,,la ,,vita ,,italiana ,,durante ,,la ,rivoluzione francese e l',imp]o ,conf]5ze t5ute a ,fir5ze nel #ahif ,,da ,ces>e ,lombroso1 ,angelo ,mosso1 ,anton ,giulio ,b>rili1 ,vittorio ,fior9i1 ,guido ,pompilj1 ,francesco ,nitti1 ,e4 ,mel*ior de ,vog1 ,f]d9&o ,m>t9i1 ,erne/o ,masi1 ,giuseppe ,*i>9i1 ,giovanni ,pascoli1 ,adolfo ,v5turi1 ,enrico ,panzac*i4 ,,milano ,,fratelli ,,treves1 ,,editori #ahig4 ,,propriet ,,lett]>ia ,ris]vati tutti i diritti4 ,tip4 ,fratelli ,treves4 ,,antonio ,,canova 7#ageg-ahbb7 ,e ,l',,arte ,,de' ,,suoi ,,tempi ,,conf]5za ,,di ,,adolfo ,,v5turi4 ,l'arte italiana1 v]so la met del secolo ,,xvi1 era /ata v9ta dall'anti*it classica2 e la sua natura male trasp>iva sotto il peso delle corazze e degli elmi1 il viluppo delle clamidi e dei pepli4 ,non p>lava pi nell'idioma di ,dante1 non diceva nella l+ua del popolo2 p]* dai fri1 dai templi1 dalle t]me una folla di /atue era uscita come una fuga di bian*e ombre a in>idire il suolo toccato dai loro calz>i4 ,la tradizione cri/iana e le =me neo-lat9e cess>ono2 e l'imitazione dell'antico det]m9 un'arte tutta a =mule grammaticali1 entro cui pi non era l'anima illum9ata dalla f$e1 lo spirito della vita nuova4 ,pass>ono il nuovo ,a*ille *iomato1 coi muscoli gonfi1 la te/a incassata nell'elmo2 ,ercole pod]oso e ,bacco ubbriaco1 ma tutti quegli eroi1 quei ,semidei e quegli ,dei riviss]o 9 una c]*ia angu/a1 s5z'aria4 ,il popolo li aveva dim5ticati1 elabor&o le immag9i della ,v]g9e1 del ,cri/o e dei ,santi2 e l'umanesimo *e li aveva scavati1 non s'era accorto di d>e alla luce mummie1 non corpi vivi4 ,la mas*]a antica rimase confitta sulla faccia dell'arte lungo il secolo ,,xvii1 b5* i b>oc*i ne torcess]o 9 un ghigno le labbra1 e la sciupass]o ognor pi nelle loro gazz>re c>nevales*e4 ,la mas*]a app>ve tra i bloc*i di m>mo1 i dirupi di macigno e i torr5ti di bronzo2 e intanto nelle magnifi*e pompe1 ne' m]avigliosi app>ati da fe/a1 nell'aggrovigli>si di giganti1 nel ritorc]si de' colonnati dei curvi edifici1 non v'era rifugio p] l'anima 9 c]ca di pace e di affetti4 ,giunto il secolo ,,xviii1 l'arte si immis]isce1 si g+illa1 pr5de gaie proporzioni m9ori1 si attorciglia com'ed]a1 si volve a mo' di *iocciola1 si rompe 9 is*egge1 esce 9 isprizzi1 si riv]sa nelle cascatelle d',arcadia4 ,e le figure umane p]dono le ossa1 e si sprigionano con le *iome al v5to1 e le braccia 9 atteggiam5to sgangh]ato o convulso1 da enormi cappe di m>mo1 o tra roccie e nuvoli4 ,allora fu *e l'anti*it classica attrasse di nuovo1 come sir5a a' suoi amplessi1 l'arti/a mod]no4 ,b5$etto ,,xiv dal trono b&iva la crociata p] il classicismo2 e ,w9ckelmann suonava a raccolta intorno ai simulacri greco-romani4 ,tutta l'arte ricadde nell'imitazione6 ,qu&o1 v]so la met del secolo ,,xvi1 era avv5uto lo /esso f5om5o del sopracc>ic>si dell'antico sul nuovo1 l'arte1 gi arrivata al massimo grado di sviluppo e prossima a +r&ire e a gonfi>e1 p>eva cont9u>e le =me prec$5ti1 pure impregn&osi delle =me romane imp]iali2 ma nel secolo ,,xviii l'antico entra bruscam5te 9 mezzo alla folla de' cicisbei4 ,l'allegria era f9ita1 il *iasso e le monell]ie dovevano cess>e1 p]* s'avanzava con grave cipiglio1 sev]o1 altezzoso il vec*io tiranno4 ,proprio allora *e l'arte1 s5za idealit1 si volgeva alla vita sociale1 rifac5done le smorfie1 ripet5done gli scrosci di risa1 riflett5done la c>icatura1 ma pure trov&o un tesoro di oss]vazioni e di v]it tra le mani di ,watteau1 dei ,longhi e di ,*od[jecki1 di ,leon ,ghezzi1 di ,hog>? e ,goya1 sopraggiuns]o l'erudizione1 la filos(ia1 la sci5za ad arre/>e l'arte *e dalla natura traeva nuove =ze e fiori di bellezza4 ,il grave ,m5gs ri*iam 9 onore i pr9cip dei ,c>racci2 e ,w9ckelmann col suo entusiasmo ideale p] la bellezza antica1 /r+eva tutti 9 ammirazione innanzi alla civilt *e a ,pompei1 ad ,ercolano risorgeva come f5ice dalle c5]i4 ,allora fu *e il ,canova 7nato l'anno #ageg71 moveva i primi passi nell'arte1 e m$itava sui gessi cavati da op]e d'arte greca e romana nella gall]ia ,f>setti a ,v5ezia2 e s5tiva come lo /udio del nudo fosse p] la scultura la rig5]azione4 ,il giov9etto p]1 come un uomo del ,m$ioevo1 a cui la bellezza ignuda era causa di t]rore e di scrupolo1 op]a dello spirito del male1 scrive sotto l',euridice /udiata dal v]o3 mem5to mori6 ,la mano di una ,furia esce dalle vampe *e si innalzano ai pi$i della figura1 e le aff]ra la de/ra p] tr>la nel ,t>t>o4 ,cos l'arte voleva spieg>e ci *e un antico non aveva d'uopo1 e svelava l'allegoria1 s5z'accorg]si *e1 tolto il velo1 doveva ricorr]e1 come nel ,m$ioevo1 ai c>tell9i1 ai na/ri con le scritte1 ai segni ideografici1 ai simboli4 ,l'imitazione dell'antico non poteva f>si s5za comm5ti e dilucidazioni1 p]* il pubblico1 non avv9to dalla tradizione alla classica civilt tanto diff]5te dalla sua1 non la capiva pi4 ,v]o *e il ,canova fu aiutato dal s5so vivissimo della realt1 dalla s9c]a natura di v5eto1 nel tradurre1 e specialm5te 9 giov9ezza1 i soggetti mitologici2 e se nel suo primo lavoro dell',orfeo e ,euridice1 compiuto a s$ici anni1 traspaiono la titubanza e l'inesp]i5za dell'adolesc5te1 nel successivo gruppo d',ic>o e ,d$alo una vivezza naturali/ica tutta nuova4 ,d$alo /a p] annod>e un'ala al figlio giov9etto1 ad ,ic>o1 e gli raccom&a con pat]no amore di t5]si lontano dai vapori delle onde e dal sole coc5te1 e lo fissa ansioso 9 volto2 ed egli abbassa gli oc*i1 quasi p] nascond]e il desid]io di sollev>si a volo audace4 ,tuttavia an*e qui il ,canova volle indic>e con dilig5za il modo di allacciatura dell'ala1 le corde1 gli /rum5ti fabbrili1 tutto il meccanismo dell'op]azione di ,d$alo4 ,sempre cos tra i mod]ni1 qu&o l'arte esprime idee de' tempi lontani dalla no/ra vita mat]iale1 intellettuale e sociale1 e1 nono/ante tutti quei p>ticol>i a s*i>im5to della rappres5tazione e i ri*iami simbolici1 non riesce a raccont>e ai molti1 e ai retori p>la1 e coi retori vive4 ,m5tre nel ,r9ascim5to1 dopo la gr&e diffusione della cultura classica p] op]a degli ,umani/i1 era possibile innanzi alle =me ricavate dall'antico *e arte e pubblico si int5dess]o1 nella seconda met del secolo ,,xviii non era possibile pi2 p]ci l'arte &ava p]d5do il suffragio popol>e1 e si rivolgeva ai po*i *e vivevano nelle bibliote*e4 ,e come sm>riva il suo f9e1 p]deva pure il suo fondam5to e il punto d'appoggio nell'ar*itettura4 ,quei gruppi1 quelle /atue1 *e si reggono artificialm5te1 fuori dalle nic*ie e dagli int]colonn1 dagli edific e dalle piazze1 sembrano manc>e di tetto1 di p>5ti1 di patria4 ,qu&o l'arte era il frutto spontaneo della civilt italiana1 s]viva sempre agli usi della vita1 al decoro della casa1 del palazzo signorile1 della *iesa e del comune1 e aveva la sua de/9azione pratica1 coord9ata ad altre cose belle e gr&i4 ,sul limit>e del secolo no/ro invece ogni arte vive a s1 s5za il suo sfondo naturale1 sep>ata da ci *e l'attornia1 nell'a/razione4 ,la =mula dell'arte p] l'arte1 =mula di collettori egoi/i e di spiriti gretti e /]ili1 gi si det]m9a1 e spezza l'armoniosa unit delle arti4 ,9 quel tempo di disgregam5to nelle =me e di sfacelo negli ideali1 il ,canova si aff]r all'antico1 come ad ncora di salvezza1 illuso come gli altri del suo tempo1 anzi pi d'ogni altro1 *e si potesse rid>e la vita ad una salma4 ,p] raggiung]e il suo scopo di sollev>e a dignit l'arte1 egli agognava di rec>si a ,roma1 e vi si rec infatti a v5tidue anni4 ,alla sua immag9azione di arti/a1 le rov9e di ,roma1 op]a di giganti1 gli ar*i sotto cui passavano nelle quadrighe i trionfatori1 i colossi *e sembrano come atlanti sollev>e la t]ra1 es]cit>ono un influsso pot5te1 un imp]io1 come e pi *e sugli altri arti/i di ogni et4 ,il ,canova rimaneva lungam5te innanzi ai ,dioscuri del ,quir9ale1 =te animatissima riproduzione romana di un gruppo greco1 e all',apollo del ,belv$]e1 buona copia d'un bronzo antico1 *e ,w9ckelmann additava1 come esempl>e sol5ne della bellezza classica4 ,quelle traduzioni e copie1 e le altre di op]e gre*e eseguite 9 ,roma1 dopo l'ultimo secolo della ,repubblica1 non potevano =nire un v]o saggio della idealit e del purissimo s5tim5to della bellezza greca1 p]* erano come /udiate pag9e di prosa traduc5ti un canto immortale4 ,e quelle pag9e erano an*e gua/e1 e cio i re/auri avevano falsato il c>att]e di quei m>mi1 e la t>da levigazione ne aveva sfiorata la modellatura4 ,da quelle /atue dei ,dioscuri e dell',apollo era possibile ricav>e de' canoni1 come fece il ,canova1 e non p5etr>e nell'intimit1 nel c>att]e della =ma1 nell'anima dell'arte greca1 e discoprire il diapason pi p]fetto della bellezza4 ,le copie1 an*e f$eli ed anti*e1 mancano del s5tim5to dell'op]a orig9ale1 ne r5dono le proporzioni1 non tutto lo spirito del suo creatore1 non il vivo tocco della sua mano1 non la diretta e pronta oss]vazione della natura e della vita4 ,oltracci nella copia traluce sempre il c>att]e dell'esecutore1 e si manife/ano le abitud9i della sua mano e le pr$ilezioni del suo gu/o4 ,nelle copie romane di op]e gre*e la fattura m5o sottile1 il co/ume pi pomposo1 la ric]ca del p>ticol>e pi insi/5te4 ,e quante idealit dovett]o v5ir m5o nelle copie1 quanti segni *e sembr>ono insignificanti1 ed erano invece i segni delle aspirazioni di un popolo6 ,*i direbbe1 ad esempio1 *e l'arti/a il quale dia alla ,v]g9e n]i e non biondi i capelli1 di/rugge l'idealit bionda della bellezza muliebre nel mondo classico2 la idealit della bellezza di ,afrodite1 bionda come il fulgore dell'aurora rappres5tata dalla dea8 ,non si tratta di sottigliezze1 no6 ,un'op]a d'arte non si rif1 non si traduce1 s5za scem>ne l'ess5za e f>ne svanire il pr(umo4 ,d'altronde innanzi al ,canova erano pr9cipalm5te copie romane1 le lib]e pateti*e figure della decad5za ell5ica1 e quelle dell'epoca aless&r9a 9 cui la gr&iosit della =ma muscol>e1 la complessa +egnosit della composizione1 la viol5za della espressione1 non avrebb]o dovuto s]vire di modello alle g5]azioni nuove4 ,tutta l'arte del ,c9quec5to /ette attonita innanzi al gruppo rodiese del ,laocoonte1 lo copi1 ne fece suo sangue2 e la ,decad5za si affrett4 ,e l'arte *e /ava innanzi ai ,dioscuri e all',apollo del ,belv$]e nella seconda met del secolo ,,xviii doveva pref]ire i ,c>acci al ,mantegna1 le op]e dell'inoltrato ,r9ascim5to alle pi g5tili creazioni1 alle pi +5ue e c&ide =me del secolo decimoqu9to4 ,innanzi ai ,dioscuri ed all',apollo1 il ,canova disconosceva i suoi ,v5eziani1 *e1 a suo dire1 avrebb]o p5sato e compo/o meglio se foss]o /ati a ,roma1 quasi *e ,gian ,bell9o e ,giorgione1 ,tiziano e ,paolo non giungess]o nella =ma alle maggiori altezze1 e quasi *e1 col gu>d>e all'antico1 ,pietro ,lomb>do1 nella scultura1 avesse guadagnato di cavall]esca eleganza nel rappres5t>e i z5tilom5i della ,s]5issima e ,aless&ro ,vittoria di en]gia nel r5d]e i v5eziani lupi di m>e4 ,ma il ,canova aveva detto a s m$esimo *e conv5iva v$]e 8la natura con l'oc*io dell'antico1 m5tre non era possibile v$] b5e a trav]so quella l5te d'+r&im5to e p] soprappi impura4 ,a p]suad]lo tuttavia di gu>d>e a quel modo concorse ,gav9o ,hamilton di ,scozia1 a cui il ,canova1 *e lo incontr a ,roma1 port affetto e /ima come a ,m5tore suo4 ,eppure qu&o si v$ono nel museo della ,villa ,borghese le pitture di ,gav9o ,hamilton vaporose1 violacee1 false1 non si riesce a compr5d]e quale /rana ab]razione di idee e di gu/o fosse a ,roma nell'anno di grazia #aghj4 ,=se la mano dell',hamilton non era docile al p5si]o1 e que/o era assai pi lib]o e giu/o di quella1 a giudic>e dall'op]a ,s*ola pictur italic1 ove l',hamilton raccolse1 b5* con crit]i eclettici1 molti capilavori dell'arte italiana4 ,avesse o no l',hamilton un influsso sullo spirito del ,canova1 egli c]to *e1 nono/ante le regole *e si imponeva e gli esempi an*e non buoni sotto gli oc*i suoi1 e m5tre l'arte del suo tempo p>eva di/rugg]e i corpi1 il ,canova d'un tratto1 come p] incanto1 di$e alle sue figure un'app>5za logica e ritmica2 una =ma1 non pi a /rappi e a spezzature1 ma svolg5tesi1 disegnantesi nello spazio 9 una l9ea cont9ua4 ,cos nel monum5to di papa ,clem5te ,,xiv ai ,santi ,apo/oli 9 ,roma2 il quale quantunque ispirato ai mausolei de' pontefici 9 ,san ,pietro1 9 ispecial modo a quello di ,aless&ro ,,viii1 ha una l9ea *e gira naturalm5te1 nobilm5te dall'alto della piramide del monum5to gi p] le cornici dell'urna e i corpi della ,temp]anza e della ,mansuetud9e4 ,la ,temp]anza si *9a 9 atto di abb&ono sulla tomba papale1 immag9e del dolore *e il ,canova figur sulle sue /ele sepolcrali1 segno della mal9conia dell'anima sua4 ,il dolore della t]ra circonda le tombe e i mausolei da lui scolpiti1 non la sp]anza del cielo4 ,la ,mansuetud9e /essa con le mani incrocic*iate e *9a la te/a1 m$ita sul tri/e de/9o1 *e tolse dalla t]ra il pontefice v5]ato4 ,sempre nei monum5ti sepolcrali ed onor> del ,canova1 sembra *e il fato p]segua il mortale1 e non gli dia *e er$it di dolori e di lagrime4 ,la immag9e della ,piet1 sculta dal ,canova1 quella di una madre addolorata1 con le braccia cad5ti1 tutta avvolta nel velo2 9 un'altra /atua della ,mansuetud9e si v$e una giovane m$itabonda1 accasciata1 quasi orba di affetti4 ,9 un gruppo ,v5]e si /rugge di dolore appoggiata alla spalla di ,adone2 il g5io funebre della tomba di papa ,rezzonico esala l'anima dagli oc*i2 passano1 9 un bassorilievo1 9 lugubre ammanto ,ecuba e le v5]&e donne di ,troia2 9 un gruppo ,amore si abb&ona sull'om]o di ,psi*e tri/em5te2 e nella tomba dell',alfi]i piange l',italia1 9 =ma di ,cibele1 madre dei numi2 si recano lagrimanti al mausoleo di ,cri/9a d',au/ria arcidu*essa1 le ,ve/ali e le ,et2 portansi i drappi ai volti o le mani alla fronte le fanciulle allegori*e dei monum5ti di ,volpato1 di ,fali]1 del conte di ,s\ze1 del pr9cipe di ,orange1 della contessa d',h>o1 dei ,mell]io1 del conte ,tad9i1 ecc4 ,mai sulle tombe aleggia la sp]anza2 il dolore copre di funebre manto i fr$di m>mi1 e circonda la salma dei defunti3 dolore pacato p]1 bl&a co/]nazione1 lagrime tranquille1 melanconia diffusa nel m>mo4 ,non roteano alle fanciulle gli oc*i p] ispasimo sotto le palpebre1 come ne' monum5ti sepolcrali dei b>oc*i2 ma nelle tonde loro orbite cadono le ombre di lutto dalle sopracciglia4 ,clem5te ,,xiv 9 catt$ra1 /5de il braccio e la mano protettrice sui f$eli4 ,similm5te1 9 molti mausolei papali del quattroc5to 9 poi1 il pontefice app>e an*e nei sepolcri1 fa/oso come se fosse portato sulla catt$ra 9 trionfo1 9 pontificali paludam5ti1 con la ti>a1 e 9 atto di b5$ire l'orbe cattolico2 ma il ,canova1 a cui l'idea del fa/o1 dell'imp]o p>ve non propria 9 un mausoleo1 si att5ne nel monum5to di papa ,rezzonico al tipo di quello *e si v$e 9 ,san ,pietro di ,aless&ro ,,vii1 raffigurato 9 g9oc*io come innanzi a un alt>e o alla mae/ dell',et]no4 ,ed ecco il capolavoro del ,canova1 ,papa ,rezzonico *e mormora con tremule labbra la preghi]a1 tutt'assorto 9 ,dio1 m5tre due leoni posano nel basso1 cu/odi della tomba sacra3 l'uno con gli oc*i spalancati sembra m&>e dalle ap]te fauci un ruggito1 l'altro *9a la te/a e *iude nelle grotte degli oc*i le pupille di fuoco4 ,il ,g5io antico con le ali di cigno ti5e la face riv]sa2 e la ,religione1 con la croce nella de/ra s'avanza1 e poggia la s9i/ra sul cop]*io dell'urna4 ,qui pi5am5te si manife/a la =za del ,canova nella figura del ,papa e nei due leoni1 m5tre nel ,g5io funebre e nella ,religione fu s*iavo delle conv5zioni del tempo4 ,la ,religione sembra una fantasima dalla smisurata fronte tra=ata da spilloni1 col manto *e come un baldac*9o la ricopre e con la ve/e pesante come un mat]asso e la sottove/e p] giunta4 ,quanto lontana l'allegoria dalla ,religione *e il ,canova vide nel quadro di ,tiziano al palazzo ducale 9 ,v5ezia1 giovane1 ard5te1 con le auree *iome sp>se1 nel fulgore della luce6 ,la sua invece sopracc>ica di simboli1 reca una scritta sulla b5da *e le trav]sa la fronte1 un'altra sulla c9tura1 i raggi sul capo come la figura del ,sole nel m$ioevo1 la croce come una ,sant',el5a4 ,an*e negli anti*i monum5ti vi furono figure allegori*e1 pazi5tem5te elaboratesi nei secoli1 come le ,arti lib]ali e le ,virt2 ma i loro simboli erano nel comune l+uaggio1 e non erano d'impaccio all'arti/a nel r5d]e l'espressione delle figure1 m5tre l'allegoria nuova non dall'intimit del s5tim5to1 ma dall'app>5za traeva il valore1 la ragione d'ess]e1 epp] rimaneva un logogrifo scolpito4 ,9 altro modo si allontanano dall'arte mod]na il g5io funebre con la face riv]sa1 la ,sp]anza e la ,c>it 9 ve/e romana1 a bassorilievo nell'urna di ,papa ,rezzonico3 esse app>t5gono a un mondo immag9>io1 lontano da quello ove il ,papa rivolge il p5si]o al cielo1 e sono fuor di po/o 9 quel luogo sacro alla f$e4 ,que/i errori si dim5ticano1 qu&o si gu>di ,clem5te ,,xiii nel raccoglim5to della preghi]a1 nell'augu/a sol5nit pontificale e nella semplicit dell'anima pia1 e qu&o si scorga lo /udio po/o dal ,canova nell'op]a4 ,vi l'accuratezza /raord9>ia dell'artefice *e r5de il lu/ro piviale di broccato1 le pieghe fitte del camice1 il manto s]ico del g5io e le sue ali leggi]e di cigno1 la cr9i]a arruffata del re della =e/a e i suoi unghioni luc5ti e il pelo del corpo e le n>ici umide e fumose4 ,gli scalpelli1 i trapani1 le grad9e g>eggiano nel r5d]e al v]o le sup]fici dolci o scabre1 opa*e o luc5ti2 e nel tempo 9 cui la scultura p>eva r5d]e i corpi di bambagia o di porcellana1 il ,canova1 col v>i>e dei mezzi tecnici e degli effetti1 secondo la natura e la scorza e il c>att]e delle cose1 segna il pr9cipio di un'ra nuova4 ,ma il connubio dell'antico col nuovo1 al limit>e del secolo ,,xix1 era fantasia di eruditi1 non una pratica ric]ca4 ,il g5io funebre del mausoleo di ,papa ,rezzonico riapp>ir nei monum5ti ,mell]io1 ,/u>t e 9 altri2 la ,c>it e la ,sp]anza scolpite 9 bassorilievo sull'urna papale1 +r&iranno e sul lectus1 sulla sella1 sul bisellium classici div]ranno i prototipi delle canoviane rappres5tazioni2 ma il nuovo sp>ir sempre pi4 ,la mescolanza ineguale dell'antico col nuovo1 *e =ma la figura della ,religione1 f9ir col pr$om9io dell'antico 9 un tutto pi f9ito e pi equilibrato1 ma an*e pi mat]iale e pi gelido4 ,il mut>si delle condizioni sociali e dei co/umi favor il pr$om9io4 ,i nomi degli eroi di ,plut>co erano sulle labbra dei cittad9i2 ,bruto riviveva nella rettorica repubblicana2 le dame ve/ivano ar*eologicam5te con le ve/i alla ,diana1 le tuni*e alla ,m9]va1 i veli alla ,ve/ale4 ,*auss>d poteva descriv]e l',olimpo pagano disceso al p>co di ,bagatelle1 seguire i passi di ,ebe1 cad]e 9 g9oc*io innanzi a ,v5]e1 ador>e le ,grazie1 ammir>e ,giunone1 sfogli>e le rose di ,flora4 ,l'arte romana e l'arte greca erano di moda dovunque1 trionfavano col ,david 9 ,francia1 nel #aghc al ,salon1 col quadro degli ,orazi1 nel #aghi coi quadri di ,bruto e di ,p>ide con ,el5a2 si aff]mavano con lo scultore ,juli51 autore della ,galatea e del ,gladiatore mor5te1 e con ,moitte1 ,rol& e ,*audet4 ,il ,david ed il ,canova1 capi riconosciuti del movim5to arti/ico1 non v$ono altro *e gli eroi e gli ,dei del mondo antico1 e non trattano soggetti cri/iani4 ,uno solo di que/i piacque inv]o al ,canova1 *e pi volte lo ripet1 la ,maddal5a p5it5te1 ma p]* si pre/ava allo /udio del nudo *e il ,cri/ianesimo 9 g5]e voleva b&ito4 ,nel panteon della /oria il ,david come il ,canova scels]o le figure e le ge/a dei ,gr&i da scolpire3 ,luigi ,david talora p] adombr>e 9 esse gli uom9i l'op]a della ,rivoluzione francese1 ,antonio ,canova p] ricord>e i canti di ,om]o o p] onor>e la virt4 ,i bassorilievi rappres5tanti la morte di ,priamo1 ,socrate *e pr5de cong$o da' suoi1 ,socrate *e beve la cicuta1 ,telemaco *e ritorna ad ,itaca1 ed altri1 si compongono di figure tutte tagliate di pr(ilo e rigide2 nelle /atue invece ,canova talora ricorda la grazia vaporosa1 la dolcezza molle dei decad5ti del secolo ,,xviii 9 quella specie di abb&ono1 di /an*ezza1 di floscezza del m>mo levigato4 ,la s5sualit sua si esprime1 pi *e 9 altra op]a1 nell',amore e ,psi*e1 gruppo compo/o nel #aghg4 ,amore solleva ,psi*e nelle braccia1 con una mano le regge il s5o e con l'altra c>ezzosam5te la te/a1 la quale indietro si riv]sa1 e volgesi con oc*i d'amore1 con mormorii e baci a ,cupido1 m5tre gli /5de le braccia intorno al capo a mo' di ghirl&a4 ,cupido avvic9a le labbra alle labbra di ,psi*e1 e sosp5de il volo come f>falla sul calice d'un fiore4 ,come si v$e1 il corpo nell'op]a del ,canova si disgombra dal c>ico delle ve/i e dalla soma dei drappi1 secondo le teori*e del ,m5gs *e il nudo fosse il l+uaggio proprio della scultura4 ,tanto p>ve naturale quell'abb&ono d'ogni spoglia nel m>mo *e al ,d5on1 il quale accusava lo scultore di av] effigiato nudo ,napoleone1 rispose ,ennio ,quir9o ,visconti *e il nudo meglio risveglia l'idea dell'et]nit1 non ess5do mutabile come il ve/im5to1 e *e sotto la =ma angol>e delle no/re ve/i il nudo non pu indic>si1 come gi si indic sotto le pieghe del pallio greco e della toga romana4 ,il nudo esce tornito1 liscio1 acc>ezzato dalle mani del ,canova1 non sodo1 s5za v5e ed art]ie sotto l'epid]mide1 e non lib]o come ne' tempi anti*i1 ma con la pudica cura d'invol>si agli sgu>di1 tanto *e la ,v5]e di ,canova della gall]ia ,pitti potrebbe sembr>e ,susanna *e voglia nascond]si agli oc*i dei ,vec*ioni4 ,l'alaba/r9a trasp>5za dei corpi si assoggetta ai canoni del ,w9ckelmann nel pr(ilo con la l9ea diritta della fronte e del naso1 nella fronte brevis di ,m>ziale o t5uis di ,orazio1 nei capelli ad arco concorr5ti a =m>e l'ovale del volto1 nelle ciglia sottili e nel m5to di rotondit graziosa4 ,la fronte doveva ess]e uguale alla lunghezza del naso e all'altro tratto1 dalla e/remit del naso al limite del m5to2 e cos via tutto il corpo umano era /retto nelle =mule1 e intanto il c>att]e sotto quell'algebra del bello sp>isce4 ,beatrice ritratta dal ,canova sembra un'imp]atrice velata4 ,laura ed ,eleonora nei bu/i *e le raffigurano potrebb]o sembr>e m]veilleuses del ,direttorio1 come ,calliope1 ,erato1 ,el5a1 ,cor9na1 pure scolpite 9 bu/o dal ,canova1 e come quelle te/e ideali di donna *e egli invi 9 dono al conte ,somm>iva1 al ,quatremre de ,qu9cy1 al duca di ,well+ton e ad altri1 tutte con un'acconciatura del capo /udiatissima1 tale *e la ,albrizzi lodava l'op]a p>ticol>e del mae/ro nel condurre 9 m>mo la *ioma d'una sua figlia ideale1 appunto p]* l'aveva d$icata alla ,francia nella quale s +egnoso lo /udio del calami/ro4 ,ma niuna si di/+ue p] alcun tratto fisionomico o iconografico1 p] una p>ticol>e impronta o p] espressione nelle orbite ovali4 ,sono te/e muliebri1 alla romana o alla greca1 con le guance ammorbidite e i piani del volto tondeggianti e lisci1 con riccioli sulla fronte e le treccie b5 pett9ate e annodate2 ma non respirano e /anno 9 un'atmosf]a fr$da s5za lampi di p5si]o4 ,il ,canova nello scolpire ritratti dal v]o1 nello /udio delle fisonomie tanto v>ie e mobili1 avrebbe ri*iamata la =za naturali/ica della sua tempra v5eziana2 ma egli rifugg dal ritratto4 8,si ricus p] quanto pot1 cos scrive ,antonio d',e/e suo discepolo1 di f>e ritratti1 e se ne modell o scolp fu mosso sempre dall'affezione o da gravi motivi4 ,come uno scultore degli ,augu/i1 egli di$e a' suoi p]sonaggi l'aspetto eroico o div9o1 * i ,romani avevano ridotta la ,div9it1 cos altam5te ideale con ,fidia1 a pr5d]e l'aspetto dei mortali4 ,e qu9di ,f]d9&o ,i prese nell'op]a del ,canova le ve/im5ta di ,m>te1 l'elmo laureato1 la corazza e il paludam5to2 ,giorgio ,wa%+ton1 8l'amico del g5]e umano1 sembr ,ces>e int5to a scriv]e i suoi comm5t>ii2 l'imp]atrice ,m>ia ,luigia div5ne l'immag9e della ,concordia diademata1 con lungo scettro nella de/ra e una pat]a nella s9i/ra2 ,leopold9a ,e/]hazy si atteggi come una ,musa sul ,p>naso1 ,paol9a ,borghese 9 guisa di ,v5]e v9citrice1 ,m>ia ,elisa1 pr9cipessa di ,lucca1 come la ,musa ,pol9nia2 ,letizia ,bonap>te ricord ,agripp9a1 e ,napoleone ,i p>ve ,ces>e ,augu/o con a/a nella de/ra e il globo sormontato dalla ,vittoria alata4 ,due gr&i specie =mano1 all'infuori de' ritratti e de' monum5ti sepolcrali1 le op]e del ,canova3 le une erano una rem9isc5za di ,arcadia1 e rappres5tano immag9i gi pref]ite nell'adornam5to di salotti1 di alcove e di gi>d9i1 e qu9di ,danzatrici1 ,grazie1 ,v5]i1 ,endimioni2 le altre1 gr&i es]citazioni accademi*e1 ric]cano la =za dei ,dioscuri del ,quir9ale1 e sono le figure tragi*e dell',ercole *e scaglia ,lica1 ,p]seo1 ,ettore1 ,aiace1 ,damoss5o e ,gr5gante1 ,teseo v9citore del ,c5tauro4 ,le due specie di op]e esprimono le due t5d5ze dell'arte al pr9cipio del secolo ,,xix1 l'una si ispira alla molle grazia dei b>oc*i2 l'altra alla =za gu]resca *e p] le vittorie napoleoni*e bal5ava sulla t]ra4 ,ma le une e le altre op]e non avevano sale di t]me o di palazzi imp]iali da adorn>e1 n teatri e cir*i e =i ove campeggi>e1 n aria1 come al tempo antico1 nei cortili e porticati e bagni della casa4 ,era tutta un'arte *e doveva f9ire nei musei1 p]* al di fuori lo spazio doveva ess]e conteso dalla popolazione 9 aum5to e sp9ta innanzi 9 fretta1 sempre pi 9 fretta1 dai bisogni della vita1 dell'indu/ria1 de' comm]ci e dalla commozione economica *e scuote sempre pi =te la societ mod]na4 ,e qu&o come a ,monaco di ,bavi]a1 si trov p] caso /rano1 un re1 ,luigi ,i1 *e con animo romano tras=m la citt sua1 i suoi edifici1 le /atue dello ,s*wan?al] all'antica si pos]o 9 contra/o con le selve d'abeti del luogo1 con le tradizioni dell'arte locale tutta irta di punte1 le necessit e i s5tim5ti della vita mod]na4 ,l'arte non buona *e qu&o nasce nei luoghi *e adorna4 ,l'arte antica un alb]o fossile *e non pu pi d> fiori1 non rallegr>e di sua ombra gli uom9i2 e c]c>e inne/i a quell'alb]o fu vano t5tativo1 p]* le l9fe vivificanti non vi scorrono pi p] entro da secoli4 ,invano si t5t di co/ruire nuovi ar*i di trionfo e basili*e e teatri di =ma romana1 come la ,madele9e1 la ,b\rse1 l'arco di trionfo del ,c>r\sel3 manc la opul5za1 e pi il s5so romano dell'imp]io4 ,le p>ti degli edifici corrispos]o =se p] misure1 calcoli1 segni di compasso e di squadra all'antico2 ma il tutto risult meccanico1 mat]iale1 scialbo1 fr$do4 ,tutto l'ornato gir 9 volute alla romana2 ma non ebbe colore1 e cadde 9 =me id5ti*e1 calligrafi*e1 mancanti di s5tim5to ar*itettonico4 ,e la pittura decorativa dell',appiani a ,milano t5t ri*iam>e 9 vita le grottes*e delle t]me romane e delle case di ,pompei2 ma rimase p$antesca e s5za significato nella sua conv5zionale eleganza4 ,tutta quell'arte doveva pass>e come una cometa *e abbia imp$ito di v$]e il sole e di scald>si al sole2 e lasci lunghi /rasci*i 9 una produzione arti/ica *e mai la pi mis]a1 della prima met del secolo1 tutta di mani*9i 9 ve/i>ii di latta e di c>tone4 ,a *i gu>di quell'arte tagliata nel legno o fusa nello /agno1 v$r an*e e/oll]si di lontano il ,canova pi5o di slancio p] la bellezza antica1 lo v$r m$it>e nei musei di ,roma1 patroc9>ne i diritti innanzi a ,napoleone *e li aveva impov]iti1 c]c>e il riscatto delle op]e d'arte tolte dalla patria4 ,nel disfacim5to dell'arte1 la gr&e anima sp] nell'antico1 ed inizi uno dei tanti ritorni v]so le civilt passate *e dal secolo ,,xvi 9 poi sembrano fatali1 ineluttabili4 ,di qu&o 9 qu&o nel no/ro m>e le onde s'innalzano1 e corrono impetuose alle anti*e rive1 ove non sono pi n le ,sir5e1 n i ,tritoni1 n le ,n]eidi1 n i velli d'oro2 e quelle onde s'acquetano e tacciono 9 una morta gora4 fatale1 e cos s>1 f9o a *e l'arte avr /rum5ti logori e mezzi insuffici5ti e inc]ti ideali2 l'arte classica app>ir coi suoi esempl>i et]ni 9 un'aureola di luce4 ,primo tra i suoi contemporanei il ,canova vide quella luce1 e ne fu abbagliato4 ,qu&o alla f9e del #ahae1 lo scultore1 riscattati a ,p>igi i tesori d',italia1 visit ,londra1 e si vide innanzi i m>mi del ,p>t5one1 le trionfali fe/e ,panat5ai*e di ,fidia e della sua scuola1 ove l'ideale avvolge la realt e la bacia1 il ,canova sospir come se avesse v$uto sulla scala del bello1 pi 9 alto1 pi 9 alto l'arte4 ,come ,giacobbe1 egli vide quella scala diritta al cielo4 ,t>di1 esclam1 troppo t>di6 qu&o ebbe la visione olimpica4 ,ma non t>di mai1 p]* il sacrificio della sua vita doveva sollev>e a maggiori idealit l'arte2 e a' suoi s=zi due g5]azioni gi unirono i loro2 e il secolo *e /a p] f9ire gu>da all'antesignano1 *e lo ha iniziato gloriosam5te4 ,il v5]ato patri>ca non vide la t]ra promessa1 ma altri nell'avv5ire da lui g5]ato v$r p] la scala1 da lui intravv$uta come 9 un sogno tra le nebbie di ,londra1 salire1 salire al sommo il g5io dei tempi nuovi4 ,nota del ,trascrittore ,ortografia e punteggiatura orig9ali sono /ate mant5ute1 cos come le grafie alt]native 7edifici_/edific e simili71 corregg5do s5za annotazione m9imi errori tipografici4