,note3 ,images ( ! orig9al pages are available ?r\gh ! ,google ,books ,libr>y ,project4 ,see http3_/_/www4google4com_/books8id,wkcx,a ,a,a,a,m,a,a,j ,nota del ,trascrittore ,text enclos$ by und]scores is 9 italics 7italics74 ,text enclos$ by equal signs is 9 bold face 7bold74 ,,giovanni ,,pascoli ,,m9]va ,,oscura ,,prolegom5i3 ,,la ,,co/ruzione ,,morale ,,del ,,poema ,,di ,,dante4 ,,livorno ,,tipografia ,,di ,,raff4 ,,giu/i ,,editore-,,libraio #ahih ,,propriet ,,lett]>ia ,a ,,gasp>e ,,f9ali ,eccell4mo ,s5atore1 que/o mio /udio fu gi pubblicato1 sebb5e con alcuna v>iet1 nel ,convito di ,adolfo de ,bosis1 del mio ,adolfo1 uno dei cuori pi nobili e degl'+egni pi =ti *e mi sia /ato e mi sia p] ess]e concesso di ammir>e e di am>e4 ,9 quel ,convito1 9 cui elettissimi spiriti (frirono 7con quale frutto di lodi e di grazie1 ,adolfo dir7 ai loro cittad9i coppe ideali1 f]v5ti di p5si]o g5]oso1 dic5do col poeta di ,mytil5e1 an*'io fui cos ardito di prop9>e2 e prsi1 tra altro1 que/i ,prolegom5i della ,m9]va ,oscura1 quanto a dire1 la *iave p] entr>e nel mi/]o di ,dante4 ,era da c9que o sei anni il mio lavoro segreto e pr$iletto3 lo m$itavo p] giorni int]i e ne sognavo 7sorrida o rida *i vuole2 ma v]o67 le notti4 ,era la mia compagnia1 il mio con=to1 il mio vanto4 ,dai dispregi *e mai non mi sono mancati1 io mi rifugiava nell'oscuro ,tesoro delle mie argom5tazioni e div9azioni2 le contavo e ripetevo1 e ne uscivo raggiante di solit>io orgoglio4 ,av] vi/o nel p5si]o di ,dante6 ,io ricordava spesso quella aff]mazione1 *e si legge nel ,convivio di lui e *e riportata nel ,cap4 ,,iii di que/i ,prolegom5i3 ,la v]a s5t5za4444 p] alcuno v$]e non si pu1 s'io non la conto2 ed e/5devo alla ,com$ia ci *e egli dice delle canzoni conviviali2 e soggiungevo3 ,e io1 la v]a s5t5za1 io l'ho v$uta6 ,s3 io era giunto al ,polo del mondo ,dantesco1 di quel mondo *e tutti i sapi5ti indagano come op]a d'un altro ,dio6 ,io aveva scop]to1 9 c]to modo1 le leggi di gravit di que/a altra ,natura2 e que/'altra natura1 la ragione dell',univ]so ,dantesco1 /ava p] svel>si tutta6 ,e cos concludevo1 nel no/ro ,convito1 con p>l>e della gloria *e da ric]ca e scop]ta tanto importante doveva d]iv>mi4 ,non sono da allora passati due anni1 e1 m5tre la f$e nei miei argom5ti si assodata p] sempre1 svanito dal mio cuore ogni desid]io di gloria e di gloriola4 ,se vanit la vita1 la gloria l'ombra gettata da quella vanit4 ,cancelliamo dunque quelle sup]be p>ole6 ,mi p]doni *iunque ne sia rima/o sc&alizzato6 ,oh6 se la gloria ombra di vanit1 se vaporazione di nulla1 non p] cos vana e nulla cosa il desid]io di essa4 un desid]io di sopraff>e1 un desid]io di deprim]e e di avvilire altrui4 ,via dal cuore cos p]v]so f]m5to6 ,e il p]v]so f]m5to se ne &ato1 e non c' pi d5tro me se non una gr&e aspirazione a contempl>e e ad am>e4 ,s *e ora mi giova cr$]e *e an*e 9 que/a pov]a op]a mia io non abbia fatto se non contempl>e1 con nessun altro f9e se non que/o di contempl>e4 ,n alcun altro frutto me ne v5ga1 se non que/'uno1 d'ess]e amato da *i contempl1 con me1 il miro gurge ,dantesco2 e1 se non da alcun altro1 da lei1 gr&e e buono onore e presidio mio2 da lei *e conosce ,dante1 come po*i altri2 da lei *e ne scrive con tanta pr(ondit di p5si]o e tanta dignit di /ile2 da lei *e1 tra le cure assidue e sev]e del suo alto uffizio1 ne pr5de il coraggio del b5e e l'inspirazione del v]o2 da lei1 inf9e1 *e ama ,dante e ama 7come difficile1 eppur dolce a dire67 ama ancora que/o m9imo int]prete di lui2 come a dire1 la /ella *e riluce nel cielo1 e la /illa1 p5dula e caduca1 *e di quaggi la riflette4 ,mi ama1 illu/re s5atore1 e io l'amo2 e p]ci d$ico a lei que/i ,prolegom5i2 non s5za p5s>e *e cos io v5go a f>e atto di omaggio an*e alla =te t]ra di ,romagna1 *e fu madre ad amb$ue noi1 e della quale ,ella atte/a la sanit e la g5ialit1 la =tezza e la g5tilezza1 con la virt sua antica2 a quella =te t]ra *e ospit le gr&i memorie e le gr&i sv5ture1 l',imp]o e ,dante2 non s5za p5s>e *e cos p] me si d un supremo tributo d'affetto a quella c>a anima nel cui pietoso ricordo si /r9se tra lei e me l'indissolubile nodo3 a mio padre4 ,mess9a1 #bj ,g5naio #ahih4 ,,giovanni ,,pascoli4 ,,indice ,lett]a a ,gasp>e ,f9ali ,pag4 v ,m9]va ,oscura3 ,prolegom5i1 #a-adi ,app5dice3 ,s*i>im5ti e aggiunte4 ,i4 ,il ,messo del ,cielo #aea ,,ii4 ,il ,conte ,ugol9o #aei ,,iii4 ,le difficolt del ,b>toli ecc4 #agg ,,iv4 ,moralium dogma #bji ,v4 ,corrispond5ze #bab ,conosc]e e descriv]e la m5te di ,dante s> mai possibile8 ,egli eclissa nella pr(ondit del suo p5si]o3 volont>iam5te eclissa4 ,io gi mi posi 9 cuore di seguirlo 9 una di que/e sp>izioni1 nella quale1 dopo av] detto1 ,,mirate1 egli lascia i no/ri oc*i 9 mezzo alla calig9e4 ,se v$o que/a volta1 io dicevo1 v$r sempre1 se lo compr5do 9 que/a p>te1 lo compr5d] nel re/o4 ,i4 ,il luogo oscurissimo dal ,,vii al ,,ix dell'inf]no4 ,e l'ora del tempo mezzanotte4 mezzanotte qu&o il ,poeta sc5de con ,virgilio a maggior pieta'1 m5tre era vespro qu&o si app>ec*iava a so/5] la gu]ra ,s del camm9o e s della pietate'4 ,cadono le /elle e p]suadono il sonno3 l'ora *e ,enea1 con voce *e noi s5tiamo rison>e nei v]si di ,virgilio1 grave e quasi velata1 si fa a n>r>e l'ultima notte di ,troia4 ,e ,dante *e gi nella s]a1 nel sil5zio e sopore univ]sale1 si s5tiva solo a vegli>e di tutti i viv5ti1 ora a mezzanotte p>e oppresso da un sogno sognato p] tutto il dur>e d'un viaggio notturno4 ,e il viaggio p>e uno di quelli *e possiamo ricord>e d'av] fatti da fanciulli 7,dante come un fanciullo vic9o a ,virgilio71 un poco a pi$i1 poi portati di peso 9 c>rozza1 poi discesi s5za av]ne cosci5za int]a1 balzati di qua e di l1 tra cigolii e s*ioc*i e scric*iolii e tonfi1 con qual*e c>ezzevole p>ola mormorata all'orec*io 9 mezzo a un rotol>e cont9uam5te e sordam5te fragoroso4 ,l',ombra e il ,viv5te sc5dono accompagnati dal gorgoglio assiduo di un fossato di acqua buia1 e que/o fossato si fa palude1 la palude della ,tri/izia'1 9 fondo alla piaggia4 ,e la palude pi5a di /repito d'anime *e rissano tra loro e di scoppi di bolle *e v5gono da altre anime fitte nel fango4 ,essi girano p] un gr&e arco del m>g9e e si trovano avanti una torre4 ,la torre acc5na con due fiamme sulla cima1 e un'altra di lontano r5de il c5no4 ,una b>ca s'appressa nel buio1 e il b>caiuolo grida s9i/ram5te4 ,entrano1 vanno4 ,a ,dante app>isce1 pi5o di fango1 il nemico morto *e non riconosce lui e =se vuol salire nella sua b>ca2 ma da lui riconosciuto e resp9to4 ,una sc5a inf]nale di odio e di sdegno e di giu/a v5detta e di rabbia impot5te e di battaglia tra morti1 tramezza il viaggio della mezzanotte4 ,il vocio dei dannati s'allontana2 ed ecco avanti avanti un imm5so lam5to1 9 fondo 9 fondo un rosseggi>e di fuoco3 una citt di f]ro inc&esc5te1 ,dite1 il v]o ,inf]no4 ,sb>cano1 e p] la prima volta ,dante v$e i da' ciel piovuti'2 p] la prima volta lasciato solo2 p] la prima volta v$e il ,mae/ro1 con gli oc*i alla t]ra1 dubit>e e sospir>e1 l'ode p>l>e con p>ole tron*e e raccont>e una tetra /oria di scongiuri e di luoghi fondi e bui4 ,lo int]rompe l'app>izione delle ,furie1 vi5e 9 volta il ,gorgon1 e ,virgilio *iude gli oc*i a ,dante con le sue mani4 ,qu&o egli cos s5za vi/a1 s5te come l'appress>e di un temporale4 ,vi5e il lib]atore1 un ,messo del cielo *e con una v]ghetta apre le porte di f]ro4 il risveglio1 f9alm5te3 e ,dante si trova 9 un cimit]o con gli avelli scop]*iati1 donde escono fiamme4 ,tra il sommo del p]icolo1 qu&o sulla cima della torre rov5te si mo/ra il ,gorgon1 e il risveglio1 un ammonim5to agli intelletti sani *e sembra un lampo il quale apr5do a un tratto le t5ebre1 le lascia pi n]e e in]ti *e mai4 ,or qui1 pi *e 9 ogni altro luogo e mom5to1 dubbio e oscurit4 ,/ige1 torri1 ,flegias1 p>ole di ,virgilio1 ,furie1 ,gorgon1 ,messo3 tutto mi/]o4 ,ma nello ,/ige1 *e c+e la citt dol5te1 il fummo pi ac]bo'4 ,,ii4 ,io p5sava3 ,la sua ,com$ia volle ,dante *e p>lasse faticosa e =te'2 e c]to egli cr$eva1 come e pi *e p] la canzone 8,voi *e1 int5d5do1 *e radi avess]o a ess]e coloro *e int5dess]o b5e sua ragione1 pago *e la bellezza ne fosse v$uta1 se la bont m5o ne era s5tita4#a ,c]to egli avv]te nel poema /esso e di nascond]e la dottr9a sotto il velo dei v]si e di vol]e b5 =niti di dottr9a i suoi lettori2 d'ess]e cio =te od oscuro1 e faticoso o duro4 ,avanti le porte di ,dite1 qu&o le f]oci ,er9e dom&ano il ,gorgon e il ,mae/ro *iude gli oc*i a ,dante1 que/i int]rompe il racconto1 *e sguita col fracasso sonante p] le torbide onde1 dic5do al lettore3 ,o voi1 *e avete gl'intelletti sani1 ,mirate la dottr9a *e s'asconde ,sotto il velame degli v]si /rani4#b #a ,canzone ,voi *e int5d5do'1 ,tornata1 v4 #a-c e ,convivio ,,ii cap4 ,,xii4 #b ,inf4 ,,ix #fa e segg4 ,cos nella valletta dei fiori1 f9ito l'inno della ,compieta1 prima di n>r>e lo sc5d]e dei due angeli e il v5ire del s]p5te1 si volge pure al lettore3 ,aguzza qui1 lettor1 b5 gli oc*i al v]o1 ,* il velo ora b5 tanto sottile1 ,c]to1 *e il trapass> d5tro leggi]o4#c #c ,purg4 ,,viii #ai e segg4 ,il velo della lett]a1 la s5t5za lett]ale1 il di fuori1 e il v]o quello *e si nasconde sotto il manto di quella favola3 il di d5tro1 una v]it1 come egli dice1 ascosa sotto bella m5zogna4#d ,il velo qui sottile1 il v]o dunque facilm5te trasp>isce3 p]* l'invito ad aguzz>e gli oc*i8 ,p] compr5d]e la cosa1 bisogna rilegg]e nel ,convivio il p]*1 quale egli lo espone1 della =tezza' o gravezza' non solo delle canzoni1 ma dello scritto *e quasi ,com5to dire si pu'1 *e ord9ato a lev>e il difetto della durezza 9 esse1 9 p>te un poco duro'4#e ,dante scrive *e p] l'esilio e p] il v5to secco *e vapora la dolorosa pov]t1 la quale ne fu l'effetto1 ess5do vile app>ito agli oc*i a molti1 e non solo nella p]sona sua ma 9 ogni op]a1 s gi fatta1 come quella *e fosse a f>e1 gli conv5iva con pi alto /ile d>e nel ,convito un poco di gravezza1 p] la quale p>esse di maggiore autorit4#f ,or1 s5za vol] pr5d]e alla lett]a il div9o autore della ,com$ia1 bisogna pur cr$]e *e s con l'allegorizz>e1 s con la copia della dottr9a e la sottilit dei ragionam5ti1 egli si proponesse pi di ess]e alto *e *i>o1 secreto pi *e accessibile1 autorevole pi *e p]suasivo4 ,c]to re/r+5do il discorso all'allegoria1 facilm5te si pu v$]e *e se essa fu da ,ges adop]ata nella =ma di p>abola p] f>e meglio int5d]e la sua div9a p>ola1 da altri fu usata1 o p] timore dei pot5ti al f9e di s*iv>e la loro v5detta1 o p] isfoggio d'arte1 al f9e di colpire d'ammirazione gli uditori4 ,nei quali casi1 non si p]segue dall'allegorizzatore il pregio della *i>ezza1 p] la quale il suo p5si]o sia ap]to a tutti1 ma il vanto dell'+egnosit1 con la quale o celi 9 p>te il v]o1 s *e a que/i sia manife/issimo1 a quelli occultissimo1 o a tutti lo ricopra1 s *e bisogni a tutti affatic>si p] trapass> d5tro4 ,or qu&o il ,poeta ammonisce il lettore di aguzz> b5 gli oc*i al v]o1 egli1 9 c]to modo1 lo sfida1 lo mette alla prova indic&ogli un velo sottile attrav]so il quale si pu v$]e da tutti1 eppure non detto *e da tutti si v$a2 se ci avvi5e d'un velo b5 tanto sottile1 *e s> dei velami pi fitti e dei v]si pi /rani8 #d ,conv4 ,,ii #a3 p]oc* 9 ciascuna cosa *e ha 'l d5tro e 'l di fuori1 impossibile v5ire al di d5tro1 se prima non si vi5e al di fuori3 onde1 conciossiacosa* nelle scritture la s5t5za litt]ale sia sempre al di fuori1 impossibile v5ire all'altre1 massimam5te all'allegorica1 s5za prima v5ire alla litt]ale'4 #e ,conv4 ,i #c4 #f ,conv4 ,i #c e #d4 ,,iii4 ,con tali p>ole adunque ,dante ci ammonisce della =tezza' della sua ,com$ia1 p] l'allegoria *e ne copre la s5t5za2 con altre ci ricorda la sua difficolt1 p] la dottr9a *e necess>ia a int5d]la3 ,o voi *e siete 9 piccioletta b>ca ,desid]osi d'ascolt>1 seguiti ,dietro al mio legno *e cant&o v>ca1 ,tornate a riv$] li vo/ri liti1 ,non vi mettete 9 pelago2 * =se ,p]d5do me1 rim>re/e sm>riti ,l'acqua *'io pr5do1 giammai non si corse3 ,m9]va spira e conducemi ,apollo ,e nove ,muse mi dimo/ran l',orse4 ,voi altri po*i1 *e drizza/e il collo ,p] tempo al pan degli ,angeli1 del quale ,vivesi qui1 ma non s5 vi5 satollo1 ,mett] potete b5 p] l'alto sale ,vo/ro navigio1 s]v&o mio solco ,d9anzi all'acqua *e ritorna eguale4#g #g ,p>4 ,,ii #a-ae4 ,il pelago o alto sale la t]za ,cantica2 la b>ca piccioletta *e ai desid]osi d'ascolt>e poteva ba/>e nelle altre due p>ti del ,poema1 pi non ba/a4 ,c]to1 dottr9a occorreva an*e allora1 ma ora pi assai3 allora ba/ava ascolt>e e capire1 ora bisogna av]e dottr9a an*e di suo1 p] non riman]e sm>riti qu&o si p]desse un poco di vi/a il legno del ,poeta1 e di udito la sua musica voce4 ,se ne ricava *e la difficolt della t]za ,cantica non solo pi =te delle altre due1 ma di g5]e diff]5te3 si direbbe *e 9 quelle provi5e dalle allegorie o dai simboli1 *e p]t5gono all'arte del poeta e 9 que/a pi specialm5te dalla pr(ondit della sci5za1 *e rigu>da il filos(o e il teologo4 ,ma1 insomma1 egli /esso1 ,dante1 ha confessato di vol] ess]e oscuro e di vol]e ora es]cit>e l'acume1 ora mett]e a prova la dottr9a de' suoi lettori4 ,e guai se que/o acume e que/a dottr9a fosse quanto e quale s>ebb]o /ati necess>i a scoprire il velo delle canzoni del ,convivio6 ,/>ebb]o sulla porta della ,com$ia que/e p>ole di colore oscuro3 ,la v]a s5t5za444 p] alcuno v$]e non si pu1 s'io non la conto4#h #h ,conv4 ,i #c 9 f9e4 ,,iv4 ,ma a b5e sp]>e1 *e il ,poema sacro1 sebb5e volutam5te faticoso e =te1 sia pure accessibile alle no/re m5ti1 invita una consid]azione tra le altre4 ,il ,poeta nel ,convivio di*i>a *e dal suo ,com5to1 un effetto pu d]iv>ne al lettore3 non solam5te444 diletto buono a udire1 ma sottile ammae/ram5to1 e a cos p>l>e e a cos int5d]e l'altrui scritture'4 ,ora1 non c' bisogno di moltiplic>e p>ole p] int5d]e *e dal capire la ,com$ia egli dovesse imag9>e al lettore oltre quel diletto e quell'ammae/ram5to1 un effetto di utilit pi l>ga e pr(onda4 ,tutto il poema ci atte/a *e que/o effetto il ,poeta se lo proponeva come f9e1 e non aggiungo1 pr9cipale2 p]* pr9cipale f9e del ,poeta v]am5te que/o3 f>e poesia4 ,ma dopo que/o1 ,dante adunque si proponeva un f9e d'ammae/ram5to2 e di quante e quali specie1 non occorre dire2 ma *e esso avesse a ess]e vitale'1 dice da s4 ,ora1 come avrebbe egli c9to d'alte mura un fonte di vita8 ,sp]>e dunque *e lib]a sia a quello la via1 a *i la trovi1 ragionevole4 ,e p] trov>la1 egli dice *e bisogna seguir lui e non p]d]lo di vi/a o di udito1 e s=z>si di pass>e oltre il velo della p>ola1 e dal di fuori entr>e nel di d5tro4 ,ebb5e3 io ricordo *e 9 f9e quegli *e d tali ammonim5ti e consigli1 1 9 c]to modo1 un ,dante div]so da quello *e prima segue ,virgilio e poi ,beatrice2 b5s lui1 ma esce 9 quel mom5to dalla mirabile f9zione del suo canto e ri*iama su essa l'att5zione no/ra3 non pi l'attore1 ma l'autore1 *e p>la4 ,ora io cr$o *e a noi conv5ga1 p] int5d]e il poema1 seguire appunto l'attore1 il ,dante *e figura come ammae/rato e guidato e illum9ato cont9uam5te e a mano a mano2 prima da ,virgilio1 poi da ,beatrice1 e qua e l imp>a da tutti e da tutto2 e f+e1 p] mo/r>e agli altri come possano condurvisi1 di ess]e tratto esso di s]vo444 a lib]tate'4 ,da que/a p>te di ,dante io p5so *e come naturale *e d]ivi non piccola oscurit1 p]* l'autore1 f+5do *e l'attore sia ammae/rato nella v]it via via1 non pu dire la v]it1 quale 1 d'un tratto2 cos sp]abile *e a noi v5ga la luce1 se non presum]emo di prec$]e ,dante /esso e di v$] pi di quello *e egli /esso dice di av] v$uto4 ,v4 ,egli non lo scol>e1 *e n>r&o come imp>asse1 *i>isca gli /adii del suo tiroc9io con la luce1 *e solo al t]m9e della lunga discipl9a glielo illu/r2 ma il disc5te1 *e vol5do *e gli altri imp>9o come esso1 non nasconde il suo graduale pass>e dall'ignoranza alla sci5za4 ,non quel pellegr9o *e n>ra il suo viaggio come *i1 dopo lungo inc]to err>e nell'ombra e nella p5ombra vide poi *i>a a giorno fatto la via non v$uta b5e qu&o la p]correva nella notte e all'alba1 e la descrive altrui quale la scorse al sole e non quale la intravide al buio o nella calig9e2 ma come *i guid&o p] un camm9o gi trito da lui un altro uomo nuovo di quello1 voglia lasci>gli prov>e tutti i dubbi e gli scon=ti della via1 p] non m5om>gli la gioia del giung]e1 dopo av] brancolato2 cio di scoprire1 dopo av] ignorato4 ,egli si mo/ra s9 da pr9cipio1 scol>e diffid5te e pellegr9o timoroso4 ,l'esito del viaggio e dell'insegnam5to non fa s *e egli1 nel raccont>e1 ci nasconda tale timore e diffid5za4 ,dante s'abb&ona subito del v5ire1 dove ,virgilio gli ha detto di m5>lo1 solo p] fuggire il male della lupa1 e peggio'2 ma app5a mosso con lui1 disvuol ci *e volle1 e ,virgilio1 p] gu>irlo della sua viltate e della sua tema 7il l+uaggio di ,dante avrebbe fatto solo cr$]e a una ispirazione di mode/ia71 gli n>ra p]* v5ne1 m9utam5te rif]5dogli non solo *e ne fu pregato da ,beatrice1 ma *e ,beatrice fu mossa da ,lucia e ,lucia dalla ,donna ,g5tile3 ,dunque *e 8 p]*1 p]* ri/ai8 ,p]* tanta vilt nel core allette8 ,p]* ardire e fran*ezza non hai8 ,poscia *e tai tre donne b5$ette ,curan di te nella corte del cielo1 ,e il mio p>l> tanto b5 t'impromette8#i #i ,inf4 ,,ii #aba e segg4 ,la virt /anca di ,dante si r9vigorisce1 l'ardire gli corre al cuore2 ma solo la m5zione delle tre donne b5$ette *e lo fa torn>e nel suo primo proposito4 ,o non ba/ava dunque il p>l>e' di quello *e di l a poco egli *iama duca1 signore e mae/ro8 ,no3 non ba/ava pi1 app5a ,dante fu lib]o del p]icolo imm95te4 ,e p]*8 p>e *e il p]* sia incluso nella preghi]a volta al poeta3 ,poeta1 io ti ri*ieggio ,p] quello ,dio1 *e tu non conosce/i4#aj #aj ,inf4 ,i #ahj e seg4 ,dante m$ita1 c]to1 il fatto1 *e quegli *e gli si (fre a salvatore1 non conobbe il v]o ,iddio2 sa p] *e egli 7mi si p]doni l'espressione7 l',evangeli/a degli atti di ,enea e delle ge/e di ,roma1 e ha n>rato della discesa di ,enea4 ,ma diffida1 diffida3 ,tu dici1 *e di ,silvio lo p>5te1 ,corruttibile ancora1 ad immortale ,secolo &1 e fu s5sibilm5te4#aa #aa ,inf4 ,,ii #ah e segg4 ,con quanto maggiore assev]anza dice cont9u&o3 ,&ovvi poi lo ,vas d'elezione6#ab #ab l4 c4 #bh4 ,nell'effetto di que/i due /raord9>i fatti ,dante trova motivo a cr$]li come giu/ificati cos v]i2 e *i conosce il poeta1 sa *e l'effetto del primo non doveva p>]gli m9ore del secondo3 tuttavia1 nella sua f9zione poetica1 non mo/ra c]to con la frase att5uata ,non p>e indegno ad uomo d'intelletto' e con la p>5tesi ,a vol] dir lo v]o'1 quella sicurezza *e ha dic5do3 ,p] rec>ne con=to a quella f$e ,*' pr9cipio alla via di salvazione4#ac #ac l4 c4 #bi e segg4 ,n sfugga *e dopo il primo grido ,p] quello ,iddio *e tu non conosce/i'1 ora *e p>la dietro la m$itazione della paura e del dubbio1 non pronunzia pi il proprio nome di ,dio1 ma circoscrive o acc5na3 l'avv]s>io d'ogni male'1 altri'4 ,p]1 alle p>ole' di ,virgilio1 ora *e e*eggiano altre v]e p>ole'1 cr$e pi *e al p>l>e' di prima2 e ogni dubbio o timore svanito4 ,p] sempre8 ,tutt'altro4 ,sospetto' e vilt' mo/ra subito all'+resso dell'inf]no1 e ha bisogno del lieto volto' del mae/ro p] ricon=t>si4 ,ma il volto non sempre lieto2 ba/a *e div5ti smorto p] piet1 p]* ,dante 7*e noi v$iamo sempre fisso nel duca7 esiti a sc5d]e3 ,come v]r1 se tu pav5ti ,*e suoli al mio dubbi>e ess] con=to8#ad #ad ,inf4 ,,iv #ag4 ,la p]suasione dunque ispiratagli dalle p>ole di ,virgilio1 le quali sono eco delle p>ole di ,beatrice1 non dura salda e immutabile e ha bisogno di sempre nuove conf]me4 ,e nel secondo c]*io ha subito di *e alim5t>e la sua cop]ta diffid5za1 nelle p>ole di ,m9os3 ,gu>da com'entri1 e di cui tu ti fide2#ae #ae ,inf4 ,v #ai4 se non *e il ,mae/ro pronto a ribatt]e la ins9uazione1 come diremmo noi1 del giudice inf]nale4 ,n pu1 nel t]zo1 incor>lo il not>e *e il gran v]mo mo/ra le sanne1 non a lui solo1 ma a tutti e due3 ,qu&o ci scorse ,c]b]o1 il gran v]mo1 ,le boc*e ap]se1 e mo/rocci le sanne4#af #af ,inf4 ,,vi #bb e seg4 ,se avesse compreso *e solo esso era il m9acciato e non ,virgilio1 avrebbe cr$uto di av]e 9 lui un ausiliatore sicuro2 ma ,virgilio era con lui accomunato nel p]icolo4 ,v]o *e an*e que/a volta il ,mae/ro pronto1 non con le p>ole pi1 ma con le pugna pi5e di t]ra4 ,nel qu>to c]*io il timore di ,dante ha tempo di manife/>si1 alla voce *ioccia di ,pluto2 * il ,mae/ro gli si volge p] con=t>lo2 ,non ti noccia ,la tua paura1 *1 pod] *'egli abbia1 ,non ti torr lo sc5d] que/a roccia4#ag #ag ,inf4 ,,vii #d e segg4 ,f9ora1 9 tutti i quattro c]*i1 ,dante o esplicitam5te o implicitam5te ha n>rato di av]e avuto paura2 il *e vuol dire *e egli non si fidava ancora p]fettam5te di ,virgilio3 al qu9to poi1 la sua sfiducia tanta1 *e egli propone di ritrov> l'orme loro3 ,p5sa1 ,lettor1 se io mi scon=tai ,nel suon delle p>ole mal$ette2 ,*'io non cr$etti ritorn>ci mai4 ,o c>o duca mio1 *e pi di sette ,volte m'hai sicurt r5duta1 e tratto ,d'alto p]iglio *e incontro mi /ette1 7non sono v]am5te nemm5o sette le volte1 e que/a esag]azione atte/a il timore pres5te1 e le p>ole *e seguono provano1 se ce n' di bisogno1 il timore passato7 ,non mi lasci>1 diss'io1 cos disfatto3 ,e se 'l pass> pi oltre c' negato1 ,ritroviam l'orme no/re insieme ratto4#ah #ah ,inf4 ,,viii #id e segg4 ,lasciato solo un poco1 ,dante 9 =se2 e il s e il no gli t5zonano nel capo2 v$5do poi torn>e il suo ,signore con passi r>i1 con gli oc*i alla t]ra1 s5za baldanza e sospiroso1 egli sbigottisce e la vilt gli sp+e sul volto il pallore2 e al s5tirlo p>l>e int]rotto e tra s1 impaura sempre pi e ci confessa di av] molto dubitato *e si avv]asse la sp]anza e l'aspettazione di ,virgilio *e di qua dalla porta dell'inf]no alcuno disc5desse l'erta4 ,ora non poteva ess]e1 se mai1 se non dal ,limbo1 * gli altri dannati sono dalla loro colpa circoscritti al loro c]*io2 e ,dante appunto dom&a se dal ,limbo pu alcuno v5ire negli altri c]*i pi bassi4 ,virgilio mo/ra di cr$]e *e la diffid5za di ,dante non sia p] l'aspettato salvatore1 ma p] lui /esso2 e risponde assicur&olo *e gi altra volta fece il viaggio2 e qu9di3 ,b5 s il camm93 p] ti fa sicuro4#ai #ai ,inf4 ,,ix #cj4 ,ma ,dante non si fa sicuro1 se non appresso le p>ole sante del messo del cielo1 e nel se/o c]*io pu f>e1 9 c]to modo1 amm5da de' suoi dubbi1 dic5do al ,mae/ro cui ora segue docilm5te 7io dopo le spalle'73 ,o virt somma1 *e p] gli empi giri ,mi volvi1444 come a te piace4#bj #bj ,inf4 ,x #d e seg4 ,c]to1 passata la porta di ,dite1 ,dante ha ragione di cr$]e al ,mae/ro1 e 7subito1 prima di sc5d]e nell'abisso inf]iore7 ne d la prova1 ri*i$5dogli un comp5so del tempo *e sono altrim5ti p] p]d]e1 e ne otti5e la di*i>azione di tutto l',inf]no4 ,,vi4 ,or come mai que/a di*i>azione m9uta ed esatta non pur tale da togli]e ogni difficolt *e c'imp$isce di v$]e la co/ruzione morale dell',inf]no1 e p]ci il si/ema filos(ico di tutto il poema8 ,io cr$o *e ci v5ga dal fatto *e ,dante /esso non ha voluto ess] *i>o4 ,e p]*8 ,giova rispond]e dom&&o3 p]* ,dante non si fidava troppo e qual*e volta ap]tam5te dubitava di ,virgilio8 ,la rispo/a facile3 p]* ,virgilio simbolo di cosa1 9 cui noi abbiamo torto se riponiamo int]a e inf9ita fiducia1 sia essa cosa la ,ragione o sia la ,filos(ia2 e solo a lei dobbiamo cr$]e1 qu&o ci dimo/ra d'ess]e mossa da quelle tali tre donne *e si *iamano la ,donna ,g5tile1 ,lucia e ,beatrice1 di ess]e mossa da ,beatrice1 p] limit>ci1 e di &>e a ,beatrice3 ,con lei ti lasc] nel mio p>tire4#ba #ba ,inf4 ,i #abc4 ,ora1 se la esposizione filos(ica delle colpe punite 9 ,inf]no non c' *i>a1 noi possiamo fondatam5te cr$]e1 *e *i>a non appunto p]* fatta da *i *i>a non la poteva f>e4 ,al *e possiamo aggiung]e *e1 an*e pot5do1 ,virgilio non l'avrebbe al tutto *i>ita1 p]* egli il ,mae/ro1 e il ,mae/ro deve lasci> lavor>e l'intelletto del discepolo4 ,dei quali due punti acc5no la prova1 rim&&o a ci *e ,virgilio /esso dice nel ,purgatorio1 nell'esposizione *e fa del ,purgatorio1 al v]so #aci del ,,xvii p] il secondo punto1 e ai v]si #df-di del ,,xviii p] il primo4 ,dai quali ultimi v]si possiamo ricav>e la conclusione *e ,virgilio pu dire solo quanto ragion qui v$e'4 ,e *e v$eva la ragione dunque nell'ord9am5to e divisione dei peccati nell',inf]no8 ,v$eva1 quanto aveva insegnato il mae/ro di color *e sanno1 di cui appunto citata l',etica e la ,fisica4 ,noi possiamo aggiung]e il libro de ,(ficiis di ,cic]one1 sia *e ,dante avesse letto l'op]a int]a1 sia *e ne conoscesse solo alcuni e/ratti4 ,,vii4 ,*e dobbiamo conclud]e sulla co/ruzione morale'1 dell',inf]no8 sulla divisione de' peccati8#bb ,que/o3 *e delle tre disposizioni *e il ,ciel non vuole1 una1 l',incont95za1 punita fuori della citt roggia1 e le altre due1 ,malizia e matta ,be/ialit1 d5tro3 *e que/e due equivalgono poi a una triplice ,malizia1 di cui +iuria il f9e1 della qual ,malizia le tre specie sono ,viol5za1 ,frode 9 quello *e fidanza non imborsa1 ,frode 9 colui *e si fida1 o di *i trade'4 ,pu alcuno anzi t5]e *e la matta ,be/ialit sia cosa div]sa da que/a triplice ,malizia4 ,d',incont95za sono c]to tre peccati di cui ,dante discepolo di ,virgilio conosceva gi il nome3 peccato c>nale o vizio di lussuria 7,v #ch e #ee7 di coloro *e m5a il v5to2 colpa della gola 7,,vi #ec7 di quelli *e batte la pioggia2 av>izia 7,,vii #dh7 o sp5dio s5za misura 7#db7 o mal d>e e mal t5]e 7#eh7 degli altri *e si incontran con s aspre l+ue4 ,sa =se an*e il nome del peccato di quei della palude p+ue8 ,9 essa sono l'anime di color cui v9se l'ira 7,,vii #aaf71 e sono an*e i tri/i *e port>ono d5tro accidioso fummo 7#aba74 ,il peccato dunque duplice e contr>io1 come di quelli del qu>to c]*io3 ira e accidia4 ,nulla si potrebbe dire1 a que/o punto1 di pi *i>o3 or come si p>lava d'oscurit o d'incompiutezza8 ,oh6 oscura s1 e incompiuta la sposizione di ,virgilio4 ,lasci&o da p>te il punto della matta ,be/ialit1 della quale io non mi sono mai resa ragione come abbia potuto suscit> dubbi e dispute1 e /r+5do 9 po*e p>ole il molto *e si scritto1 come mai dei sette peccati capitali1 due l',invidia e la ,sup]bia1 non sono puniti nell'inf]no ,dantesco8 ,o sono puniti s1 ma con altro nome e con altro si/ema1 d5tro ,dite1 dove con l',invidia e la ,sup]bia1 avrebb]o la loro p5a un',ira1 una ,lussuria1 una ,cupidigia o *e s io1 pi gravi di quelle dei c]*i primi e dello ,/ige8 ,ma p]*1 se que/i *e sono peccati m9ori hanno un luogo a loro ord9ato fuori di ,dite e1 qua e l1 d5tro1 la ,sup]bia e l',invidia l'avrebb]o solo d5tro ,dite8 ,non si risponda3 sono pi gravi2 p]* di qua da ,dite quella gradazione1 p] cui ,lussuria m5o grave di ,gola e ,gola di ,av>izia e ,av>izia di ,ira e ,accidia1 non si potrebbe trov>e pi oss]vata1 se1 p] esempio1 lussurioso ,brunetto1 e iracondo1 p] esempio1 ,azzol9o4 ,e cos come di que/i c9que peccati1 si trov]ebbe degli altri due4 ,ma pu ess]e *e que/i due si trov9o nello ,/ige1 acc5nati app5a con un aggettivo o mo/rati con un atteggiam5to4 ,pu an*e ess]e2 ma allora1 cr$5do *e cos sia1 io dovrei sempre conclud]e1 come concludo cr$5do *e ci non sia1 *e l'insegnam5to di ,virgilio oscuro1 o p]* la ragione1 sebb5e illum9ata dalla filos(ia ,ari/otelica1 non v$e assai1 o p]* il ,mae/ro vuole es]cit>e il discepolo e avvezz>lo a c]c> da s1 o p] tutte e due le ragioni insieme4 ,c]to ,virgilio /esso fa int5d]e l'insuffici5za dei lumi filos(ici1 qu&o cita1 sia pure p] conf]m>e una s5t5za d',ari/otele1 un libro di tutt'altra natura *e l',etica e la ,fisica 7la tua' ,etica1 la tua' ,fisica3 si noti73 lo ,g5esi4 #bb ,inf4 ,,xi #af-aaa4 ,,viii4 ,utile e necess>io &>e all'altra lezione *e ,virgilio fa a ,dante1 nel ,purgatorio1 sull'ord9am5to di que/o4 ,io oss]vo *e1 m5tre nell',inf]no ,virgilio ha ragionato p>titam5te dei tre c]*ietti *e avevano ancora a v$]e1 nel ,purgatorio tace del come trip>tito l',amore *e sopra loro si piange p] tre c]*i3 ,l'amor *'ad esso troppo s'abb&ona1 ,di sopra noi si piange p] tre c]*i2 ,ma come trip>tito si ragiona1 ,tacciolo1 accioc* tu p] te ne c]*i4#bc #bc ,purg4 ,,xvii #acf e segg4 ,ora 9 que/i tre c]*i si espiano l',av>izia1 la ,gola1 la ,lussuria1 i quali peccati sono 9 ,inf]no puniti1 non nei tre c]*ietti *e erano ancora da visit>e1 ma nei tre gi visitati prima dello ,/ige4 9 ci una corrispond5za1 dir cos1 e/]na1 poi* nell',inf]no si p>la di ci *e da v$]e e si tace1 sulle prime1 di ci *e si v$uto1 e nel ,purgatorio1 al contr>io1 si p>la di ci *e si v$uto e si tace1 alm5o 9 p>te1 di ci *e da v$]e4 ,e ci *e si ha a v$]e di sopra ai p>lanti1 nel ,purgatorio1 e di sotto1 nell',inf]no1 e ci *e si v$uto1 al contr>io4 ,ma vi an*e una corrispond5za m5o mat]iale e locale2 poi* nel ,purgatorio ,virgilio non d una p>ticol>e def9izione dei tre peccati *e si piangono di sopra loro1 e lascia *e ,dante ne c]*i p] s1 m5tre nell',inf]no que/i m$esimi tre peccati ,dante aveva *i>am5te ri*iamati alla sua m5te3 ,quei444 ,*e m5a il v5to e *e batte la pioggia ,e *e s'incontran con s aspre l+ue'1 ossia i peccatori c>nali1 i rei delle colpe della gola1 i rei di non misurato sp5dio4 ,ai quali sono d'aggiung]e quei della palude p+ue1 ossia color cui v9se l'ira e *e port>on d5tro accidioso fummo4 ,non p>rebbe *e il ,poeta volesse a noi1 come ,virgilio faceva a lui1 di*i>>e solo quello *'era necess>io1 sorvol&o su ci *e non era8 ,or dunque di*i>>e pi m9utam5te nel ,purgatorio i tre peccati di ,av>izia1 ,gola e ,lussuria non era necess>io8 ,non era1 e 9 fatti cosa *e s'int5de da tutti1 come trip>tito si ragiona quell'amore4 ,p]*8 ,il p]*1 nell'economia del poema1 non pu ess]e1 se non p] il fatto *e ,dante rispetto a ,virgilio1 e noi rispetto a ,dante1 siamo *i>iti dall'av] vi/o gi quei tre m$esimi peccati d'incont95za nell',inf]no1 e dall'av]ne an*e appreso il nome4 ,e solo p] que/o ,virgilio assegna a ,dante quel leggi]o cmpito1 quasi dicesse3 ,oh6 v$iamo se il viaggio p] loco et]no ha fruttato6 v$iamo se tu ricordi e ci *e hai v$uto e ci *e io t'ho detto4 ,ora1 se que/i tre peccati ,virgilio lascia riconosc]e a ,dante1 p]* facili a riconosc]e1 gli altri1 di cui esso /esso d i contrassegni e la def9izione1 facili a riconosc]e non s>ebb]o /ati4 ,e p]*8 p]* non vi/i nell',inf]no1 onde a ,dante manca la esp]i5za e l'insegnam5to8 ,pu ess]e1 sebb5e a nessuno possa v5ire 9 m5te *e di essi l'ira non sia /ata v$uta2 ma pu an*e ess]e *e se ne discorra ora pi *i>am5te1 p]* allora ne fu p>lato oscuram5te4 ,e1 accett&o p] un mom5to que/'ultima supposizione1 noi trov]emmo a un tratto quella prima corrispond5za *e io dissi1 illum9>si e illum9>e noi3 tutte e due le esposizioni hanno una p>te *i>a1 la prima1 e una p>te oscura1 la seconda2 la prima *e rigu>da ci *e fu v$uto1 la seconda ci *e ancor da v$]e2 ma poi* sono 9 ord9e inv]so tra loro1 cos la p>te *i>a della prima spiegazione getta la sua luce sulla p>te oscura della seconda1 e la p>te *i>a della seconda illum9a la p>te oscura della prima4 ,e ci condurrebbe a que/o3 come ,dante1 av5do s5tito def9ire rei d'incont95za quelli *e aveva udito *iam>e peccator c>nali o di lussuria1 colpevoli della gola1 dannati p] non misurato sp5dio1 poteva facilm5te riconosc]e quelli *e p] tre c]*i piangevano l'amore *e troppo s'abb&ona al b5e *e non fa l'uom felice2 cos s5t5do ora nel ,purgatorio1 *e i sup]bi1 gl'invidi e gl'irosi espiavano il tri=me amore del male1 doveva1 rip5s&o alla spiegazione udita nell',inf]no1 conclud]e *e i peccatori dei tre c]*ietti1 rei di malizia1 di cui +iuria il f9e e *e si di/+uono 9 tre specie1 secondo *e l'+iuria con =za o con frode o con tradim5to1 erano appunto irosi1 invidi e sup]bi4 ,ma poi* conclud]e precoce1 t5iamo alm5o que/o p] f]mo3 *e le due esposizioni rigu>dano1 l'una e l'altra1 sette divisioni di peccatori3 la prima quattro gi v$ute1 quei della palude p+ue1 ,*e m5a il v5to e *e batte la pioggia ,e *e s'incontran con s aspre l+ue1#bd #bd ,inf4 ,,xi #gj e segg4 e tre da v$]e 9 tre c]*ietti2 la seconda tre gi v$ute1 i rei del tri=me amor del male1 e quattro ancora da v$]e1 i rei di l5to amore e di amore *e troppo s'abb&ona2 *e insomma l'una ha dietro s quattro peccati e tre innanzi1 e l'altra quattro innanzi e tre dietro2 e *e fuor di dubbio *e alle due spiegazioni tre sono comuni di que/i sette peccati4 ,nove sono nell'inf]no i gironi1 ma i peccati di cui ragiona ,virgilio1 sono sette4 ,sette e non pi1 sette come quelli del ,purgatorio4 ,,ix4 ,non dunque assurdo t5]e s9 d'ora *e la lezione dell',inf]no lascia qual*e cosa da m$it>e al disc5te4 compiuta quella del ,purgatorio8 ,no2 e noi potremo da ci conf]m>e la no/ra op9ione su quella dell',inf]no4 ,non compiuta2 e que/a volta 7p] qual ragione se non p]* ,virgilio non pi p] ess]e con lo scol>e dopo visitato il ,purgatorio87 que/a volta ,virgilio ne ammonisce ,dante3 ,quanto ragion qui v$e ,dirti poss'io2 da indi 9 l t'aspetta ,pure a ,beatrice1 *'op]a di f$e4#be #be ,purg4 ,,xviii #df e segg4 ,*e sia ci *e la ragione non v$e e *e solo ,beatrice pu dire1 acc5nato pi sotto qu&o1 dopo av] discorso della virt *e consiglia1 ,*e dell'ass5so de' t5] la soglia'1 donde 9 noi cagione di m]it>e1 conclude3 ,la nobile virt ,beatrice int5de ,p] lo lib]o arbitrio1 e p] gu>da ,*e l'abbi a m5te1 s'a p>l> t5 pr5de4 #bf #bf l4 c4 #gh e segg4 ,e ,beatrice 9 v]o gli5e p>la nel ,p>adiso 7,v #ai7 p] aff]m>e la nobilt di essa virt1 *e il maggior dono *e ,dio fece agli uom9i4 ,tuttavia sappiamo *e 9 ,dante era un dubbio2 un dubbio *e si riporta pi alle p>ole di ,virgilio1 *e a quelle di ,beatrice2 a ci *e egli dice ,que/' il pr9cipio1 l onde si piglia4 ,ragion di m]it>e 9 voi4#bg #bg l4 c4 #fd e seg4 ,non dubita ,dante *e noi non abbiamo facolt di accogli]e e vigli>e buoni e rei amori3 no2 la spiegazione filos(ica lo appaga n d'altro ri*i$e ,virgilio4 ,ma ci *e a ,virgilio avrebbe dom&ato invano e *e p]ci tacque1 cosa fuori di que/a lib]t di accogli]e e vigli>e1 oltre la filos(ia e la ragione4 ,tutti hanno s il lib]o arbitrio1 e p]ci cagione di m]it>e3 or come alcuni e molti anzi1 accogli5do tutti i buoni amori1 non riuscirono e non riescono a m]it>e8 ,que/o il dubbio *e ,dante confessa di av]e concepito1 secondo la f9zione poetica1 a que/o ragionam5to di ,virgilio1 *e ammonisce di non pot] dire se non quanto ragion v$e3 que/o il gran digiuno ,*e lungam5te m'ha t5uto 9 fame1 ,non trov&ogli 9 t]ra cibo alcuno4#bh #bh ,p>4 ,,xix #be e segg4 ,dante non ha bisogno di esprim]lo3 l',aquila lo solve e poi lo rivela3 tu dicevi3 ,un uom nasce alla riva ,dell',indo1 e quivi non *i ragioni ,di ,cri/o1 n *i legga1 n *i scriva2 ,e tutti i suoi vol]i ed atti buoni ,sono1 quanto ragione umana v$e1 ,s5za peccato 9 vita o 9 s]moni4 ,muore non battezzato e s5za f$e2 ,ov' que/a giu/izia *e il condanna8 ,ov' la colpa sua1 s'egli non cr$e8#bi #bi l4 c4 #gj-h4 ,il dubbio di ,dante sciolto4 ,io non devo oss]v>e altro1 se non *e que/a rispo/a dell',aquila alla p5sata dom&a del discepolo1 fatta1 qu&o ad esso re/a salire 9 tre sf]e1 ,saturno1 ,/elle fisse1 ,primo ,mobile2 non cont&o l',empireo1 *e tutte le compr5de4 ,cos nell',inf]no dopo la esposizione di ,virgilio1 ,dante ha tre c]*ietti da visit>e4 ,e sebb5e nove gironi abbia l',inf]no1 abbiamo v$uto come tra esso e il ,purgatorio *e ha sette cornici1 sia un'esatta proporzione di p>ti4 ,non sembri dunque *e s fatta corrispond5za sia compromessa dal num]o nove delle sf]e4 ,nove1 ripetiamo1 gironi ha l',inf]no1 ma nella esposizione sua ,virgilio non p>la se non di sette peccati4 ,e 9 v]o i peccati dalla filos(ia cri/iana furono ridotti a sette4 ,nel ,purgatorio ,virgilio li fa disc5d]e da una causa sola3 l'amore *e erra o p] malo obbietto o p] poco vigore o p] troppo nel proseguire l'obietto del b5e4 ,l'amore *e erra p] malo obietto1 g5]a tre peccati3 sup]bia1 invidia1 ira2 quello *e p] poco vigore1 uno1 l'accidia2 quello *e p] troppo1 tre1 an*'esso1 av>izia1 gola1 lussuria4 ,non que/o l'ord9e *e hanno i peccati 9 ,s4 ,tomaso 7#b ,,lxxxiv #g74 ,l'ord9e dei peccati come 9 ,dante si trova 9 ,s4 ,bonav5tura 7,comp4 ,,iii #ad71 9 ,ugo di ,s4 ,vittore 7,all4 9 ,mat?aeum ,,ii1 ,,xv e seg4 ,in/itutiones ,mona/icae1 ,,xxxviii71 9 ,s4 ,gregorio 7,mor4 ,,xxxi #ca74 ,p] quali rigu>di sono essi peccati cos di/ribuiti nei ,teologi e 9 ,dante8 ,ma 9 ,dante erano v]am5te di/ribuiti e ord9ati cos8 ,nel ,purgatorio1 non era dubbio2 ma nell',inf]no8 ,dei sette peccati dell',inf]no1 quale era la ragione e la natura8 ,di tre la sapevo3 degli altri quattro1 no4 ,x4 ,io dissi3 ,esam9iamo a uno a uno que/i quattro peccati oscuri4 ,e com9ciamo dall'ultimo1 da quello del nono c]*io4 ,ivi ,l'imp]ator del doloroso regno4 -- ,come sei caduto dal cielo1 ,lucif]o1 *e di mane sorgevi8444 ,tu pur dicevi 9 cuor tuo1 8,9 cielo salir1 porr sopra le /elle di ,dio il mio soglio1 s$] sul monte del ,te/am5to1 ne' lati di v]so sett5trione4 ,asc5d] sopra l'altezza delle nubi1 simile s> all',altissimo3 ,e pur sei tratto gi nell'inf]no1 nel pr(ondo del lago 7,isaia ,,xiv #ab74 -- ,non era dubbio p] me1 come p] nessuno1 *e il peccato primo dell',angelo non fosse altro se non la sup]bia 7,summa #a ,,lxiii #b74 ,quale l'inizio del mal vol]e1 dom&a ,s4 ,ago/9o 7,civ4 ,d4 ,,xiv #ba71 pot ess]e1 se non la sup]bia8 ,nel fatto la sup]bia appetito di p]v]sa eccell5za 7,civ4 ,d4 ,,xvi #ac71 amore di primazia4 ,e poi *e ,dio massimo e primo1 nella sup]bia la ribellione a lui4 ,que/o dunque era *i>o a me come a tutti1 *e ,lucif]o fu sup]bo1 anzi la sup]bia /essa4 ,ma poi *e essa l'inizio d'ogni peccato 7,eccles4 #aj1 #ae7 io potevo con gli altri cr$]e *e ,lucif]o fosse nel fondo1 come pr9cipio del male4 ,e cos cr$ei4 ,ma 9 tanto io proponeva a me /esso3 ,come la sup]bia inizio d'ogni peccato8 ,mi rispose il ,dottore d',aqu9o1 il quale1 dopo av]mi insegnato *e 9 ogni peccato un volg]si v]so un commutevole b5e e un ritorc]si dal b5e immutabile *e ,dio1 aff]mava *e nella sup]bia il torc]si da ,dio non prov5iva da ignoranza o debolezza o desid]io di alcuna cosa1 come negli altri peccati1 ma da ci quod non vult ,deo et eius regulae subiici 7#a #b;ae ,,lxxxiv #b7'4 ,9 que/o modo ogni peccato com9cia con la sup]bia1 ossia col disprezzo di quella tal legge di ,dio1 *e proibisce quel tal atto4 ,ma se 9 ogni peccato sup]bia1 vi an*e una sup]bia di p] s2 se gli altri peccati1 come dice ,boezio1 fuggono da ,dio1 la sup]bia sola a ,dio si pone di fronte4 ,e cos 9 v]o fece il bellissimo degli ,angeli1 *e contra il suo fattore alz le ciglia1 e cos fec]o i ,giganti1 *e sp]im5t>ono la loro pot5za contra il sommo ,giove4 ,onde l'uno e gli altri b5 mi p>v]o acconci simboli di sup]bia4 ,ma se la sup]bia di ,lucif]o si e/r9sec con alz> le ciglia contro ,dio1 e quella dei ,giganti col m5> le braccia contra ,giove1 come1 dom&avo io1 si e/r9seca la sup]bia degli uom9i secondo i ,padri1 i ,dottori e ,dante8 ,c]to col porsi di fronte a ,dio1 col non vol]e sottomett]si a lui e alla sua regola4 ,ma poi *e tal regola consi/e 9 molte leggi e precetti cui *i viola1 commette que/o o quel peccato1 *e mosso b5s da sup]bia1 ma non la sup]bia1 io v$eva di non pot] pr(itt>e nella mia ric]ca1 se non riducevo tutte que/e leggi e precetti a una legge e a un precetto solo1 *e fosse la regola di ,dio p] l',uomo1 la quale *i violasse1 fosse reo di sup]bia e non d'altro peccato4 ,ora1 come que/a regola1 p] l',angelo app5a creato1 consi/eva solo 9 que/o1 di riconosc]e da ,dio la sua creazione e aspett> lume1#cj ed egli non la riconobbe e non lo aspett e cadde1 cos p] l',uomo fu tempo *e si riduceva al solo divieto del pomo4 ,p]* romp]e s fatto divieto fu1 come tutti aff]mano1 sup]bia8 ,p]* il ,t5tatore disse ad ,eva3 8,dio sa *e 9 qualunque d mang]ete di quello1 s'apriranno i vo/ri oc*i e s>ete come ,iddii1 conosc5ti del b5e e del male8 ,onde il ,poeta 444 l dove ubbidia la t]ra e il cielo1 ,femm9a sola1 e pur te/ =mata1 ,non s(f]se di /> sotto alcun velo4#ca #cj ,p>4 ,,xix #dh4 #ca ,purg4 ,,xxix #be4 ,,xi4 ,alle mie dom&e rispondeva ,s4 ,ago/9o 7,civ4 ,d4 ,,xiv #ab e segg474 ,rispondeva *e essi avevano appetito una falsa primazia2 *e falsa primazia lasci>e quello1 a cui l'anima deve ad]ire come a suo ,pr9cipio1 e f>si 9 c]to modo ad ess]e ,pr9cipio a s /essi4 ,rispondeva *e l'atto sup]bo consi/eva nel trasgr$ire quell'unico precetto1 *e provava la loro dip5d5za da ,dio4 ,rispondeva3 tam leve praeceptum ad obs]v&um1 tam breve ad memoria ret95dum4444 tanto maiore iniu/itia violatum e/1 quanto faciliore posset obs]vantia cu/odiri'4 ,or que/o mirabile com5to mi p>ve dovesse spieg>e la sup]bia1 come nei primi p>5ti1 cos nei loro figli4 ,me ne p]suadeva una p>ola1 *e al bel pr9cipio mi sembrava quasi sfuggita a ,virgilio nella sua esposizione ari/otelica e messa quasi fuor di po/o1 e p]ci1 subito dopo1 mi si mo/r pi5a di pot5za illum9atrice p] il p5si]o di ,dante3 lo ,g5esi4 ,virgilio dopo av] ri*iamato alla m5te di ,dante l',etica e poi la ,fisica dello ,/agirita1 concludeva1 a compi]e il suo trattato delle tre disposizion *e il ,ciel non vuole1 con rammemor>e quel libro della ,sacra ,scrittura4 ,que/o libro dunque come valeva a dimo/r>e la via dell'usuri]e'1 cos poteva s]vire a ris*i>>e an*e il re/o4 ,v$iamo adunque4 ,adamo ed ,eva furono rei di sup]bia1 p]* viol&o l'unico divieto po/o loro da ,dio1 a lui si pos]o direttam5te di fronte e ne misconobb]o tutta l'autorit e voll]o div5ire ,pr9cipio e ,regola a s /essi2 e poi *e il divieto era facilissimo ad oss]v>e1 trasgr$irono un precetto *e1 una volta violato1 non poteva ess]e scusato con nessuna imag9azione di giu/izia 7,civ4 ,d4 ,,xiv #ac74 ,ora1 p] quel primo peccato1 si moltiplic>ono agli uom9i i divieti3 non dunque il caso di trov>e quell'uno solo1 violato il quale1 l',uomo si pone direttam5te contro ,dio2 ma non difficile trov>e quello *e s facile ad oss]v>e1 *e non oss]vato non possa ess]e scusato 9 alcun modo4 ,i divieti e i com&am5ti di ,dio agli uom9i si cont5gono nel ,decalogo1 de' quali l'ultimo ,non desid]]ai l'as9o del prossimo tuo'1 e il primo ,non avrai ,iddii altrui 9 mia pres5za'4 ,or di que/i precetti di giu/izia quale o quali sono quello o quelli *e con maggiore +iu/izia si violano8 ,*i>o *e quello o quelli *e possono ess]e oss]vati con obb$i5za pi facile4 ,e cos con m9ore +iu/izia si viol]anno quelli cui oss]v>e pi difficile4 ,e quale cosa pi difficile *e cu/odire il suo cuore dal desid]io8 ,dal desid]io del s]vo1 dell'ancella1 del bue1 dell'as9o o di altro *e sia del tuo prossimo8 ,p>e *e ultimo sia messo tale divieto a dimo/r>e *e *i oss]v]1 oltre gli altri1 an*e que/o cos difficile1 debba consid]>si p]fetto2 e *e a mano a mano sia m5o virtuoso e giu/o *i viola gli altri1 a f>si dall'ultimo1 f9* viol&o il primo a dirittura malvagio ed empio4 ,,xii4 ,que/o dunque io avevo f]mo nel p5si]o1 qu&o1 legg5do 9 ,s4 ,tomaso d',aqu9o1 vidi *e era da trascur>si nella mia ric]ca la gradazione tra i s+oli divieti e com&am5ti1 e *e si doveva att5d]e a una divisione pi l>ga e g5]ale dei precetti della prima ,tavola e di quelli della seconda1 giu/a la dilezione di ,dio e del prossimo4 ,i primi tre sono della prima1 gli altri sette della seconda2 ma di que/i ultimi il primo ,onora il padre tuo e la madre tua1 p]* tu campi molti anni sulla t]ra1 *e il ,signore ,iddio ti d>'1 si pone 7#b #b;ae ,,cxxii #e7 imm$iatam5te dopo i precetti *e ci ord9ano v]so ,dio1 p]* i g5itori sono p>ticol>e ,pr9cipio del no/ro ess]e1 come ,dio ne il ,pr9cipio univ]sale4 ,onde una tal quale aff9it di que/o precetto a quelli della prima ,tavola'4 ,inoltre que/o precetto1 ess5do di/9to dai tre primi p] ci *e esso intorno ad atti di pietas1 *e della iu/itia p>te seconda1 m5tre la prima e pr9cipale la religio1 intorno a' cui atti sono i tre primi1 pur di/9to dai sei ultimi p]* que/i sono dati intorno alla iu/itia communit] dicta1 *e tra uguali 7#b #b;ae ,,cxxii #a74 ,s *e io potevo di/+u]e i precetti di ,giu/izia 9 quattro *e sono di atti di ,religione e ,piet1 e altri sei *e sono di atti di ,giu/izia propriam5te detta4 ,conclusi adunque *e tali precetti di ,religione e ,piet erano quelli *e con obb$ire pi facile possono ess]e oss]vati1 e p]ci con maggiore +iu/izia sono violati4 ,cos io mi avviavo a riconosc]e *e era b5 possibile *e ,dante1 secondo la dottr9a di ,ago/9o e di ,tomaso1 dicesse sup]bi quegli uom9i i quali1 a somiglianza di ,adamo e di ,eva1 avess]o violato quei precetti *e1 una volta violati1 non si potevano scus>e con alcuna imag9azione di ,giu/izia1 e *e que/i precetti foss]o quelli della prima ,tavola pi il qu>to *e aff9e ad essi4 ,tanto pi1 quanto v]am5te a ,dio si pone direttam5te a fronte *i misconosce il ,pr9cipio e univ]sale e p>ticol>e del no/ro ess]e1 e1 poi *e trasgr$isce ci *e p] i primi ,p>5ti era l'unico e p] i loro figli il m9imo1 si fa ,pr9cipio e ,regola a s /esso1 appet5do una falsa primazia4 ,e io p5sai al lago del c5tro t]re/re1 al lago *e aggela p] il v5til>e delle sei ali del primo sup]bo4 ,facilm5te s'int5de come notassi subito *e era diviso 9 quattro circuizioni1 e come ricordassi i quattro precetti di ,religione e di ,piet1 cui viol>e cr$evo ess]e sup]bia4 ,di v]o la pi leggi]a delle quattro gradazioni di colpa1 quella *e punita 9 ,ca9a1 assomigliava assai alla violazione del qu>to precetto1 *e1 com&&o d'onor>e i g5itori1 implica 9 essi an*e i consangu9ei 7#b #b;ae ,,cxxii #e74 ,ma poi *e i ,dottori aggiungono an*e la patria1 e della patria punito il violatore nella seconda circuizione1 *e ,ant5ora1 imag9ai *e o non vi fosse tra le quattro fascie e la violazione dei quattro precetti la relazione *e intrav$evo1 o *e ,dante nella santificazione del ,sabato1 *e il t]zo precetto1 avesse v$uto un s5so pi pr(ondo di quello *e noi v$iamo4 ,9 v]it dice ,tomaso 7#b #b;ae ,,cxxii #d73 ,nel t]zo precetto del ,decalogo si com&a l'e/]ior culto di ,dio sotto il segno del comune b5efizio1 *e a tutti p]ti5e1 cio a rappres5t>e l'op]a della creazione del mondo1 da cui si dice *e ,dio ripos nel settimo giorno'4 ,e aggiunge *e raffigura1 9 s5so anagogico1 la quiete del fruir di ,dio1 *e s> 9 patria4 ,e alla obiezione1 *e1 come del sabato1 si doveva f> m5zione an*e degli altri d sacri e sacri luoghi e vasi e simili1 risponde3 obs]vatio sabbati e/ signum g5]alis b5eficii1 scilicet productionis univ]sae creaturae'4 ,fe/eggi>e dunque il giorno del ,riposo di ,dio1 quanto riconosc]e *e ,dio fece caelum et t]ram'1 la qual ,t]ra la patria no/ra pres5te1 e il ,cielo la patria futura4 ,e mi p>eva non impossibile *e1 nel p5si]o simboleggiante del ,poeta1 il peccato di ,bocca1 p] esempio1 fosse espresso con que/e p>ole3 ,viol il ,sabato di ,dio4 ,come quello di ,alb]igo poteva esprim]si con que/e altre3 ,assunse il nome di ,dio 9 vano2 poi* col secondo precetto si proibisce lo sp]giuro *e p]ti5e a irreligiosit 7#b #b;ae ,,cxxii #c71 e sp]giura 9 massimo grado *i viola la santit della m5sa1 secondo an*e l'antico3 ,viola/i il giuram5to gr&e1 il sale e la m5sa'4 ,ma non era necessit seguit>e p] que/a via1 poi* a me p>eva *e ,dante potesse av]e 9 m5te una pi semplice di/9zione1 sugg]itagli da uno scrittore *e c]to 9 que/o luogo aveva pres5te1 da ,cic]one 7,de (f4 ,,iii #aj7 *e di ,romolo uccisor del fratello aveva detto3 ,omisit hic et pietatem et humanitatem'4 ,e io p5sava *e1 a ogni modo1 pi semplicem5te si poteva aff]m>e *e sup]bia fosse viol>e la ,piet quale 9 ,cic]one1 e altro peccato fosse viol>e la ,umanit sola4 ,ma qui d'un tratto mi arre/ai1 dic5do3 *e c]co io que/i p>ticol>i1 qu&o =se errato il punto pr9cipale8 ,9 v]o sup]bia io dico la colpa *e si punisce nella ,ghiaccia2 il ragionam5to mi p>e dirittam5te condurre a que/o4 ,e c' altro3 ognuno di quei peccatori 9 gi ti5e volta la faccia1 9 gi volta altra g5te e altra tutta riv]sata1 espo/a all'+iuria dei pi$i trascorr5ti1 e altre ombre ancora tutte sono cop]te sotto il gelo1 e ,giuda ha il capo d5tro una bocca di ,lucif]o e ,bruto e ,cassio il capo di sotto2 atteggiam5ti tutti b5 conv5i5ti a sup]bi puniti4 ,c' que/o e altro ancora2 ma tutto si pu spieg>e altrim5ti *e come s5tivo di dov]e spieg>e io4 ,p]* io p5savo alla ,sup]bia1 ma ,dante aveva detto *e col gi era qualunque trade1 e 9 quel lago si puniva la frode 9 colui *e si fida4 ,,xiii4 ,b5e3 ma io avevo concluso *e la sup]bia viola precetti di ,giu/izia e appunto quelli compresi nella prima ,tavola1 pi il qu>to com&am5to4 ,mi conv5iva adunque esam9>e dilig5tem5te *e cosa era ,giu/izia3 ,essa cos def9ita3 p]petua et con/ans voluntas ius suum unicuique tribu5di 7#b #b;ae ,,lviii #a7'2 ed sempre ad alt]um 7ib4 #b7'2 e atto di essa r$d]e unicuique quod suum e/ 7ib4 #a7'4 ,ora se della ,giu/izia f9e d>e a ognuno il ius' suo1 dell',+iu/izia s> f9e altrui inf]re iniuriam'4 ,e ,virgilio dice 7,inf4 ,,xi #bb73 d'ogni malizia4444 ,+iuria il f9e4 ,onde si pu v$]e *e malizia 9 ,dante s quella *e 9 ,ari/otele 7,e?4 ,,vii #a7 detta kaka'1 s quella *e 9 ,cic]one 7,de (f4 ,i #g1 #bc7 *iamata iniu/itia'4 ,cic]one poi1 cui ,dante 9 quel canto aveva 9 p5si]o pi *e altro autore1 quasi1 come lat9o1 avesse a ess]e conosciuto pi *e ogni altro da ,virgilio1 dice 7ib4 #ac1 #da73 ,cum444 duobus modis1 id e/ aut vi aut fraude1 fiat iniuria'4444 ,e ,dante3 ed ogni f9 cotale ,o con =za o con frode altrui contri/a'4 ,v$iamo an*e 9 ,cic]one 7ib4 #g1 #bc73 ,fundam5tum444 e/ iu/itiae fides'3 la quale manc&o1 *i>o *e vi s> +iu/izia o malizia1 come dice ,dante2 ma specialm5te1 nel p5si]o di ,dante1 quella *e ha p] f9e l'+iuria con frode1 ossia il male fatto con +anno4 ,e l'+iuria con frode di due specie e co/ituisce1 fatta1 due peccati di maggiore e m9ore gravit1 secondo *e l'uomo l'usa 9 colui *e 'n lui fida ,ed 9 quei *e fidanza non imborsa'1 ossia 9 quello *e non t5uto a fid>si4 ,l'+anno v]so *i non ha ragione di fid>si1 infrange1 secondo ,dante1 ,pur lo v9co d'amor *e fa natura'2 quello v]so *i si fida1 fa obli>e s l'amor naturale1 s quel *' poi aggiunto ,di *e la f$e spezial si cria'4 ,il *e torna a dire *e i fraudol5ti sono rei contro la ,giu/izia comunem5te detta1 m5tre da *i trade (fesa la ,religione e la ,piet2 poi *e tra le p>ti di ,giu/izia 7*e sono la ,religione e la ,piet7 e la ,giu/izia comunem5te detta que/o div>io1 *e p] esse p>ti si r5de il debito ad alcune det]m9ate p]sone1 alle quali l'uomo p] qual*e speciale ragione obbligato1 e1 p] la ,giu/izia comunem5te detta1 uno r5de il debito comunem5te a tutti 7#b #b;ae ,,cxxii #f7'4 ,donde consegue *e 9 ,dante il trad]e non pr5de sua qualit dall'+anno con cui si accompagna l'+iuria1 ma dalla p]sona1 contro cui l'+iuria commessa1 p]sona contro la quale ogni +iuria +anno1 p]* ella si fida4 ,tanto dunque dire *e uno trade1 e dire *e usa frode 9 colui *e 9 lui fida p] qual*e speciale b5efizio fattogli1 onde si crea un motivo speciale di fiducia1 e dire *e (f5de i precetti di ,religione e di ,piet *e com&ano l'amore v]so ,dio e i ,p>5ti2 e dire1 con ,cic]one1 omisit pietatem1 e dire *e reo di sup]bia4 ,e cos mi p>eva consid]&o i peccatori del nono c]*io e i loro peccati1 poi *e di quelli *e sono nelle tre boc*e di ,lucif]o1 ,giuda aveva tradito direttam5te ,cri/o1 e ,bruto e ,cassio la ,mon>*ia1 *e dip5de direttam5te da ,dio 7,mon4 ,,iii #ae73 avevano tradito1 non tanto1 come dissi1 p] il mezzo fraudol5to po/o 9 op]a dall'uno e dagli altri1 quanto p] la p]sona1 p]* ,dio era il loro b5efattore1 o imm$iatam5te1 come ,cri/o1 o m$iatam5te1 come ,ces>e2 e p]ci ,dio e ,ces>e avevano p>ticol> motivo di fid>si di loro1 s *e ,cri/o esclamava3 8,con un bacio61 e ,ces>e3 8,an*e tu1 figlio84 ,gli altri peccatori della ,giudecca e della ,tolomea avevano pur tradito ,dio1 nelle p]sone *e p] il b5efizio pi avevano di ,dio e 9 quelle *e p] ,dio erano /ate accolte alla m5sa ospitale1 e gli uni e gli altri avevano p] ci f$e int]a nel b5eficato e nell'ospite4 ,e an*e quelli dell',ant5ora avevano (feso direttam5te ,dio1 il *e1 pi *e p] altro1 int5devo p] la diff]5za tra ,bocca1 traditor di p>te guelfa o della patria1 e ,camicion de' ,pazzi1 uccisore d'un suo congiunto4 ,poi *e que/i non rifugge di dire il suo nome1 p]* non cr$e il suo peccato gravissimo tra tutti1 anzi aspetta un altro suo congiunto1 *e p] la colpa di av] tradito la patria1 faccia p>] m5o grave la sua d'av] tradito un p>5te4 ,9 fatti1 ess5do la sup]bia appetito di p]v]sa eccell5za1 tale appetito non si pu mo/r>e *e da *i vuol ess]e sup]iore al ,sommo1 cio a ,dio4 ,ora que/o appetito si punisce 9 ,inf]no an*e col desid]io del contr>io1 come *i>am5te a ,dante1 *e aveva dom&ato se volesse fama1 risponde ,bocca3 del contr>io ho io brama'1 e come *i>am5te dimo/rano gli altri peccatori della ,ghiaccia4 ,e io p5savo *e ci *e dice ,virgilio ad ,anteo3 ,que/i pu d> di quel *e qui si brama'1 ci della fama1 non detto p]* ,virgilio avesse 9 p5si]o gli altri peccatori dell',inf]no1 bramosi di ess]e ricordati ancora nel dolce mondo2 ma p]* egli sapeva di ess]e nel c]*io di quelli *e avevano desid]ato la celsitud9e cui si deve onore e rev]5za' 7#a #b;ae ,,lxxxiv #b71 9 quel grado supremo1 simboleggiato nelle p>ole dell',angelo 8,simile s> all',altissimo1 e nelle p>ole del ,s]p5te 8,s>ete come ,iddii4 ,e il ,poeta aveva adop]ata1 a que/o luogo1 la sua circoscrizione1 p]* il lettore poi compr5desse *e l'amor della fama nella vita t]r5a si volgeva nell',inf]no 9 altrettanto orrore di essa4 ,notevole mi app>iva1 *e come1 dei peccatori1 ,camicion de' ,pazzi non mo/rava tale ribrezzo di nom>si quale gli altri delle circuizioni pi int]ne2 cos1 de' ,giganti1 rispondeva pronto1 allo scongiuro p] la fama1 ,anteo4 ,poi *e ,anteo non aveva m5ate le braccia direttam5te contro gli ,dei1 e p]ci era disciolto2 e cos ,camicione non si era direttam5te soprapo/o a ,dio2 ma l'uno era /ato sup]bo 9 quanto aveva combattuto con ,ercole semidio1 sebb5e non fosse /ato all'alta gu]ra2 e l'altro era /ato reo contro i congiunti1 di quella reit *e compresa sotto l'(fesa al ,pr9cipio p>ticol>e del no/ro ess]e1 non v]am5te al ,pr9cipio univ]sale4 ,,xiv4 ,cos mi conf]mavo nel mio p5si]o1 e altre e molte consid]azioni facevo1 n trascuravo di spieg>mi come e p]* il conte ,ugol9o si nomasse desiosam5te1 sebb5e fosse nell',ant5ora2 ma io c]cavo una prova manife/a1 *e p]mettesse alla mia m5te di non dubit> pi1 s *e potessi proc$]e avanti3 e la trovai4 ,s3 nella ,ghiaccia era v]am5te punita la sup]bia1 la quale si nascondeva sotto il nome di tradim5to o di frode 9 *i si fida4 ,era sup]bia quella e quello1 e non altro *e sup]bia1 e ,dante lo aveva detto 9 modo cos *i>o *e pi *i>o non si poteva desid]>e4 ,io lessi1 come ebbro1 9 ,s4 ,ago/9o 7,civ4 ,d4 ,,xiv #ac73 b5e av]e 9 alto il cuore2 non tuttavia v]so di s1 *e della sup]bia2 ma v]so il ,signore1 *e dell'obb$i5za1 *e non pu ess]e se non degli umili4 ,vi adunque mirabilm5te nell'umilt qual*e cosa *e solleva 9 alto il cuore1 e qual*e cosa nell'elevazione1 *e porta il cuore a basso4 ,or p>e un assurdo1 *e l'elevazione sia p] 9 gi e l'umilt 9 su'4 ,ecco p]*1 dissi io1 i peccatori della ,ghiaccia t5gono il viso basso1 oltre *e sono nell'imo4 ,ma non era p] me una novit1 n p] altri1 que/a4 ,s4 ,ago/9o cont9uava a spieg>e come gli umili si esaltavano e si abbassavano i sup]bi1 e diceva3 ,avvi5e ci *e fu scritto3 8,li hai abbattuti1 m5tre si elevavano4 ,*e non dice3 8,poi *e si erano esaltati1 quasi *e prima si elevass]o e poi foss]o abbattuti2 ma 8,m5tre si elevavano allora furono abbattuti'4 ,e concludeva3 ,ipsum444 extolli iam deiici e/'4 ,e tu1 ,dante1 dei traditori avevi detto1 anzi mo/rato il m$esimo1 fac5doli1 cos1 simili al primo sup]bo e ai primi p>5ti1 *e furono sup]bi4 ,o come non cr$]e *e sup]bi foss]o i traditori1 se ci *e nei primi avvi5e1 avvi5e an*e nei secondi8 ,e avvi5e3 tu l'avevi fatto dire a frate ,alb]igo#cb3 ,sappi *e to/o *e l'anima trade1 ,come fec'io1 il corpo suo l' tolto ,da un demonio444 ,ella ru9a 9 s fatta ci/]na4 #cb ,inf4 ,,xxxiii #abi e segg4 ,proprio come di ,lucif]o dice ,isaia3 8ad inf]num detrah]is 9 pr(undum laci4 ,e p]* ,dante1 contro ogni v]isimiglianza teologica1 pone que/o cad] dell'anima 9 inf]no1 to/o *e trade1 se non p] signific>e *e il suo trad]e un sup]bire1 e *e ipsum extolli iam deiici e/'8 ,come ,lucif]o nel primo i/ante di sua creazione fu buono1 nel secondo fu malo 7#a ,,lxiii #f71 e app5a pecc1 fu travolto2 come ,adamo ed ,eva1 app5a mangi>ono il pomo1 conobb]o la loro nudit1 e furono puniti2 cos il sup]bo1 app5a ha commesso quel proprio peccato di sup]bia1 equival5te a quello del primo ,angelo e del primo ,uomo1 ha la sua p5a et]na4 ,p]* il traditore da ,dante si /ima ad]ire immobilm5te al male *e appet'1 come ,tomaso 7#a ,,lxiv #b7 dice dell',angelo peccatore4 ,cos io riposai nel p5si]o *e nel nono c]*io era la sup]bia4 ,molte cose 9 essa mi erano ignote e molte ragioni nasco/e2 ma nella ,ghiaccia e non altrove1 sotto i ,giganti1 nel pr(ondo del lago1 nelle tre boc*e e presso e intorno al primo sup]bo1 sapevo gi *e non altri erano se non sup]bi4 ,,xv4 ,io sapeva1 dunque1 come e dove era punita la sup]bia nell',inf]no di ,dante4 ,dove1 ora *i$evo1 e come1 l'invidia8 * subito il p5si]o da quella sc5deva a que/a2 n solo p]* nell'ord9e de' peccati capitali quella prima e que/a seconda1 ma p]* l'una trovavo *e era consid]ata madre dell'altra4 ,diceva infatti ,s4 ,ago/9o 7,de ,virg4 ,,xxxi7 *e sup]bia p>torisce invidia n mai s5za tale compagna1 e *e 7,civ4 ,d4 ,,xiv #aa7 l',angelo malo fu sup]bo e p]ci invido4 ,il *e da ,ago/9o aveva appreso come ,tomaso cos ,dante1 il quale aff]mava 7,inf4 ,i #aaa e ,p>4 ,,ix #abi7 *e l'invidia del primo sup]bo era /ata la cagione di tutti i mali al g5]e umano4 ,donde inf]ivo *e la sup]bia era contro ,dio1 la invidia era contro gli uom9i4 ,tanto pi *e ,dante /esso di*i>ava nel ,convito 7,i #d7 *e la p>itade de' viziosi cagione d'invidia2 onde l'invidia1 secondo lui1 non avrebbe potuto +5]>si nell',uomo contro ,dio1 s solo 9 uom9i contro uom9i4 ,n a ci contradice il fatto *e l',angelo fu mosso da invidia v]so l',uomo3 p]* quello1 9 p>te simile 9 p>te dissimile da que/o1 invidi p] la p>te *e 9 esso gli era simile prima3 nella felicit2 e volle *e l'altro non gli fosse dissimile dopo3 nella sv5tura4 ,adunque ,lucif]o ebbe invidia di ,adamo e lo indusse al peccato di sup]bia3 il primo sup]bo tra gli ,angeli fece il primo sup]bo tra gli uom9i4 ,e come l',angelo fu sup]bo e p]ci invido1 cos an*e l',uomo dalla sup]bia pass all'invidia1 e il peccato di ,ca9o segu quello di ,adamo4 ,inv]o invido fu ,ca9o1 e *e ,dante cos cr$esse come tutti1 atte/a la voce 7,purg4 ,,xiv #acc7 ,ancid]ammi qualunque m'appr5de'1 *e suona nel balzo secondo del ,purgatorio4 ,e cos mi conf]mava nel p5si]o *e l'invidia diff]isce dalla sup]bia 9 que/o1 *e l'una contro gli uom9i o1 a dir meglio1 contro il ,prossimo1 l'altra contro ,dio2 p]* mi p>eva *i>o *e f9* non erano *e l',angelo e ,dio1 non pot ess]e *e il peccato di sup]bia1 e qu&o l',angelo ebbe un ,prossimo *e fu ,adamo1 allora sorse il peccato d'invidia2 e similm5te qu&o l',uomo1 o la coppia umana1 era solo 9 faccia a ,dio1 non pot ess]e *e sup]bo1 e qu&o ebbe un ,prossimo1 cio un fratello1 allora fu an*e invido4 ,ora un fatto p>eva annull>e il mio ragionam5to1 *e invece lo af=zava e r5deva c]to3 il fatto *e da ,ca9o pr5de il nome la e/rema circuizione della ,ghiaccia1 nella quale ,ghiaccia io avevo v$uto la punizione della sup]bia4 ,* ,dante1 il quale /ima diretta contro ,dio l'+iuria fatta ai g5itori e ai consangu9ei1 pon5do lo /esso ,ca9o una volta invido1 una volta sup]bo1 fa int5d]e come l'invidia quale si e/r9seca nella latitud9e del consorzio umano1 sia contro il ,prossimo1 poi *e quella *e si e/r9sec nell'ambito breve della prima famiglia fu s contro ,dio1 ma soltanto p]* tutto il ,prossimo p] il primo invido si riduceva al fratello4 ,e ne consegue *e il modo m5o grave di sup]bia una specie pi grave d'invidia1 e *e l'una f9itima all'altra4 ,onde io com9ciai a sospett>e *e 9 ,malebolge1 nel cui mezzo vaneggia il pozzo della sup]bia1 fosse punita l'invidia1 la quale ,dante facesse a ,virgilio *iam>e frode 9 quei *e fidanza non imborsa1 la qual frode modo *e uccide soltanto lo v9co d'amor *e fa natura1 ossia quello *e lega l'uomo all'uomo4 ,e subito1 a conf]m>mi1 soccorse il luogo del ,purgatorio 9 cui 7,,xiii #cg e segg47 l'amore o c>it consid]ata virt contr>ia all'invidia1 come manife/o a tutti4 ,uccid]e il v9colo d'amore o f>e contro la c>it dunque s della frode 9 *i non si fida1 e s della invidia4 ,onde si faceva pi probabile p] me *e foss]o1 la detta frode e l'invidia1 una m$esima colpa4 ,inv]o an*e s fatta ,frode solo rispetto a uom9i1 come l'invidia1 p]* solo ,dio e *i da ,dio pi ti5e obbietto dell'amore aggiunto1 cui non oblia il fraudol5to semplice4 ,il quale fraudol5to1 a modo no/ro di v$]e1 s>ebbe il solo v]o +annatore1 poi *e ha bisogno di raggiri1 di insidie1 di vie cop]te p] sopraff>e *i1 p]* non si fida1 si gu>da4 ,ora *i>o quanto que/e op]azioni del fraudol5to siano an*e dello invido2 tanto *e la ,be/ia malvagia *e a gu>dia dell'ottavo c]*io sembra non pi sozza imag9e di froda *e d'invidia4 ,anzi se invidia si so/ituisce a froda1 tutto p>r pi *i>o 9 quel simbolo1 e meglio si int5d] la voce del duca3 ,ecco la fi]a con la coda aguzza ,*e passa i monti e rompe mura ed armi1 ,ecco colei *e tutto il mondo appuzza4#cc #cc ,inf4 ,,xvii #a e segg4 ,p>ole *e suonano del loro proprio suono solo a *i int5de *e que/o s]p5te444 con la faccia d'uom giu/o l'invidia /essa inf]nale *e dice ,ago/9o2 la figura444 la quale1 come dice un antico1 si "p dal fondo dell',inf]no da ,lucif]o1 la quale prima u ad +ann>e i no/ri primi p>5ti4 ,,xvi4 ,s3 ,g]ione l'invidia inf]nale1 *e fu cagione di tutti i mali al g5]e umano3 pi c]cavo ne le valli di ,malebolge e pi me ne conv9cevo4 ,gi la prima di esse c]*iava quelli *e con segni e con p>ole ornate r9nov>ono con ,eva l'+anno del s]p5te biblico2 e la seconda quelli *e1 come esso s]p5te1 ebb]o la l+ua pronta sempre alle lus+he3 quelli insomma1 l'una e l'altra1 *e nel f> male al loro ,prossimo us>ono le /esse arti del primo ,t5tatore4 ,nella t]za bolgia v$evo i simoniaci2 e non a dire come sul pr9cipio io div5issi p]plesso a cr$]e invidiosi quelli *e adult]ano p] oro e p] arg5to le cose di ,dio4 ,9 ci 1 dicevo1 av>izia1 empiet o *e s io1 non invidia4 ,ma ,dante /esso mi rassicurava sulla v]a natura del peccato di simonia3 444 la vo/ra av>izia il mondo attri/a ,calc&o i buoni e sollev&o i pravi4 ,il mondo attri/a2 cio danneggia il g5]e umano1 a cui volete male1 a cui invidiate il b5e1 come gi ,satana2 calc&o i buoni1 cio fac5do quello *e l'invido fa1 il quale1 come spesso noi v$iamo1 nessun male cr$e pot] f>e pi gr&e al buono e al val5te1 *e esalt>e sopra lui il malvagio e l'inetto4 ,si tratta1 io soggiungeva legg5do 9 ,ago/9o 7,civ4 ,dei ,,xv1 #e71 di quella invid5tia diabolica1 p] la quale i pravi invidiano i buoni1 p] nessun'altra ragione se non *e quelli sono buoni ed essi pravi4 ,an*e il peccato di simonia io concludeva dunque ess]e invidia1 e l'av>izia dei v5ditori delle cose div9e int5deva ess]e altro *e il mal d>e e mal t5] della qu>ta lacca4 ,n gli altri peccatori di ,malebolge mi p>evano contra/>e al concetto g5]ale dell'invidia1 *e mal v$]e il b5e del ,prossimo1 o al significato del primo peccato di invidia1 commesso da ,lucif]o a sv5tura del g5]e umano3 n gl'indov9i1 *e non v$ono d9anzi pi *e ,satana qu&o diceva4 ,s>ete come ,iddii2 n quelli *e falsific>ono s 9 altrui =ma1 come ,satana *e si mut 9 s]p5te2 n i falsi *e hanno il pr9cipal vizio del diavolo *e bugi>do e padre di m5zogna2 n i sem9ator di sc&alo e di scisma *e imit>ono il ,nemico *e fu autore della sep>azione degli uom9i da ,dio2 n gli ipocriti tri/i 7aggiunto1 que/o1 proprio degl'invidi7 *e1 sotto color di b5e1 g5te dip9ta1 come la figura *e b5igna avea di fuor la pelle1 fec]o il male2 gli ipocriti *e1 come dice ,s4 ,gregorio 7,mor4 ,,viii #cd7 laud>i de in*oata iu/itia appetunt1 praeesse cet]is etiam melioribus concupiscunt'2 n i ladri *e si tras=mano 9 s]p5ti1 n i b>atti]i1 n i pravi consigli]i4 ,e non mancavano altri indizi1 messi qua e l ad ammonire il lettore *e ,malebolge il regno dell'invidia4 ,papa ,niccol /orce i pi$i1 qu&o appr5de *e non ,bonifazio quello *e con tanta sua gioia cr$eva v5uto anzi tempo 9 inf]no3 ,sei tu gi co/ ritto1 ,sei tu gi co/ ritto8' ,e cos tutti que/i dannati sono ossessi dall'invidia3 i due frati god5ti1 ,qu&o fur giunti1 assai con l'oc*io bieco ,mi rimir>on s5za f> p>ola3 ,poi si vols]o 9 s e dicean seco3 8,co/ui p> vivo all'atto della gola2 ,e s'ei son morti1 p] qual privilegio ,vanno scop]ti della grave /ola82#cd #cd ,inf4 ,,xxiii #he e segg4 e ,mae/ro ,adamo3 ,o voi1 *e s5za alcuna p5a siete1 ,e non s io p]*444#ce #ce ,inf4 ,,xxx #eh e seg4 ,i dannati p> *e si dolgano *e gli altri non s(frano abba/anza1 s *e gran p>te di lor m>toro data dai compagni di p5a1 come a ,caifas1 *e deve s5tire ,qualunque passa com'ei pesa pria'4 ,e cos i ladri l'uno muta e tramuta l'altro3 io vo' *e ,buoso corra1 ,com'ho fatt'io1 c>pon p] que/o calle'2 e cos le due ombre smorte e nude corrono mord5do1 come porci2 e cos rissano ,ma/ro ,adamo e ,s9one1 compiac5dosi l'uno della maggior p5a e maggior peccato dell'altro4 ,rissano p]s9o due diavoli1 ,ali*9o e ,calcabr9a1 dei quali que/o era invaghito ,*e quei campasse 7ossia *e succ$esse un male1 un disord9e7 p] av] la zuffa'3 il qual desid]io come nota precipua dell'invidia4 ,e quasi a suggell>e il tutto1 a ,dante *e piange 9 v$]e il pianto degl'indov9i1 dice rimbrott&o ,virgilio3 ancor se' tu degli altri scioc*i8 ,qui vive la piet qu&o b5 morta4#cf #cf ,inf4 ,,xxvii e seg4 ,le quali p>ole pi *e 9 g5]ale ai dannati dell',inf]no1 si rif]iscono 9 p>ticol>e a quelli *e op]>ono contro la c>it1 ossia agli invidi1 p] i quali non av] c>it1 mo/r>e ossequio alla c>it *e essi (fes]o4 ,,xvii4 ,poi consid]ai la propria ragione del ,loco 9 inf]no detto ,malebolge'2 e il suo ess] di pietra e di color f]rigno mi ricord la ripa e la via della seconda cornice del ,purgatorio1 *e si mo/ravano ,col livido color della petraia'4 ,que/a simiglianza non era a caso1 e a me sovv5iva delle *iose dell'antico1 gi riportato1 il quale diceva de' simoniaci3 ,sono fitti nella pietra livida2 cio nella durezza odiosa *e hanno v]so il prossimo1 *e non hanno c>it v]una4 ,e 9 altro luogo3 ,nel mondo furono duri ed o/9ati come il sasso e fr$di d'ogni c>it4 ,que/e rispond5ze p] altro fra gli invidi del purgatorio e i frodol5ti dell'inf]no mi ri*iamavano a c]c>e 9 esso purgatorio conf]ma p] ci *e avevo concluso della sup]bia e lume p] ci *e v5ivo conclud5do della invidia3 conf]ma e lume *e dovevano v5irmi da quel ragionam5to ,tomi/ico del purgatorio1 *e gi aveva /abilito avesse a compi]e la spiegazione ,ari/otelica data nell'inf]no4 ,vidi 9 fatti *e tra la malizia *'odio 9 cielo acqui/a e il mal *e s'ama era una relazione evid5te2 poi* il fatto di malizia *e si espia nell',inf]no doveva ess] prec$uto da quell'amor del male1 *e si sconta nel ,purgatorio4 ,ma v$evo ancora ,*e il mal *e s'ama del ,prossimo'1 non del suo suggetto1 non dell',ess] primo2 e ci poneva gran diff]5za tra la malizia dell'inf]no e il tri=me amor del purgatorio1 s *e io potevo dubit>e *e tra la sup]bia e invidia1 quali sono di*i>ate 9 esso purgatorio 7,,xvii #aae-abj71 e il tradim5to e la froda dell'inf]no vi fosse la uguaglianza *e doveva ess]ci1 se era v]o ci *e io avevo cr$uto1 *e il tradim5to fosse sup]bia e la froda invidia4 ,ma il dubbio si s*i>iva subito al consid]>e *e ,tomaso 7#b #b;ae ,,xxxiv #a7 disputa *e ,dio pu s ess]e avuto 9 odio da alcuni1 non p] p] s1 non p] c]ti effetti suoi *e 9 niun modo possono ess]e contr>i alla volont umana1 ma p] c]ti altri effetti *e ripugnano a una inord9ata volont1 sicut inflictio po5ae et etiam cohibitio peccatorum p] legem div9am1 quae repugnant voluntati depravatae p] peccatum'4 ,*i>o m'era dunque1 s5za necessit di pi sottili indag9i e di pi l>ghe ric]*e1 *e nel purgatorio dove si ama la p5a inflitta da ,dio e si loda la sua legge1 non pu ess]e peccato 9 cui abbia p>te l'odio di ,dio1 e *e qu9di nella def9izione *e si fa 9 esso dei peccati capitali si deve att5d]e una diff]5za con quella *e si fa dei m$esimi nell'inf]no1 poi *e 9 que/i l'odio di ,dio1 9 quelli o non era o fu rimosso4 ,e lo /esso trovavo dell'odio di s1 poi *e ,tomaso dice 7#a #b;ae ,,xxix #d7 *e alcuno p] accid5s pu s odi> s /esso1 accad5do *e taluni /imano di ess]e massimam5te ci *e sono secondo la natura corporale e s5sitiva2 onde amano s secondo ci *e /imano d'ess]e1 ma odiano ci *e v]am5te sono1 m5tre vogliono cose contr>ie alla ragione'4 ,an*e que/o amore di s *e v]am5te un odio1 io diceva non pot] trov>si nei peccati *e si piangono p] le sette cornici4 ,con que/o p5si]o leggevo la def9izione del sup]bo3 *i1 p] ess] suo vic9 soppresso1 ,sp]a eccell5za2 e sol p] que/o brama ,*'el sia di sua gr&ezza 9 basso messo2#cg #cg ,purg41 ,,xvii #aae e segg4 e v$evo *e que/a 9 nulla contradiceva al concetto *e della sup]bia si era fatto ,dante nell'inf]no1 come io avevo concluso *e si fosse fatto4 ,di v]o nel purgatorio si puniva una sp]anza e una brama2 *e se il peccatore avesse voluto t5]e ci *e sp]ava1 l'eccell5za1 avrebbe v$uto il vic9 da sopprim]e a mano a mano collocato 9 maggior gr&ezza f9 *e non si fosse trovato a fronte di ,dio /esso1 cui doveva mett]e 9 basso se voleva ess]e v]am5te il primo4 ,ma egli l'abbassam5to del vic9o bramava soltanto2 *e se dalla brama fosse passato al fatto avrebbe v$uto *e1 non *e il ,prossimo1 gli conv5iva odi>e ,dio1 *e proibiva nella sua legge e reprimeva con la sua p5a l'adempim5to di quella brama4 ,e l'invido 9 *e diff]iva dal sup]bo8 ,io leggeva ancora3 *i pod]e1 grazia1 onore e fama ,teme di p]d] p] *'altri sormonti1 ,onde s'attri/a s *e il contr>io ama4#ch #ch l4 c4 #aah e segg4 ,il sup]bo sp]a1 l'invido teme3 l'uno sp]a ci *e t5] non potrebbe se non soprapon5dosi a ,dio2 l'altro teme di p]d]e ci *e ha o cr$e di av]e3 l'uno vorrebbe ess]e il sommo1 l'altro si cont5t]ebbe di re/>e quello *e 2 ma l'uno e l'altro1 p] adempi]e la sua sp]anza o cess>e il suo timore1 hanno il m$esimo desid]io3 quello brama e que/o ama1 *e altri disc5da4 ,non diff]iscono dunque nel desid]io del male e non diff]irebb]o nella mat]ia dell'azione malvagia il sup]bo e l'invido2 s nel f9e ultimo1 *e la non concessa eccell5za nell'uno1 p] il quale t]m9]ebbe con l'opporsi a ,dio /esso2 e il pod]e e gli altri umani poss$im5ti nell'altro1 p] i quali egli si trova solo con uom9i 9 contra/o4 ,e l'invido teme di p]d] e s'attri/a1 e p]ci sc5d5do all'atto s>ebbe gu>d+o e cop]to e ricorr]ebbe all'+anno e s>ebbe fraudol5to2 m5tre il sup]bo1 pass&o an*'esso al fatto1 potrebbe b5s &>e p] vie cop]te al suo f9e1 ma non s>ebbe m5o fraudol5to an*e non &&o p] esse1 p]* il suo f9e dovrebbe ess]e di sopprim]e quello *e gli legittimam5te sup]iore p] il b5efizio *e gli fece4 ,dalle def9izioni del purgatorio era dunque conf]mato ci *e avevo concluso della sup]bia1 e lumeggiato ci *e v5ivo conclud5do della invidia nell'inf]no3 *e la sup]bia era punita col nome di tradim5to o di frode 9 *i si fida nella ,ghiaccia1 e la invidia1 col nome di frode 9 quei *e fidanza non imborsa1 9 ,malebolge2 e *e se l'una contro le due p>ti di ,iu/itia dette ,religio e ,pietas1 l'altra contro la ,iu/itia communit] dicta4 ,9 v]o que/a tra uguali1 come l'invidia *e la (f5de non pu ess]e *e tra p>i4 ,,xviii4 ,come l'invidia con la sup]bia1 cos i peccatori di ,malebolge hanno qual*e cosa di comune con quelli della ,ghiaccia3 la ripugnanza di nom>si e d'ess]e conosciuti4 ,v5$ico cel> si cr$ette bass&o il viso2 ,alessio ,int]m9ei sgrida v]so ,dante2 ,niccol papa sospira e p>la con voce di pianto2 gl'indov9i sono tutti acc5nati da ,virgilio2 ,ciampolo non dice il suo nome1 s quello degli altri rii1 frate ,gomita e ,mi*el ,zan*e2 ,francesco de' ,cavalcanti e ,puccio ,sciancato fuggono *iusi2 n ,ulisse ha bisogno di rivel>si1 e ,guido di ,montefeltro risponde s5za tema d'infamia p]* cr$e *e ,dante non sia mai p] torn>e al mondo1 e ,maometto gli si noma p]* lo cr$e anima *e 9 su lo scoglio muse ,=se p] indugi> d'ire alla p5a'4 ,v]o *e1 come dei traditori1 cos de' fraudol5ti alcuni si svelano da s /essi1 ma p] qual*e sottil ragione speciale dalla quale non (feso il fatto g5]ale e il suo p]*4 ,gl'ipocriti frati god5ti dicono il loro nome1 p]*1 pur ess5do nell'inf]no1 sembrano sp]>e di nascond]e la loro reit1 come fec]o nel mondo2 i sem9atori di sc&alo e di scisma sembra *e v9cano l'orrore di pales>si con la sp]anza di sem9>e ancora nuovi scismi e sc&ali1 come quelli *e rivelano1 nello svel>si1 nomi d'altri peccatori2 o1 pi semplicem5te1 con l'amor del male del prossimo1 *e vive ancora 9 essi1 come si v$e specialm5te tra i fals>i4 ,a ogni modo io oss]vava *e i pi dei frodol5ti non bramavano la fama1 s il contr>io come ,bocca2 e que/o p5savo *e fosse p]* come la sup]bia amor della propria eccell5za1 cos la invidia si es]cita rispetto a quei b5i 9 cui vanagloria e 9 cui gli uom9i amano d'ess]e onorati e av] riputazione' 7#b #b;ae ,,xxxvi74 ,il *e ,virgilio diceva nel suo def9ire3 *i pod]e1 grazia onore e fama ,teme di p]d]444#ci #ci l4 c4 #aah e seg4 ,e ci era conf]mato dall'antico1 di cui tre volte ho riportato le p>ole2 il quale a proposito del peccato degli indov9i e ammaliatori1 tutti acc5nati da ,virgilio e nessuno palesatosi da s1 dice *e cont5uto sotto la fraude p] tanto *e que/i s fatti peccatori int5dono a vanaglorie e p] f>si onor>e e t5]e saputi4444 ,cos dunque v$evo l'invidia e la sup]bia assomigli>e an*e 9 que/o1 nell'amor della fama1 *e l'una teme di p]d]e e l'altra desid]a 9 un grado sommo1 onde nell',inf]no dantesco erano punite col vano desid]io del contr>io4 ,ma qui mi si pres5tava1 a confond]e tutti i miei ragionam5ti1 un peccatore della settima bolgia il quale1 non *e cel>si e bass>e il viso e fuggirsi *iuso1 proclamava3 son ,vanni ,fucci be/ia6 ,ma vidi subito *e ,vanni ,fucci m5tiva e si dava p] quel *e non era1 s *e il suo pales>si bugi>do =niva la riprova alla mia oss]vazione4 ,se egli era /ato v]am5te quello *e diceva ess]e /ato e quale ,dante lo aveva v$uto1 uomo di sangue e di crucci1 non s>ebbe /ato ,9 gi444 messo tanto'4 ,egli *e m5ava vanto di sua vita be/ial e di suo ess]e malo1 qu&o cr$eva di pot]e +ann>e ,virgilio1 di tri/a 7l'aggettivo degl'invidi7 v]gogna si dip9se1 qu&o non pot neg>e la colpa p] la quale era sp9to pi gi *e non s>ebbe conv5uto p] le altre sue colpe4 ,era dunque 9 que/a colpa una v]gogna *e non era nelle altre4 ,ora que/a v]gogna nasceva c]tam5te p] ess]e egli /ato non uomo soltanto di sangue e di crucci1 ma ancora ladro1 ossia p] dirla pi 9 g5]ale1 fraudol5to4 ,e ,dante /esso dice *e frode pi spiace a ,dio3 p]* frode dell'uom proprio male2 *e quasi correzione 9 p>te e 9 p>te di*i>azione del detto di ,tullio 7de (f4 ,i #ac1 #da73 utrumque hom9e ali5issimum1 s$ fraus odio digna maiore'4 ,la ragione adunque1 come di/+ue gli uom9i dalle be/ie1 cos r5de pi grave l'+iuria *e si fa con +anno2 onde con pi dolore e pi v]gogna punita4 ,di *e mi sp9si1 poi *e della frode1 ossia dell'invidia e della sup]bia1 sapevo un elem5to1 la intellig5za1 a c]c>e gli altri1 p] v$]e non =se avessi errato a cr$]e come cr$evo4 ,que/o indag&o1 mi avv5ni a un punto della ,com$ia dove figurato l',angel d'inf]no nell'atto proprio di commett]e il male2 e lessi#dj ,giunse quel mal vol]1 *e pur mal *i$e ,con l'intelletto1 e mosse il fummo e il v5to ,p] la virt *e sua natura di$e2 nei quali v]si1 comunque int]pretati1 riconoscevo attribuiti all',angel d'inf]no1 la volont1 rivolta solo al male1 l'intelletto e la virt *e sua natura di$e4 ,que/a virt naturale1 *e mi era alquanto oscura1 mi fu *i>ita da un altro luogo del poema1 dove si loda la ,natura di cre>e ancora b5s elefanti e bal5e1 ma non pi ,giganti#da3 ,* dove l'argom5to della m5te ,s'aggiunge al mal vol]e ed alla possa1 ,nessun rip>o vi pu f> la g5te4 #dj ,purg4 ,v #aab e segg4 #da ,inf4 ,,xxxi #ee e segg4 ,qui l'intelletto o m5te e il mal vol]e1 come nel luogo del ,purgatorio2 e p] la virt *e sua natura di$e1 la possa4 ,la quale ne' ,giganti del gran corpo3 e1 nell',angel d'inf]no1 del corpo non pu ess]e1 poi *e corpo non ha1 ess5do egli totalm5te di intellettuale natura4 ,ma come agli ,angeli cos ai ,demoni sono attribuite passioni e t5d5ze *e supporrebb]o 9 essi la p>te s5sitiva dell'anima1 la quale 9 essi1 p]* incorporei1 non pu ess]e4 ,nel qual proposito leggevo nella ,somma 7#a ,,lix #d7 *e ,dionisio dice *e nei demoni furor irrationabilis et concupisc5tia am5s'1 donde si d$urrebbe *e 9 essi l'irascibile e il concupiscibile1 i quali1 p] ess]e nella p>te s5sitiva dell'anima1 non si possono trov>e n nei ,demoni n negli ,angeli1 *e que/a p>te s5sitiva non hanno4 ,ora ,tomaso rispondeva3 quod furor et concupisc5tia metaphorice dicuntur esse 9 daemonibus'2 e mi p>eva *e il ,poeta avesse seguito ,dionisio nella sua aff]mazione e ,tomaso nella sua spiegazione1 e *e attribuisse1 sia pur meta=icam5te1 all',angel d'inf]no una virt naturale p] riuscire a f>e quello *e i ,giganti facevano con la possa1 l'appetito insomma s5sitivo1 *e si divide 9 concupiscibile ed irascibile 7,s4 #a ,,lix #d e altrove7 e *e proximus motui corporis no/ri 7ib4 ,,xxi7'4 ,nei demoni adunque ,dante poneva1 come l'intelletto e la volont1 cos an*e l'appetito s5sitivo4 ,ora l'obbietto del primo il v]o1 della seconda il b5e1 del t]zo il b5e s5sibile3 onde nell',angel d'inf]no1 al contr>io1 dell'intelletto s> obbietto il falso1 della volont il male1 dell'appetito s5sitivo il male s5sibile4 ,il *e quanto si conv5ga all'azione del diavolo nel fatto di ,buonconte1 ognun v$e4 ,,xix4 ,ma que/a triplice composizione dell'atto malvagio mi fece p5s>e all'imp]ador del doloroso regno1 *e ha tre facce alla sua te/a3 quella d9anzi1 v]miglia1 la de/ra1 fra bianca e gialla1 la s9i/ra1 n]a4 ,e vidi subito *e la faccia v]miglia era la volont di cui obbietto il male1 la n]a l'intelletto *e ha p] obbietto il falso1 quella tra bianca e gialla il meta=ico appetito s5sitivo *e ha p] obbietto il male s5sibile e *e si divide 9 irascibile e concupiscibile1 come pu ess]e indicato dai due colori di essa faccia2 e *e pu *iam>si la possa1 quanto a dire la possibilit di f>e il male1 *e l'intelletto sugg]isce e la volont com&a4 ,ora poi *e 9 b5igna volontade444 si liqua 7,p>4 ,,xv #a7 ,sempre l'amor *e drittam5te spira1 ,come cupidit fa nell'iniqua'1 s *e io v$evo al mal vol]e corrispond]e l'amor p]v]so o l'amor del male o cupidit1 mi p>eva *i>o come le tre facce di ,lucif]o simboleggiass]o la ,tr9it del male1 ess5do la faccia v]miglia o l'iniqua volont 9 cui si liqua l'amore *e non spira drittam5te1 oppo/a al primo amore1 e la bianca e gialla *e significa la possa diabolica1 ess5do contr>ia alla div9a pote/ate1 come la n]a1 *e esprime l'argom5to della m5te1 quale nei demoni1 alla somma sapi5za4 ,di *e io avevo una conf]ma nella collocazione /essa delle tre te/e1 poi *e dubit&o da pr9cipio *e b5e fosse 9 mezzo po/a la faccia contr>ia all'amore1 cio allo ,spirito ,santo1 *e proc$e dal ,padre e dal ,figlio1 e p]ci ultimo cr$evo dovesse ess]e messo1 come scritto ultimo nella porta dell'inf]no2 lessi 9 ,tomaso 7#a ,,xxxvii #a7 *e lo ,spirito ,santo secundum orig9em1 la t]za p]sona1 ma1 pr\t e/ amor1 il m$io nesso dei due1 ,padre e ,figlio4 ,s *e ,dante nella ,porta ,inf]ni aveva annov]ate le tre p]sone secundum orig9em1 e nelle tre facce di ,lucif]o le aveva dispo/e secondo l'abitud9e d'amore del ,padre al ,figlio4 ,era dunque ,lucif]o l',anti-,dio uno e tr9o1 e nel tempo /esso era il tricipite peccato1 co/ante di mal vol]e1 d'intelletto e di possa2 era la sup]bia orig9e d'ogni peccato ed era la sup]bia peccato speciale4 ,e le sei gr&i ali1 *e uscivano due sotto ciascuna faccia1 mi p>eva dovess]o ess]e gli altri sei peccati1 ma come foss]o dispo/i a due a due non sapevo2 e dei tre v5ti sospettavo b5s *e cosa foss]o1 ma non osavo aff]m>e4 ,v$evo b5s non solo p]* ,giuda fosse nella bocca del mal vol]e o dell'odio e ,bruto1 il filos(o1 fosse 9 quella dell'intelletto1 ma an*e p]* ,cassio fosse 9 quella della possa e dell'appetito s5sitivo e p]* fosse acc5nato come s membruto1 una specie di ,gigante4 ,ma a me premeva proc$]e ed esam9>e il tricorpore ,g]ione1 *e io cr$evo simbolo dell'invidia come il tricipite ,lucif]o era simbolo della sup]bia1 peccato 9 g5]ale e 9 ispecie4 ,g]ione 9 fatti mi si mo/rava mi/o di tre nature1 av5do la faccia d',uomo1 il fu/o di ,s]p5te e due bran*e pilose inf9 l'ascelle4 ,ora1 come l'invidia assomiglia alla sup]bia1 cos mi att5devo di trov>e 9 tali tre nature l'intelletto1 il mal vol]e1 la possa o appetito s5sitivo4 ,e poi *e ,dante diceva la frode ess]e proprio male dell'uomo1 p]* s5za intelletto non pu d>si1 nella faccia d'uom giu/o con la quale soltanto poteva compi]si detta frode1 non solo p]* di giu/o1 ma p]* d'uomo1 v$evo l'intelletto1 e nel fu/o di s]p5te quale fu il primo autore d'ogni male1 il mal vol]e2 e non re/avano *e le bran*e le quali p] ess]e due mi fec]o ricord>e la faccia a due colori di ,lucif]o e l'appetito s5sitivo *e si divide 9 irascibile e concupiscibile4 ,e 9 *e diff]iva il simbolo dal simbolo8 9 quello 9 cui il peccato dal peccato4 ,ora la invidia non diff]5do dalla sup]bia se non 9 que/o1 *e la prima p] f> l'+iuria ha bisogno sempre d'+ann>e1 m5tre la seconda non ne ha bisogno1 ,g]ione ha la faccia d'uom giu/o e b5igna di fuor la pelle e il fu/o di s]p5te e il dosso e il petto e le co/e dip9te di nodi e di rotelle2 ed ess5do poi la sup]bia1 p] la p]sona *e (f5de1 la trasgressione suprema e totale della legge1 ,lucif]o ha la cre/a1 come a dire la corona1 da imp]adore *e egli 4 ,,xx4 ,e tornavo a ,vanni ,fucci1 *e pi d'ogni altro peccatore di ,malebolge fa p5s>e all'invidia con quel s9i/ro vatic9io1 *e fa solo p]* ,dante dol] s5 debbia4 ,nel fatto1 an*e dopo *e ,dante se ne s> doluto1 *e ne vi5e al ladro di quel dolore8 ,cos l'invidia si /rugge sempre 9 un lavoro vano2 * l'abbassam5to altrui non limit] mai il suo timore di p]d]e quello *e ha1 di pod]e1 di grazia1 d'onore1 di fama4 ,ma ,vanni ,fucci si v]gogna d'ess] colto nella mis]ia1 dove ,dante lo v$e1 egli *e si pr(essa con orgoglio be/ia e d'av] amato vita be/iale e non umana4 ,e n an*e ,dante avrebbe p5sato di v$]lo 9 gi messo tanto1 p]* il peccato1 *e ,vanni sconta1 falsam5te gi fu appo/o altrui ed esso ,dante vide lui uomo di sangue e di crucci1 ci 1 come spiega l'antico1 uomo di brighe e d'omicidi4 ,or dove ,dante si s>ebbe aspettato di v$]e que/o peccatore8 dove appunto il peccatore vorrebbe d>e a cr$]e di m]it>e d'ess]e messo3 dove si espia la morte p] =za e le f]ute dogliose *e nel prossimo si danno1' nel ,la rivi]a del sangue1 9 la qual bolle ,qual *e p] viol5za 9 altrui noccia'4 ,il *e non solo ,dante ha acc5nato *i>am5te dic5do d'av]lo v$uto uomo di sangue e di crucci1 ma egli /esso ha pi *i>am5te espresso pr(ess&o3 ,vita be/ial mi piacque e non umana4 ,di fatti tra la malizia con =za e quella con frode1 quella m5o punita p]* non dell'uom proprio male1 come la frode1 ess5do comune con le be/ie4 ,onde il ladro *e dalle p>ole e dal tono di esse p>rebbe tutt'altro *e ipocrita e sembra pi to/o vol] accresc]e *e dim9uire la sua colpa1 9 v]it si trova *e con quelle p>ole /esse att5ua la sua malizia1 come quello *e aff]ma di non av] po/o 9 essa la intellig5za3 il *e non era4 ,tuttavia qu&o ancor dopo scop]to p] quello *e 1 grida3 ,togli1 ,dio1 * a te le squadro'1 si compr5de b5e *e il ladro vuol cont9u>e il suo gioco di pass>e p] quello *e non 1 mo/r&o di m]it>e p5a div]sa da quella *e ha avuta dalla ,giu/izia di ,dio1 ma non si compr5de b5e se egli ora pret5da di m]it>e pi grave o pi legg]a la p5a e di ess]e meglio viol5to o sup]bo1 viol5to come ,capaneo o sup]bo come ,lucif]o2 s *e ,dante /esso1 *e con la di/9zione ,ari/otelica delle disposizioni mo/ra di non ritrov> pi la divisione cri/iana1 soggiunge3 ,p] tutti i c]*i dell'inf]no oscuri ,non vidi spirto 9 ,dio tanto sup]bo1 ,non quel *e cadde a ,tebe gi da' muri4#db #db ,inf4 ,,xxv #ac e segg4 ,e 9 v]it ,vanni ,fucci ac]bo1 come ,capaneo non maturato dalla pioggia di fuoco4 ,ma ,capaneo giace dispettoso e torto1 e il ladro fugge s5za p>l>e pi v]bo1 qu&o rilegato dalle s]pi1 simboli di frode4 ,ora n ,capaneo reo v]am5te di quella sup]bia *e ,virgilio suppone 9 lui dic5do1 9 ci *e non s'ammorza ,la tua sup]bia se' tu pi punito'1 n ,vanni ,fucci quello spirto 9 ,dio tanto sup]bo *e p>e a ,dante2 p]* la sup]bia con intelletto e ,capaneo viol5to e nella viol5za intelletto non ha luogo1 e ,vanni ,fucci alla sua volta non riesce con la sua be/emmia *e a f>si simigliante a ,capaneo e a conf]m>si be/ia1 ci tale da commett]e un peccato be/iale e non umano4 ,ora quale que/o peccato8 ,,xxi4 ,cos c]cavo2 e confesso *e con m]aviglia v$evo qui *e non tutti gl'int]preti del ,poema ,sacro trovavano l',ari/otelica disposizione detta matta be/ialitate tutt'una con la malizia con =za o viol5za4 ,nulla 9 v]it era pi *i>o4 ,vanni ,fucci1 conosciuto come viol5to1 come uomo di sangue e di crucci1 *e come tale si s>ebbe cr$uto di trov>e nel giron primo del primo c]*io d5tro dai sassi dell'alta ripa1 pr(essa b5s d'ess]e be/ia e d'av]e condotta vita be/iale e non umana1 ma deve confess>e di necessit1 p]* il luogo e il modo della p5a non concordano con ci *e pr(essa1 d'av]e an*e commesso un dell'uom proprio male e di />e p] que/o di sutto3 oh6 come non compr5d]e subito *e la viol5za s5za intelletto1 ci be/iale e *e matta be/ialitate e viol5za sono una cosa8 ,e s *e sopra v5iva subito un c5tauro pi5 di rabbia a conf]m>e e ribadire la cosa4 ,caco 9 v]o1 semi-homo e semif] come lo *iama ,virgilio1 non come gli altri c5tauri nel giron primo del primo c]*ietto1 sebb5e vi avesse luogo non solo come simbolo ma come reo1 poi *e sotto il sasso di monte ,av5t9o ,di sangue fece spesse volte laco'2 ma egli fu an*e frodol5to1 ci 1 p] quanto be/iale1 come quello *e era mezzo uomo e mezzo be/ia1 commise un fatto di quella frode *e dell'uom proprio male4 ,onde al c5tauro1 oltre le bisce *e ha sul dosso1 ,sopra le spalle1 dietro dalla coppa1 ,con l'ale ap]te gli giacea un draco2 ,e quello affoca qualunque s'intoppa4#dc #dc l4 c4 #bb4 ,ma qui mi s(f]mavo prima dubit&o e poi mut&o a mano a mano il dubbio 9 ammirazione pr(onda e lunga4 ,p]* que/o draco *e affoca qualunque s'intoppa8 io dom&ai4 ,e cambiai subito la dom&a4 ,p]* i c5tauri simboli di viol5za8 ,non soltanto p]* tutti solean nel mondo &> a caccia1 non soltanto p]* ,nesso fe' di s la v5detta egli /esso1 non soltanto p]* ,folo fu s pi5 d'ira1 ma an*e e pi p]* i ,c5tauri sono mezzo uom9i e mezzo be/ie o be/iali1 o a dirittura fi]e4 ,cos l'infamia di ,creti *e sembra simbolo pi g5]ale ancora dei c5tauri1 detta be/ia e p>agonata a un toro e *iamata ira be/iale4 ,ma un altro simbolo era 9 que/o primo c]*ietto3 le brutte ,arpie4 ,ora ,m9otauro1 ,c5tauri1 ,arpie hanno una cosa 9 comune tra loro e diff]5te dai simboli ,g]ione e ,lucif]o del secondo e t]zo c]*ietto4 ,quale8 le duo nature1 m5tre ,g]ione ne ha tre1 e tre faccie ha ,lucif]o4 ,ma se le tre faccie di ,lucif]o e le tre nature di ,g]ione raffiguravano il mal vol]e1 l'intelletto e la possa1 necess>i elem5ti o capi del peccato di sup]bia e d'invidia2 le duo nature dei simboli del peccato punito nel primo c]*ietto1 peccato 9 cui non ha luogo l'intelletto1 p]* la =za non 1 come la frode1 dell'uom proprio male1 raffiguravano c]tam5te la possa1 *e io *iamai appetito s5sitivo e il mal vol]e4 ,e *e le duo nature del ,m9otauro1 dei ,c5tauri1 delle ,arpie raffigurass]o gli elem5ti subbiettivi del peccato1 era *i>ito dal fatto *e il c5tauro ,caco1 ess5do po/o 9 altro c]*ietto1 p] il fur> frodol5te *e fece1 ossia p] av] aggiunto alla sua ,malizia be/iale o viol5ta un t]zo elem5to1 l'intelletto1 assumeva un t]zo corpo o una t]za natura *e dir si voglia3 il draco ,sopra le spalle1 dietro dalla coppa1 ,con l'ale ap]te'4 ,la quale a me p>eva conv5evolissima aggiunta1 p5s&o alle s]pi della bolgia e pi alla sozza imag9e di froda *e aveva il fu/o di s]p5te4 ,b5e3 ma qui rip5savo *e nel tricorpore ,g]ione la natura s]p5t9a io avevo concluso significasse il mal vol]e1 m5tre mi p>eva *e l'intelletto fosse rappres5tato dalla faccia d'uom giu/o2 e qui 9 vece1 9 ,caco1 dovevo ammett]e *e dal draco fosse significato1 non il mal vol]e1 ma l'intelletto4 ,ma ,dante cre&o il simbolo della viol5za1 peccato be/iale1 ne significava1 di necessit1 la be/iale natura con esclud]e dal simbolo l'elem5to *e avrebbe rappres5tato l'intelletto2 tuttavia1 av5do il peccato1 p] quanto be/iale1 de' due elem5ti *e rimanevano1 uno umano e non f]no1 p]* la volont non dei bruti ma solo degli uom9i1 il simbolo era semiumano e semif]9o4 ,la p>te dunque *e ne' c5tauri1 nelle ,arpie1 e nel ,m9otauro1 avrebbe potuto rappres5t>e la ragione1 era gi /ata dal simboleggiatore usata p] la volont2 s *e qu&o egli volle poi d>e la m5te ad un ,c5tauro1 fu co/retto a pr5d]e1 p] simboleggi>la1 il ,s]p5te *e altrove aveva simboleggiato il mal vol]e4 ,eppure1 mirabile accortezza61 egli seppe rip>>e il difetto come meglio non avrebbe potuto1 pon5do 9 ,caco il s]p5te 9 modo *e sormontasse la te/a e fosse 9 c]ta guisa la te/a m$esima del ,c5tauro1 m5tre il s]p5te 9 ,g]ione era il fu/o e la coda4 ,e ci conf]mava fac5do *e tale nuova te/a del ,c5tauro1 la quale affoca qualunque s'intoppa1 somigliasse negli effetti appunto alla coda di ,g]ione1 la quale passa i monti e rompe mura ed armi4 ,cos dunque era tricorpore an*e ,caco3 m5tre bicorpori erano i suoi fratelli e il ,m9otauro e le ,arpie1 p]* di due elem5ti soli commi/o il peccato1 di cui sono simboli e gu>die e punitori4 ,e di que/o mi soccorreva una riprova tale1 da somm]g]e 9 me ogni dubbio4 ,io leggevo *e il peccato pi grave di viol5za era1 oltre spregi> natura e sua bont1 f> =za nella deitade ,col cor neg&o e be/emmi&o quella2 onde nell'infimo girone1 oltre ,sodoma e ,caorsa1 po/o *i spregi&o ,dio1 col cor favella4 ,io non sapeva se altri avesse intese que/e p>ole di neg>e ,dio e favell>e spregi&o ,dio col core3 sapevo *e non potevano int5d]si *e 9 un modo3 soltanto col cuore1 ossia col 1 con l'irascibile1 con la p>te s5sitiva dell'anima1 s5za concorso d'intelletto4 ,nel fatto ,capaneo /olidam5te m9accia ,dio di non allegra v5detta1 an*e se lo saetti di tutta sua =za2 ed nell'inf]no precipitatovi appunto dalla saetta di ,dio6 ,onde le p>ole di ,virgilio4 ,e *e l'intelletto mancasse nel primo girone1 ,dante lo aveva detto esplicitam5te1 cieca *iam&o la cupidigia e folle l'ira *e si puniva nel fiume di sangue4 ,non re/ava dunque *e sap]e del secondo1 poi *e s5za concorso d'intelletto avevano peccato quelli del primo1 come gli omicide1 e quelli del t]zo1 come ,capaneo4 ,ma quelli *e privano s del mondo1 o biscazzano e fondono la loro facolt e piangono dove devono ess]e giocondi1 sono cos manife/am5te pazzi nel loro op]>e1 *e non occorreva *e ,dante lo dicesse altrim5ti *e raccont&o *e cosa avevano op]ato4 ,ora quale era que/o peccato o disposizione cattiva1 *iamata malizia *e p]segue il suo f9e solo con la =za1 s5za concorso d'intelletto1 *iamata ancora matta be/ialitade8 ,io rileggevo3 l'infamia di ,creti444 ,qu&o vide noi1 s /esso morse1 ,s come quei1 cui l'ira d5tro fiacca2#dd #dd ,inf4 ,,xii #ad e seg4 poi 9 furia1 poi detta ira be/iale2 ira folle *iamata quella *e immolla nel fiume di sangue2 un de' c5tauri1 sebb5 da lungi1 m9accia di tir> subito l'arco1 e ,*iron pr5de subito uno /rale1 app5a v$uti ,dante e ,virgilio2 ,pi] della ,vigna di*i>a d'ess]e /ato mosso da disdegnoso gu/o e f]oce *iama l'anima *e si disvelle dal corpo da s /essa2 di rabbia ancora compreso ,capaneo1 *e giace dispettoso e i cui dispetti ,sono al suo petto assai debiti fregi'4 ,e poi i peccatori *e p>lano1 p>lano sdegnosam5te1 s *e d'ira p>e fosse il loro abito da vivi se da morti lo cons]vano3 sdegnosam5te p>la non solo ,pi] della ,vigna della m]etrice delle corti1 ma colui *e fe' giubbetto a s delle sue case1 e s] ,brunetto ricord&o la citt del ,bati/a e il suo +rato popolo maligno1 e ,iacopo ,ru/icucci1 dom&&o se cortesia e valore del tatto se n' gita fuori della sua citt1 e lo ,scrovegni dic5do a ,dante1 ,or te ne va1 e pr$ic5do sv5tura al suo vic9 ,vitaliano4 ,il loro peccato s>ebbe dunque l'ira8 ,oh6 *e hanno *e v$]e ,sodoma e ,caorsa con l'ira8 ,nella viol5za entra qual*e volta b5s l'ira1 ma non l'ira4 ,cos p5savo e m'indugiavo p]plesso4 ,,xxii4 ,io doveva a ogni modo compr5d]e come il ,poeta sotto il m$esimo concetto di viol5za o di malizia con =za raggruppasse oltre omicidi e pr$oni1 oltre suicidi e dissipatori1 i be/emmiatori1 i sodomiti e gli usuri]i4 ,di que/i ultimi specialm5te non int5devo il come e il p]*4 ,9 ci era v]am5te un groppo1 *e ,dante pregava ,virgilio di solv]gli4 ,dante non capisce come usura (f5da la div9a bont1 e ,virgilio spiega acconciam5te come l'usuri]e dispregi la natura 7e p]ci ,dio7 9 s /essa e nell'arte4 ,b5e3 ma come 9 tale (fesa o 9 tale dispregio viol5za8 =za8 ,p]* (fese ,dio nella sua bont an*e ,lucif]o1 ma non fu viol5to1 s sup]bo2 e lo (f5dono tutti i peccatori1 i quali sono detti rei di que/o o quel peccato1 non necess>iam5te di viol5za4 ,co/r+]e il dan>o a frutt> dan>o1 s5za altra propria op]azione3 que/a era la rispo/a *e trovavo ai miei dubbi4 ,ma mi p>eva un p>l> p] meta=a1 un arzigogolo +egnoso quanto si voglia1 non degno di ,dante4 ,e v]am5te 9 s fatto 8co/r+]e come non intelletto8 ,anzi vi abbonda1 e sottile2 m5tre nella viol5za non avrebbe a ess]e4 ,bisognava att5d]e alle p>ole proprie di ,virgilio p] giung]e al p5si]o di ,dante4 ,alla dom&a di ,dante1 9 *e usura (f5de la div9a bont1 ,virgilio1 risponde *e l'usuri]e dispregia la natura e ,dio1 p]* altra via ti5e da quella assegnata da ,dio agli uom9i4 ,dalla natura e dall'arte convi5e *e l'uomo tragga il suo so/5tam5to e avanzam5to4 ,convi5e1 p]* ,dio cos volle1 ed scritto nello ,g5esi4 ,cos volle nella sua bont1 p]* *i altrim5ti fa1 (f5de quella4 ,ora 9 *e pr9cipalm5te ,dio mo/r all'uomo la sua bont8 nel cre>lo simile a s1 non solo intellig5te qu9di ma op]ante4 ,dice lo ,g5esi dal pr9cipio3 ,posuit ,deus hom9em 9 ,p>adiso ut op]>etur444' ,e ,tomaso 7#a ,,cii #c7 riporta qui il com5to di ,ago/9o *e dice *e quell'op]>e non s>ebbe /ato faticoso1 come dopo il peccato1 ma giocondo p] lo sp]im5to della virt naturale'4 ,ma poi il lavoro e la fatica1 e 9 p>ticol>e l'agricoltura1 fu all'uomo impo/a da ,dio 9 po5am peccati 7ib471' * ,dio era irato1 come l'ira e simili si attribuiscono a ,dio1 secondo la simiglianza dell'effetto2 or poi *e proprio dell'irato punire1 il suo punire si *iama meta=icam5te ira4 ,disse dunque ,dio all'uomo3 ,vesc]is pane tuo 9 sudore vultus tui'4 ,ma quale di que/i due passi dello ,g5esi dobbiamo noi rec>ci a m5te p] int5d]e il p5si]o di ,dante8 ,nel primo espresso un atto della bont di ,dio1 nel secondo un atto della sua giu/izia3 qu9di il primo p>rebbe pi a noi opportuno *e il secondo4 ,ma1 oltre *e il b5e /a al giu/o come il g5]e alla specie1 non dovremmo noi cr$]e *e la giu/izia di ,dio1 nella punizione del primo uomo1 ,dante rit5esse pi to/o condec5tia suae bonitatis' *e retributio pro m]itis'8 ,p] la prima infatti risp>mia1 p] la seconda punisce i cattivi 7,s4 #a ,,xxi #a74 ,ora l',uomo pr$e/9ato gi nella p5a a ess]e rip>ato dalla div9a bont con ,s alto e s magnifico processo 7,p>4 ,,vii #aji1 #aac7' non fu c]to punito pro m]itis'1 ed ebbe dunque piutto/o un p]dono *e una p5a e ricev la prova meglio della bont *e della giu/izia di ,dio4 ,ago/9o poi 7,de ,civ4 ,d4 ,,xiv #ba7 ha p] l'esortazione crescite et multiplicam9i' un com5to1 *e ,dante poteva ess]si appropriato p] que/o altro monito div9o4 ,dice egli *e tale b5$izione di nozze fu data avanti il peccato1 p]* si conoscesse *e la procreazione dei figli p]ti5e alla gloria del connubio1 non alla p5a del peccato'4 ,e cos l'op]>e1 p]* dato come f9e prima del peccato1 cons]vava dopo il peccato la nota della bont div9a p] una p>te1 e p] un'altra pr5deva la nota della giu/izia1 come il procre>e figli era segno della prima e il p>torir con dolore della seconda4 ,e concludevo *e nel p5si]o di ,dante l'usuri]e1 neg&osi di lavor>e1 disubbidiva a un precetto 9 cui era b5s il ca/igo dell'antico peccato1 ma *e era /ato dato prima ancora di esso p] div9a bont4 ,qu9di (f5deva la bont an*e ricus&o di f>e ci *e la giu/izia di ,dio aveva +iunto1 n soltanto p]* ci *e la giu/izia aveva +iunto1 la bont aveva de/9ato1 ma p]* la giu/izia fu nel punire piutto/o una condec5za della bont di ,dio *e una retribuzione secondo il m]ito dell'uomo1 e p]* a ogni modo la giu/izia cont5uta nella bont1 come la specie nel g5]e4 ,ma 9 tanto l'usuri]e1 pure riusc5do a (f5d]e la bont div9a1 faceva p] direttam5te contro la giu/izia1 p]* solo ,adamo nel p>adiso t]re/re avrebbe potuto f>e contro la bont ricus&o di op]>e4 ,ma i figli di ,adamo nel p>adiso non sono pi1 e p] essi l'op]>e non pi disgiunto dalla fatica3 dunque imm$iatam5te si ribellano alla giu/izia e solo m$iatam5te (f5dono la bont4 ,,xxiii4 ,que/o po/o1 io *i$eva2 come l'uomo pu ribell>si alla ,giu/izia8 come pu misconosc]la8 ,la ,giu/izia /a nel d>e a ognuno suum ius'3 la misconosce *i riti5e iniuria' il ius'1 e ,+iu/izia la ,giu/izia4 ,l'usuri]e dunque ti5e +iuria quello *e giu/o2 e si ribella4 ,ma io leggevo 7,s4 #a #b;ae ,,xlvii l7 *e ira e/ appetitus noc5di alt]i sub ratione iu/i v9dicativi'2 e cos da ,tomaso e da altri appr5devo *e l'irato 9 tanto c]ca v5detta 7v9dictam7 9 quanto gli p> giu/a2 e v5detta giu/a non si d se non di ci *e +iu/am5te fu fatto3 e qu9di ci *e provoca all'ira sempre alcun* sotto la ragion dell'+iu/izia 7ib4 #b72 e *e l'ira libido ulcisc5di 7,de ,civ4 ,dei ,,xiv #ae7' e *e1 p] non dire d'altri1 *i p] +iuria p> *'adonti ,s *e si fa della v5detta ghiotto1 ,e tal convi5 *e il male altrui impronti1#de #de ,purg4 ,,xvii #aba e segg4 come ,dante def9isce4 ,ed ecco1 io compr5deva assai meglio come quel della scr(a azzurra e grossa fosse collocato sotto le falde del fuoco nello /esso girone di colui *e disse3 ,primus 9 orbe deos fecit timor4 ,poi *e *i>o mi app>iva1 ora *e viol5za avevo fatta uguale a ira1 come viol5ti potess]o ess]e *iamati s ,capaneo e s lo ,scrovegni4 ,di v]o gli usuri]i p> *e adont9o1 come d'un'+iuria1 del ca/igo giu/am5te dato da ,dio agli uom9i di nutrirsi del pane loro nel sudore del loro volto'1 e si fanno ghiotti della v5detta4 ,ma come pu ess]e v5detta di ,dio8 ,a que/o proposito sapevo b5e *e il peccatore pecc&o non pu 9 nulla nuoc]e effettivam5te a ,dio1 tuttavia da p>te sua doppiam5te fa contro ,dio3 primam5te1 9 quanto dispregia i suoi com&i1 secondo1 9 quanto porta nocum5to a qualcuno1 a s o ad altrui3 il *e p]ti5e a ,dio1 p] il fatto *e quegli1 cui si porta nocum5to1 si conti5e sotto la provvid5za e tutela di ,dio 7,s4 #a #b;ae ,,xlvii #a7'4 ,ora *e v5detta8 ,me lo spiegava ,dante con l'ultimo v]so del t]n>io sopra scritto1 v]so *e v$evo non troppo b5 inteso3 * egli dice male tal1 come a dire s fatto o uguale1 a quello *e ha ricevuto1 gli bisogna r5d]e subito a quello *e glielo ha fatto4 ,ora opportuno consid]>e *e secondo ,tomaso1 *e segue ,ari/otele1 tutte le cause d'ira si riducono alla p>vip5sio' o despectio'1 ossia disprezzo 7#a #b;ae ,,xlvii #b74 ,dunque l'usuri]e si v5dica di ,dio oppon5do al disprezzo il disprezzo1 poi *e dispregia p] s natura e p] la sua seguace1 e p]ci ,dio2 come ,capaneo1 *e giace dispettoso ed ebbe e p> *'egli abbia ,dio 9 disdegno4 ,ma come l'usuri]e pu cr$]e d'ess]e spregiato da ,dio8 ,la p>vip5sio' o disprezzo1 dice ,tomaso 7ib471 si oppone all'eccell5za dell'uomo2 * gli uom9i ci *e 9 nessun modo /imano ess]e degno1 disprezzano1 come detto nel secondo della ,retorica3 or dai no/ri b5i vogliamo alcuna eccell5za3 e p]ci qualunque nocum5to a noi si porti1 9 quanto d]oga dall'eccell5za1 p>e app>t5]e al disprezzo'4 ,si p5si ora alla tasca *e avea c]to colore e c]to segno1 9 cui si pasce l'oc*io di que/i peccatori3 si v$r con quanta accortezza il ,poeta signifi*i come essi foss]o t5]i d'alcuna eccell5za e come p]ci prop5si a consid]>e disprezzo il com&am5to di tr>re il so/5tam5to dalla propria fatica4 ,*i pu aff]m>e d'av] capito qual*e cosa 9 que/a /rana comune 8nobilt degli usurai di ,dante8 ,e se ne conf]ma *e il loro peccato ira1 p]* tutte le cause d'ira si riducono alla p>vip5sio4 ,sono poi collocati su p] la /rema te/a di quel settimo c]*io1 come i sup]bi imitatori di ,ca9o sono f9itimi agl'invidi2 p] mo/r>e come la loro colpa abbia qual*e cosa della frode2 poi *e pur vol5do v5dic>si di ,dio 8portano nocum5to444 ad altrui4 ,ma pur fac5do direttam5te contro ,dio1 non sono pi gi messi1 p]* il loro peccato1 *e non dell'uom proprio male1 s5za concorso d'intelletto e non pu qu9di ess]e *e ira4 ,,xxiv4 ,la viol5za s5za lume d'intelletto2 dunque matta be/ialitade o ira *e furor brevis'2 la be/ialit appetito di v5detta2 dunque ira4 ,cos avevo concluso1 cos dovevo conclud]e4 ,ma l'ira con ragione3 dice ,tomaso4 ,s2 ma egli disputa 7#a #b;ae ,,xlvi #d7 *e con ragione ella quodammodo1 poi *e la ragione non le si accompagna se non come d5unziatrice dell'+iuria da v5dic>e2 ed essa non p]fettam5te la ode1 poi* non oss]va la regola della ragione nel f> v5detta2 s *e all'ira si ri*i$e qual*e atto della ragione e si aggiunge imp$im5to di essa ragione'4 ,ora io v$evo a que/o concetto rispond]e esattam5te il subito adir>si del ,m9otauro1 * que/i1 qu&o vide ,dante e ,virgilio1 s /esso morse1 ,s come quel1 cui l'ira d5tro fiacca'4 ,p]*8 p]* egli cr$e1 come lo rimbrotta ,virgilio1 *e l sia il duca d',at5e1 il suo uccisore4 ,qui dunque un atto di ragione la quale manife/a o ricorda all'infamia di ,creti l'antica +iuria2 onde s'adira1 app5a v$uti i due visitatori d',inf]no1 appet5do v5detta4 ,ma ,virgilio vuol r5d]ne vana l'azione1 e p]ci pi vivo gli de/a nell'anima il ricordo di quella +iuria2 onde l'uomo-toro si fa e sembra toro soltanto1 e div5ta be/iale3 ci all'atto di ragione1 *e gli d5unzia l'+iuria *e nelle p>ole di ,virgilio1 segue imp$im5to di essa ragione3 il *e fa s *e i due possano agevolm5te corr]e al v>co1 m5tre *' 9 furia4 ,cos v$evo *e a tutti i viol5ti la ragione b5s d5unziava un'+iuria o suppo/a o v]a1 di cui essi bramavano1 anzi facevano v5detta1 ma *e essi1 nel f>la1 obliavano la ragione4 ,cos dei tiranni mi p>eva *e ,dante p5sasse come appunto tiranni foss]o p]* il loro giudizio non era /ato quel *e doveva ess]e1 *e ,dante significa1 p>l&o di ,arrigo 7,ep4 ,v #c73 semp] citra m$ium plect5s'4 ,di ,arrigo egli dice *e1 come ,ces>e1 p]don] a *i implor] mis]icordia1 poi *e la sua mae/ de fonte defluat pietatis'2 e come ,augu/o1 relapsorum fac9ora v9dicabit'4 ,9 simile guisa i sovrani devono b5s v5dic>e i delitti1 ma hanno a ca/ig>e citra m$ium' e ascolt>e la piet3 se no1 sono tiranni4 ,or di que/i nel fiume di sangue si piangono appunto gli spietati danni1 ossia le p5e date s5za ascolt>e la piet1 *e giu/izia e ragione ascolt>e4 ,quanto poi alla v5detta privata1 *e ,dante ti5 giu/a 7,inf4 ,,xxix #af e segg471 pone l'esempio di ,guido di ,mon=te1 *e av5do ragione di v5dic>si di ,edu>do ,re1 non segu ragione 9 rep5d5do v9dictam1 e p] la p]sona sulla quale si v5dic e p] il luogo1 9 grembo a ,dio1 e p] il modo come si v5dic4 ,n i gua/atori e ladroni sono puniti nel settimo c]*io invece *e nell'ottavo1 p] altro *e p] av]e s con la ragione appresa un'+iuria1 di cui o ragionevolm5te o no appetirono v5dic>si 7il *e dei gu]ri]i di /rada mae/ra ancora consuetud9e ed op9ione71 ma non av] poi seguito ragione nel v5dic>si /esso1 specialm5te col pr5d]sela con tutti1 s5za pi att5d]e se rei v]so loro o no3 onde la loro cupidigia cieca4 ,ci 9 nessuno app>iva pi manife/o *e 9 ,pi] della ,vigna3 al quale il ,poeta fa dimo/r>e e giur>e *e non ruppe f$e al suo signore e p]ci fu a torto accusato e abbac9ato o imprigionato1 donde 9 lui giu/o ris5tim5to p] v]a +iuria4 ,ma la ragione dopo l'abb&on3 ,l'animo mio p] disdegnoso gu/o ,cr$5do col morir fuggir disdegno ,+iu/o fece me contra me giu/o3#df #df ,inf4 ,,xiii #gj4 nel qual luogo da not>si l'animo mio'1 *e precisam5te il di cui p>ola di ,tomaso 7#a #b;ae ,,xlvi #h71 dove si conclude3 nihil autem prohibet1 ut graece1 quod lat9e furor dicitur1 utrumque importet1 et velocitatem ad irasc5dum1 et firmitatem propositi ad puni5dum4 ,an*e ,pi] della ,vigna adunque1 abb&onato dalla ragione1 la qual pur rettam5te gli designava l'+iuria e l'+iuriatrice1 scambi nella v5detta la p]sona1 pun5do s /esso e non altri4 ,l'ira inv]o matta1 folle1 una 8pazzia breve2 una pazzia *e pu1 p] il mom5to *e arde1 trov>si 9 p]sone p] solito e p] altre p>ti ragionevolissime2 onde ,dante sotto la gu>dia del ,semif]o ci fa v$]e uom9i come ,pi] della ,vigna e altri *e pos]o gli +egni a b5 f>e1 e cui abbracci>e ,dante avrebbe voluto1 e avanti i quali egli poteva &>e rev]5te4 ,ma qui an*'io esclamai1 come ,dante1 v$5do uno 9 cotal famiglia3 ,siete voi qui1 ,s] ,brunetto8 ,il peccato di cui fo/e l]cio1 come pu ess]e ira8 ,ma mi soccorse lo ,g5esi1 e subito compresi1 *e come gli eccell5ti e nobili usuri]i erano viol5ti contro l',arte e p]ci contro la ,natura e qu9di rei d'ira contro ,dio1 cos que/i lett]ati gr&i e di gran fama erano rei d'ira contro ,dio p]* colpevoli di viol5za contro la ,natura4 ,nel fatto il loro peccato contro natura1 9 quantum imp$itur g5]atio prolis 7,s4 #a #b;ae ,,cliv #a7'4 ,e 9 somma contro il dolce com&o di ,dio3 ,crescete e moltiplicate ed empite la t]ra e sottomettetela444'4 ,il qual com&o1 poi *e fu dato prima *e i primi p>5ti mangiass]o del pomo1 atte/ava la santit delle nozze ed era argom5to della div9a bont4 ,ma dopo il peccato son>ono le lugubri p>ole3 ,dio alla donna ancora disse3 ,moltipli*] i dolori tuoi e i concepim5ti tuoi3 nel dolore f>ai figli e sotto il pot]e dell'uomo s>ai ed esso dom9] su te4 ,e ad ,adamo disse3 ,p]* udi/i la voce della moglie tua e mangia/i del legno del quale ti avevo com&ato *e tu non mangiassi1 mal$etta la t]ra nell'op]> tuo6 nelle fati*e mang]ai da lei 9 tutti i giorni della vita tua2 sp9e e triboli ti g]m9] e mang]ai le erbe della t]ra4 ,nel sudore del volto tuo ti cib]ai del pane tuo1 f9* ritorni nella t]ra dalla quale preso fo/i2 p]* polv]e sei e 9 polv]e torn]ai6'4 ,ora l'invito alle nozze *e re/a an*e dopo que/a intimazione di morte e di sv5tura1 pu f>e app>ire mal$izione quella *e fu una b5$izione1 e cr$]e p5a del peccato quella *e gloria del connubio3 onde gli uom9i resp+ono1 nell'ira loro1 la provvid5za di ,dio *e masculum et fem9am fecit eos'4 ,p]* 8cresc]e l'infelicit8 p]* 8moltiplic>e la morte8 ,cos non voll]o *e p] loro seguisse g5]atio prolis'1 e spregi&o natura e p]ci ,dio1 voll]o v5dic>si del dispregio di ,dio1 *e essi lett]ati gr&i e di gran fama pi *e altri s5tivano nel cuore4 ,9 tal modo com9ciavo a compr5d]e come il peccato1 di *e era l]cio s] ,brunetto1 non imp$isse *e ,dante t5esse il capo *9o come uom *e rev]5te vada2 anzi come ,dante potesse porre tra tale masnada *i nel mondo ad ora ad ora gli insegnava come l'uom s'et]na4 ,e ricordavo *e a quei tempi erano sette o congreghe *e erano riputate ree di simile ribellione a ,dio1 e *e i ,ca?>i1 come diceva il ,moneta1 aff]mavano illegittima1 cio contro la legge di ,dio la congiunzione pur nel matrimonio1 quia cr$unt corpus m>is et foem9 a diabolo fuisse factum' 7,tocco1 ,eresia1 p4 #ij1 n4 #a71 e gli ,alm>iciani1 p>t5do dal pr9cipio *e la di/9zione del sesso si dovesse al peccato1 et /upra1 come ,m>t9o ,polono ass]iva1 et adult]ia 9 *>itatis nom9e committebant' 7ib4 p4 #dac1 n4 #b72 e ammiravo il ,poeta *e cos altam5te concepiva il peccato degli uom9i1 raffigur&olo 9 quel primo et]no drama1 d5tro e fuori il p>adiso deliziano1 dove sonava la voce di ,dio e fiammeggiava la spada del ,*]ub9o2 di *e ,dante aveva ammonito il discreto lettore ricord&o lo ,g5esi3 qu&o 9 me patii1 quello *e il primo ,angelo pat nel s5tire *e il suo lev>si era cad]e4 ,udii 9 fatti nella settima cornice del ,purgatorio una delle due s*i]e di lussuriosi sopragrid>1 ,soddoma e ,gomorra4 ,erano essi manife/am5te rei del peccato di ,s] ,brunetto1 e il loro peccato era manife/am5te di lussuria3 dunque io avevo errato e tutto il mio argom5t>e era /ato1 p] que/o punto1 e =se p] tutti1 9 vano4 ,,xxv4 ,p]altro io p5sai come gi avessi v$uto *e tra il ,purgatorio e l',inf]no si doveva att5d]e una diff]5za1 9 quanto *e nei peccati *e si puniscono nell',inf]no1 sono l'odio di ,dio e l'odio di s1 i quali non sono nei peccati *e si scontano nel ,purgatorio4 ,onde m'incorai a c]c> meglio la cosa4 ,come 9 v]o potrebbe entr>e a f>si bella anima *e odiasse ci *e v]am5te ella 1 e volesse cose contr>ie alla ragione8 come potrebbe odi> ,dio *i appunto1 se a ,dio non si rivolgesse 9 un empito d'amore1 non salirebbe il santo monte8 ,dice ,manfr$i3#dg ,piang5do a ,quei *e vol5ti] p]dona4 ,orribil furon li peccati miei1 ,ma la bont inf9ita ha s gran braccia1 ,*e pr5de ci *e si rivolge a lei4 #dg ,purg4 ,,iii #aai e segg4 ,s5za quel pianto di contrizione1 egli m]itava =se la ,ghiaccia2 ma si rese 9 tempo1 sebb5e 9 punto di morte1 a ,quello da cui si era allontanato 9 vita co' suoi peccati4 ,e quali foss]o que/i1 non dice ,dante1 e non si sa se cr$esse a quello a cui molti cr$evano3 a ogni modo1 9 ogni peccato allontanam5to da ,dio1 av]sio'2 anzi esso peccato allora mortale e da punirsi et]nalm5te1 qu&o giunge s9o all'allontanam5to dall'ultimo f9e1 ci ,dio 7,s4 #a #b;ae ,,lxxii #e73 ora que/a av]sione non pi c]to 9 *i si conv]te o si rivolge4 ,il *e significato da ,tomaso con que/e p>ole3 ,qu&o p] la grazia si rimette la colpa1 si toglie l'allontanam5to 7av]sio7 dell'anima da ,dio1 9 quanto p] la grazia l'anima a ,dio si congiunge4 ,onde e p] consegu5te insieme si toglie la condanna alla p5a et]na 7#c ,,lxxxvi #d7'4 ,ma aggiunge3 ,pu tuttavia riman]e la condanna a qual*e p5a temporale'4 ,or come que/o8 ,p]* 9 ogni peccato non solo l''av]sio ad incommutabile bono'1 ma an*e la inord9ata conv]sio ad commutabile bonum 7l #b;ae ,,lxxxvii #d e passim7'4 ,quale p] la sup]bia1 p] la invidia1 p] l'ira sia que/o commutevole b5e1 ,dante dice 7,purg4 ,,xvii #aae e segg473 l'eccell5za1 *e il sup]bo sp]a2 pod]e1 grazia1 onore1 fama1 *e l'invido teme di p]d]e2 la v5detta1 di cui l'iroso ghiotto4 ,tace poi quale sia l'altro b5 *e non fa l'uom felice1 a cui troppo s'abb&onano gli av>i e prodighi1 i golosi1 i lussuriosi2 ma facilm5te s'int5de1 quale 4 ,e io m'indugiavo a solv]e un dubbio1 *e qui mi si pres5t d'un tratto4 ,i peccati si dividono dai ,teologi 9 spirituali e c>nali4 ,c>nali s>ebb]o1 secondo ,gregorio1 soli la lussuria e la gola2 ma altri1 segu5do ,san ,paolo 7,ad ,ephes4 ,v7 *e nom9a l'av>itia accanto alla =nicatio e all'immunditia1 aggiungono l'av>izia2 e di que/i era c]to ,dante3 il quale 9 altra cosa 7lasci&o l'op9ione sulle g]>*ie angeli*e2 ,p>4 ,,xxviii #acb7 p>e non si accordi con ,gregorio1 poi *e1 dic5do que/i *e i peccati c>nali sono m9oris culpae ma infamiae maioris1 esso1 come corregg5do1 dice dell'incont95za 7,inf4 ,,xi #hd7 *e m5 ,dio (f5de e m5 biasimo accatta4 ,pone dunque ,dante l'av>izia o meglio il malo sp5dio tra i peccati c>nali o d'incont95za1 segu5do ,tomaso *e spiega 7#a #b;ae ,,lxxii #b7 ,pote/ dici1 quod res1 9 qua delectatur av>us1 corporale quoddam e/2 e come il pi grave dei tre4 ,ma que/i tre sono pur m5o gravi dei peccati spirituali1 i quali 7,s4 #a #b;ae ,,lxxiii #e7 p]t5gono allo spirito1 di cui proprio il volg]si a ,dio e l'allontan>si da lui1 m5tre i peccati c>nali si consumano nella dilettazione dell'appetito c>nale1 a cui pr9cipalm5te p]ti5e volg]si al b5e corporale2 e p]ci il peccato c>nale1 9 quanto tale1 ha pi della conv]sione1 p]* an*e di maggiore adesione2 ma il peccato spirituale ha pi di av]sione1 dalla quale proc$e la ragione della colpa1 e p]ci il peccato spirituale 9 quanto tale di maggior colpa'4 ,ora il mio dubbio era qui3 poi *e nel purgatorio i rei di peccati spirituali non possono ess]e pi con allontanam5to da ,dio1 p]* non sono essi po/i nelle cornici sup]iori8 ,9 v]o oss]va ,s4 ,tomaso 7#b #b;ae ,,clxii #f7 *e dalla p>te della conv]sione non ha la sup]bia di *e ess]e il pi gr&e de' peccati3 p]* l'altezza 7celsitudo7 *e il sup]bo inord9atam5te appetisce1 secondo la ragion sua non ha la pi gr&e ripugnanza al b5e della virt'4 ,e pure an*e nel ,purgatorio pone ,dante la sup]bia come il massimo dei peccati1 pon5dola nell'ima cornice1 sebb5e di*i>i *'ella non altro appetisce se non quella /essa eccell5za *e secondo la ragion sua non ha la pi gr&e repugnanza al b5e della virt'4 ,e qui il dubbio si sciolse2 diceva infatti ,dante3 *i p] ess] suo vic9 soppresso ,sp]a eccell5za2 e cos della sup]bia1 come dell'invidia e dell'ira1 aff]mava *e il f9e era il mal del ,prossimo4 ,aveva dunque ,dante concepiti que/i tre peccati1 o alm5o la sup]bia1 9 un modo tutto suo2 s *e nessuno avrebbe dovuto m]avigli>si di ci *e m'era p>so3 *e egli avesse agguagliate la sup]bia e la invidia e l'ira punite 9 inf]no al tradim5to o frode 9 *i si fida1 alla frode 9 *i non si fida1 alla viol5za o be/ialit4 ,e cos tornavo al punto 9 cui avevo p]duto la sp]anza dell'altezza2 al punto 9 cui tutti i miei ragionam5ti avevo v$uti vani1 accorg5domi *e ,soddoma1 *e io cr$evo fosse p] ,dante peccato d'ira o viol5za o be/ialit1 *e sono una cosa1 era invece p] lui1 come p] tutti1 peccato di lussuria4 ,oh6 ma1 io dissi1 i soddomiti del ,purgatorio si res]o a ,dio1 entr>ono nel ,purgatorio dopo giu/o p5t]e4 ,ora la p5it5za di *e effetto era /ata nel loro reo8 ,rispondeva ,s4 ,tomaso 7#c #hf #d73 ,p] la grazia si toglie l'av]sione della m5te da ,dio1 insieme con la condanna alla p5a et]na3 rimane tuttavia ci *e mat]iale1 cio l'inord9ata conv]sione a un b5e creato1 p] la quale si deve condanna a p5a temporale'4 ,tolto dunque nel peccato de' soddomiti ci p] cui esso era pi v]am5te un allontanam5to da ,dio1 ci la volont d'imp$ire la g5]azione della prole1 rimaneva pur sempre l'atto mat]iale1 *e di lussuria4 ,e cos non solo io mi conf]mava nei miei ragionam5ti1 ma vi trovava una =za nuova *e mi sp+eva a c]c>e sempre pi1 con la c]tezza *e avrei trovato4 ,di v]o io mi rivolgeva agli altri int]preti e dom&ava loro1 p]* non avess]o spiegato come ,dante 9 ,inf]no non avesse po/o ,brunetto coi lussuriosi1 poi *e nel ,purgatorio vi aveva po/o il ,gu9izelli2 e s5tivo *e non avrebb]o potuto o non potrebb]o d>ne ragione1 *e /esse4 ,io 9 vece poteva an*e ricord>e1 *e ,tomaso aff]ma come 9 un peccato possono concorr]e pi dif=mit e1 a modo d'esempio1 riport>e *e egli dice dell'adult]io come non solo p]t5ga al peccato di lussuria ma s an*e a quello d'+iu/izia 7#a #b;ae ,,lxxii #b74 ,,xxvi4 ,nei peccati adunque del ,purgatorio sapevo manc>e l'av]sione da ,dio e di essi punirsi soltanto la conv]sione a un commutevole b5e4 ,al contr>io 9 quelli dell',inf]no1 si puniva con p5a et]na l'av]sione da ,dio4 ,il ,purgatorio era tutto d'uom9i conv]si a ,dio2 l',inf]no era d'uom9i av]si da ,dio4 ,il *e v$evo significato dal ,poeta col f>e *e nessuno de' rei pronunziasse il nome di ,dio2 salvo ,capaneo1 il viol5to contro ,dio1 *e nom9a sdegnosam5te ,giove 7,inf4 ,,xiv #eb71 e ,vanni ,fucci1 il f9to viol5to1 *e con lo sconcio ge/o grida3 ,togli1 ,dio 7,inf4 ,,xxv #c74 ,quante volte un dannato vuole signific>e ,dio1 acc5na o vela2 e cos ,francesca 7,v #ia7 dice1 il ,re dell'univ]so2 e ,f>9ata1 il ,sommo ,duce 7,x #ajb72 e ,ulisse1 altrui 7,,xxvi #ada72 e ,mae/ro ,adamo1 la rigida giu/izia 7,,xxx #gj72 nello /esso modo *e ,virgilio1 il quale pure pronunzia il nome di ,dio1 acc5na p] e vela quello di ,cri/o1 *iam&olo un ,poss5te 7,,ix #ec72 ,colui *e la gran pr$a ,lev a ,dite 7,,xii #ch71 l',uom *e nacque e visse s5za pecca 7,,xxxiv #aae74 ,e tralascio1 come evid5te a tutti1 *e l',inf]no /esso volto alla p>te contr>ia a quella donde si sale a ,dio e *e1 rispetto a ,dio1 ,lucif]o e tutto il suo gregge doloroso sono capovolti4 ,ora io notava *e 9 ogni peccato mortale av]sione e conv]sione2 ma *e tuttavia il peccato c>nale ha pi della conv]sione1 e lo spirituale pi dell'av]sione1 e *e p]ci que/o pi grave di quello 7,s4 #a #b;ae ,,lxxiii #e74 ,e que/o sapeva ess]e la ragione p] cui ,dante aveva collocato i peccati c>nali1 dei quali p] lui era an*e l'av>izia1 fuori di ,dite e oltre lo ,/ige4 ,m5 ,dio (f5de1 dice esso1 l'incont95za2 tuttavia l'(f5de e con consegu5za an*e di p5a et]na4 ,p]*1 m5tre 9 ogni peccato mortale av]sione e conv]sione1 9 alcuni p]altro pr9cipale quella1 9 altri que/a2 e l'una porta con s l'altra 7,s4 #b #b;ae ,,xx #a74 ,cos nel peccato di lussuria1 la conv]sione al piac]e c>nale *e porta seco l'av]sione da ,dio e nel peccato di sup]bia invece l'av]sione da ,dio *e produce la conv]sione a qualcosa di t]r5o4 ,e gli altri peccati c>nali sono come la lussuria1 e gli altri spirituali1 come la sup]bia4 ,e la sup]bia1 dice ,s4 ,tomaso 7#b #b;ae ,,clxii #f71 exc$it 9 av]sione'4 ,il *e1 come d l'esatta spiegazione dell'ord9e1 9 cui sono puniti nell',inf]no que/i sei peccati1 lussuria1 gola1 av>izia1 c>nali1 ira1 invidia1 sup]bia1 spirituali1 cos ci illum9a di nuova luce la pr(onda cosci5za di ,dante4 ,poi *e noi v$iamo come egli punisca tra i lussuriosi gli adult]i ,paolo e ,francesca1 signific&o con ci *e 9 loro la conv]sione aveva prec$uto l'av]sione2 *e colpa d'amore era la loro1 d'amor *e a cor g5til ratto s'appr5de1 d'amor *'a nullo amato am> p]dona2 *e nel loro adult]io ince/uoso non era peccato d'+iu/izia2 *e l'uccisore della moglie e del fratello1 sebb5e colpevoli1 era pi reo di loro2 e mo/r&o cos prima ancora di v5ir m5o e cad]e1 la piet p] i duo cognati4 ,e v$iamo altres *e1 nei peccati spirituali1 l'av]sione da ,dio p] desid]io o di primaza assoluta1 o di pod]e1 onore1 grazia e fama1 o di v5detta1 doveva sugg]ire all'intelletto volto al male un'+iuria contro ,dio e contro *i di ,dio pi ti5e o contro gli uom9i1 oppure alla passione1 al core1 un'+iuria contro ,dio1 contro s /esso1 contro il ,prossimo2 p]* ella fosse et]nalm5te punita4 ,cos ,dante non poneva nell',inf]no la sup]bia se non come tradim5to1 l'invidia se non come frode1 l'ira se non come be/iale viol5za contro il prossimo1 contro s /esso1 contro ,dio1 la ,natura e l',arte4 ,,xxvii4 ,ma se l'ira punita nel settimo c]*io1 quali sono nel pantano di ,/ige ,l'anime di color cui v9se l'ira'8 ,cos tornavo al luogo e all'ora oscura dell',inf]no2 a cui quante volte avevo p5sato int]romp5do i miei ragionam5ti1 tante dicevo a me /esso *e io doveva ossequio ad essi1 an*e qu&o p>evano contradire la v]it meglio app>5te4 ,ora1 dunque1 ripr5devo l'esame della que/ione1 dalla quale avevo mosso1 e dom&avo quali erano esse anime1 e di *e ree4 ,una cosa era *i>issima1 *e essi1 della palude p+ue1 come i lussuriosi1 golosi1 av>i e prodighi1 avevano peccato p] quella disposizione *e l',etica *iama incont95za1 allo /esso modo *e di malizia erano rei i felli dell'ottavo e nono c]*io e di matta be/ialitate quelli del settimo4 ,e incont95za 1 secondo lo /esso ,dante 7,purg4 ,,xvii #acf e segg471 l'abb&on>si troppo con l'amore d'animo a un b5e1 *e b5e s ma non fa l'uom felice2 7ib4 #ig e segg47 il non misur>si *e faccia il detto amore ne' b5i t]re/ri1 il corr]e suo nel b5e con pi cura *e non dee4 ,e an*e nell'inf]no egli def9isce gl'incont95ti 9 g5]e1 pure adombr&o i lussuriosi 9 ispecie 7,inf4 ,v #ch e segg473 i peccator c>nali1 ,*e la ragion sommettono al tal5to'4 ,ora il tal5to *e 8 quello *e ,dante *iam ancora libito2 l'appetito s5sitivo2 anzi1 quella sua p>te *e detta il concupiscibile4 ,dunque nei peccatori c>nali la ragione non fa pi il suo ufficio di muov]e essa la volont1 la quale m$ia tra la ragione e il concupiscibile 7,s4 #b #b;ae ,,clv #c72 ma lascia *e l'altro la muova a suo piac]e4 ,e io mi dom&avo1 con altri molti3 ,pu ess]e incont95za d'altro *e di concupiscibile8 ,l',etica 9 v]o 7,,vii #d7 di/+ue gl'incont95ti assolutam5te1 cio quelli *e tali sono intorno ai piac]i del corpo1 e gl'incont95ti secondo l'aggiunta intorno a que/o o quello4 ,e nel capo se/o di/+ue gl'incont95ti d'ira e quelli della concupisc5za1 e dice quelli m5o turpi di que/i2 quelli 9 qual*e p>te segu5do la ragione1 e que/i no4 ,vi dunque come un'incont95za di concupiscibile1 cos un'incont95za d'irascibile1 p>ti1 que/o e quello1 dell'appetito s5sitivo2 il *e conf]ma ,tomaso 9 molti punti della ,somma 7#b #b;ae ,,liii #f1 ,,clvi #d1 ,,clviii #d1 ,,clv #b1 ,,clvi #b74 ,b5e3 ma *e altro ess]e incont95te d'ira da ess]e reo d'ira o viol5za o be/ialit8 ,e pure ,dante i rei d'ira pone nel settimo c]*io1 d5tro ,dite1 con ci aff]m&o *e non sono incont95ti4 ,e *e sono dunque8 ,sono uom9i *e fec]o +iuria1 9 seguito a incont95za d'ira4 ,poi *e p] ,dante l'ira non ira se non ha p] f9e il male1 come n la invidia invidia1 n la sup]bia sup]bia s5za altrui danno4 ,or dunque1 se noi supponiamo *e incont95ti d'irascibile siano quei della palude p+ue1 cui v9se l'ira1 come incont95ti di concupiscibile sappiamo *e sono quelli dei tre c]*i ant]iori1 *e la ragion sommettono al tal5to1 dobbiamo inf]ire *e essi non fec]o +iuria1 p]* altrim5ti s>ebb]o /ati messi pi gi1 nel settimo c]*io4 ,cos p5savo2 e v$evo *e nel pantano erano g5ti fangose con sembiante (feso1 di cui uno solo era nomato1 ,filippo ,arg5ti1 *e all'ultimo 9 s m$esmo si volgea coi d5ti2 e di que/o non era ricordata alcuna reit e solo se ne diceva3 ,bont non *e sua memoria fregi'4 ,e concludevo *e b5 poteva ess]e *e il bizz>ro e le altre g5ti ignude foss]o /ati incont95ti d'ira1 ma *e male altrui non avess]o fatto1 s l'avess]o voluto f>e1 rod5dosi cont9uam5te p] l'odio e la rabbia3 il *e era significato s dal male *e erano1 p] div9a giu/izia1 co/retti a f>si laggi1 ,tronc&osi coi d5ti a brano a brano'1 e s volg5dosi1 come l'uno d'essi fa1 coi d5ti 9 s m$esimi4 ,e subito le g5ti ignude tutte mi ri*iam>ono al p5si]o altri sciaurati an*'essi ignudi 7,inf4 ,,iii #fd e segg471 an*'essi cont9uam5te 9 moto1 an*'essi cont9uam5te torm5tati1 sebb5e da mosconi e da vespe e non dai compagni di p5a o da loro /essi4 ,le somiglianze erano altre molte3 ,virgilio lass g>risce ,dante1 dic5do ,non ragioniam di lor1 ma gu>da e passa'2 qua ,virgilio c+e a ,dante il collo con le mani e lo bacia e lo *iama ,alma sdegnosa'1 p]* ha ributtato l',arg5ti2 l e qua conosce un',ombra1 e della prima non dice il nome1 la seconda non noma esso1 s il volgo delle anime2 ,fama di loro il mondo ess] non lassa'1 dice ,virgilio degli sciaurati2 ,bont non *e sua memoria fregi'1 dice di ,filippo ,arg5ti4 ,cattivo il coro degli angeli *e furono p] s1 dei cattivi tutta quella setta2 bont non fregia la memoria della p]sona orgogliosa4 ,e que/a esclama3 ,v$i *e son un *e piango'2 e di lagrime mis*iato il sangue *e riga il volto dei vili4 ,e l sono angeli1 e qua />anno gran regi4 ,e sopra tutto cos dalla rivi]a d',a*]onte1 presso cui era la setta dei cattivi1 come dalla secca ripa della palude1 9 cui /avano i v9ti dall'ira1 ,dante v$eva arriv>e p] il fiume e p] il pantano una nave1 e nella nave l ,c>on1 qua ,flegias2 e tutti e due gridano e tutti e due tacciono alle p>ole di ,virgilio4 ,*e dovevo conclud]e8 ,,xxviii4 ,que/o1 p] allora3 *e vi era come un navicellaio dell',inf]no cos un galeotto di ,dite1 e come un ,ant9f]no cos un ,antidite1 e *e alle anime dell',ant9f]no rassomigliavano quelle dell',antidite1 come a ,c>on ,flegias e a ,/ige ,a*]onte4 ,9 tanto posi m5te ai peccatori fitti nel limo1 *e dicono3 tri/i fummo ,nell'a] dolce *e dal sol s'allegra1 ,port&o d5tro accidioso fummo3 ,or ci attri/iam nella belletta negra2#dh #dh ,inf4 ,,vii #aba e segg4 e notai *e nella tri/ezza erano simili non solo alle anime tri/e degl'ignavi1 ma an*e ai loro compagni *e si p]cotono1 de' quali uno dice3 son un *e piango'4 ,ricordai a que/o proposito *e an*e il viol5to1 alm5o contro s e le sue cose1 piange l dove ess] dee giocondo 7,inf4 ,,xi #de73 il *e faceva pi /retta la relazione tra i peccatori della palude p+ue1 *e io diceva incont95ti d'irascibile s5za +iuria1 e quelli del settimo c]*io1 *e io aveva di*i>ati rei d'ira4 ,ma ad altro io att5deva3 *e rea d'accidia fosse la g5te *e sospirava nel limo1 era p] me indubitabile1 oltre *e p] altre ragioni1 p] que/a1 *e l'accidia 1 secondo la def9izione di ,gregorio ,nyss5o 7v$i 9 ,s4 #a #b;ae ,,xxxv #h71 tri/itia vocem amputans'1 il *e d la spiegazione non solo dell'attri/>si di quell'anime *e tri/e furono gi 9 vita1 ma an*e di non pot] esse dire il loro inno con p>ola integra4 ,ora que/i accidiosi assomigliano c]to1 nell'ess]e /ati e nell'ess]e tri/i1 alle anime tri/e di coloro ,*e viss] s5za infamia e s5za lodo'4 ,le quali 9 altro assomigliano ad altri accidiosi1 a quelli del ,purgatorio3 nella p5a2 poi *e e que/i e quelli corrono incessantem5te4 ,accidiosi dunque potevo riput>e an*e i vili o ignavi dell',ant9f]no3 ai quali avevo v$uto assomigli>e 9 molte p>ti gl'incont95ti d'ira dell',antidite4 ,s *e entravo a poco a poco nel p5si]o *e come l',ant9f]no cos l',antidite fosse popolato d'accidiosi4 ,9 v]o accidioso *i non fa il b5e1 poi *e accidia def9ita ta$ium b5e op]&i 7,s4 #a ,,lxiii #b;ae passim7'2 e d'uno della fangosa g5te1 e s'int5de di tutti1 ,virgilio dice3 ,bont non *e sua memoria fregi'4 ,non fec]o dunque il b5e4 ,ma =se p]* l5to fosse l'amore 7,purg4 ,,xvii7 *e li tirava ad esso8 ,non propriam5te1 ma p]*1 sotto il pr$om9io dell'irascibile1 amavano il male4 ,fec]o dunque il male8 ,no3 * allora s>ebb]o puniti tra i viol5ti4 ,non fec]o dunque n il b5e n il male1 come appunto i vili dell',ant9f]no1 ma con la diff]5za *e que/i sciaurati mai non fur vivi1 ossia non si giov>ono della lib]t del vol]e concesso da ,dio p] suo maggior dono1 e gli incont95ti d'ira ne pr(itt>ono s1 p] am>e il male1 ma non fec]o poi n male n b5e4 ,s *e come l',inf]no1 quanto egli 1 non riceve quelli1 cos ,dite non vuol que/i4 ,ora que/i mi p>evano di due ragioni3 l'anime dei v9ti dall'ira e la g5te *e gorgoglia l'inno2 ma v$evo *e avevano tra loro di comune1 oltre l'ess]e nel pantano1 la ,tri/itia'2 *e negli immobili era significata dalle p>ole /esse del loro canto1 e nei rissosi era acc5nata dal sembiante (feso e di*i>ata con l'acc5to d'uno d'essi3 ,v$i *e son un *e piango'4 ,ora la ,tri/izia m$ia tra due passioni dell'irascibile3 *e segue il timore2 poi *e qu&o occorra il male *e si temeva1 se ne causa la tri/ezza2 e prec$e il moto d'ira1 p]*1 qu&o dalla prec$5te tri/ezza alcuno insorge alla v5detta1 ci p]ti5e al moto d'ira 7,s4 #a #b;ae ,,xxv #a7'4 ,sopra tutto ricordavo3 l'irato ha sp]anza di punire1 *e appetisce la v5detta come a s possibile4 ,onde se molto alta sia /ata la p]sona *e fece nocum5to1 non ne segue ira1 ma solam5te tri/izia 7,s4 #a #b;ae ,,xlvi #a7'4 ,a que/o mi p>eva av] mirato ,dante e av] segnata una diff]5za tra peccatori e peccatori nella palude /essa4 ,e ci era evid5te dal fatto *e fitti immobilm5te nel limo sono i primi1 p] mo/r>e *e essi scontano quella passione del concupiscibile1 ci la ,tri/ezza1 la quale importa quiete nel male 7,s4 l4 c47'2 e mobili e inquieti sono i secondi1 p] indic>e *e essi ubbidirono al moto dell'irascibile2 ma s9o a un c]to punto2 non ess5do giunti a fruire di quella quiete nel b5e' *e il gaudio della v5detta3 nel b5e1 poi *e r5d]e il male1 si appr5de come b5e 7,s4 l4 c47'4 ,cos concludevo3 ma dubitavo ancora come potess]o ess]e consid]ati incont95ti dell'irascibile s i quieti e s gl'inquieti1 p>5domi *e quelli1 pi to/o *e incont95ti1 se ne avess]o a giudic>e privi1 poi *e il timore aveva imp$ito le loro azioni e cagionata la loro tri/ezza3 il timore *e la passione dell'irascibile oppo/a alla sp]anza o al desid]io4 ,a ci rispondevo *e incont95za si aveva a int]pret>e disord9e o squilibrio1 e *e essi erano fitti nel limo sotto e presso quelli *e d5tro esso limo rissavano1 p] la m$esima ragione *e di fronte agl'incont95ti nell'amore della ric*ezza erano i prodighi1 s *e come av>i e prodighi potevano cont5]si nello /esso nome di male sp5ditori o dismisurati nello sp5dio1 cos i quieti e gl'inquieti dello ,/ige si potevano def9ire dismisurati o squilibrati nelle passioni dell'irascibile4 ,e il ,poeta rappres5tava sopra loro1 9 modo molto *i>o1 come l'uomo deve ess]e temp]ato 9 tali passioni4 ,* ,dante1 resp+5do l',arg5ti1 *e =se voleva salire sulla b>ca 7me lo fa sospett>e un altro sospetto1 *e l'episodio ,dantesco sia sugg]ito dal ,virgiliano di ,pal9uro3 ,da dextram mis]o et tecum me tolle p] undas3 ,a54 ,,vi #cgj e segg471 e fac5dosi poi abbracciato e baciato da ,virgilio p] il suo sdegno1 di*i>a *e n la mis]icordia sempre virt1 n l'ira sempre peccato2 e *e il moto dell'irascibile naturale all'uomo1 qu&o secondo ragione 7,s4 #b #b;ae ,,clviii #b71 e *e vi un appetito d'ira lodevole1 *e si *iama ira p] zelum1 qu&o alcuno appetisce *e secondo l'ord9e della ragione si faccia v5detta 7v9dicta7 7ib47'4 ,e qui la v5detta era1 se mai altra1 giu/a1 p]* v5iva da ,dio4 ,ora *i di que/a ira p] zelum' non capace1 come *i solo capace di ira p] vitium'1 pecca1 e poi *e ,dante 9 quel brago de/9a1 p] bocca di ,virgilio1 gran regi1 io non sapeva se int5desse *e v'abbiano a ess]e tuffati p] difetto della prima o p] abbondanza della seconda4 ,,xxix4 ,que/i gran regi f]mavano il mio p5si]o4 ,era *i>o *e il loro ca/igo dopo morte era 9 aspro contra/o con la nobilt loro 9 vita1 e *e tra porci e gran regi ,dante int5deva l'opposizione *e tra nobilissimi e vilissimi4 ,e qui soggiungevo *e ,dante fa v]am5te vile contr>io di nobile1 anzi reputa *e il vocabolo nobile sia quasi non vile 7,conv4 ,,iv #af74 ,e vile fa uguale a be/ia 7,conv4 ,,iii #g71 dic5do v$]si molti uom9i tanto vili e di s bassa condizione1 *e quasi non p>e ess]e altro *e be/ie'4 ,il *e ancor meglio spiegato con que/e p>ole 7,conv4 ,,ii #h73 le cose deono ess]e d5om9ate dall'ultima nobilt della loro =ma2 siccome l'uomo dalla ragione1 e non dal s5so1 n da altro *e sia m5o nobile3 onde qu&o si dice3 l'uomo viv]e1 si dee int5d]e1 l'uomo us>e la ragione2 *' sua spezial vita ed atto della sua pi nobile p>te4 ,e p] *i dalla ragione si p>te e usa pur la p>te s5sitiva1 non vive uomo1 ma vive be/ia'4 ,que/e p>ole illu/rano il fatto *e quelli *e la ragion sommettono al tal5to1 sono dal ,poeta assomigliati ad animali3 i lussuriosi a /ornelli e poi a gru1 e due d'essi a colombe1 9 cui il disio prec$e il vol]e2 i golosi1 a cani2 e a cani1 implicitam5te1 i mali sp5ditori della cui voce dice *e abbaia1 lasci&o *e equivale a dire *e non viss]o uom9i e p]ci viss]o be/ie1 il di*i>>e3 ,la sconosc5te vita *e i fe' sozzi ,ad ogni conosc5za or li fa bruni4#di #di ,inf4 ,,vii #ec e seg4 ,e poi a gu>dia de' golosi il dimonio ,c]b]o1 *e con tre gole can9am5te latra1 e de' mali sp5ditori1 ,pluto1 *e *iamato mal$etto lupo4 ,ma cani sono an*e detti i dannati dello ,/ige1 come a porci sono assomigliati i gran regi3 * an*e di loro si pu aff]m>e *e non us>ono ragione4 ,be/ie dunque furono e s>anno1 se pure non si voglia dire1 *e non furono mai vivi1 *e torna lo /esso2 poi *e ,dante1 /esso oss]va 7,conv4 ,,iv #g73 444 viv]e nell'uomo ragione us>e4 ,dunque se viv]e l'ess]e dell'uomo1 e cos da quello uso p>tire p>tire da ess]e1 e cos ess]e morto'4 ,ora appunto di quelli rei di viltate1 il ,poeta dice3 *e mai non fur vivi4 ,ma si sa *e i bruti e sono privi di lib]o arbitrio 7,s4 #a ,,lix #c e passim7 e usano pur la p>te s5sitiva 7,conv4 l4 c47' o appetito3 quell'appetito *e1 secondo le p>ole di esso ,dante 7,conv4 ,,iv #bf7 mai altro non fa1 *e cacci>e e fuggire2 e qualunque ora esso caccia quello *e da cacci>e1 e quanto si convi5e1 e fugge quello *e da fuggire1 e quanto si convi5e1 l'uomo nelli t]m9i della sua p]fezione4 ,v]am5te que/o appetito convi5e ess]e cavalcato dalla ragione3 * siccome uno sciolto cavallo1 quanto *'ello sia di natura nobile1 p] s s5za il buono cavalcatore b5e non si conduce1 e cos que/o appetito1 *e irascibile e concupiscibile si *iama1 quanto *'ello sia nobile1 alla ragione ubbidire convi5e2 la quale guida quello con fr5o e con isproni2 come buono cavali]e lo fr5o usa1 qu&o elli caccia2 e *iamasi quello fr5o temp]anza1 la quale mo/ra lo t]m9e inf9o al quale da cacci>e2 lo sprone usa1 qu&o fugge p] lo torn>e al loco onde fuggir vuole2 e que/o sprone si *iama =tezza1 ovv]o magnanimit1 la qual v]tute mo/ra lo loco ove da f]m>si e da pung]e 7al4 pung>e7'4 ,di *e consegue *e non nobile1 s vile1 s be/ia1 s non vivo1 come colui *e non usa nel cacci>e il fr5o della temp]anza1 cos quello *e non adop]a nel fuggire lo sprone della =tezza o della magnanimit4 ,e qui io notava *e non il solo concupiscibile caccia e il solo irascibile fugge2 ma *e p] l'una pot5za l'anima incl9ata a proseguire 7cacci>e1 dice ,dante7 le cose *e sono conv5i5ti secondo s5so e a fuggire le nocive'2 p] l'altra l'animale resi/e a ci *e gl'impugna le cose conv5i5ti e gli porta danno 7,s4 #a ,,lxxxi #b7'4 ,dunque ,dante poteva trov>e due specie di vilt1 9 proposito3 di *i non fuggisse e di *i non resi/esse2 di *i fosse dom9ato da passioni atte a infirm>e o la pot5za concupiscibile o la pot5za irascibile dell'anima nella loro attitud9e a fuggire'3 dalla tri/izia1 p] la prima2 dal timore1 p] la seconda2 poi *e a quattro si riducono le passioni dell'anima1 gioia e tri/ezza1 sp]anza e timore 7,s4 #a #b;ae ,,xxv #d e passim71 *e ,dante trovava espresse nell',eneide 7,,vi #gcc71 e nel suo dottore1 9 ,boezio 7,cons4 ,phil4 ,i74 ,e io avevo gi v$uto come i fitti nel limo scontass]o l'ess]e /ati 9 vita tri/i1 l'ess]si quietati nel male1 e i rissosi nel brago foss]o puniti p] ess] sorti s alla v5detta1 ma non av]la compiuta p] timore4 ,*e se la v5detta era giu/a1 erano rei di non av]la fatta1 se era +iu/a1 erano colpevoli d'av]la desid]ata4 ,e qui torn&o ai gran regi1 io ricordava come ,dante avesse adombrato l'ufficio del ,pr9cipe1 p>l&o di ,arrigo 7,ep4 ,v #c7 il quale1 come ,ces>e1 avrebbe p]donato1 come ,augu/o ca/igato 7v9dicabit74 ,il *e si app>ti5e a giu/izia4 ,ora io concludeva *e quello *e ,dante desid]ava 9 que/i gran regi era precisam5te il s5tim5to della giu/izia e *e1 p] loro vilissimi p]* non solam5te colui vile1 cio non g5tile1 *e1 disceso di buoni1 malvagio1 ma ezi&io vilissimo 7,conv4 ,,iv #g7' e p]ci assomigliati a porci1 la vilt si riduceva appunto a non av] dirizzato la volont a ess]e qu&o come ,ces>e1 qu&o come ,augu/o4 ,e p5savo *e il galeoto di ,/ige1 il ,c>on *e tragitta all'inf]no inf]iore1 ,flegias1 ha tale m9i/]o1 p]* la sua gr&e voce grida p] l'ombre dalle pag9e dell',eneida 7,,vi #fbj73 ,discite iu/itiam moniti et non temn]e ,divos'4 ,* 9 ,dite si punisce *i misconobbe la ,giu/izia1 sia la communit] dicta1 sia quella *e si *iama ,religio e ,pietas1 e fuori di ,dite1 nello ,/ige1 come oltre ,a*]onte *i non u la lib]t del vol]e1 quelli *e1 p] le passioni del concupiscibile e dell'irascibile1 non si risols]o alla +iuria1 ma non voll]o la giu/izia2 s *e da una p>te sono incont95ti1 come quelli *e al tal5to o all'appetito sommis]o la ragione1 da un'altra sono maliziosi1 p]* o nel male quiet>ono o dal f9e del male furono di/olti solo dal timore4 ,furono 9 somma gli accidiosi del male4 ,,xxx4 ,avevo v$uto come ,dante reputasse non solo vili1 ma vilissimi i re malvagi o inetti4 ,il p]* egli assegna 7,conv4 ,,iv #g7 col p>agone d'uno1 *e non av5do1 p] &>e 9 alcun luogo1 se non a seguire le ve/igie lasciate da un altro1 erra e tortisce p] li pruni e p] le ru9e1 ed alla p>te dove dee1 non va'4 ,e conclude *iam&o val5te il primo *e trov la via1 e non val5te o vile1 anzi vilissimo1 l'altro *e la via gi trovata non seppe seguire4 ,donde ricavavo *e l'oppo/o di accidia era p] ,dante1 oltre nobilt e =tezza1 an*e valore4 ,ma meglio ancora compr5deva p]* il ,poeta indicasse1 come tra gli accidiosi dell',ant9f]no1 l'ombra di colui ,*e fece p] viltate il gran rifiuto'1 cos tra quelli dell',antidite i gran regi2 poi *e v]am5te e s+ol>m5te accidioso *i1 dov5do p] op]>e b5e1 f>e uno s=zo m9imo1 vi si rifiuta2 lasci&o *e il suo op]>e sopra tutto utile1 e il non op]>e1 dannoso ad altrui1 come dimo/ra ,m>co ,lomb>do2 colui *e am il valore abb&onato dai deg5]i del mondo d'allora2 conclud5do3 ,b5 puoi v$] *e la mala condotta la cagion *e il mondo ha fatto reo4#ej #ej ,purg4 ,,xvi #be e segg4 ,e qui notavo *e tale dimo/razione fatta nello scaglione dell'ira e da un iracondo1 p] acc5n>e *e se male &> di l dell'ira1 male1 e p] ,dante peggio1 re/> di qua4 ,c]to nulla al ,poeta coceva pi *e l'ignavia dei re e degl'imp]atori1 e1 9 g5]e1 il tralign>e degli uom9i4 ,mi v5ivano subito 9 m5te due luoghi1 uno nel ,purgatorio1 l'altro nel ,p>adiso1 dove ,dante p>lava pi p>ticol>m5te dei re del suo tempo4 ,sordello1 il cui abbracci>e aveva dato argom5to alla digressione 9 cui ac]bam5te punto ,alb]to ,t$esco 7,purg4 ,,vi #gf e segg471 mo/ra nella ,valletta dei fiori i ,pr9cipi *e vi s$evano 7,purg4 ,,vii #fd e segg472 e la sua dimo/razione si aggira sopra un punto c>d9ale3 ,rade volte risurge p] li rami ,l'umana probitate4 ,nella sp]a di ,giove le anime lum9ose *e avevano di s =mato prima le p>ole1 ,diligite iu/itiam qui iudicatis t]ram1 e poi la te/a e il collo dell'aquila1 cantano i dispregi dei re1 de' quali il primo ,alb]to1 figlio di ,ridolfo *e il primo mo/rato da ,sordello nel ,purgatorio4 ,e nel luogo del ,purgatorio 7#aad e #aag7 e 9 quello del ,p>adiso 7#be3 ,*e mai valor non conobbe n volle'7 si legge la p>ola valore1 come propria dei re4 ,*e concludevo da que/i raffronti8 ,dal fatto *e nel cielo di ,giove1 dalle anime di ,pr9cipi amanti della ,giu/izia si condannano i ,pr9cipi allora regnanti1 concludevo *e detti ,pr9cipi non val5ti1 *e non conobb]o cio n voll]o valore1 spiacevano p] la loro mancanza di giu/izia e *e p] que/o erano vili4 ,ma c'era altro4 ,io dom&ava3 dove la ,valletta am5a8 e *e significa ella8 ,9 tanto io sapeva *e cosa era la mala /riscia4 ,leggevo nel de ,mon>*ia 7,i #ac73 not&um1 quod iu/itiae maxime contr>iatur cupiditas1 ut innuit ,ari/oteles 9 qu9to ad ,nicoma*um4 ,remota cupiditate omn9o nihil iu/itiae re/at adv]sum4 ,e nell',epi/ola ai ,pr9cipi italiani leggevo ancora 7,v #d73 nec s$ucat illud5s cupiditas1 m ,sir5um1 nescio qua dulc$9e vigiliam rationis mortificans2 ,e nell',epi/ola ai ,fior5t9i 7#e73 nec adv]titis dom9antem cupid9em444 sanctissimis legibus1 quae iu/itiae naturalis imitatur imag9em1 p>]e vetantem4 ,era la cupidit1 dunque1 e tralascio il molto *e potrei soggiung]e3 quella cupidit *e si mo/ra nel mal vol]e 7,p>4 ,,xv #c7 e *e b5e il no/ro avv]s>o1 il s]p5te antico *e s$uce4 ,poi *e b5 la ,cupidigia1 *e sotto s affonda i mortali 7,p>4 ,,xxvii #aba71 come quella *e fa iniqua la volont2 *e l'orig9e di tutti i peccati d'+iu/izia1 e *e1 simboleggiata nella ,valletta dall'antico s]p5te *e ammalia1 altrove raffigurata 9 be/ie fameli*e1 nel leone *e ha la rabbiosa fame1 nella lupa1 *e ha tutte brame1 *e dopo il pa/o ha pi fame *e pria1 *e fu dall'invido ,nemico scat5ata nel mondo e p]ci equivale al s]p5te4 ,e di passaggio oss]vavo *e la lupa significava av>izia pi ri/rettam5te nel ,purgatorio 7,,xx #aj e segg472 ma nell',inf]no 7,i #di e segg41 #id e segg47 tutto al pi ad av>izia equivaleva nel s5so di ,ago/9o 7,de lib4 arb4 ,,iii #ag73 av>itia444 non 9 solo arg5to vel 9 nummis1 at 9 omnibus rebus quae immod]ate cupiuntur intellig5da e/1 e nel s5so di ,tomaso 7#b #b;ae ,,cxviii #b73 nom5 av>itiae ampliatum e/ ad omnem immod]atum appetitum hab5di quamcumque rem444 quod av>itia e/ non solum pecuniae1 s$ etiam altitud9is4444 ,il *e ci porta a ,lucif]o e alla sup]bia e all'orig9e d'ogni peccato4 ,ma la ,valletta dove dunque sita8 ,*i>o *e ella nell',antipurgatorio1 nel quale indugiano1 pi o m5o1 quelli *e indugi>ono al f9 li buon sospiri1 quelli *e furono peccatori inf9o all'ultim'ora4 ,e consid]avo1 oltre l'&>e delle anime trapassate 9 contumacia della ,*iesa1 *e movi5o i pi v] noi ,e non p>eva1 s v5ivan l5te'1 e il loro subito arre/>si1 lo />e delle altre anime1 all'ombra dietro al sasso1 ,come l'uom p] negghi5za a /> si pone'1 e specialm5te l'atteggiam5to e le p>ole di ,belacqua *e si mo/rava pi neglig5te ,*e se pigrizia fosse sua siroc*ia'1 coi suoi atti pigri e le p>ole corte1 tra le quali que/e3 ,va su tu1 *e se' val5te'4 ,v$evo inoltre1 *e come nel passaggio dello ,/ige ,dante faceva prova di quella ira p] zelum'1 *e nell'uomo nobile o p]fetto ha da ess]e1 cos nell',antipurgatorio dava la riprova dello /esso concetto fac5do p>l>e ,n9o segnato dello /ampo ,nel suo aspetto di quel dritto zelo ,*e misuratam5te 9 core avvampa4#ea #ea ,purg4 ,,viii #hb e segg4 ,tutto diceva a me *e con la necessit di />e fuor della porta del ,purgatorio p] il tempo *e viss]o1 o p] tr5ta volte il tempo della loro contumacia1 si puniva 9 quelle anime un'accidia1 o neglig5za1 o pigrizia2 un'accidia analoga a quella *e imp$iva il passaggio d',a*]onte agli sciaurati dell',ant9f]no e il passaggio di ,/ige alle g5ti fangose dell',antidite4 ,di que/i accidiosi neglig5ti o pigri o m5o val5ti erano i gran regi della ,valletta1 non o/ante *e d'uno d'essi1 ,sordello1 dica *e ,d'ogni valor port c9ta la corda'4 ,ma p]* nella ,valletta que/i ,pr9cipi8 ,il p]* tralasciavo di scrut>e1 sebb5e mi p>esse *i>o *e que/a valle fiorita era 9 relazione s del brago1 9 cui dovevano ess]e tuffati altri1 s della ,giovial facella1 dove altri volitavano2 ma correvo subito a un altro luogo di ,dante1 dove era il m$esimo concetto di segregazione e d'onore1 e dove ,dante1 come qui da un balzo1 v$eva da un luogo ap]to lum9oso ed alto1 nobili spiriti4 ,la valle insomma dell',antipurgatorio mi condusse al nobile ca/ello del ,limbo4 ,e allora s5tii come il v5t>e nuovo e int]rotto della t]ra lontana1 *e volevo scoprire2 e p] molti segni capii *e tra poco ella s>ebbe /ata 9 vi/a dell'ardito navigatore4 ,e l'oscura ,m9]va mi dimo/r un lampeggi> di riso4 ,,xxxi4 ,altri spiriti erano 9 ,inf]no1 di cui avrei detto foss]o puniti p] accidia1 s5t5do uno di loro dire3 ,non p] f>1 ma p] non f>e 7,purg4 ,,vii #be7'4 ,e que/i sono 9 luogo non tri/o da m>tiri1 ,ma di t5ebre solo1 ove i lam5ti ,non suonan come guai1 ma son sospiri2#eb #eb ,purg4 ,,vii #bh e segg4 sospiri di desid]io s5za sp]anza 7,inf4 ,,iv #db72 di desid]io ,*'et]nalm5te dato lor p] lutto 7,purg4 ,,iii #db7'4 ,essi t>di conobb]o l'alto sole e p] un difetto 7,inf4 ,,iv #dj71 non p] una colpa1 sono p]duti1 p]* essi non pecc>ono1 sebb5e i loro m]iti non ba/9o1 e tra loro1 oltre p>voli innoc5ti1 sono onrevol g5te e spiriti magni 7,inf4 ,,iv #gb e #aai74 ,sono nel primo c]*io dell'abisso2 prima di loro1 sep>ati dall',a*]onte1 sopra loro1 app5a di un grad9o1 sono solo gli ignavi p] cui inutile dono fu quello della lib]a volont4 ,ora io p5savo *e altro luogo era 9 inf]no1 dove ,dante avrebbe trovato il primo di quelli *e a b5 f> pos] gl'+egni1 di quelli *e egli tanto desid]ava v$]e3 ,f>9ata 7,inf4 ,,ix e ,x74 ,an*e d'essi peccatori poteva dirsi *e erano 9 quelle ar*e non p] altro rio *e p] non av]e adorato o riconosciuto il ,creatore e p] av] fatta morta l'anima col corpo4 ,e poi an*e qui sonavano sospir dol5ti1 c]to pi int5si dei sospiri *e nel ,limbo facevano trem>e l'aura et]na p]* quello era duol s5za m>tiri e qui erano s i m>tiri 7,,ix #acc1 ,x #b7 e rio il torm5to e i lam5ti duri 7,,ix #aaa1 #aba74 ,n il ,poeta trascura qui1 come non ha trascurato nel ,limbo 7,,iv #be7 di not>e l'oscurit del luogo2 poi *e ,cavalcante *iama cieco il c>c]e1 come ,virgilio del ,limbo dice *e tri/o di t5ebre4 ,e dal ,limbo i ,poeti s'affacciano a luogo oscurissimo e tempe/osissimo1 come dal cimit]o degli ,epicurei v5gono sopra pi crudele /ipa4 ,un tri/o fiato la novit *e s5tono qua1 l'oscurit p]fetta e i guai1 quella *e s5tono l4 ,sono gli epicurei d5tro ,dite1 sebb5e agli spaldi1 come i sospesi del ,limbo d5tro l'inf]no1 sebb5e ,nel primo c]*io *e l'abisso c+e'4 ,e ,dite nella valle1 9 un avvallam5to della palude ,/igia1 qu9di quasi allo /esso piano1 come il ,limbo quasi allo /esso piano di ,a*]onte4 ,e nella palude ,/igia sono anime sdegnate da ,dite1 come oltre ,a*]onte sono altre anime sdegnate dall',inf]no quanto egli 3 accidiosi gli uni e gli altri1 sebb5e 9 div]so modo1 ess5do resp9ti que/i di qua dal cielo1 di l dall'inf]no1 e quelli1 di qua dall'inf]no dell'incont95za e di l da quello della malizia4 ,io v$evo que/e corrispond5ze e dicevo *e una somiglianza era 9 v]it tra i sepolti nelle ar*e e i sospesi nel ,limbo4 ,e notavo un'altra somiglianza1 tra quelli di l d',a*]onte e quelli di qua2 la quale consi/eva 9 que/o1 *e i sospesi erano tali 9 quanto avevano1 p] il primo peccato1 p]duto il lib]o arbitrio1 alm5o secondo la re/rizione di ,tomaso 7#a ,,lxxxiii #b71 non quantum ad lib]tatem naturalem1 quae e/ a coactione1 s$ quantum ad lib]tatem1 quae e/ a culpa et a mis]ia2 e gli sciaurati1 *e mai non fur vivi1 ne erano /ati come privi1 ess5do vissuti come be/ie1 *e lib]o arbitrio non hanno1 e non come uom9i o angeli4 ,*e anzi consid]&o que/i ultimi1 meglio si giunge al concetto di ,dante2 poi *e gli angeli nel primo i/ante 9 *e furono creati 9 grazia1 m]it>ono b5s1 ma poi alcuni mortific>ono subito il loro prec$5te m]ito 7,s4 #a ,,lxiii #e e #f72 e il loro lib]o arbitrio ess5do inflessibile dopo l'elezione1 se dopo il primo i/ante1 9 cui ebbe un naturale movim5to al b5e1 non avesse po/o imp$im5to alla sua beatitud9e1 s>ebbe /ato conf]mato nel b5e'4 ,si tratta dunque d'un atto solo e i/antaneo di lib]o arbitrio1 nel quale 8prorupp]o gli angeli1 scegli5do quali il b5e1 quali il male4 ,ma ,dante1 non segu5do 9 que/o i teologi1 pone una t]za s*i]a d'angeli *e 9 atto di lib]o arbitrio non prorupp]o e non scels]o n il b5e n il male3 resp+5do il dono *e ,dio loro faceva1 del lib]o arbitrio4 ,e cos gli uom9i *e con loro sono punti da mosconi e da vespe4 ,or dunque 9 que/o difetto di lib]o arbitrio assomigliano quelli del ve/ibolo inf]nale e quelli del primo c]*io2 ma diff]iscono 9 quanto nei primi volont>io fu il rifiuto dell'atto della volont1 e involont>io nei secondi1 non o/ante *e an*'essi potess]o ess]e salvi cr$5do1 come altri cr$]ono1 e si salv>ono1 9 ,cri/o v5turo4 ,ma 9 ci un mi/]o *e p] ,dante re/a mi/]o an*e 9 ,p>adiso1 come alcuni foss]o pr$e/9ati e altri no2 p]altro noi possiamo int5d]e come egli non giudi*i al tutto involont>ia la mancanza di f$e e 9 quelli *e viss]o avanti il ,cri/ianesimo e 9 quelli *e morirono prima d'ess]e battezzati4 ,e cos possiamo r5d]ci ragione del fatto *e egli pone il ,limbo d5tro l',inf]no1 al *e del re/o era invitato dalla dottr9a dei teologi 7,s4 suppl4 ,,lxix #e74 ,adunque gli ignavi e i non battezzati assomigliano p] una p>te e p] l'altra diff]iscono3 9 *e1 ora *i$evo1 diff]iscono quelli delle ar*e e quelli del ,limbo8 poi *e avevo v$uto 9 *e assomigliavano4 ,e rispondevo *e diff]ivano i non cr$5ti dai non battezzati1 9 ci 9 cui i non battezzati diff]ivano dai non mai vivi1 nella volont4 ,volont>ia al tutto era /ata la mancanza della f$e negli uni2 quasi involont>ia negli altri2 gli uni1 an*e dopo ,cri/o1 non cr$]ono2 gli altri1 b5* prima di ,cri/o1 ador>ono1 sebb5e non debitam5te1 ,iddio2 e t5n]o c]te cri/iane cr$5ze1 come quella dell'anima immortale4 ,e i primi erano rei di malizia poi *e erano puniti d5tro ,dite4 ,ma sebb5e mala fosse adunque negli eresi>*i la volont1 pure1 umanam5te p>l&o1 pos]o gl'+egni a b5 f>e1 e p]ci non furono messi pi sotto1 come non ebb]o luogo pi sopra p]* la volont era mala4 ,9 f9e io p5savo *e sola la vi/a della v]it fa lib]o dritto sano l'arbitrio 7,purg4 ,,xxvii #adj7 e *e l'ignoranza quella *e l'(f5de e lo travia2 e *e si pu dire *e tutti i peccati *e da ignoranza prov5gono1 si possono ridurre ad accidia 7,s4 #a #b;ae ,,lxxxiv #d74 ,accidiosi erano dunque1 9 c]to modo1 e quelli del ,limbo e quelli delle ar*e4 ,p]*1 come espressam5te dice ,dante 7,purg4 ,,xvii #acj71 l'amore del b5e pu ess]e l5to s ad acqui/>lo s a v$]lo4 ,accidiosi tutti quelli dell',ant9f]no e quelli dell',antidite1 e1 degli uni e degli altri1 quelli di l del fiume e imm]si nella palude p+ue1 accidiosi rispetto alla vita attiva2 quelli di qua dall',a*]onte e lungo gli spaldi di ,dite1 accidiosi rispetto alla vita contemplativa o intellettuale4 ,or come della vita attiva la pi alta virt e *e assomma le altre la giu/izia1 *e ,dante 7,conv4 ,i #ab7 dice la pi propria dell'uomo e p]ci la pi amabile1 e di*i>a ottimam5te dispo/o il mondo 7,de ,mon4 ,i #ac71 cum iu/itia 9 eo potissima e/2 cos l'+iu/izia il peggior male4 ,ma si pu omett]e la giu/izia e f>e l'+iu/izia2 il *e specialm5te nei ,pr9cipi1 m9i/ri di giu/izia1 vilt o delitto4 ,ora nel brago dello ,/ige come tutti /anno p] difetto nella vita attiva1 cos tutti ma specialm5te i re sono puniti p] non ess]e /ati giu/i1 il *e vale quanto ess]e /ati +iu/i1 sebb5e +iu/izia non avess]o commesso altra *e que/a1 di non f>e giu/izia1 ossia non ess]e /ati quello *e deve ess]e un re o pi 9 g5]ale l'uomo1 drittam5te attivo1 ci giu/o4 ,e qui mi occorreva una nuova causa di m]aviglia1 v$5do non tutti i comm5tatori1 *e anzi sono po*issimi1 av]e accolta un'op9ione di *i nel miro gurge del ,poema ,dantesco consunse la sua v$uta4#ec ,que/i aveva rettam5te nel ,messo del ,cielo1 *e apriva con una v]ghetta le porte di ,dite1 v$uto ,enea1 e ne aveva date ragioni ottime e *i>issime1 *e non /o a ripet]e4 ,ma a me que/e ragioni app>ivano indubitabili1 qu&o io consid]avo *e nessuno poteva ess]e scelto da ,dante ad attrav]s>e ,/ige1 la palude della non attivit o non giu/izia o vilt o ignobilit o disord9e nell'irascibile2 dove avevano a ess]e imm]si gran regi2 meglio di *i da ,dante /esso preso a modello 7,conv4 ,,iv #bf7 del buon cavalcatore *e fr5a e sprona il concupiscibile e l'irascibile con la temp]anza e la =tezza3 con la prima av5do egli v9to di lasci>e il piac]e e la dilettazione di ,didone2 con la seconda ess5do riuscito solo con ,sibilla a entr>e nello ,inf]no2 meglio di *i da ,dante 7,de ,mon4 ,,ii #c7 di*i>ato esempio della nobilt1 s propria1 s avita1 con ricordo di v]si ,virgiliani1 tra i quali3 ,rex erat ,a5eas nobis1 quo iu/ior alt] ,nec pietate fuit nec bello maior et armis 7,a54 ,i #edd e seg474 ,il ,messo del cielo era v]am5te ,enea1 e passava ,/ige con le piante asciutte1 come i ,poeti nel ,limbo passano il bel fiumicello come t]ra dura1 * se il rio *e segrega dal volgo il nobile ca/ello della sapi5za1 non difesa contro i sapi5ti1 la palude dell'ignobilit non pu rit>d>e e affond>e *i supremam5te nobile4 #ec ,mi*elangelo ,caetani4 ,,xxxii4 ,il ,poeta ha il sole 9 fronte3 tornato a lib]t4 ,avanti lui una =e/a tutta odore1 tepore1 gorgheggi4 ,otto giorni prima v$eva pure il sole su un colle4 ,allora un'altra selva era dietro lui4 ,l'una era la selva oscura1 poco m5o am>a *e morte2 l'altra la div9a =e/a spessa e viva3 l'una il vizio e l'ignoranza1 l'altra l'innoc5za e la luce4 ,dante ora nello /ato dell'anima prima avanti il peccato4 ,la ragione illum9a la volont1 e que/a cavalca agevolm5te1 come franco cavali]e1 il docile appetito s5sitivo4 ,pu cos scegli]e la sua via4 ,ma non poteva 9 quell'altro matt9o gi cos lontano2 * prima la lonza1 fi]a alla gaietta pelle1 poi un leone ,con la te/'alta e con rabbiosa fame'1 e una lupa1 *e di tutte brame ,sembiava c>ca nella sua magrezza'1 lo co/r9s]o a t5]e altro viaggio4 ,9 que/'altro viaggio ,dante contempl gli effetti di tre disposizioni *e il ciel non vuole3 incont95za1 be/ialit e malizia4 ,probabile mi p>eva *e le tre fi]e simboleggiass]o appunto que/e tre disposizioni2 la lonza l'incont95za1 il leone 7,boezio scrive nel ,,iv3 ,lo /emp]ato d'ira fremisce8 animo di leone av] si cr$a'7 la be/ialit o viol5za o ira2 la lupa1 *e s'ammoglia a molti animali e dall'invidia di ,lucif]o fu scat5ata nel mondo1 la malizia propria dell'uomo o frode1 cui aveva v$uto g]m9>e 9 tante specie di peccati e *e fu il primo peccato del primo ,angelo e del primo ,uomo4 ,duplice era 9 v]it la malizia1 cos come ,dante int]pretava ,ari/otele3 malizia con =za e malizia con frode2 be/ialit matta e malizia propriam5te detta3 cos *e a pi del colle con due figure v5iva incontro a ,dante4 ,ma triplice era1 teologicam5te divid5dola2 malizia con =za o viol5za o ira1 malizia con frode 9 *i non si fida o invidia1 malizia1 con frode necess>iam5te congiunta a s1 9 *i si fida1 o sup]bia4 ,e la malizia1 cos triplice1 era =se simboleggiata su l'alta torre di ,dite nelle tre furie inf]nali di sangue t9te4 ,delle quali ,aletto 7,si tibi bac*atur m5s1 tunc ,alecto vocatur3 dice uno dei v]si citati da ,pietro di ,dante71 *e piange 7si ricordi3 ,e piange l dove ess] dee giocondo'1 detto dei viol5ti o iracondi con +iuria consumata 9 ,inf4 ,,xi #de71 c]tam5te la viol5za o ira1 e ,tesifone nel mezzo s> il tradim5to o sup]bia1 e ,meg]a la frode o invidia4 ,ora que/e tre ,furie impietrano l'uomo col ,gorgon1 come le due ,fi]e *e 9 due compr5dono quelle tre e sono tra loro due simili nella fame'1 cio nella cupidit1 hanno un consimile effetto1 a diff]5za della lonza1 *e fa s volg]e p] torn>e a qu&o a qu&o1 ma non toglie la sp]anza di &>e e v9c]e l'o/acolo3 il leone d paura'1 la lupa porge tanto di gravezza ,con la paura *e uscia di sua vi/a'1 *e il ,poeta p]de la sp]anza4 ,e ci mi faceva cr$]e *e v]am5te le due ,fi]e equivaless]o alle tre ,furie1 e *e ,fi]e e ,furie simboleggiass]o quello *e ho detto e *e quello *e ,gorgon nelle ,furie1 fosse nelle ,fi]e la paura'4 ,or dunque ,dante o1 meglio1 l',uomo non lib]o2 e torna addietro nella selva dell'ignoranza e del vizio1 ci della s]vit4 ,come lontana l'altra =e/a1 quella della lib]t6 lontana e oppo/a4 ,la ,ragione si fa a lui s5tire1 fiocam5te sulle prime1 si rivela p] quel *e 1 gli propone l'altro viaggio4 ,e l',uomo la segue1 ma dubita3 onde la ,ragione gli rivela *e ella consigliata dalla ,f$e o sci5za div9a1 e que/a fu ri*ie/a da ,lucia e que/a da ,m>ia4 ,allora l'uomo si appaga4 ,deve dunque visit>e1 p] riacqui/>e la lib]t del suo vol]e1 il regno dei morti4 ,entra nell'inf]no e nel ve/ibolo trova quelli p] cui fu dono vano tale lib]t1 poi nel primo c]*io1 oltre ,a*]onte1 quelli cui tale lib]t fu tolta dal peccato primo e non re/ituita dalla f$e 9 ,cri/o v5uto o v5turo4 ,sc5de al secondo1 al t]zo1 al qu>to c]*io1 dove sono quelli 9 cui il vol]e fu sommesso all'appetito s5sitivo1 anzi a quella sua p>te *e si dice il concupiscibile3 lussuriosi1 golosi1 av>i e prodighi4 ,poi si trova 9 un qu9to ripiano1 9 una gora *e si pr(onda1 nel cui mezzo la citt di ,dite1 il v]o ,inf]no4 ,nei fossati e nel pantano intorno alla citt rissano e gorgogliano quelli il cui vol]e fu b5s rivolto al male1 p] sov]*io d'irascibile1 ma non lo fece1 e quelli il cui vol]e1 p] difetto d'irascibile1 non r9tuzz il male e vi si quet tri/am5te4 ,di l dalle mura di ,dite1 sospirano duram5te d5tro tombe1 quelli *e p] mal vol]e resp9s]o la f$e *e r5de la lib]t4 ,d5tro ,dite1 a mano a mano pi gi1 sono puniti quelli il cui vol]e si volse al male e lo fece3 prima quelli *e lo fec]o s5za concorso di ragione1 ma con la sola volont soggiogata dall'appetito2 e lo fec]o al ,prossimo1 a s /essi1 a ,dio 9 s e nella ,natura e nell',arte2 poi quelli *e lo commis]o contro gli uom9i col concorso della ragione insieme alla volont e all'appetito2 inf9e quelli *e lo commis]o1 col concorso detto1 contro ,dio e *i di ,dio pi ti5e4 ,d5tro ,dite dunque l'+iu/izia1 o l'(fesa alla ,giu/izia1 la quale av5do due p>ti pi alte e sacre1 la ,religione e la ,piet1 an*e l'+iu/izia *e le (f5de1 pi propriam5te si avrebbe a *iam>e empiet e irreligione4 ,all'orlo di ,dite1 d5tro e fuori1 la nongiu/izia1 p] cos dire3 sono ci quelli *e op]>ono b5e1 ma misconobb]o ,dio1 quelli *e non op]>ono male1 ma misconobb]o la giu/izia4 ,sopra loro sono quelli *e trov>ono il loro b5e nell'appagam5to dei s5si4 ,all'orlo dell'inf]no1 di qua e di l d',a*]onte1 sono quelli *e op]>ono b5e ma non conobb]o ,dio v]o1 quelli *e non op]>ono male1 ma non op]>ono nemm5o b5e1 non av5do scelto tra b5e e male4 ,tutti sono av]si da ,dio4 ,la ,ragione1 illum9ata dalla ,filos(ia1 spiega all'uomo que/o ord9e di peccati e di punizioni1 e dice1 poi *e ,ari/otele /abil tre disposizioni cattive1 l'incont95za1 la be/ialit1 la malizia2 *e incont95za quella punita nei c]*i secondo1 t]zo1 qu>to e p>te del qu9to1 e ,malizia e ,be/ialit nell'altra p>te del qu9to1 ossia nel se/o1 e nel settimo1 ottavo e nono4 ,e pi indugi&osi sulle colpe di que/i gironi di*i>a *e la malizia 7di be/ialit non p>la ancora7 ha p] f9e l'+iuria1 *e quanto dire *e ella una cosa con l'+iu/izia1 e que/o f9e adempie o con la =za1 e allora si *iama ,viol5za1 o con la frode 9 *i non si fida o con la frode 9 *i si fida3 di/9zione1 9 p>te1 di ,tullio4 ,nella frode l'intelletto1 *e non nella viol5za1 onde que/a poi ,ari/otelicam5te *iamata matta be/ialit4 ,la frode 9 *i non si fida rompe solo i v9coli *e ci uniscono agli altri uom9i1 (f5de l',humanitas1 come dice ,tullio2 quella 9 *i si fida1 rompe an*e quelli pi /retti e pi sacri *e sono 9 cu/odia della ,pietas1 secondo ,tullio1 o della ,pietas1 e ,religio1 secondo i teologi1 *e sdoppi>ono la p>ola unica *e compr5deva le due idee4 ,que/a la esposizione filos(ica o ,ari/otelica4 ,l',uomo p] ha appreso sicuram5te il proprio nome degli speciali peccati puniti nei c]*i secondo1 t]zo e qu>to1 e un poco oscuram5te e confusam5te ha s5tito acc5n>e quello della colpa punita nel qu9to2 con le p>ole peccator c>nali1 vizio di lussuria1 colpa della gola1 nullo sp5dio con misura1 av>izia1 mal d>e e mal t5]e1 l'anime di color cui v9se l'ira1 tri/i444 port&o d5tro accidioso fummo3 peccati que/i1 con pi l'eresia1 *e l',uomo aveva gi v$uti qu&o la ,ragione di*i>a a lui il si/ema delle p5e nell'inf]no4 ,,xxxiii4 ,e il ,poeta f]mo sull'+resso del qu>to scaglione del purgatorio1 qu&o dom&a e otti5e una nuova di*i>azione sugli speciali ,peccati *e si purgano nel girone *e avanti lui e negli altri tre *e sono sopra lui4 ,*e cosa ha v$uto s9 allora8 ,ha v$uto anime tutte conv]se a ,dio1 su p] il monte *e sotto l'emisf]io contrappo/o a quello *e si in>ca sulla t]ra e sul c5tro di essa *e ,g]usalemme4 ,ma prima d'entr>e la porta del ,purgatorio egli vide &> l5tam5te o s$]si /an*e anime *e si conv]s]o b5s a ,dio1 ma t>divam5te1 p] difetto nella ,volont4 ,que/e anime sono di quattro ragioni3 di scomunicati1 di altri *e indugi>ono il p5tim5to al punto di morte1 di altri a cui il p5tim5to fu 9 c]to modo e/orto dalla morte viol5ta1 di altri1 *e sono re e pr9cipi1 *e hanno negletto ci *e dovevano f>e 7,purg4 ,,vii #ib74 ,tutti sono neglig5ti1 quanto a dire accidiosi 9 c]to modo2 e possono ridursi a due specie3 dei neglig5ti *e avevano1 se non p]duto1 alm5o sm>rito l'et]no amore p] mal$izione ecclesia/ica1 e1 segregati dalla comunione dei f$eli1 erano /ati po/i nella condizione degli inf$eli2 e que/i corrispondono s ai sospesi nel ,limbo *e hanno p]duto il cielo p] non av] f2 salvo *e i primi potevano e voll]o torn>e a ,dio1 e i secondi m5o potevano e m5o voll]o riconosc] la f$e2 e s agli eresi>*i *e potevano e non voll]o2 e dei neglig5ti *e1 pur non ess5do 9 i/ato d'inf$elt1 viss]o av]si e si conv]s]o solo all'ultimo2 e que/i corrispondono come agli ignavi dell',ant9f]no cos agli altri accidiosi dello ,/ige1 *e viss]o e morirono av]si1 pur non av5do fatta +iuria propria4 ,come tra que/i />anno1 quali porci 9 brago1 gran regi1 p]* 9 loro il valore maggior dov]e e pi facile ad essi e pi utile agli altri1 cos tra que/i neglig5ti /anno 9 una ,valletta am5a imp]atori1 re e pr9cipi1 puniti p] qual*e loro neglig5za1 *e non grave 9 s come quella degli altri aspettanti1 pure con simile indugio punita1 p]* di tali *e m5o la dovevano av]e4 ,e la ,valletta am5a corrisponde tuttavia al nobile ,ca/ello1 9 quanto qui e l sono segregati nobili e magni spiriti1 cui acqui/i grazia nel cielo l'onrata nom9anza *e hanno nella t]ra 7,inf4 ,,iv #gf e segg474 ,e sebb5e la corrispond5za non sembri cos esatta1 da f>e *e le quattro specie di accidiosi dell',ant9f]no e ,antidite siano ri*iamate dalle quattro sorte di neglig5ti dell',antipurgatorio1 pure si v$e 9 ,dante lo /udio d'una simmetria e/]na1 suddivid5do 9 quattro que/e sorte *e s>ebb]o v]am5te due4 ,ma egli volle *e la corrispond5za fosse doppia3 di ,antipurgatorio con ,ant9f]no e ,antidite1 come ragionevole avesse a ess]e1 ess5do l',antipurgatorio di av]si p] tutta la vita1 conv]si solo all'ultimo 7salvo =se i pr9cipi1 la cui neglig5za fu d'altra p>te pi grave72 e di ,antipurgatorio con ,ant9f]no e ,limbo soltanto1 nella quale corrispond5za la ,valletta ri*iama il ,ca/ello2 e del qu>to girone del purgatorio col qu9to e se/o c]*io dell',inf]no4 ,dante sal p] li tre gradi1 sull'ultimo dei quali /ava l',angelo1 ed entra coi sette ,p 9 fronte nella porta s]rata1 a cui indietro volg]si non deve *i a ,dio si conv]se1 ed 1 d'allora soltanto1 da lui ricevuto 9 p5it5za4 ,sale faticosam5te di cornice 9 cornice 7poi *e solo qu&o avr purgate le sue colpe1 il suo vol]e s> lib]o e i pi$i non s5tiranno pi fatica3 ,purg4 ,,xii #abd71 e v$e pag>e il fio prima la sup]bia1 cos pi volte nom9ata e qualificata gi disio dell'eccell5za 7,,xi #hf72 poi la colpa dell'invidia1 p] la quale si pi lieti degli altrui danni *e di v5tura sua 7,,xiii #aaj72 p] la quale si appuntano i desiri dove p] compagnia p>te si scema 7,,xv #ej72 poi il foco d'ira o l'iracondia1 *e dagli esempi e di virt contr>ia e di colpa punita1 riesce *i>am5te un desid]io di v5detta4 ,notevole anzi *e i tre esempi di colpa punita1 sono un'empiezza di madre *e uccide il suo p>golo1 una non riuscita v5detta d'uomo contro uomo1 e un suicidio4 ,app5a il ,poeta ha visitate que/e tre cornici ed salito alla qu>ta1 s5te dalla ,ragione di*i>>e *e ci *e ha v$uto piang]e di sotto1 il tri=me amor del male2 del mal del ,prossimo2 del ,prossimo1 non di ,dio1 non di s1 * non si pu odi> ,dio1 se si v$e secundum seipsum o p] ess5tiam 7,s4 #b #b;ae ,,xxxiv #a71 n s m$esimi1 se il b5e *e uno vuole a s b5e1 e non male appreso come b5e1 e se uno ama s p] quello *e pr9cipalm5te1 e non p] quello *e /ima di pr9cipalm5te ess]e1 secundum naturam corporalem et s5sitivam 7,s4 #a #b;ae ,,xxix #d74 ,si p>la dunque1 a que/o punto del ,purgatorio1 dell',uomo *e sia quello *e v]am5te ha da ess]e3 conv]so al b5e ci a ,dio1 *e conv]tit omnia ad seipsum2 ma solo 9 quantum e/ ess5di pr9cipium1 p] ess5tiam1 p] seipsum1 non p] c]ti suoi effetti3 *e allora l',uomo pu odi>lo2 e l'odio e/ av]sio qua$am 7,s4 #b #b;ae ,,xxxiv #a74 ,l'odio di ,dio e di s dunque l nel b>atro contrappo/o1 non quass p] il santo monte4 ,quass si sconta l'amore del male del ,prossimo appreso come un b5e3 colpa dell'errante ,amore4 ,e il male del ,prossimo si am dai peccatori m$iatam5te3 *e imm$iatam5te essi am>ono l'eccell5za1 il pod]e1 grazia1 onore e fama1 la v5detta o il soddisfacim5to della loro ira2 ma p] aggiung]e que/i f9i1 bram>ono la soppressione e il male1 9 somma1 del ,prossimo4 ,se il ,prossimo l'avess]o v]am5te soppresso e 9 qualunque modo +iuriato1 s>ebb]o i peccatori nelle tre cornici del purgatorio8 ,dante deve cr$]e di no1 p]* essi allora s>ebb]o rei di malizia1 di cui +iuria il f9e1 p] il quale1 o raggiunto con =za o con frode1 essi s>ebb]o av]si da ,dio1 nell'inf]no4 ,e qu&o se ne foss]o p5titi8 ,ecco3 p] c]te colpe1 non avrebb]o gi fatto a tempo2 se avess]o soppresso il b5efattore o l'ospite2 e poi1 p] ,dante1 c]ti peccati portano un accecam5to e indurim5to 7excaecatio et obduratio444 animi humani inha]5tis malo et av]si a div9o lum9e3 ,s4 #a #b;ae ,,lxxix #c71 simboleggiato nel ,gorgon *e 9 mano alle tre ,furie1 *e r5de se non impossibile il p5tim5to1 alm5o cos t>divo da co/r+]e i p5titi a lungo indugio nell',antipurgatorio4 ,e solo l'avess]o bramato1 que/o male1 e non fatto1 non avevano p]ci bisogno di volg]si a ,dio col p5tim5to p] ess]e ammessi al ,purgatorio8 ,avevano3 altrim5ti1 conv]si come s>ebb]o /ati a un b5e secondo loro1 *e non solo non il v]o b5e ma il male secondo v]it1 s>ebb]o /ati pur sempre av]si da ,dio2 e avrebb]o avuto luogo tra quelli cui v9se l'ira e quiet>ono nel male4 ,l',uomo adunque1 giunto alla qu>ta cornice1 appr5de *e i sup]bi1 gl'invidi e gl'iracondi dei tre primi gironi del ,purgatorio1 am>ono il mal del ,prossimo1 e compr5de subito *e quelli dei tre ultimi c]*i dell',inf]no1 *e il male fec]o1 n al ,prossimo solo1 sono iracondi1 invidi e sup]bi4 ,nel ,purgatorio sono a mano a mano qualificati con detti nomi1 e solo dopo lasciati1 nel girone dell'accidia1 all'+resso1 di*i>ati con un ragionam5to filos(ico ,tomi/ico2 nell'inf]no sono di*i>ati con un ragionam5to filos(ico ,ari/otelico1 prima di ess]e visitati1 all'uscire dal ripiano dell'accidia4 ,qu9di l',uomo s5te la def9izione di detta accidia *e l5tezza dell',amore 9 v$]e o acqui/>e il b5e *e v]o b5e2 nella quale def9izione compresa l'accidia s della vita pratica e s della vita intellettuale4 ,e compr5de *e que/a accidia di conv]si a ,dio1 * quella di av]si non pu consi/]e *e 9 un odio1 ci av]sione1 scemo p] di effetto1 o l5to1 se si vuole1 di que/o m$esimo b5e4 ,e visita s que/a cornice1 s le altre tre1 nelle quali si espiano le colpe di av>izia e suo contr>io1 di gola e di lussuria1 *e la ,ragione a lui non nom9a p] loro proprio nome1 ma di*i>a come amore *e si abb&ona troppo a un b5e *e non il v]o b5e1 quasi p5s&o *e il suo discepolo que/i nomi li sa gi dall',inf]no4 ,e giunge alla =e/a viva4 ,da selva a =e/a3 dall'imp$im5to del vizio alla lib]t1 dalle t5ebre alla luce4 ,,xxxiv4 ,sopra lui il ,p>adiso1 al quale solo gu>d&o negli oc*i a ,beatrice1 ci alla ,sci5za ,div9a1 asc5de dopo ess]e /ato imm]so nei fiumi di ,let ed ,euno4 ,v$e prima il cielo della ,luna1 un pianeta con mac*ie1 i cui santi appaiono come a trav]so vetri t]si o acque nitide1 un poco appannati2 poi il cielo di ,m]curio1 sp]a *e si vela a' mortai con gli altrui raggi1 nel quale i beati traspaiono come pesci 9 pes*i]a tranquilla e pura4 ,difettiva era /ata la virt s di quelli e s di que/i4 ,quelli avevano fatto olocau/o della loro volont a ,dio2 poi la loro volont era /ata =zata4 ,ma la volont1 se non vuol1 non s'ammorza1 e 9 que/o dunque pat difetto la loro virt4 ,cos1 p] un mi/]o1 an*e la mancanza di f$e e p]ci di lib]o arbitrio nei non cr$5ti del ,limbo1 non era /ata del tutto involont>ia4 ,*i>a di que/i beati preganti la corrispond5za con quei dannati sospirosi4 ,quelli la volont loro avevano1 p] il peccato orig9ale1 decisa da ,dio2 que/i a ,dio l'avevano unita p] il voto4 ,quella a ,dio non si congiunse1 que/a 9 ,dio non si f]m3 n p] loro colpa3 9 v]o n sono v]am5te quelli compresi nell',inf]no delle p5e1 n que/i esclusi dal ,p>adiso dei premi2 e tuttavia p] loro difetto1 cos *e quelli sono dell'inf]no nel primo c]*io e que/i del cielo nella sf]a pi t>da4 ,e corrispondono pure 9 qual*e modo que/i beati con gl'ignavi d'oltre ,a*]onte3 nel fatto *e gli uni e gli altri annull>ono la loro volont1 ma gli uni 9 s e gli altri 9 ,dio4 ,nel secondo regno sono spiriti1 attivi b5s ma p]* onore e fama gli succ$a4 ,qu9di la loro attivit ebbe m5o m]iti1 p]* i loro desiri devi>ono da ,dio4 ,9 quale sp]a avrebbe avuto il suo premio ,f>9ata1 *e a b5 f> pose l'+egno1 se non avesse misconosciuto ,dio8 ,9 quale i rissosi dello ,/ige1 *e non furono attivi1 ma erano pure sp9ti1 sebb5e 9 vano1 dall'irascibile *e ha di mira l'arduo8 ,9 que/a2 la quale p]ci corrisponde all'altro ripiano della accidia av]sa o inf]nale4 ,il pianeta mac*iato e la /ella velata sono come un ,antip>adiso1 corrispond5te all',ant9f]no e all',antidite4 ,corrisponde esso all',antipurgatorio8 ,*i>am5te3 poi *e 9 que/o indugiano quelli la cui volont fu t>da nel volg]si a ,dio e i disiri pi disvi>ono dal v]o amore4 ,e cos pu t5]si p] c]to1 *e purgati dai sette ,p1 i pr9cipi della ,valletta nella sp]a velata luc]anno un giorno1 con ,giu/9iano e ,romeo4 ,e l',uomo sale al cielo di ,v5]e1 dove sono i pi5 d'amore1 cui l'influsso di quella /ella avrebbe potuto tr>re 9 mezzo alla buf]a inf]nale o al fuoco del ,purgatorio4 ,e 9 que/o cielo notevole come ,c>lo ,m>tello ricordi ,francesca1 e il p>l>e di quello 7,e sem s pi5 d'amor *e1 p] piac]ti1 ,non fia m5 dolce un poco di quiete'7 ri*iami il p>l>e di que/a 7,di quel *e udire e *e p>l> ti piace1 ,noi udiremo e p>l]emo a vui ,m5tre *e il v5to1 come fa1 si tace'71 e la voce di gr&e affetto impressa faccia rip5s>e all'affettuoso grido2 e il muov]si 9 giro delle anime amanti e tutto 9 somma riproduca la rap9a delle ombre dip>tite da no/ra vita p] via d'amore4 ,,xxxv4 ,asc5de l'uomo nella sp]a del ,sole1 dove sono i santi dottori1 quelli *e am>ono la v]ace manna 7,p>4 ,,xii #hd71 *e b5 s'imp+u>ono 7cfr4 ,,xi #aci71 *e si nutrirono della v]a viv&a1 di cui il gregge umano deve nutrirsi 7cfr4 ,,xi #abd72 e *e nel sole si trovano1 p]*1 come lo ,m9i/ro maggior della ,natura 7,x #bh7 fa *e avv5gano le g5]azioni nelle cose inf]iori1 e s5za esso s>ebbe morta nella t]ra quasi ogni pot5za 7,x #ah71 cos il ,sol degli angeli d il solo nutrim5to vitale all'anima e sempre la sazia 7cfr4 ,x #ej74 ,quanto div]si da que/i dotti1 nutriti di luce e di v]it1 quelli1 laggi laggi1 *e sotto la pioggia et]na1 mal$etta1 fr$da e greve urlano come cani6 come oppo/o quell'a] t5ebroso alla sp]a del sole6 ,e laggi ,dante s5te p>l>e della risurrezione della c>ne1 come se quel c]*io dove urlano tali *e furono solo corpo1 anzi c>ne da imp+u>e col cibo1 fosse opportuno luogo a p>l>ne3 ,ciascun ritrov] la tri/a tomba1 ,ripigli] sua c>ne e sua figura1 ,udir quel *e 9 et]no rimbomba4#ed #ed ,inf4 ,,vi #ig e segg4 ,e quass1 tra i famelici di manna spirituale1 tra quelli *e furono 9 c]to modo solo anima1 anzi intelletto da nutrire con la sci5za div9a1 s5te p>l>e dello /esso mi/]o 7,p>4 ,,xiv73 e come nell',inf]no cos nel ,p>adiso si solve lo /esso nodo1 *e1 ripigliata la c>ne1 i beati avranno pi gaudio e pi dolore i dannati3 ,tutto *e que/a g5te mal$etta ,9 v]a p]fezion giammai non vada1 ,di l1 pi *e di qua1 ess]e aspetta4#ee #ee l4 c4 #aji e segg4 ,cos nell',inf]no2 e nel ,p>adiso3 ,come la c>ne gloriosa e santa ,fia rive/ita1 la no/ra p]sona ,pi grata fia p] ess] tutta quanta1#ef #ef ,p>4 ,,xiv #dd e segg4 con quel *e segue e prec$e4 ,n =se vano il c5no ad ,eva3 la bella guancia1 ,il cui palato a tutto il mondo co/a2#eg #eg ,p>4 ,,xiii #ch e segg4 p] ri*iam>e la pianta *e nel c]*io dei golosi nel purgatorio tanti prieghi e lagrime rifiuta3 ,legno pi su1 *e fu morso da ,eva1 ,e que/a pianta si lev da esso4#eh #eh ,purg4 ,,xxiv #aaf e seg4 ,il *e mo/ra come potesse rampoll>e l'idea di opporre la sci5za div9a al vizio della gola2 rampoll>e dal primo drama del p>adiso deliziano2 poi *e quel legno era buono a mangi>e e bello agli oc*i e all'aspetto dilettevole2 e il ,t5tatore aveva detto a ,eva3 9 qualunque d ne mang]ete1 si apriranno gli oc*i vo/ri e s>ete come ,iddii1 sap5do il b5e e il male 7,g54 ,,iii7'4 ,l',uomo sale ancora1 e si trova nel cielo di ,m>te1 dove gioiscono i gu]ri]i della ,f$e1 i lib]ali del loro sangue3 dove app5a giunto1 l'uomo fa olocau/o a ,dio1 ossia sacrifizio di tutto s4 ,i lumi cantano una melode santa3 ,risurgi e v9ci4 ,il ,poeta esclama3 ,b5 *e s5za t]m9e si doglia ,*i1 p] amor di cosa *e non duri ,et]nalm5te1 quell'amor si spoglia6#ei #ei ,p>4 ,,xv #aj e segg4 ,c]to egli ricorda quell'anima espiante1 *e dice contrita3 ,vidi *e l non si quetava il core2#fj #fj ,purg4 ,,xix #aji4 quell'anima *e con le altre1 *e furono av>e1 giace a t]ra sup9a e di/esa1 ad]5do al pavim5to1 s come il loro oc*io non si volse 9 alto1 fisso come era alle cose t]r5e1 alle cose *e non durano4 ,e sono immobili e legate1 quell'anime1 come que/e del p>adiso sono supremam5te mobili p] la figurata croce1 segno del sacrificio supremo3 ,di corno 9 corno e tra la cima e il basso 4444 sc9till&o =te ,nel congiung]si insieme e nel trapasso4#fa #fa ,p>4 ,,xiv #aji e segg4 ,n vane sono le p>ole di ,cacciaguida1 s qu&o descrive il riposato viv]e di ,fior5za d5tro della c]*ia antica1 s5za lusso1 s5za smisurato sp5dio1 s qu&o p>la di ,c della ,scala1 *e1 impresso nasc5do dalla =te /ella di ,m>te1 mo/r] i primi segni di tale influsso 9 non cur> d'arg5to e f> tali magnific5ze da v9c]e l'invido sil5zio dei nemici4 ,e l',uomo 9 ,giove1 nella sp]a della giu/izia1 nel cielo dei giu/i re2 i quali fanno ricord>e i gran regi *e hanno a ess]e tuffati nel brago di ,/ige e s con loro p>ole li ricordano4 ,rilucono colass nell'oc*io dell',aquila due spiriti1 ,traiano e ,rifeo1 *e furono cri/iani sotto app>5za di g5tili1 e la loro pres5za un rimprov]o a quei cri/iani *e p] non ess]e giu/i o p] non av] f$e res]o a s inutile il sacrificio della ,croce4 ,e que/o1 delle sp]e di ,v5]e1 del ,sole1 di ,m>te e di ,giove1 come un p>adiso m$io1 assegnato alle virt1 p] cui es]cit>e l'uso della no/ra nobilissima p>te *e l'animo1 patisce mi/ura alcuna' dell'appetito1 *e non ha luogo nell'uso pi pi5o di beatitud9e1 *e lo speculativo 7cfr4 ,conv4 ,,iv #bb74 ,p>rebbe dunque cessasse a que/o punto la corrispond5za delle virt premiate coi vizi puniti o purgati1 e nel cielo della giu/izia fosse il contrappo/o a tutti i peccati d'+iu/izia2 e cos cessa e cos 4 ,pure1 =malm5te1 la corrispond5za cont9ua4 ,contrappo/o al c]*ietto e alla cornice della viol5za e dell'ira1 c]to il cielo di ,saturno2 di ,saturno1 il re mite della pace2 spl5dore1 ,*e sotto il petto del ,leone ard5te ,raggia mo mi/o gi del suo valore1#fb #fb ,p>4 ,,xxi #ad e seg4 il *e =se notato a signific>e *e pu da que/o pianeta1 secondo sua congiunzione1 sc5d]e influsso di foco d'ira4 ,a ogni modo ,saturno l'a/ro degli uom9i ru/ici e pacifici1 non *e dei contemplanti4 ,e contrappo/o a ,malebolge e alla cornice dell'invidia sembra il regno dei ,gem9i1 dal quale riconosce ,dante il suo +egno1 ,dante *e pure nel ,purgatorio 7,,xiii #acc7 pr(essa d'av] poco (feso ,dio con l'invidia4 ,da quella sp]a delle /elle fisse volg5dosi ,dante con gli et]ni ,gemelli abbassa gli oc*i e v$e ,l'aiuola *e ci fa tanto f]oci1#fc #fc ,p>4 ,,xxii #aea4 e nella cornice dell'invidia s5t dire a ,virgilio3 ,*iamavi il cielo e intorno vi si gira1 ,mo/r&ovi le sue bellezze et]ne1 ,e l'oc*io vo/ro pure a t]ra mira4#fd #fd ,purg4 ,,xiv #adh e seg4 ,e al c5tro della fossa contrappo/o il primo ,mobile1 da cui com9cia il moto *e l quieta4 ,e quivi ,beatrice pronunzia l'anatema contro la cupidigia *e causa di corromp]si al vol]e umano1 s *e la ,f$e e l',innoc5za non si trovano pi *e nei p>voli 9 cui l'appetito non muove ancora gu]ra alla ragione e alla volont2 e quivi la m$esima1 ragion&o della creazione degli angeli e dell'univ]so1 di*i>a3 ,pr9cipio del cad] fu il mal$etto ,sup]bir di colui1 *e tu v$e/i ,da tutti i pesi del mondo co/retto4#fe #fe ,p>4 ,,xxix #ee e segg4 ,9 f9e l',empireo e nell',empireo ,dio uno e tr9o3 p] cui contempl>e bisogna ess]e sciolti da ogni nube di mortalit e p] que/o bisogna rivolg]si a ,m>ia ,umile ed alta pi *e creatura4#ff #ff ,p>4 ,,xxxiii #b4 ,il disegno di ,dante io gi lo v$eva4 ,i contorni della visione mi erano *i>i4 ,,xxxvi4 ,del ,poema di ,dante io posso dunque ora dire di conosc]e un punto *e era poco o mal conosciuto3 la co/ruzione morale4 ,il soggetto ne l',uomo1 secondo *e b5e o mal m]it&o espo/o al premio o alla p5a4 ,ma non pu m]it>e b5e o male se non *i lib]a ha la volont2 s *e il ,poema pu dirsi il drama della volont umana e della div9a giu/izia4 ,que/a imp]scrutabile 7,p>4 ,,xix71 lib]a quella 7,p>4 ,v #ai e passim71 sempre e a ogni modo4 ,n gl'influssi cele/i hanno tanto pot]e da annull>e o m5om>e la lib]t di que/a e p]ci la ragione di quella3 la m5te soggiace solo a ,dio e 9 essa la volont ha suo lume2 tanto pi *e 9 t]ra da ,dio fu de/9ata agli uom9i la condotta o guida de' due ,soli p] mo/r>e le due /rade1 del mondo e di ,dio 7,purg4 ,,xvi74 ,lib]o cre ,dio l',uomo1 come lib]o aveva prima creato l',angelo4 ,gli ,angeli furono creati col mondo1 e to/o creati fec]o atto di elezione tra il b5e e il male1 e al b5e e al male1 una volta eletto1 ad]irono poi con pi5a e f]ma volontate 7,p>4 ,,xxix74 ,tra essi alcuni non eless]o tra il b5e e il male e non pr(itt>ono del dono pi gr&e *e ,dio potesse f>e1 e non furon ribelli ,n fur f$eli a ,dio1 ma p] s =o'4 ,gli ,angeli f$eli com9ci>ono subito la loro arte di aggir>si intorno al loro ,creatore1 e gl'inf$eli e i neutri1 nell'atto /esso d'inalz>si sopra ,dio1 furono travolti 9 gi4 ,nel mom5to /esso *e i cieli pres]o a muov]si1 si apriva il b>atro dell',inf]no a ricev]e ,lucif]o e i suoi compagni e sorgeva il monte del ,purgatorio 7,inf4 ,,xxxiv #aba e segg474 ,lib]o fu creato l',uomo e po/o 9 cima di que/o monte1 nel p>adiso t]re/re4 ,ora an*'egli poco dopo la sua creazione1 dopo sette ore1 pot f>e atto di elezione1 e1 s$otto dall',angelo malo1 elesse il male 7,p>4 ,,xxvi #aci74 ,cos l'uomo imp> la morte1 e nell'atto /esso di elev>si sopra ,dio fu reietto e popol di s vivo la ,t]ra e di s morto l',inf]no4 ,s5za voci di abitatori1 nell'emisp]io au/rale usciva alta dalle acque la montagna1 sulla cui cima v]deggiava la =e/a della vita e dell'innoc5za4 ,non pi lib]a era la volont dell',uomo2 pure non era1 come quella degli ,angeli rei1 f]ma immobilm5te al male3 * ,dio voleva r$im]e l',uomo inc>n&osi e v]s&o il suo sangue p] lui1 e *i gi aveva f$e 9 que/a mi/]iosa promessa1 att5deva1 nell',inf]no b5s ma 9 luogo secreto1 nel primo c]*io di esso1 *e quella si adempiesse ed egli si potesse ricongiung]e a ,dio4 ,e la promessa si adempi e 9 un monte oppo/o e contr>io alla montagna des]ta p5zol a un legno l',uomo-,dio2 e le porte d',inf]no furono rotte e si popol>ono le sp]e del ,cielo4 ,da allora la volont umana1 *e an*e prima non era /ata del tutto decisa da ,dio p]* poteva a lui rivolg]si con la f$e 9 ,cri/o v5turo1 torn1 dopo il battesimo e con la f$e 9 ,cri/o v5uto1 al tutto lib]a2 e ognuno pot b5e o male m]it>e4 ,e l',inf]no cont9u ad accogli]e quanti a ,dio volgevano il t]go1 e il ,cielo quanti a ,dio volgevano la faccia2 e la montagna del ,purgatorio vide salire p] li scaglioni suoi quanti a ,dio si conv]tivano dopo ess]e /ati volti o al male1 o al b5e *e non v]o b5e4 ,ora ,dante volle descriv]e que/o triplice regno dei morti4 ,gli5e p>lavano la ,filos(ia e la ,teologia4 ,egli volle mo/r>e *e non si contradicevano1 pur *e la seconda movesse la prima e que/a si dirizzasse a quella4 ,il ,poeta1 dall'una e dall'altra e ora dall'una ora dall'altra1 sapeva *e i cieli erano nove con decimo l',empireo *e pura luce2 *e il male *e l',uomo pu f>e si riduce a sette peccati capitali2 *e tre sono le disposizioni *e il cielo non vuole4 ,egli p5s *e le tre disposizioni ,ari/oteli*e dovevano compr5d]e i sette peccati ,gregoriani4 ,egli disegn i regni dove erano puniti con p5a et]na o temporale i sette peccati1 9 modo *e essi tra loro rispondess]o a p>te a p>te e rispondess]o a p>te a p>te con le nove sp]e del ,cielo4 ,,xxxvii4 ,dante adunque p5s3 ,le tre disposizioni mo/rate dal ,filos(o sono incont95za1 be/ialit e malizia4 ,incont95za sottomett]e la ragione all'appetito4 ,l'appetito ha due p>ti3 il concupiscibile e l'irascibile4 ,vi dunque incont95za di concupiscibile e d'irascibile4 ,non fr5>e il concupiscibile detto peccato di lussuria e gola2 e1 da molti se non da tutti1 di av>izia4 ,ma incont95za di irascibile *e cosa 8 ira8 ,l'ira1 dicono i ,teologi 7,s4 #b #b;ae ,,lxxiii #b71 si convi5e con quei peccati *e mirano al male del prossimo2 dunque peccato di malizia4 ,inv]o malizia f>e +iuria1 ci pecc>e contro la giu/izia2 e +iuria1 come si legge 9 ,tullio1 9 due modi si pu commett]e3 con la =za e con la frode4 ,ira dunque s> l'+iuria fatta con la =za4 ,ma alla giu/izia1 si legge pure 7cfr4 ,moralium dogma 9 ,sundby1 ,brunetto ,lat9i1 pp4 #dja e #dbf71 si oppone come la ,trucul5tia *e si divide 9 ,vis e ,fraus1 cos la ,neglig5tia1 e la ,neglig5tia vale non propuls>e iniuriam4 ,que/a neglig5tia a quale dei sette peccati assomiglia pi *e all'accidia8 ,nel fatto l'accidia ,tri/itia qua$am2 e1 dice il ,dottore 7#a #b;ae ,,xlvi #a71 qu&o molto alta fu la p]sona *e rec +iuria1 non ne segue ,ira ma ,tri/itia4 ,ora que/i tri/i1 que/i neglig5ti1 que/i accidiosi s>ebb]o =se incont95ti di irascibile8 ,tutto al contr>io3 p]* l'irascibile ci dato p] sup]>e e v9c]e ci *e pu port>ci nocum5to2 e que/i tali1 non *e av]ne sov]*io1 ci ess]ne incont95ti1 di irascibile ne hanno poco o punto4 ,ma1 p] torn>e indietro1 se rettam5te incont95ti nell'amore delle ric*ezze1 concepite come un b5e corporale1 sono gli av>i1 si potranno *iam>e incont95ti con altrettanto diritto i prodighi8 ,non sembra3 eppure i prodighi hanno a ess]e puniti nell',inf]no e nel ,purgatorio nello /esso luogo *e gli av>i4 ,ora coi tri/i *e dissi1 quali peccatori si conv5gono nello /esso modo *e i prodighi con gli av>i8 ,*i>o1 *e gl'incont95ti di irascibile1 ossia quelli *e non sepp]o fr5>e que/a p>te del loro appetito s5sitivo2 e come incont95ti sono consid]ati i mali sp5ditori1 s av>i e s prodighi1 cos incont95ti si devono consid]>e i disord9ati nell'irascibile1 s quelli *e ne ebb]o troppo e s quelli *e ne ebb]o troppo poco4 ,ma tri/i sono1 ci neglig5ti e accidiosi que/i3 a qual diritto si potranno *iam>e accidiosi an*e quelli8 ,a que/o3 +iuria non fec]o1 p]* cos s>ebb]o rei di malizia4 ,non furono dunque maliziosi4 ,furono essi buoni8 ,no2 p]* furono incont95ti4 ,dunque non furono n buoni n cattivi1 appunto come gli accidiosi2 p]* l'accidia ta$ium op]&i4 ,ma se proprio non avess]o fatto n il b5e n il male1 vano al tutto s>ebbe /ato p] loro il dono div9o della lib]t1 ed essi s>ebb]o /ati simili agli ,angeli *e non furono n ribelli n f$eli4 ,e di s fatti il mondo ha gran num]o1 *e si pu dire *e non siano vivi4 ,ora di que/i non si pu dire *e (f5dano la giu/izia1 m5tre di quelli *e sono incont95ti d'irascibile si pu dire1 poi *e +iuria non fec]o b5s ma voll]o f>e1 o l'+iuria non resp9s]o *iud5dosi nell'ignava ,tri/izia4 ,vi dunque accidia di *i non elegge tra b5e e male1 e di *i elesse o il b5e o il male1 ma non lo fece p] vilt o p] t$io di op]>e4 ,ma solo t$io di op]>e l'accidia8 ,no1 * oltre quella la quale si pu def9ire un l5to amore a conseguire il sommo ,b5e1 vi l'altra *e si pu *iam>e un l5to amore a v$]lo3 quella a cui si riduce tutta ignoranza4 ,accidiosi dunque sono quelli *e non conobb]o o misconobb]o ,dio3 ,virgilio1 p] esempio1 e ,f>9ata4 ,nello /esso grado8 ,no3 *1 sebb5e non involont>ia sia al tutto 7e come ,dio solo sa7 l'ignoranza s d'un antico spirito magno1 s d'un p>volo innoc5te morto avanti il battesimo2 maliziosa1 oltre *e volont>ia1 quella degli anti*i e rec5ti epicurei1 *e fanno morta l'anima col corpo4 ,maliziosa3 ma con male del ,prossimo8 poi *e malizia ha +iuria p] f9e4 ,ora fec]o +iuria1 fec]o il male al ,prossimo que/i epicurei8 ,se avess]o fatto +iuria o male1 essi non s>ebb]o accidiosi o ignoranti volont>i soltanto1 ma av5do v]am5te contri/ato altrui con l'op]a1 si avrebb]o a *iam>e altrim5ti3 sem9atori1 ad esempio1 di sc&alo e di scisma4 ,cos quelli *e non solo am>ono sov]*iam5te le ric*ezze1 ma p] oro o p] arg5to adult]>ono le cose di ,dio1 non sono solo incont95ti n si hanno a dire semplicem5te av>i1 ma poi *e fec]o male al ,prossimo1 calc&o i buoni e sollev&o i pravi1 si devono compr5d]e tra quelli *e us>ono malizia1 e1 anzi1 malizia con frode4 ,e cos i lussuriosi1 *e resp9s]o la g5]azione della prole1 e gli av>i *e rifiut>ono il lavoro della t]ra1 non sono lussuriosi e av>i semplici4 ,ma quali sono essi8 ,,xxxviii4 ,e ,dante disse3 ,del ,poema non que/o o quell'uomo1 ma l',uomo il soggetto4 ,leggiamo dell',uomo le prime i/orie1 *e sono nello ,g5esi4 ,di *e pecc egli1 dann&o 9 s tutta la sua g5te8 ,pecc di sup]bia1 come l',angelo reo4 ,p]*8 ,p]* si volle sopraporre a ,dio1 trasgr$5do il suo precetto1 *e era l'unico e 9 cui era l'unico segno della soggezione dell',uomo a ,dio4 ,app5a commesso il peccato1 egli decadde e p] sempre1 come l',angelo2 p]* quell'inalz>si era un abbass>si1 e la sup]bia trae 9 gi1 come l'umilt conduce 9 su1 come oltre *e 9 ,s4 ,ago/9o 9 ,s4 ,gregorio 7,mor4 ,,xvi #ce1 ,,xvii #cg1 ,,xxxiv #af74 ,ora nei figli di ,adamo ha luogo que/a sup]bia *e si e/r9seca col vol]e inalz>si sopra ,dio e *e seguita dal subito cad]e8 ,qu&o i figli di ,adamo commettono uno di quei peccati p] il quale disconoscono ogni legge e p]ci ogni sup]iorit di ,dio1 nulla lasci&o intatto della div9a regola1 essi al c]to sono rei di sup]bia1 ed ragionevole cr$]e *e siano puniti s5za mezzo4 ,e non misconosce ,dio e annulla tutta la sua regola1 *i viola il precetto pi semplice e ricusa di f>e il m5o *e ,dio dom&i agli uom9i8 ,e i precetti pi semplici sono i tre primi del ,decalogo1 ai quali si deve aggiung]e1 secondo i teologi1 il qu>to4 ,9 essi il m5o *e ,dio *i$a agli uom9i2 e *i ricusa di f>lo reo di sup]bia4 ,ma i precetti del ,decalogo sono tutti com&am5ti di giu/izia1 e i tre primi di quella p>te della giu/izia *e si *iama religione1 e il qu>to di quell'altra *e detta piet2 di giu/izia p] tutti2 onde *i li viola fa contro la giu/izia1 commette ci +iuria4 ,ora +iuria il f9e della malizia2 s *e si pu dire *e sup]bia peccato di malizia4 ,ma la malizia contri/a altrui o con =za o con frode3 con quale delle due contri/a altrui que/o peccato di malizia *e si *iama sup]bia8 ,la frode proprio male dell'uomo1 p]* si compie con l'intelletto1 e l'intelletto non delle be/ie ma solo dell'uomo4 ,ora l'intelletto entr al c]to nel peccato di ,lucif]o1 9 quello di ,adamo1 9 quello dei ,giganti1 tutti sup]bi4 ,e oltre l'intelletto1 vi ebbe p>te la volont volta al male1 e1 sebb5e 9 ,lucif]o solo metaphorice1 l'appetito s5sitivo4 dunque possibile *e la sup]bia sia malizia con frode1 poi* 9 essa sup]bia l'intelletto1 e la frode s5za intelletto non pu ess]e4 ,ma vi v]am5te8 ,poi *e viol>e i primi quattro com&am5ti romp]e il v9colo speciale *e ci unisce a ,dio e a *i di ,dio pi ti5e1 9 quella violazione sempre frode1 p]* dal b5efizio d]iva la fiducia1 di cui abus>e p] commett]e +iuria tanto vale quanto us>e frode4 ,anzi p]* dal v9colo pi /retto si g5]a una fiducia pi gr&e1 la frode ancora s> pi grave4 ,dunque sup]bia malizia con frode1 e con frode pi grave *e altra malizia pur fraudol5ta4 ,quale que/'altra malizia fraudol5ta m5 grave di quella *e si pu *iam>e trad]e dal fatto di ,giuda *e con un bacio consegn 7tradidit3 cfr4 gli ,evangeli7 il ,dio-,uomo ai ,giudei8 quale8 ,torniamo allo ,g5esi4 ,il diavolo sup]bo1 e p]ci invido1 fu il pravo consigli]e dell',uomo4 ,la sua invidia si e/r9sec 9 quel pravo consigli>e4 ,si mut 9 s]p5te1 u melate p>ole1 s$usse1 m5t1 +ann1 scisse l'uomo da ,dio4 ,an*e dei figli di ,adamo invido *i compie s fatte op]azioni2 *i insomma fa +iuria al suo prossimo1 agli altri uom9i2 poi *e l'invidia tra p>i4 ,e poi i teologi pongono gr&e somiglianza tra la sup]bia e l'invidia1 fac5do *e dal male altrui1 *e tutti e due vogliono1 sp]9o il sup]bo di guadagn>e eccell5za o primato1 l'invido di cess>e il timore *e ha di p]d]e quello *e possi$e di b5e4 ,ora an*e alla malizia con frode pi grave simile quella con frode m5o grave1 come la sup]bia all'invidia2 e diff]iscono 9 que/o *e la prima malizia abusa di una fiducia speciale1 *e da uno speciale v9colo d]iva1 m5tre la seconda deve sopraff>e quella tanto languida1 *e non si pu nemm5o *iam>e fiducia1 *e d]iva dal v9colo pi l>go e pi lasso *e lega gli uom9i agli uom9i4 ,onde si pu aff]m>e *e come i maliziosi con frode speciale sono pi tri/i peccatori1 gli altri debbano ess]e pi scaltri +annatori2 e *e1 m5tre i primi possono p>]e a volte pi viol5ti *e fraudol5ti1 come l',angelo ribelle e i fi]i ,giganti1 i secondi appaiono sempre nella =ma vile del s]p5te *e cauto /riscia4 ,e an*e l'invidia1 *e teme1 9 ci diff]isce dalla sup]bia *e sp]a4 ,invidia dunque malizia *e +iuria il ,prossimo come sup]bia malizia *e +iuria ,dio e *i pi a ,dio somiglia2 e (f5dono la prima l'umanit1 la seconda la piet1 come dice ,tullio1 o la religione e la piet1 come specificano i teologi4 ,e con frode sono tutte e due1 e p]ci con intelletto1 e hanno a ess]e significate con simboli tricorpori e tricipiti3 ,g]ione e ,lucif]o4 ,ma l'intelletto manca 9 altra malizia *e +iurii altrui1 s il ,prossimo e s ,dio1 con =za4 ,poi *e vi manca l'intelletto1 essa malizia con =za o viol5za si pu *iam>e matta2 si pu *iam>e be/ialit1 p]* non vi l'elem5to precipuo *e di/+ue l'uomo dalle be/ie1 e vi b5s la volont1 ma ass]vita all'appetito e p] ci quasi non ci fosse1 come nelle be/ie2 e p]* dell'appetito solo e della volont a quello ass]vita con/a tale peccato1 essa avr simboli di due nature1 una be/iale1 una umana3 ,m9otauro1 ,c5tauri1 ,arpie4 ,ora tale peccato dai teologi *iamato ira1 *e breve pazzia1 9 cui l'intelletto entra app5a p] illum9>e d'un lampo una (fesa e un nemico1 e poi di subito si sp5ge1 lasci&o compi]e al buio una v5detta4 ,que/a cieca cupidigia ci sp+e an*e contro noi /essi2 a uccid]e la no/ra vita1 qu&o ira proprio1 ci qu&o malizia2 come a (f5d]e coi d5ti le no/re c>ni1 qu&o accidia volta al male1 ci qu&o incont95za d'irascibile2 contro noi /essi oltre *e contro il ,prossimo e contro ,dio4 ,il *e significa un autore1 *e molto da seguire 9 tali speculazioni 7,hugo de ,sancto ,victore3 ,alleg4 9 ,mat?4 ,,ii xvi71 dic5do3 ,sup]bia444 auf]t hom9i ,deum1 ,invidia auf]t ei ,proximum1 ,ira auf]t ei seipsum4 ,s5za intelletto1 a diff]5za dell'invidia e della sup]bia1 op]a l'ira folle3 contro il ,prossimo1 danneggi&olo con v5dette spietate e +iu/e2 contro ,dio1 be/emmi&olo e spregi&olo1 ma solam5te col cuore ossia sotto il dom9io dell'irascibile4 ,p]ci irosi contro ,dio sono quelli1 non *e abusano d'un suo b5efizio1 come i sup]bi1 ma *e si ribellano contro una sua condanna *e essi rit5gono +iu/a o un suo b5efizio *e essi appr5dono come malefizio4 ,e cos int5de l'autore sopra detto 7,hug4 de ,s4 ,v4 l4 c473 ,sup]bia444 dicit1 ,deum non bonum esse1 ,invidia et ,ira dicunt non b5efecisse3 illa1 quia alii bonum contulit1 i/a1 quia sibi malum intulit4 ,p]ci coi be/emmiatori *e r9negano ,dio 9 un empito di dolore1 vanno uniti quelli *e rifiutano di g5]>e e di lavor>e1 resp+5do due dolci com&i *e fatti da ,dio nella sua bont al primo ,uomo prima del peccato1 son>ono poi1 dopo il peccato1 lugubri come una condanna pronunziata da lui nella sua giu/izia1 e p>v]o una +iuria di cui quei peccatori voll]o v5dic>si4 ,e su que/o ancora necessit legg]e il santo libro1 lo ,g5esi4 ,9 tanto con esso libro si accordava la ,fisica di ,ari/otele1 come l',etica rispondeva1 quasi esattam5te1 ai libri teologici rigu>do alla divisione delle colpe4 ,poi *e nella malizia sono compresi i tre peccati spirituali1 con que/o *e l'ira pi propriam5te quella *e ,ari/otele 7non rettam5te int]pretato7 *iama be/ialit2 e di que/a trigem9a malizia1 di cui l'idea negli ,uffici di ,tullio1 sono simboli le tre ,furie *e hanno con s il ,gorgon *e accieca e indura2 e nell'incont95za i tre peccati c>nali4 ,re/a il peccato m$io1 l'accidia1 la quale dell'op]>e e del contempl>e1 e dip5de o da mancanza di volont o da volont volta al male4 ,la prima 1 nelle sue due specie op]ativa e contemplativa1 sdegnata s dalla mis]icordia e s dalla giu/izia di ,dio2 la seconda punita dalla giu/izia di ,dio p]* contro la giu/izia4 ,ora que/a seconda accidia p] la sua specie op]ativa incont95za d'irascibile1 p] la sua specie contemplativa malizia4 ,gli accidiosi p] manco di volont1 volont>io o m5o1 non sono compresi nelle tre disposizioni1 come inv]o non devono ess]e compresi nell'inf]no4 ,que/e tre disposizioni sono simboleggiate nelle tre ,fi]e1 rappres5t&o3 la lonza l'incont95za1 il leone la be/ialit1 la lupa la malizia fraudol5ta4 ,e come la be/ialit e la malizia fraudol5ta hanno due cose1 tra altro1 9 comune1 la cupidit *e affonda i mortali1 presa 9 quel l>go s5so di cui p>ola nei teologi 7,s4 #a #b;ae ,,lxxxiv #a e passim72 la cupidit *e ne il pr9cipio1 sia essa di eccell5za o di altri b5i temporali o di v5detta2 e l'accecam5to e indurim5to simboleggiati nel ,gorgon1 *e ne sono l'effetto1 tanto *e p] il pi grave di essi peccati la p5a segue subito la colpa2 cos il leone e la lupa sono tutti e due rabbiosam5te famelici e dalla vi/a sprigionano la paura1 e 9 p>ticol>e la lupa fa p]d]e la sp]anza4 ,,xxxix4 ,e ,dante disegn3 ,nove sono i cieli del p>adiso pi l'empireo3 nove siano i gironi dell'inf]no1 pi la sup]ficie t]re/re con la selva selvaggia4 ,poi *e i peccati sono sette1 uno d'essi1 l'accidia1 sia punita 9 tre gironi nelle sue diff]5ti specie4 ,vi di essa una qu>ta specie1 quella degli sciaurati *e mai non fur vivi1 e quelli re/9o al ve/ibolo1 nella ,t]ra dove essi v5n]o invano2 vi re/9o a corr]e e corr]e p]petualm5te 9 p5a della loro ignavia4 ,cos all'una riva e all'altra dell',a*]onte1 sebb5e non proprio allo /esso piano1 /iano le due specie di accidiosi p] manco di volont1 cui la mis]icordia e giu/izia o sdegna addirittura1 o n pu l'una accogli]e n deve l'altra punire4 ,nello /esso modo1 fuori e d5tro ,dite1 *e l'inf]no della malizia1 siano altre due specie di accidiosi rispond5ti alle due prime1 di rei nell'op]>e e di rei nel contempl>e2 diff]5ti dalle due prime 9 quanto qui la volont non manca1 ma fu volta al male e (fese la giu/izia1 s5za p] commett]e +iuria4 ,cos gli accidiosi intorno a ,dite corrispondono a quelli intorno ,a*]onte1 n =se p] altro *e p] que/a corrispond5za1 corrono gl'ignavi fuori dell'inf]no1 e d5tro l'inf]no sospirano i non cr$5ti e i non battezzati2 n =se p] altra cagione cadd]o dal cielo gli angeli n ribelli n f$eli4 ,sotto le due coppie di accidiosi siano i peccatori1 nell'inf]no sup]iore1 d'incont95za1 9 tre gironi2 nell'inf]iore1 di malizia 7di cui la be/ialit la prima specie71 pure 9 tre gironi4 ,ad ,a*]onte somigli ,/ige1 a ,c>on ,flegias1 agli ignavi *e mai non passano il fiume1 i fangosi *e mai non escono dal pantano3 non degni quelli di pass>e1 que/i di uscire1 p]* gli uni non fec]o n b5e n male e gli altri ad]irono b5s al male1 ma non lo fec]o1 o riconobb]o b5s il b5e1 ma non lo op]>ono4 ,somigli al nobile ,ca/ello dove sospirano me/am5te gli ,spiriti magni1 la citt di ,dite1 lungo i cui spaldi sospirano duram5te pur uom9i *e pos]o gl'+egni a b5 f>e1 uom9i1 come ,f>9ata e lo secondo ,f$]ico1 p] molta e gr&e p>te degni d'ammirazione e di rispetto4 ,le due specie di accidia comprese tra il t]n>io dell'incont95za e quello della malizia1 app>t5gano la prima all'incont95za come di tali *e non fr5>ono o non ebb]o l'irascibile1 e la seconda alla malizia come di tali *e maliziosam5te disconobb]o ,dio4 ,n dei primi si abbia a raccont>e alcun b5e1 n dei secondi alcun male4 ,e il ,p>adiso con le sue nove sp]e ricordi l',inf]no coi suoi nove gironi2 i beati del cielo della ,luna e di quello di ,m]curio ri*iam9o gli accidiosi p] manco di volont e quelli *e ebb]o la volont volta al male2 i pi5i d'amore del cielo di ,v5]e ri*iam9o i lussuriosi del secondo girone1 e ,c>lo ,m>tello ripeta ,francesca2 i famelici di v]ace manna *e godono nella sp]a del sole1 facciano rip5s>e ai golosi battuti dalla pioggia nell'a] t5ebroso del girone t]zo1 e 9 quel cielo come 9 que/o girone si p>li di risurrezione della c>ne2 i combatt5ti p] ,dio del cielo di ,m>te rammemor9o quelli del qu>to girone1 *e p]dett]o ,dio p] amore di cosa *e non dura1 e lod9o1 p] contra/o ai prodighi e agli av>i1 la p>simonia e la lib]alit2 e il cielo della giu/izia conduca il p5si]o alla palude e alla citt dell'+iu/izia1 e i giu/i re ricord9o i gran regi *e giu/izia tem]ono di f>e e lasci>ono dispregi di s2 e il mite ,saturno sia contrappo/o al c]*io dei viol5ti e dai ,gemelli l'oc*io si abbassi all'aiuola no/ra1 dom9ata dall'invidia2 e nel ,cielo ,cri/all9o risuoni la mal$izione alla cupidigia *e la radice di ogni peccato e alla sup]bia *e fu il pr9cipio del cad]e dell',angelo e del dann>si dell',uomo4 ,il ,purgatorio riproduca1 come monte pu riprodurre b>atro1 l',inf]no4 ,abbia sette scaglioni p] i sette peccati nello /esso ord9e dell',inf]no1 ma il qu>to dell'uno combaci col qu9to e se/o dell'altro1 compr5d5do l'accidia come l5to amore s a v$]e e s a conseguire il ,b5e4 ,p] que/a corrispond5za il qu9to e se/o girone dell',inf]no siano quasi allo /esso piano e come tutt'uno4 ,poi *e conv]se a ,dio salgono agli scaglioni del ,purgatorio le anime1 dai loro peccati sia cancellata l'av]sione1 e cos esse purgh9o la sola conv]sione a un b5e commutevole nel luogo a quella de/9ato4 ,poi *e nove hanno a ess]e an*e nel ,purgatorio1 le p>tizioni1 si aggiunga ai sette scaglioni un ,antipurgatorio di av]si da ,dio s9o a poco prima della morte1 di acciecati temporaneam5te 7,s4 #a #b;ae ,,lxxix #d72 e siano que/i di due specie1 una di scomunicati1 l'altra di non scomunicati2 anzi p]* ricord9o *e quattro sono le sorti di accidia nell'inf]no1 la seconda specie di esse si /]zi2 e p]* sia ri*iamato1 p] analogia1 il nobile ,ca/ello degli ,spiriti magni1 e1 p] contra/o1 il brago dei gran regi1 sia 9 esso ,antipurgatorio la ,valletta am5a dove s]5ano pr9cipi *e non furono =se p>i al gr&e (ficio loro1 ma non ne furono nemm5o immemori1 o1 meglio1 *e pur neglig5ti della loro salute et]na1 lasci>ono tuttavia di s onrata nom9anza2 e l',antipurgatorio risponda an*e all',antip>adiso e ,manfr$i faccia p5s>e a ,picc>da e i pr9cipi della ,valletta agli ,spiriti attivi di ,m]curio4 ,e all',antipurgatorio presi$a ,catone *e mo/r ci *e poteva1 nell'inf]mit sua necess>ia del vol]e1 f>e un pagano1 irraggiato dalle sole quattro virt umane1 p] la lib]t di esso vol]e3 rifiut>e la vita4 ,un cr$5te invece1 mov5do dalla selva selvaggia della s]vit1 salv&o il suo vol]e dalle male disposizioni *e il cielo non vuole1 e purg&ole dall'amore del male1 dal l5to amore del b5e1 dal sov]*io amore del b5e *e non b5e1 pu salire di grado 9 grado il santo monte e giung]e alla div9a =e/a1 e av]e lib]o dritto sano il suo arbitrio2 e asc5d]e all',empireo4 ,selva1 =e/a1 ,empireo3 complem5ti del nove nelle tre ,canti*e4 ,,epilogo4 ,una faccia adunque della oscura ,m9]va si illum9ata4 ,il lume *e batte su quella c]to *e ris*i>] ci *e nel ,poema re/a ancora d'ombra e di p5ombra4 ,ed lecito sp]>e s9 d'ora *e ess5do det]m9ato il p5si]o di ,dante 9 una p>te pr9cipale ed ess5ziale quale la co/ruzione etica della pi gr&e1 anzi div9a1 e/r9secazione della sua m5te1 la m5te di ,dante quanto ella va/a e pr(onda si rivel] a noi4 ,potremo 9 tanto noi con la detta det]m9azione circoscriv]e1 e p]ci giudic>e e conosc]e1 il complesso de' suoi /udi e delle sue fonti4 ,e que/a conosc5za s> tale un passo1 *e poco pi spazio ci re/] alla meta4 ,,app5dice ,,s*i>im5ti ,e ,,aggiunte ,i4 ,il ,messo del ,cielo4 ,nessuna di*i>azione di luoghi controv]si della ,div9a ,comm$ia pi felice di quella di ,mi*elangiolo ,caetani duca di ,s]moneta1 *e dice ess]e ,enea il messo del cielo *e apre le porte di ,dite4 ,egli 7,tre *iose di ,mi*elangelo ,caetani1 duca di ,s]moneta1 nella ,div9a ,comm$ia1 di ,d4 ,a41 t]za edizione4 ,roma1 ,salviucci1 #ahha7 dimo/ra prima *e angelo non pu ess]e p]* non pu un angelo del ,p>adiso disc5d]e entro l'inf]no2 p]* il primo angelo descritto da ,dante nel ,purgatorio b5 altrim5ti si mo/ra1 e con altri segni di rispetto deve ess]e accolto4 ,e *e sia il primo angelo v$uto mai da ,dante nel suo &>e si rileva da quelle p>ole dette nel ,purgatorio3 ,omai v$rai di s fatti ufiziali4 ,n ad angelo1 *e sdegna gli argom5ti umani1 si convi5e la v]ghetta1 n la comp>azione col v5to impetuoso e con la biscia1 n il m5> la s9i/ra mano1 n il p>l> coi demoni di fati e di ,c]b]o1 n il p>tirsi come uomo /retto da altra cura4 ,escluso poi *e il messo sia ,m]curio o il ,r$5tore 7op9ioni di p] s assurde71 r9traccia *i possa egli ess]e4 ,gi nel primo colloquio1 ,virgilio dice a ,dante d'ess]e /ato il cantore di quel giu/o figliuolo di ,an*ise1 e ,dante risponde a ,virgilio ricord&o pure ,enea *e & viv5te negl'inf]i e conclud5do3 ,io non ,enea1 io non ,paolo sono4 ,poi avanti le porte di ,dite1 ,virgilio dice *e ,tale gli si fu (f]to1 il quale non poteva ess]e c]tam5te *e nel ,limbo1 luogo di sua dimora1 non potea ess]e *e ,enea *e gi altre volte era disceso p] umbram p]que domos ,ditis1 av5do 9 mano il v5]abile donum fatalis ,virgae4 ,ci conf]ma ,virgilio dic5do3 *e di qua dalla prima porta d',inf]no era un tale *e disc5deva l'erta4 8,la dom&a1 *e a ,virgilio fece ,dante3 ,se alcuno di loro dal primo c]*io del ,limbo disc5deva mai 9 quel fondo inf]nale1 fu consegu5te alle p>ole di ,virgilio1 *e aveagli detto3 un ,tale ess]glisi (f]to p] l'ap]tura di ,dite2 non altri pot5do que/i ess]e *e alcun suo consorte di ,limbo1 *e con quella ap]tura e con ,virgilio avesse relazione3 e que/i dovea ess]e ,enea s5za m5o4 ,la dottr9a nasco/a sotto il velame de' v]si /rani 8*e ,enea dovesse s]vire come /rum5to provvid5ziale all'ap]tura di ,dite444 p] signific>e tutti gli avv5im5ti i quali prep>>ono la v]a ap]tura fatta p] ,colui *e la gran pr$a lev a ,dite del c]*io sup]no4 ,e ci conf]mato da passi del ,convito e del ,de ,mon>*ia4 ,all'obbiezione *e ,dante non riconobbe ,enea1 allorqu&o giunse ad aprire le porte di ,dite1 m5tre lo aveva gi vi/o tra gli spiriti magni1 risponde il ,duca non male dic5do dell'oscurit fumosa del luogo2 ma meglio1 a p>] mio1 avrebbe rispo/o neg&o *e ,dante dica di non lo av]e riconosciuto e *e anzi nel v]so b5 m'accorsi *'egli era del ciel messo1 =se pi il s5so3 ,vidi a quella prova *e ,enea era v]am5te messo della provvid5za2 di quello *e3 ,mi accorsi *e quel tale ignoto era un m&ato cele/e4 ,e il volg]si al ,mae/ro1 al cantore dell',eneide1 indica appunto la subita voglia di riconf]m>e a lui cosa da lui aff]mata3 ,e quei fe' segno *'io /essi *eto ed in*9assi ad esso2 * ,dante voleva p>l>e e dire3 ,ora v$o4444 ,ora1 con que/a rettifica e con ogni ris]va quanto al significato simbolico dell'episodio1 io dom&o come mai que/a dimo/razione cos evid5te non sia passata nella sci5za dantesca e nei comm5ti vulgati4 ,p] que/o *e soggiungo4 ,virgilio dice3 gi di qua da lei disc5de l'erta1 pass&o p] li c]*i s5za scorta1 tal *e p] lui ne fia la porta ap]ta2 poi aggiunge3 ,tal ne s'(f]se6 ,oh6 quanto t>da a me *'altri qui giunga6 e ,dante esprime il suo dubit>e dom&&o se dal ,limbo pu sc5d]e alcuno4 ,i comm5tatori int5dono qui *e ,dante dubiti non gi *e sia p] v5ire dal ,limbo un ausiliatore1 ma *e a ,virgilio sia concesso pass>e 9 ,dite4 ,il v]o *e ,virgilio mo/ra d'int]pret>e cos il dubbio dom&>e di ,dante1 conclud5do la sua rispo/a3 ,b5 s il camm93 p] ti fa securo4 ,ma prima di tutto1 int]pretiamo rettam5te il sospeso p>l>e di ,virgilio3 ,pure a noi conv]r v9c] la punga1 com9ci ei1 se non444 tal ne s'(f]se6 oh6 quanto t>da a me *'altri qui giunga6 ,ci dice dopo av]e att5tam5te ascoltato1 p]* nella nebbia poco lontano poteva v$]e4 ,ora il s5so delle p>ole mi p>e que/o3 8,conv]r *e noi pugnamo e v9ciamo da noi soli 7v4 p] es4 ,inf4 ,,xxxv1 #ci3 ,ed int5demmo pure ad essi poi71 se non444 giunge quegli *e ne s'(f]se2 *e p] tale da non manc>e4 ,ma come t>da6 ,dante ebbe paura di que/o dire1 p]* traeva la p>ola tronca =se a peggior s5t5za *'ei non t5ne2 cio int5deva *e la condizionale se non444 esprimesse una reale negazione1 e non si rassicurava con l'altro *e poi v5ne1 ossia con ,tal ne s'(f]se4 ,qu9di naturale la dom&a di ,dante1 se alcuno del primo grado potesse disc5d]e 9 que/o fondo della tri/a conca4 ,ma ,virgilio dunque f+e di fra9t5d]e la que/ione8 ,pu ess]e4 ,egli vuole =se ris]v>e a lui la sorpresa dell'ausiliatore1 qu&o v]r1 e delude il discepolo4 ,s1 s1 s la /rada3 que/a palude intorno a ,dite4 ,cosa *e ,dante presso a poco sapeva gi3 ,lo buon mae/ro disse3 ,omai1 figliuolo1 s'appressa la citt *e ha nome ,dite1 co' gravi cittad91 col gr&e /uolo4 ,ed io3 ,mae/ro1 gi le sue mes*ite l entro c]to nella valle c]no v]miglie1 come se di foco uscite foss]o44444 ,noi pur giugnemmo d5tro all'alte fosse1 *e vallan quella t]ra sconsolata3 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 ,non s5za prima f> gr&e aggirata1 v5immo 9 p>te44444 ,altra volta ,virgilio risponde su p] gi a que/o modo2 qu&o ,dante vol5ti]i saprebbe quanto ha ad &>e su p] il poggio del ,purgatorio1 cio quanto il poggio alto2 *e egli dice3 ,non s altro se non *e qu&o il tuo &>e ti s> legg]o1 s>ai 9 cima 7,purg4 ,,iv1 #he e segg47 ,ma se an*e non si volesse ammett]e que/a f9zione1 *e non s>ebbe se non una nota di pi nella v>iet +egnosa con cui il ,mae/ro p>la al suo disc5te1 si dovrebbe sempre conv5ire *e il ,mae/ro aveva inteso *e la dom&a si rif]iva all'aspettato salvatore2 ,di rado incontra1 mi rispose1 *e di noi faccia il camm9o alcun1 pel quale io vado2 ma *e ci *e segue1 v]o 1 signifi*i3 ,a ogni modo di me posso aff]m>ti *e ci sono /ato e *e s il camm9o4 ,solo 9 que/o ,virgilio sembra non accont5t>e ,dante2 * il secondo non sp]a se non nell'aiuto d'altri e dubita gi1 e il primo dice1 *e c' an*'esso e *e esso potr1 an*e s5z'altro aiuto1 guid>lo e f>lo entr>e nella citt dol5te4 ,solo a ci necess>ia l'ira4 ,a que/o punto posso aggiung]e1 a quelle del duca di ,s]moneta1 le mie argom5tazioni1 *e sono pi *e la riprova delle sue4 ,non si pu entr>e s5z',,ira2 il messo del cielo p>e ,,pi5 ,,di ,,disdegno1 e cos p>la4 ,si rivolge poi s5za f> motto1 fac5do sembiante d'uomo cui altra cura /r+a e morda1 *e quella di colui *e gli davante4 ,sono oziosi que/i tre p>ticol>i8 ,a s5tire i comm5tatori1 s>ebb]o4 ,e invece hanno un s5so pr(ondo4 ,il ,poeta simboleggia4 ,egli cont9ua il suo mirabile trattato sull'ira o sull'irascibile4 ,s5z'esso o essa l'arduo inaccessibile4 ,virgilio t5ta prima d'entr>e con le buone1 us&o l'intelletto3 ,cos s5 va e quivi m'abb&ona lo dolce padre1 ed io rimango 9 =se1 * 'l s e 'l no nel capo mi t5zona4 ,udir non pote' quel *'a lor si porse3 ma ei non /ette l con essi gu>i1 *e ciascun d5tro a prova si ricorse4 ,*ius] le porte que' no/ri avv]s>i nel petto al mio signor1 *e fuor rimase1 e rivolsesi a me con passi r>i4 ,gli oc*i alla t]ra e le ciglia avea rase d'ogni baldanza1 e dicea ne' sospiri3 *i m'ha negate le dol5ti case8 ,dante1 sempre inteso alla sua filos(ia1 qui pres5ta ,virgilio come t5tato dall'accidia1 dalla tri/izia1 *e un acquet>si nel male4 ,ma un mom5to4 ,ed a me disse3 ,tu1 p]*'io m'adiri1 non sbigottir1 *'io v9c] la prova1 qual *'alla dif5sion d5tro s'aggiri4 ,dove da not>e *e p]* non significa proprio b5*1 ma p] il fatto *e2 e poi un'altra cosa3 *e pi probabile si fa delle mie int]pretazioni prec$5ti della rispo/a a ,dante1 la seconda1 p] la quale ,virgilio promett]ebbe a ,dante la vittoria e il passaggio1 an*e se il messo non v5isse4 ,dunque non tema ,dante p] il fatto *e ,virgilio deve adir>si2 cio us>e l'irascibile contro l'arduo3 ira buona1 s5za la quale si vili4 ,non ce n' bisogno p]3 ,dante introduce a signific>e que/a necess>ia contemp]anza d'irascibile l'eroe *e gi altra volta gli s]v d'esempio s p] raffr5>e il concupiscibile1 s p] spron>e l'irascibile4 8,que/o spron>e fu quello qu&o esso ,enea so/5ne solo con ,sibilla a entr>e nello ,inf]no a c]c>e dell'anima del suo padre ,an*ise contro a tanti p]icoli 7,conv4 ,,iv #bf74 ,nel *e non isfugga la s+ol>e rispond5za del pass&o p] li c]*i s5za scorta con quel solo con ,sibilla4 ,al solito1 non fu la necessit di rim>e o d'empire il v]so quello *e sugg] s5za scorta4 ,n da dim5tic>si *e la frase contro a tanti p]icoli sugg]ita probabilm5te da que/i due passi del se/o libro della detta /oria4 ,il primo delle p>ole di ,sibilla3 ,nunc animis opus1 ,a5ea1 nunc pectore firmo3 #bfa dove animi1 pectus sono1 p] ,dante1 l'irascibile1 il 1 il cuore'4 ,l'altro 3 ,c5tauri 9 =ibus /abulant ,scyllaeque bi=mes #bhf ,et c5tumgem9us ,bri>eus ac belua ,l]nae ,horr5dum /rid5s flammisque armata ,*ima]a1 ,gorgones ,h>pyiaeque et =ma tricorporis umbrae4 ,corripit hic subita trepidus =mid9e f]rum #bij ,a5eas /rictamque aciem v5i5tibus (f]t4 ,i quali passi erano avanti al ,poeta an*e a que/o punto della ,com$ia4 ,da que/e consid]azioni s+ol>m5te conf]mato 7o io m'+anno71 primo *e il messo ,enea2 secondo *e la palude1 donde s i fangosi con sembiante (feso1 e s i fitti nel fango non possono uscire1 sebb5e de' primi uno si provi a vol] pass>e nella b>ca di ,flegias1 conti5e quelli *e pecc>ono nell'irascibile1 o acquet&osi nel male come i tri/i e probabilm5te i gran regi1 o non us&o il soprabbondevole irascibile s9o all'azione1 ma volg5dosi 9 s coi d5ti1 rod5dosi insomma d'ira e non pecc&o altro *e d'ira int]na1 s5za corr]e alla v5detta2 accidia an*e que/a e tri/izia4 ,e p] incid5za1 a proposito dei gran regi1 ricordo la novella #i della giornata prima del ,decam]on4 ,ecco un re1 *e s5za la v5tura della donna di ,guascogna1 avrebbe m]itato di ess]e come porco 9 brago4 ,si not9o le p>ole del ,boccaccio3 egli di cattivo1 valoroso divi5e'2 il re1 inf9o allora /ato t>do e pigro4 ,si m$it9o que/e altre3 egli era di s rimessa vita e da s poco b5e1 *e1 non *e egli l'altrui onte con giu/izia v5dicasse1 anzi inf9ite con vitup]evole vilt a lui fatt5e so/5eva444 io non v5go nella tua pres5za p] v5detta *e io att5da della +iuria *e m' /ata fatta'4 ,il concetto di ,dante b5e illu/rato da que/o esempio4 ,nella palude si punisce la vilt o manco d'attivit1 la quale deve ess]e giu/izia 9 tutti e specialm5te nei re1 la neglig5tia insomma1 e l'+iu/izia *e non si commessa se non p] manco di attivit4 ,la v>ca a pi$i asciutti1 come p] lui fosse t]ra dura1 *i supremam5te attivo e giu/o1 b5 contemp]ato a fr5>e e spron>e l'appetito4 ,p] ,dante1 que/i era ,enea1 *e gi nel primo colloquio ,virgilio dice giu/o3 cantai di quel giu/o figliuol d',an*ise2 *e ora significa attivo1 oltre *e con l'azione /essa *e compie1 con quelle di cui si mo/ra occupato3 fe' sembiante d'uomo cui altra cura /r+a e morda *e quella di colui *e gli davante2 ,enea1 l'eroe del suo ,mae/ro1 *e gli s]viva d'esempio s9 dal ,convivio4 ,,ii4 ,il ,conte ,ugol9o4 ,mi dom&o con un val5tuomo1 critico arguto se mai altri1 il d',ovidio3 ,p] qual colpa il conte ,ugol9o 9 inf]no1 nella ghiaccia8 ,ma non mi appago della sua rispo/a la quale *e egli dannato p] i suoi tradim5ti contro il nepote ,ugol9o ,visconti4 ,p]* allora non nella ,ca9a8 ,nella ,ca9a1 dove ,sassol ,mas*]oni1 uccisore d'un giov9etto cug9o1 dove il ,camicion de' ,pazzi1 pure uccisore d'un congiunto8 ,nella ,ca9a1 dove sono puniti quelli *e rupp]o il v9colo d'amore *e congiunge1 non solo figli a g5itori1 ma p>5ti 9 g5]e a p>5ti8 ,quelli1 come a me p>e d'av] dimo/rato1 *e viol>ono il qu>to com&am5to8 ,a que/a obbiezione1 p] dire il v]o1 io ho una rispo/a1 e altri ne avr c5to2 ma io espongo la mia1 la quale1 m5tre solve il nodo *e 9 quella dom&a1 r5de probabile un'altra1 non dir ipotesi1 ma conclusione4 ,p]* s>1 all'ultimo1 t5zone tra due cr$5ze1 una del tutto congetturale1 *e non ha alcun r9fianco dalla lett]a di ,dante1 l'altra *e dalla lett]a di ,dante riceve gr&issima v]isimiglianza4 ,inv]o altri sono po/i nell'inf]no e pur nella ghiaccia1 s5za *e il ,poeta dica il p]*1 tanto il p]* doveva ess]e ed era noto2 e cos pu d>si *e sia po/o il conte ,ugol9o2 ma se il p]* risultasse da un pi att5to esame del te/o8 da una pi ragionevole int]pretazione8 ,il ,b>toli2 c>o e illu/re nome1 non pi ahim6 *e nome1 pur molta p>te di lui2 il ,b>toli trova nel racconto di ,ugol9o un c5no alla colpa del tradim5to contro ,n9 g5tile e contro i ,guelfi4 ,egli dice 7,/oria della lett]atura italiana1 ,,iv1 p>te ,,ii1 p4 #aaa73 8,nel ,poema c' una frase *e conf]ma tale supposizione1 quel 8fid&omi di lui 7v4 #ag71 *e altrim5ti1 se non ci fosse /ato un accordo tra il conte e l'arcivescovo1 non avrebbe s5so4 ,ma il fid>si dell',ubald9i volea dir necess>iam5te ess]si /retto 9 lega colla p>te ghibell9a1 e que/o non poteva ess]e *e a danno del nepote4 ,doppio tradim5to qu9di444 ,ma io non cr$o *e quel fid&omi di lui valga ad altro1 se non a ri*iam>e la def9izione del tradim5to 7,inf4 ,,xi #eb e seg473 ,la frode1 ond'ogni cosci5za morsa1 pu l'uomo us>e 9 colui *e 'n lui fida4 ,dante fa dire ad ,ugol9o il p]* della condanna non sua ma dell'arcivescovo4 ,dice anzi3 8,tu sai il tradim5to *e mi fece1 qu9di sai p]* sia 9 que/a ghiaccia2 non sai p] come cruda fosse la morte *e s(frii p] il suo tradim5to1 qu9di non sai p]* io me gli mangi il capo4 ,non dunque il c5no *e dice il ,b>toli quello1 *e del re/o b5 pi *e c5no1 *e dico io ess]e nel te/o1 della colpa di ,ugol9o4 ,o quale dunque8 ,rispondo prima all'obbiezione fatta all'avviso del d',ovidio3 come ,ugol9o non nella ,ca9a1 se ha rotto il v9colo *e lega p>5te a p>5te8 ,rispondo3 ,ugol9o 9 v]o nella ,ca9a4 ,s5to un oh lungo e roco444 ,spieghiamoci meglio4 ,non nella ,ca9a1 mi ripr5do2 ma ci s>ebbe se fosse al suo po/o4 ,ma al suo po/o1 dove la sua colpa l'avrebbe bale/rato1 non c'4 ,egli 444 ,leggete3 vidi due ghiacciati 9 una buca2 dove una ha il suo valor num]ale di una sola1 e non l'indet]m9ato1 dal contrappo/o con due4 ,la buca era fatta p] uno solo4 ,se due rei vi sono1 uno vi /a fuor dell'ord9>io4 ,*i ponga m5te poi1 come 9 que/a ghiaccia i rei sono1 secondo la reit loro1 non solo collocati a mano a mano pi 9 v] lo mezzo1 ma pi m5o sporg5ti dal ghiaccio1 poi* nella ,ca9a3 livide ins9 l dove app> v]gogna eran l'ombre dol5ti nella ghiaccia1 e nell',ant5ora si v$ono i visi1 cagnazzi fatti p] fr$do1 onde nel passeggi>e ,dante d col pi$e nelle gote a ,bocca1 e nella ,tolomea la g5te non volta 9 gi ma tutta riv]sata1 e nella ,giudecca l'ombre eran tutte cop]te1 e trasp>ean come fe/uca 9 vetro2 *i ponga m5te a que/a gradazione1 v$r o1 diciamo meglio1 sospett] subito *e i due ghiacciati 9 una buca non sono puniti p] colpa del tutto uguale1 p]* l'un capo all'altro era cappello4 ,il *e non ozioso4 ,dante avrebbe potuto porre que/i due peccatori l'uno lungo l'altro1 come i due tragici fratelli ,alb]ti4 ,ma no4 ,quelli erano s /retti *e il pel del capo aveano insieme mi/o2 que/i1 s *e l'un capo all'altro era cappello4 ,dante ci ha messo 9 gu>dia1 fac5do risalt>e la diff]5za 9 espressioni *e hanno del simile tra loro3 pel del capo mi/o1 capo cappello4 ,rispondo adunque3 il conte ,ugol9o non al suo po/o nell',ant5ora1 poi* nella buca de/9ata a un altro1 a un solo *e gi c'4 ,l'av] egli il capo tutto fuori della ghiaccia1 s *e con esso sopravanza quello dell'altro1 fa compr5d]e *'egli dovrebbe ess]e nella ,ca9a1 dove i rei sporgono col capo1 s *e con esse possono cozz>e insieme come bec*i4 ,e ci conf]mato da un'altra oss]vazione4 ,i dannati della ghiaccia1 nella loro qualit di sup]bi e p]ci supremam5te vaghi1 9 vita1 di fama1 sono 9 morte descritti dal ,poeta come fi]am5te avv]si ad essa4 ,cos ,dante dice a ,bocca3 ,vivo son io1 e c>o ess] ti puote1 fu mia rispo/a1 se dom&i fama1 *'io metta il nome tuo tra l'altre note4 ,ed egli a me3 ,del contr>io ho io brama3 levati qu9ci1 e non mi d> pi lagna1 *e mal sai lus+> p] que/a lama4 ,il *e poi si riscontra nel re/o della ghiaccia1 e propriam5te nella ,tolomea1 nella quale frate ,alb]igo si noma s1 ma p]* i due visitatori egli li /ima anime crudeli cui sia data l'ultima po/a4 ,or b5e1 non v]am5te tutti i dannati della ghiaccia sono cos nemici di nom>si e d'ess]e nomati2 poi* quelli della prima circuizione si nomano1 si noma1 cio1 di loro l'unico *e p>li3 ,e p]* non mi metti 9 pi s]moni1 sappi *'io fui il ,camicion de' ,pazzi1 ed aspetto ,c>l9 *e mi scagioni2 e si prep>ano a nom>si i due fratelli1 poi* ergono li visi1 se non *e gli oc*i lor1 *'eran pria pur d5tro molli1 gocci> su p] le labbra1 e il gelo /r9se le lagrime tra essi e ris]rolli3 con legno legno mai spranga non c9se =te cos2 ond'ei1 come due bec*i1 cozz>o insieme1 tant'ira li v9se4 ,p5s&o quanto atroci siano i delitti commessi dai rei della ,ca9a1 ricord&o1 p] esempio1 ,sassol ,mas*]oni assass9o d'un fanciullo1 mal si pu spieg>e que/a diff]5za nel ribrezzo della fama tra essi e i rei pi v] lo mezzo1 non pi f]oci di loro1 se non si cr$e a ci *e io ho espo/o3 *e la ,ca9a punisce un peccato *e s sup]bia1 ma f9itimo all'invidia2 un peccato *e non contro al pr9cipio univ]sale dell'ess]e come gli altri tre1 ma contro quello p>ticol>e2 un peccato *e (f5de non direttam5te ,dio1 b5* (f5da *i di ,dio pi ti5e2 un peccato *e fa contro il qu>to com&am5to1 *e non della prima tavola sebb5e le sia molto vic9o e aff9e4 ,ma di ci ho p>lato altrove4 ,qui oss]vo *e il conte ,ugol9o si noma e subito3 ,tu dei sap] *'io fui ,conte ,ugol9o4 ,p] qual ragione se non pr9cipalm5te p] que/a1 *e egli della ,ca9a8 ,e ripr5diamo la que/ione3 di qual colpa reo8 ,c]to *e di peccato contro congiunti4 ,non di tradim5to contro congiunti8 ,mi p]it]ei a dire1 tradim5to4 ,secondo ,dante1 tradim5to s1 ma s5z'altro1 s5za quelle p>ole contro congiunti4 ,trad]e 9 ,dante obli>e l'amore *e fa natura1 e quel *' poi aggiunto1 di *e la f$e spezial si cria4 ,ora p] il mo' di trad]e1 *e punito nella ,ca9a1 si obla quell'amore naturale e aggiunto1 an*e se non int]vi5e frode raggiro agguato1 an*e se non int]vi5e il tradim5to quale noi lo concepiamo4 ,il m>ito di ,francesca1 p] av] ucciso il fratello e la moglie1 atteso da ,ca9a1 sebb5e il traditore non fosse lui1 pov]'uomo6 ,e 9 v]o an*e nelle altre tre specie di frode 9 *i si fida1 la frode quale noi int5diamo non necess>io *e ci sia2 e ,bruto e ,cassio non sono cos puniti p]* di sorpresa cols]o ,ces>e nella curia1 ma p]* lo uccis]o1 p]* 9 lui viol>ono ,dio4 ,tuttavia 9 que/e tre specie pur sempre il corrompim5to d'un patto1 qu&o non a dirittura un giuram5to1 d'un patto *e non p> sempre a noi cos tacito e naturale come p>eva a ,dante p] tutte e quattro1 e come p>e a noi p] la prima4 ,diciamo dunque1 *e la colpa di ,ugol9o1 pur degna della ,ca9a1 non necess>io *e fosse (fesa fraudol5ta del v9colo di sangue1 s (fesa s5z'altro2 ci *e si pu dire1 pi o m5o1 delle altre colpe punite nelle tre circuizioni int]ne della ghiaccia1 ma sempre m5o *e della e/]na1 specialm5te consid]&o gli uccisori di comm5sali1 sempre sp]giuri4 ,non necess>io1 anzi non probabile4 ,un'aggravante qualunque1 di agguato1 di sp]giuro1 di societ violata1 di p>te abb&onata avrebbe indotto il ,poeta a porre pi 9 v] lo mezzo il conte4 ,probabile dunque mi p>e *e la colpa di ,ugol9o fosse un'(fesa al v9colo del sangue1 non complicata d'insidia4 ,ma qui pu dire alcuno3 ,l'obbiezione *e da prima face/i al d',ovidio1 non occorreva *e tu la facessi e *e tu rispondessi1 poi*1 se ,ugol9o nell',ant5ora1 si deve compr5d]e *e c' p]* (fese b5s un p>5te1 ma viol&o1 oltre il v9colo famili>e1 an*e i legami di p>te o di patria4 ,no1 rispondo ancora3 egli nell',ant5ora1 ma non dell',ant5ora4 ,comunque sia com9ciato il mio ragionam5to1 c]to *e il conte app>ti5e alla ,ca9a1 p] tre argom5ti *e /anno saldi3 l'ess]e egli nella buca d'un altro1 lo sporg]e col capo1 il nom>si s5z'orrore p] la fama4 ,ma a proposito di que/'ultimo argom5to1 prev5go un'opposizione nuova4 tale3 an*e 9 ,malebolge si ha orrore alla fama1 9 ,malebolge dove punita l'invidia1 e ci p] la somiglianza *e vi tra invidia e sup]bia2 onde d]ivano effetti somiglianti2 s *e v55do l'invidia dal timore di p]d]e pod]e1 grazia1 onore e fama1 come la sup]bia vi5e dalla sp]anza di eccell5za1 tutte e due sono punite con l'odio di ci *e le fece nasc]e e cresc]e4 ,or b5e que/a opposizione nuova altro non porta se non la conf]ma a ci *e io aff]mo3 *e la ,ca9a punisce un peccato mezzo tra la sup]bia e la invidia1 p]* ha pur que/a nota comune a ,malebolge1 *e tanto 9 ,malebolge quanto nella ,ca9a la po/a regola di non nom>si s(fre eccezioni1 e le s(fre p] due motivi1 tutti e due d]ivanti dall'ess]e l'invidia peccato contro gli uom9i1 m5tre la sup]bia contro ,dio3 motivo primo1 *e gl'invidi mo/rano con ci di t5]si1 come sono1 non pessimi2 secondo1 *e il desid]io di f>e il male al prossimo 9 loro1 non cos /olti come i sup]bi *e alz>ono le ciglia contro ,dio1 p]si/e ancora1 o subdolo come 9 ,capoc*io e 9 mae/ro ,adamo1 o f]oce come 9 ,ugol9o4 ,que/a diff]5za tra invidi e sup]bi significata1 come esposi1 da ,anteo1 *e1 non ess5do /ato coi suoi fratelli all'alta gu]ra1 non solo disciolto e p>la1 ma s5sibile allo scongiuro della fama4 ,del re/o nella ghiaccia tipico p] il primo motivo *e dicemmo1 ,camicion de' ,pazzi *e esclama3 ,sappi *'io fui il ,camicion de' ,pazzi ed aspetto ,c>l9 *e mi scagioni2 e p] il secondo ,ugol9o *e di*i>a3 ,ma se le mie p>ole ess] d5 seme *e frutti infamia al traditor *'io rodo1 p>l>e e lagrim> v$rai insieme4 ,ora 9 ,malebolge que/i due tipi si riscontrano qua e l4 ,coloro 9 esse *e si nomano o acc5nano1 nomano poi e acc5nano qualcuno pi reo di loro1 a lor cr$5za1 e fanno loro o dicono il peggio *e possono3 ,ciampolo noma frate ,gomita e ,mi*el ,zan*e2 ,catalano ,caifasso2 ,pi] da ,m$ic9a pr$ice sv5tura ,a mess] ,guido ed anco ad ,angiolello1 il ,mosca acc5na a peggioram5to della g5te tosca1 ,b]tram del ,bornio ricorda ,a*it(el1 ,capoc*io1 con irona propria degl'invidi *e vogliono dir male s5za p>]e1 enum]a ,/ricca e ,niccol e ,caccia d',asciano e l',abbagliato1 e ,griffol9o rivela ,gianni ,s*ic*i e ,mirra4 ,n si dim5ti*i l'orribile mis*ia dei ladri1 n si tralasci la sconcia contesa di ,mae/r',adamo con ,s9one1 nella quale comp5diato tutto il p5si]o di ,dante intorno agl'invidi dell'inf]no4 ,di ,vanni ,fucci dissi gi assai4 ,concludo adunque p] la seconda volta *e il conte ,ugol9o dannato da ,ca9a1 se non di ,ca9a4 ,quale la sua (fesa al v9colo di sangue8 quale8 ,una1 /imo1 a cui lo sp+esse appunto il traditore *'ei rode p] v5dic>s5e4 ,p]* non della prima morte1 ma della seconda ragionevole *e si v5di*i un dannato nell'inf]no4 ,*i e di *e accusa ,pi] della ,vigna8 ,si ucciso3 sua colpa e suo danno6 ,ma no3 ,pi] della ,vigna accusa3 ,la m]etrice *e mai dall'ospizio di ,ces>e non torse gli oc*i putti1 morte comune e delle corti vizio1 infiamm contra me gli animi tutti2 e gl'infiammati infiamm> s ,augu/o *e i lieti onor torn>o 9 tri/i lutti4 ,l'animo mio p] disdegnoso gu/o cr$5do col morir fuggir disdegno +iu/o fece me contra me giu/o4 /ato l'animo1 l'irascibile cio1 *e lo sp9se al suicidio1 ma que/o era /ato eccitato dagl'invidi della corte4 ,n della sua morte accusa que/i1 ma dell'ess]e /ato fatto +iu/o2 come a dire1 della sua dannazione4 ,ed esso1 come colui *e fu +iu/o 9 quell'unico fatto e sotto gli /imoli del 1 p>la misurato ed equo1 accus&o l'invidia piutto/o *e gl'invidi e aff]m&o degno d'onore colui *e era /ata la causa pi diretta della sua morte4 ,ma p5siamo a ,guido di ,montefeltro3 ,io fui uom d'arme1 e poi fui cordigli]o1 cr$5domi1 s c9to1 f>e amm5da2 e c]to il cr$] mio v5iva int]o1 se non fosse il gran prete1 a cui mal pr5da1 *e mi rimise nelle prime colpe3 e come e qu>e voglio *e m'int5da4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 e p5tuto e confesso mi r5dei3 ahi mis] lasso6 e giovato s>ebbe4 ,lo pr9cipe de' nuovi f>isei con quel *e segue4 ,egli accusa dunque ,bonifazio della sua morte2 morte s'int5de1 spirituale1 non corporale3 seconda1 non prima4 ,oh6 non ,manfr$i accusa alcuno1 sebb5e morisse con rotta la p]sona di due punte mortali1 poi* non quella v]a morte p] cui non si p]de l'et]no amore1 anzi si ha inspirazione a riacqui/>lo2 non ,buonconte1 poi* pot f9ire la p>ola nel nome di ,m>ia2 non la ,pia cui non disfece ,m>emma s da dann>e la sua anima soave4 ,la ,pia non accusa colui *e inanellata pria1 dispos&o1 lavea con la sua gemma1 come non accusa ,picc>da gli uom9i a mal pi *'a b5 usi *e la rapirono dal conv5to1 poi* vana riusc la loro op]a o quasi vana1 ed ella canta lass ,ave ,m>ia2 ma un'altra accusa b5s e si duole e impreca1 ,francesca1 sebb5e rea3 ,amor1 *e al cor g5til ratto s'appr5de1 prese co/ui della bella p]sona *e mi fu tolta1 e il modo ancor m'(f5de1444 ,amor condusse noi ad una morte3 ,ca9a att5de *i vita ci sp5se4 ,p]* impreca1 o mal pr$ice1 ,francesca8 ,p]* la vita *e le fu sp5ta non solo quella temporale1 ma la et]na2 p]* la bella p]sona le fu tolta 9 un modo *e ancor l'(f5de1 cio1 le di danno p] sempre1 p]* non lasci luogo al p5tim5to4 ,s *e (f5se *iama ,dante quelle anime rima/e vittime dell'amore1 d'un punto solo4 ,ora non dice ,ugol9o ci appunto *e ,francesca8 ,ugol9o e ,francesca piangono nel raccont>e1 come *i faccia l>ga p>te ad altri della colpa *e pur non disconoscono4 ,f> come colui *e piange e dice1 sospira l'una2 e l'altro3 ,p>l> e lagrim> v$rai insieme4 ,or que/i dol5ti *i>am5te si di*i>ano lesi1 l'una dic5do e il modo ancor m'(f5de2 e l'altro esclam&o3 e v$rai se m'ha (feso4 ,9 *e ,ugol9o si di*i>a (feso8 ,p] quel *e non puoi av]e inteso1 ci come la morte mia fu cruda1 udirai1 e saprai se m'ha (feso4 7come quomodo74 ,s b5e3 tutti int]pretano3 ,i p>ticol>i della mia morte di fame1 avv5uta dopo quella dei figli e nepoti1 non li sai3 qu9di non sai come io abbia diritto di odi>e que/o traditore4 ,ma a tale int]pretazione io oppongo que/a *e mi p>e 9 tutto e p] tutto pi ragionevole ed espressiva3 ,tu non puoi p] av]e inteso il modo della mia morte3 solo allora saprai *e non mi ha solo data la morte corporale1 ma an*e la spirituale3 poi* fu un modo *e ancor mi (f5de4 ,a/ragga il lettore un mom5to dal s5so *e ha p] abitud9e pi1 si pu dire1 nell'orec*io *e nell'intelletto4 ,a/ragga444 e dica se non quasi ridicolo1 quel saprai se m'ha (feso4 ,ah6 tu dubiti *e a ragione io mi pianga di lui8 ,puoi dubit>ne1 sap5do solo1 come sai1 *e io fui tradito da lui1 preso e morto -- morto nella muda1 di fame1 coi miei figli 7an*e que/o ,ugol9o sa *e ,dante deve sap]e3 ,breve p]tugio d5tro dalla muda la qual p] me ha il titol della fame2 erano cose notorie1 e come di tali1 ne p>la il conte s5za preamboli7 -- 3 sap5do solo ci1 puoi dubit>ne3 ma potrai dubit>e *e m'abbia (feso1 qu&o saprai *e s5tii piang]e nel sonno i figlioli2 *e ,anselmuccio mi disse3 ,tu gu>di s1 padre *e hai82 *e mi morsi le mani1 e vai dic5do8 ,no no no3 *e l'arcivescovo avesse (feso e 9 gravissimo modo ,ugol9o1 ,dante lo sapeva gi1 p]* sapeva la presura e la morte nella ,muda4 ,alla sua dom&a3 ,o tu *e mo/ri p] s be/ial segno odio sopra colui *e tu ti mangi1 dimmi il p]*1 diss'io1 p] tal convegno *e1 se tu a ragion di lui ti piangi1 sappi5do *i voi siete1 e la sua pecca1 nel mondo suso ancor io te ne cangi se quella con *'io p>lo non si secca2 a que/a dom&a1 alle p>ole1 se tu a ragion di lui ti piangi1 rispo/o adeguatam5te con ,tu dei sap] *e io fui conte ,ugol9o e que/i l'arcivescovo ,ruggi]i4 ,p]* ,ugol9o cont9ua3 ,or ti dir p]* i son tal vic9o1 ossia -- me lo mangio -- 8 ,p]* ,ugol9o ha inteso meglio dei comm5tatori2 ha inteso *e a ragione non pu piang]si del suo traditore1 egli morto di lui morto1 se non p] un danno1 un'(f5sione 7,purg4 ,,xvii #hb7 secondo il s5so *e ,dante p>e attribuire a que/o v]bo (f5d]e e l$]e 9 pi luoghi2 un'(f5sione e un danno *e duri tuttavia4 ,e que/o danno non la morte1 sebb5 crudelissima1 ma l'ess] morto 9 peccato4 ,qui si pu dire3 ,e b5e code/o e nessuno lo nega1 an*e se nessuno l'aff]ma4 ,l'arcivescovo ha (feso il conte nel f>lo morire cos crudelm5te1 *e egli non p5s a p5tirsi de' suoi peccati o disp] della salute et]na4444 ,v$ete1 *e ci inv]osimile dantescam5te p>l&o4 ,dante era giu/o2 e un padre1 cos m>toriato1 non lo avrebbe poi cos condannato1 tanto pi *e un croni/a racconta *e que/o padre urlava dalla ,muda3 ,p5it5za6 p5it5za6 ,e poi c' altro4 ,dante1 come viaggiatore di cos /rano paese1 al suo ritorno d contezza di cose *e non altrim5ti *e con simile viaggio si s>ebb]o sapute4 ,appaga1 o fa prova di appag>e1 le curiosit inappagabili1 solv5do i problemi insolubili4 ,buonconte dove & a morire8 ,*e ne fu della ,pia8 ,manfr$i mor p5tito o contumace8 ,e nel caso no/ro1 il conte ,ugol9o444 ,s2 poteva alcuno *i$]e 9 *e ord9e morirono i figli e i nipoti e lui1 quali p>ole pronunziass]o1 quali s5tim5ti provass]o1 *e sogni1 *e t]rori1 *e angoscie1 *e /razi2 ma da tutti1 a quei tempi1 si doveva *i$]e a un r$uce dal mondo dei morti1 e come di ,manfr$i cos della ,pia1 come di ,buonconte cos di ,ugol9o3 ,si p5tirono8 sono 9 luogo di salute8 ,ora di ,manfr$i e di ,buonconte e di ,pia1 nessuno sapeva nulla1 se si foss]o o no p5titi1 e tutti1 di due alm5o di loro1 dovevano p5d]e a cr$]e *e no3 di ,ugol9o1 di cui si aff]mava *e s1 aveva dom&ato p5it5za1 ed era morto alla pres5za dei figli morti prima di lui1 ,dante avrebbe rispo/o3 8,naturalm5te nell'inf]no1 p] traditore1 non p] p] av] tradito ,pisa delle ca/ella1 ma p] un altro tradim5to1 *e non importa acc5n>e8 ,ci ripugna4 ,ma egli poeta1 si soggiung]2 e il dramma de' due nella buca1 *e l'uno rode il capo all'altro1 doveva s+ol>m5te piac]gli1 piac]gli pi della giu/izia4 ,gi3 solo quell'ess] due 9 una buca e quell'uno mangi> l'altro1 se mai2 * il racconto di ,ugol9o egli l'avrebbe potuto mett]e an*e nel ,purgatorio1 con quello di ,manfr$i1 con quello di ,buonconte2 an*e nel ,p>adiso1 /o p] dire444 ,possibile *e si cr$a *e quel p>ticol>e preso a ,/azio tanto valesse nell'anima di ,dante1 da f>gli obli>e la piet1 *e pur tanta dimo/ra1 p] l'infelicissimo padre8 ,ma concludiamo4 ,p>e v]osimile *e ,ugol9o sia nella ghiaccia p] un peccato *e egli commise proprio l nella muda1 nella morte1 9 relazione colla crudelt di essa morte4 ,quale8 ,dante lo acc5na qu&o dice -- colui *e tu ti mangi4 ,ugol9o dice di rod]e1 ma ,dante dice *e mangiava4 ,tideo si rose le tempie a ,m5alippo1 ma ,ugol9o lavorava nel tes*io e l'altre cose4 ,dante lo acc5na an*e meglio con lo scrosci>e delle ossa sotto i d5ti di cane1 col quale atto il dannato sottol9ea e comm5ta il mi/]ioso v]so3 ,poscia pi *e il dolor pot il digiuno4 ,il padre e avo viol coi d5ti le c>ni1 =se il tes*io1 di alcuno de' suoi figli e nepoti4 ,fu ci v]o8 ,non raccontato2 ma a ,dante pot ess]e fatto cr$]e1 v]o o non v]o *e fosse4 ,o pot imag9>lo e inv5t>lo4 ,e ci s>ebbe degno del poeta giu/o8 ,non s>ebbe indegno2 * la giu/izia di lui vuol mo/r>e *e *i fall punito e *i si p5t e b5e op] premiato2 non pret5de gi di ess]e cr$uto 9 proposito del fallo e della p5a1 della op]a buona e del premio1 e specialm5te 9 c]ti p>ticol>i1 *e *i>o *e egli inv5ta1 come la conv]sione di ,manfr$i e la morte di ,buonconte e il fi]o ultimo pa/o di ,ugol9o4 ,ma inv5t>e cose contr>ie alla v]it conosciuta8 poi* c' *i racconta *e vide i cadav]i e li vide s5za segni *e facess]o sospett>e4 ,ma bisogn]ebbe prov>e *e ,dante sapesse di tal riconoscim5to1 o non piutto/o avesse della trag$ia pisana notizie inc]te1 quali si scorgono 9 que/o passo del ,b>gigi3 8fi]a crudelt us>ono 9 lasci>li morire 9 prigione3 p] c]to si ti5e *e morirono di fame4 ,e si metta a confronto que/o altro luogo di un croni/a pisano3 8gli autri tre mor9no quella m$esima septimana2 anco p] di/retta di fame1 p]* non pagonno4 ,e *e ,dante non sapesse il dramma proprio come & 9 tutto e p] tutto1 si pu rilev>e dal fatto *e egli *iama figliuoli tutti e quattro i compagni di prigionia e di morte del conte1 e lo fa *iam> padre da ,anselmuccio1 e dice et novella1 tale da f>e innoc5ti1 quella di ,gaddo e di ,uguccione4 ,se inv5t1 b5 c]to *'egli inv5t 9 un campo1 dir cos1 lib]o all'inv5zione1 come p] ,buonconte e ,manfr$i1 e non pret5deva di ess] cr$uto2 ma volle p] l'ultimo episodio del suo inf]no1 dopo tanti altri pietosi1 orridi1 atroci1 il pietosissimo1 l'orridissimo1 l'atrocissimo4 ,ma cos l'episodio non bello6 ,tante belle oss]vazioni1 *e vogliono ora puntell>e1 ora r9tonac>e la poesia di ,dante1 si sgretolano e cadono6 ,adagio4 ,provatevi4 ,non voglio qui ripet]e oss]vazioni d'altri1 belle e giu/e1 specialm5te di ,antonio ,dall',acqua ,giu/i1 n qui t5to di rico/ruire il dramma1 *e b5 pi efficace riesce con tale pi ragionevole int]pretazione4 ,qui mi cont5to di qual*e c5no4 ,m$itate que/o passo3 ,ed ,anselmuccio mio disse3 ,tu gu>di s1 padre1 *e hai8 ,qu&o il padre div5ne cieco1 *e gli fece egli a quel pov]o ,anselmuccio8 ,ed ei1 p5s&o *'io il fessi p] voglia di manic>1 di subito levorsi1 e diss]3 ,padre4444 ahim essi non avevano p5si]o *e di lui1 si (frivano a lui come pa/o2 ed esso444 dopo444 qu&o fu cieco444 ,ahi1 dura t]ra p]* non t'apri/i8 a *e1 se non a imp$ire l'orribile fatto1 l'accoglim5to nef&issimo della pietosissima (f]ta8 ,ma que/o il p5si]o pi tragico1 pi indicibile3 due d li *iamai4444 ,nessuno cr$a *e4444 ,oh6 no3 non si pu dire3 ,erano morti1 int5dete8 ,non erano ancora vivi1 nemm5o un poco1 un poco da s5tire444 quel lavorio di d5ti1 quel rod]e1 quel mord]e4 ,e colui *e brancolava sopra loro1 il padre1 era gi cieco444 ,il digiuno fu *e pot4 ,oh6 come suona a que/o punto1 pi5o e int]o1 lasci&o *e i d5ti ci si ritrov9o e cozz9o a trav]so1 l'osso del tes*io6 ,come giu/a prorompe l'imprecazione alla novella ,tebe6 ,tebe novella1 p]* ella fece *e ,ugol9o r9novasse ,tideo1 effracti p]fusum tabe c]ebri1 e vivo scel]antem sangu9e fauces 7,!b4 ,,viii #gfa e seg47 ,non altro aveva 9 m5te il poeta1 *e appunto com9cia il racconto col ricordo di ,tideo1 e lo f9isce con quella esclamazione1 9 cui le p>ole3 8,poi* i vic9i1 etc4 sono d]ivate dal pr9cipio del ,,ix libro della ,tebaide3 ,asp]at ,aonios rabies audita cru5ti ,tydeos2 e le altre3 8*e se il conte etc4 sembrano il comm5to alla =te espressione di ,/azio 7,,ix #c e seg47 rupisse fas odii4 ,an*e3 p] conclud]e1 9 ,/azio un'espressione *e sola pu insegn>e qual sia il s5so d'un v]so di ,dante3 io scorsi p] quattro visi il mio aspetto /esso4 ,/azio racconta3 ,erigitur ,tydeus vultuque occurrit et am5s ,laetitiaque iraque1 ut s+ultantia vidit ,ora trahique oculos1 seseque agnovit 9 illo2 ,imp]at abscisum porgi4444 ,tideo nel trov>e la sua morte nel viso del suo uccisore concepisce il suo atto atroce3 fa tagli>e quella te/a1 se la fa porg]e1 la rode1 la mangia4 ,ugol9o444 si morde le mani1 ma p] furore1 9 tanto4 ,pure1 da quel ge/o i figli pres5tiscono2 dalle p>ole dei figli *e 9 quel ge/o avevano v$uto la voglia di manic>e 7l'avevano intrav$uta come 9 un lampo p]* di subito levorsi27 egli1 l'infelice1 =se pres5tisce la conclusione f]9a1 anzi can9a1 della trag$ia4 ,oh6 *i ha gi pianto sull'ultimo episodio dell',inf]no1 come pianse sul primo 7i due amanti1 i due nemici3 quanto si assomigliano671 non ha pianto assai1 se non int]pretava come int]preto io4 ,gu>di i suoi figliuoli1 se padre2 e p5si *e ,dante ha osato imag9>e e rappres5t>e un padre ridotto da una disp]azione enorme e infame a mett]e i d5ti nel tes*io di essi1 di essi1 di essi6 ,,iii4 ,le difficolt del ,b>toli e di altri comm5tatori e critici4 ,i4 ,pr5diamo il tomo se/o della /oria della lett]atura italiana del ,b>toli1 e di esso tomo la p>te prima1 dove riassunto e giudicato ci *e si era p5sato s9o allora 7#ahhg7 intorno al concepim5to fondam5tale della ,d4 ,c4 e alla co/ruzione morale dei tre regni4 ,f]miamoci ai punti nei quali il critico illu/re si f]ma dubit&o1 e v$iamo1 se dopo lo /udio mio1 ci sia pi ragione a dubit>e4 ,manca1 purtroppo1 il sottile +egno *e meglio avrebbe giudicato2 il nobile cuore *e pi lealm5te avrebbe riconosciuto il v]o e il falso di que/e ric]*e6 ,pag4 #cf-cg3 8,il concepim5to della ,div9a ,comm$ia s5za dubbio etico-religioso2 l'esecuzione 9 gran p>te politica4 ,t5iamo rapidam5te dietro a que/'uomo *e dalla selva del vizio vuol salire il monte della p]fezione cri/iana4 ,tra i primi dannati *e egli incontra sono i c>nali2 a due di que/i egli p>la1 ma non gli esce dal labbro una sola p>ola di abom9azione p] il loro peccato3 tutt'altro3 sembra quasi invidi>e la felicit del loro amore1 se a ,virgilio1 *e dopo il racconto di ,francesca gli dom&a3 8*e p5si81 ei risponde3 ,quanti dolci p5si]1 quanto disio ,m5 co/oro al doloroso passo6 ,e non pago di ci1 vuol sap]e1 curioso di sap]e tutto il dramma di quella sciagurata passione1 e dom&a3 ,ma dimmi1 al tempo de' dolci sospiri1 ,a *e e come conc$ette ,amore ,*e conosce/e i dubbiosi disiri8 ,c' qui il b&itore della v]it e della morale1 o c' l'uomo1 il vec*io uomo *e =se si ricordava degli amori suoi1 *e =se rip5sava con desid]io ai suoi dolci sospiri8 ,o anima g5tile1 c' s l'uomo e c' il poeta1 ma non c' m5o il filos(o o teologo *e esprime1 s5za f>ne le vi/e1 sue v]it teologi*e e filos(i*e4 ,p] ,dante ci sono lussuriosi semplicem5te rei d'incont95za e altri rei di malizia o +iu/izia *e si voglia dire4 ,francesca e ,dido1 ,semiramis e ,cleopatras sono dei primi4 ,brunetto e ,giasone e ,mirra dei secondi4 ,ma ,francesca adult]a1 ,semiramis ince/uosa1 ,dido e ,cleopatras suicide4444 ,s1 ma p] ,dante fu la loro incont95za *e produsse quelli altri guai2 non fu l'amor del male *e ebbe tali effetti o /rum5ti d'incont95za4 ,egli p>la *i>o4 ,semiramis ,a vizio di lussuria fu s rotta ,*e libito fe' licito 9 sua legge1 ,p] torre il biasmo1 9 *e era condotta4 ,fu dunque il vizio di lussuria1 l'incont95za causa mali tanti4 ,e ,dido s'ancise s1 ma amorosa1 e ,cleopatras detta non oziosam5te lussuriosa4 ,brunetto invece volle il male1 ribell&osi a ,dio *e aveva detto1 ,crescite1 e imp$5do p] p>te sua la g5]azione della prole2 e ,giasone +ann ,issipile e ,mirra scell]ata fals se /essa2 onde sono puniti l'uno come reo d'ira contro il buon ,dio1 cio come /olto agognatore di v5detta contro la sua giu/izia2 il secondo e la t]za come rei d'invidia1 cio f9ti e cop]ti desid]atori e artefici del mal del prossimo4 ,ma ,francesca1 oh6 ,dante ci s'indugia a bella po/a1 p] di*i>>la colpevole solo di smodato amore al b5e *e non v]o b5e4 ,fu ,amor1 *e al cor g5til ratto s'appr5de1 fu ,amor *e a nullo amato am> p]dona1 fu ,amor *e condusse lei e lui a una morte4 ,furono dolci p5si]1 fu diso1 fu solo un punto *e li v9se4 ,p5siamo3 solo un punto6 ,diciamo pure *e nell'apprezz>e il fatto si ricordasse degli amori suoi e rip5sasse con desid]io ai suoi dolci sospiri2 ma aggiungiamo *e una volta apprezzatolo come consegu5za d'amore1 cio come incont95za1 egli era obbligato dalla sua f9zione /essa1 dalla sua filos(ia e teologia1 a non mo/r>e p] que' rei1 i quali pure piangono laggi e acc5nano me/am5te a ,dio e alla preghi]a1 l'abbom9azione *e doveva cresc]e di grado 9 grado p] i c]*i dell'inf]no1 s9o alla mal$izione contro ,bocca1 s9o alla villania v]so frate ,alb]igo4 ,incont95za (f5de ,dio m5o1 dice teoricam5te ,virgilio2 e gi prima ,dante lo dimo/ra col fatto4 ,e s1 9 proposito a lussuria1 quella *e una vittoria d'amore1 nel caso di ,francesca e di ,dido1 e s quella *e mpito di lussuria1 come nel caso di ,semiramis1 rotta a vizio di lussuria1 e di ,cleopatras lussuriosa4 ,p]* le g5ti ga/igate nell'a] n]o sembrano v]am5te di due ragioni3 quelle rotte a vizio1 quelle v9te da un desio4 ,semiramis conduce la prima s*i]a3 ,la prima di color di cui novelle ,tu vuoi sap]44442 ,dido la seconda3 la s*i]a ov' ,dido4 ,e =se la prima s*i]a assimigliata al branco l>go e scompo/o degli /ornelli e l'altra alla lunga riga dei gru *e vanno cant&o lor lai1 e alle colombe2 ma le anime s dell'una e s dell'altra sono figurate come ratte da una =za maggior di loro1 portate 7v4 #di71 e gli /ornei ne portan l'ali 7l'ali1 soggetto3 v4 #dj7 e le colombe dal disio *iamate444 v5gon p] l'a]444 portate444 s1 =se dal vol]1 ma meglio1 =se meglio1 dal vol>e 7cfr4 f]tur 9 arva volans2 ,a54 ,v #bae2 illam f]t impetus ipse volantem1 ib4 #bai74 ,pur c' tra que/e e quelle una diff]5za4 ,quale8 ,ecco3 ,nulla sp]anza gli con=ta mai1 ,non *e di posa1 ma di m9or p5a4 ,poi* due della s*i]a ov' ,dido1 hanno un mom5to di tregua1 m5tre *e il v5to1 come fa1 si tace2 si deve necess>iam5te int5d]e *e la disp]azione di posa e di m9or p5a sia propria solo dei peccatori assomigliati agli /ornelli1 cio dei lussuriosi1 dei rotti a vizio1 di quelli di cui la prima ,semiramis4 ,ed b5 naturale *e soli gli altri1 quelli presi e v9ti d'amore1 quelli *e amor444 m5a1 obb$iscano allo scongiuro d'amore espresso con l'affettuoso grido3 ,o anime affannate6 ,,ii4 ,e passiamo ad altro4 ,leggiamo ancora3 ,pag4 #cg-ch3 8,lo /esso pu dirsi della famosa sc5a con ,filippo ,arg5ti4 ,*e se qui ,dante grida a lui3 4444 con piang]e e con lutto ,spirito mal$etto ti rimani1 e se si fa abbracci>e e baci>e da ,virgilio1 e si fa *iam>e 8alma sdegnosa1 noi non possiamo gi supporre *e tutto ci esprima la repulsione del ,poeta p] il peccato ond' punito l',arg5ti1 ma dobbiamo di necessit cr$]e o *e ,dante avesse ragioni p]sonali1 a noi ignote1 di odi>e quel 8pi5 di fango2 o *e1 piutto/o1 come qual*$uno ha suppo/o1 nel 8fior5t9o spirito bizz>ro1 *e 89 s m$esmo si volgea co' d5ti1 egli abbia voluto rappres5t>e la discorde e rissosa cittad9anza fior5t9a dilaniatrice di s m$esima4 ,a ogni modo sempre il p5si]o della t]ra *e lo accompagna 9 mezzo alla morta g5te4 ,o anima g5tile1 con cui mi dolce conv]s>e non di l da molto cielo e t]ra e m>e1 ma di l dalla vita /essa2 pu ess]e *e ,dante avesse ragioni p]sonali di odi>e quel 8pi5 di fango1 e an*e *e egli volesse 9 lui rappres5t>e la cittad9anza fior5t9a4 ,ma il c]to *e ,dante volle rappres5t>e 9 s /esso l'uomo *e resp+e il male e il malvagio1 *e ha nell'irascibile la =za di propuls>e iniuriam1 di odi>e l'+iu/izia an*e qu&o si e/r9sec col rifiuto della giu/izia1 an*e qu&o +iuria non commise1 ma si volse 9 s coi d5ti4 ,trav]s&o 9 b>ca 7egli non ,enea1 il p]fettam5te temprato1 *e v>ca a pi$i asciutti2 ,enea cui la ,sibilla dice3 invade viam vag9aque eripe f]rum2 ,nunc animis opus1 ,a5ea1 nunc pectore firmo67 la palude dell'ignavia malvagia1 egli d di s mo/ra come d'alma sdegnosa1 cio di tale *e ha1 e volto al giu/o1 ci *e i fitti nel fango e gli altri dal sembiante (feso1 o non ebb]o1 o troppo ebb]o1 con effetto consimile d'inattivit2 *e ha1 insomma1 l'irascibile4 ,e mo/ra di av] pr(ittato dell'insegnam5to *e ,virgilio gli aveva dato avanti gl'ignavi assoluti1 avanti quelli *e nemm5o scels]o tra il b5e e il male4 ,virgilio gli aveva detto allora3 ,mis]icordia e ,giu/izia li sdegna4 ,non ragioniam di lor1 ma gu>da e passa4 ,di quelli non doveva cur>e1 come di tali di cui1 privi di volont di concupiscibile e d'irascibile1 il mondo non lasciava ess]e fama2 que/i della palude1 tra cui sono o devono v5ire gran regi *e lasci>ono di s non l'oblio solo ma il disprezzo1 tra cui p]sona orgogliosa1 una mas*]a di =te e di bravo1 della quale pure non bont *e fregi la memoria1 egli li deve mal$ire e resp+]e3 ,spirito mal$etto6 ,e il ,poeta conclude l'episodio con p>ole *e ricordano quel ,non ragioniamo di ,virgilio3 ,quivi il lasciammo1 * pi non ne n>ro4 ,la mira del ,poeta1 n solo rispetto all',arg5ti1 ma 9 tutto l'episodio della palude s9o all'entrata 9 ,dite1 di mo/r>e oltre l'incont95za dell'irascibile e oltre il suo difetto1 il giu/o temp]am5to di esso4 ,e lo mo/ra 9 s1 9 ,virgilio e 9 ,enea1 compiutam5te4 ,come gl'ignavi di oltre ,a*]onte si figurano dal ,poeta condannati a una vana e dolorosa attivit1 corr5do essi p]petualm5te e s(fr5do le punture di mosconi e di vespe1 e piang5do2 come essi si figurano invidiosi d'ogni altra sorte1 non solo del ,p>adiso1 *e sdegnosa loro int]dice la ,mis]icordia2 ma an*e dell',inf]no1 di cui li ti5e al ve/ibolo pure sdegnosa la ,giu/izia2 cos gl'ignavi del male1 gl'incont95ti dell'irascibile1 sono figurati non solo rissosi e con sembiante (feso e tri/i1 ma an*e avvolontati di altra sorte1 an*e delle peggiori p5e di ,dite4 ,ma an*e loro sdegna la ,giu/izia6 ,via di qua con gli altri cani6 ,p]* evid5tem5te l',arg5ti vorrebbe pass>e di l1 e /5de le mani al legno p] salirvi e f>e la trav]sata4 ,v$i *e son un *e piango6 aveva detto esso1 come ,pal9uro si *iama mis]o preg&o ,enea3 ,da dextram mis]o et tecum me tolle p] undas6 ,e nell'atto e nelle p>ole di ,virgilio vive1 con la naturale tras=mazione1 il sol5ne monito della ,sibilla3 ,unde haec o ,pal9ure1 tibi tam dira cupido8 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 ,des9e fata deum flecti sp]>e prec&o4 ,,iii4 ,e passiamo ancora ad altro1 e propriam5te alla co/ruzione morale dei tre ,regni1 argom5to *e =ma il ,capitolo ,,ii del citato volume di ,a4 ,b>toli4 ,pag4 #dh-di3 84444p]*1 se s(frono et]nam5te come si s(fre nell',inf]no1 porli 7gli sciagurati *e mai non fur vivi7 fuori di esso8 -- ,appunto -- dice il ,todes*9i -- que/a dissonanza tra l'app>5za e la realt ci d diritto a ripr5d]e l'ord9e *e fu dal ,poeta seguito4 ,niuno si lagn]1 p]* ai nove c]*i dell',inf]no1 ,dante abbia prepo/o un ve/ibolo1 ma que/a lodevole idea doveva condurlo all'altra di colloc>e quivi il ,limbo de' sospesi4 -- ,nella co/ruzione morale dell',inf]no que/o s5za dubbio un errore1 o alm5o1 come fu detto dal ,tommaseo -- un giudizio non assai teologico4 -- ,ma un errore1 p]1 *e ha le sue ragioni1 le sue alte ragioni1 nella sdegnosa anima del ,poeta4 ,e un errore sia1 se si vuole1 ma *e ha inv]o le sue ragioni1 pi alte o m5o1 non tanto nella sdegnosa anima del ,poeta1 quanto nel disegno *e egli del9e gi prima di por mano al poema sacro4 ,gli ignavi *e mai non furono vivi1 sono non solo fuori dell',inf]no1 ma di l di ,a*]onte1 e i sospesi non solo d5tro1 ma di qua4 ,p]*8 ,p]* an*e quelli della palude p+ue sono di l della porta di ,dite1 e quelli *e l'anima col corpo morta fanno1 di qua4 ,ora gl'ignavi e i fangosi sono accidiosi1 9 div]so grado1 ma gli uni e gli altri rispetto alla vita attiva2 i non battezzati e gli eresi>*i sono accidiosi1 9 div]so grado1 ma gli uni e gli altri rispetto alla vita contemplativa4 ,come la vita contemplativa pi degna dell'attiva1 cos il manco nella prima maggior torto *e quello nella seconda4 ,dante *e1 oltre teologo1 uomo1 corregge da p> suo ci *e nella applicazione pratica di que/o giu/o pr9cipio urtava lui come (f5de noi1 aggiung5do le vespe e i mosconi agli ignavi di fuori1 togli5do ogni m>tiro ai non battezzati di d5tro1 fac5do p] gli spiriti magni un nobile ca/ello1 butt&o mis]am5te nel fango gli accidiosi del male1 elev&o con la figura di ,f>9ata e con il di lui non memor>e se non anime di gr&i1 lo secondo ,f$]ico e il ,c>d9ale1 tutte le anime seppellite nelle ar*e rov5ti1 e sopra tutto rappres5t&o quelli di fuori1 gli esclusi da ,a*]onte e da ,dite1 desid]osi invano di pass> d5tro4 ,ora le difficolt si moltiplicano4 ,le rispo/e mie le seguano passo passo4 ,pag4 #ej3 84444le prime colpe punite sono quelle d'incont95za4 ,nel c]*io secondo i lussuriosi1 nel t]zo i golosi1 nel qu>to gli av>i e i prodighi1 nel qu9to gl'iracondi4 ,non propriam5te 8gl'iracondi1 ma gl'incont95ti d'irascibile1 coloro 8cui v9se l'ira e coloro *e furono 8tri/i1 coloro *e1 p] us>e le p>ole del ,convivio 7,,iv #bf7 non furono temp]ati o =ti1 non us>ono con l'appetito n lo fr5o n lo sprone2 accomunati1 sebb5e con p5a e atteggiam5ti div]si1 nella /essa palude2 come gli av>i e i prodighi nel qu>to c]*io4 ,v9ti dall'ira e tri/i dunque2 ma non rei d'ira1 p] cos dire1 consumata2 poi* non fec]o +iuria se non a s /essi1 o l'+iuria toll]>ono a s o ad altrui fatta4 ,e sono gli uni e gli altri1 p] il difetto d'attivit1 accidiosi4 ,il *e1 come naturalissimo dire dei fitti nel fango 7ed indubitabile1 secondo il luogo di ,gregorio ,nyss5o1 ,accidia e/ tri/itia qua$am vocem amputans1 *e io da me trovai nella ,somma e *e dopo ritrovai nel ,comm5to del ,tommaseo1 dal quale nessun comm5tatore rec5te1 *'io sappia1 lo trasse71 cos pu p>]e /rano detto dei rissosi1 di quelli cui v9se l'ira4 ,oh6 non paia6 ,l'ira imp$ que/i dall'azione1 secondo un proc$im5to *e il ,poeta descrive nel ,m9otauro *e appunto simbolo dell'ira3 qu&o vide noi1 s /esso morse 7come l',arg5ti volge 9 s /esso i d5ti71 s come quei cui l'ira d5tro fiacca1 cui toglie1 cio1 la =za p] agire4 ,dal *e si compr5de agevolm5te come que/i cui l'irascibile dom9ava1 m5tre essi lo dovevano dom9>e col fr5o della temp]anza1 siano pure inattivi ed accidiosi come gli altri *e non sollecit>ono il m$esimo irascibile con lo sprone della =tezza4 ,di tale effetto dell'ira p>ola nella ,somma 7#a #b;ae1 ,,xlviii #b1 #c1 #d73 ira maxime facit p]turbationem circa cor1 ita ut etiam ad ext]iora membra d]ivetur4 ,e uno /ato d'anima comune all'accidia e all'ira3 la tri/itia4 ,motus irae insurgit ex aliqua illata iniuria contri/ante1 cui quidem tri/itiae rem$ium adhibetur p] v9dictam 7,s4 #a #b;ae ,,xlviii #a74 ,*i>o *e se la v5detta non si fa1 re/a la tri/itia4 ,or ,dante si cava b5 d'impaccio1 e non consid]a rei d'ira propria se non quelli *e compi]ono la v5detta3 gli altri1 incont95ti b5s d'irascibile1 ma *e la v5detta non fec]o1 accomuna cogli accidiosi4 ,,iv4 ,pag4 #ej3 8,da ci p>rebbe *e ,dante avesse di/9ti i peccatori dei c]*i dell',inf]no1 come quelli dei c]*i del ,purgatorio1 secondo l'ord9e dei peccati mortali1 ma1 naturalm5te1 9 s5so inv]so444 ,b5issimo4 ,pag4 #ea3 8,ma giunti al se/o c]*io si ha un cambiam5to4 ,come mai ,dante1 il si/ema cambiato nell',inf]no a que/o punto1 l'avrebbe ripreso poi nel ,purgatorio int]am5te e p]fettam5te8 ,pag4 #ea3 8,non si p>la pi di peccati mortali1 e invece le colpe sono divise secondo un concetto affatto div]so1 del quale il poeta cr$e di dov] r5d] conto1 e lo fa coi v]si #gj-hc del canto ,,xi2 v]si dai quali app>isce av] egli seguito la divisione di ,ari/otele1 *e nell',etica a ,nicomaco 7,lib4 ,,vii c4 ,i7 dice ess]vi tre specie di cose *e intorno ai co/umi sono da fuggire1 l'incont95za1 il vizio e la be/ialit4 ,ma se l'av] detto *e le colpe punite nei c]*i secondo1 t]zo1 qu>to1 qu9to1 sono d'incont95za1 non imp$isce *e que/e colpe siano pure di*i>ate lussuria1 gola1 av>izia e soggiacim5to all'ira e tri/izia 7*iamiamole cos2 ma sono l'accidia72 p]* non cr$]e *e an*e le altre due p>tizioni ari/oteli*e rac*iudano gli altri tre peccati mortali8 ,tanto pi *e appunto tre di/9zioni ,dante fa1 n pi n m5o1 delle altre colpe *e si riducono a be/ialit e malizia2 cio viol5za1 frode 9 *i non si fida1 frode 9 *i si fida o tradim5to4 ,tre e non pi1 come i peccati *e mancano4 ,o non cosa da f> p5s>e8 ,si att5da4 ,an*e nel trattato delle colpe nel ,purgatorio si d una def9izione e d5om9azione filos(ica di c]te colpe gi appellate coi loro nomi di peccati4 ,si dice 7,,xvii #aab e segg473 ,re/a1 se divid5do b5e e/imo1 *e il mal *e s'ama del prossimo1 ed esso amor nasce 9 tre modi 9 vo/ro limo4 *i p] ess] suo vic9 soppresso1 sp]a eccell5za1 e sol p] que/o brama *'e' sia di sua gr&ezza 9 basso messo4 *i pod]e1 grazia1 onore e fama teme di p]d] p]*'altri sormonti1 onde s'attri/a s1 *e il contr>io ama2 ed *i p] +iuria p> *'adonti s1 *e si fa della v5detta ghiotto2 e tal convi5 *e il male altrui impronti4 ,que/o tri=me amor quaggi di sotto si piange4 ,si riduce dunque que/o tri=me amore alla sup]bia1 invidia e ira1 con que/i nomi *iamate via via 7sup]bi cri/ian1 ,x #aba2 la c]vice mia sup]ba1 ,,xi #ec2 sup]bia1 ib4 #fh2 di tal sup]bia1 ib4 #hh2 or sup]bite1 ,,xii #gj2 la colpa della invidia1 ib4 #ace2 d'invidia1 ,,xiv #hb2 invidia1 ,,xv #ea2 9 foco d'ira1 ib4 #ajf2 d'iracondia1 ,,xvi #bd2 p] ira1 ,,xvii #cf2 s5za ira mala1 ib4 #fi74 ,dell'accidia si p>la cos 7,,xvii #hb e segg473 ,dolce mio padre1 d1 quale (f5sione ,si purga qui nel giro1 dove semo8 ,se i pie' si /anno1 non /ea tuo s]mone4 ,ed egli a me3 l'amor del b5e1 scemo ,di suo dov]1 quiritta si ri/ora4 ,qui si ribatte il mal t>dato remo3 ,ma p]* pi ap]to int5di ancora444 ,virgilio com9cia la esposizione dell'amore pr9cipio d'ogni b5e e mal f>e2 ,se l5to amore 9 lui v$] vi tira1 ,o a lui acqui/>1 que/a cornice ,dopo giu/o p5t]1 ve ne m>tira4 ,cos ,virgilio ha rispo/o alla dom&a del discepolo3 quale (f5sione si purga qui nel giro1 dove semo8 ,e il discepolo int5d] meglio alle p>ole 7,,xviii #ajg73 neglig5za e indugio 4444 p] tepidezza 9 b5 f> messo1 e meglio an*e alle altre 7ib4 #acb73 d&o all'accidia di morso4 ,ma il c5no dell'amor del b5e scemo di suo dov]1 l'altro del mal t>dato remo1 il t]zo del l5to amore 9 lui v$] o a lui acqui/>e1 poteva ba/>e4 ,non cos det]m9ato nelle sue tre specie e appellazioni l'amore *e s'abb&ona troppo al b5e *e non felicit4 ,noi int5diamo subito di *e si tratta2 ma nella f9zione poetica1 ,dante doveva1 e p]ci noi dovremmo1 a int5d]e prov>e difficolt4 ,altro b5 *e non fa l'uom felice2 non felicit1 non la buona ess5za1 d'ogni b5 frutto e radice4 ,l'amor *'ad esso troppo s'abb&ona1 di sopra noi si piange p] tre c]*i1 ma1 come trip>tito si ragiona1 tacciolo1 accioc* tu p] te ne c]*i4 ,*e dobbiamo dire8 dobbiamo dire *e ,dante ha cambiato si/ema8 dobbiamo dire *e que/o amore del b5e *e non felicit1 vale a dire l'incont95za1 non compr5de i tre peccati *e avanzano1 cio l'av>izia1 la gola e la lussuria8 ,dante /esso ci mo/ra *i>am5te *e diremmo male1 se ci dicessimo1 poi* a mano a mano appr5de il nome delle tre colpe 7del tutto av>a1 ,,xix #aac2 av>izia1 ib4 #aba2 d'av>izia1 ,,xx #hb2 av>o ,mida1 ,,xx #ajf2 av>izia1 ,,xxii #bc2 av>o1 ib4 #cb3 av>izia1 ib4 #cd2 dismisura -- 7nullo sp5dio con misura f]ci ,inf4 ,,vii #db7 -- ib4 #ce2 l'av>izia1 ib4 #ec2 la gola oltra misura1 ,,xxiii #fe2 colpe della gola1 ,,xxiv #abh2 lussuria1 ,,xxvi #db2 ,soddoma1 ib4 #dj1 ib4 #gi74 ,allo /esso modo1 nell',inf]no ,virgilio lascia tre peccati con la sola def9izione filos(ica3 tre peccati nell',inf]no1 tre nel ,purgatorio2 l di be/ialit e malizia1 anzi siccome ho provato *e la be/ialit una delle tre specie di malizia1 di malizia l1 qua d'incont95za1 m5tre altri tre gi di*i>ati coi loro propri nomi1 hanno an*e il loro aggruppam5to teorico3 tre nell',inf]no1 lussuria1 gola1 av>izia aggruppate sotto il nome d'incont95za2 tre nel ,purgatorio1 sup]bia1 invidia e ira1 aggruppate sotto il nome di tri=me amor del male o malizia4 ,9 mezzo a que/i due t]n>i nell',inf]no e nel ,purgatorio1 un peccato m5o nettam5te espresso *e p] al v4 #acb del ,,xviii ,purg4 f9alm5te detto3 accidia4 ,ma prima oltre *e neglig5za e indugio nati da tepidezza1 quasi a compr5d]e l'accidia punita nell'anti-purgatorio1 di*i>ata l5to amore a lui v$]e e a lui acqui/>e1 il *e mo/ra la di/9zione dell'accidia punita nell',inf]no nella vita attiva e nella vita contemplativa4 ,conclud5do1 ripetiamo *e come nel ,purgatorio l'av] *iamato ,amor *'ad esso troppo s'abb&ona1 l'incont95za1 e l'av] detto *e si p>tisce 9 tre peccati non p] nom9ati1 non imp$isce *e que/i tre peccati si5o appunto av>izia e il suo contr>io1 gola e lussuria1 cos nell',inf]no1 il non av]e detto della malizia se non *e si divide 9 tre peccati1 s5za dire il nome di que/i1 non vieta *e que/i peccati siano appunto l'ira1 l'invidia e la sup]bia4 ,ma nel ,purgatorio i tre peccati s5za nome sono poi nom9ati4 ,e nell',inf]no8 ,nell',inf]no non sono poi nom9ati1 no2 salvo qual*e acc5no pi o m5o *i>o4 ,uno *i>issimo3 ,o cieca cupidigia1 o ira folle1 detto appunto della viol5za o be/ialit 7,inf4 ,,xii #di72 al quale c5no molti altri aggiunsi a suo luogo4 ,ma si direbbe *e ,dante qui si f+a confuso e voglia confond]e il lettore1 *iam&o1 p] esempio1 sup]bo ,vanni ,fucci e ,capaneo1 *e pur son rei1 d'invidia oltre *e d'ira1 il primo1 e d'ira il secondo4 ,e noi dobbiamo qui supporre1 e del tac]e e del p>l>e equivoco1 qual*e pr(onda ragione1 p]* qui sopra tutto1 io cr$o1 l'orig9alit del si/ema teologico-p5ale di ,dante4 ,c]to i simboli dei tre peccati sono evid5ti2 il bicorpore ,m9otauro b5 l'ira folle1 s5za ragione1 e i tricorpori ,g]ione e ,lucif]o sono i due peccati 9 cui sono i tre elem5ti1 cio oltre la volont e l'appetito1 an*e la ragione4 ,lucif]o b5 la sup]bia3 come non ,g]ione l'invidia8 ,ma non mi voglio ripet]e4 ,que/o sopra tutto si t5ga avanti *e ,dante1 a concepire e def9ire i peccati1 ha avanti a s oltre ,ari/otele1 oltre ,s4 ,tommaso1 lo ,g5esi4 ,sup]bo p] lui *i assomiglia a ,lucif]o ribelle a ,dio1 a ,adamo disubbidi5te a ,dio1 a ,ca9o uccisore del fratello2 invido *i ricorda ,ca9o non nell'ambito della famiglia1 ma nel c]*io pi l>go dell'umanit2 reo d'ira l',adamo1 il ,ca9o1 l',uomo *e solo col cuore1 cio l'appetito 7l'una p>te *iamo cuore1 ci l'appetito3 ,vita ,nova cap4 ,,xxxviii71 s5za concorso di ragione1 se la pr5de con gli uom9i1 con s /esso1 e con ,dio *e gli fece il b5efizio1 il quale egli appr5de come condanna1 della vita1 e gli di$e la condanna1 la quale egli appr5de come +iu/a1 della g5]azione e del lavoro4 ,v4 ,riassumo dal libro del ,b>toli4 ,il ,m9i* riti5e *e ,dante nei primi #g canti avesse abbozzato un si/ema di punizione1 *e poi all'ottavo abb&on1 d&o 9 tal modo alla ,div9a ,comm$ia quelle va/e proporzioni *e vi si ammirano4 ,il ,todes*9i confuta que/a ipotesi come poco onorevole alla reputazione lett]>ia dell',alighi]i4 ,il ,b>toli ammette *e an*e dopo quella confutazione1 c]te difficolt p]mangono4 ,pag4 #ec3 8,9 tanta abbondanza di peccati1 noi s5tiamo qui *e manca qual*e cosa3 mancano tre dei vizi capitali1 la sup]bia1 l'invidia e l'accidia4 ,incom9ciamo dall'accidia444 ,riassumo ancora4 ,il ,b>toli non cr$e *e accidiosi siano nel ve/ibolo dell',inf]no1 n *e il ,poeta confonda l'accidia coll'ignavia1 colla vilt d'animo4 ,pag4 #ee3 8,sebb5e non possa nascond]e *e un argom5to 9 favore dell'op9ione del ,daniello e degli altri *e ho citati1 s>ebbe que/o1 *e l'accidia punita nel ,purgatorio ,dantesco 9 modo analogo a quello onde sono puniti i vili dell',ant9f]no4 ,que/i son condannati a corr]e p]petuam5te dietro l'insegna2 ed an*e coloro *e si purgano del peccato dell'accidia hanno il corr]e p] punizione3 4444444 corr5do ,si movea tutta quella turba magna ,purg4 ,,xviii #ig-h ,noi siam di voglia a muov]ci s pi5i *e ri/> non potem4444 ivi #aae-af4 ,l'argom5to qui espo/o1 p] me decisivo2 ma bisogna compi]lo e *i>irlo4 ,l'accidia1 *e l5to amore 9 v$]e o a acqui/>e il b5e2 *e 1 con altre p>ole1 nella vita contemplativa e nell'attiva 7an*e que/o ord9e1 prima la contemplativa1 poi l'attiva1 non s5za p]*1 e lo v$remo72 la duplice accidia adunque1 spirituale e c>nale1 si punisce da ,dante 9 due modi1 con la =zata mobilit di *i volle e vorrebbe pos>e1 con la =zata immobilit di *i vorrebbe invece ora muov]si4 ,anzi il ,poeta trova la mani]a di unire que/i due ca/ighi 9 uno4 ,diciamo p>titam5te il tutto4 ,gl'ignavi dell',ant9f]no corrono p]petuam5te1 ma nel ve/ibolo dell',inf]no dove pure vorrebb]o entr>e3 invidiosi son d'ogni altra sorte6 ,nella palude ,/igia alcuni rissano cont9uam5te1 altri sono fitti nel fango3 gli uni e gli altri1 piangono e s'attri/ano e vorrebb]o pure uscir di l1 a co/o an*e di pass>e 9 ,dite4 ,gli accidiosi spirituali del ,limbo posano b5s ma sospirano1 sebb5e i loro lam5ti non suon9o come guai2 e vivono 9 un cont9uo desid]io s5za sp]anza4 ,gli accidiosi spirituali del cimit]o sugli spalti di ,dite2 *e assomigliano tanto alla g5te di molto valore *e 9 quel limbo eran sospesi1 poi* 9 quel cimit]o g5te magnanima1 cui vol] p>l>e e cui int5d]e giu/o desio2 que/i altri accidiosi *e invece di sospiri gettano duri lam5ti1 *e b5 p>ean di mis]i e d'(fesi1 sono sepolti 9 ar*e *e si *iud]anno p] sempre nel giorno del ,giudizio ,univ]sale4 ,que/i sono i ca/ighi dell'accidia dell',inf]no4 ,e nel ,purgatorio gli accidiosi 9 p>te sono 444 anime *e movi5o i pi44 e non p>evan1 s v5ivan l5te2 4444 p]sone *e si /avano all'ombra dietro al sasso1 com'uom p] neglig5za a /> si pone4 ed un di lor1 *e mi sembrava lasso1 s$eva ed abbracciava le g9oc*ia1 t55do il viso gi tra esse basso2 sono g5ti *e v5ivan444 innanzi a noi un poco1 cant&o ,mis]]e a v]so a v]so1 sono anime *e si$ono cant&o nella valletta am5a4 ,e non desio *e manca loro2 ma la sp]anza1 s5za pure ess]e annullata come nei sospesi del ,limbo cui assomigliano 7l p>voli innoc5ti1 *e morirono sulla soglia della vita1 qua uom9i rei1 *e si p5tirono sulla soglia della morte2 l spiriti magni 9 un nobile ca/ello1 qua un es]cito g5tile 9 una am5a valletta71 la sp]anza 9 loro circoscritta4 ,colui *e mo/rava s pi neglig5te *e se pigrizia fosse sua siroc*ia1 *e ha gli atti cos pigri e le p>ole cos corte1 dice3 444 ,frate1 l'&>e 9 su *e porta8 * non mi lasc]ebbe ire ai m>tiri l'uccel di ,dio *e si$e 9 su la porta2 *e se cos non fosse1 oh6 corr]ebb]o b5 esse anime1 come fa la masnada fresca3 ,come qu&o1 cogli5do biada o loglio1 li colombi adunati alla pa/ura1 queti s5za mo/r> l'usato orgoglio1 se cosa app>e ond'elli abbian paura1 subitam5te lasciano /> l'esca p]* assaliti son da maggior cura4 ,n s5za p]*1 l'impossibilit1 di salire di notte3 non p] *e altra cosa desse briga1 *e la notturna t5ebra ad ir suso2 quella col non pot] la voglia intriga4 ,il *e ricorda1 con la conv5i5te diff]5za e proporzione da ,inf]no a ,purgatorio1 le t5ebre del ,limbo3 ,loco laggi non tri/o da m>tiri ma di t5ebre solo4 ,sono1 come i comm5tatori annotano1 le t5ebre evangeli*e 7,giovanni ,,xii #ce7 nelle quali *i camm9a non sa dove si vada4 ,ora1 cont9u&o1 nel ,purgatorio oltre que/i accidiosi -- l5ti1 pigri1 s$5t>ii -- ci sono quelli1 di cui p>la il ,b>toli1 *e corrono e sono pi5i di voglia a muov]si2 sono immobilit dunque e mobilit =zate1 nel ,purgatorio1 come nell',inf]no mobilit e immobilit pur =zate1 nell'ord9e proprio *e dico1 inv]so2 come il l5to amore p>tito da ,virgilio cos -- 9 lui v$]e o a lui acqui/>e -- inv]sam5te cio alla collocazione dell'accidia nell',inf]no2 dov' prima la c>nale degli ignavi e poi la spirituale dei sospesi1 prima la c>nale dei rissosi e dei fitti nel fango e poi la spirituale di coloro *e l'anima col corpo morta fanno4 ,nulla a caso1 e tutto mirabile1 come nelle op]e di ,dio6 ,ho ampliato dunque e *i>ito e compiuto l'argom5to del ,b>toli4 ,s3 accidiosi sono gli sciaurati del ve/ibolo dell',inf]no p]* condannati al contrappasso del corr]e p]petuam5te1 come gli accidiosi della qu>ta cornice del ,purgatorio2 nello /esso modo *e accidiosi sono gli altri p]petuam5te mobili dell',inf]no1 ossia quelli *e si p]cotean1 non pur con mano ma con la te/a1 col petto e co' pi$i1 tronc&osi coi d5ti a brano a brano4 ,ai quali sono pure accomunati nel ca/igo altri pure accidiosi1 *e p] sono condannati all'immobilit1 cos come all'immobilit assoluta e relativa1 s5za sp]anza o con sp]anza limitata1 con desio o inadempibile o adempibile dopo c]to tempo1 ma ard5te desio1 con t5ebre totali o p>ziali1 reali e simboli*e1 sono condannati una ragion div]sa di accidiosi1 quelli *e tali furono rispetto alla vita spirituale3 i sospesi nel ,limbo1 i sepolti nelle ar*e1 i l5ti e pigri del monte1 i s$uti nella valletta4 ,pag4 #ef3 8,quanto poi a cr$]e gli accidiosi puniti nella belletta negra1 io direi recisam5te *e impossibile4 ,di ci il ,b>toli assegna alcune ragioni *e inutile combatt]e con altri argom5ti4 ,ba/a il gi rif]ito4 ,dante dice3 sotto l'acqua ha g5te *e sospira1 e fanno pullul> que/'acqua al summo come l'oc*io ti dice1 u' *e s'aggira4 ,fitti nel limo dicon3 8,tri/i fummo nell'a] dolce *e del sol s'allegra1 port&o d5tro accidioso fummo3 or ci attri/iam nella belletta negra4 ,que/'inno si gorgoglian nella /rozza1 * dir nol posson con p>ola integra4 ,dice ,gregorio ,nyss5o citato nella ,somma di ,s4 ,tomaso 7#a #b;ae ,,xxxv #h7 ,accidia e/ tri/itia vocem amputans4 ,*e altro si c]ca8 ,e si noti *e an*e que/a g5te sospira1 come quella del ,limbo e come quella delle ar*e da cui escono p] sospir dol5ti4 ,pag4 #ei3 8,que/o c]*io 7il #e7 dell',inf]no dantesco il luogo dove molti int]preti pongono tutti i peccati *e non riescono a trov>e altrove4 ,manca la p5a dell'accidia1 dell'invidia1 della sup]bia3 ebb5e1 siccome1 dicono1 que/e devono ess]ci1 troviamole nel qu9to c]*io4 ,9 v]it ,,devono ,,ess]ci4 ,ma via3 ammettiamo la possibilit *e ,dante se ne dim5ticasse o *e dopo il #g canto av5do cambiato si/ema trascurasse ni5tem5o *e i peccati capitali pi gravi1 l'invidia e la sup]bia 7l'accidia fuor di que/ione74 ,ammettiamo que/a possibilit2 ma ammettiamo an*e la possibilit *e sup]bia e invidia ci siano4 ,gl'indagatori della ,div9a ,comm$ia hanno avuto ragione di ric]c>le1 ma hanno avuto due torti3 #a di av]le c]cate nella palude p+ue2 #b di non av] c]cato un t]zo peccato *e manca con gli altri due1 e *e non l'accidia1 e *e con gli altri due detto spirituale1 *e con gli altri due /rettam5te unito1 *e con gli altri due da ,dante nel ,purgatorio fatto disc5d]e dall'amor del male e *e p]ci con gli altri due dovevano c]c>e4 ,furono due p>olette -- v9se l'ira -- quelle *e t5n]o tutti i comm5tatori di qua dal v]o modo di int]pret>e la co/ruzione morale della ,com$ia4 ,l'anime di color cui v9se l'ira1 come non sono d'iracondi8 ,cos p5s>ono tutti e s'+ann>ono4 ,e c]to ,dante propose a noi un nodo1 un enigma =te2 ma ci dette ancora come solv]lo e spieg>lo4 ,*i fr5a l'ira1 p] lui cont95te o temp]ato2 *i non la fr5a1 se ne lascia pr5d]e la mano1 *i ne v9to1 incont95te o intemp]ante3 d'irascibile1 s'int5de4 ,ora incont95za non malizia4 ,e l'ira peccato capitale peccato di malizia1 come ,dante si fa di*i>> nel ,purgatorio3 esso amor 7del male7 nasce 9 tre modi 9 vo/ro limo1 nel modo dell'ira1 dell'invidia e della sup]bia4 ,dunque 9 ,dante incont95za d'ira non il proprio peccato d'ira4 ,que/o va unito col mal del prossimo1 del prossimo alm5o3 dico alm5o1 p]* nella colpa d'ira quale si purga nel secondo regno1 non pu ess]e l'odio proprio e l'odio dell'ess] primo3 col male1 dunque1 d'altrui4 ,ora ,dante espressam5te dice di ,filippo ,arg5ti3 9 s m$esmo si volgea co' d5ti4 ,e suo misfatto non ha a raccont>ci1 ma dice solo3 ,quei fu al mondo p]sona orgogliosa2 ,bont non *e sua memoria fregi4 ,una mala disposizione qu9di e un peccato negativo1 un difetto assoluto di op]e buone4 ,rassomiglia qu9di que/o peccatore agl'ignavi *e viss] s5z'infamia e s5za lodo1 di cui fama444 il mondo ess] non lassa2 *e mai non fur vivi4 ,quelli non ebb]o volont1 que/i l'ass]virono all'appetito1 cio alla p>te d'esso *e detta irascibile2 ma n quelli n que/i fec]o il male1 come n il b5e4 ,sono accidiosi e que/i e quelli4 ,cos gli int]preti avrebb]o concluso1 se non si foss]o lasciati travi>e dalla p>ola ira1 *e ,dante pose b5e a malizia6 ,cos gli int]preti avrebb]o concluso1 p5s&o *e1 come l'ira peccato di malizia1 ,dante d'uno punito p] ira avrebbe rif]ito il male *e fece1 come lo rif]isce p] gli altri puniti p] malizia4 ,m5tre de' rei d'incont95za pu b5s n>r>e o f> n>r>e un p>ticol>e peccato1 come p] ,francesca1 ma pu solam5te acc5n>e a un loro vizio abituale1 come p] ,cleopatras e ,ciacco e gli av>i4 ,p] gli accidiosi poi1 ossia incont95ti e privi d'irascibile 7sono di due ragioni1 rissosi e fitti nel fango3 l'abbiamo detto molte volte71 a pi =te ragione doveva a/5]si da rif]ire fatti concreti4 ,essi sono puniti p] non f>e2 cio p] non av] fatto sono accidiosi1 p] non av]e dom9ato o usato l'ira cio l'irascibile1 sono incont95ti4 ,non sono rei dunque di male fatto al prossimo n a s1 n voluto f>e a ,dio3 e p]ci non sono rei d'ira4 ,e gl'int]preti avrebb]o1 dopo que/o1 fatto un altro passo4 ,non avrebb]o c]cato pi gli altri due peccati1 invidia e sup]bia1 nella palude1 poi*1 secondo la di*i>azione del ,purgatorio1 essi non sono mai scompagnati dal male del prossimo4 ,v5gono l'uno da timor di p]d]e pod]e1 grazia1 onore e fama1 e l'altro da desid]io d'eccell5za1 ma l'uno p] quel timore1 l'altro p] que/a sp]anza1 hanno bisogno *e il vic9o sia soppresso e altri non sormonti4 ,avrebb]o dunque gl'int]preti esam9ato di *i e 9 qual luogo ,dante raccontasse o acc5nasse un fatto o fatti di soppressione del vic9o o d'altri1 e avrebb]o detto *e 9 quel luogo si puniva la sup]bia e l'invidia2 come c]to avrebb]o concluso *e si puniva l'ira dove erano raccontate v5dette4 ,si s>ebb]o1 a ogni modo1 lasciati a t]go la palude p+ue1 p]* loro s>ebbe p>so impossibile *e dei tre peccati *e nascono dall'amor del male e si e/r9secano col male del prossimo 7alm5o1 del prossimo71 non fosse detto se non *e3 ,bont non *e lor memoria fregi4 ,e qui prev5go un'obbiezione4 -- ,la g5te fangosa si /razia come raccontato 9 ,dante e si fa quanto male pu4 ,ci 9 contradizione con quanto si vorrebbe inf]ire dal v]so3 9 s m$esmo si volgea co' d5ti4 -- ,rispondo1 prima1 *e quel male *e essi si fanno come inteso fatto da s a s ed significazione della mala volont *e essi ebb]o 9 vita1 la quale pure non trascese ad +iurie1 9 vita4 ,9 morte1 s1 trasc5de1 a lor punizione4 ,quello *e agli ignavi sono i mosconi e le vespe1 /imoli all'attivit ad essi morti i quali vivi non la ebb]o1 sono a que/i altri ignavi del male1 tali cio *e furono portati cont9uam5te al mal del prossimo1 gli /razi de' loro compagni4 ,con quanta accortezza e pr(ondit ci fosse p5sato da ,dante1 v$e ognuno4 ,un'ultima oss]vazione4 ,degli int]preti di ,dante sono alcuni dottissimi e acutissimi2 primo di tutti1 os]ei dire1 ,isidoro ,del ,lungo4 ,ebb5e egli1 pure abbagliato con gli altri dalle p>ole cui v9se l'ira1 si pu dire *e conv5ga con me1 sebb5e nella palude ,/igia egli c]*i e cr$a di av] trovato1 oltre l'ira e l'accidia1 la invidia e la sup]bia4 ,ci sono infatti1 9 un c]to modo1 ci sono4 ,si pu dire 7e gi l'ho detto7 *e nella palude p+ue sia punito l'amor del male scemo di suo dov]e4 ,ora l'amor del male pur triplice e1 qu&o sp+e all'+iuria1 div5ta non ira soltanto1 ma pur invidia e sup]bia4 ,s *e si pu conclud]e *e v]am5te nel brago sia l'ira1 l'invidia e la sup]bia1 ma s5za effetto3 mala volont1 ma accidiosa4 ,pag4 #gj3 8,dunque n accidiosi1 n sup]bi1 n invidiosi1 p] me1 nello ,/ige1 ma soli iracondi4 ,dunque n iracondi nello ,/ige1 propriam5te1 n invidiosi1 n sup]bi1 ma soli accidiosi1 accidiosi come quelli imm$iatam5te d5tro ,dite3 nella vita attiva quelli dello ,/ige1 nella vita contemplativa quelli d5tro ,dite2 quelli messi con altri peccator c>nali1 d'incont95za1 que/i con altri peccatori spirituali1 di malizia3 accidiosi come quelli di qua e di l d',a*]onte3 nella vita attiva gli ignavi1 nella vita contemplativa i sospesi2 e accidiosi come quelli b5s1 ma con una diff]5za2 poi* quelli intorno ,dite sono accidiosi con mala volont1 quelli intorno ,a*]onte1 sono tali o s5za o contro volont4 ,contro volont1 i sospesi1 ma s9o a un c]to punto4 ,dice ,virgilio nel ,purg4 7,,iii #dj e segg47 ,e disi> v$e/e s5za frutto tai1 *e s>ebbe lor disio quetato *'et]nalm5te dato lor p] lutto4 ,io dico d',ari/otile e di ,plato e di molti altri4 ,e qui *9 la fronte1 e pi non disse1 e rimase turbato4 ,rimase turbato1 p5s&o non solo all'et]no lutto del vano desid]io1 ma ancora riconosc5do *e il loro difetto di f$e fu volont>io4 ,essi avrebb]o potuto cr$]e 9 ,cri/o v5turo1 e salv>si4 ,,vi4 ,dalla pag9a #gj alla #ge il ,b>toli rif]isce e confuta i si/emi del ,todes*9i e del ,witte1 p] i quali i peccatori non sono di/9ti 8secondo le div]se passioni *e sp+ono gli uom9i al peccato1 ma prescelse invece il disegno di tr>ne la di/9zione dalla effettiva e a cos dire mat]iale natura de' peccati da loro commessi ecc4 ecc4 inutile seguire il ,todes*9i nell'esposizione del suo si/ema1 p]*1 all'evid5za1 esatto l'altro3 *e ,dante ha diviso i peccatori secondo le div]se passioni *e sp+ono gli uom9i al peccato4 ,didone e ,cleopatras non sono punite come suicide1 n ,semiramis come ince/uosa1 n ,francesca come adult]a1 p]* la passione *e le sp9se al peccato fu amore e lussuria1 amor cio sov]*io del b5e *e non b5e4 ,brunetto non punito come lussurioso1 p]* la passione *e sp+eva lui e i suoi compagni1 era non la detta lussuria o il detto amor del b5e1 ma l'amor del male p] il quale si ribellava a ,dio creatore *e com&a di g5]>e4 ,e cos non sono puniti p] av>izia gli usurai1 p]* la passione *e li sp+eva era pur s fatto amor del male1 p] cui si ribellavano a ,dio creatore e v5dicatore1 *e aveva +iunto agli uom9i di lavor>e e di pasc]si nel sudore della loro fronte4 ,e cos via dic5do4 ,pag4 #gb3 8,an*e il ,witte di op9ione *e ,dante abbia nell',inf]no punito il delitto1 non la passione *e /ata causa del delitto444 ,diciamo *e a qu&o a qu&o punito un vizio o un peccato1 un'abitud9e o un fatto4 ,s5za c]c> oltre1 ,francesca punita p] un fatto1 d'amore2 ,semiramis p] un'abitud9e1 vizio di lussuria4 ,ma diciamo ancora *e que/i o vizi o peccati sono puniti secondo la passione *e li mosse4 ,tanto il vizio di ,semiramis quanto l'adult]io di ,francesca1 furono causati dall'amor *'ad esso 7al b5e *e non b5e7 troppo s'abb&ona2 non dall'amor del male1 e1 si pu b5 int5d]e1 ni5te affatto dal l5to amore4 ,dunque sono tutte e due collocate tra gl'incont95ti e tra quella specie di essi *e detta dei peccator c>nali4 ,ib43 8e cita l'esempio di ,ca9o1 *e nell',inf]no pr(ondo non p] l'invidia1 ma p]* ha ammazzato il fratello444 ,ca9o esempio d'invidia nel ,purgatorio e d1 nell',inf]no1 il nome alla e/rema circuizione della ghiaccia4 p] ,dante reo di sup]bia e d'invidia1 ossia mezzo tra la sup]bia e l'invidia4 ,ca9o (fese il suo prossimo1 *e era an*e e solo suo fratello4 ,come (f5sore del prossimo1 viola il com&am5to di ,dio della seconda tavola -- non ammazz>e -- 2 come (f5sore del fratello1 l'altro1 pur della seconda1 ma il primo1 s *e consid]ato dai teologi come aff9e a quelli della prima2 quello *e +iunge la riv]5za1 come ai g5itori1 cos a tutti i consangu9ei4 ,come (f5sore del prossimo invido2 come (f5sore del fratello sup]bo2 ma1 ripeto1 il prossimo si riduceva al fratello e il fratello era il solo suo prossimo4 ,ib43 8e l'esempio di ,capaneo1 non punito come orgoglioso1 ma come viol5to contro ,dio4 ,ma ,capaneo punito come viol5to contro ,dio1 *e quanto dire1 p] v5detta voluta f>e contro ,dio /esso1 col cuore soltanto1 cio s5za intelletto e col solo appetito irascibile1 oltre il mal vol]e4 ,egli reo d'ira1 d'ira folle1 di quella *e possi$e *i spregi&o ,dio col cuor favella4 ,pag4 #gc3 8,e da que/o no/ro lungo discorr]e1 intanto quale conclusione pu tr>si8 ,que/a sola a mio avviso3 *e l'ord9am5to morale della prima p>te dell',inf]no pres5ta delle difficolt 7qualunque ne sia la ragione7 insormontabili4 ,insormontabili davv]o1 se si cont9uasse a rit5]e color cui v9se l'ira ess]e rei d'ira4 ,pag4 #gd3 8,o sia1 9 p>te alm5o1 v]a l'ipotesi del ,m9i*1 o sia altro1 noi non v$iamo b5 *i>o come ,dante abbia concepita la di/ribuzione de' peccati puniti dal secondo al qu9to c]*io1 n pi5am5te int5diamo il legame tra il si/ema seguito nei primi sette canti e quello dei successivi4 ,*i>o a me p>e di v$]e come ,dante abbia concepita quella di/ribuzione1 e int5do il legame tra il si/ema dei primi e quello dei successivi canti1 *e sono appunto un si/ema solo4 ,ib43 8,/a 9 fatto *e nei primi sette canti punita la rea passione *e sp9se gli uom9i al peccato1 ma *e tra que/e ree passioni1 ne mancano tre1 e delle pi fondam5tali4 ,le passioni impell5ti al peccato sono 9 ,dante tre3 amor del b5e *e non b5e1 l5to amore di esso b5e1 amor del male4 ,al primo corrisponde l'incont95za1 all'ultimo la malizia e la be/ialit4 ,quanto alla passione di mezzo1 negativa1 ,dante la pone p] met con l'incont95za1 p] met con la malizia1 se si oss]va *e le g5ti fangose 7accidiose nella vita attiva7 sono fuori di ,dite1 cio incont95ti1 incont95ti d'irascibile2 e gli eresi>*i 7accidiosi nella vita contemplativa7 sono d5tro ,dite1 cio maliziosi4 ,ib43 8,/a 9 fatto *e nei canti successivi pi *e la passione speciale1 impell5te al peccato1 si punisce il peccato 9 s /esso4 ,ma no3 ,brunetto e gli altri non sono tra i lussuriosi1 sebb5e il peccato 9 s /esso sia di lussuria2 gli usurai e i simoniaci non son tra gli av>i1 sebb5e il peccato 9 s /esso sia d'av>izia1 come p] i simoniaci nota poi il ,b>toli4 ,ma p] que/i ultimi1 p] non ripet]mi intorno agli usurai1 ricordo *e la passione impell5te non fu l'av>izia1 *ec* possiamo p5s>e noi3 ,dante p5sava *e fosse il disegno di calc>e i buoni e sollev>e i pravi3 invidia4 ,ib43 8,e qu&o siamo p] entr>e nel settimo c]*io1 dove sono puniti i tiranni e gli omicidi1 il ,poeta esclama3 ,oh cieca cupidigia1 oh ira folle ,*e s ci sproni nella vita corta1 ,e nell'et]na poi s mal c'immolle6 ,dunque la cupidigia e l'ira furono le passioni *e moss]o gli omicidi e i tiranni1 ma que/i non sono p] puniti nel c]*io qu>to e qu9to1 sibb5e nel settimo4 ,lasci&o *e la cupidigia qui non 1 evid5tem5te1 di d5>o1 ma di v5detta1 o 9 g5]ale di male1 noi qui dobbiamo r5d]e un omaggio di ammirazione al sottile e pr(ondo +egno del gr&e uomo e/9to4 ,s3 egli intuiva la v]it e s5za l'intoppo dell'av] assegnato il qu9to c]*io all'ira1 egli avrebbe scop]to il segreto della co/ruzione morale della ,com$ia4 ,p]* 9 v]o d'ira sono puniti gli omicidi e i tiranni1 e con loro i suicidi1 i be/emmiatori1 i soddomiti e gli usuri]i3 d'ira *e folle1 poi* essi pecc>ono solo col cuore o appetito irascibile1 oltre il mal vol]e1 ma s5za l'int]v5to della ragione4 ,pag4 #hb3 8,la seconda p>te dell',inf]no si apre colla citt di ,dite1 attorno alla quale /a la palude ,/igia1 al di fuori2 al di d5tro /anno le ar*e infuocate degli epicurei e degli eretici2 ed que/o il se/o c]*io1 ed il primo dei quattro compresi d5tro la citt di ,dite4 il se/o c]*io1 ma app5a d'un poco pi basso del qu9to1 seppure non allo /esso livello4 ,9 fatti ,dante ha 9 m5te gli spaldi d'una v]a citt1 rappres5t&osi quelli di ,dite2 e le ar*e sono ai pi$i di essi 9 gr&i campagne2 e que/e campagne int]ne sono c]to pi elevate del fondo e an*e dell'orlo delle alte fosse e/]ne4 ,la t]ra sconsolata b5s entro nella valle1 ma la dom9a4 ,or ,dante cos volle1 p]* gli eresi>*i volle b5s rei di malizia1 e p]ci li pose d5tro ,dite1 ma li fece pure rei d'accidia colloc&oli allo /esso1 o quasi1 livello delle g5ti fangose4 ,non da tralasci>e *e il ,todes*9i1 *e il ,b>toli cita 9 nota a que/o punto1 b5e intu scriv5do *e ,dante p] vaghezza 8di s]b>e nell'op]a sua c]te corrispond5ze sup]ficiali1 e quasi direi mat]iali1 ha collocate 8le anime p]dute pel mancam5to non malizioso della f$e1 nel primo c]*io dell',inf]no sup]iore1 p]* /ess]o 9 corrispond5za coi reprobi *e manc>ono di retta f$e p] propria malizia1 i quali v5n]o da lui collocati nel primo c]*io dell',inf]no pr(ondo4 ,donde il ,del ,lungo ricav que/a corrispond5za3 ignavi e angeli neutrali 7nel ve/ibolo7 m5o colpevoli non battezzati e pagani virtuosi 7nel #a c]*io74 epicurei ed eresi>*i 7nel #f c]*io7 pi colpevoli giganti 7tra l'#h e il #i74 ,ma c]tam5te 9 tutti e due imp]fetta l'oss]vazione e la di/ribuzione4 ,il *e riuscir evid5te a *i ponga m5te a que/a corrispond5za *e io sottopongo3 dell'inf]no tutto -- accidiosi totalm5te involont>ia attiva fuori dell'inf4 tutto -- non nella vita contemp4 battezzati ,accidia dell'inf]4 pr(ondo volont>ia attiva d5tro -- accidiosi del male nella vita contemp4 dell'inf]no pr(4 -- eresi>*e4 ,ora que/e non sono 8corrispond5ze sup]ficiali e quasi direi mat]iali1 ma si rif]iscono a dogmi teologici p] i quali il disord9e circa le cose dello spirito pi grave *e quello intorno le cose del corpo4 ,n si dim5ti*i *e la colpa1 non maliziosa e maliziosa1 dei non battezzati e di coloro *e l'anima col corpo morta fanno1 di accidia1 p]* ad accidia si riduce ogni ignoranza4 ,e si ricordi *e la colpa dei non battezzati involont>ia1 ma s9o a un c]to punto4 ,que/o esame pu ba/>e4 ,c]to non m'indugio pi sull'argom5to della be/ialit1 *e ho provato ess]e la viol5za4 ,solo esporr un'obbiezione *e prev$o4 que/a3 come mai i peccati dei primi #g canti non hanno divisioni1 e quelli dei riman5ti ne hanno tante1 divid5dosi la be/ialit o viol5za o ira 9 tre peccati1 e di que/i i due primi ognuno 9 due1 e il t]zo 9 tre2 la frode semplice o invidia 9 dieci1 la frode complessa o tradim5to o sup]bia 9 quattro8 ,rispondo *e gi an*e nei #d primi peccati sono divisioni2 l'accidia ess5do di quattro ragioni1 c>nale e spirituale1 s5za o contro 79 p>te7 volont e volont>ia2 la lussuria ess5do punita come amore 7s'int5de sov]*io7 o vizio2 l'av>izia ess5do mal d>e e mal t5]e4 ,ma *i>o1 an*e dalla proporzione dei canti *e trattano degli uni e quelli *e descrivono gli altri1 *e que/a ragione non ba/a4 ,la ragione v]a nella natura dei pr9cipii po/i da ,dante dietro ,ari/otele a tutti i peccati3 dell'incont95za cio e malizia4 ,non mi dilungo3 a tutti *e accett9o p] un mom5to la sovrapposizione *e ,dante fece della triplice divisione ,ari/otelica sulla settemplice di/9zione teologica1 app>e l'omog5eit1 p] cos dire1 e uni=mit dei peccati d'incont95za a confronto di quelli di malizia4 ,tanto pi *e ,dante pr5d5do a modello e tipo il primo drama umano raccontato nella ,bibbia1 sottrasse alla lussuria e all'av>izia alcune loro =me1 le quali p] si rifondono nel peccato /esso d'incont95za1 qu&o la p5it5za ne ha cancellata l'+iuria o il f9e malizioso4 ,,iv4 ,moralium ,dogma4 ,p] l'importanza /raord9>ia *e ha que/'op]etta rispetto all'etica di ,dante1 ricordo qui1 pi di/9tam5te *e nel te/o de' ,prolegom5i1 qual*e suo tratto dal 8,brunetto ,lat9i del ,sundby 7,fir5ze #ahhd74 ,a p4 #dja giova m$it>e que/o prospett9o3 ,,iu/itiae opponuntur duo ,neglig5tia ,trucul5tia ,vis4 ,fraus4 ,e que/o prospetto illu/rato a p4 #dbf e seg4 con p>ole d]ivate imp]fettam5te dal ,de ,(ficiis 7#a1 #g1 #bc73 ,duobus praefatis iu/itiae g5]ibus totidem sunt opposita iniu/itiae g5]a1 quae summop]e cav]e oportet1 scilicet trucul5tia et neglig5tia4 ,e/ trucul5tia iniu/itia iniu/am inf]5s iniuriam4 ,neglig5tia v]o e/ non propuls>e iniuriam quum possis et debeas4 ,e/ autem neglig5tia sev]itati contr>ia1 contra ponuntur enim def5d]e et def5sionem contemn]e4 ,similit] trucul5tia lib]alitati repugnat3 repugnant enim b5eficium d>e et iniuriam irrog>e444 ,dividitur autem trucul5tia 9 vim et fraudem3 fraus quasi vulpeculae1 vis quasi leonis videtur3 utrumque ab hom9e ali5issimum1 s$ fraus odio digna maiore444 *i>o p]* nella palude p+ue ,dante abbia de/9ati gran regi4 ,erano rei di neglig5tia4 ,e *i>o an*e p]* i giu/i re dell',aquila 9 ,giove rimbrott9o i re p] i loro dispregi1 p] il viv] molle1 p] il manco di valore1 p] la viltate4 ,leggiamo nel libretto que/e p>ole1 pur prese da ,cic]one3 p4 #daa4 ,dividitur autem iu/itia 9 sev]itatem et lib]alitatem4 ,sev]itas e/ virtus debito supplicio cohib5s iniuriam4444 ,cav5da tam5 e/ maxime ira 9 puni5do1 cum qua nemo t5ebit m$iocritatem quae e/ int] nimium et p>um4 ,nella rivi]a del sangue sono tali re *e non si gu>d>ono dall'ira 9 puni5do4 ,giova ancora m$it>e que/'altro passo1 *e illu/ra luoghi s della ,com$ia e s del ,convivio e s di ,epi/ole3 ,huius 7magnanimitatis7 (ficium sic mon/rat ,philosophus 7,cic4 #a1 #ai1 #fe73 ,magnanimi sunt hab5di1 non qui faciunt1 s$ qui propulsant iniuriam4 ,idcirco 7#a1 #bj1 #fh7 i/a fit 9 hac virtute cautela av>itiae4 ,non enim e/ cons5taneum1 qui metu non pote/ frangi1 eum frangi cupiditate1 nec qui invictum se a labore prae/it]it1 eum v9ci a voluptate444 ,e p] illu/r>e la frase capitale cui v9se l'ira1 ricordiamo *e sono riportati nel libretto que/i v]si di ,orazio ,satiro1 a proposito della temp]anza 7p4 #dda73 ,qui non mod]abitur irae ,infectum volet esse1 dolor quod suas]it et m5s4 ,ira furor brevis e/3 animum rege1 qui nisi p>et1 ,imp]at3 hunc fr5is1 hunc tu compesce cat5is4 ,l'animus pur quello *e ,dante *iama appetito nel ,convivio e nella ,com$ia3 quello *e l'uomo b5 temp]ato deve francam5te cavalc>e us&o fr5o e sprone4 ,e 9 que/o libretto trov ,dante un v]so e mezzo di ,giov5ale1 *e gli di$]o1 =se o s5za =se1 qual*e tratto della sua figurazione di ,g]ione1 simbolo dell',invidia4 ,riporto an*e qual*e passo pi su di que/o v]so1 p]* importante al p>i3 ,totius enim iniu/itiae nulla pe/is capitalior quam eorum qui tunc1 maxime quum fallunt1 id agunt1 ut viri boni videantur 7gli ipocriti tri/i74 ,horatius idcirco dicit3 ,numquam te fallant animi sub vulpe lat5tes4 ,iuv5alis3 ,hispida membra quidem et durae p] bra*ia setae ,promittunt atrocem animum4 id4 ,fronti nulla fides4 ,sup]fluo ricord>e le bran*e pilose e la faccia d'uom giu/o1 di ,g]ione4 ,v4 ,corrispond5ze4 ,i4 -- ,,nell',,inf]no4 #a c>nale ,a*]onte4 ,conf9e 7nella vita dell',inf]no4 ,c>on4 attiva7 involont>ia spirituale 7nella vita lussuria contemplativa7 c>nali gola ,accidia av>izia c>nale ,peccati ,/ige4 ,conf9e 7nella vita dell',inf]no inf4 attiva7 volont>ia ,flegias4 spirituale 7nella vita contemplativa7 ira 7viol5za o be/ialit7 spirituali invidia 7frode 9 *i non si fida7 sup]bia 7frode 9 *i si fida7 #b nella vita ignavi non vivi mai4 man*evole attiva accid4 nella vita non contempl4 battez4 lussuriosi inetta1 concupiscibile golosi p]* annullata av>i con solo app4 dall'app4 irascibile -- fangosi accidiosi ,volont nella vita contempl4 -- sepolti attiva s5za intelletto -- irosi con volont e corrotta e appetito nella rei 9 p>te con vol4 vita con -- invid4 app4 attiva intelletto e rei 9 tutto intelletto -- sup4 ,i non battezzati ed eresi>*e ebb]o ed us>ono rettam5te 7s'int5de1 meglio i primi *e i secondi7 appetito1 volont e ragione1 ma1 gli uni involont>iam5te 7quasi71 gli altri volont>iam5te e maliziosam5te1 ebb]o un manco *e annullava la loro umanit1 s *e i primi sono cont]m9i a quelli *e1 9 app>5za1 sono tanto lontani dagli spiriti magni1 ossia agli sciaurati *e mai non fur vivi2 e gli altri a quelli *e pure 9 app>5za sono cos dis=mi da tali *e a b5 f> pos] gl'+egni1 da pr9cipi d'onor s degni1 come ,f$]igo secondo2 a quelli1 cio1 di cui non bont *e la memoria fregi e a quei gran regi *e vivranno come porci 9 brago4 ,da que/o prospetto si v$e an*e *i>am5te e brevem5te 9 *e diff]iscano gli accidiosi dell'ira 7*iamiamoli cos7 e i rei propriam5te d'ira3 9 quelli la volont inetta1 9 que/i attiva2 e poi* la volont volta al male e si *iama malizia1 9 quelli non c' malizia1 9 que/i s3 quello un peccato unicorpore1 que/o bicorpore4 ,9 quelli non c' malizia1 cio da essi non fu commessa +iuria2 non c' malizia1 e come negl'ignavi non c' colpa da ,inf]no1 cos 9 essi non c' reit da ,dite4 #c ,accidia 7a4 non volont nella vita attiva 7 7b4 non volont o ignoranza nella vita contemplativa7 ,incont95za ,malizia #a4 ,lussuria 7amore e vizio7 #e4 ,ira 7be/ialit o viol5za7 #b4 ,gola #f4 ,invidia 7frode 9 *i non si fida3 peccato contro il prossimo7 #c4 ,av>izia 7mal d>e e mal #g4 ,sup]bia 7frode 9 *i si t5]e7 fida3 peccato contro ,dio e *i di ,dio pi ti5e7 ,accidia ,accidia #d4 a4 mala volont nella vita #d4 b4 mala volont o ignoranza attiva4 maliziosa nella vita contemplativa4 ,,ii4 -- ,,dell',,inf]no ,,col ,,purgatorio4 #a ,inf]no ,purgatorio ,selva ,selvaggia4 ,=e/a viva3 ,accidia d'op]a1 involont>ia ,/ato d'innoc5za con ,matelda e ,accidia di p5si]o1 involont4 ,beatrice ,lussuria ,lussuria ,gola ,gola ,av>izia 7duplice7 ,av>izia 7duplice7 ,accidia volont>ia d'op]a ,accidia 9 v$]e e ,accidia volont>ia di p5si]o op]>e ,ira ,ira ,invidia ,invidia ,sup]bia ,sup]bia ,antipurgatorio #b ,accidiosi di l e di qua ,accidiosi dell',antipurgatorio d',a*]onte scomunicati e non scomunicati nobile ca/ello4 valletta am5a4 ,i tre peccati ,i tre peccati c>nali spirituali ,accidia #a nella vita attiva ,accidia #a nel v$]e e #b #b nella contemp4 nell'acqui/>e il v]o b5e ,i tre peccati ,i tre peccati spirituali c>nali #c ,virgilio nelle sue di*i>azioni del si/ema p5ale oltremondano acc5na1 includ5doli 9 una sua s9tesi filos(ica1 alcuni peccati gi d5om9ati a suo luogo col loro nome vulgato2 altri di*i>a solo filos(icam5te1 lasci&o *e ,dante c]*i da s4 ,nell',inf]no ,nel ,purgatorio #a4 ,peccator c>nali1 amore1 vizio #g4 di lussuria ,l'amor *e al b5e troppo s'abb&ona3 di cui #b4 ,colpa della gola #f4 ,virgilio tace come trip>tito si ragiona4 #c4 ,mal d>e e mal t5]e1 #e4 av>izia etc4 #d4 ,color cui v9se l'ira1 e tri/i #d4 ,amor del b5e scemo di suo *e non possono p>l>e con p>ola dov]e2 l5to amore 9 lui int]a v$]e7rispond5te a quelli *e hanno mala luce7 o a lui acqui/>e4 7,eresi>*e etc4 coloro *e hanno mala luce7 ,spiegazione di ,virgilio3 ,spiegazione di ,virgilio3 quei della palude p+ue1 *e disotto si piange il m5a il v5to e *e batte la tri=me ,,amor ,,del ,,male pioggia e *e s'incontran con s aspre l+ue1 sono rei d',,incont95za #e4 ,rei di ,,malizia1 con #c4 ,fuoco d'ira etc4 =za1 viol5ti etc4 #f4 ,rei di malizia1 con frode #b4 ,la colpa dell'invidia etc4 dell'uom proprio male1 9 quello *e fidanza non imborsa #g4 ,rei di malizia con frode 9 *i #a4 ,sup]bia etc4 si fida1 qualunque trade4 #d ,inf]no ,purgatorio selva selvaggia div9a =e/a ---------------------------------------- --------------------------- _/ve/ibolo manco di _/ volont con ,metelda e corporale ,beatrice3 /ato primo e d'innoc5za c]*io spirituale ---------------_/----------------------- ---_/----------------------- lussuria lussuria -------------_/------------------------- -_/------------------------- gola gola -----------_/--------------------------_ /--------------------------- av>i e prodighi av>i e prodighi ---------_/--------------------------_/- ---------------------------- accidiosi nella vita l5to amore a lui attiva acqui/>e -------_/--------------------------_/--- ---------------------------- accidiosi nella vita o a lui v$]e contemplativa -----_/--------------------------_/----- ---------------------------- viol5za o be/ialit ira o ira ---_/--------------------------_/------- ---------------------------- frode o invidia invidia -_/--------------------------_/--------- ---------------------------- tradim5to o sup]bia sup]bia ,,iii4 -- ,,del ,,p>adiso ,,con ,l',,inf]no ,e ,,il ,,purgatorio4 #a ,inf]no ,p>adiso ,non volont ,luna3 ,volont *e si ammorza ,sol p] non av] f3 p] non f>e ,m]curio3 ,solo p] la fama e p] gli uom9i ,lussuria ,v5]e3 ,pi5i d'amore ,gola3 solo corpo3 a] t5ebroso e ,sole3 ,solo spirito pioggia 3 si p>la della risurrezione della c>ne3 av>izia amor di cosa *e non dura ,m>te3 b5igna volont oppo/a alla cupidit3 p>simonia1 lib]alit1 m>tirio gran regi neglig5ti e cattivi3 ,giove3 la giu/izia1 i giu/i re2 mal$izione ai re +iu/i cri/iani *e *ius]o volont>iam5te ,rifeo e ,traiano1 gli oc*i alla v]it pagani ,ira o viol5za o be/ialit ,saturno mansueto3 contemplaz4ne ,invidia o frode ,/elle fisse2 a ,dante app>e l'aiuola *e ci fa tanto f]oci ,sup]bia o tradim5to3 ,lucif]o ,cielo cri/all9o3 mal$izione alla cupidigia 7pr9cipio del male71 e al sup]bire di ,lucif]o4 #b ,p>adiso ,purgatorio ,antip>adiso3 ,antipurgatorio3 ,manco di voto ,scomunicati ,attivi p] la fama ,pigri e indugiatori ,p] il re/o bisogna capovolg]e4 99 99 99 99 99 ,,errata-,,corrige4 p4 #ae r4 #ac disc5de disc5desse p4 #eg r4 #ag ,nessuno ,nessun p4 #fg r4 #ba poi poi d>e p4 #id r4 #h ,,xxx #h ,,xxxv #h p4 #ii r4 #ab ,dante ,dante 7,conv4 ,,iv #bf7 p4 #ahe r4 #d il di lui memor>e il di lui non memor>e4 ,prego 9 f9e il c&ido lettore di pr5d]e 7a p4 #agf r4 #be e #bf7 le p>ole ultimo e primo non alla lett]a e di condirle cum mica salis1 la qual mica pu ess]e l'aggiunta di gr&e o simili4 ,nota del ,trascrittore ,ortografia e punteggiatura orig9ali sono /ate mant5ute1 cos come le grafie alt]native 7lavorio_/lavoro e simili71 corregg5do s5za annotazione m9imi errori tipografici4 ,le correzioni indicate a pag4 #bag 7,errata corrige7 sono /ate riportate nel te/o4