,,giovanni ,,pascoli ,,sotto ,,il ,,velame ,,saggio ,,di ,,un',,int]pretazione ,,g5]ale ,,del ,,poema ,,sacro ,seconda edizione ,,bologna ,,nicola ,,zani*elli ,,mcmxii ,l',,editore ,,adempiuti ,i ,,dov]i ,,es]cit] ,i ,,diritti ,,sanciti ,,dalle ,,leggi ,bologna -- ,tip4 ,a4 ,cacci>i -- ,,vi -- '#iab4 ,,mess9a ,,accolga ,,nell',,anniv]s>io ,,cccl ,,della ,,sua ,,univ]sit ,,da ,,un ,,lettore ,,di ,,quella ,l',,omaggio ,,di ,,que/o ,,libro ,,*e ,,solleva ,,alquanto ,,il ,,velame ,,del ,,poema ,,sacro ,,nell',,anno ,,dalla ,,mirabile ,,visione ,,sec5tesimo ,,prefazione ,que/o volume s> seguito1 se la vita e la =za mi ba/]anno1 da due altri libri3 ,,la ,,mirabile ,,visione1 *e svolg] l'ultimo capitolo di que/o2 ,,la ,,poesia ,,del ,,mi/]o ,,dantesco1 *e t5t] di di*i>>e le bellezze del poema1 quali adult]ate1 quali celate dalla non esatta int]pretazione *e se ne suol d>e4 ,sono 9 v]o alcuni *e sdegnano e s*ifano que/e indag9i del p5si]o di ,dante4 ,dicono3 ,lasciateci sogn>e6 ammir>e6 god]e6 ,dicono3 ,non c'imp$ite la vi/a del monum5to sol5ne con le vo/re catapec*ie6 ,dicono3 ,non ci gua/ate con le vo/re cantaf]e quel murmure inf9ito di musica morta e inaff]rabile6 ,dicono3 ,non sollecitate la t5ebra sacra con la vo/ra luc]n9a6 ,or io a co/oro1 col t]zo volume1 vorr mo/r>e *e il p5si]o di ,dante meglio conosc]lo e contempl>lo qual'1 e *e la sua p>ola e*eggia da b5 pi pr(ondo mi/]o di quel *e essi cr$ano1 e *e la luc]n9a pu rivel>e1 9 que/e catacombe1 qual*e me&ro nuovo1 qual*e nuovo abisso1 qual*e improvviso simulacro1 qual*e scritta ignorata4 ,non p]de nulla ,dante1 a ess]e capito4 ,* poi non gran mode/ia un tale orrore allo /udio dilig5te del ,poeta4 come cr$]e *e il no/ro p5si]o e la no/ra imag9azione siano pi alti e pi gr&i di quelli di ,dante4 ,e potrebbe an*e ess]e4 ,io dimo/r]1 con quel libro1 *e non 4 ,e sp]o *e gi da ora ognuno s'accorga *e gli sfuggiva gran p>te del bello1 poi* gli era nasco/a gran p>te del v]o4 ,valga p] esempio il passaggio dell',a*]onte4 ,a co/oro *e pref]iscono s a ,dante1 sembrano avvic9>si altri1 *e hanno la consuetud9e degli /udi s]ii ed esatti2 eppur1 no1 qu&o si tratta di ,dante1 com9ciano a dire *e non si deve ricorr]e ai teologi1 e non si deve sottilizz> troppo1 e non si deve d> retta a ,dante /esso1 *e vuole *e il lettore aguzzi gli oc*i e c]*i la s5t5za nasco/a e d5udi le p>ole dalla lor ve/a di figura4 ,e a que/i altri dir *e torn9o a loro sci5za2 non altro3 * 9 v]o il fatto loro non un bel fatto4 ,e pr5d] 9 pace i loro disdegni e le loro accuse di 8troppa sottiglianza1 e le loro +iurie di s(i/i*]ia e peggio2 pago *e l'ombra di ,dante mi dica3 ,vi5 dietro a me1 e lascia dir le g5ti6 ,possono invece altri pi ragionevolm5te appunt>mi di non av] seguta 9 tutto e p] tutto la buona via1 non v$5do 9 que/o volume qui1 come non vid]o nella 8,m9]va oscura1 col mio1 rif]ito il lavoro altrui4 ,a que/o pi ragionevole appunto rispond] col secondo volume1 *e dissi4 ,,la ,,mirabile ,,visione cont]r1 con le conclusioni del pres5te volume spogliate della loro ridondanza d'argom5ti1 an*e una dilig5te notazione delle altrui s5t5ze1 concordanti o discordanti4 ,e il lettore pu s9 d'ora da s v$]e quanto io mi accordi con alcuni int]preti di ,dante2 e p5s] ancora *e que/i coi quali mi accordo io1 non sono quelli coi quali pi cons5tono gli altri4 ,ebb5e1 sono c]to *e la loro sorte mut]1 e sp]o *e di tal mutam5to qual*e m]ito si attribuir a me4 ,come mai8 un po' difficile a dirsi4 ,ecco3 a me p>e *e code/i val5tuom9i abbiano adop]ato al contr>io di me4 ,essi hanno avuto di mira il complesso delle dottr9e filos(i*e del ,poeta1 e app5a hanno scorta la somiglianza di esse con quelle di altri filos(i1 l'hanno annunziata1 e sono poi discesi1 qu&o sono discesi1 a int]pret>e1 con quella guida1 i s+oli luoghi del ,poema4 ,io1 no2 non cos2 mi p>e4 ,io ho c]cato d'int]pret>e via via i luoghi del ,poema1 e da que/a int]pretazione mi provo di risalire alla conosc5za del si/ema filos(ico del ,poeta4 ,la ,com$ia ha p] argom5to l'abb&ono della vita attiva p] la vita contemplativa4 ,/a b5e4 ,altri aveva detto que/o avanti me3 tutti1 /o p] dire4 ,ma tutti avevano diritto di re/>e 9 dubbio1 f9* non si fosse provato *e1 la selva ess5do il manco di prud5za1 e le tre fi]e ess5do i vizi contr>i a temp]anza1 =tezza e giu/izia1 il corto &>e consi/eva dunque nell'op]>e con que/e quattro virt3 il *e 8l'uso pratico dell'animo4 ,e potrei moltiplic>e gli esempi2 ma lasc] f>e al lettore1 *e c&ido4 ,ora a lui voglio soggiung]e *e le s5t5ze di tali nobili int]preti1 quali il ,b5nassuti1 il ,p]ez1 il ,lub91 tanti altri1 io rif]ir1 non p] cosci5za *'io abbia di debito a loro1 ma p] conf]ma di ci *e essi p5s>ono prima di me1 e di ci *e io p5sai s5za dip5d] da loro4 ,e cos mi sembra di f> a quelli pi degno onore4 ,e cos sp]o di d>e alle loro dottr9e quella virt p]suasiva *e p] ora non hanno4 ,ci dunque nel volume *e seguir que/o3 volume 9 cui s> l'indice m9uto *e 9 que/o1 p] la sua gi sov]*ia mole1 non ha luogo4 ,e que/o8 ,que/o si ricongiunge alla 8,m9]va ,oscura4#a ,la 8,m9]va ,oscura si pu dire *e consi/a1 quant'ell'1 nel riconosc]e *e i sette peccati1 quanti sono enum]ati da ,virgilio come disc5d5ti da incont95za1 malizia e be/ialit1 sono i sette peccati mortali e capitali4 ,non gran *e2 e que/a non gr&e cosa si ott5ne con una b5 m5oma oss]vazione3 *e1 ess5dovi due passioni dell'anima1 la libid9e e l'ira1 il concupiscibile e l'irascibile1 il ,poeta dopo gl'incont95ti di libid9e o di concupiscibile1 aveva indicati1 con le p>ole 8color cui v9se l'ira1 gli incont95ti d'ira o d'irascibile4 ,oh6 la cosa picc9a6 ,ma que/a cosa picc9a era una pietra sporg5te nell'impiantito d'una gr&e casa4 ,p] molte g5]azioni quelli *e abitavano o conv5ivano 9 quella casa1 vi urtavano col pi$e4 ,nessuno fu *e una volta pre/o o t>di1 non inciampasse 9 quella piccola cosa4 ,f9alm5te uno1 *e non era un gr&'uomo1 si trov nella gr&e casa1 e dopo av] pic*iato nella pietra1 la gu>d1 e444 fece quello *e nessuno1 dal primo abitatore all'ultimo1 da sei secoli su p] gi1 aveva p5sato a f>e3 tolse la pietra4 ,la pietra era quella p>oletta 8ira4 ,que/o libro toglie1 cr$o ogni que/ione e ogni dubbio1 non dico m$iante le mie argom5tazioni1 ma con la scop]ta di quella *e la pr9cipal fonte del ,poema4 ,dalla quale si ricava come il num]o sett5>io nell'inf]no e nel purgatorio sia ri*ie/o dalla ess5za /essa dell'argom5to4 ,l'argom5to del poema 9 v]o l'abb&ono della vita attiva p] la contemplativa4 ,la vita attiva raffigurata 9 ,lia1 la contemplativa di ,ra*ele4 ,alla contemplativa si giunge dopo l'es]cizio delle virt1 diretto a mond> l'anima da ogni mac*ia4 ,ebb5e que/o es]cizio significato dai sette e sette anni di s]vaggio *e ,giacobbe sub p] ,ra*ele4 ,c]to qualcuno pu dire3 ,nulla lic5zia a cr$]e *e gli ultimi tre peccati dell'inf]no1 i quali hanno p] simboli l'ira be/iale1 l'invidia prima1 la sup]bia mal$etta1 siano ira1 invidia e sup]bia3 nulla lic5zia a cr$]e *e il qu>t'ultimo1 diviso 9 due c]*i1 sia accidia3 l'accidia proporzionale al l5to amore 9 acqui/>e e v$]e il b5e2 p] quanto di quei peccatori gli uni non avess]o 8bont1 e gli altri abbiano 8mala luce3 nulla ci lic5zia a cr$]lo1 nulla444 ,e *e avrei a rispond]e io8 ,nulla4 ,p] quanto que/o volume si /udi di p]suad]e i critici di 8,m9]va ,oscura1 pure di essi critici io non ho fatto i nomi n ho direttam5te cambattuti gli argom5ti4 ,ci1 p]* m' p>so a mano a mano *e essi1 gi cons5zi5ti 9 gran p>te1 avrebb]o cons5tito 9 tutto2 e cos444 ,e cos1 an*e que/o difficile a dirsi3 cos sp]o *e io avr pi agevolm5te il loro ambito cons5tim5to1 non av5do armeggiato1 sbuffato1 gridato1 be/emmiato4 ,*e 9 v]it il loro cons5tim5to pi5o mi riuscirebbe molto dolce2 tanto 7i pi7 si sono mo/rati pazi5ti1 acuti1 g5tili e one/i4 ,s *e il loro nome1 taciuto nel corso del ragionam5to1 non posso tac] qui4 ,non posso tac]e il nome di ,corrado ,zac*etti1#b di ,giuseppe ,mantica1#c di ,francesco ,paolo ,luiso1#d di ,l4 ,m4 ,capelli1#e di ,giuseppe ,fracc>oli1#f i quali si occup>ono della 8,m9]va ,oscura con gr&e rispetto a ,dante e con gr&e b5evol5za p] me4 ,essi mi hanno animato a cont9u>e i miei /udi1 e vanno r+raziati1 se non dagli altri1 da me4 ,e dim5ti*] io il mio amorevole fratello d'arte e di /udi1 ,g4 ,s4 ,g>gno8 ,egli ha riassunto con lum9osa dilig5za la 8,m9]va ,oscura#g fac5do quel *e io non avrei saputo f> meglio1 fac5do quel *e +egni m5o alti del suo *e altissimo1 non si s>ebb]o degnati di f>e4 ,e un altro r+razio1 sopra tutti1 uno *e non mi si mo/rato se non p] le iniziali del suo nome e cognome3 le quali ho scritte nel cuore e non rivelo ad altrui4 ,se a lui cadranno sotto gli oc*i que/e righe1 sappia *e io s cont9u>e le due sigle a =m>e il nome e cognome del pi nobile mae/ro di que/i tempi2 sappia *e io s *i 1 e *e io s quale e quanto 2 e sappia *e que/o volume suo1 tanto pot 9 me il suo mi/]ioso con=to2 e *e suo ci *e 9 que/o di v]o e di buono1 e *e negli altri miei s>1 e *e p] ess]e negli /udi dell'alacre giov5t italiana *e vorr pr5d] le mosse di qui4 ,p]* alla giov5t italiana io mi rivolgo4 ,i giovani non hanno ancora su tutte le que/ioni ,dantes*e la loro teorica picc9a e c>a1 secondo l'espressione ,om]ica1 o alm5o non la t5gono 9 bocca 7mi si passi il p>agone7 come i cani l'osso2 *e1 sia pure spolpato e mondo1 se altri cani s'appressano1 quelli r+hiano4 ,e amano la sci5za p] la sci5za1 e la patria p] la patria2 s *e non dispiace loro *e una delle pi importanti que/ioni *e abbia la lett]atura del mondo1 si avvic9i alla soluzione3 que/o p] la sci5za2 e ci si avvic9i 9 ,italia1 p] op]a d'un italiano3 e que/o p] la patria4 ,la quale patria molti hanno 9 cuore1 s2 ma 9 cuore hanno poi tanto amor di s1 *e gli altri amori vi /anno 9 disagio e p]icolo3 come i piccoli della cap9]a nel nido ove si apr l'ovo del cuculo4 ,ai giovani dunque mi rivolgo4 ,io posso acc]t>li *e que/a via *e loro mo/ro1 la buona4 ,ma c]to bisogna camm9> molto p] giung]e alla meta4 ,f>e la /oria di c]ti concetti mi/ici1 comp>>li e scev]>li un p] uno1 ci condurr a legg]e pi esattam5te nel p5si]o di ,dante4 ,ora a me p>e *e s la ,m9]va ,oscura e s que/o volume siano la pur t5ue cosa2 un filo1 siano2 ma un filo *e pu guid>e1 o giovani1 le vo/re orme 9 un lab]9to4 ,svolgetelo con fiducia3 vi condurr alla luce4 ,e conduca esso an*e me tuttavia4 ,* io vorrei1 come segno *e al mondo non v5ni 9 vano1 lasci>e un 8,com5to della ,div9a ,com$ia61 ,e aspett&o e sp]&o *e mi sia lecito il f>lo1 vi prego 9 tanto di lavor> con me1 o giovani +egni1 o puri cuori4 ,con un 8poeta8 ,*e poeta o non poeta6 ,rispondete a *i vi introna gli orec*i col solito1 8 un poeta6 un poeta6 poeta61 rispondete1 o giovani1 *e le poesie si fanno pur con lo /esso c]vello *e le prose4 ,rispondetegli1 o giovani1 int]rog&o3 ,sai tu *i ,matelda8 sai tu p]* ha gli oc*i lum9osi8 sai tu come ,virgilio conduca a ,matelda1 e ,matelda a ,beatrice8 sai tu quale il nome1 9 mi/]o1 di ,virgilio8 sai8 ,/udio e amore6 /udio o amore6 ,,giovanni ,,pascoli4 ,mess9a nel maggio del ,,mcm4 ,,la ,,selva ,,oscura ,i4 ,nel ,convivio ,dante p>la dell'8adolesc5te *e entra nella selva erronea di que/a vita1#h il quale 8non saprebbe t5]e il buon camm9o1 se dalli suoi maggiori non gli fosse mo/rato4 ,nella ,com$ia dice3#i mi ritrovai p] una selva oscura * la diritta via era sm>rita4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 ,i' non s b5 ridir com'io v'entrai4 ,non sa ,dante ridire come v'entrasse2 qu&o v'entrasse1 sappiamo da ,beatrice3#aj si to/o come 9 su la soglia fui di mia seconda etade e mutai vita1 que/i si tolse a me e diessi altrui4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 e volse i passi suoi p] via non v]a4 ,beatrice saliva da c>ne a spirito2 e ,dante pi5 di sonno abb&onava la v]ace via4 ,la donna g5tilissima1 agli angeli et]nam5te vigili *e cantano intorno al suo c>ro1 indica 9 c]to modo l'et 9 cui ell'era qu&o mor1 p] dir quella 9 cui il suo p5tito amatore si addorm e sm>r4 ,p]* ella sa *e l'et di lei unita da un v9colo mi/]ioso a quella di lui3 l'una a capo1 l'altra 9 fondo al m$esimo anno2 come ,dante scrisse nel libello della ,vita ,nuova3#aa 8quasi dal pr9cipio del suo anno nono app>ve a me1 ed io la vidi quasi da la f9e del mio nono4 ,qu&o dunque ell'era 9 su la soglia della seconda et1 cio della giov5t *e vi5 dopo l'adolesc5za 8la quale dura inf9o al v5tic9quesimo anno1 ,dante aveva passata que/a soglia1 e non si s>ebbe potuto pi dire adolesc5te4 ,eppure 9 quel m$esimo libello ,dante racconta *e alm5o un anno#ab egli rimase f$ele a ,beatrice fatta de' cittad9i di vita et]na1 e *e solo 8alquanto tempo dopo l'anniv]s>io1 si mosse a piet di s v$5do la piet d'una g5tile donna giovane e bella molto3 il *e fu un togli]si a ,beatrice e d>si altrui4 ,fu dunque un anno e alquanto tempo dopo3 eppur ,beatrice aff]ma agli angeli vigili3 ,s to/o come 9 su la soglia fui di mia seconda etade1 e mutai vita4 ,vogliam dire *e ,beatrice esag]i1 p] cogli]e ragione addosso all'amatore8 *e le sue p>ole non vadano prese a lett]a1 come di s5sitiva amatrice8 ,p] me1 cr$]ei pi probabile *e il poeta p>eggiasse i tempi e i fatti p] qual*e suo f9e d'arte e di dottr9a4 ,e qui il f9e mi p>rebbe que/o1 di mo/r>e *'egli si sm>r adolesc5te1 qu&o cio ,beatrice era 9 su la soglia ed esso1 p]ci1 poco oltre la soglia1 9 modo da pot] ess]e consid]ato ancora 9 quella et 8la quale dura inf9o al v5tic9quesimo anno2 e cos inf]ire *e dell'adolesc5za proprio lo sm>rirsi4 ,cos nella ,vita ,nuova ,dante *iama pu]izia l'et sua dopo la prima app>izione di ,beatrice1#ac m5tre un passo1 controv]so a dir v]o1 del ,convivio sembra limit>e la pu]izia con l'ottavo anno2 e a ogni modo le prime p>ole della ,vita ,nuova sembrano colloc>e la fanciullezza1 pag9e quasi bian*e del libro della memoria1 avanti i nove anni4 ,or come pu]izia era l'et di ,dante dopo il nono anno1 cos egli voleva *e fosse adolesc5za alla f9e del suo anno vigesimo qu9to4 ,ma fosse adolesc5za proprio o non fosse1 i due luoghi del ,convivio e della ,com$ia1 dove si p>la di selva erronea e di selva oscura1 si riscontrano pi nell'idea d'adolesc5za *e 9 quella di selva4 ,di v]o la selva del ,convivio la vita /essa2 quella della ,com$ia 1 non la vita1 ma nella vita4 ,nella prima l'adolesc5te ci si trova a ogni modo p] il fatto d'ess]e nato e cresciuto2 nella seconda ,dante entra p] av] abb&onata1 pi5 di sonno1 la v]ace via2 m5tre l'altro nella selva /essa trava1 poniamo1 9 modo da non uscirne pi o cos pre/o a salvazione4 ,invece1 p]* l'adolesc5te nel ,convivio pu travi>e8 ,p]*1 ess5do adolesc5te1 ha bisogno *e i suoi maggiori gli mo/r9o il buon camm9o4 ,p]* ,dante entr nella selva8 ,p]* non segu *i il buon camm9o gli mo/rava4 ,beatrice inv]o aff]ma3#ad ,alcun tempo il so/5ni col mio volto2 mo/r&o gli oc*i giov9etti a lui1 meco il m5ava 9 dritta p>te volto4 ,qu&o quelli oc*i giov9etti si furono s]rati1 allora ,dante volse i passi suoi p] via non v]a4 ,ora1 p]* il p5si]o di ,dante *e l'adolesc5za ha bisogno di *i mo/ri il buon camm9o1 egli dic5do d'av] avuto *i glielo mo/rava1 vi5e a dire *e era allora adolesc5te3 adolesc5te1 qu&o era so/5uto dal volto di ,beatrice viva2 adolesc5te1 qu&o1 come egli confessa1#ae le pres5ti cose col falso lor piac] vols] miei passi1 to/o *e il vo/ro viso si nascose4 ,il viso s'era nasco/o1 ma bellezza e virt erano cresciute alla donna salita da c>ne a spirito2 ed ella era p] attir>e a s l'amatore pi *e mai4 ,ma egli s'addorm e sm>r4 ,e poi tutto p>la di adolesc5za nei luoghi *e si rif]iscono allo sm>rim5to4 ,dante aff]ma d'ess]e /ato pi5 di sonno nel punto *e si sm>r4 ,non que/a sonnol5za un ricordo del concetto ,platonico1 p] il quale l'anima attonita e trasognata sulle prime dal flusso e riflusso della mat]ia8 ,dante que/o concetto lo conosceva1 p]* egli p>la dei tempi 9 cui 8l'anima no/ra int5de al cresc]e e allo abbellire del corpo1 onde molte e gr&i trasmutazioni sono nella p]sona2 dell'adolesc5za1 dunque1 dell'8accrescim5to di vita4#af ,e mi p> naturale *'egli attribuisca1 nella ,com$ia1 a que/e molte e gr&i trasmutazioni1 quell'oblo *e1 a dir v]o1 nella ,vita ,nuova pone solo nella pu]izia3 89 quella p>te del libro della mia memoria1 d9anzi alla quale poco si potrebbe legg]e4#ag ,poi1 ,beatrice aff]ma di lui3 444 volse i passi suoi p] via non v]a1 imag9i di b5 segu5do false1 e ,dante conf]ma di s3 le pres5ti cose col falso lor piac] vols] miei passi4 ,or quali sono que/e false imag9i di b5e1 que/e pres5ti cose *e hanno un falso piac]e8 que/e sir5e e que/e p>golette e que/e vanit di cui ,beatrice rip>la8 p]* altra volta2 ud5do le sir5e sie pi =te444 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 ,non ti dovean grav> le p5ne 9 giuso1 ad aspett> pi colpi1 o p>goletta1 o altra vanit con s breve uso4#ah ,quali son esse8 ,sono1 mi p>e1 molto simili alle bl&e dilettazioni di cui p>ola nel de ,mon>*ia3#ai 8le volont dei mortali1 p] cagione de' lus+hevoli diletti dell'adolesc5zia1 hanno bisogno di *i a b5e le indirizzi4 ,il qual p5si]o pur molto simile a quello citato dal ,convivio3 8,l'adolesc5te *'entra nella selva erronea di que/a vita1 non saprebbe t5]e il buon camm9o1 se dalli suoi maggiori non gli fosse mo/rato4 ,l l'imp]atore *e dirige1 qui i maggiori2 ma il travi>e dell'adolesc5te del ,convivio non pu ess]e causato se non da que/e bl&e dilettazioni contro cui necess>ia la guida sicura1 o dei maggiori1 o dell'imp]atore1 o di quelli oc*i giov9etti4 ,,ii4 ,nel punto proprio *e ,dante abb&on la v]ace via1 egli1 avrebbe =se detto di s1 *e adolesc5te era2 ma c]to nella seconda et era entrato e s'era inoltrato1 qu&o nella selva oscura si ritrov4 ,egli era allora nel mezzo del camm9 di no/ra vita1 cio a met della seconda 8delle quattro etadi 9 cui 8la umana vita si p>te1 a met della 8,giov5tude1 al 8colmo del no/ro arco *e 8 nelli tr5tac9que4#bj ,se volse i passi suoi p] via non v]a1 qu&o ,beatrice era sulla soglia della giov5t1 qu&o poi ascoltava le sir5e e si lasciava tir>e a t]ra da p>golette o altre vanit1 non era pi adolesc5te4 ,inv]o ,beatrice esclama v] lui3#ba ,alza la b>ba1 e pr5d]ai pi doglia rigu>d&o6 ,ed egli b5 conosce 8il vel5 dell'argom5to *e era 9 quel dir b>ba invece di viso4 ,non era pi 9 et da pot]e scus>e con essa i suoi traviam5ti4 ,c]to2 ma dunque i traviam5ti erano di quelli *e si scusano con la et4 ,e se tali erano quelli p] i quali seguiva sir5e e p>golette e vanit1 tanto pi era scusabile con l'et il devi> primo1 qu&o egli si tolse a ,beatrice e si di$e altrui4 ,9 v]it non solo ,lucia dice di lui a lei3 ,quei *e t'am tanto2 ma ella /essa a ,virgilio p>la non s5za lagrime e *iama que/o traviato1#bb l'amico mio e non della v5tura4 ,ni5te dunque di grave4 ,o come8 ,cos4 ,9 ,dante aveva errato l'animo o cuore o appetito2 e nel modo *e e nel ,convivo e nella ,com$ia dice *e pu err>e1 p] sua semplicit4 ,l'anima semplicetta *e sa nulla#bc di picciol b5e 9 pria s5te sapore2 quivi s'+anna1 e retro ad esso corre2 e que/o picciol b5e tutt'uno con le bl&e dilettazioni sopra dette1 tanto v]o *e s p] via di quelle c' bisogno della guida imp]iale2 s p] que/o +ann>si dell'anima e corr]e dietro al b5e *e ha assaporato1 conv5ne legge p] fr5 porre2 conv5ne rege av]444 ,tutto il concetto an*e nel ,convivio3#bd 8,siccome p]egr9o *e va p] una via p] la quale mai non fu1 *e ogni casa *e da lungi v$e1 cr$e sia l'alb]go444 cos l'anima no/ra1 incontan5te *e nel nuovo e mai non fatto camm9o di que/a vita entra1 dirizza gli oc*i al t]m9e del suo sommo b5e1 e poi qualunque cosa v$e1 *e paia av] 9 s alcun b5e1 cr$e *e sia esso444 ,onde v$emo li p>voli desid]>e massimam5te un pomo2 e poi pi oltre proc$5do1 desid]>e uno uccell9o2 e poi pi oltre desid]>e bello ve/im5to1 e poi il cavallo1 e poi una donna1 e poi ric*ezza non gr&e1 e poi pi gr&e1 e poi pi4 ,or ci *e1 nel p>golo e nell'uomo1 sp+e a que/a corsa v]so un b5e a mano a mano pi gr&e1 appunto l'appetito o cuore o animo1 *e vuol ess]e pago2 come s'int5de1 e da tutta la lezione sull'amor d'animo1#be e1 p] ess]e brevi1 dal t]zetto3 ciascun confusam5te un b5e appr5de1 nel qual si queti l'animo1 e disira3 p]* di giugn] lui ciascun cont5de4 ,l'animo dunque di ,dante s'+annava4 ,v$iamo1 come4 ,era passato pi d'un anno da *e ,beatrice era fatta dei cittad9i di vita et]na4 ,egli molto /ava p5soso1 e i suoi p5sam5ti erano di dolore4 ,e lev gli oc*i p] v$]e se altri lo v$esse3 allora vide una g5tile donna giovane e bella molto1 la quale da una f9e/ra lo rigu>dava pietosam5te4 ,ed egli disse tra s m$esimo3 8,e' non puote ess]e1 *e con quella pietosa donna non sia nobilissimo amore4 ,poi1 riv$5dola ancora e sempre pietosa 9 vi/a1 e d'un colore pallido1 quasi come d'amore1 egli si ricordava della sua nobilissima donna1 *e di simile colore si mo/rava tuttavia4 ,e inf9e v5ne a tanto p] la vi/a di que/a donna1 *e i suoi oc*i si com9ci>ono a dilett>e troppo di v$]la1 e la vi/a di lei lo rec 9 s nova condizione1 *e molte volte ne p5sava s come di p]sona *e troppo gli piacesse2 e cos avv5ne un contra/o tra 8il cuore ci l'appetito e 8l'anima ci la ragione4 ,l'avv]s>io della ragione1 cio il cuore1 fu poi v9to dalla =te imag9azione nella quale a ,dante p>ve v$]e ,beatrice con le /esse ve/im5ta sanguigne con le quali gli app>ve la prima volta4 ,il cuore o animo o appetito si era +annato4 ,aggiungo *e s'era +annato1 fac5do *e a ,dante ricordasse1 nel v$] la donna g5tile1 dell'altra g5tilissima4#bf ,or cos appunto il p]egr9o del ,convivio 8ogni casa *e da lungi v$e1 cr$e sia l'alb]go2 8dirizza gli oc*i al t]m9e del suo sommo b5e 7cio ,dio71 e poi qualunque cosa v$e1 *e paia av]e 9 s alcun b5e1 cr$e sia esso4 ,n si dica *e nel ,convivio si tratta di ,dio e nella ,vita ,nuova della donna amata3 la ,com$ia si accorda con l'uno e con l'altra4 ,* ,beatrice *i$e3#bg ,p] entro i miei disiri *e ti m5avano ad am> lo b5e1 di l dal qual non a *e si aspiri1 quai fossi attrav]sati1 o quai cat5e trova/i1 p] *e del pass>e innanzi dovessiti cos spogli> la sp5e8 ,il *e vuol dire3 nel seguire me *e ti conducevo a ,dio1 quali o/acoli trova/i p] la via8 ,or ,dante s'era +annato cr$5do di v$] ,beatrice e p]ci ,dio1 dove non era n ,dio n ,beatrice4 ,ond'ella pur rimprov]&o1 di pres5za1 il suo amatore1 come inf$ele1 dice1 qu&'egli non l ad ascolt>e3 l'amico mio e non della v5tura4 ,nella qual p>ola v5tura sono da compr5d]e1 a p>] mio1 tutti i b5i *e non fanno il v]o b5e2 sic* ,beatrice vi5e a signific>e3 *ec* paia1 me ama1 e non altri n altro4 ,pure1 di pres5za1 cos ac]bam5te lo rimprov]a1 *e non m]aviglia se gl'int]preti imag9ano di ,dante pi gravi peccati *e egli non confessi4 ,ma noi1 prima di tutto1 nei rimprov]i della donna g5tilissima1 dobbiamo scev]>e quelli *e si rif]iscono allo /ato di ,dante1 dopo *e egli ebbe incontrate le tre fi]e1 da quelli *e si rapportano al suo err> nella selva4 ,e poi dobbiamo consid]>e *e i suoi sono rimprov]i di *i ama a *i ama2 e poi dobbiamo riconosc]e *e molte cose aggravano la pur piccola colpa di ,dante4 ,que/e3 ,dante era nella vita nuova virtualm5te capace d'ogni bella op]a e p] b5igne disposizioni di /elle e p] l>ghezza di grazie div9e2 poi aveva avuto p] guida gli oc*i giov9etti di ,beatrice2 poi aveva sp]im5tata la vanit delle cose umane1 con la morte di ,beatrice2 poi si era trovato a scegli]e non tra due b5i quasi equival5ti1 ma tra ,beatrice la g5tilissima1 salita da c>ne a spirito e pi bella e virtuosa *e mai1 e altri b5i1 sir5e1 vanit1 p>golette non degne c]to di ess]e p>agonate a ,beatrice viva non *e a ,beatrice morta4 ,ora il p]egr9o del ,convivio m]ita b5 pi scusa4 ,9 v]o all'anima 8p]* la sua conosc5za prima imp]fetta1 p] non ess]e sp]ta1 n dottr9ata1 piccioli b5i le paiono gr&i444 ,ma la conosc5za di ,dante era dottr9ata e p] gli abiti de/ri *e gi facevano prova 9 lui e p] la luce di quelli oc*i giov9etti2 e p] lo sp>ir d'essi oh6 era an*e sp]ta6 ,eppure piccioli b5i a lui p>evano gr&i1 poi* seguiva imag9i di b5e *e nulla promession r5dono int]a2 poi* si lasciava *iam>e a t]ra1 come uccell9o invano ammae/rato da un primo /rale dell'uccellatore1 da o p>goletta o altra vanit con s breve uso4 ,ma1 pur con que/i gravami1 di cui l'ultimo da ,beatrice significato con l'ironico1 ,alza la b>ba6 pur con que/i1 ,dante non detto 7p] ci1 alm5o1 *e si rif]isce alla selva e allo sm>rim5to7 reo1 s +annato4 ,ricordiamo3#bh ,b5 ti dovevi1 p] lo primo /rale delle cose fallaci1 lev> suso di retro a me *e non era pi tale4 ,non ti dovean grav> le p5ne 9 giuso ad aspett> pi colpi1 o p>goletta o altra vanit con s breve uso4 ,beatrice non era pi cosa fallace2 dunque era /ata4 ,di lei era /ato breve uso2 dunque an*e ella era /ata una vanit4 ,dunque tra le cose fallaci1 tra le vanit1 tra le false imag9i di b5e1 tra le pres5ti cose pi5e di falso piac]e1 ella poneva pur s2 s viva2 e p>goletta da lei detto 9 memoria =se di qu&o ella app>ve a ,dante nella sua giovanissima et4 ,ella dice3 una p>goletta come me1 una vanit qual era io4 ,pure quella p>goletta conduceva ,dante 9 dritta p>te volto2 e le altre no1 non lo conduss]o2 come si vide4 ,b5e3 ma qual gr&e peccato era di ,dante1 se nelle altre egli cr$eva v$]e il b5e *e 9 quella p>goletta bella e nuova1 il cui viso si era nasco/o e i cui oc*i giov9etti non lucevano pi8 ,non dice egli *e p] dieci anni fu assetato di lei8 ,f]ito dallo /rale delle cose fallaci1 correva qua e l1 dove v$eva bal5>e uno spec*io d'acqua1 s5za trov>lo mai1 s *e la sete e' non la pot disbram>e *e qu&o di nuovo ella gli app>ve sul santo monte#bi4 ,,iii4 ,ma se l'err> nella selva significa gl'+anni cui l'anima soggetta 8nel nuovo e mai non fatto camm9o di que/a vita1 +anni e ni5te altro *e +anni di imag9i di b5e1 sian pur false1 e que/i +anni sono causati dall'imp]fezione naturale della conosc5za umana1 *e non ancora sp]ta e dottr9ata1 e sia pur *e sp]ta e dottr9ata avrebbe dovuto gi ess]e2 come mai ,dante dip+e que/a selva cos oscura e selvaggia e aspra e =te8 ,p] s leggi]a e natural cosa1 come mai s gravi p>ole8 ,9 v]o1 p] limit>mi agli effetti della selva sull'anima di *i vi erra d5tro1 ella tanto am>a *e poco pi morte1 e incute tanta paura1 *e la r9nova nel p5si]o4 ,se1 p] esempio1 il piac]e della donna pietosa uno dei fatti simboleggiati nella selva1 non s'int5de tanta paura e tanta am>ezza di morte4 ,no3 s'int5de4 ,nel ,convivio si com5tano lungam5te que/i tre v]si della canzone 8,le dolci rime d',amor1 *'io solia3 ,ma vilissimo sembra1 a *i'l v] guata *i avea scorto il camm9o e poscia l'erra1 e tocca tal1 *' morto1 e va p] t]ra4 ,dante dice 8*e non solam5te colui vile1 cio non g5tile1 *e disceso di buoni malvagio1 ma ezi&io vilissimo4 ,e aggiunge3 8,p]* non si *iama non val5te1 cio vile8 ,rispondo3 ,p]* non val5te1 cio vile1 s>ebbe da *iam>e colui1 *e non av5do alcuna scorta1 non fosse b5 camm9ato2 ma p]oc* que/i l'ebbe1 lo suo errore e 'l suo difetto non pu salire2 e p] da dire non vile ma vilissimo4#cj ,vile e vilt 9 tutto que/o trattato del ,convivio oppo/o di nobile 7*e ,dante d]iva da non vile7 e di nobilt2 e nobilt o g5tilezza o bont la p]fezione umana la quale consi/e nell'us> *e faccia l'anima 8li suoi atti nelli loro tempi e etadi1 siccome all'ultimo suo frutto sono ord9ati4#ca ,ora =tezza o magnanimit#cb virt di giov9ezza2 e il giovane *e non l'abbia non nobile1 cio vile4 ,e ,dante ci mo/ra nel poema1 una volta tra le altre1 il nobile 9 faccia al vile4#cc ,se io ho b5 la tua p>ola intesa1 rispose del magnanimo quell'ombra1 l'anima tua da viltate (fesa4 ,il magnanimo ,virgilio1 l'altro +ombrato da vilt1 come cavallo ombroso1 ,dante4 ,dire/e voi *e ,dante sia pauroso p] quel rifiuto *e t5ta f>e8 ,si tratta d'un'impresa quale solo al pi nobile degli eroi e al pi privilegiato dei santi riusc4 ,dante dubita *e la sua virt non sia assai poss5te3 la sua virt /anca4 ,eppure il magnanimo cont9u&o dice3 di que/a tema a ci *e tu ti solve2 e conclude3 p]* ardire e fran*ezza non hai8 ,il *e mo/ra *e l'idea di paura connessa1 p] ,dante1 con vilt1 an*e qu&o vilt non bassezza propriam5te o ignom9ia1 ma l'oppo/o di magnanimit1 *e quanto dire di nobilt o g5tilezza1 cio di quella 8grazia o 8div9a cosa *e fa quelli *e l'hanno1 8quasi come ,dei4#cd ,ora nel v]so *e nel p5si] r9nova la paura1#ce e nell'altro allor fu la paura un poco queta1#cf si sott9t5de il concetto di vilt1 come negli altri v]si1 l'anima tua da viltate (fesa1 p]* tanta vilt nel cuore allette8#cg si legge quello di paura4 ,v]o *e ,dante potrebbe dirmi1 ,cielo dovunque la ,/ella1 ma ci non e conv]so2#ch e *e1 come nobilt 8vale e si /5de pi *e virt1 cos vilt si /5de pi *e paura2 ma non =se vorrebbe dirlo qui1 tratt&osi d'un l+uaggio *e non pi quel del ,convivio1 an*e qu&o il p5si]o lo /esso1 * nella ,com$ia egli p>la p] simboli evid5ti e disegna e scolpisce figure1 non scrive o dice soltanto p>ole4 ,*1 p] esempio1 il timore da cui preso ,dante1 qu&o p] abb&on>si della v5uta1 non se non la mancanza di quello spron>e *e b5e ebbe di ,silvio lo p>5te1 s *e 8so/5ne solo con ,sibilla a entr>e nello ,inf]no2#ci ma *e ,dante non s5tiva ancora ai fian*i del suo cavallo1 cio dell'appetito4 ,a ogni modo1 se ,virgilio1 p] un suppo/o1 avesse incontrato ,dante1 m5tre errava nella selva1 qual p>ola cr$iamo noi *e avrebbe usata p] rimprov]> ,dante8 non =se que/a1 *e qui usa1 di vilt8 ,*e inv]o la donna g5tilissima1 nel rimprov]>lo 9 cima al santo monte1 di quell'errore1 non dice *e quella dell'amico suo fosse vilt1 ma vi5e a dirlo1 qu&o gli dom&a quali fosse avess]o attrav]sata la sua via1 s *e egli avesse disp]ato di pass>e4 ,se vilt era il suo dubit>e avanti l'alto passo1 figuriamoci se non era avanti una fossa6 ,altro *e lo spron>e di ,enea gli mancava6 ,e concludo *e ,dante dice di s *e era1 f9 *e fu nella selva1 vile2 anzi1 poi* la paura fu tanta1 vilissimo4 ,ebb5e ,dante *iama1 nel ,convivio1 vile colui 8*e non av5do alcuna scorta1 non fosse b5 camm9ato2 e colui *e l'ebbe1 8non vile1 ma vilissimo4 ,il solo1 dunque1 fatto di non b5 camm9>e e di tortire 8p] li pruni e p] le ru9e1 e di non &>e 8alla p>te dove dee1#dj m]ita1 nel fi]o /ile di ,dante1 il nome di vile2 e1 se *i tortisce1 scrto1 quello di vilissimo4 ,e ,dante prima *e entrasse nella selva1 era scrto4 ,beatrice aff]ma3#da ,alcun tempo il so/5ni col mio volto2 mo/r&o gli oc*i giov9etti a lui1 meco il m5ava 9 dritta p>te volto4 ,si sm>r4 ,e la dolce scrta pur rimaneva4 ,ella aff]ma ancora3#db ,n impetr>e spirazion mi valse1 con le quali ed 9 sogno ed altrim5ti lo rivocai4 ,or tutta quella paura1 9 cui implicita tanta vilt1 sempre p] quello sm>rirsi1 non p] altro4 ,ma selva quasi morte6 ,s2 e ci vuol dire *e ,dante era come morto l 9 quell'oscurit4 ,ess]e morto o ess]e nella morte la /essa cosa1 come viv]e ed ess]e 9 vita tornano lo /esso4 ,ebb5e8 ,an*e il vilissimo1 di cui sopra1 tanto quello *e dalla via del buono anticessore si p>te1 quanto l'altro1 a cui simile1 *e tortisce p] li pruni e p] le ru9e1 ,dante dice *e v]am5te morto dire si pu4 ,e1 p]* non re/iamo abbagliati da quelle p>ole *e ivi si leggono e *e port]ebb]o1 a prima vi/a1 *e il malvagio soltanto si pu dir morto1 e tralasci&o *e malvagio ivi ha il significato non di dato al male1 ma1 presso a poco1 di vile2 ecco la ragione *e ,dante assegna di tal s5t5za3 8,viv]e nell'uomo ragione us>e4 ,dunque se viv]e l'ess]e dell'uomo1 e cos da quello uso p>tire p>tire da ess]e1 e cos ess]e morto4 ,dunque morto si pu dire1 nel fi]o /ile di ,dante1 *i si p>te dall'uso della ragione1 pur s5za d>si a tutto il male e a tutto il brutto *e nel mondo2 morto si pu dire1 come da lui si ricava1 8*i non ragiona il camm9o *e f> dee2 8colui *e non si fe discepolo1 *e non segue il mae/ro4#dc ,ora qual mae/ro ,dante non aveva tralasciato di seguire6 e appunto qu&o pi o meglio poteva ammae/r>lo6 ,p]ci1 era quasi morto4 ,,iv4 ,dante1 come abbiamo v$uto1 era colpevole1 nel cospetto di ,beatrice1 di cosa *e s>ebbe /ata scusabile con l'et adolesc5te1 se egli gi non avesse avuto b>ba1 e non fosse /ato nel mezzo del camm9 di no/ra vita4 ,nel mezzo del camm9o era qu&o si ritrov nella selva1 e nemm5o qu&o entr nella selva era proprio adolesc5te2 pure e ,beatrice rimprov]&o ed esso ripet5do p>lano1 p] ci alm5o *e si rif]isce all'error nella selva1 di bl&e dilettazioni proprie dell'adolesc5za1 di oblo proprio del tempo 9 cui l'anima int5de al cresc]e e all'abbellire del corpo1 d'+anni dell'anima *e ancora semplicetta corre dietro al b5e *e assapor4 ,p]*1 dom&iamo ora1 l'anima p] que/e dilettazioni1 p] que/o oblo1 p] que/i +anni vi5e a trov>si 9 una selva oscura8 p]* oscura1 code/a selva8 ,p]*1 risponde ,dante /esso nel ,convivio1#dd 8inf9o a quel tempo 7al v5tic9quesimo anno7444 non puote p]fettam5te la razional p>te disc]n]e4 ,come nella valle d'abisso1 p]* era oscura1 pr(onda e nebulosa1 ,dante1 p] gu>d>e *e facesse1 8non vi disc]neva nulla1#de cos poco o nulla egli disc]neva nella selva1 p]* era oscura1 selvaggia e aspra e =te4 ,an*e =te1 s1 *e pu val]e difficile a compr5d]si e a v$]si1 come nell'espressioni com5to =te ed enigma =te4#df ,la razional p>te dell'anima dunque non disc]neva4 ,dante1 sebb5e non pi adolesc5te e molto m5o fanciullo1 s qu&o entr nella selva1 s1 e pi1 p] il tempo *e vi si aggir1 era tuttavia come un fanciullo4 ,egli 9 v]o di/+ue nel ,convivio la pu]izia d'animo da quella d'et2 e cos ne ragiona3#dg 8,la maggior p>te degli uom9i vivono secondo s5so1 e non secondo ragione1 a guisa di p>goli2 e que/i cotali non conoscono le cose se non semplicem5te di fuori1 e la loro bontade1 la quale a debito f9e ord9ata1 non veggiono1 p]occ'hanno *iusi gli oc*i della ragione1 li quali passano a v$]e quello444 ,e ,dante era come la maggior p>te degli uom9i1 allora4 ,non lo rimprov]a ,beatrice di que/o1 dom&&ogli1#dh ,e quali agevolezze1 o quali avanzi nella fronte degli altri si mo/r>o1 p] *e dovessi lor passeggi>e anzi8 ,non que/o un biasimo al suo non conosc] le cose 8se non semplicem5te di fuori8 ,e la sua rispo/a1 *e conf]ma i rimprov]i di ,beatrice *e pur s'assommano 9 quel seguir imag9i false di b5e1 e *e assomma tutte le sue colpe1 la sua rispo/a le pres5ti cose col falso lor piac] vols] miei passi1#di non un confess>e di av] avuti *iusi gli oc*i della ragione e non av] conosciute le cose se non di fuori8 ,ed egli /ava quali i fanciulli v]gogn&o muti1 con gli oc*i a t]ra2#ej mo/r&o cos d'ess]e /ato non pi *e un p>golo1 qu&o ,beatrice gl'intima3 ,alza la b>ba6 ,e tutta la v]gogna1 *e dom9a nel rip5tire di ,dante1 *e gli grava la fronte1#ea e *e ,beatrice eccita 9 lui ancor pi1 e *e all'ultimo lo r5de muto1 e gli fa t5] f]mi a t]ra gli oc*i1 la v]gogna1 *e nelle donne e nei giovani 8 buona e laudabile e 8non laudabile n /a b5e ne' vec*i1#eb non mo/ra ella *e si tratta d'una pu]izia d'animo1 se non d'et8 ,e que/a pu]izia d'uomo *e era nel mezzo del camm9 della vita1 non 1 tutt'insieme1 non o/ante l'ac]bo rimbrotto di ,beatrice e la v]gogna di ,dante1 cos /rana e imp]donabile 9 lui4 ,p]*1 giova ripet]e1 se non allora qu&o si /ava muto v]gogn&o avanti ,beatrice1 alm5o qu&o aveva volti i passi v]so imag9i false di b5e1 era adolesc5te1 o alm5o p] tale era riconosciuto e si riconosceva4 ,9 v]o il suo sov]*io dilett>si della vi/a della donna g5tile1 *e avv5ne pi d'un anno dopo la morte della g5tilissima1 qu&o1 cio1 ,dante era da pi d'un anno uscito di adolesc5za1 egli vuole *e sia inteso come +anno d'adolesc5te2 * dice nel ,convivio *e 89 quella cio nella ,vita ,nuova 8d9anzi all'entrata di sua giov5tute p>l2 e 8altro si convi5e e dire e op]>e a un'etade1 *e ad altra4#ec ,nel fatto1 assai probabile *e ,dante vol5do i suoi s5tim5ti e i suoi p5sam5ti colloc>e nell'ord9e g5]ale delle cose1 p>eggiasse1 come ho detto sopra1 i fatti e gli anni p] f>e della sua cronaca la /oria dell'uomo4 ,cos 9 lui ,beatrice rimprov]a1 p] quel *e rigu>da lo sm>rim5to nella selva1 l'adolesc5te *e non disc]ne an*e qu&o dovrebbe disc]n]e e qu&o tuttavia p] solito si v$e *e non disc]ne4 ,ma se il fatto solito e non mirabile1 pur sempre degno di ripr5sione e di v]gogna2 e ,dante col primo v]so del poema sacro esprime la sua confusione1 e p>e si v]gogni *e esso1 9 p>ticol>e1 aspettasse troppo pi tempo *e non si soglia3 nel mezzo del camm9 di no/ra vita6 ,b5e3 que/o manco di discrezione1 o1 come si dice ora1 disc]nim5to1 *e 8 ,dice ,dante3#ed 8,lo pi bello ramo *e dalla radice razionale consurga si la discrezione4 ,*1 siccome dice ,tommaso sopra al prologo dell',etica1 conosc]e l'ord9e d'una cosa ad altra1 proprio atto di ragione2 e que/a discrezione4 ,*i que/o ord9e non conosce1 come p>golo2 * essi 8non conoscono le cose se non semplicem5te di fuori1 e la loro bontade1 la quale a debito f9e ord9ata1 non veggiono4#ee ,*i manca di discrezione1 vive1 a guisa di p>goli1 8secondo s5so e non secondo ragione1 vive come se avesse la sola pot5za s5sitiva dell'anima4 ,nell'adolesc5za1 cos 3 quel bello ramo non ancora sorto o alm5o non ancora fiorito4 ,dante esprime que/o p5si]o qua e l3 due luoghi gi riportai1 e 9 tutti e due si ricorre all'imag9e del travi>e4 ,leggiamo3 ,se il mondo pres5te disvia1 9 voi la cagione4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 ,esce di mano a lui1 *e la vagheggia prima *e sia1 a guisa di fanciulla *e piang5do e rid5do p>goleggia1 l'anima semplicetta *e sa nulla1 salvo *e1 mossa da lieto fattore1 vol5ti] torna a ci *e la tra/ulla4 ,di picciol b5e 9 pria s5te sapore2 quivi s'+anna1 e retro ad esso corre1 se guida o fr5 non torce suo amore4 ,onde conv5ne legge p] fr5 porre2 conv5ne rege av]1 *e disc]nesse della v]a cittade alm5 la torre4#ef ,ricordiamo ora qui *e nel de ,mon>*ia lo imp]atore di*i>ato necess>io1 p]* 8le volont dei mortali1 p] via de' lus+hevoli diletti dell'adolesc5za1 hanno bisogno di *i le diriga4#eg ,p] quel m]aviglioso unificatore *e ,dante1 tutto il mondo umano ha1 9 c]to modo1 un'anima sola1 e que/'anima1 f9* ha sola la pot5za s5sitiva1 deve av]e *i disc]na p] lei1 *e ancora non sa3 il re1 l'imp]atore4 ,se no1 ella s'+anna1 e que/'+anno fa disvi>e p] sempre il mondo *e div5ta di malizia gravido e cop]to4#eh ,e dell'anima 9 p>ticol>e de' s+oli uom9i1 dice il m$esimo3#ei 8,d444 la buona natura a que/a etade 7l'adolesc5za7 quattro cose necess>ie all'entr>e nella citt del b5 viv]e 7la v]a cittade74 ,la prima si obb$i5za444 dunque da sap]e1 *e siccome quelli *e mai non fosse /ato 9 una citt1 non saprebbe t5]e le vie s5za insegnam5to di colui *e l'ha usate1 cos l'adolesc5te *'entra nella selva erronea di que/a vita1 non saprebbe t5]e il buon camm9o1 se dalli suoi maggiori non gli fosse mo/rato4 ,n il mo/r>e v>rebbe1 se alli loro com&am5ti non fosse obb$i5te2 e p] fu a que/a et necess>ia l'obb$i5za4 ,non ai suoi maggiori1 ma a ,beatrice disubbid ,dante1 qu&o l'anima sua ancora non disc]neva2 le disubbid1 dopo *e p] alcun tempo ella coi suoi oc*i giov9etti l'avea m5ato 9 dritta p>te volto1 le disubbid1 qu&o ella lo rivocava 9 sogno o altrim5ti4 ,e necess>iam5te entr ed err nella selva1 p]*1 non av5do discrezione1 non poteva1 s5za obb$ire a qualcuno1 t5]e il buon camm9o4 ,v4 ,ora que/o manco di discrezione pu condurre a ogni malizia s il mondo s un uomo 9 p>ticol>e2 ma non importa gi ogni malizia2 anzi l'esclude4 ,e non solo esclude ogni malizia1 ma ancora ogni incont95za4 ,*e incont95za 1 secondo l'imag9e e la def9izione del ,convivio1 il non sotto/>e dell'appetito alla ragione 8la quale guida quello con fr5o e con isproni#fj o1 secondo la com$ia1 il sottomett]e la ragione al tal5to4#fa ,ora1 il difetto di disc]nim5to potr condurre a que/o ricalcitr>e e trascorr]e1 o a que/a sommissione a rovescio ma non propriam5te que/o e quello4 ,il *e pu ess]e manife/o dall'esempio *e ,dante /esso ci porta nella ,vita ,nuova del suo sm>rim5to quale n>ra nel ,poema ,sacro4 ,fu quello1 dice ,dante1 un desid]io malvagio una vana int5zione1 ed eccit poi 9 lui p5tito tale 8racc5dim5to de' sospiri e tanto 8soll5ato lagrim>e1 quale e quanto v$iamo *e 9 lui moss]o poi le p>ole di ,beatrice sul santo monte2 eppure non si trattava *e d'un 8desid]io a cui il cuore1 cio l'animo o l'appetito 8s vilm5te s'avea lasciato poss$]e alquanti die contra la co/anzia de la ragione4#fb ,ora la co/anza della ragione *e 8 ,se inco/anza1 come insegna il buon frate ,tommaso1 p]ti5e a imprud5za1 co/anza p]t]r a prud5za4#fc ,e se ci fu difetto di prud5za1 non altro fu dunque se non manco di quel lume *e agli uom9i dato a b5e ed a malizia1#fd non altro fu se non manco di quel conoscim5to1 come def9isce ,s4 ,ago/9o1#fe di ci *e da appetire e di ci *e da fuggire1 non altro fu se non manco di quella virt *e illum9a appunto l'anima s5sitiva1 di quella virt *e consiglia l'anima semplicetta *e sa nulla1 qu&o non pi di p>golo4#ff ,innata v' la virt *e consiglia1 *e dell'ass5so de' t5] la soglia4 ,que/o il pr9cipio1 l onde si piglia ragion di m]it>e 9 voi1 secondo *e buoni e rei amori accoglie e viglia4 ,e *e que/a virt *e consiglia1 sia nella m5te di ,dante proprio la prud5za e non1 p] esempio1 pi g5]alm5te la ragione1 appr5diamo dallo /esso ,dante *e dice3#fg 8dalla prud5zia v5gono i buoni consigli4 ,or dunque se ella la prud5za1 come 1 e se que/a il disc]n]e tra ci *e da appetire e ci *e da fuggire1 e non fa ella se non accogli]e e vigli>e buoni e rei amori2 qu&o uno ne detto manc>e1 non si dice di lui se non *e appetisca ci *e non da appetire e *e fugga ci *e non da fuggire1 e ami e desid]i ci *e non da desid]>e e da am>e2 non si dice ancora *e vada oltre il desid]io e l'amore1 non si dice *e faccia pi e peggio *e corr] retro a quel picciol b5e di cui l'anima semplicetta s5te sapore4 ,l'anima 8ogni casa *e da lungi v$e1 cr$e *e sia l'alb]go1 ma1 se altro non le manca *e la prud5za1 se ella non 7p] lasci> l'allegoria7 intemp]ante o peggio1 non entra gi 9 que/o *e cr$e 8l'alb]go2 s 8non trov&o ci ess]e1 dirizza la cr$5za all'altra4#fh ,e cos va e vi5e1 e si sm>risce sempre pi1 p]* 9 nessun luogo entra4 ,e quello di ,dante fu c]to difetto di prud5za4 ,* esso dice *e fu 8contra la co/anzia de la ragione quel desid]io del suo cuore4 ,ora ,s4 ,tommaso appunto dice ess]e inco/anza pref]ire un b5e m9ore a un b5e maggiore1 come tutti i rimprov]i di ,beatrice1 p] quel *e rigu>da lo sm>rim5to1 si assommano 9 que/o1 *'egli aveva pref]ito altrui a lei1 e le agevolezze e gli avanzi *e si mo/ravano nella fronte degli altri al b5e a cui lo m5avano i suoi disiri1 e le pres5ti cose cadu*e alle ass5ti et]ne1 e lei /essa viva a lei /essa morta2#fi cos la vilt del suo desid]io1 *e racconta nella ,vita ,nuova1#gj si riduce a que/o1 *'egli si com9ci a dilett>e troppo di v$]e una 8g5tile donna giovane e bella molto e a pref]irla all'altra 8nobilissima 8gloriosa 8g5tilissima4 ,ci era l'inco/anza della ragione1 il *e p]ti5e1 come ho detto1 a imprud5za3 pref]ire un b5e m9ore1 la donna g5tile1 a un b5e maggiore1 la g5tilissima ,beatrice4 ,ed esattam5te ancora esemplata nel trascorso di ,dante1 quale a lui rimprov]ato da ,beatrice1 l'altra def9izione di ,s4 ,ago/9o1 il quale *iama la prud5za 8un amore *e p] un c]to suo fiuto 7sagacit]7 sceglie ci *e aiuta da ci *e imp$isce4#ga ,* la g5tilissima dice3#gb ,p] entro i miei disiri 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 quai fossi attrav]sati1 o quai cat5e trova/i4448 ,non ne trova/i1 ella vi5e a dire4 ,e sguita3 ,e quali agevolezze e quali avanzi nella fronte degli altri si mo/r>o4448 ,non si mo/r>ono1 ella int5de4 ,dunque gli rimprov]a d'av] trovati imp$im5ti1 dove non erano1 e agevolezze1 dove non si mo/r>ono1 e gl'imp$im5ti1 nella via *e conduceva al b5e1 e le agevolezze1 dove8 9 una selva aspra e =te4 ,era dunque il suo1 difetto di quello amore *e scev]a le agevolezze dagli imp$im5ti2 cio di prud5za4 ,e nessun'altra p>ola1 fuor *e que/a d'imprud5za1 alcuno potr mett]e come po/illa all'ultimo rimprov]o di ,beatrice1 qu&'ella1 nella sua gloria e nella sua felicit1 mo/ra cos me/a piet p] il suo amatore3#gc ,b5 ti dovevi1 p] lo primo /rale delle cose fallaci1 lev> suso di retro a me *e non era pi tale4 ,non ti dovean grav> le p5ne 9 giuso ad aspett> pi colpi1 o p>goletta1 o altra vanit con s breve uso4 ,nuovo augelletto due o tre aspetta2 ma d9anzi dagli oc*i dei p5nuti rete si spiega ind>no1 o si saetta4 ,ella dice3 ,tu fo/i f]ito1 lo s3 *i lo pu sap] meglio di me8 ,ebb5e1 tu ti lascia/i f]ire ancora6 ,eppure non eri pi come gli uccell9i di nidio1 *e s9o a un c]to punto1 p] la loro curiosit1 sono imprud5ti4 ,eri gi p5nuto1 eri uccel vola/ro1 e dovevi av]e quella *'essi hanno3 prud5za1 o fanciullo con la b>ba6 ,,vi4 ,e lo sm>rim5to nella selva esattam5te raffigura il difetto di prud5za4 ,la prud5za virt dirig5te1 e il suo m$io la rettitud9e della ragione4#gd ,dante aveva sm>rita la diritta via4 ,la prud5za 1 secondo l'espressione /essa di ,dante1 lume4#ge ,ed egli si trova 9 una selva oscura4 ,il prud5te1 secondo la di*i>azione di ,s4 ,ago/9o1 accolta nella ,somma1#gf porro vid5s1 *i v$e innanzi s3 e ,dante non sa come entrasse nella selva1 quasi avesse gli oc*i abbac9ati dal sonno1 e vi si aggira al buio1 e notte il tempo *e vi pass4 ,della prud5za propria la notturna gu>dia e la dilig5tissima vigilanza4#gg ,e ,dante era pi5 di sonno qu&o entr1 e assonnato vi rimase1 s *e notte egli *iama quel dec5ne errore1 *e com9ci col sonno e f9 con un risveglio3#gh ,gu>dai 9 alto444 gli oc*i di lui si aprono3 matt9o4 ,9 f9e egli era quasi morto1 nella selva *e tanto am>a *e poco pi morte4 ,orb5e dottr9a dei filos(i cri/iani *e la prud5za s'infonda col battesimo1 s *e ella si trovi1 secondo abito se non secondo atto1 nei bamb9i battezzati1 an*e qu&o non hanno l'uso di ragione2#gi e non si trovi nei pagani1 qu&'an*e siano spiriti magni4 ,essa il lume *e mo/ra all'anima s5sitiva ci *e da fuggire e ci *e da seguire4 ,essa il pr9cipio1#hj l onde si piglia ragion di m]it>e1 e p]ci non possono m]it>e n i p>voli non battezzati1 n quelli1 *e pur innoc5ti di vita1#ha non adorr debitam5te ,dio1 p] ess]e /ati d9anzi al cri/ianesimo4 ,tanto que/i *e quelli sono morti a ,dio1 p]* il peccato orig9ale1 *e il battesimo 9 essi non cancell1 morte dell'anima4 ,con esso la morte entr negli uom9i4 ,ora quelli *e que/a prud5za infusa *e 9 loro 9 abito1 non riducono ad atto1 non hanno nemm5 essi quella ragione di m]it>e *e manca ai non battezzati2 e sono come loro1 morti2 quasi morti1 p]altro2 p]* la prud5za infusa pu 9 essi mo/r>si alf9e1 e dirig]e e illum9>e l'anima s5sitiva4 ,p]ci ,dante1 *e non aveva prud5za1 come morto2 e la selva oscura *e simbolo di que/o difetto di lume1 p]ci tanto am>a *e poco pi morte4 ,9 v]it assomiglia alla morte 9 quanto un sonno pr(ondo1 una notte lunga d'oblo4 una morte dalla quale uno si pu de/>e4 ,ma ,dante non dice solo *e a noi fu dato lume a b5e ed a malizia2 s1 *e 9 consegu5za ci fu dato an*e lib]o vol]e3 lume v' dato a b5e ed a malizia e lib]o vol]444 ,e poco oltre di*i>a3#hb ,innata v' la virt *e consiglia1 *e dell'ass5so de' t5] la soglia4 ,que/o il pr9cipio1 l onde si piglia ragion di m]it>e 9 voi1 secondo *e buoni e rei amori accoglie e viglia4 ,color *e ragion&o &>o al fondo s'accors] d'e/a innata lib]tate444 ,da quella virt sc5de dunque la lib]t1 innata l'una1 innata l'altra4 ,e la virt *e consiglia quel lume4 ,il quale *i non ha1 non dunque lib]o3 s]vo4 ,sic* ,dante nella selva oscura1 oltre quasi morto1 era an*e quasi s]vo4 ,e come no8 ,non lo dice egli a ,beatrice1 qu&'ella nell',empireo si allontana da lui1 ed esso compr5de 9 un'orazione tutto il b5e *e ebbe da lei3#hc ,tu m'hai di s]vo tratto a lib]tate8 e non lo dice a lui ,virgilio avanti l',ed51 qu&o1 poco prima di allontan>si1 riassume tutto il b5e *e gli fece3#hd lib]o1 dritto1 sano tuo arbitrio1 e fallo =a non f>e a suo s5no8 ,virgilio fu lo /rum5to di ,beatrice1 e da ,beatrice ,dante riconosce il b5e *e ebbe pur da ,virgilio2 e que/o b5e la lib]t1 *e prima non aveva4 ,il qual difetto pur raffigurato nella selva1 la cui mancanza di lume arreca s]vit4 ,9 v]o le p>ole1 tu m'hai di s]vo tratto a lib]tate1 esprimono o i due punti e/remi del camm9o di ,dante1 la selva e l'empireo1 o i due punti e/remi della missione di ,virgilio1 qu&o gli app>ve e qu&o lo lasci4 ,9 tutti due i casi l'idea di s]vit si fonde nella imag9e della selva2 * 7p] non p>l>e *e del secondo caso7 ,virgilio app>ve a ,dante1 qu&'esso era rip9to dove il sol tace1#he cio nell'oscurit1 qu&'esso rov9ava 9 basso loco1 cio nella valle1 qu&'esso ritornava a tanta noia1 cio nella selva am>a4 ,dante era dunque come un non battezzato1 f9* /ette nella selva e qu&o era p] ritorn>ci3 era s]vo e quasi morto4 ,9 fatti qu&o poi1 passato ,a*]onte2 si trova nel limbo1 tra le anime dei non battezzati1 prova1 diremmo noi1 come un'alluc9azione4 ,*e 8 *e non 8 dove si trova8 ma ancora nella selva8 nella selva oscura1 simbolo del manco di lume1 e p]ci di lib]t1 e quasi di vita e di battesimo8 ,virgilio gli ha conf]mato il fatto della discesa del poss5te1 portatore di lib]t4 ,e ,dante n>ra3#hf ,non lasciavam l'&>1 p]*'ei dicessi1 dicesse di que/a lib]azione1 ma passavam la selva tuttavia444 come la selva8 la selva della s]vit8 ,s3 la selva1 dico1 di spiriti spessi4 ,dante non si tra/ulla con le p>ole6 ,dante sa quel *e dice6 ,se la selva significa la mancanza di lib]t del vol]e1 il limbo *e ti5e 9 s i non battezzati una selva an*'esso4 ,mirabile l+uaggio6 ,ed oscura que/a selva4 ,dante v$e infatti un foco1#hg *'emisp]io di t5ebre v9cia4 ,il fuoco rispl5deva nel mezzo alle t5ebre1 s5za sp]d]le e allontan>le4 ,quel luogo #hh non tri/o da m>tiri1 ma di t5ebre solo4 ,an*e la selva oscura1 nella quale ,dante si ritrov sm>rito1 9 comp>azione di ci *e egli ha a s(frire avanti le fi]e1 si pu dire *e sia tri/a solo di t5ebre4 ,ma ,dante cont9ua3#hi ,non era lunga ancor la no/ra via di qua dal sonno444 ,di qua dal sonno8 ,gi3 sonno e non sommo less]o gl'int]preti anti*i e dnno moltissimi codici4 ,e less]o e dnno b5e2 e que/a p>oletta somno o sonno invece di sommo deve ess]e una delle pi c]te p] scev]>e i migliori codici dantes*i dai peggiori4 ,s3 dal sonno6 ,come ,dante ha intrav$uta la selva oscura nel limbo dei non battezzati1 la selva della s]vit nel tempo /esso *e ,virgilio p>lava di lib]azione2 cos qui ricorda il sonno col quale com9ci la sua notte di s]vit e di t5ebre4 ,nel limbo1 la prud5za non era /ata infusa col battesimo2 nella selva1 la prud5za infusa col battesimo1 non raggi&o nell'atto1 giaceva sonnol5ta nell'oscurit dell'abito4 ,si tratta di quasi m$esimo effetto sc5d5te da quasi m$esima causa3 difetto di prud5za p] via del peccato orig9ale non det]so o come se det]so non fosse4 ,p]*1 come il poeta fa dire a ,beatrice1#ij b5 fiorisce negli uom9i il vol]e2 ma la pioggia cont9ua conv]te 9 bozzac*ioni le sus9e v]e3 il *e non altro significa1 se non *e lib]a b5s la volont p] op]a della r$5zione2 *e il fiore c' b5s1 ma non lega1 e cade s5za d> frutto1 come se mai non sia /ato4 ,,vii4 ,dante entr nella selva1 secondo esso dice nella ,com$ia1 to/o *e ,beatrice mut vita4 ,ci si ritrov1 nel mezzo del camm9 di no/ra vita1 dieci anni dopo4 ,la sua sete fu dec5ne4 ,dieci anni egli c]c ,beatrice dove non era4 ,que/i anni sono una sola notte p] lui1 com9ciata col sonno e f9ita col risveglio4 ,tuttavia1 da un luogo dell',inf]no e da un altro del ,purgatorio1 si rilev]ebbe *e la notte *e pass con tanta piet1 fosse una delle notti no/re1 da un tramonto a un'alba4 ,dante dice a ,=ese3#ia ,di quella vita mi volse co/ui *e mi va innanzi1 l'altr'i]1 qu&o tonda vi si mo/r la suora di colui 7e il sol mo/rai7444 ,e ,virgilio 9 ,malebolge dice al discepolo3#ib ,e gi i]notte fu la luna tonda3 b5 t5 dee ricord>1 * non ti nocque alcuna volta p] la selva fonda4 ,dobbiamo cr$]e *e ,dante imag9asse una notte dec5ne illum9ata dal pl5ilunio8 ,dobbiamo aff]m>e *e egli *iami notte tutto il tempo passato nella selva1 p]* v'entr col sonno e vi err nell'oscurit2 e *e poi ragioni dell'ultima notte *e vi pass1 e dica *e que/'ultima era illum9ata dal pl5ilunio2 s *e egli pot ritrov>si1 nella selva8 ,n l'una n l'altra cosa dobbiamo cr$]e4 ,cr$]e dobbiamo que/o3 lo sm>rim5to e l'errore nel poema /esso spiegato da ,beatrice1 qual fosse4 ,e ,beatrice e ,dante dicono *e fu di dieci anni4#ic ,or qu&o il poeta aff]ma1 *e fu come una notte sola1 p>la 9 modo div]so da qu&o ode p>l>e ,virgilio e da qu&o esso p>la a ,=ese di luna tonda4 ,prima p>la p] meta=a1 poi p>la propriam5te4 ,il suo incontr>si con ,virgilio1 dopo uscito dalla selva1 s imag9>io1 ma n>rato p] v]o4 ,non invece n>rato p] v]o *e si sm>r pi5 di sonno e *e assonnato visse una notte nell'errore2 poi* que/o corrisponde alle p>ole di ,beatrice e sue1 *e dicono *e il sonno com9ci dalla morte di ,beatrice e dur p] una notte di dieci anni4 ,ma il fatto *e il poeta poi traduce il suo l+uaggio figurato 9 v]o1 e della notte meta=ica fa una notte reale4 ,e que/a notte ha la luna pi5a4 ,e la luna pi5a alcuna volta riluceva tra i folti /]pi della selva fonda1 s5za p] *e la selva /essa cessasse nella sua g5]alit di ess]e oscura4 ,n fu l'alba del giorno *e condusse fuori l'errante4 ,egli era gi fuori della bassura o1 diremo1 della pr(ondit della selva1 qu&o si trov al pi d'un colle1 e gu>d&o 9 alto1 vide di quello le p>ti alte illum9ate dai primi raggi del sole4 ,a uscire dalla pr(ondit della selva gli giov la luna3 non ti nocque alcuna volta p] la selva fonda4 ,ora *e simboleggia que/a luna8 que/a luna pi5a8 ,dante mette altrove 9 relazione la luna *e rigu>da il fratel suo p] diametro1 con la s]5it mattut9a4 8,simile dice#id 8a ,feba *e contempla il fratello diametralm5te dal purpureo della mattut9a s]5it4 ,an*e p>l&o a ,=ese1 ricorda *e la luna la suora del sole1 e la dice tonda2 e a quel pl5ilunio successe un matt9o s]5o4 ,e se ,feba esprime l qual*e cosa di p]fetto1 esprim] an*e qua una p]fezione di spl5dore4 ,or v$iamo 9 un altro luogo del m$esimo trattato qual sia il significato mi/ico della luna rispetto al sole3 ella1 nel p5si] di ,dante1 8a meglio e pi virtuosam5te op]>e riceve dal sole1 *e ha luce sovrabbondante1 la luce di grazia4#ie ,nella selva fonda1 poi* ell'era pi5a e contemplava p] diametro il fratello1 que/a luce di grazia la luna riceveva come 9 nessun'altra fase4 ,or non que/a luce di grazia *e trasse ,dante dal pr(ondo della valle e lo condusse al pi d'un colle1 dove si v$evano i primi raggi del matt9o8 ,e i teologi p>lano di 8lume di grazia *e sc5de da ,dio 8giu/ificante4#if ,e *e la giu/ificazione8 un moto p] il quale l'anima mossa da ,dio e portata dallo /ato di peccato allo /ato di giu/izia2 consi/e nell'infusione della grazia1 ed *iamata da giu/izia piutto/o *e da f$e o c>it1 p]* giu/izia importa g5]alm5te la rettitud9e di tutto l'ess]e umano a ,dio4#ig ,or que/o lume di grazia come non appunto il lume al b5e ed a malizia1 la prud5za infusa1 *e ci mo/ra ci *e da fuggire e ci *e da seguire1 e *e vi5 da ,dio8 ,p] essa1 ,dante ridiv5ne prud5te1 cio porro vid5s1 nella selva3 non gli nocque4 ,or que/a int]pretazione conf]mata da quel luogo1 imp]fettam5te inteso1 del ,p>adiso1 di cui pi su riportai il pr9cipio4 ,quel luogo come la s9tesi del poema sacro4 ,dice3 ,b5 fiorisce negli uom9i il vol]e2 ma la pioggia cont9ua conv]te 9 bozzac*ioni le sus9e v]e4 ,f$e ed innoc5zia son rep]te solo nei p>voletti2 poi ciascuna pria fugge *e le guance si5 cop]te4 ,tale balbuzi5do ancor1 digiuna1 *e poi divora1 con la l+ua sciolta1 qualunque cibo p] qualunque luna2 e tal1 balbuzi5do1 ama ed ascolta la madre sua1 *e1 con loquela int]a1 disira poi di v$]la sepolta4 ,cos si fa la pelle bianca1 n]a1 nel primo aspetto1 della bella figlia di quei *'apporta mane e lascia s]a4 ,tu1 p]* non ti facci m>aviglia1 p5sa *e 9 t]ra non *i gov]ni1 onde si svia l'umana famiglia4 ,noi dobbiamo int5d]e3 ,la r$5zione ha b5s lib]ato il vol]e umano2 ma come lib]o non fosse3 il fiore non lega e cade prima di div5ir frutto4 ,subito dopo la pu]izia1 il vol]e ridiv5ta s]vo4 ,l'adolesc5za non ubbidisce pi4 ,il lume di grazia si oscura subito4 ,e1 non ess5doci *i gov]ni e insegni la /rada1 la umana famiglia svia4 ,cos presso a poco ,m>co ,lomb>do4#ih ,an*'esso p>la del lib]o vol]e1 an*'esso del difetto di prud5za *e nell'adolesc5te1 an*'esso della necessit consegu5te di *i gov]ni2 an*'esso del mondo pres5te *e disvia1 come ,beatrice conclude con lo svi>e dell'umana famiglia4 ,ora io dico *e nelle p>ole di ,beatrice lo oscuro t]zetto1 ,cos si fa la pelle1 si rif]isce1 come gi vide il ,buti1 alla luna1 e al lume di grazia1 e alla prud5za4#ii ,raccolgo 9 v]o dalla ,somma#ajj *e gli uom9i com9ciavano a comput>e dalla luna pi5a1 s *e ella si poteva *iam>e prima4 ,e ,s4 ,tommaso1 contro le ragionevoli di*i>azioni di ,s4 ,ago/9o1 il quale diceva *e la luna era sempre pi5a1 rit5eva *e la luna 8fu creata pi5a4 ,or mi sembra probabile *e 8nel primo aspetto voglia appunto dire 8nel suo pr9cipio cio qu&o tonda4 ,il *e reso pi *e probabile dal modo con cui ,dante qui circoscrive il sole3 8quei *e apporta mane e lascia s]a4 ,* 9 quel m$esimo articolo si legge3 8la luna1 qu&o p]fetta1 nasce di s]a e cade a mane2 e cos presi$e alla notte4 ,si v$a quanto il difficile t]zetto si r5da piano1 col compi]lo3 8,cos1 nel suo bel com9ci>e 7qu&o pi5a71 si oscura la c&ida sup]ficie della luna *e spl5de da s]a a mane1 come il sole da mane a s]a4 ,e ci significa1 ricav&one il s5so mi/ico1 mirabilm5te opportuno tra la m5zione dell'adolesc5za subito traviata e quella della mancanza di *i gov]ni2 ci significa3 8,cos incontan5te a pr9cipio della no/ra vita si oscura quel lume *e ci fu dato a illum9>e la notte dei s5si1 a guid>e l'anima s5sitiva *e sa nulla4 ,cos avvi5e *e1 manc&o *i la diriga b5e p] lei1 la famiglia umana disvia4 ,disvia e poi affonda nella cupidigia3#aja ,o cupidigia1 *e i mortali affonde s sotto te1 *e nessuno ha pot]e di tr>re gli oc*i fuor delle tue onde6 ,ma v]r1 v]r1 qu&o *e sia 7cos ,beatrice conclude#ajb71 *i raddrizz] il g5]e umano1 cur&o l'adolesc5za1 avvi&o p] la diritta via l'appetito dei mortali1 s *e il fiore della volont non sia1 subito nella primav]a1 gua/o dalle pioggie1 e cada s5za leg>e4 ,la r$5zione non s> /ata invano2 il vol]e non invano s> /ato franco2 e v]o frutto v]r dopo il fiore3 il b5e dopo la lib]t4 ,,viii4 ,dante1 dunque1 adolesc5te e poco oltre la soglia della seconda et1 ess5dosi *iusi quelli oc*i giovanetti1 *e m5avano al b5e la sua anima s5sitiva1 la quale allora1 come di adolesc5te1 aveva bisogno di *i la guidasse e cui obb$isse1 com9ci a ess]e +annato dal cuore o appetito4 ,esso si faceva talora avv]s>io della ragione1 e v$eva il b5e dove non era e non lo v$eva dove era4 ,lo v$eva nella fronte di altri e non lo v$eva pi 9 ,beatrice salita da c>ne a spirito4 ,m9or b5e pref]iva a maggior b5e3 la donna g5tile1 p] un esempio1 alla donna g5tilissima1 ,beatrice viva e di s breve uso a ,beatrice morta e immortale4 ,il cuore non &ava pi v] lei1 quasi trovasse o/acoli p] la sua via3 ombrava1 come cavallo re/io3 era vile4 ,e si volgeva ad altri1 come attirato dalla voce e dall'aspetto del b5e e di ,beatrice4 ,ma il b5e e ,beatrice non era l1 dove il cuore &ava4 ,e allora si com9ciava 8dolorosam5te a p5t]e de lo desid]io a cui s vilm5te s'avea lasciato poss$]e4 ,il dolore era sempre legato all'e/remo della vilt4 ,e il dolore era suscitato dal p5si]o e dal ricordo e dal sogno della v]a ,beatrice4 ,la vilt nasceva dal desid]>e del cuore contro la co/anza della ragione2 cio contro la prud5za1 contro il lume di grazia *e c' dato p] disc]n]e b5e da male1 e maggior b5e da m9or b5e4 ,la prud5za1 *e 9 ,dante era infusa col battesimo1 di qu&o 9 qu&o riapp>iva2 ed egli allora si ritorceva dalla falsa imag9e di b5e2 ma tornava a seguirne altre4 ,qu&o f9alm5te pi5a si rifece la prud5za1 egli era nel mezzo del camm9o di sua vita4 ,si s5t m5 vile e s'app>ec*i a pi non ess]e4 ,egli era /ato1 p] tutto que/o tempo1 quasi morto2 * viv]e dell'uomo ragione us>e2 ed egli non usava ragione1 p]*1 a tratti soltanto1 v$eva quel lume e ubbidiva a quel consiglio1 *e mo/ra e d la prud5za1 fac5do al cuore disc]n]e ci *e ha da fuggire e ci *e ha da cacci>e4 ,or non era pi morto4 ,ora egli com9ciava a us>e ragione4 ,il cuore fuggiva fuggiva dalla sua vita passata1 e si avviava a miglior meta4 ,fu come se +ombro di sonno si fosse sm>rito 9 una selva2 e vi avesse passato *i sa quanto tempo1 ma *e era quasi una sola notte4 ,ed egli1 c]c&o la sua via si metteva p] que/o o quel tragetto1 e poi se ne ritornava1 e poi si cacciava p] un altro2 e di qua1 dove =se era il buon camm9o1 si rivolgeva1 come avesse incontrato fossi e cat5e1 e p] l1 dove c]to era il folto della selva1 si metteva dietro qual*e +anno di via agevole4 ,ma qu&'era nel pi pr(ondo1 ecco *e un raggio della luna1 *e era tonda b5s essa1 ma selvaggia e aspra era la selva1 ecco *e un suo bagliore gli mo/rava *e s'int]nava invece di uscire e si p]deva invece di salv>si4 ,e cos f9alm5te v]so l'alba si trov avanti un colle illum9ato dal sole nasc5te4 ,quanta paura aveva fatto balz>e il suo cuore nella selva6 ,ora la paura s'era quetata un poco4 ,e anel&o il cuore fuggiva fuggiva2 m5tre ,dante posava un poco1 p] ripr5d]e le =ze3 fuggiva il cuore dalla selva e t5deva al colle4 ,cos ogni uomo1 *e ebbe col battesimo il lume del disc]nim5to1 ha b5s 9 abito la prud5za1 ma f9* adolesc5te non l'ha 9 atto4 ,anzi il suo /ato d'imprud5za dura spesso oltre l'et 9 cui p]donabile4 ,la pu]izia di anima cont9ua un pezzo dopo *e cess la pu]izia d'anni4 ,la prud5za1 *e 9 lui 9 abito1 mo/ra b5s di qu&o 9 qu&o qual*e raggio1 ma t>di si svela pi5a e a lui rivela gl'+anni dell'appetito s5sitivo4 ,e allora si app>ec*ia a viv]e la v]a vita dell'uomo4 ,cos il g5]e umano *e 9 ,adamo ebbe il lume di grazia p] il quale l'animo poteva disc]n]e tra ci *e da fuggire e ci *e da seguire1 9 lui lo p]d4 ,brancol al buio1 s5za pot] m]it>e1 f9* que/o lume fu riacceso dal ,r$5tore1 e allora il g5]e umano usc dalla selva del peccato orig9ale1 9 cui non era luce di prud5za e p]ci lib]t di vol]e4 ,que/o il s5so1 *e via via si *i>ir meglio1 della selva3 s5so allegorico e anagogico4 ,ed mirabile consid]>e1 come le necess>ie imp]fezioni 9 tale figurazione unica di concetto molteplice1 siano dal poeta dissimulate e sanate4 ,a *i dicesse *e non /a il figur>e1 nel s5so allegorico1 la notte dei s5si con una notte di pl5ilunio1 rispond]ebbe il poeta1 s1 *e /a2 * p] un battezzato non c' notte buia1 p]* il lume di grazia brilla p] lui2 ma *e appunto a f> v$]e *e il lume pu non ess]e da lui v$uto e usato a suo camm9o1 egli mise l'errante 9 una selva oscura p] la sua foltezza1 9 una selva selvaggia4 ,e a *i allora gli replicasse *e la m$esima figurazione non torna p] signific>e la t5ebra del g5]e umano dopo la colpa umana1 p]* la luna non spunt subito dopo il tramonto del sole2 ,ges non v5ne subito dopo ,adamo2 egli an*e rispond]ebbe1 *e s1 subito dopo il peccato spunt la luce di grazia1 e *e ,adamo appunto cr$ p] primo al ,cri/o v5turo4 ,e col s5so morale unito e fuso il s5so politico o1 vogliam dire1 sociale4 ,ess5do la luna la virt *e consiglia l'anima#ajc s5sitiva1 ella an*e l'autorit imp]iale2 p]* l'imp]atore colui *e deve indirizz>e al b5e l'anima semplicetta del g5]e umano4 ,altissimo que/o uffizio *e1 a noi disavvezzi da c]te idee e da c]ti razioc9i1 pu p>]e /rano e piccolo4 ,p5siamo4 ,dante riti5e b5s cancellata col battesimo la mac*ia orig9ale2 ma gli effetti di lei cr$e e/5d]si p] gran p>te dell'et degli uom9i e an*e p] sempre4 ,l'imp]atore compie1 p] lui1 il ,r$5tore2 e l'autorit imp]iale come la sanzione del battesimo4 ,s5za essa il g5]e umano invano r$5to1 e vivrebbe1 come avanti ,ges1 nel peccato e nella t5ebra4 ,e cos ognun v$e *e se io sono /ato1 9 tale int]pretazione1 pi =se esatto dei miei antecessori1 non p] sono solo a v$]e1 piccolo omicciuolo1 ci *e gli altri non vid]o4 ,siffatta solitud9e mi f>ebbe diffid>e d'ogni mio pi sev]o argom5t>e4 ,ma no3 tutti hanno nella selva v$uto o intrav$uto il peccato1 e il disord9e morale e politico1 e la p]dizione1 e la morte4 ,e tuttavia tutto ci non se non p] il difetto di quella virt *e il battesimo infonde e a cui v$]e gli oc*i dell'adolesc5te si s]rano imm]g5dosi nel sonno2 p] il difetto o p] l'oscur>si della prud5za4 ,or la prud5za tra le virt morali virt precipua1 ed loro conducitrice1 come dietro i filos(i aff]ma ,dante3 8e s5za quella ess] non possono4#ajd ,sic* nella selva non ess5do prud5za1 non alcuna virt4 ,e cos tutti gli int]preti hanno sempre p5sato2 ma errano se aggiungono *e ci sono tutti i vizi4 ,*e lo /ato di *i nella selva1 ed pur s5za alcuna virt1 e s5za alcun lume1 e p]ci s5za alcun fr5o1 e pur s]vo e 9 peccato1 e nell'inf]no1 e quasi morto2 tale /ato pi simile a quello d'un p>volo innoc5te *e muore avanti il battesimo *e a quello d'un uomo colpevole della pi lieve delle reit4 ,ricordiamo la gradazione /essa quale ,dante s5te dire all'aquila1 nel cielo di ,giove3 t5ebra1 od ombra della c>ne o suo vel5o4 ,l'ombra della c>ne incont95za1 il vel5o malizia4 ,b5e3 la selva t5ebra e solo t5ebra4#aje 1 p] con*iud]e con altro luogo della ,com$ia1 lo /ato dell'animo *e 8confusam5te appr5de il b5e1 nel quale quiet>si4 ,egli non ancora o non pi 8diretto1 ma al b5e aspira4 ,i disiri di ,beatrice1 9 v]o1 al b5e m5avano l'amatore4 ,ma egli non era 8diretto2 era fuori della 8diritta via4 ,or ci non vuol dire *e il suo animo errasse 8p] malo obbietto2 poi* c]cava il b5e2 n 8p] troppo o p] poco di vigore2 poi* il b5e non lo trovava1 e l'amor suo non era mai nel caso di misur> s /esso1 p]* non raggiungeva ci *e seguiva1 e ci *e seguiva era un'imag9e falsa e una vanit4#ajf ,nella t5ebra dove ,dante errava1 non era alcuna virt1 ma non era alcun vizio4 ,,il ,,ve/ibolo ,e ,,il ,,limbo ,i4 ,una porta 1 s5za s]rame4#ajg ,dopo la porta un gr&e spazio dove l'aria t9ta e il lume fioco4#ajh ,quello spazio1 *e digrada1 ha p] limite una rivi]a3 un fiume gr&e1 da p>] palude1 con acqua limacciosa e opaca4 ,una nave s'appressa p] lo /agno livido4 ,fiammeggiano da essa1 come uni*e sc9tille 9 tutta que/a opacit d'acqua e d'aria1 due oc*i di bragia4 ,sono d'un noc*i]o vec*issimo4#aji ,a ogni mom5to nella ripa s'affolta g5te4 ,il noc*i]o appressa la b>ca1 grid&o p>ole d'et]na sanzione4 ,nella g5te1 cio tra le anime1 sorge uno /repito di d5ti e di be/emmie e di pianto4 ,e s'avanzano 9 quel b>lume v]so la rivi]a e v]so i due oc*i di fuoco4 ,=mano quasi un grappolo1 un ramo1 un alb]o4 ,da esso si /accano a una a una le anime1 foglie *e app5a si t5gano al ramo p] il picciuolo mortificato1 cui assalgano i primi v5ti fr$di dell'autunno4 ,gu>d&o v]so la palude1 si scorge p] *e non si /accano da s1 ma via via p] c5ni del demonio b>caiuolo4 ,e allora non sembra pi quello lo sfogli>si e il mond>si d'un ramo4 ,quel =micolo d'anime sembra uno /ormo di uccelli1 dei quali ognuno1 l'un dopo l'altro1 si butti a t]ra p] il ri*iamo di quell'orribile uccellatore4 ,la nave s'allontana su p] l'acqua opaca e n]a4 ,non di l quella nave1 n sono ancora discese quelle anime1 *e di qua s'affolla nuova g5te4 ,e la b>ca ritorna1 e suonano le grida di quel dimonio1 si v$ono nell'oscurit quei due oc*i simili a c>boni accesi *e ruot9o2 e si =ma di nuovo quell'alb]o di foglie cadu*e1 e di nuovo si monda4 ,cos ,dante ha v$uto la morte3#aaj la morte di quelli *e muoiono nell'ira di ,dio4 ,ora tra la porta ap]ta e la livida palude1 9 quel gr&e spazio1 c'1 direi quasi1 un mul9ello p]petuo di foglie sec*e1 *e n escono dalla porta ap]ta n si gettano nella b>ca4 ,que/o mul9ello *e non si f]ma mai1 una lunga tratta di g5te1 una turba inf9ita d'anime1 *e corre1 piang5do1 url&o1 gua5do1 dietro un'insegna1 *e gira1 come da s1 9 quell'aria oscura4 ,e quella tratta1 quel groppo vorticoso1 gira e corre p]petuam5te come 9 un ap]to e v5toso ve/ibolo4 ,div]se l+ue1 orribili favelle1 p>ole di dolore1 acc5ti d'ira1 voci alte e fio*e1 e suon di man con elle1 facevano un tumulto1 9 qual s'aggira sempre 9 quell'aria s5za tempo t9ta1 come la r5a qu&o a turbo spira#aaa ,passata la rivi]a1 ecco la proda della valle d'abisso4 ,da essa esce un lam5to inf9ito4 ,e inf9ita la sua oscurit4 ,si sc5de e si entra nel primo c]*io4 ,quivi1 secondo *e p] ascolt>e1 non avea pianto ma' *e di sospiri1 *e l'aura et]na facevan trem>e3 ci avv5a di duol s5za m>tiri1 *'avean le turbe1 *'eran molte e gr&i1 e d'infanti e di femm9e e di viri4#aab ,9 que/o c]*io non c' altro pianto1 *e di sospiri2 il *e ,dante altrove conf]ma e di*i>a1 dic5do *e 9 esso#aac i lam5ti non suonan come guai1 ma son sospiri ,e que/a e quella espressione sono cos =mate da ri*iam>e e corregg]e quella usata p] il ve/ibolo1 dove oltre i sospiri sono pianti1 e i lam5ti sono guai e alti guai3 quivi sospiri1 pianti e alti guai4#aad ,inoltre i sospiri nel limbo sono l'effetto 8di duol s5za m>tiri1 il *e non pu dirsi nei corr5ti nel ve/ibolo *e#aae erano ignudi e /imolati molto da mosconi e da vespe *'eran ivi4 ,elle rigavan lor di sangue il volto1 *e1 mis*iato di lagrime1 ai lor pi$i1 da fa/idiosi v]mi era ricolto4 ,v]o *e que/i m>tirii hanno 9 s1 come un cotale spregio1 cos una t5uit relativa a' t]ribili torm5ti del v]o inf]no2 s *e ,dante *e =se non s' accorto delle noiose be/iole *e /imolano quelli sciaurati o a ogni modo cr$e quei lam5ti e quell'avvilim5to effetto troppo gr&e di cos piccola causa1 dom&a3#aaf *e g5t' *e p> nel duol s v9ta8 e torna a dom&>e3#aag ,mae/ro1 *e tanto greve a lor1 *e lam5t> gli fa s =te8 ,e il mae/ro 7cosa notevole7 assegna del =te lam5t>e cio del loro guaire una cagione spirituale3#aah ,que/i non hanno sp]anza di morte3 il *e si riscontra con la cagione dei sospiri *e traggono quelli del limbo2 p]* il loro duolo non nasce da m>tirii1 ma sol di que/o1 *e1 come ,virgilio dice an*e di s1#aai *e s5za speme vivemo 9 disio4 ,n que/i n quelli hanno sp]anza4 ,e hanno tra loro altre somiglianze4 ,sono gli uni e gli altri moltissimi4 ,dietro l'insegna v5iva#abj s lunga tratta di g5te1 *'i non avrei mai cr$uto *e morte tanta n'avesse disfatta4 ,nel limbo erano turbe di quei sospirosi1 e le turbe#aba eran molte e gr&i1 e d'infanti e di femm9e e di viri4 ,ma ,dante avanti i lam5ti e le moltitud9i del ve/ibolo aveva s la te/a c9ta d'orrore1 pure il suo mae/ro non gli lascia concepir piet di quelli sciaurati2 m5tre nello sc5d]e al limbo il poeta tutto smorto1 e non d'orrore ma di piet4#abb ,e ,dante app5a sa il duolo di que/i ultimi1 preso subito al cuore da gran duolo an*'esso4 ,e se nel ve/ibolo s5te dire *e quelle sono#abc anime tri/e di coloro *e viss] s5z'infamia e s5za lodo1 e se l incontan5te int5de1 ed c]to1#abd *e quelli =mano la setta dei cattivi e sono#abe sciaurati *e mai non fur vivi1 qua invece conosce *e 9 quel limbo sono sospesi#abf g5te di molto valore4 ,il *e proprio un'antitesi1 * val5te nel ,convivio e nella ,com$ia il proprio contr>io di vile4 ,e m5tre ,virgilio pr(essa di vol]e risp>mi> p>ole1 9 proposito degli sciaurati del ve/ibolo1 8,dic]olti molto breve1 e infatti conclude il breve discorso con le p>ole1 non ragioniam di lor ma gu>da e passa2 e ,dante riconosce s tra loro alcuno1 e v$e e conosce#abg l'ombra di colui1 *e fece p] viltate il gran rifiuto1 pure il nome non mette e di quelli e di que/o nell'et]ne sue pag9e2 nel limbo1 al contr>io1 ,virgilio a lungo ragiona e nom9a s quelli *e furono salvati1 s quelli *e re/ano sospesi2 e ,dante ricorda tanti spiriti magni1 eroi e filos(i1 e se si limita1 dice an*e p]*3 s mi caccia il lungo tema1 *e molte volte al fatto il dir vi5 m5o4#abh ,e ,dante1 9 un'altra occasione1 ripr5de il nov]o1 e altri fa nom9>e ed esalt>e4#abi ,9 nessuna altra contrada del suo oltremondo1 nemm5o nel ,p>adiso1 ,dante ha tanti nomi quanti del limbo4 ,pur gr&e il suo /udio di f>ci p5s>e que/o limbo 9 relazione del ve/ibolo1 e non 9 sola relazione di contra/o4 ,quelli del nobile ca/ello hanno b5s#acj onrata nom9anza *e di lor suona1 e sono onrevol g5te e sono spiriti magni2 m5tre di quelli del ve/ibolo#aca fama444 il mondo ess] non lassa2 ma come assomiglia que/a espressione#acb incontan5te intesi e c]to fui *e que/'era la setta dei cattivi1 a que/'altra1#acc gran duol mi prese al cor qu&o lo intesi1 p] *e g5te di molto valore conobbi *e 9 quel limbo eran sospesi2 e la conosc5za non 1 qui1 seguita da alcun nome1 come n' l'altra3#acd poscia *'io v'ebbi alcun riconosciuto1 vidi e conobbi l'ombra di colui *e fece p] viltate il gran rifiuto4 ,c'1 mi p>e1 un gr&e /udio p] f> v$]e *e sono simili e dissimili nel tempo /esso2 e quanto simili e quanto dissimili6 ,simili3 quelli sono un turb9e di r5a1 que/i una selva#ace4 ,simili3 quelli sono nel ve/ibolo p]* viss] s5za infamia e s5za lodo2 que/i sono nel limbo1 non p] f>e1 ma p] non f>e#acf4 ,simili3 quelli sono sdegnati dalla mis]icordia e dalla giu/izia2 e que/i hanno s m]c$i1 ma non ba/a1 p] ott5] la mis]icordia2 e non pecc>ono1 p]ci la giu/izia non aggiunge m>tirii al loro duolo2#acg e hanno gli uni e gli altri un et]no desid]io1 *e invidia *iamato negli sciaurati1 e disio nei sospesi1 ma un desid]io s5za sp]anza2#ach e gli uni e gli altri vivono nell'oscurit2 la quale pure non si direbbe inti]a e p]fetta p] nessuni dei due2 * nel ve/ibolo 1 fioco s1 ma lume1 e nel limbo un fuoco4444 ,e con tutte que/e somiglianze1 c' tra gli uni e gli altri la diff]5za e il contra/o *e tra un p>volo innoc5te e un vile2 e quella e quello *e tra ,enea e colui *e fece il gran rifiuto1 tra il primo degli eroi e l'ultimo degli sciagurati4 ,,ii4 ,le anime tri/e de' n infami n lodevoli sono mis*iate agli angeli1#aci *e non furon ribelli1 n fur f$eli a ,dio1 ma p] s =o4 ,il fatto di que/i angeli neutrali ci dice esattam5te la condizione degli sciaurati tutti quanti4 dottr9a teologica *e gli angeli1 app5a creati1 dov]ono proromp]e 9 un atto di lib]o arbitrio2 * 9 lib]t di vol]e erano creati1 e potevano scegli]e tra il b5e e il male4 ,ma l'atto 9 cui prorompevano1 era di que/a loro lib]t la manife/azione sola ed unica2 p]* poi dovevano ad]ire immobilm5te e p] sempre al b5e o al male *e avess]o scelto4 ,*i scelse il male fu p] sempre malo1 e *i scelse il b5e fu p] sempre buono3 diavolo quello1 angelo que/o4 ,nell',apocalissi di ,giovanni p>ola di angelo n caldo n fr$do#adj4 probabile *e di l traesse ,dante l'idea di code/i angeli1 *e nell',apocalissi congiunta all'idea di mis]ia e cecit e nudit2 come ,dante fece s v9ta nel dolore la sua g5te1 e le disse anime tri/e1 e rappres5t quegli sciaurati o mis]abili come ignudi e vivi di una vita cieca4 ,or code/i angeli1 9 quell'unico atto di lib]o vol]e1 non prorupp]o2 e m5tre ,lucif]o sc5deva folgoreggi&o dal cielo con gli altri angeli ribelli1 e m5tre gli angeli f$eli a ,dio com9ci>ono le ruote et]ne1 essi v5n]o qua ad aggir>si p]petuam5te come turb9e di r5a4 ,dio non li volle1 e ,lucif]o li resp9se4 ,a lor somiglianza1 gli altri sciaurati1 del dono maggiore *e ,dio ha fatto agli uom9i1 non fec]o uso alcuno4 ,nessun atto fec]o essi di lib]o arbitrio4 ,il *e ,dante esprime1 come1 degli angeli1 dic5do *e non furono n ribelli n f$eli1 cos degli altri1 dic5do *e viss]o s5za infamia e s5za lodo4 ,que/i mis]i e mis]abili1 ignudi e cie*i1 =mano una setta2 la setta dei neutrali1 la setta di quelli *e non seguirono alcuna setta2 e corrono1 9 lunga tratta1 dietro un'insegna1 essi *e mai insegne non riconobb]o4 ,que/'insegna1 s5za signif]o1 qual'8 ,nel p>adiso 8un v5]abil segno cui quelli *e seguirono milit&o s9o al m>tirio1 =mano di lor luce1 come /elle una nebulosa4 ,e di corno 9 corno1 e tra la cima e il basso1 si movean que/i spiriti beati1 *e furono santam5te attivi4 ,la croce immobile co/ituita di raggi mobilissimi1 *e sc9tillano nel congiung]si insieme e nel trapasso4 ,un d'essi raggi dal de/ro braccio sc5de a ,dante1 come una /ella cad5te p] un cielo s]5o4 ,que/o 8v5]abil segno la croce1 ed il simile e oppo/o dell'insegna di co/aggi4 ,come8 ,quella immobile ed premio di mobilissimi2 cote/a d'ogni posa444 indegna1 e corre tanto ratta1 ed ca/igo di quelli *e non si moss]o mai nella loro vita3 quella premio di quelli *e seguirono ,cri/o s9o alla morte1 con la loro croce indosso2 cote/a1 p5a di quelli *e non furono n ribelli n f$eli1 di quelli *e viss]o s5za infamia e s5za lodo1 di quelli *e non ebb]o setta1 e sono spiac5ti a ,dio e al diavolo4 ,e c' di pi4 ,l'insegna p>eva a ,dante indegna d'ogni posa4 ,*e vuol dire8 ,non vuol dire soltanto *e non posava mai1 ma *e non poteva o doveva pos>e4 ,ora il concetto di ,dante 9 quella figurazione del ,p>adiso *e si deve seguir ,cri/o1 s5za pos> mai1 s9o a sp>g]e il sangue p] lui come esso lo sp>se p] noi1 s9o alla morte6 ,quel segno v5]abile non vuole *e *i lo pr5de o lo segue1 si f]mi mai6 ,quel segno 1 9 v]it1 indegno di ogni posa6 ,e 9 v]it figurato come cont9uam5te mobile nella sua immobilit1 p] il trascorr]e e lo sc9till>e degli a/ri *e la compongono4 immobile p]* premio et]no1 mobile p]* premio di *i non pos mai segu5dolo4#ada ,or dunque s'ha a cr$]e *e la croce sia l'insegna ratta1 cui seguono gli sciaurati lam5t&o e ansim&o8 ,p> c]to4 ,un altro segno l presso1 della r$5zione3 la porta s5za s]rame4 ,ma qui dobbiamo fiss>ci 9 que/o p5si]o3 dagli angeli 9 fuori1 quegli sciaurati non erano essi battezzati8 ,s3 p]* altrim5ti essi pass]ebb]o l',a*]onte e />ebb]o nel v]o inf]no4 ,e poi essi sono l a somiglianza degli angeli4 ,gli angeli n ribelli n f$eli1 il lib]o arbitrio l'avevano3 an*e dunque i vissuti s5z'infamia e s5za lodo4 ,soltanto1 n gli uni n gli altri ne us>ono4 ,dunque erano /ati r$5ti1 gli sciaurati1 come gli angeli erano /ati creati 9 grazia4 ,qual insegna poteva dunque ess]e a loro attribuita1 come p] espiazione1 meglio della croce8 qual vi/a pi poteva eccit>e il loro et]no ramm>ico8 ,angeli invano6 ,cri/iani invano6 ,,iii4 ,quelli del limbo sono pi e sono m5o puniti degli sciaurati2 pi1 p]* oltre ,a*]onte e d5tro l'inf]no2 m5o1 p]* il loro duolo s5za m>tirii4 ,e sono puniti an*'essi p] un difetto1 non p] un rio2 p] non av] f$e1 p] non av] avuto battesmo1 p] non av] adorato debitam5te ,dio4#adb ,9 *e la loro volont pecc1 p] av] que/'(fesa di desid]io s5za sp]anza1 di que/o1 pur s5za m>tirii1 ma duolo1 di que/e t5ebre8 ,la loro volont pecc2 pecc s quella d'uno /ato avanti il cri/ianesimo1 s d'un p>volo innoc5te4 ,il loro difetto non fu involont>io4 ,que/a dottr9a s di tutti i filos(i cri/iani e s di ,dante4 ,tutta la disc5d5za umana pecc 9 ,adamo2 e ,adamo pecc lib]am5te e volont>iam5te4 8,vo/ra natura aff]ma ,beatrice#adc 8pecc tota nel seme suo4 ,e il suo seme pecc#add p] non s(frire alla virt *e vuole fr5o a suo prode2 e dann&o s1 dann tutta sua prole4 ,ci *e dalla div9a bont1 s5za mezzo1 piove#ade1 tutto lib]o3 solo il peccato toglie que/a lib]t4 ,e il vol]e d'ogni uomo s>ebbe lib]o1 se non fosse il peccato ad incepp>lo1 e il vol]e d'un bamb9o app5a nato s>ebbe lib]o1 se non fosse ass]vito dal peccato *'egli trae seco dall'orig9e sua4 ,e quelli *e furono avanti il cri/ianesimo1 avrebb]o an*'essi avuta que/a lib]t di vol]e e p]ci il modo di m]it>e4 ,dante ne porge un lum9oso esempio 9 ,rifeo troiano4#adf ,*i cr$]ebbe gi nel mondo errante1 *e ,rifeo ,troiano 9 que/o tondo fosse la qu9ta delle luci sante8 ,eppure si deve cr$]e2 p]* quell'anima usc dal suo corpo1 non g5tile ma cri/iana1 89 f]ma f$e444 dei passuri pi$i e cr$ette 9 ,cri/o v5turo4 ,*i voleva1 dunque1 poteva2 e tale p5si]o ragione del turbam5to di ,virgilio1 qu&o p>la dell'imp]fezione naturale dell'+egno pagano3#adg ,e desi> v$e/e s5za frutto tai1 *e s>ebbe lor desio quetato1 *'et]nalm5te dato lor p] lutto4 ,io dico d',ari/otile e di ,plato e di molti altri4 ,e qui *9 la fronte2 e pi non disse1 e rimase turbato4 ,egli p5sava *e ,ari/otile e ,plato e tanti altri1 lui tra tanti1 avrebb]o ora sazio quel desio di visione e di contemplazione1 v$5do e contempl&o ,dio1 se avess]o voluto4 ,ma non voll]o1 e ora vivono 9 desio s5za sp]anza4 ,non voll]o2 non ador>ono ,dio1 debitam5te cio come era loro debito4 ,il loro difetto di f$e non fu dunque involont>io1 qu9di furono volont>iam5te s]vi4 ,il peccato disfranc il loro vol]e4 ,qu9di sono puniti pi d5tro l'inf]no *e gli sciaurati1 p]* da una p>te an*'essi1 come quelli1 avrebb]o potuto salv>si segu5do la croce1 *e p] gli uni era gi v5uta e p] gli altri era da v5ire2 e non voll]o2 dall'altra nemm5o un poco sollev>ono le cat5e *e inceppavano la loro volont4 ,* non ebb]o battesimo4 ,ma pure non hanno duol di m>tirii1 e non gettano lam5ti e guai1 p]* il loro difetto1 volont>io b5s1 quasi involont>io2 * cr$]e nei pi$i passuri e seguire la croce non ancora app>sa1 b5 pi difficile *e seguire la croce gi app>sa e cr$]e nei passi pi$i6 ,ma vi 1 con le somiglianze1 una diff]5za gr&e tra gli sciaurati e i p>voli innoc5ti coi quali si trovano gli spiriti magni4 ,ricordiamo il p5si]o di ,dante1 rigu>do alla nobile virt2 alla virt1 s5za cui si vili4 ,alla no/ra anima fu dato lume1 p] disc]n]e il b5e e il male1 e1 p]ci e con ci1 lib]o vol]e4 ,or que/o lume oscurato 9 *i non ebbe il battesimo1 p] via del peccato d'orig9e2 e1 quello non rispl5d5do1 non si ha lib]o vol]e1#adh n ragione di m]it>e4 ,* non 1 9 essa anima1 la virt *e consiglia1#adi la quale col battesimo s'infonde4 ,ora nei non battezzati1 s p>voli s spiriti magni1 *1 me/o e dolce1 ,virgilio s accomuna a quelli1 qu&o dice1#aej quivi /o io coi p>voli innoc5ti2 nei non battezzati non fu quel lume e quella virt consigliatrice2 e p]ci n lib]o arbitrio n ragion di m]it>e2 ma1 o atti di lib]o arbitrio non pot]ono f>e1 p]* furono morsi subito dai d5ti della morte1 o d'altra colpa non si res]o rei1 se non di que/'una *e degli uni e degli altri2 della colpa umana1#aea volont>ia b5s ma1 mi/]iosam5te1 volont>ia4 ,fuor di quella1 i p>voli furono innoc5ti1 e gli spiriti magni furono s5za vizio e seguirono le altre virt1 fuor delle tre sante1#aeb e sono p]duti non p] altro rio4#aec ,gli sciaurati invece il lume l'ebb]o2 ma 9 atti di lib]o arbitrio non prorupp]o2 s gli angeli s gli uom9i4 ,e p]ci hanno m>tirii oltre il duolo4 ,ma volont>io il difetto di lume nei non battezzati1 come volont>io il rifiuto di lib]t negli sciaurati2 e p]ci sospirano ora 9 vano gli uni e gli altri1 e si lam5tano di que/a loro sorte *e avrebb]o potuto evit>e4 ,s2 ma di quelli *e vid]o la croce ed ebb]o il lume1 i sospiri sono guai1 e di que/i altri *e non vid]o l'una e non ebb]o l'altro1 i lam5ti suonano come sospiri4 ,pure 9 que/i ultimi1 *e lume non ebb]o1 il difetto di lib]t assoluto e nulla la ragion di m]it>e2 il *e non si pu dire dei primi4 ,i quali p]ci sono fuori dell'inf]no1 come gli altri sono d5tro4 ,e p]* non ebb]o lume1 i non battezzati vivono nella t5ebra2 e p]* non se ne fec]o ris*i>>e1 quasi non l'avess]o avuto1 gli sciaurati vivono tra un'aria t9ta e 9 luogo1 9 cui app5a si disc]ne 8p] lo fioco lume4 ,tuttavia nel limbo alcuna luce4 ,s2 ma di un fuoco2 luce umana e non div9a1 p] cos dire2 d'arte e non di natura1#aed ,non era lunga ancor la no/ra via di qua dal sonno2 qu&o vidi un foco1 *'emisp]io di t5ebre v9ca4 ,e que/o fuoco illum9a il nobile ca/ello1 nel quale un#aee loco ap]to lum9oso ed alto1 s *e v$] poteansi tutti quanti4 ,e non o/ante que/o lume e que/o fuoco1 an*e l t5ebra4 ,virgilio1 *e b5 lo sapeva1 b5 lo dice3#aef ,loco laggi non tri/o da m>tiri1 ma di t5ebre solo444 ,quivi /o io coi p>voli innoc5ti4 ,non ignoro *e si propos]o e si propongono int]pretazioni s(i/i*e p] san>e que/a contradizione del poeta2 ma io cr$o *e non si debba viol>e la lett]a di ,dante1 se non si vuole viol>e il p5si]o di lui4 ,il luogo t5ebroso s p] i p>voli e s p] gli spiriti magni2 anzi t5ebra il solo m>tirio *e v'2 la t5ebra *e con quel desio s5za speme una cosa1 qu&o noi p5siamo *e quel desio dato et]nam5te p] lutto ad ,ari/otele o ,plato e altri molti quello di v$] l'alto sol *e tu desiri e *e fu t>di da me conosciuto1 come ,virgilio dice a ,sordello4#aeg ,dunque8 ,dunque la contradizione voluta1 ed esprime appunto visibilm5te quella contradizione intelligibile *e 9 quelle dom9anti p>ole dell'aquila3#aeh ,lume non 1 se non vi5 dal s]5o1 *e non si turba mai2 anzi t5ebra444 ,s3 un fuoco illum9a il ca/ello2 gli spiriti magni sono 9 luogo lum9oso2 ma quel fuoco e quel lume t5ebra4 ,sono nel limbo g5te di molto valore1 g5te onrevole1 pi5i d'onrata nom9anza1 altissimi poeti1 poeti sovrani1 signori dell'altissimo canto1 savi1 di gr&e autorit1 spiriti magni1 sapi5ti1 mae/ri di color *e sanno444 ,ebb5e *e fu lo spl5dore della loro intellig5za8 ,lume non 1 se non vi5 dal s]5o2 fu t5ebra1 e t5ebra re/a1 e desio1 s5za frutto1 di sole1 di luce b5 div]sa del fuo*]ello umano *e lascia t5ebra dove pure rispl5de4 ,insomma sono rei d'un difetto s quelli del ve/ibolo1 s quelli del limbo2 del m$esimo difetto3 di nobile virt4 ,ma 9 quelli del limbo1 il difetto totale2 p]ci sono entro l'inf]no2 9 quelli del ve/ibolo vitup]evole2 p]ci sono torm5tati4 ,* quelli non ebb]o battesimo1 que/i avuto il battesimo1 non scels]o tra il b5e e il male *e dovevano disc]n]e4 ,gli uni non ebb]o affatto il lume1 e gli altri l'ebb]o e non l'us>ono4 ,i primi non vid]o e pure op]>ono2 i secondi vid]o e non op]>ono4 ,i primi pecc>ono nella vita contemplativa1 i secondi nell'attiva4 ,ora1 poi* la vita contemplativa migliore dell'attiva1 cos un difetto o un disord9e 9 quella peggiore *e un difetto o un disord9e 9 que/a4 ,ma1 come dice ,dante /esso1#aei poi* 9 ogni cosa equit 8p] due ragioni si pu p]d]e1 o p] non sap]e qual essa sia1 o p] non vol]e quella seguit>e2 la colpa di quelli del limbo ess5do un non sap]e1 p] quanto non del tutto involont>io1 e quella degli sciaurati del ve/ibolo1 un del tutto volont>io e inescusabile non vol]e2 la prima punita s5za torm5ti e s5za ignom9ia1 e la seconda s1 con m>tirii e con infamia4 ,e ripetiamo *e que/a colpa la colpa umana o peccato orig9ale1 *e nel limbo non fu cancellata e nel ve/ibolo come non fosse cancellata4 ,p] v]o la porta s5za s]rame4 ,,il ,,passaggio ,,dell',,a*]onte ,i4 ,come passa ,dante l',a*]onte8 ,c>on p>tito su p] l'onda bruna s5za pr5d] nella b>ca ,dante e ,virgilio4 ,c>on aveva detto3#afj ,e3 tu *e se' co/ anima viva1 prtiti da cote/i *e son morti4 ,e v$5do *e non si p>tiva1 aveva soggiunto3 p] altra via1 p] altri porti v]rai a piaggia1 non qui3 p] pass>e pi lieve legno convi5 *e ti porti4 ,a ,dante1 rima/o sulla riva1 ,virgilio dice3 ,qu9ci non passa mai anima buona1 e p]1 se ,c>on di te si lagna1 b5 puoi sap] omai *e il suo dir suona4 ,allora accade un t]remoto gr&e3 la t]ra d v5to2 bal5a una luce v]miglia4 ,dante cade s5za pi s5tim5to alcuno4 ,e cade come addorm5tato4 ,qu&o de/o dall'alto sonno p] op]a d'un tuono *e glielo rompe1 si gu>da attorno e si trova sulla proda della valle d'abisso4 ,e sc5de nel limbo4 ,come ha passato l',a*]onte8 ,di l d',a*]onte sono1 nel ve/ibolo1 spiriti *e l',a*]onte non possono pass>e4 ,delle anime1 ,c>on a que/e acc5na1 a quelle no3#afa gittansi di quel lito ad una ad una p] c5ni1 come augel p] suo ri*iamo4 ,e le anime paiono s pronte di trapass>e3 ma molte di esse debbono invidi>e il passaggio1 s5za ott5]lo4 ,sono que/e gl'ignavi1 *e disco/o dalla ripa corrono e corrono dietro la insegna4 ,p]* son resp9te o lasciate l8 ,c>on ne dice la ragione an*e rispetto loro1 qu&o resp+e e lascia sulla ripa ,dante3 ,e tu *e se' co/ anima viva1 prtiti da cote/i *e son morti4 ,cos dice al primo aspetto4 ,dante deve ess]e scev]ato dai v]i morti4 ,non pu pass> l',a*]onte1 p]* vivo4 ,e vivi sono gl'ignavi4 ,essi non us>ono mai della lib]t del vol]e1 e qu9di vivi non furono mai4 ,ma come non furono mai vivi1 cos non sono ora nemm5o morti4 ,9 v]it#afb que/i non hanno sp]anza di morte1 e la lor cieca vita tanto bassa *e invidiosi son d'ogni altra sorte4 ,se non hanno sp]anza di morte1 non sono morti3 di fatti la loro vita1 sebb5 cieca4 ,non erano vivi da vivi1 non sono morti da morti4 ,p]ci non possono pass>e1 sebb5e lo desid]9o2 p]* ,c>on li rifiut]ebbe1 come rifiuta ,dante4 ,condizione p] pass>e la morte4 ,or ,dante passa4 ,dunque muore4 ,muore4 ,non /rabiliamo n sorridiamo4 ,dante il poeta del mi/]o4 ,aspettiamo1 invece1 lume e c]*iamolo4 ,9 tanto ecco una riprova del suo morire4 ,la selva oscura il difetto di virt *e consiglia e di nobile virt1 di lume e di lib]o arbitrio1 di prud5za e lib]t innate *e il peccato orig9ale toglie e il battesimo r5de4 ,b5e4 ,siccome il ve/ibolo inf]nale1 dove sono gli ignavi e gli angeli neutrali1 pur simbolo di mancanza di que/o m$esimo lib]o arbitrio1 mancanza *e fa s *e il lume *e ebb]o sia come non fosse1 e sia p]ci assai fioco2 siccome dal ve/ibolo non si passa oltre ,a*]onte se non a patto d'ess] morti2 cos dobbiamo aspett>ci *e an*e dalla selva non si esca s5za morire4 ,e cos avvi5e4 ,dante1 di s1 app5a uscito dalla selva1 dice3 ,e come quei *e con l5a affannata uscito fuor dal pelago alla riva1 si volge all'onda p]igliosa e guata1 cos l'animo mio *e ancor fuggiva1 si volse indietro a rimir> lo passo *e non lasci giammai p]sona viva4 ,p] quanto que/o v]so sia malm5ato e /irato e torturato1 e' non signifi*] mai se non que/o1 *e nessuno usc mai vivo dalla selva3 dunque nemm5o ,dante4 ,e dunque ,dante1 p] uscirne1 mor4 ,e si noti *e ,dante qui con sue mi/]iose e pot5ti p>ole ci ammonisce della somiglianza dell'uscir dalla selva e dell'uscir dal ve/ibolo4 ,gi egli *iama passo l'uscita dalla selva1 con un'espressione *e noi meglio int5diamo p] un fiume *e p] una selva4#afc ,nel fatto egli p>agona la selva a un pelago4 ,e di lass ,lucia v$e ,dante *e poi arretrato v]so la selva1 lo v$e1 non al lembo d'una =e/a1 ma dove8 sulla fiumana ove il m> non ha vanto4 ,dunque ,dante passa la selva1 *e p>agonata a un pelago e detta una fiumana1 e come tale ha un passo2 dice *e la passa e non *e ne esce2 come passa l',a*]onte3 mor5do4 ,e inv]o morte l'alto passo di cui egli p>la a ,virgilio3#afd gu>da la mia virt s'ell' poss5te1 prima *e all'alto passo tu mi fidi4 ,e que/o alto passo ha molta somiglianza con l'alto sonno1 di cui fu riscosso ,dante1 dopo passato l',a*]onte1 p] op]a d'un greve tuono4 ,l'alto passo il transito2 e l'espressione con la quale1 nel m$esimo discorso1 il poeta significa la discesa di ,enea all',av]no quella /essa con cui gli scrittori cri/iani significano la morte3 ad immortale secolo &4 ,l'alto passo fu p] ,enea un &>e ad immortale secolo2 dunque1 an*e p] ,dante4 ,e quell'&>e vale morire4 ,dunque ,dante muore4 ,muore col pass> la selva1 muore col pass> l',a*]onte4 ,cos gl'ignavi *e desid]ano invano di pass>e1 gridano cio invocano1 *e cosa8 *e cosa1 p] pass>e8 ,la morte4 ,lo dice *i>am5te ,virgilio a ,dante3#afe ,e tr>rotti di qui p] loco et]no ove udirai le disp]ate /rida1 v$rai gli anti*i spiriti dol5ti1 *e la seconda morte ciascun grida4 ,le disp]ate /rida sono le#aff div]se l+ue1 orribili favelle1 p>ole di dolore1 acc5ti d'ira1 voci alte e fio*e1 e suon di man con elle1 *e fanno le anime tri/e *e non hanno sp]anza di morte1 e *e suonano con le mani1 mi p>e1 p] cacci>e i mosconi e le vespe4 ,gli anti*i spiriti sono proprio gli angeli n ribelli n f$eli4 ,e tutti e due1 que/i e quelli1 ciascuno1 invocano la morte4 ,non pu ess]e dubbio1 *e non si tratti di que/e anime tri/e e di que/i angeli neutrali4 ,non pu ess]e2 * ,virgilio a ,dante significa la sua propria missione circoscriv5dola col suo proprio pr9cipio e con la sua propria f9e1 con ci *e prima gli f> v$]e e con ci *e gli f> v$]e all'ultimo2 con le anime e gli angeli1 dunque1 del ve/ibolo1 9 pr9cipio1 coi lussuriosi del ,purgatorio1 9 f9e3#afg ,e poi v$rai color *e son cont5ti nel foco1 p]* sp]an di v5ire1 qu&o *e sia1 alle beate g5ti4 ,dove si deve consid]>e l'antitesi p]fetta1 *e segna appunto1 come con un m>*io di p>ole1 *e que/i sono gli ultimi come quelli sono i primi4 ,l sono disp]ati1 qua sp]ano2 l sono dol5ti1 qua sono cont5ti2 l paiono v9ti nel duolo1 sebb5e non siano *e /imolati da vespe e mosconi1 s *e del loro mis]o modo ,dante m]aviglia2 qua sono cont5ti sebb5e siano nel fuoco2 l /rida1 l div]se l+ue1 orribili favelle1 p>ole di dolore1 acc5ti d'ira1 voci alte e fio*e2 qua la cont5tezza *e si dimo/ra col canto3#afh ,summae ,deus clem5tiae nel s5o del gr&e ardore allora udii cant&o444 e vidi spirti p] la fiamma444 ,son cont5ti nel foco3 come dire cantano nel s5o del gr&e ardore1 p] la fiamma4 ,i primi dunque *e1 con la scorta di ,virgilio1 ,dante vide1 invocano la morte1 s5za la quale non possono pass>e l',a*]onte4 ,non possono1 p]* l',a*]onte non si passa *e da morti1 ed essi sono vivi4 ,vivi1 s1 di cieca vita1 ma vivi2 non b5 morti1 diciamo4 ,ma ,dante passa2 dunque b5 muore4 ,noi pr(ondiamo nel miro gurge2 e s5tiamo il fr$do e la v]tig9e dell'abisso3 ,noi sc5diamo nel cupo del p5si]o ,dantesco1 p] la prima volta dopo sei secoli4 ,,ii4 ,quella *e le anime tri/e cogli angeli ignavi invocano1 la seconda morte3 seconda1 pur morte4 ,qual que/a seconda morte8 ,e quella1 come dice ,s4 ,ago/9o1#afi *e tocca all'anima4 8,sebb5e v]acem5te l'anima sia detta immortale1 pure ha una cotal sua morte444 ,la morte dell'anima qu&o l'abb&ona ,dio1 come del corpo1 qu&o lo abb&ona l'anima444 ,e si *iama seconda1 p]* segue1 p]* dopo la prima4 ,ora s quelli *e sono passati oltre ,a*]onte e *e abitano nei c]*i dell'inf]no1 sono morti di que/a seconda morte1 p]* la loro anima abb&onata da ,dio2 e non sono morti della m$esima seconda morte gli sciaurati del ve/ibolo1 p]* sono sdegnati b5s dalla mis]icordia1 ma an*e dalla giu/izia2 e s ,dante di que/a seconda morte non poteva morire1 p]* non era morto della prima2 *e la seconda segue la prima4 ,dunque1 se1 p] pass>e ,a*]onte1 egli doveva morire1 morire della prima doveva e non della seconda4 ,e della prima1 egli ci significa *e mor4 ,di v]o1 al tremor della t]ra1 egli si s5t bagn> di sudore1 del sudore di morte2 al bal5> della luce v]miglia1 cess ogni suo s5tim5to3 cadde3 p>ve addormirsi4 ,e quel sonno fu l'alto sonno4 ,e da quell'alto sonno1 dove si risvegli8 ,si risvegli nel regno dei morti1 regno sconosciuto e de=me4 ,egli gu>dava e rigu>dava3#agj fiso rigu>dai p] conosc] lo loco dov'io fossi4 ,v]o *e 9 su la proda mi trovai della valle d'abisso4 ,v]o 1 p] quanto inv]osimile4 ,nel regno dei morti si trov1 nella tomba dove si trovano i morti4 ,quella era la gr&e tomba4 ,dante lo dice3#aga ,loco laggi1 da ,belzeb remoto tanto quanto la tomba si di/5de4 ,l'aura *e v' d5tro aura morta4#agb ,p] un p]tugio tondo si v$e luce3 p]tugio di sepolcro4 ,mor1 adunque4 ,alla morte lo condusse ,virgilio4 ,eppure que/i dice3#agc fui m&ato ad esso p] lui camp>e1 e non v'era altra via *e que/a p] la quale io mi son messo4 ,p] la via della morte8 p] scamp>lo da morte1 s'era messo p] la via della morte8 ,s4 ,il p5si]o scorre limpido ma pr(ondo2 e1 p]* pr(ondo sebb5 limpido1 come l'acqua di ,let1 *e nulla nasconde1 e pur si muove1 bruna bruna sotto l'ombra p]petua444 sotto l'ombra del mi/]o cri/iano4 ,dice ,s4 ,paolo3#agd 8,ignorate1 o fratelli1 *e quanti fummo battezzati ,9 ,ges ,cri/o1 fummo battezzati nella morte di lui8 ,siamo /ati seppelliti1 m$iante il battesimo1 con lui alla morte 79 mortem71 aff9* come esso risorse dai morti1 p] la gloria del padre1 cos noi camm9iamo nella novit della vita4 ,da que/o e altri luoghi dell'apo/olo delle g5ti1 i mi/ici1 e a capo di loro ,s4 ,ago/9o1 hanno tratti molti pr(ondi concetti1 i quali ,dante ha atteggiati e dramatizzati p] sempre4 ,9 lui e p] lui l'a/razione palpita e il mi/]o camm9a e si v$e4 ,or noi v$iamo qui ,dante morire ed ess]e seppellito1 poi* alla f9e esce da una tomba4 ,non egli seppellito alla morte8 non egli seppellito dopo il battesimo8 s *e poi camm9a p] la via nuova del sol+o piano1 sotto ignote /elle1 presso acque ignote#age4 ,n tuttavia risorge allora v]am5te1 come v$remo4 ,s4 ,abbiamo detto *e il ve/ibolo rappres5ta lo /ato dell'anima di *i non fece atto di lib]o arbitrio1 come se non avesse ricevuto quel lume di grazia1 *e fa disc]n]e il b5e dal male4 ,que/o lume1 que/a prud5za si infonde col battesimo negli uom9i1 p] non p>l>e qui degli angeli4 ,or quelli sciaurati come se non foss]o battezzati4 ,e simile la selva al ve/ibolo1 e ,dante nella selva era come un ignavo nel ve/ibolo4 ,dunque era come non battezzato4#agf ,il suo uscir dal ve/ibolo1 pass&o l',a*]onte1 come dunque il suo pass> la selva3 riacqui/>e quel lume e quella lib]t *e il battesimo infonde4 ,ora il battesimo appunto la morte mi/ica dell'anima4#agg ,noi siamo battezzati nella morte di ,ges4 ,e ,ges1 p] ci *e mor 7sono p>ole di ,paolo71 mor al peccato2 il *e di*i>a ,s4 ,ago/9o dic5do *e non propriam5te al peccato mor1 ma alla c>ne cio alla somiglianza del peccato4#agh ,e noi p]ci 9 lui1 cio nella sua morte1 cio nel no/ro battesimo1 moriamo al peccato4 ,e il peccato la morte2 dunque moriamo alla morte4 ,dante muore alla morte1 cio r9asce alla vita1 p]* quella morte mi/ica una nativit4#agi ,ora se *i muore1 prima era vivo1 an*e *i r9asce1 doveva prima ess]e morto4 ,que/o noi dobbiamo aspett>ci *e ,dante dica di s1 se ci *e dimo/rai v]o1 v]o4 ,ebb5e s1 ,dante prima d'uscir dalla selva1 la quale uguale al ve/ibolo1 era morto1 o quasi morto4 ,la selva tanto am>a *e poco pi morte4 ,e abbiamo spiegato p]* egli era quasi morto1 non morto del tutto4 ,egli aveva avuto il lume di grazia1 e que/o di qu&o 9 qu&o tornava a spl5d]e p] lui4 ,e cos quelli del ve/ibolo il lume l'ebb]o1 se il vol]e non lo voll]o av]e2 e sono p]ci an*'essi quasi morti1 non al tutto morti4 ,difatti invocano la morte4 ,ma vivi del tutto non sono p] ci1 *e la loro vita cieca e bassa4 ,ma una diff]5za pur ess5ziale tra l'errante nella selva e i corr5ti nel ve/ibolo4 ,que/a3 *e l'uno corporalm5te vivo1 gli altri sono corporalm5te morti4 ,or la morte *e ,dante patisce d5tro la selva una quasi morte dell'anima1 come quella *e hanno gl'ignavi4 ,*e cosa lib]a l'uno e *e cosa lib]]ebbe gli altri da que/o de/9o1 da que/a quasi morte8 ,il passo della selva e il passo dell',a*]onte4 ,l'uno1 con esso1 muore alla morte1 cio r9asce alla vita2 gli altri avrebb]o quella *e invocano1 la seconda morte4 ,l',a*]onte1 p] uno corporalm5te vivo1 la morte mi/ica1 ossia la r9ascita2 p] uno corporalm5te morto1 la morte spirituale4 ,*i lo passa muore2 se corporalm5te vivo1 alla morte2 se corporalm5te morto1 della morte3 alla morte e della morte seconda4 ,gl'ignavi1 se volevano morire di quella morte mi/ica *e morte alla morte e nascita alla vita1 dovevano1 qu&o erano vivi1 uscir dalla selva1 dove *i si aggira come morto1 e vive non vivo4 ,ma essi1 no1 non furono mai vivi1 e si aggir>ono sempre p] la selva1 9 cui era b5s luce1 e luce di luna pi5a1 ma quale essi non us>ono p] uscire dai pruni della s]vit4 ,non voll]o essi quella morte *e la vita1 e p]ci vivi non furono4 ,p] ess]e vivi1 dovevano mett]si p] quel passo3 morire4 ,err>ono invece irresoluti nel fioco lume della selva selvaggia1 come ora corrono s5za effetto nel fioco lume del ve/ibolo4 ,la selva aveva il passo1 p] il quale potevano trov> la morte *e vita2 il ve/ibolo an*'esso ha un passo1 p] il quale essi non saprebb]o trov>e se non quella morte *e la morte totale1 dell'anima4 ,ma n p] quello voll]o mett]si1 qu&'erano corporalm5te vivi1 e cos non viss]o mai1 p]* non morirono della morte *e vita2 n p] que/o possono1 p] quanto vogliano4 ,an*'essi hanno un desid]io *e et]nam5te dato loro p] lutto2 quello di morire della seconda morte4 ,ma un desio s5za speme1 an*e il loro4 ,non furono mai vivi1 non sono nemm5 proprio morti2 e corrono e gridano e si disp]ano 9 et]no 9 quel ve/ibolo *e assomiglia alla selva 9 tutto1 fuor *e 9 que/o1 *e nella selva il passo morte *e vita v]a e nel ve/ibolo il passo morte *e v]a morte2 e f9 *e si =ma d'ossa e di polpe quel v>co l si pu1 vol5do1 v>c>e2 ma poi *e si ombra e putr$9e1 que/'altro no1 non si pu v>c>e nemm5 vol5do4 ,,iii4 ,ma se si v$e ancora lo dolce lome1 s1 quel passo1 *e v]a morte1 si pu pass>e col m$esimo effetto di *i passa la selva1 cio di viv]e la v]a vita4 ,e come8 ,l'ho detto4 ,il v>co dell',a*]onte cons]va la sua natura3 il v>co dell',a*]onte morte s p] *i vivo e s p] *i morto2 ma p] *i lo passa morto1 seconda morte2 p] *i lo passa viv5te1 seconda morte non pu ess]e1 p]* non seconda morte dove non la prima4 ,dunque p] *i lo passa viv5te1 l'alto passo morte prima1 non seconda4 ,ma poi* l'uomo *e passa1 =ma d'ossa e di polpe s di l e s di qua del passo1 que/a prima morte mi/ica1 non reale4 la morte p] cui si re/a vivi1 anzi p] cui si rivive e si r9asce4 ,il passo dell',a*]onte dunque simile 9 tutto al passo della selva1 p] uno *e abbia seco di quel di ,adamo4 ,e p] trov>e que/o passo1 l'uomo1 come ebbe nella selva lo spl5dore della luna pi5a1 *e si faceva /rada tra i pruni1 cos qui nel ve/ibolo ha un fioco lume4 ,donde quel lume8 ,il quale ragionevolm5te dobbiamo supporre fioco non p] fievolezza del lum9>e1 *e nella selva la luna pi5a1 qu&'ella diametralm5te contempla il suo fratello2 ma p] l'imp$im5to del luogo /esso1 dove quel lume p5etra a /5to2 del luogo /esso *e lass una selva selvaggia e quaggi l'inf]no4 ,sceso inv]o ,dante al primo c]*io1 trova t5ebre p]fette4 ,virgilio dice3#ahj ,or disc5diam laggi nel cieco mondo444 ,egli lo guid]1 p]* pratico del luogo1 pur tra l'oscurit4 ,or se il ve/ibolo ha luce1 ci avv]r p] qual*e causa di fuori1 non o/ante la t5ebra propria del luogo /esso4 ,quale que/a causa8 ,una porta spalancata sul ve/ibolo4 ,i suoi s]rami sono infranti4 ap]ta e non si pu pi *iud]e4#aha ,*i la spalanc1 romp5done i s]rami1 fu il ,cri/o r$5tore4 ,virgilio lo vide4 ,egli era da poco nel limbo1 qu&o ci vide v5ire#ahb un poss5te con segno di vittoria incoronato4 ,i caduti dal cielo avevano negato il passo3 egli aveva rotto i s]rami4 ,ed era entrato e aveva passato l',a*]onte4 ,quelli *e 9 lui v5turo avevano cr$uto1 furono lib]i4 ,e lib]o d'allora 9 poi fu il vol]e1 e si riapr la fonte del m]it>e4 ,poco prima della morte del ,cri/o1 avv5ne un t]remoto1 p] il quale si fec]o riv]si nell'inf]no4#ahc ,poco dopo la porta si apriva4 ,e ap]ta rimase4 ,*e fu la morte del ,cri/o8 ,l'abbiamo gi vi/o3 fu il no/ro battesimo4 ,nella sua morte noi siamo battezzati4 ,noi morimmo alla morte o al peccato1 nella morte di lui4 ,e cos si pu dire1 al peccato e alla morte g5]alm5te2 e non al peccato orig9ale2 p]* prima di quell'ultimo alito del ,dio uomo1 alito prec$uto da riv]si nell'inf]no e seguito dalla rottura della porta1 prima di quell'ultimo alito il peccato orig9ale era il peccato4 ,era il peccato *e conduceva a tutti i peccati e tutti virtualm5te li cont5eva e conti5e4#ahd ,dante esprime que/o p5sam5to1 dic5do *e i patri>*i e tutti quelli del limbo1 erano allora pr$a di ,dite2 il quale1 dopo1 non dom9 s9 lass1 ma soltanto 9 quella citt *e ha appunto nome ,dite#ahe da lui4 ,esso ,dite1 a simiglianza di ,dio1 =se1 *e 89 tutte p>ti imp]a e quivi cio nel p>adiso 8regge1 b5s 8l'imp]ator del doloroso regno1 ma 8regge solo 9 quella citt *e ha la sua porta pi 8segreta *e quella dell'inf]no tutto4#ahf ,or prima della morte del ,cri/o1 reggeva an*e nel limbo3 tanto v]o *e a contra/>e il passo al poss5te1 dietro la porta dell'inf]no tutto1 erano i piovuti del cielo2 i quali1 poi1 furono conf9ati d5tro quella citt dalla porta pi segreta4 ,il 8gr&e /uolo#ahg soltanto l si pu v$]e1 soltanto di l com9ci ,dante a v$]lo4 ,di *e1 altrove4 ,qui riconosciamo *e la rottura della porta e il passo dell',a*]onte1 p] op]a del ,r$5tore1 significano appunto il battesimo1 *e noi avemmo nella sua morte1 del quale primi god]ono quelli *e cr$]ono nel ,cri/o v5turo1 e conobb]o qu9di subito il frutto della croce4 ,e la porta *e rimase ap]ta simboleggia appunto il vol]e *e rimase lib]o4 ,dante pr5de a ,virgilio l'idea della porta spalancata notte e giorno1 e la fonde con l'altra cri/iana1 *e il ,cri/o ruppe le porte d'inf]no4#ahh ,ma la porta ,virgiliana significa1 col suo ess]e ap]ta sempre1 *e notte e giorno si pu morire2 e la porta ,dantesca1 p] ess]e s5za s]rame1 significa *e sempre1 da qu&o i s]rami furono rotti1 l'uomo pu salv>si4 ,eppure una porta ap]ta1 se un s5so ha da av]e1 p>rebbe dovesse av] que/o1 *e *i vuole pu entr>e1 e *e ognuno pu entr>e2 e quella dell'inf]no1 dunque1 col suo ess]e ap]ta1 *e ognuno pu &>e all'inf]no1 se vuole4 ,ma no4 ,prima *e i s]rami cadess]o1 ognuno1 volesse o no1 mor5do &ava all'inf]no2 ognuno1 an*e i cr$5ti nella futura inc>nazione e passione di ,dio4 ,que/a necessit ruppe il ,r$5tore1 e subito lib] quei cr$5ti e d'allora 9 poi tutti i cr$5ti4 ,dunque la rottura della porta significa appunto lo infrangim5to di quella necessit4 ,ma non m5 v]o *e1 se la necessit della morte infranta1 re/a int]a la possibilit di essa4 ,ora que/a possibilit simboleggiata an*'essa nella porta ap]ta8 ,non cr$]ei4 ,se ci fosse1 poi* la possibilit della morte esi/eva1 e come1 con la necessit1 poi* prima della discesa del ,cri/o tutti gli uom9i potevano dann>si1 tanto v]o *e tutti si dannavano2 se ci fosse1 la porta dell'inf]no an*e prima della discesa del ,cri/o doveva ess]e ap]ta4 ,e invece no1 era s]rata4 ,se i libri sacri dicono *e ,ges ruppe quella porta1 dicono *e era *iusa4 ,e il gr&e mitografo del mi/icismo e della scola/ica1 ,dante1 ci pone sotto l'oc*io1 come suo co/ume1 que/o concetto *e pure i libri sacri esprimono con un'imag9e4 ,9 v]o ,dante quel primo dramma1 della resi/5za de' piovuti dal cielo al figlio di ,dio1 ce lo ri*iama con l'altro dramma1 della loro resi/5za a ,virgilio e poi al ,messo del cielo4 ,di ci *e allora successe1 egli ci d notizia con quello *e succ$e ora4 ,quello *e qui v$iamo1 alla dif5sione della porta pi segreta1 ,dante vuole *e noi v$iamo a quella della m5 segreta4 ,dice ,virgilio3#ahi io v9c] la prova1 qual *'alla dif5sion d5tro s'aggiri 7non si tratta dei s]rami fatti gir>e nei loro anelli8 non si tratta dei ritegni1 *e1 come dice poi1 non vals]o#aij contro la v]ghetta1 del ,messo del cielo8 ma ci poco monta74 ,sguita ,virgilio3 ,que/a lor tracotanza non nuova1 *e gi l'us>o a m5 segreta porta1 la qual s5za s]rame ancor si trova4 ,sovr'essa v$e/ la scritta morta4 ,ora se la tracotanza usata alla porta di ,dite fu tale1 *e i diavoli *iudess]o la porta *e prima era ap]ta1 noi dobbiamo cr$]e *e simile fosse quella usata alla porta d'inf]no1 e *e similm5te que/a fosse prima ap]ta2 se no1 altrim5ti4 ,ebb5e tutto m5a a cr$]e *e la porta di ,dite sia concepita da ,dante come *iusa4 ,dite una citt murata e af=zata3 come />ebbe a porta sempre ap]ta8 ,no3 c' alcuno sempre 9 veletta4 ,su un'alta torre c' qualcuno *e segna con due fiammette#aia l'appress>si di qualcuno4 ,un'altra r5de c5no di lontano4 ,sono quelli il segno p] il b>caiuolo1 *e vada a imb>c> dannati4 ,non altro8 ,an*e altro2 p]* poi ,dante e il suo duca1 sb>c&o1 si trovano avanti#aib pi di mille 9 sulle porte da' ciel piovuti1 *e /izzosam5te dicean3 ,*i co/ui1 *e s5za morte va p] lo regno della morta g5te8 ,dante breve1 ma *i>o4 ,il segno ha avv]tito an*e la cu/odia della porta1 p]* sia pronta ad aprire4 ,i cu/odi hanno ap]to1 hanno gu>dato1 hanno vi/o *e un de' due *e ,flegias ha recati1 vivo4 ,sono allora accorsi diavoli 9 frotta1 a v$] la novit =se m9acciosa p] loro4 ,come sanno da ,virgilio ci *'a lor si porse1 subito tutti ri5trano1 ricorrono#aic d5tro1 e *iudono1 e s]rano4 ,erano corsi fuori1 ricorrono d5tro2 avevano ap]to1 *iudono4 ,cos mi p>e4 ,e poi ,dante qui ha il p5si]o nella filos(ia cri/iana1 ma l'oc*io nella visione ,virgiliana4 ,la porta dell'int]no ,av]no 9 ,virgilio ap]ta notte e giorno1 ma quella del ,t>t>o *iusa1 e gr&e1 e con /ipiti di f]ro *e n uom9i n ,dei possano infrang]e3#aid si apre solo qu&o il reo ha subto il giudizio di ,radamanto e il flagello di ,tisifone4 ,e 9 ,dante1 come *iusa la porta di ,dite1 cos *iusa doveva ess]e l'altra1 quella dell'inf]no totale4 ,non era que/a1 prima della discesa di ,ges1 equival5te a quella8 ,dite non reggeva ancor lass8 il gr&e /uolo non era a quella porta m5 segreta8 ,e aprivano1 via via1 a *i si pres5tava4 ,e dunque la porta *iusa simbolo di dannazione e di morte e di s]vit e di peccato1 e la porta ap]ta e lasciata s5za s]rami1 s *e non pu pi *iud]si1 simbolo di r$5zione e di battesimo e di salvazione e di lib]t4 ,pure an*e qui di/+uiamo4 ,p] uno *e beva ancora la luce1 segno di r$5zione2 p] *i corporalm5te morto1 segno s di r$5zione1 ma della r$5zione *e fu vana p] lui4 ,la porta spalancata1 ma su vi la scritta di morte3 lasciate ogni sp]anza o voi *'entrate6 ,e gli sciaurati corrono corrono dietro la rapida insegna *e la croce1 smaniosi d'ogni altra sorte2 s della seconda morte *e avrebb]o1 se passass]o l',a*]onte2 s della seconda vita1 *e avrebb]o se potess]o uscire dalla porta4 ,e la porta spalancata1 ed essi non possono attrav]s>la1 e /ridono disp]atam5te4 ,quel fioco lume *e entra dalla porta ap]ta il loro pi gr&e torm5to4 ,b5e ,virgilio annunzia a ,dante quelle disp]ate /rida1 b5e il ,poeta le descrive con una =za *e s>ebbe /rana p] noi1 se non p5sassimo *e nel ve/ibolo pi *e altrove doveva av] luogo la disp]azione2 avanti quella porta *e invano spalancata e invano fu rotta4 ,tutti i dannati potevano salv>si2 m5o di tutti quelli del limbo1 pi di tutti que/i del ve/ibolo4 ,*e dovevano f>e8 ,al male non si conduss]o4 ,il male non li t5t4 ,dunque8 ,oh6 i rifiuti della vita e della morte6 ,non possono pass> l',a*]onte1 p]* sono ancor mi/icam5te vivi2 non possono attrav]s>e la porta1 p]* sono corporalm5te morti4#aie ,,iv4 ,avanti la porta ,dante esita4 ,il ,mae/ro1 *e s' accorto *e il discepolo /ato ripreso dalla vilt la quale gi l'aveva preso al solo p5si]o dell'alto passo1 il ,mae/ro1 l'ombra del magnanimo1 gli dice sol5nem5te3#aif ogni vilt convi5 *e qui sia morta4 ,sotto il s5so pi g5]ale d'un'esortazione vigorosa nel primo mom5to dell'impresa e nel primo +resso dell'oltremondo1 vive un s5so pi p>ticol>e4 ,di v]o1 ,virgilio non cont9ua spieg&o il qui ripetuto 8,qui si convi5 lasci>e ogni sospetto1 ogni vilt convi5 *e qui sia morta1 con la m5zione di tutto l'inf]no1 s con que/e p>ole3#aig ,noi siam v5uti al loco ov'io t'ho detto1 *e tu v$rai le g5ti dolorose1 c'hanno p]duto il b5 dell'intelletto4 ,ci *e ,virgilio aveva detto1 ecco1 que/o3#aih p] loco et]no ove udirai le disp]ate /rida1 v$rai gli anti*i spiriti dol5ti1 *e la seconda morte ciascun grida2 e que/i dol5ti *e /ridono disp]atam5te e invocano la seconda morte1 la quale non possono av]e1 e *e ,dante designa a sua volta1#aii color cui tu fai cotanto me/i1 sono gli sciaurati1 uom9i ed angeli1 neutrali del ve/ibolo4 ,e sono qu9di una cosa1 con co/oro cotanto me/i e dol5ti1 an*e 8le g5ti dolorose4 ,e si dice di loro 8c'hanno p]duto il b5 dell'intelletto2 non si dice g5]alm5te di tutti i dannati4 ,p]*1 a p>] mio1 di loro si pu1 se d'altri mai1 di loro 9 modo tipico si pu dire1 *'hanno p]duto quel b5e4 ,9 v]o1 qual quel b5e8 il b5e *e scev]a gli uom9i dai bruti2 cui *i non ha o p]de1 non vive3 secondo ci *e ,dante aff]ma3#bjj 8444 viv]e l'ess]e delli viv5ti2 e p]cioc* viv]e p] molti modi1 siccome nelle piante veget>e1 negli animali veget>e e s5tire e muov]e1 negli uom9i veget>e1 s5tire1 muov]e e ragion>e1 ovv]o int5d]e 7alcuni te/i hanno intellig]e72 e le cose si deono d5om9>e dalla pi nobile p>te2 manife/o 1 *e viv]e negli animali s5tire1 animali dico bruti1 viv]e nell'uomo ragione us>e4#bja ,or qui ,dante ha nel p5si]o appunto que/o ragionam5to conviviale1 *e lo conduceva a dir vile1 anzi vilissimo1 e be/ia1 e morto1 *i non segue1 non pot5do ess]e 8da s guidato1 le ve/igie degli altri4 ,e qui ,dante tocca di quelli *e non usano affatto l'intelletto1 qu9di non si s]vono di quello 8alcuno lumetto di ragione *e ci vuole p] o disc]n]e da s o imp>> da altri a disc]n]e le vie del cuore4 ,ed naturale *e a ,dante1 uscito allora allora dalla selva e gi 9 camm9o1 rov9&o1 p] torn>vi2 ,virgilio p>lasse di quelli *e dalla selva non uscirono mai2 ed naturalissimo *e entr&o nel ve/ibolo dei vili e non mai vivi1 *e la /essa cosa1 ,virgilio p>li di vilt1 e dica3 ,ogni vilt convi5 *e qui sia morta2 *e vilt pi propriam5te1 come ,virgilio di*i>a1 quella#bjb la qual molte fiate l'uomo +ombra s *e d'onrata impresa lo rivolve1 come falso v$] be/ia1 qu&'ombra4 ,ora e ,dante nella selva e gl'ignavi nella vita que/o fec]o cont9uam5te1 e 9 que/o somigli>ono a be/ie ombrose1 *e v$evano ci *e non era e ci *e era non v$evano3 onde nulla quelli mai op]>ono1 e nulla avrebbe op]ato esso1 se inf9e non avesse passato la selva e quetato un poco la paura del cuore1 cio l'irresolutezza dell'appetito *e fugge e caccia4 ,b5 altrim5ti si condusse quell',enea1 *e ,dante dice di non ess]e3 8,io non ,enea4444 ,quegli1 esempio di nobilt1 cio di non vilt1#bjc p] quello spron>e dell'animo1 8so/5ne solo con ,sibilla a entr>e nello ,inf]no4 ,ma ,dante p] le p>ole e p] il lieto viso di ,virgilio si con=ta4 ,la vilt muore4 ,egli entra nel ve/ibolo dove la vilt assoluta4 ,il mae/ro gli aveva detto3#bjd non ragioniam di lor ma gu>da e passa4 ,que/a come la cat>si del suo errore nella selva4 ,egli gu>da e passa1 tra p]sone delle quali alcune riconosce e non nom9a1 alle quali s>ebbe /ato simile se nella selva fosse rima/o4 ,e v$e e conosce l'ombra d'uno *e fece un rifiuto gr&e quale egli avrebbe fatto1 se p] i con=ti del mae/ro non avesse cacciata dal cuore e non avesse uccisa1 mortificata1 la vilt4 ,giunge1 gu>d&o e pass&o1 all',a*]onte4 ,c>on lo resp+e1 e prima sembra confond]lo con gli sciaurati del ve/ibolo *e1 ess5do ancora mi/icam5te vivi della loro cieca vita1 egli non pu pr5d]e nella sua nave4 ,poi1 v$5do *e non si allontanava1 *e non si p>tiva1 *e non &ava tra gli esclusi dalla seconda morte1 v$5do =se 9 ci un segno insolito di nobilt 7non vilt71 compr5de *e la sua vita d'altro g5]e4 ,e gli dice3 ,p] altra via1 p] altri porti v]rai a piaggia1 non qui3 p] pass>e1 pi lieve legno convi5 *e ti porti4 ,quale s>ebbe que/o pi lieve legno8 ,come mai a uno1 *e ha di quel d',adamo1 e p]ci ha peso1 assai grave p] le navi fanta/i*e dell'oltremondo1 e p]ci fa sembr>e c>ca di s la nave piccoletta di ,flegias1 a uno viv5te ,c>on assegn]ebbe nave pi lieve8 ,e quale que/a via e que/i porti div]si dai consueti8 ,noi possiamo dire *e 9 v]it egli non approd al m$esimo porto1 *e gli altri imb>cati da ,c>on1 e non t5ne qu9di la m$esima via3 il poeta ci avrebbe detto qualcosa dello sb>co1 come ci ha p>lato dell'imb>co4 ,or egli lo sb>co non vide1 come vide l'imb>co4 ,ma il fatto *e meglio noi compr5diamo qui il s5so mi/ico *e il reale e poetico4 ,l'altra via quella *e non la morte1 gli altri porti sono quelli *e non sono la p]dizione2 e il poeta p>la di pi porti1 p]* le s$i a cui vanno a f9ire quelli *e ,c>on imb>ca sono pi d'uno2 sono tanti quanti i c]*i4 ,c>on ha compreso *e ,dante non vi5e a pr5d]e po/o tra i dannati2 tanto v]o *e ,virgilio non altro gli soggiunge se non3 8,vuolsi cos3 cos1 come hai capito4 ,9 v]it1 ripeto1 ,dante p] pass>e morr1 ma alla morte morr2 conseguir1 cio1 quella nativit seconda1 *e conduce alla vita4 ,il *e raffigurato nel battesimo4 ,n si opponga *e il battesimo ,dante l'aveva gi avuto4 ,s2 ma era quasi come non l'avesse avuto2 poi* la lib]t del vol]e era come non l'avesse4 ,or l'ha racqui/ata2 e il passaggio dell',a*]onte raffigura p] lui come la sanzione di que/o racqui/o4 ,il battesimo raffigurato mi/icam5te e nel camm9>e di ,ges sulle acque e nel passaggio del m> rosso e an*e 9 altro4#bje ,ges#bjf era solo sul monte1 e la navicella era trabalzata dai flutti nel mezzo del m>e4 ,*e il v5to era contr>io4 ,or nella qu>ta vigilia della notte1 v5ne ai discepoli camm9&o sopra il m>e4 ,e v$5dolo camm9>e sul m>e1 si turb>ono dic5do3 un fantasma4 ,e p] timore grid>ono4 ,e subito ,ges p>l a loro dic5do3 ,abbiate fiducia3 son io3 non temete4 ,e rispond5do ,pietro disse3 ,signore1 se sei tu1 com&a *e io v5ga a te sulle acque4 ,ed egli disse3 ,vi5i4 ,e ,pietro disc5d5do dalla navicella1 camm9ava sull'acqua1 p] v5ire a ,ges4 ,ma v$5do il v5to =te1 tem1 e com9ci&o ad affond>e1 grid dic5do3 ,signore1 fammi salvo6 ,e incontan5te ,ges /5d5do la mano1 lo prese e gli disse3 ,o di piccola f$e1 p]* hai dubitato8 ,ed ess5do montati sulla navicella1 il v5to cess4 ,9 que/a n>razione1 9 cui1 secondo gli int]preti1 adombrato il battesimo1 c' il v5to =te e lo spav5to4 ,e nella n>razione di ,dante c' l'uno e l'altro3#bjg dello spav5to la m5te di sudore ancor mi bagna1 ,la t]ra lagrimosa di$e v5to444 ,e c' nel racconto di ,matteo an*e il buio1 poi* era la qu>ta vigilia della notte1 qu&o ,ges camm9ava sul m>e2 e c' nel racconto di ,dante il buio della campagna4 ,e la notte era gi com9ciata da qual*e tempo4#bjh ,ma pi espressa m5zione ha delle t5ebre il vangelo di ,giovanni4#bji 8,salito sur una nave1 v5n]o di l del m>e a ,caph>naum2 e gi erano v5ute le t5ebre2 e ,ges non era v5uto a loro4 ,e il m>e1 s(fi&o un gran v5to1 si gonfiava4 ,av5do1 dunque1 vogato p] quasi v5tic9que o tr5ta /adi1 v$ono ,ges *e camm9ava sopra il m>e e si faceva presso la nave1 e tem]ono4 ,e qui il racconto com9cia con 8l'a] bruno1 come quello di ,dante4 ,=se dunque ,dante volle *e si p5sasse a un suo camm9>e sulle acque4 ,altra volta egli passa#baj 8un bel fiumicello444 come t]ra dura4 ,ma qui caduto1 ma qui come morto1 qui1 anzi1 muore4 ,oh6 se fosse lecito p5etr>e nella m5te del poeta1 9 quella m5te1 e c]c>vi le p>ole *e non disse e le imag9i *e non espresse1 e *e egli port con s nell'et]no sil5zio1 come ,mi*elangelo le /atue *e vide nelle rupi e non vi scop]se6 ,se fosse lecito6 ,una nuova s*i]a s'aduna gi nella ripa1 v55do dalla prima morte1 p] pass>e alla seconda4 ,il ramo mette a ogni battito di polso1 nuove foglie4 ,le foglie sec*e1 rifiuto della vita e della morte1 mul9ano nel ve/ibolo *e ha ap]ta la porta1 donde vi5e un fioco lume4 ,la b>ca di ,c>on vanisce via p] l'onda bruna4 ,ed ecco colui1 *e1 al s(fio del v5to e al lampo v]miglio1 caduto1 si rialza con gli oc*i *iusi e1 insieme all'ombra del poeta morto1 scivola sull'ombra e passa4 ,i dannati *e aspettano la b>ca e gli altri *e desid]ano invano di pass>e1 si volgono1 batt5do i d5ti e anel&o tra la corsa1 a lui1 e dicono c]to quello *e i discepoli di ,ges3 un fantasma6 ,e il fantasma si trova di l4 dritto levato4 ,riapre gli oc*i1 *e trova riposati dal breve sonno *e fu una morte2 gu>da4 ,nulla4 ,non disc]ne nulla4 sulla proda della valle d'abisso1 donde sale un tuono inf9ito4 ,ma =se noi dobbiamo ricorr]e all'altra sacra n>razione2 quella del ,phase4 ,f>aone1#baa *e insegue il popolo ebreo1 9 ,phihahiro? contra ,beelsephon4 ,gli ebrei hanno il ,m> rosso davanti1 e alle spalle i c>ri e i cavali]i d',egitto4 ,gr&e il loro timore4 ,nella notte l'angelo *e li prec$eva1 si mette dietro loro e con lui la colonna di nube2 ed era 8una nube t5ebrosa e *e illum9ava la notte4 ,e ,mois /5de la mano sul m>e1 e il ,signore toglie via il m>e1 al s(fio d'un v5to =te e bruciante p] tutta la notte 7flante v5to vehem5ti et ur5te tota nocte72 e l'acqua si divide4 ,qui la buia campagna1 vic9o a una spiaggia4 ,s(fia un v5to *e brucia4 ,non l'int]pret ,dante come luce v]miglia cui bal5a il v5to8 ,dunque l',a*]onte si divise p] lui8 ,il fatto *e que/a divisione delle acque simbolo del battesimo1 il simbolo di quella via1 p] la quale si va nella t]ra promessa1 fugg5do dalla lunga s*iavit1 giung5do alla patria abb&onata1 al porto della salute1 a ,dio4 ,que/o ebbe 9 m5te il poeta8 ,e allora come trav]s8 ,qual' il pi lieve legno *e lo port8 ,poi* ,dante non ozia con le p>ole4 ,il no/ro battesimo nella morte del ,cri/o4 ,p] que/o si ha il segno della croce sull'acqua lu/rale2 e lo /5d]e1#bab *e fa ,mois1 la mano sopra il m>e1 cui ,dio toglie via1 appunto figurazione della croce4 ,e l'arca1 p] la quale il g5]e umano si salv dalla somm]sione nelle acque del diluvio1 an*e l'arca imag9e della croce4 ,e la croce detta il 8legno o il 8legno della croce2 e que/o 8legno1 dice e ripete ,s4 ,ago/9o1 la nave p] pass>e il m>e di que/o secolo1 e que/a croce si deve abbracci>e p] non ess]e presi e +hiottiti dal gorgo di que/o mondo4 ,udite1 e ba/i p] tanti altri1 que/o passo3 8,tu eri buttato l lontano da quella patria4 ,dai flutti di que/o secolo int]rotta la via1 e non c' p] dove pass>e 9 patria1 se non vi sei portato dal legno 7nisi ligno port]is74 ,esso 7,ges7 div5ne via1 e ci p] il m>e2 qu9di camm9 nel m>e1 p] mo/r>e *e vi era via nel m>e4 ,ma tu1 *e non puoi come esso1 camm9> sul m>e1 lsciati port> p] nave1 port> dal legno3 cr$i nel crocifisso e potrai arriv>e4#bac ,*e il pi lieve legno sia la croce8 ,c>on poteva dire3 pi lieve bur*io1 pi lieve nave1 vasel pi lieve3 ma dice pi g5]alm5te1 legno4 ,e dice pi lieve1 come a dire1 *e galleggi an*e qua1 sull'onda morta2 come l'arca sul diluvio4 la croce1 il legno della croce3 non si pu dubit>e4 ,ma il poeta1 sempre co]5te1 non spiega il mi/]o1 *e1 con la spiegazione1 non s>ebbe mi/]o2 non ci n>ra quello *e egli ess5do come morto1 non pot v$]e e qu9di non pu n>r>e4 ,non ci dice come mat]ialm5te con la croce o sulla croce passasse1 al modo *e non ci dir come nel limbo ci sia il lume e non ci sia1 ci siano t5ebre e non ci siano4 ,c]to quel passo dell',a*]onte la morte mi/ica e la figurazione del battesimo1 ed con le circo/anze del camm9>e di ,ges sopra le acque e con quelle del ,phase degli ebrei1 col v5to =te e con la notte e col lampeggi>e e con le acque4 ,e c' la t]ra *e trema1 come trem alla morte del ,r$5tore3 e la t]ra si mosse e le pietre si spezz>ono e i sepolcri si ap]s]o3#bad e c' la croce su cui si trav]sa il m>e del secolo e del mondo e delle t5ebre e del peccato e della morte4 ,v4 ,e ,dante si trova di l e disc5de nel cieco mondo4 ,virgilio gli di guida p] l'oscura contrada *e a lui pur troppo nota4 ,all'entr>e nel ve/ibolo ,dante ha bisogno di con=to1 * sospetta e invilisce4 ,all'entr>e nel limbo1 smuore1 ,virgilio4 ,non tema1 piet3 pure pu s5tirsi p] tema4 ,nel fatto1 ,dante mancava1 nella selva1 di lib]o vol]e1 come se lume non avesse avuto1 e ,virgilio1 nella sua vita lontana1 quel lume non aveva avuto1 e p]ci non lib]o vol]e1 non ragione di m]it>e4 ,ora ,dante aveva mortificato la sua vilt all'entr>e nell'inf]no e nel pass>e tra i vili1 e aveva racqui/ato int]o il lume1 mor5do della morte mi/ica *e una seconda nativit4 ,mi/icam5te egli ha subto la morte di ,ges4 ,la t]ra trema p] lui1 come trem p] il figlio di ,dio4 ,come il figlio di ,dio1 disc5de4 ,il legno della croce fu a lui veicolo1 come al ,poss5te4 ,egli vive1 p] il fatto *e morto4 ,virgilio invece1 corporalm5te morto e non pi *e ombra o spirito1 attrav]s&o l',a*]onte non faceva se non quello *e aveva gi fatto la prima volta1 qu&o lasci il suo corpo a ,br&izio3 non faceva se non morire della seconda morte4 ,onde la sua angoscia1 p] s e p] gli altri4 ,or noi dobbiamo f]m>e nel p5si]o que/o fatto4 ,dante mor5do della morte mi/ica1 p] cui si acqui/a il lume e il lib]o vol]e1 vi5e a trov>si tra quelli *e di quella morte mi/ica non voll]o 7ma quasi involont>iam5te1 pov]i bimbi1 mis]i spiriti magni67 non voll]o morire1 e p]ci morirono poi della seconda morte4 ,dante1 dunque1 muore la morte1 o vogliam dire mortifica 9 s1 la morte dei dannati *e visita4 ,ci alm5o nel primo c]*io2 e an*e nel ve/ibolo1 dove mortifica la vilt1 *e quella mezza vita e mezza morte de' non mai vivi e disp]ati di morire4 ,ci alm5o nel ve/ibolo e nel limbo4 ,o sempre8 p] tutto l'inf]no8 ,p5siamo alla gr&e divisione3 t5ebra1 ombra della c>ne1 vel5o4 ,il lume *e non lume1 anzi t5ebra1 p] c]to il fuoco *e non imp$isce *e il luogo ove raggia1 non sia di t5ebre2 la sapi5za e sci5za1 qual fu di ,ari/otile e di ,plato e di molti altri1 *e non ador>ono ,dio debitam5te2 sapi5za e sci5za *e non v5ivano dal s]5o1 e non erano p]ci luce1 ma t5ebra4 ,e l'ombra della c>ne e l'oscur>si di quel lume p] via della concupisc5za4 ,e il vel5o il corromp]si di quel lume1 9 modo *e volga al male *i lo ha1 invece di dirig]lo al b5e3 ed la malizia4 ,ora noi v$iamo *e ,dante con ap]te p>ole dice di morire an*e avanti la concupisc5za e an*e avanti la malizia2 di morire di quella morte *e un riviv]e1 e *e qu9di non sapremmo dire se sia vita o morte4 ,non sapremmo dir noi1 n sa dir esso1 il poeta4 ,* avanti il simbolo pi compr5sivo della malizia1 avanti a ,dite *e il re della citt roggia1 la quale il regno della malizia1#bae ,dante dice3#baf ,io non morii e non rimasi vivo3 p5sa oramai p] te1 s'hai fior d'+egno1 qual io div5ni1 d'uno e d'altro privo4 ,re/a la concupisc5za4 ,ebb5e nel c]*io di essa1 il quale punisce la =ma pi lieve ma pi1 diremo1 c>att]i/ica di essa2 nel c]*io della lussuria1 ,dante muore4#bag ,egli dice3 di pietade io v5ni m5o s com'io morisse e caddi1 come corpo morto cade4 ,e si noti *e con un processo tanto solito 9 ,dante quanto inavv]tito dagli int]preti1 il poeta compie a mano a mano il suo p5si]o e a gr&e di/anza1 s *e la p>ola ultima di quello *e1 se noi non att5diamo1 re/]ebbe un enigma =te1 pronunziata molto tempo dopo la prima4 ,della morte alla t5ebra p>la come d'uno sv5im5to4 ,della morte alla concupisc5za dice1 s1 *e era come una morte4 ,la prima volta cadde come uomo cui sonno piglia2 la seconda1 cade come corpo morto4 ,morte dunque o non morte8 ,ed egli solve l'enigma solo p>l&o della t]za volta1 di qu&o mor la morte *e morte al vel5o o alla malizia e dice *e quella non era morte e non era vita2 cio *e era morte e vita nel tempo /esso3 morte al peccato e vita a ,dio4 ,ma1 p] ess]e pi precisi1 =se sola quella dell'alto passo1 fu morte2 morte g5]ica al peccato g5]ico4 ,le altre sono 8sepultura4 ,inv]o1 dopo quella morte1 come ,ges mor e discese agl'inf]i1 cos ,dante agl'inf]i disc5de4 ,e gl'inf]i sono1 come egli dice1 la tomba2 e v' 9 essa un v]mo reo1 pi v]mi1 e aura morta e sucidume e notte4#bah ,ora dice ,s4 ,ambrogio1 riportato da quello *e egli conv]t3#bai 8,noi v$iamo come la morte mi/ica3 ora consid]iamo come ha da ess]e la sepultura4 ,* non ba/a *e muoiano i vizi1 se non m>cisce la lussuria del corpo e non si dissolve la compag9e di tutti i v9coli c>nali4 ,c'1 dopo la morte al peccato e la nativit a ,dio1 ancor da f>e3 dobbiamo prima di tutto dissolv]e1 di/rugg]e la concupisc5za4#bbj ,e inv]o v$iamo *e ,dante cade come corpo morto nel c]*io della lussuria1 a breve di/anza della prima morte mi/ica4 ,e quel cad]e simboleggia ci *e ,s4 ,ambrogio dice1 seppellire il peccato1 dopo av]lo mortificato4 ,ma que/o mortific>e un vivific>e4 ,b5e ,s4 ,ago/9o com5ta#bba le p>ole di ,anna pr(etessa4 8,il ,signore mortifica e vivifica1 conduce gi agl'inf]i e riconduce su2 le com5ta coi pr(ondi concetti di ,s4 ,paolo4 ,mortifica1 come mortific il figlio2 vivifica1 come vivific il figlio4 ,p]ci lo sc5d]e agl'inf]i ,dante n>ra1 come un torn>e alla vita p] via della morte2 morte alla t5ebra1 alla concupisc5za1 alla malizia4 ,non asc5de1 come dice lo ,apo/olo delle g5ti1 su tutti i cieli *i non disc5de negli ultimi abissi2#bbb cio ,ges asc5de p]* discese4 ,e come lui1 ogni uomo *e f> quel *'esso fece4 ,e come lui1 ,dante2 *e ora disc5de p] asc5d]e2 e muore p] viv]e2 e visita l'inf]no p] v$]e il p>adiso4 ,il velame com9cia a sollev>si4 ,,le ,,tre ,,fi]e ,i4 ,ritorno a ,dante *e dopo il passo della selva riposa un poco il corpo1 m5tre l'animo fugge ancora e pi fugge *e caccia#bbc 7fugge dalla selva e caccia v]so il colle71 ma tuttavia e caccia4 ,la selva come il ve/ibolo e quasi il limbo4 il peccato orig9ale1 sia 9 *i non det]so1 sia 9 *i come non det]so4 ,* il battesimo infonde il lume o la prud5za aff9* l'animo v$a ci *e da fuggire e ci *e da cacci>e2 ma talora la infonde invano1 * l'animo1 p] cos dire1 ti5 *iusi gli oc*i e non gu>da4 ,passata *e ,dante ha la selva1 il suo animo fugge e caccia3 v$e4 ,ha riacqui/ata la prud5za4 ,l'errante ha mortificato la morte dalla quale egli era t5uto nella selva4 ,egli si trova nelle condizioni /esse di qu&o poi avr passato l',a*]onte4 ,passato l',a*]onte e trav]s&o il limbo3 * il limbo lo visita ess5do morto di quella morte1 *e l ti5e sospirosi i p>voli innoc5ti e gli spiriti magni4 ,lo visita morto di quella morte2 ma il limbo pur una selva1 *e egli passa3#bbd passavam la selva tuttavia1 la selva1 dico1 di spiriti spessi4 ,oh6 p] quelli spiriti era selva1 p] lui non pi4 ,ed era sonno4 ,nel sonno non lib]o arbitrio4#bbe ,ma il vol]e egli lo aveva riavuto lib]o da quell'iniziale e totale imp$im5to1 da cui era rima/o inceppato nei non battezzati4 ,la t5ebra egli l'aveva scossa4 ,p] il *e mi/]iosam5te v$r an*e dove buio di inf]no4 ,egli uscito dalla selva4 ,e *e vi ha scorto8 ,dice3#bbf p] tratt> del b5 *'i' vi trovai1 dir dell'altre cose1 *'io v'ho scorte4 ,dove p>la di que/e altre cose8 ,quali sono que/e altre cose8 ,oss]vo *e nella ripetizione1 p] cos dire1 della selva e della vilt e del passo e della t5ebra e del lume1 quale poi nell'inf]no1 dove il passo dell',a*]onte il passo della selva1 assomigliata a un pelago e a una fiumana2 9 tale ripetizione1 ,dante cont9ua a pass> la selva an*e dopo av] passato l',a*]onte4 ,dunque ci *e raccont] dopo il passo1 ancora di quelle 8altre cose *e ha scorte nella selva4 ,inv]o1 p] un esempio1 dopo il passo della selva1 egli posa un poco il corpo lasso4 ,dopo il passo dell',a*]onte egli muove intorno 8l'oc*io riposato4 ,o sia l'oc*io o sia il corpo riposato1 que/o riposo1 dell'oc*io o del corpo1 risponde a quello del corpo lasso4 ,risponde p]fettam5te1 an*e se si deve int5d]e1 come int5do io1 dell'oc*io2 * nella selva1 allegoricam5te p>l&o1 egli s(fr p] un falso v$]e1 p] un v$] ci *e non era e non v$]e ci *e era1 p] il difetto del lume *e vi5 dal s]5o e *e1 se di l non vi5e1 t5ebra4 ,naturale qu9di *'egli assommi nella /an*ezza dell'oc*io la sua morale /an*ezza di tale cui mancasse la prud5za *e mo/ra le sue vie al cuore4 ,dunque fu riposato dopo il passo della selva e dopo il passo dell',a*]onte4 ,e dopo que/'ultimo1 era ancora nella selva cio nel limbo2 e dunque ancor ci *e racconta dopo il passo della selva1 di quelle cose *e vide nella selva4 ,*e cosa vide8 ,egli riprese#bbg via p] la piaggia dis]ta s *e il pi f]mo sempre era il pi basso4 ,ed ecco una lonza3 ,essa legg]a e veloce1 cop]ta di pelle mac*iata o gaietta4 ,faceva come il cane1 *e scacciato corre via e poi si rivolta con insi/5te abbai>e al passegg]o3 e non mi si "pa d9anzi al volto1 anzi imp$iva tanto il mio camm9o444 ,que/o camm9o era quello dell'animo1 *e fuggiva dal passo della selva e cacciava v]so il colle2 dell'animo *e gi disc]neva1 dell'animo 9 cui era un poco quetata la vilt o paura4 ,ora se la paura lo /ato dell'animo privo della prud5za1 e p]ci delle altre tre virt c>d9ali1 ossia d'ogni virt1 naturale *e cessi al f9ir della notte1 s'ella era connessa con quella notte2 ma non cessi del tutto2 * se il cess> della notte significa il ritorno pi5o della prud5za1 il riapp>ire della prud5za non significa il riapp>ire delle altre virt2 sebb5e ne dia indizio e sp]anza4 ,p]ci la paura fu soltanto 8un poco1 queta1 la paura#bbh *e nel lago del cuor gli era durata la notte *e pass con tanta piet4 ,or l'animo *e cacciava v]so il colle1 trov un imp$im5to nella fi]a alla gaietta pelle4 ,ma era il pr9cipio del matt9o e /agione di primav]a1 sic* ,dante sp]ava b5e1 qu&o gli si pres5t un leone con la te/'alta e con rabbiosa fame1 da spav5t> l'aria2 e poi una lupa magra e avida1 *e molte g5ti f gi viv] grame1 e spav5tevole an*'essa quanto e pi del leone4 ,la vi/a del leone d paura2 la paura *e esce dalla vi/a della lupa fa subito p]d]e 8la sp]anza dell'altezza4 ,s *e ,dante avanti que/a 8be/ia s5za pace1 piang5do e attri/&osi1 come *i imp5satam5te1 dopo av]e sp]ata la vittoria1 v$e di p]d]e1 arretra v]so l'oscurit1 rov9a 9 basso loco4 ,allora si mo/ra a lui ,virgilio4 ,que/o dramma int]pretato nel racconto *e fa ,virgilio a ,dante del motivo e delle circo/anze della sua v5uta1 nei rimprov]i *e ,beatrice fa a ,dante e 9 qual*e altro passo4 ,beatrice dopo av] detto1 *e to/o dopo la sua morte1 il suo amico volse i passi suoi p] via non v]a imag9i di b5 segu5do false2 il *e si rif]isce allo sm>rim5to nella selva2 dopo av] detto3 n impetr>e spirazion mi valse con le quali ed 9 sogno ed altrim5ti lo rivocai2 il *e pur si rif]isce al suo tortire p] la selva1 e ai bagliori della luna1 =se1 trav]so il folto dei pruni1 9 quella notte *e com9ci con un sonno e cont9u1 naturalm5te1 con sogni2 aggiunge3 ,tanto gi cadde1 *e tutti argom5ti alla salute sua eran gi corti1 fuor *e mo/r>gli le p]dute g5ti4#bbi 8,tanto gi cadde corrisponde a 8m5tre *e io rov9ava 9 basso loco4 ,beatrice qui non n>ra tutto quello *e raccont a ,virgilio1 qu&o visit l'uscio de' morti4 ,allora n>r1 e ,virgilio lo ridisse a ,dante1 il tutto p>titam5te4 ,dante era imp$ito nella dis]ta piaggia3 era dunque gi1 dopo l'alba e dopo il riposo1 9 via p] la piaggia dis]ta2 tanto imp$ito#bcj *e volto p] paura4 ,era dunque non pi solo avanti la lonza1 ma avanti il leone e specialm5te avanti la lupa2 * la paura di tutte e due1 o di tutte e tre le fi]e1 e an*e della selva1 ma solo quella ispirata dalla lupa lo rip+eva l dove il sol tace4 ,fu que/o l'imp$im5to#bca di cui si compianse una donna g5tile nel cielo1 la quale m& ,lucia a ,beatrice4 ,e da lei ,beatrice sa *e ,dante pietosam5te piange e *e lo combatte la morte 8su la fiumana4 ,la morte lo combatte2 dice ,lucia4 8,tutti argom5ti alla salute sua eran gi corti conf]ma ,beatrice4 ,la 8pita del suo pianto il rov9>e di ,dante 9 basso loco piang5do e rattri/&osi4 ,nel miraggio1 p] cui un'azione t]re/re si /ampa1 p] cos dire1 nel cielo1 trasfigur&osi1 s *e alcuni tratti si cons]vano1 altri si p]dono1 il p5si]o di ,dante *e assomigli la selva a un pelago dell'onda p]igliosa e s a un naufrago ansante1 ha un'ombra nel cielo2 e la selva divi5e fiumana3 ha un'eco nel cielo2 ed aff]mata peggiore di un pelago4 ,e dunque ,dante rip9to v]so la notte3 ove il sol tace2 v]so la valle3 9 basso loco4 tornato o /a p] torn>e a quello /ato dell'animo1 9 cui pi non si disc]ne1 9 cui pi non luce la prud5za1 e con essa mancano le altre virt2 riprova l'am>ezza della morte2 anzi la morte ora lo combatte cos1 *e la sua salute non pu ess]e op]a *e di lass4 ,/a p] ritorn>e alla condizione di vilt1 9 cui era prima del passo della selva8 a quella condizione1 *e poi vide ess]e degli sciaurati *e mai non fur vivi1 e di cui fama non alcuna8 di quelli1 p] cui il lume raggi invano sebb5e fosse acceso8 di quelli cos simili e cos dissimili ai non battezzati8 ,il fatto *e 9 quel mom5to ,dante si trova avanti un'ombra4 d'un magnanimo1 e di uno *e cant il pi nobile degli eroi4 ,e dannati sono il poeta e l'eroe4 ,non ebb]o battesimo1 eppure fu l'uno magnanimo e l'altro eroe4 ,e si trovano di faccia1 avanti la selva del peccato orig9ale1 uno *e fu da quello (feso1 non o/ante la sua virt1 e un altro1 *e sebb5e non (feso da quello1 /a p] viv]e o1 meglio1 p] morire1 s5za alcuna virt4 ,,ii4 ,quali sono le fi]e *e ,dante vide1 prima una1 poi due quasi insieme1 e *e ora sono1 fanta/icam5te1 ridotte a una8 ,fu a ,dante imp$im5to la selva selvaggia e aspra e =te1 e nella quale1 a detta di ,beatrice1 egli p>eva trov>e1 a ogni mom5to1 fosse e cat5e4#bcb ,paura 9 ,dante fu della selva1 s *e la si r9novava al p5si]o1 e *'ella solo dopo il passo fu queta4 ,le tre fi]e imp$iscono il camm9o e incutono paura4 ,imp$iva il camm9o la lonza2 il leone v5iva contro lui2 la lupa lo rip+eva4 ,avanti la lonza1 si rivolse pi volte p] torn>e2 il leone gli di$e paura2 gravezza gli porse la lupa con la paura *e usciva da lei4#bcc ,consimili1 dunque1 effetti sono della selva e delle fi]e4 ,la selva peccato3 come non peccato le fi]e8 ,ma la selva il peccato orig9ale3 come le fi]e non il peccato attuale8 ,ma la selva la t5ebra3 come le fi]e non l'ombra della c>ne e il vel5o8 ,e la selva raffigurata nel ve/ibolo e nel limbo1 *e hanno 9 s il peccato orig9ale1 nelle sue due =me1 volont>ia1 p] cos dire1 e necess>ia2 di suprema vilt1 p]* dopo il battesimo1 di suprema nobilt1 sebb5e e p]* s5za il battesimo4 ,e dopo il ve/ibolo e il limbo1 sono c]*i di peccatori e di peccati div]si4 ,cos ragionevole *e dopo la selva siano altri peccati div]si4 ,ora i peccati dell'inf]no si riducono a tre disposizioni *e il ciel non vuole4#bcd ,le fi]e sono tre1 come non cr$]e subito1 *e elle si5o tre1 p]* tre le disposizioni8 *e quelle raffigur9o que/e8 ,le tre disposizioni *e il ciel non vuole sono l'incont95za1 la malizia e la matta be/ialit4 ,d'incont95za sono rei i dannati dei primi quattro c]*i dopo il limbo4 ,la malizia e la be/ialit sono pi gi4 ,prima a ,dante1 delle fi]e si pres5ta la lonza2 poi le altre due4 ,non probabile *e1 delle tre disposizioni1 la lonza1 raffiguri l'incont95za8 ,l'incont95za la pi legg]a delle tre3#bce m5 ,dio (f5de e m5 biasimo accatta4 ,la lonza1 se non piacevole all'aspetto e agli atteggiam5ti1 come del re/o 1 con la sua snellezza e con la sua pelle gaietta1 s5za dubbio m5o t]ribile delle altre due4 ,dante aveva ragione di b5e sp]>e di lei1 qu&o sopravv5n]o le altre due4 ,que/a fi]a m5o t]ribile come non la disposizione m5o biasimevole8 ,le altre due disposizioni sono da ,virgilio *e ne p>la1 discorse a p>te4 ,sono molto simili tra loro tanto *e si aggruppano sotto il comun nome di malizia3#bcf le altre due fi]e v5gono insieme1 quasi nello /esso tempo1 contro ,dante4 ,sono molto simili tra loro3 l'una ha rabbiosa fame1 l'altra c>ca di tutte brame1 e dopo il pa/o ha pi fame di prima2 dell'uno d paura la vi/a2 l'altra porge gravezza con la paura *'esce dalla sua vi/a4 ,come que/e due fi]e *e v5gono insieme e sono cos simili1 non sono la be/ialit e la malizia1 *e sono aggruppate insieme e tanto tra loro simili1 *e fanno una sola malizia8 la sola malizia1 *e dall'aquila *iamata vel5o8 ,le due ultime fi]e non imp$iscono solam5te il camm9o4 ,la lonza1 s2 solo imp$isce4 ,dante pi volte t5tato di torn>s5e1 p] quella1 diremmo1 noia di av] sempre avanti quella fi]a4 ,la snellezza e molta pre/ezza le s]vono1 p>e1 p] allontan>si qu&' scacciata1 e poi ritrov>si di nuovo sulla via di colui *e sale p] l'erta4 ,il fatto *e1 sebb5e ,dante pi volte si volti p] ritorn>e1 non ci n>ra *e 9 que/e tante volte la lonza l'abbia mai (feso4 ,le altre due1 e specialm5te la lupa1 gli si fanno incontro col proposito di (f5d]lo4 ,m5tre noi supponiamo *e ,dante1 non o/ante la lonza1 avanzi sempre1 noi v$iamo *e1 p] via della lupa1 arretra sempre4 ,p]*8 ,p]* la lupa1 e an*e il leone1 s'int5de1 non imp$iscono soltanto1 ma uccidono3 la lupa non lascia altrui pass> p] la sua via1 ma tanto lo imp$isce *e l'uccide4 ,la lonza imp$isce1 an*'ella1 il camm9o1 ma non al punto d'uccid]e3 tanto v]o1 *e p] l'ora del tempo e la dolce /agione ,dante indotto a b5e sp]>e1 e riuscirebbe a salir l'erta4 ,or dunque le due ultime fi]e hanno il proposito di uccid]e1 di sbram>e l'uno la rabbiosa fame1 l'altra la fame insaziabile1 con le c>ni del passegg]o4 ,ebb5e come non raffigurano esse la malizia1 *e ha appunto un f9e d'+iuria1 *e l'incont95za non ha1 e que/o f9e adempie o con =za o con frode8 e cos si di/+ue 9 viol5za o be/ialit1#bcg *e torna lo /esso1 e frode8 ,e la viol5za e la frode sono nell'inf]no punite 9 que/'ord9e3 prima la viol5za e poi la frode2 e il leone e la lupa v5gono avanti il passegg]o 9 que/'ord9e1 prima il leone e poi la lupa4 ,e la viol5za m5o grave della frode3#bch ,ma p]* frode dell'uom proprio male1 pi spiace a ,dio4 ,e p]* la frode pi spiace a ,dio1 i frodol5ti 8/an di sutto4 ,e il leone1 sebb5e sia rappres5tato con la te/'alta e con rabbiosa fame1 pure oltre la paura1 *e male fece a ,dante8 dove egli pi all'ultimo8 ,la lupa1 invece1 rip+e il mis]o1 *e piange e grida p] lei1 e f9irebbe con l'uccid]lo4 ,e la frode spiace pi a ,dio1 p]* il suo f9e d'+iuria l'adempie col sussidio dell'intellig5za1 p] vie tortuose1 dunque1 ed +anni2 m5tre la viol5za s5za intelletto2 matta1 be/ialit4 ,ebb5e il leone vi5e con la te/'alta1 *e un segno di sv5tatagg9e1 e con fame rabbiosa1 p] la quale ciecam5te si butt]ebbe a qualunque sb>aglio4 ,l'aria teme alla sua vi/a o =se ai suoi ruggiti4 ,nel *e un'idea di sup]fluo e di vano e di troppo2 come 7v$ete ,capaneo67 nella viol5za4 ,la lupa invece ha un &>e gu>d+o1 p] giung]e a sbram>e la sua fame sempre nuova e int]a1 p] f>e +iuria e p] uccid]e4 ,ella s5za pace2 non d tregua4 8,a poco a poco rip+e il passegg]o4 ,non p> di v$]la avanz>si tortuosam5te1 tacita1 se il leone ruggisce1 con la te/a bassa1 se il leone ha la te/a alta1 e sp>ire e riapp>ire1 se il leone ap]tam5te vi5 contra8 ,e non la frode1 dunque1 come la lupa8 ,inoltre la viol5za cieca cupidigia e ira folle cio cieca brama di v5detta1#bci matta e be/iale brama di v5detta1 e contro gli altri e s contro s /esso1 9 modo *e l'uomo si fa +iu/o contro s giu/o1#bdj e s p]s9o contro ,dio1 *e tanto alto e tanto sicuro6 ,e la frode ha cupidigia di tante cose1 quante v$iamo ess]e /ate bramate dai tanti div]si peccatori di ,malebolge e della ,ghiaccia2 dan>o1 p] esempio1 dai ladri1 dai b>atti]i1 dai simoniaci2 grazia1 p] esempio1 dagli ipocriti2 fama1 p] esempio1 dai pravi consigli]i2 onore e pod]e1 p] esempio1 dagli uccisori di ,ces>e4 ,o non sono code/e brame le tutte brame della lupa8 e quell'unica brama la rabbiosa fame del leone8 ,e la lupa ha natura malvagia e ria1 s *e non empie mai la sua voglia2#bda e il leone1 no3 que/a natura non l'ha1 que/a voglia inesplebile non l'ha4 ,9 v]o la voglia di v5detta con la v5detta si compie1 se non cos matta da volg]si contro ,dio2#bdb * allora inf9ita an*e essa2 p]* inaff]rabile ,dio1 o folli e cie*i e be/ie6 ,e insomma non p>e a ognuno *e la malvagit e reit della lupa 9 confronto della rabbia del leone1 messe 9 relazione1 quelle e que/a1 con la fame *e 9 tutte e due le fi]e1 non segn9o la gradazione *e tra la frode e la viol5za8 ,d'ogni malizia444 +iuria il f9e1 ed ogni f9 cotale o con =za o con frode altrui contri/a4 7,dante piange e s'attri/a e grida p] la lupa1 non p] la lonza74 ,ma p]* frode dell'uom proprio male pi spiace a ,dio4 ,malizia di tutte e due le fi]e3 del leone e della lupa2 e di tutte e due le disposizioni3 della viol5za e della frode2 ma la frode ha un male 9 pi1 come malvagia e ria la lupa4 ,,iii4 ,dante1 nel ragionam5to intorno all'ord9e dei peccati nell'inf]no1#bdc ha due autori avanti al p5si]o3 ,cic]one1 p] la divisione della malizia 9 viol5za e frode1 ,ari/otele p] la triplice disposizione *e il ciel non vuole4 ,egli le fonde insieme1 fac5do un po' =za1 a dir v]o1 alla dottr9a d',ari/otele2 e p>eggia la matta be/ialit dell',etica alla malizia1 anzi +iu/izia1 con =za 7vis7 del de ,(ficiis4 ,ora que/o il luogo di ,cic]one1 *e ,dante poteva legg]e ancora nel ,tesoro di ,brunetto e nel ,moralium dogma3#bdd 8,poi* 9 due modi1 cio o con viol5za 7vi7 o con frode1 si commette +iuria1 la frode p> come di volpe 7vulpeculae71 la viol5za1 di leone3 l'una e l'altra ali5issima dall'uomo 7cio /rani]a all'uomo1 disumana72 ma la frode degna di maggior odio4 ,c' qui la divisione della malizia1 come ,dante *iama quella *e ,cic]one *iama iniu/itia1 9 viol5za 7vim7 e frode1 e an*e il c5no della maggior gravit della frode4 ,e nel m$esimo trattato leggeva an*e la ragione di que/a maggior gravit3#bde 89 ogni +iu/izia corre molto div>io1 se l'+iuria si commetta p] un qual*e turbam5to dell'animo 7animi71 turbam5to *e p] lo pi breve e l p] l1 o a bella po/a e a caso p5sato4 ,* sono pi legg]i i torti *e accadono p] qual*e rep5t9o moto1 di quelli *e si fanno dopo prem$itazione e prep>azione4 ,ebb5e *i dir *e ,dante non abbia preso a ,tullio quel simbolo del leone p] la viol5za o malizia di cui +iuria il f9e1 cio +iu/izia con =za8 ,ma poi trovava la vulpecula p] rappres5t>e la frode4 ,e s1 avrebbe presa an*e quella1 come se ne ricord p] ,guido da ,montefeltro1 di cui dice le op]e 8non leon9e ma di volpe1 e 8le volpi s pi5e di froda1#bdf come se ne ricord p] la 8cuna del trionfal veiculo1#bdg qu&o dopo l'aquila1 a simboleggi>e la p]secuzione dei tiranni1 cio la viol5za contro la *iesa1 pone la volpe a simboleggi>e l'eresia1 la cauta e fraudol5ta nemica2 avrebbe presa an*e la volpe1 se cos piccolo e vile animale1 *e ,cic]one /esso abbassava con quel dim9utivo di spregio1 non gli fosse dispiaciuto4 ,dopo il ruggito del leone1 il guaito della volpe6 que/o pi spav5tevole di quello6 ,e f> la volpe assetata di sangue umano1 divoratrice di g5ti1 porgitrice di gravezza con la paura *e usciva di sua vi/a6 ,dante c]c un'altra be/ia2 e ne trov1 ne' be/i>ii del suo tempo1 una adatta an*e pi della volpe a signific>e la frode4 ,trov la lupa4#bdh ,il lupo1 p] limit>ci a qual*e cosa di ci *e se ne diceva1 il lupo#bdi 8crudele2 spia l'ass5za dei cani e dei pa/ori2 insidia i *iusi delle pecore2 ulula orr5dam5te2 v$uto prima *e egli v$a1 non nuoce2 v$5do egli p] primo1 toglie la voce4 antica que/a ultima /oriella2 e mi p>e sia ricordata da ,dante3 que/a mi porse tanto di gravezza con la paura *'uscia di sua vi/a444 ,sono quelli oc*i *e gravano su tutto l'ess]e del passegg]o4 ,e si v$a come la lupa conv5i5tem5te simboleggi la frode1 poi* ella a/uta e insidiosa2 e1 sopra tutto1 8v$uta prima1 non nuoce4 ,inoltre#bej 8si dice *'esso 7lupo7 viva1 a volte1 di pr$a1 a volte di t]ra1 an*e di v5to4 ,come non ricord>e il veltro1 *e della lupa il nemico contrappo/o1 e non cib] t]ra4448 ,non cib] t]ra1 vi5e a dire il poeta1 come co/ei4 ,e il peltro1 *e c]to significa la ric*ezza1 la pr$a1 cui il veltro non vorr e cui c]ca la lupa4 ,tralascio tante a/uzie1 v]e e suppo/e1 *e del lupo si raccontano 9 cotali libri3 mi ba/a ora rif]ire que/e tre cose3 *e si sapeva a quei tempi *e 8le m]etrici le *iamiamo lupe1 p]* deva/ano i b5i degli amadori2 s'imag9ava a quei tempi *e i lupi erano cos *iamati 8quasi leop$i1 p]* nei pi$i la loro virt1 come dei leoni altrove2#bea si aff]mava a quei tempi 8*e figura di lupo porta il diavolo1 *e sempre invidia il g5]e umano4 ,con que/e tre cose1 noi ci possiamo spieg>e come ,dante dica *e la lupa si ammoglia a molti animali2 e1 *e ella come un leone vigliacco1 poi* al leone simile nella rapacit e t]ribilit1 e peggiore1 ma vi5e1 innanzi a poco a poco1 e poi fugge avanti il veltro2 e *e inf9e e ci monta pi1 dall'inf]no 8invidia prima dip>tilla4 ,e p5siamo *e il diavolo porta figura di lupo1 p]* il lupo insidia i *iusi delle pecore come il diavolo le *iese dei f$eli2 e sapete come il lupo si appressa ai *iusi delle pecore1 e p]ci il diavolo alle *iese dei f$eli8 8,se ha bisogno di pr$>e di notte1 come un cane mansueto a poco a poco 7s5sim7 si avanza v]so l'ovile2 e tante altre a/uzie trova6#beb ,a poco a poco1 ricordiamo6 ,rifiut&o la vulpecula cic]oniana1 ,dante trov una be/ia non solo1 p] l'a/uzia1 consimile alla volpe1 non solo pi della volpe spav5tevole e rapace2 ma pi atta1 come leop$e1 a f> compagnia al leone1 e1 come solito simbolo del diavolo1 pi atta a signific>e quella1 direm cos p] ora1 g5]ale corruzione1 da cui doveva lib]>e l'umile ,italia un veltro *e si nutrisse di 8sapi5za e amore e virtute2 veltro di b5 alta natura1 eppure non d'altra natura *e di cane quale int]pretata da quei mi/ici3 8,m$ico molto detto il cane 7salute1 alm5o1 degli ammalati dunque7 p]* *i gli altri regge 7qui praee/ aliis71 deve vegli>e agli /udi della sapi5za ed evit>e a ogni modo la crapula3#bec gi deve cib>e sapi5za1 non t]ra n peltro4 ,e qui ba/i conclud]e *e ,dante ha so/ituita la volpe con la lupa1 non p] esprim]e un p5si]o div]so da quello di ,cic]one1 ma p] esprim]lo pi =tem5te4 ,la volpe insidia i pollai1 come il lupo gli ovili2 ed avida quella1 come que/o2 eppure a nessuno v]rebbe 9 m5te1 se qui fosse volpe e non lupa1 di dire *e la volpe non significasse la frode1 e significasse1 mettiamo il caso1 l'av>izia4 ,,iv4 ,la lonza non 9 ,cic]one1 come n l'incont95za4 ,a raffigur>e l'incont95za1 ,dante c]c fi]a m5o fi]a4 ,e m5o fi]a delle altre due la lonza1 sia ella il leop>do o la l9ce o la pant]a4 ,e pi speciosa1 an*e1 poi* ella ha il pel maculato e la pelle gaietta o dip9ta4#bed ,si pu c]to int]pret>e div]sam5te que/a dip9tura della pelle2 ma si pu c]to int]pret>e an*e cos3 bella e graziosa d'aspetto4 ,e la lonza leggi]a e pre/a molto4 ,an*e qui le int]pretazioni possibili sono tante2 ma tra esse an*e1 p] esempio1 que/a3 *e ella non ha fr5o al suo corso1 ossia *e incont95za4 ,ma un p>ticol>e intorno ad essa tale da non ammett]e se non una spiegazione ragionevole4 ,eccola4 ,dante#bee aveva una corda intorno c9ta1 e con essa p5s alcuna volta pr5d] la lonza alla pelle dip9ta4 ,or que/a corda pi probabilm5te il c+olo della ca/it1 o pi g5]icam5te la cont95za4 ,e la cont95za non il contr>io di qualsivoglia vizio o peccato1 ma di soli quelli *e v5gono da un naturale mpito1 da un sov]*io amore del b5e2 di soli quelli *e sono proprii dell'appetito1 il quale1 come ha bisogno di sprone1 cos1 e pi1 ha bisogno di fr5o4 ,e quella corda quel fr5o4#bef ,e un altro p>ticol>e intorno ad essa non spiegabile se non 9 un modo3 quello della cagione *e aveva ,dante a b5e sp]>e4 ,qual era8 8,l'ora del tempo e la dolce /agione4 ,l'unica spiegazione ragionevole quella *e ,dante /esso ne d4 ,inv]o egli fa cant>e a c]ti fitti nel fango3#beg ,tri/i fummo nell'a] dolce *e del sol s'allegra 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 or ci attri/iam nella belletta negra4 ,p] p5a1 cio1 di ess]e /ati tri/i nell'a] dolce1 rallegrato dal sole1 ora ci attri/iamo nella melma1 9 cui non luce4 ,la belletta oppo/o all'a]e2 il suo nigrore1 al sole4 ,tri/i non dovevano ess]e nell'a]e dolce e nel sole2 que/o e quello dovevano ess]e f>maco alla loro tri/izia4 ,ora que/o f>maco non quello /esso *e valse1 a ,dante8 *e gli di$e sp]anza1 e p]ci imp$ *e egli gi avanti la lonza si attri/asse1 come fece poi avanti la lupa8#beh ,inv]o la cagione a b5e sp]>e fu 8l'ora del tempo1 e il tempo era dal pr9cipio del matt9o e il sole montava su3 era il sole1 dunque4 ,e poi era la dolce /agione1 e la /agione era di primav]a1 e l'a]e1 *e faceva dolce la /agione1 era1 dunque1 dolce4 ,a quei fitti nel fango l'a] dolce e il sole non valse2 e furono tri/i3 a ,dante s1 valse1 e non s'attri/ e sp] b5e4 ,or come si *iama la tri/izia di quei ranoc*i gorgoglianti nel fango8 ,quei della palude p+ue di *e sono rei8 ,quei della palude p+ue1 come quelli#bei *e porta il v5to e *e batte la pioggia e *e s'incontran con s aspre l+ue1 cio i lussuriosi e golosi e av>i con prodighi1 sono appunto colpevoli di quella incont95za la quale m5 ,dio (f5de e m5 biasimo accatta1 *e la malizia4 ,contro l'incont95za avrebbe giovato l'a]e e il sole a quelli della palude2 giov1 l'a]e e il sole1 a ,dante contro la lonza4 ,dunque la lonza l'incont95za4 ,ma si pu dire3 come il peccato di quei fitti nel fango pu ess]e raffigurato 9 quella fi]a cos leggi]a e pre/a8 ,e a ogni modo1 si pu aggiung]e1 quel peccato s d'incont95za1 ma non l'incont95za4 ,anzi1 si pu dom&>e1 *e peccato 8 ,mettiamo tri/izia1 mettiamo accidia4 ,come la tri/izia pu ess]e 9 quella fi]a snella8 come l'accidia 9 quella fi]a pre/a8 ,non ti si cr$e1 si pu conclud]e4 ,b5e3 l'incont95za ,dante la raffigura un'altra volta 9 =ma d'ossa e di polpe4 ,egli nel monte2 nella cornice dell'accidia4 ,ha dom&ato al mae/ro1 quale (f5sione si purga 9 quel giro4 ,il mae/ro gli ha rispo/o prima un poco oscuro1 poi ha di*i>ato tutto il si/ema del purgatorio1 con*iud5do3 ,qui l'accidia2 sopra noi1 p] tre c]*i1 l'amore trip>tito del b5e non buono4 ,ora s5te anime d'accidiosi dire1 con rimbrotti1 esempi d'accidia3 gli ebrei1 *e non giuns]o al ,giordano2 le donne troiane1 *e non v5n]o nel ,lazio4 ,dicono e passano4 ,dante p5sa2 e di p5si]o 9 p5si]o1 *iude gli oc*i1 e il suo p5sam5to divi5 sogno4 ,egli p5sava c]to all'accidia2 e sogna1 *e cosa8 ,innanzi all'alba1 egli dice1#bfj mi v5ne 9 sogno una femm9a balba1 negli oc*i gu]cia e sopra i pie' di/orta1 con le man mon*e e di colore scialba4 ,dante la mirava1 e come il suo sgu>do fosse raggio di sole a un intorpidito dal fr$do notturno1 ecco *e le scioglieva la l+ua1 ne drizzava la p]sona1 le colorava d'amore il volto4 ,ed ella si di$e a cant>e2 e cantava cos dolcem5te6 ,io son1 cantava1 io son dolce ,sir5a *e i m>9>i 9 mezzo m> dismago4 ,ed ecco app>ire una donna santa e pre/a1 e l'altra pr5deva e d9anzi l'apra f5d5do i drappi1 e mo/ravami il v5tre3 quel mi svegli col puzzo *e n'usca4 ,ed era alto il d3 il sacro monte era pi5o del sol nuovo4 ,ma ,dante p5sava a quel sogno4 ,l'angelo1 con le ali di cigno1 sv5tol su lui le p5ne1 e cant3 ,beati qui lug5t4 ,non erano1 ,dante e ,virgilio1 ancora nel c]*io dell'av>izia1 ma vi salivano4 ,e ,dante p5sava sempre1 e ,virgilio gli di*i>a il sogno dic5do *e quell'antica /rega quella *e sola sopra noi omai si piagne4 ,dunque l'av>izia1 gola1 lussuria1 *e =mano insieme col peccato punito nello ,/ige1 *e cosa8 ,l'incont95za4 ,ora que/a antica /rega solo quei tre peccati8 ,se l'incont95za1 ha da compr5d]e an*e quel qu>to1 duplice1 a quel *e p>e1 di color cui v9se l'ira e di coloro *e furono tri/i4 ,ha da compr5d]e2 ma compr5de8 ,e s1 compr5de4 ,la femm9a balba4 ,i fitti nel fango non possono dire il loro inno con p>ola integra1 e lo gorgogliano nella /rozza4 ,p]*8 ,p]*1 dice ,gregorio ,nyss5o1#bfa c' la tri/izia *e tronca la voce e si *iama accidia4 ,que/i fitti nel fango1 *e del re/o port>ono d5tro accidioso fummo1 sono tri/i e hanno tron*e le p>ole4 ,ora an*e le altre p>ticol>it della femm9a1 sono consonanti a que/a4 balba1 cio non ha la voce integra2 e cos non ha integra la vi/a1 p]* gu]cia2 n integro il moto1 * di/orta sopra i pi$i1 n il ge/o1 * ha le man mon*e1 n il colore e il calore1 * scialba e intirizzata4 ,non pu n p>l>e n v$]e n camm9>e n f> nulla2 e non vive4 ,di pi ha il volto sm>rito1 come dire1 tri/e o spaurito4 ,ognun v$e *e proprio l'accidia4 ,o come dunque l'incont95za *e si piange nei tre c]*i sup]iori8 ,la l+ua si scioglie1 il volto si colora1 ed ella canta1 ed ella dolce sir5a4 ,da accidia div5ta concupisc5za4 ,or ognuno v$e ancora *e la balbuzie e tutto il re/o sono gli effetti dell'incont95za triplice di concupiscibile4 ,il pallore pu ess]e effetto s di lussuria e s di gola e d'av>izia1 e cos l'imp$im5to della l+ua e degli oc*i1 e il camm9> b>coll&o e l'inettitud9e al lavoro3 pi1 p5siamo noi1 delle due prime *e dell'ultima4 ,a ogni modo1 nell'inf]no ,dante pres5ta gli av>i1 come /ati gu]ci1 e come risurretturi coi pugni *iusi2 e i golosi pone a giac]e3 elle giacean p] t]ra tutte quante1 e li dice poco 9 gambe e bie*i e cie*i3 gli diritti oc*i torse allora 9 bie*i3 gu>dommi un poco1 e poi *9 la te/a2 cadde con essa a p> degli altri cie*i3 gu>datura e atto e caduta di ebbro1 pi5o di crapula e di sonno4 ,s *e noi possiamo aff]m>e *e nella antica /rega sono tutte le note dell'incont95za di concupiscibile1 o come effetti nella vita /essa1 o come effetti1 non dissimili1 oltre la vita1 nel luogo della p5a4 dunque l'accidia1 que/a femm9a balba2 l'accidia effetto1 e l'accidia causa dell'incont95za4 l'incont95za pot5zialm5te ed effettualm5te4 ,e il concetto tanto semplice quanto v]o4 ,colui *e non op]a soggetto alle t5tazioni della c>ne2 colui *e c$e alle t5tazioni della c>ne1 cade nell'ozio e nella in]zia1 e debilita l'anima e corrompe il corpo1 f9* divi5e un c>came *e puzza4 ,a que/a incont95za pot5ziale ed effettuale1 a que/a accidia causa ed effetto d'incont95za1 qual rim$io si propone8 ,dice ,virgilio a ,dante1 dopo av]gli significato l'ess]e dell'antica /rega3#bfb ,b/iti1 e batti a t]ra le calcagne1 gli oc*i rivolgi al logoro1 *e gira lo rege et]no con le rote magne4 ,dio il falconi]e1 *e al g5]oso falcone mo/ra1 prill&o1 il piumato ri*iamo delle sp]e *e girano3 le cose belle *'egli muove4 ,il camm9>e qu9di1 cio il viv]e op]osam5te1#bfc e il contempl>e le bellezze dell'univ]so1 rim$io contro l'antica /rega4 ,e non il m$esimo1 *e contro la tri/ezza8 ,e non il m$esimo *e contro la lonza8 ,e dunque la lonza incont95za4 ,e dunque la tri/izia dei fitti nel fango /a alla lonza1 come la femm9a balba e zoppa e monca e gu]cia e pallida e cascante /a alla dolce sir5a *'ella div5ta sotto lo sgu>do del sognatore4 ,v4 ,l'antica /rega l'incont95za pot5zialm5te ed effettualm5te4 ,quale incont95za8 ,* ella di due specie3 di concupiscibile e d'irascibile4 ,e b5e ,dante cos la di/+ue nel ,convivio e nella ,com$ia4 ,nel ,convivio#bfd dice3 8,que/o appetito1 *e irascibile e concupiscibile si *iama1 quanto *'esso sia nobile1 alla ragione ubbidire convi5e1 la quale guida quello con fr5o e con isproni2 come buono cavali]e lo fr5o usa1 qu&o elli caccia2 e *iamasi quello fr5o temp]anza1 la quale mo/ra lo t]m9e inf9o al quale da cacci>e2 lo sprone usa1 qu&o fugge p] lo torn>e al loco onde fuggir vuole2 e que/o sprone si *iama =tezza1 ovv]o magnanimit1 la qual v]tute mo/ra lo loco ove da f]m>si e da pung]e 7meglio pung>e74 ,ed esempla l'uso del fr5o e dello sprone con lo eroe dell',eneide1 il quale si "p da ,didone2 e que/o l'uso del fr5o2 ed entr nell'inf]no1 e que/o l'uso dello sprone4 ,altrove1#bfe della =tezza dice *e 8arme e fr5o a mod]>e l'audacia e la timidit no/ra nelle cose *e sono corruzione della no/ra vita4 ,e della temp]anza1 *'ella 8 regola e fr5o della no/ra golosit e della no/ra sop]*ievole a/95za nelle cose *e cons]vano la no/ra vita4 ,insomma egli1 segu5do ,ari/otele1 aff]ma come ogni virt sia 8un abito elettivo consi/5te nel mezzo4 ,nella ,com$ia non p>e *e p5si di tutte le virt a que/o modo2 *1 se cos avesse p5sato1 an*e nel c]*io della lussuria e della gola avrebbe messo1 oltre quelli *e trasmodano p] il troppo1 an*e quelli *e trasmodano p] il poco3 8p] la sop]*ievole a/95za4 ,egli1 nella ,com$ia1 d a div$]e *e nella lussuria e nella gola l'a/95za non mai sop]*ievole4 ,se pure que/a a/95za egli non v$e *e porti ad altre reit1 le quali siano punite altrove2 poniamo1 9 quanto alla gola1 nel c]*io degli av>i2 9 quanto alla lussuria1 nel girone ove ,brunetto4 ,a ogni modo1 l'a/95za p] s e 9 s non condanna1 se non nell'av>izia e nel peccato della palude /igia4 ,nel qu>to c]*io si pecc1 p>e1 intorno a lib]alit#bff 8la quale mod]atrice del no/ro d>e e del no/ro ricev]e le cose temporali4 ,9 v]it vi punito il mal d>e e il mal t5]e2 e l'ontoso metro dei dannati 3 ,p]* ti5i8 e1 ,p]* burli8#bfg ,gli uni e gli altri non ebb]o fr5o2 cio temp]anza3 gli uni a t5]e1 gli altri a sp5d]e4 ,e cos conf]ma ,/azio#bfh il quale dice *'egli comprese1 da un v]so dell',eneide1 *e l'appetito doveva ess]e retto1 cio gov]nato e fr5ato1 tanto nello sp5d]e1 quanto nel t5]e3 non ci dovevano ess]e n pugni *iusi n mani *e aprano l'ali4 ,ora se l'incont95za duplice1 ,dante la pun nell'inf]no nelle sue due specie8 ,s3 *i>am5te4 ,egli def9isce l'incont95za d'irascibile1 qu&o nel ,convivio p>la della =tezza1 dic5do *'ella 8arme e fr5o a mod]>e l'audacia e la timidit no/ra4 ,l'audacia e la timidit sono subbiettivam5te nell'irascibile4#bfi ,ora s'int5de facilm5te come nella palude /igia siano puniti quelli *e non mod]>ono la timidit loro4 ,gi il timore tri/izia2#bgj e i fitti nel fango furono e sono tri/i2 e poi nel fango hanno a />e1 come porci 9 brago1 c]tuni *'or sono 8lass gran regi4#bga ,e que/i1 p] tagli> corto1 sono c]tam5te tali *e non ebb]o la virt pi propria dei re1 la magnanimit1 cio la =tezza2 ed ebb]o invece 8la viltate quale1 ad esempio1 quella#bgb 8di quel *e gu>da l'isola del foco4 ,la loro incont95za1 dunque1 punita2 p]* incont95za 1 secondo ,virgilio3 incont95za1 dunque1 d'irascibile4 ,nell'inf]no1 possiamo gi dirlo1 si puniscono le due specie d'incont95za4 ,e ,dante espressam5te lo dice4 ,egli1 udita la lezione di ,virgilio intorno alla malizia1 mo/ra di m]avigli>si#bgc1 come1 se ogni malizia punita entro il b>atro1 siano an*e puniti quei della palude p+ue1 *e m5a il v5to1 *e batte la pioggia e *e s'incontran con s aspre l+ue4 ,oss]visi que/o nov]o4 ,se ,dante voleva l'ord9e inv]so dei peccatori come furono v$uti da lui1 avrebbe m5tovato1 dopo quelli della palude1 quelli *e si sgridano1 e poi quelli sotto la pioggia1 e inf9e quelli 9 bala del v5to2 se voleva l'ord9e diretto1 avrebbe prima dom&ato di que/i ultimi1 e via via degli altri2 m5tre cos non p>e abbia t5uto alcun ord9e4 ,e invece si v$e *e il poeta divide 9 due specie il g5]e incont95za2 e ricorda prima quella *e vide ultima1 e seconda quella *e vide prima1 e que/a suddivide nelle sue tre sotto specie1 secondo la loro s]ie3 lussuria1 gola1 av>izia con prodigalit4 ,ed egli inv]o def9isce le due gr&i specie4 ,primi1 di tutti gl'incont95ti1 v$e i lussuriosi4 ,egli int5de *e quelli sono#bgd i peccator c>nali *e la ragion sommettono al tal5to4 ,nel ,convivio dice *e l'appetito 8alla ragione ubbidire convi5e4 ,il tal5to *e qui1 invece di ess]e sommesso1 /a sopra la ragione1 quel m$esimo appetito4 ,nella palude p+ue ,virgilio prima mo/ra a ,dante#bge l'anime di color cui v9se l'ira4 ,nel ,convivio dice *e l'appetito 8*e irascibile e concupiscibile si *iama deve ess]e guidato dalla ragione1 come cavallo4 ,l'ira *e qui v9ce invece d'ess]e v9ta1 quel m$esimo appetito4 ,ed *i>o *e le due def9izioni si compiono a vic5da1 secondo lo /ile di ,dante1 pre/&osi l'una all'altra qual*e cosa2 tanto *e int5diamo *e i peccatori c>nali sommis]o la ragione al tal5to concupiscibile1 p]* da lui v9ta2 e *e 9 quelli altri il tal5to irascibile v9se la ragione e la sommise4 ,e cos ,dante con la virt di quella simmetria1 *e tanta p>te del suo /ile1 ha1 def95do solo i primi della prima specie e i primi della seconda1 def9ito tutto ci *e 9 mezzo a loro e sotto loro4 ,le due def9izioni1 mon*e e imp]fette tutte e due di p] s1 si compiono a vic5da1 ed hanno il suggello1 p] cos dire1 nella conclusiva di*i>azione di ,virgilio3 *e la disposizione *e il ciel non vuole1 di quei quattro ord9i di peccatori1 incont95za4 ,e que/a la def9izione ,ari/otelica1 la quale non toglie *e delle sottospecie non si dia poi la d5om9azione1 dir cos1 teologica o cri/iana4 ,ma si d come p] incid5te1 a mezzo un discorso1 s5za p>]e3 8a vizio di lussuria 8lussuriosa 8p] la dannosa colpa della gola 89 cui usa av>izia il suo sop]*io 8port&o d5tro accidioso fummo4#bgf ,e qui oss]viamo *e nei due c]*i1 9 cui sono punite le due colpe contr>ie1 la d5om9azione cri/iana della reit unica3 av>izia1 accidia4 un caso8 ,il fatto *e ,/azio1 prodigo1 non dice o non sa dire il proprio nome della sua colpa4 ,egli dice3#bgg or sappi *'av>izia fu p>tita troppo da me1 e que/a dismisura444 ,la colpa *e rimbecca il peccato a cui oppo/a1 b5s spiegata1 ma non d5om9ata4 ,anzi dalle p>ole di ,/azio noi possiamo figur>ci *e le due colpe si *iam9o1 troppa av>izia o troppo poca av>izia4 ,e cos p] la palude /igia potremmo imag9>e1 troppa accidia o troppo poca accidia4 ,gi3 l'accidia ha p] segni l'ess] fitti nel fango1 il gorgogli>e con p>ole mozze1 l'ess]e depressi e v9ti dal timore4 ,il troppo poco d'essa s> il muov]si il vocif]>e rapido e =te1 l'agit>si cont9uam5te1 l'ess]e presuntuosi e audaci4 ,or poi* co/oro non hanno commesso +iuria1 p]* non sono rei di malizia1 di cui +iuria il f9e1 e p] ci non sono entro ,dite2 ecco *'essi ci appaiono blat]oni1 spacconi1 anfanoni4 ,e quelli tri/i1 e que/i irascibili4 ,e pure accidiosi2 * accidia quella di que/i fangosi1 come av>izia quella di quelli altri immondi3 accidia e av>izia1 s qu&o usa 9 loro il suo sop]*io1 e s qu&o troppo p>tita da loro4 ,torn&o alla femm9a balba *e incont95za e accidia1 dir dunque pi precisam5te *'ella incont95za d'irascibile1 cio accidia1 *e div5ta1 div5t&o sir5a1 incont95za di concupiscibile1 cio lussuria e gola e av>izia2 e poi da incont95za di concupiscibile ridiv5ta incont95za d'irascibile1 con non lungo avvic5d>e1 f9* imputridisce4 ,e cos1 nelle figurazioni dell'inf]no1 la lonza incont95za di concupiscibile1 p]* ella legg]a e pre/a e di bel colore2 ma ancora1 pot5zialm5te1 incont95za d'irascibile1 9 quanto contro lei f>maco e cagione di sp]>e l'ora del tempo e la dolce /agione4 ,ora que/o concetto dell'incont95za di concupiscibile *e t]m9a a incont95za d'irascibile1 non un trovato di ,dante4 ,egli significa e dip+e e scolpisce1 anzi fa viva e palpitante la consegu5za di quel pr9cipio filos(ico1 *e 8le passioni dell'irascibile s hanno pr9cipio dalle passioni del concupiscibile1 e s 9 esse passioni del concupiscibile hanno t]m9e4#bgh ,e se ne conclude *e molto probabilm5te la lonza ,dantesca la pant]a de' be/i>ii1#bgi la quale col dolce suo fiato assonna gli animali1 *e la seguono s9o alla morte4 ,mortale quel sonno4 ,e dicevano ancora *'ella di primav]a1 qu&o spunta il sole1 si r9tana4 ,sic* contro la fi]a odorif]a rim$io conv5evole1 nel s5so proprio 7data la zoologia dei tempi71 8l'ora del tempo e la dolce /agione1 e1 nel s5so filos(ico1 l'attivit1 significata nel camm9>e1 e la contemplazione delle cose di ,dio2 non s5za aggiung]e *e un bel matt9o s]5o contr>io all'ozio e al sonno4 ,,vi4 ,la lonza dunque la incont95za s di concupiscibile e s d'irascibile2 la concupisc5za col suo effetto di tri/izia e di desidia corporale e spirituale2 e il leone la viol5za2 e la lupa la frode4 ,s1 sembra4 ,eppure no4 ,a ,pluto1 simbolo dell'av>izia1 dice ,virgilio3#bhj 8,taci1 mal$etto lupo4 ,il lupo dunque 9 ,dante raffigura l'av>izia o la cupidigia1 non la frode4 ,e ,dante nel c]*io dell'av>izia 9 ,purgatorio1 esclama3#bha ,mal$etta sie tu1 antica lupa1 *e pi *e tutte l'altre be/ie hai pr$a1 p] la tua fame s5za f9e cupa6 ,o ciel1 nel cui gir> p> *e si cr$a le condizion di quaggi trasmut>si1 qu&o v]r p] cui que/a disc$a8 ,code/a lupa *e ,dante mal$ice1 come non quella dell'inf]no8 ,quella sembrava c>ca di tutte brame1 quella fece mis]e molte g5ti1 quella mai non empie la bramosa voglia2 e l'altra ha pr$a pi *e tutte l'altre be/ie1 e ha una fame s5za f9e cupa4 ,come non la /essa8 ,e p] quella pr(etato e aspettato un veltro *e la faccia morire e *e la rimetta nell'inf]no2 e p] l'altra invocato dal cielo uno p] cui ella si p>ta dal mondo3 ,qu&o v]r p] cui que/a disc$a8 il m$esimo voto1 il m$esimo veltro1 la m$esima lupa4 ,non c' *e dire4 ,e tuttavia la frode4 ,*i ragiona1 non pu se non dire *e ella s l'av>izia e s la frode4 ,ma no3 non si disse e non si dice4 ,il g5iale spirito di ,giac9to ,casella intu *e le tre fi]e dovevano ess]e le tre disposizioni2#bhb ma abbagliato da quei due passi surrif]iti1 cr$ *e non la lupa ma la lonza fosse la frode4 ,nel *e lo conf]m sopra tutto quel gitt> la corda a ,g]ione1 di *e ho p>lato4 ,il ,casella dice3 8,dante p] ord9e del mae/ro si scioglie una corda *e aveva c9ta1 e colla quale dice *e aveva sp]ato ,pr5d] la ,lonza alla pelle dip9ta2 la porge a ,virgilio1 e que/i la getta gi nell'alto burrato4 ,a quel c5no si v$e v5ir su una figura mo/ruosa1 a cui il ,poeta d il nome di ,g]ione1 e ap]tam5te lo di*i>a sozza imag9e di ,frode4 ,ecco dunque un primo fatto notabilissimo3 quella corda con cui ,dante sp] pr5d] la lonza il mezzo del quale usa ,virgilio a pr5d] ,g]ione3 dal *e si argom5ta ragionevolm5te aff9it fra i due simboli1 e *e se ,g]ione la frode1 la ,lonza s> la /essa cosa4 ,ma p>mi *e ci div5ga affatto evid5te1 qu&o si badi alla rassomiglianza della pittura *e fa di entrambi il ,poeta4 ,se la lonza ha la pelle gaietta e dip9ta1 se leggi]a e pre/a molto1 ,g]ione dal canto suo ha pelle b5igna1 e tutto dip9to di nodi e di rotelle1 cos veloce1 *e compiuto app5a l'ufficio suo si dilegua come da corda cocca4 ,e poi spiega il significato della corda1 con cui 8,dante sp] pigli> la lonza1 e ,virgilio piglia ,g]ione4 ,egli dice3 8,dante alla mani]a biblica d9ota col nome di corda ogni specie di virt3 onde p>l&o di ,pietro d',aragona dice3 ,d'ogni valor port c9ta la corda4 ,e qui pure la corda p] c]to una virt1 atta a v9c]e e signoreggi>e la ,frode2 insomma1 se non erro1 quel buono accorgim5to col quale l'uomo d'intelletto non solo sa s*]mirsi dalle insidie dei tri/i1 ma gli dom9a a suo tal5to1 e gli fa s]vire1 se bisogna1 ai suoi f9i4#bhc ,due p>ole sulla 8corda4 ,mettiamo *e il 8cape/ro e la corda possano an*e int]pret>si 9 altro modo *e cont95za3 ma sono an*e cont95za4 ,non importa tanto di sap]e il significato della corda1 quanto dell'atto di ,virgilio4 ,fu quello un 8nuovo c5no4#bhd ,c5ni 9 ,dante sono quelli di ,c>on2 quasi ri*iami d'uccellatore4#bhe ,e qui la /essa cosa4 ,virgilio seconda con gli oc*i la corda *e cade1 e dice3 8,to/o v]r di sopra444 ,a *iam> su ,g]ione s]ve la corda1 non a pigli>lo4 ,qu&o ,g]ione v5uto su1 ,virgilio patteggia con lui2 la corda non ba/a4 ,dice3 m5tre *e torni p>l] con que/a1 *e ne conc$a i suoi om]i =ti4 ,le avr detto1 presso a poco1 ci *e a ,c>on1 ci *e a ,m9os1 ci *e a ,pluto1 ci *e ad altri3 8,vuolsi cos6 ,il difficile era di f>la v5ir su quella sozza imag9e di froda6 ,e a ci s]v la corda1 *e appunto fu aggroppata e ravvolta1 a =m>e un nodo come quelli *e ,g]ione aveva dip9ti sul dosso e sul petto e su amb$ue le co/e4 ,era un +anno all'+annatore4 ,ma 9 *e modo la corda poteva f>e v5ir su l'+annatore8 *e cosa dov que/i cr$]e1 nel v$] quella corda8 ,con la lonza alla pelle dip9ta1 come cr$eva di pot]s5e s]vire ,dante8 ,la voleva pr5d]e2 ossia1 leg>e1 v9c]e1 assoggett>e4 ,o *e altro8 ,p] la lonza =se era un logoro8 un ri*iamo8 uno zimbello8 ,non p>e2 assurdo4 ,la corda un'arma2 e s]virs5e come di zimbello s>ebbe quale il fatto dell'uccellatore *e mettesse come ri*iami la p5]a e la rete4 ,con la corda egli la voleva proprio v9c]e e avv9c]e1 cr$o4 ,or dunque gett> qui la corda ess5do un +anno p] attir> su ,g]ione1 significa spogli>si dell'arma d'(fesa1 e mo/r>e cos di non pot] nuoc]e4 un c5n>e a ,g]ione3 ,non ho pi la corda3 vi5i su1 *e sei sicuro4 ,o meglio1 tratt&osi d'un de' passatori dell'inf]no3 ,vi5i su1 *e c' c>ico p] te4 ,ora se ,g]ione e lonza simboleggiano tutti e due la frode1 quella corda1 se aveva a pr5d] la frode1 era una virt ad essa contr>ia4 ,non p] 8il buono accorgim5to del ,casella4 ,* allora il c5no della corda direbbe a ,g]ione3 ,c' quass un malaccorto2 vi5i a pr5d]lo4 ,e ci torn]ebbe2 ma nel dolce mondo1 non nell'inf]no4 ,nell'inf]no ,g]ione salir su1 se cr$] di trov>e un fraudol5to1 non un semplice2 uno pi5o di accorgim5ti e di segrete vie p] (f5d]e altrui1 non uno s=nito pur d'ogni prud5za p] dif5d]e s4 ,dunque non il buono accorgim5to1 ma quella virt cui *i non abbia1 reo di frode4 ,e qual que/a virt8 1 cr$o1 la c>it2 quella di cui appunto ,virgilio1 nella bolgia qu>ta dei fraudol5ti1 dice3#bhf ,qui vive la piet qu&' b5 morta2 la piet *e non esclusa 9 altri c]*i e v]so altri peccati e peccatori4 ,b5e3 ora bisogn]ebbe prov>e *e la corda *'uno si c+a ai lombi1 pu val]e la c>it4 ,e non cr$o si possa prov>e4#bhg ,code/e c9ture devono av] un significato di /r+]e e fr5>e4 ,ma pure ammettiamo *e la ,corda di ,dante valga la c>it o quella1 qual si voglia1 virt1 s5za la quale si sia fraudol5ti4 ,*e direbbe ,dante1 con que/o c5n> di ,virgilio8 ,direbbe1 con molto app>ato di ge/i e di p>ole1 e dopo av]e molto invitato il lettore ad att5d]e e p5s>e1 direbbe1 *e *i non ha la virt contr>ia alla frode1 1 o p] ess]e1 fraudol5to4 ,e pu ess]e2 ma v$iamo se con altra int]pretazione sia il c5no p] riuscire e pi intelligibile e pi +egnoso e pr(ondo e v]o4 ,*i ,g]ione8 la frode1 ma figurata come gli uom9i figuravano e si figuravano il diavolo t5tatore di ,eva4#bhh ,ora si rip5si la dottr9a teologica intorno al primo peccato4 ,9 esso la mala volont prec$ la concupisc5za1 e que/a segu quella4#bhi 8,dunque dom&a ,s4 ,ago/9o a *i cr$eva *e la concupisc5za fosse avanti il peccato nel p>adiso t]re/re1 8dunque nel p>adiso1 avanti il vel5o del s]p5te pravo consigli]e1 avanti il corrompim5to della volont m$iante quel sacrilego discorso1 c'era gi l'appetito del cibo non p]messo8444 ,la mala volont fu prima1 p] la quale si cr$esse al s]p5te +annatore1 e dopo v5ne la mala concupisc5za1 p] la quale si appetisse il cibo illecito4 ,ma tuttavia1 come egli soggiunge1 riassum5do p>ole di ,s4 ,ambrogio1 8se l'anima corregg5do la volont avesse fr5ato code/o appetito del corpo si s>ebbe1 proprio nel suo nasc]e1 sp5ta l'orig9e del peccato4 ,ci p5sava an*e ,dante il quale1 p] non p>l> d'altro1 dice *e a tutto il mondo co/a 8il palato d',eva1 cio la sua concupisc5za4#bij ,se1 dunque1 i primi p>5ti avess]o fr5ata1 /retta1 cont5uta la concupisc5za1 il diavolo avrebbe m5tito1 mal consigliato1 adulato1 t5tato di s$urre e di b>att>e e di sc9d]e1 invano2 si s>ebbe invano cop]to di pelle dip9ta1 invano si s>ebbe conv]tito 9 s]p5te4#bia ,s5za1 dunque1 quel dissolvim5to1 il diavolo non avrebbe fatta sua pr$a4 ,e fu un dissolvim5to4 ,* non era1 avanti il peccato1 quella battaglia della c>ne contro lo spirito1 della legge del peccato contro la legge dello spirito1 nella qual battaglia v9ce *i trae prigioni]o l'avv]s>io2#bib non era1 avanti quel peccato1 quella consegu5te disobb$i5za delle membra *e fu il ga/igo della disobb$i5za dei primi p>5ti e dei loro er$i2#bic quella disobb$i5za della c>ne *e non era 9 loro1 poi* la c>ne obb$iva alla m5te1 e disubbid soltanto1 la s]va alla sua signora1 qu&o que/'ultima disubbid a ,dio4#bid ,la c>ne prima era s]va1 le membra ubbidivano1 la legge del peccato era prigioni]a4 ,sono imag9i comuni4 ,e la corda ai lombi1 se altre cose pu signific>e1 que/a sopra tutte significa1 l'obb$i5za o il fr5o della c>ne e della concupisc5za1 la s]vit di essa1 la vittoria su essa4 ,or1 nel c5no di ,virgilio e nel salir su1 della sozza imag9e di froda1 non esemplato que/o primo dramma umano8 *e il diavolo fece sua pr$a dell'uomo1 p]* que/i si tolse quel fr5o1 lib] quella s*iava1 mut quell'obb$ire della c>ne e quel dom9>e della m5te8 ,e il diavolo rappres5ta il peccato4 ,e ,g]ione imag9e di froda4 ,e froda malizia di cui +iuria il f9e4 ,ebb5e1 il suo salir su al v$]e gettata la corda1 signifi*] *e1 9 quel primo peccato1 col disubbidir della c>ne1 ebbe luogo una colpa di que/a malizia *e ha p] f9e l'+iuria1 una colpa d'+iu/izia4 ci torna p]fettam5te4 ,adamo 8tra le delizie del p>adiso non volle oss]v>e giu/izia#bie e p]ci la sua c>ne div5ne c>ne del peccato4 ,dal suo peccato d]iv 9 lui e ne' suoi figli quella lotta p] la quale la m5te o la ragione c]c di riassoggett>e e ripr5d]e la c>ne ribelle e fuggita dall'obb$i5za e dalla s]vit4 ,diceva ,s4 ,paolo3#bif 8,v$o un'altra legge nelle mie membra1 *e combatte contro la legge della mia m5te1 e *e mi fa prigione 7captivantem7 nella legge del peccato *e nelle mie membra4 ,me infelice64444 ,la c>ne combatte contro lo spirito4 ,*i v9c]8 ,se l'uomo non riesce a fr5> quella1 essa assoggett] lo spirito *e deve ess]e suo padrone4 ,dal peccato della c>ne nasc] il peccato dello spirito2 dalla corruzione c>nale la corruzione spirituale4 ,e que/o ha voluto dir ,dante1 io p5so4 ,ed concetto esattissimo4 ,la concupisc5za1 viziata dal peccato dei primi p>5ti1 trasmette nella prole il peccato orig9ale2 ed quella libido p] la quale l'appetito s5sitivo non si conti5e sotto la ragione3 l'incont95za1 insomma2 e que/a conduce a peggior male4#big ,n occorre1 cr$o1 port>e autorit di te/i4 ,p5siamo soltanto *e d5tro ,dite vi una lussuria peggiore *e si *iama ,soddoma1 un'av>izia peggiore1 *e si *iama usura e simonia e ladroneccio e falsit1 e con tanti altri nomi2 e una prodigalit peggiore1 *e si *iama biscazz>e e fond]e la sua facolt1 e vai dic5do e come v$remo meglio4 ,*e ci8 l'incont95za *e div5ta malizia4 ,or ,dante1 col gettito della corda1 ha voluto esprim]e que/o vulgato concetto3 *e gl'incont95ti si fanno facilm5te rei di malizia4 ,mi p>e ineccepibile4 ,di lass alcuno gitta la corda1 cio r9unzia a cont5]e le passioni dell'animo irascibile e concupiscibile4 ,mo/ra non di ess]e soltanto incont95te 9 que/a o quella occasione2 ma di non vol]e ess]e pi 9 alcuna4 ,sfr5a e discioglie l'appetito p] sempre4 ,e ,g]ione va su3 come nel primo uomo1 cos 9 ogni uomo la corruzione della c>ne porta alla corruzione dello spirito4#bih ,nella c>ne la fame ed il vel5o4#bii ,e dunque ,dante dice *e *i sfr5a l'appetito1 g5]alm5te si r5de reo di peccati pi gravi *e di semplice incont95za4 ,*i r9unzia a pr5d]e la lonza1 e gitta p]ci la corda1 *e contro lei s]ve1 divi5 reo1 facilm5te1 di malizia4 ,,vii4 ,di malizia8 ,p]* allora ,dante non sc9se la corda al primo +resso nel regno della malizia8 p]* non +ann con essa il ,m9otauro *e p>e il simbolo della prima specie di malizia cio della viol5za8 ,inv]o la lussuria *e divi5 ,soddoma1 la prodigalit *e divi5e scialacquo1 l'av>izia *e divi5e usura1 p] non dir d'altro1 sono punite appunto nel primo dei tre c]*ietti4 ,&ava detto prima que/o tras=m>si dell'incont95za 9 malizia4 ,il fatto *e ,dante ha espressa la sua dottr9a1 dove ella poteva esprim]si pi compitam5te3 dove ha messo il s]p5te t5tatore *e a capo della frode come ,lucif]o 9 fondo4 ,egli non voleva solo dire *e l'incont95za assoluta conduce a tale o tal altro peccato2 ma *e ella inqu9a o disord9a la ragione4 ,or la ragione volont e intelletto4 ,b5e3 i dannati del primo c]*ietto non pecc>ono con l'intelletto4 ,la frode sola dell'uom proprio male4#cjj ,i peccati di quei viol5ti somigliano a quelli *e pu commett]e an*e una be/ia2 quelli dei fraudol5ti1 no4 ,p]* quelli dei viol5ti s8 ,sono rei di malizia2 e d'ogni malizia +iuria il f9e4 ,pu ess]e il f9e 9 un atto di be/ia8 ,non pu ess]e4 ,il f9e l'obbietto della volont4#cja ,la volont non nei bruti4 ,dunque nei loro atti non pu ess]e il f9e4 ,e tuttavia la volont s5z'intelletto1 sp9ta ciecam5te a un f9 di male1 ha qual*e cosa dello mpito d'una belva infuriata4 ,ora i viol5ti hanno volont poi* hanno un f9e1 ma non hanno intelletto1 p]* il loro non proprio male dell'uomo4 ,e dunque1 se essi valgono a dimo/r>e *e l'incont95za si muta facilm5te 9 ,soddoma e ,caorsa e vai dic5do1 non valgono a di*i>>e que/a legge pi g5]ale3 *e alla sfr5atezza dell'appetito ti5 dietro la depravazione dello spirito1 cio della volont e dell'intelletto4 ,o non abbiamo v$uto *e1 appunto nella lonza1 ,dante assegn&o come rim$io contro lei l'ora del tempo e la dolce /agione1 adombrava il passaggio dall'incont95za di concupiscibile a quella d'irascibile1 e il trasmut>si della lussuria 9 tri/izia8 non v$eva egli1 nella m$esima lonza1 come i primi peccatori c>nali1 portati dalla tempe/a e cos legg]i al v5to1 cos gli ultimi tri/i1 *e sono fitti nel fango8 come gli /ornelli e le colombe1 cos le btte *e gorgogliano8 ,la m$esima s9tesi lecito cr$]e *e egli cont9uasse1 e la cont9uasse con la m$esima compr5sione4 ,se si fosse f]mato al ,m9otauro1 non avrebbe detto tutto3 come allora giunse s9o ai tri/i1 cos qui va s9o a ,g]ione4 ,n gli era necess>io1 anzi n utile1 giung]e s9o a ,lucif]o4 ,g]ione il s]p5te inf]nale1 ,lucif]o il pr9cipe dei diavoli2 sono1 9 fondo1 la /essa cosa4 ,ma ,lucif]o l'angelo 9 quanto1 p] sup]bia1 alz le ciglia contro il suo fattore e div5t diavolo2 e ,g]ione il diavolo 9 quanto1 mosso da invidia1 indusse al peccato i no/ri primi p>5ti4 ,e cos torniamo alla lupa1 cui dip>t dall'inf]no 8invidia prima4#cjb ,l'invidia tras=m il diavolo 9 s]p5te1 e que/o s]p5te si *iama frode4 ,l'invidia scat5 la lupa nel mondo3 mi p>e sia naturale *e an*'essa abbia nome frode4 ,ma no1 ma no3 si ripete4 ,lupo ,pluto2 lupa l'av>izia nel purgatorio3 la lupa dell'inf]no deve ess]e l'av>izia4 ,l'av>izia1 dunque1 *e si purga nel purgatorio e si punisce nell'inf]no8 ,o allora le altre due be/ie *e cosa sono8 ,l'av>izia il pi grave dei peccati d'incont95za e dei peccati di sov]*io amor del b5e2 ma pi lieve s del peccato d'incont95za d'irascibile1 *e si *iama tri/izia o accidia1 e s dei peccati di malizia e di quelli *'errano p] malo obbietto4 ,dunque p] le due fi]e1 *e sono m5o temibili e m5o malvagie della lupa1 non re/ano *e i peccati d'incont95za pi lievi dell'av>izia3 la lussuria e la gola4 ,sia lussuria la lonza2 e molti ci hanno p5sato1 e1 tutt'insieme1 an*e io la cr$o lussuria1 sebb5e non lussuria sola3 il leone s> dunque la gola8 ,9 v]o ha fame1 rabbiosa fame4 ,il peccato di ,ciacco s> dunque rappres5tato dalla fi]a *e ruggisce e spav5ta l'aria8 ,e ,dante della gola avr avuto timore pi *e della lussuria8 ,eppure3 se la lupa l'av>izia1 corrispond5te a quella del purgatorio e p]ci a quella dell'inf]no1 il leone non pu ess]e *e la gola4 ,ma il leone non pu ess]e la gola1 e dunque la lupa non pu ess]e l'av>izia4 ,non pu ess]e1 ma 4 ,p]* ,pluto si *iama lupo8 ,p]* si mal$ice1 sotto il nome di lupa1 all'av>izia nel purgatorio8 e non pu ess]e4 ,pr5diamo l'av>izia dell'inf]no1 *e s> peggiore di quella del purgatorio4 ,ebb5e1 un 8mal t5]e4 ,vi p>e *e la lupa con quella fame insaziabile1 con quel suo v5ire incontro a poco a poco1 con quella gramezza *e procaccia alle g5ti1 con quella malvagit e reit1 e con quel suo tanto ammogli>si1 e con quel ,veltro *e la deve f> morire1 non raffiguri se non il peccato d'un vec*ietto *e t5ga /retti i lacciuoli della borsa8 ,e si noti *e con gli av>i sono puniti i prodighi1 e col mal t5]e il mal d>e2 e *e quel mal d>e non dissipazione e *e quel mal t5]e non usura o peggio3 *e sono1 l'uno e l'altro1 una dismisura nello sp5dio4 ,gli uni sono di mis]a vita1 *e li fa un po' simili 7come1 del re/o1 i loro contr>i7 agl'ignavi del ve/ibolo1 s *e non possono ess]e conosciuti e nom9ati2 gli altri1 non pi *e sp5d]ecci e god]ecci4 ,e s>ebb]o gli uni e gli altri adombrati nella lupa8 ,no1 no4 ,la lupa non un mal d>e e mal t5]e4 ,eppure l'av>izia4 ,o v$iamo4 ,an*e la lonza una be/ia legg]a e pre/a molto1 eppure equivale alla femm9a balba1 gu]cia1 zoppa1 monca4 ,ella 1 realm5te1 la concupisc5za2 virtualm5te1 la tri/izia o accidia *e dalla concupisc5za d]iva4 ,non potrebbe ess]e altrettanto della lupa8 ,non potrebbe ella ess]e il primo e l'ultimo dei peccati di malizia1 come la lonza il primo 7specialm5te il primo1 la lussuria7 e l'ultimo dei peccati d'incont95za8 ,o2 come la lonza peccato di concupiscibile e d'irascibile2 non potrebbe ess]e la lupa peccato d'una e insieme d'un'altra disposizione8 ,9 v]it sull'av>izia dissidio tra i dottori4 peccato c>nale o spirituale8 ,*#cjc 8ogni peccato consi/e nell'appetito di alcun mutevole b5e1 *e s'appetisce inord9atam5te1 e p] consegu5za 9 quello1 poi* s'otti5e1 alcuno inord9atam5te si diletta444 ,ora il diletto di due specie3 animale o spirituale1 come rigu>do alla lode umana e simili1 e corporale o c>nale1 p] esempio il tatto4 ,l'av>izia non ha luogo tra i peccati c>nali1 p]* non corporale il diletto dell'av>o1 come del lussurioso e del goloso2 tuttavia si pu num]>e tra i peccati c>nali1 p] que/o 8*e la cosa da cui l'av>o ha suo diletto1 9 qual*e modo corporale4 ,si pu2 ma da ,s4 ,gregorio non si vuole4 ,s4 ,tommaso ne esce pon5do l'av>izia#cjd 8p] ragion dell'obbietto1 come qual*e cosa di mezzo tra i peccati puram5te spirituali1 *e c]cano diletto spirituale circa obbietti spirituali 7come la sup]bia1 *e circa l'eccell5za71 e i vizi puram5te c>nali1 *e c]cano un diletto puram5te corporale circa un obbietto corporale4 ,dante ha compreso l'av>izia tra i peccati corporali4 ,c]to4 ,essa di quella disposizione *e ha 9 cima la def9izione 8i peccator c>nali1 *e la ragion sommettono al tal5to e 9 fondo l'altra 8color cui v9se l'ira4 ,ma con ci1 egli tra i c>nali mette pi sotto gli av>i1 li dete/a e vitup]a pi degli altri4 ,di mett]li pi sotto1 aveva esempi2 abom9>li cos e dirli bruni a ogni conosc5za1 egli volle p] qual*e suo effetto4 ,e l'effetto que/o1 di mo/r>e *e essi sono come gl'ignavi e gli sciaurati di que/o vizio1 e *e c'1 9 que/o vizio1 qual*e cosa di peggio s1 ma di m5 bruno1 di pi degno di come riprovazione cos m5zione4 ,inv]o l'av>izia consi/e nell'ecc$]e la misura con la quale si devono t5]e le e/]iori ric*ezze4 ,9 ci ,dante d'accordo con ,s4 ,tommaso4#cje ,o non p5s egli1 col m$esimo suo autore1 *e ecc$5do1 cio acqui/&o e cons]v&o pi del debito1 l'uomo pecca direttam5te contro il prossimo1 8p]* non pu1 rispetto alle e/]ne dovizie1 uno soprabbond>e1 se ad altro non difetta8 ,an*e mal t55do1 si pu pecc>e contro il prossimo4 ,e allora il mal t5]e non pi d'incont95za1 ma di quell'altra disposizione1 di cui +iuria il f9e3 di malizia4 ,e dunque l'av>izia1 come mezza1 tra i peccati c>nali e gli spirituali1 cos mezza tra i peccati d'incont95za e quelli di malizia4 ,il *e p] me1 da un pezzo1 la /essa cosa4 ,e ,dante poteva legg]e pur nella ,somma del buono frate ,tommaso que/'altra faccia3 anzi p] c]to1 cr$o1 la lesse4 ,lesse *e l'av>izia s quella dismisura *e abbiamo detto1 e s peggio2 un'altra dismisura circa l'acqui/o e il t5] le ric*ezze1#cjf 89 quanto alcuno acqui/a dan>o oltre il dov]e1 sottra5do o rit55do l'altrui2 e cos si oppone alla giu/izia2 vale a dire malizia2 8 9 que/o modo intesa l'av>izia 9 ,eze*iele1 #bb1 dove detto3 ,i pr9cipi di lui nel mezzo di lui1 come lupi *e rapiscon la pr$a a sp>g]e sangue1 e av>am5te 7cupidam5te7 seguire i guadagni4 ,ecco la lupa di ,dante1 ed s av>izia e s peccato d'incont95za1 p]* ruba e depr$a e uccide2 e *i ruba e depr$a e uccide reo di malizia4 ,ma1 nel c]*io qu>to del ,purgatorio1 il ,poeta con le p>ole di ,eze*iele dice3#cjg ,mal$etta sie tu1 antica lupa1 *e pi *e tutte l'altre be/ie hai pr$a444 ,p]ci1 a non dilung>ci ancor pi1 p]ci ,dante *iama lupa l'av>izia1 9 quanto lupa pu div5ire1 cio depr$atrice e rubatrice1 tanto pi *e1 an*e re/&o semplice mal t5]e1 pecca quasi contro il prossimo1 cio fa quasi +iuria1 ed p]ci mezza incont95za e mezza malizia4 ,e que/o il p5si]o di ,dante4 ,qual il peccato p] cui l'uomo com9cia a di/ogli]si app5a app5a dal suo corpo1 e a desid]>e e f>e il male altrui8 ,l'av>izia1 la quale ess5do pure un'incont95za e una dismisura1 non s5za mal del prossimo4 ,ma il male lo fa1 dir cos1 s5za int5zione2 * il mal t5]e non peccato di v]a malizia4 ,qual il peccato 9 cui com9cia ad avv]tirsi una cupidit di cose e/]ne alla propria c>ne8 av>izia2 sebb5e quelle cose e/]ne possano consid]>si un *e di corporale4 ,ora se il male del prossimo preso p] f9e8 se que/a cupidit si es]cita su cose affatto e/]ne1 affatto spirituali1 come1 pi o m5o1 8pod]e1 grazia1 onore e fama8#cjh ,ecco l'av>izia div5ir malizia3 ecco app>ir la lupa c>ca di tutte brame4 ,ma dunque la lupa l'av>izia8 ,e no2 * invece s'avrebbe a *iam>e1 se si es]cita sul pod]e e sulla grazia e sul re/o1 s'avrebbe a *iam>e invidia1 come def9ita nel ,purgatorio4 ,no1 no1 non av>izia4 ,la lupa la frode1 p]* depr$a e ruba2 detta an*e av>izia1 p]* l'av>izia l'embrione della frode1 p]* dall'av>izia si com9cia1 quasi involont>iam5te1 a f>e il mal del prossimo444 ,,viii4 ,ma il mal del prossimo lo fa an*e la viol5za6 ,anzi *i depr$a e uccide punito nella rivi]a di sangue2 sotto il segno1 *e ho po/o1 del leone6#cji ,omicide e ciascun *e mal fi]e1 gua/atori e pr$on1 tutti torm5ta lo giron primo del primo c]*ietto4 ,se la lupa l'av>izia div5uta malizia1 que/'av>izia maliziosa raffigurata an*e nel leone2 e dunque il leone la lupa4 ,cos pu dire alcuno4 ,e rispondo3 s3 9 v]o assomigliano4 ,famelico il leone1 famelica la lupa2 t]ribile 9 vi/a il leone1 t]ribile dalla vi/a la lupa4 ,e rispondo3 s3 9 v]o il leone d5tro la lupa4 ,come no8 gu>date3 dove il leone8 ,dice ,dante all'ombra app>sagli3 ,v$i la be/ia1 p] cui io mi volsi4 ,la be/ia8 ,e il leone8 ,sp>ito4 ,e di pi1 dico1 an*e la lonza d5tro la lupa4 ,dove inv]o la fi]a alla gaietta pelle8 8,v$i la be/ia444 ,non ce n' *e una4 ,il leone e la lonza8 ,sp>iti4 ,la spiegazione semplice e *i>a4 ,se la lupa fosse puram5te av>izia1 figur]ebbe un disord9e nell'appetito s5sitivo1 *e invece d'ess]e sommesso alla ragione1 v9cesse e sommettesse la ragione4 ,la ragione nei peccati d'incont95za come non sia3 non op]a4 ,se la lupa fosse viol5za1 oltre il disord9e nell'appetito s5sitivo1 avrebbe un disord9e an*e 9 altra pot5za dell'anima4 ,9 quale8 ,la viol5za compresa nella malizia1 di cui +iuria il f9e4 ,il f9e l'obbietto della volont4 ,la volont dunque entra nella viol5za4 ,ella corre1 p]1 al f9e 8con ord9e corrotto#caj cio al contr>io di ci *e il suo f9e1 cio non al b5e1 ma al male2 e p]ci malizia4 ,ma insomma la viol5za ha un disord9e di pi *e l'incont95za2 quello della volont4 ,non ancora un altro8 ,no1 p]* la viol5za non dell'uom proprio male1 come la frode2 que/a s1 ha come il disord9e nella volont1 p]* specie di malizia1 cos il disord9e nell'intelletto1 p]* p]segue un male *e solo l'uomo pu f>e1 m$iante ci *e pi propriam5te lo di/+ue dai bruti3 con l'intelletto4 ,ma la lupa la frode1 come io cr$o d'av] provato4 ,e riproviamo ancora4 ,la lupa la frode1 e p]ci deve rappres5t>e 9 s un disord9e nell'intelletto e un altro nella volont2 e un t]zo an*e1 quello nell'appetito4 ,p]*8 ,p]* ella embrionalm5te av>izia1 peccato d'incont95za4 ,ebb5e la lupa rappres5ta 9 s que/i tre disord9i8 ,s1 e nel modo pi evid5te2 s1 p]* ella sola rimane1 p]* le tre fi]e div5gono all'ultimo 8la be/ia4 ,ella l'incont95za1 la viol5za e la frode insieme2 incont95za1 p]* appetisce fuor d'ord9e il b5e suo2 viol5za1 p]* ha p] f9e l'+iuria cio il male altrui2 frode1 p]* que/o male lo fa con artifizi propri solo dell'uomo4 ,ella figura un disord9e nell'appetito1 come quella *e av>izia2 un disord9e nella volont1 come quella *e ha un f9e e que/o f9e il male e non il b5e2 un disord9e nell'intelletto1 come quella *e ne pr(itta p] adempi]e il male altrui *e vuole1 e ott5]e il suo b5e *e appetisce4 ,il leone dunque la lonza1 pi la mala volont2 la lupa il leone1 pi l'intelletto4 ,e cos qu&o app>isce il leone1 sp>isce la lonza3#caa s *e a b5e sp]> m'era cagione di quella fi]a alla gaietta pelle l'ora del tempo e la dolce /agione2 ma non s1 *e paura non mi desse la vi/a *e m'app>ve1 d'un leone1 ,la lonza re/a lontana2 non se ne p>la pi1 come non si p>la pi del leone1 qu&o app>isce la lupa4 ,*e que/a una e tr9a1 come appunto ,g]ione a cui equivale1 come appunto ,lucif]o *e m& ,g]ione o si mut 9 ,g]ione p] t5t>e ,eva1 e dip>t dall'inf]no que/a pessima fi]a o 9 lei si mut4 una e tr9a4 ,*i la uccid] o ricacc] nell'inf]no il suo contr>io4 ,il veltro non cib] t]ra1 come la lupa4 ,il veltro non cib] peltro come la frode4 ,egli cib] 8sapi5za e amore e virtute4 ,non come dire *e la lupa ha il contr>io di que/e tre qualit8 ,quali sono esse8 ,non somigliano ai nomi delle tre p]sone div9e8 ,la div9a pote/ate1 la somma sapi5za e il primo amore4#cab ,non vuole il poeta dire *e il veltro s> simile a ,dio8 ritr>r da ,dio da cui ha da v5ire8 ,e cos la lupa rassomigli] al ,p]v]so *e cadde di lass1 e ha tre capi come ,dio ha tre p]sone3 il v]miglio amor del male 9 mezzo al bianco e giallo appetito del proprio b5e e al n]o intelletto *e s]ve al tri/o f9e dell'+iuria4 ,,ix4 ,come la lonza concupisc5za 9 atto e tri/izia 9 pot5za1 cos la lupa av>izia 9 pr9cipio e frode 9 effetto4 ,il *e ci mo/rato dal ,poeta con sue p>ole1 qu&o a papa ,niccol cupido e p]ci simoniaco e qu9di punito tra i fraudol5ti1 egli grida3#cac la vo/ra av>izia il mondo attri/a calc&o i buoni e sollev&o i pravi4 ,non c]to punito quel papa *e p] mal t5]e4 ,l'av>izia di lui era div5tata peggior male2 come facile *e div5ga 9 tutti1 poi* ella da s ha gi qual*e cosa d'+iu/o4 ,tuttavia spesso rimane un mal t5]e e1 aggiungiamo1 un mal d>e4 ,e allora ella colpa1 come pi lieve1 cos pi vitup]osa4 ,gli av>i e prodighi semplici rassomigliano 9 v]o agl'ignavi del ve/ibolo e ai tri/i del brago3 sono bruni a ogni conosc5za3 di loro non si fa nome4 ,e cos a me p>e *e1 an*e p] que/a ragione1 il proprio nome della lupa sia frode e non av>izia2 p]* an*e la lonza concupisc5za e non tri/izia4 ,il s5so precipuo e dom9ante delle due fi]e dato1 mi p>e1 nell'una dal suo pr9cipio1 nell'altra dal suo effetto2 p]* nell'una e nell'altra la tri/izia innom9abile e inconoscibile2 e la tri/izia della prima effetto1 e della seconda causa4 ,ora que/a causa della frode detta s1 e l'abbiamo v$uto1 av>izia2 ma ha1 e l'abbiamo pur v$uto1 un altro nome3 cupidit o cupidigia4 ,si pu anzi dire *e que/o nome non si d mai all'av>izia *e re/a av>izia cio mal t5]e e mal d>e4 ,cupidit sempre l'av>izia g]m9ante 9 colpa maggiore4 ,cupido papa ,niccol1 *e tra i simoniaci2#cad cupide sono le vele del nuovo ,pilato1 *e non c]to reo di solo mal t5]e2#cae cupido l'oc*io della m]etrice1 la quale 9 s5so proprio alm5o alm5o come ,taida *e non rotola pesi ma attuffata nello /]co4#caf ,cupidigia quella di ,alb]to ,t$esco e di suo padre2#cag e an*'essa non quell'av>izia1 c]to1 *e fa sozzi 9 vita e bruni 9 morte4 ,e 9 f9e la cupidigia un pelago 9 cui s'affondano i mortali1#cah e la cupidit quella *e 8si liqua nell'iniqua volont4#cai ,inoltre detta cieca1 nel com9ci>si a p>l> de' viol5ti1#cbj e cieca1 a proposito degl'italiani non dispo/i ad accogli]e l'alto ,enrico2#cba e mala1#cbb a proposito dei cri/iani *e non si lasciano guid>e dal vec*io e nuovo te/am5to e dal pa/or della *iesa4 ,da tutti que/i luoghi si rileva *e la cupidigia b5s peggiore dell'av>izia *e re/a av>izia1 e tuttavia *e an*'essa un pr9cipio di male1 non il male /esso4 ,9 v]it ,beatrice ne p>la ragion&o delle prime t5d5ze dell'animo e dello svi>si dell'umana famiglia4#cbc ,dice d'essa *e affonda sotto s i mortali1 ma dice ancora *e *i se ne lascia condurre 8come agnel *e lascia il latte1 e *i se ne lascia ammali>e come il 8fantol9o *e muor di fame e caccia via la balia4#cbd ,si tratta dunque d'un lieve pr9cipio *e ha grave f9e4 ,e tanto la levit del pr9cipio quanto la gravit del f9e sono adombrate 9 que/o t]zetto3#cbe ,b5igna volontade1 9 cui si liqua sempre l'amor *e drittam5te spira1 come cupidit fa nell'iniqua4 ,* l'amore1 di cui qui si tocca1 non pi *e 8sem5ta2 e sem5ta1 e non altro1 dunque la cupidit4#cbf ,l'amore *e drittam5te spira quello *e 8ne' primi b5 diretto e *e 8ne' secondi s /esso misura4#cbg ,la cupidit qual amore 8 quello *e al mal si torce1 o con pi cura o con m5 *e non de corre nel b5e8#cbh ,siccome la cupidit si risolve o si manife/a 7secondo la poca div]sa int]pretazione della p>ola liqu>si7 9 volont iniqua1 si deve dire *'ella non solam5te amore *e corra nel b5e con pi cura *e non deve4 ,ed pure que/o amore del proprio b5e4 ,* lo dice la p>ola /essa1 e lo dicono tutti gli esempi *e ho riportati di cupidi1 come papa ,niccol e il nuovo ,pilato e la m]etrice4 ,ma nel tempo /esso amore *e si torce al male3 diciamo1 *e f9isce con torc]si al male4 cos4 ,amore il pr9cipio d'un moto dell'appetito4 il pr9cipio del desid]io4 ,l'appetito muove e muta 9 qual*e modo l'appetito1 mo/r&o compiac5za2 e que/a compiac5za dell'appetibile det]m9a un movim5to *e desid]io e all'ultimo un riposo 7quietem7 *e gioia4#cbi ,cupidit di que/a fatta3 eccetto* il cuore non ha il suo riposo p] que/a1 come p] l'amore *e spira drittam5te3#ccj ,vidi *e l non si quetava il cuore6 esclama papa ,adriano nella cornice dell'av>izia4 ,or qual era la sua colpa8 ,que/a3 *e fu anima mis]a e p>tita da ,dio1 cio non ebbe l'amore diretto ne' primi b5i2 *e l'oc*io suo non s'ad]se 9 alto1 fisso alle cose t]r5e4#cca ,ecco3#ccb come av>izia sp5se a ciascun b5e lo no/ro amore1 onde op]> p]dsi1 cos giu/izia qui /retti ne ti5e4 ,papa ,adriano p]d op]>e1 sp5to ess5do il suo amore a ogni b5e2 fu di quelli av>i bruni a ogni conosc5za e innom9abili al p>i degl'ignavi del ve/ibolo e dei tri/i del brago4 ,papa ,niccol fu invece cupido4 ,il suo amore non si sp5se soltanto a ogni b5e1 ma s corse al male4 ,cupidit dunque come av>izia1 fiss>si nelle cose t]r5e2 ma tanto da torc]si al mal del prossimo1 e non solo sp5g]si a ogni b5e4 ,il *e torna a capello con la def9izione di ,s4 ,ago/9o riportata nella ,somma3#ccc 8,cupidit di qualsivoglia b5e temporale vel5o della c>it1 9 quanto l'uomo disprezza il b5e div9o p] ci *e ad]isce1 /a fisso 7inha]et71 a un b5e temporale4 ,*e cosa cantano gli av>i del ,purgatorio8 ,adhaesit pavim5to anima mea1 a t]ra1 ai b5i t]r5i4 ,essi p] ebb]o s d5tro s il vel5o1 di cui p>la ,s4 ,ago/9o2 ma non ne morirono4 ,* erano av>i e non propriam5te cupidi4 ,foss]o /ati cupidi1 non s>ebb]o 9 quella cornice1 e pur non av5do quella p5a di cui il monte non ha alcuna pi am>a1 s>ebb]o p] altro pi lontani dalla div9a =e/a4 ,9 v]it il loro amore si s>ebbe torto al male2 al male del prossimo4 ,e come8 ,p] l'ad]ire alle cose t]r5e1 avrebb]o 9 esse appetito l'eccell5za2 si s>ebb]o 9 esse attri/ati p] la sup]iorit degli altri e p]ci avrebb]o m$itato o fatto +iuria agli altri4 ,oppure l'+iuria altrui avrebb]o mal toll]ata1 corr5do bramosam5te alla v5detta4 ,insomma avrebb]o p5sato o commesso qual*e atto d'+iu/izia4 ,la loro cupidit si s>ebbe 8liquata 9 volont iniqua4 ,i cupidi s>ebb]o /ati rei d'ira o invidia o sup]bia4 ,riassumiamo4 ,la concupisc5za pu div5ire facilm5te tri/izia3 contro la lonza f>maco 8l'ora del tempo e la dolce /agione4 ,*i sfr5a la c>ne1 corrompe lo spirito2 cio l'incont95za pu mut>si facilm5te 9 malizia4 ,l'av>izia1 con que/o nome e pi con quello di cupidit o cupidigia1 gi quasi da s1 e facilm5te si r5de1 +iu/izia3 l'amor delle cose t]r5e porta sov5te all'amor del male e all'+iuria4 ,il concetto unico di que/i div]si fatti *e *i si fissa nel b5e *e non b5e1 si di/oglie a mano a mano dal b5e *e v]o b5e1 e si torce al male4 ,9 ogni peccato un volg]e il viso v]so un mutabile b5e e un ritorc]lo dall'immutevole4#ccd ,9 alcuni primo il volg]e1 9 altri primo il torc]e2 ma1 salvo *e nel peccato v5iale1 l'un atto seguito dall'altro4 ,ora del peccato1 consid]ato 9 g5]e1 una radice e un inizio3 la cupidit e la sup]bia4 ,se si consid]a il peccato sotto lo aspetto del volg]e il viso1 a capo del peccato la cupidit2 se si consid]a1 sotto l'aspetto del torc]e il viso1 a capo si trova la sup]bia4#cce ,cos avvi5e *e consid]&o la lupa1 sotto lo aspetto della conv]sione1 cio della sua fame1 del suo agogn> t]ra e peltro1 ella l'av>izia o la cupidit2 consid]&ola1 sotto l'aspetto dell'av]sione1 ossia della sua malvagit e reit1 e del depr$>e e del f> grame le g5ti1 ella 444 diciamo1 la frode o la malizia4 ,e cos la lonza1 sotto il primo aspetto1 concupisc5za2 sotto il secondo1 tri/izia o accidia4 ,* accidia rattri/>si del b5e div9o4#ccf ,or que/o rattri/>si a piccola di/anza dall'av]sione totale e contumace4 ,l'oc*io gi si mo/ra disgu/ato3 pre/o si volg] altrove4 ,e la lonza1 *e gi tri/izia1 div]r malizia4 ,l'incont95za di concupiscibile insomma divi5 malizia1 pass&o p] l'incont95za d'irascibile *e la tri/izia4 ,del *e abbiamo una riprova nel fatto *e nel secondo girone della viol5za punito *i piange l dove ess] dee giocondo1 cio *i uccide s o dissipa le cose sue4 ,que/i peccatori1 9 v]o1 da *e si p>tirono e p] qual via giuns]o al loro reo8 ,pr5diamo i dissipatori4 ,essi com9ci>ono1 mettiamo1 con ess]e prodighi2 poi cadd]o nella tri/izia di quei fitti nel fango1 e pians]o sotto il sole *e rallegra l'a] dolce1 e giuns]o al loro atto viol5to1 cio di malizia con =za4 ,e noi v$iamo un altro peccato g5]>si m$iante la tri/izia3 l'invidia4#ccg ,*iamavi il cielo1 e intorno vi si gira1 mo/r&ovi le sue bellezze et]ne1 e l'oc*io vo/ro pure a t]ra mira444 ,si tratta c]to d'una tri/izia1 quale di quelli p] cui fu invano l'a] dolce e il sole e il logoro del div9o falconi]e4 ,ma non essa il solo peccato di co/oro4 ,essi furono rei di quell'altro1 *e cos ,virgilio def9isce3#cch *i pod]e1 grazia1 onore e fama teme di p]d] p]*'altri sormonti1 onde s'attri/a s *e il contr>io ama4 ,il loro peccato b5 complesso3 c' un'esca *e essi pr5dono1#cci cio quel pod]e1 grazia1 onore e fama *'essi hanno2 c'' il timore di p]d]e ci *e hanno1 e que/a la tri/izia2 c' 9 f9e l'amor del male altrui2 e que/a l'invidia4 ,all'invidia dunque si va p] mezzo della tri/izia1 e p>t5do dall'amor del proprio b5e4 ,abbiamo dunque due radici o due capi di mali3 la concupisc5za e la cupidit4 ,non sono la /essa cosa4 ,di cupidit com9cia a p>l>e il poeta1 dove p>la di lupa2 al c]*io dell'av>izia4 ,qu9di lussuria e gola sono scev]ate da que/a1 e =m]anno la concupisc5za4 ,la lonza dunque tutta l'incont95za di concupiscibile1 con que/o1 *e una specie di essa1 l'av>izia1 pi propriam5te nella lupa4 ,diciamo3 la concupisc5za cio lussuria e gola1 pi propriam5te peccati c>nali1 e la cupidit o av>izia1 *e mezzo tra c>nale e spirituale4 ,la concupisc5za divi5 tri/izia1 da tri/izia divi5 malizia4 ,l'av>izia divi5e facilm5te malizia4 ,s5za quel tuffo nella tri/izia8 ,abbiamo v$uto *e ella divi5e invidia1 pass&o p] la tri/izia4 ,se invidia malizia 7pu dire alcuno71 come c]to amor del male1 non p] tutta la malizia4 ,/a b5e3 causati dall'amor del male sono altri due peccati3 l'ira e la sup]bia4 ,9 essi ci *e tri/izia nell'invidia1 onta p] +iuria e sp]anza d'eccell5za4 ,or b5e dall'onta p] +iuria1 pass&o p] la tri/izia1 si giunge1 v$o1 alla viol5za contro s3 esempio ,pi] della ,vigna4#cdj ira que/a8 ,=se4#cda ,e dalla sp]anza d'eccell5za si trav]sa la tri/izia p] giung]e alla sup]bia8 ,non p>e3 nella sup]bia1 l'av]sione da ,dio s9crona1 direi1 con la conv]sione al b5e *e non b5e4 ,il ,p]v]so alz le ciglia e fu travolto3 9 un i/ante fu conv]so alla sua eccell5za e av]so da ,dio4 ,*e posso qui conclud]e8 ,*e ess5do nella lupa la cupidit1 vi si trovano 7dei peccati del purgatorio1 diremo7 l'av>izia *e una cosa con la cupidit2 e i tre peccati d'amor del male1 p]* la cupidit l'av>izia *e si torce al male3 dunque l'ira e l'invidia e la sup]bia4 ,poi1 se non altro1 p]* c' l'invidia1 vi si trova an*e la tri/izia1 da cui l'invidia si g5]a2 e p]* c' la tri/izia o accidia1 vi si trova an*e la concupisc5za da cui ella d]iva2 cio la lussuria e la gola4 ,nel tempo /esso la lupa la frode1 *e un peccato di disord9e s nell'appetito s5sitivo e s nella volont e s nell'intelletto2 e p]ci compr5de la viol5za1 *e disord9e nell'appetito e nella volont1 e ha p] simbolo il leone2 e p]ci compr5de an*e l'incont95za1 *e disord9e nell'appetito soltanto4 ,non abbiamo gi un indizio *e le tre disposizioni equivalgono ai sette peccati mortali8 ,ma re/i a ogni modo que/a conclusione3 *e la cupidit la quale conduce al mal vol]e1 cio div5ta malizia o +iu/izia1 quello /esso amor del male *e conduce1 nel purgatorio1 ai tre peccati d'ira1 invidia e sup]bia3 *e il leone e la lupa figurano que/a cupidit div5uta malizia2 il leone1 s5z'intelletto2 la lupa1 con intelletto2 cio viol5za il primo e frode la seconda4 ,e ci tanto pi e meglio1 9 quanto l'autore da cui ,dante prese il concetto della cupidit *e si liqua 9 malo o +iu/o vol]e1 fa a dirittura cupidit uguale a volont mala4 ,l'autore ,s4 ,ago/9o4 ,dice3#cdb 8,l'av>izia444 non rigu>do a solo arg5to o dan>o s'int5de1 ma a tutte cose *e smodatam5te si bramano 7cupiuntur7444 ,or que/a av>izia cupidit2 cupidit poi volont mala 7improba voluntas73 ,dunque la mala volont causa di tutti i mali4 ,diciamo qu9di pure1 come s' detto f9 ora1 *e la lupa l'av>izia1 con que/o p]altro *e ella1 oltre l'av>izia1 raffigura le due disposizioni 9 cui mala volont2 ossia con la viol5za la frode2 la malizia1 insomma3 i peccati1 p] esempio1 dei tiranni di ,flegetonte1 dei ladri e simoniaci di ,malebolge1 dei traditori della ,ghiaccia4 ,,il ,,corto ,,&>e ,i4 ,la lonza imp$iva il camm9o di ,dante2 ma egli gi b5e sp]ava4 ,e allora gli v5ne contra il leone1 e1 subito dopo1 la lupa4 ,a ,virgilio ,dante indica la lupa1 come la be/ia p] cui si volse3 a ,dante ,virgilio p>la di quella fi]a come di tale *e gli tolse 8il corto &> del bel monte4#cdc ,al c5no di ,dante *e gliela mo/rava1 l'anima cortese mantovana aveva esclamato1 dopo av]lo v$uto lagrim>e3 ,a te convi5 t5]e altro viaggio4 ,dante era uscito dal pr(ondo della selva2 non era pi nella notte2 non era pi imm]so nel sonno4 ,il suo animo v$eva ci da cui doveva fuggire e ci a cui doveva cacci>e3 dalla selva1 v]so il colle4 ,era matt9o3 il sole illum9ava il bel monte4 ,dante aveva riacqui/ata la prud5za4 ,la lonza l'incont95za di concupiscibile e d'irascibile4 ,dante ha sp]anza di v9c]la4 dunque armato della virt o delle virt *e ci vogliono contro quella4 ,9 v]o 8aveva una corda intorno c9ta4#cdd ,dice altrove#cde *e l'appetito1 *e concupiscibile e irascibile si *iama1 guidato dalla ragione con fr5o e con isproni2 e il fr5o si *iama temp]anza e lo sprone =tezza4 ,inv]o ,dante era nel mezzo della vita e nel bel mezzo della giov5t2 nella qual giov5t la 8nobile natura si fa 8temp]ata e =te4 ,usc5do dalla selva1 da vile era div5uto non vile1 cio nobile4 ,egli aveva contro la lonza1 *e concupisc5za e tri/izia1 il fr5o e lo sprone1 la temp]anza e la =tezza4 ,dice infatti *e b5e sp]ava di lei4 ,ma ecco le altre due be/ie3 il leone e la lupa4 ,esse sono la viol5za e la frode1 cio la malizia4 ,e della malizia +iuria il f9e4 ,vale a dire1 ella l'+iu/izia1 come la *iama l'autore di ,dante4 ,contro l'+iu/izia *e pu ess]e raffigurata dalla sola lupa1 p]* que/a compr5de1 se non altro1 an*e il leone1 qual virt era necess>ia8 ,la giu/izia4 ,dall'+iu/izia ,dante rip9to v]so la selva della t5ebra e della s]vit4 ,dunque ,dante non aveva que/a virt della giu/izia1 come aveva le altre tre8 ,egli l'aveva4 ,egli piange e s'attri/a arretr&o avanti la lupa1 egli dom&a aiuto contro lei1 egli grida1 egli lacrima4 ,anzi1 nel v$]e il suo lacrim>e1 ,virgilio gli propone 8altro viaggio4#cdf ,que/i sono segni di orrore p] la lupa1 cio p] l'+iu/izia3 dunque1 segni della virt di giu/izia4 ,ma si dir3 l'ess]e prima rip9to e poi tanto imp$ito da ess]e ucciso dalla be/ia *e simboleggia l'+iu/izia1 significa simbolicam5te ess]e +iu/i4 ,no4 ,dante esprime 9 un modo1 come l'+iu/izia faccia proseliti1 9 un altro1 come faccia vittime4 ,fa proseliti ammogli&osi3#cdg ,molti son gli animali1 a cui s'ammoglia1 e pi s>anno ancora4 ,la lupa altra volta una fuia1#cdh e il veltro1 p] cui la lupa deve disc$]e ed ess]e morta ed ess]e rimessa nell'inf]no1 8un c9quec5to dieci e c9que4 ,an*e que/a fuia la frode1 o pi 9 g5]e1 la malizia o l'+iu/izia4 ,ebb5e il gigante 8*e con lei del9que non uno a cui ella1 lupa e fuia1 s'ammoglia8 ,esso +iu/o o malizioso o frodol5to2 non quelli *e la m]etrice1 con sue arti1 dis]ti e d]ubi4#cdi ,e poi1 ammogli>si significa div5t> donna ossia dom9a3 dom9>e1 qu9di4 ,ed que/a la p>ola *e ,dante accoppia a 8cupidit altrove1 p] signific>e appunto la lupa dell'inf]no e del purgatorio1 e la fuia *e bacia il gigante3#cej ,e qua e l della cupidigia egli fa una sir5a o una m]etrice *e ammalia4#cea ,cupido dunque e p]ci +iu/o s> *i re/a ammaliato da lei4 ,quelli *'essa imp$isce e uccide sono le sue vittime4 ,e ,dante dunque o s>ebbe sua vittima1 non suo seguace4 ,v]o *e noi non possiamo figur>ci come con la lupa il viatore avrebbe potuto div5ire +iu/o2 m5tre con la lonza possiamo imag9>ci come avrebbe potuto div5ire incont95te4 ,la lonza lo avrebbe assonnato4 ,la lupa8 ,lo avrebbe s$otto3 /a b5e3 ma come8 ,nemm5 ,dante potrebbe rispond]e2 p]* 9 v]it non v$eva 9 lei que/a faccia1 ora4 ,qu&o la vide1 ne fece una m]etrice1 la quale1 come possa s$urre1 si capisce b5e3 una lupa essa1 ma non ha quattro gambe4 ,e tuttavia an*e qui col dire 8animali fuor di rima1 invece *e bruti o fi]e o belve o be/ie1 mo/ra rigu>do p] que/a faccia del suo simbolo4 ,del re/o tra lonza e le altre due be/ie si deve att5d]e una diff]5za4 ,la lonza1 se 1 come 1 incont95za1 fa sua pr$a di *i fa suo seguace3 la lupa1 se 1 come 1 malizia1 fa proseliti 9 un modo e vittime 9 un altro1 e quali ammalia e quali uccide4 ,e an*e le virt oppo/e a quelle due 8disposizioni op]ano div]sam5te3 la temp]anza e =tezza imp$iscono di div5t>e seguace e nel tempo /esso pr$a dell'incont95za2 la giu/izia1 virt1 imp$isce *e si div5ti seguace d'+iu/izia1 non imp$isce1 anzi agevola1 il div5irne vittima4 *i>o4 ,tuttavia ricordo *e i filos(i aff]mano *e le virt morali valgono contro due no/ri imp$im5ti1 tra loro b5 div]si1 la veem5za delle passioni e i tumulti e/]ni3 un imp$im5to *e 9 noi e un altro *e fuori di noi2 e *e il primo possono le virt togli]e1 il secondo non possono se non dim9uire4#ceb ,dante p] v9c]e la lonza1 impaurito dal leone1 rip9to dalla lupa4 ,contro esse1 dopo *e ebbe riacqui/ata la prud5za1 es]cit le altre tre virt morali3 temp]anza1 =tezza e giu/izia4 ,ci nel 8corto &>e v]so il bel monte4 ,quell'es]cizio dunque l'uso pratico dell'animo1 il qual uso#cec 8si op]>e p] noi v]tuosam5te1 cio one/am5te1 con prud5za1 con temp]anza1 con =tezza e con giu/izia4 ,* inv]o sono nella vita#ced 8due div]si camm9i buoni e ottimi4443 l'uno della vita attiva4 ,e l'&> di ,dante fu dunque que/o camm9o4 ,e p] que/o camm9o si p]vi5e 8a buona felicit1 sebb5e di felicit ce ne sia un'altra ottima4 ,e il bel monte1 dunque1 a cui conduceva quel camm9o1 s> que/a buona felicit3 buona e non ottima4 ,*#cee 8l'umana natura non pure una beatitud9e ha1 ma due2 siccome quella della vita civile1 e quella della contemplativa2 e di que/a beatitud9e 8della vita attiva1 cio civile1 nel gov]no del mondo l'altra 8 pi eccell5te e div9a4 ,e *i ha l'una1 cio 8la beatitud9e del gov]n>e non pu 8e l'altra av]e4 ,dunque ,dante1 con quel 8corto &>e s>ebbe p]v5uto alla beatitud9e della vita attiva cio civile4 ,imp$ito quello1 8non c'era altra via#cef *e il camm9o della vita contemplativa2 *e *i ha l'una beatitud9e1 non pu l'altra av]e3 si escludono3 o l'una o l'altra4 ,p]ci ,virgilio1 v$5do l'+iu/izia1 p] la quale ,dante gridava1 p5sa e dice1 v$ute le sue lacrime3#ceg ,a te convi5 t5]e altro viaggio4 ,cio1 l'altro4 ,,ii4 ,dante era nel camm9o della vita attiva o civile4 ,fuori del passo della selva1 aveva trovato una 8piaggia dis]ta4#ceh ,nella 8dis]ta piaggia lo aff]ma imp$ito ,beatrice e gi volto p] paura e gi caduto s basso4#cei ,se la lonza gli app>isce al com9ci> dell'erta1 e =se pi su il leone 7* il poeta p] l'erta cont9u1 contra la lonza1 il suo camm9o71 e p]ci la lupa2 all'ultimo1 p] altro1 qu&o rov9ava 9 basso loco e delle altre be/ie non ragiona pi1 all'ultimo1 e p]ci di nuovo 8nella dis]ta piaggia1 egli v$eva innanzi s la lupa4 ,la selva e la lupa1 avanti e dietro s4 ,l'oscurit e la vilt e la nullit della vita1 da una p>te2 l'+iu/izia o malizia dall'altra4 ,9 tale condizione si trov ,dante p] av] ripreso 8via p] la piaggia dis]ta4 ,nel purgatorio egli trova uno *e dice di s3#cfj del mondo seppi1 e quel valore amai al quale ha or ciascun di/eso l'arco4 ,il 8mondo la vita attiva o civile4 ,inv]o due /rade ha l'uomo1 8e del mondo e di ,deo4#cfa ,quella di ,deo il camm9o della vita contemplativa1 quella del mondo quello della vita attiva o civile1 la quale ci conduce 8nel gov]no del mondo1 appunto4 ,il valore il complesso delle virt1 il cui uso necess>io p] quella vita o p] quel camm9o4 ,salir su s>ebbe prova di valore4 8,or va su tu1 *e sei val5te dice ,belacqua4#cfb ,a ,dante il suo valore non giov1 ed era rip9to1 dalla be/ia s5za pace1 l p] la piaggia dis]ta4 ,quella be/ia gl'imp$iva la /rada del mondo4 ,ora a ,m>co ,lomb>do ,dante p>la1 ripet5do e *i>5do le p>ole di lui1 quelle intorno al mondo e al valore4 ,dice3 ,lo mondo b5 cos tutto dis]to d'ogni virtute1 come tu mi suone1 e di malizia gravido e cop]to4 ,la piaggia dis]ta1 su cui si avanza a poco a poco la lupa1 dunque il mondo cop]to di malizia3 malizia o +iu/izia o frode *e la /essa cosa2 malizia o cupidit1 *e tornano alla /essa cosa1 come effetto a causa1 causa ad effetto4 ,*i avrebbe potuto sbratt>e dal mondo1 ossia dal camm9o della vita attiva1 la malizia1 e f>e *e rifioriss]o nel des]to le virt1 *e ad essa vita attiva si conv5gono8 ,sono esse le quattro virt c>d9ali1 tra cui una 8ord9a noi ad am>e e op]>e dirittura 9 tutte cose1 un'altra 8conducitrice delle morali virt3#cfc la giu/izia e la prud5za4 ,abbiamo v$uto *e la prud5za figurata nella luna tonda1 *e non nocque a ,dante p] la selva4 ,la giu/izia figurata 9 quello da cui la luna riceveva la luce di grazia2 nel sole *e illum9ava il colle1 sul matt9o di quella notte4 ,il pianeta *e m5a dritto altrui p] ogni calle ,dio giu/ificante1#cfd ,dio *e infonde la giu/izia1 la quale ci ord9a 8a op]>e dirittura 9 tutte cose1 come a dire1 ci m5a dritti p] ogni calle4 ,l'una e l'altra gli uom9i hanno bisogno di trov>e 8quasi ar*itectonice nel pr9cipe4#cfe ,9 loro hanno da ess]e1 le due virt1 9 modo second>io e quasi amm9i/rativo o esecutivo2 ma se non c' l'ar*itetto1 le virt dei ma/ri e de' manovali1 p] quanto esp]ti e att5ti1 non riescono a b5e co/ruire l'edifizio sociale4 ,dante1 nel suo poema e nelle altre op]e1 esprime molte volte que/o concetto1 ora *i>5dolo dal punto della prud5za1 ora da quello della giu/izia1 e riusc5do sempre al m$esimo4 ,qu&o egli dice *e il mondo deve av]e il suo sole1#cff *e gli faccia v$]e la /rada1 ha di mira la sup]ior prud5za1 la prud5za regnativa2 qu&o fa dire a ,beatrice *e l'alto ,enrico#cfg v]r 8a drizz>e ,italia1 ha di mira quella sup]ior giu/izia *e si *iama legale2 la giu/izia *e m5a dritto o drizza4 ,tutte e due ha nel p5si]o qu&o fa esporre da ,m>co ,lomb>do le vic5de dell'anima semplicetta1#cfh la quale di picciol b5e 9 pria s5te sapore2 quivi s'+anna1 e retro ad esso corre1 se guida o fr5 non torce suo amore4 ,la guida la prud5za del pr9cipe2 il fr5o1 la giu/izia legale1 *e fa pure capo al pr9cipe4 ,il fr5o la giu/izia legale3 onde conv5ne legge p] fr5 porre2 la guida la prud5za regnativa3 conv5ne rege av] *e disc]nesse della v]a cittade alm5 la torre4 ,que/o fr5o e que/a guida1 nella /rada del mondo1 non pu ess]e *e l'imp]atore4 ,non pu ess]e il papa2 p] *e il pa/or *e prec$e rum9> pu1 ma non ha l'unghie fesse2 cio pu m$it>e le scritture e sanam5te int5d]le1 ma non ha l'uffizio e la virt di disc]n]e il b5e dal male2 cio la prud5za1 la prud5za *e app>ti5e all'uso pratico dell'animo3#cfi ha quanti lumi si vogliano1 p] la vita spirituale2 non ha quello p] la vita attiva o civile3 tanto *e pur esso1 difett&o del lume1 non ha il fr5o2 p]* la g5te1 *e sua guida v$e pure a quel b5 f]ire1 ond'ella ghiotta1 di quel si pasce1 e pi oltre non *i$e4 ,la g5te la quale v$e *e il suo pa/ore dom9ato dalla cupidit e se ne lascia condurre1 lo imita4 ,ora la cupidit contra/a massimam5te alla giu/izia4 ,dunque il pa/ore non ha prud5za regnativa n la giu/izia legale4 ,la cupidit contra/a massimam5te alla giu/izia4 ,cos ,dante aff]ma1 dietro ,ari/otele4#cgj ,togli5do al tutto quella1 nulla re/a di contr>io alla giu/izia4#cga ,9 v]it la cupidit#cgb l'av>izia *e g]m9a 9 malizia o +iu/izia4 ,tolto il mal pr9cipio1 non ci s> pi il tri/o effetto3 l'+iu/izia4 ,e l'+iu/izia la lupa4 ,ed essa nella piaggia dis]ta1 nel mondo dis]to d'ogni virt4 ,ma v]r un ,veltro1 *e la f> morire4 ,*e altro pu ess]e se non un imp]atore8 ,l'imp]atore non pu av]e cupidit 8poi* la sua giurisdizione ha conf9e soltanto con l'oceano2#cgc e non pu ess]e cupidit dove non c' *e cosa desid]>e4 ,e cos il ,veltro *e l'oppo/o della lupa1 non ciba t]ra n peltro1 cio non c]ca1 come la cupidit1 ali5a1 siano prov9cie1 siano ric*ezze4 ,e cos l'imp]atore pu f>e dom9ante la giu/izia1 *e solo sotto lui potissima4 ,e con la giu/izia la pace4 ,p]* tra i b5i dell'uomo il pr9cipale viv]e 9 pace1 e que/o op]a1 pi o meglio1 la giu/izia4#cgd ,or la lupa s5za pace1 come quella *e +iu/izia1 e op]a1 qu9di1 il contr>io di giu/izia3 que/a d1 quella toglie la pace4 ,or non il ,veltro *e pu rimett]e nell'inf]no la be/ia nemica di pace8 ,e dunque il ,veltro l'imp]atore4 ,e la pace egli la vorr1 * egli ha la virt contr>ia alla cupidigia *e c]ca l'altrui3 ha la c>it o amore *e1 spregi&o le altre cose tutte1 c]ca ,dio e l'uomo e p] consegu5za il b5 dell'uomo3 ha insomma quell'amore *e drittam5te spira1 cio recta dilectio1 *e si liqua 9 volont di b5e2 il contr>io di quella cupidit *e si liqua 9 volont d'+iuria o di male4 ,ha que/'amore l'imp]atore2 e non il ,veltro8 ,egli cib]1 con sapi5za e virt1 amore4 ,e l'imp]atore solo pu come la giu/izia cos av]e il giudicio sopra gli altri4 ,e il giudicio atto di sapi5za1 e la pote/ giudici>ia si convi5e al ,cri/o *e la somma sapi5za2#cge onde tanto dire *e l'imp]atore pu sol esso av]e il giudicio1 quanto dire *e pu sol esso av] la sapi5za4 ,e non ha la sapi5za il ,veltro8 ,egli1 con amore e virt1 cib] sapi5za4 ,e l'imp]atore solo pu es]cit>e la giu/izia1 p]* egli non ha contr>iet nel velle1 * egli vuole1 come niun altro1 av5do la volont lib]a da ogni cupidit2 ma non ba/a3 egli non ha contr>iet nel posse1 ess5do egli il pi pot5te di tutti4 ,e non ha an*e il ,veltro pot5za8 ,s2 p]* egli ciba sapi5za e amore e virtute2 e que/a virtute come dire facolt o pote/4#cgf ,ancora3 la lupa rip+eva ,dante 8l dove il sol tace2 dove non lib]o arbitrio2 nella selva della s]vit4 ,*i avrebbe lib]ato ,dante da code/o ritorno al s]vaggio8 ,int5do1 s5za mut> camm9o4 ,il ,veltro4 ,ebb5e l'imp]atore colui *e gu>da la lib]t degli uom9i2 la lib]t1 *e il maggior dono di ,dio1 la lib]t cui av5do1 il g5]e umano dispo/o il meglio4#cgg ,e il g5]e umano solo sotto l'imp]o del ,mon>ca lib]o1 *e solo allora p] s e non p] altrui2 solo allora si drizzano le 8politiae iniquae4 ,inf9e come la lupa bramosa dell'altrui e ciba t]ra e metallo1 m5tre il pr(etato ,veltro s5za cupidit2 e come la lupa significa il disord9e nell'intelletto e nel vol]e e nell'appetito1 m5tre il ,veltro sapi5te e b5e avvolontato e b5e dispo/o delle pot5ze della sua anima s5sitiva2 e come la lupa uccide m5tre il ,veltro salva2 cos al modo *e la lupa vi5 dall'inf]no1 il ,veltro vi5e dal cielo4 ,non lo *i$e al cielo ,dante8#cgh ,o ciel1 nel cui gir> p> *e si cr$a le condizion di quaggi trasmut>si1 qu&o v]r p] cui que/a disc$a8 que/a1 cio la lupa antica4 ,e non messo da ,dio il 8c9quec5to diece e c9que *e v$e ancid]e la fuia1 la quale una lupa1 la lupa8 ,e /elle portano il tempo del dux1 come messo da ,dio3 vi5 dal cielo4 ,onde si fa molto probabile l'antica spiegazione del v]so e sua nazion s> tra feltro e feltro1 *e il ,laneo1 p] esempio1 int]preta 8tra cielo e cielo1 ci vuol dire p] con/ellazione4 ,ora *e da ,dio sia l'autorit imp]iale1 e *e 8quel sommo ufficiale *e l'imp]atore1 sia eletto 8da quel consiglio *e p] tutti provv$e1 cio ,iddio1 e *e il ,romano ,imp]io avesse da ,dio 8non solam5te speziale nascim5to1 ma speziale processo2 concetto cos noto di ,dante1 *e ba/a acc5n>lo4#cgi ,,le ,,rov9e ,e ,,il ,,gran ,,veglio ,i4 ,la lupa toglie a ,dante il corto &>e del bel monte1 e ,virgilio a lui di*i>a3#chj ,a te convi5 t5]e altro viaggio6 ,que/'altro viaggio 8p] loco et]no#cha abbiamo v$uto come com9ci3 con la morte4 ,dante sebb5 vivo corporalm5te1 pu entr>e nell'inf]no1 p]* la porta fu lasciata s5za s]rami dal ,r$5tore4 ,ogni vivo pu entr>e1 ogni morto deve entr>e3 nessuno o vivo o morto pu uscire1 * ella ha scritto al sommo3 ,lasciate ogni sp]anza o voi *'entrate4 ,duro entr>e p] *i morto e p] *i vivo3 * una volta entrati1 non s'esce pi4 ,9 v]o non da quella porta esce ,dante4 ,ma ,virgilio s1 ne esce4 ,no2 poi* dove si fa egli incontro a ,dante8 ,nel gran dis]to1 presso la selva oscura1 di qua del passo2 dunque nel limbo4 ,egli non ha1 mi/icam5te1 cambiato luogo3 nel limbo era1 nel limbo 4 ,i morti non tornano 9 vita4 ,dante entra dunque nella porta della ,r$5zione4 ,passa l',a*]onte1 cio muore4 ,se quella porta non era a lui ap]ta1 egli non avrebbe potuto morire quella b5efica morte al peccato 9 g5]ale1 al peccato *e non pu cresc]e o cal>e1 p]* il peccato1#chb p]* la morte1 p]* la t5ebra4 ,ma ,dante cont9ua a morire1 anzi si seppellisce1 nel suo viaggio3 alla c>ne o alla concupisc5za1 e al vel5o cio alla malizia4 ,c' an*e p] que/e morti un qual*e mezzo *e le r5da possibili1 come la porta diss]rata dal ,r$5tore fa possibile quella prima8 ,s3 vi sono tre rov9e4#chc ,la prima si trova nel c]*io dei lussuriosi1 la seconda sopra il c]*io dei viol5ti1 la t]za torno torno la bolgia degl'ipocriti4 ,gli spiriti dei peccatori c>nali#chd qu&o giungon davanti alla ru9a1 quivi le /rida1 il compianto e il lam5to1 be/emmian quivi la virt div9a4 ,cos gl'ignavi del ve/ibolo sono pres5tati1 con p>ole quasi uguali1 sospiranti e piang5ti e guaiolanti1 con div]se l+ue1 orribili favelle1 p>ole di dolore1 acc5ti d'ira1 voci alte e fio*e e suon di man con elle2 come mai8 p]* mai8 ,p]* passano avanti alla porta s5za s]rame3 si pu cr$]e4 ,e il p]* delle /rida dei peccatori c>nali si pu subito indov9>e dal p]* dei sospiri e pianti degli sciaurati4 ,la ,r$5zione fu 9 vano p] gli uni e p] gli altri4 ,ma come la ,r$5zione pu ess]e significata dalla ru9a1 al modo *e espressa dalla porta infranta8 ,p] sc5d]e dagli spaldi della citt roggia al primo dei c]*ietti1 *e della viol5za1 ,dante con ,virgilio pr5de#che via gi p] lo sc>co di quelle pietre *e spesso movi5si sotto i suoi pi$i p] lo nuovo c>co4 ,era una rov9a an*e quella4#chf ,era lo loco1 ove a sc5d] la riva v5immo1 alpe/ro444 ,qual quella ru9a1 *e nel fianco di qua da ,tr5to l',adice p]cosse 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 cotal di quel burrato era la scesa1 e 9 su la punta della rotta lacca444 ,era una rov9a2 * a ,dante p5soso dice ,virgilio3#chg tu p5si =se a que/a rov9a444 e ne d la spiegazione1 cos4 ,qu&'esso discese la prima volta nel basso inf]no quella roccia era int]a4 ,poco prima *e v5isse ,colui1 *e la gran pr$a lev a ,dite del c]*io sup]no1 da tutte p>ti l'alta valle f$a trem s1 *'io p5sai *e l'univ]so s5tisse amor1 p] lo quale *i cr$a pi volte il mondo 9 ,caos conv]so3 ed 9 quel punto que/a vec*ia roccia qui ed altrove tal fece riv]so4 ,altrove3 cio nel c]*io dei lussuriosi4 ,altro ,virgilio non sa n pu sap]e1 e an*e della ru9a prima non si r5de ragione se non ora1 v$uta la ru9a seconda4 ,ora1 dunque1 se ne r5de ragione4 ,alla morte del ,r$5tore l'inf]no trem4 ,p>ve v5uto il caos1 *e prodotto dall'amore degli elem5ti simili p] i loro simili4 ,p>ve *e l'inf]no si annullasse 9 una rov9a totale4 ,cos come la morte del ,r$5tore spezzava la porta dell'abisso1 frangeva e colmava l'abisso4 ,or come il diss]r> della porta significa la lib]azione del peccato orig9ale1 que/o rov9> delle roccie signifi*] la lib]azione del peccato attuale4 ,ma come la porta fu p] molti o p] i pi infranta 9 vano1 cos la roccia fu p] molti o p] i pi invano rotta4 ,onde il lam5to e le be/emmie dei peccatori c>nali avanti la ru9a1 come degl'ignavi avanti la porta4 ,ma vi una t]za rov9a4 9 ,malebolge4 ,malacoda lo dice1 e dice an*e il tempo della rottura3#chh giace tutto spezzato al fondo l'arco se/o 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 ,i]1 pi oltre c9qu'ore *e que/'otta1 mille dug5to con sessanta sei anni compi *e qui la via fu rotta4 ,an*e que/a rov9a fu dunque causata dal m$esimo t]remoto1 *e l'altra1 cio le altre4 ,ma se p] que/o il diavolo dice il v]o1 non dice il v]o 9 altro4 ,*1 come quegli *e bugi>do e padre di m5zogna1#chi fa cr$]e a ,virgilio *e uno dei ponticelli della bolgia sia int]o3 il *e ,virgilio non trova4 ,dice a lui 9 v]o uno degl'ipocriti della bolgia se/a3#cij pi *e tu non sp]i s'appressa un sasso1 *e dalla gran c]*ia si muove1 e v>ca tutti i vallon f]i2 salvo *e a que/o rotto e nol cop]*ia3 mont> potrete su p] la m9a1 *e giace 9 co/a e nel fondo sop]*ia4 ,una c]*ia dunque di scogli fa ponte tra bolgia e bolgia1 gir&o su tutte e dieci1 salvo *'ella int]rotta nella bolgia se/a1 *e quella degl'ipocriti1 dove crocifisso ,caifas4 ,sono dunque tre rov9e3 la prima tra il limbo ed il primo c]*io degl'incont95ti2 la seconda tra gli spaldi di ,dite e il c]*ietto dei viol5ti3 una t]za nel c]*ietto secondo1 *e dei fraudol5ti1 dei fraudol5ti 9 *i fidanza non imborsa4 ,dunque la prima 9 un c]*io d'incont95za1 la seconda 9 un c]*io di malizia con =za o viol5za o be/ialit1 la t]za 9 un c]*io di malizia con frode4 ,dunque le tre rov9e rispondono alle tre disposizioni *e il ciel non vuole e p]ci alle tre fi]e *e que/e raffigurano4 ,e tanto pi rispondono1 9 quanto *e esse rov9e1 sono nel primo dei c]*i dell'incont95za1 a capo dell'unico c]*io di be/ialit1 nel primo dei due c]*ietti di frode4 ,e di que/o c]*ietto primo di frode1 la rov9a pure1 p] cos dire1 a capo2 p]* la bolgia se/a1 9 cui ella si trova1 la bolgia precipua delle dieci4 ,ci p] tre indizi3 p]* vi crocifisso ,caifas1 l'ipocrita giudice del ,cri/o2 e cos la bolgia risponde al luogo proprio dove punito il traditore del ,cri/o2 cio1 alla bocca di ,lucif]o2 p]* nell'enum]azione *e ,virgilio fa dei peccati di ,malebolge1 l'ipocrisia1 *e il peccato della se/a bolgia1 prima3#cia onde nel c]*io secondo s'annida ipocrisia1 lus+he e *i affattura1 falsit1 ladroneccio e simonia1 ruffian1 b>atti e simile lordura3 inf9e p]*1 a proposito di que/a bolgia1 si fa sp]im5to della natura del diavolo *e bugi>do e padre di m5zogna4 ,9 v]it bugia il nocciolo della frode2 e la prima bugia del diavolo fu la causa della dannazione del g5]e umano2 s *e la bugia dom9a tutta que/'ultima p>te dell'inf]no1 *e ha a capo ,g]ione1 il s]pe cio l'invidia inf]nale2 9 fondo1 ,lucif]o1 la inf]nale sup]bia4 ,e si v$a1 come1 raccogli5do i framm5ti *e il poeta ha sp>so del suo p5si]o1 que/o p5si]o si mo/ri =te ed esatto4 ,il primo peccato1 *e di sup]bia1 dell'angelo pravo il quale alz le ciglia contro il ,signore1 fu poi seguto da un altro1 *e d'invidia1 col quale indusse ,adamo o il g5]e umano al peccato2 e que/'ultimo peccato poi si espi dal ,cri/o *e 9 s l'accolse e pun4 ,i primi due peccati dell'angelo sono dunque la causa della morte dell'uomo ,dio1 come la colpa la causa della p5a1 e l'+iuria della v5detta4 ,essi conduss]o1 m$iante il disobb$ire dei primi p>5ti1 al peccato di ,giuda e a quello di ,caifas1 * ,giuda e ,caifas furono i rei e volont>i /rum5ti precipui della p5a e della v5detta1 *e l'innoc5te ,dio scont 9 s p] r$im]e il reo ,adamo4 ,or ,giuda maciullato nella bocca di ,lucif]o1 e ,caifas crocifisso nella bolgia degli ipocriti4 ,e poi* l'ipocrisia o la bugia e la m5zogna sono l'elem5to precipuo del peccato del diavolo contro ,adamo1 e ,lucif]o il peccato /esso del primo angelo contro ,dio1 e l'un peccato e l'altro sono tra loro connessi1 * ,lucif]o 8fu sup]bo e p]ci invido2#cib noi v$iamo *e ,dante pone l'espiazione del ,cri/o come ombra1 p] cos dire1 gettata dalla ribellione dell'angelo1 e *e fa il peccato p5a del peccato2 e *e1 qu&o ci p]suadessimo *e il peccato di ,caifas si riduce a invidia e quello di ,giuda a sup]bia1 que/a p5a data da un peccato simile e id5tico3 sup]bia punisce sup]bia1 e invidia1 invidia4 ,la seconda e la t]za rov9a sono a ,dante via nel suo camm9o oltremondano4 ,era lo loco1 ove a sc5d] la riva v5immo1 alpe/ro444 cotal di quel burrato era la scesa4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 ,cos pr5demmo via gi p] lo sc>co di quelle pietre444#cic ,que/o p] la seconda rov9a4 ,p] la t]za3#cid ,mont> potrete su p] la ru9a *e giace 9 co/a e nel fondo sop]*ia4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 lev&o me su v] la cima d'un ron*ione1 avvisava un'altra s*eggia1 dic5do3 sopra quella poi t'aggrappa2 ma t5ta pria se tal *'ella ti reggia4 ,insomma ,dante aiutato da ,virgilio sale su faticosam5te 8di *iappa 9 *iappa4 ragionevole indurre *e an*e p] la prima rov9a ,dante pr5desse via1 nello sc5d]e dal limbo al secondo c]*io2 e *e ,dante non lo dica ma voglia *e s'int5da1 p] quell'int5zione del suo /ile di spieg> le cose a poco a poco1 come egli /esso f+e di conosc]le o capirle a poco a poco4 ,e p] la seconda sc5de non agevolm5te1 * alpe/ro era il luogo e simile a frana orribile2 e le pietre spesso movevansi sotto i suoi pi$i4 ,il mont> p] la t]za poi pi difficile ancora3 ,dante ha bisogno dell'aiuto di ,virgilio1 e se non era *e lo 8sc>co delle pietre faceva un rialzo nel fondo della bolgia1 e *e l'arg9e al quale saliva1 era pi basso1 p]* ,malebolge p5de v]so il bassissimo pozzo1 s *e il tratto da salire era ivi pi corto2 egli s>ebbe b5 v9to4#cie ,c' dunque una gradazione di malagevolezza dalla seconda alla t]za rov9a4 ,or se ,dante disceso dal limbo al secondo c]*io p] la via della prima rov9a1 si compr5de *i>am5te *e que/a via era m5o difficile di quella tra il se/o c]*io e il settimo4 ,9 v]o ,dante non ci racconta la fatica o p]icolo *'egli provasse o corresse 9 quella scesa2 e ,m9os a lui grida3#cif non t'+anni l'ampiezza dell'entr>e4 ,ora s'egli era entrato p] la rov9a1 ,m9os acc5n]ebbe *e que/a rov9a1 ess5do ampia1 dava facile e quasi ins5sibile la discesa4 ,e acc5n]ebbe an*e *e era gr&e1 que/a rov9a1 pi delle altre4 ,e poi* le tre rov9e sono op]a del tremuoto *e avv5ne alla morte del ,r$5tore1 si conclude *e pi gr&e rov9a e pi ampia avv5ne 9 que/o punto *e negli altri due4 ,ma1 con le rov9e1 la morte del ,r$5tore caus nell'inf]no altro sconquasso3 la rottura della porta4#cig ,quella rottura significa tre cose3 *e il g5]e umano fu r$5to1 ossia *e fu lib]ato il vol]e e riap]ta la fonte del m]it>e2 *e vana fu p] molti o p] i pi la ,r$5zione1 s *e molti o i pi devono nell'inf]no patire il grave dolore1 peggior d'ogni torm5to1 di v$]e d'av] facilm5te potuto1 e non pot] pi1 salv>si2 *e1 p] la ,r$5zione1 *i vuole1 f9 *e corporalm5te vivo1 pu f>e quello *e il ,r$5tore1 sc5d]e com'esso p] salire1 e morire p] viv]e4 ,le rov9e hanno lo /esso significato8 ,s4 ,p] il primo punto1 oss]vo *e le rov9e furono causate dal tremuoto1 dir cos1 della r$5zione3 da quel tremuoto *e si r9nova1 a figur>e l'antico1 nel passaggio *e ,dante fa dell',a*]onte2 p] il secondo1 *e i peccator c>nali#cih qu&o giungon davanti alla ru9a1 quivi le /rida1 il compianto e il lam5to1 be/emmian quivi la virt div9a2 quanto al t]zo1 *e ,dante sc5de probabilm5te p] la prima rov9a2 e pr5de via c]tam5te p] la seconda e p] la t]za2 come entrato dalla porta s5za s]rame4 ,,ii4 ,il camm9>e1 dunque1 p] lo sc>co delle pietre1 significa quel *e entr> dalla porta ap]ta1 p] un viv5te3 av]e come salv>si2 salv>si da ci appunto *e punito1 s5za pi r$5zione possibile1 9 quelli *e v$ono quel p5do p] cui non possibile pi riasc5d]e1 come non pi p]messo uscire dalla porta ap]ta1 una volta *e si morti4 ,ora1 prima di tutto1 *i>o *e pi la salvazione1 p] il viv5te1 facile1 pi la disp]azione1 p] il morto1 grave4 ,e cos v$iamo *e gli sciaurati piangono pi dei peccatori c>nali2 o alm5o *e il poeta significa il pianto di quelli con maggior m5zione e pi =ti p>ole *e il pianto di que/i2 m5tre poi non p>la affatto di pianti 9 faccia alle altre due rov9e1 sebb5e p] l'ultima egli noti *e non via p] i morti4#cii ,9 secondo luogo ,dante fa v$]e *e1 p] il viv5te1 la salvazione a mano a mano pi difficile4 ,9 v]o dalla porta ap]ta si entra s5z'altro2 p] la prima rov9a si sc5de cos agevolm5te1 *e ,m9os grida3 ,non t'+anni code/a ampiezza3 come a dire code/a agevolezza2 p] la seconda rov9a i sassi movevansi p] lo nuovo c>co2 p] la t]za1 oltre *e ,dante fatica s *e quasi v9to1 p] la t]za1 ,dante non sc5de1 ma sale4 ,ora la porta ap]ta significa la lib]azione della volont1 significa la r$5zione 9 g5]ale dal peccato 9 g5]ale4 ,e la prima rov9a a capo dell'incont95za e pi p>ticol>m5te della concupisc5za2 e la seconda a capo della malizia con =za e s5za intelletto2 e la t]za nella bolgia degl'ipocriti1 cio a capo della malizia con frode ossia con intelletto4 ,e cos la salvazione dalla s]vit del vol]e tanto facile1 or *e la porta ap]ta1 *e non si capisce come 9 tanti non avv5ga2 al modo *e non si int5de come alcuno desid]oso di uscire non esca pur ess5do ap]to l'uscio4 ,e cos la salvazione dalla concupisc5za pi facile *e quella dalla malizia con =za1 e que/a pi *e quella dalla malizia con frode3 salvazione1 que/'ultima1 difficilissima4 ,9 v]it1 ess5do il salire oppo/o allo sc5d]e1 se lo sc5d]e significa una maggiore o m9ore agevolezza1 il salire signifi*] una maggiore o m9ore difficolt1 nel salv>si4 ,e qui ,dante mirabile4 ,come ha po/o due discese1 una pi comoda1 una m5o2 cos pone due salite1 m5o e pi disagiate4 ,que/a1 p] la rov9a della bolgia di ,caifas e del regno di ,g]ione1 la m5o disagiata2 la pi1 p] i peli di ,lucif]o1 del maciullatore di ,giuda1 del primo sup]bo4#djj ,qu&o noi fummo l dove la coscia si volge appunto 9 sul grosso dell'an*e1 lo duca con fatica e con angoscia1 volse la te/a ov'egli avea le zan*e ed aggrappossi al pel come uom *e sale1 s *e 9 inf]no io cr$ea torn> an*e4 ,atti5ti b51 *e p] s fatte scale1 disse il mae/ro ans&o com'uom lasso1 convi5si dip>tir da tanto male4 ,da tanto male1 con tanto ansim>e2 con m5o1 da m9ore4 ,e cos p] i ron*ioni della se/a bolgia ,dante aiutato da ,virgilio1 qui a dirittura 9 collo al mae/ro4 ,e se il salire qui prec$uto da uno sc5d]e3#dja ,come a lui piacque1 il collo gli avv+hiai2 ed ei prese di tempo e loco po/e1 e qu&o l'ale furo ap]te assai1 appigli s alle vellute co/e3 di vello 9 vello gi discese poscia tra il folto pelo e le gelate cro/e3 cos1 9 ,malebolge1 disc5dono i due 7n gi 9 tutte le bolgie disc5dono71 e sdrucciolano gi1 ,dante sopra il petto di ,virgilio1 fugg5do la caccia dei diavoli3#djb ,lo duca mio di subito mi prese1 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 e gi dal collo della ripa dura sup9 si di$e alla p5d5te roccia1 *e l'un dei lati all'altra bolgia tura4 ,ora evid5te p]* ,dante1 p] c]ti peccati1 la facilit di salv>si esprima con lo sc5d]e1 e p] c]ti altri1 esprima la difficolt1 col salire o col risalire4 ,ci sono peccati *e hanno 9 s precipua la conv]sione al b5e commutevole1 e altri *e hanno precipua l'av]sione da ,dio1 b5e immutabile4 ,ora il peccatore *e va morto all'inf]no entra e sc5de p] una porta e p] rov9e1 p] le quali1 entr&o e sc5d5do1 il peccatore vivo si salva1 come l'altro si p]de4 ,inv]o il camm9o dell'uno e dell'altro1 p]d5dosi e salv&osi1 fu ed conv]so1 ugualm5te1 al b5e2 ma dell'uno al b5e commutevole1 dell'altro al b5e immutabile4 ,qu9di uno sc5d]e4 ,ma ci solam5te p] il peccatore1 vivo o morto1 d'un peccato di conv]sione al b5e2 * quelli *e si p]dono o si salvano di peccati di av]sione da ,dio1 devono t5]e via diff]5te1 secondo *e sono vivi o morti1 secondo *e si salvano o si p]dono4 ,quelli *e muoiono di quel peccato1 re/ano av]si1 cio con la faccia torta da ,dio e volta al male2 quelli *e se ne salvano devono f>e il contr>io di quelli *e si p]dono2 e salire come quelli sc5dono1 e mett]e la te/a dove il diavolo ha le zan*e1 e dip>tirsi cos da tanto male4 ,ora poi* av]sione da ,dio vale quanto conv]sione al male1 e que/a vale quanto malizia1 e i peccatori di malizia sono 9 tre c]*ietti1 come mai p] la rov9a della viol5za1 cio della prima specie di malizia1 ,dante sc5de e non sale8 cio sc5de soltanto e non ancora risale8 ,*e se avesse voluto p] un suo f9e dottr9ale1 avrebbe1 il mirabile domatore della mat]ia1 an*e potuto4 ,oh6 consid]a1 lettore1 e di'1 se il seguire il consiglio di ,dante1 di aguzz> b5e gli oc*i al v]o1 non porta poi alcun frutto6 ,ecco3#djc 9 su la punta della rotta lacca l'infamia di ,creti era di/esa4 ,*e /a f>e il ,m9otauro col8 ,quella rov9a 8 gu>data da lui1 da quell'ira be/iale4 ,la gu>da p] imp$ire i morti1 *e non risalgano8 ,non ce n' bisogno3 p] loro1 come p] gli sciaurati e p] i peccatori c>nali e p] i ve/iti da cappa e p] tutti1 ba/a 8l'alta provid5za4 ,o dunque8 ,dunque1 p] imp$ire i vivi1 s *e non trov9o facile la scesa4 ,e dunque ,dante non risale p] que/a1 come p] l'ultima delle rov9e e p] i peli di ,lucif]o2 ma trova1 significata da quella gu>dia1 una difficolt pur grave a sc5d]e2 pi grave *e a entr>e1 pi grave *e nella prima discesa1 sebb5e an*e l sia *i lo ammonisce1 se non1 *i lo imp$isca2 *i lo ammonisce appunto della sov]*ia facilit3#djd ,gu>da com'entri e di cui tu ti fide3 non t'+anni l'ampiezza dell'entr>e6 ,ma non detto pur con ci *e ,dante risalga1 e qual*e dubbio pu riman]e sulla mia spiegazione intorno a que/o risalire analogo alla av]sione la quale 9 c]ti peccati pi *e 9 c]ti altri4 ,ebb5e v$remo an*e que/o p]*1 il quale ora acc5no1 dic5do *e la viol5za1 pur ess5do malizia1 come quella *e ha un f9e d'+iuria1 assomiglia molto alla disposizione di coloro *e seguono 8come be/ie lo appetito4 ,nel fatto1 be/ialit4 ,,iii4 ,avanti4 ,dante entra1 dopo qual*e esitazione1 dalla porta s5za s]rame4 ,non muore alla morte del peccato 9 g5]e od orig9ale1 se non pass&o l',a*]onte4 ,que/o fiume non il solo dell'inf]no4 ,i fiumi sono quattro con esso4 ,donde nascono8 ,dice ,virgilio3#dje ,9 mezzo m> si$e un paese gua/o 4 4 4 4 *e s'appella ,creta1 sotto il cui rege fu gi il mondo ca/o4 ,cio sotto ,saturno1 sotto il 8c>o duce1 sotto cui giacque ogni malizia morta4#djf il sogno pagano dell',ed5 cri/iano1 que/'isola3#djg ,quelli *'anticam5te poet>o l'et dell'oro e suo /ato felice =se 9 ,p>naso e/o loco sogn>o4 ,qui fu innoc5te l'umana radice4 ,9 ,creta1 gli anti*i pagani sogn>ono *e innoc5te o ca/o fosse il mondo4 ,e come l',ed5 una div9a =e/a1 e vi sempre primav]a e ogni frutto1 cos 9 ,creta1 una montagna v'1 *e gi fu lieta d'acque e di fronde1 *e si *iam ,ida3 ora des]ta come cosa vieta4 ,l'uomo mut l',ed5 nella t]ra laboriosa e disubbidi5te3 l',ed5 pagano si mut esso4 ,come nell',ed5 nacque il g5]e umano1 cos l',ida fu cuna di ,giove4 ,ora d5tro dal monte /a dritto un gran veglio1 *e ti5 volte le spalle 9 v] ,damiata1 e ,roma guata s come suo speglio4 ,e il veglio il g5]e umano /esso1 e volge le spalle all'ori5te e il viso all'occid5te1 a ,roma2 il g5]e umano incluso nell'idea del sacro ,romano imp]o4 ,e si pu not>e *'egli b5 dispo/o1 secondo il corso del cielo1#djh *e si muove da mane a s]a4 ,ma pure il veglio ha un manco 9 altro come si v$r4 ,la sua te/a di f9 oro =mata3 e puro arg5to son le braccia e il petto poi di rame inf9o alla =cata2 da indi 9 giuso tutto f]ro eletto1 7sono le quattro et del g5]e umano7 salvo *e il de/ro pi$e 7ossia quello *e significa la vita contemplativa o spirituale7 t]ra cotta1 7p]* l'autorit spirituale debole fondam5to del gov]no3 que/o il manco7 e /a 9 su quel pi *e 9 su l'altro eretto 7come non dovrebbe ess]e e come si adira ,m>co ,lomb>do *e sia674 ,ciascuna p>te1 fuor *e l'oro1 rotta d'una fessura4 ,l'oro1 no2 p]* l'et dell'oro era innoc5te3 non c' da dubit>e4 ,ma qu&o o p]* avv5ne allora la fessura8 ,se passiamo dal sogno alla realt1 dobbiamo sospett>e subito *e si tratti del peccato di ,adamo4 8,d'una fessura *e lagrime goccia1 le quali accolte =an quella grotta4 ,lor corso 9 que/a valle si diroccia3 fanno ,a*]onte1 ,/ige e ,flegetonta2 poi s5 van gi p] que/a /retta doccia 9 f9 l dove pi non si dismonta3 fanno ,cocito4444 ,la fessura com9cia dove f9isce l'innoc5za del g5]e umano4 ,la fessura goccia lagrime2 le lagrime =mano i fiumi inf]nali4 ,pass> l'uno1 il primo di essi1 morire alla morte del peccato orig9ale4 ,v$iamo gli altri4 ,ma1 prima di tutto1 c' qual*e fondam5to1 oltre la logica e il buon s5so1 all'int]pretazione p] cui la fessura consid]ata effetto del peccato orig9ale8 ,e s *e c'2 e tale anzi da =nirci la v]a po/illa di ,dante a quelle p>ole 8gran veglio4 ,se ,dante avesse *iosato da s il sacrato poema1 qual p>ola avrebbe annotata qui nel m>g9e8 ,avrebbe annotato3 8,natura umana4 ,9 v]o ,b$a#dji aff]ma *e quattro f]ite furono inflitte dal peccato del primo p>5te a tutta la natura umana3 infirmit1 ignoranza1 malizia e concupisc5za4 ,e ,s4 ,tommaso1 ragion&one1 dice *e 8m$iante la giu/izia orig9ale la ragione p]fettam5te cont5eva le inf]iori pot5ze dell'anima444 ,que/a fu sottratta m$iante il peccato del primo uomo1 e p]ci tutte le pot5ze dell'anima rimangono 9 c]to modo de/ituite del loro ord9e p] il quale naturalm5te sono ord9ate a virt2 e que/a de/ituzione /essa detta vuln]atio naturae4 ,or la fessura del gran veglio com9cia dove f9isce l'oro1 cio lo /ato d'innoc5za o1 diciamo con pi classica p>ola1 di giu/izia orig9ale4 ,nel *e si deve ricord>e *e ,creta1 oltre ,saturno1 ebbe an*e un re cos giu/o1 *e ,dante1 pur tras=m&olo 9 demonio1 lo accetta e cons]va come giudice dell'inf]no4 ,la fessura molto probabilm5te1 dunque1 code/a vuln]atio1 e il gran veglio la natura umana4 ,ora la vuln]atio si esplica 9 quattro f]ite2 e le pot5ze dell'anima cui que/e vuln]ano1 sono la ragione 7intelletto71 la volont1 l'irascibile1 il concupiscibile4 ,capovolgiamo2 ed ecco si trova con l'inf]no ,dantesco una p]fetta corrispond5za1 9 quanto 9 esso1 com9ci&o dal secondo c]*io1 punita l'incont95za1 prima di concupiscibile e poi d'irascibile2 qu9di l'inord9atio nella sola volont1 all'ultimo quella ancor dell'intelletto4 ,ebb5e i fiumi inf]nali *e sgorgano dalla fessura del gran veglio1 come dalla vuln]atio sc5de il disord9e nelle pot5ze dell'anima1 sono quattro1 come quadruplice quel disord9e3 e dove si trovano8 ,cocito dove 8pi non si dismonta1 il *e detto 9 s5so proprio e 9 s5so morale2 dove non si pu &> pi gi e dove non si pu f> di peggio4 ,inv]o que/o fiume1 ghiacciato dal v5til> delle ali del primo sup]bo1 s]ra 9 s i peccatori di malizia con frode 9 *i si fida1 ossia di tradim5to4 9 fondo 9 fondo all'inf]no1 e 9 fondo all'ultimo c]*ietto della frode4 ,ora 9 pr9cipio del primo c]*ietto della frode 7secondo della malizia71 ossia nella bolgia di ,caifas1 la rov9a4 ,della frode1 insomma1 la rov9a a capo1 il fiume 9 f9e4 ,e la frode un peccato *e ha 9 pi del peccato *e lo prec$e1 il disord9e nell'intelletto4 ,flegetonte si trova nell'unico c]*ietto della malizia con =za4 ,e naturalm5te a basso1 e a basso sc5de nel piano incl9ato del c]*ietto1 f9 *e nel c]*io ottavo 7secondo c]*ietto della malizia7 cade con gr&e rimbombo4#daj ,la malizia con =za s5za intelletto1 e 9 ci pi leggi]a colpa *e la frode *e segue2 ma ha un f9e ed qu9di con volont1 e 9 ci pi grave dell'incont95za *e lo prec$e4 ,que/o c]*ietto ha una rov9a a capo e un fiume 9 fondo1 come pu ess]e 9 un piano incl9ato s1 ma unico4 ,/ige sc5de visibilm5te dal qu>to c]*io nel qu9to1 dove impaluda4 ,il qu>to c]*io punisce una specie d'incont95za di concupiscibile1 l'av>izia2 e il qu9to l'incont95za d'irascibile4 ,una rov9a capo di tutti i c]*i dell'incont95za1 cio 9 quello della lussuria2 e un fiume paludoso 9 fondo4 ,dunque1 riassum5do1 tra una rov9a ed un fiume si trova punita nell'inf]no1 prima la incont95za di concupiscibile e d'irascibile1 poi il disord9e nella volont1 poi il disord9e an*e nell'intelletto4 ,le tre rov9e dunque1 come i tre fiumi a cui elle corrispondono sono 9 relazione indubitabile con la vuln]atio di ,b$a4 ,il peccato orig9ale indebol que/e quattro pot5ze dell'anima1 s da agevol>e quelle quattro specie di peccati4 ,quattro8 ,ma sono tre4 ,s1 tre disposizioni3 incont95za1 malizia con =za e malizia con frode4 ,ma l'incont95za duplice1 di concupiscibile e d'irascibile4 ,e cos sono quattro4 ,ma allora p]* ,dante non ha coi quattro fiumi limitato al basso que/e quattro =me di peccato2 e invece ne ha lasciato fuori uno1 l',a*]onte1 e due =me ha ridotte a una8 ,v$iamo4 ,s4 ,tommaso di*i>a *e la vuln]atio ha de/ituite quattro pot5ze1 *e abbiamo v$ute1 del loro ord9e a quattro virt4 ,quali sono que/e8 ,le quattro virt c>d9ali3 prud5za1 giu/izia1 =tezza1 temp]anza4 ,capovolg5do come prima1 v$iamo *e le quattro =me di reit1 corrispond5ti alle tre rov9e e a tre fiumi1 s>ebb]o oppo/e a que/e quattro virt1 a que/o modo3 temp]anza e =tezza alla incont95za di concupiscibile e d'irascibile1 giu/izia all'inord9atio della volont1 prud5za all'inord9atio dell'intelletto4 ,torna8 ,dunque i traditori e i fraudol5ti avrebb]o peccato contro la prud5za8 i viol5ti1 solo que/i1 contro la giu/izia8 ,non torna1 p>e4 ,eppure s2 torna appunt9o4 ,i fiumi dell'inf]no hanno una sola e unica fonte3 la fessura del gran veglio4 un fiume solo1 *e cambia nome e aspetto e natura4 ,presc9d5do p] ora dall',a*]onte1 ,/ige si mo/ra nel c]*io degli av>i1#daa come una fonte *e bolle e riv]sa p] un fossato *e da lei d]iva4 ,ha l'acqua buia1 l'onde bige1 ed tri/o ruscello e si fa palude nel c]*io segu5te4 il fiume della tri/izia1 *e dalla concupisc5za sc5de mollem5te 7,dante e ,virgilio vanno 9 sua compagnia7 all'incont95za d'irascibile4 ,flegetonte si v$e subito nel primo girone del c]*io settimo#dab2 si riconosce p] solo nel t]zo girone di esso2#dac con *e si ammonisce il lettore *e i peccatori cos disp>ati del c]*ietto hanno qual*e cosa 9 comune4 di sangue *e bolle4 ,cade poi con risonante cascata1 nel c]*ietto segu5te2 e si riv$e1 sotto il nome di ,cocito1 9 fondo all'inf]no1 come una ghiaccia sott]ranea4#dad un fiume solo1 dunque1 prima tri/o e fangoso1 poi sanguigno e boll5te1 qu9di ghiacciato e duro4 ,ora il fiume tri/o ti5e 9 s1 come appiccicati1 i peccatori di tri/izia2 alm5o que/i2 e il fiume di sangue f]v5te bolle 9 s i peccatori *e di$]o di piglio nel sangue2 e il fiume di ghiaccio s]ra 9 s i peccatori1 diciamo cos p] ora1 fr$di a ogni amore4 ,sono dunque1 que/i fiumi1 p5a a peccati *e 9 qual*e guisa ad essi assomigliano1 o a cui essi fiumi si fanno simili1 div5t&o brago1 sangue e fuoco1 gelo4 ,or b5e1 poi* sono un fiume solo1 significano *e via via ne' peccati1 di cui sono p5a1 la reit ancora di quelli di cui p5a sono /ati4 ,qu9di nella viol5za l'incont95za1 nella frode la viol5za4 ,cio1 nella viol5za un disord9e nel concupiscibile e irascibile1 pi un altro nella volont2 nella frode1 oltre quello e que/o1 un t]zo disord9e1 nell'intelletto4 ,e cos m5tre l'incont95za fa contro le virt di temp]anza e di =tezza2 la viol5za fa contro que/e due1 pi contro la giu/izia2 e la frode fa contro la temp]anza1 la =tezza1 la giu/izia e la prud5za4 ,e mett5do i vizi oppo/i a tali virt1 come sono 9 ,b$a e come ,tommaso li di*i>a1 mett5do le quattro vuln]a1 abbiamo *e nell'incont95za concupisc5za1 89 quanto que/a de/ituita del suo ord9e al dilettevole mod]ato dalla ragione2 infirmitas1 89 quanto l'irascibile de/ituito del suo ord9e all'arduo2 e nella viol5za 1 oltre la concupisc5za e l'infirmitas1 la malizia 89 quanto la volont de/ituita del suo ord9e al b5e2 e nella frode1 oltre la concupisc5za e l'infirmitas e la malizia1 l'ignoranza 89 quanto l'intelletto 7ratio7 de/ituito del suo ord9e al v]o4 ,non cos an*e nelle tre fi]e8 ,la lonza la concupisc5za2 ma contro lei vale il rim$io *e vale contro la tri/itia dei fitti nel fango2 dunque an*e ci 8p] cui l'irascibile de/ituito del suo ord9e all'arduo2 e *e ,b$a *iama infirmitas e ,dante accidia4 ,il leone si so/ituisce alla lonza1 p]* ha 9 s quello *e l'altra2 pi1 vuol f>e +iuria4 ,la lupa si so/ituisce al leone1 e re/a sola2 sic* ha quello *e il leone e la lonza4 ,e contro essa avr solo =za il veltro1 *e cib] 8sapi5za1 amore e virtute4 ,il *e mo/ra *e la lupa ha ignoranza invece di sapi5za1 malizia invece di amore 7l'amore si liqua 9 volont del male71 concupisc5za e p]ci infirmitas invece di virt4 ,la qual ultima cosa ,dante di*i>a col f>e *e la lupa si ammogli a molti animali e col mut>la 9 fuia o m]etrice2 que/o p] la concupisc5za2 e1 p] l'infirmitas1 col f>la fuggire avanti il veltro4 ,,iv4 ,ma l',a*]onte8 ,l',a*]onte il primo fiume1 o il pr9cipio del fiume1 *e d]iva da quella fessura la quale com9cia dove f9isce l'oro dell'innoc5za o della orig9ale giu/izia4 ,cont9u&o gi p] l'inf]no il suo corso1 e si fa ,/ige e ,flegetonte e ,cocito1 e cambia aspetto e natura1 e div5ta fango e sangue e ghiaccio1 e cambia luogo1 e scorre1 p] cos dire1 nella disposizione d'incont95za e 9 quella di viol5za o be/ialit e 9 quella di frode2 e que/e tre disposizioni sono le tre specie del peccato attuale1 come le tre fi]e sono del peccato attuale1 i tre simboli4 ,e il passo d',a*]onte risponde al passo della selva2 e la selva *e pur cont9ua dopo il passo1 il simbolo del peccato orig9ale4 ,come non an*e l',a*]onte s> que/o simbolo8 ,come non que/o fiume col peccato orig9ale s> nella relazione1 9 cui gli altri tre1 ossia il suo corso ult]iore dal triplice nome1 aspetto1 luogo1 uffizio1 sono col peccato attuale8 ,non occorre ripet]e gli argom5ti addotti n addurne di nuovi1 mi p>e4 ,come il peccato orig9ale non passibile di pi o m5o1 p]* tutto il peccato dell'uomo ed causa di tutti gli altri peccati2 come il peccato orig9ale la fonte del peccato attuale2 cos l',a*]onte cont9ua p] tutto l'inf]no1 cambi&o solo nome e aspetto e luogo e uffizio1 ma riman5do sempre quello sgocciolio di lagrime *e sgorga dalla fessura del gran veglio3 dalla fessura *e com9cia dove l'innoc5za o la orig9ale giu/izia f9isce4#dae ,e l',a*]onte /a 9 rapporto con la porta s5za s]rame1 come gli altri tre fiumi1 con le tre rov9e2 i quali quattro fatti sono causati tutti e quattro dalla morte e dalla discesa agl'inf]i del ,r$5tore4 ,abbiamo v$uto *e1 vivi e morti1 tutti entrano e possono entr>e dalla porta 8lo cui sogli>e a nessuno negato3#daf a nessuno1 vivo o morto *e sia4 ,ma c' una diff]5za4 ,lo sogli>e concesso an*e ai vivi1 sol da qu&o fu diss]rata la porta e lasciata dis*iusa4 ,prima non potevano entr>e se non i morti4 ,i diavoli aprivano4 ,solo a uno non voll]o aprire3 al ,r$5tore1 *e 9 v]it non era morto1 p] loro4 ,ma egli1 il ,poss5te1 si apr il v>co4 ,da allora dunque i vivi possono entr>e4 ,a qual condizione8 ,*e vogliano4 ,devono vol]e4 ,prima di quella ap]tura1 non potevano vol]e4 ,la porta era *iusa2 l'arbitrio non era lib]o4 ,or dunque gli uom9i possono vol]e4 ,ma non tutti vogliono4 ,e allora1 qu&o muoiono della morte corporale1 entrano s1 p]* sono corporalm5te morti1 ma non possono avanz>e oltre4 ,p]*8 ,p]* l',a*]onte sb>ra loro il passo4 ,l',a*]onte non si passa se non da *i muoia alla seconda morte1 se vivo1 o da *i muoia della seconda morte1 se morto4 ,*e cosa dunque l',a*]onte8 ,il vivo *e entrato dalla porta1 pu cont9u>e il suo viaggio e pass> l',a*]onte4 ,da *i e da *e gli dato que/o passo8 ,la prima condizione *e egli sia entrato4 entrato1 p]* la porta ap]ta4 ,dal ,r$5tore fu la porta lasciata s5za s]rame4 ,s5za1 dunque1 la rottura della porta1 vano s>ebbe il vol] pass> l',a*]onte viv5do e p] viv]e4 ,insomma e l'entr> dalla porta e il pass> l',a*]onte 1 p] i viv5ti1 op]a della ,r$5zione2 della ,r$5zione1 *e appunto cancell il peccato orig9ale4 dunque l',a*]onte il peccato dei primi p>5ti8 ,non proprio4 ,il peccato orig9ale la fessura del gran veglio la quale com9cia dove l'oro f9isce4 ,*e dunque il fiume *e ne d]iva8 ,la morte *e d]iva dal peccato orig9ale4 ,e la rottura della porta dice1 rispetto ad essa1 *e1 f9 *e vive1 da *e il ,cri/o v5uto1 ognuno pu vol]e la morte a quella morte1 ossia pass> l',a*]onte4 ,*i non vuole da vivo1 non pu da morto4 ,gl'ignavi re/ano e ,dante passa4 ,que/a morte la t5ebra4 ,l'acqua d',a*]onte livida1 s5za riflessi1 bruna4 ,*i passa1 da vivo1 acqui/a la luce o la prud5za2 e si trova tra quelli *e di luce e di prud5za furono privi2 * non ebb]o altro reo *e un difetto4 ,il quale come si *iama da ,s4 ,tommaso8 ,ignoranza4 ,ignoranza quella di ,virgilio8 di ,ari/otele e di ,plato8 8,lume non se non vi5 dal s]5o3 anzi t5ebra4 ,e da quali si dip>te1 *i passa l',a*]onte8 ,da quelli *e non voll]o entr>e1 viv5do1 dalla porta ap]ta1 dalla quale1 morti1 non possono uscire2 da quelli *e non voll]o morire alla morte e p]ci non possono ora morire della seconda morte4 ,il loro difetto di vol]e1 il loro rifiuto di s]virsi di ci *e era /ato loro reso lib]o1 simile alla colpa di quelli 9 cui 8l'irascibile fu de/ituito del suo ord9e all'arduo3 si *iama qu9di infirmitas4 colpa1 dunque1 p>i a quella dei fitti nel fango8 ,non uguale1 ma simile4 ,non uguale1 p]* quale arduo una porta ap]ta8 ,*e ci voleva p] salv>si1 a code/i ignavi1 *e non avevano avanti a s fi]e v]une8 *e non avevano imp$im5to n nelle passioni n nei tumulti e/]iori8 ,c' tra loro l'ombra di colui *e fece p] viltate il gran rifiuto4 ,*i sia1 ,dante non dice2 ma *i>am5te ci dice *'egli rifiut di f> cosa *e poteva f>e s5za alcun suo p]icolo1 s5za alcun suo danno1 e con sommo suo onore e vantaggio4 ,qu9di da lasci> da p>te1 an*e p] que/a ragione1 il santo eremita ,pietro da ,morrone4 ,la vilt1 la ignavia1 la sciauratagg9e delle ombre del ve/ibolo un'infirmitas totale2 come totale la ignoranza dei sospesi nel limbo4 ,e que/i e quelli sono tra loro ripo/i a tal norma3 *e i primi ebb]o quella totale infirmitas1 non o/ante *e non avess]o punto d'ignorantia2 i secondi que/a totalm5te1 sebb5e quella ni5te affatto4 ,insomma gli ignavi e i sospesi rappres5tano gli effetti puri e semplici del peccato orig9ale1 9 s e p] s1 s5za adiezione del peccato attuale1 di cui esso pur fomite4 ,e que/i due effetti ,dante trov 9 ,s4 ,ago/9o o lesse riportati nella ,somma1 9 quell'articolo 9 cui erano le quattro piaghe di ,b$a#dag4 ,sono l'ignoranza e la difficolt1 da cui nasce l'errore e il torm5to 7cruciatus74 ,nel *e si pu v$]e il p]* dei mosconi e delle vespe4 ,or n l'una n l'altra possono addursi a scusa dei peccati *e ne d]ivano1 poi*#dah 8,dio ci di$e facolt 7oppo/o a difficultas7 nei laboriosi uffizi1 e la via della f$e nella cecit dell'oblo4 ,or ,dante pose nel ve/ibolo quelli *e non us>ono la facolt1 non dico di b5e op]>e1 ma di op]>e1 v9ti dalla difficolt consegu5te al peccato orig9ale1 e nel limbo quelli *e non seguirono la via della f$e1 acciecati dall'ignoranza pur consegu5te al peccato orig9ale4 ,v4 ,l',a*]onte 1 dunque1 la morte direttam5te d]ivata dal peccato orig9ale2 e que/a morte1 qu&o si consid]i il peccato 9 s1 s5za mi/ura del peccato attuale1 si riduce a 8difficolt e a 8ignoranza totali e1 diremo1 orig9ali4 ,l'uomo vivo *e entra dalla porta1 e dal ve/ibolo1 pass&o l',a*]onte1 sc5de nel limbo1 muore a que/a morte2 mortifica s la 8difficolt e s la 8ignoranza orig9ali4 ,9 v]o ,virgilio1 sull'entr>e dice3#dai ,qui si convi5 lasci>e ogni sospetto3 ogni vilt convi5 *e qui sia morta4 ,la 8vilt *e rivolve co' sospetti *e de/a1 da imprese orrevoli1 come falso v$]e be/ia ombrosa1 la traduzione della difficultas di ,s4 ,ago/9o4 ,gu>d&o e pass&o1 ,dante cont9ua 9 que/'op]a di mortificazione4 ,nel limbo cont9u] a mortific>e ci a cui morto nel passo1 o =se a seppellire ci *e nel passo ha mortificato4 ,e que/o l'ignoranza3 quella *e nasconde la via della f$e1 secondo il detto su riportato4 ,e s4 ,egli si rivolge al mae/ro3#dbj ,dimmi1 mae/ro mio1 dimmi1 signore1 com9cia'io1 p] vol] ess] c]to di quella f$e *e v9ce ogni errore1 uscicci mai alcuno4448 ,il p]* dell'in*ie/a1 d'un cri/iano a un pagano1 il p]*1 dico1 assegnato da ,dante /esso1 s>ebbe pure un gramo p]*6 ,ma ,dante vuol solo f> compr5d]e ai suoi lettori *'egli mortifica o seppellisce l'ignoranza di cui figlio l'errore3 l'ignoranza 8orig9ale1 come io la *iamo pi su4 ,la vilt dunque o difficolt1 e l'ignoranza orig9ali4 ,ma que/e *iudono 9 s1 virtualm5te1 tutti i peccati1 poi* da esse gli uom9i a tutti i peccati sono dispo/i e condotti4 ,onde1 come ,a*]onte1 spicciato dalla fessura1 cio dalla 8colpa umana1 cont9u&o il suo corso1 div5ta ,/ige e ,flegetonte e ,cocito2 cos tutto l'inf]no 1 9 pot5za1 nel ve/ibolo e nel limbo1 e tutto il camm9o1 di ,dante fuor della selva1 virtualm5te nella selva /essa1 e tutto il tempo passato da ,dante dopo quella notte1 1 virtualm5te1 9 quella notte m$esima4 ,il *e significa il poeta con sue pot5ti abbreviazioni1 fatte appo/a p] mett]e fuori di via l'int]prete4 ,9 v]o la selva 8aspra e =te4#dba 8,aspra e =te#dbb la via tutta dall'inf]no al purgatorio4 ,una notte il tempo passato nella selva3 dalla pr(onda notte sono usciti1 ,virgilio e ,dante1 qu&o sono sulla spiaggia del purgatorio1#dbc e p] la pr(onda notte#dbd ,dante aff]ma di ess]e /ato condotto da ,virgilio4 ,e quella notte nella selva fu con 8pita#dbe e la gu]ra *e ,dante pres5tiva d'av]e a so/5]e nell'altro viaggio1 era 8s del camm9o e s della pietate4#dbf ,da ci l'importanza gr&e *e hanno le disp]ate /rida di quelli del ve/ibolo e la piet *e ,dante prova nel limbo4 ,virgilio si dip+e di piet p] l'angoscia1 ,dante preso da gran duolo al cuore4#dbg ,9 quelle /rida disp]ate e 9 que/o gran duolo involta tutta la disp]azione e tutto il dolore della p]dizione del g5]e umano causata dalla 8umana colpa4 ,* ella procacci agli uom9i tale una inf]mit1 cui nemm5o la r$5zione 9 molti1 o nei pi1 toglie1 e tale un'ignoranza1 p] la quale nemm5o la innoc5za dei p>voli e la sapi5za e virt degli spiriti magni pu m]it>e salute3 una difficolt e un'ignoranza *e prima e dopo la ,r$5zione furono causa di ogni reit e di ogni cecit1 ma *e1 prima di quella1 p>eggiavano ogni cecit e ogni reit2 s *e l'ultimo dei rei di malizia1 con l'intelletto n]o1 con la volont rossa1 con l'appetito bianco e giallo1 inord9ato1 insomma1 9 tutte le pot5ze dell'anima1 non era pi reo d'uno spirito magno e d'un p>volo innoc5te4 ,la porta dell'inf]no era *iusa su tutti1 e i piovuti del cielo dom9avano oltre ,a*]onte e nel ve/ibolo m$esimo4 ,ma il ,r$5tore scroll col suo ultimo anelito tutto l'inf]no e1 morto al peccato cio alla c>ne1 sconquass la porta1 e pass l',a*]onte4 ,d'allora 9 poi tutti i viv5ti1 *e vogliano morire alla morte1 possono f> quello *'esso fece3 entr> da quella porta e pass> l',a*]onte4 ,ma poi* quell'entr>e e quel pass>e significano morire alla difficolt o vilt e all'ignoranza orig9ali1 e 9 esse sono incluse tutte le de=mit consegu5ti al primo peccato1 cos ogni viv5te 7s'induce dall'esempio di ,dante7 pu1 vol5do1 pr5d] via p] le altre rov9e1 *e sono effetto1 come la rottura della porta1 della ,r$5zione m$esima1 e pass> gli altri fiumi *e sono la cont9uazione dell',a*]onte1 *e sono l',a*]onte con altri nomi4 ,onde solo dei passatori dell'inf]no ,c>on non lo tragitt]1 p]* egli il b>caiuolo1 p] cos dire1 del peccato orig9ale1 ossia della seconda morte 9 g5]e2 e non pu egli tragitt>e *i a que/a seconda morte muore1 invece di morirne4 ,gli altri s1 lo tragitt]anno1 p]* egli il fiume l'ha gi passato virtualm5te1 e non valgono1 qu9di1 contra/i pi e d9ieghi1 qu&o si sappia *'egli non lo pass mor5do della seconda morte1 come l'avrebbe passato se l'avesse tragittato ,c>on1 ma mor5do alla seconda morte1 come lo pass il ,cri/o1 cio r9asc5do e viv5do4 ,dante dunque pass] i tre fiumi1 trasportato dai loro passatori1 i quali non si possono d9ieg>e a un morto alla seconda morte4 ,ora que/a seconda morte si assomma nella difficolt e ignoranza orig9ali2 ma que/a difficolt e ignoranza si specificano 9 concupisc5za1 inf]mit1 malizia1 ignoranza 79 s5so speciale e d]ivato74 ,pass&o i fiumi *e rappres5tano que/e vuln]a naturae1 ,dante muore a esse1 come pass&o l',a*]onte muore alla vuln]atio primitiva4 ,ora l egli muore alla vuln]atio orig9ale1 p] dir cos e sebb5e paia risibile detto1 9 due tempi4 ,la sua vilt o inf]mit o difficolt muore nel ve/ibolo1 sull'entr>e dalla porta diss]rata2 egli riacqui/a la discrezione o prud5za1 ossia muore alla ignoranza1 pass&o l',a*]onte4 ,succ$e cos an*e nel riman5te del suo viaggio8 ,,vi4 ,l'incont95za 1 nell'inf]no1 tra la prima rov9a e lo ,/ige1 s9o alle mura della citt *e ha nome ,dite4 ,la rov9a 1 =se1 l'entr>e /esso2 l'entr>e /esso1 p] *i cr$a alla virt dello /ile ,dantesco1 di compi]e a poco a poco il suo concetto4 ,ma1 a ogni modo1 ,m9os1 p>l&o di ampiezza d'entr>e1 segna un nuovo pr9cipio dell'inf]no1 *e pur com9cia con la porta diss]rata4 ,9 v]o qui com9cia l'inf]no del peccato attuale2 e que/o inf]no com9cia con l'incont95za1 la quale si e/5de s9o a ,dite4 ,e l'incont95za di due specie2 di concupiscibile1 o concupisc5za2 d'irascibile1 o inf]mit4 ,l'una connessa con l'altra come causa ad effetto4 ,la lonza legg]a e pre/a molto1 come legg]i sono al v5to e trasc9ati 9 rapido volo di /ornelli e di gru e di colombe i peccatori c>nali2 ma contro lei vale il f>maco /esso *e doveva val]e1 contro la loro inf]mit1 ai fitti nel fango4 ,e la femm9a 1 s1 inf]ma di tutto il corpo2 ma div5ta via via dolce sir5a4 ,il fiume ,/ige 1 nel gett>si dal c]*io degli av>i1 c]*io *e d'incont95za di concupiscibile1 s f]vido e corr5te 7bolle e riv]sa71#dbh ma si fa p]so e buio e fangoso4 ,ed tri/o1 come tri/i sono quelli *e nella sua belletta son fitti4#dbi ,or come nel proprio +resso dell'inf]no1 nel ve/ibolo1 ,dante1 a con=to di ,virgilio1 mortifica la vilt1#dcj qui nel c]*io *e primo del peccato attuale e primo dell'incont95za1 cade 8come corpo morto4#dca ,ma di piet1 vi5 m5o2 di quel s5tim5to cio *e non prova se non al com9ci>e1 e smette poi e non deve prov>e nel ve/ibolo2 s nel limbo1 e 9 alto grado1 poi* esso un gran duolo *e gli pr5de al cuore4 ,e que/o s5tim5to vivo an*e nel c]*io della gola2 pur m5o *e nel prec$5te1 * non se ne muore gi6 ,e tuttavia le p>ole prime di ,dante a ,ciacco non son s5za compassione1 e le altre sono pur pietose3#dcb ,ciacco il tuo affanno mi pesa s *e a lagrim> m'invita4 ,sono que/e molto simili a quelle di ,dante a ,francesca3#dcc ,francesca1 i tuoi m>tiri al lagrim> mi fanno tri/o e pio2 pur m5o dol5ti2 e d'altra p>te non si concludono con quella piet p] la quale ,dante vi5 m5o avanti il pianto de' due cognati4 ,trapass&o sulla vanit di quei peccatori e pe/&o la sozza mescolanza dell'ombre e della pioggia1 toccano 8un poco la vita futura2 e ,dante sa *e1 dopo il gran d1 qu&o l'ombre avranno ricov]ato il loro corpo1 s(friranno ancor pi4 ,nel c]*io degli av>i1 la piet di ,dante scema1 ma non si annulla4 ,egli esclama subito3#dcd ,ahi giu/izia di ,dio1 tante *e /ipa nuove travaglie e p5e4448 ,e poi1 dopo av] v$uta meglio la ridda1 egli 8avea lo cor quasi compunto4 ,ma nessun nome fatto1 a nessuna ombra 9 p>ticol>e volta que/a quasi piet4 ,e qui si tocca della et]nit della lor p5a e poi della =tuna 8*e i b5 del mondo ha s tra bran*e4#dce ,e poi si sc5de 8a maggior pita#dcf e a tanto m9or piet4 ,* al peccatore *e si fa d9anzi alla b>ca e dice3 ,v$i *e son un *e piango2 ,dante risponde3 ,con piang]e e con lutto1 spirito mal$etto1 ti rimani2 *'io ti conosco ancor sia lordo tutto4 ,e il mae/ro gli grida3 ,via co/ con gli altri cani6 ,e ,virgilio abbraccia e bacia il discepolo1 e ne b5$ice la madre1 lod&o il suo sdegno4 ,e trova giu/o e conv5i5te il diso di ,dante1 di v$]e attuff> nel brago il mis]o4 ,e si lascia quell'infelice 8*e 9 s m$esimo si volgea coi d5ti con quelle p>ole di spregio *e assomigliano al 8dic]olti molto breve e al 8gu>da e passa del ve/ibolo3#dcg ,quivi il lasciammo1 *e pi non ne n>ro4 ,la piet dim9uita a mano a mano da ,francesca a ,ciacco e agli av>i1 f9* avanti a ,filippo ,arg5ti nulla3 invece di piet1 sdegno2 invece di piet1 gioia2 invece di piet1 disprezzo4 ,e tutto que/o1 sdegno e disprezzo se non gioia1 si trova nel ve/ibolo1 m5tre nel limbo si prova gran duolo4 ,c' dunque quasi una posposizione3 nell'inf]no del peccato orig9ale1 prima lo sdegno e poi la piet2 nella prima p>te dell'inf]no del peccato attuale1 ossia tra l'incont95za1 prima la piet e poi lo sdegno3 piet p] la concupisc5za1 massima nella lussuria1 m9ima nell'av>izia2 sdegno1 p] *e cosa8 p] l'inf]mit speciale1 *e l'inord9azione dell'irascibile all'arduo4 ,e qui ci troviamo davv]o avanti all'arduo1 con la no/ra int]pretazione2 poi* i lettori e i critici fissi nell'idea *e 8color cui v9se l'ira siano i rei d'ira1 *iudono gli oc*i e abbassano il capo e recalcitrano4 ,io ho gi detto *e come av>izia la d5om9azione della colpa s degli av>i e s dei prodighi nel c]*io prec$5te1 cos nella palude accidia s di color cui v9se l'ira1 s dei tri/i *e hanno mozza la p>ola e port>ono d5tro accidioso fummo4 ,ora dir come l'inf]mit dell'irascibile1 p] cui esso de/ituito del suo ord9e all'arduo1 sia non solo accidia1 come *i>o1 ma sia accidia an*e dove p>e ira e non 4 ,9 v]o la virt *e nell'irascibile come 9 subbietto1 la =tezza4#dch ,or la =tezza1 come ,dante /esso dice1 8 arme e fr5o a mod]>e l'audacia e la timidit no/ra nelle cose *e sono corruzione della no/ra vita4#dci ,poi* 8ciascuna di que/e virt ha due nemici collat]ali1 cio vizii1 uno 9 troppo1 e un altro 9 poco1#ddj i due nemici collat]ali della =tezza sono appunto l'audacia e la timidit4 ,la timidit ,dante *iama1 nel luogo della ,com$ia1 tri/izia o accidia3 come *iama l'audacia8 ,* il contr>io di quella tri/izia la quale timidit1 l'audacia1 e non altro4 ,la *iama 8orgoglio4#dda ,quei fu al mondo p]sona orgogliosa3 bont non *e sua memoria fregi4 ,e orgoglio 9 ,dante il rimpettire e tronfi>e e rot>e dei colombi1#ddb e quel di ,s]se1 a gett>e un ponte sul m>e1#ddc e quel degli ,arabi a pass> l',alpe1#ddd e quel della g5te nuova1#dde e quel *e cade1 insieme con l'unc9o1 a ,malacoda1 app5a ,virgilio gli ha p>lato4#ddf ,tutte que/e volte l'orgoglio qual*e cosa *e cade subito1 qual*e cosa di vano e 9 s e nell'effetto4 ,grazioso il fatto dei colombi3 il loro orgoglio1 quella loro pettoruta e fremebonda alt]igia1 cessa a un tratto p] una manata di bec*ime3 beccano queti3 a un tratto un sassol9o *e cade vic9o a loro1 li fa lev> su 9 un impeto di paura4 ,non sono davv]o =ti1 i c>i colombi1 ma orgogliosi o timidi4 ,e pass&o agli uom9i1 orgoglio 1 dunque1 9 ,dante non tanto a indic>e la gr&ezza del p]icolo affrontato e dell'impresa assunta1 quanto a signific>e la subita f9e d'una vampa improvvisa e vana4 ,cos di ,s]se1 cos degli ,arabi1 cos di ,malacoda4 ,e come non della g5te nuova8 ,e come non di ,filippo ,arg5ti8 ,cos inteso l'orgoglio proprio tutt'uno con l'audacia4 ,nel libro di ,tullio1 donde prese la viol5za e la frode1 ,dante leggeva un detto di ,platone1#ddg *e 8un animo pronto al p]icolo1 se sp9to da sua cupidit1 non dal comun b5e1 deve av]e piutto/o il nome di audacia *e di =tezza4 ,ora egli dice di ,filippo ,arg5ti3 ,bont non *e sua memoria fregi2 e ci dice subito dopo av] m5tovato il suo orgoglio4 ,non lecito presum]e *e il p5si]o di ,dante sia appunto *e quello dello ,arg5ti era orgoglio od audacia p] ci *e il suo animo non era sp9to dal b5e comune1 s *e nessun b5e di lui si poteva raccont>e8 ,ma un'altra cosa c]to il ,poeta non ignorava1 * era del mae/ro di color *e sanno e nella ,etica la quale ,virgilio a ,dante dice3 ,tua4 ,ari/otele1 riportato nella ,somma1 dice *e 8gli audaci sono prevolanti1 e volanti avanti i p]icoli2 ma qu&o ci sono d5tro1 si p>tono4#ddh ,i =ti1 di*i>a il dottore1 i =ti invece p]si/ono nel p]icolo1 p]* nulla d'imprev$uto vi provano1 anzi v$ono il ris*io m9ore di quel *e p5savano4 ,e sguita3 8o an*e p]* affrontano i p]icoli p] il b5e2 il qual vol]e di b5e p]sev]a 9 essi1 p] gr&i *e i p]icoli siano2 m5tre gli audaci li affrontano p] la sola e/imazione1 la quale d sp]anza ed esclude il timore2 p] la sola e/imazione *e sia possibile la vittoria4#ddi ,dal *e si raccoglie *e l'audacia1 non ess5do p] il b5e1 f9isce subito 9 vilt4 ,or non tutto ci 9 ,filippo ,arg5ti8 ,egli prevolante3#dej ,m5tre noi correvam la morta gora1 d9anzi mi si fece un pi5 di fango1 e disse3 ,*i se' tu *e vi5i anzi ora8 ,dopo breve div]bio1#dea allora /ese al legno ambo le mani444 ,fosse p] salire o p] tr>re seco ,dante nella palude1 l'atto di audace4 ,ebb5e come risponde1 alla sp9ta di ,virgilio1 que/a ombra *e affronta un vivo e un morto e un navicellaio degli abissi nel suo legno8 ,ma3 non risponde4 ,si toglie gi subito della sua impresa1 quale ella fosse4 ,poi le fangose g5ti ne fanno /razio2 sia que/o /razio di sole grida1 sia an*e di p]cosse1 e con mano e con la te/a1 col petto e co' pi$i 7il *e non cr$o72 ma sia come sia3 *e cosa risponde alle grida ,filippo ,arg5ti8#deb ,il fior5t9o spirito bizz>ro 9 se m$esmo si volgea coi d5ti4 ,alle grida risponde cos1 non c]to a uno /razio1 se ci fu1 manesco4 ,provatevi a imag9>lo1 battuto e add5tato e lac]ato1 *e morde s /esso6 p] la gran rabbia6 m5tre ha l presso su *i sfog>e la furia6 ,no1 no4 ,v$ete tanti di quei fangosi 9 gruppo *e urlano e beffano e ridono1 corr5do v]so lui1 *e non aveva detto il nome3 ,a ,filippo ,arg5ti6 a ,filippo ,arg5ti6 ,esso si rode1 si morde4 ,p]* gridano quelli8 p]* si morde esso8 ,p]* /ato vile prima1 gridano2 e p]* vile ora1 si morde4 ,l'audacia *e era /ata gr&e avanti il p]icolo cr$uto lieve2 era sbollita subito avanti ,virgilio1 e non si mo/ra pi avanti le fangose g5ti4#dec ,con tutta la sua furia1 non si slancia contro gli assalitori e gridatori e beffeggiatori4 ,e poi8 ,dante pi non ne n>ra2 ma il p]icolo 9 cui l'orgoglioso si trova e le p]cosse *e riceve o ricev]1 non avranno pot]e di r5d]gli la sua audacia1 *1 a de/> l'audacia1 occorre l'ira1 e l'ira non sorge1 p] lesioni1 se non c' qual*e sp]anza di v5detta4 dottr9a della ,somma e di ,ari/otele4#ded ,l',arg5ti rassomigli] ai tri/i1 p]* tri/izia nasce e non ira1 qu&o non c' quella sp]anza3#dee ai tri/i1 ai quali gli audaci assomigliano 9 un'altra cosa3 nel tremore2 sebb5e nei primi avv5ga p] il corr]e del sangue alle p>ti basse e nei secondi p] il suo affluire al cuore4#def ,a ogni modo p5siamo *e l'audacia tanto contr>ia1 quanto la timidit1 alla =tezza1 e *e l'audace un non =te1 un vile1 come il timido2 e rip5siamo *e il vizio di ,filippo ,arg5ti quello dei colombi *e fanno la rota1 e poi p] un po' di contra/o s'impaurano e volano su romb&o4 ,,vii4 ,difficile sb>b>e le qu]cie secol>i1 qu&o tutta la roccia vi5 via con loro4 ,si dice3 ,color cui v9se l'ira1 sono c]tam5te rei d'ira1 *ec* s'argom5ti4 ,b5e4 ,v$5do la moltitud9e degli ,ebrei s*iamazz>e e pr5d]e 9 mano le pietre p] lapid>e ,mois ed ,aronne1 *i non direbbe *e sono rei d'ira8#deg ,v$5do le donne troiane furiose 7actae furore7 inalz>e insieme un alto grido e pr5d]e il fuoco di su l'are e ard]e le navi2 *i non direbbe *e sono ree d'ira8#deh ,e no3 a que/i e a quelli dispiacque il b5e1 la gloria1 la t]ra promessa3 sono rei d'accidia1 come aff]ma ,dante1 pon5do gli uni e le altre1 sebb5e pure s*iamazzass]o e pr5dess]o 9 mano fiaccole e pietre1 ad esempio appunto d'accidia4#dei ,* l'accidia def9ita1 9 quel canto1 neglig5za e indugio messo p] tepidezza 9 b5 f>e4 ,qual peccato di ,filippo ,arg5ti1 di cui si dice *e bont non *e sua memoria fregi8 ,non quello /esso dei gran re *e />anno come porci 9 brago1 lasci&o di s disprezzo8 ,p]* que/o acc5no alla memoria lasciata dai peccatori della palude8 ,come mai consuona cos p]fettam5te con ci *e ,dante dice della turba troiana *e s /essa a vita s5za gloria (f]se8 ,il ,poeta dice *e il m$esimo ca/igo nello inf]no e la /essa cattiva memoria nel mondo aspetta s quelli *e 9 vita dormirono e s quelli *e sembravano an*e troppo de/i3 grid>ono1 s'atteggi>ono1 si pompeggi>ono3 e non fec]o nulla di buono4 ,i gran regi8 ,gi1 gr&i furono3 molte p>ole e fatti po*i1 gran ge/i e punte ge/a4 ,reo d'ira ,filippo ,arg5ti e i rissosi del pantano8 ,ma dunque1 p] ,dante1 l'ira sempre s5za +iuria8 ,p]* co/oro non sono colpevoli di malizia1 della quale1 +iuria il f9e3 sono di qua non di l della citt roggia4 ,sempre s5za +iuria8 ,cos fatta *e l'+iuria ne sempre esclusa8 ,dicono3 di l degli spaldi1 s> punita l'ira con +iuria2 qui l'ira s5za +iuria4 ,gi3 di qua an*e la lussuria s5za il suo atto o abito proprio8 e cos gli altri peccati d'incont95za8 ,p]* l'+iuria1 +iuria p] +iuria cio v5detta1 il proprio f9e dell'ira1 come il piac] c>nale della lussuria1 e la ric*ezza *e mal si ti5e1 o mal si sp5de1 dell'av>izia4 ,un'ira s5za +iuria s>ebbe come una lussuria s5za piac] c>nale e come una av>izia s5za mal d>e o s5za mal t5]e4 ,diranno3 un'ira s5za altra +iuria *e m$itata e non fatta4 ,gi3 come una colpa della gola s5z'altro /ravizio *e p5sato e disegnato3 colpa da pov]9i1 e non da ,ciac*i4 ,ma via3 l'ira *e m$ita ma non fa l'+iuria1 non ira4 ,l'ira pronta1 subitanea1 pazza4 ,dice ,s4 ,tommaso *e tri/izia1 non ira1 si =ma nel cuore di *i la v5detta non isp]a4#dfj ,e a ogni modo v5iale l'ira *e non si conduce ad effetto4#dfa un movim5to cattivo seguito da un buono4 ,ma diranno ancora3 le g5ti fangose /anno con sembiante (feso e si p]cotono#dfb non pur con mano1 ma con la te/a e col petto e co' pi$i1 tronc&osi coi d5ti a brano a brano4 ,e poi fanno /razio 7qual *e sia7 di ,filippo ,arg5ti1 e gridano e s'avv5tano contro lui4 ,come non fanno +iuria co/oro cui v9se l'ira8 ,fanno1 ma non fec]o4 ,s>ebb]o1 se +iuria avess]o fatta1 puniti dove punita la malizia *e ha l'+iuria p] f9e3 ripeto4 ,e se si foss]o troncati coi d5ti 9 vita1 s>ebb]o1 p] esempio1 nella rivi]a di sangue o pi gi4 ,si troncano dunque1 coi d5ti2 non si tronc>ono4 ,ed poi cos c]to *e tron*9o altrui1 e non s /essi8 ,a ogni modo s>ebbe /ata +iuria1 se 9 vita fosse avv5uta1 an*e contro s4 ,il fatto *e 9 vita contro la giu/izia non op]>ono1 alm5o direttam5te3 incont95ti sono1 non maliziosi o felli o +iu/i4 ,e dunque quel p]cot]si e tronc>si la figurazione della loro colpa1 non la ripetizione2 la figurazione1 quale la rap9a del v5to e lo /rosci> della pioggia e il rotol> massi4 ,ora1 p] quanto si muovano e si agit9o1 sono nel pantano1 nel brago1 nella belletta1 *e imp$itiva e vis*iosa e l5ta3 ozio e accidia4 ,una diff]5za c]to tra quelli *e vi son fitti e quelli *e vi si p]cotono2 ma non tale *e il pantano1 dove sono gli uni e gli altri1 valga p] gli uni e non p] gli altri4 ,ora se1 come non c' dubbio1 il pantano *e lega e ti5 fitti1 simboleggia il difetto di =tezza2 se il brago dove /anno i porci1 significa il manco di magnanimit1 *e tutt'uno con la =tezza2 il pantano o brago vale a sottr>re an*e nei rissosi e clamorosi qual*e cosa a quei loro atti e fatti1 s *e non s'int]pret9o come di =ti4 ,que/o qual*e cosa ci *e manca alla audacia o all'orgoglio1 p] ess]e magnanimit o =tezza2 m5tre invece assurdo p5s>e *e c>att]izzi il peccato dell'ira veloce e sp$itiva4 ,n si dica *e b5 pu signific>e l'ira1 come si disse prima1 *e m$ita la v5detta e non la fa4 ,come1 an*e ammett5do *e quella si possa *iam>e ira1 come ,dante *e gi degli altri peccati capitali ha data la figurazione etica precisa e inti]a e g5]ale1 cos1 p] esempio1 da tradurre tanto *i>am5te nel qu>to c]*io e nel qu9to il detto del mi/ico 8*e l'accidia d all'anima dolore1 e l'av>izia1 fatica2#dfc cos p] esempio1 da porre nel m$esimo c]*io1 9 bala del m$esimo v5to la v9ta da un punto e la legislatrice del vizio2 qui l'ira signifi*]ebbe 9 una sua =ma second>ia e imp]fetta8 ,qual def9izione potremmo noi raccogli]ne8 ,que/a3 l'ira quel peccato p] cui non si lascia buona memoria di s4 ,que/a3 l'ira quel peccato p] cui si m$ita la v5detta e non si fa4 ,ma tutto piano e ragionevole1 se diciamo3 ,l'accidia quel peccato p] cui non si lascia alcuna buona memoria di s2 ed 1 que/o peccato1 non solo dei timidi e dei l5ti1 ma di tanti altri audaci e bizz>ri e orgogliosi1 *e paiono il contr>io dei primi e su p] gi sono tali e quali4 ,ma ,dante dice3 color cui v9se l'ira4 ,dice3 ira1 ira1 ira4 ,dunque ira1 quella del qu9to c]*io1 *ec* si s(i/i*i e si sottilizzi3 ira e non altro4 ,e allora an*e ,virgilio1 il quale /a coi p>voli innoc5ti e fuori *e le tre virt sante ebbe tutte le altre1 an*e ,virgilio reo d'ira e dovrebbe riss>e e p]cot]e o p]cot]si nel pantano8 ,egli 9 v]o dice3#dfd ,tu p]*'io m'adiri non sbigottir1 *'io v9c] la prova4 ,e se adir>si a qualcuno non paia ess]e quel *e acc5d]si d'ira o us>e ira1 ecco *e ,virgilio si spiega meglio3#dfe la citt dol5te u' non potemo entr>e omai s5z'ira4 ,e non ira quella di ,dante qu&o dice a ,filippo ,arg5ti3#dff ,con piang]e e con lutto1 spirito mal$etto ti rimani8 ,virgilio1 p] que/'atto1 lo *iama3 ,alma sdegnosa4 ,e non ira quella del ,mae/ro qu&o dice3 ,via co/ con gli altri cani8 ,e se il disdegno#dfg de' diavoli *e p>lano 8/izzosam5te ira o gi di l1 come non ira quella del ,messo del cielo8 ,dice di lui ,dante3#dfh ,ahi quanto mi p>ea pi5 di disdegno6 ,e non suonano ira le sue p>ole ai cacciati del cielo8 ,nel brago dunque e ,dante e ,virgilio e que/o ,messo1 di cui le irose p>ole sono dette sante8 ,nel brago an*e ,dio8 ,non ha ira an*e ,dio8#dfi ,e si fa dolce nel suo segreto1 que/'ira1 *e si es]cita contro ognuno *e v5ga all',a*]onte4 ,e que/o s>ebbe il suo proprio peccato1 *e si dice spesso *e fa v5detta1 *e il f9e dell'ira#dgj e non mai *e egli sia sup]bo1 invido1 accidioso e via dic5do4 ,ma no4 ,ira non sempre nome d'un peccato1 n sempre cattiva3 tanto v]o *e beati *iama l'angelo non quelli s5z'ira1 ma quelli *e son s5z'ira mala4#dga ,il fatto *e vi ira#dgb passione dell'anima e ira vizio4 ,b5e3 le passioni dell'anima 89 quanto sono fuor dell'ord9e della ragione in*9ano al peccato2 9 quanto sono ord9ate dalla ragione1 app>t5gono a virt4#dgc ,vi dunque un'ira passione la quale in*9a ora al peccato1 ora alla virt4 ,su que/o era diss5so tra il ,p]ipato e la ,/oa4 ,il diss5so detto da ,s4 ,tommaso pi di p>ole *e di so/anza4#dgd ,cos p5sa ,dante1 il quale non si lascia p]suad]e da ,s5eca /oico1 del quale conosce1 o int]i o p] e/ratti1 i libri de ira1 e segue ,ari/otele1 pur pr5d5do an*e dall'altro1 conv9to *e non si tratti se non d'una diff]5za secundum vocem4 ,ora ecco la dottr9a di ,ari/otele3#dge 8,abiti sono quelli p] i quali intorno a que/e cose 7ira1 timore1 odio1 etc47 ci comportiamo b5e o male1 come p] l'esc&esc5za2 *e se ci facciamo con ismodata iracondia1 noi pec*iamo intorno all'ira2 se 9 ci *e convi5e non siamo commossi d'ira1 cos ancora pec*iamo intorno all'ira4 ,il giu/o mezzo dunque *e non ci commoviamo smodatam5te1 n siamo al tutto lontani d'ogni commovim5to4 ,ognun v$e *e qui1 9 mezzo al sov]*io e al difetto1 c' un'ira *e s'ha a *iam> buona1 e *e non un vizio1 ma una passione4 ,il dissidio tra ,p]ipatetici e ,/oici tutto su que/a p>ola1 a detta di ,s4 ,tommaso3 gli ,/oici non riconoscono passione buona e qu9di aff]mano *e i ,p]ipatetici mettono come virt un vizio4 ,ma ,dante con ,s4 ,tommaso1 poi* ammette un'ira di ,virgilio e di s e del ,messo buona1 e un'ira p]s9o di ,dio1 sebb5 metaphorice1 e una v5detta di lui4 ,e si v$e *i>am5te *e egli pone tra quelli *e si commuovono smodatam5te1 ci sono i rissosi1 e tra quelli lontani d'ogni commovim5to1 vale a dire i fitti nel fango1 s /esso e ,virgilio e il ,messo del cielo i quali hanno un giu/o mezzo d'ira4 ,e quelli sono incont95ti d'ira1 come quelli del c]*io prec$5te sono incont95ti dell'amor delle ric*ezze3 dismisurati dunque4 ,e que/a espressione 8incont95te d'ira di ,ari/otele e della ,somma1 a ogni tratto1 invece *e 8incont95te d'irascibile2 e non significa proprio nella ,somma1 colpevole del qu9to peccato capitale2 ma incont95te di quella passione dell'anima *e detta ira3 incont95te della passione1 non del vizio4#dgf ,si tratta dunque di sap]e se qui1 9 que/o canto1 incont95te della passione ira vuol dire reo del peccato o del vizio d'ira1 o altrim5ti4 ,i p]ipatetici la passione d'ira *iamavano 8cote della =tezza4#dgg ,dicevano *e d'uno1 se preso d'ira1 molto pi veem5te era l'impeto e contro il nemico e/]no e contro il cattivo cittad9o4 ,dicevano *e combatt]e p] le leggi1 p] la lib]t1 p] la patria1 non si pu =tem5te1 se dall'ira non scaldata e arrov5tata la =tezza4 ,dietro loro ,s4 ,gregorio *iamava l'ira 8/rum5to della virt1 aggiung5do *e l'ira non deve ess]e della m5te la padrona ma l'ancella2#dgh un'ancella pronta sempre ai suoi s]vigi e *e qu9di sempre /ia a t]go4 ,la passione dell'ira1 dice ,s4 ,tommaso1 utile1 come pur tutti i movim5ti dell'appetito s5sitivo1 a ci *e l'uomo pi prontam5te eseguisca quel *e la ragione detta4 ,e dice ,s4 ,tommaso *e lodevole que/a passione dell'appetito s5sitivo1 lodevole l'appetito d'ira1 8se qualcuno appetisce1 *e secondo l'ord9e della ragione si faccia v5detta 7giu/izia72 e que/a si *iama ira p] zelum4#dgi ,ora ognun v$e *e lo sdegno di ,dante contro il pi5 di fango que/a ira p] zelum4 8,con piang]e e con lutto esclama egli1 rimani a scont>e la tua p5a1 *e su te giu/a v5detta4 ,ognun v$e *e l'ira1 a cui si dispone ,virgilio1 quell'ira utile a pi prontam5te eseguire ci *e la ragione detta1 quell'ira *e /rum5to della virt1 quell'ira *e r5de pi veem5te l'impeto contro gli avv]s>i4 ,ma quell'ira uno /rum5to della virt1 non una virt2 poi* una passione1 ripeto4 ,quale la virt di cui /rum5to8 ,quella di cui cote1 secondo i ,p]ipatetici2 quella di cui arme e sprone1 secondo ,dante3 la =tezza o magnanimit1 *e p] quella si acc5de4 ,ebb5e1 come si so/ituisce al nome della passione1 cont5uta ne' suoi modi1 il nome della virt1 *e p] quella si es]cita2 cos si deve so/ituire al nome della passione1 qu&o dismisurata1 qu&o non ubbidisce alla ragione1 qu&o non fr5o n sprone1 il nome del vizio1 cio dei due vizi collat]ali1 *e p] quella dismisura si =mano4 ,e que/i sono audacia e timidit1 oppure1 orgoglio e tri/izia4 ,=tezza la virt di ,dante qu&o inveisce contro il fangoso2 =tezza1 quella di ,virgilio e del ,messo2 *e a =tezza p]ti5e />e contro qualunque o/acolo2#dhj a =tezza spetta cons]v>e tutto l'ord9e della giu/izia4#dha ,tutto 9 que/o episodio p>la di =tezza4 ,e non voglio tac]ne un esempio1 atto s+ol>m5te a d>ci un'idea dello /ile drammatico e allegorico del poeta4 ,dice ,virgilio a ,dante spaurito e scoraggiato3#dhb ,ma qui m'att5di2 e lo spirito lasso con=ta e ciba di sp]anza buona444 ,c' il s5so ovvio delle p>ole1 ma c' an*e un s5so dottr9ale2 c' l'eco di que/a ass]zione di ,ari/otele3 8il =te di buona sp]anza4#dhc ,si tratta di =tezza da una p>te e di audacia e timidit dall'altra1 aggirantisi1 tutte e tre1 intorno alla passione dell'ira2 poi* la prima ne animata all'azione p] la giu/izia1 e le altre due1 p] eccesso di quella o p] difetto1 riescono al contr>io della =tezza cio al contr>io dell'azione1 cio all'inf]mit4 ,la =tezza necess>ia a cons]v>e l'ord9e della giu/izia4 ,di que/o uso di tal virt d prova ,dante sdegn&o il pi5 di fango1 e ass5t5do alla sua p5a1 e lod&one ,dio1 giu/o giudice3#dhd ,dopo ci poco vidi quello /razio f> di co/ui alle fangose g5ti *e ,dio ancor ne lodo e ne r+razio4 ,e ,virgilio porge di ci altissimo encomio a ,dante1 ed esso m$esimo1 e col suo sosp+]e l'audace od orgoglioso e col suo approv>e ,dante1 d esempio della m$esima virt4 ,la piet1 *e 9 tutti e due /ata massima nel limbo e gr&e nel secondo c]*io ed dim9uita nel t]zo e nel qu>to s' fatta quasi nulla1 qui non si mo/ra pi4 ,il disprezzo *e ,virgilio consiglia e ,dante adempie contro gli sciaurati del ve/ibolo1 qui div5ta1 a giudic>e umanam5te1 crudele4 ,ora quale la propria ragione di que/o ord9e di fatti8 ,*e non tale da av]e la sola spiegazione nel s5tim5to e nel compatire dell'uomo4 ,c'1 p] esempio1 dalla lussuria all'av>izia un digrad>e di piet *e risponde1 v]o1 non solo al s5tim5to di ,dante1 ma al no/ro2 e tuttavia quel digrad>e risponde an*e all'ord9e classico dei peccati capitali4 ,quale1 la propria ragione di quel fatto8 ,p]* approv>e1 sancire1 lod>e la giu/izia1 di ,dio p>ticol>m5te p] gl'ignavi1 p] gli av>i e massime p] gl'infirmi del brago8#dhe ,c' una ragione dottr9ale1 oltre la ragione del s5tim5to8 ,* si tratta proprio di que/o fatto3 riconosc]e la giu/izia di ,dio nella p5a di que/i peccatori pi m>catam5te *e 9 quella di altri4 ,dice ,virgilio degli ignavi3#dhf ,mis]icordia e giu/izia gli sdegna2 non ragioniam di lor1 ma gu>da e passa4 ,dice degli av>i3#dhg ,9 et]no v]ranno alli due cozzi444 ,e prima ,dante e poi ,virgilio ributtano il pi5 di fango nel suo fango e nella sua p5a3 ,rimani6 ,via co/6 ,di pi ,flegias1 il b>caiuolo dello ,/ige1 colui *e grida nell'inf]no ,virgiliano3 ,imp>ate giu/izia6 ,di pi gli av>i e prodighi sono concepiti come tali *e si siano affannati e 8rabbuffati p] contra/>e alla 8m9i/ra e duce *e p]muta li b5 vani3 ella ha un occulto giudizio1 ella giudica4#dhh ,gi notai come il mal t5]e pr9cipio d'+iu/izia2 * non pu alcuno abbond>e s5za *e ad altri man*i4 ,dice ,dante altrove#dhi *e nell'avv5im5to delle ric*ezze 8nulla di/ributiva giu/izia rispl5de4 ,all'+resso di que/o c]*io ,pluto1 *e detto mal$etto lupo e il gran nemico2 *e p]ci l'av>izia1 o meglio cupidit1 9 quanto riesce a mala volont1 cio a +iuria4 ,e gl'ignavi1 p]* non op]>ono1 furono1 s1 privi di ogni virt1 ma specialm5te di quella a cui le altre virt concludono3 della giu/izia2 come della prud5za1 *e le altre virt conduce1 furono privi quelli del limbo4 ,tutte que/e oss]vazioni portano a riconosc]e *e la giu/izia c'entra nel disprezzo mo/rato contro que/i dannati e da ,virgilio e da ,dante4 ,si ricorda e si loda1 insomma1 la giu/izia di ,dio a proposito di loro1 pi *e d'altri1 p]* nella giu/izia 9 qual*e modo (fes]o4 ,ma gli ignavi sono nell'inf]no del peccato orig9ale1 e non pecc>ono attualm5te2 ma gli av>i e i fangosi sono incont95ti e non maliziosi o +iu/i4 ,b5e2 ma gl'ignavi rappres5tano la mancanza di 8giu/izia orig9ale2 ma gli av>i sono rei della colpa m$ia tra l'incont95za e la +iu/izia2 ma color cui v9se l'ira e i fitti nel fango ebb]o i due vizi contr>i alla =tezza1 la quale la virt *e utile alla giu/izia4 ,,viii4 ,la =tezza dei due viatori dell'oltremondo ha qui campo di manife/>si come non altrove4 ,c' una citt dalle mura di f]ro rov5te4 ,sulla porta pi di mille caduti dal cielo1 pi5i di /izza e di sdegno4 ,la porta si *iude sul loro petto4 ,qui l'arduo v]am5te3 quello contro cui vale la passione dell'ira1 qu&o col suo ord9e4 ,ricordate l'altra porta8 ,quella spalancata4 ,gl'ignavi *e corrono nel ve/ibolo1 qu&'erano 9 vita1 esit>ono e so/>ono avanti una porta ap]ta4 ,la difficultas1 tratta dal peccato orig9ale1 fu 9 loro cos assoluta *e trov>ono impossibile la pi facile op]a4 ,la m5oma p>ticella della passion dell'ira1 cio di =tezza1 della quale essa ira cote1 s>ebbe ba/ata4 ,ma avanti la porta *iusa e assicurata e difesa dai mille diavoli1 ci vuol invece il massimo di =tezza o d'ira4 ,virgilio a ci si dispone e ci promette4 ,e dice a ,dante3 8,p]*'io m'adiri1 non sbigottire6 ,ma non si v$e *e s'adiri1 esso2 non si v$e *e si prep>i1 esso1 a us>e que/'ira4 ,* dice subito3#dij gi di qua da lei disc5de l'erta1 pass&o p] li c]*i s5za scorta tal *e p] lui ne fia la t]ra ap]ta4 ,dunque aspetta altri1 e tuttavia1 pur f]m&osi ad ascolt>e se s'appressa colui *e deve aprir la t]ra1 tuttavia dice1 con int]rotte p>ole3#dia ,pure a noi conv]r v9c] la punga 4 4 4 se non 4 4 4 tal ne s'(f]se444 ,oh6 quanto t>da a me *'altri qui giunga6 ,dante allora dubita *e a quelli del limbo sia concesso pass>e oltre quelle mura e quella porta1 e sc5d]e nell'inf]no della malizia o dell'+iu/izia4 ,e ,virgilio risponde1 *e la cosa r>a1 ma possibile2 *'esso & altra volta s9o al pi basso2 nel 8c]*io di ,giuda4#dib ,e soggiunge3 *e la palude c+e ,dite1#dic u' non potemo entr>e omai s5z'ira4 ,s5z'ira1 di *i8 di ,virgilio8 ,ma egli aspetta un altro4 ,eppure1 a rassicur> ,dante1 dice *e esso fece gi il camm9o s9o al 8pi basso loco e il pi oscuro4 ,e tuttavia non dice *e egli pu f>si /rada2 dice *e 8sa il camm9o4 ,e tuttavia non dice *e l'altra volta facesse un viaggio simile a que/o *e ora fa con ,dante2 dice *e l'altra volta fu 8congiurato da una maga1 p] tr>re dall'inf]no uno spirito4 ,con quel 8v]o ,virgilio sembra subito prep>>e il suo ascoltatore alla diff]5za *e c' tra quel caso e que/o4 ,quella volta non ci fu resi/5za da p>te dei diavoli1 e da p>te sua non ebbe luogo ira4 ,que/a volta1 s1 occorr] ira1 e s> una battaglia1 ed esso v9c] con l'ira1 cio con la =tezza4 ,ma la =tezza s> d'un altro *e egli aspetta4 ,la sua inv]o non ba/a3 una =tezza puram5te umana4 ,ari/otele1#did riportato nella ,somma1#die num]a c9que modi di =tezza non v]a4 ,lasci&o i due ultimi1 =te alcun pu sembr>e piutto/o *e ess]e1 se si volge a ci *e difficile come se difficile non sia4 ,virgilio 9 v]o si rivolge sulle prime ai diavoli1 come se altro con loro non occorresse se non ci *e gli ba/ con ,m9os1 con ,pluto1 con ,flegias1 e gli ba/] poi coi ,c5tauri e ,g]ione e ,anteo4#dif ,e il savio mio mae/ro fece segno di vol] lor p>l> segretam5te4 ,ma i diavoli vogliono tratt5] lui e rim&> ,dante3 e poi si ri*iudono4 ,*e fa e dice e p5sa ,virgilio8 ,p] tre guise succ$e *e alcuno sembri =te e non sia3 p] ignoranza1 qu&'egli non p]cepisce la gr&ezza del p]icolo2 p] av]e egli buona sp]anza di v9c]e il p]icolo1 qu&'egli abbia sp]im5tato d'ess]ne sov5te scampato2 p] una cotale sci5za e arte1 come accade nei gu]ri]i1 *e1 p] la p]izia delle armi e l'es]cizio1 non /imano gravi i p]icoli della gu]ra1 cr$5do di pot]si dif5d]e contro loro m$iante loro arte4 ,e cos ,virgilio dice *e v9c] la prova1 contro ogni dif5sione dei diavoli1 m5tre il fatto mo/ra *e da s non avrebbe v9to2 e d'altra p>te non prev$e il p]icolo del ,gorgon *e1 s5za il suo subito accorgim5to1 avrebbe1 s1 tolto il passo a ,dante4 ,e con=ta ,dante ad av] buona sp]anza2 ed esso m$esimo ricorda d'av] fatto quella /rada e acc5na a un'arte1 *e appunto la magica3#dig v]o *'altra fiata quaggi fui congiurato da quella ,eriton cruda1 *e ri*iamava l'ombre a' corpi sui4 ,non mi p> dubbio *e il ,poeta del9ei negli atti e nelle p>ole di ,virgilio que/a sorta di =tezza app>5te2 con que/o1 *e non tanto egli la giudica app>5te e non v]a1 quanto inf]iore e non somma4 ,*e egli conosce una nobilt 7*e la p]fezione della virt conv5i5te alle s+ole et71 la nobilt1 8div9a cosa cui quelli *e hanno 8sono quasi ,dei4 ,inv]o 8come uom9i sono vilissimi e be/iali1 cos uom9i sono nobilissimi e div9i4 ,e ci prova ,ari/otele nel settimo dell',etica p] lo te/o di ,om]o444#dih ,il passo d',ari/otele quello donde il ,poeta ricav la triplice disposizione *e il ciel non vuole3 malizia1 incont95za e be/ialit1 intesa a modo suo pi =se *e del filos(o4 ,egli lesse dunque3 8,alla be/ialit conv]r dire *e s'opponga la virt sovrumana1 eroica 9 c]to modo e div9a2 come ,om]o ha indotto ,priamo a dir di ,ettore1 p]* era assai =te 7buono74 ,e' non p>eva ess]e figlio d'uomo mortale1 s di un ,dio4#dii ,e qui ci vuole uno la cui =tezza sia eroica1 e *e possa *iam>si nobilissimo e div9o3 il *e d alla =tezza o nobilt di ,virgilio il c>att]e di m9ore e non di falsa4 ,ci vuole uno *e abbia v]am5te esp]im5tato il p]icolo4 ,e con que/o1 bisogna *e si trovi nella condizione di ,virgilio1 p] pot] sc5d]e e sia qu9di 8del primo grado an*'esso1 poi* quelli1 sebb5 di rado1 fanno quel camm9o del basso inf]no4 ,inoltre deve ess]e tale *e1 ess5do pur esso *e v9ce la punga1 ,virgilio possa ragionevolm5te av] detto3 8,pur a noi conv]r v9c]e4 ,ed ecco vi5e l'aspettato3 il suo eroe4 ,p>e un v5to impetuoso4 ,tutti quei clamorosi e rissosi colpevoli contro =tezza1 p]* audaci1 p]*1 diremmo noi1 spacconi1 fuggono a lui1 calmo e sicuro1 davanti e fanno groppo di s 8,al passo egli passa ,/ige 8con le piante asciutte4 ,egli 1 a que/i segni1 il v]am5te =te4 ,e qui la riprova *'egli del limbo4 ,ecco4 ,l'(f5de l'a] grasso4 ,m5a innanzi spesso l'una mano4 ,p>ea /anco solo di quell'angoscia4 ,ebb5e8 ,ricordiamo3 quelli del limbo sono 8sol di tanto (fesi *e desid]ano l'alto sole s5za sp]>lo1#ejj e sono 9 luogo tri/o 8di t5ebre solo4#eja ,dell'angoscie inf]nali essi non conoscono *e l'a] grasso4 del limbo dunque4 ,or *i pu ess]e tra gli spiriti magni del limbo que/o supremam5te =te8 que/o di cui ,dante dice3#ejb ,b5 m'accorsi *'egli era del ciel messo8 que/o p] cui ,dante si volge al mae/ro1 p] dirgli alcun*8 ,e quei fe' segno *'io /essi *eto ed in*9assi ad esso4 ,nel limbo1 sopra il v]de smalto1 vide ,dante molti spiriti magni4 ,di que/i prima ,elettra madre di ,d>dano e dei ,d>danidi2 prima ,elettra con molti compagni1#ejc tra' quai conobbe ed ,ettore ed ,enea1 ,di nessun altro egli dice1 d'av]lo conosciuto2 s1 v$uto4 ,conobbe soli que/i due e ,ces>e4 impossibile non ricord>e a que/o punto *e a prov>e *e il popolo ,romano ha diritto all'imp]o1 p]* il nobilissimo dei popoli1 e *e tale p]* il suo padre fu il nobilissimo degli eroi2 prima di rec>e le prove della sua nobilt er$it>ia e di p>l>e1 a ci1 an*e dell'avola vetu/issima1 ,elettra2 ,dante1 a dimo/r>e la nobilt propria di ,enea1 dice3#ejd 8,s'ha da ascolt>e lo /esso 7,virgilio7 nel se/o4 ,quivi1 p>l&o di ,mis5o morto1 *e era /ato m9i/ro d',ettore 9 gu]ra e1 dopo la morte d',ettore1 s'era dato come m9i/ro a ,enea1 dice esso ,mis5o non inf]iora sequutum1 fac5do comp>azione di ,enea a ,ettore cui sopra tutti ,om]o glorifica444 ,9 quel t]zetto tutto que/o p5si]o4 ,ed egli pone primi tra gli spiriti magni i fondatori dell'imp]o1 dall'avia vetu/issima a ,ces>e2 e dice d'av] conosciuto ,ettore ed ,enea1 non* ,ces>e1 p]* sono gli eroi dell',eneide1 e l',eneide egli la sa tutta quanta4 ,e l',eneide come il ,vangelo pr(ano del suo poema2 e il suo eroe messo insieme a ,san ,paolo1 quale esempio d'uomo *e corruttibile ancora &asse ad immortale secolo4#eje ,que/o ,dante cr$e sulla p>ola di ,virgilio3 ,tu dici4 ,or dunque poi* que/o messo del limbo1 e p]* ,dante s'accorge b5e di lui e si rivolge subito a ,virgilio p] dirgli qual*e cosa rigu>do1 c]to1 a que/o suo ess]si accorto di lui1 noi possiamo facilm5te indurci a cr$]e *e sia appunto ,enea4 ,enea ha fatto quel camm9o nelle condizioni proprie di ,dante1 ossia di corruttibile ancora2 e non 9 quelle di ,virgilio puro spirito2 p]ci ha int]a esp]i5za4 ,inoltre nessuno meglio di lui pu attrav]s>e con le piante asciutte la palude dei due vizi collat]ali alla =tezza4 ,dante 9 v]o lui1 sulla f$e di ,virgilio1 di*i>a sopra tutti =nito1 oltre *e del fr5o *e si *iama temp]anza1 an*e dello sprone *e si *iama =tezza2#ejf di quella *e egli altrove dice 8arme e fr5o a mod]>e l'audacia e la timidit no/ra2#ejg di quello spron>e p] il quale 8,enea so/5ne solo con ,sibilla a entr>e nello inf]no1 contro tanti p]icoli4 ,ci spiega1 come egli passi la palude dell'infirmitas e come i f9ti audaci si abbi*9o qua e l1 come rane1 fugg5do da lui4 ,ma c' di pi3 egli apre la porta4 ,la porta *iusa quella della malizia *e ha p] f9e l'+iuria1 ossia della +iu/izia4 ,ebb5e come la palude dei vizi contr>i a =tezza1 passata al passo con le piante asciutte da un supremam5te =te1 cos la porta *iusa dei peccati contr>i a giu/izia1 deve ess]e diss]rata da un supremam5te giu/o4 ,e que/i ,enea4 ,dante cita le p>ole di ,ilioneo3#ejh 8,re no/ro era ,enea1 di cui nessun altro fu pi giu/o444 ,e ,virgilio dice a lui1 sul primo mo/r>si3#eji ,poeta fui1 e cantai di quel giu/o figliuol d',an*ise444 ,enea il giu/o1 p] eccell5za3 p5sa ,dante4 ,ed inv]o il padre dell'alma ,roma e di suo imp]o2#eaj dell'imp]o *e la p]fezione della vita attiva o civile1 qu&o ,ces>e si$e nella sella4 ,e la giu/izia la virt *e assomma le altre1 con il cui uso si otti5e la beatitud9e buona1 se non ottima4 ,e cos ,virgilio s'annunzia come il poeta dell'eroe giu/o e padre dell'imp]o2 quasi dicesse il poeta dell'attivit o civilt umana4 ,e cos ,dante esce 9 quei ricordi cos intempe/ivi1 come sembrano1 del successor di ,pi]o e del papale ammanto4 ,al cantor della vita attiva ,dante1 a vol] dir lo v]o1 con la mode/ia del discepolo1 col rispetto all'infelice1 soggiunge3 la qual vita attiva o civile prep>azione all'altra1 alla contemplativa o spirituale4 ,n a caso ricordato con ,enea1 ,paolo3 il primo scese agl'inf]i1 l'altro sal ai cieli2 l'uno p] la giu/izia1 *e assomma le virt c>d9ali1 l'altro p] la f$e1 *e assomma le virt sante2 l'uno p] il camm9o del mondo1 l'altro p] quello di ,deo4 ,ma ba/i p] ora4 ,tuttavia *i$iamo a ,dante un altro p]*4 ,p]* quelli 8del primo grado1 quelli *e s5za speme vivono 9 deso1 fanno1 di rado b5s1 ma qual*e volta fanno1 il camm9o p] il quale va ,virgilio8 ,si muovono1 cio1 p] l'inf]no1 al contr>io degli altri dannati1 *e sono conf9ati nel luogo della lor p5a8 ,disc5dono p] li c]*i dell'incont95za ed entrano dalla porta della malizia e giungono inf9o all'ultimo dei tre c]*ietti8 ,hanno1 cio1 il passo p] tutti i c]*i del peccato attuale8 ,risponde1 p] ora1 il poeta3 ,p]* essi non si ve/irono le tre virt teologali1 ma#eaa s5za vizio conobb] l'altre e segur tutte quante4 ,ebb]o1 cio1 le virt contr>ie alle tre disposizioni4 ,ora dal limbo sc5de1 come v5to impetuoso1 alcuno1 8pass&o p] li c]*i s5za scorta2 p] li c]*i dell'incont95za di concupiscibile4 ,come non que/i il modello *e ,dante pone1 di temp]anza1 an*e dove quel p]sonaggio non ha att95za cos gr&e con l'argom5to del libro1 *e il ,convivio8 ,dove dice3 8,quanto raffr5>e 7cio l'uso del fr5o *e dicesi temp]anza7 fu quello1 qu&o av5do ricevuto da ,dido tanto di piac]e1 quanto di sotto nel settimo trattato si dir1 e us&o con essa tanto di dilettazione1 elli si "p1 p] seguire one/a e laudabile via e fruttuosa1 come nel qu>to dell',eneide scritto6 ,e poi lo pone a modello di =tezza1 dic5do3 8,quanto spron> fu quello1 qu&o esso ,enea so/5ne solo con ,sibilla a entr>e nello ,inf]no444 contro a tanti p]icoli1 come nel se/o della detta /oria si dimo/ra64 ,9 quel 8s5za scorta *i non v$e sott9teso il p5si]o 8nemm5o con ,sibilla que/a volta1 ma solo affatto8 ,se era modello di =tezza entr&o solo con ,sibilla1 *i non v$e *e il poeta qui lo pres5ta solo affatto1 s5za scorta1 s5za la sua scorta1 p]* ne vuol f>e l'esempio della =tezza assoluta8 ,*i non v$e8 ,i cie*i1 o quelli *e *iudono gli oc*i1 p] non v$]e la fiammol9a della luc]na *'altri acc5da4 ,ma ognuno deve v$]e1 col ricordo dell',a*]onte1 col ricordo dell'alto sonno *e un alto passo e somiglia al passo della selva la quale una rivi]a2 col ricordo *e pass> l',a*]onte morir la morte da esso fiume significata2 deve v$]e *e pass> lo ,/ige1 pass>lo al passo1 con le piante asciutte1 vale av] morta la morte significata da esso fiume3 la morte dei vizi collat]ali alla =tezza4 ,e qui abbiamo una gradazione innegabile4 ,virgilio e ,dante lo passano sulla b>ca di ,flegias3 il ,messo1 a pi$i1 al modo *e e ,virgilio e ,dante passano il fiumicello del limbo come t]ra dura4#eab ,quel fiumicello significa appunto sci5za o ignoranza1 secondo *i lo passa o no4 ignoranza p] gl'ignoranti *e non lo possono pass>e2 sci5za p] *i sa1 a cui t]ra dura4 ,cos ,a*]onte e ,/ige sono morte e vita3 morte1 lo ,/ige p] esempio1 ai non =ti1 vita ai =ti4 ,e i non =ti non possono &> oltre1 e i =ti s4 ,ora poi* quelli del limbo sono corporalm5te morti e ,dante corporalm5te vivo1 si dovrebbe att5d]e il solito div>io tra il vivo e i morti4 ,ma no4 ,dante fa la que/ione se quelli del limbo possano o no sc5d]e nell'inf]no basso1 pass>e p] i c]*i1 sc5d]e dalle rov9e1 entr> dalle porte *e gli avv]s>i *iudono1 pass>e i fiumi *e solo a c]te condizioni si passano2 ed ha rispo/a1 *e s1 possono4 ,dunque quelli del limbo sono eccettuati1 e1 fuori *e p] il primo passo1 p] quello d',a*]onte1 essi sc5dono ed entrano e passano alle condizioni de' corporalm5te vivi4 ,e ho detto il p]*3 p]* ebb]o le virt oppo/e alle tre disposizioni1 cio la vita oppo/a a quelle tre morti4 ,manc loro solo la vita oppo/a alla morte dell',a*]onte4 ,ma que/a morte compr5de tutte le altre morti3 la mancanza di battesimo involve tutto il peccato1 tutta la t5ebra1 tutta la morte4 ,e cos8 ,cos ,catone dir di ,m>zia *e#eac 8di l del mal fiume dimora2 mi/icam5te dimora1 m5tre1 localm5te1 dimora di qua1 di qua dell',a*]onte1 non di l4 ,* quelli del limbo sono morti della seconda morte1 della morte totale1 p]* non ador>ono debitam5te ,dio3 morti della vuln]atio2 e sono nel tempo /esso vivi delle altre morti1 vivi delle tre disposizioni1 vivi delle quattro f]ite1 p]* ebb]o le quattro virt4 ,la nobilt o virt o =tezza eroica o div9a del ,messo vale ad aprire la porta di ,dite1 cio la porta dell'+iu/izia3 vale p] la giu/izia4 ,ora l',enea del ,convivio il tipo della temp]anza e della =tezza2 ma si noti *'egli tale 8nella p>te dell',eneida ove que/a et si figura1 la quale p>te compr5de il qu>to e 'l qu9to e 'l se/o libro dell',eneida4#ead ,dante avrebbe trattato di lui nel seguito del ,convivio1 p]* egli promette di p>l>ne 8nel settimo ,trattato4 ,il ,convivio re/ int]rotto2 ma il poeta ne p>la invece nel ,mon>*ia e nel ,poema sacro4 ,e ne p>la p] dire *'egli il nobilissimo padre del popolo ,romano e *'egli 8il giu/o figliuol d',an*ise1 *e fu dell'alma ,roma e di suo imp]o nell'empireo ciel p] padre eletto4 ,la sua vittoria1 *e fu l'i/ituzione del p]fetto /ato di vita civile1 come a dire1 il trionfo della giu/izia1 fu cagionata dalle cose *e intese negl'inf]i4 ,c'1 mi p>e1 un processo di proporzione evid5te tra ,enea e il ,messo4 ,enea portato ad esempio di p]fetta temp]anza e =tezza1 e poi detto giu/o p] eccell5za e in/auratore della giu/izia2 il ,messo dimo/rato supremam5te temp]ante e =te1 p] la sua discesa s5za scorta dai c]*i della concupisc5za1 e poi detto aprire la porta della +iu/izia4 ,e le prime p>ole *'egli dice ai diavoli e tutte le altre suonano que/o s5so3 ,p]* vi ribellate alla giu/izia di ,dio8 ,* malizia p] eccell5za1 cio +iu/izia1 la opposizione a ,dio4 ,e il ,messo apre con una v]ghetta4 ,apre con essa la porta di ,dite4 ,avanti la porta arcuata *e int]rompe le mura f]ree della casa di ,dite 7*e ,dante =se confuse e a ogni modo fuse con la porta e le mura del ,t>t>o7 l',enea ,virgiliano figge il ramo d'oro1 *e il poeta *iama 8v5]abile donum fatalis virgae4#eae ,o non quella v]ghetta8 ,come si doveva ,dante rappres5t>e quell',enea *'egli diceva di non ess]e1 ma di cui imitava ora il viaggio1 se non con la v]ghetta 9 mano8 ,ma nell',eneide la v]ghetta non s]ve ad aprire e pass>e4 ,eppure nel te/o di ,virgilio ,dante leggeva3#eaf ,occupat ,a5eas aditum 4 4 4 4 4 4 4 4 ramumque adv]so 9 lim9e figit2 e leggeva 9 ,s]vio3 +r$itur1 sicut supra diximus4 ,e supra#eag leggeva la m$esima espressione p] dire proprio3 entra4 ,e pi sopra#eah leggeva *e m$iante quella 8fatale v]ga si faceva traghett>e da ,c>onte4 ,insomma1 o tras=masse o frant5desse1 nell',eneide aveva la ispirazione o il modello di que/'uffizio del ramo d'oro4 ,e non ba/a4 ,9 ,s]vio il ,poeta leggeva3 8acco/>si alle sacre c]imonie di ,pros]p9a non poteva se non preso il ramo2 e celebr>e i mi/]i di ,pros]p9a ,s]vio di*i>a come 8&>e agl'inf]i4 ,sapeva dunque il ,poeta tutta la virt simbolica del ramo 9 relazione a ,pros]p9a4 ,e *i non re/a qui colpito dallo /rale della v]it1 qu&o rip5sa *e 9 que/o episodio m5tovata 8la reg9a dell'et]no pianto1 e poco dopo 8la donna *e qui regge8#eai ,o non qui ,pros]p9a ri*iamata dalla 8v]ghetta1 dal ramo8 ,il qual ramo1 inf9e1 detto da ,s]vio simbolo di ci 8*e si devono seguire le virt4#ebj ,*e pi8 ,e an*e un'altra p>ticol>it ha il ,messo *e ha an*e l',enea di ,virgilio4 ,il ,messo noiato 8dall'a] grasso1 trav]s&o lo ,/ige4 ,enea1 entr&o1 come ,dante =se int]pretava1 prima di figg]e la v]ga1 o =se1 come egli ancora int]pretava1 prima di batt]e con essa alla porta1 8sp>ge il corpo d'acqua rec5te4 ,e ,dante leggeva 9 ,s]vio3 8,rec5ti2 semp] flu5ti1 dixit hoc propt] paludem ,/ygiam4 ,leggeva1 o non aveva bisogno di legg]e3 8sp>git aqua2 purgat se nam impiatus 7al4 inqu9atus7 fu]at aspectu ,t>t>i4 ,dante si spiegava un po' grossam5te quel lavacro lu/rale3 come se ,enea fosse t9to dall'aria t9ta1 dall'a] grasso4 ,e cos fa *e il suo ,messo s5ta quella noia4 ,or come non ,enea *e la ris5te8 ,e il ,messo p>la4 ,non ,enea *e ricorda il discorso di ,c>onte1 la prima volta *e discese8#eba 8,egli v5ne a leg>e il cu/ode del ,t>t>o4443 * dice3 ,c]b]o vo/ro4 ,e 9 quel m$esimo discorso ,pros]p9a *iamata 8la signora4 ,come non se ne ricord ,dante allor *e disse 8la signora dello et]no pianto8 ,e ancor pi significativo1 e adatto ad ,enea1 eroe pagano1 come la m5zione di ,c]b]o1 quel v]so3#ebb ,*e giova nelle fata d> di cozzo4 ,dante aveva pres5te il ,des9e fata deum della ,sibilla2 aveva pres5te1 sopra tutto il com5to di ,s]vio alle p>ole 8v]ga fatale2 com5to *e si riduce a ri*iam>e il si te fata vocant4#ebc ,an*e la =ma 8fata importante2 come importantissimo il not>e *e il v]so ond'e/a tracotanza 9 voi s'alletta8 la traduzione d'un esametro virgiliano seguito a poca di/anza dall'altro pur t5uto pres5te3#ebd unde haec444 tibi tam dira cupido8 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 ,des9e fata deum flecti sp]>e4 ,mirabile1 e degno di att5to /udio1 que/o appropri>e *e ,dante fa del l+uaggio alle sue p]sone3 da ,nembroto *e p>la la sua l+ua in9telligibile1 a ,virgilio *e a ,sordello si rivela con la prima p>ola del suo epitafio3 ,mantova 7meglio1 =se1 ,mantua71 *e doveva1 mi p>e1 seguire con me g5uit4#ebe ,la prima volta3 ho detto2 ho detto3 ris5te4 ,inv]o si m$it9o que/e po*e p>ole#ebf pronunziate dalla ,sibilla1 p>ole alle quali p]ci ,dante poteva attribuire un s5so mi/]ioso3 8,se hai tanto affetto e deso bis ,/ygios inn>e lacus1 bis nigra vid]e ,t>t>a3 p>ole di quel discorso dove sono la porta sempre ap]ta e la facile discesa all',av]no1 e le selve e il ramo d'oro1 e la v]ga *e r9asce dove fu svelta1 e altro ancora1 *e ,dante t5ne a m5te4 ,dunque bis pass>e lo ,/ige1 bis v$]e il ,t>t>o 7*e 9 ,dante la citt di ,dite1 sia p]* fuse o sia p]* confuse73 bis1 due volte4 ,non egli mise d'accordo qui il suo vangelo pr(ano coi suoi libri sacri8 non la ,com$ia qui di*i>a e corregge la ,trag$ia8 ,enea1 p] ,dante1 nel limbo4 ,ma ,virgilio1 p] bocca della ,sibilla1 dice *e due volte egli p] v$]e lo ,/ige e il ,t>t>o4 ,una volta li vide 9 quella &ata4 ,la seconda1 qu&o8 ,* mor5do1 nel limbo &2 non pass lo ,/ige n vide 7si noti la precisione67 il ,t>t>o pi4 ,dunque8 ,que/a volta1 dunque4 ,oh6 potessi evoc>e ,dante6 ,* que/o ci vorrebbe1 solo que/o ba/]ebbe1 p] c]ti incr$uli o p]vicaci o cie*i6 ,dante padre1 non v]o *e tu al mae/ro1 qu&o ti volge/i1 volevi dire3 8,ora v$o come tu hai detto *e due volte co/ui1 il tuo eroe1 avrebbe passato lo ,/ige e v$uto il ,t>t>o o ,dite8 ,non v]o1 ,dante padre8 ,ma cont9uano e cont9u]anno a dire *e quel ,duca1#ebg cieco d'oc*i1 era cieco an*e di m5te1 quelli1 e son tanti1 *e hanno gli oc*i e non v$ono6 ,,ix4 ,dante e ,virgilio entrano 9 ,dite 8s5za alcuna gu]ra4 ,la gu]ra c'era /ata e l'ira c'era voluta1 e un'alta ira animatrice d'una eroica =tezza3 la =tezza di lui *e gi nella ,eneide pres5tava la spada nuda alle ombre e ai mo/ri dell',av]no2 di lui pio1 le cui p>ole sono sante4#ebh ,ora sono1 al m$esimo piano1 presso a poco1 della palude /igia1 lungo gli spaldi della citt roggia1 9 un cimit]o4#ebi ,i cop]*i delle ar*e sono alzati3 nessuno fa gu>dia4 il fatto1 p] una p>te1 degl'ignavi del ve/ibolo1 *e non escono sebb5e la porta sia ap]ta4 ,e p] l'altra il fatto del limbo1 anzi del nobile ca/ello2 * qui sono gr&i e sapi5ti1 e nessun male di loro si pu raccont>e1 salvo *e uno3 mala luce4#ecj ,9 v]it sono eresi>*e2 e sono di loro i seguaci d',epicuro#eca *e l'anima col corpo morta fanno4 ,quelli del limbo ebb]o il lume *e t5ebra4 ,pecc>ono p] l'ignoranza orig9ale4 ,que/i ebb]o mala luce4 ,dio spl5de a loro s9 laggi4 ,si direbbe *'essi il lume *e vi5 dal s]5o1 l'avess]o avuto2 *e foss]o r$5ti1 insomma3 9 v]o ,f>9ata nom9a il secondo ,f$]ico e il ,c>d9ale1 e si v$e il ,cavalcanti1 e su un gr&e avello il nome d'un papa2 e la p>ola eresi>*e porta a p5s>e a cri/iani dissid5ti1 e non a pagani4 ,pur v' ,epicuro4#ecb ,dante =se lo consid]a come un eresi>ca di quelle scuole filos(i*e1 *e pur avanti il ,cri/ianesimo1 pur non pot5do v$]e l'alto ,sole1 avevano qual*e lume1 dir1 riflesso da ,dio3 quel lume *e simboleggiato nel fuoco e nella luce del nobile ca/ello4 ,gli eresi>*e1 con quel b>lume da ,dio *e spl5de loro an*e nell'inf]no1 v$ono ci *e lontano e ci *e s'appressa o 81 non v$ono4 ,nella vita era il m$esimo2 e cos 9 loro si oss]va il contrappasso4 ,v$evano ci *e lontano3 erano 9 v]o prud5ti e savi imp]atori1 papi1 uom9i di p>te e di gu]ra1 dotti3 ci *e tanto vic9o a noi *e 9 noi1 non v$evano4 ,9 *e diff]iscono dai sospesi nel limbo8 ,9 que/o *e ess5do d5tro ,dite punita 9 loro la malizia1 di cui +iuria il f9e2 e non v' f9e s5za volont4 ,quella mala luce implica dunque l'inord9azione della volont4 ,ma an*e il difetto degli spiriti magni volont>io4 ,s1 ma quasi1 ma 9 un c]to modo1 ma nel primo p>5te4 ,9 que/i del tutto e assolutam5te e p]sonalm5te volont>io1 e si tratta del m$esimo lume *e t5ebra3 ossia d'ignoranza4 ,ignoranza dunque volont>ia4 ,p] s5za +iuria4 ,gli eresi>*e se avess]o commesso +iuria1 s>ebb]o1 p] esempio1 tra quelli *e fec]o =za nella ,deitade#ecc o tra gli autori di scismi o an*e tra i traditori4 ,il loro fu peccato omn9am5te speculativo4 ,di loro non si ragiona nella p>tizione *e fa ,virgilio dei peccati e delle p5e4 ,e cos non si ragiona1 9 quella1 degl'ignavi del ve/ibolo e dei sospesi del limbo4 ,d'un dei peccatori si dice *e fu di quelli 8*e a b5 f> pos] gli +egni1 e *e fu s degno4#ecd ,a que/o ,dante desid]a p>l>e1 e da tempo1 e gli mo/ra riv]5za e ammirazione e an*e piet4#ece ,tutto ci e con proprie p>ole e sopra tutto col f>e dell',ub]ti il pi sublime e del ,cavalcanti il pi affettuoso de' peccatori inf]nali2 col p]suad]e a noi la riv]5za e l'ammirazione e la piet p] loro4 ,inoltre lo sdegnoso *iamato 8magnanimo#ecf cio =te4 ,ed ecco *e ,f>9ata e gli altri sono il proprio contr>io dei non =ti *e s*iamazzano e gorgogliano alle falde della citt2 come ,virgilio1 pur magnanimo1#ecg e gli altri spiriti magni sono il proprio contr>io degli sciaurati *e corrono e gridano oltre il fiume4 ,9 v]it gli sciaurati e i sospesi sono al loro po/o1 p] la difficultas o inf]mit orig9ale i primi1 p] l'ignoranza pur orig9ale i secondi2 e qui i fangosi sono fuor di ,dite p] l'inf]mit attuale1 *e li rese inetti alla giu/izia1 e i sepolti sono d5tro ,dite p] ignoranza attuale o volont>ia o mala1 non o/ante la loro giu/izia4 ,nel limbo ,dante v$e la 8scuola di quel signor dell'altissimo canto2 ha dai gr&i poeti1 dopo *e essi hanno un po' ragionato con ,virgilio1 un salutevol c5no2 fatto della loro s*i]a1 p>la con loro di cose#ech *e il tac]e bello s com'era il p>l> col dov'era4 ,avanti la tomba di ,f>9ata egli appr5de il proprio esilio1#eci e la vanit del t5tativo di ritorno4 ,gloria e dolore1 connessi insieme1 connettono il nobile ca/ello e il cimit]o4 ,e del re/o an*e qui si p>la di altezza d'+egno4#edj ,e come l si ragiona di f$e1 qui si p>la di ,beatrice3#eda ,la m5te tua cons]vi quel *'udito hai contra te3 mi com& quel saggio3 ed ora att5di qui6 ,e drizz il dito4 ,qu&o s>ai d9anzi al dolce raggio di quella1 il cui bell'oc*io tutto v$e1 da lei saprai di tua vita il viaggio4 ,a me ba/i oss]v>e *e qui come nel primo c]*io1 si ricorda una sapi5za massima2 e *e quel c]*io il luogo tri/o di t5ebre1 e *e que/e ar*e hanno un b>lume *e si ha a spegn]e nel giorno dell'ira4 ,e qui ,virgilio d al discepolo un consiglio di prud5za3 ricord>si ci *e ha udito quivi ma aspett> lume da ,beatrice4 ,e qui ,virgilio prud5tem5te fa so/> ,dante#edb s *e s'ausi prima un poco il s5so al tri/o fiato2 e qui l'ammae/ra intorno ai peccati e alle p5e1 e gli ricorda i suoi /udi1 la sua ,etica1 la sua ,fisica1 e lo rimprov]a dolcem5te delle sue dim5ticanze4 ,c' p] i dannati1 9 que/o c]*io1 l'ignoranza1 e p] ,dante la prud5za4 ,e si sc5de nel c]*ietto dai tre gironi1 dove punita la malizia con =za o viol5za4 ,nel primo girone1 contro gli uom9i2 nel secondo1 contro s e contro le cose sue2 nel t]zo1 contro ,dio1 la natura e l'arte4 ,p] sc5d]e c' una rov9a gu>data da un'8ira be/iale4 ,virgilio dice di av]la sp5ta4#edc ,come la sp5se8 ,il savio grida v] lui1 lo *iama be/ia1 gli ricorda la sua morte sotto la mazza di ,teseo1 gli ricorda lo scorno della sua sorella1 gli ricorda le sue e altrui p5e4 ,egli come toro f]ito e non f9ito1 non sa pi gire2 saltella qua e l1 s *e m5tre 9 furia1 ,dante pu sc5d]e4 ,l'ira qu&o portata al sommo grado1 r5de impot5te l'uomo4 ,si direbbe *e il ,m9otauro potrebbe rappres5t>e il vizio di ,filippo ,arg5ti1 *e volge i d5ti contro s m$esimo4 ,potrebbe2 se ,dante non avesse saputo di *e cibo si pasceva quella be/ia uccisa dal duca di ,at5e4 ,il ,m9otauro /a a rappres5t>e un altro effetto della passione ira3 una cieca cupidigia e ira folle2 diciamo1 una 8viol5za p] la quale alcuno 8noccia4#edd ,diciamo 9 f9e1 la passione dell'ira *e g5]a la 8matta be/ialit4 ,* que/o altro nome di quella *e si *iama malizia con =za e viol5za4 ,cos omett5do il c]*io se/o degli eresi>*e1 il quale p] tante ragioni dette e da dirsi1 /a a p>te1 ,enea1 il nobilissimo ha1 p] la sua temp]anza disceso i c]*i della concupisc5za1 p] la =tezza ha passato a pi$i asciutti la palude dei due vizi contr>i a =tezza2 p] la giu/izia ha diss]rata la porta dell'+iu/izia2 p] la virt eroica ha dis*iuso il camm9o a ci *e della virt eroica l'oppo/o3 alla be/ialit4 ,ma la viol5za proprio be/ialit8 ,inv]o nell',etica ,nicoma*ea il concetto di be/ialit sembra diff]ire da quello di ,dante1 se ,dante *iama be/ialit la viol5za4 ,pure an*e l1#ede con i cannibali e altri depravati1 sono messi quelli *e violano la natura ne' loro piac]i2 e tra altri dem5ti e morbosi ricordato ,fal>i1 il cui bue ,dante conosceva4 ,or nel primo girone sono i tiranni e nel t]zo i sodomiti4 ,ma con un'altra op]a ,ari/otele pu av] sugg]ito al ,poeta non solo *e viol5za1 ossia la prima specie della malizia o +iu/izia1 be/ialit2 ma *e la be/ialit tipica quella appunto dei tiranni1 *e primi ,dante v$e nella rivi]a di sangue4 ,e troviamo 9 quel passo il leone1 *e pu b5issimo ess]e il nesso *e nel p5si]o di ,dante colleg la vis ,cic]oniana con la be/ialit ,ari/otelica4 ,a proposito di que/a il filos(o oss]va3 8*i ha fatto pi mali1 tra un leone e ,dionisio o ,fal>i e ,cle>co e simili malvagi uom9i8#edf ,dove da oss]v>e *e dopo ,aless&ro1 nell'enum]azione *e fa il ,poeta1 dei tiranni1 ,dionisio f]o3 f]o1 cio be/iale2 * f]itas trovava egli p] be/ialit a ogni tratto4#edg ,or qu&o si p5si *e la viol5za la prima specie dell'+iu/izia1 si trov] *e c]tam5te egli la *iama ancora be/ialit1 da *i consid]i que/e p>ole3 8,il nome di sevizia e f]it si int5de dalla somiglianza delle fi]e *e si dicono ancora saevae4 ,* siffatti animali nocciono agli uom9i1 p] pasc]si de' loro corpi1 non p] alcuna causa di giu/izia1 la cui consid]azione p]ti5e alla ragion sola4 ,e p]ci1 a p>l> propriam5te1 f]it o sevizia si dice secondo *e alcuno1 nel punire1 non consid]a la colpa di colui *e punito1 ma solam5te que/o1 *'e' si diletta nel torm5t>e gli uom9i4 ,e cos palese *e una specie di be/ialit2 * tale diletto non umano1 ma be/iale4#edh ,e s'aggiunge1 *e que/a f]it o sevizia non si oppone a clem5za1 ma a quella sopraeccell5te virt *e il filos(o *iama eroica e div9a4 ,be/ialit dunque la prima specie d'+iu/izia2 e p]ci i tiranni e i masnadi]i *e scann>ono e taglieggi>ono non solo sono i primi *e si v$ano1 ma sono 9 ,flegetonte4 ,que/o il fiume *e corrisponde alla rov9a gu>dato dalla 8ira be/iale4 ,or negli altri due fiumi del peccato attuale1 sono puniti i rei della sorta pi rea della disposizione4 ,lo ,/ige nel suo fango invis*ia gl'incont95ti d'irascibile1 il ,cocito nel suo ghiaccio s]ra i fraudol5ti 9 *i si fida4 ,abbiamo vi/o *e degl'incont95ti i peggio trattati sono appunto quelli del pantano2 v$remo quelli di ,cocito4 ,ora p]* il ,flegetonte non bolle nel suo sangue i pi rei1 s i m5o8 ,c]to ,dante trov pi appropriato il bollor dell'onda rossa a quelli *e di$] di piglio nel sangue2 =se ,dante era ispirato dalla fossa pi5a di sangue cui ,annibale disse bello spettacolo2#edi s *e trov giu/o f>e *e le anime non possano svell]si pi dalla vi/a *e al loro 8ciglio fu s gradita4#eej ,v]o o probabile *e ci sia1 ,dante mo/ra p] *i>i indizi *e egli div]ge dalla sua norma1 qui2 poi* av5do /abilito *e il fiume sia d'una p5a e d'un peccato l'un e/remo come la rov9a l'altro1 qui f+e *e esso riconosca ,flegetonte solo all'ultimo1 qu&o egli nell'ultimo girone *e punisce la colpa pi grave1 ossia la viol5za contro ,dio1 m5tre la rivi]a rossa e' l'ha v$uta nel primo4#eea ,mae/ro1 ove si trova ,flegetonte8 ,ma egli attese1 oltre *e a tutto il re/o1 an*e a di*i>>e *e la viol5za o malizia con =za o be/ialit era un peccato contro la giu/izia2 e ci non poteva meglio dimo/r>e *e imm]g5do nel bollor v]miglio quelli dei viol5ti *e 9 es]cit> la giu/izia non avevano s]vato ord9e4 ,la giu/izia2 o la v5detta1 *e sono sov5te la /essa cosa e hanno1 s presso ,dante e s presso i dottori1 lo /esso nome4 ,ora noi dobbiamo ricord>e *e av5do il ,poeta accolto 7come ormai ha da ess]e poco dubbio7 la teorica delle quattro f]ite1 qui s>ebbe la f]ita a cui contr>ia la giu/izia3 la f]ita della malizia 9 g5]e4 ,ed esso pur dov5do1 p] gli altri suoi concetti morali e poetici1 qui colloc>e un peccato 9 cui non intelletto e c' solo1 di ci *e peculi>e agli uom9i1 la volont2 sa pure seguire l'altra norma fac5do della viol5za o be/ialit l'+iu/izia tipica4 ,e ci non solo1 pon5do cos 9 vi/a1 a bella prima1 i tiranni e i loro imitatori1 ma con altre *i>e p>ole4 ,pi] della ,vigna riassume e di*i>a la sua colpa cos3#eeb l'animo444 +iu/o fece me contro me giu/o4 ,lo fece dunque pecc> d'+iu/izia contro s4 ,ed ecco la sanzione et]na3#eec * non giu/o av] ci *'uom si toglie4 ,un altro di quei peccatori esclama3#eed ,io fei giubbetto a me delle mie case3 il *e quanto dire 7giubbetto gibet7 feci di me una giu/izia +iu/a4 ,qu&o il ,poeta p] tratt>e del t]zo girone1 dice subito3#eee dove si v$e di giu/izia orribil arte2 e di l a poco grida3#eef ,o v5detta di ,dio1 quanto tu dei ess] temuta da ciascun *e legge ci *e fu manife/o agli oc*i miei6 ,n s5za p]* la m5zione della 8div]sa legge po/a a que/i infelici1 rei di peccato contro la giu/izia4 ,e c' di essi uno *e la giu/a p5a non p>e *e s5ta2 e invece ,virgilio di*i>a *e nella sua contumacia la sua p5a maggiore3#eeg ,o ,capaneo1 9 ci *e non s'ammorza la tua sup]bia1 se' tu pi punito4 ,e qui1 9 que/o girone1 ,virgilio spiega l'uffizio dei fiumi inf]nali1 m9i/ri dell'et]na giu/izia1 *e v5gono da ,creta dove con ,saturno regn la giu/izia e donde l'inf]no ha il suo giudice3 dove il gran veglio *e con la sua posizione da ori5te a occid5te mo/ra qual s>ebbe p] la natura umana lo /ato di giu/izia1 e col pi$e di t]ra cotta1 lo /ato d'+iu/izia o malizia pres5te4 ,e non si deve dim5tic>e il discorso di ,brunetto1 9 cui la p>ola 8malizia sembra riassum]e quei tre peccati della g5te fior5t9a *e 8av>a1 invidiosa e sup]ba2#eeh e non si deve dim5tic>e la rispo/a di ,dante alle tre ombre3#eei ,la g5te nuova e i subiti guadagni orgoglio e dismisura han g5]ata3 * orgoglio e dismisura1 pon5do *e siano il peccato punito nello ,/ige1 o i due puniti l'un nello ,/ige e l'altro nel qu>to c]*io1 sono il fomite dell'+iu/izia2 poi* l'av>izia da s un po' +iu/a e d orig9e al peggio1 e l'orgoglio con la timidit al pi$e dell'+iu/izia della citt roggia4 ,inf9e gli usuri]i1 f9itimi1 p] cos dire1 alla frode1 e assomigliati1 p] non ess]e quasi conoscibili e nom9abili1 e p]* con loro i ragionam5ti hanno a ess]e corti1 gli av>i1#efj p] l'una e p] l'altra ragione sono b5 di*i>ati +iu/i4 ,il concetto di giu/izia dom9a dunque 9 tutto que/o c]*ietto2 s *e le p>ole di ,virgilio con le quali dice d'av]e sp5to#efa l'ira be/iale del ,m9otauro1 hanno nella no/ra m5te un'eco1 e a un tratto1 di/9ta4 ,quelle p>ole significano un ammonim5to p] ci *e il ,poeta dice altrove3#efb 8,quanto all'abito1 la giu/izia ha contra/o alcuna volta nel velle2 *1 qu&o il vol]e non s9c]o da ogni cupidigia1 sebb5e la giu/izia ci sia1 non tuttavolta c' nel fulgore della sua purezza2 come quella *e ha 9 qual*e modo una pur m5oma resi/5za nel suo subbietto2 p] il *e b5e sono resp9ti quelli *e t5tano passion>e il giudice4 ,l'ira be/iale non raffigura c]to un m9imo1 s un massimo di cupidigia *e appassiona i giudici1 siano essi d'altrui1 siano di s e di ,dio2 la passione *iamata di l a poco 8cieca cupidigia e ira folle2 la quale deve ess]e sp5ta 9 ogni no/ro giudic>e4 una passione e ha s$e1 p]* tale1 nell'animo o nell'appetito2 9 quell'animo *e fece +iu/o ,pi] della ,vigna2 9 quel core *e ha tanta p>te nel peccato di ,capaneo2#efc 9 quell'appetito s5sitivo dove /agna la tri/izia di *i#efd piange l dove ess] dee giocondo4 ,e p]ci que/a viol5za1 *e pur l'+iu/izia tipica1 una cotale incont95za2 m$ia tra l'incont95za e la malizia4 ,e 9 ci si ha la riprova *'ella sia dal ,poeta *iamata ancora be/ialit2 * la be/ialit p] ,ari/otele#efe 8un'incont95za p] meta=a e non assolutam5te4 ,il *e ci d f9alm5te l'ultima ragione dell'av] ,dante 9 que/o c]*ietto po/o una rov9a1 difficile b5s a sc5d]si e p] le mobili pietre e p] la gu>dia be/iale1 ma tale *e ,dante ne sc5de1 come p] la prima dell'incont95za1 e non vi risale1 come p] l'ultima della malizia4 ,e v$iamo ora la piet4 ,nel regno proprio dell'incont95za1 ,dante mo/ra piet pi o m5o viva1 ma viva1 p] i peccatori v9ti dall'appetito2 e pi o m5o morta p] quelli *'ebb]o un pr9cipio di +iu/izia4 ,com9cia col lagrim>e e f9isce col disprezz>e quelli *e non ebb]o la giu/izia orig9ale2 ha il cuore quasi compunto nel v$]e la ridda degli av>i e poi si appaga del non pot]ne conosc]e alcuno2 disprezza e resp+e il loro pianto e si diletta a v$]e attuff>e quelli dello ,/ige *e non ebb]o la =tezza necess>ia alla giu/izia4 ,nel primo c]*ietto dell'+iu/izia tipica1 ma *e tale p] un'incont95za d'ira be/iale1 mo/ra piet pi o m5o viva p] quelli 9 cui l'incont95za pr$om92 pi o m5o sev]it p] quelli 9 cui pr$om9 l'+iu/izia4 ,nessun c5no di piet p] gli omicide e pr$oni3 essi sono i rei pi significativi di mala giu/izia e d'inord9ata v5detta4 ,gr&e piet p] il suicida fatto +iu/o dall'animo4 ,c>it1 ma del natio loco pi *e di lui /esso1 p] colui *e fe' giubbetto a s delle sue case4 ,nel t]zo girone ,capaneo aspram5te rimbrottato1 gli usuri]i sono pi5am5te spregiati4 ,ma riv]5za1 piet1 amore mo/ra il ,poeta della rettitud9e p] quelli *e sono tra ,capaneo e gli usuri]i2 sebb5e l]ci d'un brutto peccato4 ,dunque nel peccato di ,brunetto e delle tre ombre v$e pr$om9>e l'incont95za1 9 quello degli altri l'+iu/izia4 ,ma come8 ,due volte1 nell'esporre il peccato dei viol5ti contro ,dio1 ,virgilio dice 8col core1 cio con l'appetito4#eff ,egli dice 8col core3 dunque1 p] incont95za1 vuol dire4 ,e dunque l'incont95za deve 9 que/o peccato pr$om9>e e m]it>gli piet4 ,s2 ma que/o peccato pur detto di malizia1 di malizia con =za1 cio d'+iu/izia viol5ta4 ,dunque l'aggiunta 8col core non significa un att5uam5to d'esso rispetto ai peccati d'incont95za1 la quale m5 ,dio (f5de *e la malizia2 s un att5uam5to rispetto al g5]e a cui app>ti5e2 att5uam5to di*i>ato ancora con ci *e la =za non 1 come la frode1 dell'uom proprio male4 +iu/izia1 s1 dice ,virgilio1 ma col core solo1 non con l'intelletto4 ,or come nel concetto d'+iu/izia implicita la volont1 ,virgilio dice3 col core e con la volont1 non con l'intelletto4 ,non c' nel ,poema sacro cosa pi c]ta4 ,dunque la viol5za (f5de pi ,dio *e l'incont95za2 ed pi lieve *e la frode1 p]* solo col core consumata4 ,ma p]* dire 8col core1 col core solo di que/a viol5za contro ,dio1 *e la pi grave delle tre8 ,o *i non v$e *'esso un ammonim5to a non scambi>e que/o peccato *e pur contro ,dio1 col massimo dei peccati1 *e quello *e a ,dio direttam5te si oppone8 col peccato di ,lucif]o8 ,peccato contro ,dio3 dice ,virgilio2 ma bada1 discepol mio3 col core6 ,non quello pessimo1 sebb5e1 p] que/'ess]e contro ,dio1 assomigli4 ,ma non 4 ,e tuttavia ,virgilio poi a ,capaneo rimprov]a appunto quello1 di peccati3 la sup]bia4 ,e ,dante la sup]bia ravvisa 9 quel ladro1 *e c]ca di d>si p] un ,capaneo an*'esso4#efg ,come8 come8 ,mi ba/i qui oss]v>e *e a capo della disposizione di viol5za quella cupidigia *e an*e ira3 passioni3 la qual cupidigia 9 cima come la sup]bia 9 fondo#efh2 e *e1 9 que/o s5so1 come n cupidigia1 cos non sup]bia peccato speciale2 ma pr9cipio di peccato1 ma peccato g5]ale4 ,dunque la sup]bia reale di ,capaneo e app>5te di ,vanni ,fucci1 quel non vol]si sottomett]e a ,dio1#efi *e si trova c]to nel peccato di ,lucif]o1 ma non quel peccato e tutto quel peccato4 ,se io dicessi *e code/a sup]bia di ,capaneo si *iama av]sio8 *e precipua 9 tutti i peccati di malizia8 *e l'altro aspetto1 il rovescio1 della cupidit1 alla quale p]ci equivale2 come una moneta la /essa1 tanto se v$uta dalla lett]a1 quanto se dalla te/a8 e *e que/o nome di sup]bia data all'av]sio o alla cupidigia o all'ira be/iale1 solo a proposito di que/i peccatori1 p]* que/i sono pi manife/am5te av]si8 ma *e di essi il peccato non la sup]bia di ,lucif]o1 p]* nella sup]bia peccato di ,lucif]o s la sup]bia passione2 ma c' altro *e nel peccato di cote/oro non c'8 *e la sup]bia di ,lucif]o cos poco be/iale e cos poco simile a quella di ,capaneo e di ,vanni ,fucci be/ia2 *e ,lucif]o pura intellig5za e non ha l'appetito o animo1 o core1 se non metaphorice8 ,se ,dante non mo/ra piet p] ,capaneo1 segno *e nel suo peccato pr$om9a l'+iu/izia4 ,l'incont95za c'1 e 9 buon dato1 ma non riesce ad att5u>e il peccato *e di malizia con =za contro ,dio /esso2 *e tanto grave da somigli>e al gravissimo4 ,e quello di ,brunetto e delle tre ombre8 ,quello tale 9 cui l'incont95za vi pot pi *e l'+iu/izia4 ,la quale consi/eva 9 ci *e nella loro reit era proposito d'imp$ire la g5]azione4 ,e l'incont95za era d'irascibile o di concupiscibile8 ,v$iamo *e i sodomiti nel purgatorio sono nella cornice della lussuria4 ,dunque l'incont95za di ,brunetto e degli altri era di concupiscibile4 ,ma come mai il loro peccato1 *e di viol5za contro una cosa di ,dio1 ha pure a capo quell'ira be/iale o cupidigia cieca o av]sio o sup]bia1 se dir si vuole2 *e non app>ti5e al concupiscibile1 s all'irascibile1 anzi l'irascibile /esso1 l'ira /essa8 ,la rispo/a facile p] *i consid]i il v]so3#egj e piange l dov'ess] dee giocondo4 ,con que/o v]so si dice *e nei viol5ti contro s e la sua facultade quella tri/izia dello ,/ige1 *e come l'avanzo della concupisc5za1 al modo *e lo ,/ige lo scolaticcio del fiume *e non vi/o se non all'ultimo1 passa p] i c]*i dell'incont95za c>nale2 al modo *e la dolce sir5a nel tempo /esso la femm9a balba2 al modo *e contro la lonza leggi]a e pre/a molto dato come rim$io l'a] dolce *e rim$io ai tri/i4 ,ebb5e1 se 9 altri mai1 quella tri/izia aveva a ess]e nei viol5ti contro natura4 ,dalla concupisc5za pass>ono alla tri/izia1 dalla tri/izia all'ira be/iale1 dall'ira be/iale alla viol5za contro ,dio4 ,jacopo ,ru/icucci aff]ma3#ega e c]to la fi]a moglie pi *'altro mi nuoce4 ,p>ole non ci appulcro4 ,e concludo1 *e avanti l'ar*e1 nel cimit]o di color *e hanno mala luce1 ,dante ha es]citato la virt di quel lume *e si *iama la prud5za2 e *e nel c]*ietto della prima specie d'+iu/izia1 ha es]citato la virt di giu/izia2 e *e l fu riv]5te e pio sebb5e non s5za alcuno sdegno1 m5tre qua si mo/ra combattuto dalla piet dove l'incont95za pr$om9a1 e tratto a sdegno dove pr$om9a l'+iu/izia4 ,di *e d> la riprova nel capitolo segu5te4 ,e inf9e ripeto *e 9 que/o c]*ietto s' sp5ta l'ira1 l'ira be/iale1 *e tanto nemica alla giu/izia1 quanto le amica e propugnatrice l'ira di zelo1 *e diss]r le porte dell'+iu/izia1 dopo av] v>cata s5za scorta i c]*i della concupisc5za e passata a pi$i asciutti la palude della non =tezza o dismisura nell'irascibile4 ,x4 ,e siamo di nuovo alla qu>ta f]ita2 di nuovo all'ignoranza o alla depravazione dell'intelletto4 ,la trovammo1 que/a ignoranza1 due volte1 nel limbo e nel cimit]o4 ,lasciamo la prima1 *e il lume *e t5ebra3 l'ignoranza orig9ale3 l'ignoranza di ,ari/otele e di ,plato4 ,la ignoranza attuale la trovammo un'altra volta4 ,o1 a dir meglio1 la trov>ono un'altra volta ,virgilio e ,dante4 ,virgilio guidava4#egb ,e poi *'alla man de/ra si fu volto1 passammo tra i m>tiri e gli alti spaldi4 ,i due viatori pr5dono sempre a s9i/ra2 quella volta pres]o a de/ra4 ,p]*8 ,si pu dire *e quello fu come un devi>e1 un uscir dal solito camm9o4 ,ma il devi>e accade una altra volta3 appunto nella circo/anza dello sc5d]e a trov>e quell'altra ignoranza4 ,g]ione v5uto a proda2 e /a sull'orlo4 ,sul dosso di quella fi]a hanno a sc5d]e4#egc ,lo duca disse3 ,or convi5 *e si torca la no/ra via un poco inf9o a quella be/ia malvagia *e col si corca4 ,p] sc5demmo alla de/ra mammella1 e dieci passi femmo 9 su lo /remo444 ,ho io bisogno d'aggiung] v]bo8 ,il rivolg]si a de/ra p] &>e alle ar*e e p] v5ire a ,g]ione non p] ci *e hanno di comune la froda e l'eresia8 ,e que/o non la depravazione dell'intelletto8 ,la quale non nell'incont95za assoluta e nell'incont95za complicata col mal vol]e4 ,inv]o se nell'inf]no ,dante volge quasi sempre a s9i/ra e nel purgatorio a de/ra1 egli obb$isce al concetto comune *e alla de/ra di ,dio sono quelli *e a lui si conv]tono e alla s9i/ra quelli *e da lui si ritors]o2 a de/ra gli agnelli1 a s9i/ra i capretti4#egd ,il qual concetto ritrovava poi nell'ypsilon di ,pitagora1 nella qual lett]a la p>te s9i/ra la via del vizio e la de/ra quella della virt4#ege ,dante p] il suo camm9o nell'inf]no va a ,lucif]o4 ,il camm9o a s9i/ra4 ,lucif]o1 come si dice comunem5te del diavolo1 *e alla no/ra s9i/ra al modo *e l'angelo alla de/ra1 dunque sulla man manca4 ,e qual faccia di lui v$r prima il viatore8 ,la n]a2 ossia la ignoranza1 la depravazione dell'intelletto1 l'intelletto volto al male4 ,due volte p] torce a de/ra4 ,dunque si torce dal diavolo4 ,e *i incontra a de/ra8 ,dio4 ,quale 7si p>la mi/icam5te71 quale delle sue faccie o p]sone8 ,quella *e si$e a de/ra4 ,ed 8 ,la ,sapi5za4 ,* il ,cri/o si$e alla de/ra del ,padre1 sebb5e que/a sessione non si abbia a pr5d]e mat]ialm5te4#egf ,e1 appunto1 come s'ha a pr5d]e8 ,9 que/o modo3 *e la de/ra significa la pote/ nuova di quell'uomo suscetto da ,dio2 il qual uomo v5ne prima ad ess] giudicato p] v5ir poi a giudic>e4#egg la pote/ di giudic>e1 insomma *e dimo/rata da que/o ess]e alla de/ra2 la pote/ giudizi>ia p]* 8il ,padre non giudica alcuno1 s di$e ogni giudizio al ,figlio4#egh ,*i non trov] un c5no a que/a pote/ nel discorso1 *e si fa tra ,dante e ,f>9ata1 sulle leggi e sui decreti degli uom9i8#egi e pi *e un c5no1 nell'esposizione della t]ribile p5a1 inflitta da ,dio1 9 cui cos esatto contrappasso8#ehj ,*i fece l'anima morta col corpo abbia anima e corpo sepolti 9 una tomba et]na1 dopo *e l'uomo ,dio avr giudicato3 *i vide lontano e non vic9o e non 9 s1 v$a ora lontano e non vic9o1 e poi non v$a pi1 dopo il gran giudizio4 ,ma1 sopratutto1 *i non aff]m] pres5te allo spirito di ,dante que/o concetto nell'esclamazione3#eha ,o somma ,sapi5za1 quanta l'arte *e mo/ri 9 cielo1 9 t]ra e nel mal mondo e quanto giu/o tua virt comp>te2 esclamazione *e prorompe avanti il supplizio dei simoniaci8 ,*i non dir *e ,dante abbia voluto riconosc]e un'arte1 dir cos1 speciale della somma ,sapi5za nella giu/izia *e si fa di quelli *e corrupp]o l'intelletto1 o solo o con le altre pot5ze dell'anima8 ,* un elem5to nuovo si scorge 9 que/i peccatori ultimi3 la v]gogna4 ,gi 9 ,f>9ata e ,cavalcante si pu oss]v>e una sollecitud9e p] i vivi2 p] i suoi sb&ati1 9 ,f>9ata1 p] il figlio1 alto d'+egno1 9 ,cavalcante2 *e inf9itam5te torm5tosa p] *i giace 9 tal letto ed *iuso 9 tal sepolcro4 ,non l'intelletto1 il quale nono/ante la sua umana eccell5za fu cos vano nel dolce mondo2 e *e ora li torm5ta laggi8 ,ed c]to l'intelletto *e da ,malebolge al fondo del basso inf]no1 aum5ta il cruccio dei dannati2 come enunzia ,virgilio con quel v]so *e p>e ad alcuni un riempitivo3#ehb ,la frode ond'ogni cosci5za morsa2 e invece e*eggia all'altro 8frode dell'uom proprio male1 come effetto a causa4 ,nella reit degli altri peccatori la p]vicacia /olida1 come 9 ,capaneo2 l'incosci5za animalesca prodotta da un abito *e pi non si depone1 come nei fangosi1 e negli av>i1 e an*e nei rei della colpa della gola2 il dolore acuto di *i v9to da un punto1 sm>r la ragione1 come 9 ,francesca3 nei fraudol5ti la v]gogna4 ,e qui devo not>e1 torn&o un passo addietro1 una p>ticol>it dei be/iali del primo c]*ietto4 ,sono essi tra l'incont95za e l'+iu/izia1 p>tecipi dell'una e dell'altra 9 v>ia misura4 ,quelli 9 cui l'incont95za pr$om91 ragionevole supporre *e ,dante li rappres5ti1 p] que/o rispetto del dol]si nel luogo della p5a1 come i peccatori d'incont95za4 ,v$iamo inv]o *e ai viol5ti contro ,dio po/a 8div]sa legge4#ehc ,sup9 giaceva 9 t]ra alcuna g5te1 alcuna si s$ea tutta raccolta1 ed altra &ava cont9uam5te4 ,quelli *e vanno1 sono i sodomiti4 ,e vi5 subito 9 m5te la rap9a dei lussuriosi4 ,ma c' altro4 ,l'&>e cont9uam5te ha un s5so mi/ico2 significa ess]e agitato dallo /imolo della cosci5za4#ehd 8,non si$e1 non giace1 ma camm9a 7deambulat7 colui *e inquietato dal rimorso della sua cosci5za4 ,9 v]o ,capaneo *e giace non maturato dal fuoco1 e colui del sac*etto bianco1 *e si$e1 di/orce la bocca e trae fuori la l+ua1 come soleva4 ,ora quelli *e camm9ano1 riconoscono1 il loro fallo1 s p] bocca di ,brunetto *e *iama 8l]ci i p>i suoi1 s p] quella di ,iacopo ,ru/icucci *e p>la del 8dispetto *e pu ispir>e la loro mis]ia e il 8t9to aspetto e brollo4#ehe ,e di pi1 con altra voce e altro cuore1 co/ui apporta una scusa del suo peccato1 come ,francesca4 ,amore fu1 dice l'una2 la fi]a moglie mi nuoce1 dice l'altro4#ehf ,il *e segno come d'un vano risveglio dopo un oscuram5to della propria ragione v9ta dai s5si4 ,si trova qu9di *e il rimorso nei dannati1 9 cui la ragione fu sopraffatta dal tal5to1 e 9 quelli1 9 cui l'intelletto ebbe p>te1 dir cos1 attiva nel peccato4 ,ed 9 effetto al tutto div]so e contr>io2 * nei primi s5za v]gogna e s5za orror della fama e con un'invocazione alla piet del vivo e dei vivi2 e con la v]gogna e con l'orror della fama e col dispetto p] il vivo e p] i vivi si manife/a nei secondi4 ,l l'intelletto sano1 come era 9 ,brunetto ,lat9i1 *e insegnava come l'uom si et]na2 come era nelle tre ombre1 a cui si voleva ess] cortese2#ehg l'intelletto sano *e1 troppo t>di1 em]ge dalla tri/izia del s5so3 qua l'intelletto depravato *e ricorda d'ess]e /ato volto a raggiung]e il male4 ,ma l'intelletto 9 que/i e 9 quelli *e g5]a il v>io e a ognun pi conv5evole rimorso4 ,quello dei fraudol5ti v]gogna4 ,subito nella prima bolgia ,v5$ico ,caccianimico3#ehh ,e quel fru/ato cel> si cr$ette cel&o il viso4 ,e 8mal vol5ti] confessa il suo fallo4 ,nell'altra bolgia uno sgrida3#ehi ,p]* se' tu s +ordo1 di rigu>d> pi me1 *e gli altri brutti8 ,e an*'egli confessa le sue lus+he1 dopo *e ,dante ha detto il nome di lui4 ,nella t]za papa ,niccol *e dice il suo fallo1 dopo av]e accusato ,bonifazio e non s5za accus> poi altri pr$ecessori2 e il nome suo lo acc5na1 non lo dice3 fui figliuol dell'orsa2 e dopo l'invettiva di ,dante spr+ava coi pi$i1#eij o ira o cosci5za *e il mordesse4 ,non sembra mo/r> v]gogna lo sciagurato della bolgia qu9ta1 il quale dice il suo ess]e1 se non il suo nome2 ma era1 qu&o p>lava1 col ronciglio tra le *iome6#eia ,n v]gogna mo/rano i due frati god5ti2 ma nel cauto discorso di ,catalano si v$e *i>a l'int5zione di nascond]e la loro reit3#eib frati god5ti fummo e bolognesi2 io ,catalano e que/i ,lod]+o nomati1 e da tua t]ra insieme presi1 come suole ess] tolto un uom sol+o p] cons]v> sua pace1 e fummo tali1 *'ancor si p>e intorno dal ,g>d+o4 ,pov]etti6 s *e ,dante com9cia col vol]li rimbecc>e1 gl'innoc5ti uom9i sol+hi3#eic ,o frati1 i vo/ri mali444 ,ma ,caifas si di/orce e s(fia 8nella b>ba co' sospiri4#eid ,non vuol ess]e v$uto1 ,caifas4 ,nella settima bolgia poi manife/o il p5si]o di ,dante intorno alla v]gogna dei dannati4 ,vanni ,fucci dice la sua patria1 la sua condizione1 la sua reit e il suo nome3#eie ,io piovvi di ,toscana1 poco tempo 1 9 que/a gola f]a4 ,vita be/ial mi piacque1 e non umana1 s come a mul *'io fui3 son ,vanni ,fucci be/ia1 e ,pi/oia mi fu degna tana4 ,o dunque8 code/a v]gogna propria di quella disposizione di cui proprio l'intelletto1 dov'8 qui4 ,dante dice3 8,aspetti un poco que/o vantatore4 ,come quaggi s basso1 se non era *e un uomo di sangue e di crucci8 ,ci ha a ess]e altro1 *'egli non confessa4#eif ,e il peccator1 *e intese1 non s'inf9se1 ma drizz v]so me l'animo e il volto e di tri/a v]gogna si dip9se2 poi disse3 8,pi mi duol *e tu m'hai colto nella mis]ia dove tu mi v$i *e qu&o fui dell'altra vita tolto4 ,io non posso neg> quel *e tu *i$i2 9 gi son messo tanto1 p]*'io fui ladro 4 4 4 4 ,vanni non si v]gogna f9 *e si tratta di dire della sua vita be/iale e d'uom di sangue3 si v]gogna p] la giunta4 ,e confessa1 s1 s5za inf+]si1 que/a giunta2 ma p]* 8non pu neg>e2 e tuttavia vuol mo/r>e la sua orribile audacia1 e drizza 8l'anima e il volto2 ma di tri/a v]gogna si dip9se4 ,vanni reo an*e con l'intelletto2 e tuttavia non dice la bugia aff]m&o d'ess]e /ato1 e d'ess]e p]ci1 an*e be/iale2 della be/ialit di ,capaneo *e non maturo1 com'esso ac]bo2 e tuttavia vuol +ann>e4 ,non dice tutta la v]it sulle prime2 e qu&o co/retto dal fato comune dei dannati di ,dante a non inf+]si1 allora si sp>ge nel suo volto di be/ia la v]gogna dell'uomo4 ,non dice la bugia aff]m&o d'ess]e be/iale4 ,si pu supporre con c]tezza *e molti di que/i ladri sono coi pr$oni della rivi]a rossa nella relazione 9 cui ,caco coi c5tauri *e l saettano4 ,hanno una inord9azione di pi1 quella dell'intelletto1 come il c5tauro dell',av5t9o ha 9 pi *e gli altri un draco 8*e affoca qualunque s'intoppa4#eig ,nell'ottava bolgia non la v]gogna cos =te come nelle altre4 ,sono eroi e gu]ri]i p] cui la frode fu arte4 ,e del re/o sono cop]ti nella fiamma2 e ,ulisse e ,diom$e ubbidiscono a que/o scongiuro3#eih non vi movete1 ma l'un di voi dica dove p] lui p]duto a morir gissi4 ,*e mi p>e valga3 ,non v'int]rogh] intorno alle vo/re colpe1 sic* non ha luogo il 8mucci>e4 ,cos ,dante p] ,vanni ,fucci1 come ,virgilio p] i due eroi sembrano tem]e *e fuggano p] non ess]e co/retti a rivel>si4 ,e alcuni inv]o fuggono 8*iusi1 pur non tanto *e il ,poeta non li riconosca4#eii ,e ,guido di ,montefeltro non dice il suo peccato se non p]* cr$e di p>l>e a un morto3#fjj s'io cr$essi *e mia rispo/a fosse a p]sona *e mai tornasse al mondo1 que/a fiamma />ia s5za pi scosse4 ,non ha 8tema d'infamia e pure il suo nome non dice4 ,e il rimorso di co/oro significato an*e dall'err> cont9uo1 come lucciole nella vallea4 ,nella nona bolgia gli autori di sc&oli e di scismi si nomano3 il primo d'essi1 p]1 ,maometto1 p]* cr$e ,dante dannato2 e ,pi] di ,m$ic9a1 p] pr$ire malanno ad altri4 ,e que/i e il ,mosca e ,beltram del ,bornio mo/rano pure desid]io *e di loro vadano novelle nel mondo4#fja ,nel *e cr$o si debba v$]e sp]anza1 pi di nuovi sc&oli e scismi1 *e di fama4 ,il fatto di ,g]i del ,bello quel di tutti2 e ,dante cos suol p>l>e1 una volta p] tutte4#fjb ,g]i del ,bello vorrebbe *e la discordia cont9uasse e *e il suo sangue rif]m5tasse4 ,e an*e i falsificatori si gov]nano 9 v>io modo ed o con s nomano altri o si di*i>ano rei di altra colpa di quella *e fu loro appo/a1 e que/a colpa1 come l'al*imia1 tale da ammett]e alcun vanto4#fjc ,c'1 insomma1 pi o m5o v]gogna 9 tutti i dannati di ,malebolge2 e 9 alcuni1 se volete1 punta2 ma tutta la trattazione di que/a specie di peccatori si conclude 7e p] me non caso7 con un suggello suo proprio2 *e un gr&e v]gogn>e di ,dante4 ,al quale ,virgilio 7e non caso nemm5o que/o7 p>la con ira4#fjd ,non caso4 ,dante non racconta una passeggiata delle no/re solite1 9 cui avv5gono tante cose e si dicono tante p>ole1 come vi5 vi5e4 ,gli accid5ti1 i conv]s>i1 il caso1 p] dir tutto 9 una p>ola1 1 9 que/o viaggio oltremondano1 inv5zione del ,poeta4 ,e ha qu9di il suo p]* an*e quello *e sembra caso4 ,il fatto *e qui risorge l'ira *e ,virgilio mo/r contro l',arg5ti e contro ,capaneo2 e *e qui si descrive un v]gogn> di ,dante1 *e an*e il duca trova eccessivo3#fje ,qu&'io s5ti' a me p>l> con ira1 volsimi v]so lui con tal v]gogna1 *'ancor p] la memoria mi si gira3 e qual quei *e suo dannaggio sogna1 *e sogn&o desid]a sogn>e1 s *e quel *'1 come non fosse1 agogna2 tal mi fec'io1 non pot5do p>l>e1 *e desiava scus>mi1 e scusava me tuttavia1 e nol mi cr$ea f>e4 ,dante qui insegna1 come sempre4 ,insegna qui *e 9 vita abbiamo1 p] non cad]e 9 c]ti falli o p] risorg]ne poi1 que/a v]gogna1 te/imonio della cosci5za2 v]gogna *e se non abbiamo da vivi1 con frutto1 avremo da morti 9 vano4 ,,xi4 ,e l'ira8 ,virgilio 9 que/o c]*ietto s' rissato un'altra volta davv]o col suo discepolo4 ,gli ha detto3#fjf ,ancor se' tu degli altri scioc*i8 ,qui vive la piet qu&o b5 morta3 *i pi scell]ato *e colui *e al giudicio div9 compassion porta8 ,drizza la te/a1 drizza444 ,e qui come nelle altre bolgie ,virgilio /esso *e invita ,dante a gu>d>e e a compiac]si della v5detta di ,dio2 m5tre all'ultimo lo rimprov]a d'una 8bassa voglia nell'udire i due 9 quel piato volg>e4 ,al duca ,dante piace1 qu&o e' canta quelle note al papa simoniaco4#fjg ,dopo av]gli fatto v$]e ,iason *e riti5e ancora aspetto reale e av]gli raccontato di lui il b5e e il male 7l'ess]ci di lui il b5e1 oltre il male1 ammorza il disprezzo71 il duca vuole *e oss]vi ancora la sozza scapigliata fante2#fjh e si (fre a lui p] int]rog> que/i e consiglia a lui di dom&> quelli1 con p>ticol> cura1 *e diremmo quasi crudele4 ,quella volta1 nella qu>ta bolgia1 ,dante v$5do gli indov9i cos dif=mi1 piangeva4#fji ,se ,dio ti lasci1 lettor1 pr5d] frutto di tua lezione1 or p5sa p] te /esso com'io potea t5] lo viso asciutto1 qu&o la no/ra imag9e da presso vidi s torta1 *e il pianto degli oc*i le nati*e bagnava p] lo fesso4 ,c]to i' piangea444 ,e cos la sua scorta lo rimbrotta4 ,la piet qui vive col morire4 ,abbiamo v$uto *e la piet dim9uisce via via e s'annulla1 rispetto ai peccatori d'incont95za a mano a mano *e l'incont95za (f5de1 quasi inconsapevolm5te1 la giu/izia1 o alla giu/izia1 p] la rea in]zia1 non ba/a2 e *e1 rispetto ai peccatori di viol5za o be/ialit1 pi o m5 viva1 secondo *e nel peccato pr$om9a la incont95za o la malizia4 ,qui abbiamo la conf]ma del p5si]o di ,dante4 ,la piet deve ess]e morta avanti quelli la cui malizia fu aiutata an*e dall'intelletto1 e fu proprio mal dell'uomo4 ,deve ess]e morta2 eppur non sempre morta2 e an*e qui pi o m5 viva3 viva1 p] esempio avanti gl'indov9i1 morta e b5 morta avanti1 p] esempio1 i simoniaci4 ,cos la v]gogna 9 quali gr&e1 9 quali m9ore1 9 quali1 poniamo1 nulla4 ,c' un filo *e ci conduca8 ,il fatto *e nell'altro c]*ietto della frode la piet scema ancora e la v]gogna cresce4 ,i traditori t5gono il viso basso4#faj ,subito uno di ,ca9a1#faa pur col viso 9 giue disse3 ,p]* cotanto 9 noi ti spec*i8 ,non vorrebbe ess] v$uto2 ma pur conta degli altri1 e f9isce col dir di s3 sappi *'io fui il ,camicion de' ,pazzi ed aspetto ,c>l9 *e mi scagioni4 ,dante s'avanza nella seconda circuizione e qui n>ra3#fab ,se vol] fu o de/9o o =tuna non s2 ma passeggi&o tra le te/e =te p]cossi il pie' nel viso ad una4 ,fu vol]e =se3 a ogni modo1 fosse pure /ato de/9o o =tuna1 a ,dante non increbbe4 ,e vuol sap]e il nome del traditore e lo pr5de p] la cuticagna2 f9 *e un altro dice quel nome2 e il ,poeta allora esclama1 *e 8alla sua onta port] nel mondo notizie di lui4 ,e que/i allora rivela quanti pi pu compagni di p5a e d'ignom9ia3 quel da ,du]a1 quel di ,bec*]ia1 ,gianni del ,soldani]o1 ,ganellone1 ,tebaldello4 ,si v$e f9ora b5 *i>o *e i traditori non amano ess]e v$uti e nomati4 ,pure una diff]5za tra il ,camicione e ,bocca3 quello dice il suo nome1 que/o no4 ,ora an*e tra i giganti1 *e c]to significano1 col ritti1 qual*e cosa1 una diff]5za4 ,c' tra loro uno 8*e p>la ed disciolto3#fac gli altri1 no2 e a quel di loro1 la cui ribellione a ,dio fu1 diremo noi1 con pi d'intellig5za1 a ,nembrotto1 ,virgilio dice3 ,anima sciocca6 anima confusa6 ,sono essi raffigurati come enormi be/ioni legati1 * non hanno pi l+uaggio e non hanno pi umanit alcuna4 ,eppure s dell'uomo avevano4 ,* ,virgilio pronunzia3#fad ,natura c]to1 qu&o lasci l'arte di s fatti animali1 assai fe' b5e444 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 * dove l'argom5to della m5te s'aggiunge al mal vol]e ed alla possa1 nessun rip>o vi pu f> la g5te444 ,or l'argom5to della m5te non hanno pi2 salvo ,anteo *e p>la1 salvo ,anteo *e non consid]ato un be/ione1 poi* disciolto4 ,p]*8 ,p]* non 8contra il sommo ,giove es]cit la m5te e il mal vol]e e la possa1 non ess5do /ato 8all'alta gu]ra de' suoi fratelli2#fae s contro ,ercole lott4 ,p]ci muove ancora le braccia *e non m5 contro il ,dio direttam5te1 e pu di/5d]e le mani *e /r9s]o il figlio del ,dio2 e p>la1 e di pi s5sibile allo scongiuro della fama4#faf ,la quale 8qui si brama dice ,virgilio2 eppure ,dante da ,bocca s5te dirsi poi3#fag ,del contr>io ho io brama2 levati qu9di e non mi d> pi lagna1 *e mal sai lus+> p] que/a lama4 ,e ,bocca non vuol dire n dice il suo nome1 *e1 9 v]o1 non pu nel mondo *e son>e onta4 ,e il ,camicione1 s1 lo dice4 ,non esso un ,anteo rispetto a ,nembrotto o qualunque altro dei giganti legati e muti8 ,tanto pi *e nella p5a assomigliano i giganti e i dannati della ghiaccia3 il gelo di ,cocito s]ra que/i1 come le cat5e quelli4 ,e *i non v$e ora la ragione della p5a /essa8 ,i giganti avevano possa1 mal vol]e e m5te4 ,ebb5e or non possono pi1 *e sono incat5ati1 sebb5e vogliano il male ancora1 * ,nembrotto grida e vorrebbe disfog> l'ira o altra passione1#fah e ,fialte si scuote come torre p] tremuoto rube/o4 ,il mal vol]e re/a 9 loro2 ma le cat5e imp$iscono la gran possa1 e una confusione totale oscura la loro m5te1 s *e ,nembrotto non sa trov>e il corno sul gran petto1 e p>la un l+uaggio *e non s'int5de1 e non int5de alcun l+uaggio *e gli si p>li4 ,que/o difetto del l+uaggio non ha ,anteo1 il quale ama1 nel tempo /esso1 la lode4 *i>o dunque *e an*e i dannati *e sono al pi$e dei giganti1 il non p>l>e e il non am> fama l'hanno p] ca/igo o p] contra/o a ci *e nel loro peccato fu inord9azione della m5te4 ,il *e s' v$uto 9 ,vanni ,fucci1 *e si dip9se di tri/a v]gogna p]* an*e con la m5te pecc1 e non con solo l'animo e la volont4 ,possiamo dunque con*iud]e *e maggiore fu nei peccati l'inord9azione nella m5te1 e pi grave 1 9 ,malebolge e nella ,ghiaccia1 la v]gogna del fallo e l'orror p] la fama4 ,dico la v]gogna del fallo3 9 v]o ,ulisse risponde a ,virgilio1 p]* que/i ha di*i>ato prima1 *e lo int]rogh] su tutt'altro2 e ,guido risponde an*e sul fallo suo proprio1 p]* cr$e *e *i lo int]roga1 sia morto4 ,e cos il ,conte ,ugol9o si s5te *i$]e non la sua pecca1 ma quella del traditore *e rode2#fai e p]ci risponde1 e dice subito il suo nome1 *e necess>io dire se si vuol procacci>e infamia all'altro4 ,nel *e da oss]v>e *e il non ess]e i pessimi d a que/i dannati coraggio di pales>si2 come il fatto di ,camicion de' ,pazzi e di tanti di ,malebolge4 ,pi gr&e dunque l'inord9azione dell'intelletto1 pi grave la v]gogna e l'o/9azione a nascond]si4 ,b5e3 ma p]* ,f>9ata e ,cavalcante non mo/rano v]gogna8 ,9 tanto posso dire1 *e il loro nome non dicono essi2 s1 dell'uno1 ,virgilio lo proclama1 dell'altro1 ,dante lo legge4#fbj ,c'1 s5za dubbio1 una gradazione con quelli del limbo2 dei quali pur nessuno si noma da s1 e ,virgilio /esso sul primo app>ire a ,dante il suo nome non dice1 sebb5e l'ess] suo di*i>i2 ed an*e a ,sordello com9cia con l'indic>si p] la patria1 sebb5e poi dica an*e il nome1 *e a ,/azio detto da ,dante e non da lui4 ,ma lasciamo que/o1 sebb5e non sia assurdo p5s>e oltre *e alla mode/ia del virg9eo1 an*e a una p]itanza consimile a quel turbam5to1 da cui il dolce poeta fu preso una volta4#fba ,c]to *e l'inord9azione dell'intelletto si ha da int5d]e a quel modo *e ,dante insegna p] bocca di ,virgilio3#fbb dove l'argom5to della m5te s'aggiunge al mal vol]e ed alla possa2 si deve1 dunque1 dire *e la v]gogna maggiore dove maggiore l'inord9azione della m5te po/a al s]vigio del mal vol]e4 ,e si pu cos def9ire que/'inord9azione1 consid]&o 9 *e consi/a la frode e *e p>te vi abbia l'intelletto4 ,frode dell'uom proprio male1 cio con la m5te4 ,p] que/o ess]e con la m5te1 rimorde la cosci5za1 p]* la m5te v$e *i>am5te il male *e fa o aiuta a f>e4 ,si usa 9 colui *e si fida e 9 *i non si fida4 ,il primo de' due modi uccide l'amor naturale e lo speciale2 il secondo1 solo quel primo v9colo dell'amore *e ci lega a tutte le creature4 ,ora1 secondo il ,poeta1 la m5te1 9 tali peccatori1 inord9ata p] ci *e sa e v$e l'un v9colo e l'altro1 e pur l'obla e l'uccide4#fbc inord9ata1 non accecata4 ,se cieca fosse e come non fosse1 ,lucif]o s>ebbe ,capaneo1 e ,fucci s>ebbe nella rivi]a di sangue4 ,* il v9colo *e fa natura1 lo spezz>ono gli omicidi e i pr$oni2 eppure non sono rei di ci *e rimorde ogni cosci5za4 ,l'argom5to della m5te fa peggiore la reit non p]* i fraudol5ti us9o arti sottili1 ma p]* essi sono cosci5ti del v9colo *e li /r+e a quelli1 contro cui le usano4 ,9 v]o que/o uso m$esimo mo/ra 9 loro *e c' la m5te2 e p]ci la cosci5za4 ,il *e ,dante dice nel suo solito modo cos evid5te e cos non v$uto4 ,i viatori sono nella se/a bolgia1 dove la rov9a4 ,c' un crocifisso 9 t]ra con tre pali3 ,caifas1 il consigli]e della morte di ,ges4 ,p]* non esso tra i rei direttam5te contro ,dio8 ,p]*#fbd consigli i f>isei *e conv5ia porre un uom p] lo popolo ai m>tiri4 ,caifas 9 ,ges v$eva l'uomo e non il ,dio4 ,c'era 9 lui dunque tanto di m5te1 da v$]e *e egli infrangeva il v9colo di natura1 non tanto da v$]e *e obliava an*e l'altro 8di *e la f$e spezial si cria4 ,sic* tanto dire *e il rimorso de' fraudol5ti e la loro v]gogna 9 proporzione della loro m5te1 quanto1 *e 9 proporzione della loro cosci5za4 ,qu9di m9imo 9 ,vanni ,fucci e massimo 9 ,caifas e nel papa simoniaco1 9 ,malebolge2 m9imo nel conte ,ugol9o1 di cui si v$e laggi un 8be/ial segno2#fbe e massimo 9 ,bocca e 9 ,bruto4 ,il quale si /orce tra le mascelle di ,lucif]o1 come s(fia nella b>ba ,caifas4 ,ora la piet 9 que/o regno della frode vive ancora1 un poco1 nel secondo dei tre c]*ietti2 sp5ta nel t]zo1 dove non si es]cita se non una volta2 e p] i figli di ,ugol9o1 non p] lui1 p] il quale quasi ammessa la crudel p5a#fbf *e ebbe a s(frire4 ,ma nel secondo va ancora 9 volta4 ,dante piange1 qu&o ,virgilio gl'intima1 *e la piet l vive qu&o morta4#fbg ,il mom5to sol5ne e significativo4 ,dante si rivolge al lettore1 *e pr5da frutto di sua lezione2 come a lui si rivolge ,virgilio1 poi* la sua visione gli frutti4 ,i dannati della bolgia hanno il volto tornato dalle r5i4 lor tolto il v$] d9anzi4 ,*i v$e d9anzi prud5s1 cio porro vid5s4#fbh ,assomigliano essi a quelli *e hanno mala luce1 e v$ono ci *e lontano1 e ci *e presso non v$ono4#fbi ,qui ,virgilio1 oltre l'ammonim5to *'esso fa a ,dante e ,dante fa al lettore1 espone a lui l'orig9e di ,mantova lungam5te1 e conclude3#fcj la v]it nulla m5zogna frodi3 la v]it *e il b5e dell'intelletto4 ,e ricorda 8l'alta sua trag$ia e ricorda *e il suo discepolo 8la sa tutta quanta4#fca ,e inf9e1 con uno spl5dore *e illum9a tutti i miei pov]i argom5ti e tutte le mie umili giravolte dietro il viatore del mi/]o raggia 8la luna tonda *e significa la prud5za4#fcb ,dante ha sanata la f]ita della concupisc5za nel secondo c]*io1 v55do m5o di piet avanti ,francesca2 quella dell'inf]mit pass&o lo ,/ige e resp+5do ,filippo ,arg5ti2 quella della malizia attrav]s&o il primo c]*ietto2 quella dell'ignoranza1 p] s1 nel cimit]o degli eresi>*e2 quella dell'ignoranza complicata con la +iuria1 nei due ultimi c]*ietti4 ,la lib]t e la prud5za innate ha riacqui/ate nel ve/ibolo e nel passo d',a*]onte e nel limbo2 la temp]anza e la =tezza pass&o lo ,/ige2 la giu/izia pass&o ,flegetonte3 la prud5za avanti i mal vegg5ti delle ar*e e avanti i dietro vegg5ti della bolgia qu>ta4 ,la piet della quale vi5 m5o al pr9cipio1 qui all'ultimo deve ess]e morta1 come morta ha da ess]e la vilt sul proprio entr>e dell'inf]no4 ,,xii4 una gu]ra1 que/a di ,dante3 quella gu]ra *e ad ogni tratto inculcata1 contro i vizi4 8,non si com&a sui vizi s5za conflitto#fcc dice ,s4 ,ago/9o3 il quale trova tale gu]ra raffigurata nello /]m9io *e ,mois +iunse1 degli adoratori dell'aureo vitello4#fcd ,e soggiunge3 8,contro i vizi ci com&a d'infi]ire il salmo 7#d1 #e7 qu&o dice1 ,irascim9i et nolite pecc>e4 ,contro i vizi ci com&a d'infi]ire l',apo/olo 7,col4 #c1 #e7 qu&o dice1 ,mortificate le vo/re membra *e sono sopra la t]ra etc4 ,que/a gu]ra il m$esimo ,padre ci dice con quali armi si combatta4 ,ce lo dice 9 un luogo1 *e impossibile non fosse noto a ,dante2 luogo *e conf]ma tutta l'int]pretazione *e s9 qui di$i del ,poema ,sacro4 ,eccolo4#fce 8,dio di$e all'anima umana la m5te1 9 cui la ragione e l'intellig5za1 f9* l'uomo infante1 9 cotal modo assopita1 come non ci sia4 ,dante pone il suo sm>rim5to avanti *e l'et sua fosse pi5a2 e ho dimo/rato *e quello sm>rim5to non era *e difetto di prud5za1 la quale non nei p>goli2 e p>goli sono gli uom9i p] b5 pi tempo *e non duri la p>golezza6 ,ho detto *e tale /ato1 di *i difetti di prud5za1 simile a quello di *i non abbia avuto il battesimo2 simile a quello di *i nasce col peccato orig9ale1 di *i nasce 7e poi ancor vive71 secondo le p>ole di ,s4 ,ago/9o m$esimo1 8con la ce*it dell'ignoranza e con i torm5ti della difficolt2 s *e 8prima erriamo non sap5do *e dobbiam f>e4#fcf ,occorre ricord>e la pita della selva1 e la sua asprezza e =tezza8 ,occorre ricord>e gli analoghi cruciatus *e fanno guaire gli sciaurati1 e sono pure mosconi e vespe8 ,occorre ricord>e *e la selva era oscura8 *e il limbo 1 analogam5te1 pi5o di t5ebra8 ,occorre soggiung]e *e ,dante esprime la condizione sua dalla quale si "p1 col *iam>la di 8s]vo1 ossia di mancante di lib]o arbitrio1 e con *iam>la 8di cieco1 ossia di mancante di lume1 s5za cui non lib]t8#fcg ,il ,padre cont9ua3#fch 8,e que/a m5te ha da svegli>si e tr>si fuora1 col cresc]e dell'et 7aetatis accessu74 ,qu&o l'et sia pi5a1 dice ,dante3 alm5o allora1 sembra dire4#fci ,e cont9ua3 8,e si deve f> capace di sci5za e dottr9a1 e abile a p]cepire la v]it e l'amor del b5e1 s *e ella att+a la sapi5za e si orni di virt1 con le quali prud5t]1 =tit]1 temp]ant] et iu/e1 combatta contro gli errori e i vizi1 e v9ca444 ,le quattro virt 7ho dimo/rato7 ,dante es]cita o v$e es]cit>e e riacqui/a nel suo sc5d]e agli abissi4 ,ma ascoltiamo dallo /esso ,padre come que/e quattro virt conducano a b5e il gu]ri]o e il viatore2 * gu]ra e viaggio sono le imag9i *e si pres5tano a lui 9 tale trattazione4#fdj ,con la temp]anza l'anima 8si leva dall'amore della inf]ior bellezza1 debell&o e uccid5do la sua consuetud9e *e milita contro lui1 la consuetud9e *e si *iama1 nelle div9e scritture1 c>ne4#fda ,la =tezza 8quell'affezione p] la quale nessuna avv]sit n morte teme l'anima2 quelle avv]sit e quella morte *e la m9acciano1 m5tre 89 code/o camm9o s'avanza4 ,e la giu/izia 8quell'ord9azione p] la quale ella non s]ve *e a ,dio solo1 a nessuno desid]a ess]e agguagliata *e alle anime pi pure1 su nessuno dom9>e *e sulla natura be/iale e corporea4#fdb ,e la prud5za ci 8p] cui l'anima s'int5de dove ell'ha da quet>si2 al *e ella s'inalza m$iante la temp]anza1 ossia1 conv]sione dell'amore 9 ,dio1 *e si dice c>it1 e av]sione da que/o secolo2 la quale la =tezza e la giu/izia ancora accompagnano4#fdc ,con que/e armi1 dunque1 la gu]ra2 con que/a scorta1 la via3 la gu]ra contro il peccato2 la via v]so ,dio4 ,* 9 ,dio la pace1 alla quale il ,poeta aspira4#fdd ,e a ,dio egli va1 risal5do p] i peli di ,lucif]o e mett5do il capo dove il diavolo ha le gambe4 ,la via a ,dio p] il contr>io di quella del peccato4 ,il *e il mi/ico ,ugo di ,san ,vittore di*i> 9 un luogo *e mi p> c]to *e ,dante conoscesse4#fde 8,il diavolo alla no/ra de/ra1 qu&o colui *e cadde dal cielo1 assoggett&oci nel cons5tim5to al peccato1 sale su noi4 ,qu&o noi cadiamo1 il diavolo /a ritto 7erigitur72 qu&o noi sorgiamo egli abbattuto4 ,e cos ,lucif]o /a eretto p] i peccatori3#fdf ,lo 'mp]ador del doloroso regno da mezzo il petto uscia fuor della ghiaccia2 ma ,dante1 di l a poco1 lo v$e 8le gambe 9 su t5]e4#fdg ,dante ha trionfato di lui4 ,e nello sc5d]e di grado 9 grado1 ha sempre avuto lui alla s9i/ra2 al contr>io dunque *e l'avrebbe avuto1 se fosse /ato peccatore2 e 9 ci un cont9uo contra/o1 un cont9uo battagli>e col pr9cipio del male2 *e alla de/ra di *i pecca1 e alla s9i/ra di *i si conv]te4 ,ma non 9 solo ci s'ha a v$]e il segno di que/a gu]ra4 ,come ,dante f9isce col salir sul diavolo e v$]lo arrovesciato sotto s1 il *e il trionfo ultimo1 cos passa i fiumi +uadabili1 e m$iante il p>l>e ornato di ,virgilio1 si fa lasci>e il passo dai demoni1 e cavalca i mo/ri dell'abisso4 ,solo una volta fa di me/i]i1 avanti la porta *iusa dell'+iu/izia1 la virt eroica del supremam5te =te e giu/o4 ,ma1 fuor di quella volta1 ,m9os ascolta1 s5za contrapporre nulla1 il decreto dell'onniposs5te2#fdh ,c]b]o si racqueta col pa/o di t]ra *e gli si getta2#fdi il mal$etto ,pluto fatto tac]e col ricordo delle v5dette cele/i2#fej ,flegias 1 s5z'altro domato a f> la volont di ,virgilio1#fea il ,m9otauro eccitato a furia tale1 *e gli imp$isca d'imp$ire il passo2#feb ,*iron c5tauro int5de le ragioni di ,virgilio e d un de' suoi *e porti ,dante 9 su la groppa2#fec ,g]ione fatto salir su con un +anno#fed e indotto poi a conc$]e i suoi om]i =ti2#fee i diavoli sono 9 que/o e quel modo s*ivati ed ass]viti2 ,lucif]o1 cons5ta o no1 a lui non si p>la2 e dei suoi peli i due si fanno scala a conv]tirsi v] ,dio4 ,sono que/i1 ed altri ancora1 o/acoli alla via *e ,virgilio sup]a da s1 col suo figliuolo 9 compagnia4 ,ora a me p>e *e essi assomigl9o 9 qual*e modo ai 8fantasmi *e ,s4 ,ago/9o dice *e ci convi5 cancell> dalla memoria p] av] p]fetta la santificazione e la vivificazione2#fef * i fantasmi sono le traccie lasciate nella memoria dai movim5ti *e contra/ano l'anima4#feg ,ma siano o non siano code/i fantasmi1 nemici sono al c]to4 ,e sono di tre specie3 unicorpori1 bicorpori1 t]gem9i o tricipiti4 ,gli unicorpori sono f9o a ,dite1 i bicorpori nel primo c]*ietto della malizia1 i t]gim9i e tricipiti nel secondo e t]zo di que/i c]*ietti4 ,e il loro significato manife/am5te palese dal fatto di ,caco c5tauro4#feh ,esso sotto il sasso di monte ,av5t9o di sangue fece spesse volte laco4 ,dovrebbe ess]e dunque non tanto a gu>d>e la rivi]a di sangue1 quanto a bollirvi d5tro3 * di 8nel sangue e nell'av] di piglio4 ,ma no4 ,non va co' suoi fratei p] un camm9o1 p] lo fur> frodol5te *'ei fece4 ,ora ,caco non ha sole 8le due nature consorti#fei de' suoi fratelli1 ma an*e#ffj sopra le spalle1 dietro dalla coppa1 con l'ale ap]te444 un draco1 e quello affoca qualunque s'intoppa4 ,que/o draco raffigur]1 dunque1 indubitabilm5te ci 9 cui ,caco diff]isce dagli altri c5tauri4 ,e que/o appunto il fur> frodol5te4 ,e appunto que/o un male 9 pi sull'altro male4 ,e cos il draco una natura 9 pi sulle altre due nature4 ,e il fur> frodol5te1 la frode1 ha detto ,virgilio1 8dell'uom proprio male2 e que/o 1 p]* con l'intelletto la frode si consuma1 e l'intelletto ci *e pi propriam5te di/+ue l'uomo dalle be/ie4 ,dunque il draco raffigura l'intelletto2 e dunque le altre due nature raffigurano l'appetito e la volont3 intelletto1 appetito1 volont inord9ati4 ,que/i elem5ti subbiettivi riconosce ,dante nel peccato4 ,leggiamo 9 v]o3#ffa l'argom5to della m5te s'aggiunge al mal vol]e ed alla possa4 ,la possa del corpo gigantesco2 e l'appetito il pi vic9o al moto dal no/ro corpo4 ,an*e3#ffb giunse quel mal vol]1 *e pur mal *i$e1 con l'intelletto1 e mosse il fumo e il v5to p] la virt *e sua natura di$e4 ,que/a virt della sua natura 7si p>la del diavolo7 sempre quella1 p] cui1 ad esempio1 un uomo pu eseguire il male voluto dalla volont e aiutato dall'intelletto3 la possa3 ci *e nella ,tr9it detto s pote/1 s virt4#ffc ,dai due luoghi appr5diamo se ce n' bisogno1 *e il mal vol]e 1 p] cos dire1 il fondo della malizia4 ,e cos compr5diamo que/'altro luogo3#ffd ,se l'ira sovra'l mal vol] s'aggueffa2 il *e vuol dire3 se ci *e nell'uomo l'appetito irascibile s'aggomitola a quel fondo di malizia4 ,sempre quella possa o virt4 ,ora i fantasmi *e sono nei c]*i dove si puniscono gl'incont95ti1 sono unicorpori3 ,c>on1 ,m9os1 ,c]b]o444 ,ma ,m9os ha la coda6 ,ma ,c]b]o ha tre te/e6 ,*ec* si dica1 ,dante ha concepite que/e figure come une e semplici4 ,altro fatto delle tre te/e miti*e di ,c]b]o1 altro delle tre mi/i*e di ,lucif]o4 ,il ,poeta ha int]pretato l'ess]e trifauce di ,c]b]o1 come di *i abbia molta 8gola4 ,e la coda non fa se non det]m9>e l'ess]e di 8demonio di code/e figure2 non di mezz'uomo e mezza be/ia4 ,anzi di demoni 8be/ie4 ,tuttavia un ricordo *e la gola fu il primo peccato degli uom9i1 e 9 ci ,c]b]o assomiglia a ,lucif]o *e quel peccato sugg]4 ,m9os1 p] quanto giudice 7giudice caudato71 8r+hia1 ,c]b]o quale un cane e una fi]a can9a e un 8gran v]mo1 ,pluto un 8lupo4#ffe ,sono 9 ci simili ai peccatori cui v$on da presso1 scuoiano1 presi$ono2 i quali sono come /ornelli1 come gru1 come colombe2 come cani2 tali *e abbaiano2 ancora cani1 e come porci4#fff ,sono1 9 due p>ole1 peccatori *e seguirono 8come be/ie1 l'appetito4#ffg ,le be/ie non hanno volont n intelletto4 ,nel peccato di co/oro non intelletto n volont3 que/e pot5ze erano sommesse al tal5to4 ,p]ci fantasmi1 con l'unica natura di demoni be/ie1 raffigurano il loro peccato4 ,flegias come il ,c>on di ,dite2 e rappres5ta l'incont95za d'ira *e conduce all'+iu/izia4 ,la ragione pr9cipale del suo uffizio 9 quelle p>ole *'egli pronunzia vagol&o nell'inf]no ,virgiliano3#ffh ,discite iu/itiam moniti et non temn]e divos4 ,e an*e il suo vagol>e ,dante int]pretava facilm5te p] rimorso#ffi2 e quel grid>e alle ombre1 quell'ammonire di cosa *e imp>>e era omai vano1 lo faceva acconcio b>caiuolo dell'et]nit4 ,ma1 insomma1 egli esce1 p] que/o suo uffizio1 dalla norma comune2 al modo di ,c>onte4 ,nel primo c]*ietto della malizia sono fantasmi di due nature3 ,m9otauro1 ,c5tauri1 ,arpie1 cagne444 ,an*e le cagne8 ,ecco3 le cagne *e lac]ano i dissipatori1#fgj sono d'orig9e antica1 cr$o4 ,nella selva sono an*e le ,arpie4 ,ebb5e le ,arpie1 nell',eneide1 sono s nelle ,/r(adi e s nell',av]no4 ,onde ,s]vio annota3#fga 8,int5di *e gi foss]o uccise 7al4 morte7 o *e1 secondo ,platone ed altri1 foss]o l simulacri delle ,arpie vive4#fgb ,i loro simulacri b5e si pongono nell'inf]no2 le quali 7al4 p]*7 si dice siano an*e ,furie4 ,inv]o ,s]vio cr$e *e 8la pi gr&e delle ,furie#fgc sia l',arpia /essa *e annunzia nelle ,/r(adi il futuro danno ai ,troiani4#fgd ,or dunque ,dante poteva con ,s]vio e an*e con ,virgilio1 cr$]e *e le ,arpie foss]o ,furie4 ,ed ecco *e ,s]vio aff]ma *e le cagne ululanti al soprav5ir di ,pros]p9a#fge sono ,furie2 e pi *i>am5te1#fgf *e le ,arpie sono ,furie e p]ci cagne1 8di *e si dice ancora *e rapiscon via le m5se1 il *e uffizio delle ,furie3 di *e ancora si f+e *e gli av>i 79 ,dante non gli av>i1 ma i dissipatori1 *e sono molto simili ai prodighi e p]ci molto aff9i agli av>i2 e non inutile avv]tire *e le m5se sono molta p>te nella reit del sanese ,lano71 *e gli av>i s(frano delle ,furie4444 ,e *e le ,furie si *iam9o cagne atte/a pur ,lucano4444#fgg ,inv]o negl'inf]i si *iamano ,furie e cagne2 presso gli ,dei1 dirae e uccelli2 9 t]ra 79 m$io7 ,arpie4 ,s *e duplice effigie si trova di loro4 ,mi p>e *e que/e cagne1 le quali sono n]e e hanno furioso corso e si trovano nella selva /essa 9 cui si annidano le ,arpie1 ,dante le abbia1 9 suo p5si]o1 fatte equival5ti alle ,arpie /esse4 ,e =se egli p5sava an*e alle 8,scille bi=mi#fgh *e sono nello /esso v]so coi ,c5tauri4 ,* ,s]vio lo rim&ava ai 8bucolici c>mi1 e l trovava *e ,scilla#fgi 8lac]ava coi cani m>9i gli spauriti navi*i]i4 ,le n]e sue cagne1 nel fatto1 8dilac]ano a brano a brano2 e quelli *e esse inseguono1 fuggono =te avanti loro e s'appiattano4#fhj ,timidi sono1 p] c]to4 ,e an*e cos s>ebb]o1 code/e cagne1 8bi=mi4 ,sic* le n]e cagne non contradicono alla legge *e possiamo scorg]e1 p] la quale i mo/ri del c]*ietto dei viol5ti sono bicorpori o bimembri o bi=mi4 ,p]*1 se non p] ci *e il peccato ivi punito ha1 oltre l'incont95za1 ossia il pr$om9io dell'appetito1 an*e il mal vol]e8 ,dal quale accoppiam5to si =ma un qual*e cosa *e non pi di be/ia a dirittura e pur nemm5o d'uomo2 un qual*e cosa *e non poteva ess]e meglio significato *e dai ,c5tauri e dalle ,arpie2 i quali e le quali hanno umana una p>te del loro corpo1 eppure sono fi]e ed uccelli4 ,e si pu v$]e *e le n]e cagne ,dante non le ha meglio descritte p]*1 9 f9e1 una p>te umana difficilm5te poteva lor conc$]e4 ,ed ecco sull'orlo una faccia d'uomo giu/o4 ,si v$ono p] due bran*e pilose al suo bu/o4 8,le dure setole p] le braccia fanno mo/ra di animo atroce1 dice ,giov5ale4#fha ,e le bran*e non sono d'uomo1 ma di be/ia4 ,a v$] quella faccia e quelle bran*e1 si direbbe subito *e quel mo/ro non diff]isce 9 nulla1 p] esempio1 dalle ,arpie *e hanno ale e visi umani2#fhb se non 9 que/o1 *e l'uno pi atroce e le altre pi vola/re4 ,sic*1 p] quel *e si v$e1 il mo/ro ha depravata la volont e lo appetito2 la volont *e solo dell'uomo1 l'appetito1 *e an*e delle be/ie1 e *e nell'uomo come di be/ia1 se non sommesso alla ragione4 ,ma gi ,virgilio ha gridato a ,dante3 ecco la fi]a con la coda aguzza6 ,quell'uom giu/o1 *e ha quelle bran*e pilose1 ha inoltre la coda1 e que/a coda ha una punta vel5osa3 l'intelletto4 ,inv]o la froda1 raffigurata come un s]p5te con la te/a umana e con le bran*e be/iali4 ,come il s]p5te t5tatore4#fhc ,9 v]o1 p] limit>mi1 rif]isco que/o luogo di ,ugo di ,s4 ,vittore3#fhd 8,p]* con la viol5za non pot nuoc]e1 si volse 7il diavolo7 alla frode444 ,p]* la sua frode non fosse a dirittura nulla1 se troppo fosse palese1 non dov v5ire nella sua propria =ma1 p] non ess]e riconosciuto *i>am5te444 ,e nel tempo /esso1 p]* non fosse troppo viol5ta la sua frode1 se al tutto s'occultasse444 gli fu p]messo di v5ire 9 =ma non sua e pur tale *e la sua malizia non ascondesse del tutto444 ,v5ne dunque all'uomo l'a/uto nemico 9 =ma di s]p5te4 ,non c' qui oltre il ravvic9am5to di frode a s]pe1 an*e la ragione propria dell'ess]e il ,g]ione ,dantesco con la faccia di uomo giu/o1 eppure d'ess]e subito riconosciuto p] frode *e ha la coda aguzza1 sebb5e la coda non mo/ri8 ,dante vuol insegn>e1 *e la prima frode fu b5s frode2 ma non tale da non ess]e riconosciuta2 s *e rei furono1 a ogni modo1 i pur s$otti primi no/ri p>5ti4 ,posso an*e aggiung]e da un altro mi/ico1 molto noto al ,poeta1 *e cos dal vizio dell'invidia la m5te cade nel vizio di fraudol5za3#fhe 8,la m5te invida e sup]ba444 si volge ad argom5ti a/uti1 m5tre c]ca con sommo /udio e sollecitud9e1 9 *e modo possa o all>g>e la sua gloria od (fusc>e l'altrui4 ,com9cia p]tanto d'allora a f+]e santit e m$iante l'ipocrisia d>si a ogni fraudol5za4 ,c' bisogno d'altro8 ,l'ipocrisia il primo peccato tra i dieci di ,malebolge2 e la faccia d'uom giu/o proprio que/'ipocrisia1 que/a mas*]a di bont4 ,ma ci sono altre ragioni4 ,il s]p5te si rivolse prima alla donna2#fhf e la s$usse4 ,la s$usse con p>ole di p]suasione e con promesse4 ,ebb5e1 il primo peccato1 p] ord9e di luogo1 *e sia sotto la dizione1 p] cos dire1 di que/a be/ia malvagia1 quello di ,v5$ico e di ,giasone3 di ,giasone *e +ann 8con segni e con p>ole ornate2 di ,v5$ico1 *e +ann p] av>izia4 ,e il mi/ico nel peccato d',eva trova l'av>izia4#fhg ,e suggelliamo il tutto con que/e p>ole d'un contemplante3#fhh 8,il s]p5te1 *e non si fid della viol5za 7viol5tia71 assal l'uomo piutto/o con la frode 7fraude74 ,come non il s]p5te t5tator d',eva que/a s]p5t9a imag9e di froda1 *e s'affaccia dall'orlo del c]*ietto dove la viol5za8 ,ma p]*1 se il s]p5te t5tatore1 ha que/o nome di ,g]ione8 ,il fatto *e non escluso ,lucif]o1 *e si *iama ,dite1 tutti gli altri fantasmi hanno un nome pagano4 ,ci dovremmo m]avigli>e *e ,lucif]o sia ,dite1 pi di ci *e il s]pe inf]nale sia ,g]ione4 ,ma p]* ,g]ione8 ,p]* nel suo ,vangelo pagano ,dante leggeva scritto3#fhi ,c5tauri 9 =ibus /abulant ,scyllaeque bi=mes ,gorgones ,h>pyiaeque et =ma tricorporis umbrae4 ,que/'ombra tricorpore1 cos vic9a agli altri mo/ri *e ,dante aveva trasportati nel suo inf]no1 con quella designazione mi/]iosa di ombra e con quella precisa det]m9azione di tricorpore1 era s+ol>m5te acconcia a figur>e il simbolo *e doveva succ$]e ai c5tauri e alle arpie e alle cagne1 e av]e una natura 9 pi sulle due di quelle4 lo /esso processo logico *e oss]vammo 9 ,caco1 a cui il poeta aggiunge il s]p5te1 trasport&olo dal primo al secondo c]*ietto4#fij ,ma ,g]ione1 *e egli trovava vic9o alle arpie e ai c5tauri1 tre corpi o tre nature le aveva da s1 s5za bisogno di altra giunta4 ,e d'altra p>te era uno de' v9ti da ,ercole1 come ,c]b]o e come ,caco3 da ,ercole1 *e fatto 9 pi luoghi ombra pagana della sola ed et]na pote/4#fia ,e le furie col ,gorgon8 ,le tre =mano1 col ,gorgon 9 comune1 un ess]e solo triplice o trigem9o1 e raffigurano c]to i tre peccati dei tre c]*ietti3 malizia con =za1 malizia con frode1 malizia con tradim5to4 ,il ,gorgon l'indurim5to e accecam5to *e segue ai peggiori peccati2 s *e la conv]sione da essi a ,dio pur cos difficile1 come ,dante mo/ra con la difficolt di risalir la rov9a della se/a bolgia e di arrampic>si p] i peli di ,lucif]o1 e con la legge1 *e *i trade come ,giuda1 cade subito 9 inf]no come ,lucif]o#fib e ricetta1 come ,giuda1 un diavolo nel suo corpo4 ,or le tre furie equivalgono al leone e alla lupa1 se il leone figura la viol5za e la lupa la frode2 od alla lupa sola1 se v]o *e la lupa compr5de an*e il leone4 ,e mirabilm5te equivalgono2 p]* nella vi/a delle due fi]e1 e specialm5te dell'ultima1 un ,gorgon *e fa disp]>e4 ,e la lupa resp+e l'uomo nel basso loco e nella notte4#fic ,re/a ,lucif]o o ,dite1 l'antidio1 il quale ha tre faccie *e rappres5tano1 quella di mezzo l'amor del male o cupidit *e equivale a volont iniqua1 la de/ra la pote/ o possa o virt o appetito s5sitivo1 come 1 sebb5 metaphorice1 nei diavoli1 e la s9i/ra la sapi5za del male1 ossia l'intelletto depravato1 ossia l'ignoranza4 ,il *e intuitivo a *i consid]i la disposizione della ,tr9it1 qu&o nel mezzo l'amore 7cio lo ,spirito santo7 come nesso4#fid ,e si conf]ma con pi ragioni4 ,prima3 ,cassio detto membruto4 ,ragionevole1 *e la bocca 9 cui si trova1 sia quella della 8possa4 ,cassio era1 come dice il ,laneo1 8lascivo e incont95te p] la quale impot5zia si lass v9c]e al peccato1 e cadde 9 tal difetto4 ,ragionevole *e la faccia1 nella cui bocca egli 1 sia 8della incont95za4 ,e inv]o 8quegli lussurioso *e ha colore intra giallo e bianco2#fie e bianca e gialla quella faccia4 ,seconda3 ,bruto filos(o2 e ,dante sa1 con f>e *e si /orca e taccia1 *e filos(o /oico4 ,ragionevole *e la bocca 9 cui 1 raffiguri l'intelletto volto al male4 ,t]za3 a de/ra si dice s$]e il ,figlio1 p]* la de/ra significa 8la pote/ di giudice4 ,p] quanto qui si spr(ondi 9 pi5o mi/]o1 pur s'int5de *e la de/ra sempre del ,padre ed la pote/1 e pur si dice *e il ,figlio si$e alla de/ra1 p]* ha ricevuto quella pote/ di giudicante4#fif ,sotto i pi$i di ,dante que/o pr9cipio del male1 travolto4 ,dante ha v9to4 ,ha v9to la lupa4 ,dal basso loco e di dove il sol tace egli sale a v$] le /elle4 ,il fr$do mortale di ,cocito pur simile alla paura *e prov l nella des]ta piaggia6 ,la vi/a di ,lucif]o *e lo r5de 8gelato e fioco1 pur simile alla vi/a di quella be/ia1 malvagia come ,g]ione6#fig ,e cos ha prima attrav]sato il ,flegetonte *e f]vido come il leone1 ed gu>dato da c5tauri1 come il leone1 pronti al male4 ,e prima ancora ha passato lo ,/ige1 *e tri/o1 come tri/a ne' suoi effetti la lonza4 ,ha passato que/i tre fiumi1 ass]v5do all'uffizio di passatori i fantasmi /essi del male4 ,e come riuscito ad ass]virli8 ,cos3 il passaggio dell',a*]onte gli dava il diritto di pass>e gli altri fiumi *e non sono se non l',a*]onte con nome e aspetto e uffizio mutati4 ,e come giunto all',a*]onte8 ,dalla porta cui spalanc il ,r$5tore4 ,e come agli altri fiumi8 ,da due rov9e1 prodotte dalla morte del ,r$5tore4 ,e la t]za8 ,p] essa risalito1 come risalito p] il corpo /esso del ,lucif]o4 /ata una gu]ra3#fih la gu]ra s del camm9o e s della pietate4 ,egli si configurato al ,cri/o4 ,a s]a1 vesp]e1 com9cia la sua gu]ra4 ,ora il ,cri/o /ette nel sepolcro un giorno e due notti3 8dal vespro della sepoltura all'alba della risurrezione sono tr5ta sei ore4#fii ,vadano i miei lettori a un pr(ondo libro di ,vac*]i e ,b]tac*i#gjj e leggano *e ,dante nell'inf]no trascorse ore tr5tasei4 ,e tralascio tutto quel *e si pu dire e si detto intorno a que/o 8configur>si4 ,dante muore spiritualm5te al peccato1 ad esempio del ,salvatore4#gja ,egli fa e so/i5e1 come esso1 un'actio e una passio4 ,noi dobbiamo travagli>ci nell'agire e nel patire2#gjb com'esso *e assunse appunto la c>ne p]* fosse 8/rum5to della div9it1 p] il quale le sue passioni e azioni op]>ono nella virt div9a a espell]e il peccato4#gjc ,l'actio di ,dante il camm9o p] le rov9e1 attrav]so i fiumi1 sulla b>ca di ,flegias1 sulla groppa de' c5tauri1 sulle spallacce del s]p5te1 p] i peli di ,lucif]o4 ,la passio quella piet1 *e gran duolo nel limbo1 e deve ess]e morta gi nel secondo dei tre c]*ietti4 ,alla piet deve sott5tr>e l'ira3 passione a passione4 ,l'avvic5d>si di que/e due ci *e ,dante pat4 ,muor di piet nel secondo c]*io2 poi la piet dim9uisce1 f9* so/ituita dall'ira1 animatrice della =tezza1 nel passo dello ,/ige2 e poi ritorna nel secondo limbo1 cio nel cimit]o2 e poi s'alt]na con l'ira nel settimo c]*io2 e nell'ottavo dovrebbe ess] morta e non del tutto morta2 morta nel nono2 e avanti ,lucif]o ,virgilio ammonisce ,dante *'esso all'ultimo della sua passione3#gjd ,ecco ,dite444 ed ecco il loco ove convi5 *e di =tezza t'armi3 di =tezza o d'ira1 *e torna lo /esso4 ,e cos qui muore la t]za volta1 e se l'azione cont9ua1 la passione f9ita4 ,e ,dante p] risorg]e non ha1 se non camm9o da f>e4 ,p] un camm9o malvagio1 entra 9 un camm9o ascoso1 si trova a pi d'un monte4 ,deve arrampic>si p] quello2 e agire ancora e patire2 ma soave qui la piet1 e la fatica a mano a mano pi lieve1 f9* cessa4 ,non re/a *e attrav]s>e un fuoco purificatore2 poi riv$r ,beatrice e giung] a ,dio4 ,cos ,ges ,cri/o fu 8viatore4 ,il 8viatore *i muove al f9e della beatud9e4 ,ma ,ges era an*e 8compr5ditore1 * aveva la beatitud9e propria dell'anima4#gje ,dante compr5d] an*'esso1 qu&o v$r ,beatrice2 e d'allora 9 poi avr f9ito il suo camm9o e quiet] nel suo f9e4 ,non s> pi viatore *i sale di sp]a 9 sp]a contempl&o4 ,9 tanto viatore e gu]ri]o4 ,ma p] quanto egli /esso ci dica *e la sua gu]ra fu del camm9o e della piet1 non sola piet e ira noi troviamo nella sua passione2 non soli code/a ira e il molle affetto *e 8la c5sura del giudizio possono precipit>e o sn]v>e4#gjf ,inv]o di piet muore nel c]*io dei peccatori c>nali1 di timore od orrore egli n mor n rimase vivo avanti ,lucif]o4 ,il timore da aggiung]si alla piet e all'ira2 all'ira animatrice della =tezza4 ,e que/e tre passioni hanno nel viaggio di ,dante una p>te1 dir cos1 mutuam5te simmetrica4 ,la vilt deve ess]e morta sull'+resso2 l'ira be/iale sp5ta nell'entr>e al primo c]*ietto della malizia o +iu/izia2 la piet deve ess]e morta nel secondo c]*ietto o ,malebolge4 ,di piet muore ,dante nel c]*io primo dell'incont95za2 di =tezza deve arm>si prima di morire mi/icam5te la t]za volta nel fondo della ,ghiaccia4 ,tutto ci non a caso2 e noi ripet5do que/e tre p>ole1 =tezza1 piet1 timore1 ci accorgiamo *e sono tre doni dello ,spirito4#gjg ,l',,altro ,,viaggio ,i4 ,a te convi5 t5]e altro viaggio3 rispose1 poi *e lagrim> mi vide2 se vuoi camp> d'e/o loco selvaggio3 il qual loco la piaggia dis]ta1 o il mondo cop]to e gravido d'ogni malizia4#gjh ,il viaggio lo circoscrive ,virgilio /esso3 s> p] loco et]no2 com9c] dalle disp]ate /rida del ve/ibolo e f9ir coi canti nel fuoco4 ,egli lasc] nel suo p>tire ,dante con anima pi degna1 con la quale potr1 se vorr1 salire alle beate g5ti4#gji ,inv]o sulle sponde di ,let lo lascia 9 conspetto di ,beatrice4 ,let il fiume *e dal p>adiso t]re/re cala gi p] i balzi del purgatorio e sc5de1 non noto *e p] il suono del suo cad]e1 al c5tro della t]ra1#gaj p] la buca di un sasso *'egli ha roso4 ,quattro fiumi ,dante attrav]s] prima di giung]e a quello4 ,e quei quattro fiumi sc5dono dal luogo dove gli uom9i sogn>ono il ,p>adiso t]re/re dal quale disc5de v]am5te il qu9to4 ,mi/icam5te hanno la /essa orig9e1 e mi/icam5te riescono allo /esso f9e4 ,e i quattro fiumi dell'inf]no non sono *e l'unico ,a*]onte il quale sgorga dalla f]ita della natura umana4 ,e il ,let va al c5tro della t]ra p] una f]ita *'esso fece4 ,e mi/icam5te l',a*]onte e il ,let sono lo /esso fiume2 e ,dante passa l'uno e l'altro con circo/anze simili4 ,inv]o egli cade1 l1 come l'uom cui sonno piglia2 qua1 cade v9to4#gaa ,l1 dopo il passo1 trova le tre disposizioni *e il ciel non vuole1 *e sono le quattro f]ite1 contro le quali sono le quattro virt c>d9ali4 ,e que/e es]cita1 riacqui/a1 pass&o sempre quel fiume unico ne' suoi ultimi tre aspetti1 *e equivalgono a quattro1 di fiume tri/o 7p] le due incont95ze7 e fiume di fuoco 7p] la viol5za7 e fiume di gelo 7p] la frode74 ,dopo il passo di ,a*]onte egli ha insomma es]citate le quattro virt c>d9ali4 ,qua1 dopo il passo di ,let1 trova 8quattro belle *e1 n9fe nella div9a =e/a e /elle nel cielo1 sono le quattro virt c>d9ali4#gab ,l',a*]onte 1 p] i corporalm5te morti1 la seconda morte3 quella inflitta dal peccato 9 g5]e1 dal peccato d'orig9e1 dal peccato *e il peccato4 ,ma p] i corporalm5te vivi1 il pass>lo morire a quella morte1 a quel peccato4 ,dunque esso cambia 9 c]to modo natura4 ,9 v]o esso p] i vivi il ,let4 ,nel fatto il ,let cancella pur la memoria del peccato1 cio dei peccati s+oli *e sono tutti insieme virtualm5te cont5uti nel primo4 ,or qual nome cri/iano potremo d>e al ,let8 ,all',a*]onte que/o3 morte1 t5ebra1 peccato3 peccato orig9ale 9 lui /esso1 peccato attuale nel suo corso sotto altri nomi e con altri aspetti4 ,a ,let1 quale8 ,vi una fonte *e non mai potr secc>e3 la mis]icordia1 secondo la quale1 a te/imonianza di ,s4 ,paolo1 il ,cri/o ci fece salvi4#gac 8,no/ro fonte il ,cri/o ,signore1 onde ci abbiamo a lav>e1 come scritto3 ,colui *e ci am e ci lav dai no/ri peccati4#gad ,or que/o fonte il contemplante di ,*i>avalle dice *e uno dei quattro fonti del ,p>adiso t]r5o1 il quale ,ges4 ,e dice ancora *e 9 essi quattro fonti sono raffigurate le quattro f]ite del ,salvatore4 ,ma il ,salvatore ebbe quattro f]ite1 due ai pi$i e due alle mani1 da vivo2 e una qu9ta al co/ato1 da morto4 ,que/'ultima si dice3 8fonte di vita4 ,9 s ,ges morto1 nella sua morte ,ges apr a noi la fonte di vita4 ,abbiamo gi detto come la fessura del gran veglio1 onde sgorgano le lagrime *e fanno ,a*]onte1 figur&o il peccato orig9ale1 raffigura an*e virtualm5te l'espiazione di quello assunta dal ,cri/o 9 s4 ovvio dunque p5s>e e cr$]e *e quella fessura donde sgorgano quattro fiumi1 quella vuln]atio *e si esplica 9 quattro f]ite1 raffiguri ancora la gr&e f]ita al co/ato di ,ges morto1 f]ita donde sgorg la fonte di vita1 e le altre quattro ai pi$i e alle mani di ,ges vivo1 donde sgorg>ono altre quattro fonti4 ,or noi v$iamo *i>am5te il p5si]o di ,dante4 ,la fessura del gran veglio an*e la f]ita al co/ato1 di ,ges4 ,la natura umana fu assunta dal ,dio3 qu9di 9 esso ella ebbe quella f]ita ed esso 9 quella4#gae ,l'apriva1 quella f]ita1 ,adamo1 pecc&o4 ,e ne sgorgano quattro fiumi1 dei quali il primo p] il peccato orig9ale e gli altri tre p] le tre disposizioni male4 ,dante voleva mett] d'accordo ,ari/otele con que/i concepim5ti mi/ici di ,b$a e di ,b]n>do4 ,e tuttavia c9que fonti an*'esso riconosce1 p]* qu&o ,virgilio gli ha p>lato dei quattro fiumi1 esce a *i$]e3 ,e ,let8 ,let egli fa d]iv>e dal ,p>adiso t]re/re e sc5d]e gi gi s9o al c5tro della t]ra a incontr>e la foce dell'altro *e sc5de da ,creta4 ,e ,let mi/icam5te l',a*]onte /esso1 e nel tempo /esso la qu9ta delle p]5ni fontane4 ,s4 ,b]n>do#gaf riconosce nella f]ita al co/ato l'orig9e del fonte di vita1 e nelle altre quattro i fonti di mis]icordia1 di sapi5za1 di grazia e di c>it4 ,dante nel ,let1 p] cos dire1 di ,creta1 ossia nel fiume di lagrime *e d]iva dalla fessura del veglio1 ha riconosciuta la salvazione dal peccato1 prima nella sua =ma unica di peccato orig9ale *e tutti i peccati virtualm5te compr5de1 poi nelle sue quattro =me1 *'egli riduce a tre1 mett5do insieme le due incont95ze1 di peccato attuale3 la salvazione con l'op]a1 prima1 della ,r$5zione o del battesimo1 *e una nativit nuova ed la salute 9 g5]e2 poi con l'ausilio delle quattro virt3 temp]anza e =tezza1 giu/izia1 prud5za4 ,il fiume di lagrime1 come mitologicam5te ha il nome di ,a*]onte1 ,/ige1 ,flegetonte e ,cocito1 come p] i corporalm5te morti ha il significato di peccato orig9ale e di incont95za 7di concupiscibile e irascibile7 e di +iu/izia col solo cuore e di +iu/izia an*e con l'intelletto2 ossia di assoluta inord9azione totale1 e d'inord9azione1 prima1 nelle due passioni dell'anima s5sitiva e poi an*e nella volont1 e poi an*e nell'intelletto2 cos mi/icam5te1 nel suo aspetto di ,let figurato 9 ,creta1 si *iama ,r$5zione1 e poi temp]anza e =tezza1 e poi giu/izia1 e poi prud5za4 ,non dunque ,dante ha seguito il contemplante 9 que/i uffizi del quadruplice o qu9tuplice fonte4 ,ma passiamo al ,let v]o1 al ,let *e sgorga dal ,p>adiso t]re/re v]o1 non dall',ida *e lo raffigura1 come il sogno la cosa4 ,dante nel suo ,let fonde le due idee di ,s4 ,b]n>do3 le due idee del fonte di vita *e dalla f]ita di ,ges morto sgorgato a f>ci salvi1 e del fonte di mis]icordia1 nel quale ci laviamo dai no/ri peccati4 ,tuttavia egli ha cont9uato a legg]e il s]mone3 8,ma non solo que/o l'uso delle acque2 n soltanto esse lavano le mac*ie1 ma e la sete e/+uono4 ,ora nel ,p>adiso t]re/re ,dante pone an*e un altro fiume1 l',euno4 ,9 que/o ,dante non tuffato1 ma vi beve3#gag s'io avessi1 lettor1 pi lungo spazio da scriv]e1 io pur cant]ei 9 p>te lo dolce b] *e mai non m'avria sazio4 ,gli altri fonti di ,s4 ,b]n>do v]sano acque di 8discrezione *e si bevono1 p] abit>e nella sapi5za e m$it>e nella giu/izia2 acque dolci di 8devozione p] irrig>e le piante novelle1#gah acque di 8emulazione f]vide p] cuoc]e gli affetti no/ri2 dolci quelle p] am>e la giu/izia1 boll5ti que/e p] odi> l'iniquit4 ,*e tutti que/i concetti ,dante assommi nello ,euno1 v$esi dal fatto *e a ,euno beve1 *e il b]e dolce e ravviva le virt1 e pi da ci *e colui *e beve ritorna dall'onda come se fosse /ato irrigato3#gai come piante novelle r9novellate di novella fronda4 ,il fiume di lagrime d]iva da una fessura del gran veglio4 ,il ,let va al c5tro della t]ra1 p] una buca 8*'egli ha roso4 ,p] que/a buca ,dante e ,virgilio escono dalla tomba del peccato 8a riv$] le /elle4#gbj ,la fessura della /atua e il =o del sasso hanno relazione tra loro1 come l',a*]onte e il ,let4 ,9 v]it v'hanno i =i nella pietra1 *e s'int]pretano p] le piaghe del ,cri/o3 * pietra il ,cri/o4#gba ,sono buoni =i1 quelli1 *e ci dnno la f$e della risurrezione4 ,da quei =i sgorga la mis]icordia3 p] quelle fessure 7rimas7 possiamo sugg]e il miel dalla pietra e l'olio dal sasso durissimo4 ,di pi1 il ,cri/o ci introdusse 89 sancta p] quei =i ap]ti4 ,p] il =o di ,let1 sale ,dante a' pi$i del santo monte1 dove il veglio solo1 fregiato di lume dai raggi delle quattro luci sante4#gbb ,dante entra nella tomba con la morte del ,salvatore2 risorge p] la buca della pietra1 *e d la f$e della risurrezione4 ,ma ,b]n>do oltre le 8sancta1 ricorda le 8sancta sanctorum2 come oltre il ,purgatorio e il ,p>adiso t]re/re1 c' il ,p>adiso cele/e4 ,*i entra nel santo1 v$e solo le spalle del ,signore2 solo *i m]it di entr>e 9 sancta sanctorum1 v$r la faccia di lui1 /ante1 cio la *i>it dell'incommutabile4 ,e cos il p5si]o di ,dante si riscontra con quello del contemplante1 9 ci *e ,dante entr&o dalla porta rotta dell',inf]no e pass&o l',a*]onte1 cio la raffigurazione mi/ica di quel =o nel sasso e di quel fiumicello1 entra 9 sancta e v$e le spalle del ,signore2 e sal5do poi p] il =o e pass&o il ,let v$e del ,signore il viso e la *i>it4 ,dante inv]o1 di c]*io 9 c]*io sc5d5do p] l'inf]no oscuro1 va v]so ,dio2 ma ,dio dai demoni e dai dannati ha torta la faccia2 s *e egli ne v$e le spalle2 e poi sal5do di cornice 9 cornice p] il santo monte1 ha la faccia conv]sa1 dove conv]sa quella dei p5it5ti3 a ,dio2 e poi a ,dio con ,beatrice asc5d]4 ,ma *e que/o entr>e nel =o della pietra8 que/o entr>e nel santo1 e nel santo dei santi8 8contempl>e4 ,e ,s4 ,b]n>do di/+ue due gradi di contemplazione1 m5o e pi int5sa e soave3 l'una intorno allo /ato e felicit e gloria della citt sup]na2 9 qual atto o quiete sia occupata quella gr&e moltitud9e di cele/i2 l'altra intorno alla mae/1 et]nit1 div9it del re /esso4 ,la prima significata nelle 8cav]ne di mac]ie1 la seconda nella 8pietra4#gbc ,le cav]ne di mac]ie8 ,ecco4 ,s4 ,b]n>do d l'ess5za mi/ica di quel v]setto del cantico3 8,la mia colomba nei =i della pietra1 nelle cav]ne di mac]ie3 mo/rami la tua faccia1 suoni la tua voce nelle mie orec*ie4 ,i =i della pietra sono dunque le piaghe del ,salvatore4 ,l'anima deve nelle piaghe del ,salvatore fiss>si con tutta devozione1 e con assidua m$itazione re/>e 9 quelle4 ,le cav]ne di mac]ie sono i luoghi degli angeli *e p] la sup]bia cadd]o1 lasciati quasi vuoti da loro3#gbd 8le quali hanno a ess]e riempite d'uom9i1 come rov9e da rif>si con pietre vive4 ,altrove e altre e p] altra causa sono le rov9e dell'inf]no di ,dante2 sebb5e siano con gli angeli caduti 9 qual*e rapporto1 e sebb5e siano an*'esse de/9ate alla salute degli uom9i4 ,ma p]fettam5te si riscontrano le rov9e dantes*e con quelle di ,b]n>do1 nel loro significato mi/ico4 ,poi* le rov9e nei cieli1 dice ,s4 ,b]n>do1 8dalle /udiose e pie m5ti non solo si trovano1 ma si fanno4 ,9 *e modo8 dice4 8,con la m$itazione e con la bramosia4 ,c$e inv]o1 a mo' di mac]ie molle1 la pia mac]ie al desid]io dell'anima1 c$e alla pura contemplazione1 c$e alla frequ5te orazione4 ,le fa1 insomma1 la m5te1 que/e cav]ne2 contempl&o2 e que/a contemplazione appunto quella m5o soave delle due2 quella intorno agli atti e ai riposi della moltitud9e dei cele/i4 ,la pi soave invece raffigurata nel =o della pietra2 e an*e p] que/a1 la m5te1 con la contemplazione /essa1 =a la pietra4 ,ora le rov9e dell'inf]no furono cagionate dalla morte del ,r$5tore2 non dal viatore *e p] esse prese via4 ,il =o nella pietra fu ap]to dal fonte della mis]icordia1 non da colui *e p] quello sale a v$] le /elle4 ,ma ricordiamo il concepim5to iniziale della discesa negli inf]i e del passaggio dell',a*]onte4 ,9 ,ges l'uomo sc5de1 9 ,ges l'uomo passa4 ,si r9nova il t]remoto /esso *e alla morte del ,r$5tore scroll gli abissi e fece le tre rov9e4 ,le tre rov9e sono come r9novate da colui *e sc5de e muore 9 ,ges4 ,mi/icam5te dunque ,dante fa da s le cav]ne di mac]ie1 le rov9e di contemplazione4 ,le quali non rappres5tano1 v]o1 la m$itazione intorno agli atti e ai riposi dei cele/i2 ma an*e v]o *e non sono nei cieli1 s negli abissi2 e qu9di rappres5tano la contemplazione non di atti di piet1 ma di disp]azione1 non di riposi beati1 ma di m>torii crudeli2 e non di cele/i1 ma di dannati4 ,e cos ,dante ha /up5dam5te corretto il p5si]o del vegg5te di ,*i>avalle2 p]* que/a di ,dante s1 e v]am5te1 contemplazione p] la quale si v$ono le spalle 7po/]iora7 di ,dio2 * l'inf]no popolato di av]si4#gbe ,dante ha obb$ito a ,s4 ,b]n>do4 ,que/i grida3 8,entra nella pietra1 nasconditi nella fossa444 ,all'anima ancora inf]ma ed in]te si mo/ra la fossa della t]ra1 dove si celi1 f9* ripr5da =za e pr(itti1 s *e possa da s scav>e i =i nella pietra1 p] entr>e nel pi intimo del ,v]bo1 con vigore e purit d'animo4#gbf ,e ,dante s' nasco/o sott]ra2 il *e vuol dire3 egli contempla4 ,non ba/a3 egli non saprebbe port>e ad altri il frutto della contemplazione sua4 ,dice ,s4 ,b]n>do *e non suona la voce del contemplante1 se non scava il =o da s4 ,da s scav il =o l'autore dell',apocalissi1 *e s'imm]se nei p5etrali del ,v]bo4 ,da s1 colui *e p>lava sapi5za tra i p]fetti1 sapi5za nasco/a nel mi/]o2 *e giunse al t]zo cielo dove ud p>ole ineffabili *e non gli fu lecito ripet]e4 ,ora ,dante di*i>a s simile a que/i due p]* egli aff]ma di av]e avuto nel cielo com&o1 non *e lic5za1 di ridire le p>ole della sua contemplazione4 ,pietro 9 p]sona lass gli dice3#gbg ,apri la bocca1 e non ascond] quel *'io non ascondo6 ,9 ci la s+ol> gr&ezza dell'assunto di ,dante2 9 ci la confessione della pi5a cosci5za *e egli ne aveva4 ,la voce della contemplazione sua non rison soltanto nel segreto della sua cosci5za1 come il gorgoglio del fiumicello *e si ode e non si v$e2 ma egli la gett fra gli uom9i e fece manife/a la sua visione4#gbh ,egli dunque1 secondo la mi/ica espressione di ,s4 ,b]n>do1 da s fece le cav]ne di mac]ie1 da s scav il duro sasso4 ,il *e torna a dire1 *e ogni uomo pu salv>si sc5d5do col ,r$5tore e col ,r$5tore risal5do2 ma *e a b5 po*i dato v$]e quello *e al vegg5te di ,patmo e all',apo/olo delle g5ti e a ,dante2 e a b5 po*i ripet]e le p>ole del mi/]o1 come non a ,paolo e s a ,dante4 ,poi* egli 8abit&o nella fossa sott]ranea aveva tanto pr(ittato nel san>e l'oc*io int]iore *e a faccia ap]ta pot contempl>e la gloria di ,dio2 e solo allora pot1 quello *e vide1 p>l>e fiducialit]1 piac5te e di voce e di aspetto4 ,fiducialit]1 cio rimossa ogni m5zogna4 ,piac5te di voce1 sebb5e ella sia p] ess]e mole/a nel primo gu/o2 e piac5te di faccia1 p]* non poco onore a lui v]r da quel v5to *e p]cuote le cime1 da quel v5to *e il suo grido4#gbi ,,ii4 ,il corto &>e il camm9o della vita attiva o del mondo2 l'altro viaggio quello della vita contemplativa o di ,deo4 ,virgilio guid] ,dante 9 que/o viaggio dal passo della selva1 cio dell',a*]onte1 al ,let3 lo guid] p] l'oltremondo dell'espiazione e p] quello della purgazione4 ,nel primo1 ,dante morr di tre morti2 alla t5ebra1 alla concupisc5za o alla c>ne1 e al vel5o o alla malizia4 ,que/a divisione nel secondo8 ,nel primo1 ,dante contempl] gli effetti div9i di tre disposizioni1 di peccato attuale2 dell'incont95za1 cio1 doppia1 di concupiscibile e d'irascibile2 della viol5za o malizia con =za o be/ialit1 e della malizia con frode3 contempl] qual*e cosa di simile an*e nel secondo8 ,quanto al primo quesito1 il purgatorio di ,dante ha 9 v]o tre gr&i p>ti3 l'antipurgatorio1 il v]o purgatorio1 il p>adiso t]re/re4 ,dopo la cornice della lussuria1 v'ha una scala p] la quale si asc5de alla cima del santo monte4 8,sul grado supremo ,virgilio proclama ,dante lib]o3#gcj lib]o1 dritto e sano tuo arbitrio4 ,il limbo *iamato 8primo grado#gca e 8c]*io sup]no4 ,non =se caso4 ,il fatto *e nel grado sup]no1 l1 ass]ita la lib]t dello arbitrio2 nel primo grado o nel c]*io sup]no1 qua1 il difetto di cote/a lib]t4 ,dall'un grado si v$e il sole *e riluce 9 fronte2 l'altro tri/o di t5ebre4 ,qua una =e/a div9a2 l una selva di spiriti spessi4 ,qua un fiume *e cancella le colpe2 l un fiume *e vita ai vivi1 ma morte ai morti2 un fiume qua d'innoc5za1 l di peccato4 ,oltre que/o1 sono gli oc*i belli di ,beatrice1 uno spl5dore 8di viva luce et]na1 la sua seconda bellezza1 il suo riso3#gcb oltre quello1 oscurit e m>tro4 ,que/a p>te del purgatorio il contr>io di quella p>te dello inf]no4#gcc ,la divisione m$iana del purgatorio compr5de sette cornici di anime *e purgano le calig9i del mondo1#gcd *e risolvono le s*iume della loro cosci5za1#gce *e si mondano p] torn> belle1#gcf *e ri/orano qual*e difetto e ricompiono qual*e neglig5za e indugio1#gcg *e si purgano e mondano1 come detto a ogni tratto2 s *e al f9e suona la voce1 ,beati mundo corde4 ,si tratta d'una mac*ia1 o1 come an*e detto con molta somiglianza1 d'una cicatrice e quasi d'un ramm5do4#gch ,que/a mac*ia o cicatrice o calig9e o s*iuma1 que/o1 insomma1 residuo del peccato1 cos spiegato3 8,c' come un tatto dell'anima1 qu&'ella si attacca1 m$iante l'amore1 ad alcune cose4 ,or qu&o pecca1 ad]isce ad alcune cose contro il lume della ragione e della legge div9a444 onde que/o danno di luc5tezza1 prov5i5te da tale contatto1 si *iama1 meta=icam5te1 mac*ia dell'anima4#gci ,que/o il p5si]o di ,dante1 *e fa le colpe1 cio le mac*ie di que/e anime d]iv>e da amore1#gdj cio da una conv]sione1 non p]ci da malizia4 ,or poi* la conv]sione pi propria dei peccati c>nali1 cos 9 c]to modo tutta que/a p>te del purgatorio c>ne2 tanto pi *e ombra dai dottori so/ituita1 9 tali meta=e1 a mac*ia2#gda e ombra dice ,dante quella della c>ne4 ,e l'antipurgatorio di anime *e si rivols]o a ,dio nell'ultimo della vita2 e furono qu9di s9o allora av]se da ,dio2 s *e sono simili a quei peccatori dell'inf]no nel cui peccato pr$om9 l'av]sione1 ossia ai peccatori di malizia4 ,qu9di an*e nel purgatorio si pu riscontr>e 9 c]to modo que/a divisione triplice3 vel5o1 p] cacciato2 ombra della c>ne1 *e /a p] isvanire1 t5ebra1 ma al tutto fugata4 ,quanto alle tre disposizioni del peccato attuale1 bisogna c]c>le nel v]o purgatorio1 e non nel suo1 p] cos dire1 ve/ibolo1 e molto m5o nella sua uscita lum9osa2 come nell'inf]no non peccato attuale nel ve/ibolo e nel limbo4 ,nel v]o purgatorio1 *e ha sette cornici p] sette peccati1 c' que/a triplice disposizione8 ,c' s una triplice divisione2 ma non combacia con quella4 di amore *e pu err>e#gdb p] malo obbietto1 o p] troppo o p] poco di vigore4 ,malizia1 be/ialit1 incont95za non corrispondono a que/o triplice errore1 se non nel num]o di tre4 ,ma oss]viamo *e nell'inf]no la divisione ,ari/otelica non si svolge 9 modo da cre>e una simmetria nell'ord9e dei c]*i1 cos *e1 p] esempio1 la malizia abbia lo /esso num]o di c]*i *e l'incont95za o la be/ialit2 m5tre la di/9zione platonica del purgatorio fa *e l'errore di amore p] troppo abbia lo /esso num]o di cornici *e l'errore p] male obbietto1 e quello p] poco /ia nel mezzo tra i primi e i secondi4 ,ora nell'inf]no la divisione ,ari/otelica prec$uta da un'altra1 ispirata da ,cic]one2 ed que/a3 la malizia triplice1 con =za1 con frode1 con tradim5to4 ,la be/ialit fatta uguale alla prima specie di malizia4 ,la incont95za1 *e poi si aggiunge1 detta ess]e di quattro ord9i di peccatori1 cos nom9ati3#gdc quei della palude p+ue1 *e porta il v5to1 *e batte la pioggia e *e s'incontran con s aspre l+ue4 ,e nel modo di que/o nov]o e p] tante altre ragioni si v$e *e l'incont95za di*i>ata dal poeta come di due specie3 di concupiscibile e d'irascibile4 ,pr5d5do que/a nuova divisione1 *e equivale a quella di ,ari/otele1 abbiamo dunque3 malizia triplice1 incont95za duplice4 ,l'incont95za duplice compr5de tre c]*i di concupisc5za e uno di irascibile4 ,or dunque incont95za triplice di concupiscibile1 incont95za d'irascibile1 malizia triplice si riscontrano con la p>tizione del purgatorio1 *e di triplice errore p] troppo di vigore1 unico p] poco1 triplice p] malo obbietto8 ,l'incont95za prima disord9e nell'appetito concupiscibile2 la seconda1 disord9e nell'appetito irascibile2 la malizia1 disord9e nella volont1 nella volont e nell'intelletto3 diciamo1 nella ragione4 ,*e cosa l'error d'amore8 ,l'amore *e erra p] malo obbietto si *iama altrove dal poeta cupidit1 *e il contr>io di amor *e drittam5te spira4 ,que/a si 8liqua 9 volont di male o +iu/a4 ,nello inf]no ella g5]a i peccati di malizia di cui +iuria il f9e2 nel purgatorio quelli di coloro *e sp]>ono eccell5za1 *e tem]ono di p]d]e pod]e1 grazia1 onore e fama1 *e si adont>ono p] +iuria ricevuta4#gdd ,9 que/i peccati dunque s>ebbe /ata volont iniqua1 p]* vi fu cupidit4 ,9 v]o la loro reit pi complessa *e quella dei peccati p] poco o troppo di vigore4 ,dice il poeta3#gde ,ciascun confusam5te un b5e appr5de1 nel qual si queti l'animo1 e desira3 p]* di giugn] lui ciascun cont5de4 ,se l5to amor 9 lui v$] vi tira1 o a lui acqui/>1 que/a cornice1 dopo giu/o p5t]1 ve ne m>tira4 ,l'animo qui1 come 9 ,dante spesso se non sempre1 appetito s5sitivo4 8,l'amore qual*e cosa *e app>ti5e all'appetito4#gdf ,e que/o appetito quello s5sitivo1 diff]5te dal naturale e diff]5te dal razionale o intellettivo1 ossia volont3 quell'appetito *e negli uom9i1 a diff]5za dei bruti p>tecipa della ragione1 9 quanto alla ragione ubbidisce4 ,e come que/o appetito concupiscibile o irascibile1 cos del concupiscibile l'amore rispetto al b5e assolutam5te e dell'irascibile rispetto all'arduo4#gdg ,or que/a l5tezza d'amore c]to rispetto all'arduo1 poi* arduo p>ve il b5e da v$]e o da acqui/>e1 a quelle anime1 s *e adesso 9 loro 8f]vore acuto ricompie =se neglig5za e indugio da lor p] tepidezza 9 b5 f> messo4#gdh ,dunque 9 essi un errore dell'animo o dell'appetito irascibile4 ,e negli altri8#gdi ,altro b5 *e non fa l'uom felice3 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 ,l'amor *e ad esso troppo s'abb&ona di sovra a noi si piange p] tre c]*i4 ,poi* que/o b5e la ric*ezza1 il cibo e la c>ne1 s'int5de s5z'altro *e 9 quelle anime un errore tri=me dell'appetito concupiscibile4 ,9 que/e colpe vi fu dunque un 8ord9e corrotto1#gej diciamo un'inord9azione1 nel corr]e al b5e4 ,l'inord9azione consi/e nell'abb&on>visi troppo1 a code/o b5e4#gea ,non c' dunque alcuna diff]5za tra que/o amore *e s'abb&ona troppo al b5e *e non fa l'uomo felice2 e l'incont95za di concupiscibile4 ,non importa aggiung]e come appunto p] quella =ma di code/o tri=me amore1 la quale si *iama pi comunem5te amore1 si proclami presa e condotta a morte1 ,francesca4 ,n alcuno vorr trov>e so/anzial div>io tra la colpa di ,ciacco e quella di ,bonagiunta4 ,e il papa av>o del purgatorio di*i>a con proprie p>ole di ess]e /ato reo come quei bruni ad ogni conosc5za dell'inf]no1 simili *e sono agl'ignavi2 * dice3#geb av>izia sp5se a ciascun b5e lo no/ro amore1 onde op]> p]dsi4 ,eppure possiamo noi proprio dire *e que/i del purgatorio mond9o peccati d'incont95za8 ,s d'incont95za2 ma mondano1 non espiano2 mondano la mac*ia lasciata da quei peccati4 ,e quale que/a mac*ia8 l'amore *e s'abb&ona troppo4 ,* l'amore si piange p] quei tre c]*i4#gec ,e cos il l5to amore nella qu>ta cornice2 e cos1 sotto a quelle1 il tri=me amore *e erra p] malo obbietto4#ged ,ora l'amore il pieg> dell'animo1 il quale cos 8entra 9 desire e non ha quiete se non nella gioia del possesso4 ,nel purgatorio si sconta dunque quel primissimo moto1 *e erra2 quel desire *e troppo =te o troppo fievole2 non la gioia 9 cui s'acqueta4 ,que/a gioia fu ripudiata dai peccatori prima di morire4 ,vidi *e l non si quetava il core1 esclamava l'av>o p5tito4 ,inv]o tutte 8conv]se sono que/e anime3 dal b5e *e non b5e1 a cui volg]si ritorc]si da ,dio1 si conv]s]o al b5e immutabile2 e dalla tepidezza messa 9 b5 f>e pass>ono ad acuto f]vore4 ,quell'amore dunque la mac*ia2 ma1 s'int5de1 di qu&o div5uto desid]io1 prima di ess]si fatto gioia4 ,il solo 8pieg>e 8natura4#gee ,quella 8prima voglia non n lodevole n biasimevole4#gef ,ora1 cos semplice la mac*ia di quelli altri erranti d'amore8#geg *i p] ess] suo vic9 soppresso sp]a eccell5za1 e sol p] que/o brama *'ei sia di sua gr&ezza 9 basso messo2 *i pod]e1 grazia1 onore e fama teme di p]d] p]*'altri sormonti1 onde s'attri/a s *e il contr>io ama2 ed *i p] +iuria p> *e adonti1 s *e si fa della v5detta ghiotto1 e tal convi5 *e il male altrui impronti4 ,9 que/i peccati1 oltre la brama1 l'amore1 la ghiottornia1 *e non del proprio b5e direttam5te1 ma della soppressione1 dell'abbassam5to del prossimo e della v5detta su lui1 una sp]anza1 un timore e tri/izia1 un adontam5to4 ,l'adontam5to o un timor di turpitud9e#geh o una tri/izia4#gei ,sp]anza1 dunque1 e timore *e si fa tri/izia1 sono 9 que/i peccati *e non sono 9 quei primi1 accompagnate con un desid]io *e non del proprio b5e soltanto4 ,e que/o s> la cupidit4 ,ora diciamo subito *e quelle sono passioni pur dell'appetito s5sitivo4#gfj ,e diciamo1 *e non si purga nelle tre cornici1 di que/o tri=me amore la quiete del desid]io adempiuto1 ma solo il desid]io /esso4 ,e dunque la mac*ia app>ti5e1 an*e qui1 al solo 8animo1 ma pi n]a e l>ga2 poi* il desid]io del male altrui1 e si complica necess>iam5te con sp]anza e timore2 sp]anza di eccell5za1 timor di p]d]e pod]e1 grazia1 onore e fama1 e consegu5te tri/izia1 timor d'onta e tri/izia *e ne d]iva4 ,or que/e sono le calig9i e le s*iume d'un'inord9azione non soltanto dell'appetito1 ma di p>ti pi nobili dell'anima3 della ragione1 cio della volont e dell'intelletto4 ,valga il v]o4 ,*i direbbe *e que/i tre peccati del purgatorio hanno cessato di ess]e spirituali8 ,spirituali sono concordem5te aff]mati que/i tre peccati1 ira1 invidia1 e sup]bia4 ,ora1 poi* ci *e 9 noi si di/oglie da ,dio lo spirito e ci *e si volge al b5e corporale l'appetito1 e nel purgatorio non si mondano *e passioni dell'appetito1 bisogna conclud]e *e que/e passioni siano1 9 essi tre peccati1 residui di ci p] cui erano peccati spirituali2 una mac*ia1 dir cos1 *e impressa dallo spirito nell'anima s5sitiva4 ,l'amor del male1 dell'inf]no1 dunque con la malizia1 del purgatorio1 nella /essa proporzione *e il troppo e il l5to amor del b5e con l'incont95za di concupiscibile e d'irascibile4 ,vi p] un div>io4 ,quelli *e nel purgatorio mondano le colpe1 poniamo1 di troppo amor del b5e1 incont95ti furono2 come non p>e si possa dire *e furono maliziosi quelli *e purgano il tri=me amore del male4 ,rispondo qui sol que/o3 c]ti peccatori dello antipurgatorio1 p] esempio ,manfr$i di cui furono orribili i peccati1#gfa e il nasuto 8onde ,puglia e ,pro5za gi si duole1#gfb quel ,c>lo *e faceva cos sangu9ose 8amm5de1#gfc qu&o potranno salire al monte1 9 qual*e cornice pur si />anno2 e il nuovo ,dante *e ve li trovi1 non potr gi dire *e non furono rei di malizia1 sebb5e purgh9o soltanto l'amor del male6 ,ma qui risorge una que/ione4 ,vi sono nel purgatorio rei di malizia1 *e sono 9 una cornice di amor sov]*io del b5e4 ,sono quelli *e gridano ,soddoma4 ,nell'inf]no quelli *e (fes]o di ci1 sono nel primo c]*ietto1 t]zo girone1 della malizia4 ,come8 ,la ragione esatta 1 mi p>e1 oltre *e nel proprio modo di quel c]*ietto *e mezzo tra l'incont95za e la malizia1 nel proprio modo di quella p>te di girone1 9 cui#gfd sap] d'alcuno buono2 degli altri fia laudabile tac]ci1 * il tempo s>ia corto a tanto suono2 9 cui i peccatori sono aggruppati 9 masnade *e non si debbono confond]e tra loro4#gfe ,il rimbombo /esso del fiume della viol5za *e cade nel giro della frode1 e accompagna la vi/a d'un dei gruppi1 ha c]to valore simbolico1 e significa c]to *e di quei peccatori alcuni hanno pi d'incont95za1 altri pi di malizia4 ,sono an*e nell'inf]no sodomiti 9 cui la prima radice del loro peccato pi nell'appetito *e nella volont4 ,c' an*e nel girone del peccato contro natura1 un div>io tra gru e /ornelli2 quel div>io *e nel c]*io della lussuria mi p> manife/o tra i v9ti d'amore e i rotti a vizio4 ,,iii4 ,il v]o purgatorio ha sette peccati 9 sette cornici4 ,c' poi un antipurgatorio1 *e come1 p] un v]so1 corrisponde al 8vel5o della gr&e divisione dell'aquila1 cos1 p] un altro1 corrisponde all'inf]no del peccato orig9ale1 cio al ve/ibolo e al limbo4 ,si riesce inv]o all'antipurgatorio p] un =o nel sasso *e equivale mi/icam5te alla porta s5za s]rame4 ,nella tomba del peccato si entra dalla porta cui apr la mis]icordia di ,dio2 se ne esce p] un =o *e la mis]icordia di ,dio scav nel duro sasso4 ,*i poi dall'antipurgatorio salga nel purgatorio trova una porta1 s]rata que/a4 ,*i dall'ant9f]no sc5da nell'inf]no trova una rov9a4 ,nell'inf]no una porta ap]ta e una rov9a2 nel purgatorio un =o nel sasso e una porta *iusa4 ,n manca la rivi]a n manca il navicellaio4 ,la porta dell'inf]no1 dopo la discesa del ,cri/o1 a tutti concessa3 lo suo sogli>e a nessuno negato4 ,la porta del purgatorio non si apre se non a *i voglia1 a *i lo *i$a1 a *i si dia tre fiate nel petto4#gff ,ma la /essa mis]icordia *e abbatt quella1 apre que/a4 ,*i entra deve lav>e sette piaghe4 ,*i sc5de dalla rov9a1 *e corrisponde a que/a porta1 dalla rov9a *e un entr>e1 dove un ,m9os demonio1 come qui un giudice angelo2 quanti peccati trova8 ,sette4 ,i c]*i sono pi delle cornici2 ma i peccati sono sette4 ,virgilio dice *e nei tre c]*ietti ultimi dell'inf]no sono punite la viol5za o malizia con =za2 la malizia con frode 9 *i non si fida2 la malizia con frode 9 *i si fida o tradim5to3 tre specie di peccatori 9 tre c]*i4 ,dante *i$e degli altri peccatori1 ed enum]a1 quei della palude p+ue1 *e porta il v5to1 *e batte la pioggia1 e *e si sgridano a vic5da3 quattro specie di peccatori1 9 quattro c]*i3 tre pi quattro fanno sette4 ,9 que/e sette specie si risolve la duplice divisione di incont95za e malizia1 *e div5ta tr9a1 se consid]iamo l'incont95za d'irascibile di/9ta da quella di concupiscibile4 ,ci nell'inf]no4 ,nel purgatorio1 9 sette specie d'anime p5tite si risolve la divisione di amore *e erra p] malo obbietto1 p] poco e p] troppo di vigore4 ,poi* le due divisioni sono tra loro proporzionali1 s *e1 come non c' dubbio alcuno1 l'incont95za di concupiscibile corrisponde all'amor *e erra p] troppo di vigore1 e l'incont95za d'irascibile1 come dovrebbe gi p>] c]to1 al l5to amore1 e la malizia1 come deve p>] probabile1 al tri=me amor del male2 poi* que/e due divisioni si spicciolano ognuna 9 sette peccati2 come non si deve conclud]e *e que/i peccati1 t5uto conto *e 9 quelli d'inf]no il 8reato e *e 9 quelli di purgatorio la 8mac*ia2 e 9 quelli d'inf]no 1 oltre la conv]sione a un b5e mutevole1 an*e l'av]sione dal b5e immutabile1 e 9 quelli del purgatorio l'av]sione o non fu mai o non pi1 e non c' se non conv]sione2 come non conclud]e *e que/i peccati sono gli /essi e si *iamano con lo /esso nome8 ,inv]o coloro cui porta il v5to1 sono detti rei di lussuria o p]duti da amore2 coloro cui batte la pioggia1 sono puniti p] la dannosa colpa della gola2 coloro *e s'incontran con s aspre l+ue furono tali *e 9 loro l'av>izia mo/r il suo sop]*io1 sono e av>i e prodighi rei di sp5dio 8s5za misura1 come appunto quelli del purgatorio1 9 cui fu ora av>izia e ora troppo poco d'av>izia1 la 8dismisura insomma4#gfg ,e come que/i ultimi1 cos quei primi espiano nell'inf]no e sanano nel purgatorio la /essa colpa1 *e l piaga mortale e qua piaga *e si ricuce4 ,dei tre peccati di concupisc5za la somiglianza p]fetta3 sono lussuria1 gola1 av>izia con prodigalit nell'inf]no e nel purgatorio4 ,e gli altri quattro8 ,prima di tutto1 ci *e mondano1 poniamo1 i peccatori delle tre prime cornici s lussuria gola e av>izia1 ma non oltre il desid]io2 eppure il loro peccato ha lo /esso nome di quello *e espiano con p5a et]na i peccatori del secondo1 t]zo e qu>to c]*io dell'inf]no4 ,nulla imp$isce qu9di *e an*e ci *e purgano i peccatori delle ultime tre cornici abbia lo /esso nome del peccato *e espiano i viol5ti1 fraudol5ti e traditori3 o a dir meglio1 *e que/o abbia il nome di quello1 sebb5e di quello non rimanga *e il desid]io e la sp]anza1 il desid]io e la tri/izia1 il desid]io e l'adontam5to4 ,come il 8desire dei peccati di lussuria1 gola e av>izia il primo motivo1 cos dei peccati spirituali il primo motivo quel desid]io unito a quella sp]anza o a quella tri/izia o a quell'adontam5to2 desid]io *e si *iama cupidit4 ,or sono que/i primi motivi *e dnno il nome ai peccati4 ,ci tanto v]o *e le te/e del 8dificio santo1#gfh le te/e *e sono c]to i peccati capitali1 e sono non solo sette com'essi1 ma di/9te 9 quattro e tre1 come i peccati capitali1 cio quattro c>nali e tre spirituali1 quattro d'incont95za e tre di malizia2 quelle te/e hanno un corno e due corni1 uno le quattro e due le tre2 e i corni1 unici e duplici1 indicano1 s5za dubbio1 la composizione elem5t>e dei peccati *e elle significano2 e i peccati sono c]to mortali1 eppure sono indicati1 come i v5iali del purgatorio1 p] quell'unico 8desire *e il primo mov5te dei primi quattro1 e p] quel 8desire con sp]anza o tri/izia o adontam5to dei secondi tre4 ,e la spiegazione 1 ripeto1 s5za alcun dubbio4 ,nel purgatorio il poeta di/+ue i sette peccati 9 due gruppi di quattro e tre1 secondo *e sono contro il proprio corpo o an*e contro gli altri2 secondo *e hanno troppo o troppo poco amor del b5e ovv]o hanno un malo obbietto2 sic* 9 pi i tre hanno que/o torcim5to al male1 *e appunto quella sp]anza d'eccell5za1 quel timore di p]d]e il proprio pod]e e onore1 quell'adontam5to p] l'+iuria ricevuta4 ,e qu9di divid5doli1 secondo *e sono contro s o contro il prossimo1 noi dobbiamo v$]e p]* quelli hanno un corno e que/i due4 ,or *i direbbe *e que/o m$esimo simboleggi>e non dovesse val]e an*e p] peccati da inf]no8 ,tutta la malizia e l'+iu/izia fatta dal ,poeta1 *e segue ,s4 ,ago/9o1 uguale a cupidit2 ma cupidit non *e una t5d5za dell'anima s5sitiva3 il seme1 non la pianta2 pure col nome del seme si pu indic>e la pianta4 ,or ,dante1 pi p] la sua f9zione di ess]e un discepolo *e via via si scaltrisce1 di quel *e p] vana pompa1 con que/i suoi modi di *iam> la pianta p] il seme1 ci ha tratti lungam5te 9 +anno3 come con quella p>ola 8ira1 *e passione1 e buona e mala1 ed peccato4 ,lo /esso di que/'altra p>ola 8av>izia *e passione1 signific&o 8desire di ric*ezza o di b5e mat]iale1 e val5do an*e peccato speciale4 ,cos qu&o dice al papa *e spr+a con le piote3#gfi * la vo/ra av>izia il mondo attri/a1 calc&o i buoni e sollev&o i pravi2 usa code/a p>ola nel s5so di passione dell'anima s5sitiva2 della passione speciale *e g5]a lo speciale peccato di av>izia2 della passione speciale *e comb9&osi poi con la sp]anza d'eccell5za o con la tri/izia causata dal timore di p]d]e il proprio1 o con l'adontam5to p] +iuria1 div5t]ebbe l'altra speciale passione detta cupidit4 ,la qual cupidit s>ebbe seme di speciali peccati4 ,e cos gli altri nomi di peccati1 sono ora presi nel s5so di peccato1 ora di passione4 ,cos la sup]bia4 ,c' sup]bia peccato e sup]bia pr9cipio di peccato4 ,sup]bia pr9cipio di peccato sp]anza di eccell5za e desire di soppressione del vic9o4 ,sup]bia peccato que/a passione 9 atto4 ,orb5e qu&o ,virgilio a ,capaneo dice3#ggj 9 ci *e non s'ammorza la tua sup]bia tu se' pi punito2 lo dice =se reo di sup]bia peccato8 ,p] lo m5o1 non si deve aff]m> subito4 ,il ,poeta dice *e c' 9 lui desid]io di sopprim]e e sp]anza d'eccell5za3 c' il pr9cipio del peccato di sup]bia4 ,e come non il peccato8 ,non il peccato3 *1 se ci fosse1 egli non s>ebbe /ato 9 nulla dissimile da quei giganti 8alla pugna di ,flegra *e sono puniti altrove p] ess]e /ati sp]ti di lor 8pot5za contra il sommo ,giove1#gga contro quel ,giove appunto *'egli invita a /anc>e il suo fabbro e *e fulm9 lui come i giganti4 ,e que/o m$esimo desid]io di male que/a m$esima sp]anza di eccell5za si mo/ra 9 quel ladro1 *e di tri/a v]gogna si dip9se2 onde p] tale somiglianza di ladro ad eroe1 a ,dante vi5e 9 m5te ,capaneo e la sua sup]bia3#ggb p] tutti i c]*i dell'inf]no oscuri spirto non vidi 9 ,dio tanto sup]bo1 non quel *e cadde a ,tebe gi dai muri4 ,ma la somiglianza app>5te4 ,ahim1 *e sp]anza d'eccell5za que/a del ladro6 di ess]e cr$uto 8be/ia6 una favilluzza que/a sua sup]bia1 *e subito si sp5ge1 s *e egli fugge via subito3#ggc non il suo peccato4 ,e non s>ebbe il suo peccato1 nemm5o se assomigliasse v]am5te a quello dell'eroe *e assise ,tebe4 ,una favilla3 come ,ciacco dice1 oltre la sup]bia1 an*e l'invidia e l'av>izia3#ggd ,sup]bia1 invidia ed av>izia sono le tre faville *'hanno i cuori accesi4 ,e qual fiamma ne sorta8 ,viol5za1 frode e tradim5to3 la malizia o l'+iu/izia1 p] dirla 9 una p>ola2 * que/a p>ola e*eggia 9 quel contrappo/o3#gge giu/i son due1 ma non vi sono intesi4 ,e con ci non si dice *e ,ciacco abbia fatto tradim5to uguale a sup]bia1 frode a invidia4 ,dove s>ebbe la viol5za1 *e pure detta dom9>e 9 ,fir5ze8#ggf ,dopo lunga t5zone v]ranno al sangue1 e la p>te selvaggia cacc] l'altra con molta (f5sione3 ,e dom9>e con la frode3#ggg ,poi appresso convi5 *e que/a caggia infra tre soli2 e *e l'altra sormonti con la =za di tal *e te/ piaggia3 come dicesse1 con la viol5za d'un fraudol5to4 ,dove s>ebbe la viol5za8 ,e c'1 se noi pr5diamo quei tre nomi quali non di peccati1 ma di faville o semi di peccati4 ,av>izia desid]io di b5i temporali2 invidia ha 9 pi il timore di p]d]e il proprio e p]ci quel semplice desid]io del proprio si muta 9 desid]io *e altri non abbia2 sup]bia ha 9 pi la sp]anza d'eccell5za1 cio di v9c]e ognuno al p>agone2 e p]ci ha ancora il desid]io di sopprim]e gli altri4 ,e *i non v$e *e que/'ultima favilla pu d>e l'inc5dio della viol5za8 ,e di pi3 come non pu ess]e orig9ata la frode da que/a m$esima favilla8 ,come quegli *e 8piaggia non pu av]e avuto il desid]io di sopra/>e a tutti8 ,come1 anzi1 non ognuno *e tema di p]d]e il proprio 9 confronto d'un altro1 ha que/o desid]io8 ,sopra/>e a ognuno via via1 come non il desid]io di sopra/>e1 9 f9 f9e1 a tutti8 ,ma que/o appunto il p5si]o di ,dante1 qu&o *iama sup]bia la viol5za di ,capaneo1 qu&o *iama sup]bo il fraudol5to3 il p5si]o *e ci sia nella viol5za e nella frode quella favilla1 quella passione4 ,e di pi1 mo/ra *e ci sia an*e nei peccatori dello ,/ige1 qu&o dice orgogliosa la p]sona di ,filippo ,arg5ti2 con que/o *e orgoglio non proprio sup]bia2 ma un *e di tronfio e di vano3 il tub>e dispettoso del colombo a confronto del ruggito del leone4 ,ma1 insomma1 an*e il cavali] ,adim>i con quella sua gr&e vita e gr&e burbanza e molta spesa voleva sopraff> gli altri1 sebb5e avesse 8poca virtude e valore4#ggh ,inv]o nel brago c'1 come lo scolaticcio della concupisc5za1 cos il seme dell'+iu/izia4 ,c'1 s5za dubbio1 *i sp]a eccell5za1 e c' *i s'attri/a p] il timore di p]d]e il suo1 e c' *i s'attri/a p] l'onta della +iuria *e non osa v5dic>e4 ,non av]e =tezza1 s vana audacia e in]te timidit1 significa av]e quella sp]anza e quel timore e quella tri/izia4 ,non av]e la =tezza1 *e ausilia la giu/izia1 vuol dire />e ai pi$i della +iu/izia1 sia *e l'+iuria si m$iti e non si faccia1 sia *e l'+iuria non si resp+a4 ,e ci significa ess]e incont95ti d'ira e nel tempo /esso non rei di malizia4 ,il l5to glut9e della palude imp$isce l'ira2 *e cos n si fa cote della =tezza e p]ci propugnatrice della giu/izia1 n si fa seme dei peccati attivi d'+iu/izia4 ,vi 1 s1 nella palude1 e sup]bia e invidia e ira2 ma passioni tutte e tre1 non peccati4 ,ora si dom&a se il trov>si que/e passioni 9 quattro peccati1 incont95za d'irascibile1 viol5za1 frode e tradim5to1 imp$isca *e il primo d'essi si *iami accidia e il secondo ira1 e il t]zo invidia1 e il qu>to sup]bia4 ,,iv4 ,p] l'accidia non v'ha dubbio4 ,nel brago punito il difetto di =tezza4 ,nella reit dei peccatori l'ira e l'invidia e la sup]bia1 passioni4 ,poi* il timore1 donde vi5 la tri/izia1 le inceppa e le r5de vuote d'effetto1 quella reit si *iama accidia4 ,dante lo dice cos p] incid5te1 come non dice ap]tam5te e dottr9alm5te *e sia lussuria o gola o av>izia il peccato delle tre sottospecie dell'incont95za di concupiscibile4 ,un altro nome ha quel difetto di =tezza3 inf]mit4 ,e inf]mit 7orig9ale7 il difetto degli sciaurati del ve/ibolo4 ,ad essi somigliano s i rissosi1 s i fangosi dello ,/ige4 ,gi lo ,/ige il ve/ibolo di ,dite o basso inf]no2 e ha il suo ,c>on *e ,flegias4 ,poi1 sono puniti 9 modo analogo3 l suon di mani1 qua si p]cotono non pur con mano2 l sono sospiri e pianti e lagrime1 qua un *e piange2 l acc5ti d'ira1 qua un'ombra furiosa2 l sono cattivi1 qua sono tri/i2 l corrono p]petuam5te1 qua 7appunto quelli *e p] alcuni non s>ebb]o accidiosi7 sono 9 cont9uo moto4 ,dei primi non si racconta alcun reo1 qua non si racconta alcun b5e3 quelli viss] s5z'infamia e s5za lodo1 di que/i bont non fregia1 la memoria4 ,sono sdegnati e quelli e que/i3 non ragioniam di loro2 pi non ne n>ro2 gu>da e passa2 s>ei vago di v$]lo attuff>e4 ,invidiosi sono i primi d'ogni altra sorte4 ,filippo ,arg5ti1 p]* t5de le mani al legno1 se non p] pass>e8 invidioso an*'esso d'ogni altra sorte4 ,lass son angeli1 quaggi gran regi2 lass uno *e fece un gran rifiuto e *e non si nom9a2 quaggi una p]sona orgogliosa1 il cui nome non fatto da ,dante1 sebb5e egli lo conosca come conosce l'altro4 ,e cosa pi notevole ancora1 sono acc5nati1 s p] i primi s p] i secondi1 tutti i peccati d'+iu/izia4 ,nei primi1 la sup]bia acc5nata col ricordo degli angeli ribelli1 l'invidia con le p>ole 8invidiosi son d'ogni altra sorte1 l'ira 7e an*e qui dobbiamo p5s>e e m]avigli>e di tanto sottile provvid5za del poeta71 l'ira ap]tam5te e =malm5te1 come nello ,/ige 7cui v9se l'ira73 acc5ti d'ira4 ,o sono iracondi gli sciaurati8 ,gi1 come i fangosi4 ,inf9e gli sciaurati guaiscono e fanno pozze di sangue e lagrime e v]mi a' lor pi$i2 e i fangosi sono cani e porci e /anno nel putrido fango4 ,mis]o modo di tutti e due6 e bassa vita di tutti e due6 ,inf]mit di tutti e due2 pei primi avanti la giu/izia1 orig9ale1 degli altri avanti la giu/izia attuale4#ggi ,dopo co/oro1 d5tro l'inf]no sup]iore e d5tro il basso1 si v$ono i peccatori1 m5o e pi volont>i d'ignoranza2 dell'ignoranza orig9ale e della attuale3 quelli *e non voll]o v$]e o si d9ieg>ono a v$]e ,dio1 il sommo e incommutabile b5e2 *e fec]o contro la prud5za1 infusa e abituale4 ,tanto i primi quanto i secondi non entrano nel nov]o *e fa ,virgilio dei peccati e peccatori dell'inf]no4 ,nel qual nov]o pur non entrano gli sciaurati del ve/ibolo1 come quelli *e1 non ess5do morti della seconda morte ed ess5do disdegnati s dalla mis]icordia e s an*e dalla giu/izia di ,dio1 non sono 9 v]it nell'inf]no4 ,que/o sil5zio1 col quale si omettono s i sospesi del limbo e s i sepolti nelle ar*e1 li pone 9 una c]ta relazione con gli sciaurati e con i fangosi1 *e sono il loro proprio contrappo/o nella vita pi5a 9 quelli di attivit e nella morte pi5a di gloria1 come in]te e +loriosa fu l'una e l'altra di que/i2 e nel tempo /esso risponde a un altro concetto4 ,p] il primo1 noi v$iamo *e i sepolti1 i quali si trovano allo /esso piano dei fangosi1 v5gono a integr>e con essi il concetto d'accidia1 *e non solo 9 acqui/>e ma an*e 9 v$]e il sommo b5e4#ghj ,se l5to amore 9 lui 7il b5e7 v$] vi tira1 o a lui acqui/>1 que/a cornice1 dopo giu/o p5t]1 ve ne m>tira4 ,qual cornice8 ,la qu>ta4 ,la quale1 se si esclude il limbo1 i cui sospesi sono pur taciuti nel nov]o1 corrisponde al c]*io appunto dei fangosi e al c]*io degli eresi>*e *e sono1 tutti e due insieme1 il qu>to dalla lussuria 9 gi4 ,n bisogna qui dim5tic>e l'indubitabile raffronto dell'ant9f]no 7ve/ibolo e limbo7 con l'antipurgatorio4 ,gli scomunicati e i neglig5ti sono pur somiglianti agli sciaurati e ai non battezzati3 e la somiglianza duplice4 ,gli scomunicati furono esclusi dal m]it>e2 e 9 ci somigliano pi ai sospesi *e agli sciaurati2 furono messi fuori della *iesa1 e 9 ci somigliano pi agli sciaurati *e ai sospesi4 ,i neglig5ti indugi>ono f9o alla f9e i buoni sospiri1 e 9 ci ricordano gl'ignavi *e non os>ono nemm5o sulla morte mett]si nel gran passo1 e nemm5o morti possono ora pi v>c>lo4 ,di pi1 nel luogo a loro designato an*e una valletta am5a2 e que/a1 *e ricorda il nobile ca/ello1 ha la virt di f>e simili i pr9cipi neglig5ti agli spiriti magni4 ,quelli ebb]o ogni valore1 que/i hanno onrata nom9anza1 sono eroi1 sapi5ti1 poeti4 ,ma con le somiglianze ci sono le diff]5ze4 ,ba/i *e la t5ebra totale p] quelli del limbo1 e *e qui la t5ebra notturna fa a mezzo con la luce del sole2 e *e pur la t5ebra del limbo non imp$isce agli eroi e ai poeti di err>e p] i due regni della concupisc5za1 inf]mit1 malizia e ignoranza1 poi* essi ebb]o le quattro virt oppo/e alle quattro piaghe2 m5tre la t5ebra dell'antipurgatorio imp$isce l'&> su1 se non il torn> gi4 ,ora p]* indugiano i pr9cipi della valletta8 ,p]*1 ess5do cri/iani e non av5do p]ci la difficultas e la t5ebra orig9ali1 ed ess5do pr9cipi1 e av5do p] il posse quanti altri mai e quanti altri mai il dov]e della giu/izia1 furono nella loro giu/izia ott5ebrati alquanto da quella cupiditas *e qui si pres5ta sotto le =me sue primitive di s]p5te4 ,la loro giu/izia possibile e facile e debita1 ebbe 8contr>iet nel velle1 p]* la loro volont non era s9c]a da ogni cupidit1 e p]ci sebb5e giu/izia fosse 9 loro1 tuttavia non c'era 8nello spl5dore di sua purezza4#gha ,p]ci sono tra i neglig5ti4 ,e p]ci assomigliano ai fangosi e ai gran regi *e />anno nel brago3 p]* quel po' di cupidit *e altro se non il residuo dei due vizi collat]ali alla =tezza8 se non dismisura d'ira8 dell'ira *e cote della =tezza8 *e necess>ia a giu/izia8 ,onde non s5za p]*1 qui1 dove la volont tutta volta al b5e1 ,dante mo/ra un ,giudice#ghb segnato della /ampa nel suo aspetto di quel dritto zelo1 *e misuratam5te 9 core avvampa4 ,l'ira p] zelum1 la passione *e g5]a la =tezza e p]ci propugna la giu/izia1 ora 9 lui2 non sempre fu1 n c]to mai 9 quell'alto grado eroico *e fu 9 ,enea il giu/o4 ,ma il lungo tema mi caccia4 ,ba/i ancora acc5n>e l'analogia *e tra i sepolti nell'ar*e e i sospesi tra la t5ebra e non solo i pr9cipi della valletta ma an*e gli scomunicati4 ,le due specie di peccatori dell'antipurgatorio sono cos trattate e dispo/e e colorite dal poeta1 p]* da qualunque delle due si com9ci1 si trovi una rispond5za con i due ord9i dell'ant9f]no e dell'antidite4 ,ma la rispond5za a ogni modo pi netta all'inv]so4 ,nell'ant9f]no prima la difficultas1 seconda l'ignorantia1 orig9ali2 nella antidite prima l'infirmitas1 seconda l'ignorantia1 attuali3 nell'antipurgatorio1 prima quella *e risponde all'ignoranza orig9ale e attuale nella proporzione 9 cui /a uno scomunicato p5tito a un miscr$5te e a un non battezzato1 seconda quella *e risponde all'inf]mit o neglig5za o vilt attuale nella proporzione 9 cui un ,belacqua e an*e un pr9cipe neglig5te /a a un non mai vivo *e corre e a un re *e grufola4 ,or caso ed scorso di p5na quell'ord9e delle p>ole nella def9izione dell'accidia *e si purga nella qu>ta cornice8 ,se l5to amore a lui v$] vi tira o a lui acqui/>444 ,primo nom9ato il l5to amore a v$]e3 quello degli scomunicati2 secondo1 il l5to amore ad acqui/>e3 quello di ,belacqua1 di ,buonconte1 di ,n9 g5tile4 ,e l'accidia della qu>ta cornice neglig5za1 tepidezza1 indugio4 ,nel purgatorio dunque un antipurgatorio e una qu>ta cornice *e cont5gono il primo una ignoranza e una inf]mit1 la seconda una neglig5za e un indugio a v$]e ed acqui/>e il b5e1 corrispond5ti all'ignoranza e difficolt orig9ali1 all'ignoranza e inf]mit attuali2 ma 9 ord9e inv]so4 ,e concludo *e il peccato dello ,/ige e quello d'oltre ,/ige proprio il peccato d'accidia 9 acqui/>e1 di qua1 9 v$]e1 di l1 il b5e4 ,v4 8,non ira code/a2 be/ialit 7f]itas7#ghc leggeva1 p> c]to1 ,dante 9 ,s5eca4 ,e leggeva *e ,s5eca confutava que/'ass]zione dei p]ipatetici1 dic5do3 8,e *e1 dunque8 ,l'orig9e di que/o male l'ira la quale pose 9 oblo la clem5za e ripudi ogni umano patto e f9 col mut>si 9 crudelt4#ghd ,ira1 dunque1 la be/ialit2 e non quel semplice moto *e ubbidisce alla ragione1 come qu&o 8uno si cr$e leso1 vuol v5dic>si1 ma1 dissuad5dolo una causa1 sbollisce4#ghe ,ira p] ,s5eca non il moto solo1 ma l'impeto e l'abbrivo2 quella *e 8v>ca d'un salto la ragione1 e porta via seco l'uomo2 quella 8concitazione dell'animo *e va alla v5detta con la volont e il giudicio4#ghf ,p] altro1 non nei m$esimi libri1 ira la sola f]ita3 ira an*e quella *e ,dante punisce nello ,/ige4 ,inv]o 8dell'iracondia compagna la tri/izia e 9 essa ogni ira si muta o dopo la p5it5za o dopo la ripulsa4#ghg ,ebb5e1 ,dante *iamava ira peccato code/a iracondia8 ,no3 egli quivi ricordava il mae/ro e p5sava come lui *e si battagliasse di p>ole4 ,l'iracondia di cui compagna la tri/izia non 9 s e p] s peccato1 poi* egli non mette soltanto nel fango dello ,/ige la tri/izia vic9a all'ira1 ma an*e 9 ,virgilio2 * lo fa torn>e indietro dalla porta di ,dite con le ciglia rase di ogni baldanza e p>lante tra i sospiri4 ,or 9 ,virgilio come n la tri/izia cos n l'ira peccato4 ,e 9 ci contradice a ,s5eca il quale nega *e la virt debba mai ess]e irata1 p]* 8l'ira non della dignit della virt pi *e l'attri/>si4#ghh ,dante dunque1 p] que/o rispetto1 corregge ,s5eca4 ,e qui e altrove4 ,p] esempio1 qu&o ,s5eca dice *e il sapi5te1 se avesse ad av]e l'ira1 s>ebbe assai infelice1 * p] tutto all'ira trov]ebbe motivo1 qu&o1 p] esempio1 v$esse il =o pi5o piutto/o di fi]e *e di uom9i1 di uom9i anzi peggiori delle fi]e1 di uom9i *e 8mutua lac]atione satiantur2#ghi ,dante corregge que/o *e c]to un suo autore1 dic5do3 ,e s1 il sapi5te deve appunto av] qui la sua ira1 *e p>tita dalla m$esima passione *e quella1 non peccato ma virt1 e deve an*e god]e di tal vi/a1 qu&o quella mutua lac]azione sia di giu/izia4 ,dante fa suo pr di tante ass]zioni e oss]vazioni di ,s5eca1 riduc5dole p] alla sua norma p]ipatetica4 ,eccone alcune altre4 8,*e c' di pi insulso dell'iracondia *e tumultua 9 vano8#gij l'orgoglio di ,filippo ,arg5ti4 8,l'iracondia aiuta i leoni4#gia ,se il leone simbolo di viol5za1 nel tempo /esso atto a signific>e l'ira4 8,semplici 7p]* espo/i a ricev]e il male7 sono gl'iracondi 9 comp>azione dei frodol5ti e degli a/uti4#gib ,9 v]o ,dante pone 9 comp>azione dei frodol5ti1 come rei di peccato m5o complicato1 i viol5ti3 non =se i viol5ti sono iracondi8 8,languido1 si dice1 l'animo s5z'ira4 ,b5e3 se p] non ha nulla di pi valido *e l'ira4 ,non si deve ess]e n pr$one n pr$a2 n pietoso n crudele4 ,quello ha l'animo troppo molle1 que/o troppo duro3 il sapi5te ha da ess]e temp]ato4 ,alle azioni =ti usi non l'ira1 ma la =za 7vim74#gic ,e qui ,dante correggeva3 proprio l'ira1 *e la cote della =tezza o il calc> della virt4 ,s5z'ira non si pu entr>e 9 ,dite1 esclama ,virgilio4 8,i gladiatori s*]ma l'arte1 espone 7d5udat7 l'ira444 ,*e mai lev di mezzo quel rovescio di ,cimbri e ,teutoni v5utici di su l',alpi444 se non ci *e avevano ira p] valore84#gid ,que/'ira dei ,cimbri e dei ,teutoni mi sa dell'#gie orgoglio degli ,arabi *e diretro ad ,annibale pass>o l'alpe/re rocce1 ,po1 di *e tu labi4 ,quelle tot millia erano sup]fusa ,alpibus4 ,e qui pure corregge ,dante3 ,s3 ira fu la loro2 ma la passione non g5] *e orgoglio2 non =tezza4 8,nessun altro affetto pi cupido v9dic&i1 *e l'ira1 e p] ci /esso inabile ad v9dic&um1 troppo avv5tato e pazzo2 come ogni cupidit impaccia s /essa nel suo f9e4#gif ,e que/o il fatto del ,m9otauro *e1 corr5do alla v5detta 7v9dic>e non v5dic>e2 ma tant'71 8gir non sa4#gig l'ira *e lo fiacca e lo fa mord] s /esso e poi lo m&a 9 furia2 s *e ,dante pu pass>e4 ,sic* l'infamia di ,creti1 come di be/ialit1 acconcio simbolo d'ira4 8,se l'ira fosse un b5e1 non si trov]ebbe ella nei pi =ti8 ,eppure i pi iracondi sono gl'infanti e i vec*i e i malati4 ,ogni impot5za qu]ula4#gih ,e non si deve qui ricord>e l',arg5ti1 *e dice3 8,v$i *e son un *e piango8#gii ,ma an*e qui ,dante corregge3 ,l'ira dei fanciulli e dei vec*i e dei malati non g5]a =tezza1 s qual*e cosa *e contra/a alla =tezza1 come la timidit3 l'audacia1 l'orgoglio4 8,l'ira444 tanto lontana dalla gr&ezza d'animo1 quanto l'audacia dalla =tezza1 l'insol5za dalla fiducia1 la tri/izia dall'au/]it1 la crudelt dalla sev]it4 ,c' molta diff]5za tra un animo sublime e uno sup]bo444 ,l'ira mi sembra propria d'un animo let>gico e infelice1 consapevole della sua debolezza1 *e spesso si ramm>ica1 come i corpi esulc]ati e malati1 *e gemono al pi lieve tocco4 ,cos l'ira sopra tutto vizio di donne e di fanciulli444 ,gl'irati dicono c]te frasi1 come quella3 ,mi odi9o1 pur *e mi temano6 ,e il filos(o oss]va3 8,que/a non gr&ezza1 si immanit6 ,non c' da cr$]e alle p>ole di quelli *e s'adirano1 di cui sono gr&i e m9accevoli /repiti1 e d5tro l'anima timidissima444 ,ni5te nell'ira di gr&e1 nemm5o qu&o p>e veem5te e sprezzatrice di dei e d'uom9i2 ni5te v' di nobile444#hjj ,e qui noi v$iamo i rissosi del brago1 *e sono detti ignudi tutti1 =se o s5za =se1 p] quelle p>ole di ,s5eca ira d5udat1#hja v$iamo ,filippo ,arg5ti orgoglioso e v$iamo ,capaneo sup]bo1 e tutti e due p] l'ira6 ,ma c' di pi4 ,l'ira 8volge i suoi morsi contro s4#hjb ,cos ,filippo ,arg5ti4 ,l'uomo irato deprime 8ci *e non si pu somm]g]e se non con *i lo somm]ge4#hjc ,non c' un ricordo di que/a idea e di que/a imag9e1 comb9ata con ci *e l si legge poco prima1 *e l'ira secondo ,ari/otele1 sprone della virt2 non c' un ricordo di que/e p>ole nell'esclamazione di ,dante3#hjd ,o cieca cupidigia1 o ira folle1 *e s ci sproni nella vita corta e nell'et]na poi s mal c'immolle8 ,s5eca descrive gl'irati *e hanno il viso quale 9 nessun'altra passione peggiore1 aspro e fi]o1 e ora pallido ora sanguigno1 con le v5e gonfie e gli oc*i ora mobili ora fissi4 ,e ,dante raccoglie il tutto nelle p>ole 8con sembiante (feso4 ,e il filos(o cont9ua p>l&o 8dei d5ti arietati tra loro e bramosi di mangi>e qualcuno1 e delle mani *e si frangono e del petto *e si pic*ia4#hje ,c]tam5te ad ognuno vi5e subito 9 m5te3#hjf ,que/i si p]cotean non pur con mano1 ma con la te/a e col petto e co' pi$i1 tronc&osi coi d5ti a brano a brano4 ,or a *i s'affrettasse a conclud]e da c]ti passi *e i fangosi sono dunque rei d'ira1 io direi *e 9 ,s5eca ,dante trovava rei d'ira1 an*e1 non solo i be/emmiatori o spregiatori degli ,dei1 come abbiamo v$uto1 ma i suicidi 7a quanti l'ira nocque da s4 ,altri1 nel sov]*io bollore1 rupp]o le v5e444 ,non c' altra via pi breve p] giung]e alla follia44472 ma i dissipatori1 congiunti nei libri del filos(o ai suicidi1 cos come nel canto del poeta3 8l'ira si pose sotto i pi$i l'av>izia1 *e il pi duro e il m5o pieghevole dei vizi1 sp+5dosi a dissip>e le sue so/anze o ad attacc> fuoco alla sua casa e alle sue cose 9 un muc*io4#hjg ,que/o luogo b5 decisivo1 o lettori6 ,e *e cosa dobbiamo conclud]e da tali raffronti8 ,alm5o que/o3 *e la f]it o be/ialit trovava ,dante 9 ,s5eca1 sia *e conoscesse que/i libri 9 p>te o 9 tutto1 o direttam5te o p] citazione1 ess]e ira2#hjh e *e sup]ba era detta code/a f]it o ira4#hji ,si raccoglie ancora *e ,dante1 a somiglianza di ,s5eca1 potesse di*i>>e rei d'ira peccato1 i simili all',arg5ti8 ,no3 egli mo/ra pi volte di ass5tire ad ,ari/otele1 cui ,s5eca contradice2 e di cr$]e *e ci sia un'ira passione1 sprone della virt1 e un'ira pur passione *e conduce al male1 s5za ess]e p] altro una f]it o be/ialit4 ,si pu ess]e c]ti *e legg5do egli3 8,combatti contro te /esso3 se non puoi v9c]e l'ira1 ella com9cia a v9c] te#haj int5deva della passione e non del peccato4 ,ma sopra tutto que/a ass]zione di ,s5eca3 l'ira 8quella concitazione *e va alla v5detta con la volont e il giudicio2#haa doveva muov]e ,dante *e p5sava3 ,quella di ,filippo ,arg5ti1 quella di color cui v9se l'ira1 non ira1 non l'ira proprio peccato2 poi* coloro cui v9se l'ira1 sono incont95ti2 e gl'incont95ti non peccano con la volont1 b5s con l'appetito4 ,que/a consid]azione dovrebbe ba/>e a solv]e il nodo4 ,p] quanto il peccato di viol5za sia detto 8be/ialit1 pur non cos be/iale1 come quello dei cani e dei porci dello ,/ige4 ,la viol5za m9otauro1 c5tauro1 arpia1 semif]o e semiuomo4 ,l'ira1 p] il ,dottore1 an*e se incont95za1 p>tecipa 9 qual*e modo della ragione1 89 quanto l'irato t5de a v5dic>e un'+iuria a lui fatta1 il *e 9 qual*e modo la ragione *e detta444#hab ,ora1 secondo il m$esimo1 l'incont95za d'ira1 *e p] c]ti rispetti m5o turpe *e quella di concupisc5za1 p] pi grave 8p]* conduce a cose *e p]t5gono a nuoc]e al prossimo4 ,e come dunque il peccato col quale alcuno 8p] viol5za 9 altrui noccia1 e *e non incont95za soltanto1 p]* con volont2 non si deve p5s>e ess]e que/a incont95za m$esima *e abbia seguitato il suo &>e8 ,ma sia ira an*e que/a3 s> ira d'incont95za o incont95za d'ira2 l'altra1 ira di volont o volont d'ira4 ,si dice ira an*e di ,dio o di uomo il quale 8non p] passione1 ma p] giudizio di ragione1 infligge la p5a2#hac e allora un'ira app>t55te all'appetito intellettivo1 alla volont4#had ,dante aff]ma manife/am5te *e infligg]e la p5a e 8spietati danni non p] giudizio di ragione1 ma p] passione1 atto della volont e non impeto solo dell'appetito s5sitivo4 ,ora p] lo m5o probabile *e egli que/'atto *iamasse ira2 come ira il suo proprio contr>io4 ,,vi4 ,e la *iama6 ,il ,m9otauro detto 8ira be/iale4#hae ,esso raffigura l'ira 8mala 9 tutte le sue gradazioni3#haf ,qu&o vide noi s /esso morse1 s come quei cui l'ira d5tro fiacca4 ,ha dunque l'ira del bizz>ro *e s m$esimo mordeva4 ,mordeva s p] non pot]si v5dic>e4 ,l'ira lo fiaccava d5tro4 ,cos il ,m9otauro4 ,virgilio acc5de que/'ira4 ,la be/ia sembra un toro *e si slacci4 ,vorrebbe (f5d]e2 ma non pu p] la ridondanza dell'ira /essa4 ,col fatto *e l'ha accesa1 ,virgilio l'ha sp5ta4 ,ma l'ira *e a pr9cipio era quella del bizz>ro1 all'ultimo be/iale4 ,de' ,c5tauri ,nesso ebbe ed ha la voglia s to/a2 e vorrebbe tir> l'arco da lontano1 subito2 e poi fe' di s la v5detta egli /esso4#hag ,folo fu s pi5 d'ira4#hah ,*irone1 *e non poteva ess]e taciuto tra i c5tauri de' quali il pi famoso1 8nudr ,a*ille4#hai un ricordo dell'ira fune/a8 ,o ,dante sapeva ancora *e ,*irone volle morire8 ,i dannati *e piangono nel bollor v]miglio gli spietati danni1 sono c]to tali *e non si gu>d>ono dall'ira nel punire3#hbj concetto noto a ,dante4#hba ,s9 qui mi p>e *e nulla o/i a cr$]e *e i peccati compresi sotto l'esclamazione1 ,o cieca cupidigia1 o ira folle1 abbiamo come il nome ,cic]oniano di viol5za e l'altro ,ari/otelico di be/ialit o f]it1 cos quello tanto volg>e quanto teologico di ira4 ,l'ira di ,dio voluntas v9dic&i o puni5di2 l'ira degli uom9i cupiditas o libido ulcisc5di4 ,qui abbiamo spietati punitori e inord9ati v5dicatori4 ,ma ira pu dirsi quella dei suicidi e dei dissipatori8 ,il ,dottore dice segu5do ,ari/otele1 *e 8tutti i motivi d'ira si riducono a disprezzo 7p>vip5sio71#hbb ed disprezzo1 p] esempio1 l'oblivione ed esultanza negl'in=tuni1 il contri/>e alcuno col ricord>gli i suoi guai1 il mo/r> letizia nelle sue disgrazie1 l'imp$irgli d'ott5]e il suo proposito4 ,il qual disprezzo mo/ra ,virgilio al ,m9otauro1 esattam5te1 p] f>lo mont>e 9 furia1 p] mut>e l'ira sua da tal *e fiacca1 9 be/iale4 ,inv]o gli grida3#hbc ,=se tu cr$i *e qui sia il duca d',at5e1 *e su nel mondo la morte ti porse8 ,c' 9 que/e p>ole 8l'imp$im5to di adempi]e la sua volont4 ,ah6 vorre/i v5dic>ti8 ,ni5te3 non potrai4 ,e c' il ricordo dell'in=tunio4 ,e ,virgilio grida ancora3 ,p>titi1 be/ia6 ,e qui c' la contumelia e l'oblo del suo ess]e2 * be/ia non v]am5te il ,m9otauro1 come riconosce1 p] maggior ludibrio1 il suo insultatore3 * que/i non vi5e ammae/rato dalla tua sorella4 ,era dunque figlio di donna an*'esso2 e que/o riconoscim5to col ricordo della sua sv5tura1 alla quale p>tecip *i non doveva4 ,e ,virgilio conclude3 ,ma vassi p] v$] le vo/re p5e4 ,e que/a l'esultanza nel suo in=tunio4 ,or b5e a que/a p>vip5sio acc5na ,pi] della ,vigna3#hbd ,l'animo mio1 p] disdegnoso gu/o1 cr$5do col morir fuggir disdegno1 +iu/o fece me contro me giu/o4 ,ricord&oci *e l'ira riflette il b5e della giu/izia2 *e l'ira appetisce il male altrui sub ratione di giu/a v5detta1 *e l'ira p] rispetto a quelli rispetto ai quali la giu/izia e l'+iu/izia2#hbe noi trov]emo *e 9 quel t]zetto con p]fetta evid5za del9eato il concetto di ira4 ,i dissipatori1 abbiamo v$uto come an*e ,s5eca faccia rei d'ira4 ,la qual ira ,dante significa col contrappasso4 ,* essi sono dilac]ati a brano a brano dalle cagne *e sono un'altra =ma delle arpie1 al modo /esso *e quelli dilac]>ono le cose loro4#hbf ,ma nel t]zo girone sono i viol5ti o be/iali contro ,dio4 ,rei d'ira an*e que/i8 ,s3 e solo con int5d]e la viol5za o be/ialit p] ira1 si v$e un nesso tra i peccatori del t]zo e quelli degli altri due gironi4 ,inv]o diciamoli s5z'altro viol5ti contro ,dio1 tali1 con l'esempio di ,capaneo1 *e voless]o f>e =za a ,giove4 ,9 *e ,capaneo diff]isce dai giganti legati8 ,non si direbbe anzi *e viol5ti foss]o pi pre/o coloro *e m5>ono le braccia fac5do 8paura ai dei8#hbg ,qu&o noi invece consid]iamo *e l'uno era dom9ato dall'ira1 da quel peccato semif]9o1 e *e gli altri1 no1 mettevano1 contro gli dei1 con la possa e il mal vol]e an*e l'argom5to della m5te1 e cos o fabbricavano una torre o +egnavano una battaglia coi suoi accorgim5ti oltre *e co' suoi mpiti e assalti2 allora compr5diamo4 ,capaneo peccator d'ira1 e l'ira gli re/a a sua p5a4 ,gi abbiamo v$uto *e ,s5eca p>la d'un'ira 8veem5te e sprezzatrice di dei e d'uom9i4#hbh ,egli rif]isce il fatto d'un ,capaneo v]o1 fatto *e mi p>e impossibile non fosse conosciuto dal no/ro4 8,gaio ,ces>e444 adirato col cielo1 p]* i tuoni di/urbavano i pantomimi444 e p]* la sua fe/a era att]rita da fulm9i 7inv]o poco b5 diretti671 sfid a battaglia ,giove1 e s5za qu>ti]e1 pronuzi&o quel v]so ,om]ico3 ,o tu me o io te4 ,quanta dem5za6 ,egli cr$ o *e nemm5o ,giove poteva nuoc]e a lui o *e esso p]s9o a ,giove poteva nuoc]e64#hbi ,e code/a di ,caligola ira4 ,ira1 p] altro1 *e sembr]ebbe av]e un *e di gr&e4 ,ma no1 dice l'autore3 non gr&ezza quella1 gonfiezza4 8,tutti quelli cui l'animo malvagio e truce solleva sui p5si]i proprii dell'uomo1 cr$ono di spir>e un *e d'alto e di subblime3 del re/o non c' nulla di saldo sotto1 ed in*9o a rov9>e ci *e crebbe s5za fondam5to4 ,l'ira non ha dove fond>si444 v5tosa e vana444#hcj ,e aggiunge1 come ho gi rif]ito3 8,c' una gr&e diff]5za tra un animo sublime e uno sup]bo4 *i>o come ,virgilio possa *iam> 8sup]bia quella di ,capaneo1 an*e a non ammett]e *e ,dante usi oltre le mura di ,dite que/a p>ola a indic>e l'av]sio da ,dio *e 9 tutti e tre i c]*ietti e non nei c]*i dell'incont95za1 *e m5 ,dio (f5de2 salvo *e gi un poco si mo/ra nello ,/ige1 dove la prep>azione alla malizia o +iu/izia2 l'av]sio da ,dio o il peccato g5]ale *e si sc9de 9 tre e poi si spicciola 9 molti4 ,s'int5de1 dunque1 meglio *e quella di ,capaneo sia ira 7ira sup]ba se si vuole7 di quello *e sia viol5za1 se il suo peccato ha da assomigli>e a quelli degli altri due gironi4 ,la cosa pi *i>a se ragioniamo an*e degli altri peccatori contro le cose di ,dio1 natura ed arte4 ,come viol5ti1 al mo' di ,capaneo1 oltre i sodomiti1 gli usuri]i8 ,be/iali sono i sodomiti 7,dante lo imp>ava dal filos(o71 come i sangu9>i3 ma p]* be/iali an*e gli usuri]i8 ,viol5ti siano que/i ultimi p]* =z>ono il dan>o a frutt>e s5za lavoro3 viol5ti =se an*e gli altri1 p]* =z>ono la natura a d>e quel *e non pu e non deve8 ,no3 la malizia del loro abito o atto nel proposito d'imp$ire la g5]azione2 e non di av]la1 /olidam5te1 p] altre vie2 ma sia4 ,e allora di co/oro1 usuri]i e sodomiti1 la =za 9 *e assomiglia a quella dei pr$oni e dei tiranni8 ,non si trova1 mi p>e1 un so/rato uguale a tutte que/e div]se reit2 se non si dice *e ira il peccato di tutti1 tiranni1 suicidi1 sodomiti1 usuri]i4 ,dante di*i>a la propria ragione di ,caorsa1 fac5do dire a ,virgilio3#hca ,da que/e due1 cio dalla natura accomodata da ,dio alle necessit umane1 e dall'arte degli uom9i /essi1 ,da que/e due1 se tu ti re*i a m5te lo ,g5esi dal pr9cipio1 convi5e pr5d] sua vita ed avanz> la g5te4 ,e p]* l'usuri]e altra via ti5e1 p] s natura1 e p] la sua seguace dispregia2 p]* 9 altro pon la sp5e4 ,ora dispregi>e la natura 9 s e nell'arte dispregi>e ,dio1 p]* la natura pr5de il suo corso dall'intelletto e dall'arte di ,dio2 come dispregi>e ,dio naturante e artefice4 ,inv]o#hcb puossi f> =za nella ,deitade col cor neg&o e be/emmi&o quella e spregi&o natura e sua bontade2 e p] lo m9or giron suggella del segno suo e ,soddoma e ,caorsa e *i spregi&o ,dio col cor favella4 ,dunque si fa =za contro ,dio neg&o o be/emmi&o o spregi&o la deit1 la natura1 la bont di ,dio4 ,*i>am5te1 con l'acc5no alla bont di ,dio1 ri*iamato lo ,g5esi1 an*e se ,dante non si fosse fatto ammonir da ,virgilio a rec>selo a m5te4 ,* nello ,g5esi detto3#hcc 8,prese dunque il signore ,dio l'uomo e lo pose nel p>adiso deliziano1 p]* op]asse e lo cu/odisse4 ,e que/o precetto di op]>e v5iva dalla bont di ,dio *e fece l'uomo simile a s1 intellig5te e op]ante4 8,e l'op]>e non s>ebbe /ato faticoso1 come dopo il peccato1 ma giocondo p] lo sp]im5to della virt naturale4#hcd ,come ora un uomo spreg]ebbe 9 tal precetto la bont di ,dio8 come1 rispetto a ci1 f>ebbe =za 9 ,dio8 ,non1 mi p>e1 col solo non op]>e2 ma 9 qual*e modo analogo al modo di ,capaneo1 *e come spregi ,dio1 si v$e1 mi p>e1 s5z'altro4 ,ebb5e1 ,capaneo mo/ra il disdegno *e ha di ,dio e il poco pregio *e fa di lui1 dic5do *e s'egli lo saettasse ancor laggi1 come fece lass#hce non ne potrebbe av] v5detta allegra4 ,ora ,capaneo un punito da ,dio1 e uno *e *iama v5detta la punizione *e riceve o p] ricev]e1 e uno *e m9accia ancor resi/5za contro la v5detta4 ,e que/o appunto il caso degli usuri]i1 se ci re*iamo a m5te lo ,g5esi dal pr9cipio4 ,l'uomo pecc1 e ,dio lo scacci dal p>adiso1 dic5dogli3 8,mal$etta la t]ra nell'op]a tua6 ,nelle fati*e mang]ai da quella tutti i giorni della tua vita6 ,sp9e e triboli ella a te g]m9]1 e mang]ai l'erbe della t]ra6 ,nel sudore del tuo volto ti cib]ai del tuo pane1 f9* torn]ai nella t]ra dalla quale fo/i preso2 p]* polv]e sei e 9 polv]e torn]ai64 ,ecco dunque il precetto di bont div5ire intimazione di p5a3 ecco *e p] il fatto di dov]e op]>e ogni uomo nella condizione di ,capaneo3 di punito4 ,ed ecco *e gli usuri]i ricus&o di op]>e e di mangi> nelle fati*e e di cib>si nel sudore del lor volto1 sono ribelli1 p] cos dire1 a ,dio1 come ,capaneo4 ,e ci tanto pi evid5te1 9 quanto ,capaneo si ribella /olidam5te a una p5a *e proprio compresa 9 quella mal$izione3 8torn]ai nella t]ra dalla quale fo/i preso6 ,oh6 ,capaneo sott]ra1 negli abissi1 ed esclama 8qual fui vivo tal son morto4 ,ma que/o dispetto la sua p5a maggiore4 ,sei morto1 o ,capaneo6 ,sott]ra sei6 ,e come gli usuri]i1 sono nella condizione di puniti an*e i peccatori di ,soddoma4 ,oltre quel precetto di op]>e1 dalla bont di ,dio l'uomo ne aveva avuto un altro3 que/o3 8,crescete e moltiplicate e riempite la t]ra e sommettetela e dom9ate4444 ,ci disse il ,signore1 dopo av] creato l'uomo a imag9e e somiglianza sua1 a imag9e di ,dio1 e av]li creati mas*io e femm9a2 e nel b5$irli4 ,ora que/o precetto di bont div5t intimazione di p5a4 8,moltipli*] le tue doglie e i tuoi concepim5ti3 nel dolore p>torirai i figli4444 ,ed p5a la libid9e nella quale si g5]a2 libid9e *e non ci s>ebbe /ata1 se non ci fosse /ata la colpa4 ,solo la procreazione dei figli app>ti5e alla gloria del connubio e non alla p5a del peccato4#hcf ,ebb5e an*e i sodomiti sono ribelli a una p5a1 e1 come gli usuri]i1 p]cepiscono solo come segno della giu/izia ci *e pur prova della bont di ,dio2 segno della p5a1 cio della v5detta4 ,cos1 dunque1 a ,dio *e dice1 ,morrai1 e1 ,moltipli*]ai1 e1 ,lavor]ai2 si risponde1 ,no4 ,que/a la nota comune nella reit del t]zo girone2 e con que/a s'int5de come colui *e si lecca il naso1 abbia p>5tela con l'eroe *e assise ,tebe4 ,e la nota comune non si ricava solam5te dalla m5zione dello ,g5esi2 ma da tutto il concepim5to della ,com$ia4 ,* lo inf]no corso tutto da quel fiume dei molti nomi *e sgorga dal peccato orig9ale2 e ,lucif]o 9 fondo1 e nel p5ultimo c]*ietto il s]pe inf]nale1 cio ,lucif]o div5uto ,g]ione1 cio la sup]bia diabolica div5uta invidia2 e nel t]zultimo c]*ietto e*eggia di/9tam5te il primo dramma umano2 e nei c]*i della incont95za sono puniti i vizi delle p>ti dell'anima1 cio dell'ira e della libid9e1#hcg le quali 8nel p>adiso prima non erano viziose1 e s]vivano invece di com&>e4 ,,vii4 ,or que/o 8no degli spregiatori di ,dio e delle sue cose1 ira1 il peccato d'ira4 ,tutti i motivi d'ira si riducono1 abbiamo detto1 alla p>vip5sio4 ,p]* que/a op]i1 necess>ia l'illusione della propria gr&ezza4 ,dice il ,dottore3 8,quanto alcuno pi eccell5te1 con pi +iu/izia si dispregia 7p>vip5ditur7 9 ci 9 cui egli eccelle4#hch ,or b5e ,capaneo detto 8gr&e1 ed dei 8regi *e assis] ,tebe2#hci i sodomiti sono 8*]ci e lett]ati gr&i e di gran fama1#hdj e altri1 d'altra masnada *e ,brunetto1 sono pur tali *e hanno 8fama t5n]o grado alto e fec]o 8col s5no assai e con la spada1 e la lor voce 8nel mondo su dovria ess] gradita e i lor nomi sono 8onorati2#hda gli usuri]i hanno una tasca /emmata1#hdb e tra loro ha da v5ire un 8cavali] sovrano4 ,tutti nobili1 cote/i usuri]i4 ,sono dunque tutti quanti1 quelli del t]zo girone1 mo/rati eccell5ti 9 alcun*2 e non caso o pref]5za solo di poeta o di giu/izi]e1 *e dei be/emmiatori ci sia mo/rato sol un eroe e re1 e degli usuri]i nessuno *e non sia nobile4 ,dante vuol dire *e la p>vip5sio poteva 9 loro4 ,e se il motivo all'ira c'1 c' l'ira a *i>e note4 ,capaneo giace dispettoso e torto1 e p>la del cruccio di ,giove e della v5detta di lui2 ha la rabbia p] maggior m>tirio ed compreso di furore2 disdegna e dispregia e dispetta4#hdc ,pecca col cuore1 e al suo petto sono fregio i suoi dispetti4#hdd ,brunetto p>la con indignazione di ,fior5za1 *iam&o +rato il suo popolo e duro come macigno1 dic5do quei cittad9i lazzi sorbi e orbi e g5te av>a1 invidiosa e sup]ba1 di laidi co/umi1 be/ie fiesolane giac5ti 9 lor letame2 e la citt proclam&o nido di malizia4#hde ,le tre ombre gi da lungi gridano alcun* della lor t]ra prava1 e poi si di*i>ano crucciati4#hdf ,l'usuri]e dalla scr(a azzurra e grossa mo/ra ira dic5do subito3#hdg *e fai tu 9 que/a fossa8 or te ne va6 con quel *e segue e con quell'atto di tr>re la l+ua1 *e ,b5v5uto di*i>a come di spregio dopo av] avuto *e dire con alcuno4 ,l'ira b5 si mo/ra come l'abito di tutti4 ,e sono puniti col fuoco4 ,or qui bisogna not>e *e ,dante1 dove la corrispond5za tra inf]no e purgatorio *i>a1 p]* esso adop]a lo /esso nome della colpa nell'un regno e nell'altro1 nelle p5e non oss]va alcuna somiglianza4 ,i lussuriosi son qua portati dal v5to1 l aff9ati dal fuoco2 i golosi qua pe/ati dalla pioggia1 l emaciati dal digiuno2 gli av>i qua voltano pesi1 l ad]iscono alla t]ra2 gli accidiosi qua sono nel brago vis*ioso1 l corrono con acuto f]vore4 ,ma nei tre peccati d'amor del male e di malizia sono analogie evid5ti nelle p5e4 ,l'ira nel purgatorio mondata nel fumo1 nell'inf]no punita sotto il fuoco4 ,tra fuoco e fumo la relazione *e tra colpa e mac*ia4 ,della colpa re/a la mac*ia1 come del fuoco il fumo4 ,del re/o egli pur dice3 89 foco di ira4#hdh ,or nell'inf]no c' il fuoco1 oltre *e nel t]zo girone1 an*e nel primo2 * la rivi]a di sangue *e bolle4 ,non nel secondo444 ,eppure6 ,oh6 si ris*ia1 int]pret&o il ,poeta1 di pass>e a ogni tratto p] dottori sottili2 eppure quanta sottigliezza non si deve inv]o a ,dante6 ,la selva dei suicidi risuona di guai di ogni p>te4 ,sono le ,arpie *e pascono di quelle foglie e lac]ano la buccia delle piante4 ,ebb5e quei guai sono come il s(fi> di /izzi v]di messi al fuoco1 *e da una p>te bruciano e dall'altra gemono4#hdi ,la selva sbuffa e /ride e cric*ia e cigola tutta come p] un inc5dio invisibile4 ,ecco il bello di ,dante6 ,e bisogna ess]e sottili p] trov>lo1 e poi1 an*e a ess]e grossi1 si riconosce6 ,*e sotto il velame io v$o a mano a mano *e si nasconde tanto di bellezza quanto di v]it4 ,onde ogni volta *e scopriamo il v]ace int5dim5to del filos(o1 il poeta ci spl5de di luce nuova4 ,ubbidiamogli dunque1 e aguzziamo1 o lettore1 gli oc*i4 ,b5e3 an*e tra la p5a dell'invidia nel purgatorio1 e quella della frode semplice 7*e invidia1 come dimo/r]7 nell'inf]no1 una gr&e somiglianza proporzionale4 ,ecco la cornice del purgatorio3#hej p> s la ripa e p> s la via s*ietta col livido color della petraia4 ,ciascuno 8lungo la grotta assiso3 sono#hea ombre con manti al color della pietra non div]si4 ,e tutte hanno il ciglio =ato da un fil di f]ro1 sic* non possono v$]e4#heb ,ora ,malebolge #hec tutto di pietra di color f]rigno4 ,l pietra livida1 qua f]rigna4 ,i peccatori1 *e sono a capo di tutti i frodol5ti1 i peccatori *e hanno tra loro1 anzi sotto loro1 ,caifas1 i peccatori *e sono i primi nom9ati nel nov]o di ,virgilio1 e *e sono significati nella faccia di uom giu/o del s]pe ,g]ione2 hanno#hed cappe con cappucci bassi d9anzi agli oc*i444 ,di fuor dorate son1 s *'egli abbaglia2 ma d5tro tutto piombo1 e gravi tanto444 ,l vil cilicio e manti di color di pietra2 qua cappe di piombo e d'oro abbagliante4 ,inoltre quelli tra i peccatori di frode1 avanti cui deve morir la piet1 e dopo i quali ricordata la luna tonda della prud5za2 sono cos travolti *e ad ognuno conv5iva v5ire indietro#hee p]* il v$] d9anzi era lor tolto4 ,e cos la p5a della sup]bia nel purgatorio somiglia a quella del tradim5to nell'inf]no4 ,gi il luogo1 l di 8m>mo c&ido1#hef qua un lago#heg *e p] gelo avea di vetro e non d'acqua sembiante4 ,i peccatori444 ,ma prima s'oda que/a esclamazione3#heh ,o sup]bi cri/ian mis]i lassi1 *e della vi/a della m5te inf]mi1 fidanza avete ne' ritrosi passi2 ossia nell'av]sio da ,dio1 nel 8mal s5ti]o1 nella 8via torta2 non v'accorgete voi *e noi siam v]mi nati a =m> l'angelica f>falla8 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 di *e l'animo vo/ro 9 alto galla8 ,e que/'altra3#hei ,o sopra tutte mal creata plebe1 *e /ai nel loco1 onde p>l>e duro1 me' fo/e /ate qui pecore e zebe6 ,noi siamo v]mi1 dice il ,poeta a proposito della sup]bia1 nel purgatorio2 spregevoli1 bassi1 nulli nella vita pres5te4 ,non c' da insup]bire di tal condizione4 ,ma que/i v]mi si mutano 9 f>falle *e volano a ,dio1 dopo la morte4 ,vogliam re/>e v]mi 9 et]no8 ,e1 a proposito del tradim5to1 se avesse adop]ata la /essa comp>azion del v]me1 avrebbe detto3 ,o v]mi 7inv]o ,lucif]o il v]mo reo71 *e vole/e riman] v]mi6 ,meglio davv]o *e fo/e /ati v]mi e non uom9i6 ,e i sup]bi cri/iani e la plebe sopra tutte mal creata sono puniti 9 modo analogo4 ,quelli#hfj la grave condizione di lor torm5to a t]ra li rannic*ia1 s *e non paion p]sone2 sono sotto il peso di sassi1 e piangono e sembrano dire3 ,pi non posso4 ,e gli altri8 ,con due p>ole ,dante int]preta la p5a degli altri1 qu&o fa dir di ,lucif]o3#hfa ,pr9cipio del cad] fu il mal$etto sup]bir di colui *e tu v$e/i da tutti i pesi del mondo co/retto4 ,ba/a que/o1 s5za ricord>e come i traditori siano rannic*iati tra il gelo1 quali i sup]bi al m>mo c&ido2 come quelli e que/i piangano cont9uam5te4 ,i frodol5ti sono c]to rei d'invidia1 e i traditori1 di sup]bia4 ,lucif]o il simbolo di que/o peccato1 come ,g]ione di quello4 ,si pu dire3 ,lucif]o il peccato 9 g5]ale6 ,ma si pu soggiung]e3 ,e ,g]ione8 ,ma si pu replic>e3 ,e sia il peccato 9 g5]ale3 qual il peccato 9 g5]ale1 se non la sup]bia8 la sup]bia1 o l'av]sio da ,dio4 ,e l'av]sio pr$om9a nei tre peccati spirituali4 ,or come i tre peccati *e sono d5tro la citt roggia e sono sotto la dizione p>ticol>e di ,dite1 non sono quei tre peccati8 ,sono2 e p]ci si *iamano1 p] ess]e i tre peccati d'av]sione1 sup]bia tutti e tre 9 c]to modo4 ,sup]bia inv]o l'ira di ,capaneo1 sup]bia l'invidia di ,vanni ,fucci1 come sup]bia quella di ,giuda4 ,oh6 e come8 ,*e cosa la sup]bia8 un opporsi direttam5te a ,dio1 un apo/at>e a ,deo4#hfb 8,apo/at>e da ,dio si dice ess]e l'inizio della sup]bia dalla p>te dell'av]sione3 * da ci *e l'uomo non vuole assoggett>si a ,dio1 segue *e egli voglia1 fuor dell'ord9e1 la propria eccell5za nelle cose temporali2 e cos l'apo/asia da ,dio non ivi presa come speciale peccato1 ma piutto/o come una cotal condizione g5]ale d'ogni peccato1 *e l'av]sione dal b5e immutabile4 ,o si pu dire *e apo/at>e da ,dio si dice ess]e l'inizio della sup]bia1 p]* la prima specie di sup]bia4444 ,e ,giuda nella bocca di mezzo di ,lucif]o1 e qualunque sia il suo fallo1 c]to il pessimo e il primo4 ,ma ,giuda reo d'apo/asia4 ,dunque reo della prima specie di sup]bia1 dunque di sup]bia peccato speciale1 non *e di sup]bia o apo/asia peccato g5]ale4 apo/ata4 ,non import]ebbe rec> te/i3 ognun lo sa4 ,tuttavia leggiamo4#hfc 8,*e pi dovete tem]e8 ,un peccato solo1 il pi grave1 quel di ,giuda1 il peccato di apo/asia4 ,ora ,giuda non solo d nome al pi basso loco dell'inf]no1 ma empie di s tutta la ghiaccia2 la quale 9 tal modo si dimo/ra ess]e di apo/ati1 cio di sup]bi4 ,dante subito nel com9ci>e la sua via p] la gelata si s5te dire3#hfd gu>da come passi2 fa s *e tu non cal*i con le piante le te/e dei fratei mis]i lassi6 ,qui1 nella ,ca9a1 ,dante non calca alcuna te/a2 ma potrebbe1 se volesse4 ,nella seconda1 s1 vuole1 o vorrebbe av] voluto4 ,nell',ant5ora#hfe passeggi&o tra le te/e1 =te p]cosse il pi nel viso ad una4 ,il peccatore grida piang5do3 ,p]* mi pe/i8 ,or b5e que/o calc>e e pe/>e con le piante e col pi$e ri*iama qui l'apo/asia di ,giuda4 ,p]*8#hff 8,egli avea eletto dodici1 ma vi era un diavolo1 ,giuda ,isc>io?1 il quale contro il ,signore lev il calcagno3 del quale egli disse1 ,aff9* si adempia la scrittura *e *i mangia il mio pane lev contro me il calcagno suo4 ,o ,giuda infelice1 tu mangi il pane del ,signore e contro il ,signore levi il calcagno8 ,oh quanti sono i ,giuda i quali mangiano il pane del ,signore e nelle op]e loro p]cuotono d'un calcio il ,signore444 ,cote/i sono i ,giuda ,isc>io? i quali se non si mutano 9 meglio1 oh6 non foss]o nati64 ,oltre *e que/'ultima esclamazione risuona nelle p>ole di ,dante 8,me' fo/e /ate qui pecore e zebe1 1 p] il re/o1 *i>o *e il passeggi> di ,dante tra le te/e e il pe/>le col pi$e infligg]e il contrappasso di ci *e quei ,giuda fec]o a imitazione del primo3 lev>e il calcagno contro il ,signore4 ,e ci tanto esatto1 9 quanto il pi$e di ,dante non calca v]am5te una te/a se non nell',ant5ora 9 cui com9ciano a ess]e i peccatori diretti contro ,dio2 m5tre nella ,ca9a il peccato non contro il pr9cipio g5]ale ma contro il pr9cipio p>ticol>e dell'ess]e4 ,e tuttavia nella ,ca9a c' la m9accia1 il ris*io1 il timore di quel santo calcio4 ,nella t]za circuizione la pres5za morale di ,giuda ancor pi evid5te4 ,quelli *e tradirono a m5sa1 hanno subito dopo il tradim5to il corpo invaso da un diavolo2 a somiglianza di ,giuda nel quale1 dopo *e ,ges gli porse il pane int9to1 entr ,satana4#hfg ,sono dunque pi *e mai apo/ati e p]ci sup]bi que/i peccatori4 ,ma ,dante non si cont5tato di d>c5e que/i *i>i indizi1 e ce ne ha (f]to un altro *i>issimo4 ,*1 int]pret&o =se a modo suo que/o entr> di ,satana1 egli fa *e nel tempo /esso l'anima del peccatore rov9i nella ci/]na dell'abisso1 come ,lucif]o /esso dopo il suo peccato di sup]bia4#hfh 8,egli non fece nulla1 non op] nulla1 solam5te p5s la sup]bia2 e 9 un mom5to1 9 un batt] d'oc*io1 fu irrep>abilm5te precipitato4 ,nella ci/]na rov9a il peccatore di ,dante2 nel lago il ,lucif]o di ,isaia4 ,sup]bi tutti e due4#hfi ,nella ghiaccia ,lucif]o e i giganti da una p>te1 e dall'altra ,giuda aff]mano il concetto di av]sione1 di apo/asia1 di sup]bia4 ,9 ,malebolge la sozza immag9e di frode riassume il concetto d'invidia4 ,an*e i dieci passi *e fanno ,virgilio e ,dante v]so la be/ia malvagia1 mo/rano *'ella compr5de le dieci bolgie e i dieci peccati1 com9ci&o1 p] un rispetto1 dai s$uttori1 e1 p] un altro1 dagli ipocriti4 ,inv]o ,g]ione il s]p5te1 9 cui si mut il diavolo p] t5t> ,eva3 onde il s]p5te fu poi mal$etto da ,dio#hgj 8,sopra il tuo petto camm9]ai1 e mang]ai t]ra tutti i giorni della tua vita4 ,non opportuno qui ricord> quella *e fu dip>tita dall'invidia8 la lupa *e ciba t]ra1 come non il veltro8#hga ,non opportuno ri*iam>e l'oc*io dell'invido 8*e pure a t]ra mira8#hgb ,que/o s]p5te dalla faccia di uom giu/o commise tutti dieci i peccati di ,malebolge1 ess5do l'invidia4 quei dieci peccati ed l'invidia4 ,e facile s>ebbe trov>li tutti e dieci1 9 quella t5tazione2 ma si ris*i]ebbe di pre/>e a ,dante3 noi pov]elli al signor dell'altissimo canto4 ,appaghiamoci di ci *e manife/o della int5zione sua4 ,egli com9ci&o la visita e l'esposizione dei peccati dalla bolgia dei s$uttori e da quella dei lus+atori1 dimo/ra *e ha 9 m5te il s]pe *e & alla donna e la lus+ e s$usse4 ,fac5do1 delle dieci1 pr9cipale la se/a bolgia1 dimo/ra *e ricorda il diavolo *e m5tisce e copre il suo malvol]e e fa v$]e la faccia d'uom giu/o2 il diavolo di cui l'ipocrisia fu il primo /rum5to4#hgc ,con la tras=mazione dei ladri 9 s]p5ti1 dimo/ra d'av] di mira quel primo ladrone *e si mut 9 s]p5te1 e rub p] mano d',eva il pomo4 ,rub3 cos ,dante s'esprime3#hgd la pianta *' or due volte dirubata quivi4 ,qualunque ruba quella o quella s*ianta con be/emmia di fatto (f5de ,dio444 ,p] la prima volta la pianta fu d]ubata da ,adamo1 ossia dal diavolo *e lo consigli4 ,e qu&o il ,poeta nascose nel fuoco i consigli]i del male1 ricord c]to il primo consigli]e del male1 *e vive nella ,ge5na4 ,e del re/o que/o m$esimo adult] le cose di ,dio1 fece del no ita1 rese ,dio e l'uomo 9 s rubelli1 falsific s 9 altrui =ma2 e sopra tutto fu falso pr(eta e malo indov9o1 qu&o disse3 8,non morrete1 no3 s>ete come ,iddii1 sap5do il b5e e il male2 e ci qu&o la sua invidia#hge portava nel mondo la morte1 e qu&o faceva cad]e l'uomo 9 quello /ato di s]vaggio e di oscurit1 p] cui non doveva disc]n]e pi il b5e dal male1 f9 *e non v5ne il ,r$5tore4 ,ora come ,lucif]o simbolo della sup]bia1 anzi la sup]bia /essa1 peccato g5]ale e speciale1 apo/asia 9 g5]e e 9 ispecie2 cos ,g]ione simbolo della invidia e compr5de tutte le dieci manife/azioni di frode1 *e sono 9 ,malebolge2 di frode *e si potr cos ragionevolm5te *iam>e invidia1 come invidia essa imag9e di frode4 ,ma come nella ,ghiaccia un peccatore umano1 ,giuda1 oltre *e un peccatore diabolico1 ,lucif]o1 a esprim]e il m$esimo p5si]o di apo/asia g5]ale e speciale1 ossia di sup]bia2 abbiamo an*e 9 ,malebolge un peccatore1 i/essam5te umano e i/essam5te espressivo8 ,p>e3 ,caifas1 il crocifisso 9 t]ra4 ,gi1 crocifisso1 e cos b5e esprime l'invidia *e mira a t]ra1 e vi5e ad assomigli>si al ,p]v]so co/retto da tutti i pesi del mondo4 ,ed poi 9 cos vil condizione1 p]*#hgf consigli i ,f>isei *e conv5ia porre un uom p] lo popolo ai m>tiri4 ,p] quanto pravo consigli]e1 non tra i pravi consigli]i1 ma tra quelli *e sotto l'aspetto di santit mas*]ano la loro invidia4 ,* invidia era4 ,lo dice la p>ola3 un uomo4 ,l'invidia del primo sup]bo fu cagione di tutti i mali al g5]e umano4 ,la sup]bia sua fu contro ,dio1 l'invidia contro gli uom9i4 ,e cos l'invidia v]so i p>i1 come la sup]bia v]so i sup]iori4 ,il *e di*i>a ,dante1 dic5do1 *e il sup]bo sp]a eccell5za e l'invido teme *e altri sormonti2 l'uno vuol primeggi>e1 l'altro non vuole *e altri primeggi3#hgg l'uno vuol salire sugli altri1 l'altro vuole agli altri detr>re4 ,ora ,caifas s>ebbe reo come ,giuda se non fosse *e p] ,giuda l'uomo era ,dio1 e p] ,caifas il ,dio era uomo4 ,solo p] que/o egli fu invido2 come l'altro fu sup]bo4 ,,viii4 ,ma insomma1 sono sup]bi i peccatori della gelata e invidi quelli delle bolgie8 ,il concetto ,dantesco dobbiamo ricav>lo dai due t]zetti del ,purgatorio3#hgh *i p] ess] suo vic9 soppresso1 sp]a eccell5za1 e sol p] que/o brama *'ei sia di sua gr&ezza 9 basso messo4 *i pod]e1 grazia1 onore e fama teme di p]d] p]*'altri sormonti1 onde s'attri/a s *e il contr>io ama4 ,sono rei di quella prima sp]anza e di quella prima brama i traditori8 ,sono rei di quell'altra tema e tri/ezza e amore i fraudol5ti8 ,s4 ,cio2 se i traditori e i fraudol5ti si foss]o conv]titi1 avrebb]o quella mac*ia dello appetito da mond>e3 quella sp]anza e quel timore1 con quel desid]io4 ,ma conv]si non sono3 sono av]si4 ,con la volont sono av]si p]* ci p] cui l'uomo si torce da ,dio1 la volont4#hgi ,nei conv]si del purgatorio la volont volta a ,dio2 dunque non hanno a mond>e *e appetito1 il quale non mai contro s e contro ,dio4 ,la volont1 s1 pu ess]e2 ed inv]o 9 tutti i peccatori dell'inf]no1 contro s1 * si dann>ono1 e contro ,dio1 p]* sono da lui ritorti2 ma pi 9 que/i ultimi1 *e (fes]o pi ,dio2 pi 9 que/i di ,dite2 e tra loro1 pi 9 quelli dei due ultimi c]*ietti1 9 cui non fu sopraffazione alcuna dell'appetito1 ma volont illum9ata dall'intelletto2 e tra co/oro pi 9 quelli dell'ultimo1 9 cui l'intelletto pi pecc4 ,v$iamo1 inv]o4 ,ai due t]zetti sopra citati si pongano vic9i que/i altri3#hhj ,la frode1 ond'ogni cosci5za morsa1 pu l'uomo us>e 9 colui *e 'n lui fida1 e 9 quello *e fidanza non imborsa4 ,que/o modo di retro p> *e uccida pur lo v9co d'amor *e fa natura444 ,p] l'altro modo quell'amor s'oblia *e fa natura1 e quel *' poi aggiunto di *e la f$e spezial si cria4 ,ricordiamo1 prima di tutto1 *e la prima coppia di peccati di amor del male1 e la seconda di malizia2 e *e amb$ue sono unite a un t]zo3 ira e viol5za1 cio ira que/a e quella4 ,oss]viamo1 poi1 la somiglianza delle due coppie di def9izioni 9 que/o1 *e 9 ogni coppia l'un peccato assomiglia all'altro4 ,cio1 si ha una proporzione3 la sup]bia /a alla invidia1 come la frode 9 *i si fida /a a quella 9 *i non si fida4 ,inv]o1 l il sup]bo vuole il suo vic9o messo 9 basso di sua gr&ezza1 e l'invido vuole *e altri non sormonti4 ,tanto il sup]bo *e l'invido1 vogliono *e il vic9o o altri v5ga gi o non vada su4 ,qual div>io tra l'uno e l'altro8 ,que/o solo3 *e il sup]bo v$e il vic9o sopra s e l'invido a p>i di s o1 poniamo1 sotto s4 ,il primo vuole *e l'altro sc5da1 il secondo non vuole *e l'altro salga4 ,e qua1 nell'inf]no8 ,il frodol5to 9 *i non si fida1 uccide il v9colo d'amor naturale2 il frodol5to 9 *i si fida1 oblia quello e poi un v9colo aggiunto d'amore speciale3 (f5dono insomma1 que/e due specie dell'unico g5]e di frodol5ti 7notiamo671 p]sone m5o e pi a loro legate1 m5o e pi a loro vic9e4 ,la proporzione innegabile4 ,e non sola teorica4 ,gu>date le anime del purgatorio1 *e mondano la sup]bia e l'invidia3 come assomigliano6 ,dice ,omb]to3#hha ogni uomo ebbi 9 dispetto tanto avante1 *'io ne morii444 ,dice ,guido del ,duca3#hhb ,fu il sangue mio d'invidia si sc>so *e se v$uto avessi uom f>si lieto1 vi/o m'avre/i di livore ri>so4 ,e i peccatori della ,ghiaccia e di ,malebolge8 *e diff]5za tra ,giuda e ,caifas8 ,9 *e modo ,ca9o1 l'invido1 d il nome a una circuizione di quella ghiaccia1 dove1 secondo me1 punita la sup]bia1 se non p]* l'invidia aff9e alla sup]bia8 ,*e diff]5za c' tra un b>atti]e1 come ,frate ,gomita1 e un traditore di suo signore8 ,e non consiglio di tradire quello *e d ,guido di ,montefeltro a ,bonifazio8 ,e molt'altro si potrebbe aggiung]e4 ,e dovremmo conclud]e *e ci sono due peccati *e si *iamano sup]bia e invidia1 *e hanno molto di comune tra loro1 e due altri1 tradim5to e frode1 *e molto tra loro assomigliano4 ,e que/a conclusione ci dovrebbe port>e a riconosc]e *e tale propriet di somiglianza1 tale possesso d'elem5ti comuni1 c' 9 quelle due coppie di peccati1 p]* l'una coppia 1 col digrad> da reato a mac*ia1 ci *e l'altra4 ,tanto pi1 *e la frode e il tradim5to sono il se/o e il settimo dei peccati d'inf]no1 come l'invidia e la sup]bia sono il se/o e il settimo dei peccati di purgatorio4 ,tanto pi *e la frode e il tradim5to hanno1 p] la loro somiglianza1 lo /esso diavolo p] simbolo2 ma p] il loro div>io1 la prima il diavolo nella =ma *e assunse nella sua invidia v]so il g5]e umano1 il secondo il diavolo nella sua propria =ma di sup]bo contro ,dio4 ,ma c' altro4 ,la sup]bia contro ,dio e a ,dio direttam5te s'oppone ed l'apo/at>e da lui e il non vol]si a lui sottomett]e e lo alz> le ciglia contro il sommo b5e e il torc]e il viso dal b5e immutabile4 ,si dovrebbe dubit>e di ci *e sup]bia fosse la sup]bia del ,purgatorio1 pi *e di ci *e sup]bia sia il tradim5to dell'inf]no4 ,ora si avrebbe torto a dubit>e del primo punto2 n solo p]* espressam5te il ,poeta dice *e sup]bia1 ma p]* la sua def9izione non contraddice al concetto di sup]bia quale presso tutti i padri e dottori e cate*i/i4 ,la def9izione di ,virgilio ha di mira la mac*ia1 ripeto1 dell'appetito3 la qual mac*ia amor del male del prossimo1 ossia cupidit1 complicato con una sp]anza di eccell5za4 ,la cupidit si liqua 9 volont +iu/a4 ,si liqu nei peccatori del purgatorio8 ,o s o no1 la reit del vol]e1 la reit d'+iu/izia1 cancellata3 o non ci fu o non c' pi4 ,ma o c'era o poteva +5]>visi4 ,e allora8 ,i passi del sup]bo sono1 dice ,dante1 ritrosi2 la via torta2 malo il s5ti]o4 ,egli si ritrae1 cio1 dal b5e1 da ,dio4 ,cos il sup]bo1 specialm5te2 ma con lui an*e l'invido e l'irato4 ,l'accidioso tri/o1 infa/idito1 disanimato3 an*'esso /a p] volt>si4 ,ma p] la via torta come camm9a il sup]bo8 qual diff]5za tra lui e gli altri *e vanno p] il m$esimo mal s5ti]o8 ,dante li di*i>a1 una volta1 inf]mi della vi/a della m5te4#hhc ,essi1 mal v$5do1 cr$ono *e lo arretr>e sia un avanz>e4 ,un'altra volta esclama3#hhd ,or sup]bite e via col viso alti]o1 figliuoli d',eva1 e non *9ate il volto1 s *e veggiate il vo/ro mal s5ti]o6 ,e qui non v$ono il mal s5ti]o1 p]* t5gono gli oc*i 9 alto4 ,o non alz le ciglia ,lucif]o8 ,o non tutta la sup]bia nell'extoll5tia oculorum8#hhe ,orb5e1 dove li avrebbe condotti il mal s5ti]o1 la via torta p] la quale si avviavano con ritrosi passi8 di m>mo c&ido il duro pavim5to2 non il gelo di ,cocito1 ma assomiglia4 ,gu>date4 ,eccovi ,lucif]o1 ,bri>eo1 i ,giganti1 ,nembrotte4 ,ma son traditori code/i6 ,traditori1 cio sup]bi4 ,n gli altri esempi contradicono4 ,aragne e ,niobe sono pur colpevoli contro ,dio4 ,e *e dice l'esempio di ,saul8 8,dom9us recessit a me4#hhf ,e *e dice l'esempio di ,roboam8 ,dice *e 8av]satus fu]at eum ,dom9us4#hhg ,la sup]bia di ,s5na*]ib punito dai figli m$iante un p>ricidio1 si esplica nell'av]e alzata la sua voce e i suoi oc*i contro il santo d',israele4#hhh ,e ,ol(]ne sup]bo p]* volle mo/r>e *e non c'era altro ,dio *e ,nabucodonosor4#hhi ,e il sup]bum ,ilium era c]to dal ,poeta int]pretato nel s5so *e p] gli anti*i sp]giuri era inviso agli ,dei4 ,non vi sono tra quelli esempi1 se non quelli di ,ciro e di ,erifile1 *e paiono contra/>e a que/o concetto *e la sup]bia sia l'apo/at> da ,dio4 ,ma a ogni modo ,ciro uccise a tradim5to1 ,erifile trad il suo m>ito3 sono pi traditori *e sup]bi2 cio1 sono sup]bi p]* traditori4 ,e si deve not>e *e an*e p] que/o rispetto delle figurazioni del vizio punito1 il ,poeta si conti5e div]sam5te1 secondo *e tratta dei peccati di amor del b5e o di amor del male2 cos1 come rigu>do la p5a *e proporzionalm5te uguale o simile 9 que/i1 e 9 quelli affatto indip5d5te4 ,ed ragione4 ,bisogna ricord>e lo ,/ige *e divi5e ,flegetonte e ,cocito1 e la lonza *e sp>isce avanti il leone1 come il leone avanti la lupa1 e la corda *e se alcun si sc+e1#hij divi5 pr$a del diavolo della malizia1 e simili concetti4 ,la lussuria1 gola e av>izia sono1 s1 mali 9 s1 ma peggiori ne g5]ano4 ,qu9di gli esempi nelle cornici di quei peccati sono piutto/o di que/i mali peggiori1 *e di quelli m9ori4 ,ma oltre ,cocito pi non si dismonta1 o meglio1 dopo ,dite1 si hanno di quei peccati *e possono poco pi cresc]e e diff]ir l'un dall'altro e *e sono quasi ugualm5te insanabili1 p]* hanno il ,gorgon4 ,ebb5e gli esempi 9 que/e cornici sono del proprio male d'ognun de' tre peccati4 ,abbiamo vi/o p] la sup]bia4 ,v$iamo p] l'invidia4 ,gli esempi sono due3 ,ca9o1 *e ognuno avrebbe ucciso2 ,aglauro *e div5ne sasso3 un esempio sacro e uno pr(ano2#hia e tutti e due d'invidia v]a e propria1 sebb5e il primo sia della pi grave =ma4 ,ed curioso not>e *e tanto gravissimo il peccato di ,ca9o1 quanto lievissimo quello d',aglauro1 se non s'int]preti mi/icam5te4 ,a ogni modo sono due peccati di invidia4 ,ora gli esempi dell'ira quali sono8#hib ,l'empiezza di ,progne1 l'ira di ,haman3 un crocifisso dispettoso e fi]o nella sua vi/a1 e cotal si moria3 il suicidio di ,amata4 ,e que/i sono peccati di ira8 ,p>e4 ,e p]* allora dubit> di *iam>e ira l'empiezza di coloro *e sono figurati nel ,m9otauro2 la be/ialit tipica di coloro *e ,dante leggeva 9 ,ari/otele dilett>si di c>ni umane8 la contumacia e1 se volete1 la sup]bia di ,capaneo1 *e giace dispettoso1 come quel crocifisso1 e qual fu vivo tale morto1 come quel crocifisso *e 8cotal si moria8 il disdegnoso gu/o di ,pi] della ,vigna1 cui l'animo fece commett]e un'+iu/izia contro s giu/o1 un'irragionevole v5detta1 un atto assurdo e di effetto vano e contr>io8 ,come quello d',amata1 *e ,lav9a esprime cos3 ,ancisa t'hai p] non p]d] ,lav9a2 or m'hai p]duta444 ,,ix4 ,l'amor del male1 nel purgatorio1 il primo dei 8ritrosi passi4 ,am&o il male del prossimo1 l'uomo si torce e si allontana da ,dio4 ,la cupidit riesce a volont iniqua4#hic ,e que/a *e spiace a ,dio pi dell'incont95za4 ,l'(fesa *e con essa si fa a ,dio1 non p]* propriam5te ,dio ne sia att9to4 ,dio intangibile4 ,ma egli ne (feso2 e pi o m5o4 ,la sup]bia1 fuor di dubbio1 l'(f5de pi1 l'(f5de direttam5te4 ,or come la sup]bia del purgatorio non p> contro ,dio8 ,gi ogni affetto deciso dall'odi> ,dio2 ma non detto *e l'amor del male1 e cos ancora1 sebb5 m5o1 l'amor sov]*io e l'amor l5to del b5e non v]o1 non (f5da ,dio4#hid ,di tal sup]bia qui si paga il fio2 ed ancor non s>ei1 qui1 se non fosse *e poss5do pecc> mi volsi a ,dio4 ,se si volse1 ne era torto4 ,se l'amor del male un arretr> da ,dio1 ma pi o m5o1 e quello *e g5]a la sup]bia un arretr> pi1 da *e dato que/o arretr> pi8 ,da ci *e nella def9izione detto1 *e alcuno sp]a eccell5za4 ,ora imag9iamo *e co/ui arretri4 ,f9* egli ami il mal del prossimo1 indotto da uno sp]>e d'eccell5za1 s> sup]bo4 ,ecco ,lucif]o4 ,*e fece egli8 ,p5s la sup]bia1 come dice ,s4 ,b]n>do4 ,e con la def9izione di ,dante possiamo dire *e sp] eccell5za4 ,eccell5za vuol dire sup]iorit1 primazia4 ,ebb5e8 ,il male *'egli am fu quel di ,dio2 la eccell5za *e sp]1 fu sopra ,dio4 ,ma cos di tutti8 ,no3 p] un uomo il male *e ama non pu ess]e *e del prossimo o vic9o2 tuttavia l'eccell5za *e sp]a ha da ess]e sopra ,dio2 p]* ,dio sopra tutti e il sup]bo vuol ess]e lui sopra tutti4 ,ora ,adamo fu sup]bo nel gu/>e il pomo4 ,la sup]bia di lui consi/1 dice ,s4 ,ago/9o1#hie nel vol] f>si pr9cipio e ,dio a s4 ,e ci viol&o un 8com&am5to cos lieve a oss]v>e1 cos breve a ricord>e1 specialm5te qu&o nessuna cupidit resi/eva al vol]e4 ,nei figli di ,adamo il mangi> del pomo so/ituito da ogni azione da cui li di/olga un com&am5to della /essa levit e brevit4 ,i com&am5ti sono dieci4 ,i pi lievi sono i primi2 cio quelli della prima tavola e il primo della seconda4 ,9 v]it gli ultimi sono contro il desid]io1 e il desid]io com9ci a resi/]e al vol]e dopo l'umana colpa1 e a resi/]e 9 modo quasi irresi/ibile4 ,dunque difficilissimo oss]v>e quei precetti1 come facilissimo oss]v>e i primi quattro4 ,ora nella ghiaccia sono quattro circuizioni3 ,ca9a1 ,ant5ora1 ,tolomea1 ,giudecca4 ,9 esse si pagano le (fese al v9co dell'amore naturale e dell'aggiunto1#hif di *e la f$e spezial si cria4 ,quei peccatori hanno amato dunque1 se poi fec]o1 il male del prossimo pi prossimo1 p] cos dire4 ,inv]o ,ca9o fu fideicida1#hig cio uccise il v9colo di amore e di f$e speciale4 8,non m]aviglia se ,ca9o insorse contro il fratello1 se prima aveva ucciso la sua f$e2 8morte della f$e la sep>azione della c>it 7amore72 8tu confessi *e ,dio 1 ma coi fatti lo neghi2 8la c>it animi la f$e1 l'azione provi la f$e4 ,ca9o dunque un apo/ata come apo/ata ,giuda2 fideicida prima *e fratricida1 e p]ci d il nome a una circuizione della ghiaccia1 nell'inf]no1 ed esempio d'invidia1 nel purgatorio4 ,ora non apo/asia1 oltre *e di ,giuda e di ,ca9o1 di tutti i peccatori *e sono sotto ,lucif]o8 ,essi uccis]o l'amore di *e si crea la f$e speciale1 *e quanto dire la c>it *e anima e d vita alla f$e4 ,ma 8speziale1 si dir4 ,ebb5e code/a f$e speziale qual 8 ,quella1 dalla ,ca9a 9 fuori1 *e nella patria1 negli ospiti1 nei b5efattori1 come tutti1 presso a poco1 dicono4 ,ebb5e ,dante dice *e *i rompe il v9colo d'amore da *e si crea la f$e speciale *e della patria1 degli ospiti1 dei b5efattori v]so noi1 (f5de direttam5te ,dio2 come ,giuda1 al quale gli ,ant5orei assomigliano p] patire il calcagno *e ,giuda lev1 al quale coloro di ,tolomea assomigliano p] ru9>e 9 inf]no dopo la buccella int9ta1 al quale coloro di ,giudecca non c' bisogno di dire *e assomigliano4 ,ma occorre ricord>e *e quelli di ,ca9a temono quel calcagno *e quelli di ,ant5ora hanno nelle gote4 ,dunque tutti co/oro1 sebb5e i ,ca9iti m5o1 apo/at>ono da ,dio1 ossia dis]t>ono la f$e propriam5te detta nel tempo /esso e col fatto /esso *e uccis]o quel v9colo d'amore e di f$e speziale4 ,que/o il fatto col quale neg>ono ,dio2 que/a la be/emmia di fatto b5 pi grave di quella col core soltanto4 ,ed 1 tal be/emmia di fatto1 contro ,dio1 come non vi pu ess]e be/emmia *e contro ,dio3 e propriam5te contro i tre primi com&am5ti *e rigu>dano la soggezione no/ra a lui1 pr9cipio g5]ale dell'ess]e1 e contro il qu>to1 *e riflette il pr9cipio p>ticol>e e *e compr5de il legame a tutti i consangu9ei4#hih ,la violazione del primo1 *e aff]ma l'esi/5za di ,dio e della sua primazia1 simboleggiata 9 ,lucif]o e 9 quelli *e maciulla2 la violazione del secondo1 *e proibisce lo sp]giuro1 figurata nel tradim5to di ,giuda 9 quanto a m5sa prese il sacram5to 9 peccato1 fu sacrilego1 ricov] 9 s ,satana invece del ,cri/o2 la violazione del t]zo1 *e com&a la santificazione del ,sabato1 pur sempre rappres5tata da que/o supremo e compr5sivo tradim5to dell'apo/ata1 il quale trad nella c5a pasquale1 e mangi1 9 disgrazia di ,dio1 quell'agnello *e era il simbolo di colui *e fu crocifisso4 ,oh6 se p> o/ico al mio lettore cr$]e *e il peccato di ,bocca sia1 mi/icam5te1 un viol>e il ,sabato di ,dio1 anzi il pi santo 7erat enim magnus dies ille ,sabba?i7 dei ,sabati1 cio la ,pasqua1 una fe/a1 anzi la pi sublime delle fe/e1 quella della passione e risurrezione di ,ges2 p5si ancora *e a ,dante poteva ess]e pres5te il significato mi/ico della celebrazione del ,sabato2 ossia la creazione del cielo e della t]ra1 cio della no/ra patria futura e pres5te e la fruizione di ,dio1 *e s> 9 patria4#hii ,o p5si ancora *e un'op]azione era lecita nel ,sabato3 combatt]e p] la patria4#ijj ,* i nemici v5n]o contro i figli d',israele nei giorni di ,sabato4 ,e fec]o /rage di loro *e dicevano3 ,moriamo tutti nella semplicit no/ra6 e s>anno te/imoni sopra noi il cielo e la t]ra1 *e voi a torto ci di/ruggete4 ,ma 9 f9e ,ma?atias e gli amici di lui p5s>ono3 8,ogni uomo1 qualunque v]r a noi 9 gu]ra nel d dei ,sabati1 combattiamo contro lui2 e non morremo tutti1 come son morti i fratelli no/ri a tradim5to 79 occultis74 ,e il lettore pu p5s>e ancora a que/'altro passo3#ija 8,molti di ,israele cons5tirono a lui 7ad ,antioco7 e sacrific>ono agl'idoli e mac*i>ono il ,sabato4 ,si tratta d'un passaggio al nemico e d'una dis]zione da ,dio1 *e si assommano nella violazione del ,sabato4 ,a ogni modo *i>o *e il tradim5to 9 ,dante la violazione d'una f$e speciale v]so il prossimo1 *e nel tempo /esso un'apo/asia dalla f$e 9 ,dio3 sup]bia1 dunque4 ,p] essa si va volg5do il viso da ,dio e arretr&o col passo p] una via torta1 con gli oc*i levati contro ,dio1 nella sp]anza dell'eccell5za1 e sp9ti dall'amore del male del prossimo4 ,se non si ha quella sp]anza1 ci si f]ma a mezza via2 si re/a all'invidia3 con quella sp]anza si sdrucciola s9 dove1 invece d'un sasso sulla c]vice1 si hanno addosso tutti i pesi del mondo2 p]* si f9isce col trapass>e il segno ultimo della no/ra soggezione a ,dio2#ijb si f9isce col lev>si di torno quel t5ue velo1 *e vuole il m9imo s=zo no/ro1 anzi nessuno s=zo1 p] i/>ci sotto2#ijc si f9isce col non v$]e1 m$iante l'intelletto *e ,dio ci di$e1 la cosa pi evid5te3 *e da lui l'abbiamo1 lo intelletto4#ijd ,ma ogni ragionam5to sup]fluo qu&o si consid]i *e 9 ,malebolge e nella ,ghiaccia v]gogna e orror della fama1 9 div]sa misura2 pi 9 que/a *e 9 quelle2 e della ,ghiaccia pi nella seconda e nelle altre successive circuizioni1 *e nella prima4 ,ora l'invidia def9ita3 ,e *i pod]e1 grazia1 onore e fama teme di p]d]444 e la sup]bia3 ,e *i444 sp]a eccell5za4 ,come il contrappasso non p]suade ognuno *e invidia fu la colpa di quei peccatori *e pi o m5o odiano que/a fama e non sp]ano pi grazia nel mondo2 e sup]bia quella di quelli altri *e t5gono il viso basso e non vogliono ess]e v$uti n riconosciuti n nom9ati8 ,x4 ,torniamo all'8altro viaggio4 ,dante v$e la espiazione di sette peccati nell'inf]no e la purgazione dei m$esimi sette nel purgatorio4 ,nell'inf]no la f]ita fu mortale2 nel purgatorio si ricuce la piaga *e mortale non fu4 ,nelle cornici non troviamo peccatori1 *e foss]o di malizia2#ije non troviamo traditori p5titi tra i sup]bi1 e frodol5ti p5titi tra gl'invidi1 e viol5ti tra gl'iracondi4 ,insomma nelle tre pi basse cornici si purgano la sup]bia1 la invidia e l'ira1 s5z'atto d'+iuria1 il qual atto s>ebbe tradim5to1 frode e viol5za4 ,come mai8 ,dante =se ebbe la m5te a un passo d',isaia3 ,non noc]anno e non uccid]anno 9 tutto il monte santo mio4#ijf ,dante praticam5te non ci ha mo/rato nelle tre cornici alcuno *e abbia v]am5te nociuto3 teoricam5te non ha esclusi co/oro1 poi* dall'antipurgatorio saliranno1 qu&o *e sia1 al v]o purgatorio alcuni1 *e nocqu]o s e uccis]o4 ,ma proc$iamo4 ,9 ognuna delle sette cornici il viatore s5te cant>e una beatitud9e4 ,la voce delle beatitud9i suona nell'uscir dalle cornici1 cos3 ,beati paup]es spiritu1 dopo la sup]bia2 ,beati mis]icordes1 dopo l'invidia2 ,beati pacifici *e son s5z'ira mala1 dopo l'ira2 ,qui lug5t444 beati1 dopo l'accidia2 ,quei *'hanno giu/izia a lor disiro444 beati1 cio beati quelli *e sitiunt giu/izia1 dopo l'av>izia2 ,beati444 quelli *e esuriunt quanto giu/o1 dopo la gola2 ,beati mundo corde1 dopo la lussuria4#ijg ,sott9teso sempre il premio1 *e nell',evangeli/a1 9 v>ie guise2 e specialm5te quello *e si propone nella prima e nell'ultima3 ,beati i pov]i 9 ispirito1 * di essi il regno dei cieli2 beati quelli dal cuore puro1 * essi ,dio v$ranno4 ,p] ,dante sono pronunziate tali div9e p>ole2 e ,dante &r nel regno de' cieli e v$r ,dio1 cos come qualunque altra di quell'anime p5it5ti via via4 ,il peccato si cancella e suona l'annunzio4 ,ora noi dobbiamo aspett>ci 7s5z'ess]e cos indiscreti da pret5d]e3 ,dante f> quel *e cr$e671 noi p]altro dobbiamo aspett>ci di trov>e nel p>adiso di code/i pov]i 9 ispirito e mis]icordiosi e vai dic5do4 ,ma1 prima di tutto3 code/e beatitud9i non sono propriam5te quelle di ,matteo e tutte quelle di ,matteo4#ijh ,nel suo ,vangelo1 dopo i pov]i sono i miti *e poss$]anno la t]ra2 e nella ,comm$ia non sono4 ,di pi1 ,dante fa due beatitud9i d'una *e semplice3 ,beati quelli *e hanno fame e sete di giu/izia1 *e s>anno sazi2 di pi1 il ,vangelo ha3 ,beati quelli *e s(frono p]secuzione p] la giu/izia2 e ,dante que/i non li ha4 ,di pi1 l'ord9e div]so4 ,quello di ,matteo que/o3 pov]i1 miti1 piang5ti1 famelici e assetati1 mis]icordi1 mundicordi1 pacifici1 p]seguitati4 ,quello di ,dante abbiamo v$uto *e f9isce coi mundicordi4 ,e di ci si v$e la ragione4 ,quella beatitud9e si conclude con le p>ole3 *e ,dio v$ranno4 ,orb5e3 la mondizia del cuore 8l'effetto della vita attiva *e dispone alla vita contemplativa3 que/o effetto *e 8la m5te non sia mac*iata di passioni4#iji 8,la mondizia dell'oc*io dispone a v$] *i>o2 p]ci ai mundicordi promessa la div9a visione4#iaj ,v]o *e un s5so analogo a que/a il dottore trova 9 quella *e v]am5te ultima nello ,evangeli/a3 beati i pacifici2 ma ,dante ha int]pretata code/a1 non s se a modo suo o di altri1 come equival5te a quella *e ha omessa3 ,beati i miti o mansueti4 ,il fatto *e tra ,beatrice e lui il muro di fuoco1 e ,beatrice1 raggi&ogli con gli oc*i1 lo condurr alla visione di ,dio4 ,p] ci ,dante ha voluta ultima que/a beatitud9e *e promette la visione4 ,egli riassume con essa i premi *e nelle altre sono promessi v>iam5te3 v$] ,dio4 ,e ci conduce a p5s>e *e le beatitud9i egli concepisca come atti della vita attiva1 p] i quali l'uomo si faccia degno della contemplazione4 ,p] contempl>e1 l'uomo deve ess]e pov]o 9 ispirito1 mis]icorde1 pacifico1 piang5te1 sitibondo di giu/izia1 esuri5te quanto giu/o1 e inf9e1 e p] conclud]e1 di cuore mondo3 mondo l'oc*io allora1 e v$r4 ,ora1 secondo ,s4 ,ago/9o1 contr>i ai sette vizi o peccati sono le sette virt o doni dello ,spirito santo4#iaa ,e il m$esimo attribuisce a que/i doni di ,isaia le beatitud9i dell',evangelo4#iab ,al *e accons5te il dottore d',aqu9o1 dic5do *e 8le beatitud9i si di/+uono dalle virt e dai doni1 non come abiti di/9ti da quelle e quelli1 ma come atti si di/+uono da abiti4 ,sic* di quei beati di ,dante1 si avrebbe a supporre *e avess]o 9 abito un dono dello ,spirito santo corrispond5te alle s+ole beatitud9i4 ,e pongo il quesito1 p]* ,dante1 riduc5do le beatitud9i da otto a sette 7come aveva esempi71 e specialm5te fac5do ultima la p5ultima1 e fond5do l'ultima dei pacifici nella seconda dei miti2 e pon5do 9 opposizione le sette beatitud9i ai sette peccati1 ai quali secondo ,s4 ,ago/9o sono oppo/i i doni dello ,spirito2 d a div$]e *e ha c]to p5sato a qual*e cosa di simile4 ,poi nella visione della =e/a sono sette c&elabri1 *e sembrano que/i doni4#iac ,inf9e 9 ogni cornice vi 1 di c>it oppo/a al vizio1 un esempio tratto dalla dolce /oria di ,m>ia4 ,donde ci8 ,da que/o *e ,m>ia come il simbolo del purgatorio1 p]* ella ebbe duplice 8purgazione dallo ,spirito1 avanti e m$iante la concezione dell'uomo ,dio2 *'ella fu 8mondata dall'infezione del fomite1 s *e a lei si rif]iscono le p>ole del ,cantico3 ,tutta bella sei1 amica mia1 e 8mac*ia non 9 te4#iad ,or poi* que/a sua purgazione e mondizia op]a dello ,spirito1 dac* ella 8quell'unica sposa dello ,spirito santo2#iae si ha da cr$]e *e 9 essa valess]o que/i doni o spiriti o virt2 e *e ,dante1 come vide il primo fatto1 cos ass]isce il secondo4 ,tanto pi *e i doni sono tra loro connessi nella c>it1 come quelli *e sono alcuni abiti *e p]fezionano l'uomo a ci *e prontam5te segga l'i/9to dello ,s4 ,s43 e 8lo ,s4 ,s4 abita 9 noi m$iante la c>it4#iaf ,ora *i dice ,m>ia1 dice c>it3#iag ,qui sei a noi m]idiana face di c>itate3 come esclama ,b]n>do nel p>adiso4 ,ma pi c]to indizio del p5si]o di ,dante nel ,convivio4 8,sono alcuni di tali op9ioni1 *e dicono1 se tutte le prec$5ti virt 7le undici di ,ari/otele1 *e ,dante nella ,com$ia lascia da p>te p] le quattro c>d9ali7 s'accordass]o sopra la produzione d'una anima nella loro ottima disposizione1 *e tanto disc5d]ebbe 9 quella della ,deit1 *e quasi s>ebbe un altro ,iddio inc>nato3 que/o quasi tutto ci *e p] via naturale dic]e si pu4 ,p] via teologica si pu dire1 *e poi* la somma ,deit1 cio ,iddio1 v$e app>ec*iata la sua creatura a ricev]e del suo b5eficio1 tanto l>gam5te 9 quella ne mette1 quanto app>ec*iata a ricev]ne4 ,e p]oc* da ineffabile c>it v5gono que/i doni1 e la div9a c>it sia appropriata allo ,spirito ,santo1 qu9di *e *iamati sono ,doni di ,spirito ,santo1 li quali1 secondo *e li di/+ue ,isaia pr(eta1 sono sette1 cio1 ,sapi5zia1 ,intelletto1 ,consiglio1 ,=tezza1 ,sci5za1 ,piet1 ,timor di ,dio4 ,oh6 buone biade6 e buona e mirabile sem5ta6444 ,ov' da sap]e *e il primo e pi nobile rampollo *e g]mogli di que/o seme p] ess]e fruttif]o1 si l'appetito dell'animo1 il quale 9 greco *iamato horm5444 ,e p] vuole ,santo ,ago/9o1 e ancora ,ari/otele nel secondo dell',etica1 *e l'uomo s'ausi a b5 f>e e a rifr5>e le sue passioni1 accioc* que/o tallo1 *e detto 1 p] buona consuetud9e induri1 e rif]misi nella sua rettitud9e1 sic* possa fruttific>e1 e del suo frutto uscire la dolcezza dell'umana felicit4#iah ,ora si ricordi *e nel purgatorio si purgano le mac*ie *e le passioni lasci>ono nell'appetito dell'animo2 sic* quelli *e a mano a mano le mondano e riott5gono 8duro e rif]mato quel tallo1 hanno poi la dolcezza1 non pi della caduca ma dell'et]na felicit4 ,e quanto probabile *e quei c&elabri *e di lungi sembrano 8arbori d'oro1 siano di que/e biade *e g]mogliano6 ,si dir3 ,le beatitud9i equivalgono alle virt oppo/e al vizio p] il quale sono pronunziate4 ,/a b5e4 ,un noto passo di ,s4 ,bonav5tura c'insegna quali sono que/e virt4#iai ,b5issimo4 ,eppure1 se int5diamo *e la pov]t 9 ispirito sia umilt e la mis]icordia sia c>it e la placidezza sia l5it e la mundizia di cuore sia v]g9it o ca/it2 int5diamo m5o come la sete di giu/izia sia pov]t e la fame di giu/izia sia sobriet1 e m5o ancora1 come il pianto1 beatificato nella cornice dell'accidia1 sia sollecitud9e4 ,contro la tri/izia a cui si riduce l'accidia1 raccom&ato il pianto8 ,dovete ess]e giocondi1 nell'a] dolce e nel sole3 si dice nell'inf]no2 e si dice nel purgatorio il m$esimo con l'esempio della femm9a balba3 e poi qui si proclam]ebbe3 ,beati qui lug5t8 ,non si int5de4 ,s'int5de invece p]fettam5te1 qu&o nei fatti di ,m>ia si v$ano adombrati i sette doni dello ,spirito3 di ,m>ia1 la quale dal suo f$el ,b]n>do detta av] p5etrato 8il pi pr(ondo abisso della sapi5za div9a e av] conculcato 8l'insipi5za1 8lo /olto1 il pr9cipe d'ogni /oltizia4#ibj ,or la sapi5za il supremo degli spiriti2 e gli spiriti sono figurati dal ,poeta 9 c&elabri raggianti4 ,ma 9 qual rapporto sono essi con le beatitud9i8 ,s4 ,ago/9o dice *e c' congru5za tra la setti=me op]azione dello ,spirito ,santo con le beatitud9i2 ma c' ord9e inv]so3 ,isaia com9cia dai pi alti1 ,matteo dai pi bassi4#iba ,9 ,isaia tali sono i doni3#ibb 8,e pos] su lui lo spirito del ,signore3 spirito di sapi5za e d'intelletto1 spirito di consiglio e di =tezza1 spirito di sci5za e di piet4 ,e lo riempir di spirito di timor del ,signore4 ,san ,b]n>do accoglie la rispond5za ,ago/9iana e dice#ibc *e lo ,spirito ,santo fa1 m$iante il timore1 beati i pov]i 9 ispirito1 con la piet i miti1 con la sci5za i piang5ti1 con la =tezza i famelici e assetati di giu/izia1 col consiglio i mis]icordi1 con l'intelletto i mondi di cuore1 con la sapi5za i pacifici4 ,ora ,dante ha delle beatitud9i altro ord9e1 come s' detto4 ,secondo que/o1 il timore f>ebbe beati i pov]i 9 ispirito1 la piet i mis]icordi1 la sci5za i pacifici1 la =tezza i piang5ti1 il consiglio i sitibondi di giu/izia1 l'intelletto i famelici di quanto giu/o1 la sapi5za i mondi di cuore4 ,raccolgo 9 v]o *e que/i doni p]fezionano le pot5ze dell'anima razionali e appetitive3 le une ad appr5d]e la v]it1 e a giudic> la v]it1 le altre ad ubbidire alla ragione4 ,e cos il timore dirige l'affetto dal male a ,dio2 e la piet lo dirige 9 ci *e rigu>da il prossimo e la =tezza 9 ci *e rigu>da noi1 ed contro il timor dei p]icoli2 e la sci5za p]feziona la ragione pratica a giudic> rettam5te1 la sapi5za la ragione speculativa2 e cos l'intelletto dirige la ragione speculativa ad appr5d]e la v]it1 e a que/o m$esimo f9e il consiglio dirige la ragione pratica4#ibd ,9 que/a di*i>azione il no/ro p5si]o si f]ma 9 ci *e due doni sono p] il giudic> rettam5te1 * 9 ci si trav$e la ragione dello sdoppiam5to fatto dal ,poeta1 di famelici e assetati di giu/izia4 ,sono1 9 ,dante1 que/i assetati e famelici1 quelli *e abbiano mondata la mac*ia della av>izia e della gola4 ,or contro l'av>izia e la gola1 possono i doni degli spiriti di sci5za e di sapi5za8 ,secondo l'ord9e sopra designato1 s>ebb]o invece il consiglio e l'intelletto4 ,pu ,dante av]e mutata la teorica dell',aqu9ate8 ,pu4 ,inv]o della sapi5za egli p5sa div]sam5te4#ibe 8,nella faccia di co/ei appaiono cose *e mo/rano de' piac]i di ,p>adiso3 negli oc*i e nel riso4 8,e qui si convi5e sap]e *e gli oc*i della sapi5zia sono le sue dimo/razioni1 colle quali si v$e la v]it c]tissimam5te2 e il suo riso sono le sue p]suasioni1 nelle quali si dimo/ra la luce int]iore della sapi5zia sotto alcuno velam5to3 e 9 que/e due si s5te quel piac]e altissimo di beatitud9e1 il quale massimo b5e 9 ,p>adiso4 ,que/o piac]e 9 altra cosa di quaggi ess] non pu1 se non nel gu>d>e 9 que/i oc*i e 9 que/o riso4 ,qui la sapi5za *e consi/e nel v$] la v]it1 e la sapi5za *e suprema beatitud9e4 ,p] limit>ci1 ricordiamo *e l'ultima beatitud9e p] ,dante la mondizia del cuore1 p]* promette e p]mette la div9a visione2 ricordiamo *e 8lo dolce ,padre m5tre ,dante attrav]sava il fuoco1 p] con=t>lo#ibf pur di ,beatrice ragion&o &ava dic5do3 ,gli oc*i suoi gi v$] p>mi4 ,aff]miamo1 s5z'altro1 *e il dono della sapi5za corrisponde all'ultima beatitud9e1 e *e fa *e si v$a la v]it c]tissimam5te4 ,il *e si conf]ma da ci *e ,s4 ,gregorio dice1 *e la sapi5za 8rif la m5te intorno alla sp]anza e c]tezza dell'et]ne cose3#ibg ebb5e ,dante1 appunto ai lussuriosi1 a quelli *e sono p] mond>e il cuore e l'oc*io attrav]so le fiamme1 dice3#ibh ,o anime sicure d'av]1 qu&o *e sia1 di pace /ato3 nel *e da not>e 7sottilm5te67 il sottile accorgim5to del ,poeta1 *e1 pur av5do tolta di po/o la beatitud9e dei pacifici1 ne fa pur m5zione nel luogo dove gli altri la pongono4#ibi ,con que/o filo a condurci1 supponiamo *e ,dante abbia po/a1 p] v$]e la v]it1 oltre la sapi5za1 quella *e a lei trovava congiunta nel ,dottore3 la sci5za4 ,la sapi5za si rivolge alla ragione speculativa1 la sci5za alla ragione pratica4 ,inoltre abbiamo1 nello sdoppiam5to della beatitud9e dei sizi5ti ed esuri5ti1 un indizio *i>issimo1 *e ,dante riconosce 9 due doni l'aiuto a rettam5te giudic>e4 ,quali sono essi8 ,direi3 quelli *e il dottore pone insieme1 come aiuti a int5d]e la v]it3 dunque1 consiglio e intelletto2 il consiglio1 volg5dosi alla ragion pratica1 e l'intelletto1 alla ragione speculativa4 ,il suppo/o1 ecco1 si colorisce alla luce4 ,la sci5za il dono o lo spirito *e conduce la ragion pratica a v$] la v]it4 ,corrisponde alla beatitud9e dei pacifici2 qu9di il dono contro la passione dell'ira4 ,que/o deve riscontr>si 9 ,dante1 se il rapporto v]o4 ,s3 tra il fumo *e acceca1 e *e1 come 9 relazione col fuoco inf]nale della viol5za o be/ialit o ira1 cos 9 relazione col fuoco purgatoriale della lussuria1 fuoco *e aff9a il lussurioso e monda il cuore e aguzza l'oc*io alla visione2 tra quel fumo1 tra cui ,dante tratto 9 visioni e/ati*e2#icj a lui p>la ,m>co ,lomb>do4#ica ,ebb5e1 co/ui 8del mondo seppe4 ,e inv]o insegna a ,dante *e due sono le /rade1 quella del mondo e quella di ,deo2 e dimo/ra p]* il mondo cieco e p]* il mondo disvia4 8sci5za code/a di ,m>co1 p]* rigu>da la ragion pratica e la vita attiva4 ,ed mirabile oss]v>e come qui si ripeta dalla bocca di co/ui l'imag9e dell'anima *e come un fanciullo va da picciol b5e a pi gr&e4 ,* l'imag9e del ,convivio3#icb 8,onde v$emo li p>voli desid]>e massimam5te un pomo444 e poi444 uno uccell9o1 e poi444 bello ve/im5to1 e poi il cavallo1 e poi una donna1 e poi ric*ezza non gr&e e poi pi gr&e e poi pi4 ,or b5e que/o p>agone quivi indotto1 p>l&osi del desid]io di 8sci5za4 ,ma b5 altra la p>te della 8sci5za 9 que/a cornice *e purga l'ira6 ,non si p>la *e di 8v$]e e d'8oc*i1#icc 9 que/o girone1 9 cui ,dante entra 8con le luci vaghe6 ,il consiglio il dono o lo spirito *e conduce la ragione pratica a 8giudic>e rettam5te della v]it4 ,corrisponde alla beatud9e dei sizi5ti3 qu9di il dono contro l'av>izia4 ,ora1 come nei canti dell'ira sempre p>ola di oc*i e di v$]e1 cos nei canti dell'av>izia discorso come di sete1 p] la beatitud9e1 cos di giu/izia1 p] il dono4 ,giu/izia fa1 con la sp]anza1 m5 duri i s(friri2 giu/izia m]ge a t]ra l'oc*io degli av>i2 giu/izia li ti5e /retti3 e ,dio *e tutto 8giuggia deve f> v5detta2 e c' *i fa b5 malvage amm5de2 e c' la 8v]ace corte di ,dio4#icd ,quanto a sete1 ,dante ne preso nel s5tire il trem> del monte2 ed sete naturale *e mai non sazia 79 ci simile a quel *e ,dante aff]ma della sci5za oltre *e delle ric*ezze1 nel ,convivio72#ice ed sete *e si fa m5 digiuna con la sp]anza2 e quanto ella gr&e1 tanto si gode del b5e2 f9* la sete si trova insieme con la giu/izia1 nelle p>ole dell'angelo4#icf ,ebb5e8 ,e dov' il consiglio8 ,prima di tutto1 la sete di cui si p>la1 e *e 9 relazione col sitiunt della beatitud9e1 non sete di giu/izia4 ,di *e8 ,di sap]e6 di sap]e alcun*1 onde conf]m>e o ri=m>e un qual*e giudizio *e s' avviati a f>e4 ,inv]o si att5da4 ,il papa av>o d il consiglio della via2 e que/a via deve ess]e a de/ra3 consiglio di rettitud9e4#icg ,e ,dante *i$e al m$esimo il p]* della p5a1 e il papa spiega il p]* e dice quanto sia giu/o p]*4#ich ,e ,dante p>la d'un 8dritto rimorso2#ici e l'av>o di ci lo corregge4 ,e ad altro si volge1 a *i$]e altro p]*2 e pur que/i lo corregge1 que/i *e re come quello fu papa4#idj ,e nel suo discorso ,dante appr5de a giudic> rettam5te di ,bonifazio1 *e pur nell'inf]no assev]a simoniaco3 ma simoniaco1 quanto si vuole1 il papa1 traditore e crudele fu v]so lui il nuovo ,pilato4#ida ,e poi si s5te il tremuoto1 e qui tutti e due i viatori re/ano immobili e sospesi4 ,dubita ,dante1 ed ha int5sa voglia di sap]e1 e s inc]to esso avanti l'ombra di ,/azio1 e s l'ombra di ,/azio rigu>do lui2 e cos p] le p>ole di ,virgilio e p] le p>ole di ,/azio l'uno e l'altro sono messi 9 grado di giudic>e v]acem5te4#idb ,s *e ,virgilio con*iude3#idc ,omai veggio la rete *e qui vi piglia1 e come si scalappia1 p] *e ci trema e di *e congaudete4 ,si r5de ragione di tutto444 ,cio1 no3 vuol sap]e *i ,/azio e come sia l da tanto tempo4#idd ,e gi nel p>l>e di ,/azio1 sorge una nuova occasione di dubbio4 ,e ,/azio non int]preta a dov]e il lampeggi> di riso *e dimo/ra ,dante1 e que/i non ha di*i>ata la v]a cagione del suo ammicc>e1 e non ha palesato *e la sua scorta ,virgilio1 *e gi ,/azio si +anna ancora e p] un mom5to dism5ta la sua vanit e giudica cosa salda ci *e ombra4 ,e risuona la voce3 ,sitiunt4 ,se tutto que/o trattato di*i>a *e nell'av>izia il pr9cipio dell'+iu/izia1 e *e l'+iuria dei papi e dei re1 o meglio la loro cupidit1 il malanno del mondo2 se dimo/ra limpidam5te *e an*e nel purgatorio la lupa meglio +iu/izia *e av>izia2 dice1 ancora1 que/o trattato *e il consiglio il dono contro l'av>izia2 p]* ci fa giudic> rettam5te nella via pratica4 ,e si passa s5za transizione al dono *e ci fa giudic> rettam5te nella via speculativa3 all'intelletto4 ,subito dopo la voce dell'angelo1 ,virgilio preso da un dubbio1 da una t5tazione1 diremmo1 di giudic> malam5te di ,/azio4 ,come mai ,/azio fu av>o8 ,e ,/azio com9cia col pr9cipio g5]ale3#ide ,v]am5te pi volte appaion cose1 *e dnno a dubit> falsa mat]a1 p] le v]e ragion *e sono ascose4 ,l'intelletto le deve scoprire1 que/e v]e ragioni4 ,e cos ,/azio corregge il giudizio di ,virgilio2 e ricorda 9 que/o suo nuovo discorso1 un v]so di ,virgilio1 p] il quale si ricr$ del suo errore di prodigo1 e 9 que/o v]so444 a caso1 lettore8444 9 que/o v]so la 8fame4 ,prima tanta sete1 ora la fame2 prima ,sitiunt1 ora 8esuri5do4#idf ,ed app5a dileguato il dubbio di ,virgilio1 *e gia 9 lui ne sorge un altro3 come fo/i cri/iano1 se la ,tebaide ti mo/ra pagano8#idg qual sole o quai c&ele ti /5ebr>on s8 ,e l'altro gli dice *e fu1 dopo il lume di ,dio1 una luc]na *e ,virgilio /esso t5eva1 ma dietro s6 ,a ,virgilio quel dono era mancato4 ,la conv]sazione cont9ua tra i due2 e ,dante#idh ascoltava i lor s]moni *'a poet> gli davano intelletto4 ,e v$ono l'alb]o della vita e poi l'alb]o della conosc5za del b5e e del male4 ,e di qui innanzi di fame e di cibo e di viv&e e an*e bev&e si p>la a ogni tratto2 come naturale1 tratt&osi della colpa della gola punita con l'odore di quei primi dolci pomi4 ,e m5tre cont9ua que/o dubbi>e e que/o +ann>si e que/o ricr$]si1 s *e ,dante non cr$]ebbe *e 8l'odor d'un pomo s gov]nasse1 e ammira 8p] la ragione ancor non manife/a1 e non avrebbe riconosciuto al viso e s lo riconosce alla voce1 il suo ,=ese1 e ,=ese *i$e a lui delle due ombre1 ed esso all'altro1 8*e s lo spoglia1 e ,dante avrebbe p5sato 8trov> laggi di sotto l'amico2 e l'amico non sa r5d]si conto dell'&> di ,dante1 8*e gli si cela2 e ,bonagiunta1 *e riconosce 9 ,dante colui *e cant 8donne *e avete intelletto d'amore1 solo ora1 issa1 v$e il nodo *e lo rit5ne fuori del dolce /il nuovo2 si giunge all'altro alb]o1 del b5e e del male1 e la g5te prega v]so lui1 come bramosi fantol9i1 e poi si p>te 8come ricr$uta4 ,un +anno1 dunque1 ancor quivi2 e tale *e b5e fa v$]e il nesso tra la colpa della gola e il dono dell'intelletto4 ,* gli alb]i sono due3 quel della vita e quel della sci5za del b5e e del male4 ,ad ,eva il diavolo promise3 ,non morrete6 ,e promise3 ,s>ete come ,iddio sap5do il b5e e il male6 ,ed i primi p>5ti gu/>ono del pomo1 il *e fu 9 s una colpa della gola2 e la morte entr nel mondo1 e una grave ignoranza oscur il prima limpido intelletto4 ,or il ,poeta1 avanti il vizio della gola1 ricorda s il mis]o guadagno *e fece la natura umana da quel pomo1 ossia la morte p] la vita1 e l'ignoranza p] la conosc5za del b5e e del male1 e la sfr5ata concupisc5za p] la deit promessa2 e s ricorda lo spirito *e ci fu dato1 contro quel difetto3 lo spirito p] il quale la ragione speculativa pu rettam5te giudic>e4 ,e cos il ,poeta tratt] della risurrezione dei corpi1 la quale s> un nuovo torm5to p] quelli di cui mor l'anima e una nuova gioia p] quelli di cui l'anima1 m]c quel dono1 visse del cibo degli angeli4 ,e p>l] an*e dello /ato int]m$io dell'anima nel regno della p5a e del premio1 qu&o non ha pi il corpo della prima nativit n ancora quello della seconda4#idi ,e cos ,/azio1 9 que/a cornice1 rispond] al dubbio tutto speculativo di ,dante3#iej ,come si pu f> magro l dove l'uopo di nutrir non tocca8 ,la quale qui/ione il nesso *e congiunge ,ciacco al ,dottore angelico4 ,e 9 que/a cornice rispl5de la luna della prud5za4 ,nella cornice della sup]bia sott9teso il dono del timore1 9 quella della invidia quello della piet1 9 quella dell'accidia quello della =tezza4 ,app5a 9 que/a ,dante1 ecco3#iea 8,o virt mia1 p]* s ti dilegue8 tra s /esso dicea1 *e si s5tiva la possa delle gambe po/a 9 tregue4 ,que/a spossatezza lo conduce a *i$]e un ragionam5to al mae/ro3#ieb ,se i pi si /anno1 non /ea tuo s]mone4 ,cos l'anima si avvantagg] della debolezza del corpo4 ,dante cr$e *e ,virgilio patisca an*'esso d'un po' d'accidia e *e 8lo troppo dom&> gli gravi1 e p]ci non apre il suo 8timido vol]e4#iec ,n da omett]e *e il ragionam5to si riduce poi a discorr]e della lib]t dell'arbitrio1 il cui difetto produce la totale accidia1 la difficultas orig9ale1 contro la quale appunto il dono della =tezza4 ,e la luna an*e qui rispl5de 8come un sec*ione *e tutto arda1 e cos riporta il no/ro p5si]o alla selva e al sonno2 al sonno della selva e al sonno del limbo2 e ,dante /a 8come uom *e sonnol5to vana4#ied ,e gli esempi *e sono f]za e gli esempi *e sono fr5o1 e gli atti degli accidiosi1 si appuntano manife/am5te nell'idea di =tezza4 ,n m5o *i>a la pres5za del dono di piet nella cornice dell'invidia3 tanto pi qu&o p5siamo *e la piet ci p]feziona nei dov]i v]so gli altri1 come la =tezza 9 quelli v]so noi1 contro il timor dei p]icoli1 quali erano quelli *e fec]o so/>e nella lor via gli ,ebrei di ,mois e le donne di ,enea4#iee ,e la piet si pu dir tutt'uno con la mis]icordia e con la c>it2 ed inutile insi/]e *e alla beatitud9e dei mis]icordi corrisponde il dono della piet4 ,e tuttavia giova ricord>e *e gl'invidi sono figurati come orbi m5dicanti2 9 atto di sollecit>e 8piet1 e *e ,dante fu punto p] compassione di loro1 e munto di grave dolore4#ief ,e come 9 que/a cornice dom9a la piet1 cos nell'altra pi bassa1 il timore4 8,il timore preme la m5te dice ,s4 ,gregorio2#ieg e ,dante si volge ai sup]bi dic5do3 di *e l'animo vo/ro 9 alto galla8 ,e ammonisce di *9>e il viso4 ,e p>l&o di quella p5a1 dice3#ieh ,troppa pi la paura ond' sospesa l'anima mia1 del torm5to di sotto1 *e gi l'inc>co di laggi mi pesa4 ,e 9 essa si volge al lettore3#iei ,non vo' p]1 lettor1 *e tu ti smaghi di buon proponim5to p] udire come ,dio vuol *e il debito si paghi4 ,non att5d] la =ma del m>tre3 p5sa la succession2 p5sa *e1 al peggio1 oltre la gran s5t5za non pu ire4 un consiglio a misur>e il timor di ,dio1 que/o4 ,* dei doni si pu f>e an*e mal uso1#ifj come aff]ma ,s4 ,gregorio1 il quale1 p] esempio1 dice *e bisogna preg>e 8aff9* il timore1 m5tre pi del giu/o trepida1 non c'imm]ga nella fossa della disp]azione4 ,*i vorr dubit>e1 dopo que/o raffronto1 della pres5za qui degli spiriti8 ,ma sopratutto da not>e *e qui le anime orano col ,padre ,no/ro4#ifa ,ora que/a preghi]a vale p] un f9e g5]ale e p] un f9e p>ticol>e4 ,p] que/'ultimo1 fa v$]e *e quei p5titi hanno il dono del timore3 * si conclude con le p>ole3 lib]a nos a malo4 ,or ,dio temuto non come male1 ma p]* infligge il male della p5a4 ,e si noti *e le ultime p>ole3#ifb que/'ultima preghi]a1 signor c>o1 gi non si fa p] noi1 * non bisogna1 ma p] color *e retro a noi re/>o2 rispondono a que/o p5si]o3 8,il timore induce l'amore1 a volte2 9 quanto l'uomo *e teme di ess]e punito da ,dio1 oss]va i com&am5ti di lui2 e cos com9cia a sp]>e2 e la sp]anza induce l'amore4#ifc ,non bisogna quella preghi]a p] loro1 p]* essi1 sotto il greve c>ico1 hanno la c]ta sp]anza del p]dono e del premio1 non temono pi di ess]e puniti da ,dio1 e p]* l'amore 7*e essi significano con quel 8signor c>o7 gi ha altre cause *e il timor di quella p5a1 la quale1 invece1 lodano e amano4 ,ma il timor della p5a dom9a 9 tutta la cornice s *e re/a a ,dante an*e dopo *e n' uscito2 come abbiamo v$uto1 *e l'inc>co di laggi gli pesava an*e nella cornice sup]iore4 ,e ,virgilio1 m5tre tutti e due &avano leggi]i1 dice al suo discepolo3#ifd ,volgi gli oc*i 9 giue3 buon ti s>1 p] tranquill> la via1 v$] lo letto delle piante tue4 ,e il duro pavim5to1 nel quale ,dante deve fiss>si1 e *e /oriato di sup]bia punita1 somiglia a pietra di sepolcro1 *e infonde salut>e timore4 ,ma il pat]no/] qui recitato1 nella prima delle sette cornici1 atte/a pi g5]alm5te il possesso dei sette doni4 ,inv]o il mi/ico ,ugo dice *e quella orazione conti5e sette petizioni contro i sette vizi1 alle quali petizioni rispondono i sette spiriti4#ife ,,xi4 ,ora b5 giu/o *e nel p>adiso siano dati i premi *e sono annunziati nel purgatorio4 ,e cos le sette beatitud9i si trovano lass4 ,e ragionevole p>e *e siano lass an*e i doni1 p]oc* 8p]fettissimam5te s>anno 9 patria1 come aff]ma ,s4 ,tommaso segu5do ,s4 ,ambrogio4 ,9 ,g]usalemme1 citt di ,dio1 lo ,spirito ,santo scorr] 8f]vido p] lo sbocco delle sette spirituali virt4#iff ,il dono della sapi5za *e corrisponde alla beatitud9e del cuore purificato dal fuoco1 quello *e d la visione e il p>adiso4 ,dante asc5de con gli oc*i fissi 9 quelli oc*i *e erano di l da quel fuoco4 ,nel salire1 gi ,dante vuol sap]e come salga2 e da ,beatrice lo sa4 ,e si congiungono 8con la prima /ella4#ifg ,essa lucida1 ma una nube4 ,e ,dante vuol sap]e il p]* delle mac*ie lun>i2 e da ,beatrice lo sa4 ,egli appr5de v]it speculative s9 qui4 ,lo dice3#ifh ,quel sol *e pria d'amor mi scald il petto1 di bella v]it m'avea scop]to1 prov&o e riprov&o1 il dolce aspetto4 ,e dopo av] v$uto ,picc>da1 due dubbi lo affamano4 ,vuol sap]e1 p]* la viol5za altrui scemi il m]ito di *i la s(f]se1 e se v]a la s5t5za di ,platone *e le anime tornano alle /elle4#ifi ,*i>ito di que/i due punti1 dom&a 8d'un'altra v]it4#igj ,e quella *e p]fettam5te v$e1#iga illu/ra an*e que/a4 ,e p>la della lib]t del vol]e4 ,salgono ancora4 ,sono nella /ella di ,m]curio1 pi limpida1 non p] p]fettam5te limpida4 ,gli spl5dori *e vi sono d5tro1 sembrano pesci 9 acqua tranquilla e pura4 ,un velo c'1 p] quanto trasp>5te4#igb ,qui ,dante appr5de la /oria dell',aquila ,romana4 ,siamo nella vita attiva4 la ragion pratica *e illum9ata4#igc ,e poi gli si solve il dubbio intorno alla giu/a v5detta *e fu giu/am5te v5dicata4#igd ,e siamo an*e qui nella giu/izia1 *e la virt massima dell'attivit4 ,si pu conclud]e *e dom9a la sapi5za nella prima /ella e la sci5za nella seconda8 ,ma l'uno un pianeta mac*iato1 e l'altra una /ella 8*e si vela ai mortal con altrui raggi4#ige ,solo 9 ,v5]e le anime sono come faville 9 fiamma1 e luce 9 luce4#igf ,molti qui sono gli acc5ni al v$]e e antiv$]e e disc]n]e e mo/r>e v]it1 s9o a quel v]so3#igg ,dio v$e tutto1 e il tuo v$] s'inluia *e la propria def9izione della sapi5za4 ,ora non deve sfuggire ad alcuno *e que/o spl5dore cresciuto 9 rapporto con l'amore -- non folle -- *e raggia di quella /ella2#igh e *e la visione concessa al cuore *e si monda attrav]so il fuoco1 laggi nella somma cornice4 ,non qui il dono della sapi5za8 ,qui ,c>lo ,m>tello dice a ,dante3#igi ,s'io posso mo/r>ti un v]o1 a quel *e tu dom&i t]rai il viso come ti5i il dosso4 ,e cos lo mo/ra4 ,e qui ,dante fa prova di riflett]e ci *e p5sa 9 uno di quegli spiriti4#ihj ,ma sale ancora4 ,egli si volge al lettore *e invita a lev> la vi/a3#iha ,or ti riman1 lettor1 sopra il tuo banco1 retro p5s&o a ci *e si preliba1 s'ess] vuoi lieto assai prima *e /anco4 ,messo t'ho innanzi2 omai p] te ti ciba444 ,com9cia cos una lunga p>te del p>adiso1 9 cui dom9a la nota del cibo e del convivio4 la sp]a del sole4 ,qui la qu>ta famiglia dell'alto padre *e sempre la sazia2 qui si p>la di 8v9 della sua fiala1 qui p>la un 8degli agni della santa greggia *e ,dom5ico m5a p] camm9o1 u' b5 s'imp+ua1 se non si vaneggia2 e il mondo 8gola di sap] novella d'un altro4 ,e si p>la di sete e di dolce e di dolcezza e di frutto e di 8peculio ghiotto d'altra viv&a e di pecore 8di latte vote1 e di 8agricola1 di vigna1 di ricolta4#ihb ,e tre volte torna quel 8s'imp+ua1 con =se il ricordo della p+u$9e del 8bue muto2 e1 9 f9e1 tutto si di*i>a con l'espressione 8amor della v]ace manna1#ihc e col ricordo di ,eva e del suo palato1 e col ragion>e intorno alla inc>nazione e alla risurrezione4#ihd ,impossibile neg>e *e qui sia l'eco della beatitud9e di quelli *e hanno fame1 e l'ombra dei due alb]i1 uno di vita1 l'altro di sci5za di b5e e di male4 ,e dietro il dottore di ,aqu9o1 rive/ito della c>ne gloriosa e santa1#ihe app>isce lo spettro di ,ciacco1 con la sua c>ne e sua figura2#ihf sotto la pioggia e la gr&9e e tra i v]mi1 l'uno2 e l'altro nel ciel del ,sole4 ,non fu il dono dell'intelletto *e valse contro la bassa concupisc5za8 ,e come nel ciel del ,sole fame1 sete nel ciel di ,m>te4 ,si direbbe *e data1 code/a sete1 8dall'affocato riso della /ella1 *e era 8pi roggio *e l'usato4#ihg ,cacciaguida inv]o aff]ma3#ihh il sacro amore1 9 *e io veglio con p]petua vi/a1 e *e m'asseta di dolce desi>4444 ,e ,dio inv]o fu solo *e li 8allum ed arse col caldo e con la luce4#ihi ,e ,dante solve un digiuno1 *e pu ess]e di bev&a1 e sazio vuol ess]e d'un nome1 come si pu ess]e di acqua4#iij ,e ,beatrice vuole *e ,dante#iia s'ausi a dir la sete1 s *e l'uom gli mesca2 e ,dante1 gu/a un discorso1 9 cui temprato 8col dolce l'ac]bo1 e ne prep>a un altro *e a molti pu sap]e 8di =te agrume4#iib ,l'eco del sitiunt cos di/9ta nella sp]a di ,m>te1 come dell'esuri5do 9 quella del ,sole4 ,e l'oggetto s di quella sete e s di quella fame1 oggetto *e la giu/izia1 si v$e *i>o nell'una e nell'altra sp]a2 * l si p>la di tali *e fuggono o co>tano la scrittura#iic e di g5ti1 *e p] d> retta a quelli1 sono troppo sicure nel giudic>e4 ,si legga3#iid ,non si5 le g5ti ancor troppo sicure al giudic>1 s come quei *e /ima le biade 9 campo pria *e si5 mature3 *'io ho v$uto tutto il v]no prima il prun mo/r>si rigido e f]oce1 poscia port> la rosa 9 su la cima2 e legno vidi gi dritto e veloce corr] lo m> p] tutto suo camm9o1 p]ire al f9e all'entr> della foce4 ,non cr$a donna ,b]ta o s] ,m>t9o444 ,come non i/upire della co9cid5za con tutto quel ricr$]si della cornice della gola8 ,ora il ricr$]si p] il dono dell'intelletto1 *e guida la ragione speculativa a rettam5te giudic>e4 ,ma nella sp]a di ,m>te ,cacciaguida descrive il tempo 9 cui ,fior5za 8si /ava 9 pace sobria e pudica e nessuna dismisura1 *e gi p] s +iu/a1 e peggio div5ta1 la (f5deva4#iie ,e come il m>tirio p] la croce l'oppo/o dell'amor di cosa *e non duri1 e p]ci que/a sp]a il contr>io del c]*io e della cornice dell'av>izia1 e p]ci quivi sono mal$etti coloro *e cambiano e m]cano2#iif cos e qui e l sott9teso quel dono del consiglio1 *e guida la ragion pratica a giudic> b5e delle cose t]r5e1 gov]nate da tale il cui giudizio occulto4 ,e qui ,dante *i$e e ha dal suo avolo il gr&e 8consiglio4#iig ,e il dono della =tezza nella giovial facella1 9 cui quella gioia1 quella consolazione1 *e data 9 premio a coloro qui lug5t4 ,qui tutto letizia4 ,i beati sono come augelli 8congratul&o a lor pa/ure1 e a =ma d'uccello si dispongono1 e que/o uccello fa tali movim5ti1#iih quasi falcon *e usc5do dal cappello1 muove la te/a1 e con l'ale si plaude1 voglia mo/r&o e fac5dosi bello2 e ancora quale sovr'esso il nido si rigira1 poi *e ha pasciuto la cicogna i figli2 e ancora tali altri1 quale allodetta *e 9 a]e si spazia prima cant&o4 ,qui 8dolce frui1 qui sono 8fiori di letizia qui 8et]no piac]e4 ,e come tal gioia consolazione di quel pianto1 cos l'amore ard5te e il caldo amore e il fuoco di v]o amore proprio il contr>io di quel poco o l5to amore1 di quella tepidezza4 ,e le p>ole scritte nell'aquila diligite iu/itiam1 si oppongono1 la prima1 a que/a po*ezza e l5tezza e tepidezza d'amore1 la seconda al d9iego della giu/izia1 alla vilt *e laggi laggi nel brago dello ,/ige rissa e gorgolia4 ,e i gran regi1 *e />anno laggi1 quass sono designati4 ,or non legg]emo noi 9 que/o cielo la p>ola =titudo8 8,o milizia del ciel#iii esclama il ,poeta4 ,e l'aquila se r5de imag9e di giu/izia1 ha1 p] ci *e ho detto1 spirito di =tezza3 di quella =tezza *e fa alcuni uom9i div9i1 come voleva ,ari/otele2 di quella virt eroica o div9a *e i dottori cri/iani dicevano appunto1 int]pret&o a modo loro ,ari/otele1 ispirazione dello ,spirito ,santo1 m$iante i suoi doni4#ajjj ,e trov]emo la sci5za nel cielo di ,saturno8 ,c]to v' la beatitud9e dei pacifici4 ,gi ,saturno 8sotto cui giacque ogni malizia morta b5e nom9a il cielo *e oppo/o al primo c]*io della malizia1 dove ,virgilio sp5se quell'ira be/iale4 ,e sono contemplanti i pacifici *e lass godono4 ,ma 9 que/a sp]a indizio di quel dono p] il quale la ragion pratica condotta ad appr5d]e la v]it8 ,s4 ,9 que/a sp]a a una dom&a sulla pr$e/9azione si risponde3#ajja ,ma quell'alma nel ciel *e pi si s*i>a1 quel s]af9 *e 9 ,dio pi l'oc*io ha fisso1 alla dom&a tua non satisf>a2 p] *e s s'inoltra nell'abisso dell'et]no /atuto quel *e *i$i1 *e da ogni creata vi/a scisso4 ,ed al mondo mortal1 qu&o tu ri$i1 que/o rapporta1 s *e non presuma a tanto segno pi mov] li pi$i4 ,la m5te *e qui luce1 9 t]ra fuma4 ,cos di*i>ato un limite alla sci5za4 ,e poi ,pi] ,damiano p>la della corruzione dei mod]ni pa/ori4 ,e sembra que/o discorso ess]e 9 proporzione a quello *e tra il 8fumo fa ,m>co ,lomb>do1 sulla reit del mondo4 ,b5$etto p>la delle badie fatte spelon*e e delle cocolle fatte sacca4 ,m>co ,lomb>do ha di*i>ata la malizia della /rada del mondo1 que/i l'altra dell'altra3 di quella di ,dio4#ajjb ,e nel cielo delle /elle fisse la beatitud9e dei mis]icordi e il dono della piet1 ed l'oppo/o qu9di dell'invidia4 ,dante vi si volge con gli et]ni ,gemelli1 e cos v$e 8l'aiuola *e ci fa tanto f]oci4#ajjc ,9 v]it l'oc*io dell'invido 8pur a t]ra mira1#ajjd e p] quel mir>e l'animo si fa f]oce4 ,laggi l'aiuola dell'invidia1 quass il dono della piet e la beatitud9e dei mis]icordi4 ,ad acc]t>ne1 potrebbe ba/>e quella comp>azione dell'augello1#ajje posato al nido de' suoi dolci nati4 ,ma 8ecco le s*i]e del trionfo di ,cri/o1 o della mis]icordia div9a1 come si potrebbe dire3 di quella 8sapi5za e possanza#ajjf *'apr le /rade intra il cielo e la t]ra4 ,ma 8quivi la rosa 9 *e il ,v]bo div9o c>ne si fece1 quivi risuona il nome 8del bel fiore *e ,dante invocava matt9a e s]a4#ajjg ,9 lei mis]icordia6 9 lei pietate6 ,qui si v$e l'atto di quei c&ori *e si /5dono 9 su1 come il fantol9o t5de le braccia 89 v] la mamma444 poi *e il latte prese4#ajjh ,e c' oltre *e mis]icordia1 oltre *e piet nel s5so di regolatrice dei no/ri dov]i v]so il prossimo1 v' la pietas nell'altro s5so augu/o4 ,quivi il ,poeta esam9ato intorno alle tre virt sante1 nel cui es]cizio si assomma la piet o religione#ajji4 ,e ,pietro mal$ice ci *e nelle bolgie1 la simonia1 lo scisma1 l'ipocrisia dei lupi 9 vi/a di pa/ori2 e fa pi altam5te son>e ci *e ,dante disse a colui *e =te spr+ava4 ,e inf9e444 oh6 =se si legge la p>ola piet e la p>ola mis]icordia 9 quell'alto e pur me/o scongiuro alla 8crudelt *e s]rava il ,poeta fuor dell'ovile4 ,scongiuro sublime6 ,vi d5tro la cosci5za della sua gr&ezza4 ,egli nom9a 8il poema sacro al quale ha po/o mano e cielo e t]ra4 ,ma vi trema un'altra voce d'accoram5to umile4 ,quale /raziante imag9e della pecora a cui *iuso l'ovile1 e *e bela di fuori1 nella notte6 ,onorate l'altissimo poeta6 sembra dire4 ,e sembra aggiung]e3 ,piet6 vorrei morire nel mio dolce nido3 apritemi le porte6 lasciatemi v$]e il fonte del mio battesimo1 prima *e io entri nella tomba6 ,re/a il nono c]*io4 ,vi si discorre del 8mal$etto sup]bire di ,lucif]o4#ajaj ,vi si v$ono gli angeli rima/i f$eli4 ,essi furono umili1 come quello fu sup]bo4 ,essi non vols] viso dalla faccia di ,dio1 come quello alz le ciglia contro lui#ajaa4 ,qui si beati della beatitud9e1 *e esso non volle1 e si gode la visione del ,signore1 *e esso non tem4 ,e conclud5do que/i non pi *e c5ni di maggior trattato1 dico *e il p>adiso1 dopo le due sp]e inf]iori1 *e sono come il ve/ibolo e 9 cui pur si trovano i doni della sapi5za e della sci5za1 ha1 oltre la ragione a/rologica1 *i>a a int5d]si1 e altro *e ora ometto1 que/o modo3 *e i beati si mo/rano nelle sp]e dove il premio annunziato nel purgatorio1 e que/o premio ott5uto con la virt indicata col e m]c il dono dello spirito col sott9teso4 ,i quali doni sono raffigurati soltanto nella =e/a div9a coi sette c&elabri4 ,essi =mano1 tutti e sette insieme1 un 8bello arnese pi *i>o della luna2 =mano un alone di luna e un iride di sole4 ,sono1 9 v]o1 il lume *e 9 noi s'infonde4 ,e tra il primo e l'ultimo sono dieci passi3 il *e significa *e i doni *e si assommano nella prud5za1 ci sono dati p] la giu/izia1 p] la quale sono i dieci com&am5ti4#ajab ,or dunque 9 ,v5]e sono i beati mundo corde1 p] il dono della sapi5za2 nel ,sole i beati esuri5tes1 p] il dono dell'intelletto2 9 ,m>te1 i beati siti5tes1 p] il dono del consiglio2 9 ,giove1 i beati qui lug5t1 p] il dono della =tezza2 9 ,saturno1 i beati pacifici1 p] il dono della sci5za2 nelle /elle fisse1 i beati mis]icordes1 p] il dono della piet2 nel primo mobile1 i beati paup]es spiritu1 p] il dono del timor di ,dio4 ,,xii4 ,e =se i sette spiriti sono an*e nell'inf]no4 ,essi1 ripeto1 p]fezionano l'uomo 9 quanto mosso da ,dio4#ajac ,c]to le porte della citt roggia le apre un del ciel messo4 ,io l'ho detto insigne di quella eroica e div9a =tezza *e fa simili agli dei1 secondo la s5t5za del filos(o4 ,ebb5e quella =tezza1 secondo il ,dottore cri/iano1 appunto dono dello ,spirito ,santo2 * 8i doni si *iamano virt1 9 quanto vi sono alcune virt div9e *e p]fezionano l'uomo 9 quanto mosso da ,dio2 onde an*e il filos(o 79 ,e?4 #g1 #a17 sopra la virt comune pone una c]ta virt eroica o div9a1 secondo la quale alcuni sono detti uom9i div9i4 ,ora colui *e condusse l'aquila secondo il corso del cielo e *e fu eletto nell'empireo cielo p] padre di ,roma e dell'imp]o1 era c]to mosso da ,dio4#ajad ,e dallo ,spirito ,santo aveva dunque quella virt eroica o div9a2 * ,dio ,spirito 9 quanto muove e sp+e la volont4#ajae ,e an*e ,virgilio mosso da ,dio1 qu&o vi5e a soccorr]e ,dante1 e v9ce la p]itanza di lui con manife/>gli appunto#ajaf *e tai tre donne b5$ette curan di lui nella corte del cielo4 ,ora mi piace di rif]ir qui un tratto d'una gu]ra spirituale1 *e1 p] c]to1 solo nell'ess]e gu]ra1 come quella di ,dante1 la qual fu del camm9o e della piet1 assomiglia alla mirabile visione4#ajag ,l'uomo1 il figliuol prodigo1 ,absalon1 il giovane ard5te e inesp]to1 fatto prigione dai gu]ri]i di ,babilonia4 ,david m&a a lib]>lo un de' suoi1 8il timore1 e col timore m&a 8la obb$i5za4 ,ed ecco 8il timore vi5e e rialza il mis]o e lo toglie dalla prigionia e dalle cat5e4444 ,l'obb$i5za guid&o il soldato di ,cri/o p] altra via lo ricondusse alla sua t]ra2 e prima lo fece so/>e presso la piet1 aff9* la piet del padre *e lo ri*iamava ri/orasse il suo animo1 cui il timore aveva esac]bato2 poi presso la sci5za1 p]* sapesse donde v5iva e dove tornava1 e sapesse us>e s la piet e s il timore1 *e la piet non lo sollevasse e il timore non lo frangesse2 poi presso la =tezza1 *e lo con=tasse a compi]e il viaggio del suo ritorno2 poi presso il consiglio1 aff9* facesse tutto col consiglio di un altro e 9 nulla de*9asse dal ducato dell'obb$i5za2 poi presso l'intelletto1 aff9* non solo col consiglio degli uom9i1 ma gi da s com9ciasse a int5d]e 7intellig]e7 quale sia la volont del ,signore1 buona1 piac5te e p]fetta2 e f9alm5te il soldato di ,cri/o giunse alla sapi5za1 *e i suoi ospiti lo seguivano e non lasciavano di accompagn>lo p] via2 aff9* gi gli sappiano i b5i del ,signore1 e con ,mos gi dal monte ,ab>im com9ci a contempl>e le promesse di ,dio4 ,e di l gi si arriva a ,g]usalemme1 nel regno e nella citt di ,david1 nella visione di pace1 dove beati e pacifici figli di ,dio1 m5tre tutto di d5tro e di fuori pacificato1 entrati nella gioia del ,signor loro1 celebrano il sabato dei sabati4 ,a nessuno sfuggir la somiglianza di que/o pov]o abbozzo mi/ico col ,poema sacro4 ,9 v]o ,dante1 soldato p]* so/i5e una gu]ra1 sotto il 8ducato di ,virgilio1 *e ,messo d'un ,david *e si *iama 8loda di ,dio v]a1 8p] altra via acqui/&o il dono della sapi5za attrav]so le fiamme1 da un monte1 *e non detto ,ab>im ma un santo monte1 com9cia a contempl>e le promesse e le primizie di ,dio4 ,e di l sale a una citt1 *e la ,g]usalemme cele/e1 e ivi1 s5za pi e/]ni tumulti e s5za pi int]na battaglia di passioni1 gu/a la visione di pace4 ,que/o nel ,poema p] c]to2 ma v' an*e altro della concezione di ,s4 ,b]n>do8 del 8s5e *e gli guida nell'ultimo tratto della sua visione8 ,il fatto *e ,virgilio trova ,dante1 non 9 una prigione e non tra cat5e1 ma presso la selva oscura 9 luogo dove il sol tace1 e imp$ito1 8s]vo4 ,e lo trova *e gli tremano 8le v5e e i polsi4 ,code/a paura1 a int]pret>e il l+uaggio mi/ico1 non il 8timore *e salva8 ,e appunto egli lo prova avanti la be/ia malvagia1 *e 9 s riassume tutti i peccati1 *e il peccato4 ,e ,virgilio propone allo spaurito 8altro viaggio1 poi *e lo vide lacrim>e e l'ud grid>e4 ,que/'altro viaggio a *e meta deve condurre il viatore8 ,a v$]e 8color *e son cont5ti nel fuoco1 ossia a quelli *e mondano nelle fiamme il cuore e acuiscono l'oc*io p] la visione4 ,conduce1 dunque1 l'altro viaggio1 all'acqui/o del dono della sapi5za4 ,e cos il soldato di ,cri/o1 n>rato dal contemplante di ,*i>avalle1 lib]ato dal timore e giunge alla sapi5za4 ,ma prima *e il viaggio com9ci ,dante p>la con ,virgilio sul viaggio da f>si4 ,dante teme4 ,la sua anima (fesa da vilt4#ajah ,p] solv]lo da que/a tema1 ,virgilio n>ra da *i sia m&ato4 ,cos ,dante appr5de 8la piet1 non del padre1 ma di ,beatrice 8*e lo ri*iama4 ,e inv]o il suo animo esac]bato dal timore si ri/ora4#ajai 8,o pietosa colei *e mi soccorse3 esclama1 e si dispone al v5ire4 ,egli sa donde vi5e ,virgilio1 e dove esso ha da &>e3 il timore pi non lo frange3 la sua virt /anca si solleva3 la =tezza lo ha con=tato a compi]e il suo ritorno4 ,e ubbidir3 non di*9] dal 8ducato dell'obb$i5za3#ajbj ,or va1 *e un sol vol]e d'amb$ue3 tu duca1 tu signore1 tu mae/ro4 ,come ,virgilio ubbid a ,beatrice1#ajba ,dante ubbidir a ,virgilio4 ,e gi da s com9cia a int5d]e 8quale la volont del ,signore buona1 piac5te e p]fetta1 * il consiglio gli ha dispo/o il cuore1 ed esso 8tornato nel primo propo/o3 proposito suo4#ajbb ,dunque fa mo/ra an*e del dono dell'intelletto1 secondo *e int]pretato dal mi/ico4 ,e cos 9 que/o ragionam5to come l'ombra e come l'eco dei doni dello ,spirito2 * non manca c]to la sapi5za1 la quale riassume tutti gli altri spiriti1 come si trova con gli altri ospiti intorno al soldato di ,cri/o4 ,* code/a sapi5za la meta del primo viaggio1 la so/a avanti di arriv>e alla citt di ,david1 quella *e vi conduce1 quella *e porge 8v]e p>ole4 ,al *e1 p] ora1 p]suade quel dom&> di ,virgilio e quel rispond] di ,beatrice1 su ci *'ella non teme del fuoco4 ,risponde ella3#ajbc ,tem] si deve sol di quelle cose *'hanno pot5za di f>e altrui male1 dell'altre no1 *e non son paurose3 sapi5za code/a *e saprebbe pur di poco1 se non sapessimo int]pret>la6 ,sotto quelle p>ole giace que/o concetto3 8,nel timore del ,signore ognuno de*9a dal male3#ajbd ma que/o male quel dell'anima1 e *e poi si punisce nell'inc5dio della ,ge5na2 non quel del corpo1 p]* il giu/o n 9 vita deve tem]e il fuoco mortale1 n 9 morte l'et]no4 ,ora quel timore del male *e male dell'anima1 l'ebbe se mai altri1 ,beatrice2 * inizio della sapi5za il timor del ,signore2 s *e ora non teme pi il fuoco *e ca/iga quel male4 ,e se ,beatrice 1 come io cr$o di sap]e *e sia1#ajbe la sapi5za2 la sapi5za *e si acqui/a purific&o il cuore tra le fiamme1 tra cui coloro sono cont5ti2 nella sua rispo/a a ,virgilio devono f]m>e il no/ro p5si]o quelle p>ole3#ajbf n fiamma d'e/o inc5dio non m'assale4 ,virgilio1 qu&o donna lo *iam beata e bella1 era 8tra color *e son sospesi1#ajbg 9 luogo dunque 9 cui il solo m>tirio la t5ebra e il desid]io s5za sp]anza4 ,dove l'inc5dio8 dove la fiamma8 ,nell'inf]no il fuoco solo oltre ,dite4 ,s *e sottilm5te1 9 molti modi sottili1 s'int]preta qui come altrove la p>ola di ,dante1 la quale si trova poi *i>a e propria e pr(onda1 qu&o si dovrebbe *iam>la oscura1 inetta1 /olida6 ,io d> invece l'int]pretazione giu/a1 *e p>r sottile ai dottor sottili i quali non si ricordano mai *e il ,poema sacro un ,poema mi/ico4 ,dico dunque *e ,beatrice *iam ,virgilio4 ,virgilio si trov1 a quella *iamata1 s5za cambi> di luogo1 al m>g9e del limbo4 ,il qual m>g9e quel muro di fuoco1 oltre il quale ,virgilio /esso dice a ,dante *e ,beatrice4#ajbh ,una voce li guidava1 quella volta1 l'uno e l'altro1 8una voce *e cantava di l1 ed era d5tro da un lume *e ,dante non pot gu>d>e4 ,e d5tro le fiamme il dolce padre di lui lo con=tava1 ragion&o sol di ,beatrice e dic5do3 8gli oc*i suoi gi v$] p>mi4 ,non erano gli oc*i1 non era la voce di ,beatrice8 ,ella dopo1 b5s1 gli app>ve sol5nem5te1 ma sotto un velo1#ajbi s5za il quale e' non avrebbe s(f]to quelli oc*i4 ,a quelli oc*i m5ato dalle quattro n9fe1 dopo il lavacro 9 ,let4 ,oh6 gli oc*i di ,beatrice erano di l1 e a ,virgilio p>eva giu/am5te di v$]li2 e la voce di lei sonava1 e diceva3 ,v5ite b5$icti patris mei4 ,ora1 quella prima volta1 9 quel m$esimo luogo ,virgilio p>l a ,beatrice1 e ,beatrice p>lava di quell'inc5dio4 ,* ,virgilio era nel limbo4 ,e il limbo1 ossia il peccato orig9ale1 conti5e tutto l'inf]no e tutto il peccato2 e con tutto l'inf]no1 tutto il purgatorio2 con tutto il reato1 tutta la mac*ia4 ,e come ,virgilio pu ess]e presso la selva ed ess]e nel tempo /esso nel suo limbo1 al suo luogo2 cos1 ess5do nel limbo1 9 tutto l'abisso e p] tutto il monte2 tra le disp]ate /rida e i canti di cont5tezza1 *e egli annunzi a ,dante cos brevem5te e cos giu/am5te4 ,egli ha da una p>te il passo di quella fiumana e dall'altra quel muro di fuoco4 ,quella fiumana8 ,quale8 ,quella *e ha nome ,a*]onte1 qu&o sc5de dal sogno1 e si *iama ,let1 qu&o diroccia dalla realt3 dal sogno1 cio da ,creta2 dalla realt1 cio dall',ed53 ma qua e l1 dalla m$esima f]ita *e il peccato apr nella natura umana e p]ci 9 ,dio *e quella natura umana 9 s assunse e pun4 ,e ,virgilio1 *iamato da ,beatrice1 non si trova egli avanti una fiumana1 a lui +uadabile8#ajcj di qua da un fiume sacro8 ,let quello1 ed egli non lo pu pass>e1 come pi non pu pass>e l'irremeabile ,a*]onte4 ,l'uno e l'altro *e egli passasse1 s>ebbe p] lui la vita4 ,di l dell'uno1 il dolce mondo della prima vita mortale2 di l dell'altro1 il p>adiso della seconda vita immortale4 ,e ,virgilio1 il dolce padre1 sp>isce e ritorna nelle sue t5ebre a desi>e s5za sp]anza4 ,s5za sp]anza8 ,eppur la voce di l delle fiamme cantava3 ,v5ite1 b5$icti4444 ,non c'era an*e lui con ,dante e ,/azio8 ,non b5$iceva an*e lui quella voce8 ,la prima volta1 qu&o fu *iamato da ,beatrice1 nemm5o quella fiamma egli pass2 p]* ,beatrice v5ne a lui attrav]so l'inc5dio *e non lo assaliva4 ,or s1 passa la fiamma2 ma avanti i belli oc*i sp>isce2 e la fiumana della mis]icordia egli non passa1 il dolce padre4 ,e non mai8 non mai8 ,a nessun int]prete e critico e /orico di ,dante fu dato di trov>e del cuore di lui tale traccia visibile quale a me1 *e ho seguito riv]5te la sua ombra p] la plaga del mi/]o4 ,e ineffabile gioia p] me av] trovata que/a orma della bont di ,dante2 di ,dante cui il vulgo1 lett]ato e s5za lett]e1 la nega o non l'ass]isce1 cont5to *'egli sia gr&e1 e mag>i ince/uoso e b>atti]e1 ma gr&e4 ,ed ecco l'orma *e dico4 ,il dolce padre1 egli non vuole *e re/i et]nam5te a desi>e s5za frutto4 ,egli aff]ma *e gli spiriti magni e i p>voli innoc5ti s>anno lib]i nel gran d4 ,egli *e si configurato al ,cri/o1 e *e morto com'esso1 e com'esso ha patito1 e *e entrato con un tremuoto negli abissi1 e dopo tr5tasei ore ne risorto1 egli1 come il ,poss5te1 ha tratto dalle t5ebre quelli del c]*io sup]no s5za lasci>v5e alcuno4 ,9 v]it egli non aff]ma ci esplicitam5te1 p]* la p5a dei sospesi il desio s5za sp]anza2 e se que/a p5a ha da ess]e1 n ,virgilio con s n altri con lui pu mo/r>e d'accorg]si *e la sosp5sione avr f9e4 ,ma ,virgilio porta seco la c]tezza di ci di cui non ha sp]anza e pure ha desio1 con l'incosci5za d'allor qu&o portava1 nella notte del paganesimo1 il lume dietro s4 ,ecco3 qu&o egli dice1 di quei del cimit]o1 *e i loro sepolcri tutti s>an s]rati1#ajca qu&o di ,iosafat qui torn]anno coi corpi *e lass hanno lasciati1 non p5sa a ci *e di lui avv]r qu&o torn] col corpo an*'esso4 ,egli1 con i p>voli innoc5ti e con gli spiriti magni1 ripass] l',a*]onte2 ma lo ripass] da vivo e non pi da morto4 ,or l',a*]onte p] *i vivo1 ,let2 il fiume della mis]icordia e non della dannazione2 della r9ascita e non della morte4 ,egli morr alla morte e non della morte4 ,esso e i suoi piccoli e gr&i compagni pass]anno1 e si trov]anno nel p>adiso t]re/re4 8,solo quelli *e nasc]anno un'altra volta1 v$ranno il regno dei cieli2#ajcb ed essi1 come tutti gli uom9i1 r9asc]anno1 e poi* non hanno di reo *e un difetto1 e que/o s> tolto dalla vi/a del supremo ,giudice2 cos v$ranno il regno dei cieli4 ,virgilio dice *'egli come gli altri nel limbo1 sospeso2 e non s'accorge del s5so pi ovvio della p>ola *e pronunzia1 e non ha cosci5za di dire1 *e non et]nalm5te s> cos4 ,ripass]anno da vivi l',a*]onte4 ,con loro s>anno a ripass>lo quelli *e pecc>ono di concupisc5za e d'inf]mit1 di malizia e di ignoranza malvagia2 quelli *e pecc>ono di incont95za1 di viol5za e di frode1 a dirla 9 altro modo4 ,que/i rotol]anno p] le rov9e e pass]anno i fiumi del peccato attuale2 p] la rov9a ed il fiume *e la seconda morte dovuta al loro peccato proprio4 ,n potranno risalir quelle rov9e n ripass> quei fiumi4 ,ma color *e prima del gran d potevano pr5d] via p] le rov9e e traghett> i fiumi1 an*e dopo il gran d potranno2 ,m9os non li legh] allora1 come non li legava prima2 e p]ci s> lor lecito1 dopo come prima1 giung]e s9o al c]*io di ,giuda4 ,e come prima1 potranno asc5d]e p] il sacro monte1 come qu&o accorrevano 7mi/]o6 s5za muov]si7 alla voce di ,beatrice4 ,potranno1 come potevano2 potevano p] av] essi le virt le cui mac*ie1 lasciate dal vizio contr>io1 si mondano colass4 ,potranno giung]e s9o alla cima4 ,e si arre/]anno e dilegu]anno avanti ,let8 ,no3 il ,let l'hanno gi passato3 il ,let *e si *iama ,a*]onte soltanto p] *i lo tragitta 9 peccato4 ,si pu obbiett>e *e an*e i lussuriosi e golosi e av>i si hanno a trov>e nelle m$esime condizioni di quelli del limbo4 ,e no1 rispondo4 ,lo ,/ige scorre1 an*e se invisibile a noi1 p] tutti i tre c]*i4 ,scorre1 sebb5 si v$a solo nel c]*io degli av>i1 donde sc5de 9 quello degli accidiosi4 ,o p]* non ci ha detto pi *i>am5te *e lo ,/ige com9cia nel secondo c]*io8 ,p] que/o4 ,dante vuol insegn>ci *e il peccato orig9ale disord9 primam5te e pr9cipalm5te la concupisc5za3 concetto comune4 ,e cos1 9 c]to modo1 col tac]e di que/o nuovo fiume *e si =ma subito d',a*]onte1 e col f>ci supporre *e i lussuriosi e golosi 7la gola nel peccato dei primi p>5ti ha gran p>te7 siano di/]m9ati dall',a*]onte1 come quelli del limbo1 d a div$]e *e la lussuria e la gola pure e semplici sono una cotale specie imm$iata del peccato orig9ale3 sono il fomite acceso da esso4 ,e cos fa v$]e lo ,/ige solam5te nel c]*io dell'av>izia1 p]* que/o vizio gi un corrompim5to maggiore1 il primo di/ogli]si dal suo corpo della natura viziata1 e il primo suo appetito1 dir cos1 innaturale1 e la prima =ma d'+iu/izia4 ,ma torniamo al dolce ,padre1 il quale1 passato il muro1 si trova tra le fiamme e la fiumana2 e sp>isce4 ,sp>isce1 e si trova mi/icam5te dove era3 tra la fiumana1 *e detta ,a*]onte1 e le fiamme dell'ultimo c]*io del ,purgatorio4 un tutt'uno l'abisso e il monte2 =mati dallo /esso cad] dell'angelo2 con lo /esso ord9e degli /essi peccati1 mortali nell'uno1 v5iali nell'altro4 ,sp>isce1 e si trova1 come qu&o ,beatrice lo *iam1 ed entr a lui pass&o dall'un dei m>g9i3 da quello delle fiamme2 da quello della mondizia di cuore1 cio della visione e della sapi5za4 ,e b5e dunque naturale *e ,beatrice p>li allora del timore delle fiamme paurose 9 comp>azione dell'altro timore *e inizio di sapi5za3 del timore *e non si deve av]e delle fiamme della mondizia e della visione4 ,cos 9 quel discorso di ,virgilio1 *e rif]isce1 a con=t>e del suo timore il discepolo1 le p>ole di tre donne b5$ette -- *e possono b5issimo raffigur>e le tre virt teologali1 ed ess]e c>it1 sp]anza e f$e1 ed ess]e mis]icordia1 grazia e sapi5za1 e *iam>si ,m>ia1 ,lucia e ,beatrice -- 9 quel discorso sono adombrati i sette doni dello ,spirito santo4 ,il *e ci conf]mato dal fatto *e di que/i div9i colloqui a capo quella ,donna g5tile *e concep dallo ,spirito santo2 quell'unica sua sposa4#ajcc ,ora i sette doni o spiriti sono an*e nel viaggio p] l'inf]no8 ,io direi di s4 ,con essi noi possiamo spieg>ci quel *e rimaneva ancora involuto1 della gu]ra del viatore1 *e pativa della piet e dell'ira4 ,abbiamo v$uto alla f9e del 8le rov9e e il gran veglio la p>te *e hanno nella gu]ra la =tezza1 la piet e il timore4 ,or si pu aggiung]e1 con la scorta di ,s4 ,b]n>do1 *e qu&o ,virgilio dice al discepolo3 8,qui vive la piet qu&o b5 morta2 gli inculca l'uso della 8sci5za1 p]* la piet non lo sollevi2 e cos gli raccom&a il m$esimo uso1 qu&o gli dice3 8,ora1 convi5 *e di =tezza t'armi1 *e il timore non lo franga4 ,e si pu sospett>e *e nella ,ghiaccia1 avanti il peccato di tradim5to o di apo/asia o di sup]bia *e tutti compr5de i peccati1 il ,poeta voglia d> prova di sapi5za1 *e tutti i doni riassume2 * si arma di =tezza1 a consiglio di ,virgilio2 e da s mo/ra d'int5d]e qual sia la volont di ,dio1 qu&o p]cuote le guance1 pi al peccato *e al peccatore2 o sa us>e la piet1 p]* usa quella piet *e vive qu&o morta2 ossia lascia il molle affetto e assume l'ira2 ossia mo/ra la piet v]so ,dio1 r9neg&o la piet v]so il male1 e nell'orrore p] l'antidio mo/ra il timore di ,dio4 ,i doni dello ,spirito sono1 mi p>e1 nell'inf]no sotto l'ombra delle quattro virt c>d9ali1 a cui sono fatti equival]e3#ajcd ma ci sono1 p]* ,dante compie que/'8altro viaggio1 come mosso da ,dio4 ,e mosso da ,dio an*e ,virgilio1 *e1 9 c]to modo1 non lo sa1 poi* *iama donne del cielo quelle *e lo hanno m&ato e sa il nome di ,beatrice e di ,lucia1 non dell'altra1 non della madre di colui *'egli *iama 8un ,poss5te4 ,egli dietro s porta il lume1 il dolce padre6 ,,xiii4 ,nell'inf]no si es]citano le quattro virt c>d9ali1 contro le tre disposizioni ,ari/oteli*e rimaneggiate secondo la divisione ,cic]oniana di vis e fraus4 ,ci p] non imp$isce *e1 inavv]tita1 circoli1 p] cos dire1 sotto que/a cute filos(ica una v5atura teologica4 ,tutto l'inf]no concepito paganam5te4 ,la porta ap]ta ne dice la ragione4 ,la ,r$5zione fu invano p] quelli *e son l entro1 sia *e vivess]o prima o vivess]o dopo la vita umana del ,dio2 * si poteva cr$]e an*e nel ,cri/o v5turo4 ,la ,r$5zione fu invano p] quelli *e l p5ano3 qu9di 1 se si gu>da a loro1 come se il mondo sia rima/o pagano4 ,p]ci l'inf]no pagano4 ,vi scorrono i fiumi *e emanano dalla 8colpa umana e dalla 8mis]icordia di ,dio2 ma que/i non v5gono dal p>adiso t]re/re1 s da quella *e ne la figurazione o l'ombra pagana3 dalla cuna di ,giove2 da ,creta e dall',ida4 ,si *iamano paganam5te ,a*]onte1 ,/ige1 ,flegetonte1 ,cocito4 ,l'umana colpa indicata col simbolo pagano dell'et dell'oro *e si muta 9 arg5to e pi vili metalli4 ,la /atua del ,veglio sugg]ita dal sogno biblico dell'imp]o pagano da ,n9ive a ,roma4 ,tutti i mo/ri dell'inf]no sono pagani3 ,c>on1 ,m9os1 ,c]b]o1 ,pluto1 ,flegias1 le ,furie e il ,gorgon1 il ,m9otauro1 i ,c5tauri1 le ,arpie1 le cagne furiali1 ,caco1 i ,giganti1 ,g]ione1 ,dite4 ,ammirabile il fatto di que/i due ultimi *e avrebb]o un nome1 dir cos1 cri/iano1 il loro proprio nome biblico1 e no1 si pres5tano col nome pagano4 ,cri/o non vi mai nom9ato col proprio suo nome2 an*e ,dio vi ha alcuna volta il nome di ,giove2 e nessuno dei dannati1 salvo la be/ia di ,pi/oia e ,capaneo *e p] altro se la pr5de con ,giove1 e sono tutti e due1 o v]am5te o no1 folli1 pronunzia il nome di ,dio1 come n ,virgilio quello di ,ges4 ,due soli pronunziano be/emmi&o il nome di ,dio1 due folli1 uno pagano1 uno cri/iano3 di ,giove e di ,dio4 ,avanti la citt *e ha nome ,dite come il suo imp]atore1 e negli spaldi di essa1 si p>la di ,pros]p9a1 reg9a del pianto e donna *e l regge2 moglie di ,dite1 la quale =se la sup]bia /essa di lui1 quella sup]bia *e lo inizio d'ogni peccato e specialm5te dei tre di malizia1 e si trova p]ci nom9ata a proposito di peccatori e peccati d'ognun dei tre c]*ietti4 ,il peccato g5]ale quel dell'angelo p]v]so3 la sup]bia4 ,que/a ha tre =me3 ossia di sup]bia 7peccato speciale71 d'invidia e di ira4 ,la sup]bia e l'invidia e l'ira accecano e indurano4 ,ci detto miticam5te cos3 ,dite ha una moglie1 ,pros]p9a1 *e ha tre mes*9e1 ci sono le tre ,furie1 le quali mo/rano il ,gorgon *e impietra *i lo gu>da4 ,*i conduce ,dante p] que/o mondo un pagano3 ,virgilio4 ,il quale p>la d'una di/ribuzione affatto pagana1 d',ari/otele e di ,cic]one1 delle colpe4 ,il vangelo pagano1 ossia l',eneide1 =nisce ispirazione a ogni tratto4 ,si direbbe *e ,dante si /udiasse di f> combaci>e con l'inf]no di ,virgilio pagano1 il suo cri/iano1 *e pur deve av]e aspetto e nome pagano4 ,e come pagano int]am5te l'inf]no1 cos mezzo pagano il purgatorio4 ,mezzo cri/iano e mezzo pagano1 p]* com9ci a popol>si sol dopo la v5uta di ,ges1 ed come l'ombra dell'inf]no *e pagano2 e l'ombra somiglia alla cosa come la cicatrice alla f]ita4 ,e cos il purgatorio un monte1 a cui s'approssim l'audace navigatore pagano1 ,ulisse2 e sebb5e abbia preghi]e e angeli e anime conv]se1 ha p] altro il ,let sgorgante dalla sua cima1 e p] gu>diano1 alle sue radici1 ,catone3 un fiume di oblo e un uomo di virt1 pagani tutti e due4 ,e ci conduce a ricord>e la frase *e ,dante pronunzia1 qu&o esita avanti l'alto passo3 8,io non ,enea1 io non ,paolo sono4 ,enea1 dice1 p] la discesa agli inf]i2 ,paolo1 p] l'ascesa ai cieli4 ,e nel viaggio d',enea compr5de an*e il ,purgatorio1 p]* l'oltremondo della colpa va da una porta avanti un fiume a un muro di fuoco2 da disp]ate /rida p] nulla1 com9cia1 e f9isce con canti di letizia nel fuoco4 ,il *e ,dante v$eva conf]mato nel suo vangelo pagano1 9 cui la prima cosa *e ,enea trov1 ve/ibulum ante ipsum1 ,luctus1#ajce come disp]ate /rida trov esso2 e poi ,enea trov1 come esso1 l',a*]onte e ,c>onte1 e subito dopo1 l'uno e l'altro1 un gran vagito di fanciulli2#ajcf e poi ,m9os2 e le vittime d'amore2#ajcg e poi 7diff]5ze ce ne sono1 e quali671 poi de' compagni d'armi e di patria1#ajch *e non somigliano1 p] quanto concittad9i alcuni del visitatore1 a ,ciacco1 ma s a quei gu]ri]i e p>tigiani di cui ,dante *i$e a ,ciacco1 cos /ranam5te1 p] *i non ci p5sa su3#ajci ,f>9ata e il ,tegghiaio *e fur s degni1 ,iacopo ,ru/icucci1 ,arrigo e il ,mosca1 e gli altri *e a b5 f> pos] gl'+egni4 ,9 v]o ,f>9ata non assomiglia p] qual*e cosa a ,deifobo armipot5te8 e p] qual*e altra a ,deifobo mutilato non assomiglia il ,mosca 8*e leva i mon*]9 p] l'aura fosca8#ajdj ,inoltre ,f>9ata 1 diciamo1 un nemico1 come quei gr&i dei ,danai *e trepidano di spav5to al v$] il baglior dell'armi nel buio4#ajda ,non volge egli le spalle1 anzi erge la fronte e il petto e leva le ciglia4 ,ma code/o lo scioglim5to div]so d'un consimile dramma4 ,e ,dante poi trova g5te *e rotola pesi1 i quali ,enea non trova subito dopo i suoi compagni e avv]s>i di gu]ra1 ma ne s5te n>r>e2 subito dopo1 * sono nel ,t>t>o3 saxum +5s volvunt alii4#ajdb ,enea si trova avanti le mura del ,t>t>o1 e v$e le mura di ,dite1 alla cui porta depone il ramo d'oro p] ,pros]p9a4 ,dante v$e mura d'una citt1 roggia come il ,t>t>o1 *'egli *iama ,dite come l'altra1 della quale pur fa reg9a ,pros]p9a4 ,enea non entra n nel ,t>t>o n 9 ,dite2 ma1 p] un facile abbaglio sugg]ito dal gran cem5to antico1 ,dante poteva supporlo3 a ogni modo egli entra2 ed entra p] la virt d'un ,messo1 il quale p] c]ti int]preti s>ebbe il ,cri/o o un angelo1 ma *e c]to c]tissimo ,enea m$esimo1 ,enea *e torna a v$]e1 come la ,sibilla aveva pr(etato1 ,/ige e il ,t>t>o e ,dite1 ,enea *e torna col ramo a foggia d'y1 la cui branca s9i/ra dei vizi e la de/ra della virt2 come il viaggio di ,dante v]so ,lucif]o a s9i/ra e v]so ,dio a de/ra4 ,come potrebbe manc>e ,enea 9 que/a ,eneida seconda1 nella quale ,virgilio mae/ro e autore1 nella quale ,enea nom9ato sul bel pr9cipio come esempio8 ,e ,dante v$e sugli spaldi le ,furie4#ajdc ,e ,dante v$e entro ,dite1 ci *e ,enea s5t raccont>e dalla ,sibilla *e si v$e entro il ,t>t>o3 un suo ,salmoneo1 *'egli r5de p] ,capaneo1 segu5do ,/azio2 fraudol5ti1 fratricidi1 p>ricidi1 giganti4#ajdd ,dopo tutta que/a visione1 8444 exactis1#ajde dove si trova ,enea8 dove ,dante8 ,riassumiamo il tutto3 l'uno e l'altro si trovano tra cantici2 qua peani1 l preghi]e2 ed ,enea subito1 e ,dante dopo una lunga ascesa1 v$ono una regione di beatitud9e e di pace3 i campi ,elisi1 il p>adiso t]re/re4 ,e il primo ha la visione 7dopo ess]e salito su un giogo di monte7#ajdf delle vic5de future di ,roma1 e il secondo1 una visione an*'esso delle future vic5de della ,*iesa e dell',imp]o3 di ,roma4 ,s9 qui ,dante /ato ,enea e poi s> ,paolo4 ,eppure1 fac5do ci *e ,enea1 e condotto da colui *e condusse poet&o ,enea /esso agli inf]i1#ajdg ,dante pur ,dante e cri/iano4 ,e cri/iano necess>iam5te il suo inf]no1 e sotto il nome di ,dite si legge quello di ,lucif]o1 e sotto quel di ,g]ione si trav$e quello del ,s]p5te1 e nell'et dell'oro si ravvisa il primitivo /ato d'innoc5za1 e nella fessura del ,veglio il peccato orig9ale1 e presso le quattro virt sono i sette spiriti dei condotti da ,dio1 e le tre disposizioni si risolvono 9 sette peccati2 nei sette peccati1 p] quelli *e ho p]suasi1 9 sette peccati1 p] quelli *e non m'hanno cr$uto e non mi cr$ono4 ,sette e non pi4 ,,la ,,fonte ,,prima ,i4 ,il lettore *e mi ha seguito1 dom&]3 8,l'altro viaggio il camm9o di ,dio o della vita contemplativa1 e il corto &>e del bel monte quello del mondo e della vita attiva4 ,b5e4 ,la vita attiva consi/e nell'es]cizio delle quattro virt c>d9ali2 ed imp$ita da tre disposizioni cattive1 equival5ti a incont95za1 di concupiscibile e d'irascibile1 a viol5za o be/ialit1 a frode2 raffigurate nella lonza1 nel leone1 nella lupa4 ,b5e4 ,la lupa *e assomma quelle disposizioni e 9 cui sp>iscono le altre due be/ie1 toglie a ,dante il corto &>e del monte4 ,p] l'altro viaggio1 ,dante sc5de e poi sale2 sc5de s9o a trov>e colui *e assomma nelle sue tre faccie le tre male disposizioni1 sc5de 9 basso loco1 sc5de ove il sol tace1 sc5de ov'egli rimane gelato e fioco4 ,es]cita sc5d5do quelle quattro virt2 aiutato1 sia pure1 da sette spiriti1 *e alle quattro virt pagane cri/ianam5te equivalgono4 ,e sale4 ,sale sulla cima d'un bel monte4 ,ivi ,beatrice1 e1 si intuisce1 l'innoc5za e la felicit4 ,sal5do1 purga le calig9i1 le s*iume1 le mac*ie di quelle m$esime tre disposizioni1 con quelle m$esime quattro virt1 aiutato1 pi visibilm5te1 da quei sette spiriti *e corrispondono1 9 ord9e inv]so1 alle sette beatitud9i le quali si odono son>e nelle sette cornici4 ,9 *e modo que/o viaggio 8altro da quell'&>e v]so il bel monte8 ,dante sceso 9 que/o viaggio1 come nell'altro1 s9o al basso loco2 e poi risalito4 ,nell'altro1 v]o1 non risal4 ,le virt *e aveva seco1 non ba/>ono2 ma quelle virt le aveva4 ,ora tra il corto &>e e l'altro viaggio diff]5za 9 ci1 *e l non riusc alla meta e qua1 s1 giunse3 altra diff]5za non c'4 ,or tu dici1 come molti diss]o e dicono1 *e invece tanta diff]5za quanta tra la vita attiva e la vita contemplativa4 ,come mai8 ,ecco3 posso rispond]e *e la vita attiva dispone alla contemplativa2 bisogna ricord>e le quattro virt *e m5ano ,dante a ,beatrice1 e le tre *e aguzzano la sua vi/a2#ajdh e *e le virt morali 8ess5zialm5te non p]t5gono alla vita contemplativa1 p]* il f9e di que/a la consid]azione della v]it3 ora p] le virt morali sap]e quel *e p]ti5e a consid]azione di v]it1 di poco mom5to1 come il filos(o dice1 9 ,e?4 ,,ii #b1 ,x cap4 ult42 e lo /esso 9 ,e?4 ,x #g e #h1 aff]ma *e le virt morali p]t5gono alla felicit attiva e non alla contemplativa4 ,ma 8dispositivam5te le virt morali p]t5gono alla vita contemplativa3 * l'atto della contemplazione1 9 cui ess5zialm5te consi/e la vita contemplativa1 imp$ito s dalla veem5za delle passioni1 p] cui l'int5zione dell'anima dalle cose intelligibili tratta alle s5sibili2 e s da tumulti e/]ni4 ,ora le virt morali imp$iscono la veem5za delle passioni1 e s$ano i tumulti delle e/]ne occupazioni4 ,cos1 le virt morali 8dispositivam5te p]t5gono alla vita contemplativa4#ajdi ,sic* ,dante1 nel suo disc5d]e p] il b>atro e nel suo salire p] il monte1 si v5uto dispon5do alla vita contemplativa1 mortific&o le passioni e fac5dosi =te contro i tumulti e/]ni4 ,e cos ha fatto cosa *e p]ti5e a contemplazione4 ,il *e *i>o dal raffronto di tutte le due canti*e a que/o luogo d',isidoro riportato nella ,somma3#ajej 8,nella vita attiva prima m$iante l'es]cizio del b5e si devono esaurire tutti i vizi1 aff9* l'uomo1 nella contemplativa1 gi trapassi a contempl>e il lume div9o con pura la vi/a 7acie7 della m5te4 ,e noi abbiamo v$uto *e ,dante purifica il cuore1 cio la vi/a1 dall'ultima traccia di vizio1 tempr&olo attrav]so il fuoco2 s *e poi div5ta acuto a v$]e1 cio a contempl>e4 ,or que/o significa ,dante con un di quei suoi modi *'egli1 se di l att5de al de/9o del ,poema ,sacro1 *e lasci s5za com5to1 e cos tale *e la sua s5t5za difficilm5te si s>ebbe potuta int5d]e1 p]* esso non la cont2 egli deve m]avigliosam5te god]e *e si trovi e si di*i>i4 que/o4 ,simbolo della vita attiva ,lia4 ,e ,lia app>e 9 sogno al ,poeta1 qu&o gi passato attrav]so le fiamme ed ha acuito l'oc*io alla visione4#ajea ,il sogno1 come quello *e app>so nell'ora 9 cui la m5te div9a1 annunzia una v]ace app>izione4 ,di l a poco ,dante v$e ,matelda4 ,matelda significa p] c]to ci *e ,lia4 ,lia nel sogno va 8cogli5do fiori e canta2 ,lia va 8mov5do intorno le belle mani a f>si una ghirl&a2#ajeb ,matelda va an*'ella 8cant&o ed iscegli5do fior da fiore4#ajec ,eppure6 ,ra*ele raffigura la vita contemplativa p]*1 tra altro1 il suo nome s'int]preta 8visum pr9cipium1 e cos lei appaga 8lo v$]e2#ajed m5tre ,lia v$eva poco1 era di deboli oc*i1 lippis oculis4#ajee ,que/o difetto della vi/a di ,lia fu di pr9cipal mom5to a det]m9>e il significato mi/ico di lei 9 comp>azione della vegg5te sorella4 ,ora ,dante raffigura1 9 sogno1 ,lia *e dice3#ajef ,p] piac]mi allo spec*io qui m'adorno3 9 un atto *e di contemplazione1 p]* la sua suora ,ra*el mai non si smaga del suo miraglio1 e si$e tutto giorno4 ,come mai que/'altra ,lia1 *e ,matelda1 quelli oc*i *e avrebb]o a ess]e lippi1 li ha tali *e#ajeg non cr$o *e spl5desse tanto lume sotto le ciglia a ,v5]e4448 ,altro *e lippis oculis code/a ,lia6 ,o come8 ,cos4 ,la vita attiva /a div5t&o contemplativa2 gi dispo/a alla contemplazione4 ,dante ha1 con l'es]cizio delle virt morali1 acqui/ata1 attrav]so il fuoco dell'ultimo peccato1 la mondizia della vi/a4 dispo/o a v$]e4 ,non cos8 cos4 ,p]ci ,lia si piace allo spec*io e p]ci ,matelda ha gli oc*i lum9osi4 ,dante1 se s'int]preta il simbolo1 ,dante m$esimo 9 loro1 *e ha /5ebrato gli oc*i inf]mi1 e gi p] contempl>e4 ,ci dopo di av] f9ito di purg>e le sette mac*ie v5iali *e lasciano i sette peccati mortali444 ,sette8 ,ma s4 ,debbo ancora ripet]e *e le tre disposizioni si spicciolano 9 sette peccati1 di quei della palude p+ue1 *e porta il v5to1 *e batte la pioggia e *e s'incontrano con ac]bi rimbrotti2 *e fanno quattro2 pi le tre malizie2 *e fanno tre2 e sette dunque 9 tutto8 ,e *e que/i sette peccati sono i sette peccati mortali8 ,debbo ancora ripet]lo8 ,ma sono pi di sette4 ,e debbo ancora ripet]e *e i sepolti nel cimit]o non contano nel nov]o degli abitanti d'una citt8 *e quelli del ve/ibolo1 quelli cio *e sono di l del fiume1 sono fuori dell'inf]no1 *e com9cia 7 *i>o7 col pr9cipio1 cio col primo c+hio8 *e quelli del limbo dopo il gran d1 non ci s>anno pi1 e risuscit]anno1 come quelli del cimit]o s>anno sepolti8 *e la 8sosp5sione la quale s nel limbo e s nel cimit]o1 cess]1 come ,dante1 secondo una virt indubitabile del suo /ile1 dice p] gli uni vol5do int5d]e an*e degli altri1 cess] nel 8gran d8 *e la mezza sepoltura e t5ebra degli uni div5t] int]a1 come la mezza luce 7p]* hanno un fuoco tra le t5ebre7 e la mezza1 innoc5za 7poi* hanno le quattro ma non le tre virt7 div5t] int]a negli altri8 ,sette1 dunque4 ,e i sette peccati capitali e mortali4 ,rimane qual*e dubbio8 ,,ii4 ,la ,com$ia di ,dante ha que/o argom5to1 quale espo/o nel prologo di tutto il ,poema ,sacro4 ,tre be/ie1 e specialm5te l'ultima1 imp$iscono a ,dante il corto &>e del bel monte2 cio la vita attiva4 ,virgilio1 mosso da ,beatrice *e pregata da ,lucia *e m&ata da una ,donna ,g5tile1 propone a lui un 8altro viaggio1 *e 1 prima1 dell'attivit dispositiva alla contemplazione1 e poi della contemplazione1 se la volont purificata dall'ultimo fuoco s> da s dispo/a4#ajeh dunque il dramma della vita attiva e contemplativa4 ,le quali sono dai mi/ici raffigurate 9 modo div]so4 ,nel ,convivio ,dante pr5de1 a raffigur>le1 le due p]sone evangeli*e di ,m>ta e ,m>ia2 nella ,com$ia1 quelle bibli*e di ,ra*ele e ,lia4 ,9 v]o dopo la purificazione nel fuoco1 egli v$e ,lia *e si gu>da allo spec*io1 e ,matelda *e ha gli oc*i1 non pi deboli1 ma lum9osi4 ,beatrice1 d'oc*i incomp>abilm5te vivi1 poi* con la vi/a di essi ella lo alz] di sp]a 9 sp]a1 ,beatrice si$e con l'antica ,ra*ele4#ajei ,ebb5e ecco una esposizione delle vic5de di ,lia e ,ra*ele intese mi/icam5te4#ajfj ,le due mogli lib]e di ,giacobbe significano il nuovo te/am5to dal quale siamo /ati *iamati 9 lib]t4#ajfa ,n sono due a caso4 8,sono due1 p]* due vite a noi sono dimo/rate nel corpo del ,cri/o1 una temporale del lavoro2 l'altra et]na1 della contemplazione4 ,l'una il ,signore rappres5t con la passione1 l'altra con la risurrezione4#ajfb ,i nomi /essi di quelle donne ce ne fanno f$e4 ,lia vuol dire laborans1 ,ra*ele visum pr9cipium1 ossia il ,v]bo dal quale si v$e il pr9cipio4 ,l'azione della vita umana e mortale1 nella quale viviamo ex fide1 fac5do molte laboriose op]e inc]ti come siano p] riuscire a pr di coloro cui vogliamo provv$]e1 ,lia prima moglie di ,giacobbe2 e p]ci si n>ra *e fosse d'oc*i inf]mi1 * i p5si]i dei mortali sono timidi e inc]te le loro provvid5ze4#ajfc ,la sp]anza invece dell'et]na contemplazione di ,dio1 sp]anza *e ha c]ta e dilettevole intellig5za di v]it1 ,ra*ele3 ond'ella ancor detta di buon viso e di bella figura4 ,ogni piam5te /udioso ama co/ei1 e p] lei s]ve alla ,grazia di ,dio1 dalla quale i no/ri peccati1 an*e se foss]o come il f5icio1 sono fatti bian*i come neve4 ,*1 ,laban1 cui ,giacobbe s]v p] amor di ,ra*ele1 s'int]preta ,dealbatio4#ajfd ,non c]ca la giu/izia#ajfe proprio1 *i s]ve alla ,grazia2 ma vuol viv]e 9 pace nel ,v]bo dal quale si v$e il pr9cipio3 s]ve dunque p] ,ra*ele e non p] ,lia4#ajff 8,*i1 9 f9e1 pu am>e nelle op]e della ,giu/izia quel travaglio d'azioni e passioni8 ,*i pu desid]>e quella vita p] s /essa8 ,e cos n ,giacobbe ,lia4 ,ma ,giacobbe dopo il suo lungo s]vire1 qu&o cr$eva d'ess]e unito a ,ra*ele1 ebbe invece ,lia1 e ,giacobbe la toll]1 pur non pot5dola am>e1 e l'ebbe c>a p] i figli *e gli di$e4 8,cos ogni utile s]vo di ,dio1 avuta la grazia dell'imbian*im5to 7dealbationis7 de' suoi peccati1 nella sua conv]sione non fu tratto da altro amore *e dalla 8dottr9a di sapi5za4 ,ora p] int5d]ci meglio1 reco il luogo della ,g5esi3#ajfg 8,laban aveva due figlie2 la maggiore ,lia di nome1 e la seconda si *iamava ,ra*ele4 ,ma ,lia era di debili oc*i3 ,ra*ele di bel viso e avv55te figura4 ,la quale am&o ,giacobbe1 disse3 ,io ti s]vir p] ,ra*ele tua miglior figliuola1 sette anni4 ,rispose ,laban3 ,meglio *e a te la dia1 *e a un altro3 rimani presso me4 ,s]v dunque ,giacobbe p] ,ra*ele sette anni2 e gli p>evano po*i giorni p] la gr&ezza dell'amor suo4 ,e disse a ,laban3 ,dammi la moglie mia1 p]* gi compiuto il tempo1 *e io entri a lei4 ,esso1 *iamate molte turbe d'amici a convito1 fece le nozze4 ,e nella s]a introdusse a lui l'altra figlia1 ,lia1 d&o alla figlia un'ancella di nome ,zelfa4 ,alla quale ess5do1 secondo il co/ume1 entrato ,giacobbe1 v5uto il matt9o1 v$e ,lia2 e disse al suoc]o suo3 ,*e que/o *e mi hai voluto tu f>e8 non ti s]vii p] ,ra*ele8 p]* m'hai tu impo/o8 ,rispose ,laban3 ,non nel paese no/ro usanza1 *e noi diamo a nozze prima le m9ori4 ,compisci la settimana di giorni di que/a unione2 e io ti d> l'altra p] il s]vizio *e m'hai a f>e durante altri sette anni4 ,si ac*et alla ri*ie/a1 e f9ita la settimana condusse 9 moglie ,ra*ele1 a cui il padre aveva data la s*iava ,bala4 ,e f9alm5te1 v5uto a capo delle nozze bramate1 pref] l'amor della seconda a quello della prima1 serv5do altri sette anni presso lui4 ,e torniamo ad ,aurelio ,ago/9o4 ,egli p>la della 8dottr9a di sapi5za la quale ,ra*ele4 ,cont9ua3 ,e i pi cr$ono d'av]la a ott5]e 8to/o *e si siano es]citati nei sette precetti della legge1 *e rigu>dano l'amor del prossimo1 *e non si noccia ad altrui3 vale a dire1 ,onora il padre e la madre1 non =nic>e1 non uccid]e1 non rub>e1 non dir falso te/imonio1 non desid]>e la donna del prossimo1 non desid]> la cosa del prossimo4 ,e invece no3 dopo av] oss]vati a tutt'uomo que/i sette precetti1 8attrav]so v>ie t5tazioni1 quasi 9 mezzo alla notte di que/o secolo1 otti5e1 *e cosa8 ,invece 8della desid]ata e sp]ata dilettazione della dottr9a1 otti5e 8la toll]anza della fatica3 ,lia la faticante1 invece di ,ra*ele la vegg5te4 ,eppure ci si adatta1 se il suo amore p]sev]ante1 p] giung]e all'altra1 8ricevuti altri sette precetti3 come se gli si dicesse3 ,s]vi altri sette anni p] ,ra*ele4 ,e tali precetti sono *e egli sia pov]o 9 ispirito1 mite1 piang5te1 famelico e sitibondo di giu/izia1 mis]icorde1 mundicorde1 pacifico4#ajfh ,a que/o punto nessuno1 cr$o1 dubit] pi4 ,l'argom5to della ,com$ia la r9unzia alla vita attiva1 a ,lia1 e l'adozione della vita contemplativa1 di ,ra*ele4 ,abbiamo oss]vato *e1 nella ,com$ia1 la vita contemplativa conti5e l'attiva2 *e1 cio1 l'attiva dispone alla contemplativa2 *e non ha ,ra*ele *i non pr5de ,lia4 ,e abbiamo v$uto *e ci esprime ,dante fac5do *e ,lia1 qu&'esso nella vita attiva conv5evolm5te es]citato e purificato1 non ha pi deboli gli oc*i2 * ella si spec*ia e ,matelda raggia4 ,e abbiamo v$uto *e 9 ognun dei sette gradi del purgatorio suona una delle sette beatitud9i1 annov]ate e dispo/e 9 un suo modo dal ,poeta3 9 modo *e1 sdoppi&o la fame e la sete1 re/9o pur sette1 9 modo *e ultima rimanga quella *e p5ultima1 cio la mondizia del cuore1 p]*1 que/a1 int]pretata come purit dell'oc*io int]no1 dispone imm$iatam5te alla sapi5za e alla visione4 ,9 v]o ,beatrice di l con oc*i di ,ra*ele1 dove si prep>a una visione mirifica di passato e d'avv5ire4 ,e abbiamo v$uto *e nella discesa al c5tro della t]ra il viatore riuscito a mett] sotto ,lucif]o tricipite2 cio la malizia di cui +iuria il f9e1 cio l'+iu/izia con la sua possa malefica1 col malefico vol]e1 col malefico intelletto3 s *e egli1 con p5osa azione e passione1 ha ott5uta la giu/izia e la pazi5za della fatica p] la giu/izia4 ,v]o *e non l'ha ott5uta con l'es]cizio propriam5te dei sette precetti di giu/izia1 *e sono gli ultimi sette dei com&am5ti di ,dio1 ma 79 ci miglior&o il suo te/o7 con l'es]cizio di tutti2 non di quelli soltanto di giu/izia propriam5te detta1 ma di quelli ancora *e app>t5gono a quella spezial giu/izia *e si *iama pietas e religio3#ajfi non della sola umanit1 come ha ,cic]one1 ma della piet4 ,di pi ha letto nella sua ,etica *e l'uomo non erra soltanto p] male *e faccia al prossimo1 ma p] male ancora *e faccia a s1 abus&o della sua possa appetitiva1 non fr5&o o non ispron&o i s5si1 non av5do1 insomma1 cont95za4 ,e cos ha aggiunto l'incont95za all'+iu/izia4 ,ma con tutto ci 7e qui potrei grid>e molto alto71 ma con tutto ci1 enum]&o tra lui e il suo mae/ro1 i v>i peccati *e di que/e disposizioni cattive d]ivano1 sette ne trovano1 sette ne dicono1 sette ne fissano4 ,*i vorr riman]e 9 dubbio *e il num]o sett5>io non sia di necessit1 data l'ess5za del mito1 p] cos dire1 *e presi$e al ,poema8 ,giacobbe giunge a ,lia dopo sette anni1 c]c&o ,ra*ele2 giunge a ,ra*ele dopo altri sette anni1 pattuiti se non compiuti3 ,dante giunge a ,lia e a ,ra*ele dopo sette es]citazioni di giu/izia1 e sette purificazioni e beatitud9i4 ,dante ha c]to mutato nell'int]pretazione mi/ica di ,s4 ,ago/9o4 ,possiamo anzi dubit>e *e abbia egli att9to direttam5te a que/a fonte e non a qual*e rivolo sceso da essa4 ,ma nulla c'imp$isce di cr$]e *'esso abbia mutato1 e corretto anzi1 da s4 ,or i cambiam5ti p]suadono sempre pi *e a base del ,poema ,sacro que/'int]pretazione mi/ica degli amori del patri>ca4 ,9 v]o ,dante ha enum]ate e dispo/e div]sam5te le beatitud9i1 mett5do ultima la mondizia del cuore3 p] qual ragione se non p] que/a1 di r5d]e pi evid5te il passaggio da ,lia a ,ra*ele1 cio dalla vita attiva alla contemplativa8 ,lia non app>e a ,dante dopo i primi1 diciamo1 sette anni2 ma dopo i secondi3 p]*1 se non p] que/o1 *e ess5do i secondi sette anni raffigurati nelle sette beatitud9i1 delle quali ultima la mondizia del cuore ossia la purit dell'oc*io1 egli trovava co9cid5te con l'attitud9e alla vita contemplativa la p]fezione della vita attiva8 e doveva trov>e ,lia a spec*i>si come ,ra*ele8 e trovava 9 ,matelda gli oc*i lum9osi di ,beatrice8 ,si noti4 ,egli leggeva nel suo te/o *e i secondi sette anni sono le beatitud9i4 ,si p]suadeva1 legg5do qua e l1 p] esempio 9 ,ugo di ,san ,vittore1#ajgj *e le beatitud9i erano oppo/e ai sette peccati capitali1 p]* esprimono il premio propo/o a sette virt contr>ie a quelli4 ,9 po*e p>ole1 code/o ,padre indica il legame tra que/i c9que sett5>i1 ci sono vizi1 petizioni della preghi]a dom9icale1 doni1 virt1 beatitud9i4#ajga 8,i vizi sono cotali languori dell'anima o f]ite dell'uomo int]iore3 l'uomo come un malato2 ,dio il m$ico2 i doni dello ,spirito sono l'antidoto2 le virt la salute2 le beatitud9i il gaudio della felicit4 inutile ammonire il lettore della gr&e somiglianza di que/o concetto con quello di ,b$a1 *e indic quattro f]ite dell'anima1 corrispond5ti1 come v$emmo1 alle tre disposizioni ,ari/oteli*e1 delle quali una1 l'incont95za1 duplice4 ,ora b5 c]to *e nel purgatorio ,dantesco si ricuciono sette piaghe1 *e sono le mac*ie lasciate dai sette peccati capitali4 ,come non accogli]e1 dopo i lunghi miei ragionam5ti1 il p5si]o *e i sette peccati1 sette e non pi1 9 cui si risolvono le tre disposizioni o quattro f]ite dell'inf]no1 siano pur i sette peccati capitali corrispond5ti a quelli del purgatorio1 come f]ita corrisponde a cicatrice8 ,ma proc$iamo4 ,s4 ,ago/9o /esso induceva ,dante a p5s>e ai sette peccati2 p]* i precetti simboleggiati dai sette e sette anni di s]vaggio a ,laban1 se da una p>te erano esortazioni a virt1 e1 cio1 pov]t di spirito e mitezza e vai dic5do1 dall'altra erano divieto di peccato3 salvo il primo1 onora il padre e la madre2 salvo il primo *e ,dante1 come abbiamo mo/rato1 scev]ava1 d'accordo coi teologi1 dagli altri della seconda tavola e metteva1 come att95te a pietas1 nella prima1 con gli altri precetti att95ti a religio4 ,erano dunque divieti di peccato2 e cos ,dante trovava nel tradizionale num]o sett5>io dei peccati1 qual*e cosa di meglio e di pi compito *e i sei com&am5ti di giu/izia1 col settimo di piet6 ,al qual uopo p>li f9alm5te il ,s5e *e fu l'ultima guida di ,dante4 ,egli dice *e 8sette imp$im5ti ci rit>dano da ubbidire ai dieci precetti4 ,i suoi non sono propriam5te i sette peccati mortali2 ma sette sono1 e sono oppo/i a dieci4 ,e il dieci si trova col sette non solo nel ,p>adiso di ,dante1 ma e nell'inf]no e nel purgatorio4#ajgb ,e aggiungo *e ,s4 ,b]n>do contro i sette imp$im5ti invoca 8il setti=me ausilio dello ,spirito ,santo4 ,n aggiungo altro4 ,posso ripet]e *e us&o della lib]t concessa ai mi/ici1 ,dante int]pret e num] a suo modo le beatitud9i1 fond5do quella dei pacifici 9 quella dei mansueti1 e pon5dola p] t]za contro l'ira2 pon5do seconda quella dei mis]icordi1 contro l'invidia2 e sopratutto pronunzi&o ultima quella dei puri di cuori1 p]* a que/i ripromessa la visione4 ,e posso conclud]e *e ognuno pu ripudi>e i miei argom5ti 9 tutto o 9 p>te1 e cr$]e o non cr$]e quel *e vuole intorno alle virt e ai vizi e alle disposizioni e alle f]ite2 ma una cosa non pu ripudi>e1 una cosa deve cr$]e1 *e il num]o di sette p] i peccati dell'inf]no1 num]o aff]mato nell'enum]azione di ,virgilio e ,dante1 di necessit3 *e sette e non pi sono1 p]* sette e non pi devono ess]e1 sette e sette ess5do gli anni del s]vaggio di ,giacobbe p] ,ra*ele4 ,,iii4 ,cont9uo a riassum]e e cit>e dalla fonte4 ,oh6 l'uomo vorrebbe1 s5za alcuna fatica1 *e si ha da abbracci>e 89 ag5do pati5doque#ajgc giung] subito alle delizie della bella e p]fetta sapi5za2 ma que/o non possibile nella t]ra dei mor5ti4#ajgd ,il *e significato dalle p>ole di ,laban1 *e non usanza del paese m>it> le m9ori avanti le maggiori4 ,9 v]it1 quanto a tempo1 primo il travaglio di op]>e il giu/o *e la volutt di int5d]e il v]o4 ,a ci si rif]isce il detto 7,eccl4 #a1 #cc73 ,hai bramato sapi5za2 oss]va i com&am5ti1 e il ,signore te la d>4 ,i com&am5ti1 *e p]t5gono a giu/izia2 la giu/izia *e secondo f$e4#ajge ,e a quel detto equivale que/'altro3 se non cr$]ete1 non int5d]ete2 s *e si mo/ra *e la giu/izia p]ti5e a f$e e l'int5d]e a sapi5za4 8,9 coloro *e ardono di gr&e amore p] la translucida v]it1 non da biasim>e lo /udio 7/udium7 ma da rivoc>e all'ord9e1 s *e dalla f$e com9ci e coi buoni co/umi si s=zi di p]v5ire l dove avviato4#ajgf ,9 eo quod v]satur 7al4 quod adv]satur7 virt laboriosa2 9 ci a cui t5de1 8lum9osa sapi5za4 ,*e c' bisogno di cr$]e ci *e non si v$e palese8 pu dire alcuno4 ,mo/rami il pr9cipio delle cose4 ,desid]io naturale quanto ard5te2 ma si deve rispond]e3 ,prima ,lia va a nozze1 e poi ,ra*ele4#ajgg ,gode/e ardore 7sempre quello /udium7 valga a ci1 *e non si ricusi l'ord9e1 ma piutto/o si toll]i4 ,se no1 non si arriva a ci *e si ama con tanto ardore4 8,una volta arrivati1 ecco *e si avr 9 que/o secolo1 non solo avv55te intellig5za1 ma an*e laboriosa giu/izia4 ,p]tanto due sono le mogli di ,giacobbe lib]e3 amb$ue sono le figlie della 8remission dei peccati1 cio dell'imbian*im5to1 cio di ,laban4 ,una amata1 l'altra toll]ata4 ,ma quella *e toll]ata1 fecondata prima e pi1 9 modo *e1 se non p] s1 alm5o amata p] i figli4 ,e i figli della giu/izia o dei giu/i sono quelli *e i giu/i1 pr$ic&o il ,vangelo tra molte t5tazioni e tribolazioni1 g5]ano p] il regno di ,dio4 ,poi* c' un discorso di f$e1 con cui si pr$ica la crocifission del ,cri/o e tutto ci *e della sua umanit si compr5de pi facilm5te e non turba i pur deboli oc*i di ,lia4#ajgh ,ma an*e a ,ra*ele1 dapprima /]ile 7p]* *i contempla virt e div9it et]na di ,dio vuol ess]e lontano da ogni op]azione71 vuol p>torire4 ,p]*8 8,p]* vuol insegn>e ci *e sa4 ,ed gelosa di ,lia4 ,p]*8 8,p]* si duole *e gli uom9i corrano a quella virt1 p] la quale si provv$a a loro inf]mit e necessit1 piutto/o *e a quelle donde imp>9o alcun* di cele/e e immutabile4 ,nel pr9cipio ,ra*ele d a suo m>ito l'ancella ,baia1 *e s'int]preta invet]ata1 p] av] figli alm5 di quella4 ,e ci vuol dire *e la dottr9a di sapi5za si adatta a ins9u>e i suoi pr(ondi insegnam5ti p] mezzo di imag9i e similitud9i corporee4 ,*e 8dalla vec*ia vita d$ita ai s5si c>nali si sollevano imag9i an*e qu&o si ascolta p>l>e della spirituale e immutabile so/anza della div9it4 ,e pure ,ra*ele p>torisce an*'ella1 ma app5a4 ,* r>issimo *e una v]it1 quale1 p] esempio 8,nel pr9cipio era il ,v]bo e il ,v]bo era presso ,dio1 e ,dio era il ,v]bo1 si compr5da pur 9 p>te a dov]e1 s5za il fantasma del p5si]o c>nale4 ,e an*e ,lia ha un'ancella1 ,zelfa1 *e s'int]preta os hians1 e significa la pr$icazione buona a p>ole1 se non a fatti4 ,e ,lia otti5e1 con un dono di pomi di m&ragora1 p] s una notte m>itale di ,ra*ele4 ,e ci significa *e gli uom9i nati p] la vita attiva1 se an*e si sono dati alla contemplativa1 devono p] l'utilit comune pr5d]si l'esp]i5za delle t5tazioni e il peso delle cure2 8*e alla dottr9a /essa di sapi5za1 cui si d$ic>ono1 non si dia biasimo e mala voce4 ,que/a la fonte4 ,cos una sottil v5a d'acqua tra roccie aspre1 fac5dosi via tra sassi1 div5ta a mano a mano1 coi botri e coi ruscelli e coi fiumi *e di qua e di l sc5dono ad alim5t>la1 la gr&e fiumana imp]iale *e irriga la pianura e regge le navi e scorre p] lungo tratto1 di/9ta di dolcezza1 nel m>e inf9ito4#ajgi ,,la ,,mirabile ,,visione ,i4 ,,la ,,donna ,,g5tile ,e ,,lucia ,la ,donna ,g5tile *e nel cielo1 significa p] c]to la ,mis]icordia di ,dio4 ,ella si compianse dell'imp$im5to del viatore1 e frangeva il duro giudizio *e di lui si faceva4 ,era la ,mis]icordia *e tratt5eva la ,giu/izia4 ,ed c]to *e la ,donna1 9 cui la ,mis]icordia s'imp]sona1 si *iama ,m>ia4 ,qual ,donna pu *iam>si 8g5tile o nobile1 p] eccell5za1 se non quella *e 8nobilit l'umana natura8 ,qual ,donna pu compiac]si del male d'una creatura e frang]e il giudizio a lei avv]so1 se non quella la cui#ajhj b5ignit non pur soccorre a *i dom&a1 ma molte fiate lib]am5te al dom&> precorre8 se non quella 9 cui 8mis]icordia e 8pietate8 ,ma sopra tutto *e ella si *iami ,m>ia1 si rileva da ci *e1 ,m>ia1 come si disc]ne facilm5te1 ha 9 tutta la ,com$ia una p>te precipua4 ,dante dalla t5ebra della selva giunge alla visione di ,dio4 ,que/a via fa segu5do l'i/9to dello ,spirito4 ,m>ia *e dallo ,spirito concep1 l'unica sposa dello ,spirito1 1 ragionevolm5te1 quella *e la via gl'impetra4 ,cos se ,dante v$r ,dio1 da ,m>ia vi s> dispo/o4 ,cos1 se ,dante ha i doni dello ,spirito1 p] i quali otti5e nel p>adiso i premi propo/i alle sette virt nel purgatorio2 l'8ancilla dei col suo esempio *e glieli otti5e4 ,cos dunque1 se qu&o rov9a 9 basso loco1 ha un soccorso dall'alto1 ,m>ia *e glielo porge1 *iam&o ,lucia e m&&ola a ,beatrice1 *e m&a ,virgilio4#ajha ,e ,dante era devoto del bel ,fiore *e sempre invocava e mane e s]a4#ajhb ,lucia1 la no/ra fonte ci dice ap]tam5te1 *i 4 la ,grazia della remission de' peccati2 ,laban1 cio dealbatio4 ,dante /esso di*i>a la ragion del suo nome4 ,egli dice3 8bian*ezza un colore pi5o di luce corporale1 pi *e null'altro4#ajhc ,lucia1 dunque1 s5za pi v]un dubbio1 que/a 8bian*ezza di luce1 cio dealbatio1 cio ,laban1 cio ,grazia della remission dei peccati1 cio ,grazia s5z'altro4 ,e cos ,dante f$ele o s]vo di ,lucia1 come ,giacobbe di ,laban4#ajhd ,e1 come ,giacobbe1 s]ve alla 8,bian*ezza di luce1 cio alla ,grazia della remission dei peccati1 durante sette e sette1 non anni1 ma peccati2 mortali e v5iali1 e cos acqui/a sette virt1 alle quali sono ascritti sette premi1 *e poi v$r god]e e godr4 ,lucia nemica di ciascun crudele2 e inv]o a ,beatrice p>la pietosam5te dello sm>rito laggi4#ajhe lei *e trasporta ,dante addorm5tato dalla valle am5a alla soglia del purgatorio2 ed assomigliata a un'aquila *e disc5de dal cielo come folgore2 e nel cielo rapisce l'uomo *e dorme2 e nel cielo ardono tutti e due1 s *e il sonno dell'uomo si rompe4 ,ed ella dice1 m5tre l'anima di ,dante d5tro dormiva sopra i fiori3#ajhf ,io son ,lucia3 lasciatemi pigli> co/ui *e dorme1 s l'agevol] p] la sua via4 ,inf9e ella si$e nel ,p>adiso 8contro al maggior padre di famiglia1 cio dirimpetto a ,adamo1 *e alla s9i/ra di ,augu/a1 cio della ,donna ,g5tile o nobile p] eccell5za1 dell'umile e p]ci alta pi *e creatura1 di ,m>ia4#ajhg ,ella inv]o si muove a un c5no di ,m>ia1 p]* dalla ,mis]icordia di ,dio provi5e la ,grazia4#ajhh ,la ,grazia si di/+ue dai dottori 9 op]ante e coop]ante1 prev5i5te e sussegu5te1 *e r5de grato e *e data gratis4 ,alcuno pu dire *e la grazia prev5i5te si fonde con la mis]icordia1 e *e p]ci ,m>ia la grazia prev5i5te1 e ,lucia la sussegu5te2 e ancora1 *e la grazia op]ante si rif]isce a ,dio e p]ci alla sua mis]icordia e qu9di a ,m>ia1 e *e 9 consegu5za ,lucia solam5te la grazia coop]ante1 9 cui la m5te no/ra non solam5te mossa dall'inspirazione div9a1 ma an*e mov5te4 ,pu dir que/o e pu dir altro1 e rec> molti lumi e f> molto buio4 ,/a b5e 9 fatto *e sia la mis]icordia *e precorra e prev5ga3 lib]am5te al dom&> precorre2 ma come la mis]icordia sebb5 sia di ,dio1 non ,dio /esso1 s ,m>ia1 o1 insomma1 la mis]icordia di ,dio1 cos que/o precorr]e non la ,mis]icordia1 ma la ,grazia di ,dio4 ,come 9 mitologia se si riconosce1 metti il caso1 *e ,a!na1 il s5no di ,zeus1 non ne seguita *e ,a!na sia ,zeus1 cos 9 que/a mitologia 7sia detto s5za alcuna irrev]5za7 cri/iana e ,dantesca1 n la ,mis]icordia di ,dio va confusa con ,dio1 n la sua ,grazia con la sua ,mis]icordia4 ,e 9 ,lucia1 s'ella la ,grazia1 molto probabile si trov9o le note *e alla ,grazia assegnano i teologi4 ,di v]o ella previ5e1 qu&o va a ,beatrice 7 la ,donna ,g5tile *e previ5e2 ma il suo prev5ire si *iama ,gratia praev5i5s72 sussegue1 qu&o trasporta ,dante2 op]a la prima volta2 coop]a la seconda1 come ella dice *i>am5te3 s l'agevol] p] la sua via4 ,l'uomo p] la via del b5e e del p5tim5to o della purgazione3 la ,grazia1 coop]&o con lui1 l'agevola4 ,* la ,grazia necess>ia s al pr9cipio della conv]sione1 s al progresso e alla p]sev]anza4#ajhi ,e ricordiamo la def9izione di ,s4 ,ago/9o1 mae/ro e autore 9 que/a mat]ia4 ,eccola3 la ,grazia 8un c]to aiuto di b5e op]>e aggiunto alla natura e alla dottr9a p] inspirazione d'una sopra modo accesa e lum9osa c>it4#ajij ,or sappiamo non solo p]* la ,grazia si *iami ,lucia1 ma an*e p]* l'aquila *e la simboleggia1 dopo ess]e scesa come folgore e av] rapito ,dante inf9o al foco1#ajia ivi p>eva *'ella ed io ardesse1 e s l'inc5dio imag9ato cosse444 ,or p]* nimica di ciascun crudele8 ,9 que/a espressione1 comunque int]pretata1 c]to l'idea di mitezza e di dolcezza4 ,lucia mite e dolce1 sia *e la vogliamo nemica di tutti i crudeli1 sia *e nemica d'ogni crudelt4 ,orb5e la ,grazia1 secondo il m$esimo mae/ro e autore1 la manna1 b5$izione di dolcezza#ajib 8p] la quale avvi5e 9 noi *e ci diletti e *e desid]iamo1 ossia amiamo1 ci *e ci com&a2 la ,grazia 8 significata con le p>ole latte e miele2 * la dolce e nutri5te1#ajic significata dalla copia di latte1#ajid poi* 8emana dall'abbondanza dei visc]i mat]ni e con dilettevole mis]icordia infusa gratis ai p>goli3#ajie della quale imag9e mat]na traccia 9 ,dante *e trasportato 9 sogno dall'aquila1 si raffigura1 qu&o de/o1 9 ,a*ille1 qu&o la madre da ,*iron a ,sciro trafug lui dorm5do 9 le sue braccia1 *e proprio l'atteggiam5to di ,lucia *e tolse ,dante e lo pos1 come mamma la sua creatura1 il suo lattante4 ,e tralascio molte altre cose sul pot]e illum9ante della ,grazia e sulla sua dolcezza1 p]* quel *e ba/a1 ba/a4 ,io non voglio1 alm5 qui1 diss]t>e sulle idee di ,dante e dei dottori e dei padri3 voglio riconosc]e quali sono code/e idee4 dunque nemica di ciascun crudele1 p]* manna e miele e latte4 ,inoltre tale *e nessun duro cuore la resp+e1 e toglie ogni durezza di cuore1 toglie il cuor lapideo1 cio la volont pi dura e o/9ata contro ,dio4#ajif ,ed ora c' egli bisogno di di*i>>e *e ,lucia an*e gratum faci5s e gratis data8 ,ammiriamo6 ,dante il primo poeta1 nel mondo1 dopo quei primig5ii *e non hanno nome1 dopo quei nuovi della t]ra e del sole e delle /elle e degli alb]i e degli animali1 *e agli altri scop]s]o que/e cose belle1 signific&ole con p>ole e imag9i4 ,essi mettevano il nome delle cose piccole alle gr&i e delle vic9e alle lontane e delle reali alle sognate4 ,e ,dante fu come essi un mitologo primitivo2 il mitologo del mondo spirituale cri/iano4 ,v$ete3 ,lucia p>la a ,beatrice3 ,beatrice1 loda di ,dio v]a2 s'ins9ua con un elogio3 * non soccorri quei *e t'am tanto2 ne ric]ca il cuore memore3 *e uscio p] te della volg>e s*i]a8 ne t5ta l'amor proprio3 ,non odi tu la piet del suo pianto8 la esagita1 la rimprov]a3 ,non v$i tu la morte *e il combatte2 la sollecita3 su la fiumana ove il m> non ha vanto8#ajig la spav5ta4 ,beatrice1 a que/a preghi]a 9 cui tutto l'artifizio dell'oratoria +5ua1 con quelle int]rogazioni1 con quelle ana=e1 ,non odi tu8 ,non v$i tu81 ,beatrice1 dopo cotai p>ole fatte 7la quale espressione si rif]isce non solo a ci *e fu detto ma al come fu detto71 balza dal beato scanno1 e sc5de a visit> l'uscio dei morti4 ,va b5e8 ,ma il bello e il gr&e di ,dante non nell'av] fatto qui un discors9o b5 conc9nato1 secondo e le regole nell'oratoria e i dettami dell'amor *e spira2 s 9 tale sublime etopeia dell'a/ratto1 9 tale precisa significazione d'un mito spirituale3 ,la ,grazia *e r5de grato4 ,n m5o mirabile la traduzione 9 imag9e dell'altro concetto teologico3 ,la ,grazia data gratis4 ,abbiamo vi/o come esprime ,s4 ,ago/9o que/a intima inspirazione div9a1 sup]iore1 e di gran lunga1 ai no/ri m]iti1 p] la quale un pescatore div5ta un apo/olo1 s5z'altra manife/a sua op]azione *e quella di lasci> f>e4 ,oltre evid5te1 assai soave la sua espressione3 la ,grazia sc5de nel cuore1 come il latte nella bocca del p>golo1 oh6 gratuitam5te davv]o4 ,ma ,dante ha pi l>ga imag9e1 cio ne ha due1 e non m5o soave nella seconda delle due1 come pi preciso nel complesso di entrambe4 ,l'aquila *e sc5de come folgore ricorda la colomba e le l+ue di fuoco *e fanno di pescatori apo/oli3 ,gratia gratis data1 *e empie di f]vore e d'ebbrezza i cuori4 ,ma poi ci ,lucia *e giunge presso il dormi5te4 ,dante dorme3 come avrebbe potuto salire8 ,non solo non moveva i passi1 ma dormiva4 ,e ,lucia lo porta su1 come una madre il suo piccolo1 e dice d'agevol>lo soltanto4 ,nel *e da v$]e un altro concetto teologico1 *e 9 noi an*e la p5it5za op]a di ,grazia2 da noi1 non ci sapremmo nemm5o p5tire6 ,dio ci p]dona1 se ci p5tiamo2 ma non ci p5tiamo1 se non ce lo da lui1 il p5tire4 ,si pu ess] pi buoni di cos8 si pu d>e pi gratis1 quello *e si d8 ,aggiungiamo *e ,lucia dip5de da ,m>ia *e mis]icordia e 8c>it4 ,ella ha att95za a un'altra virt teologica1 alla 8sp]anza4 ,* 8sotto la ,grazia sp]anza1 come timore sotto la ,legge4#ajih ,la ,giu/izia pronunziava il suo giudizio4 ,m>ia lo franse e *iam ,lucia4 ,9 tanto ,dante p]deva 8la sp]anza dell'altezza4 ,,ii4 ,,virgilio ,nel gorgoglio della piccola fonte ho inteso il nome mi/]ioso di ,lucia4 ,lucia 8bian*ezza di luce1 ,lucia 8,grazia4 ,ella la dolce madre *e pr5de l'anima 9 collo1 e le fa sugg]e il latte1 s5za *i$]le comp5so1 contri/&osi se non c' *i lo voglia4 ,dom&iamo alla fonte1 *e sa tante intime cose della m5te di ,dante1 se sa il nome del dolcissimo padre2 e se que/o quello *e gi &ava p] le boc*e della g5te1 come quel della dolce madre4 ,e la fonte mi pispiglia quel nome di mi/]o4 ,e quel nome non era ancor &ato p] le boc*e della g5te1 p]* sonava soltanto nel *ioc*iolo app>tato della fonte ignota4 ,quel nome 8,/udium4 8,9 quelli dice la fonte umile e gr&e 89 quelli *e ardono di gr&e amore p] la translucida v]it1 non da biasim>e lo /udio1 ma s'ha da rivoc>e ad ord9e1 9 modo *e com9ci dalla f$e e con la bont de' co/umi si s=zi di giung]e l dove aspira4 ,virgilio app>isce a ,dante *e gi rov9a 9 basso loco4 ,que/i ha avanti s la lupa *e raffigura e assomma tutta la malizia4 ,e ,virgilio non cr$e *e ,dante possa riuscire a v9c]e code/a malizia e salire al colle4 ,al colle salirebbe ,dante con l'es]cizio delle quattro virt *e assommano le virt morali3 con la bont dei co/umi4 ,ma quelle e que/a non ba/]ebb]o4 ,la be/ia lo uccid]ebbe4 ,qu9di gli propone altro viaggio4 ,que/o viaggio pur sempre una gu]ra contro la m$esima be/ia *e assomma le altre due1 contro ,lucif]o tricipite1 di cui riescono1 ,dante e ,virgilio1 v9citori1 mett5do il capo ov'egli ha le gambe2 o contro le tre fi]e1 contro la lonza gaietta 9 s e tri/a negli effetti1 contro il leone viol5to1 *e ira be/iale1 e contro la lupa insaziabile1 *e invidia inf]nale e inf]nale sup]bia2 o contro le tre ,furie1 *e rappres5tano que/'ira e invidia e sup]bia1 e *e hanno un ,gorgon *e d la disp]azione e non fa pi torn> su2 ed una gu]ra *e si combatte con l'armi /esse *e l'altra3 con la temp]anza e la =tezza e la giu/izia e la prud5za2 ossia con le virt morali1 ossia bonis moribus4 ,ma la gu]ra non pi nella des]ta piaggia4 ,dante con la sua guida s' inabissato1 morto4 ,e qu&o risorge1 sempre con la sua guida1 asc5de e asc5de1 sempre con quelle armi purific&o ogni traccia di male2 e giunge cos bonis moribus1 giunge l dove aspira4 ,*i lo guida e incuora e so/i5e e reca 9 braccio e1 insomma1 l'accompagna1 lo /udio1 salvo *e una volta al cantore si so/ituisce l'eroe1 e un'altra1 al dolce padre la dolce madre4 ,virgilio dunque lo /udio *e 8con la bont de' co/umi si s=za di giung]e l dove aspira4 ,e 8com9cia dalla f$e4 ,dante dubita di lui4 ,avanti il p]icolo imm95te della lupa1 s1 gli si affida4 ,sa la virt sua4 ,lo conosce1 lo ama4 ,p] fuggire quel male e peggio1 accons5te a seguirlo4 ,si muove ,virgilio1 e ,dante gli ti5 dietro4 ,ma vi5e la s]a4 ,nel sil5zio delle cose1 il nuovo pellegr9o si abb&ona del v5ire4 ,e quell'ombra1 p] f> *e l'uomo si solva dalla sua tema1 gli dice *e m&ato da ,beatrice4 ,non ba/a3 gli dice *e ,beatrice fu mossa da ,lucia4 ,non ba/a3 gli dice *e ,lucia fu m&ata da ,m>ia1 della quale egli non pronunzia il nome1 come non pronunzia quello del ,poss5te figliuol di lei4 ,qu&o sa *e ,virgilio vi5e p] p>te di tre donne b5$ette della corte del cielo1 allora ,dante si s5te torn>e il buon ardire nel cuore1 e gli dice3 ,tu duca1 tu signore1 tu mae/ro6 que/o inv]o /udio non improb&um1 p]* com9cia dalla f$e4 ,n ci ba/a4 ,p] re/r+]ci al poco ed ess5ziale1 il lettore ricordi *e qu&o l'ombra e l'uomo sono nel limbo1 tra gli spiriti magni1 9 mezzo alle scuole poeti*e e filos(i*e dell'anti*it pagana o non cr$5te1 l dove lo /udio p] un'anima pia pi p]icoloso1 l'uomo cri/iano si volge all'ombra pagana3#ajii ,dimmi1 mae/ro mio1 dimmi1 signore4 ,e sono le p>ole di prima1 ripetute con una int5zione4 ,ebb5e il cri/iano al pagano dom&a del ,cri/o ,r$5tore4 ,e p]*8 ,p] vol] ess] c]to di quella f$e *e v9ce ogni errore4 ,allo /udio1 pur fatto di filos(i e poeti pagani1 si deve *i$]e conf]ma della f$e4 ,p]* lo /udio1 p] un uomo del tempo di ,dante1 s'int5de *e era di autori lat9i4 ,boezio e ,tullio sono gli autori *e ,dante legge1 nella sua tanta tri/izia1 e v'entra 8tant'entro1 quanto l'arte di grammatica1 *'egli avea1 e un poco di suo +egno potea f>e4#aajj ,or se uno d'essi autori valeva a imp]son>e tale /udio1 que/i era ,virgilio4#aaja ,gi ai tempi di ,qu9tiliano e prima 8,virgilio era il primo libro lat9o *e pr5devano 9 mano i fanciulli dopo av]e imp>ato a legg]e e scriv]e1 e d'allora 9 poi esso s]viva non m5o all'insegnam5to elem5t>e *e al sup]iore4 ,e cos cont9u p] un pezzo2#aajb e nei tempi oscuri di mezzo#aajc 8dove regn la grammatica1 ivi regn an*e ,virgilio1 compagno insep>abile ed autorit suprema di essa4 ,virgilio e la grammatica si pu dire *e1 nel m$io evo1 cess9o di ess]e due cose di/9te e div5gano quasi s9onimi4 ,e ci valeva1 pi *e p] qualunque altro1 p] ,dante1 il quale gi nella ,vita ,nuova1 qu&o p] il suo +egno 8molte cose1 quasi come sogn&o1 gi v$ea1#aajd citava prima e pi diffusam5te di ogni altro poeta ,virgilio1 a dimo/r>e *e i poeti devono p>l>e 8non s5za ragione alcuna1 ma con ragione1 la quale poi sia possibile d'aprire p] prosa4#aaje ,si aggiunga a ci *e ,virgilio cant la giu/izia di ,enea2 *e visse ai tempi d',augu/o1 qu&o 8esi/5do p]fetta mon>*ia1 il mondo d'ogni p>te fu quieto2#aajf *e portava1 s dietro s1 ma tal lume *e /5ebrava altrui1 ess5do egli quasi un pr(eta1 inconscio1 di ,ges2#aajg *e oltre av] cantata la discesa agl'inf]i d',enea1 ed ess]e p]ci come l'evangeli/a dell'eroe della vita attiva1 aveva acqui/ato nei tempi di mezzo fama di mago4 ,ma il concetto precipuo di ,virgilio 8/udio1 quello /udio *e s'iniziava con la grammatica4 ,dante dice d'av] tolto da lui lo bello /ile4 ,prima ,dante ebbe da lui l'arte del dire1 poi la via dell'oltremondo4 ,cos ,/azio a ,virgilio /esso dice3#aajh ,tu prima m'invia/i v]so ,p>naso a b] nelle sue grotte1 e poi appresso ,dio m'allum9a/i4 ,face/i come quei *e va di notte444 ,cos poteva dirgli e 9 p>te dice ,dante3 ,da te tolsi lo bello /ile2 e poi mi conduce/i p] i due regni del reato e della mac*ia4 ,e non lo condusse soltanto come imag9ato duca2 ma v]am5te gli =n imag9i e idee e colori1 dagli infanti del primo limit>e agli ,elisi della =e/a viva4 ,onde b5e a ragione esclama sul primo v$]lo3#aaji ,vagliami il lungo /udio e il gr&e amore6 pronunzi&o1 con accortezza di cui nessuno si accorto1 le p>ole *e esprimono l'ess5za mi/ica di quell'ombra3 /udio e amore4 ,* ,dante esit nel tradurre quelle p>ole di ,s4 ,ago/9o1 non e/ improb&um /udium1 come noi /essi esit]emmo1 se tradurre 9 8/udio o 9 8amore4 ,/udio e amore assomigliano4 ,dante lo sapeva3 8,p] amore io int5do lo /udio il quale io mettea p] acqui/>e l'amore di que/a donna444 uno /udio il quale m5a l'uomo all'abito dell'arte e della sci5za2 e un altro /udio1 il quale nell'abito acqui/ato adop]a1 us&o quello2 e que/o primo quello1 *'io *iamo qui ,amore444#aaaj ,ci a proposito di quel primo v]so dolcissimo1 ,amor1 *e nella m5te mi ragiona1 il quale risuona a pi del monte dalla bocca di ,casella3#aaaa ,lo mio mae/ro ed io e quella g5te *'eran con lui1 p>ean s cont5ti1 com'a nessun toccasse altro la m5te4 ,il ,mae/ro poi p>e da s /esso rimorso p] il picciol fallo#aaab di quella so/a4 ,p]* aveva egli so/ato8 p]* era /ato cos fisso e att5to8 ,9 quella canzone si toccava di lui6 ,il dolcissimo padre 7siano grazie alla fonte romita *e ce l'ha detto7 si *iama1 se si vuole1 /udio1 ma si *iama1 se si vuole1 amore4 ,e ragionava inv]o ,virgilio pi volte della donna di ,dante1 nella m5te di lui1 da qu&o col suo nome lo indusse al viaggio1 a qu&o col suo nome gli fece trav]s>e le fiamme4 ,,iii4 ,,matelda ,deh6 bella donna1 *'ai raggi d'amore ti scaldi1 s'io vo' cr$]e ai sembianti *e sogliono ess] te/imon del core1 vegnati voglia di tr>reti avanti444#aaac e di pales>mi il tuo v]o nome1 o tu *e hai quello di ,matelda1 nella bocca di ,beatrice2 e nella m5te di ,dante1 qual altro8 ,un nome molto augu/o1 molto lieto1 molto =te4 ,il vulgo ne fa /razio1 mett5dolo al suo ozio ambizioso e irrequieto1 alla sua ladroncell]ia1 alla sua gola di p>] quel *e non e div]so tutto da quel *'4 ,ma a me suona soave e poss5te1 p]* tu a me non esprimi cosa diff]5te dalla v]g9e natura *e fa cos b5e e fa cos bello1 e con gr&e gioia e s5za c]c> gloria2 e non esprimi cosa div]sa dal lavoro *e bea e non bea nel sabato soltanto4 ,matelda soletta *e canti1 come innamorata1 e scegli fior da fiore tra i tanti e tanti *e p+ono la tua via1 *e sei cos lieta nelle op]e delle tue mani1 *e imm]gi nel ,let *e purifica1 *e conduci all',euno *e ravviva1 ,matelda1 figlia della natura e gioconda del tuo lavoro1 tu ti *iami 8ars4 ,la fonte ci p>la di giu/izia *e p] s non s'ama1 p]* pi5a d'un travaglio di azioni e di passioni2 p>la d'una 8pazi5za della fatica1 tol]antia laboris1 *e a noi disposata dopo sette anni di s]vaggio4 ,9 v]o ,lia *e app>e 9 sogno a ,dante1 preannunzi&o la canora coglitrice di fiori1 la 8faticante2 il simbolo della vita attiva *e nella giu/izia si assomma4 ,e ,matelda l'imag9e di tal simbolo3 /a a ,lia1 come ,beatrice a ,ra*ele4 ,dunque ,matelda la vita attiva1 la fatica1 la giu/izia8 ,non propriam5te4 ,lia *e app>e 9 sogno una ,lia *e si spec*ia1 come ,ra*ele1 sebb5e non cos int5sam5te e assiduam5te4 ,non si$e tutto giorno4 ,coglie fiori1 mov5do le mani1 p] adorn>si e poi piac]si allo spec*io4 ,e il m$esimo fa ,matelda1 e canta1 come l'altra2 ed ha non gli oc*i debili dell'antica ,lia1 ma oc*i belli qual ,ra*ele o quasi4#aaad ,di lev> gli oc*i suoi mi fece dono3 non cr$o *e spl5desse tanto lume sotto le ciglia a ,v5]e trafitta dal figlio444 s1 dunque1 la vita attiva1 p]* muove le belle mani2 ma non la fatica4 ,ella canta ed ella ricorda un salmo *e dice delecta/i2#aaae *e dice3 8,esult] nelle op]e delle tue mani4 un lavoro dunque *'ella fa1 ma a somiglianza di quello *e fa ,dio1 *e di ogni op]azione sua si diletta v$5do *e ella b5e e assai b5e4#aaaf ,matelda segue1 quanto pu1 come il disc5te fa il mae/ro1 l'arte dell'onnipot5te artefice4 ,matelda la figlia della natura1 l'arte nipote a ,dio4#aaag ,la bella ,donna inv]o nel ,p>adiso t]re/re dove fu innoc5te l'umana radice4#aaah ,lo sommo ,b51 *e solo esso a s piace1 fece l'uom buono e a b5e1 e que/o loco di$e p] arra a lui d'et]na pace4#aaai4 ,fece l'uom buono1 cio a sua somiglianza2 lo fece a b5e1 cio1 8lo prese e lo pose nel p>adiso della delizia1 p]* op]asse4444 ,matelda non si /raniata da ,dio1 ed p]ci a sua somiglianza4 ,p]ci1 nella sua foggia e nel suo nome di ,lia1 si piace allo spec*io1 come lo sommo ,b5e piace a s4 ,p]ci1 op]a come lui1 e si diletta delle op]e delle sue mani1 e v$e 8*e assai b5e4 ,matelda dunque1 s1 la vita attiva1 ma nel ,p>adiso deliziano1 ma come s>ebbe se l'uomo fosse dimorato 9 quel luogo *e arra d'et]na pace2 vita attiva1 ma s5za travaglio1 con pi5a giocondit4 ,muove ella s le mani1 ma cogli5do i fiori della natura e di ,dio1 e i fiori sono tanti1 ed ella li sceglie cant&o4 1 ripetiamolo1 la vita attiva1 di *e non si pu dubit>e1 p]* /a a ,lia come ,beatrice a ,ra*ele2 1 dir cos1 la ,lia di quel ,giacobbe *e ,dante2 ma nel p>adiso dell'innoc5za o della giu/izia orig9ale4 ,ora1 come aff]ma ,s4 ,ago/9o1#aabj l'op]azione non s>ebbe /ata laboriosa 7,lia non s>ebbe /ata laborans71 come dopo il peccato1 l nel p>adiso t]r5o2 ma gioconda 7,lia avrebbe cantato e danzato1 non altro fac5do *e cogli5do i fiori1 8ond'era p9ta tutta la sua via74 ,orb5e3 ,matelda la ,lia non laborans1 n pi lippis oculis3 * que/a inf]mit s'int]preta con le p>ole della ,sapi5za3#aaba 8,timidi sono i p5si]i de' mortali e inc]ti i no/ri provv$]i4 ,di ,matelda invece sicuri sono i consigli e risoluti i p5si]i2 e gli oc*i lum9osi1 e canora la voce1 e gioiosa l'attivit4 ,torn&o al passo degli usuri]i1 ella 8sa seguire il sommo artefice *e op]a b5e e p] il b5e e compiac5dosi dell'op]a sua2 m5tre que/o mis]o ,adamo *e 9 noi1 *'era /ato fatto a imag9e e somiglianza di ,dio1 dopo la sua condanna e cacciata1 an*e qu&o non c$e al t$io dell'op]>e div5uto pianto e affanno1 an*e qu&o quello non ricusa viol5to1 an*e qu&o non mette l'intelletto a f>e il male2 ebb5e1 il mis]o ,adamo si s=za a imit>e il mae/ro1 ma 8quanto puote4 ,matelda l'arte *e segue l'arte e l'intelletto di ,dio1 come li avrebbe seguiti quella di ,adamo1 se avesse voluto riman]e dove ,matelda dimora1 dove l'op]>e one/o riso e dolce gioco3 nell',ed54 ,il ricordo della ,fisica e del ,g5esi1 a proposito dell'usura1 ci d il proprio nome dell'op]azione dell'uomo nel ,p>adiso t]re/re3 arte4 ,ora ,matelda l'op]>e 9 esso ,p>adiso3 dunque l'arte4 ,* l'arte virt intellettuale1 ed abito op]ativo4#aabb ,e cos ,lia1 *e l'orma di ,matelda nel sogno1 si piace allo spec*io e nel tempo /esso si appaga dell'opr>e e muove le belle mani e colle mani si adorna4 ,ci quanto dire *e intellettuale e op]ativa4 ,matelda1 i/essam5te1 sceglie fior da fiore1 e ha gli oc*i spl5d5ti di lume3 op]ativa e intellettuale4 intellettuale3 disnebbia l'intelletto di ,dante con la luce *e r5de il salmo delecta/i2#aabc v5uta pre/a a ogni que/ione di ,dante 8tanto *e ba/i2#aabd il *e vuol dire *e1 quanto a intelletto1 c' *i val pi di lei1 ma pure an*'ella vale4 ,e inv]o spiega a ,dante la condizion del ,p>adiso t]re/re2 e qu&'egli a ,beatrice dom&a ancor qual*e cosa intorno a quello1 ,beatrice non risponde ma dice3 ,prega ,matelda *e il ti dica4#aabe ,e ,matelda op]ativa3 lei *e tuffa ,dante nel ,let1 lei *e lo m5a a b]e all',euno4#aabf intellettuale e op]ativa3 l'arte4 ,e le sue azioni v]so ,dante sono accompagnate a un risorg]e della virt di lui4 ,egli vide la donna sopra lui1 p] ess]ne tuffato nel ,let1 8qu&o il cor virt di fuor gli rese4#aabg ,ed ella ravviva poi la sua virt tramortita m5&olo nell',euno4 ,e ,beatrice aff]ma *e a ci ,matelda 8usa4 ,or que/o di ravviv> la virt uffizio dell'op]>e1 come ,dante ha espresso pi volte1 a proposito dell'accidia o della tri/izia1 contro cui rim$io il batt] le calcagne a t]ra2#aabh a cui nemica l'attivit o l'op]osit1 figurata 9 una donna 8santa e pre/a4#aabi ,la quale se op]osit1 abito op]ativo1 cio arte2 e p>la1 come b5 lo conoscesse1 a ,virgilio *e fiso la gu>da4 ,or come non ,matelda8 ,la quale avrebbe cos1 come ,lucia1 la sua p>te ne' sogni di ,dante4 ,9 v]o santa e pre/a 1 la donna del sogno1 come quella *e passeggia nel luogo dell'innoc5za1 e *e cos pre/a al desid]io di ,dante1 e s'appressa come donna *e balli1 e scivola sulle acque1 lieve come spola4#aacj ,ed con ,virgilio 9 tal nesso1 *e b5 si spiega come1 nel sogno di ,dante1 il poeta avesse gli oc*i fitti nella bella donna4 ,con ,matelda pu />e ,virgilio *e avanti ,beatrice sp>isce4 ,e qu&'ella p>la dei poeti *e sogn>ono l',ed51 ,virgilio col suo alunno ,/azio sorride1 m5tre l'altro alunno si rivolge tutto a loro4 ,oh6 ,virgilio poteva b5 tratt5]si con ,matelda1 se ,matelda l'arte6 ,oh6 a ,matelda b5e aveva addotti ,dante e ,/azio1 i suoi due alunni1 ,virgilio1 se ,virgilio lo /udio6 ,e come1 con suoi accorgim5ti1 di cui non deve ormai pi dubit>e il lettore1 av5doli gi trovati tante volte1 il ,poeta ci dice il proprio nome della bella ,donna1 prec$5dola e segu5dola6 ,* ,virgilio1 dopo av] fatta salire al ,giacobbe novello la gr&e scala1 dice3#aaca 8,tratto t'ho qui con +egno e con arte2 e ,dante1 dopo av] raccontato dell',euno1 si rivolge al lettore dic5do1 *e non lo 8lascia pi ir lo fr5 dell'arte4 ,9 v]o se ,virgilio lo /udio1 rispetto a ,dante1 9 s e ha 9 s l'arte2 e se ,matelda l'arte1 come ha purificato cos ha ammae/rato ,dante4 ,e ne dicono il proprio nome s9 gli uccelli della =e/a1 *e la donna sola soli ascolta2 *e op]ano ogni lor arte4 ,io non mi p5to d'av] fatto s *e quelli i quali giu/am5te proclamano l'att5zione e la cura e l'acume ess]e necess>i a int5d]e gli scrittori1 *iamass]o sottigliezza e s(i/i*]ia la mia att5zione e la mia cura e il mio acume e la mia lunga pazi5za e lo /udio e l'amore4 ,a me non incresce *e da quelli i quali assev]ano giu/am5te *e lo /udio di uno scrittore non si pu n deve scompagn>e dall'esame delle sue probabili fonti e dall'indag9e de' p5sam5ti probabilm5te suoi e della sua educazione e cultura1 sia /ato l'esame *e io ho fatto delle dottr9e di ,dante 9 confronto di quelle dei teologi1 aff]mato un capriccio1 un ghiribizzo1 un fuorvi>e e un vaneggi>e4 ,non me ne p5to e non me ne incresce4 ,facciano pure i critici e i dotti un'eccezione p] me1 giudic&o solo p] me falso il metodo ed errata la discipl9a *e p] tutti gli altri diritto ed corretta4 ,dicano ci *e vogliano4 ,dicano gli orbi *e sono oscuro4 ,dicano i sordi *e io p>lo sottile4 ,io amo e lodo e b5$ico que/a sottigliezza e que/a teologi*]ia *e1 se non ad altro1 mi ha condotto a trov>e il tuo nome mi/]ioso1 o ,matelda6 ,o arte *e dici e canti e danzi e sai quanto ba/a1 e int5di e op]i1 e sei pura e purifi*i1 e sei =te e af=zi2 arte *e ti fai una ghirl&a scegli5do fior da fiore 9 una pianura tutta gremita di fiori gialli e v]migli2 arte a cui conduce lo /udio1 e *e vivi 9 i/ato come di natura2 arte cortese1 arte pietosa1 arte santa1 arte pi5a d'amore1 arte tutta innoc5za3 trai ancora quelli *e ,virgilio a te adduca1 sovresso l'acqua di ,let1 lieve come spola2 m5ali ancora1 quelli *e ,beatrice a te affida1 a b] l'acqua d',euno e ravvivane la virt1 e falli dispo/i a salire alle /elle1 o la pi g5tile delle creature di ,dante1 ,matelda6 ,,iv4 ,,catone ,e non assurdo p5s>e *e1 come ,lucia cos *iamata da ,dante1 ad esprim]e la bian*ezza abbagliante di luce1 *e la ,grazia della remission di peccati1 cos ,matelda nel suo nome abbia la ragion del suo ess]e4#aacb ,* il suo nome sembra ad alcuno cont5]e grecam5te l'idea di appr5d]e e quella di gioia4 ,or ,dante1 sapesse o non sapesse di greco1 il significato della radice ma? lo sapeva o lo indov9ava o lo trav$eva nelle p>ole ma!sis e ma!matica4 ,mi f]mano que/e p>ole del ,convivio3#aacc 8p] virt di loro arti li ,matematici444 ,e mi f]mano que/'altre del ,p>adiso3 8*i pesca p] lo v]o e non ha l'arte4 ,* di que/i inetti pescatori1 tra altri1 un esempio assai /rano portato1 ,brisso1 il quale ricordato da ,ari/otele come c]catore della quadratura del circolo4#aacd ,mi p>rebbe probabile *e nella p>ola ma!matica o1 vogliam piutto/o1 nell'idea di ma!matica1 ,dante supponesse viva la p>ola e idea di 8arte4 ,quanto alla seconda p>te del nome1 non vorrei aff]m>e *e ,dante conoscesse il v]bo eldomai4 ,piutto/o &rei a congettur>e1 mi sembra con v]isimiglianza1 *e1 nel nome femm9ile di ,matelda1 ,dante o supponesse o meglio ins]isse a =za l'idea di ,ed5 come ce n' un poco il suono1 o non poco1 se si ricordano altre etimologie ,dantes*e4 8,ed5 egli trovava int]pretato 9 ,s4 ,b]n>do p] voluptas4#aace ,e cos il nome di ,matelda1 nella sua m5te1 avrebbe sonato3 ,gioia nell'arte1 arte tra la gioia4 ,e luce pu r5d]e a noi1 come1 p] bocca di ,matelda1 a ,dante1 il salmo1 ,delecta/i 9 op]ibus444 ,ma un altro concetto combacia e consuona con tutta code/a mirabile poesia4 ,que/o3 8,p]* un uomo usi b5e dell'arte *e ha1 si ric]ca la buona volont1 *e p]fezionata m$iante la virt morale4 ,que/o3 8,l'artefice m$iante la giu/izia *e fa retta la volont1 in*9ato a f> op]a f$ele4#aacf ,nel fatto1 e il no/ro lungo /udio e la piccola liquida fonte ci dicono *e dopo un settemplice es]cizio di virt l'uomo giunge al poss$im5to di quella *e le virt morali assomma2 della giu/izia2 la quale ,dante avrebbe ott5uta se fosse salito1 nel suo corto &>e1 sul bel monte1 e otti5e1 nell'altro viaggio1 mett5do la te/a dove ,lucif]o ti5 le zan*e1 e sal5do su4 ,ma qu&o salito a riv$] le /elle1 v$e egli ,lia8 ,no3 ,lia gli app>e 9 sogno1 e ,matelda gli si pres5ta 9 p]sona1 sulla vetta del santo monte1 e non alle falde4 ,e l'una e l'altra diff]iscono dalla ,lia della ,scrittura e dalla ,lia del ,padre1 9 ci *e la ,lia e ,matelda di ,dante hanno appunto il c>att]e contr>io a quello *e di$e alla prima moglie di ,giacobbe il suo significato mi/ico3 si spec*ia l'una1 e l'altra ha gli oc*i lum9osi4 ,e si mo/rano1 ripeto1 a ,dante non dopo il primo sett5nato1 ma dopo il secondo1 poco prima di ,beatrice4 ,9 ci p>e un gran div>io con la fonte4 ,eppur no4 ,dopo il primo sett5nato1 qu&o il viatore uscito a v$] le /elle1 trova non una donna soletta o sola1#aacg s 8un veglio solo3#aach solo an*'esso4 ,que/o ess]e solo del veglio e della donna1 *e appaiono l'uno alle falde e l'altra sulla cima del monte1 l'uno dopo il primo sett5nato e l'altra dopo il secondo1 risponde f$elm5te alla di*i>azione *e fa ,s4 ,ago/9o di ,lia suppo/a a ,ra*ele dopo i primi sette anni di s]vaggio1 nella notte nuziale4 ,il ,poeta p> *e dica3 ,non c'era quell'altra3 il veglio era solo1 la donna era sola4 ,cos nella no/ra fonte si legge3 8,vorrebbe l'uomo giung] subito alle nozze della pi bella2 ma non usanza *e la m9ore 7p] tempo7 si m>iti avanti la maggiore4 ,or primo nella retta erudizione dell'uomo il travaglio di op]>e le cose giu/e1 seconda la gioia di int5d]e le cose v]e4 ,b5e il veglio solo que/o travaglio di op]> la giu/izia2 la donna sola que/a op]azion di giu/izia1 ma s5za pi travaglio4 ,tutti e due op]ano p] la purificazione di ,dante4 ,se ,matelda lo trae al ,let e lo m5a all',euno1 ,catone com&a *e gli si ric+a un giunco e gli si lavi il viso4#aaci ,e cos1 re/&o p5sam5to proprio del ,poeta quello di porre dopo il secondo sett5nato una ,lia vegg5te1 una ,lia non pi laborans1 il ,poeta avrebbe seguito il ,padre nel porre dopo il primo sett5nato1 se non ,lia di debili oc*i1 alm5o ci *e ,lia significa nell'int]pretazione di lui3 la op]osa giu/izia4 ,9 v]o ella raffigurata 9 un vec*io solo1 con lunga b>ba e lunghi capelli *e tremolano come piume al suo sev]o p>l>e4 ,la sua faccia irradiata dalle quattro luci sante1 dalle quattro /elle *e sono n9fe nella div9a =e/a1 dalle quattro virt c>d9ali4#aadj ,poi* la giu/izia rac*iude le altre tre1 noi possiamo dire *e giu/izia il nome mi/ico del veglio1 o meglio1 poi* virt t]m9e comune delle quattro virt c>d9ali1 diremo *e 8virtus4 ,egli raffigura quella virt morale *e p]feziona la buona volont1 la quale cos fa *e l'uomo usi b5e l'arte sua2 raffigura quella giu/izia *e fa retta la volont1 s da in*9>e l'artefice a f>e op]a f$ele4 ,il veglio solo la virt1 la donna sola l'arte4 ,c]to l'uno alle falde e l'altra sulla cima si rispondono1 sebb5e l'uno sia un vec*io e l'altra una giovane1 e l'uno sia au/]o e l'altra gioconda4 ,si rispondono p] que/a idea comune3 la lib]t3 la lib]t dell'arbitrio o del vol]e4 ,l'una nel luogo dove fu creato l'uomo 9 lib]t di vol]e2 donde fu cacciato1 dopo la iattura di quella2 dove ritorna1 qu&o la riacqui/a1 come ,virgilio /esso proclama4 ,l'altro444 ,all'altro ,virgilio /esso dice1 di ,dante3#aada ,lib]t va c]c&o1 *' s c>a1 come sa *i p] lei vita rifiuta4 ,tu il sai1 *e non ti fu p] lei am>a 9 ,utica la morte4 ,quella lib]t *e ,dante c]ca e *e acqui/a sulla cima del monte1 fu c>a massimam5te al veglio solo *e alle falde4 ,9 que/o nome santo di lib]t1 il veglio solo legato alla giovane sola4 ,n solo p] que/o4 ,l'uno 1 poi* ha la faccia irradiata dalle quattro luci sante1 la vita attiva2 la quale si conduce con l'es]cizio delle quattro virt c>d9ali4 ,e cos l'altra pur que/a vita attiva4 ,ma nel primo essa vita si trov a contra/>e con la difficultas insormontabile1 creata dalla colpa umana2 onde si arre/ e s'infranse4 ,nell'altra1 nessuna difficolt2 ma lib]t e gioia4 ,l'uno tutto quel di giu/o *'uomo poteva ess]e prima della ,r$5zione2 ma l'altra la ,giu/izia orig9ale4 ,e se l'uno ha tutti i segni della nobilt di 8tutte etadi#aadb 7*e non potrebbe av]e se non fosse vec*io72 se ha il colmo delle quattro virt2 se la 8virt s5z'altro2 la giovane donna a quelle m$esime quattro virt pres5ta il viatore purificato2#aadc e 9 ci simile al veglio2 ma que/e quattro hanno poco di l le altre tre sante *e ,catone non si ve/4#aadd ,e fu s5za vizio2 ma l'altra nel gi>d9o dell'innoc5za4 ,l'uno dunque la laboriosa e l'altra la gioconda op]azione4 ,il veglio dom&o con la temp]anza l'animo e spron&olo con la =tezza1 illum9&o con la prud5za l'intelletto e dirig5do con la giu/izia la volont1 non riuscito *e a morire2 poi* non v'ha1 fuor della f$e di ,cri/o1 lib]t nella vita3 l'altra dice e canta e danza e sa e coglie fiori4 ,ma la ve/a di ,catone s> cos *i>a nel gran d4#aade ,ci segno *'egli pass] nel gran d il fiume del lavacro4 ,mi/icam5te1 anzi1 egli l'ha gi passato4 ,egli da ,m>zia sua sep>ato m$iante il 8mal fiume1 l',a*]onte1 cio1 a cui ,let mi/icam5te equivale4#aadf ,ma allora lo pass] propriam5te4 ,e s> con gli altri spiriti magni nella div9a =e/a *e 1 nella m5te di ,dante1 un ,elisio2 e allora si avv]] ci *e scritto nel suo vangelo di vita attiva1 nell',eneide3#aadg *e i pii sono 9 disp>te e giu/izia fa tra loro ,catone4 ,e 9 tanto ,matelda s> sp>ita di l e s> ascesa nei cicli1 dove1 come avrebbe dovuto p>] s+ol>e ed invece naturale1 non ,lia1 sebb5 sia ,ra*ele4#aadh ,non ,lia n ,matelda1 sebb5 sia ,ra*ele con ,beatrice4 ,quelle simboleggiano la vita attiva2 e p] quanto i loro oc*i siano m$icati e v$ano *i>o1 non poteva ,dante1 come simboli *e sono1 ammett]le alla contemplazione cele/e1 se non nel gran d1 qu&o *iud5dosi la porta del futuro1 le pietre cadranno sui mal vegg5ti del cimit]o2 e1 avv55do la r9ascita1 i virtuosi del limbo1 p]* s5za vizio1 s>anno nelle condizioni di ,adamo prima del peccato2 e cess&o l'attivit umana1 non s> pi nella =e/a dell'arte gioconda la giovane e bella ,donna *e ne simbolo1 e *e appunt] 9 ,dio gli oc*i pi5i di lumi e di amore4 ,nella div9a =e/a s>anno i pii4 ,catone ne s> il giudice4 ,virgilio *e lo dice nella ,com$ia1 ripet5do ci *e disse nell',eneide4 ,e ,dante fa *e egli non s'accorga di ci a cui m5ano le sue p>ole e *e non pres5tisca *e l1 dove 8un'aria limpida1 pi spirabile *e da noi1 ve/e la pianura di luce purpurea1 e si conosce un proprio sole e proprie /elle1#aadi dove si danza e si canta1 ha a ess]e an*e lui tra gli eroi e i sac]doti4 ,v4 ,,beatrice ,,beata ,la fonte dice di/9tam5te il suo nome nel mi/]o4 la donna *e ,giacobbe ama1 la donna p] cui egli s]vo di ,laban4 ,e s]ve sette anni1 e invece di lei ha ,lia2 e s]ve altri sette anni1 e allora acqui/a ,ra*ele4 ,i primi sette anni sono /ati l'es]cizio delle quattro virt1 *e si assommano nella giu/izia1 p] v9c]e i sette peccati2 i secondi sette anni sono /ati la purificazione dalle mac*ie lasciate da quelli1 sette cicatrici di sette piaghe1 e la promessa di sette premi *e avr 9 cielo il viatore4 ,dopo due sett5nati la vita attiva di que/o dispo/a nella visione4 ,dante passato attrav]so le fiamme *e mondano il cuore e l'oc*io4 ,v$r4 ,cio1 ,lia si spec*ia2 cio1 ,matelda sa e v$e4 ,cio1 ,giacobbe possi$e ,ra*ele2 cio1 ,dante riv$e ,beatrice4 ,i simboli si fondono e s'intrecciano p]* sono come pr$icati d'un solo soggetto4 ,dante /udia1 si fa =te contro ogni o/acolo1 acqui/a la virt e l'arte1 div5ta atto alla visione3 v$e4 ,que/o il s5so della mirabile favola3 ,dante segue ,virgilio1 ,enea gli apre le porte di ,dite1 si trova con ,catone1 incontra ,matelda1 avanti ,beatrice4 ,a mano a mano i simboli si sc9dono1 e d'uno si fanno due4 ,matelda1 se ragioniamo ,beatrice2 p]* ella significa ,dante *e1 con l'es]cizio della vita attiva1 si fatto vegg5te4 ,ma il suo ess]si fatto vegg5te ,matelda2 l'ess]e vegg5te ,beatrice4 ,e ,virgilio 1 9 c]to modo1 l'una e l'altra4 ,egli dice d'av] tratto ,dante1 l dove v$r prima ,matelda e poi ,beatrice1 8con +egno e con arte4 ,ebb5e1 lo /udio *e /udio e amore1 rigu>da l'+egno e l'arte1 ,beatrice e ,matelda2 l'amor dell'intelletto o +egno o meglio di ci *e adombrato 9 ,beatrice2 e lo /udio dell'arte3 l'arte e l'+egno /esso4 ,quale dunque il nome mi/ico di ,beatrice8 8la sp]anza della contemplazione di ,dio1 sp]anza *e ha c]ta e dilettevole intellig5za di v]it4 ,ognuno *e 8piam5te /udioso l'ama4 ,dante inv]o guidato a lei da uno 8/udio *e com9cia dalla f$e4 ,ma quel nome troppo lungo4 ,v$iamo ancora4 ,ogni 8utile s]vo di ,dio1 messo sotto la grazia dello sbian*im5to de' suoi peccati cio l'8utile 7non bisogna dim5tic>e que/a p>ola7 f$ele di ,lucia1 *e altro nella sua conv]sione 7,dante si era /raniato da ,beatrice7 m$it1 *e altro port nel cuore1 di *e altro fu innamorato 7quid aliud adamavit71 se non 8la dottr9a di sapi5za8 ,la 8dottr9a di sapi5za1 dunque2 o 8la desid]ata e sp]ata bellissima dilettazione della dottr9a1 o 8la bella e p]fetta sapi5za1 o 8la translucida v]it1 di cui alcuno s'innamora ard5tem5te1 o 8la lum9osa sapi5za4 8,sapi5tia1 dunque1 diciamo4 ,e cos ,virgilio s> /udium artis e /udium sapi5tiae3 /udio dell'arte e amor della sapi5za4 ,ma *i ama1 s'int5de1 ,dante3 ,virgilio un suo pr$icato4 ,ci si riscontra p]fettam5te nel ,convivio4#aaej 8 uno /udio il quale m5a l'uomo all'abito dell'arte e della sci5zia4 ,sci5zia qui1 come vuole il conte/o1 sapi5za4#aaea ,infatti 8,filos(ia qu&o l'anima e la sapi5za sono fatte ami*e4 ,diciamo subito *e n ,beatrice n ,virgilio sono di p] s ,filos(ia2 ma *e1 se l'uno /udio o amore1 e l'altra sapi5za1 filos(ia risulta dal t5d] dell'uno all'altra3 dal t5d]vi nell'anima di ,dante4 ,e poi* ,virgilio conduce ,dante an*e a ,matelda1 anzi prima a que/a *e a ,beatrice1 e ,matelda l'arte1 cos *e cosa risulta dal t5d]e di ,virgilio a ,matelda8 ,filos(ia l'amor della sapi5za2 lo /udio dell'arte1 *e 8 ,v$iamo3 due alunni ha ,virgilio e tutti e due conduce a ,matelda3 l'uno del mondo1 p] cos dire1 pagano o mondo antico o lat9o2 l'altro dell'evo cri/iano o nuovo o volg>e4 ,ebb5e ,virgilio1 come /udio 9 g5]e e come /udio dell'op]e ,virgiliane 9 ispecie1 condusse ,/azio an*e alla sapi5za3 oltre *e all'arte1 an*e alla sapi5za4 ,ci significa ,/azio /esso dic5do3#aaeb fui1 p] te cri/iano4 ,inv]o ,dante dice *e 8le ,intellig5zie *e sono 9 esilio della sup]na patria444 filos(>e non possono4#aaec ,ci dice delle ,intellig5zie sep>ate1 ma si deve int5d]e delle m5ti an*e unite al corpo1 ma non illum9ate dalla f$e4 ,9 esse pu ess]e desid]io e amore di sapi5za2 ma la sapi5za non si fa amica della loro anima1 p] quanto que/a si sia /udiata e si /udii4 ,or dunque il primo e necess>io passo a filos(ia 1 p] ,dante1 l'av] battesimo e f$e4 ,ebb5e ,/azio l'ebbe p] lo /udio *e faceva di ,virgilio1 il battesimo e la f$e2 l'ebbe1 la luce1 da quel lume *e ,virgilio portava dietro s2 l'ebbe1 l'ispirazione1 dalle p>ole con cui ,virgilio pr(etava il ,messia4 ,dunque a sapi5za fu condotto ,/azio da ,virgilio2 ossia fu1 p] lui1 cri/iano e filos(o4 ,ora b5 ragionevole cr$]e *e le p>ole *e com9ciano quel v]so riportato pi su1 ,p] te poeta fui1 esprimano l'ess] condotto da ,virgilio a quell'altro abito1 a quel dell'arte1 a ,matelda4 ,e il secondo e maggior alunno di ,virgilio1 non dice1 9 v]it3#aaed ,tu se' solo colui da cui io tolsi lo bello /ile *e m'ha fatto onore8 ,ora se tutti e due gli alunni possono dire d'ess]e /ati poeti p] lui1 p] lui possono dire d'ess]e /ati cri/iani8 ,/azio1 c]to4 ,e ,dante8 ,an*e ,dante4 ,noi abbiamo v$uto1 e il cuore ci s'innonda di gioia nel riconosc]e *e abbiamo v$uto giu/o1 *e ,virgilio trae con s ,dante1 m5tre rov9a v]so la selva oscura1 dove manca il lib]o arbitrio1 come se battesimo o f$e non fosse nell'uomo *e v'erra2 lo trae con s oltre la porta ap]ta dal ,r$5tore1 lo trae con s al fiume1 cui pass>e acqui/>e il lume *e s'infonde col battesimo1 ed 1 insomma1 div5t>e cri/iani4 ,e si int5de *e se ,virgilio p] ,/azio1 quanto allo acqui/o della f$e1 equivale a 8/udio dell'op]e di ,virgilio1 p] ,dante1 a quel rigu>do e =se all'altro1 esprime unicam5te 8lo /udio e l'amore4 ,ma gi son pi5e le c>te4 ,il velame si levato quanto ba/a a contempl>e la visione di ,dante4 ,n>r>la non posso qui2 s1 9 altro libro *e com9cia di l dove que/o f9isce4 ,e ci *e ora v]r soggiung5do1 solo 8un pr5d]e lo pane apposito1 e quello purg>e da ogni macola4#aaee ,dir dunque *e la div9a ,com$ia tutto un amoroso uso d'arte e di sapi5za3 un poet>e1 cio1 e un filos(>e4 ,ora del filos(>e nel ,convivio ,dante ci di*i> le due p>ti compon5ti3 l'amore e la sapi5za4 ,l'amore nella ,com$ia sc9de 9 c]to modo da s1 e raffigura 9 ,virgilio4 ,notevole mi sembra *e nel ,convivio vol5do d> prova di que/o amore cita ,democrito e ,platone e ,ari/otele e ,z5o e ,socrate e ,s5eca2 come nella ,com$ia sceglie1 a imp]son>lo1 ,virgilio3 tutti pagani4#aaef ,ci p]* 8l'oggetto et]no 7di que/o amore7 improporzionalm5te gli altri oggetti v9ce e sop]*ia2 ma specialm5te li v9ce e sop]*ia 9 quelli *e raggiung]lo non possono4 ,*i vuole esprim]e e descriv]e un amore appassionato1 f]vido1 indomabile -- l'amore --1 non lo dip+] mai soddisfatto3 lo n>r] implorante 9 faccia alla ripulsa e ribellante 9 pres5za della morte4 ,inv]o dei tre mom5ti dell'anima1 amore1 desire e quiete1 n>r]ebbe1 *i figurasse l'amor soddisfatto e beato1 n>r]ebbe non quel primo1 ma l'ultimo3 non l'amore1 dunque4 ,e cos b5e ,dante ha adombrato l'amor della sapi5za 9 tale *e vive 9 un desio s5za sp]anza4 ,ora que/i1 come vuole la natura sua1 dimora s avanti ,matelda1 l'arte1 ma sp>isce avanti ,beatrice1 la sapi5za2 e s5za lui ,dante sale all',empireo4 ,nel fatto1 qu&o l'amatore con l'amata1 non c' bisogno d'un simbolo p] figur>e il loro amore4 ,l'ess]e insieme e il gu>d>si negli oc*i que/o simbolo4 ,eppure an*e lass esso ha luogo2 qu&o ,beatrice ripr5de il suo seggio nella c&ida rosa1 allontan&osi da ,dante3 nell'empireo3 nel v]o p>adiso4 ,allora un 8s5e si trova presso l'amatore1 *e lontano lontanissimo dall'amata4 ,esso il ,virgilio di lass3 lo /udio e l'amore dell'ineffabile v]it4 ,ma que/'altro ,virgilio con altra donna *e ,beatrice1 nella relazione 9 cui il primo con essa4 ,il primo app5a *iamato dalla donna beata e bella1 la ri*i$e di com&>e1 e udito il suo prego1 dice *e il suo com&am5to gli aggrada e *e vuol subito ubbidire4#aaeg donna essa1 cio signora1 e com&a2 e ,virgilio le ubbidisce3 dunque suo 8f$ele1 come ,dante f$ele1 cio s]vo1 di ,lucia2 come1 9 f9e1 ,b]n>do f$ele di ,m>ia1 della ,donna ,g5tile4 ,egli 1 com'esso dice1 8il suo f$el ,b]n>do4#aaeh ,ora ognun v$e come a que/a ,donna ,g5tile1 v]g9e e madre1 e figlia di suo figlio1 possano conv5ire le p>ole3 8sposa dell'imp]adore del cielo444 e non solam5te sposa1 ma suora e figlia dilettissima4#aaei ,*1 p>l&o grossam5te1 s'int5de non solo come sia sposa e figlia di ,dio la v]g9e ,naz>5a1 ma an*e come sia sorella di ,dio1 *i figlia di lui come di lui figlio ,ges4 ,e non importa aggiung]e *e code/a sposa e suora e figlia detta nel ,convivio 8donna g5tile4 ,ora ella pur ,filos(ia1 cio 8amoroso uso di sapi5zia3 il quale massimam5te 9 ,dio1 p]oc* 9 lui somma sapi5zia e sommo amore e sommo atto1 *e non pu ess]e altrove1 se non 9 quanto da esso proc$e4#aafj ,dunque ,m>ia simboleggia nell',empireo ci *e l'unione di ,dante e ,beatrice1 cio la filos(ia2 e ,b]n>do ci *e ,virgilio 9 essa unione3 lo /udio e l'amore1 *e come il s]vo *e a quell'unione conduce4 ,ma la ,v]g9e ,madre la ,filos(ia di ,dio1 e l'unione di ,dante e ,beatrice la ,filos(ia degli uom9i4 ,la quale pur ess5do debole avanti quella di ,dio1 non p] altro ess5zialm5te div]sa1 poi* da quella d]iva4#aafa ,non ha qui luogo la di/9zione di teologia e filos(ia3 filos(ia t]m9e s9tetico4 ,* ell' dunque1 amore di sapi5za4 ,ora sc9d5do il concetto nelle sue p>ti compon5ti1 l'amore si rappres5ta dal ,poeta della ,visione e dallo imb&itor del ,convivio come insaziato2 * altrim5ti s>ebbe non amore1 ma quiete e gioia2 e la sapi5za nel ,convivio raffigurata come nel ,poema1 tale quale4 ,leggiamo4 8,nella faccia di co/ei appaiono cose *e mo/rano de' piac]i di ,p>adiso444 ci app>e444 negli oc*i e nel riso4 ,il fatto di ,beatrice4 8,e qui si convi5e sap]e *e gli oc*i della sapi5za sono le sue dimo/razioni1 colle quali si v$e la v]it c]tissimam5te2 e il suo riso sono le sue p]suasioni1 nelle quali si dimo/ra la luce int]iore della sapi5za sotto alcuno velam5to3 e 9 que/e due si s5te quel piac]e altissimo di beatitud9e1 il quale massimo b5e 9 ,p>adiso4#aafb ,il fatto di ,beatrice4 ,o *e si favolato di apo/asia8 ,ma s3 dicono4 8,dico e aff]mo *e la donna di cui io innamorai appresso lo primo amore 7di ,beatrice7 fu la bellissima e one/issima figlia dello ,imp]adore dell',univ]so1 alla quale ,pittagora pose nome filos(ia4#aafc ,leggono3 8,dico *e1 come p] me fu p]duto il primo diletto della mia anima1 della quale fatto m5zione di sopra1 io rimasi di tanta tri/izia punto1 *e alcuno con=to non mi valea4 ,tuttavia1 dopo alquanto tempo1 la mia m5te1 *e s'argom5tava di san>e1 provvide 7poi* n il mio n l'altrui consol>e1 valea7 ritorn>e al modo *e alcuno sconsolato avea t5uto a consol>si4 ,e siccome ess]e suole1 *e l'uomo va c]c&o arg5to1 e fuori della int5zione trova oro4442 io1 *e c]cava di consol>e me1 trovai non solam5te alle mie lagrime rim$io1 ma vocaboli d'autori e di sci5ze e di libri2 li quali consid]&o1 giudicava b5e1 *e la ,filos(ia1 *e era donna di que/i autori1 di que/e sci5ze e di que/i libri1 fosse somma cosa4 ,e immag9ava lei fatta come una donna g5tile3 e non la potea immag9>e 9 atto alcuno1 se non mis]icordioso4444#aafd ,ebb5e8 ,leggiamo ancora3 8appresso lo trapassam5to di quella ,beatrice beata1 *e vive 9 cielo con gli ,angeli e 9 t]ra colla mia anima444 quella g5til donna1 di cui feci m5zione nella f9e della ,vita ,nuova1 app>ve primam5te accompagnata d',amore agli oc*i miei1 e prese alcuno luogo nella mia m5te4 ,e siccom' ragionato p] me nello allegato libello1 pi da sua g5tilezza *e da mia elezione1 v5ne *'io ad ess]e suo cons5tissi2 * passionata di tanta mis]icordia si dimo/rava sopra la mia v$ova vita1 *e gli spiriti degli oc*i miei a lei si f]o massimam5te amici2 e cos fatti d5tro lei1 poi f]o tale1 *e 'l mio b5eplacito fu cont5to a dispos>si a quella immag9e4 ,ma444 conv5ne1 prima *e que/o nuovo amore fosse p]fetto1 molta battaglia intra 'l p5si]o del suo nutrim5to e quello *e gli era contr>io1 il quale p] quella gloriosa ,beatrice t5ea ancor la rocca della mia m5te4#aafe ,ebb5e8 ebb5e8 indubitabile *e ,dante modifica accortam5te il racconto della donna g5tile1 quale nella ,vita ,nuova1 trasfigur&o quella donna g5tile compassionevole nella sposa e suora e figlia dell',imp]atore del cielo4 ,egli1 accortam5te1 insi/e sulla sua 8mis]icordia1 e batte su quel g5]>si dell'amore 8pi p] g5tilezza di lei *e p] elezione di lui4 ,le quali due p>ticol>it sp]o *e f>anno cons5tire i pi 9 ci *e la donna g5tile del ,convivio sia 8immag9e di ,m>ia1 come raffigura la ,filos(ia4 ,9 v]o 9 ,m>ia mis]icordia p] eccell5za4 ,m>ia nella ,com$ia si volge alla ,grazia1 *e 8vi5 dalla ,mis]icordia ed lei *e la m&a a ,beatrice4 ,e1 sopra tutto1#aaff la sua b5ignit non pur soccorre a *i dom&a1 ma molte fiate lib]am5te al dim&> precorre4 ,s *e ella adop]a1 la ,donna ,g5tile della ,com$ia1 esattam5te come la donna g5tile del ,convivio1 pi p] sua g5tilezza *e p] altrui elezione4 ,dunque ,dante ha modificato quell'episodio4 ,c]to4 ,ma qual contradizione del ,convivio con la ,com$ia8 ,an*e nella ,com$ia1 ,beatrice nell',empireo torna al suo po/o1 e ,dante si volge alla ,donna ,g5tile4 ,ma ,beatrice non ha punto a dol]si dell'amator suo1 *e rimane fido a lei1 an*e volg5dosi a ,m>ia2 la quale1 nel suo s5so simbolico1 compr5de ,beatrice1 come la ,filos(ia ossia l'amor della sapi5za1 compr5de la sapi5za2 o come la ,filos(ia di ,dio compr5de quella degli uom9i4 ,pur non tanto all'ess5za mi/ica di ,beatrice fido l'amatore1 quanto alla sua v]ace anima umana3 fido nella ,vita ,nuova1 fido nel ,convivio1 fido nel ,poema ,sacro4 ,solo una volta si /rani da lei1 nella sua vita1 il ,poeta3 alquanto tempo dopo la morte di lei3 e que/a inf$elt volle cancell>e1 /udi&osi di d>e a int5d]e *e la donna g5tile p] la quale lasci1 poco tempo1 il suo lagrim>e p] lei1 fosse la sposa e suora e figlia di ,dio4 ,ma que/o pio artifizio di ,dante la prova inconcussa *e la ,beatrice della ,vita ,nuova era una creatura reale1 e non un simbolo4 ,era una ca/a fanciulla1 *e r5deva buono l'amatore4 ,e mor2 e allora l'umile fanciulla *e v$eva ,dio1 div5t pi sapi5te d'ogni sapi5te di quaggi3 la sapi5za /essa4 ,ella1 *e m& ,virgilio a ,dante1 cio il consiglio di /udi>e1 cio lo /udio1 inc>nava p] ,dante la f$e1 da cui muove il buono /udio2 la f$e s5za la quale ,dante non l'avrebbe v$uta pi mai4 ,un'umile donna ,fior5t9a la sapi5za1 dunque8 ,e s4 ,o non era un'umil donna ,naz>5a quella *e vide negli abissi del p5si]o di ,dio8 ,umili tutte e due1 e p]ci alta l'una e l'altra2 e la ,fior5t9a1 devota della ,naz>5a e sua imitatrice1#aafg inspira umilt con la sua umilt4 ,qu&'ella app>isce1 il viso di ,dante si ve/e d'umilt2 e 8ogni p5si]o umile nasce nel cuore1 se p>la2 ed ella s5 va1 8b5ignam5te d'umilt ve/uta1 qu&o si s5te 8laud>e4#aafh ,,vi4 ,,la ,,mirabile ,,visione ,dopo la morte di ,beatrice1 qu&'ella fu beata oltre *e beatrix1 ,dante ebbe tre visioni4 ,la prima ebbe virt di ri*iam>e alla donna g5tilissima i p5si]i di lui *e si erano sviati v]so la donna g5tile4 ,fu il 8cuore *e 8si com9ci dolorosam5te a p5t]e de lo desid]io1 a cui s vilm5te s'avea lasciato poss$]e alquanti die contra la co/anzia de la ragione3 e discacciato que/o cotale malvagio desid]io1 s si rivols]o tutti li suoi p5sam5ti a la loro g5tilissima ,beatrice4 ,ci p] 8una =te imag9azione nella quale a lui 8p>ve v$]e que/a gloriosa ,beatrice con quelle ve/im5ta sanguigne1 co le quali app>ve prima a li oc*i suoi2 e p>eagli giovane 9 simile etade ne la quale egli primi]am5te s la vide4#aafi ,l'altra fu 8una mirabile visione4 ,ma prima di acc5n>e a que/a1 *e non ci dice qual sia1 il ,poeta riporta un sonetto1 9 cui pure una visione3 la seconda4#aagj ,oltre il primo mobile1 passa il sospiro del cuore di ,dante tirato su da intellig5za nova messa 9 lui da amore e dolore4 ,nell',empireo v$e una donna1 *e riceve onore1 e luce s1 *e p] lo suo spl5dore lo p]egr9o spirito la mira4 ,e lo spirito torn&o p>la sottile1 e ,dante non lo int5de2 pur int5de *e p>la di ,beatrice4 ,appresso que/o sonetto gli app>ve la mirabile visione4 ,egli dice3 8una mirabile visione1 ne la quale io vidi cose1 *e mi fec]o proporre di non dire pi di que/a b5$etta1 inf9o a tanto *e io potessi pi degnam5te tratt>e di lei4 ,e di v5ire a ci io /udio quanto posso1 s com'ella sa v]acem5te4 ,s *e1 se piac]e s> di colui1 a cui tutte le cose vivono1 *e la mia vita duri p] alquanti anni1 io sp]o di dire di lei quello *e mai non fu detto d'alcuna4 ,orb5e ci *e ,dante vide 9 visione dopo la morte di ,beatrice1 presso a poco1 non si pu dubit>e1 ci *e racconta d'av] v$uto di lei nel suo ,poema4 ,9 vetta al santo monte egli la vide1 non inv]o dell'et di nove anni1 cio 89 simile etade ne la quale egli primi]am5te s la vide2 ma pure la vide ve/ita di color di fiamma viva4 il colore di cui era ve/ita nella prima sua app>izione 9 vita e nella prima sua app>izione 9 morte4 ,solo l'8umile ed one/o sanguigno fiammeggia4 ,e ,dante1 nella ,vita ,nuova1 torn a ,beatrice come ,beatrice era tornata a lui2 torn a lei fanciullo1 come fanciulla era essa tornata a lui4 ,egli si ricordava 8di lei secondo l'ord9e del tempo passato1 e si p5tiva del suo vil desid]io e piangeva come se i suoi oc*i foss]o 8due cose *e desid]ass]o pur di piang]e4 ,cos sul santo monte sospira e piange e /a avanti lei1#aaga quali i fanciulli v]gogn&o muti con gli oc*i a t]ra1 /annosi ascolt&o1 e s riconosc5do e rip5tuti4 ,le /esse lagrime1 lo /esso rip5tire3 e rip5tire e lagrim>e p] non pi *e desid]i del cuore1 p] non altro *e inco/anza di ragione4 ,dopo1 ,dante sale con ,beatrice di sp]a 9 sp]a1 f9* pu contempl>la3 come8 dove8 ,nell',empireo1 nel suo seggio di gloria1 pura luce2 cos1 dunque1 e dove egli dice1 9 quel sonetto1 *e la vide lo spirito suo p]egr9o4 ,or *e poteva ess]e quella t]za visione1 *e ,dante non ci dice qual fu8 =za cr$]e *'ella fosse quella *e n>r nel ,poema ,sacro1 poi* la visione del p5tim5to e quella della gloria1 le quali prec$ono la mirabile1 sono i due poli della ,com$ia4 ,inv]o ,beatrice1 cos nella ,vita ,nuova come nella ,com$ia1 ri*iama a s l'amatore1 m5tre egli vilm5te desid]ava contra la co/anza della ragione2 e 9 f9e si lascia a lui v$]e entro lo spl5dore della sua gloria di ,beata ,beatrice1 nell',empireo4 ,que/i due elem5ti1 la conv]sione cio di ,dante e la transfigurazione di ,beatrice1 =mano la div9a ,com$ia3 come non s>ebb]o essi gli elem5ti di quella visione ultima e mirabile1 p] la quale ,dante propose di non dir pi di ,beatrice se non qu&o potesse pi degnam5te tratt>ne8 alm5o probabile4 ,ed c]to1 qu&o ci ricordiamo *i e *e cosa ,virgilio nel ,poema4 lo 8/udio4 ,virgilio *e conduce ,dante a ,matelda1 cio all'arte1 l'inc>nazione di que/e p>ole3 8,di v5ire a ci 7a tratt>e di lei pi degnam5te7 io /udio quanto posso4 ,le altre p>ole 8s come ella sa v]acem5te sono tradotte nel secondo canto della ,com$ia4 ,virgilio dice a ,dante d'ess]e /ato m&ato da ,beatrice e di dov] ricondurlo a lei3 alla sapi5za4 ,ma 9 un'altra op]a di ,dante app>isce que/o argom5to3 nel ,convivio4 ,9 v]o egli n>ra d'una sua tanta tri/izia1 *e nessun con=to gli valeva4 ,allora provvide1 p] san>e1 8ritorn>e al modo *e alcuno sconsolato avea t5uto a consol>si4 ,e cos lesse il libro di ,boezio e poi uno di ,tullio1 e s'adde/r cos 9 ,gramatica e trov 8vocaboli d',autori e di ,sci5ze e di libri4#aagb ,/udiava4 ,p] dirla al modo simbolico *e u nella ,com$ia1 ,virgilio era &ato a lui *e piangeva e s'attri/ava 9 tutti i suoi p5si]i4 ,/udiava dunque4 ,p] qual f9e8 ,p] giung]e a una p]fetta beatitud9e la quale consi/eva nel gu>d>e gli oc*i e il riso d'una donna4#aagc ,dunque ,virgilio p] dirla secondo l'allegoria del ,convivio1 conduceva ,dante a ,beatrice1 a una beatrice4 ,ma nel ,convivio non c' ,virgilio4 ,lo /udio o amore uno degli elem5ti di cui si compone la 8gloriosa donna1#aagd la quale cos /udio o amore della sapi5za1 cio ,virgilio1 9 uno1 e ,beatrice4 ,consol>si della sp>izion di ,beatrice1 riv$5dola1 dopo una sete di dieci anni1 fatta luce e sapi5za1 e con lei sapi5za amorosam5te us>e1 l'argom5to della ,com$ia4 ,quello del ,convivio8 ,amorosam5te us> sapi5za1 cio am> la ,donna ,g5tile1 p] consol>si della morte di ,beatrice4 ,l'argom5to del ,convivio lo /esso dunque *e quel del ,poema1 e si v$e1 *e se non fosse /ato int]rotto1 que/o com5to alle canzoni s>ebbe /ata una p]fetta imb&igione di sap]e1#aage qual fu la ,com$ia 9 cui la p>ola di ,dante aveva a lasci>e 8vital nutrim5to4#aagf ,l'argom5to1 lo /esso2 le dottr9e1 uguali1 eccetto *e 9 m5omi p>ticol>i2 il f9e1 simile2 il mezzo1 id5tico3 il volg>e 8da' lett]ati e da' non lett]ati inteso4#aagg dunque il ,convivio ci *e nell'ultima c>ta della ,vita ,nuova si promette4 ,c' solo un div>io3 il ,convivio non nella =ma di visione4 ,e non ess5do una visione1 poi* la visione aveva a ess]e il v5ir di ,beatrice a ,dante e il ritorno di ,dante a ,beatrice1 cos1 tutto riman5do com'era1 cos ,beatrice non inc>na nel ,convivio l'idea di sapi5za4 ,dunque ,dante ruppe f$e alla g5tilissima8 ,qualcuno l'ha detto1 e 9 v]o ,dante aveva dato motivo a dirlo1 corregg5do il fatto della donna g5tile *e nella ,vita ,nuova vilt desid]>e1 e nel ,convivio salute am>e4 ,ma *i non v$e quanto1 9 tal correzione1 trionfa ,beatrice8 ,dante scrive3#aagh 8,dico e aff]mo *e la donna di cui io innamorai appresso lo primo amore1 fu la bellissima e one/issima figlia dello imp]adore dell'univ]so1 alla quale ,pittagora pose nome ,filos(ia4 ,dunque al 8primo amore egli prote/a d'ess]e /ato f$ele2 p]* la morta g5tilissima non avrebbe potuto dol]si di tal rivale1 *e non era donna1 ma idea4 ,o donna era1 ma qual donna6 ,tale1 sempre1 *e ,beatrice /essa amava e *e ,beatrice /essa era assai lieta *e ,dante l'amasse6 ,poi* era la sposa dello ,spirito2 era quella sotto la cui insegna gloriava la g5tilissima3 era 8quella re9a b5$etta ,m>ia1 lo cui nome fue 9 gr&issima rev]5zia ne le p>ole di que/a ,beatrice beata4#aagi ,*i p>l d'apo/asia8 ,nel ,convivio ,dante innamorato della sposa e figlia e sorella di ,dio4 ,*i p>l d'inf$elt8 ,nel ,convivio ,dante vuoi cancell>e dal suo primo amore1 dall'amore ine/+uibile p] la g5tilissima1 quell'unica mac*ia *e di quell'amore aveva n>rata nel suo libello giovanile4 ,vuol cancell>la1 nel mom5to 9 cui ha cambiato il proposito di scriv]e la mirabile visione *e acc5na nella ,vita ,nuova1 e /a p] d>e1 9 altra =ma ma con la m$esima so/anza1 il frutto degli /udi *e annunzia 9 quel capitolo /esso4 ,p]* il ,convivio deve ess]e da noi gu>dato col m$esimo oc*io col quale il passegg]e gu>da al *i>ore d'un bal5o l'abisso sul cui orlo aveva il pi$e4 ,p] il ,convivio gli uom9i ris*i>ono di non av] la ,com$ia6 ,il ,convivio ,dante so/itu al ,poema ,sacro6 ,il ,convivio doveva ess]e1 9 altra =ma ma con la m$esima so/anza di dottr9a1 quel *e fu il sacrato ,poema6 ,an*e nel lor f9e second>io e p]sonale1 l'uno vuol ci *e l'altro4 ,se il ,poema mirava a v9c]e la crudelt *e s]rava il ,poeta fuor dell'ovile1 il ,convivio doveva lib]>lo dall'+iu/a p5a 8d'esilio e di pov]t2 doveva rim>g9>e 8la piaga della =tuna2 doveva d>e so/a e riposo 8al p]egr9o *e &ava 8quasi m5dic&o2 doveva (frire un porto al 8legno s5za vele e s5za gov]no1 portato444 dal v5to secco4 ,doveva adempi]e1 9 f9e1 il desid]io dell'esule1 cacciato fuori dal 8dolcissimo s5o della bellissima e famosissima figlia di ,roma2 doveva adempi]e il suo desid]io di ripos>vi l'animo /anco e t]m9>vi il tempo *e gli era dato4#aahj ,e ,dante esule e pov]o e p]egr9o e vile fatto nel cospetto di molti1 nell'imb&ir que/o ,convivio1 nel r9unzi>e alla visione 9 cui aveva a dire di ,beatrice ci *e non fu detto d'alcuno1 provv$eva1 con una sollecitud9e a cui cosa tri/a e pia p5s>e1 provv$eva a purg> d'ogni mac*ia il suo primo ed unico amore4 ,e cos poteva aff]m>e di non d]og>e dalla ,vita ,nuova1 anzi di maggiorm5te giov>le4 ,egli 9 v]o p] una p>te assev]ava *e non d'altra 9 t]ra era /ato preso1 *e di quella *e ora gloriava 9 cielo1 e t]m9ava 8lo p>l>e di quella viva ,beatrice beata1 ragion&o dell'immortalit dell'anima2#aaha e p] l'altra diceva pur sempre *e da quella morta g5tilissima era /ato tratto allo /udio e alla conosc5za e alla sapi5za2 poi* p] consol>si della sua p]dita1 egli si era dato a legg]e libri e a entr>e 8nello ,lat9o1 egli si era innamorato della sposa dello ,spirito1 alla quale ,beatrice era /ata cos devota come ,dante4 ,un soave p5si]o1 *e era vita del suo cuore dol5te1 &ava ai pi$i di ,dio3 un altro p5si]o ora lo faceva fuggire1 quel p5si]o soave2 cio consolava ,dante del suo dolore4 ,quale8 ,quello *e lo faceva gu>d>e un'altra ,donna4 ,ma qual ,donna8 ,una *'egli omai doveva p5s>e a *iam>e ,donna cio signora3 la ,donna#aahb pietosa ed umile1 saggia e cortese nella sua gr&ezza1 la ,donna dunque1 8umile e alta1 la ,donna 9 cui mis]icordia e piet1 e *e precorre al dom&>e4 ,oh6 l'inf$ele1 *e si consola nello /udio e nella sci5za6 ,oh6 l'apo/ata1 *e si consola p5s&o all'immortalit dell'anima1 e alla v]ace sapi5za *e lo condurr1 p] la mis]icordia della ,v]g9e1 a riv$] ,beatrice ai pi$i di ,dio6 ,ma il ,convivio rimase int]rotto4 ,dante riprese la mirabile ,visione4 ,qu&o8 ,qu&o disp] di salire al bel colle4 ,il ,poema significa la r9unzia alla vita attiva o alla via del mondo1 e l'+resso nella vita contemplativa o nella via di ,dio4 ,la via del mondo imp$ita dalla lupa *e esprime la cupidit *e si svolge 9 malizia4 ,que/a non lascia pass>e alcuno p] la sua via4 ,dante1 deve f>e altro viaggio1 se vuole scamp>e4 ,egli si ritrae avanti la be/ia malvagia2 p] ricad]e nell'oscurit della selva4 ,egli sembra de/9ato a viv]e come non fosse mai nato1 a ess]e un di quelli inf9iti *e corrono nel ve/ibolo e *e non lasci>ono alcuna fama di s3 un s]vo1 un cieco1 un nullo4 ,un veltro1 s1 deve v5ire a sgombr> la via e rimett]e nell'inf]no la lupa4 ,ma f9 *e egli non sia v5uto1 vano dirig]si al bel colle4 ,ora il veltro colui *e ci fu dato a lume e guida della vita civile3 l'imp]atore ,romano4 ,ebb5e1 qu&o ,dante disp] dell'altezza8 qu&o disp] di salire al bel colle8 alla felicit1 vale a dire1 della vita attiva8 ,si pu scegli]e tra que/e due ipotesi3 prima della v5uta d',arrigo1 dopo la v5uta di ,arrigo4 ,se prima1 egli aveva come un s5tore del veltro *e era p] v5ire1 e c]to egli raffigurava 9 ,arrigo il veltro4 ,9 v]o nell'epi/ola a lui1 qu&o fu disceso 9 ,italia 7nel #acaj71 ,dante ricorre a imag9i consimili4 ,arrigo deve uccid]e l'idra1 ,arrigo deve uccid]e la vulpecula1 la vip]a1 la pecora infetta4 ,non ancora o non pi p5sava di cambi>e la vulpecula di ,cic]one nella sua lupa1 allora2 e que/a consid]azione vale come gravissimo argom5to 9 favore dell'aut5ticit di que/a lett]a1 contro la quale1 del re/o1 non c' alcun pregiudizio4 ,come avrebbe potuto un fals>io sap]e *e ,dante nella figurazione delle tre fi]e aveva sotto gli oc*i un dato passo di ,cic]one8#aahc ,or b5e3 accogli5do l'ipotesi *e alla ,com$ia ,dante si mettesse prima della v5uta di ,arrigo1 si ammett]ebbe que/o assurdo3 *e ,dante r9unziava alla vita attiva o civile1 appunto qu&o poteva cr$]e *'ella fosse possibile4 ,meglio ricorr]e alla seconda2 e cr$]e *e ,dante appunto a quella r9unziasse1 qu&o ogni illusione 9 lui fosse sp5ta1 qu&o l'ultima sp]anza se ne fosse &ata2 dunque dopo la morte di ,arrigo 9 ,buonconv5to4 ,e se ne pu trov> la riprova mett5do a confronto l'epi/ola sopra citata e la pr(ezia del veltro4 ,egli scrisse quella epi/ola p]*1 come egli dice 8il no/ro sole 7sia *e que/o ne ins9ui il f]v] del desid]io o la sembianza della v]it71 o si cr$e *e si f]mi 7mor>i7 o si sospetta *e torni indietro4 ,cont9ua m]avigli&osi p]* cos t>da irresolutezza 7tam s]a segnities7 si frapponga4 ,lo rimprov]a di cr$]e *e tutto l'imp]o si *iuda nei conf9i dei ,liguri4 ,gli dice *e tutto il mondo lo aspetta4 ,gli r9faccia d'indugi>si a tronc> le te/e dell'idra a una a una2 di ess]e p] consum>e il tempo a ,cremona2 a ,brescia1 a ,pavia1 ,v]celli1 ,b]gamo444 ,oh6 non vi5e 9 m5te quel v]so1 9 cui non suona solo la rima1 ma riluce il p5si]o3 que/i la cacc] p] ogni villa8 ,non v$ete p]* il poeta abbia p5sato come uccisore della lupa un veltro 7tolgo que/a citazione al bello e dotto /udio del mio c>o ,cian71#aahd il veltro *e era consid]ato nel m$io evo come cane velocissimo1 e di cui ,dante /esso nel ,convivio aveva detto1 *e la bont propria era il b5e corr]e8 ,non capite *e egli dice p]* il gr&e ,enrico non pot uccid]e la lupa8 ,p]* non corse1 p]* indugi1 p]* fu l5to e t>do4 ,rumpe moras3 diceva ,dante all'imp]adore da sotto la fonte dell',arno4 ,velocit ci vuole1 fa dire a ,virgilio nella piaggia des]ta4 ,e cos *i non s5te piutto/o il dolore della sp]anza delusa1 *e il fremito della sp]anza risorta1 nelle p>ole#aahe ,o ciel1 nel cui gir> p> *e si cr$a le condizion di quaggi trasmut>si1 qu&o v]r p] cui que/a disc$a8 ,non l'esclamazione1 que/a1 d'uno *e aspetti1 ma di *i aspett e fu deluso4 ,p]s9o quella espressione 8p> *e si cr$a rispetto a cosa1 a cui ,dante cr$eva b5issimo1 sa di scon=to supremo4 ,oh6 il veltro fu p5sato dopo la delusione di quella *e egli *iam invano fau/issima corsa del divo ,enrico2 qu&o egli vide *e corsa pi rapida ci voleva1 e pi risoluto pr9cipe4 ,israele non fu lib]ato4 ,il suo retaggio1 *e piangeva s5za int]missione a lui tolto1 non gli fu re/ituito4 ,dante cont9u a gem]e esule 9 ,babilonia2 non pot1 tornato cittad9o1 respir>e 9 pace e ricord>e la mis]ia nel tempo felice4 ,anzi si fece pi grave la condizione del suo esilio4 ,nella ri=ma di ,baldo d',aguglione si conf]mavano le s5t5ze contro lui4 ,egli riprese la sua dura via4 ,cont9u a m5dic>e1 a sc5d]e e salire1 e non sp] pi4 ,la sua vita era infranta p] sempre4 ,e allora rip5s alla fanciulla morta1 rip5s alla visione *e aveva avuto di lei1 nella quale essa dalla t]ra lo ri*iamava al cielo4 ,e allora1 nella seconda disp]azione della sua vita1 riprese il disegno *e aveva avuto nella prima1 non m5o am>a4 ,e gli /udi *e gi allora aveva de/9ati alla visione mirabile1 a quella ravvi e ricondusse4 ,un'antica tradizione aff]ma *e ,dante ebbe un tempo il p5si]o di lasci>e il secolo e f>si frate m9ore4 ,si dice anzi *e fu t]zi>io1 e *e la corda1 *e gitt a ,g]ione1 la corda *e aveva c9ta e con cui cr$ un tempo di pr5d]e la lonza1 era la corda di quell'ord9e4 ,lo ,sc>tazz9i non rigetta la legg5da1 e congettura *e il proposito di ,dante dovesse avv5ire 8nel tempo *e corse dalla morte di ,beatrice al matrimonio suo4 ,lo ,sc>tazz9i ha ragione nel d> peso alla legg5da4 ,quella tradizione spiega il fatto della corda1 e consuona col significato della ,com$ia3 p] ci att5dibile4 ,ora quel p5si]o sorse nel ,poeta1 prima *e egli s'innamorasse della donna g5tile1 o dopo8 ,dopo3 p]* quel p5si]o di lasci>e il mondo1 e d>si allo spirito1 tutt'uno con la mirabile ,visione1 se que/a 1 come 1 tutt'uno col concepim5to fondam5tale della ,com$ia4 ,dopo1 dunque1 non solo l'innamoram5to ma an*e il p5tim5to1 dopo le due imag9azioni nelle quali egli vide ,beatrice giov9etta e ,beatrice santa4 ,ma c]to prima del suo matrimonio2 prima dunque1 non solo del #acjj1 ma del #abih4 ,la mirabile ,visione1 *e poi dal ,poeta fu po/a nel #acjj1 era /ata v$uta o1 diciamo1 concepita1 prima4 ,se avesse adombrato allora il suo disegno6 ,il pr9cipale p]sonaggio del poema1 s>ebbe pur /ato lui1 ,dante3 ,dante1 *e domato da un gr&e dolore1 di quelli *e v5gono da ,dio e non dagli uom9i1 lasciava la via degli uom9i o del mondo1 e s'incamm9ava p] quella di ,dio1 dove avrebbe ritrovata la donna *e aveva p]duta4 ,s>ebbe /ato il poema della rassegnazione1 la cui suprema p>ola poteva ess] que/a3 ,dio1 tu me l'hai tolta nella vita1 tu me la r5di nella morte3 sii b5$etto6 ,ma gli uom9i1 *e esso avrebbe abb&onati1 di nulla erano ancora rei v]so lui1 v]so lui *e gu>dava allora tutti con oc*i d'amore1 e indirizzava le sue dolci p>ole agli sconosciuti romei4 ,egli1 f]ito dal primo /rale1 si s>ebbe rifugiato l dove non aveva a tem]e pi altre f]ite4 ,egli si s>ebbe messo nel porto dopo un primo tuono1 avanti lo scoppi>e della procella4 ,ma ora8 ,egli ritrovava nel suo cuore il dolor d'allora e il proposito d'allora2 ma dove1 ma quale v$eva s /esso6 ,b&ito1 infamato1 dannato al fuoco1 lontano dal luogo del suo battesimo1 s5za tetto e s5za pane4 ,il libello ascetico *'egli avrebbe scritto1 div5t la ,com$ia3 il frate m9ore div5t il ,cri/o4 ,il dannato al fuoco1 il m5dico p]duto tra gli uom9i di corte1 l'umile p$agogo1 il mode/o lettore dello /udio1 si sublim sui tempi e sulle nazioni e sulle fazioni e sulle scuole e sui re e sui papi4 ,discese come il ,cri/o di ,san ,paolo1 p] asc5d]e4 ,mor p] viv]e e p] r$im]e4 ,fu pi d'un eroe e pi d'un apo/olo4 ,volle fond>e la citt del b5 viv]e4 ,b& una nuova ,apocalissi e un nuovo ,vangelo4 ,entr nella morte dall'esilio e dalla condanna e dalla infamia2 e usc a giudic>e i vivi e i morti4 ,eppure *i lo guidava ora l'avrebbe guidato an*e allora4 ,virgilio lo conduceva1 ,virgilio 9 cui non solo ,dante ma tutti assommavano allora il concetto di /udio e di scuola4 ,lo conduceva a una giovane morta4 ,nessuno sapeva la /rada meglio di lui1 *e aveva cantato la discesa negl'inf]i4 ,nessuno avrebbe significato meglio di lui que/o concetto3 lo /udio *e conduce alla v]a sapi5za p] l'oltremondana via della contemplazione4 ,e que/o concetto quello della ,com$ia e quello delle ultime p>ole della ,vita ,nuova *e suonano3 /udi>e p] dir di lei1 p] torn>e a lei1 p] riv$] lei1 la morta amata4 ,dante riprese tal quale la mirabile ,visione d'allora2 *e aveva messa da p>te1 prima1 p]* non ancora addottr9ato2 poi444 p]*8 ,p]* non abba/anza infelice6 ,p]* aveva ancora qual*e rifugio di sp]anza nel mondo6 ,p]* poteva ancora ricov]>si 9 qual*e luogo *e non fosse il regno della morte6 ,la f9e dell'alto ,enrico1 come egli lo *iama1 voleva dire p] lui la p]dita p] sempre della patria4 ,se dopo ebbe qual*e b>lume di sp]anza1 *e il poema sacro v9cesse la crudelt dei proscrittori1 allora1 nel #acac1 que/o b>lume non l'aveva4 ,fu quella f9e *e lo det]m9 all'altro viaggio2 cio a mortific>e ci *e nella sua anima era di mortale1 gi p] gli abissi2 e purific>e ci *e nella sua anima era ancora di mac*ia e di calig9e1 su p] il monte2 e salire1 bello della santa ira sua e della sua santa c>it1 a ,dio1 di sp]a 9 sp]a4 ,e quasi alla f9e dell'altro viaggio1 qu&o mancano app5a i tre ultimi canti ineffabili dell'ineffabile ,tr9it1 egli v$e un seggio vuoto con su una corona4 il seggio de/9ato ad ,enrico *'a drizz>e ,italia v]r 9 prima *'ella sia dispo/a4 ,quel seggio deve ricord>e a lui la sp]anza v5uta m5o1 del suo ritorno 9 patria2 deve ricord>e a lui il mom5to1 9 cui scrisse il primo canto della ,com$ia1 quello *e tutta la riassume4 ,oh6 non fu il veltro1 que/i cui si aspetta il seggio vuoto6 ,oh6 non fu rapido e =te1 come doveva6 ,oh6 l'esilio cont9u pi duro *e mai6 ,pur quanta dolcezza nelle p>ole di ,beatrice1 *e acc5nano al futuro ma riflettono il passato6 ,gl',italiani *e non hanno accolto il buono ,enrico sono assomigliati al fantol9o *e muor di fame e caccia via la balia4 ,dante1 qu&o scriveva que/o canto1 s5tiva gi =se il fr$do della morte4 ,p5sate3 9 otto anni egli comp quel poema1 cui pose mano cielo e t]ra6 il cielo3 la f$e2 la t]ra3 il dolore4 ,la vita di ,dante1 qu&o egli era a que/o punto1 dava =se gli ultimi guizzi3 i tre altissimi guizzi di luce1 *e sono i canti della ,tr9it2 poi si sp5se4 ,ebb5e cant&o il seggio vuoto dell'alto ,enrico1 egli ha una tri/ezza cos dolce6 cos accorata6 ,esso non morr 9 patria2 non lo v$r pi il suo bel ,san ,giovanni4 ,e poco dopo ,beatrice si allontana da lui e ripr5de il suo po/o nella c&ida rosa4 ,essa gli ora cos lontana1 come il fondo del m>e dalla pi alta regione del tuono4 ,presso lui un s5e1 dal volto sorrid5te1 dall'atteggiam5to pat]no4 ,dante avanti la morte4 ,e non solo la sua anima purificata e fatta degna di contempl>e ,dio1 ma an*e il suo dolore lontano4 ,la mirabile visione gi tutta n>rata4 ,dante pu rifugi>si1 dall'am>ezza della vita nella dolcezza del riposo2 dall'esilio nella patria1 dalla morte nell'immortalit4 ,*e cosa re/ava pi1 di quel dolore8 di quel primo e di quel secondo1 *e si compr5dono nella morte di ,beatrice e nella morte di ,enrico8 ,la ,div9a ,com$ia4 ,l'adolesc5te si sm>risce non av5do la prud5za4 ,la riacqui/a nella sua et pi5a4 ,si mette p] la via del mondo1 v]so la felicit buona e non ottima4 ,vuol ess]e utile ai suoi simili4 ,ha1 con la prud5za riacqui/ata1 le altre tre virt necess>ie alla vita attiva4 ,ma la malizia degli uom9i lo resp+e4 ,non c' *i gov]ni1 e l'+iu/izia regna4 ,allora l'uomo cambia di camm9o4 ,si mette1 p] ispirazione della donna amata1 *e ora morta e v$e ,iddio ed la v]ace ,sapi5za1 si mette nella via di ,dio3 si d alla vita contemplativa1 /udi&o p] giung]e all'arte e alla sapi5za4 ,l'arte gli deve s]vire p] rivel>e agli altri ci *e avr v$uto3 * utile an*'essa1 e pi dell'altra an*e1 la vita contemplativa ai no/ri fratelli4 ,ma bisogna morire p] fruire di que/a vita3 morire alla t5ebra1 e riav] 9 atto la luce o la prud5za2 morire al peccato1 s della c>ne1 s dello spirito2 e riav]e 9 atto le virt di temp]anza1 di =tezza1 di giu/izia4 ,e l'uomo444 o non pi l'uomo1 ma ,dante1 ,dante si configura al ,cri/o1 e muore come lui1 e si fa viatore1 nel mi/ico mondo1 p] div5ire compr5ditore e dire agli altri ci *e avr compreso4 ,/udia e ama4 ,muore alla c>ne o al peccato2 muore alle sette f]ite mortali4 ,ora ha la virt4 ,sana le sette cicatrici2 coi sette doni dello ,spirito si fa degno di sette beatitud9i4 ,attrav]sa il fuoco1 *e monda il cuore e l'oc*io1 e si fa tutto puro4 ,di cieco vegg5te1 come di s]vo si fatto lib]o4 ,ha obliato ogni re/o del peccato4 giunto alla p]fezione della vita attiva4 ,cos pu pass>e all'altra1 alla quale dispo/o dalla prima4 ,ha la sapi5za e ha l'arte di rivel>la altrui4 ,pu salire al cielo4 ,all'ultimo la sapi5za umana non ba/a pi4 ,soltanto quella *e vide gli abissi del mi/]o di ,dio1 pu impetr>gli la visione di ,dio4 ,e la sapi5za umana una frale donna di quaggi1 *'egli am e ama2#aahf e l'altra1 la div9a1 pure un'umile donna1 la moglie d'un fabbro ,naz>5o4 ,con l'amor p] la prima si ha la filos(ia degli uom9i2 con l'amor p] la seconda1 4#ejc si ha quell'altra *e 9 ,dio 8p] modo p]fetto e v]o1 quasi p] et]no matrimonio4#aahg ,come il ,cri/o pun 9 s i peccati del mondo1 cos ,dante 9 s uccide e cancella e oblia tutti i mali dell'anima umana4 ,come ,s4 ,paolo1 *e sal1 come lui1 viv5te al cielo1 egli ha appreso altissime v]it1 *e ,dante fa manife/e p] la salute del g5]e umano nell'una e nell'altra via3 9 quella del mondo e 9 quella di ,dio4 ,cos ,lia la virt 8p] la quale si provv$e all'inf]mit e necessit degli uom9i2 e ,ra*ele la sapi5za donde l'uomo 8imp>a alcun* di cele/e e immutabile4#aahh ,e ,dante dallo /udio fu reso abile all'uno e all'altro uffizio4 ,fu addotto da ,virgilio a ,matelda e a ,beatrice4 ,inoltre1 da ,b]n>do a ,m>ia1 da ,m>ia a ,dio4 ,e qui f9isce il libro1 la cui rubrica ,,sotto ,,il ,,velame1 e com9cia l'altro da ci a cui il primo apre pi pre/o *e con*iuda3 ,,la ,,mirabile ,,visione4 ,,f9e ,,indice-,,somm>io ,,la ,,selva ,,oscura #a-dh ,i4 ,dante vi5e a dire d'ess]si sm>rito adolesc5te1 non o/ante *e adolesc5te non fosse3 il suo fu uno sm>rirsi proprio dell'adolesc5za2 e an*e il sonno indizio d'essa1 e le false imag9i di b5e sono le bl&e dilettazioni proprie d'essa4 -- ,,ii4 ,fu un traviam5to scusabile con l'et e causato dalla semplicit del cuore 7appetito71 *e s'+annava2 come si v$e dall'esempio della ,vita ,nuova3 ci1 non o/ante la gravit dei rimprov]i di ,beatrice4 -- ,,iii4 ,la t]ribilit delle espressioni ,dantes*e si spiega con raffronti del ,convivio4 -- ,,iv4 ,l'oscurit della selva significa il manco di discrezione proprio dei fanciulli2 e l'anima non rip>ava que/o difetto con l'ubbidire4 -- ,v4 ,quel difetto manco della virt di prud5za1 poi* inco/anza fu quella di ,dante4 -- ,,vi4 ,si sm>r1 non av5do la virt *e dirige2 9 una selva oscura1 non av5do il lume2 e am>a come la morte1 p]* il difetto di quel lume equivale al peccato d'orig9e2 ed p]ci an*e s]vit2 e p]ci il limbo una selva an*'esso2 e v' il sonno4#aahi -- ,,vii4 ,nella notte pietosa lo rimise 9 via la luna1 *e la prud5za s5za la quale non lib]t d'arbitrio1 come si conf]ma dall'int]pretazione di ,p>4 #bg1 #abd segg4 -- ,,viii4 ,dante1 dunque1 travi p] il difetto di prud5za1 e si ritrov p] il racqui/o di quella2 e cos travia il g5]e umano1 p] il difetto di quella virt *e ha da ess]e dell'imp]atore4#aaij ,ma se nella selva non alcuna virt1 non nemm5o il vizio3 il peccato orig9ale1 non l'attuale4 ,,il ,,ve/ibolo ,e ,,il ,,limbo #di-fh ,i4 ,confronto tra i corr5ti nel ve/ibolo e i sospesi nel limbo4 -- ,,ii4 ,il fatto degli angeli neutrali mo/ra *e quelli del ve/ibolo non us>ono del lib]o arbitrio2 s *e ora devono seguire una insegna1 *e =se la croce1 la quale fu 9 vano p] loro4 -- ,,iii4 ,quelli del limbo pecc>ono volont>iam5te 9 ,adamo2 e sono puniti pi e m5o di quelli del ve/ibolo1 p]* non r$5ti affatto e p]* quasi involont>iam5te furono privi di f$e3 essi furono s5za lume2 * il fuoco *e nel limbo lume *e t5ebra4 ,,il ,,passaggio ,,dell',,a*]onte #fi-ajc ,i4 ,l',a*]onte non pu ess]e passato dai vivi3 dunque ,dante1 p] pass>e1 muore4 ,e an*e dalla selva1 *e equivale al ve/ibolo e al limbo1 ,dante1 p] uscire1 muore4 ,e quelli del ve/ibolo invocano con disp]ate /rida la morte4 -- ,,ii4 ,la qual la seconda morte4 ,ma della prima mor ,dante1 di quella *e detta mi/ica1 e *e il battesimo nella morte del ,cri/o1 e *e r9ascim5to1 e morte alla morte4 ,e ,dante1 se r9acque1 prima era morto4 -- ,,iii4 ,il lume p] trov>e il passo l'ha ,dante dalla porta ap]ta1 la quale significa la r$5zione dell'uomo e la lib]t del vol]e4 ,la porta prima della morte del ,cri/o era s]rata4 ,ella1 cos ap]ta1 rimprov]o et]no ai vili1 p] cui la r$5zione fu vana4 -- ,,iv4 ,la vilt di ,dante muore nel luogo de/9ato ai vili4 ,poi passa il fiume mor5do o r9asc5do1 con una figurazione del battesimo1 *e pu ess]e il camm9> sulle acque e il passaggio del m> rosso4 ,e il pi lieve legno la croce4 -- ,v4 ,dante nel limbo mortifica la morte seconda data dal peccato orig9ale4 ,poi muore1 nell'inf]no1 d'altre due morti4 ,,le ,,tre ,,fi]e #aje-afd ,i4 ,dante fuor della selva 7*e figura il ve/ibolo e il limbo71 riacqui/ata la prud5za1 trova le tre fi]e e tanto gi cade1 ritorn&o v]so la selva dell'oscurit e della vilt4 -- ,,ii4 ,se la selva il peccato orig9ale1 le tre fi]e sono il peccato attuale1 *e si esplica 9 tre disposizioni cattive1 *e nell'inf]no sono punite nell'ord9e 9 cui si pres5tano le tre fi]e1 e l'una pi legg]a1 e le altre due sono simili tra loro1 e fanno +iuria2 e prima la viol5za e poi la frode1 e la viol5za ha del leone e la frode ha della lupa2 e il leone ha una brama sola come la viol5za1 e la lupa tante1 come la frode1 ed be/ia malvagia e malvagia e ria tanto la frode quanto la lupa4#aaia -- ,,iii4 ,cic]one l'autor di ,dante nella divisione della malizia 9 vis e fraus1 e ,cic]one raffronta la vis1 al leone1 e la fraus alla volpe1 *e ,dante muta 9 lupa1 p] sue buone ragioni4#aaib -- ,,iv4 ,la lonza incont95za1 come di*i>ato dal rim$io *e val contro essa1 e contro la femm9a balba del purgatorio 7*e la lonza rovesciata1 p] cos dire74 -- ,v4 ,la lonza l'incont95za di concupiscibile *e si muta 9 incont95za d'irascibile1 e la femm9a balba vicev]sa4 -- ,,vi4 ,la corda gettata a ,g]ione *e cosa signifi*i2 e come conf]mi *e la lonza l'incont95za4 -- ,,vii4 ,p]* ,dante non sc9se la corda nel primo c]*ietto o nel t]zo8 ,la lupa non l'av>izia2 p]* qual peccato rappres5t]ebb]o le altre due fi]e1 pi lieve di que/o *e un mal t5]e8 l'av>izia s1 ma come peccato quasi d'+iu/izia e facile a tramut>si 9 +iu/izia4 -- ,,viii4 ,e cos la lupa riassume le altre due fi]e1 compon5dosi di triplice inord9azione1 nell'appetito1 nel vol]e e nell'intelletto4 -- ,,ix4 cupidit *e si liqua 9 mal vol]e4 ,conclusione con acc5ni alla equival5za delle tre disposizioni ai sette peccati4 ,,il ,,corto ,,&>e #afe-agh ,i4 ,dante aveva acqui/ato la prud5za3 contro la lonza es]cita con frutto la temp]anza e la =tezza1 contro la lupa1 9 vano1 la giu/izia4 ,l'es]cizio di que/e quattro virt l'uso pratico dell'animo4 ,dunque il corto &>e la vita attiva4 -- ,,ii4 il camm9o del mondo cop]to di malizia1 contro la quale e p] il quale sono invocati la guida e il fr5o1 cio la regal prud5za#aaic e la legal giu/izia1 cio il veltro1 cio l'imp]atore4 ,,le ,,rov9e ,e ,,il ,,gran ,,veglio #agi-cjb ,i4 ,la porta ap]ta e le rov9e sono effetti della /essa causa3 riflettono1 le tre rov9e1 le tre disposizioni4 ,ed esse s]vono ai vivi come la porta ap]ta4 -- ,,ii4 ,p]* dalla t]za ,dante non sc5de1 ma risale4 -- ,,iii4 ,*e cosa il ,veglio e la fessura4#aaid la vuln]atio di ,b$a1 *e si esplica 9 quattro f]ite1 alle quali equivalgono i tre fiumi i quali sono 9 relazione con le tre rov9e4 -- ,,iv4 ,e l',a*]onte 9 relazione con la porta ap]ta4 ,ed 1 l',a*]onte1 la morte causata dal peccato orig9ale1 ossia l'ignoranza e la difficolt4 -- ,v4 ,9 esse involto tutto il pecc> degli uom9i1 onde l'inf]no tutto equivale al limbo e al ve/ibolo1 come alla selva4 ,ma la r$5zione di *e effetto fu8 -- ,,vi4 ,lo ,/ige si fa melma e la piet di ,dante cessa4 ,lo ,/ige concupisc5za e inf]mit4 ,inf]mit quella dei peccatori della palude1 s degli orgogliosi e s dei tri/i1 *e pecc>ono contro la =tezza1 e sono audaci e timidi4 -- ,,vii4 ,accidiosi tutti e due3 non1 color cui v9se l'ira1 rei d'ira peccato1 ma incont95ti della passione ira4 ,* ira passione *e pu condurre s al b5e e s al male1 come vogliono i ,p]ipatetici e non vogliono gli ,/oici4 ,qu&o conduce al b5e1 si dice ira p] zelum e g5]a =tezza4 ,e di =tezza danno prova ,dante e ,virgilio1 e di non =tezza i fangosi4 -- ,,viii4 ,l'esempio di =tezza p] la giu/izia qui dato da un eroe1 non da ,virgilio /esso la cui =tezza inf]iore2 da un eroe1 da un eroe di ,virgilio1 da un eroe esp]to di quel camm9o1 da un eroe del limbo4#aaie ,enea2 e p]*4 -- ,,ix4 ,gli eresi>*e son colpevoli d'ignoranza attuale1 come d'ignoranza orig9ale sono (fesi quelli del limbo4 ,contro essa val la prud5za4 ,la viol5za e la be/ialit sono una cosa4 ,la be/ialit punita entro ,flegetonte pi propriam5te *e le altre specie1 contro la giu/izia1 e p]ci malizia1 t]za delle f]ite di ,b$a4 ,come si gov]ni1 quanto a piet1 il ,poeta 9 que/o c]*ietto di mezza incont95za e mezza malizia4 -- ,x4 ,il volg]e a de/ra significa premunirsi con la sapi5za di ,dio1 giudice1 contro l'ignoranza volont>ia degli uom9i4 ,la v]gogna1 9 ,malebolge1 d]iva dalla depravazione dell'intelletto4 -- ,,xi4 ,la piet del ,poeta e l'ira si es]citano secondo *e nel peccato dei rei fu m5o o pi intelletto cio cosci5za del male *e commettevano4 -- ,,xii4 una gu]ra la sua1 gu]ra *e si compie con l'arme delle quattro virt1 mett5dosi sotto ,lucif]o all'ultimo1 e prima assoggett&o tutti i mo/ri1 *e sono unicorpori1 bicorpori e tricorpori o tricipiti4 ,ci configur&osi al ,cri/o2 e ag5do e pat5do1 come viatore1 p] riuscire a ess]e compr5sore4 ,l',,altro ,,viaggio #cjc-dbf ,i4 ,il ,let e l',a*]onte sono mi/icam5te lo /esso fiume1 e il ,let la fonte di vita e di mis]icordia1 e cos la fonte del ,veglio vita ai vivi e morte ai morti4 ,e *e cosa il =o nella pietra8 *e cosa le rov9e8 ,dante contempla nell'inf]no4 ,l'altro viaggio la vita contemplativa4 -- ,,ii4 ,il purgatorio si riscontra con l'inf]no nella divisione di t5ebra1 c>ne e vel5o1 e non 9 quella di incont95za1 be/ialit e frode1 s nell'altra di incont95za1 di concupiscibile e d'irascibile1 e malizia4 -- ,,iii4 ,sette sono i peccati dell'inf]no come sette quelli del purgatorio1 e sembrano proporzionalm5te gli /essi1 come c]to di tre4 ,ed probabile an*e degli altri1 rit55do *e i peccati sono nom9ati dai loro capi1 *e sono unici 9 quattro e duplici 9 tre di essi4 -- ,,iv4 ,i puniti nel fango sono rei d'accidia1 inf]mit equival5do ad accidia1 e assomigli&o essi ai corr5ti nel ve/ibolo2 e i puniti nelle ar*e sono pur rei d'accidia2 9 acqui/>e quelli1 9 v$]e que/i4 ,somiglianze tra ant9f]no1 antidite1 antipurgatorio4 -- ,v4 ,la be/ialit ira1 come si prova con l'esame di molti passi di ,s5eca1 *e *iama ira la be/ialit1 quale 9 ,dante4 ,egli *iama pur ira quella *e ,dante *iama incont95za d'ira4 ,ma 9 que/o secondo punto ,dante discorda da lui1 ess5do d'accordo con ,ari/otele e ,s4 ,tommaso e ,s4 ,gregorio4 -- ,,vi4 ,dante *iama e di*i>a la be/ialit come ira4 ,so/rato comune ai peccatori del t]zo girone del primo c]*ietto4 -- ,,vii4 ,ira di code/i be/iali1 p]* si rit5gono spregiati e si mo/rano indignati e sono puniti col fuoco4 ,analogia tra le p5e dell'invidia nel purgatorio e della frode nell'inf]no e della sup]bia l1 e del tradim5to qua4 detto sup]bo un reo d'ira e un altro d'invidia1 p] mo/r>e *e l'av]sio dom9a 9 tutti e tre i peccati di malizia2 l'av]sio *e nella ghiaccia apo/asia speciale1 oltre *e apo/asia g5]ale1 come invidia 9 ,malebolge1 ,giuda e ,caifas4 -- ,,viii4 ,somiglianza della def9izione d'invidia e sup]bia1 e di quella di frode e tradim5to4 ,somiglianza tra invidi e sup]bi2 tra frodol5ti e traditori4 ,i ritrosi passi4 ,gli esempi di sup]bia e d'invidia e d'ira punite nel purgatorio4 -- ,,ix4 ,la f$e uccisa dai traditori o apo/ati o sup]bi4 ,le be/emmia di fatto4 ,le quattro circuizioni della ghiaccia4 ,la v]gogna e l'orror p] la fama nella frode e nel tradim5to4 -- ,x4 ,p]* nelle cornici del purgatorio non sono traditori e frodol5ti8 ,le sette beatitud9i4 ,i sette doni4 ,la ,v]g9e sposa dello ,spirito e gli esempi di ,m>ia4 ,i doni sono inv]si alle beatitud9i4 ,div]g5za da ,s4 ,tommaso4 ,il dono della sci5za c]to nella cornice dell'ira1 dove la beatitud9e dei pacifici2 il consiglio nella cornice dell'av>izia1 con la beatitud9e dei sizi5ti2 l'intelletto nella cornice della gola1 con la beatitud9e degli esuri5ti2 9 quella della accidia la =tezza1 con la beatitud9e dei piang5ti2 la piet 9 quella dell'invidia1 con la beatitud9e dei mis]icordi2 il timore 9 quella della sup]bia1 con la beatitud9e dei pov]i 9 ispirito4 -- ,,xi4 ,e nel p>adiso vi il dono della sapi5za e della sci5za nella sp]a della ,luna e di ,m]curio2 e poi di nuovo pi p]fettam5te quello della sapi5za con la beatitud9e dei mundicordi *e v$ranno ,dio1 nella sp]a di ,v5]e2 e quello dello intelletto con la beatitud9e degli esuri5ti1 nella sp]a del ,sole2 e quello del consiglio con la beatitud9e dei sizi5ti1 nella sp]a di ,m>te2 e quello della =tezza 7p] la giu/izia7 con la beatitud9e dei piang5ti 7*e s>anno consolati71 nel cielo di ,giove2 e quello della sci5za con la beatitud9e dei pacifici1 nel cielo di ,saturno2 e nelle /elle fisse quello della piet con la beatitud9e dei mis]icordi2 e nel primo mobile il dono del timore con la beatitud9e dei pov]i 9 ispirito4 -- ,,xii4 ,vi sono =se i doni an*e p] il viaggio dell'inf]no1 specialm5te nell'introduzione a esso viaggio1 cio nel colloquio tra ,dante e ,virgilio4 ,quali sono le fiamme dello inc5dio *e non assale ,beatrice8 ,se ,virgilio e gli spiriti magni e i p>voli innoc5ti s>anno1 secondo ,dante1 mai salvi4 ,i doni dello ,spirito qua e l nella via p] lo inf]no4 -- ,,xiii4 ,la paganit dell'inf]no4 ,somiglianza con l'inf]no di ,virgilio4 ,la cima del ,purgatorio un po' l',elisio ,v]giliano4 ,sotto la specie pagana la realt cri/iana4 ,,la ,,fonte ,,prima #dbg-ddf ,i4 contemplazione il viaggio p] l'inf]no e il purgatorio2 eppure come la ripetizione del corto &>e1 *e simbolo della vita attiva4 ,come mai8 ,la vita attiva dispone alla contemplativa4 ,qu9di l'altro viaggio dispositivam5te vita contemplativa4 ,p]ci ,lia si spec*ia e ,matelda ha gli oc*i lum9osi4 -- ,,ii4 ,luogo di ,s4 ,ago/9o sul significato mi/ico di ,lia e ,ra*ele1 riscontro con tutta la mac*9a del ,poema ,sacro1 conf]ma delle mie int]pretazioni4 -- ,,iii4 ,altri passi del m$esimo luogo4 ,,la ,,mirabile ,,visione #ddg-ejc ,i4 ,la ,donna ,g5tile e ,lucia #ddi-def ,la ,d4 ,g4 ,m>ia4 ,lucia la ,grazia1 cio la ,dealbatio bian*ezza di luce1 di cui ,dante f$ele come ,giacobbe di ,laban4 la ,grazia1 p]ci1 prev5i5te e sussegu5te1 op]ante e coop]ante1 dolce1 gratum faci5s e gratis data1 ard5te e lum9osa4#aaif ,,ii4 ,virgilio #deg-dfb ,virgilio /udium1 *e com9cia dalla f$e e va coi buoni co/umi4 ,/udio di grammatica e di lat9o4 ,,iii4 ,matelda #dfb-dfi ,matelda ars2 il lavoro giocondo1 come quello di ,dio1 nel luogo dell'innoc5za2 ars1 virt intellettuale e abito op]ativo2 la donna santa e pre/a4 ,,iv4 ,catone #dfi-dgf ,il nome di ,matelda4 ,catone risponde a ,matelda come virt ad arte4 ,catone virtus o giu/izia laboriosa di ,s4 ,ago/9o4 unito a ,matelda nell'idea di lib]t4 ,nel gran d1 *e s> di ,catone8 ,v4 ,beatrice ,beata #dgf-dhf la sapi5tia4 ,=ma con ,virgilio e con ,dante il concetto di ,filos(ia4 ,i due alunni di ,virgilio4 ,poesia e ,filos(ia4 ,b]n>do e ,m>ia1 ,filos(ia di ,dio4 ,la sapi5za e ,filos(ia nel ,convivio4 ,f$elt di ,dante a ,beatrice4 ,,vi4 ,la ,mirabile ,visione #dhf-ejc ,le tre ultime visioni della ,vita ,nuova4 ,acc5ni alla connessione della ,com$ia e del ,convivio con la ,vita ,nuova4 ,qu&o la ,com$ia fu com9ciata8 ,riassunto brevissimo della ,com$ia e annunzio del nuovo libro su essa4 ,f9ito di /amp>e nella tipografia di ,augu/o ,cacci>i 9 ,bologna il #bi ,giugno #aiab4 ,,note3 #a ,g4 ,p4 ,m9]va ,oscura1 ,prolegom5i2 la co/ruzione morale del poema di ,dante4 ,livorno1 ,giu/i #ahih4 #b ,giornale di lett]atura /oria e arte1 ,melfi1 anno ,i fasc4 #c-d1 aprile-maggio #ahih ,pag4 #aii-bjj4 #c ,ariel1 ,roma1 #ae maggio #ahih4 #d ,rivi/a bibliografica italiana1 ,fir5ze1 fasc4 #ah e #be giugno #ahih4 #e ,giornale dantesco1 ,quad4 ,,viii-,,ix anno ,,vi 7,,iii della nuova s]ie74 #f ,giornale /orico1 ,,xxxiii1 fasc4 #ih-ii1 pag4 #cfd e #cgf4 ,conosco altre rec5sioni *e ometto1 e altre =se ometto *e non conosco4 #g ,m>zocco1 ,fir5ze1 ,anno ,v ,n4 #f1 #g1 #h4 #h ,convivio 7ed4 ,fraticelli7 ,,iv #bd4 -- ,s]v4 ad ,a544 ,,vi #acf3 ,novimus ,py?agoram ,samium vitam humanam divisisse 9 modum ,y litt]ae1 scilicet quod prima aetas inc]ta sit1 quippe quae adhuc se nec vitiis nec virtutibus d$it3 bivium autem ,y litt]ae a iuv5tute incip]e1 quo tempore hom9es aut vitia1 id e/ p>tem s9i/ram1 aut virtutes id e/ dext]am p>tem sequuntur444 ,ergo p] ramum virtutes dicit esse sect&as1 qui e/ ,y litt]ae imitatio4444444 #i ,d4 ,c4 7ed4 ,witte7 ,inf4 ,i #b segg4 #aj ,purg4 ,,xxx #abd segg4 #aa ,vita ,nuova 7ed4 ,cas9i7 ,i4 #ab ,v4 ,n4 ,,xxxiv3 ,9 quello giorno1 nel quale si compiea l'anno1 *e que/a donna era fatta de li cittad9i di vita et]na1 io mi s$ea 9 p>te1 ne la quale ricord&omi di lei disegnava uno angelo sopra c]te tavolette444 ib4 ,,xxxv3 ,poi p] alquanto tempo444 #ac ,v4 ,n4 ,i3 ,e' mi com&ava molte volte *'io c]casse p] v$]e que/a angiola giovanissima1 ond'io ne la mia pu]izia molte fiate l'&ai c]c&o444 cf4 ,conv4 ,,iv #bd3 ,ma p]oc* l'adolesc5za non com9cia dal pr9cipio della vita1 ma presso ad otto mesi dopo quella444 ,quel mesi si em5da 9 anni4 ,cfr4 an*e ,purg4 ,,xxx #db4 #ad ,purg4 ,,xxx #aba segg4 #ae ,purg4 ,,xxxi #cd segg4 #af ,conv4 ,,iv #bd4 #ag ,v4 ,n4 a pr9cipio4 #ah ,purg4 ,,xxxi #dd seg41 #eh segg4 #ai ,de ,mon4 ,i #ag 9 f9e4 #bj ,conv4 ,,iv #bd4 #ba ,purg4 ,,xxxi #fh seg4 #bb ,inf4 ,,ii #fa4 #bc ,purg4 ,,xvi #hh1 #ia seg41 #id seg4 #bd ,conv4 ,,iv #ab4 #be ,purg4 ,,xvii #ia segg41 #abg segg4 #bf ,v4 ,n4 ,,xxxv -- ,i4 ,p] il colore pallido1 ,,xxxvi4 #bg ,purg4 ,,xxxi #bb segg4 #bh ,purg4 ,,xxxi #ee segg4 #bi ,purg4 ,,xxxii #b4 #cj ,conv4 ,,iv #g4 #ca ,conv4 ,,iv passim1 e #bd4 #cb ,conv4 ,,iv #bf4 #cc ,inf4 ,,ii #dc segg4 #cd ,conv4 ,,iv #bj4 #ce ,inf4 ,i #f4 #cf ,inf4 ,i #ai4 #cg ,inf4 ,,ii #abb4 #ch ,conv4 ,canzone ,le dolci rime1 ,tr4 ,,iv4 #ci ,con4 ,,iv #bf4 #dj ,conv4 ,,iv #g4 #da ,purg4 ,,xxx #aba segg4 #db ,purg4 ,,xxx #acc seg4 #dc ,conv4 ,,iv #g4 #dd ,conv4 ,,iv #bd4 #de ,inf4 ,,iv #aj4 #df ,conv4 ,i #d2 ,purg4 ,,xxxiii #ej4 ,e aggiungi ,canz4 ,voi *e int5d5do1 /anza ultima3 ,tanto lor p>li faticosa e =te4 ,della selva detto =te come a dire ine/ricabile2 pur nel s5so figurato1 vale1 mi p>e1 *e difficilm5te uno ci si ritrova1 p] uscirne1 * non v$e e non int5de4 #dg ,conv4 ,i #d4 #dh ,purg4 ,,xxxi #bh segg4 #di ,purg4 ,,xxxi #cd seg4 #ej ,purg4 ib4 #fd seg4 #ea ,purg4 ,,xxx #gh4 #eb ,conv4 ,,iv #ai4 #ec ,conv4 ,i #a4 #ed ,conv4 ,,iv #h4 #ee ,v$i sopra4 #ef ,purg4 ,,xvi #hb4 #eg de ,mon4 ,i #ag4 #eh ,purg4 ,,xvi #fj4 #ei ,conv4 ,,iv #bd4 #fj ,conv4 ,,iv #bf4 #fa ,inf4 v4 #ci4 #fb ,v4 ,n4 #ci4 #fc ,summa #b;a #b;ae #ec1 #e4 #fd ,purg4 ,,xvi #ge seg4 #fe ,aug4 9 ,summa #b;a #b;ae #dg1 #a4 #ff ,purg4 ,,xviii #ab4 #fg ,conv4 ,,iv #bg4 #fh ,conv4 ,,iv #ab4 #fi ,purg4 ,,xxx e ,,xxxi passim4 #gj ,v4 ,n4 ,,xxxv-,,ix4 #ga ,summa l4 c4 #gb ,purg4 ,,xxxi #bb segg4 #gc ,purg4 ib4 #ee segg4 #gd ,summa #a;a #b;ae #eg1 #d2 #eh1 #c e altrove2 #a;a #b;ae #fd1 #c4 #ge ,purg4 ,,xvi #ge4 #gf #b;a #b;ae #dg1 #a4 #gg #b;a #b;ae #dg1 #i4 ,vi portato come te/o3 ,e/ote prud5tes et vigilate 9 orationibus4 #gh ,inf4 ,i #af4 #gi ,summa #b;a #b;ae #dg1 #ad4 #hj ,purg4 ,,xviii #fd seg4 #ha ,inf4 ,,iv #ch4 #hb ,purg4 ,,xviii #fb segg4 #hc ,p>4 ,,xxxi #he4 #hd ,purg4 ,,xxvii #adj4 ,cfr4 ib4 #a #ga4 #he ,inf4 #a #fj2 cfr4 #b e #ad2 #gf2 cfr4 #g4 #hf ,inf4 ,,iv #fd segg4 #hg ,inf4 ib4 #fh seg4 #hh ,purg4 ,,vii #bh seg4 #hi ,inf4 ,,iv #fh4 #ij ,p>4 ,,xxvii #abd segg4 ,il passo molto inesattam5te int]pretato2 e si di*i>] nel capitolo segu5te4 ,si acco/a alla buona int]pretazione il da ,buti3 imp] *e tutti li om9i vogliano lo sommo b5e1 e nessuno pu f>e *e cognosciuto *'elli l' non lo voglia4 #ia ,purg4 ,,xxiii #aah segg4 #ib ,inf4 ,,xx #abg4 #ic ,purg4 ,,xxxii #b4 #id ,de ,mon4 ,i #ac4 #ie ,de ,mon4 ,,iii #d4 #if ,summa #a;a #ajf1 #a4 #ig ,summa #a;a #b;ae #aac1 #a1 #e e #f2 e passim4 #ih ,purg4 ,,xvi #fd segg4 #ii ,cos2 ecco *e dimo/ra *e come si mutano p] lo tempo le condizioni dell'animo2 cos anco le condizioni del corpo de la luna etc44 #ajj #a;a #gj1 #b4 ,la qu9ta obbiezione suona cos3 ,luna non praee/ nocti1 qu&o e/ pl5a al4 prima4 ,probabile autem e/1 quod luna facta fu]it pl5a2 sic enim hom9es incipiunt comput>e2 ergo luna non e/ facta1 ut praesit nocti4 #aja ,p>4 ,,xxvii #aba segg4 #ajb ,p>4 ,,xxvii #adb segg4 #ajc ,ricorda de ,mon4 ,,iii #d3 ,dicono444 *e ,dio fece due gr&i lum9>i1 il maggiore e il m9ore1 p]* l'uno presi$esse al giorno e l'altro alla notte4 ,nel *e rit5evano p] allegoria indicati que/i due pot]i1 spirituale e temporale4 ,nell',ep4 ,v #aj b5 def9ito que/'uffizio dell'imp]atore con la /essa imag9e della luna3 ,non camm9ate1 come e le g5ti camm9ano1 nella vanit del s5so e nell'oscurit delle t5ebre444 dove il raggio spirituale non ba/a1 ivi ne ris*i>i la luce del m9or lum9>e4 ,dante 9 quel capitolo del de ,mon4 non sembra accogli]e di buon grado il p>agone dell'autorit imp]iale al lum9>e m9us1 e l'accoglie solo ammett5do *e que/o abbia luce 9 proprio4 ,il *e significa 9 ,purg4 ,,xvi #ajg1 *iam&o sole an*e quel lum9>e *e fa v$] la /rada del mondo4 #ajd ,conv4 ,,iv #ag4 ,e v$i ,summa1 passim1 p] es4 #a;a #b;ae #fj1 #a2 #eh1 #c4 ,la prud5za1 qual condizione di qualsivoglia virt1 si *iama appunto discrezione4 #aje ,p>4 ,,xix #fe e seg4 ,ci torn]emo su4 ,il da ,buti3 ,s5za la grazia illum9ante d',iddio noi siamo cie*i1 o p] lo dimonio *e ci accieca1 o p] la concupisci5zia della c>ne *e n'(fusca o p] piac]e del mondo *e ci corrompe4 ,c' qual*e cosa di v]o1 ma non tutto v]o4 ,v$remo meglio *e la t5ebra l'effetto del peccato orig9ale1 e l'ombra e il vel5o1 del peccato attuale1 nella sua gr&e divisione d'incont95za e di malizia4 ,p] vel5o uguale a malizia1 cfr4 la coda di ,g]ione1 simbolo d'una specie di malizia1 *e ha v55osa =ca1 e ricordisi que/o v]so ,p>4 ,,iv 7#fe7 9 cui vel5o acco/ato1 come s9onimo1 a malizia3 ,ha m5 vel51 p]oc* sua malizia4 #ajf ,purg4 ,,xvii #ie e segg4 l'altro 7amore7 puote err> p] malo obbietto o p] troppo o p] poco di vigore4 ,m5tre *'egli ne' primi b5 diretto e ne' secondi s /esso misura1 ess] non pu cagion di mal diletto4 #ajg ,inf4 ,,viii #abe seg4 #ajh ,inf4 ,,iii #bi e #ge4 #aji ,inf4 ,,iii passim4 #aaj ,non posso indugi>mi 9 confronti con ,virgilio2 ed sup]fluo ammonire *e ,dante spiritualizza tutte le circo/anze virgiliane4 #aaa ,inf4 ,,iii #be segg4 #aab ,inf4 ,,iv #be segg4 #aac ,purg4 ,,vii #bi seg4 #aad ,inf4 ,,iii #bb4 #aae ,ib4 #fe segg4 #aaf ,inf4 ,,iii #cc4 #aag ,ib4 #dc seg4 #aah ,ib4 #df4 #aai ,inf4 ,,iv #db4 ,purg4 ,,vii #bi seg4 #abj ,inf4 ,,iii #ee segg4 #aba ,inf4 ,,iv #bi seg4 #abb ,inf4 ,,iii #ca1 #de1 #ea2 ,,iv #ad1 #ba4 #abc ,inf4 ,,iii #ce e seg4 #abd ,ib4 #fa4 #abe ,ib4 #fd4 #abf ,inf4 ,,iv #dd4 #abg ,inf4 ,,iii #de1 #ea1 #eh segg4 #abh ,inf4 ,,iv #ee segg41 #hh segg41 #aai segg4 #abi ,purg4 ,,xxii #ig-aad4 ,il nov]o fatto da ,/azio e ,virgilio4 #acj ,inf4 ,,iv #gf4 #aca ,inf4 ,,iii #di4 #acb ,inf4 ,,iii #fa4 #acc ,inf4 ,,iv #dc4 #acd ,inf4 ,,iii #eh4 #ace ,inf4 ,,iii #cj1 ,,iv #fe4 #acf ,inf4 ,,iii #cf2 ,purg4 ,,vii #be4 #acg ,inf4 ,,iii #ej1 ,,iv #cd segg4 #ach ,inf4 ,,iii #dh1 ,,iv #db4 #aci ,inf4 ,,iii #cg seg4 #adj ,ap4 ,,iii ,et angelo ,laodiciae ecclesiae scribe444 ,scio op]a tua1 quia neque frigidus es1 neque calidus444 ,nescis quia tu es mis] et mis]abilis et paup] et caecus et nudus444 #ada ,v$i ,p>4 ,,xiv #he segg4 #adb ,inf4 ,,iv #ch4 #adc ,p>4 ,,vii #he seg4 #add ib4 #be segg4 #ade ib4 #fd segg4 #adf ,p>4 ,,xx #fg e segg4 #adg ,purg4 ,,iii #dj e segg4 #adh ,purg4 ,,xvi #ge segg4 #adi ,purg4 ,,xviii #fa e segg4 #aej ,purg4 ,,vii #ca4 #aea ib4 #cc4 #aeb ib4 #cd e segg4 #aec ,inf4 ,,iv #dj4 #aed ,inf4 ,,vi #fg segg4 ,l'int]pretazione di quel t]zo v]so mi p>e *e si debba fond>e sul cr$]e emisp]io di t5ebre soggetto1 e sul d]iv>e v9cia da v9c]e1 avv9c]e4 ,il fuoco ha natura mi/]iosa3 non allontana le t5ebre2 spl5de tra il buio4 ,al suo *i>ore non si v$e se non ci *e sott'esso4 ,fiammeggia nel buio1 s5za proiett>e i suoi raggi4 #aee ,inf4 ,,iv #ajc e #aaf e seg4 #aef ,purg4 ,,vii #bh segg4 #aeg ,purg4 ,,vii #bf e seg4 #aeh ,p>4 ,,xix #fd seg4 #aei ,conv4 ,,iv #i4 #afj ,inf4 ,,iii #hh segg4 #afa ,inf4 ,,iii #aaf segg4 #afb ib4 #df segg4 #afc ,ricorda il detto di ,c>on3 p] pass>e2 il detto di ,virgilio3 a trapass> lo rio2 l'altro di ,virgilio3 ,qu9ci non passa2 p] non dire *e nel canto ,,iv c' il pass> del fiumicello1 e nel canto ,,ix il messo del cielo *e al passo passava ,/ige4 #afd ,inf4 ,,ii #aa seg4 #afe ,inf4 ,i #aad segg4 #aff ,inf4 ,,iii #be segg4 #afg ,inf4 ,,iii #aah segg4 #afh ,purg4 ,,xxv #aba segg4 #afi ,aug4 de civ4 ,d4 ,,xiii #b4 #agj ,inf4 ,,iv #e4 #aga ,inf4 ,,xxxiv #abg seg4 #agb ,purg4 ,i #ag4 #agc ,purg4 ,i #fa4 #agd ,paul4 ad ,rom4 #f4 #age ,purg4 ,i #bb1 #aca4 #agf ,*e il battesimo sia talora1 e spesso1 9 vano1 concetto comune e naturale4 ,dice1 p] esempio1 ,s4 ,ago/9o 7de bapt4 contra ,don4 ,,iv #ba73 ,e non diciamo noi *e i battezzati1 dovunque e comunque battezzati1 conseguono p] ci la grazia del battesimo2 se p] grazia del battesimo si int5de la salute i/essa *e si conf]isce m$iante la celebrazione del battesimo4 ,e cfr4 ,dante1 ,p>4 ,,xix #ajf segg4 ,9 ogni c]*io dell'inf]no si trovano cri/iani3 nel ve/ibolo1 solo cri/iani ed angeli4 #agg ,lo dice ,s4 ,ambrogio citato da ,s4 ,ago/9o 7contra ,iul4 ,pel4 ,,ii #ad73 ,noi v$iamo di qual fatta la morte mi/ica4 ,ed ella cos fatta3 ,beata quella morte *e ci toglie al peccato p] ri=m>ci a ,dio4 ,si tratta del battesimo1 come ed esso dice e ,s4 ,ago/9o spiega3 ,v$i 9 *e modo quell'uomo v5]abile ha significato *e nel battesimo avvi5e dell'uomo una morte beata1 nella quale si rimettono tutti i peccati8 #agh ,s4 ,ago/9o1 ,en*4 de ,fide1 ,spe et ,c>itate1 #ac3 ,si dice *e morisse al peccato1 p]* mor alla c>ne1 cio1 alla somiglianza del peccato4 #agi ,concetto *e non ha bisogno di te/imonianza4 ,dice ,s4 ,ago/9o1 qua e l1 *e fu i/ituita una seconda nativit1 p]* la prima fu dannata2 *e1 ess5dosi 9 ,adamo dannata la g5]azione1 si c]ca 9 ,cri/o la rig5]azione2 *e l'acqua del battesimo vulva matris etc4 #ahj ,inf4 ,,iv #ac4 #aha ,inf4 ,,viii #abe segg4 #ahb ,inf4 ,,iv #eb segg4 #ahc ,inf4 ,,xii #cg segg4 #ahd ,concetto comune4 ,v$i ,summa la #b;ae #hb1 #b4 #ahe ,cfr4 ,inf4 ,,xii #ci e ,,viii #fh e segg4 #ahf ,inf4 ,i #abg1 ,,xxxiv #bh1 ,,viii #abe4 #ahg ,inf4 ,,viii #fi4 #ahh ,a54 ,,vi #abg3 ,noctes atque dies patet atri ianua ,ditis4 #ahi ,inf4 ,,viii #abb segg4 #aij ,inf4 ,,ix #hi seg4 con una v]ghetta l'ap]se1 *e non ebbe alcun ritegno4 #aia ,inf4 ,,viii #b segg4 #aib ib4 #hb4 #aic ,inf4 ,,viii #aah3 ciascun d5tro a prova si ricorse4 #aid ,a54 ,,vi #eeb segg4 #egc4 #aie ,v4 pi avanti ,le tre rov9e4 #aif ,inf4 ,,iii #ae4 #aig ib4 #af segg4 #aih ib4 ,i #aad segg4 #aii ib4 ,i #ace4 #bjj ,conv4 ,,iv #g4 #bja ,b5v5uto infatti spiega3 p]dett]o l'intelletto1 *e il pi gran b5e1 e *e di/+ue l'uomo dalle be/ie444 ,il b5e dell'intelletto il v]o 7,ari/4 ,e?4 #b1 #f1 citato 9 ,summa #a;a #id1 #d74 ,adamo pecc r9neg&olo1 misconosc5dolo2 pecc1 non o/ante *e egli v$esse il v]o3 non fu +annato4 ,e cos corruppe quel primo /ato umano1 9 cui l'+anno non era possibile4 ,gli sciaurati quel primo /ato1 9 cui il v]o si v$e1 lo riebb]o dal ,cri/o2 ma il v]o lo vid]o invano2 lo trascur>ono1 lo gitt>ono1 l'hanno p]duto4 ,v$i quell'articolo della ,summa sopra citato4 ,v$i an*e nel ,conv4 ,,ii #ad3 la v]it specul>e444 ultima p]fezione no/ra1 siccome dice il ,filos(o nel se/o dell',etica1 qu&o dice *e 'l v]o il b5e dell'intelletto4 #bjb ,inf4 ,,ii #df segg4 #bjc ,conv4 ,,iv #bf4 #bjd ,inf4 ,,iii #ea4 #bje ,aur4 ,aug4 passim3 p] es4 ,9 ,iohann4 ep4 ,i1 #b1 #c2 ,i p>goli nella nave /essa di ,cri/o sono condotti etc4 ib4 #d ,egli /esso si fece via1 e ci p] il m>e3 qu9di camm9 nel m>e1 p] mo/r>e *e c' una via nel m>e4 ,an*e l'arca di ,no raffigura il battesimo4 ,ci 9 ,de ,cat4 ,rud4 #cb1 e altrove4 #bjf ,mat?4 ,,xiv4 ,cfr4 ,m>c4 ,,vi4 #bjg ,inf4 ,,iii #aca segg4 #bjh ,inf4 ,,ii #a segg4 #bji ,ioann4 ,,vi4 #baj ,inf4 ,,iv #ajh seg4 #baa ,exod4 ,,xiv4 #bab ,aug4 ,de ,tr94 ,,iv #bj4 #bac id4 ,9 ,iohann4 ,e4 cap4 ,i tr4 ,,ii #d4 ,v$i ,en4 9 ,psalm4 ,,lxxii #e4 ,e altrove4 #bad ,mat?4 ,,xxvii4 ,cfr4 ,luc4 ,,xxiii 7dove sono an*e le t5ebre74 #bae ,inf4 ,,xi #af segg4 d5tro da cote/i sassi 4 4 4 4 4 4 4 son tre c]*ietti444 ,d'ogni malizia etc4 ,cfr4 #gc segg4 #baf ,inf4 ,,xxxiv #be segg4 #bag ,inf4 ,v #adj segg4 #bah ,inf4 ,,xxxiv #ajh1 ,,vi #bb4 #bai ,aug4 contra ,iul4 ,pel4 ,,ii #ad4 #bbj ,aug4 ib4 ,,vi #db4 #bba ,aug4 de civ4 ,dei ,,xvii #e1 #e4 #bbb ad ,eph4 #d1 #i e #aj4 #bbc ,conv4 ,,iv #bf4 ,que/o appetito mai altro non fa1 *e cacci>e e fuggire4 #bbd ,inf4 ,,iv #fe seg4 #bbe ,summa #a;a #id1 #d3 id quod accidit 9 somno1 non imputatur hom9i3 quia non habet usum rationis2 qui e/ proprius hom9is actus4 #bbf ,inf4 ,i #h seg4 #bbg ,inf4 ,i #bi segg4 #bbh ,inf4 ,i #ai4 #bbi ,purg4 ,,xxx #aae segg4 #bcj ,inf4 ,i passim4 #bca ,inf4 ,,ii #ie4 #bcb ,purg4 ,,xxxi #be4 #bcc ,inf4 ,i passim4 #bcd ,inf4 ,,xi #ha segg4 #bce ib4 #hd4 #bcf ,inf4 ,,xi #bb seg4 d'ogni malizia *'odio 9 cielo acqui/a +iuria il f9e4 #bcg ,p] ora rim&o il lettore alla mia ,m9]va ,oscura1 9 cui provata1 mi p>e1 l'equazione be/ialit e viol5za4 ,tuttavia se ne toc*] pi avanti an*e 9 que/o saggio4 #bch ,inf4 ,,xi #be segg4 #bci ,inf4 ,,xii #di4 ,l'ira def9ita sempre libido ulcisc5di4 #bdj ,inf4 ,,xiii #gb4 #bda ,molto qui s>ebbe da aggiung]e1 *e aggiung] pi oltre4 ,p] ora rim&o alla ,m9]va ,oscura4 ,e quel *e qui dico1 =se gi troppo4 ,tuttavia non posso t5]mi di rispond]e meglio1 ma come p] anticipazione1 al quesito3 ,p]* la lupa insaziabile8 ,la lupa insaziabile1 p]* la frode1 quale cic]oniam5te la *iama ,virgilio1 cri/ianam5te invidia e sup]bia4 ,ora l'invidia si fa magra alt]ius rebus opimis e la sup]bia asseta 7la sup]bia *'asseta3 ,p>4 ,,xix #aba71 il *e come dire *e affama3 non sbrama insomma mai la cupidigia1 *'ell'ha1 9 grado supremo1 di pod]e1 grazia1 onore e fama1 quale ha l'invidia1 ma solo 9 confronto degli altri uom9i e non an*e di ,dio4 ,ed ecco p]* la lupa magra e insaziabile4 #bdb ,e cos assomiglia alla sup]bia *e asseta e affama et]nam5te4 ,e que/a la ragione p] cui ,dante1 come v$remo1 *iama sup]bia l'ira di ,capaneo e di ,vanni ,fucci1 e orgoglio quella1 vuota d'effetto1 cio accidia1 di ,filippo ,arg5ti4 #bdc ,inf4 ,,xi #af segg4 #bdd ,de (f4 ,i #ac1 #da4 ,nel ,moralium dogma3 ,la trucul5za si divide 9 viol5za 7vim7 e frode3 la frode p> quasi di volpe 7vulpeculae7 etc4 ,il ,moralium dogma nell'ed4 italiana del ,brunetto ,lat9i del ,sundby4 #bde ,de (f4 ,i #h1 #bg4 #bdf ,inf4 ,,xxvii #ge2 ,purg4 ,,xiv #ec4 #bdg ,purg4 ,,xxxii #aji-abj4 #bdh ,rim&o p] illu/razione maggiore allo /udio ,p] una nuova int]pretazione dell'allegoria del ,primo canto del bravo quanto mode/o pr(4 ,l4 ,m4 ,capelli4 #bdi ,que/o nell',app5dix delle op]e di ,hugo de ,sancto ,victore1 ,ed4 ,migne ,,iii p4 #aca4 #bej ib4 ,l4 c4 p4 #fg4 #bea ,l4 c4 p4 #fg3 quod ut leoni ita sit illis virtus 9 p$ibus4 ,lezione gua/a4 #beb ,l4 c4 p4 #fg e #fh4 #bec ,l4 c4 p4 #hg4 ,e di ci pi avanti4 #bed ,inf4 ,,vi #ajh4 #bee ,inf4 ,,xvi #ajf segg4 #bef ,tra altro1 v$i ,summa #a;a #b;ae #ajb1 #e3 r5es autem acc+5di sunt c+ulo ca/itatis4 #beg ,inf4 ,,vii #aba segg4 #beh ,inf4 ,i #eg4 #bei ,inf4 ,,xi #gj segg4 cfr4 #hc seg4 #bfj ,purg4 ,,xix #e segg4 #bfa ,summa #a;a #b;ae #cj1 #h4 #bfb ,purg4 ,,xix #fa segg4 #bfc ,di que/o s5so ovvio del camm9>e si d> un saggio poi4 #bfd ,conv4 ,,iv #bf4 #bfe ib4 #ag4 #bff ,conv4 ,,iv #ag #bfg ,inf4 ,,vii #be segg4 #bfh ,purg4 ,,xxii #di seg4 #bfi ,v$i ,summa #a;a #ei1 #a e passim2 #a;a #b;ae #be1 #a e passim4 #bgj ,summa #a1 #b;a #da1 #b4 #bga ,inf4 ,,viii #di4 #bgb ,p>4 ,,xix #acj4 ,p] que/o rim&o alla ,m9]va ,oscura4 ,e an*e qui se ne rip>la4 #bgc ,inf4 ,,xi #fg segg4 #bgd ,inf4 ,v #ch seg4 #bge ,inf4 ,,vii #aaf4 #bgf ,inf4 ,v #ee1 #fc2 ,,vi #ec2 ,,vii #dh1 #abc4 #bgg ,purg4 ,,xxii #cd4 #bgh ,summa #a;a #b;ae #be1 #a2 #da1b4 #bgi ,v$i lo /udio gi citato del ,capelli1 p4 #ae4 #bhj ,inf4 ,,vii #h4 #bha ,purg4 ,,xx #aj segg4 #bhb ,g4 ,c4 ,dell'allegoria della ,d4 ,c4 nelle ,op]e vol4 secondo1 ,fir5ze1 ,b>bra4 #bhc ,l4 c4 p4 #cia-b4 #bhd ,inf4 ,,xvi #aaf4 #bhe ,inf4 ,,iii #aag4 #bhf ,inf4 ,,xx #bh4 ,*e la c>it sia la virt oppo/a al peccato di ,malebolge1 cr$] ognuno *e cr$a con me *e esso sia l'invidia4 #bhg ,9 un mi/ico1 ,hugo de ,s4 ,victore 7,op4 ,migne ,,iii #hdg71 trovo1 p] esempio1 tre c9ctoria *e nos /r+unt et cohib5t3 il ricord>si della morte1 il decoro della pudicizia1 l'amor religioso4 ,di que/'ultimo si c+ono1 a dir v]o1 i cittad9i angelici insi/5tes *>itati4 ,ma il mi/ico di*i>a 7ib4 #gfa1 #gfb7 *e ne fu c9to ,giovanni nell',apocalissi e pr9cipalm5te ne u il ,cri/o1 e *e contro la sup]bia4 #bhh ,v$i pi avanti4 #bhi ,aug4 ,op4 ,imp4 contra ,iul4 ,i #gd4 #bij ,p>4 ,,xiii #ci4 #bia ,i dieci peccati di ,malebolge1 a cui conduce ,g]ione1 si trovano tutti nella t5tazione del s]p5te4 #bib ,trovo inutile arrec>e te/imonianze di que/i concetti *e ognun conosce1 e di cui sono gremite le pag9e dei padri e dei dottori4 ,tuttavia si v$a1 p] un esempio1 ,aug4 ,op4 ,imp4 contra ,iul4 ,,vi #ad4 #bic ,v$i1 p4 es41 ,aug4 contra duas epi/4 ,pel4 ,i #cj4 #bid ,aug4 de pecc4 m]4 et rem4 ,,ii #cf4 #bie id4 ib4 #ee4 ,e altrove4 #bif ad ,rom4 #g1 #bc4 #big ,summa1 passim3 p4 es4 #a;a #b;ae #hb1 #d4 #bih ,que/o concetto espresso nelle cornici sup]iori del purgatorio 9 cui gli esempi sono di mali peggiori procacciati da m9ori4 #bii ,ambr4 9 ,aug4 ,op4 imp4 contra ,iul4 ,pel4 ,i #ga3 la c>ne1 prima *e infettata dal vel5o del pe/if]o s]p5te1 appr5desse quella sacrilega fame444 ,gi avv]tii *e la mala volont 7il vel5o7 fu prima1 la fame 7del pomo2 figuratam5te la concupisc5za7 fu dopo4 ,p] altro i padri e i dottori non sono d'accordo4 ,a ogni modo s5za la corruzione della concupisc5za1 il peccato non avrebbe avuto luogo4 ,la soave ,suor ,agnese1 sorella delle mie sorelle1 *e prega p] me1 diceva3 ,la c9tura8 ,qu&o l'abbiamo alla vita1 il diavolo ha paura e /a lontano e non ci t5ta4 ,guai se la lasciamo6 ,subito si avvic9a4 ,mi p]dona il lettore que/o ricordo8 #cjj ,inf4 ,,xi #be4 #cja ,inutile rec>e te/i4 ,tuttavia v$i ,summa #a;a #dh1 #a1 #a;a #b;ae #a1 #a etc4 ,i viol5ti1 p] la mancanza d'intelletto1 v5gono a rassomigli>e1 come v$remo1 pi agli incont95ti *e sono sopra loro1 *e agli altri maliziosi *e sono pi sotto4 #cjb ,inf4 ,i #aaa4 ,prima unisco con invidia1 come si dice primi p>5ti1 e peccato primo1 e pr9cipio del pecc>e etc4 ,ma poco monta an*e non unirla4 #cjc ,summa #a;a #b;ae #gb1 #b4 #cjd ,summa #b;a #b;ae #aah1 #f4 #cje ,summa #b;a #b;ae #aah1 #a4 #cjf ,summa #b;a #b;ae #aah1 #c4 #cjg ,purg4 ,,xx #aj seg4 #cjh ,purg4 ,,xvii #aah4 #cji ,inf4 ,,xii #dg e segg4 ,,xi #cg segg4 #caj ,purg4 ,,xvii #abf4 #caa ,inf4 ,i #da segg4 #cab ,inf4 ,,iii #d seg4 #cac ,v$i p] ci ,m9]va ,oscura4 ,e ci torn]emo an*e qui4 #cad ,inf4 ,,xix #ga4 #cae ,purg4 ,,xx #ic4 #caf ,purg4 ,,xxxii #aed4 #cag ,purg4 ,,vi #ajd4 #cah ,p>4 ,,xxvii #aba4 #cai ,p>4 ,,xv #c4 ,v$remo1 *e di ,aur4 ,aug4 de lib4 arb4 ,,iii #dh4 #cbj ,inf4 ,,xii #di4 #cba ,p>4 ,,xxx #aci4 #cbb ,p>4 ,v #gi4 ,cupido usato an*e 9 s5so buono 9 ,p>4 ,v #hi4 #cbc ,p>4 ,,xxvii #aba segg4 ,v$i pi sopra4 #cbd ,p>4 ,v #gi segg4 e ,p>4 ,,xxx #aci segg4 #cbe ,p>4 ,,xvi segg4 #cbf ,purg4 ,,xvii #ajd seg4 #cbg ib4 #ig seg4 #cbh ,purg4 ,,xvii #ajj seg4 #cbi ,summa #a;a #b;ae #bf1 #b4 #ccj ,purg4 ,,xix #aji4 #cca ib4 #aba seg4 #aah seg4 #ccb ,purg4 ,,xix #aba segg4 #ccc ,summa #b;a #b;ae #dah1 #e4 #ccd ,summa3 passim p] es4 #a;a #b;ae #gc1 #e4 #cce ,summa #a;a #b;ae #hd1 #b4 ,ed concetto accolto da ,dante *e1 come assomma le cause della p]dizione nella cupidigia1 cos dice *e pr9cipio del cad]e fu la sup]bia 7,p>4 ,,xxix #ee74 #ccf ,summa #b;a #b;ae #ce1 #b4 #ccg ,purg4 ,,xiv #adh4 #cch ,purg4 ,,xvii #aah segg4 ,e cfr4 ,,xv #di segg4 #cci ,purg4 ,,xiv #ade4 #cdj ,inf4 ,,xiii #gj segg4 #cda ,v$i ,m9]va ,oscura1 e pi avanti4 #cdb ,aur4 ,aug4 de lib4 arb4 ,,iii1 #dh4 #cdc ,inf4 ,i #hh1 ,,ii #aai seg4 #cdd ,inf4 ,,xvi #ajf4 #cde ,conv4 ,,iv #bf4 #cdf ,inf4 ,i passim4 #cdg ,inf4 ,i #ajj4 #cdh ,purg4 ,,xxxii #aea segg4 ,,xxxiii #dc segg4 #cdi ,v$i pi sopra ,le tre fi]e ,,iii p4 #abb4 #cej ,ep4 ,,vi #e nec adv]titis dom9antem cupid9em1 quia caeci e/is1 v55oso susurro bl&i5tem4 #cea ,p>4 ,,xxx #ac3 ,la cieca cupidigia *e v'ammalia4 ,ep4 ,v #d3 ,nec s$ucat illud5s cupiditas1 m ,sir5um1 nescio qua dulc$9e vigiliam rationis mortificans4 ,de ,mon4 ,i #ac3 hoc metu cupiditatis fi]i oportet1 de facili m5tes hom9um detorqu5tis4 #ceb ,summa #b;a #b;ae #ahj1 #b4 #cec ,conv4 ,,iv #bb4 #ced ,conv4 ,,iv #ag4 #cee ,conv4 ,,ii #e4 #cef ,purg4 ,i #fb4 #ceg ,inf4 ,i #ia4 #ceh ,inf4 ,i #bi4 #cei ,inf4 ,,ii #fb seg4 ,purg4 ,,xxx #acf4 #cfj ,purg4 ,,xvi #dg seg4 #cfa ib4 #ajg seg4 #cfb ,purg4 ,,iv #aad4 #cfc ,conv4 ,,iv #ag4 #cfd ,v$i pi su ,la selva oscura ,,vii4 #cfe ,concetto ,ari/otelico4 ,v$i ,summa #b;a #b;ae #ej1 #b2 #eh1 #f4 #cff ,purg4 ,,xvi #ajf segg4 #cfg ,p>4 ,,xxx #acg4 #cfh ,purg4 ,,xvi #ia4 #cfi ,summa #a;a #b;ae #ajb1 #f4 #cgj ,de ,mon4 ,i #ac3 iu/itiae maxime contr>iatur cupiditas4 #cga ib4 remota cupiditate omn9o1 nihil iu/itiae re/at adv]sum4 #cgb ib4 ,cupiditas444 qua]it ali5a4 #cgc ,de ,mon4 ib4 #cgd ib4 ,si t5ga pres5te quel capitolo4 ,v$i poi ,conv4 ,,iv1 #e4 #cge ,de ,mon4 ,i #ae4 ,v$i ,summa #a;a #a1 #f2 #c;a #ei1 #c4 #cgf ,v$i i moltissimi esempi 9 ,blanc4 ,an*e ,dio *iamato virt 7,p>4 ,,xxvi #hd e ,conv4 ,,iii #g74 #cgg ,de ,mon4 ,i #ad4 #cgh ,purg4 ,,xx #ac segg4 #cgi ,conv4 ,,iv #d e #e4 #chj ,inf4 ,i #ia4 #cha ib4 #aad4 #chb ,summa #a;a #b;ae #hb1 #d4 ,il peccato orig9ale non recipit plus et m9us1 ut mors et t5ebra4 #chc ,devo molto1 p] que/o /udio e p] altro1 all'acuto ed elegante +egno di ,raffaello ,=naci>i1 il quale pur debitore1 come esso aff]ma1 a ,luigi ,b5nassuti1 uomo *e nel miro gurge dantesco vide assai *i>o4 ,non not] qua e l dove mi allontano dall'uno e dall'altro2 rim&o il lettore a tutto quel mirabile /udio del ,=naci>i1 compreso negli ,/udi su ,dante1 ,milano #ahhc sotto il titolo ,la ,ru9a di ,dante 7p4 #ca-de74 #chd ,inf4 ,v #cd segg4 #che ,inf4 ,,xii #bh segg4 #chf ib4 #a segg4 #chg ib4 #ca segg4 #chh ,inf4 ,,xxi #ajg segg4 #chi ,inf4 ,,xxiii #add4 ,giova ricord>e *e ,giamboni1 attrav]so il francese di ,brunetto1 traduce 9 bugia la fraus di ,cic]one4 #cij ,inf4 ,,xxxiii #acc segg4 #cia ,inf4 ,,xi #eg segg4 #cib ,aur4 ,aug4 de civ4 ,d4 ,,xiv ,,ii ,cfr4 ,inf4 ,i ,,iii1 ,p>4 ,,ix #abi4 #cic ,inf4 ,,xii #a seg4 #aj1 #bh seg4 #cid ,inf4 ,,xxiii #acg seg4 ,,xxiv #bg segg4 #cie ,inf4 ,,xxiv #ce segg4 #cif ,inf4 ,v #bj4 #cig ,esal lo spirito444 e la t]ra si mosse e le pietre si spacc>ono e i sepolcri si aprirono1 e molti corpi di santi *e s'erano addormiti1 sors]o4 ,e usc5do dai sepolcri dopo la risurrezione di lui1 v5n]o nella santa citt1 e app>irono a molti4 ,mat?4 ,,xxvii4 #cih ,inf4 ,v #cd segg4 #cii ,inf4 ,,xxiii #ee4 ,il divieto o l'impossibilit implicito 9 que/e p>ole1 *e rigu>dano i diavoli e a pi =te ragione i dannati3 ,* l'alta provid5za *e lor volle porre m9i/ri della fossa qu9ta1 pod] di p>tirs'indi a tutti tolle4 #djj ,inf4 ,,xxxiv #gf segg4 #dja ,inf4 ,,xxxiv #gj segg4 #djb ,inf4 ,,xxiii #cg segg4 #djc ,inf4 ,,xii #aa seg4 #cb seg4 #djd ,inf4 ,v #ai seg4 #dje ,inf4 ,,xiv #id4 ,p] que/o capitolo devo molto al mio c>issimo ,cosimo ,b]tac*i e al suo eloqu5te opuscolo ,il gran veglio del monte ,ida1 ,tor9o1 #ahgg4 ,da que/o acutissimo geografo1 di sopra e sotto t]ra1 gli /udi dantes*i hanno molto avuto e pi aspettano4 #djf ,p>4 ,,xxi #be seg4 #djg ,purg4 ,,xxviii #aci segg4 #djh ,p>4 ,,vi #b4 #dji ,summa #a;a #b;ae #he1 #c4 ,donde sia tratto il luogo di ,b$a1 non occurrit4 #daj ,inf4 ,,xvi #ib segg4 #daa ,inf4 ,,vii #aja segg4 #dab ,inf4 ,,xii #df segg4 #dac ,inf4 ,,xiv #acj segg4 #dad ,inf4 ,,xvi #ib4 #dae ,summa la #b;ae #hb1 #b4 ,il peccato orig9ale si pone an*e al num]o plurale1 o p]* 9 esso virtualm5te preesi/ono tutti i peccati attuali1 come 9 un cotal pr9cipio2 ond' molteplice 9 pot5za2 o p]* nel peccato del primo p>5te1 *e si trasmette p] l'orig9e1 furono pi de=mit1 come a dire1 della sup]bia1 della disobb$i5za1 della gola1 e altrettali2 o p]* molte p>ti dell'anima sono infettate m$iante il peccato orig9ale4 #daf ,inf4 ,,xiv #hg4 #dag ,summa #a;a #b;ae #he1 #c4 ,e v$i1 oltre le op]e ivi ri*iamate di ,aur4 ,aug41 an*e quella1 *e ,dante quasi c]to *e conoscesse direttam5te3 ,de lib]o arbitrio ,,iii #ai4 #dah ,aur4 ,aug4 de lib4 arb4 ,,iii #eg4 #dai ,inf4 ,,iii #ad4 #dbj ,inf4 ,,iv #df segg4 #dba ,inf4 ,i #e4 #dbb ,purg4 ,,ii #fe4 #dbc ,inf4 ,i #ba1 ,purg4 ,i #dd4 #dbd ,purg4 ,,xxiii #aba seg4 #dbe ,inf4 ,i #ba4 #dbf ,inf4 ,,ii #e4 #dbg ,inf4 ,,iv #ai segg4 #dc segg4 #dbh ,inf4 ,,vii #aja e segg4 #dbi ,dante sapeva da ,s]vio 7,a54 ,,vi1 #acd1 #id7 *e ,/yx mo]orem significat444 a tri/itia ,/yx dicta e/4 ,sapeva da lui *e lo ,/ige la cont9uazione dell',a*]onte1 * trovava al #big *e l',a*]onte getta la sua ar5a 9 ,cocito1 scilicet p] ,/ygem4 ,sapeva an*e il p]* della polionimia dell'unico fiume1 * trovava al #bie qui c>et gaudio 7,a*]onte int]pretato c>et gaudio71 s9e dubio tri/is e/4 ,sapeva1 *e ,cocito luctus 7#big e #acb71 qui procreatur e morte4 ,sapeva1 oltre *e da ,virgilio *e ha al #eej1 rapidus flammis444 torr5tibus amnis1 sapeva da ,s]vio *e il poeta p] ,phlege?onta 7c' an*e la ragione della =ma ,flegetonta7 ignem significat4 #dcj ,inf4 ,,iii #ae1 #bj4 #dca ,inf4 ,v #adb4 #dcb ,inf4 ,,vi #eh4 #dcc ,inf4 ,v #aaf seg4 #dcd ,inf4 ,,vii #ai1 #cf4 #dce ib4 #cf1 #eb segg4 #ee1 #fg segg4 #dcf ib4 #ig4 #dcg ,inf4 ,,viii #ca segg4 #dch ,summa #a;a #b;ae #he1 #b4 #dci ,conv4 ,,iv #ag4 #ddj ib4 #dda ,inf4 ,,viii #df4 #ddb ,purg4 ,,ii #abf4 #ddc ,purg4 ,,xxviii #gb4 #ddd ,purg4 ,,vi #di4 #dde ,inf4 ,,xvi #gd4 #ddf ,inf4 ,,xxi #he4 #ddg ,de (f4 ,i1 #ai1 #fc4 #ddh ,e?4 ,,iii #g2 ,summa #a;a #b;ae #de1 #d4 #ddi ib4 ,art4 #dd4 #dej ,inf4 ,,viii #ca segg4 #dea ,inf4 ,,viii #dj4 #deb ,inf4 ,,viii #fb seg4 #dec ,b4 da ,buti3 ,e dice l'autore *e li altri spiriti gridavano contra co/ui1 e concordavano a gitt>li del loto1 et attuff>lo1 e somm]g]lo nel palude4 ,dante non ci n>ra come poi l'attuffass]o3 pi non ne n>ra4 ,e lascia la n>razione appunto qu&o il tuffo non era ancor dato4 ,lo /razio p] me la baia4 ,l',ottimo p>e int5da cos4 ,discrive l'autore come fu cont5to dello /razio1 *e fu fatto di quello spirito1 e ivi pales il nome suo4 ,ivi1 cio nelle grida3 e lo /razio era dunque di grida4 #ded ,summa #a;a #b;ae #de1 #d4 #dee ib4 #df1 #a4 #def ib4 #de1 #d4 #deg ,num4 ,,xiv3 ,cumque clam>et omnis multitudo etc4 #deh ,a54 ,v #fei segg4 #dei ,purg4 ,,xviii #acc segg4 #dfj ,summa #b;a #b;ae #ach1 #c4 #dfa ,summa #a;a #b;ae #df1 ,i4 #dfb ,inf4 ,,vii1 ,,iii segg4 #dfc ,hugo de ,s4 ,vict4 ,all4 9 ,n4 ,t4 ,,ii1 #e ,ac$ia igitur animae dolorem facit1 av>itia laborem1 quia illa p] tri/itiam afficit1 i/a p] v>ia desid]ia sc9d5s 9 laboriosos conatus ext5dit4 ,altro da lui ha preso ,dante1 e an*e1 =se1 la doppia manife/azione dell'accidia *e def9ita t$io dell'anima444 qu&o ella1 p]duto il suo b5e1 rimane solit>ia e abb&onata e si muta sibi ipsi 79 s m$esima7 9 am>itud9e e dolore4 ,dolore quello dei tri/i1 am>itud9e1 quella dei rissosi4 ,non p>e8 ,e ci non esclude l'equazione filos(ica di accidia uguale a difetto di =tezza #dfd ,inf4 ,,viii #aba4 #dfe ,inf4 ,,ix #cb seg4 #dff ,inf4 ,,viii #cg seg4 #dfg ib4 #hh1 #hc4 #dfh ,inf4 ,,ix #hh4 #dfi ,p] limit>ci1 cfr4 ,inf4 ,,xi #gd1 ,purg4 ,,xx #if1 ,inf4 ,,iii #abb4 #dgj ,p] esempio1 ,inf4 ,,xiv #af3 ,o v5detta di ,dio6 #dga ,purg4 ,,xvii #fh seg4 #dgb ,p] esempio1 ,summa #a;a #b;ae #bc1 #c3 ,ira e/ qua$am passio animae4 #dgc ,summa #a;a #b;ae #bd1 #b4 #dgd ib4 ,/oici dix]unt1 omnes passiones esse malas3 ,p]ipatetici v]o dix]unt1 passiones mod]atas esse bonas4 ,quae quidem diff]5tia1 licet magna videatur secundum vocem1 tam5 secundum rem vel nulla e/1 vel p>va1 si quis utrorumque int5tiones consid]et4 #dge ,magn4 ,mor4 ,i #g1 #c4 #dgf ,p] esempio1 ,summa #a;a #b;ae #gg1 #b2 #gh1 #d2 #b;a #b;ae #ec1 #f2 #aef1 #d etc4 #dgg ,cic4 ,tusc4 ,,iv #ai1 #dc4 ,qui ,cic]one1 gioc&o sulle p>ole1 come egli riprova l'op9ione degli ,ari/otelici1 que/'ira la *iama iracundia1 *e v]am5te vizio4 #dgh ,summa #b;a #b;ae #aeh1 #a4 #dgi ib4 #b4 #dhj ,summa #b;a #b;ae #abc1 #b4 #dha ib4 #ab4 #dhb ,inf4 ,,viii #ajf segg4 #dhc ,summa #b;a #b;ae #abc1 #i3 ,philosophus dicit444 quod =tis e/ bonae spei4 #dhd ,inf4 ,,viii #eh segg4 #dhe ,il lettore t5ga poi pres5te ci *e intorno all',arg5ti scrissi nella ,m9]va oscura4 ,dante s' qui ispirato al ,pal9uro ,virgiliano *e iniussus 7,a54 ,,vi #cge7 vorrebbe pass> lo ,/ige4 ,cos l',arg5ti2 iniussus1 p]*1 analogam5te agl'ignavi1 giu/izia lo sdegna4 #dhf ,inf4 ,,iii #eh seg4 #dhg ,inf4 ,,vii #ee4 #dhh ,inf4 ,,vii #fa segg4 #hc1 #hf4 #dhi ,conv4 ,,iv #aa4 #dij ,inf4 ,,viii #abh segg4 #dia ,inf4 ,,ix #g segg4 #dib ,inf4 ,,ix #bg4 #dic ib4 #cc4 #did ,e?4 ,,iii #h4 ,magn4 ,mor4 ,i #bj2 ,mor4 ,eud4 ,,iii #a4 #die ,summa #b;a #b;ae #abc1 #a4 #dif ,inf4 ,,viii #ff seg4 #dig ,inf4 ,,ix #bb segg4 #dih ,conv4 ,,iv #bj4 #dii ,e?4 ,,vii1 #a4 #ejj ,inf4 ,,iv #db cfr4 ,purg4 ,,iii #da seg4 ,,vii #bf4 #eja ,purg4 ,,vii #bh4 #ejb ,inf4 ,,ix #he segg4 #ejc ,inf4 ,,iv #abb4 #ejd ,de ,mon4 ,,ii #c4 #eje ,inf4 ,,ii #ac segg4 #ejf ,conv4 ,,iv #bf4 #ejg ,conv4 ,,iv #ag4 #ejh ,de ,mon4 ,,ii #c4 #eji ,inf4 ,i #gc4 #eaj ,inf4 ,,ii #bj4 #eaa ,purg4 ,,vii #cd segg4 #eab ,inf4 ,,iv #ajh segg4 #eac ,purg4 ,i #hh4 ,+egnosissimi sono gl'int]preti nello spieg>e quel di l1 come sottilissimi nel di*i>>e il fatto della selva *e non lasci giammai p]sona viva1 eccetto ,dante1 naturalm5te1 *e s>ebbe di tutti i peccatori d'ogni tempo l'unico a salv>si6 ,e s *e i balzi del purgatorio sono pure affollati6 ,e s *e la c&ida rosa pur gremita6 ,ma il sottile e -- non l'+egnoso1 ma il s(i/ico -- son io4 #ead ,conv4 ,,iv #bf4 #eae ,a54 ,,vi #fcf1 #djh4 #eaf ib4 #fce sq4 #eag ib4 #dbd4 #eah ib4 #djf segg4 #eai ,inf4 ,,ix #dd1 ,x #hj4 #ebj ,s]v4 ad ,a54 ,,vi #acf4 ,ed a foggia d'ypsilon e di bivio3 di *e rip>l]4 ,cfr4 pag4 #c n4 #a4 #eba ,a54 ,,vi #cie sqq4 #ebb ,inf4 ,,ix #ia segg4 #ebc ,a54 ,,vi #cgf4 ,s]v4 ad ,,vi #dji4 ri*iamato il v]so #adf4 #ebd ,a54 ,,vi #cgc1 #cgf4 #ebe ,purg4 ,,vi #gb4 #ebf ,a54 ,,vi #adf sq4 #ebg ,mi*elangelo ,caetani duca di ,s]moneta1 autore di que/a massimam5te felice int]pretazione4 #ebh ,inf4 ,,ix #aje seg4 #ebi ,inf4 ,x #ac4 #ecj ib4 #ajj4 #eca ib4 #ae4 #ecb ,inf4 ,x #ad4 #ecc ,inf4 ,,xi #df4 #ecd ,inf4 ,,vi #gi segg4 #ece ,inf4 ,x #ah1 #dc1 #id1 #aji4 #ecf ib4 #gc4 #ecg ,inf4 ,,ii #dd4 #ech ,inf4 ,,iv #id segg4 #eci ,inf4 ,x #gi segg4 #edj ib4 #ei4 #eda ib4 #abg segg4 #edb ,inf4 ,,xii #cb seg4 #edc ,inf4 ,,xii #df seg4 #edd ib4 #dh4 #ede ,e?4 ,,vii1 #e1 #c e #g #edf ,magn4 ,mor4 ,,ii #g1 #cc4 #edg ,p] es4 ,summa #b;a #b;ae #aei1 #b4 ,e v$remo 9 ,s5eca4 #edh ,summa #b;a #b;ae #aei1 #b4 #edi ,s5eca1 de ira ,,ii #e3 dove haec non e/ ira1 f]itas e/1 e l'altro esempio di ,voleso *e1 passeggi&o tra i cadav]i de' suoi giu/iziati1 esclam3 o rem regiam6 #eej ,inf4 ,,xii #ajc4 #eea ,inf4 ,,xiv #acj seg4 #eeb ,inf4 ,,xiii #gj segg4 #eec ib4 #aje4 #eed ib4 #aea4 #eee ,inf4 ,,xiv #e seg4 #eef ib4 #af segg4 #eeg ,inf4 ,,xiv #fc segg4 #eeh ,inf4 ,,xv #gh1 #fh4 #eei ,inf4 ,,xvi #gc seg4 #efj ,inf4 ,,xvii #dj4 #efa ,inf4 ,,xii #cc4 #efb ,de ,mon4 ,i #ac4 #efc ,inf4 ,,xi #dg1 #ea4 #efd ib4 #de4 #efe ,e?4 ,,vii1 #f1 #i4 #eff ,v$i 9 ,la selva oscura p4 #bf4 ,inf4 ,,xi #dg1 #ea4 #efg ,inf4 ,,xiv #fd1 ,,xxv #ad4 #efh ,v$i a pag4 #afj4 #efi ,v$i p] es4 ,summa #a;a #b;ae #hd1 #a3 donde si raccoglie *e sup]bia si dice 9 tre modi2 peccato speciale1 cio amore inord9ato della propria eccell5za2 peccato g5]ale1 cio attuale disprezzo di ,dio 9 quanto uno non si sommette al suo precetto2 incl9azione a que/o disprezzo p] la umana colpa4 ,e il dottore oss]va *e la sup]bia inizio d'ogni peccato1 9 quanto peccato non solo g5]ale1 ma speciale4 #egj ,inf4 ,,xi #de4 #ega ,inf4 ,,xvi #dd seg4 #egb ,inf4 ,,ix #acb4 #egc ,inf4 ,,xvii #bh segg4 ,nel limbo1 ,dante non dice se entr pieg&o a de/ra o a s9i/ra4 ,tuttavia la sua non fu la solita via2 qu9di =se fu la de/ra4 ,e c]to esso lascia la selva degli spiriti p] &>e al nobile ca/ello1 e poi torna1 p] sc5d]e nel secondo c+hio1 nell'aura *e trema 7,,iv #aej1 #bg7 e nella t5ebra 7#aea1 #be74 ,non ha =se voluto dire *e il ca/ello era a de/ra1 fuor della direzione solita del suo camm9o1 *e prima int]ruppe e poi riprese8 del suo camm9o *e fu pur a s9i/ra1 7,,xiv #abf78 ,al mio val5tissimo collega ,l4 ,a4 ,mi*elangeli molto esp]to di siffatta mat]ia1 il problema4 ,c]to p] me1 e non p] lui1 pur a s9i/ra significa solo a s9i/ra1 *1 le volte *e moss]o a de/ra ,virgilio e ,dante1 devi>ono alcun poco p] ripr5d]e la solita direzione subito dopo4 ,quanto al cimit]o1 esso 9 c]to modo non conta1 come v$remo4 #egd ,ev4 sec4 ,mat?4 ,,xxv #cc2 ,za*4 #ad1 #e2 ,apoc4 #bj1 #aa-ac2 ,rom4 #ad1 #aj2 ,ez4 #cd1 #ag4 #ege ,s]v4 ad ,a54 ,,vi #acf2 cfr4 p4 #c n4 #a4 #egf ,p] es4 ,aur4 ,aug4 ,de symbolo ,i #af4 #egg ,id4 ib4 #egh ,p] es4 ,aur4 ,aug4 ,s]m4 ad cat4 ,,ii #g1 ,hugo de ,s4 ,vict4 ,9 epi/4 ad ,eph4 ,q4 ,,vii4 ,ev4 sec4 ,ioan4 ,v4 #egi ,inf4 ,x #gi segg4 #hc seg4 #ehj ,inf4 ,,ix #abe segg4 ,x #aj segg4 #ae1 #gh1 #ajj segg4 #eha ,inf4 ,,xix #aj segg4 #ehb ,inf4 ,,xi #eb1 #be4 ,p] es4 il ,tommaseo spiega3 ,int5di1 o *e la frode tal vizio *e le cosci5ze pi dure n'hanno rimorso1 o *e ,virgilio voglia rimprov]>e i contemporanei di ,dante come i pi mac*iati di frode4 #ehc ,inf4 ,,xiv #ba segg4 #ehd ,ri*4 de ,s4 ,victore1 ,de erud4 hom4 int]4 #ci3 ,ille ergo deambulet1 quem consci5tiae /imulus undique exagitat4 #ehe ,inf4 ,,xv #ajh1 ,,xvi #bi seg4 #ehf ,inf4 ,v #ajj segg41 ,,xvi #de4 #ehg ,inf4 ,,xv #he1 ,,xvi #ae4 #ehh ,inf4 ,,xviii #df segg4 #ehi ib4 #aah segg4 #eij ,inf4 ,,xix #aai4 #eia ,inf4 ,,xxii #ca segg4 #eib ,inf4 ,,xxiii #ajc segg4 #eic ib4 #aji4 #eid ib4 #aab segg4 #eie ,inf4 ,,xxiv #abb segg4 #eif ib4 #acj segg4 #eig ,inf4 ,,xxv #bb segg4 ,di ci1 v$i la ,m9]va ,oscura1 e pi avanti4 #eih ,inf4 ,,xxvi #hc seg4 ,,xxiv #abg4 #eii ,inf4 ,,xxv #adg segg4 #fjj ,inf4 ,,xxvii #fa segg4 #ff e segg4 #fja ,inf4 ,,xxviii passim4 #fjb ,inf4 ,,xxix #ah4 #fjc ,inf4 ,,xxix e ,,xxx passim4 #fjd ,inf4 ,,xxx #acc segg4 #fje ib4 #acc segg4 #fjf ,inf4 ,,xx #bg segg4 #fjg ,inf4 ,,xviii #aba segg4 #fjh ib4 #he segg4 #abg segg4 #fji ,inf4 ,,xx #ai segg4 #faj ,inf4 ,,xxxii #cg4 #faa ib4 #ec seg4 #fab ib4 #gd segg4 #fac ,inf4 ,,xxxi #aja4 #fad ib4 #di segg4 #fae ,inf4 ,,xxxi #ib1 #aai seg4 #faf ib4 #if1 #aae segg4 #fag ,inf4 ,,xxxii #id4 #fah ,inf4 ,,xxxi #fg segg4 #ga seg4 #fai ,inf4 ,,xxxii #acg4 #fbj ,inf4 ,x #cb1 #fe4 #fba ,purg4 ,,iii #de4 #fbb ,inf4 ,,xxxi #ee seg4 #fbc ,inf4 ,,xi #be1 #eb segg4 #fbd ,inf4 ,,xxiii #aaf seg4 #fbe ,inf4 ,,xxxii #acc4 ,p] il conte ,ugol9o1 rim&o alla ,m9]va oscura4 ,non posso *e conf]m>e quanto di lui ho scritto4 ,posso aggiung]e *e la p>ola be/ial segno riconduce alla be/ialit *e ,ari/otele ha tanto di mira1 dei cannibali3 la quale be/ialit di ,ugol9o poi atte/ata da un'antica cronaca edita dal ,vill>i 7,i primi due secoli della /oria di ,fir5ze p4 #bea7 e gi a me indicata dal ,torraca3 ,rass4 ,bibl4 d4 lett4 x4 ,,iii #bej sg4 #fbf ,inf4 ,,xxxiii #he seg4 #fbg ,inf4 ,,xx #be4 #fbh ,v$i pi su a pag4 #cj4 #fbi ,infatti l'an4 fior4 com5ta3 ,et ancora si pu qui moralizz>e que/o loro &>e picc9o *' p] opposito del trascorr]e *'egliono feciono collo intelletto 9 giudic>e le cose di lungi et lontane1 et 9 que/o modo p]d]ono et non seppono le pres5ti4 #fcj ,inf4 ,,xx #ii4 #fca ,inf4 ,,xx #aad4 #fcb ,v$i pi su a pag4 #da4 ,la prud5za significata dal c>bon*io *e allum9a la notte4 ,brunetto1 ,tesoro1 ,vol4 ,,iii prologo4 #fcc ,de civ4 ,d4 ,,xix #bf4 #fcd ,contra ,fau/um ,,xxii #ib4 #fce ,de civ4 ,d4 ,,xxii #bd1 #c4 #fcf ,de lib4 arb4 ,,iii1 #ai1 #ec4 ,cont9ua dic5do3 ,e qu&o ci si com9ciano a manife/>e i precetti di giu/izia 7dalla prud5za ci si manife/ano71 e vogliamo eseguirli e non possiamo1 p]* ci si oppone non s quale necessit della concupisc5za c>nale4 la lonza1 inv]o1 *e prima si attrav]sa a ,dante nel camm9o della giu/izia4 #fcg ,purg4 ,,xxvi #eh3 ,qu9ci su vo p] non ess] pi cieco4 ,si ricordi ce*it di discrezione 9 ,conv4 ,i #aa1 dove la discrezione detta oc*io della p>te razionale1 s *e alcun pu ess]e cieco del lume della discrezione4 #fch ,de civ4 ,d4 ,,xxii #bd4 #fci ,inf4 ,,xv #di segg4 ,lass di sopra 9 la vita s]5a1 rispos'io lui1 mi sm>r 'n una valle1 avanti *e l'et mia fosse pi5a4 ,pur 7sol7 i] matt9a le volsi le spalle3 que/i m'app>ve1 torn&'io 9 quella444 #fdj ,de mus4 ,,vi #ae1 #ej3 anima444 debellans atque int]fici5s444 cum 9 hoc it9]e pr(icit4 #fda ib4 #aa1 #cc4 #fdb ,non inutile oss]v>e *e qui una be/ialit 9 contra/o con la giu/izia4 #fdc ib4 #af1 #ea4 ,cfr4 #ac1 #cg4 #fdd ,sulla pace di *i s]ve a ,dio1 la quale si otti5e dopo la gu]ra contro i vizi1 v$i1 tra altro moltissimo1 de civ4 ,d4 ,,xix #bg4 #fde ,hugo de ,s4 ,v4 ,vol4 ,,ii ,miscellanea ,,ii #ad4 ,diabolus vi int]pretato 7come p] da altri sov5te7 deorsum flu5s2 e ,dante dice dal ciel piovuti4 #fdf ,inf4 ,,xxxiv #bh seg4 #fdg ib4 #ij4 #fdh ,inf4 ,v #ba4 #fdi ,inf4 ,,vi #be4 ,l'idea di gett> t]ra nella gola di ,c]b]o 1 mi p>e1 tratta dal com5to di ,s]vio 7,a54 ,,vi #cie73 ,c]b]o la t]ra1 cio1 consumatrice di tutti i corpi444 ,onde si legge ,ossa sup] recubans2 * la t]ra consuma pre/o le ossa4 ,alla t]ra1 t]ra4 ,polv]e sei e polv]e torn]ai4 #fej ,inf4 ,,vii #h segg4 #fea ,inf4 ,,viii #ai segg4 #feb ,inf4 ,,xii #af segg4 #fec ib4 #hc segg4 #fed ,inf4 ,,xvi #ajf segg4 #fee ,inf4 ,,xvii #dj segg4 #fef ,de mus4 ,,vi #af1 #ea4 #feg ib4 ,,ii1 #cb e #cc4 #feh ,inf4 ,,xxv #bf segg4 #fei ,inf4 ,,xii #hd4 #ffj ,inf4 ,,xxv #bb segg4 #ffa ,inf4 ,,xxxi #ef seg4 #ffb ,purg4 ,v #aab segg4 #ffc ,inf4 ,,iii #e4 ,e v$i a pag4 #agg1 nota #b4 #ffd ,inf4 ,,xxiii #af4 #ffe ,inf4 ,v #d1 ,,vi #bh1 #ad1 #ac1 #bb1 ,,vii #h4 #fff ,inf4 ,v #dj1 #df1 #hb1 ,,vi #ai1 ,,vii #dc1 ,,viii #db4 #ffg ,purg4 ,,xxvi #hd4 ,pasife *e si imbe/i1 come il segnacolo1 come di que/i1 cos di tutti4 #ffh ,a54 ,,vi #fbj4 #ffi ,v$i pi su a pag4 #bfh1 nota #b4 #fgj ,inf4 ,,iii #abd segg4 #fga ,a54 ,,vi #bhi4 ,da not>e *e non solo da que/o libro1 ma da que/o v]so ha c]to ,dante d]ivato molto3 ,gorgoni1 ,arpie e il fantasma tricorpore *e 9 ,s]vio trovava int]pretato p] ,erilo o ,g]ione4 #fgb ,qui ,dante trovava la conf]ma del concetto ,ago/9iano4 ,del re/o i mo/ri di ,virgilio sono concepiti a quel modo4 #fgc ,a54 ,,vi #fje4 #fgd ,a54 ,,iii #beb4 #fge ,a54 ,,vi #beg4 #fgf ,a54 ,,iii #bji4 #fgg ,ph>s4 ,,vi #gcc4 #fgh ,a54 ,,vi #bhf4 #fgi ,ecl4 ,,vi #gg4 #fhj ,inf4 ,,xiii #abh1 #aaf1 #abg4 #fha ,inf4 ,,xvii #aj segg4 ,dante lo leggeva nel ,moralium dogma1 que/o v]so4 #fhb ,inf4 ,,xiii #ac4 #fhc ,dom5ico ,tumiati1 g5tile poeta e g5ialissimo critico d'arte1 mi assicura *e 9 m9iature anti*e il s]p5te *e t5t ,eva1 figurato con te/a giovanile4 ,e cos ho v$uto an*'io1 sebb5e 9 legni non cos anti*i4 #fhd ,vol4 ,,ii ,de ,sacr4 ,libri ,i p>s septima1 #b4 #fhe ,ri*4 de ,s4 ,victore de erud4 hom9is int]ioris1 #aj4 ,m5tre il lettore pu gi v$]e da que/o luogo *e invidia frode1 pur deve sap]e cosa *e sembra f> contro a ci *e io aff]mo1 *e la frode pur figurata nella lupa4 ,* il mi/ico dice *e il p>do 7lonza8 leop>do8 pant]a87 raffigura la frode degli ipocriti p] quel suo ess]e 9 tutto il corpo spruzzato di c]te mac*ie4 ,c]to1 coi be/i>ii si pu prov>e quello *e si vuole2 ma non bisogna fiss>si su una sola notizia4 #fhf ,aur4 ,aug4 ,de civ4 ,d4 ,,xiv #aa1 #b4 ,hugo de ,s4 ,victore1 l4 c4 #fhg ,hugo de ,s4 ,victore1 l4 c4 #f3 nimius v]o appetitus hab5di vel possid5di av>itia4 ,l'av>izia nel peccato di ,v5$ico acc5nata nel v]so ,inf4 ,,xviii #fc3 av>o s5o4 #fhh ,d4 ,b]n4 ,9 ann4 ,b4 ,virg4 ,s]mo ,i4 #fhi ,a54 ,,vi #bhf1 #bhi4 #fij ,*e quell'ombra tricorpore fosse ,g]ione1 ,dante o sapeva da ,s]vio o supponeva da s1 comp>&o il #bjb dell',,viii1 dove ,g]ione t]gem9o1 come1 poco lontano1 al #bic1 sono i c5tauri bimembri e1 al #aid e #big1 ,caco semihomo e semif]o4 #fia ,inf4 ,,ix #ih e ,,xxvi #ajh1 ,,xxxi #abc1 oltre *e 9 ,,xxv #cb4 #fib ,inf4 ,,xxxiii #aba segg4 #fic ,v$i ,m9]va oscura4 #fid ,summa #a;a #cg1 #a4 #fie ,dalla ,fisiognomia pubblicata da ,e4 ,teza4 ,bologna #ahfd4 ,devo la citazione al bravo ,capelli4 ,quanto al membruto1 si vuole *e ,dante avesse 9 p5si]o i ,l4 ,cassi adipes ,catil9>ia1 ,,iii #g1 #af4 ,=se1 non sap5do *e era magro1 pur sapeva *e era buon mangiatore e bevitore1 onde gli pre/ l'adipe dell'altro ,cassio4 #fif ,aur4 ,aug4 ,s]mo ad ca?4 ,,ii #g e altrove4 #fig ,inf4 ,i #ig1 ,,xvii #cj4 #fih ,inf4 ,,ii #d seg4 #fii ,summa #c;a1 #ea1 #d4 ,il passo di ,s4 ,ago/9o4 #gjj ,cosmografia della ,div9a ,comm$ia1 ,tor9o #ahha4 ,pag4 #bcd4 #gja ,summa #c;a1 #ej1 #a4 #gjb ,l'espressione di ,aur4 ,aug4 contra ,fau/um ,,xxii #ec4 #gjc ,summa #c;a #di1 #a4 #gjd ,inf4 ,,xxxiv #bj seg4 #gje ,summa #c;a #ae1 #aj4 #gjf ,d4 ,b]n4 ,de cons4 ,,ii4 #gjg ,isaia ,,xi4 #gjh ,inf4 ,i #ia1 #bi2 ,,ii #fb2 ,purg4 ,,xvi #fj4 #gji ,inf4 ,i #aad segg4 #gaj ,purg4 ,,xxxiii #ia4 segg4 ,inf4 ,,xxxiv #abg segg4 #gaa ,inf4 ,,iii #acc segg42 ,purg4 ,,xxxi #hi segg4 #gab ,purg4 ,,xxxi #ajc segg4 #gac ,d4 ,b]n4 ,9 ,nat4 ,dom4 ,s]mo #a4 ,il luogo di ,s4 ,paolo di ad ,tit4 #b4 #gad id4 ib4 #gae ,v$i a pag4 #aii4 ,conf4 ,p>4 ,,vii #he2 ,vo/ra natura1 qu&o pecc tota etc4 ,p>4 ,,xiii #hf4 #gaf l4 c4 #gag ,purg4 ,,xxxiii #acf4 #gah ,t]tius aqu>um usus e/ irrigatio1 quam pr(ecto maxime necess>iam hab5t novellae plantationes4 ,b]n4 l4 c4 #gai ,purg4 ,,xxxiii #adh seg4 #gbj ,inf4 ,,xxxiv #abg seg4 #gba ,d4 ,b]n4 ,sup] cantica ,s]mo #fa4 ,alius hunc locum 7columba mea 9 =am9ibus petrae7 ita esposuit1 =am9a petrae vuln]a ,*ri/i int]pretans4 ,recte omn9o1 nam petra ,*ri/us4 ,bona =am9a1 quae fidem a/ruunt resurrectionis et ,*ri/i div9itatis4 #gbb ,purg4 ,i #ca segg4 #gbc ,d4 ,b]n4 ,sup4 ,cant4 ,s4 #fa4 #gbd ,id4 ib4 #fb4 #gbe ,9 ,s4 ,bon4 ,summa ,,vii1 #c1 #c1 p] po/]iora s'int5de an*e gli effetti4 ,e gli effetti 7v$i ,?4 ,summa #b;a #b;ae #ahj1 #d7 div9i sono s i giudizi s i b5efizi4 #gbf ,id4 ib4 #fb4 ,le prime p>ole sono di ,isaia #bf4 #gbg ,p>4 ,,xxvii #fe seg4 #gbh ,p>4 ,,xvii #abh4 ,riporto esattam5te due passi del ,s]mone #fb4 ,p] cav>e et 9 petra1 puriori m5tis acie opus e/ et vehem5tiori omn9o int5tione1 etiam et m]itis potioribus sanctitatis4 ,et ad haec quis idoneus8 ,nempe4 ,s4 ,giovanni1 ,s4 ,paolo e =se ,david3 dice ,s4 ,b]n>do4 ,l'ispirazione *e a ,dante v5ne da que/i s]moni manife/a4 ,dopo la ghiaccia e ,lucif]o trova ,dante il =o di ,let4 ,san ,b]n>do dice *e il =o nella pietra rifugio p] i pi gravi peccati4 ,peccavi peccatum gr&e1 turbatur consci5tia1 s$ non p]turbabitur1 quoniam vuln]um ,dom9i recordabor4 ,quid tam1 ad mortem quod non ,*ri/i morte salvetur8 ,e p>la di ,ca9o4 ,ora ,dante qu&o si mette nella natural burella ha v$uto i peggiori peccati1 e ha passato non solo la ,ca9a ma la ,giudecca4 #gbi ,p>4 ,,xvii #abd e seg4 #gcj ,purg4 ,,xxvii #adj4 #gca ,inf4 ,,ix #ag1 ,,xii #ci4 #gcb ,purg4 ,,xxxi #ach segg4 #gcc ,e si v$r meglio l'antitesi1 qu&o avremo di*i>ato ,matelda e ,beatrice4 #gcd ,purg4 ,,xi #cj4 #gce ,purg4 ,,xiii #hh seg4 #gcf ,purg4 ,,xvi #ca seg4 #gcg ,purg4 ,,xvii #he seg4 ,,xviii #ajg4 #gch ,purg4 ,,xxv #aci4 #gci ,summa #a;a #b;ae #hf1 #a e #b4 #gdj ,purg4 ,,xvii #ia segg4 #gda ,summa #a;a #b;ae #hf1 #a e #b4 #gdb ,purg4 ,,xvii #ie seg4 #gdc ,inf4 ,,vi #gj segg4 #gdd ,purg4 ,,xvii #aae4 #gde ib4 #abg4 #gdf ,summa #a;a #b;ae #bf1 ,i4 #gdg ,summa #a;a #b;ae #bf1 ,i4 #gdh ,purg4 ,,xviii #ajf seg4 #gdi ,purg4 ,,xvii #acc segg4 #gej ib4 #abf4 #gea ib4 #acf4 #geb ,purg4 ,,xix #aba seg4 #gec ,purg4 ,,xvii #acg4 #ged ib4 #acj segg4 #abd seg4 #gee ,purg4 ,,xviii #bf4 #gef ib4 #ei seg4 #geg ,purg4 ,,xvii #aae segg4 #geh ,summa #a;a #b;ae #db1 #d2 #db1 #c4 #gei ,summa #a;a #b;ae #df1 #c2 #c;a #ae1 #i4 ,l'ira compo/a di tri/izia e desid]io1 non come di p>ti1 ma come di cause4 #gfj ,summa #a;a #b;ae #bf1 #a4 ,vi riportato que/o passo di ,s4 ,ago/9o1 de civ4 ,d43 ,amor inhians hab]e quod amatur1 cupiditas e/2 id autem hab5s eoque fru5s1 laetitia2 fugi5s quod ei adv]satur1 timor e/2 idque si accid]it s5ti5s1 tri/itia e/4 ,e ,tommaso com5ta3 amor dicitur esse timor1 gaudium1 cupiditas et tri/itia1 non quidem ess5tialit] s$ causalit]4 #gfa ,purg4 ,,iii #aba4 #gfb ,purg4 ,,vii #abd segg4 #gfc ,purg4 ,,xx #fe segg4 #gfd ,inf4 ,,xv #ajc4 ,e v$i a pag4 #bfb4 #gfe ib4 #aah4 #gff ,purg4 ,,ix #ajf segg4 di buona voglia444 ,mis]icordia *iesi4 #gfg ,cfr4 ,inf4 ,v #ee1 #fc1 #ajj segg4 e ,purg4 ,,xvi #db2 ,inf4 ,,vi #ec e ,purg4 ,,xxiv #abh2 ,inf4 ,,vii #dh1 #db e ,purg4 ,,xix #aac1 ,,xxii #ec1 #cb1 #cd1 #ce4 #gfh ,purg4 ,,xxxii #adb segg4 #gfi ,inf4 ,,xix #ajd seg4 #ggj ,inf4 ,,xiv #ac seg4 #gga ,inf4 ,,xxxi #ia seg4 #ggb ,inf4 ,,xxiv #acb1 ,,xxv #a segg4 #ad segg4 #ggc ,inf4 ,,xxv #af4 #ggd ,inf4 ,,vi #gd seg4 #gge ,inf4 ,,vi #gc4 #ggf ib4 #fd seg4 #ggg ib4 #fg segg4 #ggh ,dall',ottimo4 #ggi ,a risp>mio di spazio1 rim&o tutto 9 una volta ai canti ,,iii #bb-fg e ,,vii #aji-abf1 ,,viii #a-fd4 ,e rim&o alla ,m9]va ,oscura1 *e qui riassumo con po*e aggiunte1 ma an*e1 necess>iam5te1 con qual*e omissione4 #ghj ,purg4 ,,xvii #ach segg4 #gha ,de ,mon4 ,i #ac4 #ghb ,purg4 ,,viii #hb segg4 #ghc ,s54 de ira ,,ii #e1 #b4 #ghd id4 ib4 #c4 #ghe id4 ib4 #e4 #ghf id4 ib4 #c1 #d e #e4 #ghg id4 ib1 #f1 #b4 #ghh ,s54 de ira ib4 #ghi id4 ib4 #h1 #c4 #gij id4 ib4 #aa1 #a4 #gia id4 ib4 #af1 #a4 #gib id4 ib4 #c4 #gic ,s54 de ira ib4 #ag1 #b4 #gid id4 ib4 n4 ,i #aa1 #b4 ,calc> virtutis trovava ,dante ivi ,,iii #c1 #a4 #gie ,p>4 ,,vi #di segg4 #gif ,s54 de ira ,i #ab1 #e4 #gig ,inf4 ,,xii #bd1 #ae1 #bg4 #gih ,s54 de ira ,i #ac1 #e4 #gii ,inf4 ,,viii #cf4 #hjj ,de ira ,i #bj1 #c-e2 #ba1 #a4 #hja ib4 #aa1 #b4 #hjb ib4 ,,iii #a1 #e4 #hjc ,s54 de ira ib4 #c1 #b4 #hjd ,inf4 ,,xii #di segg4 #hje ,de ira ,,iii #d1 #a e #b4 #hjf ,inf4 ,,vii #aab segg #hjg ,de ira ,,ii #cf1 #d-f4 #hjh ,v$i an*e ,,iii #ag1 #a3 haec b>b>is regibus f]itas 9 ira fuit4 #hji ,an*e ,,iii #ai1 #a3 ,quam sup]ba fu]it crudelitas eius etc4 ,an*e ,,iii #a1 #e3 sive successit1 sup]ba1 sive fru/ratur1 insana4 ,pu ,dante da que/i libri av] tratto l'esempio *e pone p] primo1 tra i tiranni1 ,,ii #bb1 #c3 ,hoc eo magis 9 ,alex&ro laudo1 quia nemo tam obnoxius irae fuit4 ,,iii1 #ag1 #a3 regem ,alex&rum qui ,clitum c>issimum sibi et una educatum int] epulas transfodit manu quidem sua etc4 #haj ,,iii #ac1 #a4 ,ricordiamo color cui v9se l'ira4 #haa ,v$i pi sopra a pag4 #cdj4 #hab ,summa #b;a #b;ae #aef1 #d4 ,e?4 ,,vii #f4 #hac ,summa #b;a #b;ae #aeh4 #h4 #had ib4 #afb1 #c e passim4 #hae ,inf4 ,,xii #cc4 #haf ib4 #af segg4 #hag ib4 #fc1 #ff1 #fi4 #hah ib4 #gb4 #hai ib4 #ga4 #hbj ,de (f4 ,i #be1 #hi3 ,cav5da tam5 e/ maxime ira 9 puni5do1 cum qua nemo t5ebit m$iocritatem4 #hba ,huius iudicium omnem sev]itatem abhorr5s et semp] citra m$ium plect5s444 ,epi/4 ,v4 #hbb ,summa #a;a #b;ae #dg1 #b4 #hbc ,inf4 ,,xii #af segg4 #hbd ,inf4 ,,xiii #gj segg4 #hbe ,summa1 passim3 #b;a #b;ae #aec1 #d2 #a;a #b;ae #df1 #f1 #g2 #dg1 #a et al4 #hbf ,v$i pi sopra a pag4 #cdd4 #hbg ,inf4 ,,xxxi #ie seg4 #hbh ,de ira ,i #b1 #a4 #hbi ib4 #bj1 #h4 #hcj ,de ira ,i #bj1 #a e #b4 #hca ,inf4 ,,xi #ajf seg4 #hcb ib4 #df segg4 #hcc ,g54 ,,ii4 #hcd ,summa #a;a #ajb1 #c4 ,il passo di ,s4 ,ago/9o4 ,v$i ,m9]va oscura #gj e segg4 #hce ,inf4 ,,xiv #ea segg4 #hcf ,aur4 ,aug4 ,de civ4 ,d4 ,,xiv #ba1 #bb e segg4 ,nelle p>ole di ,iacopo ,ru/icucci ,la fi]a moglie etc4 adombrata1 secondo me1 la ribellione della femm9a /essa alla p5a div9a di p>torire con dolore4 #hcg ,de civ4 ,d4 ,,xiv #ai4 ,ba/]ebbe que/a citazione a f> ricr$5ti gli avv]s>i *e possano ess]e p]suasi4 #hch ,summa #a;a #b;ae #dg1 #c4 #hci ,inf4 ,,xiv #df1 #fh seg4 #hdj ,inf4 ,,xv #ajf seg4 #hda ,inf4 ,,xvi #ca1 #cf1 #ci1 #da seg4 #ei4 #hdb ,inf4 ,,xvii #ee segg4 #hdc ,inf4 ,,xiv #dg1 #ec1 #fj1 #fe1 #ff1 #gj1 #ga4 #hdd ,inf4 ,,xi1 #dg1 #ea2 ,,xiv #gb4 ,il petto la s$e dell'ira4 #hde ,inf4 ,,xv #fa segg4 #hdf ,inf4 ,,xvi #i1 #gb4 #hdg ,inf4 ,,xvii #ff segg4 #hdh ,purg4 ,,xv #ajf4 #hdi ,inf4 ,,xiii #ajb1 #dj segg4 #hej ,purg4 ,,xiii #h seg4 #hea ib4 #df1 #dg seg4 #heb ,purg4 ,,xiii #gj segg4 #hec ,inf4 ,,xviii #a segg4 #hed ,inf4 ,,xxiii #fa segg4 #hee ,inf4 ,,xx #ac segg4 #hef ,purg4 ,x #ca4 #heg ,inf4 ,,xxxii #bc seg4 #heh ,purg4 ,x #aba segg4 ,,xii #gb1 ,x #c4 #hei ,inf4 ,,xxxii #ac segg4 #hfj ,purg4 ,x #aae seg4 #adc1 #aai1 #acf segg4 #hfa ,p>4 ,,xix #ee segg1 #hfb ,summa #a;a #b;ae #hd1 #b4 #hfc ,d4 ,b]n1 9 psalm4 qui habitat ,s]mo ,,iii4 #hfd ,inf4 ,,xxxii #ai segg4 #hfe ,inf4 ,,xxxii #gg segg4 #hff ,d4 ,b]n4 9 co5a ,dom9i ,s]mo ,,ii4 ,ev4 sec4 ,ioan4 ,,xiii #ah2 cfr4 ,ps4 #dj1 #aj4 #hfg ,ev4 sec4 ,ioan4 ,,xiii3 et po/ buccellam introivit 9 eum ,satanas4 #hfh ,d4 ,b]n4 de adv4 ,dom4 ,s]mo ,i4 #hfi ,v$i ,m9]va ,oscura ,,xiv #dj segg4 #hgj ,g54 ,,iii4 #hga ,v$i pi su ,le tre fi]e ,,iii p4 #aba4 #hgb ,purg4 ,,xiv #aej4 ,cfr4 ,d4 ,b]n4 ,hac4 pe/e 7invidia7 nullus moritur nisi qui t]r5a haec appetit4 ,9 die pur4 ,s]mo4 #hgc ,v$i pi su ,d4 ,b]n4 de int4 dom4 #fa3 ,m5tre cattiva ogni invidia1 pessima tuttavia la specie di que/o male1 *e es]cita le sue +iurie sotto aspetto di santit4 #hgd ,purg4 ,,xxxiii #ef segg4 ,la be/emmia di fatto ri*iama la be/emmia di ,vanni ,fucci1 col core e di fatto1 e quella di ,capaneo1 col core4 ,quello ladro1 que/o folle4 #hge ,concetto comunissimo4 ,p] es4 ,d4 ,b]n4 9 die purif4 ,dopo la conv]sione ni5te pi 9 noi possa l'invidia1 p] la quale la morte entr nel mondo 7,sap4 ,,ii73 * il diavolo invidia all'uomo l'asc5sione al luogo donde egli precipit2 e p] que/o lo t5t e lo uccise nell'anima4 #hgf ,inf4 ,,xxiii #aaf seg4 #hgg ,purg4 ,,xvii #aae segg4 #hgh ,purg4 ,,xvii #aae segg4 #hgi ,summa #a;a #b;ae #gg1 #f e altrove4 #hhj ,inf4 ,,xi #eb segg4 #hha ,purg4 ,,xi #fd seg4 #hhb ,purg4 ,,xiv #hb segg4 #hhc ,purg4 ,x #abb4 #hhd ,purg4 ,,xii #gj segg4 #hhe ,d4 ,b]n4 de nat4 ,dom4 ,s]mo ,,iii et al4 #hhf ,reg4 ,i #bh4 #hhg ,reg4 ,,iii #ab4 #hhh ,reg4 ,,iv #ai4 #hhi ,iud4 ,,vi4 #hij ,il nodo *e ,virgilio fa1 pu av] riscontro nel v9colo f]reo di ,ri*4 de ,s4 ,victore de er4 hom4 int4 #be3 qu&o la m5te depravata com9cia a pieg>si a tali infimi b5i444 avvi5e *e non possa pi fr5> l'appetito dell'amor di quelli4 ,p]ci la m5te depravata legata tra l'erba della t]ra da una specie di v9colo di f]ro4 ,il m$esimo 7#bi7 ha3 il dom9io dei vizii a poco a poco ammollisce l'anima e via via la sp+e al peggio4 ,v$i pi su a pag4 #ada segg4 #hia ,purg4 ,,xiv #acc1 #aci4 #hib ,purg4 ,,xvii #ai segg4 #hic ,giova ricord>e ,d4 ,b]n1 de modo b5e viv5d4 lib4 #cg3 ,la sup]bia e la cupidit un male solo 9 quanto non pu ess]e sup]bia s5za cupidit n que/a s5za quella4 ,il diavolo p] sup]bia e cupidit dice3 salir al cielo6 etc44 #hid ,purg4 ,,xi #hh segg4 #hie ,aur4 ,aug4 de civ4 ,d4 ,,xiv #ab e #ac4 #hif ,inf4 ,,xi #ef segg4 #hig ,d4 ,b]n4 ,sup4 ,cant4 ,s]mo #be4 #hih ,v$i ,m9]va ,oscura1 pag4 #cb segg4 #hii ,summa #b;a #b;ae #abb1 #c4 #ijj ,ma*4 ,i #b1 cfr4 ,summa #b;a #b;ae #dj1 #d4 ,pro tuitione reipublicae fidelium444 iu/a bella ex]c]e 9 diebus fe/is4 #ija ib4 #a4 #ijb ,p>4 ,,xxvi4 #aag4 ,9 ,summa #b;a #b;ae #ajf1 #b spiegato *e il primo peccato dell'uomo non fu disobb$i5za secondo *'ella speziale peccato1 ma sup]bia p] la quale l'uomo si indusse a disobb$ire4 ,e cos tutti ragionano4 #ijc ,purg4 ,,xxix #be segg4 #ijd ,p>4 ,,xix #df seg4 #ije ,v$i pi su a pag4 #cbd segg4 #ijf ,is4 9 ,summa #a;a #b;ae #fh1 #f4 #ijg ,purg4 ,,xii #aaj1 ,,xv #ch1 ,,xvii #fh seg41 ,,xix #ej1 ,,xxii #d segg41 ,,xxiv #aea segg41 ,,xxvii #h4 #ijh ,ev4 sec4 ,mat?4 ,v4 #iji ,summa #a;a #b;ae #fi #c4 #iaj ib4 #d4 #iaa ,9 ,summa #a;a #b;ae #fh1 #a4 #iab ,9 ,summa #a;a #b;ae #fi1 #a4 #iac ,purg4 ,,xxix #ej4 #iad ,summa #c;a #bg1 #c4 #iae ,purg4 ,,xx #ig seg4 #iaf ,summa #a;a #b;ae #fi1 #a1 #c1 #d e #e4 #iag ,p>4 ,,xxxiii1 #aj seg4 #iah ,conv4 ,,iv #ba4 #iai ,speculum ,beatae ,virg9is1 ,,iv4 ,pr5do la citazione dal ,dizion>io ,dantesco del ,poletto4 #ibj ,d4 ,b]n4 ,de ,m>ia ,v4 ,s]mo4 #iba ,9 ,summa #a;a #b;ae #fh1 #g4 #ibb ,is4 ,,xi4 #ibc ,d4 ,b]n4 ,de pugna spir4 ,i 9 f9e4 ,v$i an*e ,hugo de ,s4 ,v4 ,i de qu9que sept4 ,v4 #ibd ,summa #a;a #b;ae #fh1 #d4 #ibe ,conv4 ,,iii #ae4 #ibf ,purg4 ,,xxvii #eb segg4 #ibg ,summa #a;a #b;ae #fh1 #f4 #ibh ,purg4 ,,xxvi #ec seg4 #ibi ,hugo de ,s4 ,v4 ,de qu9que sept5is ,,iv3 ,spiritus444 sopita concupisc5tia intus pacem creet etc4 #icj ,purg4 ,,xv #he segg4 #ica ,purg4 ,,xvi #df4 #icb ,conv4 ,,iv #ab4 #icc ,purg4 ,,xv #hd1 #he1 #hg1 #id1 #ajf1 #aji1 #aah1 #abb1 #abe1 #abh1 #acj1 #acf1 #aci1 #adj1 #ade2 ,,xvi #f1 #h1 #aj1 #ce1 #da1 #fb1 #ff1 #ge1 #ie1 #ajj1 #ajg1 etc4 #icd ,purg4 ,,xix #gg1 #abj1 #abc1 ,,xx #dg seg4 #ie seg4 #fe1 #fg1 #fi2 giu/a v5detta 9 ,,xx #af4 ,e acc5na me/am5te alla giu/izia 7corte7 di ,dio *e lo rilega nell'et]no esilio ,virgilio ib4 #ag e seg4 ,e poi ib4 #fe1 #hc seg4 ,inf9e ,,xxii #d segg4 #ice ,conv4 ,,iv #ab1 9 luogo di saziam5to e di refrig]io1 danno e recano sete di casso febricante4444 #icf ,purg4 ,,xx #ade segg4 ,,xxi #a segg4 #gc seg4 ,,xxii #d4 ,e cfr4 ,,xx #c3 trassi dell'acqua non sazia la spugna4 #icg ,purg4 ,,xix #gi segg4 #ich ib4 #aah segg4 #ici ib4 #acb segg4 #idj ,purg4 ,,xx #cd segg4 #ida ib4 #he segg4 #idb ,purg4 ,,xxi #ai segg4 #idc ib4 #gf segg4 #idd ib4 #gi segg4 #ide ,purg4 ,,xxii #bh segg4 #idf ib4 #dj4 #idg ib4 #ee segg4 #fa seg4 #idh ,purg4 ,,xxii #abh seg4 #idi ,purg4 ,,xxiii #cd seg4 #cg seg4 #dc seg4 #eb seg4 #eh1 #hc1 #aab1 ,,xxiv #di segg4 #ee segg4 #ajc segg4 #iej ,purg4 ,,xxv #bj seg4 #iea ,purg4 ,,xvii #gc segg4 #ieb ib4 #hd4 #iec ,,xviii #e segg4 #ied ib4 #gf segg4 #iee ,summa #a;a #b;ae #fh1 #d4 #ief ,purg4 ,,xiii #fd1 #ed1 #eg4 #ieg ,9 ,summa #a;a #b;ae #fh1 #f4 #ieh ,purg4 ,,xiii #acf segg4 #iei ,purg4 ,x #ajf segg4 #ifj ,9 ,summa #a;a #b;ae #fh1 #h4 #ifa ,purg4 ,,xi #a segg4 #ifb ib4 #bb segg4 #ifc ,summa #a;a #b;ae #db1 #a4 #ifd ,purg4 ,,xii #ac segg4 #ife ,hugo de ,s4 ,v4 ,de qu9que sept4 ,,iii e ,,iv4 #iff ,summa #a;a #b;ae #fh1 #f4 #ifg ,p>4 ,,ii #cj segg4 #ifh ,p>4 ,,iii #a segg4 #ifi ,p>4 ,,iv #ai segg4 #igj ,p>4 ,,iv #ace4 #iga ,p>4 ,v #g segg4 #igb ,p>4 ,v #ajj segg4 #igc ,p>4 ,,vi #a segg4 #igd ,p>4 ,,vii #ai segg4 #ige ,p>4 ,,xi #bi4 #igf ,p>4 ,,viii #af1 #ai4 #igg ,p>4 ,,viii #be1 #ec1 #gf1 #hh1 #ij1 #ia1 #ie1 #aab1 ,,ix #ba etc4 ,,ix #gc4 #igh ,p>4 ,,viii #b seg4 #igi ,p>4 ,,viii #id segg4 ,,ix #b4 #ihj ,p>4 ,,ix #bj seg4 #iha ,p>4 ,x #g1 #be4 #ihb ,p>4 ,x #ej seg4 #hh1 #id segg4 #aaa1 #hi1 #abc1 #ff1 #adg1 ,,xi #be1 #aje1 #abd1 #abi1 #aci1 ,,xii #fe1 #ga1 #hf1 #aah4 #ihc ,purg4 ,,xii #hd4 #ihd ,purg4 ,,xiii #cg1 #ci1 #bg1 #hd2 ,,xiv #dc segg4 #ihe ,p>4 ,,xiv #dc segg4 #ihf ,inf4 ,,vi #ih4 #ihg ,p>4 ,,xiv #hf seg4 #ihh ,p>4 ,,xv #fd segg4 #ihi ib4 #gf seg4 #iij ib4 #di1 #hg4 #iia ,p>4 ,,xvii #aa seg4 #iib ,p>4 ,,xviii #c seg4 ,,xvii #aag4 #iic ,p>4 ,,xii #abf4 #iid ,p>4 ,,xiii #acj4 #iie ,p>4 ,,xv #ig segg4 #aje4 #iif ,p>4 ,,xv #aa1 ,,xvi #fa4 #iig ,p>4 ,,xvii #ajd4 #iih ,p>4 ,,xviii #gd1 ,,xix #cd seg4 #ib seg4 #gc seg4 #iii ,p>4 ,,xviii #abd1 ,,xix #b1 #bb1 ,,xx #gg4 #ajjj ,summa #a;a #b;ae #fh1 #a4 #ajja ,p>4 ,,xxi #ia segg4 #ajjb ,p>4 ,,xxi #abg segg4 e ,,xxii #gc segg4 #ajjc ,p>4 ,,xxii #aea e segg4 #ajjd ,purg4 ,,xiv #aej4 #ajje ,p>4 ,,xxiii #a segg4 #ajjf ib4 #cg seg4 #ajjg ib4 #gc seg4 #hh4 #ajjh ib4 #aba segg4 #ajji ,p>4 ,,xxiv-,,xxvi4 #ajaj ,p>4 ,,xxix #ee segg4 #ajaa ib4 #gg4 ,inf4 ,,xxxiv #ce4 #ajab ,purg4 ,,xxix #dc segg4 #ha4 #ajac ,summa #a;a #b;ae #fh1 #a4 #ajad ,p>4 ,,vi #c1 ,inf4 ,,iii #bj seg4 #ajae ,summa #a;a #cf1 #a4 #ajaf ,inf4 ,,ii #abd seg4 #ajag ,d4 ,b]n4 de pugna _s4 ,,iii4 #ajah ,inf4 ,,ii #de segg4 #ajai ib4 #acj seg4 #ajbj ib4 #aci seg4 #ajba ,inf4 ,,ii #hj e #acd4 #ajbb ib4 #acf segg4 #ajbc ib4 #hh segg4 #ajbd ,prov]b4 #ae 9 ,summa #a;a #b;ae #fh1 #d4 #ajbe ,v$i pi avanti4 #ajbf ,inf4 ,,ii #ic4 #ajbg ib4 #eb segg4 #ajbh ,purg4 ,,xxvii #cf1 #ed segg4 #ajbi ,purg4 ,,xxx #ca1 ,,xxxi #hb4 #ajcj ,purg4 ,,xxx #di1 ,,xxxi #a4 #ajca ,inf4 ,x #aj segg4 #ajcb ,v$i ,aur4 ,aug4 passim1 e ,op4 imp]f4 9 ,iul4 ,,ii1 #ahi3 cum qua po5a omnis homo nascitur1 p]iturus 9 aet]num si non r5ascatur4 #ajcc ,purg4 ,,xx #ig4 #ajcd ,summa #a;a #b;ae #fh1 #a4 #ajce ,a54 ,,vi #bgd4 #ajcf ,a54 ,,vi #dbf4 #ajcg ib4 #dcb1 #ddb seq4 #ajch ib4 #dha sqq4 #ajci ,inf4 ,,vi #gi seg4 #ajdj ,inf4 ,,xxviii #ajd4 #ajda ,a54 ,,vi #dhi sqq4 #ajdb ib4 ,,vi #faf4 #ajdc ,inf4 ,,ix #cg segg4 #ajdd ,a54 ,,vi #ehe1 #fjh sq4 #eie sqq4 #ehj sqq4 #ajde ib4 #fcg4 #ajdf ib4 #fgf4 #ajdg ,condurre poet&o3 espr4 di ,dante2 ,purg4 ,,xxii #hh seg4 #ajdh ,summa #b;a #b;ae #aha1 ,i4 #ajdi ,summa #ahj1 #b4 #ajej ib4 #aha1 #a4 ,de summ4 bon4 ,,iii #ae4 #ajea ,purg4 ,,xxvii #ig segg4 #ajeb ,purg4 ,,xxvii #ih seg4 #aja seg4 #ajec ,purg4 ,,xxviii #da4 #ajed ,purg4 ,,xxvii #ajh4 #ajee ,g54 ,,xxix4 #ajef ,purg4 ,,xxvii #ajc segg4 #ajeg ,purg4 ,,xxviii #fc segg4 #ajeh ,inf4 ,i #aea3 ,alle quai poi se tu vorrai salire4 #ajei ,inf4 ,,ii #ajb1 ,p>4 ,,xxxii #h seg4 #ajfj ,aur4 ,aug4 ,contra ,fau/um ,,xxii #eb-eh4 ,riassumo1 e qua e l cito te/ualm5te tra virgolette4 #ajfa ,dante da s]vo va a lib]t3 ,purg4 ,i #ga1 ,,xxvii #adj segg4 ,e specialm5te ,p>4 ,,xxxi #he3 ,tu m'hai di s]vo tratto a lib]tade2 esclama ,dante v] ,beatrice4 #ajfb ,dante si configur al ,cri/o 7,summa #c;a #di1 #c74 ,la sua passione si di/+ue1 come la vita umana di ,dio1 9 azione e passione4 ,la sua azione consi/ 9 ci *e il m$esimo autore di ,dante1 nella /essa op]a1 nello /esso libro 7cap4 #bh7 dice3 ,l'azione dell'uomo *e s]ve alla f$e la qual s]ve a ,dio1 raffr5a tutte le mortali dilettazioni e le co/r+e al lor modo naturale4444 ,dante risorge risal5do p] i peli di ,lucif]o e poi mett5dosi nella burella2 ma riesce al pi del monte4 ,la lib]t l'ha soltanto alla cima di esso monte4 #ajfc ,sap4 #i1 #ad4 ,e p]ci ,lia *e si mira allo spec*io1 e ,matelda *e ha oc*i cos fulgidi1 figurano *e i p5si]i del mortale non sono pi timidi e le provvid5ze sue non sono pi inc]te4 ,inv]o ,dante lib]o1 e pu f> quel *e vuole1 * quel *e vorr1 s> b5e e non male pi4 #ajfd ,di *i s]vo ,dante1 e di *i innamorato8 s]vo o1 com'esso dice1 f$ele di ,lucia 7,inf4 ,,ii #ih71 ed amico di ,beatrice1 come que/a m$esima aff]ma 7ib4 #fa74 ,lucia dunque il ,laban o ,dealbatio del nuovo ,giacobbe *e ama colei *e si$e vic9o all'antica ,ra*ele8 ,c]tissimam5te4 ,lucia quella *e agevola ,dante p] la sua via della purgazione e lo reca s9o alla porta del luogo dove s>anno cancellati i sette ,p4 ,e tutti i comm5tatori 7e 9 ci di$]o prova di lodevole acume7 hanno int]pretato ,lucia p] ,grazia4 ,e v$remo al capitolo ,la ,donna ,g5tile e ,lucia il p]* di que/o suo nome1 *e val proprio dealbatio4 #ajfe ,la giu/izia *e assomma le virt della vita attiva4 #ajff ,luogo =se corrotto1 ma *e d c]to que/o s5so4 #ajfg ,g54 ,,xxix4 #ajfh ,l'ord9e il nov]o delle beatitud9i 9 ,dante div]so4 ,v$i a pag4 #chb4 #ajfi ,v$i p]ci la ,m9]va ,oscura4 #ajgj ,hugo de ,s4 ,victore1 ,vol4 ,i ,de qu9que sept5is #a3 seguono le sette virt4 ,prima1 la pov]t di spirito1 cio umilt1 seconda mansuetud9e o b5ignit etc4 ,poi1 9 qu9to luogo1 si di/+uono sette beatitud9i4 ,prima1 il regno dei cieli2 seconda la possessione della t]ra dei viv5ti etc44 #ajga ,hugo de ,s4 ,v4 l4 c4 #ajgb ,d4 ,b]n4 ,9 septuagesima1 ,s]mo ,i4 #ajgc ,la gu]ra del camm9o e della piet4 #ajgd ,il corto &>e non m5a v]am5te alle delizie della bella e p]fetta sapi5za1 ma a una beatitud9e s2 inf]iore s1 ma beatitud9e4 #ajge ,p] quanto il ,poeta pr5da a base i sette peccati capitali1 ad esprim]e il doppio sett5nato1 pure ha di mira an*e i com&am5ti4 ,nella ghiaccia la sup]bia si esplica con la violazione dei tre precetti di religio1 pi il qu>to di pietas4 ,i peccati di ,malebolge sono dieci1 come i com&am5ti tutti1 e come i passi *e ,dante e ,virgilio fanno v]so la be/ia malvagia4 ,il primo e peggiore dei peccati di ,malebolge quello punito nella bolgia se/a4 que/o un sottile accorgim5to del ,poeta1 p] f>ci somm>e quattro della ,ghiaccia con sei di ,malebolge1 e trov> dieci4 ,i peccatori del primo c]*ietto sono di sette ragioni3 viol5ti contro il prossimo e contro l'av]e del prossimo1 suicidi e scialacquatori1 be/emmiatori col cuore e sodomiti e usuri]i2 sette quanti i com&am5ti della seconda tavola4 #ajgf ,ricordiamoci di ,virgilio *e m&ato da ,beatrice1 anzi dalle tre donne b5$ette4 ,ricordiamoci *e ,dante rassicurato sol qu&o sa que/o4 #ajgg ,si metta a raffronto1 p] esempio1 il discorso di ,virgilio a ,dante sull'amore1 e quelle p>ole 7,purg4 ,,xviii #df73 ,quanto ragion qui v$e1 dirti poss'io3 da indi 9 l t'aspetta pure a ,beatrice4 #ajgh ,ecco la vita attiva *e p>tecipa della contemplativa2 ecco ,lia *e si spec*ia an*'essa1 pur m5o *e ,ra*ele2 ecco ,matelda dagli oc*i lum9osi1 pur m5o *e quelli di ,beatrice2 ecco la pr$icazione di ,dante 7cfr4 9 un luogo sol5ne la m5zione del crocifisso3 ,purg4 ,,vi #aah71 pr$icazione *e noi diremmo civile1 mezza tra la vita attiva e la contemplativa4 #ajgi ,si v$r p]* ho rif]ito brevem5te le ultime circo/anze *e non sembrano f> troppo al no/ro proposito4 #ajhj ,p>4 ,,xxxiii #af segg4 ,v$i v4 #e e #ai4 #ajha ,v$i an*e1 nel ,dizion>io ,dantesco di ,g4 ,poletto1 l'articolo ,m>ia4 #ajhb ,p>4 ,,xxiii #hh seg4 #ajhc ,conv4 ,,iv #bb3 ,galilea tanto a dire quanto bian*ezza4 ,bian*ezza un colore pi5o di luce corporale pi *e nullo altro4 ,qu&o il ,poeta scriveva il ,,iii #e del ,convivio aveva =se gi 9 m5te que/o s5so mi/ico di ,grazia *e vi5 di ,mis]icordia di ,lucia1 poi* pone a due suppo/e citt il nome di ,m>ia e di ,lucia4 #ajhd ,inf4 ,,ii #ih4 #ajhe ,inf4 ,,ii #ajf segg4 #ajhf ,purg4 ,,ix #ac segg4 #ajhg ,p>4 ,,xxxii #acf segg4 #ajhh ,aur4 ,aug4 #ac vol4 #ajce;a4 ,cito 9 que/i ultimi capitoli dalle ,op]e di ,s4 ,ago/9o ed4 ,v5ezia1 #agfi1 9 #ah volumi4 ,e cito non secondo il titolo delle s+ole op]e1 ma secondo il tomo1 la colonna e la lett]a4 #ajhi ,aur4 ,aug4 #e vol4 #ige d1 #igf a1 b4 #ajij ,aur4 ,aug4 #ac vol4 #cjf e4 #ajia ,purg4 ,,ix #ca segg4 #ajib ,aur4 ,aug4 #ac vol4 #eeb d4 #ajic id4 #g vol4 #acc d4 #ajid id4 ib4 #afa c4 #ajie id4 #e vol4 #hih c4 #ajif ,aur4 ,aug4 #ac vol4 #iib c4 #ajig ,inf4 ,,ii #ajc segg4 #ajih ,aur4 ,aug4 #g vol4 #ffi g4 #ajii ,inf4 ,,iii #df segg4 #aajj ,conv4 ,,ii #ac4 #aaja ,virgilio nel ,m$io ,evo di ,d4 ,comp>etti #b4 ed4 ,vol4 ,i cap4 ,,iii4 #aajb ,op4 cit4 pag4 #ib1 #ig4 #aajc ,op4 cit4 pag4 #aja4 #aajd ,conv4 ,,ii #ac4 #aaje ,v4 ,n4 ,,xi #be4 #aajf ,de ,mon4 ,i1 #ah2 e passim4 #aajg ,purg4 ,,xxii #gb4 #aajh ,purg4 ,,xxii #fd segg4 #aaji ,inf4 ,i #hc4 #aaaj ,conv4 ,,iii #ab4 #aaaa ,purg4 ,,ii #aab segg4 #aaab ,purg4 ,,iii #g segg4 #aaac ,purg4 ,,xxvii #dc segg4 #aaad ,purg4 ,,xxviii #fc segg4 #aaae ,ps4 ,,xcii #e4 #aaaf ,g54 ,i4 #aaag ,inf4 ,,xi #ii segg4 #aaah ,purg4 ,,xxviii #adb4 #aaai ib4 #ia segg4 #aabj ,9 ,summa #a1 #ajb1 #c4 #aaba ,sap4 #i1 #ad1 apud ,aur4 ,aug4 l4 c4 #aabb ,summa #a;a #b;ae #eg1 #c4 #aabc ,purg41 ,,xxviii #hj seg4 #aabd ib4 #hc seg4 #aabe ,purg4 ,,xxxiii #aae segg4 #aabf ,purg4 ,,xxxi #ia segg4 ,,xxxiii #abg segg4 #aabg ,purg4 ,,xxxi #ia1 ,,xxxiii #abh seg4 #aabh ,v$i ,le tre fi]e cap4 ,,iv p4 #abc segg4 #aabi ,purg4 ,,xix #bf4 #aacj ,purg4 ,,xxviii #df segg4 ,,xxxi #if1 ,,xxxii #bh segg4 #aaca ,purg4 ,,xxvii #acj1 ,,xxxiii #ada1 poi ,,xxviii #ae1 dove notevole e int5zionale e significativa la frase3 op]> l'arte4 #aacb ,=naci>i1 ,/udii ,dantes*i1 p4 #aga3 il suo nome sembra compo/o di due voci gre*e 7 da e da 71 p] le quali vi5 proprio ad esprim]e amore del sap]e4 #aacc ,conv4 ,,iv #e4 #aacd ,p>4 ,,xiii #abc1 #abe4 #aace ,d4 ,b]n4 ,9 fe/o omn4 ,sanct4 ,s]mo ,v4 ,9 quel s]mone int]pretato ,egitto p] ,t5ebre1 ,israel p] vegg5te ,dio1 *e pu av] giovato al ,poeta p] il ,purg4 ,,ii #df segg4 ,ecco il passo dell',ed53 ,donde ci se non p]* mi hai po/o contr>io a te8 ,tu sei la v]a lib]t1 tu la vita1 tu la gloria1 tu la suffici5za1 tu la beatitud9e3 io pov]o e mis]abile1 confuso e umiliato p] ogni dove1 morto p] il peccato1 v5duto sotto il peccato4 ,inf9e tu p]fetta e santa volutt e riposo degli spiriti beati mi pone/i da pr9cipio contro l',ed5 7*e suona volutt71 nel travaglio inv]o e nell'affanno4 ,e tuttavia dici3 ,conv]titevi a me 9 tutto il vo/ro cuore4 #aacf ,summa #a;a1 #b;ae #eg1 #c4 #aacg ,purg4 ,,xxviii #dj1 ,,xxxi #ib4 ,int5so il significato di tal solitud9e4 #aach ,purg4 ,i #ca4 #aaci ,purg4 ,i #id segg4 #aadj ,purg4 ,i #cg1 ,,xxxi #ajf4 #aada ,purg4 ,i #ga segg4 ,cfr4 de ,mon4 ,,ii #e3 ,si aggiunga an*e l'ineffabile sacrifizio del sev]issimo cu/ode della lib]t ,m>co ,catone444 il quale p] acc5d] nel mondo l'amor di lib]t1 mo/r quanto valesse la lib]t1 qu&o pref] p>tirsi dalla vita lib]o1 *e riman] 9 esso s5za la lib]t4 ,a f>ne il balivo del ,purgatorio fu poi condotto il ,poeta c]to an*e dal ,virgiliano3 ,8 dantem iura ,catonem 7,a54 ,,viii #fgj71 *e consuona con que/o luogo di ,cic]one 7,de f94 ,,iv #bb1 #fa73 ,nos cum te1 ,m4 ,cato1 /udiosissimum philosophiae1 iu/issimum virum1 optimum iudicem1 religiosissimum te/em audiremus4444 ,dal de ,f9e bonorum1 ,dante cita dopo due righe un luogo intorno ai ,decii4 #aadb ,conv4 ,,iv #bh4 #aadc ,purg4 ,,xxxi #ajc segg4 #aadd ib4 #aaa1 ,,vii #cd segg4 #aade ,purg4 ,i #ge4 #aadf ,v$i a pag4 #bdb4 #aadg ,a54 ,,viii #fgj4 #aadh ,p>4 ,,xxxii #h segg4 ,n 9 ,inf4 ,,iv #ee segg4 #aadi ,a54 ,,vi #fdj sq4 #aaej ,conv4 ,,iii #ab4 #aaea ,prima dice3 lo /udio *e suole prec$]e la g5]azione dell'ami/4 #aaeb ,purg4 ,,xxii #gc4 #aaec ,conv4 ,,iii #ac4 #aaed ,inf4 ,i #hf seg4 #aaee ,conv4 ,i #b4 #aaef ,conv4 ,,iii #ad4 #aaeg ,inf4 ,,ii #ed segg4 #aaeh ,p>4 ,,xxxi #ajb4 #aaei ,conv4 ,,iii #ab4 #aafj ib4 #aafa ib4 e #ac e passim4 #aafb ,conv4 ,,iii #ae4 #aafc ,conv4 ,,ii #af4 ,filos(ia1 p]* accompagnata da amore4 ,v$i pag4 seg4 #aafd ,conv4 ,,ii #ac4 #aafe ,conv4 ,,ii #b4 #aaff ,p>4 ,,xxxiii #af segg4 #aafg ,v4 ,n4 #aj3 quella g5tilissima1 la quale fu di/ruggitrice di tutti i vizii e reg9a delle virt4 #aafh ,v4 ,n4 #e1 #bi1 #aa1 #ba 7,sonetto v4 #i seg4 cfr4 v4 #g71 #bf 7,sonetto v4 #f74 #aafi ,v4 ,n4 #ci4 #aagj ,v4 ,n4 ,sonetto ,,xxv4 #aaga ,purg4 ,,xxxi4 #aagb ,conv4 ,,ii #ac4 #aagc ,conv4 ,,iii #ae4 #aagd ib4 #aage ,conv4 ,,ii #ac4 #aagf ,p>4 ,,xvii #aca4 #aagg ,conv4 ,i #g4 #aagh ,conv4 ,,ii #af4 #aagi ,v4 ,n4 #bh4 #aahj ,conv4 ,i #c4 #aaha ,conv4 ,,ii #i4 #aahb ,conv4 ,canzone ,voi *e int5d5do4 #aahc ,epi/4 ,,vii4 #aahd ,sulle orme del ,veltro1 ,mess9a1 #ahig3 al qual libro1 tutto acume e =za1 rim&o il lettore p] ci *e si rif]isce al ,veltro4 #aahe ,purg4 ,,xx #ac segg4 #aahf ,mi p>e v]isimile *e nel concepire le coppie ,lia e ,matelda1 ,beatrice e ,ra*ele1 ,dante avesse nel p5si]o l'ess]e1 ognuna delle due mogli del ,patri>ca1 con un'ancella2 ,ra*ele con ,bala1 l'invet]ata1 ,lia con ,zelfa1 l'os hians4 ,io p5so ai segni vet]is flammae *e ,dante conosce all'app>ir di ,beatrice 7,purg4 ,,xxx #dh72 io p5so alla bocca di ,matelda *e si apre al canto4 ,v$asi a pag4 #dde4 ,ne rip>l]emo4 ,ad ogni modo1 qual tras=mazione1 s di ,bala e s di ,zelfa6 ,e non voglio int5d]e *e ,dante imag9asse ,beatrice 7tutt'altro67 su ,bala e ,matelda su ,zelfa1 ma *e cogliesse qual*e c5no1 qual*e nota di simiglianza #aahg ,conv4 ,,iii #ab4 #aahh ,v$i a pag4 #dde4 #aahi ,si aggiunga *e ,dante dice d'ess]e /ato cieco1 allora4 ,purg4 ,,xxvi #eh4 ,v$i a pag4 #bhe nota #a4 #aaij ,cfr4 a pag4 #agc e cfr4 ,p>4 ,,xiii #ajd4 #aaia ,aggiungi 9 f9e1 *e ,g]ione1 sozza imag9e di frode1 detto be/ia malvagia come la lupa4 #aaib ,a pag4 #aai1 nota #b1 cont9ua la nota cos3 ,crudelt divisa 9 due mani]e4 ,l'una =za e l'altra bugia4 ,=za come di leone1 bugia come di volpe 7nel cod4 simia1 nel francese gorpil72 l'una e l'altra pessima cosa e inumana etc4 ,il ,moralium dogma nell'ed4 ,romagnollana del ,tesoro tradotto4 #aaic ,aggiungi la cit4 del ,p>4 ,,xiii #ajd4 #aaid ,a pag4 #aii aggiungi le cit4 rigu>danti l'espressione natura umana da ,p>4 ,,vii #he1 ,,xiii #hf4 ,cfr4 pag4 #cjg4 #aaie ,a pag4 #bcf e a pag4 #bdb aggiung]e l'espressione di ,virgilio a ,catone3 ,m9os me non lega4 ,purg4 ,i1 #gg4 #aaif ,si legga1 p] il concetto di ,grazia *e vi5 dalla ,mis]cordia 7v$i pag4 #dea7 ,summa #a;a #b;ae #aaa1 #c4 ,cos1 p] l'op]>e e il coop]>e4 ,l'importantissima def9izione della ,grazia *e agisce p] inspirationem flagrantissimae et lum9osissimae c>itatis1 9 ,aur4 ,aug4 de gratia ,*ri/i ,i #ch4 ,nota del ,trascrittore ,ortografia e punteggiatura orig9ali sono /ate mant5ute1 cos come le grafie alt]native 7desio_/deso e simili71 corregg5do s5za annotazione m9imi errori tipografici4