,,la ,,vita ,,italiana ,,durante ,,la ,rivoluzione francese e l',impero ,conferenze tenute a ,firenze nel #ahif ,,da ,cesare ,lombroso1 ,angelo ,mosso1 ,anton ,giulio ,barrili1 ,vittorio ,fiorini1 ,guido ,pompilj1 ,francesco ,nitti1 ,e4 ,melchior de ,vog1 ,ferdinando ,martini1 ,ernesto ,masi1 ,giuseppe ,chiarini1 ,giovanni ,pascoli1 ,adolfo ,venturi1 ,enrico ,panzacchi4 ,,milano ,,fratelli ,,treves1 ,,editori #ahig4 ,,propriet ,,letteraria ,riservati tutti i diritti4 ,tip4 ,fratelli ,treves4 ,,antonio ,,canova 7#ageg-ahbb7 ,e ,l',,arte ,,de' ,,suoi ,,tempi ,,conferenza ,,di ,,adolfo ,,venturi4 ,l'arte italiana1 verso la met del secolo ,,xvi1 era stata vinta dall'antichit classica2 e la sua natura male traspariva sotto il peso delle corazze e degli elmi1 il viluppo delle clamidi e dei pepli4 ,non parlava pi nell'idioma di ,dante1 non diceva nella lingua del popolo2 perch dai fri1 dai templi1 dalle terme una folla di statue era uscita come una fuga di bianche ombre a inaridire il suolo toccato dai loro calzari4 ,la tradizione cristiana e le forme neo-latine cessarono2 e l'imitazione dell'antico determin un'arte tutta a formule grammaticali1 entro cui pi non era l'anima illuminata dalla fede1 lo spirito della vita nuova4 ,passarono il nuovo ,achille chiomato1 coi muscoli gonfi1 la testa incassata nell'elmo2 ,ercole poderoso e ,bacco ubbriaco1 ma tutti quegli eroi1 quei ,semidei e quegli ,dei rivissero in una cerchia angusta1 senz'aria4 ,il popolo li aveva dimenticati1 elaborando le immagini della ,vergine1 del ,cristo e dei ,santi2 e l'umanesimo che li aveva scavati1 non s'era accorto di dare alla luce mummie1 non corpi vivi4 ,la maschera antica rimase confitta sulla faccia dell'arte lungo il secolo ,,xvii1 bench i barocchi ne torcessero in un ghigno le labbra1 e la sciupassero ognor pi nelle loro gazzarre carnevalesche4 ,la maschera apparve tra i blocchi di marmo1 i dirupi di macigno e i torrenti di bronzo2 e intanto nelle magnifiche pompe1 ne' meravigliosi apparati da festa1 nell'aggrovigliarsi di giganti1 nel ritorcersi de' colonnati dei curvi edifici1 non v'era rifugio per l'anima in cerca di pace e di affetti4 ,giunto il secolo ,,xviii1 l'arte si immiserisce1 si gingilla1 prende gaie proporzioni minori1 si attorciglia com'edera1 si volve a mo' di chiocciola1 si rompe in ischegge1 esce in isprizzi1 si riversa nelle cascatelle d',arcadia4 ,e le figure umane perdono le ossa1 e si sprigionano con le chiome al vento1 e le braccia in atteggiamento sgangherato o convulso1 da enormi cappe di marmo1 o tra roccie e nuvoli4 ,allora fu che l'antichit classica attrasse di nuovo1 come sirena a' suoi amplessi1 l'artista moderno4 ,benedetto ,,xiv dal trono bandiva la crociata per il classicismo2 e ,winckelmann suonava a raccolta intorno ai simulacri greco-romani4 ,tutta l'arte ricadde nell'imitazione6 ,quando1 verso la met del secolo ,,xvi1 era avvenuto lo stesso fenomeno del sopraccaricarsi dell'antico sul nuovo1 l'arte1 gi arrivata al massimo grado di sviluppo e prossima a ingrandire e a gonfiare1 pareva continuare le forme precedenti1 pure impregnandosi delle forme romane imperiali2 ma nel secolo ,,xviii l'antico entra bruscamente in mezzo alla folla de' cicisbei4 ,l'allegria era finita1 il chiasso e le monellerie dovevano cessare1 perch s'avanzava con grave cipiglio1 severo1 altezzoso il vecchio tiranno4 ,proprio allora che l'arte1 senza idealit1 si volgeva alla vita sociale1 rifacendone le smorfie1 ripetendone gli scrosci di risa1 riflettendone la caricatura1 ma pure trovando un tesoro di osservazioni e di verit tra le mani di ,watteau1 dei ,longhi e di ,chodowjecki1 di ,leon ,ghezzi1 di ,hogarth e ,goya1 sopraggiunsero l'erudizione1 la filosofia1 la scienza ad arrestare l'arte che dalla natura traeva nuove forze e fiori di bellezza4 ,il grave ,mengs richiam in onore i princip dei ,carracci2 e ,winckelmann col suo entusiasmo ideale per la bellezza antica1 stringeva tutti in ammirazione innanzi alla civilt che a ,pompei1 ad ,ercolano risorgeva come fenice dalle ceneri4 ,allora fu che il ,canova 7nato l'anno #ageg71 moveva i primi passi nell'arte1 e meditava sui gessi cavati da opere d'arte greca e romana nella galleria ,farsetti a ,venezia2 e sentiva come lo studio del nudo fosse per la scultura la rigenerazione4 ,il giovinetto per1 come un uomo del ,medioevo1 a cui la bellezza ignuda era causa di terrore e di scrupolo1 opera dello spirito del male1 scrive sotto l',euridice studiata dal vero3 memento mori6 ,la mano di una ,furia esce dalle vampe che si innalzano ai piedi della figura1 e le afferra la destra per trarla nel ,tartaro4 ,cos l'arte voleva spiegare ci che un antico non aveva d'uopo1 e svelava l'allegoria1 senz'accorgersi che1 tolto il velo1 doveva ricorrere1 come nel ,medioevo1 ai cartellini1 ai nastri con le scritte1 ai segni ideografici1 ai simboli4 ,l'imitazione dell'antico non poteva farsi senza commenti e dilucidazioni1 perch il pubblico1 non avvinto dalla tradizione alla classica civilt tanto differente dalla sua1 non la capiva pi4 ,vero che il ,canova fu aiutato dal senso vivissimo della realt1 dalla sincera natura di veneto1 nel tradurre1 e specialmente in giovinezza1 i soggetti mitologici2 e se nel suo primo lavoro dell',orfeo e ,euridice1 compiuto a sedici anni1 traspaiono la titubanza e l'inesperienza dell'adolescente1 nel successivo gruppo d',icaro e ,dedalo una vivezza naturalistica tutta nuova4 ,dedalo sta per annodare un'ala al figlio giovinetto1 ad ,icaro1 e gli raccomanda con paterno amore di tenersi lontano dai vapori delle onde e dal sole cocente1 e lo fissa ansioso in volto2 ed egli abbassa gli occhi1 quasi per nascondere il desiderio di sollevarsi a volo audace4 ,tuttavia anche qui il ,canova volle indicare con diligenza il modo di allacciatura dell'ala1 le corde1 gli strumenti fabbrili1 tutto il meccanismo dell'operazione di ,dedalo4 ,sempre cos tra i moderni1 quando l'arte esprime idee de' tempi lontani dalla nostra vita materiale1 intellettuale e sociale1 e1 nonostante tutti quei particolari a schiarimento della rappresentazione e i richiami simbolici1 non riesce a raccontare ai molti1 e ai retori parla1 e coi retori vive4 ,mentre nel ,rinascimento1 dopo la grande diffusione della cultura classica per opera degli ,umanisti1 era possibile innanzi alle forme ricavate dall'antico che arte e pubblico si intendessero1 nella seconda met del secolo ,,xviii non era possibile pi2 perci l'arte andava perdendo il suffragio popolare1 e si rivolgeva ai pochi che vivevano nelle biblioteche4 ,e come smarriva il suo fine1 perdeva pure il suo fondamento e il punto d'appoggio nell'architettura4 ,quei gruppi1 quelle statue1 che si reggono artificialmente1 fuori dalle nicchie e dagli intercolonn1 dagli edific e dalle piazze1 sembrano mancare di tetto1 di parenti1 di patria4 ,quando l'arte era il frutto spontaneo della civilt italiana1 serviva sempre agli usi della vita1 al decoro della casa1 del palazzo signorile1 della chiesa e del comune1 e aveva la sua destinazione pratica1 coordinata ad altre cose belle e grandi4 ,sul limitare del secolo nostro invece ogni arte vive a s1 senza il suo sfondo naturale1 separata da ci che l'attornia1 nell'astrazione4 ,la formula dell'arte per l'arte1 formula di collettori egoisti e di spiriti gretti e sterili1 gi si determina1 e spezza l'armoniosa unit delle arti4 ,in quel tempo di disgregamento nelle forme e di sfacelo negli ideali1 il ,canova si afferr all'antico1 come ad ncora di salvezza1 illuso come gli altri del suo tempo1 anzi pi d'ogni altro1 che si potesse ridare la vita ad una salma4 ,per raggiungere il suo scopo di sollevare a dignit l'arte1 egli agognava di recarsi a ,roma1 e vi si rec infatti a ventidue anni4 ,alla sua immaginazione di artista1 le rovine di ,roma1 opera di giganti1 gli archi sotto cui passavano nelle quadrighe i trionfatori1 i colossi che sembrano come atlanti sollevare la terra1 esercitarono un influsso potente1 un imperio1 come e pi che sugli altri artisti di ogni et4 ,il ,canova rimaneva lungamente innanzi ai ,dioscuri del ,quirinale1 forte animatissima riproduzione romana di un gruppo greco1 e all',apollo del ,belvedere1 buona copia d'un bronzo antico1 che ,winckelmann additava1 come esemplare solenne della bellezza classica4 ,quelle traduzioni e copie1 e le altre di opere greche eseguite in ,roma1 dopo l'ultimo secolo della ,repubblica1 non potevano fornire un vero saggio della idealit e del purissimo sentimento della bellezza greca1 perch erano come studiate pagine di prosa traducenti un canto immortale4 ,e quelle pagine erano anche guaste1 e cio i restauri avevano falsato il carattere di quei marmi1 e la tarda levigazione ne aveva sfiorata la modellatura4 ,da quelle statue dei ,dioscuri e dell',apollo era possibile ricavare de' canoni1 come fece il ,canova1 e non penetrare nell'intimit1 nel carattere della forma1 nell'anima dell'arte greca1 e discoprire il diapason pi perfetto della bellezza4 ,le copie1 anche fedeli ed antiche1 mancano del sentimento dell'opera originale1 ne rendono le proporzioni1 non tutto lo spirito del suo creatore1 non il vivo tocco della sua mano1 non la diretta e pronta osservazione della natura e della vita4 ,oltracci nella copia traluce sempre il carattere dell'esecutore1 e si manifestano le abitudini della sua mano e le predilezioni del suo gusto4 ,nelle copie romane di opere greche la fattura meno sottile1 il costume pi pomposo1 la ricerca del particolare pi insistente4 ,e quante idealit dovettero venir meno nelle copie1 quanti segni che sembrarono insignificanti1 ed erano invece i segni delle aspirazioni di un popolo6 ,chi direbbe1 ad esempio1 che l'artista il quale dia alla ,vergine neri e non biondi i capelli1 distrugge l'idealit bionda della bellezza muliebre nel mondo classico2 la idealit della bellezza di ,afrodite1 bionda come il fulgore dell'aurora rappresentata dalla dea8 ,non si tratta di sottigliezze1 no6 ,un'opera d'arte non si rif1 non si traduce1 senza scemarne l'essenza e farne svanire il profumo4 ,d'altronde innanzi al ,canova erano principalmente copie romane1 le libere patetiche figure della decadenza ellenica1 e quelle dell'epoca alessandrina in cui la grandiosit della forma muscolare1 la complessa ingegnosit della composizione1 la violenza della espressione1 non avrebbero dovuto servire di modello alle generazioni nuove4 ,tutta l'arte del ,cinquecento stette attonita innanzi al gruppo rodiese del ,laocoonte1 lo copi1 ne fece suo sangue2 e la ,decadenza si affrett4 ,e l'arte che stava innanzi ai ,dioscuri e all',apollo del ,belvedere nella seconda met del secolo ,,xviii doveva preferire i ,caracci al ,mantegna1 le opere dell'inoltrato ,rinascimento alle pi gentili creazioni1 alle pi ingenue e candide forme del secolo decimoquinto4 ,innanzi ai ,dioscuri ed all',apollo1 il ,canova disconosceva i suoi ,veneziani1 che1 a suo dire1 avrebbero pensato e composto meglio se fossero stati a ,roma1 quasi che ,gian ,bellino e ,giorgione1 ,tiziano e ,paolo non giungessero nella forma alle maggiori altezze1 e quasi che1 col guardare all'antico1 ,pietro ,lombardo1 nella scultura1 avesse guadagnato di cavalleresca eleganza nel rappresentare i zentilomeni della ,serenissima e ,alessandro ,vittoria di energia nel rendere i veneziani lupi di mare4 ,ma il ,canova aveva detto a s medesimo che conveniva vedere 8la natura con l'occhio dell'antico1 mentre non era possibile veder bene a traverso quella lente d'ingrandimento e per soprappi impura4 ,a persuaderlo tuttavia di guardare a quel modo concorse ,gavino ,hamilton di ,scozia1 a cui il ,canova1 che lo incontr a ,roma1 port affetto e stima come a ,mentore suo4 ,eppure quando si vedono nel museo della ,villa ,borghese le pitture di ,gavino ,hamilton vaporose1 violacee1 false1 non si riesce a comprendere quale strana aberrazione di idee e di gusto fosse a ,roma nell'anno di grazia #aghj4 ,forse la mano dell',hamilton non era docile al pensiero1 e questo era assai pi libero e giusto di quella1 a giudicare dall'opera ,schola pictur italic1 ove l',hamilton raccolse1 bench con criteri eclettici1 molti capilavori dell'arte italiana4 ,avesse o no l',hamilton un influsso sullo spirito del ,canova1 egli certo che1 nonostante le regole che si imponeva e gli esempi anche non buoni sotto gli occhi suoi1 e mentre l'arte del suo tempo pareva distruggere i corpi1 il ,canova d'un tratto1 come per incanto1 diede alle sue figure un'apparenza logica e ritmica2 una forma1 non pi a strappi e a spezzature1 ma svolgentesi1 disegnantesi nello spazio in una linea continua4 ,cos nel monumento di papa ,clemente ,,xiv ai ,santi ,apostoli in ,roma2 il quale quantunque ispirato ai mausolei de' pontefici in ,san ,pietro1 in ispecial modo a quello di ,alessandro ,,viii1 ha una linea che gira naturalmente1 nobilmente dall'alto della piramide del monumento gi per le cornici dell'urna e i corpi della ,temperanza e della ,mansuetudine4 ,la ,temperanza si china in atto di abbandono sulla tomba papale1 immagine del dolore che il ,canova figur sulle sue stele sepolcrali1 segno della malinconia dell'anima sua4 ,il dolore della terra circonda le tombe e i mausolei da lui scolpiti1 non la speranza del cielo4 ,la ,mansuetudine stessa con le mani incrocicchiate e china la testa1 medita sul triste destino1 che tolse dalla terra il pontefice venerato4 ,sempre nei monumenti sepolcrali ed onorar del ,canova1 sembra che il fato persegua il mortale1 e non gli dia che eredit di dolori e di lagrime4 ,la immagine della ,piet1 sculta dal ,canova1 quella di una madre addolorata1 con le braccia cadenti1 tutta avvolta nel velo2 in un'altra statua della ,mansuetudine si vede una giovane meditabonda1 accasciata1 quasi orba di affetti4 ,in un gruppo ,venere si strugge di dolore appoggiata alla spalla di ,adone2 il genio funebre della tomba di papa ,rezzonico esala l'anima dagli occhi2 passano1 in un bassorilievo1 in lugubre ammanto ,ecuba e le venerande donne di ,troia2 in un gruppo ,amore si abbandona sull'omero di ,psiche tristemente2 e nella tomba dell',alfieri piange l',italia1 in forma di ,cibele1 madre dei numi2 si recano lagrimanti al mausoleo di ,cristina d',austria arciduchessa1 le ,vestali e le ,et2 portansi i drappi ai volti o le mani alla fronte le fanciulle allegoriche dei monumenti di ,volpato1 di ,falier1 del conte di ,souze1 del principe di ,orange1 della contessa d',haro1 dei ,mellerio1 del conte ,tadini1 ecc4 ,mai sulle tombe aleggia la speranza2 il dolore copre di funebre manto i freddi marmi1 e circonda la salma dei defunti3 dolore pacato per1 blanda costernazione1 lagrime tranquille1 melanconia diffusa nel marmo4 ,non roteano alle fanciulle gli occhi per ispasimo sotto le palpebre1 come ne' monumenti sepolcrali dei barocchi2 ma nelle tonde loro orbite cadono le ombre di lutto dalle sopracciglia4 ,clemente ,,xiv in cattedra1 stende il braccio e la mano protettrice sui fedeli4 ,similmente1 in molti mausolei papali del quattrocento in poi1 il pontefice appare anche nei sepolcri1 fastoso come se fosse portato sulla cattedra in trionfo1 in pontificali paludamenti1 con la tiara1 e in atto di benedire l'orbe cattolico2 ma il ,canova1 a cui l'idea del fasto1 dell'impero parve non propria in un mausoleo1 si attenne nel monumento di papa ,rezzonico al tipo di quello che si vede in ,san ,pietro di ,alessandro ,,vii1 raffigurato in ginocchio come innanzi a un altare o alla maest dell',eterno4 ,ed ecco il capolavoro del ,canova1 ,papa ,rezzonico che mormora con tremule labbra la preghiera1 tutt'assorto in ,dio1 mentre due leoni posano nel basso1 custodi della tomba sacra3 l'uno con gli occhi spalancati sembra mandare dalle aperte fauci un ruggito1 l'altro china la testa e chiude nelle grotte degli occhi le pupille di fuoco4 ,il ,genio antico con le ali di cigno tiene la face riversa2 e la ,religione1 con la croce nella destra s'avanza1 e poggia la sinistra sul coperchio dell'urna4 ,qui pienamente si manifesta la forza del ,canova nella figura del ,papa e nei due leoni1 mentre nel ,genio funebre e nella ,religione fu schiavo delle convenzioni del tempo4 ,la ,religione sembra una fantasima dalla smisurata fronte traforata da spilloni1 col manto che come un baldacchino la ricopre e con la veste pesante come un materasso e la sottoveste per giunta4 ,quanto lontana l'allegoria dalla ,religione che il ,canova vide nel quadro di ,tiziano al palazzo ducale in ,venezia1 giovane1 ardente1 con le auree chiome sparse1 nel fulgore della luce6 ,la sua invece sopraccarica di simboli1 reca una scritta sulla benda che le traversa la fronte1 un'altra sulla cintura1 i raggi sul capo come la figura del ,sole nel medioevo1 la croce come una ,sant',elena4 ,anche negli antichi monumenti vi furono figure allegoriche1 pazientemente elaboratesi nei secoli1 come le ,arti liberali e le ,virt2 ma i loro simboli erano nel comune linguaggio1 e non erano d'impaccio all'artista nel rendere l'espressione delle figure1 mentre l'allegoria nuova non dall'intimit del sentimento1 ma dall'apparenza traeva il valore1 la ragione d'essere1 epper rimaneva un logogrifo scolpito4 ,in altro modo si allontanano dall'arte moderna il genio funebre con la face riversa1 la ,speranza e la ,carit in veste romana1 a bassorilievo nell'urna di ,papa ,rezzonico3 esse appartengono a un mondo immaginario1 lontano da quello ove il ,papa rivolge il pensiero al cielo1 e sono fuor di posto in quel luogo sacro alla fede4 ,questi errori si dimenticano1 quando si guardi ,clemente ,,xiii nel raccoglimento della preghiera1 nell'augusta solennit pontificale e nella semplicit dell'anima pia1 e quando si scorga lo studio posto dal ,canova nell'opera4 ,vi l'accuratezza straordinaria dell'artefice che rende il lustro piviale di broccato1 le pieghe fitte del camice1 il manto serico del genio e le sue ali leggiere di cigno1 la criniera arruffata del re della foresta e i suoi unghioni lucenti e il pelo del corpo e le narici umide e fumose4 ,gli scalpelli1 i trapani1 le gradine gareggiano nel rendere al vero le superfici dolci o scabre1 opache o lucenti2 e nel tempo in cui la scultura pareva rendere i corpi di bambagia o di porcellana1 il ,canova1 col variare dei mezzi tecnici e degli effetti1 secondo la natura e la scorza e il carattere delle cose1 segna il principio di un'ra nuova4 ,ma il connubio dell'antico col nuovo1 al limitare del secolo ,,xix1 era fantasia di eruditi1 non una pratica ricerca4 ,il genio funebre del mausoleo di ,papa ,rezzonico riapparir nei monumenti ,mellerio1 ,stuart e in altri2 la ,carit e la ,speranza scolpite in bassorilievo sull'urna papale1 ingrandiranno e sul lectus1 sulla sella1 sul bisellium classici diverranno i prototipi delle canoviane rappresentazioni2 ma il nuovo sparir sempre pi4 ,la mescolanza ineguale dell'antico col nuovo1 che forma la figura della ,religione1 finir col predominio dell'antico in un tutto pi finito e pi equilibrato1 ma anche pi materiale e pi gelido4 ,il mutarsi delle condizioni sociali e dei costumi favor il predominio4 ,i nomi degli eroi di ,plutarco erano sulle labbra dei cittadini2 ,bruto riviveva nella rettorica repubblicana2 le dame vestivano archeologicamente con le vesti alla ,diana1 le tuniche alla ,minerva1 i veli alla ,vestale4 ,chaussard poteva descrivere l',olimpo pagano disceso al parco di ,bagatelle1 seguire i passi di ,ebe1 cadere in ginocchio innanzi a ,venere1 adorare le ,grazie1 ammirare ,giunone1 sfogliare le rose di ,flora4 ,l'arte romana e l'arte greca erano di moda dovunque1 trionfavano col ,david in ,francia1 nel #aghc al ,salon1 col quadro degli ,orazi1 nel #aghi coi quadri di ,bruto e di ,paride con ,elena2 si affermavano con lo scultore ,julien1 autore della ,galatea e del ,gladiatore morente1 e con ,moitte1 ,roland e ,chaudet4 ,il ,david ed il ,canova1 capi riconosciuti del movimento artistico1 non vedono altro che gli eroi e gli ,dei del mondo antico1 e non trattano soggetti cristiani4 ,uno solo di questi piacque invero al ,canova1 che pi volte lo ripet1 la ,maddalena penitente1 ma perch si prestava allo studio del nudo che il ,cristianesimo in genere voleva bandito4 ,nel panteon della storia il ,david come il ,canova scelsero le figure e le gesta dei ,grandi da scolpire3 ,luigi ,david talora per adombrare in esse gli uomini l'opera della ,rivoluzione francese1 ,antonio ,canova per ricordare i canti di ,omero o per onorare la virt4 ,i bassorilievi rappresentanti la morte di ,priamo1 ,socrate che prende congedo da' suoi1 ,socrate che beve la cicuta1 ,telemaco che ritorna ad ,itaca1 ed altri1 si compongono di figure tutte tagliate di profilo e rigide2 nelle statue invece ,canova talora ricorda la grazia vaporosa1 la dolcezza molle dei decadenti del secolo ,,xviii in quella specie di abbandono1 di stanchezza1 di floscezza del marmo levigato4 ,la sensualit sua si esprime1 pi che in altra opera1 nell',amore e ,psiche1 gruppo composto nel #aghg4 ,amore solleva ,psiche nelle braccia1 con una mano le regge il seno e con l'altra carezzosamente la testa1 la quale indietro si riversa1 e volgesi con occhi d'amore1 con mormorii e baci a ,cupido1 mentre gli stende le braccia intorno al capo a mo' di ghirlanda4 ,cupido avvicina le labbra alle labbra di ,psiche1 e sospende il volo come farfalla sul calice d'un fiore4 ,come si vede1 il corpo nell'opera del ,canova si disgombra dal carico delle vesti e dalla soma dei drappi1 secondo le teoriche del ,mengs che il nudo fosse il linguaggio proprio della scultura4 ,tanto parve naturale quell'abbandono d'ogni spoglia nel marmo che al ,denon1 il quale accusava lo scultore di aver effigiato nudo ,napoleone1 rispose ,ennio ,quirino ,visconti che il nudo meglio risveglia l'idea dell'eternit1 non essendo mutabile come il vestimento1 e che sotto la forma angolare delle nostre vesti il nudo non pu indicarsi1 come gi si indic sotto le pieghe del pallio greco e della toga romana4 ,il nudo esce tornito1 liscio1 accarezzato dalle mani del ,canova1 non sodo1 senza vene ed arterie sotto l'epidermide1 e non libero come ne' tempi antichi1 ma con la pudica cura d'involarsi agli sguardi1 tanto che la ,venere di ,canova della galleria ,pitti potrebbe sembrare ,susanna che voglia nascondersi agli occhi dei ,vecchioni4 ,l'alabastrina trasparenza dei corpi si assoggetta ai canoni del ,winckelmann nel profilo con la linea diritta della fronte e del naso1 nella fronte brevis di ,marziale o tenuis di ,orazio1 nei capelli ad arco concorrenti a formare l'ovale del volto1 nelle ciglia sottili e nel mento di rotondit graziosa4 ,la fronte doveva essere uguale alla lunghezza del naso e all'altro tratto1 dalla estremit del naso al limite del mento2 e cos via tutto il corpo umano era stretto nelle formule1 e intanto il carattere sotto quell'algebra del bello sparisce4 ,beatrice ritratta dal ,canova sembra un'imperatrice velata4 ,laura ed ,eleonora nei busti che le raffigurano potrebbero sembrare merveilleuses del ,direttorio1 come ,calliope1 ,erato1 ,elena1 ,corinna1 pure scolpite in busto dal ,canova1 e come quelle teste ideali di donna che egli invi in dono al conte ,sommariva1 al ,quatremre de ,quincy1 al duca di ,wellington e ad altri1 tutte con un'acconciatura del capo studiatissima1 tale che la ,albrizzi lodava l'opera particolare del maestro nel condurre in marmo la chioma d'una sua figlia ideale1 appunto perch l'aveva dedicata alla ,francia nella quale s ingegnoso lo studio del calamistro4 ,ma niuna si distingue per alcun tratto fisionomico o iconografico1 per una particolare impronta o per espressione nelle orbite ovali4 ,sono teste muliebri1 alla romana o alla greca1 con le guance ammorbidite e i piani del volto tondeggianti e lisci1 con riccioli sulla fronte e le treccie ben pettinate e annodate2 ma non respirano e stanno in un'atmosfera fredda senza lampi di pensiero4 ,il ,canova nello scolpire ritratti dal vero1 nello studio delle fisonomie tanto varie e mobili1 avrebbe richiamata la forza naturalistica della sua tempra veneziana2 ma egli rifugg dal ritratto4 8,si ricus per quanto pot1 cos scrive ,antonio d',este suo discepolo1 di fare ritratti1 e se ne modell o scolp fu mosso sempre dall'affezione o da gravi motivi4 ,come uno scultore degli ,augusti1 egli diede a' suoi personaggi l'aspetto eroico o divino1 ch i ,romani avevano ridotta la ,divinit1 cos altamente ideale con ,fidia1 a prendere l'aspetto dei mortali4 ,e quindi ,ferdinando ,i prese nell'opera del ,canova le vestimenta di ,marte1 l'elmo laureato1 la corazza e il paludamento2 ,giorgio ,washington1 8l'amico del genere umano1 sembr ,cesare intento a scrivere i suoi commentarii2 l'imperatrice ,maria ,luigia divenne l'immagine della ,concordia diademata1 con lungo scettro nella destra e una patera nella sinistra2 ,leopoldina ,esterhazy si atteggi come una ,musa sul ,parnaso1 ,paolina ,borghese in guisa di ,venere vincitrice1 ,maria ,elisa1 principessa di ,lucca1 come la ,musa ,polinnia2 ,letizia ,bonaparte ricord ,agrippina1 e ,napoleone ,i parve ,cesare ,augusto con asta nella destra e il globo sormontato dalla ,vittoria alata4 ,due grandi specie formano1 all'infuori de' ritratti e de' monumenti sepolcrali1 le opere del ,canova3 le une erano una reminiscenza di ,arcadia1 e rappresentano immagini gi preferite nell'adornamento di salotti1 di alcove e di giardini1 e quindi ,danzatrici1 ,grazie1 ,veneri1 ,endimioni2 le altre1 grandi esercitazioni accademiche1 ricercano la forza dei ,dioscuri del ,quirinale1 e sono le figure tragiche dell',ercole che scaglia ,lica1 ,perseo1 ,ettore1 ,aiace1 ,damosseno e ,grengante1 ,teseo vincitore del ,centauro4 ,le due specie di opere esprimono le due tendenze dell'arte al principio del secolo ,,xix1 l'una si ispira alla molle grazia dei barocchi2 l'altra alla forza guerresca che per le vittorie napoleoniche balenava sulla terra4 ,ma le une e le altre opere non avevano sale di terme o di palazzi imperiali da adornare1 n teatri e circhi e fori ove campeggiare1 n aria1 come al tempo antico1 nei cortili e porticati e bagni della casa4 ,era tutta un'arte che doveva finire nei musei1 perch al di fuori lo spazio doveva essere conteso dalla popolazione in aumento e spinta innanzi in fretta1 sempre pi in fretta1 dai bisogni della vita1 dell'industria1 de' commerci e dalla commozione economica che scuote sempre pi forte la societ moderna4 ,e quando come a ,monaco di ,baviera1 si trov per caso strano1 un re1 ,luigi ,i1 che con animo romano trasform la citt sua1 i suoi edifici1 le statue dello ,schwanthaler all'antica si posero in contrasto con le selve d'abeti del luogo1 con le tradizioni dell'arte locale tutta irta di punte1 le necessit e i sentimenti della vita moderna4 ,l'arte non buona che quando nasce nei luoghi che adorna4 ,l'arte antica un albero fossile che non pu pi dar fiori1 non rallegrare di sua ombra gli uomini2 e cercare innesti a quell'albero fu vano tentativo1 perch le linfe vivificanti non vi scorrono pi per entro da secoli4 ,invano si tent di costruire nuovi archi di trionfo e basiliche e teatri di forma romana1 come la ,madeleine1 la ,bourse1 l'arco di trionfo del ,carrousel3 manc la opulenza1 e pi il senso romano dell'imperio4 ,le parti degli edifici corrisposero forse per misure1 calcoli1 segni di compasso e di squadra all'antico2 ma il tutto risult meccanico1 materiale1 scialbo1 freddo4 ,tutto l'ornato gir in volute alla romana2 ma non ebbe colore1 e cadde in forme identiche1 calligrafiche1 mancanti di sentimento architettonico4 ,e la pittura decorativa dell',appiani a ,milano tent richiamare in vita le grottesche delle terme romane e delle case di ,pompei2 ma rimase pedantesca e senza significato nella sua convenzionale eleganza4 ,tutta quell'arte doveva passare come una cometa che abbia impedito di vedere il sole e di scaldarsi al sole2 e lasci lunghi strascichi in una produzione artistica che mai la pi misera1 della prima met del secolo1 tutta di manichini in vestiarii di latta e di cartone4 ,a chi guardi quell'arte tagliata nel legno o fusa nello stagno1 vedr anche estollersi di lontano il ,canova pieno di slancio per la bellezza antica1 lo vedr meditare nei musei di ,roma1 patrocinarne i diritti innanzi a ,napoleone che li aveva impoveriti1 cercare il riscatto delle opere d'arte tolte dalla patria4 ,nel disfacimento dell'arte1 la grande anima sper nell'antico1 ed inizi uno dei tanti ritorni verso le civilt passate che dal secolo ,,xvi in poi sembrano fatali1 ineluttabili4 ,di quando in quando nel nostro mare le onde s'innalzano1 e corrono impetuose alle antiche rive1 ove non sono pi n le ,sirene1 n i ,tritoni1 n le ,nereidi1 n i velli d'oro2 e quelle onde s'acquetano e tacciono in una morta gora4 fatale1 e cos sar1 fino a che l'arte avr strumenti logori e mezzi insufficienti e incerti ideali2 l'arte classica apparir coi suoi esemplari eterni in un'aureola di luce4 ,primo tra i suoi contemporanei il ,canova vide quella luce1 e ne fu abbagliato4 ,quando alla fine del #ahae1 lo scultore1 riscattati a ,parigi i tesori d',italia1 visit ,londra1 e si vide innanzi i marmi del ,partenone1 le trionfali feste ,panatenaiche di ,fidia e della sua scuola1 ove l'ideale avvolge la realt e la bacia1 il ,canova sospir come se avesse veduto sulla scala del bello1 pi in alto1 pi in alto l'arte4 ,come ,giacobbe1 egli vide quella scala diritta al cielo4 ,tardi1 esclam1 troppo tardi6 quando ebbe la visione olimpica4 ,ma non tardi mai1 perch il sacrificio della sua vita doveva sollevare a maggiori idealit l'arte2 e a' suoi sforzi due generazioni gi unirono i loro2 e il secolo che sta per finire guarda all'antesignano1 che lo ha iniziato gloriosamente4 ,il venerato patriarca non vide la terra promessa1 ma altri nell'avvenire da lui generato vedr per la scala1 da lui intravveduta come in un sogno tra le nebbie di ,londra1 salire1 salire al sommo il genio dei tempi nuovi4 ,nota del ,trascrittore ,ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute1 cos come le grafie alternative 7edifici_/edific e simili71 correggendo senza annotazione minimi errori tipografici4