,,giovanni ,,pascoli ,,la ,,mirabile ,,visione ,,abbozzo ,d',,una ,,/oria ,,della ,,div9a ,,com$ia ,,seconda ,,edizione ,,bologna ,,nicola ,,zani*elli ,,editore ,l',,editore ,,adempiuti ,i ,,dov]i ,,es]cit] ,i ,,diritti ,,sanciti ,,dalle ,,leggi ,bologna -- ,tip4 ,cacci>i -- ,,viii -- '#iac ,a ,,rav5na ,,patria ,,della ,,div9a ,,com$ia o ,rav5na6 o mia citt pat]na1 tu non sai =se nemm5o *i io mi sia2 *i sia que/o tuo figlio *e t'(fre il suo umile libro4 un uomo esso1 p] dirt5e alcun*1 n tri/o ora n lieto1 n noto n ignoto1 *e s(fr1 nella prima e solo bella p>te della vita1 molta sv5tura1 la quale ogni tanto gli si fa s5tire tuttavia1 come appunto que/o v5to1 avanzato a una gr&e tempe/a notturna1 *e1 m5tre egli scrive1 passa a qu&o a qu&o con alcuna sua raffica1 e rugge4 ,* egli adesso abita qui1 di fronte al lido *e primo si *iam ,italia2 tra l',aspromonte e il ,peloro1 tra l',ionio e il ,tirr5o3 ma ti nacque non cos lontano1 9 un ca/ello di quei ,malate/a ai quali tu =ni/i una donna da am>e e uccid]e4 ,nacque dunque 9 quel ca/ello1 e s(fr1 e s'accomod a viv]e alla meglio2 e ha bell'e f9ito4 ,del re/o l'uomo tranquillo nel suo cuore3 non desid]a ormai av] dalla =tuna pi sorrisi di quelli *e ha avuti1 po*i e s=zati2 p]* inv]o non della v5tura egli ormai amico1 s d'un'altra1 dell'altra1 di quella *e bea ma vuol ess] sola4 ,a te1 citt sil5ziosa1 que/o libro3 al quale *e cosa posso e debbo augur> di meglio1 *e il sacro sil5zio1 migliore1 non solo delle contumelie1 ma an*e1 e specialm5te1 delle acclamazioni8 ,il libro p>la di ,dante fior5t9o e della ,com$ia sua rav5nate2 di quello spirito e di quel poema i quali io s5to *e avrebb]o a ess]e pi vivi nella no/ra vita mod]na1 di quel *e cons5tano coloro *e pur li /udiano e c]cano col solo gr&e amore *e si ha p] le gr&i1 o an*e piccole1 rov9e4 ,io1 p] esempio1 ho imp>ato dal no/ro ,poeta1 qual sia la lib]t *e bisogna impetr>e a s e pr$ic>e agli altri1 se si vuol ess]e v]am5te lib]ali3 la lib]t del vol]e1 *e inceppato1 p] qual ragione si pu discord>e1 ma *e e il poema antico e tanti libri nuovi aff]mano pot]si riav]e o av]e con lungo e =te es]cizio sopra s e d5tro s4 ,sia un'antica colpa1 come ,dante cr$eva1 sia la naturale orig9e1 come si cr$e ai no/ri tempi1 1 p]1 9 que/o e quel modo1 un retaggio selvatico e be/iale1 *e noi portiamo 9 noi4 ,ora io cr$o con ,dante *e dalla selva si possa uscire e *e la be/ia si possa v9c]e4 ,cr$o io dunque nella mi/ica luna1 bianca n]a1 *e spl5de e non si v$e1 *e ci faccia trov>e il passo2 e nel mi/ico veltro1 *e pasce sapi5za e amore e virt1 *e ricacci nell'inf]no la lupa8 ,s3 ci cr$o4 ,la luna la ,grazia1 il veltro un ,augu/o2#a e dunque io cr$o alla ,grazia e all',augu/o8 ,que/a dom&a vana4 ,dante cr$eva a una ,grazia mi/]iosa1 p>i a una luna *e fosse pi5a nella no/ra notte1 e pur non fosse v$uta1 la quale faceva uscir l'uomo dal suo fatale aggrovigliam5to vegetativo1 risvegli&one1 nel suo torpor di pianta1 la volont4 ,ora la sci5za non ci di*i>a1 come l'uomo sia div5tato uomo1 se non con una p>ola 8evoluzione1 *e ripete la dom&a e non le risponde2 con una p>ola mi/]iosa quanto la ,grazia1 e con un'imag9e /rana quanto la luna1 *e tonda e non si v$e1 e quanto ,lucia1 *e ci porta 9 alto m5tre dormiamo4 ,dante spiegava la no/ra asc5sione come la spieghiamo noi3 ossia non la spiegava1 ossia la di*i>ava non spiegabile4 ,quanto poi all',augu/o o al veltro o al c9quec5to dieci c9que1 consid]iamo3 que/o ,messo doveva op]>e sulle cosci5ze degli uom9i2 doveva f> s *e gli uom9i v9cess]o le t5d5ze ad abus> di s e degli altri1 ossia doveva dom>e l'incont95za e cacci>e la cupidit4 ,noi non riusciamo a compr5d]e come un ,augu/o potesse av]e cote/a efficacia1 se non rip5siamo con qual mezzo egli doveva av]la4 ,que/o mezzo la lib]t4 ,ebb5e se io non cr$o all',augu/o1 cr$o p] alla lib]t2 e cr$o *e ,dante abbia pronunziata la p>ola *e1 o negli anni1 o nei secoli1 o nei secoli de' secoli1 s> l'ultima p>ola della sci5za e della sapi5za4 ,egli ha detto3 8,gli uom9i lasciati a s /essi1 lib]i dalla tirannide dei loro simili e p>i1 limit]anno da s1 9 pi5a lib]t1 la lib]t di abus>e di s e degli altri1 e cos fiorir la giu/izia e regn] la pace4 ,*e que/o giogo soave della lib]t cui la c]vice non s5te1 potesse o no imporlo un ,augu/o1 non monta ragion>e3 ,dante poneva p>allelo a que/o concetto politico o sociale1 que/'altro concetto morale e psicologico3 8,l'uomo non s> felice se non qu&o1 vol5do vol]e1 fr5] le passioni dannose a s e ad altrui1 e se ne purifi*]1 e cos s> nel tempo /esso lib]o e buono4 ,ebb5e se si fondono i due concetti1 si avr l'ultima p>ola dell'umanit1 p>ola cos semplice *e gli uom9i la pr5dono a sdegno e c]cano affannosam5te si/emi nuovi *e non sono se non vec*i +anni1 creano fazioni nuove *e non sono se non vec*i guai1 sognano illum9azioni nuove *e non sono se non vec*i inc5di1 non mai sp5ti e pronti sempre a divamp>e4 ,ma la p>ola1 quanto si voglia semplice e umile e s5za raggi e s5za scoppi1 s> l'ultima p]* l'unica4 8,l'umanit non s> felice1 nella giu/izia e nella pace1 se non qu&o s> lib]a2 e l'umanit non s> lib]a1 se non qu&o l'uomo si s5tir lib]o non fac5do se non il b5e4 ,insomma ,dante aff]ma *e non c' que/ione politica o sociale al mondo1 ma soltanto morale4 ,e cos cr$o io4 ,e cr$o con ,dante *e solv]e la que/ione1 qu&o *e sia1 p] que/o v]so1 sia possibile2 e non sia possibile se non p] que/o v]so3 cr$o inv]o *e l'uomo possa uscire dalla selva1 tanto v]o *e 9 p>te n' uscito e ne esce2 *e possa v9c] la be/ia1 tanto v]o *e l'ha qual*e volta v9ta e la v9ce2 *e possa asc5d]e1 tanto v]o *e1 poco o molto1 asceso e asc5de4 ,asc5de1 9 virt del suo disc5d]e contempl&o4 ,si fa sempre migliore l'uomo1 consid]&o con sempre pi lucida e p]ci pi ritrosa e rattri/ata e spav5tata cosci5za1 l'abisso oscuro di crudelt e cecit e infelicit dal quale sempre pi s'allontana asc5d5do4 ,disc5de con la sci5za1 asc5de con la volont4 ,que/a progr$i5te volont1 nell'uomo1 d'uman>si1 il fatto pi c]to *e a noi sia visibile2 ed p]ci la base pi sicura d'un si/ema sci5tifico diretto a con=t>e e consigli>e il g5]e umano nella sua vita4 ,* c]to di con=to e consiglio l'umanit ha bisogno sempre4 ,gli uom9i sembrano an*e oggi nella condizione 9 cui ,dante li v$eva ai suoi tempi3 /anno sulla soglia del c>c]e e resp+ono *iunque ne abbia piet e voglia lib]>li dalla loro prigionia e dalle cat5e *e ne legano i pi$i e le mani4#b ,e le m5ti e i cuori6 ,o /olti1 p]* inceppate la vo/ra anima 9 un p>tito1 nel p>tito di imporre1 col num]o dei pi o con la viol5za dei m5o1 agli uom9i un avv5ire =zato1 a cui obbligate voi e loro1 m5tre p] la comune felicit1 ossia p] la giu/izia e p] la pace1 non vi si *i$e se non la vo/ra lib]t8 ,ma a voi si *i$e una cosa piccola1 e voi ne volete d>e una gr&e2 vi si *i$e di ri=m> voi soli1 e voi volete ri=m> gli altri1 tutti1 tutto4 ,p]* l'umanit sia un'umanit1 gli uom9i hanno a ess]e uom9i1 cio lib]i2 non piante legate dalle radi*e1 non be/ie assoggettate dal de/9o4 ,ecco la selva orig9>ia1 coi suoi alb]i quasi uni=mi1 *e t5dono tutti presso a poco a un modo i rami1 come a una approvazione o riprovazione uguale e immobile2 ed ecco alla p>ola s(fiata dal v5to tutto il fogliame commuov]si e ondeggi>e e plaudire1 o tutta la ramaglia frem]e e ripugn>e e fis*i>e4 ,ecco la be/ia primitiva1 nella piaggia dis]ta dell'avv5ire1 *e aspetta al v>co la pr$a1 e vorr imp$ire il camm9o all'umanit *e vuol salire1 e la spegn] nel sangue o la rip+] nella selva oscura4 ,ma ecco disegn>si nel crepuscolo il veltro1 *e l',augu/o *e ognun di noi ha d5tro noi2 l'imp]o di s *e quanto dire la sua lib]t4 ,ecco la selva della vita tras=m>si nella =e/a div9a1 dove un giudice longa cum ve/e1 il quale non ha nulla a f>e1 p]* esso la lib]t nella virt1 la virt nella lib]t2 e dove una bella donna1 *e1 que/a s ha da f>e1 p]* l'op]azione2 ma giocondam5te op]a scald&osi ai raggi d'amore1 p]* l',arte pura innoc5te utile e bella1 p]* unisce l'intelletto all'azione1 p]* 9 s concilia la c>ne e lo spirito1 il lavoro e la gioia1 la ghirl&a delle sue mani col canto delle sue labbra4 ,ella l'umanit futura1 felice lib]a e buona3 umana6 ,oh6 come invec*iato que/o poeta *e pres5ta alle no/re m5ti nuove l'imag9e visibile degl'ideali novissimi6 come vieto que/o filos(o *e ci d la =mula degli avv5iri6 ,matelda6444 ,sai tu1 o ,rav5na1 *'ella fu dal ,poeta creata con molta somiglianza tua8 ,tu fo/i l'ultima s$e dell'imp]o d'occid5te1 e poi1 qu&o que/o cess1 dopo settant'anni1 torna/i all'imp]o ori5tale di ,giu/9iano4 ,dante ti sapeva dunque citt imp]iale p] eccell5za1 e l'aquila di ,pol5ta gli ricordava c]to l'altra aquila *e contra il corso del cielo dall'esp]o era /ata volta all'aurora4 ,dante ti sapeva citt imp]iale1 eppure ti v$eva pi5a di *iese e ricca di santi e augu/a di tradizioni religiose4 ,l'imp]o e la *iesa1 l'azione e la contemplazione si conciliavano 9 te cos come nella sua ,matelda1 *e l'arte1 abito op]ativo e virt intellettuale1 nel s5so allegorico1 e l'imp]o e la *iesa conciliati insieme1 nel s5so anagogico4 ,onde1 =se1 il nome int]pretato1 p] il primo aspetto1 da ma?- sci5za o arte1 e ispirato p] il secondo aspetto1 dalla memoria della contessa ,matelda4 ,la quale1 p] us>e le p>ole dell',anonimo com5tatore di ,dante1 8fu p] madre nipote dello imp]adore di ,co/ant9opoli1 e nel tempo /esso 8due fiate 9 soccorso della *iesa pot5tem5te v5ne4#c ,s4 ,e fu m>itata e v]g9e1 e fu ,m>ta e ,m>ia1 e fu attiva e contemplativa1 e gu]ri]a e religiosa1 e fu insomma la gr&e arte imp]iale#d p] cui si deve congiung]e 8la filos(ica autorit colla imp]iale1 a b5e e p]fettam5te regg]e4#e ,e fu figlia di ,donna ,beatrice2 e nella div9a =e/a inv]o a ,beatrice come ancella rispetto a signora1 e come 7 cos nel ,but5se1 ,,ii p4 #hbc7 8filliuola rispetto a madre4 ,oh6 non cr$o io *e p] ,dante la giov9e e bella coglitrice di fiori e cantatrice di salmi#f fosse la vec*ia contessa1 pi di quello *e la sua ,beatrice fosse colei *e quamvis peccatrix e/ domna vocata ,beatrix1 pi di quello *'essa m$esima1 la ,musa ossia la propria arte e sci5za di ,dante1 alla quale giunse con lo /udio1 sia il ,musaeus1 del quale pur ella ti5e il po/o4 ,ella una creatura ispirata da que/i ricordi etimologici1 poetici1 /orici1 *e ,dante ha fusi insieme 9 un s9cretismo cos spontaneo *e sembra miracoloso4 ,p5s egli prima alla radice ma?- 7e =se a eld- o a ,ed571 o alla p]sona /orica di ,matelda8 ,il fatto *e il ,poeta volle1 p] il ,musaeus di ,virgilio1 una ,musa1 cio l'arte1 cio la propria sci5za di ognuno *e1 guidato dallo /udio1 arrivasse alla cima2 la poesia specialm5te1 p] lui1 p]* vi arrivava esso1 poeta2 e l'arte di gov]n>e i popoli1 specialm5te p] lui1 p]* esso arrivava l1 e s>ebbe salito an*e pi su1 e s>ebbe tornato1 e avrebbe ap]to la bocca1 9 pro' del mondo *e mal vive4 ,ora vide egli al suo nome di ,matelda1 arte gioconda1 rispond]e con tanta consonanza il ricordo /orico di ,matelda1 figlia appunto 7e qui p>e il miracolo67 d'una domna ,beatrix1 e attiva insieme e contemplativa1 e nipote d'imp]atore e protettrice della *iesa2 o il nome /orico della figlia di ,beatrice int]pret egli etimologicam5te1 9 modo da f>ne il conv5evole appellativo della ,musa8 ,il dubbio lecito1 sebb5e pi probabile sia que/a seconda vic5da4 ,e cos tanto probabile *e tu1 o ,rav5na1 imp]iale e *iesa/ica1 entri 9 qual*e modo nella concezione della pi g5iale creatura di ,dante4 8,qui s>ai poco tempo silvano dice ,beatrice a ,dante3 qui1 cio nella vita1 *e una selva1 oscura e paurosa p] i pi1 div9a e viva p] ,dante o p] *i come lui s' purificato e ha acqui/ato l'abito dell'arte gioconda4 ,nella vita2 ma la vita di ,dante trascorreva allora1 e davv]o p] poco tempo1 a ,rav5na2 e la p9eta 9 sul lido di ,*iassi fu il modello di quella div9a e viva =e/a4 ,dante fu silvano di ,rav5na prima d'ess]e cive di ,roma4#g ,nella ,roma cele/e era p] ess]e con ,beatrice3 nella t]r5a ,rav5na era con ,matelda1 con la ,poesia1 col suo poema1 con l',arte o la ,musa1 la quale egli a ,rav5na ud f9alm5te cant>e ed iscegli]e fior da fiore4 ,* la ,com$ia nacque nella tua selva1 o ,rav5na4 ,la =e/a dell',ed5 somiglia1 esso dice1 alla p9eta di ,classe4 ,ebb5e la selva con cui com9cia il poema1 quella /essa =e/a4 ,l'una e l'altra sono anti*e come il mondo2 sono la vita4 ,dire1 come dice ,dante1 *e l'uomo1 breve ora dopo la sua creazione1 dalla =e/a viva fu cacciato nella selva morta1 equivale a dire *e l'uomo1 da vivo alla grazia1 mor p] il peccato4 ,la sua vita era felice e facile2 div5t oscura e paurosa3 l',ed5 si tras=m 9 un bosco selvaggio4 ,p] non sap] come spieg>e code/a tras=mazione1 ,dante ricorre all'idea del movim5to3 dalla =e/a l'uomo v5ne alla selva2 agli antipodi2 e l'uomo dalla selva deve torn>e alla =e/a3 ma si int5de *e re/a sempre1 guaggi1 f9* silvano1 nella m$esima selva *e la vita4 ,ora se ,dante s'ispir alla tua p9eta p] descriv]e la =e/a1 si ispir an*e alla tua p9eta p] ide>e la selva4 ,*i sa8 ,=se ci si trov 9 quei primi giorni dell'esilio div5uto allora def9itivo1 9 un mom5to di tempe/a4 ,=se vi si indugi1 =se an*e vi si sm>r1 di notte4 ,egli rabbrivid della sua nullit tra quelli enormi p9i *e squassavano le n]e te/e e le mille braccia di giganti sopra il suo capo4 ,la vide poi1 di giorno1 un giorno d'autunno1 qu&o le eri*e a' pi$i dei p9i erano gemmate dei loro bocciol9i rosei1 e fiorivano i col*ici e i dianti e le radic*ielle1 i v]migli e i gialli fioretti4 ,e lo scirocco bl&o e dolce piegava le fronde dei p9i a pon5te1 ed esprimeva dalle loro ombrelle un sibilo armonioso di pioggia1 e non turbava gli uccelletti *e usavano la loro arte sui rami4 ,e un canale gli toglieva di &> pi oltre1 9 quella limpida matt9ata1 ed egli1 l'esule1 so/ava a gu>d>e le erbe *e si /5devano sull'acqua corr5te e p>eva voless]o &>e con lei4#h ,e 9 quell'ombra1 tra quel canto1 tra quel murmure d'acqua e di v5to1 ,dante si ritrov3 trov la sua ,matelda1 la sua arte1 il suo poema3 il suo poema *e va da una selva a una =e/a1 e dalla =e/a all'empireo2 il suo poema di cui c5tro quella =e/a dove quella ,matelda1 *e 9 s unisce la vita attiva e contemplativa1 m5tre il poema com9cia dal concetto della vita attiva impossibile1 e si conclude con la visione del mi/]o ineffabile p] cui la c>ne si unisce al ,v]bo1 lo spirito alla mat]ia1 il mondo a ,dio4 ,ma code/i s>ebb]o sogni1 p] quanto non di inf]mi1 se non soccorress]o i dati /orici della realt4 ,e que/i dati li =n p] gran p>te un tuo figlio1 o ,rav5na1 degno di te3 ,corrado ,ricci4 ,ma egli1 come tuo t5]o figlio1 non os&o 7mi p> di legg]e nel suo cuore7 cr$]e a tanta gloria1 a tanta =tuna tua1 sua1 no/ra2 sembr&o a s di presum]e troppo1 se avesse riv5dicata a te e alla =te ,romagna1 *e ha la tomba del ,poeta1 an*e la culla del poema2 moltiplicava ed esag]ava al suo limpido ragionam5to le obbiezioni1 e ricusava di tr>re le conclusioni dalle sue sicure premesse4 ,il ,boccaccio aff]ma *e ,dante dopo la morte di ,arrigo si rec s5z'altro a ,rav5na4 ,ebb5e1 p]* non cr$]gli8 ,il ,ricci /esso con=ta la cr$ibilit del ,boccaccio 9 b5 pi difficile racconto2 9 quello degli ultimi tr$ici canti *e non si trov>ono1 alla morte di ,dante4 ,ma no3 egli si pone avanti gli oc*i1 p] non v$]e1 il debole o/acolo della giunta *e fa il ,boccaccio alla sua notizia3 *e ,guido ,novello era allora1 nel #acac1 signore di ,rav5na1 m5tre ne fu pode/ solo nel '#ae4 ,eppure il ,ricci /esso aveva oss]vato *e l'autorit di ,guido ,novello era gi prepond]ante nel #acad6i ,il ,ricci /esso ci =nisce gli argom5ti p] dimo/r>e *e1 se p] av] la ,romagna p>te cos gr&e nella ,com$ia1 ,dante nella ,romagna deve av] vissuto e usato a lungo1 dunque ,dante nella ,romagna si trovava an*e qu&o scriveva l'episodio di ,guido ,montefeltrano e di ,francesca da ,rim9i4#aj ,il ,ricci /esso ci =nisce la prova *e que/'ultimo episodio1 *e il pi soave e ard5te della div9a ,com$ia1 non poteva ess]e scritto se non p] compiac]ne l'ospite4#aa ,il ,ricci /esso1 insi/5do sulla vec*ia e sempre indubitabile int]pretazione dell'ovis gratissima1 ri*iamava il no/ro p5si]o a consid]>e *e1 se nel #acai mancavano ancora i dieci primi canti del p>adiso1 non era m]aviglia *e la ,com$ia fosse com9ciata nel #acac o an*e a pr9cipio dell'anno segu5te4 ,9 v]o1 a tac] del re/o *e si legge 9 que/o volume1 l'ovis gratissima *e ha molto latte1 e *e molto e facilm5te munta dal suo div9o pa/ore1 il quale1 cos1 decem vascula promette di quel latte al m&riano bolognese2 non pu ess]e la poesia lat9a o bucolica1 il cui primo latte s>ebbe l'ecloga *e ne p>la2 e i decem vascula non possono ess]e dieci ecloghe di tale *e appunto allora fa la prima1 e dovrebbe invece av]la fatta prec$]e da tanti altri vascula1 da tante altre ecloghe6 ,e dunque i decem vascula *e voleva m&>e 7e non m& subito1 * l'altro rispose fra9t5d5do l'(f]ta71 sono i primi dieci canti del p>adiso 9 cui1 a capo del primo1 suona1 p] non dir altro1#ab appunto il peana *e il ,poeta nell'ecloga annunzia1 e freme l'indignatio contro le umane voglie1 la quale nell'ecloga lo fa proromp]e 9 quell'annunzio glorioso4 ,e non voglio tac]e pur qui *e il ,boccaccio 1 dall',alighi]i /esso1 conf]mato v]ace 9 un'altra delle sue pretese novelle4 ,la prima radice dell'amore di ,paolo e ,francesca quale il ,boccaccio racconta4 ,s3 fu un +anno1 fu una so/ituzione di p]sona1 *e innamor e poi p]d ,francesca1 come accese e trasse a morte ,dido1 nella cui s*i]a la seconda e simile ,elissa4 ,come ,dido fu1 inconsapevole1 infiammata da ,amore *e aveva prese le sembianze d'un altro1 da ,amore *e prima di v5ire a lei si era appeso al collo di ,enea1 da ,amore *e condusse lei e poi an*e lui 7p] le imprecazioni di lei1 p]7 alla morte2 cos l',elissa novella proclama irresi/ibile l',amore *e prima s'apprese a lui1 l',amore *e poi prese lei1 l',amore *e inf9e p]d tutti e due3 irresi/ibile a quello /esso modo3 p] qual ragione se non quella /essa1 d'uno scambio di p]sona8 ,* tutto1 nei due fatti1 corrisponde3 le due coppie furono v9te da un punto 9 consimili circo/anze3 soli1 9 una spelonca1 i due primi2 soli1 gli altri due1 9 luogo app>tato4 ,ille dies6444 quel giorno6444 ,oh6444 non fu 9 una caccia la prima causa della morte e del mal p]v]so p] ,francesca3 la caccia ,dante la s]b p] il dramma dell'odio *e rassomiglia pur tanto a que/o dell'amore6#ac ,o ,rav5na1 un sublime vanto il tuo6 ,la tua natura1 la tua /oria1 la tua tradizione1 le tue *iese e la tua selva1 tra1 giova cr$]e1 la delicata ospitalit del tuo signore e1 come c]to1 la affettuosa famili>it di tuoi abitanti1 indig5i e =e/i]i1 aiut>ono 7e s>ebbe /ato assai non imp$ire7 la gr&issima op]a4 ,p]s9o la tua po/ura 8sulla m>9a dove il ,po disc5de fu precipua nell'ispirazione del poema4 ,dante 9 esso un pius vates 7se/o del canone del limbo *e div]r nel gran d un ,elisio71 elevato dallo /udio all'et]e puro1 dove ,matelda1 ossia la ,musa invece di ,musaeus2 di quei pii vates et ,phoebo digna locuti 7esso aff]ma d'ess] di que/o nov]o1 nel proemio del p>adiso71 i quali abitano 9 bos*i ombrosi1 presso a ruscelli *e r9frescano l'erba della loro ripa1 9 una gr&e boscaglia *e aulisce 7int] odoratum lauri nemus71 cant&o il peana l dove1 p] la selva1 ricco di acqua si svolge l',eridano4 ,e alla foce dell',eridano1 l'esule cantava il suo peana1 sp]&o *e poi egli l'avrebbe cantato alla fonte 7non dello ,eridano1 ma del battesimo3 oh6 i mi/ici congiungono insieme idee b5 pi disp>ate71 alla fonte1 come quei gr&i1 c9to nivea444 tempora vitta3#ad 8,9 sul fonte del mio battesmo pr5d] il cappello4 ,la selva odorata 9 tanto lo circondava4 ,la div9a ,com$ia l1 nella p9eta di ,*iassi4 l1 ammirabile e v5]abile come la tua basilica di ,santo ,apoll9>e 9 ,classe444 ,ah6 *e io mi avv$o di av] fatto un p>agone *e molta g5te not] con un sogghigno6 ,e dir3 ,sappiamo1 s1 *e tu riduci la div9a ,com$ia a una basilica bizant9a6 ,ebb5e1 rispondo io1 voi1 dunque1 9 code/e basili*e non entrate8 voi a ,rav5na non ci v5ite8 ,pov]etti6 ,voi portate nell'anima un m>*io di quelli *e soli re/ano a molti italiani1 della scuola1 la quale1 languida e /9ta 9 altri insegnam5ti1 usa p] due o tre p>ole il fuoco1 e quelle1 s1 le imprime3 ,sec5tismo6 ,arcadia6 ,bizant9ismo6 ,pov]etti6 ,e poi* io trovo e noto 9 ,dante il lume *e non lume ma t5ebra1 e la ,sp]anza *e non 9 cielo ma 9 t]ra1 e la morte *e vita1 e la vita *e morte1 e simili1 voi dite3 ,code/o bizant9ismo2 e siete le/i4 ,all'int]prete lanciate la +iuria 7*e tale nel vo/ro p5si]o7 o al ,poeta8 ,badate2 * il sasso pu pass>e sul mio capo e &>e a f]ire colui *e aspetta a ,tr5to6 ,ma *e discorsi sono code/i8 ,s3 ,dante un poeta mi/ico e teologico2 s3 ,dante il ,poeta del ,cri/ianesimo1 e sebb5e faccia1 anzi p]* fa capo a ,s4 ,paolo1 non del ,cri/ianesimo primitivo1 s di quello *e *iam a sua difesa ,ari/otile e ,plato1 e ,s4 ,ago/9o e ,s4 ,b]n>do e ,s4 ,tomaso4 ,se voi p] que/o volete lev> di seggio il signif]o dell'italianit1 provatevi3 non ci riuscirete4 ,p]* ,dante 9 ci appunto gr&e e gr&issimo1 9 quanto l',om]o d'un mondo *e fu2 sebb5e an*'esso possa insegn>e al mondo non pi suo1 come insegnava ,om]o alla ,grecia di ,platone1 alla ,roma di ,orazio1 e ai tempi an*e di ,d>w91 tante cose1 oltre quid sit pulcrum1 quid turpe1 quid utile1 quid non6 ,ma lasciamo quel *e ,dante possa ancora insegn> di buono3 ,dante1 io vi dico1 9 ci bello 9 cui voi lo *iamate 7rivolg5dovi a me7 bizant9o4 ,e voi cont9u]ete p] poco1 io sp]o1 a pass>e avanti ,s4 ,vitale e ,s4 ,apoll9>e1 s5za gitt> loro un'oc*iata1 p]* voi vi siete figurate quelle basili*e come due ,p>t5oni1 e non vi volete sciup>e le l9ee dori*e con le quali ve le siete co/rutte2 cess]ete voi di dire *e tutto al pi v' d5tro il tal monogramma *e ha una importanza /orica1 p]* pu /abilire la p>te *e ebbe nella co/ruzione ,ecclesius episcopus2 la f9irete di ripet]e *e non c' di bello *e il musaico di ,francesca e d',ugol9o1 e i capitelli a foglie di loto della ,squilla s]ale e della ,=e/a div9a4 ,il bello di que/e basili*e l'insieme1 il tutto1 il complesso di oro vec*io e di legno putre1 il s5tor d'umido e di sepolcro1 l'aria di mi/]o e di sogno3 e di que/e basili*e quale pi alta1 quale pi pr(onda1 quale pi mi/]iosa1 quale pi1 ricca d'oro mezzo scomp>so1 di musaici mezzo rotti1 di /rani g]oglifici1 di m>mi1 di alaba/ri1 di madrep]le d'ogni p>te v5ute1 *e il ,poema ,sacro8 ,e s1 tutte quelle figure1 o contorte o e/ati*e1 *e un'arte ormai tramontata vi color con pietre v>ie1 urlano e pregano e cantano3 il tempio invaso da un murmure ine/+uibile4 l1 nella ,p9eta di ,*iassi1 la ,basilica del p5si]o scola/ico e mi/ico1 presso l'antica selva1 *e nella notte la mis]ia indiscrivibile e nel matt9o la beatitud9e ineffabile della vita umana4 ,c'3 se an*e non si v$e ancora sorg]e1 come io sogno *e sorga1 di v]a pietra1 con le p>eti i/oriate di tutte le anti*e figurazioni della div9a ,com$ia1 con incisi nel pavim5to1 con dip9ti nelle volte tutti i simboli1 tutte le sigle1 tutti i rabes*i dell'evo m$io4 ,oh6 erigilo1 ,rav5na1 il monum5to alle ossa di ,dante e al suo poema e al p5si]o dei mi/]iosi secoli di mezzo1 l 9 quella ,p9eta4 ,le g5ti ti aiut]anno1 p]* esse vogliono p] c]to consacr>e1 9 qual*e unica guisa1 la gloria del ,poeta univ]sale *e 9 s riassume l'evo *e p] qual*e mill5nio s> consid]ato come c5trale nella /oria del g5]e umano2 p]* que/o non mai tanto c]c d'elev>si quanto allora1 *e pi basso era caduto4 ,la b>b>ie1 *e aveva dietro s il paganesimo elegante e f]oce1 p>ve allora disdegn>e quella civilt1 volle1 p] cos dire1 oltrepass>e d'un salto1 anzi d'un volo1 quella umanit1 ed ess]e puro spirito4 ,l'anima degli uom9i mise l'ali 9 quella et4 ,e p]ci gli uom9i a quella et gu>d]anno sempre con l'amore con cui si gu>dano i primordi4 ,cos1 qu&o tu avrai edificato il monum5to della div9a ,com$ia1 nella selva dov'ella nacque1 non ci s> uomo p5sante *e non cr$a dov] suo p]egr9>e1 una volta 9 sua vita1 al tempio di ,dante1 ed ess]e s5sibilm5te nell'oltremondo del suo p5si]o4 ,i gr&i p9i col sussurro incessante ripet]anno al nuovo pellegr9o il poema dell'esule2 e qu&'an*e tutto ci *e ,dante vide e p5s e cant1 fosse gi scomp>so1 l'ultima campana *e ancora rimanesse su una torre1 da ,sant',apoll9>e1 l'unica ultima squilla1 son]ebbe sulla s]a1 e invit]ebbe quel solit>io uomo dell'avv5ire a piang]e su tutto ci *e muore1 *e poi sempre cos bello cos buono1 cos pi5o d'incanto cos pi5o di rimpianto4 ,,giovanni ,,pascoli4 ,mess9a nel novembre del ,,mcmi ,,proemio ,il lettore deve t5] pres5te la di*i>azione mi/ica delle nozze di ,giacobbe1 quale 9 ,aurelio ,ago/9o1 contra ,fau/um1 ,,xxii #eb-eh4ae ,eccola 9 breve4 ,giacobbe s]ve ,laban1 *e s'int]preta ,dealbatio4 ,cos ,dante f$ele1 cio s]vo1 di ,lucia1 *iamata appunto ,lucia1 p]* 8bian*ezza un colore pi5o di luce4444 7,co4 #d1bb7 ,dealbatio s'int]preta poi ,grazia della remission dei peccati4 ,lucia inv]o *ie/a dalla ,donna g5tile1 qu&o ,dante 9 p]icolo1 e ,lucia prega ,beatrice p] la salvezza di lui1 e ,lucia agevola ,dante p] la sua via e lo trasporta nel sonno alla porta del purgatorio4 ,giacobbe ama ,ra*ele1 *e s'int]preta1 oltre *e 9 modi analoghi1 sapi5za1 e sp]anza dell'et]na contemplazione4 ,dante ama ,beatrice1 *e si$e con ,ra*ele4 ,dante1 come atte/ano gli angeli nell',ed51 7,pur4 #cj1 #hc7 fu salvo p] la sp]anza1 a dirla a un modo1 p] l'aiuto di ,beatrice *e m& a lui ,virgilio1 p] dirla a un altro4#af ,dunque ,beatrice la sp]anza1 e p]ci la sapi5za4 ,giacobbe non pu impetr> subito le nozze di ,ra*ele2 deve s]vire sette anni1 dopo i quali ha ,lia1 non ,ra*ele4 ,lia si int]preta laborans1 e ha gli oc*i deboli1 e significa la toll]anza della fatica1 la giu/izia laboriosa1 e simili4 ,p] av] ,ra*ele1 ,giacobbe deve s]vire altri sette anni4 ,que/i ultimi sette anni s'int]pretano p] i sette precetti inclusi nelle sette beatitud9i4 ,ora ,dante giunge alla sua ,ra*ele1 dopo ess] salito p] le sette cornici del purgatorio e av] udita 9 ognuna di esse una delle sette beatitud9i4 ,le sette beatitud9i sono come oppo/e ai sette peccati4 ,ma code/e figurano i secondi sette anni del s]vaggio di ,giacobbe a ,laban o di ,dante a ,lucia1 la quale porta il suo f$ele alla porta delle sette cornici4 ,i primi sette8 ,quelli di ,giacobbe s'int]pretano come i sette com&am5ti di giu/izia3 ,onora tuo padre etc4 ,quelli di ,dante8 ,dante nell'inf]no ha v$uti sette peccati1 ai quali ,virgilio riduce tutto l'inf]no3 lussuria1 gola1 av>izia1 peccato di color cui v9se l'ira e *e port>ono accidioso fummo1 malizia con =za o viol5za o be/ialit1 malizia con frode1 malizia *e trade4 ,que/i tre ultimi appellativi app>t5gono a una divisione filos(ica delle reit inf]nali1 9 incont95za e malizia4 ,ora come l'incont95za compr5de lussuria1 gola1 av>izia e quel qu>to peccato detto pi sopra1 cos la malizia compr5de1 io ho dimo/rato1 i tre ultimi dei peccati capitali3 ira1 invidia e sup]bia4 ,e quel di mezzo l'accidia4 ,cos ,dante ha so/ituito ai sette precetti di giu/izia 7*e sono1 salvo il primo1 divieti di pecc>e1 ,non444 ,non44471 i sette peccati capitali *e sono contro i dieci com&am5ti o precetti1 i sette peccati *e ha oppo/i nel purgatorio alle sette beatitud9i4 ,que/e co9cid5ze *e non possono ess]e casuali1 tra la di*i>azione ,ago/9iana e lo s*ema ,dantesco1 ci lic5ziano a ricav>e1 con le debite cautele criti*e1 dal passo di ,ago/9o altri lumi p] l'int]pretazione del poema sacro4 ,e cos noi1 trov&o mirabile concordanza con altre op]e del ,poeta1 ,virgilio lo dobbiamo int]pret>e come /udium1 cio /udio o amore *e con un lungo es]cizio morale 7p] l'inf]no e p] il purgatorio1 p] due sett5nati71 mov5do dalla f$e 7egli m&ato da tre donne del cielo71 conduce ,dante avanti ,beatrice1 cio alla sapi5za4 ,cos 8,dante va con ,virgilio a ,beatrice1 significa 8,dante divi5e e poi filos(o4 ,ma prima addotto a ,matelda4 ,que/a significa arte1 e &> con ,virgilio a ,matelda o all'arte1 *e p] ,dante la poesia1 significa1 div5t>e e poi ess]e poeta4 ,ne esce ancora limpidam5te il concetto g5]ale della div9a ,com$ia1 *e l'abb&ono della vita attiva1 provata invano nella piaggia dis]ta1 e l'adozione della vita contemplativa1 le quale consi/e prima 9 un es]cizio di vita attiva *e disponga all'altra4 ,cos ,dante1 dopo il suo doppio es]cizio sett5nale1 puro1 e p]ci dispo/o alla contemplazione4 ,e sale con ,beatrice4 ,il lettore non mi cr$a mai di legg]i1 ma nemm5o mi condanni e mi resp+a s5za p5s>ci su1 s5za rilegg]e i passi a cui lo rim&o1 di ,dante o di ,virgilio1 s5za d> sulla voce1 se un ,danti/a1 all'irrequieto amor proprio *e vuol sempre ragion lui4 ,p5si alla concordia dei s+oli dati con l'inti]a co/ruzione4 ,sopra tutto r9unzi ai pregiudizi 7*e sp]o di mo/r>e al tutto mal fondati7 e/etici1 e non dica3 ,ma cos ,dante non s>ebbe bello6 ma cos ,dante s>ebbe m]o teologo6 ma que/e sono v]e sci>ade6 que/i sono propri indov9elli6 ,non dica code/e e simili cose4 ,pu d>si1 ripeto1 *e1 qu&o *e sia1 trovi 7e p] un uomo d'intelletto non s qual ramm>ico possa ess] maggiore7 d'av] fatto un gratuito oltraggio non a me1 pov] uomo davv]o1 ma proprio proprio proprio a ,,dante ,,alighi]i6 ,,la ,,mirabile ,,visione ,i4 ,,la ,,prima ,,visione ,la vita poetica di ,dante com9cia con un sogno4 ,nel mezzo quasi della sua adolesc5za1 ,dante incontr p] una via la giov9etta *e gli era piaciuta bamb9a1 e poi aveva v$uta sov5te4 ,egli /ava molto pauroso2 ed ella si volse a lui e gli m& una p>ola di saluto4 ,dante ne fu inebriato e s5t il bisogno di ess]e solo e di p5s>e a lei4 ,e ri5tr 9 casa e si app>t nella sua cam]a1 e s'addorm e sogn di lei4 ,la sogn involta 9 un drappo1 *e dormiva1 e non aveva altra ve/e *e quel drappo 7,,vn4 #a-c74ag ,era 7come si dovrebbe cr$]e segu5do il ,boccaccio7 il primo d di maggio8 e il sogno dell'adolesc5te era avv5uto tra quella dolcezza del cielo e tra quella v>iet dei fiori1 nella s]a d'una fe/a8 ,dante1 dal suo deboletto sonno1 si svegli innamorato2 ma gli p>ve1 come avvi5e1 *e l'amore fosse com9ciato da un pezzo1 s9 da qu&o egli conosceva la g5tile p]sona di *e aveva sognato2 e *e il sogno gli desse soltanto1 di quell'amore *e com9ciava 9 quel punto1 la consapevolezza dopo tanto tempo *e durava 7,,vn4 #d7ah4 ,que/o io leggo 9 quel libello *e ognuno ha con s1 e pu trov>vi scritte le p>ole *e io vi trovo2 e si *iama il libro dell'anima1 e si legge con la memoria4 ,ricordiamo1 dunque4 ,*e cosa pi spesso fu *e tras=m d'un subito1 nella no/ra anima ancor pura1 la fanciulla *e i]i ci indugiavamo a gu>d>e1 nell'angiola *e oggi non possiamo gu>d> pi s5za tremito e rossore8 ,e quasi fuggiamo p] non v$]la pi quel giorno1 quasi v$]la fosse fatica e dolore1 e invece gioia troppo viva1 *e va goduta a poco a poco2 se no1 fa male al cuore4 ,*e cosa fu1 se non qual*e meteora *e pass s5za rumore sulla no/ra anima sveglia1 m5tre il corpo dormiva8 ,bisogna1 io p5so talvolta1 *e la cosci5za del no/ro ess]e sia assopita1 p]* noi concepiamo quella cosa soave e t]ribile *e l'amore4 ,dante sogn e cos am la fanciulla *e s9o ad allora gli era piaciuta4 ,que/a prima visione di ,dante fu da lui v]am5te v$uta1 fu proprio un sogno v]o1 sebb5e qualcosa aggiungesse o accomodasse o int]pretasse nel racconto *'e' ne fece ai f$eli d'amore4 ,nel fatto v]osimile *e la fanciulla gli app>isse involta 9 quel drappo solo2 e *'e' ne sognasse la notte av5dola v$uta nel giorno4 ,il sonno era deboletto1 e fu p5sam5to *e si trasmut 9 sogno1 7,pur4 #ah1 #ade7 pass&o p] quella zona int]m$ia 9 cui errano1 a fior del sonno1 le imag9i conduttrici4 ,dante era 9 letto p] dormire2 e la fanciulla gli p>eva *e fosse 9 letto e dormisse4 ,ed v]osimile *e m5tre nel giorno gli s'era mo/rata ve/ita di bianco1 nella notte avesse il drappo di colore sanguigno legg]am5te simile all'umile e one/o sanguigno della ve/e *e aveva nel giorno ormai lontano della prima app>izione2 e *e ella fosse nelle braccia d'alcuno2 e *e ella dormisse1 e pur mangiasse4 ,s3 *e pur mangiasse2 se ricordiamo il racconto del ,boccaccio2 8avv5ne *e quivi mescolata tra gli altri della sua etade 7de' quali cos mas*i come fem9e erano molti nella casa del fe/eggiante71 s]vite le prime m5se1 di ci *e la sua piccola et poteva op]>e pu]ilm5te1 si di$e con gli altri a tra/ull>e4 ,come il drappo del color d'allora1 cos ritorna1 nel sogno di ,dante1 an*e l'atteggiam5to d'allora1 della g5til bocca *e si pasce4 ,ma la g5til bocca si pasce ora di b5 altro cibo2 del cuore ard5te del suo amatore4 ,e an*e que/o v]osimile1 date le novelle allora diffuse de' cuori mangiati1#ai e dato il fatto *e1 con la fanciulla cos involta nel solo drappo e tra le braccia d'alcuno1 il cuore del sognatore batteva =te e diceva d'ess]ci1 e cos *i$eva di entr>e nell'inconsapevole co/ruirsi della visione4 ,nei sogni 7leggiamo quel no/ro libello671 nei sogni ci *e s5te la no/ra psi*e incosci5te si proietta su que/a o quell'imag9e2 ma tutto torna a lei4 il no/ro io *e si sdoppia e fa tra s e s di gr&i drammi con molte p]sone4 ,cos *iunque avesse nelle braccia la fanciulla assopita1 e *iunque le desse quel cibo da lei ricevuto con ispav5to1 *iunque p>esse ess]e quello *e prima era allegro e poi piangeva1 era l'anima di ,dante *e provava la delizia di quel peso e di quella /retta1 e prima allegria e poi dolore4 ,e ,dante propose di f> s5tir il suo sogno a tutti i s]vi d'amore1 e fece un sonetto nel quale raccontava la sua visione4 8,salute1 o cuori innamorati1 e ditemi il vo/ro p>v5te4 ,erano passate tre ore della notte /ellata1 e a me app>ve ,amore4 ,rabbrividisco nel rip5s>e come era6 ,era allegro1 e t5eva il mio cuore 9 mano1 e nelle braccia aveva la donna *e amo1 involta 9 un drappo4 ,e la donna dormiva1 e ,amore la de/ava1 e le dava a mangi>e que/o cuore *e ardeva4 ,e poi se ne &ava piang5do4 ,il giov9etto poeta introduc5do que/',amore444 ,ecco1 lasciamo p>l> lui4 8,potrebbe qui dubit>e p]sona degna da di*i>>le ogni dubitazione1 e dubit>e potrebbe di ci *'io dico d',amore1 come se fosse una cosa p] s1 e non solam5te su/anzia intellig5te1 ma s come fosse su/anzia corporale4 ,la qual cosa1 secondo la v]it1 falsa2 * ,amore non p] s s come su/anzia1 ma uno accid5te 9 su/anzia4 ,e *e io dica di lui come se fosse corpo1 e ancora s come fosse uomo1 app>e p] tre cose *e dico di lui4 ,dico *e lo vidi v5ire444 ,dico an*e di lui *e ridea1 ed an*e *e p>lava444 e p] app>e *'io ponga lui ess]e uomo4 ,a cotal cosa di*i>>e444 il poeta 7a proposito del s4 ,,xiv1 non di que/o7 dice *e ai rimatori conc$uto di p>l>e alle 8cose inanimate s come avess]o s5so o ragione e f>le 8p>l>e insieme2 e non solam5te cose v]e1 ma cose non v]e 7,,vn4 #be74 ,ora *e ,dante v$esse 9 sogno#bj 8uno accid5te 9 su/anzia cos come fosse un uomo allegro e poi piang5te1 non lo cr$]ei cos facilm5te4 ,egli com9ci1 col *iam>e ,amore s o altra p]sona1 a int]pret>e il suo sogno2 ma *e non ci mettesse1 di s cosci5te1 se non que/o pr9cipio d'int]pretazione1 riesce *i>o dal fatto *e il sogno non co/ruito 9 modo da pre/>si a una int]pretazione compiuta4 ,nel fatto *e significava p] ,dante il sogno8 *e la fanciulla s'era innamorata di lui1 av5do mangiato il suo cuore8 cos1 dunque1 come int]pret ,c9o1 o qual fosse l'autore del sonetto ,naturalm5te *]e8 ,que/i dice3 ,allegro si mo/rava ,amor v55do a te p] d>ti ci *e 'l cor *i$ea1 insieme due coraggi compr5d5do2 e l'amorosa p5a conosc5do *e nella donna conceputo avea1 p] piet di lei pianse p>t5do4 ,amore si mo/rava allegro1 p]* conc$eva cos m]c$e all'amorosa p5a di ,dante1 e poi piangeva1 p]* la donna avrebbe avuta lei que/'amorosa p5a8 ,dante dunque si s>ebbe poi d9egato a lei8 ,s>ebbe /ata la favola delle due fontane1 alle quali si beve1 a vic5da1 l'amore e il disamore8 ,dante avrebbe detto3 8,io s> lib]o della mia p5a1 e quella *e s9o ad ora /ata -- dorm5te1 involta 9 drappo1 d'ogni p5a fuore -- la s(frir lei8 ,non possibile4 ,il libello non conti5e1 n impo/ato p] cont5]e1 gli affanni della donna1 s quelli di ,dante4 ,o vogliam dire *e a lui fosse manife/o 8lo v]ace giudicio del detto sogno qual fu manife/issimo dopo1 *e1 cio1 esso preannunziasse la morte della g5tilissima8 ,*ec* si voglia dire dei pres5tim5ti di ,dante1 p] impossibile *'egli fabbricasse un sogno o una visione1 e la esponesse 9 un sonetto1 p] dire *e la sua donna s>ebbe morta2 e1 di pi1 *e ci significasse col pianto d',amore dopo quel fi]o cibo1 quasi *e l'amor di ,dante la uccidesse4 ,guido ,cavalcanti int]pret meglio il sonetto 7se b5e int]pretiamo lui71 e riusc non ad altro *e a mo/r>e *e il sogno non d s5so ragionevole1 e p]ci v]o sogno nel suo fondo4 ,di voi lo core ne port1 veggi5do *e vo/ra donna la morte *$ea3 nodr la d'e/o cor di ci tem5do4 ,qu&o t'app>ve *e s5 gi dogli5do1 fu dolce sonno *'allor si compiea1 *e 'l su' contr>o la v5ia v9c5do4 ,il *e vuol dire3#ba 8,amore prese il tuo cuore1 di cui la tua donna voleva la morte4 ,le lo di$e a mangi>e1 p]* non lo facesse morire2 ossia ti conc$esse m]c$e1 rim]itasse d'amore il tuo cuore1 ossia te4 ,il dolor d',amore poi v5ne dal fatto *e la donna si svegli1 appunto p] il m9i/r>e di quel cibo1 dal suo dolce sonno1 v9ta dal contr>io del sonno2 e cos non avrebbe cont9uato a pasc]si del tuo cuore4 ,ebb5e que/'int]pretazione non /a1 p]* ,amore non pasceva qui la donna addorm5tata pian piano *e non si svegliasse1 b5s la svegliava p] pasc]la4 ,guido p] d>e un giudicio ragionevole faceva =za alla lett]a del sonetto4 ,int]pretava 9 v]o *e ,amore involont>iam5te svegliasse la donna1 nel pasc]la4 ,il sonetto1 dunque1 conti5e un v]o sogno di ,dante1 sogno *e appunto p]* v]o1 non si pre/a a int]pretazioni2 ma ha inoltre una circo/anza inv5tata1 la quale1 ripeto1 un pr9cipio di int]pretazione *e non poteva ess]e compiuta4 ,sembra *e ,dante volesse esprim]e il comune concetto dell'amore *e com9cia con canti e suoni e f9isce con lagrime1 dell'amore *e gioia e dolore1 *e dolce am>o4 ,il qual concetto spesso 9 lui1 come3 di fuor mo/ro allegranza1 e d5tro da lo core /ruggo e ploro2 7,,vn4 s4 #b7 e an*e3 altro sp]&o m'apporta dolzore1 altro piang] mi fa spesse fiate2 7,,vn4 s4 #f7 e va dic5do4 ,e c'1 espo/o 9 prosa e 9 v]setti lat9i1 subito nel primo capitolo dove 8lo spirito de la vita trema avanti il dio pi =te di lui1 e 8lo spirito animale m>aviglia avanti l'app>izion della beatitud9e1 e 8lo spirito naturale com9cia a piang]e e dice piang5do3 ,mis]o me6 ,ora p]* tal concetto nel sogno potesse rif]irsi a ,dante *e aveva sognato1 bisognava *e il cuore non lo avesse mangiato la donna1 s esso2 o meglio1 *e la donna non volesse mangi>lo1 s *e ,dante re/asse innamorato solo1 s5za sp]anza di m]c$e4 ,ma s2 lo mangiava1 sebb5e con qual*e ribrezzo1 pav5tosa2 e ,amore si /udiava di v9c]ne la ritrosia pasc5dola con atti pi propri di s]vo1 *e di signore qual egli 3 umilm5te4 ,*e cos mi p> d'int5d]e4 ,or dunque ,dante giov9etto del suo sogno v]o volle f>e1 con suoi v]si alquanto impacciati1 una visione *e avesse s5so1 e non ci riusc4 ,ma se il sogno v]o1 v]a an*e la donna *e involta 9 un drappo pasce il cuor di ,dante sul bel pr9cipio della vita poetica1 quasi 9 sul mezzo della adolesc5za di lui4#bb ,,ii4 ,l',,angiola ,quella v]a donna si *iamava ,bice3 ,guido1 vorrei1 *e tu e ,lapo ed io fossimo presi p] incantam5to1 e messi ad un vascel1 *'ad ogni v5to p] m>e &asse a vol] vo/ro e mio2 sic* =tuna od altro tempo rio non ci potesse d>e imp$im5to1 anzi1 viv5do sempre 9 un tal5to1 di />e insieme crescesse il disio4 ,e monna ,vanna e monna ,bice poi#bc con quella *' sul num]o del tr5ta1 con noi ponesse il buono incantatore2 e quivi ragion> sempre d'amore3 e ciascuna di lor fosse cont5ta1 siccome io cr$o *e s>iamo noi4 7,ca4 s4 #b7 ,con quello cui egli *iamava primo de' suoi amici e *e fu risponditore al primo sonetto1 ,dante p>la di monna ,bice2 e del c>o segreto p>tecipe un t]zo g5tile rimatore3 non altri4 ,l'anima del giov9etto 8era tutta data nel p5s>e di quella g5tilissima4 7,,vn4 #d7 ,egli intri/iva e 8a molti amici pesava de la sua vi/a1 e molti pi5i d'invidia gi si procacciavano di sap]e di lui quello *'e' volea del tutto cel>e ad altrui4 ,del qual tempo =se il sonetto di ,guido a lui3#bd ,i' vegno 'l giorno a te 'nf9ite volte4 ,leggiamolo 9 v]o int]pret&o3 8,io ti v5go a trov>e 7s5za *e tu mi vegga3 v4 #aa7 9 ispirito1 io p5so a te a ogni mom5to del giorno1 e ti trovo p5s> troppo vilm5te4 ,o *e que/a vilt8 ,pu b5 ess]e1 mi p>e1 tale1 quale ,guido altrove#be dice di s3 ,l'anima mia vilm5t' sbigottita dalla battaglia *'ell'ave dal core1 ,/a come quella *e non valore *' p] tem5za dallo cor p>tita3 e *i v$esse com'ell' fuggita dira p] c]to3 que/i non vita4 ,p] li oc*i v5ne la battaglia 9 pria *e ruppe ogni valore444 ,pu b51 mi p>e1 rif]irsi a quella 8s fraile e debole condizione di *e era div5uto ,dante 9 picciol tempo4 ,cont9ua ,guido3 8,allora mi duole della g5til tua m5te 7nel sonetto decimo 3 s *e del colpo fu /ructa la m5te71 8e d'assai tue v]t1 *e ti son tolte2 le quali v]t non son cose troppo diff]5ti dal 8valore *e fu rotto 9 ,guido1 come 8di/rutto app>iva ,dante dall'amore e dalla sua donna4 ,n p5siamo c]to a male qu&o altrove 7,,vn4 #ae7 ,dante /esso dice3 8,s'io non p]dessi le mie v]tudi1 e fossi lib]o tanto *'io le potessi rispond]e1 io le direi444 ,ancora3 8,gi prima s*ivavi la moltitud9e e l'annoiosa g5te2 ma di me p>lavi con tanto affetto1 p]* io aveva inteso p>ola p] p>ola il tuo sonetto primo4#bf ,ora non ardisco pi mo/r>e#bg *e le tue rime mi piacciano1 e ti v5go a trov>e solo 9 ispirito1 con que/i rimprov]i1 con que/o sonetto *e tu devi legg]e e rilegg]e p] gu>ire4 ,*ec* sia di ci1 a ,guido dunque e a ,lapo1 se non ad altri1 rispose qualcosa di pi di ci *e rispondeva a molti amici1 qu&o 8si procacciavano di sap]e di lui quello *'e' volea del tutto cel>e ad altrui4 ,a que/i rispondeva 8*e ,amore era quelli *e cos l'avea gov]nato2 a ,guido aveva detto *e era monna ,bice4 ,ma p] gli altri que/o nome &ava confuso 9 mezzo ai nomi 8di sessanta le pi belle donne de la cittade1 nel s]v5tese *e ,dante compose 8specialm5te#bh 9 onore della g5tile donna dello s*]mo4 ,al qual s]v5tese ,dante allude nel sonetto1 ,guido1 vorrei4 ,ora 9 esso il nome di ,bice era 9 sul nove4 ,addiv5ne ci p] delib]ato p5si]o del poeta o m]avigliosam5te1 come esso dice8 ,c]to1 o fosse caso o proposito1 que/o ritrov>si di ,bice 9 sul nove fu causa o effetto di quelle consid]azioni *e ,dante aveva fatte o doveva f>e sull'et di lei qu&o prima gli app>ve1 e sull'int]vallo d'anni tra quell'app>izione e il saluto1 e sull'ora della notte 9 cui sogn di lei4 ,pi probabile fosse causa1 poi*1 quanto alla et1 s>ebbe /ato p] il s5so *e dal nove traeva ,dante1 miglior avviam5to1 *e nove anni avesse ,bice1 non ,dante1 e1 quanto all'ora1 *'ella fosse l'ora nona delle dodici notturne1 gi piccole1 se era di ,maggio 7,co4 #c1 #f2 #d1 #bc72 s *e le ultime due o tre di poco avrebb]o prec$uto il tempo *e com9cia i tri/i lai la rond9ella presso alla matt9a1 tempo1 8nell'alba *e prec$e il giorno1 proprio al sogn> v]ace4 ,*i non s5te inv]o l'impaccio e lo s=zo 9 quel p5sam5to sull'ora qu>ta della notte8 8,trovai *e l'ora444 era /ata la qu>ta della notte3 s *e app>e manife/am5te *'ella fu la prima ora delle nove ultime ore della notte4 ,ma s il tempo della prima app>izione1 s l'ora della prima visione1 sono v]i1 e ,dante ci si dov +egn>e attorno p] riconosc]vi un qual*e segno div9o4#bi ,invece il collocam5to di ,bice 9 sul nove del s]v5tese1 o fosse caso o fosse proposito1 f]m l'att5zione del giov9etto1 *e o det]m9 prima o ravvis poi 9 quel nove qualcosa di significativo4 ,e =se tal fantasia fu sugg]ita dai nove anni nei quali ,s4 ,ago/9o dice d'av] s$otto ed ess]e /ato s$otto4#cj ,a ogni modo1 que/o nove si sa *e 4 8,pi sottilm5te p5s&o1 e secondo la infallibile v]it1 que/o num]o fu ella m$esima2 p] similitud9e dico1 e ci int5do cos4 ,lo num]o del tre la radice del nove1 p] *e s5za num]o altro alcuno1 p] s m$esimo fa nove1 s come v$emo manife/am5te *e tre via tre fa nove4 ,dunque se 'l tre fattore p] s m$esimo del nove1 e cos il fattore de' miracoli tre1 ci ,padre e ,figliolo e ,spirito santo1 li quali sono tre ed uno1 que/a donna fue accompagnata da que/o num]o del nove a d>e ad int5d]e1 *'ella era un nove1 ci uno miracolo1 la cui radice1 ci del miracolo1 solam5te la mirabile ,tr9itade4#ca ,bice era dunque un miracolo di ,dio1 n p] ci s'ha a cr$]e *'ella fosse p] ,dante altro da quel *'ell'era3 7,,vn4 #bf s4 #g7 una cosa v5uta di cielo 9 t]ra a miracol mo/r>e2 una 8p>goletta bella e nuova *e dice di s3 7,ca4 b4 #h7 son v5uta p] mo/r>mi a vui delle bellezze e loco1 dond'io fui4 ,io fui del cielo e torn]ovvi ancora p] d> della mia luce altrui diletto2 e *i mi v$e1 e non se n'innamora1 d',amor non av] mai intelletto4 ,le mie bellezze sono al mondo nuove1 p]oc* di lass mi son v5ute ,que/e p>ole si leggon nel viso d'un',angioletta *e ci app>ita2 s2 un'angiola giovanissima1 qu&o non aveva ancor nove anni1 e si cons]v angiola1 an*e qu&o non fu pi bamb9a1 e 8diceano molti1 poi *e passata era3 -- ,que/a non fem9a1 anzi uno de li bellissimi angeli del cielo -- 7,,vn4 #a e #bf72 e fu pi angiola *e mai1 qu&o nel cielo torn1 s *e ,dante 8ricord&osi di lei disegnava uno angelo sopra c]te tavolette 7,,vn4 #cd74 ,ma que/'angelo e que/a m>aviglia cele/e aveva un g5itore t]r5o e aveva alcuno1 qu&o il padre mor1 a lei 8tanto di/retto di sangu9itade444 *e nullo pi presso l'era e si aggirava visibilm5te p] le vie di ,fior5za con sue ami*e visibili1 e si trovava talora non molto disco/o da quella monna ,vanna1 *iamata ,primav]a1 7,,vn4 #bb1 #cb1 #bd7 con la quale ,dante gi avrebbe voluto *e fosse nel vascello incantato4 ,e angiola p>eva a ,dante1 non solo p] ci *e a ognuno la donna amata p> angiola1 ma an*e p]* era devota della ,madonna1 8di quella re9a b5$etta ,m>ia1 lo cui nome fu 9 gr&issima rev]5zia ne le p>ole di lei2 8di quella re9a della gloria di cui ella ascoltava le laudi 9 *iesa1 7,,vn4 #bh e #e72 e l'amatore frattanto 9 e/asi1 la sgu>dava1 pauroso d'ess] v$uto sgu>d>la4 ,ella era una giovanetta pia1 *e suscitava buoni p5si]i nel cuore di ,dante4 ,egli div5iva nobil cosa nel v$]la1 e nasceva 9 lui ogni dolcezza nel s5tirla p>l>e 7,,vn4 #bf e #ba71 e segu5do gli oc*i giov9etti di lei era 89 dritta p>te volto 7,pur4 #cj1 #aba74 ,,iii4 ,,la ,,sp]anza ,,de' ,,beati ,e un giorno 7,,vn4 #ai7 8pass&o egli p] un camm9o lungo un rivo *i>o molto1 v5ne 9 volont di dire1 e la sua l+ua p>l quasi come p] s /essa mossa e disse3 ,donne *'avete intelletto d'amore6 ,quel giorno fu un gran giorno p] ,dante1 p]* la canzone *e egli dopo 8alquanti d com9ci 8con quel com9ciam5to1 tale *e p] essa egli pu ess]e1 a suo avviso1 designato cos3 7,pur4 #bd1 #di74 colui *e fuore trasse le nuove rime com9ci&o1 ,donne *'avete intelletto d'amore4 ,e fu sol5ne com9ciam5to davv]o1 se quella canzone po/a da lui ad esempio dopo la nobile def9izione del g5]e poetico a cui app>ti5e1 cos 7,,ve4 #b1 #h1 #g73 8,dicimus ergo quod cantio1 9 quantum p] sup]excell5tiam dicitur1 ut et nos qua]imus1 e/ aequalium /anti>um s9e responsorio ad unam s5t5tiam tragica coniugatio1 ut nos o/5dimus cum dicimus1 ,donne1 *e avete intellecto d'amore4 ,e 9 que/a m$esima op]a la reca p] esempio an*e altrove 7#b1 #ab1 #c74 ,di pi3 nel libello della ,vita ,nova1 dopo av]la divisa p] aprirne l'int5dim5to1 aggiunge3 8io temo d'av]e a troppi comunicato lo suo int5dim5to1 pur p] que/e divisioni *e fatte sono1 s'ella avv5isse *e molti lo potess]o udire4 ,ora di que/a canzone1 *e nacque da uno spir> subito e *e fu com9ciata -- dopo giorni di /udio1 e *e di*i>ata dall'autore /esso pi5a d'un mi/]ioso s5so1 *'egli vuole e non vuole sia ap]to2 di que/a canzone *e 1 9 cotal guisa1 la canzone tipica1 la tipica aequalium /anti>um444 tragica coniugatio1 e *e il com9ciam5to delle nuove rime *e ,dante trasse fuori1 scot5do i vec*i rimatori2 di que/a canzone *e la prima ad av] p] mat]ia la loda della g5tilissima 7nova mat]ia dilettevole a udire71 e *e1 come dopo il subito com9ciam5to volle alquanti giorni di m$itazione1 cos prima d'esso fu causa di molti dubbi e di poco ardire e d'una dimora pur 8d'alquanti d1 con disid]io di dire e con paura di com9ci>e 7,,vn4 #ag e #ah72 di que/a canzone bisogna indag>e il s5so con tanto /udio con quanto l'autore la fece1 e con tanta aspettazione quanta egli ci fa nasc]e con le sue p>ole4 ,p]* 9 v]o il suo int5dim5to1 *'egli temeva si fosse comunicato a troppi1 p>e non si sia comunicato a nessuno4 ,*e vuol dire1 9 v]it1 la /anza seconda8#cb ,angelo *iama 9 div9o intelletto1 e dice3 8,sire1 nel mondo si v$e m]aviglia ne l'atto1 *e proc$e da un'anima1 *e f9 quass rispl5de4 ,lo cielo1 *e non ha altro difetto *e d'av] lei1 al suo ,signor la *i$e1 e ciascun santo ne grida m]z$e4 ,sola piet no/ra p>te dif5de2 * p>la ,dio1 *e di madonna int5de3 8,diletti miei1 or s(f]ite 9 pace1 *e vo/ra speme sia quanto mi piace l1 dov' alcun *e p]d] lei s'att5de1 e *e dir ne lo inf]no a' malnati3 ,io vidi la sp]anza dei beati4 ,il no/ro p5si]o p] un m9uto non /ia pago al solito g>rulo buon s5so dei ,danti/i1 ma si degni di trasport>si a' tempi di ,dante4 ,ecco3 il no/ro p5si]o subito sorpreso da un accoppiam5to tra acuto e /olto di p>ole1 di quelli *e fanno m>avigli> prima e appag> dopo3 oxymoron1 *e quel solito buon s5so non pu da s avv]tire4 ,l'accoppiam5to /rano 8la sp]anza de' beati4 ,inv]o 8la sp]anza non nei beati come 8non nei dannati4#cc trita s5t5za que/a2 onde la frase di ,dante1 se non a noi1 c]to ai lettori un po' addottr9ati del suo tempo1 faceva l'effetto *e dissi1 di motto prima /rano e poi +egnoso4 ,il qual effetto accresciuto da quel vidi1 poi* quel v]bo nella frase di ,san ,paolo *e il ,dottore riporta1 e *e il fondam5to di tutta quella dottr9a della sp]anza4 ,la quale dottr9a indubbiam5te riflessa 9 quella /anza4 ,p] v]o sono 9 essa nom9ati i due ord9i di ess]i1 ne' quali non pu av] luogo la sp]anza3 i beati del cielo e i malnati dello inf]no4 9 essa un *i$]e1 un grid> m]z$e1 un *iam>e *e spec*ia que/o concetto3 i beati sp]ano p] gli altri la beatitud9e4 ,e vi una piet *e dif5de la p>te di qualcuno1 la no/ra1 quella degli uom9i2 e que/a piet non dissimile dall'amor di c>it1 *e si dice dal ,dottore ess]e la virt1 p] la quale i beati sp]ano la beatitud9e p] gli altri4 ,e ,dio dice3 ,la vo/ra speme /ia laggi2 ossia non /ia nel cielo4 lo /esso concetto *e 9 ,p>4 #cc1 #aj3 ,qui se' a noi m]idiana face di c>itade e giuso1 intra i mortali1 se' di sp]anza fontana vivace4 ,e il ,dottore dice *e nel cielo non la sp]anza e dice *e c' l'amor di c>it2 *e la c>it s nel cielo1 m5tre la speme dimora l1 dove444 da noi1 insomma1 viatori della vita1 non 9 cielo non tra i beati4 ,e aggiungo1 p] somm]g]e ogni dubit>e1 *e il passo di ,san ,paolo1 di cui una frase citata dal ,dottore1 suona cos nella sua int]ezza3 8,spe enim salvi acti sumus4 ,spes autem quae videtur1 non e/ spes3 nam quod videt quis1 quid sp]at8 ,nel qual passo si oss]vi p] ora la locuzione1 soltanto la locuzione3 8la sp]anza *e si v$e1 non sp]anza4 ,e ,dante dice1 al contr>io 8io vidi la sp]anza64 ,ma traduciamo 9 no/ro umile l+uaggio il mito teologico1#cd quale da que/i raffronti sospettiamo subito *e ci sia1 come del re/o1 an*e s5za raffronti1 ognuno p5sava *e ci fosse4 un dramma 9 cielo4 ,il ,poeta dice3 8,donne voglio dirvi 9 *e modo lass non ci sia la virt della sp]anza4 ,que/a virt sapete *i 8 madonna4 ,gli angeli e i santi la vorrebb]o con loro 9 cielo4 ,ma l'amor di c>it *e l fiammeggia1 p>la p] bocca di ,dio1 e dice *e la sp]anza ha da riman] nel mondo1 a ci *e il suo amatore1 *e p] p]d] l'una cio an*e l'altra 7poi* la donna an*e la sp]anza71 possa dire nell'inf]no ai dannati3 ,o voi *e non avete sp]anza di b5e1 io non son come voi3 io vidi la sp]anza la quale i beati 7a cui ella non fa me/i]i7 lasci>ono 9 t]ra4442 e1 soggiungo io1 ,,p]ci ,,fui ,,salvo4 ,lo aggiungo io1 ma nel p5si] di ,dante *e aveva 9 m5te il passo di ,s4 ,paolo3 spe444 salvi facti sumus4 ,que/o mito non ha soltanto un s5so p>ticol>e rispetto a ,dante1 ma g5]ale rispetto a tutti4 ,il poeta dice3 8,la virt della sp]anza1 *e nei beati1 9 cielo1 non pu av] luogo1 evacuatur2 rimane1 p] vol] di ,dio pietoso1 9 t]ra tra noi1 p]* noi possiamo salv>ci4 ,quanto a s1 ,dante aff]ma *'essa sp]anza come inc>nata nella sua donna1 la quale duce e via alla sua salvazione4 ,il *e1 p] ,dante e p] tutti1 nel s5so p>ticol>e e g5]ale1 *i>am5te espresso nei v]si #da-b3 ,ancor l'ha ,dio p] maggior grazia dato1 *e non pu mal f9ir *i l'ha p>lato2 cio spe salvi facti sumus3 *i ha sp]anza1 non f9isce male1 non malnato2 non incorre1 cio1 nella f9ale disp]azione2 salvo4#ce ,ma ,dante1 pur teologizz&o1 poeta1 e intrecci&o miti e ragioni1 riesce con app>5te assurdit a quell'effetto della poesia *e la m>aviglia4 ,qui egli ha nel p5si]o due dati3 uno1 teologico3 9 cielo non la virt di sp]anza1 ma solo ardor di c>it p] il quale 7e non p] la virt di sp]anza7 i beati sp]ano la beatitud9e ai viatori di que/o mondo2 l'altro1 poetico3 ,dante e la sua donna sono due viatori 7come sov5te il ,poeta si raffigura 9 camm9o67 di que/o mondo1 e ,dante 9 quella donna *e ama1 v$e 7cosa assurda1 e pur v]a67 v$e1 s1 la sp]anza4 ,co' due dati1 *e cosa nasce8 ,gli angeli e i santi1 nel loro ardor di c>it1 sp]ano la beatitud9e della g5tile viatrice2 ma essa viatrice la sp]anza della contemplazione di ,dio p] alcuno2 e se la sp]anza1 deve riman]e col viatore2 anzi coi viatori2 *e se la sp]anza d'alcuno1 la sp]anza1 dunque la sp]anza di tutti2 e deve riman]e 9 t]ra appunto p] effetto di quell'ardor di c>it o piet1 p] il quale gli angeli e i santi sp]ano *e v5ga 9 cielo4 ,come donna1 aspettata 9 cielo1 come sp]anza1 deve riman]e 9 t]ra2 e l'una cosa e l'altra sono p>im5ti ragionevoli4 ,onde la m>aviglia del lettore1 se int5de4 ,ma int5d]e difficile4 ,sicuro3 non lo dice il ,poeta8 ,e ora qual simbolo nella ,beatrice della ,div9a ,com$ia8 ,beatrice #cf 8la sp]anza della contemplazione di ,dio1 sp]anza *e ha c]ta e dilettevole intellig5za di v]it4#cg ,non ci p> possibile dubit>e *e code/a 8sp]anza de' beati *e dimora 9 t]ra1 e *e una donna amata da ,dante1 non sia qualcosa di simile a quell'altra sp]anza della contemplazione di ,dio1 *e an*'essa una donna1 ,ra*ele1 amata1 desid]ata1 portata 9 cuore1 bella1 *i>a1 pi5a di diletto e gioia e luce4 ,dante ha dunque 9 que/a canzone trasfigurata l'angiola 9 una sp]anza di contemplazione1 *e non poi altro *e 8sapi5za bella e p]fetta1 desid]ata e sp]ata4 ,bice propriam5te trasfigurata2 e il concetto *e una giov9etta pia conduce al b5e col suo dolce amore l'amante1 non ispir&ogli se non buoni p5si]i1 si mutato 9 un dramma mi/ico 9 cui entrano ,dio e ,santi e ,angeli e dannati2 e ,dante1 *e dir444 ,e ,bice non s>ebbe pi *iamata1 se il ,poeta la nom9asse qui ne' suoi v]si1 se non col suo nome int]o1 ,beatrice2 e gi pi *e alla giov9etta dorm5te nelle braccia d',amore1 rassomiglia alla ,sapi5za di cui un ispirato scrittore1 sotto il nome di ,salomone1 diceva3#ch 8,io l'ho amata e c]cata s9 dalla mia giov9ezza e procacciato di pr5d]la p] isposa1 e son div5uto amatore della sua bellezza4 ,,iv4 ,,m5tis ,,excessus ,ne lo inf]no -- ,dante fa *e ,dio m$esimo pronunzi di lui -- dir ai malnati quelle p>ole *e suonano3 8,spe salvus factus sum2 p] la sp]anza1 *e non occorr5do ai beati1 ,dio pietosam5te lascia 9 t]ra1 e *e io vidi1 s1 vidi inc>nata4 ,noi corriamo subito col p5si]o alla ,com$ia4 ,ivi ,dante p]de 8la sp]anza dell'altezza1 dopo *e 8a b5e sp]>e era /ato indotto dall'ora del tempo e dalla /agione2 e va 8p] loco et]no ove al pr9cipio udr 8disp]ate /rida e v$r all'ultimo anime *e cantano nel fuoco 8p]* sp]ano 7,inf4 ,i1 #aae1 #aai74 ,nel qual loco et]no entra da una porta la quale ha al sommo3 8,lasciate ogni sp]anza64 ,entrato ode un noc*i]e et]no *e grida all'anime3 8,non isp]ate6 ,sc5de nel primo c]*io e ascolta i sospiri d'inf9ite turbe *e vivono 9 desio1 8s5za speme4 ,sc5de nel secondo1 e v$e anime 9 bala del v5to1 e 8nulla sp]anza mai le con=ta4 7,inf4 #c1 #i1 #df1 #he2 #d1 #db2 #e1 #dd etc474 ,insomma p>t5dosi da un punto 9 cui an*'esso aveva p]duto la sp]anza1 entra ed attrav]sa il luogo della disp]azione2 l'attrav]sa tutto1 e sale p] il monte 9 cui ultimi v$e quelli *e pur nel fuoco sp]ano2 ed egli passa p] quel fuoco1 *e aguzza gli oc*i alla visione1 e cos v$e1 *e cosa8 ,la 8sp]anza dell'et]na contemplazione1 quella *e l'ha m&ato a togli]e avanti la fi]a *e fa p]d] la sp]anza1 quella *e vide 9 que/o mondo e *e riv$e nell'altro2 quella p] cui op]a salvo4 ,orb5e3 con quella /anza e con quella canzone ,dante prometteva la ,com$ia8 ,* tanto s'assomigliano e si riscontrano nel concetto fondam5tale la canzone e la ,com$ia4 ,*e promettesse la ,com$ia1 non direi3 dico *e aveva gi 9 mano le fila pr9cipali di quella mirabile te/ura1 ma non 9 capo la int5zione di f> proprio quella tela4 ,un'altra tela1 anzi4 ,valga il v]o4 ,nella ,com$ia ,dante si trova 9 una selva *e quasi morte4 ,ne esce1 mor5do1 p] un passo *e 9 fatto 8non lasci giammai p]sona viva4 ,trova nel suo camm9o tre fi]e1 da cui1 o da quella *e 9 c]ta guisa la comp5dia e nella quale le altre sp>iscono1 quasi ucciso4 ,impr5de1 p] consiglio e con la guida d'un',ombra1 altro viaggio4 ,9 que/o1 dopo av] trav]sato un ve/ibolo di mezza vita e mezza morte1 di quasi morte1 di n morte n vita 7come la selva1 tanto am>a *e poco pi morte71 passa un fiume1 mor5do2 lo passa coi segni della morte di ,ges1 e si trova morto nel regno dei morti4#ci ,l',ombra conduce il morto1 e lo conduce a quella *e egli ama1 a una donna morta4 ,ebb5e la canzone seconda della ,vita ,nova conti5e una visione 9 cui que/e idee di morte si r9corrono e s'intrecciano come 9 quella pi alta visione della ,com$ia4 7,,vn4 #bc1 c4 #b74 ,dante era inf]mo e 8*iamava spesso morte4 ,una donna pietosa si mise a piang]e4 ,altre donne fec]o p>tir via quella1 e si di$]o a consol> lui1 *e si riscuote dalla sua 8fantasia col nome di ,beatrice pi nel core *e sulle labbra4 ,e riscosso1 n>r alle donne ci *e aveva v$uto e udito 9 sogno o 9 delirio4 ,egli p5sava alla brevit della sua vita1 qu&o ,amore gli pianse nel cuore3 8b5 conv]r *e la mia donna mora4 ,*iuse gli oc*i 8vilm5te gravati1 e allora delir&o vide visi di donne444 crucciati * gli dicean pur ,morrti1 morrti4#dj ,poi vide nel vano imag9>e 8cose dubitose molte4 ,gli p>ea d'ess]e non sapeva 89 qual loco4 ,nella prosa egli spiega 9 qual loco gli p>eva d'ess]e1 p]* dice3 8,m'app>v]o c]ti visi div]si e orribili a v$]e1 li quali mi diceano -- ,tu sei morto6 -- ,cos com9ci&o ad err>e la mia fantasia1 v5ni a quello1 *e non sapea ov'io mi fossi4 ,io ricordo il viatore oltremondano *e dopo av] patita la morte mi/ica1 l'alto sonno1 tra il t]remoto della r$5zione1 e il v5to e il lampo battesimale1 si riscuote e gu>da e rigu>da dritto levato 8p] conosc] lo loco dov'era4 ,era nella gran tomba4#da ,non an*e nella sua 8nova fantasia d'inf]mo8 ,e an*e qui s5te lagrim>e e tragg] guai 9 foco di tri/izia1 come l1 non app5a fu d5tro alle segrete cose4 ,e poi qui vide oscur>si il sole ed app>ire i segni del gr&e sconvolgim5to1 quali sono nell',apocalissi e 9 p>te alla morte di ,ges3 la t]ra trema qui1 come nel passaggio dell',a*]onte2 qui s'oscura il sole1 l buia la campagna2 qui piangono sole e /elle1 l lagrimosa la t]ra 7n sole n /elle sono laggi74 ,un 8omo app>e 8scolorito e fioco tra quell'oscur>si1 piang]e1 cad]e1 trem>e2 e non si pu non p5s>e a colui *e 8p] lungo sil5zio p>ea fioco e disse3 -- ,non uomo1 uomo gi fui -- 4 ,e que/'8omo annunzia la morte della donna 8*e era s bella1 m5tre l'altro *e uomo non era ma era /ato1 ed era pur fioco an*'esso1 vi5e da p>te d'una donna beata e bella1 di quella donna m$esima *'era pi bella *e mai1 poi*1 s1 era morta4 ,e qui ,dante inv]o la v$e torn> su con gli angeli nella sua patria cele/e3 ,levava gli oc*i miei bagnati 9 pianti e v$ea1 *e p>ean pioggia di manna1 li angeli *e tornavan suso 9 cielo1 ed una nuvoletta avean davanti1 dopo la qual gridavan tutti -- ,osanna4 ,gli angeli avevano da ,dio impetrato ci *e *iamavano4 ,dante si trovava 7ma nel fanta/ic>e vano d'un delirio7 nella condizione previ/a da ,dio3 egli ha p]duto 8lei4 ,amore 9 fatti 7e *i que/',amore se non quell'omo scolorito e fioco81 ma ,dante1 nella prosa1 dice prima alcuno amico e poi il cuore ov'era tanto amore7 p>la a ,dante ed esclama3 ,vi5i a v$] no/ra donna *e giace4 ,e io ricordo *e nella ,com$ia quel non uomo ma *e fu uomo1 ed fioco al suo app>ire1 conduce ,dante a v$] la sua donna1 *e non giace no1 ma trionfa nella sua seconda vita2 e *e egli lo *iama s1 ,virgilio1 ma int5de 8/udio cio amore4 ,nella canzone1 ,dante va a v$]e la donna morta cui le donne ricoprono d'un velo 7non quel m$esimo1 c&ido1 su cui era la ghirl&a d'oliva l nella div9a =e/a871 e s5te desid]io della morte alla quale esso assomiglia nel colore4 ,e solo rima/o1 gu>da v]so il cielo1 ed esclama3 ,beato1 anima bella1 *i ti v$e6 ,nella qual esclamazione espressa pi =tem5te *e prima1 la bramosia di morire e di ess]e di quei beati *e v$ono quella donna1 *e ormai pura anima1 beata e bella4 ,dunque ,dante inf]mo1 e invoca la morte e sembra morto1 e pres5tisce la morte della donna amata2 ed ecco si s5te dire3 ,morrai6 morrai6 e s1 morto3 9 non sa qual luogo dove ascolta lagrime e guai di tri/izia1 e tra segni di morte imp>a da un uomo scolorito e fioco *e la sua donna morta2 e la v$e inv]o salire al cielo1 e poi con ,amore va a v$]la morta2 e invoca la morte1 vuol morire an*'esso p] v$] lei ed ess]e beato4 ,9 que/a canzone e c' il del9eam5to1 quanto si voglia inc]to1 del poema sacro1 e c' la cont9uazione del concetto mi/ico acc5nato nella prec$5te canzone4 ,ba/i inv]o oss]v>e *e 9 quella gli angeli vogliono 9 cielo la t]r5a m>aviglia1 e qui 9 cielo la riconducono1 come una nuvoletta2 e 9 quella si allude a un viaggio di ,dante1 *e attrav]si l'inf]no proclam&o d'ess] salvo p] la sp]anza1 9 faccia ai disp]ati p] sempre2 e 9 que/a si p>la d'un morir non v]o e di cose dubitose molte e di lagrime e di guai e di tri/izia e di segni =i]i di sfacelo1 cui segue una visione cele/e4 ,sopra tutto1 si scorge il nesso tra le due canzoni1 qu&o si t5ga a m5te l'equival5za della donna *e speme1 alla spes aet]nae contemplationis di ,s4 ,ago/9o1 la quale i/essam5te lum9osa sapi5za1 di cui ogni piam5te /udioso innamorato4 ,dice d'essa il santo padre *e subito noi vorremmo giung]e alle delizie della bella e p]fetta sapi5za2 8ma ci non possibile 9 t]ra mori5tium4 ,dante nella canzone seconda1 si raffigura moribondo e 9 atto di *iam>e la sua donna4 ,e dove o qu&o possibile v$]la8 ,qu&o s' sciolti dal corpo e dove si sia puri spiriti4 ,p]*8 ,p]* 7risponde il santo padre con le p>ole del libro della ,sapi5za71 p]* 8il corpo corruttibile aggrava l'anima e l'abit> 9 t]ra deprime il s5so *e a troppe cose ha da p5s>e4#db ,morire1 dunque1 bisogna1 se si vuol v$]e la bella e p]fetta sapi5za4 ,ma se ella inc>nata 9 una donna di quaggi1 come si potr v$]la da morti1 se non morta an*e essa8 ,que/o semplice ragionam5to pu da s av] indotto il poeta1 s'e' voleva cont9u>e la figurazione del suo concetto mi/ico1 a sogn>e morta la sua donna nel tempo i/esso *e figura morto s2 ma pu av]velo condotto an*e altro4 ,se la sua donna era p] ,dante ci *e ,ra*ele p] ,giacobbe egli pu av] seguito un mi/ico1 ,ricc>do di ,san ,vittore1 nello imag9>la morta4#dc ,inv]o que/i cos discorre3 8,p] ,b5iam9o propriam5te s'int5de l'atto della intellig5za pura1 la intuizione delle cose *e non cadono sotto i s5si1 e *e sono s5za mi/ura d'imag9ativa4 ,una m5te *e arde di que/o desid]io1 e sp]a1 sappia *e ha gi concepito ,b5iam9o2 quanto pi cresce il suo desid]io pi si approssima al p>to4 ,b5iam9o nasce e ,ra*ele muore2 imp]oc*1 come la m5te rapita sopra se /essa1 si sorpassano i limiti d'ogni umana argom5tazione1 e non app5a v$e 9 e/asi il lume div9o1 la umana ragione soccombe4 ,que/o il morir di ,ra*ele d&o a vita ,b5iam9o4 ,non era =se nell',apo/olo morta ,ra*ele e mancante ogni s5so di umana ragione1 qu&o diceva3 ,scio hom9em1 sive 9 corpore1 sive extra corpus1 nescio1 ,deus scit1 raptum huiusmodi usque ad t]tium caelum6#dd 444 ,ma a que/o t]zo cielo *e trasc5de ogni modo dell'umana ragione1 non possono da s /essi v5ire nean*e coloro *e sanno asc5d]e a' cieli e disc5d]e ins9o agli abissi2 ma solo possono dove1 p] la p>tita della m5te 7p] m5tis excessum71 sono rapiti sopra se /essi4 ,dunque la morte di ,ra*ele di*i>ata come m5tis excessus4 ,e m5tre tale m5tis excessus si pu di*i>>e come una morte di s1 9 quanto l'anima esce dal corpo p] virt dell'e/asi1 si v$e *e fu ravvisato 9 figura nella morte di ,ra*ele1 della donna bella e amata4 ,e an*e dunque1 con que/o esempio1 noi ci r5diamo ragione come ,dante il quale gi nella sua donna aveva v$uta 8la sp]anza della contemplazion di ,dio1 ossia la sua ,ra*ele1 cont9u&o la canzone ,donne *e avete con la canzone ,donna pietosa1 faccia di sogn>e e *e esso muoia e *e muoia ,beatrice4 ,esso esce dalla sua m5te1 cio muore2 la sua m5te esce e p>te1 cio muore la sua donna4 ,ma ecco *e1 tutto somm&o1 noi dobbiamo conclud]e1 non *e scriv5do la prima canzone ,dante p5sasse alla ,com$ia futura1 ma *e scriv5do la prima1 cos augurale come esso dice *e 1 e cont9u&ola con la seconda1 egli v5iva a tratt>e con quelle lo /esso argom5to *e tratt poi con la ,com$ia4 ,e aggiungiamo1 *e se ,dante1 tratto dalla natura del suo soggetto1 ricorreva al complicato mezzo di sogn>e1 9 un delirio d'inf]mo1 morta la sua donna1 la cui morte era necess>ia alla sua figurazione2 se ricorreva a que/o mezzo1 e sia pure *e avesse v]am5te delirato e sognato1 poi* c]te co9cid5ze non sono impossibili an*e qu&o paiono inv]osimili2 se ,dante cantava della sua donna morta1 prima *e morisse1 segno indubitabile *'ella era pur viva e v]a1 que/a donna1 nella quale pur figurava la sp]anza della contemplazione e la sapi5za bella e p]fetta4 ,se no1 e come non avrebbe f9to *e ella era morta davv]o8 ,n si dica *e non g5tilezza di cuore f+] cos la morte di p]sona *e si ama4 ,la f+eva pur di s ,dante2 e quella della sua donna 1 meglio *e morte1 glorificazione e ritorno al cielo2 e qu&o egli insi/eva sulla piet e bont dell'angiola giovanissima1 non era lontano da que/o p5si]o2 *e poteva ess]e1 p]* no8 un pres5tim5to2 e an*e1 se monna ,bice era intanto &ata a nozze t]r5e1 p]* no8 un desid]io non consaputo e non confessato1 ma un desid]io dell'anima4 ,*i am invano lo sa4 ,v4 ,i ,,simulacri ,d',,amore ,dante dunque prep>ava avanti la morte di ,bice una1 se non com$ia1 div9a trag$ia 9 canzoni8 ,delle quali1 due sole fece2 e 9 esse la donna amata tras=mata gi1 come nel poema sacro1 a signific>e la sapi5za *e sp]anza dell'et]na contemplazione1 e *e fa beato *i la v$e4 ,ci a noi lecito entr>e talm5te nel p5si]o di ,dante1 da tr>ne qual*e altra notizia di que/a 8trag$ia *e com9ci e non f98 ,qual*e altra notizia1 s =se1 /udi&o quali erano i concetti e le imag9i *e passavano a quel tempo p] la sua anima4 ,la canzone ,donne *e avete fu compo/a dopo *e1 come ,dante 9 seguito scrisse1 8quella g5tilissima1 la quale fu di/ruggitrice di tutti i vizii e re9a de le virtudi1 pass&o p] alcuna p>te gli neg lo suo dolcissimo salut>e1 nel quale /ava tutta la beatitud9e di lui4#de ,or1 poi* gli fu negata tale beatitud9e1 cadde 9 gr&e dolore e si "p dalle g5ti e sol+o bagnava la t]ra di lagrime4 ,e si *iuse nella sua cam]a e 8*iam&o mis]icordia a la donna de la cortesia e dic5do -- ,amore1 aiuta il tuo f$ele -- s'addorm5t 8come un p>goletto battuto lagrim&o4 ,e nel mezzo al suo dormire1 gli app>ve s$uto lungo lui un giovane ve/ito di bian*issime ve/im5ta4 ,e io ricordo qui subito l'app>izione di quell',ombra *e nella ,com$ia simbolo di /udio o amore4 ,virgilio si mo/ra a ,dante1 qu&o que/i ha p]duto 8la sp]anza dell'altezza4 ,app5a ,dante lo vide nel gran des]to1 grid a lui1 ,mis]]e di me2 come 9 que/a visione giovanile1 dice prima d'addorm5t>si1 dice 9 una cam]a solit>ia1 ad ,amore3 ,aiuta il tuo f$ele6 ,prima p] di que/a esclamazione1 egli ne ha diretta un'altra 8a la donna della cortesia1 *iam&o mis]icordia4 ,e nella ,com$ia si legge d'una donna g5tile *e si compiangeva di ,dante sm>rito1 e *iamava ,lucia1 di cui ,dante era f$ele1 la qual ,lucia si volgeva a ,beatrice1 di cui ,dante era amico4 ,la donna della cortesia1 cui prima d'addorm5t>si il giov9e innamorato *iam mis]icordia1 =se ,beatrice /essa8 o non =se quella ,donna ,g5tile1 la cui 7,p>4 #cc1 #af7 b5ignit non pur soccorre a *i dom&a1 ma molte fiate lib]am5te al dom&> precorre8 quella 9 cui mis]icordia8 quella *e tra i mortali fontana vivace di sp]anza8 ,mi p>e v]osimile *e ,dante *iamasse mis]icordia1 non all'ass5te sua donna1 ma a que/'altra ognor pres5te1 e *e s cortese *e an*e non *iamata1 risponde2 e *iamasse mis]icordia a quella 9 cui mis]icordia4 ,a ogni modo1 an*e se si deve int5d]e *e ,dante s'addorm5ti dopo l'invocazione angosciosa alla sua donna e ad ,amore1 e addorm5tato abbia la visione d',amore1 ci si riscontra con la ,com$ia1 non m5o di quello *e si riscontr]ebbe1 se la donna della cortesia fosse la ,donna ,g5tile4 ,poi* se1 nella ,com$ia1 la ,donna ,g5tile *i$e ,lucia cio la ,grazia1 e que/a ricorre a ,beatrice1 e ,beatrice invia ,virgilio a colui *e aveva p]duta la sp]anza e piangeva e s'attri/ava 9 tutti i suoi p5si]i2 9 tale dramma implicito un grido m&ato dall'anima di ,dante4 ,la ,donna ,g5tile pu av] precorso il dom&> di ,dante2 /a b5e1 poi* di lei consueto2 ma come8 ,*i$5do ,lucia1 cio la ,grazia2 e la ,grazia op]a appunto nel cuore di quegli cui data1 sebb5e gratuitam5te data1 cio data p] sugg]im5to di una *e precorre il dom&>e4 ,e que/a ,grazia op] ri*iam&o1 nel cuor del suo f$ele1 ,beatrice1 cio la gi tanto amata ,sapi5za1 la quale gli sugg] lo /udio1 o amore di lei1 p] qual*e anno dismesso4 ,la volont di ,dante entra dunque1 a ogni modo1 9 que/o affann>si di donne cele/i e 9 que/o accorr] dell',ombra a lui4 ,volle1 egli1 ess] salvo1 e d'ess] salvo *iese2 *iese p] una grazia *e gli fece la ,madonna di cui era devoto4 ,p] ess]e an*e pi *i>i ed esatti1 nel tempo *e p]deva la sp]anza dell'altezza1 lo soccorse 8la sp]anza dell'et]na contemplazione1 la quale1 p] ess]e p]sonificata 9 una ,beatrice1 non p] m5o un fatto intimo dell'anima di ,dante3 ,dante sp]1 dunque4 ,e ci tanto v]o *e subito dopo i primi rimprov]i di ,beatrice1 gli angeli1 qu&'ella tace1 cantano3 ,9 te1 dom9e1 sp]avi4 7,pur4 #cj1 #hc74 ,e dunque1 si rivolgesse egli a ,m>ia o a ,beatrice1 alla fonte della sp]anza o alla sp]anza /essa1 ,dante fece allora1 con quella invocazione1 un atto di sp]anza tal quale fece poi nel p]d]e la sp]anza dell'altezza4 ,se nella ,com$ia f$ele1 oltre *e di ,beatrice1 an*e di ,lucia1 nella ,vita ,nova f$ele d',amore4 ,f$ele d'alcuno s qui e s l1 dunque2 e se giovasse insi/]e1 si potrebbe dimo/r>e *e non c' molto div>io tra ess] s]vo della ,grazia di ,dio e di ,beatrice1 ed ess]e s]vo del 8,signore de la nobilitade4 ,ma1 9 f9e1 io non voglio se non trov>e le traccie della ,com$ia nella ,vita ,nova2 le traccie prime1 non il disegno p]fetto4 ,e quali sono 9 v]o que/e traccie6 ,virgilio /udio e amore1 ed 8del magnanimo quell'ombra1 *e caccia ogni vilt dal cuore del suo discepolo4 ,e lo ,amore della ,vita ,nova1 non il signore della nobilitade8 cio non vilt1 cio magnanimit8 ,e ,virgilio dice sov5te1 ,figliuolo1 a ,dante1 e ,dante dice1 ,padre1 a ,virgilio2 e nella ,vita ,nova ,amore *iama sospir&o il 8p>goletto battuto1 e gli dice3 ,fili mi4 ,e ,dante nella ,vita ,nova figlio e an*e s]vo o f$ele d',amore1 come nella ,com$ia di ,virgilio1 oltre figlio1 an*e s]vo1 se ,virgilio suo signore4 ,e poi que/o giovane ve/ito di bian*issime ve/im5ta dice di ,beatrice1 ,quella no/ra1 e pr(essa di pot] ragion>e a lei3 -- 8e di ci *iama te/imonio colui *e lo sa1 e come tu prieghi lui *e gli le dica3 ed io1 *e son quelli1 vol5ti]i le ne ragion] onde il poeta dice alla sua ,ballata2 7,,vn4 #ab b4 #a7 ,ballata1 i' vo' *e tu ritrovi ,amore1 e con lui vadi a madonna davanti444 ,ebb5e an*e ,virgilio p>la con ,beatrice e a ,beatrice riconduce ,dante4 ,ma c' di pi4 ,dante 8p] altro viaggio giunto al cospetto di ,beatrice4 ,ella adirata con lui4 ,p]*8 ,p]* aveva volti 7,pur4 #cj1 #acj7 i passi suoi p] via non v]a imag9i di b5 segu5do false4 ,e poi ella si spiega pi p>ticol>m5te1 acc5n&o a p>golette e altre vanit4 7,pur4 #ca1 #eh7 ,e ,dante ascolta i rimprov]i con sospiri e pianti d'angoscia1 confuso1 pauroso e con nuove lagrime e sospiri1 e poi con un sospiro am>o1 e sempre e tuttavia piang5do2 e inf9e 7,pur4 #ca1 #fd7 quali i fanciulli v]gogn&o muti1 con gli oc*i a t]ra1 /annosi ascolt&o1 e s riconosc5do1 e rip5tuti4 ,e nella ,vita ,nova egli racconta 7#ab73 8poi *e la mia beatitud9e mi fu negata1 mi giunse tanto dolore1 *e1 p>tito me dalle g5ti1 9 sol+a p>te &ai a bagn>e la t]ra d'am>issime lagrime3 e poi *e alquanto mi fue soll5ato que/o lagrim>e1 misimi ne la mia cam]a l ov'io potea lam5t>mi s5za ess]e udito4 ,e quivi *iam&o mis]icordia a la donna de la cortesia1 e dic5do3 -- ,amore1 aiuta il tuo f$ele1 -- m'addorm5tai1 come un p>goletto battuto lagrim&o4 ,le /esse lagrime e lo /esso p5tim5to1 poi* il dolore di ,dante era1 come si v$e dall'ultimo p>agone1 un p5tim5to4 ,il fanciullo ha1 nella ,com$ia1 solo rimprov]i2 nella ,vita ,nova il p>goletto tocca an*e delle busse4 ,or quale era /ata la colpa del p>goletto battuto8 ,assomiglia molto a quella del fanciullo rip5tuto4 ,que/i aveva seguito false imag9i di b5e2 quegli doveva smett]e1 gli dice ,amore1 simulacra no/ra1 cio 8le f9te se non volete dir1 false 8imag9i d'amore4 ,e ,dante1 sempre p] consiglio d',amore1 invia a madonna una ballata 8adorna di soave armonia1 ne la quale ,amore dice d'ess] p] ess]e 8tutte le volte *e s> me/i]e1 una ballata1 nella quale dice *e madonna adirata v] lui1 p] av] esso gu>data 8altra donna *e lei4 ,e ,beatrice al suo amatore1 lass nella div9a =e/a1 qu&o1 si direbbe1 fu soll5ato quel tanto lagrim>e1 dolcem5te 7#ca1 #eh7 rimprov]a 7ripetiamolo71 ,non ti dovean grav> le p5ne 9 giuso1 ad aspett> pi colpi1 o p>goletta1 o altra vanit con s breve uso4 ,ma 7si dir7 nella ,vita ,nova ,dante poteva dire *e il suo cuore non mut2 il *e non poteva ripet]e nella ,com$ia4 ,9 v]it tutti i rimprov]i di ,beatrice s'acc5trano 9 quello d'inco/anza1 9 quello di manco di prud5za p] av] pref]ito donne sia pur g5tili a lei g5tilissima#df4 ,ora qui1 9 que/o antico episodio1 non si tratta d'inco/anza 7s'insi/]71 poi* le donne *e ,dante passava p] av] amate pref]5dole alla g5tilissima1 non erano pi *e s*]mi e difese dell'amor suo4 7,,vn4 #e1 #g1 #i1 #aj74 ,e tuttavia1 *e vuol dir egli ,amore con quelle sue p>ole pronunziate piang5do 7#ab73 8,ego tamquam c5trum circuli1 cui simili modo se hab5t circumf]5tiae p>tes2 tu autem non sic8 *e vuol dir egli1 se non *e l'amatore era inco/ante8#dg ,ma qui noi *i$iamo3 ,9 *e modo ,amore poteva f> tale o tal altro rimprov]o a ,dante1 s'era /ato lui a sugg]irgli il secondo s*]mo1 approv&o cos implicitam5te an*e il primo8 ,il *e riconosce da s1 qu&o app>e nella cam]a1 dic5do1 simulacra no/ra4 ,inv]o que/o dolcissimo signore gli era p] via app>so nell'imag9azione 7,,vn4 #i7 8come p]egr9o legg]am5te ve/ito1 di vil drappi4 ,elli gli p>ea sbigottito1 e gu>dava la t]ra1 salvo *e talora li suoi oc*i gli p>ea *e si volgess]o ad un fiume bello e corr5te e *i>issimo1 lo quale s5 ga lungo que/o camm9o l ov'egli era4 ,o1 p] us>e 7*e pi sicuro7 i v]si1 pi anti*i e s9c]i della prosa1 egli trov ,amore nel mezzo della via1 9 abito legg] di p]egr9o4 ,nella sembianza gli p>ea mes*9o come avesse p]duto signoria2 e sospir&o p5soso v5ia1 p] non v$] la g5te1 a capo *9o4 ,e gli dice di v5ir dalla donna della difesa1 *e non torn] cos pre/o2 8e p] aggiunge 8quello cuore1 *'io ti facea av]e a lei io l'ho meco e portolo a donna1 la qual s> tua dif5sione1 come que/a era444 ,ma tuttavia di que/e p>ole1 *'io t'ho ragionate1 se alcuna cosa ne dicessi1 dillo nel modo *e p] loro non si disc]nesse il simulato amore4444 ,o come simulato1 *i$iamo noi1 se va 9 volta il cuor di ,dante8 e se ,amore *e lo porta qua e col8 ,se ,amore /esso gli dice3 io vegno di lontana p>te ov'era lo tuo cor p] mio vol]e1 e recolo a s]vir nuovo piac]e8 ,e spieghiamoci un po' que/e p>ole della prosa3 8disp>ve tutta que/a mia imag9azione subitam5te1 p] la gr&issima p>te *e mi p>ve *',amore mi desse di s4 ,e spieghiamoci le p>ole corrispond5ti del sonetto3 ,allora presi di lui s gran p>te1 *'egli disp>ve1 e non m'accorsi come4 ,*e voglion dire8 ,voglion dire *e ,dante si innamor1 cio concep amore1 cio l'amore gli entr d5tro1 e p]ci e' non poteva pi ess] fuori di lui 9 figura e/rasoggettiva di p]egr9o#dh4 ,cos p>la coi simboli ,dante6 ,cos ,dante ubbid al consiglio *e l',amore gli avea dato 8nel camm9o de' sospiri1 e trov la donna indicatagli e 9 poco tempo 8la fece sua difesa tanto1 *e troppa g5te ne ragionava oltre li t]m9i de la cortesia4 ,e cos la g5tilissima gli neg il saluto 8p] que/a cagione1 cio di que/a sov]*ievole voce1 *e p>ea *e l'infamassi viziosam5te4 ,la g5tilissima 7p5siamo noi7 se invece d'ess] viva e pot] neg>e il saluto1 fosse gi morta e accogliesse ,dante sulla vetta del purgatorio1 gli f>ebbe ora un rimprov]o non troppo dissimile di quel *e gli fece poi1 e *e leggiamo nella ,com$ia4 ,ma ella era viva e gli negava il saluto1 dunque1 p] que/a infamia di vizio *e adombrava il nome di ,dante4 ,e gli m&a a f>e1 p] mezzo d',amore1 an*e una ripr5sione4 ,qual essa8 7#ab7 8,que/a no/ra ,beatrice udio da c]te p]sone1 di te ragion&o1 *e la donna la quale io ti nom9ai ,amore *e p>la 8nel camm9o de li sospiri1 ricevea da te alcuna noia2 e p] que/a g5tilissima1 la quale contr>ia di tutte le noie1 non degn salut>e la tua p]sona1 tem5do non fosse noiosa4 ,o ,beatrice temesse d'ess] lei noiosa o mole/a1 o temesse *e fosse noiosa o mole/a o vile la p]sona di ,dante1 que/a ripr5sione non intonata a quel *e prec$e1 cio alla sov]*ievole voce *e infamava viziosam5te il suo cop]to amatore1 e a quel *e segue1 cio a quell'umil pregh]o della ,ballata3 lo p]don>e se le fosse a noia1 *e mi com&i p] messo *'io moia2 e v$rassi ubidir b5 s]vidore2 e a tutto il complesso di quel g5til componim5to *e una prote/a d'amore *e fu1 contro le app>5ze1 sempre co/ante4 ,dunque8 ,dunque1 anzitutto1 dobbiamo int]pret> meglio i consigli di ,amore4 ,amore si pres5ta a ,dante ora cop]to di vil drappi1 ora ve/ito di bian*issime ve/im5ta1 come1 insomma1 8su/anzia corporale2 ma 9 v]it 8uno accid5te 9 su/anzia4 ,p]ci av] dal 8p]egr9o e 8legg]am5te ve/ito e di vil drappi e 8nella sembianza mes*9o e *e vi5e 8p] non v$] la g5te a capo *9o1 come v]gogn&o2 av]e da tale quel consiglio *e doveva procacci>e quella tal sov]*ievole voce1 vuol dire incapriccirsi1 innamor>si1 diremo cos1 legg]am5te2 poi* il fatto n>rato 8sotto ve/a di figura o di colore retorico1 pur un fatto psi*ico1 di quell'accid5te 9 su/anzia *e ,amore#di4 ,e cos noi spieghiamo simulacra no/ra 9 relazione col simulato amore *e il p]egr9o ve/ito di vil drappi consiglia a ,dante4 ,i simulacra no/ra1 cio le f9te o false imag9i no/re1 cio dello amor tuo1 o ,dante1 sono dette 9 s5so proprio1 e valgono quel *e 8le imag9i di b5444 false *e ,beatrice rimprov]a a ,dante di l del fiume sacro2 e l'amor simulato la traduzione di quella frase propria 9 allegorica4 ,le imag9i false di b5e sono un consiglio *e ci d l'irrequieto desid]io1 *e abbiam d5tro noi1 di simul>e l'amore1 e que/o irrequieto desid]io si pu allora b5 rappres5t>e con la figura d'un uomo errante1 d'un m5dico1 d'un malve/ito4 ,cio3 si pu rappres5t> cos1 qu&o all'ebbrezza passeggi]a1 nell'anima p5sosa d'un pi dolce e grave e non mai svanito sebb5 lontano amore1 succ$uto il p5tim5to3 allora sono vil drappi attorno al no/ro capriccio1 *e sembra un tradim5to2 prima egli non aveva *e un abito legg] di p]egr9o1 ma p>eva tuttavia un s]vo o mes*9o1 meglio *e signore1 come prima e poi2 signore della nobilt4 ,e1 insomma1 era il cuore di ,dante *e si trovava prima 9 una p>te1 cio presso una donna1 e poi fu recato 9 un'altra1 cio presso altra donna1 8a s]vir novo piac]e4 ,il cuore6 ,il cuore1 o1 come ,dante /esso spiega altrove1 l'appetito 7,,vn4 #ch74 ,e possiamo ora spieg>e l'enigma d',amore8 ,ego tamquam c5trum circuli4 ,come mai8 ,dante era inco/ante p]* amava1 sia pur legg]am5te1 que/a e quella2 e l',amore1 il suo amore1 il quale pure era come un p]egr9o1 no8 ,9 v]it cos3 ,dante era inco/ante1 ,amore no4 ,que/a la spiegazione2 la spiegazione *e ,dante doveva *i$]e poi a ,virgilio 7allo /udio7 nella qu>ta cornice del santo monte3 7,pur4 #ah1 #ac74 ,p] ti prego1 dolce ,padre c>o1 *e mi dimo/ri amore1 a cui riduci ogni buono op]>e e il suo contr>o4 ,l'amore sempre quello1 sia egli diretto e misurato1 sia errante p] malo obietto1 o p] troppo o p] poco di vigore4 7,pur4 #ag1 #ig7 ,e la sua mat]a sempre buona1 sebb5 la =ma possa non ess] buona2 cio l'amor 9 g5]e1 *e la mat]a1 una c]a sempre buona2 ma noi possiamo imprim]vi un segno1 la =ma1 il no/ro amor p>ticol>e1 non buono4 7,pur4 #ah1 #cg74 ,ora ,dante1 nella sua vita nuova1 gi aveva assai di /udio1 *e gli dimo/rasse amore2 poi* esprimeva allora il m$esimo concetto *e si fece poi dimo/r>e da ,virgilio nel suo viaggio4 ,9 que/o glielo dimo/rava ,virgilio1 *e pure /udio e amore2 9 quella ,amore1 ve/ito di bian*issime ve/im5ta1 gli p>lava 8molto oscuram5te1 ma gli diceva la /essa cosa1 e col p>agone del circolo1 di cui amore il c5tro a cui le p>ti della circonf]5za simili modo se hab5t1 gli significava *e l'amore 9 s una c]a1 *e qualunque impronta riceva1 rispetto a quelle impronte come il c5tro del circolo ai punti della circonf]5za2 equidi/ante1 siano essi1 p] cos dire1 buoni o cattivi1 siano esse belle o brutte2 equidi/ante1 come a dire1 indiff]5te1 sempre esso#ej4 ,ma l'amante non sic3 egli 8=ma su/anziale unita con mat]a1 ed ha una virt *e consiglia2 non una passione1 come lo amore4 ,e dunque1 torn&o al primo detto1 noi v$iamo come l',amore /esso possa rimprov]>e o compiang]e l'amante1 di ci *e proprio esso gli consigli o gli approv4 ,noi troviamo la cosa inv]osimile e /rana1 p5s&o a que/e due p]sone1 il p]egr9o e il giov9e1 *e sono la /essa p]sona1 ora male ora b5 ve/ita2 ma que/a p]sona1 non un di noi2 un simbolo2 non un uomo ma uno accid5te 9 su/anzia1 una passione1 l'amore4 ,e il suo consigli>e o approv>e1 come il suo rimprov]>e o compiang]e1 sono rappres5tati come p>ole1 ora 9 volg>e ora 9 lat9o1 d'una p]sona1 ora 9 vil drappi ora 9 bian*e ve/i1 ora p]egr9o1 cio errante 7*e sbaglia1 tradurrei io1 non *e va da que/a a quella71 ora s$uto1 cio1 =se1 co/ante2 ma sono fatti intimi dello /esso ,dante1 il quale dalla /essa impeccabile passione ha avuti ora cattivi ora buoni sugg]im5ti4 ,9 v]it ,virgilio lo dice *i>am5te3 7,pur4 #ag1 #ajc7 ess] convi5e ,amor sem5ta 9 voi d'ogni virtude1 e d'ogni op]azion *e m]ta p5e4 ,e que/i due fatti intimi1 *e ,dante adolesc5te racconta di s1 sono dunque simili a quelli *'egli racconta come avv5uti nel mezzo del camm9o di sua vita4 ,la ,com$ia s'imp]nia su tali due fatti3 uno sm>rim5to e un ritrovam5to2 un pecc>e e un p5tire4 ,e il pecc>e1 9 essa1 non m5o1 *e nella n>razione giovanile1 un sugg]im5to d'amore4 ,beatrice p>l&o di lui come d'amico suo1 e pure1 al sommo del monte1 rimprov]&ogli d'ess]si dato altrui1 riconosce quel *e ,dante esprime nella sua ,ballata1 *e sebb5e abbia 8altra gu>data1 tuttavia 8e' non mut 'l core4 ,s3 p>golette e altre vanit della ,com$ia non sono dis=mi dagli s*]mi e difese della ,vita ,nova1 simulacra1 imag9i di b5 false1 sugg]ite dall'amore3 il quale 9 v]it era sempre fisso nell'unica ,beatrice1 cio1 come spiega nella ,com$ia1 nel b5e del suo soggetto 7,pur4 #ag1 #ajf74 ,appresso la visione1 donde usc la ballata 8de lo p]don>e1 e dopo 8una battaglia de' div]si p5si]i1 un'amica p]sona conduce ,dante 9 p>te 8dove molte g5tili donne erano raunate4 7,,vn4 #ac e #ad7 ,que/e donne 8ragion&o si gabbavano di lui con la g5tilissima p]* dell'amatore non ess5do rima/i 89 vita pi *e gli spiriti del viso1 egli era come trasfigurato4 ,ora 9 ci *e il poeta dice 8*e ,amore uccide tutti li suoi spiriti1 e li visivi rimangono 9 vita1 salvo *e fuori de li /rum5ti loro1 sono1 a confessione del poeta /esso1 dubbiose p>ole4 8,e que/o dubbio impossibile a solv]e a *i non fosse 9 simile grado f$ele d',amore2 ed a coloro *e vi sono manife/o ci *e solv]ebbe le dubitose p>ole3 e p] non b5e a me di di*i>>e tale dubitazione1 acci *e 'l mio p>l>e di*i>&o s>ebbe ind>no1 o v]o di sop]*io4 ,possiam noi solv]e le dubitose p>ole8 ,s2 ricord&o quello *'egli dice di av] detto al suo amico1 qu&o fu fuori della v$uta di quelle donne3 8,io t5ni li pi$i 9 quella p>te de la vita1 di l da la quale non si pu ire pi p] int5dim5to di ritorn>e4 ,egli fu1 cio1 sul conf9e tra la vita e la morte4 ,ebb5e ,dante non pu vol] acc5n> altro se non quell'excessus m5tis *e d la visione4 ,il re/> 9 vita gli spiriti del viso o visivi1 e l'ess]e morti tutti gli altri1 vuol dire ess]e fuori della sua vita consueta1 e contempl>e4 ,e 9 que/i effetti s'indugia ancora 9 due altri sonetti1 f9* al poeta 8conv5ne ripigli>e mat]ia nova e pi nobile *e la passata4 ,e cos s'avvia alla canzone *e com9cia le rime nuove o la trag$ia giovanile1 come io volli *iam>la2 la quale trag$ia solo compo/a di due canzoni1 ma doveva ess] di pi1 e cont5]e1 ragionevolm5te1 concetti1 quali abbiamo gi v$uti e v$remo ess]si aggirati nella m5te di ,dante allora1 e qu9di v$iamo ricomp>ire nella ,div9a ,com$ia4 ,,vi4 ,,le ,,nove ,,rime ,prima del #abijea ,dante propose di pr5d]e 8p] mat]ia del suo p>l>e sempre mai quello *e fosse loda di quella g5tilissima2 e que/a era dunque 8mat]ia nuova e pi nobile *e la passata1 e come nuova 8cos troppo alta4 7,,vn4 #ag e #ah7 ,con le due canzoni1 p] ci1 t5t f> gi quello *e prometteva di f>e nell'ultimo capitolo del suo libello3 8pi degnam5te tratt>e di lei4 ,con le due canzoni1 qu9di1 e con altre *e dovevano seguire t5t f>e quello *e poi compi con la div9a ,com$ia1 se que/a acc5nata e annunziata 9 quelle ultime p>ole4 ,ora egli p5s di p>l>e a donne 9 seconda p]sona4 ,nel *e si deve riconosc]e *e gli s>ebbe /ato malagevole indirizz> la lauda di lei a lei4 ,e pure s>ebbe consi/ita1 essa lauda1 di rime d'amore1 poi*1 an*e dopo1 ,dante p>lava 8contra coloro *e rimano sopr'altra mat]a *e amorosa4 ,ma il rimatore avrebbe avuto 8alcun ragionam5to 9 s di quello *e avrebbe detto1 e 8dom&ato avrebbe saputo d5ud>e le sue p>ole da cotale ve/a 7di figura o di colore retorico7 9 guisa *e avess]o v]ace int5dim5to4#eb ,c]to *e gi la prima canzone di tal lauda ha un v]ace int5dim5to sotto altra ve/a4 ,inv]o la donna *e vi si loda1 s la donna *e ,dante aveva amata e amava1 ma po/a a signific>e la sapi5za1 cio la sp]anza dell'et]na contemplazione1 cio la sp]anza p] la quale siamo salvi4 ,e an*e nella ,com$ia ,dante dice d'ess]e /ato salvo p] op]a della sp]anza1 poi* fa cant>e agli angeli1 9 te ,dom9e sp]avi1 poi* *i lo soccorse1 nel mom5to 9 cui aveva p]duta la sp]anza dell'altezza1 fu l'amor di quella /essa g5tilissima1 *e significava pur la /essa sapi5za e sp]anza4 ,nella canzone ,dante dice *e egli la avrebbe proclamata1 tale sua salvezza p] op]a della sp]anza1 nello inf]no ai malnati4 ,dunque egli s>ebbe /ato nell'inf]no1 poi* tali p>ole l avrebbe detto1 e non ci si s>ebbe f]mato1 poi* era salvo e appunto proclamava d'ess]e salvo4 ,dunque p] l'inf]no s>ebbe passato4 ,come nella ,com$ia4 ,dove1 9 v]o1 egli non dice a nessun malnato d'av] v$uto ,beatrice n ci *'ella significa1 sapi5za o sp]anza della contemplazione2 il *e mo/ra *e ,dante non p5sava allora a que/o poema sacro cos alm5o come lo fece2 ma p] passa1 appunto p]* salvo1 salvo p] la sp]anza1 da quella porta *e ap]ta ma ha al sommo1 8lasciate ogni sp]anza2 il *e mo/ra *e il concetto espresso nella canzone simile a quello espresso nella ,com$ia4 ,p] l'inf]no s>ebbe passato3 dice *i>am5te nella canzone prima4 ,come8 ,nella ,com$ia egli entra e passa mor5do3 e noi v$iamo *e nella seconda canzone di que/a giovanile trag$ia1 s1 muore4 ,e v$e la g5tilissima1 morta an*e lei2 e la v$e morta corporalm5te e viva spiritualm5te2 v$e un corpo sotto un velo1 e v$e una nebuletta avanti ad angeli4 ,dante dunque non solo p5sava a qual*e cosa di analogo a ci *e poi scrisse nel poema sacro1 ma gi lo compieva4 ,nella canzone vi la morte di ,dante1 come nella ,com$ia2 vi ,beatrice morta1 come nella ,com$ia4 ,beatrice sale al cielo nella canzone2 e nella ,com$ia sale al cielo4 ,e qui v$iamo p]* s9 dalla prima canzone il poeta si rivolga alle donne e non a lei4 ,egli sapeva s9 d'allora *'egli avrebbe imag9ata morta la sua donna3 dunque non avrebbe potuto facilm5te indirizz> la p>ola a lei4 ,eppure an*e1 9 que/a seconda come s5za dubbio nella prima1 noi possiamo figur>ci *e ,dante avrebbe potuto1 vol5do1 indirizz>e alla donna sua1 invece *e alle altre donne4 ,p] esempio3 riscosso dal suo let>go1 avrebbe detto alla sua donna3 8,oh6 dolore1 io vi sognai morta6 e morto ero an*'io4 ,ora mi p> lecito supporre *e nelle canzoni *e dovevano seguire e non seguirono1 ma *e ,dante aveva gi concepite1 que/o p>l>e a ,beatrice s>ebbe /ato via via sempre m5o agevole4 ,nel fatto egli s>ebbe passato p] l'inf]no2 l'ha annunziato4 ,pure an*e di que/o passaggio avrebbe potuto p>l>e a lei1 *e c]to l'aspettava dopo quello1 p] rimprov]>lo4 ,qu&o1 infatti1 s>ebbe /ato impossibile a dirittura rivolg]e la canzone a ,beatrice 9 seconda p]sona8 ,io dico1 qu&o nella canzone /essa ,dante avesse n>rato di av] p>lato a lei4 ,il raccont>e a ,beatrice *e ella gli aveva p>lato1 il dire1 ,voi mi dice/e1 oltre rec>e imb>azzo al dicitore e oscurit al lettore1 avrebbe infirmata ogni cr$ibilit della cosa n>rata4 ,p]*1 o non doveva sap]e ,beatrice ci *'ella /essa aveva detto8 p]* ridirglielo8 ,p]*1 si risponde1 non era v]o *e ,beatrice avesse detto444 ,non era v]o6 ed ecco ogni illusione svanita 9 *i legge1 sopratutto p5s&o *e 9 tali visioni necess>ia1 oltre la v]osimiglianza sulla quale conta ogni poeta1 an*e1 e precipuam5te1 la v]it delle dottr9e *e il filos(o vuole insegn>e4 ,da ci si pu arguire *e il poeta cont9u&o le due canzoni1 avrebbe n>rato un suo viaggio negli inf]i tra i malnati e un suo arrivo al cielo1 dove si era alzata quella nuvoletta tra gli osanna degli angeli4 ,ma abbiamo un indizio *e la g5tilissima s>ebbe app>sa dopo un'altra donna g5tile4 ,leggiamo inv]o *e dopo fatte le due canzoni di mat]ia nuova ,dante ebbe una imag9azione d',amore 7,,vn4 #bd7 ,amore gli p>lava nel cuore1 o il cuore gli diceva con la l+ua d',amore3 8,p5sa di b5$ic]e lo d *e io ti presi1 p] *e tu lo dei f>e4 ,ed ecco v5ire v]so lui una g5til donna1 di famosa belt1 il cui nome era ,giovanna1 ed era sopranomata ,primav]a 8e fu gi molto donna di que/o primo suo amico1 di ,guido ,cavalcanti4 ,appresso lei vide v5ire la mirabile ,beatrice4 ,e ,amore p>ve dire3 8,quella prima nom9ata ,primav]a solo p] que/a v5uta d'oggi2 * io mossi lo imponitore del nome a *iam>la cos ,primav]a1 ci prima v]r1 lo die *e ,beatrice si mo/]r dopo la imag9azione del suo f$ele4 ,quale imag9azione8 ,quella vana imag9azione *e raccontata nella canzone seconda1 nella canzone dell'excessus m5tis4 ,cont9ua ,dante3 8,e se anco vuoli consid]>e lo primo nome suo1 tanto quanto dire prima v]r1 p] *e lo suo nome ,giovanna da quello ,giovanni1 lo qual prec$ette la v]ace luce1 dic5do3 ,ego vox clamans 9 des]to3 p>ate viam dom9i4 ,e ci buon indizio *e dopo la canzone dell'excessus o vana imag9azione1 avrebbe fatto o altra o altre canzoni1 nella quale o 9 una delle quali la g5tilissima si s>ebbe mo/rata al suo f$ele1 si s>ebbe mo/rata dopo quella g5til donna4 ,dante1 possiam cr$]e1 avrebbe v$uta la ,primav]a1 cio quella *e prima v]r1 prima di v$]e la ,beatrice4 ,non avrebb'egli fatto una selva ombrosa e canora p] que/a ,giovanna1 9 cambio del des]to p] cui errava ,giovanni8 non avrebbe adornata d'ogni fiore e d'ogni frutto la /anza di que/a ,primav]a8 non l'avrebbe egli trovata l dov' 8primav]a sempre8 non l'avrebbe v$uta simile a quella ,pros]p9a *e 8p]dette444 primav]a8 non l'avrebbe contemplata scald>si 8ai raggi d'amore e danz>e e cant>e1 7cant>e la precorritrice1 9 una div9a =e/a2 come clam>e il precursore1 9 un des]to71 cant>e quella *e quaggi gli era annunziata da ,amore allegro8 non avrebbe indotto lei a dire 8,p]* ci *e vi5 diretro444 non gu>di82 lei *e quaggi aveva appresso qualcosa di pi bello di lei8 7,pur4 #bh7 ,* ella doveva prec$]e 8la v]ace luce4 ,e non =se avrebbe v$ute1 l'una e l'altra1 monna ,vanna e monna ,bice1 tra 8una g5tile s*i]a di donne2 come racconta di loro1 quaggi1 9 un sonetto *e non incluse nella ,vita ,nova8 7,ca4 s4 #ai7 una g5tile s*i]a di donne1 come le tre donne *e v5ivano danz&o dalla de/ra ruota del c>ro1 e le quattro *e facevan fe/a dalla s9i/ra8 ,* tali donne *e raffigurano virt1 avrebb]o avuto luogo 9 tale 8trag$ia1 poi* c]to ,dante avrebbe cantata monna ,bice trasfigurata nella ,beatrice sapi5za1 se v]o1 come v]o1 *e nella prima canzone ravvisava 9 lei la sp]anza *e si v$e1 e spiegava il come di que/'assurdo *e di v$]e una sp]anza1 e nella seconda n>rava di ess]e come morto1 e di exc$]e1 e di v$] p]ci lei1 *e era p]ci la sapi5za4 ,e monna ,vanna precorritrice1 s>ebbe1 di que/a trag$ia1 /ata quella *e nella ,com$ia ,matelda1 cio quel *e sci5tia rispetto a sapi5tia1 quel *e il fiore della vita attiva rispetto al fiore della vita contemplativa4#ec ,ed ella lo avrebbe rimprov]ato cos come nella div9a =e/a lo rimprov]a1 p]* ,dante a lei allora si s>ebbe pres5tato colpevole di ci di cui era colpevole qu&o a lei fu condotto p] loco et]no da ,virgilio3 s3 era /ato +annato dall'appetito1 dall'animo1 dal cuore2 aveva seguito dei simulacra d'amore1 ma 9 v]it ella doveva sap]e *'egli era amico suo1 non d'altri4 7,inf4 #b1 #fa7 ,que/o gli poteva dire colui *e lo guidava2 un giovane 9 bian*e ve/i1 *e spesso nella sua vita nuova gli s'era fatto incontro nella via1 e talvolta an*e come p]egr9o 9 vil drappi3 ,amore4 ,non s>ebbe /ato1 a guid>lo1 ,virgilio2 no3 ma ,virgilio non significa nella ,com$ia /udio cio amore8 anzi rispetto a ,beatrice piutto/o amore *e /udio8 ,e dunque l'avrebbe guidato il m$esimo p]sonaggio1 sebb5e con nome e ve/i diff]5ti2 il m$esimo 9 so/anza1 se non 9 app>5za4 ,e la g5tilissima avrebbe concesso a ,dante quel p]dono1 *e nel libello giovanile *e racconta la colpa1 non troviamo4 ,9 v]o *e effetto fu delle p>ole adornate di soave armonia1 nella quale era amore1 e *e ,dante m& a ,bice1 come il suo signore gli aveva propo/o8 7,,vn4 #ab7 ,nessuno2 se pure tale effetto non fu il gabbo1 quella volta *e l'amatore 8t5ne li pi$i 9 quella p>te de la vita1 di l da la quale non si pu ire pi p] int5dim5to di ritorn>e4 7,,vn4 #ad74 ,la donna non sapeva la condizione di ,dante *e se l'avesse saputa1 non avrebbe1 dice egli1 gabbata la sua p]sona1 anzi molta piet le ne s>ebbe v5uta4 ,non la sapeva1 e cos gabbava 8con l'altre donne sua vi/a4 ,o non avrebb'egli tras=mato que/o gabbo della sua donna tra altre donne1 nel rimprov]o *'egli s(fr1 qu&'ella gli si mo/r 9 su la div9a ba/]na1 tra le tre e quattro donne1 e tra i fiori e la fe/a degli angeli8 7,pur4 #cj1 #af7 ,prima del gabbo1 a lui p>ve s5tire uno mirabile tremore444 8nel suo petto da la s9i/ra p>te1 e di/5d]si di subito p] tutte le p>ti del suo corpo1 e dov poggi>e la sua p]sona ad una p9tura1 e i suoi spiriti erano come morti ed egli era nel conf9e e/remo della vita e della morte4 ,e cos prima del rimprov]o1 qu&o vide ,beatrice1 lo spirito suo 7,pur4 #cj1 #cd7 *e gi cotanto tempo era /ato1 *'alla sua pres5za non era di /upor trem&o affranto1 7,dante si ricorda del mirabile tremore di quella volta67 sanza degli oc*i av] pi conosc5za1 p] occulta virt *e da lei mosse1 d'antico amor s5t la gran pot5za4 ,e cos vorrebbe dire a ,virgilio1 come1 nel fatto del gabbo1 p>la all'amico3 m5 *e dramma di sangue m' rimasa1 *e non tremi444 ,qual*e cosa di simile a quel rimprov]o1 le donne dall'intelletto d'amore avrebb]o inteso da ,dante *e la g5tilissima gli aveva rivolto2 e qual*e cosa di simile an*e all'encomio dolce am>o *'ella fece di lui 9 quell'occasione3 7,pur4 #cj1 #aae7 ,que/i fu tal nella sua vita nuova virtualm5te1 *'ogni abito de/ro fatto av]ebbe 9 lui mirabil prova444 ,s1 avrebb]o inteso an*e que/'encomio dolce am>o4 ,poi* la ,vita ,nova nella sua prima p>te cos co/ruita1 *e il dramma abbia quello scioglim5to di quel rimprov]o e di quell'encomio2 come si v$e non o/ante le sovrapposizioni di dopo4 ,dopo nove anni di vita innoc5te e incosci5te1 v$e la gloriosa donna della sua m5te2 p] altri nove anni c]ca di v$]e e va c]c&o que/'angiola giovanissima2 al t]m9e di que/i ha il saluto di lei1 e ne ha la prima visione4 ,e dopo 8picciol tempo1 ecco1 il primo 8s*]mo della v]itade1 col quale si cel 8alquanti anni e mesi2 passati i quali1 ess5do la donna dello s*]mo p>tita dalla citt1 egli trova1 p] consiglio di ,amore errante e vilm5te ve/ito1 un'altra difesa2 e cos incorre 9 quella 8sov]*ievole voce1 *e p>ea l'infamasse viziosam5te2 e la g5tilissima gli nega il saluto4 ,e a lui giunge quel tanto dolore1 e si propone di pret]mett]e i simulacra d'amore1 e poco /ante concepisce le rime nuove o la trag$ia giovanile4 ,p] quanto inc]te siano le date 7e pure non sembra improbabile *e nel #abhi avesse il cattivo consiglio d',amore1 cio dell'appetito1 animo1 cuore71 noi possiamo scorg]e una divisione1 *e fa ,dante1 degli anni vissuti f9 allora1 analoga a quella *e poi fece nella ,com$ia4 ,nella ,com$ia egli di/+ue un tempo di bont e virt e dirittura3 il tempo *e ,beatrice lo guidava con gli oc*i giov9etti3 l'adolesc5za2 e poi dieci anni1 s9o al mezzo del camm9 della sua vita1 d'oblio e d'oscurit e di sm>rim5to e di sete4 ,to/o *e ,beatrice era sulla soglia della seconda et1 cio adolesc5za1 e da po*issimo1 da qual*e mese1 ,dante aveva di tal soglia levato il pi$e4 ,dante si tolse a lei4 ,sono dunque1 di tr5tac9que anni di vita1 v5tic9que1 cio l'adolesc5za1 dati al b5e1 e dieci 7subito dopo il ritorno al cielo di ,beatrice1 qu&o le era cresciuta bellezza e virt7 di1 mettiamo1 disamore4 ,e nel libello sono diciotto anni 7* to/o1 picciol tempo dopo la visione p] la quale s'innamor v]am5te della g5tilissima1 egli prese a s*]mo della v]it la g5tile donna di molto piacevole aspetto7 diciott'anni e poco pi d'amore1 e sette anni1 7su p] gi non molto avanti la morte d'essa egli com9ci le rime nove7 di simulacra1 di s*]mi e difese4 ,ebb5e la vita di ,dante s nella ,com$ia1 s 9 que/a suppo/a trag$ia1 riesce presso a poco divisa nella /essa proporzione3#ed 9 un p]iodo1 cio1 di bont tra due e tre volte maggiore del secondo p]iodo1 *e non di bont1 sebb5e non sia di cattiv]ia4 ,e il p]iodo primo conti5e1 nella ,com$ia1 la adolesc5za tutta con tutta la pu]izia1 e il secondo met esatta della giov9ezza2 nella ,vita ,nova1 il primo p]iodo la pu]izia con un po' pi della met dell'adolesc5za4 ,ora si legga que/a dottr9a del ,convivio3 8,il primo e pi nobile rampollo *e g]mogli di que/o seme p] ess]e fruttif]o1 si l'appetito dell'animo1 il quale 9 greco *iamato horm53 e se que/o non b5e culto e so/5uto diritto p] buona consuetud9e1 poco vale la sem5ta1 e meglio s>ebbe non ess]e sem9ato4 ,e p] vuole ,santo ,agu/9o1 e ancora ,ari/otile nel secondo dell',etica1 *e l'uomo s'ausi a b5 f>e e a rifr5>e le sue passioni1 accioc* que/o tallo1 *e detto 1 p] buona consuetud9e induri1 e rif]misi nella sua rettitud9e1 sic* possa fruttific>e1 e del suo frutto uscire la dolcezza della umana felicit4 7,co4 #d1 #ba7 ,ebb5e que/o tallo s'ha a b5 coltiv>e e so/5] diritto e indur>e e rif]m>e1 qu&o8 ,nell'adolesc5za1 nell'et1 vale a dire *e 8porta e via1 p] la quale s'entra nella no/ra buona vita4 7ib4 #bd7 ,e il c5tro1 si pu dire1 della div9a ,com$ia il torc]si1 9 ,dante ossia nell'uomo1 di que/o tallo2 il disvi>e1 po/o con l'esempio tipico di ,dante1 del mondo p] l'+anno dell'8anima semplicetta1 *e non aveva guida e fr5o2 cio il fr5o s1 della legge1 ma non la guida *e reggesse que/o fr5o1 cio l'imp]adore4 ,ebb5e que/o c5tro della ,com$ia1 nella ,com$ia /a un po' a disagio2 poi* il tallo si torce o si rif]ma nell'adolesc5za1 e ,dante1 qu&o 9 lui si torse non era pi nell'adolesc5za1 sebb5 di poco ne fosse uscito1 ed era gi con la b>ba qu&o di tale torc]si gli fu fatto rimprov]o4#ee ,or come s>ebbe mancato tale rimprov]o di tale torc]si1 nella trag$ia giovanile8 ,qu&o si v$e *e tutto dal ,poeta impo/ato1 p] cos dire1 a que/o f9e1 di f> v$]e *e1 nel bel mezzo dell'adolesc5za1 quel tallo si torce8 come si torse1 poco dopo i diciott'anni1 9 ,dante1 la cui anima semplicetta1 il cui cuore fu subito +annato e non p]v]tito8 ,e col rimprov]o avrebbe avuto luogo l'encomio1 p]*1 inf9e1 si trattava d'una /ortura temporanea1 dopo la quale ,dante1 riconosc5do s1 ripudiava i simulacri e gl'+anni e tornava alla sapi5za2 d&o cos prova1 e meglio *e nella ,com$ia1 *'egli aveva fatto ci *e l'adolesc5te deve f>e1 indur>e e rif]m>e quel tallo1 non o/ante le intemp]ie solite di quell'et2 e *e p]ci era virtualm5te b5 dispo/o se1 pur dopo av] errato1 ritornava sulla retta via4 ,non si pu concepire un trattato di simil g5]e1 se non si pres5ta al lettore il b5e e il male2 e qu&o si voglia p>l> di s /esso1 se non si n>ra un traviam5to e una conv]sione4 ,e ,dante aveva1 come v$remo1 un modello nelle ,confessioni di ,santo ,ago/9o4 ,que/o era l'argom5to delle rime nuove1 le quali pur ess5do necess>iam5te d'amore1 avevano 9 s 8alcuno ragionam5to4 ,e alle p]sonificazioni *e 9 esse sono e avrebb]o dovuto ess]e1 ,dante e s an*e il suo primo amico1 avrebb]o potuto togli]e la ve/a4 ,e 9 ci consi/eva la novit di tali rime1 e que/o era lo /il nuovo4 ,,vii4 ,,lo ,,/il ,,nuovo ,*i$e ,bonagiunta da ,lucca3 ,ma d s'io veggo qui colui *e fuore trasse le nove rime1 com9ci&o3 ,donne1 *'avete intelletto d'amore4 ,e ,dante risponde3 ,io mi son un *e1 qu&o ,amore spira1 noto1 ed a quel modo *'ei ditta d5tro1 vo signific&o4 ,e ,bonagiunta replica3 ,o frate1 issa vegg'io444 il nodo *e il ,not>o e ,guittone e me rit5ne di qua dal dolce /il nuovo *'i' odo4 7,pur4 #bd1 #di segg474 ,dante fa v$]e con la sua rispo/a d'av]e s5tita nella dom&a 8,sei tu quel ,dante8 un'altra dom&a implicita3 8come face/i a tr>le fuori1 quelle rime cos nuove p] me e p] quelli *e rimavano come me8 ,que/a dom&a ,bonagiunta non l'aveva espressam5te =mulata1 ma si leggeva 9 quell'aggiunto di nuove alle rime1 si leggeva 9 quell'acc5to di ricordevole ammirazione 7siamo nel ,purgatorio1 e l'invidia consueta dei pitoc*i e dei poeti non ha pi luogo71 col quale ripeteva a memoria il gr&e com9ciam5to1 ,donne *'avete4 ,p]ci risponde ,dante a quel modo *e altrim5ti s>ebbe sembrato devi> dalla dom&a1 e invece sembra a ,bonagiunta e*eggi>le b5e e breve1 s *e esclama2 ,issa vegg'io6 ,dunque ,dante rispose implicitam5te alla prima dom&a espressa2 ed espressam5te alla seconda sott9tesa4 8,s3 ma la novit1 code/a gran novit 7,dante non si pavoneggia mica avanti il suo mode/o fratello6 *i pu cr$]lo87 /a 9 que/o1 *e io noto qu&o ,amore spira e vo signific&o a quel modo *e detta4 ,e que/a tutta la novit1 e cos int5de ,bonagiunta3 8ecco 9 *e consi/eva il dolce /il novo1 di cui non mi r5devo ragione qu&o vivevo1 e m'imp$iva d'assempr>lo un nodo1 *e ora v$o6 ,ma que/o nodo *e ,bonagiunta1 sebb5 t>di1 vide1 lo v$iam noi8 ,noi diciamo3 il nodo era *e il ,not>o e ,guittone e lor seguaci non notavano la spirazione d'amore3 ed erano invece imitatori di prov5zali2 e non significavano nel modo s*ietto *e ,dante e altri sapevano f>e1 anzi erano g(fi e impacciati4 ,p] ess]e esatti bisogn]ebbe ripet]e la spiegazione *e d ,bonagiunta /esso3 ,io veggio b51 come le vo/re p5ne diretro al dittator s5 vanno /rette2 *e delle no/re c]to non avv5ne4 ,e que/a spiegazione si rif]isce appunto a ci *e ,dante ha rispo/o3 ed a quel modo *e ditta d5tro1 vo signific&o4 ,il nodo era dunque1 secondo ,bonagiunta1 l'impaccio delle loro pov]e p5ne *e non avevano quel dittatore1 e 7e qui /a il punto7 dovevano f> da s4 ,ora quel dittatore propriam5te l',amore come e quale int5diam noi8 e il buon luc*ese ha voluto dire1 *e il difetto del suo /ile prov5iva da un difetto d'amore8 *'esso1 voglio dire1 e gli altri scrivevano g(fo e impacciato1 p]* cantavano1 poniamo il caso1 amori non v]i8 ,9 primo luogo oss]viamo *e nelle p>ole di ,bonagiunta sott9teso *e quel nodo essi avrebb]o potuto sciogli]lo1 cio corregg]si di quel difetto4 8,issa vegg'io6 dice egli int5d5do3 8,troppo t>di6 l'avessi saputo prima64 ,e dunque egli dice *e1 se fosse /ato vivo1 si s>ebbe procurato un amor v]o qualunque1 *e1 si nota qu&o spira1 e allora si significa b5e8 ,non p>e *e egli dica cos4 ,e v$iamo come int5de il ,giuliani4 ,egli comm5ta que/o passo3 8,allora dico *e la mia l+ua p>l quasi come p] s /essa mossa1 e disse ,donne *e avete intelletto d'amore2 *e appunto il v]so ricordato da ,bonagiunta4 ,e il ,giuliani dice3 8,dante qui nota l'ispirazione d'amore2 poscia sovr'essa p5s&o1 ecco *e dopo alquanti d ,amore gli detta di nuovo 9 cuore ed egli1 secondo *e ode1 scrive4 7,,vn #ai74 ,ora 9 v]it ,dante non dice *e il seguito glielo dettasse ,amore2 s1 *e 8p5s&o alquanti d1 com9ci una canzone con que/o com9ciam5to4#ef ,b5e3 dunque ,bonagiunta int5de *e1 se avesse voluto1 si s>ebbe potuto =nire di tale spirazione1 *e fa *e la l+ua di p] s mossa p>li8 di tale spirazione1 *e non solo aveva quel frate suo *'egli v$e l nel purgatorio1 ma an*e altri cui app>t5evano quelle p5ne &anti diretro al dittatore8 ,non p>e4 ,s b5e *e ci si pu ragion> sopra e frull>e attorno con le p>ole2 ma come nel pi delle p>ticol>i que/ioni dantes*e3 ci vuole qual*e dato nuovo6 ,s5z'esso1 si pu ott5]e il cons5so di que/o o quello a qual*e suo ritrovato2 ma la v]it non rispl5de3 si otti5e p] qual*e tempo un po' di sil5zio2 ma poi si ricom9cia a *iac*i]>e4 ,e qui c' il dato nuovo4 ,amore nella ,com$ia p]sonificato 9 ,virgilio1 *e /udio cio amore1 *e /udio e amore2 /udio1 pi 9 p>ticol>e1 9 quanto conduce all'arte1 cio a ,matelda1 amore1 pi specialm5te 9 quanto conduce alla sapi5za1 cio a ,beatrice4 ,ora qui1 dove il poeta dice 8qu&o ,amore spira1 si ha a int5d]e appunto di quell'amore *e an*e /udio1 e *e raffigurato nell',ombra *e ode i ragionam5ti de' due rimatori4 ,e allora quale il concetto di ,dante8 ,que/o4 ,bonagiunta3 8,sei tu quello *e usci/i fuori con quella tal novit di rime1 com9ci&o da quella tal canzone8 ,dante3 8,s3 l'amore della sapi5za e lo /udio dell'arte mi pos]o 9 grado di compi]e tali novit2 novit nella so/anza1 *e filos(ica1 novit nella =ma1 *e adeguata alla so/anza4 ,bonagiunta3 8,ora v$o l'impaccio *e legava le no/re p5ne3 ci mancava appunto quell'amor di sapi5za e quello /udio d'arte64 ,dante avrebbe potuto dire3 8,ho uno1 io1 *e mi detta3 colui *e att5de l2 e ,bonagiunta avrebbe potuto dire3 8,ora v$o3 bisognava ci procurassimo an*e noi1 un tal dittatore62 e l'uno e l'altro avrebb]o espresso il m$esimo concetto *e con quelle p>ole *e invece us>ono4 ,il qual concetto ,dante esprime an*e altrove4 ,a proposito appunto della p]sonificazione d',amore *e non corpo1 eppure egli pone *e rida e p>li1 dice3 8,conciosiacosa* a' poeti sia conc$uta maggiore lic5za di p>l>e *e alli prosaici dicitori1 e que/i dicitori p] rima non si5o altro *e poeti volg>i1 degno e ragionevole1 *e a loro sia maggior lic5za l>gita di p>l>e1 *e agli altri p>latori volg>i3 onde se alcuna figura o colore rettorico conc$uto alli poeti1 conc$uto a' rimatori444 ,e accioc* non ne pigli alcuna baldanza p]sona grossa1 dico *e n li poeti p>lavano cos s5za ragione1 n que' *e rimano deono p>l>e cos1 non av5do alcuno ragionam5to 9 loro di quello *e dicono2 p]oc* gr&e v]gogna s>ebbe a colui1 *e rimasse cosa sotto ve/a di figura o di colore rettorico1 e poscia dom&ato non sapesse d9ud>e le sue p>ole da cotal ve/a1 9 guisa *'avess]o v]ace int5dim5to4 ,e que/o mio primo amico ed io sapemo b5e di quelli *e cos rimano /oltam5te4 7,,vn4 #be7 ,ho gi oss]vato *e non si tratta di pov]i rimatori *e dic5do 8la t]ra ride cio fac5do una meta=a2 o 8la mia donna un'angiola cio fac5do un'ip]bole2 o 8,amore m'ha detto1 cio fac5do una p]sonificazione2 non sapess]o poi spieg>e *e la t]ra non ride1 ma fiorisce1 e *e la donna non un'angiola1 ma una fem9a bella e pura1 e *e non c' una p]sona di nome ,amore1 *e abbia p>lato1 s un s5tim5to *iamato amore1 *e ha commosso4#eg ,si tratta di rimatori /olti1 *e adop]ano tal ve/e di figura o di colore rettorico1 p] coprire un bel nulla2 * i dicitori p] rima sono pur poeti1 sebb5 volg>i1 e devono av]e1 come quelli hanno1 un v]ace int5dim5to sotto la loro ve/e poetica4 ,or dunque *e cosa non hanno que/i *e cos rimano /oltam5te1 *e ,dante e il suo primo amico hanno8 ,l'int5dim5to *e altro dalla ve/a1 la quale sebb5e assomigli1 9 alcuna figura e colore retorico1 a quella dei lett]ati poeti1 deve tuttavia ess]e di una sola foggia sempre1 poi* non lecito rim>e sopra altra mat]ia *e amorosa3 un int5dim5to1 insomma1 filos(ico4 ,l'int5dim5to *e il ,poeta teme d'av]e a troppi comunicato1 della prima canzone1 *i cr$] sia non altro *e il s5so lett]ale8 7,,vn4 #ai74 possibile *e un autore invidii que/o al suo lettore8 ,il dubbio *e il ,poeta non /ima a s b5e di di*i>>e nel settimo sonetto1 *i cr$] sia intorno a int]pret>e ,amore *e uccide come amore *e fa morire8 7#ad7 ,l'int5dim5to l nel f> della donna la spes quae videtur1 e qua il dubbio intorno all'excessus *e d la visione4 ,quanto poi ci consuoni col fatto di ,guido1 suo primo amico1 *e fece la canzone ,donna mi prega1 ognun v$e4 ,e dunque que/o biasimo ai rimatori /olti1 il m$esimo nodo *e rit5ne il ,not>o e ,guittone e ,bonagiunta2 nodo *e v5iva da non av]e p] dettatore1 essi pur poeti d'amore1 l',amore della sapi5za1 cio la filos(ia4 ,e altrove ,dante p>la dei rimatori volg>i 9 confronto ai poeti anti*i4 7,,ve4 #b1 #d7 ,il p5si]o di ,dante s' sviluppato1 e noi lo v$iam meglio ma non lo troviamo dissimile4 ,i rimatori volg>i egli *iama poeti1 e dice 8b5 a ragione1 se rettam5te consid]iamo la poesia1 la quale null'altro *e una f9zione retorica musicam5te compo/a4 ,e aggiunge3 8,diff]iscono tuttavia dai poeti gr&i cio regol>i1 9 quanto *e i gr&i poet>ono con /ile 7s]mone7 e arte regol>e2 e que/i qui invece a caso1 come dicemmo4 ,aveva detto inv]o1 a proposito del modo delle canzoni1 il quale molti a caso piutto/o *e con arte sembrano us>e1 *e egli vuol aprire il magi/]o dell'arte di quel modo *e f9o allora era /ato assunto casualm5te2 nel *e si v$e *e qu&o scriveva il trattato dell'eloqu5za volg>e negava il cosci5te modo dell'arte al primo suo amico della ,vita ,nova4 ,nel fatto dov5do rec>e esempi di rimatori *e avess]o trattato 9 volg>e dei soli tre gr&i argom5ti propri del volg>e illu/re1 ,salus ,v5us ,virtus1 trova di illu/ri uom9i *e avess]o cantato l'amore e la rettitud9e1 cio la direzione della volont1 non ,guido dei primi1 ma ,c9o1 non ,guido dei secondi1 ma s2 p] l'armi1 nessuno4 ,guido dunque taciuto come poeta s d'amore e s di filos(ia morale3 * non pi come nella ,vita ,nova ,dante aff]ma *e il rimatore volg>e non deve cant>e se non d'amore2 anzi a lui propone tre soggetti1 sebb5e il suo esempio di canzone mat]iata di rettitud9e non contradica del tutto la teorica giovanile1 tratt&o ella di directio voluntatis quanto si voglia1 ma ess5do diretta a donne innamorate4 ,diremo *'ella di quella teorica s]ba alcuna traccia4 ,cont9u&o il discorso sui poeti gr&i e poeti volg>i1 ,dante proclama3 8,p]tanto accade *e quanto quei 7gr&i7 pi da vic9o imitiamo1 tanto pi rettam5te poetiamo4 ,di *e noi1 d&o op]a all'op]a della dottr9a1 dobbiamo emul>e le loro dottr9e poeti*e4 ,sic* avanti tutto diciamo *e ognuno deve ai propri om]i agguagli>e il peso della mat]ia1 non p] avv5tura la virt degli om]i ess5do troppo aggravata1 sia di me/i]i sdrucciol> nel fango4 ,dunque1 come poi spiega1 qu&o s'hanno a cant>e ,salute1 ,amore e ,virt1 bisogna adop]>e il volg>e illu/re e lo /ilo tragico4 ,ci1 a imitazione dei poetae magni1 e con lo /udio delle loro dottr9e poeti*e4 ,or egli 9 que/o libro reca ad esempio tipico della canzone1 *e appunto una tragica coniugatio di /anze uguali1 la /essa canzone *e ,bonagiunta ricorda3 ,donne *e avete intelletto d'amore4 7,,ve4 #b1 #h7 ,dunque implicitam5te ammette *e 9 essa canzone giovanile era appunto quella conosc5za e cosci5za dell'arte1 quella imitazione dei poeti gr&i o regol>i1 quell'emulazione delle loro dottr9e poeti*e1 *e ha detto ri*i$]si a quelli *e rimano 9 volg>e4 ,o s>ebbe ella nella ,com$ia invece l'esempio di poesia fatta1 cos1 s5za m$itazione1 con e/emporale facilit8 ,oh6 nella ,vita ,nova aff]ma b5 egli *e il com9ciam5to lo pronunzi la l+ua di p] s mossa1 ma aggiunge *e esso dur 8p5s&o alquanti d prima di com9ci>la con quel com9ciam5to4 ,ora se quel p5s>e alquanti d prima di com9ci>la1 vuol dire signific>la a dettatura d',amore 7se mai1 code/a dettatura com9ci qu&'egli com9ciava a scriv]e71 ebb5e dobbiamo cr$]e *e que/',amore *e detta sia appunto lo /udio2 quello /udio *e amore1 quell'amore *e /udio4 ,ma leggiamo ancora3 8,badi adunque ognuno e disc]na ci *e diciamo2 e qu&o que/i tre argom5ti puram5te int5de cant>e o quelli altri *e a que/i tre direttam5te e puram5te seguono1 prima beva all',elicona1 t5da le corde1 e pr5da sicuram5te il plettro e com9ci a mov]lo4 ,*e vuol dire 8b]e all',elicona8 =se quell'ispirazione inconsapevole *e mosse la l+ua a pronunzi>e il com9ciam5to di quella canzone8 ,v$iamo4 ,o sacrosante ,v]g9i1 se fami1 fr$di o vigilie mai p] voi s(f]si1 ragion mi sprona *'io m]c ne *iami4 ,or convi5 *',elicona p] me v]si ed ,urania m'aiuti col suo coro1 =ti cose a p5s>1 mett]e 9 v]si4 7,pur4 #bi1 #cg7 ,il poeta dom&a alle ,muse *e gli conc$ano dell'acqua *e da quel monte scaturisce1 ossia la pot5za di p5s>e e mett]e 9 v]si cose =ti cio difficili4 ,e le ,muse invita a conc$]gli tale pot5za1 p] quelle fami e quei fr$di e vigilie *e s(f]se p] loro3 p] quel molto s(frire e f>e e sud>e e gel>e e il re/o1 oraziani4 ,si tratta dunque di /udio e di m$itazione1 d'arte e di sci5za1 * que/'ultima p>ola 8sci5za appunto di*i>ata dal poeta uguale a ,musa3 7,,vn4 #be7 8,p] ,orazio p>la l'uomo alla sua sci5za m$esima1 siccome ad altra p]sona444 ,dic mihi1 ,musa1 virum4 ,dunque1 9 quella sua canzone augurale1 ,dante bevve all',elicona1 non qu&o la l+ua da s p>l1 ma qu&o p5s alquanti d prima di com9ci>la4 ,e leggiamo ancora3 8,ma bad>e e disc]n]e a quel modo *e si deve1 hoc opus et labor e/1 poi* non mai1 s5za val5tia di +egno e assiduit d'arte e abito delle sci5ze 7le quali sono tutte membra di sapi5za -- ,co4 #c1 #aa71 ci possibile4 ,e tali sono quelli *e il ,poeta1 nel se/o delle ,eneidi1 *iama diletti di ,dio e dall'ard5te virt sublimati all'et]e1 e figli degli ,dei1 sebb5e e' p>li figuratam5te4 ,e p]ci confess9o la loro /oltezza 7tornano 9 volta quelli *e rimano /oltam5te7 coloro *e immuni d'arte e sci5za 7la quale ri*iama le sci5ze di pi su ed equivale p]ci a sapi5za71 confid&o nell'+egno solo1 prorompono a cant>e di tali altissimi soggetti nell'altissimo /ile 7summe summa72 e desi/ano da tanta prosunzione2 e se sono o*e p] loro naturale ignavia1 non vogliano imit>e l'aquila *e va alle /elle4 ,oh6 l'aquila a/ripeta l'+egno s1 ma *e s'unisce all'arte e alle sci5ze6 ,p5siamo3 ,p9d>o#eh figurava il poeta gr&e nell'aquila *e non va come i corvi pr$&o t]ra t]ra nei sol*i un facile cibo2 ,dante lo figura1 an*'esso nell'aquila *e vola v]so le /elle1 e a lei oppone un altro animale *e ama gli /agni se non i sol*i4 ,ebb5e que/'animale1 *e l'oca1 a rappres5t>e coloro *e non hanno arte e sci5za1 cio confidano nel solo +egno4 ,pu p>]e *e le due aquile abbiano molto diff]5te natura2 pu p>]e *e l'aquila di ,dante si levi tant'alto 9 virt del cibo *e amavano i corvi di ,p9d>o1 e *e l'aquila ,dircea div5ti1 nel p5si] di ,dante1 un'oca italica4 ,pu p>]e e non 3 ,dante s' incontrato1 s5za sap]lo1 con ,p9d>o2 p]* ci *e leva agli a/ri la sua aquila l'+egno *e /udia e ama1 ossia l'+egno *e +egno4 ,l'+egno delle o*e non *e un vano />nazz>e1 un pesante desid]io di levit1 un alz>e v]so le /elle il solo collo1 *e lungo s1 ma non arriva alle /elle4 ,e diciamo dunque *e il dolce /il nuovo di *e udiva ,bonagiunta1 consi/e nel fatto *e le p5ne &avano /rette diretro a un dettatore *e si *iama /udio2 /udio dell'arte4 ,e lo /udio dell'arte p] ,dante consi/eva nell'int5to d'imit>e il pi da presso possibile i poeti gr&i cio regol>i4 ,e tale /udio gli di$e la pot5za1 riconosciutagli subito dal buon luc*ese1 di signific>e a quel modo *e l',amore dettava4 ,dante vi5e a dire *e 9 lui 8=ma444 s'accorda444 all'int5zion dell'arte1 p]* non sorda1 8a rispond] la mat]ia4 7,p>4 #a1 #abg7 ,e ci ott5ne p] quel lungo /udio e gr&e amore1 *e adombrato 9 ,virgilio /udio e amore4 ,que/a sublime facolt di scriv]e1 poet&o1 come sotto dettatura1 espressa p] tutte le due prime canti*e della ,com$ia 9 altro modo3 con &>e insieme a ,virgilio e udirne di pres5za le p>ole e not>le4 ,ma con que/a facolt1 diremo1 /ili/ica1 nelle p>ole a ,bonagiunta egli indica1 ripeto1 un altro effetto della sua imitazione prossima de' poeti gr&i4 ,nella sua invettiva giovanile contro i rimatori /olti1 p>la d'un v]ace int5dim5to *e ha da ess]e sotto la bella ve/a di figure o colore1 e d'un ragionam5to *e ha a giu/ific>e un tal uso2 e nel suo trattato teorico non disgiunge mai dall'arte le sci5ze1 cio la filos(ia4 ,la frase 8qu&o ,amore spira noto vale a indic>e1 mi sembra1 code/o sci5ti>um habitus1 code/'abito filos(ico1 *e appunto un consueto spir>e dell'amore di sapi5za1 cio filos(ia4 ,al *e giov] m$it>e que/o passo3 8,p] amore io int5do lo /udio il quale io metteva p] acqui/>e l'amore di que/a donna 7la sapi5zia o filos(ia7444 uno /udio il quale m5a l'uomo all'abito dell'arte e della sci5zia2 e un altro /udio1 il quale nell'abito acqui/ato adop]a1 us&o quello3 e que/o primo quello1 *'io *iamo qui ,amore1 il quale nella mia m5te in=mava cont9ue nuove e altissime consid]azioni di que/a donna 7quella primaia sci5za *e v]a filos(ia 9 suo ess]e -- #b74 7,co1 #c1 #ab7 ,s1 que/o in=m>e di cont9ue1 nuove e altissime consid]azioni nella m5te quello *e ,dante *iama spir> d'amore4 ,e insomma nel suo t]zetto ,dante dice a ,bonagiunta3 ,lo /udio *e mi m5a all'abito delle sci5ze1 cio della filos(ia1 e all'abito dell'arte1 mi =nisce 8cont9ue1 nuove e altissime consid]azioni1 e mi d la facolt d'esprim]le4 ,que/o1 s'int5da1 aiutato da un po' d'+egno444 ,,viii4 ,,guido ,e ,,il ,,suo ,,disdegno ,ma no3 l'+egno non lo nom9a neppure4 ,p]* quelle p>ole sono pr(essione di1 secondo il p5sam5to degli uom9i1 mode/ia4 ,dante dice3 8 lo /udio *e mi fa quel *e sono3 io non duro altra fatica *e 9 trascriv]e ci *e mi si detta4 ,c]to l'+egno sott9teso3 non possibile poet>e 8s9e /r5uitate +5ii et artis assiduitate sci5ti>umque habitu4 7,,ve4 #b1 #d7 sott9teso3 altra volta se lo riconosce e lo dice alto2 7,inf4 #b1 #g7 qui non ne p>la4 ,ne p>la an*e a proposito de' suoi /udi al loro pr9cipio o a dir meglio alla loro ripresa3 nella s5t5za d'un libro di ,boezio e d'un altro di ,tullio era entrato 8tant'entro quanto l'arte di ,gramatica *'egli avea1 e un poco di suo +egno potea f>e2 p] lo quale +egno molte cose1 quasi come sogn&o1 gi v$ea2 siccome nella ,vita ,nova si pu v$]e4 ,l'arte di gramatica e un poco d'+egno1 allora2 ora l'abito delle sci5ze e l'assiduit dell'arte1 con l'alto +egno1 sott9teso1 p]1 nel conv]s>e con ,bonagiunta4 ,conv]s&o con co/ui1 ,dante non ha gi pi sulla fronte il primo ,p1 n d prova di quella vanagloria o sup]bia 7*e noi *iam]emmo cosci5za legittima di s71 della quale egli pur s'accusa 9 altra cornice 7,pur4 #ac1 #acf71 e della quale1 *i b5 consid]i1 d prova nel tratt>e di quel peccato i/esso1 fac5do *e altri1 nella f9zione poetica1 indi*i1 m5tre indica esso1 nella realt1 uno *e all'uno e all'altro ,guido togli] la gloria della l+ua1 cio del dire4 7,pur4 #aa1 #ih7 ,con ,bonagiunta fa pr(essione di mode/ia4 ,il vec*io rimatore dom&a se ha 9 pres5za l'autore di quella tale e tanta novit2 e il rimatore nuovo risponde3 8,oh6 non c' da m5>ne vampo6 p] un po' di /udio *e faccio1 innamorato come sono del sap]e6 ,e tale /udio e amore cos1 p] cos dire1 fuor di noi1 s'app>ti5e cos poco all'io *e d5tro noi 89 alto galla1 *e appunto il gr&e ,poeta no/ro lo raffigura 9 altra p]sona *e con lui vada2 9 ,virgilio4 ,ma l'+egno si sott9t5de4 ,l'amore spira2 *i nota1 se non l'+egno8 ,lo /udio detta2 *i accoglie le sue p>ole1 se non l'+egno8 ,il 8seguace +egno1 come ,dante /esso dice 7,pur4 #ah1 #dj73 8,le tue p>ole1 cio di te1 o /udio1 8e il mio seguace +egno444 m'hanno amor discov]to cio1 mi hanno data la conosc5za di code/a teorica sull'amore4 ,cos come quella volta1 sempre4 ,con lo /udio1 ci vuol l'+egno2 e si capisce b5e1 tanto *e si pu an*e tac]e2 e con l'+egno1 ci vuol lo /udio2 il *e non si vuol capire da tutti2 dai vec*i rimatori1 p] un esempio1 come il ,not>o e ,guittone e ,bonagiunta1 cui que/o nodo rit5ne di qua del dolce /il nuovo di ,dante3 dagli /olti rimatori p] un altro 7proprio altro87 esempio1 *e 8arte sci5tiaque immunes1 de solo +5io confid5tes si buttano ai gr&i soggetti e al gr&e /ile4 ,dante1 no4 ,subito a pr9cipio della prima cantica del poema sacro esclama3 7,inf4 #b1 #g7 o ,muse1 o alto +egno or m'aiutate6 o ,muse1 cio1 8tu1 o sci5za m$esima del poeta4 7,,vn4 #be7 ,dunque sci5za del poeta o arte poetica1 e +egno4 ,e a capo della seconda cantica 7,pur4 #a1 #a7 fa alz> le vele alla navicella del suo +egno e *iama ancora le ,muse1 cio la sci5za o arte3 ,o sante ,muse1 poi* vo/ro sono3 come a dire *e dell'arte poetica ormai padrone4 ,e a capo1 inf9e1 della t]za pi sublime p>te dell'op]a sua1 se non l'alto +egno1 ha l'intelletto *e 8si pr(onda1#ei e oltre le ,muse dell'un giogo di ,p>naso1 ha il buono ,apollo *e si$e nell'altro4 ,an*e qui1 dunque1 +egno e sci5za o arte4 ,e con essi1 nom9a1 nella prima e nell'ultima cantica1 9 pr9cipio e 9 f9e della visione1 an*e la m5te *e scrisse ci *e vide 7,inf4 #b1 #h72 e la m5te *e fece tesoro1 s1 di qual*e cosa del regno santo1 non p] di tutto1 *e non sa n pu ridire3 7,p>4 #a1 #e7 la memoria1 insomma4 ,e noi p5siamo alle p>ole di ,beatrice3 7,p>4 #e1 #dj74 ,apri la m5te a quel *'io ti paleso1 e f]malvi entro1 * non fa sci5za1 s5za lo rit5]e1 av] inteso4 ,or come le cose *e ,dante nella sua visione vide e ud1 app>t5gono tutte ora all'una ora all'altre di quelle sci5tiae *e sono le membra della ,sapi5za 7,co4 #c1 #aa71 cos que/o rit5]e le cose *e vide e ud1 tutt'uno con quello sci5ti>um habitus *e con l'+egno /r5uo e con l'arte assidua egli dice necess>io al poeta *e non sia /olto4 7,,ve4 #b1 #d7 ,poi* 8abito propriam5te detto un p]fetto acqui/o 7,co4 #c1 #ac71 e cos pu b5 ragguagli>si a un appr5d]e non solo ma rit5]e4#fj ,e us>e1 aggiungo2 * all'abito consegue l'uso di ci *e s' p]fettam5te acqui/ato 7,co4 ib472 s *e noi legg5do que/o v]so 7,p>4 #aj1 #dc7 p]*'io lo +egno e l'arte e l'uso *iami1 ci troviamo innanzi sempre quella triade3 la /r5uit dell'+egno1 l'assiduit dell'arte1 l'abito delle sci5ze1 *e allora p]fetto1 qu&o noi possiamo us>ne4 ,f]miamo dunque nella m5te no/ra *e ,dante proclama necess>i alla sua visione l'+egno1 l'arte e l'abito e uso consegu5te delle sci5ze1 *'egli1 quasi allegorizz&o1 dice non ess]e se non la memoria delle cose *'egli ud e vide2 e non vide c]to n ud a quel modo *e dice2 ma /udi e apprese e rit5ne e u4 ,l'+egno l'aveva da s2 ed egli lo riconosceva dalle gloriose /elle dei ,gem9i 7,p>4 #bb1 #aab71 qual *e egli si fosse2 e an*e assai giovane se lo riconosceva1 sebb5 dicesse3 un poco 7,co4 #b1 #ac72 e lo riconosceva1 p]* sott9tesa1 9 tutto il libello della ,vita ,nova1 circola#fa que/a frase del libro della ,sapi5za3 8,pu]444 eram +5iosus et sortitus sum animam bonam2 frase *e e*eggia sotto le p>ole di ,beatrice3 7,pur4 #cj1 #aae74 ,que/i fu tal nella sua vita nuova virtualm5te1 *'ogni abito de/ro fatto av]ebbe 9 lui mirabil prova4 ,9 tale sua virtualit era c]to an*e l'+egno4 ,+egno egli aveva3 *e gli mancava8 ,qual p>ola avrebbe usata ,dante a indic>e1 nel proposito dell'+egno1 9 una p>ola sola1 quel *e gli mancava8 ,nella ,com$ia fa dire a un angelo3 ,l'altra vuol troppa d'+egno e d'arte2 fa dire a ,virgilio3 ,tratto t'ho qui con +egno e con arte 7,pur4 #i1 #abe2 #bg1 #acj72 dice3 ,la g5te con +egno ed arte acqui/a4 7,p>4 #ad1 #aag7 ,facilm5te que/a p>ola1 arte1 avrebbe egli detta1 come quegli *e dice 9 v]o *e ne aveva una dall'arti1 l'arte di grammatica1 *e non poteva ba/>e4 ,e ad acqui/>la1 l'arte1 ci si mise di proposito come aff]ma sul f9e del suo libello3 8di v5ire a ci 7a pot] tratt>e pi degnam5te della b5$etta7 io /udio quanto posso2 e lo conf]ma altrove dic5do di ess]si messo a legg]e un libro di ,boezio e uno di ,tullio1 e poi d'av] trovato 8vocaboli d'autori e di sci5ze e di libri1 e d'ess]e &ato 8nelle scuole de' religiosi e alle disputazioni de' filos(anti4 7,co4 #b1 #ac7 ,ma cos f9iva egli =se con acqui/>e soltanto l'abito dell'arte8 ,an*e l'altro abito1 diciamo noi1 quello sci5ti>um4 ,ma l'uno adduceva l'altro1 p] naturale svolgim5to1 s *e a dir l'uno si dice an*e l'altro2 e noi non cr$]emmo1 p] esempio1 *e ,virgilio dic5do 8,tratto t'ho qui con +egno e con arte1 non compr5desse nella p>ola arte an*e l'abito delle sci5ze1 delle quali d tante prove nel suo viaggio4 ,e cos legg5do nel libro dell'eloqu5za volg>e1 *e il volg>e illu/re c]ca gli eccell5ti +5io et sci5tia1 e *e gli ottimi concetti non possono ess]e se non dove sci5tia et +5ium1 e *e l'ottima loquela non convi5e se non a quelli 9 cui +5ium et sci5tia 7,,ve4 #b1 #a71 noi non esitiamo a cr$]e *e 9 quella p>ola sci5tia sia compreso tutto ci *e ci vuole1 oltre l'+egno2 qu9di1 oltre l'assiduit dell'arte1 an*e l'abito delle sci5ze2 o oltre que/o1 quella2 sia *e sci5tia cr$iamo /ia qui p] arte1 come p>rebbe dal raffronto con la locuzione casu magis quam arte 7,,ve4 #b1 #d1 #a71 sia *e valga p] sci5tiae1 come supporrebbesi col raffronto a arte sci5tiaque immunes 7ib4 #g74 ,la frase excell5tes +5io et sci5tia1 s5z'alcun'ombra di dubbio1 vale a indic>e quelli /essi uom9i1 diletti di ,dio e sublimati al cielo1 *e ebb]o /r5uit d'+egno e assiduit d'arte e abito di sci5ze4 ,e di que/i era c]to il ,poeta *e guida il rimatore nuovo p] la sua lunga via6 ,ora egli si *iama /udio e amore1 int]pret&o2 quello /esso /udio e amore 8il quale m5a l'uomo all'abito dell'arte e della sci5zia 7cio sapi5za72#fb 8quello /udio e quella affezione *e suole prec$]e negli uom9i la g5]azione dell'ami/1 qu&o gi dall'una p>te nato amore1 e desid]asi e procurasi *e sia dall'altra4 7,co4 #c1 #ab74 ,or b5e4 ,da una delle ar*e dell'inf]no1 sorge alla vi/a del viatore un',ombra *e il padre del primo amico suo degli anni giovanili4 7,inf4 ,x1 #ea7 ,l'ultima p>ola *e suona nel discorso di ,dante1 sembra abbia avuta virt di f>lo lev> su 9 g9oc*ione4 ,gu>da1 come se volesse v$]e s'altri era col fior5t9o *e aveva p>lato1 e non v$5do un',ombra come lui1 oltre ,dante1 piang5do dice3 8,se p] que/o cieco c>c]e vai p] altezza d'+egno1 mio figlio ov'8 e p]* non teco8 ,poi* all'&>e p] quel cieco c>c]e si era resi idonei da qualcosa di cui alm5o un elem5to era l'+egno 7a giudizio del sepolto1 era anzi l'unico72 ebb5e possiamo subito dire quali altri elem5ti co/ituivano quella facolt1 dato *e ella non fosse co/ituita da quel solo elem5to4 ,cos se un bimbo dice3 tu mi dai soltanto la buccia2 noi int5diamo1 *e quel *e ei vuole co/ituito an*e da polpa o gh]iglio4 ,e cos se un altro dice3 voglio solo il tuorlo2 int5diamo *e ci *e non vuole1 il bianco e mag>i il guscio4 ,e dunque c]to gi dalla dom&a *e1 se ,dante p] rispond]e *e l'alto +egno 7*e riconosce a s e riconosce al primo amico suo7 non ba/a1 rispond] *e a ,guido mancava1 o ci *e indicato dalle ,muse e dalla m5te *e scrive1 7,inf4 #b1 #g7 9 quel passo dove l'alto +egno2 o ci *e significato dai due gioghi di ,p>naso e dalla memoria1 nell'altro passo dove l'intelletto *e si pr(onda 7,p>4 #a1 #e72 o ci *e acc5nato dalle sante ,muse e da ,calliopea nell'altro luogo dove la navicella dell'+egno2 7,pur4 #a1 #b7 o ci 7aggiungo7 *e simboleggiato 9 quella diva ,pegasea1 s5za la quale gli +egni avrebb]o un bello ess]e alti ma non s>ebb]o gloriosi e longevi 7,p>4 #ah1 #hb72 rispond] *e a ,guido mancava ci *e accoppiato da solo con +egno nella ,com$ia1 ossia l'arte2 ci *e accoppiato a +egno da solo nella ,volg>e ,eloqu5za1 ossia la sci5za2 ci *e nel poema e nel trattato meglio esplicato p] due elem5ti1 ossia l'arte e l'uso1 ossia l'assiduit dell'arte e l'abito delle sci5ze1 ossia1 come si dice1 ricapitol&o1 9 que/o ultimo passo1 l'arte e la sci5za4 ,e ,dante p>la e dice3 ,da me /esso non vegno4 ,dunque risponde neg&o ci *e il sepolto ha aff]mato3 ,tu vai p] altezza di +egno4 ,e ,dante aggiunge3 ,mi m5a p] il cieco c>c]e quell',ombra *e att5de l4 ,dunque dice3 p] qui mi m5a1 non ci *e dite voi1 o alm5o non ci solo1 ma lo /udio2 lo /udio o amore 7ripetiamo con le p>ole del ,convivio #c1 #ab7 8il quale m5a l'uomo all'abito dell'arte e della sci5za4 ,inv]o quell',ombra un savio g5til *e tutto seppe1 uno 8*e onora ogni sci5za ed arte4 ,e ,dante conclude3 =se cui ,guido vo/ro ebbe a disdegno4 ,ebbe3 p]* lo /udio *e ora m5ava ,dante p] il cieco c>c]e1 era com9ciato da un buon po'2 e da un buon po' avrebbe dovuto com9ci>e 9 ,guido1 se voleva f>e il m$esimo viaggio2 da un buon po'1 come assev]a ,dante /esso1 sul pr9cipio del poema1 a ,virgilio3 7,inf4 #a1 #hd7 8,vagliami il lungo /udio oltre il gr&e amore4 ,ebbe3 p]* si tratta dello /udio *e conduce all'arte e alla sci5za1 e non di que/e m$esime2 * allora ,dante avrebbe detto3 8,aveva 9 disdegno1 qu&'io mi mossi2 ha 9 disdegno1 ora *e vo4 ,ebbe2 e non si pu dire se non1 ebbe2 quell'ebbe *e non /a con alcun'altra int]pretazione4 ,l'+egno ,guido l'aveva1 e alto1 come p] bocca del padre di lui proclama il primo di lui amico2 ma *e l'+egno8 ,l'+egno come1 sulle pan*e di scuola1 il bimbo *e scrive a dettatura dell'amore o /udio2 ossia seguace delle p>ole di code/ui1 *e att5de l3 se non c' lui *e p>li e *e detti1 *e cosa int5de1 *e cosa scrive que/o bimbo dell'+egno8 ,e cos il no/ro ,poeta con ,cavalcante fa la /essa pr(essione di mode/ia1 *e f> con ,bonagiunta4 8,da me /esso non f>ei nulla2 *i fa un altro1 sono altri2 sono i gr&i poeti e i gr&i filos(i *e mi p>lano e mi dettano4#fc ,cos ,dante non dice di ,guido filos(o e autore d'una nobile canzone filos(ica3 ,non fu o era filos(o4 ,non dice di ,guido poeta e p>tecipe con lui dello sdegno p] gli /olti rimatori1 e tale *e tolse all'altro ,guido la gloria della l+ua3 ,non fu poeta4 ,il *e b5 assurdo *e ,dante dicesse1 qu&o sappiamo *e non lo p5sava3 nello sdegno1 9 v]o1 p] quelli *e rimano /oltam5te1 s5za v]ace int5dim5to1 sono implicite1 a non p>l> d'altro1 le conosc5ze filos(i*e e arti/i*e3 7,,vn4 #be7 e1 se l'avesse p5sato1 assurdissimo s>ebbe *e lo dicesse al padre amoroso1 e cos seccam5te4 ,e poi avrebbe detto3 ,non era1 qu&o m'avviai1 non 1 ora *e sono 9 via1 filos(o o poeta2 e dice invece3 ,ebbe a disdegno4 ,e altrettanto assurdo p5s>e *e1 secondo il p5si]o di ,dante1 avesse avuto a disdegno1 9 ,virgilio1 la lat9it4 ,s3 da ,guido fu ,dante conf]mato nel suo consiglio di scriv]e 9 volg>e la ,vita ,nova3 8lo int5dim5to mio non fu da pr9cipio di scriv]e altro *e p] volg>e444 e simile int5zione s *e ebbe que/o mio amico a cui ci scrivo1 cio *e io gli scrivessi solam5te 9 volg>e 7,,vn4 #ca74 ,fu conf]mato 9 tal consiglio1 e cos b5e1 *e ,dante poi difese l'uso del volg>e nel ,convivio e ne teorizz nel trattato della ,eloqu5za e lo sublim nella ,com$ia4 ,e ora1 con le p>ole di appunto que/a sua ,com$ia 9 volg>e1 rimprov]]ebbe tal consiglio di lui e tal uso di tutti e due all'amico8 ,e pi *e mai assurdo p5s>e a un disdegno di ,guido p] la ragione sommessa alla f$e2 la qual ragione cos sommessa fosse simboleggiata 9 colui *e att5de l4 ,il *e non 2 ma se fosse1 a ,dante si f>ebbe dire *e ,guido1 d'alto +egno1 non disdegnava la sommessione alla f$e1 b5s la ragione2 come1 p] tac] d'altro1 si rilev]ebbe dalle p>ole di ,virgilio3 7,pur4 #ah1 #df7 ,quanto ragion qui v$e dirti poss'io1 da indi 9 l t'aspetta pure a ,beatrice *' opra di f$e4 ,n si esce dall'assurdo1 imag9&o *e la disdegnata o il disdegnato sia ,beatrice o ,dio4 ,lasci&o al solito ogni altra consid]azione1 la rispo/a1 9 tal caso1 di ,dante non s>ebbe com9ciata col dire3 ,da me /esso non vegno2 e non avrebbe cont9uato con l'indic>e la guida2 ma poniamo an*e *e il ,poeta con quel giro di p>ole mo/ri444 *e altro se non una cotal v]gogna di &>e a ,dio o ,beatrice8 ,poniamo que/o assurdo3 ma il fatto *e ,dante nella sua rispo/a non in*iud]ebbe se non la notizia *e era inclusa nella dom&a del ,cavalcante1 il quale sap5do *e ,dante vivo e va p] il cieco c>c]e1 sa appunto *e fa un viaggio di contemplazione1 con la sua altezza d'+egno1 e *e la contemplazione di ,dio4 ,ma *e giova indugi>ci8 ,la mia di*i>azione non di quelle *e hanno bisogno dell'assurdo delle altre1 p] ess]e probabili4#fd indubitabile1 la mia di*i>azione4 ,dante risponde umilm5te al padre di ,guido3 gli dice3 ,faccio que/o viaggio p]* mi sono fatto seguace1 s]vo1 discepolo di colui1 *e mio duca1 signore1 mae/ro4 ,e con ci non dice1 al padre di ,guido1 *e que/i non i/udi2 b5s *e non i/udi tanto da ba/>e a tal via4 ,dice soltanto *e que/i non si di$e a tale umile e pazi5te /udio a quale si era dato esso4 ,e p]ci l'arte1 *e da s pu esprim]e ci *e occorre oltre l'+egno1 l'arte *e la p>ola al cui suono p> de/>si dal suo letto il padre di ,guido1 l'arte di ,guido non era quanta bisognava4 ,ma1 pur nel f>e un appunto al suo primo amico1 ,dante pon5do la causa invece dell'effetto1 indic&o lo /udio piutto/o *e l'arte1 lo vi5e 9 c]to modo a scus>e4 ,lo /udio i poeti sogliono 7e solevano an*e al tempo di ,dante71 quasi p] proprio i/ituto1 spregi>lo o sdegn>lo4 ,essi pref]iscono dov]e i loro canti a qual*e cosa *e non loro m]ito se l'hanno1 come non no/ra colpa se non l'abbiamo1 cio all'+egno2 di quello *e a qual*e altra cosa *e nel pot] no/ro av]la o non av]la1 e qu9di v]o m]ito se l'abbiamo e v]o dem]ito se non l'abbiamo3 allo /udio4 ,tant'3 e il padre di ,guido1 *e ha l'orgoglio di padre1 mo/ra an*'esso1 con quel fiss>si sull'altezza dell'+egno1 di non av] pres5te allo spirito quell'altro t]m9e del b9omio e di non cur>ne pi *e tanto4 ,e ,guido /esso1 ci *e di lui morto dice l'amico1 se l'avesse potuto udir da vivo1 oh6 quasi quasi l'avrebbe ascoltato con piac]e4 ,* l'amico gli riconosceva ci *e non 9 noi acqui/>e qu&o manca1 e gli negava solo ci *e si pu av]e qu&o si voglia e da *i si voglia4 ,e poi1 =se6 poi1 non del tutto6 ,virgilio p]sonifica1 s1 lo /udio di ,dante e l'amore2 ma1 ripeto1 uno /udio *e fu lungo e un amore *e fu gr&e4 ,&>e col 8savio g5til *e tutto seppe significa sap] tutto4 ,udire da ,virgilio tante di*i>azioni /ori*e1 mitologi*e1 filos(i*e1 teologi*e e vai dic5do1 vuol dire av]e /udiato /oria1 mitologia1 filos(ia1 teologia3 tutto il trivio e tutto il quadrivio e altro4 ,e av]e appreso e rit5uto4#fe ,nel *e da oss]v>e *e se v]o *e ,dante raffigura 9 ,virgilio *e lo volve p] gli empi giri1 lo /udio *e m5a all'abito dell'arte e della sci5za1 non m5 v]o *e vi5e a rappres5t>e 9 lui l'abito /esso1 e l'uso d'esso3 p]* ,dante f+e s d'ess]e addottr9ato via via da ,virgilio1 ma s'int5de *e quelle dottr9e e' le possi$e gi2 possi$e l'arte con cui egli scrive e possi$e la sci5za della quale egli tratta4 ,s'int5de4 ,e s'int5de1 p] contr>io1 *e1 qu&o1 v$5do l',ombra nel gran des]to1 dice a lei3 ,mis]]e di me61 non da quel mom5to v$e ,virgilio e l'op]a sua1 e non da quel mom5to com9cia lo /udio1 *e 9 ,virgilio o nel suo volume simboleggiato4 ,lo grida egli /esso1 *e non com9cia d'allora6 vagliami il lungo /udio e il gr&e amore *e m'han fatto c]c> lo tuo volume6 ,*e m'han fatto6 ,qu&o8 nella selva oscura8 m5tre avanzava v]so la lonza e arretrava avanti la lupa8 ,e s1 il tempo del v]bo f>ebbe p5s>e proprio a quel matt9o6 ,ma nell'allegoria ,dantesca il v]ace int5dim5to nasco/o sotto una ve/a di figura2 non a p>te a p>te e del tutto imp]sonato 9 tante figure4 ,scopr5do via via tal ve/a o tal velame1 voi v$ete il v]ace int5dim5to *e si svolge sov5te con p>ole sue proprie4 ,or qui1 dunque1 ci *i$iamo3 ,qu&o com9ci lo /udio lungo1 *e simboleggiato 9 ,virgilio8 ,poi* ,dante dice *e ,guido l'ebbe a disdegno tale /udio1 que/o non com9ci1 cr$o io1 qu&o i due amici proc$evano unanimi e a p>i a p>i p] la /essa via2 non com9ci1 v$o io1 qu&o ,dante trasse fuori le nove rime4 ,s9o ad allora lo /udio1 e l'arte e sci5za consegu5ti1 di ,guido doveva p>]e a ,dante non dissimile n disuguale dal suo proprio1 se fa dire a ,bonagiunta 8le vo/re p5ne1 tra le quali intuitivo sia compresa an*e quella del v9citore dell'altro ,guido1 quella del primo suo amico d'allora1 *e la p5sava come lui rigu>do al volg>e1 a cui aveva 8scritta la ,vita ,nova1 con cui s'accordava nel disprezzo dei rimatori /olti4 ,ma nel ,convivio non nom9a ,guido1 nemm5o a proposito dell'uso del volg>e2 ma nel trattato dell'eloqu5za1 pi e meglio *e ,guido1 nom9a ,c9o e s4 ,nella ,com$ia1 rif]5dosi al trec5to1 e aff]ma *e que/o ,guido tolse all'altro la gloria della l+ua e assev]a *e non imprese quel lungo /udio *e aveva impreso esso4 ,non si tratta dunque di quel tanto p5s> *e ,dante fece prima e dopo quel com9ciam5to della canzone1 prima delle rime nove e del dolce /il novo e della mat]ia nova4 ,si vi5e invece1 innegabilm5te1 all'altro mom5to della vita di ,dante1 qu&'egli ci n>ra d'ess]si messo 9 un nuovo proposito4 ,ce lo n>ra due volte4 ,la prima3 8,app>ve a me una mirabil visione nella quale vidi cose1 *e mi fec]o proporre di non dir pi di que/a b5$etta1 inf9o a tanto *e io non potessi pi degnam5te tratt>e di lei4 ,e di v5ire a ci io /udio quanto posso4 7,,vn4 #dc7 ,la seconda3 8,dopo alquanto tempo1 la mia m5te1 *e si argom5tava di san>e1 provvide 7poi* n il mio n l'altrui consol>e valea7 ritorn>e al modo *e alcuno sconsolato avea t5uto a consol>si4 ,e misimi a legg]e quello1 non conosciuto da molti1 libro di ,boezio444 ,e ud5do ancora1 *e ,tullio scritto avea un altro libro444 misimi a legg]e quello444 ,e444 io1 *e c]cava di consol>e me1 trovai non solam5te alle mie lagrime rim$io1 ma vocaboli d'autori e di sci5ze e di libri444 ,e444 com9ciai ad &>e444 nelle scuole dei religiosi e alle disputazioni de' filos(anti2 sic* 9 picciol tempo1 =se di tr5ta mesi1 com9ciai a ess]e assai addottr9ato 9 filos(ia4 7,co4 #b1 #ac7 ,della qual filos(ia tratta 9 quel libro4 ,ora e que/a filos(ia trattata nel ,convivio e quell'argom5to promesso nella ,vita ,nova1 rampollano1 p] cos dire1 da un fatto *e segn nel libello giovanile una t]za rubrica 7la prima ,incipit ,vita ,nova1 la seconda1 le rime nuove o la lauda della g5tilissima71 e introducono una mat]ia nuova rispetto a quella nuova *e la prec$e4 ,il com9ciam5to1 que/a volta1 era di ,g]emia pr(eta4 ,quomodo s$et sola444 ,dante aveva concepita la t]za canzone delle rime nuove1 e ne aveva gi compo/a la prima /anza1 qu&o e int]uppe la canzone e lasci il suo disegno di 8trag$ia e p]s9o1 p] un mom5to1 il suo proposito di scriv]e 9 volg>e4 ,al qual mom5to va rif]ito1 se mai1 il consiglio di ,guido2 e non al primo pr9cipio del libello4 ,quomodo s$et sola civitas444 ,e aggiunge3 8,e que/o dico1 acci *e altri non si m>avigli1 p]* io lo abbia allegato di sopra1 quasi come entrata de la nova mat]ia *e appresso vi5e4 ,que/a nova mat]ia com9cia alla morte della g5tilissima4 ,,ix4 ,,beatrice ,,beata ,bice era morta2 e non molto prima le era morto il padre4 ,nella n>razione *e ,dante fece1 qual*e tempo dopo1 di que/a ultima sv5tura1 leggiamo3 8,colui *'era /ato g5itore di tanta m>aviglia444 di que/a vita usc5do a la gloria et]nale s5 go v]acem5te4 7,,vn4 #bb7 ,qu&o la morte si concepisce cos1 e si cr$e un trasmigr>e v]acem5te alla gloria et]na1 qual luogo pu ess]e al dolore 9 *i rimane8 specialm5te1 se *i rimane di cos gr&e bont1 *e pu aspett>si d'av]e a trov>si1 di l a poco1 insieme con *i "p8 specialm5te se *i dimora un'angiola aspettata nell'alto cielo la quale non re/a 9 t]ra se non a f> visibile quella cosa invisibile *e la sp]anza della contemplazione di ,dio8 ,eppure que/a donna 8fue am>issimam5te pi5a di dolore4 ,dante *e era pi5o1 a' quei tempi1 di quei concetti di morte mi/ica e di p>tita della m5te1 dalle vane imag9azioni torn&o a un tratto alla realt1 dov giu/ific>e a s /esso la contradizione tra quel concetto cele/e della morte e que/o dolore t]r5o1 e la giu/ific con un ragionam5to1 *e alcuni trovano cos fuor di po/o *e ne concludono *e ,dante qui allegorizzi1#ff m5tre p>e evid5te *e qui dica il v]o propriam5te4 ,dice3 8,onde con ci sia cosa *e cotale p>tire sia doloroso a coloro *e rimangono1 e sono /ati amici di colui *e se ne va2 e nulla sia s intima ami/ade1 come da buono padre e buon figliuolo1 e da buon figliuolo a buon padre2 e que/a donna fosse 9 altissimo grado di bontade1 e 'l suo padre 7s come da molti si cr$e1 e v]o 7 fossi buono 9 alto grado2 manife/o 1 *e que/a donna fue am>issimam5te pi5a di dolore4 un ragionam5to *e mo/ra come all'anima di ,dante assorta ed esaltata1 di/ratta1 p] cos dire1 9 quelli abissi del pr(ondo e dell'alto1 la morte non si mo/rava pi1 da qual*e tempo1 scortata dal dolore4 ,di v]o egli disegnava quella sua 8trag$ia1 9 cui ragguagliava l'excessus m5tis alla morte1 e 9 cui non p>lava pi con la sua donna e della sua donna se non l1 nel limit>e dell'oltremondo1 89 quella p>te della vita1 di l da la quale non si pu ire pi p] int5dim5to di ritorn>e4 7,,vn4 #ad7 ,*i ha 9 suo p5si]o rimprov]ato a ,dante quel suo f+] morta la sua donna1 quel1 p] cos dire1 s*]z>e con la morte2 v$a qui ora l'amm5da *e di quel suo f+]e e s*]z>e fa ,dante1 *e torna1 come trasognato1 dal suo sogno mi/ico1 e balbetta il suo razioc9io4 8,v]o b5e1 *e p] i buoni la morte una p>t5za p] un luogo migliore2 ma *i rimane8 ,le p>t5ze sono sempre dolorose2 e *i rimane1 pi buono1 ossia pi c]to di dov] raggiung]e *i "p1 pi si duole4 /rano1 ma cos4 ,il risveglio doveva ess]e int]o di l a poco1 8qu&o lo signore de la giu/izia *iam que/a g5tilissima a glori>e sotto la 'nsegna di quella re9a b5$etta ,m>ia1 lo cui nome fue 9 gr&issima rev]5zia ne le p>ole di que/a ,beatrice beata4 7,,vn4 #bh7 ,come accolse il v]o transito della sua donna1 colui *e morta l'aveva sognata e descritta8 ,egli si rivolge alle donne g5tili1 con le quali aveva p>lato vol5ti]i di lei m5tre era viva1 e dic] di lei piang5do1 pui *e s n' gita 9 ciel subitam5te4 7,,vn4 #ca c4 #c7 ,subitam5te8 ,oh6 s1 della morte di lei aveva1 appunto con quelle donne1 p>lato1 prima *e la morte avv5isse2 ma quella morte era b5 div]sa da que/a6 ,e la canzone1 anzi le canzoni1 *'egli aveva pur riempite di tali imag9i di trapasso1 s quella 9 cui gli angeli e i santi ad alte grida la m>aviglia t]r5a vogliono 9 cielo1 e s quella 9 cui essa era cov]ta del velo funebre1 quelle canzoni erano usate di port> letizia alle lettrici1 m5tre que/a disconsolata4 ,sono 9 quelle1 alm5o nella seconda1 gli /essi concetti1 p]s9o le /esse p>ole1 di dolore2 eppur 9 quelle era letizia1 que/a figliuola di tre/izia4 ,e c' la m$esima umana contradizione nell'una e nell'altra4 ,9 quella3 7c4 #b7 ,levava gli oc*i miei bagnati 9 pianti1 e v$ea 7*e p>ean pioggia di manna71 li angeli *e tornavan suso 9 cielo1 ed una nuvoletta avean davanti444 ,lo imag9> fallace mi condusse a v$] madonna morta2 ed avea seco umilit v]ace1 *e p>ea *e dicesse3 ,io sono 9 pace4 ,io div5ia nel dolor s umile444 ,9 que/a3 7c4 #c7 ed s gloriosa 9 loco degno4 ,*i no la piange1 qu&o ne ragiona core ha di pietra444 ,lo /esso dolore1 irragionevole e ragionevole allo /esso modo1 nelle due sorelle2 eppur sol una disconsolata4 ,l'altra portava letizia4 ,p]*8 ,p]* doveva ess] p>te di quel poema1 di quella trag$ia1 di quella loda nella quale si s>ebbe v$uta s ,beatrice 9 p>adiso1 ma s5za *'ella lasciasse la t]ra2 e da tale visione e da tale colloquio1 dell'amatore con l'amata1 s>ebbe v5uta la purificazione dell'uno e la gloria dell'altra1 ma s5za uscir dal dolce mondo1 se non p] una p>tita della m5te di lui e non dell'anima di lei4 ,dante ha r9unziato1 ora1 a quel disegno poetico4 ,ci ha r9unziato1 qu&'esso 9 v]o avrebbe avuto il suo p]nio v]o 9 quella v]a morte4 ,ma nelle rime nove la canzone cattivella non fa avanz> d'una l9ea quel disegno1 e ripete1 si pu dire1 la canzone seconda4 ,e *iude quella mat]ia nova della loda1 *e pure s'imp]nava sulla imag9ata morte della donna 9 cui era inc>nata la sp]anza e la sapi5za2 e com9cia una 8nova mat]ia4 7,,vn4 #cj7 ,la qual nova mat]ia *e 8appresso vi5e con quella t]za canzone1 ha p] 8entrata 8quello com9ciam5to di ,g]emia pr(eta *e dice3 ,quomodo s$et sola4 ,inv]o ,dante era nel proponim5to d'una canzone1 *e s>ebbe /ata la t]za della loda1 qu&o la int]ruppe1 come s' detto1 sorpreso dalla morte della sua donna *e era 8gita 9 ciel subitam5te4 ,la canzone int]rotta doveva cont5]e 8p>ole1 ne le quali e' dicesse come gli p>ea ess]e dispo/o a la sua 7cio della donna sua7 op]azione e come op]ava 9 lui la sua v]tude4 7,,vn4 #bg7 ,que/a op]azione e v]tude era tale1 come si v$e dalla prima /anza1 *e gli spiriti p>e *e fuggano via1 e l'anima s5te tanta dolcezza 8*e 'l viso ne smore4 ,escono gli spiriti e *iamano la sua donna4 ,l'argom5to sempre un m5tis excessus1 come nella canzone seconda4 ,ma re/a alla prima /anza4 ,dante o l'int]ruppe p] scriv]e invece la canzone1 ,morte poi*'io non truovo 7,ca4 c4 #e71 nella inf]mit mortale della sua donna1 o /ette sospeso e muto ad att5d]e le novelle di que/a inf]mit1 f9*1 saputa la morte1 8ancora lagrim&o 9 que/a desolata cittade1 scrisse1 a li pr9cipi de la t]ra alquanto de la sua condizione1 con quel com9ciam5to di ,g]emia3 ,quomodo s$et sola civitas pl5a populo6 ,facta e/ quasi vidua dom9a g5tium4 ,tale epi/ola lat9a1 *e ,dante non rif]isce tutta 8p] *e lo 'nt5dim5to suo non fue dal pr9cipio di scriv]e altro *e p] volg>e1 fa v$]e1 a p>] mio1 insieme con la canzone t]za ,li oc*i dol5ti1 *e ,dante aveva modificato e 9 c]ta guisa scisso 9 due il suo proponim5to delle rime nove4 ,egli avrebbe cantato1 9 volg>e1 il suo dolore p] la p>tita dell'angiola1 ed avrebbe1 9 lat9o1 trattato di contemplazion di ,dio e di sapi5za4 ,9 v]it1 quali son essi quei pr9cipi della t]ra1 cio1 o del mondo o della citt8 ,e come ,dante poco pi *e adolesc5te si mette a scriv]e a pr9cipi1 foss]o essi della citt o del mondo8 ,e come egli avrebbe loro scritto della desolazione 8della cittade p] la morte d'una donna8 ,e d'una donna *e1 probabilm5te1 era moglie d'altra p]sona *e colui *e scriveva8 ,nello scriv]e l'epi/ola ,dante aveva il p5si]o alla ,bibbia1 come si v$e dal com9ciam5to di ,g]emia4 ,ebb5e1 ricordiamo *e molto probabile *e ad un libro della ,bibbia1 al ,lib] ,sapi5tiae1 gi s'ispirasse1 o direttam5te o attrav]so le mi/i*e di*i>azioni *e fece ,s4 ,ago/9o1 di ,lia e ,ra*ele4#fg ,e leggiamo ora 9 quel libro4 8,*i>a ed imm>cescibile la sapi5za e facilm5te v$uta da quelli *e l'amano ed trovata da quelli *e la c]cano4 ,previ5e quelli *e la bramano1 s *'ella si mo/ra loro p] prima4 ,*i dal f> del giorno vigila p] lei1 non si affann]3 la trov] s$uta alle sue porte444 * ella1 i degni di lei1 va attorno c]c&oli essa1 e p] le vie si mo/r] a loro con lieto sembiante4#fh b5 possibile *e da que/o luogo pr5desse ,dante qual*e circo/anza nel cant> gi la sua donna *e si v5iva nel suo p5si]o tras=m&o nella bella e p]fetta sapi5za4 ,egli racconta d'av]ne avuto il saluto la prima volta m5tre ella passava p] una via 7,,vn4 #b71 ed ella prima a salut>lo 8molto virtuosam5te4 ,e 8que/a g5tilissima salute salutava lui non r>am5te1 e &ava spesso 8p] via 7#ai c4 #a1 #cb71 e trovava alcuna volta 8alcun *e degno era di v$] lei 7ib4 #cg71 e passava 7#ba s4 #aa1 #c71 e v5iva 8inv] lo loco ov'era il suo amatore 7#bd s4 #ad1 #aj71 e si mo/rava 7#bf s4 #ae1 #i72 e 8qu&o passava p] via1 le p]sone correano p] v$] lei4 7#bf7 ,ed era tale1 *e era 8laudato *i prima la vide 7#ba s4 #aa1 #aa73 il *e non s'int5de1 se non cr$5do *e si tratti piutto/o *e d'una donna1 di code/a ,sapi5za cui v$]e significa ess]e o ess]e p] ess]e sapi5ti4#fi ,e non s'int5de *e ,dante dica *e tratt&o della p>tita di una donna1 8conv]rebbe ess] lui laudatore di s m$esimo 7#bh71 se non si cr$e *'ella era tale1 *e1 se laudato era *i la vide1 laudatissimo s>ebbe /ato *i avesse detto di s1 d'av]la non solo v$uta e mirata1 ma tanto amata4 ,* am> la sapi5za vuol dire ess]e filos(o4 ,or dunque1 qu&o il ,poeta dice *e la citt era rima/a quasi v$ova e dispogliata da ogni dignitade1 p5sa alla p>tita1 da essa citt1 di quella *i>a sapi5za1 *e &ava p] le vie1 e si mo/rava p] prima o era prima v$uta da quelli *e la amavano1 e preoccupava col suo saluto quelli *e la bramavano1 e &ava attorno mo/r&osi alla g5te hil>it]1 cio cos piac5te a *i la mirava4 ,di que/a1 cio della sapi5za1 era rima/a v$ova la citt4 ,non possibile si tratti d'altro1 p]* quali s>ebb]o i pr9cipi della t]ra ai quali ,dante si rivolge1 se non foss]o quelli ai quali si rivolge 9 quel capitolo se/o l'autore del libro della sapi5za1 o1 meglio1 il re ,salomone1 9 cui p]sona quel libro scritto8 8,udite dunque o re1 e int5dete2 imp>ate1 o giudici de' paesi della t]ra6 ,porgete le orec*ie voi *e t5ete le moltitud9i444 ,a voi dunque1 o re1 si volgono que/e mie p>ole1 aff9* imp>iate sapi5za444 ,bramate le mie p>ole1 amatele e avrete int5dim5to4 ,*i>a ed imm>cescibile la ,sapi5za e facilm5te v$uta444 ,p] l'innanzi1 facilm5te v$uta2 or no3 l'autore di que/o nuovo piccolo libro di sapi5za1 libro 9 lat9o1 9 v]setti1 di /ile biblico1 il nuovo +5uo ,sira* o ,salomone di ,fior5za1 dice *'ella non si fa v$] pi1 non saluta pi1 non sorride pi4 ,e que/o pur dice a pr9cipi1 an*'esso4 ,e *e altro8 ,non sappiamo4 ,e tuttavia possiamo aff]m>e *e nell'uscir dall'adolesc5za gi ,dante aveva 9 m5te le p>ole con cui quel libro di ,sira* com9cia1 e *e dovevano fiammeggi>e1 lett]a p] lett]a1 nel cielo di ,giove3 7,p>4 #ah1 #ia7 ,,diligite ,,iu/itiam ,,qui ,,iudicatis ,,t]ram4 ,ma an*e que/o proponim5to di f>e1 p] una p>te1 tras=m&o una donna amata nella amata sapi5za1 un lat9o libro di ,sapi5za1 nel quale1 =se1 s'insegnava rettitud9e ai pr9cipi2 e p] l'altra1 cons]v&o alla donna morta le sue sembianze1 ahim1 svanite p] sempre1 altre rime volg>i d'amore2 an*e que/o proponim5to dilegu 9 breve4 ,app>isce a ,dante 7egli racconta7 il viso d'8una g5tile donna4 ,x4 ,,la ,,donna ,,g5tile ,dante era 89 p>te1 ne la quale si ricordava del passato tempo e 8molto /ava p5soso1 e con dolorosi p5sam5ti tanto *e gli faceano p>]e di f>e una vi/a di t]ribile sbigottim5to4 7,,vn4 #ce7 ,ed ecco1 da una f9e/ra1 lo rigu>dava una g5tile donna giovane e bella molto4 ,egli s'accorse *'ella p5sava alla sua 8vita oscura ed egli 8tem5do di non mo/r>e la sua vile vita o 8di dimo/r> con gli oc*i sua viltate1 si tolse d9anzi a lei1 * s5tiva *e gli v5iva da piang]e nel v$] lei compatire4 ,ritrattosi p5sava3 8,e' non puote ess]e1 *e con quella pietosa donna non sia nobilissimo amore1 oppure3 b5 con quella donna quello ,amore lo qual mi fece &> cos piang5do4 7s4 #ai7 ,l'amore di ,beatrice morta era1 dunque1 nella donna g5tile viva3 ,s3 l'amore /esso4 ,l'amore la c]a1 e l'una e l'altra donna1 la morta e la viva1 la g5tilissima e la g5tile1 sono due impronte4 ,l'amore il c5tro del circolo alla cui circonf]5za sono quei due punti1 que/o buono1 quello m5 buono1 l'uno qua1 l'altro col1#gj ma tutti e due alla /essa di/anza dal c5tro4 ,non un amore2 l'amore2 dunque il nuovo come l'antico4 ,cos p5sa il ,poeta1 o a dir meglio1 torna a p5s>e4 ,amore potrebbe app>ir nuovam5te a lui e dirgli3 ,ego tamquam c5trum circuli444 ,la diff]5za 1 a quel *e p>e1 solo 9 ci *e ora la g5tilissima morta e allora era viva2 e ora qu9di1 il traviam5to o sm>rim5to di ,dante e il suo cacci>e simulacra o imag9i false1 non pi necess>io1 anzi non pi concesso1 figur>li come s*]mi o difese p] salv>e il segreto4 ,oltre *e 9 que/a mossa1 dir cos1 psicologica1 dell'amore c5tro di circolo1 *e era ed 2 l'episodio della donna g5tile si riscontra con quello della difesa gi da pr9cipio nel com9ciam5to1 dir1 e/]no4 ,9 quello della difesa1 ,dante 8era 9 luogo1 dal quale v$ea la sua beatitud9e2 egli sgu>dava1 mirava1 era pi5o della vi/a di lei4 ,il suo atteggiam5to era di dolore1 s *'egli si s5t dire appresso3 8,v$i come la cotale donna di/rugge la p]sona di co/ui4 7,,vn4 #e7 ,e que/'altra volta1 ,dante 8molto /ava p5soso1 e con dolorosi p5sam5ti1 e 8travagli>e poteva *iam>si il suo /ato2 e p5sava e travagliava p] la g5tilissima4 ,s9 qui1 salvo *e la g5tilissima era allora visibile e ora no1 a un di presso la /essa cosa4 ,e poi1 nel primo fatto1 8nel mezzo di lei e di lui1 p] la retta l9ea1 s$ea una g5tile donna di molto piacevole aspetto1 la quale lo mirava spesse volte2 nel secondo1 8vide una g5tile donna giovane e bella molto1 la quale da una f9e/ra lo rigu>dava444 pietosam5te4 ,a un di presso1 la /essa cosa1 nel suo pr9cipio4 ,e la /essa cosa1 nel suo seguito1 se consid]iamo come un fatto unico gli amori delle due donne dello s*]mo1 dopo i quali avvi5e il d9iego del saluto4 ,9 v]it i due amori hanno un p]nio unico 9 quell'app>izione di ,amore p]egr9o *e consiglia1 cio fa so/ituire l'uno all'altro4 ,or b5e tale so/ituzione si op]a col rec>e il cuore di ,dante da una p>te all'altra1 da un vec*io a un novo piac]e4 7,,vn4 #i1 s47 ,e que/o cuore trasportato da ,amore p]egr9o1 mes*9o1 a capo *9o4 ,leggiamo ora il contra/o tra gli oc*i e il cuore 7s4 #ba7 e l'altro tra l'anima e il cuore 7s4 #bb72 contra/i *e sono tutti e due tra l'anima e il cuore1 ossia tra la ragione e l'appetito1 7#ch7 con que/o *e il primo piutto/o tra appetito ragionevole o b5 diretto1 e appetito irragionevole o mal diretto1 e il secondo1 pi recisam5te tra ragione cio anima1 e appetito cio cuore4 ,il *e manife/o dalle p>ole di ,dante3 8,9 que/o sonetto 7s4 #bb7 fo due p>ti di me444 ,l'una p>te *iamo cuore1 ci l'appetito2 l'altra *iamo anima1 ci la ragione444 ,v]o *e nel prec$5te sonetto io fo la p>te del cuore 7cio propriam5te della ragione7 contro quella de li oc*i1 e ci p>e contr>io di quel *e io dico nel pres5te 79 cui fa la p>te della ragione o anima72 e p] dico1 *e ivi lo cuore an*e int5do p] lo appetito1 p] *e maggiore desid]io era il mio ancora di ricord>mi de la g5tilissima donna mia1 *e di v$]e co/ei 7e p]ci l'appetito era guidato ancora dalla ragione71 avvegna *e alcuno appetito n'avessi gi1 7di v$]e co/ei71 ma legg]o p>ea3 onde app>e *e l'un detto non contr>io a l'altro4 ,cos 3 lev&o gli impacci scola/ici1 nei due sonetti ,dante esprimeva il contra/o tra un amore nobilissimo e un altro non nobile1 cio vile4 ,si tratta an*e qui d'amore malve/ito *e pr$om9a su un altro ve/ito di bianco4 ,e p] +anno2 * sulle prime nobilissimo detto il primo1 e dal secondo fatta 8vile la vita4 ,an*e qu&o si /ruggeva p] l'amor di ,bice1 s *e p5s poi alla difesa1 ,dante1 a giudizio di ,guido1 p5sava vilm5te6#ga ,ma ecco1 i drammi 9 simil modo impo/ati1 si con*iudono 9 simil modo4 ,nel primo1 ,dante1 p] una 8sov]*ievole voce *e p>ea *e l'infamasse viziosam5te patisce il d9iego del saluto della g5tilissima1 e gli giunge tanto dolore *e si app>ta dalla g5te1 e piange e *i$e mis]icordia1 s'addorm5ta e ha nella nona ora del d la visione del giovane biancove/ito4 7,,vn4 #aj e #ab7 ,nel secondo1 8contra que/o avv]s>io de la ragione si lev un die1 quasi ne l'ora de la nona1 una =te imag9azione 9 lui4 7#ci7 ,non gli app>e1 a dir v]o4 ,amore biancove/ito1 s la 8gloriosa ,beatrice con quelle ve/im5ta sanguigne1 co le quali app>ve prima a li oc*i suoi4 ,ma p]* tale abbigliam5to della prima fanciullezza1 se non a di*i>>e il concetto 8*'egli fu suo to/am5te dalla sua pu]izia8 7#ab7 8,p>eami giovane 9 simile etade ne la quale io primi]am5te s la vidi3 dice il ,poeta di lei1 nella =te imag9azione4 8,voglio *e tu di*i c]te p>ole p] rima1 nelle quali tu compr5di la =za *'io t5go sopra te p] lei1 e come tu fo/i suo to/am5te dalla tua pu]izia3 dice ,amore al ,poeta1 nella sua app>izione4 ,e ,dante dice allora quelle c]te p>ole *e si assommano nella prote/a3 e' non mut 'l core6 7b4 #a1 #bd7 ,e ora 8com9ci a p5s>e di lei2 e ricord&osi di lei secondo l'ord9e del tempo passato1 lo suo cuore si com9ci dolorosam5te a p5tre de lo desid]io1 a cui vilm5te s'avea lasciato poss$]e alquanti die contra la co/anzia de la ragione3 e discacciato que/o cotale malvagio desid]io1 s si rivols]o tutti li suoi p5sam5ti a la loro g5tilissima ,beatrice4 ,e qui sospira e lagrima e inci]*ia gli oc*i di corona di m>tri4 ,il p5tim5to nel primo dramma vi5 prima dell'app>izione2 nel secondo1 vi5 dopo2 ma p] la m$esima cagione ed espresso quasi con le m$esime p>ole3 89 sol+a p>te &ai a bagn>e la t]ra d'am>issime lagrime1 e poi *e alquanto mi fue soll5ato 7al4 sollevato7 que/o lagrim>e1 misimi nella mia cam]a3 7#ab7 8p] que/o racc5dim5to de' sospiri si raccese lo soll5ato 7al4 sollevato7 lagrim>e4 7#ci7 ,e il p5tim5to nell'un dramma e nell'altro1 sebb5e nel primo1 p] via di quell'allegorizz>e di s*]mo e difesa1 non sia espressam5te di*i>ato2 ma il p>goletto battuto lagrima =se p] ira8 ,e1 dov' il p5tim5to dov5do ess]e an*e la colpa1 la colpa nell'uno e nell'altro dramma1 sebb5e nel primo sia espressa1 al solito1 p] allegoria4 ,9 esso mo/rata con i vil drappi1 col sembiante di s]vo *e ha l'amor p]egr9o *e di$e il mal consiglio2 nel secondo1 l'amore /esso1 non p]sonificato1 ma lasciato quel *'1 uno accid5te 9 su/anzia1 detto 8p5si]o *e 9 cos vil modo vuole consol>lo 7#ch71 detto 8desid]io a cui s vilm5te il cuore s'avea lasciato poss$]e1 7#ci7 e 8p] vile assai ,dante se ne t5eva4 7#cg7 ,e se quella prima colpa era /ata un consiglio d',amore1 an*e que/a seconda era 8uno spiram5to di amore4 7#ch7 ,e amb$ue erano 8contro la co/anzia della ragione 7#ci71 se nelle p>ole del giovane biancove/ito1 ,ego tamquam c5trum circuli1 incluso il concetto d'inco/anza4 ,e s1 s4 ,qu&o il ,poeta1 nel primo fatto1 prote/a di non av] mutato il cuore1 dice appunto d'ess]e /ato co/ante2 e dunque la colpa *e gli si poteva addebit>e era d'inco/anza4 ,e colpa era1 p]* se allegorizz&o egli poteva dire *e il suo amore p] le donne dello s*]mo era simulato amore1 p>l&o proprio doveva dire *e quelli erano simulacri d'amore1 cio false imag9i di b5e4 ,dopo il primo p5tim5to1 con l'int]vallo di alcuni capitoli e rime1 espresso il proposito di pr5d]e nova mat]ia dilettevole a udire1 7#ag7 troppo alta mat]ia quanto a lui3 la 8loda di quella g5tilissima1 e non altro *e que/a4 7#ah7 ,dopo il secondo p5tim5to1 con l'int]vallo pur di alcuni capitoli e rime1 egli si propone 8di non dire pi di que/a b5$etta 7era morta71 inf9o a tanto *e e' potesse pi degnam5te tratt>e di lei4 7#db7 ,allora non ardia com9ci>e e dimor alquanti d con disid]io di dire e con paura di com9ci>e o mi/ica p] v$]la2 passaggio p] l'inf]no1 con tale morte mi/ica1 al f9e di raggiung]e lei1 adirata1 p]* l'amatore ha seguito vani simulacri d'amore1 cr$5do seguir lei cio il b5e2 visione della precorritrice1 di ,giovanna1 della ,primav]a1 nel luogo1 =se1 dell'et]na primav]a2 visione appresso lei della ,beatrice2 rimprov]i d'inco/anza2 ascesa1 =se1 con lei al cielo1 dove era dileguata come una nebuletta1 sebb5 fosse ancor viva3 dannati e beati1 insomma1 sci5za e sapi5za1 o primav]a e luce1 ,giovanna e ,beatrice4 ,com9ci4 ,ora1 no1 non com9cia4 ,egli aff]ma3 8di v5ire a ci 7di tratt>e pi degnam5te di lei1 di dirne una nuova loda pi degna7 io /udio quanto posso4 ,p] alquanti anni occorre *e gli duri la vita4 ,or a que/a promessa di pi degno trattato o loda fa prec$]e un episodio *e 1 so/anzialm5te1 la ripetizione degli altri due1 *e ne =mano un solo1 dopo il quale vi5e il proposito della mat]ia pi alta1 della loda1 delle rime nove1 delle canzoni con int5dim5to difficile e nasco/o ai pi e da non aprirsi a tutti1 *i>o soltanto a *i ha +egno1 7#ai7 e a *i 89 simil grado f$ele d',amore1 ossia1 secondo la figurazione *e f> poi di que/o concetto1 a *i s]vo o f$ele di quel signore *e lo /udio e si *iama ,virgilio4 ,e se l'episodio *e prec$e la ripetizione di quell'antico1 il proposito *e segue s> pure una ripetizione1 sia quanto si voglia modificata1 di quell'antico4 ,onde noi dobbiamo ammett]e come provato ci *e si aff]mava prima da molti dubit&o1 *e la ,,mirabil ,,visione1 nella quale ,dante 8vide cose1 *e gli fec]o proporre di non dir pi di quella b5$etta1 inf9o a tanto *e e' non potesse pi degnam5te tratt>e di lei tutt'uno con la visione *'egli fece manife/a nella gr&e ,com$ia4 ,e ne sguita un coroll>io4 ,la donna g5tile 1 molto facilm5te1 inv5tata4 ,9 v]o come probabile1 se pure possibile1 *e nella vita di ,dante avess]o luogo due fatti cos simili ed uguali8 ,nel mezzo della sua adolesc5za1 ha il saluto e poi la visione d'una giov9etta1 e l'ama2 ma dopo qual*e tempo pr5de p] difesa un'altra donna e poi p] is*]mo un'altra ancora1 ossia ama1 d'amor non nobile1 altre2 e cos p]de il saluto di quella1 e si p5te1 e r9unzia a tali simulacri d'amore1 e si prep>a a tratt>e la nova e pi alta mat]ia della loda4 ,al f9e della sua adolesc5za1 muore la sua donna1 ossia div5ta pi bella1 anima bella1 e pi degna d'amore2 ed egli s'innamora d'un'altra donna1 e si dice p]ci vile e inco/ante2 *e poi si p5te e poi si prep>a a pi degnam5te tratt>e della donna morta e amata4 ,da que/o f9e poetico e filos(ico1 molto probabile sia /ata det]m9ata l'introduzione della donna g5tile1 poi* quel primo duplice episodio non poteva val] pi2 c'era di mezzo il primo p5tim5to e poi la morte v]a della g5tilissima4 ,e cos ripr5d5do1 con altra =ma1 il m$esimo concetto1 e lasci&o a mezzo le rime nove int]rotte da quella morte1 crea que/o nuovo sm>rim5to o traviam5to4 ,e si v$a con quanto id5tico s5tim5to e f9e4 ,egli vuol tratt>e dell'+anno *e subisce l'anima fanciulletta nella sua adolesc5za1 qu&o il tallo ha da ess]e 8b5e culto e so/5uto diritto p] buona consuetud9e1 se no1 8poco vale la sem5ta 7,co4 #d1 #ba72 dell'+anno2 e cos1 nel primo caso ,amore /esso *e consiglia e approva i simulacri o false imag9i1 nel secondo1 oh6 cos pietosa la donna g5tile1 e si faceva d'un color pallido 8quasi come d'amore1 7#cf7 ed egli si ricordava della sua nobilissima donna 8*e di simile colore si mo/rava tuttavia1 7,,vn4 #cf7 e dicea tra s m$esimo3 8,e' non puote ess]e1 *e con quella pietosa donna non sia nobilissimo amore1 7#ce7 e p] quanto se ne crucciasse molte volte nel suo cuore e se ne avesse p] vile assai 7#cg71 pure p5sava di lei3 8,que/a una donna g5tile1 bella1 giovane e savia1 e app>ita =se p] volont d',amore1 acci *e la mia vita si riposi6 7#cf7 ,un +anno an*'esso d'amore1 o del cuore o dell'animo o dell'horm5 o dell'appettito s5sitivo4 ,ma la donna1 *e s]ve a ,dante p] prep>>e la favola di que/o dramma filos(ico1 cos vana p>v5za1 *e nel ,convivio ,dante la di*i>a un simbolo2 7,co4 #b1 #ac7 nella ,com$ia ,beatrice non ne p>la1 come avrebbe dovuto1 o se ne p>la1 non ne p>la come avrebbe dovuto1 9 p>ticol>e2 b5s1 se mai1 l'accomuna con le altre vanit *e hanno s breve uso4 7,purg4 #cj1 #ca7 ,,xi4 ,,la ,,vita ,,nova ,i due argom5ti1 anzi l'unico sdoppiato1 sono compresi 9 quel libello *e ,dante *iam ,vita ,nova4 ,*e voglia dir vita nova1 si dubita4 ,c]to *'ella com9ci p] ,dante1 e secondo lui com9cia p] tutti1 nove anni dopo la nascita2 p]* il libro della memoria 8d9anzi a la quale poco si potrebbe legg]e1 ha una rubrica appunto ai nove anni1 la qual dice3 ,,incipit ,,vita ,,nova4 ,nella ,com$ia egli u altra volta que/e p>ole1 vita nova3 7,pur4 #cj1 #aae7 que/i fu tal nella sua vita nuova virtualm5te1 *'ogni abito de/ro fatto av]ebbe 9 lui mirabil prova4 ,la vita nuova s>1 dunque1 quella 9 cui la virtualit dell'uomo pu com9ci>e a svolg]si 9 abiti1 de/ri o s9i/ri1 buoni o cattivi4 ,e ,dante p5sa cos3 8,incontra *e dell'umano seme e di que/e virt 7la disposizione del cielo7 pi e m5 pura anima si produce2 e secondo la sua purit disc5de 9 essa la v]t intellettuale possibile444 ,e s'elli avvi5e *e p] la purit dell'anima ricev5te1 la intellettuale virt sia b5e a/ratta e assoluta da ogni ombra corporea1 la div9a bont 9 lei multiplica1 siccome 9 cosa suffici5te a ricev]e quella3 e qu9di si multiplica nell'anima di que/a intellig5zia1 secondo* ricev] pu3 e que/o quel seme di felicit444 7,co4 #d1 #ba7 ,l'anima di ,dante 7dice quel t]zetto7 era pura e aveva ricevuta la intellettuale virt b5e a/ratta1 e 9 lei la div9a bont multiplicava4 ,ma il m$esimo concetto si esprime poi 8pel modo teologico1 cio div9o e spirituale1 m5tre il modo sopra scritto 8naturale4 ,dunque 8p] via teologica si pu dire1 *e poi* la somma deit1 cio ,iddio1 v$e app>ec*iata la sua creatura a ricev]e del suo b5eficio1 tanto l>gam5te 9 quella ne mette1 quanto app>ec*iata a ricev]ne4 7,co4 ib47 ,que/o b5eficio consi/e nei doni dello ,spirito ,santo1 *e sono come una sem5ta1 il cui primo e pi nobile rampollo 8si l'appetito dell'animo2 un tallo1 come gi rif]ii1 *e si ha a indur>e e rif]m>e4#gb ,or que/o tallo s'indura e rif]ma 9 quella delle quattro et dell'uomo1 la quale si pu assomigli>e alla primav]a 7ib4 #bc71 9 quell'et *e entrata nella buona vita1 e ad essa entrata la buona natura d c]te cose1 come 8alla vite le foglie p] dif5sione del frutto1 e i vignuoli1 colli quali dif5de e lega la sua imbecillit 7ib4 #bd72 9 quell'et 9 cui 8l'anima no/ra int5de al cresc]e e allo abbellire del corpo1 onde molte e gr&i trasmutazioni sono nella p]sona 7ib472 9 quell'et *e si *iama adolesc5za1 nella quale1 8d9anzi all'entrata di sua giov5tute aff]ma d'av] p>lato 7,co4 #a1 #ai72 e *e si pu *iam> nova1 come 9 lat9o novum si aggiunge a v]1 e 9 volg>e si dice di tutto ci *e risulta 8da molte e gr&i trasmutazioni4 ,nova dunque que/a vita1 p]* adolesc5za1 non1 come volle alcuno1 giov5t4 ,nella giov5t quel tallo gi adulto1 e1 dritto o /orto1 non c' pi *e f>e4 ,nella giov5t l'appetito caccia e fugge1 b5e o male secondo *e fu b5e culto nell'adolesc5za1 e secondo *e 9 essa giov5t b5e o male spronato e fr5ato2 ma un uomo1 9 giov5t1 quel *'1 non virtualm5te1 s effettivam5te4 ,nella giov5t1 la vita *e si poteva *iam>e nuova nell'adolesc5za1 non pi nuova1 se non come son nuove c]te vie e nuovi c]ti ponti e ca/elli anti*i4 ,ma di lei non si dice4 ,nella giov5t il 8colmo della no/ra vita1 e la 8p]fezione rispetto a noi m$esimi se non rispetto agli altri4 7,co4 #d1 #bf7 ,insomma nell'adolesc5za l'uomo si va fac5do1 e nella giov5t bell'e fatto4 ,dunque ,dante dice1 incipit vita nova1 cio l'et dei molti e gr&i trasmutam5ti2 p] tutti1 non p] lui solo4 ,e vuole appunto nel libello tratt>e di ci *e avvi5e al tallo o del tallo1 *e dissi1 nell'et 9 cui esso ha da indur>si e rif]m>si4 ,il *e si v$e1 come acc5nai1 *i>o 9 quel mett]e la sua visione prima quasi a met dell'adolesc5za1 come poi dopo1 nella ,div9a ,com$ia 9 cui lo argom5to era b5 pi e/eso1 metteva la sua visione ultima ,nel mezzo del camm9 di no/ra vita4 ,e poi quasi a met6 *i ci dice *e allora avesse le precise idee del ,convivio intorno alle quattro et dell'uomo8 8,div]sam5te dice nel ,convivio 7#d1 #bd7 8 preso il tempo da molti1 rigu>do alla giov5t4 ,e a ogni modo1 sappiamo qual valore ha il quasi 9 c]ti computi di lui4 8,si pu compr5d]e p] quello quasi 7dice ,luca *e qu&o ,ges mor1 era quasi ora se/a71 *e al tr5tac9quesimo anno di ,cri/o era il colmo della sua et4 7ib4 #bc7 ,aveva tr5tatr anni1 dunque era nel tr5taquattresimo anno1 dunque quasi nel tr5tac9quesimo1 p]ci nel tr5tac9quesimo4 ,que/o ragionam5to ci port]ebbe b5issimo a cr$]e *e ,dante volesse int5d]e *e a diciott'anni era proprio nel colmo dell'adolesc5za4 ,ma non an*e probabile *'egli allora dividesse l'et cos3 nove anni di pu]izia1 e due volte nove di adolesc5za o vita nova8 ,non v$iamo *e appunto gli anni di cui si p>la nella ,vita ,nova sono1 oltre i nove della pu]izia1 quasi diciotto1 divisi 9 due nov5e1 p]fetta la prima e la seconda imp]fetta1 dal saluto e dalla visione8 e *e dunque =se p5sava allora *e l'adolesc5za f9isse a v5tisette anni8 ,9 v]o qu&o fu scritto il libello8#gc ,non nell'anno milletrec5to1 sebb5e la mirabile visione *e *iude il libro sia tutt'uno con la visione del ,poema sacro e que/a sia po/a nel trec5to4 ,non nel trec5to1 p]* nel ,poema ,dante p>la a ,virgilio del suo lungo /udio1 e siccome egli vuol int5d]e dello /udio com9ciato appunto p] descriv]e quella visione1 non poteva ess]e lungo lo /udio *e com9ciasse appunto allora4 ,e invece egli dice *e prima di com9ci>e la prima canzone del ,convivio1 aveva /udiato tr5ta mesi4 8,com9ci ad &>e l ov'ella si dimo/rava v]acem5te 7la filos(ia 9 figura di donna g5tile71 cio nelle scuole de' religiosi e alle disputazioni de' filos(anti2 sic* 9 picciol tempo1 =se di tr5ta mesi1 com9ci tanto a s5tire della sua dolcezza1 *e 'l suo amore cacciava e di/ruggeva ogni altro4 7,co4 #b1 #b7 ,e com9ci a dire3 ,voi *e1 int5d5do1 il t]zo ciel movete2 la qual canzone ess5do /ata nota a ,c>lo ,m>tello1 7,p>4 #h1 #cf7 *e fu 9 ,fior5za nei primi del #abid1 e mor l'anno dopo2 fu fatta prima di quello o alm5o di que/'anno1 e lo /udio1 se com9ci due anni e mezzo prima1 com9ci dunque nel #abib o gi di l4 ,ma abbiamo un altro dato di tempo4 ,la g5til donna app>ve agli oc*i di ,dante qu&o 8la /ella di ,v5]e due fiate era rivolta 9 quello suo c]*io *e la fa p>]e s]ot9a e mattut9a1 secondo i due div]si tempi1 appresso lo trapassam5to di quella ,beatrice beata4 7,co4 #b1 #b7 ,dunque1 secondo i calcoli a/ronomici anti*i1#gd app>ve poco m5o *e qu9dici mesi dopo la morte di ,beatrice1 cio dopo il giugno del #abij1 cio a pr9cipio del settembre del #abia4 ,il cuore di ,dante si lasci poss$]e dal desid]io di quella donna 8alquanti die 7,,vn4 #ci72 e dopo egli si p5t1 e dopo ebbe la mirabile visione1 e si propose di /udi>e4 ,dunque que/o proposito fu alla f9e del #abia o a pr9cipio dell'anno segu5te4 ,dante nato nel maggio del #abfe1 era allora nel suo anno vigesimo settimo1 sebb5 non l'avesse compiuto1 ed era vissuto quasi tre nov5e d'anni4 ,e ritorno al nov5nio 9 cui ,sant',ago/9o s$uceva ed era s$otto4#ge ,que/o nov5nio fu tra l'anno decimonono e il vigesimo ottavo1 o1 come si pu dire con lo /esso effetto1 tra gli anni diciotto e v5tisette della sua vita4 ,e il ,santo p>la dell'et sua prima 8*e non si ricorda d'av] vissuto1 e di cui cr$ ad altrui4 ,dice3 8mi r9cresce d'annum]>la a que/a mia vita *e vivo 9 que/o secolo444 ,ma ecco1 io tralascio quel tempo4 ,e *e ho da f> io con ci di cui non ritrovo alcuna traccia8#gf impossibile non ricord>e 8quella p>te del libro de la mia memoria1 d9anzi a la quale poco si potrebbe legg]e2 7,,vn4 pr47 impossibile non rip5s>e a que/'altro passo3 8p] *e sopra/>e a le passioni e atti di tanta giov5tud9e p>e alcun p>l>e fabuloso1 mi p>tir da esse4 7,,vn4 ,i7 ,prima di quel nov5nio di s$uzione1 il ,santo giunge coi suoi /udi1 a un 8c]to libro d'un c]to ,cic]one 7da *i aveva imp>ato ,dante a p>l>e 9 que/o modo 8ud5do ancora *e ,tullio scritto avea un altro libro etc48 -- ,co4 #b1 #ac73 e legge l',ort5sio *e conti5e un'esortazione alla filos(ia4 ,egli aggiunge3 8,quel libro mut il mio affetto1 e mut v] te /esso1 o ,signore1 le mie preci1 e fece div]si i miei voti e desiri4 ,a un tratto mi si fece vile ogni vana sp]anza1 e bramavo con f]vore incr$ibile del cuore l'immortalit della sapi5za4#gg ,ci a diciott'anni4 ,e a diciott'anni ,dante 7scriv5do qu&o gi aveva compiuto il vigesimo se/o7 pone d'ess]si innamorato v]am5te della g5tilissima *e rappres5tava la sp]anza v]a1 non vana1 e la sapi5za immortale4 ,e come il ,santo subito dopo que/o suo f]vore p] la sapi5za1 s$otto e s$uce e dura a quel modo un nov5nio1 cos ,dante scrive d'av] subito preso uno s*]mo o una difesa1 cio d'ess] /ato s$otto o traviato4 ,e con tutte le vic5de *e nel libello sono descritte1 pure abbiamo que/o notevol riscontro3 *e dopo su p] gi un nov5nio ,dante p5tito e contrito1 e ritorna all'amor di ,beatrice4 ,n da tralasci>e il sogno *e a ,monnica d a pres5tire la conv]sione del figlio traviato3 8ella vide444 v5ir v] lei un giovane spl5dido1 il>e e a lei sorrid5te1 m5tre ella era me/a e rif9ita dal dolore4#gh ,dante s' ispirato molto p] c]to alle ,confessioni4 ,le quali1 notiamo1 p>lano di quel ,fau/o1 contro il quale sono i libri gi ricordati4#gi ,dante scriveva la prosa della ,vita ,nova nel suo anno vigesimo settimo4 ,v$asi come que/a data congru5te a ci *e si disse del disdegno di ,guido4 ,nel trec5to ,dante figura di av] detto *e ,guido ebbe a disdegno lo /udio4 ,non p>lava egli c]to di quel tanto /udio1 *e aveva prodotto quella tanta e tale arte e sci5za1 quanta e quale avevano tutti e due1 i dolci amici1 allora1 al tempo della ,vita ,nova e delle ,rime ,nove4 ,dante non mo/ra *e 9 ,guido v$esse allora alcun difetto2 anzi scrive a lui il libello e segue il suo consiglio di scriv]lo 9 volg>e4 7,,vn4 #bd e #ca7 ,qu&'egli dice a ,virgilio1 ,vagliami il lungo /udio1 e dice di ,guido1 *e =se ebbe a disdegno que/o ,virgilio /esso1 c]to presc9deva da quel tempo1 9 cui ed esso ,dante e ,guido rimavano non /oltam5te4 ,noi compr5diamo1 insomma1 *e ,dante non diceva *e al suo primo amico mancasse ci *e a lui valse p] scriv]e la ,vita ,nova4 ,dunque ebbe a disdegno qualcosa *e com9ci p] l'uno e doveva com9ci>e p] l'altro dopo la composizione di quel libello4 ,non p] molto dopo1 non p] nel trec5to4 ,o come avrebbe ,dante detto di s *e1 9 po*i giorni o 9 un i/ante div5t degno di tratt> di ,beatrice8 ,dice pur esso *e prev$eva gli s>ebb]o occorsi 8alquanti anni6 ,non nel trec5to1 p]* se nel trec5to egli avesse scritto tal libello1 *e ha tal glorificazione del suo amico1 non poteva ,dante ess]e tanto di/ratto1 qu&o scriveva la ,com$ia1 da f+] di dire 9 quel m$esimo anno al padre di quel m$esimo ,guido1 *e l'un degli amici non poteva f>e1 p] manco d'arte e sci5za1 non o/ante l'altezza d'+egno1 quel *e l'altro faceva4 ,dante invece scriveva la ,vita ,nova a pr9cipio1 su p] gi1 del #abib4 ,se le rime erano nate sp>sam5te nei quasi nove anni addietro1 la prosa p] tutta d'un getto4 ,qu&o ,dante si pose ad assempr>e1 il concetto espresso nell'ultimo p>agrafo l'aveva pure 9 m5te3 non s'ha mica a cr$]e a un 8giornale *e egli t5esse de' suoi casi d'amore6 ,ora la prosa fu scritta qu&o aveva com9ciato a /udi>e p] tratt>e pi degnam5te di ,beatrice1 qu&o leggeva ,boezio e ,tullio e frequ5tava gi le scuole dei religiosi e le disputazioni dei filos(anti4 ,ebb5e si pu supporre *e ,guido appunto allora ebbe quel disdegno1 *e sette o otto anni dopo ,dante racconta d'av]e rif]ito a suo padre sepolto4 ,p]* si pu supporre8 ,p]* nella prosa della ,vita ,nova ce n' un *i>o c5no4 ,leggiamo4 ,dopo av] p>lato del simbolo nasco/o 9 ,beatrice e ,giovanna1 soggiunge3 8rip5s&o1 propuosi di scriv]e 9 rima al mio primo amico 7tac5domi c]te p>ole le quali p>eano da tac]e71 cr$5do io *e ancora lo suo cuore mirasse la bieltade di que/a ,primav]a g5tile4 7,,vn4 #bd7 ,il sonetto1 9 v]it1 tace tanto quelle c]te p>ole1 *e difficilm5te ,guido s'avrebbe imag9ato altro int5dim5to di quel *e v'app>e4 ,ma la prosa1 scritta b5 pi t>di del sonetto *e fu scritto viv5te ,beatrice1 la prosa dice *e ,guido non amava pi ,primav]a g5tile e dice *e que/a ,primav]a detta cos1 p]* prima v]r1 e *e 8lo suo nome ,giovanna da quello ,giovanni1 lo qual prec$ette la v]ace luce4 ,di*i>iamo meglio que/a v]ace luce4 8,la beatitud9e prec$] noi 9 ,galilea1 cio nella speculazione4 ,galilea tanto a dire1 quanto bian*ezza4 ,bian*ezza un colore pi5o di luce corporale1 pi *e nullo altro2 e cos la contemplazione pi pi5a di luce spirituale1 *e altra cosa *e quaggi sia4 7,co4 #d1 #bb7 ,son p>ole di ,dante4 ,*i pu riman]e 9 dubbio *e nella m5te di lui1 qu&o scriveva quel luogo della ,vita ,nova1 ,beatrice non fosse trasfigurata 9 que/a luce spirituale della contemplazione8 e *e la sua precorritrice o ,giovanna non significasse l'altra beatitud9e *e nella vita attiva8 ,non =se dunque ,dante aff]ma qui1 nella prosa1 *e ,guido non mirava pi la belt di quella *e precorre la beatitud9e della contemplazione1 ossia quella *e nella com$ia ,matelda8 ossia l'arte8 ,e dice *e cr$eva allora *e ancora la mirasse2 dunque dice *e un tempo la mir2 e nel sonetto infatti non d a div$]e alcun dubbio1 m5tre nella prosa esprime *e p] v]o ,guido non la mirava pi4 ,e quelle p>ole sono =se un invito ami*evole e discreto a riam>la e a rimir>la6 ,9 ci dunque *e della ,vita ,nova ,dante scriveva nel #abib1 egli aff]mava *e ,guido non mirava pi la precorritrice della v]ace luce1 cio la ,matelda della ,com$ia2 e nella ,com$ia1 rif]5dosi al #acjj aff]mava *e ,guido ebbe a disdegno colui *e conduceva prima a ,matelda e poi ,beatrice4 ,non tutto torna cos8#hj ,non sappiamo cos il preciso mom5to a cui si rif]isce ,dante con quell'ebbe8 8,ebbe a disdegno quasi nove anni fa1 qu&'io mi misi a /udi>e p] tratt>e pi degnam5te di ,beatrice1 ossia p] acqui/>e l'abito dell'arte2 ed esso r9unzi allo /udio1 p]* all'arte pi non mirava4 ,non 9 ci la prova1 s *e l'anno della composizione del libello non il trec5to1 e s *e non s'ha a mett]e troppo lontano dalla morte di ,beatrice8 ,ma c' una difficolt4 8,dopo que/a tribulazione 7il p5tim5to del malvagio desid]io7 avv5ne 9 quel tempo *e molta g5te va p] v$]e quella imag9e b5$etta1 la quale ,ges ,cri/o lasci a noi p] esempio de la sua bellissima figura444 7,,vn4 #dj7 ,ebb5e secondo la lezione di codici m5o autorevoli1 si legge3 *e molta g5te &ava2 e s'induce *e quei p]egr9i &avano a ,roma p] il giubileo del trec5to4#ha ,p] quanto il ,villani nel n>r>e di tali pellegr9aggi faccia m5zione della ,v]onica1 pure dice *'ella si mo/rava 8p] consolazione de' cri/iani pellegr9i2 ma il f9e precipuo loro era di accorr]e a quella 8somma e gr&e indulg5za1 quale a diff]5za degli altri c5tesimi d'anni1 9 cui era solo gr&e1 fece 9 quell'anno ,bonifazio ottavo4 ,se il passaggio de' p]egr9i era p] que/a somma indulg5za1 non avrebbe ,dante1 nella prosa di*i>ativa1 p>lato solo di ci *e si dava ai p]egr9i come consolazione4 ,egli ha p>lato altrove di abituali pellegr9aggi p] la ,v]onica 7,p>4 #ca1 #ajc72 qu&o gli occorso p>l>e dell'affoll>si della g5te nell'anno del ,giubileo1 l'ha detto1 *e era p] il giubileo4 7,inf4 #ah1 #bh7 ,ma poi1 la lezione dei codici pi autorevoli reca va e non &ava4 ,e pur t55do &ava1 si potrebbe sempre int5d]e *e quel tempo indi*i la /agione1 o *e l'imp]fetto sia p] attrazione del v]bo pr9cipale avv5ne1 e ci an*e se ,dante scriveva 9 =ma /orica d'un fatto contemporaneo o rec5te4 ,come del re/o s>ebbe1 se egli avesse scritto nel trec5to di un fatto *e nel trec5to avv5iva4 ,ma ci *e assurdo del tutto que/o1 *e nell'anno del giubileo1 dieci anni dopo la morte della g5tilissima1 il ,poeta si rivolgesse a p]egr9i e si m]avigliasse *e non int5dess]o il dolore della citt p] la p]dita1 fatta tanto tempo prima1 della 8sua beatrice4 invece possibile *e il sonetto sia di data pi antica1 e fosse scritto non dopo il p5tre di ,dante1 ma dopo il morire di ,beatrice4 ,v$iamo *e l'imag9e del p]egr9o1 la quale ebbe poi tanta efficacia sull'anima di lui esule1 era pres5te al suo spirito s9 da qu&o figurava ,amore 9 abito di tali me/i vi&anti4 ,e lo /udio di p>ticol>eggi>e nella prosa il tempo e la meta di quei p]egr9i1 =se p] acqui/> f$e a tale fantasia1 *'egli pur confessa ess]e fantasia 9 p>te1 9 ci *e il ,poeta p>la ai p]egr9i e invece no1 quelle p>ole le aveva dette fra s m$esimo1 e aveva propo/o di dire come se avesse p>lato a loro1 8acci *e pi p>esse pietoso4 ,la qual mezza confessione ci pu port>e a cr$]e *e ,dante imag9asse e d'av] p>lato1 e d'av] v$uto2 e *e p] esprim]e pi pietosam5te il suo dolore1 f+esse di grid>lo s ai pr9cipi della citt1 s ai pellegr9i *e la citt attrav]savano1 ricord&osi di quella consueta =mula cives et p]egr9i1 e pon5dola a confronto con le esclamazioni del pr(eta4 ,9 v]it la morte di ,beatrice gli poneva sulle labbra le lugubri p>ole3 ,quomodo s$et sola civitas pl5a populo6 facta e/ quasi vidua dom9a g5tium6 7,,vn4 #bh7 ,e nel sonetto e*eggiavano1 quelle m$esime3 *e non piangete qu&o voi passate p] lo suo mezzo la citt dol5te1 come quelle p]sone *e ne5te p> *e 'nt5dess] la sua gravitate4 ,s3 ell' quasi vidua o quasi orba3 ,ell'ha p]duta la sua ,beatrice4 ,orb5e que/i p]egr9i non sono essi coloro cui il ,pr(eta si volgeva 9 quella m$esima lam5tazione8 ,o vos omnes qui transitis p] viam1 att5dite4444 ,le quali p>ole ,dante avea nel p5si]o an*e prima dell'altre4 7,,vn4 #g7 ,e ,dante leggeva nel m$esimo pr(eta3 ,viae ,sion lug5t4444 ,leggeva3 8,plaudirono su te tutti *e passavano p] la via2 fis*i>ono e t5t5n>ono il capo sulla figlia di ,g]usalemme1 dic5do3 ,que/a la citt di p]fetta bellezza1 gioia di tutta la t]ra8 ,il p5si]o di ,dante pu b5 d]iv>e di qui4 ,i suoi p]egr9i non plaudono n fis*iano n scrollano il capo sulle disgrazie della citt di ,beatrice2 c]to2 p] l'attrav]sano come quelle p]sone *e ne5te p> *e 'nt5dess] la sua gravitate444 ,insomma il sonetto vi5e da quella m$esima fonte1 da cui sgorg>ono le prime p>ole *'egli diresse ai pr9cipi della citt 7quelli *e erano div5uti come arieti *e non trovano i pascoli7#hb 9 quel mom5to della morte2 ed ragionevole supporre1 p] ci1 *e il sonetto sia pi antico di quel *e ,dante ci dica2 pi ragionevole1 a ogni modo1 *e cr$]e *e sia lontano di dieci anni da quell'ispirazione lugubre di dolore4 ,nel pr9cipio dell'anno #abib1 qu&'egli aveva compiuto i v5tisei anni della sua vita 7il ,boccaccio dice 8quasi nel suo vigesimo se/o anno p]* nella ,,vn4 non trovava altra data *e quella dell'annoale1 #cd1 e poi alquanto tempo1 #ce1 e alquanti die1 #ci1 dopo la morte di ,beatrice3 l'annoale1 un anno2 l'alquanto tempo e gli alquanti die1 quasi71 ,dante uscito d'adolesc5za componeva que/o libello dell'adolesc5za1 col f9e di f>ne un proemio a una loda della b5$etta morta1 loda pi nuova e pi degna di quella *e ne aveva com9ciata 9 viv5te di lei4 ,quel suo primo disegno era /ato troncato dalla morte della g5tilissima4 ,egli ins] nel libello quella loda lasciata a mezzo1 e con quel disegno /esso ma con maggiore ampiezza1 propose di f>ne un'altra1 di cui tutto que/o libello co/ituisse l'antefatto4 ,p]* ci fosse1 ,dante ripet nella seconda p>te del libello il fatto *e nella prima gi co/ituiva lo antefatto delle ,rime ,nove *e com9ci e non f93 un +anno d'amore1 *e lo /orn dall'amor suo v]o2 un amore p] donna g5tile1 un amore *e p>eva nobile ed era vile1 *e lo di/olse dall'amore nobilissimo p] la donna g5tilissima4 ,allora que/a era viva2 ora non pi4 morta1 ma *e fa1 se an*e 9 lei viva non v$eva ormai *e la sp]anza della contemplazione e la sapi5za1 la quale gli oc*i non possono v$]e se non fuor degli /rum5ti loro1 e la m5te o l'anima non pu raggiung]e1 se non usc5do dall'involucro pesante del corpo8 ,*e fa1 s'ella1 uscita dalle sue membra1 ora di maggior bellezza e virt *e allora8 ,ora1 dunque1 il suo disegno d'allora pi semplice3 non necess>io f+]e la morte di tutti e due ora1 come era necess>io allora6 ,f+]e1 s4 ,e agli argom5ti di tanti val5tuom9i1#hc *e hanno voluto dimo/r>e *e la beatrice sapi5za era a pr9cipio una ,bice bella e pia1 e invano amata 9 que/a t]ra1 io aggiungo que/i miei4 ,se la g5tilissima non era 9 orig9e altro *e la ,sapi5za *e va p] le vie e lietam5te si mo/ra a quelli *e sono degni di lei1 e si lascia v$]e e trov>e da quelli *e l'amano e la c]cano1 ma non si trova e v$e p]fettam5te se non da *i si lib]a del peso del corpo corruttibile2 ebb5e ,dante non avrebbe f9to o n>rato v]acem5te un sogno o un delirio o una visione1 9 cui ella moriva od era morta3 avrebbe f9ta1 di donna imag9ata1 la morte a dirittura4 ,n si dica *e ,dante pu av] f9to prima il pres5tim5to e poi la morte4 ,no3 egli f+eva la morte della donna amata1 col f9e evid5te di f>e un poema di canzoni1 nel quale egli1 mor5do an*'esso1 lei v$eva1 a lei p>lava1 con lei si univa nella spiritualit della morte 7infelice6 e *i pu rimprov]>ti tale f9zione872 ora se poi f+eva1 non pi solo il sogno di morte1 ma la morte reale1 non poteva f+]la1 se non p] quel f9e /esso2 e tuttavia quel f9e come l'adempie pi8 dove riv$e egli pi1 dove p>la pi alla morta8 ,la riv$e e le rip>la2 ma non nella ,vita ,nova4 ,qui la sogna b5s1 ma bamb9a2 e poi 8gli p>ve v$]la2 e poi nessuna p>ola ne ode4 ,qui un sospiro di lui esce dal cuore e va su1 e v$e1 v$e lei s1 una donna2 e lo spirito p]egr9o torn&o al core1 p>la sottile e ,dante non lo int5de1 sebb5e sappia *e ricorda ,beatrice2 e cos lo int5de b5e1 s4 ,la riv$r1 le rip>l]1 ne avr i rimprov]i e le lodi1 asc5d] an*'esso con lei oltre quella sp]a *e pi l>ga gira2 ma 9 quella mirabile visione1 *e p] ora gli fa proporre di non dir pi di lei inf9o a tanto *e ne possa tratt>e pi degnam5te4 ,que/a ultima di*i>azione il proprio f9e del libello4 ,dante dice a tutti e specialm5te al suo primo amico1 *e tutto quello *'egli ha detto s9o ad allora1 non degno1 e tuttavia va ricordato p] via di qualcosa di pi degno *e v]r4 ,il rimatore si f> riv$]e dopo alquanti anni2 p] ora /udia1 quanto pu1 di v5ire a quel punto4 8,guido sembra *e dica 8mio primo amico1 ci *e dicemmo1 s1 era buono1 e non era /oltam5te rimato1 e b5e a ragione era scritto 9 volg>e2 a te devo anzi1 se smisi quel p5si]o di tratt>e 9 lat9o della ,sapi5za *e non si raggiunge se non da morti4 ,ma io non sono cont5to nemm5o di ci *e dissi 9 volg>e4 ,lo /il nuovo della mia mat]ia nuova1 delle mie 7e an*e tue7 rime nuove1 non ba/a ancora4 ,io /udio4 ,e tu8 ,non miri pi la belt della tua ,primav]a g5tile8 non vuoi seguit>e1 con me1 gli /udi di arte e sapi5za8 non vuoi v5ir meco p] la via migliore della contemplazione8 ,hai dunque a disdegno l',amore8 ,e poteva aggiung]e3 8 un tempo1 que/o1 *e l'altra via p] ess]ci imp$ita4 ,i pr9cipi della t]ra non amano la giu/izia6 ,,xii4 ,,p] ,,via ,,non ,,v]a ,dante1 affidato al libello1 e il te/imonio del suo +egno e della sua arte di adolesc5te1 e l'antefatto del gr&e suo lavoro1 att5deva allo /udio4 ,a mano a mano compr5deva meglio gli autori lat9i2 e passava da un autore all'altro1 da una sci5za all'altra4 ,c]cava arg5to e trovava oro4 ,pass a frequ5t>e le scuole de' religiosi e le disputazioni de' filos(anti4 ,9 tr5ta mesi com9ci a s5tir tanto della dolcezza del sap]e1 *e que/'8amore cacciava e di/ruggeva ogni altro p5si]o4 ,lo /udio insomma lo assorbiva tutto4 7,co4 #b1 #ac74 ,nel frattempo1 *e faceva il suo primo amico8 ,guido era de' gr&i2 di quelli nobili1 *e p] ess]e la spada del comune1 s'erano molto insup]biti p] la vittoria di ,campald9o1 nel #abhi1 e furono molto contr>iati dalla pace con*iusa poi il #ab luglio del #abic tra le citt toscane4 ,fu que/o tempo#hd un bel tempo prima p] i gr&i1 poi p] il popolo4 ,dante *e era /ato1 molto probabilm5te1 tra i f$itori a ,campald9o1 *e aveva c]to v$uto i fanti uscir patteggiati da ,caprona 7,inf4 #ba1 #id72 *e aveva an*e v$uti corridori1 gualdane1 torneam5ti1 gio/re nella t]ra ,aret9a3 7,inf4 #bb1 #a7 qu&o con trombe e qu&o con campane1 con tamburi e con c5ni di ca/ella1 e con cose no/rali e con i/rane2 al suo ritorno 9 patria da quei p]icoli *e f9ivano 9 gioia1 lo ri*iam1 se ne era /raniato1 ai consueti p5si]i1 anzi al consueto dolore1 la morte della g5tilissima4 ,e se nel tempo *e due fiate si volse ,v5]e 9 quel suo c]*io1 egli non s'era ancor messo di proposito allo /udio1 cui alquanti d dopo quelle due rivoluzioni si d$ic2 non p] dobbiamo cr$]e *e1 assorto 9 lam5t>e la donna sp>ita1 e 9 dip+]e angeli e 9 piang]e sol+o1 pr5desse troppa p>te e all'insup]bire degli altri gr&i e all'+iuri>e e al malumore contro a' popolani e alle preoccupazioni p] lo avv5ire3 avv5ire malfido1 * gi un dei loro1 ,giano della ,bella1 si faceva capo e guida del popolo contro i nobili4 ,qu&o poi nel #ab di febbraio del #abic il popolo fu af=zato con gli ord9am5ti di giu/izia1 ,dante era da pi d'un anno imm]so ne' suoi autori e libri e sci5ze4 ,e non si cur1 vogliam cr$]e1 gran fatto di ess]e1 con gli altri gr&i1 p] op]a di quelli ord9i1 escluso dalla signoria e gonfaloni]ato e loro collegi4 ,p]* la visione poetica *e gli sorrideva1 implicava la r9unzia alla vita attiva3 era1 io ripeto e ripeto1 il dramma dell'anima la quale1 dopo ess]si app5a provata p] i div]si calli *e le sono avanti1 si mette p] quello *e solo m5a alla sua pace4 7,co4 #d1 #bb7 ,e que/o calle non 9 quella via *e conduce all'imp]fetta felicit della vita attiva1 s nell'altra *e m5a a quella quasi p]fetta della contemplativa4 7ib47 ,la 8trag$ia di canzoni *e lasci non compiuta1 e *e ins] nel prologo della nuova trag$ia o com$ia la quale egli prometteva1 n>rava gi e doveva meglio n>r>e poi il viaggio p] giung]e alla sapi5za *e viv5ti possiamo quasi v$]e p] una quasi morte1 qu&o di noi re/9o 9 vita soli gli spiriti visivi fuor degli /rum5ti loro2 qu&o1 cio1 noi v$iamo con gli oc*i *iusi4 ,egli raccontava gi e doveva meglio raccont>e le spirituali vic5de d'una pr(essione religiosa2 poi* que/a altro non se non l'abb&ono della via del mondo p] quella di ,dio4 ,e si pu cr$]e *e i s5tim5ti *e esprimeva ed era p] esprim]e1 non foss]o simulati1 come d'un cantor d'amore *e cantasse amore non v]o4 ,si pu cr$]e e si deve4 ,notizie esatte sulla adolesc5za di ,dante non abbiamo2 ma pur due tradizioni1 quanto si vuole inc]te1 *e riflettono quella1 acc5nano a un proposito suo di incamm9>si v]so la ,galilea4 7,co4 #d1 #bb7 ,ramm5to ci *e annota ,f,da ,buti al ,,xvi ,inf]ni3 7#ajf-abc7 8,que/a corda *'elli avea c9ta significa *'elli fu frate m9ore2 ma non vi fece pr(essione nel tempo della sua fanciullezza444 ,que/a lonza1 come fu po/o nel primo canto1 significa la lussuria1 la quale l'autore si p5s di leg>e col voto della religione di ,san ,francesco4 ,con la qual notizia consuona ci *e racconta il ,boccaccio delle riluttanze di lui a pr5d] moglie1 m5tre i p>5ti 8trovata donna giovane1 quale alla sua condizione era dicevole1 con quelle ragioni *e pi loro p>v]o induttive1 la loro int5zione gli scoprirono4 ,e444 dopo lunga t5zone1 s5za mett]e gu>i di tempo 9 mezzo1 al ragionam5to segu l'effetto1 e fu sposato4 ,or que/e due notizie non s'hanno a butt> via4 ,si consid]i *e il ,but5se l'unico degli anti*i int]preti a di*i>>e a quel modo la corda3 non traeva dunque la notizia dalla lett]a di ,dante1 poi* an*e gli altri ne l'avrebb]o tratta2 se non tutti1 molti2 se non molti1 uno1 un altro solo6 ,e il ,boccaccio ha c]to int]pretato a modo suo l'o/9azione di ,dante a non vol]ne sap]e1 di quel con=to nuziale2 ma quell'o/9azione egli non rilevava dal libello1 *e si vuole quasi unica sua fonte2 9 quel libello c'era il con=to della donna g5tile1 e c'era il ritorno alle lagrime e ai sospiri4 ,c'era 9 somma il contr>io di ci *e mess] ,giovanni dice *e ,dante1 b5e o male1 si consol4 ,a me p>e *e s'egli voleva inv5t>e il p]* e il come del matrimonio di tale cui 8era444 l'amore il quale a ,beatrice portava1 p] lo suo troppo focoso desid]io spesse volte noioso e grave a s(f]ire2 di tale1 tuttavia1 di cui 8niuno sgu>do1 niuna p>ola1 niuno c5no1 niuno sembiante1 altro *e laudevole p] alcuno si vide mai#he 9 quella ard5tissima passione2 di tale1 inoltre1 *e raccontava nel libello una sua viol5ta inf]mit1 con delirio e con ris*io1 e con quel nome nel cuore2 mi p>e *e il ,boccaccio avrebbe mosso1 se inv5tava di suo1 prima i p>5ti a />e 8att5ti alli suoi con=ti4 ,v]so la ,galilea1 *e tanto a dire quanto bian*ezza1 bian*ezza di luce1 v]so la contemplazione1 m$iante la quale egli avrebbe ora v$uta1 dopo ,giovanna1 la v]ace luce2 &ava l'anima di ,dante1 s9 =se da qu&o era fanciullo e v$eva la fanciulla sua vic9a3 la v$eva s5za mai udirne la voce1 *i sa8 p]* ell'era promessa s9 da' quei primissimi anni1 ed era t5uta 9 disp>te1 come gi sposa1 sebb5e cos piccola4 ,e ,dante1 io imag9o1#hf n imag9o p] altro se non p] indurne la v]osimiglianza d'un amor v]o p] una v]a fanciulla e donna2 ,dante1 *e pur la v$eva pass>e p] la via e l'aveva v$uta una sola volta pi da presso1 9 casa di lei1 9 una app>izione a una fe/a2 non l'aveva s5tita p>l>e n allora n mai4 ,e s'era assuefatto a v$]e 9 lei1 piccola sposa1 s]bata p] ci 9 casa come 9 un mona/]o e quale una piccola monaca1 un qual*e cosa di sacro e d'intangibile e irraggiungibile se non di l della vita4 ,e an*'esso conv]tiva s 9 un piccolo monaco1 e pr5deva il suo bordone avvi&osi p] quella via1 9 cui non avrebbe mai trovata lei viva1 ma lei morta1 s1 avrebbe trovata qu&o *e sia4 ,ed ella & a nozze1 e =se 9 quella fe/ivit1 ella vide tra i convitati il vic9o di casa ,alighi]i1 e salut lui non m5o *e gli altri2 ed egli1 9 quel giorno se 9 altri mai1 propose di non seguirla 9 quella via del mondo1 p] la quale ella &ava a ripos>e 9 un letto nuziale2 ma di aspett>la 9 quell'altra4 ,e sogn di lei1 ed ella era1 involta 9 un drappo1 nelle braccia d'alcuno4 ,e *e pi cant di lei1 s9o alla ballata del p]dono8 specialm5te1 se vogliamo esclud]e il nome di ,bice1 dal sonetto del vascello incantato8#hg ,egli si prov ad am>e altre donne4 ,ma *e6 erano f9zioni1 +anni1 simulacri d'amore4 ,e torn a lei2 ma a lei gi l1 nella c&ida ,galilea1 trasfigurata nella lum9osa sapi5za e nella sp]anza della contemplazione di ,dio4 ,e p] giung]e a lei1 bisognava morire al mondo1 alla c>ne1 al peccato2 c]c>e an*e quaggi di div5t>e pura anima e m]o spirito visivo4 ,e qu&'ella mor1 sia v]o o non v]o *e ,dante dopo l'annoale della morte1 si prov1 come =se1 ancor pi t>di1 con le nozze1 ad am>e un'altra2 qu&'ella fu morta1 pi *e mai egli si propose d'&>la a v$]e e a udire t55do i pi$i 9 quella p>te della vita1 di l dalla quale non si pu ire pi p] int5dim5to di ritorn>e4 ,dante1 dunque1 m5tre s'i/ituiva il gonfaloni]e di giu/izia *e inalb]ava la croce rossa nel campo bianco e *e era c9to d'armati suoi1 ,dante /udiava4 ,e ,guido8 ,gli ord9i di giu/izia lo cacciavano dalla vita pubblica4 ,esso1 il filos(o amante della solitud9e1 poteva rassegn>si4 ,eppur no1 non si rassegn3 di l a sette anni egli s> conf9ato2 e il conf9o era la con*iusione d'un p]iodo di lotte civili4 ,possiamo congettur>e *e app5a delib]ati quelli ord9i1 egli disegnasse quel pellegr9aggio *e imprese e non comp1 durante il quale ,mess] ,corso c]c d'assass9>lo4 ,il fatto *e1 &asse subito o poco dopo1 torn1 a quel *e p>e1 a ,fior5za s5z'ess] giunto a ,compo/ella4#hh ,a ,fior5za lo traeva la passione di p>te4 8,tornato a ,fir5ze444 inanim molti giovani contro a lui 7,corso71 i quali li promisono ess] 9 suo aiuto4 ,e ess5do un d a cavallo con alcuni da casa i ,c]*i1 con uno d>do 9 mano1 spron il cavallo contro a mess] ,corso1 cr$5dosi ess] seguito da' ,c]*i1 p] f>li trascorr]e nella briga3 e trascorr5do il cavallo1 lanci il d>do1 il quale & 9 vano4 ,e que/o non pu ess]e *e un episodio della vita1 quale noi e leggiamo e imag9iamo *e condusse ,guido 9 quelli anni1 e prima *e si facess]o gli ord9i1 e poi *e furono fatti1 e prima *e ,giano si facesse capo e guida del popolo1 e dopo *e ,giano fu b&ito1 coi 8molti modi *e 8i pot5ti cittad9i sepp]o trov>e p] abbatt]lo4 ,guido dip9to a/ratto e sdegnoso da croni/i e novelli]i3 detto da ,d9o 8uno giovane g5tile444 cortese e ardito ma sdegnoso e solit>io e int5to allo /udio2 int5to allo /udio1 s2 ma dallo /udio fra/ornato c]to1 negli ultimi anni della sua vita1 m$iante le altre sue qualit di 8g5tile e cortese e ardito e p>tigiano appassionato4 ,se fosse rima/o int5to allo /udio1 se avesse cont9uato a mir>e 8la bieltade di quella ,primav]a g5tile1 ,dante non avrebbe avuto occasione di consigli>e nel trec5to il suo b&o1 e non avrebbe1 rif]5dosi al trec5to1 nel qual anno ,guido moriva o si prep>ava a morire1 detto di lui1 *e esso1 gi int5to allo /udio1 ebbe a disdegno lo /udio4 ,*i b5 mira1 nelle p>ole di ,dante al padre legge il rimpianto *e tanta altezza di +egno avesse dato1 colpa pi de' tempi *e di lui1 cos poco frutto4 ,ma nel #abie1 ess5dosi v9to *e *i dei gr&i volesse abilit>si agli uffici e agli onori1 potesse1 togli5dosi dal nov]o de' ,gr&i e iscriv5dosi a una delle ,arti2 nel #abie ,dante si faceva popolano1#hi e nell'anno /esso1 nel luglio e nel dicembre1 era consul5te ed elettore4 ,come mai8 ,non abb&onava egli cos la via di ,dio p] quella degli uom9i8 ,s3 lasciava la sua via4 ,b5 di ci lo rimprov]a1 9 cima del monte della purgazione1 ,beatrice3 7,pur4 #cj1 #abb7 ,mo/r&o gli oc*i giov9etti a lui1 meco il m5ava 9 dritta p>te volto ,beatrice dim5tica qui gli s*]mi e le difese2 dim5tica *e1 pur da viv5te1 ebbe a neg>gli il saluto p] quella 8sop]*ievole voce1 *e p>ea *e l'infamasse viziosam5te4 ,dim5tica o1 meglio1 ,dante *e scriv5do le di*i>azioni della ,vita ,nova a prep>>e la ,com$ia1 ha cancellato il traviam5to suo avanti la morte di ,beatrice1 e pur non cos cancellato1 *e a noi non ne app>isca traccia4 ,insomma quel primo duplice traviam5to come non sia4 ,cont9ua ,beatrice3 ,s to/o come 9 sulla soglia fui di mia seconda etade1 e mutai vita1 que/i si tolse a me1 e diessi altrui4 8,qu&o fui sul mio anno vigesimo qu9to e morii1 que/i si di$e ad altri1 cio1 com9ci1 alm5o1 col d>si alla donna g5tile4 ,e volse i passi suoi p] via non v]a imag9i di b5 segu5do false444 ,qual que/a via non v]a1 9 cui ,dante entr segu5do simulacra d'amore8 ,segu5do1 p] esempio1 l'amore della donna g5tile1 si metteva p] que/a via non v]a8 ,e poi* que/a via non v]a era quella 9 *e egli si mise1 abb&on&o1 pi5 di sonno1 la v]ace via 7,inf4 #a1 #ab7 o la diritta via 7ib4 #c72 dom&iamo ancora3 ,fu p] seguire1 o segu5do1 la donna g5tile *e v5ne a trov>si nella selva oscura8 ,s3 se avesse scritta la mirabile visione app5a la vide o concep1 ,dante avrebbe detto *e s'era sm>rito segu5do quella donna e assecond&o quell'amore1 *e gli p>eva nobilissimo p] un +anno dell'anima4 ,ma que/o +anno1 avrebbe detto *'era durato poco3 alquanti d4 7,,vn4 #ci7 ,dante non scrisse subito la visione2 anzi app5a l'ebbe concepita1 disse *e gli s>ebb]o occorsi alquanti anni4 7,,vn4 #db7 ,se ,dante la ,vita ,nova avesse scritta nel trec5to1 quale prep>azione prossima alla ,com$ia1 come nella ,vita ,nova avrebbe scritto alquanti d1 m5tre nella ,com$ia diceva alquanti anni8 ,inv]o egli dice *e dieci anni dur la sete *e egli ebbe di ,beatrice2 7,pur4 #cb1 #b7 e s5te dire da lei1 *e egli si di altrui non app5a ella mut vita2 e mo/ra col fatto di non ess]e tornato a lei se non nel trec5to1 nove anni 7poi* s9o all'annoale e ancora un po' di tempo1 era /ato f$ele71 nove anni dopo ess]si dato altrui4 ,n1 dunque1 egli scrisse1 an*e p] que/a ragione1 la f9e della ,vita ,nova nel trec5to2 n1 nella ,com$ia1 significa un traviam5to o sm>rim5to durato solo alquanti d4 ,e non si opponga *e egli pu av] messo nel libello quel poco tempo cos indet]m9ato p] signific>ne uno tanto maggiore4 ,gli alquanti d v5gono dopo la designazione precisa dell'annoale3 come alquanti d dovrebb]o vol] signific>e alquanti anni1 m5tre un anno *e ha trec5sessantac9que d significa un anno solo8 ,e non s>ebbe sfuggito al sottile indagatore del mi/]o del nove1 *e nove anni su p] gi1 quasi nove anni1 cio nove anni1 s>ebb]o corsi da quell'annoale alla mirabile visione4 ,e poi3 que/a visione non era mica p] ess]e uguale 9 tutto e p] tutto a quella della ,com$ia6 ,e appunto que/a via non v]a o v]ace o diritta della ,com$ia un elem5to *e non ci dato ravvis>e tra gli altri elem5ti *e noi abbiamo scorti nella ,vita ,nova1 e *e abbiamo giudicato co/ituire s il primo disegno di rime nuove1 s il secondo di mirabile visione4 ,nel fatto1 quella via non v]a della ,com$ia an*e detta il corto &>e del bel colle4 ,cio1 non precisam5te3 il corto &>e la seconda p>te della via non v]a1 di cui la prima p>te quell'errore nella selva oscura4 ,dante si sm>r 9 una valle4 ,vi err una notte4 ,al matt9o s'avvi p] un colle4 ,m5tre tornava v]so la valle1 l',ombra gli app>ve4 ,egli dice a ,brunetto3 7,inf4 #ae1 #di7 ,lass di sopra 9 la vita s]5a 4 4 4 4 4 mi sm>ri' 9 una valle avanti *e l'et mia fosse pi5a1 ossia 9 et *e non si poteva ancora *iam>e p]fetta e giunta al suo colmo3 non ancora 9 pi5a giov9ezza2 s1 qu&o era quasi tuttavia adolesc5te3 pur i] matt9a le volsi le spalle3 i] matt9a8 ,ma si ritrov nella selva oscura nel mezzo del camm9 di no/ra vita1 ossia a tr5tac9que anni6 ,sono una notte e un matt9o *e dur>ono dieci anni1 dunque6 que/i m'app>ve1 torn&'io 9 quella2 e riducemi a ca p] que/o calle4 ,ora lo sm>rirsi nella valle o err>e nella selva1 nella selva erronea1 avanti *e l'et sia pi5a1 b5s un viv]e 8secondo s5so e non secondo ragione1 7,co4 #a1 #d7 un manc>e di discrezione 7,co4 #d1 #h2 #bd71 e di direzione 7,m4 #a1 #da2 ,pur4 #af1 #hb71 e di lib]o vol]e e di lume di prud5za2#ij ma non la m$esima cosa *e lasci>si imp$ir dalla lonza e div5ir drudo della lupa o della fuia4#ia ,ebb5e noi possiamo cr$]e *e nei due concepim5ti *e ebbe ,dante adolesc5te1 di dramma int]no1 sm>rim5to e conv]sione1 egli avrebbe trattato1 e com9ci inv]o a tratt>e1 di ci *e figurato nella selva1 e non di ci *e rappres5tato nel corto &>e v]so il bel colle4 ,p]*1 que/o &>e significa il mett]si p] la via del mondo o attiva o civile1 e il bel colle1 simboleggia la beatitud9e inf]iore *e si trova p] quel camm9o4 ,il bel colle rassomiglia il santo monte1 come la felicit di que/a vita rassomiglia alla felicit del p>adiso t]re/re -- figuratus -- 4 ,ora qual c5no nella ,vita ,nova di tal risoluzione di ,dante8 ,9 essa egli dice di ess]e innamorato di tal donna1 *e la sp]anza della contemplazione di ,dio e la v]a sapi5za1 la quale non si raggiunge p]fettam5te se non da morti1 e si pu v$] s1 an*e da vivi1 pur *e quasi si muoia1 si esca di noi /essi1 ci si lib]i1 p] un mom5to1 del peso della no/ra mortalit4 ,am&o lei1 era 9 dritta p>te volto1 ,dante4 ,/orn&osi1 e d&osi altrui1 c]to cessava di ess]e volto 9 dritta p>te1 ma tutte e due le volte1 *e ho detto1 prima delle rime nuove e della mirabile visione1 p] un +anno d'amore1 il quale amore1 la prima volta1 sugg] i simulacra1 e1 la seconda1 esso amore p] donna viva gli si mo/rava simile e tutt'uno con quello *e lo faceva &> piang5do p] la morta4 ,que/o +anno1 proprio dell'adolesc5za1 equivale allo sm>rim5to nella selva4 ,egli ne s>ebbe uscito subito con la morte1 come esce nella ,com$ia1#ib con la morte m$esima *e n>ra di s an*e nella ,vita ,nova1 cio nella seconda canzone delle ,nove ,rime2 e avrebbe riv$uta ,beatrice subito4 ,prima di lei avrebbe v$uta1 =se1 la precorritrice ,giovanna1 la ,primav]a *e prima v]r1 la ,matelda1 insomma1 *e coglie i fiori dell'et]na primav]a2 ma ad essa non s>ebbe giunto dopo un 8corto &>e1 s1 come nella ,com$ia1 dopo 8altro viaggio4 ,il corto &>e p] la piaggia dis]ta non poteva av] luogo 9 quei primi disegnati drammi dell'anima semplicetta1 p]* quella piaggia non si p]corre nell'adolesc5za1 9 quell'et 9 cui l'uomo non pu 8c]te cose f>e s5za curatore1 7,co4 #d1 #bd7 b5s 9 quella altra et 9 cui convi5e fr5>e e spron>e l'appetito1 e *e deve ess]e p]ci temp]ata e =te4 7,co4 #d1 #bf7 ,nell'adolesc5za tali virt non hanno luogo1 p]* non hanno luogo i vizi contr>i ad esse virt4 ,l'adolesc5za ha da av]e obb$i5za1 sopra tutto1 p]* l'adolesc5te1 se da alcuno non gli mo/rato1 non sa t5]e il buon camm9o4 ,e qui r5diamoci f9alm5te ragione degli amori della ,vita ,nova2 e f]miamo b5 b5e1 *e l'anima di ,dante si volse b5s a quella o quell'altra donna g5tile e an*e ad una 7la seconda dello s*]mo7 *e =se non era cos g5tile2 ma non s'inoltr tanto1 da av] bisogno del fr5o della temp]anza1 p] p>tirsi da qual*e ,didone4 7,co4 #d1 #bf7 ,&ava l'anima dietro1 b5s1 a imag9i false di b5e1 *e somigliavano a ,beatrice2 ma egli si dis+annava1 9 un empito di p5tim5to1 e tornava a lei4#ic ,nella ,com$ia1 invece1 il ,poeta racconta s d'ess]si sm>rito adolesc5te1 e pi5 di sonno1 e s1 dopo ess]si ritrovato1 di av] impreso un corto &>e4 ,il quale p>te della via non v]a1 *e p] consiglio di ,virgilio1 egli mut 9 altro viaggio4 ,e l'altro viaggio lo condusse a ,matelda e a ,beatrice2 la via non v]a o il corto &>e1 no1 non l'avrebbe condotto n all'una n all'altra4 ,l'avrebbe portato al bel monte1 non al santo monte4 ,e il bel monte1 cui si giunge con corto &>e1 non davv]o il santo monte1 cui si giunge con tanto aspra fatica di sc5d]e e salire1 e con tanto pi tempo1 e con tutt'altro viaggio4 ,b5 lo di*i>a ,beatrice nell'app>irgli di l del fiume sacro1 *e ultimo deve pass>e il viatore *e altri quattro ne ha passati1 uno d'acqua morta1 un altro di loto1 un t]zo di fuoco1 un qu>to di gelo2 b5 glie lo di*i>a1 *e c' monte e monte3 8,non sapei tu *e qui l'uom felice8 ,qui1 non l1 dove volevi &>e4 ,e dovevi imag9>e *e io ero qui1 nel luogo della beatitud9e1 p]* io sono la beatrice4 ,non sapei va unito a ,b5 son ,beatrice4 ,il bel monte non il santo monte4 ,l'uno la meta della vita attiva1 l'altro nel camm9o della vita contemplativa4 ,/ia c]to il lettore4 ,l'&>e a quello l'uso pratico dell'animo1 m$iante le quattro virt c>d9ali1 e il giung]vi ott5]e buona felicit1 non p] l'ottima e pi eccell5te e div9a4#id ,e il santo monte1 se rassomiglia al bel monte1 se non altro nell'ess]e monte1 e p]ci nel figur>e una felicit1 non rappres5ta1 no p] c]to1 la felicit imp]fetta4 ,vi l',ed51 si ricordi2 e nell',ed5 ,dio non pose l'uomo p]* avesse la felicit soltanto *e vi5e dall'op]>e1 s an*e quella *e nasce dal contempl>e4 ,si ricordi *e ,adamo ebbe 8tutta l'animal p]fezione1 7,p>4 #ac1 #hc7 non ebbe soltanto la prud5za regale1 *e ott5ne ,salomone accioc* re suffici5te fosse4 7ib4 #if7 ,adamo1 cio1 nell',ed5 era ugualm5te atto alle due vite e felice delle due felicit1 m5tre ,salomone1 soltanto alla vita civile1 soltanto della felicit buona e non ottima4#ie ,e nell',ed5 app>isce ,beatrice1 e nell',ed51 9 cui l'uom felice1 p>la di nuovo di quella via non v]a1 p] la quale ,dante si /rani da lei1 p] la quale ,dante non s>ebbe giunto a lei1 al monte sacro1 all',ed51 dove ella doveva app>irgli4 ,9 v]o ,dante mal pu elev>si alla p>ola di ,beatrice2 ed ella gli replica3 ,p]* conos*i444 quella scuola c'hai seguitata1 e veggi sua dottr9a come pu seguit> la mia p>ola2 e veggi vo/ra via dalla div9a di/> cotanto1 quanto si discorda da t]ra il ciel *e pi alto fe/9a4 7,pur4 #cc1 #he7 ,e ,dante soggiunge3 ,non mi ricorda *'io /raniassi me giammai da voi444 ,ora quella scuola e dottr9a e via1 p] la quale ,dante si /rani da ,beatrice1 la scuola1 dottr9a1 via del mondo o civile o attiva4 ,e que/a la via non v]a1 non v]ace1 non diritta2 la via *e fu p] una notte d5tro una selva1 e poi p] un giorno1 avanti e indietro1 9 una piaggia dis]ta infe/ata da fi]e2 eppure non si di*i>a gi p] malvagia o peccam9osa 9 s1 ma solo1 a que/o punto1 p] imp]fetta e inefficace1 *e non pu seguit>e la p>ola volante sopra l'umana v$uta2 e di/ante all'inf9ito da ,dio1 non div9a1#if non p] oppo/a4 ,se vogliamo int]pret>e subito l'episodio1 diremo *e ,dante riconosce *e la vita attiva alla quale si di$e lasci&o la contemplativa p] cui gi s'era messo1 gli aveva lasciato qual*e impaccio nell'intellig5za1 qual*e t>dit1 qual*e (fuscam5to2 s *e1 ripr5d5do la sua v]a via1 non ci si ritrovava cos facilm5te4 ,inv]o ,lia1 *e aveva v$uta 9 sogno1 non aveva pi gli oc*i malati1 e si spec*iava1 ma non quanto ,ra*ele *e mai non si smaga dal suo miraglio4 7,pur4 #bg1 #ajc7 ,e ,matelda non assomiglia pi a quella ,lia1 i cui oc*i deboli e inf]mi s'int]pretano come le cogitationes mortalium timidae2#ig ma tuttavia ella canta un salmo 9 cui sono le p>ole3 nimis pr(undae factae sunt cogitationes tuae2#ih ed ella dice a ,dante1 segn&o un div>io tra s e quella *e v]r dopo3 v5ni pre/a ad ogni tua "q1 tanto *e ba/i4 ,alla que/ione1 9 cui la p>ola di ,beatrice tanto alto volava sopra la v$uta di ,dante1 ,matelda non s>ebbe1 p] esempio1 potuta ba/>e4 ,insomma il santo monte la beatitud9e della vita attiva ma 9 quanto s' dispo/a alla contemplativa2 la beatitud9e della vita attiva 9 s e p] s1 l'altro monte1 il bel monte1 il colle al t]m9e della valle4 ,se que/o e quello foss]o il m$esimo monte1 ,beatrice non avrebbe detta 8non v]a la via *e aveva addotto l'amatore a quel monte e a lei4 ,non v]a ella *iamava la via p] la quale ,dante non l'avrebbe riv$uta 9 cima al colle1 sul quale ,dante1 avrebbe1 se mai1 v$uta 9 sogno ,lia lippis oculis1 ,lia *e non s'adornava e non si spec*iava2 e avrebbe trovata poi1 nella realt1 una ,matelda1 se mai1 affaticata e non lieta della sua op]azione4 ,c' una vita attiva *' f9e a s /essa1 e una vita attiva *e conduce alla contemplazione1 *e purifica e dispone a v$] le /elle4 7,pur4 #cc1 #ade7ii ,ma ,dante insegna nel trattato de ,mon>*ia 7#c1 #ae73 ,due f9i ha l'uomo1 secondo *e corruttibile e incorruttibile3 8la beatitud9e di que/a vita1 *e consi/e nell'op]azione della propria virt1 ed figurata m$iante il p>adiso t]re/re2 e la beatitud9e di vita et]na1 *e consi/e nella fruizione dell'aspetto div9o2 alla quale la virt propria non pu salire1 se non aiutata dal lume div9o2 ed essa felicit si d a int5d]e col p>adiso cele/e4 ,err]ebbe *i raccogliesse da que/e p>ole *e ess5do il colle simbolo della beatitud9e di que/a vita1 esso una cosa col monte1 poi* su esso il p>adiso t]re/re1 *e figura quella m$esima beatitud9e4 ,err]ebbe4 ,nella ,com$ia c' il v]o p>adiso t]re/re1 a cui ,dante giunge m$iante la contemplazione3 v]o4 ,e 9 esso la v]a beatitud9e di que/a vita1 *e p] 9 que/a vita non possiamo av] pi1 dopo il peccato d',adamo4 ,dante potrebbe 9 esso riman]e1 pago di quella v]a beatitud9e8 ,virgilio inv]o lascia a lui l'elezione della seconda p>te del viaggio1 m5tre di*i>a di necessit la prima4#ajj ,noi rispondiamo3 ,virgilio esprime que/o concetto3 8,o la vita attiva o la vita contemplativa 7la qual ultima non si d s5za un es]cizio di vita attiva *e disponga7 si pu scegli]e4 ,ma s3 come s>ebbe mancato 9 ,dante la volont di salire1 dopo ess]si fatto cos legg]o e nuovo8 qu&o l era l'anima pi degna1 p] rapirlo seco e addottr9>lo nei mi/]i imp]scrutabili8 ,dante dunque1 una volta puro e dispo/o1 non si s>ebbe f]mato nel p>adiso t]re/re4 ,ma s'int5de *e 9 que/o discorso non si tratta d'una v]a dimora2 p]* ,dante giunge s al p>adiso t]re/re v]o1 ma1 con la contemplazione1 vi giunge6 ,se il monte ha il v]o p>adiso1 cio quella *e era gi e non pu ess] pi la v]a beatitud9e della no/ra vita 9 t]ra1 il colle invece il simbolo di essa beatitud9e2 nella ,com$ia quel *e il p>adiso t]re/re nella ,mon>*ia2 simbolo esso come simbolo quello4 ,ma come p] contemplativi *e foss]o1 i beati di ,saturno qu&'erano quaggi1 non erano 9 ,saturno1 sebb5 godess]o una felicit *e figurabile col p>adiso cele/e1 cos gli spiriti attivi di ,m]curio non trovavano1 nella loro via del mondo1 quaggi il p>adiso t]re/re4 ,ebb]o anzi tutt'altro *e quella pace1 quella letizia1 quell'agevolezza *e 9 ,matelda3 tutt'altro4 ,e anzi gli spiriti attivi pur av5do 9 vita una beatitud9e *e simboleggiata nel p>adiso t]re/re1 il p>adiso t]re/re proprio non l'avrebb]o 9 vita potuto v$] mai2 p]* s il t]re/re e s il cele/e non si possono v$]e dai viv5ti se non 9 una e/asi di contemplazione2 ed essi erano attivi1 non contemplativi4 ,il colle non il monte4 ,il colle una figurazione simbolica1 come la selva1 la piaggia dis]ta1 la notte e il matt9o4 ,tutto 9 essi accorciato e app5a adombrato4 ,noi ci *i$iamo3 ,se ,dante fosse salito f9o alla cima1 *e cosa s>ebbe /ato di lui8 ,possiamo rispond]e solo3 ,avrebbe avuta la beatitud9e di que/a vita data all'azione2 non avrebbe avuta la beatitud9e di que/a vita data alla contemplazione4 ,o la beatitud9e et]na l'avrebbe poi avuta8 ,p]* ci sono due vie1 attiva e contemplativa1 p] giung]e alla beatitud9e 9 que/a t]ra2 beatitud9e m9ore e maggiore1 imp]fetta e quasi p]fetta2 ma n l'una n l'altra sono la beatitud9e p]fetta1 *e di l della vita1 oltre la t]ra1 nel cielo4 ,avrebbe ,dante op]ato 9 modo da guadagn>si la salute et]na8 ,*i sa8 ,f>9ata a b5 f>e pose l'+egno2 pure nell'arca di fuoco4 ,altri *e come lui furono attivi p]* loro succ$esse onore e fama1 sono pur beati1 sebb5e si mo/r9o 9 8picciola /ella4 7,p>4 #f1 #aab7 ,ma non pot salire3 dunque non era p] lui quell'&>e4 ,nella selva1 nella quale arretrava1 egli s>ebbe /ato privo di quell'8onore e fama1 *e il f9e della vita attiva2 s>ebbe /ato vile e oscuro4 ,p]ci dice ,dante e ripete ,beatrice *e quell'&>e era p] via non v]a4 ,ma que/o solo p]* ,dante1 come il fatto mo/r1 non era p] salire8 p]* c'era1 a' pi$i del colle1 la lupa *e imp$isce e fa arretr>e nella selva8 ,ci non ba/a p]* si dica non v]a la via4 ,non v]a1 dunque1 p] nessuno8 nemm5o p] il ,veltro8 ,diciamo *e non era v]a p] ,dante1 p]* ,dante era nato e fatto p] un'altra vita1 p] l'altra4 ,la sua traccia era /ata fuor di /rada1 p]* il provv$] div9o aveva impresso la sua c]a d'altro suggello1 *e quello2 p]* la sua radice era fatta p] port>e altri effetti1 *e quelli2 p]*1 non att5d5do al fondam5to *e natura pone1 non era /ato buono1 s'era torto ad altro *e a ci a cui era volto4 7,p>4 #h1 #abg7 ,e que/o gli rimprov]a ,beatrice1 d'av] contr>iato la sua natura e contra/ato alla sua /ella3 7,pur4 #cj1 #aji7 ,non pur p] ovra delle rote magne1 *e drizzan ciascun seme ad alcun f9e1 secondo *e le /elle son compagne2 ma p] l>ghezza di grazie div9e1 *e s alti vapori hanno a lor prova1 *e no/re vi/e l non van vic9e2 que/i fu tal nella sua vita nuova virtualm5te1 *'ogni abito de/ro fatto av]ebbe 9 lui mirabil prova4 acc5nato *i>am5te *e le rote magne drizzavano ,dante a un f9e *'egli non p]segu4 ,e se alcuno vuol cr$]e *e si tratti solo di b5e o male1 e non di 8diff]5ti uffizii1 v$iamo *e cosa ne p5sa ,dante /esso4 ,il quale ci dice quali /elle eran 8compagne a lui1 qu&o e' nacque4 ,egli si volge ai ,gem9i ed esclama3 7,p>4 #bb1 #aab7 ,o gloriose /elle1 o lume pregno di gran virt1 dal quale io riconosco tutto1 qual *e si sia1 il mio +egno444 ,e ,brunetto nel v$]e p] qual 8calle ,dante camm9a1 sembra subito approv>e1 e dire *e la sua 8/ella1 ora1 lo guida p] la sua via buona4 7,inf4 #ae1 #ed7 ,p] c]to tale /ella e tal lume di gran virt1 9 quell'esempio duplice *e ,dante pone1 d'uom9i torti ad uffizio non loro1 ossia d'un gu]ri]o torto alla religione e d'un 8da s]mone fatto re1 esempio g5]ale e s9tetico *e val quanto dire 8torc]e alla vita contemplativa *i nato p] la attiva e vicev]sa2 7,p>4 #h1 #ade7 tale compagnia favorevole all'+egno1 disponeva ,dante pi al s]mone e alla religione1 *e ad ess] re o gu]ri]o1 pi alla vita di ,dio *e a quella del mondo4 ,ma c' altro4 ,*e vuol dire 8ogni abito de/ro8 ,ogni abito1 =se1 buono1 virtuoso1 g5tile8 ,vuol dire3 ogni abito della vita contemplativa4 ,de/ro qui oppo/o1 come sov5te1 a s9i/ro2 agli ufici1 gr&i o m5 gr&i1 della s9i/ra cura 7,p>4 #ab1 #abh74 ,ossia della vita attiva o civile o1 come altri dice1 c>nale1 oppon5dola a spirituale4 ,cos ,s4 ,b]n>do aff]ma *e nel lato s9i/ro della ,*iesa sono significati gli uom9i c>nali1 e nel de/ro1 gli spirituali4 ,p]ci 7e mi limito a que/a citazione7 la de/ra la vita spirituale o contemplativa2 la s9i/ra l'altra1 inf]iore4 ,cos di t]ra cotta il pie' de/ro del ,veglio2 e significa l'autorit spirituale4 7,inf4 #ad1 #aaj7aja ,beatrice dunque aff]ma *e ,dante non segu la /rada *e gli era tracciata1 ossia la /rada della contemplazione1 e si mise nell'altra1 9 quella dell'azione1 *e p]ci non fu v]a1 p]* non era p] lui4 ,ella ha nel ,poema e nel trec5to qualcosa da rimprov]>e1 *e non avrebbe avuto nelle laudi *e ,dante com9ci a disegn> di lei nella ,vita ,nova4 ,allora ella l'avrebbe g>rito p] i simulacri d'amore e +anni dell'animo o cuore o appetito1 e false imag9i di b5e4 ,ora pu r9facci>gli an*e d'av] seguitata una scuola *e non era quella di lei2 di non ess] tornato a lei dopo quelli +anni1 anzi d'ess]si inoltrato p] una via non v]a1 *e non era1 cio1 quella di lui4 ,e dice3 ,e volse i passi suoi p] via non v]a imag9i di b5 segu5do false2 con ci fond5do nei primi +anni d'adolesc5te que/a seconda pi dis]zione *e traviam5to1 e fac5doci int5d]e *e que/a era come effetto di quelli4 ,,xiii4 ,l',,angiola ,e ,,la ,,donna ,intorno all'anno1 9 cui ,dante inscriv5dosi nelle arti mo/rava di d$ic>si alla vita attiva o civile1 va po/a la canzone ,voi *e int5d5do4 ,*e a f>lo incamm9>e p] la nuova via fosse /ato di alcun mom5to la v5uta1 9 ,fior5za1 di ,c>lo ,m>tello1 mi p> probabile4 ,que/i gli dice nel ,p>adiso3 7,p>4 #h1 #ee7 ,assai m'ama/i1 ed ave/i b5e onde2 *1 s'io fossi gi /ato1 io ti mo/rava di mio amor pi oltre *e le fronde4 ,le fronde sono della pianta1 rispetto ai frutti1 quel *e la promessa rispetto all'att5d]e4 ,la natura1 dice ,dante1 8d alla vite le foglie p] dif5sione del frutto2 7,co4 #d1 #bd7 s *e dell'amor di ,c>lo app>5do le fronde1 si doveva argom5t>e *e s>ebb]o v5uti i frutti *e elle hanno a dif5d]e4 ,dante insomma ebbe ad aspett>e qual*e cosa1 e fu di quei fior5t9i cui il giovane pr9cipe d',angi mo/r il suo amore e di cui egli ebbe la grazia4 ,sembra v]osimile *e la v5uta di quel gran re con la bella compagnia di dug5to cavali]i1 scotesse ,dante *e era /ato de' f$itori a ,campald9o1 e lo ispirasse a due cose3 a f> quella canzone p] m&>la1 =se1 a lui1 e a vol] ess]e qualcosa nel gov]no del comune4 ,le quali due cose sono /rettam5te unite1 p]* la canzone *i>am5te mo/ra il mutam5to del proposito *e ,dante aveva fatto di d$ic>si alla vita dei contemplanti4 ,il qual proposito era figurato nell'amore p] la donna *'era a ,dante 8la sp]anza dell'et]na beatitud9e4 ,ebb5e nella canzone egli dice *e il suo desid]io di morire o exc$]e1 cio di &>e ove era ,beatrice1 a' pie' di ,dio1 era contra/ato da un amore1 *' app>so1 e fa fuggir quell'altro4 ,cos ripreso e contradetto con m$esime p>ole e imag9i il sonetto ultimo della ,vita ,nova4 ,9 que/o un sospiro *'esce del cuore va su1 oltre il primo mobile1 cio nel cielo empireo1 *e 8lo luogo di quella somma deit4 7,co4 #b1 #d7 ,il sospiro *e nel sonetto pur detto 8p]egr9o spirito1 il ,poeta spiega poi nella prosa come 8p5s]1 nom9&olo p] lo nome d'alcuno suo effetto4 7,,vn4 #da7 ,e nella canzone un soave p5si]1 *e se ne gia molte fiate a' pie' del vo/ro ,sire4 proprio quel p5si]o p]egr9o1 *e giunto l dove disira1 v$e una donna *e riceve onore2 7,s4 #be7 * an*e quel della canzone una donna glorar v$a2 e quello p>lava1 p>lava sottile1 di quella g5tile1 ricord&o spesso ,beatrice1 e que/o p>lava s dolcem5te a ,dante di quella donna1 8d'un',angiola *e 9 cielo coronata4 ,ora il p5si]o della ,vita ,nova1 nella canzone trova contr>o tal1 *e lo di/rugge4 ,e l'anima piange la fuga del p5si]o consolatore4 ,qual donna quella il cui amore cos efficace a mut>e il cuor di ,dante8 ,non c]to una donna come le altre4 ,an*e s5za legg]e il com5to1 noi messi nell'avviso dalle p>ole3 ,canzone1 io cr$o *e s>anno radi color *e tua ragione int5dan b5e1 tanto la p>li faticosa e =te2 arguiremmo *e il v]ace int5dim5to della canzone non quello *e app>isce dalla sua =ma amorosa1 *e ancora d'obbligo p] il ,poeta4 ,la donna va int]pretata allegoricam5te1 cio non donna proprio4 ,ella inv]o1 come ,dante com5ta2 n c' ragione alcuna di cr$]e *'egli nel trattato =zi1 p] sue ragioni1 la lett]a2 la filos(ia4 ,ora la filos(ia ,dante sa b5e1 e a lungo di*i>a nel ,convivio1 ess]e amor di sapi5za e di sap]e4 7,co4 #c1 #aa segg47 ,e 9 esso trattato e nelle canzoni *e vi si com5tano1 di/9ta sov5te filos(ia ne' suoi elem5ti1 ma non s da f>ne due p]sone4 ,o meglio l'un d'essi1 l'amore 8*' p>te di ,filos(ia1 7ib4 #ad7 p]sonificato talvolta1 ma 9 guisa1 dir1 meglio meta=ica *e allegorica2 anzi meglio filos(ica *e poetica4 ,leggasi1 p] esempio3 8,filos(ia p] suggetto mat]iale qui ha la sapi5za e p] =ma amore1 e p] compo/o dell'uno e dell'altro l'uso di speculazione4 7ib4 #ad7 ,c'1 s1 nella prima delle canzoni conviviali 8uno spiritel d'amor g5tile1 e nella seconda 8l'amor *e444 ragiona1 e 8move cose1 e ha p>l>e *e 8dolcem5te sona2 ma1 pur m5&o esso all'abito dell'arte e della sci5zia1 non p]de mai1 se non p] un po' di tropo quasi necess>io an*e a noi1 la sua natura d'accid5te 9 su/anzia e di =ma di ci di cui sapi5za mat]ia4 ,que/o fa v$]e *e ,dante1 pur filos(&o1 non ha pi 9 m5te di f>e1 p] visione1 un camm9o 9 cui1 condotto dall'amore o /udio p]sonificato1 disc5d5do e asc5d5do1 riesca a v$] la sapi5za4 ,dante ha r9unziato alla mirabile visione4 ,e s5za dubbio4 ,beatrice nella ,vita ,nova era tras=mata a figur> la sapi5za4 ,ora la sapi5za non pi figurata 9 lei1 b5s1 av5do 9 s commi/o an*e l'altro elem5to1 cio l'amore1 9 una donna *e ,dante omai deve *iam> 8donna4 7,co4 c4 #a1 #dh7 ,nel tempo /esso ,beatrice torna ad ess]e quello *'era nella sua prima giov9ezza3 un'angiola4 7ib4 #bi7 ,e que/o nome d'intellig5za sep>ata le dato ora1 qu&'ella rappres5ta qualcosa di mat]iale 9 rapporto alla spiritualit dell'altra donna2 come allora1 *e p] quanto sublimata a simbolo1 era pur donna viva e v]a4 ,que/o nome d'angiola1 qui e l1 una delle prove pi conv9c5ti *'ella fu donna4 ,ora1 ella morta e v]a2 e tutto ci *e prima figurava come simbolo1 passato a que/a altra4 ,tutte e due inv]o sono umili e spirano umilt4 ,nella ,vita ,nova1 ,beatrice3 ,e s l'umilia *'ogni (fesa oblia4 7c4 #a1 #dj7 ,ogne dolcezza e ogne p5s]o umile nasce nel core a *i p>l> la s5te4 7s4 #aa1 #i7 ,ed avea seco umilit v]ace4 7c4 #b1 #fi7 ,io div5a nel dolor s umile1 vegg5do 9 lei tanta umilt =mata4 7ib4 #ga7 d'umilt ve/uta4 7s4 #ad1 #f7 ,la vi/a sua fa ogni cosa umile4 7s4 #af1 #i7 ,e s cosa umil1 *e nol si cr$e4 7/4 #ad7 luce de la sua umilitate pass li cieli4 7c4 #c1 #ba7 fu po/a da l'altissimo signore nel ciel de l'umiltate1 ov' ,m>ia4 7s4 #ah1 #c7 ,nel ,convivio1 della ,donna g5tile1 *e ha preso a ,beatrice il po/o di ,sapi5za1 si dice3 ,mira quant'ella pietosa ed umile4 7c4 #a1 #df7 ,miri co/ei *' esemplo d'umiltate4 7c4 #b1 #gj7 que/' colei *'umilia ogni p]v]so4 7c4 #b1 #ga7 ,ora que/o concetto d'umilt p]ti5e a ci *e le donne simboleggiano1 alla sapi5za1 non v]am5te alla loro natura o p>v5za umana4 ,umilt e sapi5za sono tra loro nella norma 9 cui sono tra loro sup]bia e ignoranza4 ,come ,lucif]o fu /olto nella sup]bia sua1 p]* esult 9 s1 cos ,m>ia fu sapi5te nella sua umilt1 p]* lo spirito di lei esult 9 ,dio1 donatore di salute2#ajb e l'uno fu travolto nel luogo infimo e l'altra fu elevata su tutti i cori degli angeli4 ,ella reg9a caeli1 l'altro imp]ador del doloroso regno4 ,la pacifica oriafiamma oppo/a a vexilla regis inf]ni4 7,p>4 #bc1 #abh e al4 #ca1 #abg2 ,inf4 #cd1 #bg e #a7 ,e sup]bia e insipi5za fu an*e di ,eva1 qu&o cons5t al diavolo2 e poi 8di nuovo la sapi5za emp il cuore e il corpo d'una donna1 s *e noi1 de=mati nell'insipi5za m$iante una femm9a1 siamo ri=mati m$iante pure una femm9a alla sapi5za4#ajc ,9 v]it il s]p5te *e s$usse ,eva1 dic5do1 ,s>ete come ,iddii1 fu conculcato da ,m>ia *e di ,dio si pr(essava ancella4 ,s3 ,m>ia l'ancilla dei 7,pur4 #aj1 #dd72 e 8solo dell'umilt1 ella pi5a di tutte le virt1 cr$ di dov]si glori>e1 come quella *e dice3 ,dio si volse a gu>d>e l'umilt dell'ancella sua4#ajd ,eppure1 anzi p]ci1 la creatura *e invia pi *i>o d'ogni altra l'oc*io nel lume et]no4 7,p>4 #cc1 #dd7 ,or come mai tanta somiglianza s dell'angiola e s della donna 7*e ormai an*e noi abbiamo a *iam> ,donna7 a ,m>ia8#aje ,inv]o l'angiola nel sogno di ,dante dorme nelle braccia d',amore4 7,,vn4 #c7 ,m>ia la sposa del primo ,amore4 ,quella g5tilissima2 que/a nobile pi *e creatura4 ,quella 8fu di/ruggitrice di tutti i vizi e re9a de le virtudi4 ,que/a una /ella *e 8fovet virtutes1 excoquit vitia2#ajf ed po/a dal ,poeta1 dietro ,s4 ,bonav5tura1 come esempio1 via via p] le cornici del santo monte1 delle virt contr>ie ai vizi tutti4 ,avanti l'angiola fuggono sup]bia ed ira3 7,,vn4 s4 #aa7 ,m>ia1 come ,ges *e disse1 ,imp>ate da me *e sono mite e umile di cuore1 ha con l'umilt p] virt precipua la mitezza4#ajg ,l'angiola m]aviglia *e si v$e nel mondo1 v5uta di cielo 9 t]ra a miracol mo/r>e3 7,,vn4 c4 #a1 s4 #ae7 ,m>ia1 p] us>e le p>ole di ,dante1 8baldezza e onore dell'umana g5]azione4 7,co4 #d1 #e74 ,*i ha p>lato all'angiola1 non pu f9ir male2 e ,dante nell'ultimo del suo delirio si trova il nome di ,beatrice nel cuore3 7,,vn4 #bc e c4 #b7 8s mi si cess la =te fantasia entro 9 quello punto *'io voleva dire1 ,o ,beatrice1 b5$etta sei tu4443 ,m>ia salva i peccatori nell'ora della morte2 nel nome di ,m>ia f9isce la p>ola di *i a ,dio si conv]te4 7,pur4 #e1 #aja7 ,di quelle p>ole a ,beatrice1 ,dante delir&o non riesce a dire *e1 ,o ,beatrice2 cos come ,buonconte1 non dice *e1 ,m>ia2 se avesse potuto cont9u>e1 avrebbe an*e que/i soggiunto3 444 b5$etta sei tu tra le donne444 ,m>ia mat] salutis1 quella *e prop9 agli uom9i e alle donne l'antidoto della salute1 il legno di vita *e solo fu degno di port>e il frutto di salute4#ajh ,l'angiola era una g5tilissima salute *e salutava2 nelle sue salute abitava la beatitud9e dell'amatore2 7,,vn4 #aa7 v$eva ogni salute1 *i la v$eva2 7s4 #af7 il saluto di lei era il f9e dei desid]i di lui2 7#ai7 e b5e a ragione p]* nel saluto era salute4 ,m>ia madre di c>it2#aji di c>it nessuno ebbe pi di lei2#aaj di c>it ell' m]idiana face4 7,p>4 #cc1 #aj7 ,qu&o l'angiola 8app>ia da alcuna p>te1 p] la sp]anza de la mirabile salute neun nemico all'amatore rimanea1 anzi gli giugnea una fiamma di c>itade4444 ,ma *e8 ,m>ia 8giuso intra i mortali444 di sp]anza fontana vivace4 ,e *e l'angiola se non la sp]anza1 *e i beati non hanno1 come dice an*e p] bocca di ,b]n>do *i>am5te ,dante1 e *e ,dio lascia 9 t]ra8#aaa ,dice inv]o ,b]n>do *e nel cielo ard5te c>it1 non sp]anza1 *e quaggi tra quelli *e hanno a morire4 ,m>ia1 udite444 8non sapeva ella *e ,ges s>ebbe morto8 ,e s5za alcun dubbio4 ,e non sp]ava ella *e s>ebbe risorto subito8 ,e con f$e4 ,e cos ella si dolse *e fosse crocifisso8 ,e quanto6 ,ci fu effetto di c>it1 *'ell'ebbe quanta nessun altro4#aab ,ricordate il ragionam5to di ,dante1 sul dolore di ,beatrice alla morte del g5itore8#aac 8,manife/o 1 *e que/a donna fue am>issimam5te pi5a di dolore4 ,e ,m>ia1 o ,signore1 mat] tua1 imo m>tyr tua444 quam am>e flebat1 quam am>e dolebat6 ,nec mirum444#aad ,lo /esso problema si propongono il f$ele di ,beatrice e il f$ele di ,m>ia1 a proposito della loro donna o dom9a6 ,l'angiola una filia1 come ,m>ia una mat] 7e tuttavia ell' figlia del suo figlio67 dolorosa4 ,e la figlia dolorosa piange pietosam5te 7la p>ola piet torna a ogni mom5to e val quanto *>itas71 e 8s *e quale la mirasse dovrebbe morire di pietade2 e ,dante piange pur non av5dola v$uta piang]e1 e le donne si m>avigliano3 7,,vn4 #bb s4 #ab e #ac7 ,lascia piang]e a noi e tri/e &>e 7e' fa peccato *i mai ne con=ta71 *e nel su' pianto l'udiamo p>l>e4 ,ell'ha nel viso la piet s scorta444 ,ricordate lo ,/abat ,mat]8 ,nel passo di ,dante e*eggiano le p>ole di quella lam5tazione3 ,quis e/ homo qui non fl]et8 ,e specialm5te le p>ole 8e' fa peccato *i mai ne con=ta1 sono l'applicazione di tali altre3 ,fac me tecum pie fl]e444 ,et me tibi soci>e 9 planctu desid]o444 ,fac me tecum plang]e4 un dolore necess>io e santo2 consol>s5e f> peccato4 ,or qu&o v$iamo tanta somiglianza di dolore e di effetti di dolore1 non cr$iamo pi *e sia m]a =mula quella con cui ,dante inizia il capitolo3 8s come piacque al glorioso ,sire1 lo quale non negoe la morte a s4 ,n cr$iamo *e abbiano il solito s5so umano la p>ola loda e lauda e laud>e1 cos spesso adop]ate a proposito di ,beatrice2 n cr$iamo *e la beatitud9e di ,dante la quale era 89 quelle p>ole *e lodano la donna sua1 fosse qualcosa di t]r5o4 7,,vn4 #ah7 ,la lauda di ,beatrice somiglia alle laudi di ,m>ia2 e qual sorta di beatitud9e sia nel recit>e le laudi della ,v]g9e1 ognun sa4 ,ma ,beatrice1 come nel dolore1 cos nella gloria assomiglia a ,m>ia4 ,dante v$eva li angeli *e tornavan suso 9 cielo1 ed una nuvoletta avean davanti1 dopo la qual gridavan tutti3 -- ,osanna -- e se altro avess] detto1 a voi dirlo4 ,beatrice cos assunta 9 cielo1 come ,m>ia4 ,e noi possiamo di*i>>e quel v]so1 *e pu sembr>e ad alcuno po/o p] la rima3 8e se altro avess] detto1 a voi dirlo4 ,dante vuol dire *e non sonavano intorno all'assunta se non voci di gioia4 ,p]* potrebbe p>] ragionevole1 *e qual*e voce di pianto s'udisse dalla t]ra4 ,ma cont9u] con le p>ole del f$ele di ,m>ia3 8,m]itam5te risuona negli eccelsi l'azion di grazie e la voce della lauda2 ma noi p>e *e dobbiamo piutto/o plang]e *e plaud]e444 ,ma cessi la no/ra qu]ela1 p]* nemm5 noi abbiamo qui la no/ra /abile citt444 degno *e pur nell'esilio1 an*e sulle fiumane di ,babilonia1 noi ci ricordiamo di lei1 comuni*iamo delle sue gioie1 p>tecipiamo della sua letizia444 ,ci ha prec$uti la reg9a no/ra1 prec$uti1 e tanto gloriosam5te fu accolta1 p]* con fiducia i pov]i s]vi seguano la ,donna1 grid&o3 ,portaci dietro te6444#aae ,cos ,dante vuol &> con ,beatrice1 vuol morire1 invoca la morte1 e dice gu>d&o v]so l'alto regno3 ,beato1 anima bella1 *i ti v$e4 ,e beato si reput sempre1 e dice a ogni tratto d'ess]e1 p] op]a di quella beatrice4 ,e ,amore gli diceva lietam5te nel cuore3 8,p5sa di b5$ic]e lo d *e io ti presi1 p] *e tu lo dei f>e4 ,e a lui p>eva d'av]e il cuore s lieto1 *e non gli p>eva il suo cuore4 7,,vn4 #bd74 ,e a me v5gono 9 m5te le p>ole di ,m>ia3 8,magnificat anima mea ,dom9um4 ,et exsultavit spiritus meus444 ex hoc beatam me dic5t omnes g5]ationes4 ,quia f$i mihi magna4 ,dante *e b5$ice1 ma con le p>ole di ,m>ia1 quel dom9us *e ,amore 7,,vn4 #c71 p] nozze *e l'anima sua fece con ,amore4 7ib4 #a7 ,que/e nozze p] le quali l'anima 8fu a lui s to/o disp5sata1 que/'amore di ,dante p] ,beatrice1 ha come l'ispirazione dalle nozze dello ,spirito ,santo con ,m>ia4#aaf ,non c' dubbio4 ,tra ,m>ia e ,beatrice ami/1 oltre *e somiglianza4 ,la g5tilissima sov5te1 si pu cr$]e1 8s$ea 9 p>te ove s'udiano p>ole de la re9a de la gloria2 7,,vn4 #e7 ,m>ia 8fue 9 gr&issima rev]5zia ne le p>ole di que/a ,beatrice beata2 7,,vn4 #bh7 ,beatrice era pi5a di 8grazia1 come ,m>ia2 7,,vn4 #bf7 ,beatrice v$uta 8tra le donne cagione d'ogni salute2 7s4 #af7 ,beatrice va a glori>e 8sotto la 'nsegna di quella re9a b5$etta2 7,,vn4 #bh7 sale 8nel ciel de l'umiltate ov' ,m>ia4 7s4 #ah74 simile a ,m>ia2 non ,m>ia4 ,ora se ,beatrice figura an*e la sapi5za1 *e cosa s> figurato 9 ,m>ia8 ,una sapi5za1 c]to1 sup]iore a pur que/a1 *e pure consi/e nella contemplazione di ,dio4 ,9 v]o1 nella ,com$ia c' qualcuna *e migliore di ,beatrice e *e a lei sott5tra all'ultimo1 qu&o a ,dante non re/a *e contempl>e il pi sublime dei mi/]i4 ,dante nel cielo empireo1 dove v$e la c&ida rosa2 e si volge p] dom&>e la sua donna di cose di *e la sua m5te sospesa4 7,p>4 #ca1 #ee74 ,come nella div9a =e/a1 all'app>ir di ,beatrice1 si volge p] dire alcun* a ,virgilio1 e ,virgilio non c' pi2 7,pur4 #cj1 #dc7 cos nell'empireo cielo non v$e pi presso a s ,beatrice4 ,presso a lui il f$ele di ,m>ia1 ,b]n>do2 il ,virgilio di lass1 que/o santo1 *e lo conduce ad av] la grazia da un'altra e maggior ,beatrice1 di drizz> gli oc*i al primo ,amore4 7,p>4 #cb1 #adb7 ,se ,beatrice la sapi5za4 ,m>ia *e cosa 8 ,il ,convivio ci ammae/ra4 8,filos(ia uno amoroso uso di sapi5za2 il quale massimam5te 9 ,dio1 p]oc* 9 lui somma sapi5za e sommo amore e sommo atto1 *e non pu ess]e altrove1 se non 9 quanto da esso proc$e4 adunque la div9a ,filos(ia della div9a ess5zia1 p]oc* 9 essa non pu ess]e cosa alla sua ess5zia aggiunta2 ed nobilissima1 p]oc* nobilissima ess5zia la div9a1 e 9 lui p] modo p]fetto e v]o1 quasi p] et]no matrimonio3 nell'altre ,intellig5zie p] modo m9ore1 quasi come druda1 della quale nullo amadore pr5de compiuta gioia1 ma nel suo aspetto cont5tane la sua vaghezza4 7,co4 #c1 #ab7 ,ebb5e3 p> probabile *e code/a gradazione di amoroso uso di sapi5za sia nella ,com$ia simboleggiato 9 ,m>ia e ,beatrice4 ,inv]o ,m>ia l'unica sposa dello ,spirito ,santo2 7,pur4 #bj1 #ig7 ,beatrice l'amanza del primo amante3 7,p>4 #d1 #aah7 la quale espressione ricorda quella del ,convivio e le equivale2 poi* c]to non significa ella *e ,dio non possi$e p]fettam5te la sapi5za simboleggiata 9 ,beatrice1 ma *e essa della sapi5za div9a p>te m9ore1 p] noi1 *e quella *e simboleggiata nella sposa di ,dio4 ,la filos(ia nel ,convivio dunque =se an*e ,m>ia8 ,nel fatto ,dante ci ammonisce *e 9 esso trattato non sono soltanto i due s5si litt]ale e allegorico1 ma an*e il morale e l'anagogico1 de' quali 8talvolta444 toc*] incid5tem5te1 come a luogo e a tempo si conv]r4 7,co4 #b1 #a7 ,ora p] que/o s5so spirituale p] il quale una scrittura 8significa delle sup]ne cose dell'et]nale gloria1 la ,donna pu b5 signific>e ,m>ia1 s5za contradire il trattati/a *e la di*i>a allegoricam5te p] filos(ia4 ,e noi v$iamo *'ella assomiglia all'angiola della ,vita ,nova1 9 quanto que/a assomiglia a ,m>ia1 e *e assomiglia pure a ,m>ia1 quale descritta nella ,com$ia4 ,s' gi detto *'ella umile come e ,beatrice e ,m>ia4 ,ma c' b5 altro4 8,v$e p]fettam5te ogne salute *i v$e ,beatrice 8tra le donne3 7,,vn4 s4 #af7 ,ebb5e nel ,convivio3 ,*i v$] vuol la salute faccia *e gli oc*i d'e/a donna miri4 7,co4 c4 #a74 ,beatrice m>aviglia e miracolo3 della donna del ,convivio si potr v$]e di s alti miracoli adornezza *e tu dirai444 ,s5tiamo anzi ci *e l'anima dir3 ,amor1 ,signor v]ace1 ecco l'ancella tua2 fa *e ti piace4 la rispo/a di ,m>ia all'angelo3 ecce ancilla dom9i3 fiat mihi secundum v]bum tuum4 ,dante p5sava a ,m>ia1 nel cant>e degli effetti della ,donna4 ,cos come il salut>e di ,beatrice nella ,vita ,nova ricordo della salutazione angelica1 *e fece beata ,m>ia3 ex hoc beatam me dic5t444 ,di *e sicura prova que/o passo3 8,qu&o que/a g5tilissima salute salutava1 non *e ,amore fosse tal mezzo1 *e potesse obumbr>e a me la intoll]abile beatitud9e1 ma444 ,la qual p>ola obumbr>e presa dal racconto di ,luca evangeli/a3 ,spiritus sanctus sup]v5iet 9 te et virtus ,altissimi obumbrabit tibi4#aag ,e *e si tratti del m$esimo concetto1 riuscir *i>o legg5do 9 ,san ,b]n>do3 8,l'ombra del ,cri/o rit5go sia la c>ne di lui1 della quale fu obumbrato an*e a ,m>ia1 aff9* p] il suo rip>o 7eius obiectu7 il f]vore e spl5dore dello ,spirito fosse a lei temp]ato4#aah ,dante traduce obiectus con 8mezzo1 e r5de con le p>ole 8intoll]abile beatitud9e quel f]vore e spl5dore sov]*io *e occorreva temp]>e4 ,9 que/i ricordi non sola associazione d'idee1 ma v]a riproduzione di quel dolce e mi/]ioso dramma4 ,l'anima salutata dall'angelo o dall'angiola2 e 9 ci l'anima /essa una specie di ,m>ia2 ma *i saluta l'anima pure una specie di ,m>ia1 e l',amore lo spirito 7uno spirito d',amore1 o spiritel d'amore7 *e sopravvi5e4 ,sapi5te inv]o 7p] *i>ire s fatto intreccio mi/ico71 sapi5te1 cio come ,m>ia1 divi5 l'anima p] il sopravv5ire dell'amor della sapi5za1 la quale sapi5za una specie di ,m>ia4 ,m>ia r5de ,m>ia1 la sapi5za r5de sapi5te4 ,cos l'anima1 nel ,convivio1 risponde1 ,ecce ancilla tua1 a quell',amore1 a quello spirito d',amore1 *e nella ,vita ,nova obumbra all'amatore l'intoll]abile beatitud9e4 ,e nella ,vita ,nova all'app>ire dell'angiola1 lo spirito de la vita 8com9ci a trem> s =tem5te *e app>ia ne li m5imi polsi orribilm5te2 7,,vn4 #a7 e si pu dire *e egli non cessi mai di trem>e2 e ,dante s>ebbe gi s9 dal pr9cipio app>so 8vile come s9 dal primo saluto gli diceva ,guido1 se ci *e ho ragionato v]o2#aai e come c]to app>ve a s /esso dopo la morte di ,beatrice1 qu&o temeva 8di non mo/r>e la sua vile vita 7,,vn4 #ce72 e nel ,convivio la donna lo signoreggia 9 modo *e 8'l cor ne trema s *e fuori app>e2 7c4 #a1 #bb7 e uno spiritel d',amore gli dice3 ,que/a bella donna1 *e tu s5ti ha trasmutata 9 tanto la tua vita1 *e n'hai paura1 s se' fatta vile4 7c4 #a1 #dc7 ,e molte sono le espressioni di lode *e sono o simili o uguali tra l'angiola e la ,donna4 ,a me ba/i ricord>e *e an*e della ,donna il ,poeta vuol dire 8la loda1 7,co4 c4 #b1 #ae7 e *e da lei disc5de un spirito g5tile *' creatore d'ogni p5si] buono2 7ib4 #fd7 e *e i suoi sgu>di rompon come tuono gl'innati vizii *e fanno altrui vile2 7ib4 #ff7 e *'ella colei *'umilia ogni p]v]so2 7ib4 #ga7 cio1 come il ,poeta di*i>a1 8volge dolcem5te *i fuori dal debito ord9e piegato 7,co4 #c1 #ae74 ,cos ,beatrice re9a delle virt1 di/ruggitrice d'ogni vizio1 dolce ispiratrice di p]dono4 ,e la ,donna somiglia a ,m>ia della ,com$ia4 ,gi nel ,poema ,m>ia *iamata ,donna g5tile4 7,inf4 #b1 #id7 ,inoltre1 sebb5e non possa ess]e *e ,dante qu&o scriveva nella ,vita ,nova della 8g5tile donna giovane e bella molto1 7#ce7 p5sasse a ,m>ia1 tuttavia si deve cr$]e *e la piet e mis]icordia *e nel libello le attribuisce1 sugg]isse poi al trattati/a del ,convivio il p5si]o di di*i>>la l'imag9e della filos(ia1 *e lo consola1 come consol ,boezio *e gli autore4 ,or b5e3 que/e qualit di mis]icordia e piet sono c]to an*e 9 colei 9 cui mis]icordia e piet4 7,p>4 #cc1 #ai7 ,e nella canzone prima del ,convivio1 dice della ,filos(ia3 ,mira quant'ella pietosa ed umile1 saggia e cortese nella sua gr&ezza1 e p5sa di *iam>la donna omai4 ,o non rip5sa que/e p>ole il ,poeta qu&o fa esclam>e al f$ele di ,m>ia3 ,donna1 se' tanto gr&e444 ,9 te mis]icordia1 9 te pietate1 9 te magnific5za4448 7,p>4 #cc1 #ac7 ,non la *iama qui ,donna s5z'altro8 ,e poi 8saggia la dice 9 quanto a lei *i$e la suprema visione4 ,e 8umile l'ha detta poco prima1 e 8pietosa la aff]ma con due p>ole4 ,e 8cortese la proclama aff]m&o *e 9 lei magnific5za4 ,la qual magnific5za non la g5]ale1 ma 8la spezial cortesia4 7,co4 #b1 #aa7 ,e giova ricord>e *e molto probabilm5te la signora della cortesia1#abj a cui nella ,vita ,nova ,dante *iama mis]icordia1 la ,madonna2 non ,beatrice1 *iamata altrove s cortese e cortesissima1 7,,vn4 #b7 ma p] la sua somiglianza alla ,madonna2 la quale 1 essa1 8donna della cortesia come 8sire della cortesia ,dio4 7,,vn #db7 ,nella gr&e preghi]a suona3 7,p>4 #cc1 #af7 ,la tua b5ignit non pur soccorre a *i dom&a1 ma molte fiate lib]am5te al dom&> precorre4 ,e noi sappiamo come ella usi nel precorr]e la dom&a3 *i$e la ,grazia la quale op]a nel cuore dello sm>rito1 infond5dogli la sp]anza4 ,la ,donna ,g5tile si rivolge a ,lucia *e va a ,beatrice4 ,or b5e nel ,convivio ,dante n>ra3 8,pi da sua g5tilezza1 *e da mia elezione1 v5ne *'io ad ess]e suo cons5tissi4 ,ella adunque precorse4 8,* passionata di tanta mis]icordia si dimo/rava sopra la mia v$ova vita1 *e gli spiriti degli oc*i miei a lei si fro massimam5te amici4 7,co4 #b4 #a7 ,la espressione della ,vita ,nova 3 8gli oc*i miei si com9ci>o a dilett>e troppo di v$]la4 7,,vn4 #cg7 ,nel ,convivio riduce la vi/a a visione1 gli oc*i a spiriti degli oc*i4 ,e non ci 1 naturalm5te1 il 8troppo4 ,il fatto *e la donna g5tile del ,convivio mossa da mis]icordia1 come la ,donna ,g5tile della ,com$ia3 si compianse4 ,la quale a pr9cipio del ,poema si compiange di lui1 e alla f9e gl'impetra la visione1 disleg&ogli ogni nube di sua mortalit4 ,e s1 an*e la donna g5tile del ,convivio1 come ha fatta la prima cosa1 fa la seconda3 ,cose app>iscon nello suo aspetto *e mo/ran de' piac] del ,p>adiso1 dico negli oc*i e nel suo dolce riso4 7c4 #b1 #ee7 ,il *e di*i>ato nel com5to3 8,e qui si convi5e sap]e *e gli oc*i della sapi5zia sono le sue dimo/razioni1 colle quali si v$e la v]it c]tissimam5te2 e 'l suo riso sono le sue p]suasioni2 nelle quali si dimo/ra la luce int]iore della sapi5za sotto alcuno velam5to2 e 9 que/e due si s5te quel piac]e altissimo di beatitud9e1 il qual massimo b5e 9 ,p>adiso4 7,co4 #c1 #ae7 ,e leggiamo3 7,p>4 #cc1 #dj7 ,gli oc*i da ,dio diletti e v5]ati fissi nell',orator1 ne dimo/r>o quanto i devoti preghi1 le son grati ,indi all'et]no lume si drizz>o1 nel qual non si de' cr$] *e s'invii p] creatura l'oc*io tanto *i>o4 ,ed io *'al f9e di tutti i disii m'approp9quava1 s com'io dovea1 l'ardor del desid]io 9 me f9ii4 quasi tutta cessa mia visione1 ed ancor mi di/illa nel cor lo dolce *e nacque da essa4 ,prov ,dante p] c]to 8quel piac]e altissimo di beatitud9e1 il qual massimo b5e 9 ,p>adiso2 e p] qual mezzo8 ,p] quelli 8oc*i4 ,p] c]to ,dante ci *e vide e god 9 ,p>adiso1 vide e god s p] gli oc*i di ,beatrice prima1 e s p] gli oc*i di ,m>ia dopo4 ,e ,beatrice *e nella ,vita ,nova somiglia a ,m>ia1 nel ,convivio inclusa 9 ,m>ia1 p] ci *e a ,m>ia somigliava4 ,m>ia la sposa dello ,spirito ,santo4 ,m>ia madre figlia del suo figlio4 ,la ,donna ,g5tile del ,convivio1 o filos(ia o sapi5za *e dir si voglia1 9 ,dio 8p] modo p]fetto e v]o1 quasi p] et]no matrimonio4 ,ella 8la bellissima e one/issima figlia dello imp]adore dell'univ]so4 7,co4 #c1 #ab2 #b1 #af7 ,ella 8sposa dell'imp]adore del cielo4 ,ella 8non solam5te sposa1 ma suora e figlia dilettissima4 ,an*e suora3 e ci s'int5de meglio di ,m>ia *e della sapi5za2 poi* ,m>ia ess5do figlia di ,dio e madre di ,ges1 vi5e a ess]e sorella di ,ges *e figlio di ,dio4 ,e madre no8 la donna g5tile1 cio 8nobilissima 7,co4 #d1 #cj7 quale colei *e nobilit l'umana natura8 8la luce virtuosissima444 i cui raggi fanno i fiori r9fronzire e fruttific>e la v]ace degli uom9i nobilt84 7,co4 #d1 #a7 ,an*e madre4 ,ella 7la sapi5za7 8madre di tutto qualunque pr9cipio 7al4 di tutto madre2 qualunque etc71 e con lei ,iddio com9ci il mondo4 7,co4 #c1 #ae7 ,e ,dante riporta i detti del libro di sapi5za3 8,qu&o ,dio app>ec*iava li ,cieli1 io era pres5te4 ,il *e1 anagogicam5te1 si pu int5d]e di ,m>ia1 7,p>4 #cc1 #c7 t]m9e fisso d'et]no consiglio2 come a lei non si disdicono i v]si della canzone3 7#b1 #ed1 #gb7 ,p] fu tal da et]no ord9ata3 ,co/ei p5s *i mosse l'univ]so4 ,cos nel poema ella 8lo maggior fuoco 7,p>4 #bc1 #ij72 e nella canzone 7#b1 #ai73 ,non v$e il ,sol1 *e tutto 'l mondo gira1 cosa tanto g5til1 quanto 9 quell'ora *e luce nella p>te ove dimora la ,donna44444 ed 7ib4 #cc7 ella luce2 e le cose *e app>iscono nel suo aspetto sov]*iano la no/ra m5te 7ib4 #fj7 come raggio di sole un fragil viso2 e 7ib4 #fc7 sua belt piove fiammelle di fuoco4 ,nel poema ,m>ia 7,p>4 #ca1 #acd1 e cfr4 #cb1 #ajg1 #bc1 #ib e al47 una bellezza1 *e letizia era negli oc*i a tutti gli altri ,santi2 una /ella1 un sole del cui spl5dore brillano le /elle4 ,cos nella canzone1 7#b1 #bc7 la donna g5tile1 ogn'intelletto di lass la mira4 ,nel poema 7,p>4 #bc1 #id7 p] entro il cielo scese una facella1 =mata 9 c]*io a guisa di corona1 e c9sela1 e girossi intorno ad ella4 l'arcangelo4 ,e nella canzone3 7#b1 #da7 ,quivi1 dov'ella p>la1 si de*9a uno spirto dal ciel444 7al4 un angelo7 ,p] v$] ,dio1 nel poema si dice *e bisogna impetr>ne grazia da quella *e pu aiut>e4 7,p>4 #cb1 #adg7 ,nella canzone si dice e nel com5to si spiega 7c4 #b1 #ea7 *e il suo aspetto giova a cons5tir ci *e p> m>aviglia4 ,onde la no/ra f$e aiutata4 ,nessuna cosa p> pi m>aviglia di ci *e ,dante v$e1 p] mezzo di ,m>ia3 il mi/]o della ,tr9it4 ,inf9e1 p] non dilung>ci 9 c5to altri raffronti1 ,m>ia ,reg9a del cielo1 e la ,donna del ,convivio1 la filos(ia cio o la sapi5za1 8et]nale ,imp]adrice 8*e p] noi drizz>e1 9 no/ra similitud9e v5ne a noi4 7,co4 #c1 #ae7 ,cos1 la ,donna g5tile del ,convivio 1 anagogicam5te1 la ,v]g9e madre di ,ges *e sapi5za1 e1 allegoricam5te1 la ,,sapi5tia o la filos(ia2 e compr5de nell'un modo e nell'altro quella sapi5za *e nella ,vita ,nova figurata 9 una specie di ,madonna t]r5a1 imitatrice della cele/e4 ,dante1 nel com5to1 di*i> *e que/a sapi5za era gi p]sonificata nella donna g5tile e giovane e bella molto della ,vita ,nova2 il *e non 2 ma a lui p>ve di pot] ess]e cr$uto2 p]* inv]o mis]icordiosa e pietosa egli aveva dip9ta quella donna1 come nel libro di ,boezio vide poi mis]icordiosa la filos(ia1 e1 nella sua religione1 mis]icordiosa sapeva la ,v]g9e madre4 ,ma1 9 v]o1 la piet della donna g5tile egli aveva f9ta1 p]* il suo breve innamoram5to fosse quel *e egli voleva *e fosse3 un +anno fugace1 dopo il quale torn subito al suo b5e4 ,n pu />e ci *e altri p5s>ono1 *e quell'episodio1 svolto nel ,convivio1 figurasse un traviam5to di ,dante da ,beatrice alla filos(ia4#aba ,beatrice gi figurava la sapi5za e rassomigliava a ,m>ia2 e la donna g5tile rappres5ta la sapi5za e filos(ia1 ed an*e1 anagogicam5te1 ,m>ia4 ,il mutam5to di =ma1 non di so/anza2 anzi nella cornice e non nel quadro4 ,*e gi con le due prime canzoni del ,convivio ,dante mo/ra d'av] mutato il proposito *e aveva fatto1 di n>r>e una visione nella quale riv$esse ,beatrice *e lo conducesse p] la via della contemplazione4 ,degli /udi fatti p] tale visione1 egli si giovava 9 modo div]so1 celebr&o s le lodi della sapi5za1 ma r9unzi&o all'e/asi o all'excessus4 ,egli si era nel #abie d$icato alla vita civile e pr5deva b5s dai suoi /udi1 fatti p] =se tr5ta mesi1 argom5ti a poet>e2 ma non poteva1 c]to1 n>r>e un suo proposito di abb&on>e la via nella quale appunto allora si era messo4 ,,xiv4 ,,la ,,pietra ,nel commiato della seconda canzone del ,convivio1 nella quale1 come nella prec$5te1 si p>la di una ,donna g5tile *e allegoricam5te la filos(ia e anagogicam5te la ,v]g9e madre1 si legge3 ,canzone1 e' p> *e tu p>li contr>o al dir d'una sorella *e tu hai2 * que/a donna1 *e tant'umil fai1 ella la *iama f]a e disdegnosa4 ,e il ,poeta insegna alla ,canzone1 come scus>si col dire *e la donna non era orgogliosa1 ma p>eva4 ,nel com5to cos n>ra e ragiona3 8,v]am5te l'ultimo ,v]so1 *e p] ,tornata po/o1 p] la litt]ale sposizione assai legg]m5te qua si pu ridurre1 salvo 9 tanto quanto dice *e io l *iamai que/a donna f]a e disdegnosa4 ,dov' da sap]e *e dal pr9cipio essa ,filos(ia p>ea a me1 quanto dalla p>te del suo corpo 7cio sapi5zia71 fi]a1 *e non mi ridea1 9 quanto le sue p]suasioni ancora non int5dea2 e disdegnosa1 *e non mi volgea l'oc*io1 cio1 *'io non potea v$]e le sue dimo/razioni4 ,e di tutto que/o il difetto era dal mio lato3 e p] que/o1 e p] quello *e nella s5t5zia litt]ale dato1 manife/a l'allegoria della ,tornata4 7,co4 #c1 #ae7 ,ora a noi p>r sov]*io que/o *iam> 8f]a e disdegnosa quella *e1 anagogicam5te1 la ,madonna4 ,e pi ci p>r1 se leggiamo la ballata *e1 v]osimilm5te1 riconosciuta p] la 8sorella della canzone4 ,leggiamo 9 v]o3 7,ca4 #f1 #i7 ,voi *e sapete ragion> d',amore1 udite la ,ballata mia pietosa1 *e p>la d'una donna disdegnosa1 la qual mi ha tolto il cor p] suo valore4 ,tanto disdegna qualunque la mira1 *e fa *9>e gli oc*i p] paura2 *e d'intorno da' suoi sempre si gira d'ogni crudelitate una p9tura4 ,p> *'ella dica3 io non s> umile v]so d'alcun1 *e negli oc*i mi gu>di ,io non sp]o *e mai p] sua pietate degnasse di gu>d>e un poco altrui3 cos f]a donna 9 sua beltate que/a1 *e s5te ,amor negli oc*i sui4 ,disdegnosa la ,donna1 la cui b5ignit precorre al dom&>e8 crudele e spietata la ,donna 9 cui 1 se mai 9 p]sona1 mis]icordia e piet8 ,non umile v]so d'alcuno1 la ,donna umile ed alta pi *e creatura8 ,qualcuno c]to rigett] subito i miei raffronti1 e dir3 ,non pu ess]e2 hai sognato6 ,eppure an*e f]m&oci all'allegoria1 *e dico8 an*e non &&o pi 9 l della lett]a1 dobbiamo trov>e dello /rano e del contradditorio 9 que/o *iam> f]a e disdegnosa la donna g5tile *e1 come leggiamo nella ,vita ,nova1 lo rigu>dava 8s pietosam5te1 quanto a la vi/a1 *e tutta la piet p>ea 9 lei accolta2 7,,vn4 #ce7 *e1 come leggiamo nel ,convivio1 8passionata di tanta mis]icordia si dimo/rava sopra la di lui v$ova vita1 *e gli spiriti degli oc*i suoi a lei si f]o massimam5te amici4 7,co4 #b1 #b7 ,ma ognun dir *e tali sono le contraddizioni dell'amore1 e *e nell'amore la donna oggi p> buona1 domani cattiva1 ora dolce ora am>a4 ,e1 quanto all'allegoria1 ognun conv]r nel rit5] giu/a la ragione *e ,dante assegna della fi]ezza e del disdegno1 *e gli mo/r alcuna volta la filos(ia1 sebb5e a pr9cipio non fosse *e una pia consolatrice4 ,e dovrebbe an*e ognuno conv5ire *e tali composizioni polis5se malagevole condurre s *e tutti i s5si riescono al p>i congru5ti e condec5ti4 ,e sol *e abbia data un'oc*iata ai libri dei mi/ici1 vorr cons5tire444 ,ma il cons5so d'ognuno ha da v5ire dopo b5 pi difficili prove4 ,a que/a m$esima donna1 o ad altra1 9 altre poesie fa la m$esima accusa4 ,que/e poesie sono tre canzoni3 ,cos nel mio p>l>1 ,amor tu v$i b5 7una se/9a doppia71 ,io son v5uto2 tre se/9e3 ,al poco giorno1 ,amor mi m5a1 ,gran nobilt2 un sonetto3 ,e' non legno4 ,*e esse1 tutte1 debbano int]pret>si come allegori*e1 non cr$o abbia op9ato alcuno3 9 p>te1 s4#abb ,a consid]>le1 9 g5]e1 come =ti espressioni d'un amore ard5te1 sono i pi condotti da un tal quale compiacim5to1 di v$]e il mi/ico viatore dibatt]si sotto l'imp]o d'una passione umanam5te v]a4 ,e que/i non consid]ano *e se ,dante ha pur de/9ata una passion di amore a figur>e un concetto filos(ico1 egli ha nell'animo suo1 o memore o consapevole1 trovate le note quasi selvaggie p] esprim]e a quel modo quella passione4 ,e dunque le ragioni del compiacim5to rim>rebb]o uguali4 ,ma insomma i pi1 dim5tic&o affatto ,santa ,t]esa e ,san ,francesco e tanti altri santi mi/icam5te innamorati1 non ammettono *e que/e poesie possano o debbano int]pret>si allegoricam5te e anagogicam5te2 e p]ci assegn>si alla m$esima ispirazione1 *e dett le altre canzoni del ,convivio4 ,un'idea congiunge tra loro tutte que/e poesie2 un'idea di durezza e fr$dezza espressa con la p>ola 8pietra4 ,que/'idea le congiunge alla seconda canzone conviviale1 o a dir meglio alla ballata o a quella qualunque poesia1 *e 8sorella della canzone1 e *e *iama f]a e disdegnosa la donna g5tile4 ,e tuttavia si potrebbe riman]e 9 dubbio1 p]* r>e sono le donne *e a volte non sembr9o fi]e1 e r>i gli amori 9 cui elle non si mo/r9o1 una volta o l'altra1 disdegnose4 ,ma la p>ola 8pietra1 con la quale espressa l'idea di durezza e fr$dezza1 e f]it e disdegno1 v9ce quel dubbio4 ,ma1 ci *e sapr molto agro a pr9cipio1 nella p>ola 8pietra que/e poesie pietrose si conv5gono con la canzone ,amor *e nella m5te1 non tanto p] ci *e la donna l litt]alm5te e allegoricam5te1 quanto p] ci *e anagogicam5te significa4 ,s3 le poesie pietrose vanno int]pretate filos(icam5te1 p]* 8pietra la ,v]g9e ,m>ia4 ,p] v]o ,s4 ,b]n>do1 gr&e autore di ,dante1 spiega il detto di ,isaia1#abc ,emitte ,agnum de petra des]ti1 cos3 8,taglia pietra da pietra3 il santo e inviolabile sia prodotto dalla virg9it santa e inviolata4 ,e cont9ua3 8,se pietra ,cri/o1 come dice l',apo/olo1#abd non la ,madre d'altro g5]e *e il ,figliuol suo1 poi* an*'essa intesa col nome di pietra4#abe ,e que/o nome trova l',abate di ,*i>avalle1 *e a ,m>ia b5 si conf4 8,o non rettam5te *iamata pietra colei *e v] l'amore della int]ezza era f]ma di suo proposito1 salda di suo affetto1 e an*e p] il s5so /esso contro la lus+a del peccato era al tutto ins5sibile e pietrosa 7lapidea78#abf ,non altrim5ti di tal sua donna dice ,dante3 ,cos nel mio p>l> voglio ess] aspro com' negli atti que/a bella pietra1 la quale ognora impetra maggior durezza e pi natura cruda2 e ve/e sua p]sona d'un diaspro tal1 *e p] lui1 o p]*'ella s'arretra1 non esce di f>etra saetta1 *e giammai la colga ignuda3 7,ca4 c4 #i7 nella dura pietra *e p>la e s5te come fosse donna4 7,ca4 se/4 #a7 com'una donna *e fosse fatta d'una bella pietra4 7,ca4 c4 #aj7 la m5te mia *' pi dura *e pietra 9 t5] =te immag9e di pietra4 7,ca4 c4 #aa7 ,que/'ultima coppiola di v]si 7non* il primo passo rif]ito7 ci mo/ra uno svolgim5to della prima concezione4 ,la donna pietra 7s5te come una pietra7 nel mo/r>si ins5sibile v]so l'amatore1 *e a sua volta pietra nell'am>la4 7,amor7 m'ha s]rato tra piccoli colli pi =te assai *e la calc9a pietra4 7,ca4 se/4 #a7 ,ed io1 *e son co/ante pi *e pietra444 tal* mi giunse al core1 ov'io son pietra444 s *'ella non mi m5i col suo fr$do col1 dov'io s> di morte fr$do4 7,ca4 c4 #aj7 7,di me7 s>anne quello1 *' d'un uom di m>mo1 se 9 p>goletta fia p] cuore un m>mo4 7,ca4 c4 #aa7 ,la qual p>ola1 p>goletta1 confrontata ai v]si dolcissimi1 ,io mi son p>goletta bella e nuova ,io fui del cielo1 e torn]ovvi ancora ,que/e p>ole si leggon nel viso d'un',angioletta *e c' app>ita2 7,ca4 b4 #h7 noi dobbiamo int]pret>e p] v]g9e o v]g9etta4 ,d]ivato pur da que/a concezione il pr9cipio del sonetto ,e' non legno3 ,e' non legno di s duri noc*i1 n anco tanto dura alcuna pietra1 *'e/a crudel444 non vi mettesse amor co' suoi begli oc*i4 ,il qual p5si]o gi il ,dionisi v$eva con=me a ci *e il ,poeta dice nel ,convivio 7#b1 #a71 *e alb]i son gli uom9i *e non hanno vita di sci5za e d'arte1 e pietre coloro 8*e non hanno vita ragionevole di sci5za alcuna1 * sono quasi come pietre4 ,intorno a ci1 riassumo e 9 p>te traduco qual*e pag9a di ,s4 ,b]n>do1#abg ,beato l'uomo *e non solo trova1 ma cons]va la sapi5za4 ,*i s'allontana dalla sapi5za1 una volta trovata1 segno *e non ha radici da cui sia t5uto4 ,e 9 *e modo potr mett] radici1 se non dimora8 ,qual pianta mai si radica1 se non re/a dove fu confitta8 ,quelli *e p]don pazi5za1 non t>d]anno a gitt> la sapi5za6 8,or *e cosa li (f5da1 l'ha detto avanti la scrittura1 qu&o dice3 ,quasi lapidis virtus probatio erit 9 illis4 ,urt>ono nel sasso dell'(f5sione e nella pietra dello sc&alo1 m5tre la provata virt di quella rimprov]ava e ammae/rava gli insipi5ti1 e provava le loro m5ti1 ed essi la virt della sapi5za dicevano *e era durezza di pietra1 e se la pr5devano con tutto1 con la discipl9a1 col viso1 col p>l>e1 come foss] duri4 ,duro 1 dicono1 que/o p>l>e4#abh ,sia3 il p>l>e duro3 *e =se non v]ace8 ,la pietra dura3 *e =se non preziosa8 ,e p]* la v]it a te dura1 se non p] la durezza del cuor tuo8 ,se il core ti s'ammollisse di piet1 pi a te piac]ebbe la saldezza della v]it1 *e la vanit della m5zogna o l'olio dell'adulazione6 ,s9 qui noi v$iamo come ,dante1 dopo av] *iamata pietra la donna *e rappres5ta la sapi5za1 dicesse di div5t> pietra an*'esso1 p]* nell'am>la egli era non tanto radicato come un alb]o quanto saldo e immobile come un sasso2 e si prep>asse1 p] un altro v]so1 a spieg>e1 com5t&o1 come esso e il suo cuore erano v]am5te pietra e m>mo1#abi non la sapi5za p>goletta1 o ancor ac]ba p] lui4#acj ,ma v$iamo ora il s5so anagogico1 se p]si/e4 8,duro 1 dicevano1 code/o p>l>e1 p]* p] loro la prova della sapi5za era come virt di pietra2 e p]ci non t>d>ono a gett>la e a ritorn>s5e addietro4 ,n p] altra ragione riprov>ono la pietra preziosa ed eletta da ,dio1 *e p] ci *e la cr$]ono dura1 ed era p] v]it pietra il ,cri/o1 ma p] la virt non p] la durezza4 ,era pietra1 ma tal *e si poteva conv]tire1 anzi si conv]se 9 i/agni e fonti d'acque1 qu&o trov molli e umili i cuori dei f$eli1 9 cui sgorg>e2 * an*e cote/oro *e cos pre/o urtati da quella cotale specie di durezza1 se ne &>ono1 avrebb]o an*'essi =se bevuto1 con quelli1 da quella ,pietra *e li seguiva1 avrebb]o bevuto fiumi di acque vive444 ,e cos il mi/ico cont9ua pr$ic&o felice ,simon ,b>jona 7*e doveva ess] *iamato ,pietro71 il quale volle riman] col ,cri/o2 e si volge ai confratelli *iam&o felici an*e loro1 se p]sev]]anno nella sapi5za1 essi 8*e si inscriss]o nella discipl9a della sapi5za e nella scuola della filos(ia cri/iana1 p] duro *e sia il p>l> di lei1 p] duro *e sia ci *e ella +iunge1 p] duri *e siano i rimbrotti *e ella fa4 ,e conclude que/o punto con p>ole *e s'hanno a m$it>e1 da quanti leggono le fi]e imag9i di spasimo e di crudelt *e ,dante usa 9 quelle sue poesie pietrose3 8,io sempre 7o ,signore71 sp]] 9 te1 an*e se tu mi uccid]ai4 ,anzi allora sp]] vie pi1 qu&o mi flagell]ai1 squatr]ai1 bruc]ai1 uccid]ai ci *e viveva 9 me4 ,si p>la del ,cri/o1 e non di ,m>ia1 qui2 ma come il ,cri/o pietra1 cos pietra ,m>ia3 petra de petra4 ,ricordiamo4 ,e ricordiamo *e ,s4 ,b]n>do nel futuro p>adiso1 p] ,dante1 quel *e ,virgilio nell'inf]no3 il ,virgilio *e lo adduce a quella maggior ,beatrice1 *e la ,v]g9e madre4 ,ricordiamo *e le sue op]e sono p] ,dante come un',eneide mi/ica4 ,sc5d]e a di*i>>e m9utam5te le canzoni pietrose1 non giova4 ,ognun pu f>lo4 ,e d'altra p>te alcune d'esse m]itano uno /udio prev5tivo1 p] i/abilirne l'aut5ticit4 ,p] esempio1 delle tre se/9e1 due mi paiono apocrife1 p] la ragione appunto *e il buon ,fraticelli assegna della loro aut5ticit4 ,egli dice1 e rif]isco la sue p>ole1 s+ol>m5te *i>e3 8,nell'una e nelle altre va il ,poeta tratt&o l'argom5to m$esimo1 *' quello non tanto di p>l>e d'una donna bella1 giov9e e g5tile1 la quale ve/ita a v]de1 ed av5tesi 9 te/a una ghirl&a d'erba1 gira danz&o p] piani e p] colli2 quanto di f> lam5to della di lei durezza e ins5sibilit1 prote/&o il ,poeta1 *e il suo amore non s> mai p] v5ir m5o 7ricordiamo l'ultimo passo di ,s4 ,b]n>do671 ed esprim5do la sua sp]anza di riuscire alla p]f9e ad av] gioia e piac]e di lei4 ,se l'una p]tanto 1 com' di fatto1 op]a dell',alighi]i1 debbono ess] pure le altre due444 ,appunto p] que/o1 le altre due difficile siano dell',alighi]i1 *e non si ripeteva e non si tra/ullava4 ,ma consid]iamo la prima d'esse1 *e c]tam5te dell',alighi]i4 7,,ve4 #b1 #aj2 #ac7 ,9 essa1 come nelle altre1 le p>ole f9ali sono3 ombra1 colli1 erba1 v]de1 pietra1 donna4 ,di que/e p>ole le prime c9que hanno1 rispetto alla ,donna p] eccell5za1 cio a ,m>ia1 un alto s5so mi/ico4 ,ombra v$emmo gi#aca come possa rif]irsi a ,m>ia4 ,l'ombra1 di cui la virt dell'altissimo circu ,m>ia1 1 secondo ,s4 ,b]n>do1 la c>ne /essa del ,cri/o1 la quale1 col suo mezzo1 temp] il f]vore e lo spl5dore dello ,spirito4 ,ma leggiamo ancora nei libri del f$el di ,m>ia3 8,l'ombra di lui 7del ,cri/o7 la c>ne di lui2 l'ombra di lui la f$e4 ,a ,m>ia fece ombra la c>ne del proprio figlio2 a me1 la f$e del ,signore4 ,sebb5e1 an*e a me come non fa ombra quella c>ne1 poi* 9 mi/]o io la mangio8 ,e santa come 1 la ,v]g9e tuttavia prov an*'essa l'ombra della f$e1 poi* le fu detto3 beata *e cr$e/i6#acb ,i colli hanno an*'essi un valore mi/ico rispetto alla ,v]g9e ,deip>a4 notevole *e ,s4 ,b]n>do lo di*i>i 9 uno di que/i s]moni sui ,cantici4 ,i monti e i colli *e lo ,sposo salta p] giung]e alla t]ra1 sono secondo l'abate di ,*i>avalle1 gli spiriti cele/i1 maggiori e m9ori1 *e ,dio pass p] es9anirsi 7secondo l'espressione di ,s4 ,paolo7 e ricev] la =ma di s]vo1 e f>si simile agli uom9i1 ed ess]e trovato1 nel portam5to1 come uomo4#acc ,nella poesia di ,dante1 an*e que/a volta invece del ,cri/o s>ebbe ,m>ia1 invece dello sposo la sposa3 il *e si spiega troppo b5e1 dov5do le canzoni lett]alm5te ess]e d'amore4 ,l'erba e il v]de traducono l'espressione virgae virorem *e pure 9 ,s4 ,b]n>do1 a proposito della nota pr(ezia di ,isaia3 ,uscir un rampollo 7virga7 dalla radica di ,iesse1 e dalla sua radica un fiore salir4 ,ora cos si esprime ,s4 ,b]n>do1 e mi faccio da un po' lontano1 p]* torna 9 volta l'ombra di prima1 la quale cos si trova an*e nell'autor di ,dante poco sep>ata dal v]de e dall'erba4 8,buona e desid]abile l'ombra sotto l'ali di ,ges1 dove sicuro rifugio ai fugg5ti1 grato refrig]io agli /an*i4 ,piet di me1 ,signore ,ges2 piet di me2 poi* 9 te confida l'anima mia1 e nell'ombra dell'ali tue sp]]1 f9* non trapassi l'iniquit4 ,nondim5o 9 cote/a te/imonianza di ,isaia int5di p] fiore il figlio1 p] g]moglio 7o ramicello3 virgam71 la madre2 poi* il g]moglio fior s5za seme 7absque g]m9e71 e la ,v]g9e concep non da un uomo4 ,n la emission del fiore (fese la v]dezza del g]moglio 7virgae virorem71 n la produzione del sacro p>to (fese il pudore della ,v]g9e4#acd ,della pietra ho gi p>lato2 qui giova aggiung]e *e1 come nel passo rif]ito pi su di ,s4 ,b]n>do1 an*e 9 que/a se/9a abbiamo la pietra 9 due s5si1 di pietra dura e fr$da1 e di pietra virtuosa e preziosa4 ,* 9 v]o oltre la pietra dura1 ins5sibile e non mossa dal tepore primav]ile e /retta tra la calc9a1 e vai dic5do1 an*e la pietra *e ha virt nasco/a3 ,le sue bellezze han pi virt1 *e pietra4 ,possiamo aggiung]e *e altre imag9i della se/9a1 come 8il bian*ir de' colli1 *e tornano poi 8di bianco 9 v]de1 e la 8neve all'ombra1 trovano riscontro 9 c>att]i mi/ici della ,v]g9e4 ,inv]o3 8quanto lucido avorio era quello *e piacque agli oc*i di ,re s gr&e e ricco1 ne' cui iorni l'arg5to non di alcun pregio6 quanto fr$do1 *e non si scald n p] il concepim5to6 quanto solido1 cui n il p>to viol6 quanto c&ido insieme e rubicondo1 cui il c&ore della luce et]na e il fuoco dello ,spirito santo riemp di tutta la pi5ezza sua6 ,inv]o ,m>ia an*'essa fu e pi c&ida della neve e pi rubiconda dell'avorio antico444 ,quasi quasi mi p>e *e il ,poeta d&o alle sue donne *iome cos bionde1 segua e corregga qui il suo autore4 ,nella se/9a dice3 ,qu&'ella ha 9 te/a una ghirl&a d'erba trae dalla m5te no/ra ogni altra donna2 p]* si mes*ia il crespo giallo e 'l v]de s bel1 *',amor vi vi5e a />e all'ombra4 ,e nella canzone ,cos nel mio p>l>1 ha3 biondi capegli *',amor p] consum>mi increspa e dora4 ,se ,dante avesse com5tate allegoricam5te e anagogicam5te que/e poesie1 c]to 9 p>ole e imag9i1 *e a noi sembrano insignificanti e comuni1 avrebbe rivelato a noi int5zioni non sospettate4 ,ma come avrebbe di*i>ate c]te eruzioni di passione cos c>nale e accesa1 quali troviamo qua e l 9 tutte8 ,anagogicam5te1 io dico1 non le avrebbe di*i>ate4 ,9 fatti nelle tre *e com5ta1 dopo av] detto *e il s5so anagogico c'1 lo tace p] quasi del tutto1 appag&osi dell'allegorico1 oltre il lett]ale4 ,non avrebbe ap]to il s5so anagogico2 ma que/o pur c'1 non o/ante la crudezza di c]te p>ole e di c]ti p5si]i4 ,di *e occorre agl'immemori lettori =nire alcuna prova4 ,rileggiamo la /anza pi t]ribile della canzone pi aspra4 ,cos v$ess'io lui f5d] p] mezzo lo core alla crudele *e 'l mio squatra2 poi non mi s>ebbe atra la morte1 ov'io p] sua bellezza corro2 * tanto d nel sol1 quanto nel rezzo que/a s*]ana micidiale e latra4 ,oim6 p]* non latra p] me1 com'io p] lei nel caldo borro8 *e to/o grid]ei3 io vi soccorro2 e f>e' vol5ti]1 siccome quegli1 *e ne' biondi capegli1 *',amor p] consum>mi increspa e dora1 mett]ei mano e sazi]emi allora4 ,s'io avessi le bionde treccie prese444 ,a tutti sembr] impossibile *e que/e p>ole siano dirette alla ,v]g9e4 ,impossibile1 s3 inv]o sono l'espressione d'un amor t]r5o *e deve1 allegoricam5te1 figur>e l'amore p] la sapi5za o la filos(ia *e non si lascia am>e dall'ard5te amatore1 la qual sapi5za o filos(ia 1 anagogicam5te1 la ,madonna4 ,non son dunque propriam5te dirette a lei1 tali p>ole4 ,e tuttavia udite3 8,o donna1 *e rapisci 7si pu dir1 rubi7 i cuori degli uom9i con la dolcezza1 non rapi/i 7o ruba/i7 tu1 donna1 il cuor mio8 ,dove di grazia l'hai messo1 *e io possa trov>lo8 ,o rapitrice 7rubatrice1 latra7 di cuori 7quella s*]ana di *e micidiale e di *e latra1 se non del cuore di ,dante871 o rapitrice di cuori1 qu&o mi r5d]ai il mio cuore8 ,p]* cos rapisci87rubi7 i cuori dei semplici8 ,p]* fai viol5za agli amici tuoi8 *e lo vuoi sempre t5] con te8 ,ba/a colorire un poco le p>ole1 e qui avremmo presso a poco la /anza di ,dante4 ,ma leggiamo ancora3 8,qu&o te lo *i$o 7il mio cuore71 tu mi sorridi1 e subito addorm5tato dalla tua dolcezza mi *eto4 ,qu&o tornato 9 me1 lo *i$o ancora1 mi abbracci1 o dolcissima1 e subito io m'inebrio dell'amor tuo3 allora il cuor mio non disc]no dal tuo1 n s *i$]e altro *e il tuo4 ,qual que/a donna8 *i a lei p>la con tanto languor di dolcezza8 ,la donna ,m>ia2 e *i le p>la1 il suo f$el ,b]n>do4#ace ,sia que/o1 ripeto1 p] esempio4 ,e ripeto *e il s5so anagogico pi l o pi su dell'allegorico4 ,non m>aviglia p]ci *e nell'ard5te figurazione del litt]ale1 si p]desse di udita quell'eco1 *e ne aveva a rison>e tanto lungi1 s5za arriv> mai alle orec*ie del volgo4 ,,xv4 ,,rectitudo ,nella via non v]a1 p] lui1 si mise il ,poeta nel #abie4 ,durante l'equ9ozio di primav]a del trec5to1 f+] poi d'ess]si sm>rito e ritrovato 9 una selva4 ,poi* la notte era uguale1 9 quella /agione1 al d1 ed egli usc della selva al pr9cipio del matt9o1 e quella notte e quel d figurano dieci anni della vita di ,dante2 noi possiamo cr$]e *'egli1 p>eggi&o i tempi1 int5desse d'assegn>e c9que anni1 dal #abij1 to/o *e ,beatrice mut vita1 al #abie1 qu&'egli si di$e alla vita civile1 cio riprese via p] la piaggia dis]ta1 alla notte e alla oscurit2 e c9que anni1 8dal pr9cipio del matt9o all'ora 9 cui 8lo giorno se ne &ava1 al corto &>e4 ,conosceva egli il v]so ,virgiliano delle ,georgi*e nel quale si dividono l'ore tra il sonno e il giorno8#acf ,non mi p> difficile1 ess5do* il concetto1 espresso 9 quel primo canto1 *e il mondo fu creato di primav]a1 poteva egli av]lo imp>ato m$iante citazione1 se non altro1 delle ,georgi*e1 le quali lo cont5gono2#acg e con quella poteva ess]e que/a altra citazione dell'equ9ozio *e le legata4 ,sappiamo della vita pubblica di ,dante 9 quei c9que anni1 qual*e cosa3 p] esempio3 il #f luglio del novantac9que fu consul5te nella ri=ma degli ,ord9i di giu/izia2 il #ad dicembre dell'anno m$esimo1 p>tecipava all'elezione bime/rale de' ,priori2#ach il #c giugno dell'anno segu5te era dei c5to1 e p>l2 il #g maggio del novantanove & ambasciatore a ,s4 ,gimignano2#aci nel trec5to dal #ae giugno al #ae ago/o fu dei ,priori4 ,l'elezione non fu s5za gr&e contra/o tra ,c]*ies*i e ,donates*i4 ,egli scriveva poi1 secondo la te/imonianza di ,lion>do ,aret9o1 8tutti i mali e inconv5i5ti suoi dalli infau/i comizi del suo priorato av] avuto cagione e pr9cipio4 ,nel fatto1 non molto pi d'un anno dopo1 nel #bg g5naio del #acjb1 era accusato e condannato 9 contumacia da ,cante de' ,gabrielli2 e il #aj m>zo di quell'anno1 era de/9ato al rogo4 ,p] quanto il colmo1 p] dir cos1 della vita politica di ,dante sia dopo l'equ9ozio v]nale del trec5to1 pure nella ,com$ia egli assegna al m>zo di quell'anno la f9e di quella breve favola4 ,la lupa1 9 quel mese e 9 quel torno1 7,inf4 #a1 #fj7 lo rip+eva l dove il sol tace4 ,dalla notizia cons]vataci dall',aret9o1 compr5diamo p]*1 nel tempo /esso *e altre ragioni p] c]to v'erano p] ,dante1 di porre la sua visione nel trec5to1 que/o fatto1 *e la f9e della sua vita pubblica non avv5ne 9 quell'anno1 non contra/asse4 ,le altre ragioni quali possono ess]e8 ,era l'anno del giubileo1 e una visione di spirituale purificazione b5 era adatta a quell'anno di p]dono4 ,eppur non que/a la ragione precipua1 se pure tra le ragioni3 il giubileo1 nella ,com$ia1 si ricorda una volta p] descriv]ci nell'inf]no due s*i]e di peccatori pi e m5o ignobili e m5o e pi sfacciati2 7,inf4 #ah1 #bh7 un'altra volta1 p] pot] introdurre un soavissimo episodio1 d'un app5a giunto nel mondo di l sul vasello snelleto e leggi]o1 e *e l canta la canzone 8,amor *e nella m5te mi ragiona4 ,la qual canzone lode della filos(ia e lauda di ,m>ia1 e b5e risuona nel lido del m>e1 9 quel matt9o lum9oso1 alle radici del monte santo della purificazione1 sacro alla madre purissima4 ,ma c]to dell'anno santo s>ebbe pres5te 9 ogni p>te del ,poema l'idea1 se nel p5si]o di ,dante ell'era /ata precipua4#adj ,an*e l'altra ragione di scegli] l'anno c5tesimo1 *e fu quella di p>tire a mezzo la seconda et del ,poeta1 ossia la giov9ezza1 e tutta la sua vita1 non app>e poi1 sebb5e si scorga s9 dal primo v]so1 cos =te4 ,coi rimprov]i di ,beatrice ci sembra *e si s>ebbe adattata meglio un'et pi giovanile1 pi prossima all'et delle false imag9i di b5e1 un'et 9 cui la b>ba non fosse troppo dura e lunga4 ,a mett]e la visione 9 quell'anno1 det]m9&o *'era l'equ9ozio di primav]a1 e riassum5do allegoricam5te dieci anni di vita 9 una notte e 9 un d1 fac5do com9ci>e la notte col sonno1 cio con la s]a1 qu&o l'a] bruno toglie i viv5ti dalle loro fati*e1 e t]m9>e con l'ora 9 cui la luce lambisce ancora a p5a le cime dei monti1 e cur&o con tanta dilig5za *e il d sia b5 m>cato1 dal pr9cipio del matt9o all'&> del giorno2 a ci fu indotto pr9cipalm5te il ,poeta da que/a simmetria *e v$eva v]am5te nei dieci anni della vita trascorsa dopo la morte di ,beatrice2 *e furono tagliati 9 due p>ti uguali1 di c9que anni l'una1 dal consiglio *'ei prese di d$ic>si alla vita civile4 ,la qual vita civile era1 se non di fatto1 alm5o pot5zialm5te1 f9ita con la sv5tura1 con la p]secuzione1 con l'esilio1 nei comizi infau/i del trec5to4 ,a que/a norma1 i primi c9que anni dei quali un anno e pi era /ato di dolore1 e tr5ta mesi1 di /udio1 furono di*i>ati tutti1 da to/o *e ,beatrice fu p>tita1 di sm>rim5to e di sonno4 ,se la lupa lo rip+eva v]so la selva delle t5ebre e della vilt nell'anno trec5to 7e ci fu virtualm5te1 non realm5te71 la lonza lo imp$iva 8dal pr9cipio del matt9o1 8quasi al com9ci> dell'erta4 ,dante fu 8p] ritorn> pi volte volto4 7,inf4 ,i #bi7 ,que/o imp$im5to dunque s>ebbe v5uto al pr9cipio di quel giorno di c9que anni1 intorno al tempo 9 cui ,dante era entrato nella vita civile4 ,poi* 9 quel volg]si pi volte p] ritorn>e1 da int5d]e *e ,dante non fu vittorioso della c>ne1 se non dopo alcuna battaglia p]duta1 noi dobbiamo cr$]e *'egli dica *e intorno al #abie e poco pi oltre egli ebbe a c$]e alle t5tazioni di ci *e la lonza simboleggia1 dell'incont95za c>nale4 ,e 9 v]o con ,=ese egli condusse una vita *e grave memor>e2 7,pur4 #bc1 #aae7 e della quale re/ano a te/imoni i tre noti sonetti4 ,qu&o ci8 ,prima del #abif nel qual anno 8,bicci novel moriva2 dopo il #abie1 nel qual anno ,dante si d$icava alla vita civile1 se da quella vita1 ,dante dice nel purgatorio a ,=ese1 7#bc1 #aah7 mi volse co/ui *e mi va innanzi2 ossia ,virgilio1 *e lo volse non gi dalla vita viziosa1 ma dalla via del mondo1 p] f>gli f>e altro viaggio p] la via di ,deo4 ,* ,dante non vuol v]am5te dire *e ,virgilio lo tolse a suoi disord9i3 della lonza era /ato v9citore1 e della lupa /ava p] div5t> vittima2 vittima s1 non gi drudo6 ,ma pur qui non dice *e lo tolse alla via del mondo2 b5s *e lo sottrasse dal torn> nella selva oscura1 dove s>ebbe /ato quel *e era prima d'uscirne1 s5za virt e s5za vizio4 ,dunque non confessa alcun vizio di gola o d'altro1 ma1 come v$remo1 uno /ato di 8mis]ia4 ,soltanto1 nel tempo 9 cui si metteva nella via del mondo1 egli ebbe a patire degli /imoli della c>ne e a viv]e con alcuna lib]t2 di *e pre/o riusc a b5e1 pr5d5do la lonza1 non pi =se1 ora1 con la corda con cui altra volta aveva cr$uto di pot]la pr5d]e1 7,inf4 #af1 #ajf7 ma1 pi *e probabilm5te1 col matrimonio4 ,e cos cont9u il suo camm9o1 ess5do aiutato dalla sua temp]anza e =tezza a fuggire s la c>nalit e s l'accidia *e ne nasce4 ,* la lonza l'una e p]ci l'altra#ada4 ,ma sorv5ne la viol5za1 la quale1 an*'essa =se1 non avrebbe avuto il pot]e di resp+]lo1 se non era la frode1 nella quale si fuse la viol5za4 ,inv]o egli fu vittima del paci>o *e vi5e s5z'arme e gio/ra con la lancia di ,giuda4 7,pur4 #bj1 #gc7 ,egli fu vittima d'un papa non solo simoniaco e usurpatore e 9 v>ii modi fraudol5to 7,inf4 #ai1 #eb2 #bg1 #ih2 ,p>4 #bg1 #bb etc471 ma an*e viol5to1 se faceva del cimit]io di ,s4 ,pietro una cloaca non solo di puzza1 come alcuna bolgia della frode1 ma an*e di sangue1 come la rivi]a dei pr$oni e tiranni4 7,p>4 #bg1 #be74 ,v9citore dell'incont95za1 s]5o ed alacre1 dice di s il ,poeta1 *e saliva e s>ebbe salito4 ,le altre due virt della vita attiva1 cio1 oltre la temp]anza e =tezza1 la prud5za e la giu/izia1 dice di s il ,poeta1 *e le aveva1 poi* usc dalla selva e fu m9acciato e tratto a mal p>tito1 non s$otto1 dall'+iu/izia1 cio dal leone e dalla lupa4 ,tra i giu/i *e ,ciacco v$e 9 ,fior5za1 foss]o essi due soli oppur due o tre1 come a dire po*i1 ,dante metteva al c]to s m$esimo1 e si di*i>ava immune di quell'inc5dio maligno *e acceso dalle tre faville1 sup]bia1 invidia e av>izia2 di quell'inc5dio *e l'+iu/izia4#adb ,e sebb5e e' facesse una /rada *e non era la sua1 e p]ci non era v]a o v]ace o dritta1 come quella *e era /ata intrapresa dopo l'oblo di ,beatrice1 cio della sapi5za *e si trova soltanto p] quell'altra via2 nondim5o non si pu dire *e agli /udi avesse r9unziato al tutto4 ,egli aveva1 intorno al com9ci>e della vita attiva1 significato l'abb&ono della contemplativa1 mett5dosi come sotto la protezione della filos(ia *e an*e la ,reg9a ,coeli4 ,ci con le due canzoni ,voi *e int5d5do e ,amor *e nella m5te2 di cui la prima era nota a ,c>lo ,m>tello morto nel #abie1 e l'altra1 a ,casella *e =se le di$e la nota1 e *e mor nel tempo del giubileo4 ,altra canzone1 *e non c' difficolt di assegn>e a tempo prec$5te l'anno c5tesimo1 quella *e com9cia3 ,le dolci rime2 ossia la t]za del ,convivio4 ,c' anzi cos qual*e ragione 9 favore1 come nessuna contra4 ,la canzone ha uno /retto legame con le due prec$5ti4 ,le dolci rime d',amor1 *'io sola c]c> ne' miei p5si]i1 convi5 *'io lasci4 ,9 secondo luogo1 essa vuol riprov>e un 8giudicio falso e vile1 *e presumibile fosse1 9 quei tempi avanti il trec5to1 pronunziato contro il ,poeta m$esimo4 ,inv]o1 o nobile o popolano *e fosse di s*iatta1 ,dante iscriv5dosi nelle arti poteva s5tirsi rimprov]>e1 an*e da *i fu suo primo amico1 di non ess]e nobile o non ess]e pi4 ,ma presc9d5do an*e dalla sua p]sona1 b5 c]to *e a quei tempi nessun discorso doveva ess]e pi frequ5te e vivo di que/o intorno alla nobilt1 9 quella ,fior5za *e nel #abic faceva gli ord9i di giu/izia contro i ,gr&i1 nel #abie li ri=mava1 e via via non quet p] il malumore e il discord>e di essi gr&i o nobili4 ,9 tale aria ambi5te v]osimile *e ,dante esponesse il suo p5si]o1 *e la nobilt consi/e non nella ric*ezza r$ata1 con bei co/umi o s5z'essi1 ma nelle virt conv5i5ti a ogni et dell'uomo4 ,que/a canzone 8contra gli erranti2 ed fatta p] riprov>e un giudicio falso2 e ha qu9di1 non pi p] soggetto l'amore o ,v5us1 s la direzion della volont o rectitudo o ,salus 7,,ve4 #b1 #b74 ,ma meglio consid]&o si trov] *e pure tratt&o un de' magnalia1 ed ess5do diretta alla utilit1 cio alla salute1 non ha p] soggetto propriam5te la direzion della volont1 se non 9 modo proemiale4 ,essa dice infatti3 8,*i nobile o non vile8 ,*i ha virt4 ,e *e virt8 ,un abito elig5te4 ,nell'elezione ha luogo la volont4 ,virt significa av] la volont educata a scegli]e1 tra due contr>i1 il mezzo *e b5e4 ,dunque della direzion della volont p] tratt>e tratt&o della o delle virt4 ,e que/o1 *e la nobilt /ia nella virt1 non *e il proemio al trattato della rettitud9e4 ,e que/a consid]azione aiuta an*'ella a porre il componim5to proemiale al tempo 9 cui ,dante tuttora dormiva 9 ,fir5ze agnello nemico ai lupi4 ,e qui giova ricord>e l'epi/ola *e ,dante scrisse ai pr9cipi della t]ra dopo la morte di ,beatrice4 ,que/'epi/ola1 la quale pi *e v]osimile cont5esse precetti di rettitud9e e significasse lo sp>ire dalla t]ra di quella sapi5za1 confondeva la sapi5za *e sp]anza della contemplazione di ,dio1 con quella *e prud5za regale o s5no4#adc ,ora non le confonde pi4 ,ora dice di deporre il soave /ile *e ha t5uto 8nel tratt> d'amore2 ora tratta di salute1 *e t]m9e g5]ico 9 cui compreso g5tilezza e nobilt 7v4 #ajf72 ora proemia a un trattato di rettitud9e nella via del mondo4 ,s2 p]* le virt alle quali acc5na qui1 e delle quali vuol tratt>e poi1 come si v$e dal fatto1 *e ne tratt v]am5te1 sono virt di quelle *e /anno nel mezzo a due contr>i1 cio sono virt morali1 nelle quali consi/e la vita attiva4 ,9 v]it ,dante cont9u que/o trattato di rettitud9e 9 canzoni1 que/o codice poetico di vita attiva1 que/'illu/razione 9 i/ile tragico delle virt morali4 ,notevole *e le canzoni dovevano ess]e quattordici4 ,con le tre gi nom9ate1 *e sono tra tutte e tre un gr&e proemio1 mo/r&o la prima l'abb&ono del disegno primo di visione1 la seconda av5do le lodi della donna *e deve presi$]e al trattato1 la t]za cont55do il f9e a cui de/9ato il libro4 ,le altre canzoni dovevano ess]e1 dunque1 undici4 ,ora undici appunto sono le virt dell',etica3 ,=tezza1 ,temp]anza1 ,magnific5za1 ,magnanimit1 ,amativa d'onore1 ,mansuetud9e1 ,lib]alit1 ,affabilit1 ,v]it1 ,eutrapelia1 ,giu/izia4 7,co4 #d1 #ag7 ,se det]m9 que/o num]o1 qu&o scrisse il primo trattato2 7,co4 #a1 #ab2 #h7 c]to1 alm5o qu&o lo scriveva1 p5sava a cote/e undici virt4 ,ammettiamo 9 v]o *e esso trattato sia /ato scritto dopo i tre segu5ti1 e soli compiuti4#add ,egli aveva innanzi s1 da com9ci>e piutto/o *e da compi]e1 la p>te so/anziale del suo libro1 e que/a doveva consi/]e d'undici canzoni e trattati4 ,ci non esclude *'egli avrebbe potuto mut>e2 e *e qualcosa gi mutasse1 manife/o an*e di qui4 ,inv]o delle canzoni *e v]osimile foss]o fatte p] il ,convivio1 e *e a noi sono p]v5ute1 una1 ,doglia mi reca1 *e rigu>da la lib]alit4 ,ella contro uno dei vizi collat]ali di essa2 non p] trascura l'altro1 poi* dic5do 7#he seg47 come con dismisura si raguna cos con dismisura si di/r+e1 acc5na *e si deve pure ragun>e e di/r+]e con misura1 e qu9di riprova *i non raguna e non di/r+e affatto4 ,inveisce il ,poeta specialm5te1 anzi1 se si vuole1 esclusivam5te contro gli av>i e l'av>izia1 ma ti5 f]mo il concetto *e la virt di lib]alit1 come le altre morali1 un abito elig5te1 e *e il vizio o i vizi contr>i sono dismisura4 ,e il com5to avrebbe c]to cont5uto molto di pi di quel *e la canzone4 dunque intonata alla canzone della nobilt1 9 cui def9iscesi la virt4 ,e dunque si fa1 p] que/a1 probabile *e v]am5te ,dante volesse 9 undici canzoni tratt>e delle undici virt4 ,s2 ma essa doveva ess]e l'ultima4 ,dice infatti il ,poeta3 8,p] *e s c>o co/a quello *e si prega1 non int5do qui ragion>e1 p]* suffici5tem5te si ragion] nell'ultimo trattato di que/o libro4 7,co4 #a1 #h7 ,l'ultima1 invece1 delle virt nell'enum]azione *e ,dante trae dall',etica1 la giu/izia4 ,possiamo dunque dire *e non avrebbe seguito quell'ord9e2 inv]o dice egli /esso *e le virt morali 8div]sam5te da div]si ,filos(i sono di/9te e num]ate4 7,co4 #d1 #ah7 ,ed egli /esso le di/+ue nella ,canzone ,amor *e nella m5te1 ed enum]a nel com5to1 div]sam5te1 sebb5e dica3 8dove ap]se la bocca la div9a s5t5zia d',ari/otile1 da lasci>e mi p>e ogni altrui s5t5zia4 7ib4 #ag7 e sebb5e1 col pre/abilire a undici le canzoni1 abbia mo/rato di vol]e quella div9a s5t5zia seguire4 ,ma nella detta canzone e nel detto trattato pur cos di/+ue e num]a1 se non le virt1 le 8cose necess>ie alm5o1 alle s+ole et3 alla adolesc5za1 obb$i5za1 soavit1 v]gogna1 adornezza corporale2 7,co4 #d1 #bd7 alla giov5t1 lealt1 cortesia1 amore1 =tezza e temp]anza2 7ib4 #bf7 alla s5etta1 prud5za cio saviezza 7s5no71 giu/izia1 l>ghezza1 affabilit4 7ib4 #bg7 ,altra volta a =tezza fa uguale magnanimit3 8que/o sprone si *iama =tezza ovv]o magnanimit1 la qual v]tute mo/ra lo loco ove da f]m>si e da pung>e4 7ib4 #bf7 ,da tutto ci si v$e1 primo1 *e pur mant55do alle virt il num]o ari/otelico di undici1 egli si s>ebbe gov]nato lib]am5te1 col fond]ne alm5o una 7la magnanimit7 9 un'altra1 e con introdurre se non virt nuove1 alm5o nuovi nomi4 ,p] es4 la leggiadria4 ,di essa tratta nella canzone1 ,poscia *'amor del tutto m'ha lasciato1 il cui pr9cipio consuona col com9ciam5to della canzone1 ,le dolci rime4 ,si p>la1 9 quella1 di tali *e gittano via i loro av]i1 *e int5dono a conviti e a lussuria e ad orn>si2 e *e ridono sempre e p>lano troppo p] piac]e1 e fanno gli arguti e i popol>i1 e non trattano con donne g5tili e savie4 ,si dice *e p] av] leggiadria1 bisogna *e sollazzo si unisca con amore4 ,si con*iude *e leggiadro l'uomo *e1 nel d>e e ricev]e1 non si duole1 anzi 89 ci diletto tragge1 a somiglianza del sole *e illum9a le /elle e ne illum9ato2 l'uomo *e non s'adira p] p>ole *e oda1 *e non dice p>ole *e (f5dano altrui2 *e si cura dei savi e de' selvaggi no2 non si inorgoglisce e pur non ti5 nasco/o il suo p5si]o4 ,se c]*iamo tra le undici virt di ,ari/otile1 qual sia quella *e si conv5ga con que/a1 troviamo *e pu ess]e l'affabilit 8la quale fa noi b5 conviv]e cogli altri1 e pu ess]e l'eutrapelia 8la quale mod]a noi nelli sollazzi1 fac5doci quelli us>e debitam5te4 7,co4 #d1 #ag7 ,ma1 prima p] il *i>o raffronto dell'espressione della ,canzone1 ,sollazzo *e conv5e con esso ,amore1 e la frase citata1 poi p] una ragione *e si v$r1 sembra piutto/o1 la leggiadra canzone1 tradurre 9 leggiadria no/rana l'eutrapelia ari/otelica4 ,della temp]anza avrebbe discorso nel trattato settimo1 ossia nella canzone t]za dopo le tre proemiali1 m5tre nell'ord9e ari/otelico delle virt ella la seconda4 ,enea s>ebbe /ato il modello4 8,quanto raffr5>e fu quello1 qu&o 7,enea7 av5do ricevuto da ,dido tanto di piac]e1 quanto di sotto nel settimo ,trattato si dir2 e us&o con essa tanto di dilettazione1 elli si "p2 p] seguire one/a e laudabile via e fruttuosa1 come nel qu>to dell',eneida scritto6 7,co4 #d1 #bf7 ,la giu/izia s>ebbe /ata l'argom5to della p5ultima canzone4 8,di que/a virt innanzi dir pi pi5am5te nel quattordecimo ,trattato4 7,co4 #a1 #ab7 8,di ,giu/izia nel p5ultimo trattato di que/o libro si tratt]4 7,co4 #d1 #bg7 ,tale canzone sembra ci re/i1 e s>ebbe quella *e com9cia ,tre donne intorno al cor mi son v5ute1 la quale p] le difficolt allegori*e ond' avviluppata1 naturale *e porgesse occasione a ragion>e della =ma allegorica4 ,poi* ,dante dice an*e3 8,p]* que/o nascondim5to fosse trovato p] li savii1 nel p5ultimo ,trattato si mo/r]4 ,9 essa canzone1 quella delle tre donne *e madre e ava delle altre due1 si *iama ,drittura2 delle altre due non detto il nome4 ,e cos1 rit55do *e l'eutrapelia entri nella canzone ,poscia *'amor1 non vi si legge p] quel nome1 n si legge il nome di lib]alit nella canzone1 ,doglia mi reca4 ,ne d$uciamo *e t55do il num]o di undici1 ,dante nascondeva p] altro1 9 suo modo faticoso e =te1 la congru5za delle virt sue con quelle dell',etica4 ,e cos non ci m]avigli]emo *e an*e 9 un'altra1 la quale possiamo attribuire al ,convivio1 quella *e com9cia1 ,io s5to s d'amor la gran possanza1 sia1 p] esempio1 la virt *e *iamata ,amativa d'onore4 ,si tratta 9 essa d'un amore non dei soliti3 ,b5 v]ace amor quel *e m'ha preso e b5 mi /r+e =te qu&'io f>ei quel *'io dico p] lui3 * nullo amore di cotanto peso1 quanto quel *e la morte face piac]1 p] b5 s]vir altrui4 ,que/o amore1 p] cui s'affronta la morte1 nacque dal d *e vide prima quella donna g5tile1 e d'allora s]vo e non si duole1 e tutta la m]c$e *e sp]a1 f> b5e1 e non p5sa a s1 am&o1 ma ad accresc]e il b5e e l'onore di lei4 un amore b5 dis9t]essato6 ,altri *',amor non mi potea f> tale1 *'io fossi degnam5te cosa di quella *e non s'innamora1 ma /assi come donna1 a cui non cale dell'amorosa m5te1 *e s5za lei non pu pass>e un'ora4 ,non ne vuol nulla1 l'amatore2 e quanto pi la gu>da1 pi la trova bella4 ,e tra una v]it *e ha scop]ta e un'altra *e deve ancora scoprire1 uno /ato di m>tiro e di dolcezza4 ,si p>la della soave necessit della sci5za1 la quale di null'altro comp5sa l'amante1 *e d'onore4 ,e 9 un v]so ,dante rivela il suo p5si]o con due p>ole quasi messe a caso3 ,amor di tanto onor m'ha fatto degno4 ,vi5e 9 m5te il passo c5trale del ,p>adiso2 il passo1 cio1 del canto di mezzo1 decimosettimo1 *e ha avanti s e dopo s un p>i num]o di canti3 s$ici4 ,9 quel passo ,dante *i$e alla c>a pianta sua notizie e consigli intorno alla v5tura o =tuna *e a lui p] tocc>e1 e di cui aveva gi intese p>ole gravi e a cui egli gi si s5tiva tetragono4 ,inv]o delle due et]ne rivali1 la sapi5za e la =tuna1 la sapi5za egli amava2 s *e ella1 9 sembiante di ,beatrice1 poteva dir di lui3 8,l'amico mio e non della v5tura4#ade ,e ,cacciaguida gli rivela le cont+5ze future3 l'esilio1 lo /5to1 l'avv]sione pur dei compagni1 la fi]a solitud9e1 e an*e il b5evolo accoglim5to degli ,scalig]i e la mi/]iosa aspettazione di ,cane1 e l'infutur>si della vita di ,dante via pi l *e la p5a *e i nemici di lui avranno della lor frode4 7,p>4 #ag1 #cg7 ,e ,dante mo/ra un po' di dubbio su quel *e gli pu accad]e di male1 p] suoi c>mi1 *e1 lib]am5te espressi1 possono priv>lo d'ogni asilo1 e di altra p>te1 egli dice3 7ib4 #aah7 s'io al v]o son timido amico temo di p]d] vita tra coloro *e que/o tempo *iam]anno antico4 ,allora il tritavolo lo con=ta a f> manife/a la sua visione1 *ec* debba accad]gli3 sia il suo grido come il v5to1 *e pi p]cuote le cime pi alte2 7ib4 #ace7 e ci non fia d'onor poco argom5to4 ,prima *'egli si ponesse al poema sacro1 lo /udio e l'imitazione di ,virgilio1 la cui ,eneide era il poema allegorico p] eccell5za1 l'aveva =nito di quel bello /ile *e gli aveva fatto onore4 ,la ,com$ia *'egli p] due canti*e aveva compo/a 9 compagnia e quasi a dettatura dell'autore della alta trag$ia1 doveva1 a suo giudizio1 f>gli b5 altro onore1 come fa dire al suo prog5itore m>tire6 ,e onore c]cava col ,convivio1 vol5do egli fuggire ci p] cui 8ciascuno pr(eta m5o onorato nella sua patria1 ossia le mac*ie *e la pres5za discopre4 7,co4 #a1 #d7 ,e nella canzone citata egli proclama *e l'amor della sapi5za gli fa piac] la morte2 p]*8 ,p]* quella morte non tale da f> p]d] vita tra gli avv5iri4 ,e 9 altra canzone1 *e non si pu dubit>e fosse p] app>t5]e all'amoroso ,convivio1 nella canzone ,tre donne1 ossia della giu/izia1 egli esclama1 con p>ole degne del colloquio tra la fronda e la sua radice3 ,ed io *e ascolto nel p>l> div9o consol>si e dol]si cos alti disp]si1 l'esilio *e m' dato onor mi tegno2 e se giudizio1 o =za di de/9o1 vuol pur *e il mondo v]si i bian*i fiori 9 p]si1 cad] tra' buoni pur di lode degno4 ,que/i argom5ti m$itava o gi svolgeva ,dante prima dell'anno infau/o e 9 quell'anno m$esimo e dopo4 ,la canzone dell',amativa d'onore porremmo vol5ti]i 9 quel tempo1 nel quale1 come ,dante fa dire a ,cacciaguida1 gi si c]cava l'esilio di lui4 7,p>4 #ag1 #di7 ,que/o si vuole e que/o gi si c]ca1 nella curia papale4 ,la canzone della giu/izia1 naturalm5te1 di ,dante esule1 *e fac5do tali op]e di /ile tragico non p5sava c]to d'esprim]e duplicatam5te i m$esimi concetti nella ,com$ia4 ,e gli argom5ti app>t5evano1 come egli /esso era poi p] di*i>>e1 alla vita attiva4 ,infatti era p] dom&>e3 8,poi* la felicit della vita contemplativa pi eccell5te *e quella dell'attiva1 e l'una e l'altra possa ess]e e sia frutto e f9e di nobilt1 p]* non anzi si proc$ette p] la via delle v]t intellettuali1 *e delle morali8 7,co4 #d1 #ag7 ,qual *e sia a que/o punto la sua rispo/a1 noi cr$]emmo meglio *e la ragione fosse nel fatto *e egli &ava p] que/a nuova via pratica1 e voleva1 come altrove dice1 8grid>e alla g5te *e p] mal camm9o &avano1 accioc* p] diritto calle si dirizzassono1 voleva 8p] to/ana via444 m$ic9a ord9>e1 accioc* to/ana fosse la sanitade1 la quale corrotta1 a cos laida morte si correa4 7,co4 #d1 #a7 ,e ci1 come1 e precipuam5te1 p] il falso concetto di nobilt1 *e era intorno al trec5to 9 ,fior5za il v]o vel5o della vita pubblica1 cos p] gli altri errori4 ,e voleva rivolg]si a tutte le et1 di*i>&o via via le virt loro conv5i5ti4 7,co4 #d1 #bc sgg47 ,e 9 ci da riconosc]e la ragione p] cui la lib]alit o l>ghezza cos fuor del po/o *e le assegn ,ari/otile1 e si trova all'ultimo2 p]* ella virt propria della s5etta1 la quale p] il contr>io afflitta dall'uno dei vizi collat]ali3 dal mal t5]e2 m5tre il mal d>e difficilm5te 9 lei si ritrova4 ,e cos poco o punto se ne ragiona nella canzone3 il *e conf]ma *e la canzone era de/9ata ai vec*i4 ,e cos dei vec*i ha da ess]e la giu/izia1 *e la p5ultima canzone4 ,e cos possiamo ora dire *e leggiadria traduzione piutto/o d'eutrapelia1 *e d'affabilit1 p]*1 ess5do ella virt giovanile1 meglio si convi5e con le doti *e ,dante ascrive all'adolesc5za 7obb$i5za1 soavit1 v]gogna1 adornezza corporale -- ,co4 #d1 #bd7 e alla giov9ezza 7temp]anza1 =tezza1 amor dei maggiori e m9ori1 cortesia1 lealt -- ib4 #bf71 nel m5tre l'affabilit detta virt della s5etta4 ,e p] con*iud]e con un'ipotesi *e pu condurre altri a disegn>e un assai razionale ord9am5to del ,convivio1 io suppongo *e sola ,dante avesse fusa una virt 9 un'altra3 la magnanimit nella =tezza1 d&one anzi alcun* all',amativa d'onore1 poi* e que/a e quella hanno molto di comune2 ess5do la magnanimit 8mod]atrice e acqui/atrice de' gr&i onori e fama2 ess5do l',amativa d'onore 8mod]atrice *e ord9a noi agli onori di que/o mondo4 7,co4 #d1 #ag7 ,e ricordo1 p] l'altra p>te3 8que/o sprone si *iama =tezza1 ovv]o magnanimit4 7ib4 #bf7 ,ridotte le virt a dieci1 num]o p]fetto1 suppongo *e ,dante se avesse cont9uato l'amoroso ,convivio1 avrebbe trattato1 prima *e di que/e dieci1 della ,prud5za1 di cui p>la cos3 8,b5e si pone ,prud5za1 cio ,s5no1 p] molti ess]e morale v]t2 ma ,ari/otile d9um]a quella intra le intellettuali1 avvegna* essa sia conducitrice delle morali v]t1 e mo/ri la via p] *e elle si compongono444 ,la canzone *e avrebbe avuto a ess]e qu>ta di tutto il ,convivio1 prima di quelle di rettitud9e1 seguta da dieci virt morali *e con essa lei avrebb]o =mato il classico num]o di quelle dell',etica1 suppongo dunque *e avrebbe trattato della ,prud5za e addimo/rato 9 *e modo si compongono le virt segu5ti4 ,e con la supposizione1 metto avanti un mio sospetto3 *e int]romp5do il ,convivio1 ,dante all'ultimo trattato affidasse molte idee de/9ate da prima ai ,trattati *e dovevano seguire4 ,esso infatti quasi il doppio1 p] e/5sione1 del prec$5te1 e pi del doppio dei due primi4 ,probabilm5te i tre trattati sulle tre canzoni1 *e aveva gi compo/i nel #acji1 qu&o mor re ,c>lo secondo1 il quale acc5nato come vivo1 7,co4 #d1 #f7 e prima *'egli avesse s5tore dell'elezione d',arrigo di ,lucimburgo1 7ib4 #d1 #c7 giudic suffici5te al suo f9e di mo/r>e il suo valore2 e scrisse intorno al #acaj1 qu&o la sua giov9ezza &ava trapass&o1 secondo le sue teori*e1 ed era1 secondo la v]it1 trapassata1 il proemio col quale l'op]a si pres5tava assai organica e compiuta4 ,n c]to 9 tutto que/o tempo1 dal trec5to al trec5to dieci p5sava pi alla mirabile visione4 ,il pane *'egli imb&iva agli uom9i non era il pane degli angeli3 era qual*e briciola caduta dalla m5sa alla quale si era voluto s$]e e ora non s$eva pi4 ,e s non dim5ticava1 e p] i mis]i erranti alcuna cosa ris]vava4 7,co4 #a1 #a7 ,,xvi4 ,,legno ,,s5za ,,vela ,di que/o nuovo dec5nio della sua vita1 l'anno c5tesimo e il segu5te di/ols]o c]to il ,poeta da ogni utile /udio4 ,poi dal g5naio del trec5todue egli com9ci a err>e p] l',italia1 sulle prime1 come v]osimile1 ansioso p] troppo corte sp]anze1 poi afflitto dalla dolorosa pov]t *e lo faceva1 secondo il suo s5tim5to1 vile app>ire agli oc*i di quelli a cui nel suo p]egr9>e e quasi m5dic>e si pres5tava4 ,dopo qual*e anno egli si di$e a mett]e insieme un libro1 con l'int5dim5to pr(essato di rialz> s /esso 9 faccia a 8quasi a tutti gl',italici1 e acc5nato pietosam5te di torn>e1 8con buona pace di ,fior5za1 a 8ripos>e l'animo /anco e t]m9>e il tempo *e gli era dato nel dolcissimo s5o della sua patria4 7,co4 #a1 #c7 ,egli p>la di s1 come d'uomo *e 8p] alcuna fama potesse ess]e da quelli a cui &ava 8p] le p>ti quasi tutte1 alle quali que/a l+ua si /5de1 imag9ato 9 altra =ma1 *e quella d'un p]egr9o m5dico4 ,e que/a alcuna fama era p] c]to procacciata1 oltre *e dagli uffizi es]citati nella sua patria1 come priore e ambasciatore1 e da ci *e1 nei primi tempi dell'esilio1 aveva op]ato con gli altri esuli e solo2 an*e e specialm5te1 come si scorge dall'acc5no alla l+ua1 dalle sue rime4 ,di *e abbiamo te/imonianza nella divulgazione cos rapida della sua canzone ,donne *e avete1#adf e del suo libello di ,vita ,nova1 come scorgiamo dallo /udio con cui ora egli ne p>la4 ,egli scusa col fatto *e 8c]ti co/umi sono idonei e laudabili a una etade1 *e sono sconci e biasimevoli ad altra1 il f]vore e la passione di quell'op]etta4 7,co4 #a1 #a7 ,ed notevole *e non mette innanzi p] la ,vita ,nova l'int]pretazione allegorica1 *e le s>ebbe /ata b5 pi valevole scusa4 ,ma egli cr$e *e infamia gli s>ebbe v5uta1 se gl'italici avess]o cr$uto a quella tanta passione *e era nelle canzoni scritte dopo la ,vita ,nova1 n solo p]* compo/e 9 altra et *e quella 9 cui tanta passione scusabile1 ma p]* contradicevano al gr&e e poetico amore p] l'angiola4 manife/o *e la fama sua e il cons5so degli animi egli v$eva causati da quelle rime cos ard5ti e pure2 e *e cr$eva1 se non v$eva1 *e le altre rime d'amore *e aveva compo/e o v5iva compon5do1 non si lasciass]o ammir>e ed am>e1 p]* trovavano i cuori preoccupati dall'imag9e e quasi dall'amore di quell'angiola giovanissima4 ,cos succ$e3 succ$e *e e la prima e pi fresca e +5ua op]a d'un autore sia gu>data con gelosa cura dall'animo del lettore2 e la figura ideale1 *e da essa vi5 fuori1 sia amata dal lettore come fu amata dall'autore2 cos *e quello non cons5te cos facilm5te a que/o di f>e +iuria all'amore *e ormai di tutti e due4 ,e cos ,dante non int5de alla ,vita ,nova 89 p>te alcuna d]og>e1 ma maggiorm5te giov>e p] que/a quella4 ,inv]o togli5do alla giovane salutatrice ogni ve/e simbolica1 fa a grado dei lettori *e 9 quelle soavi e ard5ti espressioni s5tivano un amor v]o1 e non fa torto a s1 p]* a quell'et era laudabile an*e il f]vore e la passione2 e lasci&o 7se non =se1 ad alcuna1 an*e mett5do7 code/a loro ve/e alle canzoni v5ute dopo1 toglie ogni infamia a s1 *e1 gi p]fetto e maturo1 si p]desse 9 fantasie amorose1 e riesce c>o ai lettori1 cui l'inf$elt a ,beatrice non era c>a4 ,e p]ci vuol cancell>e an*e l'episodio della donna pietosa1 di*i>&ola1 contro ogni v]it1 un simbolo di sapi5za e di filos(ia an*e nel libello4 ,la sua fama di poeta e di scrittore non su altro si fondava allora *e sulle rime della ,vita ,nova e su alcune altre *e p>evano contradire a quelle e =se contradicevano4 ,non su altro2 *e egli non avrebbe lasciato di acc5n>e a quant'altro avesse fatto o fosse p] f>e1 come ricorda la ,vita ,nova e promette il libro di eloqu5za4 7,co4 #a1 #e7 ,specialm5te se aveva gi compiuta alcuna p>te della ,com$ia1 ne avrebbe p>lato4 ,*e dico8 ,s'egli la avesse avuta solo ancora 9 m5te1 solo p] allora come ombra1 non avrebbe p] c]tissimo traspo/a nella ,donna ,g5tile tutta l'ess5za simbolica di ,beatrice1 se doveva poi nella ,com$ia rimett]e1 se gi rimetteva anzi1 la donna g5tile tra le imag9i false di b5e1 e faceva di ,beatrice una ,donna del cielo /rettam5te congiunta1 m$iante ,lucia1 a quell'altra pi alta ,donna del cielo4 ,la quale doveva *iam>e pur ,donna ,g5tile1 *e riusciva cos quella /essa del ,convivio e tutt'altro *e quella della ,vita ,nova4 ,n si dica *e il ,poeta aff]m&o1 nel ,trattato1 *e della 8viva ,beatrice beata non int5de pi p>l>e 89 que/o libro cio nel ,convivio1 prometta 9 tal guisa un altro libro1 nel quale sia p] p>l>ne4 ,a ogni modo1 que/o non s>ebbe la ,com$ia1 nella quale 1 s1 ,beatrice viva della sua vita immortale1 ma tale *e m&a e si mo/ra a ,dante vivo1 sebb5 morto di morte mi/ica2 m5tre 9 quel capitolo del ,convivio esso ,poeta non si aspetta di riv$] ,beatrice1 se non pass&o v]am5te ad altra vita migliore4 7,co4 #b1 #i7 ,nello scriv]e il ,convivio1 mosso da timore d'infamia2 d'infamia 8di tanta passione av]e seguita4 ,come1 scriv5do ci1 poteva av]e 9 m5te la ,com$ia 9 cui confessasse di av] seguita v]am5te quella tanta passione8 ,come poteva p5s>e alla ,com$ia1 9 cui 8quella tanta passione si riducesse a un +anno dell'animo8 ,e a scriv]e il ,convivio1 era an*e mosso dal desid]io di dottr9a d>e4 ,come poteva egli av] com9ciata o non av]e gi rifiutata quella ,com$ia1 9 cui era p] mett]e tanta dottr9a8 ,e pietosam5te e rimessam5te p>la del suo b&o3 8,poi* fu piac]e de' cittad9i della bellissima e famosissima figlia di ,roma1 ,fior5za1 di gett>mi fuori del suo dolcissimo s5o 7nel quale nato e nudrito fui f9o al colmo della mia vita1 e nel quale1 con buona pace di quella1 desid]o con tutto il cuore di ripos>e l'animo /anco e t]m9>e il tempo *e m' dato71 p] le p>ti quasi tutte1 alle quali que/a l+ua si /5de1 p]egr9o1 quasi m5dic&o1 sono &ato4444 7,co4 #a1 #c7 ,tra le canzoni *'egli p] imb&ire col pane orzato del suo com5to1 1 come ho detto1 =se quella *e dice3 l'esilio *e m' dato onor mi tegno4 ,comunque il pane avesse m5omato l'agro sapore della viv&a1 noi v$iamo *e ,dante1 *e desid]a ard5tem5te il ritorno1 non l'avrebbe implorato con vilt4 ,avrebbe adop]ato come nella ,com$ia1 la quale1 pi5a di aspre contumelie alla patria e ai cittad9i1 conti5e pure1 molto 9 l1 quasi come con*iusione p]sonale1 la sp]anza *e il poema sacro v9ca la crudelt dei suoi b&itori4 7,p>4 #be1 #a7 ,il m$esimo f9e1 diremo1 pratico1 p]segu ,dante coi m$esimi mezzi1 9 vita sua1 e con la m$esima lib]t di s5tire e p>l>e4 ,ora pu ess]e *e avesse a mano i due mezzi nel tempo /esso8 *e m5tre prep>ava il ,convivio1 e *e doveva ess]e di ,,xv trattati1 un'enciclop$ia1 a dirittura1 di vita attiva1 avesse 9 m5te an*e la ,com$ia1 altra enciclop$ia e di vita attiva e di contemplativa1 poema imm5so1 s5za dubbio1 ma *e poteva ess] dato fuori p] p>ticole8 ,non avrebbe messe tutte le fati*e 9 compi]e una cantica1 alm5o1 di que/a8 ,non avrebbe dato il suo tempo tutto alla ,visione1 *e p] av]e ,beatrice a capo1 s>ebbe /ata pi a grado dei lettori di quella ,vita ,nova1 a cui d]og>e non voleva8 ,e come1 av5do assunta una cos fatta impresa1 da non pigli>si a gabbo1 di descriv] fondo a tutto l'univ]so1 poteva p5s>e a tale altra enciclop$ia1 la cui prosa1 cos nuova1 non doveva co/>e m5o tempo e fatica *e le sottili e aspre e artificiosissime rime8 ,e tutto que/o avvalorato dal sospetto *e al ,convivio1 il quale doveva con/>e di qu9dici trattati1 il ,poeta desse una c]ta f9e1 sia pur provvisoria1 fac5do cos ampio e compr5sivo l'ultimo trattato4 ,il *e possiamo indurre facesse p] il suo int5to di torn>e 9 patria4 ,ora que/o m$esimo int5to poteva figur>si d'av]e a ott5] meglio pubblic&o la prima cantica del poema2 se l'aveva gi com9ciato1 se l'aveva ancora 9 m5te1 se non ne aveva ancora depo/a l'idea4 ,dante non p5sava alla mirabile ,visione da tanti anni v$uta1 non p5sava alla div9a ,com$ia1 *e di l a poco doveva intrapr5d]e1 non ci p5sava pi1 non ci p5sava ancora1 qu&o app>ec*iava 8il g5]ale convito di ci *e s9o ad allora aveva mo/rato4 7,co4 #a1 #a7 ,e cos non ci p5sava1 poi e ancora1 qu&o1 scriv5do il ,convivio1 disegnava e 9 p>te faceva l'altro libro di volg>e eloqu5za4 7,co4 #a1 #e7 ,inv]o non possibile1 *e1 av5do 9 m5te il poema sacro1 ed inconcepibile1 *e1 av5dolo gi com9ciato e condotto avanti1 egli esponesse le teori*e sulla l+ua e sugli /ili e sui g5]i lett]>i1 *e espose nel libro dell'eloqu5za4 ,nessuna indu/ria di critico ci pu conv9c]e *e il concetto1 il quale ,dante aveva dello /ile comico1 qu&o scriveva il libro di eloqu5za1 sia lo /esso *e aveva1 qu&o componeva la sua ,com$ia4 ,dalla com$ia1 9 quello1 escludeva il volg>e illu/re1 e diceva non ess]le adatto se non ora il m$iocre ora l'umile4 ,ma il poema sacro doveva av]e un p>adiso1 oltre i due primi regni2 e non s>ebb]o sembrati summa quelli argom5ti e da cant>e summe8 ,e diciamo il p>adiso1 e potremmo dire il purgatorio1 dove sono le disquisizioni sul lib]o arbitrio e sull'amore1 p] non p>l> d'altro2 e potremmo dire l'inf]no1 dove la lezione di ,virgilio sui peccati e le p5e3 argom5ti *e il cantor della rettitud9e avrebbe detto di 8salute e da 8trag$ia4 ,nel ,poema era a ,dante guida ,virgilio s9 dal primo canto della prima cantica2 e l'+egno dell'uno s9 d'allora era seguace delle p>ole dell'altro3 non si pu signific> meglio1 p] c]to1 quel proximius imit>i4 7,,ve4 #b1 #d7 ,or b5e non s5tiva gi egli1 se aveva gi com9ciato1 *e se c'erano nel poema delle cose da cant>e comice ed elegiace1 ce n'erano e ce ne s>ebb]o /ate da cant>e tragice8 ,e 9 volg>e altissimo8 ,come non prev$eva egli *e la sua ,visione s>ebbe /ato un g5]e da rac*iud]e e i tre volg>i e i tre /ili8 *e avrebbe avuto luogo1 9 esso1 e ,salus e ,amor e ,virtus1 soggetti degni1 come diceva nel libro d'eloqu5za1 soltanto di canzone8 ,tanto pi *e il poema doveva ess]e o era conte/o1 9 tutto e p] tutto1 del sup]bissimum c>m51 cio dell'endecasillabo1 *e d1 col suo preval]e1 gravit alla canzone2 la quale qu&o com9cia con un eptasillabo1 fa s5tire una cotal ombra d'elegia4 7,,ve4 #b1 #ab2 #e7 ,e avrebbe aff]mato *e le canzoni son quelle *e magis honoris aff]unt8 7,,ve4 #b1 #a7 ,e avrebbe detto *e sole le canzoni compr5dono tutta l'arte8 e non ci *e m$itava o prep>ava o componeva1 a cui doveva val]e lungo /udio e gr&e amore1 e 9 cui descriveva fondo a tutto l'univ]so8 ,e avrebbe relegata la trattazione di tal g5]e poetico al libro qu>to1 9 cui oltre quel delle ballate e dei sonetti1 avrebbe compreso1 come un s]v5tese qualunque1 la com$ia1 tra alios illegiptimos et irregul>es modos8 ,insomma1 e scritta e scriv5do la ,com$ia1 ,dante sapeva quel *e faceva e avea fatto4 ,e il trattato d'eloqu5za o fu compo/o prima d'intrapr5d]e il poema1 p]* il ,poeta non sapeva allora quel *'egli avrebbe fatto2 o fu compo/o1 dopo compiuto il poema2 e allora egli avrebbe di*i>ato di non av] fatto nulla di buono4 ,il *e non /a4 ,nel poema egli dice com$ia il suo1 e trag$ia quello del suo duca4 ,c]to 9 tali appellativi vi alcun ricordo di ci *e assev]a e insegna nel ,trattato d'eloqu5za2 ma si intuisce *e la ragion precipua non quivi1 come non nella lett]a a ,c della ,scala3 p]* abbia lieto f9e e p]* sia scritto 9 l+ua *e an*e le femm9ette p>lano3 nel confronto e nella proporzione tra il poema volg>e e il poema lat9o1 la ragion precipua4 ,come egli non *iama trag$ie le sue canzoni 7io s1 p] brevit7 sebb5e scritte 9 i/ile tragico1 cos1 solo p] ess]e 9 l+ua e /ile comico1 mett5do *e il tutto sia 9 tale /ile e l+ua1 non avrebbe *iamata com$ia la ,com$ia4 ,com$ia dice ,dante la sua ,eneide 7,eneide1 p] le due prime canti*e2 nell'altra1 asc5de e trasc5de71 p] mode/ia2 p]* simile e pur tanto1 a suo dire1 inf]iore all'altra ,eneide1 *e trag$ia3 trag$ia1 p] eccell5za4 ,or que/o concetto non nel libro d'eloqu5za2 p]* 9 esso della possibilit d'un poema volg>e non nemm5o il sospetto4 ,inf9e1 il trattati/a dell'eloqu5za pi5o del suo disegno di filos(>e p] canzoni e di filos(>e prosaic&o1 9 volg>e4 ,le due op]e1 dell'eloqu5za e del ,convivio1 erano tirate avanti insieme1 a r9=zo l'una dell'altra1 col f9e1 an*e1 di f> v$]e *e il prosatore volg>e del ,convivio poteva an*e proseggi>e 9 lat9o2 tanto insieme condotte1 *e tutte e due si f]m>ono a un c]to punto1 arre/ate dalla m$esima cagione4 ,non c'era pi bisogno del trattato d'eloqu5za volg>e1 qu&o non si aveva pi int5zione di scriv]e 9 prosa volg>e un com5to filos(ico a canzoni4 ,il ,trattato d'eloqu5za acc5nato nel ,trattato di filos(ia4 7,co4 #a1 #e7 ,que/o1 p] il c5no *e ha della morte di ,gh]>do da ,camm9o1 7#d1 #ad7 morto il #bf m>zo del #acjf1 e p] il c5no1 come di viv5te1 di ,c>lo ,,ii 7ib4 #f7 *e mor il #e maggio del #acji1 si pone tra que/i due anni1 tra il #acjf e il #acji1 il *e s'accorda con la rimessione e /an*ezza di ,dante nel ricord>e il suo esilio *e doveva ess] gi lungo4 ,e il trattato d'eloqu5za dov dunque ess]e com9ciato dopo il trec5to e nove2 ma il ricordo *e v' di ,giovanni da ,monf]rato come viv5te1 7#a1 #ab7 m5tre mor nel g5naio del #acje1 induce a cr$]e *e ne fosse /ata scritta1 gi da allora1 alcuna p>te4 ,nel #acji1 dunque1 ,dante *e aveva r9unziato s9 dal #abie a pr(itt>e degli /udi suoi p] dire degnam5te di quella g5tilissima e descriv]e quella mirabile visione1 speculava b5s1 nel suo tri/e esilio1 ma p] d>e soltanto ammonim5ti di vita attiva4 ,9 quell'anno1 o meglio nel segu5te1 /abil1 =se1 di d> fuori intanto il com5to alle tre canzoni 7il num]o tre ha il suo valore7 come saggio e promessa di tutta l'op]a1 col f9e d'impetr>e il ritorno2 e cos scrisse allora il proemio4 ,doveva ancora f>e undici ,trattati 9 prosa1 9 cui p>l>e delle undici virt morali1 div]sam5te compo/e e d5om9ate e intese1 ma 9 quel num]o *e ,ari/otile aveva fissato4 ,p] esempio1 possibile *e fac5do una virt sola della =tezza e magnanimit1 includesse nel nov]o e facesse anzi prima del canone1 la virt intellettuale di prud5za4 ,doveva an*e compire il suo libro d'eloqu5za volg>e1 aggiung5do alm5o due trattati e f95do il secondo4 ,beatrice1 l'avrebbe riv$uta nell'altra vita1 qu&o a ,dio fosse piaciuto *iam> di l an*e lui4 ,*e il transito avv5isse 8nella bellissima e famosissima figlia di ,roma1 ,fior5za era suo desid]io e gi sp]anza4 ,i due trattati1 dei quali l'uno aiutava l'altro1 =se avrebb]o fatto s *e il legno s5za vela e gov]no 8portato a div]si porti e foci e lidi dal v5to secco *e vapora la dolorosa pov]t f9alm5te giungesse al dolcissimo s5o della patria4 ,an*e se sapeva dell'elezion d',arrigo1 poteva sp]>e 9 una sua discesa8 ,tale sp]anza non s'era avv]ata nel pr$ecessore4 ,e poi1 an*e sap5do *e s>ebbe disceso1 ,dante il suo ritorno non l'avrebbe aspettato dall'armi dell'imp]o1 b5s dal cons5so di tutti tra un gr&e int5]im5to di pace e amore4 ,,xvii4 ,,il ,,re ,,pacifico ,nell'anno #acjh1 il #bg di novembre1 era eletto imp]atore ,arrigo conte di ,lucimburgo4 ,dante nel ,convivio intanto trattava an*e dell'imp]iale mae/4 ,egli diceva *e l'imp]io era necess>io alla vita felice2 poi* la felicit non pu ess]e *e nella pace1 e la pace1 via via nella casa1 nella vic9anza1 nella citt1 tra le citt1 tra i regni1 non pu ess]e procacciata *e da un pr9cipe dell'int]o mondo2 *e t5ga cont5ti i regni1 quiete le citt1 ami*e le vic9anze1 sodisfatte le case1 e cos felice l'uomo4 ,n altri pu ess]e que/o pr9cipe1 *e lo imp]atore di ,roma1 la cui elezione proc$e da ,dio2 * il popolo santo lat9o1 nel quale era mi/o il sangue troiano1 fu a ci pi dispo/o1 come dice ,virgilio3 8,a co/oro 7cio alli ,romani7 n t]m9e di cose1 n di tempo pongo3 a loro ho dato imp]io s5za f9e4 7,co4 #d1 #d7 ,e l'imp]io ebbe da ,dio spezial nascim5to1 e da ,dio spezial processo4 ,inv]o il ,figlio di ,dio scese 9 t]ra1 a ri/abilire la concordia tra l'uomo e ,dio qu&o la t]ra era 9 ottima disposizione a ricev]lo1 qu&o cio era tutta a un ,pr9cipe soggetta4 ,cos ,david1 onde doveva nasc]e ,m>ia1 era al tempo 9 cui ,enea v5iva da ,troia 9 ,italia4 ,tutta poi la /oria ,romana ci atte/a *e le braccia di ,dio erano pres5ti4 7,co4 #d1 #d e #e7 ,que/a teorica imp]iale non necess>io supporre *e fosse p5sata e scritta all'annunzio dell'elezione d',arrigo4 ,gi sotto il ponteficato di ,b5$etto p>ve *e le idee dei ,ghibell9i e dei ,guelfi potess]o accord>si2 e ,dante pot sp]>e il suo rimpatrio dall'op]a d'un paci>o *e era c>d9ale di ,santa ,*iesa e pur ghibell9o d'orig9e4#adg ,il rimpatrio1 *e cos ard5tem5te bramava e cos sommessam5te *i$eva1 a capo del ,trattato primo1 come egli non avrebbe voluto a patto d'alcuna vilt1 cos doveva cr$]e possibile an*e con siffatte teori*e imp]iali4 ,p]1 c]te p>ole del ,trattato qu>to possono mett]ci 9 sospetto1 *e ,dante gi sapesse dell'elezion d',arrigo o del suo proposito di sc5d]e 9 ,italia4 ,son que/e3 8,oh6 i/oltissime e vilissime be/iuole *e a guisa d'uom9i pascete1 *e presumete contro a no/ra f$e p>l>e2 e volete sap]e1 fil&o e zapp&o1 ci *e ,iddio con tanta prud5zia ha ord9ato6 ,mal$etto siate voi e la vo/ra presunzione1 e *i a voi cr$e6 7,co4 #d1 #e7 ,ma no4 ,leggiamo que/'altre p>ole dello /esso ,trattato3 844444 quasi dire si pu dello ,imp]adore1 vol5do il suo ufficio figur>e con una immag9e1 *e elli sia il cavalcatore della umana volont1 lo qual cavallo come vada sanza il cavalcatore p] lo campo assai manife/o1 e spezialm5te nella mis]a ,italia *e sanza mezzo alcuno alla sua gov]nazione rimasa4 7ib4 #i7 ,que/'imag9e e que/e p>ole1 confront&ole a quelle notissime con cui nel purgatorio ,dante rimprov]a ad ,alb]to t$esco di non in=c>e gli arcioni d',italia1 sembrano un residuo delle imag9azioni e dei p>l>i fatti al tempo 9 cui d',alb]to sp]ava e disp]ava2 al tempo prec$5te il maggio del #acjh1 nel quale ,alb]to mor4 ,del re/o s fatte teori*e imp]iali non toccavano il punto 9 cui era dissidio tra *iesa e imp]o1 tra guelfi e ghibell9i2 punto *e il ,poeta tratt] nel t]zo di ,mon>*ia2 e an*e 9 quella limitata esposizione1 ,dante sembra piutto/o un guelfo *e risponda a *i l'abbia accusato di misconosc]e l'autorit imp]iale1 *e un ghibell9o *e si faccia vanto di riconosc]la4 ,an*e l'invettiva contro le be/iole pu sembr>e rivolta pi *e a guelfi contumaci1 a ghibell9i scoli *e c]cass]o1 9 loro grossi discorsi1 fil&o e zapp&o1 altro fondam5to al diritto d'imp]io1 *e quel della f$e4 ,qu&o scriveva que/o ,trattato1 ,dante s'era gi fatto p>te p] s /esso2 la qual condizion d'animo se gli aveva sugg]ito di lasci> la compagnia malvagia e scempia de' ,guelfi ,bian*i1 gli aveva p]messo di c]c> rifugio presso gli ,scalig]i ,ghibell9i1 e di lasci>li poi mal soddisfatto di loro nobilt non v]ace2 e di ess]e ospite d'un altro ,ghibell9o1 ,frances*9o ,malasp9a1 e d'ess]e amico1 =se1 an*e a ,guelfi congiunti di co/ui1 e di ess] portato da quel 8v5to secco a porti e foci e lidi *e possono ess]e an*e citt guelfe come ,lucca e ,bologna4 ,* c]to essi porti e foci e lidi non si possono ridurre a due soli1 cio a ,v]ona e a ,mulazzo1 sebb5e que/i due asili siano i soli acc]tati1 p]* hanno amb$ue1 la esplicita te/imonianza del ,poeta nella ,com$ia2 7,p>4 #ag1 #gj2 ,pur4 #h1 #ac7 e il secondo an*e un docum5to /orico inoppugnabile4#adh ,dov5do err>e p] tanti luoghi1 quanti egli acc5na1 9 tempi1 9 cui erano p>tite non solo le citt1 ma le famiglie 79 ,lunigiana egli ne faceva esp]i5za7 la necessit /essa1 se an*e non era la sublimit equanime del p5si]o1 gli +iungeva di elev>si sulle p>ti e di non pres5t>si se non come un dotto e un poeta imm]itam5te esule dalla dolce patria4 ,comunque ci sia1 noi dobbiamo cr$]e *e il ,convivio egli lo int]rompesse1 soprapreso da una gr&e improvvisa sp]anza4 ,arrigo s'app>ec*iava a v5ire 9 ,italia1 e nell'ottobre del #acaj passava le ,alpi4 ,gi prima della discesa1 ,dante1 secondo la te/imonianza di ,leon>do ,aret9o1 aveva scritto lett]e 8non solam5te a' p>ticul>i cittad9i del reggim5to1 ma ancora al popolo1 *i$5do il ritorno4 ,que/'ultima com9ciava con le p>ole1 ,popule mee1 quid feci tibi2 ed era dunque del tono con cui a pr9cipio del ,convivio mo/ra la pia brama del patrio dolcissimo s5o4 ,qu&o la discesa era imm95te1 scrisse 8a tutti e s+oli i re d',italia e s5atori dell'alma citt1 a' du*i1 m>*esi e conti1 ed a' popoli4#adi ,l'umile italo ,dantes ,alag]ii fior5t9o ed esule innoc5te1 pregava pace a co/oro2 e indicava i segni precursori di que/a pace3 un'alba con la brezza mattut9a4 8,noi v$remo la gioia aspettata1 noi *e p]nottammo a lungo nel des]to2 * p] sorg]e il ,titano pacifico1 e la giu/izia1 *e languiva come fior d'eliotropio s5za sole1 r9v]dir1 app5a quegli avr lanciato il primo raggio4 ,l'imp]adore v]r alle nozze con l',italia *e lib]] dal c>c]e degli empi1 e que/i di/rugg]1 e affid] la vigna ad altri vignaioli *e r5dano nella v5demmia frutto di giu/izia4 ,e s> clem5te1 e conc$] mis]icordia a *i la invo*]2 nel punire s> di qua del mezzo1 nel premi>e1 di l4 ,non p] que/o e' non vorr v9c]e3 egli ,augu/o e vorr la sua fatale ,tessaglia p] di/rugg]e del tutto i suoi nemici4 ,o ,lomb>di1 figli della ,sc&ia1 prep>atevi ad accogli]e 8l'aquila sublime *e vi5 gi come folgore4 8,non vi s$uca la lus+hi]a cupidit *e a mo' delle ,sir5e1 con non s qual dolcezza1 mortifica la vigilia della ragione4 ,e voi1 oppressi1 ripr5dete cuore3 g]m9ate il v]de *e frutta la v]a pace1 e p]donate2 a ci *e l',ettoreo pa/ore vi riconosca p] pecorelle del suo ovile4 ,egli 8quantunque da ,dio abbia il pot]e di ca/ig>e temporalm5te1 tuttavia1 p]* sappia odore della bont di ,lui1 da cui come da un punto si bi=ca la pode/ di ,pietro e di ,ces>e1 vol5ti]i b5s corregge la sua famiglia1 ma pi vol5ti]i ne ha piet4 ,se dunque culpa vetus non pone o/acolo1 la quale spesse volte come s]p5te si torce e si volge contro s1 gli uni e gli altri 7,guelfi e ,ghibell9i7 potete riconosc]e *e a ognuno prep>ata la pace444 la pace *e solo l'imp]io pu d>e1 come si dimo/ra col fatto *e ,ges non si mo/r1 se non qu&o ,augu/o ebbe /abilita la pace4 ,e ,ges poi /abil la netta divisione dei pot]i1 ,sibi et ,caes>i univ]sa di/ribu5s4 ,e lo conf]m an*e legato1 *e aff]m prov5ir di lass l'autorit cui ,pilato vantava come vic>io di ,ces>e4 ,e il successore di ,pietro1 ,clem5te1 ci ammonisce d'onor>e il successore di ,ces>e4 ,dove non ba/a il raggio spirituale1 ci deve illum9>e lo spl5dore del m9or lum9>e4 ,que/a lett]a int]preta div9am5te il p5si]o e il consiglio di quel buon pr9cipe *e v5iva p] concili> le p>ti irreconciliabili e non voleva s5tir p>l>e di ,guelfi e ,ghibell9i4#aej ,e noi nel l+uaggio lat9o1 nell'indirizzo a re e pr9cipi1 nelle rem9isc5ze bibli*e1 ci ritroviamo avanti l'adolesc5te di v5ti anni prima1 *e si volgeva ai pr9cipi della t]ra1 lam5t&o la sp>izione della sapi5za1 e ricord&o1 =se1 di am> la giu/izia4 ,ma il sogno di concordia svanisce pre/o4 ,i ,fior5t9i *iudono la citt di mura e di /eccati1 e l'app>ec*iano a resi/]e all'imp]atore4 ,e allora ,dante scrive scele/issimis ,flor5t9is intr9secis4 ,egli m9accia loro la v5detta cele/e1 p]*1 8allettati dalla fune/a fame 7+luvies7 della cupidit1 si d9iegano a ci *e la provvid5za1 a ci *e la pace e il diritto4 ,come c' un sole unico1 ossia una autorit spirituale1 cos c' un'unica luna 7e voi ne volete f>e un'altra71 l'autorit civile4 8,o acciecati da /rana cupidit1 *e vi giov]anno lo /eccato e i balu>di e le torri1 qu&o vol] v]so voi l'aquila d'oro t]ribile8 ,voi siete cie*i e non v$ete 8la cupidit tiranna *e con vel5oso sussurro vi lus+a1 con vane m9accie vi a/r+e1 vi fa s*iavi nella legge del peccato1 vi vieta di ubbidire alle sacre leggi *e della naturale giu/izia imitano l'imag9e2 la cui oss]vanza1 se lieta se lib]a1 non solo si prova non ess]e s]vit1 ma1 *i b5 gu>di1 app>isce1 qual essa 1 il sommo della lib]t4 ,*e infatti altro lib]t se non il lib]o corso della volont all'azione1 corso *e le leggi appianano ai loro seguaci8 ,sic* soli ess5do lib]i quelli *e volont>iam5te obb$iscono alla legge1 quali cr$]ete ess] voi1 *e m5tre vi coprite con l'amor di lib]t1 cospirate1 (f5d5do tutte le leggi1 contro il pr9cipe di esse8 ,e cont9ua p>agon&o il 8baiulo dell'imp]io romano al ,cri/o 8*e pat le no/re inf]mit e port i no/ri dolori4 ,scriveva a' #ca di m>zo1 nei conf9i di ,toscana1 sotto il fonte dell',arno 7*'egli *iama ,s>no male int]pret&o ,virgilio71 l'anno primo del fau/issimo passaggio di ,arrigo ,ces>e 9 ,italia4 ,9 v]it ad ,arrigo non era valso di p>l>e 89 nom9e ,regis pacifici1 cio di ,ges1 *e1 come aveva scritto il buon papa ,b5$etto1 8p] la pace del mondo v5ne fra noi e pace lasci a noi2#aea non era valso di non vol] udir ricord>e p>te guelfa o ghibell9a2 non era valso *e la sua volont fosse giu/issima 8p]* ciascuno amava1 ciascuno onorava1 come suoi uom9i4#aeb ,egli v$eva imp]v]s>e le vec*ie discordie sotto i suoi oc*i1 si v$eva *iud] le porte della citt1 si doveva indugi>e ad ass$i>e ,brescia e a di/ric>si dai sempre r9asc5ti viluppi di ,lomb>dia4 ,e ,dante1 dal fonte dell',arno1 aspettava con impazi5za4 ,e ad ,arrigo1 pon5do po*i giorni 9 mezzo1 scrisse di l un'epi/ola 9 cui ricorda d'av]lo v$uto 7nei primi del #acaa a ,milano7 tutto b5igno1 e av]lo udito tutto clem5te1 e d'av] toccati con le sue mani i suoi pi$i1 e d'av] con le labbra pagato il suo debito4#aec ,nell'epi/ola egli dice1 p] s e p] altri1 di tem]e *e il sole1 *e era sorto annunzi&o miglior secolo all',italia1 si sia f]mo o torni addietro4 ,m>aviglia 9 tutti p] que/o t>do indugio4 ,l',italia e l'imp]o non hanno cos piccoli conf9i1 come egli mo/r di cr$]e f]m&osi prima 9 ,lomb>dia e poi 9 ,liguria6 ,*e fa egli a ,milano8 ,l'idra non si uccide p] tagli> di capi4 ,bisogna svell]e al pe/il5te animale il pr9cipio della vita1 come fece il magnanimo ,ercole4 ,*e ,cremona1 *e ,brescia1 ,pavia1 ,v]celli1 ,b]gamo6 ,la volpe 7vulpecula7 della puzza non sul ,po n sul ,tev]e2 sull',arno1 e si *iama ,fior5za4 ,que/a la vip]a volta contro le visc]e della madre2 que/a la pecora inf]ma *e infetta col suo contagio tutto il gregge del signor suo2 que/a ,mirra scell]ata ed empia *e brama l'amplesso di ,c9ira suo padre2 que/a quella intoll]ante ,amata *e volle il g5]o non concesso dai fati1 e attizz la gu]ra1 e inf9e s'appese a un laccio4 ,ella vuol lac]>e sua madre1 ella alza le corna contro ,roma1 ella esala fumi di putr$9e4 ,ella vuol f>ti nemico il ,pontefice4 ,resi/e all'ord9e di ,dio1 riconosce un re non suo4 ,su1 rompi gl'indugi1 o prole d',isai1 abbatti ,golia con la fionda della tua sapi5za1 con la pietra della tua =tezza4 ,fuggiranno i ,fili/ei1 e l'er$it no/ra ci s> re/ituita4 ,noi gemiamo nell'esilio444 ,l'epi/ola del #ah aprile del #acaa4 ,9 essa colui *e segnava 9 nom9e regis pacifici1 an*e meglio *e nella prec$5te assomigliato al ,cri/o3 8,allora esult 9 te lo spirito mio1 e tacito dissi tra me3 ,ecce agnus dei1 ecce qui ab/ulit peccata mundi4 ,e l'agnello di ,dio v5iva p] m>e a ,pisa poco m5 d'un anno 7quanto lungo aspett>e p] l'esule67 dopo quell'epi/ola4 ,ivi dimorava dal #f m>zo al #bc aprile del #acab1 e ivi =se ,dante lo riv$eva4 ,egli gi1 dal #bd settembre dell'anno prima1 era /ato ricondannato1 p] non v]o guelfo1 nella ri=ma di ,baldo d',aguglione2 e non aveva pi sp]anza di torn>e 9 patria *e con l'armi imp]iali4 ,le quali invano ass$i>ono la citt dal #ai settembre del #acab a tutt'ottobre4 ,la notte d',ognissanti l'imp]atore levava il campo e si trasf]iva a ,s4 ,casciano e a ,poggibonsi e a ,pisa4 ,il #bd ago/o del #acac l'imp]atore moriva4 ,l'8alto ,arrigo come lo *iam ,dante1 il 8fi]issimo tiranno ,arrigo1 conte *e fu di ,lucimburgo1 come lo *iamava la signoria di ,fir5ze1 f9iva a ,buonconv5to la vita sua e portava con s le sp]anze1 se pur s9o all'ultimo erano durate1 dell'esule ,poeta4 ,9 que/o tempo dell'aspettazione e poi della v5uta dello sp]ato pacificatore1 da mett]e1 a p>] mio1 il trattato de ,mon>*ia4 ,al *e non si oppone direttam5te se non il fatto *e si trova citato il p>adiso della ,com$ia1 canto qu9to4 ,que/o il passo3 8,hoc viso1 it]um manife/um esse pote/1 quod haec lib]tas1 sive pr9cipium hoc totius no/rae lib]tatis1 e/ maximum donum humanae naturae a ,deo collatum1 alle quali p>ole1 alcuni codici1 secondo lo ,sc>tazz9i1 tutti1 secondo lo ,s*eff] ,boi*or/1#aed fanno seguire que/'altre3 ,sicut 9 p>adiso com$iae iam dixi4 ,p] ora notiamo *e non si deve int5d]e *e ,dante pubblicasse1 al tempo del cursus di ,arrigo1 b5s componesse1 il ,trattato4 ,quale la notizia del ,boccaccio3 8,similm5te que/o egregio autore nella v5uta di ,arrigo ,,vii imp]adore fece un libro 9 lat9a prosa1 il cui titolo ,mon>*ia1 il quale1 secondo tre qui/ioni le quali 9 esso det]m9a1 9 tre libri divise4 ,pubblicato non fu =se mai 9 suo viv5te4 ,inv]o1 qu&o gli argom5ti1 *e 9 quel libro erano1 furono usati 9 favore di ,lodovico duca di ,bavi]a1 il ,c>d9al del ,poggetto lo dann1 e proib *e non lo dovesse /udi>e alcuno4 ,se fosse /ato pubblicato al tempo della v5uta di ,arrigo1 qual*e segno di riprovazione si s>ebbe v$uto da ,fior5za1 e da altra autorit o citt4 ,n ci p> probabile *e ,dante cos tranquillam5te potesse c]c>e ospitalit presso il ,pol5tano guelfo1 se avesse cos fi]am5te messo il campo a rumore con tal libro ghibell9esco4 ,non di$e fuori allora1 9 quei due anni o poco pi1 il libro1 n anzi lo comp1 tanto rapido fu l'avv5im5to *e gli di$e occasione4 ,allora1 scrisse probabilm5te i primi due libri1 nei quali svolge le due tesi del ,convivio2 poi nel #acag e dopo riprese il ,trattato1 lo rimaneggi1 e aggiunse il libro t]zo1 nel quale combatte la dip5d5za 9 dritto dell'imp]o dal papato4 ,p]* probabile *e esso libro t]zo fosse rispo/a alla bolla con la quale nel #ca m>zo del #acag ,giovanni ,,xxii1 di*i>ato vacante l'imp]o1 ne rimetteva il gov]no nelle mani del ,papa1 *e come successore di ,s4 ,pietro aveva l'autorit non solo spirituale ma temporale4#aee ,c]to *e la m5te di ,dante era nel #acaa gi pi5a di quelli argom5ti4 ,nel ,convivio aveva alle mani il suo codice di vita op]ativa2 e gi nel proemio dei suoi undici trattati1 cio nel ,trattato ,,iv del ,convivio quale rimase1 indicava il 8fondam5to radicale della imp]iale mae/ ess]e nel f9e del consorzio umano1 *e la felicit1 e p] ci la pace4 ,e poneva 9 /retto nesso tra loro il fatto di ,dio *e volle 8l'umana creatura a s riconf]m>e1 e quello dello imp]o i/ituito a ci *e ,dio1 disc5d5do a f>e que/a concordia1 trovasse la t]ra 9 ottima disposizione4 7,co4 #d1 #d7 ,e segnava ancora una relazione mi/]iosa tra la nascita di ,david1 da cui doveva sorg]e il 8bel fiore1 e l'approdo di ,enea 9 ,italia1 7ib4 #e7 ,enea doveva poi nel ,trattato della ,temp]anza av] gran p>te1 n soltanto 9 quello1 =se2 * come di temp]anza1 egli modello di =tezza e magnanimit1 e d'amore p] i maggiori e i m9ori1 e di cortesia1 e di lealt4 7,co4 #d1 #bf7 ,ed ,enea gran p>te nelle argom5tazioni della ,mon>*ia4 ,quanto all'altro nesso1 v$iamo *e nelle epi/ole si mo/ra a grado a grado pi *i>o4 ,9 quella ai ,re1 egli dice *e l'imp]o fu conf]mato v]bo ,v]bi1 7,ep4 ,v #g7 acc5na *e fu op]a della provvid5za s9o ai trionfi d',ottaviano 7ib4 #h71 e rif]isce alla divisione delle due vie e vite le p>ole di ,ges1 di d>e a ,ces>e ci *e di ,ces>e4 7ib4 #i7 ,e p>la della cupidit s$uttrice 7ib4 #d7 e della vanit del s5so 9 cui si proc$e al buio4 7ib4 #aj7 ,9 quella ai ,fior5t9i1 oltre i c5ni alla div9it dell'i/ituzione imp]iale1 7,ep4 ,,vi #a7 e alla fune/a gola della cupidit1 7ib4 #b7 e alla cecit *e ne vi5e1 7ib4 #c7 e alle sue bl&izie1 7ib4 #e7 ha il concetto *e lib]t nell'imp]o4 ,9 quella ad ,arrigo1 egli quasi confonde l'imp]adore col ,cri/o1 qu&o si dice co/retto a irromp]e nella voce del ,precursore3 8,sei tu colui *e deve v5ire o ne aspettiamo un altro82 qu&o gli dice di av] gridato esult&o 9 lui3 ,ecce agnus ,dei6 qu&o lo *iama prole d',isai1 e lo p>agona a ,david *e maneggia una fionda di sapi5za e una pietra di =tezza4 7,ep4 ,,vii #b1 #h7 ,cos gi del9eato il concetto e l'imag9e dell'imp]atore *e un ,cri/o1 9 c]to modo r9novellantesi a cons]v> lib]a ci *e il ,cri/o gi lib]3 la volont umana4 ,la quale di nuovo e sempre insidiata1 t5tata1 s$otta dallo /esso antico s]p5te1 dalla culpa vetus1 cui gi ,m>ia o la ,sapi5za conculc ma non uccise4 ,ora il trattato de ,mon>*ia1 scritto 9 lat9o come le epi/ole1 9 lat9o come il libro di eloqu5za *e ,dante aveva alle mani nel tempo /esso *e il ,convivio2 scritto 9 lat9o an*e con f9e *e fosse inteso da *i il volg>e non int5deva a sai o punto2 molto probabile fosse com9ciato a comporre appunto 9 tempi1 9 cui le qui/ioni ivi trattate foss]o vive e tra uom9i d'ogni nazione d',italia e fuori1 e 9 tempi segu5ti quelli degli altri due trattati1 insieme connessi1 *e lasciava incompiuti2 e 9 tempi prossimi all'epi/ole *e1 come il ,convivio1 cont5evano acc5ni della mat]ia di cui mat]iata la ,mon>*ia4 ,9 v]o que/o ,trattato conti5e ne' primi due libri ord9ate e svolte tutte le consid]azioni e argom5tazioni sp>se nel ,convivio e nelle ,epi/ole4 ,dante 8pubblicis docum5tis imbutus vuole rec>e alcun b5efizio alla 8repubblica4 ,non altra int5zione aveva nel concepire il ,convivio la cui moralit trasc5deva la vita privata4 ,enea1 ,catone non erano modelli di virt cas]eccie4 ,la rettitud9e o directio voluntatis doveva s]vire p] la gran via del mondo4 ,nel suo nuovo ,trattato1 pi ap]tam5te morale-politico1 egli nei primi due libri tratta se la ,mon>*ia temporale sia necess>ia al b5e del mondo1 e se il popolo romano a buon dritto si sia arrogato l'uffizio della mon>*ia4 ,nel t]zo doveva discorr]e se l'autorit del ,mon>ca dip5de imm$iatam5te da ,dio o da altro m9i/ro o vic>io di ,dio4 ,p] il primo punto1 assev]a *e al g5]e umano p] il suo f9e *e di attu>e tutta la pot5za dell'intelletto possibile1 prima a specul>e1 poi a op]>e1 necess>ia la pace univ]sale4 7,m4 ,i1 #e7 ,*e 9 quell'attuazione la felicit4 ,ora s l'uomo1 s la famiglia1 s la borgata1 s la citt1 s il regno sono ord9ati a uno1 cio ri*i$ono *e 9 loro una p>te di loro regoli e regga4 ,dunque an*e tutta la g5]azione umana ri*i$e *e sia uno *e regoli e regga3 l'imp]atore4 7#a1 #g7 ,l'umanit un tutto rispetto alle sue p>ti1 e una p>te rispetto all'univ]so3 come l'univ]so ha un solo ,dio1 cos l'umanit deve av]e un solo mon>ca4 7#a1 #i7 ,l'umanit /a b5e quanto pi somiglia a ,dio3 ,dio uno2 dunque l'umanit pi /> b5e1 quanto pi s> una4 7#a1 #aj7 ,l'umanit1 figlia del cielo1 ottima 9 quanto imita il cielo3 il cielo mosso da un unico motore4 7#a1 #aa7 ,dove pu ess]e litigio1 deve ess]e giudice1 e non pu ess]e giudice se non sup]iore a quelli *e ha a giudic>e3 dunque l'umanit ha bisogno d'un pr9cipe dei pr9cipi1 se vuol giudice1 av5do litigio4 7#a1 #ab7 ,la giu/izia fa ottimo il mondo1 e la giu/izia valida solo sotto il mon>ca4 ,inv]o la giu/izia tanto pi valida1 quanto m5o le si mescola del suo contr>io3 allora v]am5te la luna pi5a *e v$e al matt9o sorg]e il sole3 ebb5e il contr>io della giu/izia o nel vol]e o nel pot]e1 cio nella cupidit o nella debolezza4 ,dove non c' *e desid]>e1 non ha luogo la cupidit2 dove c' c>it1 la giu/izia acuita e ris*i>ata1 come dalla cupidit annebbiata4 ,or la c>it pr9cipalm5te nel ,mon>ca1 p]* a lui sono gli uom9i pi da presso *e agli altri pr9cipi1 e qu9di ne sono pi amati4 ,inoltre poi* il ,mon>ca la pr9cipal causa1 p] cui gli uom9i siano felici1 egli ama1 pi *e ogni altro1 ci *e effetto di lui1 ossia il b5e degli uom9i4 ,quanto poi al pot]e1 s'egli ,mon>ca1 non ha nemici2 dunque pu s5za opposizione alcuna4 7#a1 #ac7 ,il g5]e umano pi lib]o e meglio vive4 ,ora il pr9cipio della lib]t no/ra la lib]t dell'arbitrio ossia lib]o giudizio di volont4 ,il giudizio m$io tra l'appr5sione e l'appetito4 ,se l'appetito prec$e il giudizio1 que/i non lib]o2 lib]o se esso muove l'appetito4 ,il bruto non lib]o1 p]* l'appetito 9 esso previ5e il giudizio3 l'uomo s1 lib]o1 p] il b5efizio pi gr&e *e abbia avuto l'uomo da ,dio4 ,soltanto sotto il ,mon>ca l'uomo pu ottimam5te us>e que/o pr9cipio4 7#a1 #ad7 ,il ,mon>ca solo pu disporre gli altri1 ess5do meglio dispo/o esso1 e p]ci solo pu regg]e1 p]* ha o nulla o poco di cupidit1 e p]ci pi di giu/izia4 7#a1 #ae7 meglio ess]e gov]nati p] uno *e p] molti4 7#a1 #af7 ,una cosa ottima qu&o massime una1 e l'ess]e uno radice dell'ess] buono1 e l'uomo la famiglia la citt il regno l'uman g5]e sono pi buoni quanto pi uni2 e non ci unit1 nei vol]i1 se non c' una volont *e sia donna e regolatrice delle altre 9 uno2 * le volont de' mortali1 p] le lus+hevoli dilettazioni dell'adolesc5za1 hanno bisogno di *i a b5e le drizzi4 ,e que/a volont una quella del pr9cipe uno4 7#a1 #ag7 ,ci si conf]ma p] una memorabile esp]i5za4 ,dal primo peccato *e fu il 8div]ticulum totius no/rae deviationis 7togli5do la lib]t dell'arbitrio7 il mondo1 sol qu&o v5ne ,dio1 il re mansueto1 9 t]ra 7a re/ituire tale lib]t71 ebbe pace univ]sale e felicit4 ,la qual felicit come una ve/e inconsutile /racciata dalle unghie della cupidit4 ,que/a conclusione non cos g5]ica1 se ricordiamo l'invettiva del ,convivio e le fi]e p>ole dell'epi/ola ai ,fior5t9i e ad ,arrigo4 ,e pi *i>am5te dirette contro i pr9cipi e le citt *e contra/>ono ad ,arrigo l'es]cizio dell'autorit imp]iale1 sono le p>ole del libro secondo1 a pr9cipio4 8,qu>e fremu]unt g5tes com9cia egli1 col salmo4 ,e cont9u&o dice3 8cum g5tes nov]im contra ,romani populi praem95tiam fremuisse2 cum videam populos vana m$itantes1 ut ipse solebam3 cum insup] doleam reges et pr9cipes 9 hoc uno concordantes1 ut adv]s5tur ,dom9o suo et unico suo ,romano ,pr9cipi4 ,e cos ripete le p>ole del salmo 9 favore del popolo glorioso e di ,ces>e4 7#b1 #a7 ,que/e p>ole sono dovute a quella /essa ispirazione del mom5to /orico *e dettava1 p] esempio1 que/'altre delle epi/ole3 ,non igitur ambuletis1 sicut et g5tes ambulant1 9 vanitate s5sus t5ebris obscurati2 7,ep4 ,v #aj7 e que/e altre3 iugum lib]tatis horr5tes 9 romani pr9cipis444 gloriam fremui/is4 7,ep4 ,,vi #b74 ,nel secondo libro dimo/ra *e il popolo romano a buon dritto si arroga l'uffizio della ,mon>*ia o ,imp]o4 ,tale assunto 9 brevi p>ole pur nel ,convivio1 9 cui il popolo ,romano detto santo2 7,co4 #d1 #d7 9 cui si dimo/ra *e l'imp]o ebbe spezial nascim5to e spezial processo da ,dio2 9 cui si conclude3 8e c]to sono di f]ma op9ione1 *e le pietre *e nelle mura di ,roma /anno1 siano degne di rev]5zia2 e 'l suolo dov'ella si$e sia degno oltre quello *e p] gli uom9i pr$icato e provato4 7,co4 #d1 #e7 ,qui1 nella ,mon>*ia1 di*i>a *e ,dio la sua invisibile volont mo/r&o p] le cose visibili1 come il suggello d notizia di s p] il segno *e ha impresso nella c]a1 an*e se il suggello /esso occulto1 ha dato quell'uffizio dell'imp]o al popolo romano4 ,inv]o egli il nobilissimo de' popoli1 ed ha le due nobilt1 quella dei maggiori1 quale def9ita da ,ari/otile1 e quella propria1 quale def9ita nelle p>ole di ,giov5ale3 ,la virt sola nobilt4 ,nel *e da v$]e 9 qual nesso sia que/o trattato politico col trattato morale *e lo prec$e2 la ,mon>*ia col ,convivio4 ,* nel ,convivio egli la def9izione di ,ari/otile giudica ess]e secondo la s5suale app>5za1 7,co4 #d1 #h7 e ammette p] v]a l'altra1 sebb5e non la esponga con le p>ole di ,giov5ale4 ,ora manife/o s *e que/e p>ole non le conosceva qu&o scriveva il ,convivio1 7sebb5e di ,giov5ale altro sapesse -- ,co4 #d1 #ab1 #bi7 e le conosceva qu&o scriveva la ,mon>*ia1 la quale dunque po/]iore a quello2 e s *e non avrebbe nel ,convivio rifiutata quella def9izione1 se l'avesse approvata nella ,mon>*ia1 la quale non dunque ant]iore a quello4 ,nel suo trattato politico ,dante abbonda 9 conc$]e la v]it v]a pur della def9izione ,ari/otelica2 p]* 9 grado di prov>e *e an*e secondo il filos(o il concetto della nobilt si convi5e al popolo romano4 ,il quale dunque nobilissimo della nobilt intesa a quei due modi4 ,e lo prova con fatti non solo /orici come nel ,convivio1 ma mitici4 ,di que/i ultimi esempi ,enea il c5tro3 l'eroe giu/o e pio e =te su tutti4 ,nel ,convivio1 al punto dove si tratta il m$esimo argom5to1 ,enea app5a acc5nato3 8tutto que/o fu 9 uno temporale *e ,david nacque e nacque ,roma2 cio *e ,enea v5ne di ,troia 9 ,italia1 *e fu orig9e della nobilissima citt romana4 7,co4 #d1 #e7 ,poi1 dimo/ra ,dante nella ,mon>*ia1 *e il popolo romano assoggett&o il mondo1 ebbe di mira1 8allontanata ogni cupidit1 la giu/izia1 la lib]t e la pace4 7,m4 #b1 #e7 ,poi1 dimo/ra *e av5do esso un f9e di giu/izia1 giu/am5te si assoggett il mondo4 7,m4 #b1 #f7 ,an*e3 *e giu/am5te il dom9io del mondo esso ha a s]b>e1 poi* l'ebbe da natura4 7#b1g7 ,inf9e3 *e av5do egli prevalso sui concorr5ti atleti e pugili1 fu v9citore 9 duello1 ed ebbe dunque p] s la manife/azione del giudizio di ,dio4 7,m4 #b1 #h1 #i7 ,cont9ua dimo/r&o la v]it de' suoi ass]ti con pr9cipii della f$e ,cri/iana4 ,e qui di nuovo si rivolge contro quelli *e 8frem]ono e *e 8m$it>ono vanit4 ,egli ha di mira quelli *e si pr(essano zelatores fidei ,*ri/ianae4 ,e qui ,dante di*i>a d'att5d]e il soccorso del 8,salvator no/ro1 p]* le ric*ezze1 date dall'imp]atore ai pa/ori 9 aiuto dei pov]i1 torn9o donde v5n]o1 p]* siano spese b5e4 ,il ,cri/o con la sua nascita mo/r il diritto dell'imp]o4 7#b1 #aj7 ,se l'imp]o non di diritto1 il peccato di ,adamo non fu punito4 ,* punizione non si d *e da giudice legittimo2 se il giudice non era legittimo1 non s>ebbe /ata 8punizione del peccato di ,adamo la passione dell'uomo ,dio4 ,e conclude 8,o felice popolo1 o ,italia gloriosa1 se quegli *e indebol l'imp]o tuo mai non fosse nato1 ovv]o la sua pia int5zione non l'avesse +annato6 7#b1 #aa7 ,la quale esclamazione1 dico di passaggio1 avrebbe potuto1 come altre molte ass]zioni1 corr$ate di un sicut444 iam dixi nell',inf]no1 que/a 7#ah1 #aae7 se v]o *e l'altra della lib]t corr$ esso della citazione del ,p>adiso4 ,ma qui1 secondo il mio avviso1 non ess5do nom9ato ,co/ant9o1 l'int]polatore sacc5te non fu cos saputo da riscontr>e i due concetti id5tici4 inv]o una non dubbia int]polazione4 ,dante non cita mai se /esso a que/o modo ozioso2 mai4 ,nel ,convivio ricorda la ,vita ,nova1 p] rettific>e2 nella ,volg>e ,eloqu5za cita sue rime1 p] addottr9>e2 nella ,com$ia1 fa ricord>e e cit>e que/e e altre rime1 p] n>r>e e docum5t>e e illu/r>e la sua arte4 ,qui avrebbe citato p] nulla1 se non p] una cotal g(fa vanit1 *e avrebbe avuto luogo tante altre volte6 ,ora an*e da dire *e quel passo di ,mon>*ia non pu ess]e /ato scritto al tempo del corso di ,enrico4 ,il 8,salvatore1 *e non pu ess]e *e quella specie di ,cri/o *e l'imp]atore1 non s>ebbe detto atteso1 se era pres5te4 ,n il libro pu cr$]si tuttavia ant]iore2 p]* nel ,convivio tale sp]anza non mo/rata2 anzi1 con la sommissione dell'esordio1 mo/rato il contr>io4 ,e potr alcuno p5s>e a tempo molto ant]iore2 al tempo delle contese tra ,bonifazio e ,alb]to4#aef ,ma ci mette a soqquadro1 a dirittura1 ogni ragionevol disegno della vita di ,dante4 ,bisogn]ebbe inv]o ammett]e *e il disegno e la prosa del ,convivio foss]o ant]iori a quel tempo1 p]* il seme prima della pianta1 e l'inne/o dopo la pianta2#aeg e *e la ,com$ia fosse s9 d'allora disegnata s9o al p>adiso1 e fosse condotta innanzi insieme col ,convivio *e ne 1 quanto a mat]ia1 il duplicato1 e1 quanto a =ma1 la contradizione4 ,*e s9 d'allora ,dante c]casse e trovasse contro ,bonifazio gli argom5ti *e gli avevano a val]e contro ,giovanni1 e mettesse 9 ,alb]to le sp]anze *e doveva poi mett]e1 e invano an*e que/a volta1 9 ,enrico1 ragionevole supposizione4#aeh ,nel libro t]zo ,dante entra nella v]a battaglia4 ,la giu/izia lo assicura 9 faccia ai leoni4 7,m4 #c1 #a7 ,egli si arma1 p] dif5d]e contro il papato i diritti dell'imp]o1 delle p>ole di ,s4 ,paolo1 e indossa la lorica della f$e4 ,si arma delle p>ole di ,david1 e si di*i>a giu/o e non timido amico del v]o1 nell'assum]si di ess]e giudice tra il ,romano ,pontefice e il ,romano pr9cipe4 ,e cos di*i>a *e l'argom5to de' due lum9>i non conv5i5te1 p]* ,dio fece il sole e la luna avanti l'uomo2 e poi la luna p] l'ess]e non dip5de dal sole1 n la sua virt trae tutta dal sole1 av5do luce an*e di p] s3 la luna ha dal sole p]fezione di virt4#aei ,cos di/rugg5do altri argom5ti tratti dall'int]pretazione mi/ica delle scritture e da detti dei ,vangeli1 passa a mo/r>e *e ,co/ant9o non poteva ali5>e l'imp]o1 n la *iesa acqui/>lo4 ,non ammette egli *e1 p]* eccell5te l'unit1 tuttavia si debbano i due1 papa e imp]adore1 ridurre a uno4 ,torna a dimo/r>e *e l'autorit imp]iale dip5de dalla sommit di tutto l'ess]e1 *e ,dio4 ,aff]ma *e la *iesa non ha virt di d> autorit al pr9cipe ,romano1 p]* tale autorit non ha n da ,dio1 n da s1 n da altro imp]atore1 n dal cons5tim5to di tutti o dei pi4 ,assev]a *e la virt di d>e autorit all'imp]o contro alla natura della *iesa4 ,con*iude *e l'imp]atore imm$iatam5te dip5de dal pr9cipe dell'univ]so *e ,dio4 ,* ,dio assegn due f9i all'uomo secondo *e corruttibile o no2 e a guid>lo a que/i due f9i elesse l'imp]atore e il pontefice4 8,ma la v]it di que/'ultima qui/ione non si deve cos /rettam5te int5d]e1 *e il ,pr9cipe ,romano non sia al ,romano ,pontefice 9 alcuna cosa soggetto2 poi* que/a mortale felicit alla felicit immortale sia ord9ata4 ,ces>e adunque quella rev]5za usi a ,pietro1 la quale il primog5ito figliuolo us>e v]so il ,padre debbe1 accioc* egli illu/rato dalla luce della pat]na grazia1 con pi virt il circolo della t]ra illum9i4 7,m4 #c1 #ae7 ,tutto ci dice *e que/o trattato 9 p>te svolgim5to1 9 p>te an*e correzione di ci *e 9 proposito a ,roma e imp]o aveva ,dante scritto nel ,convivio1 e *e si connette /rettam5te alle epi/ole4 ,fu com9ciato dunque qu&o egli int]ruppe il ,convivio e il libro di eloqu5za volg>e4 ,ma1 p] altri rispetti sembra prec$uto dalla ,com$ia4 ,s *e si deve rit5]e *e negli ultimi anni della sua vita egli lo ripr5desse e f9isse1 rispond5do alla bolla di papa ,giovanni1 e sotto il dom9io d'una vaga sp]anza *e s'affaccia nel ,trattato come s]peggia nella ,com$ia4 ,*e nel ,trattato sembra att5d]e un ,salvatore1 come nella ,com$ia un ,veltro e un ,messo del cielo4 ,,xviii4 ,,il ,,veltro ,la ,com$ia ha p] argom5to l'abb&ono della vita attiva1 resa impossibile a ,dante da due fi]e *e trova nel suo camm9o1 e *e sono la viol5za e la frode4 ,il camm9o non p] ess]e lib]o se non qu&o v]r un veltro a uccid]e e ricacci> nell'inf]no la fi]a *e 9 s compr5de an*e l'altra4 ,qu&o il ,poeta com9ci il poema1 dato que/'argom5to8 c]to *e ,dante non r9unziava alla vita civile o attiva nel tempo *e assegna alla visione4 ,9 quel tempo egli non era ancora /ato eletto ,priore2 elezione *e fu la causa delle sue sv5ture4 ,e 9 quel tempo1 s5za alcun dubbio1 non com9ciava il poema1 *e ha nel primo suo canto1 il quale la pietra fondam5tale del gr&e edificio1 il racconto di que/a r9unzia4 ,ide1 s1 intorno al #abib1 una visione 9 cui egli ritornava a ,beatrice1 cio alla sapi5za1 cio alla contemplazione2 tornava1 ma non gi p] av] trovato sul suo camm9o alcune fi]e contro cui valesse alcun veltro6 ,dunque1 pi t>di e di que/'anno 9 cui ide la visione e dell'altro 9 cui dice d'av]la v$uta1 com9ci4 ,qu&o8 ,qu&o1 possiamo dire1 ,dante1 pon5dosi tuttavia nel trec5to1 disp] di ripr5d]e la vita civile o attiva2 qu&o alla sua vita assegn ormai l'unico f9e della contemplazione1 la quale fosse b5s utile alla vita attiva degli uom9i1 ma diff]isse da essa vita attiva1 come1 p4 es4 un libro di morale da un codice di leggi4 ,non p] s1 *e col suo poema si consacrava del tutto alla contemplazione2 ma p] gli uom9i sp]ava 9 un avv5ire pi o m5o remoto l'avv5to del ,veltro *e doveva sgombr>e il camm9o della vita del mondo da quella be/ia *e non lasciava pass>e p] la sua via4 ,quella be/ia1 *e tutto ci *e avv]so a giu/izia1 non poteva ess]e rimessa nell'inf]no *e da ci *e 9 tutto e p] tutto avv]so a cupidit3 dall'imp]atore4 ,rifac5dosi dal trec5to1 ,dante aveva sp]ato 9 ,alb]to t$esco1 eletto nel #abih1 e nel #acjc conf]mato da ,bonifazio4 ,dante sp] *'egli sc5desse a incoron>si 9 ,italia3 lo atte/a tutta la fi]a disgressione1 ,ahi s]va ,italia4 7,pur4 #f1 #ig7 ,com9ci dunque il poema negli anni tra il #acjc1 9 cui ,alb]to fu conf]mato1 e il #acjh1 9 cui ,alb]to fu ucciso8 ,se sp]ava *e p] op]a di lui fosse p] ess]gli lib]a la via del mondo1 non avrebbe com9ciato il poema1 *e non la sola pr(essione di lasci> quella via 7int5diamoci7 ma il proprio e def9itivo abb&ono d'essa4 ,e poi v$iamo4 ,qu&o il ,poeta figurava la sua lupa *e imp$isce e uccide1 aveva pres5ti an*e altre note di essa lupa4 ,la lupa non uccide soltanto1 ma an*e s$uce4 ,molti son gli animali a cui s'ammoglia e pi s>anno ancora444 7,inf4 #a1 #ajj7 ,ella la cupidit *e massimam5te contra/a alla giu/izia e *e1 spregiata la societ umana1 c]ca ali5a1 7,m4 #a1 #ac7 ma nel tempo /esso 8l'invidia 7livor7 dall'antico implacabile nemico *e sempre e di nasco/o insidia la prosp]it umana2 7,ep4 #g1 #a7 tale *e 8bl&isce con vel5oso sussurro m5tre an*e 8con vane m9accie imp$isce 7,ep4 #f1 #e72 tale *e 8suole attir>e 7illexit7 al male 7ib4 #b72 tale *e s$uce e +anna 8a mo' delle ,sir5e1 con non s qual dolcezza addorm5t&o la vigile ragione2 7,ep4 #e1 #d7 1 qu&o ,dante la inc>na nella sua ,fior5za1 una 8vulpecula1 una 8vip]a volta contro le visc]e della madre1 e pure una ,mirra atrocem5te s5suale4 7,ep4 #g1 #c7 ,la lupa *e vi5e innanzi a poco a poco insidiatrice1 la lupa *e s'ammoglia a molti s$uttrice4#afj ,cos ,dante s9 dall'atrio del poema prep>ava l'altra figurazione della fuia con cui del9que il gigante1 e *e deve ess]e ancisa con lui da un ,,dvx4 7,purg4 #cc1 #dc7 ,que/o duce messo di ,dio *e ancid] la fuia1 e *e tutt'uno col ,veltro *e ricacc] nell'inf]no la be/ia1 pu ,dante av]lo sognato mai nel conf]mato da ,bonifazio1 qu&o si p5sa *e nella lupa e fuia adombrata tanta av>izia ecclesia/ica1 tanta cupidit guelfa8 ,non sembra v]osimile4 ,e poi sappiamo ci *e ,dante s'aspettava da ,alb]to t$esco4 ,le p>ole del poema riflettono c]to i suoi p5si]i degli anni *e cors]o dall'elezione o dalla conf]ma alla morte di ,alb]to4 ,que/i doveva rec> pace1 mett5dosi sulla sella della fi]a indomita e selvaggia2 doveva v5ire ad aiut>e i suoi f$eli e a consol> ,roma v$ova e sola1 da poi *e non aveva pi n papa n ,ces>e4 7,pur4 #f1 #hb7 ,ci *e allora faceva *i$]e a ,dante la discesa dell'imp]atore1 era il gu]reggi> tra loro di tutti1 e il pullul> di tiranni p] tutto -- fuor *e 9 ,fior5za 7aggiunge ironicam5te7 *e ha i suoi ord9i di giu/izia1 e li muta e rimuta4 ,or b5e la lupa be/ia1 s5za pace1 e *i la rimett] nell'inf]no1 d> pace al mondo2 la lupa si ammoglia a molti animali1 e *i torr lei1 torr an*e que/i *e c]to somigliano ai faziosi e tiranni1 contro cui doveva v5ire ,alb]to2 s2 tuttavia io s5to *e se ,dante avesse scritto quel primo canto m5tre le condizioni d',italia v$eva quali descrive nella digressione *e non tocca ,fior5za1 non avrebbe figurato il camm9o della vita attiva come una 8piaggia dis]ta1 7,inf4 #a1 #bi2 #b1 #fb7 quanto a dire un mondo 8tutto des]to d'ogni virtude1 7,pur4 #af1 #eh7 poi* a quei tempi il gi>d9 dell'imp]io era s 8dis]to1 ma c'erano ancora a d> buona sp]anza di s1 se foss]o /ati aiutati da *i doveva1 tanti 8g5tili4 7,pur4 #f1 #aaj7 ,ma que/i non son pi *e indizi contr>ii4 ,p5siamo a que/e altre ragioni4 v]osimile *e ,dante com9ciasse il suo poema e poi l'int]rompesse p> f>e il ,convivio8 ,il f9e del ,convivio duplice3 d>e i precetti di vita attiva e unire tal somma di dottr9a da ott5]e p] essa il ritorno nella dolce patria4 ,e della ,com$ia pur duplice il f9e3 il primo1 p] us>e le p>ole della epi/ola o ,c ,gr&e1#afa non e/ gratia speculativi negotii1 s$ gratia op]is2 il *e s'accorda con ci *e il ,poeta fa dire a ,cacciaguida1 *e la 8visione lasc] 8vital nutrim5to2 7,p>4 #ag1 #aca7 il secondo espresso con quelle sublimi p>ole3 7,p>4 #be1 #a7 ,se mai cont+a *e il poema sacro1 al quale ha po/o mano e cielo e t]ra1 s *e m'ha fatto p] pi anni macro1 v9ca la crudelt1 *e fuor mi s]ra del bello ovil444 ,vogliamo1 anzi possiamo noi1 cr$]e *e 9 un mom5to della sua vita ,dante dopo av] com9ciato que/o poema sacro1 e que/a visione di vital nutrim5to1 ne levasse la mano sfiduciato1 e p]seguisse i m$esimi f9i col com5to1 spesso artifizioso1 di sue canzoni1 non sempre e 9 tutto belle8 ,e cos bisogna cr$]e1 se si aff]ma *e il poema fu com9ciato nell'aspettazione delle mosse 7dubbie al c]to s9 da qu&o si volgeva1 p] cupidigia di co/1 contro la ,boemia -- ,p>4 #ai1 #aae7 di ,alb]to4 ,e bisogna cr$]e *e l'int]ruzione s>ebbe /ata1 nella m5te del ,poeta1 un abb&ono e non una dilazione2 *e1 av5do f]mato s9 dal pr9cipio del poema la natura simbolica e ultraumana di ,beatrice1 7,inf4 #b1 #abd7 nel ,convivio1 la ritornava all'ess] suo di donna amata quaggi1 e dava a un'altra il suo sacro uffizio di sapi5za4 ,e poi il ,convivio e il libro d'eloqu5za qu&o s>ebb]o /ati avviati8 da *e s>ebb]o /ati int]rotti1 se non furono int]rotti dalla ,com$ia8 ,dalla morte1 si risponde4 ,a p>te tante altre ragioni1 gli amici e scol>i *e scriss]o v]si p] il suo sepolcro1 avrebb]o acc5nato a que/e op]e *e non pot f9ire1 se uno di essi annunzia *e la morte gl'int]ruppe un'op]a bucolica1#afb *e egli supponeva avesse intrapresa2 se gli altri1 l'uno ricorda solo la ,mon>*ia e il poema1 l'altro con le p>ole conditor eloquii lum5que decusque lat9i sembra allud]e al poema soltanto1 come a me p> di ritr>re dal v]so *e segue1 vuln]e saevae necis /ratus ad sid]a t5d5s1 *e vuol dire3 abbattuto dalla morte m5tre si alzava alle /elle1 cio m5tre scriveva il ,p>adiso4#afc ,a ogni modo il poeta di que/'ultimo epitafio1 *e ,m+h9 da ,mezzano1 non acc5na ad altra int]ruzione *e1 se mai1 a quella della ,com$ia4#afd ,e del ,convivio 7limit&oci a que/o7 non punto m5zione 9 s fatti epigrammi1 n nelle ecloghe1 s di ,dante1 s di ,giovanni del ,virgilio4 ,il ,convivio non lo f91 non p]* non potesse1 ma p]* non volle4 ,=se ,dante com9ci la ,com$ia subito1 dopo l'int]ruzione del ,convivio1 app5a egli seppe della discesa d',arrigo8 ,no4 ,nella ,com$ia si canta la r9unzia alla vita civile1 resa impossibile dalla mancanza o ass5za dell'imp]atore2 e que/a r9unzia e que/a impossibilit di*i>ata nel primo canto angol>e del poema4 ,non poteva dunque ,dante di*i>>e e l'una e l'altra1 qu&o s'att5deva l'imp]atore1 *e avrebbe sgombrata a lui e agli altri la via4 ,a vol] cr$]e *e il poema fosse iniziato nell'aspettazione o d',alb]to 7*e que/o argom5to vale an*e p] lui7 o di ,arrigo1 bisogn]ebbe supporre *e il poema dovesse av]e altro svolgim5to e altro esito4 ,ora il primo canto dice subito *e il poema doveva av]e lo svolgim5to e l'esito *e ebbe3 que/o3 poi* la vita attiva o civile non possibile1 si impr5da l'altro viaggio1 ossia la vita contemplativa4 ,giova ripet]e e insi/]e4 ,dunque alla ,com$ia pose mano dopo la vana discesa d',arrigo8 ,c]tam5te3 tutto lo aff]ma e conf]ma4 ,arrigo era 9 ,italia1 e ,dante si rivolge ai pr9cipi *iam&olo un sole pacifico1 un ,mois lib]atore1 un ,ces>e *e p]dona1 un ,augu/o *e punisce1 un'aquila sublime *e sc5de come folgore1 una pioggia cele/e *e feconda1 un agricola dei ,romani1 un ettoreo pa/ore1 il lum9>e m9ore4 ,se gi l'avesse def9ito veltro1 come non se ne s>ebbe ricordato 9 tali epi/ole8 ,e s *e ci *e contra/a o pu contra/>e a lui1 detto1 oltre *e cupidit *e affasc9a come le ,sir5e1 7,ep4 #e1 #d7 oltre *e cupidit *e accieca *e bl&isce *e inceppa 7,ep4 #f1 #c2 #e7 e idra dal capo molteplice e ripullulante2 an*e vulpecula444 v5antium secura4 7ib4 #g7 ,dante aveva 9 ni5te il passo di ,cic]one3 fraus quasi vulpeculae4#afe ,se gi il ,poeta aveva scritto il suo primo canto1 c]to avrebbe messa la lupa1 dopo l'idra spav5tosa2 non la volpicella puzzol5te3 l'insidiatrice degli ovili1 e non quella de' pollai4 ,e come ha ricordato ,alcide glorioso1 a proposito dell'idra1 avrebbe1 a proposito della volpe o della lupa1 v5antium secura1 ricordato il pi veloce dei cani da caccia1#aff tanto pi *'egli diceva all'imp]atore1 ,rumpe moras6 7ib4 #h7 ,e non s>ebbe /ato disdicevole nell'epi/ola1 come non nella ,com$ia1 tale p>agone can9o1 e p] altre ragioni e p] que/a1 *e il cane era riputato m$ico e sapi5te4#afg ,e cos nell'epi/ola quell'idea di sapi5za1 *e pur v' 7,goliam hunc 9 funda sapi5tiae tuae444 pro/]ne71 avrebbe potuto av] luogo1 dopo un p>agone col veltro1 cos come ha luogo nella ,com$ia3 que/i non cib] t]ra n peltro1 ma sapi5za444 7,inf4 #a1 #ajc7 ,da tutto ci v$iamo *e si vi5 prep>&o nella m5te di ,dante la =mula e l'imag9e1 *e dom9a tutta la ,com$ia p5etr&ola piutto/o d'un gr&e ramm>ico *e d'un'alta sp]anza2 la =mula e imag9e del ,veltro1 la quale deve seguire e non pu av] prec$ute tutte que/'altre =mule e imag9i4#afh ,la vulpecula se la ride dei cacciatori4 ,su1 affrettati444 scovala1 inseguila6 ,s io quel *e ci vorrebbe6 sembra p5s>e ,dante4 ,e gi si del9ea nel suo p5si]o la figura del veltro1 e allora1 p] amor del veltro1 cos g5til fi]a1 an*e la fetida volpicella cresce a lupa1 pr5d5do pi diabolico sembiante1 b5 conv5i5te a *i fu scat5ata nel mondo dall'invidia del diavolo il quale 9 =ma di lupo insidia le *iese dei f$eli4#afi ,qu&o que/a tras=mazione della volpe8 qu&o que/'imag9e del veltro contro colei *e v5antium secura8 ,qu&o il buon imp]atore1 *e doveva romp]e gl'indugi1 dopo av]li rotti ma troppo t>di1 a giudizio di ,dante1 dopo que/o e quell'ass$io1 que/o e quel badalucco1 e molto &>e e v5ire1 moriva f9alm5te s5za compi] l'impresa a ,buonconv5to nel #acac4 ,allora s *e ,dante doveva disp]>e di pot] mai ripr5d]e la via del mondo4 ,e allora doveva app>irgli enormem5te gr&e que/a cupidit o viol5za e frode insieme1 o insieme av>izia1 invidia e sup]bia1 ossia malizia1 9 una p>ola sola1 o +iu/izia1 9 altra p>ola1 *e copriva il mondo6 ,e allora doveva invoc>e contro essa qualcuno *e fosse molto div]so dal buon ,arrigo3 tanto fi]o da f> morire con doglia la be/ia malvagia1 tanto corr5te da cacci>la p] ogni villa1 tanto poss5te da rimett]la all'inf]no6 ,tanto v]osimile4 ,e ci sono ragioni p] aiut>e la v]osimiglianza1 e non ce ne sono p] dim9uirla4 ,inv]o1 a figur>e il salvatore 9 un cane1 il ,poeta pu ess]e /ato con=tato 7non dico ispirato7 dall'ess]e ,cane il nome dello ,scalig]o co/ituito nel #acab vic>io imp]iale a ,vic5za1 e gi dal #acaa signore unico di ,v]ona2 intorno a cui1 fa molto sogn>e la retic5za di ,cacciaguida3 7,p>4 #ag1 #ia7 8,e port]a9e scritto nella m5te di lui1 ma nol dirai444 ,e disse cose incr$ibili a quei *e fi5 pres5te4 ,quali cose disse ,cacciaguida all'orec*io di ,dante8 ,ossia quali incr$ibili cose volle ,dante signific>e 7non =se a ,cane /esso87 d'av] p5sate di quel signore8 ,il primo rifugio di ,dante dopo il b&o fu ,v]ona1 e la casa del gran ,lomb>do4 ,vide 9 essa ,c giov9etto4 ,*e del gran ,lomb>do e della sua casa avesse allora a lod>si1 non p>e4 ,nel ,convivio1 avanti di scriv]e il primo canto della ,com$ia1 dice1 o di quel gran ,lomb>do1 o del fratello di lui come di ,c ,gr&e3 8e ,albu9o della ,scala s>ebbe pi nobile1 *e ,guido da ,ca/ello di ,reggio2 *e444 7cosa7 falsissima4 ,dopo1 si ricr$1 av5do riv$uto1 come p>rebbe dalla epi/ola a ,c ,gr&e1 s'ella aut5tica1 il giov9etto div5uto pr9cipe di gran virt 9 non cur> d'arg5to1 n d'affanni1 7come appunto il veltro1 *e non ciba peltro1 ma virt1 nel cacci>e p] ogni villa la lupa71 o an*e1 non av5dolo riv$uto di p]sona1 b5s sap5do *'egli era la spada e lo scudo dei ,ghibell9i4 ,e le cose *e ,cacciaguida disse e ,dante non ridisse1 incr$ibili cose1 hanno da av]e att95za con que/a sua qualit4 ,e con quel suo nome =te1 aggiungo io2 con quel suo nome *e non d9otava solo una be/ia dall'agil corso1 e *e pu nutrirsi di cos ideal cibo1 e =nire cos alta impresa2 ma si trovava a signific>e an*e altro4 ,inv]o si legge 9 ,giovanni ,villani1#agj dei ,t>t>i3 8fec]o p] div9a visione loro imp]atore e signore un pov]o fabbro di pov]o /ato1 *e aveva nome ,cangius1 il quale 9 su uno pov]o feltro fu levato ,imp]atore2 e come egli fu fatto signore1 fu soprannom9ato ,cane1 cio 9 loro l+uaggio ,imp]atore4 ,que/i fu molto valoroso e savio4444 ,difficilm5te si potr neg>e *e tra que/a legg5da1 assai diffusa1 e la concezione del cane ,dantesco1 *e un imp]atore1 nato tra feltro e feltro1 ci sia qual*e relazione4 ,ma se ne avesse ancor pi di quel *e paia8 ,*e ,dante osasse concepire l'incr$ibile sp]anza *e il vic>io imp]iale1 *e portava 8sulla scala 7p] cui si asc5de7 il santo uccello1 potesse ess]e fatto imp]atore8 *e quella1 la quale alla morte di ,arrigo1 non era =se pi *e un'imag9e +egnosa1 sembrasse a ,dante m$esimo1 nel #acah1 un vatic9io de/9ato ad avv]>si tra le contese del ,bav>o e dell',au/riaco8 ,il nome l'aveva gi3 ,cane4 ,e s>ebbe /ato un imp]atore nato1 cio eletto1 come ,cangius1 fuor dell'aspettazione del trono2 tra feltro e feltro1 9 c]to modo2 non tra le porpore tessute1 b5s tra i peli battuti2 come il ,cane t>t>o1 *e1 secondo il racconto del ,villani1 fu levato 9 su uno pov]o feltro1 ed ebbe1 p] dirlo 9 altro modo1 un feltro p] porpora6 ,ebb5e se ,dante preso da que/e s+ol>i co9cid5ze1 d'un vic>io imp]iale1 *e aveva p] arma la scala e l'aquila1 e si *iamava ,cane cio imp]atore1 ed era attivo e de/ro1 e magnific5te1 e unica ormai sp]anza p] i ,ghibell9i1 avesse il suo sp]ato imp]atore raffigurato come un cane nato tra feltro e feltro1 ossia non nella porpora2 b5 c]to *e quel primo canto non l'avrebbe potuto scriv]e se non qu&o ,arrigo non era pi e ,c ,gr&e era gi gr&e3 dopo il #acac o 9 quell'anno4#aga ,ebb5e un sogno que/o8 ,ma *e disse ,cacciaguida a ,dante8 ,quella retic5za di gran mom5to6 ,9 tanto bisogna rispond]e a un'obbiezione4 ,l'inf]no1 dicono alcuni1 era f9ito nel #acjh4 ,que/'op9ione r9calzata dal ,ricci1 *e assev]a non pot] ,dante av]e scritto il v]so *e da ,v]celli a ,m>cab di*9a1 7,inf4 #bh1 #ge7 se non prima del #acji1 nel qual anno1 a' #bc di settembre1 quel ca/ello era di/rutto dai ,pol5tani4#agb ,ora a ci si pu opporre1 come altro1 cos quello *e il ,ricci non vorrebbe si opponesse3 8il solito argom5to della data della visione dantesca4 ,p]* no8 ,e poi1 se il nome come aff]ma il ,ricci1 non rimase al luogo1 a quei tempi come avrebbe alcuno *iamato quel luogo1 dove era sorto ,m>cab8#agc ,invece1 v]osimile *e prima d'&>e a ,rav5na e di conosc]e i ,pol5tani1 ,dante sapesse di quel ca/ello8 ,ma pi grave obbiezione quella *e pu fond>si sull'inv]osimiglianza del fatto *e 9 s breve tempo1 da pi 9 l *e mezzo il #acac a pi 9 l *e mezzo il #acba1 pr5d5do i t]m9i pi l>ghi1 9 otto anni insomma1 potesse ,dante compi]e quel poema *e lo fece macro p] pi anni4 ,ebb5e alcuni si figurano ,dante nell'atto di lavor>e cos come se spesso si grattasse il capo e si rodesse al vivo le unghie3 io lo v$o empir le c>te della sua lett]a magra e lunga e molto corretta con rapidit e sicurezza4 ,alcuni mo/ran di cr$]e *'egli facesse un passo avanti e due indietro3 io v$o al bal5o dell'idea seguir di s*ianto il tuono1 rotto aspro cupo1 della p>ola4 ,alcuni amano di p5s>e *e1 a modo del suo mae/ro ,virgilio1 ,dante leccasse1 quale orsa1 i suoi v]si nati g(fi e grossi quali orsatti3 io v$o *e i v]si nati male1 nati rozzi1 nati /orpi1 ,dante li lascia tali quali4 ,alcuni1 o i pi1 o tutti1 e/]refatti avanti la copia delle imag9azioni e delle disquisizioni1 delle p]sone e delle cose1 non sanno come egli facesse a ritrov>cisi1 s5za una lunga1 cont9ua1 notturna e diurna m$itazione4 ,io cr$o *e egli p] la ,com$ia1 come p] le rime nuove1 ci avesse p5sato prima6#agd ,io imag9o *e non dovesse dur> molto /5to e molto tempo a rivoc>e alla visione tutti i suoi /udi del ,convivio e della ,mon>*ia4 ,io v$o *e a tutto ci *e a noi p>e cos complesso1 cos inf9ito1 cos ine/ricabile1 sotto/ un disegno semplice e nitido4 una gran tela il poema sacro1 ma era /ata ordita prima *e la spola com9ciasse il suo lavoro6 ,egli aveva fatto1 p] cos dire1 una =ma cava con pazi5za e sapi5za2 e dopo vi gettava d5tro1 con mpito tranquillo1 il metallo della sua anima fuso dalla sua gran passione4 ,l'inc5dio croc*iava1 sprizzava1 fumava2 e il ,poeta s'affrettava l5tam5te4 ,,xix4 ,,decem ,,vascula ,e poi lo sappiamo da lui m$esimo1 quanto tempo metteva nel comporre i canti del suo poema4 ,egli aveva compito l'inf]no e il purgatorio4 ,giovanni del ,virgilio#age conosceva le due canti*e1 delle quali un episodio a pr9cipio dell'una e un altro alla f9e dell'altro1 tutti e due rigu>danti poesia antica e poeti anti*i1#agf ricordava 9 una sua epi/ola lat9a a ,dante4 ,9 essa acc5na al primo1 dic5do ,praet]ea nullus1 quos int] es agm9e sextus1 *e il ricordo del noto 8fui se/o2 e mo/ra col v]so segu5te1 nec quem consequ]is caelo1 *e ,/azio1 s di conosc]e l'ultima p>te del purgatorio1 e s1 =se d'ignor>e il p>adiso1 9 cui non pi p>ola di ,/azio1 m5tre a me p>e *e ,giovanni si figurasse *e dovesse av] qual*e p>te nell'ultima cantica4 ,come *e ci sia1 il buon v]seggiatore bolognese nom9a b5s gli epiphoebia regna2 * c]to sapeva *e ai due regni t]re/ri doveva t5] dietro il cele/e1 ma non dice di esso alcuna p>ticol>it1 quale dice dei due primi4 ,9 quell'epi/ola il v]seggiatore incuora il ,poeta 7cos diciamo noi3 allora alm5 l'uno de' due p5sava tutto al contr>io7 a lasci>e il s]mone laico e la l+ua volg>e2 a non gett> p]le ai porci1 a non mett]e una plebea gu>nacca alle sorelle ,ca/alie4 ,egli vuole *e canti epi*e imprese rec5ti1 la salita al cielo d',enrico imp]atore1 la sconfitta dei gigli fior5t9i p] op]a del ,faggiolano1 le sevizie patite dai ,padovani1 et ,ligurum montes et classes ,p>!nopaeas4 ,poi promette di pres5t>lo alle scuole bolognesi ornato di laurea3 il *e pu ess]e1 e an*e non ess]e1 una propo/a di conv5t>si a ,bologna4 ,dante risponde con un'ecloga pa/orale3 8,ebbi la tua lett]a4 ,s'era io e il mio ,melibeo 7un c]to s] ,d9o ,p]9i fior5t9o71#agg e rassegnavamo1 secondo il no/ro solito1#agh le capre pasciute4 ,esso1 *e voleva conosc]e il c>me *e m'era giunto1 mi dice3 -- ,o ,titiro 7,dante71 *e vuol ,mopso 7,giovanni del ,virgilio78 ,n>ra4 -- ,io1 o ,mopso1 rideva2 ed esso insi/eva vie pi4 ,f9alm5te1 p] il b5 *e gli voglio1 smisi di rid]e1 e gli dissi3 -- ,pazz>ello1 *e c]*i8 ,bada piutto/o alle capre *e ti sono affidate1 sebb5e la piccola c5a ti dia p5si]o4#agi ,tu non sai i pascoli1 *e il ,m5alo col capo incl9ato1 cel&o il sole1 adombra3#ahj i pascoli dall'erba screziata di fiori4 ,li circonda un ruscelletto1 *e s' fatta la via dall'alto donde sorge4#aha ,l ,mopso1 m5tre i bovi ruzzano p] le pieghevoli erbette1 contempla lieto l'op]e degli uom9i e dei cele/i4 ,poi1 d&o fiato alla zampogna1 manife/a le gioie del suo cuore1 s *e gli arm5ti seguono il suo canto1 placati dal monte sc5dono al piano i leoni1 e le onde corrono addietro1 e ,m5alo#ahb acc5na col frusco delle sue frondi4 -- ,e ,melibeo ripiglia3 -- ,o ,titiro1 se ,mopso canta tra v]zura a me ignota1 tuttavia potrei i suoi c>mi1 p] quanto a me ignoti1 se tu me li mo/rassi1 insegn>li alle capre errabonde4#ahc ,*e aveva a f> io1 poi* que/i insi/eva anel&o8 -- ,sai8 ,mopso s' dato alla poesia1 m5tre gli altri vanno l ad app>> leggi1 ed impallidito nell'ombre del sacro bosco4 ,pi5o di poesia1 egli m'invita alle frondi cresciute dalla fanciulla del ,p5eo conv]sa 9 alb]o4#ahd ,melibeo esclama3 -- ,e *e f>ai8 ,pa/ore err]ai sempre p] i pascoli s5za l'alloro alla fronte8 ,e io3 -- ,o ,melibeo1 l'onore e la fama dei poeti svan3 ,mopso app5a1 a =za di veglie1 div5tato poeta6 -- ,cos avevo rispo/o1 qu&o salt&omi l'umore esclamai3 -- ,*e belati p] i colli e p] le prat]ie1 qu&o1 col v]de alla *ioma1 inton] il peana6 ,ma ho paura di quelle =re e di quelle campagne *e non onorano gli dei4#ahe ,non s> meglio orn>e i capelli1 trionf&o1 se mai mi avv]r di torn>e1 e coprirli ora *e son bian*i1 m5tre erano biondi allora1 con la fronda intrecciata 9 riva al patrio ,arno8 -- ,ed esso3 -- ,*i pu dubit>ne8 ,p] gu>da il tempo come passa pre/o6 ,gi son vec*ie le capre1 *e noi lasciammo alle loro madri1 p]* figliass]o altri capri4#ahf ,e io3 -- ,qu&o i corpi fluidi intorno al mondo e gli abitatori delle /elle s>anno noti come i regni inf]i1 allora giov] coron> il capo d'ed]a e lauro4#ahg ,mopso lo conc$]8 -- ,e ,melibeo3 ,mopso86 p]*8 -- ,e io3 ,o non v$i *e egli ripr5de le p>ole comi*e 7volg>i71 s p]* sonano come trite1 nelle boc*e delle femm9ette1 s p]* le sorelle ,ca/alie hanno v]gogna d'accett>le8 -- ,cos risposi1 e rilessi1 o ,mopso1 i tuoi v]si4 ,allora ,melibeo fece spallucce1 e disse3 ,o *e f>emo dunque1 vol5do conv]tire ,mopso8#ahh -- ,e io3 -- ,ho con me una pecora1 *e tu conosci1#ahi la pi c>a1 *e app5a regge le poppe1 tanto abbonda di latte 7sotto una gran rupe ora rima/ica#aij le erbe *e gi bruc7 *e non va col gregge1 *e non avvezza ad alcun *iuso1 *e suol v5ire da s1 n mai a =za si lascia mung]e2#aia que/a io mung] e del suo latte empir dieci vasi p] m&>li a ,mopso4 ,e tu intanto bada ai capri *e cozzano1 e imp>a a mett]e i d5ti nelle dure cro/e del pane4 -- ,cos cantavamo io e ,melibeo sotto una qu]cia1 m5tre nella casetta ci si coceva il f>ro4 ,*e si ricava dall',ecloga8 ,que/o1 a p>] mio4 ,dante int]preta *e ,giovanni del ,virgilio lo abbia invitato a f>e alcun canto epico 9 lat9o4 ,di ci1 a detta di ,giovanni1 p] v5irgli la gloria *e invano aspetta dal suo pur bel poema volg>e4 ,e ,dante esclama1 nella sua f9zione bucolica3 ,qu&o cant] laureato il mio peana1 s5tirai *e belati p] i colli e i prati6 ,que/e p>ole le mette fuori indignatio4 ,p]* que/a indignazione8 ,la poesia s5za onore1 ha detto prima3 io1 dice ora con empito di ribellione1 le lo r5d]6 ,non ci lasciamo qui fuorvi>e dal trave/im5to bucolico delle idee1 p] il quale1 ad esempio1 il s]mone o la epi/ola del poeta bolognese div5ta una s]ie di modulam9a4 ,pu />e *e siano ecloghe pa/orali quelle *e devono f> bel>e di gioia i colli e i prati2 *e que/e ecloghe1 delle quali una la pres5te1 debbano re/ituire l'onore ai poeti e alla poesia1 non pu />e4 ,*e ,dante lo dica al 8poeta del ,virgilio1 non pu />e4 ,*e ,dante dica d'inton>e il peana1 laureato p] que/e ecloghe lat9e1 esso *e /ava p] f9ire il poema sacro1 esso a cui s'erano *ie/i canti epici1 non pu />e4 ,non /a4 ,nel fatto soggiunge3 ,a ,bologna1 p] altro1 c' cagione di alcun timore2 non meglio att5d]e di ess]e laureati a ,fior5za8 ,s1 ma il tempo passa1 replica s] ,d9o4 ,e ,dante insi/e3 ,s3 io voglio av] f9ito il p>adiso1 con le sue /elle 7circumflua corpora7 e coi suoi santi e angeli 7a/ricolae74 ,mopso lo vorr allora conc$]e1 ,mopso *e non apprezza se non la poesia lat9a8 ,e1 poi* s] ,d9o si m]aviglia4 ,dante gli rilegge la lett]a di ,mopso1 dove disdegna le rime e la l+ua volg>e4 ,dal *e si ricava *e il peana ,dante ha detto d'ess]e p] cant>lo1 qu&o avr f9ito il p>adiso e la ,com$ia2 e p]ci di non pot]lo cant>e a ,bologna1 dove1 oltre v>ie difficolt1 non ci s>ebbe =se il cons5so di ,giovanni del ,virgilio4 ,e come f> ricr$]e ,mopso8 -- ,gli m&] dieci vasi di latte della mia pecora pi c>a4 -- ,si int]preta dall'antico glossatore *e la pecora sia la poesia bucolica2 si di*i>a da un val5te critico mod]no *e i dieci vasi di latte siano un libro d'ecloghe nel num]o consacrato da ,virgilio1 di dieci4#aib ,e il s5so corr]ebbe cos3 8,a ,bologna non vorrei &>e2 non meglio laure>si a ,fior5za8 ,qu&o il p>adiso s> t]m9ato1 pr5d] c]to il cappello4 ,mopso lo p]mett]8 ,egli non vuol sap]ne1 di volg>e2 ma p] conv9c]lo1 gli m&] dieci ecloghe1 quante ne fece ,virgilio4 ,e il s5so corre cos b5e1 *e cos inv]o intese ,mopso1 *e rispose a ,titiro *e la sua ecloga fu molto ammirata1 e *e ,dante s> o secondo dopo ,virgilio1 o un altro ,virgilio a dirittura2 e *e gli augura di torn>e 9 patria1 ma intanto pu cant>e 7lat9am5te7 con esso lui e delizi>si1 a ,bologna1 dove non c' nulla da tem]e4 ,iola 7,guido ,novello7 non lo p]mett]8 ,oh6 il mio antro non m5 sicuro della sua casa o capanna2 e qui s>ai amato e v$rai il ,mussato4 ,e io f> altrettante ecloghe1 8quante tu ne prometti4 ,sebb5e1 m&> latte a un pa/ore4444 ,cos int5de ,mopso1 e d'av] cos inteso mo/ra an*e con l'epitafio *e scrisse di l a non molto del gr&e ,poeta3 ,pascua ,pi]iis demum resonabat av5is3 ,atropos heu6 lectum livida rupit opus4 ,ma int5de b5e8 ,qui /a il punto4 ,gi a me p>e *e il gr&e e il piccolo poeta non s'int5dess]o p] la laurea1 se il gr&e p>la d'una v]a e propria laurea o d'un reale 8conv5to4 ,scrive ,mopso1 *e se vuol altra fama1 *e quella *e disp5sa il volgo1 en ego iam primus1 si dignum dux]is esse1 cl]icus ,aonidum1 vocalis v]na ,m>onis1 prom]e gymnasiis te delectabor ovantum inclita p5eis r$ol5tem tempora s]tis444 ,mopso1 cio il buon v]na ,m>onis1 pres5t] ,dante ai lettori e agli scol>i di ,bologna3 quel *e segue1 non =se una circoscrizione poetica p] dire 8te poeta8 poeta nel s5so di/9to da rimatore8 ,il fatto *e nella replica di ,mopso a ,titiro1 di laurea non mi p>e si p>li pi2 nell'epitafio1 dove pur si tocca delle ,bucoli*e int]rotte1 di laurea non si tocca4 ,ma lasciamo que/o punto3 l'altro punto dei dieci vasi1 l'int5de1 ,giovanni del ,virgilio1 b5e8 ,dante1 scriv5do la sua seconda ecloga1 dice *e a ,bologna1 ai sassi etnei1 non &r1 p]* teme di ,polifemo1 e si fa dire da ,alfesibeo1 *e un magi/] ,fiducius de ,milottis de ,c]taldo m$icus1 qui tunc morabatur ,rav5nae3 ,ah6 ti prego3 non sia mai *e il ,r5o e quella ,naiade abbia que/o illu/re capo1 cui gi il frondatore s'affretta a scegli]e 9 vetta all'alloro le foglie dell'immortalit4 ,non sia mai *e vada a ,bologna que/o capo1 cui gi si prep>a l'alloro6 ,que/o concetto non si accorda con l'int]pretazione data prima1 dei dieci vasi1 e di ci *e prec$e e segue4 ,9 v]it3 p] conv5t>si1 se mai1 non a ,bologna1 ma a ,fior5za1 ,dante avrebbe promesso le dieci ecloghe a ,giovanni6 ,ora1 que/o m$esimo int5to1 di pr5d]e il cappello nella patria1 ,dante lo manife/a nel poema sacro con p>ole *e tutti ricordano4 ,oh6 sia pure *e quel conc$at1 come dir tra poco1 signifi*i 8approv]1 s> cont5to3 ma come possiamo cr$]e *e a v9c] la crudelt dei suoi cittad9i ,dante cr$esse necess>io1 oltre il poema sacro1 an*e dieci bucoli*e dirette a ,giovanni del ,virgilio bolognese8 ,ma pi *e di laurea si tratta di gloria3 il trionfo ha da ess]e s5za cavalli bian*i4 ,dante p] compi]e un v]o poema4 ,qu&o scriveva il ,trattato d'eloqu5za1 nemm5o sospettava *e fosse possibile4 ,egli l'ha compo/o e compone con quel proximius imit>i 8i poeti gr&i1 cio regol>i1 7,,ve1 #b1 #d7 *e non pu meglio ess] significato *e col f>si discepolo di ,virgilio1 col f> la m5te seguace delle p>ole sue4 7,pur4 #bd1 #aja7 ,due canti*e n'ha compiute4 ,9 esse egli si mette p] se/o nel gr&e canone2 9 esse si trova a p>i p>i con ,/azio1 sebb5e an*e da lui si faccia ammae/r>e 7,pur4 #be1 #ca71 segu5do la 8scuola 7ib4 #ba1 #ic7 dell'altissimo poeta4 ,giovanni del ,virgilio gli scrive 9 v]si lat9i1 ricord&ogli appunto1 di esse due canti*e1 gli episodi 9 cui ,dante fa tal pr(essione di ess]e un poeta v]o1 gr&e e regol>e1 sebb5e v]sifi*i 9 volg>e1 e di non diff]ire 9 nulla da quelli3 7,,ve #b1 #d7 ha detto d'ess]e se/o 9 quella scuola del signor del canto2 ha detto e mo/rato d'ess]e a ,virgilio come a ,virgilio ,/azio4#aic ,ma ora vi5e il buono2 ora ha da mo/r> v]am5te *'egli pu poet>e magno s]mone et arte regul>i2 7,,ve4 ib47 ora gli bisogno1 nell'ar+o rimaso1 ,apollo4 ,l'alloro l'avr con que/'8ultimo lavoro4 ,apollo1 non ,aretusa1 gli deve conc$]e 8extremum hunc laborem1 *e non un'ecloga pa/orale1 ma il p>adiso della ,com$ia4 7,p>4 #a1 #a7 ,nel qual ultimo lavoro non ha pi seco il dolce p$agogo2 cio1 ha tanto /udiato1 *e dell'arte e della mat]ia padrone4 ,non pi un',eneide volg>e1 la sua3 pi e meglio3 1 p] dirla brevem5te1 una ,pauleide2 il *e sembra signific>e il ,poeta con quella p>ola 8vaso del valore1 *e ri*iama lo vas d'elezione4 ,ora dunque /5de le mani alla fronda ,p5eia2#aid ora potr *iam>si trionfatore2 ora potr dirsi 8poeta1 nel s5so int]o e puro1 s5za re/rizioni di sorta4 ,e 9 v]it1 qu&o 8l'ar+o s> p]corso p] buona p>te1 8poeta si proclam]4 7,p>4 #be1 #h7 ,9 tanto1 al pr9cipio della cantica sublime1 intuona il peana4 ,s3 peana4 ,dante sa *e il peana canto di trionfo1 e *e rivolto ad ,apollo1 come altre grida a ,bacco4 7,p>4 #ac1 #be7 ,ed egli *e l'alta trag$ia sapeva tutta quanta1 aveva letto *e cosa cantass]o nell',elisio1 tra un odorato bosco di lauro1 i vati pii444 et ,phoebo digna locuti4#aie ,cantavano 9 coro il peana4 ,la protasi del p>adiso amplifica e spiritualizza code/a imag9e virgiliana4 ,egli sp]a la fronda p5eia2 p]* la mat]ia tale *e nessun altro poeta pu ess]e pi pio di *i tratta quella2 e tutti quei v]si riescono a dire *e ,febo deve ispir>e esso1 se il canto ha da ess]e degno 7,p>4 #a1 #bg7 di ,febo4 ,ora vogliam cr$]e1 *e qui ,dante alluda a una v]a e propria laurea sol5ne o mode/o conv5to nella umile t]ra no/ra8 ,il peana qui intonato si aff]ma poi nel c5tro dei tre canti delle tre virt teologali1 cio nel proprio luogo della pietas1#aif nel canto della sp]anza1 p] cui fu salvo1#aig *e il vigesimo qu9to1 prec$uto e seguito dai canti della f$e e della c>it4 ,qui1 dunque1 proclama3 7#be1 #g7 ,con altra voce omai1 con altro vello ritorn] poeta1 ed 9 sul fonte del mio battesmo pr5d] il cappello4 ,egli ,/ato tre volte c9to e b5$etto p] la f$e3 supremam5te pio4 ,torn] dunque pio vate1 dopo av] cantato cose degne d',apollo1 con altra voce1 cio con quella con cui si canta il lieto peana1 con altro vello1 *e d'agnello1 come qu&o si "p1 ma con la lunga ve/e 9 cui l'antico cit>$o2 poeta1 come quelli anti*i1 gr&i e regol>i2 e si trov] an*e esso come loro presso un fonte1 non dell',eridano1 ma del battesimo1 circondato le tempie1 an*'esso1 s1 di nivea vitta4 ,e an*'esso dimor] 9 luoghi lieti1 tra am5a v]zura1 9 una s$e beata3#aih nella patria4 ,vogliam cr$]e1 ripeto1 *e 9 que/o trionfale ritorno ,dante v$a an*e l'accoglim5to sol5ne nel suo bel ,san ,giovanni8 *e la nivea vitta del poeta pio e degno d',apollo1 sia proprio una birettatio8 ,si pu cr$]e e non cr$]e4 ,c]to fa d'uopo cr$]e *e il peana1 *e ,dante1 nella ecloga1 vuol cant>e1 fac5do rison> di belati i colli e i pascoli1 que/o m$esimo peana della ,com$ia2 ed p] il gran trionfo d'ess]e riuscito a f>e 9 volg>e un poema quali gli anti*i2 *e ha anzi1 una p>te 9 pi dell',eneide3 quella appunto1 *e ,giovanni del ,virgilio ignora e *e quel pov]o ,melibeo sa4 ,* l'ovis gratissima indubbiam5te la ,com$ia volg>e1 nella sua ultima cantica3#aii ,s] ,d9o1 cui l'alveolus ti5 lontano dal ,m5alo lat9o1 *e gli p]ci ignoto1 conosce que/a cantica2 l'ha vi/a nasc]e1 la v$e cresc]e1 la v$e porg]e le poppe al pa/ore4 ,indubbiam5te6 ,ci d$uco dal raffronto dell'ecloga prima ,dantesca alla decima ,virgiliana *e a lei pr9cipal modello4 ,code/a decima quella *e sa pi di ogni altra1 d'epi/ola4 indirizzata a un amico poeta e ne fa molte lodi3 conti5e dialoghi1 ma 9 =ma n>rativa4 ,era pres5te allo spirito di ,dante1 qu&o egli lavorava all'8ultimo lavoro4 ,vi nell'una e nell'altra ,ma5alus e ,ma5ala1 saltus e capellae2 saturae l1 qua pa/ae2 l e qua sub rupe2 l ,are?usa1 conc$e1 conc$ite1 silvae1 qua conc$at ,mopsus2 l1 ,galle quid insanis1 inquit1 tua cura1 qua1 /ulte1 quid insanis1 inquam1 tua cura2 l no/ri labores1 qua hom9um sup]umque labores4 ,e si *iudono col not>e la contemporaneit d'una altra azione pa/orale o cas>eccia3 l si tesse l'ibisco1 qua si cuoce il f>ro4#bjj ,si p>la1 nell'ecloga virgiliana1 di ,arcadi1 soli cant>e p]iti2 nella ,dantesca1 di ,mopso1 *e un ,arcade1 p]* dimora nel ,m5alo1 e *e1 oltre a ess]e di*i>ato1 col nome /esso1 div9o poeta1 e buono a calamos infl>e leves al p> d'un altro *e buono a dic]e v]sus#bja 7,dante ne ricorda appunto gl'inflatos calamos1 con ci sott9t5d5do i propri relativi v]sus72 detto p>im5te un de' po*i o il solo1 9 tanto vanir dell'onore e p]s9 del nome de' vati4 ,ma sopra tutto c' nell'una e nell'altra una gran promessa di canti sublimi3 ,ibo et ,*alcidico444 nell'una2 ,quantos balatus6444 quum mundi circumflua corpora444 nell'altra4 ,e sopra an*e que/o1 c' nell'una e nell'altra il p5si]o tri/o e pio dell'esilio3 procul a patria444 nella prima2 patrio1 r$eam si qu&o444 ,s>no1 nella seconda4#bjb ,or b5e l'idea madre dell'ecloga epi/ol>e di ,dante 9 que/i v]si della ,virgiliana3#bjc ,/ant et oves circum1 no/ri nec po5itet illas1 nec te po5iteat pecoris1 div9e poeta3 et =monsus oves ad flum9a pavit ,adonis4 ,* con tali v]si s5tiva ,dante scusata l'inf]iorit d'un g5]e poetico4 ,ed egli1 cos1 designa con l'ovis gratissima un g5]e poetico inf]iore a quello coltivato da tale a cui l5ta boves p] gram9a ludunt1 e cui possono seguire arm5ta4#bjd ,cos invece di *iam>si ,m5alca1 *e il compagno 8buono di ,mopso1 egli si d il nome di ,titiro1 il nome pi c>o al suo mae/ro1 p]* ,mopso a ,m5alca dice1 ,tu maior1 *e detto dell'et1 pu int5d]si d'altro2 p]* ,m5alca1 =se1 p>e a ,dante della /essa patria con ,mopso1 abitator del ,m5alo1 come ,coridone con ,tirsi1 ,arcades ambo2 p]*1 c]to1 ,titiro /a1 nel p5si] di ,dante come nel no/ro1 atteggiato a m$it>e silve/rem t5ui musam444 av5a2 e a pasc]e le pecore1 cio cant>e1 al tempo /esso1 umile canto4#bje ,dunque1 l'ovis 9 comp>azione dei boves e arm5ta di ,mopso1 v]am5te la poesia volg>e rispetto alle lat9a4 ,e pres5te al p5si] di ,dante era1 e al no/ro deve ess]e1 9 tutta l'ecloga1 quel v]so su cui l'ecloga si fonda3 ,nec te po5iteat pecoris1 div9e poeta6 ,div9o poeta ,mopso1 p] ess]e ,mopso1#bjf ed detto e conf]mato p] ess]e ,gallo4 ,s]vio com5tava il v]so3 ,nec tu erubescas bucolica scrib]e3 il *e1 mutato secondo l'&am5to dell'ecloga nuova1 riesce3 ,non ti dispiaccia *'io c]*i la mia gloria nell'umile poesia volg>e4 ,n gi nella bucolica6 ,giovanni aveva scritto un'epi/ola1 proponeva argom5ti epici1 esigeva la l+ua lat9a1 contemplava hom9um sup]umque labores3 tutto ci ,dante1 traduc5do 9 i/ile bucolico1 aff]ma ess]e un d> fiato a calami1 nel ,m5alo circondato e difeso da un fiumicello1 con intorno bovi e arm5ti4 ,dunque1 int]pret&o 7ma a nessuno v]r 9 m5te67 a quel modo1 si dovrebbe dire1 *e an*e ,giovanni fosse poeta bucolico1 pi propriam5te bucolico1 cio bov9o1 e ,dante s'assegnasse un g5]e bucolico inf]iore1 cio ov9o4 ,e concludiamo4 ,nella prima ecloga ,dante volle dire3 ,qu&o io avr fatto il p>adiso1 e s> coronato poeta1 ,mopso ci trov] a ridire8 7conc$at ,mopsus87 ,s> cont5to1 approv]8 ,o meglio ancora3 c$]8 si ritratt]8 si ricr$]8 ,e conc$]e 7neutro7 avrebbe il s5so1 presso a poco1 d'un revoc>i1 fac5do passivo il revoc>e del v]so *e segue dopo alcuni altri3 ,quid faciemus1 ait1 ,mopsum revoc>e vol5tes8 ,titiro3 8,s> cont5to ,mopso8 oppure3 8si ricr$] ,mopso8 ,melibeo3 8,mopso8 come8 ,titiro3 8,o non v$i *e di volg>e non ne vuol sap]e8 ,melibeo3 8,*e f>emo p] f>lo ricr$]e8 ,titiro3 8,tu conosci 7tu a cui sono ignoti i c>mi o i pascoli lat9i7 la mia pecora pr$iletta3 l'ultima cantica del mio poema4 ,b5e3 gli5e m&] dieci canti4 ,cos compr5d] *e posso ott5] la gloria di poeta gr&e e regol>e1 o1 se si vuole 7ma non ci cr$o71 ess] laureato1 s5za scriv]e v]si lat9i1 come vuol lui4 ,9 v]o nella seconda ecloga egli fa dire ad ,alfesibeo *e s> coronato1 s5za &>e a ,bologna2 anzi non &r a ,bologna1 p]* avr gi avuta la corona4 ,*e necessit d'&>ci8 p]* affront>e ,polifemo8 esporre agli odii degli empi un capo sacro p] la fronda p5eia8 ,ma que/a fronda p5eia p] me pi probabilm5te meta=ica4 ,infatti1 l'egregio critico di pi sopra1 assev]a *e ,dante non avrebbe potuto ott5]e il conv5to con il poema volg>e4#bjg ,se lo sappiamo noi1 lo sapeva an*e esso4 ,ora nel p>adiso diceva *e l'avrebbe preso p] il suo poema1 il cappello3 si tratta dunque d'una simbolica vitta1 come la fronda p5eia una simbolica laurea4 ,se i dieci vasi di latte sono dieci canti del p>adiso1 que/i sono i primi dieci4 *i>o infatti *e ,dante si ripromette di f> *et>e an*e quelli *e gli r9facciano comica v]ba e lo rimprov]ano di volg]si al volgo4 ,egli mo/r] loro que/a nuova1 ineffabile1 incr$ibile p>te del suo poema1 prec$uta da un v]o 8peana4 ,se quella sublime cantica era gi1 poco o molto1 nota altrui1 egli c]to non poteva aspett>si nessuna sorpresa e nessun ricr$im5to4 ,ne seguita inoltre *e dieci canti1 qu&o scriveva la prima ecloga1 aveva quasi pronti o pronti del tutto4 ,e poi* tra i fatti ricordati da ,giovanni del ,virgilio nella sua epi/ola1 sono le vic5de m>ittime dell'ass$io di ,g5ova1#bjh e que/e furono nella prima met del #acai2 cos possiamo aff]m> di c]to *e nel #acai erano conosciute le due prime canti*e del poema1#bji e1 alm5o alla met di quell'anno1 erano pronti o quasi pronti i primi dieci canti della t]za4 ,dante mor tra il #ac e il #ad settembre del #acba2 sic* 9 due anni egli avrebbe compiuta la t]za cantica1 compon5do v5titr canti4 ,e *e li f9isse app5a app5a1 e *e negli ultimi tempi della sua vita fosse occupato nel f9irli1 conf]mato dal racconto *e lasci il ,boccaccio1 del r9v5im5to degli ultimi tr$ici canti1 *e si cr$eva non avesse fatti4#baj ,nel qual racconto si ha an*e la conf]ma dell'int]pretazione p] cui i dieci vasi di latte sono di*i>ati dieci canti del p>adiso2 poi* il ,boccaccio n>ra3 8,egli era suo co/ume1 qualora sei o otto o pi o m5o canti fatti n'avea1 quelli1 prima *e alcuno altro gli v$esse1 donde *e egli fosse1 m&>e a mess] ,cane dalla ,scala1 il quale egli oltre a ogni altro uomo aveva 9 rev]5zia2 e poi *e da lui eran v$uti1 ne facea copia a *i la ne voleva4 ,e l'int]pretazione dei decem vascula d e1 a sua volta1 riceve gran lume di c]tezza da que/o num]o tr$ici1 dei canti ritrovati2 * si capisce come1 p] que/'ultima cantica alm5o1 i canti *e ,dante m&ava a mess] ,cane e ad altri 7nel no/ro caso1 a ,giovanni del ,virgilio7 e *e erano 8sei o otto o pi o m5o1 furono appunto dieci e poi dieci2 sic* rimas]o tr$ici non m&ati1 non trascritti1 non conosciuti4 ,ora se v5titr canti1 e del p>adiso1 della cantica cio1 p] la quale al ,poeta fu necess>io entr> nell'ar+o con amb$ue i gioghi di ,p>naso2 se v5titr canti di que/a cantica pot1 compi]e 9 due anni2 i c5to dell'int]o poema pot]ono b5 ess]e compiuti 9 otto4 ,e cos noi risaliamo al #acac4 ,9 quell'anno avrebbe com9ciato il suo poema2 a met di quell'anno2 dopo l'annunzio della morte dell'alto ,arrigo2 dopo il #bd di ago/o4 ,,xx4 ,,romagna ,,tua ,nel ,convivio1 della ,romagna non 1 si pu dire1 m5zione4 ,di p]sonaggi romagnoli non sono nom9ati *e ,guido da ,montefeltro1 uomo di nomea italica1 7,co4 #d1 #bh7 e ,galasso pur da ,montefeltro 7#d1 #aa74 ,e s *e vi si fa ricordo di ,gh]>do da ,camm9o da ,treviso 7,co4 #d1 #ad71 di ,asd5te1 il calzolaio di ,p>ma1 7ib4 #af7 di ,guido da ,ca/ello1 da ,reggio 7ib471 i quali tutti e tre hanno luogo nella ,com$ia 7,inf4 #bj1 #aah2 ,pur4 #af1 #abd e #abe74 ,vi sono ramm5tati ,manfr$i da ,vico1 ,san ,naz>o e ,piscitelli o ,piscicelli1 di ,vit]bo1 di ,pavia1 di ,napoli4 7ib4 #bi7 ,nel libro di eloqu5za1 si p>la come degli altri volg>i1 an*e del romagnolo2 si fa una di/9zione1 a dir v]o1 esatta1 tra il p>l>e de' ,fa5t9i e de' ,rav5nati2 7#a1 #i7 ma non si ragiona al c]to di quel v]nacolo con la conosc5za pi p>ticol>e di *i ci vivesse 9 mezzo1 e non ragionasse p] s5tita dire4 ,se si vuole1 anzi ,dante non ne ragiona giu/o1 trov&olo muliebre444 propt] vocabulorum et prolationis mollitiem4 ,p] quanto an*e oggi i ,=livesi p>l9o con tal quale mollezza1 pure e il loro e quello degli altri romagnoli m]ita piutto/o gli aggettivi *e ,dante applica al v]nacolo contr>io3 vcabulis acc5tibusque hirsutum et hispidum4 7#a1 #ad7 ,e 9 que/o m$esimo capitolo una frase *e pu f> sospett>e *e di cote/e cose ,dante avesse notizia solo indiretta3 horum aliquos a proprio poet&o div]tisse audivimus1 ,?omam videlicet et ,ugol9um ,bucciolam ,fav5t9os4 ,si pu cr$]e *e *i gli p>l di que/i due poeti ,fa5t9i1 lo in=m an*e del div>io tra il volg> di ,rav5na e quel di ,fa5za4 8,nella ,com$ia usiamo le p>ole di ,corrado ,ricci 8la ,romagna occupa una p>te ess5ziale1 *e dimo/ra quale e quanta conosc5za avesse il poeta di quella regione4 ,tutte le citt e i ca/elli d'una c]ta importanza1 come ,rav5na1 ,f]r>a1 ,=l1 ,rim9i1 ,fa5za1 ,ces5a1 il ,montefeltro1 ,bagnacavallo1 ,b]t9oro1 ,ca/roc>o1 ,c]via1 ,cunio1 ,s4 ,leo1 ,v]ruc*io1 ,m>cab1 ,m$ic9a ecc4 vi si trovano ricordati2 cos i fiumi pr9cipali come il ,lamone1 il ,sant]no1 il ,savio e il ,montone2 e le famiglie nobili e pot5ti degli ,ana/agi1 dei ,trav]s>i1 dei ,manfr$i1 dei ,pol5tani1 dei ,malate/a1 degli ,ordelaffi1 dei ,pagani1 degli ,one/i ecc41 di alcune delle quali designa gli /emmi e le imprese4 ,vi si trova inoltre il ricordo di ,guido del ,duca1 di ,pi] ,trav]s>o1 di ,pi] ,damiano1 di ,pi] degli ,one/i e di ,pi] da ,m$ic9a1 di ,guido da ,prata1 di ,guido ,bonatti e di ,guido da ,montefeltro2 dell'arcivescovo ,bonifazio1 di ,r9i] da ,calboli1 di ,giovanna da ,montefeltro1 di ,f$]igo ,tignoso1 di ,lizio da ,valbona1 d',arrigo ,ma9>di1 di ,tebaldello1 d',alb]ico dalle frutta del mal orto2 d',obizzo da ,e/e1 di ,montagna1 d',ugol9o dei ,fantoli1 di ,pagano ,ma9>di e di tanti altri1 9 ispecie app>t5uti alle famiglie ora nom9ate4 ,la ,romagna p] tal modo (f]se1 dopo la ,toscana1 il maggior contributo di nomi e di fatti al div9o poeta444#baa ,da que/o fatto1 se noi non sapessimo d'altre fonti 7da lui non lo sappiamo7 *e egli visse 9 ,romagna1 potremmo arguirlo infallantem5te4 ,ma non ba/a3 da que/o fatto messo a confronto con l'altro1 la nessuna o sc>sissima m5zione e conosc5za della ,romagna nelle op]e ant]iori1 dobbiamo infallantem5te inf]ire *e la ,com$ia la scrisse1 p] gran p>te1 qu&o viveva 9 ,romagna4 ,p] gran p>te6 ,quanta8 ,nel p>adiso si trova notata una di/9zione e corretto un errore1 *e difficilm5te avrebbe notato e corretto *i non fosse dimorato 9 ,rav5na4 ,si confondevano due santi1 due ,pietri1 tutti e due di ,rav5na3 ,pi] ,damiano e ,pi] degli ,one/i1 *e si diss]o amb$ue 8peccatori1 sebb5 que/'ultimo pi solitam5te4 ,dante al primo di que/i fa dire3 7,p>4 ,,xxi #aba7 ,9 quel loco fu' io ,pi] ,damiano2 e ,pietro peccator fu nella casa di no/ra ,donna 9 sul lito adriano4#bab ,il ,boccaccio1 *e fu a ,rav5na ma non vi dimor1 non riusc poi a /rig>si tra que/i e altri ,pietri santi di ,rav5na2#bac ma ,dante ci riusc1 8viv5do a ,rav5na -- m5tre vi fioriva ,s4 ,ra9aldo dottissimo nella /oria della ,*iesa *'ei resse p] quattro lu/ri -- a ,rav5na dov'erano ancora i disc5d5ti degli ,one/i1 cu/odi gelosi delle glorie di lor casa1 e dove poteva v$]e e vide c]tam5te lo /esso sepolcro di ,pietro ,peccatore po/o come oggi 9 luogo em95te proprio nella *iesa di ,no/ra ,donna 9 sul lido ,adriano4#bad ,se que/a dilig5za ed esattezza non ci p> possibile se non a patto di una gr&e dime/i*ezza con cose e luoghi di ,rav5na2 *e diremo della tanta e cos intima conosc5za di uom9i e famiglie romagnoli1 an*e a' suoi tempi e/9te1 *e sfoggia p] bocca d'un romagnolo8 ,p] sappi *'io son ,guido del ,duca4 ,fu 'l sangue mio d'invidia s ri>so444 ,que/' ,r9i]3 que/' il pregio e l'onore della casa da ,calboli1 ove nullo fatto s' r$a poi del suo valore4 ,e non pur lo suo sangue fatto brullo tra 'l ,po e 'l monte e la m>9a e 'l ,r5o del b5 ri*ie/o al v]o ed al tra/ullo3 * d5tro a que/i t]m9i ripi5o di v55osi /]pi1 s *e t>di p] coltiv>e omai v]rebb] m5o4 ,ov' il buon ,lizio e ,arrigo ,man>di1 ,pi] ,trav]s>o e ,guido da ,c>pigna8 ,o ,romagnoli tornati 9 ba/>di6 ,qu&o 9 ,bologna un ,fabbro si ralligna8 qu&o 9 ,fa5za un ,b]n>d9 di ,tosco1 v]ga g5til di picciola gramigna8 ,non ti m>avigli> s'io piango1 o ,tosco1 qu&o rimembro con ,guido da ,prata ,ugol9 d',azzo1 *e vivette nosco4 ,f$]igo ,tignoso e sua brigata1 la casa ,trav]s>a e gli ,ana/agi1 e l'una e l'altra g5te dir$ata2 le donne e i cavali]1 gli affanni e gli agi1 *e ne invogliava amore e cortesia1 l dove i cuor son fatti s malvagi4 ,o ,brett9oro1 * non fuggi via1 poi* gita se n' la tua famiglia1 e molta g5te1 p] non ess] ria8 ,b5 fa ,bagnacaval *e non rifiglia2 e mal fa ,ca/roc>o1 e peggio ,conio1 *e di figli> tai conti pi s'impiglia4 ,b5 f>anno i ,pagan1 da *e 'l ,demonio lor s5 gir2 ma non p]1 *e puro giammai rimanga d'essi te/imonio4 ,o ,ugol9 de' ,fantoli1 sicuro il nome tuo1 da *e pi non s'aspetta *i f> lo possa1 tralign&o1 oscuro4 ,difficile d>e a int5d]e a s m$esimo *e tali notizie ,dante acqui/asse altrove *e appunto nel paese *e tra 'l ,po e 'l monte e la m>9a e 'l ,r5o4 ,ebb5e code/i v]si sono del ,,xiv del ,purgatorio 7v4 #ha74 ,e f> p5s>e la rispo/a *e ,dante1 come lat9o1 d a ,guido da ,montefeltro1 *e ha dom&ato 8se i ,romagnoli han pace o gu]ra4 ,romagna tua non e non fu mai sanza gu]ra ne' cuor de' suoi tiranni2 ma palese nessuna or v5 lasciai4 ,rav5na /a come /ata molti anni3 l'aquila da ,pol5ta la si cova1 si *e ,c]via ricuopre co' suoi vanni4 ,la t]ra *e fe gi la lunga prova1 e di ,frances*i sangu9oso muc*io1 sotto le bran*e v]di si ritrova4 ,e 'l ma/9 vec*io e 'l nuovo da ,v]ruc*io1 *e fec] di ,montagna il mal gov]no1 l1 dove soglion1 fan de' d5ti suc*io4 ,la citt del ,lamone e del ,sant]no conduce il leoncel dal nido bianco1 *e muta p>te dalla /ate al v]no3 e quella a cui il ,savio bagna 'l fianco1 cos com'ella sie' tra 'l piano e 'l monte1 tra tirannia si vive e /ato franco4 ,non si nega *e tali notizie potesse av] ,dante prima di &>e 9 ,romagna2 ma quel com9ci> da ,rav5na6 quel nom9>e1 la prima e ultima volta nella ,com$ia1 la famiglia da ,pol5ta6 quel nom9>la p] il suo nobile /emma6 quell'acc5n>e al suo increm5to di pot5za6 ,ebb5e quei v]si sono del ,,xxvii dell',inf]no 7v4 #cg74 ,*i dalle copiose e m9ute m5zioni di cose e p]sone romagnole1 inf]isce la lunga dimora di ,dante 9 ,romagna1#bae come spiega *e le pi di que/e m5zioni sono del tempo 9 cui1 secondo lui e altri e tutti1 ,dante 9 ,romagna non dimorava ancora8 ,era =se presci5te il ,poeta8 prev$eva egli =se *e si s>ebbe ricov]ato sotto le ali dell'aquila *e covava ,rav5na8 ,ma qui sorge una grave obbiezione4 ,dante inveisce contro i ,romagnoli 9 g5]e1 *iam&oli rimba/>diti1 contro i suoi signori1 *iam&oli tiranni1 contro i ,pol5tani1 mett5doli tra quei tiranni1 contro i congiunti dei ,pol5tani /essi1 dic5do b5 fa ,bagnacaval *e non rifiglia1 e dete/&o cos la prog5itura della famiglia ,malabocca1 di cui era ,cat]9a1 moglie di ,guido ,novello suo ospite4 ,ella appunto sopravisse alla sua g5te2 e 8le p>ole del poeta non potevan c]to g>b>le troppo4#baf ,l'obbiezione grave solo p] *i dim5tica la natura del poema dantesco e i co/umi de' suoi tempi4 ,il poema dantesco un poema sacro1 molto pi aff9e a una pr$icazione appassionata1 *e a un livido libello4 ,la p>ola brusca1 ma deve lasci>e vital nutrim5to4 7,p>4 #ag1 #aca7 ,/rana s>ebbe la no/ra m>aviglia1 ricord&o l'imp]v]s> d'invettive 9 bocca di alcun pr$icatore an*e di pace1 s 9 quei tempi e s nei no/ri4 ,a molte1 insieme1 di tali invettive pu ess]e assomigliato il poema di ,dante1 il qual ,dante1 come un fi]o dom5icano1 come un ard5te francescano1 rimbrott&o1 9 g5]e e a nome1 i lor peccati ai suoi uditori1 pr(essa pur d'ess]e an*e lui peccatore1 l'ultimo anzi dei peccatori1 come quegli *e sc5de nell'inf]no1 e non asc5de al p>adiso1 se non dopo ess]si mondato delle mac*ie di tutti e sette i peccati capitali4 ,e cos egli 8apre la bocca come piutto/o un paci>o *e un giu/izi]e1 dic5do il fatto suo a tutti1 a ric*i e pov]i1 signori e sudditi1 *i]ici e laici1 pi scagli&osi1 come di s fatti pr$icatori era co/ume1 contro i ric*i i signori e i *i]ici1 *e contro gli altri4 ,ma facciamo pure la sua p>te an*e alla passione d'amore e d'odio4 ,ebb5e nel fatto della ,romagna1 dei ,romaguoli1 dei ,pol5tani e dei loro congiunti1 ravvisiamo pi l'amore *e l'odio4 ,non si *iamano imba/>diti1 se non quelli *e furono nobili2 non si abom9a la gu]ra *e nei cuori an*e qu&o non palese1 se non p] affetto alla regione *e ne /raziata o m9acciata4 ,e tiranni diceva ,dante signori *e d'ess]e *iamati tiranni non isdegnavano1 essi *e pr$iligevano e assumevano e rit5evano tali nomi come ,malate/a1 ,malabocca1 ,malvic9o1 ,demonio1 e simili4 ,oh6 volevano ess] t5uti piutto/o =ti *e buoni6 ,quanto ai ,pol5tani1 sono s accomunati agli altri tiranni2 ma la loro aquila po/a 9 altro atteggiam5to *e le altre be/ie1 araldi*e o no1 *e sono i ma/9i e il leoncello1 gli uni dai d5ti cos aguzzi e l'altro dalla p>te cos mutabile4 ,l'aquila cova1 e sebb5e ella sia pr$atrice e abbia fatta una pr$a di ,c]via1 pur non si dice se non *'ella ricovra sotto la sua ombra quella t]ra4 ,cos non acc5nato se non il dom9io1 e mag>i la protezione1 nelle p>ole con cui si designano gli ,ordelaffi1 =se ospiti di ,dante3 ,la t]ra *e fe gi la lunga prova e di ,frances*i sangu9oso muc*io sotto le bran*e v]di si ritrova4 ,or non significativo *e esprima con b5 div]se p>ole la tirannide dei ,malate/a1 qu&o si consid]i *'essi erano nemici dei ,pol5tani8 ,e poi noi non sappiamo tutto4 ,la gu]ra era sempre 9 quei cuori1 non o/ante la consangu9eit e l'aff9it4 ,erano famiglie d',atrei e ,tie/i1 quelle2 e an*e qu&o il ,poeta fa la s+ol> lode dei ,malabocca1 *e non rifigliano1 noi non possiamo giur>e *e ci tornasse piutto/o sgradito *e gradito a ,madonna ,cat]9a e a ,guido ,novello4 ,il ,ricci ricorda 8un docum5to scritto nel g5naio del #acbj1 m5tre fiorivano ,dante1 ,guido ,novello e ,cat]9a 9 ,rav5na1 p] c]ta que/ione tra que/a citt e ,bagnacavallo4 ,9 esso -- non si sa se p] malcont5to o p] malevol5za -- ,bagnacavallo *iamato ,bagnaas9o1 ed uno dei te/i pres5ti ricordato con le p>ole3 -- ,ci*o444 famili>i dom9i comitis ,b]n>d9i de ,bagnaas9o -- m5tre lo /esso not>o si sottoscrive3 -- ,et ego ,magi/] ,maximus ,dotavolus de ,bagnaas9o4#bag ,tal mutam5to1 inscritto da conte e not>o di ,bagnacavallo1 somiglia a riconoscim5to e r9facciam5to d'+iuria ricevuta e solita anzi a ricev]si4 ,e non prova di molto buon sangue tra ,rav5na e ,bagnaas9o1 e tra ,guido ,novello e i suoi aff9i4 ,e *i pu1 v55do a un punto pi importante1 aff]m>e *e l'episodio di ,francesca tornasse1 nel rispetto degli amori e odii di famiglia1 piutto/o disc>o al consangu9eo dell'uccisa1 *e c>o al nemico dei consangu9ei dell'uccisore8 ,c]to *e la p>te pi brutta 7e a noi non deve p>]e m]itata7 del ,malate/a1 atteso 9 ,ca9a4 ,ed sup]fluo not>e *e la poesia di cui il ,poeta circonda le due anime affannate1 doveva ess] s5tita allora come s' s5tita e si s5tir 9 tutti i tempi2 e *e c]to ella non discese a caso su loro dalla bocca incosci5te di ,dante4 ,or quanto maggior t5]ezza1 nell'udire quella voce soave alz>si tra l'improvviso sil5zio del v5to inf]nale1 doveva ess]e 9 *i era alla donna congiunto di sangue6 ,il dramma ad arte abbellito4 ,si trattava dell'amore di due cognati1 *e avevano l'una m>ito e l'altro moglie2 quella da =se dieci anni1 que/i da alm5 quattordici4 ,e ,paolo aveva due figli2 e una figlia aveva ,francesca4#bah ,or b5e1 come tra i peccator c>nali1 rei d'incont95za1 ,dante pone ,dido1 *e p] ess]si uccisa dovrebbe />e nella selva con ,pi] della ,vigna1 cos mette que/a coppia d'adult]i1 p] di pi ince/uosi1 la cui propria reit s>ebbe malizia o +iu/izia4 ,il ,poeta fa espressam5te di*i>>e da ,francesca1 d'ess]e vittima d'amore2 d'amore *e s'appr5de a cuor g5tile1 come aff]mava il rimatore bolognese1 mae/ro suo e di tutti i poeti d'amore2 d'amore *e a nullo amato am> p]dona1 come di*i>ava il filos(o greco1 mae/ro di color *e sanno3 8amore ha p] f9e il vic5devole amore4#bai ,escono i due cognati della s*i]a ov' ,dido1 *e p] amore s'uccise come p] amore essi furono uccisi1 e ruppe f$e a un c5]e1 come essi a un vivo2 e cos la selva mirtea di ,virgilio adombra e 9 c]to modo refrig]a il tetro inf]no nuovo4 ,gli 8affanni dei due amanti durano an*e tra la buf]a1 cos come curae non ipsa 9 morte rel9quunt gli anti*i morti d'amore4 ,piange ,francesca1 piange ,paolo3 lug5tes campi sono quelli di ,virgilio2 e1 come pianse ,dante tri/o e pio1 cos ,enea demisit lacrimas2 e l'uno lancia un affettuoso grido1 e l'altro dulci affatus amore e/2 e l'uno dice 8o anime affannate1 e l'altro 8,infelix ,dido64 ,e l ,francesca1 9 cotal guisa1 mo/ra la f]ita1 p] la quale t9se il mondo di sanguigno1 p] la quale gli fu tolta la bella p]sona1 p] la quale fu condotta da amore a una morte con l'amator suo2 e qua oltre ,dido rec5s a vuln]e1 9 atto di dolore 7moe/am7 ,erifile *e mo/ra le f]ite d'un figlio1 cos crudele come fu crudele quel m>ito3 crudeli2 sebb5e l'uno e l'altro avess]o cagione di que/a v5detta contro la madre av>a e contro la moglie infida4 ,e1 come ,didone ha nella selva il suo ,si*eo *e risponde a' suoi affanni e al suo amore1 cos ,francesca1 nel luogo d'ogni luce muto1 ha con s il suo ,paolo1 *e mai da lei non s> diviso4 ,e sono anime (f5se que/e1 come (f5sa ,didone2 ed ,enea n>ra piang5do1 *e fu p] un fato imp]ioso1 e ,francesca n>ra piang5do1 *e fu p] un ineluttabile amore4#bbj ,*i potrebbe1 o avrebbe potuto1 rec>si a v]gogna d'av]e 9 tali nuovi lug5tes campi una donna della sua s*iatta8 una sorella di suo padre1 morta da gi molti anni 7v$remo quanti78 d'av]la di/9ta1 come evid5te1 da altre peccatrici o peccatori volanti 9 globo confuso come /ornelli al v5ir dell'inv]no2 e messa invece 9 una riga ord9ata e canora di gru8 e 9 compagnia1 cont&o insieme le due specie di dannati1 soltanto di reg9e1 d'ero9e1 d'eroi anti*i e nuovi1 ,semiramide1 ,didone1 ,cleopatra1 ,el5a1 ,a*ille1 ,p>is1 ,tri/ano8 e nom9ata1 esso1 lei sola 7,paolo taciuto e tace7 tra pi di mille1 *e ,virgilio nom9a a ,dante8 ,* ,dante1 dopo *'ella ha detto brevem5te la la patria1 il suo amore1 la sua f9e1 ,dante sa qual nome d>le3 ,francesca1 i tuoi m>tiri444 ,e que/a circo/anza non da pass>si s5za esame4 ,dante imp>a a conosc]e gli altri peccatori p]* ,virgilio glieli nom9a4 ,vidi ,p>is1 ,tri/ano4 ,e pi di mille ombre mo/rommi1 e nom9olle1 a dito1 *',amor di no/ra vita dip>tille4 ,poscia *'io ebbi il mio dottore udito nom> le donne anti*e e i cavali]i1 piet mi v9se444 ,poi com9ciai3 ,poeta1 vol5ti]i p>l]ei a quei duo444 ,que/o com9ciam5to di ,dante poscia *e ,virgilio ebbe nomate quelle altre ombre3 9 v]o ,virgilio non noma que/e due4 ,l'insi/]e del ,poeta su quel nom9>e e nom> di ,virgilio1 prep>a1 dopo il *9> del viso1 dopo il lungo p5s>e1 dopo la esclamazione quasi tra s e s di compianto1 prep>a quel nome sussurrato3 ,francesca6 ,e l'esclamazione emessa quasi a p>te da int]pret>si rettam5te4 ,oh6 lasso6 quanti dolci p5si]1 quanto disio m5 co/oro al doloroso passo6 ,que/e p>ole1 congiunte col nome *e poi pronunzia1 atte/ano non *e egli abbia raccolto dalla bocca dell'anima (f5sa mat]ia a tanta m$itazione e a tanto compianto1 ma *e le brevi designazioni di quella donna l'hanno fatto rip5s>e a un caso pietoso gi saputo1 e di cui sa1 anzi1 molti p>ticol>i1 salvo *e il primo e pi importante3 la prima radice4 ,e intanto le p>ole di ,francesca gli hanno gi letto di lei il nome1 come nell'episodio di ,cavalcante4 ,*e se ne induce8 *e ,dante conosceva l'amore e la sv5tura di ,francesca da dome/ici conv]s>i con ,guido ,novello2 e *e li r9>r nel suo poema p] piac]gli e compiac]gli4 ,9 v]it1 qual croni/a1 dei comm5tatori e biografi di ,dante 9 fuori1 ricorda quella sv5tura e quell'amore8 ,da *i pot ,dante appr5d]e tale /oria cos intima e delicata8 ,poco v]osimile c]to *e ne avesse notizia lungi da ,rav5na4 ,la quale citt egli descrive1 p] la po/ura1 9 un modo *e noi mal volonti]i cr$iamo potesse f>e1 prima d'ess]vi &ato e av]vi dimorato4 ,si$e la t]ra dove nata fui1 su la m>9a dove 'l ,po disc5de p] av] pace co' seguaci sui4 ,que/i v]si non vogliono gi dire3 ,la mia patria sul lido adriano4 ,ce ne sono tante altre su quel lido6 ,vogliono dire3 ,la mia patria alle foci del ,po4 ,qual altra citt alle foci del ,po1 oltre *e ,rav5na8 ,ma *e alle foci del ,po sia ,rav5na1 p> difficile *e lo sapesse 7e an*e *e lo sappia7 *i non aveva o ha v$uto *e poco lungi da ,rav5na il ,po di ,prim>o2 *i non aveva v$uto 7que/o non si v$e pi7 *e 8passava presso ,rav5na il ,pador5o e fra le mura della /essa citt s'inoltrava il ,pad5na1 due fiumi d]ivanti1 come rivela il loro nome1 dal ,po4#bba ,s *e b5e a ragione ,giovanni del ,virgilio1 nella sua epi/ola lat9a a ,dante1 poteva dirgli3 ,padi m$iane3 viv5te 9 mezzo al ,po4 ,e come1 altronde1 poco probabile sapesse tale i/oria1 cos improbabilissimo *e ,dante scegliesse da s1 s5za sugg]im5to altrui1 s5za int5zione di compiac]e altrui1 que/a adult]a ,pol5tana ad ess]e l',elissa1 non pi taciturna ma altrettanto dolorosa1 de' suoi inf]i4 ,* tra ,elissa e ,francesca le somiglianze sono ancor pi *e quelle *e noi v$iamo subito4 ,francesca non solo vittima d'amore1 come ,elissa del fato d',enea2 ma1 come ,elissa1 tradita dall',amore /esso *e si tras=ma 9 altra p]sona p] acc5d]la d'un ardore irresi/ibile4 que/o cambiam5to +annevole *e innamora e uccide ,didone2#bbb e non anco ,francesca8 ,ecco app>ire una volta di pi1 la v]acit del tanto calunniato novellatore ,boccaccio1 il quale apprese la /oria l dove l'apprese ,dante4 ,s3 an*e ,francesca cade 9 un +anno1 come ,didone4 84444 ,al tempo dato v5ne 9 ,rav5na ,polo1 fratello di ,gianni1 con pi5o m&ato ad ispos>e madonna ,francesca4 ,era ,polo bello e piacevole uomo e co/umato molto2 et &&o con altri g5tili uom9i p] la corte dell'abitazione di mess] ,guido1 fu da una damigella di l entro1 *e il conoscea1 dimo/rato da un p]tugio d'una f9e/ra a madonna ,francesca1 dic5dole3 -- ,madonna1 quegli colui1 *e deve ess] vo/ro m>ito -- ,e cos si cr$ea la buona femm9a2 di *e madonna ,francesca incontan5te 9 lui pose l'animo e l'amor suo4 ,s fatta circo/anza comune alle /orie delle due donne aff]mata e an*e espressa da ,dante1 col mett]e tanta somiglianza tra il suo episodio e quello di ,virgilio4 ,p]s9o il tac]e e il p5s> di ,dante a capo basso il ricordo dall'atteggiam5to di ,didone nella pianura del pianto3 ,illa solo fixos oculos av]sa t5ebat444 *e 1 a sua volta1 l'atteggiam5to m$esimo *e t5ne1 9 un gran mom5to1 ,enea vivo1 il quale ora lo ritrova 9 ,elissa morta3 ,ille ,jovis monitis immota t5ebat lum9a1 et obnixus curam sub corde premebat4#bbc ,ma il c5tro1 p] cos dire1 della somiglianza1 anzi dell'equazione1 9 quelle p>ole di ,francesca3 ,nessun maggior dolore *e ricord>si del tempo felice nella mis]ia2 e ci sa il tuo dottore4 ,que/o dottore quel m$esimo *e dottore ha ,dante *iamato pi su3 ,poscia *'io ebbi il mio dottore udito nom> le donne anti*e e i cavali]i444 ,il dottore di ,dante sa di que/o massimo dolore1 p]* l'ha descritto 9 una di quelle donne anti*e1 9 quella nella cui s*i]a la nuova vittima d'un +anno fatale4 ,l'ha descritto1 qu&o fa *e p] l'ombra oscura1 tra le ombre dei morti1 p] i luoghi pi5i di squallore1 p] la notte pr(onda1 ,enea p>li a ,didone morta1 p] plac>la e f>la piang]e2#bbd ed ella /a immobile con gli oc*i fitti a t]ra4 8,a *e p5sa8 dom&ava1 =se1 ,dante legg5do l'alta trag$ia4 ,tutto vano3 ora ella p5sa al c]to4 ,l'ha descritto1 quel dolore1 il poeta di ,didone1 qu&o fa *e tutti ripos9o il corpo nella notte1 e sola la ,f5issa vegli con l'anima irrequieta2#bbe e qu&o1 specialm5te1 n>ra *e ella1 poco prima di uccid]si1 contempla le ve/i ilia*e e il noto letto1 e vi si indugia con lagrime di rimembranza 7lacrimis et m5te71 e vi /5de su1 e dice le novissime p>ole3 ,dulces exuviae4446#bbf 8,lo sa1 lo sa il tuo dottore1 *e ha raccontata la /oria di ,dido1 di quella ,dido1 nella cui s*i]a io sono2 quella /oria *e tanto assomiglia alla mia6 ,,xxi4 ,,9 ,,rav5na ,que/a glorificazione444 ,p]* glorificazione4 ,*i dir3 8ma ,francesa po/a nell'inf]no8 ,nessun lettore poteva allora1 come non pu ora cr$]e al poeta 9 que/o1 *e egli l'abbia v$uta laggi2 ma gli cr$eva e cr$e e cr$] nel re/o3 *'ella era bella e amante e sv5turata2 *e era simile a una di quelle donne anti*e1 a quella1 anzi1 di cui pi pietosa e illu/re la /oria4 ,que/a glorificazione non pu ess]e /ata imag9ata dal ,poeta prima di conosc]e ,guido ,novello e di ess]e a ,rav5na4 ,e glorificazione dov p>]e 7s5za esclud]e *e sembrasse an*e infamia p] il 8traditore *e sp>se sangue frat]no1 e p] la sua g5te7 a ,guido ,novello4 non solo v]osimile1 ma v]o4 ,v]osimile4 ,i ,pol5t9i erano guelfi4#bbg ,durante la corsa di ,arrigo ,,vii1 s ,lamb]to e s ,b5>d9o avevano gu]reggiato contro lui4 ,lamb]to aveva t5tato invano di imp$ire all'imp]atore l'entrata 9 ,roma4 ,b]n>d9o aveva portato aiuto a ,fior5za m9acciata1 ed era /ato gran p>te 9 quelle op]azioni di gu]ra *e co/r9s]o ,arrigo a lev>e l'ass$io dalla citt guelfa2 s *e que/a nom9 ,b]n>d9o suo pode/ p] il primo seme/re del #acac4 ,se ,dante fu invitato o accolto 9 ,rav5na1 m5tre durava ancor la vita di que/i due signori 7de' quali ,b]n>d9o mor ai #bb d'aprile del #acac1 ,lamb]to al #bb di giugno del #acaf71 non vi fu c]to accolto e invitato p] le sue epi/ole ai pr9cipi italiani1 ai fior5t9i1 ad ,arrigo6 ,non p] quelle lett]e1 se mai1 e p] i suoi maneggi ghibell9i2 ma non o/anti que/i e quelle4 ,p] *e cosa1 dunque1 se non p] la sua *i>a fama di poeta8 ,e *e di que/a fama ei godesse1 atte/a egli m$esimo a pr9cipio del poema1 qu&o riconosce da ,virgilio1 cio dallo /udio1 lo bello /ile *e gli ha fatto onore4 ,e qui1 se an*e mancass]o altre te/imonianze1 potremmo subito arguire presso quale dei ,pol5tani gli facesse onore 8lo bello /ile *e inizi con la canzone1 ,donne *e avete1 nota cos pre/o 9 ,bologna4#bbh ,presso1 non i duri gu]ri]i guelfi1 ma ,guido ,novello1 *e fu buon rimatore4 ,que/i1 figlio di ,o/asio da ,pol5ta1 era abiatico di ,guido ,m9ore o il ,vec*io1 e nepote qu9di de' figli di co/ui1 ,lamb]to e ,b]n>d9o e ,francesca4 8,nel #acja era de' savi o consigli]i1 e te/imoniava3 doveva dunque av]e circa v5tic9que anni ed ess] nato intorno al #abge4bbi ,s9 dai primi uffizi *e t5ne1 mo/r 8animo tranquillo g5tile4 ,accanto ai suoi cug9i1 egli1 nel consiglio dei ,savi1 pr5deva p>te ai pubblici negozi4 ,non inv]osimile1 *e1 nelle ass5ze gu]res*e di ,b]n>d9o e ,lamb]to1 egli avesse gran p>te nel gov]no della citt4 ,nel #acad era pode/ di ,ces5a1 e resp9se il ,vic>io di ,re ,rob]to4 ,resp9tolo1 non pot ri5tr>e 9 ,ces5a *e 9 tanto si era ammut9ata1 e pieg v]so ,c]via e ri5tr 9 ,rav5na4 ,quivi div5ne pode/1 alla morte di ,lamb]to suo zio1 m5tre ,o/asio figlio di ,b]n>d9o t5eva ,c]via4 ,e fu co/ui *e dopo sei anni1 m5tre ,guido era capitano del popolo 9 ,bologna1 s'impadron di ,rav5na1 e lo escluse p] sempre dalla citt4 ,di ,guido re/ano diciassette ballate e un sonetto4#bcj ,9 esse pi d'una traccia d'imitazione dantesca4 ,ma dobbiamo noi dire *e ,guido appr5desse a rim>e da ,dante8 ,dopo il #acac & ,dante a ,rav5na2 e ,guido aveva nel #acac tr5tott'anni su p] gi4 ,poniamo pure *e dall'esule fior5t9o imp>asse di p]sona a meglio f>e2 ma a f>e aveva c]to imp>ato prima di v$] ,dante4 ,probabile *e an*e prima di conosc]lo1 lo pr$iligesse1 l'autore del dolce /il nuovo1 e lo imitasse4 v]osimile *e1 qu&o 9 qual*e modo seppe *e il dolce rimatore non era lungi da ,rav5na1 lo *iamasse a s4 ,ma qu&o8 ,qu&o1 io direi1 l'uffizio di ,guido ,novello non era cos alto e sovrano1 da ri*iam> troppo l'att5zione su colui *e egli invitava1 s *e nel dotto mae/ro fior5t9o si scorgesse piutto/o l'esule ghibell9o1 *e il rimatore4 ,mancava =se a ,guido autorit1 an*e qu&o non era ancor signore o pode/1 di pot] proporre o invit>e un mae/ro =e/i]e a insegn>e ai giovani ravignani8 ,non mancava c]to a *i nel te/am5to di ,lamb]to era di*i>ato er$e col suo fratello ,ra9aldo 9 p>ti uguali col cug9o ,o/asio figlio di ,b]n>d9o2 a *i1 morto ,lamb]to1 era fatto subito ,pode/1 a pref]5za di quell',o/asio4 ,egli era dunque assai autorevole1 p] invit>e il lettore2 non era 9 vi/a e 9 grado tale1 da dov] rifiut>e il p>tigiano4 ,coltivava la poesia d'amore4 ,si sa *e proprio esso lo *iam e accolse 9 ,rav5na4 ,dunque v]osimile *e il dramma ultramondano d'amore1 p] il quale una ,francesca del suo sangue div5tava una ,elissa novella1 fosse preso da lui1 p] quel *'era3 una glorificazione4 ,e poi non solo v]osimile1 ma v]o4 ,9 una delle sue ballate riportato un v]so1 lievem5te mutato1 di quell'episodio3 ,e qu&o sono 9 pi lontana p>te1 pi mi sovvi5 de 'l tuo piac5te riso1 s dolcem5te ne 'l mio cor v5i/i1 p] un soave sgu>do *e faci/i da' tuoi begli oc*i1 *e mi mir> fiso1 s *e gi mai da te non fia diviso444 ,dove l'eco dell'episodio di ,francesca non solo 9 que/'ultimo v]so2 ma nel riso1 e1 sopra tutto nel concetto del soave sgu>do3 ,p] pi fiate gli oc*i ci sosp9se4 ,le p>ole di ,francesca erano nel p5si]o del suo nepote a cui p>evano le =mule necess>ie dell'amore *e non s'e/+ue nemm5 nella morte4 ,ma =se ad alcuno si pres5ta un'ipotesi contr>ia3 ,guido avrebbe conosciuto l'inf]no e que/o canto1 e p] que/o avrebbe amato e poi accolto il poeta4 ,ma tale ipotesi da resp+]si subito4 ,dante1 9 v]o1 s>ebbe /ato pr(eta8 avrebbe prev$uto l'invito e l'ospitalit dei ,pol5tani1 s *e esaltava e abbelliva1 tanti anni prima1 una lor donna adult]a8 ,p]* la int5zione d'abbellire ed esalt>e manife/a4 ,e poi si t5ga sempre f]mo *e il primo canto dell'inf]no1 ossia la pietra angol>e del poema non poteva ess] depo/a nelle fondam5ta1 se non qu&o al ,poeta si fosse mo/rata impossibile la vita attiva4 ,rit5iamo dunque *e ,dante compiacque al ,pol5tano con que/a tri/a e pia n>razione4 ,ma essa nel ,v canto dell'inf]no1 al bel pr9cipio della ,com$ia2 anzi il primo dei piccoli e insieme gr&i drammi di cui intessuto il poema sacro4 ,dunque l'inf]no e il poema furono com9ciati presso a poco1 a ,rav5na1 intorno al tempo 9 cui ,dante conobbe ,guido ,novello8 ,cos1 io cr$o1 avrebb]o cr$uto e cr$]ebb]o tutti1 se non fosse quel preconcetto1 p] il quale noi imag9iamo *e al poema inf9ito sia occorso1 /o p] dire1 un tempo inf9ito4 ,di que/o preconcetto ho fatto ragione1 mo/r&o con la te/imonianza dell'autore /esso1 *e nelle proporzioni del tempo *e gli occorse p] gli ultimi v5titr canti del ,p>adiso1 la ,com$ia e' l'avrebbe potuta compi]e 9 otto anni e m5o1 9 quanti passano dal settembre #acac al settembre del #acba4 ,e c' *i atte/a *e nel #acac appunto ,dante si rec a ,rav5na3 il ,boccaccio1 i cui ass]ti si mo/rano via via esatti4 ,egli n>ra *e morto ,arrigo1 ,dante 8sanza &>e di suo ritorno pi avanti c]c&o1 passate l'alpi d',app5n9o1 se n'& 9 ,romagna1 l dove l'ultimo suo d1 e *e alle sue fati*e dovea por f9e1 l'aspettava4 ,morto ,arrigo1 com9cia il poema3 proclama la logica4 ,morto ,arrigo1 va 9 ,romagna3 n>ra *i p] i suoi conv]s>i 9 ,romagna1 9 ,rav5na1 coi discepoli e amici di ,dante1 lo poteva b5 sap]e4 ,e que/i cont9ua dic5do *e ,guido 8seco p] pi anni il t5ne2 e nel sonetto 9 cui lo ritrae1 mette insieme ,fior5za e ,rav5na1 le due citt *e l'ebb]o prima e dopo dell'esilio3 ,fior5za gloriosa ebbi p] madre anzi nov]ca444 ,rav5na fummi alb]go nel mio esigilo444 ,il tempo 9 cui err come legno s5za vela1 s5za compi] cosa *e com9ciasse1 come non fosse4 ,nella vita di ,dante non c'1 p] il ,boccaccio1 *e ,fior5za e ,rav5na1 *e la ,vita ,nova e la ,com$ia1 legate insieme dalla mirabile visione1 *e l vide e qua descrive4 ,*e cosa induce i pi dei critici1 o tutti1 a non pre/> f$e al ,boccaccio8 ,il ,ricci1 pur dispo/o ad alb]g> ,dante il pi possibile nella sua ,rav5na1 il ,ricci oppone3 ,guido ,novello nel #acac o #acad1 non era ,signor di ,rav5na4 ,p]* il ,boccaccio aff]ma appunto que/o3 8,era 9 que' tempi signore di ,rav5na1 famosa e antica citt di ,romagna1 un nobile cavali]e1 il cui nome era ,guido ,novello da ,pol5ta2 il quale ne' lib]ali /udi ammae/rato1 sommam5te i valorosi uom9i onorava1 e massimam5te quelli *e p] isci5za gli altri avanzavano4 ,alle cui orec*ie v5uto1 ,dante fuori d'ogni sp]anza ess]e 9 ,romagna 7av5do egli lungo tempo avanti p] fama conosciuto il suo valore7 9 tanta disp]azione1 si dispose di ricev]lo e d'onor>lo4 ,b5e3 io ricordo que/e p>ole appunto del ,ricci3 8,col #acad la p]sona di ,guido ,novello com9cia a primeggi>e nella /oria dei ,pol5tani e di ,romagna4#bca ,e an*e prima1 qu&o ,lamb]to e ,b]n>d9o gu]reggiavano contro ,arrigo1 e ,b]n>d9o poi era fatto pode/ 9 ,fior5za1 non ragionevole cr$]e *e ,guido ,novello li rappres5tasse 9 ,rav5na8 ,a ogni modo1 ,guido non fu signore di ,rav5na nemm5 dopo la morte di ,lamb]to3 fu pode/1 non signore4 ,se il ,boccaccio avesse scritto 8,era 9 quei tempi pode/ di ,rav5na etc41 si avrebbe ragione d'imput>gli un errore di data2 ma que/o t]m9e di 8signore non indica se non un'effettuale autorit la quale b5 c]to *e ,guido ,novello poteva es]cit>e an*e prima d'ess]e pode/4 ,a ogni modo1 l'errore p]* em5d>lo dic5do3 8,dante v5ne a ,rav5na solo nel #acaf1 qu&o ,guido ,novello era v]am5te pode/ o signore1 invece *e dic5do3 8,dante v5ne a ,rav5na nel #acac o '#ad1 ma ,guido non era ancora signore o pode/8 ,tanto pi *e il re/o della n>razione del ,boccaccio difficilm5te pu so/5]si1 se si protragga la data della sua v5uta a ,rav5na4 ,inv]o ,dante fuori d'ogni sp]anza del ritorno1 si s>ebbe aggirato 9 tanta disp]azione p] la ,romagna444 quanto tempo8 ,tre anni e mezzo6 ,po*i pi s>ebb]o 9 que/o caso gli anni *e ,dante dimor 9 ,rav5na2 s>ebb]o quattro1 s e no4 ,e tanti ba/ano p]* il ,boccaccio dica 8p] pi anni1 e divida1 9 c]to modo1 la vita di ,dante 9 due p]iodi1 il fior5t9o e il rav5nate8 ,o 9 que/o p]iodo di tre anni e mezzo ,dante s>ebbe /ato altrove3 a ,pisa1 p] esempio1 a ,lucca1 a ,v]ona8 ,oss]viamo prima di tutto1 *e dalla retta int]pretazione del poema1 ossia dalla bocca del ,poeta /esso1 si ha *e egli sp]a 9 un futuro imp]atore *e di/rugga la cupidit dalla quale tutti i mali prov5gono e la quale imp$isce l'es]cizio della vita attiva2 ma *e esso1 9 tanto1 r9unzia alla vita attiva1 impossibile p] lui4 ,e l'avrebbe dunque dopo la morte d',arrigo p]seguita ancora1 mett5dosi con ,uguccione ,faggiolano1 p] esempio1 e con ,cane ,scalig]o8 ,s8 ,e allora non avrebbe c]to com9ciata la ,com$ia1 e =za allora re/r+]e an*e pi i t]m9i d5tro i quali fu compo/o il poema al quale han po/o mano e cielo e t]ra4 ,pu1 s1 d>si *e il nome e la p>te e la dignit di ,cane gli sugg]iss]o un'imag9e e =se an*e una sp]anza m]avigliosa2 ma *e &asse allora 9 ,v]ona1 deve neg>si4 ,dante fu a ,v]ona poco dopo l'esilio3 fu quello il suo primo rifugio4 7,p>4 #ag1 #gj7 ,se il v]so ,a lui t'aspetta ed a' suoi b5efici1 comb9ato con le p>ole della sospetta epi/ola 8,le vo/re magnific5ze io vidi2 vidi pure i b5efici e n'ebbi p>te1 provano *e ,dante fece ritorno a ,v]ona e rivide ,cane 9 gr&e /ato2 ebb5e lo rivide pi t>di4 ,poi* la ,quae/io de aqua et t]ra1 dopo1 le oss]vazioni di ,edo>do ,moore1 non pi sospetta1#bcb ed essa fu dall',alighi]i so/5uta il #bj g5naio #acbj1 il ritorno a ,v]ona si fece att5d] molto4 ,e v$ete co9cid5za mirabile4 ,il canto decimosettimo del ,p>adiso1 app>ti5e a quella seconda dec9a *e1 secondo il computo no/ro1 ,dante avrebbe compo/a intorno a que/o tempo2 s *e le p>ole 8,a lui t'aspetta ed a' suoi b5efici son quelle1 9 c]to modo1 *e il pov]o lettore di retorica1 l'annov]atore delle capellae ravignane1 rivolgeva al suo animo1 nel p>tire p] ,v]ona4 ,non s'esclude *e durante la discesa di ,arrigo1 se si vuole1 e alcun tempo dopo1 ,dante si trovasse a ,pisa e a ,lucca2 ma il ,cas5t9o il luogo dove atte/ato *e dimorasse4 ,egli scrisse le lett]e ai ,fior5t9i e ad ,arrigo 9 f9ibus ,?usciae sub fontem ,s>ni e 9 ,?uscia sub fontem ,s>ni1 il #ca di m>zo e il #ah d'aprile del #acaa1 ,divi ,enrici fau/issimi cursus ad ,italiam anno primo4 ,nel ,cas5t9o dimor a lungo3 tanti sono i p]sonaggi1 i luoghi1 i f5om5i *e ne descrisse nella ,com$ia4#bcc ,rivide il luogo dove aveva provato1 da giov9e f$itore1 paura e letizia4 ,era bello il grano e l'erba a ,c]tomondo1 9 quella primav]a dell'anno da cui sp]ava ,dante com9ciasse un'era nuova8 ,come qu&o vi si trov>ono a passeggio quelle due donne del ,sac*etti4 8,fu1 non gran tempo1 9 casa conti ,guidi m>itate due donne2 l'una fu figliuola del conte ,ugol9o della ,gh]>desca1 il quale i ,pisani feciono morire di fame co' figliuoli2 l'altra fu figliuola di ,bonconte da ,montefeltro1 uomo e quasi capo di p>te ,ghibell9a1 e *e era1 o egli o' suoi1 /ato sconfitto con gli ,aret9i da' ,fior5t9i a ,c]tomondo4 ,adv5ne adunque p] caso1 *e del mese di ,m>zo1 que/e due donne1 &&o a sollazzo v]so il ca/ello di ,poppi1 e giugn5do 9 quel luogo a ,c]tomondo1 dove i ,fior5t9i aveano data la detta sconfitta1 la figliuola del conte ,ugol9o si volse alla compagna e disse3 ,o madonna tale1 gu>date quanto bello que/o grano1 e que/o biado1 dove furono sconfitti i ,ghibell9i da' ,fior5t9i2 son c]ta *e il t]r5o s5te ancora di quella grassezza4 ,quella di ,bonconte subito rispose3 b5 bello2 ma noi potremo morire prima di fame *e fosse da mangi>e4 ,appunto que/a donna1 *e com9ci a trafigg]e e poi fu morsa1 ,dante la conobbe4 ,era ,gh]>desca di ,donoratico moglie di ,guido di ,simone da ,battifolle4 ,p] lei scrisse ,dante 7 probabile7 tre lett]e a ,m>gh]ita di ,brabante1 moglie di ,arrigo1 soscriv5done una 8missum de ,ca/ro ,poppii ,,xv ,kal5das ,iunias1 fau/issimi cursus ,h5rici ,caes>is ad ,italiam anno primo4 ,vic9o alla figlia del ,conte ,ugol9o1 ud5do muggire l',ar*ian rube/o *e travolse ,bonconte1 v$5do scorr]e fr$di e limpidi i ruscelletti *e inasprivano la sete di ,mae/ro ,adamo1 visse ,dante1 nell'aspettazione del ritorno 9 patria1 al fonte di quel fiume alla cui foce doveva augur>e una siepe d'isole444 ,e la div9a ,com$ia non ora ancor nata1 e ,dante1 =se di/rattam5te1 udiva qua e l porre i problemi insolubili *'egli doveva solv]e v>c&o il conf9e *e tra la vita e la morte3 ,come mor il padre di co/ei8 dove mor il padre di colei8 ,ma la div9a ,com$ia non era ancora nata4 ,p] concepire il primo di quelli *e ho *iamati gr&i e piccoli drammi ultramondani1 egli doveva sc5d]e di l dell',ap5n9o1 e rec>si alla foce dell'altro pi gran fiume d',italia1 alla foce di quell',eridano al cui fonte cantano il peana i pii vati4 ,e il dramma di ,francesca1 *e il primo dello inf]no1 accompagna1 no1 sugg]isce e prep>a l'ultimo dell'inf]no1 *e il dramma di ,ugol9o4 ,inv]o non scriveva l'uno s5za av] p5sato an*e l'altro1 *e gli simmetrico e analogo4 ,gi ,francesca nom9a il luogo dove l'altro episodio consimile si svolge3 la ,ca9a *e p>te della ghiaccia1 la ,ca9a1 nella quale1 del re/o1 ,ugol9o avrebbe a ess]e4#bcd ,tra il v5to della buf]a inf]nale ella intrav$e la palude solidificata dal v5til>e delle gr&i ali di vispi/rello4 ,ella 9 et]no unita al suo amante2 l'altro unito et]nam5te al suo nemico4 ,ma que/i vanno insieme1 quelli l'un mangia l'altro4 ,l'amore e l'odio1 l'un a capo1 l'altro 9 fondo4 ,s ,francesca e s ,ugol9o cessano dall'&>e e dal rod]e1 p] p>l>e a ,dante4 ,dante allo /esso modo attratto dalla vi/a delle due coppie4 ,francesca e ,ugol9o 7la ,romagna e la ,toscana7 dicono a lui1 p]* sian 8tal vic9i4 ,dall'una vuol ,dante sap]e il pr9cipio della loro sv5tura2 dall'altro non me/i]i *e oda que/o3 quel *e non pu av]e inteso1 la f9e4 ,e que/o pr9cipio e que/a f9e1 dicono amb$ue1 piang5do4 ,f> come colui *e piange e dice3 esclama l'una2 e l'altro3 ,p>l>e e lagrim> v$rai insieme4 ,e amb$ue hanno una s5t5za a capo della loro n>razione1 una s5t5za virgiliana3 cos3 ,poi com9ci3 ,tu vuoi *'io r9novelli disp]ato dolor *e il cor mi preme gi pur p5s&o pria *'i' ne favelli2 e cos3 ed ella a me3 ,nessun maggior dolore *e ricord>si del tempo felice nella mis]ia2 e ci sa 'l tuo dottore4 ,l'uno aborrisce da r9nov>e un dolore inf&um1 cio indicibile1 p]* preme il cuore prima *e si dica2 l'altra rifugge dal ri*iam>e un piac]e4 ,ma p]* il ricordo del b5e cos doloroso come il ricordo del male8 ,p]* manca nell'uno e nell'altro caso1 la sp]anza2 la sp]anza di annull>e quel male e di ri*iam>e quel b5e3 disp]ato dolore4 ,se la s5t5za di ,ugol9o un noto v]so di ,virgilio1 quella di ,francesca1 *e il dottore di ,dante sa1 il sunto di tutta una /oria di lui4 ,e un'imprecazione hanno inf9e amb$ue2 l'una3 ,ca9a att5de *i vita ci sp5se444 l'altro1 non dice nulla1 ma come cane add5ta il cranio del nemico4 ,tacciono i compagni o vic9i1 tutti e due2 m5tre la donna fa il racconto d'uno spasso cavall]esco1 qual' la lettura d'un romanzo d'amore2 e l'uomo n>ra un sogno1 orribile e sangu9oso1 ma d'uno spasso pur cavall]esco3 una caccia4 ,e non da tralasci>e *e 9 pr9cipio dell'un dramma si p>la delle foci del ,po1 e 9 f9e dell'altro1 delle foci dall',arno2 oppo/e foci1 come oppo/o l'amore e l'odio1 il pr9cipio dell'inf]no e la f9e1 il bacio *e trema lass e il morso *e scric*iola laggi4 ,or v$iamo quanta p]suasiva congru5za nei tratti della vita di ,dante1 *e ci paiono c]ti1 con la g5esi1 *e ci /udiamo di rilev>e1 del suo poema4 ,l'esule fior5t9o all'avv5to di ,enrico ritrova nel cuore r9frescate tutte le sp]anze del ritorno e tutte le memorie della patria4 ,/&o alla fonte dell',arno1 egli rivive il tempo *e di poco prec$e l'esilio4 ,si v$e1 s5za s=zo1 nel mezzo del camm9o della sua vita1 cos grama da pi d'un dec5nio4 ,tutto e tutti1 *e erano nella sua patria1 qu&o dov lasci>la o non pot ri5tr>vi1 gli app>iscono vivi della vita d'allora1 col sembiante di quei tempi4 ,aspetta1 err&o =se di ca/ello 9 ca/ello1 nel ,cas5t9o4 ,quei luoghi1 quei discorsi1 quei p]sonaggi gli s'imprimono nella m5te4 ,egli conosce 7alm5o ne s5te p>l>e7 la figlia del conte ,ugol9o3 appr5de o ricorda quel lugubre dramma1 tanto pi *'egli =se &ato a ,pisa1 a v$] l'imp]atore e ,uguccione4 ,s5te l p>l> b5e di ,c della ,scala1 *'egli aveva conosciuto fanciullo4 ,qu&o ,arrigo inop9atam5te muore1 ogni sp]anza crolla4 ,egli rip]corre le vic5de di quella corsa punto fau/issima3 ,ci voleva pi rapidit e risoluzione3 il ,cane doveva ess]e pi veloce3 doveva ess] veltro1 contro que/a *e non una volpicella1 ma una lupa4 ,il ,cas5t9o non pi rifugio sicuro p] lui3 quei conti sono troppo abituati a cambi> p>te4#bce ,e passa le 8alpi di ,app5n9o4 ,si f]m egli a ,=l1 da ,sc>petta degli ,ordelaffi8 possibile4#bcf ,ma ecco *e un cavali]e1 di pot5te famiglia e di lib]ali /udi1 sa di lui2 e lo invita a v5ire a ,rav5na4 ,potr viv]e col quieto1 b5* la citt sia guelfa2 lo assicura il cavali]e g5tile1 *e spregiudicato ed equanime4 ,d'altra p>te1 egli si guadagn] il suo pane insegn&o 9 quello /udio4#bcg ,oh6 s3 r9unziamo a tutto2 alle p>ti e mag>i alla patria6 ,e rip5sa alla sua ,beatrice1 *e aveva tras=mata 9 sapi5za1 la quale non si trova se non nella via della contemplazione1 usc5do1 9 cotal guisa1 dal grave involucro t]r5o4 ,e ripr5de la ,,mirabile ,,visione4 ,la citt antica4 pi5a di *iese e di santi4 ,sono 9 quelle *iese teorie di santi e/atici1 *e hanno riflessi di cielo4 ,una gr&e =e/a ai conf9i dell'orizzonte4#bch ,p] c]to 9 quella err m$itabondo4 ,e da una selva com9cia il poema4 ,il viatore camm9a da una selva selvaggia a una div9a =e/a3 poi da viatore si fa compr5sore1 e asc5de4 ,l dove asc5de1 udr p>l>e ,giu/9iano e gli apo/oli1 v$r trionf>e il ,r$5tore1 le cui imag9i ammira gi ne' musaici ori5tali di ,san ,vitale4 ,subito a pr9cipio della ,com$ia egli n>ra la /oria di ,francesca *e non aveva potuto sap] prima1 o non avrebbe voluto prima abbellire e sublim>e4 ,la /oria di ,francesca si abb9a ad altra pi lugubre1 pure appresa o ricordata 9 quelli ultimi tempi4 ,fior5za1 cui tanto bram po*i mesi prima1 il ,cas5t9o da po*i mesi lasciato1 la ,romagna 9 cui e dimora gli =niscono a dovizia mat]ia p] il gr&e edifizio4 ,si aggiungono tutti gli /udi *e gi inizi nel #abia1 tutta l'esp]i5za acqui/ata qu&o errava come legno s5za vela1 tutte le cognizioni tesoreggiate p] il ,convivio e p] la ,volg>e ,eloqu5za1 tutti i razioc9ii gi espo/i nelle epi/ole e nel com9ciato libro di ,mon>*ia2 tutte le sp]anze deluse1 tutte le memorie risognate1 tutte le sue ire1 tutti i suoi amori2 e nella sil5ziosa citt della m>9a ,padana1 gi rifugio dell'imp]o di ,roma1 tutta odorata di pr(umo ascetico1 pi5a d'ar*e1 pi5a di monum5ti1 pi5a di visioni1 egli pon mano al ,poema ,sacro4 ,,xxii4 ,l',,alpigiana ,dicono *e nell',inf]no non sono allusioni *e vadano oltre il #acjh1 e *e qu9di nel #acjh la prima cantica era compiuta4 ,dove sono1 io *i$o1 nelle altre canti*e allusioni *e vadano cos lontano8 ,non si va1 9 esse1 oltre il #acac1 anno della morte di ,arrigo4 ,dunque la ,com$ia era f9ita 9 quell'anno8 ,il fatto *e gli avv5im5ti dopo il trec5to non pot5do ess]e acc5nati *e a mo' di pr(ezia1 il ,poeta non poteva abbond>e 9 acc5n>li e pr(et>li4 ,e tuttavia la prima cantica conti5e un'allusione *e va pi 9 l della morte di ,arrigo3 quella della morte di ,clem5te1 il ,guasco *e l'+ann4 ,nicol1 il figliuol dell'orsa dice *e s> pi il tempo da *e egli /a sottosopra a coc]si i pi$i1 *e non s> quello *e ci /> ,bonifazio4 ,nicol morto nel #abhj /> dunque sottosopra s9o al #acjc nel qual anno morr ,bonifazio3 dunque v5titr anni4 ,e ,bonifazio dov5do /> cos s9o alla morte di ,clem5te1 *e p] ess]e nel #acad1 ci /> soli undici anni4 ,si allude qui1 dunque1 all'anno #acad4 ,ed il canto ,,xix4 7v4 #gf7 ,c' poi nel ,,xxviii il 7v4 #gf7 fatto di ,guido e ,angiolello mazz]ati da ,malate/9o2 il qual fatto po/o nel #acab4 ,e a ogni modo di quelli *e ,dante difficilm5te poteva sap]e fuor di ,romagna e di ,rav5na4 ,al qual proposito ricordo di nuovo ,m>cab *e nom9ato a proposito di ,pi]o1 il cattano sem9ator di sc&oli1 prima de' duo miglior di ,fano3 7v4 #gc7 ,rimembriti di ,pi] da ,m$ic9a se mai torni a v$] lo dolce piano *e da ,v]celli a ,m>cab di*9a4 ,invece di cr$]e col ,ricci1 *e que/e p>ole non pot]ono ess]e scritte 8*e prima del #acji1 m5tre cio ,m>cab esi/eva1#bci io cr$o *e non pot]ono ess]e scritte *e dopo il #acac o il '#ad1 dopo1 cio1 il tempo1 *e ,dante ebbe conosciuti i ,pol5tani e le loro ge/a4 ,que/a designazione *e fa ,dante della valle del ,po1 da ,v]celli a un ca/ello qualunque1 deve ess]e spiegata come qualunque altra op]azione m5tale di qualunque omicciuolo4 ,p]* il p5si]o di ,dante si fiss 9 ,v]celli e ,m>cab8 ,v]celli altra volta ricorse alla p5na dell',alighi]i3 nella lett]a ad ,arrigo3 8la qual 7rabbia71 poi* si s> *etata sotto il flagello1 rigonfi] a ,v]celli1 a ,b]gamo1 altrove444 ,il nome di ,v]celli qui a mo' d'esempio1 come un altro qualunque4 ,ma p]* si pres5t al p5si]o di ,dante8 ,=se p] il suo /udio o =se p] il suo ass$io passato4 ,e ,m>cab1 9 que/'altro passo1 9 cui accoppiato a ,v]celli1 p]*8 ,appunto1 p] la sua di/ruzione1 fatta dai ,pol5tani1 coi quali ebbe *e f>e il cattano *e cavalc&o p] la ,romagna sommoveva tra loro1 con sue lett]e1 ,mess] ,malate/a da ,rim9o e ,mess] ,guido da ,rav5na4 ,sic* molto pi ragionevole aff]m>e *e il v]so fu scritto dopo il #acji1 *e dire *e non pot ess]e scritto *e prima4 ,ma c'1 oltre le molte di*i>ate pi sopra1 una nuova ragione positiva p] aff]m>e *e la ,com$ia non fu com9ciata *e intorno alla morte di ,arrigo3 ,dante /esso n>ra que/o com9ciam5to6 ,nel #acjf ,dante era 9 ,lunigiana1 presso i ,malasp9a1 come risulta da un atto del #f ottobre di quell'anno1 col quale egli nom9ato procuratore dai m>*esi ,frances*9o1 ,moroello e ,corrad9o ,malasp9a p] conclud]e la pace col ,vescovo di ,luni2 pace *e concluse4 ,all'ospitalit1 c]to condegna1 come di tali *e adop]avano l'esule 9 cos importanti negoziati1 allude il ,poeta nella ,com$ia4 7,pur4 #h1 #aae7 ,or v' di lui una epi/ola lat9a ,dom9o ,m>oello ,m>*ioni ,malasp9ae1 la quale ha da ess] po/a insieme con quelle ai ,pr9cipi1 ai ,fior5t9i e ad ,arrigo1 e con quelle scritte p] ,gh]>desca da ,battifolle4#bdj ,non ha ella p] v]o la soscrizione solita2 p]* t]m9a 9 tronco1 pres5t&o qualcos'altro1 *e secondo ogni probabilit1 un componim5to poetico1 la canzone ,amor1 dac* convi51 9 fondo alla quale1 se mai1 tal soscrizione da c]c>e4 ,ed ella inv]o ha nel commiato3 ,o montan9a mia ,canzon1 tu vai3 =se v$rai ,fior5za la mia t]ra1 e a pr9cipio dell'ultima /anza ha ,cos m'hai concio1 ,amore1 9 mezzo l'alpi nella valle del fiume2 i quali acc5ni equivalgono b5e a 9 f9ibus ,?usciae sub fonte ,s>ni4 ,e corrispondono a que/a frase dell'epi/ola3 cum primum p$es iuxta ,s>ni flu5ta securus et incautus defig]em4 ,la canzone1 ,amor1 dac* convi51 p] c]to ci *e ,dante annunzia 9 f9e all'epi/ola con le p>ole3 ,regnat itaque ,amor 9 me1 nulla refragante virtute2 qualit]que me regat1 inf]ius1 extra s9um praes5tium requiratis4 ,inv]o la canzone com9cia ,amor1 dac* convi5 pur *'io mi doglia p]* la g5te m'oda1 e mo/ri me d'ogni virtude sp5to4 ,e nella seconda /anza c'3 ,quale argom5to di ragion raffr5a ove tanta tempe/a 9 me si gira8 ,e nella t]za3 ,la nemica figura *e rimane vittoriosa e f]a1 e signoreggia la virt *e vuole4 ,e altrove sono altre imag9i a di*i>>e il concetto *e nelle p>ole3 regnat444 ,amor 9 me nulla refragante virtute4 ,il poeta dice di s1 *e 89 pot]e altrui1 *e f]uto1 s5za vita1 tutto tremante di paura1 s]rato da una cat5a1 s5za pi lib]t4 ,e nella epi/ola1 oltre *e nella f9e1 sono di tai concetti an*e pi su4 ,vi si p>la di v9cula1 di neglig5tem c>c]atum1 di t]rore1 di ,amor t]ribilis et imp]iosus1 di dom9us *e occidit444 expulit444 ligavit444 relegavit444 lib]um arbitrium ligavit2 s *e al ,poeta convi5 &>e ove vuol lui1 non dove vuol esso4 ,inoltre l'amore raffigurato nell'epi/ola cos3 8una donna1 come folgore *e cada1 m'app>ve444 ,oh6 quanto rimasi attonito nel mir>la6 ,ma lo /upore cess col t]rore del tuono *e segu il bal5o4 ,* come alle corruscazioni div9e succ$ono subito i tuoni1 cos1 v$uta la fiamma della bellezza di lei1 ecco l',amore t]ribile e imp]ioso mi t5ne4 ,e nella canzone1 /anza qu>ta1 dice *e egli rimane s5za vita1 dopo *e f]uto dagli oc*i della 8nemica figura4 ,poi1 l'anima torna al cuore1 ma tutta smemorata4 ,esso si ripr5de a /5to e trema tutto e impallidisce p] il tuono *e gli giunse addosso3 *e se con dolce riso /ato mosso1 lunga fiata poi rimane oscura 7la faccia7 p]* lo spirto non si rassicura4 ,c' qui dunque un lampeggi> di dolce riso1 seguito da un rimbombo1 *e fa trem>e1 impallidire1 /upire e dim5tic>e4 ,*e l'epi/ola e la canzone foss]o compo/e nel ,cas5t9o1 e al tempo della discesa di ,arrigo1 si conf]ma p] que/a notizia del ,boccaccio3 8troviamo lui sov5te av]e sospirato e massimam5te dopo il suo esilio444 vic9o allo e/remo della sua vita1 nell',alpi di ,cas5t9o p] una ,alpigiana1 la quale1 se m5tito non m'1 quantunque bel viso avesse1 era gozzuta4 ,e p] qualunque fu l'una di que/e1 compose pi e pi lodevoli cose 9 rima4 ,di *e si ricava *e la canzone ,amor1 dac* convi51 dove tale int5sa espressione d'amore improvviso e fi]o1 era int]pretata1 e da altri *e dal ,boccaccio1 come v]am5te amorosa2 e1 ci *e pi monta1 si sapeva *e era /ata scritta nell',alpi di ,cas5t9o1 da lui vic9o all'e/remo della sua vita3 nel tempo1 dunque1 come facilm5te s'argom5ta1 *e corre dal #acaa al #acac1 qu&'egli aveva da #df a #dh anni4 ,nell'epi/ola un espressione sospetta al primo editore di quella3 ad conspectum ,magnific5tiae ve/rae pres5tis oraculi s]iem placuit de/9>e4 ,il ,witte suppone oratiunculae4 ,male4 ,s de/9>e e s s]iem mo/rano *e /a b5e oraculi4 ,il de/9o o fatum def9isce ,cic]one ord9em s]iemque caus>um4#bda ,s]vio ha la def9izione del fato secondo ,iulio3 fatum e/ connexio r]um p] aet]nitatem1 comm5t&o l'oracolo di ,el5o1#bdb al v]so volvitque vices1 hic v]titur ordo4 ,e ,dante sapeva come al v5to nelle foglie lievi si p]dea la s5t5zia di ,sibilla4 7,p>4 #cc1 #fe7 ,sapeva1 egli *e sapeva tutta quanta l',eneida1 *e la ,sibilla dopo av] scritte su foglie l'oracol suo1 dig]it 9 num]um1 e f9* rimangon f]me neque ab ord9e c$unt1 si posson legg]e4#bdc ,que/'idea di s]ie1 ord9e1 connessione accoppiata s a fato s a oracolo1 *e int]pretazione del fato4 ,e ce ne p]suade an*e pi il v]bo de/9>e4 ,ricordiamo il racconto di ,s9one1 cui ,calcante1 dopo av] taciuto un pezzo1 de/9at arae4 ,ci int]pret&o un 8oracolo1 l'oracolo portato da ,euripilo a cui ,dante p5s altra volta4 7,inf4 #bj1 #aab7 ,de/9at1 pot p5s>e ,dante1 la p>ola *e ci voleva p] indic>e un'assegnazione manife/ata m$iante l'oracolo2 ed p]ci sol5ne e sacra dove d'oracoli si p>li4 ,e /a b5e1 dunque1 oraculi s]iem de/9>e4 ,ma *e vuol dire8 ,vuol dire appunto 8proporre a risolv]e que/o oracolo sibill9o4 ,e qu9di giu/o1 pi giu/o *e p] altre canzoni1 le quali pur cos giu/o int]pret>e allegoricam5te1 prep>>si a v$]e nella donna *e sc5de come folgore1 altra donna di quel *e paia4 ,ma leggiamo la lett]a4 8,p]* al ,signore non re/9o ascosi i legami del s]vo suo 7s]vo il cui padrone era l'affetto vo/ro1 la grazia vo/ra gratuita7#bdd1 p]* le dic]ie1 una cosa riportata p] un'altra1 il *e sem5zaio di false op9ioni1 non divulgh9o *e il s]vo s' fatto mett]e1 p] non bad>si1 9 prigione2 mi piacque al cospetto della ,magnific5za vo/ra proporre que/a specie d'oracolo di ,sibilla4 ,qu&o io m'allontanai dal limit>e della vo/ra corte1 *e dopo ebbi a sospir>e 79 essa voi v$e/e quasi m]avigli&o *e io ero lib]o1 sebb5 vo/ro s]vo71#bde m5tre s5za pi p5si]i e precauzioni piantavo i pi$i lungo le corr5ti d',arno1 a un tratto1 ahim6 una donna1 cal&o come folgore1 app>se1 non s come1 con=me ai miei auspicii d'ogni p>te p] co/umi e bellezza4 ,oh6 quanto rimasi attonito all'app>ir di lei6 ,ma lo /upore cess al t]rore del tuono *e segu4 ,*1 come ai lampi1 nel giorno1 subito succ$ono i tuoni1 cos v$uta la fiamma della bellezza di co/ei1 ,amore t]ribile e imp]ioso mi t5ne4 ,e que/o f]oce1 come signore cacciato dalla patria1 dopo lungo esilio torn&o alla sua t]ra1 tutto ci *e d5tro me trov di contr>io a lui1 o uccise o sb&eggi o imprigion4 ,e dunque uccise quel mio lodevole proposito1 p] il quale mi a/5evo dalle donne e dai canti d'amore1 e releg empiam5te1 come sospette1 quelle assidue m$itazioni con le quali contemplavo le cose s cele/iali e s t]r5e2 e alf9e1 p]* l'anima mia pi non gli si ribellasse1 incat5 il mio lib]o arbitrio1 s *e a me convi5e volg]mi1 non dove voglio io1 ma dove vuol lui4 ,dunque regna su me ,amore2 e 9 *e modo mi gov]na1 c]catelo pi sotto1 fuor di que/a epi/ola4 ,noi sappiamo qu&o e come egli si mise 9 8quelle assidue m$itazioni4 ,an*e allora avv5ne una battaglia4 8,p]oc* non subitam5te nasce amore e fassi gr&e o vi5e p]fetto1 ma vuole alcuno tempo e nutrim5to di p5si]i1 massimam5te l dove sono p5si]i contr>ii *e lo imp$iscono1 conv5ne1 prima *e que/o nuovo amore fosse p]fetto1 molta battaglia intra 'l p5si]o del suo nutrim5to e quello *e gli era contr>io4444 7,co4 #b1 #b7 ,il nuovo amore quella volta era p] 8la bellissima e one/issima figlia dello ,imp]adore dell',univ]so1 alla quale ,pittagora pose nome ,filos(ia4 7,co4 #b1 #af7 ,l'amore p] lei 8trov&o la vita di ,dante dispo/a al suo ardore1 a guisa di fuoco di picciola 9 gran fiamma s'accese4 7,co4 #c1 #a7 ,sappiamo quali di code/a donna erano gli oc*i e il riso3 8gli oc*i della sapi5za sono le sue dimo/razioni1 colle quali si v$e la v]it c]tissimam5te2 e 'l suo riso sono le sue p]suasioni1 nelle quali si dimo/ra la luce int]iore della sapi5za sotto alcuno velam5to3 e 9 que/e due si s5te quel piac]e altissimo di beatitud9e1 il qual massimo b5e 9 ,p>adiso4 7,co4 #c1 #ae7 ,e sappiamo *e effetto aveva nell'anima di ,dante quell'amore3 8nella sua m5te in=mava cont9ue1 nuove e altissime consid]azioni di que/a donna1 cio della filos(ia4 7,co4 #c1 #ab7 ,le assidue m$itazioni1 con le quali contemplava le cose s cele/i e s t]r5e1 sono b5 code/e6 ,dunque ,dante racconta a ,moroello1 9 =ma quasi d'oracolo1 il contr>io di ci *e avv5ne allora1 qu&o l'amore p] una donna t]r5a1 sebb5 morta1 fu sopraffatto dall'amor d'un'altra donna1 la quale ispirava 8cont9ue1 nuove e altissime consid]azioni4 ,ora que/o amore qui1 ossia le assidue m$itazioni con quel *e segue1 sono relegate come sospette da un altro amore4 ,poi* appunto il ,convivio 7dove erano e pi avevano a ess]e quelle cont9ue consid]azioni o assidue m$itazioni7 fu int]rotto1 innegabile *e nell'epi/ola a ,moroello ,dante dica appunto *e ha int]rotto il ,convivio4 ,ma qual fu l'amor nuovo *e l'int]ruppe8 ,dante lo dice *i>am5te3 un r$uce2 un signore del cuor suo1 *e n'era /ato sb&eggiato1 e ritorna t]ribile e imp]ioso 8dopo lungo esilio4 ,e qui prorompe il grido *e a noi esprimono le v]it qu&o app>iscono3 quello1 l'amor di ,beatrice1 la mirabile ,visione1 la div9a ,com$ia6 ,non si obbietti1 p] c>it1 *e nella ,com$ia1 anzi1 sono quelle cont9ue consid]azioni e assidue m$itazioni4 ,p] c>it6 ,an*e ,beatrice prima del ,convivio era simbolo di sapi5za1 an*e i suoi oc*i facevano v$]e il p>adiso3 era lei quel *e poi fu la donna g5tile4 ,ma ,dante de' suoi simboli fa quel *e vuole4 ,nel ,convivio mo/ra di non ricord>si pi *e ,beatrice era la sapi5za2 nella lett]a a ,moroello1 f+e di non sap] pi *e le assidue m$itazioni erano figurate negli oc*i e riso e amor d'una donna4 ,l'amor nuovo uccise quel lodevole proposito p] il quale ,dante s'a/5eva da cant> donne4 ,il ,convivio com5to a canzoni d'amore 7non tutte anzi d'amore1 anzi le pi non d'amore ma di rettitud9e o salute72 ma l'amore di*i>ato p] i/udio e la donna amata p] sapi5za e filos(ia4 ,ora se que/'amor nuovo quello *e d> il poema sacro1 come pu dirsi *e ,dante abbia mutato proposito8 un canto d'amore il poema sacro8 ,s3 canto d'amore1 canto anzi di nozze1 di pi5o e int]o soddisfacim5to4 v]o b5s *e l'amore /udium e ,beatrice sapi5tia1 ma altrettanto v]o *e ,dante non di*i>a esso i suoi simboli1 e *e conduce l'op]a sua1 come s'egli riv$esse la sua donna morta1 e non la sempreviva sapi5za4 ,e gli oc*i e il riso di ,beatrice1 nel t]zo regno1 sono tal quali gli oc*i e il riso della ,donna g5tile del ,convivio2#bdf ma *e ci abbiamo a v$] noi8 la /essa donna1 ma ,dante vuol *e sia un'altra2 lo /esso amore1 tre volte1 p] buona met1 alm5o1 della ,vita ,nova1 p] il ,convivio1 p] la ,com$ia2 eppure ,dante dice *e furono tre1 e *e il secondo nacque 9 opposizion del primo1 e il t]zo 9 contra/o col secondo4 ,ed v]o tutte e due le volte3 il ,convivio t5ne 9 sospeso e quasi *e non abol la ,com$ia2 la ,com$ia int]ruppe il ,convivio4 ,cos il p5si]o della ,com$ia s>ebbe nato1 cio risorto1 nelle alpi d',app5n9o1 lungo l',arno1 anzi alla fonte dell',arno1 d'un tratto1 come folgore *e scosc5da4 ,come 9 un bal5o1 ,dante vide *e quella era l'op]a sua1 e *e esso era nato p] lei1 con=me 9 tutto a' suoi auspicii1 cio a' suoi desid]ii1 a' suoi f9i1 a' suoi /udi4 ,moribus et =ma3 p]* mat]iata di filos(ia morale2 p]* =mata di arte poetica4 ,dopo il lampo1 nel quale egli vide quanto ella era bella1 gr&e1 sublime1 segu il tuono *e att]risce4 ,oh6 quanto camm9o da p]corr]e6 quanti o/acoli da v9c]e6 quanti drammi da raccont>e6 quante que/ioni da risolv]e6 quanti cuori da scrut>e6 quanti v]i da appr(ondire6 quante ire6 quante lagrime6 quante glorie6 cielo e t]ra6 tutto l'univ]so6 ,ed egli non p5sa pi ad altro3 egli prigioni]o della sua idea2 non ha pi lib]o arbitrio4 ,e leggiamo la canzone4#bdg ,nella prima /anza ,dante invoca da ,amore di pot] esprim]e lo /ato dell'anima sua4 ,cos nel ,convivio dice3 8siccome lo multiplicato inc5dio pur vuole di fuori mo/r>si1 *e />e ascoso impossibile2 volont mi giunse di p>l>e d',amore1 il quale del tutto t5]e non potea4 ,il fatto *e que/o1 di p>l>e e confid>si1 un v]o bisogno di *i ama2 e ,dante1 con que/o1 simboleggia l'altro pur imp]ioso bisogno di *i sa1 *e vuole scriv]e e aprire agli altri quel *e sa1 quel *e ha trovato e v$uto4 ,onde an*e nella ,vita ,nuova la beatitud9e dell'amante consi/e nelle p>ole *e lodano l'amata2 ossia la felicit del filos(o ne' suoi /udi e scritti filos(ici1 qu&o egli ha trovato e pu manife/>e alcuna v]it agli uom9i4 ,nella no/ra canzone1 ci *'egli ha a dire1 molto1 gr&e1 difficile3 gli occorre1 p] dirlo1 sav]e p>i alla voglia4 ,il duolo1 cio la passione d'amore *e egli nutre1 cio il suo disegno di op]a1 solo con tanto sav]e s> espresso dalle p>ole come egli lo s5te4 -- ,eh6 non era impresa da pigli>e a gabbo6 -- ,tu vuoi *'io muoia1 ed io ne son cont5to4 ,si tratta d'un amore *e non pu f9ire con la morte1 cio il pi gr&e *e sia possibile2 e si tratta1 s1 d'un amore *e affrett] la f9e della vita mortale all'amatore2 ma *e importa8 ,tu vuoi *'io muoia1 ed io ne son cont5to ,ma *i mi scus]1 s'io non s dire ci *e mi fai s5tire8 ,la morte comune non nulla2 ma s'io non potr o sapr colorire l'altissimo disegno1 oh6 quello s *e s> un 8p]d] vita6 ,*i mi scus]8 ,ma se mi dai p>l> quanto torm5to1 cio p>ole adeguate al mio concetto1 fa1 signor mio1 *e innanzi al mio morire que/a rea p] me nol possa udire2 *1 se int5desse ci *'io d5tro ascolto1 piet f>ia m5 bello il suo bel volto4 ,il s5so lett]ale un concetto d'amore1 *e si pu trov> piccolo e gr&e3 8,l'amata non sappia la p5a *e mi conduce a morire1 se non qu&o s> morto3 e cos la piet *e di me ris5tirebbe1 non la turb] e non la f> m5 bella4 ,ma p] trov>lo ragionevole1 que/o concetto1 dobbiamo scus>lo dic5do *e irragionevole1 come il pi de' p5si]i d'amore4 ,ragionevole1 invece1 d'ogni p>te1 e pr(ondo e gr&e1 il s5so allegorico3 8,la ,com$ia 7p]sonificata 9 una donna7 non sappia il torm5to *e mi co/a3 ella s'impietosirebbe e non vorrebbe *e io morissi p] lei2 e invece io voglio morire1 se morire significa compi]e il poema sacro6 ,la seconda /anza3 ,io non posso fuggir1 *'ella non vegna nell'immag9e mia1 se non come il p5si] *e la vi m5a4 ,an*e qui il s5so lett]ale non gran *e3 8,io non posso non p5s>ci1 p]*444 ci p5so4 ,ma allegoricam5te1 altra cosa3 8 una donna1 que/a mia1 cui am>e quanto p5s>e4 ,ella dunque sempre con me1 come sempre con me il mio p5si]e4 ,l'anima folle1 *e al suo mal s'+egna com'ella bella e ria cos dip+e1 e =ma la sua p5a3 poi la rigu>da1 e qu&o ella b5 pi5a del gran desio1 *e dagli oc*i le tira1 incontro a s s'adira1 *'ha fatto il foco1 ov'ella tri/a inc5de4 ,l'anima si figura que/o poema1 cos come ha da ess]e bello e difficile3 e fa il proprio danno1 p]* lo rigu>da1 e cos lo desid]a1 e cos s(fre4 ,e cont9ua dic5do *e la ragione non ci pu nulla1 e *e l'angoscia si manife/a con lam5ti e lagrime4 ,e nella t]za /anza cont9ua a n>r>e come que/a 8nemica figura1 *e ha v9to il suo lib]o arbitrio 7la virt *e vuole71 lo conduca a suo tal5to1 dove vuol ella e non esso4 ,egli la neve *e va al sole444 ,oh6 di ci si ricord] nella ,com$ia1 dic5do1 *e il poema l'ha fatto macro6 prigione1 va a morire4 ,ma gli p> di s5tire p>ole di sp]anza444 ,*i le pronunzia8 ,oh6 noi lo sappiamo1 *i4 ,virgilio1 son le ,muse1 il buon ,apollo1 la cosci5za del lungo /udio e del gr&e amore e dell'alto +egno6 ,e nella qu>ta esprime il concetto del lampo e del tuono1 della luce seguta dalle t5ebre2 *e la visione del poema1 int]a e p]fetta1 seguta dallo scoram5to di *i deve rico/ruirla a p>te a p>te4 ,l'ultimo3 ,cos m'hai concio1 ,amore1 9 mezzo l'alpi1 nella valle del fiume lungo il qual sempre sopra me sei =te4 ,p]* lungo l',arno1 l',amore pi =te di ,dante8 ,p]* lungo l',arno egli gi p5s la ,com$ia1 ossia vide la mirabile ,visione2 e qui ora la rip5sa1 e qui la riv$e4 ,qui vivo o morto1 come vuoi1 mi palpi m]c del fi]o lume *e folgor&o fa via alla morte4 ,il fi]o lume *e uccide folgor&o1 quel lampo dell'epi/ola e quel dolce riso della /anza prec$5te1 seguiti amb$ue dal tuono e dallo sbalordim5to4 ,lasso6 non donne qui1 non g5ti accorte vegg'io1 a cui incresca del mio male3 se a co/ei non ne cale1 non sp]o mai da altrui av] soccorso4 ,s'int5de3 solo l'adempim5to del suo mirabile proposito1 sola la ,com$ia1 pu consol>lo3 nessun'altra felicit umana4 ,e si noti *e1 int5d5do a lett]a1 d'una donna v]a1 il concetto s>ebbe b5 pu]ile6 ,e que/a1 sb&eggiata di tua corte1 ,signor1 non cura colpo di tuo /rale1 fatto ha d'orgoglio al petto s*]mo tale1 *'ogni saetta li spunta suo corso1 p] *e l'armato cuor da nulla morso4 ,oh6 que/o si pu dire1 e si diceva su p] gi1 di qualunque donna *e si d9egasse all'amatore2 eppure le p>ole hanno un vigore speciale1 qu&o sia tratto dal s5so allegorico4 ,la frase 8sb&eggiata di tua corte significa1 s1 nell'app>5za lett]ale1 8ins5sibile all'amore1 ma non lo significa b5e4 ,b5e invece mo/ra l'altro significato3 8non una femm9a come le altre3 un'idea4 ,e l'ultima espressione1 pi *e una femm9a orgogliosa e fr$da1 ci fa app>ir d9anzi la volont del ,poeta1 armata da tutto l'odio e da tutto l'amore1 e dal deso dell'arte e della gloria e della patria e della v5detta4 ,ed ora si oda il commiato3 ,o montan9a mia canzon1 tu vai3 =se v$rai ,fior5za la mia t]ra1 *e fuor di s mi s]ra1 vota d'amore1 e nuda di pietate3 se d5tro v'entri1 va dic5do3 ,omai non vi pu f>e il mio signor pi gu]ra3 l ond'io vegno una cat5a il s]ra tal1 *e se piega vo/ra crudeltate1 non ha di ritorn> pi lib]tate4 ,dalla fonte dell',arno m&a la canzone p] la fiumana a trov> ,fior5za4 ,ella gi dal #acaa ha r9novata contro il ,poeta la s5t5za di morte1 *e doveva poi1 nel #acae1 e/5d]e an*e ai figli4 ,con la sua te/a1 p] la quale gi pres5tiva l'alloro imm>cescibile1 s>ebbe dovuta cad]e an*e quella dei figli1 cui 9 ogni caso faceva innoc5ti l'et novella4 ,ma esso1 con le sue t]ribili lett]e1 non era1 v]so la patria1 innoc5te3 egli aveva fatto gu]ra alla guelfa citt4 ,ed egli ora fa annunzi>e la tregua4 ,risponde1 con que/i v]si1 alla ri=ma di ,baldo d',aguglione4 ,dice3 /a b5e6 ,la imm5sa idea del poema sacro lo incat5a4 ,an*e se i ,fior5t9i vorranno impietosirsi e ri*iam>lo1 egli non v]r1 se non compiuto il poema *e non ancora com9ciato4 ,qu&o p] pi anni que/o avr fatto macro il suo signore1 e il triplice regno dell'oltremondo s> descritto1 allora s3 c]to essi lo vorranno tra loro il ,poeta1 c9to di gloria1 e il ,poeta torn]1 non come un b&ito cui si p]dona1 ma come un trionfatore *e s'incorona4 ,l',alpigiana *e ,dante am nel suo anno quadragesimo ottavo1 era dunque l'idea del suo poema1 app>sagli come lampo tanto lum9oso quanto rapido1 seguito dal rimbombo confuso e lungo d'una m$itazione pi5a di sgom5to4 ,p] una di quelle enormi ironie *e la /oria regi/ra1 n altre ne conta pi enorme di que/a1 la tradizione a que/a ,alpigiana et]ea come il bal5o1 dalla voce di tuono *e si franga tra l'alpi1 pre/ il gozzo1 =se comune 9 alcuna di quelle vallate o borgate4 ,la critica ha saputo di/rugg]e la /olida cr$5za d'un amor volg>e di ,dante quasi vec*io1 il quale ne scriva g(fam5te a ,moroello2 fosse egli il 8vapor di vai di ,magra1 uomo p]ci grave e =te1 o il giovanetto amico di ,villafranca1 unito al savio e dotto esule1 come v]osimile1 p] la rev]5za e l'ammirazione4 ,a ,moroello1 invece1 era b5 naturale *e ,dante desse il nunzio della ,com$ia1 come p] oracolo1 *e =se egli solo al mondo poteva sciogli]e4 ,e qui alla probabilit sott5tra l'evid5za4 ,moroello ,malasp9a1 al quale indirizz l'epi/ola e l'augurale canzone1 7s5za entr>e 9 que/ioni7 p] c]to1 dunque1 un di quelli *e l'aveva ospitato nel suo ca/ello1 *e il poeta magnific&o *iama curia1 di ,lunigiana1 alcuni anni prima4 ,m5tre il ,poeta l dimorava1 avv5ne ci *e n>ra il ,boccaccio1 cos4 ,dante1 egli n>ra1 aveva com9ciata1 poi tralasciata la ,com$ia4 8,ma non avv5ne il pot]ne cos to/o v$]e il f9e1 come esso p] avv5tura immag92 p]ci *e m5tre egli era pi att5to al glorioso lavoro1 av5do gi di quello sette canti compo/i1 dei c5to *e delib]ato avea di f>ne1 sopravv5ne il gravoso accid5te della sua cacciata1 ovv]o fuga1 p] la quale egli1 quella et ogni altra cosa abb&onata1 inc]to di s m$esimo1 pi anni con div]si amici e signori & vag&o4 ,ma non pot la nemica =tuna al piac] di ,dio contra/>e4 ,avv5ne adunque *e alcun p>5te di lui1 c]c&o p] alcuna scrittura 9 =zi]i1 *e 9 luoghi sacri erano /ati fuggiti nel tempo *e tumultuosam5te la +rata e disord9ata plebe gli era1 pi vaga di pr$a *e di giu/a v5detta1 corsa alla casa1 trov un quad]nuccio1 nel quale scritti erano li pr$etti sette canti3 li quali con ammirazione legg5do1 n sappi5do *e foss]o1 del luogo dove erano sottrattigli1 gli port a un no/ro cittad9o1 il cui nome fu ,d9o di ,mess] ,lamb]tuccio1 9 que' tempi famosissimo dicitore 9 rima1 e gliel mo/r4 ,li quali av5do v$uto ,d9o1 e m>avigliatosi s p] lo bello e pulito /ile1 s p] la pr(ondit del s5so1 il quale sotto la ornata corteccia delle p>ole gli p>eva s5tire1 s5za fallo quegli ess]e op]a di ,dante immag92 e dol5dosi quella ess]e rimasa imp]fetta1 e dopo alcuna inve/igazione av5do trovato ,dante 9 quel tempo ess]e appresso il m>*ese ,moruello ,malasp9a1 non a lui1 ma al m>*ese e l'accid5te et il desid]io suo scrisse1 e m&ogli i sette canti4 ,li quali poi* il m>*ese1 uomo assai int5d5te1 ebbe v$uti1 e molto seco lodatigli1 gli mo/r a ,dante1 dom&&o se esso sapea cui op]a /ati foss]o4 ,li quali ,dante riconosciuti1 subito rispose *e sua4 ,allora il preg il m>*ese *e gli piacesse di non lasci>e s5za debito f9e s alto pr9cipio4 ,c]to1 disse ,dante1 io mi v$ea nella ru9a delle mie cose que/i con molti altri miei libri av]e p]duti1 e p]ci s p] que/a cr$5za1 e s p] la moltitud9e delle fati*e sopravv5ute p] lo mio esilio1 del tutto avea la fantasia1 sopra que/a op]a presa1 abb&onata4 ,ma poi* inop9atam5te innanzi mi sono rip9ti1 e a voi aggrada1 io c]*] di rivoc>e nella mia memoria la imag9azione di ci prima avuta1 e secondo *e grazia pre/ata mi fia1 cos avanti proc$]4 ,cr$] si dee lui non s5za fatica av] la intralasciata fantasia ritrovata2 la quale seguit&o1 cos com9ci3 ,io dico seguit&o *'assai prima etc42 dove assai manife/am5te1 *i b5 rigu>da1 pu la ricongiunzione dell'op]a int]messa riconosc]e4#bdh ,togliete da que/a n>razione ci *e frasca e fantasia o logica del n>ratore2 togliete specialm5te ci *e cote/a fantasia ha aggiunto 9 contradizione coi fatti2 p] esempio *e foss]o i sette canti de' quali nel se/o ,ciacco pr$ice cose avv5ute nell'anno del b&o2 la qual aggiunta si deve a quel pr9cipio del canto ottavo1 *e appunto il n>ratore cita2 togliete quel *e volete3 la n>razione 9 fondo vi app>ir esatta4#bdi ,dante aveva int]messa la mirabile visione1 sebb5e1 non p] ess]e /ato cacciato 9 esilio1 s p] ess]si incamm9ato nella via della vita civile4 ,p] dal #abib al '#ie1 su p] gi1 aveva /udiato con la m5te a quella4 naturale qu9di *e avesse scritto alcun*1 delle sue gr&i fantasie mi/i*e1 9 prosa e mag>i 9 v]si4 ,que/i appunti o que/a bozza v5uta sotto gli oc*i di ,d9o di mess] ,lamb]tuccio1 naturale *e lo facesse m>avigli>e 8s p] lo bello e pulito /ile1 s 7aggiungiamo noi1 specialm5te7 p] la pr(ondit del s5so1 il quale sotto la ornata corteccia delle p>ole1 gli p>eva s5tire4 ,ed naturale *e que/i appunti o que/a bozza non fosse d'op]a *e nel #acja o '#b avesse alle mani 7* altrim5ti l'avrebbe recata seco1 dovunque egli fosse allora7 s di cosa da tempo intralasciata4 ,ma la v]it lampeggia nella circo/anza1 *e tale1 comunque fosse com9ciam5to cr$uto della ,com$ia1 si fosse m&ato a ,moroello1 al quale indirizzata la epi/ola sibill9a e la canzone augurale4 ,que/e fanno v$] di ess]e rivolte a un iniziato1 a uno *e di tali cose avesse ragionato 9 altri tempi1 e ora potesse compr5d]e4 ,dante con esse dice a ,moroello3 8,s1 quel poema di cui voi allora m'esorta/e a ripr5d] l'idea1 s1 lo f>4 ,app5a toccato l',arno1 l'antico amore m'ha ripreso4 ,ma qual t]ribil cosa6 ,ho lasciato il ,convivio1 e sotto la guida d',amore com9cio il gran viaggio4 ,a voi giu/o *e lo faccia sap]e4 ,,xxiii4 ,,la ,,selva ,e ,,la ,,=e/a ,9 ,rav5na1 nella citt dove aveva gi fatto l'ultimo nido l'aquila1 prima *e sotto lei ,c>lo ,magno v9cesse1 ,dante com9ci f9 il poema sacro *e aveva rip5sato nel ,cas5t9o1 consol&o con la visione giovanile il suo pr(ondo dolore p] la morte dell'alto ,arrigo e p] lo svanire d'ogni sua sp]anza4 ,lo com9ci disegn&o1 s9 dal primo canto proemiale1 e lo svolgim5to del poema e1 specialm5te1 la prima p>te del viaggio1 p] cui lo condurr ,virgilio3 da una selva a una =e/a4 ,* 9 v]o a ,virgilio *e gli ha propo/o que/o viaggio e poi ha aggiunto *e se vorr1 potr salire an*e al cielo1 ,dante1 *e p] una ragione dottr9ale non pu vol]e ora ci *e vorr allora1 risponde3 ,poeta1 i' ti ri*ieggio1 *e tu mi m5i l dov'or dice/i1 s *'io vegga la porta di ,san ,pietro e color *e tu fai cotanto me/i3 il purgatorio1 cio1 e l'inf]no1 come ,virgilio gli ha propo/o l'inf]no e il purgatorio4 ,la selva1 con la quale il poema s'inizia1 presuppone la =e/a1 con cui si *iude la seconda cantica4 ,il ,poeta disegn&o la selva oscura1 dove il sole taceva1 aveva gi 9 m5te la =e/a *e solo temp]ava agli oc*i la luce2 figur&o quella come am>a quasi quanto la morte1 p5sava quell'altra *e div9a e viva2 quella selvaggia1 aspra e =te2 quell'altra pi5a di odori1 di brezze1 di canti d'uccelli2 quella *e ci s'entra s5za sap] d'entr>e e *e si rigu>da con orrore e si rip5sa con paura2 quell'altra *e si vaghi di c]c> d5tro e d9torno4 ,dante s9 da qu&o s rappres5tava come naufrago 9 una valle1 9 un des]to1 9 un basso loco1 s5tiva frusci>e la p9eta 89 sul lito di ,*iassi4 ,ci a conf]ma1 non a prova4 ,com9ci1 dunque4 ,n>r di ess]si ritrovato 9 una selva oscura nel mezzo del camm9 di no/ra vita1 cio a tr5tac9que anni1 cio nell'anno mille e trec5to4#bej ,il sole era 9 ,ariete3 era dunque l'equ9ozio4 ,la notte *e aveva passata con tanta piet1 fu uguale al d *e dal pr9cipio del matt9o all'&>s5e del giorno ,dante pass nella piaggia dis]ta proc$5do v]so il colle e arretr&o da quello s9o alla selva4#bea ,dante *iam] poi dec5ne la sete *e ebbe di ,beatrice2 7,pur4 #cb1b7 ,beatrice dir1 *e egli volse i passi p] via non v]a1 to/o *'ella mor4 7,pur4 #cj1 #abd7 ,orb5e3 i dieci anni1 dal #abij al #acjj1 di traviam5to1 non sono da consid]>si tutti passati nella selva e nella notte1 ma an*e nella piaggia dis]ta e nel giorno1 s9o alla s]a1 nella quale1 dopo un nuovo colloquio con ,virgilio1 entra nell'oltremondo4 ,il tempo passato nell'oltremondo va computato a p>te3 quei giorni1 quanti *e siano1 sono di v5tiquattr'ore1 m5tre la notte e il d *e l prec$e sono un dec5nio int]o4 ,e poi* era l'equ9ozio1 possiamo aff]m>e *e ,dante aff]mi d'av] passato c9que anni nella selva e c9que nella piaggia dis]ta4 ,il *e sembra v]am5te co9cid]e con l'entrata di ,dante nella vita civile1 la qual entrata fu nel #abie4 ,e a punt9o2 p]* entr o p5s d'entr>e nella vita civile nella primav]a1 come nella primav]a riprese via p] la piaggia dis]ta4#beb ,9 tal caso il v]so 8mi ritrovai p] una selva oscura pi compr5sivo *e non paia4 ,selva1 la cui imag9e mal si pu disgiung]e da be/ie selvaggie1 indica nel primo v]so1 ci *e 8valle nel colloquio con ,brunetto3 7,inf4 #ae1 #cj7 s la selva 8fonda 7,inf4 #bj1 #abi7 e s la piaggia dis]ta son tutte una selva3 fonda1 quella nella notte1 e la luna1 sebb5 pi5a1 a /5to mo/r la via2 rada1 que/a1 come si capisce dall'antitesi1 sia *e fonda indi*i il mezzo1 sia *e indi*i il folto4#bec ,ma con ci 7int5diamoci67 non cessa la di/9zione tra selva e piaggia4 ,solo si deve avv]tire *e bisogna aggiung]e un aggettivo a selva tra5dolo1 an*e pi *e dalla sua asprezza e =tezza1 dal tempo *e ,dante vi pass4 ,nella selva egli fu di notte1 nella piaggia si trov di giorno4 ,selva oscura1 dunque3 oscura1 non o/ante *e ci fosse la luna1 non o/ante *e la luna fosse pi5a2#bed p]ci oscura1 p]* molto spessa4 ,e tuttavia il concetto d'oscurit prov5i5te dalla notte1 pr$om9a1 cos come spesso l'ess5za mi/ica mal si accomoda sotto la p]v5za lett]ale4 ,p] dirla pi esattam5te1 la selva della ,com$ia quel m$esimo *e la selva del ,convivio4 ,della quale il poeta cos p>la3 8,l'adolesc5te *'entra nella selva erronea di que/a vita1 non saprebbe t5]e il buon camm9o4444 7,co4 #d1 #bd7 ,la selva erronea la vita2 la vita cosci5te1 nella quale si erra se non si guidati4 ,e cos la selva della ,com$ia3 la vita1 nella quale l'oscuro e il *i>o1 la via diritta e la via torta1 anzi due gr&i /rade e molti tragetti4 8,noi potemo av]e 9 que/a vita due felicit1 secondo due div]si camm9i buoni e ottimi1 *e a ci ne m5ano3 l'una la vita attiva1 e l'altra la contemplativa4 7,co4 #d1 #ag7 ,sono1 le op]azioni proprie di que/e due vite1 8vie sp$ite e direttissime a m5>e alla somma beatitud9e1 la quale qui non si puote av]e4 7,co4 #d1 #bb74 ,ora1 que/e due vie *e m5ano tutte e due a ,dio1 ,dante altrove *iama1 e b5 a ragione1 8camm9o 7al s+ol>e7 di no/ra vita1 *e volto al t]m9e del suo sommo b5e4 7,co4 #d1 #ab7 ,sic* int5de di tutte e due le vie1 qu&o soggiunge3 8,que/o camm9o si p]de p] errore1 come la /rada della t]ra3 * siccome da una citt a un'altra di necessit un'ottima e dirittissima via1 e un'altra *e sempre se ne dilunga1 cio quella *e va nell'altra p>te1 e molte altre1 qual m5o allung&osi e qual m5o appress&osi2 cos nella vita umana sono div]si camm9i1 delli quali uno v]acissimo e un altro fallacissimo1 e c]ti m5 fallaci e c]ti m5 v]aci4 ,e siccome v$emo *e quello *e dirittissimo va alla citt compie il desid]io e d posa dopo la fatica1 e quello *e va 9 contr>io mai nol compie e mai posa d>e non pu2 cos nella no/ra vita avvi5e3 lo buono camm9atore giunge a t]m9e e a posa2 lo erroneo mai non la giugne1 ma con molta fatica del suo animo sempre cogli oc*i golosi si mira innanzi4 7,co4 #d1 #ab7 ,int5diamo qui dunque *e ,dante p>la di ognun dei due camm9i1 i quali hanno1 come s' vi/o1 la meta comune2 e p] que/a comunanza ,dante li consid]a uno solo4 ,e ognun di que/i due camm9i1 della vita attiva e della contemplativa1 il v]acissimo tra div]si camm9i1 e c' con esso il fallacissimo1 e c]ti m5 fallaci e c]ti m5 v]aci4 ,il *e torna a dire3 ,due vie ha la no/ra vita4 ,tutte e due conducono a una meta nell'esi/5za no/ra oltremondana3 a ,dio4 ,ma 9 que/a esi/5za mondana conducono a due beatitud9i div]se1 una imp]fetta1 l'altra quasi p]fetta4 ,e ogni uomo1 9 amb$ue le vie1 pu &> v]so la meta e pu &>e al punto oppo/o1 o pu pr5d]e s5ti]i div]si1 pi o m5o devi&o e t>d&o4 ,e ,dante nella ,com$ia dice *e nella selva della vita sm>r la /rada1 7a #ce anni87 e si ritrov nella oscurit di essa selva1 cio 9 luogo dov'ella era selvaggia e aspra e =te e paurosa3 poi1 al matt9o1 fu all'orlo di essa selva1 dove ella era m5 folta1 e vide un colle illum9ato dal sole1 *e una delle due mete 9 que/a esi/5za4 ,ma que/a meta non era quella *e doveva e poteva raggiung]e1 e p]ci la via *e imprese nella piaggia dis]ta v]so il colle1 non era la via diritta4 ,la via diritta1 l'abb&on pi5 di sonno4 ,e que/a via era quella cui segu5do1 egli era 89 dritta p>te volto2 era l'altra via1 la via della vita contemplativa4 ,dunque1 riassum5do1 ,dante nella selva o valle della vita1 prima era p] quello dei due camm9i1 *e m5a alla felicit quasi p]fetta od ottima 9 que/a vita4 ,si sm>r4 ,entr nel folto di essa selva1 nel basso di essa valle4 ,ci si ritrov1 dopo una notte d'angoscia e di paura4 ,era1 qu&o r9v5ne dal suo err>e1 sull'orlo o sulla radura della selva1 e p] l'altro camm9o1 *e conduce alla felicit buona1 rispetto all'ottima1 imp]fetta1 rispetto alla quasi p]fetta4 ,quel camm9o e' non pot t5]e1 s *e arretr&o e ru9&o v5iva gi a ess] di nuovo nell'oscurit della selva e nella bassura della valle4#bee ,*e la selva oscura nella quale ,dante si sm>r devi&o da quella diritta via1 9 cui qu&o camm9ava1 egli era 9 dritta p>te volto8 la selva oscura dove il sol tace e *e 9 basso loco1 nella quale tornava ru9&o dopo ess]si provato a salire il colle8 ,ella 1 prima di tutto1 oscura4 quasi morte4 pi5a di paura4 bassa4 7,inf4 #a1 #ad1 #fa7bef ,*i ci si aggira1 vile p]* ha paura1 vilissimo p]* ne ha tanta 7*i non segue il camm9o mo/ratogli vile72 cieco 7naturalm5te1 p]* la selva oscura71 onde il ,poeta fa l'altro viaggio 8p] non ess] pi cieco2 7,pur4 #bf1 #eh7 morto1 poi* ella non lascia mai 8p]sona viva1 ed ella 9 v]o tanto am>a 8*e poco pi morte2 s]vo1 poi* ,dante m$esimo esclama v] ,beatrice1 *e gli ha m&ato ,virgilio1 qu&o il suo amico era volto p] paura1 e l l p] morir di nuovo 7,inf4 #b1 #fd71 cio qu&o ru9ava 9 basso loco2 esclama3 ,tu m'hai di s]vo tratto a lib]tate6 7,p>4 #ca1 #he7 ,e inv]o ,virgilio dice a ,catone1 *e il suo discepolo &ava c]c&o lib]t 7,pur4 #a1 #ga72 e lib]o inv]o lo proclama al t]m9e del viaggio 9 cui esso gli duce4 7,pur4 #bg1 #adj7 ,sic* la lib]t ,dante l'acqui/a 7dovremmo dire1 riacqui/a71 gi nell'orlo della div9a =e/a1 non nell'empireo4 ,il *e egli dice *i>am5te a ,beatrice /essa1 aff]m&o *'ella lo trasse a lib]t1 m$iatam5te1 p] tutte quelle vie1 p] tutt'i modi *e di ci f>e avean la pote/ate4 7,p>4 #ca1 #hf7 ,e lo di*i>a ,beatrice1 qu&o appunto 9 ,virgilio rimette que/e vie e que/i modi3 ,or muovi1 e con la tua p>ola ornata e con ci *'ha me/i]i al suo camp>e1 l'aiuta s *'io ne sia consolata4 7,inf4 #b1 #fg7 ,dante dunque divi5 lib]o 7dovrei dire1 ridiv5ta7 sul grado sup]no della scala1 col sole avanti *e lo illum9a 9 fronte4 7,pur4 #bg1 #abe7 ,lo tuo piac]e omai pr5di p] duce3 gli dice ,virgilio2 ed esso pr(itta di que/'annunzio di lib]t1 mo/r&osi subito vago gi di c]c> d5tro e d9torno la div9a =e/a spessa e viva 7,pur4 #bh1 #a7 ,rip5s&o *e nella selva oscura entr pi5 di sonno1 ossia 9 i/ato d'incosci5za e di mancanza di lib]t d'arbitrio2#beg v$iamo del9e>si la p]fetta antitesi tra la selva oscura e la div9a =e/a2 le quali sono tutte e due un'antica selva1 7,pur4 #bh1 #bc7 se l'una l',ed5 e l'altra la selva erronea della vita4 ,e da tale antitesi possiamo subito rilev>e il s5so allegorico della selva4 ,la =e/a dunque l',ed51 il luogo dove fu 8innoc5te l'umana radice1 7,pur4 #bh1 #adb7 1 cio1 la s$e dell'orig9ale innoc5za3 la selva oscura 1 dunque1 la s$e del peccato orig9ale4 ,cos *i 9 essa1 vale a dire1 *i nel peccato orig9ale1 s]vo1 cio privo di lib]o arbitrio2 cieco1 cio privo del lume 7diciamolo con ,dante7 *e c' dato a b5e e a malizia4 7,pur4 #af1 #ge7 ,alla qual s]vit e cecit equivalgono le altre due qualit di morto e di vile o impacciato dalla paura4 ,p]* la vilt imp$isce ogni azione1 cio contr>ia alla lib]t2 e la morte lo /ato di *i appunto privo di quel lume1 *e 1 con altre p>ole di ,dante1 8la virt *e consiglia2 7,pur4 #ah1 #fb7 s5za la quale l'uomo non potrebbe m]it>e1 cio viv]e2 s5za la quale l'uomo non us]ebbe la ragione1 cio non vivrebbe2 * 8viv]e nell'uomo ragione us>e4 7,co4 #d1 #g7 ,possiamo dunque t5]e sole le due espressioni2 lib]o vol]e e lume a b5e e a malizia1 quali sono 9 que/i t]zetti3 7,p>4 #af1 #ge7 ,lume v' dato a b5e ed a malizia1 e lib]o vol] *e1 se fatica nelle prime battaglie col ciel dura1 poi v9ce tutto1 se b5 si notrica4 ,dunque lib]o vol]e e lume1 significati nelle gr&i p>ole di ,virgilio cos3 7,pur4 #bg1 #aca7 ,lo tuo piac]e omai pr5di p] duce6444 ,v$i l il sol *e 9 fronte ti riluce6 ,prima di proc$]e oltre1 bisogna conv9c]e quelli1 i quali1 oss]v&o *e cie*i1 p] esempio1 sono *iamati da ,dante peccatori d'altro *e di peccato orig9ale1 rifiut9o a priori que/a semplice evid5te irrecusabile di*i>azione della selva oscura1 quale si ricava subito dall'antitesi con la soleggiata =e/a4 ,s3 cie*i sono detti i compagni di p5a di ,ciacco1 *e 7,inf4 #f1 #ia7 gli diritti oc*i torse allora 9 bie*i3 gu>dommi un poco2 e poi *9 la te/a3 cadde con essa a p> degli altri cie*i4 ,si potrebbe rispond]e *e cie*i sono *iamati i golosi1 non i dannati 9 g5]e1 alm5 qui2 cie*i p] la m$esima ragione p] cui la femm9a balba ha 8gli oc*i gu]ci1 7,pur4 #ai1 #g7 a d9ot>e l'(fuscam5to e p]dita della vi/a portati dalla crapula2 e *e tal cecit d]iva dalla m$esima int5zione *e mise a giac]e 9 cos sozza mi/ura quei peccatori1 e li dip9se cogli oc*i /ravolti e col capo b>ellante e col corpo caduco2 dalla m$esima p>ticol>e int5zione *e di$e cos mala luce agli eresi>*e e = le palpebre agl'invidi del purgatorio4 ,ma non appaghiamoci di que/e ragioni4 ,cieco c>c]e 7,inf4 #aj1 #eh2 ,pur4 #bc1 #ajc7 cieco mondo 7,inf4 #d1 #ac2 #f1 #ic2 #bg1 #be7 detto l'inf]no3 cieco fiume 7,pur4 #a1 #dj7 il suo fiume4 ,se notte nella selva1 notte nel regno dei morti2 se t5ebre sono nel limbo1 t5ebre son nell'inf]no4 7,inf4 #e1 #bh etc47 ,dunque8 ,dunque bisogna ricord>e *e il peccato orig9ale conti5e virtualm5te tutti i peccati attuali1 p]* il peccato4#beh naturale1 dunque1 *e sia la t5ebra ne' peccati e peccatori attuali1 se c' nell'orig9ale4 ,come naturale *e ci sia la s]vit4 ,s]vi sono1 ossia1 privi di lib]t1 tutti i peccatori dell'inf]no4 ,sono 9 fatti1 p] non dilung>ci1 9 un c>c]e4 ,c>c]e cieco1 la =mula esatta e compr5siva dell'inf]no1 luogo dove non pi vol]e e non pi lume4 ,ma con ci non si deve confond]e il peccato1 *e un difetto e non un reo1 un non f>e1 non un f>e1 di ,virgilio e dei p>voli innoc5ti1 *e pur sono 8nel primo c+hio del c>c]e cieco1 con gli altri prigioni]i1 torm5tati e sepolti1 del cieco c>c]e4 ,come non si deve cr$]e *e nella selva oscura ci sia altro *e quel difetto di vol]e e di lume1 *e dicemmo4 ,9 v]it1 dicano quelli *e v$ono nella selva oscura ogni vizio1 dicano1 p]* non sono 9 essa le tre fi]e1 dicano p]* le fi]e siano nella radura e non nel folto e si mo/r9o di giorno e non di notte4 ,ci sono nella selva oscura tutti i vizi e peccati fuor *e quelli figurati nelle tre fi]e8 ,que/o1 s'int5de1 *i$o a quelli *e non cr$ano ancora 7suppongo *e sian po*i7 *e le tre fi]e siano tutto il peccato attuale4#bei ,siano1 invece1 tre peccati speciali1 invidia o lussuria1 sup]bia1 lussuria o av>izia1 o quel *e vogliano gl'int]preti2 ma que/i m$esimi int]preti si propongano ora an*e altri problemi2 se tutti i peccati o vizi eran nella selva oscura1 come mai que/i tre son fuori1 nella piaggia dis]ta8 ,oppure3 quali son d5tro1 po/o *e d5tro siano quelli *e non son fuori8 p]* gli uni sono figurati 9 una selva 7v$remo *e d'un solo peccato o d'una sola condizion d'animo1 la selva pu ess]e figurazione7 e gli altri 9 be/ie8 p]* le be/ie1 delle quali una1 anzi due1 se non tutte e tre1 amano pr$> di notte1 ,dante non le ha s5tite ruggir nella notte e nel folto della selva selvaggia8#bfj ,e s'+egn9o1 e lasc9o1 come naturale1 il tempo *e trovano4 ,ovv]o 7anticipo una lor trovata7 ovv]o1 la selva s> il cumulo e il viluppo t5ebroso de' peccati di ,dante1 e le tre fi]e div]ranno tre peccati altrui *e imp$iscano il gran peccatore1 uscito fuor del pelago8 ,ma non insi/o4 ,*i>ire l'errore e le assurdit altrui non mi mai sembrato *e equivalga a dimo/r>e la v]it e l'esattezza propria4 ,ba/i ripet]e *e la selva oscura e la notte passata con tanta pita devono pur signific>e qual*e cosa1 e *e que/o qual*e cosa non la vita viziosa o altro di simile1 se vizi o peccati sono le tre fi]e *e di giorno gli app>iscono1 sia pur nella selva1 ma fuor del passo e non pi nel fitto e nel buio4 ,ma dal confronto della selva con la =e/a1 risulta gi *e1 come la =e/a la innoc5za orig9ale1 cos la selva il peccato orig9ale1 *e porta appunto s]vit e oscurit2 la qual s]vit ed oscurit1 o morte e paura1 sono s effetti portati an*e dai peccati attuali1 ma solo p]* i peccati attuali sono virtualm5te compresi nel peccato orig9ale4 ,e diciamo intanto *e con int5zione analoga a quella p] la quale conv]t 9 piante i suicidi e ne fece una dolorosa selva1 ,dante figur 9 una selva oscura l'umana colpa1 *e fu un suicidio e *e ebbe p] effetto una condizion d'animo p] cui si ricusa la vita1 o non si mai vivi4 ,,xxiv4 ,l',,umana ,,colpa ,ma si dom&a3 ,o *e ,dante non era /ato battezzato8 ,nom9a pure il fonte del suo battesmo6 ,e se era /ato battezzato1 non aveva egli il lume al b5e ed a malizia e il lib]o vol]e8 ,e come dunque errava nella selva del peccato orig9ale4 ,dai teologi 7*e putono a c]ti ,danti/i i quali1 suppongo1 /udi]ebb]o la /oria presc9d5do dalle iscrizioni e dai diplomi71 dai teologi pr5diamo que/a def9izione3 ,il peccato orig9ale languor naturae4#bfa ,si consid]i come lo /ato di ,dante nella selva oscura1 /ato *e com9ci col sonno e f9 con tanta lassitud9e di corpo e tanto affanno di l5a1 risponda a tal def9izione4 ,ora il battesimo toglie tal languore8 tal malattia1 come il dottore an*e si esprime8 ,rispondiamo col buon s5so1 *e pi accetto *e i teologi3 no4 ,se il battesimo sanasse que/a malattia e que/o languore1 col peccato orig9ale s>ebbe abolito an*e ogni specie di peccato attuale4 ,poi* il peccato orig9ale port nel mondo la possibilit degli altri peccati1 se quello non era1 que/a non s>ebbe4 ,ora il battesimo toglie il primo e non toglie la seconda2 toglie dunque la labe1 non toglie il languore4 ,ma lasciamo an*e il buon s5so1 *e molto infido1 poi* il buon s5so no/ro pu non ess]e quello di ,dante2 e spieghiamo ,dante con ,dante4 ,la condizione dell'uomo mac*iato dalla colpa orig9ale descritta dal ,poeta1 9 po*e p>ole1 cos4 ,egli fa dire a ,virgilio3 7,pur4 #g1 #be7 ,non p] f>1 ma p] non f>e1 ho p]duto di v$] l'alto sol *e tu desiri1 e *e fu t>di da me conosciuto4 ,luogo laggi non tri/o da m>tiri1 ma di t5ebre solo1 ove i lam5ti non suonan come guai ma son sospiri4 ,quivi /o io co' p>voli innoc5ti da' d5ti morsi della morte1 avante *e foss] dell'umana colpa es5ti4 ,dunque1 ,virgilio non fece4 ,e ,dante al m$esimo fa dire altrove3 7,pur4 #c1 #ch7 ,se potuto ave/e v$] tutto me/i] non era p>torir ,m>ia2 e disi> v$e/e s5za frutto tal *e s>ebbe lor disio quetato1 *'et]nam5te dato lor p] lutto4 ,que/o disio *'ebb]o i non battezzati 9 vita1 e hanno 9 morte p] ca/igo 7vivono con disio s5za speme71 quel m$esimo *e detto nell'altro passo rif]ito3 di v$] l'alto ,sole4 ,dunque 9 vita desid]>ono invano e invano sospirano 9 morte il sole1 il lume3 quel lume *e vi5 dal s]5o1 e *e se dal s]5o non vi5e non lume ma t5ebra2 7,p>4 #ai1 #fd7 quel lume1 nel fatto1 *e nel limbo 7,inf4 #d1 #fh1 #ajc1 #aaf7 e *e pur non imp$isce *e sia luogo di t5ebre4 7,pur4 #g1 #bi7bfb ,insomma il mac*iato della colpa orig9ale1 nel limbo p] non av] fatto e p] non av] v$uto il lume4 ,que/o non f>e e non v$]e sono appunto ci *e ,s4 ,ago/9o *iama difficultas e ignorantia1#bfc le quali sono po5alia del peccato cui la no/ra natura 8pecc tota nel seme suo1 cio 9 ,adamo4 7,pur4 #g1 #he7 ,e cos alm5o p] l'ignoranza1 v$iamo *e ,dante accons5te al santo padre1 nel concetto di tal p5alit1 d&o p] lutto a quelli *e desid]>ono invano la luce que/o m$esimo desid]io di luce1 il quale a sua volta era p5a an*e 9 lor viv5te2 p5a e non de/9o o necessit4 ,ora que/a difficultas e que/a ignorantia sopravivono al battesimo8 ,rileggiamo3 7,pur4 #af1 #ge7 ,lume v' dato a b5e ed a malizia1 e lib]o vol] *e1 se fatica nelle prime battaglie col ciel dura1 poi v9ce tutto1 se b5 si notrica4 ,il vol]e1 p] quanto lib]o e p] quanto illum9ato1 dura fatica1 cio prova difficolt4 ,ma *i lo lib]a1 il vol]e1 *i lo illum9a8 ,il battesimo *e ha 8virt illum9ativa e fecondativa alle buone op]e4#bfd ,dunque1 secondo ,dante e secondo tutti i padri e i dottori1 an*e dopo il battesimo la volont umana1 9 consegu5za dell'umana colpa1 deve fatic>e p] cons]v>e1 diciamo1 quel lume e quella lib]t1 prov&o sempre difficolt e ignoranza4 ,e ,dante dice1 qu&o3 nelle prime battaglie4 ,dice1 *e bisogna notric>lo1 il vol]e2 e notric>e p>ola di fanciullezza4 ,e 9 v]it ,m>co ,lomb>do cont9ua la sua spiegazione 7,pur4 #af1 #he7 cos3 ,esce di mano a lui *e la vagheggia prima *e sia1 a guisa di fanciulla *e piang5do e rid5do p>goleggia1 l'anima semplicetta *e sa nulla1 salvo *e mossa da lieto fattore vol5ti] torna a ci *e la tra/ulla4 ,di picciol b5e 9 pria s5te sapore2 quivi s'+anna1 e dietro ad esso corre444 ,la meta=a cambiata3 non si p>la pi di battaglie e di nutrim5to2 ma si tratta della /essa cosa4 ,il cielo ha iniziati i movim5ti di que/'anima semplicetta4 ,ella1 p] que/'impulso1 corre a un b5e4 ,s'+anna1 cio non si fa illum9>e da quel lume *e c' dato a b5e ed a malizia4 ,corre dietro ad esso falso b5e1 falso p]* picciolo1 m5tre cr$uto gr&e4 ,corre1 cio non fatica a tratt5]si e non v9ce quella prima battaglia4 ,ha avuto la luce e la lib]t1 cio il battesimo2 ma non ne usa4 ,qu&o8 ,qu&o pi necess>io *e mai1 *'ella non sia corriva2 nell'et *e decide sov5te di tutta la vita2 nella primav]a o nell'adolesc5za 9 cui si =ma l'avv5ir della pianta o dell'uomo4 ,qu&'ell' fanciulla e semplicetta1 qu&o bisogna *'ella fati*i e si notri*i4 ,e an*e que/a fatica e que/o nutrim5to sono p] lo pi vani1 se guida o fr5 non torce il suo amore4 ,onde conv5ne legge p] fr5 porre1 conv5ne rege av]1 *e disc]nesse della v]a cittade alm5 la torre4 ,ci vuole una guida1 *e disc]na p] lei2 necess>io un lume altrui1 poi* il suo non vale4 ,ci vuole una legge p] fr5o2 necess>io un vol] altrui1 *e aiuti il suo a dur> quella fatica e a v9c] quelle prime battaglie4 ,ora nessuno1 sp]o1 dir *e sono sottile e oscuro se aff]mo *e que/a guida di re *e disc]ne1 ci *e i filos(i *iamano prud5za regnativa1 e quel fr5o di legge *e dirige l'amore dell'anima1 ci *e i filos(i dicono giu/izia legale4#bfe ,e ognuno cons5tir nel v$]e l'id5tit del discorso di ,m>co ,lomb>do con l'argom5tazione del libro de ,mon>*ia3#bff 8,ogni concordia dip5de dall'unit *e nei vol]i4 ,il g5]e umano1 qu&o meglio vive1 una cotal concordia2 * come un individuo1 qu&o meglio vive1 s rispetto all'anima s rispetto al corpo1 una cotal concordia 7la qual concordia1 aggiungo1 procacciata dal regg]e della prud5za individuale71 e similm5te una casa1 una citt1 un regno 7prud5za economica e politica72 cos tutto il g5]e umano4 ,dunque il g5]e umano1 qu&o meglio vive1 dip5de dall'unit *e nei vol]i4 ,ma que/o non pu ess]e1 se non c' un vol]e unico1 signore e regolatore di tutti gli altri 9 uno2 poi* le volont dei mortali p] le bl&e dilettazioni dell'adolesc5za hanno bisogno di direzione1 come il ,filos(o insegna nell'ultimo libro a ,nicomaco4 ,n pu esi/]e que/o unico vol]e1 se non c' un unico pr9cipe1 il cui vol]e sia signore e regolatore di tutti gli altri2 7,m4 #a1 #ag7 se non c' insomma una cotale inc>nazione della prud5za rettrice e regolatrice4 ,m>co ,lomb>do doveva rispond]e al dubbio di ,dante1 qual fosse la cagione p] *e il mondo era 8cos tutto dis]to d'ogni v]tude2 e risponde p]ci1 dimo/r&o p]* 8il mondo pres5te disvia1 e non p]* disvia il s+olo uomo1 unus homo2 ma tutto un p]*1 p] s unus homo e s domus e civitas e regnum e g5us humanum4 ,e il p]* il manco di lume *e disc]na e di vol]e *e v9ca2 e ci p] l'ignoranza e difficolt1 p5ali della prima colpa1 le quali p]si/ono oltre il battesimo4 ,ora la selva oscura que/a ignoranza1 la selva aspra e =te que/a difficolt4 il peccato orig9ale nelle sue consegu5ze4 dunque un uomo1 non il mondo pres5te1 *e disvia2 ma1 consid]&o *e que/'uomo *e si ritrova 8nel mezzo del camm9 di no/ra vita1 sembra un uomo tipico1 l'umanit 9 g5]e2 possiamo dire1 s *e il mondo d'allora *e disviava4 ,l'uomo disvia3 la diritta via era sm>rita4 ,l'uomo entr nella selva pi5 di sonno3 s'+ann e corse dietro al primo picciol b5e di cui s5t sapore4 ,e pi l'esatta somiglianza v$remo tra il mondo pres5te descritto da ,m>co1 e ,dante *e si sm>risce nella selva1 se ricord]emo le p>ole on cui ,beatrice rimprov]a a ,dante il suo disvi>e4 7,pur4 #cj1 #aba7 ,alcun tempo il so/5ni col mio volto2 mo/r&o gli oc*i giov9etti a lui meco il m5ava 9 dritta p>te volto4 ,dante aveva1 prima di disvi>e1 una guida o fr5o *e torceva il suo amore1 s *e esso non correva dove s5tiva sapore di picciol b5e4 ,s to/o come 9 su la soglia fui di mia seconda etade e mutai vita1 que/i si tolse a me1 e diessi altrui4 ,ci1 dunque1 dieci anni prima1 qu&o ,dante aveva v5tic9que anni1 qu&o era app5a entrato an*e lui nella giov9ezza1 qu&o insomma avevano ancor luogo quelle bl&e dilettazioni dell'adolesc5za1 *e fan necess>ia la direzione d'alcuno4 ,qu&o di c>ne a spirto era salita1 e bellezza e virt cresciuta m'era1 fu' io a lui m5 c>a e m5 gradita4 ,s'+annava1 dunque1 ,dante1 poi* trovava m5 bellezza e m5 virt1 dove la bellezza e la virt erano cresciute4 ,e volse i passi suoi p] via non v]a imag9i di b5 segu5do false1 *e nulla promission r5dono int]a3 ,s'+annava1 dunque1 s'+annava3 correva dietro al picciol b5e1 cio a imag9i false di b5e1 *e si trovano poi vane4 ,s'+annava3 l'aff]ma ,beatrice p>l&o a lui p] punta3 7,pur4 #ca1 #bb7 ,p] d5tro i miei disiri *e ti m5avano ad am> lo b5e di l dal qual non a *e s'aspiri1 quai fosse attrav]sate o quai cat5e trova/i8 ,non c'erano1 e tu ne trova/i6 ,eri abbagliato6 ,e quali agevolezze1 o quali avanzi nella fronte degli altri si mo/r>o p]* dovessi lor passeggi>e anzi8 ,erano speciose imag9i di b5e2 non erano il b5e4 ,eri illuso6 ,e ,dante se ne confessa3 ,le pres5ti cose col falso lor piac] vols] miei passi to/o *e 'l vo/ro viso si nascose3 il viso *e lo m5ava seco 9 dritta p>te volto2 la luce equival5te a quella guida1 *e disc]ne p] gli altri4 ,e ,beatrice cont9ua conf]m&o sempre *e il disvi>e di ,dante era dovuto a tale +anno d'anima fanciulla e semplicetta1 p>agon&o l'amatore a un augelletto1 *e1 gi p5nuto1 non doveva ricad] pi negli +anni dell'uccellatore4 ,e ,dante /a nella sua v]gogna1 muto1 con gli oc*i a t]ra1 come un fanciullo2 qu&o ,beatrice gli ricorda *'egli un fanciullo con la b>ba6#bfg ,que/a teorica di ,m>co si ricongiunge col discorso di ,virgilio intorno all'amore4 ,que/i dice *e l'amore d'animo 7,pur4 #ag1 #ie7 puote err> p] malo obbietto o p] troppo o p] poco di vigore1 e cos d>e orig9e ai sette peccati attuali1 di cui si purga la mac*ia nelle sette cornici del purgatorio4 ,ma d loro orig9e m$iatam5te4 ,inv]o l'amore un mov]si v] cosa *e piaccia1 un pieg> v]so lei4 ,poi l'animo entra 9 desire1 s9 *e non posa nella quiete del possesso4 7,pur4 #ah1 #ai7 ,quella prima voglia m]to di lode o d biasmo non cape4 ,il pr9cipio di m]it>e nell'ass5tire o neg>e *e fa 8la virt *e consiglia1 agli atti della volont *e seguitano quella prima voglia illaudabile e incolpabile4 ,que/a virt consigliatrice ha la lib]t di accogli]e e vigli>e 7ossia esclud]1 gett> via7 i buoni e i rei amori4 ,e que/a virt della virt consigliatrice1 d'ess] lib]a1 si *iama 8la nobile virt4 ,e nobile sappiamo *e ,dante int5deva 8non vile4 7,co4 #d1 #af7 ,m>co ha detto *e abbiamo1 nelle no/re battaglie col cielo ossia con le disposizioni naturali1 lume p] disc]n]e il b5 dal male1 e vol]e lib]o p] ripugn>e e accons5tire4 ,il lume1 cio1 la virt *e consiglia2 il lib]o arbitrio o lib]o vol]e1 ossia la lib]t di accogli]e o rifiut>e quel consiglio1 ossia la nobile virt4 ,la virt consigliatrice deve 8t5] la soglia dell'ass5tim5to4 ,seguiamo la meta=a dantesca *e non sugg]ita dalla rima4 ,avanti il limit>e della porta1 dove /a la virt *e consiglia1 nel ve/ibolo insomma1 la prima voglia1 *e non pu m]it>e biasimo o lode4#bfh ,ella la virt del conosc]e e la virt dell'am>e2 del conosc]e c]te prime notizie1 dell'am>e c]ti primi appetibili2 un intelletto e un affetto2 un lume e un moto4 ,se essa vuol entr>e1 cio proc$]e ad ult]iori op]azioni1 trova sulla soglia la nobile virt *e dice s alle buone1 no alle cattive1 ma le lascia pass>e entrambe4 ,e le prime hanno lode e le seconde biasimo2 ed giu/izia *e le prime port9o letizia e le seconde lutto4 ,se quella prima voglia re/a di l1 avanti la porta1 non cape m]ito di lode e di biasimo1 e non giu/izia *e abbia letizia o lutto1 premio o p5a4 ,quella voglia non ha osato sottoporsi al giudizio della virt nobile1 cio non vile4 ,diremo *'ella vile4 ,la virt *e consiglia1 non ha avuta occasione d'illum9>la1 quella prima voglia4 ,diremmo *'ella nell'oscurit4 ,eppure l1 avanti lei1 la porta donde pass>e4 ,cos ,dante o l'uomo 9 g5]e erra talvolta 9 una selva oscura1 *e ha un passo4 7,inf4 #a1 #bf7 ,usc5do di quello1 si v$e lume2 usc5do di quello1 cessa la paura1 alm5o un poco4 ,f9* l'uomo rimase nella selva1 assonnato e pauroso1 quasi morto e ott5ebrato1 non aveva *e quella prima voglia4 ,ma egli non s'accorgeva d'av]la1 poi* tale intelletto di prime notizie1 tale affetto di primi appetibili1 non sono s5titi s5za op]>e1 non si dimo/rano *e p] effetto1 come 9 una pianta la vita app>isce soltanto p] mett]e le foglie4 ,quell'intelletto e quell'affetto foglie non mis]o1 sic* non mo/ravano la lor vita1 pur ess5do vivi3 erano1 insomma1 quasi morti1 p]* morti p>evano4 ,9 *e diff]iva allora ,dante1 o l'uomo1 da un p>volo8 ,egli p>la altrove delle prime voglie dei p>voli4 ,cos3 84444 ,v$emo li p>voli desid]>e massimam5te un pomo2 e pi oltre proc$5do desid]>e uno uccell9o2 e poi pi oltre desid]>e bello ve/im5to1 e poi il cavallo1 e poi una donna1 e poi ric*ezza non gr&e1 e poi pi gr&e1 e poi pi4 ,e que/o incontra p]* 9 nulla di que/e cose trova quello *e va c]c&o1 e cr$elo trov> pi oltre4 ,il 8p>volo via via qui cresciuto ad uomo1 o1 meglio1 s' fatto adolesc5te2 e tuttavia cavallo e donna e ric*ezza non gr&e e pi gr&e e vie pi1 sono1 non m5o *e il pomo e l'uccell9o e il bello ve/im5to1 tali appetibili cui appetire s5za lode e s5za biasimo4 ,*e sono naturali2 tanto v]o1 *e sono introdotti a signific>e l'ampli>si1 dalla punta v] la base1 della piramide dei desid]abili2 e la punta o il v]tice quel pomo1 e la base ,dio4 7,co4 #d1 #ab7 un p>agone1 quello1 a dimo/r>e come l'anima semplicetta1 *e sa nulla1 c]*i il suo lieto fattore 9 tali piccioli b5i1 di cui i pi piccioli sono il pomo e l'uccell9o4 ,9 un altro p>agone1 ella un p]egr9o4 8,siccome p]egr9o *e va p] una via p] la quale mai non fu1 *e ogni casa *e da lungi v$e1 cr$e *e sia l'alb]go1 e non trov&o ci ess]e1 dirizza la cr$5za all'altra1 e cos di casa 9 casa tanto1 *e all'alb]go vi5e2 cos l'anima no/ra1 incontan5te *e nel nuovo e mai non fatto camm9o di que/a vita entra1 dirizza gli oc*i al t]m9e del suo sommo b5e 7torna a ci *e la tra/ulla72 e p] qualunque cosa v$e1 *e paia av]e 9 s alcun b5e1 cr$e *e sia esso4 ,e p]* la sua conosc5za prima imp]fetta1 p] non ess]e sp]ta n dottr9ata1 piccioli b5i le paiono gr&i2 e p] da quelli com9cia prima a desid]>e4 7ib47 ,cos l'anima1 la cui conosc5za imp]fetta1 p] non ess]e sp]ta n dottr9ata1 l'anima *e a guisa di fanciulla e p>goleggia1 assomigliata al p>volo4 ,e 9 cotali suoi movim5ti da picciol b5e a picciol b5e1 da casa a casa1 non m]ita n lode n biasimo4 ,ora vi sono alcuni uom9i *e re/ano p>voli molto tempo pi *e non si soglia o si debba1 e an*e p] tutto il tempo della lor vita2 *e dimorano sempre1 p] dirla con ,dante1 8nel basso /ato della pu]izia1 non tocc&o mai il sommo o il colmo dell'et4 7,co4 #d1 #bc7 ,ma *e dico alcuni uom9i8 8,la maggior p>te degli uom9i vivono secondo s5so1 e non secondo ragione1 a guisa di p>goli2 e que/i cotali non conoscono le cose se non semplicem5te di fuori1 e la loro bontade444 non veggiono 7hanno la conosc5za imp]fetta71 p]occ'hanno *iusi gli oc*i della ragione4 ,e que/a 8pu]izia1 non dico d'etade1 ma d'animo4 7,co4 #a1 #d7 ,que/i sifatti1 *e hanno *iusi gli oc*i della ragione e vivono secondo s5so sono quelle g5ti *e 8ambulant1 9 vanitate s5sus t5ebris obscurati2 7,ep4 ,v1 #aj7 e ,dante1 err&o nella selva oscura1 con gli oc*i come *iusi1 viveva secondo s5so1 e non secondo ragione1 9 vanitate s5sus1 a guisa di p>golo4#bfi ,s5za m]it>e1 p]ci1 n biasimo n lode4 ,e come la maggior p>te degli uom9i4 ,siffatti p>goli1 d'animo1 *e =mano la maggior p>te del g5]e umano1 9 *e diff]iscono dai p>goli d'et8 ,9 que/i la prima voglia non mise le v]di fronde2 9 quelli c]to le mise1 poi* a lungo viss]o4 ,ma d'una pianta1 d'un tallo1 d'un ramo#bgj la v]a vita non si e/r9seca gi soltanto con le foglie3 essi vivono p] d>e il frutto4 ,ora tale ramo o tallo o pianta nei p>goli d'animo1 cresc5do essi nella vita1 fior p] d>e il frutto1 e non lo di$e1 9 ci simile a quello dei p>voli d'et1 *e p] non mis]o nemm5 le foglie1 se morirono subito2 non mis]o le foglie *e sono fatte1 del re/o1 p] dif5sione del frutto futuro4 7,co4 #d1 #bd74 ,il frutto nei p>voli d'et1 morsi dal d5te della morte anzi ora1 non v5ne2 non v5ne nei p>voli d'animo4 ,il vol]e o la voglia 9 que/i g]m9 le foglie e fece il fiore2 s3 7,p>4 #bg1 #abd7 b5 fiorisce negli uom9i il vol]e1 ma la pioggia cont9ua conv]te 9 bozzac*ioni le sus9e v]e4 ,9 primav]a1 cio nell'adolesc5za1 le intemp]ie imp$irono al fiore di leg>e b5e e di d>e il frutto4 ,il frutto app5a =mato imbozzac* e cadde4 ,nell'una e nell'altra specie di p>voli re/ s5z'altro segno di vita quel vol]e o quella voglia *e 8m]to di lode o di biasimo non cape4 ,ci p]1 nei p>voli d'et1 se morirono avanti *e foss]o es5ti dall'umana colpa4 ,*e se ebb]o battesimo1 m]ito acqui/>ono e hanno1 non *e lode1 gloria4 ,essi si$ono nel p>adiso 8p] nullo proprio m]ito 7,p>4 #cb1 #db7 ma p] l'altrui con c]te condizioni3 * tutti que/i sono spirti assolti prima *'avess] v]e elezioni4 il battesimo1 con la sua virt illum9ativa e fecondativa1#bga *e fa fiorire il vol]e4 ,con la prima di esse si v9ce l'ignoranza1 con la seconda la difficolt2 f$e si ha con la prima1 innoc5za con la seconda4 ,e cos ,beatrice spiega come fiorisca il vol]e negli uom9i4 ,inv]o1 aggiunge ella1 7,p>4 #bg1 #abg7 f$e ed innoc5zia son rep]te solo nei p>voletti1 battezzati1 s'int5de2 *e1 m5tre ancora balbettano1 quanto a f$e1 digiunano1 e1 quanto a buone op]e1 se non altro1 amano e ascoltano la madre loro4 ,ma *e giova8 ,tale virt illum9ante e fecondante pre/o si p]de2 f$e e innoc5za sp>iscono2 e la r$5zione come non fosse avv5uta4 ,dante ne sa qualcosa2 p]* fa dire a ,beatrice1 non s5za un p]*1 8le sus9e v]e4 ,que/'espressione comica traduce quell'altre e sol5ni3 7,pur4 #cj1 #aji7 ,non pur p] opra delle rote magne1 *e drizzan ciascun seme ad alcun f9e1 secondo *e le /elle son compagne1 ma p] l>ghezza di grazie div9e *e s alti vapori hanno a lor piova *e no/re vi/e l non van vic9e1 que/i fu tal nella sua vita nuova virtualm5te1 *'ogni abito de/ro fatto av]ebbe 9 lui mirabil prova4 ,ma tanto pi maligno e pi silve/ro si fa il t]r5 col mal seme e non colto1 quant'egli ha pi del buon vigor t]re/ro4 ,nella m5te di ,dante app>iscono imag9i analoghe a quella delle sus9e v]e4 ,p]s9o qui una piova1 *e p] ess]e direttam5te contr>ia a quell'altra pioggia cont9ua1 non p] la ricorda m5o4 ,il fatto *e le sus9e v]e sono oppo/e alle prugne selvati*e1 *e sono un 8mal seme e non clto4 ,sic* si pu sospett>e nella p>ole di ,beatrice 9 p>adiso una lieve ironia e un acc5no discreto al suo amatore *e nella sua primav]a dava cos b5e a sp]>e1 mo/rava gi un dolcissimo frutto di s1 e ris*i d'inselvati*ire e di div5t>e un bozzac*ione444 ,come8 ,riman5do nella selva1 o torn&ovi dopo ess]ne uscito4 ,ess]e nella selva significa ess]e selvatico1 appunt9o4 ,la selva appunto que/o o non fiorire o fiorire s5za frutto1 del vol]e4 l'ignoranza e la difficolt *e nascono dall'umana colpa2 a cui consegue 9 que/o mondo1 facile intuirlo1 tolto ogni sap]e o v$]e o op]>e1 una nullit assoluta 9 vita e 9 morte4 ,*e l'uomo *e v' d5tro1 un cieco1 un s]vo1 un p>volo d'animo1 un bozzac*ione1 uno di cui1 qu&o muore1 si pu dire *e non fu mai vivo4 ,ess]e nella selva significa ess]e nella condizione di 8arbori444 cio di tali 8*e non hanno vita di sci5za e d'arte4#bgb ,dante dice di s1 d'ess]ci /ato 9 tal selva1 d'ess]ne uscito e poi d'av] ris*iato di torn>ci4 ,ma non ci torn6 ,ed egli appunto scrisse il volume et]no p] mo/r>e come da s]vo si vada a lib]t1 come 8da /ato di mis]ia si possa giung]e 8a /ato di felicit4 7,ep4 ,,xi1 #ae7 ,le quali ultime p>ole sono cos esatte1 da f> p5s>e molto4 ,*e inv]o lo /ato di mis]ia8 ,la mis]ia del g5]e umano 8il giogo di cui lo grav il peccato orig9ale4#bgc ,dal peccato orig9ale1 ossia dalla selva oscura1 muove il ,poeta 9 p]sona del g5]e umano1 p] giung]e all'innoc5za prima e poi alla visione di ,dio1 alla div9a =e/a e all',empireo4#bgd ,9 tale viaggio dell'uomo e del g5]e umano1 s>ebbe /ata una smemoratagg9e e una insipi5za *e nean*e quelli *e oggid p>lano di ,dante come d'un pov]'uomo1 saprebb]o cr$] possibile1 non com9ci>e da ci *e la mossa e la causa2#bge dalla colpa umana1 e dalle sue consegu5ze p]si/5ti 9 noi1 *e sono la cecit e la ignavia1 la s]vit e la morte2 9 una p>ola1 la mis]ia4#bgf ,oh6 ella b5 gr&e6 ,com9cia dal primo vagito di *i nasce e va s9o all'ultimo alito di *i muore4#bgg ,la vita non *e un morbo2 non anzi *e una morte4 ,la morte entr nel mondo col peccato di ,adamo4 ,di tale mis]ia1 dice ,dante *e duro dir qual era6 ,*i pot descriv]la mai8 ,ecco un c]to autor di ,dante1 9 op]a c]to a lui nota3 8,*i444 ba/a1 pur con un gran fiume d'eloqu5za1 a spieg>e le mis]ie di que/a vita8 ,la quale ,cic]one compianse444 come pot2 ma quanto quel *e pot8#bgh ,e altrove3 8,*i pu spieg>e cos 9 fretta tutti i pesi *e fanno grave il giogo sopra i figli d',adamo8#bgi ,come s>ebbe /rano1 s5za que/i raffronti1 quel prep>>e una descrizione s5za poi f>la6 ,,xxv4 ,,il ,,passo ,il core nella notte era /ato compunto di paura2 nel lago del core gli era durata la paura2 l'animo1 qu&o ,dante fu uscito dalla selva e dalla notte1 ancor fuggiva4 ,animo e cuore sono qui p] appetito1#bhj l'appetito *e 8seguita e fugge1 7,co4 #d1 #bb7 *e 8mai altro non fa *e cacci>e e fuggire1 e qualunque ora esso caccia quello *e da cacci>e1 e quanto si convi5e1 e fugge quello *e da fuggire1 e quanto si convi5e1 l'uomo nelli t]m9i della sua p]fezione4 7ib4 #bf7 ,inv]o l'animo op]a prima indi/9tam5te1 8poi vi5e di/+u5do quelle cose *e a lui sono pi amabili e m5o1 e pi odibili1 e seguita e fugge1 e pi e m5o1 secondo* la conosc5za di/+ue4 7ib4 #bb7 ,ci *e aveva provato nell'oscurit della selva1 era ineffabile e irricordabile3 ne re/ava come un s5so di paura4 ,dante non poteva dire di quella notte1 se non *e la pass con tanta pita4 ,pita a piet ci *e mis]ia a mis]icordia4 ,dante non pu dire se non *e usciva da uno /ato di mis]ia4 ,la conosc5za altro non di/+ueva4 ,ora di/+ue4 ,l'animo fugge dalla selva1 e seguita o caccia v]so il colle illum9ato4 ,que/a conosc5za *e di/+ue tra la selva e il colle1 tra il male e il b5e1 e *e la discrezione1 cio 8lo pi bello ramo *e dalla radice razionale consurga1 7,co4 #d1 #h7 si *iama concordem5te 8prud5tia1 cio quella virt 8p] cui disc]niamo 7dignoscimus7 tra il b5e e il male1#bha cio 8la cognizione 7sci5tia7 di ci *e da appetire e ci *e da s*iv>e2#bhb e *e 9 ,dante *iamata 8la virt *e consiglia1 come quella 9 v]o il cui atto precipuo consili>i1 come quella *e dirige p] consigli>e l'elezione4#bhc ,9 fatti ,dante aff]ma *e dalla prud5za v5gono i buoni consigli4 7,co4 #d1 #bg7 ,s5z'essa non pu ess]e alcun'altra virt3#bhd sic* la selva oscura lo /ato di *i s5za alcuna virt2 il *e non vuol dire1 ripeto1 *'ella sia la selva dei vizi o la vita viziosa4 ,ella la vita nulla4 ,9 lei non se non quella prima voglia *e non si dimo/ra *e p] effetto2 e poi* effetto non ne era1 cos ella era indi/9ta1 era come non fosse1 e non m]itava biasmo o lode4 ,giunto sul primo matt9o a pie' d'un colle1 p] tale virt ,dante disc]ne2 il suo animo ha gu>dato 9 alto e v$uto il colle illum9ato dal sole1 e fugg5do tuttavia dalla selva1 si volse indietro a rimir> lo passo *e non lasci giammai p]sona viva4 ,non1 giammai1 p]sona6 ,la negazione non potrebbe ess]e pi enfatica4 ,non ne usc giammai nessuno vivo1 da quel passo2 ne s>ebbe uscito vivo l'unico ,dante8 ,no3 mor an*e lui nel passo4 ,o qual que/o passo8 ,dante era1 nella selva oscura1 un p>volo di animo4 ,fosse /ato p>volo d'et1 come avrebbe1 la sua prima voglia indi/9ta1 potuto m]it>e8 prima *'ell'avesse la prud5za *e que/e elezioni dirige8 *e disc]ne tra il b5e e il male8 *e consiglia8 ,fosse /ato p>volo d'et1 ,dante avrebbe m]itato con la condizione del battesimo4 ,s>ebbe /ato1 an*e p>volo d'et1 anzi specialm5te se cos1 9 una selva oscura1 sonnol5to1 come morto1 cieco1 s]vo1 nullo1 sotto il giogo del peccato orig9ale4 ,il suo intelletto e affetto1 delle prime notizie e dei primi appetibili1 non avrebbe v>cato quella soglia su cui la virt *e consiglia4 ,eppure il battesimo l'avrebbe a lui fatta v>c>e2 e1 morto subito1 il p>volo s>ebbe /ato salvo1 non p] m]ito suo1 ma p] altrui1 con l'intelletto come illum9ato1 con l'affetto come fecondato alle buone op]e1 secondo la duplice virt del battesimo4#bhe ,p>volo d'et1 col battesimo s>ebbe uscito dal passo della selva4 ,9 v]o il battesimo raffigurato nel passo del m> rosso1 nel camm9> di ,ges sulle acque1 nel galleggi> dell'arca sul diluvio4#bhf ,e ,dante1 *e ha raffigurato 9 una selva oscura l'ignoranza e la difficolt prodotta dal peccato orig9ale1 vol5do poi figur>e il battesimo1 *e cancella il peccato orig9ale1 *iama1 come si v$e1 passo que/'uscita della selva1 quasi ella fosse un fiume1 * di fiumi o paludi egli dice altrove passo4 ,alto passo *iama l'+resso nel regno della morta g5te1 *e si fa pass&o lo ,a*]onte4 7,inf4 #b1 #ab2 #c1 #ib1 #abd1 #abg7 ,altro passo quello dello ,/ige 7#h1 #ba7 p] cui si entra 9 p>te b5 di/9ta di quel regno4 ,e lo ,/ige1 c' poi uno 8*e al passo lo passa con le piante asciutte1 7ib4 #i1 #hj7 ,ora la selva oscura ha un passo come fosse acqua3 ,ma *e6 ,ad acqua assomiglia4 7,inf4 #a1 #bb7 ,e come quei *e con l5a affannata uscito fuor del pelago alla riva1 si volge all'acqua p]igliosa1 e guata2 cos l'animo mio *e ancor fuggiva1 si volse indietro a rimir> lo passo444 ,ma *e6 ,fiume 2 non soltanto sembra4 ,lo dice ,lucia a ,beatrice4 ,dante all'orlo della selva2 e ,lucia esclama3 7ib4 #b1 #ajg7 non v$i tu la morte *e il combatte su la fiumana ove il m> non ha vanto8 ,a pelago ,dante ha assomigliata la selva2 peggio *e m>e o pelago1 la proclama ,lucia4 fiumana dunque2 e pi come fiumana *e come selva1 la selva ha un passo1 *e rigu>dato affannosam5te dal naufrago giunto alla riva4 ,un naufrago1 s1 il p>volo1 l'uomo1 il g5]e umano1 cui salva la f$e4 ,pietro *e camm9a sull'acque1 e com9cia a somm]g]si e grida3 ,signore1 muoio2 e il ,signore gli porge la mano1 lo regge1 lo incuora1 e gli dice3 ,modicae fidei1 p]* hai dubitato8#bhg ,cos ,dante1 *e si trovava 9 una selva1 guata que/a come un'acqua 8p]igliosa1 nella quale fu p] somm]g]e1 coepit m]gi4 ,que/a def9izione1 *e fa una donna del cielo1 della selva1 *iam&ola fiumana1 e que/o p>agone *e fa il ,poeta /esso della selva con l'acqua p]igliosa d'un pelago1 an*e a non c]c>e altro1 sugg]iscono da s l'ideale del battesimo1 *e ex aqua et ,spiritu1 *e1 oltre *e sangu9is1 flum9is4#bhh ,ma c' b5 altro3 la p>ola passo1 ossia 8transito1 pu signific>e morte1 come nell'espressione 8doloroso passo 7,inf4 #e1 #add71 e nell'altra 8passo =te 7,p>4 #bb1 #abc71 tralasci&o p] ora 8l'alto passo4 7,inf4 #b1 #ab7 ,e *e qui signifi*i appunto tal passaggio dalla vita alla morte1 da que/a ad altra vita1 *i>o dall'aggiunta1 cos *i>a *e1 p] non v$]la1 bisogna *iud] gli oc*i2 dall'aggiunta *e non lasci giammai p]sona viva4 ,ora 8morte appunto il battesimo4 ,il battesimo e nella morte del ,cri/o2 ed ess]e battezzati nella morte del ,cri/o altro non se non 8morire al peccato4#bhi ,il battesimo1 s nei p>voli s nei gr&i1 a similitud9e della 8morte e della risurrezione del ,cri/o4#bij ,quelli *e sono battezzati nella morte del ,cri/o1 8muoiono al peccato1 p] viv]e a ,dio4#bia ,il battesimo dato p]* 8e moriamo e riviviamo4#bib ,nel battesimo 8morte mi/ica4#bic ,cos4 ,dice ,s4 ,ambrogio3 8,beata dunque morte quella *e ci toglie al peccato p] ri=m>ci a ,dio4 ,poi* *i mor1 fu giu/ificato dal peccato4 ,o *e colla f9e della natura1 alcuno giu/ificato dal peccato8 ,no1 davv]o2 * *i muor peccatore1 rimane nel peccato4 ,dunque giu/ificato dal peccato quegli a cui1 m$iante il battesimo1 sono rimessi tutti i peccati1 ossia1 come dice ,s4 ,paolo di cui qui ,ambrogio illu/ra le p>ole1 8colui *e mor4#bid ,siffatta morte ,s4 ,ambrogio *iama 8mors my/ica4#bie ,e que/a dunque succ$e 9 *i si battezza4 ,ma ,dante nella selva era p>volo d'animo1 non d'et2 e il battesimo l'aveva avuto nel suo bel ,san ,giovanni4 ,or come pu egli dire d'av] incontrata que/a battesimale morte mi/ica nel passo della selva1 qu&'egli aveva tr5t'anni1 come a me p> v]osimile1 o tr5tac9que1 come p> v]o ad altri8 ,non c]to1 con tali allegorie4 ,dante vuol signific>e d'ess]e anabatti/a4 ,o *e dunque8 ,prima di tutto3 ho gi consid]ato altrove la p>te *e le ,confessioni di ,s4 ,ago/9o ebb]o v]osimilm5te nei primi disegni di ,dante1 i quali erano come abbozzi di que/a mirabile visione4#bif ,il libro delle ,confessioni fu inv]o pres5te allo spirito del ,poeta e allora e dopo4 ,nel ,convivio1 a pr9cipio del proemio1 scusa il p>l> di s con l'esempio del ,santo3 8e que/a ragione mosse ,ago/9o nelle ,confessioni a p>l> di s2 *e p] lo processo della sua vita1 la quale fu di buono 9 buono#big e di buono 9 migliore1 e di migliore 9 ottimo1 ne di$e esemplo e dottr9a1 la quale p] pi v]o te/imonio ricev]e non si poteva4 7,co4 #a1 #b7 ,em5diamo1 probabilm5te1 quel 8di buono 9 buono1 cos1 secondo il racconto di ,s4 ,ago/9o3 8di buono 79 malo1 di malo7 9 buono1 di buono 9 migliore etc42 e noi v$iamo come ,dante co/ruisse1 a que/o modello1 il suo libello giovanile e la sua mirabile ,visione4 ,* e nella ,vita ,nova e nella ,com$ia1 egli si dip+e prima buono2 anzi1 riassume l'un libro e l'altro1 fac5do dire a ,beatrice3 7,pur4 #cj1 #aae7 ,que/i fu tal nella sua vita nuova virtualm5te1 *'ogni abito de/ro fatto av]ebbe 9 lui mirabil prova4 ,da buono1 si fa m5 buono1 o cattivo2 nella ,vita ,nova travia p] +anno d',amore1 viv5do ,beatrice2 travia1 p] +anno d',amore1 una seconda volta1 morta ,beatrice4 ,e que/o secondo traviam5to quello n>rato nella ,com$ia1 9 cui segu5do false imag9i di b5e entra e dimora nella selva oscura4 ,e poi si p5te o ne esce1 e cos di malo torna buono4 ,la ,com$ia poi racconta come pr(ittasse1 e di buono si facesse migliore nel purgatorio1 e di migliore ottimo nel p>adiso t]re/re e cele/e4 ,ora e nelle ,confessioni racconta il ,padre av] ricevuto il battesimo nell'anno trigesimo t]zo dell'et sua1#bih e nelle altre op]e p>la sov5te del battesimo come di sacram5to *e si conf]isca a uom9i adulti e consci5ti4 ,pot ,dante da ci ess]e indotto a porre que/a figurazione del battesimo 7*e non 1 poi1 una cosa col battesimo67 nell'et sua adulta e consci5te4#bii ,ma 9 ,s4 ,ago/9o egli trovava a que/a figurazione an*e la ragione morale e teologica4 ,dice infatti il ,padre3 8,il p>volo gi fatto f$ele 7cio cr$5te1 cri/iano1 incorporato al ,cri/o etc47 dal sacram5to della f$e1 sebb5e non ancora della f$e *e nella volont dei cr$5ti4 ,*1 come si risponde *e cr$e1 cos an*e si *iama f$ele1 non p] lo annuirvi con la m5te1 ma p] ricev]e il sacram5to4 ,qu&o poi l'uomo com9c] ad av] int]o l'uso di ragione 7sap]e71 non ripet] quel sacram5to ma lo int5d]1 e si f> adatto 7coaptabitur7 alla v]it di esso1 col concorso an*e del vol]e 7consona etiam voluntate74#cjj ,la ripetizione del battesimo *e nella ,com$ia1 non pu ess]e se non un cos fatto riassum]lo nell'intelletto e ad]irvi con la volont4 ,ora un p>volo d'animo1 quale ,dante o l'uomo nella selva oscura1 ha1 p] la difficolt e ignoranza orig9ali1 assopito1 p] cos dire1 e que/o lume e que/o vol]e4 ,uscirne vuol dire svegli> l'uno e v$] l'altro2 cio 8vol]e gli effetti del battesimo4 ,9 que/o s5so il p>volo d'animo ripete il battesimo *e ebbe qu&'era p>volo d'et4 ,e gli effetti si scorgono subito4 ,dante giunto appi d'un colle2 gu>da 9 alto1 e v$e i raggi del sole 8*e m5a dritto altrui p] ogni calle1 sulle p5dici4 ,allora si r9franca1 nel tempo /esso *e v$e lume3 e si volge indietro e gu>da il passo4 ,dal passo era uscito1 prima *e v$esse la luce dell'alba e s5tisse quet>e la paura4 ,egli 8rimira il passo4 ,*e ci se non il solo modo di repet]e *e di que/o sacram5to sia concesso1 repet]e con lo sgu>do della m5te1 fisso e it]ato2 consid]>lo e int5d]lo1 insomma1 come *i>o dalle p>ole *e seguono e *e mo/rano come lo spaurito viatore abbia capito di *e passo si trattava8 ,lo passo *e non lasci giammai p]sona viva6 ,come il viatore trov il passo8 come pot uscirne8 ,la luce dell'alba egli la vide poi1 gu>d&o 9 alto2 non fu essa *e lo scort4 ,qual fu dunque8 ,*i lo guid e *i gli fu luc]na8 ,qual*e cosa *e appunto della dottr9a sua tac]e4 ,nella visita alla qu>ta delle male bolgie1 nella quale punita la falsa prud5za o previd5za1 di quelli appunto *e p] av] voluto v$]e innanzi hanno il volto tornato dalle r5i2 ,virgilio dice a ,dante3 7,inf4 #bj1 #abg7 ,e gi i]notte fu la luna tonda3 b5 t5 dee ricord>1 * non ti nocque alcuna volta p] la selva fonda4 8,non ti nocque vuol dire1 p] att5uam5to1 8ti giov e molto giov2 8alcuna volta vale 8tante volte4#cja ,dante se ne deve ricord>e2 nel fatto1 non si ricord di p>l>c5e4#cjb ,ebb5e egli non doveva ricord>si d'av]la v$uta1 la luna tonda2 doveva1 anzi1 non av]la v$uta1 sebb5e ella gli giovasse cont9uam5te nella sua notte di mis]ia4 ,p]*8 ,p] un p]* somigliante a quello del lume *e nel nobile ca/ello e *e non imp$isce *e vi siano le t5ebre3#cjc un p]* dottr9ale4 ,col battesimo si conf]isce la grazia4#cjd ,ora la grazia 1 di natura sua1 occulta4 ,inv]o dice ,s4 ,ago/9o1 *e il ,cri/o *e battezza1 non p] con visibile m9i/]io1 s occulta gratia4#cje ,la grazia op]a d5tro noi2 ,dio non agisce da fuori1 ma di d5tro3 non si mo/ra1 diciamo4#cjf ,la grazia segreta e rimota dai no/ri s5si4#cjg 8,non p] suon *e v5ga da fuori1 di legge e dottr9a1 b5s con int]na e occulta1 mirabile e ineffabile virt 7pote/ate71 ,dio ne' cuori degli uom9i op]a non solo v]aci rivelazioni1 ma ancora buone volont4#cjh ,nella figurazione mi/ica del suo battesimo ,dante vuole esprim]e que/o concetto3 8,gli uom9i possono1 p]* vogliono cos2 ma vogliono cos1 p]* cos ,dio op]a p] grazia sua1 *e vogliano4#cji ,dante pot uscir dalla selva1 p]* volle2 infatti la sua uscita significa il riacqui/o del vol]e2 ma volle1 e p]ci pot1 p] la grazia di ,dio1 la quale occulta e ineffabile4 ,la sa ,dante e la dice1 que/a pr(ondit mi/]iosa4 ,si fa dire da ,guido del ,duca3 7,pur4 #ad1 #ah7 tu ne fai tanto m]avigli> della tua grazia1 quanto vuol cosa1 *e non fu pi mai2 e soggiung]e3 ma dac* ,dio 9 te vuol *e traluca tanta sua grazia444 ,non ci si m>aviglia1 *e di cosa di cui non ci si r5de ragione2 non traluce1 se non cosa *e sia cop]ta4 ,l',aquila p>la1 e dice con quella sua tanta esattezza3 7,p>4 #bj1 #fg7 ,*i cr$]ebbe gi nel mondo errante1 *e ,rifeo ,troiano 9 que/o tondo fosse la qu9ta delle luci sante8 ,ora conosce assai di quel *e il mondo v$] non pu della div9a grazia1 b5* sua vi/a non disc]na il fondo4 ,cos ,dante non dice1 p]* non pu dirlo1 come fosse *e egli pot1 cio *e volle4 ,glielo dice poi ,virgilio1 come fosse1 aggiung5do quel 8b5 t5 dee ricord>e *e fa v$]e *e1 nella f9zione del ,poeta1 ,virgilio non sa *e ,dante non sa e non ricorda4 ,altra volta1 se ,virgilio non p>lasse4 ,dante non saprebbe4 ,dante dorme e sogna4 ,si sveglia e non sa pi dove sia4 ,dorm5do era giunto al purgatorio4 ,come8 ,virgilio glielo racconta1 v9c5do il dubbio e la paura di lui4 7,pur4 #i1 #eb7 ,dianzi nell'alba *e prec$e il giorno qu&o l'anima tua d5tro dormia sopra li fiori1 onde laggi adorno1 v5ne una donna e disse3 ,i' son ,lucia2 lasciatemi pigli> co/ui *e dorme1 si l'agevol] p] la sua via4 ,s3 ,lucia l'aveva portato s9o alla entrata del purgatorio4 ,ed egli p] quanto nel sogno avesse avuta una visione di analogo significato1 egli non sapeva nulla ed era 9 un dubbio pauroso4 ,ora ,lucia la ,grazia2 e il sonno di ,dante n>rato1 oltre *e a di*i>>e *e la ,grazia prec$e i m]iti ed data gratis1 an*e a signific>e *e ella occulta e rimota dai no/ri s5si1 e op]a di d5tro1 s5za a noi visibili /rum5ti4 ,e dunque ,dante non dice nulla della luna tonda *e alf9e gli fece trov>e il passo1 p]* secondo il s5so dottr9ale1 egli non deve av]la v$uta1 p]* era la ,grazia1 e la ,grazia invisibile4 ,la luna era pi5a1 e pure egli deve dire *e la selva era oscura1 e non f> c5no di quel lume di grazia *e raggiava p] lui2 * la luna1 secondo ,dante m$esimo1 dal sole riceve quella 8luce di grazia1 *e secondo i teologi sc5de da ,dio 8giu/ificante4#caj ,cos la luna tonda simboleggia la grazia e buona voglia consegu5te1 7,p>4 #bh1 #aac7 di cui ,dante non s'accorse4 ,egli sa ci solo *e deve sap]e2 *e pot4 ,non sapeva della luna tonda qu&o p>lava a ,brunetto4 ,a lui dice3 ,mi sm>rii 9 una valle1 i] matt9a ne uscii3 ma vi tornavo qu&o ,virgilio m'app>ve4 7,inf4 #ae1 #ej7 ,qu&o poi v$e ,=ese 7l'uno era il vec*io savio1 v5]ato come mae/ro1 l'altro il compagno di sollazzi giovanili71 ,dante pu p>l>e della luna1 av5done udito p>l>e ,virgilio4 ,a ,=ese dice3 7,pur4 #bc1 #aah7 ,di quella vita mi volse co/ui *e mi va innanzi1 l'altr'i]1 qu&o tonda vi si mo/r la suora di colui 7e il sol mo/rai7444 ,il ,poeta non s5za p]* acc5na alla relazione della luna col sole1#caa e non s5za p]* ricorda la luna a proposito del suo mut> vita1 e non s5za p]* fa quel c5no e quel ricordo 9 que/a cornice1 dove l'ombre hanno difetto di c>ne1 7v4 #ea7 e dov'esso di*i>a come mai faccia il gran viaggio con la sua 8v]a c>ne *e 8seconda p] un ess]e spirituale quale ,virgilio4 ,come di luna p>l ,virgilio a ,dante nella bolgia inf]nale della falsa prud5za1 cos ne p>la qui ,dante a ,=ese1 p] indurre l'idea della 8prud5tia c>nis4 ,la quale consi/e nel t5]e i b5i delle c>ne come f9e della vita1 nell'am>e la c>ne d'amore sov]*io4 ,* 8lecitam5te si ama la c>ne1 aff9* ella sia ord9ata al b5e dell'anima1 come ad ultimo f9e1 ma se si co/ituisce nel b5 della c>ne l'ultimo f9e1 s> inord9ato e illecito amore4#cab ,e que/o concetto si riscontra nel ,convivio1 dove si descrive il nobile appetito *e 8conosc5do 9 s div]se p>ti1 quelle *e 9 lui sono pi nobili1 pi ama2 e conciosiacosa* pi nobile p>te dell'uomo sia l'anima *e 'l corpo1 quella pi ama4 ,se que/o non fa1 l'animo non nobile1 b5s vile1 e s non usa1 cio non usa la volont e l'intelletto1 7,co4 #d1 #bb7 cio erra nella selva oscura1 nella vanit del s5so1 nella notte1 con non altro *e la prud5za della c>ne1 b5 contr>ia all'altra prud5za *e 8assomiglia al c>bon*io *e allum9a la notte1#cac e alla luna *e spl5de da s]a a mane1 come il suo fratello sole raggia da mane a s]a4#cad ,uscito1 ,dante pos alquanto il corpo lasso4 ,lasso era il corpo1 p]* il battesimo1 se cancella la colpa orig9ale1 lascia p] l'inf]mit4 8,si rimette la colpa1 non il languore m]itato della colpa4#cae ,ma il corpo si riposa4 ,e que/o p] la virt della grazia battesimale *e ri/ora e rif 7reficit72 * il battesimo una seconda nativit1 una morte1 s1 ma *e rig5]a4 ,dante1 esce dal passo3 muore4 ,e si riposa1 cio com9cia a riviv]e4 ,,xxvi4 ,,il ,,m9or ,,lum9>e ,il s5so morale si conv]te limpidam5te 9 politico1 sol *e invece di ,dante o d'uomo1 poniamo uom9i o g5]e umano4 ,allora la discrezione o lumetto di ragione div5ta prud5za regale1 o quel s5no *e occorre a ess]e re suffici5te4 7,p>4 #ac1 #ie74 ,l',aquila1 segno conte/o 8di laude della div9a grazia 7,p>4 #ai1 #cg71 p>la del lume1 *e ,lucif]o non aspett da ,dio2 e *e lume di grazia1 e *e1 se non vi5 dal s]5o1 7ib4 #ai1 #fd7 t5ebra1 od ombra della c>ne o suo vel5o4 t5ebra1 notte di pita o mis]ia1 e selva oscura4 ,il lume di grazia pur quello *e la luna riceve dal sole1 p] op]>e pi virtuosam5te2 la luna *e raffigura l'autorit imp]iale1 ed ha1 secondo il trattati/a di ,mon>*ia1 aliquam lucem ex se1 s *e il ,poeta della ,com$ia la *iama un altro sole2 e dalla b5$izione del pontefice1 dunque1 lucem gratiae4 7,m4 #g1 #d7 ,n mai tanta ne riceve1 quanta nel tempo 9 cui ella 8rigu>da il suo fratello p] diametro dal purpureo della mattut9a s]5it4 ,allora ,dante la *iama ,phoeba1 come a dire un altro ,phoebus1 un altro sole4 7,m4 #a1 #ac7 ,allora ,dante a lei assomiglia la giu/izia1 qu&o nulla de' suoi contr>i le si mescola1 qu&o non ha contr>iet n nel vol]e n nel pot]e2 qu&o es]citata dal ,mon>ca1 la cui volont s9c]a d'ogni cupidit1 e la cui possanza non ha limiti od o/acoli4 ,t5ebre sono1 notte di pita o mis]ia1 oscura la selva della vita umana s5za quel lume4 ,n altro *e quello 7s'int5da b5e67 pu ess]ci1 poi* la vita umana com9cia con la vanit del s5so1 cio con la notte1 cio con la t5ebra4 ,o a dir meglio1 com9c]ebbe3 * v5ne il ,r$5tore e nella sua morte fummo battezzati1 e nel battesimo ott5emmo la virt illum9atrice e fecondatrice4 ,ma inutile ripet]e come p] la maggior p>te degli uom9i ,ges si sia inc>nato invano e invano sia morto sulla croce4 ,9 v]it c' bisogno della autorit imp]iale a conf]m>e1 p] cos dire1 la r$5zione4 ,l'et1 *e accrescim5to di vita1 soggetta a sm>rirsi4 ,si sm>r pur ,dante1 sebb5e cos favorito dal cielo1 cos guidato da ,beatrice viva1 cos consigliato e revocato da ,beatrice morta2 e si sm>r1 avanti *e l'et sua 8fosse pi5a4 7,inf4 #ae1 #ea7 ,ora tutto il g5]e umano1 8p] via delle bl&e dilettazioni dell'adolesc5za ha bisogno di ess]e diretto4 7,m4 #a1 #ag7 ,que/o sm>rim5to1 9 quella prima et1 cagione del p]v]tim5to di tutto4 ,dante a ,m>co ,lomb>do *i$e p]* il mondo sia cos pi5o di 8malizia4 ,risponde ,m>co *e ci provi5e dalla mancanza di guida e fr5o1 di prud5za regale e di giu/izia legale1 nei primi tempi 9 cui l'anima semplicetta s'+anna4 ,dei due ,soli1 uno ha da val]e nella notte4 ,ci ha da ess]e1 p] la via del mondo1 l'imp]atore1 *e scevro d'ogni cupidit2 m5tre il pa/ore1 no1 non pu ess]ne scevro1 e corr5do dietro ai b5i +annevoli si trae dietro tutta la greggia4 7,p>4 #af1 #eh7 ,e ,beatrice nel p>adiso reit]a l'argom5to4 ,la cupidit *e affonda il g5]e umano1 provi5e dallo svi>si degli uom9i1 prima 8*e le guancie si5 cop]te2 n m]aviglia3 89 t]ra non *i gov]ni4 7,p>4 #bg1 #aba7 ,que/o svi>si nell'adolesc5za causato1 si gi detto1 dal peccato orig9ale1 i cui effetti p]si/ono dopo il battesimo1 sebb5e que/o abbia la virt di m5om>li e li m5omi1 cos *e i p>voletti sono appunto migliori degli adolesc5ti1 e dimo/rano d'av] lume nella ragione e bont nel vol]e4 7ib4 #abg7 ,ma il lume pre/o si oscura1 ma il vol]e si r5de s]vo di nuovo4 ,m>co aff]ma *e appunto quel lume fa difetto3 non c' *i disc]na1 p] gli adolesc5ti1 il b5e e il male2 7,pur4 #af1 #ge e #ie7 non c' *i so/5ti e nutra il lib]o vol]e1 nella fatica *'ha da dur>e 8nelle prime battaglie4 ,ed esplicitam5te1 nella sua op]a politica1 ,dante assev]a3 8,il g5]e umano1 qu&o pi lib]o1 meglio si trova444 ,pr9cipio primo della no/ra lib]t la lib]t dell'arbitrio444 ,que/a lib]t1 o que/o pr9cipio di tutta la no/ra lib]t1 il pi gran dono fatto alla natura umana da ,dio1 * p] esso siamo felicitati qui come uom9i1 altrove come iddii4 ,*e se cos 1 *i s> *e non dica *e il g5]e umano si trovi meglio1 qu&o pi possa us>e di que/o pr9cipio8 ,ma /&osi sotto il ,mon>ca lib]o come non mai444 7,m4 #a1 #ad7 ,il ,mon>ca o l'imp]atore cu/odisce dunque que/o lib]o arbitrio1 e lo re/ituisce qu&o tolto4 ,sic* nell'epi/ola ai ,fior5t9i ,dante usa l'ardita espressione 8giogo della lib]t p] signific>e que/o imp]io *e affranca4 7,ep4 ,,vi1 #b7 ,e insi/e dic5do *e quelli *e s'oppongono al dom9io imp]iale sono 9 ceppi e cat5e1 e resp+ono *i vuole sleg>li e lib]>li4 8,non v$ete1 cie*i *e siete1 la tiranna cupidit444 *e vi ti5 prigioni]i nella legge del peccato e vi proibisce di ubbidire alle sacrosante leggi1 *e danno sembiante della giu/izia naturale3 la cui oss]vanza1 se lieta1 se lib]a1 non solam5te si prova non ess]e s]vit1 anzi1 a *i b5 gu>da1 app>e ess]e la suprema delle lib]t8 ,*e altro infatti lib]t1 se non il lib]o corso del vol]e all'azione4448 7ib4 #e7 ,e cos una specie di ,cri/o ,enrico1 a cui sembrano dirette1 come al ,cri/o1 le p>ole di ,isaia3 ,v]e languores no/ros ipse portavit4 ,e agnello di ,dio lo *iama nell'epi/ola a lui3 ,ecco *i tolse i peccati del mondo6 7,ep4 ,,vii1 #b7 ,e ci1 dunque1 p]* egli r5de la lib]t1 p]* cancella gli effetti del peccato orig9ale1 ossia1 con tutti i peccati cio con tutta la malizia o cupidit *e v' implicita1 quella prima mis]ia1 quel primo languor della no/ra natura1 quell'orig9ale s]vit e ignoranza4 ,egli1 l'imp]atore1 ribattezza dunque il g5]e umano4 ,re/ituisce il lume e la lib]t1 ossia fa uscire il g5]e umano -- la maggior p>te degli uom9i -- dalla selva oscura4 ,an*e nel ,convivio detto 8cavalcatore dell'umana volont4 ,cio1 nella selva monta 9 sella1 e fa uscire la volont dal passo4 ,dopo1 spron] o fr5] la fi]a4 ,nella selva luce di grazia1 ,delia1 ,phoeba1 altro sole2 dopo444 si v$r *e p] ess]e4 ,nelle t5ebre della selva il m9or lum9>e1 *e spl5de da s]a a mane1 fac5do l'uffizio di sole notturno1 altrettanto1 se non pi1 necess>io del sole diurno2 p]*1 ripeto1 nella notte del s5so si decide il de/9o dell'uomo4 ,egli la luna2 ed mirabile a oss]v>e *e sempre1 qu&o il ,poeta p>la di lib]t di vol]e1 torni 9 volta la luna4 ,nel discorso di ,m>co ella detta un de' due soli4 7,pur4 #af1 #ajg74 ,e qui si noti come di lib]o arbitrio e di lume a b5e e a malizia1 ,dante p>li nella p>te c5trale del suo poema2 p>te co/ituita dai tre canti dal s$icesimo al diciottesimo del purgatorio3 poi*1 tralasci&o1 come deve ess]e tralasciato1 il canto proemiale di tutto il poema1 abbiamo1 avanti il decimose/o del ,purgatorio1 qu>antotto canti1 e altrettanti dopo il decimottavo4#caf ,ebb5e 9 que/a triade 9 cui espo/a la dottr9a c5trale del lib]o vol]e1 dopo il ragionam5to di ,m>co il sole era nel corc>e4 7#ag1 #i7 ,sorgeva la luna4 ,qu&o ,virgilio ha con*iuso il trattato della nobile virt1 rim&&o a ,beatrice1 ecco 7#ah1 #gf7 la luna1 quasi a mezza notte t>da1 facea le /elle a noi p>] pi rade1 fatta com'un sec*ione *e tutt'arda2 e correa contra 'l ciel1 p] quelle /rade *e il sole infiamma allor *e quel da ,roma tra' ,s>di e' ,corsi il v$e qu&o cade4 ,virgilio rim&a a ,beatrice2 e ,beatrice cont9ua infatti il trattato1 e def9isce la nobile virt3 7,p>4 #e1 #ai7 lo maggior don1 *e ,dio p] sua l>ghezza fesse cre&o1 e alla sua bontate pi con=mato1 e quel *'ei pi apprezza1 fu della volont la lib]tate444 ,dove ci8 ,nel cielo della luna4 ,rip>la poi della lib]t3 7,p>4 #bg1 #abd7 ,b5 fiorisce negli uom9i il vol]e1 ma la pioggia cont9ua conv]te 9 bozzac*ioni le sus9e v]e4 ,ebb5e1 di l a poco 7non s5za not>e l'accorgim5to di m5zion>e la luna nel v]so #acb7 ecco esprime l'oscur>si del lume di grazia1 avuto col battesimo2 cos3 cos si fa la pelle bianca n]a nel primo aspetto della bella figlia di quel *e apporta mane e lascia s]a4 ,la qual bella figlia la luna1 s5za dubbio1 *e fa l'uffizio contr>io del suo padre1 da cui ha luce di grazia1 pur av5done an*e p] s3 illum9a da s]a a mane4#cag la luna1 e l'ann]>si della sua pelle bianca1 *e mat]ialm5te pu spieg>si come un'eclissi1 r9=za con molta mi/]iosa evid5za la spiegazione del fatto *e ,dante non p>li nel primo canto della luna *e era tuttavia pi5a e giov a ,dante nell'uscir dall'oscuro e folto della selva4 ,la selva era oscura1 p]* n]a s'era fatta p] l'errante la pelle bianca della luna2 ma la pelle era bianca1 ed egli non la v$eva1 p]* la grazia occulta e mi/]iosam5te op]a4 ,la luna spl5deva1 ma 7di code/o rip>l]emo7 inc]ta1 come nel viaggio inf]no d'un de' due pr$ecessori di ,dante4 ,al pr9cipio1 il viaggio di ,dante fu come quello d',enea3 8quale p] la luna inc]ta1 sotto pov]a luce1 il camm9o nelle selve1 qu&o ,giove nascose nell'ombra il cielo e la notte n]a tolse alle cose il lor colore4#cah ,c'1 c' la luna1 o uom9i1 p] la vo/ra notte e vanit e s]vit e mis]ia2 c' la prud5za infusa1 c' la prud5za regale2 ma 9 pot5za1 non 9 atto4 ,c' l'autorit imp]iale2 ma *i pon mano ad essa8 ,manca l'imp]atore4 ,c' la luna1 ma voi prima vi sviate e poi vi p]dete1 come se ella non fosse4 ,e p] que/o ,dante1 nel p>l>e del vol]e *e si fa s]vo1 della prud5za *e re/a 9 pot5za e non si fa atto1 m5ziona la luna e m5ziona la cupidit nella quale s'add5tra e s'affonda l'umanit sm>rita4 ,di cupidit p>la ,beatrice1 di malizia p>la ,m>co2 e l'una e l'altro come di effetto del primo svi>si4 ,e tutti e due dicono3 ,eppur la luna spl5de6 un altro sole1 anzi2 la bella figlia del sole6#cai ,l'imp]atore o lo imp]o o l'autorit imp]iale raffigurata 9 que/o lume *e guida1 come 9 un cavalcatore *e regga4 ,que/o il lib]atore1 il r$5tore1 il battezzatore4 rappres5tato nella luna1 *e riceve lucem gratiae1 e s]ve a r5d]e agli uom9i la grazia battesimale4 ,tra la luna1 *e scorge ,dante al passo della selva s5za f>si a lui v$]e1 sebb5e sia tonda1 e ,lucia1 *e lo porta all'entrata del purgatorio1 s5za f>si s5tire a lui assopito1 gr&e somiglianza4 ,orb5e1 m5tre ,dante assopito1 *e ,lucia lo porta 9 collo1 egli ha una visione *e annunzia e raffigura 9 altro modo1 d5tro l'anima1 il fatto *e avvi5e di fuori4 ,egli n>ra3 7,pur4 #i1 #ai7 ,9 sogno mi p>ea v$] sospesa un'aquila nel ciel con p5ne d'oro1 con l'ale ap]te ed a cal>e intesa3 ed ess] mi p>ea l dove =o abb&onati i suoi da ,ganim$e1 qu&o fu ratto al sommo consi/oro4 ,fra me p5sava3 =se que/o fi$e pur qui p] uso1 o =se d'altro loco disdegna di port>ne suso 9 pi$e4 ,poi mi p>ea *e1 pi rotata un poco1 t]ribil come folgor disc5desse1 e me rapisse suso inf9o al foco4 ,ivi p>eva *'ella ed io ardesse1 e s l'inc5dio imag9ato cosse1 *e conv5ne *e il sonno si rompesse4 ,la visione significa *e la grazia lo porta1 s5za sua fatica1 al purgatorio1 espresso qui1 come nel primo canto dell'inf]no1 m$iante il fuoco *e 9 esso ultimo e monda il cuore e acuisce gli oc*i alla visione4 ,ma p]* sul monte ,ida8 p]* 9 =ma d'aquila8 p]* con p5ne d'oro1 e p]* simile a folgore2 imag9i *e sono nell'epi/ola ai ,fior5t9i a signific>e lo imp]atore8#cbj ,p]* appunto imp]o e grazia1 imp]o e giu/izia1 imp]o e lib]t1 imp]o e remission di peccati sono come s9onimi 9 ,dante4 ,non l'imp]atore l'agnus dei *e toglie i peccati del mondo8 *e c>it e giu/izia8 ,e tra luna e ,lucia vi gr&e relazione4 ,lucia cos detta p]* la grazia dealbatio1 cio bian*ezza di luce2#cba ma *i non dir *e ,dante abbia detto lucem gratiae invece *e il comune lum5 gratiae1 p]* fisso nella somiglianza *e tra la luna1 *e quella luce riceve1 e ,lucia *e la grazia8 ,tutto il g5]e umano s>ebbe dall'aquila imp]iale portato 9 s9o al fuoco della purificazione1 come ,dante4 ,donde alcuno1 come ,dante1 avrebbe potuto1 vol5do1 assorg]e an*e alla visione1 alla quale condizion necess>ia quel fuoco di mondizia4 ,cos ,dante ha detto4 ,e tras=m&o la colomba evangelica 9 aquila romana1 ha significato il concetto1 non s dir quanto ardito1 ma *e pure ha espresso nelle epi/ole1 nel ,convivio e nel trattato della ,mon>*ia1 *e l'imp]atore un nuovo ,cri/o *e lib]a il g5]e umano dalla mis]ia del peccato orig9ale1 da quello *e fu e re/a il div]ticulum totius no/rae deviationis1#cbb e p]ci da tutti i peccati *e sono consegu5ze di quella e di quello4 ,egli intanto1 o potrebbe ess]e1 come deve ess]e1 colui *e fa uscire dal passo della selva la quale l'ignoranza e difficolt o s]vit orig9ali1 il g5]e umano4 ,p] limit>ci al primo membro del tr9omio dell',aquila del p>adiso1 t5ebra1 ombra e vel5o della c>ne2 ebb5e l'aquila delle p5ne d'oro1 *e ebbe il suo primo nido l donde fu ratto ,ganim$e1 l'aquila imp]iale *e sc5de come folgore1 ris*i>a al g5]e umano la 8t5ebra4 ,ma c]to vale e contro l'incont95za e contro la malizia4 ,contro que/a l'aquila si tras=ma 9 veltro4 ,,xxvii4 ,,il ,,pie' ,,f]mo ,il colle era 9 faccia a ,dante4 ,dante riprese via p] la piaggia dis]ta s *e il pie' f]mo sempre era il pi basso4 ,il colle significa beatitud9e4 ,inv]o oppo/o alla valle paurosa1 7,inf4 #a1 #ad7 *e un basso loco1 dove tace il sole1 7ib4 #fj sg47 e tutt'uno con la selva oscura1 7ib4 #ae1 #ej7 m5tre il colle alto1 lum9oso1 bello4 ,di que/a il significato simbolico1 p] dirlo con una p>ola sola e con la p>ola *e v]osimilm5te avrebbe usata il ,poeta1 8mis]ia o pita4 ,dunque il colle si ha a *iam>e il contr>io di mis]ia1 cio beatitud9e4 ,cos ,virgilio lo *iama 7ib4 #gg7 il dilettoso monte *' pr9cipio e cagion di tutta gioia4 ,qual beatitud9e8 ,* 9 que/a vita1 di beatitud9i ve n'ha due4 8,v]am5te da sap]e *e noi potemo av]e 9 que/a vita due felicit1 secondo due div]si camm9i buoni e ottimi1 *e a ci ne m5ano3 l'una la vita attiva1 e l'altra la contemplativa1 la quale 7avvegna* p] l'attiva si p]vegna1 come detto 1 a buona felicit7 ne m5a a ottima felicit e beatitud9e4 7,co4 #d1 #ag7 ,m>ta e ,m>ia sono 9 quel luogo del ,convivio i simboli di que/e due vite2 e ,dante ricorda le p>ole di ,cri/o3 8,m>ta1 ,m>ta1 sollecita se'1 e turbiti intorno a molte cose4444 ,nella ,com$ia a que/e p]sone sono so/ituite ,lia1 cui appaga l'op]>e1 e ,ra*ele1 cui appaga il v$]e4 7,pur4 #bg1 #ajh7 ,lia va1 mov5do le belle mani2 ,ra*ele si$e4 7ib4 #ic7 ,poi* ,dante figura qui di &>e1 e non si appaga di gu>d>e e non re/a s$uto1 ed sollecito e si turba1 possiamo dir subito1 *e il camm9o *e fa1 quello della vita attiva1 e *e il colle rappres5ta la felicit buona e non ottima4 ,c' di pi4 ,nel capitolo citato del ,convivio ,dante riesce a dire *e que/o camm9o buono si fa con l'es]cizio delle virt morali2 9 altro di*i>a *e la felicit e beatitud9e no/ra consi/e nell'uso del no/ro animo1 e *e que/'uso 8 doppi1 cio pratico e speculativo 7pratico tanto1 quanto op]ativo71 l'uno e l'altro dilettosissimo2 avvegna* quello del contempl>e sia pi1 siccome di sopra n>rato4 ,quello del pratico si op]>e p] noi virtuosam5te1 cio one/am5te1 con prud5zia1 con temp]anza1 con =tezza e con giu/izia2 quello dello speculativo si 1 non op]>e p] noi1 ma consid]>e l'op]a di ,dio e della natura4 7,co4 #d1 #bb7 ,avanti il colle1 noi v$iamo *e com9cia l'uso dell'animo *e fugge ancora e poi fa *e ,dante ripr5da via4 ,dunque ,dante c]ca una delle due felicit con l'uso dell'animo1 e que/o uso il pratico1 poi* op]a1 cio camm9a1 e non si limita a consid]>e4 ,s5za *e1 abbiamo v$uto *e ha es]citato la prud5za1 usc5do dal passo1 e *e l'animo1 fugg5do e cacci&o1 ha com9ciato ad es]cit>e le virt di temp]anza e =tezza1 * l'appetito o animo1 8come buono cavali]e lo fr5o usa1 qu&o elli caccia1 e *iamasi quello fr5o temp]anza1 la quale mo/ra lo t]m9e inf9o al quale da cacci>e3 lo sprone usa1 qu&o fugge p] lo torn>e al loco onde fuggir vuole4 7,co4 #d1 #bf7 ,ho detto *e com9cia3 9 v]o qui l'animo non mo/ra *e la natura sua1 di 8cacci>e e fuggire1 e la sua p]fezione *e 8quantunque ora esso caccia quello *e da cacci>e444 e fugge quello *e da fuggire4 7ib47 ,*e tali due virt es]citi poi1 e con esse la giu/izia1 v$remo fra poco3#cbc ba/i p] ora ripet]e *e usc5do p] la prud5za e com9ci&o1 uscito1 a us> l'animo1 molto probabile *e il ,poeta int5da di simboleggi>e l'uso pratico dell'animo *e com9cia appunto dall'es]cizio della prud5za4 ,dante va1 cio op]a2 ma1 pi g5]alm5te1 vive4 ,non uscito egli dalla selva della quasi morte8 ,non ne uscito con la figurazione del battesimo *e una morte *e rig5]a o rif vivi8 ,vive1 dunque4 ,la vita una via3 vec*io concetto4 ,e ,s4 ,ago/9o lo illu/ra cos3 8,via fu detta code/a vita3 f9i/i la vita1 f9i/i la via4 ,camm9ammo1 e il viv]e non *e acc$]e4#cbd ,vi5 subito 9 m5te l'espressione di ,beatrice3 7,pur4 #cj74 ,come degna/i d'acc$]e al monte8 ,quel lat9ismo non p>e casuale4 ,e io ne induco *e acc$]e al monte signifi*i 8&>e v]so il f9e naturale della felicit1 significato *e b5 traluce an*e dal conte/o4#cbe ,e il t]zetto s'int]pret]ebbe cos3 8,s1 s3 sono ,beatrice4 ,non lo sapevi *e qui e la felicit8 ,e dunque dovevi sap]e *e io ero qui1 non altrove4 ,come riusci/i1 con tanto traviam5to1 a trov>e il luogo della felicit8 ,la piaggia1 p] cui ,dante va1 dis]ta4 ,dis]ta conf]ma *e era1 ,beatrice1 p>l&o a ,virgilio4 7,inf4 #b1 #fb7 ,e ,dante la *iama 8il gran dis]to implor&o l',ombra4 7,inf4 #a1 #fd7 ,la piaggia raffigura il mondo1 *e nel purgatorio 7#af1 #eh7 detto tutto dis]to d'ogni virtute444 e di malizia gravido e cov]to4 ,e que/o mondo quello di cui sapeva ,m>co1 e vale 8la /rada del mondo 7ib4 #ajg7 come poi ,m>co m$esimo spiega1 come *i>am5te s'induce all'espressione di lui 8buon mondo1 7ib4 #ajf7 *e vale 8il buon gov]no4 ,la /rada del mondo1 o il mondo s5z'altro1 significa il camm9o della vita attiva1 cos illu/rato nel ,convivio4 8,conciossiacosa*444 l'umana natura1 non pure una beatitud9e abbia1 ma due2 siccome quella della vita civile1 e quella della contemplativa2 irrazionale s>ebbe se noi v$essimo quelle 7le intellig5ze cele/i7 av]e beatitud9e della vita attiva1 cio civile1 del gov]no del mondo1 e non avess]o quella della contemplativa1 la quale pi eccell5te e pi div9a4 ,e conciossiacosa* quella *e ha la beatitud9e del gov]n>e non possa e l'altra av]e1 p]* lo 'ntelletto loro uno e p]petuo1 convi5e ess]e altre di fuori di que/o m9i/]io1 *e solam5te vivano specul&o etc44 7,co4 #b1 #e7 ,il pie' f]mo sempre era il pi basso1#cbf 9 que/a via del mondo4 ,c]*iamo di spieg>e que/o modo di camm9>e pi 9 relazione con la natura morale di que/a via1 *e con quella mat]iale4 ,s'int5de inv]o *e l'aggiunta del pie' f]mo rigu>da pi il fatto1 *e quella la via del mondo o del gov]n>e o attiva o civile1 *e l'altro fatto1 *e la via era1 non si sa b5e se piana o declive o ripida4 ,il canto proemiale1 se mai altro della ,com$ia1 allegorico nella sua moltiloqu5te brevit e rapidit4 ,ora1 intorno alla di/9zione dei due camm9i1 nella ,com$ia usato il simbolo di ,lia e ,ra*ele2 e ,dante pone s 9 ispecie di un nuovo ,giacobbe4 ,giacobbe una matt9a 7si noti1 una matt9a7 si trov /anco e affranto p] av] fatto alle braccia nelle ore antelucane con un uomo4#cbg ,aveva passato un guado1 o1 diciamo dantescam5te1 un passo4 ,era solo4 ,e v5ne que/'uomo e lott con lui usque mane4 8,l'uomo non pot5do v9c]lo1 tocc il n]vo del suo femore1 e subito m>c4 ,e l'uomo disse a lui3 ,lasciami1 *e gi sorge l'aurora4 ,rispose3 ,no1 se non mi b5$irai4 ,e l'altro disse3 ,*e nome hai8 ,giacobbe1 rispose4 ,ed esso3 ,no1 non ti *iami ,giacobbe1 b5s ,israele3 * se fo/i =te contro il tuo ,dio1 quanto pi non prev>rai contro gli uom9i6 ,e ,giacobbe l'int]rog3 ,dimmi1 *e nome hai8 ,rispose3 ,p]* c]*i il mio nome8 ,e lo b5$isse 9 quel luogo4 ,e ,giacobbe *iam quel luogo ,phanuel1 dic5do3 ,vidi ,iddio a faccia a faccia1 e l'anima mia salva4 ,e sorse a lui subito il sole1 app5a oltrepass ,phanuel2 ed esso zoppicava da un pi$e44444 ,le somiglianze sono gr&i4 ,nella ,g5esi un passo di fiume1 e un passo1 come di fiume1 nella ,com$ia4 ,il tempo il m$esimo3 temp'era dal pr9cipio del matt9o4 ,dante fa m5zione del sole *e sorge1 nel mom5to *e dice d'av]e sp]ato b5e3 sp]ata la vittoria su una fi]a4 ,e nel racconto biblico il sole sorge dopo la vittoria4 ,dopo *e il patri>ca aveva passato ,phanuel1 anzi2 e si direbbe *e il ,poeta fonda cos i due passaggi1 del guado di ,iaboc e del luogo detto ,phanuel1 9 un solo passo4 ,la n>razione di ,dante ha il significato *e ho espo/o4 ,l'uomo p] la grazia di ,dio 7*e una b5$izione di dolcezza7#cbh esce dall'oscurit e difficolt o inf]mit del peccato orig9ale4 ,il battesimo1 r9novato con la volont1 gli rid =za3 =te1 dunque1 qu&o ripr5de la sua via4 ,di pi1 salvo2 pu dire3 l'anima mia salva4 ,pu dirlo1 *e gi p] dire d'av]e b5e sp]ato2 e spe salvi facti sumus2 e que/'atto di sp]anza 1 p] cos dire1 atte/ato dagli angeli *e cantano nell',ed53 ,9 te1 dom9e1 sp]avi4 7,pur4 #cj1 #hc1 #b7cbi ,e l'efficacia della virt della sp]anza nell'animo di ,dante supremam5te prote/ata poi da ,beatrice1 *e lo previ5e1 a diff]5za delle altre due rispo/e a ,s4 ,pietro e a ,s4 ,giovanni1 nella rispo/a a ,s4 ,giacomo1 dic5do3 8,la ,*iesa militante alcun figliuolo non ha con pi sp]anza6 7,p>4 #be1 #eb7 ,e con tutto il re/o comb9a la circo/anza pi notevole4 8,e sorse a lui subito il sole1 app5a oltrepass ,phanuel2 ed esso zoppicava da un pi$e4 ,il sole gi indorava la vetta del colle2 e ,dante1 dopo av] rimirato il passo ed ess]si riposato1 moveva p] la piaggia dis]ta1 si *e il pie' f]mo sempre era il pi basso4 ,non si deve dir dell'uno quel *e dell'altro ,iacob et claudus et b5$ictus8#ccj ,9 v]it la zoppagg9e di ,giacobbe v>iam5te int]pretata dai mi/ici2 ma delle int]pretazioni prevale que/a1 *e rif]isco con le p>ole d'un discepolo di ,b]n>do3 8,giacobbe zoppic&o1 p]* da una p>te p5sa quae mundi sunt1 l'altro pi$e porta sollevato da t]ra4 ,que/o pi$e sollevato da t]ra significa la p>ziale mortificazione *e int]a 9 ,paolo4 8,paolo1 p5s&o soltanto quae ,dei sunt1 non sa se 9 corpo o fuor del corpo1 lo sa ,dio1 tuttavia int]o 9 ispirito vola lib]o al cielo4#cca ,gi mi p>e si possa indurre *e il pi$e *e basso1 signifi*i1 nell'&> di ,dante1 il p5si]o delle cose1 quae mundi sunt4 ,il *e non deve sembr>e /rano2 * i pi$i nei mi/ici significano le affectiones4 8,i pi$i444 sono le affezioni dell'anime1 m5tre camm9iamo 9 que/a polv]e4#ccb ,il *e sapeva ,pietro di ,dante1 il quale com5ta3 8444 anima habet duos p$es1 p] quos b5e vel male inc$it1 ide/ duos affectus444 ,pes auctoris1 ide/ affectio1 9 quo magis adhuc firmabatur1 erat infirmior1 quod adhuc ad infima t]r5a relicta alquantulum magis incl9abatur1 quamquam sup]ior pes ad sup]iora asc5d]et1 et sic claudus ibat4 ,la di*i>azione sembra v5ir dalla bocca /essa di ,dante1 tanto precisam5te detta1 sebb5e non sia precisam5te intesa4 ,il pi f]mo 79 quo magis adhuc firmabatur7 era infirmior p]* era pi basso2 era inv]o il p5si]o delle cose quae mundi sunt4 ,dante era ,giacobbe1 *e usava il suo pi$e1 dir cos1 mondano1 ossia della vita civile o attiva4 ,era1 p] us>e un'altra faccia del mito mi/ico1 ,giacobbe m>itato a ,lia4 ,secondo il concetto di ,gu]rico1 il pi$e inf]mo1 m>cito1 p]cosso1 mortificato1 s>ebbe quello della affezione spirituale1 della sapi5za1 della vita contemplativa1 *e lo zoppo porta sospeso da t]ra4 ,quello su cui insi/e1 il pi$e sano4 ,le quali imag9i vanno poi int]pretate alla rovescia1 come la morte del battesimo4 ,la inf]mit del pi$e sospeso da t]ra1 sanit2 la sanit del pi$e *e poggia sulla t]ra1 inf]mit3 sanit corporale1 inf]mit spirituale2 mortificazione corporale1 vivificazione spirituale4 ,ora il pi$e su cui ,dante insi/eva1 era f]mo1 ma basso o inf]iore o t]r5o2 f]mo e tuttavia m5o f]mo1 inf]mo1 infirmior2 l'altro non f]mo cio inf]mo1 era pi alto1 sup]iore1 spirituale4 ,cr$o *e a ognuno sia v5uto 9 m5te1 a que/o punto1 il pie' de/ro del veglio di ,creta1 *e 8t]ra cotta1 e il veglio /a su quel pi *e sull'altro eretto4 ,il pie' f]mo del veglio1 ossia quello su cui insi/e1 1 dunque1 inf]mo1 cio di t]ra cotta4 ,f]miamoci qui1 * non lecito f>e un p>agone esatto 9 tutto e p] tutto1 p]* nella /atua si di/+uono i pi$i 9 de/ro e s9i/ro1 e nel vi&ante1 no4 ,limitiamoci dunque a riconosc]e *e ,dante vuol dire1 *'esso insi/eva sul pi$e peggiore1 la qual idea di 8peggio espresso nella /atua con l'imag9e della t]ra cotta1 e nel vi&ante con la figurazione di pi basso3 concetti non troppo div]si1 p]* l'idea di 8t]ra an*e nel 8basso1 come quello *e an*e significa t]r5o o mondano2 e ,dante avrebbe potuto dire3 il pie' f]mo era quel della t]ra1 o 9 simili modi4 ,ma occorre1 ripeto1 limit>ci2 p]* nella /atua la nozione di de/ro porta l'idea di spirituale1 la quale nel vi&ante figurata nel pi$e1 non de/ro o s9i/ro1 ma pi alto1 sollevato1 sospeso4 ,quel *e p] comune a /atua e vi&ante1 *e l'idea di vita attiva figurata nel pie' f]mo1 nel pie' su cui si poggia camm9&o o /&o4 ,solam5te1 nella /atua1 poi* la di/9zione delle due vite gi nell'ess]e de/ro o s9i/ro de' due pi$i1 si ha que/o nitido concetto3 ,la vita attiva1 cio il gov]no del mondo1 nell'autorit spirituale2 il *e non deve ess]e4 ,e l'autorit spirituale detta t]ra cotta1 non p] ispregio1 ma p] ricord>e =se la pov]t evangelica e p] ins9u>e il concetto di mortificazione e di a/razione dal corpo1 oltre *e p] esprim]e la fragilit di quella base4 ,qui1 nel camm9o p] la piaggia dis]ta1 ,dante ha voluto dire *e il battesimo r9novato nella volont1 aveva di lui mortificata 7cio vivificata7 sol una p>te2 e *e egli insi/eva sulla p>te rima/a sana 7cio inf]ma1 bassa1 t]r5a1 mondana74 ,il *e non solo conf]ma *e ,dante proc$eva p] la via del mondo1 ma aff]ma *e que/a camm9o buono e non ottimo1 come quello *e si p]corre con una soltanto mezza mortificazione1 cio con una vita soltanto a met v]a4 ,or possiamo noi v$]e l'atteggiam5to mat]iale1 come v$iamo il concetto morale8 c]to difficile4 ,difficile an*e r5d]e visibile quell'int]pretazione della zoppagg9e di ,giacobbe4 ,alt]um p$em a t]ra susp5sum portat3 cio da una p>te cogitat quae ,dei sunt3 /a b5e2 ma non lo posa mai il pi$e mortificato8 camm9a su una gamba sola8 ,si pu giur>e *e ,giacobbe non era claudus a que/a foggia2 ma il mi/ico si figura avanti gli oc*i lo zoppo nell'atto di f>e un passo3 v$e una gamba rattrappita 9 alto1 pi 9 alto *e non salga l'altra sana4 ,cos a me p>e rappres5ti s /esso ,dante4 ,sic* la frase equiv>rebbe1 come 9 una =mula matematica1 a que/'altra3 il pi inf]mo 7ossia quello su cui il corpo non poggiava7 sempre era il pi alto1 o m5 basso4 ,e =se1 cos figur&o1 il pi f]mo s>ebbe pr$icato2 o1 a meglio dire1 nel s5so pla/ico s>ebbe soggetto1 e pr$icato nel s5so mi/ico4 ,nel s5so mi/ico la frase v>rebbe3 il pi$e inf]iore1 ossia l'aff]mazione della vita attiva o del mondo1 era quello su cui insi/evo4 ,ma nel s5so pla/ico1 a me p>e difficile trov>e un atteggiam5to *e /ia2 se non =se quello di uno zoppo *e salga p] la p5dice1 dolce o m5 dolce1 allo /esso modo *e il bamb9o vi5 su p] le scale2 *e mette sul grad9o un pi$e1 sempre quello1 e poi porta su1 s9o al primo1 l'altro4 ,il pi$e su cui poggia1 p] salire1 sempre il pi alto2 il pi basso non fa mai =za4 ,or ,dante1 se ha voluto dir cos1 ha *iamato f]mo il pi$e *e non fa =za e *e nello zoppo1 il pi$e inf]mo2 e si muove s1 n qu9di si pu *iam> f]mo 9 modo assoluto1 ma non ha un movim5to utile al camm9o e alla salita4 f]mo1 cio in]te4 ,un arzigogolo8 ,non l'ho fatto io4 ,ma il lettore p5si pur da s1 t55do 9 m5te *e pi$e f]mo contr>io di pi$e inf]mo1 e *e il pi$e *e c>nalm5te inf]mo o mortificato o m>cito1 spiritualm5te f]mo o vivificato o sano4 ,9 conclusione1 quel *' c]to1 que/o4 ,dante ripr5de via p] il camm9o del mondo 7dis]to d'ogni virtute71 poggi&o sul pi$e della vita attiva o inf]iore pi *e sull'altro1 mortificato2 p]ci1 zoppic&o2 non vol&o1 come avrebbe fatto *i nel passo avesse mortificato il corpo tutto2 non vol&o1 come ,paolo1 9 ispirito4 ,non volava ,dante p] que/a via della c>ne o del mondo1 come avrebbe fatto p] la via dello spirito o di ,dio4 ,il battesimo non era /ato r9novato *e a met1 e solo a met il vol]e era lib]o4 ,qualcosa lo tratt5eva a t]ra tuttavia3 affligit humo1 poteva dir con ,orazio4 ,e qui giova consid]>e *e il g5]e umano detto zoppic>e p] via del peccato orig9ale4 8,il diavolo non cre nulla dice ,s4 ,ago/9o 8della natura umana2 ma gua/1 con p]suad]e il peccato1 ci *e ,dio aveva creato b5e2 s *e p] quella f]ita *e fu fatta m$iante il lib]o arbitrio dei due uom9i primi1 tutto il g5]e umano va zoppo4#ccc ,altrim5ti si dice *e il peccato porta la morte4 ,or come dalla morte del peccato orig9ale si r9asce m$iante la morte mi/ica *e una rig5]azione1 cos da que/o claudic>e1 ossia da que/a p>ziale mortificazione1 si esce come abbiam v$uto pi su1 con una mortificazione p>ziale1 cio claudic&o4 ,,xxviii4 ,,le ,,tre ,,fi]e ,ed ecco quasi al com9ci> dell'erta una lonza leggi]a e pre/a molto *e di pel maculato era cov]ta4 7,inf4 #a1 #ca7 ,dante l'aveva sempre d9anzi al volto e ne era imp$ito nel suo camm9o1 s *e si volse pi volte p] ritorn>e4 ,ma era matt9a1 era primav]a3 l'ora e la /agione gli erano motivo a b5e sp]>e2 qu&o app>ve un leone1 con la te/'alta1 con fame rabbiosa da spav5t> l'aria1 e una lupa1 magra1 pi5a di tutte brame1 *e fece mis]e molte g5ti4 ,que/e due1 specialm5te l'ultima1 lo impaurirono3 alla vi/a dell'ultima p]d la sp]anza di salire4 ,egli piange e s'attri/a 9 tutti i suoi p5si]i2 nessuno gli5e rimane a con=t>lo4 ,la be/ia s5za pace gli v5iva incontro a poco a poco resp+5dolo nell'oscurit e fac5dolo ru9>e nella bassura di prima4 ,qu&o gli si mo/r un',ombra4 ,era resp9to nell'oscurit2 e l',ombra era d'un poeta onore e lume di tutti i poeti4 ,era ricacciato nella selva dove non 8vita di sci5za e d'arte2#ccd e l'ombra era d'uno *e onorava ogni sci5za ed arte4 7,inf4 #d1 #gc7 ,ru9ava 9 basso loco2 dove sono i p>voli d'animo2 e del magnanimo era l',ombra4 ,le tre fi]e *e sono8#cce ,p]* la selva *e imp$iva ,dante1 e gli mise tanta paura1 rappres5ta il peccato1 ragionevole figur9o il peccato an*e le fi]e *e imp$iscono e impauriscono4 ,ma la selva il peccato orig9ale2 le fi]e s>anno il peccato attuale4 ,il peccato attuale presso ,dante 7e presso tutti7 t5uto sep>ato dal peccato orig9ale4 ,9 v]o ,virgilio1 di*i>&olo e divid5dolo filos(icam5te1 non fa p>ola del limbo e del ve/ibolo1 e p>la solo di incont95za1 viol5za 7o be/ialit71 frode4 ,cos3 prima p>la solo di malizia divisa 9 vim e fraudem1 secondo ,cic]one1 e la frode suddivide poi 9 tale *e uccide solo il v9colo d'amore e 9 tale *e fa obli>e an*e l'amore aggiunto p] f$e speciale2 9 tale1 secondo una di/9zione pur ,cic]oniana1 *e (f5de l'umanit e 9 tale *e (f5de la piet 7pietas74 ,qu&o1 *i$5done ,dante1 ,virgilio m5tova l'incont95za *e (f5de m5o ,dio e acqui/a m5o biasimo1 ed punita p]ci fuor di ,dite1 allora enum]a le tre disposizioni ari/oteli*e1 incont95za1 malizia e la matta be/ialit4 ,*e la be/ialit sia tutt'uno1 p] ,dante1 con la viol5za c]to1 e p>ole non ci appulcro4#ccf ,le disposizioni sono tre1 come le fi]e2 le fi]e raffigurano il peccato2 s>anno dunque que/e tre specie di peccato4 ,di pi3 l'incont95za trattata da ,virgilio sep>atam5te1 e da ,dio punita fuor di ,dite 9 modo assai di/9to dalle altre due disposizioni pi gravi2 la lonza si pres5ta prima1 si pres5ta quasi al com9ci> dell'erta1 ed tale da pot] ess] v9ta3 non toglie la sp]anza1 p] la quale uno si salva4#ccg ,di pi3 la be/ialit 9 qual*e modo incont95za3#cch il leone si mo/ra idealm5te o1 direi1 s9tatticam5te1 unito alla lonza3 s *e a b5e sp]> m'era cagione di quella fi]a alla gaietta pelle l'ora del tempo e la dolce /agione2 ma non s *e paura non mi desse la vi/a1 *e m'app>ve1 d'un leone4 ,di pi3 la be/ialit1 col suo nome cic]oniano di vis1 unita /rettam5te a fraus3 e ,dante ci mo/ra quasi a un tempo il leone e la lupa3 ,que/i p>ea *e contra me v5esse444 ed una lupa1 *e etc4 ,leone e lupa hanno il pr$icato 9 comune2 oltre av]e 9 comune la fame e la paura4 ,gli incont95ti sommettono la ragione al tal5to1 seguono come be/ie l'appetito 7o cuore o animo o horm5 o ira1 cio irascibile72 i be/iali sono quel *e dice la p>ola1 poco diff]5ti da be/ie1 pur m5o e pi be/ie dei primi1 * sono uom9i be/iali1 sono semif]9i1 sono di quelli cui l'ira sopra il mal vol] s'aggueffa 7,inf4 #bc1 #af72 e sono dip9ti come be/emmiatori col cuore 7o animo o appetito o ira etc471 come trasc9ati dall'animo a ess]e +iu/i1 e vai dic5do4 ,nel tempo /esso i be/iali o viol5ti sono rei d'+iu/izia come i fraudol5ti1 sebb5e di tanto m5o rei1 9 quanto1 delle due p>ti della ragione1#cci corrupp]o solo la volont1 s5za cui non +iuria1 e non l'intelletto ancora1 *e invece nella frode4 ,ebb5e il leone messo insieme m$iante il 8ma non s con la lonza1 e m$iante la comunanza di pr$icato e quel v5ire insieme1 con la lupa4 ,si rileggano quei v]si1 e vi si v$r f$elm5te rispec*iata la dottr9a di ,virgilio3 8,l'incont95za pi leggi]a1 ma badiamo3 c' una specie d'incont95za *e sebb5e sembri op]>e soltanto col cuore1 non incont95za1 b5s +iu/izia3 +iuria ha p] f9e1 e somiglia molto alla frode1 sebb5 que/a1 uguale p] il f9e1 sia peggiore p] il mezzo4 ,e l'incont95te danneggia solo s /esso2 la be/ialit o viol5za e s /esso e gli altri2 la frode soli gli altri4 ,la lonza solo un imp$im5to all'uomo1 o meglio all'animo 7*e fuggiva e cacciava72 il leone e la lupa hanno fame e spav5tano4 ,ma la lupa *e ha tutte brame1 vi5e innanzi a poco a poco e f9irebbe con lo uccid]e il viatore4 ,il leone ha fame s1 ma rabbiosa4 ,l'a] ne teme4 ,come si e/r9seca la fame1 qu&o rabbiosa8 ,ne troviamo esempi 9 ,dante3 7,inf4 #h1 #fb7 ,lo fior5t9o spirito bizz>ro 9 se m$esmo si volgea coi d5ti4 ,un altro3 un mo/ro semif]9o1 *iamato be/ia da ,virgilio1 7,inf4 #ab1 #ad7 qu&o vide noi s /esso morse1 s come quei cui l'ira d5tro fiacca4 ,un altro3 un dannato1 *e gi mo/r 8be/ial segno rod5do il tes*io del nemico1 racconta3 7,inf4 #cc1 #eh7 ambo le mani p] furor mi morsi1 e cos *e p>eva avesse fame o voglia di manic>e4 ,e ci sono esempi *e dottr9alm5te equivalgono3 quel di ,pi] della ,vigna1 *e dice3 7,inf4 #ac1 #gi7 ,l'animo mio p] disdegnoso gu/o1 cr$5do col morir fuggir disdegno1 +iu/o fece me contro me giu/o2 e quello di ,capaneo1 *e ha p] ca/igo la sua sup]bia *e lo brucia d5tro4 7,inf4 #ad1 #fc7 ,il leone1 rabbiosam5te1 add5t]ebbe s /esso3 intanto fa paura all'aria4#cdj ,la lonza l'incont95za4 ,que/a disposizione compr5de 7,inf4 #aa1 #gj7 quei della palude p+ue1 *e porta il v5to1 *e batte la pioggia e *e s'incontran con si aspre l+ue4 ,quelli della palude dicono3 ,fummo tri/i 8nell'a] dolce *e dal sol s'allegra3 ora ci attri/iamo qui1 dove abbiamo fango p] la gola invece d'aria1 e oscurit invece di sole4 ,contrappasso6 ,que/i sono gli ultimi1 i pi di sutto1 degl'incont95ti2 i primi e pi di sopra sono quelli 8*e paion s al v5to ess] leggi]i4 ,la lonza una fi]a leggi]a e pre/a molto3 contro la lonza vale 8l'ora del tempo1 qu&o il sole monta1 e la dolce /agione1 qu&o dolce l'a]e4 dunque1 la lonza1 l'incont95za di quei *e porta il v5to1 e s di quei della palude p+ue3 l'incont95za1 indicata col suo pr9cipio e con la sua f9e4 ,cos ,dante nel purgatorio dip+e il peccato delle tre cornici sup]iori1 come una /rega *e le app>e nella qu>ta cornice *e dell'accidia4 ,e que/a femm9a l'accidia1 cos come si mo/ra1 balba1 gu]cia1 zoppa1 monca1 scialba4 ,sotto lo sgu>do del sognante 7la concupisc5za com9cia dagli oc*i67 div5ta dolce sir5a1 *e canta e /a dritta ed colorita d'amore4 l'accidia *e div5ta concupisc5za4 ,comp>isce una donna santa e pre/a e f5de alla sir5a i drappi e ne mo/ra il v5tre1 *e puzza4 ,ecco la sir5a sotto la pioggia *e fa putir la t]ra2 7,inf4 #f1 #ab7 ecco la sir5a nella belletta negra4 7,inf4 #g1 #abd7 ,la sir5a dunque manife/am5te lussuria1 gola e tri/izia o accidia4 ,e an*e av>izia1 *e1 oltre la *i>a lett]a1 an*e le imag9i del ,poeta lo provano2 *e gli av>i e prodighi sono /ati 8gu]ci 7,inf4 #g1 #dj7 e risorg]anno col pugno *iuso e coi cr9 mozzi2 il *e s'accorda con le mani mon*e e con la fiac*ezza g5]ale della sir5a1 prima *e la sgu>do altrui la vivifi*i4 ,i capei mozzi significano 7non dico esclusivam5te7 il p>tirsi della =tezza1 come nel fatto di ,sansone1#cda e cos il pugno *iuso1 oltre la t5acia di *i mal ti5e1 significa ci *e la man monca3 l'inettitud9e a qualunque op]azione4 ,ora dice un av>o del purgatorio1 e dice dell'av>izia int5d5do c]to an*e del suo contr>io2 7,pur4 #ai1 #aba7 ,come av>izia sp5se a ciascun b5e lo no/ro amore1 onde op]> p]desi1 cos giu/izia qui /retti ne ti5e4 ,e gli av>i sono1 come quelli del ve/ibolo e come quelli della palude p+ue1 inconoscibili1 e p]ci innom9abili4 ,p]*8 ,p]* non op]>ono4 ,la femm9a balba dunque l'accidia *e div5ta lussuria1 gola e av>izia2 la concupisc5za *e si risolve 9 accidia4 ,9 v]o contro lei ha =za una donna santa e pre/a1 e contro lei vale il batt]e a t]ra le calcagne1 cio camm9>e1 cio op]>e1 e contempl>e le bellezze del creato4 ,cos contro la lonza vale l'ora del tempo e la dolce /agione1 e l'alacrit *e ne vi5e all'animo4 ,dunque la lonza l'incont95za1 e compr5de dai portati dal v5to tutti quei peccatori s9o ai tri/i nella belletta4#cdb ,il leone la viol5za o be/ialit1 come la lupa la frode e il tradim5to4 ,di v]o1 hanno fame tutte e due le fi]e3 l'uno fame rabbiosa1 l'altra fame di tutto4 ,la lonza no1 non ha fame1 e imp$isce1 ma non uccide4 ,inv]o ella raffigura il non cont5]e la 8concupisc5za4 ,la concupisc5za qualcosa tra s e s4 ,gli av>i1 golosi e lussuriosi ebb]o sov]*io l'amor del b5e1 b5e *e non fa felici 9 que/a vita1 come si v$e *e son gioie quelle1 *e f9iscono 9 tri/izia1 e piac]i quelli1 *e t]m9ano 9 puzza2 n nell'altra1 come inutile spieg>e3 ma am>ono il b5e2 e que/o amor sov]*io concupisc5za4 ,ma oltre l'amor sov]*io del b5e1 e oltre l'amor l5to di que/o b5e m$esimo1 fonti tutti e due di peccati1 c' un'altra fonte e un altro amore3 l'amore del male1 7,pur4 #ag1 #ia segg471 ossia1 virtualm5te alm5o1 il mal vol]e4 ,dal t]zetto ,b5igna volontade 9 cui si liqua sempre l'amor *e drittam5te spira1 come cupidit fa nell'iniqua1 7,p>4 #ae1 #a7 esce nitidam5te la proporzione3 amor diritto /a a volont buona1 come cupidit /a a volont iniqua3 dunque cupidit amor del male4 ,e il male *e s'ama1 non pu ess]e di ,dio e di s1 ma solo del prossimo4 ,orb5e que/'amor del male o cupidit ci *e nelle fi]e la fame2 fame *e rabbiosa nel leone1 e molteplice e insaziabile nella lupa4 ,p]altro la cupidit *e nella viol5za o be/ialit1 se gu>diamo a ,pi] della ,vigna1 amor del male di s1 se gu>diamo a ,capaneo amor del male di ,dio2 se gu>diamo1 int5do1 a que/i due p] un esempio3 ebb5e non ci 9 contraddizione con la teorica del purgatorio8 ,no3 p]* tal cupidit o cupidigia cieca1 come tale ira folle1 come tal be/ialit matta4 ,eppure no1 non ba/a dire *e quella cupidigia cieca1 p] san>e la contraddizione *e s>ebbe tra la teorica dell'amore nel purgatorio1 e que/o amor del male *e nell'inf]no an*e di s e di ,dio4#cdc ,p]* nel purgatorio ,dante non ha avv]tito *e1 p] alcuna cecit1 l'uomo pu odi> s e ,dio8 ,e invece ha detto3 non pu4 ,come mai1 se nell'inf]no aveva v$uto1 cio p5sato1 altrim5ti8 ,ecco3 l'amore del male non pu v]am5te av] p] obbietto s e ,dio4 ,pu que/o obbietto1 il mal di ,dio e di s ess]e d'altra pot5za dell'anima4 ,di quale8 ,della volont4 ,b5 l'amore di/9to del vol]e4 ,leggete il v]so 7,pur4 #ah1 #if7 cui buon vol]e e giu/o amor cavalca1 e ricordate il t]zetto della cupidit1 *e detta liqu>si nell'iniquo vol]e1 e non ess]e una cosa con quello4 ,il sup]bo 7dice ,virgilio7 e l'invido e l'iroso amano il mal del prossimo1 ma con esso amano an*e il b5e proprio2 il primo1 eccell5za1 il secondo pod]e1 grazia1 onore e fama1 il t]zo1 v5detta4 ,poniamo *e il sup]bo sopprima il vic9o1 *e l'invido imp$isca ad altri di sormont>lo1 *e l'iroso si v5di*i4 ,essi allora non si appagano d'am>e il male del prossimo2 b5s lo vogliono2 ed 1 la loro1 iniqua volont4 ,e ,pi] della ,vigna8 ,egli volle1 s1 il male di s2 * a s fece +iuria1 a s giu/o2 e +iuria f9e di malizia1 e f9e non se non della volont4 ,volle dunque il male di s4 ,o p] que/o s'ha a dire1 *e il male di s1 l'amava8 ,no3 tutt'altro3 di s amava il b5e1 cio la v5detta *'egli pr5deva come b5e4 ,9 que/o am>e il b5e e f>e il male1 o am>e il mal del prossimo e f>e il suo1 quella /olidezza *e ognuno nota sempre nel peccato2 e pi da not>e 9 que/i 9 cui entra l'ira o il disdegnoso gu/o4 ,ma 9 tutti si v$e4 ,il pi ignorante dei peccatori 7una specie di mul9o a v5to o di maciulla7 quegli *e era il pi sapi5te degli angeli3 ,lucif]o4444 ,or b5e se a ,dante si *i$esse3 o non am egli il mal di ,dio8 rispond]ebbe *e no3 egli amava l'eccell5za *e un b5e1 e la sp]3 se la sp]ava1 la rit5eva possibile1 non cr$eva *e ,dio fosse ,dio1 anzi cr$eva *e fosse un suo vic9o da sopprim]e2 onde se am il mal di ,dio1 l'am ma come di prossimo1 non come di ,dio1 *'egli non volle riconosc]e4 ,cos rispond]ebbe1 o altrim5ti2 *e c]to non presumo di rispond]e io p] lui1 specialm5te nel fatto di ,lucif]o1 *e /o p] dire1 l'unico *e pres5ti difficolt4 ,a ogni modo1 ,dante ha detto *e1 qu&o l'amore o torto o sov]*io o l5to1 contra il fattore adovra sua fattura4 ,non si pu dire *e *i op]a contro uno1 l'ami4 ,eppure ,dante dice *e 9 nessun caso l'amore volge il viso dall'ess] primo4 ,ma nell'op]a della fattura contro il ,fattore c' altro *e amore1 il quale dell'op]azione la sem5ta6 ,l'amor del male si liquato 9 volont iniqua4 ,e l'amor del male non mai v]so ,dio e la volont iniqua sempre contro ,dio4 ,l'amore1 p] con*iud]e1 ha s$e nell'animo 7,pur4 #ag1 #ic72 e l'animo inv]o c]ca sempre il b5e suo1 cio ,dio4 ,ma oltre l'animo1 noi abbiamo la ragione1 cio la volont e l'intelletto4 ,la cupidit 1 p] ,dante1 amor del male1 e l'amor del male si trova sempre con un amor del b5e3 sp]anza d'eccell5za1 timor di p]d]e pod]e grazia onore e fama1 brama di v5detta4 ,nelle due ultime fi]e que/a cupidit1 p]* non solo c' la fame *e s>ebbe l'amor del cibo *e un b5e1 ma la brama di (f5d]e altrui1 *e l'amor del male2 il leone e la lupa v5gono contro ,dante1 con l'atteggiam5to di vol]lo divor>e4 ,hanno tutti e due cupidit2 ma il leone non mo/ra *e una fame rabbiosa e la brama1 diciamo1 di mangi>si il viatore2 la lupa sembrava c>ca 8di tutte brame4 ,l'amor del male1 o cupidit1 nasce 9 tre modi3 la sp]anza d'eccell5za1 e que/a pu ess]e 9 tante cose1 9 quante il timore di p]d]e p]* altri abbia2 il timore di p]d]e pod]e1 grazia1 onore e fama1 il qual timore presuppone l'amore di que/e quattro cose1 *e ne compr5dono tante altre2 la bramosia di v5detta1 *e una cosa sola4 ,la cupidit del leone1 semplice1 que/a brama2 la cupidit della lupa1 molteplice1 compr5de tutta quella sp]anza e tutto quel timore4 ,*e ci sia timore nella lupa1 c]to4 ,p]* vi5e incontro a poco a poco8 p]* incontro e non contra come il leone8 ,e pure tanto magra1 tanto bramosa1 tanto famelica6 ,e non uccide subito2 ma tanto imp$isce il viatore1 *e lo uccide4 ,e non empie mai la sua voglia1 e dopo il pa/o ha pi fame di prima1 e la sua fame s5za f9e cupa4 ,ci non nel leone1 sebb5e non lo dica espressam5te il ,poeta2 ma s'int5de *e la fame dell'uno non *e rabbiosa1 e *e la fame dell'altra insaziabile a diff]5za di quella4 ,la cupidit di v5detta si sazia con la v5detta2 la cupidit di tutte le altre cose non si sazia mai2 specialm5te quella d'eccell5za4 ,l'eccell5za l'uomo non la pu raggiung] mai6#cdd ,cos le due be/ie potrebb]o *iam>si1 metonimicam5te1 pon5do la causa p] l'effetto1 cupidigia o cupidit o amor del male4 ,ora que/a cupidit ci *e contra/a pr9cipalm5te alla giu/izia4 ,tolta la cupidit1 nulla re/a di avv]so alla giu/izia4 7,m4 #a1 #ac7 ,ed dunque1 secondo il p5si] di ,dante1 il contr>io della malizia di cui 8+iuria il f9e e *e si *iama p]ci da ,cic]one iniu/itia4 ,e se leone e lupa sono cupidit p] metonimia1 con p>ola propria s>anno da *iam>e vis e fraus 9 cui si divide la iniu/itia2 viol5za e frode1 9 cui si di/+ue la malizia *e ha p] f9e la +iuria4 ,e que/a cupidigia1 fonte d'+iu/izia1 sov5te figurata come la lupa 7nella lupa sp>isce il leone74 ,*e la lupa s'ammoglia ad animali *e molti son gi e pi s>anno2 sic* non soltanto famelica1 ma s$uttrice4 ,il *e oss]vato a dov]e avrebbe vietato a pi d'uno di supporre *e ,dante si confessi reo di ci *e la lupa raffigura4 ,no3 la lupa quali uccide1 a quali s'ammoglia2 e ,dante ris*i d'ess]ne ucciso1 non d'ess]le drudo4 ,e ci si conf]ma dall'altra rappres5tazione della m$esima lupa1 tras=mata 9 fuia4 ,ella ha le ciglia intorno pronte e bacia spesso un gigante e volge intorno l'oc*io cupido e vago1 e ognun sa come ,dante la *iami4 7,pur4 #cb1 #aej7 ,e un ,messo di ,dio l'ancid]1 come dal cielo deve v5ire colui p] cui la lupa disc$]1 7,pur4 #bj1 #aj7 e quello1 nutrito di sapi5za1 virt e amore1 *e la ricacc] nell'inf]no1 donde l'invidia la mosse4 7,inf4 #a1 #aja7 ,nel canto proemiale ,dante non si dilunga intorno a que/o aspetto della lupa2 anzi1 p] quanto un c5no ne faccia1 non ha scelta l'imag9e 9 modo1 *'egli potesse f>ne pi *e un c5no4 ,ma insomma la lupa an*e una fuia1 sciolta1 e cupida an*e d'altro *e di t]ra e peltro4 ,e cos assomiglia a quella 8illud5s cupiditas1 m ,sir5um1 nescio qua dulc$9e vigiliam rationis mortificans 7,ep4 ,v #d72 ricorda quella 8dom9antem cupid9em1 *e non solo vuol imp$ire 7cohib5tem7 con m9accie 7vane1 quella volta1 p]* c'era 9 ,italia quello *e ,dante pot cr$]e il ,veltro1 e non fu671 ma bl&isce con vel5oso sussurro2 7,ep4 ,,vi #e7 e accieca4 7ib4 e #c7 ,e an*'essa bramosa e 9 que/a frase sono le due qualit della lupa1 la fame insaziabile e la s$uzione3 dira cupiditatis +luvies illexit4 7ib4 #b7 ,e ,dante prep>ava nel p5si]o la figura di que/a lupa1 qu&o p>lava della culpa vetus 7*e fu causata dall'invidia del s]p5te74444 quae pl]umque s]p5tis modo torquetur et v]titur 9 se ipsam4 ,infatti la lupa fu scat5ata nel mondo dall'invidia del diavolo1 ossia fu prodotta dalla prima colpa1 n p] altra ragione ella *iamata 8antica1 7,pur4 #bj1 #aj7 come 8antica la selva dell',ed51 7ib4 #bh1 #bc7 ,e ,dante s'app>ec*iava alla sua t]ribile s9tesi del male1 qu&o p>lava d'una vulpecula fetida1 *e an*e una vip]a1 una pecora m>cia1 una ,mirra1 un',amata1 una p>ricida1 una ribelle1 pur pi5a di c>ezze e f9zioni p] allett>e i vic9i4 ,ora ognun v$e *e que/a cupidit allettatrice1 bl&a1 di molti uom9i1 *e accieca e avvel5a1 e *e s]p5te1 proprio la frode4 ,si sa dove ,dante pone le fuie e le ,taidi e le ,mirre4 ,l'av>izia 9 ,dante /a 9 que/o rapporto con la cupidit3 nella seconda sempre la prima1 nella prima non mai la seconda4#cde ,nessun av>o del c]*io d'inf]no e della cornice del purgatorio an*e cupido4 ,ci p] una *i>issima ragione4 ,la cupidit amor del male2 nell'av>izia1 alm5o del purgatorio 7ma an*e dell'inf]no1 via671 non amor del male2 b5s amor sov]*io del b5e4 ,p]* allora p>l> di lupa1 proprio 9 quel canto dell'av>izia1 nel purgatorio8 ,p]* l'av>izia pu div5ire cupidit1 *e 8qua]it ali5a 7,m4 #a1 #ac71 e allora da mal t5]e divi5e mal pr5d]e4 ,ma il mal pr5d]e1 9 ,dante1 non gi peccato d'av>izia6 ,la lupa pr$atrice non gi av>izia1 ossia mal t5]e1 ossia p]dita di 8op]>e1 ossia ignavia inconoscibile1 come di quelli del ve/ibolo e del brago6 ,no3 dobbiamo dire3 la lupa frode1 la frode g]m9a dalla cupidit1 *e pu scambi> il nome con essa2 e dunque la lupa si pu an*e *iam> cupidit4 ,ora la cupidit amor del male *e nasce dal sov]*io amore del b5e o dei b5i4 ,e cos possiamo dire *e il seme av>izia1 il g]moglio cupidit1 la pianta frode4 ,ma le meta=e non colgono mai giu/o4 ,non si pu dire *e av>izia sia un seme2 poi* 9 v]it ella una pianta v5uta da un seme *e si *iama amor sov]*io del b5e2 anzi da un g]moglio *e sbullett da un seme *e si *iama amore4 ,la cupidit provi5e da que/o seme i/esso1 ma sul g]moglio s'inset un altro g]moglio2 e cos div5ne cupidit4 ,la qual cupidit cresc5do a pianta1 non pi cupidit1 b5s +iu/izia4 ,or *e ha ella 9 comune con l'av>izia8 ,il seme2 ma il seme unico p] tutte le piante3 amor sem5ta 9 voi d'ogni virtute e d'ogni op]azion *e m]ta p5e2 e poi quel g]moglio1 *e l re/ come era e qui fu insetato con l'amor del male4 ,la pianta dell'av>izia non d frutti3 /]ile di b5e e di male4 ,que/'altra1 c>ica di frutti vel5osi4 ,p]1 se non era quel primo g]moglio1 non nasceva que/a pianta v5efica4 ,ma p]1 se quel primo g]moglio non s'inne/ava con la cupidit1 la pianta rimaneva /]ile4 ,cos avvi5e *e qu&o si v$e quella prima pianta /]ile e uggiosa1 si pu mal$ire a lei p5s&o all'altra *e cos dannosa1 tanto pi *e an*'essa1 se non dannosa1 non p] utile2 e nel tempo /esso s>ebbe errore dire *e la prima la seconda4 ,c' voluto un inne/o p] la seconda3 l'amor del male inne/ato sul primo g]moglio *e era amor del b5e1 sebb5e amor sov]*io2 quell'inne/o *e si *iama cupidit4 ,la quale si liqua 9 volont +iu/a1 ossia ramifica 9 +iu/izia2 e 9 que/o s5so cupidit non soltanto frode1 ma an*e viol5za4 ,p] la viol5za1 non ess5do proprio male dell'uomo1 ha un elem5to 9 m5o della frode3 l'intelletto4 ,cupidit1 dunque1 nella viol5za1 e mal vol]e3 il contr>io di ci *e hanno gli accidiosi p5titi nel purgatorio1 cio1 buon vol]e e giu/o amore4 7,pur4 #ah1 #if7 ,e noi ci dom&iamo3 la cupidit dei viol5ti amor del male1 o +iu/o amore2 ma que/o +iu/o amore s'inne/a su un amore del proprio b5e3 esso quel m$esimo su cui s'inne/a l'amor malvagio dei fraudol5ti1 *e amore di ric*ezze8 ,dante nel com9ci>e a tratt>e della viol5za1 esclama3 7,inf4 #ab71 ,o cieca cupidigia1 o ira folle6 ,altrove dice3 7,inf4 #bc1 #af7 ,se l'ira sopra il mal vol] s'aggueffa4 ,dal confronto dei due v]si1 ricaviamo *e uno degli elem5ti della viol5za1 l'ira1 la quale s> quell'amor del b5e proprio *e nei fraudol5ti amore di ric*ezze e pot]e e il re/o4 ,e l'ira1 nel luogo del purgatorio1 si compone d'un adontam5to p] +iuria e d'un amor della v5detta consid]ata come b5e4 ,quell'adontam5to tri/izia4#cdf ,ora nell'enum]azione di specie di viol5za1 il v]so 7,inf4 #aa1 #de7 e piange l dov'ess] dee giocondo2 e quei della palude p+ue sono tutti tri/i1 non solo quelli *e gorgogliano1 or ci attri/iam nella belletta2 ma an*e gli altri *e rissano1 e dicono p] bocca di un di loro4 ,v$i *e son un *e piango6 ,e sono tali cui 8v9se l'ira4 7,inf4 #g1 #aaf7 ,tale tri/ezza si ritrova nel leone1 *e rappres5ta la viol5za8 ,poi* nella viol5za quella tri/ezza4 ,s3 inv]o il leone vi5e 8con rabbiosa fame4 ,or que/a rabbia consumam5to e m>tirio come si v$e1 p4 e4 da que/i due v]si3 7#g1 #i2 #ad1 #fe74 ,consuma d5tro te con la tua rabbia4 ,nullo m>tirio1 fuor *e la tua rabbia4 ,riassumiamo4 ,la lonza non ha fame1 dunque non ha cupidit1 cio non ha quell'amor del male *e si liqua 9 volont +iu/a1 dunque non ha volont4 ,ha p] amor sov]*io del b5e1 ess5do ella una sir5a *e dismaga4 ,oltre a que/o amor sov]*io del b5e1 ha la tri/izia uguale a quella dei gorgoglianti nel brago1 p]* ella1 se la sir5a1 an*e la femm9a balba1 gu]cia1 /orta1 monca1 pallida1 contro cui giova il camm9>e e il contempl>e1 la /agione bella e l'ora mattut9a1 l'a] dolce e il sole4 ,il leone ha fame1 cio ha cupidit1 cio amor del male1 *e si liqua 9 volont +iu/a2 egli ha sola que/a fame1 *e non pu ess]e *e di v5detta2 la fame con rabbia1 cio con tri/izia4 ,la lupa ha fame1 cio ha cupidit1 cio amor del male1 cio iniqua volont4 ,con esso amor del male1 an*e amor del b5e *e non fa felice1 p]* ella fuia3 di pi ha tutte brame1 cio l'amor di tutti quei b5i *e s'accorda con l'amor del male1 ossia eccell5za1 pod]e1 grazia1 onore e fama2 e poi* le ha tutte1 non si pu esclud]e nemm5o quell'unica del leone2 di pi1 poi* ,dante ne p>la nel c]*io dell'av>izia1 e dice lupo a ,pluto1 ha 9 modo segnalato l'amor delle ric*ezze1 il quale amore concupisc5za e pur d pr9cipio alla cupidit2 di pi ha an*'essa la tri/izia1 se ha la brama unica del leone1 e la concupisc5za della lonza1 e quell'attri/>si *e 9 *i teme di p]d]e pod]e1 grazia1 onore e fama4 ,con tutto ci ha qualcos'altro a diff]5za del leone1 oltre av] tutte brame invece d'una brama sola4 ,vi5e innanzi a poco a poco2 sa allett>e come sa uccid]e2 1 pi *e simile1 una /essa cosa col s]p5te inf]nale1 9 cui p] invidia al g5]e umano si tras=m il diavolo1 poi* dall'inf]no 8invidia prima dip>tilla2 ha insomma1 a diff]5za del leone1 l'intelletto4 ,e se l'intelletto non ne traluce meglio1 bisogna consid]>e *'ella be/ia1 non solo 7an*e il veltro be/ia1 eppur si nutre di sapi5za71 ma an*e *e l'intelletto1 nel peccato e peccatore1 inord9ato1 e la sua sapi5za insipi5za1 ignoranza1 cecit6 ,si pu cos v$]e *e la lupa ha tutto ci *e ha il leone e *e ha la lonza2 e p]ci 9 lei sp>iscono e lonza e leone1 e riman sola1 ed la be/ia4#cdg ,il *e si pu v$] meglio raccogli5do1 9 t]m9i scola/ici1 tutte le propriet di que/o triplice simbolo del peccato attuale4 ,diciamo dunque *e la concupisc5za e la tri/izia hanno lor s$e nell'appetito3 nell'appetito concupiscibile la prima1 nell'irascibile la seconda2 e *e le altre facolt dell'anima *e possano ess] inord9ate dal peccato1 sono la volont e l'intelletto4 ,e allora la lonza av5do concupisc5za e tri/izia1 ha inord9ato l'appetito concupiscibile e irascibile2 il leone1 av5do rabbia e fame1 cio tri/izia e cupidit 7la cupidit liqu&osi 9 volont iniqua7 ha inord9ati l'appetito irascibile e la volont2 la lupa1 ha come fuia1 inord9ato l'appetito concupiscibile e irascibile2 come cupida1 ha inord9ata la volont2 come a/uta1 ha inord9ato l'intelletto4#cdh ,dunque nella lonza1 leggi]a e pre/a1 gua/o sol l'appetito2 nel leone l'appetito 7sebb5e 9 una p>te sola7 e la volont1 nella lupa l'appetito1 la volont e l'intelletto4 ,ossia1 la lupa tutto il peccato4 ,or dunque1 com9ci&o dall'imo1 raffigura e comp5dia tutto l'inf]no2 come lo comp5dia ,lucif]o1 *e ha tre te/e *e mo/rano la de=mazione dell'appetito1 della volont1 dell'intelletto4 ,e p]ci la frode1 e p]ci assomiglia non solo a ,lucif]o1 *e la frode *iamata tradim5to2 ma a ,g]ione1 *e ha tre nature ed la frode semplice2 ma ai giganti *e hanno l'argom5to della m5te oltre il mal vol]e e la possa2 ma1 9 g5]e1 al diavolo *e p] f>e il male congiunge il mal vol]e e l'intelletto e la virt della sua natura 7*e sol metaphorice appetito s5sitivo74 ,* la lupa il diavolo1 v]am5te2 come il diavolo il s]p5te inf]nale2 tutti e due dip>titi dall'invidia3 il diavolo1 e io posso f>e a m5o di spogli>e be/i>i1 * a me e a tutti deve ba/>e que/o passo3 8figura di lupo porta il diavolo1 *e sempre invidia il g5]e umano4#cdi ,p] quanto dottr9alm5te la lupa compr5da an*e il leone1 oltre *e la lonza1 e p]ci le fi]e si riducono alla be/ia1 non cr$o *e ,dante consid]&o a p>te la lupa1 vi v$esse sempre quel comp5dio di tutto il male4 ,c]to la dispregia pi4 ,se1 come probabile1 egli s5tiva 9 tutti tre i nomi1 leonza1 leone1 leop$e1#cej l'idea di leone1 il dispregio an*e nel nome di lupa1 *e v>rebbe3 leone di pi$i4 ,qu9di io cr$o *e1 qu&o la v$eva a p>te1 egli non disc]nesse 9 lei la natura del leone1 *e cons]va an*e nel suo s5so simbolico qualcosa della sua nobilt naturale1 p] quanto nella viol5za sia compresa sodoma e l'usura2 *e p]altro sono pec*e di lett]ati gr&i e di nobiluom9i4 ,e non vi disc]neva allora la concupisc5za e tri/izia della lonza2 *1 9 f9 dei conti1 la lupa non fuia e non si ammoglia se non meta=icam5te3 altro libid9e d'oro1 o di t]ra e peltro1 o di dom9io1 e vai dic5do2 altro1 di c>ne4 ,e allora1 togli5do alla lupa il leone e la lonza *e 9 lei sono sp>iti1 e fond&oci soltanto sulla equival5za di cupidit ed amor del male con relativo desid]io o sp]anza del proprio b5e1 dobbiamo dire *e le sue 8tutte brame sono1 esclusa l'unica del leone e l'amor sov]*io e l5to della lonza1 quali8 ,que/e3 desid]io di soppressione del vic9o e sp]anza d'eccell5za2 timore di p]d] pod]e grazia onore e fama1 e amore o desid]io *e altri non sormonti4 ,avr dunque i peccati1 quali sono nel purgatorio 7ma via6 an*e nell'inf]no67 di sup]bia e d'invidia4 ,ma la lupa mal$etta nel c]*io dell'av>izia nell'inf]no1 ,mal$etto lupo6 e nella cornice dell'av>izia nel purgatorio1 ,mal$etta sii tu1 antica lupa6 ,e dunque ,dante /esso ci dice *e tra quei b5i desid]ati dall'invido e dal sup]bo1 sono an*e quelli *e l'av>o ama t5]e2 ci dice *e nella lupa an*e av>izia2 anzi *e ell' inizialm5te av>izia4#cea ,sup]bia1 invidia ed av>izia1 dunque1 sono 9 lei3 le tre faville *e acces]o i cuori 9 ,fior5za1 qu&o vi v5ne il gio/ratore con la lancia di ,giuda4 7,inf4 #f1 #gd7 ,9 ,fior5za si scat5 allora la lupa1 e dalla lupa fu (feso e cacciato ,dante1 *e gi di s dice *e era 8nemico ai lupi *e insidiavano l'ovile ov'egli dormiva agnello4 7,p>4 #be1 #f7 ,e lupi erano1 come dice ,brunetto1 quelli *e non voll]o *e il dolce fico fruttasse tra i lazzi sorbi3 lupi1 cio 8g5te av>a1 invidiosa1 sup]ba 7,inf4 #ae1 #fh74 ,si scat5 la lupa p] ,fior5za2 e come l'invidia prima fu quella *e la dip>t dall'inf]no1 qu&o consigli la culpa vetus1 cos an*e qui1 an*e ora1 come pot la lupa v5ire nella t]ra8 ,ciacco dice *e la citt era pi5a 8di invidia4 7,inf4 #f1 #ej7 ,dante ha sempre il p5si]o al primo peccato umano6 ,solo1 p] *i legge a fior di vi/a1 ,dante qui fa dire a ,ciacco prima1 *e c'era invidia1 poi1 come corregg5dosi 9 cotal modo g(fo3 ho sbagliato3 sup]bia1 invidia e av>izia6 ,no3 si tratta dell'invidia diabolica1 come quella prima gran volta1 la quale sprigiona nel mondo il peccato *e la sup]bia1 come quello dei prog5itori1 l'invidia come quella di ,ca9o2 pi l'av>izia1 *e di tutti e due1 ess5do un po' concupisc5za e un po' cupidit4#ceb ,,xxix4 ,,virgilio ,la lupa resp+eva ,dante a poco a poco nella selva oscura4 ,ella la malizia di cui il mondo1 ossia il camm9o della vita attiva o civile1 era gravido e cop]to4 ,ella 1 pi 9 p>ticol>e1 la sup]bia invidia ed av>izia *e acces]o i cuori 9 ,fior5za intorno al trec5to4 ,e nel trec5to pone ,dante la visione1 dal qual anno1 e da quelli infau/i comizi1 ,dante ripeteva il suo esilio e la vita errabonda e nulla p] la quale vile app> agli oc*i degli italici4 ,non dunque nel trec5to proprio la lupa resp+eva ,dante nella selva dell'ignobilit4 ,n qu&o scriveva il ,convivio2 nel quale la rassegnata int5zione di rimpatri>e2 il *e vuol dire *e non cr$eva allora *e 9 ,fior5za si accovacciasse la lupa1 cos nemica a lui agnello1 o cr$eva alm5o *'ella fosse fatta mansa4 ,pi t>di2 pi t>di1 qu&o egli cr$ *e tutta la cupidit1 *e o/eggiava l'agnello di ,dio1 si riassumesse nella vulpecula foetoris444 v5antium secura1 *e beveva alle corr5ti dell',arno e si *iamava ,flor5tia4 ,dante aveva preso a ,cic]one que/a imag9e di frode2 di frode1 poi* la frode egli v$e precipua nella vulpecula1 n solo 9 quanto volpe1 ma 9 quanto e' la tras=ma 9 vip]a conv]sa contro le visc]e della madre1 9 ,mirra *e occupa notturna il talamo del padre4 ,di frode anzi e di viol5za1 fraus e vis1 poi* ne fa an*e un',amata *e s'ancide1 e la v$e alz> le corna ed esal> fumo4 ,pi t>di1 la lupa resp+eva ,dante2 qu&o la vulpecula ebbe ragione dei cacciatori1 ed egli cambi1 occorr5dogli una =ma unica1 oltre *e pi gr&iosa1 la volpicella1 *e era vip]a e ,mirra e ,amata e pecora infetta e cornig]a e fumigante1 9 lupa1 *e pr$atrice e m]etrice1 a/uta e sangu9>ia4 ,ed tale di p] s1 e an*e p] il v5ir dopo le altre due fi]e1 e compr5d]e1 essa1 la be/ia1 s la concupisc5za della lonza e s la viol5za del leone4 ,tutto dunque porta a cr$]e *e egli concep la lupa1 qu&o la volpicella ebbe v9ti i cacciatori2 e *e n>r d'ess]ne rip9to qu&o1 conf]mato il b&o1 con la morte di ,arrigo e il trionfo di ,fior5za e dei ,guelfi1 egli aveva p]duta ogni sp]anza di giung]e alla felicit della vita civile1 e temeva di ritorn>e a quella condizione di vilt1 da cui il ,convivio era /ato de/9ato gi a togli]lo4 ,nel trec5to tr$ici1 dunque1 ru9ava 9 basso loco1 sebb5e egli rif]isse quel ru9>e nell'oscurit e ignobilit al trec5to1 qu&o quel ru9>e com9ci virtualm5te4 ,egli era ricacciato dalla via del mondo1 cui dom9ava l'+iu/izia ossia la malizia di cui +iuria il f9e1 *e torna al m$esimo4 ,prima di ess]e contra/ato dal leone e dalla lupa1 *e sono tutti e due cupidit1 ossia malizia1 ossia +iu/izia1 egli aveva avuta innanzi al volto la lonza1 cio l'incont95za di concupiscibile nel suo pr9cipio e d'irascibile nel suo effetto4 ,l'aveva v9ta o quasi v9ta4 ,e come8 ,us&o contro lei lo sprone e il fr5o1 la =tezza e la temp]anza2 quella contro l'effetto1 que/a contro il pr9cipio4#cec ,u dunque1 p] grazia di ,dio1 la prud5za nell'uscir del passo2 la temp]anza e =tezza1 al com9ci> dell'erta2 e u la virt di giu/izia contro le due fi]e fameli*e o contro la be/ia3 u la virt di giu/izia contro quel complesso di sup]bia1 invidia ed av>izia1 il quale prima *e da ,ciacco sia enunziato1 fa dire a ,ciacco2 ,giu/i son due4 ,e ,brunetto mo/ra *i>am5te di cr$] ,dante1 il dolce fico1 b5 div]so da quella g5te av>a1 invidiosa e sup]ba4 ,u contro l'+iu/izia1 la virt di giu/izia1 o a dire an*e meglio coll'aff]m>e d'ess]e /ato m9acciato e rip9to e quasi ucciso dell'+iu/izia1 la quale pure una sir5a *e s$uce1 aff]ma e conf]ma di ess]e /ato giu/o1 b5 diff]5te dagli animali a cui la lupa s'ammoglia1 nemico a que/i1 cio ai lupi1 odioso al gigante *e del9que con lei fatta fuia4 ,l'es]cizio delle quattro virt c>d9ali l'uso pratico dell'animo4 ,dunque il camm9o1 nel quale egli es]cit quelle virt e u praticam5te l'animo 7* dal passo 9 poi1 fugg5do e cacci&o1 sebb5e necess>iam5te claudus1 mo/r d'ess]si svegliato dal torpore7 era la via del mondo o la vita attiva4 ,tornava alla selva1 qu&o gli comp>ve l',ombra4 ,virgilio /udium1 cio /udio e amore4#ced ,p>eva fioco p] lungo sil5zio1 ossia da lungo tempo non faceva udir la sua voce4 ,poco dopo ,dante esclama v]so ,virgilio3 7,inf4 #a1 #hb7 ,o degli altri poeti onore e lume vagliami il lungo /udio e il gr&e amore *e m'han fatto c]c> lo tuo volume6 ,possiamo1 dal confronto1 arguire *e lo /udio cio amore1 d'arte poetica e di sapi5za1 /rettam5te unite nel p5si] di ,dante1 tacesse da lungo tempo1 ma non p] ,dante m$esimo4 ,inv]o da lui1 da lui solo aveva tolto lo bello /ile *e gli aveva fatto onore4 ,con *e egli fa sul limit>e del poema sacro la pr(essione1 *e deve allo /udio1 e p]ci all'arte e alle sci5ze o filos(ia1 e non al solo alto +egno1 il suo canto4#cee ,dappoi* si rif]isce al trec5to1 lo bello /ile quello di cui ,bonagiunta significa il com9ciam5to e il tipo con la canzone ,donne *e avete2 quello delle nove rime1 alle quali devono aggiung]si le prime1 alm5o1 canzoni conviviali1 ricordate nel poema una a pi del monte1 ,amor *e nella m5te1 7,pur4 #b1 #aab7 una nel ciel di ,v5]e1 ,voi *e int5d5do 7,p>4 #h1 #cg72 quello delle dolci rime d'amore2 7,co4 c4 #c7 il dolce /il nuovo4 ,e tale pr(essione mode/a di ossequio allo /udio egli poi ripete 9 tutte le protasi e invocazioni del poema1 invoc&o con l'alto +egno le ,muse e la memoria 7cio l'abito delle sci5ze7 7,inf4 #b1 #g72 *iam&o 9 aiuto della navicella dell'+egno1 le sante ,muse2 7,pur4 #a1 #a7 rivolg5dosi al buono ,apollo1 p] soccorr]e l'intelletto4 7,p>4 #a1 #g7 ,ma sul limit>e del poema vi an*e1 nel sil5zio di ,virgilio1 la ripr5sione1 *e a quella pr(essione va spesso unita1 degli /olti rimatori1 degli immuni d'arte e sci5za1 dei prosuntuosi p] il solo +egno1 degli annodati e impacciati4 ,il *e si v$e an*e nel ve/ibolo dell'ultima cantica1 qu&o il ,poeta aff]ma *e rade volte si coglie l'alloro del trionfo poetico o imp]iale4 ,ma ba/i1 aggiunge1 aspir>vi4 ,poi *e la r>it di quei trionfi provi5e dal fatto *e gli uom9i disdegnano la v]a gloria1 la ghirl&a d'alloro *e c+e la fronte del nume1 dovrebbe trem> di gioia1 solo a v$]ne il desid]io 9 alcuno4 ,e ,dante di que/i1 o que/o *e desid]a e sogna2 e l'op]a sua s> =se non pi *e favilla1 *e pu de/>e p] un gr&e inc5dio1 invit&o col suo esempio altri4 ,e tale esempio da tutti imitabile1 p]* di /udio4 ,mode/o il ,poeta1 dopo av] compiute le prime due canti*e e nell'inizi> la pi sublime2 mode/o an*e sulla soglia del poema1 di*i>&osi e fac5dosi discepolo1 *e scriv] a dettatura4 ,e que/a intonazione di mode/ia fa probabile *e con la tacita ripr5sione di quelli *e non i/udiano1 egli toc*i pur di s1 dic5do d'av]e non disconosciuto ma int]messo lo /udio4 ,inv]o v]gognosa la sua fronte1 qu&o sa il nome dell',ombra4 ,p]*8 ,dante dice *e il lungo /udio e il gr&e amore gli han fatto c]c>e il volume di ,virgilio1 e soggiunge *e da ,virgilio tolse lo bello /ile4 ,tra l'av] tolto lo /ile e l'av] c]cato il volume egli aff]ma1 p>e1 *e pass tempo 9 mezzo4 ,onde la v]gogna4 ,tolse inv]o lo /ile1 s9 da qu&o trasse fuori le nove rime2 c]c il volume di ,virgilio1 qu&o8 ,ho c]cato3 vi5e a dire1 rif]5dosi al trec5to4 ,or b5e ricordiamo *e ,virgilio /udio e amore1 oltre *e d'arte1 an*e di sapi5za2 p]ci di ,beatrice3 amor di ,beatrice4 ,beatrice ha a dol]si1 e si dorr1 d'un traviam5to di ,dante1 *e dur dieci anni4 ,dunque 9 que/i dieci anni ,virgilio era /ato muto nel cuor di ,dante4 ,v]o *e nella ,vita ,nova dice *e tal traviam5to fu di alquanti die2 dopo i quali ebbe le visioni *e lo riconduss]o a ,beatrice1 induc5dolo a /udi>e4 ,v]o *e que/o /udi>e dur tr5ta mesi1 come si dice nel ,convivio2 9 cui1 re/&o f]mo *e lo /udio era p] con=t>si nella morte di ,beatrice1 riesce p] ad altro disegno d'arte1 *e la mirabile visione4 ,ma il ,poeta cancella1 come il ritorno dell'amor suo p] ,beatrice morta1 cos quei mesi e anni di /udio1 e mette l'uno e l'altro1 *e sono 9 f9e una cosa sola1 nel trec5to4 ,nel trec5to dunque gli app>ve quel ,virgilio1 *e gli aveva sugg]ito qual*e tempo prima della morte di ,beatrice il com9ciam5to delle rime nuove4 ,nel trec5to egli aff]ma di av] ripreso 9 mano il volume1 *e gi /udi adolesc5te4 ,o meglio3 adolesc5te dall'imitazione dei poeti regol>i1 *e sono an*e filos(i e nascondono sotto belle f9zioni un v]ace int5dim5to1 tolse il bello /ile2 lo tolse1 s1 da ,virgilio1 ma ,virgilio 1 9 quella frase1 figura dello /udio e dell'amore d'arte e sapi5za1 e sia pure *'egli lo figuri come non solo il pi gr&e ma il pi /udiato dei poeti3 ora1 nel trec5to1 o meglio1 nell'acc+]si a descriv]e la mirabile visione1 ,dante di*i>a d'av] innanzi specialm5te il suo volume1 l',eneida1 l'alta trag$ia4 ,e tutto significa3 8,qu&o vidi dalla malizia o +iu/izia imp$ita a me la vita civile 7il *e fu virtualm5te nel trec5to1 p]* fu 9 visione pr(etica1 ma realm5te nel trec5totr$ici1 alla morte d',arrigo71 io mi rivolsi allo /udio1 *e gi m'aveva 9 altri tempi1 prima del trec5to1 dato gloria1 e /abilii di f>e un poema1 il poema *e faccio1 *e deve ess]e un'altra ,eneida1 un',eneida volg>e1 un',eneida inf]iore1 alm5o p] le due prime p>ti2 *e s>1 rispetto all'alta trag$ia di ,virgilio mio modello1 una com$ia4 ,la scelta di ,virgilio a imp]son>e lo /udio dell'arte e della sapi5za1 si deve1 oltre *e al fatto *e ,virgilio il p$agogo del m$ioevo1 an*e1 e specialm5te1 al volume1 *e ,dante subito m5tova a lui1 pronunzi&o le due p>ole *e dicono di lui l'ess5za mi/ica3 /udio e amore4 ,9 quel t]zetto traluce il s5so reale di tra il velame allegorico4 ,e ne vi5 fuori *e se l',ombra *e p]sonifica lo /udio si pres5ta nel gran des]to nell'anno c5tesimo1 lo /udio p] altro *e mise ,dante nel volume di quell',ombra non com9ci allora1 s molto tempo prima1 poi* allora era gi lungo1 sebb5e fosse un po' tralasciato1 nel f]vore della breve vita politica4 ,del re/o ,dante consid]ava ,virgilio come l'altissimo dei poeti1 e nel nobile ca/ello lo fa mae/ro dei poeti1 come ,ari/otile v' mae/ro di color *e sanno4 ,* il primato d',ari/otile non imp$ito da ci *'egli discepolo di ,platone1 come ,platone scol>o di ,socrate2 il *e ,dante1 *e pure mise presso ad ,ari/otile1 pi d'ogni altro1 ma sempre nella 8scuola di lui1 ,socrate e ,platone1 sapeva4 8,altri furono1 e com9ciam5to ebb]o da ,socrate1 e poi dal suo successore ,platone444 ,accademici *iamati444 ,ari/otile1 *e da ,/agira ebbe soprannome1 e ,s5ocrate ,calcidonio444 p] lo modo ,socratico quasi ed ,accademico lim>o444 la filos(ia4 ,e cos1 pur sap5do *e ,om]o pr$ecessore e mae/ro di ,virgilio1 ,dante poeta fa *e a ,virgilio e non a ,om]o1 p] quanto que/i abbia la spada 9 mano e v5ga innanzi 8a' tre siccome sire e sia poeta sovrano1 app>t5ga la 8scuola poetica del suo nobile ca/ello4 ,9 v]it 7,inf4 #d1 #ie7 quel signor dell'altissimo canto *e sopra gli altri com'aquila vola4 e *e p] il v]o 8poeta sovrano1 1 p] me1 il m$esimo *e 8la voce sola proclama 8altissimo poeta4 ,lo d$uco da que/o1 *e ,dante fa altrove vol> come aquila s9o alle /elle quelli *e hanno1 oltre valor d'+egno1 an*e assiduit d'arte e abito di sci5ze1 frutti di /udio4 7,,ve4 #b1 #d7 ,or qui b5 giu/o *e mae/ro1 come egli lo *iama poco prima 7v4 #he71 sia detto colui *e p]sonifica lo 8/udio2 colui *e1 come poco prima esso gli dice 7v4 #gc71 onora 8ogni sci5za ed arte4 ,*e se ,om]o ha la spada1 s> p] le gu]re *e cant3#cef e se detto poeta sovrano e sire1 tale lo dice ,virgilio1 p]* ,dante vuole *e i suoi poeti siano l'uno all'altro cortesi1 e p]* 9 v]it egli non voleva f>e gr&e diff]5za tra loro4 ,voleva1 insomma1 mett]e ,om]o pi presso a ,virgilio di quel *e metta presso ad ,ari/otile ,socrate e ,platone4#ceg ,del re/o come i tre fanno onore a ,om]o1 lasci&olo &>e d9anzi come ,sire1 cos e i m$esimi tre e ,om]o fanno onore a ,virgilio &&olo a incontr>e e grid&olo altissimo1 9 que/'ord9e1 ,om]o1 ,orazio1 ,ovidio t]zo1 ,lucano l'ultimo4 ,9 tal num]ato canone1 s *e d&o luogo a ,dante1 lo fanno se/o1 vanno incontro a *i s> primo fra essi1 e non1 come dovrebbe ess]e se non si vuol gua/>e la s]ie1 qu9to4 ,e a me p>e assurdo *e ,virgilio avesse tra loro il po/o di secondo 9 tutto il canone1 tra ,om]o e ,orazio satiro1 e *e1 se mai1 non lo dicesse4 ,invece la compagnia re/a sempre 9 quell'ord9e1 e qu&o si scem]1 ne port]1 come ora sopravv5gono il primo e l'ultimo1 ,virgilio e ,dante4 ,a lui1 al primo de' poeti1 al poeta p] eccell5za1 all'autore dell',eneida grida ,mis]]e1 l'uomo resp9to dal camm9o della vita attiva1 imp$ito a lui come a ogni giu/o1 e gi sull'orlo della selva oscura1 9 cui gli uom9i son come morti o come non nati4 ,a lui dom&a aiuto contro la be/ia4 ,potrebbe ,virgilio ess]gli scorta an*e nel camm9o v]so il bel colle1 al qual camm9o sembra con=t> sulle prime lo sm>rito viatore8 ,p]* non sali4448 gli dice4 ,s1 potrebbe3 9 v]o e nel ,convivio e nella ,mon>*ia ,dante ha spesso l'autorit dell'autore dell',eneida1 p] le sue teori*e civili e politi*e4 ,ma ,virgilio1 qu&o vide lacrim> ,dante1 conobbe *e p] camp>e egli doveva t5]e 8altro viaggio1 ossia int]pret&o l'allegoria poetica1 8l'altro4 ,p] giung]e al colle8 ,s1 se il colle si spogliasse1 nel p5si] di ,dante1 l p] l 7come non inv]osimile71 dell'aggiunto *e ha al suo significato di 8beatitud9e2 dell'aggiunto d'inf]iore o di buona rispetto a ottima4 ,ma que/o c]to1 a ogni modo1 *e il f9e indicato da ,virgilio all'altro viaggio1 non l'&>e al colle1 ma il camp>e dal 8loco selvaggio1 *e tutt'uno col 8basso loco dove il sol tace1 e con la selva oscura4 ,insomma gli dice3 8,se vuoi non ess]e ignobile1 e p>volo p] sempre d'animo1 devi seguire l'altro camm9o1 quello della vita contemplativa3 la vita attiva o di gov]no imp$ita a te1 e a ogni giu/o1 dalla be/ia1 contro la quale non pu av] pot]e *e il ,veltro4 ,il qual ,veltro v]r1 e avr p] suo cibo sapi5za amore e virt1 ossia s> come il ,dio uno e tr9o1 ,pote/ ,sapi5za e ,amore1 *e vi5e o sc5de3 s> dunque come un ,cri/o r$5tore e battezzatore4 ,s> salute dell',italia1 *e ,virgilio *iam umile qu&o app>ve al fatale ,enea1 e p] cui ,enea fece gu]ra2 s> dunque come un ,enea1 il quale raffigura pure nelle altre op]e di ,dante il =te e il temp]ante 7,co4 #d1 #bf71 il nobile p] eccell5za1 cio *e ha tutte le virt conv5i5ti alle div]se et 7,m4 #b1 #c7 e *e qui detto il giu/o figliuol d',an*ise4 ,s> dunque quell'autorit imp]iale1 *e altra volta ,dante imp]sona 9 ,enea1 e *e a ,dante tante volte sugg]isce l'idea del ,cri/o1 *e toglie i peccati del mondo4 ,s> la autorit imp]iale *e battezza1 qu&o la volont pu e deve1 concorr]e e adatt>si al sacram5to ricevuto negli anni pu]ili2 *e battezza impon5do il dolce giogo della lib]t2 *e fa uscir dalla selva oscura il g5]e umano1 ridon&ogli o aff]m&ogli la lib]t dell'arbitrio2 *e dirige le anime degli adolesc5ti1 le quali1 p] i bl&i diletti1 possono travi>e2 *e cavalca l'umana volont us&o lo sprone della =tezza e il fr5o della temp]anza2 *e toglie di mezzo l'+iu/izia 7la cui orig9e le cupidit7 e fa regn>e1 nella sua purezza1 la giu/izia1 e p] essa e con essa1 ricacciata nell'inf]no la be/ia s5za pace1 la pace1 supremo f9e degli uom9i e s+oli e uniti4 un nuovo ,cri/o1 *e l',unto di ,dio unge1 p] cos dire1 p]iodicam5te a re/aur>e l'op]a sua3 illum9&o le anime1 lib]&one il vol]e e fac5dolo uscire all'op]a1 cio di/rugg5do il peccato orig9ale1 cio irraggi&o1 9 modo mi/]ioso e invisibile1 la selva oscura nella notte dei s5si1 e mo/r&o il passo della fiumana allo /anco viatore2 e di/rugg5do il peccato attuale *e con l'orig9ale nella relazione1 9 cui le fi]e son con la selva4 ,non ci s>ebb]o i peccati nel mondo1 se non fosse quella prima ignoranza e difficolt nel v$]e e nell'op]>e2 non si incontr]ebb]o le fi]e1 n la snelletta n le micidiali1 se non ci fosse la selva2 ma non ci s>ebbe la selva1 o come ,dante fa v$]e nell'unico modo *e gli sia concesso1 non si ritorn]ebbe nella selva1 se non ci fosse quella culpa vetus1 *e fu sugg]ita dall'invidia del s]p5te1 e si attu 9 tutte le inord9azioni dell'anima umana1 nella corruzione dell'appetito della volont e dello intelletto2 se non ci fosse la lupa scat5ata nel mondo dall'invidia prima1 e *e tutto il peccato attuale2 e si fonde e confonde nella selva /essa1 rip+5do 9 quella l'uomo o l'umanit f9tanto* e la selva e la lupa1 avanti e dietro il viatore1 non significano *e una sola paura1 una sola morte1 un solo peccato3 il peccato4 ,l'imp]atore1 secondo il ,poeta1 un ,cri/o *e si r9nova1 e toglie la culpa vetus1 o l'antica lupa1 cio 9 uno il peccato orig9ale e l'attuale4 ,e que/o a ,dante aff]mato dallo ,/udio1 su cui an*e 9 altra op]a si fondava1 a proposito di que/a m$esima mat]ia2 qu&o inveiva contro le 8i/oltissime e vilissime be/iuole 7s5za sci5za e arte7 *e a guisa d'uom9i pascono1 e notava la loro prosunzione di vol] sap]e 8fil&o e zapp&o1 invece *e1 come *i>o1 /udi&o4 ,,xxx4 ,,lo ,,tuo ,,volume ,lo /udio del volume nell'altro viaggio guida precipua di ,dante3 la ,trag$ia scorta cont9uam5te la ,com$ia4 ,cos ,virgilio enunzia il viaggio 9 cui s> duce a ,dante3 7,inf4 #a1 #aad7 tr>rotti di qui p] loco et]no ov'udirai le disp]ate /rida1 v$rai gli anti*i spiriti dol5ti *e la seconda morte ciascun grida2 e v$]ai color1 *e son cont5ti nel fuoco1 p]* sp]an di v5ire1 qu&o *e sia1 alle beati g5ti4 ,ebb5e la mossa e la meta della lunga via sono del poema ,virgiliano4 ,l'inf]no ,virgiliano ha 7,a54 ,,vi1 #bgc7 ve/ibulum ante ipsum primisque 9 faucibus ,orci ,luctus4442 e 9 f9e1 nel discorso d',an*ise1 7ib4 #gda7 aliis sub gurgite va/o infectum eluitur scelus aut exuritur igni4 ,amb$ue i t]m9i sono indubitabili4 ,inv]o dopo il ve/ibolo l',a*]onte1 nell',eneide come nella ,com$ia2 lungo l',a*]onte1 9 tutti e due i poemi1 una turba di n vivi n morti2 l p]* inhumata1 *e non p]ci nel sepolcro e non nemm5o nella vita1 qua p]* n buoni gi n cattivi4 ,l detta inops1 la turba2 qua anime tri/e1 cattivo coro1 setta dei cattivi1 sciaurati4 7,a54 ,,vi1 #cbe1 ,inf4 #c1 #bb7 ,gli anti*i spiriti sono gli angeli n ribelli n f$eli1 n caldi n fr$di2#ceh eppur qualcosa o molto ris5tono di quelli *e 9 ,virgilio 7ib4 #cbi7 c5tum errant annos volitantque haec litora circum4 ,quel gran num]o di c5t'anni ha sugg]ito lo aggiunto di anti*i1 sebb5 molto pi anti*i siano gli angeli di ,dante6 ,e volitant an*e gli sciaurati1 come foglie *e cadute fanno mul9ello nel ve/ibolo ap]to1 o come ar5a qu&o tira v5to4 ,dante poi nega ci *e ,virgilio aff]ma1 nel *e la d]ivazione dell'un dall'altro pur sempre *i>a3 i suoi invocano la seconda morte1 gl'insepolti dopo i c5t'anni sono admissi4#cei ,e gl'insepolti sono fatti uguali agl'ignavi p] un'espressione1 *e ,dante1 con equivoco =se volont>io e solito1 int]pret a modo suo3 mae/os et mortis honore c>5tes4 7ib4 #ccc7 ,piangono disp]atam5te gli sciaurati1 di cui il mondo non lascia ess]e fama e sono spregiati dal cielo e dall'inf]no3 la loro morte s5z'onore1 e ogni altra sorte pref]ibile alla loro4 ,quanto poi alla meta1 evid5te *e ,dante ha avuto lo sgu>do alla diss]tazione d',an*ise 7*e div5ta come un purgatorio an*e locale71 p]* esso a tutto il suo purgatorio fa seguire una visione di p]sone e vic5de future1 cos come trovava 9 ,virgilio4 ,e le p]sone e vic5de sono di ,roma ancor non nata 9 ,virgilio3 e 9 ,dante1 sono della ,*iesa e dell',imp]o3 di ,roma1 tutti e due1 ,*iesa e ,imp]o4 ,tra la mossa e la meta l',av]no ,virgiliano seguito nell',inf]no ,dantesco1 con tanti accorgim5ti e con tante1 direi cos1 rettifi*e dottr9ali4 ,due sono i viatori dell',eneide1 ,enea e la ,sibilla2 due quelli della ,com$ia1 ,dante e ,virgilio4 ,all'ultimo s'unisce1 nell'uno e nell'altro poema1 un t]zo3 ,an*ise e ,/azio1 *e amb$ue di*i>ano l'infusione dell'anima nel corpo umano4 ,nel bosco di ,trivia ,enea trova la ,sibilla 7ib4 #ac72 9 una selva ,dante trova ,virgilio4 ,ed ,enea alla ,sibilla 7ib4 #aag7 e ,dante a ,virgilio 7,inf4 #a1 #fe7 gridano3 ,mis]]e4 ,prima d'entr>e1 la ,sibilla dice a ,enea *e d'uopo animis e pectore firmo4 7ib4 #bfa7 ,e ,virgilio rimprov]a ,dante di non av]e ardire e fran*ezza1 e1 proprio sulla soglia1 lo esorta e con=ta4 7,inf4 #b1 #aba2 #c1 #ac7 ,l'uno e l'altro seguono1 r9francati1 haud timidis444 passibus1 la guida4 ,l'invocazione di ,virgilio 7ib4 #bfd7 ha il suo riscontro nella scritta morta1 di colore oscuro4 7ib4 #c1 #a7 ,da una selva muove ,dante p] camm9o silve/re si avvia v]so il suo ,av]no3 7ib4 #b1 #adb7 cos ,enea va1 come si pu tra selve4 7ib4 #bga7 ,la luna inc]ta getta una luce maligna su que/e selve4 ,sulla selva di ,dante spl5deva la luna pi5a1 ma cos inc]ta *e ,dante non ne v$eva la luce1 quanto si vuol b5igna4 ,il viaggio di ,dante com9cia con l'a] bruno3 e ,dante solo3 7ib4 #b1 #a7 lo /esso effetto d'oscurit e solitud9e al pr9cipio del viaggio d',enea1 sola sub nocte p] umbram4 7ib4 #bfh7 ,luctus nel ve/ibolo ,virgiliano2 sospiri e pianti nel ve/ibolo ,dantesco4 ,i mosconi e le vespe degli ignavi possono corrispond]e alle ultrices curae 7ib4 #bgd7 di ,virgilio1 int]pretate male o lib]am5te2 cos il metus e il labos e il sopor possono trov>si negli ignavi1 o viv5ti o morti4 ,il gr&'alb]o dei sogni piove le sue foglie nell'atrio4 7ib4 #bhb1 ,inf4 #c1 #aab7 ,non ci sono nell'atrio cri/iano i mo/ri1 i ,c5tauri e le ,scille bi=mi1 e ,bri>eo e l',idra1 la ,*im]a1 le ,gorgoni1 le ,arpie e il fantasma tricorpore1 ossia ,g]ione4 ,non ci sono3 vale a dire1 non ci sono pi4 ,la ,com$ia non r9nega la ,trag$ia1 ma la conf]ma4 ,qu&o ,enea discese agli inf]i1 i mo/ri *e ,dante trov qua e l come simboli di peccato1 non erano dove ,dante poi li trov2 * allora non c'era di/9zione di peccati1 c'era il peccato4 ,i piovuti del cielo erano alla porta dell'inf]no2 ,dite dom9ava an*e oltre l',a*]onte4#cfj ,enea e ,dante trovano l',a*]onte1 *e1 p] l'uno e p] l'altro1 f9isce 9 ,cocito4 ,v$ono ,*>on l'uno e l'altro1 ed quel m$esimo4 ,v$ono i morti desid]osi di pass>e1 e alcuni v$ono pass>e1 altri desid]>e invano4 ,lo /esso effetto di foglie cadu*e nell'un luogo e nell'altro4 ,enea e ,dante *i$ono spiegazione alla guida1 e l'hanno4 ,riconoscono ivi tutti e due qualcuno4#cfa ,s'avvic9ano al fiume4 7ib4 #chd1 ,inf4 #c1 #ha7 ,c>on si d9iega all'uno e all'altro4 ,rispondono i duci3 absi/e mov]i 7ib4 #cii72 non ti crucci>e4 7ib4 #id7 ,la pietas m]ita a ,enea tal passaggio2 7ib4 #djc1 #e7 la pietas1 int]pretata religiosam5te1 lo d> a ,dante 7ib4 #ie74 ,e qui la ,sibilla mo/ra il ramo o la fatale v]ga 7*e indica1 cio1 se fata vocant71 la quale ,enea nascondeva nella ve/e4 ,nell'inf]no ,dantesco c' pure una v]ghetta *e mo/ra *e nelle fata vano d> di cozzo2 ma non si usa qui4 ,ed b5 naturale3 l',a*]onte1 dopo *e ,ges lo valic 7non c]to sulla b>ca del noc*i]o ,c>on71 non pi il conf9e del regno di ,dite e della sua moglie1 *e reg9a dell'et]no pianto2 alla quale la v]ghetta de/9ata4 ,la v]ga fa s1 nell',eneide1 *e ,enea sia accolto nella b>ca di ,c>on2 ,dante sulla b>ca di ,c>on non passa1 ma su pi lieve legno3 ci1 p]* di mezzo c' /ata la r$5zione1 e il diss]r>si della porta e il crollo delle tre rov9e1#cfb e la fuga dei diavoli e di ,dite da di qua l',a*]onte a di l lo ,/ige1 oltre la porta m5 segreta4 ,una v]ghetta delle fata usata nella ,com$ia a que/a porta pi segreta3 non la /essa8 ,la /essissima4 ,enea e ,dante passano l',a*]onte1 l'uno al modo precri/iano1 l'altro al modo cri/iano4 ,di l ,c>on sb>ca vatemque virumque4 ,si sa quel *e vuol dire vates qui2 pure que/e due p>ole indicano =se la sc9tilla prima dell'ispirazione di ,dante a pr5d]si p] guida un vate2 tanto pi *e que/o vate appunto tale ne' due s5si1 di poeta e pr(eta2 ed poeta della ,sibilla1 e pr(eta del ,cri/o1 p] mezzo della ,sibilla1 nell'ecloga qu>ta4 ,dunque molto utile consid]>e *e di l di ,a*]onte si trovano1 nell'un poema e nell'altro1 un vate e un uomo1 un uomo c]to4 ,e subito1 app5a acc5na a ,virgilio1 ,dante dice3 il ,poeta4 7,inf4 #d1 #ad7 ,enea s5te subito il latrato di ,c]b]o2 ,dante1 no2 eppur non contradice a ,virgilio2 * il ,c]b]o ,virgiliano assorda col latrato di tre gole haec regna2 e ,dante di/+ue il regno dell'incont95za da quello della malizia4 ,ma *e dico1 *e ,dante non s5te8 ,dante s5te un tuono d'inf9iti guai1 cio guaiti4 ,non poteva ess] tra quelli il latrato di ,c]b]o8 ,il fatto *e1 al suo luogo1 introna le anime1 come a dire1 si fa s5tir pi1 pi da presso4 ,e poi que/o luogo quel di mezzo della concupisc5za2 il cane tricipite un po' l'imp]adore di que/o regno1 a cui /a nel mezzo2 s *e1 se i peccatori *e introna sono1 pi *e gli altri1 simili a lui1 cio cani1 7,inf #f1 #ai7 pur si s5te dolor *e punge a guaio 7ib4 #e1 #c7 e si s5te voce *e abbaia 7ib4 #g1 #dc7 an*e nei due c]*i cont]m9i4 ,e i guai del primo c]*io1 no1 non sono di anime del primo c]*io dove i lam5ti sono sospiri e non suonan come guai4 7,pur4 #g1 #cj7 ,il *e conf]mato quivi /esso4 7,inf #d1 #bf7 ,or quel tuono di guai provi5e dai peccatori can9i1 p] dir cos1 e1 idealm5te o realm5te1 da ,c]b]o4 ,v$remo meglio1 p]*4 ,ecco vagiti nella ,trag$ia 7ib4 #dbf7 e nella ,com$ia4 7ib4 #d1 #be7 ,non sono 9 quella le femm9e e i viri di que/a4 ,naturalm5te3 la r$5zione mise un po' d'ord9e negl'inf]i1 e ris]v que/o lembo o limbo di essi1 oltre *e agl'infanti1 an*e a viri e femm9e4 ,e ,virgilio con una premura quasi insolita1 poi* qui p>la esso p] primo e dice1 ,tu non dim&i81 spiega la cosa1 *e lo rigu>da molto1 p]* esso m$esmo di quelli4 7ib4 #ca7 ,eppure dopo gl'infanti1 ,enea v$e i condannati innoc5ti4 7ib4 #dcj7 ,o non sono condannato innoc5te an*'io8 sembra dire ,virgilio a ,dante3 non p] altro rio6 7ib4 #dj7 ,m9os 9 ,virgilio pr9cipalm5te p] raddrizz>e 7secondo un'ispirazione dell',apologia ,platonica7 le s5t5ze +iu/e2 ma assegna an*e le s$i1 pu p>]e1 a tutti4 ,p>e1 an*e se non 4 7ib4 #dca7 ,il fatto *e ,dante lo trova come a lui p>e *e lo trovasse ,enea1 nell'atto di cotanto uffizio4 7ib4 #e1 #d7 ,vic9i a lui sono i suicidi insontes1 nell',eneide2 7ib4 #dcd7 nec procul h9c i morti p] amore1 suicidi o uccisi4 ,insontes non possono ess]e i peccatori di ,dante2 eppure i peccatori c>nali1 *e ,dante trova come li trov ,enea1 prossimi a ,m9os o agli infanti *e dir si voglia1 hanno molto l'aria di insontes2 *1 o rotti a vizio o v9ti da amore e da un punto1 sono trasc9ati da un v5to irresi/ibile4 ,e ,francesca non vi5e a dire di non av]ci colpa nella sua sv5tura8 ,non p>e an*e a ,dante *'ella sia (f5sa8 ,e come ,erifile mo/ra le f]ite crudelis nati1 non mo/ra an*e ,francesca 9 c]to modo1 come ho gi detto1 il sangue di *e t9se il mondo8 ,e sono colpevoli tutte due1 s2 ma crudele il figlio1 e degno di ,ca9a il m>ito dell'una e fratello dell'altro1 p]* non dovevano uccid]e6 ,e trovano1 s ,enea e s ,dante1 ,dido2 e ,dante nella s*i]a di lei1 v$e 9 ,francesca una vittima d'amore1 rec5s1 9 c]to modo a vuln]e an*'essa1 e *e fa a lui l'effetto *e ,elissa a ,enea4#cfc ,dopo loro1 ,dante si trova 9 faccia a ,c]b]o1 e il suo duca fa ci *e il duca d',enea4 ,ma ,virgilio gli getta t]ra e la ,sibilla un'(fa4 ,an*e 9 ci uno di quei div>i coi quali ,dante sembra ammonire *e l'inf]no sempre quello1 salvo l'effetto della r$5zione e del cri/ianesimo4 ,mi limito a una delle ragioni del cambiam5to4 ,s]vio d l'etimo di ,c]b]o3 divoratore di c>ne1 consuntore di corpi4 ,non s5za ricordo di que/'etimo ,virgilio1 an*e que/a volta da s1 s5za ess]e dim&ato 7si tratta di cose sue71 spiega il de/9o ult]iore della c>ne e dei corpi2 7,inf4 #f1 #ig7 tanto pi1 *e l'antico com5to dice ancora3 8le anime ricup]ano 7recipiunt7 il luogo loro1 qu&o il corpo sia consunto4 ,ora il m$esimo annota *e nell'(fa miele1 p]* di miele si coprivano i corpi de' morti4 ,b5e3 sembra dir ,dante3 al tempo *e si seppelliva a quel modo1 ci voleva l'(fa col miele2 ora *e1 cri/ianam5te1 i corpi si sott]rano1 ci vuol la t]ra4 ,dante trova i golosi dopo gli uccisi o suicidi d'amore 7*e amor di que/a vita dip>tille71 coi quali sono i rotti a vizio di lussuria1 pur di/9ti4 ,enea trova i nemici 9 gu]ra e i compagni d'arme1 tra cui ,deifobo mozzicato4 7ib4 #dgg1 #did7 ,non cos fatti ,dante2 eppur v$5do un cittad9o suo1 pur poco nobile di vita1 tanto *e laggi non riesce a riconosc]lo da s1 sembra av]e il p5si]o ad altro *e al vizio della gola4 ,dom&a a ,ciacco il futuro delle gr&i lotte civili di cui si v$eva allora il pr9cipio4 ,si tratta d'una discordia 7ib4 #fc7 an*e qui1 accesa da tre faville2 d'una discordia come quella *e inimic ,asia e ,europa1 d'un inc5dio1 come quello *e n>rato da ,deifobo4 ,e due giu/i 7risponde ,ciacco a ,dante7 sono 9 ,fior5za2 e cos due giu/i erano 9 ,ilio1 qu&o la fatale ,er9ni di cui si p>la nell',eneide1 la conv]se 9 c5]e3 ,enea1 di cui nessuno fu pi giu/o1 e ,rifeo1 iu/issimus1 *e ,dante trov nel p>adiso4 7,p>4 #bj1 #fg7 ,ma lasci&o que/o1 ecco ,dante p] ultimo dom&>e a ,ciacco1 all'ignobile ,ciacco1 notizie di uom9i degni3 di ,f>9ata1 del ,tegghiaio1 del ,ru/icucci1 di ,arrigo1 del ,mosca4 ,egli desid]a sap]e dove sono1 se nel cielo o nell'inf]no4 ,sono morti1 sono concittad9i e avv]s>i1 9 uno4 ,non si direbbe *e ,dante s'aspettasse di trov>li1 dove trova ,ciacco8 ,cio1 egli vuol mo/r>e1 *e se li aspettava dopo i morti d'amore1 come avrebb]o dovuto ess]e1 secondo la ,trag$ia2 ma la ,trag$ia non fa te/o se non salva la r$5zione1 *e fu dopo4 ,or dunque altrove il suo duce di ,agamemnonie falangi1 *e ,f>9ata2 altrove leva i mon*]9i il suo ,deifobo mutilato1 *e il ,mosca4 ,e pur qui ne ragiona4 ,del re/o an*e ,ciacco ha qualcosa di ,deifobo4 ,enea vix444 agnovit il suo concittad9o2 e ,ciacco dice a ,dante3 ,riconoscimi se sai4 ,egli inv]o messo a p5a spiac5te1 diremmo vitup]osa1 come inhone/a 7ib4 #dig7 sono le f]ite di ,deifobo4 ,e l'incontro1 *e risuona notis vocibus1 7ib4 #dii7 con molta piet4 ,*i volle tr>re di te cos crudele v5detta8 dice ,enea4 ,*i sei1 *e sei messo a s fatta p5a8 dice ,dante4 ,e si piange4 ,ciacco1 il tuo affanno m'invita a lagrim>e3 dice ,dante4 ,noi consumiamo il tempo a piang]e3 ammonisce la ,sibilla4 ,e qui la ,sibilla a ,enea mo/ra il bivio dei malvagi e dei pii1 del ,t>t>o e dell',elisio2 e qui ,dante a ,ciacco *i$e di quei degni1 8se il ciel gli addolcia o l'inf]no gli attosca4 ,le mura dell'empio ,t>t>o 7ib4 #eda1 '#c7 a ,enea app>iscono qui a s9i/ra2 l',elisio a de/ra4 ,il vate e l'uomo si mettono p] la de/ra4 ,dante nell'inf]no va sempre#cfd a s9i/ra1 nel ,purgatorio *e il suo ,elisio1 sempre a de/ra4 ,ma ,dante non v$e la citt *'ha nome ,dite1 qui subito4 ,egli deve ancora sc5d]e a un'altro c]*io1 quello degli av>i1 e poi pass>e la palude ,/ige3 allora soltanto v$e le mes*ite di f]ro infocato4 ,gli av>i hanno voci di cani2 cani sono quelli *e /anno nel brago4 7,inf4 #h1 #db7 sempre il dom9io del cane dalle tre gole *e v]am5te il ,lucif]o tricipite del regno dell'incont95za1 e *e r+hia 9 p]sona di ,m9os1 ed lupo mal$etto 9 p]sona di ,pluto4 ,* ,s]vio vi5e a di*i>>e la natura simbolica di ,c]b]o cos3 omnes cupiditates et vitia t]r5a3 l'incont95za1 int]preta ,dante4 ,nel c]*io dell'av>izia c' g5te *e volta pesi2 e que/i sono quelli *e d5tro il ,t>t>o1 di l delle mura di ,dite1 9 ,virgilio1 saxum +5s volvunt1 7ib4 #faf7 come racconta la ,sibilla4 contradizione 9 ci tra i due poemi e i due inf]ni8 ,no4 ,an*e qui ,dante giu/ifica la mutazione dell'inf]no1 al modo solito1 con la mutazione dei tempi4 ,inv]o gli av>i1 come risponde ,virgilio a una dom&a molto m]avigliata del suo discepolo1 furono 8*]ci444 e papi e c>d9ali4 7,inf4 #g1 #df7 ,potevano ess]ci1 al tempo d',enea8 ,app>iscono an*e a ,dante le mura rosse del ,t>t>o1 *'egli *iama ,dite1 giov&osi d'un ravvic9am5to di ,virgilio1 cio1 della ,sibilla2 *'egli non sembra av] b5e int]pretato4 ,le mo5ia a de/ra 7ib4 #eda7 non sono le /esse mo5ia lata *e si v$ono sub rupe s9i/ra4 7ib4 #eej7 ,ma d'altra p>te1 la ,sibilla dopo av] p>lato delle p5e del ,t>t>o1 mo/ra le mo5ia 7ib4 #fcj7 di f]ro1 battuto dai ,ciclopi4 ,e ,dante ha cr$uto *e foss]o le m$esime1 le mo5ia del ,t>t>o e le mo5ia di ,dite4 ,ci conf]mato dal fatto *e ,dante riesce al ,purgatorio o ,elisio suo1 attrav]so il suo inf]no dei mali2 ma nell',eneide leggeva1 hac it] ,elysium 7ib4 #edb7 ossia p] ,ditis mo5ia3 dunque il suo ,t>t>o1 dove sono puniti i felli1 id5tico al ,dite ,virgiliano1 p] il quale si va all',elisio4 ,quanto alla de/ra e s9i/ra1 v$ete6 ,il ,dite ,virgiliano a de/ra1 il ,t>t>o a s9i/ra4 ,ebb5e1 ,dante1 entrato 9 ,dite1 piega a de/ra4 7,inf4 #i1 #acb7 ,il *e prova l'int5zione del no/ro ,poeta di f> cr$]e il suo inf]no simile all'antico1 sia *e lo cr$esse egli1 o no4 ,il *e non esclude *e 9 quell'ess]e di ,dite a s9i/ra e a de/ra1 non sia altra int5zione dottr9ale4#cfe ,nel ,t>t>o ,virgiliano non entra ,enea3 la ,sibilla *e n>ra ci *e c' d5tro4 7,a54 ,,vi #ef1 #b7 ,dante c'entra e v$e2 pur la sua ,sibilla1 il suo vates sibill9o1 ,virgilio1 sugli spaldi1 prima di sc5d]e nel v]o ,t>t>o1 gli5e descrive l'ord9am5to e gli5e enum]a i peccatori4 7,inf4 #aa1 #af7 ,nel ,t>t>o ,virgiliano1 fuori ,tisifone con agm9a saeva sororum 7ib4 #egb71 *e ,dante avr prese p] le due sorelle 9 mezzo a cui pone la sua ,tisifone4 ,d5tro1 nell',eneide1 un mo/ro peggiore1 un',idra delle c9quanta boc*e3 ,dante1 *e ha v$uto1 n>ra *e c' d5tro un',idra o s]p5te *e ,g]ione1 e un mo/ro di pi boc*e1 *e ,lucif]o4 ,son tre le boc*e di ,lucif]o2 ma ,dante leggeva 9 ,s]vio *e c'era *i all',idra attribuiva tre boc*e4#cff ,sono nom9ati dalla ,sibilla1 de' rei1 primi quelli *e son co/retti a confess>e a ,radamanti la colpa *e cr$]ono nascond]e s9o alla morte4 ,si usa la frase3 furto inani4 7ib4 #efh7 ,dante1 abbia o no int]pretato rettam5te furto1 d di que/i peccatori un esempio evid5te 7e non il solo7 9 ,vanni ,fucci1 co/retto a confess>e il suo furto1 del quale punito dopo morte1 m5tre prima era appo/o altrui3 7,inf4 #bd1 #acf7 ,io non posso neg>e6 ,c' an*e nella ,com$ia que/o secondo giudice inf]nale3 la cosci5za *e empie di v]gogna i peccatori *e us>ono l'intelletto a f9 di male4 ,c'1 ma spiritualizzato2 sebb5e an*e la p]sona non man*i4 ,*i ,flegias1 il b>caiolo dello ,/ige8 colui *e nel ,t>t>o1 mis]rimus ammonisce e te/ifica1 *e si deve oss]v> iu/itiam1 e riv]ir gli dei1 il *e pietas3 dunque3 oss]vate la giu/izia e la piet o religione4 ,ma di ci egli ammonisce i morti2 e i morti di ,dante1 9 ,dite1 hanno infatti1 pi e m5o1 v]gogna della lor colpa1 secondo *e furono colpevoli contro la giu/izia o contro la religione4#cfg la cosci5za della loro reit1 ossia l'av] commesso cosci5tem5te il lor fallo1 9 cui ebbe p>te o la volont1 o la volont e intelletto insieme1 con1 pi o m5o1 l'irresi/ibile pr$om9io dell'appetito1 *e tragitta i felli dall'inf]no sup]iore all'abisso inf]iore4 ,e tal cosci5za l'hanno1 p] p5a1 an*e laggi4 ,dante ce ne mo/ra un esempio 9 ,capaneo *e1 non maturato dalla pioggia di fuoco1 p] /raziato dalla mala volont impot5te2 e un altro 9 ,vanni ,fucci1 an*'esso ac]bo1 *e m>toriato dalla v]gogna4 ,ma oltre la v]gogna1 corre a matur>lo il ,c5tauro pi5 di rabbia1 *e dunque simbolo visibile di quell'intellettual cosci5za4 ,cos sono gli altri punitori3 c5tauri1 arpie1 cagne1 ,malebran*e4 ,tutti hanno1 o /rali o ro/ri o d5ti o sf]ze o raffi o maciulle1 equival5ti a ci con cui ,radamanti subigit fat]i i suoi rei1 il *e ,dante pu av] cr$uto ess]e il flagello della ,furia4 7ib4 #egj7 ,i rei della ,sibilla sono1 oltre i ,giganti o ,titani1 alcuni puniti 9 modo s+ol>e1 altri 9 modo promiscuo o indet]m9ato4 ,dei primi ,salmoneo 7ib4 #ehe7 ha riscontro 9 ,capaneo1 *e ha la crudel p5a del riconosc]e la sua impot5za e il trionfo di ,giove *e lo fulm94 ,dante ha an*e un suo ,tityo 9 ,caifas proteso nella bolgia se/a4 ,giuda inf9e e i due uccisori di ,ces>e sono1 con p5a s+ol>e1 maciullati dalle tre boc*e di ,lucif]o3 p5dono se non radiis rot>um 7ib4 #faf7 o scopulo 7,,viii #ffi7 a' ceffi 7,inf4 #d1 #fe7 del primo sup]bo1 di/ricti an*e loro e tem5ti la bocca di ,dite1 se non delle ,furie 7,,viii #ffi72 non hanno il torm5to della fame loro inflitto dalla 8massima delle ,furie 7,,vi #fje71 ma sono essi m$esimi mangiati1 come p] fame1 dal massimo dei mo/ri4 ,c' d]ivazione p] analogia e contra/o e amplificazione4 ,delle p5e g5]ali di ,dante alcune trovano riscontro 9 quelle di ,virgilio4 ,ma 9 ,malebolge e nella ,ghiaccia ,dante n>ra le p5e1 le quali1 due volte1 la ,sibilla dice di non vol]e e pot] n>r>e2 7,,vi #fad1 #fbe72 e sono acc5nate nell'ottavo libro n di*i>ate1 se non p] ,catil9a1 *e 9 c]to modo il modello della p5a dei due uccisori di ,ces>e1 p5d5do dallo scoglio e tem5do la bocca 7ora1 *e p] va int]pretato div]sam5te7 delle ,furie4 ,dunque ,dante con que/o suo viaggio all>ga e compie le notizie della ,sibilla3 sa ci *e ,enea non pot sap]e1 pur av5dolo *ie/o4 7ib4 #efj7 ,tuttavia1 la prima delle bolgie 7,inf4 #ah1 #ce7 ha quel suon di sf]ze1 *e precipuo nel ,t>t>o ,virgiliano 7ib4 #eeh72 la se/a1 *e la bolgia capitale1 ha quel ,tityo *e dissi2 sono qua1 nella settima1 i s]p5ti1 *e non mancano l2 7ib4 #ega7 e la fame *e vide la ,sibilla1 7ib4 #fjd7 ha qual*e cosa della sete *e vide ,dante3 l le m5se1 qua i ruscelli avanti gli oc*i4 7,inf4 #cj1 #fd7 ,e inf9e tutti i dannati di ,dante patiscono spiritualm5te lo /razio dell'avvoltoio *e cima il fegato immortale2 7ib4 #eig7 e ve n'ha *i patisce pur mat]ialm5te e visibilm5te la lac]azione delle visc]e fecunda po5is1 7,inf4 #bh1 #da7 fecunda p]* le f]ite si ri*iudono4 ,manca 9 ,virgilio il gelo di ,cocito2 ma ,cocito 7,dante p5s7 ,enea non lo vide1 n s5t n>r>ne alla ,sibilla1 come del ,flegetonte2 * si dice1 s1 *e l',a*]onte f9isce 9 ,cocito2 7ib4 #big7 si aff]ma altrove1 8tu v$i i pr(ondi /agni di ,cocito e la palude ,/igia2 7ib4 #cbc7 ma que/'ultima aff]mazione contradirebbe il primo detto1 e va qu9di int]pretato con discrezione4 ,s5za f> troppo =za alla lett]a dell',eneide1 ,dante poteva cr$]e o f> cr$]e *e lo /agno fosse nell'imo ,t>t>o1 pi gi del ,flegetonte4 ,ed ecco bal5a a noi il p5si]o di ,dante4 ,egli fa n>r>e a ,virgilio d'ess]e /ato laggi1 dopo morto 7,inf4 #i1 #bb71 e d'av] p]ci v$uto an*e ci *e la ,sibilla1 l'altro vates1 di cui egli aveva cantato1 non aveva n>rato3 il pi basso loco e il pi oscuro3 e p]ci di sap]e p]fettam5te il camm9o an*e delle p>ti d',av]no da lui non descritte4 ,quella volta vide da s e meglio conobbe le scel]um facies e le p5e1 *e ,enea dom& alla ,sibilla e seppe da lei imp]fettam5te4 ,ma era morto da poco1 e alcun* non vide3 non vide ,caifas confitto 9 t]ra1 l nel ,t>t>o4 7,inf4 #bc1 #abd7 ,p] il re/o tanto vide e seppe1 da pot]ne ragion>e a ,dante1 prima di sc5d]e nel ,t>t>o4 7,inf4 #aa7 ,le scel]um species1 v$ute ivi dalla ,sibilla1 *e si ritrovano nel ragionam5to di ,virgilio1 sono l'empiet 7*e inclusa nell'epiteto impia7 7ib4 #edc71 doli 7ib4 #efg7 specificati 9 *i cr$ invano di nascond]e il furto4 ,si pu trov>e subito la divisione g5]ale di viol5za 7contro ,dio1 *e tipica e pi grave7 e di frode4 ,vide poi ,titani e ,giganti1 7ib4 #ehj7 i quali sono viol5ti e fraudol5ti e traditori1 p] ,dante1 e con la loro alta /atura1 hanno come i pi$i nella ,ghiaccia1 cos il capo nel secondo c]*ietto4 ,omett5do ora quelli di cui si gi p>lato1 troviamo i fratricidi e p>ricidi e rei di frode v]so i cli5ti1 a cui li univa un v9colo di f$e speciale2 7ib4 #fjh7 poi gli av>i1 rei di mal t5]e 7ib4 #faj71 gli uccisi 9 adult]io 7#fab71 i seguaci d'armi empie 7ib47 *e ,s]vio dice ess]e i combatt5ti contro ,ces>e2 i traditori de' lor padroni1 7#fac7 *e sono p] ,s]vio e ,dante i m$esimi di prima2 i traditori e ass]vitori della patria p] cupidigia d'oro1 7#fba7 di cui ,s]vio cita ,curio2 i b>atti]i d'allora 7#fbb71 gl'ince/uosi4 ,dante non confondeva c]to gli uccisi p] adult]io con gli uccisi o suicidi p] amore3 erano pur di/9ti an*e 9 ,virgilio6 ,n cr$eva i ,lapiti 7#fja7 rei soltanto di gola6 ,sono dunque nel ,t>t>o1 a detta della ,sibilla1 oltre a fraudol5ti e a traditori1 una specie1 ma sol una di incont95ti3 gli av>i4 ,an*e delle p5e1 una1 sol una1 quella di rotol> sassi1 nell'inf]no ,dantesco fuor di ,dite4 ,tale contradizione tra la sua ,com$ia e l'alta ,trag$ia ,dante si /udi di san>e 9 ogni modo2 e tutti que/i modi conf]mano lo /udio di f> l'una uguale all'altra4 ,c]ca di san> la contradizione1 dic5do lupo il demone dell'av>izia1 lupa l'av>izia /essa1 m5tre lupo e lupe sono1 p] lui m$esimo1 d'accordo an*e qui con ,virgilio *e *iama raptores i lupi 7,,ii #cef71 b5 altro *e mali t5itori delle loro ric*ezze2 sono c]catori e rapitori delle altrui4 ,virgilio vide le reit e le p5e1 intorno alla morte di ,ges1 poi* l'imo dell'abisso era gi di ,giuda2 non molto dopo1 p]* nel viaggio non vide ,caifas4 ,si deve cr$]e1 dunque1 *e que/o mutam5to intorno al po/o dell'av>izia avv5isse p] effetto della r$5zione4 ,furono1 cio1 dopo la morte di ,ges1 puniti della p5a degli av>i felli1 pur fuori del ,t>t>o1 c]ti ignavi di g5]e nuovo3 g5te *e non op]1 p] que/o amor sov]*io delle ric*ezze1 n b5 n male4 ,invece *e nel ve/ibolo a corr]e punti da mosconi e vespe furono messi d5tro l'inf]no a rotol> massi1 con p5a pi grave n m5o infame1 pur sempre analoga1 p]* an*'essi vanno cont9uam5te4 ,p]* scev]>li dagli altri ignavi8 ,p]* la giu/izia di ,dio deve pi grav>e su loro1 m5o dov5do fiss>si alla t]ra essi1 *]ci e papi e c>d9ali4 ,ma a meglio conosc]e il p5si]o di ,dante ci conduce il consid]>e la palude ,/igia4 ,9 essa uno *e /5de ambe le mani alla b>ca di ,flegias4 ,lo ,/ige1 ,dante sapeva da ,s]vio1 *e pr5deva l'ar5a e il fango di ,a*]onte p] condurlo a ,cocito3 p] ,/ygem1 dice ,s]vio4 7ib4 #beg7 ,sull',a*]onte ,enea vide g5te *e pregava di pass>e1 t5debantque manus4 7ib4 #cad7 ,enea v$e alcuni de' suoi1 ,leucaspi e ,oronte1 mae/os 7#ccc71 un altro1 ,pal9uro1 mae/um4 7#cdj7 ,sono tutti e tre mortis honore c>5tes4 7#ccc7 ,notiamo p]* si t5ga conto dell'associazione dell'idee e delle imag9i1 precipua nel cre>e del poeta1 *e tutti e tre sono morti annegati3 ce li figuriamo grondanti d'acqua4 7#cfa7 ,dante non trav]sa l',a*]onte 9 b>ca2 s 9 b>ca lo ,/ige *e dall',a*]onte d]iva4 ,non v$e egli sulla riva di l dello ,/ige g5te invidiosa d'altra sorte2 sono nello ,/ige /esso i peccatori *e a quella g5te assomigliano4 ,or nello ,/ige a ,dante si pres5ta un me/o1 un *e piange2 *e /5de poi le mani2 *e un fior5t9o come lui1 un da lui b5 conosciuto1 p] quanto pi5 di fango4 ,non un insepolto1 come non sono insepolti1 quelli1 nella ,com$ia1 *e invidiano ogni altra sorte sulla riva d',a*]onte4 ,quelli sono p] mortis honore c>5tes2 e co/ui1 *e t5de le mani ed me/o1 an*'esso1 se mai altro1 manca di que/'onor della morte2 p]* la sua memoria non fregiata di alcuna bont4 ,filippo ,arg5ti1 innom9abile an*'esso 7il suo nome pronunziato dagli altri peccatori71 come i suoi compagni di p5a1 e come gli av>i e come gli ignavi1 vuol salire sulla b>ca1 a cui /5de mani2 onde il ,poeta lo ributta1 grid&ogli3 ,via co/6 ,ed 1 p]ci1 una specie di ,pal9uro della ,com$ia1 e /a a ,pal9uro1 come la mancanza d'onor di morte 9 ,dante /a alla m$esima mancanza 9 ,virgilio4 ,que/'onor della morte manca s negl'ignavi1 s negli av>i1 e s nei fangosi incont95ti d'ira1 o dismisurati nell'irascibile1 o rei de' vizi collat]ali e =tezza e 7come v$remo7 magnanimit1 o audaci e timidi1 o orgogliosi e tri/i1 o accidiosi4 ,tutti que/i ebb]o battesimo2 gli av>i furono anzi tutti *]ci1 con una sola eccezione4 ,una sola1 come fa *i>am5te compr5d]e que/o t]ribile ,dante4 ,nella cornice del purgatorio1 dove si impreca alla lupa1 gli av>i1 tra cui un papa1 7conoscibile1 ora1 nella purgazione71 piangono tutti1 volti 9 gi1 sospir&o que/o solo v]setto3 ,adhaesit pavim5to anima mea4 7,pur4 #ai1 #ga7 ,fa eccezione un'anima *e tra le altre *e piangono e si lagnano1 dice esempi di virt oppo/a al vizio4 ,fa eccezione3 ,dante gli dice3 p]* sola r9novi que/e laudi8 ,sola1 dunque2 e non d'un *i]co4 ,ma di *i8 ,del capo/ipite della casa di ,francia1 *e aduggia la cri/ianit4 7,pur4 #bj1 #af7 ,di *e si v$e come nella lupa sia adombrata politicam5te l'av>izia e della curia papale e della casa di ,francia3 l'av>izia *e deg5]a1 p] inne/o dell'amor del male1 9 cupidit2 come1 tra l'altro1 si ricava da ci *e ,ugo seguita a dire3 7ib4 #fd7 *e i reali di ,francia div5n]o rapaci1 micidiali1 traditori4 ,e casa di ,francia poi si volge contro curia di ,roma1 p] una v5detta di ,dio1 *e fa *e la lupa v]am5te consumi 8d5tro s con la sua rabbia1 come il mal$etto lupo 7,inf4 #g1 #i71 e sbrani s /essa4 ,an*e gl'inconoscibili del brago sono battezzati1 *e non r9v]dirono 9 vita la grazia avuta1 come dicono gli accidiosi p5titi4 7,pur4 #ah1 #aje7 ,l'accidia1 *e un rattri/>si de spirituali bono1 *e una tepidezza 9 b5 f>e 7b5 f>e uno non battezzato non pu1 m]it&o7 7ib4 #ajh72 l'accidia non peccato da pagani4 ,qu9di nell',eneide non possono ritrov>si anime rissose o gorgoglianti nello ,/ige4 ,vide invece s gl'ignavi del ve/ibolo1 s gl'ignavi del qu>to c]*io1 s gl'ignavi dello ,/ige1 nel suo proprio viaggio1 qu&o fu congiurato da ,eritone1 ,virgilio1 *e di que/e tre specie d conto a ,dante con p>ole quasi uguali4 ,li vide mortis honore c>5tes1 come gl'insepolti *e vide ,enea ed esso cant2 ma con alcuna diff]5za tra loro4 ,i primi erano n morti n vivi2 come non ebb]o vita1 non hanno morte1 come non ebb]o morte1 non hanno vita4 ,gli ultimi erano pi v]am5te i suoi insepolti1 *ec* paia a bel pr9cipio4 ,inv]o i primi son fuori1 gli ultimi son d5tro la 8gran tomba *e l',inf]no4 ,i primi non hanno sp]anza di morte2 gli ultimi la seconda morte l'ebb]o1 trav]s&o l',a*]onte3 dunque morirono e furono poi sepolti4#cfh ,come sono sempre ancor vivi1 d'una vita cieca e bassa1 quei primi1 p]* furono1 viv5do1 come morti2 cos que/i *e sono sepolti1 furono1 viv5do1 quasi insepolti4 ,se ess]e insepolti vuol dire mi/icam5te 8non dissolv]e la compag9e dei v9coli c>nali1#cfi que/i ultimi ignavi del brago non attutirono le passioni1 p>l&o 9 g5]e2 le passioni dell'irascibile1 ira e timore1 p>l&o 9 ispecie4 ,sono essi pi v]am5te gl'insepolti della ,eneide2 e inv]o hanno1 come loro1 del naufrago4 ,il m>e li tranghiott3 un m>e vis*ioso e putrido4 ,il m>e1 cio una palude1 li ti5e 9 s4 ,quel m>e *e si attrav]sa col legno della croce1 il qual legno simboleggiato nell'arca2 quel m>e1 *e si attrav]sa col battesimo *e simboleggiato nel camm9> di ,ges sull'acque e nel passaggio degli ,ebrei p] il m> rosso2 quel m>e si fatto brago p] loro4 ,lo attrav]savano1 e cadd] gi1 e 9 et]no ora vi rimangono1 o fitti o invano mobili4 ,pass>ono l',a*]onte1 e rimas]o nello ,/ige1 sepolti nella belletta2 nello ,/ige *e d]iva dall',a*]onte e *e l',a*]onte /esso nel suo corso ult]iore4 ,e que/'ultimo fatto ci mo/ra nella sua p]fetta lucidezza il p5si] di ,dante1 *e volle il suo inf]no uguale a quello di ,virgilio4 ,mi/icam5te gli av>i sono dove erano2 sono nel ,t>t>o2 p]* l',a*]onte ,ges lo pass invano p] loro e ruppe invano la porta4 ,dunque la porta come *iusa p] loro1 ed p]ci come quella di ,dite2 e l',a*]onte1 invano passato1 p]ci come uno ,/ige4 ,il *e ,dante conf]ma fac5do *e lo ,/ige appaia e gorgogli nel c]*io degli av>i4 7,inf4 #g1 #aja7 ,e ci significa ancora *e l'av>izia il peccato *e non pi di sola concupisc5za e non ancora di cupidit3 gli av>i appetiscono il b5e1 ma un b5 pi vano1 un b5 pi t]r5o *e gli altri incont95ti2 e sono facili a c]c>e ali5a1 a =za di mal t5]e o an*e di mal d>e il proprio4 ,gli av>i sono incont95ti1 *e com9ciano a volg]si al male1 come quelli pi sotto loro1 dove la fonte buia *e da lor nasce si fa palude2 come quelli1 di cui si p>la nel m$esimo canto *e p>la di loro2 come quelli *e sono innom9abili al p> di loro1 e =mano con essi gl'ignavi della malizia o +iu/izia4 ,il *e si v$e dagli esempi d'av>izia e di accidia nel purgatorio4 ,av>i sono ,acam1 ,eliodoro1 ,safira e suo m>ito1 i quali son an*e o ladri o rubatori e p]ci frodatori2 ,pigmalion e ,pol9e/or *e son an*e o p]ci traditori2 oltre ,crasso4 ,accidiosi sono gli ebrei1 i quali pur av5do passato il m> rosso1 si rubell>ono ai loro div9i condotti]i1 e i ,troiani1 *e pur ess5do della setta d',enea1 bruci>ono furibondi le navi p] non &>e 9 ,italia4 ,il m> rosso *e si fece brago p] quelli ,ebrei1 simbolo del battesimo o del lib]o vol]e1 e lo ,/ige *e invis*ia tante rane1 passato con le piante asciutte da ,enea6 ,,xxxi4 ,,enea ,e ,,catone ,io non ,enea1 io non ,paolo sono2 dice ,dante a ,virgilio1 nel disvol]e ci *e volle4 7,inf4 #b1 #cb7 ,essi &>ono a immortale secolo1 ossia excess]unt1 morirono riman5do vivi1 l'uno p] d>e inizio all'imp]o1 l'altro p] rec> con=to alla f$e4 ,e l'imp]o ess5do /abilito p] la v5uta del ,cri/o1 come dice il ,poeta an*e qui 7ib4 #af71 i due viaggi mi/ici1 di ,enea e di ,paolo1 sono come un sol viaggio3 l'uno prep>a1 l'altro integra la f$e4 ,e ,dante1 p] gli ammonim5ti del suo vate sibill9o1 torn&o a vol]e ci *e aveva disvoluto1 div5ta ,enea e ,paolo 9 uno1 l'eroe dell'imp]o e l'apo/olo delle g5ti1 il precursore del ,veltro e il pr$icatore del ,cri/o4 ,enea1 nel vangelo *e scrisse ,virgilio1 trova ap]ta la porta di ,dite3 noctes atque dies patet atri ianua ,ditis4 7,a54 ,,vi1 #abg7 ,dante si v$e *e ha po/a att5zione a que/o v]so4 ,egli fa *e avanti la v5uta del ,cri/o1 ,dite regnasse s9o alla porta dell'inf]no1 m5tre dopo1 la sua p>ticol>e sovranit fu limitata a quella *e nella ,com$ia v]am5te la porta della citt 8*'ha nome ,dite4 ,dice inv]o ,dante *e i patri>*i salvati dal ,cri/o erano pr$a di ,dite2 7,inf4 #ab1 #ch7 e dice *e i piovuti del cielo erano1 quella volta1 a difesa della porta m5 segreta1 su cui la scritta morta4 7ib4 #h1 #abe7 ,non c'era1 prima del ,r$5tore1 alto e basso inf]no2 c'era l'inf]no2 non c'era que/o e quel peccato3 c'era il peccato4#cgj ,ora1 come mai que/a contradizione tra l',eneide e i libri santi8 come mai quella1 p] bocca della ,sibilla1 v]idica pr(etessa del ,cri/o1 aff]ma *e la porta era ap]ta notte e giorno2 que/i assev]ano *'ella era *iusa1 tanto *e il ,cri/o dov infrang]la8 ,dante int]preta mi/icam5te il suo autore4 ,la ,sibilla dice *e disc5d]e nell'inf]no facile2 uscirne1 hoc opus1 hic labor e/4 7ib4 #abh7 ,avanti il ,cri/o1 p5sa ,dante1 tutti erano pr$a del peccato1 e mor5do morivano della seconda morte1 cio sc5devano nell'inf]no4 ,9 que/o s5so1 la porta era ap]ta4 ,salv>si1 era impossibile3 9 que/o s5so la porta era *iusa4 ,nel suo ess]e ap]ta consi/eva il suo ess]e *iusa4 ,*i pot1 prima della r$5zione1 s5sibilm5te pass> quella porta *e era *iusa appunto p]* era ap]ta8 ,po*i1 risponde la ,sibilla1 dis g5iti3 7ib4 #aca7 p] esempio1 come poi ,enea ode da ,c>on1 ,alcide e ,teseo e ,piritoo1 7ib4 #cid7 dis quamquam g5iti atque invicti viribus ess5t4 ,solo ,alcide ricordato1 di que/i1 nell',eneide nuova1 p]* non solo entr1 ma usc4 ,nell',eneide antica si dice *'egli arraff e dai pi$i del trono del re1 ossia di ,dite1 trasse il cu/ode del ,t>t>o1 ,c]b]o4 ,nella nuova il ,messo del cielo grida ai diavoli di d5tro ,dite3 ,c]b]o vo/ro1 se b5 vi ricorda1 ne porta ancor pelato il m5to e il gozzo4 ,vo/ro8 se b5 vi ricorda8 ,gi3 ,c]b]o non l'hanno pi sott'oc*io quei diavoli3 i quali p]ci devono ricorr]e alla loro memoria3 esso fuori della citt loro1 esso *e un tempo era con loro4 ,e que/o dunque un altro p>ticol>e sottol9eato dal ,poeta1 della condizione *'era dell'inf]no prima del ,cri/o3 la citt di ,dite si e/5deva s9o oltre ,a*]onte4#cga ,se l'inf]no era allora tutta una citt di ,dite1 ,enea trov dunque *iusa la porta1 p]* di ,dite la porta sempre *iusa1 sia prima del ,cri/o il quale1 9 v]o1 l'infranse2 sia dopo1 come atte/a ,dante e prov ,virgilio4 ,ma1 secondo la ,sibilla1 que/a m$esima ianua ,ditis era ap]ta allora4 ,e1 secondo il racconto di ,virgilio nella alta sua trag$ia1 racconto male int]pretato1 o a bella po/a o inconsapevolm5te1 da ,dante nella sua ,com$ia1 ap]ta era allora ai dis g5iti an*e l'altra porta del ,t>t>o1 *e a s9i/ra1 adv]sa +5s2 7ib4 #edh7 la quale p] ,dante uguale a quella ,ditis magni4 7ib4 #eda7 ,ai dis g5iti era ap]ta3 infatti come entr ,alcide8 ,da quella entr se pot arraff>e e leg>e il cu/ode del ,t>t>o1 a' pi$i del re ,dite4 ,e come entr ,enea8 ,virgilio non ne p>la1 si pu dire4 ,n>ra *e occupat aditum1 *e si purifica delle sozzure1 e figge adv]so 9 lim9e 7della porta adv]sa1 della m$esima porta *e *iusa dagli avv]s>i71 *e cosa8 ramum1 la v]ga fatale1 la v]ga *e segno del *iam> delle fata1 la v]ga *e il simbolo delle virt2#cgb e mirabilm5te entr4 ,riassum5do3 avanti il ,cri/o1 la porta dell'inf]no tutto era *iusa1 p]* esso l'infranse2 la porta di ,dite era ap]ta1 come dice la ,sibilla3 dopo il ,cri/o1 la porta dell'inf]no tutto era ap]ta1 come vide ,dante1 la porta di ,dite1 come vide ,dante1 era *iusa4 ,ma p]*1 avanti il ,r$5tore1 ,dite equivaleva a tutto l'inf]no1 la porta era *iusa1 come d'inf]no1 ap]ta1 come di ,dite2 *iusa e ap]ta nel tempo /esso1 *iusa p] il fatto *e era ap]ta4 ,po*i dis g5iti pot]ono1 non dico entr>e1 p]* tutti potevano entr>e1 ess5do ap]ta la porta2 ma sup]um evad]e ad auras4 ,il *e ,dante v$eva *e non avv5iva p] ritorn> su' suoi passi4 ,enea non esce p] l donde entr4 7ib4 #hih7 ,sulla porta del regno de' morti c' scritto1 ,lasciate ogni sp]anza6 ,dante sapeva1 dalla lettura dell',eneide1 *e1 se difficile1 e solo concesso a' dis g5iti1 torn>e a riv$] le /elle1 impossibile revoc>e gradum p] quella porta *e pure spalancata noctes atque dies4 7ib4 #abg7 ,enea infatti entra1 come ,dante volle trav$]e o travide1 p] la porta di ,dite o del ,t>t>o1 *e sono p] ,dante tutt'una1 col mezzo di quel ramo o v]ga2 e dopo av]e attrav]sato il ,t>t>o1 arriva 7ib4 #fch7 locos laetos et amo5a virecta =tunatorum nemorum s$esque beatas1 dove aria buona e f9e1 e luce purpurea1 e sole e /elle4 ,a que/o luogo non si giunge p] 7come ,dante int]pretava1 male1 secondo me1 ma come quasi tutti7 subito4 ,prima le anime devono pass>e p] la purgazione4 ,sono punite1 pagano il fio de' vec*i lor mali4 7ib4 #gci7 ,sono sospese al v5to1 tuffate nell'acqua1 bruciate nel fuoco4 ,dopo1 tornano ad abit>e 9 corpi t]r5i2 solo po*e subito arrivano s5za bisogno di purgazione ai lieti campi dell',elisio4 7ib4 #gdc7 ,cos dice ,virgilio2 ma ,dante int5deva 7si pu supporre7 *e le anime1 alm5o alcune1 po*e anzi1 dopo av]e mondato l'infectum scelus1 &avano all',elisio#cgc e l si f]mavano2 8t5evano i lieti campi2 s5t5do il velle di riv$]e sup]a convexa4 ,dante1 entrato p] op]a d'un messo del cielo *e l'apre mi/]iosam5te con una v]ghetta1 dalla porta di ,dite1 attrav]sa il ,t>t>o1 esce dal ,t>t>o p] un camm9o ascoso1 trova un'altra porta1 entra an*e da quella1 si purifica di sue mac*ie prima con l'aria1 anzi col v5to1 poi col fuoco1 all'ultimo con l'acqua4 ,c' la trasposizione del fuoco e dell'acqua1 9 ,dante1 ma ,dante1 quel prec$]e 9 ,virgilio dell'acqua1 lo int]preta o f+e d'int]pret>lo come m]am5te /ili/ico4 ,9 v]it la purificazione nell'acqua1 egli p5sa1 vi5 dopo quella del fuoco1 p]* essa il b]e al ,lete1 come quasi quasi corregge ,virgilio i/esso3 7ib4 #gde7 donec longa dies 4 4 4 concretam exemit labem purumque rel9quit ae!rium s5sum atque aurai simplicis ignem4 has omnis 4 4 4 ,le?aeum ad fluvium deus evocat4 ,ma qui ,virgilio1 p5sa ,dante 7oh6 sublime gioia1 p5s>e il p5si] di ,dante71 ma qui1 a dir meglio1 ,an*ise p>la d'una purificazione *e si compie sub gurgite va/o1 come detto prima4 7ib4 #gda7 ,o non si contradice ,an*ise *e prima ha mo/rato al figlio le anime *e all'onde del fiume ,leteo 7ib4 #gad7 securos latices et longa oblivia potant8 ,ecco1 p5sa ,dante1 i fiumi hanno a ess]e due2 uno1 dove le anime son tuffate e dim5ticano2 l'altro dove elle bevono e incipiunt velle riv$]e sup]a convexa4 ,que/o fiume del velle d]iva dalla fonte /essa onde sgorga il fiume dell'oblio2 sic* si potranno *iam>e tutti e due ,le?aei 7ib4 #gad1 #gde71 sebb5e pi propriam5te l'uno1 quel dell'oblio1 sia ,let1 l'altro1 quel del vol]e1 con p>ola greca an*'esso1 abbia a *iam>si ,euno4 ,cos l'alta ,trag$ia non contradetta 9 nulla dalla ,com$ia4 ,9 nulla2 poi* la purificazione avvi5e dunque p] p5e e supplizi1 e col v5to e col fuoco4 ,ognun sa le p5e e i supplizi2 ognun pu ricord>e il v5to4 ,sei dei ,p di sulla fronte di ,dante sono rasi o sp5ti da un batt] dell'ale 7,pur4 #ab1 #ih71 da un v5t>e1 7#ag1 #fg7 da un v5til>e1 7#ai1 #di7 da un v5to1 7#bd1 #adh7 *e vi5 dall'ale di un angelo4 ,s]vio1 di*i>&o que/a specie di purificazione1 usa appunto le p>ole3 a]e v5tilantur4#cgd ,p] la settima piaga1 non si p>la di v5til>e4 ,l'angelo intima a ,dante1 anzi a lui come alle due ombre di poeti1 di entr> nel fuoco 7#bg1 #f7 *e morde e aff9a4 ,e una voce di l li guida4 ,a ,virgilio sembra di v$] gli oc*i di ,beatrice4 ,v5to dunque1 nel purgatorio di ,dante1 e fuoco1 e ,let 9 cui le anime si tuffano e obliano1 ed ,euno1 9 cui ell5o bevono e vogliono4 ,dopo que/a purgazione 9 v5to fuoco e acqua1 l'uomo puro e dispo/o a v$] sup]a convexa4 ,ma ,enea1 secondo ,dante1 avrebbe dunque subto an*'esso que/a purificazione8 ,c]to1 rispondo1 ed ,enea e ,virgilio e quanti sono nel ,limbo1 pauci1 sebb5e moltissimi siano i loro innoc5ti compagni1 sono nella condizione dei purificati dal v5to e dal fuoco4 ,s4 ,essi non vogliono propriam5te &>e a quelle eccelse convessit3 essi desiano4 ,il desid]io non ancora vol]e4 ,il primo pieg> dell'anima amore1 il secondo moto desid]io3 donde poi il velle1 9 cui quel primo amore si liqua4 ,tutte le anime del purgatorio desid]ano2 solo qu&o il desio si fa vol]e1 esse asc5dono dalla cornice o dalle cornici1 giungono al p>adiso t]re/re1 si tuffano nel ,let e bevono all',euno1 e sono puri e dispo/i a salire alle /elle4 ,quelli del limbo desid]ano1 n possono vol]e1 p]* non isp]ano4 ,ma se diff]iscono dalle anime del purgatorio p] que/o1 *e 9 loro non si pu =m>e il velle non ess5doci la sp]anza1 somigliano p] alle m$esime anime1 qu&o siano purificate1 9 que/'altro punto *e i sette ,p non li hanno nella fronte1 ess5do 8innoc5ti4 ,sono dunque di l del fuoco dell'ultima purgazione1 il qual fuoco a ,virgilio1 esp]to1 non duole1 9 faccia al ,let *e non possono v>c>e4 ,oh6 s3 di l del fuoco3 essi hanno la mondizia p] cui l'oc*io v$e4 ,un lume mi/]ioso raggia p] loro4 ,essi hanno nome ,virgilio1 ,ari/otile1 ,plato4 ,e qu&o a ,virgilio si pres5ta ,beatrice1 que/i era al suo luogo 8tra color *e son sospesi1 nel luogo *e non ha altro supplizio e lutto1 *e il desio s5za sp]anza2 eppure ,beatrice esclama3 ,fiamma d'e/o inc5dio non m'assale4#cge ,e l'inc5dio proprio di quel luogo1 come la mis]ia *e non la tange3 la mis]ia orig9ale4#cgf ,or qual que/'inc5dio1 se non il 8gr&e ardore *e ricuce la piaga dassezzo8 7,pur4 #be1 #aci7 ,il quale *i passa1 innoc5te e v$e2 di l del quale si v$ono gi gli oc*i di ,beatrice2 di l canta una voce *e guida e canta3 ,v5ite1 b5$icti patris mei2 la voce di ,beatrice1 dell'angiola1 se non di un angelo1 della ,sapi5za *e la figlia di ,dio1 se ella nella ,tr9it il figlio4 quel m$esimo3 e il fuoco *e ,dante v$e nel c]*io sup]no1 *e v9cia emisp]io di t5ebre1 come un muro1 quel m$esimo fuoco *e aff9a nel grado sup]no1 ed un muro tra lui e ,beatrice4 ,di l del fuoco1 *e l'ultima purgazione dell',eneide1 quale di*i>a ,an*ise1 l',elisio1 dove ,enea si trova con suo padre4 ,ivi et]e pi l>go o abbondevole *e ve/e i campi di luce purpurea e vi un sole e /elle proprie1 8congru5ti al luogo1 spiega ,s]vio4 ,di l del fuoco1 *e l'ultima purgazione della ,com$ia1 si fa v$]e un poco il sole e tramonta1 e le /elle app>iscono dalla f5ditura della grotta1 8di lor sol]e e pi *i>e e maggiori4 ,allo /esso modo di qua del fuoco 8*'emisp]io di t5ebre v9cia1 la lumi]a1 7,inf4 #d1 #ajc7 8un loco ap]to lum9oso ed alto4 ,l',elisio di amo5a virecta =tunatorum nemorum4 ,nel limbo un prato di fresca v]zura1 il v]de smalto3 virecta2 nel p>adiso t]re/re una div9a =e/a3 nemora4 ,dante ha fatto a mezzo della frase ,virgiliana1 tra il limbo e il p>adiso t]re/re4 ,cos qu&o ,musaeus dice3 8,abitiamo 9 sacri bos*i opa*i e /iamo sulle piote dei greppi e p] prati sempre r9novati dall'acqua dei ruscelli2 7ib4 #fgc7 non sappiamo1 c]c&o 9 ,dante i pii di ,virgilio1 se li dobbiamo trov>e nella div9a selva spessa1 9 cui s]peggia il rivo1 o nel prato di v]zura1 cui fresca r5de il fiumicello4 ,cos1 altro4 ,an*ise 9 una valletta v]de4 ,v$e v5ir v]so lui ,enea e t5de le mani e una voce gli cade dalle labbra3 8,sei pur v5uto3 eri aspettato4444 7ib4 #fgi7 ,p> d'ascolt>e la 8voce *e fu udita p] ,dante nel ,limbo3 8,l'ombra sua torna4444 ,enea v$e una selva1 pi5a come d'un rombo d'api1 *e fanno le anime *e devono torn>e ai corpi4 7ib4 #gjc7 ,p> d'ess]e con ,dante1 *e nel ,limbo v$e come una selva1 una selva di spiriti spessi1 *e coi loro sospiri facevano trem> l'aria4 7,inf4 #d1 #fe7 ,le anime di ,virgilio bevono al fiume ,lete l'oblio2 gli spiriti di ,dante1 come =mano una selva1 cos possono insieme *iam>si 8il sonno4 7ib4 #d1 #fh7 ,poi ,an*ise trae il figlio e la ,sibilla su un colle1 p]* v$a di faccia le anime illu/ri4 7ib4 #geb7 ,dante n>ra3 7ib4 #aae7 ,traemmoci cos dell'un de' canti 9 loco ap]to lum9oso ed alto s *e v$] poteansi tutti quanti4 ,col diritto sopra il v]de smalto1 mi fur mo/rati gli spiriti magni4 ,an*ise ha detto a ,enea *e vuol mo/r>gli quella prole 7sono1 9 c]ta guisa1 infanti nel tempo /esso *e magni7 8quo magis444 laet]e 7ib4 #gag7 ,dante1 di v$]e quegli spiriti magni1 *e sono tra i p>voli1 9 s /esso s'esalta4 7ib4 #abj7 ,n si deve tralasci>e *e di risurrezione p>la qui ,virgilio a ,dante1 7ib4 #ec7 e ,an*ise a ,virgilio4 7ib4 #gej7 ,sono dunque gli spiriti magni e p>voli di ,dante nell',elisio di ,virgilio8 ,c]to1 se ricorriamo all'altra figurazione degli inf]i ,virgiliani1 dobbiamo dire *e sono secreti an*'essi1 que/i pii di ,dante4 7,a54 ,,viii #fgj7 ,e non occorr]ebbe quella1 e ba/]ebbe que/a2 *e tutto qui p>la di app>tato e sep>ato4 ,ma le anime di ,virgilio1 de/9ate a pr5d]e altri corpi1 le anime *e bevono al ,lete con gr&e ronzo di sciami1 quell'anime dice ,an*ise 8sup]um444 ad lum5 ituras4 7,,vi #fhj7 ,ed ,enea *i$e se s'ha a cr$]e *e 8aliquas vadano di l al cielo 8sublimis animas4 7ib4 #gai7 ,sublimis noi sappiamo *e complem5to avv]biale di ire2 ma lo sapeva ,dante8 ,s]vio lo traeva 9 +anno1 fac5dogli not>e quell'aliquas e dic5do3 non omnes1 s$ sublimium4#cgg ,da ci gli 8spiriti magni4 ,ma dunque gli spiriti magni1 e con loro tutto quello sciame ronzante1 sono de/9ati ad ire al cielo1 a v$]e il lume del sole alto8 a v$]e altro lume1 *e quello *e godono nel luogo dove sono1 dove pure un proprio sole8 ,9 v]o ,dante li dice 8sospesi4 7,inf4 #b1 #eb7 ,e sospese sono le anime dell',eneide1 sia p] que/a loro condizione di de/9ate ad altra vita1 ad altro luogo1 ad altra luce2 sia p]* proprio susp5sas le aff]ma ,an*ise4 7ib4 #gda7 ,* egli dice *e ell5o p&untur inanes susp5sae ad v5tos4 ,inanes sono i v5ti1 e susp5sae va con p&untur2 ma int5de cos ,dante8 ,dante *e 8non sosp5de1 ne' suoi imag9ati supplizi1 mai le anime purganti8 ,dante *e *iama 8vane le ombre1 7,pur4 #b1 #gi7 e 8vanit quella dell'anima s5za corpo8 7,inf4 #f1 #cf2 ,pur4 #ba1 #ace7 ,n da tralasci>e un altro passo1 *e ,dante pu non av] inteso o voluto int5d]e4 ,dice ,an*ise di tutti i viv5ti 7e ,dante pu av]e inteso solo delle gr&i anime71 7ib4 #gcj7 ,igneus e/ ollis vigor et caele/is origo sem9ibus1 quantum non noxia corpora t>dant t]r5ique hebetant artus moribundaque membra4 ,h9c metuunt cupiuntque1 dol5t gaud5tque1 neque auras dispiciunt clausae t5ebris et c>c]e caeco1 qu9 et supremo cum lum9e vita reliquit1 non tam5 omne malum mis]is nec funditus omnes corporeae exc$unt pe/es4 ,ma con ollis non alludeva ,virgilio specialm5te od esclusivam5te a quelle anime1 cui era caele/is origo8 ,tutte1 ,dante p5sava1 hanno que/a caele/is origo1 9 un c]to s5so2 ma 9 un c]t'altro1 sole quelle dei dis g5iti4 ,e que/i sono1 secondo ,ari/otile e lui 7 bell'e ora di dirlo71 uom9i 8nobilissimi o div9i4 ,* un detto d',ari/otile era b5 f]mo nella m5te di ,dante1 s9 dalla sua giov5t2 un detto 9 cui si riportava un de' po*i v]si d',om]o *e ,dante conoscesse4 ,si legge nella ,vita ,nova3 8444 nella mia pu]izia molte fiate l'&ai c]c&o 7que/',angiola giovanissima71 e v$eala di s nobili e laudabili portam5ti1 *e c]to di lei si potea dire quella p>ola del poeta ,om]o3 -- ,ella non p>e figliuola d'uomo mortale1 ma di ,dio -- 4 7,,vn4 #b7 ,e nel ,convivio1 com5t&o il suo proprio emi/i*io ,*'elli son quasi ,dei1 dice3 8,e ci prova ,ari/otile nel settimo dell',etica p] lo te/o d',om]o poeta444 7,co4 #d1 #bj7 ,il qual te/o 8,n p>eva d'uomo mortale figlio ess]e1 ma di ,dio4#cgh ,si legga ora nel citato capitolo e nei segu5ti la teorica dell',alighi]i2 e si m$iti que/o passo3 8,puote adunque l'anima />e non b5e nella p]sona p] manco di complessione1 e =se p] manco di temporale3 e 9 que/a cotale que/o raggio div9o mai non rispl5de4 7,co4 ib47 ,il manco di complessione traduce1 a p>] mio1 la frase ,virgiliana t]r5i hebetant artus2 il manco di temporale o tempo1 l'altra frase moribunda membra2 *e muoiono1 cio1 troppo pre/o4 ,que/o1 fra9t5d5do1 si capisce4 ,e cos mi p>e d'intrav$]e l'int]pretazione di ,dante3 8,vi sono semi d'orig9e cele/e1 9 quanto *e non li rit>dano da produrre quel primo e pi nobile rampollo *e1 p] via teologica1 consi/e nei sette doni dello spirito santo3 7,co4 #d1 #ba7 i corpi o le p]sone 7puote adunque l'anima />e non b5e nella p]sona7 o1 diremmo noi1 le p]sonalit o individualit o i soggetti1 noxia1 cio dati al male1 e quelli mancanti 8di complessione o 8di tempo1 p] svilupp>si2 cio de/9ati a morir troppo pre/o o a non viv]e v]am5te mai3 dei p>voli d'et e d'animo4 ,le anime di quelli *e possono dirsi dis g5iti1 patiscono passioni contr>ie tra loro3 non sp]ano 7metuunt7 e desid]ano2 sono n tri/i n liete 7dol5t gaud5tque1 nel tempo /esso1 cio non dol5t propriam5te e non propriam5te gaud5t74 ,non v$ono l'aria pura1 *iuse 9 luogo tri/o di t5ebre1 nel primo c+hio del c>c]e cieco4 7,pur4 #bb1 #ajc7 ,eppure la vita li lasci con un supremo lume4 ,il quale s>ebbe il raggio div9o1 il lume1 7,co4 #d1 #bj7 8la intellettuale virt444 b5e a/ratta e assoluta da ogni ombra corporea2 7ib4 #ba7 il quale s>ebbe quel lume o lumi]a *e con le t5ebre ha nel limbo lo /esso ineffabile contra/o *e la gioia col dolore e la pres5za del desid]io con l'ass5za della speme4 ,e tuttavia1 esse sono mis]e1 con que/o lume *e t5ebra1 sebb5e non abbiano alcun m>tirio2 p]* que/o appunto il loro m>tirio1 d'av]e un lume *e t5ebra e un desid]io *e non s'accompagna con la sp]anza4 ,ma esse sono 8sospese1 que/e anime sublimi1 cio come ,dante int5deva1 illu/ri2 7ib4 #geh7 di cui ,dante v$e ,ces>e e ,bruto nel suo limbo4 ,e 8&ranno al lume sup]o4 ,esse sono anime di pii1 *e secondo l',eneide1 la quale rettam5te int]pretata1 non falla mai1#cgi sono sotto la bala di ,catone4#chj ,dov' ,catone1 secondo l',eneide novella8 ,dante 9 que/a sua ,eneida1 ammae/rato all'ultimo da una donna soletta4 ,que/a gli di*i>a prima 9 *e modo sull'altezza disciolta tutta nell'a] vivo1 si s5ta /ormir la selva e si v$a uscir di fontana salda e c]ta il doppio fiume del buono oblio e del buon vol]e4 7,purg4 #bh1 #hh7 ,conclude dic5do *e quel luogo la realt di quel sogno *e i poeti anti*i pos]o 9 ,creta4#cha ,ella tanto la di*i>atrice della =e/a1 *e qu&o ,dante1 privato della memoria da maggior cura1 *i$e a ,beatrice *e acqua sia quella de' due fiumi1 ,beatrice non risponde essa1 ma gli dice3 ,prega ,matelda *e il ti dica4 7,pur4 #cc1 #aah7 ,ed l'unica volta *e suoni il nome di ,matelda4 ,*i nell'antica ,trag$ia quello *e ,matelda nella nuova ,com$ia8 ,non ,an*ise1 sebb5 discorra dei due 7a p>] di ,dante7 fiumi ,letei4 ,inv]o nella ,com$ia e nella ,trag$ia due sono le p]sone *e p>lano all',enea antico e al nuovo1 nelle 8s$i beate4 ,la prima d'esse si rivolge tanto al vate quanto all',enea4 ,dice3 vos2 7,a54 ,,vi #fge7 dice3 voi4 7,pur4 #bh1 #gf7 ,la seconda p>la solo all',enea e dice3 ,v5i/i t&em8 7ib4 #fhg72 dice3 ,o tu444 7,pur4 #ca1 #a7 ,que/a seconda quella *e mo/ra all',enea la visione del futuro2 *e gli dice3 ,huc gem9as nunc flecte acies 7ib4 #ghh7 o al c>ro ti5i or gli oc*i2 7,pur4 #cb1 #ajd7 e gli rivela un gran lutto e un gran disa/ro 7ib4 #hfh1 ,pur4 #cb1 #aji71 e gli memora le gu]re da so/5]e 7ib4 #hij7 89 pro del mondo *e mal vive4 7,pur4 #cb1 #ajc7 ,que/a seconda quella *e p>la dei gr&i mi/]i2#chb la prima insegna all',enea1 anzi all',enea e al ,vate1 come e' possa v$] la seconda2 7ib4 #fgf7 e loro guida nei campi floridi e belli1 7ib4 sq4 ,pur4 #bi1 #g7 sal5do4 7ib4 #fgf1 ,pur4 ib47 ,la prima1 ,enea e il ,vate trovano cos casualm5te1 s5z'av]ne prima saputo3 ma la seconda quella p] cui hanno intrapreso il gr&e viaggio3 ,an*ise1 *e ,enea va a riv$]e p] av]ne consiglio e con=to3 ,an*ise *e aspettava il figlio2 7ib4 #fhg7 *e era tanto p5soso di lui 7ib4 #fgj72 *e lo revoc tante volte 9 sogno4 7ib4 #fie7 ,beatrice1 *e aspettava il suo amico1 *e di lui era tanto dol5te1 *e 9 sogno o altrim5ti tante volte lo revoc4 7,pur4 #cj1 #acd7 ,la prima invece ,matelda1 ,musaeus4 ,matelda1 cio l'arte 9 g5]e e l'arte del poeta 9 ispecie2 quell'arte *e si *iama ancora sci5za1 e arte e sci5za1 e *e col nome mitologico ,musa1 cio la propria sci5za del poet>e4#chc ,cos il vec*io ,museo1 *e sopravanza tutti dell'om]o e *e regna 9 mezzo alle anime felici e *e d contezza ad ,enea e alla ,sibilla del bosco ombroso e dei prati fatti sempre fres*i dai rivi1 e *e li guida1 sal5do un giogo1 s9 dove trovano ,an*ise1 si tras=ma nella giovane ,musa1 la quale dice a ,dante e a ,virgilio *e =e/a e *e fiumi son quelli *e v$ono1 e *e li guida risal5do il fiume1 s9 dove ,dante v$r ,beatrice e ,virgilio sp>ir4 ,ma soletta2 non intorno a lei plurima turba4 7ib4 #ffg7 ,la plurima turba1 *e coi p>voli fanno gli spiriti magni1 *e furono 7ib4 #ffb7 pii vates et ,phoebo digna loculi1 inv5tas aut qui vitam excolu]e p] artis2 ancora nel c]*io *e somiglia tanto all'altra selva1 dove sono gli uom9i simili ad arbori1 8*e non hanno vita di sci5za e d'arte1 simili a pietre1 8*e non hanno vita ragionevole di sci5za alcuna4 7,co4 #b1 #a7 ,ma sono sospesi1 e il loro luogo somiglia a que/'altra =e/a 8spessa1 dove la ,musa della poesia e di ogni altra arte4#chd ,ella soletta ora1 lass1 come solo laggi1 alle falde del monte santo1 un veglio1 degno di quella riv]5za 9 cui la plurima turba sembra t5]e quel ,museo dell',eneide4 solo an*'esso1 a mezza via tra la selva del limbo o del peccato orig9ale1 e la =e/a del p>adiso t]re/re o dell'orig9ale innoc5za4 ,dove sono i pii *e lo circondano8 solo4 ,eppure ha 9 bala spiriti3 dunque v]o l'uffizio *e gli assegna l',eneide4 ,ma come es]cita i suoi iura o la sua bala8 ,non si v$e4 ,non l'es]cita4 solo1 ripeto1 sebb5e i sette regni siano suoi4 ,ma ecco1 ,virgilio1 *e fa lume altrui e a s no1 c'illum9a d'un tratto3 7,pur4 #a1 #ge7 la ve/e *'al gran d s> s *i>a4 ,p] quanto la ve/e sia la c>ne1 di *e nel gran d s> rive/ita l'anima1 7,pur4 #ad1 #dc7 pure1 9 virt dello /ile pregnante del no/ro ,poeta1 ella ricorda la lunga ve/e del sac]dote ,tracio1 *e non ,museo1 ma figlio di una ,musa1 di ,calliopea1 e sembra av] la /essa autorit di ,museo1 se non =se 7p] ,dante1 come p] anti*i com5tatori71 ess]e una p]sona con esso4 ,tracio 9 v]o era an*e ,museo4 ,la ricorda4 ,dante leggeva 9 ,s]vio que/o dubbio3 8o p>la dell'abito di cit>$o1 o della lunga b>ba4 8,lunga la b>ba del suo ,catone4#che ,ma sia comunque2 9 *e modo s> *i>a la ve/e di ,catone nel gran d8 ,quale accrescim5to di gloria o di gioia avr ella8 ,nel gran d1 i suoi sette regni1 ove noi v$iamo inclusas animas sup]umque ad lum5 ituras1 s>anno vuoti4 ,s> egli re s5za sudditi8 ,9 ci s> la *i>it della sua ve/e8 ,no3 allora noi dobbiamo prev$]e la fusione di quei due luoghi *e abbiamo v$uti cos simili1 della selva del limbo e della =e/a del p>adiso t]r5o1 tutti e due esemplati dall',elisio ,virgiliano2 secretosque pios1 8 dantem iura ,catonem4 ,ci evid5te4 ,ai com5tatori riusc o/ico sempre quel v]so1 la ve/e *e al gran d4 ,come mai quello scongiuro p] il rive/im5to della c>ne a tale *e dovrebbe1 nel gran d1 appunto &>e p] le sue spoglie1 ma non p] *e se ne rive/isse8 7,inf4 #ac1 #ajc7 ,c' un'antitesi p5sata1 tra que/o e gli altri suicidi1 p5sata e *e deve f> p5s>e4 ,dante usa1 fuor di rima1 la p>ola ve/e p] f>la not>e1 code/a antitesi viol5tissima4 ,il fatto *e il *i>o rive/im5to deve av] *e f>e con la qualit di cu/ode del purgatorio1 cio di balivo dell'anime *e1 sospese1 sono purificate col v5to col fuoco e con l'acqua4 ,ora que/e anime sono p] &>e al lume sup]o e p] riv$]e le sup]e convessit4 ,ma con que/o1 un altro effetto nella purificazione4 ,le anime tornano ai corpi4 7,a54 ,,vi #gac1 #gbj1 #gea7 ,al balivo dell'anime *e si purificano1 si ricorda il suo futuro ritorno alla c>ne1 p]* il ritorno alla c>ne nell',eneide m5zionato sempre vic9o all'altro effetto della purificazione4 ,ora poi*1 secondo il dogma cri/iano1 tutti risorg]anno con i loro corpi1 non i soli sudditi di ,catone1 e sono eccettuati1 secondo ,dante1 appunto i suicidi come ,catone /esso1 noi dobbiamo p5s>e qui a una risurrezione speciale1 notevole1 imprev$uta4 ,s' detto della somiglianza dei sospesi nel limbo coi p5it5ti del purgatorio4 ,ebb5e leggiamo nell',eneide dell'inconsapevole pr(eta mantovano2 leggiamo3 7ib4 #gai7 o pat]1 anne aliquas ad caelum h9c ire put&um e/ sublimis animas1 it]umque ad t>da rov]ti corpora8 quae lucis mis]is tam dira cupido8 ,si p>la qui1 secondo ,s]vio1 di alcune1 non tutte1 anime di sublimi3 gli spiriti magni4 ,il *e reso visibile1 come da un lampo1 da quell'ultimo emi/i*io4 ,quali sono 9 ,dante quelli *e hanno 8desio inadempibile di luce8 ,* ,dante1 assai facile cos traducesse la dira cupido4 ,inv]o nell'episodio di ,pal9uro1 esemplato 9 quello di ,filippo ,arg5ti1 7ib4 #cgc7 torna que/a dira cupido1 *e tradotta col ,rimani di ,dante e col ,via co/ di ,virgilio2 7,inf4 #h1 #ch7 e nel dramma del ,messo del cielo ritradotta con 8oltracotanza *e significa 8p5s>e o desid]>e oltre le proprie =ze4 ,quali sono dunque quelli *e desid]ano ci *e non dato sp]>e8 ,quelli del ,limbo4 ,e desid]ano la luce1 l'alto sole1 come quelli *e sono nelle t5ebre1 e le t5ebre sono il lor solo m>tirio insieme con que/o desid]io *e dato loro p] lutto 8et]nalm5te4 ,s *e patiscono1 sopra ogni altro1 gli effetti della 8mis]ia orig9ale1 e 8mis]i sopra tutti hanno a *iam>si1 essi spiriti magni1 essi p>voli innoc5ti4 ,or b5e solo di que/i mis]i si dice nel tempo /esso *e &ranno al cielo e torn]anno ai loro corpi1 ossia1 p5s ,dante1 qu&o torn]anno ai loro corpi1 &ranno al cielo4 ,al cielo8 ,altrove ,virgilio dice sup]um ad lum5 7ib4 #fhj7 dell'anime *iuse 9 una v]de valle1 altrove dice sup]a convexa 7ib4 #gej7 di que/'anime immemores 7come ,virgilio1 p5sava ,dante1 *e porta il lume dietro s71 e *e tornano ai corpi4 ,il cielo1 il lume1 la convessit s> quel l>gior ae!r1 quel lum5 purpureum1 7ib4 #fdj7 *e sc5de da proprio sole e da proprie /elle2 da quel sole *e riluce 9 fronte a ,dante1 7,pur4 #bg1 #acc7 da quelle /elle e pi *i>e e maggiori1 *e ,dante mira nel p>adiso t]re/re4 7,pur4 #bg1 #ij7 ,s> que/o lume e que/a convessit sup]na1 quella 8del grado sup]no2 7,pur4 #bg1 #abe7 s> l'altezza tutta disciolta nell'a] vivo4 7ib4 #bh1 #ajf7 ,ecco dunque1 *e qu&o ritorn]anno ai loro corpi1 i pii s>anno 9 disp>te av5do ,catone a loro giudice4 ,s>anno nell',elisio v]am5te4 ,dalle t5ebre s>anno saliti alla luce2 dalla selva oscura alla div9a =e/a4 ,essi *e onor>ono ogni sci5za ed arte1 non avranno pi comune la s$e con quelli *e non ebb]o vita di sci5za e d'arte1 ma s>anno nelle s$i beate1 nel lieto luogo dei bos*i =tunati1 dove ora canta soletta la bella ,donna *e appunto arte o sci5za1 sci5za e arte1 l'arte nepote di ,dio1 figlia della natura1 utile e facile e lieta4 ,il ,veglio solo1 *e il pi sospeso dei sospesi1 p]* a mezza /rada tra il limbo cieco e p>adiso lum9oso1 s> tra gli eroi1 i filos(i e i vati4 ,t>da ha detto i loro corpi l'immemore ,vate4 ,oh6 si sa1 come si possa o si debba int]pret>e quella t>dit del corpo rispetto alla velocit dell'anima2 ma ,dante pu an*e av]la ritratta 9 quelli oc*i t>di e gravi1 9 quei sembianti pi5i di gr&e autorit1 9 quel p>l> rado1 con voci soavi1 *e gi hanno nel c>c]e cieco le ombre di coloro *e v]ranno nel luogo v]am5te 8lum9oso e alto4 ,intanto di ci hanno la promessa1 n se ne accorgono2 come non s'accorgono del lume *e l li illu/ra e *e a loro sembra t5ebre4 ,essi desid]ano l'alto sole3 lo v$ranno4 ,e presso loro1 p] la =e/a1 lungo il fiume1 s'udr il murmure dei p>voli innoc5ti1 *e sembr]anno api sui fiori dell'et]na v]zura4 ,a quel luogo1 ancor viv5ti1 giuns]o s5sibilm5te due di quelle g5ti3 uno della s*i]a degli eroi1 l'altro del s9$rio dei poeti3 ,enea e ,dante4 ,erano tutti e due pii3 pietate insignis l'uno1 dei pii vates l'altro1 i quali1 come esso aff]ma di s 7,p>4 #a1 #bg71 8p>l>ono cose degne di ,febo2 erano tutti e due dis g5iti1 e li port su1 a quell'et]e pi l>go1 l'ard5te virt4 ,* tali1 aff]ma ,dante1 sono an*e quelli *e poet>ono con vigor d'+egno1 con assiduit d'arte1 con abito di sci5ze4 7,,ve4 #b1 #d7 ,tutti e due dis g5iti1 tutti e due accompagnati da un vate2 dalla ,sibilla il primo1 dal poeta della ,sibilla1 dal poeta sibill9o e pr(etico il secondo4 ,e que/'ultimo il n>ratore della discesa del primo1 e seppe prima i colloqui della ,sibilla con ,enea1 e poi1 morto1 da s fece la via m$esima4 ,qu&o il secondo ,enea1 ode da ,virgilio la propo/a del gr&e viaggio1 dice3 ,io non sono ,enea2 poi accons5te al viaggio1 p5s&o1 dunque3 ,io sono ,enea3 alt] ab illo4 ,ba/]ebbe1 io cr$o1 que/a aff9it e congiunzione tra il secondo e il primo viaggio1 e tra il secondo e il primo viatore1 e tra il secondo duce e i primi duce ed eroe1 a conv9c]e *e a un c]to punto1 qu&o il viatore poeta si trova avanti una porta *iusa1 *e il viatore eroe trov ap]ta1 la ianua ,ditis1 fosse il viatore eroe a diss]r>la al viatore poeta4 ,l',enea ,virgiliano dice alla sua vate3 doceas it] et sacra o/ia p&as3 7ib4 #aji7 ricordiamo6 ,al secondo ,enea il suo vate si (fre p] que/e due op]azioni di/9te del viaggio e della porta4 ,ed intuitivo *e le op]azioni e' le compia tutte e due1 col suo volume1 con le sue inspirazioni poeti*e o mi/i*e4 ,dunque la porta l'apre esso1 *e ha detto1 ,v9c]2 l'apre esso col mezzo d'una sua imag9ata v]ghetta 9 mano a un suo creato eroe4 ,*e il poeta fosse allora aiutato dall'eroe s>ebbe1 io cr$o1 di p] s probabile molto2 se non fosse assolutam5te c]to1 p]* il ,messo del cielo vi5e da di qua della porta dell'inf]no1#chf dunque dal limbo1 p]* soli quelli del limbo non son legati da ,m9os2 ed p]ci ,enea1 p]* a ,virgilio l'innom9ato ,messo si era (f]to1 e non gli si poteva (frire se non uno del ,limbo1 non ess5do ,virgilio uscito dal ,limbo1#chg o1 a ogni modo1 non ess5do detto *e altrove si recasse2 e non doveva ,virgilio1 c]c&o ci *e1 oltre la p>ola ornata1 era me/i]i al camp> di ,dante1 rivolg]si ad altri *e a gu]ri]i o eroi1 e tra que/i1 non ad altri *e al gu]ri]o ed eroe suo2 ,enea1 p]*1 s5za scorta 7esso *e l'ebbe altra volta7 sc5de i c]*i dell'incont95za di concupiscibile1 e ,dante l'ha nel ,convivio 7#d1 #bf7 recato a modello e tipo di /r+itore di fr5o2 e p]* passa come t]ra dura la palude dell'incont95za d'irascibile o di manco di =tezza e magnanimit1 ed esso nel ,convivio recato a modello e tipo di movitor di sprone2 p]* insomma temp]ante e =te1 tipicam5te2 ,enea1 p]* non altri *e uno dotato di virt eroica1 9 grado supremo1 poteva aprir la porta *e conduce alla be/ialit1 *e 1 secondo ,ari/otile1 il p]fetto oppo/o di detta virt2 p]* non altri *e un sommam5te giu/o1 poteva s*iud]e il v>co *e la malizia o +iu/izia aveva *iuso2 ,enea p]* ,messo del cielo1 e ,dante se ne avv$e e vuol p>l>ne a ,virgilio cantore o1 vorrei dire1 evangeli/a di lui2 ed ,enea appunto fu eletto da ,dio p] padre di ,roma e dell',imp]o2 ,enea1 p]* mo/ra qui quegli animi e quel f]mo petto1 *e ad ammonim5to della ,sibilla1 u nella sua prima discesa2 ,enea1 p]* p>la ai diavoli di fata e di ,c]b]o1 e usa altre frasi1 udite nella prima discesa2 ,enea p]* lo spettacolo delle mura rosse e delle ,furie quel m$esimo *e vide nella sua prima discesa2 ,enea p]* si ritrova avanti alla reggia di ,pros]p9a o moglie di ,dite o reg9a dell'et]no pianto1 p]sonaggio *e 9 nessun altro luogo dell'inf]no ricordato1 e *e ricordato qui p] sugg]ir il nome di lui *e 8occup l'adito di quella reggia nella sua prima discesa2 ,enea1 p]* appunto ha una v]ghetta 9 mano1 come nella sua prima discesa1 e l'usa1 con qual*e div>io ma l'usa ora alla soglia di ,dite o della sua moglie1 come allora1 e con l'effetto di pass>e#chh s9o all',elisio o purgatorio1 come nella prima discesa2 ,enea1 p]* d',enea la ,trag$ia *e non falla1 racconta come l'infallibile ,sibilla dicesse *e due volte s>ebbe galleggiato sullo ,/ige e due volte avrebbe v$uto il ,t>t>o1 il *e1 secondo l'int]pretazione ,dantesca1 a d> retta all',eneide1 non era successo *e una volta1 quella volta4#chi ,catone1 nel ,convivio introdotto a simboleggi>e1 con la sua ,m>zia1 *e or di l del mal fiume dimora1 il passaggio della nobile anima p] tutte le virt di tutte le et1 s9* l'anima nel s5io torna a ,dio4 7#d1 #bh7 ,nella ,com$ia l'anima *e torna a ,dio1 trova ,catone alle radici del monte1 p] il quale si torna a ,dio4 ,enea nel ,convivio esprime le virt1 pr9cipalm5te1 giovanili1 la temp]anza e la =tezza1 p] le quali si lasciano i piac]i e si entra mag>i nell'inf]no4 7#d1 #bf7 ,nella ,com$ia1 come ha luogo ,catone1 ha luogo ,enea *e lascia il suo limbo riposato1 e apre l'entrata al v]o inf]no1 a ,dite4 ,e nella ,com$ia mo/ra1 que/o ,messo del cielo1 an*e l'amore *e si dice nel ,convivio1 e la cortesia1 e la lealt3 p]* ama con quel fatto dello sc5d]e1 un maggiore1 a cui si (fre1 e un m9ore1 da cui in*9ato2 e si degna1 cortesem5te1 non di pr5d] 8la scure ad aiut>e tagli>e le legna p] lo fuoco1 ma di ripr5d]e la v]ga delle fata ad aiut>e aprir la porta di ,dite2 e1 quanto a lealt1 8ci *e promise a ,virgilio1 8lealm5te poi di$e1 sebb5e que/i un poco ne avesse dubitate4 7#d1 #bf7 ,ed 1 sopra tutto1 8il giu/o figliuol d',an*ise1 come que/'altro ,enea l'amico di ,beatrice1 colui *e scamp a /5to dall'+iu/izia1 il cantor della rettitud9e1 un dei due giu/i di ,fior5za2 al modo *e ,enea uno de' due di ,p]gamo4 ,fu l'eroe giu/o *e aiut il poeta giu/o4#cij ,,xxxii4 ,,mo/ri ,,diavoli ,,angeli ,i regni dell'espiazione e della purgazione sono quali li descrive nel suo volume ,virgilio1 e quali li vide ,enea4 ,sono dunque necess>iam5te pagani4 ,e ci p] l'inf]no giu/ificato dal fatto *e esso popolato da tali p] cui ,ges o non scese 7e pure que/i potevano cr$]e nel ,cri/o v5turo7 o scese invano4 ,p]ci la porta diss]rata invano1 * nessuno pu uscire1 e le tre rov9e porgono invano il loro p5do a risalire3 porta e rov9e son l a maggior torm5to dei dannati4#cia ,i viv5ti possono1 p] salv>si1 contempl&o entr> da quella porta1 sc5d]e o risalire p] quelle rov9e 7p] la prima agevolm5te sc5d]e1 p] la seconda sc5d]e difficilm5te1 p] la t]za non isc5d]e ma risalire con gr&e s=zo72 ma elle s]vono a entr>e e a f> camm9o ai viv5ti2 ai morti non s]vono a uscir dall'inf]no o a muov]si dal luogo loro assegnato4 ,l'inf]no pagano1 p]* ,ges r$5se invano1 o v5turo o v5uto1 quelli *e vi sono4 ,ma il purgatorio1 come mai8 ,come mai e p]* mai1 se non 9 que/o modo e p] que/a ragione1 *e dopo il gran d esso avr nella sua cima gli spiriti magni e i p>voli innoc5ti1 e solo1 9 p>te1 il ,salad9o8 ,ma insomma1 inf]no e purgatorio sono pagani4 ,pagani1 p]* l'uno l',av]no e il ,t>t>o1 l'altro l',elisio e la purgazione p] v5to1 fuoco e acqua4 ,pagani1 p]* pagani sono i fiumi *e vi scorrono1 lo ,a*]onte1 *e si fa ,/ige e ,flegetonte e ,cocito1 e l'unica fontana *e si fa i due fiumi ,letei1 di cui nell'uno l'uom si tuffa e nell'altro beve4 ,pagani sono i p]sonaggi dell'inf]no e an*e quelli del purgatorio1 f9 dove possono2 ci sono nel purgatorio gli angeli1 e que/i non sono fantasmi pagani2 eppure paganam5te v5tilano le anime2 eppure an*e la ,=tuna1 dea pagana1 un angelo4 ,del re/o ,catone pagano1 e 9 c]ta guisa pagana ,matelda1 ess5do ella la ,musa2 9 luogo di ,musaeus4 ,lucia e ,lia app>iscono solo 7si noti67 solo nel sonno di ,dante4 ,virgilio e ,/azio sono pagani2 l'uno1 sebb5e inconsapevolm5te cri/iano1 l'altro1 p]* cri/iano cop]tam5te4 ,i simboli e fantasmi sono pagani1 qu&o an*e l'orig9e ne biblica4 ,lucif]o si *iama ,dite1 il s]p5te dell'invidia inf]nale si *iama ,g]ione#cib4 ,an*e la =ma *e ne d il ,poeta piutto/o pagana *e biblica4 ,il s]p5te tricorpore1 come la =ma umbrae *e nel ve/ibolo2 7,a54 ,,vi #bhi7 ,lucif]o l',hydra saevior 7ib4 #egf7 *e d5tro il ,t>t>o4 ,s]vio annota *e non si deve tradurre 8un'idra pi f]oce1 ma un'altra pi f]oce dell'idra *e 9 aditu inf]orum4 7ib4 #egf7 ,e que/'idra pi f]oce1 aggiunge *e alcuni fanno tricipite4 ,e pagani sono gli altri mo/ri o simboli3 ,giganti1 ,caco1 ,c5tauri1 ,arpie1 cagne o ,scille bi=mi1 ,m9otauro1 ,flegias1 ,furie e ,gorgon1 ,c]b]o1 ,pluto1 ,m9os1 ,c>on4 ,an*e i diavoli1 *e ,dante *iama 8dal ciel piovuti1 somigliano a ,giganti e ,titani fulm9ati2 e ,lucif]o sc5de folgoreggi&o 9 modo simile a ,bri>eo4 7,pur4 #ab1 #be7 ,an*e la selva2 poi* 9 una selva abita la ,sibilla *e guida a ,enea1 come 9 una selva s'incontra e 9 una selva dimora1 7,inf4 #d1 #fe sg47 il vate guida a ,dante2 s *e essi da una selva vanno all',av]no 7ib4 #ac1 #aah al47 o all'inf]no4 ,e poi1 t55t m$ia omnia silvae4 7ib4 #aca7 ,selva sulla t]ra1 selva nell',av]no1 come nel poema di ,dante2 dove c'1 come la selva oscura1 fuori1 cos la selva di spiriti spessi1 d5tro#cic4 naturale *e le di*i>azioni *e fa dell'inf]no e del purgatorio ,virgilio1 siano pagane2 e pagane sono3 l'una tratta da ,ari/otile1 l'altra da ,plato4 ,e que/e due di/9zioni teori*e sono f$elm5te ritratte nei simboli4 ,virgilio non p>la n degli ignavi del ve/ibolo1 n dei sospesi nel limbo1 n dei sepolti nell'ar*e4 ,dei primi1 qu&o i due viatori li v$ono1 dice3 non ti cur> di loro4 ,essi viss]o s5za infamia e s5za lode2 non m]itano1 p]ci1 m5zione alcuna4 ,non furono mai vivi2 ed ora non sono n vivi1 poi* invoc&o la seconda morte1 7,inf4 #g1 #aag7 mo/rano di ess] morti della morte prima2 n morti1 poi* essi hanno una vita1 sebb5 cieca e bassa2 tanto *e desid]ano ma non possono sp]>e1 di morire4 7,inf4 #c1 #df7 ,di essi simbolo la selva oscura4 ,si legga infatti que/o passo di ,dante3 8,siccome dice ,ari/otile1 nel secondo dell',anima1 viv]e l'ess]e delli viv5ti2 e p]cioc* viv]e p] molti modi1 siccome nelle piante veget>e1 e negli animali veget>e s5tire e muov]e1 negli uom9i veget>e1 s5tire1 muov]e e ragion>e1 ovv]o int5d]e2 e le cose si deono d5om9>e dalla pi nobile p>te2 manife/o 1 *e viv]e nelli animali s5tire1 animali dico bruti1 viv]e nell'uomo ragione us>e4 ,dunque se viv]e l'ess]e dell'uomo1 e cos da quello uso p>tire p>tire da ess]e1 e cos ess]e morto4 7,co4 #d1 #g7 ,morto dunque l'uomo1 sebb5 vivo1 *e non usi ragion>e2 dunque tanto morto si pu dire *i1 s5za ragion>e ovv]o int5d]e1 vegeti e s5ta e muova1 quanto *i vegeti soltanto4 ,cos1 come ,dante cont9ua3 8,siccome dice il ,filos(o nel secondo dell',anima1 le pot5zie dell'anima /anno sopra s1 come la figura dello quadrangolo /a sopra lo triangolo2 e lo p5tagono /a sopra lo quadrangolo2 cos la s5sitiva /a sopra la vegetativa1 e la intellettiva /a sopra la vegetativa4 ,dunque1 come lev&o l'ultimo canto del p5tagono1 rimane quadrangolo2 cos lev&o l'ultima pot5zia dell'anima1 cio la ragione1 non rimane pi uomo1 ma cosa con anima s5sitiva solam5te1 cio animale bruto4 7,co4 ib47 ,del *e consegue1 *e se si leva an*e l'anima s5sitiva1 non rimane pi animale bruto1 ma pianta4 ,or ci sono siffatti uom9i1 *e hanno1 a giudizio di ,dante1 sola l'anima vegetativa1 o1 a dir meglio1 op]ano1 o piutto/o non op]ano1 come se avess]o solo il triangolo primitivo8 ,ci sono4 ,egli dice *e 8arbori possono *iam>si 8coloro *e non hanno vita di sci5za e d'arte4 7,co4 #b1 #a7 ,sopra tutto1 dobbiamo ricord>e la teorica c5trale del poema sacro4#cid ,ogni anima ha una virt *e le speciale1 d'int5d]e prime notizie e di am>e primi appetibili4 7,pur4 #ah1 #di7 ,que/a virt detta prima voglia1 7ib4 #ei7 o amor naturale3 7ib4 #ag1 #ic7 amore s5z'errore1 voglia s5za m]ito di biasimo o di lode4 essa o esso come il seme del vol]e3 la voglia o l'amore mette le frondi v]di1 e cos mo/ra la vita2 e cos allo /ato di 8pianta1 7ib4 #ah1 #ed7 ma 8vol]e1 propriam5te detto1 sol qu&o fiorisce e ti5e i fiori o allega1 e p]ci fruttifica4 7,p>4 #bg1 #abd1 #adh7 ,p] quanto la necessit della meta=a1 conduca il ,poeta a cons]v>e l'imag9e della pianta1 s *e ella si cons]va pianta pur fior5do e fruttific&o1 s'int5de *e con quel primo /ato di pianta v]deggiante o di seme app5a nato o non nato1 egli indica l'uomo *e ha sola la pot5za vegetativa dell'anima1 come un p>volo1 *e1 qu9di1 non pu m]it>e n lode n biasimo4 ,il fiorire di que/a pot5za corrisponde al v>c> la soglia1 ove si$e la virt consigliatrice o prud5za4 ,il *e s'otti5e col battesimo1 il quale fa s *e an*e un bamb9o app5a nato m]iti4 ,e il fruttific>e l'op]>e2 e come la pianta non fruttifica se non ha prima fiorito1 cos l'uomo non pu op]>e m]itoriam5te1 se non ebbe il battesimo4 ,ci sono poi le piante *e non t5gono i fiori1 cio *e furono battezzati invano2 e que/e sono gli uom9i *e non op]>ono n b5 n male2 come ci sono quelle *e dnno frutti avvel5ati1 e que/e son gli uom9i *e op]>ono male e furono an*e que/i invano battezzati1 se ebb]o battesimo4 ,ma s'int5de1 ripeto1 *e v]e piante sono gli uom9i1 *e non dnno frutto1 o *e1 mag>i1 non isbullett>ono da t]ra1 o mis]o fuori app5a un g]moglio4 v]o *e il viv]e delle piante fiorire e frutt>e2 ma altro p>agon>e l'uomo a una pianta1 9 quanto nasce1 cresce1 d buone promesse o non le d1 le atti5e o non le atti5e2 e altro p>agon>e l'uomo 9 quanto vegeta1 s5te1 si muove e ragiona alla m$esima pianta2 nel qual caso1 il suo fiorire e frutt>e non lo inalz]ebbe punto dalla sua condizion di pianta a quella d'animale bruto e d'ess]e ragionevole4 ,nel modo primo1 la pianta /]ile *e ha app5a le foglie o app5a app5a il g]moglio1 o non fiorisce o fiorisce cambi&o poi le sus9e 9 bozzac*ioni1 signifi*] ci *e1 nel secondo modo1 la pianta *e tuttavia cresca e fiorisca e dia a suo tempo le sue ghi&e o le sue zuc*e4 ,con tutto ci1 pu v5ire un po' di confusione2 e ,dante mo/ra di s5tire il p]icolo di que/a1 qu&o nell'int]pret>e la favola d',orfeo1 non sa f>e gr&e di/9zione tra gli arbori e le pietre3 i primi sono gli uom9i *e 8non hanno vita di sci5za e d'arte2 le seconde1 quelli *e 8non hanno vita ragionevole di sci5za alcuna4 ,il fatto 1 sembra p5s>e1 *e1 p>agon&osi1 come si fa1 l'uomo alla pianta s5z'int5zione di deprim]lo1 ma col f9e di mo/r>ne evid5tem5te le v>ie /agioni e vic5de2 p] signific>e l'uomo *e non ha nemm5 la vita del bruto1 bisogn]ebbe ricorr]e al p>agone con la pietra2 ma an*e que/o imp]fetto p>agone1 p]* la pietra non ha quel primo intelletto e affetto4 ,insomma1 o pianta /]ile 9 p>agone della fruttif]a1 o pianta1 sia quanto voglia feconda 9 p>agone degli animali irragionevoli e ragionevoli1 ma sempre pianta l'uomo *e non mo/ra se non l'anima vegetativa1 e non m]ita n lode n biasimo4 ,p]ci selva oscura il simbolo di que/a sorta d'uom9i2 n solo di quelli *e fioriti p] mezzo del battesimo1 non t5n]o i fiori2 *e sono gli ignavi del ve/ibolo1 punti da mosconi e vespe1 come piante1 come le piante della dolorosa selva *e sono beccate dagli uccellacci ,arpie2#cie ma di quelli ancora *e ebb]o app5a tempo di g]mogli> da t]ra1 e non ott5n]o dal battesimo la mirabile fioritura virtuale2 *e sono i p>voli innoc5ti2 e di quelli *e fiorirono de' pi bei fiori e frutt>ono i pi bei frutti1 ma1 mirabilm5te1 p] non av] avuto battesimo1 que/i fiori non li mis]o1 que/i frutti non li di$]o1 al modo /esso *e1 ess5do 9 luogo lum9oso e alto1 vivono nelle t5ebre2 *e sono gli spiriti magni4 ,n ignavi1 n p>voli innoc5ti1 n spiriti magni furono mai vivi1 sebb5e respirass]o e mangiass]o e bevess]o1 e foss]o pure ,ari/otile e ,plato3 viss]o della vita vegetativa soltanto1 p]* l'op]azione loro o fu nulla o fu annullata4 ,cos gl'ignavi sono vivi e morti1 nel tempo /esso1 e n vivi n morti1 come *i1 nel mondo1 vivesse sempre nella selva oscura1 9 cui raggia la luna e non si v$e1 9 cui quasi morte e pur non se n'esce se non mor5do2 cos i sospesi dal limbo =mano una selva di spiriti spessi1 e hanno un lume *e non lume4 ,n vita n morte3 uno /ato di sonno1 come si pu *iam>e il veget>e1 s5za s5tire e muov]si e ragion>e4 ,molto simili a que/i sono gli eresi>*e 8*e l'anima col corpo morta fanno4 ,essi sono messi dal ,poeta 9 sepolcri1 i cui cop]*i cal]anno nel giorno del giudizio4 ,ora i cop]*i sono sospesi4 ,dopo1 il 8cimit]o non lasc] uscir pi una voce1 un segno di vita4 ,essi sono i morti nel regno de' morti4 ,non contano3 sono come non ci foss]o4 ,e pure vivono e s(frono4 ,an*'essi n vivi n morti4 ,al triangolo si aggiunga un canto3 divi5 quadrangolo4 ,l'uomo1 con la pot5za s5sitiva sopra la vegetativa1 da arbore o selva divi5e 8animale bruto4 7,co4 #d1 #g7 ,sebb5e abbia an*e la pot5za vegetativa1 tuttavia si dice di lui *e una 8cosa con anima s5sitiva solam5te4 ,quella sott9tesa1 come nel quadrangolo sott9teso il triangolo2 anzi l'anima loro1 a p>l> meglio1 non triangolo1 quadrangolo1 cio s5sitiva4 ,que/a condizione raffigurata dal poeta con p>agoni ad animali bruti1 e con simboli di animali bruti *e abbiano una natura sola1 cio il solo appetito s5sitivo4 ,i peccatori1 inv]o1 d'incont95za1 sono p>agonati a gru1 /ornelli e colombe1 i c>nali2 7,inf4 #e1 #df etc47 a cani *e urlano1 i golosi2 7ib4 #f1 #ai7 a cani *e abbaiano1 gli av>i2 7,inf4 #g1 #dc7 a ranoc*i o botte gorgoglianti nel limo1 i tri/i2 7ib4 #abe7cif a cani1 quelli come ,filippo ,arg5ti4 7ib4 #h1 #db7 ,9 g5]e1 tutti guaiscono4 7ib4 #e1 #b7 ,i simboli sono ,c]b]o *e un cane1 7ib4 #f1 #ad7 un v]mo1 7ib4 #bb7 una fi]a insomma 8div]sa2 7ib4 #ac7 ed ha tre gole1 *e1 s5za aff]m>e una natura tr9a del cane o del v]mo1 significano =se1 o s5za =se1 la triplice incont95za di concupiscibile4#cig ,pluto un mal$etto lupo4 7ib4 #g1 #h7 ,flegias1 come tale *e grida1 ,discite iu/itiam1 fa riscontro a ,m9os1 *e giudica1 e come b>caiolo dello ,/ige1 a ,c>on b>caiolo dell',a*]onte4 ,flegias grida1 non ha voce *e p] grid>e1 e =te2 sempre1 come una volta 7ib4 #fai71 magna voce2 7ib4 #h1 #ah1 #ai1 #hj sg47 ,c>on grida2 7ib4 #c1 #hd72 ,m9os r+hia1 7ib4 #e1 #d7 e grida4 7ib4 #ba7 ,di ,m9os ricordata la coda1 7ib4 #aa7 la quale co/ituisce1 cr$o1 la p>v5za di demonio4 ,demonio an*e ,c>on3 caudato1 cr$o1 an*'esso2 e cos ,flegias4 ,hanno tutti e tre1 e p] la coda e p] la voce1 della be/ia2 e sono be/ie di una natura sola4 ,e sono simboli del peccato1 di *i visse come avesse la sola anima s5sitiva1 di *i sommise la ragione al tal5to1 *e l'appetito s5sitivo4 ,e sono i punitori del peccato3 peccato p5a a s /esso4 ,al quadrangolo aggiungiamo un altro canto3 s> p5tagono4 ,l'uomo v]o uomo1 se ha1 sopra le due anime vegetativa e s5sitiva1 l'anima razionale4 ,se que/a corrotta1 ecco l'uomo1 il v]o uomo1 peccatore4 ,ora sup]fluo dire *e nell'anima razionale sono due pot5ze1 volont e intelletto4 ,dante fa tale di/9zione1 p] es4 9 que/o t]zetto3 7,inf4 #ca1 #ee7cih l'argom5to della m5te s'aggiunge al mal vol]e ed alla possa2 e 9 que/'altro3 7,pur4 #e1 #aab7 ,giunse quel mal vol] *e pur mal *i$e con l'intelletto1 e mosse il fumo e il v5to p] la virt *e sua natura di$e4 ,b5e3 ,dante signific con due nature aggiunte alla prima nei simboli suoi1 que/e due p>ti della ragione nel peccato4 ,s'induce1 9 modo indubitabile1 dal fatto *e a ,caco1 c5tauro a p>] suo1 *e non /a e va cogli altri c5tauri p] av] commesso frode oltre *e viol5za1 egli aggiunge un drago sopra la groppa3 uomo dunque ,caco1 e cavallo e s]p5te4 7,inf4 #be1 #bc7 ,ora la frode detta proprio male dell'uomo e p]ci pi punita della viol5za4 ,p]* proprio male dell'uomo8 ,p]* eseguita con ci *e proprio b5e dell'uomo1 ossia con la ragione4 ,ma la ragione volont e intelletto2 e inv]o s intelletto e s volont mancano negli animali bruti4 ,ora la frode1 se ha da diff]ire dalla viol5za1 diff]ir non p] la volont e l'intelletto *e 9 essa siano e nella viol5za man*9o1 ma p] l'una di esse3 p] la volont1 * l'intelletto pi specialm5te proprio dell'uomo1 ess5doci nei bruti una p>v5za1 alm5o1 di volont4 ,e cos l'uomo *e commette il male con la volont ma s5za intelletto1 non be/ia1 * le be/ie volont non hanno1 ma a be/ia assomiglia assai3 !roeides1 be/iale1 come dice ,dante int]pret&o con somma esattezza l'espressione greca2 sebb5e1 p] abusione1 si possa an*e dir be/ia e fi]a4 ,que/o peccato1 9 cui entra oltre il quadrangolo1 oltre1 cio1 l'anima s5sitiva1 an*e la volont1 rappres5tato dal ,poeta con simboli bicorpori o bi=mi o bimembri1 *e dir si voglia3 il ,m9otauro1 *iamato be/ia1 sebb5 sia an*e uomo2 i ,c5tauri1 *iamati fi]e1 sebb5e siano an*e uom9i1 le ,arpie mezze donne e mezze uccelli1 le cagne *e corrispondono alle ,scille bi=mi di ,virgilio4#cii ,ci1 ripeto1 indubitam5te conf]mato dalla figura del c5tauro ,caco *e1 p] av] rubato1 oltre le due nature1 d'uomo e di be/ia1 ha an*e la natura s]p5t9a *e figura l'intelletto4 ,tricorpori e tricipiti e tri=mi sono1 come ,caco1 i simboli dei peccati 9 cui oltre l'anima s5sitiva entra la corruzione o il disord9e dell'anima intellettiva nella sua int]ezza1 di vol]e e m5te4 ,ci p]fettissimam5te lucido p] le app>5ti eccezioni1 *e son tre3 i diavoli1 le furie1 i giganti4 ,ebb5e dei diavoli ha cura1 quell'att5tissimo artefice del p5si]o1 *e ,dante1 di dire *e hanno mal vol]e1 intelletto e la virt lor naturale1 corrispond5te a ci *e nell'uomo l'appetito s5sitivo1 proximus motui corporis no/ri4 ,dei giganti il ,poeta dice *e oltre la possa e il mal vol]e1 9 loro an*e l'intelletto1 *e manca1 p] esempio1 9 ,capaneo1 viol5to com'essi1 ma 9 cotal guisa be/iale e matta1 contro ,dio4 ,del re/o tricorpore ,g]ione1 tricipite ,dite4 ,e le furie8 ,le furie son tre1 e sono unificate dall'unico ,gorgon *e mo/rano p] f> di smalto i peccatori3 il ,gorgon *e l'accecam5to e indurim5to *e consegue p] lo pi al peccato di malizia1 s *e b5 difficile *e uno se ne p5ta e risalga e si salvi4 ,cos la teorica dell'amore nel purgatorio ha la sua corrispond5za nei simboli4 ,la mac*ia *e si monda o la piaga *e si ricuce nelle sette cornici1 non dell'anima intellettiva1 s della s5sitiva4 ,il vol]e 9 quell'anime volto a ,dio1 l'intelletto ris*i>ato dalla luce del b5e4 ,mac*iata o f]ita od (fuscata l'anima s5sitiva 9 cui ha s$e l'amore4 ,l'amore erra p] troppo o poco vigore o p] mal obbietto1 d&o orig9e a sette peccati3 quattro e tre4 ,ora nei quattro l'errore semplice1 consi/e cio 9 un pieg>e o sov]*io o man*evole v]so il b5e3 nei tre1 l'errore compo/o1 p] cos dire1 o duplice1 a meglio dire4 ,il sup]bo sp]a eccell5za e p]ci e con ci ama la soppressione del vic9o2 l'invido teme di p]d]e il suo b5e o i suoi b5i1 e p]ci e con ci ama il male d'altrui2 l'iroso s'attri/a p] un'+iuria ricevuta1 e p]ci e con ci ama di r5d]la tal quale4 ,ora que/i sette peccati *iam&osi capitali1 ,dante li rappres5ta come capi2 e poi* i primi quattro capi hanno un elem5to solo1 cos 8un sol corno avean p] fronte1 e le altre te/e av5done due1 8eran cornute come bue4 7,pur4 #cb1 #ade74 ,l'inord9azione nella volont e nell'intelletto1 nella ragione1 p] dirla con una p>ola sola1 non ha luogo nel monte santo di ,dio2 dove le anime salgono e pregano volte a ,dio4 ,qu9di nella citata figurazione i peccati si consid]ano p] quel solo inizio loro *e solo di loro si purga p] le sette cornici3 inizio *e ha la sua s$e nell'appetito s5sitivo e non nella ragione4 ,9 v]o *i mai ragionevole pecc&o8 ,p] nello antipurgatorio1 di l della porta ove l'angelo a cui si grida1 ,mis]icordia61 l1 s1 si deve ancora scont>e la malizia1 di cui fonte la 8cupidit *e si liqua 9 mal vol]e4 ,nel fatto1 l1 c' un s]pe1 il s]pe1 il peccato proprio dell'uomo1 l'avv]s>io1 il diavolo4 ,ma gli a/ori cele/iali mettono subito 9 fuga la biscia4 7,pur4 #h1 #ie74 ,,xxxiii4 ,,lia ,e ,,ra*ele ,il nuovo ,enea an*e un ,giacobbe novello4 ,egli ama ,beatrice *e si$e 8con l'antica ,ra*ele4 7,inf4 #b1 #ajb1 ,p>4 #cb1 #h7 ,ra*ele ebbe un'ancella1 ,bala1 *e s'int]preta 8invet]ata1 come ,lia un'altra1 ,zelfa1 *e s'int]preta 8os hians4#djj ,poi* 9 ,dante an*e ,lia idealm5te insieme con una donna1 la quale /a a lei1 come ,beatrice a ,ra*ele1 s5za difficolt possiamo ammett]e *e il ,poeta s'ispirasse al fatto di que/e ancelle1 p] d>e a ,ra*ele una compagna di nome ,beatrice1 alla quale egli app>t5ne 8to/am5te dalla sua pu]izia1 7,,vn4 #ab7 e *e riv$e1 dopo una dec5ne sete1 prov&o nel cuore 8i segni dell'antica 7vet]is7 fiamma2 7,pur4 #cj1 #dh7 e p] d>e a ,lia una compagna1 o quel *'ella sia1 di nome ,matelda1 *e oltre cant>e e ammae/r>e1#dja quella1 nel suo significato di arte1 o sci5za e arte1 o ,musa1 *e r5de atto ,dante ad 8aprir la bocca p] f> manife/a la sua visione4 ,e ,beatrice 8invet]ata an*e p] un'altra ragione3 ell'1 p] l',enea novello1 quello *e p] l'antico ,an*ise1 il vec*io ,an*ise1 cui1 p] dirne una1 il re ,anio vet]em444 agnoscit amicum4 7,a54 ,,iii #hc7 ,due vec*ioni del poema ,virgiliano tras=ma il ,poeta della nuova ,italia 9 due donne bellissime2 ci 9 qual*e modo ispirato dagli int]preti mi/ici di ,virgilio4 ,fulg5zio non manca di ricord>e *e nei campi ,elisii ,enea 8v$e primo ,museo1 *e pi eccelso di tutti p] il dono delle ,muse1 il quale gli mo/ra ,an*ise e il fiume ,leteo3 il padre p] t5]e la gravit de' co/umi1 il ,leteo p] dim5tic>e la levit della pu]izia 7pu]izia di animo1 9 ,dante1 non molto diff]5te da quella d'et 9 fatto e 9 ispecie74 ,ma f]miamoci un poco4 ,pu rilutt>e alcuno alle mie dimo/razioni *e ,beatrice rimprov]i l'amico di pu]izia d'animo2 pu rilutt>e non o/ante *e ,dante figuri s1 a quei rimprov]i1 come un fanciullo *e si s5te dire a un tratto1 ,alza la b>ba4 ,ebb5e1 ,enea era un fanciullo1 *e aveva1 secondo ,fulg5zio1 a dim5tic>e la levit della pu]izia8 8,e poi consid]a aggiunge ,fulg5zio 8il nome di ,an*ise4 ,an*ise1 quasi a9oisc5on 7p>ola indecifrabile p] ora71 vuol dire abitante la patria4 ,e il solo ,dio padre1 re di tutti1 solo abitante negli eccelsi1 il quale si v$e p] il dono della sci5za 7sapi5tia74 ,v$i infatti1 *e cosa insegna al figlio3 ,pr9cipio caelum ac t]ram camposque liqu5tes4 ,luc5temque globum ,lunae ,titaniaque a/ra444#djb ,beatrice non ,dio1 b5s la sapi5za1 *e nella ,tr9it di ,dio la seconda p]sona4 ,ma si v$a a ogni modo *e ,beatrice mo/ra al visitatore dell'oltremondo 8il globo della luna e le /elle1 come ,an*ise1 e *e ,matelda adduce prima il m$esimo viatore a ,beatrice1 e gli p>la1 e prima e dopo1 del fiume ,leteo4 ,e si pu aggiung]e *e ,fulg5zio aveva rilevati 9 ,an*ise il suo insegnam5to intorno ai mi/]i della natura e la sua dimo/razione circa il ritorn> dell'anima alla vita e le sue pr$izioni del futuro4 ,dante ,enea e ,giacobbe 9 uno4 ,gi nello err> p] la selva oscura egli vuol assomigli>e tanto a ,enea *e camm9i p] inc]tam lunam 9 silvis1 7,a54 ,,vi #bgj7 il *e non imp$isce *e il camm9o sia sola sub nocte p] umbram2 7ib4 #bfh7 quanto a ,giacobbe *e lotta con l'angelo4 ,muove sul matt9o a pie' zoppo1 p] la via del mondo1 come ,giacobbe dopo la lotta3 grida 9 quel giorno ,mis]]e a un vate1 come ,enea alla ,sibilla4#djc ,qu&o poi il vate accons5te ad aiut>lo1 ecco v]am5te *e ,giacobbe si fonde 9 ,enea4 ,l'altro viaggio *e il vate propone all'uomo1 s il camm9o d',enea agli inf]i p] ritrov>e il vec*io ,an*ise1 e s il s]vaggio di sette e sette anni p] congiung]si a ,ra*ele2 e s quel camm9o e s que/o s]vaggio hanno un f9e *e di l di ,an*ise e di ,ra*ele4 ,enea vuol l',italia1 ,giacobbe vuole il cielo2 e l',italia1 int]pretata m5tis excessus1#djd la /essa cosa del cielo2 * l'una e l'altro riescono a 8contemplazione di ,dio4 ,sic* e il camm9o e il s]vaggio sono v]so la contemplazione1 ma non sono la contemplazione propria2 sono ci s5za cui non si giunge a quella1 non sono quella4 ,sono la contemplazione1 ma dispositivam5te4#dje ,ora1 code/a dispositivit data dall'es]cizio delle quattro virt c>d9ali2#djf o1 secondo l'autore no/ro ,aurelio ,ago/9o1 dall'oss]vanza dei sette com&am5ti *e p]t5gono a giu/izia1 e dei sette precetti di virt impliciti nelle sette beatitud9i1 p] i quali si otti5e ,ra*ele1 cio la facolt di contempl>e1 e p]ci la beatitud9e sup]iore4 ,ora ,dante1 come ,enea1 *e l'eroe della vita attiva 9 qualit di fondatore dello imp]o1 es]cita le quattro virt c>d9ali2 come ,giacobbe1 *e il patri>ca della vita contemplativa 9 qualit di innamorato di ,ra*ele1 s]ve a ,laban1 cio alla ,grazia della remission dei peccati1 *e una dealbatio dell'anima2 cio a ,lucia1 quanto a dire 8bianca di luce2 s]ve o 8f$ele di ,lucia1 mortific&o sette peccati1 s5t5dosi poi promett]e le sette beatitud9i1 nelle quali sono impliciti sette precetti di virt4 ,que/o es]cizio delle quattro virt1 e que/a mortificazione e cancellazione dei sette peccati *e gli equivale1 proprio della vita attiva4 ,9 essa consi/e l'uso op]ativo dell'animo4 ,dunque il viaggio e il s]vaggio di ,enea e ,giacobbe s> la ripetizione del corto &>e al bel colle4 ,infatti1 4 ,la selva oscura il ve/ibolo e il limbo dell'inf]no1 le tre fi]e sono le tre disposizioni *e il ciel non vuole4 ,la selva oscura il peccato orig9ale1 le tre fi]e sono i sette peccati1 di quei della palude p+ue1 *e porta il v5to1 *e batte la pioggia1 *e s'incontrano con voci discordi1 di viol5ti1 fraudol5ti e traditori1 ne' quali sette peccati si risolvono1 a detta di ,virgilio1 le tre disposizioni4 ,la selva oscura la condizion vegetativa dell'anima2 qu9di la /essa *e la selva degli spiriti e *e quell'altra selva semov5te punta dagli insetti2 le tre fi]e sono il ,c]b]o1 trifauce ma unicorpore1 cane1 v]mo1 fi]a crudele e div]sa2 e il ,m9otauro1 toro furioso p] la f]ita1 be/ia bicorpore1 intorno a cui s'aggruppano i bimembri ,c5tauri1 le ,arpie e le cagne bi=mi2 e il ,dite tricipite1 o il v]mo reo1 o il t]gem9o ,g]ione1 o la fi]a *e appuzza1 o il mal$etto lupo *e ,pluto *e com9cia a regn>e l dove mal si ti5e3 be/ie tutte e tre an*e que/e1 con la gradazione *e tra l'uomo *e vive come be/ia1 e quello *e vive peggio di be/ia1 e quello *e molto peggio di be/ia4 ,contro tali be/ie ,dante us] le m$esime virt1 *e contro le fi]e della piaggia des]ta3 la temp]anza e =tezza contro la doppia incont95za di concupiscibile e d'irascibile2 la giu/izia contro ci *e nella malizia il mal vol]e2 la prud5za contro ci *e nella malizia il mal p5s>e o mal v$]e4 ,e giung] al v]o inf]no dal ve/ibolo e dal limbo 9 modo analogo e simile a quello p] cui esce dalla selva4 ,dalla gu]ra contro le be/ie degli abissi uscir v9citore1 come non contro le fi]e della piaggia dis]ta1 e allora salir un monte 9 vetta al quale la beatitud9e4 ,e que/o dunque il camm9o della vita attiva1 ma dispositivo alla vita contemplativa1 9 quanto *e su quella cima egli sogna1 b5s1 ,lia1 *e la vita attiva1 e v$e ,matelda1 *e di ,lia la compagna come di ,ra*ele ,beatrice2 ma ,lia non laborans1 e ,matelda non lippis oculis3 l'una e l'altra colgono i fiori1 *e una op]azione s1 ma dilettevole1 e ,lia si spec*ia1 sebb5 non come ,ra*ele *e si$e tutto giorno1 e ,matelda ha gli oc*i1 quelli oc*i *e avrebb]o a ess]e lippi1 ard5ti e luc5ti come di ,v5]e trafitta da ,amore4 8,contro il lor co/ume sono l'una e l'altra cos2 e diff]iscono da quel *e dovrebb]o ess]e1 p] ci appunto p] cui ,lia1 e dietro lei ,matelda1 sono simboli della vita attiva3 non laborant1 non hanno gli oc*i lippi1 contemplano4 ,lia dunque 7p] limit>ci ad essa7 la vita attiva 9 quanto dispo/a alla contemplativa4 ,9 v]o su quella cima ,dante trova ,beatrice1 *e la sp]anza della contemplazione di ,dio1 e si trova 8puro e dispo/o a salire alle /elle4 ,ma il bel colle non potrebbe rappres5t>e que/a beatitud9e della vita attiva 9 quanto dispone all'altra8 non s>ebbe egli1 il colle1 lo esatto equival5te del monte8 ,no4 ,il viaggio p] loco et]no altro dall'&>e al colle4 ,dante troppo insi/e altra volta sui due camm9i3 buono e ottimo4 ,e li di/+ue p] la meta 9 que/a vita4 ,se il viaggio propo/o da ,virgilio altro1 la sua meta non il bel colle4 ,l'&>e al colle corto1 e s'int5de *e ci detto non rigu>do al tempo sott9teso sotto il velo dell'allegoria *e s>ebbe di c9que anni1 ma rigu>do al tempo espresso nell'allegoria m$esima4 ,un matt9o o mag>i un giorno s>ebbe ba/ato a ,dante p] salire2 nell'altro viaggio gli occors]o pi giorni e pi notti4 ,ora que/a proporzion di tempo1 s'intuisce *e significa la m9ore e maggior difficolt4 ,agevole raggiung]e la beatitud9e della vita attiva3 lo &>e al colle corto4 ,e s> dunque della vita contemplativa l'altro viaggio *e tanto malagevole1 a cui si ri*i$e 9 ,dante tanto coraggio1 tanta p]sev]anza1 tanta fatica1 tanto torm5to4 ,nell'&>e al colle nessuno gli era scorta2 nell'altro viaggio gli duce1 mae/ro1 p$agogo1 ,virgilio *e lo /udio3 /udio dell'arte1 /udio della sapi5za o delle sci5ze1 /udio *e fu lungo4 ,inf9e quell'&>e fu su que/a sup]ficie t]re/re2 la lupa *e lo imp$1 era b5s un mo/ro dell'inf]no1 ma non era nell'inf]no1 dip>tita come era di l1 dall'invidia satanica3 l'altro viaggio fu sott]ra4 ,ora nascond]si sott]ra vale 8contempl>e4 ,fu1 entr&o col t]remoto della r$5zione la quale fece le tre rov9e4 ,ora f>e le rov9e1 o le mac]ie1 significa contempl>e4 ,fu1 usc5do da un =o nel sasso4 ,ora &>e p] tali =am9a petrae significa contempl>e4#djg ,e poi ognun v$e1 ognun compr5de *e ,dante sal5do al colle1 camm9a e op]a1 *e lo /esso1 e altro non fa2 e *e1 sc5d5do negli abissi e risal5done s9o al monte1 camm9a e op]a1 s1 e con fatica e con timore e con piet e con ira1 ma gu>da1 an*e se gu>da e passa1 gu>da1 nota1 *i$e e riceve di*i>azioni e lezioni3 /udia1 insomma1 e contempla4 ,e inf9e ognun sa *e ,dante m$esimo *iama 8visione tutto il suo altro viaggio4 ,non avrebbe ,dante 9 vetta al bel colle trovato n ,matelda n ,beatrice4 ,e lo /udio *e adduce all'una e all'altra2 e ,virgilio *e lo /udio1 m&ato da ,beatrice a soccorr]lo1 come gli dice sulle prime8 ,p]* non sali il dilettoso monte *' pr9cipio e cagion di tutta gioia8 ,p] quanto1 a rigore1 lo /udio sia utile e necess>io an*e nella vita attiva1 e p]ci a rigore1 non si debba esclud]e *e ,virgilio potesse accompagn> ,dante p] il corto &>e2#djh tuttavia1 pur sembr&o sulle prime incor>lo a salire1 non gli propone gi di salirlo con lui1 il bel colle1 non gli dice mica3 ,ti condurr6 ,non la sua via1 quella2 e d'altra p>te egli non avrebbe pot]e contro la 8be/ia4 ,con ,virgilio egli div5ta1 come ,/azio1 poeta2 con ,virgilio egli div5ta1 come ,/azio1 v]o cri/iano1 cio sapi5te e filos(o4 ,poeti e filos(i non son uom9i di vita attiva4 ,p]* mi sembra inutile ripet]e *e ,matelda l'arte1 9 g5]e e 9 ispecie4 ,come ,beatrice la sapi5za1 ,matelda l'arte4 ,ella p]ti5e s alla vita attiva e s alla vita contemplativa3 op]a e sa o v$e4 ,ebb5e l'arte1 *e virt intellettuale e abito op]ativo4#dji l'op]azione1 ma gioconda1 p]* nel p>adiso t]re/re1 dove l'op]>e s>ebbe /ato giocondo3 dunque l'arte1 figlia v]am5te della natura e v]am5te nepote di ,dio4 ,su ci non dubbio4#daj ,ella il ,musaeus di ,dante2 e noi dobbiamo imag9>e1 invece del vec*io sac]dote1 la g5tile coglitrice di fiori e cantatrice e danzatrice1 dagli oc*i luc5ti e ard5ti d'amore1 tra quei gruppi d'eroi1 di gu]ri]i1 di poeti1 di sac]doti1 7,a54 ,,vi #ffc7 inv5tas aut qui vitam excolu]e p] artis quique sui memores aliquos fec]e m]5do1 i quali tutti ,dante direbbe av] l'abito dell'arte4 ,* egli conosce un'arte di ,dio1 7,inf4 #aa1 #ajj al47 degli angeli1 7,p>4 #bi1 #eb al47 dell'imp]atore 7,co4 #d1 #i7 dei gu]ri]i1 7,inf4 #ac1 #ade7 dei sac]doti1 7,pur4 #a1 #abf7 dei filos(i1 degli altri sci5ziati1 7,p>4 #ac1 #abc1 ,pur4 #d1 #hj al47 dei meccanici1 7,co4 #d1 #i al47 e la sua1 l'arte dei poeti2 7,inf4 #d1 #gc al47 la quale1 prima di v$] ,matelda1 s5tiva us>e agli uccelli della =e/a1 7,pur4 #bh1 #ae7 e dopo *e l'ebbe v$uta e n'ebbe avuti i b5efizi1 s5t 9 s /esso1 *e lo fr5ava4 7ib4 #cc1 #ada7 ,tra le quali artes dell',elisio ,virgiliano noi possiamo disc]n]e quale il ,poeta pregiasse pi4 ,* nell',elisio suo proprio ,dante v$e1 esalt&osi 9 s1 degli spiriti magni prima il gruppo degli eroi2 poi1 inalz&o un poco pi le ciglia1 il gruppo dei filos(i4 ,ora1 se que/o del s$]si pi su1 c]to indizio di sup]iorit1 sup]iore al gruppo dei filos(i il gruppo dei poeti *e rimira li altri da luogo lum9oso ed alto4 7,inf4 #d1 #aaf7 ,la poesia l'arte *e il ,poeta pregia pi1 e ,matelda pi propriam5te come ,musa cos poesia4 ,ella quella *e app>isce 9 sogno a ,dante1 e fa confusa la fetida ,sir5a2 e *i non si commuove p5s&o a que/a confession di ,dante1 *'egli con la div9a poesia v9ceva l'in]zia =zata dell'esilio1 e p] il con=to di quella sapeva f> a m5o de' b5 vani1 degli agi della vita1 dei diletti della m5sa e del talamo8 ,o arte consolatrice *e fai s macro e s puro6 ,matelda1 la ,musa et]na1 come allora si volge con antica famili>it al ,mantovano1 dic5dogli ,o ,virgilio1 ,virgilio2 7,pur4 #ai1 #bh7 cos1 p>l&o poi dell'et dell'oro e de' sogni de' poeti1 sembra a ,virgilio pi specialm5te allud]e1 col g>bo di *i voglia ricord>si a un pres5te cui debba nascond]si4 7,pur #bh1 #aci7 ,il fatto *e ,virgilio re/a avanti a ,matelda *e donna di lui come donna si mo/ra dell'altro antico poeta2 7,pur4 #cc1 #ace7 re/a avanti all'arte o alla ,musa1 e sp>isce avanti ,beatrice4 ,sp>isce1 e ci non s5za p]*4 ,beatrice1 v]o si reca a lui1 *iam&olo attrav]so il fuoco purificatore4 ,virgilio ne vide luc]e gli oc*i4 7,inf #b1 #ee7 ,an*e pass&o con i suoi due discepoli il muro di fiamme1 gli p>eva v$]e quelli oc*i4 7,pur4 #bg1 #ed7 ,gli oc*i della sapi5za sono le sue dimo/razioni4 7,co4 #c1 #ae7 ,ora 9 tale di/9zione1 *e la sapi5za si mo/ra1 o mo/ra i suoi oc*i1 a ,virgilio1 e p]ci a quelli del limbo1 e 9 g5]e agli anti*i savi e poeti1 e que/i non giungono a v$] lei1 o app5a app5a la intrav$ono2 il concetto *e fa riman] turbato ,virgilio nel p5s>e a s e ai savi del limbo *e desiano s5za frutto4 ,desiano essi invano l'alto sole1 come a dire il lume sup]o1 diff]5te da quel lume *e non lume nel loro luogo lum9oso e alto4 ,e sospirano4 ,sospirano come 8gli altri mis]i *e ci mirano i quali 8rip5s&o il loro difetto1 dopo il desid]io della p]fezione caggiono 9 fatica di sospiri4 7,co4 #c1 #ac7 ,e sono quelli *e la sapi5za am>ono pi ard5tem5te e amano1 p]* am>ono e amano invano1 non giung5do essi mai al proprio possesso di quella p] cui sospirano1 ma ott55do1 tutto al pi1 ci *e espresso 9 que/e dubbiose p>ole3 8p] le444 tre virt si sale a filos(>e a quella ,at5e cele/iale1 dove gli ,/oici e ,p]ipatetici ed ,epicurei1 p] l'arte della v]it et]na1 9 un vol]e concordevolm5te concorrono4 7,co4 #c1 #ad7 ,concorrono nel vol]e e non giungono3 v$ono1 p] l'arte del v]o1 7,p>4 #ac1 #abc7 e trovano lucide dimo/razioni1 ma poss$] la sapi5za *e amano e sospirano1 non possono4 ,l'arte non la sapi5za3 con ,matelda si trovano2 avanti a ,beatrice1 *e pur li va a trov>e nella loro s$e t5ebrosa1 e mo/ra loro gli oc*i suoi attrav]so il fuoco della loro mondizia1 avanti a ,beatrice1 a cui pur concorrono1 sp>iscono4#daa ,a loro negato salire all',at5e cele/iale4 ,a loro int]detta quella v]ace filos(ia *e la contemplazione4 ,essi re/ano1 con tutto il fuoco *e li ha purificati1 puri s1 ma non dispo/i a salire alle /elle1 p] quanto lo desi9o e sospir9o2 sic*1 p] quanto gr&i e vegg5ti1 oltre la vita attiva non vanno1 sebb5e siano o siano p] ess]e all'e/remo limite di essa1 dove1 pass&o il ,let1 potrebb]o1 s1 dalla loro ,matelda ess]e (f]te alla danza delle quattro n9fe *e furono gi con loro viv5ti 7elle erano 9 t]ra1 prima *e vi sc5desse ,beatrice72 ma non potrebb]o av] gli oc*i acuti dalle altre *e miran pi pr(ondo4 ,,xxxiv4 ,,mis5o ,dante1 come ,enea1 va p] altro viaggio a c]c>e il suo ,an*ise1 e trova prima il suo ,museo *e lo conduce a lui2 come ,giacobbe1 s]ve1 nel tempo e modo /esso1 a ,laban *e la ,grazia della remission de' peccati2 p] av]e la sua ,ra*ele4 ,ma ,dante1 non ,enea e non ,giacobbe3 egli va a c]c>e e vuol av]e la sua invet]ata1 9 cui la vec*iezza sapi5te di ,an*ise e la giovane e bella femm9ilit di ,ra*ele4 ,e alla sua antica ed et]nam5te giovane ,beatrice addotto non dal vec*io ,museo1 ma dall'et]nam5te giovane e antica ,musa1 ,matelda4 ,enea ha1 p] isc5d]e1 un ammonim5to dal suo vate1 cio dalla ,sibilla3 8hunc444 conde sepulcro6 7,a54 ,,vi #abb7 8,t'hai il corpo esanime d'un amico1 e non lo sai4 ,portalo al luogo suo3 seppelliscilo3 soltanto cos v$rai le selve ,/igie e i regni dove i vivi non possono p5etr>e4#dab ,il novello ,enea non pu f>e il viaggio dell'antico se non al m$esimo patto3 seppellire il corpo d'un amico3 soltanto cos4 ,l'esattezza mirabile3 soltanto cos1 ,dante v$r la selva ,/igia1 s> nei regni invii ai viv5ti4 ,e il corpo deve ess]e esanime4 ,d'un amico1 del primo amico1 come ,dante poteva int5d]e *e fosse ,mis5o ,eolide a ,enea1 da quei v]si *e ricord nella ,mon>*ia3 8,si ha da ascolt>e il m$esimo 7,virgilio7 nel se/o1 qu&o p>l&o di ,mis5o morto1 *e era /ato m9i/ro d',ettore 9 gu]ra1 e dopo la morte di ,ettore s'era fatto m9i/ro d',enea1 dice ,mis5o non inf]iora sequutum etc44 ,del primo amico1 e m9i/ro suo 9 gu]ra4 ,p]*1 *i colui *e ,dante deve seppellire8 ,il proprio corpo1 s /esso4 ,inv]o l'uomo 8dal pr9cipio s /esso ama4 7,co4 #d1 #bb7 ,ecco il primo amico4 ,v]o *e poi 8conosc5do 9 s div]se p>ti1 quelle *e 9 lui sono pi nobili1 pi ama1 e poi* 8pi nobile p>te dell'uomo sia l'animo *e il corpo1 quello pi ama4 7ib47 ,ma l si dice 8ama p] dire 8deve am>e2 nel fatto1 ama pi ci *e deve am> m5o3 il corpo4 ,e qui si tratta di uomo *e ritorna a ess]e ci *e dovrebbe ess]e e non 2 d'uomo *e ha da seppellire1 dunque1 quello *e ama pi e deve am> m5o3 il corpo4 ,* qui si p>la di battesimo4#dac ,s4 ,paolo 7,dante dopo ess]e /ato ,enea1 div]r ,paolo7 ha del battesimo que/e due gradazioni del m$esimo concetto *e 8quicumque baptizati sumus 9 ,*ri/o ,iesu1 9 morte ipsius baptizati sumus3#dad la prima3 8mortui sumus cum ,*ri/o2#dae la seconda3 8consepulti sumus#daf cum illo p] baptismum 9 mortem1 o complantati facti sumus similitud9i mortis eius4 ,la somiglianza nella morte e nella sepoltura o nel nascondim5to sott]ra come d'un seme1 porta poi la somiglianza nell'effetto4 ,que/a somiglianza espressa o col viv]e o risorg]e dai morti o col 8camm9>e 9 novitate vitae4#dag ,dico subito *e ,dante1 dopo ess]e uscito dal passo della selva ed av] riposato il corpo lasso1 8camm9a4 ,e aggiungo *e nella selva era quasi morte1 e *e il corpo usc5do da quella quasi morte m$iante una specie di morte 7quasi morte an*'essa71 non altro *e lasso e non ha bisogno *e d'un po' di riposo1 e poi si trova 8mortificato solo ex p>te3 zoppica da un pi$e4 ,nel pass>e1 invece1 la v]a fiumana1 il suo corpo 8esam9e esattam5te1 come quello del ,mis5o1 poi* ne era /ato v9to ciascun s5tim5to2 e poi il suo oc*io a dirittura 8riposato4 ,ma sopra tutto occorre not>e *e que/a volta ,dante non muore soltanto1 non cade soltanto1 come uomo cui sonno piglia1 ma si trova di l1 nella proda d'abisso1 sott]ra1 nella tomba3 sepolto4#dah ,ora evid5te *e con quella prima quasi morte o mezza morte1 non seguta da seppellim5to1 9 confronto dell'altra morte e sepoltura1 ,dante vuol esprim]e la necessit *e dice ,s4 ,ago/9o1 di con=m>si con la volont1 cum primum sap]e coep]it1 al battesimo ricevuto da p>volo2 la qual necessit di tutti1 di quelli ancora *e si danno alla vita attiva4 ,la qual s5t5za g5]ica di ,s4 ,ago/9o trascritta 9 que/o passo di ,s4 ,b]n>do3 8,il fatto d'av]vi prima g5]ati 7il battesimo morte1 cio nascita o r9ascita7 col sacram5to della piet1 sebb5e fosse volont>io p] *i g5]ava1 non pot ess]e volont>io p] *i era g5]ato2 * que/i non avevano alcun uso della volont1 nessun es]cizio della ragione2 e p]ci non vi fu alcun riconoscim5to della g5]azione /essa1 nessun conoscim5to di tanto g5itore4 ,solo ora la g5]azione volont>ia fa un sacrifizio volont>io1 secondo quel detto 7,ps4 #ec1 #h73 volont>iam5te a te sacrifi*] e confess] il tuo nome1 poi* b5e4#dai ,ma gi ,s4 ,b]n>do1 sebb5e pronunzi una v]it g5]ale1 non l'applica qui a tutti1 ma a soli quelli *e si danno alla vita contemplativa4 ,p] que/i1 p] que/i1 succ$e tal r9novazione 7non ripetizione7 del battesimo4 ,e p]ci succ$e a ,dante1 se v]o1 come v]o1 *e il passaggio dell',a*]onte il suo entr>e nella vita contemplativa4 ,e succ$e la r9novazione spirituale e volont>ia d'un v]o battesimo1 con la morte e la sepoltura4 ,il passaggio dell',a*]onte ha tutte le note del battesimo1 come era significato mi/icam5te4#dbj ,non possiamo dire il modo proprio con cui ,dante pass1 p]* egli1 nella sua alta f9zion poetica1 ess5do addormito1 ess5do anzi morto1 non lo pu dire4 ,egli f+e di non sap]lo nemm5 esso4 ,ma pass m$iante quella croce1 *e si segna sul ne(ito1 m$iante quel legno della croce1 *e il pi lieve legno1 indicato da ,c>on1 *e l'arca 9 cui si galleggia sul diluvio della p]dizione4 ,pass o sulle acque come ,ges e ,pietro1 o tra le acque *e si sco/>ono p] lui1 come gi p] gli ebrei fugg5ti dall',egitto4 ,pass tra il rimbombo della tempe/a1 quale era quella *e m9acci la navicella degli apo/oli4 ,ma 9 *e modo proprio1 non dato sap]e1 se non se =se ci d qual*e indizio1 come v$remo1 di ci *e fu la propria imag9azione di ,dante 9 que/o passaggio1 l'altro passaggio del fiume *e equivale mi/icam5te all',a*]onte1 e *e il ,let nel quale fu tuffato1 e cos pass4 ,comunque sia1 dobbiamo t5] p] c]to *e ,dante 9 s fatto passaggio adombr la r9novazione del battesimo1 del p]fetto battesimo1 *e lo lib]ava dal languor naturae consegu5za dell'umana colpa4 ,ora noi v$remo *e 8altro battesimo1 secondo battesimo ci p] cui si entra nella vita contemplativa2 e potremo ess] c]ti s1 *e battesimo fu il passaggio dell',a*]onte1 e s1 *e +resso alla vita contemplativa fu quel passaggio2 e *e il poema di ,dante ha1 dunque1 tale argom5to1 di r9unzia alla vita attiva1 e *e p]ci non fu potuto com9ci>e se non dopo la morte d',arrigo imp]atore2 e *e la selva oscura il peccato orig9ale1 come il ve/ibolo e il limbo1 e *e p]ci le tre fi]e sono il peccato attuale ossia le tre disposizioni2 e *e son v]e tante illazioni e tanti coroll>i *e ho espo/i nei miei libri dantes*i1 e *e c]to *e io1 aiutato c]to nella mia umilt dalla gr&e anima di colui *e mor nella mia t]ra1 ho v$uto attrav]so il velame e ho contemplata la mirabile visione4 ,vita contemplativa p] eccell5za di coloro *e fanno la pr(essione religiosa4 ,ebb5e la pr(essione religiosa detta e consid]ata un 8secondo battesimo4 ,primo fu1 cr$o1 ,s4 ,girolamo a us>e que/a espressione4 ,egli dice1 scriv5do a ,paula1 sulla morte della figlia di lei3 8,9 v]o se immaturam5te la morte l'avesse rapita m5tre era 9 desid]ii secol>i e p5sava 7,dio ne t5ga lontani i suoi67 alle delizie di que/a vita1 s>ebbe ella /ata da piang]e4 ,ma poi* invece1 col favore del ,cri/o1 gi da quattro mesi s' lavata col secondo1 p] cos dire battesimo del proposito 7cio della pr(ession religiosa71 e qu9di ella vissuta cos *e1 spregiato il mondo1 ha sempre avuto 9 cuore il mona/]o444 non c' da piang]e4#dba ,que/o concetto ricorre pi volte nel f$ele di ,m>ia1 mae/ro di ,dante4#dbb ,egli dice3 8,agl'immondi pr9cipalm5te il ,cri/o apr que/a via1 egli *e v5ne a c]c>e e a salv>e ci *'era p]ito nelle vie del secolo4 ,lasciamo /> gli immondi2 ma c]to ,dante era p] ess]e ucciso nelle vie del secolo1 e si mise p] un altro camm9o4 8,*e dunque8 cont9ua l',abate 8pass] uno mac*iato p] la via santa8 ,no4 ,v5ga quanto si voglia mac*iato a quella1 e tuttavia non pass] mac*iato p] quella3 p]* qu&o pass]1 non s> mac*iato4 ,la via santa lo ammette mac*iato1 ma1 ammessolo1 subito lo lava2 *e lava ogni reit quasi fosse un secondo battesimo di p5it5za444#dbc ,altrove ,s4 ,b]n>do di*i>a il p]* di que/o nome3 secondo battesimo4 8,voi volete sap] da me1 donde1 tra gli altri i/ituti di p5it5za1 la discipl9a mona/ica abbia m]itata code/a pr]ogativa di *iam>si secondo battesimo4 ,cr$o1 p] la p]fetta r9unzia al mondo e p] la s+ol>e eccell5za della vita spirituale p] cui una cos fatta conv]sazione ess5do sup]iore a tutti i g5]i di vita umana1 fa *i la pr(essa e ama1 simile agli angeli1 dissimile dagli uom9i2 anzi torna a =m>e nell'uomo l'imag9e div9a1 configur&oci al ,cri/o1 a mo' del battesimo4 ,e inf9e siamo battezzati con una specie di secondo battesimo1 m5tre1 p] ci *e mortifi*iamo le no/re membra *e sono sulla t]ra1 ci rive/iamo di nuovo del ,cri/o1 piantati sott]ra di nuovo a somiglianza della morte di lui4#dbd ,an*e3 8,vi5i o ,signore ,ges444 ,noi s>emo v]am5te lib]i1 se tu ci lib]]ai4 ,facemmo vano il primo patto444 sottomett5doci a una mis]a s*iavit1 7,dante nella selva era s]vo74 ,p]tanto1 o fratelli1 convi5e ci ribattezziamo2 ci necess>io /r+]e un secondo patto2 ci me/i]i una seconda pr(essione2 n pi ba/a r9unzi>e al diavolo e alle op]e di lui2 bisogna r9unzi>e1 s al mondo1 s alla propria volont4 7,dante 9 v]o1 fa suo il vol]e di ,virgilio1 e cos giunge a lib]tate74 ,il mondo ci s$usse1 la volont ci travia4 ,nel primo battesimo1 qu&o la no/ra volont non ci aveva ancora punto nociuto1 ba/ r9unzi>e al diavolo1 p] la cui invidia il peccato insieme e la morte entr&o p] l'entrata m$esima1 pass>ono a tutti gli uom9i4 ,dopo *e manife/am5te provammo le bl&izie del mondo fallace e l'inf$elt del no/ro vol]e1 9 que/o secondo1 p] cos dire1 battesimo della no/ra conv]sione dobbiamo non solo ris>cire il primo patto1 ma r9unzi>e alle passioni /esse4#dbe ,noi v$iamo *e ,s4 ,b]n>do que/o secondo battesimo1 *e la pr(ession religiosa o il r9unzi>e al mondo o secolo e mett]si nella via santa1 nella via di ,dio1 nella vita spirituale1 lo dice uguale1 non alla semplice morte1 ma al nascondim5to sott]ra1 alla sepoltura4 ,il *e pi *i>o dice1 p>l&o d'un fra' ,natale3 8,fu di nuovo sepolto col ,cri/o m$iante il battesimo dell'eremo3 io /> a mett] fuori i vizi di lui1 gi seppelliti8#dbf ,cos il novello ,enea obb$isce al precetto del vate1 cui aveva gridato il suo ,mis]]e4 ,il vate gli dice3 ,a te convi5e altro viaggio2 gli dice3 ti tr>r p] loco et]no2 gli vi5e a dire3 ,&rai a immortale secolo1 e vi s>ai s5sibilm5te3 il *e tutto torna a r9nov>e l'ammonim5to3 ,hunc conde sepulcro4 ,il ,mis5o *'egli ha da seppellire lui /esso1 suo primo amico esanime4 ,dopo1 v$r lucos /ygios e s> nella tomba4 ,e nella tomba si trova1 dopo il passaggio dell',a*]onte1 e non sa dove si trovi4 ,e v$e lucos /ygios2 bos*i o selve1 p] mo' di dire 7que/o att5uam5to p] cos dire bisogna ripet]lo a ogni tratto int]pret&o il ,poeta mi/ico1 come lo v$iamo ripetuto 9 ,s4 ,b]n>do e 9 tutti gli scrittori cos fatti73 v$e una selva3 la selva1 dico1 di spiriti spessi4 7,inf4 #d1 #ff7 ,e selva ,/igia1 s3 passato l',a*]onte1 sott5tra lo ,/ige1 *e si mo/ra solo al qu>to c]*io1 ma *e cont9ua subito l',a*]onte s9 dal c]*io sup]no4 ,qu&'egli pass la selva oscura1 *e era an*'essa una specie di fiumana1 un ,a*]onte an*'essa *e si valica a nuoto1 fu aiutato da un lume1 *e egli non v$eva e non n>ra3 dal lume di grazia1 dal lume della luna pi5a1 da ,lucia4 ,nell',a*]onte1 da *i se non dalla m$esima grazia o ,lucia8 ,il ,let attrav]s t5uto da ,matelda2 l',a*]onte1 aiutato1 9 modo mi/]ioso1 da ,lucia1 la quale 9 modo pur mi/]ioso lo re*] poi all'+resso del ,purgatorio4 ,9 qual =ma v5isse1 ella *e donna1 luna1 aquila1 folgore1 non vuol ,dante *e si sappia2 e tuttavia possiamo imag9>celo con un'imag9azione di ,dante3 e con qual altra8 ,la croce nel passaggio *e un battesimo1 ci ha da ess]e3 ell' il pi lieve legno4 ,e ci ha da ess]e la grazia1 nel battesimo2 la grazia *e poi nella lunga via fa m]avigli>e tutti 7p] es4 ,pur4 #ad1 #ad72 la grazia o ,lucia4 ,lucia figurata1 nel sogno *e ,dante sogn con la m5te div9atrice1 9 un'aquila con p5ne d'oro3 l'aquila imp]iale4 7,pur4 #i1 #bj7 ,que/a sc5de come folgore4 ,ora un lampo v]miglio quello *e v9ce i s5tim5ti di ,dante1 avanti l',a*]onte4 ,dorme qui ,dante1 e dorme l3 la grazia op]a s5za *e ce n'accorgiamo e oltre il m]ito no/ro4 ,v5ne an*e que/a volta l'aquila8 ,e allora1 la croce8 ,ecco3 ,dante nel p>adiso contempla la croce di spiriti beati del ciel di ,m>te4 ,nel tempo 9 cui una donna da rossa p] v]gogna si rif bianca1 egli v$e il rosso di ,m>te cambi>si nel bianco di ,giove3 e invece degli spiriti nella croce1 v$e altri spiriti1 volitanti nella gr&e frase della ,giu/izia1 =m>e all'ultimo 8la te/a e il collo d'un'aquila4 7,pur4 #ah1 #ajg7 ,ma qui manca possa alla no/ra fantasia4 ,a noi1 dove ,dante non disse1 ba/i dire *e egli pass l',a*]onte m$iante la croce *e aquila4 ,cos entriamo nel gr&e significato della div9a ,com$ia4 ,dante l'uomo o gli uom9i1 nella via del mondo o nella via di ,deo4 ,il ribattezzatore dell'umana volont il pot]e imp]iale4 que/a luna pi5a *e trae l'umanit dalla selva oscura1 que/o altro sole1 anzi1 *e imp$isce *e il mondo disvii1 que/a luce o ,lucia *e fa v>c>e al g5]e umano il fiume *e morte e vita1 vita e morte2 que/o 8gov]no *e deve f>e s *e il frutto v5ga dopo il fiore del vol]e1 ossia *e il battesimo non sia invano3 7,p>4 #bg1 #adg7 s *e la classe corr] diretta4 ,gli ammiratori d'un ,dante a/ratto da' suoi tempi e dalla sua scola/ica1 *e cosa hanno a dire a code/o passo del ,p>adiso 9 cui dopo le onde della cupidigia v5gono i bozzac*ioni dei sus9i1 e poi la pelle bianca *e si fa n]a della luna1 e poi la classe *e vira di bordo1 e poi il fiore *e d frutto v]o8 ,hanno a dir male1 p] c]to1 essi *e 9 ,dante non vogliono consid]>e se non la p>te =male4 ,ebb5e io sp]o *e ne p5s]anno m5o peggio p] quello *e1 con l'aiuto della scola/ica1 io ho mo/rato e sono p] mo/r>e intorno al legame di code/e imag9i sv>iate e dis=mi1 t5ute insieme p] dall'unica idea della rig5]azione del vol]e1 prodotta dalla grazia del battesimo r9novellata dall'autorit imp]iale4 ,ne p5s]anno m5o peggio1 qu&o v$ranno *e ,beatrice1 9 quel suo discorso1 riassume la div9a ,com$ia nelle sue prime ed ess5ziali concezioni e figurazioni1 fac5do riapp>ire la fiumana su cui il m> non ha vanto1 e la selva *e si passa p] virt della luna *e c' e non c'1 p] inc]tam lunam2 ri*iam&o al no/ro p5si]o quei motivi iniziali d'acqua e vegetazione2 d'acqua ,a*]ontea *e se non si v>ca su pi lieve legno1 ci invis*ia poi nel brago1 ci bolle nel fuoco1 ci s]ra nel gelo2 di vegetazione selvatica1 *e se non favorita da conv5evole temp]ie1 o tale re/a1 o ci tras=ma poi 9 be/ie o 9 semif]i peggiori o 9 diavoli pessimi4#dbg ,ne p5s]anno m5o peggio1 qu&o v$ranno dove ci conduce la classe 7lat9ismo fuor di rima71 la classe cos /ranam5te comp>sa dopo i bozzac*ioni e la luna bianca n]a#dbh 7si noti an*e come bella que/a bruttezza1 qu&o s'int5da671 e *e cos /ranam5te seguta dal fiore *e allega1 come causa da effetto3 una classe diretta *e fa s *e le sus9e non si conv]tano 9 bozzac*ioni6 ,ma quella classe ci conduce all',a*]onte1 e p]ci al battesimo1 e p]ci alla pianta *e fiorisce e al fiore *e allega1 e p]ci alla grazia1 e p]ci alla luna *e c' e non si v$e1 bianca n]a1 e p]ci a ,lucia4 ,quella classe 9 v]o ci porta a ,mis5o3 hunc conde sepulcro6 ,s3 la classe &r b5e1 sol qu&o l'umanit1 p] op]a dell'imp]o /rum5to della grazia1 seppellir ,mis5o2 il quale cos insepolto1 cio battezzato invano1 come i pi degli uom9i insepolti mi/icam5te1 nel ve/ibolo inf]nale1 insepolti p]* ebb]o 9 vano quel battesimo *e un conseppellirsi col ,cri/o2 insepolto2 ed ehu nescis6 non lo sapete6 e p]ci lo dico io e lo figuro 9 tanti modi e lo faccio dire da ,m>co e da ,beatrice6 il qual ,mis5o1 *e il primo amico d'ognuno 7l'appetito s5sitivo1 il tallo1 la pianta *e ha non solo da fiorire ma da alleg>e e frutt>e72 il qual ,mis5o 7,a54 ,,vi #aej7 totam444 ince/at fun]e classem4#dbi ,que/o battesimo figurato1 *e dissolve la t5ebra e *e it]ato p] l'ombra e il vel5o della c>ne1#dcj imprime ci *e il sacram5to v]o3 il "*1 p] cui ,dante riconosciuto1 alle p>ole di ,virgilio1 dai fantasmi e dai diavoli1 e lasciato pass>e e portato sui fiumi dell'inf]no1 d]ivati dall',a*]onte *e spiccia dalla colpa orig9ale4#dca ,n mancano nell'imm5sa ,visione le imag9i degli altri sacram5ti4 ,il del ciel messo vi5e come lo ,spirito ,santo agli ,apo/oli3 8,dal cielo si produsse d'un tratto un suono1 come d'un v5to 7spiritus7 =te *e v5isse1 e riemp la casa tutta444#dcb ,e gi v5a444 un fracasso d'un suon pi5 di spav5to444 non altrim5ti fatto *e d'un v5to impetuoso444 7,inf4 #i1 #fd74 ,e un c5no a quel *e segue negli ,atti1 8*e app>v]o l+ue sp>tite1 come fuoco1 pu ess]e 9 quella ragione naturale data dell'impeto del v5to1 impetuoso p] gli avv]si ardori4 ,ora la conf]mazione o cresima1 si sa 9 *e rapporto sia con quella n>razione evangelica4 ,e si v$a3 non figurata l'imposizion delle mani nell'atto di ,virgilio *e *iude con le sue mani gli oc*i a ,dante1 atto *e seguto dall'ammonim5to di mir> la dottr9a asco/a sotto il velame8 non adombrato nel v5to *e vi5e sull'onde1 sull'onde dello ,/ige *e la cont9uazione d',a*]onte1 d',a*]onte o ,let1 il fiume battesimale *e ,dante aveva passato poco prima1 non adombrato1 9 quel v5to sull'acqua1 quel v]setto3 8,giovanni battezz con acqua3 voi s>ete battezzati con lo ,spirito ,santo tra non molti giorni8#dcc ,il fatto *e dopo quel v5to impetuoso 7vehem5tis1 ha il te/o sacro71 tanto gli ,apo/oli quanto il ,poeta sono corroborati nell'anima3 ,dante1 *e non mai aveva temuto come avanti ,dite1 entra sicuro appresso le p>ole sante4 ,il luogo una =tezza1 egli *e v'entra1 un milite2 ed entra s5za gu]ra1 p]* la gu]ra era v9ta4 7,inf4 #i1 #ajd7 ,*i l'aveva v9ta1 ,enea1 doppiam5te connesso allo ,spirito ,santo1 e p]* eletto nel cielo padre di ,roma e p]* dotato della virt eroica4#dcd ,an*e3 a pr9cipio e al f9e della missione di ,virgilio nel purgatorio1 a pi$i e 9 cima al monte santo1 ,virgilio compie due riti *e hanno l'aria di sacram5tali4 ,di/5de nel piano1 sull'erbetta molle di rugiada1 ambe le mani1 e lava le guancie di ,dante e poi lo c+e del giunco s*ietto2 7,pur4 #a1 #aba7 sul grado sup]no ficca gli oc*i nel suo figlio1 lo proclama lib]o1 corona e mitria lui sopra lui 7,pur4 #bg1 #abe7 ,l ,dante *e dalla tomba ha ap]to gli oc*i alle /elle1 cio uno *e muore1 p]* altro non cri/ianam5te il morire del pio1 se non un aprir gli oc*i nel *iud]li3 quella lu/razione non =se l'olio santo1 col quale l'uomo va avanti ,dio s5za pi alcuna nebbia8 7,pur4 #a1 #ig7 ,e il giunco m'ha l'aria dell'umile issopo di cui asp]so l'uomo si monda4 ,qua1 nel grado sup]no1 ,dante ha1 con quella spiritual corona e mitria1 da ,virgilio la lic5za d'entr> nella =e/a dove v$r la visione *e ha da scriv]e 89 pro' del mondo *e mal vive1 7,pur4 #cb1 #ajc7 e appr5d] le p>ole *e deve insegn>e ai vivi di que/a vita mortale3 7,pur4 #cc1 #eb7 non code/o l'ord9e sacro8 ,e tutto il salire p] il monte p5it5za2 ma con la p5it5za si fonde l'euc>i/ia1 qu&o ,beatrice pronunzia quelle sol5ni p>ole1 *e non sembr]anno belle se non qu&o ci s>emo assuefatti al l+uaggio mi/ico di ,dante1 l+uaggio con=me a quello del sacri libri1 pi5o d'idee e imag9i *e dai trivii talora metton l'ali e s'inalzano ai cieli3 quelle sol5ni p>ole3 7,pur4 #cj1 #adb7 ,l'alto fato di ,dio s>ebbe rotto1 se ,let si passasse1 e tal viv&a fosse gu/ata s5z'alcuno scotto di p5tim5to *e lagrime sp&a4 ,qual viv&a nel passaggio d'un fiume8 ,ma que/o passaggio del ,let1 comb9ato col dolce b]e ad ,euno1 tale *e l'uomo n'esce 8rifatto1 7,pur4 #cc1 #adc7 come p] quella santissima bev&a e viv&a1 *e l',euc>i/ia1 detta appunto refectio4#dce ,e aggiung] p>ole sulle nozze8 ,9 ,dio sapi5tissimo la sapi5za 8p] modo p]fetto e v]o1 quasi p] et]no matrimonio4 7,co4 #c1 #ab7 ,e matrimonio dunque l'asc5d]e di ,dante filos(&o all',at5e cele/iale3 filos(&o1 cio am&o la sapi5za la quale ,beatrice1 poss$5do ,beatrice1 con ,beatrice congiunto p] sempre4#dcf ,,xxxv4 ,,giacobbe ,nell'8antica selva1 antica come il peccato d',adamo1 antica come la mis]ia conseguitane agli uom9i1 selva *e 8pr(onda tana di fi]e1 delle fi]e *e ,dante non trova nel pr(ondo ma nella radura1 non nella notte ma nel giorno1 p]* egli deve di/+u]e dal peccato orig9ale il peccato attuale1 e que/o fu dopo quello ed effetto di quello2 ,dante s]vo e fuggitivo3 s]vo1 come egli dice1 7,p>4 #ca1 #hd al47 fuggitivo1 come egli vi5e a dire aff]m&o *e il suo animo1 oltre il passo1 ancor fuggiva4 7,inf4 #a1 #be7 ,se la v]ghetta con la quale si aprono sacra o/ia1#dcg non la /rappa esso nell'antica selva 7e tuttavia quella v]ghetta vi5e dalla selva di spiriti spessi1 equival5te1 col ve/ibolo1 alla selva oscura72 tuttavia ,dante ha avuto 9 m5te tutto il valor mi/ico *e 9 quell'episodio dell',eneide ravvisava l'antico int]prete di ,virgilio4 ,s]vio#dch dopo av] n>rato il mito di ,ore/e fuggito ad ,aricia con l'idolo ,taurico1 e il rito sangu9>io di quel tempio2 dove era sac]dote uno s*iavo fuggitivo il cui po/o era preso da altro s*iavo fuggitivo *e avesse ucciso il primo e cos avesse potuto svell]e un ramo dall'alb]o sacro2 cont9ua3 ,virgilio da que/o rito 8prese la sua figurazione 7colorem74 ,* il ramo bisognava fosse causa della morte d'uno2 donde subito soggiunge la ,morte di ,mis5o2 e acc$]e ai riti di ,pros]p9a non poteva1 se non preso il ramo etc44 ,ora p]* ,virgilio non dice1 esplicitam5te1 al novello ,enea1 ,seppellisci ,mis5o8 ,p]* il novello ,enea an*e un novello ,giacobbe1 e a que/o bisogna dire1 quello *e appunto dice ,virgilio a ,dante3 ,ra*ele *e ti *iama6 ,beatrice di cui sei amico1 *e cura di te6 ,eppure1 torna lo /esso4 ,seppellisci ,mis5o1 vuol dire1 ,esci dal tuo involucro t]r5o4 ,va a ,beatrice1 significa1 ,la tua m5te si dip>ta dal corpo4 ,ella morta1 e i morti non si trovano se non mor5do4 ,ella la sapi5za1 e la sapi5za non si v$e se non m5tis excessu4#dci ,dante1 dunque1 e p] riv$]e ,an*ise e p] riv$]e ,ra*ele1 va 8a immortale secolo e si seppellisce4 8,ma ecco dice ,s4 ,b]n>do#ddj 8come nel battesimo siamo tratti dalla pote/ delle t5ebre e trasf]iti nel regno della et]na c>it1 cos nella1 p] dir cos1 seconda rig5]azione di que/a santa pr(essione 7propositi71 usciamo 9 simil modo dalle t5ebre1 non del solo peccato orig9ale1 ma dei molti attuali1 e riusciamo al lume delle virt1 adatt&o di nuovo a noi il detto dell'apo/olo3 ,nox praecessit1 dies autem approp9quavit4#dda ,9 que/o1 *e si pu dire il somm>io della div9a ,com$ia1 notiamo il detto di ,s4 ,paolo1 come app>e e riapp>e nel poema4 ,nella selva oscura ,dante erra di notte2 ripr5de via nel giorno3 nox praecessit4 ,un sonno p>i a quello di *e era pi5o qu&o entr nella selva1 prec$e il passaggio dell',a*]onte4 ,la notte al suo colmo1 qu&o il ,messo del cielo gli apre le porte di ,dite4 ,tutta una notte quella passata nell'inf]no2 7,pur4 #bc1 #abb7 vic9o il giorno qu&o si trova alle falde del santo monte3 dies approp9quavit4 ,e s'appressava il giorno1 qu&o da ,lucia trasportato1 nel sonno1 alla porta del purgatorio3 e la notte prec$1 qu&o si mise a c]c> la div9a =e/a2 ed era mane sul balzo del purgatorio1 qu&o sal al cielo4 7,p>4 #a1 #dc7 ,dalla notte al d4 ,e il d v]am5te s'approp9qua sempre1 e mai non giunge s9o al mom5to del 8fulgore1 9 cui ,dante v$e l'unione della c>ne al ,v]bo1 *e la gran meta del poema sacro1 del poema 9 cui si abb&ona la vita umana p] la div9a e si concilia e s'insegna que/a con quella4 7,p>4 #cc1 #ada7 ,dante 9 p]sona di ,enea e ,giacobbe1 sc5de1 dopo morto al peccato orig9ale1 a rig5]>si dai molti peccati attuali4 ,p] ,enea1 son tre disposizioni *e il ciel non vuole2 p] ,giacobbe1 sono sette peccati3 sette1 poi*1 discorr5do appunto delle tre disposizioni1 tra ,virgilio e ,dante enum]ano sette tra c]*i e c]*ietti3 quattro c]*i 9 cui sono quei della palude p+ue1 *e porta il v5to1 *e batte la pioggia e *e s'incontrano con loro ignom9ie2 7,inf4 #aa1 #gj7 e tre c]*ietti1 7ib4 #ag7 dei viol5ti e dei fraudol5ti1 i quali ultimi sono di/9ti 9 due specie1 secondo *e la frode es]citano 9 *i non si fida o 9 *i si fida4 ,devono ess]e sette1 e non pi n m5o1 p]* sette beatitud9i risuonano nei sette gradi del purgatorio1 oppo/e ai sette peccati *e si purgano2 e tali sette beatitud9i sono l'int]pretazione dei secondi sette anni *e ,giacobbe s]ve a ,laban1 cio alla ,bianca di luce1 cio alla ,grazia1 p] av] ,ra*ele3 ora il 8f$ele di ,lucia1 8amico di ,beatrice1 la quale si$e con ,ra*ele1 s]ve que/i secondi sett'anni1 cio det]ge le mac*ie di sette peccati oppo/i a quelle sette beatitud9i2 dunque deve av] s]vito an*e i primi sette anni1 sette e non pi n m5o4 ,e sette sono1 come sette devono ess]e4 ,e poi* nell'inf]no vi sono altre di/9zioni di peccato *e sono taciute da ,virgilio1 come non foss]o1 bisogna r5d]si conto del p]* e siano taciute e non cont9o e non siano4 ,gl'ignavi sono nel ve/ibolo3 nell'inf]no dunque non sono4 ,gridano invano la seconda morte2 dunque nell'inf]no non sono4 ,mis]icordia e giu/izia gli sdegna3 dunque1 se non sono nel purgatorio o nel p>adiso della mis]icordia1 non sono nemm5o nell'inf]no della giu/izia4 ,t]ribile concezione3 non sono n morti n vivi3 non sono4#ddb ,re/ano quelli del limbo e quelli del 8cimit]o4 ,nel limbo un vagir di culle1 nel cimit]o un tac] di tombe4 ,voglio dire1 il sil5zio s>1 non 4 ,s>1 p] una p>te1 il sil5zio1 qu&o cal]anno sulle ar*e i cop]*i4 ,i quali1 s9o al gran d1 sono sospesi4 7,inf4 #i1 #aba7 ,ora sospesi sono gli spiriti magni e i p>voli innoc5ti del limbo4 7,inf4 #b1 #eb7 ,non an*'essi s9o al gran d8 ,s9o al gran d 9 cui cos *i>a s> la ve/e di ,catone8 ,il fatto *e allora il cimit]o s> tacito come ha da ess]e un cimit]o4 ,dove sono coloro *e fec]o l'anima morta col corpo8 ,non sono4 ,sono nella necropoli della citt dei morti3 sono i morti della morte4 ,come 7o div9o acume di m5te671 come quelli *e di l del fiume della morte1 corrono e corrono e corrono1 sono i vivi della morte4 ,ebb5e1 re/]anno quelli del limbo8 i p>voli innoc5ti e gli spiriti magni8 cui de/9ato dall',eneida v]ace a giudice ,catone8 ,catone *e nel gran d s> cos glorioso8 ,catone *e era de' sospesi e s' mosso e si trova a mezza via tra il limbo e il p>adiso t]re/re8 ,s>anno dunque otto1 e non sette1 non sette come devono ess]e1 le rip>tizioni dell'inf]no8 ,altri1 pi +egnoso di me1 trovi dove colloc>e que/i sospesi1 pur *e non li cons]vi nell'inf]no4 ,c]*i e c]*i2 e trov]444 *e cosa8 8,un luogo di seconda felicit p] i p>voli non battezzati edificato dai ,pelagiani3#ddc 8int] damnationem regnumque caelorum1 quietis vel felicitatis cuiuslibet vel ubilibet quasi m$ium locum4#ddd ,que/o luogo di mezzo promettevano ai p>voli i ,pelagiani1 *e ne furono riprovati4#dde ,ma essi dicevano *e i p>voli non potevano ess]e annov]ati n tra i f$eli n tra gl'incr$uli2 al *e gli ortodossi rispondevano *e1 a quel modo1 i battezzati non erano1 come invece erano1 f$eli4#ddf ,*ec* que/i rispondess]o4 ,dante mo/ra di cr$]e a code/a m$iet1 e di assegn>e s ai p>voli innoc5ti e s agli spiriti magni quel luogo di mezzo1 di pace o beatitud9e1 tra l'inf]no e il cielo3 luogo *e non pu ess]e se non la sommit del purgatorio1 arra di pace1 s$e di felicit1 mezza tra la dannazione e la salute4 ,e si aggiunga alle argom5tazioni irrefutabili que/o indizio piccolo e gr&e4 ,s4 ,ago/9o1 disput&o contro i ,pelagiani1 porta a dimo/r> la sua tesi ci *e pr$ice il ,signore d'ess]e p] dire ai suoi *e vuole nel suo regno2 nel regno *e la vita et]na oppo/a alla et]na ambu/ione3 dir3 ,v5ite b5$icti ,patris mei444#ddg ,sono le p>ole *e la voce di l rivolge a quelli *e trav]sano il muro di fuoco4 ,con quelli1 ,dante e ,/azio1 an*e ,virgilio4 ,non a caso la voce accomuna ai due discepoli il mae/ro1 *iamati tutti e tre dall'angelo 8anime sante2 7,pur4 #bg1 #h7 non a caso ,virgilio s'era accomunato1 nel d> conto di s ai p>voli innoc5ti4 7,pur4 #g1 #ca7 ,re/ano i sette tra c]*i e c]*ietti1 i sette tra peccati d'incont95za e di malizia3 quattro d'incont95za1 tre di malizia4 ,v5gono subito 9 m5te i peccati del purgatorio *e sono1 nella figurazione del c>ro1 quattro e tre1 unicorni e bicorni1 come quelli dell'inf]no sono1 i quattro di m9or (fesa e m9or biasimo e m9or p5a1 e i tre di 8felli4 ,inoltre ,virgilio si f]ma1 a esporre il si/ema p5ale s dell'inf]no e s del purgatorio1 a un punto1 9 cui sono1 sotto e sopra loro1 tre c]*ietti dell'inf]no e tre cornici del purgatorio1 sic* abbiamo la di/9zione di quattro e tre1 riman5do il qu>to come una specie di peccato c5trale4 ,e s3 nel purgatorio si v$e tale c5tralit del peccato qu>to1 *e prec$uto da tre di amor del male e seguto da tre di amor sov]*io del b5e1 def9ito peccato di l5to amore nel v$]e o acqui/>e il b5e4 ,il *e quanto dire3 nella vita contemplativa o nell'attiva4 ,nell'inf]no la di*i>azione avvi5e 9 un ripiano1 incl9ato o m5o1 *e compr5de due c]*i1 la palude e il cimit]o1 d'uom9i *e rissano o gorgogliano in]ti nel fango vis*ioso2 e d'altri *e hanno 8mala luce4 ,s'intuisce subito *e que/i peccatori pecc>ono gli uni nella vita attiva1 gli altri nella contemplativa4 ,e s'intuisce *e pecc>ono d'accidia1 c>nale e spirituale2 manife/am5te1 d'accidia spirituale1 gli eresi>*e1 p]* furono volont>iam5te ignoranti1 e la ignoranza si riduce ad accidia2 e pi *e manife/am5te gli altri del pantano1 de' quali i fitti nel fango dicono d'ess]e /ati tri/i e di av] portato d5tro 8accidioso fummo e non possono dire il loro inno con p>ola integra4 ,ora l'accidia tri/izia *e mozza la voce4 ,ma si obbietta3 quelli *e rissano1 sono tali cui v9se l'ira3 non dunque accidiosi1 ma irosi4 ,non mai si ebbe dagli int]preti di ,dante cos mala luce come nel consid]>e que/'espressione3 cui v9se l'ira2 la quale significa *e non dom9>ono l'appetito irascibile1 come quelli dei c]*i prec$5ti sommis]o la ragione al tal5to concupiscibile2 e non pu signific>e rei d'ira1 p]* l'ira libid9e di v5detta3 ora1 o la v5detta fec]o1 e allora fec]o +iuria e s>ebb]o 9 ,dite1 o non la fec]o1 e allora l'ira s5za v5detta tri/izia e non ira4#ddh ,masopra tutto da not>e *e rissosi e fitti nel fango sono tra loro come nel c]*io prec$5te gli av>i e i prodighi *e sono rei de' due vizi collat]ali alla virt di lib]alit4 ,qual la virt *e s i rissosi e s i fitti misconobb]o 9 modo oppo/o tra loro8 1 e non pu ess]e altra1 la =tezza1 nella quale ,dante fonde la magnanimit1 7,co4 #d1 #bf7 la =tezza1 di cui cote e calc> l'ira2 l'ira passione incolpevole1 e non vizio2 l'irascibile4 ,e ,dante *iama dunque orgogliosi e tri/i quelli *e il ,filos(o *iama audaci e timidi1 pusillanimi e tronfi o gonfi4 ,* audacia e timidit sono i due vizi collat]ali alla =tezza2 e la po*ezza d'animo e la tronfiezza sono quelli collat]ali alla magnanimit4#ddi ,e *e ,filippo ,arg5ti sia1 come rissoso1 il tipo degli audaci e gonfi1 manife/o da que/e p>ole di ,ari/otele3 8,i gonfi sono /olti2 e non conoscono se /essi1 e que/o si v$e manife/am5te1 imp]oc* mettono mano alle cose onorevoli1 come se ne foss]o degni2 e di poi v5gono scop]ti e scornati4 ,e si adornano nel ve/ire e nella figura e 9 cose siffatte2 e vogliono *e le loro buone =tune si5o visibili1 e p>lano di s /essi1 come se p] mezzo di ci potess]o v5ire onorati4#dej ,ba/a ricord>e i f]ri d'arg5to6 ba/a rilegg]e le novelle del ,boccaccio e del ,sac*etti6 ba/a ri*iam>e alla m5te l'atto di lui1 *e vuol aff]r>e la sponda del legno1 p] salire an*'esso dove ,dante si$e con suo alto onore6 ,e si v$a ora come il magnanimo1 e se le sue note si conv5gono al ,messo del cielo1 p]suad5do sempre pi *'egli sia ,enea1 tipo gi nel ,convivio di =tezza o magnanimit4 8,sembra ess]e propria del magnanimo la gr&ezza 9 ciascuna virt4#dea ,enea dal ,poeta po/o ad esempio1 nella p>te del ,convivio *e comp1 delle virt conv5i5ti all'et giovanile1 annunzi&o *e ne avrebbe discorso ancora4 8,v]sa adunque pr9cipalm5te il magnanimo circa gli onori444 e si rallegra mod]atam5te di quei gr&i *e riceve1 o *e gli v5gano dai virtuosi1 come *i ott5ga cose a lui proprie o an*e di m5o444 non gu>da nean*e all'onore1 quasi sia la pi gr&e delle cose444 i magnanimi sembrano ess]e disprezzatori444 e il magnanimo disprezza giu/am5te1 * op9a secondo v]it4#deb ,ricordiamoci le p>ole di ,virgilio a ,dante1 ,taci e in*9ati1 se non vogliono dire3 ,non uomo quegli1 da gradir plausi e grida2 un c5no d'onore gli ba/a6 ,e si v$a il contrappo/o3 8,quelli *e s5za virt posseggono siffatti b5i 7onore1 pot]e1 prem95za1 ric*ezza71 n a buon diritto si /imano degni di gr&i cose1 n rettam5te sono *iamati magnanimi3 * s5za virt p]fetta non hanno luogo que/e cose4 ,e div5tano an*e sup]bi e insultatori quelli *e poss$ono que/i b5i3 infatti s5za virt non facile il sopport>e con mod]azione le buone =tune2 e non pot5dole port>e e p5s&osi di sopra/>e agli altri1 li disprezzano1 ed essi1 9 qualunque cosa s'abbattano1 agiscono4 ,*e imitano il magnanimo non ess5dogli simili2 e ci fanno nelle cose *e possono3 e p]tanto non fanno le loro cose secondo virt1 ma disprezzano gli altri4#dec ,non il ritratto della p]sona orgogliosa quale ,filippo ,arg5ti dip9to dai novelli]i8 8 proprio del magnanimo444 il f> s]vigi vol5t]osam5te444 accorr]e dove l'onore o l'azione da compi]si sia gr&e2 e f> po*e cose1 ma gr&i e gloriose4 necess>io an*e ess]e ap]tam5te nemico e ap]tam5te amico1 * il re/> nasco/o d'uom *e teme444 e p>l>e e op]>e manife/am5te2 * il magnanimo s> franco pel suo disprezzo4#ded ,non que/o il contegno e il disdegno del ,messo1 s nell'accorr]e e s nello sgrid>e i cacciati del cielo8 ,e se 1 non egli1 colui *e cos accorre e p>la e op]a manife/am5te e disprezza o disdegna1 uno *e r5da un s]vigio8 ,e se lo r5de1 *i pu ess]e egli se non ,enea8 8 an*e ap]tam5te v]ace tranne nelle cose *e dice p] ironia2 ed ironico v]so i pi4 ,c]b]o vo/ro1 se b5 vi ricorda3 p>ole dette con sogghigno4 8,n p>l] intorno a s1 n intorno ad altri1 non gli /a infatti a cuore n *e si di5o a lui lodi n *e gli altri v5gano biasimati1 e p] non neppure atto a lod>e4 ,p] la qual cosa non nean*e maldic5te1 nemm5o dei nemici1 se non fosse p] arroganza4#dee ,ecco il ,messo *e non si f]ma p] ess] lodato o r+raziato1 o p] biasim>e e mal$ire la g5te dispetta 7eppure ha loro detto il fatto loro71 e p>te1 come p5s&o ad altro *e a quella pur gr&e impresa *e ha compiuta4 8,e il muov]si del magnanimo sembra dov] ess] l5to1 e la voce grave1 e la p>ola pond]ata2 * non ha mai fretta4444 ,come impazi5tem5te aspettato da ,virgilio il ,messo6 ,ma egli giunge a tempo1 n prima n dopo1 e tuttavia piutto/o dopo *e prima4 ,dante sopra tutto ha ricordata del magnanimo un'altra nota1 quella di ess] 8pronto a contraccambi>e con pi1 *e non abbia avuto2 * cos vi5e ad ess]e riobbligato *i ha fatto il b5efizio1 e div5ta egli il b5eficato4#def ,enea era obbligato al ,poeta *e ne aveva celebrata le ge/a3 ora lo riobbliga4#deg ,i tronfi od orgogliosi 7si ricordi 8l'usato orgoglio dei colombi7 e audaci1 coi pusillanimi e timidi1 della palude ,/igia 7cos corrispond5ti agl'ignavi del ve/ibolo1 come i sepolti nell'ar*e dal cop]*io sospeso corrispondono ai sospesi del limbo71 dnno1 tutti insieme que/i e quelli1 il concetto dantesco di accidia 9 op]>e e v$]e4#deh ,sic* possiamo dire *e le lezioni di ,virgilio sui peccati dell'inf]no e del purgatorio sono date nel m$esimo ripiano c5trale1 *e dell'accidia c>nale e spirituale1 fra tre e tre peccati1 *e sono nel purgatorio di amor sov]*io del b5e1 i tre di sopra1 e nell'inf]no1 d'incont95za di concupiscibile1 i tre pur di sopra2 e i tre di sotto1 nell'uno1 d'amor del male1 e nell'altro1 di malizia4 ,*e l'incont95za di concupiscibile e l'amor sov]*io del b5e si equivalgano1 oltre *e da que/o *i>o raffronto1 risulta dai nomi dei tre peccati1 *e uguale nell'uno e nell'altro regno3 lussuria1 gola e av>izia4 ,e i tre di sotto8 ,i tre di sotto sono ira1 invidia e sup]bia1 nel purgatorio2 ma viol5za1 frode 9 *i non si fida e 9 *i si fida1 nell'inf]no4 ,p] altro que/i tre peccati hanno p] simboli1 il tradim5to1 ,lucif]o1 *e il primo sup]bo2 la frode semplice1 ,g]ione *e s]p5te inf]nale1 cio l'invidia satanica2 la viol5za1 il ,m9otauro *e app5a v$e i visitatori1 morde se /esso 8s come quei cui l'ira d5tro fiacca4 ,e p]* il ,m9otauro non 1 sebb5e sia ira be/iale1 dell'ira simbolo cos evid5te1 come il s]pe dell'invidia e il primo sup]bo della sup]bia1 poi ,dante ci def9isce la viol5za1 p]* noi non ci abbiamo a +ann>e1 cos3 7,inf #ab1 #di7 8,o cieca cupidigia1 o ira folle6 ,le quali p>ole si rif]iscono alla sola viol5za1 e non all'oculata frode1 non alla frode *e1 come tutt'altro *e cieca1 cos non davv]o folle1 nella sua cupidit1 av5do al suo s]vizio 7e ,dante l'ha pur detto67 ci p] cui ella proprio male dell'uomo3 l'intelletto4 ,i sette peccati dell'inf]no equivalgono ai sette del purgatorio4 ,i quattro peccati unicorpori e i tre uno bi=me e due t]gem9i dello inf]no sono i quattro unicorni e tre bicorni del purgatorio2 salvo *e que/i ultimi sono figurati secondo l'inord9azione iniziale dell'appetito e quei primi secondo la consegu5te inord9azione della volont e dell'intelletto4 ,i peccati bicorni sono quelli dove la cupidigia1 cio l'amor del proprio b5e complicato con l'amor del male altrui3 dunque equivalgono ai peccati inf]nali dove la cupidigia1 cieca e non cieca3 e que/i sono i tre di cui +iuria il f9e4 ,ed bello oss]v>e *e 9 essi il disord9e nello appetito figurato dal ,poeta 9 qual*e modo duplice1 *e pu ess]e b5s la duplicit dell'appetito *e irascibile e concupiscibile1 ma pu ess]e ancora l'amor del b5e proprio e del male altrui1 cio la cupidit1 *e la fonte del peccato4 ,g]ione ha inv]o due bran*e pilose1 i giganti hanno incat5ate e immobili le due braccia4 ,lucif]o delle tre te/e ha una1 quella dell'inord9azione dell'appetito1 di colore tra bianca e gialla4 ,ma c' davv]o qualcuno *e dubita ancora dell'equival5za tra i sette peccati dell'inf]no e i sette del purgatorio8 ,c'8 ,e legga3 sono p] d>gli la prova delle prove4 ,gli dimo/r] *e ,dante i peccati dei tre c]*ietti def9isce peccati spirituali1 cio dunque1 ira invidia e sup]bia2#dei *e ,dante i due ultimi peccati dell'inf]no di*i>a sup]bia e invidia4 ,ba/] ci a conv9c]e il lettore *e il peccato m$iano1 nelle fosse e negli spaldi di ,dite1 accidia 9 op]>e e v$]e8 ,sp]iamo4 ,gli angeli rei1 ossia i diavoli propriam5te detti1 comp>iscono solo alla porta di ,dite1 7,inf4 #h1 #hb7 poco prima *e sull'alta torre si mo/r9o le tre furie di sangue t9te4 7ib4 #i1 #cg7 ,p]* mai8 ,il p]* di que/o fatto si sapr qu&o si s> v$uto il p]* d'un altro fatto3 di que/o1 *e i diavoli /essi1 gli angeli da' ciel piovuti1 sebb5e app>iscano alle porte di ,dite *e ha tre c]*ietti1 nel primo di essi c]*ietti *e quel della viol5za1 non si trovano4 ,no1 non ci sono diavoli nel primo c]*ietto1 ma ,m9otauro1 ,c5tauri1 ,arpie1 cagne1 *e sono dmoni o mo/ri del g5]e dei dmoni o mo/ri *e hanno /anza nei c]*i dell'incont95za2 dello /esso g5]e1 pagano e mitico1 sebb5e di specie diff]5te3 bi=mi e non unicorpori4 ,que/a somiglianza s> 7 *i>o7 p] ci *e la be/ialit una cotale incont95za1 sebb5e peggiore4#dfj ,ora p]* gli angeli caduti sono simboli e punitori esclusivam5te dei due ultimi peccati dell'inf]no1 ossia della malizia v]a e propria1 e non an*e dell'incont95za1 nemm5 di quella *e oltre incont95za1 an*e malizia8 ,p]*1 risponde il buon s5so1 egl9o sono creature spirituali e non hanno qu9di l'anima s5sitiva se non metaphorice4 ,ecco dunque p]* que/e creature spirituali si mo/rano soltanto alle porte di ,dite1 dove1 raffigurati dalle tre furie1 si puniscono tre peccati1 *e sono p]ci i tre peccati spirituali1 ossia ira invidia e sup]bia2 ed ecco p]* pur non si trovano nel primo c]*ietto1 dove punito un peccato *e ha un de' due elem5ti c>nale o s5sitivo1 l'inord9azione cio dell'appetito irascibile4 ,que/o dice il buon s5so2 ma non fidiamoci4 ,su1 o buon lettore1 leggi3 8,negli angeli rei possono av] luogo quei soli peccati *e toccano una natura spirituale4 ,una natura spirituale non toccata da b5i *e sono propri del corpo1 ma da quelli *e si possono trov>e nelle cose spirituali4#dfa ,cos1 o lettore1 compr5di p]* gli angeli cattivi comp>iscano dove cessano i peccati c>nali e com9ciano gli spirituali1 *e sono tre1 ira invidia e sup]bia4 ,ma leggi3 8,l'ira444 con una passione1 come la concupisc5za4 ,donde ella non pu ess]e nei diavoli 7nisi metaphorice 74#dfb ,cos compr5di1 o lettore1 p]* i diavoli non si mo/rano1 come n 9 quelli della concupisc5za1 cos nel c]*io della viol5za o be/ialit1 *e p]ci ira4 ,ma leggi1 leggi3 ,esclusa an*e l'accidia 7p] v]o non ci sono diavoli nel brago e nel cimit]o671 8sic patet quod sola la sup]bia e l'invidia sono pure spiritualia peccata1 *e possono compet]e a diavoli4#dfc ,e cos1 o lettore1 compr5di p]* i diavoli siano soltanto 9 ,malebolge e nella ,ghiaccia1 dove dunque sono puniti i due peccati1 *e 7a diff]5za dell'ira *e spirituale ma non pure7 sono pure spirituali3 i quali sono p]ci l'invidia e la sup]bia4 ,dunque1 ripeto1 sette1 e i setti m$esimi1 rappres5tati fontalm5te o integralm5te1 sono i peccati del purgatorio e dell'inf]no4 ,ci tanto esatto e indubitabile *e1 ess5do sciolto que/o problema1 potrei lasci>e ad altri l'altro3 come equivalgano2 e ad altri potrei affid>e la rispo/a all'obbiezione *e nasce dal nome di sup]bia dato alla contumacia di ,capaneo e dal nome di sup]bo dato al fraudol5to ,vanni ,fucci4 ,ma e ho rispo/o all'obbiezione e ho dimo/rata l'equival5za dottr9ale4#dfd ,qui ba/i ricord>e *e ,vanni ,fucci e ,capaneo sono detti sup]bi 9 quanto be/emmiano ,dio e ,giove1 unici 9 tutto l'inf]no2 col f9e di *i>ire come 9 ognun dei tre peccati di ,dite quella g5]ica sup]bia *e si *iama av]sio da ,dio4 ,sono tre furie molto simili tra loro quei tre peccati1 e sono mes*9e1 le furie1 cio dom9ati i peccati1 della reg9a dell'et]no pianto1 moglie dell'imp]ador del doloroso regno2 cio della sup]bia *e peccato g5]ale e peccato speciale4 ,e c' l'int5zione di f> s5tire la diff]5za *e tra be/emmia di p>ola e be/emmia di fatto4 ,vanni ,fucci1 p] quanto punito del suo ge/o e del suo detto1 pure se non fosse reo d'altro *e di tal be/emmia1 s>ebbe nel c]*io prec$5te con ,capaneo4 ,pi grave della sua be/emmia p>lata la sua be/emmia op]ata1 la quale una frode1 e appunto1 p] maggior evid5za1 una frode sacrilega4 ,e cos del ge/o e del detto punito appunto dalle s]pi *e gli avvolgono il collo e le braccia1 e m9acciato dal ,c5tauro ,caco *e vi5e col drago ard5te sulle spalle3 s]pi e drago1 simboli d'intelletto volto al male4 ,sic* ,dante ci mo/ra la gradazione di be/emmia1 da ,capaneo a ,fucci e ,lucif]o3 il primo be/emmia col cuore soltanto1 cio con l'appetito s5za ragione2 il secondo be/emmia a p>ole1 ma con l'intelletto ancora1 ancora col ge/o *e un pr9cipio di fatto2 il t]zo 7e con lui1 s'int5de1 i ,giganti7 ha commesso una be/emmia di fatto1 alz&o le ciglia 7i ,giganti le braccia73 non altro *e un alz> di ciglia1 un c5no1 nemm5o un ge/o1 eppure un gran fatto contro ,dio4#dfe ,quanto all'equival5za dottr9ale1 ramm5to *e la v]a sup]bia 1 p] ,dante1 la violazione del m9imum della legge di ,dio1 ossia dei suoi com&am5ti di religio ai quali va aggiunto il com&am5to di pietas2 la violazione1 cio1 dei tre precetti della prima tavola e del primo della seconda4 ,inoltre la sup]bia ess5do def9ita 8apo/at>e a ,deo1 ,dante pr5de il peggior degli apo/ati1 ,giuda1 *e nel tempo /esso il peggior dei traditori1 e cos ne fa il peggior de' sup]bi1 mett5dolo nella bocca di mezzo di ,lucif]o primo sup]bo1 ott55do cos l'equazione di sup]bia a tradim5to4 ,e cons]va a tutti e tre i riman5ti peccati della ghiaccia la nota di apo/asia giudesca1 e cos1 nel tempo /esso1 di sup]bia e tradim5to4 ,p]*1 av5do ,giuda tradito e apo/atato alla c5a o alla m5sa1 ed ess5do allora 9 lui entrato ,satana1 ,dante fa *e tutti quelli *e tradiscono a m5sa accolgano 9 quel punto d5tro s un diavolo2 m5tre l'anima loro ru9a1 come ,lucif]o dopo il suo alz> di ciglia1 nel pr(ondo del lago4 ,ed ess5do il peccato di ,giuda figurato con l'espressione 8di av] alzato il calcagno sopra il ,signore1 ,dante mo/ra di consid]>e uguale a quello il peccato di coloro *e tradirono p>te e patria1 p]* li fa p] contrappasso prem] dal calcagno suo2#dff e cos an*e i peccatori della t]za circuizione della ghiaccia sono detti apo/ati e p]ci sup]bi1 e violatori essi del t]zo com&am5to del decalogo1 come i secondi viol>ono il secondo1 av5do corrotto il giuram5to gr&e dell'ospitalit1 e come i primi viol>ono il primo1 av5do misconosciuto direttam5te ,dio nel suo ,figlio e nel fondatore del suo imp]o2 e pi direttam5te ,lucif]o4 ,ma essi t]zi viol>ono il t]zo1 cio il ,sabato di ,dio1 significato1 oltre *e p] altri modi1 dalla fe/ivit pasquale nella quale ,giuda tradidit il ,signore ai giudei4 ,nel *e da not>e 7e non sembr] oziosa oss]vazione1 sp]o7 *e ,bocca trad appunto 9 un sabato1 poi* la battaglia di ,montap]ti avv5ne 8il giorno di sabato #d ,settembre #abfj4dfg ,i qu>ti viol>ono il qu>to1 *e nella dilezion de' g5itori compr5de quella dei consangu9ei tutti1 e *e messo insieme coi primi tre1 p]* se non contro il pr9cipio g5]ale1 contro il pr9cipio p>ticol>e dell'ess]e2 se non contro ,dio1 contro *i di ,dio pi ti5e4 ,e sono puniti nella circuizione detta ,ca9a1 *e f9itima alle ,malebolge e all'invidia1 p]* ,ca9o fu sup]bo 9 quanto uccise il fratello1 fu invido 9 quanto uccise quello *e era allora il solo suo prossimo2 ond' nel purgatorio esempio d'invidia4 ,ora que/i ultimi ,dante *iama apo/ati e p]ci sup]bi1 sebb5e 9 grado m9ore e modo div]so1 p]* fa *e essi temano quella pressura del calcagno e non l'abbiano3 come se da s non se ne cr$ess]o indegni e dagli altri non ne foss]o cr$uti proprio degni4#dfh ,inf9e l'esclamazione di ,dante nel com9ci>e e tratt> dei traditori nell'inf]no1 ,oh6 sovra tutte mal creata plebe444 me' fo/e /ate4442 7,inf4 #cb1 #ac7 e *e fa rie*eggi>e nel com9ci> a p>l>e dei sup]bi nel purgatorio1 ,o sup]bi cri/ian mis]i4442 7,pur4 #aj1 #aba7 muove dalle p>ole di ,ges a m5sa3 8,guai a quell'uomo1 p] il quale il figlio dell'uomo s> tradito3 b5e era p] lui se non era nato quell'uomo6#dfi se non era nato uomo colui6 ,cos ,dante traduceva4 ,*e sia invidia1 la frode semplice1 manife/o da ci *e come la sup]bia 9 ,dante il peccato dell'angelo sup]bo1 peccato imitato e svolto nel g5]e umano col peccato di ,giuda e con quello di ,ca9o1 *e sono a capo e 9 f9e della ,ghiaccia2 cos l'invidia avrebbe da ess]e il peccato del diavolo invido1 cio del s]p5te t5tatore e corruttore1 imitato e svolto tra gli uom9i coi peccati specialm5te *e sono a capo e 9 f9e di ,malebolge4 ,avrebbe da ess]e1 voglio dire1 se v]am5te la frode fosse invidia2 ed 4 1 p]* a capo di ,malebolge la s$uzione delle donne2 e il s]p5te invido s$usse la donna2 e 9 f9e sono i falsatori2 e il s]p5te fu il primo e tipico falsatore4 ,e si noti3 i falsatori sono divisi come 9 due gruppi2 e ognun de' due gruppi come diviso 9 due fazioni nemi*e2 i rabbiosi conciano i lebbrosi1 gl'idropici p]cuotono col pugno i febricitanti4 ,ebb5e con que/o loro f>e +iuria an*e laggi1 indicata la maggior +iuria *e fec]o 9 vita4 ,ora code/i rei peggiori sono quelli *e falsific>ono s 9 altrui =ma1 e quelli *e diss]o male1 *e1 cio1 con la m5zogna fec]o gran male4 7,inf4 #cj1 #da e #aee7 ,e subito noi v$iamo *e furono quelli *e meglio 7o diciamo peggio7 imit>ono il diavolo invido1 *e si mut 9 s]p5te e con una bugia1 con un fallo solo1 7,inf4 #cj1 #aaf7 p]de il g5]e umano4 ,e *e la m5zogna sia il nocciolo1 p] cos dire1 della frode1 e il proprio l+uaggio del demonio1 dice ,dante /esso3 il diavolo ha molti vizi1 ma si pu dire1 sopra tutto1 padre di m5zogna4 7,inf4 #bc1 #add7 ,e que/o fa dire nella bolgia se/a1 *e punisce gl'ipocriti4 ,ora l'ipocrisia ci p] cui la frode frode4 ,g]ione la sozza imag9e di frode e potrebbe1 pi specialm5te1 raffigur>e l'ipocrisia1 con la sua faccia d'uom giu/o4 ,e il primo ipocrita fu il s]p5te d',eva1 *e f9se di vol]e il b5e di lei e di ,adamo e degli uom9i1 come il primo sup]bo o apo/ata e p]ci traditore fu ,lucif]o4 ,lucif]o fu contro ,dio1 il s]pe contro il g5]e umano1 cos come contro ,dio la sup]bia1 e contro gli uom9i la invidia4 ,ossia1 se la sup]bia la violazione dei precetti di religio e pietas1 l'invidia il corrompim5to degli altri com&am5ti di iu/itia semplicem5te detta1 *e non 1 vale a dire1 contro ,dio e contro *i pi simile a ,dio1 ma contro gli uom9i 9 g5]e4 ,que/i com&am5ti della seconda tavola1 se ne escludiamo il primo1 *e va piutto/o messo nella tavola prima e tuttavia non proprio della prima1 se ne escludiamo insomma il com&am5to di pietas1 sommano a sei4 ,ora il precipuo peccato di frode1 l'ipocrisia p] cui la frode frode1 e *e dip9to precipuam5te nel s]p5te dell'invidia1 punito nella bolgia se/a4 ,notiamo *e non a caso nell'enum]azione dei peccati di frode1 il primo appunto ipocrisia4 7,inf4 #aa1 #eh7 ,notiamo *e 9 que/a bolgia dell'ipocrisia crocifisso 9 t]ra ,caifas1 *e disse3 ,oportet ut homo444 e *e 1 come ,giuda della ,ghiaccia1 il peccatore tipico di ,malebolge4 ,e cos v$remo *e 9 que/'altro modo ,dante ha significato *e i peccati di ,malebolge /anno al peccato di ,g]ione1 come quelli della ,ghiaccia /anno a quello di ,dite2 *e si riducono1 cio1 a invidia1 come quelli a sup]bia2 p]* il ,poeta oltre a mett] primo e ultimo di essi due peccati1 la s$uzion della donna e il contrafacim5to di s e la bugia1 nei quali si e/r9sec l'invidia prima1 pone precipua di tutti la ipocrisia *e fu nel s]p5te s$uttore e fals>io e m5zogn]o precipua1 mett5dola nel num]o se/o *e il num]o dei com&am5ti *e avanzano togli5done i quattro primi4 ,violazione del decalogo di iu/itia l'invidia o frode2 p]ci le bolgie sono dieci1 e dieci sono i passi v]so ,g]ione2 ma viola pi specialm5te la iu/itia comunem5te detta1 di cui sono sei com&am5ti2 p]ci la bolgia se/a la pr9cipale4 ,non dubbia inf9e an*e l'int5zion del ,poeta nel conv]tire 9 s]pi i ladri4 ,egli ha voluto an*e qui m>c>e la somiglianza del peccato di *i ruba1 con l'invidia prima1 *e d]ub la pianta4 7,pur4 #cc1 #eg74dgj ,la viol5za o be/ialit ira1 cio libido ulcisc5di4 ,il concetto di v5detta unisce tutti i peccatori del c]*ietto1 i viol5ti s contro il prossimo1 s contro s1 s contro ,dio1 la natura e l'arte4 ,a ci da ricord>e1 *e come frode fatta uguale a invidia1 e tradim5to ad apo/asia e sup]bia1 9 consid]azione pr9cipalm5te del peccato primo del diavolo contro l'uomo e dell'angelo contro ,dio1 e dei consegu5ti peccati di ,caifas contro l'homo e di ,giuda contro il ,r$5tore2 cos vis fatta uguale a ira o desid]io adempito di v5detta1 9 rigu>do al m$esimo primo dramma4 ,consid] il ,poeta *e la prima colpa d'uomo1 ricordata nella ,g5esi1 dopo la cacciata dal p>adiso1 fu ira8 ,dio non gu>d ai doni di ,ca9o3 iratusque e/ ,ca9 vehem5t]4 ,sic* il ,signore gli *i$e3 ,qu>e iratus es8 ,ed aggiunge3 ,sub te erit appetitus eius1 et tu dom9ab]is illius4#dga ,ora la be/ialit ,dante con ,ari/otile poneva fosse p] met o 9 cotal guisa incont95za1 ossia pr$om9io dell'appetito sulla ragione4#dgb ,tuttavia il ,poeta ebbe il p5si]o1 pi probabilm5te1 all'altro luogo 9 cui la t]ra apr la sua bocca e prese su il sangue del fratello dalla mano del fratello4 ,il sangue *e bolle sott]ra nella rivi]a della viol5za contro il prossimo1 pu b5 d]iv>e di qui4#dgc ,a ogni modo il nesso tra la p5a e la colpa del primo girone con quelle dell'ultimo 7il qual accordo del primo e dell'ultimo si v$e e nella ,ghiaccia e 9 ,malebolge7 si scorge meglio p] un altro luogo pure della ,g5esi4 ,dopo il diluvio disse ,dio a ,no e a' suoi figliuoli3 ,crescete e moltiplicate3 tutti gli animali della t]ra vi siano di cibo3 *i sp>g] sangue umano1 s> sp>so il suo sangue3 voi1 crescete e moltiplicate4#dgd ,que/'ultimo e primo precetto sott9t5de tutto ci *e disse ,dio ai primi p>5ti1 prima e dopo il peccato4 ,prima l'aveva po/o nel p>adiso della gioia1 p]* op]asse4 ,l'op]azione sua s>ebbe /ata allora gioconda4 ,fece l'uomo mas*io e femm9a1 e disse loro3 ,crescete e moltiplicate4 ,dopo la colpa disse alla donna3 8,moltipli*] i tuoi dolori e i tuoi concepim5ti2 nel dolore p>torirai figli e s>ai sotto il pot]e dell'uomo1 ed esso dom9] su te4 ,all'uomo disse444 8,mal$etta la t]ra nell'op]a tua3 ne' travagli mang]ai di lei p] tutti i giorni della tua vita444 ,nel sudore del tuo volto1 ti nutrirai di pane1 f9* torn]ai alla t]ra1 donde fo/i preso4#dge ,ora nell'ultimo girone1 p] cui ricordato lo ,g5esi e que/o luogo appunto1 7,inf4 #aa1 #ajg7 sono quelli *e non voll]o tr>re dalla t]ra e dal lavoro il loro so/5tam5to1 e quelli *e si rifiut>ono a cresc]e e moltiplic>e1 e altri *e be/emmi&o1 s5za intelletto1 ,dio1 dicono 7lo dice uno p] tutti73 tal fui vivo qual son morto1 disconosc5do cos d'ess]e tornato sott]ra1 p] op]a diretta di quel ,dio *e dalla t]ra l'aveva preso4 ,nel primo1 sono coloro *e sp>s]o sangue umano1 disubbid5do a un divieto *e nella ,g5esi cos vic9o al com&o di cresc]e e moltiplic>e e p]ci agli altri *e gli sono congiunti3 8*i sp>g] sangue umano1 s> sp>so il suo sangue3 voi crescete e moltiplicate4 ,non solo3 ma la be/ialit 9 ,ari/otile il mangi> c>ni crude e c>ni umane4 ,non =se ,dante s5tiva 9 quel precetto rituale1 di non mangi> c>ni col sangue#dgf e a ogni modo di mangi>e solo animali 7tutti gli animali della t]ra vi siano di cibo71 la condanna della be/ialit8 ,c]to egli *iama be/iale e f]o il pa/o di ,ugol9o4#dgg ,a ogni modo1 si deve ammett]e *e 8lo ,g5esi dal pr9cipio pres5te nel primo e t]zo girone4 ,o non an*e nel secondo8 ,non implicito 9 tutti quei com&am5ti di ,dio b5igno e irato1 quello di 8viv]e8 ,si capisce4 ,l',etica e la ,fisica d',ari/otele citate nella lezione di ,virgilio insieme allo ,g5esi1 fanno v$]e *e la n>razione biblica si accorda1 nel trattato di ,dante1 con la filos(ia p]ipatetica4 ,ebb5e tutti que/i peccatori viol5ti sono rei di be/ialit4 ,an*e1 p]ci1 gli usuri]i de' quali uno si lecca il muso come bue4 ,ora noi non compr5diamo *e gli usuri]i siano be/iali1 se non consid]iamo *'essi si ribell>ono 7diciamo cos7 al precetto di ,dio2 si ribell>ono da /olidi e da folli1 come1 dunque1 ,capaneo4 ,s ,capaneo e s gli usuri]i sono avanti a un ,dio *e punisce nella sua giu/izia1 ed essi dicono3 una +iuria1 una v5detta2 e aggiungono3 ,la v5detta non s> allegra4 ,e cos vi5 fuori il concetto d'ira1 come def9ita nel purgatorio4 7#ag1 #aba7 ,* dove si p>la di v5detta1 sorge l'imag9e di quella *e libid9e di v5dic>si4 ,tutti 9 que/o c]*ietto si v5dicano3 gli spietati giu/izi]i1 i ladroni da /rada1 i suicidi1 *e sbagliano l'oggetto1 i dissipatori1 *e se la pr5dono con le cose inanimate1 i be/emmiatori1 *e se la pr5dono con ,dio1 rive/5do cos una falsa sembianza di sup]bia1 i sodomiti1 *e non vogliono g5]>e1#dgh gli usuri]i1 *e non vogliono lavor>e4 ,ira nella ,bibbia il primo commovim5to di *i primo sp>se il sangue umano1 *e la t]ra bevve2 ira p] i filos(i la f]itas2#dgi ira quella *e il giudice1 se non vuol commett]e +iu/izia1 non ha da us>e nel punire2#dhj ira quella de' suicidi2#dha ira quella dei dissipatori2#dhb ira quella *e sprezza gli dei2#dhc ira quella1 diciamo s5za pi esit>e1 f]itas dei sodomiti e degli usuri]i1 ribelli a ,dio1 i quali nell'inf]no sono figurati sdegnosi e sprezzatori4#dhd ,c]to assomiglia1 a que/o peccato del fuoco e del sangue1 quello del brago4 ,s5eca *iama ira1 s quella vana e v5tosa1 s quella sangu9osa e /ruggitrice2 ma egli /oico *e an*e l'ira passione consid]ava peccato4 ,dante *e fa v$]e un'ira sprone e cote di =tezza 9 s e ,virgilio1 e un'ira magnanima nell'eroe *e s*iude le porte di ,dite con una v]ghetta1 cr$e1 con ,ari/otele1 *e l'ira passione sia incolpevole1 e cr$e1 con lo /esso1 *e que/a passione possa ispir>e =tezza e magnanimit1 come1 p] il suo sop]*io1 cre>e l'audacia e l'orgoglio1 col suo manco1 la timidit e la pov]t di cuore1 e1 qu&o sopra il mal vol] s'aggueffa1 7,inf4 #bc1 #af7 f>e la cieca folle +iuria contro gli uom9i1 contro s1 e contro ,dio e la natura e l'arte4 ,e tutto ci ha il suggello di que/a riprova4 ,non nasce ira 9 uno se non c' disprezzo nell'altro2 e non si s5te que/o disprezzo altrui1 se non si cr$e alla propria eccell5za 7se non si sup]bi nel p5si]o2 ed ecco un'altra ragione della sup]bia di ,capaneo74 ,ebb5e tutti i viol5ti o be/iali1 tutti1 tutti1 sono rappres5tati da ,dante eccell5ti o nell'op9ion loro o an*e nella sua3 tiranni e ladroni celebri1 un gran cancelli]e1 ric*i uom9i1 un eroe1 un nobile mae/ro1 *]ci e lett]ati gr&i e di gran fama1 cittad9i degni di riv]5za1 e1 ci *e pi p]suasivo d'ogni altro fatto1 p]sone con una tasca dove uno /emma nel quale l'oc*io dell'usuri]e si pasce4 ,possiamo b5 ess] c]ti *e tutta que/a eccell5za sugg] il timore e sospetto di p>vip5sio1 e que/a l'ira4 ,con ci gli usuri]i sono an*e assomigliati agli innom9abili av>i4 ,p]suasivo poi quant'altro mai1 il raffronto tra le p5e e le figlie dei sette peccati dell'inf]no e del purgatorio4 ,la lussuria1 gola1 av>izia e accidia sono 9 s brutti peccati2 ma ne possono g5]>e di pi brutti3 cos qu&o ,dante getta la corda dell'incont95za1 ecco v5ir su ,g]ione4#dhe ,quel ge/o come un mito1 un'allegoria1 una favola1 *e /a a s4 ,eppure la dottr9a *e v' nasco/a di*i>ata an*e altrove4 ,cos gli esempi nel purgatorio dei primi quattro peccati sono di effetti peggiori3 be/ialit o sodomia p] la lussuria2 7,purg4 #bf1 #dj sg47 viol5za di c5tauri o pusillanimit di ebrei1 p] la gola2 7,pur4 #bd1 #aba7 tradim5to1 frode1 simonia p] l'av>izia2 7,pur4 #bj1 #ajc7 viol5za di lapidatori e d'inc5di>ii1 p] l'accidia4 7,pur4 #ah1 #acc7 ,*i ha commesso di tali cose non /a nell'inf]no al po/o della lussuria e degli altri peccati d'incont95za2 ma pi sotto4 ,invece quelli *e sono imag9ati o gridati o scolpiti come rei d'ira1 d'invidia e di sup]bia1 dove />ebb]o8 ,l'empia imb&itrice delle c>ni umane1 s>ebbe nel c]*io della be/ialit o1 p] un'aff9it gi oss]vata1 9 ,ca9a2 il crocifisso dispettoso e fi]o1 9 que/o m$esimo c]*io della be/ialit o viol5za2 ,amata1 *e s'ancise1 ma non p] amore1 s>ebbe o nella selva dei suicidi4 7,pur4 #ag1 #ai7 ,aglauro1 *e div5ne sasso1 degna della pietra di color f]rigno4 ,ca9o d il nome alla circuizione e/]na della ghiaccia4 ,lucif]o1 ,bri>eo1 i ,giganti1 ,nembrotte si sa dove /iano1 e degli altri ci p>e inutile discorr]e4#dhf ,l'ira1 l'invidia e la sup]bia del purgatorio1 quali app>iscono negli esempi scolpiti o gridati o imag9ati1 sono nell'inf]no punite ai luoghi della viol5za1 frode e tradim5to4 ,dunque loro equivalgono1 e cos le p5e *e1 p] i quattro c]*i e gironi sup]iori1 discordano2 si ri*iamano invece nei tre c]*ietti e nelle tre cornici inf]iori3 peso e peso1 pietra e pietra1 fumo e fuoco2 di pi m>mo invece di gelo1 oc*i =ati p] visi /ravolti4#dhg ,di pi3 la sf]za dei primi e tipici imitatori del diavolo 7,inf4 #ah1 #ce7 colpisce l'invidia del purgatorio4 7#ac1 #cg7 ,e di pi3 i sette peccati del purgatorio sono divisi 9 quattro unicorni e tre bicorni4 ,ebb5e bicorni1 s9 *e si pu1 sono an*e i simboli dei tre ultimi peccati dell'inf]no4 ,* bicorne il ,m9otauro1 p>agonato a un toro2 e cornuti sono i diavoli2 7,inf4 #ah1 #ac7 cos *iamati non app5a si pres5tano come punitori1 con le sf]ze della v5dicatrice 9 mano4 7,a54 ,,vi #eeh sqq47 ,ci non a caso3 i simboli dei quattro c]*i sup]iori sono demoni s1 ma *e sian cornuti si tace1 ossia si nega2 demoni p>agonati a cani e lupi e v]mi1 e dannati p>agonati a uccelli1 a cani1 a rane3 tutti animali s5za corna4 ,e v]o *e ne dovrebb]o av] uno1 dei corni2 ma via6 ,si vuol s(i/ic>e8 ,ebb5e dir *e p] l'unico corno essi hanno la coda4 ,ma que/i e tanti altri argom5ti1#dhh p]suadano o non p]suadano1 rigu>dano il come e p]* ,dante abbia fatto uguale sup]bia a tradim5to1 invidia a frode1 e ira a viol5za1 e accidia a vizi collat]ali delle virt di =tezza e magnanimit e a dismisura d'ira o irascibile2 il come e il p]*3 a ogni modo c]to e indubitabile1 *e nell'inf]no e purgatorio non vi sono *e i setti peccati capitali3 il doppio sett5nato del s]vaggio di quel novello s]vo della ,grazia o ,laban1 e innamorato di ,ra*ele o della ,sapi5za1 *e ,dante4 ,il quale dopo il primo sett5nato v$e la giu/izia laboriosa sotto il sembiante1 non di una donna lippis oculis e feconda1 ma di un vec*io solo1 *e s'uccise p] ess] lib]o4 ,nel tempo /esso1 9 p]sona di ,enea novello1 egli ha es]citato contro le tre pr(ane disposizioni1 le quattro virt pagane1 entr&o dalla porta infranta e pr5d5do via p] le tre rov9e1 e pass&o i quattro fiumi4 ,ebbe il lume della prud5za e la =za della giu/izia orig9ale pass&o l',a*]onte3 es]cit la temp]anza nei tre c]*i del concupiscibile1 la =tezza nella palude dell'irascibile1 la giu/izia e la prud5za1 contro l'+iu/izia1 nel regno di ,dite1 con que/o *e dove l'+iu/izia s5za intelletto1 ba/a la virt di giu/izia1 e qu&o con intelletto1 allora fa me/i]i la prud5za4 ,e il novello ,enea volge1 col suo duce1 a de/ra qu&o occorre la prud5za2 volge a de/ra nel cimit]o degli eresi>*e non colpevoli *e di mala luce2 volge a de/ra v]so ,g]ione simbolo del male *e si fa con l'aiuto della luce o dell'intelletto4 ,,xxxvi4 ,i ,,sette ,,spiriti ,il viatore aiutato da sette ,spiriti4 ,egli un eroe1 se non di quelli *e nell',elisio amano ancora i c>ri e i cavalli1 di quelli p] *e l cantano c9ti il capo di nivea vitta4 7,a54 ,,vi #ffe7 ,come eroe1 come tale *e portato all'etra dall'ard5te virt1 un ispirato dallo ,spirito ,santo4#dhi ,* cos ,dante int5de la virt eroica di ,ari/otile4 7,co4 #d1 #ba7 ,que/i doni1 primi della visione *e ,dante ha nel p>adiso t]re/re1 dopo av] mondata la vi/a nel fuoco dell'ultima cornice1 gli app>iscono sotto =ma di sette alb]i d'oro4 7,pur4 #bi1 #dc7 ,cos1 dopo uscito dall'inf]no e attrav]sata la burella1 ecco v$e quattro /elle *e fanno god]e il cielo4 ,que/e sono le quattro virt *e ha es]citate nell'inf]no1 quelli sono i sette spiriti *e l'hanno aiutato nel purgatorio4 ,dieci passi fa ,dante v]so ,g]ione1 p] signific> i dieci com&am5ti di giu/izia3 7,inf4 #ag1 #cb7 dieci passi sono tra il primo e l'ultimo di quelli alb]i1 c&elabri1 /5dali2 7,pur4 #bi1 #h7 doni *e son prima semi *e g]mogliano1 poi lumi *e guidano1 inf9e glorie *e trionfano4 ,9 v]it1 contro i dieci com&am5ti1 sono i sette peccati2 contro i setti peccati1 sette spiriti3#dij sapi5za1 intelletto1 consiglio1 =tezza1 sci5za1 piet e timor di ,dio4 ,dante1 modific&o da s o trov&o modificata da altri p] qual*e p>te1 l'azione di que/i ,spiriti1#dia mo/ra di cr$]e *e la sapi5za p]feziona la ragione speculativa ad appr5d] la v]it1 e la sci5za p]feziona a ci la ragione pratica2#dib o 9 altro modo1 dispongono la m5te a seguire l'i/9to dello ,spirito ,santo nella cognizione delle cose div9e 7la sapi5za7 e umane 7la sci5za74 ,l'intelletto e il consiglio p]fezionano la ragione speculativa e pratica a giudic>e rettam5te2 a giudic>e1 cio1 rettam5te le cose div9e 7l'intelletto7 e umane 7il consiglio74 ,la piet e la =tezza p]fezionano la virt appetitiva ne' no/ri s5tim5ti v]so il prossimo 7la piet71 e 9 quelli v]so noi1 contro il timore dei p]icoli1 7la =tezza74 ,inf9e contro la concupisc5za inord9ata d'ogni cosa dilettevole1 que/o m$esimo appetito retto dal timore1 secondo il detto 7,prov4 #ae73 ,9 timore dom9i decl9at omnis a malo2 e l'altro 7,ps4 #aah73 confige timore tuo c>nes meas1 a iudiciis enim tuis timui4 ,que/i doni sono detti ess]e 9 congru5za con le beatitud9i1 ma 9 s5so inv]so4#dic ,ora le beatitud9i1 v>iam5te enum]ate e di/9te1 9 ,dante *e le fa annunzi>e a ogni grado del purgatorio1 sono cos3 pov]i di spirito1 mis]icordi1 pacifici s5z'ira mala1 piang5ti1 assetati di giu/izia1 mondi di cuore4 ,qu9di la corrispond5za di spirito a beatitud9e s>ebbe p] ,dante que/a3 #g ,timore -- #a ,pov]i di spirito 3 sup]bia #f piet -- #b mis]icordi 3 invidia #e sci5za -- #c pacifici 3 ira #d =tezza -- #d piang5ti 3 accidia #c consiglio -- #e sitibondi di giu/izia 3 av>izia #b intelletto -- #f famelici di giu/izia 3 gola #a sapi5za -- #g mondi di cuore 3 lussuria4 ,cos ,s4 ,ago/9o1 a proposito p] dell'intellig5za della sacra scrittura1 concepisce i sette doni1 come sette gradi p] i quali si asc5da dal timore di ,dio s9o alla sapi5za4#did ,*e ,dante vi s'ispirasse1 s> *i>o da uno di quei raffronti i quali fanno p5s>e quanto d'inesplorato e d'inesplorabile rimanga tutt'ora nell'abisso sacro4 ,eccolo4 ,il ,padre cos di*i>a il secondo grado3 8,poi bisogna div5ir miti 7la seconda beatitud9e 1 p] lui1 quella dei miti1 m5tre ,dante que/a non l'ha o la fonde 9 quella dei pacifici7 m$iante la piet1 n contradire alla div9a scrittura1 sia intesa1 se p]cuote alcun no/ro vizio1 sia non intesa1 quasi non possiamo melius sap]e meliusque praecip]e2 ma piutto/o p5s>e e cr$]e ess] pi buono e v]o ci *e l scritto1 an*e se c' oscuro1 di quello *e ci *e noi p] nosmetipsos sap]e possumus4 ,si t5ga a m5te il sap]e e il praecip]e2 e si p]da un po' di vi/a il p>ticol>e rif]im5to alle scritture4 ,e poi si legga ci *e nel purgatorio dell'invidia1 seconda colpa1 a cui risponde il dono della piet4 ,gli invidi hanno gli oc*i =ati e *iusi1 p] av]li volti con invidia1 ma an*e p] que/a altra ragione1 *e voll]o melius sap]e meliusque praecip]e di ,dio1 *e volle un app>5te male4 ,lo dice *i>am5te uno di quei peccatori3 8,savia non fui avvegna *e ,sapia fossi *iamata4 7,pur4 #ac1 #aji7 causale que/o tratto d'una ,sapia1 *e non sapit1 e *e nel grado della piet1 p] cui non si deve pret5d]e di melius sap]e p] noi /essi8 ,e allora ci s>ebbe un altro caso pi /rano3 ella1 9 suo viv5te1 non solo pretese di melius sap]e1 ma an*e di melius praecip]e6 ,s3 ella fece come 8il m]lo p] poca bonaccia3 praecepit la primav]a1 m5tre era ancor v]no4 ,an*e que/o1 caso8 ,e allora un t]zo caso4 ,il dono di que/o non sap]e e non praecip]e meglio di ,dio1 non l'us>ono 9 vita3 ora l'usano p] salir su1 9 morte4 ,inv]o ,sapia biasima la mancanza di saviezza *e nei ,sanesi1 *e male sp]>ono di ,talamone1 e pr$ica la rov9a degli ammiragli2 come ,guido del ,duca pr$ice le iniquit di ,fulci]i1 7,pur4 #ad1 #eh7 e ha il p5si]o alla disc5d5za dei ,romagnoli del buon tempo4 7ib4 #hh7 ,da que/o autore dunque s5za esit>e pr5d]1 come da altri1 alcune note nella rassegna *e f> dell'efficacia di que/i doni nel disegno del purgatorio e del p>adiso4 ,il dono del timore corrisponde alla beatitud9e dei pov]i di spirito1 ed oppo/o al vizio di sup]bia4 ,esso fa s *e noi temiamo i giudizi di ,dio e p]ci decl9iamo a malo4 ,aggiungiamo1 con ,s4 ,gregorio1#die *e il timore preme la m5te2 e *e bisogna preg>e1 *e il timore non sia sov]*io e non ci faccia disp]>e4 ,secondo poi ,s4 ,ago/9o1 p] il timore dobbiamo 8rivolg]ci a conosc]e la volont di lui1 *e cosa ci +iunga di cacci>e e fuggire4 ,e code/o timore deve incut]ci il p5si]o della no/ra mortalit e della futura morte444#dif ,il sasso *e doma le sup]be c]vici1 il pat]no/] detto dalle anime1 col fiat voluntas tua 7,pur4 #aa1 #aj7 e col lib]a nos a malo1 7ib4 #bj7 espressi con tanto rilievo1 non ba/]ebb]o a p]suad]e *e ,dante ha voluto qui mo/r>e l'efficacia di quello spirito del timore1 sebb5e molto signifi*i il f> dire alle anime an*e l'ultima preghi]a sup]flua1 e il f> loro acc5n>e1 p]* la dicano4 ,* il timore specialm5te di cad] nelle bran*e del malo1 cio dell'8antico avv]s>o4 ,ma *i pu />e 9 dubbio1 se consid]i *e ,dante di*i>a la sua 8paura di que/a p5a1 rima/agli dopo uscito dalla cornice8 7,pur4 #ac1 #acf7 ,la sua anima ne ancora sospesa1 dopo pur cancellato il primo ,p4 ,*i pu cons]v>e il dubbio1 se rip5sa non solo quanto insi/a il ,poeta nel segnal>e la gravezza del torm5to1 ma specialm5te come ammonisca il lettore di non tem]e sov]*io e di non disp]>e8 7,pur4 #aj1 #ajf7 ,il dono della piet con la beatitud9e seconda1 la quale 9 ,dante quella dei mis]icordes4 ,giova not> subito come il ,poeta faccia di*i>> da ,virgilio =malm5te1 *e la f]za tratta da 8amore2 7,pur4 #ac1 #bg e #ci7 e s di*i>i punto di /raord9>ia compassione1 7ib4 #ed7 e come rappres5ti gl'invidi 9 atto di *i$]e piet1 7ib4 #fd7 e come si s5ta commosso di c>it1 7ib4 #gc7 e loro dom&i p] c>it e grazia1 7ib4 #ia7 e una di loro ricordi la c>it di un sant'uomo1 7ib4 #abi7 e un'altra invo*i consolazione p] c>it1 7,pur4 #ad1 #ab7 e siano1 quell'anime1 dette c>e4 7ib4 #abg7 ,amore1 7,pur4 #ac1 #adf2 #ad1 #ajj7 piet1 c>it sono le note *e qui suonano1 con dolci atti 7ib4 #f7 e delicati p5si]i4 7ib4 #abg7 ,ma non ba/a3 ho gi detto *e il dono della piet fa *e noi non presumiamo di melius sap]e e melius praecip]e di ,dio2 e ho gi mo/rato come tale dottr9a e*eggi 9 que/a cornice4 ,il dono della sci5za si trova con la beatitud9e dei pacifici *e son s5z'ira mala4 ,esso p]feziona la ragion pratica ad appr5d]e la v]it 7,s4 ,tomaso dice a rettam5te giudic>e73 9 ogni modo1 ci dispongono 8nella cognizione delle cose umane4 ,scire un v$]e3 app5a salito al t]zo girone1 a ,dante p>ve ess]e tratto 9 una visione e/atica4 7,pur4 #ae1 #he7 ,e m$iante visioni1 non falsi errori1 si propongono gli esempi della virt contr>ia e del vizio /esso4 da not>e *e l'esempio della sposa dello ,spirito ,santo 1 s1 di mansuetud9e1 ma a proposito della disputa tra i dottori2 e *e nell'esempio pagano di ,pisi/rato ricordata ,at5e 8onde ogni sci5za disfavilla2#dig e *e nel t]zo esempio di ,/efano1 si v$e lui *9o p] la morte1 e i suoi oc*i ap]ti al cielo4 7ib4 #hg7 ,si ponga poi m5te alle molte volte1 *e ricorre l'idea di 8v$]e e 8non v$]e e scorg]e e disc]n]e4 ,si oss]vi la p5a del fumo1 *e d]ivazione come dal fuoco d'ira1 cos dal fuoco della visione2 e *e p5a condegna di *i non vide assai4 ,si oss]vi l'aggettivo 8saputa dato alla scorta2 si oss]vi come ella guidi dietro s il cieco2 7,pur4 #af1 #h7 si oss]vi que/o nome /esso di scorta 7da scorg]e7 e come le p>ole siano qui dette scorte4 7ib4 #de7 ,inf9e ,m>co uno *e del mondo seppe1 cio scivit le cose umane o civili2 e a ,dante1 *e vuol v$]e1 cio sap]e1 e mo/r>e altrui 7il *e tutt'insieme sci5za e arte7#dih la cagione dell'imp]v]s> della malizia1 di*i>a sci5tificam5te1 diremmo noi1 p]* il mondo disvii1 il mondo cio la vita attiva1 cio le cose umane4 ,all'ultimo1 ,dante disc]ne 7,pur4 #af1 #aca7 la pi importante s5t5za del suo si/ema politico3 la sep>azione delle due vite1 delle due /rade1 delle due pote/1 dei due lum9>i4 ,dei quali il sole app>isce al tramonto tra la nebbia4 ,il dono della =tezza coi piang5ti1 e p]feziona la virt appetitiva1 nei no/ri rapporti con noi /essi1 contro il timore di p]icoli4 ,s4 ,ago/9o *e mette que/o dono con la fame e sete di giu/izia1 beatitud9e unica1 dice *e 8p] tale affetto l'uomo si trae fuori da ogni mortif]a gioia delle cose passeggi]e1 e rivolg5dos5e1 si volge alla dilezione delle et]ne1 cio all'incommutabile unit e tr9it4 ,la quale app5a avr v$uto quanto pu1 raggi>e 9 lontananza1 e compr5d] di non pot] so/5]e1 p] l'inf]mit della sua vi/a1 quella luce1 ecco *e gi nel consiglio della mis]icordia purga l'anima *e 9 c]to modo tumultua444#dii ,l'ord9e e il nov]o1 div]si 9 ,ago/9o e ,dante1 non ci devono togli]e di scorg]e la rispond5za p]fetta di que/'ultimo passo con ci *e racconta il ,poeta nel salire dal grado della mis]icordia o piet al grado della sci5za3 *e non si pu s*]m>e1 e si s5te abbagli>e da una luce ancora lontana4#ejj 7,pur4 #ae1 #bh7 ,ma c' altro4 ,intanto il ,poeta nell'entr>e 9 que/o girone s5te v5ir m5o la possa delle gambe 7ambul>e viv]e7 e fuggir la sua virt4 ,possa e virt indicano =titudo4 ,la =titudo manca e ci dovrebbe ess]e2 e tale spossatezza e successiva sonnol5za nella cornice della =titudo p] la m$esima ragione *e il fumo 9 quella della visione o sci5tia4 ,un ragionam5to ti5 luogo dell'&>e3 invece delle cose passeggi]e1 o del viv]e attivo1 c' la contemplazione della v]it4 ,il ragionam5to v]te sulla lib]t del vol]e1 la cui mancanza sonno2#eja onde la sonnol5za del ,poeta4 ,pi p>ticol>m5te vi si consid]a amore come fonte d'ogni b5e e d'ogni male4 ,si di/+ue un tri=me amore e un altro amore trip>tito1 con un altro amore *e 9 mezzo1 l5to a v$]e e a op]>e4 ,e son dunque tre que/i amori1 e uno d'essi semplice e gli altri due triplici4 ,c'1 insomma1 9 tale dottr9a una somiglianza di tr9it1 come nella triplice incont95za di concupiscibile e nella triplice malizia inf]nali1 cui di/]m9a l'accidia *e p] ,dante il doppio vizio contr>io alla =tezza o magnanimit4 ,al *e d'uopo esam9>e un altro luogo di ,s4 ,ago/9o4 ,sull'imitazione *e vi di ,dio1 pur nel male1 egli dice3 8la viol5za 7vis7 imita la virt1 e la frode 7fallacia7 la sapi5za 7di ,dio74 ,invece444 la magnanimit imita la virt1 la dottr9a la sapi5za4 ,i peccatori imitano lo /esso ,dio ,padre con l'empia sup]bia1 i giu/i con la pia lib]alit4 ,lo ,spirito ,santo imitato dalla cupidit degli iniqui e dalla c>it dei retti4#ejb ,ricavo da que/e p>ole *e nella triade dell'amor del male la sup]bia pu ess]e ci *e nella ,tr9it il ,dio ,padre2 e *e l'av>izia 7contr>ia alla lib]alit7 que/o m$esimo1 nella triade dell'amore sov]*io4 ,nella prima triade an*e designato il luogo allo ,spirito2 poi* amore1 piet o c>it la nota della seconda cornice4 ,re/a il figlio1 cio la sapi5za2 e ,s4 ,ago/9o ci dice *e la no/ra dottr9a imita la div9a sapi5za1 e il lettore ricorda *e l'arte segue la natura1 8come il mae/ro fa il disc5te1 e *e p]ci ella 1 l'arte o sci5za1 a ,dio quasi nipote4 7,inf4 #aa1 #ajd7 ,e dunque presumibile *e nella triade dell'amor del male ,dante abbia raffigurate1 p] il contr>io1 le tre p]sone della ,tr9it4 ,e cos potremmo v$]e1 p>t5doci dall'av>izia1 dell'altra triade4 ,e a ogni modo que/o num]o t]n>io1 *e si riscontra nell'amor trip>tito1 e nella specificazione dell'amore1 9 sov]*io1 l5to e malvagio1 ba/a a giu/ific>e1 v$ute le altre sicure d]ivazioni1 la cr$5za *e nel qu>to grado del purgatorio sia raffigurato 9 qual*e modo il di/ogli]si dalle cose transeunti1 e il rivolg]si alla incommutabile unit e tr9it1 la quale ha il suo nesso1 come noto1 nell'amore4 ,e ci1 dunque1 9 virt dello ,spirito di =tezza4 ,il quale contro il timor de' p]icoli2 e an*e que/o aspetto consid]ato2 * non solo qui timido il vol] di ,dante1 7,pur4 #ag1 #hd7 ma sono ricordati come esempi di fune/a accidia il timor dei p]icoli *e t5ne di qua della gloria gli ,ebrei e i ,troiani *e non seguirono ,giosu ed ,enea4#ejc ,il consiglio conduce a b5 giudic>e le cose umane1 e l'intelletto a b5 giudic>e le cose div9e4 ,sono contro l'av>izia1 il consiglio1 contro la gola1 l'intelletto4 ,a b5 giudic>e3 le beatitud9i *e si proclamano 9 que/e due cornici sono dei sizi5ti ed esuri5ti giu/izia4 ,dante ha sdoppiata una beatitud9e unica1 quale si pu v$]e 9 un passo succitato di ,s4 ,ago/9o4 ,ora 9 que/e due cornici figurata la sete e la fame1 a tac] d'altro1#ejd nel sol5ne pr9cipio del canto v5tesimoprimo1 ,la sete natural *e mai non sazia con l'acqua di quaggi2 nelle p>ole di ,virgilio rif]ite da ,/azio1 ,o sacra fame2 7,p>4 #bb1 #dj7 e nella voce *e suona di tra l'alb]o3 di que/o cibo avrete c>o2 7,pur4 #bb1 #ada7 e nell'opposizione tra cibo e sav]e2 7ib4 #adg7 e 9 molti altri tratti4#eje ,la giu/izia nom9ata insieme con la sp]anza app5a si com9cia a p>l> di av>i2 7,pur4 #ai1 #gg7 e risuona1 ripetuta con enfasi1 nella rispo/a del papa ,adriano3 ,cos giu/izia444 cos giu/izia4442 7ib4 #abj1 #ac7 e se ne p>la a proposito di ,bonagiunta2 7ib4 #bd1 #ci7 e altrove4#ejf ,ma tutto que/o luogo del purgatorio gov]nato dai due spiriti aff9i del consiglio e dell'intelletto4#ejg ,inv]o p] l'una e p] l'altra cornice sorgono dubbiezze *e son risolute e p>v5ze div]se dall'ascosa realt3 un papa *e non papa1 un re *e non re2 omaggio *e non si deve pi1 p>ole sacre non b5e intese1 tremuoto *e fa dubbi>e e riman] sospesi1 ignoranza *e fa desid]> di sap]e1 timore e p5si]o4 ,/azio s'+anna intorno a ,dante2 7#ba1 #bj7 e intorno al suo rid]e2 7ib4 #abg7 e intorno alla natura d'ombra *e 9 ,virgilio4 7ib4 #acj7 ,virgilio s'+anna intorno alla v]a colpa di ,/azio1 *e altra da quel *e p>e1 7#bb1 #bb7 e intorno alla v]a sua religione *e era altra da quel *e p>eva4 7ib4 #ei7 ,virgilio l'aveva fatto cri/iano1 s5za accorg]si esso del lume *e faceva ad altrui6 7ib4 #fg7 ,s9 qui si tratta di cose umane2 ed degno di molta m$itazione il fatto del papa e del prog5itore di re1 colpevoli d'av>izia1 *e non div5t cupidit1 9 loro1 s nei loro successori3 son l tutti e due a ricord>e *e cosa *e imp$isce la via del mondo1 la lupa *e qui mal$etta3 la lupa *e si =ma dall'av>izia iniziale1 come p] il loro esempio si scorge2 * essi1 non altro *e av>i1 ossia malt5itori1 ebb]o disc5d5ti cupidi e fraudol5ti e traditori4 ,ma come il consiglio ci deve regg]e nella via del mondo1 l'intelletto ci deve illum9>e nella via di ,dio4 ,ed ecco *e ,dante ricorda a ,=ese il suo sm>rim5to nella selva oscura1 nella quale spl5deva inavv]tito il lume di grazia1 e ricorda ,beatrice1 alla quale giung] egli *e ha attrav]sata la pr(onda notte dei v]i morti1 sal5do e gir&o la montagna soltanto nel d1 e so/&o nella notte4 7#bc1 #aai7 ,ed ecco inoltre *e come con ,=ese ricorda ,beatrice a cui ,virgilio lo m5a1 con ,bonagiunta p>la di quell'altra donna *e con lo /udio si trova prima della prima1 e *e non s'incontra1 come n l'altra cos lei1 nella via del mondo4 ,con ,bonagiunta p>la della sua arte *e anni prima inizi con la canzone dove la p>ola intelletto4 7#bd1 #di7 ,e si v$ono i due alb]i1 della vita e della sci5za1 *e corrispondono a quelle due p>ole contr>ie1 cibo e sav]e1 7#bb1 #adg7 la qual unione fa s *e ,s4 ,tomaso1 p] esempio1 e i santi dottori siano nella sf]a del p>adiso corrispond5te ai c]*i della gola nell'inf]no e nel purgatorio4 ,e soltanto l'ess]e1 que/o della gola e della c>ne1 il grado dell'intelletto1 fa s *e si p>li di g5]azione e di animazione qui1 e1 nel c]*io d'inf]no e nella sf]a di p>adiso corrispond5ti1 di rig5]azione e re9tegrazione4#ejh ,e anzi1 quivi si p>la di cosa pi analoga3 della natura dell'ombra1 la quale si riunir poi al corpo nel gran d4#eji ,il dono della sapi5za ci guida nella cognizione delle cose div9e4 ,s4 ,gregorio aggiunge *'ella rif la m5te intorno alla sp]anza e c]tezza delle et]ne cose4#eaj ,s4 ,ago/9o1 *e fa se/a la beatitud9e dei mundicordi1 int]preta tuttavia code/a cos3 8asc5de al se/o grado 7p] ,dante1 il settimo7 dove gi purga l'oc*io /esso1 col quale si pu v$] ,dio1 p] quanto si pu da *i muore1 quanto egli possa1 a que/o secolo4 ,* 9 tanto si v$e1 9 quanto si muore a que/o secolo2 9 quanto si vive1 non si v$e444 ,9 que/o grado cos l'uomo purga l'oc*io del cuore1 *e alla v]it non pref]isce e non p>agona nemm5o il prossimo1 e p]ci1 nemm5 s444 ,p]ci code/o santo s> di cuor cos semplice e mondo1 *e non si di/olga dal v]o1 n p] piac]e ad uom9i1 n p] evit>e qualsiasi disagio *e contr>ia que/a vita4 ,e poi* ,s4 ,ago/9o fa settima la beatitud9e dei pacifici corrispond5te al dono della ,sapi5za1 aggiunge3 8,cos asc5de alla ,sapi5za1 *e l'ultima e settima1 della quale usa pacifico e tranquillo4#eaa ,*i>am5te si rispec*ia il concetto di ,s4 ,gregorio2 *e la sapi5za d sp]anza e c]tezza di et]nit felice1 mi/o al ricordo *e la settima e ultima beatitud9e non 1 come a ,dante piaciuto1 quella de' mundicordi1 ma quella de' pacifici2 nelle p>ole3 7,pur4 #bf1 #ec7 o anime sicure d'av]1 qu&o *e sia1 di pace /ato4 ,*i>am5te espresso il concetto di ,s4 ,ago/9o sulla preval5za *e ha da ess]e del v]o sul prossimo e su s1 nelle p>ole con cui ,guido pref]isce ,arnaldo ,daniello a s e a quel di ,lemos1 e con cui biasima quelli *e 8a voce pi *e al v] drizzan li volti1 e cui il v]o poi f9alm5te v9ce4 7#bf1 #aae7 ,*i>am5te riflesso il concetto pur di ,s4 ,ago/9o1 *e p] la sapi5za non si deve ricus>e qualsiasi dolore o p5a o disagio1 nelle p>ole dell'angelo3 ,pi non si va1 se pria non morde1 anime sante1 il fuoco2 e nel fatto del timido e doloroso passaggio4 7#bg1 #g7 ,e *e del cuore si mondi l'oc*io1 *i>am5te detto con le p>ole di ,virgilio *e aff]ma ess] di l del fuoco ,beatrice1 cio la sapi5za1 e *e esclama 8gli oc*i suoi gi v$] p>mi 7tanto v$] gli oc*i della sapi5za1 cio le sue dimo/razioni1 quanto mond> gli oc*i suoi p] v$]le74 7#bg1 #cf7 ,inv]o di l del muro di fuoco ,dante1 guidato dallo /udio1 v$e prima l'arte1 quale an*e gli anti*i potevano v$]e1 l'arte del buono e del bello e del v]o2 e poi la sapi5za1 avanti cui lo /udio sp>isce1 p]* gi suffici5te1 e ormai insuffici5te4 ,dante ritrova la sua ,beatrice4 ,,xxxvii4 ,,la ,,tr9it ,tre canti*e 9 t]za rima1 ognuna di tr5tatr canti1 pi il primo proemiale1 *e l'uno rispetto al tre e al tr5tatr e al novantanove3 tre donne del cielo con ,dio1 tre p]sone della ,tr9it con ,m>ia1 tre fi]e con la selva1 e tre disposizioni cattive col peccato orig9ale1 e tre ord9i di simboli del male1 unicorpori bi=mi e trigem9i1 e tre t]n>i d'ord9i angelici1 intorno all',i1 e tre furie e un ,gorgon1 e un'accidia fra tre c]*i e tre c]*ietti1 d'incont95za e di malizia1 e un l5to amore tra un amor tri=me e un amor trip>tito1 e una t]n>ia divisione 9 t5ebra e c>ne e vel5o1 e ant9f]no inf]no alto e basso1 e antipurgatorio purgatorio e ,ed51 e tre guide a ,dante nel gran viaggio1 ,virgilio ,beatrice e ,b]n>do2 tutta que/a triplicit#eab ci ammonisce *e base del poema dantesco quella ,tr9it1 di cui p>eva un miracolo ,beatrice giov9etta4 ,inv]o nelle ,confessioni di ,s4 ,ago/9o1 libro *e ,dante b5 pre/o conobbe1 que/a di*i>azione della ,tr9it3 8,*i int5de la ,tr9it onnipot5te8444 ,vorrei *e gli uom9i p5sass]o 9 s /essi que/e tre cose4 ,sono que/e tre cose b5 altro *e quella ,tr9it1 ma io propongo un argom5to dove possano es]cit>si e prov>e e s5tire quanto siano lungi4 ,ecco le tre cose3 esse1 nosse1 velle4 ,io sono e s e voglio3 sono sci5te e vol5te1 e s d'ess]e e di vol]e1 e voglio ess]e e sap]e 7scire74 ,9 tali tre cose quanto sia vita insep>abile e una vita sola e una sola m5te e una sola ess5za1 e quanto inf9e insep>abile di/9zione1 e tuttavia di/9zione1 v$a *i pu444#eac ,dante vi s' es]citato1 su que/a somiglianza1 e ha provato e ha s5tito quanto s' lungi1 con ci1 da 8av] trovato ci *e sopra lei incommutabile1 ed e sa e vuole incommutabilm5te4#ead ,inv]o qu&o nella pace del regno di ,dio v$e la visione della ,tr9it1 meta del poema1#eae all'alta fantasia manca possa2 7,p>4 #cc1 #adb7 pure egli volle igualm5te4 ,e 9 tanto tutto il poema di que/'alta fantasia pi5o4 ,la prima cantica la morte e il seppellim5to del primo amico1 del vec*io ,adamo4 ,dante muore nel passaggio dell',a*]onte1 come ,mis5o nelle onde del m>e1 e si seppellisce nella gran tomba1 dove cont9ua mi/icam5te a morire1 f9* esce dal sepolcro1 dopo tanto tempo1 quanto fu quello *e ,ges pass sepolto4 ,esce a riv$] le /elle1 dunque risorge3 morto a ci *e morte3 ora 4 ,la prima cantica dell'esse1 la qual idea corrisponde alla prima p]sona della ,tr9it1 al ,padre4 ,9 fatti ,dante1 uscito a riv$] le /elle1 uscito dalla morta poesia e dall'aura morta1 fuggito dalla prigione et]na1 v$e un veglio solo1 degno1 come non altri1 della riv]5za *e il figlio deve al padre4 ,catone1 *e gi nel ,convivio simboleggiava ,dio3 8e quale nome t]r5o pi degno fu di signific>e ,iddio1 *e ,catone8 ,c]to nullo4 7,co4 #d1 #bh7 ,catone1 cio la virtus2 e virt o possa o pote/ate la prima p]sona della ,tr9it4 ,catone1 *e si uccise p] ess]e lib]o1 cio ess]e2 e fece p]ci 7nel simbolo7 quel *e ,dante1 *e volont>iam5te mor e si seppell1 p] ess]e lib]o1 cio ess]e4 ,nella seconda cantica ,dante giunge a ,matelda e a ,beatrice1 addotto da ,virgilio4 ,cio lo /udio lo conduce all'arte o sci5za e alla sapi5za1 a conosc]e1 nosse o scire le cose umane e div9e1 s da pot]le signific>e altrui4 ,la seconda cantica dello scire4 ,dante congiunto all'ultimo con la sapi5tia *e la seconda p]sona della ,tr9it4 ,l'ultima op]azione di ,dante nel p>adiso t]re/re di b]e all',euno2 e quello fu un 8dolce b] *e mai non l'avria sazio4 7,pur4 #cc1 #ach7 ,e dunque tal sete era quella 8naturale *e mai non sazia se non con l'acqua *e a noi =nisce il ,figlio di ,dio4 7ib4 #ba1 #a7 ,e ,dante dall'onda ritorna rifatto1 come dalla tomba esce r9ato3 8rifatto s come piante novelle1 r9novellate di novella fronda4 ,nella p>ola ripetuta e*eggia di/9tam5te il nosse o novisse4 ,s fatti acc5ni etimologici non sono nuovi1 9 ,dante1 *e appunto altra volta s'indugi su quel v]bo4 7,co4 #d1 #af7 ,la prima op]azione p] salire al p>adiso cele/e il fiss>si di ,beatrice nel ,sole2 nell'alto ,sole1 *e invano desiano i sapi5ti del limbo1 nel ,sole degli angeli4 ,nella t]za cantica ,dante giunge a fiss>e1 p] int]cessione di ,m>ia1 *e fu l'ispiratrice del gran viaggio1 l'oc*io nella ,tr9it4 ,a un tratto la m5te p]cossa 8da un fulgore 9 *e sua voglia v5ne4 ,poi il suo velle volto4 ,da *i8 ,dall',amore4 ,la t]za cantica del velle *e corrisponde alla t]za p]sona della ,tr9it3 al primo ,amore o ,spirito ,santo4 ,una tomba *e vaneggia1 una fonte *e gorgoglia1 una ruota *e gira1 sono le tre imag9i con le quali si *iudono le tre canti*e1 9 cui ,dante dice3 ,sum et novi et volo4 ,egli1 p] ricorr]e ad altra op]a del m$esimo autor di ,dante1 e/1 videt1 amat1 o viget1 lucet1 gaudet4 ,uscito dall'aura morta1 e/ e viget2 portato da ,lucia alla porta della purgazione e passato attrav]so il fuoco della visione1 videt e lucet2 col suo vol]e mosso dall'amore pi5 di letizia1 amat e gaudet4 ,ess5tia1 ,sci5tia 7,sapi5tia71 ,amor sono le tre p>ole di ,s4 ,ago/9o *e ,dante avrebbe messe come titolo alle sue tre canti*e4#eaf ,ma que/i tre concetti s'intrecciano nella fantasia di ,dante 9 mirabili modi1 *e noi app5a app5a possiamo imag9>e4 ,c]to v$iamo *e il velle e il nosse con l'esse nella prima cantica1 rispond5do =se alla =mula ago/9iana ultima3 ,volo esse et scire4 ,la 8virt poss5te p] la quale1 v9te la dubbiezza e la vilt1 entr dalla porta oscura1 e mor e si seppell1 b5e il vol]e4 7,inf4 #b1 #aa7 ,volle ,dante riapplic>e al sacram5to lu/rale1 ricevuto da bimbo1 la sua volont4 ,volle morire1 p] r9asc]e1 ess] sepolto p] riv$] le /elle 7quattro spiccano lucide nel cielo au/rale71 volle esse1 e volle scire4 ,egli si mise nell'alto passo e nell'altro viaggio1 con lo /udio1 con un savio *e tutto seppe2 e da lui a mano a mano imp>ava e con lui v$eva e p] lui sapeva4 ,egli dice dunque nella sua prima cantica3 ,volo esse et scire4 ,e inv]o nella seconda pu dire sum1 p]* risorto o r9ato1 sci5s1 p]* dallo /udio /ato addotto all'arte e alla sapi5za1 et vol5s1 p]* donde bevve quell'onda santissima8 ,da ,euno1 ossia dal buon vol]e4 ,e non 1 l'asc5d]e di grado 9 grado1 tutto una purificazione1 tutto un allegg]im5to della volont1 dalle mac*ie e dai pesi *e la tirano gi8 s *e all'ultimo1 lib]o dritto e sano l'arbitrio1 e l'uomo vago di gir>e e p5etr>e la div9a =e/a8 e dopo ess]e /ato tuffato nell'oblo di quei pesi e di quelle mac*ie1 e dopo av] bevuto il supremo ri/oro di quel vol]e1 vuole salire alle /elle1 ess5do puro e dispo/o2 e p]ci sale8 ,e lass di sf]a 9 isf]a giunge a quello /ato di cosci5za div9a e p]fetta1 9 cui pu dire1 ,scio esse me et velle1 tratto com' nel moto circol>e dallo ,spirito ,santo *e illum9a1 e *e sol quello *e pu f> s *'uomo dica3 ,scio4 ,scio1 cio novi1 cio vidi4 ,la t]za cantica propriam5te quella nella quale ,dante pu dire3 ,vidi4 ,tutto il viaggio di contemplazione2 ma le prime due descrivono l'es]cizio1 contemplativo s1 ma di vita attiva1 es]cizio *e dispone alla contemplativa propriam5te detta4 ,la quale propriam5te n>rata e descritta nel p>adiso1 dove1 ,dante dice2 ,fui io e vidi2 7,p>4 #a1 #e7 il *e pi sol5ne del primo3 ci *'io vidi4 7,inf4 #b1 #h7 ,pi sol5ne1 come si scorge dalla reit]ata e raddoppiata invocazione2 pi sol5ne1 come si scorge dal tacito confronto con le p>ole sott9tese di ,s4 ,paolo3 ,scio hom9em 9 ,*ri/o444 7sive 9 corpore nescio1 sive extra corpus nescio1 ,deus scit71 raptum huiusmodi usque ad t]tium caelum4#eag ,dante *e nei due primi regni /ato un eroe della vita attiva 7un pius vates1 se non un gu]ri]o7 *e ha contemplato1 un ,enea novello *e disc5de agli inf]i e riesce all',elisio1 *e entra l p] lam5ti f]oci e qui p] canti1 7,pur4 #ab1 #aac7 come l',enea antico1 7,a54 ,,vi #bgd sq4 #eeg1 e poi #fdd1 #feg7 ora quell'altra p]sona *e nel pr9cipio1 dubit&o1 neg di ess]e3 ,paolo1 e tutto e p]fettam5te contemplativo4 ,e *e vide8 ,cio1 *e contempl8 ,la ,tr9it a p>te a p>te1 e poi insieme1 il ,dio uno e tr9o1 p] ispirazione della ,v]g9e ,madre1 sposa dello ,spirito ,santo4 ,la quale inizia e t]m9a il poema sacro4#eah ,,xxxviii4 ,,lo ,,vas ,d',,elezione ,rip5siamo al ,giacobbe1 *e1 con l5a affannata quasi p] una lotta so/5uta nelle ore antelucane1 al passo della selva oscura1 zoppic&o s'avvia p] la piaggia dis]ta4 ,quel ,giacobbe ormai p5sa soltanto quae ,dei sunt e 9 ispirito vola lib]o al cielo1 ed div5uto ,paolo4#eai ,egli dopo av] *ie/o al buon ,apollo di f>lo 8vaso del suo valore1 7,p>4 #a1 #ad17 vaso come ,paolo1 7,inf4 #b1 #bh2 ,p>4 #ba1 #abh7 ratto al t]zo cielo1 *e quello della visione e corrisponde alla cornice del purgatorio dove il fuoco *e monda la vi/a2 s9o al t]zo cielo e pi su4 ,egli passa p] i sette gradi delle beatitud9i preannunziate nel purgatorio444 ,ma le sf]e sono nove1 pi l'empireo4 ,e gi3 que/o num]o nove an*e nell'inf]no e nel purgatorio1 *e hanno un ant9f]no e un antipurgatorio1 diviso 9 due regioni4 ,nell'inf]no1 ignavi del ve/ibolo o battezzati invano o invano dotati della lib]t del vol]e1 la quale essi non us>ono p] op]>e2 e non battezzati1 p>voli e magni1 del limbo1 *e non ebb]o il lume s5za il quale non si pu m]it>e1 ed ebb]o1 cio1 un difetto orig9>io e radicale *e li imp$ di v$]e o contempl>e4 ,nel purgatorio peccatori resisi a ,dio nell'e/remo della vita1 scomunicati o no3 scomunicati1 *e1 p] ci1 furono esclusi 9 vita dal b5 m]it>e1 come non avess]o avuto battesimo2 indugiatori semplici *e 9 vita ebb]o in]te il vol]e s9o all'ultimo3 gli uni dunque aff9i a quelli del limbo1 gli altri a quelli del ve/ibolo3#ebj 9 ord9e1 dunque1 inv]so1 come gli accidiosi del purgatorio /anno 9 ord9e inv]so con gli accidiosi dell'inf]no2 ess5do nom9ati nella qu>ta cornice primi quelli 9 v$]e1 secondi quelli 9 acqui/>e1 m5tre nel qu9to c]*io sono tali di cui bont non fregia la memoria1 e nel se/o tali *e ebb]o e hanno mala luce4 ,nel p>adiso le prime due sf]e co/ituiscono un antip>adiso analogo4 ,inv]o nella prima sf]a sono quelli 9 cui volont s'ammorz1 come nel ve/ibolo sono tali 9 cui volont fu sp5ta2 nella seconda sono quelli1 *e a b5 f> pos] gl'+egni1 come gli spiriti magni del limbo4 ,an*e3 la luna simbolo *e rigu>da la vita attiva4 ,m]curio /ella pi lum9osa della luna1 sebb5 velata an*'essa un poco2 e *e 9 proporzione del fioco lume *e nel ve/ibolo e del lume *e nel limbo 7lume p] *e non lume74 ,an*e3 nella sf]a della luna vi s]mo sapi5tae1 e 9 ,m]curio s]mo sci5tiae1 il *e p>e accord>si con la disposizione de' due luoghi dello inf]no1 p]* nel limbo manco di sapi5tia e abbondanza di sci5tia1 m5tre nel ve/ibolo s la sapi5tia infusa col battesimo1 e manca ogni sci5tia1 e ogni op]azione1 qu9di1 e di vita attiva e di contemplativa4 ,p]* que/o dal p5si] di ,dante1 riesce evid5te *e s5za la sapi5tia la sci5tia non m]itoria2 ma la sapi5tia s5za la sci5tia nulla1 invano4 ,or nel ve/ibolo del p>adiso1 nella /ella mac*iata e nel pianeta velato1 dove godono spiriti 9 qual*e modo difettivi1 p]* il loro vto fu vto1 e la loro vita troppo esclusivam5te attiva2 9 code/o ve/ibolo 1 come ho detto1 s]mo sapi5tiae e s]mo sci5tiae4 ,dante1 io cr$o e v$o1 ne' suoi inizi di ,paolo1 ricorda il v]setto del ,vas d'elezione3 ,alii quidem p] ,spiritum datur s]mo sapi5tiae2 alii autem s]mo sci5tiae secundum eumdem spiritum4#eba ,inv]o nella sf]a della ,luna p>la a ,dante la ,sapi5za 9 p]sona1 ,beatrice1 e gli p>la delle mac*ie della luna e dell'ord9e delle sf]e e del ritorno dell'anima alle /elle e della natura del voto3 tutta mat]ia speculativa4 ,nella sf]a di ,m]curio p>la a ,dante la ,sci5za 9 p]sona1 ,giu/9iano1 il raccoglitore e purgatore delle leggi2 e gli p>la del corso dell',aquila ,romana e della giu/izia3 mat]ia di vita attiva o civile o di gov]no4 ,s]mo sapi5tiae3 il discorso di ,beatrice2 s]mo sci5tiae3 il discorso di ,giu/9iano4 ,e qui occorre oss]v>e *e1 9 c]ta guisa1 le prime due canti*e sono 9 dom9io della sci5tia o dell'arte1 e l'ultima e sublime irraggiata dalla sapi5tia o contemplazione4 ,si capisce3 nelle prime due canti*e ,virgilio 9 pr9cipio e ,matelda inf9e 7l'ultime p>ole nell'ultimo canto del purgatorio rigu>dano un'op]azione di ,matelda e un'ispirazione dell'arte74 ,beatrice *e app>isce qu&o ,virgilio sp>isce1 illum9a e riempie di s la t]za cantica4 ,si capisce e s'intuisce2 ma c' an*e una prova dottr9ale d'altro g5]e4 ,nell'inf]no e nel purgatorio v$emmo le figurazioni dei sacram5ti4 ,ebb5e nel libro *e ,dante /udi s9 dall'adolesc5za que/a dottr9a3 8,il s]mo sci5tiae1 nella quale sci5za sono cont5uti tutti i sacram5ti1 *e v>iano ne' tempi come la luna444 quanto diff]isce da quel c&or di sapi5za1 di cui gode il444 d tanto sono nel pr9cipio della notte4#ebb ,ora ricordiamo l'op]a di ,lucia e nell'inf]no e nel purgatorio1 di ,lucia *e con la luna ha att95za2 ricordiamo *e tutto il tempo passato nell'inf]no una notte rispetto al purgatorio1 e tutto il tempo passato nell'inf]no e nel purgatorio di nuovo una notte rispetto al p>adiso2 ricordiamo1 ,nox praecessit1 dies approp9quavit2#ebc ricordiamo inf9e *e il battesimo e la conf]mazione sono indicati nel passaggio dell',a*]onte e dello ,/ige2 *e l'olio santo e l'ord9e sacro sono raffigurati alle radici e 9 vetta del monte santo2 *e la p5it5za e l'euc>i/ia sono pres5tati nel tuffo 9 ,let e nel b]e ad ,euno2 e *e le nozze purissime e cele/iali sono la conclusione di tutti sei3 noi potremo dire *e ,dante ha po/o la sci5tia1 nelle prime due canti*e1 e la sapi5tia nell'ultima4#ebd ,con ,v5]e com9ciano le beatitud9i1 e si scorgono i s+oli spiriti4 ,9 ,v5]e la beatitud9e dei mundicordi1 ai quali promessa la visione4 ,9 v]o la nota dom9ante v$]e1 antiv$]e1 disc]n]e1 mo/r> la v]it2 e la /ella raggia d'amore4 ,vi il dono della sapi5za1 *e consi/e nella cognizione della v]it2 e 9 essa def9ito il conosc]e3 ,dio v$e tutto e il tuo v$] s'inluia2 e ,c>lo ,m>tello dice a ,dante3 s'io posso mo/r>ti un v]o4#ebe ,nel ,sole la beatitud9e dei famelici1 e il dono dell'intelletto4 ,vi dom9a la nota di cibo e convivio4 ,9 ,m>te la beatitud9e dei sizi5ti1 il dono il consiglio4 ,vi dom9a la nota di sete e di liquore4#ebf ,l'intelletto e il consiglio sono p] b5 giudic>e nella via speculativa e nella via pratica4 ,si p>agon9o i ragionam5ti dei due dottori e quelli di ,cacciaguida3 si v$r *e diff]iscono p] ci *e l'intelletto diff]isce dal consiglio4#ebg ,e nel cielo di ,giove la beatitud9e promessa a quelli *e lug5t1 e il dono di =titudo4 ,c' inv]o1 nella giovial facella1 molto gioviale aggir>si e vol>e e cant>e1 e letizia e piac]e4 ,e i beati di tale sf]a =mano una milizia del cielo4#ebh ,e l'aquila della giu/izia ispirata c]to da quella virt *e manc ai gran regi del brago4 ,9 ,saturno la beatitud9e dei pacifici4 ,a ci bisogna ricord>e il fatto1 *e que/a l'ultima delle beatitud9i nel ,vangelo di ,matteo1 la quale p]ci dai ,padri e ,dottori fu int]pretata 9 modo analogo a quella dei mundicordi *e la prec$e4 ,s4 ,ago/9o1 p] esempio1 dice1 a di*i>>e il beati pacifici3 8,nemo s9e pace videt i/am visionem4#ebi ,s4 ,tomaso pone que/'ultima beatitud9e insieme con la p5ultima e dice *e app>t5gono tutte e due 8alla felicit o beatitud9e contemplativa2#ecj le dice tutte e due 8effetti della vita attiva p] i quali l'uomo dispo/o alla vita contemplativa4#eca ,ora 9 ,saturno sono i santi contemplativi4 ,di pi v' il corrispond5te dono della sci5za p] cui s'appr5de la v]it nelle cose umane4 ,ed ecco1 il discorso di ,m>co ,lomb>do si tras=ma co/ass1 nel cielo dei contemplanti1 9 due invettive *e rigu>dano la vita b5s umana1 ma di pa/ori e di monaci2 e ,pi] ,damiano e ,b5$etto p>lano della mondanit e secol>it degli uom9i contemplativi4#ecb ,la beatitud9e de' mis]icordi e il dono della piet sono nel cielo delle /elle fisse4 ,9 esso troviamo dunque la piet nel s5so umano e la piet nel s5so div9o4 ,m>ia 9 s riassume l'una e l'altra3 9 lei mis]icordia6 9 lei pietate6 ,o dolci imag9i di uccello *e cova i suoi nati1 di fantol9o *e t5de le braccia inv] la mamma1 di pecora s]rata nella notte fuor dell'ovile6 ,o imag9i sublimi di tre apo/oli *e esam9ano intorno alle virt teologali1 e incoronano lass il b&ito1 l'esule1 il dannato a morte di guaggi6#ecc ,nel nono c]*io c]to la beatitud9e dei paup]es spiritu1 e il dono del timor di ,dio4 ,9 esso si mo/rano gli angeli *e furono f$eli1 e furono1 cio1 l'oppo/o di colui *e sc5de folgoreggi&o dal cielo nella prima cornice del purgatorio e *e co/retto da tutti i pesi del mondo nella ghiaccia ultima dell',inf]no4#ecd ,le beatitud9i corrispondono ai doni dello spirito2 le une e gli altri alle sette mac*ie o cicatrici del purgatorio1 e p]ci ai sette peccati dell'inf]no4 ,9 p>adiso corrispondono ai cieli2 dunque ai cieli corrispondono 9 qual*e modo i peccati2 e que/o modo s>1 intuitivo1 p] il contr>io4 ,i s+oli cieli iniziano1 diremo1 i movim5ti dai quali vi5e1 p] il lib]o arbitrio donato agli uom9i1 o un male o un b5e1 *e si trov]anno p]ci 9 un'opposizione e 9 una somiglianza tra loro4 7,pur4 #af1 #gc7 ,la cosa evid5tissima p] il cielo di ,v5]e1 *e inizi c]to i movim5ti p] cui ,francesca si danna1 p] cui ,dante attrav]sa il fuoco purificatore1 p] cui ,c>lo ,m>tello1 con mondo il cuore e l'oc*io1 v$e4 ,9 tutti e tre l'amore1 l'influsso del bel pianeta *'ad am> con=ta4 ,ma p] gli altri cieli8 ,rispondo subito *e l'a/rologia assegnava alle sf]e influssi cos div]si e contr>i1 *e ,dante non aveva *e trascegli]e1 p] f> s *e da ogni cielo emanasse e un peccato e una virt1 e un ca/igo e un premio1 e un vizio e un dono4 ,e v$iamo come egli si comport4#ece ,i cieli sono nove1 e i peccati sono sette4 ,ma ,dante lesse c]to nel com5to all'alta trag$ia que/e p>ole3 la t]ra 8 sotto tutti i c]*i1 vale a dire1 sette pianeti1 ,saturno1 ,giove1 ,m>te1 ,sole1 ,v5]e1 ,m]curio1 ,luna1 e i due gr&i4 ,di ci quell'et novies ,/yx int]fusa coh]cet4 ,p]* con nove c]*i c+e la t]ra4#ecf ,ecco nove c]*i inf]nali messi 9 relazione con i nove cieli4 ,abbiamo v$uto come ,dante compia que/o num]o di nove1 aggiung5do ai sette peccati1 s nell'inf]no e s nel purgatorio1 due difetti1 non propriam5te reit3 difetti nel vol]e4 ,e il modo sottile e sembra intricato4 ,nell'inf]no il num]o nove si otti5e o cont&o nel nov]o quelli del ve/ibolo e tralasci&o i sepolti nell'ar*e1 p] il fatto *e sono sepolti1 e sono allo /esso piano del qu9to c]*io2 o tralasci&o nel nov]o gli sciaurati p] il fatto *e sono oltre ,a*]onte e non hanno n possono av]e la seconda morte1 e cont&o gli eresi>*e4 ,nell'un caso e nell'altro1 ai sette peccati sono aggiunti due difetti4 ,nel primo3 difetto totale di volont1 nella vita attiva2 difetto1 quasi involont>io1 di volont1 nella vita contemplativa2 difetto di vol]e e difetto di lume *e gov]na il vol]e2 ve/ibolo e limbo2 peccato orig9ale1 non o/ante il battesimo e p] mancanza di battesimo4 ,nel secondo3 difetto quasi involont>io di lume2 volont>io e malizioso difetto di lume1 ossia mala luce4 ,nel purgatorio1 sono pure1 oltre le sette mac*ie1 due difetti3 degli scomunicati esclusi dal m]it>e1 e degli indugiatori1 *e aspett>ono1 gli uni e gli altri1 il f9 della vita p] i buoni sospiri3 non voll]o1 insomma1 prima4 ,e si aggiunge la valletta am5a dei pr9cipi intorbidati alquanto dalla cupidit1 oltre *e p] altro1 an*e p] d>e all'antipurgatorio code/a nota di colpa orig9ale e di languor naturae consegu5te2 poi* il s]p5te del primo peccato ivi si mo/ra dove sono i fiac*i1 gl'in]ti1 gl'irresoluti4 ,nel p>adiso dove ,dante s'imbatteva nella difficolt contr>ia a quella *e incontrava nei primi due regni1 *e avevano a cont5]e sette peccati e corrispond]e alle nove sf]e1 m5tre nell'ultimo nove sf]e dovevano corrispond]e a sette peccati2 nel p>adiso ,dante crea nei cieli della ,luna e di ,m]curio un antip>adiso1 dove fa *e si mo/r9o spiriti difettivi2 nella contemplazione 7i religiosi *e rupp]o =zatam5te i voti7 e nell'azione 7i virtuosi1 p]* onore e fama lor succ$esse74 ,ma ci pu ridursi a norma a/rologica8 ,pu insomma rif]irsi agl'influssi della ,luna e di ,m]curio1 que/o difetto s degli sciaurati e s degli spiriti magni1 s degli scomunicati e s degli indugiatori e dei pr9cipi mac*iati 9 qual*e p>te di cupidit1 s di ,picc>da e s di ,giu/9iano8 ,dico subito *e la ,luna /ella mac*iata e ,m]curio pianeta velato3 difettivi an*'essi4 ,ma non ba/a4 ,l'anima ha dalla luna 7 9 ,macrobio7 la facolt 8di piant>e e accresc]e il corpo1 s *e al pr9cipio quaggi 8prova un silve/re tumulto1 ossia l'hyle 7silva e mat]ia7 *e influisce su lei4#ecg ,giovi ricord>e e la selva oscura e gli uom9i arborei del ve/ibolo e la selva di spiriti spessi del limbo1 e l'adolesc5za *e 8accrescim5to di vita1 nella quale si sm>r ,dante1 e la p>volezza d'animo nel ve/ibolo e d'et nel limbo3 non si dur]1 cr$o1 fatica a riconosc]e come que/e imag9i e que/i concetti siano sotto l'influ5za della ,luna4 ,aggiungo *'ella 8nutrisce i metalli e le piante2#ech e *e 8ama la ,flemma1 il ,v]no1 il ,fr$do l',humido1 l',acqua 7ricordiamo ,belacqua1 e p] l'acqua e p] la flemma72 e *e 8,dea s di molti altri1 e s di 8,mobili1 ,in/abili444 ,timidi4 ,aggiungo *e ,dante ricorda 8il fr$do della ,luna4 7,pur4 #ai1 #b7 ,e cos v$iamo come sotto que/'unica influ5za della luna1 /ia la selva e l'atrio1 ve/ibolo e limbo1 dell'inf]no1 e p>te dell'antipurgatorio e p>te dell'antip>adiso4 ,n se ne sottrae il cimit]o degli eresi>*e1 i quali hanno mala luce1 sub luce maligna1 quale i viatori di ,virgilio p] inc]tam lunam1 9 silvis2 un d'essi ricorda appunto 8la donna *e l regge4 7,inf4 #aj1 #aj7 ,l'altra p>te dell'antip>adiso sotto l'influsso di ,m]curio4 ,m]curio induce1 tra molte altre cose1 8ap]ti oracoli e manife/a indiv9atione1 e tanta eloqu5za nel p]suad]e e disuad]e1 9 commuov]e e acquiet>e gli animi no/ri1 *e induce l'huomo a qualunque cosa gli piace4 ,sono sotto lui 8,eloqu5za444 ,arte444 ,sagacit1 ,accorgim5to444 ,negromantia1 ,arte maga1 ,incanti1 ,augurii1 ,auspicii1 ,prono/i*i etc42 ed ,dio 8de' ,scrittori1 ,pittori etc4 ,tutto ci ba/a1 cr$o1 a porre sotto que/o segno ,virgilio1 *e oracoleggi del ,cri/o1 *e fu dtto e indtto nell',arte maga1 *e scrisse l',eneida 7po/o *e ,dante non sapesse *e i poeti erano viri ,m]curiales71 *e di prova di tanta eloqu5za nel p]suad] ,dante all'alto passo1 e di tanto accorgim5to nello scort>lo4#eci ,a proposito di *e1 bisogna aggiung]e *e ,m]curio il dio dei pellegr9aggi e de' pellegr9i e de' messi e de' nunzi4 ,sic* l'influsso di ,m]curio giunge s9o al limbo1 o alm5o s9o al nobile ca/ello del limbo4 ,e aggiungiamo *e 8induce dottr9a1 memoria1 hi/orie1 a/rologia1 acume d'+egno444 speculazione di cose oscure4 ,ma p] av]e il concetto de' rit>dat>i dell'antipurgatorio1 di quelli *e sono1 specialm5te1 nella valletta am5a1 aggiung]emo1 con l',alunno1 *e ,m]curio induce 8cupidit d'imp]o e con ,s]vio 7,a54 ,,iv #gad71 8lucri cupiditatem4 ,ecco la mala /riscia della valletta4 ,l'ambitio glorie di ,albumas>#edj spiega b5e 9 p>te la app>izione degli spiriti attivi1 p] l'onore e la fama1 nella sf]a di ,m]curio4 ,e tuttavia quelle 8dottr9a1 memoria1 hi/orie dell',alunno spiegano ancor meglio la n>razione i/orica di ,giu/9iano2 e 8la natura di pronunzi>e ed int]pret>e di ,macrobio1#eda illu/ra la aff]mazione di lui *e p] vol]e del primo ,amore 7,p>4 #f1 #aa7 o p] spirazioni di ,dio 7ib4 #bc7 ord9 e ridusse le leggi4 ,n sfugga come 9 que/a sp]a sia un pellegr9o3 ,romeo4 ,e a ogni modo si int]preta 9 que/a sp]a l'alto e magnifico processo di ,dio nel r$im]e il g5]e umano4 ,e gr&e l'acume dell'+egno 9 sciogli]e tali nodi4 ,v5]e 8 ,pianeta b5ivolo et inducitore di amicitie444 ,della sua influ5za proc$e ogni musica2 non solam5te quella *' nella consonanza delle voci1 ma an*ora la compositione de v]si4 ,ecco1 v$e come nel ciel di ,v5]e ,dante trovi il ,pr9cipe amico e b5evolo *e gli ricorda suoi v]si4 8,induce amore1 e secondo gli aspetti di div]si pianeti alcuna volta pubbli*i e ca/i1 alcuna volta lascivi e impudi*i4 ,e si v$e come il c]*io e il girone della lussuria corrispondano a que/o cielo4 ,ma tuttavia1 a int5d]e tutto il p5si] di ,dante1 bisogna ricord>e come fuoco sia quel di amore1 e fuoco sia quello *e lo purga2 e come attrav]so il fuoco si mondi il cuore1 p] una beatitud9e1 e si acqui/i il v$]e e il sap]e1 p] un dono4 8,nel ,sole la virt vivificativa1 p]* nessuna cosa vive1 dove non p5etra la virt del sole4 8,il ,sole444 eccita la virt *' nelle radici1 e r9ova tutte le piante1 e nutriscele risolv5do l'humore nella t]ra1 e conv]telo 9 nudrim5to4 ,i golosi si accont5t>ono di que/a virt vivificativa e nutritiva1 e non voll]o sap] dell'altra2 * 8il sole influisce nell'huomo natura di sap]e1 e d'imag9>e ed secondo ,albumas>1 summe div9itatis contemplatio4 ,cos ,ciacco si trova nel girone corrispond5te al cielo dove ,tomaso e ,bonav5tura4 ,anzi3 s ,ciacco e s1 fuor d'ogni dubbio1 i golosi del ,purgatorio1 ,=ese e ,bonagiunta1 tutta g5te d'+egno1 mo/rano il preval]e 9 loro d'una dell'influ5ze del sole1 la vivificativa1 sull'altra *e pure 9 loro si trovava1 la intellettiva e imag9ativa4 ,quei due ultimi sono rima/i a mezza via1 di qua4 ,dante div5t macro p] quello /udio *e manc a ,bonagiunta e a ,=ese4 ,m>te la gu]ra2 ma p] ,dante1 la gu]ra p] la croce3 il m>tirio4 7,p>4 #ae1 #adh7 ,tutte le armi attribuite a ,m>te 8,spade1 ,br&i1 ,/oc*i444 ,pugnali1 ,coltelli1 ,spuntoni etc4 si riducono al segno 9 cui v9se il ,cri/o4 7,p>4 #ad1 #abe7 ,ora si noti *e gli av>i di ,dante nello inf]no son tutti *]ci1 e *]ci sono quelli del purgatorio1 salvo il capo/ipite dei re di ,francia4 ,dovevano1 dunque1 ess] tutti militi della croce2 si ascriss]o anzi alla milizia1 e non milit>ono4 ,sic* come il ,sole nei golosi non pot f> preval]e la sua virt intellettuale1 cos ,m>te negli av>i non pot f> preval]e la sua 8egregia virt 9 discipl9a milit>e4 ,sotto la 8giovial facella#edb si cont5gono 8la giu/izia1 le leggi e i regni4 8,de gli animali se gli d$ica l'aquila4 ,ci ba/a a illu/r>e il cielo ,dantesco di ,giove4 ,ma e la cornice dell'accidia1 e la palude /igia corrispond5ti8 ,gli esempi di accidiosi nel purgatorio sono di eletti a una gr&e impresa3 gli ebrei di ,giosu e i ,troiani d',enea4 ,nel brago son de/9ati a />e come porci1 gran regi4 ,e que/i e quelli sono come i *]cuti militi del ,cri/o1 *e non pugn>ono1 ossia non obb$irono alla loro /ella4 ,di pi1 nota ,albumas>1 da ,giove vi5e accid5t]444 inconsultus r]um aggressus ac difficultatum incursus4 ,da ,giove1 dunque1 v5iva l'orgoglio prevolante e subito sp5to dello spirito bizz>ro4#edc ,saturno pianeta 8mal5conico4 ,sotto lui1 dice ,albumas>1 omne melancolie g5us4 ,cos p] suo influsso op]>ono coloro *e pians]o dove avevano a ess]e giocondi1 ossia i viol5ti o be/iali o rei d'ira1 *e prec$uta sempre dalla tri/ezza p] l'+iuria ricevuta4 ,cos 3 9 v]o 8non s'allegra2 l'ira sua implacabile4444 ,ma c' altro3 p] ess]e1 =se1 8solit>io 8produce sac]doti1 ma pi ,religiosi ve/iti a n]o e di color di t]ra4 ,ecco dunque1 sotto la m$esima /ella1 coi viol5ti e iracondi1 i contemplativi4 ,nel cielo /ellato ci dobbiamo aspett>e *e si avv]i e v$a ci *e ,dante diceva nel ,convivio3 8se tutte le prec$5ti virt s'accordass]o sopra la produzione d'una anima nella loro ottima disposizione444 tanto disc5d]ebbe 9 quella della deit1 *e quasi s>ebbe un altro ,iddio inc>nato4 7#d1 #ba7 ,e s1 app>isce 9 que/o ,cielo il ,cri/o sotto la =ma umana1 oltre ,m>ia e ,adamo e i tre apo/oli4 ,di pi ,dante qui p>la di s1 p] riconosc]e dai ,gem9i 8tutto1 quel *e si sia1 il suo +egno2 7,p>4 #bb1 #aab7 +egno *e cos dice alto e p]fetto4 ,qui ,dante aff]ma1 nel segreto della sua ultramondana f9zione1 d'ess]e un nuovo ,cri/o4 ,9 v]it non discese egli negl'inf]i p] asc5d]e1 come l'uomo ,dio1 9 pro' del mondo *e mal vive8 ,non raccolse egli l'influ5ze dei sette pianeti1 e non ebbe egli l'aiuto dei sette ,spiriti8 ,* 8p] via teologica si pu dire1 *e poi* la somma deit1 cio ,iddio1 v$e app>ec*iata la sua creatura a ricev]e del suo b5eficio1 tanto l>gam5te 9 quella ne mette1 quanto app>ec*iata a ricev]ne4 ,e p]oc* da ineffabile c>it v5gono que/i doni1 e la div9a c>it sia appropriata allo ,spirito ,santo1 qu9di *e *iamati sono doni di ,spirito ,santo444 ,oh6 buone biade6 e buona e mirabile sem5ta64 7ib47 ,di qui ,dante si volge all'aiuola *e ne fa tanto f]oci2 f]oci p]* la no/ra m5te mira pur a t]ra p] via dell'invidia4 7,pur4 #ad1 #aej7 ,l'invidia tra uguali2 la sup]bia nell'ambito dell'umanit2 il peccato di ,caifas *e 9 ,ges v$eva l'uomo1 unus homo2 la colpa p] cui s'inc>n il nemico nel s]p5te con la faccia d'uom giu/o4 ,cos all'invidia dell'inf]no e del purgatorio corrisponde il cielo /ellato con tutta l'umana p]fezione4 ,9 simil modo il primo ,mobile 9 cui si mo/ra ,dio coi nove c]*i di fuoco1 e 9 cui si mal$ice al sup]bir di ,lucif]o1 corrisponde alla ghiaccia immobile dove ,lucif]o co/retto da tutti i pesi del mondo1 e alla cornice dove son l'anime angosciate dal c>ico *e doma le sup]be lor c]vici4 ,dio quass coi nove cori d'angeli f$eli2 l',antidio laggi coi suoi nove c]*i di dannati1 e con le sue tre te/e e sei oc*i1 coi suoi sei oc*i e tre m5ti1 con le sue sei ali e tre v5ti4 ,dopo il gran d cont9u]anno le ruote delle nove sp]e cele/i e non si arre/]anno i me&ri sott]ranei della ,/yx novi5s int]fusa4 ,que/i c]*i s>anno1 p] una indubitabile conv5i5za1 nove1 sebb5e1 p] un'altra conv5i5za1 non alb]gh9o se non sette1 i sette1 peccati4 ,s>anno nove4 ,ma l'inf]no ha dieci ord9i di puniti444 ,no3 9 vetta al monte solit>io1 nella =e/a antica1 s>anno i pii poeti filos(i ed eroi *e non ador>ono debitam5te ,dio4 ,s>anno cos v]am5te secreti4 ,,xxxix4 ,l',,ultima ,,visione ,ogni cielo ha p] motore un ord9e di angeli4 ,dante enum]a le g]>*ie con qual*e div]sit nel ,convivio e nella ,com$ia4 ,9 que/a segue ,dionigi1 non solo nel nov]o ma an*e negli uffizi dei s+oli ord9i4 ,la prima e pi sublime g]>*ia1 di ,s]afi1 ,*]ubi e ,troni ha que/'uffizio 9 ,s4 ,dionigi4 ,il nome di ,s]aphim designa 7mi limito alle ultime p>ole del p]iodo7 8una propriet luci=me e illum9ativa *e caccia e cancella ogni oscurit di t5ebra4#edd ,dal com5to del gesuita ,crod]io 7comm5to d]ivato da autorit pi anti*e1 il quale p] non assurdo cit>e a proposito di ,dante7 ricavo3 8,tropologicam5te1 9 ,eze*iele1 i ,s]af9i pres5tano il tipo d'un'umile e pronta e cieca obb$i5za1 m5tre1 cop]ta la faccia e gli oc*i1 quasi r9unzi&o al proprio giudizio1 e cop]ta la p>te inf]iore del corpo1 p] la quale si designano gli effetti1 rit5gono due ale sp$ite a vol>e1 cio a eseguire i div9i com&i4#ede ,ricordo *e le ale loro son sei3 due velavano la faccia e due i pi$i3 le altre due erano pronte al com&o4 ,risulta da ci *e i ,s]af9i son simili e contr>i a ,lucif]o il quale ha sei ali2 e *e son umili quant'esso sup]bo4 ,egli non aspett lume1 e quelli rit5gono la propriet luci=me e illum9ativa4 ,ed essi sono igne1 e quello gelo4 ,il nome ,*]ub9i significa la loro virt di conosc]e e rimir> ,dio2 ed essi 7mi limito1 come sopra7 8la sapi5za loro donata1 s5za invidia d]ivano e trasfondono agli inf]iori4#edf ,i *]ub9i 8hanno molti oc*i a signific>e la moltitud9e della cognizione4#edg ,e qui ricordiamo la p5a degl'invidi nel purgatorio1 i quali son fatti orbi1 e ricordiamo sopra tutto il facile etimo d'invidia1 e ricordiamo *e n]i *]ub9i son le ,melebran*e di ,malebolge4 7,inf4 #bg1 #aac7 ,p] ,dante a quel *e p>e1 non si dann 7oltre gli angeli n caldi n fr$di1 non dannati e non beati7 se non un ,s]af9o1 il pi bello anzi dei ,s]af9i1 p] sup]bia1 e molti ,*]ub9i p] invidia2 p] sup]bia e invidia *e sono1 come ho detto1 gli unici peccati di cui quelle creature spirituali erano capaci4 8,il nome di ,troni d9ota ci *e sep>ato da ogni t]r5a bassura1 s5za alcuna mi/ione1 e *e portato all'alto da div9o /udio444 9 lui *e v]am5te sommo1 immobile /a4#edh ,ecco p]* sono i contemplanti nel cielo di ,saturno cui muovono i ,troni4 ,e il nome di ,dom9azioni indica 8la dom9azione lib]alm5te sev]a1 *e inalz&osi sopra ogni abietta s]vit e sopra ogni bassezza1 lib]a da ogni dissimiglianza1 brama incessantem5te la dom9azione e il pr9cipio della dom9azione444#edi ,ecco il cielo di ,giove1 e la dom9azione o signoria giu/a *e 9 quel cielo trionfa4 ,e il nome di ,virt indica1 p] non dir altro1 8una =te e inconcussa virilit4 ,ecco il cielo di ,m>te1 e gli imp]turbabili campioni della f$e1 e l'inconcusso animo di ,dante1 apo/olo della v]it1 *e f> manife/a1 *ec* gli5e avv5ga1 la sua visione tutta4#eej ,le ,pote/ significano 8un ord9e s5z'alcuna confusione nell'accogli]e le cose div9e1 e una intellettuale e sup]mondiale disposizione di pote/4442 la quale con animo invitto ord9atam5te si diriga alle cose div9e4#eea ,ed ecco i dottori di sci5za div9a nel ,sole1 gov]nato dalle ,pote/ati4 ,i ,pr9cipati hanno 8la facolt di pr9cip>e 7p] cos esprim]mi7 e guid>e 9 modo dei=me e con sacro ord9e444 e di rivolg]si totalm5te al soprapr9cipale pr9cipato1 e condurre gli altri pr9cipalm5te a quello444#eeb ,la ragione a/rologica prevale1 s5za dubbio1 nel cielo ,dantesco di ,v5]e1 mosso dai ,pr9cipati2 ma ,c>lo ,m>tello un pr9cipe1 e ,cunizza sorella di pr9cipe1 e ,folco fu vescovo4 ,e tutti e tre p>lano di 8pr9cip>e 9 modo buono e retto2 e un d'essi1 conv]tito appunto al soprapr9cipale pr9cipato1 indica ai pr9cipi uno scopo div9o nelle loro umane op]azioni2 il conqui/o di t]ra santa4 ,p] gli ,arcangeli udiamo il com5tatore3 8,arcangeli si *iamano i sommi ,nunzi *e annunziano le somme cose4 ,loro uffizio 1 secondo ,dionigi1 rivel>e le pr(ezie3 essi ancora le illum9azioni *e ricevono dai sup]iori annunziano agl'inf]iori1 e m$iante loro1 a noi4 ,sappiamo *e cosa appr5da da ,giu/9iano e poi da ,beatrice ,dante nel ciel di ,m]curio4 ,di pi3 8secondo ,gregorio1 il loro uffizio f> consapevoli gli uom9i delle cose *e p]t5gono alla promozione della f$e1 e de' pr9cipali mi/]i1 come la ,nativit del ,cri/o1 e simili4444 ,il corso dell'aquila e la v5detta della v5detta son c]to di tali cose *e gli arcangeli annunziano6 ,gli angeli1 inf9e1 8toccano le cose pi evid5ti e mondane4#eec ,da ci non indurremmo la conv5i5za *e ,dante s5t di f>li presi$]e alle v]g9i sorelle *e manc>ono =zatam5te ai loro voti 7sebb5e tornano al mondo674 ,que/a conv5i5za la induciamo da alcuno dei dodici m9i/]i1 p] es4 rimuov]e gl'imp$im5ti del loro b5e e le occasioni del male2 aiut>e contro i nemici visibili2 eccit>e al f]vore 7la volont1 se non vuol1 non s'ammorza6 ,p>4 #d1 #gf72 consol>e 7,dio sa qual fu la vita di ,picc>da6 ,p>4 #h1 #cjh72 r9tuzz>e le pot5ze contr>ie1 8aff9* non possano tanto nuoc]e quanto vogliano4#eed ,ma l'uffizio g5]ale di tutti gli angeli 1 come ,dante aff]ma nel ,convivio1 specul>e e contempl>e ,dio1 cio la ,mae/ ,div9a 9 tre p]sone4 7,co4 #b1 #f7 ,gli ord9i angelici1 egli ammonisce1 sono primi o secondi o t]zi 8quanto al no/ro salire a loro altezza4 ,ora ,dante sale1 nel suo p>adiso1 via via a ognuna delle loro sp]e1 cio contempla1 con loro e come loro1 ,dio ossia la ,tr9it4 ,e contempl>e la ,tr9it quella massima beatitud9e a cui ,dante arriva dalla 8mis]ia sua umana4 ,e ci arriva a grado a grado1 p] le nove sf]e1 mosse da nove ord9i d'angeli1 *e contemplano nel modo *e egli assegna nel ,convivio4#eee 8,si pu contempl>e la pot5za somma del ,padre1 la quale mira la prima ,g]>*ia 7,s]af9i1 ,*]ub9i e ,troni71 cio quella *e prima p] nobiltade1 e *e ultima noi annov]emo3 e puotesi contempl>e la somma sapi5za del ,figliuolo2 e que/a mira la seconda ,g]>*ia 7delle tre dee1 ,dom9azioni1 ,virtudi e ,pote/ati73 e puotesi contempl>e la somma e f]v5tissima c>it dello ,spirito ,santo2 e que/a mira la t]za ,g]>*ia 7,pr9cipati1 ,arcangeli e ,angeli71 la quale pi prop9qua a noi porge delli doni *e essa riceve4 ,e conciossiacosa* ciascuna ,p]sona nella div9a ,tr9it triplicem5te si possa consid]>e1 sono 9 ciascuna ,g]>*ia tre ord9i *e div]sam5te contemplano4 ,puotesi consid]>e il ,padre1 non av5do rispetto se non ad esso1 e que/a contemplazione hanno li ,s]af9i1 *e veggiono pi della prima ,cagione1 *e alcun'altra ,angelica natura4 ,puotesi consid]>e il ,padre1 secondo* ha relazione al ,figliuolo1 cio come da lui si p>te1 e come con lui si unisce1 e que/o contemplano li ,*]ub9i4 ,puotesi ancora consid]>e il ,padre1 secondo* da lui proc$e lo ,spirito ,santo1 e come da lui si p>te1 e come con lui si unisce2 e que/a contemplazione fanno i ,troni4 ,e p] que/o modo si puote specul>e del ,figliuolo e dello ,spirito ,santo4 7,co4 #b1 #f7 ,poniamo ora tutti que/i modi1 con vic9o il loro cielo e i loro ord9i d'angeli4 ,luna3 ,angeli c>it dello #eef 4 4 4 4 4 4 ,m]curio3 ,arcangeli ,s4 ,s4 4 4 4 4 4 4 4 4 ,v5]e3 ,pr9cipati 4 4 4 4 4 4 4 4 ,sole3 ,pote/ati sapi5za del 4 4 4 4 4 4 4 4 ,m>te3 ,virtudi ,f4 rispetto al ,f4 ,giove3 ,dom9azioni 4 4 4 4 4 4 4 4 ,saturno3 ,troni pot5za del 9 relazione allo ,s4 ,s4 ,cielo ,/ellato3 ,*]ub9i ,p4 9 relazione al ,f4 ,primo ,mobile3 ,s]af9i rispetto al ,p4 ,oss]vo1 prima di tutto1 *e dei tr5tatr canti del p>adiso sono assegnati alle prime tre sf]e1 nove1 pi p>te del decimo2 alle seconde tre1 il re/o del decimo e gli altri s9o al vigesimo2 alle ultime tre i canti del vigesimo primo al trigesimo non int]o2 * al v]so #ch ,dante nell',empireo4 ,p] quanto la divisione non sia netta1 possiamo arguire *e il ,poeta ha dato a ognun de' tre t]n>i1 un dieci1 num]o p]fetto1 s]b&o p] l',empireo una triade di canti4 ,ed notevole *e nel t]n>io m$iano di sf]e1 risuonano tre volte le tre voci ,cri/o1 ,cri/o1 ,cri/o2 la prima nel ,sole 7#ab1 #ga71 la seconda 9 ,m>te1 7#ad1 #ajd7 la t]za 9 ,giove4 7#ai1 #ajd7 ,e notevolissimo poi *e de' tre ultimi canti1 *e avanzano alle tre dec9e1 quello di mezzo1 ossia il trigesimo secondo1 cont5ga di nuovo le tre voci4 7#cb1 #hc7 ,e 9 quel regno c5trale del ,sole ,m>te e ,giove1 dove fiammeggia la croce dei combatt5ti1 tra la corona de' savi dottori e l'aquila dei giu/i regnatori1 ,dante *iamato ,figlio dal suo tritavolo e da lui fatto imp]turbabile nella sua div9a missione4 ,sol *i consid]i que/i pi sacri segni *e p>ole1 que/e imag9i di luce 9 cui ,dante1 come i suoi beati1 lum9osam5te s'asconde1 potr /upire avanti quell'abisso di gr&ezza consapevole1 *e era l'anima dell'esule fior5t9o4 ,p] quanto i s+oli ord9i contempl9o specialm5te una p]sona rispetto all'altra1 contemplano p] sempre la ,tr9it 9 due p]sone o 9 una sola delle tre4 ,onde la m5zione1 espressa o implicita1 della ,tr9it da p] tutto4#eeg ,an*e qui da consid]>e come la lauda della ,tr9it sia tre volte nel p>adiso3 la prima 7#ac1 #bf7 e la seconda 7#ad1 #bi7 nel ,sole1 e la t]za volta1 pi sol5ne1 ,al ,padre1 al ,figlio1 allo ,spirito ,santo com9ci gloria tutto il ,p>adiso1 nel cielo delle /elle2 e appunto al pr9cipio del canto vigesimo settimo3 tre volte nove4 ,premesso que/o1 ricordiamo *e 9 ognuna delle sf]e un dono dello ,spirito4 ,ora io congetturo *e la gloria della ,tr9it sia cantata 9 quelle sf]e appunto 9 cui ess5do la contemplazione delle due prime p]sone1 ell5o facciano insieme con lo ,spirito *e pres5te col suo dono1 la ,triade4 ,cos1 v$iamo *e nel primo t]n>io 9 cui la contemplazione dello ,spirito1 la ,triade a que/o modo non pu =m>si4 ,si =m] dunque nel ,sole1 *e cont]r qu9di la contemplazione del ,figlio 9 relazione con la pot5za del ,padre1 come nel ,cielo /ellato *e contempla il ,padre col ,figlio4 ,cos possiamo av] int]o l'ord9e con molta probabilit4 ,,pm4 ,s]af9i rispetto al ,p4 ,spirito di timore ,pot4 del ,,cs4 ,*]ub9i col ,f4 di piet ,p4,f4,,ss4 ,p4 ,sat4 ,troni con lo ,,ss4 di sci5za ,giove4 ,dom9azioni con lo ,,ss4 di =tezza ,sap4 del ,m>te4 ,virtudi rispetto al ,f4 di consiglio ,f4 ,sole4 ,pote/adi col ,p4 d'intelletto ,f4,p4,,ss4 ,v54 ,pr9cipati col ,p4 di sapi5za ,c>4 ,m]c4 ,arcangeli col ,f4 ,s]mo sci5tiae dello ,,ss4 ,luna4 ,angeli rispetto allo ,s]mo sapi5tiae ,,ss4 ,nel cielo della ,luna e degli ,angeli1 deve contempl>e lo ,spirito 9 s /esso4 ,dice inv]o3 7,p>4 #a1 #gc7 ,s'io era sol di me quel *e crea/i novellam5te1 ,amor *e il ciel gov]ni tu 'l sai1 *e col tuo lume mi leva/i4 ,qu&o la rota *e tu sempit]ni desid]ata1 a s mi fece atteso1 con l'armonia *e temp]i e disc]ni1 p>vemi tanto allor del cielo acceso dalla fiamma del sol444 ,poi ,beatrice esclama3 7ib4 #b1 #bi7 ,drizza la m5te 9 ,dio grata444 *e n'ha congiunti con la prima /ella4 ,l'amore lo lev1 ,dio lo congiunse3 come a dire1 lo ,spirito ,dio4 ,beatrice 9 que/o cielo *iamata1 7ib4 #c1 #a7 quel sol *e pria d'amor mi scald il petto2 e amanza del primo amante1 7#d1 #aah7 ed pi5a di faville d'amore4 7ib4 #aci7 ,picc>da alla dom&a del ,poeta1 risponde subito3 7#c1 #dc7 ,la no/ra c>it non s]ra porte a giu/a voglia444 e soggiunge3 li no/ri affetti1 *e solo infiammati son nel piac] dello ,spirito ,santo444 e aggiunge3 7ib4 #gj7 ,frate1 la no/ra volont quieta virt di c>it444#eeh ess]e 9 c>itade qui necesse444 div9a voglia444 allo re *e 'n suo vol] ne invoglia444 ,9 la sua volontade444 ,inf9e ,picc>da conclude cant&o la salutazione dell'angelo alla sposa dello ,spirito4 7ib4 #aba7 ,e sempre qui la nota del desid]io di sap]e e del caldo d'amore e della luce4 ,e inf9e gli spiriti di que/o pianeta mac*iato sono tali 9 cui la volont un poco s'ammorz1 e della lib]t del vol]e si ragiona4 ,ora la volont 9 noi ci *e lo ,spirito nella ,triade4 ,e si m5ziona la mala cupidigia1 b5 div]sa da quella *e fa cupido l'+egno di ,dante3 7ib4 #e1 #gi e #hi7 ora cupidigia mala quella *e si liqua 9 volont +iu/a1 e la buona1 cio il retto amore1 9 volont b5igna4 ,nel secondo regno del cielo1 mosso degli ,arcangeli1 si contempla lo ,spirito col ,figlio4 ,lume1 grazia1 desio1 ardore sono nel cielo di ,m]curio4 ,giu/9iano si nasconde nel suo raggio2 7ib4 #e1 #acf7 e p>la dell'aquila1 *e molto aff9e alla colomba dello ,spirito1 dell'aquila *e altra volta noi v$iamo sc5d]e con p5ne d'oro1 e t]ribile come folgore2 7,pur4 #i1 #bj7 e dice di s3 7ib4 #f1 #da7 p] vol] del primo ,amor *'io s5to d5tro alle leggi trassi il troppo e il vano4 ,que/o1 p] lo ,spirito3 o il ,figlio8 ,giu/9iano dice *e l'aquila romana ebbe la gloria di f> la v5detta di ,dio1 sottomett5do al suo pot]e il suo ,figlio4 ,il *e ,beatrice di*i>a1 ragion&o a lungo della r$5zione1 p] la quale il ,v]bo di ,dio 7ib4 #g1 #c7 la natura *e dal suo ,fattore s'era allungata1 unio a s 9 p]sona con l'alto sol del suo et]no amore4#eei ,nel cielo di ,v5]e e dei ,pr9cipati si contempla lo ,spirito col ,padre4 ,lo sfavill>e1 l'ardore1 il cielo e l'amore crescono4 ,gli spiriti nella luce sono come il baco nel bozzolo di seta4 ,tutto quel v$]e e mo/r>e1 onde risulta *e qui lo ,spirito di sapi5za1 indica *e qui an*e la contemplazione dello ,spirito ,santo4 ,ora il v]o1 *e il pi5 d'amore pr9cipe d',angi mo/ra a ,dante1 qual 8 7,p>4 #h1 #ig7 ,lo ,b5 *e tutto il regno *e tu sc&i volge e cont5ta1 fa ess] virtute sua prov$5za 9 que/i corpi gr&i4 ,que/o ,b5e la prima p]sona della ,tr9it1 il ,padre1 ossia la ,pote/ o ,virt2 e ,c>lo ,m>tello di*i>a come essa ,virt si deleghi1 p] cos dire1 ai cieli4 ,e 9 altri modi ha il ,poeta significata la contemplazione dell'amore 9 relazione alla pode/4 ,non sono qui nom9ati s i ,troni e s i ,s]af9i *e sono del primo t]n>io e contemplano il ,padre nello ,spirito1 i primi1 9 s /esso1 i secondi8 7,p>4 #i1 #fa1 #gg7 ,non si nom9a reit]atam5te il 8,valore *'ord9 e provvide8 7ib4 #aje7 ,sal5do al ,sole1 *e delle ,pode/adi le quali contemplano la sapi5za del ,figlio 9 relazione con la pot5za del ,padre1 il ,poeta esclama3 7ib4 #aj1 #a7 ,gu>d&o nel suo ,figlio con l',amore *e l'uno e l'altro et]nalm5te spira1 lo primo ed ineffabile ,valore1 quanto p] m5te o p] oc*io si gira con tanto ord9e fe444 ,leva dunque1 lettore1 all'alte rote meco la vi/a444 ,e l com9cia a vagheggi> nell'arte di quel ,mae/ro1 *e d5tro a s l'ama tanto *e mal da lei l'oc*io non p>te4 ,cos si =ma il concetto della ,tr9it4 ,dio con sapi5za tutto ha dispo/o1 e ama l'op]a sua sapi5te3#efj ossia gu>da nel ,figlio 7*e la ,sapi5za7 con ,amore 7*e lo ,spirito ,santo74 ,e com9cia un trattato su code/'arte del ,mae/ro1 di cui il ,sole m9i/ro maggiore1 7ib4 #bh7 e a que/o concetto si unisce quello dell'amore1 tanto *e ,beatrice dim5ticata4 7ib4 #ei7 ,e ,s4 ,tomaso p>la a ,dante1 ricord&o 7ib4 #hc7 lo raggio della grazia1 onde s'acc5de v]ace amore1 e *e poi cresce am&o444 ,dante vuol sap]e e non ha bisogno di dire *e cosa4 ,spiriti sapi5ti sono a lui mo/rati1 e tra gli altri il pi sapi5te degli uom9i4 ,ma pi rifulge il concetto della ,sapi5za nell',amore1 e pi si mo/ra l'+egno di ,dante *e l'esprime1 nell'elogio de' due ,pr9cipi1 ord9ati 9 favore della ,sposa del ,cri/o4 ,udite3 7,p>4 #aa1 #cg7 ,l'un fu tutto ,s]afico 9 ardore1 l'altro p] sapi5za 9 t]ra fue di *]ubica luce uno spl5dore4 ,ebb5e lod&o l'uno1 si loda an*e l'altro4 ,la nota dell'amore accompagna sempre ,francesco1 7ib4 #fc1 #gd1 #gg1 #aad7 il quale pure assomigliato a ,ges 7ib4 #ajg7 *e la ,sapi5za4 ,e pi5 di amore raffigurato ,dom5ico 7ib4 #ab1 #ee1 #fa71 il quale pur il sapi5te de' due4 7ib4 #eh7 ,ecco1 inv]o1 risuon>e le tre grida3 ,cri/o6 ,cri/o6 ,cri/o6 7ib4 #ga7 ,cos 9 lui s'intrecciano le due idee d'amore e di sapi5za3 7ib4 #gd7 il primo amor *e 9 lui fu manife/o fu al primo consiglio *e di ,cri/o444 p] amor della v]ace manna 9 picciol tempo gran dottor se feo4 ,ed da not>e *e l'elogio dell'amoroso pronunziato da un sapi5te1 e quello del sapi5te da un amoroso4 ,inoltre il dubbio risolto da ,s4 ,tomaso si appunta sulle g5]azioni1 *e1 am&o1 fa ,dio2 7ib4 #ac1 #eb7 sulla sapi5za *e non si disuna dal ,padre e dell',amore4 ,ed fatto intelligibile il mi/]o della relazione della ,sapi5za e dell',amore1 con le p>ole1 *e l'ardore seguita la visione1 ossia quanto pi s'ama1 pi si v$e o sa4 7ib4 #da7 ,e si conclude3 7ib4 #gf7 ,o v]o sfavill> del ,santo ,spiro1 come si fece subito e c&5te agli oc*i miei *e v9ti nol s(friro6 ,ma ,beatrice s bella e rid5te mi si mo/r4444 7,beatrice la ,sapi5za74 ,e qui dunque le tre ,p]sone si ritrovano tutte e tre3 e cos risuona il canto mi/ico3 7#ac1 #be7 ,l si cant non ,bacco1 non ,peana1 ma tre ,p]sone 9 div9a natura1 e 9 una p]sona essa e l'umana2 e l'altro3 7#ad1 #bh7 ,quell'uno e due e tre *e sempre vive1 e regna sempre 9 tre e due e uno1 non circoscritto1 e tutto circonscrive4 tre volte era cantato da ciascuno di quegli spirti444 ,la /ella affocata mossa dalle ,virtudi *e contemplano la ,sapi5za del ,figlio nel ,figlio4 ,ecco inv]o la croce1 ecco le tre voci1 ,cri/o6 ,cri/o6 ,cri/o6 7ib4 #ie1 #ajd7 ,9 que/o cielo d$icato al ,figlio1 ,dante *iamato figlio1 abbracciato1 lodato1 i/ruito1 consigliato1 con=tato come figlio4 ,9 que/o cielo della ,sapi5za1 la ,sapi5za p]sonificata 9 ,beatrice lo regge nelle sue dom&e *e altrove fa da s o nemm5o esprime4 ,qui la ,sapi5za m$esima arride un c5no a ,dante1 7ib4 #ae1 #ga7 prima *e p>li2 ride1 qu&o incom9cia col voi romano 7ib4 #af1 #ad72 gli dice *e p>li e gli soggiunge il p]* deve p>l>e2 *e un savio p]*2 7ib4 #ag1 #g7 onde ,dante si rivolge all'ultimo ancora a de/ra 7a de/ra1 notiamo7 p] v$]e il suo dov]e 9 ,beatrice4 7#ah1 #eb7 ,inoltre i discorsi di ,cacciaguida sono un piccolo 7o gr&e e gr&issimo7 libro di ,sapi5za1 applicata alla ,t]ra nativa di lui e di ,dante4 ,inf9e1 ci *e pi monta1 qui si dirime vittoriosam5te il contra/o tra la ,sapi5za e la ,v5tura o ,=tuna1 la quale non pu preval]e contro la sua contr>ia4 7#af1 #hd2 #ag1 #bd e #bf7 ,dante amico di ,beatrice1 *e qui gli acc5na1 gli ride1 gli sugg]isce1 8e non della ,v5tura4#efa ,nel ,v]bo del suo trisavo il ,figlio si acqueta1 8tetragono ai colpi di v5tura4 ,giove delle ,dom9azioni *e contemplano la ,sapi5za del ,figlio rispetto alla c>it dello ,spirito4 ,an*e qui risuonano le tre voci1 ,cri/o6 ,cri/o6 ,cri/o6 7,p>4 #ai1 #ajd7 ,cont9ua qui1 p] cos dire1 il lib] sapi5tiae1 di cui le prime p>ole sono scritte dai beati coi loro /essi spl5dori3 ,diligite iu/itiam qui iudicatis t]ram4 ,que/o p] la ,sapi5za4 ,ora v$iamo p] lo ,spirito ,santo4 ,nella giovial facella l',aquila *e figurazione connessa allo ,spirito ,santo1 e l',aquila compo/a di molti amori1 7#ai1 #bj7 ed conte/a 8di laude della div9a grazia 7ib4 #cg71 anzi 8di luc5ti inc5di dello ,spirito ,santo 7ib4 #ajj72 e il dolce amore ardeva 7#bj1 #ac7 9 quei flavilli *'aveano spirto sol di p5si] santi2 e poi si s5te 8un mormor> di fiume2 e dell'aquila la pupilla 8il cantor dello ,spirito ,santo4 ,9 tanto t5iamo p] f]mo *e se il primo t]n>io dell',amore1 il secondo della ,sapi5za1 cio di ,cri/o6 ,cri/o6 ,cri/o6 tre volte ripetuto4 ,la croce sc9tilla nella sf]a di mezzo di que/o t]n>io4 ,nella sf]a di mezzo la ,sapi5za v9ce la ,=tuna4 ,e la corona dei dotti di sci5za div9a prec$e1 e l'aquila dei re giu/i segue il segno 9 cui si v9ce4 ,saliamo 9 ,saturno1 *e dei ,troni *e contemplano il ,padre con lo ,spirito4 ,essi sono gli spec*i 9 cui rifulge ,dio giudicante4 7,p>4 #i1 #fa7 ,e ,dante deve div5t>e un ,trono an*'esso3 7ib4 #ba1 #af7 ,ficca dietro agli oc*i tuoi la m5te1 e fa di que/i spec*io alla figura *e 9 que/o spec*io ti s> p>v5te4 ,ora si oss]vi il pr$om9io1 dir cos1 del ,padre1 nella contemplazione di que/a sf]a contemplativa1 9 cui tacciono i canti e ,beatrice non ride2 si legga3 7ib4 #hc7 ,luce div9a sopra me s'appunta444 ,la cui virt con mio v$] congiunta mi leva sovra me tanto1 *'io veggio la somma ,ess5zia444 ,ora l'unione con lo ,spirito4 ,il contemplante sc5de gi dalla scala p] tanto e tanto amore2 7ib4 #fg sg47 amore *e lib]o e segue la provvid5za et]na4 7ib4 #gd7 ,l'alta c>it lo fa s]vo con gli altri 7ib4 #gj73 egli un amore2 7ib4 #hb7 e p>la di ,cephas e del gran vasello dello ,spirito ,santo4 7ib4 #abg7 ,e un altro p>la della c>it *e arde tra loro4 7ib4 #bb1 #cb7 ,siamo tra le gloriose /elle4 ,ivi sono i ,*]ub9i *e contemplano la ,pot5za del ,padre nella ,sapi5za del ,figlio4 ,ecco le s*i]e del trionfo di ,cri/o6 7ib4 #bc1 #bj7 ,quivi la ,sapi5za e la ,possanza6 7ib4 #cg7 ,dante fatto poss5te a so/5]e lo riso di ,beatrice1 cio la dimo/razione della ,sapi5za4 7ib4 #dg7 ,e app>isce1 p] la ragione sopra detta1 an*e lo ,spirito1 9 quell'amore angelico *e gira intorno a ,m>ia2 7ib4 #ajc7 e si p>la qui come altrove1 della l>ga ploia dello ,spirito ,santo1 7#bd1 #ia7 e di coloro *e furono fatti almi dall'ard5te ,spirto4 7ib4 #ach7 ,e si canta gloria 7#bg1 #a7 al ,padre al ,figlio allo ,spirito ,santo4 ,f9alm5te si sale al primo ,mobile1 dove sono i ,s]af9i *e contemplano il ,padre nel ,padre4 ,gi a ci era ,dante prep>ato dalle p>ole di ,adamo *e gli aveva detto come il ,sommo ,b5e si appellasse 9 t]ra3 ,i4 7,p>4 #bf1 #acd7 ,ma poi ecco espressa la gr&e unit3 7ib4 #bg1 #ajf7 ,la natura del moto *e quieta il mezzo1 e tutto l'altro intorno muove1 qu9ci com9cia come da sua meta4 ,ma tr9a que/'unit1 e subito p]ci sono nom9ati la luce e l'amore4 7ib4 #aab7 ,e ritorna a spl5d]e l',i sommo e unico3 7ib4 #bh1 #af1 #cf7 ,un punto vidi444 ,ma il punto uno e tr9o3 raggia lume1 e il lume affoca3 luce e amore4 ,intorno all'uno si aggirano i nove c]*i d'angeli1 di/ribuiti ne' tre t]n>i della pot5za1 della sapi5za e dell'amore4 ,nel primo ,mobile ,dante coi ,s]af9i1 *e il c]*io *e pi ama e pi sape1 contempla l'unit di ,dio1 *e pure tr9o3 7#bi1 #adb74 ,v$i l'eccelso omai e la gr&ezza1 dell'et]no ,valor1 poscia *e tanti speculi fatti s'ha1 9 *e si spezza1 uno man5do 9 s1 come davanti4 ,e ,dante nell',empireo4 ,v$e l'alto trionfo del regno v]ace3 v$e la rosa1 v$e il conv5to delle bian*e /ole4 ,un gran seggio prep>ato p] l'imp]atore2 p] l'uno 9 t]ra4 7,p>4 #cj7 ,re/ano i tre canti ultimi4 ,dante s'app>ec*ia alla visione ultima1 a cui salito a mano a mano3 deve v$]la 8la tr9a luce 9 unica /ella4 7#ca1 #bh7 ,beatrice non pi presso lui4 ,c' un s5e1 *e sembra un t5]o padre e gli p>la come a figlio4 m&ato da amore 7#ca1 #af7 e da c>it4 7ib4 #aaj7 ,mo/ra a ,dante 7nel canto #ca7 ,m>ia tra pi di mille angeli1 raggiante un caldo calore2 7ib4 #adj7 e la disposizione dei beati 7nel #cb71 secondo *e cr$ett]o 9 ,cri/o v5uto o v5turo1 9 ,cri/o il cui nome tre volte risuona 7ib4 #hc72 e f9alm5te1 dalla ,v]g9e gli impetra la suprema visione della luce et]na4 7nel #cc7 ,negli ultimi giorni della sua vita ,dante scriveva que/e ultime p>ole4 ,si cr$ *e il p>adiso *'egli *iamava il suo peana1 non lo avesse compito3 ,vuln]e saevae necis /ratus ad sid]a t5d5s4#efb ,gli ultimi tr$ici canti1 9 v]it1 non si trov>ono sulle prime4 ,appunto s'era f]mato1 essi cr$ett]o1 avanti il cielo della contemplazione o di ,saturno1 7il #ba7 *e inaugura la t]za p>te della cantica1 la p>te pi altam5te e m]am5te contemplativa1 la p>te *e compr5de il cielo delle /elle1 m$io tra ,saturno e il primo ,mobile4 ,appunto appunto mancava all'ultimo lavoro1 ispirazione ineffabile del buon ,apollo1 la salita ad sid]a4 ,ma egli l'aveva compiuta que/a cantica1 *e abbiamo v$uta proc$]e p] dec9e1 pi il t]n>io ultimo3 egli aveva compiuto il poema sacro *e1 9 v]it1 come nella sua mi/]iosa canzone s'aspettava1 lo fece morire1#efc e non lo ricondusse1 come egli nel poema sp]ava1 al bell'ovile della sua patria4 ,,xxxx4 ,,la ,,div9a ,,com$ia ,nella sua prima giov9ezza1 8pass&o444 p] un camm9o lungo lo quale s5 ga un rivo *i>o molto1 7,,vn4 #ai7 * pu b5 ess]e il 8fiumicel *e nasce 9 ,falt]ona1 7,pur4 #ad1 #ag7 e non diff]ire dal 8fiume bello e corr5te e *i>issimo1 7,,vn4 #i7 lungo il quale gli era gi app>so ,amore p]egr9o2 ,dante concep un suo primo disegno di ci *e fu la ,com$ia2 la quale fu ri*iamata al p5si]o1 e cos disegnata come ella 1 pi di v5ti anni dopo1 iuxta ,s>ni flu5ta1#efd cio lungo il m$esimo fiume d'allora4 ,e que/'ultima circo/anza spiega b5issimo1 come a un tratto1 quasi 9 un bal5o1 negli /essi luoghi a lui v5isse la /essa ispirazione4#efe ,il primo disegno era que/o4 ,dante ispirato dalle confessioni di ,s4 ,ago/9o1 il quale n>ra come di buono div5isse cattivo e di cattivo tornasse buono e migliore e ottimo1#eff imag9ava o n>rava d'ess]e /ato +annato1 nella sua adolesc5za1 dall'amore1 incolpevole1 sem5ta come d'ogni virt cos d'ogni vizio1 e d'ess]e /ato di/olto di am> ,beatrice2 e poi di ritorn>e a lei p5tito4#efg ,p] mo/r>e *e l'amore passione incolpevole1 m5tre colpevole *i male ama e disama1 il ,poeta adolesc5te faceva *e ,amore /esso1 mal ve/ito e v]gognoso ed errante1 desse prima il consiglio cattivo1 e poi il rimprov]o o il compianto d'av]lo seguito4 ,p] mo/r>e *e ell'erano false imag9i di b5e1 cio simulacra d'amore1 ,dante f+eva *e il suo nuovo amore 7v]o o non v]o *e 9 s fosse7 fosse un amor simulato4 ,ora ,dante si p5tiva e tornava alla sua ,beatrice4 ,beatrice o ,bice era v]am5te una fanciulla fior5t9a *'egli am s9 da bamb9o4 ,l'am inv]o come si ama1 desid]&o e sogn&o1#efh /rugg5dosi e ador&o4#efi ,ella era una donna reale2 *e se tale non era1 egli non aveva bisogno di f+]e *'ella morisse1 qu&o p] il suo disegno poetico e filos(ico ebbe necessit di tal morte3 poteva n>r>e *'ella era morta4#egj ,e invece fu la v]a morte di lei *e int]ruppe quel disegno primo6 ,bice era una donna reale1 ma a ,dante negata o vietata4 ,e ,dante allora trasfigur1 ispir&osi a un'altra op]a di ,s4 ,ago/9o 7ai libri contro ,fau/o il qual ,fau/o ricordato nelle ,confessioni71 9 ,sapi5za o ,sp]anza dell'et]na contemplazione4#ega ,essa1 la ,ra*ele del patri>ca1 non si pu v$]e1 se non mor5do1 se non lib]&osi del grave involucro corporeo4#egb ,e cos ,dante 9 due canzoni1 *e di quel primo disegno ci rimangono1 cantava1 nella prima1 come ,beatrice fosse code/a sp]anza1 p] cui l'uomo si salva1 nella seconda1 come egli avesse sognato *'ell'era morta e *e esso moriva1 raggiung5do cos la sapi5za4 ,que/e canzoni1 specialm5te1 se non esclusivam5te1 co/ituivano le nove rime scritte con dolce /il nuovo o bello /ile1 *e gli fece onore1 e *'egli d$usse dallo /udio dei poeti regol>i e gr&i4#egc ,e poi* que/i un v]ace int5dim5to filos(ico 7e 9 ci /ava la loro eccell5za7 solevano coprire d'una ve/a di figura o colore retorico1 an*'esso d'una simil ve/a copriva un int5dim5to pr(ondo1 pi5o di mi/]o4 ,dalle poesie e prose 7ma meglio dalle poesie7 *e nel libello giovanile prec$ono e seguono le due canzoni ,donne *e avete e ,donna pietosa1 s'inducono altri p>ticol>i di que/a cotal trag$ia *e ,dante non compi4 ,nella via della contemplazione1 nella quale s'entra mor5do1 ,dante era probabilm5te guidato da ,amore1 da quell'amore *e gli si mo/rava ora 9 figura di un signore di pauroso aspetto 9 mezzo a una nebula di colore di fuoco1 con nuda tra le braccia la sua fanciulla1 ora come p]egr9o legg]m5te ve/ito di vil drappi1 ora come un giovane piang5te ve/ito di bian*issime ve/im5ta3 era guidato da ,amore a impetr>e il p]dono della donna amata4 ,incontrava1 =se1 9 que/o camm9o prima ,giovanna la precorritrice1 ossia la ,primav]a1 *e l',arte *e prima v]r della ,sapi5za4 ,dopo1 avrebbe v$uta1 uscito di s1 la ,beatrice4 ,ci nel suo anno vigesimo qu9to1 nel #abij1 qu&'egli /ava p] lasci> l'et adolesc5te4 ,il suo travi>e1 v]o o non v]o1 era avv5uto a mezzo1 presso a poco1 del camm9o della sua vita nuova4 ,e cos avrebbe mo/rato 7que/o era il v]ace int5dim5to delle ,rime nove7 *e facilm5te nell'anima semplicetta si torce il tallo o appetito s5sitivo1 il quale1 se non si raddrizza o rif]ma nella sua /agione1 fa *e il seme1 quanto si voglia buono1 dia am>i frutti nella vita4 ,ma que/'argom5to non era una m]a speculazione a/ratta e nemm5o un trattato puram5te morale3 ,dante s'ispirava gi al ,lib] ,sapi5tiae1 e c]to1 a esempio di quel libro *e 9 p]sona d'un re e si volge ai giudici della t]ra1 egli voleva insegn>e al mondo come gov]n>si p] ess]e felice4 ,qu&o1 ,beatrice mor1 e la ,trag$ia re/ a mezzo4 ,dante *e p] la necessit del suo soggetto aveva f9ta poet&o la morte di ,beatrice e la sua 7e con ci le sue rime erano usate di port> letizia71 ora pianse la morte v]a1 e su quella non seppe pi accomod>e la sua ultro-umana concezione4 ,e p>e *e del suo int5dim5to morale e politico volesse f>e un trattatello 9 lat9o1 con i/ile biblico1 una specie di ,lib] ,sapi5tiae1 ispirato pr(eticam5te1 rivolg5dosi ai pr9cipi della t]ra1 a cui si rivolge ,salomone e di cui p>la ,g]emia4 ,non corre molto tempo2 e ,dante1 nel #abib o gi di l1#egd mette insieme il suo libello1 accogli5dovi1 delle rime fatte s9o ad allora1 alcune1 e vigli&one altre3 il tutto colleg&o con un racconto e com5to 9 prosa4 ,ci p]* aveva riconcepito il suo primo disegno4 ,inv]o gli s'era pres5tata una ,mirabile ,visione1 p] la quale n>r>e degnam5te1 molti anni occorrevano e molto /udio4 ,9 tanto mett5do insieme quelle prime poesie e colleg&ole e lumeggi&ole con quella prosa1 segnava l'antefatto del futuro poema4 ,il quale non diff]iva gran *e1 nel suo pr9cipio ess5ziale1 da quel *e fu la div9a ,com$ia e da quel *e doveva ess]e la giovanile ,trag$ia4 ,beatrice era morta 7nella ,trag$ia la morte si f+eva7 v]am5te4 ,dante1 dopo av]la pianta1 si commoveva della piet *e una ,donna g5tile mo/rava p] lui4 ,dopo un traviam5to1 cos legg]o cos att5uato come quel primo o quei primi1 *e erano amori simulati e s*]mi e difese1 cio simulacra1 cio imag9i di b5e false2 dopo un traviam5to cos scusabile1 p]* ispirato da non altro *e piet1 s5tim5to buono se altri mai2 ,dante tornava1 9 pianto1 a ,beatrice morta1 e la v$eva beata 9 cielo4 ,il traviam5to fu v]o8 la ,donna g5tile era una donna reale8 lecito dubit>ne4 ,si ispirava ,dante1 an*e que/a volta1 alle ,confessioni1 e an*e que/a volta voleva tratt>e di quel decisivo torc]si del tallo4 ,que/a volta poneva la crisi dell'anima s5sitiva alla f9e dell'adolesc5za o meglio al pr9cipio della giov5t2 un anno dopo la morte della g5tilissima4 ,ritornava 9 s quasi subito1 alla f9e del t]zo nov5nio della sua vita4#ege ,poi* nel libello1 *e come un proemio alla futura ,com$ia1 introduce an*e i traviam5ti primi1 avv5uti 9 vita di ,beatrice1 si pu arguire *e1 segu5do 9 p>te ,ago/9o *e a diciott'anni preso d'amore p] la sapi5za e poi p] un nov5nio s$otto e s$uce1#egf dei tre nov5ni assegnasse uno alla pu]izia incosci5te1 un altro alla bont1 il t]zo alle s$uzioni1 f9* la morte di ,beatrice lo fa torn>e 9 s1 non s5za un ultimo traviam5to1 il pi inescusabile e pi doloroso di tutti1 p]* a ,beatrice1 con la morte1 era cresciuta bellezza e virt4 ,e si di$e dunque1 pi f]vorosam5te1 allo /udio1 e pi *e mai risolv nel suo cuore di d> la vita alla contemplazione1 non all'azione4#egg ,/udi1 segregato dal mondo1 tr5ta mesi4 ,nel #abie abb&onava la via s9o ad allora seguta1 r9unziava al proposito fatto e conf]mato1 e si metteva nella via della vita civile o del mondo1 la quale di l a qual*e anno doveva imp>>e a sue spese *e non era la via v]a p] lui4 ,=se ebbe qual*e mom5to nell'incamm9>velo l'app>izione fa/osa e leggiadra di ,c>lo ,m>tello 9 ,fior5za e la b5evol5za di quel pr9cipe p] ,dante4 ,il fatto *e ,dante1 d&osi alla politica1 metteva da p>te la ,mirabile ,visione4 ,del libello giovanile1 gi pubblico1 faceva quasi amm5da1 scriv5do la canzone ,voi *e int5d5do4#egh ,9 essa esprime il concetto *e una v]a donna 7cio dom9a7 lo consola della p]dita di ,beatrice e lo attira a s3 1 anagogicam5te1 la ,madonna1 allegoricam5te1 la ,filos(ia4 ,an*e ,beatrice egli aveva rappres5tata e come ,madonna 7una specie di ,madonna7 e come ,sapi5za4 ,e qui dunque contradice il suo primo libello1 e toglie alla morta la sua aureola mi/ica1 lasci&ole p]altro il suo pallore di c>ne *e palpit4 ,cont9ua a poet>e giov&osi degli /udi fatti2 ma la r9unzia alla vita attiva1 *e la pietra angol>e della ,com$ia1 egli naturalm5te non la canta pi4 ,adop]&o ad altro f9e i mat]iali prep>ati p] quell'edifizio1 mo/ra di non vol]lo inalz>e pi il monum5to mi/ico del p5si]o m$ioevale4 ,invece egli si d a scriv]e canzoni sulle virt morali necess>ie alla vita civile1#egi fac5dole prec$]e da una triade1 *e significa l'abb&ono delle rime d'amore e cancella cos nella ,vita ,nova tutto il significato filos(ico e mi/ico *'ella aveva ed ha4 ,nel camm9o della vita attiva ,dante trov b5 pre/o la lupa1 cio la sup]bia invidia e av>izia de' suoi avv]s>ii1 g5te av>a invidiosa e sup]ba2 cio i lupi *e facevano gu]ra all'ovile della sua patria4 ,fu b&ito1 & ram+o1 div5ne vile agli oc*i degli uom9i tra cui s'avv5iva4 ,p] non p]d] vita1 p] non trapass>e come non nato1 p] non ess]e oscuro come i pi1 arbori e pietre piutto/o *e uom9i1 com9ci dopo alcuni anni d'esilio1 a raccogli]e le canzoni *e aveva scritte1 di rettitud9e1 e a f>e e disegn>e le altre e incornici>le 7come aveva fatto p] le dolci rime di amore7 9 un v]o trattato di vita attiva4 ,nel frattempo1 9 lat9o 7quasi1 oltre *e p] altre ragioni1 a mo/r>e *e 9 lat9o sapeva pur comporre7 componeva il trattato di ,eloqu5za volg>e1 col quale giu/ificava il suo ,convivio volg>e e gli procacciava onore e lode4 ,la ,mirabile ,visione era dim5ticata4#ehj ,ma e il ,convivio volg>e e il trattato lat9o re/>ono a mezzo4 ,que/i due libri1 cospir&o insieme1 dovevano f>lo viv]e nell'e/imazione delle g5ti e impetr>gli il ritorno 9 patria4 ,il ritorno 9 patria1 ora1 gli era fatto sp]>e da un avv5im5to di pace3 dalla discesa di ,arrigo imp]atore *e calava a concili>e le fazioni e raddrizz>e i torti e cancell>e i peccati4 ,dante pose mano al suo alto /ile lat9o1 e com9ci a scriv]e i libri de ,mon>*ia4#eha ,breve illusione6 ,tutto si sommuove 9 ,italia avanti l'imp]atore della pace2 ,fior5za gli si oppone fi]am5te4 ,e ,dante *e ha scritte epi/ole1 a mano a mano pi sev]e2 *e ha implorato1 sgridato1 m9acciato1 mal$etto2 ridottosi alla fonte dell',arno1 nell'aspettazione ogni d pi ansiosa di sc5d]e lungo quella corr5te e riv$]e il suo bel ,s4 ,giovanni1 s5te *e l'imp]atore morto e *e la patria1 la quale po*i anni prima confidava di muov]e con la sua dottr9a e gloria1 e ora sp]ava di =z>e con l'armi dell'imp]atore1 spronato dai suoi consigli e dai suoi rimbrotti2 la patria1 da lui (fesa e a lui div5uta ora pi o/ile *e mai1 non gli si s>ebbe ap]ta =se pi mai p] accogli]lo nel suo dolcissimo s5o4 ,e allora lungo quel fiume da lui detto an*e fiumicello 7e p]* non an*e rivo871 gli riapp>isce la ,mirabile ,visione di prima del #abij1 la visione1 v$uta =se &&o armato v] ,campald9o1 la visione *'egli rivide nel piang]e p] ,beatrice morta e disamata e riamata4 ,una donna gli app>ve come folgore3 la div9a ,com$ia4 ,segu un tuono pi5o di t]rore4 ,egli ne vide1 9 un lampo1 la =ma e la sublimit e la gloria3 ne s5t1 nel lungo e t]ribile tuono1 la difficolt lunga e t]ribile4 ,ci dunque nel #acac avanzato4#ehb ,se f9 qui non raggiungemmo se non il v]isimile1 di qui innanzi siamo nel v]o e nel c]to4 ,dato il concetto fondam5tale della ,com$ia1 *e la r9unzia alla vita attiva1 resa impossibile dalla lupa1 dato *e la ,com$ia l'attuazione /essa di quel proposito1 di lasci>e il mondo e d>si a ,dio2 la ,com$ia dunque la conclusione della vita di ,dante4 ,e tale si dimo/ra con un fatto irrefutabile1 *e 9 un epitafio1 compo/o p] il suo monum5to1 scritto *'egli mor 7e vuln]e saevae necis si deve int]pret>e1 imp5satam5te e ac]bam5te7 m5tre scriveva il p>adiso4#ehc ,e *i compose l'epitafio era tale1 p] famili>it col ,poeta1 *e si pu b5 ess]e c]ti *'egli atte/a quel primo dubbio1 quella prima ansia1 quel primo ramm>ico de' figli e di tutti1 *e il gran morto non avesse compiuta la gr&e op]a4#ehd ,il *e conf]mato da una notizia *e abbiamo da ,dante /esso1 *'egli nel #acai1 due anni p]ci avanti la morte1 era al pr9cipio del p>adiso1 il quale1 p]ci1 non era m]aviglia non si trovasse compiuto due anni dopo4 ,e que/a notizia c]tissima e liquidissima4 ,dante riceve un'epi/ola 9 v]si lat9i da ,giovanni del ,virgilio1 il quale con essa vuol indurlo a scriv]e 9 lat9o p] i dotti4 ,risponde con un'ecloga pa/orale1 9 cui1 p] conv5i5za di /ile1 tras=ma l'espi/ola del ,bolognese 9 modulam9a e lui /esso 9 m&riano di bovi1 m5tre s pone 9 figura di pa/ore di pecore4 ,tutto dice *e ,dante ha nel p5si]o l'ecloga ,x di ,virgilio e il v]so3 ,nec te po5iteat pecoris1 div9e poeta4 ,tutto porta a conclud]e *e tra il m&riano di bovi e il pa/ore di pecore la proporzione *e tra poeta lat9o o gr&e o regol>e1 e rimatore volg>e2 non quella *e tra gr&e e piccolo nella m$esima poesia lat9a4 ,se fosse cos1 9 que/'ultimo modo2 poi* la f9zione pa/orale v>rebbe a indic>e p] l'un de' due1 cio p] ,dante1 an*e il proprio g5]e di poesia lat9a *'egli vuol coltiv>e e coltiva1 cio la poesia lat9a bucolica2 la f9zione pa/orale dovrebbe val]e an*e p] l'altro1 cio p] ,giovanni3 a indic>e *e cosa8 un g5]e pa/orale pi elevato8 bov9o e non ov9o8 ,ma il mae/ro ,bolognese non aveva m&ato all'esule ,fior5t9o un saggio di poesia pa/orale o m&riale2 s di poesia lat9a 9 g5]e1 o di s]mo1 anzi epi/ola1 9 ispecie4 ,e p]ci se *iam> m&riano di bovi ,giovanni non aff]m>lo poeta bucolico1 ma lat9o1 cos *iam> s pa/or di pecore non aff]m>si poeta bucolico1 inf]iore o no1 ma volg>e4 ,inoltre *i>am5te ,dante allude nella sua ecloga al peana con cui com9cia il p>adiso e *e rie*eggia a pr9cipio del canto ,,xxv1 del canto della sp]anza p] cui fu salvo4 ,p]ci c]to *e a ,giovanni1 ammiratore di lui e delle prime due canti*e del poema volg>e1 a ,giovanni *e tuttavia *i$eva a ,dante qualcosa di pi alto e pi negato al volgo e pi cnsono alla gr&e arte degli anti*i1 egli prometteva l'ultima cantica del poema sacro1 con la quale il ,poeta1 *i>am5te a pr9cipio del primo canto e del vigesimo qu9to1 pronunziava *'egli aveva att9te le cime dell'arte e aveva guadagnata la fronda p5eia e il nome di poeta4 ,e que/a vec*ia int]pretazione div5ta pi *e mai indubitabile1 qu&o si consid]i *e nell'ecloga detto come ,d9o ,p]9i non sappia di lat9o1 alm5 tanto da legg]e da s la epi/ola di ,giovanni del ,virgilio1 la cui poesia 7di m&riano di bovi7 sep>ata dal vulgo m$iante l'alveolus *e solo *i sa di lat9o pu pass>e4 ,ma l'ovis del pa/ore di pecore1 que/a s1 conosciuta dall'umile amico2 dunque non un'ovis lat9a4 ,oh6 ella l'ovis gratissima all'autore di tanti sonetti e ballate e canzoni e di due canti*e del poema sacro2 ella l'ovis facile ed agevole a mung]si dal div9o pa/ore di pecore *e 9 s breve tempo compie s lunga op]a2 ella l'ovis cos ricca di latte quale noi v$iamo *e era1 noi *e leggiamo i c5to canti del poema sacro3 la ,com$ia nella sua t]za sublime cantica1 la quale ,d9o sa e ,giovanni no4 ,ma que/i ne avr 9 dono dal pa/ore decem vascula 7da una pecora1 int5di1 decem vascula67 di latte1 e allora compr5d] *e si pu ess]e poeti come gli anti*i1 degni della laurea ,delfica1 an*e s5za scriv]e 9 lat9o4 ,dunque nel #acai ,dante era intorno ai primi dieci canti del p>adiso4#ehe ,e que/a conclusione1 alla quale invano si oppone *e l'ovis1 tra le altre oves 7quali8 le sue poesie volg>i8 e allora 8pa/or di pecore non significa poeta bucolico7 gratissima 7an*e pi c>a della ,com$ia871 *e ,d9o conosce 7sebb5e non munta mai1 come si dovrebbe dire p] signific>e *e non esi/eva prima di que/'ecloga prima2 e invece detta abbondevole di latte e facile e solita a mung]si672 *e l'ovis sia la poesia bucolica *e a ,dante ispir] la classica decuria d'ecloghe2 que/a conclusione indubitabile1 qu&o all'ecloga si confronti il pr9cipio del p>adiso1 dove p]s9o l'indignatio 7s rade volte etc4 #bh7 *e nell'ecloga accompagna il pr5unzio del peana2 que/a conclusione v9ce an*e l'obbiezione di coloro *e non cr$ono v]osimile il compim5to 9 s breve tempo di poema cos gr&e4 ,9 otto anni p] v]o pot ess] compiuto il poema di c5to canti1 dei quali v5titr alm5o mancavano nel #acai4 ,e il fatto di code/e ecloghe poi d un s+ol> valore al v]so di ,m+h9o e alla notizia del ,boccaccio1 rigu>do l'int]ruzione cr$uta di que/a cantica1 della quale ,dante /esso aveva aff]mata l'eccell5za 9 tale celebre1 come si ha a cr$]e1 corrispond5za poetica4 ,pot il poema ess]e compiuto dal #acac al #acba1 e non pot ess]e com9ciato prima del #acac2 qu&o il cacciatore imp]iale1 coi suoi indugi a ,dante increscevoli1 non seppe pr5d]e la vulpecula e p]ci sgombr>e a ,dante la via del ritorno e del gov]no4 ,dopo la morte di ,arrigo scrisse ,dante il suo canto proemiale1 9 cui espressa l'impossibilit della vita attiva1 p] ,dante e p] tutti1 inf9 *e non v5ga col tempo un veltro1 un cane b5 div]so da ,arrigo1 contro la lupa 9 cui s' tras=mata la vulpecula4#ehf ,nessuna o notizia o ragione contra/a a tal data del com9ciam5to4#ehg ,e tutto la conf]ma4 ,il poema rim$itato nel ,cas5t9o1 sub fonte ,s>ni1 fu com9ciato e compiuto a ,rav5na1 dove1 secondo la notizia del ,boccaccio *e del soggiorno di ,dante a ,rav5na era p>ticol>m5te b5 in=mato1 ,dante si rec subito dopo la morte di ,arrigo4#ehh ,la p>te *e ha la ,romagna nella ,com$ia1 ci p]suad]ebbe s5z'altro ad ammett]e *e lungo fosse il soggiorno di ,dante 9 ,romagna e a ,rav5na4 ,l'onore *'egli fa1 e p>l&o a ,guido ,montefeltrano e con l'episodio di ,francesca1 alla casa di ,pol5ta1 ci fa c]ti *e il ,poeta era l a ,rav5na1 ospite o 9 qual altra condizione si voglia1 presso ,guido ,novello1 qu&o scriveva non solo il canto ,,xxvii ma il ,v dell'inf]no4 ,la div9a =e/a sugg]ita dalla p9eta di ,*iassi1 come ,dante m$esimo ci fa v$]e4 ,ora la selva oscura1 con cui com9cia il primo canto del poema1 1 come antitesi di essa =e/a1 cos d]ivazione1 p] il contr>io1 di quella4 ,dunque v]osimile *e a ,rav5na egli scrivesse quel primo canto4#ehi ,e cos probabile *e il dramma di ,ugol9o egli p5sasse o rip5sasse nel ,cas5t9o o 9 una sua gita a ,pisa nel tempo *e 9 ,pisa so/ava ,arrigo3 ora da quel dramma dip5de1 p] antitesi1 l'episodio di ,francesca4 ,dunque v]osimile1 se non fosse c]to p] tante altre ragioni1 *e ,dante1 m5tre dimorava nel ,cas5t9o1 m5tre si recava a ,pisa1 m5tre era ancor vivo ,arrigo1 non avesse com9ciata la ,com$ia4 ,e poi c' un'altra prova1 mi/]iosa s ma molto p]suasiva4 ,dante 9 p]sona1 con l'epi/ola a ,moroello ,malasp9a e con la canzone sua montan9a1 racconta il ritorno nel suo animo dell'esule visione3#eij il *e avv5ne qu&'egli era f]mo 9 f9ibus ,?usciae sub fonte ,s>ni4 ,e l'epi/ola a ,moroello1 la quale nessuno vorr cr$]e modellata sul racconto del ,boccaccio1 vi5e a riprocacci>e f$e al ,boccaccio 9 cosa *e m5o gli si cr$eva1 nel fatto dei sette canti2 come gli epitafi di ,m+h9o e del ,canaccio e la corrispond5za 9 v]si lat9i con=tano l'altro cos o/ico racconto di lui intorno ai tr$ici canti4 ,e cos il novellatore riacqui/a cr$ibilit an*e nel re/o4 ,negli otto ultimi anni1 dunque1 nella sua vita ram+a1 9 ,rav5na1 ,dante com9ci e compi 7app5a1 app5a7 la div9a ,com$ia4 ,il *e non si trov] cos sup]iore alla f$e da *i consid]i il disegno semplice del poema4 ,*i cr$e *e il poema sia un lab]9to irremeabile1 non si acconc] mai a cr$]lo f9ito dal suo ,d$alo 9 cos breve tempo4 ,ma io sottopongo al lettore gli s*emi della gr&e co/ruzione2 i quali s>anno cos il riassunto degli altri capitoli del libro4 ,v$iamo prima1 analiticam5te1 i rapporti tra l',eneide1 lib4 ,,vi 7i v]si *e num]o1 sono del ,,vi qu&o altro non aggiungo71 e l'inf]no e purgatorio3 tra l'alta trag$ia e la div9a com$ia 7,enea nel se/o libro esempio di ,dante nel mezzo del camm9 di virt nella giov9ezza 8colmo no/ra vita1 ,inf4 #a1 #a della no/ra vita4 ,co4 #d1 #bf7 va 9 antiquam silvam #agi 7p] si ritrova 9 una selva oscura1 inc]tam lunam 9 silvis #bgj7 #a1 #b 7la luna p] la selva #bj1 #abg7 exanimum corpus amici #adi l'animo444 con l5a affannata1 #a1 #bb1 #be pelagi defuncte p]iclis6 #hc uscito fuor del pelago #a1 #bc fugitivus4 ,s]v4 ad #acf l'animo444 *e ancor fuggiva1 #a1 #be ramus necesse erat ut unius causa lo passo *e non lasci giammai esset int]itus ,s]v4 ib4#eia p]sona viva1 #a1 #bf /abula alta f]>um #agi le tre fi]e4 ,sibylla1 ,virgilio cantor della ,sibilla4 magnam cui m5tem animumque ,degli altri poeti onore e lume1 ,delius inspirat vates1 #a1 #hb e al ,cfr4 ,p>4 #a1 #ac e al4 ap]itque futura #aj sqq4#eib ins9 *e il ,veltro v]r444 praescia v5tur #ff et4 al4 cfr4 ,pur4 #bb1 #fd sgg4 lucis praefecit ,av]nis #aah 7,virgilio si mo/ra presso la selva e poi muove p] camm9o ,silve/ro1 #b1 #adb1 e il limbo dove dimora1 una selva di spiriti spessi1 #d1 #fe4 ,egli il primo dei poeti1 primi degli spiriti magni74 mis]]e #aag mis]]e #a1 #fe o sanctissima vates6 #fe o se' tu444 o degli altri poeti etc4 #a1 #gi o virgo6 #ajd quel ,virgilio8 #a1 #gi potes444 omnia444 te444#eic 444 famoso saggio #a1 #hi praefecit444 #aag sq4 graviora man5t444 bella1 horrida se vuoi camp> etc4 #a1 #ic sgg4 bella etc4 #hd sqq4 so/5] la gu]ra #b1 #d causa mali tanti444 #ic que/a be/ia444 #a1 #id coniunx444 #ic s'ammoglia #a1 #ajj via444 salutis #if altro viaggio #a1 #ia ,accipe quae p]ag5da #acf p] lo tuo me' etc4 #a1 #aab hunc conde sepulcro #aebeid tr>rotti p] loco et]no etc4 #a1 #aad sgg4 omnia444 ante p]egi #aje l'impresa nel com9ci> cotanto to/a #b1 #db ,deus ecce ,deus6 #df mitte hanc 7la n>razione di ,virgilio p] de pectore curam #he aud5tior mo/r>e *e la sua v5uta ito #ie vol] di ,dio1 e i rimbrotti e con=ti #b1 #dd sgg474 doceas it] et sacra o/ia p&as ,poeta1 i' ti ri*ieggo etc4 mi #aji m5i444 la porta444 #a1 #acj sgg4 son tornato nel primo propo/o #b1 #ach ire ad conspectum c>i g5itoris 7,dante appr5de da ,virgilio *e #ajh giung] a ,beatrice444 #b1 #ec sgg47 orans m&ata dabat #aaf tua444 7,beatrice 9 sogno o altrim5ti imago #fie cfr4 ,v #gbb rivocava ,dante ,pur4 #cj1 #acd7 pauci quos444 ard5s evexit ad *i 'l conc$e8 etc4 #b1 #ca4 ,cfr4 ae!ra virtus1 dis g5iti ,,ve4 #b1 #d4 ,dante aff]ma col potu]e #abi sqq4 fatto ess] di cote/i dis g5iti4 ,dopo il colloquio di ,enea con la ,sibilla e di ,dante con ,virgilio1 le due coppie sc5dono agl'inf]i4 ,due porte ha l'inf]no di ,virgilio1 due quello di ,dante2 il quale poi confonde la porta del re d',av]no con quella del ,t>t>o4 ,si v$a4 ,inf]ni ianua regis et t5ebrosa ,que/a 9 ,dante la porta pi palus #ajf sq4 segreta con avanti la palude ,/ige2 patet atri ianua ,ditis #abg la porta di ,dite1 *e ora ,dante trova *iusa4 ,dunque8 ,dite al tempo di ,enea regnava s9o alla porta m5 segreta2 ve/ibulum ante ipsum primisque a que/a3 la quale patebat 9 faucibus #bgc vagitus444 9 p]* era *iusa4 ,inv]o lim9e primo #dbf sq4 ,ges l'infranse1 e que/o av]e infranta la porta1 significa av] *iuso l'inf]no1 cio la fatale dannazione del g5]e umano4 sub rupe s9i/ra mo5ia lata #edh ,que/a la porta del ,t>t>o1 sq4 porta adv]sa +5s #eeb ma ,dante1 conscio o no1 p] ,tisiphone #eee ve/ibulum #eef quell'adv]sa ri*iamato da ve/ibulo #ege1 lim9a ib4 adv]so =nice #fca e gemitus #eeg4 adv]so lim9e #fcf1 la confonde con la ianua inf]ni regis o ,ditis1 ,cyclopum educta cam9is mo5ia444 *e que/a qui1 sotto un adv]so =nice portas #fca sq4 c]to aspetto1 e sotto un adv]so 9 lim9e #fcf altro1 no1 p]* inv]o ella non patet4 ,e v$iamo ora il concetto ,dantesco della porta dell'inf]no rispetto agli av>i4 ,inf]ni ianua regis #ajd ,pluto il gran nemico1 #f1 #aae1 *e grida ,pape ,satan1 e *e mal$etto lupo1 #g1 #a sgg41 lupo *e figura del diavolo *e invidia gli uom9i2 una anticipazione del regis inf]ni #cd1 #a4 ,cos la ianua infranta da ,ges vi5e a ess]e rispetto agli av>i la atri ianua ,ditis1 m5 segreta1 *e non fu infranta dal r$5tore4 et t5ebrosa palus #aje ,inv]o nel c]*io degli av>i si mo/ra un'acqua buia *e fa la palude ,/ige #g1 #ajc sgg4 ,a*]onte refuso #aje ,lo ,/ige d]iva da ,a*]onte4 ,nelle p>ole di ,virgilio ,dante v$eva =se la speciale inutilit della r$5zione p] que/i speciali peccatori *e sono tutti *]cuti4 saxum +5s volvunt #faf volt&o pesi #g1 #bg ,la p5a t>t>ea1 di d5tro ,dite4 ,9 v]o p] que/i *]ci e papi e c>d9ali la porta m5 segreta mi/icam5te la ianua ,ditis o regis inf]ni4 ,il *e non toglie *e nel prospetto *e segue siano incont95ti1 non felli1 e ignavi o sciaurati o non mai vivi4 ,segue il prospetto della ,trag$ia 9 comp>azione della ,com$ia 9 quanto l'inf]no di ,dante ancora quello di ,enea4 patet atri ianua ,ditis #abg ,dante int5de que/e p>ole cos3 l'inf]no1 avanti ,cri/o1 era ap]to a tutti4 ,ma ,cri/o infranse la porta1 cio *iuse l'inf]no4 ,sic* il fatto d'ess]e ap]ta al tempo di ,enea1 equivale all'ess]e *iusa4 ,al tempo di ,dante invece ella era ap]ta p] il fatto *e era s5za s]rame #h1 #abf4 ,ma non p] i dannati6 ,p] i dannati patet1 cio *iusa2 sic* al v]so ,virgiliano corrispond]ebbe que/o3 patet444 ianua lasciate ogni sp]anza #c1 #i revoc>e gradum444 hoc opus1 hic p>ole di colore oscuro #c1 #aj1 labor #abh il s5so lor m' duro #c1 #ab ,luctus #bgd quivi sospiri etc4 #c1 #bb ,metus #bgf ,letum #bgg ,sopor #bgh mai non fur vivi etc4 #c1 #fd ,labosque #bgg gir&o correva #c1 #ec ultrices ,curae #bgd mosconi444 vespe #c1 #ff c5tum444 annos #cbi anti*i spiriti #a1 #aaf errant #cbi circum gir&o #c1 #ec volitantque #cbi come la r5a #c1 #cj inops444 turba #cbe ignudi #b1 #fe cattivi #fb sciaurati #fd inhumata #cbe orantes #cac ripae non hanno sp]anza di morte #c1 ult]ioris amore #cad #df la seconda morte ciascun grida #a1 #aag invidiosi son #c1 #dh quos vehit unda sepulti #cbf code/i444 son morti #c1 #hi 9 silvis44444 cadunt folia #cji come d'autunno etc4 #c1 #aab4 ,la sq4 t55t m$ia omnia silvae turba1 /imolata da insetti1 #aca ulmus opaca +5s #bhc una selva semov5te4 et al4#eie multae444 aves #caa come augel #aag sortem mis]atus iniquam #ccb ne lagrimai #bd c]nit ibi mae/os et mortis v'ebbi alcun riconosciuto #eh honore c>5tis #ccc s5za infamia e s5za lodo #cf mae/um cognovit #cdj gu>dai e vidi l'ombra di colui etc4 #ei cfr4 #cd sgg4 en haec promissa fides e/8 colui *e fece il gran rifiuto #cdf 787 #fj 787 inhumatus #cgd colui etc4 ,a*]ontis undae #bie rivi]a d',a*]onte #gh ,cocyto eructat h>5am #big ,a*]onte1 ,/ige e ,flegetonte444 scilicet p] ,/ygem ,s]v4 #ad #aaf fanno ,cocito #aai ad h4 v4 ,portitor ille ,*>on etc4 #bii ed ecco etc4 #c1 #hb sgg4 fluvio prop9quant etc4 #chd inf9o al fiume444 #ha corpora viva nefas #cijeif anima viva #hh pietate insignis #djc vuolsi cos col444 #ie 7 grazia1 cio m]itata dal pius vates7 ramum hunc #djf unius causa pi lieve legno 7la croce7 #ic int]itus ,s]v4 ad #acf4 col quale si conseppellito al ,cri/o hunc conde sepulcro #aeb mi v9se ciascun s5tim5to e caddi444 #ace sg4 sic demum lucos444 aspicies #aee v]o *e etc4 #d1 #g la selva1 7o/ia444 lucum ,georg4 ,,iv #dfg7 la selva1 dico1 di spiriti spessi #fe trans fluvium vatemque virumque incom9ci il ,poeta444 #ad #dae ,c]b]us haec444 regna p]sonat tuono d'inf9iti guai #i1 *e #dag sq4 giungono dai regna di ,c]b]o occupat ,a5eas aditum #dbd sulla proda mi trovai #g infantum animae #dbg d'infanti #cj 9 lim9e primo #dbg nel primo c]*io #bd hos iuxta #dcj /o io coi p>voli ,pur4 #g1 #ca falso damnati crim9e mortis #dcj viri #ci non p]444 rio semo insontes #dcdeig p]duti #dj sg4 sibi letum insontes pep]]e manu ,catone era nel limbo ,pur4 #a1 #gb #dcd sq4 e nel limbo ,lucrezia1 ,emp$ocles etc4 quam vell5t444 #dcf fas ob/at 9 disio #db s5za speme #db #dch lug5tes campi #dda sqq4 tanto pi dolor444 #e1 #c ,c]b]us haec444 regna444 a guaio #c p]sonat #dag sqq4#eih durus amor444 p]$it #ddb ,amor444 dip>tille1 #fi ,amor condusse noi ad una morte #ajf dulci444 adfatus amore #dee o anime affannate #hj l'affettuoso grido #hg mon/rantem vuln]a #ddf noi *e tignemmo il mondo di rec5s a vuln]e #dej sanguigno #ij ,infelix ,dido6 #defeii ,francesca1 i tuoi m>tiri #aaf coniunx etc4 #dgc mai da me non fia diviso #ace curae non ipsa 9 morte anime affannate #ahj nessun rel9quunt #ddd maggior dolore etc4 #aba 787 prosequitur lacrimis #dgf di pietade i' v5ni m5444 #ada ,c]b]us #dag ,c]b]o #f1 #bb bello cl>i #dgh ,f>9ata etc4 #f1 #gi multum fleti444 #dha *e fur s degni ib4 caduci #dha cadde444 #ic +emuit #dhc a lagrim> m'invita #ei ,danaum proc]es #dhi ,f>9ata 7il fi]o ghibell9o avv]so a ,dante e a' suoi maggiori7 laniatum #did444 lac]um444 il ,mosca #hj 7cfr4 #bh1 #ajc sgg47 manus ambas #die sq4 vix adeo agnovit #dih riconoscimi se sai etc4 #da notis444 vocibus #dii tu fo/i prima *'io disfatto1 fatto #db r$d> t5ebris #ede a p> degli altri cie*i #ic pi non si de/a #id ,i decus1 i1 no/rum444 #edf ,giu/i son due444 #gc 7non un d'essi ,dante87 mo5ia lata videt #edi porta ,quivi trovammo ,pluto il gran adv]sa #eeb nemico #aae 7,mi/icam5te ,dante v$e nel c]*io degli av>i l'inf]no basso a cui l'av>izia conduce4 ,que/o c]*io mi/icam5te entro ,dite74 ,e ,dante torna a rilegg]e l'alta ,trag$ia col p5si]o *e la ianua inf]ni regis *e patet ossia *iusa1 sia v]am5te quella di ,dite *e *iusa s nella ,trag$ia e s nella ,com$ia4 ,torna dunque a capo1 come si v$r4 ,inf]ni ianua regis et t5ebrosa ,pluto il gran nemico #f1 #aae palus #ajf sq4 l'acqua buia #g1 #ajc mortis honore c>5tes #ccc la sconosc5te vita444 ad ogni ,/ygias aquas #cgd ,/ygia444 conosc5za or li fa bruni #g1 unda #che 7detto dell',a*]onte #ec una fonte *e bolle e e cos7 ,/ygia palus #cbc1 #cga riv]sa etc4 #aja sgg4 inops inhumataque turba #cbe ignude #g1 #aaa come quelle del ve/ibolo4 mortis honore c>5tis g5ti fangose 9 quel pantano 7naufraghi7 #ccc #aaj 7innom9abili an*'esse7 bont non *e sua memoria fregi #h1 #dg ,navita444 /ygia ab unda #che un galeoto #ag il noc*i]e #hj ,phlegyas444 #fah ,flegias ,flegias #ai magna voce #fai gridava #ah =te ci grid #hj sg4 discite iu/itiam #fbj et non anima fella 7cio de' temn]e divos ib4 felli1 #aa1 #hh rei contro la iu/itia e la pietas e religio74 ,flegias pi5 d'ira #h1 #bd1 p]* l'ira la prima specie d'+iu/izia 7viol5za o be/ialit71 e l'incont95za d'irascibile1 *e nasce dall'incont4 di concupiscibile1 porta all'+iu/izia4 increpat #chg gridava etc4 #ah gemuit sub pond]e cumba #dac qu&'i' fui d5tro p>ve c>ca #bg effusus 9 undas #cci un pi5 di fango #cb tu ,/ygias inhumatus aquas8 #cgdfjj rimani6 #ch via co/ #db ramum hunc444 7sempre l'int]itus battesimale *e ha impresso 9 ,dante il "*7 tu gridi a vuoto6 etc4 #ai tumida ex ira tum corda residunt nell'ira accolta #bd #djg sub rupe s9i/ra mo5ia lata le sue mes*ite etc4 #gj videt #edh sq4 quae flammis ambit ,phlege?on il foco *'entro le affoca #gc sg4 #eej sq4 ,ma que/a mi/icam5te la m$esima ianua regis inf]ni con la t5ebrosa palus1 la ianua ,ditis p] cui si entra nell'inf]no virgiliano e quella p] cui s'entra nel ,t>t>o1 * ,dante confonde le due porte della reggia e del ,t>t>o4 ,v$iamo prima que/a confusione o fusione ultima4 ianua ,ditis #abg la citt c'ha nome ,dite #fi 7via7 dext]a444 ,ditis magni #eda alla man de/ra si fu volto #i1 #acb laeva malorum #edb sub rupe volse a man s9i/ra #aj1 #acc s9i/ra #edh ,ora si v$a come la ianua di tutto l'inf]no assimilata mi/icam5te alla ianua di ,dite o del ,t>t>o *e sono una sola p] ,dante4 p] domos ,ditis #bfi la citt ,dite #h1 #fi dext]a ,ditis magni #eda p] lunam #bgj la donna #aj1 #hj sub luce maligna #bgj mala luce #ajj ,luctus444 #bgd sospir dol5ti #i1 #abf ,letumque #bgg seppellite #abe sepolto #acj etc4 ,bellum #bgi lo /razio etc4 #aj1 #he ,discordia #bhj mia p>te etc4 #dg auditae voces #dbf si fan s5tir #i1 #abf lucemque p]osi mala luce #ajj1 l'anima col corpo proiec]e animas #dce sq4 morta #aj1 #ae ,/yx coh]cet #dci 7lo ,/ige circonda ,dite7 lug5tes campi #dda campagna pi5a di duolo #i1 #aaj me iussa deum #dfa da me /esso non vegno #aj1 #fa corripuit sese #dgb sup9 ricadde e pi non p>ve fuora #gb mis]atur #dgf di mia colpa compunto #aji bello cl>i #dgh ,f>9ata #cb belloque caduci #dha lo /razio etc4 #he ,danaum proc]es #dhi a ci non fui io sol etc4 #hi ,deiphobum vidit #die 7,il ,mosca #bh1 #ajc sgg47 ,ma a ,deifobo s'ispira an*e nell'episodio di ,cavalcante1 padre del suo compagno d'arte e =se d'arme4 s$ te qui vivum casus8 #eca se p] que/o cieco etc4 #eh i decus1 i1 no/rum444 #edf 7 sott9tesa la glorificazione di ,dante *e si fece seguace dello ,/udio7 melioribus ut]e fatis #edf444 7arde nelle p>ole di ,dante la piet e il ramm>ico p] il primo suo amico degno di miglior fato7 9 v]bo444 #edg qu&o s'accorse444 ricadde #aj1 #gj sgg4 quae scel]um facies8 o virgo #efj alcun comp5so etc4 #aa1 #ac sgg4 tum vates sic orsa loqui #efb figliuol mio etc4 #af ,gorgones #bhi ,tisiphone #eee1 #ega ,tesifone #i1 #dh etc4 il ,gorgon #ef ,eum5ides #bhj sorores #egb tre furie #ch vip]eum cr9em #bha anguis #egb idre s]p5telli c]a/e #dj sg4 ,c5tauri 9 =ibus #bhf ,c5tauri #ab1 #effja ,lapi?ae #fja ,h>pyiae #bhi ,arpie #ac1 #aj ,scyllae bi=mes #bhf n]e cagne #abe =ma tricorporis umbrae #bhi una figura444 sgg4 #ae1 #aca ,bri>eus #bhg ,titania pubes #ehj ,giganti #ca1 #dd1 ,bri>eo #ih belua ,l]nae #bhg hydra saevior ,dite #cd1 #bj #egf furi>um maxima #fje myrtea silva #ddc la dolorosa selva extrema secutam #deg dei suicidi #ac1 #b sgg4 ,dopo av] oss]vato *e il ,m9otauro ri*iamato da b5 pi lontano ve/ibolo1 79 =ibus #bj ,m9otaurus ine/ #bf1 come ,c5tauri 9 =ibus /abulant #bhf7 dove quel num]o sett5>io 7sept5a #ba7 pu av] influito sulla sett5>ia divisione del regno del ,m9otauro 7tiranni1 ladroni1 suicidi1 dissipatori1 be/emmiatori1 sodomiti1 usuri]i72 passiamo al ramo o v]ghetta1 di ,enea1 nel qual episodio fusa la porta pi segreta con la m5 segreta4 ,inv]o il ramo s]ve ad ,enea con ,c>on p] pass>e l',a*]onte1 ma l',a*]onte pur detto ,/ige2 lo figge nell'adv]so lim9e della ianua ,ditis1 *e ,dante confonde con la porta adv]sa del ,t>t>o1 e mi/icam5te equip>a alla ianua ,ditis *e patet4 patet ianua ,ditis #abg 7dunque mi/icam5te *iusa7 *ius] le porte #h1 #aae ,ditis magni mo5ia #eda la citt ha nome ,dite #fh mo5ia lata etc4 #edi le mura di f]ro #gh porta adv]sa +5s #eeb *ius]444 quei no/ri adv]so =nice portas #fca avv]s>i #aae inf]ni ianua regis et t5ebrosa 7,lo ,/ige circonda la t]ra7 palus #ajf sq4 ,/ygia ab unda #che passava ,/ige #ha 7il ramo ,/ygia c>9a #cia simbolo di quella morte p] ramum hunc #djf cui si passa l',a*]onte7 occupat ,a5eas aditum #fce 7,ditis giunse alla porta #hi 7di ,dite7 magni7 corpus sp>git aqua #fce sq4 quell'a] grasso etc4 #hb 7quia impiatus al4 inqu9atus fu]at ,s]v4 ad h4 v47 ramum adv]so 9 lim9e figit #fcf con una v]ghetta l'ap]se #ij 7il ramo p] ,pros]p9a #adb4 7,pros]p9a acc5nata 9 ,nel mo/r>lo a ,*>on1 la que/'episodio di ,dite al #i1 ,sibilla ricorda ,pros]p9a #djb4 #dd1 e come donna *e regge ,hecate #ef7 al #aj1 #hj7 7,*>on prima di v$]e il ramo 7l'episodio del ,messo nello ,/ygia ab unda p>la37 ,/ygia ,/ige7 c>9a #cia ,alcid5 #cib ,t>t>eum cu/odem ,c]b]o vo/ro etc4 #ih sgg4 #cie dom9am ,ditis #cig la reg9a dell'et]no pianto1 #i1 #dd donna #aj1 #hj 7 sup]bia1 qu9di oltracotanza #ic3 p] essa furon cacciati dal cielo #ia gli angeli rei7 7,la ,sibilla risponde7 +5s ,c]b]o #ih ianitor #djj ,pros]p9a #djb #i1 #dd2 #aj1 #hj pietate insignis #djc1 pietatis quella voglia #id sgg4 imago #aje ramum hunc #djf v]ghetta #hi ex ira corda residunt #djg non v'ebbe alcun ritegno #ij4 ,cfr4 m'adiri #h1 #aba s5z'ira #i1 #cc4 nec plura 8 #djh e non fa motto #aja 7,aggiungi que/o tratto37 fatalis nelle fata #ig virgae #dji 7cfr4 si te fata vocant #adg1 virga #add7fjb ,ripr5diamo la via p] domos ,ditis1 di cui abbiamo gi v$uti i simboli 9 g5]ale e coloro dalla mala luce4 ,flegias col suo doppio ammonim5to divide 9 due l'ultima p>te dell'inf]no ,dantesco1 di rei contro la iu/itia e di rei contro la pietas e religio 7non temn]e divos74 ,que/i sono felli4 ,iu/itiam #fbj d'ogni malizia +iuria il f9e #aa1 #bb sgg4 ,9 =ibus ,m9otaurus #bj1 #bf e 7l'+iu/izia s5za intelletto ,c5tauri #bhf spiace m5o a ,dio #aa1 #be7 ausi omnes immane nefas #fbd 787 son tiranni etc4 #ab1 #ajd sgg4 colui fesse #aai etc4 7silva myrtea #ddb ,,iii #bc7 la dolorosa selva #ad1 #aj1 #ac1 #b sgg4 ,aloidae #ehb ,salmoneus #ehe ,capaneo #ad1 #df 7quel gr&e7 vetiti hym5aei #fbc 787 d'un peccato l]ci #ae1 #ajh divitiis soli incubu]e #faj usuri]i #ag1 #ce s$et aet]numque s$ebit #fag g5te s$] #cf fraus #fji doli #efg frode pi spiace a ,dio #aa1 #be sg4 =ma tricorporis umbrae #bhi una figura #af1 #aca imag9e di froda #ag1 #g 7faccia d'uomo1 fu/o di s]p5te e due bran*e pilose7 ultrix acc9cta flagello #egj 7i primi puniti di ,malebolge sono battuti da dimoni con gran f]ze #ah1 #ce7 ob adult]ium #fab di ,m$ea si fa v5detta #if vetiti hym5aei #fbc ,mirra #cj1 #ch v5didit hic auro #fba p] oro e p] arg5to #ai1 #d quae =ma #fae scel]um =mas di nuova p5a #bj1 #a 787 #fbf 787 7,euripilo ebbe nome444 #aab7 fixit leges pretio etc4 #fbb b>atti]i #ba1 #d sgg4 dom9umque pot5tem imposuit #fbb s]vo d'un signor #bb1 #di2 i 787 dom9orum fall]e dextras nimici di suo donno #hc2 #fac 787 donno ,mi*el ,zan*e #hh 787 mis]rimus444 p] umbras #fah sq4 giva intorno #bc1 #ei2 /anca e v9ta #fj4 ,o 9 et]no444 #fg tri/o pianto #fi4 atra silex444 cad5ti adsimilis a que/o rotto #bc1 #acd sgg4 #fja 787 ,tityos #eie un crocifisso 9 t]ra #aaa ,tisiphone int5tans anguis #ega s]p5ti #bd1 #hc sq4 ca/igat dolos subigitque fat]i io non posso neg> #acf #efg furto inani #efh io fui ladro444 e falsam5te gi fu appo/o altrui #acg sgg4 apud sup]os #efh le mani alz444 ,togli1 ,dio6 #be1 #b sg4 laetatus #efh non mucci #bd1 #abg 7e tutto l'atteggiam5to del ladro7 cont9uo ultrix #egj 7*e ha un una gli s'avvolse etc4 #be1 #d flagello e s]p5ti7 un c5tauro pi5 di rabbia etc4 #ag 7con bisce #bj7 fraus innexa #fji 787 si geme l'aguato #bf1 #eh sg4 l'arte #fa innexa cli5ti #fji 787 mi *iese p] mae/ro etc4 #bg1 #if sgg4 nec fibris requies ulla r5atis le f]ite son ri*iuse etc4 #bh1 #fjj #da arma secuti impia #fab or di' a ,fra ,dolc9 *e s'armi #ee etc4 fraus innexa cli5ti #fji volle *'io gli mo/rassi l'arte #bi1 #aae fraus #fji al*imia #aai furto laetatus inani #efh ,m9os a cui fallir non lece #abj divitiis rep]tis #faj 787 falsai li metalli #acg etc4 787 epulae ante ora p>atae #fjd li ruscelletti etc4 #cj1 #fd non temn]e divos l'amor s'oblia444 *' poi aggiunto #aa1 #fa sgg4 di *e la f$e etc4 7,ca9o fideicida1 ,giuda deicida1 ,giganti f] paura ai dei4 ,dante adop]a l'espressione 8uccid]e #ee7 g5us antiquum ,t]rae #ehj i giganti #ca1 #ba ,bri>eus #bhg ,bri>eo #ih invisi fratres #fjh d'un corpo usciro #cb1 #eh etc4 pulsatusve p>5s #fji ,mordrec #fa etc4 v5didit hic patriam #fba ,bocca #cb1 #ajf fall]e dextras #fac 787 fid&omi di lui #cc1 #ag etc4 di/ricti p5d5t #fag p5de dal n]o ceffo #cd1 #fe ,furi>um maxima prohibet444 7,lucif]o dirompe coi d5ti i intonat ore #fje sgg4 tre peccatori massimi7 p5d5tem scopulo ,,viii #ffi p5de etc4 #fe furi>um ora trem5tem ib4 7quasi le furie1 come suppongo *e ,dante int]pretasse1 voless]o mangi>lo7 7porta7 c&5ti nit5s elephanto p] la buca d'un sasso #cd1 #aca #hie porta emittit eburna #hih 7il sasso bianco come l'avorio1 p5sava =se ,dante7 viam secat ad navis 7,dante si trova nell'altro emisf]o sul m>e1 dove app>isce di l a poco una vela ,pur4 #a1 #aag2 #b1 #cb7 ,cos siamo nel purgatorio4 ,nell',eneide ,dante leggeva *e all',elisio si va hac1 #eda1 cio p] la de/ra2 e nel purgatorio inv]o va sempre a de/ra2 p] la via /essa *e conduce alle mo5ia ,ditis magni1 #eda4 ,inv]o dalla citt di ,dite riesce al monte santo *e 9 cima ha l',elisio4 ,il discorso di ,an*ise sulla purgazione delle anime si tras=ma 9 un purgatorio locale1 *e vi5e prima della visione1 *e 9 ,virgilio e 9 ,dante1 dell'avv5ire di ,roma4 dev5]e locos laetos #fch p] canti s'entra ,pur4 #ab1 #aac sg4 7l'am5it del luogo #a1 #ac sgg47 8 dantem iura ,catonem ,,viii #fgj ,catone #a1 #ca 7ma non ha1 s9o al gran d1 i pii cui deve presi$]e7 9 valle r$ucta seclusum nemus valletta am5a #g1 #gc con molte #gjc p>ticol>it comuni ex]c5tur po5is #gci il debito si paghi #aj1 #ajh etc4 ad v5tos #gda mi batteo l'ale #ab1 #ih etc4 exuritur igni #gdb il fuoco #bg1 #aa etc4 sub gurgite va/o #gda tratto m'avea nel fiume #ca1 #id ,le?aeum ad fluvium #gdi d'una fontana #cb1 #aac velle rev]ti #gea ,euno #cc1 #hbg cfr4 ,le?aei flum9is undam lo dolce b] #ach potant #gae te tua fata docebo #gei p]*444 non gu>di8 #bi1 #ei sgg4 huc flecte acies #ghh al c>ro ti5i or gli oc*i #cb1 #ajd hic vir1 hic e/ #gia un c9quec5to dieci e c9que #cc1 #dc ,alcides444 fix]it #hja ancid] la fuia #dd et dubitamus adhuc #hjf ,tu nota444 #eb etc4 heu quantum int] se bellum #hbh qual hai vi/a la pianta #ef etc4 inc5ditque animum famae s le insegna ai vivi #ec v5i5tis amore #hhi ex9 bella viro memorat #hij 7la qual missione ricevuta da ,beatrice s'integra col monito di ,cacciaguida ,p>4 #ag1 #df sgg47 ,mi sembra inutile mett] di nuovo a confronto i passi dell',eneide e della ,com$ia p] v$] *i>o il p5si]o di ,dante intorno ai suoi sospesi del ,limbo1 de/9ati al sup]um lum5 e al l>gior ae!r della div9a =e/a4 ,v$i a pag4 #dcb sgg4 ,qui ba/i aggiung]e *e il fuoco o l'inc5dio 7,inf4 #d1 #fh2 #b1 #ic7 del ,limbo1 come il m$esimo muro ultimo tra la purgazione e l',ed51 cos quel lum5 purpureum dell',elisio ,virgiliano 7#fde74fjc ,la ,com$ia p] le due prime canti*e un',eneide novella fusa con l'int]pretazione mi/ica della lotta di ,giacobbe e delle sue nozze4 ,v$iamo que/a fusione4 ,segno dell',eneide i dati pr9cipali4 ,dante#fjd come ,enea come ,giacobbe nell'antica selva1 di notte1 p] lotta nelle ore antelucane4 ,la inc]tam lunam #agi1 #bfh1 #bgj sq4 luna c' e non c' ,inf4 #bj1 #abg con l5a affannata ,inf4 #a1 #bb ad fauces #bja il passo di ,iaboc e il luogo ,phanuel #bf 7l5i v5to #bji7 787 sorge il matt9o #ch 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 zoppicava #cj salvo p] la sp]anza ,pur4 #cj1 #hc ma non oltre p$es4#fje le fi]e #agj 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 ,mis]]e #aag2 ,inf4 #a1 #fe4 o uomo c]to444 #a1 #ff2 non ,virgilio la ,sibylla1 *e uomo444 #fg 7et ecce vir444 conduce ,dante 8ad immortale dic mihi quo appell>is secolo4 nom9e444 ,g54 #cb7 ,virgilio non n ,dio n un angelo1 ma m&ato da ,dio e ,dante lo *iama signore 7vidi ,dom9um facie ad faciem et salva facta e/ anima mea4 ,g54 ib472 e a lui ,dante dice ,mis]]e1 come mis]icordia 7,purg4 #i1 #aaj7 *i$e all'angelo4 ,seppellisce ,mis5o1 ossia si ,iaboc e ,phanuel ripetuti4 ,dante conseppellisce al ,cri/o1 f$ele di ,lucia 7cio s]vo pass&o l',a*]onte di ,laban7 passa con pi lieve legno4 7,*>on7 la grazia battesimale ,passa ,/ige o incont95za1 mortifica1 contempl&o1 sette prima1 di concupiscibile peccati 7s]ve i primi sette anni73 ossia -- usa la temp]anza -- ,m9os 7corrispond5te al lussuria ,m9otauro7 ,c]b]o 7simbolo precipuo7 gola ,pluto 7corrispond5te a ,dite7 av>izia *e riconoscono il "* simboli unicorpori e incont95za d'irascibile 7color cui v9se l'ira e *e -- usa la =tezza -- port>ono accidioso fummo2 ,flegias 7ossia l'irascibile *e *e furono audaci e tronfi1 e porta all'+iu/izia7 timidi e pov]i di cuore2 *e pecc>ono contro la =tezza e -- usa la prud5za -- la magnanimit1 ossia7 con quelli della mala luce accidia ,flegetonte o incont95za 7viol5za o be/ialit o7 d'irascibile con mal vol]e1 ossia +iu/izia con =za ira -- usa la giu/izia -- ,m9otauro1 ,c5tauri1 ,arpie1 simboli bi=mi p]* l'ira ,cagne o ,scille1 fuoco sopra il mal vol] s'aggueffa 7flammis torr5tibus7 ,cocito o mal vol]e con 7malizia con frode 9 *i non intelletto1 ossia +iu/izia si fida1 o7 con frode semplice invidia -- usa la giu/izia 7comune7 e la prud5za ,g]ione il s]pe dell'invidia inf]nale e con tradim5to 7malizia con frode 9 *i si fida1 o7 -- usa la giu/izia 7speciale1 ossia pietas e religio7 e la sup]bia prud5za -- ,dite ,lucif]o o il primo sup]bo 8 dantem iura ,catonem l'uomo *e si ucciso 7si mortificato al peccato7 e p]ci 1 vale a dire lib]o 7,dante non s> v]am5te lib]o1 p] altro1 se non al sommo del monte dove appunto de/9ato a ess]e ,catone7 ,il f$ele di ,lucia1 cio s]vo di ,laban portato occultam5te e gratuitam5te a purific>si di sette mac*ie e ott5]e la promessa di sette beatitud9i susp5sae ad v5tos ,beati paup]es spiritu -- 7a]e v5tilantur ,s]v4 ad #gda ,sup]bia #ab1 #aaj v$i ,pur4 #ab1 #aba sgg47 mi batteo l'ale p] la fronte ,pur4 #ab1 #ih item 7non espresso il v5til>e3 ,beati mis]icordes -- ,invidia p>e un'anticipata purificazione #ae1 #ch p] spl5dore ,pur4 #ae1 #aj sg43 ma pur qui si dice delle piaghe1 *e sono7 sp5te ,pur4 #ae1 #gi item s5ti' mi444 v5t>mi nel volto ,beati pacifici1 s5z'ira ,pur4 #ag1 #fh mala -- ,ira #ag1 #fh sg4 item v5tilonne ,pur4 #ai1 #di ,qui lug5t beati -- ,accidia #ai1 #ej item un colpo raso ,pur4 #bb1 #c ,beati quelli *e sitiunt giu/izia -- ,av>izia #bb1 #d sgg4 item un v5to d> p] mezza la fronte ,beati gli esuri5tes quanto ,pur4 #bd1 #adh sg4 giu/o -- ,gola #bd1 #aea exuritur igni pi non si va se pria non ,beati mundo corde -- ,lussuria morde444 il fuoco ,pur4 #bg1 #aj #bg1 #h 7,musaeus7 la ,musa o ,arte ,matelda 7,lia non laborans e *e non lippis oculis7 7,an*ises7 la ,sapi5tia ,beatrice 7*e si$e con l'antica ,ra*ele7 ,visione di ,roma 7,*iesa e ,imp]o 7,visione della gr&e scala *e divisi e riconciliati7 porta al cielo4 ,g54 #bh7 ,ed ,enea-,giacobbe div5ta ,s4 ,paolo e va al cielo4 ,p>agoniamo ora il corto &>e p] la piaggia dis]ta infe/ata dalle tre fi]e1 ossia la vita attiva come f9e a s /essa1 e impossibile s5za il veltro1 e l'altro viaggio p] l'inf]no e il purgatorio1 viaggio dispositivam5te di contemplazione1 ossia la vita attiva come disposizione alla contemplativa4 ,a ci riporto un passo di ,lattanzio *e ci d i tre nomi coi quali1 metonimicam5te1 possiamo *iam>e le tre fi]e4#fjf 8,tres sunt adfectus qui hom9es 9 omnia fac9ora praecipites agunt1 ira1 cupiditas1 libido4 ,ira ultionem desid]at1 cupiditas opes1 libido voluptates4 ,sono =se i tre nomi *e ,dante avrebbe segnati 9 m>g9e a' suoi v]si4 ,il leone *e ha una brama sola1 ultionem1 ira2 la lupa *e ha tutte brame1 opes1 cupiditas2 la lonza *e ammalia e sn]va1 con le sue voluptates1 libido4 ,il colloc>e que/i tre nomi di faccia ai loro equival5ti dottr9ali1 c'insegn] molte cose e ci togli] ogni dubbio4 ,libido ,ira ,cupiditas #a lussuria libido #b gola #c av>izia #d accidia ira 7s di fummo s di color cui v9se l'ira7 #e ira folle ovv]o 7cieca cupidigia7 cupiditas #f invidia #g sup]bia ,si v$e come la lonza -- libido1 cio lussuria gola 7e an*e mal t5]e e mal d>e71 m$iante la consegu5te accidia 7a ci la def9izione cui v9se l'ira7 conf9i cio si fonda nel leone -- ira1 cio peccato d'ira o viol5za o be/ialit1 peccato met di incont95za e met di malizia1 il quale m5tre conf9a1 come incont95za1 con la lonza1 sp>isce poi1 come cupidigia1 nella lupa -- cupiditas1 cio av>izia *e dal mal t5]e e mal d>e opes1 passa a vol]le pr5d]e altrui con frode o con tradim5to4 ,e propongo un altro quadretto 9 cui si v$a l'equival5za delle tre appellazioni ,lattanziane con quelle ,ari/oteli*e3 lussuria ---- di conc4 gola ---- libido av>izia ---- ---------------------- ,inc4 lonza d'irasc4 accidia ---------------------------- ira con =za ira 7cieca cupid47 ------ leone -------- cupiditas ,mal4 invidia 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 -------- lupa con frode sup]bia 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 -------- ,cos il lettore pu v$]e come la lonza sia 9 isc5a qu&o sopravi5e il leone1 e poi sp>isca al suo app>ire2 la libido lonza cont55do an*e l'accidia 7tri/itia71 la quale app>ti5e 7spec4 ma non escl4 come di v9ti dall'ira7 an*e all'ira leone1 un po' an*'essa leone 7inv]o leonza74 ,e poi il lettore v$e come l'ira leone1 unito alla leonza p] la consegu5za della lussuria e gola1 *e tri/itia1 e p] il fatto *'egli la be/ialit1 ossia p] met incont95za1 p] met malizia o +iu/izia1 sia ancora unito alla lupa o leop$e p] la cupidigia *e 9 esso unica e rabbiosa1 e nell'altra molteplice e accorta4 ,v$e an*e come la leop$e1 p] mezzo della cupidigia1 cont5ga il leone e p]ci la leonza1 alla quale poi unita an*e p] mezzo dell'av>izia *e cupidit iniziale1 9 fi]i1 direi4 ,e cos ella tutto il peccato e tutta la tr9it del male1 libido ira e cupiditas 9 g5]e1 e av>izia1 invidia e sup]bia 9 ispecie4 ,il *e risulta da que/'altro spec*ietto3 i n o concupiscibile leonza r nell'appetito libido d irascibile i leone n nella volont ira leop$e a cupiditas z i nell'intelletto o n e e da que/'ancora3 incont95za di concup4 lonza incont4 d'irasc4 leone +iu/izia lupa frode ,v$i ora1 o lettore1 come le be/ie sp>iscano l'una nell'altra8 come dall'incont95za1 contro cui vale la corda1 si cas*i nelle bran*e di ,g]ione8 ,e v5iamo al p>agone tra il corto &>e e l'altro viaggio inf]no purgatorio ,t5ebra o mis]ia ,t5ebra o mis]ia ,orig9ale felicit1 orig9ale orig9ale lib]t e innoc5za con ,catone *e volle selva oscura ve/ibolo con la ess] lib]o ed ebbe 7antiqua silva7 selva semov5te i raggi delle quattro virt1 e s> beato1 passo 7int]itus del passo dell',a*]onte longa cum ve/e1 s]vo fuggitivo7 tra i pii sospesi del della rivi]a o limbo1 nel gran d3 e dell'acqua allora egli avr ai p]igliosa suoi pi$i le sette cornici dove erano i piaggia dis]ta selva di spiriti sospesi del 7ritorno dove il sol spessi1 tra i purgatorio1 9 tace1 camm9o quali ,virgilio que/'ord9e selvaggio1 dove si trova ,virgilio7 ,ombra della c>ne ,lonza1 snelletta e ,rov9a4 ,pr9cipio legg]a invisibile dello ,/ige lussuria 7,m9os7 lussuria gola 7,c]b]o7 gola 7i due alb]i7 av>izia av>izia 7con la 7innom9abile1 mal$izione alla lupa7 ,pluto7 ,pr9cipio visibile dello ,/ige accidia op]ativa accidia 9 acqui/>e a b5e sp]> m'era ,/ige *e si fa cagione444 l'ora palude e del tempo e la incont95za di dolce /agione concupiscibile *e si fa incont95za d'irascibile1 o c>nalit *e si fa accidia1 libido *e si mescola ad ira2 contro cui giov]ebbe il sole e l'a] dolce4 ,accidia contemplativa accidia 9 v$]e ,vel5o ,leone1 con rabbiosa 7,il fuoco di ira fame1 *e app>isce ,flegetonte affoca qu&o si v$e le mura di ,dite #h1 tuttora la lonza1 #gc7 ,rov9a4 la quale sp>isce ,incont95za al suo app>ire d'irascibile o tri/izia o ira 7passione7 *e si mescola al mal vol]e o +iu/izia4 ,m9otauro4 ,ira folle e cieca cupidigia di v5detta4 ,flegetonte4 ,lupa1 con tutte brame1 ,flegetonte cade nel invidia *e vi5e a poco a b>atro4 poco1 *e app>isce ,l'+iu/izia insieme col leone il d'incont95za e quale sp>isce al mal vol]e si suo app>ire unisce all'intelletto1 e div5ta frode1 di cui la specie pi grave la ipocrisia1 nella cui bolgia la t]za rov9a4 ,l'av>izia si fa cupidit2 la cieca cupidigia si fa oculata4 ,g]ione o il s]pe inf]nale4 ,malebran*e o n]i *]ub9i1 con virt mal vol]e e intelletto4 ,invidia 7contro uom9i 9 g5]ale74 ,giganti1 contro gli sup]bia ,dei1 con possa1 mal vol]e e m5te4 ,dite o il primo sup]bo1 unico s]af9o caduto1 tricipite4 ,sup]bia 7contro ,dio o *i di ,dio pi ti5e7 ,cocito rit>dat>i e valletta am5a scomunicati i quali corrispondono doppiam5te al ve/ibolo e limbo inf]nale1 cos3 ,rit>dat>i ,sciaurati scomunicati non battezzati valletta am5a nobile ca/ello con spiriti magni esclusi dalla *iesa non mai vivi1 esclusi dall'inf]no4 ,inf9e t5tiamo di ricomporre 79 div]si pezzi come si v$r7 la gr&e scidula *e l',alighi]i dov t5]e avanti gli oc*i 9 quei t]ribili otto anni del ,poema ,sacro4 ,io num]o i s+oli prospetti e le s+ole divisioni d'ognuno1 s *e il lettore1 acco/&oli1 possa f>e il quadro complessivo4 ,com9cio dalla ragione a/rologica4 ,noto *e pi importante d'ogni altra notizia1 a spieg>ci la ,com$ia1 quella dei nove giri di ,/ige po/i a confronto dei nove c]*i del ,cielo2#fjg ma *e1 9 fuori di que/a base primitiva1 il modo con cui sono fatti comb9>e i peccati e difetti con le sf]e1 second>io4#fjh ,i4 corto &>e altro viaggio salita al cielo o o o vita attiva 9 vita contemplazione s dispositivam5te contemplativa ---------------------------- inf4 purg4 novi5s ,/yx novem circuli porta infranta selva oscura #a 7#j7 selva #a #a ,luna semov5te scomunicati passo ,a*]onte dove il sol 7#a7 selva #b #b ,m]curio tace #b di spiriti rit>d4 e nobile flemmatici ca/ello#fji e valletta lonza ,rov9a #faj ,/ige invisibile #c 7#b7 lussuria #i sup]bia #c ,v5]e #d 7#c7 gola #h invidia #d ,sole #e 7#d7 av>izia #g ira #e ,m>te innom9ab4 ,/ige buio #f accidia #f accidia #f ,giove ,/ige brago 7#e7 9 op]>e 9 v$]e e 7#f7 9 v$]e 9 acqui/>e ,rov9a leone #g 7#g7 ira 7o #e av>izia #g ,saturno viol5za etc47 ,flegetonte #h 7#h7 invidia #d gola #h ,/elle lupa 7o frode7 ,cocito invisibile rov9a #i 7#i7 sup]bia #c lussuria #i ,primo ,mobile 7o trad47 ,cocito #aj selva oscura #aj =e/a #aj ,empireo ,,ii4#faa sf]e corto &>e inf]no purgatorio p>adiso #a ,luna hyle e hyle e flemma acqua in/abili1 piante piante etc4 7di mobili etc4 7inc]ta 7fioco giorno e non 7cielo della luna7 lume7 di notte7 luna7 #b ,m]c4 oracoli1 spiriti valletta p] l'onore ,virgilio magni am5a e la fama pr(eta e 7cupiditas poeta etc4 *e la biscia7 #c ,v5]e lonza lasciva amor444 fuoco mondizia degli amore444 purificatore oc*i1 vizio di amicizia1 lussuria v]si 7noi leggevamo etc47 #d ,sole 7il sol nutrizione nutrizione e illum9azione montava 9 dom9ante illum9azione3 7summe su7 sulla i due alb]i div9itatis illum9azione contemplatio7 #e ,m>te *]ci1 o *]ci m>tiri della milizia *e 7salvo un f$e non pugn prog4 di re7 #f ,giove re nel brago ,ebrei e giu/i re etc4 ,troiani #g ,sat4 leone 7cfr4 viol5za iracondi contemplativi ,p>4 #ba1 #ac 7ira 7melanconici7 7religiosi7 sg47 implacabile7 #h ,,cs4 lupa aiuola *e oc*i *e p]fezione ci fa f]oci mirano a 7+egno di t]ra ,dante7 #i ,,pm4 ,lucif]o col ,lucif]o ,dio coi nove novi5s *e sc5de c]*i d'angeli ,/yx folgoreggi&o etc4 ,il p>adiso si unisce col mezzo delle beatitud9i e dei doni dello ,spirito ,santo al purgatorio4 ,,iii4#fab ,purgatorio ,p>adiso ,beati paup]es sp4 #i mis]i 7,pur4 #aj1 #i angeli f$eli *e timor #aba7 lib]a a tem]ono ,dio malo etc4 paura di ,dante mis]icordes #h amore1 piet1 #h 9 te mis]icordia6 pietas c>it 9 te pietate6 etc4 ,sapia *e sapit e praecipit etc4 pacifici #g iracondi 7fumo7 #g contemplativi 7nemo sci5tia sap]e1 v$]e s9e pace videt nella via del mondo visionem7 mondanit de' contemplativi lug5tes #f ,ebrei e ,troiani #f letizia etc4 lug5tes e fl5tes#fac =titudo 7manco di possa e milizia del cielo1 virt1 sonno7 l'aquila lib]t del vol]e siti5tes #e sete1 giu/izia #e sete etc4 consilium etc4 +anni nelle conoscim5to delle cose umane cose umane esuri5tes #d cibo e sav]e #d cibo etc4 intellectus etc4 +anni nelle conoscim5to delle cose div9e cose div9e mundo corde #c purif4 #c l'oc*io puro sapi5tia dell'oc*io v$]e1 antiv$]e del cuore p] etc4 ott5] la visione #b ,ahi s]va ,italia #b s]mo sci5tiae etc4 di ,giu/9iano #f1 #gf ,giu/9iano intorno all'aquila #f1 #hi ,colui *e etc4 #g1 #ia sqq4 #a ,matto *i sp]a #a s]mo sapi5tiae *e no/ra ragione di ,beatrice intorno #c1 #cd alla luna e al voto ,se 'l pa/or444 avesse 9 ,dio b5 letta444 #c1 #abd ,se ,ca/ore e ,polluce444 #d1 #fafad ,p] la contemplazione della ,tr9it e l'uffizio degli angeli si v$a il segu5te prospetto4 ,,iv4#fae #a ,angeli eccitano al f]vore e contemplano lo ,spirito consolano rispetto allo ,spirito toccano le cose pi evid5ti #b ,arcangeli rivelano i pr9cipali la c>it dello ,spir4 mi/]i con la sapi5za del ,figlio #c ,pr9cipati arte di 8pr9cip>e la c>4 dello ,spir4 con e conv]sione al la pote/ del ,padre v]o pr9cipato #d ,pote/ati direzione alle cose la sap4 del ,f4 con la div9e pot4 del ,padre#faf #e ,virtuti =te virilit s5za la sap4 del ,f4 rispetto tac] nulla al ,figlio #f ,dom9azioni dom9azione a imag9e la sap4 del ,f4 con la di ,dio c>4 dello ,spir4 #g ,troni div9o /udio di ci la pot4 del ,p4 con la *e sommo c>4 dello ,spir4 #h ,*]ub9i trasfusione s5za la pot4 del ,p4 con la invidia della sap4 del ,f4#fag conosc5za di ,dio #i ,s]af9i umile e pronta la pot4 del ,padre 7con sei ali7 e cieca ubbidi5za rispetto al ,padre ,cos t]m9a que/o abbozzo della /oria intima del ,poema ,sacro4 ,mancano c]to molte l9ee1 e molte *e vi sono1 devono ess]e c]to em5date4 ,pure a me sembra *e ,,la ,,mirabile ,,visione sia cos assai *i>a4 ,quanto1 p] la sua maggior *i>ezza1 riesca an*e pi mirabile1 si v$r nel volume *e p] seguire e *e ha il titolo ,,la ,,poesia ,,del ,,mi/]o ,,dantesco4 ,,f9e ,,note3 #a 8,augu/o p] esattezza s'avrebbe a dire1 poi* le pr$izioni del veltro *e v]r1 di colui p] cui la lupa disc$a1 del messo di ,dio *e ancid] la fuia1 sono e*i delle pr$izioni dell',eneide1 nelle quali si promette1 p] bocca di ,giove e d',an*ise1 ,augu/us ,caes> 7,a54 ,i #bhf2 la lupa il furor impius2 ,,vi #gia3 la lupa il complesso dei mo/ri domati da ,alcide74 #b ,ep4 ,,vi ad ,flor5t9os1 #e4 #c ,v$i a pag4 #dgc1 nota4 ,nell',ottimo 7ed4 ,pisa ,capurro #ahbh7 leggo al v]so #aah del ,,xxxiii ,pur4 8se altro non ne sai1 v$i il libro ,donico1 il quale tratt di que/a mat]ia4 ,*e o *i que/o ,donico8 ,non =se ,donio8 cio1 quel ,donizone *e cant la contessa ,matelda e le disse ,m>ta e ,m>ia8 ,su *e1 v$i ,l4 ,rocca1 ,matelda 7nel vol4 ,con ,dante e p] ,dante1 #ahih ,hoepli74 #d ,co4 #d1 #i4 #e ,co4 #d1 #f4 ,e si legga ci *e segue3 8,oh mis]i1 *e al pres5te reggete6 e oh mis]issimi1 *e retti siete6 *e nulla filos(ica autorit si congiugne colli vo/ri reggim5ti n p] proprio /udio1 n p] consiglio4 ,essi non furono addotti dal proprio /udio all'arte lor conv5i5te4 ,sull'arte leggi tutto il ,cap4 #i4 #f ,mi p>e *e sia naturale int]pret>e *e ,matelda cantasse 7,pur4 #bh1 #da7 appunto il salmo ,delecta/i a cui poco dopo ella si rif]isce 7ib4 #hj74 #g ,pur4 ,,xxxii #ajj segg4 #h ,v$i ,l',ultimo ,rifugio di ,corrado ,ricci1 pag4 #aad segg4 e an*e la sua ,guida di ,rav5na1 #b;a1 pag4 #acd sgg4 #i ,v$i a pag4 #bgi sgg4 ,tralascio qui l'ancor pi debole obbiezione di ,m>cab diruto nel #acji4 #aj ,v$i a pag4 #bei sgg4 #aa ,v$i a pag4 #bgg sgg4 #ab ,v$i a pag4 #bdj sgg4 e a pag4 #eha sgg4 #ac ,v$i ,a54 ,i #gaf sqq4 ,,iv #afe sq4 #afi sq4 ,v$i nel mio libro a pag4 #bga sgg4 e #bhc sgg4 #ad ,a54 ,,vi #fdj sqq4 ,v$i 9 que/o libro a p4 #bej e sg4 #ae ,v$i ,sotto il velame 7,bologna1 ,zani*elli #b ediz4 ,,mcmxii7 pag4 #dcd sgg4 ,al luogo del libro ,,xxii contra ,fau/1 si pu confront>e un passo de ,cons4 ,evang4 ,i #e4 ,ne ricavo que/i dati3 87la vita attiva7 quella p] cui si va1 7l'altra7 quella p] cui si giunge2 p] l'una si fatica1 al f9e di mond>e il cuore p] v$] ,dio2 p] l'altra si riposa e si v$e ,dio2 quella nei precetti di es]cit> que/a vita temporale2 que/a nella dottr9a di vita et]na444 ,quella nella purgazione de' peccati1 que/a nella luce *e segue la purgazione4 ,e p]ci 9 que/a vita mortale1 quella consi/e nell'op]>e il b5e1 que/a pi nella f$e1 e presso po*issimi quasi 9 uno spec*io1 p] enigma1 e 9 p>te 9 alcuna visione dell'incommutabile v]it4444 ,que/e ultime p>ole sono di ,s4 ,paolo ad ,cor4 ,i #ac1 #ab4 #af ,il lettore a pag4 #bb1 nel mom5to d'una dimo/razione decisiva1 aggiunga alla p5ultima riga il concetto *e a pag4 #adi2 cos3 8,il *e ,dante ha espresso nel poema1 a proposito di ,m>ia alla quale tanto divota e simile ,beatrice1 dic5do *'ella 9 cielo face di c>it e 9 t]ra fonte di sp]anza4 7,p>4 #cc1 #aj7 #ag ,indico con le sigle ,,vn4 la ,vita ,nova 7edizione del ,witte e del ,cas9i71 con ,ca4 il ,canzoni]e 7ed4 ,fraticelli71 s4 sonetto1 b4 ballata1 c4 canzone2 con ,,ve4 il de ,vulg>i ,eloqu5tia 7ed4 ,rajna71 con ,co4 il ,convivio 7ed4 ,fraticelli71 con ,m4 il de ,mon>*ia 7ed4 ,fraticelli71 con ,inf4 ,pur4 ,p>4 le s+ole canti*e della ,com$ia 7ed4 ,witte74 ,nelle note1 ,,mo4 e ,vel4 significano i miei due volumi1 ,m9]va ,oscura 7,giu/i7 e ,sotto il ,velame 7,zani*elli74 #ah 8,da que/a visione innanzi com9ci lo mio spirito naturale ad ess]e imp$ito ne la sua op]azione etc4 #ai ,v4 nella ,vita ,nova di ,,ad',ancona 7,pisa1 ,ni/ri #ahgb e #ahhd7 la nota 9 proposito al cap4 ,,iii4 #bj ,un nobile mae/ro di psicologia1 a que/o proposito dice3 8,p] quanto sia ancor t5ebrosa la psicologia dei sogni nei loro rapporti colle provocazioni della veglia1 si pu rit5]e *e il prodotto intellettuale di orig9e esclusivam5te fanta/ica1 m5o facilm5te s'inquadra nella trama d'un sogno1 come quello *e dispiega m9or relazione cogli /imoli s5sitivi4 ,la disposizione al sogno p> pi viva sempre rispetto al reale1 di cui il sogno una qual*e tras=mazione1 *e rispetto all'ideale di cui il sogno non *e cont9uazione1 p]* l'ideale appunto il sogno della veglia4 #ba ,il ,cas9i 7,,vn4 pag4 #bb7 con poca v]isimiglianza int5de 8la morte *$ea444 la tua donna4 ,come avrebbe detto ,dante *e lo v]ace giudizio del detto sogno non fu v$uto allora p] alcuno1 se ,guido l'aveva v$uto8 ,meglio ,p,ercole 7,guido ,cavalcanti e le sue rime p4 #cad segg474 ,pur diss5to an*e da lui4 ,il su' contr>o p] me il contr>io del sonno1 e non l'avv]sione di ,beatrice4 ,di pi non cr$o a ci *'egli dice *e 8,b4 conqui/&olo 7il cuor di ,dante7 ne voleva la morte1 e *e ,amore desse 8alla ,donna da mangi>e il cuore1 de/9ato alla morte1 p] impietosirla4 ,leggiamo p] es4 il ,son4 ,,xxiii di ,guido3 la nova donna cui m]c$e *eggio que/a battaglia di dolor mant5e4 drizzami gli oc*i de lo su disdegno s f]am5te *e di/rugge 'l core4 ,il core muore1 qu&o disdegnato4 ,e ci vuol1 da p>te della donna1 m]c$e4 ,or que/a m]c$e1 nel fatto del sogno1 ,guido la v$eva e int]pretava con quel f]o cibo delle novelle1 *e si cr$eva pot5te a indurre 9 amore4 7,v4 9 ,,vn4 del ,d',a4 pag4 #cd74 #bb ,togli5do a v5tic9que 7l'adolesc5za t]m9a a v5tic9que anni7 i nove anni della pu]izia1 abbiamo s$ici1 la cui met otto4 ,nell'esatto mezzo della sua adolesc5za s>ebbe /ato ,dante1 se avesse avuto diciassette anni e non 7come egli pone71 due volte nove anni4 ,il no/ro p5si]o si f]m] su que/i num]i4 ,notiamo ora *e1 se non ,dante1 ,bice1 s1 era allora proprio nel mezzo1 av5do ella poco pi di diciassett'anni4 #bc ,m,barbi 7,un son4 e una ball4 d'amore etc4 ,fir4 #ahig7 cr$e sia da pref]ire la lezione monna ,lagia a monna ,bice4 #bd ,son4 ,,xxix nell'edizione di ,p,ercole4 ,il quale legge1 con l',arnone1 al v4 #h avei ricolte1 lasci&o la lezione avea ricolte1 havea riccolte di due codici1 cui si pu agguagli>e l'altra d'un t]zo1 h 7h'7 riccolte4 ,e an*e l'int]pretazione1 non solo a que/o punto ma altrove1 dis=me dalla mia4 ,e bisogna legg]e 9 ,,fd',ovidio1 ,/udii sulla ,d4 ,c4 8,la rim5ata di ,guido1 p] av] notizia della lett]atura dell'argom5to4 ,,fd',o4 so/i5e tutt'altra op9ione della mia4 #be ,son4 ,x dell'ed4 citata4 ,f,torraca p5sa cos 9 ,rass4 ,crit4 di ,p]copo e ,z+>elli ,i #cc4 #bf *e tutte le tue rime avea ricolte4 ,quel s5so di ricogli]e 9 ,dante1 ,pur4 #ah1 #hf4 ,p>4 #d1 #hh2 #aj1 #ha2 #bi1 #fi2 e altrove4 ,e a me p>e alluda alla rispo/a p]fetta1 rima p] rima 7come non era sempre solito3 cfr4 gli altri sonetti a botta e rispo/a 9 ,p,ercole p4 #cag segg474 ,e mi p>e int]pretazione cos facile e piana1 *e p] c]to alcun altro l'avr trovata prima di me4 ,l'as9deto avv]sativo1 appoggiato al =te s del v]so di me p>lavi s coralem5te1 *e io di*i>o col ma1 non ali5o dallo /ile /r+ato e poco agevole di ,guido 9 altre sue cose4 ,an*e il ,d',o4 d a quel s valore esclamativo e lo di*i>a p] invece4 #bg ,e pu v5ire 9 m5te *e que/e rime foss]o quelle 8c]te cosette p] rima fatte p] la 8g5tile donna s*]mo de la v]itade 7,,vn4 #e74 #bh 8,s mi v5ne una volont di vol]e ricord>e il nome di quella g5tilissima1 e d'accompagn>lo di molti nomi di donne1 e specialm5te del nome di que/a g5tile donna3 ,,vn4 #f4 ,*ec* fosse il segreto int5dim5to di ,dante1 quello 8specialm5te ci dice *e nella pi/ola trionfava il nome della donna dello s*]mo4 #bi ,cas9i3 ,notizia sulla ,,vn4 nella sua edizione p>4 #e3 8,se que/'idea del nove non avesse avuto un fondam5to nel fatto1 ,dante avrebbe potuto imag9>la 9 ogni circo/anza1 non avrebbe avuto bisogno di d>e un'espressione approssimativa alle sue p>ole1 e tanto m5o poi d ricorr]e a un artificio del ragionam5to etc44 ,lascia invece dubit>e l'int]vallo tra la prima app>izione e il saluto4 #cj ,aur4 ,aug4 ,confessiones #c1 #aa1 #bj2 #d1 #a1 #a4 #ca ,non posso t5]mi dal dire *e 7n con ci int5do *e ,dante vi s'ispirasse qui o non s'ispirasse an*e altronde71 *e ne' libri ,contra ,fau/um di ,s4 ,ago/9o gr&e uso di tali spiegazioni simboli*e di num]i4 ,p] es4 ,et quod vicesimus et septimus dies m5sis commemoratur444 id e/ quodam modo conquadratos tr9itas p]ficit2 9 memoria qua ,deum recolimus1 9 intellig5tia qua cognoscimus1 9 voluntate qua diligimus4 ,tria enim t] et hoc t] fiunt vig9ti septem1 qui e/ num]i t]n>ii quadratus4 ,lib4 ,,xii cap4 ,,xix4 #cb ,v$asi1 p] cit> l'ultima1 negli 8,/udi sulla ,d4 ,c4 di ,,fd',ovidio1 la trattazione 8,dante e ,san ,paolo a pag4 #cbf-ca4 ,il ,d',o4 s'acqueta alla *iosa di ,g,mazzoni1 ridotta alla pi semplice espressione1 cos3 8,i cele/i vorrebb]o subito 9 cielo la cele/e ,donna1 e ,dio la conc$]ebbe se un solo ess]e cele/e1 la ,piet1 nol ratt5esse4 ,i cele/i avranno un giorno ,beatrice1 gli uom9i de/9ati a salv>si l'avranno ugualm5te1 ma e quei pov]etti *e non v$ranno mai il ,p>adiso8 ,dio mis]icordioso p5sa di lasci> *e essi godano alm5o un raggio di ,p>adiso 9 t]ra v$5do ,beatrice4 ,v$i nella ,,vn4 del d',ancona e an*e del ,cas9i le v>ie op9ioni d'altri1 come quella dello ,s*]illo nello /udio innanzi citato4 #cc ,9 molte que/ioni della ,summa specialm5te 9 #b;a #b;ae #ah1 #b e #c4 ,trascrivo3 ,contra e/ quod ,apo/4 dicit ad ,rom4 #h3 ,quod videt quis1 quid sp]at8 s$ beati fruuntur ,dei visione2 ergo 9 eis spes locum non habet444 cum beatitudo iam non sit futura s$ praes5s1 non pote/ ibi esse virtus spei2 et ideo spes1 sicut et fides1 evacuatur 9 patria1 et neutrum eorum 9 beatis esse pote/444 ,evacuata spe 9 beatis1 secundum quam sp]abant sibi beatitud9em1 sp]ant quidem aliis beatitud9em1 s$ non virtute spei1 s$ magis ex amore *>itatis444 -- ,ad conditionem mis]iae damnatorum p]t9et1 ut ipsi sciant1 quod nullo modo possunt damnationem evad]e444 unde patet1 quod non possunt appreh5d]e beatitud9em ut bonum possibile1 sicut nec beati ut bonum futurum2 et ideo neque 9 beatis1 neque 9 damnatis e/ spes2 s$ 9 viatoribus1 sive s9t 9 vita i/a1 sive 9 purgatorio1 pote/ esse spes444 magis pote/ esse fides in=mis 9 damnatis1 quam spes4 #cd ,ne trovammo altri4 ,leggasi p] esempio il mito del lume *e t5ebra 9 ,vel4 pag4 #fg4 #ce ,v$asi nella ,summa #b;a #b;ae #ad1 #b4 ,l'uomo si di/oglie dall'elezion del peccato1 m$iante la sp]anza *e sorge dalla consid]azione della mis]icordia *e rimette i peccati e premia le virt3 e que/a sp]anza tolta dalla disp]azione4 #cf ,vel4 p4 #dgg4 #cg ,aur4 ,aug4 ,contra ,fau/um ,,xxii cap4 #eb-h4 ,rif]isco qui molte delle di*i>azioni *e d ,s4 ,ago/9o di ,ra*ele1 di*i>azioni s9onimi*e e *e s'acc5trano nella p>ola sapi5tia444 7#eb7 ,ra*el444 7int]pretatur7 ,visum pr9cipium1 sive ,v]bum ex quo videtur pr9cipium -- ,spes444 aet]nae contemplationis ,dei1 hab5s c]tam et delectabilem intellig5tiam v]itatis1 ipsa e/ ,ra*el2 unde etiam dicitur bona facie et pulcra specie444 7#ec7 ,unusquisque1 quid aliud corde ge/avit1 quid aliud adamavit1 nisi doctr9am sapi5tiae4448 -- pro concupita et sp]ata delectatione doctr9ae444 -- ad pulcrae atque p]fectae sapi5tiae delicias p]v5ire444 -- voluptas intellig5di quae v]a sunt -- ,concupi/i sapi5tiam -- intellig5tiae m]itum444 -- ad sapi5tiam444 intellig5tia p]t9]e mon/retur -- qui flagrant +5ti amore p]spicuae v]itatis444 -- 9 eo quod appetit1 7e/7 lum9osa sapi5tia444 ,v]bum quo videam r]um omnium1 pr9cipium444 -- speciosa intellig5tia444 -- 7#ed7 ,ra*el cl>a adspectu m5te exc$it ,deo et videi 9 pr9cipio ,v]bum ,deum apud ,deum 7,paul4 ad ,cor4 #e1 #ac1 ,ev4 ,ioan4 #a1 #a7444 /udio contemplationis1 ut ea quae c>ni sunt invisibilia1 non infirmis oculis m5tis1 p] ea quae facta sunt1 intellecta conspiciat1 et sempit]nam ,dei virtutem1 ac div9itatem ineffabilit] c]nat 7,paul4 ad ,rom4 #a1 #bj7444 -- /udia contemplationis ignescunt444 etc4 #ch ,lib] ,sapi5tiae1 ,cap4 ,,viii4 ,v$i ,f,p,perez1 ,la beatrice svelata1 cap4 ,,xi4 #ci ,vel4 passim spec4 #di sgg4 #dj ,la lezione di que/o v]so assai inc]ta4 8,pur non pu signific>e 8ancora1 dice il ,rajna1 *e p]ci int]punge col d',ancona *e mi dicean pur3 ,morrati1 morrati ,il ,cas9i vuole *e 8pur morrati sia mant5uto1 p] f> riscontro al 8,tu pur morrai della prosa di*i>ativa4 ,ma come 8pur morrati valga 8tu pur ossia 8tu solo non si v$e4 #da ,vel4 ,il passaggio dell',a*]onte1 pag4 #fi-ajc4 #db ,aur4 ,aug4 contra ,fau/um ,,xxii #ec3 ,quamlibet enim acute s9c]it]que c]natur a mortalibus incommutabile bonum adhuc corpus quod corrumpitur etc4 7,sap4 #i1 #ae74 #dc ,ci 9 ,p]ez1 ,la beatrice svelata1 ,,xii4 #dd ,notevole il fatto1 segnalato dal ,p]ez1 *e l'autore dell',epi/ola a ,c della ,scala ricorda e que/o passo di ,s4 ,paolo e il nome di ,ricc>do da ,s4 ,vittore4 un fatto 9 favor dell'aut5ticit *e vale quanto molte argom5tazioni1 quanto si vogliano sottili1 contro4 #de ,p,rajna1 ,la g5esi della ,div9a ,com$ia3 8,dante1 9 un p]iodo d'afflizione1 p]* la sua ,beatrice1 biasim&o alcuna cosa 9 lui1 gli ha tolto il prezioso saluto1 c]ca con=to nella esaltazione dell'amata1 e s'att5ta1 =se p] la prima volta1 ad affront>e il g5]e lirico pi elevato1 cio la canzone4 ,egli p>la -- a donne e donzelle amorose -- 444 #df ,vel4 pag4 #bh4 #dg ,giuliani3 8,io duro co/ante1 non cos tu3 io rimango sempre lo /esso1 non mi muto mai p] div]se *e si5o le circo/anze 9 cui m'aggiro1 ma tu invece ti cambi di frequ5te4 ,il ,witte3 8un amico amore m&a i suoi raggi ugualm5te a tutte le p>ti della circonf]5za1 cio si manife/a ugualm5te 9 tutte le azioni dell'amante1 ma le tue azioni hanno pi d'un c5tro4 ,que/e due spiegazioni implicano il concetto d'inco/anza e imprud5za4 ,e l'implica an*e quella del ,nott]3 8,am&o ,beatrice mortale1 oppure quel *e 9 lei mortale e non iddio1 tu non sei ancora nel v]o c5tro del tuo ess]e1 cio 9 me1 *e sono iddio4 #dh ,nel ,vel4 7pag4 #aec7 notato lo sp>ire quasi a que/o modo della lonza e specialm5te del leone nella lupa4 #di ,,ad',ancona nella sua ed4 della ,,vn4 8,9 que/i due amori444 a noi sembra trov>e la conf]ma di ci *e il ,boccaccio scrisse1 ,dante cio ess]e /ato prono ad amori1 non sempre spirituali1 specialm5te 9 giov5t4 ,dov5do egli 9 que/o libretto f> le sue confessioni1 non poteva tac]e di quei due affetti giovanili3 solam5te1 vol5do an*e mo/r>e la fatalit e la p]5nit dell'amore a ,beatrice1 li colleg con que/o rappres5t&oli come s*]mi etc4 ,g,carducci1 nella m$esima ed4 8,p]egr9o indica lo err>e da un amore all'altro o da una sembianza d'amore a un'altra3 legg]m5te ve/ito1 adombra la legg]ezza e v>iet di siffatti amori2 e di vili drappi1 significa *e quel nuovo amore fu indegno3 p] ci1 pi sotto1 gu>da la t]ra4 ,m,scherillo 9 ,alcuni ,capitoli etc4 7pag4 #bfh-bgb7 r9traccia 9 poeti prov5zali que/'uso d'amori f9ti a coprire il v]o4 ,io cr$o p] *e ,dante s'ispirasse a code/i rimatori p] d>e la sua figurazione allegorica di amori v]i sebb5e non s]ii1 o *e tali1 alm5o1 non gli p>v]o dopo4 #ej ,l'idea del circolo a signific>e l'amore pu ,d4 av]la tratta dal #c de ,anima 79 ,summa #a;a #b;ae #bf1 #b73 appetitivus motus circulo agitur4 ,inv]o il quid appetibile muove l'appetito *e t5de all'appetibile1 da cui mosso3 cos la l9ea conv]ge a ritrov> s /essa4 ,come p] l'amore sia il c5tro di que/o circolo1 piutto/o *e il pr9cipio di que/o moto1 qual nella ,somma1 ,d4 pu av]lo indotto da que/o passo di ,s4 ,ago/9o nelle ,confessioni1 #ac1 #i3 8,il corpo t5de1 p] il peso1 al suo luogo4 ,il peso non solo v]so il basso1 ma v]so il luogo suo4 ,il fuoco va a su1 la pietra a gi4 ,sono tratti da' loro pesi1 c]cano i luoghi loro444 ,il mio peso l'amor mio3 l son condotto1 ovunque io sia condotto4 ,p] la gravit il corpo c]ca inv]o locum m$ium come 9 ,summa #a;a #b;ae #bf1 #a2 e que/o locus m$ius detto c5tro da ,dante /esso2 7,inf4 #cd1 #ajg7 dal c5tro444 il punto al qual si traggon d'ogni p>te i pesi4 incluso1 nel p>agone di ,dante1 il concetto *e amore sia ,dio /esso8 ,pu />e4 ,dio 7p] dirla con un filos(o cattolico1 ,g,m,cornoldi1 ,lezioni di ,filos(ia1 pag4 #eea71 ,dio 8am&o s ama 9 s e con s tutte le cose4 ,e come egli il c5tro cui t5deva l'anima ard5te d',ago/9o1 ed l',amore /esso1 cos possono ess]e buone e cattive le cose *'egli ama4 #ea ,secondo il ,lub9 s>ebbe /ato nel #abhi4 ,la canzone trascritta 9 p>te sopra un memoriale dell'anno #abib del notaio bolognese ,pietro ,allegranza4 ,ve la trov il ,c>ducci4 #eb ,si contradice a ,f ,p ,p]ez1 *e si giova di que/o passo1 p] dimo/r>e *e tutto allegoria e simbolo nella ,,vn4 7,v$i ad esempio ,gasp>y74 ,si dice *e qui si tratta di p]sonificazioni4 ,le quali1 dunque 7dico io71 il rimatore deve sap]e d5ud>e di cotal ve/a4 ,e cos dunque negli esempi recati da ,dante di poeti1 ,virgilio avrebbe dovuto c]to aprir p] prosa *e ,aeole namque tibi valeva1 *e cosa8 ,lucano 8non s5za ragione alcuna1 ma con ragione avrebbe detto3 ,multum1 ,roma1 tam5 debes1 e que/a ragione consi/]ebbe tutta1 9 *e8 nel dire1 tu1 o ,roma1 devi1 invece *e1 ,roma deve8 ,o gu>date3 lo scolia/e 7v$i p] ci la ,v4 ,n4 del ,cas9i1 pag4 #ada7 di ,lucano qui soccorre3 tam5 quod p] illud 7bellum7 tantum rectorem habemus1 ideo etc4 ,dante =se non p5sava *e quel s gr&e reggitore fosse ,n]one o p5sava *e il concetto di ,lucano fosse 8*e le gu]re civili avevano portato alla mon>*ia4 ,sup]fluo ricord>e i s5si mi/ici attribuiti all',eneide4 ,p] que/i1 e p] altri1 attribuiti alla ,f>salia1 v$i di ,dante /esso il ,co4 #d1 #bf1 #bh4 ,dante dice *e tali p]sonificazioni non si adop]ano *e 9 poemi i quali hanno b5 altro int5dim5to di quel *e paia1 e cos non si debbano adop]>e 9 rime 7d'amore1 p] =za7 se non p] coprire di tal ve/e un altro s5so4 #ec ,f,p,perez1 ,beatrice svelata1 ,cap4 ,,xviii4 8,le quali 7,beatrice e ,giovanna7 m5tre esprimono1 nel concetto di ,dante1 la di/9zione delle due ,vite possibili all'uomo -- l'op]ativa1 sotto l'imp]o della ragione1 e la speculativa1 sotto quello dell'intellig5za -- e i loro rapporti d'att55za e successione1 valgono a sodisf>e pur an*e un g5tile bisogno dell'anima sua2 consoci>e alla propria gloria colui *e fu primo e dolcissimo tra' suoi amici4 ,cos v$i nel cap4 ,,viii il div>io tra sci5za e sapi5za1 basato sul passo di ,paul4 ad ,cor4 #a #ab1 #h3 alii quidam datur p] spiritum s]mo sapi5tiae1 alii s]mo sci5tiae4 ,sci5tia 9 ,dante era an*e s9onimo di 8arte1 poi* la ,musa 7,,vn #be7 egli *iama la propria sci5za del poeta4 #ed ,la proporzione s>ebbe que/a3 #be 3 #aj 33 #ah 3 #g1 #b4 #ee ,vel4 ,la selva oscura1 pag4 #a-dh4 #ef ,non div]sam5te del ,giuliani1 ,f,flamini 9 ,dante e lo 8,/il ,novo 7,rivi/a d',i4 #ae ,giugno #aijj73 8,n *iosa pi v]iti]a poteva egli f>e appunto a quella designazione 7,io sono uno *e scrive qu&o etc471 se gli dobbiamo cr$]e quanto nella ,vita ,nova aff]ma1 il com9ciam5to di canzone rif]ito da ,bonagiunta ess]gli v5uto spontaneo sulle labbra etc4 #eg ,v$i a pag4 #di4 #eh ,ol4 ,,ii #id4 ,nem4 ,,iii #hj4 ,v4 #ba4 #ei ,p]* non si cr$a tratt>si di facolt ess5zialm5te div]sa1 ba/i1 p] un esempio1 ricord>e 7,pur4 #d1 #gc73 ,v$rai444 ,se l'intelletto tuo b5 *i>o bada ,non v$'io *i>o s1 com'io disc]no1 l dove mio +egno p>ea manco4 ,+egno espressione pi mode/a *e intelletto4 ,intelletto si fa dir da ,virgilio1 esso dice +egno4 #fj ,ecco il luogo del ,convivio3 8,pure avvegna* all'abito di quella si vegna1 non vi si vi5e s p] alcuno1 *e propriam5te abito dire si possa2 p]oc* il primo /udio1 cio quello p] lo quale l'abito si g5]a1 non pu quella p]fettam5te acqui/>e4 #fa ,sap4 #h4 ,lo cita il ,p]ez1 e se ne p>l] ancora4 #fb ,e qui sci5zia vale c]to sapi5za1 come si v$e da ci *e seguita all'ultimo passo *e cito3 8*1 siccome di sopra si dice1 ,filos(ia qu&o l'anima e la sapi5za sono fatte ami*e4 ,pure non cr$o a una svi/a di ,dante4 ,sci5tia an*e nel ,,ve4 p] habitus sci5ti>um4 ,le sci5tiae 7di cui una l'arte poetica1 detta pur sci5za da ,dante 9 ,,vn47 sono le membra della sapi5za4 ,sci5zia s> qu9di la ,sapi5za ma consid]ata nelle sue p>ti1 v$uta come un complesso di p>ti4 ,s> insomma sci5zia lo /esso concetto di sapi5za1 analiticam5te espresso invece *e s9teticam5te4 ,nello /esso capitolo dice *e i seguitatori di sci5za1 cio filos(i1 erano *iamati sapi5ti1 e *e filos(o vuol dire amator di sapi5za4 ,sci5za da scire1 *e 9 italiano sap]e da sap]e1 donde sapi5za3 gran confusione4 #fc ,v4 9 ,i,del ,lungo ,dal ,secolo e dal ,poema di ,dante1 ,bologna #ahih1 nello /udio 8,il disdegno di ,guido a p4 #dj-da1 la biblioteca 7una gran biblioteca7 del disdegno di ,guido4 ,e aggiungivi 8,il disdegno di ,guido degli ,/udii sulla ,d4 ,c4 di ,,fd',ovidio2 /udio *e conti5e con qual*e lieve ritocco i successivi articoli di lui4 ,n,tommaseo aveva enunziate le p>ole decisive nel suo comm5to3 8,guido non cur l'eleganza dello /ile e lo /udio degli anti*i444 ,non mai p] l'arte e lo /udio sono 79 ,guido7 quanto 9 ,dante pr(ondi4 #fd tanto decisiva1 *e ba/]ebbe1 inv]t5do il modo della dimo/razione1 a prov>e *e ,virgilio significa /udio4 #fe ,oltre i suoi modi di 8sdegnoso e solit>io 7,cronica di ,d4 ,c4 ,i4 #bj7 giova ricord>e *e ,guido ,orl&i 7,p,ercole p4 #ccj7 gli dice3 8,ovidio leggi3 pi di te ne vide6 e ,c9o 7ib4 #ceh7 p> *e dica di lui1 *'e' 8cuopre sua ignoranza con disdegno4 ,ma a nessuno sfugga *e ,dante nella ,vita ,nova non fece tanto alta te/imonianza di ,guido1 quanto nella ,com$ia1 p]* qui lo di*i>a l'unico idoneo a v5ir con lui1 manc&ogli solo lo /udio1 *e =se non disdegn volont>iam5te4 #ff ,p] es4 ,f,p,perez4 8,non s qui t5]mi dal not> la s+ol>it di que/o esprim]e p] sillogismo e 9 modo induttivo1 anzi* aff]mativo1 il dolore della propria donna alla morte del suo padre4 #fg ,v$i a pag4 #af1 #bd1 #be1 #cj e #ca4 #fh ,sap4 #f4 ,f,p,perez1 9 ,beatrice svelata ,,xi4 #fi ,tradurrei3 non qui prior vidit1 ma1 con la frase biblica1 cui se prior o/5dit4 #gj ,,ad',ancona nella sua ,,vn4 8,p] uno di quegli accorgim5ti1 di quelle transazioni1 *e facciamo con noi /essi1 qu&o vogliamo p]suad]ci della bont di una cosa *e il s5tim5to o la ragione ci fanno app>ire d'altra natura1 ,dante mormora entro di s *e le ragioni dell'antico e del nuovo affetto sono id5ti*e1 *e lo /esso amore quello *e lo fa tri/e e quello *e app>e adesso nel volto della donna pietosa4 ,cos l'antico affetto scusa e spiega il nuovo4 #ga ,v4 a pag4 #ab4 #gb ,pag4 #eg4 #gc ,v$i ,scritti su ,dante di ,giuseppe ,todes*9i1 #ahgb vol4 ,i pag4 #caa e segg42 ,/udi su ,dante di ,raffaello ,=naci>i1 ,la ,trilogia ,dantesca1 pag4 #aac segg4 #gd ,v$i ,intorno all'epoca della ,vita ,nova444 diss4 di ,a4 ,lub91 ,graz4 #ahfb2 a pag4 #bb4 ,que/i aff]ma tratt>si di due rivoluzioni equival5ti a due anni sol>i4 ,il ,todes*9i contradice aff]m&o significate dalle p>ole di ,dante due rivoluzioni 8di ,v5]e nell'orbita sua1 dello spazio1 cio1 di #dej giorni circa1 9 tutto4 #ge ,confess4 ,,iv #a1 #a3 ,p] idem tempus annorum novem1 ab undevicesimo anno aetatis meae1 usque ad duodetricesimum1 s$ucebamur et s$ucebamus1 falsi atque fall5tes444 ,si tratta proprio di false imag9i di b5e4 ,v$i ,s4 ,ago/9o e ,dante1 ,saggio di ,ar5a ,antonio1 #ahii4 ,della ,vita ,nova que/i non p>la4 #gf ,confess4 ,i #f1 #aj2 #g1 #ab4 #gg ib4 ,,iii #d1 #g4 #gh ib4 ,,iii #aa1 #ai4 #gi ib4 ,v #c1 #c sqq4 ,e v$i a pag4 #ae1 #af1 #bd1 #ca4 #hj ,nel p5si]o di ,dante1 ,giovanna non mi sembra *e fosse1 come non ,matelda1 la vita attiva 9 s e p] s1 ma qual*e cosa della vita attiva 9 quanto que/a dispone alla vita contemplativa4 ,ne rip>l]emo1 e gi se n' p>lato molto 9 ,vel4 ,il colle1 s1 rappres5ta la beatitud9e della vita attiva 9 s2 il santo monte1 no1 ma della vita attiva 9 quanto si dispone e si r5de atta alla contemplativa4 ,9 cima al bel colle non avrebbe ,dante trovata n ,giovanna n ,matelda4 ,lia lass non si s>ebbe spec*iata4 ,beatrice a ,dante dice3 7,pur4 #cj1 #gc7 ,b5 son1 b5 son ,beatrice3 come degna/i d'acc$]e al monte8 non sapei tu *e qui l'uom felice8 8,qui3 non nell'altro colle1 dove beatitud9e imp]fetta1 p] *i ci pu arriv>e4 ,e tu non pote/i4 ,gran m]c1 *e allora lascia/i il colle e ti mette/i p] que/o monte6 ,eppure io lo sapevo *e tu non eri fatto p] quella vita l1 *e poi non d la beatitud9e p]fetta1 non ha me sulla cima4 #ha ,v$i ,,vn4 di ,t,casini1 pag4 #aii2 ,p,rajna1 ,p] la data della ,,vn4 9 ,giorn4 /or4 della lett4 ital4 ,,vi #aab-afb4 #hb ,hi]4 proph4 lam4 ,i4 ,v$i an*e ,a,lubin1 ,dante spiegato con ,dante1 #ahhd1 p4 #ci segg4 ,egli non p]suade me come non aveva p]suaso il ,d',ovidio 7,nuova ,antologia #ae m>zo #ahhd74 #hc ,sopra tutti1 ,,ad',ancona1 ,discorso su ,beatrice1 nella sua ed4 della ,,vn4 #hd ,d9o ,compagni1 ,cronica 7ed4 ,del ,lungo72 ,,ii4 ,g4 ,villani ,,viii1 ,i4 ,v$i ,d9o ,compagni e la sua cronica1 e ,da ,bonifazio ,,viii ad ,arrigo ,,vii di ,i,d,lungo4 ,qui specialm5te di que/'ultimo volume il cap4 ,,iii4 #he ,la ,v4 di ,d4 ,te/o del c4 d4 ,comp5dio444 p] cura di ,e4 ,ro/agno4 #hf ,n 9 que/e imag9azioni sono primo1 giova avv]tire4 ,ma lungo e fuor del mio proposito1 f> qui una li/a4 ,si ricorra p] altro1 da *i voglia v$]e come possa av] proc$uto ,dante nel tras=m>e una ,bice donna 9 una ,beatrice ,sapi5za1 al citato 8,discorso su ,beatrice di ,,ad',ancona4 #hg ,la nota gi citata 7pag4 #aa7 di ,m,barbi porta a esclud]e monna ,bice4 ,un solo ms4 ha monna bice e444 uaggia4 ,nella ,giunt9a 7del #aebg7 *e rec monna ,vanna e monna ,bice1 que/o nome pu ess]e em5dam5to dell'editore4 ,il quale si s>ebbe ricordato del sonetto ,,xiv della ,,vn4 v]so #i3 io vidi monna ,vanna e monna ,bice4 ,ora non pi v]osimile *e i trascrittori anti*i c]c&o la monna di ,lapo e non vol5dola riconosc]e 9 quella *'era 9 sul num]o di tr5ta o delle tr5ta 7se non p5savano al s]v5tese1 potevano v$]e 9 quel num]o qualcosa di privilegiato71 com9ciass]o a mett]e1 prima 9 m>g9e e poi d5tro1 monna ,lapi 7,vat47 e monna ,lagia8 ,que/o non pi *e un dubbio2 ma fa p5s>e quell'unione di ,vanna e ,bice nel sonetto ,,xiv6 e quel p5si]o di ,dante su ,giovanna precorritrice della v]a luce6 ,a ogni modo1 an*e se si esclude ,bice dal sonetto del vascello1 non si deve p] esclud]e *e ,guido avesse dall'amico la confid5za dell'amore suo p] ,bice o ,beatrice4 #hh ,cronica di ,d9o ,compagni1 ,,xx4 ,v$i ,p,ercole1 nel libro citato1 a pag4 #dd3 8,re/a dunque *e il pellegr9aggio si ponga tra il #abib-ic e il #abie-if4 ,ed io cr$o infatti *e1 avvic9&osi la buf]a del #abic444 ,guido ari/ocratico1 sdegnoso1 dovesse s5tire assai =te dispetto della sconfitta dei ,gr&i444 molto probabile *e ,guido abb&onasse scon=tato ,fir5ze1 appr(itt&o dell'occasione d'un pellegr9aggio4 ,leggi poi a pag4 #di3 8,il primo 7p]iodo della vita di ,g47 va dalla fanciullezza s9o al tempo 9 cui egli cess1 come dice ,dante1 di mir>e la belt della ,primav]a g5tile4 ,f9o a que/o tempo lo v$emmo quasi int]am5te e/raneo dalle lotte cittad9e444 ,il secondo p]iodo1 *e va dal #abij 7p] me1 dal #abib o #ic1 rif]5domi non al tempo del sonetto1 ma della prosa di*i>ativa7 al #acjj1 il pi =tunoso444 qu9di probabile assai *e nel primo p]iodo egli att5desse a quegli /udi filos(ici *e lo res]o cos celebre fra i contemporanei4 ,e aggiungiamo *e assai probabile *e nel secondo p]iodo1 non vi att5desse pi4 ,p] il viaggio int]rotto1 v$i a pag4 #hj e segg4 dello /esso libro4 #hi ,i,d,lungo ,bon4 e ,arr4 ,,vii pag4 #aah1 id4 ,dal ,sec4 e dal ,poem4 di ,d4 pag4 #che segg4 ,ivi si legge an*e *e il ,biscioni aveva a' suoi tempi v$uto di ,dante atti consili>i del #abie4 #ij ,vel4 ,la selva oscura4 #ia ,vel4 ,le tre fi]e2 e1 spec4 qui ,il corto &>e1 pag4 #afi seg4 #ib ,vel4 ,il passaggio dell',a*]onte1 p4 #gc segg4 #ic ,cos alm5o dice ,dante di s2 ma le sue non erano confessioni come quelle d',ago/9o2 b5s erano note della sua vita1 molto g5]i*e1 p] =m>e una specie di trattato filos(ico4 #id ,vel4 pag4 #aga4 ,iohn ,e>le1 ,la 8,vita ,nova di ,dante1 #ahii1 pag4 #ef4 ,egli cr$e *e il monte non sia quello del ,purgatorio1 s quello al t]m9e della valle4 ,duro p]altro int5d]e espresso1 da una *e /a sur un monte1 con quella p>ola 8il monte1 un altro monte *e quello su cui ell'4 ,la sconnessione tra i v]si #gd e #ge sp>isce1 qu&o s'unisce il #ge al #gc4 ,del re/o ,i,earle int5de b5e3 qui1 non l2 pure non int]pret&o esattam5te il colle *'egli dice 8il monte della sci5za4 ,e pure an*e 8sci5za &rebbe1 ma int]pret&ola come quasi s9onimo di vita attiva1 nel modo /esso *e sapi5za si pr5desse p] vita contemplativa4 #ie ,nel *e p]altro da v$]e un dubbio *e v]am5te ebbe il ,poeta4 ,come la sapi5za1 di cui si p>la nel libro di sapi5za1 non la sapi5za v]a8 la sapi5za *e s'id5tifica nella contemplazion di ,dio8 ,e solve il dubbio dic5do *e v]am5te ella era s5no 7cfr4 ,inf4 #af1 #bj3 fece col s5no assai e con la spada7 o prud5za regale4 ,cos nel ,convivio 7#d1 #ag73 8,b5e si pone ,prud5za1 cio ,s5no1 p] molti ess]e morale virt444 avvegna* essa sia conducitrice delle morali virt1 e mo/ri la via p]* elle si compongono1 e s5za quelle ess]e non possono4 ,v$i ,co4 #d1 #bg4 #if ,nel ,convivio 7#b1 #e7 ,dante *iama 8pi div9a la vita contemplativa4 ,div9a la *iama1 a dirittura1 ,beatrice qui nella ,com$ia 7,pur4 #cc1 #hh74 #ig ,aur4 ,aug4 contr4 ,fau/um ,,xxii4 ,l'espressione 9 ,sap4 #i1 #ad4 ,vel4 pag4 #dce4 #ih ,ps4 #ia4 #ii ,ottimam5te tratta ,g,poletto 79 ,alcuni ,/udi su ,dante ,alighi]i1 ,app4 ,x7 que/a mat]ia della vita attiva prep>azione alla contemplativa4 m5o esatto1 a p>] mio1 9 alcune conclusioni4 ,que/e1 p] esempio4 8,la ,vita ,contemplativa non *e complem5to dell'attiva1 que/a quale prep>azione di quella4 ,no3 non tutti quelli *e riescono a b5e1 dall'attiva sono passati alla vita contemplativa1 9 que/o modo4 ,s>ebbe un neg>e *e ci sia vita attiva4 8,matelda adombra le due ,vite4 ,non precisam5te3 adombra qual*e cosa *e ti5e delle due vite3 dall'op]>e e contempl>e3 l'arte1 virt intellettuale e abito op]ativo1 ,vel4 #dfb4 #ajj ,oss]vazione di ,g,poletto1 9 ,alcuni ,/udi1 pag4 #bag3 8,cos /abilita la necessit della prima p>te del viaggio1 lasci&o alla lib]a elezione di ,dante la seconda4 ,e cita un passo di ,s4 ,gregorio citato 9 ,summa #b;a #b;ae #ahb1 #d4 #aja ,s4 ,b]n4 ,op4 ,i #hdb3 8,quod quidem si magnum illud ,ecclesiae corpus consid]>e libet1 facile satis adv]timus1 longe acrius impugn>i spirituales viros ipsius ,ecclesiae1 quam c>nales3 quae nimirum duo eius lat]a1 dextrum s9i/rumque1 puto non inconv5i5t] accipimus4 ,v$i ,vel4 #bfd4 #ajb ,v$i 9 ,s4 ,b]n>do 7op4 ,,ii #dfa7 l'antitesi tra ,lucif]o e ,m>ia4 ,mi giovo1 tratt&o di ,m>ia1 pure 9 cose vulgate1 di ,s4 ,b]n>do1 p]* c]to autore di ,dante4 #ajc ,b]n4 ,op4 ,i #aefd4 #ajd ,b]n4 ,op4 ,i #dfh4 #aje ,a ogni tratto ,m>ia *iamata dom9a e dom9a no/ra 9 ,s4 ,b]n>do4 ,vuolsi *'ella com9ciasse a *iam>si dom9a a esempio de' ,ci/]c5si1 * tutti i loro mona/]i sono d$icati alla ,v]g9e4 ,v$i 9 ,b]n4 ,op4 7ed4 ,migne7 ,i #hi4 #ajf ,b]n4 ,op4 ,i #gdc4 #ajg ,b]n4 ,op4 ,i #dfh4 #ajh ,b]n4 ,op4 ,i #ajjf1 #gbc4 #aji ,b]n4 ,op4 ,i #acgd4 #aaj ,b]n4 ,op4 ,i #ajab4 #aaa ,v$i a pag4 #ah sgg4 #aab ,b]n4 ,op4 ,i #ajab4 #aac ,v$i a pag4 #hg sgg4 #aad ,b]n4 ,op4 ,,ii #faj4 #aae ,b]n4 ,i #iie4 #aaf ,leggi pi avanti a pag4 #aee4 #aag ,ev4 ,luc4 #a1 #ce4 #aah ,b]n4 ,op4 ,i #acbh4 #aai ,v$i a pag4 #ab sgg4 e #ih4 #abj ,v$i a pag4 #ce4 #aba ,si pu dire *e dietro ,c,witte 7,dante-,=s*ung5 ,i #a-fe e altr47 tutti ora cr$ano alla cos detta ,trilogia ,dantesca1 di cui il ,convivio figur]ebbe il traviam5to1 pi5o di contradizioni e di m>tirio1 e la ,vita ,nova uno /ato p] cos dire d'innoc5za e purezza1 e la ,com$ia il ritorno a quella4 ,modo sup]ficiale1 a p>] mio1 d'int5d]e6 ,o se invece il ,convivio l'op]a moralm5te pi pura6 ,l ,dante f]mo 7v$remo1 come pietra7 nell'amor della sapi5za1 dal quale amore s nella ,,vn4 e s nella ,c4 n>ra d'ess]si disviato6 ,p] alquanti d1 nella ,,vn42 p] un dec5nio1 nella ,c4 ,il m>tirio dell'anima nel ,convivio l'alt]n>si di luce e d'ombra ne' suoi /adi3 non altro4 #abb ,p] es4 il ,dionisi1 del sonetto ,e' non legno2 il ,fraticelli1 delle tre se/9e1 e della se/9a doppia e della canzone ,io son v5uto4 #abc ,isaia #af1 ,i4 #abd ad ,cor4 ,i #aj1 #d4 #abe ,s4 ,b]n1 ,op4 ,,ii #ajjb4 ,9 annunt4 ,dom9ica ,s]mo ,,ii4 #abf id4 ib4 #abg ,9 fe/o ,s4 ,b5$icti ,s]mo ,i4 ,b]n4 ,op4 ,,ii #ihh sqq4 #abh ,ev4 ,iohann4 #f1 #fa4 #abi ,cos nel com5to alla canzone seconda conviviale dice1 come gi rif]ii3 8,e di tutto que/o il difetto era dal mio lato4 #acj ,cos intes]o v]am5te il ,dionisi e il ,fraticelli1 int]pret&o allegoricam5te que/e composizioni4 #aca ,a pag9a #aef4 #acb ,9 cantica1 ,s]mo ,,xlviii1 #f2 alle p>ole del ,cant4 #b1 #c3 ,sub umbra eius quem desid]av]am s$i1 et fructus eius dulcis gutturi meo4 ,b]n4 ,op4 ,i1 #adcg4 #acc ,s]mo ,,liii1 #h4 ,op4 ,i1 #adec4 #acd ,de laudibus ,virg9is ,m>iae1 ,hom4 ,,ii1 #f4 ,op4 ,i1 #gde4 #ace ,m$it4 9 ,antiph4 ,salve ,reg9a4 ,op4 ,,ii1 #gej4 ,v]am5te la m$itazione si attribuisce ad ,anselmo vescovo di ,lucca1 *e visse avanti la nascita di ,s4 ,b]n>do4 #acf ,georg4 ,i #bjh4 ,libra die somnique p>es ubi fec]it horas4 ,s]vio annota3 dicit autem aequ9octium auctumnale1 quod fit sole 9 ,libra posito4 ,v]nale enim aequ9octium sol 9 ariete efficit4 #acg ,georg4 ,,ii #ccf4 #ach ,i,d,lungo ,dal ,sec4 e dal ,poem4 di ,dante3 pag4 #che segg4 #aci ,o,bacci ,dante ambasciatore1 etc4 ,fir5ze #ahii4 #adj ,non mi p]suade al tutto ,antonio ,cimm9o con ,il ,giubileo del #acjj e ,d4 ,a4 ,roma #aijj1 dell'importanza 9 g5]e dell'anno santo nella ,com$ia2 n prima di lui m'aveva p]suaso ,nunzio ,vaccalluzzo con ,il pl5ilunio e l'anno della ,visione ,dantesca1 ,trani1 #ahii 7pag4 #bc sg471 n gli altri1 citati 9 quel bello opuscolo4 ,l'importanza c'2 non p] precipua n gr&e4 #ada ,vel4 pag4 #abf segg4 #adb ,vel4 pag4 #cca4 #adc ,v$i a pag4 #id4 ,e v$i nota a pag4 #acd4 #add ,v$i1 p] un esempio1 ,p,fraticelli nella ,diss]tazione nel ,convito 7pag4 #f segg4 dell'ed4 ,b>b]a #aheg74 ,con *e non dico d'accett>e le sue date4 #ade ,v$i 9 ,f,p,perez1 ,la beatrice svelata1 l'inoppugnabile capitolo ,,xviii4 #adf ,v$i nota a pag4 #di4 ,e leggi tutto il discorso di ,g,carducci1 ,della v>ia =tuna di ,dante4 #adg ,i,d,lungo3 da ,bon4 ,,viii ad ,arr4 ,,vii4 ,cap4 ,,viii4 #adh ,su ci ritorn]emo4 ,e dico s9 d'ora *e m'acqueto a ci *e dei ,malasp9a ospiti di ,dante dice ,l,staffetti 9 ,bull4 ,soc4 ,dant4 ,x4 ,n4 #e4 ,,vi #f4 #adi ,epi/ola ,v dell'ed4 ,fraticelli4 #aej ,i,d,lungo1 ,op4 cit4 ,cap4 ,,ix4 #aea ,i,d,lungo1 ,op4 cit4 pag4 #dba4 #aeb ,i,d,lungo1 ,op4 cit4 pag4 #dbb4 #aec ,epi/ola ,,vii4 #aed ,g,a,scartazzini1 ,dante 9 ,g]mania1 ,,ii1 #cag segg4 ,id4 9 ,giorn4 /or4 lett4 ital4 ,i1 #bgj sg4 -- ,s*eff] ,boi*or/1 ,aus ,dante's ,v]bannung1 pag4 #aje-ach4 #aee ,tesi di ,f,s,kraus 9 ,dante se9 ,leb5 und se9 ,w]k etc4 ,v4 ,egli p] so/i5e *e tutto il ,trattato ebbe occasione da quella bolla e pr9cipio 9 quell'anno4 #aef ,c,witte1 ,i,del ,lungo1 ,grau]t4 #aeg ,il seme1 i due capitoli #d e #e del ,,iv del ,convivio2 l'inne/o1 le correzioni e aggiunte *e ,dante nella ,mon>*ia fa a' concetti del ,convivio3 p] es4 a quello della nobilt4 ,nel ,co4 #c1 #h non cita l'autore dell'op]a di ,s4 ,m>t9o ,dumi5se2 9 ,m4 #b1 #e l'attribuisce1 sia pure a torto1 a ,s5eca4 ,e altro1 9 rapporto alle epi/ole e al poema4 #aeh ,9 que/o s5so mi p> di accett>e l'idea di ,i,del ,lungo4 #aei ,nella ,com$ia 7,pur4 #af1 #ajg7 rettifica1 e dice *e an*e l'autorit temporale un sole4 ,nel vigesimo dell'inf]no 7v4 #abg7 ha seguito l'idea o imag9e della ,mon4 *e quell'autorit si raffiguri nella luna4 ,con l'ipotesi e il calcolo *e si legg]anno nei cap4 segu5ti1 ,dante alla f9e del #acag si s>ebbe trovato a comporre1 su p] gi1 il diciottesimo del purgatorio4 ,c' da cr$]e *e nel tempo /esso *e1 9 ossequio alla tradizione1 mant5eva nel t]zo di ,mon>*ia l'imag9e della luna imp]iale1 nella ,com$ia la facesse corregg]e quasi dispettosam5te da ,m>co ,lomb>do4 #afj ,vel4 pagg4 #abb1 #afi e altr4 #afa ,dell'epi/ola a ,c ,gr&e controv]sa l'aut5ticit1 negata 9 que/i giorni dal ,d',ovidio1 difesa da ,f,torraca4 ,a me man mano p>e *e que/'aut5ticit risulti dall'esattezza s+ol>e con cui espo/o il p5si]o di ,dante3 da *i1 se non da lui /esso8 #afb l'epitafio di ,giovanni del ,virgilio1 *e al v]so #g dice3 ,pascua ,pi]iis demum resonabat av5is3 ,atropos heu6 lectum livida rupit opus4 ,intorno a cui v$i ,f,novati ,indag9i e ,po/ille ,dantes*e1 ,bologna #ahii1 pag4 #cg sgg4 ,io non cr$o1 come dir di qui a poco1 *e ,dante volesse f>e un opus di dieci ecloghe2 cr$o p] *e ,giovanni del ,virgilio lo cr$esse4 #afc ,v$i su que/o e sugli altri epitafi il bellissimo libro di ,c,ricci1 ,l'ultimo rifugio di ,d4 ,a4 p4 #bdi segg4 #afd ,di *e p>l]emo4 #afe ,de (f4 ,i #ac1 #da4 ,v$i ,vel4 pag4 #aai4 ,la ,vulpecula si *iama ,flor5tia1 dice ,dante2 ma p] dire *e ha la sua tana 9 ,fior5za4 1 quanto si voglia1 cupidit guelfa1 ma cupidit1 a ogni modo1 e frode1 come abbiamo di*i>ato 9 ,vel4 #aff ,v,cian1 ,sulle orme del ,veltro1 ,mess9a #ahig1 pag4 #eh sg4 ,dante1 ivi citato1 7nel ,co4 #a1 #ab7 dice *e la bont propria del veltro 8il b5e corr]e4 #afg ,vel4 pag4 #abb4 #afh ,si pu opporre *e nemm5o nella ,mon>*ia l'imag9e del ,veltro4 ,ma si consid]i il div]so /ile di quel grave trattato1 nel quale non sono neppure le altre imag9i di vip]a1 ,mirra1 volpe1 ecc4 #afi ,vel4 pag4 #abb seg4 #agj ,i/orie ,fior5t9e1 ,v #bi4 ,il ,boccaccio nel suo ,com5to ricorda 8alcuni altri *e p5s>ono appunto a' ,t>t>i e al feltro di *e inviluppano il morto corpo de' loro imp]atori4 ,un mod]no1 ,bass]mann1 di*i> il veltro ess]e l'imp]ator de' ,t>t>i4 ,nelle note alla ,vita di ,dante di ,c,balbo1 scritte da ,emmanuele ,rocco 7,napoli1 #ahdj7 a p4 #age si legge3 8,io p] me son quasi c]to *e nel ,veltro di ,dante debba int5d]si un ,imp]atore o gi eletto o da elegg]si4 ,ed 9 conf]ma acc5n] un fatto *e p>e ci abbia qual*e relazione1 e *' raccontato da ,g,villani etc44 ,e riporta il passo *e io riporto4 #aga ,secondo i calcoli *e si v$ono pi gi1 il canto ,,xvii del p>adiso cadrebbe dopo il #acah1 nel qual anno a dicembre ,c ,gr&e fu eletto capitano della lega ghibell9a 9 ,lomb>dia1 e prima dell'ago/o del '#bj1 qu&o la =tuna del 8vittorioso tiranno si mut all'ass$io di ,padova4 #agb ,c,ricci4 ,l'ultimo rifugio di ,d4 ,a4 pag4 #ab4 #agc ,9 v]it il nome rimase4 ,v$i l'art4 ,m>cab nell',enciclop$ia ,dantesca di ,g,a,scartazzini4 #agd ,v$i a pag4 #fc e #fh4 #age ,v$i su tale que/ione ,f,novati1 ,indag9i e ,po/ille ,dantes*e1 pag4 #ci sgg4 ,egli nega ci *e io torno a conf]m>e4 ,,fd',ovidio 9 ,/udii sulla ,div9a ,comm$ia ass5te 9 tutto al ,nevati1 *e gli ha 8b5e ap]ti gli oc*i1 e agli altri augura 8non li t5gan *iusi p] =za4 ,que/o riporto1 p]* il lettore /ia sull'avviso4 #agf ,pu que/a co9cid5za d'argom5ti nei due passi acc5nati p]suad]e alcuno1 *e ,giovanni non conoscesse le due canti*e p] int]o1 ma avesse avuto s5tore o notizia di quei due luoghi soli1 *e atte/avano la cultura antica di mess] ,dantes ,alag]ii4 #agg ,que/e e simili di*i>azioni si devono all'anonimo glossatore ,laur5ziano4 #agh ,poco importa a qual p>ola si unisca de m4 ,ma mi p>e sia da unire a rec5s5tes4 ,virgilio ha pa/i tauri1 7ecl4 #g1 #ci1 #dd7 saturae capellae 7ecl4 #aj1 #gg7 s5z'altro4 #agi ,quamquam mala co5ula turbet4 ,mi p>e si rif]isca a tutti e due1 a ,titiro e ,melibeo4 ,mangiavano tutti e due lo /esso pane delle sette cro/e4 ,lo dice ,dante all'ultimo dell'ecloga1 dove ci fa sap]e p]s9o 9 *e consi/eva la co5ula3 p>va tab]nacla et nobis dum f>ra coquebant4 #ahj ,la glosa vuol *e signifi*i lo /il bucolico 7bucolicum c>m574 ,non mi p>e4 ,giovanni del ,virgilio non aveva scritta un'ecloga bucolica1 s un cotal s]mone oraziano4 ,vuol dire la poesia lat9a4 ,s] ,d9o poco saputo di lat9o1 come v$remo4 ,e ,titiro ride di code/o4 ,o di *e altro8 ,notiamo la corrispond5za con l'ecl4 ,x #ad3 ,p9if]444 ,ma5alus et gelidi444 saxa ,lycaei4 ,i due monti arcadici sono fusi 9 uno1 con quell'idea del rezzo4 #aha ,alveolus1 com5ta il glossatore1 /ilus humilis4 ,errore6 ,dante attribuisce al poeta bolognese /ile tutt'altro *e umile1 nel cant>e hom9um sup]umque labores6 ,ma il buon glossatore ha preso un dirizzone dal bel pr9cipio1 nell'int]pret>e malam5te i pascua4 ,si tratta di un fiumicello *e circonda i pascoli del ,m5alo e li dif5de da *i non sa1 come quel del ,limbo dif5de il nobile ,ca/ello4 ,melibeo non poteva pass> quello come t]ra dura2 e p]ci i pascoli gli erano ignota4 #ahb ,nell'ecl4 ,x #ef ,ma5ala1 come qui1 m5tre pi su1 nell'una e nell'altra1 ,ma5alus4 #ahc ,9 h]bis ignotis1 ignota c>m9a1 te mon/rante2 allude alla poca conosc5za *e ha ,melibeo di lat9o4 ,titiro deve tradurre i canti di ,mopso1 p] f>li int5d]e a ,s] ,d9o4 ,qui capris e pi su capellas3 scol>es1 int]preta l',an4 #ahd arbitr>io int]pret>e que/e frondi p] una 8laurea v]a e propria1 s nella propo/a di ,giovanni e s nella rispo/a di ,dante4 ,indicano esse il pregio della v]a 8poesia *e era1 an*e gi secondo ,dante1 solo lat9a4 ,e ,giovanni *e *iama ,dante 8c5sor lib]rime vatum mi p>e dovesse conosc]e il ,trattato d'eloqu5za1 oltre l'episodio di ,bonagiunta4 ,que/o solo non mi p>e potesse condurre ,giovanni a *iam>e l'altro c5sore1 e s5za peli sulla l+ua4 ,v$i il cap4 ,,vii e seg4 a pag4 #fj4 #ahe ,la glosa1 ign>a deorum int]preta imp]atorum1 quia contr>ia p>ti ,dantis tunc ,bononia erat4 ,ma an*e ,rav5na6 ,notevole *e ,dante conosceva la pr(essione d'empiet di ,polifemo4 #ahf ,nam iam s5u]e capellae ,quas concepturis d$imus nos matribus hircos4 ,si traduce matribus come un 8p] madri pr$icativo4 ,io ho tradotto em5d&o concepturis 9 concepturas4 ,eppure1 invece di hircos1 s>ebbe meglio ho$os4 #ahg ,la glosa int]preta circumflua corpora p] il purgatorio1 a/ricolae p] il p>adiso4 ,ma inf]a regna vale i due regni t]r5i1 del b>atro e del monte4 #ahh ,revoc>e non pu av] qui se non que/o s5so di 8f> ricr$]e1 9 relazione col conc$at di pi su4 #ahi ,se ,melibeo la conosce1 non una pecora lat9a1 s volg>e4 ,a ogni modo1 an*e se non si ammette *e prima ,dante alluda alla debole lat9it di ,s] ,d9o1 si spieghi qui 9 *e modo ,s] ,d9o conosca la musa lat9a o bucolica di ,dante6 #aij ,ha f9ito il purgatorio3 lo rum9a4 ,si spieghi1 se la pecora il bucolicum c>m51 9 *e modo ora rum9i4 #aia ,numquam vi posc]e mulctram4 ,il s5so mi p>e quel *e ho dato io2 ma la lett]a port]ebbe ad altro4 ,si capisce *e ,dante ha voluto dire sponte1 iniussa4 ,ora si spieghi que/a gran facilit di mung]e la poesia bucolica2 e si abbia la m5te a quel *e dice prima sul gran pallore di ,mopso4 ,si spieghi ancora come possa ,dante cr$]e di assecond>e il bolognese *e gli aveva *ie/i c>mi epici1 m&&ogli bucolicum c>m54 #aib ,f,novati4 ,indag9i e ,po/ille ,dantes*e3 p4 #ed segg4 #aic ,vel4 pag4 #dfa e segg4 #aid ,fa impressione v$]e nell'epi/ola di ,giovanni d4 ,v4 ,p5eis444 s]tis4 ,non sembra que/'esordio del ,p>adiso una rispo/a al ,bolognese8 ,si potrebbe cr$]e a un rimaneggiam5to della protasi1 dopo ricevuta l'epi/ola1 nel m&>e i decem vascula4 #aie ,a54 ,,vi #ffb4 #aif ,vel4 pag4 #djh4 #aig ,pag4 #ah3 ,la sp]anza de' beati4 #aih ,a54 ,,vi #feg1 #fde1 #feh1 #ffe1 #fch4 ,v$remo come egli pr(essi code/a sp]anza alla foce di quell',eridano1 al cui fonte sono i pii vates4 #aii ,op9ione di altri1 come pu ognuno v$]e nel bello /udio di ,f,novati4 #bjj ,ecl4 ,x #ae e #ef1 #i1 #g1 #cj1 #gh1 #ad1 #a1 #fd1 #bb1 #fe1 #gb4 ,e bisogna ricord>e *e c' saturantur capellae al #cj4 ,e i due v]si dolcissimi ,hic gelidi fontes sqq4 7#db sq47 sono alla meglio imitati nella descrizion de' pascua di ,mopso4 #bja ib4 #cb2 ,v #a sq4 #bjb ,x #ej1 #df4 ,e della morte3 #cc4 #bjc ,ecl4 ,x1 #af sqq4 ,l'ecl4 si legge3 #b4 #bjd ,ecl4 ,i di ,dante1 v4 #ah1 #ba4 #bje ,ecl4 ,v #d2 ,,vii #d1 ,i #b2 ,,vi #c4 ,que/'ultima citazione di ,f,novati 7,op4 cit4 pag4 #eh73 ,cum can]em reges et proelia1 ,cyn?ius aurem ,vellit et admonuit3 ,pa/orem1 ,tityre1 p+uis ,pasc]e oportet ovis1 d$uctum dic]e c>m54 #bjf ,ecl4 ,v1 #de4 #bjg ,f,novati1 ,op4 cit4 pag4 #ih4 ,e ci sono altre oss]vazioni da f>e4 ,*e autorit aveva ,giovanni del ,virgilio di proporre a ,dante o il mode/o conv5to o la sol5ne e r>issima c]imonia della1 diremo1 gran laurea poetica8 ,come poteva ,dante cr$]e di ,giovanni un'autorit come d'un ,rob]to di ,napoli o d'un s5atore di ,roma8 #bjh ,c,ricci4 ,l',u4 ,r4 pag4 #fi sgg4 #bji ,fa p5s>e1 come gi ho detto1 *e ,giovanni del ,virgilio ricordi i passi dell'inf]no e del purgatorio1 dove si p>la de' poeti nel limbo4 ,ma c]to l'argom5to e il f9e dell'epi/ola gli fec]o ricord>e quelli e non altri4 #baj ,leggi le belle pag9e 7#agj sgg47 dell',u4 ,r4 del ,ricci4 #baa ,c,ricci4 ,l',u4 ,r4 pag4 #aah sg4 #bab ,id4 ib4 pag4 #abd sgg4 #bac ,id4 ib4 pag4 #abf4 #bad ,id4 ib4 pag4 #abg sgg4 #bae ,noto di passaggio *e col v]so ,tra 'l ,po e 'l monte e la m>9a e 'l ,r5o4 ,dante non ha voluto circoscriv]e la ,romagna propriam5te detta4 #baf ,c,ricci1 l',u4 ,r4 pag4 #abh sgg4 specialm5te p] que/o punto1 pag4 #ach4 #bag ,c,ricci4 ,l',u4 ,r4 pag4 #ach sg4 #bah ,id4 ib4 pag4 #abh sgg4 ,v$i le op9ioni di molti 9 ,/udi ,dantes*i di ,vittorio ,imbriani 7*e incespica 9 una pietra71 pag4 #dib sgg4 #bai ,v$i nel 8,trattato dell'amore humano di ,flam9io ,nobili etc4 pubblicato da ,pi] ,desid]io ,pasol9i1 a pag4 #ah e altrove3 8,ari/otile1 come nelle altre cose usato di p5etr>e pi add5tro1 *e tutti gli altri1 cos 9 que/a mi p>e1 *e toccasse molto il vivo1 con*iud5do p] f]ma ragione1 que/o vic5devole ,amore ess]e il desid]ato f9e dell',amore4 #bbj ,a54 ,,vi #ddj sqq4 #bba ,c,ricci1 ,l',u4 ,r4 pag4 #acd1 e altr4 #bbb ,a54 ,i #fhc e sqq4 #bbc ,a54 ,,vi #dfi2 ,,iv #cca4 #bbd ,a54 ,,vi #dfg sqq4 ,e =se ,dante lacrimasque ciebat int]pretava 8faceva piang]e1 piutto/o *e 8voleva f> piang]e1 o 8piangeva4 #bbe ,a54 ,,iv #ebb sqq4 ,confronta c>pebant fessa soporem corpora1 con ,at non infelix animi ,pho5issa4 #bbf ,a54 ,,iv #fdh sqq4 #bbg ,c,ricci1 ,l',u4 ,r4 passim1 spec4 a pag4 #ad sgg4 #bbh ,v$i pi su a pag4 #di4 #bbi ,c,ricci1 ,l',u4 ,r4 pag4 #e4 ,e cos 9 seguito4 #bcj ,v$ile 9 ,c,ricci1 ,l',u4 ,r4 a pag4 #cgg sgg4 ,su ,guido rimatore1 leggi nel m$esimo libro a pag4 #hf4 #bca ,l',u4 ,r4 pag4 #bh4 #bcb ,dott4 ,e4 ,m4 ,l'aut5ticit della ,quae/io de aqua et t]ra1 ,zani*elli #ahii4 ,a me non p> lecito di dubit> pi4 #bcc ,c,ricci1 ,l',u4 ,r4 pag4 #ai sgg4 #bcd ,,mo4 ,app5dice pag4 #aei sgg4 #bce ,p] esempio quei di ,rom5a4 #bcf ,v$i 9 ,c,ricci1 ,l',u4 ,r4 pag4 #ci4 #bcg ,prima di tutto mi sia p]messo dire una scioc*ezza3 quel pane sapeva1 appunto1 di sale1 se gi d'allora i romagnoli salavano il lor pane1 come ora1 giov&osi1 specialm5te a ,rav5na1 la cui aquila vi /5deva i suoi vanni1 del molto sale di ,c]via4 ,e un'altra scioc*ezza4 ,nell'ecloga si acc5na1 da ,fior5t9o a ,fior5t9o1 alla comune mala co5ula di f>ro1 9 cui ,melibeo1 ossia s] ,d9o1 deve imp>>e a ficc>e i d5ti duris cru/is4 ,spiaceva ai due fior5t9i il pane1 quale s'usa f>e an*e oggi 9 ,romagna1 con la cro/a scrosciante sotto i d5ti8 ,oltre il sale1 an*e la solida fattura e vigorosa cottura1 spiaceva ai due fior5t9i8 ,solito vezzo degli esuli o spatriati dissimul>e col mal di /omaco1 il mal di cuore6 8,non sanno f>e nemm5o il pane6 ,e colui *e c' da pi tempo1 ,dante1 s*]za am>am5te1 invit&olo ad assuef>si e rassegn>si1 con l'altro *e c' capitato di fresco4 ,e an*e que/o un po' di riprova *e ,dante1 nel #acai1 era da tempo 9 ,rav5na4 ,ma 9 *e qualit8 ,di lettore nello /udio1 aff]ma il ,ricci4 7,u4 ,r4 pag4 #gh7 ,nega il ,novati4 7op4 cit4 #g sgg47 ,a me p> c]to *e non fosse l 9 tal condizione da ess]e obbligato a ,guido ,novello1 come fu ai ,malasp9a e sp] d'ess]e agli ,scalig]i1 e da pot] o dov] dire di ricev]e da lui un b5eficio4 ,faceva l1 e n'era modicam5te retribuito1 qualcosa *e avrebbe mutato con qualcos'altro4 ,egli mal s(friva di mangi> quel pane duro e di quell'av] *e f>e1 come ,melibeo1 con le capellae di ,rav5na2 e sp]ava 9 ,c ,gr&e4 ,quelli *e suppongono 9 ,dante tal brama di 8conv5to p] pot]e insegn>e1 contradicono a ci *e mo/ra di noia e di malumore p] dov]e insegn>e4 ,p]*1 le capellae *e cosa sono se non scol>es8 e come1 di ,melibeo solo scol>es1 se le rassegnavano tutti e due insieme1 ,melibeo e ,titiro1 e tutti e due aspettava al f9 della giornata l'i/essa mala co5ula di f>ro1 cotta nella m$esima capanna8 e come1 se quel di ,guido aveva a *iam>si un v]o b5eficio di signor magnifico1 come1 come non avrebbe ,dante consegnato a noi1 dal poema sacro1 il nome di ,guido ,novello1 come consegn quelli dei ,malasp9a e degli ,scalig]i8 ,dante era a ,rav5na mae/ro1 non molto alto1 da appag>s5e 9 s1 non troppo basso1 *e il pov]o ,s] ,d9o non fosse pi basso di lui4 ,lavorava1 p] camp>e1 ,dante a ,rav5na4 ,e io r+razio il ,pode/ della mia sacra ,rav5na d'av] (f]to a ,dante ,alighi]i1 esule imm]itevole1 il pane1 quanto duro e salato *e fosse1 piutto/o della scuola *e della corte4 ,tu sei dei no/ri1 o padre no/ro6 #bch ,leggi la mirabile descrizione *e ha della ,p9eta il ,ricci nel libro tante volte citato3 pag4 #aad sgg4 #bci ,v$i a pag4 #bch4 ,gi lo ,sc>tazz9i rispose con argom5ti simili a ,c,ricci4 #bdj ,secondo ,l,staffetti 7cit4 a pag4 #bji73 8444 ,se di un ,moroello1 dopo la pace di ,ca/elnuovo1 ,dante fu amico1 siamo indotti a cr$]e *e co/ui fosse il giovane m>*ese di ,villafranca poi *e fu uscito dalla m9ore et4 ,quel ,currado trovato dal ,poeta nella valletta del ,purgatorio fra g5te *e gli fu c>a1 era appunto uno dei pr9cipali signori del ramo di ,villafranca3 ,moroello gli fu nipote1 p]* figliuolo di suo fratello ,obizz9o4444 #bda ,cic4 ,div4 #a1 #ee4 ,altrove 9 ,nat4 ,d4 #a1 #d3 cont9uatio s]iesque r]um4 #bdb ,a54 ,,iii #cgf4 #bdc ib4 #ddf4 ,pi gi1 ib4 ,,ii #abi4 #bdd ,il ms4 ha quem affectus gratuitatis dom9antis s]vum r$did]at4 ,il s5so ap]to da una p>5tesi *e segue4 ,gratuitas1 s>ebbe di una p>ola sola1 la =mula gratia gratis data4 ,ricordiamo *e nel poema ,dante f$ele1 cio s]vo1 di ,lucia1 cio della ,gratia *e l'int]pretazione mi/ica di ,laban il quale fu dom9ans di ,giacobbe4 ,not] tra poco quanto que/o concetto di 8s]vo di grazia mi faccia p5s>e4 #bde ,ecco il passo *e sugg]isce il s5so del prec$5te4 #bdf ,s'int5de p] *e nella ,com$ia1 oltre ,beatrice1 an*e ,m>ia4 #bdg ,il ,b>toli 9 ,/oria d4 ,l4 ,i4 ,,iv1 pag4 #bhh1 vide 9 que/a canzone un amore non reale4 ,p] lui la donna ,fir5ze4 #bdh ,la vita di ,dante444 p] cura di ,e,rostagno3 #bc4 #bdi ,il concetto angol>e della ,com$ia nelle nozze del nuovo ,giacobbe con la nuova ,ra*ele2 le quali nozze impetr ,giacobbe1 s]v5do ,laban cio la ,grazia1 p] sette anni e poi altri sette4 ,nella lett]a a ,moroello campeggia il p5si]o del s]vaggio alla ,grazia4 ,e io sospetto *e nel quad]nuccio1 cont55te la bozza giovanile della ,visione1 avesse luogo l'int]pretazione di quella /oria biblica1 9 cui dom9ava il num]o sette1 e qual*e divisione dell'op]a 9 cui si proc$esse p] que/o num]o4 ,onde la tradizione1 s+ol>m5te raf=zata da quell',io dico seguit&o1 a pr9cipio del canto ottavo dell',inf]no4 #bej ,que/a data si conf]ma s5za pi dubbio nello /udio di ,nunzio ,vaccalluzzo1 ,il pl5ilunio e l'anno della ,vis4 ,dant4 ,trani #ahii4 #bea ,v$i a pag4 #agh1 e an*e a #acj1 dove corregg]ai la frase 8sono una notte e un matt9o 9 8sono una notte e un giorno4 ,nel ,vel4 non avv]tii que/a circo/anza4 #beb ,un ,gr&e1 9 v]o1 s9 dal #e m>zo del #abie1 nel qual giorno ,giano della ,bella era b&ito1 poteva prev$]e l'abolizione degli ,ord9i di giu/izia1 o alm5o la loro ri=ma1 *e avv5ne 9 quel m$esimo anno4 #bec ,an*e que/o non nel ,vel4 ,molti anti*i conducono a cr$]e1 come io dico qui4 ,e molti mod]ni cos cr$ono4 #bed ,n,vaccalluzzo nel citato opuscolo fa acute consid]azioni sul fatto *e ,dante nel primo canto non acc5na alla luna1 e s'induce a cr$]e *e a mett]e il pl5ilunio 9 quel suo errore fosse ispirato dopo4 ,v$i p] ,vel4 a pag4 #bhc4 ,e tuttavia il ,v4 non ha torto a porre la que/ione1 *e inv]o importantissima4 ,come si v$r4 #bee ,cos cr$o d'av] purgato 8d'ogni macola il mio com5to alla selva oscura 9 ,vel4 a pr9cipio4 #bef ,segno1 del canto notissimo1 solo i ri*iami pi importanti4 #beg ,summa1 #a;a #id1 #d4 ,e v$i ,vel4 pag4 #ajh4 #beh ,vel4 pag4 #hd4 ,ecco il passo della ,summa #a;a #b;ae #hb1 #b4 8,nel peccato orig9ale virtualm5te preesi/ono tutti i peccati attuali1 come 9 un cotal pr9cipio4444 ,ma v$i tutto l'articolo1 anzi tutta la que/ione4 #bei ,il c>o e bravo ,n,vaccalluzzo nella rec5sione del ,vel4 7,rassegna critica della ,l4 ,a4 di ,p]copo1 pag4 #fe-hd7 nota3 8,io cr$o con444 7un altro1 un'autorit7 *e il si/ema del ,casella1 con alcune mutazioni1 possa ancora so/5]si1 specialm5te con l'inv]sione fatta dal ,pascoli4 ,v$o da que/e p>ole la via p] la quale le mie di*i>azioni pass]anno nella sci5za dantesca3 pass]anno come mutazioni1 mag>i lievissime1 di nessun conto e m]ito1 di si/emi altrui4 ,e sia4 ,morir an*'io2 e a me morto si r5d] quella giu/izia *e1 ora a confronto d'un morto1 a me vivo si r5de cos sc>sa4 ,del re/o1 pass]anno1 pass]anno4 ,non ne dubiti l'egregio amico2 *e conclude3 8,ma *i sa8 an*e qui si f9ir col torn>e agli anti*i6 ,sulla spiegazione del ,casella rispetto alla mia1 scrissi nel ,m>zocco del #bj g5naio #aija e 9 un num4 seg4 ,cos 9 n4 prec$5ti1 del #g1 #ad1 #bh ottobre del #aijj1 avevo trattato del ,disdegno di ,guido e del ,dolce /il nuovo4 #bfj ,la selva d'orig9e ,virgiliana1 come v$remo4 ,dante trova il suo vates1 come ,enea la sua dea1 9 un bosco o selva4 7,a54 ,,vi #ac1 #aah7 ,dante va all'inf]no p] un camm9o alto e silve/ro4 ,cos ,enea4 7ib4 #aca1 #beg1 #bga74 ,inoltre 9 una selva ,enea trova il ramo d'oro1 p] il quale pu sc5d]e e uscire2 itur 9 antiquam silvam /abula alta f]>um4 7ib4 #agi7 ,ecco le fi]e di ,dante6 ,e secondo il modello dovrebb]o ess] nel folto e nel fondo4 #bfa ,9 ,summa #a;a #b;ae #hb1 #a4 #bfb ,vel4 pag4 #fg4 #bfc ,v$i ,aur4 ,aug4 de lib]o arbitrio1 lib4 ,,iii1 passim4 ,dante riconosce negli spiriti magni l'es]cizio delle quattro virt morali1 il b5 f>e2 qu9di non riconosce 9 loro que/a difficultas1 la quale 9 supremo grado negli ignavi del ve/ibolo4 ,ma con le p>ole 8non p] f> ma p] non f>e messe 9 bocca a ,virgilio1 sana quel non s *e d'eretico *e s>ebbe nell'aff]mazione sua1 *e i gr&i uom9i non cri/iani potess]o ess]e es5ti di que/a necess>ia consegu5za dell'umana colpa4 ,e tuttavia non f>e pu 7e ,dante volle *e potesse7 int]pret>si1 come v$o int]pret>e1 p] 8non v$]e4 ,d> di qui a poco l'int]pretazione esatta del p5si]o di ,dante4 #bfd ,summa #c;a #fe1 #a2 #fg1 #a2 #fi1 #e4 #bfe ,vel4 #agd sgg4 ,summa #b;a #b;ae #ej1 #a et al4 #b;a #b;ae #eh1 #f et al4 #bff ,v$i tutto il libro primo1 spec4 il cap4 #g1 9 cui p>la della prud5tia1 *e egli *iama res intellectualis1 *e nel s+olo uomo regulatrix et rectrix omnium ali>um 7cfr4 ,summa #b;a #b;ae #aff1 #b1 e ,co4 #d1 #ai3 8,ari/otile d5um]a quella 7la prud5za7 intra le intellettuali1 avvegna* essa sia conducitrice delle morali virt74 #bfg ,vel4 ,la selva oscura4 ,v$i an*e 9 que/o volume a pag4 #ch e sgg4 ,la concezione giovanile /a un po' a disagio nel poema dell'et matura3 pag4 #ei4 #bfh ,ognun v$e qui del9e>si l'imag9e degli sciaurati nell'atrio dell'inf]no3 imag9e *e la traduzione visibile di que/o concetto4 #bfi ,vel4 pag4 #bj sgg4 #bgj ,pianta dunque usata 9 ,pur4 #ah1 #ed4 ,tallo e ramo 9 ,co4 #d1 #h e #ba4 #bga ,summa1 #c;a #fi1 #e4 #bgb ,ognun v$e come l'oppo/o della selva oscura sia la div9a =e/a1 dove ,dante trova la sci5za e arte p]sonificata 9 ,matelda1 se sci5za e arte =mano un concetto solo 9 due p>ole2 oppure l'arte 9 ,matelda1 e la sci5za o sapi5za 9 ,beatrice1 se quivi1 come altrove4 ,dante ha usato sci5za come a/ratto di sap]e4 ,v$i a pag4 #gg1 nota4 #bgc ,aur4 ,aug4 ,contra ,iul4 ,pel4 ,,iv1 #ab1 p>l&o di ,cic]one3 8,egli non sapeva come fosse sui figli di ,adamo un grave giogo444 p]*444 ignorava il peccato orig9ale4 ,id4 ib4 #hc3 8l'evid5za di que/a mis]ia sp9se i filos(i g5tili *e non sapevano o non cr$evano al peccato orig9ale1 a dire etc4 ,l'espressione 8grave giogo dell',eccl4 ,i #dj4 ,e l'uso della p>ola mis]ia1 nel s5so esatto di consegu5za dell'umana colpa1 non avrebbe avuto bisogno d'esemplificazione4 #bgd ,non s> male *e quelli *e disputano sull'aut5ticit dell'epi/ola a ,cane1 mettano sulla bilancia an*e que/o importantissimo argom5to4 ,qual*e cosa di simile a que/o concetto1 de' due t]m9i e/remi della ,com$ia1 mis]ia e felicit1 1 si pu dire1 9 tutti i comm5tatori4 ,i quali p]altro aggiungono qual*e cosa1 corromp5do l'esattezza del concetto4 ,p] es4 il ,da ,buti cos di*i>a il f9e del poema3 8arrec>e li uom9i viv5ti nel mondo dalla mis]ia del vizio alla felicit della virt4 ,come1 prima1 il ,laneo3 8rimov]e le p]sone *e sono al mondo dal viv]e mis]o ed 9 peccato1 e p]duc]li a v]tuoso e grazioso /ato4 ,e an*e3 8rimuov]e li uom9i dalli peccati444 ed induc]li nelle v]tute etc4 ,con le due semplici p>ole dell'ep4 a ,cane s>ebb]o v5uti1 gl'int]preti anti*i e mod]ni1 agevolm5te all'int]pretazione v]ace della selva oscura1 *e invece di*i>ano come vita viziosa1 peccam9osa etc4 sbagli&o a bel pr9cipio e radicalm5te tutto il com5to4 #bge ,si pu1 sull'ignoranza e difficolt orig9ali1 m$it>e1 tra molti e vulgatissimi1 que/o passo di ,s4 ,b]n>do1 ,op4 ,i #iff3 8,si1 siam figli d'ignoranza1 d'ignavia1 di s]vit1 e abbiamo conseguita sapi5za1 virt1 r$5zione 7lib]t74 ,l'ignoranza della donna s$otta ci aveva acciecati2 la debolezza dell'uomo traviato e allettato dalla propria concupisc5za1 ci aveva sn]vati2 la malizia del diavolo ci aveva ass]viti1 espo/i giu/am5te da ,dio4 ,cos dunque nasciamo tutti1 prima al tutto ign>i della via1 della citt1 dell'alb]go2 poi deboli e ignavi s1 *e sebb5e ci sia nota la via della vita1 siamo imp$iti e ratt5uti dalla no/ra propria in]zia2 all'ultimo s]vi sotto il peggiore e pi crudel dei tiranni etc44 ,tutto ci mis]ia4 ,il passo del primo s]mone 9 purific4 ,b4 ,m>iae dove l'espr4 di ,s4 ,giovanni 7#a1 #e71 della luce cui le t5ebre non compres]o4 #bgf ,que/a mis]ia involve1 s1 tutte le mis]ie1 e que/o peccato1 tutti i peccati4 ,ma il lettore compr5de3 un p>volo innoc5te morto avanti il battesimo non un malvagio6 #bgg ,v$i 9 ,aur4 ,aug4 ,op4 ,,xiii #aajc1 #abbd2 spec4 #ggd 7contra ,iul4 ,pel4 ,,ix #hc73 8,ecce circum/at s5sus tuos mis]ia g5]is humani444 p>vulos intu]e1 quot et quanta mala patiantur1 9 quibus vanitatibus1 cruciatibus1 erroribus1 t]roribus crescant4 ,de9de iam gr&es1 etiam ,deo s]vi5tes t5tat error1 ut decipiat1 t5tat labor aut dolor1 ut frangat1 t5tat libido1 ut acc5dat1 t5tat ma]or1 ut /]nat1 t5tat typhus1 ut extollat4 ,et quis explicet omnia fe/9ant]1 quibus gravatur iugum sup] filios ,adam8 #bgh ,aur4 ,aug4 ,op4 ,,ix #gah 7,de civ4 ,d4 ,,xix #d1 #b74 ,notevole *e 9 que/o passo si legge3 8impetus porro vel actionis appetitus1 si hoc modo recte lat9e appellatur ea quam ,graeci vocant horm5444 *e pu ess]e /ato fonte del ,co4 #d1 #ba3 8l'appetito dell'animo1 il quale 9 ,greco *iamato horm54 #bgi ,v$i il passo pi su alla nota #b4 #bhj 8,e non dicesse alcuno1 *e ogni appetito sia animo1 * qui s'int5de animo solam5te quello *e spetta alla p>te razionale1 cio la volont e lo intelletto1 sic* se volesse *iam>e animo l'appetito s5sitivo1 qui non ha luogo n /anza pu av]e etc4 7,co4 #d1 #bb7 8,9 que/o sonetto fo due p>ti di me secondo *e li miei p5si]i erano 9 due divisi4 ,l'una p>te *iamo cuore1 cio l'appetito2 l'altra anima1 cio la ragione4 7,,vn4 #ci74 #bha ,def9izione di ,aur4 ,aug4 ,op4 ,,vi #aaj4 #bhb ,altra def4 dello /esso ,op4 ,i #gbc1 #hhh4 #bhc ,summa1 9 moltissimi luoghi2 p] es4 #a;a #bb #a2 #bc1 #d2 #a;a #b;ae #eg1 #f etc4 #b;a #b;ae #dg1 #a1 #b4 #bhd ,summa1 passim3 p] es4 #a;a #b;ae #eg1 #e2 #eh1 #d2 #fe1 #a etc4 #bhe ,v$i a pag4 #ccd4 #bhf ,vel4 pag4 #id sgg4 #bhg ,aur4 ,aug4 ,op4 ,,vii #afhf 7,de cataclysmo #c74 #bhh ,summa1 passim3 p] es4 #c;a #ff1 #aa4 #bhi ,aur4 ,aug4 ,op4 ,,xiii #hbc1 #fcf4 #bij id4 ,,xi #eia4 #bia id4 ,x #hag4 #bib id4 ,,xi #ehh4 #bic id4 ,,xiii #ffb sqq4 #bid ,aur4 ,aug4 ,op4 ,,xiii #ffb 7contra ,iul4 ,pel4 ,,ii #ad74 ,le p>ole di ,s4 ,paolo1 ad ,rom4 #f1 #g sono appunto quelle 8,qui enim mortuus e/1 iu/ificatus e/ a peccato4 #bie ,citato ib4 ,l'op]a di ,s4 ,ambrogio1 *e non rimane1 era de sacram5to reg5]ationis seu de philosophia4 ,que/o concetto del battesimo *e morte1 dovuto a ,s4 ,paolo1 trattato e acc5nato 9 ,summa1 passim3 p] es4 #b;a #b;ae #adg1 #e2 #c;a #di1 #c2 #ea1 #a2 #fa1 #a2 #ff1 #c etc4 #bif ,v$i1 p] es4 a pag4 #ajh4 #big ,gli editori milanesi em5dano 9 8di malo 9 buono4 #bih ,conf4 ,,ix1 #ad4 #bii ,anticip&o dico *e l'altra figurazione1 pi *i>a anzi evid5te1 del battesimo1 *e nel passaggio dell',a*]onte1 si rif]isce appunto nel colmo dell'et1 *e l'anno trigesimo qu9to2 nel qual anno1 9 c]to modo1 mor ,ges ,cri/o nella cui morte siamo battezzati4 7,co4 #d1 #bc74 #cjj ,op4 ,,ii #cea 7,epi/ola ,,xcviii74 #cja ,v$i un opuscoletto di ,l,perroni ,gr&e1 9 cui si conf]ma que/o s5so 8di alcuna volta1 cos di*i>ata da ,c,cipolla4 #cjb ,arguta oss]vazione di ,n,vaccalluzzo1 il quale sp]o di conv9c]e con le mie p>ole4 #cjc ,vel4 pag4 #fg4 #cjd ,summa1 passim4 ,v$i p] es4 #c;a #gj1 #d2 #fi1 #c1 #d1 #e1 #f1 #h1 #aj2 #b;a #b;ae #dg1 #ac et al4 #cje ,aur4 ,aug4 ,op4 ,,xii #dae1 #dbc4 #cjf ,id4 ,op4 ,,xiii #acb1 #acc4 #cjg ,id4 ib4 #ifb4 #cjh ,id4 ib4 #cjj4 #cji ,id4 ib4 #ijc1 #idh4 #caj ,vel4 pag4 #ch segg4 #caa ,ricordiamo da ,,mo4 7#abf7 e dal ,vel4 7#dja71 *e la sp]a del ,sole corrisponde al c]*io e alla cornice della gola4 #cab ,summa #b;a #b;ae #ee1 #a4 ,nel cielo corrispond5te al c]*io e alla cornice della gola1 nel cielo del sole1 si fa1 di*i>>e 9 qual modo1 e s9o a qual punto si deve am>e la c>ne4 7,p>4 #ad1 #dc segg474 #cac ,vel4 pag4 #bhc4 #cad ,vel4 pag4 #dj sg4 #cae ,aur4 ,aug4 ,,xiii #ffa sqq4 ,,xi #gad4 #caf ,g,fraccaroli fece altrim5ti il computo1 ma il mio1 *e rit5go pi giu/o1 c]to ispirato dal suo4 #cag ,vel4 pag4 #dj sg4 #cah ,a54 ,,vi #bgj sqq4 #cai ,p]* ,dante *iami nel p>adiso figlia del sole quella *e nel purgatorio *iama suora1 e *e nell'inf]no dice 8luna tonda1 s5za nom9>la p] nel primo canto1 mi p>e *e ogni lettore debba int5d]e4 ,la grazia si manife/a gradatam5te pi1 e a mano a mano la luna si spiritualizza4 #cbj ,v$i a pag4 #baa4 #cba ,vel4 pag4 #dej4 ,giova ricord>e la prima fonte di que/a figurazione1 *e nelle ,confessioni di ,s4 ,ago/9o1 libro molto letto da ,dante4 ,s4 ,ago/9o 7,conf4 ,,xiii1 #bc7 dice *e il s]mo sapi5tiae di ,s4 ,paolo il lum9>e maius1 e il s]mo sci5tiae il lum9>e m9us4 ,tra sapi5za e vita contemplativa1 e tra sci5za e vita attiva quel nesso *e tutti sanno4 #cbb ,v$i a pag4 #bbj4 #cbc ,l'abbiamo gi v$uto 9 ,vel4 #afh sgg4 #cbd ,op4 ,,xii #eei 7,s]mo ,,cix1 #d74 #cbe ,pag4 #acc1 e nota a pag4 #aac4 #cbf ,a,lubin nel suo com5to1 *e non ho pres5te1 porta luoghi di mi/ici 9 cui si di*i>a lo zoppic>e di ,giacobbe a proposito del pie' f]mo di ,dante4 #cbg ,g54 #cb1 #bb sqq4 ,non bisogna trascur> nulla 9 que/a n>razione1 nemm5o le circo/anze *e ,dante modific pi *e tralasciasse4 ,p] es4 que/a1 ,iacob444 transivit vadum ,iaboc4 ,que/o il passo della selva4 ,ma la fatica ,dante la dur prima del passo1 e ,iacob1 dopo4 #cbh ,vel4 pag4 #dec4 #cbi ,v$i a pag4 #bj sgg4 e #be sgg4 e poi #cf4 #ccj ,aur4 ,aug4 ,op4 ,,iii #ebh 7,quae/4 9 ,g54 ,i #ajd74 #cca ,b]n4 ,op4 ,,ii #ajcd 7,gu]rici ,abbatis 9 ,nat4 ,iohann4 ,bapt4 ,s]mo ,,ii1 #a74 #ccb ,b]n4 ,op4 ,i #hih 79 ,co5a ,dom9i ,s]mo1 #d74 #ccc ,contra ,iul4 ,pel4 ,,iv #hc 9 ,op4 ,,xiii pag4 #ggd4 #ccd ,v$i a pag4 #ccf4 #cce que/ione1 cr$o1 risoluta4 ,vel4 #ajg-afd4 ,si dice p]altro risoluta da ,g,casella nel suo ,discorso 8dell'allegoria della ,d4 ,c4 ,9 v]it egli disse *e ess5do la selva prefigurazione dell'inf]no1 tanto v]o *e selva *iamato il limbo1 7#d1 #fe7 le tre fi]e dovevano ess] le tre disposizioni *e il ciel non vuole2 la ,lonza rappres5t&o la frode1 p]* ,dante getta la corda1 con cui voleva pr5d]e la lonza1 a ,g]ione imag9e di froda1 la lupa ess5do l'av>izia e p]ci incont95za1 e il leone viol5za4 ,di tutte que/e aff]mazioni1 solo l'ultima re/a 9 pi$i2 le altre si trovano fallaci tutte4 ,io mossi 9 ,,mo4 dai c>att]i *e hanno le due ultime fi]e 9 comune con le tre ,furie4 ,v$i ,m>zocco 9 nn4 citati a pag4 #cai1 nota4 #ccf ,v$i ,,mo ,,xxi e p4 #fd4 ,vel4 pag4 #beb sgg4 #ccg ,cos la rov9a1 corrisponde all'incont95za1 ampia e d facile la scesa4 ,vel4 pag4 #ahi4 #cch ,vel4 pag4 #bei4 #cci ,non ce n'avrebbe a ess] bisogno2 tuttavia v$i a pag4 #cci 9 nota come ,dante di/+ua 8la p>te razionale4 #cdj ,v$i sempre ,vel4 ,le tre fi]e1 pag4 #ajg sgg4 #cda ,iud4 ,,xvi #ai3 et rasit septem cr9es eius444 /atim444 ab eo =titudo discessit4 #cdb ,vel4 #abc-acf4 #cdc ,,mo4 pag4 #ej seg4 ,vel4 pag9a #cbj e altrove4 #cdd ,que/o porta a riconosc]e nel leone l'ira1 e nella lupa l'invidia e sup]bia1 pi1 come v$remo1 l'av>izia4 #cde ,vel4 pag4 #aei4 #cdf ,summa #a;a #b;ae #df1 #c ,vel4 pag4 #cdj e altr4 #cdg ,vel4 pag4 #aec sgg4 #cdh ,dell'esattezza di que/a indag9e1 si v$a que/a riprova4 ,il leone1 av5do inord9ato solo l'appetito irascibile e non an*e il concupiscibile1 come la lonza2 ess5do tri/o e non an*e amante di quei b5i *e concupisce la lonza2 app>isce qu&o l'altra non ancora scomp>sa4 ,dante b5e sp]ava dalla lonza1 qu&o app>ve il leone4 ,ma si noti1 sopra tutto3 qu&o app>isce il leone1 ,dante1 p] via dell'ora e della /agione1 sp]ava di v9c]e la lonza ne' suoi effetti1 cio nella tri/izia2 qu&o comp>ve la tri/izia ma accompagnata dal mal vol]e4 ,come a dire3 quella tri/izia mia /avo p] v9c]la1 ma mi capit addosso la tri/izia altrui1 *e era b5 altro6 ,ora qui bisogna ricord>e l'episodio del nemico *e dice3 ,son un *e piango6 ,o se non si vuol &>e tanto 9 l1 ba/i dire3 ,quella tri/izia1 s1 la v9cevo2 ma v5ne que/'altra6 ,il s e non s congiungono due p>ole uguali4 ,si noti *e il leo il nesso s etimologico e s filos(ico delle altre due be/ie2 leonza e leop$e2 incont95te 79 p>ticol>e tri/o7 come la prima1 +iu/o1 come la seconda4 ,ed mas*io tra femm9e4 ,le fi]e sono connesse l'una all'altra p] un de' loro capi1 cos3 leonza concupisc5za e tri/izia2 leone tri/izia e +iu/izia2 leop$e +iu/izia e frode4 ,la prima pecca nel concupiscibile e irascibile2 il secondo nell'irascibile e nel vol]e2 la t]za nel vol]e e nell'intelletto4 ,il leo c5trale ed 1 come si v$e dai primi puniti de' viol5ti1 l'+iu/izia tipica4 ,n s5za cagione ,m>co ,lomb>do1 un mac*iato d'ira1 la quale corrisponde a que/a +iu/izia tipica1 *e discorre dell'orig9e della malizia1 cio dell'+iu/izia1 *e copre e aggrava il mondo4 #cdi ,ma leggi p] ,vel4 #aba segg4 ,*e il lupo sia animale fraudol5to1 come e pi della volpe1 e *e insidii gli ovili1 come la volpe i pollai1 e spii l'ass5za dei cani e pa/ori1 e si trave/a 7lo dice ,dante7 da pa/ore1 e la lupa tolga la voce1 v$5do ella p] prima1 e v$uta prima non noccia1 e v5ga innanzi s5sim1 cio a poco a poco1 s> b5e ricord>e4 ,qualcosa posso aggiung]e4 ,nelle ,con/itutiones regni ,siculi ,tit4 ,i 79 ,cant1 ,doc4 #c1 #dii7 leggo3 ,hi sunt lupi rapaces intr9secus et eo usque mansuetud9em ovium praet5d5tes1 qu\sque poss9t ovile sub9tr>e dom9icum444 ,hi sunt filii pravitatum a patre nequitiae et fraudis au?ore ad decipi5das simplices animas de/9ati444 ,hi sunt s]p5tes qui lat5t] vid5tur ins]p]e et sub mellis dulc$9e virus evomunt1 et dum vitae cibum m9i/r>e se simulant1 cauda f]iunt1 et mortis poculum etc4 ,qui abbiamo la lupa e ,g]ione1 *e sono la /essa cosa sotto div]sa =ma4 ,come la vulpecula cic]oniana div5tasse la lupa dantesca1 v$iamo da que/a /r(a di ,s4 ,paul9o3 ,vulpes ,h]odes1 cur cauda dissimulas ,pra$am capt>e8 bellu9o gutture ,sangu9em sitis3 agni c>nes esuris1 ,lupe crudelis4 #cej ,oss]vazione p>tita da un'altra di ,t,casini *e n l'allitt]azione dei tre nomi1 e sugg]ita da ,,fd',ovidio1 *e 9 ,flegrea1 #e luglio #aijj1 ricord la pretesa etimologia di lonza1 come io aveva rif]ita 9 ,vel4 l'altra1 e pi curiosa ancora1 etimologia falsa di lupo4 #cea ,vel4 #adh sgg4 #ceb ,correggo qui alquanto ,vel4 p4 #cca sg4 ,9 v]it viol5za ci fu1 e come2 ma mi p>e *e ,dante non volesse f>e a tutta quella sequela di tradim5ti e frodi l'onore di *iam>la an*e viol5za4 ,il gio/ratore con la lancia di ,giuda qui piaggia4 ,a ogni modo1 se ha adombrata an*e la viol5za1 ella 1 come il leone1 compresa nella frode4 ,*e cos' ,vanni ,fucci8 ,un leone div5uto lupo4 ,e nelle bolgie e nella ghiaccia sono tanti viol5ti1 micidiali1 commettitori di scismi1 *e s'avrebb]o a dire 8viol5ti con frode4 #cec ,non ce n' bisogno3 tuttavia si m$iti que/o passo delle ,conf4 di ,s4 ,ago/9o 7#ac1 #ba73 ,cont9ete vos444 ab in]ti voluptate luxuriae4 #ced ,vel4 pag4 #deg sgg4 e 9 que/o libro a pag4 #gb e sgg4 spec4 #hb1 nota4 ,era facile1 cr$o1 trov>e an*e s5za la mia fonte 7,vel4 #dbi sgg471 il significato simbolico di ,virgilio4 ,inv]o ,dante nella ,,vn4 e nelle rime p]sonifica cont9uam5te l'amore1 e nel ,convivio1 p]sonific&o tuttavia1 sebb5e 9 modo m5o pla/ico1 ci spiega *e amore /udio4 ,come non p5s>e *e an*e nel poema sacro dividesse nelle sue due p>ti il concetto di filos(ia8 ,come p5s>e *e nella ,com$ia non desse alcuna p>te all',amore fatto p]sona8 #cee ,v$i a pag4 #fj sgg4 #cef ,9 ,mon>*ia #b1 #c ricorda ,mis5o qui fu]at ,hectoris m9i/] 89 bello1 e aff]ma1 secondo ,ari/otile1 *e ,om]o ,hectorem444 prae omnibus glorificat4 #ceg ,v$i p] ,,fd',ovidio nel vol4 cit4 pag4 #ebj sgg4 #ceh ,vel4 pag4 #ei4 #cei ,su que/o s'appunt ,dante p] ammett]e nel suo ,elisio i sospesi del ,limbo1 come e abbiamo v$uto e v$remo4 #cfj ,vel4 pag4 #hd sgg4 #cfa ,alcune di que/e somiglianze sono imitazioni di arte2 /a b5e4 ,il lettore m5talm5te tralasci tutto ci *e non riesce a mo/r>e l'id5tit voluta da ,dante1 del suo inf]no con quello ,virgiliano3 que/a1 p] esempio4 ,ma que/a pu port>e ad av]e un indizio buono p] colui dal gran rifiuto4 ,deve ess]e 7si pu sospett>e7 un compagno di ,dante1 come ,leucaspi e ,oronte e ,pal9uro sono d',enea4 ,non il timoni]e1 il gub]nator1 della p>te ,bianca8 ,ma =se tutt'altri4 #cfb ,vel4 pag4 #ahb sgg4 #cfc ,v$i a pag4 #bbf sgg4 #cfd ,vel4 #bfd sgg4 ,cos la v]ga d',enea significa con la branca s9i/ra i vizi1 con la de/ra le virt4 7,s]v4 ad ,a54 ,,vi #acf74 ,la di/9zione g5]ale cos =mulata da ,s4 ,b]n&o 7,de adv4 ,dom4 ,s]mo ,v -- ,op4 ,,ii #ibj73 ,spiritus e/ ad dext]am1 c>o e/ ad s9i/ram4 ,donde il doppio significato1 di de/ra1 a esprim]e la vita contemplativa o spirituale1 e la vita buona e virtuosa2 di s9i/ra1 a indic>e la vita attiva o civile o an*e c>nale 79 s5so non vizioso72 e la vita malvagia o c>nale 9 s5so vizioso4 #cfe ,vel4 pag4 #bfd sgg4 #cff ,ad ,a54 ,,vi #egf3 alii tria volunt habuisse capita1 alii novem1 ,simonides qu9quag9ta dicit4 ,il luogo di pi su1 intorno ,c]b]o1 ad444 #cie4 #cfg ,vel4 pag4 #bfg sgg4 #cfh ,v$i 9 ,vel4 la pag4 #ajb4 #cfi ,v$i nella pag4 citata il passo di ,s4 ,ambrogio4 #cgj ,vel4 pag4 #hd4 #cga ,notevole *e la contradizione ,dante la trovava p] que/o punto an*e nell'autor suo1 e segnata dal com5tatore1 il quale an*e gl'insegnava l'ess5za simbolica d',ercole1 m5te magis quam corpore =tis1 e di ,c]b]o *e raffigura omnes cupiditates et cuncta vitia t]r5a3 l'incont95za4 7,v$i a pag4 #daa7 ,s]vio annota3 8,ma ,c]b]o subito dopo i fiumi6444 ,il trono di ,plutone pi d5tro4 ,dunque o ci si deve rif]ire alla natura de' cani1 *e att]riti fuggono al padrone1 o solium da int5d]si pro imp]io4 #cgb ,s]v4 ad ,a54 ,,vi #acf4 #cgc ,i v]si #gdc sq4 vanno po/i fra p>5tesi4 ,v$i il mio ,epos4 ,i a que/o luogo3 pag4 #bef4 #cgd ad ,a54 ,,vi #gdj4 #cge ,vel4 pag4 #fe sgg4 #cgf ,v$i a pag4 #ccf segg4 ,dante1 a proposito dei v]i 8mis]i del suo inf]no1 di quelli cio *e direttam5te patiscono le consegu5ze del peccato orig9ale1 esprime il difficile concetto *e la suprema mis]ia sia il non esse1 poi* *i mis]o vuol piutto/o esse con quella mis]ia1 *e non esse pur s5za quella4 ,intorno a *e v$i ,aur4 ,aug4 de civ4 ,dei ,,xi #bg4 ,i mis]i p] es4 del ve/ibolo non sono n furono3 qu9di la lor mis]ia sup]iore a qualunque altra1 ed essi sono invidiosi di qualunque altra sorte4 ,qual' la sorte *e lor si pres5ta come invidiabile8 ,quella dei morti della seconda morte2 morti *e sono mis]i1 ma dunque sono1 non sono mis]i p] non esse4 #cgg ,s]v4 ad #gbj4 ,si potrebbe ricav>ne il s5so *e d l'autore dell'epi/ola a ,c ,gr&e1 della p>ola sublimis1 attribuita alla t]za cantica4 ,signifi*]ebbe 8gr&e1 magna2 e s>ebbe d'accordo con la protasi di essa cantica1 e con l'int]pretazione dell'ecloga ,dantesca4 ,v$i a pag4 #bdj4 #cgh ,il4 ,,xxiv #beh4 #cgi ,v$i1 p] esempio1 ,pur4 #f1 #cj4 #chj ,su ,catone leggi un opuscolo di ,p,chistoni 9 ,raccolta di /udi critici d$icata ad ,,ad',ancona1 ,b>bra1 ,fir5ze ,,mcmi1 pag4 #ig4 #cha ,vel4 pag4 #aif e #dbb4 #chb ,s]vio1 al v]so 9 cui la ,sibilla int]roga ,museo1 annota3 8,et sci5dum hoc loco ,sibyllam iam a num9e d]elictam4 ,virgilio1 all'ultimo1 non di*i>a pi nulla esso a ,dante1 ma lascia dire a ,matelda1 e poi sp>isce1 quasi a num9e d]elictus1 avanti ,beatrice4 #chc ,pag4 #fh1 #gc sgg4 #ie sg4 #chd ,al v]so ,,vi #ffj ,s]vio annota *e detto figuratam5te4 8,si deve avv]tire *e cosa dice ,orazio nell',arte ,poetica3 dire cose insieme piacevoli e utili alla vita4 ,* i no/ri maggiori voll]o non ci fosse arte *e non riuscisse di qual*e pro' alla repubblica4 ,tutto arte1 dunque3 dei gu]ri]i1 dei sac]doti1 dei poeti4 #che ,*e p] an*e 9 ,lucano4 #chf ,assurdo p5s>e *e ,virgilio int5desse d'alcuno v5uto di fuori1 *e1 m5tre p>lava1 egli s5tisse gi p5etrato nell'inf]no4 ,assurdo1 assurdissimo4 ,virgilio avrebbe depo/o ogni dubbio ed ogni impazi5za2 e invece li mo/r]ebbe1 dopo1 pi *e mai4 7,inf4 #i1 #g7 #chg ,vel4 pag4 #dac sgg4 #chh ,non asc5de *i non disc5de4 ,la discesa nel b>atro e la salita p] il monte non sono *e mezzi p] giung]e alla div9a =e/a1 donde poi vol>e al cielo4 #chi ,notevole il com5to di ,s]vio al v]so3 bis ,/ygios inn>e lacus1 bis nigra vid]e ,t>t>a3 ,,vi #acd4 ,com5ta3 ,modo et po/ mortem4 ,vuol dire1 8mor5do1 e pur quant'ansa d all'int]pretazione 7volutam5te arbitr>ia7 di ,dante6 #cij ,vel4 pag4 #bcf sgg4 #cia ,vel4 #fj sgg4 #aha sgg4 ,mi*elangelo intu il p5si]o di ,dante4 ,egli pose nel suo ,giudizio 8p] pi p5a di *i non b5 vissuto1 tutta la passione di ,ges1 fac5do port>e 9 aria da div]se figure ignude la croce1 la colonna1 la lancia1 la spugna1 i *iodi e la corona444 ,vas>i4 #cib ,e,proto 9 un bell'opuscolo1 ,g]ione1 ,fir4 ,ols*ki #aijj1 conf]m que/a equazione4 #cic ,v$i altro 9 ,vel4 pag4 #dba sgg4 #cid ,v$i a pag4 #ccc sgg4 #cie ,e cons]vano1 s'int5de1 il loro s5so dottr9ale4 7,vel4 pag4 #bjh7 ,errano1 gli sciaurati1 e sono cruciati4 ,quanta poesia nel p>agon>e l'immobile selva dei suicidi e la selva semov5te degl'ignavi6 ,o ,dante6 #cif 8,*e dir nol posson con p>ola integra1 oltre la sua d]ivazione dottr9ale1 mo/ra d'imit>e il noto v]so d',ovidio3 7,m4 ,,vi #cgf7 quam vis s9t sub aqua1 sub aqua mal$ic]e t5tat4 ,e poi a ,dante paion rane4 #cig ,div]se l'una dall'altra1 p] colore e tipo1 sono le tre te/e di ,lucif]o1 dell'hydra saevior4 ,v$i su ,c]b]o a pag4 #dbh1 nota4 #cih ,v$i a pag4 #cgf nota1 e nota a #cci4 #cii ,vel4 pag4 #bia4 #djj ,vel4 pag4 #ejb1 nota4 #dja ,zelfa 7os hians7 la pr$icazione buona a p>ole non a fatti4 ,p>rebbe *e ,dante ne facesse la pr$icazione *e rigu>da la vita attiva4 ,matelda deve pr5d] le veci di ,beatrice qu&o si tratta di di*i>>e alcun* rigu>do al p>adiso t]re/re4 7,pur4 #cc1 #aah7 #djb ,fulg4 de ,virg4 ,cont4 9 ,my?ographi ,lat9i1 ,lugd4 ,bat4 #agdb3 pag4 #gfj sq4 ,altro da v$]e 9 quell'op]etta1 *e ,dante oss]v4 ,dante a ,virgilio1 nel passo dello ,/ige1 fa f>e l'uffizio di ,radamanto3 v]bum 7v]ba7 domantem444 ,qui v]borum inpetum dom>e scit1 hic sup]biae et damnator et contemtor e/4 ,pag4 #gei4 ,da ,fulg5zio trasse ,dante la falsa etimologia di ,tisifone 8furibunda vox 7gridavan s alto1 ,inf4 #i1 #ea74 ,re/a conf]mato cos *e ella la sup]bia speciale4 ,re/a conf]mato *e il regno della malizia pu *iam>si1 se si vuole1 il regno della sup]bia1 cio av]sione od apo/asia da ,dio1 *e si esplica nei tre peccati spirituali di ira1 invidia e sup]bia 7speciale73 9 v]o ,dante1 a prova di ci1 *iama sup]bo uno dei peccatori d'ira1 ,capaneo1 uno dei peccatori d'invidia1 ,vanni ,fucci1 oltre *e il pi insigne dei peccatori della ghiaccia1 *e ,lucif]o4 ,si pu rilegg]e1 nell'op]etta1 la nota proposizione 8poema444 sup]biae deiectio e/ etc44 ,a riprova di ci *e significa la morte di ,dante avanti ,francesca1 si legga3 8,illic etiam et ,dido videtur1 quasi amoris atque antiquae libid9is umbra iam vacua4 ,contempl&o enim sapi5tiam libido iam contemtu emortua lacrimabilit] po5it5do ad memoriam revocatur4 ,pag4 #geg4 ,le lagrime di ,dante e la piet *e fa *'e' v5ga m5o1 non sono1 via1 da int]pret>si soltanto nel modo g5iale e simpatico *e si suole6 #djc ,v$i a pag4 #djh4 #djd ,f,p,perez1 ,b4 ,s4 pag4 #bd1 #bcc1 #cha4 #dje ,vel4 p4 #dbi sgg4 ,punto importantissimo1 non consid]ato mai1 o non assai consid]ato4 #djf ,summa #b;a #b;ae #aha1 #a2 #ahj1 #b4 ,v$i ,g,poletto1 ,alcuni ,/udi etc4 ,app4 ,x4 #djg ,vel4 pag4 #caj sgg4 #djh ,v$i a pag4 #dcj4 #dji ,vel4 pag4 #dfb sgg4 #daj ,si potrebbe gioc> di p>ole1 dic5do *e la sci5za o la ,musa o la sci5za ed arte4 ,e sia pur cos2 ma si aggiunga sempre3 nel s5so d'arte4 #daa ,*i poi sia ,matelda1 gr&e controv]sia4 ,a,mancini 9 un opuscolo 7,matelda etc4 ,lucca1 #aija7 dimo/ra fondata su un equivoco la nuova c&idatura propo/a da ,m,scherillo 7,rivi/a d',i4 ,,iii1 #aa74 ,si tratta sempre della ,matilde di ,hackeborn gi propugnata da ,a,lubin4 ,nuovi argom5ti 9 favore di que/a porta il ,manc9i 7,ancor su ,matelda etc47 9 ,riv4 d',i4 ,e io non nego *e ,dante abbia potuto ispir>si alle ,rivelazioni di que/a ,beata4 ,ma c]to pi s'ispir alla /oria di ,matelda contessa1 la quale1 come ricorda ,l,rocca 7,matelda 9 ,con ,dante etc4 ,hoepli #ahih7 detta da ,donizone una ,m>ta insieme e ,m>ia 7pag4 #adb7 come l'arte insieme della vita attiva e contemplativa1 della vita attiva dispo/asi alla contemplativa4 ,poi la contessa era nepote d'un imp]atore e protettrice della *iesa3 univa 9 s que/e due in/ituzioni *e male discordano4 ,era spirituale e temporale4 ,e sua madre si *iamava ,beatrix4 ,nell',ed5 ell' come figlia di ,beatrice4 #dab ,non fu tralasciato da ,fulg5zio il precetto *e sapeva tanto di mi/ico4 8,s$ sepeliat ante ,mis5um necesse e/4 ,p] lui p] ,mis5o la pompa della vana lode4 ,l'ispirazione *e n'ebbe ,dante1 tuttavia manife/a4 ,9 v]o ecco1 p] *i n'ha bisogno1 la conf]ma *e il viaggio agli inf]i ric]ca della sapi5za1 o contemplazione 7dispositivam5te1 9 ,dante71 e *e ,virgilio *e guida 9 quel viaggio1 ,/udio4 ,dice ,fulg5zio *e nel se/o libro ,enea arriv&o al tempio d',apollo disc5de agli inf]i4 ,fulg5zio mette que/e due azioni 9 un nesso di causa ed effetto2 nel nesso m$esimo 9 cui ,dante mette il mo/r>si di ,virgilio e la visita al regno dei morti4 ,ebb5e 8,apoll9em deum /udii dicimus1 ideo et ,musis additum4 ,pag4 #gec4 ,dal *e possiamo tr>re un'altra conf]ma p] ci *e abbiamo detto signific>e ,apollo e le ,muse ed ,elicona 9 ,dante4 7pag4 #hc sgg47 ,quanto alla contemplazione1 ecco3 8444 ad templum ,apoll9is1 id e/ ad doctr9am /udii p]v5itur1 ibique de futurae vitae consultatur ord9ibus1 et ad inf]os desc5sus inquiritur1 id e/1 dum quis futura consid]at1 tunc sapi5tia obscura secretaque my/]ia p5etrat4 ,e qui aggiunge3 8,s$ sepeliat ante ,mis5um necesse e/4 #dac ,vel4 ,il passaggio dell',a*]onte4 #dad ,ad ,rom4 ,,vi #c1 et al4 #dae ib4 #h1 et al4 #daf ib4 #d e #e4 #dag ib4 #d et al4 #dah ,9 ,vel4 non t5ni conto di que/e dissimiglianze tra morire1 anzi quasi morire1 morir p] met1 nel passo della selva1 e morire non solo ma ess]e seppellito nell'alto passo2 sebb5e qual*e cosa intrav$essi4 ,v$i a pag4 #ajb di quel libro4 #dai ,s4 ,b]n4 ,op4 ,i1 #aafj 7,s]m4 de div]s4 ,,xxxvii74 #dbj ,vel4 pag4 #id sgg4 #dba ,hi]4 ,ep4 ,,xxv ad ,paulam4 ,si noti la frase calcato mundo4 #dbb ,il m$esimo ,s4 ,girolamo nell'epi/ola a ,demetriade3 ,quia saeculum reliqui/i et secundo po/ baptismum gradu ini/i pactum cum adv]s>io tuo1 dic5s ei1 ,r5untio tibi1 diabole1 et saeculo tuo et pompae tuae et op]ibus tuis1 s]va fo$us quod pepigi/i4 ,s4 ,pi] ,damiano 7,opusc4 #af7 ha1 scriv5do a un vescovo *e *iamava al secolo i monaci3 ,dic1 obsecro1 legi/i aliqu&o vitae mona/icae propositum secundum esse baptisma8 ,s$ quia hoc inv5iri 9 dictis ,patrum p]spicuum e/1 neg>e licitum non e/4 ,inv]o tal s5t5za an*e 9 que/i autori *e non posso ora confront>e3 ,!odori ,/uditae te/am5tum apud ,b>onium1 t4 ,,ix2 ,odo ,abbas ,cluniac5sis1 ,collationum lib4 ,,ii cap4 #g4 #dbc ,b]n4 ,op4 ,,ii #ibj-a 7,de adv5tu ,dom4 ,s]mo ,v1 #d74 #dbd ,id4 ib4 ,i #ebj-a 7,de praec4 et disp5s4 cap4 ,,xvii1 #ed74 #dbe ,id4 ib4 ,i #aajh 7,s]mones de div]sis1 ,,xi de dupl4 ,capt4 etc474 #dbf ,nell'ed4 ,migne dell',op]e di ,s4 ,b]n>do1 vol4 ,i pag4 #hhi 7,i #ebj7 si pu legg]e una dotta nota *e b5e illu/ra il concetto *e fondam5tale nel poema sacro4 8,que/a la ragione p] cui la pr(essione della vita religiosa si consid]a come un battesimo4 ,come nel battesimo avvi5e *e noi moriamo alla vita vec*ia e r9asciamo alla nuova 7v$i ,rom4 ,,vi1 ,coloss4 ,,iii1 ,ephes4 ,,ii et al4 da cui si ricava *e dal battesimo non em]ge l'uomo m$esimo *e v'era entrato1 ma al tutto un altro72 segue ancora *e i peccati di quell'uomo ant]iore non s'hanno da attribuire al neonato1 pi *e i miei a un altro1 e gli altrui a me4 ,cos nella pr(ession religiosa4 ,muore il religioso al mondo e alle op]e sue1 inoltre a s /esso e alla volont sua1 e muore cos1 *e non gli lecito us> del mondo e delle sue delizie e della sua volont1 come se fosse proprio morto e sepolto etc44 #dbg ,si *iamano cos da loro4 ,v$i quel *e dice ,simone a ,mae/ro ,adamo3 alcun altro dimonio4 7,inf4 #cj1 #aag7 #dbh ,cos si fa la pelle bianca n]a444 ,oh6 non poteva dire 7dom&o io a quelli *e 9 ,dante non vogliono mir>e se non il poeta bello71 non poteva dire3 ,cos la pelle bianca si fa n]a8 ,p]* ,dante volle f>e cozz>e insieme quelle due p>ole nemi*e8 #dbi ,fun]e3 p]* l'uomo nella selva oscura e nel ve/ibolo come morto4 ,dalla morte *e morte1 si deve riscatt> con la morte *e rig5]azione e vita4 ,il battesimo 7ripetiamolo7 trova il ne(ito morto1 lo fa morire p] vivific>lo3 morto a ,dio1 morire al peccato1 cio vivific>e a ,dio3 concetti1 quanto si voglia sottili1 ma comuni1 saputi1 triti1 volgati4 #dcj ,vel4 pag4 #dg e altrove4 ,ma bisogna capovolg]e il concetto *e v'esposi1 del seppellim5to rispetto alla morte4 ,il seppellim5to prima1 nel battesimo cio nell'alto passo dell',a*]onte3 la morte segue1 avanti ,francesca e ,lucif]o4 ,p>r /rano2 e tuttavia se alla morte segue la vita1 al seppellim5to deve seguire la morte4 un rovescio4 #dca ,vel4 pag4 #bjd sgg4 #dcb ,act4 ,ap4 ,,ii #c4 #dcc ,act4 ,ap4 ,i #e4 #dcd ,summa #a;a #b;ae #ea1 #d4 #dce ,p] es4 v$i ,s4 ,b]n4 ,,ii #fhf 9 f9e4 #dcf ,il lettore critico sogghign]1 e *i$]3 8,come mai ,virgilio m9i/ro di sacram5ti cri/iani8 ,que/a la pi grossa di tutte6 ,il lettore critico si degni di capire2 e p] capire1 ricordi *e ,virgilio lo ,/udio1 lo /udio di ,dante4 ,dopo1 vada a pag4 #cdf e rilegga il passo capitale di ,s4 ,ago/9o e si f]mi alle p>ole3 ma lo int5d]1 s$ intelliget2 e capir an*'esso4 ,p] l'ord9e sacro e il matrimonio1 fusi 9 uno1 p] cos dire1 dal ,poeta1 giova ricord>e *e sono i due sacram5ti in/ituiti 9 favore della moltitud9e4 7,summa1 #c;a #fe e #b74 #dcg ,notevole1 come oss]vai 9 ,vel4 pag4 #bdd1 *e occupat aditum 7,a54 ,,vi1 #fce7 gi int]pretato 9 ,s]vio1 +r$itur4 ,+r$itur1 dunque1 s dalla porta pr9cipale 7#dbd7 e s da que/a m5 segreta4 ,qui soggiungo *e ,s]vio al #aji comm5ta sacra o/ia p&as cos3 8o v5]abili o esecr&e3 come dir del ,t>t>o3 sacrae p&untur portae4 ,l'equivoco ne era aiutato4 #dch ,ad #acf4 ,si noti an*e3 8sub imag9e fabul>um docet rectissimam vitam 7non viam87 p] quam animabus ad sup]os datur regressus4 #dci ,v$i a pag4 #bg1 e prima e dopo4 #ddj la cont9uazione del passo capitale gi citato dall'op]a ,de praec4 et disp5s4 cap4 ,,xvii1 #ed4 #dda ad ,rom4 ,,xiv #ab4 #ddb ,v$i nota a pag4 #dcc4 #ddc ,aur4 ,aug4 ,op4 ,,xiii #aafe4 #ddd ib4 #dbf 7,de anima ,i #aa74 #dde ib4 #cf1 #ij1 #ia4 #ddf ib4 #ah et al4 ,non si dica *e que/o luogo m$io appunto il limbo4 ,dice esplicitam5te ,s4 ,ago/9o contro i ,pelagiani1 *e gl'infanti s>anno dannati1 col diavolo1 sebb5e con la p5a pi mite4 ,que/a la sorte del limbo1 contr>ia1 p]ci1 a quella del m$io luogo4 #ddg ,aur4 ,aug4 ,op4 ,,xiii #ij 7,de pecc4 m]4 et rem4 ,,iii #c1 #f74 ,le p>ole ,v5ite444 son di ,mat?4 #be1 #cd4 #ddh ,,mo4 pag4 #ie ,vel4 pag4 #ccc sgg4 #ddi ,ari/4 ,e?4 ,nic4 ,,iv #c4 ,que/a dalla magnanimit fusa nella =tezza 7v$i pag4 #aie7 aggiunta *e faccio 9 que/o libro4 ,e non dubito *e non sia p] ess]e p]suasiva4 ,filippo ,arg5ti come si comporta nella palude e come descritto nella sua ,fior5za1 il tipo di quelli *e ,brunetto ,lat9i1 traduc5do ,ari/otele1 7*e ha *aunoi7 *iama 7ahim6 uso l'ed4 ,romagnoli67 vaneglori\s et bobanci]s1 e l',arr tronfi1 e ,dante p]sone orgogliose4 ,quanto ai pusillanimi 7micropsy*oi7 ,brunetto traduce p\res de corage e il ,giamboni1 uom9i piccoli4 ,v$i la cit4 ed4 del ,tesoro1 ,vol4 ,,iii pag4 #gc sgg4 #dej ,id4 ib4 ,,iv #c1 #cf4 ,trad4 ,arr4 #dea ,id4 ib4 #ad4 #deb ,id4 ib4 #ag1 #ah1 #ba4 #dec ,id4 ib4 #bj sg4 #ded ,id4 ib4 #bg sg4 #dee ,id4 ib4 #ca4 #def ,id4 ib4 #bd4 #deg ,potrebbe alcuno mett] fuori la virt della mansuetud9e1 alla quale sono oppo/i i vizi contr>i tra loro dell'ira e della 8troppa pazi5za contra li no/ri mali e/]iori4 7,co4 #d1 #ag7 ,ammett5do *e qual*e nota e dell'ira e della pazi5za si trovi nei mobili e immobili dello ,/ige1 v$iamo p]altro *e la virt loro oppo/a la =tezza umana di ,dante e ,virgilio1 e la magnanimit1 o =tezza eroica1 del ,messo del cielo2 non davv]o la mansuetud9e degli uni o dell'altro4 ,e se la mansuetud9e non la virt loro1 non s> l'ira propriam5te il vizio delle 8rane loro oppo/e4 #deh ,rim&o al molto *e ne scrissi 9 ,,mo e ,vel4 ,si cont9u] a ripet]e uggiosam5te1 cui v9se l'ira1 l'ira1 l'ira8 ,buon pr lor faccia4 ,/udiamo piutto/o p]* ,dante abbia usata quella p>ola fuorviatrice4 ,s3 p] nascond]si1 p] f> prova dell'acume del lettore2 ma an*e p]* qui volle f>e un trattato dell'ira passione1 *e sprone di =tezza e magnanimit1 se retta2 e causa di tronfiezza e pusillanimit1 se non o vana4 ,e qui mal invis*ia e nel primo c]*ietto mal immolla4 #dei ,,mo4 pag4 #hd4 ,summa #a;a #b;ae #gc1 #e et al4 #dfj ,vel4 pag4 #bei ,ar4 ,e?4 ,,vii #f1 #i4 #dfa ,summa #a;a #fc1 #b3 ,utrum 9 angelis possit esse tantum peccatum sup]biae et invidiae4 #dfb ib4 #dfc ib4 #dfd ,vel4 pag4 #cdc e passim4 #dfe ,vel4 pag4 #cgg4 #dff ,uno dei soliti accorgim5ti di ,dante3 ,caifas sebb5e non reo d'apo/asia e di tradim5to e di sup]bia 7p] lui ,ges era homo7 lo fa pur calpe/>e1 p] la somiglianza1 *e s io8 dell'effetto se non dell'int5zione4 ,il passo del calcagno 9 ,ev4 sec4 ,ioann4 ,,iii #ah3 8*i mangia il pane con me1 lev] contro me il suo calcagno ,cfr4 ,psalm4 ,,xl #aj4 #dfg ,b>t4 ,aqu>one1 ,dante 9 ,si5a1 ,lapi1 #ahhi3 p4 #ah4 #dfh ,vel4 ,l'altro viaggio4 #dfi ,mat?4 ,,xxvi #bd1 ,m>c4 ,,xiv #ba4 #dgj ,e v$i 9 ,vel4 ,l'altro viaggio4 #dga ,g54 ,,iv #e sgg4 #dgb ,vel4 pag4 #bei4 ,v$i pi sopra1 a pag4 #ejd sg4 #dgc ,g54 ib4 #aa4 ,v$i 9 ,vel4 7pag4 #bed7 un'altra d]ivazione1 *e non esclude que/a4 #dgd ,g54 ,,ix #a sgg4 ,ho tolto dal passo ci *e p] un cri/iano non ha pi s5so o ne ha un altro3 il mangi> c>ne col sangue4 #dge ,g54 ,i #bg sq4 ,,ii #ae1 ,,iii #af sqq4 #dgf ,g54 ,,ix3 c>nem cum sangu9e non com$etis4 #dgg ,*i sa *e ,dante non avesse assegnata1 9 suo p5si]o1 a ,ugol9o1 come di lui propria s$e1 non ,ca9a ma la rivi]a di sangue8 ,* c]to l dov'1 non dovrebbe ess]e3 la buca una e fatta p] un solo4 ,v$i ,,mo4 pag4 #aei sgg4 ,e io non posso *e conf]m>mi nella int]pretazione be/iale 7(fro e d$ico l'epigramma agli avv]s>i7 dell'episodio4 ,mi si dica 7ma prima si c]*i di ravviv>e l'impressione1 ormai /9ta e logora1 dei v]si tante volte letti72 mi si dica3 ,come saltato 9 m5te a ,dante d'introdurre figliuoli *e facciano al padre affamato la propo/a di mangi> loro8 #dgh ,9 essi talvolta an*e l'ira1 cio il proposito di v5detta1 contro le f]e mogli4 7,inf4 #af1 #de7 #dgi ,vel4 pag4 #cdj4 #dhj ib4 #dha ,vel4 pag4 #cdd4 #dhb ib4 #dhc ,vel4 #cdc1 #cej4 #dhd ,vel4 ,l'altro viaggio4 #dhe ,si dom&a1 cr$o3 o dopo come fece ,dante s5za corda8 ,dio mio6 o p]* non si dom&a1 dove1 9 quei giorni del suo viaggio1 ,dante mangi e bevve8 ,o non si vuol capire *e il buon s5so non ba/a e non vale a di*i>>e il viaggio ultras5sibile8 #dhf ,vel4 ,l'altro viaggio1 pag4 #cgb4 ,ecco la g5ealogia dei sette peccati secondo ,dante4 ,peccato orig9ale ---------------------------- 7concupisc5za7 lussuria e gola av>izia 7cupidit7 ---------------- accidia invidia sup]bia ira ,i peccati 9 corsivo sono inconoscibili e innom9abili4 ,si v$a *e l'av>izia 7mal d>e e mal t5]e7 /a alla invidia e alla sup]bia1 come l'accidia all'ira4 l'accidia dell'invidia e sup]bia1 essa4 ,l'accidia g5]a l'ira1 p]* i viol5ti o be/iali o rei d'ira piangono dove avrebb]o a ess]e giocondi4 7,inf4 #aa1 #de7 ,la lussuria e gola1 g5]ano l'accidia4 7,v$i pag4 #cgh sg4 e ,vel4 #abc sgg47 ,la concupisc5za e la cupidit nascono tutti e due dal peccato orig9ale4 ,si ricordi 7,vel4 pag4 #ada7 *e ,s4 ,ago/9o trova nel peccato dei primi p>5ti la mala volont 79 cui si liqua la cupidit7 e la mala concupisc5za4 ,l'av>izia concupisc5za1 qu&o mal t5]e1 cupidit1 qu&o si risolve a mal pr5d]e4 ,si riscontri que/o spec*ietto con gli esempi del purgatorio3 si v$a come da lussuria gola e accidia non nasca nulla di peggio di viol5za o be/ialit o ira3 dall'accidia1 la viol5za degli ebrei lapidatori e dei troiani inc5di>i2 dalla gola1 viol5za dei c5tauri ebbri 7oltre la mollezza degli ebrei di ,g$eone1 *e accidia72 dalla lussuria1 ,soddoma e ,gomorra e la be/ialit di ,pasife4 ,dall'av>izia invece d]iva frode e tradim5to1 cio invidia e sup]bia3 i tradim5ti di ,c>lo d',angi1 e dell'altro ,c>lo ,giuda1 e del nuovo ,pilato1 e ,pigmalione traditore e ladro e p>ricida1 e ,pol9e/or1 e il folle ladro ,acam 7folle e ladro1 come ,vanni ,fucci74 ,da ci traggo motivo a ricord>e la mia int]pretazione della corda gettata a ,g]ione4 7,vel4 pag4 #acg sgg47 ,dante si sc+e la corda *e conti5e il concupiscibile2 dunque div5uto 79 app>5za s'int5de71 m$iante l'accidia1 7la quale consguita i due peccati pi propriam5te c>nali7 reo d'+iu/izia viol5ta o d'ira4 ,al c]*io della viol5za sale ,g]ione dal suo regno di frode4 ,segno1 *e il viol5to /a p] div5ire fraudol5to1 *e il leone /a p] isp>ire nella lupa1 come la lonza1 non presa1 div5t leone2 segno *e dopo l'ira vi5e l'invidia e la sup]bia2 *e *i fa il primo passo nel male ruzzola spesso s9o all'ultimo abisso1 se non si conti5e sulle prime2 *e *i colpevole d'incont95za 7la be/ialit p] met incont95za7 divi5 reo di malizia2 inf9e1 e qui l'esatto p5si]o dantesco1 *e *i commette de' peccati simboleggiati da mo/ri1 prono a commett]ne di quelli rappres5tati da diavoli4 7,v$i a pag9a #ejc sgg47 #dhg ,vel4 pag4 #cef sgg4 ,an*e la dolorosa selva arsa dall'inc5dio *e bolle nel primo girone e piove nel t]zo4 ,que/o io dissi4 ,si leggano ora que/i passi d'un breve e bello /udio e/etico di ,ettore ,sanfelice 7,eros1 ,mess9a1 ,giugno #aija71 il quale non conosceva la mia argom5tazione mi/ica o filos(ica3 84444 il canto ,,xiii dell',inf]no1 dove suona quella similitud9e1 9 quantit b5 maggiore ricco di armonia imitativa444 le p>ole di ,pi] della ,vigna e quelle di ,rocco de' ,mozzi sono un cont9uo cigolo4 ,ce ne aveva gi fatti scorti ,dante /esso2 invano 7d$ico que/e e le segu5ti p>ole a quanti p] f> riman] male *i c]ca e trova1 e mo/ra e insegna1 escono a dire3 io non s5to1 son sordo2 io non v$o1 son cieco2 io non compr5do1 sono un pov] uomo672 egli nella sua arte m]avigliosa assomiglia spesso1 come qui1 a ,natura 7la sua ,musa1 aggiungo io1 ,matelda1 arte figlia di natura e nepote di ,dio71 della quale molte bellezze dissimulano sotto la loro p]fezione e/]na l'arcana intima arte ond'esse hanno vita444 7,il canto di ,pi] della ,vigna7 tutto sibila e trema4 ,rileggiamo444 ,e il giovane e dotto e s*ietto p5satore e poeta rilegge il mirabile canto1 fac5done not>e il mi/]ioso sigmatismo4 ,rif]isco qui un bel gruppo di p>ole *e egli sottol9ea a facile dimo/razione dell'ineccepibile tesi3 s*iante1 sc]pi1 spirto1 /]pi1 ess]1 /ate fossim1 s]pi1 /izzo1 arso sia1 s*eggia1 insieme1 sangue1 ades*i1 inves*i1 volsi1 s]r&o e diss]r&o s soavi etc4 ,rilegga ognuno il canto1 e v$r da s4 ,e il ,sanfelice nota tanti altri suoni di io1 di ir3 8,l'animo mio p] disdegnoso gu/o4 ,cr$5do col morir fuggir disdegno4 ,+iu/o fece me contro me giu/o4 ,si oss]v9o le t]z9e *e seguono quella 9 cui s(fi lo tronco6 ,e altro e altro6 #dhh ,vel4 ,l'altro viaggio4 #dhi ,v$i a pag4 #ddf4 #dij ,vel4 pag4 #cha sgg4 #dia ,vel4 pag4 #chh4 #dib ,9 ,summa #a;a #b;ae #fh1 #d4 ,si scambiano il po/o le due coppie sapi5za e sci5za1 intelletto e consiglio4 ,ma possiamo not>e nell'articolo segu5te3 sapi5tia et sci5tia uno modo possunt consid]>i444 pr\t scilicet aliquis abundat 9 tantum 9 cognitione r]um div9>um et human>um1 ut possit etiam fideles in/ru]e et adv]s>ios confund]e444 ,alio modo possunt accipi1 pr\t sunt dona ,s4 ,s4 et sic sap4 et sci5t4 nihil aliud sunt quam qua$am p]fectiones humanae m5tis1 secundum quas disponitur ad sequ5dum in/9ctum ,s4 ,s4 9 cognitione div9orum ed humanorum4 #dic ,vel4 pag4 #chf sgg4 #did ,aur4 ,aug4 ,op4 ,,iii pag4 #bh sq4 7,de ,doctr4 ,*ri/4 ,,ii #i sqq474 ,noto *e que/'op]a di ,s4 ,ago/9o citata da ,dante 9 ,mon4 #c1 #d2 idem ait 9 libro de ,d4 ,*4 etc4 #die ,9 ,summa #a;a #b;ae #fh1 #f4 ,vel4 pag4 #cif segg4 #dif ,de ,doctr4 ,*ri/4 ,,ii #g1 #i4 #dig ,v$i a pag4 #dgb sgg4 e spec4 #dgc 7a quella ,at5e cele/iale44474 ,ripeto *e ,dante non attribuisce *e la sci5za o arte agli anti*i savi4 ,matelda 7l'arte e sci5za7 ha gli oc*i ard5ti e lum9osi p] amore1 ed scorta a ,dante *e ha mondati gli oc*i nel fuoco d'amore p] la visione4 #dih ,il lume *e sfavilla nel pass> dal girone dell'invidia a quello dell'ira1 e *e abbaglia1 non s5za allegoria4 ,da not>e ivi la p>ola arte 7,pur4 #ae1 #ba74 #dii ,de doctr4 *ri/4 ,,ii #g1 #aj sq4 #ejj ,e la cosa si ripete nel salire dalla sci5tia alla =titudo 7#ag1 #dd74 #eja ,v$i a pag4 #caf sgg4 #ejb ,aur4 ,aug4 ,op4 ,x #fdj 7,contra ,secund4 ,man4 ,x74 ,ecco una buona fonte p] prov>e l'equival5za1 p] il contr>io1 del diavolo al ,dio uno e tr9o4 ,la cupidit *e si riduce a iniqua volont1 proprio rappres5tata nella faccia di mezzo4 ,vel4 pag4 #bih4 #ejc ,vel4 pag4 #cif4 #ejd ,ma v$i ,vel4 pag4 #cia sgg4 #eje ,sete3 ,pur4 #bj1 #c1 #hi1 #ib1 #aag2 #ba1 #a1 #ci1 #df sgg41 #gd1 #ig2 #bb1 #f2 fame3 #bb1 #dj1 #acb1 #ada1 #add1 #adg1 #adi1 #aea sg42 #bc1 #bg1 #cj1 #ce1 #ff1 #fg2 #bd1 #ah1 #bd1 #bh1 #cj1 #cc1 #ci1 #hj1 #ajd1 #aaj1 #aaf1 #abb4 ,la fame entra nel po/o della sete2 e que/a di quella 9 #bj1 #ab1 #aje 7871 #ajg 7872 #bb1 #fe1 #ajb 7871 #aje 7871 #acg1 #ade1 #aej1 #bc1 #cf1 #fb1 #ff1 #fg1 #hf2 #bd1 #bd1 #cb1 #abd4 ,il *e mo/ra una specie di rifusione delle due beatitud9i 7cfr4 p] esempio #ba1 #ci sete m5 digiuna1 e #ca1 #abh cibo *e asseta74 #ejf ,pur4 #ai1 #gg1 #abj1 #abc1 #abe2 #bj1 #dh1 #ie2 #ba1 #af sgg41 #fe1 #hc2 #bb1 #d1 #ga2 #bc1 #ae1 #ci2 #bd1 #hb sgg41 #abi1 #aed4 #ejg ,consiglio e intelletto sono tutti e due nom9ati nella cornice della gola4 7#bc1 #fa2 #bb1 #abi2 #bd1 #ea7 ,il *e mo/ra *e essi vanno insieme e a p>i1 come il b]e e il mangi>e4 ,an*e i due trattati1 p] cos dire1 dell'av>izia e della gola sono fusi2 e male scorgiamo qu&o cessa l'uno e l'altro com9cia4 #ejh ,vel4 pag4 #cia sgg4 #eji ,su ,/azio v$i alcune pag9e di pr(onda intuizione 9 ,su le orme di ,dante 7,roma1 #aija7 di ,angelo de ,gub]natis3 lez4 qu>ta4 ,vuol ess]e conosciuto an*e un bello /udio di ,giovanni ,longo-,mangan>o3 ,l'allegoria di ,/azio nella ,d4 ,c4 ,mess9a1 #aija4 ,dante volle il suo canone di poeti nel num]o di sette4 ,tre1 ,virgilio e i suoi due discepoli1 l'antico e il nuovo1 entrano primi nella futura dimora dei pii vati anti*i ossia poetae magni4 #eaj ,vel4 pag4 #chi4 #eaa ,de doctr4 *ri/4 ,,ii #g1 #aa4 #eab ,n tutta qui4 ,v$i l'arguto /udio di ,p,petrocchi1 ,del num]o nel poema ,dantesco 9 ,rivi/a d',italia ,,iv #f1 pag4 #bdb sgg4 #eac ,conf4 ,,xiii #aa1 #ab4 #ead ib4 ,code/o avv]bio 9 ,dante igualm5te4 7,p>4 #cc1 #add7 #eae ib4 ,nemo s9e pace videt i/am visionem4 ,l'ultima beatitud9e vulgatam5te quella dei pacifici1 cui promessa la visione4 ,dante fa *e sia 9 quella dei mundicordi4 #eaf ,aur4 ,aug4 ,civ4 ,d4 ,,xi #bd e #bg4 #eag ,ad4 ,cor4 ,,ii #ab1 #b4 #eah ,v$i il cap4 ,,xxxix ,l'ultima visione4 #eai ,v$i a pag4 #cfh4 #ebj ,vel4 pag4 #cce sgg4 #eba ,ad4 ,cor4 ,i #ab1 #h4 #ebb ,aur4 ,aug4 ,confess4 ,,xiii #bc4 #ebc ,v$i a pag4 #dia sgg4 #ebd ,v$i a pag4 #dhf sgg4 ,p] i sacram5ti v$]e 9 ,summa #c;a ,quae/io #fe sqq4 #ebe ,vel4 pag4 #djj4 #ebf ,vel4 pag4 #djb sg4 ,pure vi si s5te quella fusione tra viv&a e bev&a e fame e sete1 *e nel purgatorio4 ,v$i qui a pag4 #eca4 #ebg ,vel4 pag4 #djd sg4 #ebh ,vel4 pag4 #djd sg4 #ebi ,aur4 ,aug4 ,conf4 ,,xiii #aa1 #ab4 #ecj ,summa #a;a #b;ae #fi1 #d4 #eca ib4 #c4 #ecb ,vel4 pag4 #djf4 #ecc ,vel4 #djg4 #ecd ,vel4 #djh4 ,e v$i pi avanti4 ,lucif]o era 7e a suo modo 7 un ,s]af9o1 con le sue sei ali1 come le ,malebran*e sono n]i ,*]ub9i4 #ece ,v$i ,f,p,luiso1 ,/ruttura morale e poetica del ,p>4 ,dant4 9 ,rassegna ,nazionale1 anno ,,xx #af luglio #ahih4 #ecf ,s]v4 ad ,a54 ,,vi #abg4 #ecg ,somn4 ,scip4 ,i #ab4 #ech ,pr5do que/o e i dati a/rologici *e seguono1 dal 8buono accoglitor ,m4 ,francesco ,alunno1 ,della fabrica del mondo4 ,e rim&o al ,luiso1 /udio citato1 il quale reca il te/o di ,albumas>4 #eci ,del re/o ,albumas> 9 ,luiso ha philosophie ac poetrie /udium1 *e il proprio significato di ,virgilio nella ,com$ia4 #edj ,dal cit4 /udio di ,f,p,luiso2 e cos di seguito1 qu&o nom9o ,albumas>4 #eda ,somn4 ,scip4 ,v$i pi gi la nota a pag4 #eec4 #edb ,espressione di ,macrobio 9 ,somn4 ,scip4 #a1 #ai2 ergo ,v5]ea et ,iovialis /ella4 #edc ,vel4 pag4 #bah sgg4 #edd ,dion4 ,ar4 ,de cael4 ,hi]4 #g1 #a4 #ede ,nell'ed4 di ,dion4 ,areop4 ,lutetiae ,p>isiorum ,*audire #afdd3 pag4 #gf4 #edf ,dion4 ,ar4 ib4 #edg ,dalla p>afrasi di ,pa*ym]e1 ed4 cit4 pag4 #gh4 #edh ,dion4 ,ar4 ib4 ,ed ecco1 9 8div9o /udio1 il nome di ,b]n>do1 *e il ,virgilio dell'ultima visione4 #edi ,id4 ib4 #h1 #a4 #eej ,c]to ,dante aveva letto ci *e segue 9 ,dionigi2 8aff9* le illum9azioni 9 loro insite non patiscano alcun m5omam5to4 ,tutta tua visione6 #eea ,id4 ib4 #eeb ,id4 ib4 #i1 #a4 ,trascrivo p] *i>ezza il com5to di ,crod]io3 8,ai ,pr9cipati p]ti5e1 secondo ,dionigi1 il regime univ]sale1 v]bigrazia1 d'un regno o g5te1 o il condurre un regno alla similitud9e di ,dio4 7,ed4 cit4 p4 #aab74 ,utili poi a m$it>e1 p] r5d]si ragione di molte cose 9 quel cielo ,dantesco1 sono le p>ole *e seguono3 8,secondo ,gregorio1 loro m9i/]o ammae/r>e gli uom9i a porg]e a ognuno riv]5za secondo il suo grado4 ,an*e3 promuov]e gli uom9i 8*e facciano giu/izia non p] utilit propria1 ma p] amore e onore del solo ,dio4 ,ricordiamo la mala signoria4 #eec ,dion4 ,ar4 ib4 #eed ,del suddetto com5to4 #eee ,correggo e metto 9 corsivo il ,convivio con la ,com$ia1 9 ci 9 cui quello diff]isce da que/a1 cio nel po/o dei ,troni4 ,pr9cipati e ,pote/ati4 ,tutta que/a p>te fu trovata e trattata da ,l,r,capelli 9 ,giornale ,dantesco1 ,a4 ,v pag4 #eh4 ,io non faccio altro *e em5d>e 9 qual*e punto *e mi sembra em5dabile4 #eef ,segno con puntol9i que/i luoghi *e possono ess]e del ,padre e dello ,spirito1 non ess5do noi c]ti 9 *e modo avrebbe ,dante cont9uato il suo ord9e4 ,c]to mi p>e quel di mezzo1 s9 d'ora1 p]* nella sf]a di ,m>te la ,croce4 ,p] il re/o1 v$remo4 #eeg ,p] es4 #a1 #g 7desire intelletto e memoria3 cfr4 ,aur4 ,aug4 passim4 p] es4 ,de ,tr94 ,,xi1 #c1 #f1 dove voluntas e non desire2 ma l'amore si sa *e si liqua 9 volont72 #b1 #da2 #g1 #fd2 #aj1 #a2 #ac1 #be2 #ad1 #bi2 #ae1 #dg2 #bd1 #aci2 #bg1 #a2 #ca1 #bh4 #eeh ,c>it poi 9 #c1 #ajb4 ,la grazia *e piove1 7#c1 #hi7 ricorda lo ,spirito4 ,an*e l'espressione 8del secondo v5to di ,soave p> sugg]ita da quel ricordo4 #eei ,e tralascio tante altre prove3 #g1 #a sg4 #fe1 #gj etc4 #efj ,matelda e ,beatrice 7arte e sapi5za7 =mano un concetto solo4 #efa ,f,p,perez1 ,b4 ,s4 pag4 #cfj sgg4 #efb ,ricci ,u4 ,r4 p4 #bei4 ,v$i 9 que/o libro a pag4 #beg4 ,l'argom5to pr9cipale *e conf]ma la v]it so/anziale del racconto ,boccaccesco1 quel v]so di ,m+h9 da ,mezzano4 ,egli scrisse il suo pov]o epitafio zoppicante1 qu&o tutti cr$evano *e ,dante fosse rima/o a mezzo del suo camm9o v]so le /elle1 ossia della t]za cantica4 ,n il c5no manca1 =se1 9 quel del ,canaccio3 cec9i volu]unt fata1 qu\sque4 ,la morte int]ruppe il canto4 #efc ,v$i a p4 #bca3 ,tu vuoi *'io muoia etc4 ,v$i a p4 #cjj e sg4 ,il s5so dei v]si 8,fa1 signor mio 9 ultima analisi *e vuol compi]e la ,com$ia prima di morire4 #efd ,v$i a pag4 #bib sg4 #efe ,e que/o s'accorda con l'ipotesi di ,a,lubin1 *e ,dante nel ,,xix della ,,vn1 alludesse alla cavalcata del #abhi contro i ghibell9i d',arezzo4 ,v$i a pag4 #di1 nota4 #eff ,v$i a pag4 #ajh sgg4 #efg ,cap4 ,i-,,vi4 #efh ,cap4 ,i4 ,la prima visione4 #efi ,cap4 ,,ii4 ,l'angiola4 #egj ,v$i a pag4 #cc1 #aag1 #abc sg4 #ega ,cap4 ,,iii4 ,la sp]anza de' beati4 ,di ,fau/o si n>ra 9 ,conf4 ,v #c sgg4 #egb ,cap4 ,,iv4 ,m5tis excessus4 ,cap4 ,v4 ,i simulacri d'amore4 #egc ,cap4 ,,vi4 ,le nove rime4 ,cfr4 ,vel4 pag4 #dgi4 ,v$i que/o libro pag4 #bge e cap4 ,,vii ,lo /il nuovo1 e ,,viii ,guido e il suo disdegno4 #egd ,cap4 ,,ix ,beatrice beata1 e ,,xi ,la ,vita nova4 #ege ,pag4 #ajh4 #egf ,v$i a pag4 #ajh sgg4 #egg ,cap4 ,,xii ,p] via non v]a4 #egh ,cap4 ,,xiii ,l',angiola e la ,donna4 #egi ,cap4 ,,xv ,rectitudo4 #ehj ,,xvi ,legno s5za vela4 #eha ,,xvii ,il re pacifico4 #ehb ,cap4 ,,xxii ,l',alpigiana4 #ehc ,v$i a pag4 #bca sg4 #ehd ,v$i a pag4 #egc4 #ehe ,capo ,,xix ,decem vascula4 ,ho gi notato1 ma giova ripet]e1 *e la t]za cantica proc$e p] dec9e1 sebb5e tra loro commesse e non recise l'una dall'altra3 la prima dec9a dell'ultimo t]n>io angelico1 la seconda del p5ultimo1 la t]za del primo2 e re/ano tre canti4 ,m5tre correggo le bozze di que/e pag9e1 leggo 9 ,at5e e ,roma1 ottobre #aija1 un arguto ed elegante /udio1 sulla lezione di que/i c>mi lat9i1 di ,g,albini4 ,rif]isco po*e p>ole1 *e fanno pres5tire 7non s se mi son qui troppo folle7 come egli non sia punto p]suaso delle conclusioni del ,novati1 alle quali si acqueta il ,d',ovidio3 8444 ,scriv]e il ,p>adiso e poi coron>si2 coron>si1 c]tam5te dell'alloro ideale etc4 coron>si an*e mat]ialm5te1 col rito e col ramo1 se le circo/anze non avv]s9o4 #ehf ,a pag4 #cib1 nota1 aggiungi *e la /r(a di ,s4 ,paol9o d',aquileia del ,natale4 #ehg ,cap4 ,,xviii ,il veltro4 #ehh ,cap4 ,,xx ,romagna tua4 ,cap4 ,,xxi ,9 ,rav5na4 #ehi ,cap4 ,,xxiii ,la selva e la =e/a1 a pr9cipio4 #eij ,cap4 ,,xxii ,l'alpigiana4 #eia ,il com4 di ,s]vio al v]so 8,s5ti *e cosa devi f> prima p] &>e all',av]no4 ,e racconta del ramo p] cui un s]vo fuggitivo doveva morire4 ,dante era s]vo4 #eib ,la pr(ezia del ,veltro consimile a quella di ,virgilio p] ,augu/o1 p] il buon ,augu/o2 e an*e p] que/o modo si conf]ma *e il ,veltro l'imp]atore o la pode/ imp]iale4 ,cfr4 ,a54 ,i #bhf sqq4 ,,vi #gia sqq4 #eic ,virgilio1 spec4 come n>ratore degli inf]i a guisa della ,sibilla 7#efb sqq471 an*'esso praefectus lucis ,av]nis4 ,inv]o gli altri poeti lo consid]ano loro pr9cipe4 7#d1 #hj1 #id sgg47 il mae/ro4 #eid ,si tratta1 p] ,dante come p] ,enea1 di &>e ad immortale secolo1 7#b1 #ad seg47 ossia di morire4 #eie ,si noti *e non cur] sempre le pure imitazioni d'arte1 come p] es4 l'episodio di ,pi] della ,vigna di fronte a quel di ,polidoro etc4 #eif ,que/o cambiam5to di corpo 9 anima fa v$]e *e la sepoltura necess>ia p] pass>e1 9 ,dante una spirituale sepoltura4 #eig ,falso2 e =se an*e p]* s>anno salvi1 ed essi nol sanno6 #eih ,i guai di #d1 #i non v5gono dal limbo 7cfr4 ,pur4 #g1 #cj71 *e escluso dal regno di ,c]b]o4 #eii ,v$i altro a pag4 #bff sgg4 #fjj ,nell'episodio dello spirito bizz>ro1 a ,dante sott5tra ,virgilio nello sgrid>e e resp+]e l'insepolto4 ,cos1 9 quello del gub]nator1 la ,sibilla risponde e resp+e invece di ,enea4 7#cgb7 #fja ,i ,lapiti sono p] ,dante c5tauri1 co' doppi petti4 7,pur4 #bd1 #aba sgg47 #fjb ,v$i altro a pag4 #ddf sgg4 #fjc ,v$i p] tutta que/a mat]ia i cap4 ,,xxix ,virgilio1 ,,xxx ,lo tuo volume1 ,,xxxi ,enea e ,catone4 ,leggi poi 9 ,,fd',ovidio1 ,/udii citati1 lo /udio ,non soltanto etc4 a pag4 #bbe sgg4 ,vi trov]ai molte oss]vazioni di lui e d'altri1 le quali prec$ono le mie1 e altre *e non sono qui4 #fjd ,v$i ,,xxvi ,il m9or lum9>e ,,xxvii ,il pie' f]mo4 #fje ,v$i a pag4 #cfg2 e aggiungi que/a ripresa della no/ra int]pretazione del pie' f]mo1 comp>&o il ,pur4 #cj1 #hd4 ,gli angeli aff]mano *e ,dante era solo a met mortificato o vivificato1 p]* era uscito s dal languor naturae orig9ale ma si avviava p] la via del mondo1 e l'un dei p$es era qu9di inf]mo e f]mo nel tempo /esso4 #fjf ,lact4 ,in/4 div4 lib4 ,,vi cap4 #ai4 ,v$i il cap4 ,,xxviii ,le tre fi]e4 #fjg ,v$i a pag4 #edi4 ,9 quella nota di ,s]vio oss]vo3 hanc t]ram 9 qua vivimus inf]os esse volu]unt4 ,vada que/a nota a conf]m>e *e p] inf]a regna ,dante int5deva l'inf]no e il purgatorio4 ,v$i a pag4 #bdd1 nota #c4 #fjh ,i num]i tra p>5tesi sono quelli di ,dante4 #fji ,la corrispond5za duplice4 #faj ,la lonza non compr5de l'av>izia se non come concupisc5za4 ,essa av>izia vi5e a ess]e1 come innom9abile1 il ve/ibolo della frode o lupa2 al modo *e l'accidia1 come innom9abile1 vi5e a ess]e il ve/ibolo della ira o viol5za o leone2 al modo /esso *e il peccato orig9ale degli sciaurati1 pure innom9abile1 il ve/ibolo della incont95za o lonza4 #faa ,v$i il ,cap4 ,,xxxviii ,lo vas d'elezione4 #fab ,v$i cap4 ,,xxxvi ,i sette spiriti4 #fac ,num4 ,,xiv ,locutusque e/ ,moyses444 et luxit populus nimis4 ,a54 ,v #fac sqq4 ,troades444 flebant444 pontum adspectabant fl5tes4 #fad ,que/o rip>a a una dim5ticanza4 ,9 v]o i discorsi1 i s]mones1 *e si t5gono nella prima p>te dello antipurgatorio sono1 con quelli della seconda1 nella proporzione *e il discorso di ,beatrice ha con quello di ,giu/9iano4 #fae ,v$i cap4 ,,xxxix ,l'ultima visione4 ,cfr4 lo spec*ietto a pag4 #efc4 #faf ,a que/i luoghi1 entr&o nella contemplazione del ,padre e del ,figlio1 an*e lo ,spirito col mezzo d'un de' suoi doni1 risuona la lauda della ,tr9it4 #fag ,v$i nota prec$5te4 ,,indice ,d$ica a ,rav5na ,pag4 v ,proemio xxv ,i4 ,la prima visione #c ,,ii4 ,l'angiola #aa ,,iii4 ,la sp]anza dei beati #ah ,,iv4 ,m5tis excessus #be ,v4 ,i simulacri d'amore #cd ,,vi4 ,le nove rime #di ,,vii4 ,lo /il nuovo #fj ,,viii4 ,guido e il suo disdegno #gb ,,ix4 ,beatrice beata #hg ,x4 ,la donna g5tile #ie ,,xi4 ,la vita nova #ajc ,,xii4 ,p] via non v]a #aai ,,xiii4 ,l'angiola e la donna #adb ,,xiv4 ,la pietra #afd ,,xv4 ,rectitudo #agh ,,xvi4 ,legno s5za vela #aif ,,xvii4 ,il re pacifico #bjf ,,xviii4 ,il veltro #bbf ,,xix4 ,decem vascula #bdj ,,xx4 ,romagna tua #beh ,,xxi4 ,9 ,rav5na #bgd ,,xxii4 ,l'alpigiana #bhi ,,xxiii4 ,la selva e la =e/a #cji ,,xxiv4 ,l'umana colpa #cba ,,xxv4 ,il passo #cci ,,xxvi4 ,il m9or lum9>e #cec ,,xxvii4 ,il pie' f]mo #cfb ,,xxviii4 ,le tre fi]e #cgc ,,xxix4 ,virgilio #cie ,,xxx4 ,lo tuo volume #djf ,,xxxi4 ,enea e ,catone #dbf ,,xxxii4 ,mo/ri diavoli angeli #dej ,,xxxiii4 ,lia e ,ra*ele #dfb ,,xxxiv4 ,mis5o #dgd ,,xxxv4 ,giacobbe #dij ,,xxxvi4 ,i sette spiriti #eba ,,xxxvii4 ,la ,tr9it #ece ,,xxxviii4 ,lo vas d'elezione #eda ,,xxxix4 ,l'ultima visione #eee ,,xxxx4 ,la div9a ,com$ia #egd ,f9ito di /amp>e il giorno #cj ago/o #aiac nella tipografia di ,augu/o ,cacci>i 9 ,bologna ,nota del ,trascrittore ,ortografia e punteggiatura orig9ali sono /ate mant5ute1 cos come le grafie alt]native 7demoni_/dmoni e simili71 corregg5do s5za annotazione m9imi errori tipografici4