,,biblioteca ,,della 8,,questione ,,sociale0 ,quinto ,opuscolo ,,fra ,,contadini di ,errico ,malatesta ,,prezzo #aj ,,cent ,,paterson1 ,n4 ,j4 ,tipografia della ,,questione ,,sociale4 #ahih ,,prefazione ,,cari ,,amici ,,della ,,questione ,,sociale4 ,un bravo di cuore per la decisione da voi presa1 di fare una nuova edizione italiana dell'opuscolo ,,fra ,,contadini1 del nostro compagno ,errico ,malatesta4 ,il momento non pu essere pi opportuno4 ,il risveglio del nostro partito in ,italia1 dovuto in molta parte anche alla simpatia colla quale generalmente viene accolta la tattica che esso ora segue e all'indirizzo pratico dell'attuale metodo di propaganda1 tattica ed indirizzo che voi pure adottaste pel vostro giornale1 richiede la pubblicazione di opuscoli1 che rispondano alla necessit di propagare le nostre idee in modo popolare1 con chiarezza di concetto1 senza incomprensibili astrazioni2 in maniera1 infine1 ben netta e definita1 affinch siano scartate quelle deplorevoli confusioni1 che in pi o meno buona fede1 si erano infiltrate nella nostra propaganda ed avevano tal volta deviato la praticit che il ,partito ,socialista ,anarchico deve avere1 sia nei mezzi di lotta1 sia nelle sue finalit4 ,ed1 invero1 tra gli innumerevoli opuscoli di propaganda che si sono pubblicati un po' dappertutto1 pochi1 a mio credere1 possono competere con quello del ,,fra ,,contadini per la sua efficacia1 e per lo scopo a cui risponde e pel quale fu compilato4 ,esso1 colla sua forma dialogata1 con linguaggio famigliare1 e senza alcuna pretesa letteraria1 d una idea generale di quel che si propongono i socialisti anarchici2 rileva le ingiustizie sociali contro le quali essi insorgono2 mette a nudo i difetti e le anormalit dei partiti borghesi1 dimostrando con logica rigorosa la loro impotenza a migliorare le tristi condizioni del proletariato nel presente stato sociale1 mentre con critica serrata1 combatte la tattica elettorale dei socialisti legalitari e finalmente risponde vittoriosamente alle obbiezioni che pi comunemente si fanno contro l'attuazione del sistema sociale che il nostro partito va propagando4 ,certamente l'opuscolo ,,fra ,,contadini non ha la pretesa di essere un lavoro di gran mole1 e costituire1 perci un rivolgimento del pensiero umano4 ,no1 esso semplicemente un libro di propaganda elementare1 nel quale per stanno racchiuse tutte le idee generose che sono orgoglio e gloria del nostro partito1 e serve principalmente a schiudere alle intelligenze1 anche le meno sviluppate1 quei larghi orizzonti di benessere sociale ed individuale1 di cui spesso nemmeno supponevano l'esistenza4 un libro morale1 nel senso vero della parola1 da dove traspira un sincero amore pei derelitti1 e l'odio1 non contro gli uomini1 ma contro i sistemi e le istituzioni che rendono egoisticamente malvagi i pochi privilegiati1 detentori di tutte le ricchezze sociali4 ,a dimostrare poi come questo opuscolo ,,fra ,,contadini sia stato apprezzato1 nel modo che gli si conveniva dal proletariato internazionale1 utile si sappia che mai1 fin'ora1 altri opuscoli di propaganda hanno avute tante edizioni1 e sono stati tradotti in tanti idiomi diversi1 come esso lo stato2 e sarebbe perci necessario che nella nuova edizione italiana di questo opuscolo del ,malatesta1 a titolo di prefazione1 che voi pubblicate riassumerne l'elenco che stralcio1 traducendolo1 dal poderoso e paziente lavoro del ,compagno ,m4 ,nettlau intitolato 8,bibliographie de l',anarchie10 edizione #ahig1 ,bruxelles1 ,bibliothque des ,temps ,nouveaux1 #ea1 ,rue des ,eperonniers1 e che qui trascrivo3 ,,edizioni ,,italiane3 ,propaganda socialista della ,questione ,sociale ,,fra ,,contadini1 ,firenze1 ,settembre1 #ahhb1 ,edizioni successive3 ,torino1 #ahhh2 ,londra1 ,dicembre #ahij1 e ,aprile #ahia 7,biblioteca 8dell',associazione072 ,prato1 #ahib1 7,biblioteca della 8,plebe072 ,novembre1 #ahic1 edizione a cura della 8,favilla10 di ,mantova2 #ahie1 ,propaganda ,socialista ,anarchica di ,londra4 ,si ebbero altres le seguenti traduzioni3 ,,in ,,lingua ,,francese3 ,,entre ,,paysans1 nella 8,rvolte10 ,parigi1 #ahhe-hf1 ed in opuscolo prima edizione1 ,parigi1 principio del #ahhg1 seconda edizione1 ,maggio #ahhg1 terza edizione1 #ahhh1 nella 8,ide ,ouvrire10 dell',havre1 #ahhg4 ,,in ,,lingua ,,spagnola3 ,,entre ,,labradores nel 8,tierra y ,libertad10 ,gracia1 ,giugno1 #ahhh4 ,,entre ,,campesinos3 traduzione di ,e4 ,alvarez1 ,sabadell1 #ahhi1 a cura dell',agrupacion de ,propaganda ,socialista2 ,buenos ,aires1 #ahib1 a cura del gruppo ,juventud ,comunista ,anarchica2 ,barcellona1 #ahic1 a cura del 8,productor20 ,buenos ,aires1 #ahie1 a cura del ,g4 ,c4 ,a4 8,expropiacion20 ,madrid1 ,aprile e ,luglio1 #ahie1 ,biblioteca dell',idea ,libre2 ,la ,coruna1 #ahif1 ,biblioteca del ,corsario2 ,buenos ,aires1 #ahig1 e finalmente pubblicazioni fatte dai giornali ,jovenes ,hijos del ,mundo e ,hijos del ,mundo1 che vedevano la luce fin dal #ahib1 a ,guanabacoa 7,cuba-,antille74 ,,in ,,lingua ,,rumena3 ,,intre ,,terani1 ,biblioteca ,anarchica1 #ahia1 ,bucarest4 ,,in ,,lingua ,,tedesca3 ,pubblicata nel giornale 8,freiheit10 ,new ,york1 #ahhh4 ,in dialetto tedesco e stampata con caratteri ebraici a cura del 8,worker's ,friend ,office10 ,londra #ahhh4 ,,in ,,lingua ,,inglese3 ,a cura del giornale 8,freedom10 ,febbraio #ahia2 in opuscolo3 ,a talk about ,anarchist ,communism2 ,freedom pamphlets1 prima edizione1 ,londra1 #ahia2 seconda edizione1 #ahid4 ,,in ,,lingua ,,olandese3 ,,gesprek ,,tussken ,,twee ,,boernarbeidees ,,den ,,haag1 ,haller e ,co41 #ahhh4 ,,in ,,lingua ,,norvegese3 ,,olav ,,hussmann ,,ok ,,per ,,smikker1 a cura della ,tedraheimew1 ,tonsett1 #ahhj4 ,,in ,,lingua ,,czeca3 ,,mezi ,,venkovany1 a cura della ,mesinarodn ,knikowna1 prima edizione1 ,new ,york1 #ahij2 seconda edizione1 #ahic4 ,,in ,,lingua ,,bulgara3 ,,razgavor ,,mejdn ,,drama ,,sjennasi1 ,sorlievo1 #ahij4 ,,in ,,lingua ,,armena3 ,edita nelle 8,pubblications ,anarchistes10 ,parigi1 #ahic4 ,stamperia ,internazionale4 ,esso fu inoltre pubblicato in appendice dal 8,messaggero0 di ,san ,francisco1 ,california1 nel #ahif-ig e dal 8,free ,society0 nel #ahih4 ,parecchie altre pubblicazioni del ,,fra ,,contadini in italiano e traduzioni in lingue straniere hanno veduto la luce1 ma non stato possibile rintracciarne delle indicazioni positive4 ,colla nuova edizione italiana che vi proponete pubblicare1 risponderete altres a coloro i quali credono che il partito socialista anarchico1 abbia in questi ultimi tempi essenzialmente modificato il proprio ideale1 abbandonata la linea di condotta che seguiva ed inaugurata la tattica dell'organizzazione4 ,mostrerete invece che l'attuale risveglio del partito socialista anarchico1 non solo in ,italia1 ma dovunque1 dovuto appunto ad essere ritornato a quella sana1 attiva e pratica propaganda1 la quale per altro non esclude nessun atto rivoluzionario coscientemente fatto e perci chiaramente compresa e benignamente apprezzata dalle masse1 che fu attivamente1 con fervente apostolato1 propugnata fin dal primo manifestarsi dell'anarchismo in ,italia -- che di molti anni ha preceduto il socialismo legalitario -- e l'opuscolo ,,fra ,,contadini1 edito per la prima volta in ,firenze nel #ahhd1 ne fa prova luminosa4 ,dalla succinta recensione del ,,fra ,,contadini1 chiara apparisce l'importanza di questo opuscolo1 le cui edizioni sono rapidamente esaurite4 ,risalta altres la necessit di diffonderlo ovunque in abbondanza per acquistare tra le masse indifferenti1 adepti numerosi1 coscienti e convinti della bont e della praticit dei nostri ideali4 ,le autorit1 specialmente in ,italia1 sempre timorose1 perch prive d'ogni senso di libert e di giustizia2 trovano che questo semplice e persuasivo opuscolo sia altamente pericoloso alle classi dirigenti1 da cui esse emanano1 e 8more solito0 calpestando ogni pi elementare principio di legalit1 si oppongono con ogni mezzo1 alla sua pubblicazione ed alla sua diffusione1 talch anche i bravi compagni di ,torino1 che tanto meritano per l'indefessa propaganda che fanno colle loro pubblicazioni della ,biblioteca di ,studi ,sociali1 i quali1 essi pure1 avevano riconosciuto i vantaggi e la necessit di fare una nuova edizione del ,,fra ,,contadini2 ultimamente si sono visti1 dalla prepotenza sbirresca1 che sola legge imperante in ,italia1 scomporre questo opuscolo che avevano gi in preparazione1 e minacciati di processo1 in questo caso1 sinonimo di condanna -- dati 8l'imparzialit0 della magistratura del 8bel paese0 se avessero persistito a che l'opuscolo vedesse la luce4 ,a voi adunque1 cari compagni della ,,questione ,,sociale1 incombe adesso il gradito dovere di fare la pubblicazione al pi presto del ,,fra ,,contadini1 e farla a grande tiratura4 ,la nostra propaganda ne avvantagger indubbiamente mentre avremo altres il curioso e dilettevole spettacolo di ammirare le 8paterne0 autorit rodersi di rabbia444 8vuota stringendo la terribil ugna60 ,cordialmente della causa e vostro ,f4 ,,cini4 ,,fra ,,contadini ,beppe4 -- ,toh1 guarda chi si vede6 giusto1 un pezzo che ti avrei voluto parlare e son contento d'incontrarti444 ,giorgio1 ,giorgio1 che mi fai sentire6 ,quando stavi al paese eri un buon figliuolo1 il modello dei giovani della tua et4 ,oh6 se fosse vivo tuo padre4 ,giorgio4 -- ,beppe1 perch mi parlate cos8 ,che cosa ho io fatto per meritare i vostri rimproveri8 e perch il mio povero padre dovrebbe essere scontento di me8 ,beppe4 -- ,non ti offendere delle mie parole1 ,giorgio4 ,io son vecchio e parlo per tuo bene4 ,e poi1 ero tanto amico del vecchio ,andrea1 tuo padre1 che1 a vederti fare una cattiva riuscita1 mi dispiace come se tu fossi mio figlio1 massimamente quando penso alle speranze che tuo padre riponeva in te1 ed ai sacrifizii ch'egli ha fatto per lasciarti un nome intemerato4 ,giorgio4 -- ,ma che dite1 ,beppe86 ,non sono io forse un onesto lavoratore8 ,non ho mai fatto male a nessuno1 anzi1 scusate se lo dico1 ho sempre fatto quel po' di bene che ho potuto3 perch mio padre dovrebbe arrossire di me8 ,faccio di tutto per istruirmi e migliorarmi2 cerco1 insieme ai miei compagni1 di portar rimedio ai mali che affliggono me1 voi e tutti3 dunque1 ,beppe mio1 in che cosa ho meritalo i vostri rimproveri8 ,beppe4 -- ,ah ah6 ci siamo4 ,lo so bene che lavori1 che ajuti il prossimo1 che sei un figliuolo onorato3 lo dicono tutti al paese4 ,ma intanto sei stato pi volte carcerato2 dicono che i gendarmi ti tengono d'occhio1 e che1 solamente a farsi vedere in piazza con te1 c' da passare dei dispiaceri444 ,chi sa che io stesso non abbia a compromettermi ora444 ma io ti voglio bene e ti parlo lo stesso4 ,via1 ,giorgio1 ascolta il consiglio di un vecchio3 lascia spoliticare i signori1 che non hanno niente da fare2 tu pensa a lavorare e a far bene4 ,cos vivrai tranquillo e in grazia di ,dio2 se no perderai anima e corpo4 ,senti a me3 lascia andare i cattivi compagni1 perch1 gi si sa1 sono essi che sviano i poveri figliuoli4 ,giorgio4 -- ,beppe1 credete a me1 i miei compagni sono tutti giovani dabbene2 il pane che mettono in bocca costa loro lagrime e sudore4 ,lasciatene dir male ai padroni1 che vorrebbero succhiarci fin l'ultima goccia di sangue1 e poi dicono che siamo canaglia se solamente brontoliamo1 e gente da galera se cerchiamo di migliorare la nostra posizione e di sottrarci alla loro tirannia4 ,io ed i miei compagni siamo stati in carcere1 vero1 ma vi siamo stati per la causa giusta3 ci andremo ancora e forse ci accadr anche di peggio1 ma sar per il bene di tutti1 sar per distruggere tante ingiustizie1 e tanta miseria4 ,e voi1 che avete lavorato tutta la vita e della fame ne avrete sofferta anche voi1 e che1 quando non potrete pi lavorare1 forse dovrete andare a morire in un ospedale1 non dovreste unirvi con i signori e con il governo per dare addosso a chi cerca di migliorare la condizione della povera gente4 ,beppe4 -- ,figlio mio1 lo so bene che il mondo va male1 ma a volerlo accomodare come voler raddrizzare le gambe ai cani4 ,pigliamolo dunque come viene1 e preghiamo ,iddio che almeno non ci faccia mancar la polenta4 ,i ricchi ed i poveri ci sono stati sempre1 e noi1 che siamo nati per lavorare1 dobbiamo lavorare e contentarci di quello che ,iddio ci manda2 se no1 ci si rimette la pace e l'onore4 ,giorgio4 -- ,e torna con l'onore6 ,i signori1 dopo che ci hanno levato tutto1 dopo che ci han costretti a lavorare come bestie per guadagnare un tozzo di pane1 mentre essi coi sudori nostri vivono1 senza far niente di buono1 nelle ricchezze e nella crapula1 dicono poi che noi1 per essere uomini onesti1 dobbiamo sopportare volentieri la nostra posizione e vederli ingrassare alle nostre spalle senza nemmeno fiatare4 ,se invece ci ricordiamo che siamo uomini anche noi1 e che chi lavora ha diritto di mangiare1 allora siamo farabutti2 i carabinieri ci portano in carcere1 e i preti per giunta ci mandano all'inferno4 ,statemi a sentire1 ,beppe1 voi che siete lavoratore e che non avete mai succhiato il sangue del vostro simile4 ,i veri birbanti1 la gente senza onore sono quelli che vivono di prepotenza1 quelli che si sono impadroniti di tutto ci che sta sotto il sole1 e che1 a forza di patimenti1 hanno ridotto il popolo allo stato di una gregge di montoni che si lascia tranquillamente tosare e scannare4 ,e voi vi metterete coi signori per darci addosso86 ,non basta che essi abbiano dalla loro il governo1 il quale1 essendo fatto dai signori e pei signori1 non pu non appoggiarli3 bisogna dunque che i nostri stessi fratelli1 i lavoratori1 i poveri1 si scaglino contro di noi perch vogliamo ch'essi abbiano pane e libert8 ,ah6 se la miseria1 l'ignoranza forzata1 l'abito contratto in secoli di schiavit1 non spiegassero questo fatto doloroso1 io direi che sono senza onore e senza dignit quei poveri che fanno da puntello agli oppressori dell'umanit1 e non gi noi1 che mettiamo a repentaglio questo misero tozzo di pane e questo straccio di libert1 per cercare di giungere al punto che tutti stieno bene4 ,beppe4 -- ,si1 si1 belle cose coteste2 ma senza il timor di ,dio non si fa niente di buono4 ,tu non me la dai ad intendere3 ho inteso parlare quel santo uomo del nostro parroco1 il quale dice che tu ed i tuoi compagni siete un branco di scomunicati2 ho inteso il ,sor ,antonio1 che stato agli studii e che legge sempre i giornali1 ed anche lui dice che voi altri siete o matti o birbanti1 che vorreste mangiare e bere senza far niente1 e che1 invece di fare il bene dei lavoratori1 impedite ai signori di accomodare le cose meglio che si pu4 ,giorgio4 -- ,beppe1 se vogliamo ragionare1 lasciamo in pace ,dio e i ,santi2 perch1 vedete1 il nome di ,dio serve come pretesto e comodino per tutti quelli che vogliono ingannare ed opprimere i loro simili4 ,i re dicono che ,dio ha dato loro il diritto di regnare1 e quando due re si contendono un paese1 tutti e due pretendono di essere inviati di ,dio4 ,dio poi d sempre ragione a colui che ha pi soldati ed armi migliori4 ,il proprietario1 lo strozzino1 l'incettatore1 tutti parlano di ,dio2 e rappresentanti di ,dio si dicono il prete cattolico1 il protestante1 l'ebreo1 il turco1 ed in nome di ,dio si fanno la guerra1 e cercano ciascuno di tirar l'acqua al suo mulino4 ,del povero non s'incarica nessuno4 ,a sentirli1 ,dio avrebbe dato ogni cosa a loro1 ed avrebbe condannato noi altri soli alla miseria ed al lavoro4 ,ad essi il paradiso in questo mondo e nell'altro2 a noi l'inferno su questa terra1 ed il paradiso soltanto nel mondo di l1 se saremo stati schiavi sommessi444 e se ci avanza posto4 ,sentite1 ,beppe3 in affari di coscienza io non ci voglio entrare1 e ognuno libero di pensare come vuole4 ,per conto mio1 a ,dio ed a tutte le storie che ci contano i preti non ci credo1 perch chi le conta ci trova troppo interesse1 e perch ci sono tante religioni1 i cui preti pretendono di essere essi che dicono la verit1 e prove non ne d nessuno4 ,anche io potrei inventare un mondo di fandonie e dire che chi non mi crede e non mi ubbidisce sar condannato al fuoco eterno4 ,voi mi trattereste da impostore2 ma se io pigliassi un bambino e gli dicessi sempre la stessa cosa senza che nessuno gli dicesse mai il contrario1 fatto grande1 egli crederebbe a me1 tale e quale come voi credete al parroco4 ,ma insomma1 voi siete libero di credere come vi pare2 per non venite a raccontarmi che ,dio vuole che voi lavoriate e soffriate la fame1 che i vostri figli debbano venir su stentati e malaticci per mancanza di pane e di cure1 e che le vostre figlie debbano essere esposte a diventar le drude del vostro profumato padroncino1 perch allora io direi che il vostro ,dio un assassino4 ,se ,dio c'1 quello che vuole non lo ha detto a nessuno4 ,pensiamo dunque a fare in questo mondo il bene nostro e degli altri3 nell'altro mondo1 se ci fosse un ,dio e fosse giusto1 ci troveremmo sempre meglio se avremo combattuto per fare il bene1 che se avremo fatto soffrire o permesso che altri facesse soffrire gli uomini1 i quali1 secondo dice il parroco1 sono tutti creature di ,dio e fratelli nostri4 ,e poi1 credete a me3 oggi che siete povero1 ,dio vi condanna agli stenti2 se domani voi riusciste in un modo qualunque1 magari colla pi brutta azionaccia1 a mettere insieme di molti quattrini1 voi acquistereste subito il diritto di non lavorare1 di scarrozzare1 di maltrattare i contadini1 d'insidiare all'onore delle povere ragazze444 e ,dio lascerebbe fare a voi1 come lascia fare al vostro padrone4 ,beppe4 -- ,per la madonna6 da che tu hai imparato a leggere e scrivere e frequenti i cittadini1 hai messa insieme tanta loquela che imbroglieresti un avvocato4 ,e1 a dirtela schietto1 hai detto delle cose che mi han messo un certo pizzicore addosso444 ,figurati6 la mia ,rosina fatta grande e avrebbe anche trovato un buon giovane che le vuol bene2 ma1 tu capisci1 siamo povera gente2 ci vorrebbe il letto1 un po' di corredo1 e qualche soldo per aprire una botteguccia a lui1 che fa il magnano e1 se potesse levarsi di sotto al principale che lo fa lavorare per una miseria1 potrebbe menare innanzi la famiglia che former4 ,io non ce n'ho1 n pochi n molti2 lui neppure4 ,il padrone potrebbe avanzarmi qualche cosa che io gli sconterei a poco a poco4 ,ebbene1 lo crederesti86 quando ne ho parlato al padrone egli mi ha risposto1 sghignazzando1 che queste sono opere di carit di cui si occupa suo figlio1 ed il padroncino infatti venuto a trovarci1 ha visto ,rosina1 le ha accarezzato il mento1 ed ha detto che giusto aveva in pronto un corredo1 che era stato fatto per un'altra1 e che ,rosina doveva andarlo a prendere di persona4 ,e nei suoi occhi si vedevan certi lampi1 che sono stato sul punto di fare uno sproposito444 ,oh6 se la mia ,rosina444 vah6 lasciamo questi discorsi4 ,io son vecchio e lo so che questo un mondaccio infame3 ma questa non una ragione per fare i birboni anche noi444 ,alle corte1 vero o non vero che voi volete levar la roba a chi ce l'ha8 ,giorgio4 -- ,bravo1 cos vi voglio4 ,quando voi volete sapere qualche cosa che interessa i poveri non lo domandate mai ai signori1 i quali la verit non ve la diranno mai1 perch nessuno parla contro s stesso4 ,e se volete sapere che cosa vogliono i socialisti1 domandatelo a me ed ai miei compagni1 non gi al parroco1 o al ,sor ,antonio4 ,anzi1 quando il parroco parla di queste cose domandategli perch voi che lavorate mangiate polenta1 quando ce n'1 e lui che sta tutto il giorno senza far nulla1 con un dito dentro ad un libro socchiuso1 mangia paste asciutte e capponi insieme alla sua444 nipote2 domandategli perch se la passa sempre coi signori1 e da noi viene soltanto quando vi da pappare qualche cosa2 domandategli perch d sempre ragione ai signori ed ai carabinieri2 e perch1 invece di levare alla povera gente il pane dalla bocca colla scusa di pregare per le anime dei morti1 non si mette a lavorare per ajutare un poco i vivi1 e non stare a carico degli altri4 ,al ,sor ,antonio poi1 che giovane e robusto1 che ha studiato1 e che occupa il suo tempo a giocare nel caff o a fare imbrogli sul municipio1 ditegli che prima di parlar di noi1 smettesse di fare il vagabondo ed apprendesse un poco che cosa il lavoro e che cosa la miseria4 ,beppe4 -- ,su questo hai tutte le ragioni3 ma torniamo al nostro discorso4 ,e vero1 si o no1 che volete pigliarvi la roba degli altri8 ,giorgio4 -- ,non vero2 noi non vogliamo pigliarci niente1 noi2 ma vogliamo che il popolo pigli la roba ai signori1 la roba a chi ce l'ha1 per metterla in comune a tutti4 ,facendo questo1 il popolo non piglierebbe la roba degli altri1 ma rientrerebbe semplicemente nel suo4 ,beppe4 -- ,o come dunque6 ,forse che roba nostra1 la roba dei signori8 ,giorgio4 -- ,certamente3 essa roba nostra1 roba di tutti4 ,chi gliel'ha data tutta questa roba ai signori8 come hanno fatto a guadagnarsela8 che diritto avevano d'impossessarsene e che diritto hanno di conservarla8 ,beppe4 -- ,gliel'hanno lasciata i loro antenati4 ,giorgio4 -- ,e chi gliel'ha data ai loro antenati8 ,come6 alcuni uomini pi forti e pi fortunati si sono impossessati di tutto quello che esiste1 hanno costretti gli altri a lavorare per loro1 e1 non contenti di vivere essi nell'ozio1 opprimendo e affamando la gran massa dei loro contemporanei1 hanno lasciato ai loro figli ed ai figli dei loro figli la roba che avevano usurpato1 condannando tutta l'umanit avvenire a essere schiava dei loro discendenti1 i quali1 infiacchiti dall'ozio e dal poter fare quel che vogliono senza dar conto a nessuno1 se non avessero tutto in mano1 e volessero ora pigliarselo per forza come fecero i loro padri1 ci farebbero davvero piet4 ,e a voi pare giusto questo86 ,beppe4 -- ,se si sono presa la roba per prepotenza1 allora no4 ,ma i signori dicono che le loro ricchezze sono il frutto del lavoro1 e non mi pare che stia bene il levare a uno quello che ha prodotto colle sue fatiche4 ,giorgio4 -- ,e gi1 la solita storia6 ,quelli che non lavorano e che non hanno mai lavorato1 parlano sempre in nome del lavoro4 ,ora1 ditemi voi come si fa a produrre e chi ha prodotto la terra1 i metalli1 il carbon fossile1 le pietre e cose simili4 ,queste cose1 o che l'abbia fatte ,dio1 o che ci sieno per opera spontanea della natura1 certo che tutti1 venendo al mondo1 ce le abbiamo trovate3 dunque dovrebbero servire a tutti4 ,che direste voi se i signori si volessero impadronire dell'aria per servirsene essi1 e darne a noi soltanto un pochino e della pi puzzolente1 facendocela pagare con stenti e sudori8 ,e la sola differenza tra la terra e l'aria che per la terra hanno trovato il modo d'impossessarsene e dividersela tra di loro1 e per l'aria no2 ch se ne trovassero il mezzo1 farebbero coll'aria quello che hanno fatto colla terra4 ,beppe4 -- vero1 questa mi pare una ragione giusta3 la terra e tutte le cose che non le ha fatte nessuno1 dovrebbero essere di tutti444 ,ma non tutte le cose si sono trovate belle e fatte4 ,giorgio4 -- ,certo1 vi sono moltissime cose che sono state prodotte dal lavoro dell'uomo1 anzi la stessa terra non avrebbe che poco valore1 se non fosse stata dissodata e bonificata dall'opera umana4 ,ebbene1 queste cose dovrebbero per giustizia appartenere a chi le ha prodotte4 ,per qual miracolo si trovano precisamente nelle mani di coloro che non fanno nulla e che non hanno mai fatto nulla8 ,beppe4 -- ,ma i signori dicono che i loro antenati hanno lavorato e risparmiato4 ,giorgio4 -- ,e dovrebbero dire invece che i loro antenati hanno fatto lavorare gli altri senza pagarli1 proprio come si fa adesso4 ,la storia c'insegna che le condizioni del lavoratore sono state sempre miserabili1 e che1 tale e quale come ora1 chi ha lavorato senza sfruttare gli altri1 non solo non ha mai potuto fare economie1 ma non ne ha avuto nemmeno abbastanza per cavarsi la fame4 ,guardate gli esempii che avete sotto gli occhi3 tutto quello che di mano in mano i lavoratori producono1 non va forse nelle mani dei padroni che stanno a guardare8 ,oggi uno compra per pochi soldi un pezzo di terra incolto e paludoso2 vi mette degli uomini a cui d appena tanto da non morir di fame d'un tratto1 e resta ad oziare in citt4 ,dopo alcuni anni1 quel pezzo inutile di terra diventato un giardino e costa cento volte quello che costava in origine4 ,i figli del padrone1 che erediteranno questo tesoro1 diranno che essi godono per i sudori del loro padre1 ed i figli di quelli che hanno realmente lavorato e sofferto1 continueranno a lavorare e soffrire4 ,che ve ne pare8 ,beppe4 -- ,ma444 se davvero1 come tu dici1 il mondo andato sempre come ora1 non c' che dire1 ai padroni non spetterebbe proprio niente4 ,giorgio4 -- ,ebbene1 voglio supporre ogni cosa a favore dei signori4 ,mettiamo che i proprietarii fossero tutti figli di gente che ha lavorato e risparmiato1 ed i lavoratori tutti figli di uomini infingardi e scialacquatori4 ,vedete bene che un assurdo quello che dico1 ma1 nullameno1 anche se le cose stessero cos1 vi sarebbe forse maggiore giustizia nell'attuale organizzazione sociale8 ,se voi lavorate ed io faccio il vagabondo1 giusto che io sia punito della mia infingardaggine2 ma non giusto per questo che i figli miei1 che potranno essere dei bravi lavoratori1 debbano ammazzarsi di fatiche e crepar di fame per mantenere i figli vostri nell'ozio e nell'abbondanza4 ,beppe4 -- ,queste son di belle cose ed io non so darti torto1 ma intanto i signori ce l'hanno la roba1 ed alla fin dei conti noi dobbiamo ringraziarli1 perch senza di loro non si potrebbe campare4 ,giorgio4 -- ,si1 ce l'hanno la roba perch se la son presa colla violenza1 e l'hanno aumentata pigliandosi il frutto del lavoro degli altri4 ,ma come l'hanno presa1 cos la possono lasciare4 ,finora nel mondo gli uomini si sono fatti la guerra gli uni cogli altri2 hanno cercato di levarsi l'un l'altro il pane di bocca1 e ciascuno ha messo tutto in opera per sottomettere il suo simile e servirsene come si farebbe di una bestia4 ,ma tempo di finirla4 ,a farsi la guerra non ci si guadagna niente2 e l'uomo1 infatti1 ne ha avuto miseria1 schiavit1 delitti1 prostituzione1 e poi1 di tanto in tanto1 di quei salassi che si chiamano guerre o rivoluzioni4 ,andando invece d'accordo1 amandosi ed aiutandosi gli uni cogli altri1 non vi sarebbero pi tanti mali1 non vi sarebbe pi chi ha tanto e chi ha nulla1 e si cercherebbe di star tutti il meglio che si pu4 ,so bene che i ricchi1 i quali si sono abituati a comandare ed a vivere senza lavorare1 non ne vogliono sapere di cambiar sistema4 ,noi sentiremo come la intendono4 ,se essi volessero capire1 per amore o per paura1 che odio e prepotenza1 tra gli uomini non ve ne debbono essere pi e che tutti debbono lavorare1 tanto meglio2 se poi ci tengono a godere dei frutti delle violenze e dei furti fatti da essi e dai loro antenati1 allora l' bella e capita3 per forza essi si sono impadroniti di tutto quello che esiste1 e per forza noi glielo toglieremo4 ,se i poveri s'intendono1 sono essi i pi forti4 ,beppe4 -- ,ma allora1 quando non vi fossero pi signori1 come si farebbe a campare8 ,chi ci darebbe da lavorare8 ,giorgio4 -- ,pare impossibile6 ,come6 voi lo vedete tutti i giorni3 siete voi che zappate1 che seminate1 che falciate1 che battete e portate il frumento nel granaio1 siete voi che fate il vino1 l'olio1 il formaggio1 e mi domandate come fareste a campare senza signori8 ,domandate piuttosto come farebbero a campare i signori se non vi fossimo noi poveri imbecilli1 lavoranti di campagna e di citt1 che pensiamo a nutrirli1 e a vestirli1 e444 somministriamo loro le nostre figlie1 perch possano divertirsi6 ,poco fa1 volevate ringraziare i padroni perch vi danno da vivere4 ,non capite che sono essi che campano sulle vostre fatiche e che ogni pezzo di pane1 che essi mettono in bocca1 tolto ai vostri figliuoli8 che ogni regalo1 ch'essi fanno alle loro donne1 rappresenta la miseria1 la fame1 il freddo1 forse la prostituzione delle donne vostre8 ,che cosa producono i signori8 niente4 ,dunque tutto quello che consumano tolto ai lavoranti4 ,figuratevi che domani sparissero tutti i lavoranti di campagna3 non vi sarebbe pi chi lavora la terra e si morrebbe di fame4 ,se sparissero i calzolai1 non si farebbero scarpe2 se sparissero i muratori1 non si potrebbero far case1 e cos via via1 per ogni classe di lavoranti che venisse a mancare1 sarebbe soppresso un ramo della produzione1 e l'uomo dovrebbe privarsi di oggetti utili e necessarii4 ,ma1 che danno si risentirebbe se sparissero i signori8 ,sarebbe come se fossero sparite le cavallette4 ,beppe4 -- ,si1 va bene che noi produciamo tutto1 ma come ho a fare io a produrre il grano se non ho terra1 n animali1 n semi4 ,via1 te lo dico che non c' modo3 bisogna per forza star soggetti ai padroni4 ,giorgio4 -- ,beppe1 c'intendiamo1 o non c'intendiamo8 ,eppure mi pare d'avervelo detto che bisogna levarglielo ai padroni quello che serve a lavorare e a vivere3 la terra1 gli arnesi1 le semente e tutto4 ,lo so anch'io che fino a quando la terra e gli strumenti da lavoro apparterranno ai padroni1 il lavorante dovr star sempre soggetto1 e non avr che schiavit e miseria4 ,perci1 tenetelo bene in mente1 la prima cosa che bisogna fare quella di levare la roba ai signori2 se no1 il mondo non s'accomoda4 ,beppe4 -- ,hai ragione1 lo avevi gi detto4 ,ma che vuoi6 sono cose tanto nuove per me che mi ci perdo4 ,ma spiegami un poco come vorresti fare4 ,questa roba che si leverebbe ai signori che se ne farebbe8 ,si farebbe tanto per uno1 non vero8 ,giorgio4 -- ,no1 anzi quando sentite dire che noi vogliamo dividere1 che noi ne vogliamo mezzi e cose simili1 ritenete pure che chi lo dice un ignorante1 o un cattivo4 ,beppe4 -- ,ma allora8 ,io non ci capisco niente4 ,giorgio4 -- ,eppure non difficile3 noi vogliamo mettere tutto in comune4 ,noi partiamo da questo principio1 che tutti quanti debbono lavorare e tutti debbono stare il meglio che si pu4 ,a questo mondo senza lavorare non si pu vivere2 perci se uno non lavorasse1 dovrebbe vivere sopra il lavoro degli altri1 il che ingiusto ed dannoso4 ,si capisce che quando dico che tutti debbono lavorare1 intendo tutti quelli che possono e per quando possono4 ,gli storpii1 gl'impotenti1 i vecchi1 debbono essere mantenuti dalla societ1 perch dovere d'umanit il non far soffrire nessuno2 e poi1 vecchi diventeremo tutti1 e storpii o impotenti possiamo diventare da un momento all'altro1 tanto noi quanto i nostri pi cari4 ,ora1 se voi riflettete bene1 vedrete che tutte le ricchezze1 cio tutto ci che esiste di utile all'uomo1 si pu dividere in due parti4 ,una parte1 che comprende la terra1 le macchine e tutti gli strumenti da lavoro1 il ferro1 il legno1 le pietre1 i mezzi di trasporto1 ecc41 indispensabile per lavorare1 e deve essere messa in comune1 per servire a tutti come strumento e materia da lavoro4 ,in quanto al modo di lavorare poi1 una cosa che si vedr4 ,il meglio sarebbe lavorare in comune1 perch cos con meno fatica si produce di pi3 anzi certo che il lavoro in comune sar abbracciato dappertutto1 perch per lavorare ognuno da s bisognerebbe rinunziare all'ajuto delle macchine1 che riducono il lavoro a cosa piacevole e leggiera1 e perch1 quando gli uomini non avranno pi bisogno di strapparsi il pane di bocca1 non staranno pi come cani e gatti1 e troveranno piacere a stare insieme e a fare le cose in comune4 ,in ogni modo1 anche se in qualche posto la gente volesse lavorare isolatamente1 padronissima4 ,l'essenziale che nessuno viva senza lavorare1 obbligando gli altri a lavorare per suo conto3 e questo non potrebbe pi avvenire perch1 ognuno avendo diritto a ci che serve per lavorare1 nessuno certamente vorrebbe lavorare per conto altrui4 ,l'altra parte comprende le cose che servono direttamente al consumo dell'uomo1 come alimenti1 vestiti1 e case4 ,di esse1 quelle che gi ci sono1 debbono senz'altro esser messe in comune e distribuite in modo che si possa andare fino alla nuova raccolta1 e aspettare che l'industria abbia fornito nuovi prodotti4 ,quelle cose poi che saran prodotte dopo la rivoluzione1 quando non vi saranno pi padroni oziosi che vivono sulle fatiche di lavoratori affamati1 si distribuiranno secondo la volont dei lavoratori di ciascun paese4 ,se questi vorranno lavorare in comune e mettere ogni cosa in comune1 sar il meglio3 allora si cercher di regolare la produzione in modo che si possano soddisfare i bisogni di tutti1 e la consumazione in modo da assicurare a tutti il massimo godimento possibile1 e tutto detto4 ,se no1 si terr conto di quello che ciascuno avr prodotto1 perch ciascuno possa prendere la quantit di oggetti equivalente al suo prodotto4 un calcolo abbastanza difficile1 ch'io credo anzi addirittura impossibile1 ma ci vuol dire che1 quando si vedranno le difficolt della distribuzione proporzionale1 si accetter pi facilmente l'idea di mettere tutto in comune4 ,in ogni modo1 bisogner che le cose di prima necessit1 come pane1 case1 acqua e cose simili1 sieno assicurate a tutti1 indipendentemente dalle quantit di lavoro che ciascuno pu fornire4 ,qualunque sia l'organizzazione adottata1 l'eredit non dovr esistere pi1 perch non giusto che uno trovi1 nascendo1 tutti gli agi1 e l'altro la fame e gli stenti1 che uno nasca ricco e l'altro povero2 e anche se si accettasse l'idea che ognuno padrone di quello che ha prodotto e che quindi pu fare delle economie per suo conto personale1 alla sua morte tutte le sue economie ritornerebbero alla massa comune444 ,i fanciulli intanto dovranno essere allevati ed istruiti a spese di tutti1 in modo da procurar loro il massimo sviluppo e la massima capacit possibile4 ,senza questo non vi sarebbe n giustizia1 n eguaglianza1 e sarebbe violato il principio del diritto di ciascuno agli strumenti di lavoro1 poich l'istruzione e la forza fisica e morale sono veri strumenti di lavoro3 ed il dare a tutti la terra e le macchine sarebbe una cosa ben insufficiente1 se non si cercasse di mettere tutti nello stato di servirsene il meglio possibile4 ,della donna non ti dir nulla1 perch per noi la donna deve essere eguale all'uomo1 e quando diciamo uomo intendiamo dire essere umano1 senza distinzione di sesso4 ,beppe4 -- ,c' una cosa per3 levare la roba ai signori1 che hanno rubato ed affamato la povera gente1 sta bene2 ma se uno1 a forza di lavoro e di economia1 fosse riuscito a mettere da parte quattro soldi ed avesse comprato un campicello o aperta una botteguccia1 con che diritto potresti levargli quello che veramente frutto dei suoi sudori8 ,giorgio4 -- ,la cosa molto difficile1 perch col proprio lavoro1 solo col proprio lavoro1 oggi che i capitalisti ed il governo si pigliano il meglio dei prodotti1 economie non se ne possono fare2 e voi dovreste saperlo1 che con tanti anni di assiduo lavoro siete sempre povero come prima4 ,del resto1 io vi ho gi detto che ognuno ha diritto alla materia prima ed agli strumenti da lavoro1 quindi se uno ha un campicello1 purch lo lavori lui1 colle sue braccia1 se lo pu benissimo tenere1 anzi gli si daranno gli utensili perfezionati1 i concimi e quanto altro gli possa occorrere per trarre dalla terra il maggior utile possibile4 ,certamente sarebbe preferibile ch'egli mettesse ogni cosa in comune1 ma per questo non c' bisogno di forzare nessuno1 perch lo stesso interesse consiglier a tutti il sistema della comunanza4 ,con la propriet ed il lavoro comune si star molto meglio che lavorando da solo1 tanto pi che1 con l'invenzione delle macchine1 il lavoro isolato diventa1 relativamente1 sempre pi impotente4 ,beppe4 -- ,ah6 le macchine2 quelle si1 che bisognerebbe bruciarle6 sono esse che rovinano le braccia e levano il lavoro alle povere gente4 ,qui nelle nostre campagne1 ci si pu contar sopra3 ogni volta che arriva una macchina il nostro salario diminuito1 e un certo numero di noi resta senza lavoro ed costretto a partire per andare a morir di fame altrove4 ,in citt dev'essere anche peggio4 ,almeno1 se non ci fossero le macchine1 i signori avrebbero maggior bisogno dell'opera nostra1 e noi si vivrebbe un po' meglio4 ,giorgio4 -- ,voi avete ragione1 ,beppe1 di credere che le macchine sono una tra le cause della miseria e della mancanza di lavoro2 ma questo avviene perch esse appartengono ai signori4 ,se invece appartenessero ai lavoratori sarebbe tutto il contrario3 esse sarebbero la causa principale del benessere umano4 ,infatti le macchine1 in sostanza1 non fanno che lavorare in vece nostra e pi sollecitamente di noi4 ,per mezzo delle macchine l'uomo non avr bisogno di lavorare lunghe e lunghe ore per soddisfare ai suoi bisogni1 e non sar pi costretto a lavori penosi eccedenti le proprie forze6 ,cosicch1 se le macchine fossero applicate a tutti i rami della produzione e appartenessero a tutti1 si potrebbe1 con poche ore di lavoro leggiero1 sano e piacevole1 soddisfare a tutti i bisogni della consumazione1 e ciascun operaio avrebbe tempo per istruirsi1 coltivare le relazioni d'amicizia1 vivere insomma e godere la vita profittando di tutte le conquiste della scienza e della civilt4 ,dunque1 ricordatelo bene1 non bisogna distruggere le macchine1 bisogna impadronirsene4 ,e poi1 badate bene a questo1 i signori difenderebbero o meglio farebbero difendere le loro macchine tanto contro chi volesse distruggerle1 quanto contro chi volesse impossessarsene2 dunque1 dovendo fare la stessa fatica e correre gli stessi pericoli1 sarebbe proprio una sciocchezza il distruggerle invece di prenderle4 ,distruggereste voi il grano e le case1 quando invece ci fosse modo di farle diventare di tutti8 ,certo che no4 ,lo stesso dev'essere per le macchine1 perch le macchine1 se in mano ai padroni sono tanta miseria e tanta schiavit per noi1 in mano nostra sarebbero invece tanta ricchezza e tanta libert4 ,beppe4 -- ,ma per andare innanzi con questo sistema bisognerebbe lavorar tutti di buona voglia4 ,non vero8 ,giorgio4 -- ,certamente4 ,beppe4 -- ,e se v' chi vuole campare a ufo senza lavorare8 ,la fatica dura1 e non piace nemmeno ai cani4 ,giorgio4 -- ,voi confondete la societ come oggi e la societ come sar dopo la rivoluzione4 ,la fatica1 avete detto voi1 non piace nemmeno ai cani2 ma sapreste voi stare le giornate intere senza far nulla8 ,beppe4 -- ,io no1 perch sono avvezzo alla fatica1 e quando non ho da fare1 mi pare che le mani m'impiccino2 ma ce ne son tanti1 che resterebbero tutta la giornata all'osteria a giocare ai tressetti1 o in piazza a fare i vanesii4 ,giorgio4 -- ,oggi si1 ma dopo la rivoluzione non sar pi cos1 e vi dico io il perch4 ,oggi il lavoro pesante1 mal pagato e disprezzato4 ,oggi chi lavora si deve ammazzar di fatica1 muore di fame1 ed trattato come una bestia4 ,chi lavora non ha nessuna speranza e sa che dovr andare a finire all'ospedale1 se non finisce in galera3 non pu accudire alla sua famiglia1 non gode niente della vita e soffre continui maltrattamenti ed umiliazioni4 ,chi non lavora invece gode tutti gli agi possibili1 apprezzato e stimato3 tutti gli onori1 tutti i divertimenti sono suoi4 ,anzi1 fra gli stessi lavoratori1 succede che chi lavora meno e fa cose meno pesanti1 guadagna pi1 ed pi stimato4 ,che meraviglia dunque se la gente lavora malvolentieri1 e1 se pu1 non si lascia sfuggire l'occasione di non lavorare8 ,quando invece il lavoro fosse fatto in condizioni umane1 per un tempo ragionevolmente corto1 coll'aiuto delle macchine1 in condizioni igieniche2 quando il lavoratore sapesse ch'egli lavora per il benessere suo1 dei suoi cari e di tutti gli uomini1 quando il lavoro fosse la condizione indispensabile per essere stimato in societ1 e l'ozioso fosse segnalato al pubblico disprezzo come avviene oggi per la spia o per il ruffiano1 chi vorrebbe rinunziare alla gioia di sapersi utile ed amato1 per vivere in un'inerzia1 che poi tanto dannosa al nostro fisico ed al nostro morale8 ,oggi stesso1 meno rare eccezioni1 tutti sentono una ripugnanza invincibile1 come istintiva1 per il mestiere di spia e per quello di ruffiano4 ,eppure1 facendo questi abbietti mestieri1 si guadagna molto di pi che a zappare la terra1 si lavora poco punto1 e si 1 pi o meno direttamente1 protetti dalle autorit6 ,ma sono mestieri infami1 perch segno di profonda abbiezione morale e perch non producono che dolori e mali2 e quasi tutti preferiscono la miseria all'infamia4 ,vi sono bens delle eccezioni1 vi sono degli uomini deboli e corrotti che preferiscono l'infamia1 ma si tratta sempre di scegliere tra l'infamia e la miseria4 ,ma chi mai sceglierebbe una vita infame e travagliata quando1 lavorando1 avesse assicurato il benessere e la pubblica stima8 ,se questo fatto si producesse1 sarebbe tanto contrario all'indole normale dell'uomo1 che si dovrebbe considerare e trattare come un caso di pazzia qualunque4 ,e non dubitate1 no3 la pubblica riprovazione contro l'ozio non mancherebbe di certo1 perch il lavoro il primo bisogno di una societ1 e l'ozioso non solo farebbe del male a tutti1 vivendo sul prodotto altrui senza contribuirvi coll'opera sua1 ma romperebbe l'armonia della nuova societ e sarebbe l'elemento di un partito di malcontenti che potrebbe desiderare il ritorno al passato4 ,le collettivit sono come gl'individui3 amano ed onorano ci che 1 o credono utile2 odiano e disprezzano ci che sanno o credono dannoso4 ,possono ingannarsi1 e s'ingannano anche troppo spesso2 ma nel caso nostro l'errore non possibile1 perch troppo evidente che chi non lavora1 mangia e beve a spese degli altri1 e fa danno a tutti4 ,fate la prova a mettervi in societ con altri per fare un lavoro in comune e dividervene il prodotto in parti eguali3 voi usereste dei riguardi al debole ed all'incapace1 ma allo svogliato fareste la vita talmente dura che1 o vi lascerebbe1 o si farebbe venir la voglia di lavorare4 ,cos avverr nella grande societ1 fino a quando la svogliatezza di alcuni potr produrre un danno sensibile4 ,e poi1 alla fin dei conti1 quando non si potesse andare innanzi a causa di quelli che non vogliono lavorare1 cosa ch'io credo impossibile1 il rimedio sarebbe bello e trovato3 si espellerebbero dalla comunanza e cos1 ridotti ad avere solo il diritto alla materia prima ed agli strumenti del lavoro1 sarebbero costretti a lavorare1 se volessero vivere4 ,beppe4 -- ,mi persuade444 ma dimmi1 allora tutti dovrebbero zappare la terra8 ,giorgio4 -- ,e perch8 ,l'uomo non ha soltanto bisogno di pane1 di vino e di carne3 gli occorrono le case1 i vestiti1 le strade1 i libri1 insomma tutto quello che i lavoranti di qualsiasi mestiere producono3 e nessuno pu provvedere da s a tutto ci che gli occorre4 ,gi soltanto per lavorare la terra1 non v' forse bisogno del magnano e del legnaiuolo per far gli utensili1 e del minatore per scavare il ferro1 del muratore per far la casa ed i magazzini1 e cos via discorrendo8 ,dunque non si tratta di lavorar tutti la terra1 ma di lavorare tutti a far cose utili4 ,la variet dei mestieri far s che ognuno potr scegliere quello che conviene meglio alle sue inclinazioni1 e cos1 almeno per quanto possibile1 il lavoro non sar pi per l'uomo che un esercizio1 un divertimento ardentemente desiderato ,beppe4 -- ,dunque1 ognuno sar libero di scegliere il mestiere che vuole8 ,giorgio4 -- ,certamente1 avendo cura per che le braccia non si accumulino in dati mestieri1 scarseggiando in altri4 ,siccome si lavora nell'interesse di tutti1 bisogna far in modo che si produca tutto ci che occorre1 conciliando quanto pi si pu l'interesse generale con le predilezioni individuali4 ,voi vedrete che tutto si accomoder per bene1 quando non vi saranno pi i padroni che ci fanno lavorare per un tozzo di pane1 senza che abbiamo da occuparci per che cosa serve ed a chi il nostro lavoro4 ,beppe4 -- ,tu dici che tutto s'accomoder2 ed io credo invece che nessuno vorr fare i mestieri pesanti1 anzi tutti vorranno fare gli avvocati ed i dottori4 ,a zappare allora chi ci andr8 chi vorr rischiare la salute e la vita in una miniera1 chi vorr confondersi coi pozzi neri e coi concimi8 ,giorgio4 -- ,in quanto agli avvocati lasciateli star da parte1 perch quella e una cancrena simile al prete1 che la rivoluzione sociale far sparire completamente4 ,parliamo dei lavori utili e non gi di quelli fatti a danno del prossimo2 se no1 diventa lavoratore anche l'assassino di strada1 che spesso deve sopportare grandi sofferenze4 ,oggi preferiamo un mestiere ad un altro1 non gi perch esso sia pi o meno adatto alle nostre facolt1 pi meno corrispondente alle nostre inclinazioni1 ma perch ci pi facile apprenderlo1 perch guadagnamo o speriamo di guadagnare di pi1 perch speriamo trovarvi pi facilmente lavoro1 ed1 in linea secondaria soltanto1 perch quel dato lavoro pu essere meno pesante di un altro4 ,sopratutto poi la scelta ci imposta dalla nascita1 dal caso e dai pregiudizii sociali4 ,per esempio1 il mestiere di zappaterra un mestiere al quale oggi nessun cittadino si piegherebbe1 nemmeno quelli che pi soffrono la miseria4 ,eppure l'agricoltura non ha niente di ripugnante in s1 n la vita dei campi manca di piaceri4 ,al contrario1 se tu leggi i poeti1 li trovi tutti pieni di entusiasmo per la vita campestre4 ,ma il vero fatto si che i poeti1 che stampano libri1 la terra non l'hanno zappata mai1 e quelli che la zappano davvero si ammazzano di fatica1 muojono di fame1 vivono peggio che bestie1 e sono calcolati come gente da nulla1 tanto che l'ultimo vagabondo di citt si stima offeso a sentirsi chiamare contadino4 ,come volete voi che la gente lavori volentieri la terra8 ,noi stessi che vi siamo nati1 smettiamo non appena ne abbiamo la possibilit1 perch qualunque cosa ci mettiamo a fare1 stiamo meglio e siamo pi rispettati4 ,ma chi di noi lascerebbe i campi1 se lavorasse per proprio conto e trovasse nel lavoro della terra benessere1 libert e rispetto8 ,cos avviene per tutti i mestieri1 perch il mondo oggi fatto cos1 che quanto pi un lavoro necessario1 quanto pi faticoso1 tanto pi mal pagato1 disprezzato e fatto in condizioni disumane4 ,per esempio1 andate in un'officina di orefice e troverete che1 almeno in paragone cogl'immondi abituri in cui viviamo noi1 il locale pulito1 ben aereato e riscaldato l'inverno1 che il lavoro giornaliero non enormemente lungo1 e gli operai1 per quanto sieno mal pagati perch il padrone leva anche a loro il meglio del prodotto1 pure1 relativamente ad altri lavoratori1 stanno discretamente2 la sera poi e la festa1 quando hanno smesso l'abito del lavoro1 vanno dove vogliono senza pericolo che la gente li guardi dietro e li beffeggi4 ,invece1 andate in una miniera e vedrete della povera gente che lavora sotto terra in un'aria pestilenziale1 e consuma in pochi anni la vita per un salario derisorio2 e se poi1 fuori del lavoro1 il minatore si permettesse di andare dove bazzicano i signori1 sarebbe fortunato1 se se la cavasse con le beffe soltanto4 ,come meravigliarsi allora se uno fa piuttosto l'orefice che il minatore8 ,non vi dico niente poi di quelli che non maneggiano altri utensili che la penna4 ,figuratevi6 uno che magari non fa altro che sciarade1 freddure e sonetti sdolcinati1 guadagna dieci volte pi di un contadino1 ed stimato al disopra di ogni onesto lavoratore4 ,i giornalisti1 per esempio1 lavorano in sale eleganti1 i calzolai in luridi sottoscala2 gl'ingegneri1 i medici1 gli artisti1 i professori1 quando hanno lavoro e sanno bene il loro mestiere1 stanno come signori2 i muratori1 gl'infermieri1 gli artigiani1 e puoi aggiungere1 a dire il vero1 anche i medici condotti ed i maestri elementari1 muojono di fame anche ammazzandosi di lavoro4 ,non voglio dire con questo1 bada bene1 che soltanto il lavoro manuale sia utile1 che al contrario lo studio d all'uomo il modo di vincere la natura e di civilizzarsi e guadagnare sempre pi in libert e benessere2 ed i medici1 gl'ingegneri1 i chimici1 i maestri sono utili e necessarii nella societ umana quanto i contadini e gli altri operai4 ,io dico soltanto che tutti i lavori utili debbono essere egualmente apprezzati1 e fatti in modo che il lavoratore vi trovi eguale soddisfazione a farli2 e che i lavori intellettuali1 i quali sono per loro stessi un gran piacere e che danno all'uomo una grande superiorit su chi non lavora colla mente e resta ignorante1 debbono essere accessibili a tutti1 e non gi restare il privilegio di pochi4 ,beppe4 -- ,ma1 se tu stesso dici che il lavorare colla mente un gran piacere e d un vantaggio su quelli che sono ignoranti1 chiaro che tutti vorranno studiare1 ed io per il primo4 ,e allora i lavori manuali chi li farebbe8 ,giorgio4 -- ,tutti1 perch tutti1 nello stesso tempo che coltiveranno le lettere e le scienze1 dovranno fare anche un lavoro manuale2 tutti debbono lavorare colla testa e colle braccia4 ,queste due specie di lavoro1 lungi dal nuocersi1 si ajutano1 perch l'uomo per star bene ha bisogno di esercitare tutti i suoi organi1 il cervello al pari dei muscoli4 ,chi ha l'intelligenza sviluppata ed abituato a pensare1 riesce meglio anche nel lavoro manuale2 e chi sta in buona salute1 come si sta quando si esercitano le braccia in condizioni igieniche1 ha anche la mente pi sveglia e pi penetrante4 ,del resto1 poich le due specie di lavoro sono necessarie1 ed una di esse pi piacevole dell'altra ed il mezzo col quale l'uomo acquista coscienza e dignit1 non giusto che una parte degli uomini sia condannata all'abbrutimento del lavoro esclusivamente manuale1 per lasciare ad alcuni soltanto il privilegio della scienza e quindi del comando3 per conseguenza1 lo ripeto1 tutti debbono fare e i lavori manuali e i lavori intellettuali4 ,beppe4 -- ,anche questa la capisco2 ma tra i lavori manuali ci saranno sempre quelli pesanti e quelli leggeri1 quelli belli e quelli brutti4 ,chi vorr1 per esempio1 andare a fare il minatore1 e a vuotare i cessi8 ,giorgio4 -- ,se voi sapeste1 caro ,beppe1 quante invenzioni e quanti studii si sono fatti e si stanno facendo1 voi capireste che oggi1 quando l'organizzazione del lavoro non dipendesse pi da coloro che non lavorano e che per conseguenza badano soltanto all'utile proprio senza curarsi del benessere dei lavoratori1 tutti i mestieri manuali si potrebbero fare in modo che non avessero pi nulla di ripugnante1 di malsano e di troppo faticoso4 ,quindi si troverebbero sempre dei lavoratori che volontariamente li preferissero4 ,e questo oggi4 ,figuratevi poi quello che sarebbe quando1 dovendo lavorar tutti1 le premure e gli studi di tutti fossero diretti a rendere il lavoro meno pesante e pi piacevole6 ,e quand'anche vi fossero dei mestieri che persistessero ad essere pi duri di altri1 si cercherebbe di compensare le differenze mediante special vantaggi2 senza contare che quando si lavora tutti in comune per il comune vantaggio1 nasce quello spirito di fratellanza e di condiscendenza1 come in una famiglia1 in modo che piuttosto che litigare per risparmiar fatica1 ognuno cerca di prendere per s le cose pi faticose4 ,beppe4 -- ,tu hai ragione1 ma se tutto questo non succede1 come si far8 ,giorgio4 -- ,ebbene1 se malgrado tutto vi restassero dei lavori necessarii1 che nessuno volesse fare per propria elezione1 allora li faremmo tutti1 un po' per ciascuno1 lavorandovi1 per esempio1 un giorno nel mese1 o una settimana nell'anno1 o altrimenti4 ,e se davvero una cosa necessaria a tutti1 state tranquillo1 si trover sempre il modo di farla4 ,non facciamo oggi i soldati per piacere degli altri e non andiamo a combattere contro gente che non conosciamo e non ci ha fatto alcun male1 o contro i nostri stessi fratelli e amici8 ,sar meglio1 mi pare1 fare i lavoranti per piacer nostro e per bene di tutti66 ,beppe4 -- ,tu non sai che incominci a persuadermi8 ,per c' qualche cosa che non m'entra ancora bene4 ,quell'affare di levare la roba ai signori444 non so1 ma444 non se ne potrebbe fare a meno8 ,giorgio4 -- ,e come volete fare8 ,fino a che sta tutto in mano ai signori1 saranno essi che comanderanno e faranno il loro interesse senza curarsi di noi1 come hanno fatto da che mondo mondo4 ,ma poi1 perch non vi c'entra di levare la roba ai signori8 ,credete forse che sarebbe una cosa ingiusta1 una cattiva azione8 ,beppe4 -- ,no2 veramente dopo quello che mi hai detto1 mi pare invece che sarebbe una santa cosa1 perch levando la roba ai signori1 ripiglieremmo il sangue nostro che essi ci succhiano da tanto tempo4 ,e poi1 se la leviamo a loro non gi per pigliarcela noi2 per metterla in comune e per fare star tutti bene1 non vero8 ,giorgio4 -- ,senza dubbio1 anzi se voi considerate bene la cosa vedrete che gli stessi signori ci guadagnerebbero4 ,certamente dovrebbero smettere di comandare1 di fare i prepotenti e gli oziosi4 ,dovrebbero lavorare1 ma il lavoro1 quando fosse fatto con l'ajuto delle macchine e con grande cura del benessere dei lavoratori1 si ridurrebbe ad un utile e piacevole esercizio4 ,non vanno a caccia ora i signori8 non fanno le corse1 la ginnastica e tanti esercizii che dimostrano che il lavoro muscolare una necessit ed un piacere per tutti gli uomini che sono sani e mangiano bene8 ,si tratta dunque di fare per la produzione quel lavoro che fanno oggi per puro divertimento4 ,e quanti vantaggi non risentirebbero i signori stessi dal benessere generale e dalla progredita civilt6 ,guardate per esempio nel nostro paese3 quei pochi signori che ci sono1 sono ricchi1 fanno i principotti2 ma intanto le strade sono brutte e sporche per loro come per noi2 l'aria cattiva che esce dalle nostre case e dai pantani delle vicinanze ammorba anche loro2 il colera1 che viene per la miseria di genti lontane e si propaga per la miseria nostra1 colpisce spesso anche loro2 la nostra ignoranza fa s che essi pure s'abbrutiscano4 ,come potrebbero fare colle loro ricchezze private a bonificare il paese1 a far le strade ed illuminarle8 ,come eviterebbero le adulterazioni dei generi di consumo8 ,come potrebbero usufruire di tutti i progressi della scienza e dell'industria8 ,tutte cose che quando fossero fatte col concorso di tutti si farebbero facilissimamente4 ,e la loro stessa vanit1 come pu essere soddisfatta quando la loro societ si restringe in pochi8 ,e tutto questo1 senza contare il pericolo continuo di una schioppettata che arrivi loro di dietro a una siepe1 e la paura di una rivoluzione1 e il pensiero di una disgrazia che li riduca alla miseria ed esponga le loro famiglie alla fame1 al delitto1 alla prostituzione1 come vi sono esposte le nostre6 ,dunque vedete bene che non solo1 col levar la roba ai signori1 noi non lediamo i loro diritti1 ma facciamo loro un gran bene4 vero che i ,signori non la capiscono e non la capiranno mai1 perch vogliono comandare1 e credono che i poveri sieno fatti di un'altra pasta2 ma che ci possiamo fare noi8 ,se non ci si vogliono accomodare colle buone1 tanto peggio per loro2 ci si accomoderanno colle cattive4 ,beppe4 -- ,queste sono sante verit3 ma una cosa difficile assai a farsi4 ,non si potrebbe mo' cercare di far le cose d'accordo1 a poco a poco8 ,lasciamo la roba a quelli che l'hanno1 a patto per che aumentassero le paghe e ci trattassero come uomini4 ,cos1 gradatamente1 potremmo mettere da parte qualche cosa1 comprare anche noi un pezzo di terra al sole1 e poi1 quando fossimo proprietarii tutti1 mettere ogni cosa in comune e fare come dici tu4 ,ho inteso uno1 una volta1 che diceva qualche cosa di simile4 ,giorgio4 -- ,sentite3 per far le cose d'accordo non ci sarebbe che un sol mezzo1 quello che i proprietarii si persuadessero a rinunziare alle loro propriet2 perch certo che quando uno la d una cosa1 non si ha bisogno di levargliela per forza4 ,ma a questo non c' da pensarci1 voi lo sapete4 ,fino a che vi sar la propriet individuale1 cio fino a che la terra e tutto il resto1 invece di appartenere a tutti1 apparterr a ,tizio o a ,sempronio1 vi sar sempre miseria1 anzi pi si andr innanzi e pi si star male4 ,colla propriet individuale ognuno cerca di tirare l'acqua al suo mulino1 ed i proprietarii non solo cercano di dare al lavorante il meno che possono1 ma si fanno la guerra anche tra di loro4 ,in generale1 ognuno cerca di vendere la sua mercanzia il pi che pu1 e ogni compratore da parte sua cerca di comprare al minor prezzo possibile4 ,allora che succede8 ,i proprietarii1 i fabbricanti1 i negozianti pi ricchi1 siccome hanno mezzi per fabbricare e comprare all'ingrosso1 per provvedersi di macchine1 per profittare di tutte le condizioni favorevoli che si producono sul mercato1 e per aspettare1 ove occorra1 il momento opportuno per la vendita1 o magari per vendere a perdita per qualche tempo1 finiscono col ridurre alla liquidazione o al fallimento i proprietarii ed i negozianti pi deboli1 i quali di mano in mano cadono in povert1 e debbono1 essi o i loro figli1 andare a lavorare a giornata4 ,cos 7 una cosa che si vede ogni giorno7 i padroni che lavorano1 da soli o con pochi operai1 in piccole officine debbono1 dopo una lotta dolorosa1 chiuder bottega e andare a cercar lavoro nelle grandi fabbriche2 i piccoli proprietarii1 che non riescono nemmeno a pagar le tasse1 debbono vendere casa e campicello ai grandi proprietarii1 e cos via via4 ,in modo che se qualche proprietario di buon cuore volesse migliorare la condizione dei suoi lavoranti1 egli non farebbe altro che mettersi in condizione da non poter pi sostenere la concorrenza e dover fallire4 ,d'altra parte i lavoranti1 spinti dalla fame1 debbono farsi la concorrenza tra di loro1 e siccome ci sono pi braccia disponibili che richieste di lavoro 7non gi perch il lavoro non occorrerebbe1 ma perch i padroni non hanno interesse a far lavorare di pi7 cos debbono strapparsi il pane di bocca l'un l'altro2 e se tu lavori per guadagnare due1 trovi sempre quello che lavorerebbe pur di guadagnare uno4 ,in tal modo1 ogni progresso diventa una disgrazia4 ,s'inventa una nuova macchina3 subito resta senza lavoro un gran numero di operai1 i quali1 non guadagnando1 non possono consumare1 e quindi indirettamente levano il lavoro ad altri ancora4 ,in ,america si mettono a coltura molte terre e si produce molto grano3 i proprietari di l1 senza occuparsi1 questo s'intende1 se in ,america la gente mangia secondo il proprio appetito1 per guadagnare di pi mandano il grano in ,europa4 ,qui il grano ribassa1 ma i poveri1 invece di star meglio1 stanno peggio1 perch i proprietarii1 non trovandovi pi la loro convenienza con il grano cos a buon mercato1 non fanno pi coltivare la terra1 oppure fanno coltivare solo quella piccola parte dove il suolo pi produttivo1 e perci gran parte dei contadini restano disoccupati4 ,il grano costa poco1 vero1 ma la povera gente non guadagna nemmeno quei pochi1 che ci vogliono per comprarlo4 ,beppe4 -- ,ah6 ora capisco4 ,io avevo inteso dire che non volevano far venire il grano di fuori1 e mi sembrava una grande birbonata il rifiutare cos la grazia di ,dio2 credevo che i signori volessero affamare il popolo4 ,ma ora veggo che la loro ragione l'avevano4 ,giorgio4 -- ,no1 no1 perch1 se il grano non viene1 male per un altro verso4 ,i proprietarii allora1 non temendo la concorrenza estera1 vendono la roba quanto piace a loro1 e444 ,beppe4 -- ,dunque8 ,giorgio4 -- ,dunque8 dunque l'ho detto3 bisogna mettere tutto in comune a benefizio di tutti4 ,allora1 pi roba c'1 e pi si sta bene4 ,se s'inventano nuove macchine1 o si fabbrica di pi o si lavora meno1 secondo i casi1 ed sempre tanto di guadagnato2 e se in un paese hanno1 par esempio1 troppo grano e ce lo mandano a noi e noi mandiamo agli altri quelle cose che avanzano a noi1 sar tutto benessere acquistato per noi e per gli altri4 ,beppe4 -- ,dimmi un po'444 e se si facesse a mezzo coi proprietarii8 ,essi metterebbero la terra e il capitale1 e noi il lavoro2 e poi si spartirebbe il prodotto4 ,che ne dici8 ,giorgio4 -- ,prima di tutto dico che se vorreste spartire voi1 non vorrebbe spartire il vostro padrone4 ,bisognerebbe adoperar la forza1 e tanto ci vorrebbe per obbligarlo a spartire1 quanto per fargli lasciar tutto4 ,allora1 perch fare le cose a mezzo e contentarsi di un sistema che lascia sussistere l'ingiustizia ed il parassitismo1 e che inceppa l'aumento generale della produzione1 che pure una cosa tanto necessaria8 ,poi domando1 con che diritto alcuni uomini1 senza lavorare1 si dovrebbero prendere la met di quello che producono tutti i lavoratori8 ,e1 come vi ho detto1 non solo bisognerebbe dare la met del prodotto ai padroni1 ma lo stesso prodotto totale sarebbe di molto inferiore a quello che potrebbe essere2 perch quando esiste la propriet individuale1 la produzione inceppata e fuorviata dall'interesse privato1 dalla concorrenza e dalla mancanza di organizzazione1 e cos si viene a produrre molto meno di quel che si farebbe quando il lavoro fosse fatto in comune e guidato dall'interesse generale dei produttori e dei consumatori4 la stessa cosa che per alzare un masso3 cento uomini ci si provano uno dopo l'altro e non ci riescono1 n ci riuscirebbero se ci si mettessero tutti insieme ma ognuno tirasse per suo conto e cercasse di contrariare gli sforzi degli altri4 ,invece due o quattro persone1 che agiscano contemporaneamente combinando i loro sforzi e servendosi di leve ed altri arnesi opportuni1 lo alzano senza fatica4 ,se uno si mette a fare uno spillo1 chi sa se ci riesce in un'ora2 dieci uomini insieme ne fanno migliaja e migliaja per giorno4 ,e pi si va innanzi1 pi si scoprono macchine1 e pi il lavoro deve essere fatto in comune1 se si vogliono mettere a profitto i nuovi progressi4 ,a questo proposito voglio rispondere ad una obbiezione1 che ci fanno molto di sovente4 ,gli economisti 7che sono certa gente1 la quale pagata o no1 mette insieme1 sotto il nome di scienza1 una quantit di corbellerie e di menzogne per dimostrare che i signori hanno il diritto di vivere sul lavoro degli altri7 gli economisti e tutti i sapientoni a pancia piena dicono spesso che non vero che la miseria c' a causa che i proprietarii si pigliano ogni cosa per loro1 ma perch i prodotti sono pochi1 e non bastano per fare star tutti bene4 ,dicono cos1 per conchiudere che della miseria nessuno ci ha colpa1 e che non occorre n giova rivoltarsi4 ,il prete vi tiene docili e sommessi1 dicendovi che tale la volont di ,dio2 gli economisti dicono che tale la legge di natura4 ,ma non ci credete3 vero bens che i prodotti attuali dell'agricoltura e dell'industria sarebbero insufficienti per dare a tutti un nutrimento buono ed abbondante e tutti quegli agi di cui oggi godono appena pochissimi2 ma questo colpa dell'attuale sistema sociale1 perch i padroni non si curano dell'interesse generale1 e fanno produrre soltanto quando ci hanno il loro tornaconto1 e spesso distruggono anche le cose prodotte per evitare il ribasso dei prezzi4 ,infatti1 non vedete che mentre dicono che c' poca roba1 poi lasciano tante terre incolte e tanti operai senza lavoro8 ,ma ecco che vi rispondono che anche se tutte le terre fossero messe a coltura e tutti gli uomini lavorassero coi migliori sistemi conosciuti1 la miseria ritornerebbe lo stesso1 perch1 la produttivit della terra essendo limitata1 e gli uomini potendo fare un numero grandissimo di figli1 si arriverebbe presto a un punto in cui la produzione dei generi alimentari resterebbe stazionaria1 mentre la popolazione crescerebbe indefinitamente1 e la carestia con essa4 ,perci1 dicono1 l'unico rimedio ai mali sociali che i poveri non facciano figli1 o ne facciano soltanto quei pochi1 che possono allevare discretamente4 ,molto ci sarebbe da discutere su questa questione in quanto riguarda il lontano avvenire4 ,v' chi sostiene1 e con buone ragioni1 che l'aumento della popolazione trova un limite nella natura stessa1 senza che vi sia bisogno di ricorrere a freni artificiali1 volontarii o no4 ,pare che collo svilupparsi della razza1 coll'elevarsi delle facolt intellettuali1 coll'emancipazione della donna e col crescere del benessere i bisogni generativi naturalmente diminuiscano4 ,ma queste sono questioni che oggi non hanno nessuna importanza pratica1 e nessun legame colle cause attuali della miseria4 ,oggi non questione di popolazione1 ma questione di organizzazione sociale2 ed il rimedio di non far figliuoli non rimedierebbe proprio a nulla4 ,infatti vediamo che nei paesi dove la terra abbondante e la popolazione e scarsa1 data ogni altra condizione uguale1 vi tanta miseria quanta nei paesi in cui la popolazione densa1 e spesso anche di pi4 ,oggi la produzione1 malgrado tutti gli ostacoli derivanti dalla propriet privata1 cresce pi rapidamente della popolazione1 e l'inasprirsi della miseria dipende dalla sovrabbondanza di produzione1 relativamente ai mezzi per consumare che hanno i poveri4 ,e voi vedete che gli operai restano a spasso perch i magazzini sono pieni dei generi che essi hanno prodotto1 e che non trovano compratori4 ,le terre che gi erano in coltura sono lasciate incolte e rimesse a bosco1 perch c' troppo grano1 i prezzi ribassano ed i proprietarii non trovano pi convenienza a far coltivare1 nulla curandosi che i contadini restano senza lavoro e senza pane4 ,dunque bisogna prima di tutto cambiare l'organizzazione sociale1 mettere tutta la terra a coltura1 organizzare la produzione e la consumazione nell'interesse di tutti1 lasciar campo libero all'attuazione di tutti i progressi conseguiti e da conseguirsi1 occupare tutta l'immensa parte del mondo ancora disabitata o quasi2 -- e quando poi1 malgrado tutte le previsioni ottimiste1 si vedesse che realmente la popolazione tende a diventare troppo numerosa1 allora solo sarebbe il caso1 per gli uomini che vivranno in quell'epoca1 di pensare ad imporsi un limite nella procreazione4 ,ma questo limite dovrebbero imporselo tutti1 senza eccezione per un piccolo numero di uomini1 i quali1 non contenti di vivere nella abbondanza col lavoro degli altri1 vorrebbero1 soli1 avere il diritto illimitato di far figli4 ,del resto1 fino a che vi saranno poveri1 questi il limite nella procreazione non se lo imporranno mai1 sia perch non hanno altra gioja che quella di generare1 sia perch non possono pensare alla scarsezza assoluta dei prodotti1 quando hanno sotto gli occhi una causa pi immediata di miseria1 cio il padrone che si fa la parte del leone4 ,pi uno disgraziato1 pi uno incerto del domani1 e pi naturalmente imprevidente e noncurante4 ,solo quando tutto sar di tutti1 e tutti soffrissero egualmente se vi fosse scarsezza di alimenti1 solo allora gli uomini potranno1 ove sia necessario1 imporsi volontariamente un limite1 che nessun potere umano riuscirebbe ad imporre per forza4 ,ma torniamo alla questione della divisione del prodotto tra il proprietario ed il lavoratore4 ,che cosa dareste a quelli che non hanno lavoro8 i proprietarii1 fino a che sono proprietarii1 non possono essere obbligati ad impiegare la gente di cui non hanno bisogno6 ,questo sistema1 che chiamato partecipazione o mezzadria1 ci stava altravolta1 per il lavoro dei campi1 in molte parti dell',europa meridionale1 e ancora oggi ci sta in qualche parte d',italia1 come in ,toscana4 ,ma a poco a poco andato sparendo e sparir anche di ,toscana1 perch i proprietarii trovano pi vantaggio a far lavorare a giornata4 ,oggi poi1 colle macchine1 coll'agricoltura scientifica e colla roba che viene di fuori1 adottare la grande coltura coi lavoranti a salario diventato pei proprietarii una vera necessit2 e quelli che non lo faranno a tempo saranno ridotti alla miseria dalla concorrenza4 ,in conclusione1 per non farvela pi lunga1 se si continua con il sistema attuale1 si arriver a questi resultati3 la propriet si concentra sempre pi in mano a pochi1 e il lavorante gradatamente gettato sul lastrico dalle macchine e dai metodi accelerati di produzione4 ,cos avremo pochi grossi signori padroni del mondo1 pochi lavoranti addetti al servizio delle macchine1 e poi domestici e birri per servire e difendere i signori4 ,la massa1 o morir di fame1 o vivr di elemosina4 ,s'incomincia a vedere fin da ora3 la piccola propriet sparisce1 gli operai senza lavoro aumentano1 ed i signori1 per paura o per piet di tutta questa gente che morrebbe di fame1 organizzano le cucine economiche ed altre opere cosiddette di beneficenza4 ,se il popolo non vorr esser ridotto a mendicare un piatto di minestra alla porta dei signori o del municipio1 come altra volta alla porta dei conventi1 non ha che un mezzo3 impossessarsi della terra e delle macchine1 e lavorare per proprio conto4 ,beppe4 -- ,ma se il governo facesse delle buone leggi per obbligare i signori a non far soffrire la povera gente8 ,giorgio4 -- ,siamo sempre da capo4 ,il governo composto dai signori1 e non c' dubbio che i signori vogliano far delle leggi contro di loro4 ,e quando giungessero a comandare i poveri1 perch far le cose a mezzo e lasciare ai signori tanto in mano da poter poi rimetterci il piede sul collo8 ,perch1 voi lo capite bene1 dovunque vi sono ricchi e poveri1 i poveri possono schiamazzare un momento1 in tempo di sommossa1 ma poi sono sempre i ricchi che finiscono col comandare4 ,perci1 se riusciamo a essere per un momento i pi forti1 leviamo subito la roba ai ricchi1 e cos questi non avranno pi mezzo di far ritornare le cose come prima4 ,beppe4 -- ,ho bell'e capito4 ,bisogna fare una buona repubblica4 ,far tutti pari1 e poi chi lavora mangia e chi non lavora si gratta la pancia444 ,ah6 mi dispiace che son vecchio4 ,beati voi giovanotti1 che vedrete questi bei tempi4 ,giorgio4 -- ,adagio1 amico4 ,voi per repubblica intendete rivoluzione sociale1 e quindi1 per chi sa comprendere il vostro pensiero1 avete perfettamente ragione4 ,ma vi esprimete di molto male1 perch repubblica non significa niente affatto quello che intendete voi4 ,mettetevi in mente che la repubblica un governo tale e quale come questo che ci sta ora1 solamente invece di un re ci sta un presidente1 o magari non ci sta nemmeno il presidente e fanno ogni cosa i ministri4 ,levato il re1 il governo si chiama sempre repubblica1 ci fosse pure l'inquisizione1 la tortura1 la schiavit6 ,se poi volete la repubblica bella bella1 come dicono di volerla fare in ,italia1 alla soppressione del re dovete aggiungere i seguenti cambiamenti3 invece di due camere1 ce ne sar una sola1 cio solamente quella dei deputati1 ed il voto1 invece di darlo solamente quelli che hanno quattrini o sanno leggere e scrivere1 lo daranno tutti4 ,e non c' altro1 sapete1 perch tutto il resto1 come per esempio quella di non far pi il soldato1 di pagar poche tasse1 di aver molte scuole1 di proteggere i poveri1 sono tutte promesse che saranno mantenute444 se piacer ai signori deputati4 ,e in quanto a promettere1 non c' bisogno dei repubblicani1 perch anche ora1 quando i candidati hanno bisogno di essere eletti1 promettono mari e monti1 e poi1 dopo eletti1 chi s' visto s' visto4 ,d'altronde son tutte chiacchiere2 fino a quando ci saranno ricchi e poveri1 comanderanno sempre i ricchi4 ,ci sia la repubblica1 o la monarchia1 i fatti che derivano dalla propriet individuale saranno sempre gli stessi4 ,la concorrenza regola tutti i rapporti economici1 quindi la propriet si concentra in poche mani1 le macchine sostituiscono gli operai1 e le masse saranno ridotte1 come vi ho detto1 a morire di fame o a vivere di elemosina4 ,e poi gi si vede4 ,di repubbliche ce ne sono state e ce ne stanno tante1 e mai hanno apportato un miglioramento nelle condizioni del popolo4 ,beppe4 -- ,guarda1 guarda che sento6 ,ed io che credevo che repubblica significasse che si deve essere tutti eguali6 ,giorgio4 -- ,i repubblicani dicono cos1 e si poggiano su questo ragionamento4 ,in repubblica1 essi dicono1 i deputati1 che fanno leggi1 sono eletti da tutto il popolo2 perci1 quando il popolo non contento1 manda deputati migliori e tutto s'accomoda3 anzi1 siccome i poveri sono la gran maggioranza1 in fondo sono essi che comandano4 ,ma il vero fatto tutt'altro4 ,i poveri1 i quali appunto perch poveri sono anche ignoranti e superstiziosi1 votano come vogliono i preti e i padroni1 e voteranno sempre cos1 fino a che non avranno indipendenza economica1 e coscienza chiara dei loro interessi4 ,voi ed io1 se avremo avuto la straordinaria fortuna di guadagnare qualche cosa di pi e di poterci istruire un poco1 potremo avere la capacit di comprendere il nostro interesse1 e la forza di affrontare la vendetta dei padroni2 ma la grande massa1 fino a che continuer la condizione presente1 no3 -- ed in faccia all'urna non come in rivoluzione1 che un uomo coraggioso e intelligente vale cento uomini timidi1 e trascina dietro di s tanti che non avrebbero mai avuto da loro stessi l'energia di rivoltarsi4 ,in faccia all'urna quel che conta il numero1 e1 fino a quando vi saranno preti1 padroni e governi1 il numero sar sempre pei preti1 che dispensano l'inferno ed il paradiso1 pei padroni che danno e tolgono il pane a chi vogliono1 e pel governo che ha i gendarmi per intimidire e gl'impieghi per corrompere4 ,e non lo sapete8 ,anche oggi1 in sostanza1 la maggior parte degli elettori sono poveri2 eppure1 come fanno quando debbono votare8 nominano forse dei poveri1 che conoscono e vogliono difendere i loro interessi8 ,beppe4 -- ,che6 questo si sa3 domandano al padrone per chi debbono votare e fanno come il padrone vuole4 ,d'altronde1 se non fanno cos1 il padrone li manda via6 ,giorgio4 -- ,dunque lo vedete4 ,che cosa volete quindi sperare dal voto universale8 ,il popolo mander al parlamento i signori1 ed i signori sapranno fare in modo da tenere il popolo sempre ignorante e schiavo come adesso2 e quando vedessero che colla repubblica non ci riescono1 tengono tutto in mano per poterla fare andare presto presto a capitombolo4 ,perci non v' che un mezzo solo3 espropriare i signori e dare tutto al popolo4 ,quando il popolo vedr che tutto roba sua1 e che spetta a lui oramai il sapersi accomodare per star bene1 allora la roba se la sapr godere1 e se la sapr anche guardare4 ,beppe4 -- ,lo credo io6 ,ma per i contadini non intendono la repubblica come tu dici che sia4 ,anzi adesso capisco che quello che noi chiamiamo repubblica la stessa cosa che voi chiamate socialismo4 ,ma non si potrebbe tirare innanzi col nome di repubblica8 ,che c'importa dei nomi6 l'essenziale che si facciano le cose come vanno fatte4 ,giorgio4 -- ,quel che voi dite giusto1 per vi un pericolo grande4 ,se il popolo continua a credere che la repubblica un bene per lui1 quando arriver il giorno che non ne potr pi e far la rivoluzione1 i repubblicani lo contenteranno subito1 proclamando la repubblica1 e dicendo che oramai si pu tornare a casa e pensare a nominare i deputati1 perch tutto presto presto sar accomodato4 ,il popolo1 credulo come sempre1 lascer i fucili e si sfogher in suoni1 canti e baldorie4 ,intanto i signori si faranno tutti repubblicani1 diventeranno tutto cuore per il popolo1 dispenseranno un po' di quattrini1 un po' di vino e di molte feste1 pagheranno un poco meglio i lavoranti1 e si faranno mandare al potere4 ,poi1 a poco a poco1 lasceranno calmare la tempesta1 e prepareranno le forze per tenere a freno il popolo1 il quale un giorno si accorger che ha sparso il suo sangue per gli altri1 e che sta peggio di prima4 ,invece1 siccome avviene molto di rado che il popolo si ribelli e riesca vincitore1 bisogna che esso profitti della prima occasione1 e applichi subito subito il socialismo1 non dando ascolto a promesse1 pigliando direttamente possesso della roba1 occupando le case1 la terra e le officine4 ,e chi parler di repubblica dovr essere trattato come nemico3 se no1 succede un'altra volta come nel #ei e nel #fj4 ,le parole pare che contino poco1 ma sempre colle parole che hanno burlato ed ingannato il popolo6 ,beppe4 -- ,hai ragione2 siamo stati tante volte sacrificati1 ed ora bisogna aprire bene gli occhi4 ,ma per1 un governo ci vuole sempre4 ,se non c' qualcuno che comanda1 come si fa a andare innanzi8 ,giorgio4 -- ,e a che serve l'esser comandati8 ,perch non potremmo fare da noi gl'interessi nostri8 ,chi comanda fa sempre il comodo suo1 e sempre1 sia per ignoranza1 sia per malvagit1 tradisce il popolo4 ,il potere fa montare i fumi al cervello anche ai migliori2 e poi bisogna1 ed forse la ragione principale per non voler comando1 bisogna1 dico1 che gli uomini cessino di essere pecore e si abituino a pensare ed a sentire fieramente della loro dignit e della loro forza4 ,il comando degli uni educa gli altri all'obbedienza2 e1 se anche si potesse avere un governo buono1 esso sarebbe pi corruttore1 pi debilitante che un governo cattivo2 e1 durante il dominio suo o dei suoi immediati successori1 sarebbe pi facile che mai un colpo di stato1 che distrugga i miglioramenti acquisiti1 ristabilendo privilegi e tirannie4 ,per educare il popolo alla libert ed alla gestione dei suoi interessi1 bisogna lasciarlo fare da s2 fargli sentire la responsabilit dei suoi atti nel bene o nel male che glie ne deriva4 ,far male molte e spesse volte1 ma1 dalle conseguenze che ne risentir1 capir che ha fatto male1 e tenter nuove vie2 senza contare che il male1 che pu fare un popolo abbandonato a s stesso1 non la millesima parte di quello che fa il pi benigno dei governi4 ,perch un bambino impari a camminare1 bisogna lasciarlo camminare1 e non spaventarsi di qualche urto e di qualche caduta4 ,beppe4 -- ,si1 ma perch il bambino possa esser messo a camminare1 bisogna che una certa forza nelle gambe ce l'abbia di gi1 se no deve stare ancora in braccio alla mamma4 ,giorgio4 -- vero2 ma i governi non somigliano niente affatto alle mamme1 e non sono essi che migliorano e fortificano il popolo2 anzi i progressi sociali si compiono1 quasi sempre1 contro o malgrado il governo4 ,questo1 tutto al pi1 traduce in legge quello che diventato bisogno e volont della massa1 e lo guasta sempre per spirito di dominio e di monopolio4 ,ci sono dei popoli pi o meno avanzati2 per1 in qualunque stadio della civilt1 anche in quello della selvaggeria1 il popolo farebbe i suoi interessi sempre meglio di quello che glieli faccia il governo1 che esce dal suo seno4 ,voi supponete1 a quel che sembra1 che il governo sia composto dei pi intelligenti e dei pi capaci1 e ci non punto vero1 perch in generale i governi sono composti1 direttamente o per delegazione1 da coloro che hanno pi quattrini4 ,ma anche che fosse1 forse che la gente intelligente diventa tale perch va al governo8 ,quelli che hanno maggiori capacit1 se lasciati in mezzo al popolo1 le eserciteranno a vantaggio del popolo e sotto il suo controllo2 se messi invece al governo1 non sentendo pi i bisogni del popolo1 trascinati ad occuparsi pi degl'interessi creati dalla politica1 cio dal desiderio di reggersi al potere1 che dei bisogni reali della societ2 corrotti dalla mancanza di emulazione e di controllo2 distratti spesso dal ramo di attivit in cui avevano una competenza reale per dettar leggi sopra cose di cui prima non avevano nemmeno inteso parlare1 finiranno1 anche i pi intelligenti ed i migliori1 col credersi di natura superiore1 col costituirsi in casta e coll'occuparsi del popolo solo quanto basta per sfruttarlo e tenerlo a freno4 ,sarebbe dunque meglio e pi sicuro che noi provvedessimo da noi stessi ai nostri interessi2 cominciando dalle cose del nostro comune e del nostro mestiere1 che noi conosciamo di pi1 e poi mettendoci di mano in mano d'accordo con tutti gli altri mestieri e paesi1 non solo d',italia ma di tutto il mondo1 perch gli uomini sono tutti fratelli1 ed hanno interesse a volersi bene ed ajutarsi tutti4 ,non ti pare8 ,beppe4 -- ,eppure mi persuade4 ,ma1 e i malviventi1 i ladri1 i prepotenti8 come si far8 ,giorgio4 -- ,prima di tutto quando non vi sar pi miseria e ignoranza tutti questi malviventi non vi saranno pi4 ,ma poi1 ancorch ve ne fosse qualcuno1 vi bisogno per questo di tenere un governo ed una polizia8 ,non saremmo buoni da noi a mettere a dovere chi non rispetta gli altri8 ,soltanto1 non li strazieremmo1 come si fa adesso dei rei e degli innocenti2 ma li metteremo in posizione di non poter nuocere1 e faremo di tutto per riportarli sulla diritta via4 ,beppe4 -- ,dunque1 quando ci sar il socialismo1 tutti saranno felici e contenti1 e non vi saranno pi miseria1 odii1 gelosie1 prostituzione1 guerre1 ingiustizie8 ,giorgio4 -- ,io non so fino a che punto di felicit potr giungere l'umanit2 ma son convinto che si star tutti il meglio possibile1 e che si cercher sempre di migliorare e di progredire3 e i miglioramenti non saranno pi come oggi a vantaggio di pochi e a danno di molti1 ma saranno a benefizio di tutti4 ,beppe4 -- ,magari6 ma quando sar questo8 ,io son vecchio1 e ora che so che il mondo non andr sempre cos1 mi dispiacerebbe di morire senza avere visto almeno un giorno di giustizia4 ,giorgio4 -- ,quando sar8 che ne so io4 ,dipende da noi3 pi ci daremo da fare per aprire gli occhi alla gente1 e pi presto si far4 ,un bel passo gi si fatto4 ,mentre anni or sono pochissimi predicavano il socialismo ed erano trattati da ignoranti1 da matti1 o da arruffoni1 oggi l'idea conosciuta da molti2 ed i poveri1 che prima soffrivano in pace1 o si rivoltavano spinti dalla fame ma senza coscienza delle cause e dei rimedii dei loro mali1 e si facevano ammazzare o si ammazzavano tra di loro per conto dei signori1 oggi in tutto il mondo si agitano1 s'intendono tra di loro1 si rivoltano con l'idea di sbarazzarsi dei padroni e dei governi1 e non contano pi che sulle proprie forze1 avendo finalmente incominciato a capire che tutti i partiti1 in cui si dividono i signori1 sono tutti egualmente loro nemici4 ,attiviamo la propaganda1 ora che il momento buono2 stringiamoci tra di noi1 che abbiamo capito la questione2 soffiamo nel fuoco che cova in mezzo alle masse2 profittiamo di tutti i malcontenti1 di tutti i movimenti1 di tutte le rivolte2 diamo un colpo vigoroso1 non abbiamo paura1 e presto presto la baracca borghese andr all'aria ed il regno della libert e del benessere sar incominciato4 ,beppe4 -- ,sta bene1 ma badiamo a non fare i conti senza l'oste4 ,levare la roba ai signori1 presto detto1 ma ci sono i carabinieri1 le guardie di ,p4 ,s41 i soldati2 e1 adesso che ci penso1 ho paura che le loro manette1 i loro vetterli1 i loro cannoni sieno fatti1 pi che per altro1 proprio per questo3 per difendere i signori4 ,giorgio4 -- ,questa cosa che si sa1 mio caro ,beppe1 che la polizia e l'esercito ci stanno per tenere a freno il popolo ed assicurare la tranquillit dei signori2 ma se essi hanno i fucili ed i cannoni1 non mica detto che noi dobbiamo far la guerra con le mani in mano4 ,i fucili sappiamo spararli anche noi e con l'astuzia1 o con l'audacia possiamo procurarceli2 poi vi sono la polvere1 la dinamite e tutte le materie esplosive1 le materie incendiarie e mille arnesi che1 se in mano al governo servono per tenere schiava la gente1 in mano al popolo servono per conquistare la libert4 ,le barricate1 le mine1 le bombe1 gl'incendii sono i mezzi con cui si resiste agli eserciti1 e noi non ci faremo pregare per servircene4 ,si sa bene2 la rivoluzione non si fa mica con l'acqua santa e con le litanie4 ,d'altra parte1 considerate che i poveri sono l'immensa maggioranza1 e che se arrivano a capire e gustare i vantaggi del socialismo1 non vi forza al mondo che possa costringerli a restare come stanno4 ,considerate che i poveri sono quelli che lavorano e producono tutto1 e che1 se solo una parte importante di loro sospendesse il lavoro1 ne avverrebbe tale uno sfacelo1 tale un panico che la rivoluzione s'imporrebbe subito come unica soluzione possibile4 ,considerate pure che i soldati1 in generale1 sono essi stessi dei poveri1 obbligati per forza a far da sbirri e da carnefici ai loro fratelli1 e che non appena avran visto e capito di che si tratta simpatizzeranno1 prima in segreto e poi apertamente1 per il popolo -- e vi persuaderete che la rivoluzione non poi tanto difficile quanto pu parere a prima giunta4 ,l'essenziale di tener sempre presente l'idea che la rivoluzione necessaria1 di esser sempre disposti a farla1 di prepararcisi continuamente444 e non dubitate che l'occasione1 spontanea o provocata1 non mancher di presentarsi4 ,beppe4 -- ,tu dici cos ed io credo che tu abbi ragione4 ,ma vi sono anche quelli che dicono che la rivoluzione non serve1 e che le cose si maturano da loro4 ,che te ne pare8 ,giorgio4 -- ,dovete sapere che da che il socialismo si fatto potente1 ed i borghesi1 vale a dire i signori1 hanno incominciato ad aver paura sul serio1 si stanno tentando tutte le vie per stornare la tempesta ed ingannare il popolo4 ,tutti hanno incominciato a dire che sono socialisti1 financo gl'imperatori444 e vi lascio pensare che specie di socialismo hanno messo insieme4 ,di mezzo ai nostri stessi compagni sono anche usciti1 purtroppo1 dei traditori che1 allettati dall'importanza che i borghesi davan loro per attirarli1 e dai vantaggi che potevano ottenere abbandonando la causa rivoluzionaria1 si sono messi a predicare le vie legali1 le elezioni1 le alleanze coi partiti1 che essi dicono affini1 e cos si sono fatti un posto in mezzo alla borghesia e trattano da matti o peggio quelli che vogliono far la rivoluzione4 ,parecchi continuano a dire che la rivoluzione vogliono farla essi pure1 ma intanto444 vogliono essere nominati deputati4 ,quando qualcuno vi dice che la rivoluzione non necessaria1 o vi parla di nominare dei deputati e dei consiglieri comunali1 o di far causa comune con una frazione qualsiasi della borghesia1 se un compagno vostro1 che lavora come voi1 cercate di persuaderlo del suo errore2 se invece un borghese o uno che vuol trovar modo di diventar borghese1 consideratelo come nemico e tirate innanzi per la vostra strada4 ,basta2 un'altra volta parleremo pi a lungo di queste questioni4 ,a rivederci4 ,beppe4 -- ,a rivederci2 e son contento che mi hai fatto capire molte cose che1 adesso che me le hai dette1 mi pare impossibile come non le avessi pensate prima4 ,a rivederci4 ---------- ,beppe4 -- ,aspetta2 giacch ci siamo1 tanto per non lasciarci a becco asciutto1 andiamo a bere un gotto1 ed intanto ti domander qualche altra cosa4 ,tutto quello che hai detto1 io l'ho capito444 e poi ci penser sopra e cercher da me stesso di persuadermi meglio4 ,ma tu non mi hai detto quasi nessuna di quelle parole difficili1 che sento dire sempre quando si parla di queste cose1 e che m'imbrogliano il capo perch non ci capisco nulla4 ,per esempio1 ho inteso dire che voialtri siete comunisti1 socialisti1 internazionalisti1 collettivisti1 anarchici1 e che so io4 ,si pu sapere precisamente che significano queste parole e che cosa siete davvero8 ,giorgio4 -- ,ah6 giusto1 avete fatto bene a domandarmi questo1 perch le parole sono necessarie per intendersi e distinguersi1 ma quando non si capiscono bene1 generano una grande confusione4 ,dunque dovete sapere che i socialisti sono quelli i quali credono che la miseria la causa prima di tutti quanti i mali sociali1 e che fino a quando non si sar distrutta la miseria1 non vi sar modo di distruggere n l'ignoranza1 n la schiavit1 n l'ineguaglianza politica1 n la prostituzione1 n alcuno di tutti quei mali1 che mantengono il popolo in cos orribile stato1 e che pure sono un nulla di fronte alle sofferenze che vengono direttamente dalla miseria stessa4 ,i socialisti credono che la miseria dipende dal fatto che la terra e tutte le materie prime1 le macchine e tutti gli strumenti di lavoro appartengono a pochi individui1 i quali dispongono perci della vita e della morte di tutta la classe lavoratrice1 e si trovano in continuo stato di lotta e di concorrenza non solo contro i proletarii1 cio quelli che non tengono niente1 ma anche tra di loro stessi per strapparsi l'un l'altro la propriet4 ,i socialisti credono che abolendo la propriet individuale1 cio la causa1 si abolir nello stesso tempo anche la miseria che ne l'effetto4 ,e questa propriet si pu e si deve abolire1 perch la produzione e la distribuzione della ricchezza debbono esser fatte secondo l'interesse attuale degli uomini1 senza nessun rispetto per i cosiddetti diritti acquisiti1 cio i privilegi che i signori d'adesso si arrogano1 colla scusa che i loro antenati furono pi forti1 o pi fortunati1 o pi birbanti1 o1 sia pure1 pi laboriosi e pi virtuosi degli altri4 ,dunque1 intendete bene1 spetta il nome di socialista a tutti coloro che vogliono che la ricchezza sociale serva a tutti gli uomini1 e vogliono che non vi sieno pi proprietarii e proletarii1 ricchi e poveri1 padroni e sottoposti4 ,anni or sono1 questa era una cosa intesa1 e bastava dirsi socialista per essere perseguitato ed odiato dai signori1 i quali avrebbero voluto piuttosto che ci fosse un milione di assassini che un sol socialista4 ,ma1 come gi vi ho detto1 quando i signori e quelli che lo vogliono diventare1 videro che1 malgrado tutte le loro persecuzioni e le loro calunnie1 il socialismo camminava e il popolo incominciava ad aprire gli occhi1 allora pensarono che bisognava cercare d'imbrogliare la questione per poter meglio ingannare2 e molti tra di loro incominciarono a dire che essi pure erano socialisti1 perch essi pure volevano il bene del popolo1 essi pure capivano che bisognava distruggere o diminuire la miseria4 ,prima dicevano che la questione sociale1 cio la questione della miseria e di tutti gli altri mali che ne derivano1 non esisteva2 oggi poi1 che il socialismo fa loro paura1 dicono che socialista chiunque studia detta questione sociale1 quasich si potesse chiamare medico colui il quale studia una malattia1 non coll'intenzione di guarirla1 ma con quella di farla durare4 ,cos oggi voi trovate persone1 che si dicono socialisti1 in mezzo ai repubblicani1 ai realisti1 ai clericali1 in mezzo agli usurai1 ai magistrati1 ai poliziotti1 dappertutto insomma2 ed il loro socialismo poi consiste nel tenere a bada il popolo1 o nel farsi nominar deputati1 promettendo cose che1 anche a volerlo1 non potrebbero mantenere4 ,vi sono certamente1 in mezzo a questi falsi socialisti1 di quelli che sono in buona fede e credono davvero di far bene2 -- ma che v'importa8 ,se uno1 credendo di farvi del bene1 vi ammazza di bastonate1 voi dovete innanzi tutto pensare a levargli il bastone di mano1 e le sue buone intenzioni potranno servire1 tutto al pi1 a non fargli rompere il capo1 quando il bastone gli sar stato tolto4 ,perci1 quando uno vi dice che socialista1 domandategli se vuole abolire la propriet individuale1 o1 a farla breve1 se vuole levare1 si o no1 la roba a chi ce l'ha per metterla in comune a tutti4 ,se si1 e voi abbracciatelo come fratello2 se no1 e voi mettetevi in guardia1 perch avete da fare con un nemico4 ,beppe4 -- ,dunque tu sei socialista2 questa l'ho capita4 ,ma che vuol dire poi comunista e collettivista8 ,giorgio4 -- ,i comunisti ed i collettivisti sono socialisti gli uni e gli altri1 ma hanno idee diverse su quello che si deve fare dopo che la propriet sar messa in comune1 e io1 se ve ne ricordate1 ve ne ho gi detto qualche cosa4 ,i collettivisti dicono che ogni lavorante o1 anche meglio1 ogni associazione di lavoranti deve avere la materia prima e gli strumenti per lavorare1 e che ognuno deve essere padrone del prodotto del proprio lavoro4 ,fino a che uno vivo1 se lo spende1 o lo conserva1 ne fa insomma quello che vuole1 meno che servirsene per far lavorare gli altri per suo conto3 quando poi muore1 se ha messo da parte qualche cosa1 questa ritorna alla comunit4 ,i suoi figli hanno naturalmente anche essi i mezzi per poter lavorare e godere del frutto del lavoro2 e lasciarli ereditare sarebbe un primo passo per tornare alla disuguaglianza ed al privilegio4 ,per ci che riguarda l'istruzione1 il mantenimento dei fanciulli1 dei vecchi e degli impotenti1 per le strade1 per l'acqua1 per l'illuminazione e la nettezza pubblica1 per tutte quelle cose insomma che si debbono fare per conto di tutti1 ogni associazione di lavoranti darebbe un tanto per compensare coloro che disimpegnano questi ufficii4 ,i comunisti poi vanno pi per le spiccie4 ,essi dicono3 poich1 per andare innanzi bene1 bisogna che gli uomini si amino e si considerino come membri di una sola famiglia2 poich la propriet deve stare in comune2 poich il lavoro per essere molto produttivo e per potere giovarsi delle macchine deve essere fatto da grandi collettivit operaie2 poich1 per profittare di tutte le variet di suolo e di condizioni atmosferiche1 e far s che ogni luogo produca le cose a cui meglio adatto1 e per evitare d'altra parte la concorrenza e gli odii tra i diversi paesi e l'accorrere della gente nei luoghi pi ricchi1 necessario stabilire una solidariet perfetta tra tutti gli uomini del mondo1 e poich sarebbe un lavoro del diavolo il distinguere in un prodotto la parte che spetta ai suoi diversi fattori -- facciamo una cosa1 invece di starci a confondere con quello che hai fatto tu e quello che ho fatto io1 lavoriamo tutti o mettiamo ogni cosa in comune4 ,cos ognuno dar alla societ tutto quello che le sue forze gli permettono di dare fino a che non vi sieno prodotti sufficienti per tutti2 ed ognuno piglier tutto quello che gli bisogna1 limitandosi1 s'intende1 in quelle cose per le quali non si sar ancora potuta raggiungere l'abbondanza4 ,beppe4 -- ,piano3 prima mi devi spiegare che significa la parola solidariet1 perch hai detto che vi deve essere solidariet perfetta tra tutti gli uomini1 ed io1 bene bene1 a dirti la verit1 non l'ho capita4 ,giorgio4 -- ,ecco3 nella vostra famiglia1 per esempio1 tutto quello che guadagnate voi1 i vostri fratelli1 vostra moglie1 i vostri figli1 lo mettete tutto in comune3 poi fate la minestra e mangiate tutti1 e se non ce n' abbastanza1 vuol dire che vi stringete la pancia un poco tutti4 ,ora1 se uno di voi ha una fortuna1 o trova a guadagnare di pi1 bene per tutti2 se invece uno resta senza lavoro o cade malato1 male per tutti1 perch certamente tra di voi quegli che non lavora mangia lo stesso alla tavola comune1 e quegli che sta malato causa anche di spese maggiori4 ,cos avviene che nella vostra famiglia1 invece di cercare di levarvi il lavoro e il pane l'un l'altro1 voi cercate di ajutarvi1 perch il bene di uno il bene di tutti1 come il male di uno il male di tutti4 ,cos si allontanano l'odio e l'invidia e si sviluppa quell'affetto reciproco1 che invece non esiste mai in una famiglia in cui gl'interessi sieno divisi4 ,questa si chiama solidariet4 ,si tratta dunque di stabilire1 fra gli uomini tutti1 gli stessi rapporti che esistono in una famiglia1 i cui membri si vogliano bene davvero4 ,beppe4 -- ,ho capito4 ,ora tornando alla questione di prima1 dimmi se tu sei comunista o collettivista4 ,giorgio4 -- ,io1 per me1 sono comunista1 perch mi pare che quando s'ha da essere amici1 torni poco conto di esserlo a mezzo4 ,il collettivismo lascia ancora i germi della rivalit e dell'odio4 ,ma v' di pi4 ,se ognuno potesse vivere con quello che produce egli stesso1 il collettivismo sarebbe sempre inferiore al comunismo1 perch tenderebbe a tener gli uomini isolati e quindi diminuirebbe le loro forze ed il loro affetto1 ma1 tanto quanto1 potrebbe andare4 ,per siccome1 per esempio1 il calzolaio non pu mangiare scarpe1 n il fabbro pu nutrirsi di ferro1 e l'agricoltore non pu far da s tutto quello che gli occorre e non pu nemmeno coltivare la terra senza gli operai che scavano il ferro e quelli che fabbricano gli strumenti1 e via discorrendo1 cos sarebbe necessario organizzare lo scambio fra i diversi produttori1 tenendo conto a ciascuno di quello che ha fatto4 ,allora avverrebbe necessariamente che il calzolaio1 per esempio1 cercherebbe di dare gran valore alle sue scarpe1 cio pretenderebbe per un paio di scarpe avere quanta pi roba vorrebbe1 ed il contadino1 da parte sua1 potrebbe dargliene il meno possibile4 ,chi diavolo potrebbe raccapezzarcisi68 ,il collettivismo1 mi pare1 darebbe luogo ad una quantit di questioni1 e si presterebbe sempre a molti imbrogli1 che a lungo andare potrebbero farci tornare al punto di prima3 perch dovete sapere che l'uomo non ismetter d'imbrogliare1 fino a quando egli non avr pi interesse a farlo4 ,il comunismo invece non d luogo a nessuna difficolt3 tutti lavorano e tutti usufruiscono del lavoro di tutti4 ,bisogna soltanto vedere quali sono le cose che bisognano perch tutti sieno soddisfatti1 e fare in modo che tutte queste cose sieno abbondantemente prodotte4 ,beppe4 -- ,sicch in comunismo non ci sarebbe bisogno di moneta8 ,giorgio4 -- ,n di moneta1 n di altro che sostituisca la moneta4 ,niente altro che un registro delle cose richieste e delle cose prodotte1 per cercare di tenere sempre la produzione all'altezza dei bisogni4 ,la sola difficolt seria sarebbe se vi fossero di molti che non volessero lavorare1 ma io v'ho gi detto le ragioni per cui il lavoro1 che oggi una pena tanto grave1 diventer un piacere e nello stesso tempo un obbligo morale1 che solamente un pazzo potrebbe rifiutarsi di adempiere4 ,e vi ho detto pure che1 a peggio andare1 se per effetto della cattiva educazione che abbiamo avuta1 e per qualche privazione a cui si dovrebbe sottostare prima che la nuova societ fosse organizzata per bene e la produzione accresciuta in proporzione dei nuovi bisogni1 se1 dico1 vi fossero di quelli che non vogliono lavorare e ve ne fossero tanti da creare imbarazzi1 tutto si ridurrebbe a scacciarli dalla comunanza1 dando loro materia e strumenti per lavorare a conto loro4 ,cos1 se volessero mangiare1 si metterebbero a lavorare4 ,ma voi vedrete che questi casi non si daranno4 ,del resto1 quello che noi vogliamo fare per forza la messa in comune del suolo1 della materia prima1 degli strumenti da lavoro1 delle case e di tutte le ricchezze che esistono ora4 ,in quanto poi al modo di organizzarsi e di distribuire la produzione1 il popolo far quello che vorr1 tanto pi che altro dire1 altro fare1 e che solamente all'atto pratico si pu vedere qual il sistema migliore4 ,anzi si pu prevedere quasi con certezza che in alcuni posti si stabilir il comunismo1 in altri il collettivismo1 in altri qualche altra cosa3 e poi1 quando si sar visto chi si trova meglio1 a poco a poco1 tutti quanti accetteranno lo stesso sistema4 ,l'essenziale1 ricordatelo bene1 che nessuno incominci a voler comandare sugli altri1 e ad impadronirsi della terra e degli strumenti da lavoro4 ,a questo bisogna stare attenti1 per impedirlo1 se avvenisse1 magari a colpi di fucile3 il resto camminer da s4 ,beppe4 -- ,e anche questa l'ho capita4 ,dimmi adesso che cosa l',anarchia4 ,giorgio4 -- ,anarchia significa senza governo4 ,non vi ho detto io che il governo non serve ad altro che a difendere i signori1 e che1 quando si tratta degl'interessi nostri1 il meglio di badarci da noi senza che alcuno ci comandi8 ,invece di nominare dei deputati e dei consiglieri comunali1 che poi vanno a fare e disfare leggi1 alle quali ci tocca ubbidire1 noi tratteremmo da noi stessi le cose nostre1 decideremmo il da farsi2 e1 quando per mettere in esecuzione le nostre deliberazioni1 ci fosse bisogno d'incaricare qualcuno1 noi lo incaricheremmo di fare cos e cos e non altrimenti4 ,se si trattasse di cose che non si possono stabilire prima1 allora incaricheremmo quelli che ne sono capaci1 di vedere1 studiare1 proporre2 in ogni modo niente sarebbe fatto senza la nostra volont4 ,cos i nostri delegati1 invece di essere degli individui a cui abbiamo dato il diritto di comandarci su tutte le cose1 su cui piace loro far delle leggi1 sarebbero persone scelte apposta e fra le pi capaci in ogni singola faccenda2 che non avrebbero nessuna autorit e solamente il dovere di eseguire quello che gl'interessati vorrebbero3 insomma si incaricherebbe uno di organizzare le scuole1 per esempio1 o di tracciare una strada1 o di provvedere allo scambio dei prodotti1 come s'incarica un calzolaio di fare un pajo di scarpe4 ,questo l'anarchia4 ,del resto1 se volessi spiegarvi tutto1 dovrei parlare su questo solo argomento tanto quanto ho parlato su tutto il resto4 ,un'altra volta ne parleremo a lungo4 ,beppe4 -- ,sta bene1 ma dammi intanto qualche altra spiegazione4 ,che vuoi8 oramai mi hai messo la voglia addosso6 ,mi devi spiegare come mai potrei intendermi io1 che sono un povero ignorante1 di tutte quelle cose che chiamano la politica1 e fare da me quello che fanno i ministri ed i deputati4 ,giorgio4 -- ,o che cosa fanno di buono i ministri ed i deputati1 perch voi abbiate a lamentarvi di non saperlo fare86 ,fanno le leggi ed organizzano la forza per tenere sottoposto il popolo e garentire lo sfruttamento esercitato dai proprietarii3 ecco tutto4 ,di questa scienza noi non abbiamo bisogno4 vero che i ministri ed i deputati si occupano pure di tante cose1 che sono buone e necessarie2 ma mischiarsi di una cosa1 per volgerla a profitto di una data classe di persone o per incepparne lo sviluppo con regolamenti inutili e vessatorii1 non vuol dire farla4 ,per esempio1 quei signori si ingeriscono nelle cose ferroviarie2 ma per costruire ed esercitare una ferrovia non v' niente affatto bisogno di loro1 come non v' bisogno degli azionisti3 bastano gl'ingegneri1 i meccanici e gli operai ed impiegati di tutte le categorie1 e questi ci resteranno sempre1 anche quando ministri1 deputati ed altri parassiti saranno completamente spariti4 ,cos per la posta1 per il telegrafo1 per la navigazione1 per l'istruzione pubblica1 per gli ospedali3 tutte cose che sono fatte da lavoratori di ogni sorta1 come impiegati postali e telegrafici1 marinai1 maestri1 medici1 e nelle quali il governo c'entra soltanto per inceppare1 guastare e sfruttare4 ,la politica1 come s'intende e si fa dalla gente di governo1 per noi un'arte difficile1 perch si occupa di tutte cose che1 per noi lavoratori1 non sanno n di sale n di pepe1 e perch non ha nulla che vedere cogl'interessi reali delle popolazioni1 ch'essa si occupa soltanto d'ingannare e dominare4 ,se invece si trattasse di soddisfare1 nel miglior modo possibile1 ai bisogni del popolo1 allora la cosa sarebbe ben pi difficile per un deputato che per noi4 ,infatti1 che cosa volete che sappiano i deputati1 che stanno a ,roma1 dei bisogni di tutte le citt e borgate d',italia8 ,come volete mai che della gente1 che in generale ha perduto il suo tempo col latino e col greco1 e lo perde ora con peggiori inutilit1 si possa intendere degli interessi dei varii mestieri8 ,le cose andrebbero altrimenti se ognuno si occupasse delle cose che sa1 e dei bisogni che sente e che vede4 ,fatta la rivoluzione1 bisogna incominciare dal basso e andare all'alto4 ,il popolo si trova diviso in comuni ed in ciascun comune vi sono i diversi mestieri1 che subito1 per l'effetto dell'entusiasmo e sotto l'impulso della propaganda1 si costituiranno in associazioni4 ,ora1 degl'interessi del vostro comune e del vostro mestiere chi se ne intende meglio di voi8 ,quando poi si tratter di mettere d'accordo pi comuni1 pi mestieri1 i delegati respettivi porteranno in apposite assemblee i voti dei loro mandanti e cercheranno di armonizzare i varii bisogni ed i varii desiderii4 ,le deliberazioni saranno sempre soggette al controllo ed all'approvazione dei mandanti1 in modo che non c' pericolo che gl'interessi del popolo sieno posti in oblio4 ,e cos1 di mano in mano1 si proceder fino all'accordo di tutto il genere umano4 ,beppe4 -- ,ma se in un paese o in un'associazione v' chi l'intende in un modo e chi in un altro1 allora come si fa8 ,vincono quelli che sono di pi1 non vero8 ,giorgio4 -- ,per diritto no1 perch in faccia alla verit ed alla giustizia il numero non conta niente1 e spesso uno solo pu avere ragione contro cento e contro centomila4 ,in pratica si fa come si pu3 si fa di tutto per conseguire l'unanimit1 e quando questo fosse impossibile1 si voterebbe e si farebbe come vuole la maggioranza1 oppure si rimetterebbe la decisione a terze persone che farebbero da arbitri1 salvo sempre per l'inviolabilit dei principii di uguaglianza e di giustizia su cui si regge la societ4 ,notate per che le questioni sulle quali non si potr mettersi d'accordo senza ricorrere al voto o all'arbitrato1 saranno poche e di poca importanza1 perch non vi saranno pi le divisioni di interessi che vi sono oggi1 perch ognuno potr scegliersi il paese e l'associazione1 vale a dire i compagni con cui meglio se la dice1 e soprattutto perch si tratter sempre di decidere sopra cose chiare1 che ognuno pu comprendere1 e che appartengono piuttosto al campo positivo della scienza che a quello mobile delle opinioni4 ,e pi si andr innanzi e pi il voto diventer cosa inutile ed antiquata1 anzi ridicola affatto1 poich quando si sar trovato1 mediante l'esperienza1 qual in un dato problema la soluzione che meglio soddisfa ai bisogni di tutti1 allora bisogner dimostrare e persuadere1 non gi schiacciare con una maggioranza numerica l'opinione avversaria4 ,per esempio1 non vi farebbe ridere oggi il chiamare i contadini a votare sull'epoca in cui si deve seminare il grano1 quando questa una cosa gi accertata dall'esperienza8 ,e se non lo fosse ancora1 ricorrereste al voto o all'esperienza8 ,cos avverr di tutte le cose che riguardano la utilit pubblica e privata4 ,beppe4 -- ,ma se nullameno vi fossero di quelli1 che per un capriccio qualunque volessero opporsi ad una deliberazione presa nell'interesse di tutti8 ,giorgio4 -- ,allora naturalmente bisognerebbe ricorrere alla forza1 poich1 se non giusto che le maggioranze opprimano le minoranze1 non nemmeno giusto il contrario2 e come le minoranze hanno il diritto d'insurrezione1 le maggioranze hanno quello di difesa1 o1 se la parola non v'offende1 di repressione4 ,non dimenticate per che sempre e dappertutto gli uomini hanno il diritto imprescrittibile alle materie prime ed agl'istrumenti di lavoro1 sicch possono sempre separarsi dagli altri e restare liberi e indipendenti4 vero che questa non una soluzione soddisfacente1 perch cos i dissidenti resterebbero privati di molti vantaggi sociali che l'individuo isolato o il gruppo non basta a produrre1 e che domandano il concorso di tutta una grande collettivit444 ma che volete8 gli stessi dissidenti non saprebbero pretendere che la volont di molti fosse sacrificata a quella di pochi4 ,persuadetevi1 al di fuori della solidariet1 al di fuori dell'amore1 al di fuori della mutua assistenza1 e1 quando occorre1 del mutuo compatirsi e sopportarsi1 non v' che la tirannia o la guerra civile2 ma siate sicuro per che1 siccome tirannia e guerra civile sono cose che fanno male a tutti1 gli uomini1 non appena saranno arbitri dei loro destini1 si avvieranno verso la solidariet1 in cui soltanto possono realizzarsi i nostri ideali1 e per essi la pace1 il benessere e la libert universale4 ,notate pure che il progresso1 mentre tende a solidarizzare sempre pi gli uomini tra di loro1 tende anche a renderli sempre pi indipendenti e capaci di bastare a loro stessi4 ,per esempio3 oggi per viaggiare rapidamente sopra terra bisogna ricorrere alle ferrovie1 le quali richiedono1 per essere costruite ed esercitate1 il concorso di gran numero di persone2 sicch ciascuno obbligato1 anche in anarchia1 ad adattarsi al tracciato1 all'orario ed alle altre regole che la maggioranza crede migliore4 ,se per domani s'inventa una locomotiva che un uomo solo pu condurre1 senza pericolo n per lui n per gli altri1 sopra una strada qualunque1 ecco che non c' pi bisogno di tener conto1 in questa questione1 del parere altrui1 e ciascuno pu viaggiare per dove gli pare ed all'ora che gli pare4 ,e cos per mille altre cose che si potrebbero fare fin da ora1 o che in avvenire si trover il mezzo di fare2 sicch si pu dire che la tendenza del progresso verso un genere di relazione tra gli uomini che si pu definire colla formula3 solidariet morale ed indipendenza materiale4 ,beppe4 -- ,va bene4 ,dunque tu sei socialista e tra i socialisti sei comunista e anarchico4 ,perch mo' ti chiamano anche internazionalista8 ,giorgio4 -- ,i socialisti sono stati chiamati internazionalisti perch la prima grande manifestazione del socialismo moderno stata l',associazione internazionale dei ,lavoratori1 che per abbreviazione si chiamava ,l',internazionale4 ,quest'associazione1 surta nel #ahfd1 collo scopo di unire gli operai di tutte le nazioni nella lotta per l'emancipazione economica1 aveva al principio un programma molto indeterminato4 ,poscia nel determinarsi si divise in varie frazioni1 e la sua parte pi avanzata giunse fino a formulare e propugnare i principii del socialismo anarchico1 che io ho cercato di spiegarvi4 ,ora quest'associazione morta1 in parte perch perseguitata e proscritta1 in parte per le divisioni intestine e per le varie opinioni che se ne contrastavano il campo4 ,da essa per sono nati e il grande movimento operajo che ora agita il mondo1 e i varii partiti socialisti dei diversi paesi1 e il partito internazionale socialista-anarchico-rivoluzionario che ora si va organando per dare il colpo mortale al mondo borghese4 ,questo partito ha per iscopo di propagare con tutti i mezzi possibili i principii del socialismo anarchico2 di combattere ogni speranza nelle concessioni volontarie dei padroni o del governo e nelle riforme graduali e pacifiche2 di risvegliare nel popolo la coscienza dei suoi diritti e lo spirito di rivolta1 e spingerlo ed ajutarlo a fare la rivoluzione sociale1 vale a dire a distruggere il potere politico1 cio il governo1 e a mettere in comune tutte le ricchezze esistenti4 ,fa parte di questo partito chi ne accetta il programma e vuol combattere1 insieme agli altri1 per la sua attuazione4 ,il partito non avendo capi ed autorit di nessuna specie ed essendo tutto fondato sull'accordo spontaneo e volontario tra combattenti per la stessa causa1 ciascuno conserva piena libert di unirsi pi intimamente con chi meglio crede1 di praticare quei mezzi che crede preferibili1 e di propagare le sue idee particolari1 purch non si metta per nulla in contraddizione col programma e colla tattica generale del partito2 nel qual caso non potrebbe pi essere considerato quale membro del partito stesso4 ,beppe4 -- ,perci tutti quelli che accettano i principii socialisti- anarchici-rivoluzionarii sono membri di questo partito8 ,giorgio4 -- ,no1 perch uno pu essere perfettamente d'accordo col nostro programma1 ma pu1 per una ragione o per l'altra1 preferire di lottare da solo o d'accordo con pochi1 senza contrarre vincoli di solidariet e di cooperazione effettiva con la massa di quelli che accettano il programma4 ,questo pu anche essere un metodo buono per certi individui e per certi fini immediati che uno pu proporsi2 ma non pu accettarsi come metodo generale1 perch l'isolamento causa di debolezza e crea antipatie e rivalit l dove si ha bisogno di affratellamento e di concordia4 ,in ogni modo noi consideriamo sempre come amici e compagni tutti quelli che in qualunque modo combattono per le idee per le quali combattiamo noi4 ,vi possono essere poi quelli che sono convinti della verit dell'idea1 e nullameno se ne stanno a casa loro1 senza occuparsi di propagare quello che credono giusto4 ,a costoro non si pu dire che non sieno socialisti e anarchici d'idea1 poich pensano come noi2 ma certo che debbono avere una convinzione molto debole o un animo molto fiacco2 perch quando uno vede i mali terribili che affliggono s stesso ed i suoi simili e crede di conoscere il rimedio per metter fine a questi mali1 come pu fare1 se ha un po' di cuore1 a starsene tranquillo8 ,colui che non conosce la verit non colpevole3 ma lo grandemente chi la conosce e fa come se l'ignorasse4 ,beppe4 -- ,hai ragione1 ed io appena avr un po' riflettuto su quello che mi hai detto e mi sar persuaso per bene1 voglio entrare anche io nel partito e mettermi a propagare queste sante verit -- e se poi i signori chiameranno anche me birbante e malfattore1 dir loro che vengano a lavorare e a soffrire come faccio io1 e poi avranno diritto di parlare4 ,biblioteca della ,questione ,sociale ,p4 ,,gori ,gli ,anarchici e l',art4 #bdh ,cent #e4 ,a4 ,,hamon ,gli uomini e le teorie dell',anarchia #e4 ,e4 ,,reclus ,a mio fratello contadino #e4 ,canti ,anarchici ,rivoluzionari #e4 ,e4 ,,malatesta ,fra ,contadini #aj4 ,,ritratto ,,di ,,michele ,,angiolillo #aj4 ,di prossima pubblicazione3 ,,john ,,most1 ,,la ,,peste ,,religiosa4 ,g4 ,,etievant1 ,,dichiarazioni4 ,p4 ,,kropotkin1 ,,le ,,parole ,,di ,,un ,,ribelle4 ,dirigere richieste1 accompagnate da relativo importo1 alla ,,questione ,,sociale1 ,paterson1 ,new ,jersey1 ,u4 ,s4 of ,america4 ,nota del ,trascrittore ,ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute1 correggendo senza annotazione minimi errori tipografici4