sp>kl+ catawba1 *e suole avv5ire dopo #bj anni di coltivazione1 si debba all'azione di que/o funghetto4 ,f9o a que/i ultimi tempi rit5evasi *e que/a malattia fosse propria esclusivam5te all',am]ica1 p] non pu pi re/>e alcun dubbio sulla sua app>izione 9 ,europa2 poi*1 qu&'an*e non si volesse t5] conto di quanto ass]isce il ,frank,,vi-#aj rigu>do alla sua comp>sa 9 ,ungh]ia presso ,w]%etz1 il ,plan*on ci rif]isce com'essa si sia ultimam5te pres5tata 9 v>ie localit della ,francia,,vi-#aa1 ed il ,pirotta,,vi-#ab ne annunzia la comp>sa nella no/ra ,italia a ,santa ,giulietta presso ,ca/eggio4 ,giova sp]>e p] *e tratt&osi di un p>assita *e si sviluppa 9 epoca 9 cui la vegetazione della vite gi molto inoltrata1 esso sia r>am5te causa di gravi danni p] le no/re culture4 ,nel gruppo degli ,ifomiceti troviamo v>ie specie *e possono riuscire dannose alla vite1 cio3 il ,cladosporium ampel9um ,pass41 *e infe/a sov5te le viti del ,r5o2 il ,cladosporium ,roesl]ii1 oss]vato p] la prima volta dal ,rssl] sulle viti di ,klo/]neuburg presso ,vi5na1 *e dee ascriv]si a quelli *e recano gua/i maggiori alle coltivazioni1 come ne fanno f$e i danni *e sov5te arreca nei vigneti dell',au/ria e quelli pure cui soggiacqu]o fra noi le colture di ,rocca dei ,giorgi2 il ,septocyl9drium dissili5s1 *e deva/ le vigne dei d9torni del lago di ,g9evra e della ,valle ,lemana nel #ahcd2 la ,spicul>ia ict]us1 *e cagiona la malattia conosciuta col nome d',itt]izia1 e *e tanto danno rec nel #ahfi alle viti della sponda s9i/ra del ,r5o1 fra ,magonza e ,gunt]sblum1 cos d5om9ata pel color giallo *e pr5dono le viti *e ne re/ano colpite4 ,ma fra tutti que/i fune/i p>assiti1 quello *e pr9cipalm5te m]ita la no/ra att5zione il t]ribile ,oidio1 *e appunto quel funghetto *e cagion la malattia b5 conosciuta presso di noi sotto i nomi di ,bianco delle viti o ,crittogama4 ,l',oidio fece la sua prima comp>sa nelle /ufe di ,m>gate 9 ,+hilt]ra1 ove fu oss]vato p] la prima volta dal signor ,tuck]1 gi>d9i]e1 e successivam5te /udiato dal ,b]keley1 *e 9 onore del suo scopritore lo *iam ,oidium ,tuck]i4 ,dall',+hilt]ra que/a malattia si diffuse sollecitam5te 9 ,francia1 ove fu oss]vata nel #ahdh1 e qu9di pass 9 ,svizz]a ed 9 ,italia1 ove comp>ve nel #ahea4 ,la malattia suole ord9>iam5te pres5t>si poco dopo la fioritura della vite1 cio nei mesi di maggio e giugno1 secondo le localit4 ,incom9ciano a svilupp>si sulle foglie e sui rami delle produzioni filam5tose *e grado grado si e/5dono4 ,successivam5te app>iscono delle mac*ie bruniccie sui rami1 sulle foglie e sugli ac9i1 *e a grado a grado si dilatano e si confondono1 m5tre si rive/ono d'una polv]e bian*iccia4 ,i rami1 pi o m5o alt]ati nei loro tessuti sup]ficiali e pr(ondi1 spesso si mortificano e cadono2 le foglie si raggr9zano e si disseccano1 gli ac9i rimangono atr(izzati e de=mati1 la buccia loro si screpola1 e b5 pre/o si disseccano o m>ciscono4 ,tutti que/i danni debbonsi appunto all',oidio *e cagiona le mac*ie sopra descritte e *e si pres5ta =mato da filuzzi esilissimi1 i quali /risciano sulla sup]ficie dei v>i organi della vite1 ad]5do a que/i p] mezzo di corte ramificazioni dette succiatoi1 cui affidato l'inc>ico di succi>e il nutrim5to dal sub/rato4 ,sopra que/i filam5ti1 *e co/ituiscono la fronda del fungo1 si producono dei rametti *e sorgono v]ticalm5te1 i quali nell'e/remit loro sup]iore si segm5tano 9 articolazioni1 *e sollecitam5te pr5dono =ma ellissoidea e si di/accano p] co/ituire le spore4 ,siccome poi la e/remit di rametti siffatti cont9ua a segm5t>si ed a produrre spore p] tutta la vita della pianta1 e que/e facilm5te trasportate dal v5to1 a cagione della loro eccessiva t5uit e legg]ezza1 g]mogliano e riproducono la pianta1 to/o* si trov9o 9 condizioni favorevoli2 agevolm5te si compr5de quanto facilm5te il fune/o p>assita possa diffond]si e trasport>si1 non solo da un organo all'altro della m$esima pianta1 ma pure da una pianta all'altra ed a consid]evole di/anza1 e cos 9 breve tempo infe/>e delle regioni e/esissime4 ,gli /udi i/ituiti sull',oidio />ebb]o a dimo/r>e non ess]e esso un vegetale *e 9 s /esso *iuda il ciclo della sua vegetazione1 ma una =ma p>ticol>e di altro organismo di /ruttura pi complicata1 *e s>ebbe un ,erysiphe1 di cui rappres5t]ebbe la =ma pi semplice1 quella *e suol pres5t>si nelle prime fasi di sviluppo del fungo e *e p] gli organi speciali di riproduzione *e produce1 si suole appell>e conidif]a4 ,havvi p]1 *i vorrebbe consid]>e l',oidio come =ma conidif]a di altro funghetto1 anzi* di un ,erysiphe1 cio della ,sph]o!ca ,ca/agnei4 ,n sola la no/ra vite ad accogli]e un ospite tanto malefico1 poi* esso /ato pure oss]vato sopra alcune specie am]icane1 cio la ,vitis ae/ivalis1 la ,vitis rip>ia e la ,vitis condicans4 ,l',oidio va sov5te accompagnato da un'altra specie1 *e p] qual*e tempo fu rit5uta quale p]t95za dell',oidio /esso1 cio l',ampelomyces quisqualis ,ces41 d5om9ato poi ,cic9nobolus ,cesatii dal de ,b>y4 ,il micelio di que/o funghetto cresce frammi/o a quello dell',oidio1 e p5etra con i suoi filuzzi p]s9o entro a quelli dell',oidio1 sul quale vive p>assiticam5te4 ,dai filam5ti del micelio si producono dei rametti *e sorgono v]ticalm5te e t]m9ano 9 una cellula clavi=me od ellissoidea1 *e produce nel suo int]no num]ose sporul9e ellissoidee o quasi cil9dri*e4 ,sembra *e que/o funghetto debba rit5]si b5efico p] la vite1 anzi* malefico1 giac* dimo/rato *e col suo p>assitismo1 non solo di/urba lo sviluppo dell',oidio1 ma gl'imp$isce di fruttific>e e lo di/rugge4 ,facilm5te si compr5de p] *e tale azione b5efica giunge ord9>iam5te troppo t>di1 p]* essa possa f> s5tire la sua efficacia1 ond'essa pu b5 classific>si fra quei rim$i *e si dicono non recati a tempo4 ,c]tam5te se noi ci fossimo attaccati all'azione b5efica del ,cic9nobolus1 le no/re raccolte s>ebb]o &ate tutte p]dute4 ,il v]o rim$io p] *e ci ha messo 9 grado di combatt]e que/o t]ribile nemico1 e lib]>e i no/ri vigneti da s grave flagello1 /ato lo zolfo 9 polv]e1 rim$io *e fu p] la prima volta propo/o da un di/9to botanico francese1 il pr(4 ,du*>tre di ,p>igi4 ,nel gruppo dei ,gimnomiceti troviamo il ,fusisporium ,zavianum ,sacc41 *e pu riuscire nocivo alla coltura delle viti ed il ,gloeosporium ampelophagum ,sacc41 *e di rec5te ha recato danni abba/anza gravi ai no/ri vigneti1 e *e m]ita p]ci alcune p>ole4 que/o il funghetto *e cagiona quella malattia d5om9ata presso di noi ,bolla1 ,pic*iola1 ,vaiuolo1 ,nebbia1 e *e infe/ v>ie prov9cie della no/ra ,italia 9 que/i ultimi anni4 ,incom9cia que/a malattia ad app>ire 9 primav]a sui rami e sui pamp9i1 9 =ma di mac*ie di color bruno rossa/ro1 quasi tonde o bislunghe,,vi-#ac1 con m>g9e di color pi scuro e depresse nel c5tro4 ,que/e mac*ie si producono pure sopra gli ac9i 9 via di maturazione1 riduc5done la buccia c>iacea1 onde il loro accrescim5to non pu *e effettu>si molto imp]fettam5te1 e la loro polpa ne re/a pi o m5o det]iorata ed esau/a4 ,esam9&o al microscopio i tessuti occupati da tali mac*ie1 si oss]vano dei filim5ti esilissimi *e s]peggiano fra le cellule del tessuto1 provoc&o un +rossam5to nelle loro p>eti ed alt]&one il cont5uto4 ,nella p>te poi pi prossima alla sup]ficie1 si =mano delle piccole sporg5ze compo/e di sottili filam5ti dispo/i 9 ciuffo od 9 palizzata1 *e apr5dosi la /rada attrav]so alla cuticola1 si portano 9 contatto dell'aria e producono nelle loro e/remit delle m9utissime spore4 ,si tratta adunque di un funghetto end(ito1 *e cio si sviluppa nell'int]no dei tessuti della pianta *e lo ospita4 ,si riti5e poi *e que/o malanno non sia cosa nuova1 giac* il ,m>s d la traduzione di un passo di ,te(ra/o1 ove non si pu f>e a m5o di riconosc]lo4 ,il suo infi]ire 9 que/i ultimi anni fu 9 relazione con speciali condizioni meteorologi*e *e si v]ific>ono nei mesi di aprile1 giugno e luglio1 p] le pioggie molto frequ5ti *e si alt]n>ono sov5te con giornate nebbiose e calde1 onde si ebb]o dei rapidi cambiam5ti di temp]atura1 *e associati alla umidit 9 abbondanza1 sembrano av] molto favorito lo sviluppo di un tal p>assita4 ,sembra pure *e non tutte le v>iet si5o egualm5te attaccate3 quelle dei paesi caldi ed a vegetazione pi rigogliosa lo s>ebb]o pi facilm5te di quelle dei paesi pi temp]ati4 ,9 ,toscana ho potuto oss]v>e tale malattia sulle uve ,salamanna1 ,galletta1 ,reg9a1 ,colombano1 ,sangioveto1 ,montan9o1 ,macaja bianca1 ,colore aspro1 ,colore dolce1 ,moscatello1 ,malvagia1 ,aleatico1 ,greco1 ,agrifone2 il ,trebbiano ed il ,canajolo bianco e n]o p>rebb]o pi difficilm5te attaccabili4 ,v>ii furono i rim$i propo/i contro que/a malattia4 ,si propose di recid]e i tralci attaccati p] promuov]e una nuova vegetazione1 e di f> uso di l>ghe concimazioni potassi*e1 si fece uso di zolfo 9 polv]e1 di polv]e di calce1 di solfuro di calcio1 di solfato di f]ro3 ma io tralascio di diffond]mi 9 que/i dettagli1 invit&o coloro *e desid]ass]o notizie pi e/ese a consult>e i lavori pubblicati sopra que/'argom5to4 ,dalla malattia prec$5tem5te descritta va di/9ta l',antrocnosi1 *e con quella /ata sov5te confusa4 ,l',antrocnosi malattia *e si sviluppa sulle viti am]icane alle quali riesce gravem5te dannosa4 ,essa conosciuta pure coi nomi di ,rot1 ,small pox e si produce sugli ac9i 9 =ma di pu/ole *e somigliano alquanto a quelle del ,gloeosporium ampelophagum ,sacc4 ,il funghetto *e si consid]a come causa di tale malattia quello /esso di cui abbiam p>lato di sopra1 cio il ,phoma uvicola ,b]k4 et ,curt4 ,altri malanni1 *e sogliono pure manife/>si sulle no/re viti1 sono quelli conosciuti sotto i nomi di ,malattia del bianco e ,malattia del n]o4 ,la prima di que/e si pres5ta sotto =ma di micelii bian*i *e invadono il tessuto legnoso f9o al punto di uccid]e la pianta4 ,que/i micelii sembra *e si debbano rif]ire ad alcune specie di funghi im5omiceti4 ,l'altra malattia si manife/a con un'alt]azione del tessuto dei fu/i e dei rami lungo i vasi porosi1 p] la quale i vasi porosi e le cellule legnose circo/anti pr5dono una colorazione scura4 ,ma qui non f9isce l'enum]azione dei vegetali *e hanno relazione col v9o1 *e anzi nel v9o /esso abbiamo un'int]a ,flora1 ricca di =me num]ose e sv>iate1 il cui /udio b5 lungi dal pot]si dire completo4 ,voi sapete *e il mo/o dell'uva non si tras=ma 9 v9o se non subisce la f]m5tazione4 ,9 consegu5za della f]m5tazione il mo/o s'intorbida1 9 esso si sviluppa una so/anza gazosa *e facilm5te si riconosce p] acido c>bonico1 ed il suo sapore di dolce si riduce pi o m5o piccante4 ,un f5om5o simile si produce pure nel liquido con cui si prep>a la birra4 ,i *imici ci dicono *e p] effetto della f]m5tazione lo zuc*]o cont5uto nel mo/o si sc9de 9 alcool ed 9 acido c>bonico1 con produzione altres di piccola quantit di glic]9a e di acido succ9ico4 ,ma come avvi5e que/a tras=mazione8 ,quali sono le cause *e la det]m9ano8 ,al giorno d'oggi si riti5e *e il f]m5to del mo/o1 il pr9cipio cio *e det]m9a la f]m5tazione1 sia rappres5tato da una pianticella microscopica *e vive nel mo/o e *e nutr5dosi det]m9a la decomposizione dello zuc*]o 9 alcool ed 9 acido c>bonico4 ,ognuna di que/e pianticelle1 come v$ete 9 que/a figura 7,fig4 #a71 con/a di alcune cellule riunite 9 piccola famiglia1 spesso a =ma di cat5ella ramosa1 la quale capace di accresc]si p] gemmazione e di divid]si 9 v>ie altre 9 modo *e da una d'esse molte 9 breve tempo se ne producono4 ,entro a que/e cellule poi 9 circo/anze speciali si producono pure da #b a #d m9utissime spore4 ,,figura3 ,fig4 #a4 ,il no/ro ,fabbroni1 nel cad]e del secolo scorso1 fu il primo a dimo/r>e *e1 aff9* la f]m5tazione del mo/o si effettui1 si ri*i$e la pres5za di c]te so/anze *e egli *iamava vegeto-animali1 e *e adesso diconsi so/anze album9oidi4 ,il ,gay ,lussac dimo/r *e non ba/a la pres5za delle so/anze album9oidi1 ma occorre pure la pres5za dell'aria aff9* la f]m5tazione abbia luogo4 ,l',erxleb5 nel #ahah oss]v pel primo il f]m5to della birra e riconobbe 9 esso i c>att]i di vegetale4 ,desmazires1 poco appresso1 lo rit5ne da prima come un infusorio1 ma poi lo classific come un fungo4 ,il ,p]soon lo ascrisse pure alla classe dei funghi1 =m&one il g5]e ,mycod]ma1 e la /essa op9ione segu pure il ,mey51 co/itu5done il g5]e ,sac*>omyces1 m5tre il ,ktz+ lo giudicava un'alga e lo poneva nei ,crypticoccus4 ,cagn>d ,lat\r1 av5do oss]vato la gemmazione delle cellule del f]m5to1 rit5ne1 come ,erxleb51 *'esso fosse la causa della f]m5tazione1 ci *e v5ne poi conf]mato dall'esp]i5ze di ,s*wann1 *e dimo/r inoltre l'aria ess]e capace a provoc>e la f]m5tazione non di p] s1 ma p] i g]mi di organismi *'essa conti5e4 ,b]zelius e ,mis*]li* spieg>ono la f]m5tazione con la celebre =za catalitica4 ,sorse poi il ,liebig con la sua teoria meccanica della f]m5tazione1 nella quale consid]ava la f]m5tazione come un f5om5o *imico1 causato dalla decomposizione delle so/anze album9oidi cont5ute nel liquido f]m5tabile4 ,f9alm5te il ,pa/eur 9 seguito a /udii cont9uati p] v>i anni1 ha rimesso 9 vigore le idee di ,erxleb5 e di ,s*wann1 dimo/r&o *e i ,sac*>omyces1 *e si sviluppano nei liquidi zuc*]9i1 sono da consid]>si come la causa pr9cipale della f]m5tazione4 ,secondo il ,pa/eur que/i ,sac*>omyces1 *e co/ituiscono il f]m5to1 respir]ebb]o come gli altri vegetali assorb5do ossig5o allorqu&o trovansi 9 contatto dell'aria2 ma allor* sono imm]si 9 liquido f]m5tabile1 non pot5do altrim5ti appropri>si l'ossig5o dell'aria1 pr5d]ebb]o que/o elem5to dallo zuc*]o cont5uto nel liquido decompon5dolo 9 alcool ed 9 acido c>bonico4 ,9 que/i ultimi tempi fu fatta un'opposizione molto viva a que/a teoria p] p>te di v>ii sci5ziati1 fra i quali ,brefeld1 ,treube1 ,b]!lot e ,trecul1 p] adesso p] sempre trionfa la teoria del ,pa/eur4 ,,figura3 7,fig4 #b74 ,,figura3 7,fig4 #c74 ,,figura3 7,fig4 #d74 ,,figura3 7,fig4 #e74 ,,figura3 7,fig4 #f74 ,,figura3 7,fig4 #g74 ,,figura3 7,fig4 #h74 ,gli /udi fatti dal ,rees hanno dimo/rato pot]si di/+u]e v>ie specie di que/i ,sac*>omyces4 ,il ,sac*>omyces ellipsoideus ,ress4 quello *e co/ituisce il f]m5to del v9o 7,fig4 #a74 ,sac*>omyces ,c]evisiae 7,fig4 #b7 /ato *iamato quello *e si sviluppa nel liquido prep>ato col malto1 e *e ne det]m9a la f]m5tazione e la tras=mazione 9 birra4 ,i ,sac*>omyces exiguus 7,fig4 #c71 ,s4 apiculatus 7,fig4 #d71 ,s4 pa/orianus 7,fig4 #e71 ,s4 conglom]atus 7,fig4 #f71 ,s4 ,reesii 7,fig4 #g71 si producono pure nel mo/o dell'uva4 ,altre specie sono il ,s4 albicans1 il ,s4 glut9is ed il ,s4 mycod]ma 7,fig4 #h74 ,que/'ultimo p>ticol>m5te int]essante1 inquanto desso *e co/ituisce quella pru9a bianca/ra *e si produce alla sup]ficie del v9o1 *e cons]vasi 9 vasi mal *iusi e *e *iamasi fiore del v9o4 ,que/o gode di una s+ol>e propriet3 poi* m5tre i suoi cong5]i si compiacciono di viv]e 9 un m>e di dolcezza1 nutr5dosi dello zuc*]o cont5uto nei liquidi f]m5tabili1 egli pref]isce i liquidi alcoolici dei quali consuma l'alcool *e tras=ma 9 acqua ed acido c>bonico1 cont55dosi come un gran bevitore4 ,a tutti que/i poi si debbono aggiung]e tutti quei micr(iti *e si sviluppano nel v9o allorqu&o esso si alt]a pi o m5o1 e *e secondo il ,pa/eur debbono consid]>si come cause delle alt]azioni m$esime4 ,le diff]5ti malattie cui va soggetto il v9o1 *e si d5om9ano ,spunto1 ,v9o c]cone1 ,v9o girato1 ,v9o grasso o filante1 ,am>ezza1 ecc41 d]ivano pure da crittogame speciali1 *e facilm5te si possono riconosc]e p] mezzo del microscopio1 come il ,pa/eur ha dimo/rato nella pregiatissima op]a pubblicata sotto il titolo di tudes sur le v94 ,io vi dir po*e p>ole di quello fra que/i organismi *e meglio conosciuto1 e *e si consid]a come causa dello spunto od acesc5za4 ,,figura3 7,fig4 #i74 ,il micr(ito *e si suole rit5]e come la causa della acesc5za del v9o1 quello *e conosciuto volg>m5te col nome di ,madre dell'aceto4 ,sci5tificam5te fu detto1 f9o a que/i ultimi tempi1 ,mycod]ma aceti1 ess5dosi cr$uto *e esso fosse aff9e ai ,sac*>omyces1 *e pure si includevano nello /esso g5]e2 p] rec5tem5te si riconosciuto *e esso non solo deve ess]e sep>ato dai ,sac*>omyces p] ess]e incluso nel g5]e ,bact]ium1 ma m]ita app5a di ess]e di/9to dal ,bact]ium ,t]mo1 *e si consid]a come la causa delle putrefazioni4 ,esso con/a di cellule m9utissime1 quasi globose1 riunite due a due1 oppure 9 s]ie a =m>e come delle coronc9e 7,fig4 #i73 cellule *e si mant5gono alla sup]ficie del liquido =m&ovi un sottilissimo /rato1 *e successivam5te s'+rossa 9 una massa mucilagg9osa p>agonabile ad una cot5na4 ,il ,pa/eur *e ha molto /udiato sopra que/a produzione1 ha so/5uto *'essa debba rigu>d>si come la causa della malattia dell'acesc5za e della produzione dell'aceto1 fac5do oss]v>e come sia affatto impossibile la tras=mazione dell'alcool 9 aceto p] quanto si t5ga 9 contatto dell'aria1 s5za la pres5za del ,bact]ium aceti4 ,9 tutti i casi infatti 9 cui vi ha tras=mazione di alcool 9 aceto1 egli dimo/ra v]ific>si la pres5za di siffatto micr(ito4 ,rec5tem5te p] il pr(4 ,h]z5 ha pubblicato delle oss]vazioni *e sembrano />e 9 opposizione con una tale teoria4 ,il pr(4 ,h]z5 av5do dimo/rato *e una piccola quantit di acido borico *e si aggiunga al v9o1 toglie ad esso la facolt di tras=m>si 9 aceto1 p] quanto si prolunghi il suo contatto con l'aria 9 pres5za del ,bact]ium aceti1 conclud]ebbe *e la tras=mazione del v9o 9 aceto dovesse consid]>si come un semplice f5om5o di ossidazione1 anzi* come un fatto dip5d5te dalla nutrizione del ,bact]ium aceti4 ,altre piante pure1 oltre la vite e le cong5]i di cui vi ho p>lato1 possono =nire bev&e spiritose simili al v9o4 ,colle mele ed an*e colle p]e si prep>a un v9o di frutta *e si *iama ,sidro e *e si fabbrica 9 ,francia1 9 ,+hilt]ra1 9 ,spagna1 9 ,g]mania1 9 ,russia1 9 alcune regioni dell',affrica ed an*e 9 ,am]ica4 ,s'ignora l'orig9e di tale bev&a1 ma si cr$e *e si5o /ati gli ,egizii e gli ,ebrei i primi a f>ne uso4 ,dalle ciliegie si otti5e pure un liquore spiritoso detto ,kir*wass]1 di cui si fa uso pr9cipalm5te 9 ,svizz]a ed ,alemagna4 ,la ,=e/a n]a ne =nisce la qualit pi pregiata4 ,9 ,+hilt]ra si adop]ano i frutti del ,ribes grossul>ia1 la comune ,uva ,sp9a1 p] f>ne un liquore spiritoso4 ,9 ,am]ica si prep>a una specie di v9o coi frutti delle piante del g5]e ,guazuma 7,bttn]iacee7 e con i baccelli di v>ie specie del g5]e ,prosopis 7,mimosee7 si prep>a una specie di birra detta ,aloja4 ,allo /esso uso s]vono nella ,s5egambia i frutti della ,spondias birrea 7,anac>diacee74 ,9 g5]ale tutti i frutti dolci possono ess]e impiegati al m$esimo scopo4 ,n solo il succo dei frutti1 ma quello pure *e si conti5e 9 altri organi delle piante pu ess]e tras=mato 9 bev&a pi o m5o simile al v9o4 ,il succo dolce *e s'otti5e dall',ac] sac*>9um nell',am]ica sett5trionale si tras=ma 9 liquore spiritoso p] la f]m5tazione4 ,il succo delle giovani messe delle ,mammee e quello p]s9o delle gemme di alcune specie di abete1 si pre/ano allo /esso uso4 ,col succo cont5uto negli /oc*i del gran turco 9 ,bolivia si prep>a una birra *e *iamasi ,*i*a de palo de meiz4 ,il melazzo1 *e si otti5e come residuo della prep>azione dello zuc*]o1 dalla canna di zuc*]o1 =nisce il ,rhum4 ,nel ,messico si otti5e una bev&a spiritosa detta ,vebli o ,pulque dall',agave am]icana1 *e adesso cresce pure spontanea nelle p>ti m]idionali della no/ra ,p5isola4 ,allorqu&o l'infiorazione p] svilupp>si si recide alla base e dalla f]ita si raccoglie l'umore *e poi si fa f]m5t>e4 ,orig9e consimile hanno pure i v9i di palma1 *iamati ,toddy1 ,leymi1 ,arra*1 *e si prep>ano fac5do f]m5t>e il succo *e sgorga dalle f]ite fatte nelle infiorazioni di v>ie specie1 quali la ,coripha umbraculif]a1 il ,borassus flabelli=mis1 il ,cocos nucif]a1 il ,sagus ,rumphii1 la ,mauritia v9if]a1 ecc4 ,oltre agli organi cont55ti zuc*]o1 possono ott5]si bev&e spiritose pure da quelle p>ti *e cont5gono pr9cipii capaci di tras=m>si 9 zuc*]o4 ,9 que/a categoria figurano pr9cipalm5te i semi feculacei4 ,la pi conosciuta fra le bev&e *e si ott5gono dai semi la birra2 bev&a *e1 come il v9o ed il sidro1 risale ad un'anti*it molto remota1 attribu5dos5e la scop]ta ad ,osiride1 da alcuni1 da altri a ,c]]e1 d'onde i nomi di ,c]evitia1 ,c]evisia1 ,c]ia1 ,c]vogia1 coi quali /ata appellata4 ,la birra si prep>a coi semi dell'orzo1 *e si fanno g]mogli>e aff9* la fecola 9 essi cont5uta si tras=mi 9 zuc*]o1 e qu9di si seccano p] ott5]ne il malto1 col quale poi si prep>a il liquido *e m$iante la f]m5tazione si tras=ma 9 bev&a4 ,altra bev&a analoga alla birra quella *e si prep>a nel ,*il coi semi del ,granturco1 detta dai nativi ,*i*a4 ,la ,busa dei ,tc]kessi1 il ,tuack dei ,dayack1 il ,sacki dei ,giapponesi1 il ,sampsu dei ,*9esi1 la ,m]iesa ed il ,bisbil del ,s\dan1 sono pure bibite spiritose prep>ate con semi di c]eali4 ,ma uno dei pi s+ol>i emuli di ,bacco lo troviamo fra i vegetali di /ruttura pi semplice1 nella classe dei funghi4 ,l',ag>icus musc>ius ,fr41 specie v5efica comunissima nei no/ri bos*i1 nella p5isola del ,kam*atka presso l'e/remo pi ori5tale dell',asia1 vi5e adop]ato 9 so/ituzione al prezioso liquore di ,bacco p] procur>si uno /ato di ebbrezza piacevole4 ,un fungo di ord9>ie dim5sioni o due piccoli ba/ano p] produrre l'effetto1 a condizione p] *e siano trangugiati s5za f> loro subire la ma/icazione4 ,si racconta *e gli effetti di tale ebbrezza sono v]am5te s+ol>i1 p] lo /raord9>io /ato d'esaltazione *e l'accompagna1 *e d luogo alle pi piacevoli emozioni della m5te ed ai movim5ti i pi disord9ati e bizz>ri4 ,si ass]isce poi *e il vel5o passa inalt]ato nella escrezione r5ale1 onde le or9e /esse sono capaci di riprodurre que/o /ato di ebbrezza1 come lo /esso ag>ico e p] pi volte di seguito2 n quella rozza g5te ha s*ifo il ricorr]e ad una tale bev&a 9 difetto del desid]ato fungo4 ,io rit5go p] *e voi non vorrete ripet]e un cos sozzo esp]im5to1 lasci&one b5 vol5ti]i le gioie a quei lontani no/ri m5 *e fratelli1 e *e anzi vorrete sempre anteporre il prezioso liquore di ,bacco agli altri tutti *e l'arte pi raff9ata 9 s sv>iati modi ci app>ec*ia1 ramm5t&ovi sempre p] quel precetto del no/ro poeta ,e/ modus 9 rebus1 ecc41 e *e se il v9o pu dirsi op]a div9a1 l'ubria*ezza c]tam5te op]a del diavolo,,vi-#ad4 ,,vi-#a ,v$i pure ,,ac]bi ,g41 ,delle viti italiane -- ,,m5dola ,a41 ,el5co di uve1 ,fav>a tip4 ,p>r9i e ,c>9i1 #ahfh -- ,goe! ,h]m41 ,catalogo ampelografico -- ,ampelografia italiana compilata p] cura del comitato c5trale ampelografico 79 corso di pubblicazione74 ,,vi-#b ,,de ,,gub]natis1 ,piccola enciclop$ia indiana1 #ahgg1 pag9e #hg e #chh4 ,,vi-#c ,,s*imp] ,,*41 ,trait de ,palontologie vgtale1 vol4 ,,iii1 pag4 #dh4 ,,vi-#d ,,endli*] ,,/41 ,en*iridion botanicum exhib5s classes et ord9es plant>um1 ecc41 p4 #cie4 -- ,,de ,,condolle1 ,geogr4 ,bot41 ,i1 #cch4 ,,vi-#e ,solum praet] oleam vitemque cet]aque calidioribus t]ris oriri sueta pati5s frugum fecundum1 etc4 ,,vi-#f ,,plan*on1 ,le ,phylloxra en ,europe et en ,amrique4 ,revue des deux ,mondes1 #ahgd4 ,vignes amrica9es1 p4 #gd1 #he1 #hf e seg4 -- ,,t>gioni ,,tozzetti ,a41 ,della malattia del pidoc*io nella vite1 ,roma1 #ahge1 p4 #gf4 ,,vi-#g ,,pirotta ,r41 ,i funghi p>assiti dei vitigni1 ,milano1 #ahgg4 ,,vi-#h ,,?,,m51 ,die ,pilze des ,we9/ockes1 ,wi51 #ahgh4 ,,vi-#i ,,plan*on1 ,f4 ,e41 ,les vignes amrica9es1 ,p>is1 #ahge4 ,,vi-#aj ,synopsis d] ,pflanz5kunde1 ,hannov]1 #ahgg1 p4 #ahec4 ,,vi-#aa ,comptes r5dus1 #ahgi1 p4 #fjj4 ,,vi-#ab ,,pirotta ,r41 ,sulla comp>sa del ,mildew o falso oidio degli am]icani nei vigneti italiani1 ,milano1 #ahgi4 ,,vi-#ac ,,pass]9i ,g41 ,la nebbia del ,moscatello ed una nuova crittogama delle viti1 #ahgf4 -- ,,sacc>do ,p4 ,a41 ,rivi/a di viticultura ed enologia italiana4 -- ,,arcangeli ,g41 ,sopra una nuova malattia della vite4 ,nuovo giornale bot4 ital41 vol4 ,,ix1 p4 #gd1 #ahgg4 -- ,,ridolfi ,n41 ,bullett9o della ,r4 ,societ toscana d'orticultura1 anno ,,iv1 p4 #cgj4 -- ,,galimb]ti ,a4 e ,,ravizza ,f41 ,sull'anatracuosi della vite4 ,/udi ed esp]i5ze1 ,milano1 #ahgi4 ,,vi-#ad ,v9us opus ,dei3 ebrietas opus diabuli e/4 ,s4 ,,griso/omo4 ,a4 ,,mosso -- ,,gli ,,effetti ,,fisiologici ,,del ,,v9o 7,conf]5za t5uta la s]a del #a m>zo #ahhj74 ,il v9o una bev&a cos prelibata1 *e produce degli effetti fisiologici1 an*e prima di av]lo bevuto4 ,p] dimo/r>e que/o fatto con una esp]i5za1 mi ba/a di ramm5t>e ad alcuni amici1 *e sono qui pres5ti1 c]te bottiglie di b>olo /ravec*io *e abbiamo bevuto insieme allegram5te4 ,p]* l'esp]i5za riesca con quella pi5ezza1 *e degna di que/a circo/anza1 dir loro *e alle #i e mezzo li aspetto p] b]ne qual*e altra bottiglia alla salute della mia s]ata4 ,p] discrezione non dom&o ad alcuno di pronunci>si sull'esito dell'esp]im5to1 ma sono c]to *e la maggior p>te di coloro cui erano dirette le mie p>ole1 s5tirono inumidirsi man mano il palato1 come se si sciogliesse qual*e cosa sulla l+ua4 ,il fatto *e un v9o squisito ci fa v5ire l'acquol9a 9 bocca al solo p5s>ci1 un f5om5o *e dip5de da una secrezione pi abbondante della saliva1 la quale sgorga pi copiosa s5za alcuna p>tecipazione della volont ed 9 modo affatto automatico4 ,nel #ahbb un soldato del ,canad1 p] nome ,san ,m>t91 ricevette un colpo di fucile a bruciapelo *e gli ap]se l'addome e gli p]= lo /omaco3 9 po*i mesi1 m]c le cure del dottor ,beaumont1 gu> completam5te1 cons]v&o una ap]tura nelle p>eti addom9ali1 a trav]so cui potevasi v$]e comodam5te1 come da un f9e/r9o1 ci *e succ$eva nello /omaco4 ,p] que/o soldato fu un v]o guadagno1 p]* i m$ici lo pagavano lautam5te p] v$]e come si compiesse la dige/ione nel suo /omaco4 ,san ,m>t9 qu&o ebbe fatto un bel gruzzolo di dan>o1 li piant tutti e se ne ritorn al suo villaggio1 dove prese moglie e div5ne padre di num]osa prole4 ,negli annali della *irurgia v5n]o dopo regi/rati p>ec*i casi analoghi di fi/ole /omacali1 ossia di ap]ture accid5tali dello /omaco1 9 p]sone *e del re/o /avano b5issimo4 ,simili de=mit hanno p]duto molto del loro int]esse dopo *e i m$ici ricors]o al metodo di f>e artificialm5te delle fi/ole /omacali nel cane4 ,fu que/o un trovato della pi gr&e importanza1 p]* ora nelle indag9i sulla dige/ione non siamo pi co/retti ad aspett>e *e il caso ci metta nelle mani una p]sona come ,san ,m>t93 ci *e avrebbe reso troppo l5ti i progressi della sci5za4 ,p] mezzo delle fi/ole /omacali si oss]v tanto nell'uomo1 quanto nel cane1 *e la vi/a di una bev&a1 o di un cibo appetitoso1 de/a un'abbondante secrezione an*e nelle ghi&ole a peps9a *e /anno alla sup]ficie int]na dello /omaco4 ,cosic* app5a si mo/ra un pezzo di c>ne ad un cane1 imm$iatam5te il succo ga/rico scola a gocciole dall'ap]tura della fi/ola /omacale4 ,l'acquol9a *e comp>e improvvisam5te nella bocca e la secrezione pi abbondante del succo ga/rico non sono un capriccio della natura4 ,no4 ,essi sono f5om5i *e hanno un pr(ondo valore p] l'organismo2 e da que/a semplice esp]i5za trasp>e evid5te la m]avigliosa p]fezione della no/ra mac*9a1 dove app5a nasce l'idea1 o il desid]io1 di una viv&a appetitosa imm$iatam5te e s5za alcuna p>tecipazione della volont e della cosci5za si prep>ano i mezzi p] dig]irla4 ,la ragione non pu tratt5]e que/i cie*i slanci dello /omaco4 ,il v5tricolo dei miei amici non sa *e deve aspett>e f9o alle #i 2 ma1 app5a ebbe s5tore dell'invito1 incom9ci subito a prep>>si e a /rugg]si 9 segreto 9 attesa di un lavoro gradito4 ,il v9o si pu divid]e 9 due p>ti3 nell'alcool *e p] noi la pi importante3 e nell'acqua1 nei sali inorganici1 e nelle so/anze organi*e1 *e =mano un liquido il quale p] la sua composizione rassomiglia al brodo di c>ne4 ,il pr(4 ,cossa *e tratt gi della composizione *imica del v9o1 sp]o mi p]don] que/o p>agone grossolano di cui mi s]vo solo p] comodit di l+uaggio4 ,voi tutti sapevate del re/o1 come un bic*i]e di v9o possa v5ire so/ituito da una tazza di brodo pei suoi effetti ri/orativi4 ,ranke1 *e cr$o sia /ato il primo a f>e que/o p>agone fra la composizione *imica del v9o s5za alcool e del brodo1 & tanto oltre da ass]ire3 *e s5za dubbio noi abbiamo nella birra uno dei migliori so/itutivi dell'e/ratto di c>ne,,vii-#a4 ,il v9o p5etrato nello /omaco vi5e assorbito1 ossia trapela e si infiltra a trav]so le p>eti dello /omaco e scomp>e pass&o d5tro a c]ti canaletti sottili *e sono le v5e dello /omaco1 le quali conducono i liquidi *e beviamo nel sangue4 ,voi tutti sapete *e un bic*i]e di v9o g5]oso produce degli effetti assai pi s5sibili bev5dolo a digiuno1 *e non qu&o lo si annacqua p] b5e1 o lo si beve a pranzo4 ,la ragione di que/a diff]5za /a nella rapidit pi o m5o gr&e con cui l'alcool passa nel sangue4 ,a digiuno l'assorbim5to pi rapido1 p]* lo /omaco ess5do vuoto il liquido alcoolico pu bagn>ne tutte le p>eti e attrav]s>le prontam5te2 qu&o invece l'alcool si mescola coi cibi1 lo /omaco non pu impadronirs5e con eguale prontezza1 p]* solam5te a misura *e si dig]isce tutta la massa delle so/anze alim5t>i1 l'alcool passa gradatam5te nel sangue4 ,qualcuno potrebbe dom&>mi come si fa a sap]e *e l'alcool scomp>e dallo /omaco p] pass>e nel sangue8 ,l'esp]i5za facile4 ,pr5demmo un grosso cane1 e gli amm9i/rammo nello spazio di circa mezz'ora una quantit di alcool allungato con acqua *e corrispondeva a circa un litro di v9o ,m>sala4 ,dopo due ore1 qu&o l'animale era completam5te ubbriaco ed ins5sibile1 gli facemmo un salasso cos pr(ondo *e s5za accorg]s5e mor dissanguato 9 po*i m9uti4 ,imm$iatam5te dopo gli e/irpammo lo /omaco ed il suo cont5uto v5ne messo 9 que/o vaso p] ess]e di/illato nel solito modo *e s]ve a c]c>e la pres5za dell'alcool4 ,con que/a manipolazione semplicissima potemmo conv9c]ci *e solo una p>te affatto trascurabile dell'alcool +]ito era rima/a nello /omaco4 ,p] riconosc]e dove fosse passata l'altra p>te dell'alcool1 abbiamo lasciato coagul>e il sangue1 e qu9di raccolto lo si]o limpido e trasp>5te *e /ava alla sup]ficie del coagulo rosso1 lo di/illammo l5tam5te ed a bagno m>ia 9 un app>ec*io *e alquanto pi complicato del primo4 ,p]* lo si]o del sangue si coagula facilm5te al calore e =ma una massa d5sa e bianca come album9a di uova sode1 si dovette /ill>e nel vuoto1 o sotto una pressione di molto inf]iore all'atmosf]ica1 come si otti5e p] mezzo di una pompa di ,buns54 ,pr5diamo le prime goccie di liquido simili all'acqua *e si cond5sano 9 que/a sf]a di vetro annessa al matraccio ed esam9iamole col metodo del pr(4 ,lieb54 ,que/o metodo p] riconosc]e le pi piccole quantit di alcool consi/e nell'aggiung]e al liquido da esam9>si qual*e p>ticella di iodo e potassa f9o a decoloram5to4 ,si riscalda tanto da r5d]lo tiepido1 ed ecco *e gi si s5te un odore c>att]i/ico di zaff]ano1 e si otti5e un deposito giallognolo di iod(ormio *e1 oss]vato al microscopio1 si trova ess]e =mato di lamelle madrep]lacee esagonali4 ,un'altra reazione p] conosc]e la pres5za dell'alcool 9 que/o liquido si fa coll'aggiung]vi un po' di soluzione di bicromato potassico ed acido sol=ico4 ,riscald&o il liquido1 come v$ete1 si colora 9 v]de e sviluppa l'odore c>att]i/ico di aldeide4 ,dopo que/i esp]im5ti noi dobbiamo dunque con*iud]e *e 9 que/o liquido vi dell'alcool1 e siccome prima non ce n'era nel sangue1 dobbiamo ancora con*iud]e *e l'alcool bevuto passa nel sangue1 donde vi5e portato 9 giro p] tutto il corpo4 ,que/o fatto *e ho voluto dimo/r>e sotto i vo/ri oc*i mi p]mette di enunci>vi una legge g5]ale nello /udio dei f>maci3 *e cio1 tutte le so/anze le quali agiscono sul si/ema n]voso devono ess]e assorbite e pass>e nel sangue prima di pot] f> s5tire i loro effetti4 ,un'altra legge pure fondam5tale nello /udio dei m$icam5ti que/a3 *e tutte le so/anze le quali agiscono eccit&o le funzioni dei n]vi e dei c5tri n]vosi1 9 un primo p]iodo e p] piccole dosi1 producono dopo un effetto deprim5te e n>cotico p] dosi maggiori4 ,l'oppio1 la morf9a1 il cloralio1 l'atrop9a e molte altre so/anze agiscono precisam5te come il v9o4 ,l'alcool nel mom5to *e p5etra nella cellula e nei filam5ti n]vosi ne ravviva le loro funzioni1 li eccita e li /uzzica3 ma passato que/o primo p]iodo di esaltam5to1 se cont9ua ad aggiung]si nuovo alcool alle cellule ed ai n]vi1 ne succ$e un p]iodo di /an*ezza4 ,la pres5za di que/o corpo /rani]o all'organismo *e imbratta il sangue e diffonde i suoi vapori nella so/anza del c]vello1 modifica i processi *imici1 aum5ta le resi/5ze ai movim5ti n]vosi e g5]a quella =ma p>ticol>e di avvel5am5to conosciuta col nome di ubbria*ezza4 ,gli effetti psicologici del v9o v]ranno trattati nelle segu5ti conf]5ze dal pi simpatico e dal pi popol>e degli scrittori italiani1 ed io mi gu>d] b5e dal tocc>e que/o argom5to2 p] siccome fra i fisiologi cr$o di ess]e quello *e ho fatto il maggior num]o di esp]i5ze sulla circolazione del sangue nel c]vello dell'uomo1 cos mi p]mett] di acc5n>vi qualcuna delle mie oss]vazioni all'influ5za del v9o4 ,vi esporr il caso di una p]sona *e aveva un'ap]tura nel mezzo della fronte a trav]so cui potevasi v$]e nel cranio la sup]ficie del c]vello4 un caso int]essantissimo *e /udiai insieme al dottor ,de ,paoli1 cui sono grato di av]mi (f]to un'occasione favorevole quanto mai p] complet>e c]ti /udi sulla circolazione del sangue nel c]vello dell'uomo1 di cui mi occupo da tempo con pr$ilezione4 ,circa #c anni fa un op]aio1 p] nome ,b]t9o1 m5tre /ava sotto il campanile del suo villaggio fu colpito alla te/a da un mattone sfuggito dalle mani di un muratore *e lavorava presso il tetto all'altezza di #ad metri4 ,b]t9o cadde al suolo come fulm9ato3 ma =tunatam5te dopo circa un'ora riprese i s5si2 e siccome era uomo molto robu/o1 gu> rapidam5te di que/o colpo t]ribile4 ,infatti dopo circa un mese "p da ,fiano e v5ne a pi$i f9o a ,tor9o p] f>si cur>e4 ,qu&o lo visitai col dottor ,de ,paoli nell'osp$ale di ,s4 ,giovanni aveva un'ap]tura l>ga quanto un soldo nel mezzo della fronte sotto cui v$evasi puls>e il c]vello scop]to4 ,tralascio di f>vi conosc]e m9utam5te gli app>ec*i *e co/russi p] /udi>e la circolazione del sangue nel c]vello e nell'antibraccio,,vii-#b1 p]* non que/o il mom5to di pot] f]m>si sui dettagli di un meccanismo4 ,vi pres5to solo que/a pia/rella di guttap]ca *e v5ne applicata sul =o del cranio di ,b]t9o p] *iud]lo ermeticam5te4 ,il piccolo tubo di vetro *e attrav]sa la m$esima faceva comunic>e l'aria *e /ava 9 contatto col c]vello con un timpano a leva4 ,ogni dilatazione del c]vello1 comprim5do legg]m5te l'aria *iusa nell'app>ec*io1 solleva la membrana ela/ica del timpano regi/ratore su cui poggia la leva2 e que/a scrive le pulsazioni del c]vello sopra un cil9dro affumicato1 *e gira con moto uni=me4 ,il giorno #bg novembre #ahgg /abilisco col dottor ,de ,paoli di f>e una esp]i5za p] v$]e quale azione es]citasse il v9o sulla circolazione del sangue nel c]vello4 ,gli appli*iamo l'idrosfigmografo sull'antibraccio de/ro1 sulla fronte l'app>ec*io regi/ratore dei movim5ti del c]vello1 e scriviamo contemporaneam5te il polso di que/e due p>ti del corpo4 ,nella figura #a la l9ea ,a rappres5ta il polso dell'antibraccio4 ,ad ogni battito del cuore la l9ea si solleva e subito dopo si abbassa1 =m&o nella discesa una seconda elevazione m5o pronunciata4 ,le s+ole pulsazioni non si dispongono su di una l9ea orizzontale4 ,9 ,b]t9o1 come 9 tutti noi1 durante la respirazione naturale e tranquilla succ$e una dim9uzione di volume delle mani e dell'antibraccio1 ed precisam5te nel pr9cipio dell'inspirazione *e la l9ea del polso si abbassa1 come v$esi nei punti segnati colle lett]e i i4 ,a que/e s9uosit ho dato il nome di oscillazioni respiratorie4 ,la l9ea sotto/ante ,c v5ne scritta dal c]vello4 ,la =ma del polso div]sa1 e vi di$i il nome di polso tricuspidale1 p]* sulla sommit di ciascuna pulsazione si oss]vano tre elevazioni pi piccole4 ,,figura3 ,fig4 #a4 ,la l9ea ,a rappres5ta il polso dell'antibraccio scritto contemporaneam5te al polso del c]vello4 ,le lett]e i segnano il pr9cipio dell'inspirazione4 ,dove c' il segno dico *e si pres5ti un bic*i]e di v9o di ,m>sala a ,b]t9o4 ,l'influ5za del respiro m5o evid5te *e nell'antibraccio4 ,m5tre ,b]t9o rimane tranquillo e le due p5ne scrivono contemporaneam5te il tracciato ,a1 ,c1 dico 9 al dott4 ,de ,paoli di pres5t>e un bic*i]e di ,m>sala a ,b]t9o4 ,ed ecco *e imm$iatam5te le pulsazioni div5tano pi gr&i e si aum5ta il volume del c]vello4 ,noi v$iamo da que/o esempio quanto i f5om5i del p5si]o siano /rettam5te collegati coi cambiam5ti mat]iali dell'organismo4 ,9 un lavoro dove trattai pi e/esam5te que/o soggetto,,vii-#c1 ho dimo/rato *e le funzioni pi nobili del si/ema n]voso sono quelle *e sono pi s*iave dei mutam5ti *e succ$ono nel ricambio della mat]ia4 ,b]t9o era tranquillo1 egli sapeva *e si trattava di un v9o squisito2 l'aveva prima gu/ato con noi e lo aspettava con desid]io4 ,nell'i/ante 9 cui si allaccia alla sua m5te l'idea del b]e1 ecco *e subito aum5ta la circolazione del sangue nel c]vello e si r9=za il polso di que/o organo4 ,p] un fatto psi*ico *e pass s5za de/>e alcuna emozione int]na1 *e non si rivel 9 alcun modo nell'aspetto e/]no di ,b]t9o1 noi v$iamo prodursi un cambiam5to notevole della circolazione sanguigna negli emisf]i c]ebrali4 ,b]t9o bevette 9 due volte circa #djj c5tim4 cubici di v9o ,m>sala4 ,vi fu una prima modificazione del polso *e oss]vasi sempre 9 tutte le p]sone *e bevono qualunque liquido3 ma fu un f5om5o passegg]o *e dur po*i secondi4 ,il polso del c]vello ritorn p] circa #aj m9uti normale e qu9di incom9ci l5tam5te a modific>si4 ,dopo #ae m9uti di regi/razione cont9ua v$o *e assai pi =te di prima4 ,il tracciato *e prima svolgevasi regol>e ed uni=me1 pres5ta di qu&o 9 qu&o delle gr&i ondulazioni1 come si v$e nella figura #b4 ,dom&ai a ,b]t9o come /ava ed egli mi rispose *e s5tivasi caldo alla te/a4 ,v$5do *e ,b]t9o era div5uto irrequieto e *e il tracciato del polso brac*iale v5iva spesso de=mato dai movim5ti del corpo1 o delle dita nel cil9dro1 levo il braccio dall'idrosfigmografo4 ,b]t9o ne fu cont5tissimo e non f9iva dal r+razi>mi malgrado *e io lo pregassi ripetutam5te di /> zitto p] non gua/>e l'esp]i5za4 ,,figura3 ,fig4 #b4 ,azione del v9o sulla circolazione del sangue nel c]vello dell'uomo4 ,ondulazioni del tracciato c]ebrale oss]vate #be m9uti dopo *e ,b]t9o aveva bevuto circa #djj c5timetri cubici di ,m>sala e diceva di s5tirsi v5ir caldo alla te/a4 ,pi t>di avv]t un leggi]o capogiro1 poi mi dom& se aveva le orec*ie rosse1 p]* diceva di s5tire una vampa /5d]si sul volto4 ,la circolazione del sangue nel c]vello era pr(ondam5te modificata4 ,le ondulazioni frequ5ti e pr(onde acc5navano ad una gr&e irrequietezza del si/ema vasale4 ,le pulsazioni erano tre o quattro volte pi gr&i di prima4 ,que/'altezza /raord9>ia del polso c]ebrale era dovuta 9 p>te ad un rilassam5to dei vasi sanguigni di que/'organo ed 9 p>te all'impulso pi =te del cuore4 ,diciotto mesi dopo *e io avevo fatto que/e oss]vazioni su ,b]t9o1 gli scrissi preg&olo di v5ire da me p]* desid]avo v$]lo4 ,egli "p imm$iatam5te1 fece pi di #be *ilometri a pi$i e nel matt9o del giorno successivo era gi nel mio laboratorio4 ,b]t9o era gu>ito b5issimo4 ,l'ap]tura del cranio pres5tavasi cop]ta da una cicatrice cos salda *e solo nelle =ti espirazioni v$evasi coll'oc*io un leggi]o movim5to nel fondo della breccia4 ,riusciti inutili i t5tativi p] scriv]e il polso del c]vello1 presi un tracciato del polso nell'antibraccio e subito dopo gli di$i #e lire e lo m&ai alla trattoria qui dirimpetto preg&olo di mangi> b5e e di b]e meglio4 ,il tracciato del polso preso coll'idrosfigmografo sull'antibraccio mi aveva dimo/rato *i>am5te *e ,b]t9o era spossato dalla fatica1 *e i suoi vasi sanguigni erano rilassati e molto deboli le contrazioni del cuore4 ,egli aveva bisogno di rifocill>si4 que/o un gr&e vantaggio dell'idrosfigmografo di rivel>e tali p>ticol>it nella =ma del polso *e indip5d5tem5te dal ritmo dei battiti c>diaci si pu di/+u]e facilm5te solo gu>d&o il tracciato del polso1 se una p]sona ha mangiato poco prima1 o se pure digiuna1 e se digiuna1 se ha bevuto del caff1 oppure dell'alcool,,vii-#d4 ,alle #b pom]idiane ,b]t9o ritorn nel laboratorio4 -- ,ricom9ciate le oss]vazioni trovai *e il polso nell'antibraccio aveva la /essa =ma di prima4 ,m]avigliato *e non si avv]asse quanto avevo sempre oss]vato sopra di me e sopra dei miei amici dopo la colazione od il pranzo1 mi v5ne il dubbio *e egli avesse risp>miato le c9que lire4 ,assicuratomi prima *e l'idrosfigmografo e l'app>ec*io p] il polso del c]vello foss]o b5e 9 ord9e1 *iamai ,b]t9o p] nome e qu9di gli dissi con tono piutto/o ris5tito *e non aveva mangiato4 ,egli dovette ess]e /ordito dalla sicurezza con cui gli feci que/'accusa3 div5ne pallido 9 volto e mi disse *e non aveva mangiato1 p]* sp]ava di ritorn>e a c5a colla sua famiglia3 qu9di abbass gli oc*i al suolo e mi accorsi poco dopo *e aveva le orec*ie vivam5te arrossate4 ,durante que/a pr(onda emozione l'afflusso del sangue al c]vello div5ne cos =te *e comp>ve improvvisam5te un movim5to pulsatorio nel tracciato scritto col timpano regi/ratore3 e que/o movim5to s9crono alle contrazioni del cuore si cons]v p] circa #cj secondi nella cicatrice *e ricopriva il c]vello4 ,,figura3 ,fig4 #c4 ,polso dell'antibraccio a digiuno4 ,le figure #c e #d ci danno un esempio dell'influ5za *e il v9o ed il cibo es]citano sulla circolazione del sangue4 ,a mezzogiorno ero ancora digiuno qu&o scrivo il tracciato del polso nell'antibraccio coll'idrosfigmografo 7,fig4 #c74 ,,figura3 ,fig4 #d4 ,polso dell'antibraccio nella m$esima p]sona dopo *e mangi due uova con un po' di pane e bevette due bic*i]i di ,m>sala4 ,qu9di mangio due uova con un po' di pane e bevo circa #bbj c5timetri cubici di ,m>sala4 ,all'una e mezzo scrivo nuovam5te il polso ed ott5go un tracciato cos div]so dal primo *e non ho bisogno di insi/]e con p>ole p] rilev>ne la diff]5za 7,fig4 #d74 ,il polso *e prima era tricuspidale div5uto catacrotico4 ,il problema pi importante rigu>do all'azione fisiologica del v9o di sap]e se l'alcool sia un alim5to2 se il v9o1 cio1 pu aggiung]e =za all'op]aio *e lavora1 o se non sia altro *e un vel5o il quale esalta1 inebria ed abbrutisce l'uomo1 gett&o delle int]e famiglie nella disp]azione1 o nello squallore della mis]ia4 ,ridotta ai m9imi t]m9i la que/ione /a tutta nel v$]e1 dove va1 e come si tras=mi l'alcool *e noi beviamo4 ,p] rispond]e al primo quesito ho prep>ato qui un'esp]i5za4 ,ad un coniglio iniettai dell'alcool etilico sotto la pelle1 ossia dell'alcool /illato dal v9o1 ed a que/'altro dell'alcool amilico *e /illato dalle patate2 quale si trova nell'acquavite di peggior qualit e li ho messi ciascuno sotto un app>ec*io *e s]ve a raccogli]e l'aria respirata da que/i animali4 ,come v$ete vi qui un aspiratore *e s]ve a r9nov>e l'aria d5tro la campana di vetro sotto cui trovasi il coniglio4 ,l'aria *e s]v alla respirazione dell'animale attrav]sa un tubo curvo ad ,u pi5o d'acqua1 e c$e a que/o liquido tutto l'alcool esalato dai polmoni4 ,ho detto poco prima *e l'alcool v5ne iniettato sotto la pelle3 fu que/a una precauzione indisp5sabile p] ess] sicuri *e l'alcool trovato nell'aria espirata prov5iva realm5te dai polmoni4 ,se l'avessimo amm9i/rato nello /omaco non si avrebbe avuto que/a c]tezza4 ,voi sapete gi *e i m$ici pref]iscono sempre di iniett>e sotto la pelle le so/anze *e devono agire prontam5te4 ,ora con que/o metodo noi abbiamo risp>miato ai conigli il gu/o p] loro dispiacevole dell'alcool2 ed aum5t&o la dose possiamo non solo ubbriac>li1 ma an*e uccid]li1 s5za *e abbiano mai bevuto4 ,l'acqua cont5uta nel tubo ad ,u1 trav]so cui pass e si lav l'aria espirata dal coniglio cui si amm9i/r l'alcool amilico1 tram&a l'odore irritante proprio di que/'alcool1 m5tre* l'acqua nel tubo ad ,u del coniglio avvel5ato con alcool etilico non ha alcun odore c>att]i/ico4 ,l'analisi *imica dimo/ra 9 que/'acqua app5a qual*e traccia di alcool etilico2 laddove l'alcool amilico v5ne elim9ato 9 tanta copia dai polmoni1 *e non fa me/i]i di ricorr]e ai reag5ti p] scoprirlo4 ,l'alcool iniettato sotto la pelle v5ne dunque assorbito3 pass nel sangue e giunto ai polmoni v5ne elim9ato coll'aria espirata4 ,que/e esp]i5ze si ripet]ono con eguale successo an*e nell'uomo,,vii-#e1 e v5ne cos dimo/rato *e se noi beviamo dell'alcool puro /illato dal v9o il no/ro fiato non tram&a alcuna esalazione di alcool3 m5tre se beviamo del v9o comune e p>ticol>m5te v9o del ,r5o1 di ,bordeaux1 del rhum1 dell'acquavite scad5te1 o peggio dell'alcool di patate1 l'alito tram&a un odore c>att]i/ico e spiacevole3 p]* tutti que/i liquidi cont5gono et]i ed alcoli difficili a bruci>si *e passano nel sangue e si elim9ano inalt]ati p] la via dei polmoni4 ,notate *e que/o coniglio il quale esal una maggior quantit di alcool p] la via dei polmoni quello *e vicev]sa poi ne ricevette una quantit m9ore4 ,n si poteva f>e altrim5ti1 p]* se io gli davo #b grammi di alcool amilico1 come di$i #b grammi di alcool etilico a que/'altro1 l'avrei ucciso3 p]* l'alcool amilico circa #e volte pi vel5oso dell'etilico4 ,cr$]ei di f>e un torto a voi tutti *e dimo/rate tanto int]esse p] la sci5za1 se c]cassi con inutili circonlocuzioni di tac]e qual*e p>ola p] semplice =malit1 fac5domi compr5d]e nella so/anza4 ,no4 ,dir s5za alcuna ric]catezza e col l+uaggio sev]o della scuola *e p] mezzo dell'or9a si elim9a una c]ta quantit dell'alcool bevuto4 ,il pr(4 ,lieb5 9 que/a /essa scuola *e egli illu/r col suo nome pot dimo/r>e p] la prima volta *e l'alcool passa nelle or9e4 ,ecco come abbiamo fatto l'esp]im5to segu5do il suo metodo4 ,uno di noi bevette 9 po*e ore due bottiglie di v9o eccell5te1 di cui un amico volle provv$]e lautam5te il mio laboratorio p] gli /udi e i prep>ativi *e si ri*i$evano p] que/a conf]5za sul v9o4 ,raccolti circa due litri di or9a1 v5ne di/illata ripetutam5te a bagno m>ia 9 modo da raccogli]e solo le prime porzioni del liquido evaporato4 ,il prodotto della prima di/illazione v5ne /illato una seconda volta e cos si ott5ne il liquido trasp>5te e simile all'acqua *e /a *iuso 9 que/a boccetta1 dove colla reazione del ,lieb5 si dimo/ra facilm5te la pres5za dell'alcool4 ,p] la quantit di alcool *e si elim9a p] la via dei r5i e dei polmoni1 cos piccola1 *e noi dobbiamo necess>iam5te dom&>ci a cosa s]va e come si tras=mi la riman5te p>te *e re/a nell'organismo4 ,il no/ro corpo rassomiglia 9 alcuni rigu>di ad una mac*9a a vapore1 *e p] lavor>e consuma combu/ibile ed acqua1 e *e p] funzion>e e muov]si logora ezi&io le p>ti di cui co/ituita4 ,nei muscoli ad ogni contrazione1 nei no/ri n]vi e nel c]vello ad ogni s5sazione e ad ogni lavoro intellettuale1 succ$e egualm5te una combu/ione di mat]iali ed un logoram5to degli organi *e funzionano4 ,il sangue scorr5do cont9uam5te 9 tutte le p>ti del corpo p] alim5t>e la fiamma della vita1 spazza nello /esso m5tre i pi remoti ripo/igli del no/ro organismo dalle fuligg9i della combu/ione e raccatta da p] tutto i detriti del disfacim5to p] trasport>li ai r5i1 dove li filtra e li rigetta all'e/]no coll'or9a4 ,se noi raccogliamo il liquido emesso nelle #bd ore e lo trattiamo conv5i5tem5te1 si ricavano 9 m$ia #bd grammi di que/a so/anza bianca e b5e cri/allizzata *e ha ricevuto il nome di urea4 ,come v$ete dalla dose giornali]a di urea cont5uta 9 que/o vaso si tratta qui di una quantit cospicua di mat]ie solide *e v5gono emesse nelle #bd ore4 ,e si noti *e que/i #bj grammi di urea ci rappres5tano solo l'azoto delle so/anze album9ose *e v5n]o di/rutte 9 un giorno nei tessuti del no/ro organismo4 ,nel g5naio dell'anno scorso il dottor ,munk fece a ,b]l9o le segu5ti esp]i5ze4 ,prese p>ec*i cani ed amm9i/r loro p] alcuni giorni una quantit di cibo tale *e rimanesse co/ante la quantit di urea emessa3 qu9di mescol col cibo dell'alcool1 adop]&o alcune cautele ga/ronomi*e p]* gli animali non se ne accorgess]o e det]m9ava ancora la quantit di urea emessa4 ,egli trov *e dosi mod]ate di alcool1 quelle *e hanno solo un'azione eccitante s5za ubbriac>e1 dim9uiscono la produzione di urea dal #f al #g 4 ,ci vuol dire *e l'alcool adop]ato con sobriet pu consid]>si come una so/anza nutritiva p]* dim9uisce e rall5ta il consumo del no/ro organismo4 ,qu&o ,munk amm9i/rava dosi tali di alcool da produrre l'ubbria*ezza1 od an*e solo uno /ato di depressione e di sonno1 aum5tava pel contr>io la produzione dell'urea ed 9 alcuni casi del #aj p4 sopra la dose normale4 ,citai subito le rec5ti esp]i5ze di ,munk1 quantunque fosse gi /ato prec$uto da altri1 p] tralasci>e tutta una lunga s]ie di controv]sie di cui sono pi5i i libri di *imica fisiologica su cui non ho tempo di tratt5]vi4 ,s>ei p] +iu/o se non ricordassi le ric]*e del ,liebig *e rim>ranno immortali nella /oria del v9o4 ,ecco come egli si esprime 9 proposito nelle sue lett]e sulla *imica4 ,qu&o un uomo *e lavora e non si guadagna colle sue fati*e quanto gli necess>io di alim5ti1 p] cui possa inti]am5te re/aur>e le sue =ze ed attitud9e al lavoro1 una o/9ata1 inesorabile necessit di natura lo sp+e a ricorr]e all'uso del brantwe92 gli tocca di lavor>e1 ma a lui1 p] l'insuffici5te nutrim5to1 vi5e ogni giorno manc&o una c]ta quantit di =za p] so/5]e la fatica2 il brantwe91 p] l'azione sua sopra i n]vi1 gli p]mette di f>e1 a spese del proprio corpo1 rip>o alla defici5te =za1 p] isp5d]ne cos oggi quella quantit *e si s>ebbe dovuta porre 9 risp>mio pel giorno successivo4 come una lett]a di cambio sulla salute2 una lett]a di cambio1 *e bisogna prolung>e sempre1 p]* mancano i mezzi di sald>la2 il lavoratore consuma il capitale invece degli int]essi1 qu9di segue 9 ultimo l'inevitabile fallim5to del suo corpo,,vii-#f4 ,le oss]vazioni fatte nell'armata prussiana hanno dimo/rato *e gli affigliati alle societ di temp]anza qu&o sono *iamati sotto le armi resi/ono assai m5o alle m>cie ed alle fati*e del campo4 ,come pure ammesso da tutti gli igi5i/i *e se nella gu]ra del #ahgj e #ga la salute dell'es]cito t$esco fu eccell5te1 que/o si deve a ci *e l'es]cito invad5te conqui/ava un paese v9if]o4 ,si molto disputato intorno ai vantaggi e ai danni *e pu arrec> l'alcool4 ,dopo *e lo /orico ,macaulay rivolse la sua att5zione all'influ5za *e pot es]cit>e sulla politica dell',+hilt]ra il caff nel secolo ,,xvii2 molti dom&ano ai fisiologi se il v9o1 la birra1 l'acquavite agiscano sul c>att]e e sullo sviluppo intellettuale delle v>ie nazioni4 ,cr$o sia molto difficile p] non dire impossibile di rispond]e con sicurezza ad una tale dom&a2 p]1 giac* un mio amico acc5n 9 que/e conf]5ze l'op9ione del pr(4 ,lombroso intorno alla di/ribuzione geografica delle bionde e delle brune1 dir *e ora nell',europa 9 g5]ale sono cattolici i paesi del v9o1 sono prote/anti quelli della birra1 e f9alm5te quelli *e bevono l'acquavite sono petroli]i o nihili/i4 ,le oss]vazioni del fisiologo sull'azione del v9o non possono arre/>si all'uso mod]ato di tale bev&a4 ,vi sono dei f5om5i pi gravi e non m5o int]essanti pel m$ico2 vi p] disgrazia tutta una s]ie di fatti *e degradano la dignit dell'uomo1 e da cui avrei desid]ato t5] lontana la vo/ra att5zione1 se non fossi obbligato di p>l>v5e4 ,p] v9c]e la naturale ripugnanza *e ho nel tratt>e que/o argom5to devo p5s>e alla compassione *e de/a 9 noi la vi/a di tanti sv5turati *e si avvel5ano coll'alcool4 e al desid]io *e nasce spontaneo di sap]e quali soccorsi si possano pre/>e nei casi pi gravi di avvel5am5to p] alcool4 ,la p>ola avvel5am5to corrisponde qui alla designazione volg>e di ubbria*ezza1 9 cui si di/+uono due p]iodi2 quello dell'eccitam5to 9 cui si brilli1 e quello successivo della pro/razione e della n>cosi4 ,l'espressione animata ed allegra del volto scomp>e poco a poco2 il viso div5ta m5o vivace1 poi melanconico e qu9di inebetito4 ,alla mobilit gr&e nei l9eam5ti della fisionomia1 succ$e un rilassam5to completo nei muscoli della faccia4 ,gli angoli della bocca si abbassano come nel volto di un p>alitico4 ,la fronte prima mae/osa e s]5a si corruga1 si nasconde sotto i capelli arruffati1 si ricopre di un sudore viscido e fr$do4 ,nel primo p]iodo l'oc*io lu/ro1 p]* pi copiosa la secrezione delle lacrime *e lo inumidiscono4 ,nel secondo p]iodo lo sgu>do m5o espressivo e m5o sicuro4 ,le palpebre si soc*iudono1 sono pesanti1 p]* il muscolo *e le solleva /anco4 ,gli oggetti sembrano doppi2 p]* i muscoli *e muovono il globo ocul>e non si corrispondono pi nelle loro contrazioni4 ,comp>e una nebbia a trav]so cui si disc]nono confusam5te le cose4 celebre nella /oria dell',+hilt]ra un gr&e uomo di /ato1 *e dopo av] bevuto lautam5te f9o a s]a insieme ad un altro deputato1 volle egualm5te pr5d]e p>te alla s$uta del ,p>lam5to4 ,giunti alla ,cam]a dei ,comuni pres]o entrambi po/o nei loro /alli e dopo alcuni i/anti di att5zione l'uno esclam3 come va *e non v$o il presid5te8 ,ora capisco1 disse l'altro1 p]* io ne v$o due4 ,nell'ultimo p]iodo l'oc*io immobile1 come di vetro1 fisso e sm>rito nel vuoto4 ,la voce prima vibrata e pi5a1 ora fessa1 inc]ta1 /onata4 ,la l+ua p>alizzata1 balbuzi5te1 incapace di vibr>e e di frem]e qu&o si pronuncia la r4 ,l'ubbriaco p>la =te e risponde a sproposito1 p]* non s5te b5e1 n la sua voce1 n quella degli altri4 ,nelle orec*ie ha un susurro1 un t9t9nio1 un bisbiglio *e lo insegue dovunque4 ,nell'ubbria*ezza livida si digrignano i d5ti1 con uno scric*iolio *e abbrividisce4 ,le labbra ann]ite si atteggiano talora convulsivam5te ad un riso s>donico4 ,l'esalazione del fiato diffonde intorno un odore alcoolico grave1 ributtante4 ,respir&o lungam5te colla bocca ap]ta1 le fauci div5tano asciutte1 la l+ua rasposa1 ricop]ta di una pat9a bianca/ra4 ,la sete ard5te1 ine/+uibile4 ,la respirazione tranquilla1 sup]ficiale2 spesso l'espirazione div5ta pi rapida dell'inspirazione2 si fa rumorosa2 l'ubbriaco sbuffa4 ,m5tre si spr(onda nel sopore pu m&>e gemiti e lam5ti int]rotti come un uomo *e piange4 ,talora dei sogni morbosi si rivelano con p>ole dimezzate e confuse *e muoiono sulle labbra4 ,la respirazione nei casi pi gravi pu div5ire int]mitt5te1 irregol>e2 con arre/i p]iodici *e prolung&osi div5tano la causa precipua della morte4 ,nei bamb9i i s9tomi dell'ubbria*ezza alcoolica rassomigliano a quelli dell'avvel5am5to con so/anze corrosive *e siano p5etrate nello /omaco4 ,il cuore di tutti gli organi quello *e ris5te m5o l'azione dell'alcool4 ,il polso delle art]ie prima =te1 frequ5te1 duro3 dopo debole1 l5to1 c$evole4 ,l'abbassam5to della temp]atura pu raggiung]e #b o #c c5tigradi4 ,quanto ai movim5ti dir *e *i brillo prova la s5sazione piacevole di ess]e pi leggi]o3 il suo ge/o concitato3 balla e salta vol5ti]i4 ,il primo disord9e nella coord9azione dei movim5ti comp>e nelle p>ti pi lontane dal c]vello1 nelle gambe1 *e c$ono sotto il peso del corpo1 vacillano e si incrociano4 ,l'ubbriaco camm9a a /5to1 non pu seguire una direzione co/ante1 ma dondola1 s]peggia1 b>colla3 incapace di volt>si con movim5to improvviso s5za p]d]e l'equilibrio3 si trasc9a lungo i muri ed specialm5te nella discesa dove pi facilm5te inciampa e /ramazza al suolo4 ,9 un libro t$esco ho trovato una giaculatoria scritta nel #adej con cui si b5$iva il v9o4 ,que/a preghi]a della sbornia f9iva presso a poco colle segu5ti p>ole3 ,dif5dimi1 o ,dio1 an*e dal cattivo incontro dei cespugli sp9osi qu&o dovr sc5d]e gi nella valle4 ,reggimi sulle mie gambe2 fa *e io ritorni allegro a casa dalla mia donna1 ed io sappia tutto ci *e essa vorr dom&>mi3 ed ora salvami1 o ,dio1 da una sconfitta,,vii-#g4 ,l'effetto p>alizzante del v9o si diffonde poco p] volta alle braccia4 ,le mani tremano1 l'ubbriaco m5o de/ro nel mesc]e4 ,ne vidi uno *e p] acc5d]e un mozzicone sciup un'int]a scatola di solfanelli1 scott&osi il naso e le labbra ed abbruci&osi i baffi1 s5za *e la fiamma potesse arre/>si un mom5to sotto la punta del sig>o4 ,ma pi degradante lo /ato di un uomo affogato nel fumo di una tav]na *e non sa pi dove abbia la bocca e porta inc]to il bic*i]e sotto il m5to p] v]s>si il v9o sul petto4 ,la te/a ciondola da tutte le p>ti1 p]* i muscoli del collo non la reggono pi sulla colonna v]tebrale4 ,ba/a tagli>e i muscoli dell'occipite ad un cane p]* esso pr5da imm$iatam5te l'aspetto e l'incesso di un cane ubbriaco4 ,nelle p]sone molto eccitabili compaiono degli accessi maniaci come di pazzia convulsiva4 ,oppure si manife/a improvvisam5te una depressione pr(onda cui succ$e un collasso inquietante4 cos *e alcune p]sone cadono al suolo e sono p] lungo tempo incapaci di muov]si4 ,nell'inv]no que/i ubbria*i abb&onati a loro /essi muoiono pel fr$do4 ,alcuni altri nella /agione m5o rigida ess5do rima/i p] oltre #bd ore nella m$esima posizione t55do un braccio s*iacciato sotto il peso del proprio corpo1 p]dett]o dopo la mano p] cancr5a ed ebb]o tutto il braccio edematoso4 ,l'ubbriaco si addorm5ta con facilit1 il suo sonno grave1 russante3 *iam&olo p] nome1 scuot5dolo non si de/a1 spruzz&ogli con acqua il viso apre gli oc*i i/upiditi e rimpiomba nel suo intontim5to4 ,spesso si trovano que/i ubbria*i di/esi al suolo1 insozzati negli avanzi dell'orgia1 col pallore della morte sul volto4 ,sollevati cadono colle braccia e le gambe p5zoloni come un c5cio bagnato4 ,la s5sibilit della pelle scomp>sa4 ,il naso1 le mani1 i pi$i sono fr$di4 ,la respirazione sempre pi debole non ba/a pi ad alim5t>e la fiamma della vita4 ,l'acido c>bonico *e si accumula nel sangue1 p]* non pu v5ire elim9ato1 d alla pelle delle mani e del volto un colore paonazzo1 ed aggrava precipitosam5te lo /ato della n>cosi alcoolica4 ,si produce cos un secondo avvel5am5to *e pu riescire fatale4 ,noi siamo giunti agli e/remi aneliti di *i si ammazza coll'alcool2 a quell'ultimo conf9e della vita dove la mano abile di un m$ico pu ancora salv>e l'ubbriaco dalla morte p] mezzo della respirazione artificiale4 ,ma se t>da il soccorso incom9cia l'agonia e si spegne l5tam5te la vita p] asfissia1 o p] p>alisi del cuore4 ,p] =tuna que/i casi sono r>i e l'ubbria*ezza fa m9or /rage 9 ,italia *e altrove4 ,noi siamo p] te/imonianza degli /rani]i il popolo pi sobrio e frugale fra le nazioni civili4 ,ed qu9di con v]a soddisfazione *e dopo av] s5tito t]m9>e p>ec*ie delle prec$5ti conf]5ze col dire *e noi dobbiamo imit>e i francesi nella fabbricazione del v9o1 *e dobbiamo imit>e i popoli d'oltre ,alpi nel comm]cio del v9o1 *e dobbiamo imit>e gli /rani]i nella coltura della vite1 posso ora con*iud]e *e non dobbiamo imit>e le nazioni pi civili nell'abuso del v9o1 ma p]sev]>e 9 quella sobriet ed 9 quella frugalit *e sono doti m]itam5te apprezzate 9 molta p>te del popolo italiano4 ,,vii-#a ,j4 ,,ranke1 ,grundzge d] ,physiologie des ,m5s*51 #ahgb1 pag4 #agg4 ,,vii-#b ,a4 ,,mosso1 ,sulle v>iazioni locali del polso nell'antibraccio dell'uomo4 ,r4 ,accademia delle ,sci5ze di ,tor9o1 novembre #ahgg4 -- ,sulla circolazione del sangue nel c]vello dell'uomo4 ,atti della ,r4 ,accademia dei ,l9cei1 #ahhj4 ,,vii-#c ,op]a citata1 ,sulla circolazione del sangue nel c]vello dell'uomo4 ,,vii-#d ,a4 ,,mosso1 ,sulle v>iazioni locali del polso1 pag4 #cc4 ,,vii-#e ,,b9z1 ,die ,auss*eidung des ,we+ei/es dur* ,ni]5 und ,lung54 ,ar*iv f4 exp4 ,pa?4 u4 ,ph>makologie1 ,,vi4 ,b41 pag4 #bhg4 ,,vii-#f ,lett]e prime e seconde di ,liebig tradotte da ,f4 ,selmi4 ,tor9o1 #ahec1 pag4 #cac4 ,,vii-#g ,und bes*irm' mi* au* vor dem ,/rau*51 ,w5n i* die ,/ieg' h9ab muss tau*51 ,dass i* auf me95 ,fss5 bleib' ,und frhli* heim geh' zu me9em ,weib1 ,und alles das wisse1 0 sie mi* frag1 ,nun beht' mi* ,gott vor ,ni$]lag4 ,we9seg51 ,,hans ,,ros5bl,,?4 ,g4 ,,giacosa -- ,i ,,poeti ,,del ,,v9o 7,conf]5za t5uta la s]a delli #h m>zo #ahhj74 ,signore e ,signori1 ,il titolo della mia conf]5za non comb9a esattam5te coll'argom5to di essa n coll'ord9e *e int5do seguire4 ,meglio *e3 ,i poeti del v9o1 l'avrei *iamata3 ,il ,v9o nei ,poeti1 se que/o secondo titolo non implicasse una c]ta idea di capacit e di recipi5za e se p] esso i poeti non foss]o conv]titi 9 altrettanti orcioli o botti1 a gr&e scapito della propria dignit e del rispetto dovuto alle muse4 ,vi sono c]tam5te dei ,poeti1 i quali si sommettono volont>iam5te a que/a ,capitis ,dim9utio1 ed affogano nel v9o le v]e o le vantate am>ezze cr$5do =se *e a v$]ci doppio ci si vegga meglio2 ma1 diciamolo subito1 que/i non fanno il num]o maggiore4 ,molti hanno cantato il v9o e non si conosce di loro *e ne bevess]o2 di taluni anzi1 come del ,r$i1 fu scritto *e erano a/emii2 dei pi felici descrittori di ubriacature 7e p>lo dei mod]ni1 ai quali s>ebbe quasi impossibile sottr>si alla vigilanza biografica dei giornali7 non ho mai inteso dire *e descrivess]o p] esp]i5za propria1 e invece1 cosa b5 pi rim>*evole1 p>ec*i di quelli *e pass>ono ai po/]i p] incorreggibili beoni e morirono arsi dall'alcool1 non fec]o mai nei loro scritti il m5omo c5no del v9o4 ,ci dimo/ra *e la s9c]it poetica1 non va assomigliata a quella di un te/imone *iamato ad assev]>e davanti il giudice la v]it o la falsit di un fatto det]m9ato quale gli risulta di c]ta sci5za4 ,guai se i poeti dovess]o v]am5te av] vissute tutte le poesie *e hanno scritto1 e se l'ispirazione non dovesse ess]e altro *e il frutto della c]ta esp]i5za dei s5si4 ,la s9c]it del poeta tutta oggettiva e suo ufficio di mo/r>e e non di av] provato o v$uto4 ,dopo que/o *e ho detto1 vi5e ovvio1 *e si dividano i poeti del v9o 9 due classi div]se3 #a quelli *e lo hanno cantato1 #b quelli *e lo hanno bevuto4 ,la prima compr5de i poeti dei quali p] udire m5zionato il v9o1 bisogna c]c>e le op]e2 la seconda quelli1 *e gli fec]o una l>ga e tri/a p>te nella /oria della propria vita4 ,la prima compagnia1 non sempre allegra1 n s]5a 7il v9o fu invocato pi spesso consolatore e l5itore d'affanni1 *e non datore di gioia71 ma non lascia mai nell'animo quel s5so di piet e di sgom5to *e vi g5]ato dalla seconda4 ,la prima app>ti5e alla /oria del p5si]o umano1 la seconda a quella delle umane mis]ie1 e dico mis]ie1 e non brutture1 p]* mi propongo di mo/r>vi 9 seguito1 *e nella vita dei poeti1 il vizio del b]e1 non fu sempre cos v]gognoso come all'app>5za potrebbe sembr>e4 ,v$iamo dunque di seguire il v9o via p] le m5ti dei poeti1 e c]*iamo *e p5si]i vi acc5da1 di *e immag9i si ve/a1 come p>li1 con quali nomi si *iami1 come sia invocato o vitup]ato1 e *e luogo t5ga nelle op]e loro4 ,qui la dom&a se il v9o sia un b5e od un male non occorre4 ,tutto ci *e capace di commuov]e =tem5te l'anima umana1 e di f>ne scatt>e quella fiamma o irradi>e quella cont9ua luce *e si *iama poesia1 al giudizio di *i /udia i poeti deve app>ire come un b5e1 se non 9 se /esso1 alm5o 9 rapporto colla m5te del poeta4 ,*i di noi os]ebbe rimpiang]e *e vi sia /ata la gu]ra di ,troja1 qu&o s5za di essa non s>ebb]o i due pi gr&i poemi del mondo8 ,l'esempio sol5ne1 ma di tanto pi eloqu5te4 ,i vizi e le vilt umane ci hanno dato la div9a comm$ia2 il pi grave peccato d'orgoglio *e siasi commesso sotto le /elle1 anzi fra le /elle1 ha ispirato al ,milton il suo caldo poema2 si pu quasi ass]ire1 *e la /oria dell'arte la /oria delle maggiori colpe o p] lo m5o dei maggiori errori dell'uomo4 ,il v9o1 come l'amore1 deve dunque1 al punto di vi/a dell'arte1 ess] t5uto p] un b5e2 *e se non sale all'altezza dell'amore1 ci =se d]iva da *e fu m5o nocevole di lui e ad ogni modo da *e sono 9 maggior num]o ed 9 et pi c>a alle muse gli amanti *e non i bevitori4 ,amante e bevitore s9c]o1 ,anacreonte1 non disgiunge mai ,v5]e da ,bacco1 e li *iama belli tutti e due nell'i/essa ode1 anzi nello /esso v]so3 ,e ,amor1 dai capei d'oro1 ,qu&o letizia fa' giocondo al vec*io ,il f9ir delle c5e1 ,con ,v5] bella e il bel ,lieo s5 vi5e4 ,anacreonte dei po*issimi *e non hanno fatto il v9o nemico all'amore2 li invoca insieme1 se ne ispira ad un tempo1 ,bacco lo fa seguace d'amore1 amore lo fa ard]e di sete2 sv]gognato vec*io e squisitissimo poeta1 colla grazia impud5te *e +5tilisce p]s9o le pi abiette cod>die1 egli invoca ed esalta le orgie e non va m5dic&o loro la facile e di poi solita scusa delle angoscie s(f]te e della c]cata dim5ticanza3 ,ed io voglio de' balsami ,tra le soavi e c>e ,fragranze e i colmi nappi e l'allegria ,voglio di ,bacco e dell'amica mia1 ,pi5a la m5te e il petto infurare4 ,infuria spesso ,anacreonte1 e sfrontato e pazzo com'1 racconta di altri *e infuri>ono prima di lui1 ma p] b5 div]se cagioni4 ,infuri>ono ,alcmeone ed ,ore/e1 poi* le loro madri uccis]o1 io infurio bev5do4 ,infuriossi ,alcide fra gli ar*i e le freccie1 io infurio bev5do4 ,infuri ,aiace rote&o la spada1 ,io que/o nappo abbranco ,e le *iome +hirl&o4 ,arco non /r+o e non ho spada al fianco1 ,onde pi *e non soglio ,infurare io voglio4 ,un'altra volta prega ,vulcano1 *e gli faccia una tazza d'oro1 quanto sa pr(onda1 e *e su quella gli figuri un suolo fiorito1 e tralci ombrosi1 e ,amore 9 un t9o1 int5to a pigi>e l'uva matura1 e ,bacco e ,batillo con loro4 ,un'altra volta scrive3 ,o fanciulle1 porgete da b]e ,*'io vo' b] f9* ba/ami il fiato4 ,ho bevuto1 ma voglio rib]e1 ,*e tutto ardo anelante1 assetato4 ,qu&o gli vi5e la mal9conia dei p5si]i gravi1 ogni pi lugubre riflessione lo rim5a al suo tema favorito2 non c' v]so *e nom9&o la morte1 quel vec*io *e l'ha cos vic9a1 si rattri/i durevolm5te1 anzi dall'idea della tomba imm95te ricava nuovo /imolo ad am>e ed a b]e4 ,v5ga a suo tempo ,morte4 ,io vo' s*]z>e1 ,vo' rid]1 vo' salt>e ,ins9o all'ultim'ore ,con ,bacco1 e con ,amore4 ,ai giovani *e danzano e tracannano v9o1 come l'et sp5si]ata lo comporta1 egli lancia spesso1 non s se le pi sup]be o grottes*e disfide4 ,del b] con voi g>zoni io v5go a prova4 ,e f9 qui passi1 e li avr =se an*e sup]ati1 ma aggiunge3 ,e se danz> vi giova1 ,invece dello scettro un otre abbranco1 ,n duopo ho della canna ,*e mi puntelli il fianco4 ,dio sa *e ruzzoloni sui prati fioriti e sotto i pampani ombrosi6 ,il breve tempo *e mi concesso e pi l'one/a compagnia mi tratt5gono da nuove citazioni1 dalle quali app>irebbe pur sempre meglio la m]avigliosa pieghevolezza di quell'+egno sottile e raff9ato e l'arte squisitissima *e gli fa +5tilire le pi repugnanti laidezze4 ,il vizio non ebbe e non avr =se mai pi un cos elegante apologi/a4 ,anzi1 an*e noi nati e cresciuti 9 un mondo cos div]so dal suo1 ed avvezzi a tante maggiori ipocrisie1 p] *iam>lo vizioso1 dobbiamo allontan>ci dall'op]a sua1 come si fa di c]ti quadri p] pot]ne abbracci>e l'insieme4 ,f9o a *e la musica dei suoi v]si ci c>ezza e la limpida eleganza delle sue immag9i ci s$uce1 non siamo cosci5ti del fondo melmoso 9 cui egli diguazza3 il poeta ci aff]ra1 si impadronisce del no/ro s5so arti/ico a scapito del morale1 ci co/r+e ad un'ammirazione calda1 sp5si]ata1 ci eccita e ci sfibra1 ci infonde la deliziosa mollezza dei suoi co/umi e del suo cielo1 e tutto ci semplicem5te e quasi c&idam5te4 ,egli *e il suo vizio non mai volg>e1 ed i godim5ti *e egli invoca e sublima si completano att+5do a mille sorg5ti di v]a poesia4 ,ad un v]so bac*ico1 segue spesso un v]so pi5o del pi intimo s5tim5to della natura1 un v]o quadro di paesaggio 9 piccolissime dim5sioni4 ,il sole gran p>te delle sue gioie1 la fres*ezza dei luoghi ombrosi espressa con immag9i evid5tissime1 egli si ubriaca ed ama a suon di cetra 9 mezzo a danze ed a cori4 ,mi sono dilungato a p>l>vi di ,anacreonte p]* si pu b5 dire *e egli fu il v]o ed anzi il solo poeta del v9o4 ,dopo di lui1 pass]anno molti e molti anni1 seguiranno i pi gravi fatti *e la /oria compr5da1 e conv]r *e la civilt *e lo produsse si sfasci1 *e se ne prep>i una nuova e *e que/a nel suo inizio ecc$a 9 manife/azioni asceti*e1 p]* app>iscano come una rivolta del s5tim5to e del diritto umano i canti bac*ici dei ,goli>di1 dei quali vi p>l] 9 appresso4 ,i ,lat9i cant>ono tutti il v9o1 ma que/o non t5ne nelle op]e loro n il primo n il secondo po/o4 ,virgilio si pu dire *e lo nom9i app5a3 il ,bacco *e egli invoca al pr9cipio del secondo libro delle ,georgi*e1 pi *e il ,dio del v9o1 il ,dio della v5demmia1 un nume agre/e1 anzi agricolo1 adorato 9 misura delle ric*ezze *e l>gisce3 ,huc pat] o ,l5aee 7tuis hic omnia pl5a ,mun]ibus2 tibi pamp9eo gravidus autumno ,floret ag]1 spumat pl5is v9demia labris74 ,i poeti lirici naturalm5te ne discorrono di pi ed 9 modo pi soggettivo1 e v$iamo ,orazio m5zion>lo p>ec*ie volte con p>ole *e ci fanno s5tire *i>o 9 qual conto lo t5ga1 tanto *e lo mette fra i gr&i b5i della vita e ce lo nom9a ogni qual volta p>la dell'abb&ono *e p] morte si f> di essi4 ,p] la +5ua semplicit di ,anacreonte gi svanita e molte volte l'inno bac*ico assume un c>att]e sol5ne e religioso *e ci allontana dall'idea pratica del v9o4 ,an*e la s*iettezza si p]de4 ,orazio1 nell'ode ad ,apollo1 dice *e ba/ano ai suoi fe/9i le olive1 la cicoria e la malva1 piatti magri come v$ete2 ma la sua cant9a pi ghiotta di lui e gli =nisce tali v9i *e /on]ebb]o troppo con quei mode/i alim5ti4 ,v$iamo gi qual*e poeta div5t>e s5tim5tale e p>l>e del v9o 9 tono di am>ezza4 ,le orgie non sono pi cos spontaneam5te gioconde1 cos sp5si]ate come quelle di ,anacreonte4 ,sono anzi molte volte volute1 c]cate1 con uno scopo det]m9ato1 e/raneo ad esse4 ,l'ubria*ezza non pi un f9e1 ma un mezzo1 il mezzo p] giung]e ad un f9e b5 pi tri/e e grave3 l'oblio4 ,s5tiamo ,tibullo4 ,egli com9cia un'elegia invoc&o ,bacco p]* lo assi/a nel dolore poi*3 ,saepe tuo cecidit mun]e victus ,amor ,spesso p] opra tua fu v9to ,amore1 e la f9isce dic5do3 ,v5it po/ multos una s]5a dies ,vi5e alf9 dopo molti un d s]5o1 e quel giorno s]5o v$r il poeta briaco fradicio4 ,ecco qui il v9o nemico d'amore1 anzi antidoto d'amore1 ed que/a una p>te *e d'ora 9 poi gli toc*] f>e di sov5te1 e come tale s> invocato da quasi tutti i poeti soggettivi1 loc* prova *e i poeti t5gono l'amore 9 conto di peggiore flagello *e non sia l'ubria*ezza4 ,ci sono p] le eccezioni4 ,ovidio insegna il modo di f>lo complice d'amore2 e p>lo altrettanto delle complicit fisiologi*e a cui alludevano le vittorie e le sconfitte acc5nate dal mio amico il pr(4 ,mosso1 quanto di v]e e proprie complicit1 *e danno aiuto di circo/anze1 di fatti visibili1 e/r9seci1 maliziosi1 comici1 usati 9 tutti i tempi e cr$o presso tutti i popoli civili4 ,qui vi dom&o l>ga lic5za di citazioni *e togli] dall',arte amatoria4 ,dopo av] detto dei fe/9i *e dnno facile occasione di colloquii amorosi1 ,ovidio segue a que/o modo3 ,l spesso l'amore1 imporporato /r+e fra le t5]e braccia le an=e di ,bacco4 ,app5a le sue ali sono imbevute di v9o1 ,cupido1 insonnito1 rimane fisso al suo po/o1 ma poi scuote velocem5te le umide p5ne1 ed pure nocivo av]e il petto cos spruzzato d'amore4 ,il v9o dispone gli animi1 e li fa acc5sibili1 e diluisce le cure4 ,allora sov5te le fanciulle rapirono il cuore dei giovani4 ,v5]e col v9o1 fiamma con fiamma4 ,allora1 non d> troppa f$e alla fallace luc]na1 al giudizio della bellezza la notte ed il v9o non conf]iscono4 ,e ba/i p] la fisiologia4 ,ma pi sotto1 sono v]i ammae/ram5ti *e egli ricava dal v9o4 ,qu&o dunque godrai dei doni di ,bacco e una donna s$] accanto a te1 sullo /esso tricl9io1 scongiura dal padre ,nittileo e dai notturni sacrifiz1 *e non com&9o al v9o di salirti al capo4 ,l potrai con velate p>ole av] lic5za di dir molte cose1 *e ella int5d] ess]le dirette4 ,una goccia di v9o ti ba/] p] segn>e sulla tavola emblemi dove essa legg] la prova del tuo amore4 ,rapiscile primo1 la coppa *e fu toccata dalle sue labbra1 e da quella p>te dove essa bevette1 bevi4 ,ed ora appr5di la giu/a misura *e devi t5]e bev5do1 ed *e la m5te ed i pi$i facciano ciascuno il suo ufficio4 ,la tavola ed il v9o g5]9o allegrezza2 se hai voce1 canta1 se sei snello1 salta1 e p] quali doti tu piaccia1 v$i di piac]e4 ,come la v]a ebriet nuoce1 cos giova la simulata4 ,fa *e la tua subdola l+ua m&i inc]ta suoni scil+uati1 cosic* a quanto dirai e f>ai di un po' le/o1 si attribuisca p] sola causa1 il sov]*io v9o4 ,ed augura alla tua donna ogni b5e1 ed ogni b5e augura al di lei m>ito1 ma1 9 tuo cuore1 al m>ito prega ogni malanno4 ,sono v]si scritti circa duemila anni fa1 9 pi5a civilt pagana1 ed 9 que/i due mila anni1 non abbiamo imp>ate di gran malizie1 *e ,ovidio gi non sapesse adop]>e e sugg]ire4 ,ci gu>diamo =se dallo sp&]e v9o sulla tavola1 ma se ci capita beviamo vol5ti]i alla coppa dove bevette la donna del no/ro cuore1 e di quella vec*ia gh]m9ella1 &iamo cos sup]bi come se l'avessimo inv5tata noi4 ,e il br9disi al m>ito1 se un disgraziato autore drammatico lo inca/onasse 9 una comm$ia1 *e orrore6 e quanto si grid]ebbe alla novit sc&alosa4 ,novit di duemila anni a vol]le d]iv>e dal poeta degli ,amori2 ma non ne avr contati altrettanti al tempo di ,ovidio8 ,volevo tac]e dei poeti ,greci e dei ,lat9i1 un po' p] scrupolo di cosci5za1 un po' p]* nello spazio di un'ora impossibile d>ne a *i non li conosca nean*e la pi elem5t>e idea4 ,e *i li conosce me ne insegna4 ,li ho nom9ati1 p]* dopo di loro1 se togliamo i canti dei ,goli>di1 il v9o poeticam5te decade4 ,essi avevano avuto l'accortezza di p]sonific>lo 9 un ,dio1 di d>gli una v]a corte di m9ori ,dei e ,semidei1 e di f>lo c5tro ad una gr&e e poetica legg5da4 ,bev5do e cant&o di lui1 i poeti pagani pontificavano1 loc* non pu seguire dei ,cri/iani4 ,bacco1 ,lieo1 ,bromio1 spode/ato1 il suo nome non si scrive pi coll'iniziale maiuscola1 e disc5de al grado di nome comune3 il v9o2 i suoi mi/]i div5tano mi/]i di tav]na1 i pontefici1 briaconi1 i riti hanno nei no/ri vocabol>i delle voci triviali3 cotte1 sbornie1 b]tuccie1 o *e s io2 e qu&o tornano di moda le rifritture classi*e i poeti1 *e vogliono risuscit>e gli ,dei morti da secoli1 riescono pesanti e p$anti e ci fanno dormire4 ,que/a degradazione subita produce pi effetti *e a prima vi/a non paia4 ,oss]vate *e i poeti pagani1 tutti dal pi al m5o1 hanno inni od invocazioni a ,bacco1 an*e i maggiori1 an*e nella pi sol5ne =ma di poesia1 nell'epica4 ,c]cate invece 9 ,dante1 voi non trovate acc5nato il v9o se non p] incid5te3 ,gu>da il calor del sol *e si fa v9o1 ,giunto all'umor *e dalla vite cola2 e la p>ola ebbrezza1 trovate innalzata ad esprim]e s5sazioni lontane le mille miglia del v9o3 ,ci *'io v$eva mi sembrava un riso ,dell'univ]so1 p]* mia ebbrezza ,entrava p] l'udire e p] lo viso1 oppure3 ,la molta g5te e le div]se piaghe ,avea le luci mie s inebriate1 ,*e dello />e a piang]e eran vaghe4 ,e cos nel ,petr>ca4 ,una sola volta nell'era ,cri/iana troviamo dei poeti *e v]am5te si possono *iam>e ,bac*ici1 e que/i sono i ,goli>di4 ,gli eruditi disputano intorno all'etimologia della p>ola ,goli>di4 ,alcuni la d]ivano da ,gula1 ,gulosus1 altri da ,golia4 ,ba/i sap]e *e cos si *iamavano v]so il dodicesimo secolo gli scol>i *e p]egr9avano p] le citt d',europa1 avidi nello /esso tempo di sci5za e di piac]i4 ,il pr(essore ,b>toli ha scritto un prezioso libro intitolato3 ,i precursori del r9ascim5to1 nel quale mae/revolm5te ritratta la fisonomia di que/i scapigliati e lib]issimi poeti erranti4 ,i loro canti non hanno nome d'autore1 s+ol>e c>att]i/ica delle op]e di tali confrat]nite1 ad una delle quali dobbiamo m]avigliosi monum5ti ar*itettonici1 lavoro di arti/i anonimi ancor essi4 ,*iss se gli ultimi ,goli>di non s'imbatt]ono1 via p] le tav]ne o p] le scuole d',europa1 colle prime comitive di que/i co/ruttori di catt$rali1 e *iss se non appres]o loro i proprii canti d'amore o di baldoria4 ,a giudic>e dalle intime somiglianze *e si rilevano nelle op]e div]se1 l'ipotesi non pu dirsi arris*iata4 ,su p] le guglie ed i fra/agli delle catt$rali1 risuon>ono =se 9 cad5ze monotone le lodi del v9o e dell'amore1 ed accompagn>ono l'op]a degli scalpelli *e et]navano nella pietra le pazze bizz>rie di quei c]velli lib]t9i4 ,le scolture e gli intagli raffiguranti scimmie mitrate o sconcie e ridicole pose di mona*e e frati1 tutte le grosse e l>ghe satire sgorgate d'un getto cont9uo da quelle m5ti e da quelle mani1 si ispir>ono =se alle /r(e l>gam5te gaud5ti1 alle ghiotte e robu/e invocazioni dei canti ,goli>dici4 ,io ne ho tradotti alcuni 9 v]si italiani1 /udi&omi di riman] f$ele al metro di sacre/ia 9 cui sono scritti e dal quale ricavano tanta orig9alit4 ,eccone uno1 intitolato3 ,ave v9um4 ,v9o buono1 v9 soave1 ,lieve ai buoni1 ai tri/i grave1 ,di dolcezza sapor1 ave ,mondana letizia4 ,ave eletta creatura ,*e sgorg di vite pura1 ,ogni m5sa fia sicura ,nella tua pot5za4 ,ave raggio del v9 *i>o1 ,ave gu/o s5za p>o1 ,non vol] mo/r>ti av>o ,di virt *e inebria4 ,ave amabil p] colore1 ,ave aul5te p] odore1 ,ave fonte di sapore ,della l+ua v9colo4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 ,lieto il v5tre dove entravi1 ,lieta l+ua *e rigavi1 ,lieta bocca *e tu lavi ,e beate labbra4 ,deh1 preghiam1 v9o1 qui abbonda1 ,p] te il desco si feconda1 ,noi con voce alta e gioconda ,cant]em di giubilo4 ,il metro di que/'inno ci fa supporre lo si cantasse sul ritmo degli inni della *iesa1 loc* s]viva a /imol>e col furore della pr(anazione la grossa allegria delle p>ole4 ,bisogna rappres5t>si colla fantasia la vita *e m5avano quei poeti erranti p] compr5d]e e gu/>e l'intima ess5za delle loro canzoni4 ,la ragione si acconcia difficilm5te ad accett>e p] v]o e /orico il loro vagabondaggio4 ,*e disagi1 *e trav]sie1 *e p]icoli1 *e fati*e non dovevano incontr>e p]egr9&o attrav]so l',europa4 ,le di/anze erano imm5se1 e non a dire *e p]corress]o un solo /ato3 da ,p>igi a ,bologna1 da ,bologna a ,tolosa o a ,salamanca e di l a ,sal]no4 ,l',europa era allora v]dissima p] =e/e s5za f9e1 fitte1 propizie agli agguati1 popolate di belve f]oci e di uom9i pi f]oci delle belve4 ,le /rade po*e e disagevoli1 ad ogni nuova ca/ellania1 era dovuto un diritto di transito1 ogni ponte1 ogni guado era gravato di p$aggi1 e *e /rane taglie6 ,si doveva 9 alcuni luoghi pag>e un danaio p] ogni de=mit del corpo1 o magagna *e il p$aggi]e scoprisse nel passeggi]o4 ,c]tam5te dalle tas*e degli scol>i1 non si mungevano troppi quattr9i1 ma allora la taglia si risolveva 9 op]e4 ,gli i/rioni1 i giull>i e m5e/relli dovevano f> giuo*i e galant]ie1 il pellegr9o cantava una romanza1 il moro gittava 9 aria il turbante1 il giudeo doveva porsi i calzoni 9 capo e recit>e un pat] nel dialetto del paese1 le donne di mala vita erano abb&onate alla discrezione del gu>diano dei cani4 ,convi5 riflett]e *e quegli infaticabili pellegr9i della sci5za erano giovani1 dotti1 la m5te sveglia p] l'es]cizio cont9uo e v>io di una dialettica sottilissima1 curiosi1 coll'oc*io volto a tutte le cose1 risoluti a cogli]e della vita quanti pi frutti potess]o4 ,*e tesori di satira non dovevano accumul>si nella loro fantasia4 ,entr&o dap]tutto1 conoscevano a prova la poca f$e dei cavali]i1 l'incont95za delle ca/ellane4 ,sapevano *e molti palad9i1 fiore di cortesia e di cavall]ia1 vivevano a spese della propria amanza e qu9di del di lei m>ito1 *e molte ca/ellane si conc$evano talvolta1 non ri*ie/o dono1 a qual si fosse v5turi]o1 *e battesse p] ricov]o alla porta del ca/ello4 ,tutto il corpo feudale app>iva bacato ai loro oc*i1 ed essi si avezzavano a ragion>e non solo delle alte sci5ze1 mat]ia al ,trivium ed al ,quadrivium1 ma delle cose quotidiane1 delle condizioni si pu dire politi*e e sociali d',europa4 ,qu&o il male esi/e1 ragion>e di esso1 significa accorg]si *e male1 ed ecco qu9di il fatto della odiosa dom9azione spogliato di ogni app>5za di diritto1 e div5uto p]ci doppiam5te odioso4 ,m5o svegli1 essi avrebb]o c]cato rifugio nella *iesa1 ma an*e qui il baco aveva corroso ogni pi sano frutto4 ,leggete gli anti*i novelli]i1 ed i poeti e le raccolte dei ,fabliaux1 m9utissimi docum5ti della vita d'allora e v$rete quanto poco esempl>i foss]o gli ord9i religiosi4 ,allora1 un lavoro corroditore1 rapido1 viol5to1 sb>azza le loro m5ti e le loro cosci5ze di ogni rispetto e di ogni cr$5za4 ,abba/anza accorti p] v$]e la corruzione dei m9i/ri della *iesa1 il loro +egno non era abba/anza elevato p] sep>>e l'ess5za della religione dall'es]cizio di essa1 e tanto m5o p] cre>si razionalm5te un ,dio1 giu/o e buono1 secondo il ,vangelo4 ,di qui l'assoluta miscr$5za delle op]e loro4 ,gli ,dei com9ciano allora a morire1 e que/i *e pur si *iam>ono ,*i]ici furono i primi atei della nuova /oria4 ,la pi5a fioritura di quelle m5ti si esp&e 9 disord9e e si getta l dove trova pi sicuro pascolo1 nei godim5ti mat]iali4 ,qual*e volta morde e flagella con satire acutissime1 ma que/e non ci rigu>dano4 ,a noi importava spieg>e come si orig9asse 9 tempi di tanta s*iavit1 e di tanto ascetismo1 una poesia cos lib]a e gaud5te4 ,la tav]na era il solo rifugio ap]to a quelle m5ti ribelli4 ,la tavola abbondante ed il v9o a botti1 li comp5savano di tutte le gioie *e erano loro negate ed a cui avevano diritto4 ,s5titeli come esaltano il b]e3 ,bee madonna1 bee mess]e1 ,beve il *i]co1 bee l'arci]e1 ,beve que/o1 beve quella1 ,beve il s]vo coll'ancella1 ,beve il le/o1 beve il greve1 ,beve il bianco1 il negro beve4 ,beve il fisso1 beve il vago1 ,beve il rude1 beve il mago4 ,beve il pov]o e il malato1 ,l'esulante e l'ignorato1 ,bee *i nasce1 bee *i muore1 ,beve il p>roco e il s5iore1 ,bee il fratello e la sorella1 ,bee la nonna vec*i]ella1 ,bevon borghi1 bevon ville1 ,bevon c5to1 bevon mille4 ,e come lo gu/ano il v9o1 e come l'hanno /udiato1 nelle sue diff]5ze ess5ziali e negli effetti *e produce3 ,il v9 dolce e gloroso ,r5de l'uom p+ue e c>noso ,e all>ga lo /omaco4 ,di sapor1 maturo1 pi5o1 ,ed assai ci torna am5o1 ,p]* i s5si /imola4 ,il v9 =te1 il v9o puro ,fa *e l'uom viva sicuro1 ,scaccia il v]no rigido4 ,qu&o ac]bo 9 bocca morsica1 ,le int]iora tutte inzac*]a1 ,e il corpo scompag9a4 ,e qui una /r(a *e meglio rif]ire 9 lat9o3 ,v9um v]o quod e/ glaucum ,potatorem facit raucum ,et frequ5t] m+]e4 ,il v9 torbo e fraudol5to ,r5de l'uomo pigro e l5to ,e la faccia illum9a4 ,quanto al v9 rosso e sottile ,non convi5 t5]lo a vile1 ,* i colori +5]a4 ,l'aureo1 simile al citr9o1 propizio all'inte/9o ,e i vapori s(foca4 ,un altro canto com9cia3 ,meum e/ propositum ,9 tab]na mori4 mio proposito1 ,morir dall'o/e4 ,alcuni canti f+ono la disputa fra il v9o e l'acqua1 e naturalm5te con*iudono p] il v9o4 ,altri invocano e lodano ,bacco1 ma non pi il ,bacco *e presi$e alla v5demmia e *e imporpora l'autunno2 la gaia s]5it campe/re non fa p] loro2 essi della vite non v$ono e non curano *e il prodotto nella sua ultima =ma1 e sbottato e v]sato nelle capaci ciotole del tav]ni]e4 ,que/i sono i poeti del v9o4 ,lo /esso ,anacreonte1 va 9 seconda riga al p>agone4 ,*e ,v5]e1 *e ,bacco6 ,essi non sanno di tali connubii2 qu&o sono p] b]e1 bevono2 all'amore o gi provvid]o o provv$]anno di poi4 ,i loro canti d'amore non sono m5o spontanei e s*ietti dei canti bac*ici1 ma /anno da se come que/i4 ,i poeti del m$io evo fanno qual*e volta del v9o un'arma al ,demonio4 ,il gran t5tatore pr5de naturalm5te di mira i cuori semplici e puri4 ,si aggira intorno le muraglie dei conv5ti agit&o il sonno alle novizie1 va presso la cella dell'eremita *e c]c 9 fondo ai bos*i l'oblio del mondo e delle gioie mondane4 ,assume tutte le =me1 uomo1 fuoco fatuo1 monaco1 cavali]e1 scote colle sue metamorfosi t]ribili e sorrid5ti la fantasia di *i vuol p]d]e4 ,un giorno1 capita da un pio solit>io1 e gli app>isce1 orso1 leop>do e leone4 ,il sant'uomo1 dom&a grazia1 e l'otti5e a patto di commett]e a volont uno di que/i tre peccati4 ,o di ubria*ezza o di lussuria o d'omicidio4 ,je dis que tu t'enyvr]as ,ou =nication f]as ,ou homicide1 ce sont trois ,or en peux un pr5dre ton *ois4 ,co/retto alla scelta1 l'eremita elegge fra i tre quello *e gli p>e m9or peccato1 l'ubria*ezza1 e va a des9>e 9 casa d'un mugnaio dei d9torni4 ,il diavolo ci mette la coda1 s'int5de1 e =nisce la cant9a del mugnaio di molti v9i e inebbrianti4 ,beve il mugnaio1 beve la moglie e beve l'eremita1 il quale 9 f9 di tavola1 come quello *e dalle lunghe a/95ze fatto pi acc5sibile1 cos brillo da non si regg]e4 ,come torn>s5e a casa8 ,la mugnaia1 buona donna1 presa da compassione1 gli (fre d'accompagn>lo1 ed eccoli 9 i/rada ed a braccetto p] =za4 ,e via p] campi e prati3 la capanna dell'eremita lontana1 ed il peccato ci /a sempre alle spalle4 ,fatto /a *e tra il v9o1 la vic9anza1 l'occasione ed il demonio1 *i pi ci rimette il mugnaio4 ,i due re/ano addorm5tati uno accanto all'altro sul m>g9e della via4 ,il mugnaio *e v$e1 o meglio1 *e non v$e torn>e la moglie1 snebbiato dalla gelosia1 s'arma d'un'ascia e corre p] raggiung]li4 ,trova i due dormi5ti e infuriato /a p] colpire l'eremita1 qu&o que/i svegliatosi gli abbranca l'ascia e glie ne asse/a un tal colpo sul capo *e lo fr$da4 ,ed ecco *e l'eremita s' ubriacato1 ha =nicato ed ha ucciso4 ,il diavolo la sapeva lunga e la /oriella potrebbe sugg]ire que/a morale4 ,*e di tre peccati *e s'abbiano da commett]e non bisogna mai scegli]e il m9ore4 ,nel poema le ,roman de la ,rose di ,jean de ,meung1 il poeta ci =nisce int]essantissimi ragguagli intorno al modo con cui le ca/ellane solevano comport>si a tavola4 ,sono consigli dati alle donne4 ,et g>t que ja h5ap ne t\*e ,tant cum ele ait morcel en b\*e4 ,e badi *e mai non toc*i il nappo ,f9o a *e ha il boccone 9 bocca4 ,la p>ola h5ap1 nappo indica *i>am5te non tratt>si di donne dappoco1 ma di gran dame1 poi* l'h5ap era una coppa d'onore p] lo pi fatta 9 metallo prezioso1 privilegio delle gr&i tavole4 ,seguitiamo i consigli3 ,si doit si bi5 la b\*e t]dre ,qu'el n'i le/ nule gresse rdre4 ,e deve cos =birsi la bocca ,*e non vi rimanga attaccato l'unto4 ,au mo9s en le levre desseure3 ,alm5o al labbro sup]iore4 ,c> quant gresse en cele demeure ,ou v9 en p]5t les maillettes ,qui ne sunt ne beles ne netes2 ,p]* qu&o l'unto su quello rimane1 ,ne vanno pel v9o le bollic9e1 ,*e non sono belle n pulite4 ,et boive petit petit ,combi5 qu'ele ait grant apetit2 ,ne boive pas une ala9e1 ,ne h5ap ple91 ne cope pla9e ,a9s boive petit et s\v5t4 ,e beva poco a poco1 ,sebb5e abbia gran voglia1 ,n beva d'un fiato ,nappo colmo o coppa colma1 ,ma a sorsi e spesso4 ,le bort du h5ap trop n'eng\le ,si comme font ma9tes norrices ,qui sont si gl\tes et si nices ,qu'el v]s5t v9 en gorge creuse1 ,t\t a9s9c cum en une huese ,et tant a grans g>s en entonn5t ,qu'el s'en confund5t et e/onn5t4 ,e non imboc*i gli orli del nappo ,come fanno tante balie ,*e sono cos ghiotte e scioc*e ,*e precipitano il v9o nel cavo /omaco ,come 9 uno /ivale ,e 9 cos gran misura ne imbottano ,*e si sm>riscono e intontiscono4 ,non p>e di legg]e nella nom9a del ,capelan del ,porta il pr$icozzo *e il maggiordomo della m>*esa ,travasa rivolge ai rev]5di concorr5ti8 ,ho voluto cit>e que/i po*i v]si1 p]* a mio avviso essi contribuiscono a d>ci ragione del maggiore sviluppo *e ebbe 9 ,francia la poesia bac*ica4 ,le no/re dame1 an*e nei pi t5ebrosi e turbol5ti p]iodi del m$io evo1 non abbisognavano di tali consigli4 ,non voglio gi vant>e la loro cont95za1 il m]ito tocca al clima e non a loro1 ma /a di fatto *e tracannatrici cos +orde di v9o non erano n furono mai4 ,la c5etta squisita e /imolante1 se vogliamo1 fiorisce molto presso di noi2 ma il v9o non di essa n la maggiore attrattiva n il maggior peccato4 ,nei no/ri novelli]i il v9o non fa mai da protagoni/a1 lo si nom9a di passata come una cosa di ogni giorno1 *e non valga il conto di una speciale m5zione4 ,nel ,decam]one v$iamo ,bruno e ,buffalmacco ubriac>e quello scempio di un ,cal&r9o a f9e di rub>gli un porco salato2 il ,b&ello ci racconta di un malo s*]zo *e i mugnai di ,p>igi 7di ,p>igi notate7 ubria*i1 fec]o a due frati m9ori e della v5detta *e ne trasse il priore del conv5to2 ma l'int]esse del racconto non nasce dal v9o1 n si pu dire *e s5za di esso il racconto non s>ebbe /ato4 ,oss]vate ancora1 *e gli ubria*i1 presso i no/ri novelli]i1 quelle po*e volte *e v5gono 9 sc5a1 fanno sempre la peggiore figura3 sono scornati1 d]isi1 le toccano d'ogni p>te e d'ogni conio4 ,la cosa segue b5 div]sa 9 ,francia4 ,l dove1 diciamolo1 abbondano i migliori v9i del mondo1 la poesia ,bac*ica seguita a fiorire e le p>ole3 v]re1 b\teille1 pot1 cave1 tonneaux1 tonne abbondano nel l+uaggio di ogni poeta4 ,*e possiamo noi contrapporre alle om]i*e bevute *e s'incontrano nel ,rabelais8 ,l corrono v]i fiumi di v9o2 il libro int]o m&a come un alito v9oso e ne spumano via le grosse e grasse facezie dei bevitori4 ,qui cit>e impossibile4 ,ogni v5ti p>ole conv]rebbe sc>t>ne dieci1 e le dieci rima/e dirle a bassa voce4 ,del re/o1 mille ragioni d'indole arti/ica1 e mille affatto e/ranee all'arte comb9ano p] imp$ire 9 ,italia lo sviluppo rigoglioso della poesia ,bac*ica4 ,la no/ra vita politica e sociale nei tempi di mezzo1 pi lib]a e v>ia1 pi alla portata di tutti1 faceva rivolg]e l'att5zione delle m5ti poeti*e a b5 altri soggetti *e non fosse il v9o4 ,oss]vate quanti dei poeti italiani furono segret>i di pr9cipi ed ambasciatori4 ,ed an*e nei sollazzi presso di noi il v9o t5eva l'ultimo po/o2 baldorie e fe/9i quanti volete1 e sc>migliati e lib]issimi1 ma il loro sapi5te ed arti/ico ord9am5to accumulava 9 essi ogni sorta di piac]i1 di modo *e tutti i s5si ne erano solleticati4 ,era nel sangue italiano una raff9atezza1 un supremo bisogno di modi eleganti1 di =me nobili1 di es]cizi sottilissimi dell'+egno4 ,dove trovavano nutrim5to e godim5to1 l'oc*io1 nei colori1 negli addobbi1 nelle pitture1 nella pr9cipesca magnific5za delle tavole1 nei lavori arti/ici di orefic]ia e di c]amica2 l'orec*io nelle musi*e1 la m5te nelle dispute1 nelle declamazioni di v]si1 nelle letture fatte ad alta voce delle maggiori op]e poeti*e dell'anti*it1 ed il cuore negli arr5devoli co/umi1 *e volete dicesse il pov]o v9o1 fosse pure ,fal]no1 ,siracusa o ,lacrima ,cri/i8 ,a *i v5iva 9 m5te di cant>lo8 ,*i ne avrebbe ascoltate le lodi8 ,aggiungiamo *e il ,piemonte e la ,lomb>dia1 le due prov9cie d',italia *e hanno maggior num]o di bevitori1 di$]o 9 quei tempi po*issimi poeti e *e l',italia di mezzo e pi la m]idionale1 sono p>*e nel b]e4 ,e qu&o v5n]o i bei giorni di gloria lett]>ia p] le no/re prov9cie1 i tempi imponevano altri pi alti e gravi soggetti all'ispirazione dei poeti4 ,d'altronde1 9 ,francia1 dopo il ,rabelais1 il v9o torna ad accompagn>si coll'amore1 come seguiva nelle odi di ,anacreonte1 e ci dura f9o ai giorni no/ri4 ,9 ,italia l'amore lasciatelo f>e1 *e ba/a da s s5za nessuna sorta di aiuto4 ,v]si bac*ici p] ne avemmo an*e noi1 e precisam5te un ditirambo intitolato da ,bacco1 ma io non os]ei *iam>e il ,r$i poeta del v9o2 non gi p]* man*i ,bacco alla sua poesia1 ma p]* a mio avviso manca di poesia il suo ,bacco4 ,a scuola di rettorica ci mescevano il ditirambo a c5tell9i1 /imol&oci la sete con *iose /ori*e e filologi*e1 al cui p>agone1 se i v]si non ci p>v]o la qu9ta ess5za della poesia1 bisogna dire *e siano fr$di e muti davv]o4 ,immag9i /up5de ce ne sono1 p] esempio1 que/a3 ,si bel sangue un raggio acceso ,di quel sol *e 9 ciel v$ete1 ,e rimase avv9to e preso ,di pi grappoli alla rete1 ma ,dante aveva detto la /essa cosa1 e meglio4 ,manca al ,r$i l'infuri>e *e tanto piace al vec*io ,anacreonte1 manca l'impeto lirico4 ,il disord9e della sua metrica ord9ato con /udio f9issimo e compassato e lambiccato2 quei v]si a scal9i *e salgono e sc5dono1 non vi m5ano mai n 9 cant9a n su p] l'aria a volo colla fantasia4 ,legg5doli non vi assale mai la voglia matta di uscir dalla regola1 di pecc>e e di f> pecc>e1 di acc5d]vi f9o alla dim5ticanza d'ogni ritegno1 di mett]e a nudo l'anima vo/ra e di mo/r>ne tutte le inf]mit e le boll5ti t5]ezze4 ,il ,r$i p>e a me un buono assaggiatore di v9i1 membro di un qual*e giur ad un'esposizione enologica1 esp]to a f> confronti1 erudito a raccont>e la /oria d'ogni div]so prodotto1 uomo di spirito c]to1 ma del tutto e/raneo a quello *e dice4 ,il v9o agisce su di lui come l'amore sui poeti arcadici del secolo passato1 non fa n caldo n fr$do4 ,fra i mod]ni1 il maggior poeta del v9o il ,b]ang]4 ,nelle sue v]e canzoni1 quelle cio *e corrono di pi p] le boc*e dei francesi1 il v9o ha1 se non la massima1 una gr&issima p>te4 ,e come sc9tilla nelle immag9i1 come lo si s5te vigoroso nell'onda cresc5te del v]so1 come scatta 9 motti nuovi e inaspettati1 come s'attri/a s5za piagnucol>e e ride s5za sguaiatagg9e6 v]am5te un v9o buono e nobile il suo1 un corroborante *e giova al corpo e ris*i>a la m5te4 ,sia pi5o di ,*ampagne1 o di ,borgogna1 o di v9ett9i da pa/o di famiglia1 il bic*i]e non gli scivola quasi mai di mano1 n gli trema 9 modo da imbev]e la tovaglia4 ,getta b5s qual*e volta son bonnet p> dessus les m\l9s1 e con lui lo gettano o ,lisette1 o ,adele1 o ,m>got1 ma le scappate sono cos gaie1 ma il cuore p>la con tanta spontanea s9c]it1 ma ride tanta giov9ezza nei ritornelli delle sue canzoni1 ed il bonnet s> cos pre/o surrogato da un altro1 e di l dal mol9o ce n' gi tanti1 *e an*e il pi co/umato e pudibondo c5sore gli p]dona volonti]i4 ,d'altronde1 egli riassume il c>att]e del popolo francese4 ,s*ietto1 gaio1 acc5sibile1 un po' gradasso ma con grazia1 un po' mord5te ma s5za fiele1 ed ospitale pi *e nessun altro4 ,riassume anzi il tipo dei v9i francesi1 v9i *e fanno discorr]e e rid]e1 *e int5]iscono qual*e volta1 *e ci armano di g>bate punture1 v9i di buona societ e non traditori4 ,il ,b]ang] non ha artifizii1 nato alla poesia1 e non potrebbe 9 nessun modo tac]si4 ,*ant]1 ou je m'abuse1 ,e/ ma ta*e ici-bas4 ,t\s ceux qu'a9si j'amuse1 ,ne m'aim]ont-ils pas8 ,qu& un c]cle m'en*ante1 ,qu& le v9 div]tit1 ,le bon ,dieu me dit3 ,*ante1 ,*ante1 pauvre petit4 ,e a quali altezze non sale il v9o nella sua poesia6 ,io conosco po*e espressioni di nobile e gr&e patriottismo cos pot5ti come que/a *e s'incontra nella ,sa9te alliance des peuples3 ,p\r l'trang] c\lez bons v9e de ,france1 ,de sa frontire il repr5d le *em94 ,quanto amore della propria t]ra1 quanta cosci5za delle sue ric*ezze1 *e cont5tezza d'ess]ci nato e *e g5]osa prodigalit1 *e cuore ap]to e gioviale nel primo v]so1 e quanta nobilt e quante m9accie nel secondo6 ,p\r l'trang] c\lez bons v9s de ,france1 ,de sa frontire il repr5d le *em94 un patriottismo *e non c]ca conqui/e1 e qu9di non (f5de1 a diff]5za di quello *e ispir al ,musset1 un'immag9e tolta an*'essa dal v9o1 nella canzone ,le ,rh9 ,allem&3 ,n\s l'avons eu1 votre ,rh9 allem&1 ,il a t5u dans notre v]re4 vant]ia +iu/a e crudele *e ha una sola scusa nel giung]e seconda1 anzi nel rispond]e ad una provocante canzone t$esca del ,beck]4 ,e poi* ho nom9ato il ,musset1 tratt5iamoci un mom5to di lui1 *e il maggiore poeta lirico della ,francia1 poi* a mio v$]e ,victor ,hugo ha un +egno pi epico *e lirico4 ,an*e il ,musset ha cantato del v9o1 ma dovette ess]e una tri/a pianta e una t]ra +rata ed una v5demmia s5za canti quella *e produsse il v9o *e s'incontra nei suoi v]si4 ,dove sono &ate la gaia sp5si]atezza e la sup]ba incuranza di ogni avv]sit *e i bevitori ed i poeti di una volta c]cavano e trovavano 9 fondo al bic*i]e8 ,il v9o del ,musset1 come quello del ,byron ragionatore e cattivo ragionatore1 mal9conico1 cupo1 s5za sp]anze1 nemico della vita e dell'amore4 ,v9accio da bettola di mala fama1 tracannato 9 male compagnie *e g5]a disgu/i e /imola alle pi c9i*e dissolutezze4 ,o meglio ancora1 diciamolo1 quel v9o innoc5te e le morbose ebbrezze di quella poesia non d]ivano da lui4 ,esse erano prima *e lo si bevesse e p]durano suo malgrado4 ,ah6 malheur celui qui laisse la dbau*e ,plant] le premi] cl\ s\s sa mamelle gau*e6 ,le cur d'un homme vi]ge e/ un vase pr(ond3 ,lorsque la premire eau qu'on y v]se e/ impure ,la m] y pass]ait sans lav] la s\illure ,c> l'abme e/ imm5se1 et la t*e e/ au fond4 ,non era la crapula *e doveva dire il poeta1 ma lo scon=to1 il dubbio e l'am>o disprezzo degli uom9i e della vita4 ,quella la prima acqua impura della quale il m>e i/esso non potrebbe lav>e la mac*ia4 ,e allora a *e s]ve corr]e le tav]ne1 ubriac>si cant&o canzoni osc5e ed uccid]e il solo ausili>e *e potrebbe giov>ci1 la ragione8 ,le mpris1 ,dieu puissant1 voil donc la sci5ce6 ,e contro una tal sci5za non c' v9o *e ba/i4 ,pov]o v9o1 hanno /udiato di te ogni cosa1 hanno imp>ato qual t]ra pi ti si conv5ga e *e modo deve t5]si con tua madre la vite1 sono discesi col microscopio f9o all'ultime fibrille del tuo corpo1 hanno fatta la diagnosi delle tue malattie1 le hanno curate1 hanno scritto delle leggi contro i tuoi nemici1 hanno p>lato di te m9i/ri e p>lam5ti1 ma una volta il tuo app>ire era segno di c]ta gioia1 e non v'era angoscia *e tu non giungessi a sollev>e4 ,ora non fai *e aggrav>le1 non addolcisci ma am>eggi1 ed i canti *e ispiri hanno dei ritornelli disp]ati4 ,nom9>e tutti i poeti *e hanno cantato il v9o od an*e solo tutti i migliori1 s>ebbe impossibile nello spazio di tempo *e mi concesso4 ,solo dei poeti drammatici ce ne s>ebbe p] un volume4 ,volevo rif]ire alcune descrizioni di ubriacature1 ma an*e qui il tempo manca4 ,non tutti i poeti sono discreti ed efficaci come ,lucrezio il quale 9 c9que v]si raccoglie tutti gli effetti morbosi del v9o4 ,hom9em cum v9i vis p5etravit ,acris1 et 9 v5as discessit diditus ardor1 ,consequitur gravitas membrorum1 prp$iuntur ,crura vacillanti1 t>descit l+ua1 madet m5s1 ,nant oculi1 clamor1 s+ultus1 jurgia gliscunt1 *e il ,rapis>di traduce dilung&o3 ,qu&o la =za ,del v9o p5etr l'uomo e le v5e ,tutte gli corse il p5etrante ardore1 ,to/o le membra s'aggravan1 trampellano ,le gambe1 grossa imbrogliasi la l+ua1 ,la m5te ebbra vacilla1 imbambolati ,nuotano gli oc*i e clamori e contese ,e s+hiozzi prorompono ad un tratto4 ,delle altre descrizioni ce n' a piacim5to1 di quelle *e durano una mezza pag9a di /ampa o un capitolo od un volume int]o4 ,s>ebbe uno /udio curiosissimo quello di raccogli]e tutte le /ramb]ie ed i vaniloquii *e i poeti drammatici hanno messo 9 bocca ai loro ubria*i4 ,la messe s>ebbe pi ricca *e non si cr$e e ne uscirebb]o molte altissime e pr(onde s5t5ze1 p]* nella /oria del teatro1 dopo i ,romani f9o a noi1 gli ubria*i ed i bec*9i sono i maggiori filos(i4 ,tanto p>e arduo e p]icoloso il proclam>e la v]it1 *e i poeti quasi p] ott5]ne p]dono1 la fanno dire ad uom9i fuori di s5no1 o a g5te incolta1 e protetta dal tranquillante spettacolo della morte4 ,an*e dei giudizi pr(]iti intorno al v9o1 s>ebbe curiosa la raccolta4 ,v]am5te si pu dire *e il v9o lo lodano tutti1 il biasimo non rigu>da *e l'abuso4 ,platone proibisce l'uso del v9o ai giovani non ancora diciott5ni1 proibisce d'ubriac>si a *i non raggiunse i qu>ant'anni1 com&a ai vec*i di b]e e li p]dona se si ubriacano4 ,san ,paolo ass]isce *e nel v9o /a la lussuria ed 9 que/o avviso p>e conv5isse il demonio *e ho nom9ato poc'anzi4 ,9 un libro di ,apuleio ,madaur5se1 intitolato ,scelta dei ,fiori e citato dal ,petr>ca1 scritto *e il primo bic*i]e giova alla sete1 il secondo al buon umore1 il t]zo al piac]e1 al qu>to ti5 dietro l'ubria*ezza1 al qu9to l'ira1 al se/o le liti1 al settimo il furore1 il sonno all'ottavo e al nono la malattia4 ,il ,petr>ca scrive que/e p>ole3 ,non v'ha memoria1 non l+ua *e all'ampiezza della mat]ia non v5ga m5o se a nov]>e si acc+a i tri/i effetti del v9o1 e 9 una p>ola /r+5dola f9alm5te1 io con*iudo inf9iti ess]e i mali onde all'uman g5]e quello cagione4 ,e p] v5ire ad una tale conclusione1 ne ha nov]ati p>ec*i dei mali e d'omicidi e tradim5ti e rov9e di /ati e battaglie p]dute 9 causa del v9o4 ,lo /esso ,petr>ca p] *iude una lett]a a un ,pietro di ,bologna con que/e p>ole4 ,m&a la lett]9a *e a que/a compiego al mio prete ,don ,giovanni1 e colla lett]a m&agli la fiasca1 o p] dir meglio il fias*etto tuo p] av]ne un poco anzi un pocol9o di quel v9o o v9etto *e antidoto alla lussuria e con=to alla temp]anza4 ,il ,b&ello1 frate ,dom5icano1 scrive del v9o3 ,e secondo *e preso s come ri*i$e il bisogno della temp]atura dei corpi no/ri1 conf]isce molto al nodrim5to del corpo1 g5]a ottimo sangue1 si conv]tisce pre/am5te a nodrire1 accresce la dige/ione p] tutte le membra e p>ti corporali1 fa buon animo1 rass]5a l'intelletto1 rallegra il cuore1 vivifica gli spiriti1 aum5ta il calore naturale1 +rassa i convalesc5ti1 eccita l'appetito1 ris*i>a il sangue1 apre le oppilazioni1 di/ribuisce il cibo nodritivo alle p>ti conv5evoli1 fa buono e bello colore e caccia fuori tutte le sup]fluit4 ,dopo di av] detto il b5e dice il male1 ma il male non tocca il v9o1 ma l'abuso di esso *e difetto degli uom9i e non suo4 ,silvio1 famoso m$ico di ,p>igi1 al tempo di ,montaigne1 soleva dire1 *e p] cons]v>e =za allo /omaco necess>io una volta il mese ecc$]e nel v9o e /imol>lo cos p]* non impigrisca4 ,montaigne *iama l'ubria*ezza un vizio grossolano e brutale4 ,v'hanno dei vizi *e hanno un non s *e di g5]oso1 ve ne hanno dove la sci5za ha p>te e *e comportano la dilig5za1 il coraggio1 la prud5za1 l'accortezza e la f9ezza4 ,que/o tutto corporeo e t]re/re4 ,ma poi aggiunge3 ,b5* mi paia un vizio vile e /upido1 pure esso m5o malefico e dannoso1 *e non siano gli altri1 i quali (f5dono quasi tutti e direttam5te la pubblica societ4 ,e se non possiamo av] piac]e *e non ci co/i1 io p5so *e tal vizio co/i alla no/ra cosci5za assai m5o *e non molti altri4 ,ed il ,r\sseau3 ,ogni g5]e d'intemp]anza vizioso e sovratutto quella *e ci imp$isce la pi nobile delle no/re facolt4 ,l'eccesso del v9o degrada l'uomo1 ma al po/utto l'amore del v9o non un delitto e ne fa r>am5te commett]e1 il v9o r5de l'uomo scemo e non cattivo4 ,provoca alle volte dispute passeggi]e1 ma /r+e c5to durevoli amicizie4 ,p] lo pi i bevitori sono cordiali1 s*ietti1 buoni1 integri1 giu/i1 f$eli1 coraggiosi e galantuom9i1 salvo i difetti4 ,si pu =se dire lo /esso degli altri viz8 ,quante app>5ti virt nascondono viz reali6 ,il saggio sobrio p] temp]anza1 il furbo p] malizia4 ,nei paesi di mali co/umi1 d'intrighi1 di tradim5ti1 temuto lo /ato indiscreto dell'animo1 p] cui il cuore si mo/ra ap]to s5za *e ce n'avv$iamo4 ,quelli *e pi abborriscono l'ubria*ezza sono quelli *e hanno pi int]esse a gu>d>s5e4 ,e p] f9ire que/a prima p>te1 ho tradotto come ho potuto una poesia t$esca intitolata ,la ,circolazione del ,v9o4 ,dal grappolo nel t9o1 ,dal t9o entro il b>ile1 ,poi nel fiasco sottile1 ,indi nel bic*i]9o4 ,da que/o al labbro vi5e ,e gi dal labbro 9 gola ,va sangue nelle v5e1 ,torna 9 bocca p>ola4 ,dalla p>ola1 al santo ,e/ro febeo seconda1 ,tramutasi del canto ,nell'armonia gioconda4 ,va canto p] la rada ,aria 9 plaghe inf9ite ,e ricasca rugiada ,ad innaffi> la vite4 ,dalla vite nel grappo1 ,dove r9asce v9o1 ,poi di nuovo nel t9o1 ,poi di nuovo nel nappo4 ,ho detto da pr9cipio *e i poeti del v9o si possono divid]e 9 due classi div]se3 quelli *e lo hanno cantato1 e quelli *e lo hanno bevuto4 ,que/a seconda p>te della mia conf]5za dovrebbe ess]e una s]ie di biografie1 tri/o cmpito1 p]* tutte f9iscono male4 ,*i non conosce il nome di p>ec*i fra i poeti mod]ni e dei maggiori1 dei quali si racconta p] lo pi con p>ole di am>o rimprov]o *e morirono avvel5ati dal b]e8 ,di quanti non si negano l'+egno e l'ispirazione1 attribu5done tutto il m]ito all'impeto bac*ico8 ,ed i pi miti e b5evoli fra quelli *e si arrogano il diritto di pr(f]ire un giudizio di condanna1 con*iudono3 ,se il loro +egno1 smorzato e s(focato dal v9o1 ha dato i frutti *e conosciamo1 *e non avrebb]o dato se l'uomo non avesse col l5to suicidio ucciso il poeta8 ,ed accusano quei disgraziati di av]ci frodati del no/ro av]e1 come se ci dovess]o s9o all'ultima goccia il loro sangue e la loro vita4 ,que/'ultima mani]a di critica non regge4 ,giudi*iamo d'ogni poeta ci *e egli ci d1 e non c]*iamo se avrebbe potuto f> pi e meglio4 ,quanto non n fu mai1 non pu ess]e mat]ia al no/ro giudizio1 e se vi cosa *e sfugga alle illazioni dei soli/i1 que/a la poesia4 ,ma an*e nell'aff]m>e que/e ebriet cont9ue e mortali si proc$e p] lo pi con una riprovevole legg]ezza4 ,molti poeti sono accusati di morte alcoolica +iu/am5te1 tra gli altri il ,musset4 ,?ophile ,gauti] nega que/o fatto an*e del ,baudelaire1 il quale mor1 scrive ,?ophile ,gauti]1 di poesia e di lavoro4 ,ai no/ri giorni1 e colle idee prati*e dom9anti1 p>e /rano1 p] non dire assurdo1 *e si scriva di qual*$uno *e mor di poesia4 ,eppure1 quella esaltazione1 quel raff9am5to squisito e doloroso di s5tire *e fa delle liri*e del ,baudelaire un cos sottile ed inebbriante vel5o1 potevano an*e1 al giudizio dei fisiologi1 ba/>e a dissolv]e il pi robu/o organismo4 ,del ,poe1 un rec5te biografo dimo/r *e non mor come fu scritto del delirium trem5s4 ,mor ucciso dal b]e1 l',h(fmann2 ne morirono1 e non molto1 dei no/ri italiani4 ,io non int5do dif5d]e quei disgraziati3 il vizio brutto 9 tutti1 e sempre1 ma non ammetto *e pel solo fatto *'essi b5efic>ono pi *e altri l'umanit1 gli uom9i debbano cr$]si lecito di grid> loro con voce pi alta il crucifige4 ,*e abbiano c]cato nel v9o ispirazione e calore poetico1 e *e p]ci siansi abb&onati ad abus>ne1 come aff]mano taluni1 p] scus>ne gli eccessi1 non lo cr$o neppure4 ,ma dal fatto di d>si al vizio del b]e a quello di morirne1 ci corre4 ,colpevoli sul pr9cipio1 alcuni di essi furono m>tiri alla f9e4 ,*i ha com9ciato a mord]e al dolce pomo della poesia1 *i ha goduto la suprema volutt di s5tire i proprii p5si]i rison>e al proprio orec*io 9 cad5ze melodiose1 *i rima/o delle notti int]e al tavolo s5za fatica1 s5za cosci5za del tempo e delle cose ed al nasc]e del giorno si trovato fra mani una pag9a di v]si limpidi1 *i>o spec*io dell'anima1 ed ha s5tito *e la gr&e consolatrice la poesia1 ed ha sognato di riv]b]>e un po' di luce sul suo tempo e sulle m5ti degli uom9i1 non sa acconci>si all'abb&ono di tanto b5e4 ,ora il v9o1 prima di div5t>e mortif]o1 fiacca la m5te ed impigrisce la fantasia4 ,si pu ancora gu>ire e ri/or>si di tali gua/i1 ma la cura lunga e difficile1 l'uso lib]o della m5te non torna *e 9 f9e4 ,invece un sorso del solito vel5o ravviva p] un mom5to la vita m5tale e riconduce l'attivit p]duta4 ,que/a la causa degli eccessi mortali4 ,quelle m5ti agitate non sanno pazi5t>e2 priv>si p] un tempo an*e breve del supremo con=to della m5te1 non possono1 non vogliono4 ,hanno f]mam5te deciso di em5d>si1 dovess]o affront>e i pi duri patim5ti2 l'a/95za co/] loro uno s=zo cont9uo ed eroico1 ma s5tono 9 s di ess]ne capaci1 pur* non sia rit>data la facolt del p5si]o1 pur* possano sogn>e e tradurre 9 v]si i loro sogni4 ,nella riduzione 9 =ma di dramma dell',assommoir dello ,zola1 c' una sc5a dove ,c\peau1 uscito dall'osp$ale1 f]mam5te risoluto di non pi ubriac>si4 ,i m$ici gli hanno detto *e una goccia d'acquavite gli s>ebbe irrim$iabilm5te mortale1 e gli hanno concesso l'uso temp]ato del v9o4 ,p] maligni rancori una mala donna gli porta 9 cam]a una bottiglia d'acquavite e glie la annunzia p] v9o4 ,c\peau1 come rimane solo1 acco/a la bottiglia alle labbra ed app5a s5te l'acquavite la rimette att]rito sul tavolo e si allontana trem&o4 ,ma la sir5a l'ha agguantato4 ,si f]ma1 gu>da la bottiglia1 lo sa1 glie lo ha detto il m$ico1 *e l d5tro c' la morte1 una morte spav5tosa ed atroce e s5te *e il m$ico non ha m5tito1 *e un altro sorso di quel mal$etto liquore lo uccid]1 ed ha paura di morire2 ma la bottiglia e l pi5a1 ap]ta1 a portata della mano1 e m&a via p] la cam]a il suo acre odore inebbriante1 e ,c\peau non resi/e1 e beve1 e ne muore4 ,io ho conosciuto un poeta1 al quale que/a t]ribile sc5a seguiva ogni giorno4 ,gi intorbidato dal b]e1 la sua m5te non op]ava se non sotto le fru/ate dell'alcool1 ed egli sapeva *e ogni nuovo sorso lo avvic9ava alla morte1 ad una morte v]gognosa e vitup]evole1 e =mava 9 cuor suo c5to propositi di resi/5za2 ma aveva p]duti quasi tutti gli amici1 le p]sone timorate lo fuggivano e gli p>eva *e il solo rifugio1 la sola nobilt *e gli durasse fosse la poesia2 e consumava cosci5te e inorridito il cont9uo suicidio1 pure di ricav>e qual*e pov]a sc9tilla da quel gr&e focol>e di =me e di idee *e era /ato il suo c]vello4 ,non scord] mai una s]a *e mi condusse a casa sua p] legg]mi dei v]si4 ,era 9 quello /ato di smemoratezza sonnol5ta *e prec$e imm$iatam5te l'ultima crisi4 ,non aveva bevuto1 e aveva gli oc*i sp5ti e la p>ola t>da e grassa4 ,qu&o fummo s$uti al suo tavolo1 dove una sola c&ela ci ris*i>ava1 egli com9ci a spag9>e un gran sc>tafaccio1 e sfogli p] un pezzo prima di trov>e il pr9cipio della poesia4 ,poi lesse2 leggeva a bassa voce con monotonia1 si s5tiva ancora 9 lui l'uomo memore dei ritmi sonori di una volta2 di tratto 9 tratto si f]mava a c]c>e p] le pag9e del libro una /r(a scritta l come v5iva1 una s]a1 arriv&o briaco a casa1 sulla prima pag9a del libro trovato ap]to1 an*e a rovescio4 ,ad int]valli1 *iudeva 9 fretta e ripetutam5te le palpebre1 come p] scacci>e il sonno *e piombava1 e app5a risvegliato da que/o es]cizio1 rialzava la voce1 intonava pi vivam5te il suo v]so1 poi riall5tava di nuovo1 e la voce si abbassava sempre pi1 cos da dov]e io f>e dei gr&i s=zi p] s5tirla4 ,e i v]si erano bellissimi4 ,quel poeta morto1 quella fu l'ultima sua poesia1 e =se la dose d'alcool *e lo riaccese p] quei v]si1 fu quella *e gli di$e il tracollo e *e segn irrevocabilm5te la sua condanna4 ,se le mie p>ole avranno s]vito a temp]>e la rigidit di qual*e giudizio1 a guadagn>e qual*e simpatia a que/i disgraziatissimi fra i poeti del v9o1 se qual*$uno di voi1 tornato a casa e rilegg5done le op]e e commov5dos5e1 p5s] di essi *e morirono =se p] d>ci un mom5to di dolcezza o di con=to1 io cr$] *e la mia lettura non s> /ata del tutto inutile e s> cont5to e sup]bo dell'op]a mia4 ,g4 ,,bizzoz]o -- ,,il ,,v9o ,e ,,la ,,salute 7,conf]5za t5uta la s]a del #ae m>zo #ahhj74 ,signori6 ,il concetto1 *e l'uomo della sci5za ha della p>ola vel5o1 alquanto div]so da quello *e se ne =mato il pr(ano4 ,m5tre que/i l'adop]a p] indic>e un c]to gruppo di so/anze altam5te nocive1 an*e 9 piccola dose1 al corpo animale1 quegli ascrive ai vel5i ogni so/anza1 *e1 introdotta nell'organismo1 ne p]turba1 p] la sua co/ituzione *imica1 pi o m5o pr(ondam5te ed e/esam5te le funzioni4 ,l'ess5za del vel5o1 qu9di1 non /a precisam5te nella so/anza 9 s1 ma s nell'azione *'essa es]cita su di noi2 sic* div5tano vel5i delle so/anze del re/o innocue1 od1 anzi1 necess>ie alla no/ra vita1 qu&'esse ci dannegg9o o p] la copia 9 cui noi le introduciamo1 o p] condizioni speciali del no/ro corpo4 ,un esempio *i>ir meglio que/o concetto1 e ba/] a dimo/r>vi come le so/anze alim5t>i1 an*e 9 piccolissima dose1 possano agire da v]i vel5i4 -- ,v'ha una malattia1 *e spesso t]m9a colla morte1 e *e vi5 detta diabete zuc*]9o p] que/o1 *e l'ammalato emette gran copia di or9e ric*e di zuc*]o4 ,que/a produzione abnorme di zuc*]o accompagnata da un'attivissima di/ruzione dei mat]iali *e co/ituiscono il no/ro corpo1 sic* l'individuo1 *e non arriva coll'alim5tazione a comp5s>e le enormi p]dite1 si /rugge ad un dipresso come un pezzo di ghiaccio sotto i raggi del sole4 ,il dim9uire la produzione e l'elim9azione dello zuc*]o equivale al rit>d>e il progresso fatale della malattia4 a que/o scopo *e si mira dal m$ico1 ed il miglior modo *e f9ora s'ha 9 mano p] ott5]lo1 si di sottr>re dall'alim5tazione del malato tutto quanto zuc*]9o o f>9aceo4 ,zuc*]9i e f>9acei sono p] tali individui v]i vel5i4 ,qu&o s' giunti ad ott5]e un'or9a priva di zuc*]o1 ba/a *e il malato trasgr$isca una volta sola le prescrizioni1 p]* lo zuc*]o ricompaia nelle or9e1 e la di/ruzione dei mat]iali organici si riaccel]i4 ,non si pu immag9>e quanto s5sibile sia1 a que/o rigu>do1 l'organismo4 ,il pr(essore ,cantani1 cui dobbiamo pr(ondi /udi su que/o argom5to1 ci racconta nel suo libro sul ,ricambio mat]iale1 come un malato 9 sua cura1 *e pur seguiva alla lett]a ogni suo consiglio1 non fosse giunto mai ad ott5]e or9e prive di zuc*]o4 ,solo dopo ripetute indag9i egli riesc a scoprire la causa del fatto4 ,nel suo decreto di proscrizione assoluta dei f>9acei egli aveva dim5ticato1 *e il suo malato era prete1 e *e ogni matt9a nel celebr>e la messa +hiottiva un'o/ia4 -- ,proibita l'o/ia1 lo zuc*]o scomp>ve6 ,p>t5do da que/i pr9cipii1 il v9o pu ascriv]si ai vel5i2 1 anzi1 il vel5o pi t]ribile p] la societ4 ,n i fulm9i di ,giove1 n la spada di ,m>te1 n i baci di ,v5]e hanno fatto tante vittime quanto ,bacco co' calici spumanti4 ,le consegu5ze dell'alcoolismo1 *e ognuno di noi ha avuto occasione di oss]v>e1 non sono *e una m9ima p>te di quelle *e realm5te si hanno4 ,la p>te maggiore ci sfugge1 e p] div]se ragioni4 ,infatti1 l'alcoolismo sevisce specialm5te nelle basse classi sociali1 *e noi conosciamo poco2 l'individuo ci vive 9 una c]*ia ri/retta1 ed1 +hiottito dagli sp$ali1 abb&ona il mondo piutto/o ignorato *e obliato4 ,nelle classi pi alte le famiglie c]cano di cel>e quanto possono una malattia *e1 m]itam5te o no1 consid]ano come loro v]gogna2 ed 9 ci sono aiutate dalla morte morale1 *e nell'alcooli/a s spesso prec$e di tanto la morte fisica1 e contribuisce a r5d]e inavv]tita la sua scomp>sa4 ,p] ultimo1 siccome l'alcool causa di sv>iate malattie1 delle quali molte possono ess]e prodotte da cause tutt'affatto div]se1 cos spesso non si riconosce o non si vuol riconosc]e *e il danno v5ne propriam5te cagionato dall'alcool4 ,il primo ad emett]e1 e il pi t5ace a so/5]e que/i erronei giudizii sempre colui *e1 p] l'appunto1 avrebbe tutto l'int]esse a f>e l'oppo/o1 cio il bevitore2 il quale non vuole ammett]e di ess]e lui /esso la causa del proprio male1 sia p]* ci suon]ebbe rampogna ad un animale ragionevole1 quale egli cr$e di ess]e1 sia p]* ci gl'imporrebbe l'obbligo morale di a/5]si dal suo favorito vel5o4 ,i danni prodotti dall'alcoolismo acuto1 di cui vi ha p>lato il pr(4 ,mosso1 sono b5 piccola cosa di fronte a quelli *e prov5gono dall'uso prolungato ed esag]ato dell'alcool4 ,l'azione di que/o si ripete cont9uam5te1 e si e/5de alla pi p>te degli organi del corpo2 e a que/o modo induce 9 essi delle alt]azioni durevoli1 *e p]mangono pi o m5o completam5te an*e qu&o si cessi dal vel5o1 e *e int]essano 9 alto grado le funzioni pi importanti della mac*9a animale4 ,si compr5d] con ci facilm5te1 *e se fatto r>o il morire p] alcoolismo acuto1 invece assai frequ5te p] l'alcoolismo cronico1 an*e qu&o l'individuo1 p5tito de' suoi eccessi1 sia entrato nella via del ravv$im5to4 ,le ric]*e sci5tifi*e hanno potuto f9ora p5etr> b5 poco nello /udio dell'azione dell'alcool sull'organismo4 ,si conoscono 9 p>te le consegu5ze ultime sui div]si organi1 ma si sa assai poco intorno alla mani]a 9 cui l'alcool le produce4 ,pel modo di agire p>e *e que/o abbia una c]ta p>5tela con p>ec*ie so/anze *e lo sup]ano d'assai 9 facolt v5efica1 e *e manife/ano la loro azione alt]&o pr(ondam5te quel cont9uo ricambio *imico1 m$iante cui si manti5e 9 vita l'organismo animale2 voglio dire col fos=o1 coll'ars5ico1 coll'antimonio1 coll'acido sol=ico1 ecc4 -- ,ma innanzi di tratt> di ci me/i]i *e io vi indi*i somm>iam5te qual sia la m9uta /ruttura dei no/ri organi1 * s5za que/a specie di iniziazione microscopica difficilm5te potre/e compr5d]e il loro modific>si sotto l'influ5za dell'alcool4 -- ,gli organi sono co/ituiti da due p>ti pr9cipali3 da corpicciuoli m9utissimi1 v>iam5te dispo/i1 *e sono le cellule proprie dell'organo1 e da una so/anza1 da un tessuto p>ticol>e *e li ti5e assieme1 e *e1 p]ci1 porta il nome di tessuto connettivo int]/iziale4 ,le cellule proprie sono quelle a cui affidata 9 modo speciale la funzione dell'organo1 e1 com' b5 naturale1 v>iano di =ma1 di co/ituzione e di disposizione da un organo all'altro4 ,dalla p>te *e entrano a co/ituire esse ebb]o il nome1 epp] nel fegato abbiamo le cellule epati*e1 nei r5i le r5ali1 nel c]vello le c]ebrali1 e via dic5do4 ,il tessuto connettivo1 invece1 1 salvo irrilevanti modificazioni1 lo /esso dapp]tutto1 ed oltre al protegg]e e connett]e le cellule proprie1 so/i5e an*e quei vasell9i sanguigni e l9fatici1 e quei filuzzi n]vosi *e di que/e ultime provv$ono al nutrim5to e regolano l'azione4 ,poi* da sap]e1 *e 9 qualunque p>te1 an*e la pi ripo/a1 del no/ro corpo1 f]ve fra gli elem5ti dei tessuti ed il sangue un cont9uo scambio di mat]iali1 *' regolato1 a seconda dei bisogni1 dall'influ5za n]vosa4 ,l'alcool vi5e a contatto degli organi 9 due modi4 ,nell'es(ago e nello /omaco arriva direttam5te dal di fuori4 ,giunto nello /omaco1 esso vi5e assorbito specialm5te dalle v5e1 e1 col sangue di que/e1 trasportato dapprima al fegato1 poi1 passato il fegato1 a tutti gli altri organi del corpo4 -- ,ora egli sembra1 *e negli organi esso agisca tanto sulle cellule proprie1 quanto sul loro connettivo di so/egno2 e1 pi precisam5te1 9 un primo p]iodo su quelle1 9 un secondo su que/o4 ,p] alcuni organi1 anzi1 ci v5ne gi con/atato4 ,le cellule proprie s'alt]ano v>iam5te1 ma1 9 ultima analisi1 f9iscono col modific>si nella loro composizione *imica 7col deg5]>e7 o coll'impicciolire 7atr(izz>si71 ed alf9e di/rugg]si4 ,nel connettivo1 invece1 oss]viamo lo /ato oppo/o2 esso aum5ta di volume1 div5ta ip]pla/ico1 e p] que/a via contribuisce non poco a danneggi>e1 s*iacci&ole1 quelle cellule proprie1 cui dovrebbe s]vire di so/egno e di difesa4 ,le annesse figure vi rappres5tano il decorr]e di que/i processi nel fegato4 ,come app>e dalla ,fig4 #a1 le cellule proprie del fegato non vi /anno dispo/e uni=mem5te1 ma sono riunite 9 ammassi poli$rici1 a cui si d il nome di ac9i2 ogni ac9o so/5uto nel suo int]no1 e limitato alla sua sup]ficie v]so gli ac9i vic9i da esili /rati di connettivo int]/iziale4 -- ,que/a figura vi rappres5ta le alt]azioni del primo p]iodo dell'alcoolismo4 ,ci v$ete le cellule epati*e1 a com9ci>e da quelle *e /anno alla p]if]ia dell'ac9o1 riempite di gocciole di una so/anza liquida1 luc5te1 *e non altro *e grasso2 il connettivo si cons]va ancora sano4 ,,figura3 ,fig4 #a4 ,due ac9i del fegato di un bevitore1 =tem5te +r&iti col microscopio4 ,le cellule *e /anno alla p]if]ia dell'ac9o sono pi5e di gocciole di grasso4 ,al d9torno degli ac9i scorrono i troncol9i della v5a porta 7pp71 *e p] mezzo di vasell9i capill>i trasportano il sangue f9o al c5tro dell'ac9o nelle v5e epati*e ,,vv4 ,non b5 noto il significato di que/a infiltrazione grassa4 ,=se d]iva da un processo molto semplice2 il sangue degli alcooli/i ricco di grasso 7*e talvolta vi 9 tanta copia *e le sue gocciol9e r5dono lattig9oso il si]o71 nel pass>e pel fegato ve ne lascia un abbondante deposito4 que/o un fatto frequ5te ad oss]v>si 9 altri /ati morbosi1 ed an*e 9 alcune condizioni dell'individuo sano1 e *e noi possiamo produrre a no/ra voglia negli animali1 d&o loro copioso nutrim5to e conc$5do loro poco moto4 ,ognuno di voi conosce1 p] propria esp]i5za1 b5* da un punto di vi/a assai div]so da quello sotto cui la rigu>do io ora1 que/a infiltrazione adiposa del fegato2 1 infatti1 ad essa *e si debbono quei pezzi patologici *e sono cos r9omati 9 ga/ronomia sotto il nome di pa/icci di ,/rasburgo4 ,essa1 nei bevitori1 &rebbe d'accordo con quell'+rassam5to g5]ale del corpo *e si suole oss]v>e sul pr9cipio dell'alcoolismo4 ,ma1 secondo altri1 que/'alt]azione del fegato avrebbe un'orig9e pi pr(onda e pi grave,,ix-#a4 ,essa prov]rebbe1 p] lo m5o 9 p>te1 da un s]io sconc]to di nutrizione delle cellule epati*e1 le quali1 sotto l'influ5za dell'alcool1 non s>ebb]o pi capaci1 come nello /ato normale1 di produrre alte comb9azioni organi*e1 e d>ebb]o orig9e a comb9azioni d'ord9e inf]iore1 quali i grassi4 ,l'alcool assomiglia an*e p] que/a sua azione ai vel5i pot5ti1 te/ citati1 ad es4 al fos=o1 dei quali1 appunto1 una delle prime consegu5ze l'e/esa deg5]azione grassa del fegato4 ,9 un p]iodo pi avanzato dell'alcoolismo sono le alt]azioni del connettivo int]/iziale *e pigliano il sopravv5to4 ,come v$ete dalla ,fig4 #b1 que/o connettivo aum5ta di volume2 e1 come i suoi /rati abbracciano tutt'attorno l'ac9o1 cos essi1 +ross&osi e co>t&osi1 comprimono que/'ultimo1 lo impiccioliscono2 m5tre gli tolgono il nutrim5to comprim5do e re/r+5do i vasi *e gli portano il sangue4 ,ne segue un'atr(ia1 una di/ruzione delle cellule proprie1 con quale radicale alt]azione delle funzioni del fegato facile immag9>e4 ,que/a malattia1 *e vi5 detta cirrosi del fegato1 una delle pi gravi a cui l'organo possa soggiac]e1 e1 come v$remo1 causa frequ5te della morte dell'alcooli/a4 ,,figura3 ,fig4 #b4 ,fegato di bevitore 9 deg5]azione avanzata 7cirrosi74 ,gli ac9i epatici 7bb7 pi5i di grasso1 sono sep>ati l'uno dall'altro e s*iacciati da copioso connettivo int]/iziale 7aa7 di nuova =mazione4 ,nello /omaco v5n]o con/atati fatti simili a quelli pres5tati dal fegato 9 consegu5za dell'abuso di alcool4 ,9 un primo p]iodo1 tumefazione e deg5]azione delle cellule delle ghi&ole ga/ri*e,,ix-#b1 di quelle ghi&ole1 cio1 *e fabbricano i suc*i dig]5ti2 9 un secondo1 aum5to di volume1 ip]plasia del connettivo int]/iziale2 il tutto accompagnato da dilatazione dei vasi sanguigni1 da ip]emia1 *e dapp]tutto suol ess]e la consegu5za pi diretta e pi pronta dell'azione del vel5o4 ,=se con que/a doppia azione dell'alcool sulle cellule proprie e sul connettivo int]/iziale si potranno spieg>e le alt]azioni *e gli anatomopatologi trov>ono 9 tanti altri organi del beone3 le atr(ie del c]vello e del midollo sp9ale1 e le infiammazioni croni*e delle membrane *e li ravvolgono3 la deg5]azione grassa e la cirrosi dei r5i2 la deg5]azione grassa del cuore2 la deg5]azione ghi&ol>e e la ip]plasia connettiva dell'inte/9o1 e via dic5do4 ,ma1 p] ora1 su ci non possiamo d>e giudizio sicuro1 giac* dobbiamo pur confess>e1 *e lo /udio anatomico dell'alcoolismo non tanto progr$ito1 quanto la frequ5za e la gravit del male ri*i$]ebb]o4 ,v$iamo ora quali segni dia di s1 nel viv5te1 l'alcoolismo4 -- ,con tanta v>iet di alt]azioni anatomi*e facile prev$]e quanto siano sv>iate an*e le =me della malattia4 ,a seconda della quantit e della qualit della bev&a alcoolica usata1 della co/ituzione e dello /ato dell'individuo1 del clima1 di molte circo/anze1 insomma1 int]ne ed e/]ne1 le s(f]5ze dei s+oli alcooli/i div]sificano all'inf9ito4 ,ci non toglie1 p]1 *e 9 un c]to num]o di casi i f5om5i non si5o press'a poco gli /essi1 e si seguano 9 un det]m9ato ord9e1 sic* se ne possa tr>re un quadro cl9ico *e pu val]e come c>att]i/ico dell'avvel5am5to da alcool4 ,p] un c]to p]iodo1 la cui durata pu v>i>e da mesi ad anni1 il beone non prova di/urbi degni di nota2 app>5tem5te1 anzi1 egli si fa pi florido4 ,l'+rassam5to difficilm5te si pu ripet]e da una maggior entrata di grasso nell'organismo1 poi* gli individui di solito mangiano m5o dell'ord9>io4 ,pi probabile *e dip5da da un dim9uito consumo del grasso gi esi/5te nel corpo1 9 consegu5za dell'azione dell'alcool1 la quale si spiegh]ebbe appunto1 come molte esp]i5ze hanno dimo/rato1 col limit>e la combu/ione dei mat]iali *'entrano a co/ituire l'organismo4 ,ad un c]to punto il malato com9cia a p]d]e l'appetito2 fa pa/i irregol>i1 e dopo di essi prova allo /omaco un s5so di t5sione1 di peso1 di dolore4 ,alla matt9a1 s5za altra causa1 ha spesso vomito di masse di muco4 ,io voglio insi/]e su que/o fatto1 cos r>o nella vita comune1 del vomito mattut9o2 poi*1 siccome esso non *e il primo di una lunga iliade di guai1 cos dev'ess]e dal bevitore consid]ato come il primo araldo della natura m$icatrice1 *e lo avv]te del p]icolo *e corre1 e gli dirige un m9accioso nec plus ultra4 ,e talvolta la natura r9=za il suo avv]tim5to 9 un modo pi visibile1 regal&o al beone un naso grosso1 tub]oso1 rosso vivo1 p]corso da eleganti v5e circonvolute1 ed umettato da grasso e da sudore4 ,ma il pi delle volte il peccatore non si corregge1 ed allora i s9tomi si fanno pi gravi4 ,la dige/ione divi5e sempre pi difficile1 l'inf]mo non fa *e accompagn>e di po*i bocconi la sua bev&a pr$iletta4 ,com9cia un affievolim5to e un tremore a piccole scosse ritmi*e alle mani 7tremor potatorum71 *e poi si e/5de alle braccia1 alle gambe1 alle labbra1 alla l+ua1 a tutta la p]sona3 qu9di inc]ta e debole la presa1 vacillante il passo1 confusa o quasi in9telligibile la p>ola4 ,la voce rauca pel frequ5te cat>ro cronico della l>+e4 ,que/i fatti sono pi spiccati alla matt9a a digiuno2 bev5do1 il tremore dim9uisce1 ma p] poco4 ,vi/a intorbidata2 veglia o/9ata o sonno inquieto1 prec$uto da =micolo o /iram5to alle gambe1 e poi an*e alle braccia4 ,v]tig9i1 confusione nelle idee1 affievolim5to della memoria e dell'intellig5za4 ,ai disord9i di motilit1 *e di r>o progr$iscono f9o alla v]a p>alisi1 si associano b5 pre/o disord9i di s5sibilit4 ,talora que/a1 specialm5te alle gambe1 di tal modo aum5tata1 *e an*e il tocc> legg]m5te la pelle o il comprim]e i muscoli cagiona vivo dolore1 s5za cont>e dolori spontanei pung5ti1 lac]anti1 frizzanti *e torm5tano l'inf]mo1 massime di notte1 e gli rubano il gi sc>so sonno4 ,pi di frequ5te1 invece1 la s5sibilit dim9uisce1 incom9ci&o dalle dita e v55do all'ins4 ,l'apatia intellettuale int]rotta da alluc9azioni di pi 9 pi frequ5ti1 vivaci1 spesso paurose4 ,le alt]azioni gravi degli organi pi importanti hanno p] effetto una pr(onda d5utrizione dell'individuo2 que/o1 dapprima florido e grasso1 dep]isce rapidam5te2 la pelle si fa inela/ica1 si accolla ai muscoli ed alle ossa sottopo/e1 div5ta di colore sporco1 giallo-v]da/ro4 ,insorgono convulsioni1 e que/e non di rado fanno passaggio a v]i accessi epiletti=mi4 ,la vi/a e l'udito si ottundono ognor pi4 ,la debolezza intellettuale cresce a dem5za1 int]rotta ancora tratto tratto da accessi di delirio4 ,e cos1 o nel pi alto grado di m>asmo1 o 9 uno /ato di collasso1 o 9 un accesso epiletti=me1 o p] malattie int]corr5ti la vita dell'inf]mo si spegne4 ,9 que/o succ$]si dei f5om5i dell'alcoolismo i s9tomi (f]ti dal si/ema n]voso sono i pr$om9anti2 e1 consid]ati nel loro complesso1 sono cos c>att]i/ici1 *e non possono di leggi]i ess]e confusi con quelli di malattie n]vose cagionate da altro *e dall'alcoolismo4 ,ad essi si aggiungono non di rado dei p]turbam5ti speciali dell'intellig5za e degli accessi di delirium trem5s1 di cui avr occasione di intratt5]vi prossimam5te il pr(4 ,lombroso4 ,&rebbe1 p]1 di molto errato colui1 *e non riconoscesse i v5efici effetti dell'alcool *e 9 que/o modo di manife/>si della malattia4 ,9 un num]o di casi di gran lunga maggiore l'alcool danneggia poco o nulla il si/ema n]voso1 e conc5tra la sua azione sull'uno o sull'altro dei pi importanti organi del corpo2 sic* la malattia1 a seconda dell'organo colpito1 assume div]se =me ed uccide p] div]sa via4 ,talvolta1 ad es41 appaiono 9 prima l9ea le alt]azioni del fegato4 ,la cirrosi1 di cui v'ho gi p>lato come di consegu5za frequ5te dell'avvel5am5to alcoolico1 1 sotto il punto della gu>ibilit1 una =ma morbosa assai pi grave di quella te/ descritta4 ,nella =ma n]vosa1 an*e qu&o i f5om5i sono gi relativam5te avanzati1 con un'adatta cura si pu av]e sp]anza di gu>igione2 lo /ato dell'intellig5za migliora1 i muscoli ripr5dono1 alm5o 9 p>te1 le loro =ze1 le funzioni dello /omaco si riord9ano1 la nutrizione dell'individuo ripiglia vigore4 ,nella cirrosi del fegato1 invece1 l'av] con/atata la malattia ci p]mette gi di prev$]e la inevitabile morte del pazi5te4 ,quel connettivo *e si =ma tra ac9o ed ac9o della ghi&ola1 e *e1 qualunque cosa si faccia1 cont9ua a cresc]e1 a co>t>si e a raggr9z>si1 non solo rov9a le cellule proprie della ghi&ola1 ma1 comprim5do i troncol9i della v5a porta1 e r5d5dovi difficile il passaggio del sangue1 d luogo a gravissimi di/urbi circolatori nelle v5e1 da cui la porta trae orig9e1 cio nelle v5e dello /omaco1 dell'inte/9o1 della milza e del p]itoneo2 ed 9 consegu5za di que/i di/urbi *e1 di solito1 la morte sopravvi5e4 ,altre volte sono i r5i *e v5gono a pref]5za colpiti4 ,a que/o rigu>do da not>e il fatto curioso1 *e m5tre 9 ,+hilt]ra frequ5te l'infiammazione dei r5i quale effetto dell'alcoolismo1 9 ,g]mania ci sembra molto r>o2 la qual diff]5za si vorrebbe spieg>e con que/o1 *e 9 ,+hilt]ra l'alcool vi5 bevuto sotto quella =ma conc5tratissima *' il g9,,ix-#c4 ,s nella cirrosi epatica1 *e nell'infiammazione r5ale gli inf]mi muoiono di solito =tem5te idropici2 il *e ha dato orig9e al lugubre detto3 qui vivunt 9 spiritu1 9 aquis moriuntur4 ,una gr&e importanza nel quadro dell'alcoolismo da accord>e alle alt]azioni dei vasi sanguigni1 cos dei grossi come dei pi piccoli4 ,9 essi l'alcoolismo frequ5tem5te causa di una speciale malattia1 detta at]oma1 p] la quale alcune delle tona*e del vaso div5tano tratto tratto tumide1 scabre1 m5o resi/5ti1 sic* pi facilm5te c$ono e si rompono sotto la pressione del sangue cont5uto nel vaso4 ,fra le consegu5ze di que/'alt]azione cit] le due pi comunem5te note1 cio la =mazione e poi la rottura di aneurismi1 e l'apoplessia c]ebrale2 s quelle *e que/a1 se int]essano vasi grossi1 danno luogo 9 non r>i casi a morti improvvise1 fulm9ee2 qu&o1 a cagion d'esempio1 l'individuo1 bev5do ad un tratto una =te dose d'alcool1 ecciti a contrazioni rep5t9am5te en]gi*e il suo cuore4 ,io non posso lasci>e que/'argom5to s5za tocc>e della pr(onda d5utrizione1 cui l'alcoolismo d luogo4 ,abbiamo v$uto come lo /omaco sia l'organo *e1 primo1 s(fre2 il beone va sempre assottigli&o la quantit dei cibi1 e neppur quei po*i *'egli introduce possono conv5i5tem5te v5ir elaborati ed assorbiti dallo /omaco e dall'inte/9o1 poi* que/e p>ti si trovano 9 uno /ato morboso1 cui1 anzi1 l'irritazione prodotta dalla pres5za dei cibi aum5ta vieppi4 ,lasciamo da p>te le consegu5ze locali di ci1 cio i cat>ri cronici dell'organo1 *e possono div5t> m9acciosi p] s soli 7d&o luogo a =mazione di ulc]i ed a p]icolose emorragie7 e *e m]itano tutta la no/ra att5zione p] la loro frequ5za2 poi* insorgono an*e pel solo abuso non gr&e ma abituale del v9o4 ,quante difficolt di dige/ione1 quanti dolori di /omaco1 *e si curano inutilm5te colle polv]i1 colle pillole1 colle t9ture1 riconoscono la loro orig9e 9 qual*e bic*i]e di pi bevuto nella s]ata6 -- ,quello *e pi mi preme di f> not>e si l'effetto ultimo di que/o /ato degli organi dig]5ti4 ,la sc>sit del mat]iale nutrizio *e l'organismo riceve da essi fa s1 *e tutte le p>ti *e lo compongono immis]iscano2 e que/o loro det]ior>e reso pi rapido e pr(ondo dall'azione p]v]titrice *e1 come gi dissi1 l'alcool ha gi es]citato sugli elem5ti microscopici *e concorrono a co/ituirle4 ,da ci deve ripet]si specialm5te il m>asmo *e si /abilisce negli alcooli/i1 e il loro aspetto mis]&o4 ,a que/o s'aggiunga1 *e i pi piccoli vasi sanguigni1 quelli *e direttam5te di/ribuiscono l'alim5to ai gruppi di elem5ti1 sono del p>i probabilm5te alt]ati dall'alcool2 9 molti di essi si pu con/at>e una deg5]azione grassa delle p>eti1 e =se que/o non *e uno /adio avanzato di un processo1 *e ne' suoi primi p]iodi sfuggito s9ora alle no/re indag9i4 ,ora1 tale alt]azione non pu *e alt]>e il rapporto fra sangue ed elem5ti2 r5d]e pi sc>sa ed irregol>e la quantit di nutrim5to *e que/i ricevono4 ,n ci ba/a4 ,il cuore negli alcooli/i subisce di frequ5te la deg5]azione grassa1 s'indebolisce1 e sp+e fiaccam5te il sangue nei vasi2 qu9di1 rall5tam5to di circolazione e nuova causa di insuffici5te nutrizione degli elem5ti4 ,ove si consid]i que/o complesso di condizioni1 e la /raord9>ia debolezza organica *e ne d]iva1 si compr5d] facilm5te come negli alcooli/i valgano a produrre malattie s]ie delle cause morbig5e *e avrebb]o poca o nessuna influ5za su individui robu/i2 e come 9 essi ogni processo morboso an*e accid5tale1 come una infiammazione od una f]ita1 abbia decorso pi grave1 pi facilm5te si compli*i1 e pi frequ5tem5te t]m9i 9 modo fune/o4 ,mi valga ad esempio la pneumonite4 ,essa insorge di frequ5te nei bevitori1 e vi si complica di solito a delirio ed a suppurazione e gangr5a polmon>e2 cosic* la mortalit dei malati alcooli/i del doppio o del triplo pi gr&e di quella dei malati comuni4 ,fism] 9 ,basilea ebbe p]s9o il #ee p] c5to di morti,,ix-#d4 ,la conclusione di quanto ho espo/o f9ora sui danni fisici prodotti dall'alcool si evid5tem5te que/a1 *e quel tipo morboso *e conosciuto sotto il nome di alcoolismo 9 s5so /retto non *e uno dei modi 9 cui que/i danni possono manife/>si1 e *e di gran lunga pi num]osi sono quei casi di malattia1 *e non hanno app>5tem5te nulla di c>att]i/ico1 e *e1 nullam5o1 9 via diretta od indiretta prov5gono dall'abuso di v9o o di liquori4 ,e contuttoci noi non abbiamo /udiato la fune/a influ5za di que/o abuso *e sotto un solo punto di vi/a4 ,non abbiamo toccato delle malattie e dello /ato di debolezza *e gli ubbriaconi trasmettono ai loro figli1 e ancora non abbiamo fatto c5no delle morti dovute sia a disgrazie imputabili allo /ato di ubbria*ezza1 sia al suicidio1 *e spesso la via *e il beone sceglie p] lib]>si dall'indig5za o dalla falsa posizione sociale *e il suo vizio gli procura4 ,allor*1 adunque1 si dice1 ad es41 *e 9 ,+hilt]ra 9 #bh anni 7dal #ahdg al #ahgd7 sono morte #bbgbc p]sone di alcoolismo1 e *e 9 ,francia 9 #ac anni 7dal #ahec al #ahfe7 ne sono morte #ceed;,,ix-#e non si d *e una b5 pallida idea degli effetti di que/o vel5o2 infatti1 non vi v5n]o calcolati *e quegli individui1 *e durante la vita di$]o manife/azioni corrispond5ti alla descrizione classica della malattia4 ,risultati approssimativam5te esatti non si possono av]e *e calcol&o la mortalit e la vita m$ia dei beoni4 ,il *e v5ne fatto da alcuni scrittori4 ,cos ,neison,,ix-#f trov *e sopra #faaa bevitori ne erano morti #ceg1 m5tre sullo /esso num]o di altre p]sone i morti non erano /ati *e #aaj1 il *e d nei primi una mortalit #c1be volte maggiore *e nei secondi4 ,comp>&o poi la mortalit dei temp]anti con quella dei bevitori nei div]si p]iodi della vita1 gli app>ve *e1 m5tre la diff]5za raggiunge il suo massimo fra i #bj ed i #cj anni1 giac* 9 que/o p]iodo alla morte di un temp]ante corrisponde quella di pi *e #e bevitori1 pi t>di la diff]5za gradatam5te dim9uisce1 f9* dopo gli #hj anni scomp>e2 come vi5 dimo/rato dalla segu5te tabella3 ---------------------------------------- ------ ,,et ,,degli ,,individui ,rapporto della mortalit dei temp]anti ,anni con quella dei bevitori ---------------------------------------- ----- #af-bj #a 3 #a1h #bj-cj #a 3 #e1a #cj-dj #a 3 #d1b #dj-ej #a 3 #d1a #ej-fj #a 3 #b1i #fj-gj #a 3 #a1i #gj-hj #a 3 #b1j #hj-ij #a 3 #a1j ,di consegu5za1 le probabilit di durata della vita nei bevitori sono assai inf]iori a quelle dei temp]anti1 e ci 9 misura tanto maggiore quanto pi l'individuo giovane1 come app>e dal segu5te spec*ietto1 dato dallo /esso autore e calcolato sempre su popolazione +lese3 ---------------------------------------- ----------- ,vita probabile ,et raggiunta dall'individuo nei temp]anti nei bevitori ,anni ,anni ---------------------------------------- --------- #bj anni #dd1ba #ae1ef #cj #cf1dh #ac1hj #dj #bh1gi #aa1fc #ej #ba1be #aj1hf #fj #ad1bh #h1ie ,da uno /udio comp>ativo sulla mortalit degli alcooli/i fatto dagli ag5ti del ,m$ical1 ,invalid & ,g5]al ,life ,(fice di ,londra1 si ha un'importante conf]ma dei risultati antec$5ti4 ,morirono nell'et di ,bevitori ,temp]anti #ba-dj anni #aj #a #da-fj anni #ab #c #fj 9 su #bf #ac ,la mortalit nel p]iodo dai #ba ai #dj anni adunque nei bevitori #aj volte pi gr&e *e nei temp]anti6 ,evid5tem5te que/i risultati non si possono g5]alizz>e1 poi* nei div]si paesi devono v>i>e gli effetti dell'alcool sia secondo il clima1 la co/ituzione della popolazione1 ecc41 sia secondo la qualit della bev&a alcoolica pi usata4 ,ed oltracci da que/i /udi avremmo dei risultati soltanto relativi ad un det]m9ato num]o di bevitori4 ,p] av]ne di assoluti1 si dovrebbe1 innanzi tutto1 conosc]e il num]o dei bevitori di un paese2 al *e f9ora non si riesce *e p] mezzo di calcoli di assai lontana probabilit4 ,ad ogni modo1 *e que/o num]o sia gr&issimo1 nessuno pu porre 9 dubbio4 ,l'alcoolismo conta inf9iti proseliti 9 tutte le classi della popolazione1 div5tato un t]ribile flagello sociale4 ,nelle basse classi esso es]cita una pi malefica influ5za p]* l'alcool vi5 bevuto g5]alm5te sotto =ma di liquori1 e p]* alle malattie1 *'esso direttam5te produce1 si sommano quelle dovute alla mis]ia1 consegu5za cos frequ5te di una vita di /ravizi4 ,i/ruttivo1 a que/o rigu>do1 il fatto della gr&e mortalit dei v5ditori d'acquavite4 ,e1 p] v]o1 da /ati/i*e +lesi si rileva,,ix-#g *e nell'et di #dd-de anni muoiono 9 un anno ,sopra #ajjj campagnuoli #ab p]sone calzolai e tessitori #ae droghi]i #af fabbri #ag m9atori #bj =nai #ba macellai #bc acquavitai #bh ,i v5ditori d'acquavite muoiono il doppio dei campagnuoli4 proprio il caso di dire colla scrittura3 qui gladio f]it1 gladio p]it6 ,ma an*e nelle classi pi alte e pi colte infuria il demonio dell'alcool4 ,non p>lo di quella classe po/a a capo degli ord9i sociali1 9 cui libito s9onimo di licito1 9 cui sfr5atezza di pot]e eccita sfr5atezza di desid]i4 ,quante volte le pieghe d'un manto imp]iale nascos]o pietosam5te agli oc*i pr(ani il corpo smunto1 avvizzito di un alcooli/a6 -- ,ma t55doci 9 una sf]a pi mode/a1 *i di noi non ha p]sonalm5te conosciuto molte vittime del b]e8 ,io ricordo sempre un mio compagno d'univ]sit1 giovane ricco1 accuratam5te educato1 *e1 al primo trov>si lib]o1 com9ci a frequ5t>e le bettole1 e b5 pre/o pass dal v9o all'acquavite ed al rhum4 ,accasciato di corpo e di m5te1 i p>5ti suoi non trov>ono miglior p>tito *e di mett]gli a fianco una moglie1 una giov9e bella e g5tile1 *e nella calma gioia della famiglia gli facesse dim5tic>e gli osc5i tripudi della tav]na4 ,ma invano6 ,a nulla vals]o le preghi]e1 le lagrime1 i rimprov]i4 ,sorvegliato di cont9uo 9 famiglia1 egli giunse 7*'il cr$]ebbe87 a corromp]e la suoc]a1 comunic&ole la sua passione p] l'alcool2 sic*1 qu&o la moglie1 fid5te nella buona gu>dia della madre1 usciva di casa1 i due /rani alleati si conc$evano lib]o sfogo1 e furono v$uti talora1 dim5ti*i d'ogni rigu>do sociale1 cionc>e allegram5te 9 una bettola vic9a1 tra fac*9i e c>retti]i1 cui essi s]vivano1 ad un tempo1 di pessimo esempio e di ludibrio4 ,del re/o1 que/o sprezzo delle conv5i5ze sociali abba/anza comune nei bevitori4 ,essi non nascondono il loro vizio4 ,conobbi un pr(essore1 il cui cavallo1 ammae/rato dalla quotidiana abitud9e1 e prev55do i desid]i del padrone1 si arre/ava1 s5za bisogno di r$9i1 d9anzi agli spacci di liquori pi frequ5tati della citt6 ,9 molte occasioni lo sprezzo delle conv5i5ze indizio di animo =te4 ,9 que/a1 di cui ragioniamo1 p>mi invece1 segno di quella debolezza morale di cui il beone pr$a4 ,l'alcool come gli ha fiaccato l'intellig5za1 gli ha tolto ogni =za di volont4 ,l'infelice pu ancora v$]e il precipizio 9 cui cade1 ed 9 cui =se trasc9a la sua famiglia2 ma non pu ritr>s5e1 p]* a ci abbisogn]ebbe pi somma di en]gia *'egli non abbia4 ,la =za morale1 anzi1 gli si anni5ta non di rado prima di quella dell'intellig5za2 un naufrago *e si v$e trasc9ato dalle onde a s*iacci>si inevitabilm5te contro gli scogli4 -- ,*e si pu dire dell'alcoolismo nella donna8 ,meglio nasco/a nell'intimo della famiglia1 pi accorta e pi sollecita nel nascond]e i propri difetti essa pu1 meglio di noi1 sfuggire alle inve/igazioni dell'igi5i/a4 ,si citano dagli autori dei casi di signore 9 cui l'abuso nella toilette d'acqua di ,colonia produsse tutte le manife/azioni dell'alcoolismo4 ,nel giudic>e del fatto /ranissimo io non voglio ess]e tacciato di malignit4 ,come tutto ci *e provi5e dal cielo1 le signore hanno il loro sancta sanctorum 9 cui non lecito p5etr>e a sgu>do pr(ano4 ,ma 9 un'epoca di lib]o esame come la no/ra non s> p]messo qual*e dubbio8 ,i m$ici sono scettici p] dov]e4 ,or sono po*i mesi io visitai una g5tile spos9a diciott5ne1 la quale alle mie insi/5ti dom&e p] r9tracci>e le cause di c]ti suoi di/urbi1 mi confess1 arross5do1 *'essa usava b]e ogni giorno pi spesso tre *e due litri di v9o4 ,e vi prego di cr$]e *e1 ove bisognasse1 potrei moltiplic>e gli esempi4 ,nelle basse classi l'ubbria*ezza nelle donne abba/anza comune e palese4 ,cos1 ad esempio1 nei paesi della ,granbretagna si ebbe il segu5te rapporto fra uom9i e donne *e p] ubbria*ezza dovett]o v5ir ritirati dalla polizia,,ix-#h3 ---------------------------------------- ------------------ ,,anni ,,+hilt]ra ,,irl&a ,,scozia ---------------------------------------- --------------- uom9i donne uom9i donne uom9i donne #ahdg #dj1hbb #bc1ebj #ai1eei #i1ehg #ad1afd #g1fbg #ahdi #da1ifa #bc1icf #bc1hbg #ab1ajb #ac1dha #f1fbe #ahea #dd1ejj #be1eig #be1gbi #aa1ijc #af1fbc #h1bbg ,9 complesso1 adunque1 nei tre anni si ebb]o ubbria*i #bdj1hff uom9i1 e #abi1abd donne2 que/e furono pi della met di quelli4 *i>o *e que/a proporzione debba v>i>e nei div]si paesi1 e come1 a cagion d'esempio1 le donne siano assai pi temp]anti nel no/ro4 ,se noi1 p]1 quali bevitori sup]iamo le donne p] num]o1 ne siamo a no/ra volta sup]ati p] quella dote1 *e esse dicono di poss$]e 9 grado assai pi alto di noi1 voglio dire p] la co/anza4 ,consid]&o an*e soltanto i casi di alcoolismo acuto1 noi v$iamo *e nella donna la recidiva frequ5tissima4 ,il ,v]ga nella sua bella monografia sull'ubbria*ezza 9 ,milano,,ix-#i ci racconta1 *e nell',osp$ale ,maggiore di quella citt alcune donne v5n]o ricov]ate p] #d1 #f1 #h1 f9o #ac volte 9 un anno solo1 m5tre po*issimi uom9i vi v5n]o accolti p] pi di due volte4 ,l'alcoolismo1 come gi altri ebbe occasione di dirvi1 v>iam5te diffuso nei div]si paesi1 e ci dip5de m5o dal clima e dalla co/ituzione1 *e dalla quantit e dalla qualit di alcool *e vi si beve4 noto *e le num]ose bev&e alcooli*e diff]iscono gr&em5te fra loro p] la quantit di alcool cont5utovi4 ,le birre,,ix-#aj ne sono le pi pov]e4 ,dalla birra di ,b]l9o *e conti5e #c1gg volumi p] c5to di alcool1 non saliamo al di l della ,port] e della ,ale *e ne cont5gono poco pi del #g ed #h p] c5to4 ,molto al disopra delle birre /anno g5]alm5te i v9i1 di alcuni dei quali trascrivo qui il cont5uto alcoolico secondo ,p>kes4 ,vol4 p] c5to ,*ampagne #e1h -- #ac ,mosella #h -- #ac ,r5o 7,johannisb4 ,ho*heim41 ,rde%eim47 #f1g -- #af ,ungh]esi #i1a -- #ae ,borgogna bianco 7,*ablis1 ,maon7 #h1i -- #ab ,borgogna rosso #g1c -- #ad1e ,bordeaux rosso 7,*t4 ,lafitte1 ,m>gaux1 ,l>ose7 #f1h -- #ac ,bordeaux bianco 7,saut]ne1 ,borsac7 #aa -- #ah1g ,porto #af1c -- #bc1b ,%]ry #af -- #be ,fal]no #ai -- #bj ,lacryma ,cry/i #ai1gj ,m>sala #ah1bj -- #bf1c ,mad]a #ad -- #bd1d ,malaga #ag1b -- #bh1i ,f9alm5te p] i liquori abbiamo il segu5te cont5uto proc5tuale di alcool3 ,acquavite #cj -- #ej ,:isky #cj -- #fj ,cognac #ee ,taffia #fb ,g9 #di -- #fj ,br&y #ej -- #fj ,rhum #fj -- #gj ,i liquori sono1 adunque1 assai pi ric*i di alcool del v9o e della birra2 ma se si consid]a *e di que/e ultime bev&e si usa 9 misura assai pi l>ga *e dei liquori1 si compr5d] come an*e 9 esse si possa av]e una feconda sorg5te di malattie4 ,un litro di buon v9o1 o due litri di =te birra equivalgono nel cont5uto alcoolico ad un qu9t9o di rhum o di cognac4 ,lo m$it9o i bevitori6-- ,non m5o della quantit debb'ess]e consid]ata la qualit dell'alcool *e introduciamo4 ,di ci v5ne gi p>lato da altri miei colleghi2 ma io cr$o necess>io di torn>vi sopra1 poi* un argom5to della massima importanza nella que/ione dell'alcoolismo4 b5 v]o *e an*e il v9o pi pretto1 9 cui specialm5te rappres5tato l'alcool etilico1 ba/a a procur>ci la malattia con tutte le consegu5ze pi fune/e2 come vi5 dimo/rato da que/o solo1 *e l'alcoolismo infi]iva an*e nell'anti*it1 qu&o dell'alcool non si conosceva n manco il nome2 ,s5eca nelle sue epi/ole ce ne d una descrizione esattissima4 ,ma non m5o v]o *e le bev&e alcooli*e1 *e si ott5gono ora da altro *e dalla vite1 cont5gono degli alcool div]si dall'etilico1 e *e sono assai pi dannosi di que/o4 ,ri*>dson,,ix-#aa ne' suoi esp]im5ti trov *e specialm5te l'azione deprim5te sul c]vello aum5ta coll'aum5t>e del c>bonio e dell'idrog5o nella composizione *imica dell'alcool2 qu9di 9 ragione cresc5te dall'alcool propilico1 al butilico1 all'amilico ed al caprilico4 ,ora1 molti liquori cont5gono p>ec*i di que/i alcool1 e l'acquavite di patate 7ed 9 m9or misura quella di grano7 si di/+ue p] la quantit d'alcool amilico *e conti5e4 ,tali bev&e riescono1 qu9di1 assai nocive an*e qu&o non sono bevute 9 l>ga misura2 an*e qu&o la quantit dell'acquavite quotidiana /ia molto1 ma molto al disotto del litro e mezzo1 *e il massimo a cui1 al dire di ,magnus ,huss1 arrivano i =ti bevitori di ,/occolma4 que/o un p]icolo dal quale devono gu>d>si an*e i bevitori di v9o4 ,da po*i dec5ni la fabbricazione dei cattivi alcool va aum5t&o1 ed i suoi prodotti1 pel poco lor co/o1 s'adop]ano a l>ga mano p] r9=z>e il v9o4 ,9 rec5ti ric]*e fatte a ,p>igi,,ix-#ab s' con/atato1 *e molti op]ai v5n]o colti dall'alcoolismo ad onta *e non usass]o b]e pi di due litri di v9o al giorno4 ,que/a misura1 se si fosse trattato di v9o s*ietto1 non avrebbe potuto d>e consegu5ze2 9 essi1 invece1 ne produsse1 e di gravi1 p] la pessima qualit degli alcool *e si mescolano al v9o nelle bettole p>ig9e4 -- un fatto *e m]ita tutta la no/ra att5zione1 sia p]* que/a adult]azione dei v9i facile e frequ5te1 sia p]* la polizia sanit>ia pu agevolm5te port>vi rim$io4 ,dopo tutto ci1 c' =se da /upire qu&o da fonte ufficiale ci si annuncia,,ix-#ac *e negli ,/ati ,uniti d',am]ica nel dec5nio #ahfj-gj l'alcool ha ucciso #cjj mila uom9i1 ne ha sp9to alm5o #aej mila nelle prigioni e negli erga/oli1 ed ha m&ato #ajj mila ragazzi nelle case di lavoro8 ,io ho riassunto1 cos1 il meglio *e ho potuto i danni prodotti dall'alcool4 ,cr$]ei1 p]1 di manc>e non m5o al mio cmpito *e alla giu/izia se1 prima di f9ire1 io non toccassi an*e il lato oppo/o della que/ione4 ,gi altri vi ha p>lato degli effetti sull'individuo sano di que/o prezioso liquore1 *e allieta tante ore della no/ra vita1 e *e s spesso anima di espansiva gaiezza i no/ri convegni4 -- ,a me spetta di p>l>vi 9 breve di quanto l'alcool pu nell'organismo del malato4 ,esso1 9 dose appropriata1 un leggi]o eccitante1 specialm5te dello /omaco1 del cuore1 dei r5i e del si/ema n]voso4 ,ho detto 9 dose appropriata1 poi* err]ebbe colui *e1 ad es41 cr$esse di pot]e dig]ire tanto meglio quanto pi di alcool beve2 al di l di un c]to limite que/o1 anzi1 rall5ta ed arre/a ogni processo di dige/ione4 -- ,que/a facolt eccitante dell'alcool1 b5* ci torni preziosa tanto 9 molte malattie croni*e1 quanto nella convalesc5za delle malattie acute1 epp] v5ga po/a assai spesso a pr(itto1 non rappres5ta *e uno1 e non il maggiore1 dei vantaggi *e esso pu d>e4 ,comunem5te si cr$e *e l'alcool riscaldi1 appoggi&osi al s5so di grato calore *e si prova dopo di av]ne bevuto una c]ta quantit2 e1 fond&osi su que/o fatto1 si /abilito il pregiudizio *e gli alcoolici debbano nuoc]e 9 ogni sorta di malattie infiammatorie4 ,il collega pr(4 ,mosso1 tratt&o dell'azione fisiologica1 espose come num]ose ed accurate ric]*e abbiano dimo/rato1 *e l'alcool agisce dim9u5do l'elim9azione dell'acido c>bonico e dell'urea1 val quanto dire dim9u5do il consumo dei mat]iali del no/ro organismo4 ,l'alcool1 9 ultima analisi1 non riscalda1 ma raffr$da4 ,que/a propriet riesce di alta importanza pel m$ico1 il quale se ne giova nella cura delle malattie febbrili4 ,nello /ato di febbre l'organismo consuma assai pi *e nelle condizioni ord9>ie2 l'ossig5o1 *e introduce coll'aria inspirata nei polmoni1 gli brucia 9 maggior copia le so/anze *imi*e *e entrano nella sua co/ituzione1 e come manife/azione di que/a cresciuta combu/ione noi abbiamo quell'aum5to di temp]atura int]na ed e/]na1 quello scottore della pelle *e tutti conoscono4 -- ,or b5e1 9 molti casi l'alcool riesce a fr5>e que/o esag]ato consumo2 il *e ci vi5e to/o indicato dall'abbassam5to della temp]atura segnata dal t]mometro4 ,non sappiamo b5e p] qual via ci si ott5ga2 se p] ci *e l'ossig5o vi5e pi /rettam5te legato alla so/anza colorante del sangue1 e1 cos1 imp$ito di comb9>si 9 sov]*ia quantit coi mat]iali dei no/ri tessuti1 ovv]o p]ci *e que/i div5tano pi resi/5ti contro l'azione di/ruttiva di esso4 ,ci *e importa si 1 *e l'effetto si ott5ga4 ,9 gran num]o di malattie febbrili la morte trova la sua causa soltanto nella di/ruzione organica causata dalla febbre2 sic* il fr5>e que/'ultima equivale al salv>e il malato4 ,n a ci solo si limita l'azione dell'alcool4 ,an*e 9 quei casi 9 cui esso impot5te contro la febbre1 e pu ess]e so/ituito da so/anze pi attive1 tuttavia si amm9i/ra e giova col dim9uire 9 altro modo il consumo4 ,come gi v5ne loro espo/o1 l'alcool1 introdotto nell'organismo1 si comb9a1 alm5o 9 p>te1 coll'ossig5o della respirazione1 e1 tras=m&osi 9 comb9azioni sempre pi semplici1 vi5e alla f9e elim9ato specialm5te sotto =ma di acido c>bonico ed acqua4 ,9 que/e sue successive modificazioni esso sviluppa calore1 e lega a s quell'ossig5o1 *e1 ove non fosse l'alcool1 avrebbe tras=mato e consumato una corrispond5te quantit di elem5ti integranti del corpo4 ,se non abbassa la febbre1 qu9di1 ne allevia le consegu5ze4 ,n ho f9ito4 ,9 molte malattie1 accompagnate o no da febbre1 non r>o *e inaspettatam5te insorga quello /ato *e si designa col nome di collasso4 ,il cuore d'improvviso si indebolisce1 la circolazione si rall5ta1 l'intellig5za s'annebbia1 le e/remit si fanno fr$de1 la respirazione div5ta irregol>e1 affannosa2 la morte m9accia da vic9o4 ,9 que/i casi1 9 cui un rit>do di m9uti pu ess]e fatale1 l'alcool un eccitante pot5te1 e *' sempre alla mano4 ,esso risveglia rapidam5te l'attivit intorpidita delle funzioni1 e1 salv&o al mom5to1 d tempo di p5s>e ad aiuti di pi durevole azione4 ,con siffatti risultati1 non bisogno di dire se e quanto l'alcool v5ga usato 9 m$ic9a4 ,una tr5t9a d'anni fa un di/9to m$ico t$esco ebbe s]iam5te m9acciata la sua posizione sociale e danneggiata la sua cli5tela p] av] ord9ato v9o 9 un tifo *e poi t]m9 colla morte4 ,attualm5te1 invece1 l'alcool trova quasi sempre il suo po/o fra i rim$i e gli alim5ti del malato4 ,il pi delle volte lo si amm9i/ra sotto =ma di v9o1 prescegli5do a seconda dei casi dei v9i ric*i di acido c>bonico come il ,*ampagne1 o dei v9i =ti1 come il ,b>olo1 il ,bordeaux1 e pi ancora il ,m>sala2 ma non sono troppo r>i i casi 9 cui bisogna pass>e addirittura ai liquori3 alla buona acquavite1 al rhum ed al cognac4 incr$ibile quanto i malati ad alta febbre li sopport9o4 ,una dose1 *e r5d]ebbe ubbriaco un sano1 r5de 9 essi il polso pi pi5o e pi regol>e1 la respirazione pi lib]a1 l'intellig5za pi ap]ta1 ed aggiunge a tutto ci un s5so di g5]ale b5ess]e4 ,ed incr$ibile quanto facilm5te si abitu9o al b]e4 ,io ho v$ute non po*e signor9e malate di ileotifo1 *e non avevano mai fatto uso di v9o1 e *e torcevano la bocca allor*1 nei primi giorni d'alta febbre1 loro se ne porgeva qual*e cuc*iaio1 b]e1 dopo *e ne avevano sp]im5tato il giovam5to1 quasi mezza bottiglia di ,m>sala al giorno1 e non dimo/r>e1 con tutto ci1 di ess]ne sazie4 ,p] ultimo1 se l'alcool s]ve spesso a combatt]e la malattia e ad affrett>e la gu>igione1 quanto non giova esso mai nel tri/e p]iodo dell'agonia1 qu&o l'organismo1 v9to e sf9ito1 combatte l'ultima ed inutile lotta6 ,an*e 9 que/i e/remi mom5ti1 9 cui il cuore si spossa 9 s=zi convulsi1 9 cui il respiro rantolo1 ogni s5sazione uno spasimo1 il p5si]o uno /razio1 l'alcool sc5de consolatore f$ele1 ed1 annebbi&o la m5te ed i s5si1 r5de m5o cruccioso il pres5te1 m5o spav5toso il dubbio avv5ire4 ,,signori6 ,s5za passione e s5za velo vi ho espo/o di quanto b5e e di quanto male noi &iamo debitori all'alcool2 di quale inf9ita misura i danni sup]9o i vantaggi4 ,l'alcoolismo una calamit pubblica1 *e s'aggrava ogni d pi1 e contro cui i ,gov]ni illum9ati hanno gi incom9ciato la difesa4 -- ,del re/o1 *i non ne ricorda l'influ5za sulla ,comune a ,p>igi8 ,*i non ne riconosce l'influ5za su quel maless]e pr(ondo1 *e torm5ta le basse classi sociali8 ,altri vi p>l] dei provv$im5ti da pr5d]si4 ,il pi radicale s>ebbe quello di b&ir l'alcool dall'uso quotidiano1 e a ci mirano molte ,societ di temp]anza4 ,ma diciamolo subito3 t5d]e a ci s>ebbe t5d]e v]so un'utopia4 ,gli uom9i1 9 qualunque tempo1 paese1 grado di civilt ebb]o sempre bisogno di quelle so/anze *e il mio illu/re mae/ro1 il pr(4 ,mantegazza1 *iam alim5ti n]vosi1 e *e essi sepp]o procur>si 9 mille modi div]si,,ix-#ad4 ,orb5e1 pigliatemi la coca od il mate1 il caff od il betel1 l'has*is* o l'oppio o il ? od il tabacco1 e ditemi quale di essi1 pel prezzo1 p] la facilit di av]lo1 e1 pi *e tutto1 p] gli effetti possa compet]e vittoriosam5te coll'alcool8 ,c]to1 se l'uomo non fosse /ato cacciato dal p>adiso t]re/re1 e vivesse ancora 9 un'atmosf]a di pace e d'amore1 egli potrebbe pass>si d'ogni alim5to n]voso4 -- ,ma 9 que/a no/ra societ1 dove non si pu progr$ire *e sul corpo dei caduti1 dove quasi ogni giorno *e passa ci appre/a un dis+anno od uno scon=to1 dove l'ideale div9o impallidito di tanto1 e l'umano non ci conv9ce o riscalda quanto bisogn]ebbe1 9 que/a no/ra societ *i os] lanci>e l'anatema contro que/o nett>e *e infonde la calma1 e tempra l'animo ed aguzza la m5te ad una lotta sempre nuova8 ,ma una cosa possiamo e dobbiamo f>e con sp]anza di successo4 ,combatt]e l'invasione cresc5te dei liquori coll'opporle del v9o buono ed a buon m]cato2 so/ituire all'alcool dei liquori1 cos conc5trato1 e cos c]tam5te v5efico1 l'alcool del v9o1 pi gradito al palato1 e di cui pi facilm5te si pu fr5>e l'abuso4 -- ,e se altri pu dubit>e della riuscita1 non lo dobbiamo noi1 nati 9 una t]ra a cui la vite ha prodigato i suoi tesori1 fra un popolo *'ebbe sempre la mod]azione a virt pr$iletta4 ,an*'io1 dunque1 coll'amico ,cognetti1 faccio voti p]* 9 ,italia s'aum5ti e si migliori la produzione del v9o2 ma non gi1 com'egli vorrebbe1 p] v5d]lo agli /rani]i1 s b5e p] t5]lo e b]lo fra noi4 ,,ix-#a ,,klebs1 ,h&bu* d] pa?4 ,anatomie1 ,b]l91 #ahfh4 ,,ix-#b ,,eb/e91 ,vir*4 ,ar*41 vol4 #ee4 ,,ix-#c ,,b>tels1 ,ziemss5's ,h&41 vol4 ,,ix1 p4 #cgc4 ,,ix-#d ,,iu]g5s51 ,ziemss5's ,h&41 vol4 ,v1 p4 #aai4 ,,ix-#e ,,ba]1 ,alcoholismus1 pag4 #bhc4 ,,ix-#f ,l4 c41 p4 #caj4 ,,ix-#g ,,ba]1 l4 c41 p4 #cad4 ,,ix-#h ,,ba]1 l4 c41 p4 #aia4 ,,ix-#i ,memorie del ,r4 ,i/ituto ,lomb>do1 #ahgc4 ,,ix-#aj ,,ba]1 l4 c41 p4 #abi4 ,,ix-#aa ,m$4 ,times & ,gazette1 #ahfi4 ,,ix-#ab ,l'conomi/e franais1 #ahgi1 n #bc e #bf4 ,,ix-#ac ,,ba]1 l4 c41 pag4 #aj4 ,,ix-#ad ,v$asi a proposito del v9o e degli alim5ti n]vosi la bell'op]a di ,,mantegazza1 dal titolo ,fe/e ed ebbrezze1 ,milano4 ,c4 ,,lombroso -- ,,il ,,v9o ,,nel ,,delitto1 ,,nel ,,suicidio ,e ,,nella ,,pazzia 7,conf]5za t5uta la s]a delli #bb m>zo #ahhj74 ,,pomo ,d',,eva4 -- ,*i comp>i la pi antica legg5da ,semita1 quella di ,eva1 coll'altre *e cors]o sulla ,saoma nell',india1 e sul ,m$ nel nord d',europa1 vi trova una spiegazione assai pi semplice *e non sia quella della cognizione sessuale1 immag9ata dai mitologi/i mod]ni con cos poca v]osimiglianza 7,de ,gub]natis72 intravv$e *e si trattava di quel frutto1 il pomo =se1 tanto indiziato dalla tradizione popol>e1 donde esc il primo liquore f]m5tato1 il sidro1 m5tre col biblico alb]o della vita1 *e gli /ava vic9o1 si voleva probabilm5te allud]e a quell'altro la vigna1 detto 9 ,accadico ges-t91 legno della vita1 donde si trasse l'alcool o l'acqua della vita1 cos omologo nel significato all'amrita -- immortale degli ,indiani1 ed all'abrotos dei ,greci4 ,coloro *e1 9 grazie alle condizioni economi*e o di clima o di ca/a1 fec]o solo un p>co uso delle so/anze f]m5tate o dei loro so/itutivi1 oppio1 coca1 ecc41 non ne vid]o se non la /rana e b5efica efficacia1 l'eccitam5to m]aviglioso dell'intellig5za e della memoria1 e delle pi nobili passioni1 dell'amore sopratutto e della b5evol5za4 ,al succo dell'asclepias1 alla saoma1 qu9di attribuirono facolt m]avigliose1 e non solo la ispirazione poetica1 ma il coraggio degli eroi1 e p]f9o la virt di r5d]e immortali 7amrita74 ,noi abbiam bevuto la soma 7,rig4 ,v$a ,,viii4 p4 #dh72 noi div5immo immortali1 entrammo nella luce1 ecc4 ,il ,soma *e g5]a gli inni ed il tal5to del poeta 7idem1 ,,ix1 #be74 ,nel ,yacna di ,zoroa/ro1 il succo dell',haoma1 *e tutt'uno del ,soma allontana la morte4 ,il sac]dote era s9onimo di bevitor di soma1 e poi f9alm5te il ,soma /esso div5ne1 p] quei rivolgim5ti facili nelle creazioni popol>i1 un ,dio1 un ,dio cos pot5te da rivaleggi>e col fuoco 7,rig4 ,v$4 ,,ix1 #if73 ,soma1 tu *e fai i ,ri*is1 *e di il b5e1 padrone di un migliaio di canti1 ecc41 tu immortale1 di l'immortalit agli ,dei e agli uom9i4 ,la ,saoma non era p]messa *e ai ,bram9i3 cos come nel ,p] la coca era solo concessa ai disc5d5ti dell',incas e fra i ,*ib*a ai preti1 *e se ne s]vivano come di un ag5te di ispirazione4 ,an*e il ,m$1 la bev&a dell',edda1 di miele e sangue1 faceva div5ire poeti e saggi gli uom9i 7,,kuhn1 ,die ,h]abkun/ d] ,feu]s1 #ahei74 ,e qui ricordo come il gr&e ,idhunna dell',edda fu s$otto da ,loki a c>pir i pomi dell'immortalit1 e to/o la sua ,bragi gli fu rapita dai giganti4 ,e1 qui1 notisi *e la ,saoma1 la quale gi spesso confusa coll'amrita 7,v$a ,,xiv7 detta qual*e volta 9 sanscrito ,madhu1 *e nello ,z5do ha significato di v9o2 il *e mo/ra evid5te p>5tela col ,m$ ,nordico e col ,madus ,lituano1 e p] mezzo del ,mad sanscrito col no/ro matto2 e *e ,bacco1 nato ,dio1 v]sato 9 onore degli ,dei1 e il delirio bac*ico una virt pr(etica1 la possessione del ,dio2 ed ,esculapio era figlio di ,bacco4 ,gli ,assiri ebb]o1 come i ,sabei1 sempre un alb]o sacro *e dapprima fu la /essa asclepia degli ,indiani1 e poi la palma1 donde ancora si cava un liquore1 e si noti *e il nome pre-semita di ,babilonia1 t9-tir-ki -- luogo dell'alb]o della vita 7,,l5ormant1 ,de l'orig4 de l',hi/41 #ahgi74 ,l'alb]o sacro agli ,egizi era il ficus religiosa1 donde traevano un liquore f]m5tato3 e nei riti fun]>ii le anime porgono la mano a b]ne il succo *e le deve r5d]e immortali4 ,curioso poi *e que/o del ,ficus era nell',india il liquore pr(ano *e i ,bram9i porgevano alle plebi qu&o ne eran ri*ie/i1 invece della sacra ,soma 7,katyalyana1 ,x1 #i74 ,ma i ,semiti *e1 come ci appr5dono gi le legg5de di ,no1 e pi t>di le imprecazioni di ,maometto1 pot]ono =se1 grazie al clima1 pi degli altri1 avv]tire come gli effetti b5efici delle bev&e alcooli*e erano sorpassati1 troppo spesso1 dai tri/i1 con=m&osi alle abitud9i dei popoli primitivi *e ideificano e plasmano i f5om5i cos buoni *e tri/i della natura1 ce lo =mul>ono e scolpirono 9 quella s+ol>e legg5da dell'alb]o della sci5za del b5e e del male1 *e collo /esso nome comp>e fra i prodotti s+ol>i scaturiti durante la fabbrica dell',amrita1 come gi vi ha toccato il ,graf1 ed acc5nata nella legg5da pre>ia di ,yma 7,h>ley1 ,ave/a1 #hi71 ed scolpita 9 quel bassorilievo di ,n9ive1 9 cui un s]pe (fre al primo uomo il frutto di una palma 7,,lay>d1 ,mem4 ( ,n9iveh1 p4 #gj4 -- ,,l5ormant1 op4 cit474 ,ed ecco =se spiegato p]* 9 ,z5dha la p>ola ,madhu valga p] v9o e dolore1 e ,kan *9ese p] alb]o e peccato1 e pi sicuram5te spiega p]* la palma fosse adorata dagli ,assiri1 e dagli ,arabi anti*i -- e fosse alb]o sacro p] gli ,ebrei1 sotto cui pr(etava ,deborah -- e come i ,sabei adorass]o insieme al ,set>van 7la vigna pr(umata71 il ,sam ,gafno1 sopra cui aleggia la vita suprema e gli ,indi il ,kalkavir ,keha1 l'alb]o dei desid]i4 ,p] *i rifuggisse dall'ammett]e tutto ci1 s>ebbe facile la rispo/a1 espon5do,x-#a come primo fece il ,mantegazza nelle sue ,fe/e ed ebbrezze1 9 una tabella grafica1 i vantaggi ed i danni dell'alcool1 *e riescirebb]o assai facilm5te a riprodurvi una specie d'alb]o fatale1 9 cui i frutti b5efici vanno pur troppo sopracc>icati e velati da quelli del male1 i quali1 pur troppo1 solo1 io mi son preso la briga di esporvi1 an*e a p]icolo di tormi addosso l'odio di tutti i cultori ed adoratori del v9o4 ,,danni ,,del ,,v9o4 -- ,io non vi mo/r] come l'alcool sia tutt'altro *e un alim5to di risp>mio e calorifico1 come esso lungi dal r5d]e pi toll]abile il fr$do1 aum5ti i danni cos dei gr&i fr$di1 come dei gr&i caldi1 cosic* si vid]o1 nelle regioni pol>i e nelle ,russie1 e nelle ,indie1 aggravati quei soldati e m>9ai1 *e cr$5do meglio sopport>e1 cos1 le fati*e1 ne usavano pi volte nel giorno1 e =se que/a la ragione *e i lat9i nella campagna di ,russia s(f]s]o m5o dei nordici4 ,e non toc*] del fatto con/atato1 nelle epidemie col]i*e1 *e i beoni1 anzi1 an*e solo1 i bevitori1 erano pi colpiti dal morbo *e non gli a/em,x-#b2 e come gli aborti si5o 9 maggior num]o fra le bevitrici1 p]f9o nelle mogli dei beoni1 le quali (f]s]o d'altronde,x-#c una fecondit da due a quattro volte m9ore delle coppie temp]anti2 cosic* que/o fatale liquore b5 pu /imol>e le passioni 8c>nali0 s9o alla viol5za ed al delitto1 ma s5za pur cresc]e la fecondit4 ,l'alcool causa precipua delle ri=me p] debolezza e p] gracilit nelle truppe di ,svezia1 *e si vid]o salire f9 al #cb p4 nel #ahfg e cal>e al #bh nel #ahfh1 dopo le buone leggi sull'alcool2 nei dip>tim5ti francesi1 *e1 p] sc>sezza di v9o1 abusan pi di alcool1 come ,f9i/]e1 la gracilit dei coscritti da #cb sale a #aee 7,,luni]74 ,l'alcool agisce sulla /atura4 ,i gr&i ,wotjak1 dopo l'uso dell'acquavita1 son calati al disotto della m$ia4 ,e sotto i no/ri oc*i le bellissime valligiane di ,vi p]dett]o dell'avv55za e dell'impon5te /atura dopo* contrass]o l'abitud9e dell'acquavite4 ,dopo ci1 non m]aviglia se esso abbia avuto un'influ5za sulla vita m$ia2 sic* a vece d'ess] l'acqua della vita1 possa b5 dirsi l'acqua della morte4 ,i calcoli di ,neison dimo/rano *e i bevitori hanno una mortalit alm5o #c1be maggiore *e negli a/em,x-#d4 ,,paup]ismo4 -- ,tutto que/o ci spiega1 gi 9 p>te1 come uno degli effetti pi evid5ti e fatali dell'alcool sia il paup]ismo4 ,noi ne v$remo un'altra dimo/razione 9 quelle tabelle1 e 9 quelle /orie dell'er$it morbosa1 9 cui da un padre alcooli/a si dirama una prog5ie cieca1 p>alitica1 zoppa1 impot5te1 e *e di necessit1 se ricca1 f9iva ad impov]ire1 e1 se pov]a1 trovava inaccessibile e *iusa ogni fonte del lavoro4 ,peggio accade a coloro cui1 direttam5te1 l'alcool r5de p>alitici1 cirrotici1 cie*i 7,v4 s4 ,bizzoz]o74 ,ma an*e s5za giung]e tant'oltre1 l'alcool pu favorire il paup]ismo4 ,v]o *e negli accrescim5ti di sal>io 7qu&o nel ,lanca%ire crebbe il sal>io dei m9atori da #e a #h a #aa1 le morti p] ubbria*ezza da #die salivano a #acjd e #bfje2 ed i delitti da #acce a #bhgh1 e #ddjb7 crescono a dismisura gli ubbria*i1 e qu9di le loro male op]e4 ,ma 9 g5]e peggio accade qu&o cala il sal>io4 ,il pov]o si d all'alcool p] sopp]ire alla mancanza di ve/i>io e di cibo1 p] cacci>e la sete1 la fame ed il fr$do2 e l'alcool a sua volta r5de sempre pi impot5te e pi pov]o colui *e lo usa e insieme sempre pi avv9to al suo c>ro fatale 7,mantegazza1 op4 cit474 ,nelle c>e/ie del #fj e #fa 9 ,londra si oss]v *e non uno dei #gijj membri della ,societ di temp]anza aveva *ie/o un sussidio,x-#e4 ,huis* oss]v *e ogni #ajj /]l9e d'elemos9a #cj passavano 9 acquavite2 e ,b]tr& e ,lee3 *e i comuni pi decaduti erano quelli 9 cui crebbe smisuratam5te l'uso dell'alcool1 e 9 cui si aum5t>ono le o/]ie2 una prova ne pure la ,slesia sup]iore1 dove la mis]ia giunse f9o alla morte p] fame2 e dove l'ubbria*ezza imp]v]sava f9o a trasc9>e vacillanti gli sposi innanzi l'alt>e1 ed i p>5ti dei neonati innanzi al battesimo1 cos da compromett]ne fra i lazzi la vita4 ,dove1 scriveva un pr$icatore della ,slesia1 dove intemp]anza1 segue1 come l'ombra il corpo1 la mis]ia1 e qu&o si pu sradic>e l'ubbria*ezza1 pi della met della fi]a mis]ia vi5 sollevata4 ,,delitto4 -- ,e con la mis]ia1 e dietro a lei1 fosco s'avanza an*e il delitto1 sic* assai pi giu/am5te il prov]bio *e vuol 9 ogni crim9e mi/]ioso c]c> p] causa la femm9a1 si potrebbe complet>e e =se corregg]e1 aggiung5do o la bottiglia4 -- ,gi era /ato notato come una delle cause delle divisioni coniugali1 e dei divorz 9 ,g]mania sia l'ubbria*ezza1 *e p] lo m5o vi conta nelle proporzioni di #b a #f p] #ajj2 ed notorio come i figli dei divorziati e di secondo letto diano =te cont+5te al delitto ed alla pro/ituzione 7,,lombroso1 ,uomo del9qu5te1 #b ed41 p4 #bfi74 ,un'altra prova dello /retto nesso tra l'alcool e il crim9e ci (frono1 pure1 quelle /ati/i*e *e ci mo/rano un cont9uo increm5to di que/o nei paesi civili1 increm5to *e la i/ruzione maggiore1 il cresc]e delle popolazioni ponno spieg>e soltanto p] una quota del #ac al #af p4 1 e *e invece troppo b5e esplicato dallo aum5tato abuso degli alcoolici1 *e sal1 appunto1 9 proporzioni analoghe a quelle del delitto4 ,9 ,+hilt]ra si consumavano3 nel #agij galloni d'alcool #e1ebf1hij #ahff #ab1bjj1jjj4 ,gli ubbria*i arre/ativi3 nel #aheg erano #ge1hei #ahge #bjc1ihi4 ,a ,milano le o/]ie da #aabj nel #ahfe salirono a #badj #ahge 7,v]ga7 #bbgb #ahgh 7,sighele74 ,ma una prova decisiva 9 proposito l'(fre uno /udio *e esegu ora il pr(4 ,enrico ,f]ri sulla crim9alit 9 ,francia p] omicid e f]ite 9 confronto col v9o e coll'alcool consumato1 p] #ah anni1 e *e cortesem5te mi riassunse 9 =ma grafica 7v$i ,tab4 #a1 ,fig4 #a74 evid5te come tra la l9ea del v9o e del delitto corra un completo p>allelismo1 9 quanto alm5o conc]ne le gr&i sali5ze 7#ahej-eh-fe-fi-ge7 e decresc5ze 7#ahea-ec-ed-ff-fg-gc71 salvo1 come naturale1 il #ahgj1 anno eccezionale di gu]ra1 e 9 cui tacciono gli atti giudizi> non milit>i1 e salve p>ziali discordanze del #ahgf1 *e non saprei spieg>e1 non av5do ora le /ati/i*e successive1 e nel #ahfj-fa1 9 cui p] altro l'effetto del raccolto v9icolo sembra soltanto spo/ato di un anno4 ,il p>allelismo riesce tanto pi curioso e s+ol>e1 poi* gli autori francesi ed +lesi pret5devano addoss>e que/a influ5za fatale solo all'alcool1 e non al v9o1 tanto *e1 come v$remo1 si propose di facilit>e la diffusione maggiore del v9o nei paesi resi da quello pi proclivi al delitto4 ,ora dalla no/ra tavola grafica e dalle /ati/i*e si d$uce *e il rapporto dell'alcool consumato cogli omicidi e f]ite non cos evid5te come quello del v9o1 se non negli anni #ahee al #aheh e #ahgc al #ahgf4 ,e ci b5 si compr5de1 p]* le risse nascono pi facili nelle o/]ie *e dagli acquavitai1 dove la dimora troppo breve p] d> luogo a litigi4 -- ,un'altra prova di ci ci (fre l'oss]vazione del giorno e del mese 9 cui pi spesseggiano i delitti1 e son quelli 9 cui pi si abusa di v9o4 ,cos ,s*roet] 7,jahrb4 d] ,we/ph4 ,gefong4 ,gefels1 #ahga7 ci rivela come 9 ,g]mania3 ,su #bagh delitti1 il #eh p4 avv5iva il sabbato s]a1 la dom5ica #c1 e il lun$ #a p4 2 prevaleva 9 quei giorni1 nella proporzione dell'#hb p4 i rei contro il buon co/ume1 ribellione e inc5di2 e 9 quelli del #ej p4 i rei di de/rezza4 ,an*e 9 ,italia1 nel solo anno #ahgj1 9 cui se ne t5ne nota1 si riscontra altrettanto,x-#f4 ,,grafico3 ,fig4 ,i1 ,,francia-#ahdi-ahgf1 ,aff>i giudicati ,,grafico3 ,fig4 ,,ii1 ,,francia-#ahbg-ahfi1 ,di/ribuzione p] mesi ,,grafico3 ,fig4 ,,iii1 ,,francia-#ahej-ahgf1 ,suicidii ,e quel *e pi curioso1 9 ,francia1 il ,f]ri trov *e m5tre i reati 9 g5]e contro le p]sone dal #ahbg al #ahfi 7v$i ,tav4 e ,fig4 ,,ii7 calano rapidam5te dopo l'ago/o f9o al dicembre1 le f]ite e p]cosse gravi1 invece1 mo/rano una recrudesc5za b5 m>cata nel novembre1 epoca vic9a alle v5demmie e alla confezione del v9o nuovo1 e notisi *e si tratta delle sole f]ite gravi giudicate nell',assise e non di quei f]im5ti *e si giudicano dai tribunali1 e sono i pi frequ5ti risultati delle risse d'o/]ia4 ,lo ,sclopis di*i> 9 ,p>lam5to1 *e nove decimi dei delitti *e si commettono 9 ,italia1 hanno orig9e nelle o/]ie4 ,v]am5te se si /esse alle no/re /ati/i*e1 il v9o avrebbe b5 poco rapporto col delitto1 s>ebbe anzi l'ultimo fra i suoi coeffici5ti2 infatti sopra #af1jcd condanne 9 g5]e nel #ahgb-gd1 e sopra #cbhg omicid e f]ite si not>ono 9 m$ia su mille3 #die commessi p] cupidigia #agh #bbg v5detta #ebg #cc mis]ia #ag amori illeciti #hc ,,condannati #aj ubbria*ezza #ac ,,omicidi ,,9 #aj socialismo ,e ,,g5]e #e amori leciti #e ,,f]ite #d aff>i politici #c religione #c diss5si dome/ici #j ozio e giuoco #g ,ma l'erroneit di que/e conclusioni em]ge subito qu&o si p>agonano a quelle della ,francia1 come nel segu5te quadro *e tolgo dal ,gu]ry3 ,quadro dei motivi degli att5tati alla vita 7v5eficio1 assass9io1 omicidio7 9 #cb anni 7#ahbf-aheg7 9 ,francia4 #bcg su #ajjj sono causati da risse 9 o/]ie4 #bad cupidit ed int]esse4 #adg rapporti dei sessi #ba unioni legittime4 #abf comm]ci illeciti4 #abd rapporti di famiglia4 #ih opposizione all'esecuzione delle leggi4 #ea difesa p]sonale -- duelli4 #cj rivalit di comuni e di me/i]i4 #bf odio tra famiglie 7,corsica74 #ac politica e sommosse4 #ab aiuto pre/ato all'esecuzioni delle leggi4 #aj av>izia1 crudelt1 contro fanciulli e vec*i4 #aj ignoranza e p]dita della ragione4 #aj errori ed imprud5ze -- disp]azione4 #aj motivi ignoti4 #f rapporti tra padroni e s]vi4 #b v5detta e malizia4 impossibile *e 9 un paese *e ha tanta aff9it col no/ro la diff]5za salga tant'oltre1 *e noi siamo cio v5dicativi #bfd volte pi dei ,francesi1 m5tre s>emmo bevoni #ah volte m5o4 ,gli *e le no/re /ati/i*e lasciate1 f9 a po*i anni or sono1 9 mano ai cancelli]i1 se non =se agli usci]i1 grazie alla nessuna importanza *e siamo avvezzi a d>e1 nelle bisogne giuridi*e1 ai dati di fatto1 hanno confuso sotto la fi]a categoria della v5detta1 quelle risse *e si notano 9 ,francia a p>te1 come1 e p]* nate nelle o/]ie e 9 causa delle bev&e4 ,difatti riaggrupp&ole a que/o modo1 le proporzioni delle v>ie categorie ritornano affatto somiglianti fra loro e ritorna a galla la conclusione del ,quetelet1 *e un t]zo degli omicid provi5e dall'uso delle bev&e4 ,nelle c>c]i ,prussiane il #bc p] c5to1 nelle ,bav>esi il #cd p] c5to dei det5uti ha p>5ti bevoni 7,ba]1 op4 cit474 ,secondo l'ispettore delle case p5ali di ,bo/on sette decimi dei condannati lo erano 9 seguito all'intemp]anza2 salirebb]o anzi a nove decimi1 secondo il giudice di ,albany,x-#g4 ,nel ,belgio si calcolava l'alcoolismo provoc>e il delitto nel rapporto del #be al #bg p] c5to4 ,a ,new-,york1 su #di1dbc accusati1 #cj1eji erano ubbria*i di pr(essione,x-#g4 ,9 ,ol&a si attribuiscono al v9o #d_/e delle cause dei crim9i e precisam5te #g_/h delle risse e contravv5zioni1 #c_/d degli att5tati contro le p]sone1 #a_/d di quelli contro le propriet 7,b]tr&1 ,essai sur l'intemp41 ,p>is1 #ahga74 ,dixon trov un solo paese 9 ,am]ica *e da anni va es5te da crim9i1 ,s4 ,johnsbury malgrado popolatissimo di op]ai2 ma que/o paese adott p] legge la proibizione assoluta delle so/anze f]m5tate1 birra1 v9o1 *e v5gono somm9i/rate come i vel5i dal f>maci/a1 p] dom&a1 p] iscritto1 del consumatore e con ass5so del s9daco1 *e p] app5de il nome del reprobo 9 un pubblico albo4 ,tre qu>ti dei delitti di ,svezia si attribuiscono all'alcoolismo e propriam5te gli assass9ii ed altri delitti di sangue all'abuso dell'alcool2 i furti e le truffe all'er$it dai p>5ti alcooli/i4 ,sopra #bi1geb condannati 9 ,+hilt]ra alle ,assisie1 #aj1jjj erano v5uti a tal passo p] la troppa frequ5za dell'o/]ia1 e #ejjjj sopra i #ijijc condannati somm>iam5te 7,,ba]1 op4 c41 p4 #cdc74 ,9 ,francia il ,guillem9 calcola al #ej p] c5to i rei 9 seguito all'abuso dell'alcool1 e 9 ,g]mania1 il ,ba] al #da p] c5to1 fra cui #ai bevoni abituali 7,id41 pag4 #bfc74 ,e ci naturale1 p]* tutte le so/anze *e hanno virt d'eccit>ci 9 modo anomalo il c]vello1 ci sp+ono pi facilm5te al delitto ed al suicidio come alla pazzia con cui assai spesso si confondono 9 un ine/ricabile intreccio2 e ci p]* dapprima irritano i c5tri n]vosi1 sic* qu&o non accade l'acuta aracnoidite o l'ip]emia conge/iva1 ecc41 si =mano l5te deg5]azioni1 grassose1 scl]oti*e1 pigm5t>ie1 con atr(ia delle cellule n]vose1 *e m5ano irrevocabilm5te alla p]dita della funzione 7edema1 p>alisi7 ed al suo p]v]tim5to2 e ci quasi indip5d5tem5te dalla natura *imica della so/anza +e/a4 ,lo ,/anley1 or ora1 9 ,africa trov una specie di b&iti detti ,ruga-,ruga1 i soli indig5i *e si abb&onavano all'uso della canapa2 nelle tradizioni di ,ug&a il delitto app>ve nei figli di ,k9to dopo *e introduss]o la birra4 ,si notato1 p]s9o1 que/a t5d5za nei ,m$gjidub e ,aissa\i1 i quali non av5do n>cotici si procuravano l'ubbria*ezza col cont9uato movim5to del capo4 ,sono uom9i1 dice il ,b]brugg] 7,alg]ie1 #ahfj71 p]icolosi1 f]oci e con t5d5ze al furto4 -- ,an*e i fumatori d'oppio sono presi spesso da furore omicida2 sotto l'uso dell'has*is* ,moreau si s5t attratto al furto4 ,e peggio fa il v9o2 e ancor peggio l'alcool1 *e si pu dire v9o conc5trato1 quanto alla attivit v5efica1 e peggio ancora quei liquori d'ass5zio1 di v]m\?1 *e oltre all'alcool puro cont5gono droghe intossicanti i c5tri n]vosi4 ,l'ubbria*ezza acuta1 isolata1 d luogo1 p] se sola1 al delitto p]* arma il braccio1 acc5de le passioni1 annebbia la m5te e la cosci5za e dis>ma il pudore4 ,gall n>ra di un ,petri1 *e app5a beveva1 s5tiva nasc]si 9 petto la t5d5za omicida2 e ,locatelli di un op]aio tr5t5ne *e sotto il furore del v9o rompeva quanto gli cadeva tra mano e coltellava compagni e p>5ti *e voless]o imp$irglielo2 ,ladelci e ,cormignani di un muratore pi volte arre/ato p] risse1 *e rispondeva a *i nel rimprov]ava3 ,non posso f>ne a m5o3 qu&o ho bevuto bisogna *e io m5i 7,op4 c41 p4 #cf74 ,qual*e volta1 dice ,bri]e de ,boismont1 l'ubbria*ezza produce una v]a monomania del furto3 e n>ra di un uomo one/issimo *e app5a aveva ecc$uto nel b]e si metteva a rub>e quanto gli capitava tra mano2 passato l'accesso1 se ne doleva e re/ituiva il mal tolto1 ma la v]gogna di ci lo trasse ad uccid]si 7,du ,suicide1 #b ed41 #ahfj74 ,io /esso conobbi un ufficiale *e sotto l'ebbrezza t5t due volte trafigg]e p]sone a lui ignote od ami*e1 p]s9o la sua s5t9ella4 ,v'hanno alcuni bevoni *e sono il t]rore delle loro famiglie1 poi* sotto l'effetto del v9o1 del v9o tri/e1 come lo *iamano i francesi1 non p>lano *e di f]ire1 sgozz>e le p]sone *e poco prima erano loro c>issime e que/e fuggono inorridite e non a torto4 ,quello *e negli altri1 infatti1 una p5sata bizz>ra e fugace1 sic* sfuma app5a sorta1 si muta 9 co/oro rapidam5te 9 azione inconscia1 v]o1 ma non m5o fatale4 ,un di co/oro1 p] es41 torn&o una s]a v]so casa vide un pov]o contad9o1 *e portava a capezza il suo as9o2 eccitato dal v9o1 grida3 ,giac* oggi non ho avuto brighe col prossimo mio1 voglio sfog>mi su que/o2 e tratto il pugnale =a pi volte il v5tre di quella pov]a be/ia 7,ladelci1 ,il v9o1 ,roma1 #ahfh1 tip4 ,s9imb]ghi74 ,fu int]rogato un m9atore bevone p]* avesse colla scure ucciso un pov]o one/o fabbro1 zoppo1 *e app5a conosceva e non gli aveva fatto mai alcun dispetto3 ,p]*1 rispose1 non mi piaceva la camm9atura4 ,p5si]o da ebbro1 ma op]a da manigoldo4 ,il dott4 ,cicone *e lo racconta1 vide nelle m9i]e delle ,boratelle 7,l'op]aio delle m9i]e sulfuree1 ,roma1 #ahgi7 entr>e i pov]i op]ai1 l9di ed one/i e poi 9 grazia del bettol9o messovi 9 op]a ed empiam5te monopolizzatovi dai padroni1 mut>si1 9 m5o di un anno1 9 f]oci assass9i1 *e uccidono il primo *e trovano1 ca/rano p] celia1 p] es4 un pov]o ebete1 *e si *iamava ,c5tesimo1 p]* non dom&ava e non voleva d'elemos9a *e un c5tesimo2 un altro di co/oro recide un'art]ia ad una donna1 il polmone ad un giov9etto1 il v5tre a due altri1 e la scapola a un qu9to e non pot5do f> altro1 dopo av] accoltellate le mura1 f]isce se /esso2 un altro bevone sorpr5de un pov]etto *e dorme1 lo attorciglia con una corda *e unge di petrolio e vi d fuoco 7,op4 c41 pag4 #i74 ,peggio di que/i sangu9>i m9atori sono i contad9i di ,g5zano1 dip9tici dal ,ladelci1 *e 9 grazia alla gr&e abbondanza del v9o si trovano 9 uno /ato di cont9uo eccitam5to1 e m5an ad ogni lieve causa le mani1 e p]ci escon sempre armati fuor di casa1 e p]s9o i fanciulli1 ad imitazione dei padri1 aguzzano sui sassi dei *iodi p] av]e delle armi2 app5a commesso un f]im5to1 co/oro sono vie pi trasc9ati ai furti e grassazioni pel bisogno di viv]e e p]* co/retti dal v9o alla prepot5za e all'uso dell'armi 7,op4 c41 #i74 ,l'alcool1 infatti1 dopo av] eccitato1 indirizzato nella via del delitto la sciagurata sua vittima con atti i/antanei od automatici1 ve la manti5e1 ed in*ioda1 p] sempre1 qu&o r5d5dola un bevitore abituale1 ne p>alizza1 n>cotizza i s5tim5ti pi nobili e tras=ma 9 morbosa an*e la compage c]ebrale pi sana2 d&o una dimo/razione1 pur troppo sicura1 sp]im5tale1 dell'assioma *e il delitto un effetto di una speciale1 morbosa condizione del no/ro organismo2 tale 1 9 que/i infelici1 quella scl]osi1 di cui s b5e vi discorse il ,bizzoz]o1 *e colpisce il c]vello1 il midollo ed i gangli1 come ed insieme a quella *e colpisce il r5e ed il fegato1 ed 9 essi si esplica col delitto1 come negli altri1 colla dem5za o coll'uremia o coll'ict]o1 e ci secondo *e colpisce pi un organo *e l'altro1 o pi una p>te *e l'altra dell'organo /esso4 ,e qui le prove mi sovrabbondano4 ,or ora r9v5ni alle c>c]i un s+ol>issimo ladro1 ,p4441 *e si vanta con tutti di ess]lo1 ed anzi1 non sa pi p>l>e se non nel g]go dei ladri1 suoi degni mae/ri1 eppure n l'educazione1 n la =ma cranica ci dava alcun indizio della causa *e ve lo sp9se2 ma noi pre/o ne fummo 9 *i>o1 qu&o ci n>r *e egli ed il padre suo erano bevoni4 ,v$ano3 io f9 da giov9etto mi innamorai dell'acquavite ed ora ne bevo #dj o #hj ci*etti1 e l'ebbrezza di que/a mi passa bev5do due o tre bottiglie di v9o2 come si v$e nella /oria *e ne pubblic nel mio ,ar*ivio il bravo ,coll9o 7,ar*4 di ,psi*iatria e sci5ze p5ali1 #ahhj1 ,fasc4 ,,ii1 ,tor9o74 ,or son po*i mesi1 pur qui 9 ,tor9o1 un one/o ufficiale di #gj anni1 *e god f9 alla t>da sua et di fama illibata1 datosi nella vec*iaia all'alcool si fece 9 poco tempo s tri/e da /rozz>e la pov]a moglie *e ne lo rimprov]ava e f+]e *e si fosse appiccata4 ,ma l'a/95za del c>c]e 9 breve faceva 9 lui ripullul>e l'antica onoratezza1 sic* confess tutto1 e ai giurati1 *e il condannavano a #ae anni di reclusione3 alla morte1 disse1 *e dovevate condann>mi1 alla morte4 ,un c>att]e1 dice ,t>dieu1 manca quasi mai nei bevoni *e han commesso un delitto2 la /rana apatia e indiff]5za1 la nessuna preoccupazione del proprio /ato *e v]am5te comune ai del9qu5ti v]i1 ma *e 9 essi ancora pi spiccata4 ,/anno 9 prigione come 9 casa propria1 quasi meglio1 n si preoccupano del loro processo1 n di ci *e han fatto2 app5a se si ride/ano un mom5to davanti al giudice4 ,un uomo di #cj anni1 gi b5e educato1 *e aveva fatto il m$ico e il f>maci/a1 lo scrivano1 l'impiegato e sempre era /ato rim&ato p] abuso di liquori1 trova sulla /rada una gu>dia e la uccide cr$5do volesse arre/>lo2 la prima cosa *e scrive a sua madre dopo entrato 9 prigione1 *e gli m&i della pomata2 al giudice rispondeva *e l'int]rogatorio era inutile *e egli gi aveva scelto un nuovo me/i]e1 di f>e il fotografo4 ,solo dopo lunghi mesi di a/95za nel c>c]e com9ci a ri5tr>e 9 s e compr5d]e la gravit della sua situazione 7,,t>dieu1 ,de la folie1 #ahgj74 ,un fi]o esempio di que/o /rano effetto dell'alcool ce lo pose sott'oc*io il troppo famig]ato ,fusil4 ,nasceva egli da padre alcooli/a e tanto scialaquatore1 *e pur pov]issimo1 9 un pranzo spese #acd lire1 e dopo av] ridotto ad uccid]si la pov]a moglie1 s'annegava egli /esso1 p>e volont>iam5te4 ,fusil1 il degno figliuolo1 m5tre si mo/rava spietato coi p>5ti *e lasciava basire di fame1 era b5evolo1 g5]oso1 coi compagni d'o/]ie2 /rappato un migliaio di lire al fratello se le mangi 9 po*i giorni coi suoi compagni di bettola4 ,a #ah anni colp di falcetto i suoi zii4 ,a #bb f]iva un compagno d'o/]ia2 a #bd uccideva il ,gambro *e l'ospitava pietosam5te1 con #aa f]ite1 dorm5do poi due giorni vic9o al cadav]e1 e la s]a gozzovigli&o ancora cogli amici e 9 po*i giorni consum&o 9 ,svizz]a quanto aveva con tanta tri/izia usurpato1 e quanto eragli urg5te cons]v>e se voleva sottr>si alle ric]*e2 dopo arre/ato p>lava del suo delitto come di uno s*]zo1 et]navalo anzi inf9e 9 un monum5to s+ol>issimo 7,v4 sotto1 pag4 #cii74 il v9o bevuto da lui e da suo padre *e modificava cos pr(ondam5te la psi*e da f>gli v5ir m5o ogni previd5za ed ogni s5so di moralit2 e altrettanto avv5ne a molti del9qu5ti4 ,mabille1 p4 es41 un d porta gli amici all'o/]ia2 s'accorge *e non ha d5>o2 to/o esce1 uccide il primo *e trova e poi torna a pag>e lo scotto4 ,non molto1 da noi1 c]to ,calmano ,antonio1 ex impiegato1 esplose sul proprio figliuoletto di #d anni una pi/ola e indi si avv5t f]ocem5te sulla figlia maggiore *e t5tava salv>e il fratello e cr$5doli morti1 f]iva qu9di se /esso2 egli1 precisam5te come un altro suo collega ,valess9a1 da buono e vec*io impiegato s'era a furia di v9o tras=mato 9 vizioso e fu lic5ziato2 n rima/o s5za lavoro1 p]dette la brutta abitud9e2 riv5dette un mobile dopo l'altro p] conv]tirli 9 v9o1 f95do col letto /esso su cui dormivano i pov]i figli2 col prov5to del quale si compr l'arma fatale4 ,pruni]1 /alli]e1 da #e anni si dava all'alcool1 *e lo sp+ea ad eccessi2 una matt9a si leva dic5do3 ,oggi devo f>e un gran colpo1 devo batt]mi2 p]corre tutte le o/]ie e ritorna ai suoi cavalli la s]a3 c]ca attacc>e una donzella1 ma essa gli sfugge2 assalta allora una vec*ia massaia1 la viola1 l'uccide1 la getta nel fiume2 po*i m9uti dopo la ripesca1 r9nova gli oltraggi2 ritornato a casa si mette a dormire2 svegliato1 tutto confessa4 ,evr>d alla sezione con/ata un'antica pa*i-m5+ite1 evid5te effetto dell'alcool 7,desmaze1 ,hi/4 de ,md4 ,lgale en ,france1 #ahhj74 ,l'alcool oltre ci causa di delitti p]* il bevitore d luogo a figli del9qu5ti2 p]* molti del9quono p] pot] ubbriac>si2 p]* molti son tratti dall'ubbria*ezza al delitto1 oppure nell'inebbriam5to si procurano1 prima1 i vigliac*i1 il coraggio necess>io alle nef&e imprese e poi l'amm9icolo ad una futura giu/ificazione1 e colle precoci ebbrezze s$uconsi i giov9etti al crim9e2 ma pi di tutto p]* l'o/]ia il punto di ritrovo dei complici1 il sito dove non solo si m$ita1 ma si usufrutta il delitto e p] molti que/a abitazione e banco pur troppo f$ele4 ,9 ,londra nel #ahfj si contavano #dich o/]ie ove entravano solo ladri e pro/itute4 ,f9alm5te l'alcool ha una connessione inv]sa col crim9e o meglio col c>c]e2 nel s5so *e dopo le prime prigionie il reo lib]ato ha p]duto ogni v9colo di famiglia1 ogni punto d'onore e trova nell'alcool di *e dim5tic>li e supplirli2 p]ci tanto spesso l'alcoolismo si (f]se nei recidivi2 e p]ci si compr5de come ,mayhew trovasse quasi tutti i ladri di ,londra ubbria*i dopo mezzod1 cos da morirne tra i #cj-dj anni p] alcoolismo1 e come fra i deportati della ,numea1 *e bevono1 oltre *e p] la vec*ia abitud9e1 an*e p] dim5tic>e il disonore1 la lontananza della famiglia1 della patria1 le torture degli aguzz9i e dei compagni e =se i rimorsi1 il v9o div5tasse una v]a moneta2 sic* una camicia valeva un litro1 un abito due litri1 un pantalone due litri1 e p]f9o il bacio della donna si saldava con litri 7,,simon ,,mey]1 ,s\v5irs d'un dport1 pag4 #cgf1 ,p>is1 #ahhj74 ,,suicidio4 -- ,gi da que/e /orie abbiam potuto trav$]e come uno fra i frutti fatali dell'alcool sia il suicidio4 ,vidimo quanto esso sia frequ5te nei figli degli alcooli/i e come si mescoli ed intrecci s spesso ai t5tativi omicidi dei bevoni2 gli *e quella /essa indiff]5za *e a poco a poco l'alcool induce nel reo v]so i dolori altrui1 esso f9isce p] ispir>e pure pei proprii1 e l'uomo s*]za coll'idea della morte1 e ne calcola i giorni ed analizza i primi f5om5i1 con una /rana1 satanica calma4 ,l'esempio pi eloqu5te ce lo porse quello /esso ,fusil1 *e f9 dal mom5to dell'entrata nel c>c]e1 aveva fatto il proposito di uccid]si dopo passato il c5tesimo giorno2 e nell'int]vallo scolpiva un vaso 9 cui dopo av] infamato a suo modo la sua pov]a vittima ed ess]si ritratto appeso ad un'inf]riata1 prep>atosi1 collo sfilacci>e un l5zuolo1 un cappio opportuno1 si appiccava davv]o dopo av] b5 b5 riempito di cibo lo /omaco e di tabacco la bocca 7,v4 ,uomo del9qu5te di ,c4 ,,lombroso1 #b e p4 #eaf74 ,*i non v$e1 qui1 un c9ismo e una p]dita di s5sibilit *e esce dalla c]*ia normale8 e *i non lieto di trov>e nel c]vello di que/o un'infiammazione della m5+e1 cronica1 *e era c]to effetto dell'alcool2 *e non era /ata mai avv]tita nella vita e *e m5tre ci spiega i suoi atroci malfatti1 spiega pure la tri/e f9e con cui quasi inconscio ei li espiava8 ,9 altri suicidi alcooli/i assai pi spiccata l'inconscia irresi/ibilit1 l'automatismo dell'atto4 ,po*i giorni fa curai un ubbriacone1 *e passeggi&o dopo un'ultima bevuta1 presso il ,po1 tutto ad un tratto si spogliava1 si gettava nell'acqua2 e salvato di*i>ommi non av]e avuto mai alcuna int5zione di suicid>si4 ,9 molti1 il suicidio se non effetto di ins5sibilit od automatismo1 lo di capriccio s /rano1 subitaneo e sangu9>io *e assai ti5e dell'uno e dell'altro4 ,may] ci dip+e nel c>nefice di ,numea un bevone cos appassionato del suo me/i]e1 *e un giorno1 ess5dosi commutata la p5a ad uno *e egli doveva ghigliott9>e1 fu preso da un accesso di furore1 ed &ato nella cella del condannato quasi lo f9 a colpi di pugno2 ma il pi curioso era la t5]ezza v]am5te alcooli/ica *e lo legava al suo fatale /rum5to4 ,gu>datela come taglia b5e1 la figlia di pap4 ,noi siamo vec*i amici1 ella mi paga le mie sborgne a #aj fran*i a te/a4 ,av5do poi s5tito ess]si fatta la propo/a di cangi>gli l'i/rum5to con un pi raff9ato1 impallid1 prote/ *e non gli si cambi]ebbe la sua c>a figliola2 e qu&o ess5do ubbriaco s5t =se p] celia bucc9>e *e un ba/im5to era giunto col nuovo modello 7,s\v5irs d'un dport1 #ahhj1 pag4 #bib71 entr 9 un furore t]ribile1 m9acci d'accopp>e *i port quella nuova1 e s5za bad>e a *i c]cava calm>lo1 & a riv$]e un'ultima volta il suo c>o /rum5to e l1 presso a quello1 s'appiccava4 ,9 alcuni1 come sopra notammo1 que/a t5d5za si mesce o meglio segue all'omicida1 e ne la crisi o l'espiazione4 ,voglio uccid]mi1 diceva un tale ubbriacone1 ma prima voglio f9ire an*e mia moglie1 e compito il misfatto s'uccideva davv]o p] sfuggire alla p5a ed ai rimorsi4 ,un altro m5tre era quieto a tavola tira improvvisam5te il coltello contro i suoi vic9i1 li scanna1 poi va 9 cam]a e si sp>a un colpo nel cranio4 ,c]to ,b4 7n>ra il ,,locatelli1 ,sorvegliati1 pag9a #aej1 ,meh4 #ahgf71 v5ditore di comme/ibili1 9 i/ato di esaltazione alcoolica1 provava una smania indicibile di scial>la da gran signore2 ma trov&o il mobiglio di casa poco conv5i5te ad un milion>io suo p>i1 si mise a gett>lo dalla f9e/ra1 con p]icolo di ammazz>e i passanti2 e siccome sua moglie c]cava tratt5]lo1 si arm di un lungo coltello e la insegu furibondo2 la pov]a donna pot appiatt>si sotto il letto2 ma egli cr$5do di av]la uccisa1 sp9to da subitanea disp]azione1 si gett a capo fitto dalla f9e/ra4 ,9 po*i mesi gu> e pote riabbracci>e la pretesa sua vittima4 ,alcuni 7secondo ,bri]e ammont]ebb]o a #bj ogni #ajj suicidi7 si uccidono p]* s5tono di non pot] resi/]e alla smania del b]e1 alla v]gogna e al delitto cui que/a m5a1 come quel padre one/o1 cui sopra toccammo1 cui il v9o r5deva cleptomaniaco2 altri p]* fatti impot5ti e poltroni dal v9o si s5tono incapaci al lavoro e pref]iscono una morte imm$iata alle torture della fame2 moltissimi1 poi1 affatto inconsci1 trasc9ativi dalle alluc9azioni sorte improvvisam5te 9 grazia dell'alcool2 uno p4 es41 fanta/ica v$]e un soldato suo nemico1 lo insegue e cade nell'acqua2 un altro si getta dall'alto p] sfuggire immag9>ie m9accie1 ecc4 ,tutto ci spiega il p]* vi sia una quota s =te di suicidi p] alcoolismo *e va cresc5do ogni anno2 cos secondo ,luni] 9 ,francia3 salivano a #g i suicidi p] alcool nel #ahdi #ad1f #ahei #ag1j #ahge ed 9 ,sassonia al #aj p] c5to1 9 ,russia al #ch p] c5to1 9 ,danim>ca al #ag p] c5to ed 9 ,prussia all'#h1ej p] c5to,x-#h1 9 ,b]l9o assai pi1 al #be2 ci ci spiega come i suicidii1 tutti1 si v$ano mano a mano cresc]e da noi 9 l9ea esattam5te p>allela a quella dell'uso degli alcool2 e come una c>ta grafica del suicidio 9 ,europa ci dimo/ri un curioso p>allelismo con quanto si intravv$e sul consumo dell'alcool1 sup]ato e non sempre da due soli fattori2 quello del clima non esag]atam5te fr$do ed accompagnato da una diffusa coltura4 ,egli p]ci *e noi v$iamo spicc>e la ,danim>ca1 #bfg su #a milione,x-#i1 e la ,sassonia1 #cjj2 e appunto come nel consumo degli alcooli prevale sulla ,scozia e l',irl&a1 l',+hilt]ra pei suicidi 7,,morselli1 ,sul ,suicidio1 ,dumol>d1 #ahhj73 ,+hilt]ra galloni alc4 #j1bd al #ahei p] te/a -- #j1ea nel #ahfi -- suicidi #fb su #a milione abitanti4 ,scozia galloni alc4 #j1bb al #ahei -- #j1cj nel #ahfi -- suicidi #ce su #a milione abitanti4 ,irl&a galloni alc4 #j1aa al #ahei -- #j1be al #ahfi -- suicidi #ad su #a milione abitanti4 ,vol5do add5tr>ci pi ancora di quello *e sulle prime ci mo/r9o le cifre1 trov]emo *e an*e l'azione della coltura si somma 9 gran p>te coll'azione dell'alcool2 e infatti quanto pi va innanzi la civilt1 pi si aum5tano i gr&i agglom]i e qu9di i bisogni degli eccitam5ti dei s5si1 le due concause prepot5ti degli abusi alcoolici2 se fosse il fr$do p] s *e aum5ta i suicidi1 noi dovremmo av]ne una maggior quantit nelle /agioni fr$de1 ma essi invece abbondano specialm5te nelle calde2 essi dunque non prepond]ano nei paesi pi nordici 9 confronto ai pi m]idionali1 se non p] un'azione e/ranea al fr$do1 b5* poi sia con que/o 9 /retto rapporto2 tale l'alcool cui si abb&ona di pi l'abitante dei paesi pi nordici an*e p] l'erronea idea *e esso giovi a tutel>lo dal fr$do4 ,tuttoci ci spiegh] p]* 9 que/a c>ta grafica 7,tav4 ,i1 fig4 ,,iii7 *e d il consumo dell'alcool1 ed il num]o dei suicidii 9 ,francia dal #ahej al #ahgf1 v$iamo 9 p>ec*i anni a sali5ze m5o recise 7#ahej-ebahed-efaheh-fjahgb-gc-gd7 un c]to p>allelismo fra i due f5om5i1 *e ancor meglio spicca se si confronta agli anni a maggiori suicidii negli anni consecutivi a quelli delle maggiori oscillazioni di alcool1 e vicev]sa2 p] es41 la dim9uzione dei suicidii del #aheh segue a quella dell'alcool nel #ed -- l'aum5to del #fb *e corrisponde a quello del #aheh -- quello del #fh a quello del #ff -- la dim9uzione del #ge a quella del #gb1 e l'aum5to del #ahgf a quello del #ge4 ,il *e b5 si compr5de p]* le t5d5ze suicide sono quasi sempre espressioni dell'alcoolismo cronico1 *e naturalm5te non si manife/a se non alcuni anni dopo l'abuso4 ,,delirium ,,trem5s1 ,,alcoolismo ,,cronico1 ,,ecc4 -- ,e omicidio e suicidio spesso non sono *e una ultima manife/azione di quella pi grave fra le consegu5ze dell'alcool1 *e la pazzia4 ,sulle prime gli o/9ati bevitori di v9o e pi di acquavite 7l'uno f9isce p] mut>si quasi sempre nell'altro col p]dur>e del vizio7 -- s(frono dolori nelle ossa e fugaci nevralgie1 come frizzi elettrici1 od un s5so pr(ondo di debolezza *e sembra l5irsi col v9o2 la vi/a1 pi t>di1 si fa loro torbida3 trav$ono mos*e1 sc9tille2 il color v]de app> lor bianco1 il violetto rosso1 il bleu grigio1 il rosso giallognolo1 e ci specialm5te da un lato2 mancano i fosf5i2 negli arti inf]iori accusano1 non di r>o1 una esag]ata s5sibilit1 onde un piccolo tocco causa di enormi dolori 7,huss1 #cef72 e si s5tono rosi da v]mi imag9>i1 bruciati da zolfanelli3 n l'udito va immune da que/e ip]e/esie1 * odono campane1 susurri1 voci alle volte indi/9te1 alle volte pi spiccate1 e an*e qui pi specialm5te da un lato4 ,la memoria spesso intaccata1 e i sonni brevi e turbati da sogni spav5tevoli3 il c>att]e morale va cangi&o1 e il bevone1 gaio fra gli amici1 div5ta taciturno e f9o f]oce 9 famiglia1 e non acqui/a letizia *e sotto nuove bev&e4 ,le facolt dige/ive1 *e dapprima si ravvivavano1 coll'alim5to1 ora vanno sempre pi manc&o4 ,oltre alla nausea d'ogni cibo solido1 ai crampi ga/rici1 li torm5ta spesso al matt9o un v]o vomito1 non di r>o1 seguto da di>rea4 ,pi t>di com9ciano a manife/>si1 e pi al matt9o1 dei tremori alle mani *e s'e/5dono alle braccia1 alla l+ua1 al tronco1 e delle contratture specialm5te ai muscoli flessori del pi$e1 ai polpacci2 e pi o m5o pre/o1 secondo *e vi sono specialm5te pr$ispo/i 7,,emm+haus1 ,pa?ol4 d] ,irr5kr41 #ahgi7 da p>alisi progressiva incipi5te1 da tifo pregresso1 da traumi al corpo1 e dall'abuso di abs9zio1 com9ciano a spunt>e le alluc9azioni e le illusioni1 di r>o gaie1 spesso t]ribili1 sempre sv>iate e mobilissime1 e *e att+ono quasi tutte1 come nei sogni1 alle ultime o pi gravi impressioni,x-#aj3 ai tempi del #ahei erano i ,t$es*i1 ora sono i c>ab9i]i1 le spie1 gli accoltellatori politici2 il m]ciaio ambulante v$e le sue m]ci p] tutto e camm9a a salti p] non sciup>le -- il pa/ore v$e le sue pecore e le *iama p] nome4 ,il loro c>att]e preval5te la mobilit e t]ribilit2 tutto vi sfugge e si cangia rapido come nei fantasmi dei sogni1 ma si cangia sempre 9 male1 e le po*e volte *e uno trasogna1 nel delirio1 =e/e di frutta odorose e di fiori luc5ti1 f9isce col v$]sele mano mano tras=mate 9 un des]to popolato da i5e f]oci2 un ,r44441 p4 es41 *e si cr$eva milion>io1 possessore di imm5se =e/e1 v$e1 poi1 sorg]e da t]ra improvvisam5te c5t9aia di ladri *e lo d]uban di tutto4 ,la /ranezza e tri/ezza della fantasia 9 essi effetto delle /rane condizioni patologi*e prodotte dall'alcool3 cos l'ane/esia cutanea1 l'anafrodisia alcoolica fa lor cr$]e d'av] p]duti gli organi sessuali1 il naso1 una gamba2 la dispepsia1 la /an*ezza1 la p>esi fa lor sospett>e d'ess] avvel5ati1 p]seguitati4 ,il ,de ,amicis ci rivel un'altra fra le cause di que/a morbosa tri/ezza *e pr$om9a 9 tutte le fasi della patologia dei bevoni3 il contra/o *e lor si fa palese tra la vita prosaica1 reale1 e quella colorata dai vapori del v9o2 e noi aggiung]emo la reazione *e segue agli /imoli troppo =ti o troppo prolungati4 ,un passo pi 9 l1 ed essi1 9 pr$a ad un'acuta lipemania1 o meglio pan(obia furiosa si cr$ono accusati di delitti immag9>i e c>i*i di cat5e1 fra un monte di cadav]i1 e dom&ano mis]icordia o t5tano uccid]si p] sottr>si alla malaugurata v]gogna1 o re/ano /upidi1 immobili1 come *i colto da un imm5so t]rore4 ,non di r>o1 grazie alla f$e s9c]a1 *e 7a diff]5za di molti altri pazzi7 pre/an alle proprie alluc9azioni1 sono dal raptus melanconico trasc9ati 9 una folla d'azione spesso omicida e suicida2 e cr$5dosi lott>e con ladri o be/ie f]oci1 si slanciano dalle f9e/re1 corrono1 nudi1 le vie1 od uccidono il primo mal capitato4 ,uno1 p4 es41 *e io gu>ii1 ed era /ato s9 allora buonissimo figlio e buono sposo1 fanta/ica di ess]e avvel5ato dalla sua propria madre1 e t5ta di uccid]la4 -- ,siccome un precipuo punto di p>t5za alle alluc9azioni la modificazione degli organi indotta dall'alcool1 specialm5te degli organi sessuali 7ip]emia e poi adiposi negli epiteli dei canali sem9ali donde la impot5za prec$uta da brevi ma int5si eccitam5ti71 e siccome la loro tri/ezza si acuisce1 come v$emmo1 nelle p>eti dome/i*e1 cos spesso volgono la mano omicida contro la moglie o l'amante *e essi han1 nella loro immag9azione1 cr$uto v$]e d> loro prove mat]iali d'inf$elt4 ,krafft-,ebb+ e ,m>cel ne riscontr>ono #bc di tali casi negli uom9i1 e #c nelle donne4 ,io pure ne ebbi sott'oc*i due1 *e 9 modo atroce uccis]o le loro mogli one/issime *e 9 nessun modo avrebb]o potuto d> luogo a gelosia4 ,mi ricordo 9 ispecie un ,gaz444 di ,b]gamo1 atletico1 ma con un cocuzzolo microcefalico1 ed enorme gozzo1 figlio di apoplettico e *e da anni beveva p] la sua m9ima quota non m5o di #g litri di v9o2 com9ci a prov>e alluc9azioni paurose di c>ab9i]i1 ladri1 soldati2 poi ad i/izzirsi colla moglie vec*ia e brutta1 p] immag9>ie gelosie2 un giorno fugge di casa fac5do delle croci n]e sui muri1 vi ritorna la notte e fanta/ic&o *e la moglie gli conf]masse1 essa /essa1 le immag9>ie inf$elt1 dopo po*e ore e dopo bevuto un buon litro di v9o1 la squ>t con una falce4 ,un altro1 invece1 *e fu pessimo m>ito1 rivoleva p] =za ed a colpi di scure la moglie *'era morta1 9 p>te 9 grazia sua1 all'osp$ale e pret5deva f>la riviv]e4 ,9 alcuni il delirio d'azione scoppia improvviso come un accesso epilettico colla /essa brevit1 precipitazione1 f]ocia2 sic* qual*e volta sembrano v]e be/ie f]oci1 e coi capelli irti1 digrign&o i d5ti1 mordono1 /rappano le zolle1 gli abiti1 si precipitano dall'alto4 ,que/i s9tomi sono prec$uti da v]tig9e1 cefalea1 rossore della faccia2 e accadono pi di spesso nei pr$ispo/i1 p] traumi del capo1 tifi1 er$it1 o dopo gr&i patemi o digiuni e spesso non sono 9 rapporto colla quantit1 alle volte sc>sa1 di v9o bevuto1 n collo /ato fisico1 pot5do (frire app5a un legg]o tremore1 spesso anzi app>5do aum5tata l'en]gia muscol>e2 tuttoci scomp>e qual*e volta 9 po*e ore s5za lasci>e la m9ima ricordanza 7,,krafft-,,ebb+1 #ahb74 insomma una specie di epilessia l>vata1 il *e tanto meglio pu dirsi1 inquanto* delle v]e epilessie alcooli*e notansi 9 molti bevoni1 ma pi specialm5te 9 quelli d'ass5zio1 nei quali ultimi1 secondo ,motet 7,considrat4 sur l'alcoolisme1 #ahgi71 scoppi]ebb]o1 tutto a un tratto1 s5za ess]e prec$ute da tremori1 n da alluc9azioni4 ,non molto *e ,dr\et contava a #ed gli epilettici su #ebi pazzi alcooli/i2 e fra que/i si noti b5e1 uno *e non aveva usato1 n abusato di alcool1 ma solo esclusivam5te di v9o e birra4 -- ,qual*e volta l'epilessia comp>e qu&o ogni altro s9tomo d'alcoolismo svanito2 9 g5]e p] essa si nota sui #dj ai #fj anni1 qu&o l'asse c]ebrosp9ale pu opporre m9or resi/5za agli assalti dell'alcool 7,an4 ,m$4 ,psi*41 #ahge74 ,ma v'ha una =ma1 pi grave ancora1 di delirio trem5s1 quello detto acutissimo1 o meglio ancora febbrile1 *e ha due c>att]i speciali3 moti fibrill>i sotto-cutanei1 v]i fremiti muscol>i1 *e non cessano nemm5o nel sonno1 accompagnati o da coree p>ziali ma cont9ue1 specialm5te della faccia o degli oc*i o da p>alisi *e peggio2 -- ed il calore febbrile *e sale f9o a #dj a #dc1 dopo ess]e /ato p] qual*e tempo a #ch1 #ci2 -- m5o grave se sal5do sulle prime a #dj cala 9 secondo giorno o t]zo a #ch1c 7,magnan74 ,il ,magnan oss]v *e le alluc9azioni e i deliri1 p] quanto acuti e num]osi1 non danno mai a tem]e tanto come i rialzi di temp]atura1 specie qu&o associati ai f5om5i di morbosa motilit1 *e siano o troppo e/esi o troppo p]si/5ti1 m5 fatali ess5do1 ad ogni modo1 gli int5si1 ma isolati e di poca durata4 ,n a cr$]e1 poi1 *e uno e an*e p>ec*i accessi di delirium trem5s ba/9o p] gua/>e del tutto l'intellig5za e tras=m>e un vizioso 9 un dem5te4 ,tutt'altro2 v'hanno casi1 invece1 9 cui l'abuso dell'alcool pu &>e di p>i passo con quello dell'intellig5za1 e quasi quasi1 f9 favorirlo2 sicuram5te fra i gr&i uom9i *e abus>ono dell'alcool1 va annov]ato ,aless&ro ,magno1 *e vuolsi1 morisse dopo av] vuotato #aj volte la tazza d',ercole1 e *e c]to1 gi prima1 9 un accesso alcoolico1 segu5do nudo la infame ,taide1 aveva ucciso il suo pi c>o amico4 ,n p>e foss]o molto a/emii ,socrate1 ,s5eca ed ,alcibiade1 ,augu/o e ,ces>e1 spesso portato a casa sulle spalle dai soldati1 e ,tib]io1 *e era detto ,bib]io1 ed ,eliogabalo1 cos innamorato del v9o da f>ne un piccolo canale navigabile1 e nemm5o ,catone1 se b5 dice ,orazio3 ,n>ratur et prisci ,catonis ,spe mro caluisse virtus -- e peggio ancora1 ,settimio ,sev]o e il suo collega ,jovanio1 ed ,odeb]to d',+hilt]ra e ,mahmud ,,ii1 *e tutti morirono ebbri o di delirium trem5s2 e t5aci bevitori erano il ,conte/abile di ,borbone1 e ,avic5na1 di cui si disse *e pass la seconda met della vita a dimo/r>e come foss]o inutili gli /udi fatti nella prima2 e molti pittori1 p] es4 ,c>acci1 ,/e51 ,b>batelli detto p]ci il ,pocetta1 e moltissimi poeti1 come ,murg]1 ,g]>d de ,n]val1 ,musset1 ,klei/1 ,maila?1 con a capo di tutti ,tasso1 *e 9 una sua lett]a scriveva3 come* non nego d'ess]e folle1 mi giova cr$]e *e la mia follia sia cagionata da ubbria*ezza o d'amore1 p]* s b5e io *e sov]*iam5te bevo3 altrettanto dicasi di ,poe1 di ,swift *e fu detto ai suoi tempi il pi assiduo frequ5tatore delle tav]ne di ,londra1 di ,l5au1 di ,h(fmann1 di ,rovani1 di ,praga4 ,tuttavia 9 molti fra que/i la tri/e sorg5te dell'ispirazione si trav$e negli scritti improntati da un erotismo artifiziato1 malsano1 *e s5te pi *e la c>ne1 la droga1 e da un'ineguaglianza di /ile1 da una orig9alit pi bizz>ra *e bella1 grazie alla troppo sbrigliata fantasia1 alle frequ5ti imprecazioni1 ai passaggi brus*i dalla pi cupa melanconia alla pi osc5a gaiezza e ad una t5d5za a dip+]e la pazzia e l'alcoolismo1 e le sc5e pi tetre della morte4 ,vi son giorni *e il mio cor vi5 m5o ,e il fango mi conqui/a cantava il pov]o ,praga cui l'alcool uccise4 ,e lod&o il v9o1 be/emmiava3 ,v5ga l'obbrobrio -- ,dell'uomo sobrio ,v5ga il disprezzo -- ,del g5] umano ,v5ga l'inf]no -- ,del ,padre ,et]no ,vi sc5d] col mio bic*i]e 9 mano4 ,poe dip+e troppo b5e il delirium trem5s p] non av]lo v$uto assai da vic9o -- e frammis*ia cadav]i risuscitati alle fantasie pi gioconde3 e v'ha dello ubbriaco fradicio nelle /rambe propo/e di ,swift,x-#aa1 e nelle caleidoscopi*e fantasie di ,h(fmann1 i cui disegni f9iscono 9 c>icature1 i racconti 9 i/ravaganze1 la musica 9 accozzaglia di suoni2 ed egli gi molti anni prima della morte scriveva nel suo giornale3 ,p]oc* nella veglia e nel sonno1 i miei p5si]i corrono sempre1 mio malgrado1 al tri/e tema della dem5za2 p>e *e le idee disord9ate sgorgh9o dalla m5te mia1 come il sangue dalle v5e spezzate4 ,tutto ci si spiega coll'ess]e egli /ato soggetto ad una v]a lipemania alcoolica1 *e gli faceva conv]tir 9 realt le sue /rane fantasie4 ,alfr$o ,musset v$e le s5ore di ,madrid sc5d]e les scalons bleus1 e con /rano gu/o1 ci mo/ra pr$ilig]vi1 ,s\s un col de cigne1 ,un se9 vi]ge1 et dor comme la jeune vigne4 ,,m>do*e4 ,murg] adora le donne dalle labbra v]di1 e dalle guancie gialle4 -- ,son errori e/etici prov5i5ti dal daltonismo alcoolico2 cos il mio egregio amico ,pr(4 ,raymond cur un pittore1 celebre1 *e div5uto alcooli/a abbondava nelle t9te gialle 9 luogo delle rosse e v]di2 ed un altro1 cui l'alcool av5do scancellato completam5te il s5so dei colori rese m>avigliosam5te abile nelle t9te bian*e1 sic* riesc tra una e l'altra ubbriacatura il pi gr&e pittore di nevi di tutta la ,francia4 ,,pazzie4 -- ,an*e i s9tomi del comune delirio scompaiono 9 brevissimo tempo2 #h giorni al pi e s5za gravi consegu5ze1 allo /esso modo come vi possono ess]e accessi di delirio 9 individui *e bevv]o molto ma s5za ubbriac>si,x-#ab4 ,il ,can/att n>ra di uno *e ne pat #aj accessi 9 un anno solo1 eppure gu> p]fettam5te4 ,io mi ricordo un pov]o pretore1 *e pativa p]f9o di accessi epiletti=mi1 e nello /esso tempo1 p>alitici con completa dem5za1 e poi si riaveva completam5te2 si noti qui come l'appress>si del tri/o accesso gli si rivelava nella scrittura *e da *i>a e f]ma si faceva tremolante1 confusa e con la curiosa dim5ticanza delle consonanti1 p4 es41 roccapetrosa 9 roa p]oa1 evid5tem5te p] riflesso della p>esi dell'ipoglosso2 ed un altro *e m9acciava di uccid]e tutti i suoi immag9>i avvel5atori1 torn dopo due giorni1 9 famiglia1 t5]o ed affettuoso assai pi di prima4 ,b5* tutti i s9tomi siano scomp>si1 tuttavia un buon oss]vatore pu ancora trov>ne qual*e traccia nella loquela alquanto inc]ta e tremolante1 nei moti fibrill>i della faccia1 nei tremori *e riproduconsi specie al matt9o o sopravv5gono dopo una =te emozione2 nella pupilla ineguale1 nella vi/a annebbiata1 o 9 qual*e preoccupazione ipocondriaca2 9 qual*e illusione *e passa p] rapidam5te ed 9 un c]to suo errore di pronuncia1 p] cui se 9 mezzo agli amici 7al contr>io dei balbuzi5ti71 sopprime o qual*e sillaba o frase alla f9e del p]iodo e f9anco un int]o p]iodo 7batt>ismo71 pi spesso 9 un cotal sorriso /]eotipato specie qu&o si p>la del v9o e 9 una gaiezza smod]ata e *e s'alt]na con o/9ata tri/izia e taciturnit od 9 una v]a atassia incipi5te1 sic* m5tre pu regg]e ad un c5t9aio di *ilometri1 non riesce ad oc*i *iusi a proc$]e innanzi di un passo4 ,9 alcuni poi re/a lat5te o esplicita una traccia del delirio1 e si ha una v]a mania1 o monomania alcoolica,x-#ac4 ,un ,rev444 *e nel delirio si immag9ava tradito dalla sua donna1 gu>ito seguitava a gu>d>la 9 cagnesco e p>lava a tutti della sua sv5tura4 ,un ,belm444444 *e attribuiva a p]secuzioni magneti*e o spiriti*e di un suo p>5te1 i f5om5i morbosi prodottigli dall'alcool1 pur cons]v&o negl'int]valli la sua intellig5za e scriv5do dei bellissimi v]si1 accusava cont9uam5te il suo preteso magnetizzatore4 -- ,il suo collega di sv5tura1 ,gons+4441 un filologo +egnosissimo1 *e1 nel raptus alcoolico-lipemania1 fuggiva p] le vie1 furioso1 tremante1 sem9udo1 innanzi alle immag9>ie v5dette di ,ad4441 pur racqui/&o1 dopo sei giorni1 l'intellig5za1 p] modo da pot] f>e esatte traduzioni dal t$esco1 seguita a d>ci la prova1 con alcuni suoi scritti e g]oglifici curiosissimi1 delle p]secuzioni magneti*e del suo fanta/ico nemico ,ad4441 come ho mo/rato nel #a num]o del mio ,ar*ivio di psi*iatria e sci5ze p5ali1 ,tor9o1 #ahhj1 pag4 #aa1 e tav4 #a e #b4 ,an*e 9 coloro1 9 cui ogni segno di delirio scomp>ve1 esso pu ritorn>e come colpo di fulm9e1 tutto a un tratto e an*e s5za la prec$5za d'abusi1 qu&o sopravv5ga una =te emozione1 un trauma1 una grave malattia1 specie se dei polmoni4 ,,alcoolismo ,,cronico4 -- ,9 quasi tutti1 ad ogni modo1 il c>att]e cangiato e col cont9u>si dell'abuso si va =m&o o una semplice dem5za qu&o il processo alcooli/ico t5de alla /eatosi ed agli at]omi1 o la p>alisi g5]ale1 se1 invece1 t5de alla scl]osi c]ebrale4 ,il corpo dapprima +rassa 7p] la maggior proporzione di adipe nel sangue7 ma poi dimagra2 la pelle untuosa1 umida1 p] l'ip]emia delle gl&ule sebacee e sudorif]e1 sic* inv]nicia cos sudiciam5te gli indum5ti dei bevitori1 si fa arida1 qual*e volta exematosa1 poi giallognola1 le mucose violacee1 scabre1 sec*e1 e sc>si i capelli4 ,la memoria va sempre pi infievol5do1 e la p>ola fac5dosi inc]ta e scorretta1 rall5tate le associazioni d'idee1 ottusa la s5sibilit1 confusa la p]cezione1 il giudizio erroneo1 onde impossibilit di lavoro cont9uato1 insonni le notti4 ,le anti*e alluc9azioni ricompaiono1 ma m5o vive1 smussate e a gr&i int]valli1 e mut&osi cont9uam5te come nel campo di un caleidoscopio2 m5tre il comune ali5ato da monomania di p]secuzione1 v$e sempre il g5d>me1 la spia1 *e prima lo spav5tavano nel suo delirio2 -- il bevone *e prima tremava davanti ai t$es*i1 poi trema del giudice1 e poco dopo del cane4 ,9 una cosa solo non muta -- nel b]e4 -- ,l'infelice1 tutto pr$a ai suoi i/9ti e capricci1 non p5sa *e a que/i2 e beve e ribeve1 sia p]* si s5te debole1 ipocondriaco e trova nell'alcool1 p] un mom5to1 un rim$io ai suoi mali1 rim$io p] *e a sua volta poi ne raddoppia e moltiplica i danni1 o p]* ogni altro lato della s5sibilit gli si va spegn5do4 ,una signora 7racconta ,bri]e7 si ubbriacava1 gi f9 da #af anni1 di nasco/o nel conv5to2 m>itatasi1 vi si abb&on tanto *e il m>ito ne mor di dolore2 consumava il patrimonio 9 v9o1 e a *i ne l'ammoniva1 rispondeva3 ,voi avete ragione1 ma pi =te di me2 ridotta 9 c5ci1 v5deva le ve/i *e le erano regalate p] cambi>le 9 acquavite4 -- ,innanzi alla bramosia degli alcoolici vi5 m5o 9 co/oro ogni volont1 ogni rigu>do agli amici pi c>i1 ai dov]i di famiglia1 all'onore4 -- ,an*e al di fuori di que/a causa1 si inizia nel bevone una v]a deg5]azione progressiva del s5tim5to1 *e va di p>i passo coll'intellettuale2 ei si fatto irritabile1 brutale1 fuori e pi 9 casa1 morositas ebriosa4 ,una pigrizia progressiva lo invade1 sic* va sempre pi t55do 9 non cale l'onore della famiglia1 i dov]i di one/'uomo2 lascia al caso l'&am5to degli aff>i1 v$e s5za commov]si la mis]ia dei suoi1 imm]so 9 un'ebetud9e cont9ua2 ed immobile1 p] ore int]e1 /rani]o a ci *e gli s'agita intorno1 /a1 collo sgu>do atono1 sp5to1 quasi 9 c]ca della vita *e gli vi5 m5o2 e non esce dal torpore *e p] d>e 9 smanie brutali e non di rado 9 t5tativi di omicidio1 suicidio1 di /upro2 -- e notisi1 quanto pi 9 basso disc5de1 tanto pi al di fuori di casa gaio e cont5to3 sopratutto qu&o gli si mo/ri la pr$iletta bev&a4 ,ed i mali fisici t5gono dietro agli psi*ici3 cefalea1 insonnia1 v]tig9i1 susurro agli orec*i1 crampi negli arti1 od improvvisa sonnol5za1 a cui seguono p>alisi1 convulsioni p>ziali delle membra1 dei muscoli della faccia1 e qual*e volta p]f9o accessi epilettici4 ,le alluc9azioni non ricompaiono pi *e a gr&i int]valli2 ma i s5si si fan ottusi del tutto e gli odori pi acuti riescono inavv]titi1 e p]f9o le mucose pi non reagiscon1 an*e se irritate4 -- ,sembr]ebb]o automi se non fosse quello /rano sorriso1 qu&o loro si mo/ri la fatale bev&a2 e p>lano di s 9 t]za p]sona3 ,c>lo ha mangiato1 ha bevuto1 ha fame3 oppure1 afasici1 non riescono a =mul> la p>ola1 ma una volta aff]rata1 la ripetono o ne ripetono l'ultima sillaba p] ore int]e1 con disp]ante insi/5za4 -- ,da ultimo an*e il polso si tras=ma3 si oss]va una l9ea asc5d5te brusca e l'apice appiattito a cui si attacca una brusca l9ea disc5d5te 7,magnan74 ,9 non po*i1 come b5 nota ,magnan1 la p>alisi si limita ad un lato1 quasi sempre il s9i/ro1 e il s5so tattile div>ia enormem5te da un arto all'altro *e si mo/ra otto o nove volte pi ottuso del normale1 soprattutto qu&o le punte sono po/e nel s5so dell'asse del membro4 ,la temp]atura1 dal lato p>alizzato1 inf]iore di due e p]f9o tre gradi2 m5tre dal lato sano possono p]cepire f9o a mezzo millimetro1 dal malato pu cess>e la vi/a1 e manc>e i fosf5i o p]cepirsi uno o due millimetri2 an*e l'udito da un lato pi ottuso di c9que a dieci volte dell'altro e nemm5o la corr5te indotta vi provoca s5sazione di suono4 ,il dipsomane si confonde coll'alcooli/a da alcuni2 eppure se l'uno m5a all'altro1 e vicev]sa1 pure se ne diff]5zia e di molto3 * l'uno beve v9o1 qu&o ne trova1 sempre2 l'altro qu&o vi sp9to dal male4 ,qui pi *e non effetto del vizio1 o di prave abitud9i la una v]a e propria malattia *e pu v5ire an*e nei pi temp]anti1 e *e si esplica con uno /rano bisogno di b]e p] il tempo *e dura l'accesso sempre int]mitt5te1 ogni #ae d1 ogni #f mesi1 sov5te1 secondo ,brhl-,kram]1 nei noviluni 7v4 ,,lombroso1 ,p5si]o e meteore1 p4 #ha71 e *e com9cia appunto1 come 9 molti accessi maniaci1 con ansia precordiale1 melancola1 cefalea2 gli infelici s5tono v5ir l'accesso -- *i$ono essi qual*e volta di ess]e imp$iti dal b]e1 e se nol siano1 vi si abb&onano s5za misura p] #g a #h giorni1 e poi dopo un sonno grave1 prolungato1 tornan sobrii come prima4 ,magnan ne conobbe una *e giungeva a mescol>e delle feci nel v9o sp]&o av]ne ribrezzo suffici5te p] pot] a/5]s5e1 ma invano1 e ,bevi1 la si s5tiva grid>e1 bevi villanaccia1 dim5tica i tuoi primi dov]i e l'onore della famiglia1 e444 poi ribeveva4 ,alcune malattie o condizioni fisiologi*e p>e *e pr$ispongano a que/o morbo /ranissimo4 ,un tale1 racconta ,bri]e da ,bismont 7p4 #aab1 ,du suicide7 dopo un trauma alla coron>ia1 curato colla trapanazione1 da a/emio div5ne sfr5ato bevitore2 nessun avviso pi lo tratt5eva1 e all'ultimo bevve p] tre giorni di seguito f9* ne mor4 ,qual*e volta provocano tali eccessi l'anemia1 l'i/]ismo1 l'am5orrea1 il p>to1 l'epoca critica2 e ci spiega la loro relativa maggiore frequ5za nella donna1 *e pur s poco incl9e agli alcoolici2 negli uom9i pi spesso li favorisce l'epilessia1 la p>alisi g5]ale incipi5te 7,morel 9 #bjj ali5ati lo n #ce volte1 sui quali #ce b5 #aj l'eran di p>alisi71 l'affezion di cuore1 l'ipocondria1 la tub]colosi1 ma pi di tutto l'er$it3 sic* si n da ,gall 9 un ragazzo di #e anni1 nipote ad un ubbriacone4 ,n 9 que/o modo soltanto fa l'alcool s5tire il suo influsso er$it>io4 ,,er$it4 -- ,esso infatti non colpisce solo coloro *e ne usano1 ma1 come molti altri vel5i1 come il m]curio1 il maiz gua/o,x-#ad1 influisce ancora sui pov]i innoc5ti a cui i primi di$]o vita4 ,la /oria degli ,jucke 7,v4 ,uomo del9qu5te1 pag4 #bfi1 #bge7 ha dimo/rata l'enorme influ5za dell'alcool sulle malattie1 sui delitti1 sul paup]ismo dei figli di bevitori1 come* da un solo capo/ipite ubbriacone1 ,max ,jucke1 disces]o1 9 #ge anni1 #bjj ladri e assass9i1 #bhj pov]i ammalati di cecit1 idiozia1 tisi1 e #ij pro/itute1 e #cjj bimbi morti precocem5te2 *e co/>ono 9 tutto1 p] danni e spese1 allo /ato1 pi di un milione di doll>i4 ,n que/a /oria pur troppo isolata2 dapp]tutto1 nelle op]e rec5ti facile trov>ne delle analoghe1 se non pi curiose4 ,i ,dufay 7scrive ,t>guet1 ,dell'er$it dell'alcoolismo1 #ahgg7 sono quattro fratelli disgraziati1 e dati al v9o4 ,il pi anziano si gett nell'acqua e vi mor -- il secondo si appicc -- il t]zo si tagli la gola -- ed il qu>to si gett da un t]zo piano4 ,nella famiglia ,r444 un ubbriacone 7segue ,t>guet7 ebbe da una moglie sana i segu5ti figli3 m4 ubbriacone f4 ubbriacona f4 delirante f4 sana f4 omicida adult]a ---------------------------------------- --------------------- f4 f4 dissoluta ,imbecille #a #b #c #d #e ,ladro lussuriosa epilettico ,sani ubbriacone ed ebbro ------- m4 sano idrocefalo ,p4 ,s4 *e moriva di rammollim5to c]ebrale da alcoolismo e la moglie morta d'ascite1 =se p] alcoolismo1 di$]o vita a ---------------------------------------- ----------------- ,figlio sano ,figlia sana m>itata a sano ---------------------------------------- ---------- ,idiota ,vizioso ,vizioso ,cieco nato ,cieco nato ,sano e sciocco ,un ubbriacone 7,t>guet7 accoppiato con ,r4441 donna libid9osa1 corrotta 7,zann71 di$e vita a ,un figlio /rano e bizz>ro morto d'alcoolismo ,un figlio paurosissimo *e fuggiva a sol v$]e cesoie e *e poi div5ne pazzo1 e que/o ad ---------------------------------------- --------------- #a morto giov9e ,sano ,idrocefalo ,que/e /orie ci mo/rano il facile atavismo degli alcooli/i1 il salto dall'avo ai nipoti1 lasci&o app>5tem5te integri i figli4 ,un altro esempio3 ,l4 ,b]tone1 bevitore1 morto apopletico1 ebbe un solo figlio bevitore e que/i tre figli ,l4 bevitore e giuocatore ,l4 ,b4 sano e ,l4 ,r4 sonnambola alluc9ata m>itata a ,g4 sano1 ,g4 ,p4 idiota ,a4 ,r4 i/]ica ,r4 ,r4 sonnambola ,p4 ,r4 alluc9ata e ,ra*itica #d morti precocem5te ,morel p>la di un bevitore *e aveva #g ragazzi3 uno div5ne pazzo al #bbmo anno1 un altro idiota4 #b morirono precocem5te1 il #e bizz>ro e misantropo1 la #f i/]ica1 il settimo un buon op]aio ma con neurosismo4 -- ,di #af figli di un altro suo cli5te bevitore1 #ae morirono precocem5te1 un solo sopravvisse1 ma epilettico4 ,or ora un giudice t$esco 7,morce7 uccideva con un colpo di revolv] la propria moglie da lungo tempo ammalata e di*i>ava av]lo fatto p] amor suo1 onde risp>mi>le la tortura dei mali e non cr$]e av] commesso alcuna mala azione4 ,egli aveva t5tato altrettanto colla madre qu&o que/a era /ata ammalata4 ,a lungo dubit>ono i p]iti se si trattava o no di una follia morale1 qu&o si v5ne a sap]e *e il nonno ed il padre eran /ati bevoni 7,c5tralblatt fr ,psy*iatrie1 #ahhj74 ,v'ha qual*e cosa di peggio444 ,flemm+ e ,demeaux dimo/r>ono come non solo i bevoni trasmettono ai loro figli la disposizione ad impazzire o a commett]e delitti1 ma p] s9o i g5itori sobri1 *e di$]o luogo ad un concepim5to durante una breve mom5tanea ubbria*ezza1 ne conseguirono figli1 o epilettici1 o p>alitici1 o pazzi1 o idioti e specialm5te microcefali o con,x-#ae una debolezza m5tale /raord9>ia *e alla prima occasione si tras=ma 9 pazzia2 p] cui un solo bacio1 concesso 9 un mom5to di ebbrezza1 pu div5ir fatale ad un'int]a g5]azione4 ,,sui ,,popoli4 -- ,e come se tutto ci non ba/asse1 l'alcool uccide i popoli e li infama4 ,gi le indag9i rec5ti di ,svezia e di ,slesia hanno dimo/rato come l'impov]im5to di alcune di quelle popolazioni 7p4 es4 ,go!mburg71 e la loro decad5za eran causate dai progressi spav5tevoli dell'alcool1 dall'o/e int]essato ad ubbriac>e la plebe2 ma a po*i =se noto1 come a que/o rimonti la colpa di una buona p>te dell'infamie comun>de4 ,durante l'ass$io 7dice ,maxime ,du ,camp1 ,revue de ,deux ,mondes1 #ahga71 gli op]ai bevevano assai pi *e non si battess]o4 ,durante la comune1 si di$e loro ancor pi da b]e onde si battess]o davv]o2 ed 9 nove mesi1 ,p>igi ha bevuto c9que volte pi *e solitam5te 9 un anno2 e cos si v5ne a un v]o delirio trem5s epidemico1 ad una v]a petroliomania alcoolica2 * molti dei petroli]i avevano gi fatto conosc5za coi manicomii4 ,i primi indig5i d',au/ralia e d',am]ica furon di/rutti pi dal g9 *e dal f]ro europeo1 tanto *e essi l'adducono a scusa delle loro f]oci rappresaglie4 ,i ,maori1 *e erano nel #ahdi b5 #abj mila1 nel #aheh grazie all'alcool calavano a #ef mila 7,ba]1 op4 c41 #ahga7 e nel #ahgd eran #dg1jja4 ,l'alcool fu la loro ru9a1 come la temp]anza era la base della lor felicit4 ,brunet non pu spieg>e l'indole p]niciosa oss]vatasi nei morbi nelle razze ,pol9esie1 qual*e anno dopo la v5uta degli europei1 se non coll'abuso degli alcool4 ,il negro1 *e vive #hj anni se sobrio1 se usa rhum muore nel fior della vita4 ,,rim$i4 -- ,ed ora v5iamo ai rim$i4 ,lasciamo da p>te la pura t]apia1 impot5te sempre negli ultimi /adi1 m>avigliosa1 invece1 nei pr9cipii e pi come prev5tiva1 p4 es41 qu&o rompe tutto ad un tratto le abitud9i alcooli*e e qu&o i/ituisce gli osp$ali pei bevoni1 *e nella sola ,was+ton ne ricov]>ono 9 #af anni non m5o di #dbjj4 ,limitiamoci alle misure politi*e e sociali1 po/e 9 op]a p] combatt]e l'alcoolismo4 -- ,e sono1 9 v]o1 /raord9>i1 e f9o an*e bizz>ri1 gli s=zi fatti 9 proposito 9 ispecie dalle razze ,anglo-,sassoni4 ,le societ di temp]anza i/ituite 9 ,+hilt]ra e 9 ,am]ica1 non si riduss]o ad un circolo di ,arcadi1 riuniti p] f> pompeggi>e i propri discorsi 9 armonica cad5za2 ma sono cos num]ose1 cos attive e dispongono di cos =midabili capitali da riescire una v]a pot5za2 esse1 9 ,+hilt]ra1 nel #ahfg1 salivano1 gi1 a #c milioni di membri1 con tre giornali settimanali e tre m5sili4 ,a ,glasg[ sp5devano #bjjj /]l9e p] erig]e caff l dove gli op]ai si agglom]avano di pi nelle bettole2 a ,londra aprivano sale da ,! e da spettacoli1 nei giorni di fe/a1 capaci di pi di #dejj p]sone4 ,a ,baltimora 9 ,am]ica1 i soli membri rappres5tati al congresso sup]avano i #cej1jjj1 nel #ahce essi avevano gi sup]ato i #b milioni ed 9 #e anni si vantavano di av] fatto *iud]e #d mila di/ill]ie e soppresse #h mila o/]ie4 -- ,nella ,svezia la societ di ,bolag radun un tal capitale da pot] acqui/>e tutte le o/]ie di un di/retto1 e obblig>e gli o/i1 div5tati suoi g>zoni1 a cav>e il guadagno dal ! e dal caff e dai cibi e non dal v9o1 esclud5done quelli *e si volevano sottr>re a que/'obbligo2 ed essa trov degni imitatori 9 b5 #adg citt di ,svezia4 ,9 ,am]ica1 p]f9o la donna div5ne un pot5te alleato a que/i fi]i nemici degli alcoolici2 esse av5do alle spalle i fratelli e i m>iti1 colle preghi]e prima1 coi s]moni1 ripetuti al caso f9o a inebitirlo1 co/r+evano l'aquavitaio a *iud]e bottega4 ,qual*$uno resi/ette e m9acci m>*i>le col f]ro1 o le inond colle pompe o ricorse ai tribunali1 e m& contro loro coppie di orsi1 ma esse erano protette dalla loro /essa debolezza1 dalla loro t5acia e dalla santit della loro causa1 e qu&'an*e condannate dal giur1 trovavano giudici *e non facevano eseguire il v]detto2 qu&o an*e messe 9 fuga1 un giorno1 ritornavano da capo il giorno appresso1 sic* a molti fu gioc(orza di c$]e4 ,tanti s=zi riuniti delle societ giuns]o a modific>e 9 proposito pr(ondam5te le leggi4 ,si com9ci 9 ,am]ica del ,nord f9 dal #ahcb a ord9>e un supplem5to di paga ad ogni m>9aio *e r9unciasse alla sua razione di ,grog2 nelle truppe di t]ra si tols]o i liquori =ti alla razione 7proib5do an*e p]s9o di v5d]ne alle viv&i]e71 comp5s&oli 9 caff e zuc*]o1 misura imitatasi1 poi1 dalle gr&i societ indu/riali4 ,nel #ahde lo /ato di ,new-,york si di*i> contr>io alla v5dita dell'alcool2 altrettanto si fece nel ,mayne2 ma siccome nei magazz9i si riv5deva egualm5te 9 segreto1 si pass dopo molte lotte alla famosa legge del ,mayne1 *e proibiva assolutam5te la fabbrica e p]s9o la v5dita di liquori spiritosi1 tranne p] l'uso igi5ico1 e pur ne difficoltava ed assai il trasporto2 proibiva di t5]ne nelle proprie case pi di un gallone1 autorizzava p]f9o le p]quisizioni domicili>i p] scoprirne i depositi nelle case private,x-#af4 ,que/a legge fu adottata an*e dagli ,/ati vic9i di ,mi*igan1 ,connecticut1 ,indiana1 ,delaw>e1 ecc43 ma fu 9 gran p>te neutralizzata dagli /rani]i e dalla facolt *e aveva il pot]e c5trale di d>e concessioni di o/]ie4 ,9 tutti poi gli ,/ati ,uniti1 con leggi p>lam5t>i #ahda e #ahge1 si proib all'o/e di d> da b]e agli scol>i1 ai m9or5ni1 agli ali5ati ed ai selvaggi 7legge imitata poi dalla ,prussia e dalla ,svizz]a72 si rese responsale l'o/e dei danni o lesioni *e potesse rec>e l'ubbriaco1 p] il *e nell',ill9ese deve f>e un deposito da #d a #ejjj doll>i2 anzi 9 alcuni /ati esso deve rispond]e an*e pei danni *e reca alla famiglia /essa del beone abituale coll'ozio e colle malattie procurate dalle sue bev&e4 ,an*e le concessioni v5n]o limitate e gli o/i assoggettati a =ti tasse annue1 da #bjj f9o a #ajjj doll>i4 ,9 ,+hilt]ra f9 dal #afef si proib la v5dita di spiritosi alle fe/e1 pi t>di con legge #ahed e #ahgb se ne limit>ono a po*e ore gli spacci4 ,9 ,iscozia1 anzi1 dopo la legge ,=bes ,mack5zie1 si *ius]o del tutto nelle fe/e le o/]ie1 e d'allora 9 poi gli arre/ati p] ubbria*ezza decrebb]o da #fcfg a #acag e quelli 9 dom5ica da #gbi a #afd2 meglio a ,glasg[ da #bc1ghe a #af1dff4 ,una misura pi pratica e pi semplice 9 proposito la multa inflitta dalla legge +lese 7,vict4 ,,viii7 e dalla scozzese 7#ahfb71 da #dj scell9i a #g1 o ad un giorno di c>c]e p] *iunque sia trovato pubblicam5te 9 i/ato di ubbria*ezza4 ,nel #ahga1 auspice ,glad/one 7*e ne re/ vittima71 si limit con legge apposita il num]o dell'o/]ie cio3 ,nelle citt #a ogni #aejj nelle campagne #a p4 #ijj abit4 #b #cjjj #abjj #c #djjj #ahjj salvo quelle modificazioni *e voless]o indic>e i s+oli municipi2 si i/ituirono ispettori speciali p] controll>e le o/]ie cl&e/9e e le s(i/icazioni dei v9i1 *e furono punite con multe progressive seguite dalla *iusura dell'es]cizio4 ,colla legge #ahgc si ord9 di non conc$]e lic5za di o/]ie f9* non foss]o morti i titol>i dell'esi/5ti2 dal fondo delle lic5ze si prelev>ono somme p] acqui/>e le vec*ie o/]ie e *iud]le4 ,a tutto ci s'aggiuns]o le pr$i*e de' pa/ori1 p] es41 del padre ,ma?iew *e1 nel #ahch-dj1 influiva colla sola sua eloqu5za1 9 ,irl&a1 a scem>e1 della met1 il consumo degli alcoolici e di un qu>to le cifre dei delitti 7da #fdjj a #dajj71 e sopratutto la tassa sulle bev&e i cui prov5ti sommano a circa #a_/c di tutte le impo/e2 altrettanto dicasi negli ,/ati ,uniti dove essa ammonta a #aaj doll>i p] ettolitro2 9 ,francia d quella tassa allo /ato pi di #ejj milioni 7e si tratta di accresc]la71 nel ,belgio pi di #ac1jjj1jjj di lire4 ,9 ,ol&a crebb]vi le tasse da #eg fior9i p] ettolitro1 s5za cont>e le impo/e sugli o/i cresciute della met da quelle d'una volta2 tuttavia la dim9uzione del consumo fu assai lieve1 da #bij1bbb ettolitri nel #ahfc a #bha1fic nel #ahga 7,fazio74 ,nella ,svezia dove l'alcoolismo s'era tras=mato 9 malattia endemica1 si accrebb]o nel #ahee-ef-fd1 con leggi successive1 da #b a #bg a #cb lire1 p] ettolitro1 le tasse sulla di/illazione dell'acquavite1 si proib l'applicazione del vapore alle di/ill]ie2 si limit a non pi di #bfaj litri al giorno la di/illazione1 e a due mesi soli dell'anno il tempo di que/a2 pi t>di1 si e/ese a sette1 ma solo p] le gr&i di/ill]ie1 onde s(foc>e le piccole1 riconosciute pi dannose al popolo m9uto1 *e infatti da #ce1ajj cal>ono a #d1jia2 la produzione dell'alcool dim9u di due t]zi 9 #aj anni1 e il prezzo accrebbe da #j1ej a #a1cj al litro4 ,ivi gi f9 dal #ahac vige una legge *e comm9a una multa di #c doll>i a *i sia /ato trovato ubbriaco la #a volta2 al doppio se una #b1 e cos via via2 p] la #c e #d con p]dita del diritto di voto e di nom9a a rappres5tante2 alla #e1 c>c]i o case di correzione f9o a #f mesi di lavori =zati1 e alla #f p] #a anno4 ,si proib 7alm5o 9 ,norvegia7 di v5d]e alcool di fe/a e nella s]a della vigilia fe/iva e nelle ore mattut9e prima delle #h 7,ann4 di ,/at41 #ahhj74 ,ora notevole *e i crim9i gravi vi scemavano dal #ahea al #aheg del #dj p] #ajj1 e del #cj p] #ajj le condanne piccole1 e *e que/a dim9uzione proc$e sempre3 erano #dj1fba nel #ahfe1 cal>ono a #be1bgg nel #ahfh 7,b]tr&1 ,essai sur l'intemprance1 #ahge74 ,e nello /esso tempo la /atura m$ia1 la vita m$ia1 si rialz 7,ba]72 e cal il num]o dei suicidi alcoolici da #df nel #ahfa a #aa nel #ahfi e b5* di poco e saltu>iam5te1 quello degli ubbria*i3 a ,go!mburg1 p] esempio del #ahea si calcolava #a ubbriaco su #ai abit4 #ahee #i #ahfj #ab #ahfe #bb #ahff #cc #ahgj #ch #ahgb #ce #ahgc #ca #ahgd #bh ,9 ,svizz]a1 9 c]ti cantoni1 il nome del beone abituale affisso dalla que/ura 9 tutte le o/]ie *e hanno proibizione di accett>lo 7,tissot1 op4 c41 #ega74 ,9 ,francia oltre le enormi tasse sui v9i e gli alcoolici1 una legge propo/a dal mio amico ,r\ssel ed adottata nel #ahga1 comm9a all'ubbriaco3 multa da #e a #ae fr4 p] la #a volta2 #af a #be p] la #b2 la prigione da #f a #ab giorni p] la #c1 e l'int]dizione p] l'alcooli/a cronico1 e multa all'o/e *e non imp$ o favor l'ebbrezza 7,v4 ,,lombroso1 ,sull'increm5to del delitto1 #b ed41 ,tor9o1 #ahgi74 ,quale di tutti que/i rim$i ha prodotto il miglior frutto8 ,c]tam5te *e molte delle misure pi en]gi*e1 specie delle repressive1 non riescirono all'int5to desid]ato4 ,noi non ne vidimo un esito *i>o *e 9 ,svezia 9 cui pure non dimo/rato *e sia scemato di molto l'uso delle bev&e alcooli*e2 cos 9 ,am]ica e 9 ,francia1 malgrado la legge del ,mayne e di ,r\ssel1 c]to *e sono cresciuti gli alcooli/i1 anzi da alcuni si aff]ma ess]e /ata quella del ,mayne pi un'arma politica *e una misura d'igi5e e *e il contrabb&o degli alcoolici1 di cui si fanno rei spesso p]s9o gli /essi legislatori1 *e la comm9>ono1 vi raddoppi1 con una nuova v]gogna1 quella dell'ubbria*ezza4 ,nella /essa ,go!mburg il no/ro collega ,brusa si incontr 9 due ubbriaconi lo /esso giorno *e vi entr1 e 9 cui p] preghi]e *e facesse non pot ott5]e una goccia di v9o2 e noi v$emmo quanto saltu>ia e poi conclud5te fossevi la /ati/ica degli ubbria*i di que/i ultimi anni4 ,gli *e1 come b5 vi notava ,bizzoz]o1 nessuna legge repressiva pu riuscire completam5te1 qu&o vada contro alla corr5te dei no/ri i/9ti fra cui tanto primeggia l'eccitam5to psi*ico1 *e att+esi dal v9o4 ,a ,glasg[ qu&o i pov]i m9atori non hanno d5>i suffici5ti a comp]>e acquavita1 comp]ano laudano1 e cos i pov]i di ,londra qu&o han fame,x-#ag1 e nell',irl&a qu&o le pr$i*e del padre ,ma?ieu dissuas]o i popoli dagli alcoolici1 essi si di$]o improvvisam5te all'abuso dell'et]e1 a cui il buon padre non aveva p5sato4 ,que/o1 dicevano1 non v9o1 que/o non g91 que/o non ci fu proibito dal padre ,ma?ieu e ci mette 9 allegria con po*i c5tesimi1 dunque di que/o possiamo us>ne2 e ne usavano ed abusavano s9o all'ebbrezza,x-#ah4 ,si calcola *e la quantit *e +oiavano 9 m$ia era dai #g ai #ad grammi1 ma ve n'erano degli o/9ati *e si sp+evano f9o a #ij4 ,dopo le prime dosi la faccia si colorava1 il cuore batteva pi =te1 si esaltava la psi*e1 e qu9di si oss]vava un *iac*i]io int]rotto da risa smodate1 i/]i*e e non di rado an*e da t5d5ze alla rissa1 ma il tutto svaniva con una /raord9>ia rapidit1 lasci&o po/o ad una calma beata1 cosic* uno poteva ubbriac>si #f volte 9 #bd ore1 e ricom9ci>e il d dopo colla /essa facilit1 il tutto p] #c p5ce4 ,ma notisi *e qual*e volta la cosa non &ava cos liscia e dalla calma dell'et]e si passava all'ins5sibilit e f9o alla morte app>5te prima1 reale poi1 se non si ricorreva al respiro artificiale2 9 altri casi il vapor d'et]e prese foco m5tre il bevitore voleva acc5d]e la pipa 7,revue ,britann41 #ahga74 ,tuttavia se non p5siamo *e tutte que/e misure abbiano approdato1 esse giov>ono alm5o ad una cosa3 ad arre/>e il maggiore increm5to dell'ubbria*ezza1 *e1 s5za quelle1 *i sa a qual grado s>ebbe salito4 ,ed appunto p] ci alcune di que/e1 specialm5te le prev5tive1 si devono c]c>e d'introdurre da noi4 ,cos ottimo il consiglio della commissione di ,go!mburg di imp$ire *e i v9i e gli alcoolici si5o v5duti a cr$ito e di di*i>>e non validi i contratti eseguiti 9 cant9a e di aum5t>e e non scem>e la p5alit nell'alcoolismo specialm5te se abituale4 ,sopratutto bella la misura di pag>e il sal>io 9 mano alla famiglia dell'op]aio ed al matt9o 9 luogo della s]a1 e mai nel giorno di fe/a o 9 quello *e lo prec$e,x-#ai4 ,siccome l'ozio e le fe/e sono1 come ci mo/r la /ati/ica 7v4 s471 i gr&i fautori dei delitti alcooli/ici1 cos fu giu/o consiglio di scem>e le fe/e e 9 quelle *e re/ano1 i/ituire pale/re g9na/i*e1 rappres5tazioni di poca spesa1 come si pratica 9 ,+hilt]ra4 ,noi udimmo1 precisam5te a ,tor9o1 9 una radunanza popol>e contro l'ubbria*ezza sorg]e un op]aio a *i$]e *e nei giorni fe/ivi v5iss]o i teatri ap]ti an*e nelle ore diurne1 se si voleva *e gli op]ai non accorress]o alle o/]ie2 e ci p>ve la sola propo/a giu/a *e si emettesse 9 quella v5]&a assemblea4 ,=ni ci racconta come 9 un paesello del ,sud l'o/e fece ba/on>e un capo-comico p]* dopo la sua v5uta 7i suoi spettacoli erano a #c soldi71 spacciava app5a la met del v9o di prima 7,,lombroso1 ,increm5to al delitto1 p4 #ha74 ,=nire un eccitam5to intellettuale al pov]o popolo *e ne abbisogna1 ma =nirlo di tal guisa *e non gli gua/i la m5te ed il corpo1 ecco il v]o ideale di un previd5te legislatore1 filantropo2 e p]ci qu9di trovo giu/o lo scem>e quanto sia possibile le tasse sul caff e sul ?1 9 confronto del v9o e sopratutto degli alcooli1 fac5do un'eccezione a favore del primo1 solo alla peggio1 nei paesi dove di que/i ultimi si t5da ad abus>e4 ,non gi *e an*e il v9o non avvel5i1 a sua volta1 ma assai m5o rapidam5te e m5o facilm5te dei liquori e specie1 di quelli pi fatali *e cont5gono1 oltre il vel5o alcoolico pi conc5trato1 an*e altre droghe altrettanto v5efi*e2 come l'abs9?1 il v]m\t1 ecc41 b5 inteso *e c]ti v9i tri/i 7bleu7 artifiziati con t9ture1 alcool e droghe1 vanno contati come pessimi liquori1 e devono ess]e1 pi ancora di que/i1 presi di mira1 appunto pel maggiore spaccio *e segue al buon prezzo4 ,sopratutto convi5e colpire1 inesorabilm5te1 con re/rizioni dell'ore notturne1 dei giorni fe/ivi e di lic5ze1 e coll'obbligo di v5d]e an*e caff ed alim5ti1 gli spacciatori al m9uto di alcoolici1 specialm5te 9 vic9anza alle fabbri*e e peggio se d5tro di esse e delle m9i]e1 e se1 come ci rivel il ,ciccone1 il padrone /esso vi fosse int]essato1 pot5do contribuire cos coll'autorit propria1 anzi1 colla /essa paga1 a corromp]e e ad avvel5>e an*e il pi sobrio op]aio4 ,quanto a conosc]e quale fra i tanti rim$i l'uno pi grave dell'altro sia pref]ibile da noi1 spett] non al m$ico ma allo /ati/a il decid]e2 ma c]to qual*e cosa si deve f>e e pre/o se non si vuole *e mano mano *e cresciamo 9 indu/ria e 9 civilt sorga da noi1 o piutto/o s'+igantisca 7p]* pur troppo gi sorta7 la lurida piaga dell'alcoolismo1 *e nemica non solo della lib]t1 ma an*e della sicurezza sociale2 e *e un5dosi ad altre piaghe pur troppo no/re e pur troppo trascurate an*'esse e inciprignite1 come quelle della mal>ia1 e della pellagra1 ci r5d]anno col tempo gli iloti d',europa4 -- ,e non si v5ga fuori colla solita1 avvocatesca1 gh]m9ella della lib]t1 sotto cui a poco a poco ci v$iamo /r+]e i polsi e atr(izz>e il c]vello peggio *e un tempo sotto le panie dei frati di ,s4 ,ignazio4 -- ,qu&o v$o il pi puro1 il pi democratico fra il purissimo sangue anglo-sassone1 come lo /ato del ,mayne1 limit>e p]f9o la quantit d'alcool *e un cittad9o pu t5]e 9 sua casa e r5d]e responsale l'o/e dei danni di ciascun suo cli5te ubbriaco e limitate 9 c]ti giorni le ore dell'ap]tura e dap]tutto nei paesi civili d',europa limitato il num]o degli es]cizi e i/ituiti 9 alcuni1 p] ci1 appositi ispettori di controllo1 e qu&o v$o f>si di tali misure promotore1 apo/olo1 ed anzi1 quasi m>tire1 ,glad/one1 m5tre da noi si vocia a tutta gola come a despoti o sociali/i dottr9>i contro coloro *e1 come ,m+hetti1 ,luzzatti e ,a4 ,m>io1 invocano l'int]v5to dello /ato a tutela dell'igi5e1 e qu&o v$o anzi semprepi all>gate e lib]e le lic5ze1 ed aum5tate le ore d'ap]tura dell'o/]ie1 e qu&o v$o non una voce sorg]e p]* si so/ituisca alle fatali tasse sul sale e sui grani1 quelle dell'alcool od alm5o sugli es]cizi degli acquavitai1 *e s>ebb]o tanto pi moralizzanti1 io mi dom&o se code/a lib]t1 di cui facciamo tanta pompa1 non copra1 invece1 col suo spl5dido nome1 una m]ce av>iata1 e quel *e peggio1 non ci dissimuli1 sotto un fragile orpello1 un vic9o e grave p]icolo4 ,x-#a ,v9o e liquori f]m5tati1 effetti 9 ,,male-----------------------------,,b5e ,paup]ismo---------------------------,co n=to ai dolori ,/atura abbassata--------------------,sp9ta all'erotismo ,mortalit aum5tata------------------ alla b5evol5za ,pr$isposizione alle epidemie-------- all'associazione ,maggiore vuln]abilit al fr$do-----,eccita la fantasia e la memoria ,fecondit imprevid5te prima---------,aum5ta mom5taneam5te la dim9uita poi------------ dige/ione ,facili aborti------------------------,aum5ta il lavoro muscol>e ,/]ilit---------------------------- il s5so g5itivo ,impot5za----------------------------,pr evi5e i miasmi ,suicidi------------------------------,r isp>mia l'organismo ,p]dita del s5so d'onore------------,r5de facile la loquela dell'amor di famiglia--------,aum5ta l'allegria ,apatia completa----------------------,risp>mio provvisorio degli ,pazzia1 epilessia1 dem5za--------- album9oidi del corpo ,tremori1 ambliopia1 p>alisi---------,abbassa la temp]atura nella ,infiammazioni c]ebrali1 malattia inte/9ali1 ga/ri*e------- ,tri/ezza abituale----------------- ,pazzia1 microcefalia1 dem5za nei figli------------------------ ,ribellioni------------------------- ,omicidio--------------------------- ,att5tati al pudore---------------- ,delitti s5za causa---------------- ,x-#b ,il colra nei temp]anti di$e mortalit del #ai1i p4 4 bevitori #ia p4 4 ,x-#c ,matrimoni dei bevitori di$]o1 9 m$ia1 #a1c figliuoli4 a/emi #d1a 7,a4 ,,ba]1 ,d] ,alkoholismus1 ,b]l91 #ahgh74 ,x-#d ,un uomo di #bj anni bevitore ha la vita m$ia probabile di #ae1 l'a/emio di #dd4 ,i bevitori di birra hanno una vita m$ia di anni #ba1g4 ,quelli di alcool #af1g4 ,quelli di alcool e birra #af1a4 ,su #ig bamb9i nati ad ubbria*i1 #ad soli eran sani 7,ba]74 ,x-#e ,dal #ahbc al #ahbf gli ospizi di ,filadelfia accett>ono da #d a #ejjj pov]i p] anno ridotti a tale dall'ubbria*ezza4 ,su #cjjj del ,massa*ussett b5 #bijj erano nella /essa condizione4 ,ba]1 op4 c41 p4 #ehb4 ,x-#f ,nelle /ati/i*e uffiziali #ahgj1 calcol&o 9 m$ia #a giorno fe/ivo sopra #e non fe/ivi1 si avrebbe que/a proporzione p] di reati commessi nei giorni fe/ivi3 ,tribunali ,assise ord9>i ,ribellione1 resi/5za all'autorit pubblica #fh1a #gh1e ,/upro viol5to #fe1d #fg1d ,p>ricidio1 uxoricidio1 infanticidio #ef1i -- ,omicidio volont>io #gb1h #gd1h ,omicidio 9 rissa #gh #gf ,giuo*i proibiti -- #hc1h ,f]ite con morte #ga1c -- ,f]ite e p]cosse volont>ie #fi1f #hb ,m9accie e vagabondaggio -- #gb1d ,grassazioni e furti #fa1e -- ,furti #fa1b #ff1h ,esposizione e supposizione d'infanti -- #cd1h ,ricettazione e compra di cose furtive #fc1i -- ,sottrazione di depositi pubblici -- #ci1c ,truffe e appropriazioni indebite #cc1i #fb1d ,falsi div]si #dg1h #di1d ,calunnie e false te/imonianze #ab -- ,grassazioni e furti con omicidio #ca1b -- ,ban*]otte #bf1d #dh1b ,danni di fondi -- -- ,tutti cio i delitti d'impeto e contro le p]sone prevalgono nei giorni fe/ivi su quelli di calcolo e di de/rezza4 ,x-#g ,v$i ,ubbria*ezza 9 ,italia del ,d4 ,,fazio1 ,napoli1 #ahge1 #b edizione4 ,x-#h ,9 ,danim>ca il direttore della /ati/ica cr$e *e il #ag sia la cifra assai inf]iore alla reale4 ,9 ,b]l9o il ,casp] calcola alm5o il #be p] c5to 7,ba]1 op4 c474 ,x-#i ,trovo nel bel lavoro di ,,fazio1 ,ubbria*ezza e sue =me1 #ahge1 *e si calcola il consumo dell'acquavite a #g litri p] abitante nei ,paesi ,bassi #g ,belgio #bh ,p>igi #ae ,annov] #af ,danim>ca ,i dati del ,ba] sono arruffatissimi2 calcola egli #af litri p] abitanti 9 ,svezia1 #d galloni 9 ,danim>ca1 #de 9 ,ol&a2 9 ,francia #ba litri v9o1 #ai birra1 #b alcool4 ,p] pot] v5ire ad una comp>azione pi sicura bisogn] *e uno /ati/a si pr5da la briga di ridurre ad alcool1 e ad alcool di un dato grado1 il v9o e la birra *e complicano il conto nei v>i paesi2 dappoi sommato il tutto si ott]r una m$ia comp>abile con pi sicurezza4 ,x-#aj ,rose classifica que/e alluc9azioni 9 #e categorie3 #a piccoli oggetti s*ifosi2 #b animali gr&i ad innum]osa s*i]a2 #c da cadav]i1 santi1 da fonte religiosa2 #d birri1 soldati e spie2 #e gli oggetti pi comuni del proprio me/i]e1 ma bisogna aggiung]e una #f1 le alluc9azioni tattili prodotte dall'ip]e/esia cutanea1 zolfanelli sotto la cute1 morsi di s]pe e tutte quelle provocate dallo /ato di emiane/esi1 p>esi1 nevralgie4 ,davv]o tutte que/e categorie son cos va/e *e male posson capire d5tro gli /rettoi delle p$antes*e classificazioni4 ,x-#aa ,v4 ,lombroso1 ,g5io e follia1 #c edizione1 #ahgg1 pag4 #aac4 ,v'ha della dem5za1 scrive ,addison1 9 quel suo matematico *e fa +hiottire i problemi al discepolo2 ed 9 quella propo/a filantropica di f> macell>e i bamb9i a pro del popolo1 ecc4 ,x-#ab ,un capitano t$esco p] molti anni bevve da #g a #aj bottiglie di birra e #ae a #cj c>affe di v9o al giorno s5za ubbriac>si2 un d fu vi/o b]e una dopo l'altra #b bottiglie di rhum e #ae c>affe di v9o1 poi lav>si il capo con liquido compo/o a p>te eguale di alcool e sale4 ,a #gd anni solo s(f]se di idrope e poi apoplessia e solo dopo que/a comp>vegli delirio *e svan lasci&o smemoratezza1 esag]ata b5evol5za alt]nata con idee di p]secuzione1 ecc4 7,,bri]e1 ,de ,b41 ,op4 c41 p4 #bjb74 ,x-#ac ,secondo alcuni psi*iatri1 ,s*uele1 ,kraft-,ebb+1 la melanconia negli alcooli/i assume la =ma di /upore1 la monomania o quella della pazzia ragionante o della conge/ione c]ebrale e tutte s'associano alle emicranie1 alle insonnie1 al tremore dell'alcoolismo4 ,sono voci di m9accie di morte di condanna o visioni di animali e di fantasmi4 ,nella mana si avrebb]o cambiam5ti di c>att]e1 t5d5za a vagabond>e1 un'esag]azione delle idee di se /esso1 erotismo1 miosi1 tremore1 alluc9azioni /rane2 epilessia quasi sempre incompleta4 ,x-#ad ,,lombroso1 ,/udi cl9ici sulla pellagra1 #b ed41 #ahgb4 ,x-#ae ,acad4 des ,sci5ces1 #ahfa4 ,egli pot con/at>e orig9ati 9 tal modo #e casi di epilessia1 #b di pazzia1 #b di p>alisi g5]ale1 #a di idiozia e molti microcefali4 ,la microcefalia1 *e si v$e s spesso app>ire fra le consegu5ze er$it>ie dell'alcool1 b5 si compr5de ricord&o le atr(ie1 scl]osi c]ebrali 7v]e microcefalie i/ologi*e7 *e si ripetono con tanta co/anza nel bevone /esso4 ,x-#af ,legge del ,mayne3 #a ,la fabbricazione1 la v5dita e la =nitura dei liquori inebbrianti sono proibiti1 se ne eccettui il caso ri*ie/o dal m$ico o p] scopo religioso o sci5tifico4 #b ,i liquori alcoolici ri*ie/i 9 que/i casi speciali non possono ess]e v5duti *e da un solo ag5te 9 ciascuna citt1 il quale non dee av] casa di pubblico solazzo4 ,l'ag5te *e ricev] un sal>io fisso dee ess]e nom9ato dall'autorit municipale e v]s>e una cauzione di #fjj doll>i 7#bbaj ,l474 #c ,ogni v5dita illegale di bev&e inebbrianti punita con amm5da di #aj doll>i e con prigione f9o alla soddisfazione dell'amm5da4 ,la #b infrazione punita con amm5da di #aj doll>i1 la #c e le segu5ti con #bj doll>i con prigionia da #c a #f mesi4 #d ,la fabbricazione dei liquori spiritosi punita con amm5da di #ajj doll>i o prigione di #b mesi4 ,p] la #b infrazione un'amm5da di #bjj doll>i o la prigione di #d mesi1 p] la t]za volta e le segu5ti #bjj doll>i e la prigione di #d mesi4 #e ,l'autorit pu p]quisire i luoghi ove suppone *e esi/ano depositi di liquori1 ogni quantit di bev&a di cui non si potr procur>e la prova d'importazione s5za *e vi sia /ata contravv5zione legale1 s> presa e s> di/rutta4 #f ,tutte le promesse di v5dite di bev&e illecite sono nulle4 #g ,gli individui 9 i/ato di ubbria*ezza devono ess]e arre/ati e det5uti f9o a *e abbiano fatto conosc]e l'indirizzo dell'o/]ia ove si sono ubbriacati ecc4 ,x-#ag ,colk9s calcola *e nel #ahfg si consumavano #gh1jjj libbre d'oppio agli ,/ati ,uniti p] ubbriac>si 7,opium & opium ae!r1 #ahga1 ,filadelfia74 ,nel ,k5tuky1 la legislatura ord9 con editti *e *iunque1 p] abuso d'oppio o d'ars5ico o droghe eccitanti s> ridotto inabile a dirig]si1 s> po/o sotto tutela o r9*iuso 9 un asilo1 come i bevoni abituali 7,,fazio1 ,dell',ubbria*ezza1 #ahge1 p4 #cgj74 ,a ,londra si introduss]o nel #aheg b5 #aah1iae libbre d'oppio -- nel #aheb a #bhj1gej2 specie nei c5tri indu/riali nel ,lanca%ire 7,fazio1 op4 c474 ,x-#ah ,era un miscuglio di et]e etilico e metilico4 ,x-#ai ,v4 nell',ar*ivio di ,psi*iatria e sci5ze p5ali di ,c4 ,,lombroso e ,,g>(olo1 fasc4 ,i e ,,ii1 #ahhj1 sui so/itutivi p5ali dell'avv4 ,f]ri1 p4 #bbd4 ,,edmondo ,,de ,,amicis -- ,,gli ,,effetti ,,psicologici ,,del ,,v9o 7,conf]5za t5uta la s]a del #e aprile #ahhj74 ,/udiato il v9o nella vite1 consid]ato nella legg5da1 nella poesia e nei co/umi1 vi/o come si compone e come si traffica1 9 *e mani]a op]a sull'organismo1 e p] *e via conduce al delitto1 alla pazzia e alla morte1 non re/a *e a tratt>e dei suoi effetti psicologici3 dire1 cio1 come agisca sull'intellig5za1 sull'immag9azione e sul s5tim5to1 f9 *e si rimanga1 bev5do1 molto di qua da quel limite fune/o1 v>cato il quale il bevitore cade nelle mani del pr(essore ,lombroso4 ,rigu>do agli effetti g5]ali e ord9>i del v9o non potr dir nulla *e la maggior p>te degli uditori non abbia oss]vato e non sia 9 grado di esprim]e4 ,a ciascuno1 alm5o una volta 9 vita sua1 dopo un ban*etto g5iale d'amici1 nel quale si sia troppo spesso affacciato1 come disse un poeta1 al f9e/r9o rotondo del calice1 s> occorso di ri&>e tra s1 il giorno segu5te1 i div]si p]iodi d'alt]azione p] cui pass la sua m5te1 il suo cuore e il suo l+uaggio2 di f>e uno s=zo p] r5d]si conto della progressione dell'ebbrezza1 di /udi>e quell'io fittizio *'egli /ato p] qual*e ora1 -- curiosam5te1 come avrebbe fatto di uno sconosciuto4 ,e l'argom5to degno di /udio1 9 fatti1 alm5o quanto una qualunque delle cos dette malattie m5tali1 poi* se l'ebbrezza non *e una malattia di po*e ore1 e di gu>igione sicura1 p] importantissima1 p]* ci occorre ogni mom5to di viv]e e di tratt>e con essa1 di fr5>la e di p]suad]la1 di v$]la dov5do mo/r>e di non riconosc]la1 e di circond>la di rigu>di1 p] non inasprirla1 e qual*e volta di s]virc5e4 ,e lasci&o pure da p>te le sue consegu5ze1 quella alt]azione cresc5te di s5tim5ti e d'idee1 quella successione cont9ua di /ati div]si della cosci5za1 p] cui si arriva dalla s]5it tranquilla *e segue i primi sorsi all'esaltazione ard5te e tumultuosa degli ultimi br9disi1 p] se /essa un avv5im5to psicologico cos /rano e cos fecondo p] lo /udio della natura umana1 *e non s> mai m$itato abba/anza n dal filos(o1 n dall'arti/a4 ,v$iamo di seguit>lo a passo a passo1 s$5do al convito4 ,ciascuno ha ancora nella m5te tutte le cure della vita3 difficolt non risolte1 pres5tim5ti di difficolt *e sorg]anno1 ricordi di dispiac]i rec5ti1 qual*e bella sp]anza *e brilla e s'oscura secondo i mom5ti1 dei timori1 qual*e a/io1 quel leggi]o s5tim5to di /an*ezza morale1 *e succ$e al lavoro affrettato della m5te2 ciascuno ancora 9 uno /ato d'animo1 9 cui ci troviamo tutti1 quasi sempre1 di aspettazione p5si]osa ed inquieta4 ,a un tratto ci spunta nella m5te un'idea o un'immag9e rid5te4 ,tutti1 9 simili occasioni1 abbiamo potuto cogli]e a volo que/a prima f>falla annunziatrice dell'ebbrezza1 *e si spicca quasi all'improvviso dalla m5te1 e *e ci fa dire1 dopo il primo bic*i]e3 ,oh6 p] que/a s]a1 cacciamo via le noie e i p5si]i4 ,spuntata quell'idea1 entriamo nel primo p]iodo1 al quale ci dovremmo sempre arre/>e4 ,la m5te nel pi5o possesso di se /essa2 ma con un s5so nuovo di fres*ezza1 come dopo un riposo2 le cose le si pres5tano ancora colle loro proporzioni e coi loro colori reali1 ma contornate d'un sottilissimo orlo lum9oso4 ,nel campo *e il no/ro p5si]o p]corre pi frequ5tem5te1 *e quello del giorno pres5te e del giorno v5turo1 l'o/acolo *e poco prima ci p>eva insormontabile1 ci p>e ora *e1 9 qual*e modo1 si potrebbe gir>e2 c]te difficolt intricate1 nasce una sp]anza lontana di sciogli]le2 c]ti diss5si gravi di p>]i e di s5tim5ti1 s'intrav$e vagam5te la mani]a di concili>li2 confidiamo un po' di pi nella =tuna e 9 noi /essi1 ci p>e *e ricom9ci]emo la vita meglio dispo/i e pi =ti1 dopo quello svagam5to dello spirito1 di cui s5tiamo 9 quel mom5to *e avevamo proprio bisogno4 ,*e c'1 infatti1 di pi one/am5te lecito e di pi salut>e di quel piccolo sfogo -- mod]ato -- di giovialit e di sp5si]atezza1 9 mezzo agli amici1 dopo molti giorni di lavoro e di cure8 ,se qual*e scoraggiam5to ci aveva presi 9 quel giorno m$esimo1 se abbiamo diffidato1 an*e p] poco1 delle no/re facolt intellettuali e delle no/re =ze fisi*e1 ora ne sorridiamo4 ,la no/ra p]cezione cos lucida1 la p>ola cos facile1 la voce cos ricca1 s5tiamo una traspirazione cos gradevole1 il complesso di tutte le no/re =ze cos dolcem5te fuso1 la vita cos pi5a ad un tempo e cos legg]a6 ,e la conv]sazione proc$e mirabilm5te4 ,gli argom5ti si succ$ono1 ma ciascun argom5to rimane p] qual*e tempo sul tappeto1 discusso con vivacit1 ma con ord9e4 ,e nessun soggetto di discorso c' indiff]5te4 ,an*e nelle que/ioni pi e/ranee al giro delle no/re cognizioni e dei no/ri int]essi1 ci s5tiamo come =zati a intromett]ci1 e su tutto ci riesce di dire qual*e cosa d'+egnoso1 o alm5o di s5sato e di accettabile4 ,i giudizii contr>ii v5gono facilm5te ad un accomodam5to2 *i non p]suaso mo/ra d'ess]lo2 a ciascuno si cons5te qual*e piccolo trionfo d'amor proprio2 e cos ciascuno soddisfatto di s e degli altri1 e quella soddisfazione si traduce 9 mille piccoli s]vigi e piccole cortesie premurose ed insolite1 *e ci usiamo a vic5da4 ,com9ciamo a p5s>e *e1 v]am5te1 la compagnia non poteva ess] meglio comb9ata2 *e non si potevano mett]e assieme dei c>att]i pi armonici4 ,e 9 quella soddisfazione cresc5te di tutti1 ogni volta *e uno si raccoglie un mom5to 9 s1 v$e tutte le cose sue di mano 9 mano ord9>si1 *i>irsi1 pigli>e di pi 9 pi il colore dei suoi desid]ii3 le sp]anze1 *'erano nel fondo del quadro1 v5gono innanzi a poco a poco1 i dispiac]i retroc$ono nell'ombra1 tutto ci *e c' di difficile o di tri/e nella vita si pres5ta come di scorcio2 tutto gira1 si spo/a l5tam5te1 si dispone 9 mani]a da (frire un prospetto gradevole1 come 9 uno spettacolo teatrale4 ,e noi ci cr$iamo pi5am5te4 ,una voce intima ha un bel dirci3 -- illusione4 -- ,noi rispondiamo3 -- realt4 ,illusione era il quadro poco consolante *e v$evamo poc'anzi1 av5do l'animo affaticato o contri/ato dalla lotta della vita2 non quello *e v$iamo ora1 /&o quasi fuori della vita1 9 una regione pi alta e pi s]5a4 ,ora facciamo il proponim5to di rimett]ci all'op]a1 il giorno dopo1 con pi risoluzione e con pi coraggio1 e ci rappres5tiamo gi nella m5te una nuova vita vigorosa1 s5za int]valli d'in]zia1 pi5a di emozioni feconde e di disegni arditi1 concitata e calda come l'allegrezza *e ci f]ve d'intorno2 e con un sorso del liquore pr$iletto r9=ziamo il no/ro proponim5to1 e lo suggelliamo con un colpo secco del bic*i]e sopra la m5sa4 ,improvvisam5te -- o prima o poi segue sempre -- l'effetto del v9o p>e *e cessi d'un colpo4 ,il vetro rosato a trav]so al quale v$evamo il mondo1 scomp>e2 tutte le cose ripigliano p] un mom5to il loro aspetto reale1 tutti i p5si]i mole/i ritornano 9 folla1 e ci s5tiamo quasi sopraffatti da un s5so di sgom5to4 que/o il punto 9 cui si v$e un comm5sale1 f9o allora allegrissimo1 *9>e la te/a e t5] l'oc*io fisso p] qual*e tempo sopra il bic*i]e1 fac5dolo gir>e l5tam5te fra le dita4 ,ma sono brevi mom5ti4 ,la nuvola dorata *e ci ravvolge1 app5a squ>ciata1 si ri*iude2 e si squ>ci] ancora altre volte1 ma s>anno squ>ci sempre pi sottili e sempre pi prontam5te ri*iusi4 ,intanto l'ebbrezza monta e si all>ga4 ,qual*e punta di p5si]o uggioso sornuota ancora qua e l2 ma non t>da ad ess]e somm]sa4 ,le facolt intellettuali hanno raggiunto la loro massima pot5za e sono ancora tutte nel pugno della volont4 ,il lavoro della m5te si compie con una tale rapidit1 *e non ne abbiamo quasi cosci5za1 e ne rimaniamo m]avigliati noi /essi4 ,9 po*i secondi t5tiamo da c5to p>ti un'idea1 p] trov>ne -- e la troviamo -- quell'unica faccetta *e si pre/a al ridicolo4 ,la botta dell'amico non ci ha ancora toccati1 *e la rispo/a ha gi colto nel segno4 ,il p5si]o prorompe dalla m5te 9 =mole nette e sc9tillanti1 le arguzie felici s'incalzano1 l'an$doto vi5 via facile e snello1 pi5o di aggiunte improvvise e di sp$i5ti inaspettati2 tutto accompagnato1 seguito1 musicato1 si pu dire1 da quell'intimo riso giovanile e pr(ondo *e ride di s e del riso altrui1 ed p] se /esso una =za comica gr&e4 ,nulla ci pu pi arre/>e 9 quel corso impetuoso d'idee e di p>ole4 ,l'orizzonte del p5si]o si all>ga rapidam5te1 e da tutte le p>ti ci accorrono nuvoli d'idee e d'immag9i2 da tutti i ripo/igli della m5te escono ricordi d'avv5im5ti1 visi di p]sone1 motti1 v]si1 date1 impressioni di letture1 radicali dim5ticate di l+ue /rani]e1 gruppi di rem9isc5ze lontane *e si cr$evano gi morte1 lampi *e ris*i>ano va/e regioni del passato4 ,9 po*i m9uti di sil5zio1 ci si =ma una gran pi5a nella m5te1 *e trabocca poi p] il primo v>co ap]to 9 cascate rumorose di p]iodi1 *e intronano gli uditori4 ,la m5te non sa pi se d o se riceve4 ,siamo trasportati da un s(fio d'ispirazione4 ,ci p>e di non p>l> noi1 ma di ripet]e le p>ole d'una p]sona pi arguta1 pi dotta1 pi faconda di noi1 *e ci sugg]isca precipitosam5te nell'orec*io quello *e abbiamo da dire4 ,l'ebbrezza cresce a ondate4 ,all'ondata delle celie e degli an$doti succ$e l'ondata delle discussioni1 un v]o pugilato di ragionam5to1 una mana di polemica insaziabile3 argom5tazioni int]m9abili sull'et dubbia d'un'attrice illu/re o sulla s9onimia di due p>ole2 controv]sie filos(i*e sottili1 riprese daccapo dieci volte1 con una co/anza di f]ro1 nelle quali ciascuno dei controv]si/i vorrebbe s*iatt>e piutto/o di smett]la il primo2 disputazioni sopra soggetti div]si1 *e s'int]secano da una p>te all'altra della tavola1 e *e si prolungano ancora1 qu&o non pi possibile int5d]si a p>ole1 9 aff]mazioni e 9 negazioni o/9ate del capo e della mano2 e poi1 improvvisam5te1 una corr5te d'il>it *e scompiglia ogni cosa1 s(foca tutti i dispetti sul nasc]e1 e mette tutti d'accordo4 ,e allora si solleva e si avanza l5tam5te la gr&e ondata dell'amor del prossimo4 ,*i cont5to b5evolo4 ,siamo div5tati ric*i 9 po*e ore1 div5tiamo prodighi4 ,la bont *e vi5 su 9 noi1 insieme ai vapori del v9o1 s'accresce ancora dal riflesso di quella *e v$iamo brill>e sul viso degli altri4 ,dei pres5ti non ricordiamo pi *e le buone qualit1 e le dimo/razioni di simpatia e di amicizia *e ci di$]o altre volte4 ,degli ass5ti1 non ci si pres5tano alla m5te *e le figure simpati*e4 ,nel no/ro cuore si accumulano tesori d'indulg5za4 ,la cortesia s'innalza gradatam5te f9o alla lode4 ,com9ciamo col f>e l'apologia di qual*e ass5te1 a cui tutti accons5tono1 an*e s5za conosc]lo4 ,poi l'affetto insi/5do ancora1 v9ciamo il pudore1 e lodiamo i pres5ti1 con p>ole mod]ate1 ma calde1 p] debito di giu/izia1 e c'irritiamo della mode/ia *e si s*]misce4 ,ma que/o non ba/a4 ,ricorriamo la /oria delle no/re amicizie1 esag]iamo dei s]vigi *e ci sono /ati resi1 o ne inv5tiamo1 tanto p] pot] esprim]e la no/ra gratitud9e2 disseppelliamo degli anti*i torti no/ri1 da lungo tempo p]donati1 tanto p] confess>c5e di nuovo1 p] f>celi rip]don>e una altra volta1 p] mett]ci sopra una pietra di pi4 ,p5siamo agli amici lontani1 *e avevamo scordati da molto tempo1 e ci proponiamo di scriv]e loro la matt9a segu5te una lett]a affettuosissima1 di cui ci suona gi nella m5te il primo p]iodo4 ,p5siamo alle p]sone con cui abbiamo della rugg9e1 e decidiamo di &>ci a riconcili>e il giorno dopo4 ,non vogliamo *e rimanga un'ombra sul bel cielo rosato della no/ra vita4 ,l'immag9azione ci pres5ta il mondo come dovrebb'ess]e1 tutto toll]anza1 buon accordo1 bont4 ,non cos c]tam5te3 la ragione ce lo dice ancora4 ,ma delle virt ce ne sono1 delle sante vite oscure1 dei nobili entusiasmi1 degli esempi sublimi di g5]osit e di gr&ezza4 ,noi non v$iamo tutto4 ,ma ci s5tiamo il cuore abba/anza va/o da cont5]e mille affetti di pi1 un tesoro c5to volte maggiore d'ammirazioni e d'entusiasmi4 ,e proviamo il bisogno di esp&]e la no/ra b5evol5za al di sopra di quei *e abbiamo intorno1 lontano1 sull'umanit sconosciuta1 come si prova il bisogno di empire della propria voce una valle va/a e sonora4 ,e a que/o punto1 nella m5te sovreccitata scocca la sc9tilla della creazione4 ,al poeta drammatico bal5ano le somme l9ee d'un dramma pot5te1 al ban*i]e l'idea confusa d'una impresa tem]>ia1 all'ar*itetto i contorni gr&iosi d'una mole *e v9c] i secoli4 ,ma la conv]sazione clamorosa rompe il corso delle gr&i idee solit>ie4 ,i soggetti ord9>i non ba/ano pi4 ,si solleva il discorso ai gr&i uom9i1 ai gr&i spettacoli della natura1 ai gr&i problemi sociali1 alla fratellanza dei popoli1 all'imm5sit dello spazio1 all'immortalit dello spirito1 si misura l'univ]so a sgu>di d'aquila1 p>l&o a frasi di proclama1 con ge/i imp]atorii e acc5ti di tribuno2 non trov&o p>ole abba/anza va/e di s5so1 epiteti abba/anza ip]bolici1 inflessioni di voce abba/anza pot5ti da rispond]e alle esig5ze impetuose del s5tim5to *e trabocca4 ,quel c]*io di amici1 tra quelle quattro p>eti1 ci riesce mes*9o e s(focante4 ,si avrebbe bisogno di slanci>si a un t]razzo e di rovesci>e un torr5te di p>ole infocate sopra una moltitud9e attonita1 o di sconvolg]e una platea dal palcosc5ico con un monologo sublime4 ,e allora ciascuno si sfoga come pu3 recit&o una /r(a fulm9ea d'un gr&e poeta1 imit&o il grido d'un arti/a famoso1 sprigion&o l'anima 9 un t5tativo di d di petto4 ,intorno a noi e d5tro di noi tutto mutato1 ci corre p] le v5e un fremito di giov5t1 ci v$iamo davanti un avv5ire sconf9ato1 ci s5tiamo ancora 9 tempo p] l'amore1 p] la gloria e p] la ric*ezza1 e qu&o s'urtano tutti i bic*i]i1 9 quell'incrociam5to di evviva e di saluti1 tutto come ravvolto 9 un polv]o caldo e lum9oso1 dove non si v$ono *e oc*i sc9tillanti e boc*e *e sorridono -- ah6 -- p> *e com9ci un'ra nuova p] il g5]e umano4 ,que/i sono gli effetti g5]ali4 ,ma il v9o produce un'ebbrezza div]sa1 non solo secondo i temp]am5ti e i c>att]i2 ma secondo la disposizione d'animo p>ticol>e1 9 cui ci troviamo nel ricev]lo4 inutile qu9di il cit>e tutte quelle classificazioni g5]ali dell'ebbrezza1 *e fec]o gli psicologi e gli scrittori faceti4 ,vol5do d>e un'idea della v>iet degli effetti del v9o1 bisogna ri/r+]si a tratteggi>e alcuni ritratti1 scelti fra quelli di cui s'incontrano pi sov5te gli orig9ali4 ,il tipo pi frequ5te quello *e ha dato orig9e al detto 9 v9o v]itas4 ,la manife/azione1 involont>ia quasi1 dei p5si]i pi nasco/i sotto l'influsso del v9o1 non d]iva *e da ci3 *e le s5sazioni non ess5do pi 9 p]fetta relazione cogli oggetti e/]ni1 n le idee colle s5sazioni1 svanisce la prud5za *e nasce dal s5tim5to di quelle relazioni1 e non si obb$isce pi nel p>l>e *e la passione pr$om9ante del mom5to4 ,quasi tutti1 nell'ebbrezza1 si lasciano sfuggire qual*e segreto4 ,ma incr$ibile f9o a *e punto giungano alcuni1 d'indole viva ed ap]ta1 sulla via delle confessioni4 ,co/oro sono presi da un v]o furore di s9c]it1 da un bisogno irresi/ibile di pubblic>e tutte le loro colpe e tutte le loro debolezze4 ,dotti1 si accusano d'ignoranze v]gognose2 uom9i d'aff>i1 confessano atti disone/i1 colpe d'int5zione1 p5si]i vili *e hanno avuto 9 date occasioni1 difetti ridicoli1 diss5si dome/ici1 intimit coniugali1 e p]s9o azioni riprovevoli1 *e sono 9 via di commett]e1 insi/5do e accalor&osi p] p]suad]e gli incr$uli1 provoc&o e riconosc5do m]itati i rimprov]i1 ritorn&o anzi sulle cose gi dette p] aggiung]vi dei p>ticol>i1 *e le r5don pi gravi1 -- dol5dosi 9 cuor proprio qu&o p>e a loro *e la m]aviglia dei pres5ti non corrisponda alla gravit delle loro rivelazioni2 -- e qu&o han detto tutto1 e si son rovesciati come un guanto1 si s5ton soddisfatti1 come se avess]o pagato un debito1 come cont5ti d'av] ridato indietro alla g5te quella p>te di /ima *e le scroccavano --1 e quasi lavati d'ogni colpa dalla loro confessione1 9 una specie di /ato di grazia1 ,puri e dispo/i a salire alle /elle4 ,a que/i fanno contrappo/o altri1 p] lo pi d'indole *iusa e circospetta1 9 cui p>e *e il v9o abbia p] pr9cipale effetto di innalz>e e di =tific>e il s5tim5to della dignit individuale4 ,co/oro hanno il pudore del v9o4 ,div5tano diffid5ti di s4 ,pesano ogni p>ola1 e p>lano quanto m5o possibile4 ,la loro ebbrezza una specie di rum9azione taciturna dei propri p5si]i4 ,se aprono la bocca1 p] dire qual*ecosa di cos rigorosam5te1 di cos solidam5te s5sato1 *e il pi cavilloso dei critici non ci potrebbe trov> sillaba a ridire4 ,9 loro l'effetto del v9o non trasp>isce *e dagli oc*i lu/ri e dal movim5to difficile delle labbra4 ,via via *e bevono1 il loro ge/o si fa sempre pi corretto1 il loro sgu>do sempre pi raccolto1 la loro p>ola sempre pi dogmatica4 ,arrivano f9o ad assum]e l'espressione della pi alta gravit a cui si possa atteggi>e il viso d'un uomo occupato da un p5si]o sol5ne4 ,e si v$ono camm9>e p] le vie con una rigidezza automatica1 a passi misurati e l5ti da tiranni di teatro1 port&o la propria dignit come port]ebb]o una tazza colma d'un'ess5za miracolosa1 trem&o di sp&]ne una goccia2 s5on*1 di tratto 9 tratto1 una legg]issima oscillazione della loro p]sona1 o un l>go e mae/oso giro da tiro a quattro *e fanno intorno ad un piccolissimo o/acolo1 rivelano *e quell'ess5za miracolosa ,b>olo4 ,9 altri il v9o eccita p>ticol>m5te il s5tim5to cavall]esco4 ,ragionevoli e contegnosi p] ogni altro v]so1 non rivelano l'ebbrezza *e 9 un insolito ardore bellicoso1 *e li sp+]ebbe1 come don ,*isciotte1 ad affront>e un es]cito4 ,acqui/ano una delicatezza d'amor proprio ombrosissima4 ,scattano p] nulla1 e qualunque que/ione si pres5ti1 non riconoscono altro scioglim5to *e il duello4 ,come ,macbe? il manico del pugnale1 essi v$ono da tutte le p>ti l'elsa d'una sciabola o l'impugnatura d'una pi/ola4 ,s'intromettono nelle contese p] pigli> le p>ti del pi debole1 assumono le difese d'un ass5te1 a loro indiff]5tissimo1 con p>ole provocanti1 si arre/ano bruscam5te 9 mezzo alla /rada a fiss>e lo sconosciuto *e li ha soggu>dati pass&o444 ,li abbiamo vi/i tutti1 c5to volte1 9 una s$ia *iusa o 9 un pal*etto d'un teatro1 volt>e la faccia sup]ba v]so la folla *e gli ha impo/o sil5zio1 e c]c>e da p] tutto con due oc*i gu]ri]i uno spettatore *e assuma la responsabilit del va/o oltraggio anonimo della platea4 ,*i non sa1 immag9a *e siano anime fi]e e imp]t]rite1 prep>ate a tutto1 pi5e d'un sublime disprezzo della vita4 ,ni5te affatto4 ,son buoni diavoli *e hanno vuotato una bottiglia2 duelli/i di concetto1 ,d',artagnan d'una s]a1 *e domani all'alba si m]avigli]anno altam5te delle loro audacie notturne4 ,un'altra =ma curiosa d'ebbrezza quella *e si riscontra specialm5te 9 c]te nature sobrie e discrete1 le quali s]bano la giu/a misura 9 tutte le cose1 e son poco accessibili alle passioni turbol5te4 ,co/oro1 arrivati a un c]to grado d'ebbrezza1 non si trovan pi b5e 9 compagnia1 si sep>ano dagli amici1 rifuggono dal *iasso1 hanno bisogno di port>e a spasso la loro beatitud9e 9 luoghi solit>ii1 al lume della luna1 e l m$itano sui propri aff>i1 o filos(eggiano s]5am5te sulla vita umana1 f]m&osi a contempl>e bellezze di paesaggio non prima v$ute1 err&o a caso1 esp&5do l'anima 9 una muta riconosc5za davanti all'imm5sit della natura4 ,co/oro si potrebb]o *iam>e gli ,arcadi dell'ebbrezza4 ,il v9o p>e *e si tramuti 9 latte nelle loro v5e1 e *e addolcisca ancora la loro indole gi mite e tranquilla4 ,e si riconoscono a primo aspetto4 ,s'incontrano spesso p] i viali e/]ni della citt1 a notte innoltrata4 ,un solfeggio soave annunzia il loro avvic9>si2 poi si v$e uscire dall'ombra il loro viso placido -- ci danno uno sgu>do b5igno -- e scompaiono4 ,vanno a ripos>e col cuore cont5to e s'addorm5tano con un sorriso4 ,que/a specie d'ebbrezza riposata ha il suo p]fetto rovescio 9 quella a cui vanno soggetti c]ti uom9i d'indole ard5te e inquieta1 *e ecc$ono 9 ogni cosa4 ,co/oro1 una volta 9 pr$a all'ebbrezza1 entrati 9 quel godim5to febbrile della vita1 ci si aff]rano con una avidit rabbiosa2 non possono sazi>s5e2 vorrebb]o *e durasse et]nam5te4 ,il p5si]o *e la s]ata avr una f9e1 *e la compagnia si sb&]1 e *e nella solitud9e 9 cui rim>ranno &r disp]so quel tesoro di felicit passeggi]a *e si son procurati col v9o1 li contri/a e li affanna4 ,qu&o tutto p> f9ito1 colmano ancora i bic*i]i1 tratt5gono gli amici con preghi]e1 riconducono indietro *i vuol &>s5e1 si lam5tano e si sdegnano4 ,poi1 come l'uomo delle folle di ,edg>do ,poe1 *e ha il t]rore della solitud9e1 p]duta la prima compagnia1 vanno a c]c>ne una nuova1 corrono d'un luogo 9 un altro1 f9o a notte t>dissima1 f9 dove re/a ancora una sc9tilla di vita1 nella quale s(fiano affannosam5te p] f>ne divamp>e la fiamma1 e qu&o f9alm5te rimangono soli1 svaporata tutt'a un tratto l'ebbrezza1 ritornano a casa irritati con s /essi e con tutti1 mal$ic5do il mondo ipocrita o /upido *e congiura contro i loro piac]i4 ,altri1 e sono =se i pi am5i1 hanno il v9o amoroso4 ,p] loro l'ebbrezza si riduce a una visione del p>adiso islamitico4 ,possono ess]e co/retti a mut> discorso c5to volte1 ma ritornano o/9atam5te su quel dolce argom5to4 ,ricordi d'avv5ture giovanili1 framm5ti di poesie eroti*e1 nomignoli di anti*e amanti1 rimasugli gi c>bonizzati di vec*ie passioncelle di contrabb&o1 tutto si ravviva 9 loro e rimonta a galla p] effetto di qual*e bic*i]e di v9o4 ,e non ci rimonta altro4 ,nei loro brevi sil5zi non fanta/icano *e disegni arditi di di*i>azione d'amore e di sorprese notturne4 ,il frusco di una ve/e li scuote come una musica4 ,il loro oc*io nuota nella dolcezza1 la loro bocca piglia degli atteggiam5ti vezzosi da putti d'oleografia e il loro l+uaggio tutto intonazioni languide1 retic5ze vanitose e piccoli motti a doppio s5so1 di cui sorridono /rizz&o gli oc*i con una compiac5za pr(onda4 ,non c' nulla di pi comico *e il v$] spunt>e a poco a poco1 p] effetto del v9o1 qual*e volta sotto l'app>5za d'un uomo abitualm5te au/]o1 que/a piccola effigie nasco/a di ,don ,giovanni r+alluzzito1 *e s'era lontanissimi dal sospett>e4 ,ci sono altri 9 cui il v9o eccita p>ticol>m5te le facolt intellettuali4 un effetto comune2 ma 9 co/oro giunge ad un grado m]aviglioso4 ,non solam5te un'esaltazione1 una tras=mazione4 ,p]sone incolte1 di m$iocre intellig5za1 di p>ola rozza1 s5za nessuna qualit s$uc5te -- acqui/ano tutto4 ,rivelano improvvisam5te delle cognizioni *e non si cr$eva *e avess]o1 p>lano spigliatam5te una l+ua *e non gli s' mai intesa p>l>e1 si cacciano 9 discussioni 9 cui non hanno mai osato aprir bocca1 e confondono avv]s>i sup]iori a loro con lampi inaspettati d'+egno4 ,s'entusiasmano poi del loro trionfo1 e cos aggiungono ebbrezza ad ebbrezza4 ,si colorano1 div5tan belli1 nobili di atteggiam5ti e di mosse1 e lasciano un alto concetto di s 9 *i li v$e allora p] la prima volta4 ,e la matt9a dopo -- tutto svanito4 ,*i li ha conosciuti la s]a1 non li riconosce pi4 ,sono di nuovo incolti1 rozzi1 mezzo intontiti1 e disamabili4 ,non rimane pi *e lo s*eletro n]o d'un fuoco d'artifizio bruciato4 ,altri1 di fibra delicata e eccitabile1 di c>att]e gaio1 e abitualm5te sobrii1 hanno un'ebbrezza quasi i/antanea1 *e si manife/a 9 una =ma /ranissima4 ,bevuti i primi bic*i]i1 son p]duti2 tutte le loro idee si scompigliano come p] un accesso di delirio2 uom9i d'+egno1 si lasciano sfuggire dalla bocca le pi /rampalate scioc*ezze e i pi massicci spropositi2 ridono come bamb9i1 p>lano colla voce 9 falsetto1 si sbracciano 9 ge/i scompo/i di ,pulc9ella2 e si fa di loro quel *e si vuole3 si pre/ano alle pi grosse celie1 cr$uli1 arr5devoli1 gr&i fanciulloni s5za giudizio1 pi5i di capricci matti1 *e bisogna poi accompagn>e a casa a braccetto1 p]* non facciano qual*e gran buffonata p] le /rade da tir>si dietro la ragazzaglia4 ,un'altra v>iet frequ5tissima dell'ebbrezza quella della mal9conia4 ,ci son molti1 9 cui il v9o non eccita *e il s5tim5to delle cose tri/i1 o piutto/o della poesia delle cose tri/i1 poi* 9 quelle manife/azioni *'essi fanno della propria tri/ezza1 c' 9 fondo una compiac5za *e esclude la tri/ezza v]a4 ,la loro ebbrezza una giovialit ve/ita a bruno4 ,m5tre la comitiva degli amici1 dopo il ban*etto1 riempie la sala di risa e d'allegria1 essi /anno 9 un angolo1 dove hanno imprigionato un amico condisc5d5te1 al quale raccontano con lunghi p>ticol>i tri/i la /oria della malattia d'un p>5te1 una disgrazia toccata a un amico1 una visita a un camposanto2 s5za ombra d'o/5tazione1 con un acc5to s9c]o1 con p>ole commov5ti1 con una voce dolcem5te monotona1 con una delicatezza squisita di s5tim5ti e di espressioni1 *e non hanno mai mo/rata a digiuno1 e *e li fa giudic>e assai pi s5sitivi e pi poetici di quello *e sono4 ,e smaltiscono qual*e volta il v9o bevuto 9 una rugiada di lagrime mute1 *e fanno un effetto s+ol>e sul loro bel faccione imporporato dal ,b>b]a4 ,c' un altro tipo curioso d'ubbriaco1 p] cit>ne ancor uno1 *e non si ritrova *e nel basso popolo2 un bevitore nel quale p>e *e il v9o susciti pr9cipalm5te il s5tim5to dell'ammirazione e della devozione p] tutto quello *e 9 alto sulla scala sociale4 ,sono p] lo pi buonissime nature1 nelle quali vivo e pr(ondo il s5tim5to dell'ord9e1 dell'ossequ5za ai sup]iori1 del rispetto alla legge1 accresciuto an*e da una c]ta timidit e da un c]to concetto quasi fanta/ico *e hanno di tutto ci *e al disopra di loro4 ,son quegli ubbria*i *e si v$ono qual*e volta p] le /rade1 c]c>e1 col cappello 9 mano1 di intavol>e dei discorsi accademici cogli ag5ti della =za pubblica2 recit>e ad alta voce1 da soli1 il panegirico d'un padrone1 di qual*e gr&e uomo ignoto1 *e li ha b5eficati1 e p] cui si di*i>ano pronti a d>e la vita2 prote/>e col primo v5uto1 pic*i&osi il petto1 d'ess] buoni cittad9i1 devoti al re1 ossequ5ti a tutte le autorit co/ituite2 e desol>si pel timore di non ess] cr$uti2 giur>e qual*e volta colla voce rotta dai s+hiozzi e col viso rigato di lacrime1 *e mai non man*] il loro so/egno alle i/ituzioni nazionali e *e la d9a/ia regnante pu cont>e sulla loro f$e4 ,tutti co/oro app>t5gono alla categoria di quei *e hanno1 come dicono i francesi1 le v9 bon enfant4 ,rimane il cos detto v9o cattivo1 di cui son po*i1 s5za dubbio1 quelli *e non abbian fatto esp]i5za4 ,la s5t5za3 ha il v9o tri/o *i ha il cor tri/o1 non giu/a4 ,il v9o produce delle ebbrezze tri/issime an*e nelle migliori nature4 ,*i ricorso qual*e volta al v9o p] consol>si o p] dim5tic>e1 trov&osi irritato da contr>iet1 o torm5tato da qual*e s5tim5to d'odio o di rancore1 si ricord] di un effetto s+ol>e *e ne ha ris5tito1 oppo/o affatto ai suoi desid]ii3 la sua m5te s' eccitata1 ma s5za riuscire a sv9col>si dai p5si]i *e la poss$evano2 le sue idee si sono colorite1 ma solam5te quelle idee1 come se affollate1 /rette sulle porte della m5te1 assorbiss]o esse sole tutti i vapori inebbrianti1 e imp$iss]o loro di p5etr>e pi add5tro1 f9o a quel piccolo mondo d'idee e d'immag9i rid5ti *e mettevano 9 ribollim5to altre volte4 ,la pi5a dell'ebbrezza s' gettata tutta nel s5tim5to *e ha trovato pr$om9ante nell'atto di proromp]e1 e ha preso la natura e il corso di quel s5tim5to4 ,e allora inutile qualunque s=zo si t5ti p] ricondurla alle sorg5ti dell'allegrezza4 ,i p5si]i e i ricordi tri/i e irritanti si *iamano1 si concat5ano1 +igantiscono1 colla /essa rapidit1 colla m$esima progressione1 *e seguono nell'ebbrezza allegra i p5si]i e i ricordi di natura oppo/a4 ,dispiac]i anti*i1 (fese patite 9 altri tempi1 sospetti *e s'erano gi dissipati1 previsioni di danni *'erano gi svanite1 visi odiosi di nemici1 int5zioni malevole indov9ate o suppo/e1 tutto ritorna alla m5te1 s'illum9a1 p] cos dire1 e acqui/a un'evid5za /raord9>ia3 a poco a poco ci p>e *e il mondo int]o /ia contro di noi2 sospettiamo un significato o/ile 9 ogni p>ola2 e un s5tim5to sordo d'ira e di rivolta si impadronisce del no/ro cuore4 ,ed impossibile nascond]lo3 le labbra si contraggono1 ma non sorridono1 lo s*]zo esce ghiacciato1 la gu>datura falsa e la voce rotta e tagli5te4 ,ed inutile c]c> di lib]>si da quello /ato1 intorbid&o la m5te2 i bic*i]i succ$ono ai bic*i]i1 e la m5te cons]va una lucidit o/9ata e s9i/ra4 ,il v9o non fa *e accresc]e l'irritazione1 la quale irritazione accresce le =ze p] resi/]e al v9o4 ,ed s+ol>e come si cons]va la cosci5za netta del proprio /ato1 durante que/a specie d'ebbrezza livida1 *e esalta unicam5te la p>te peggiore di noi2 come si segue di/9tam5te 9 tutti i suoi contra/i la lotta dei buoni s5tim5ti *e voglion ripr5d] l'imp]o1 coi s5tim5ti tri/i *e li t5gon sotto1 s*iacciati4 ,si v$ono dei disgraziati1 imbe/ialiti da que/'ebbrezza1 9 mezzo ai p>5ti e agli amici *'essi contri/ano o spav5tano1 accus>si d'ess] bruti1 scell]ati1 indegni del nome d'uom9i1 qual*e volta p]cuot]si colle proprie mani e non riuscire a dom>si4 ,si v$ono alle volte1 9 una contesa furiosa1 quet>si tutt'a un tratto1 mo/r>e di ess] sul punto di dire una buona p>ola *e accomod]ebbe ogni cosa1 av]la sull'orlo delle labbra1 f>e uno s=zo p] pronunci>la444 -- e no -- vomit>e invece una be/emmia o un insulto1 come se un demonio1 a cui avess]o v5duta l'anima1 glie la /rappasse dalla gola4 ,a co/oro spetta v]am5te il nome *e dnno all'ubbriaco gl',indiani3 ramyan1 *e significa arrabbiato4 ,nessun torm5to si pu immag9>e peggiore di que/a p]v]sit1 da cui l'uomo si s5te dom9ato e travolto1 *e non sua1 *e gli /rozza la volont1 gli snatura il cuore e gli avvel5a il sangue2 9 nessun /ato pi opportuno si potrebbe mett]e lo psicologo1 p] r5d]si ragione di c]ti atti di scell]atezza ins5sata1 *e ci paiono inesplicabili1 p] compr5d]e1 cio1 come si =m9o quegli accozzam5ti mo/ruosi di sospetti infondati1 da cui nascono le c]tezze trem5de1 *e immolano alla v5detta degli innoc5ti2 *e cosa siano quelle satani*e torture dell'ira e dell'odio1 p] lib]>si dalle quali p>e cos poca cosa commett]e un delitto e sacrific>e la lib]t di tutta la vita2 come nascano e prorompano c]te furie f]oci1 delle quali l'uomo nello /esso tempo reo1 vittima e ludibrio1 e 9 cui la no/ra m5te1 qu&o c]ca la misura della colpabilit1 si confonde e si p]de4 ,l'uomo pi buono di noi1 *e sia /ato una volta sotto l'influsso di que/o v9o1 si ricord] d'av] avuto dei mom5ti 9 cui si s5tito capace delle pi inique azioni2 e *i ha fatto que/'esp]im5to una volta1 dopo la prima p>ola d'esecrazione *e gli /rapp]anno c]ti delitti1 lasci] sempre un angolo del cuore ap]to alla piet4 ,il v9o produce ancora degli effetti assai div]si1 non solo secondo la passeggi]a disposizione d'animo del bevitore1 ma secondo le et4 ,nella prima giov5t gli effetti sono massimi4 ,il ,goe! ha def9ito la giov5t un'ebbrezza s5za v9o4 ,aggiung5dovi il v9o1 l'ebbrezza div5ta quello *e l'ha def9ita ,s5eca3 una volont>ia pazzia4 ,le sp]anze e le illusioni proprie dell'et1 gi cos vive nello /ato abituale1 non han bisogno *e di un legg]issimo eccitam5to p] acqui/>e colore e pot5za di cose reali2 quell'embrione di gr&e uomo1 *e ognuno s5te d5tro di s a v5t'anni1 div5ta gr&'uomo di slancio1 e si aff]ma con tutta l'alt]ezza e tutta l'audacia *e d la cosci5za della gr&ezza2 un s5tim5to smisurato delle no/re =ze ci sp+e alla ribellione contro tutte le leggi e tutte le discipl9e2 vorremmo aprirci la /rada nel mondo calpe/&o e rovesci&o tutti gli o/acoli2 e non pot5do f> altro spezziamo quanto ci cade nelle mani2 ci s5tiamo quello *e un fisiologo def9 b5issimo il tatto pazzo dello scomporre1 un furore di di/ruzione e di disord9e1 *e t5de p>ticol>m5te all'infrazione dei regolam5ti di polizia urbana1 e vorrebbe la citt int]a a spettatrice4 ,v]so i qu>ant'anni1 l'edifizio delle no/re idee e dei no/ri s5tim5ti ragionevoli1 pi solidam5te co/rutto1 resi/e meglio alla scossa dell'ebbrezza2 abbiamo un'ebbrezza pi raccolta2 fra le sue belle illusioni non ci lasciamo pi +ann>e *e dalle pi mode/e2 amiamo ancora il *iasso1 ma a patto *e non si s5ta dalla /rada2 ci piace ancora la conv]sazione sbrigliata1 ma fra amici intimi2 non si prova pi gioia1 ma solam5te cont5tezza1 un c]to s5tim5to consolante dei vantaggi della propria et e del proprio /ato1 una c]ta disposizione amorevole1 *e si rivela 9 intonazioni vocali da padre nobile1 amante della pace e dell'one/a allegria1 e dopo ogni sorsata di v9o1 ci s5tiamo d>e un colpo sulla spalla dalla mano pesante della ,prud5za4 ,nei vec*i1 9 cui la vivacit dei s5si quasi tutta ridotta nel gu/o1 l'ebbrezza un piac]e pi fisico4 ,d'altra p>te1 essa non pu pi 9 loro abbellire l'avv5ire3 non abbellisce pi *e il passato3 come un'ebbrezza della memoria1 una visione rosea della giov5t e dell'et matura1 accompagnata da una c]ta acquiesc5za s]5a alla dura legge della natura1 contro cui si ribellano ord9>iam5te2 uno /ato d'animo cos b5e rappres5tato 9 quei vec*i ubbria*i del ,t5i]s e del ,van d',o/ade1 s$uti accanto a una tavola1 col bic*i]e fra le mani1 un po' +obbiti1 cogli oc*i semi*iusi1 9 cui luccica una sc9tilla di malizia e lampeggiano mille ricordi am5i di bricconate giovanili1 con un guizzo di sorriso sulle labbra1 *e esprime una s5sazione di tepore voluttuoso1 con un m5to rosso e sporg5te1 una bazzett9a pi5a di filos(ia1 *e p>e *e dica3 ,ci pi poco da god]e2 ebb5e8444 +egniamoci di god] que/o poco4 ,ma gli effetti pi pot5ti e pi /rani del v9o non possiamo v$]li fra noi1 p]* 9 noi sono scemati dall'abitud9e ed an*e fr5ati nelle loro manife/azioni dal s5tim5to della dignit e delle conv5i5ze sociali4 ,p] v$]li 9 tutta la loro pot5za dovremmo &>li a c]c>e fra quei selvaggi ancora incorrotti1 disc5d5ti di g5]azioni v]g9i d'alcool1 a cui i viaggiatori europei porgono i primi bic*i]i4 ,quasi tutti gli esploratori dell',africa ci res]o conto di qualcuna di que/e esp]i5ze4 ,noi non abbiamo idea di quegli accessi d'il>it mo/ruosi1 di quelle furie indomabili1 *e li sp+ono ad affront>e p] gioco p]icoli mortali1 di quegli impeti di gioia1 9 cui si rotolano p] t]ra come fr5etici1 di quelle risa1 come rif]isce lo ,/anley1 *e somigliano a ululati e a ruggiti di belve4 ,a quelli si pu v]am5te applic>e il detto del ,montaigne1 secondo il quale il v9o non solo alt]a1 ma rovescia la ragione4 ,e l'ebbrezza si produce con una rapidit *e spav5ta4 ,ricord] sempre l'esempio *e ne vidi 9 una citt africana1 9 un pov]o giovane arabo1 v5uto l p] la prima volta dai conf9i del ,sah>a1 grave e p5si]oso come un anacoreta4 ,s'era 9 un gi>d9o2 egli /ava s$uto sull'erba3 gli mettemmo davanti un gr&e bic*i]e colmo di vec*io v9o di ,x]es4 ,egli non aveva del v9o *e quel m]aviglioso e mi/]ioso concetto1 *e glie n'avevan dato le mal$izioni degli sceic*i e dei sac]doti islamitici2 concetto *e glie ne aveva fatto nasc]e un desid]io ard5te1 pi5o di curiosit e di paura4 ,nel gi>d9o non c'erano musulmani2 poteva b]e non vi/o2 la t5tazione era gr&e4 ,gir gli oc*i intorno1 e poi li fiss -- dilatati -- sopra il bic*i]e4 ,/ette cos immobile p] qual*e m9uto2 era agitato2 gli si v$evano pass>e sul viso1 come lampi1 mille p5si]i4 ,l'aveva dunque davanti f9alm5te quel liquore favoloso1 di cui ba/a b]e una goccia1 come dice il ,corano1 p] tir>si sul capo le mal$izioni di tutti gli angeli del cielo e della t]ra4 ,p>eva *e lo s5tisse gi 9 s tutto quel mondo fanta/ico 9 cui l'avrebbe trasportato quel v9o3 sogni di pot5za e di ric*ezza1 risa arg5t9e di belle donne1 promesse di volutt1 ire sup]be1 visioni del cielo4 ,e assorbiva il bic*i]e cogli oc*i4 ,ma non osava aff]r>lo4 ,fra lui e quel bic*i]e c'era una =midabile b>ri]a3 il suo ,dio4 ,allungava il braccio e lo ritirava1 gu>dava noi1 /rappava i fili d'erba d'intorno colla mano convulsa1 si v$eva *e s(friva4 ,f9alm5te aff]r il bic*i]e1 lo avvic9 alla bocca2 ri/ette di nuovo inc]to4444 poi il diavolo v9se3 vuot il bic*i]e d'un fiato4 ,subito dopo1 si cop]se il viso colle mani1 e rimase qual*e tempo cos1 come 9 atto di aspett>e4 ,poi all>g le mani e ci gu>d4 ,non c' p>ola *e possa esprim]e il cambiam5to di quel viso3 era il viso d'un altr'uomo2 v'era dip9ta una tale confusione di gioia1 di m]aviglia1 di t]rore1 uno sconvolgim5to cos pr(ondo di tutto il sangue e di tutta l'anima1 *e fummo quasi p5titi del no/ro atto1 come se gli avessimo dato uno di quei filtri malefici delle ,mille e una notte1 *e tolgon la pace p] sempre4 ,ma cont9uiamo a /udi> gli effetti dell'ebbrezza sull'intellig5za1 com9ci&o dal punto 9 cui li abbiamo lasciati4 ,oltrepassato il grado massimo dell'esaltazione intellettuale1 tutte le facolt cons]vano b5s un'attivit vivissima1 ma non vanno pi b5e *e p] la via diritta2 come nel camm9>e l'ubbriaco si tradisce alla svoltata1 cos la sua m5te manca a se /essa ogni volta *e deve f>e un'op]azione improvvisa4 ,ed s+ol>e come1 arrivati a que/o punto1 ci rimane quasi sempre una p]cezione lucida e p] cos dire antivegg5te di c]te difficolt del discorso1 9 modo *e1 p>l&o1 le scansiamo da lontano1 come quei *e hanno un difetto di pronunzia1 scansano le p>ole 9 cui si trova la consonante re/a4 ,nulla pi curioso del lavoro intimo *e fa l'ubbriaco p] nascond]e la debolezza della propria m5te4 ,prep>a 9 segreto le op]azioni del p5si]o1 le quali capisce *e non s> 9 grado di f>e nel calore del discorso2 f+e di disprezz>e o di d]id]e una ragione del suo avv]s>io1 qu&o non riesce pi ad aff]r>la2 evita con l>ghe circonlocuzioni p$antes*e tutte le frasi *e ri*i$ono un giro intricato di s9tassi2 fa un voltafaccia improvviso e sg>bato davanti a un o/acolo inaspettato1 *e si pres5ti nel ragionam5to1 e gli d il colore d'un capriccio grazioso di cambi> discorso2 s'+egna con una quantit di piccole a/uzie e di piccole ipocrisie1 p] le quali non solo p> *e non abbia p]duto nulla della lucidit della sua m5te1 ma *e ne abbia acqui/ata4 ,e pi cresce la sua inettitud9e1 pi div5ta attiva e gelosa la sua cura di nascond]la4 ,prova un s5tim5to di viva soddisfazione ogni volta *e riesce a =mul>e un p5si]o s5za inc]tezze2 p] mo/r> *e p>la facilm5te1 si s]ve qual*e volta di p]iodi gi fatti1 presi nei fondi del magazz9o1 di quei c]ti gruppi di idee famigli>i *e abbiamo tutti1 gi c5to volte espresse1 alle quali non c' pi bisogno di c]c> la p>ola2 butta fuori precipitosam5te la frase *e gli bal5a1 p] paura *e1 rit>d&o un m9uto1 gli sfugga1 e nasconde il v]o p]* di quella precipitazione f+5do un impeto di passione1 *e non s5te4 ,s5on*1 cess&o p] un solo secondo quello s=zo1 subito un grossolano scambio di p>ole1 un vocabolo usualissimo *e non ricorda1 una ripetizione d'una sup]fluit pu]ile1 rivela *e le sue facolt m5tali sono inceppate4 ,ed curioso que/o1 *e si potrebbe *iam>e il supplizio del bevitore1 *e 9 mezzo a tanti altri obblii1 quello della dignit della propria ragione sia l'ultimo a cogli]lo1 9 modo *e nulla l'(f5de cos am>am5te come il s5tirsi dire *e non pi 9 s1 ed egli si condanna qual*e volta1 p] prev5ir que/a (fesa1 a una lotta col proprio p5si]o1 *e lo lascia spossato dalla fatica1 colla fronte grondante di sudore4 ,ma vi5e il mom5to 9 cui la lotta sup]iore alle sue =ze1 ed egli com9cia a p]d] t]r5o4 ,rim>rebbe umiliato1 cr$o1 qualunque bevitore1 se il giorno dopo l'orgia potesse seguire a passo a passo1 nei propri discorsi /5ografati1 il suo progressivo i/upidim5to della s]a innanzi4 ,il suo p]iodo1 d'una l>ghezza cic]oniana da pr9cipio1 pi5o d'incisi e di aggiunti1 si va a poco a poco sfrond&o e spezz&o f9* si riduce allo /ile tr9ciato degli oratori asmatici4 ,quel s5tim5to di decoro del discorso *e gli faceva mett]e alm5o un'app>5za di attaccatura fra soggetto e soggetto1 svanisce a poco a poco3 egli caccia brutalm5te nella conv]sazione quello *e gli vi5e sulle labbra1 s5za cur>si *e cada o non cada a proposito4 ,poi1 gradatam5te1 l'an$doto s'appesantisce e s'allunga1 lo s*]zo piglia il v]so d'un ritornello1 il p5si]o non esce pi *e 9 s5t5ze mae/osam5te insignificanti1 9 proposizioni semplici1 compo/e di soggetto1 v]bo e attributo1 messi l'un dopo l'altro con gran rigu>do1 previo un atto di riflessione1 come si collocano gli oggetti fragili2 ed inf9e non pi *e una disp]sione di mezze idee *e v5gon su come a caso1 e si sp5gono app5a accese1 come le lucciole2 p5si]i *e si p]dono a mezza /rada della frase1 bolle e fuo*i fatui della m5te1 *e svaniscono a mezz'aria1 s5za incontr> la p>ola4 ,e allora s il bevitore orgogliosam5te geloso della sua ragione3 un leggi]o sorriso *e egli colga a volo sulle labbra d'un comm5sale1 una toccat9a di gomito *e sorpr5da fra due vic9i1 gli una pugnalata nel cuore4 ,di qui non c' pi *e un passo p] entr>e nell'ultimo p]iodo1 nel quale se l'ubbriaco potesse av] cosci5za netta di quello *e accade nella sua m5te1 ne rim>rebbe sgom5tato4 ,a un c]to punto succ$e come un risveglio improvviso nelle sue facolt1 *e gli fa cr$]e d'ess]e ancora molto lontano dall'ultimo grado dell'ubbria*ezza2 ma un risveglio disord9ato e tumultuoso1 *e dura po*issimo4 ,le idee gli ballano nella m5te come le ombre 9 una /anza ris*i>ata da un lumic9o mosso dal v5to1 o vi girano d5tro con una rapidit v]tig9osa1 come palle agitate 9 una sf]a cava1 s5za *'egli possa raggiung]le4 ,qu&o riesce a raggiung]ne una1 ci si aff]ra con tutte le =ze *e gli rimangono1 come a un filo di salvam5to 9 un labir9to1 s5t5do *e1 p]duta quella1 ritorn] a brancol>e nelle t5ebre4 ,qu9di quelle insi/5ze int]m9abili 9 un ragionam5to semplicissimo1 quelle frasi c5to volte ripetute1 pe/ate nella te/a di *i ascolta1 con una o/9azione implacabile4 ,poi si succ$ono spettacoli1 atti1 discorsi1 *e rim>ranno tagliati netti dalla sua memoria1 lasci&ovi un vuoto oscuro e pr(ondo1 nel quale s'affati*] inutilm5te il giorno dopo a r9tracci>e il solo b>lume d'una rem9isc5za4 ,poi ancora dei brevi ritorni 9 se /esso1 durante i quali p>e *e gli s'acc5da nel capo un'ultima fiammella1 non p] altro *e p] rivel>gli il disord9e mis]abile della sua m5te2 mom5ti 9 cui egli fa un ultimo s=zo p] riaff]r>e la sua ragione1 e si s5te oppresso da un gr&e ramm>ico1 si rivolge confusam5te dei rimprov]i am>i1 giura a se /esso di non ridursi mai pi 9 quell'ignobile /ato4 ,poi t5ebre fitte daccapo1 a cui succ$ono capricci ins5sati di ritorn> nei luoghi dov'ha bevuto1 9 mezzo alla g5te1 ai lumi e allo /repito1 come se sp]asse di ritrov>e 9 quei luoghi la ragione *e v'ha lasciata2 e qu9di rabbie improvvise di non av] le =ze corrispond5ti alla volont1 di s5tirsi cos1 impot5te1 come un bamb9o o un decrepito1 a discrezione del primo v5uto2 rabbie s(focate tutt'a un tratto dall'immag9e d'una p]sona c>a o d'una sv5tura dome/ica1 *e gli gonfia il cuore di tri/ezza e gli solleva un'onda di pianto2 da cui ricade un mom5to dopo 9 un riso s5za cagione1 sciocco e ine/+uibile1 *e gli fa nodo alla /rozza4 ,e f9alm5te l'ins5satezza3 sm>rito affatto il s5tim5to del tempo2 turbata1 come nei sogni1 l'idea dello spazio2 uno /upore pr(ondo di ritrov>si 9 luoghi dove non si ricorda d'av] voluto v5ire1 di sorpr5d]si a p>l>e con g5te con cui non sa n come n qu&o si sia accompagnato2 il soliloquio ad alta voce1 l'apo/r(e diretta all'ass5te1 un turb9o vorticoso di p5si]i oscuri e di p>ole mon*e *e si c]cano e si urtano s5za pot]si congiung]e1 la vi/a doppia1 le vie danzanti1 l'univ]so sconvolto1 una /an*ezza inf9ita della m5te e del corpo1 *e p>e un pres5tim5to della morte1 -- e poi l'ultimo obbrobrio -- la caduta2 -- lo spettacolo pi mis]abile e pi tri/e *e possa d> l'uomo di s1 dopo il delitto2 ma *e fa p5s>e a qual*e cosa di ancora pi tri/e3 alla famiglia pov]a e desolata *e aspetta4 ,m]ita oss]vazione1 pure1 lo /ato di m5te e d'animo 9 cui si trova il bevitore dopo svanita l'ebbrezza4 ,c]ti p5si]i pr(ondi e tri/i sulla caducit delle cose umane non si pres5tano mai con tanta int5sit come la matt9a dopo l'orgia1 a trav]so alla nebbia leggi]a *e succ$e ai fumi d5si del v9o1 nel mom5to 9 cui si spalanca la f9e/ra1 e si v$e1 con un s5tim5to di /upore1 *e il mondo va del suo solito passo1 *e nulla vi di cambiato1 *e tutto quello *e abbiamo vi/o1 s5tito1 sp]ato la s]a innanzi1 non /ato altro *e un sogno4 ,quei po*i fantasmi *e ci rimangono dell'ebbrezza1 si disp]dono a quel primo s(fio dell'aria mattut9a1 come mas*]e allo spunt>e dell'alba del m]col$ delle c5]i4 ,ci v]gogniamo allora di av] dato f$e1 come bamb9i1 a tutte le false promesse del v9o4 ,ricorriamo con inquietud9e gli avv5im5ti della s]a innanzi1 ci ricordiamo delle p>ole imprud5ti1 delle espansioni pu]ili del cuore1 di mille scioc*ezze e di mille sconv5i5ze1 e ne re/iamo umiliati e irritati4 ,l'av] scop]to segreti e debolezze altrui non ci comp5sa affatto dello sproposito di av] messo a nudo le no/re4 ,ci vorremmo nascond]e p] qual*e tempo agli oc*i del mondo4 ,ci s5tiamo svogliati d'ogni cosa1 inetti al lavoro1 colla te/a e col cuore vuoti1 s5z'altro s5tim5to *e quello d'un'uggia e d'un avv]sione inesprimibile p] le p]sone e p] i luoghi dove abbiamo commesso i disord9i4 ,ma que/o /ato produce quasi sempre qual*e effetto salut>e3 una reazione di sobriet1 un ravvivam5to passegg]o di affetto p] la casa1 come un bisogno di rif>ci1 col lavoro e col raccoglim5to1 di quella disp]sione sciop]ata *e abbiamo fatto di noi /essi4 ,tanto v]a quella s5t5za d'un morali/a3 *e un uomo one/o non mai tanto s9c]am5te e risolutam5te morale come dopo un'orgia4 ,e poi1 s(i/ic&o1 ci consoliamo b5issimo delle no/re imprud5ze2 p5siamo *e /ata giu/izia l'ess]ci rivelati p] quello *e valiamo2 *e c]te debolezze hanno ricevuto il loro m]itato ca/igo mett5dosi spontaneam5te alla b]l9a2 e *e1 inf9e1 s5za que/i disord9i1 gli uom9i si conosc]ebb]o assai m5o tra di loro1 ridotti1 come s>ebb]o1 a quelle conv]sazioni ord9>ie1 *e sono come un gioco cont9uo d'a/uzia1 con cui ciascuno c]ca di scoprire quanto pi possibile l'animo altrui e di nascond]e il proprio4 ,l'ebbrezza1 ci diciamo1 co/ituisce p] gli uom9i1 nella societ irreligiosa1 una specie di confessione civile2 della quale1 cessati gli effetti del v9o1 l'orgoglio pu riman]e (feso -- e que/a la p5it5za -- ma la cosci5za f9isce p] s5tirsi allegg]ita2 ci *e equivale all'assoluzione4 ,c' ancor da dire degli effetti del v9o sul lavoro intellettuale1 e s'int5de dei lavori d'immag9azione1 p]* sono i soli1 da cr$]si1 rigu>do ai quali possa nasc] qui/ione se giovi o non giovi l'ebbrezza4 ,il v9o /ato *iamato il cavallo del poeta4 ,e non si pu neg>e1 c]tam5te1 *e 9 groppa a que/o cavallo1 il poeta1 se non va sano1 va lontano4 ,le prime volte *e si scrive 9 uno /ato di legg]a ebbrezza1 se n'esce entusiasmati4 ,sotto quell'ondate di sangue ard5te *e vanno al c]vello1 non pi la cos detta danza delle cellule1 quella *e si produce1 la ridda2 non pi il s(fio1 l'uragano dell'ispirazione4 ,quell'esclamazione intima di /upore e di piac]e1 *e accompagna1 come disse b5issimo il ,desanctis1 ogni lampo di v]a ispirazione1 ci suona d5tro con una frequ5za consolante4 anzi uno dei c>att]i di/9tivi del lavoro *e facciamo sotto l'influsso del v9o1 que/a soddisfazione gr&e di noi /essi1 *e si manife/a di tratto 9 tratto 9 v]i scatti di gioia e 9 voci di applauso2 sia p]* la no/ra m5te sovreccitata1 ribelle al lavoro fr$do dell'analisi1 accetta tutto quello *e le si pres5ta2 sia p]* l'animo si trova 9 uno /ato di mobilit1 vigore e calore tale1 *e ba/a la pi imp]fetta espressione di un'idea o d'un s5tim5to poco pi *e volg>e1 a scuot]lo pr(ondam5te4 ,il lavoro p]ci gradevolissimo4 ,non si prova pi1 nell'atto della creazione1 quel torm5to cos b5e espresso dal ,musset1 *e diceva di dur> fatica a tratt5] delle grida di spasimo qu&o si sgravava d'un'idea4 ,il p>to si fa s5za dolori4 ,non ci si pres5tano pi gruppi1 ma fughe d'idee1 di cui le ultime svaniscono m5tre gettiamo le prime sulla c>ta2 la p5na non pu pi seguire la dettatura del p5si]o2 abbrevia1 acc5na soltanto1 ricorre ai segni algebrici1 nota un'idea con un girigogolo1 s]peggia qual*e volta sul foglio s5za nulla segn>e4 ,e qu&o il lavoro f9ito1 si getta un grido di trionfo1 c]tissimi d'av] fatto un capolavoro4 -- ,ma un lavoro incompleto4 ,il giorno dopo1 rilegg5do a m5te fr$da1 si prova quasi sempre un gran dis+anno4 un'impressione curiosissima4 ,s'era cr$uto di f>e un tessuto fitto1 e s' fatto invece una /(fa a tra=i4 ,ci accorgiamo *e ognuna di quelle belle idee come solit>ia fra le altre2 le cat5e d'idee int]m$ie1 da cui ci p>evano collegate1 nell'atto del lavoro1 le idee pr9cipali1 si sono spezzate2 alcune idee si sono completam5te scolorite2 di altre non riconosciamo pi la propriet1 e ne re/iamo sorpresi1 come se foss]o roba altrui2 scopriamo c5to piccoli errori di gu/o1 di opportunit1 di misura2 di quei difetti di giu/ezza1 appunto1 *e trovava il ,goe! negli ultimi scritti dello ,s*ill]1 qu&o lo ,s*ill]1 p] r9vigorirsi1 beveva2 -- riconosciamo1 inf9e1 *e si son mosse con una =za /raord9>ia le gr&i ruote1 p] dir cos1 della mac*9a del p5si]o2 ma *e tutte quelle m9utissime rot9e intime e secrete *e compiono il lavoro pi delicato1 son rima/e f]me4 ,non c' il m5omo dubbio4 ,il prosatore potr1 sotto l'azione del v9o1 sp&]e il suo p5si]o 9 l>ghe ondate di prosa facile e sonora1 ma non f> c]tam5te un solo di quei p]iodi pot5ti1 pi5i di co/rutti +egnosi e di artifizi sottili di collocam5to1 9 cui ogni p>ola ha la sua efficacia massima2 *e sono come un nodo s]rato di fili d'oro1 ed ogni filo un p5si]o2 e fanno esclam>e1 legg5do3 -- ,ecco un mae/ro4 -- ,il poeta potr trov>e nell'ebbrezza le idee e i v]si pi spl5didi della sua lirica2 ma non riuscir c]tam5te nell'orditura faticosa della /r(a2 e si potrebbe aff]m>e *e non n' uscito dal v9o neppur uno di quegli inimitabili gioielli di sonetti e d'ottave1 d'una p]fezione disp]ata1 su cui si /anca da secoli l'ammirazione umana4 ,oltre* la durata utile di que/'esaltazione artifiziale della fantasia brevissima1 e le succ$e uno /ato di /an*ezza affannosa1 durante il quale la m5te insi/e ancora con viol5za nel lavoro1 ma non lavora pi4 ,n la soddisfazione *e d quel lavoro facile e tumultuoso dell'ebbrezza1 vale quella *e prova la m5te tutta pres5te a s1 qu&o nell'atto /esso *e produce1 critica e dif5de l'op]a propria1 ne esce1 vi ri5tra1 t5ta e rit5ta le difficolt da c5to p>ti1 e si =tifica nei suoi s=zi1 e /udia s /essa nelle sue fati*e4 ,e d'altra p>te1 quasi il s5tim5to della dignit umana *e ci fa desid]>e *e non si possano scriv]e gr&i cose sotto l'influsso del v9o4 ,noi ammir]emmo m5o1 s5za dubbio1 i gr&i poeti1 di cui sappiamo *e dom&>ono spesso le ispirazioni all'ebbrezza1 se1 legg5do le loro op]e1 potessimo riconosc]e ad una ad una1 come pret5deva un fisiologo spagnuolo1 rigu>do al poeta ,espronc$a1 tutte le idee *e sono spuntate nel loro c]vello nell'atto *e rimettevano il bic*i]e vuoto sul tavol9o4 ,ci p>rebbe *e quelle idee le avess]o prese1 9 c]to modo1 fuori di loro1 con un artifizio indecoroso1 *e le avess]o1 direi quasi1 scroccate1 o *e alm5o dell'ammirazione *e ci de/ano1 una p>te fosse dovuta al fabbricante del v9o *e hanno bevuto p] ispir>si4 ,s5tim5to b5issimo espresso da un poeta italiano1 il quale mise a confronto dei poeti anti*i1 *e1 presi dall'ispirazione1 cantavano all'aria ap]ta1 accompagn&o il v]so colla cetra1 col viso radiante e colle ve/i disc9te1 e la poesia prorompeva spontanea1 a torr5ti1 dalla loro anima commossa1 -- il poeta mod]no1 -- il quale1 *iuso nel suo gab9etto1 si gratta il capo1 scriv5do1 come prescrivono gl'igi5i/i1 piglia un sorso di caff qu&o l'idea si fa aspett>e1 beve una goccia di ,mad]a qu&o la rima non vi5e1 si mette un pannol9o bagnato sulla fronte1 p]* non svapor9o gli ardori1 qu&o l'ispirazione si raffr$da1 acc5de una sig>etta p] d>si l'impulso a f> l'ultima /r(a1 e cos caccia avanti lo +egno a furia di spunzonate e di pizzicotti1 come un gium5to re/o4 ,c]to1 di tutte le facolt della m5te1 l'ultima a ris5tir gli effetti dannosi dell'abuso del v9o la facolt immag9ativa1 p]* le sue funzioni sono analoghe1 si confondono quasi cogli effetti del v9o m$esimo2 ed que/a la ragione p] cui tanti poeti e tanti arti/i &>ono avanti sp5si]atam5te sulla /rada del vizio1 non accorg5dosi1 p] molto tempo1 di nessuna dim9uzione nella loro pot5za arti/ica4 ,le loro prime idee erano sempre gr&i1 le l9ee pr9cipali delle op]e *e concepivano erano sempre bellissime1 p]* erano il risultato di op]azioni i/antanee e quasi involont>ie del loro +egno4 ,quello *e scemava 9 loro era la memoria1 la facolt dell'att5zione e della riflessione1 la =za di resi/5za alle fati*e del p5si]o4 ,ma all'indebolim5to di que/e facolt1 *e r5deva loro sempre pi difficile l'inc>nazione dei propri concetti1 rip>avano1 s5za accorg]s5e1 consacr&o all'op]a un tempo maggiore1 fac5do con una s]ie di s=zi successivi ci *e avrebb]o fatto una volta di primo getto2 e +annavano s /essi attribu5do a una maggiore pr(ondit di p5si]o1 a una pi difficile cont5tabilit dell'op]a propria1 la l5tezza *e d]ivava1 9 realt1 dalla scemata pot5za intellettuale4 ,e decresc5do sempre pi que/a pot5za si riduss]o a poco a poco nello /ato di quegli arti/i beoni1 la cui vita non pi *e una successione di gr&i disegni e di gr&i propositi1 sempre pi gr&i1 quanto pi manca la =za d'attu>li2 di quegli arti/i *e muoiono non lasci&o p] er$it *e un tritume di framm5ti -- gr&i quadri disp]si 9 s*izzi -- romanzi sbriciolati 9 sc5ette -- programmi e titoli pomposi di op]e di lunga l5a1 di cui p>l>ono p] anni e non ne scriss]o una riga4 ,c' p]s9o l'esempio d'un poeta ol&ese1 bevitore incorreggibile1 il quale av5do concepito e com9ciato a scriv]e a qu>ant'anni un gr&e poema sulla conqui/a delle ,indie1 mor a c9quant'anni1 non lasci&o altro *e una sci>ada sullo /esso soggetto *e fu pubblicata 9 un giornale illu/rato di ,leida4 ,v$uti gli effetti psicologici passeggi]i del v9o1 v$iamo i suoi effetti l5ti e durevoli3 l'azione *e es]cita sul c>att]e e sulla vita dei bevitori4 ,e prima di tutto1 arre/iamoci un mom5to a quella *e si suol *iam>e la gr&e famiglia dei bevitori1 gr&e v]am5te1 innum]evole1 sv>iatissima1 /ranissima1 nella quale si ritrovano i c>att]i pi oppo/i1 la g5te di condizione pi disp>ata1 l'uomo di g5io e lo scimunito1 l'opul5za e la mis]ia1 la bont pi amorevole e l'iniquit pi f]oce2 e nel vizio /esso una v>iet inf9ita di orig9i1 di svolgim5ti e di scopi4 ,c' *i beve p] procur>si un godim5to fisico1 quasi animalesco1 s5za c]c>e l'alt]azione della m5te1 e *i beve p] +ann>e la noia di una vita oziosa e solit>ia4 ,alcuni ricorrono al v9o p] r+agli>dire un organismo logorato da lunghe privazioni1 altri p] gu>irsi o pres]v>si da malanni immag9>i1 altri p] consol>si di un amore tradito o d'un rovescio di =tuna4 ,c' *i div5tato bevitore 9 =za d'una t5d5za er$it>ia1 frutto di malattie1 e *i caduto nel vizio1 s5z'avv$]s5e1 f9 dalla primissima et1 corrotto dall'esempio4 ,alcuni bevono p] o/5tazione di scape/ratagg9e1 altri p] dispetto1 altri1 di natura affettuosa1 p] riempire la vita vuota d'affetti4 ,ci son degli uom9i d'un organismo pot5te *e ecc$ono nel b]e1 come 9 tutte le cose1 p] una c]ta brutalit di bisogni gigantes*i1 *e li co/r+e a rip>>e con acqui/i enormi a p]dite enormi1 a gett>e il v9o a ondate nel loro corpo come si getta l'acqua a sec*ie 9 un cannone infocato4 ,molti bevono p] effetto d'uno scoraggiam5to *e li pr5de v]so l'et matura1 v$5do deluse le ambizioni della giov5t2 p] sopire il ramm>ico di non ess]e riusciti a trov>e una via1 una =ma d'e/r9secazione al loro +egno2 p] l5ire i dolori d'una malattia p>ticol>e dello spirito1 *e si potrebbe *iam>e della pot5za tratt5uta4 ,ci sono altri inf9e1 specialm5te fra gli arti/i1 nature elette1 dotati di gr&e intellig5za e di cuore delicatissimo1 ma di tempra fiacca1 i quali bevono p] att5u>e la viol5za dei proprii s5tim5ti1 p] addorm5t>e la fantasia inquieta *e li torm5ta1 p] fr5>e l'attivit eccessiva del loro c]vello1 *e li affatica1 an*e durante i loro riposi1 e li logora4 ,bevono1 come disse dei fumatori il ,balzac1 p]* hanno delle en]gie da dom>e4 ,ed que/a la cagione pr9cipale della intemp]anza famosa di tanti poeti3 non v]o *e bevess]o1 come suol cr$]si1 p] prodursi un eccitam5to artificiale1 a f9e di scriv]e2 bevevano p] acquiet>e il loro eccitam5to naturale1 dopo *e avevano scritto4 ,e l'ha detto p] tutti il tanto citato ,alfr$o ,musset1 -- il quale un giorno1 a un tale *e gli dom&ava p]* c]casse la poesia nel v9o1 rispose dispettosam5te3 -- ,non vi c]co la poesia1 vi c]co la pace4 ,tutti que/i bevitori vanno avanti sulla /essa via f9o a un c]to punto1 e poi si dividono4 ,gli uni s'arre/ano1 e div5tano i golosi2 gli altri tiran via1 e div5tano gl'+ordi del v9o4 ,nei primi alla passione si vi5e ad inne/>e il capriccio1 quasi un s5tim5to della poesia del vizio1 *e lo fr5a1 unito ad un raff9am5to di gu/i *e lo +5tilisce2 e fra co/oro1 quelli *e hanno borsa p>i alla gola1 div5tano una specie di bibliomani della bottiglia -- raccoglitori e assaggiatori1 piutto/o *e bevitori -- dotti nella loro mat]ia -- *e mettono nella cant9a l'amore1 gli /udi1 l'alt]ezza *e uno /udioso mette nella biblioteca2 e ci hanno an*'essi1 infatti1 i loro classici polv]osi1 le edizioni d'antica data1 le celebrit /rani]e1 i prosatori un po' grevi1 ma so/anziosi del nord1 la lett]atura passante e leggi]a *e rallegra s5za nutrire1 la poesia tutta foco del mezzogiorno1 *e infiamma ed esalta2 *e fanno del v9o un argom5to cont9uo di ric]*e e di discussioni1 un'arte1 insomma1 e una sci5za1 *e provv$e nello /esso tempo ai bisogni del loro /omaco e del loro intelletto4 ,e co/oro sono quelli *e godono v]am5te il v9o4 ,uno psicologo arti/a ci avrebbe da f>e uno /udio curiosissimo4 ,p] loro il b]e una moltiplicazione cont9ua di volutt squisite1 non m5o dell'immag9azione *e dei s5si4 ,s5tono gi 9 s1 al solo app>ire del recipi5te1 tutta la =za e tutta la gaiezza *e v' imprigionata4 ,si beano 9 quella v>iet di =me delle bottiglie1 snelle1 pi5otte1 mae/ose1 come 9 altrettanti pr(ili incompiuti di belle donne2 provano un s5so div]so di piac]e alla vi/a del turbant9o v]de e del cas*etto d'arg5to2 godono a palp>e le rotondit eleganti dei calici2 nel suono della bottiglia p]cossa dal cavatappi1 s5tono una nota d',adel9a ,patti2 prima di alz>e il bic*i]e rimangono qual*e mom5to 9 ammirazione di quei bei rub9i o di quell'oro sciolto2 poi ne aspirano la fragranza1 e tutte le loro gl&ule saliv>i v]sano a onde e a spruzzi i loro suc*i4 ,inf9e mettono il vetro fra le labbra1 ma quasi con ramm>ico1 come ,panurge del ,rabelais1 di non av]e il collo lungo tre cubiti p] pot] gu/>e meglio qual ntt>e2 poi -- bevono cogli oc*i *iusi1 e dividono 9 due op]azioni rigorosam5te di/9te l'assaggiam5to e la deglutizione2 s5tono il primo sapore -- il secondo sapore -- il t]zo sapore2 rivoltano il v9o colla l+ua1 lo fanno scorr]e lungo le gote1 lo gettano v]so le fosse nasali p] s5tirne meglio il pr(umo1 e non si decidono *e a /5to a lasci>lo col>e nella gola1 dopo di *e /anno ancora raccolti un mom5to p] assapor>e la volutt dell'ultimo effluvio4 ,ris5tono 9 tutte le v5e e 9 tutte le fibre1 e lasciano trasp>ire dal viso1 una tale pi5a di dolcezze e di delizie1 *e si rimane inc]ti1 v$5doli1 fra due s5tim5ti3 non si sa se dobbiamo sdegn>ci *e l'uomo1 capace di tante soddisfazioni altissime della m5te e del cuore1 metta nel godim5to di simili piac]i tutta l'anima sua1 o ammir>e piutto/o la prodigiosa delicatezza della mac*9a umana1 *e cons5te quei piac]i4 ,que/i bevitori1 dunque1 s'arre/ano sulla via del vizio2 gli altri proc$ono e passano dalla classe dei bevitori 9 quella dei briaconi4 ,co/oro1 invece del collo di ,panurge1 vorrebb]o av]e lo /omaco dell'imp]atore ,massim9o1 il quale non faceva punto1 si dice1 *e al quattordicesimo fiasco4 ,9 *e modo essi s'imm]gano a grado a grado e si affogh9o nel v9o1 p] *e p]iodi passi la gran lotta della volont *e resi/e coll'abitud9e *e trasc9a1 una /oria lunga e tri/e1 *e molti psicologi insigni1 specialm5te fra i romanzi]i +lesi1 fec]o 9 un modo ammirabile1 ed ,emilio ,zola insup]abilm5te4 ,il v9o entra a poco a poco nella loro vita sotto tutti i prete/i3 i]i bevevano p] resi/]e al lavoro1 oggi bevono p] r5d] pi dolce il riposo2 prima p] scacci> la mal9conia1 dopo p] mant5] viva l'allegrezza2 una volta p] invoc>e l'oblio1 ora p] eccit>e la memoria2 da pr9cipio p] concili>si il sonno1 poi p] so/5]e la veglia4 ,il nemico s'infiltra e cresce a goccia a goccia1 a sorso a sorso1 a bic*i]e a bic*i]e1 un po' tutti i giorni1 l5tam5te e sordam5te1 come l'acqua del m>e p] la crepa sottile d'una nave4 ,qu&o l'uomo s'avv$e del p]icolo1 quasi sempre troppo t>di3 la /iva gi pi5a4 ,egli fa ogni giorno il proponim5to d'arre/>si ai primi bic*i]i2 ma1 vuotati i primi1 s5te 9 s un'en]gia1 un vigore di volont1 il quale lo fa tanto sicuro di riuscir ad attu>e il suo proponim5to un'altra volta -- qu&o *e sia -- *e ne rim&a l'attuazione al giorno segu5te1 nel quale1 p] la /essa ragione1 accord] a s /esso la dilazione m$esima2 e cos va innanzi p] anni1 incoraggiato sempre all'abuso1 prima da una sicurezza f]missima1 poi da una sp]anza vaga *e v]r un giorno 9 cui smett] irremissibilm5te4 ,gr&e prova di quella gran v]it3 *e pi facile neg> tutto ai s5si1 *e rifiut> loro qual*e cosa4 ,ma la lotta non mica cos semplice4 un dramma intimo intricatissimo1 pi5o di t]rori e di dolori1 di risurrezioni e di ricadute1 tanto pi lungo1 pi v>io e pi doloroso1 quanto pi =te il c>att]e e pi alta l'intellig5za del lottatore4 prodigioso f9o a *e punto1 con *e o/9azione di volont1 con *e sottile e faticoso artifizio di ragioni e di s=zi illusorii1 di battaglie v]e e simulate1 di scambietti dati alla propria cosci5za il bevitore c]ca di riacqui/> l'imp]o su se /esso1 e di lib]>si dai rimorsi4 ,adduce alla ricaduta di ogni giorno1 ogni giorno una nuova giu/ificazione1 qual*e volta +egnosissima1 e c]cata p] lungo tempo1 come il reo c]ca una discolpa da addurre davanti al suo giudice4 ,c]ca avidam5te1 p] soddisf>e la sua passione1 tutte le occasioni 9 cui l'abb&on>visi pu p>]e a lui e ad altri un eccesso cons5tito dalle circo/anze4 ,riesce realm5te a v9c]si p] qual*e tempo1 con un gr&e s=zo1 animato1 s5z'avv$]s5e1 non dal desid]io s9c]o di gu>ire1 ma dalla gioia *e pregode di pot] poi -- dopo quell'a/95za -- ricad] s5za rimorsi nel vizio p] un altro p]iodo di tempo4 ,ripiglia animo a b]e ad ogni piccola prova *'egli dia a s /esso *e le sue facolt intellettuali non sono ancora scemate2 beve p] ira qu&o l'animo /anco si rivolta alla f9e contro la tirannia della volont *e lo tortura2 ritorna a b]e ad ogni esempio *e gli si pres5ti1 di altri pi avanti di lui sulla /rada del vizio1 eppure ancora sani 9 app>5za1 e nel fiore delle loro =ze2 confida p]s9o 9 una malattia possibile1 9 un primo avv]tim5to della natura1 dopo il quale1 l'idea del p]icolo corso gli d> f9alm5te la =za di v9c]si2 arriva f9o al punto di fabbric>si una filos(ia speciale1 contr>ia affatto alla sua indole e a tutta la sua vita1 p] pot] inca/r>e il suo vizio 9 quella filos(ia1 come 9 una cornice *e lo abbellisca1 e lo r5da passabile ai suoi oc*i4 ,poi v5gono degli sgom5ti pr(ondi all'accorg]si improvvisam5te *e le sue facolt m5tali sono scemate1 e qu9di una sorveglianza diffid5te e dolorosa sulla propria intellig5za2 -- e risoluzioni impetuose *e durano un'ora nelle quali s'esaurisce tutta la sua en]gia2 -- e lunghi scoraggiam5ti cupi1 *e f9iscono nel v9o1 da cui r9asce un b>lume di sp]anza1 seguto il giorno dopo da un dis+anno pi sconsolato4 ,e intanto il nemico corrode tutto3 corpo1 m5te e cuore4 ,il famoso elogio del ,r\sseau1 secondo il quale i bevitori son buoni1 f$eli1 brave e one/e p]sone1 non si pu so/5]e1 c]tam5te1 fuor* consid]&o i bevitori sotto l'influsso imm$iato del v9o4 ,il v]o *e qu&o escono da quel mondo facile e rid5te 9 cui l'ebbrezza li ha sollevati1 si trovano a disagio fra gli aspetti scoloriti del mondo reale1 e s'irritano pi facilm5te di ogni altro delle asprezze della vita *e avevano dim5ticate4 ,abituati a quella v5a ricca di b5evol5za e di g5]osit *e apre 9 loro l'ebbrezza1 non ritrovano pi se /essi1 qu&o devono cav> quei s5tim5ti dal cuore tranquillo4 ,dopo quella viva eccitazione d'ogni s]a1 la loro s5sitivit ha come bisogno di riposo1 e si rifiuta alla fatica delle emozioni a digiuno4 ,9 mezzo alle compagnie 9 cui f]ve quell'allegrezza spontanea1 *e d]iva tutta dalla disposizione naturale dell'animo1 si s5tono spo/ati1 provano quasi un'invidia segreta1 *e li r5de dispettosi e tri/i1 sono umiliati1 scont5ti di s1 come g5te decaduta1 e desid]ano qual*e volta con un'impazi5za acre e coll]ica quell'ora1 quel luogo1 9 cui potranno1 con un mezzo cos sp$itivo1 ritorn> s]5i1 g5]osi1 eloqu5ti4 ,s5on* que/o r+iovanim5to1 que/a specie di risurrezione di tutti i giorni1 si va fac5do gradatam5te sempre pi incompleta4 ,dopo un c]to tempo il bevitore non prova pi quell'ebbrezza1 p] cos dir ricca1 pi5a di s5tim5ti e d'idee1 9 cui il cuore e la m5te t5devano cont9uam5te ad esp&]si e ad abbracci> l'univ]so4 ,il primo indizio del decadim5to lo scem>e di quella mania della disputa *e lo trasportava a trav]so a tutto lo scibile umano3 la sua m5te pigra com9cia a lasci>si &> gi p] la *9a della celia facile1 evit&o tutti gli appigli alla discussione1 *e la obbligh]ebbe al lavoro2 il giro dei suoi p5si]i si va sempre pi re/r+5do2 tutto ci *e vi5e a svi>lo da quell'&am5to ord9>io di idee e di discorsi1 gli riesce mole/o2 l'esaltazione non pi cont9ua1 ma a int]mitt5ze1 a sfuriate successive1 sep>ate da lunghi int]valli1 dopo ciascuna delle quali1 s5te il bisogno di ripos>e2 l'allegrezza deg5]a a poco a poco 9 un s5tim5to di grossa soddisfazione1 nella quale egli si adagia e si culla1 come 9 una poltrona a bilico1 m5tre il suo p5si]o tremola su mille oggetti1 s5za f]m>si 9 alcuno1 o si fissa 9 uno1 e vi riman d5tro impigliato ed in]te4 ,e allora v5gon le lunghe s]e monotone1 9 cui il bevitore cova il suo v9o 9 sil5zio1 9 uno /ato int]m$io fra la sonnol5za e lo /upore1 e tutto il mondo brillante *e v$eva altre volte nell'ebbrezza1 si trova ridotto fra i quattro lati della tavola1 sulla quale egli com9cia ad appoggi>e i gomiti -- e l'anno dopo appoggia il m5to -- e negli ultimi anni la fronte4 ,c]to molti di co/oro cons]vano quella bon>iet1 di cui il ,r\sseau fece l'elogio2 ma bon>iet *e d]iva1 pi *e da altro1 da pigrizia del cuore4 ,la m>ea montante del v9o ha seppellito rancori1 odi1 sup]bie1 tri/izie -- naturalm5te -- s5za m]ito loro4 ,s5tono ancora gli affetti di famiglia e qual*e vec*ia amicizia2 ma non pi quell'affetto vivo1 pi5o di previd5ze e di sacrifizi spontanei1 *e p5sa e gode se /esso1 e vibra tutto ad ogni p>ola 9 cui s'esprima1 e ad ogni manife/azione *e gli corrisponda4 ,tanto v]o *e r>issimo *e contraggano affetti nuovi4 ,arrivato a que/o punto1 il bevitore non pi *e uno spettatore indiff]5te del mondo2 vivac*ia1 con un sol oc*io ap]to1 non camm9a1 ciondola sulla via della vita1 f9 *e v5ga la morte a spezz>gli il bic*i]e nel pugno4 ,se poi dall'esame degli effetti individuali del v9o1 v5iamo a consid]>e i suoi effetti nella societ1 re/r+5doci sempre nel campo psicologico1 rim>remo m]avigliati1 sgom5tati quasi1 non tanto di ci *e v$iamo1 quanto di ci *e abbiamo ragione di sospett>e4 ,poi* il v9o pr9cipalm5te una pot5za occulta4 ,la maggior importanza dei suoi effetti non gi negli eccessi visibili a cui s'abb&onano i po*i2 nella diffusione gr&issima di una intemp]anza corretta1 di una ubbria*ezza nasco/a1 co/ante1 regol>e1 *e ci gira intorno cont9uam5te1 e *e cont9uam5te incontriamo faccia a faccia1 s5za riconosc]la4 ,noi abbiamo a *e f>e con un gran num]o di p]sone1 *e trov&osi sotto un cont9uo influsso lat5te del v9o1 paiono quello *e non sono1 son specie di mas*]e di s /essi1 *e c'+annano4 ,ci troviamo intorno delle g5]osit1 delle eloqu5ze1 delle bont1 dei c>att]i am5i1 *e sono fittizii1 *e esi/ono solam5te a ore1 ma *e esi/5do p] quelle tante ore ogni giorno1 producono 9 *i le incontra un'illusione /abile4 ,se potessimo conosc]e tutte le abitud9i intime1 quante /rane scop]te si f>ebb]o6 ,quante belle azioni g5]ose scopriremmo *e sono /ate fatte a mal9cuore1 =zatam5te1 p] mant5]e una promessa sfuggita nell'esaltazione del v9o6 ,quanti trionfi oratorii trov]emmo *e sono dovuti all'ebbrezza1 e mo/re di coraggio inaspettate nei duelli1 e slanci commov5ti di attori drammatici6 ,trov]emmo =se an*e dovute al v9o delle riconciliazioni clamorose d'uom9i politici1 *e ebb]o consegu5ze memorabili2 =se delle risoluzioni tem]>ie di g5]ali *e res]o il loro nome glorioso1 =se an*e delle morti eroi*e1 *e tutti abbiamo ammirato ed ammiriamo ancora4 ,oltre a ci mille p]sone si trasmutano cont9uam5te intorno a noi4 ,dopo qual*e anno ritroviamo dei c>att]i1 gi dolci1 ora /ranam5te inaspriti1 s5za una ragione app>5te2 ritroviamo altri1 una volta focosi e intrattabili1 ora concilianti1 trascuranti1 9 uno /ato d'ottimismo cronico1 *e non ci sappiamo spieg>e1 e *e ci cons5te di /r+]e con loro un'amicizia *e prima era impossibile2 altri *e hanno mutato abitud9i1 e *e dal gran mondo 9 cui brillavano1 si sono ridotti ad una vita solit>ia ed oscura1 s5za *e ci riesca d'indov9>ne la causa4 ,v$iamo degli uom9i di +egno arriv>e rapidam5te1 nel fiore della giov5t1 a gr&i altezze nella societ e nell'arte1 e poi arre/>si tutt'a un tratto1 e come sm>rire s /essi1 e pres5t>e al mondo un esempio inesplicabile d'in]zia e d'impot5za4 ,a tutti que/i cambiam5ti noi c]*iamo delle ragioni2 cr$iamo qual*e volta d'av]le trovate 9 avv5im5ti1 9 segreti dome/ici1 9 crisi mi/]iose della m5te e del cuore4 ,e non nulla di tutto que/o4 ,la sola cagione il v9o4 ,ed naturale *e non si scopra1 poi* l'uomo confessa francam5te l'orgia di una notte1 ma nasconde con cura gelosa1 tra le p>eti della sua casa1 l'abuso di tutti i giorni1 a cui non trova giu/ificazione n scusa4 ,ora un effetto *e sfugge all'oss]vazione ma *e enorme1 s5za dubbio1 quello *e produce nella vita sociale que/o gran torr5te purpureo *e passa ogni giorno a trav]so alla popolazione d'una gr&e citt1 nelle ore della s]a e della notte4 ,una gr&e azione la deve es]cit>e sull'&am5to g5]ale delle cose1 que/a va/a alt]azione giornali]a di s5tim5ti1 di p5si]i1 di discorsi4 ,noi ce ne accorg]emmo =se dagli effetti contr>ii1 se da un d all'altro1 improvvisam5te1 non esi/esse pi v9o1 n alcuna bev&a eccitante4 ,v$remmo delle nature1 s9o a i]i l>vate1 mo/r>si nel loro v]o aspetto2 g5te espansiva1 *iud]si 9 s2 g5te allegra1 rattri/>si2 intellig5ze (fuscate1 torn>si a *i>ire2 +egni *e nascondevano il loro decadim5to nell'esaltazione =zata d'ogni s]a1 rivel>si f9iti2 scem>e la facilit delle nuove amicizie1 disf>si sotto il peso della noia delle societ di p]sone *e non avevano altro legame *e il v9o2 ritorn>e a ,v5]e molti *e l'avevano dim5ticata p] ,bacco1 una recrudesc5za di malumori da pr9cipio1 un accrescim5to di op]osit pi t>di1 una dim9uzione g5]ale di spropositi fatti detti e /ampati1 scemate le contese1 ma pi r>e an*e le riconciliazioni1 maggiore prud5za1 m9or s9c]it1 pi =za1 m5o entusiasmi3 un mi/o di b5i e di mali4 ,pi b5i o pi mali8 ,a me non tocca rispond]e2 e d'altra p>te non vorrei *iud]e la s]ie di que/e conf]5ze sul v9o con una p>ola am>a contro il no/ro argom5to4 ,c' il modo d'uscirne con una di/9zione2 la quale non si potrebbe f> meglio *e mett5do a riscontro due dei pi gr&i pittori di quella ammirabile scuola ol&ese1 *e att9se nel v9o una cos gran p>te delle sue ispirazioni4 ,nei quadri dello ,/e5 rappres5tata l'orgia ignobile1 *e so/ituisce all'allegrezza quieta della famiglia il baccano della tav]na3 visi i/upiditi1 atteggiam5ti osc5i1 braccia cascanti *e il giorno dopo non lavor]anno1 e case disord9ate *e rivelano un disprezzo abituale di ogni dignit e di ogni g5tilezza4 ,nei quadri del ,van d] ,hel/ sono rappres5tati dei ban*etti gioviali1 dove cittad9i di tutti gli ord9i dello ,/ato si fanno dei br9disi e conv]sano frat]nam5te2 e son belle figure one/e ed ap]te1 su cui si legge la sicurezza della cosci5za e la nobilt della vita consacrata alla patria2 eccitati1 ma compo/i1 con un sorriso negli oc*i *e fa indov9>e gli an$doti am5i e le p>ole cortesi1 e ispira nello /esso tempo l'allegrezza e il rispetto4 ,ecco le due pot5ze oppo/e del v9o1 o p] meglio dire3 i due v9i4 ,c' il v9o dello ,/e5 e c' il v9o del ,van d] ,hel/4 ,l'uno il vel5o *e trasc9a all'ozio1 all'i/upidim5to1 alla prigione1 alla tomba2 e que/o v9o fuggiamolo1 combattiamolo1 vitup]iamolo4 ,l'altro il v9o *e fa alz>e nello /esso tempo il calice1 la fronte e il p5si]o2 il v9o *e mette all'op]aio la =za nel braccio e il canto sulle labbra2 l'allegria della no/ra m5sa d'ogni giorno1 il fe/eggiatore delle riconciliazioni e dei ritorni1 il liquore b5efico *e riscalda le v5e dei no/ri vec*i1 *e r9vigorisce le convalesc5ze sospirate dei no/ri bamb9i1 *e aggiunge un sorriso all'amicizia e una sc9tilla all'amore3 il secondo sangue della razza umana4 ,e que/o onoriamolo e fe/eggiamolo1 b5$ic5do le due gr&i =ze b5efi*e a cui ne &iamo debitori3 la fecondit della t]ra e il lavoro dell'uomo4 ,,/emma3 ,grifone1 ,fiat ,lux ,,gut5b]g #addj ,altre pubblicazioni dello /esso ,editore ---------- 99,,arturo ,,graf99 ------ ,,la ,,legg5da ,,del ,,p>adiso ,,t]re/re ,,lettura fatta nella ,r4 ,univ]sit di ,tor9o add #aa novembre #ahgh ,prezzo ,l4 #b4 ,dello /esso ------ ,,m$usa ,un vol4 9-#af di pag4 #ajc -- ,prezzo ,l4 #b4 ,il s5tim5to *e inspira le liri*e raccolte 9 que/o volume espresso dal titolo e dall'epigrafe3 ,horror ubique animos simul ipsa sil5tia t]r5t4 poesia *e /a da s1 e non si lega a nessuna delle scuole *e pi ora 9 ,italia si cont5dono il favore del pubblico4 ,annunziata da p>ec*i giornali alquanto prima *e uscisse dai tor*i1 ,la ,m$usa1 al suo primo app>ire1 fu salutata quale libro di alta orig9alit poetica1 giudizio *e non potr non ess]e conf]mato da *i ne svolga solam5te alcune pag9e4 ---------------------------------------- ---------------------------------------- -- ,dello /esso ------ 99,,prometeo99 ,,nella ,,poesia ,un vol4 di pag4 ,,xii-#aid -- ,prezzo ,l4 #c4 ,9 esso il valoroso critico passa a rassegna1 da ,esiodo e da ,es*ilo 9 poi1 tutte le maggiori op]e poeti*e a cui l'antico mito ell5ico s]v di argom5to1 p>l&o del ,cald]on1 del ,voltaire1 del ,goe!1 del ,monti1 di ,g4 ,s*legel1 dell',h]d]1 del ,qu9et1 del ,lip9]1 del ,longfell[1 dello ,s*ur1 dell',inno a ,satana del ,c>ducci1 e del ,lucif]o del ,rapis>di1 ric]c&o nelle condizioni v>ie della coltura le cause della div]sificazione del tema4 ---------------------------------------- ---------------------------------------- ---------------------------------------- ---------------- ,,tor9o -- ,,ermanno ,,loes*]1 ,,editore -- ,,roma ,nota di trascrizione ,sono /ate mant5ute le acc5tazioni orig9ali1 a volte inco]5ti an*e nel corso dello /esso te/o 7es4 se_/s /esso74 ,l'ortografia usata p] i nomi /rani]i1 dubbia se non errata 7p4es4 ,hamm]s)1 ,h' lassa1 ,po/dam1 ,annov]1 ,was+ton2 ,c>b5et ,sauvignon1 ,resl+1 ,joannisb]g1 ,maon1 ,lacryma ,cry/i tra i nomi di v9i71 come pure div]si errori nelle citazioni 9 l+ua 7ad es4 ,mytologie1 ,mi* dur/et1 ,das ,v]s1 l'sprance1 ,die ,h]abkun/ d] ,feu]s1 ,jahrb4 d] ,we/ph4 ,gefong4 ,gefels1 mrum7 sono /ati f$elm5te pres]vati2 gli acc5ti greci sono /ati riprodotti come /ampati4 ,i segu5ti refusi sono /ati invece corretti3 p4 #ee1 l4 #ag3 sacc>9iceti sacc>omiceti p4 #aja1 l4 #aa3 confettti confetti p4 #aah1 l4 #bj3 ,prosophila ,drosophila p4 #aai1 nota1 l4 #d3 ,,torgioni ,,tozzetti ,,t>gioni ,,tozzetti p4 #ach1 l4 #a3 ,drossophila ,drosophila p4 #adc1 l4 #ba3 subito da op]a subito d op]a p4 #adh1 l4 #aj3 ,e pure un ,r9c(oro pure un ,r9c(oro p4 #aea1 l4 #f3 ,oxy?riea /ictica ,oxy?yrea /ictica p4 #aed1 l4 #ad3 ci da il miele ci d il miele p4 #afe1 l4 #d3 ,,t>zioni-,,tozzetti ,,t>gioni-,,tozzetti p4 #aii1 l4 #e3 manipolizzato monipolizzato p4 #bbc1 l4 #a3 ,ne a rit5]si ,n a rit5]si p4 #bbf1 l4 #aj3 ,sph4 pamp9i1 ,?um4 ,sph4 pamp9i1 ,?m4 p4 #bch1 l4 #ac3 un alga un'alga p4 #bda1 l4 #a3 ,s4 abicans ,s4 albicans p4 #bfc1 l4 #ag3 della dita delle dita p4 #big1 l4 #e3 riscuscit>e gli ,dei morti risuscit>e gli ,dei morti p4 #big1 l4 #ah3 le milla miglia le mille miglia p4 #dja1 l4 #b3 que/a t5d5za s mesce que/a t5d5za si mesce p4 #dac1 nota1 l4 #b3 ,vh'a della dem5za ,v'ha della dem5za p4 #dcf1 nota1 l4 #g3 7,,fazio1 ,dell',ubbria*ezza1 #ahge1 p4 #cgj4 7,,fazio1 ,dell',ubbria*ezza1 #ahge1 p4 #cgj74 p4 #dee l4 #ac3 d'un'arti/a d'un arti/a ,la punteggiatura a volte mancante nelle li/e di specie a pp4 #bbd-bbf e nelle abbreviazioni /ata rettificata s5za ult]iore comm5to2 l'uso alt]no del punto e della virgola come sep>atore decimale e delle migliaia /ato mant5uto4 ,il segno di p] c5to1 alt]nativam5te indicato con e #jj 7specialm5te nel te/o di ,lombroso71 /ato normalizzato 9 4 ,le note al te/o della prima conf]5za sono collocate 9 coda al capitolo gi 9 orig9ale2 quelle a pi pag9a dei te/i successivi1 num]ate p] pag9a 7nota 7#a7 di p4 #cfc erroneam5te7 sono /ate spo/ate 9 coda ai rispettivi capitoli e r9um]ate progressivam5te4