,,traduzione ,,di ,,elia ,,morpurgo ,,de' ,,discorsi ,,ebraici ,,di ,,toll]anza ,e ,,felicit ,,diretti ,,da ,,naftal ,,h]z ,,weisel ,,agli ,,ebrei ,,dimoranti ,,ne' ,,dom9j ,,dell',,augu/issimo ,,imp]adore ,,giuseppe ,,ii4 ,,il ,,giu/o4 ,,con ,,le ,,note ,,del ,,traduttore4 ,,gorizia1 nella ,ces4 ,reg4 ,privilegiata ,/amp]ia ,tommas9i #aghc4 ,rex qui judicat 9 v]itate paup]es1 ?ronus ejus 9 t]num firmabitur4 ,prov4 cap4 #bi4 v4 #ad4 ,,all',,erudito ,,signore ,,leon ,,giuseppe ,,morpurgo ,,uno ,,de' ,,direttori ,,della ,,magnifica ,,comunit ,,degli ,,ebrei ,,dell',,inclita ,,citt ,e ,,porto ,,franco ,,di ,,ancona1 ecc4 ,gli atti di amicizia co' quali mi avete di/9to1 esig]anno da me 9 ogni tempo quelli della mia gratitud9e4 ,eccovi dunque data ragione di que/a d$ica *e non ha le mac*ie d'int]esse e di adulazione1 come tant'altre4 ,dir =se taluno1 *e pecca di sup]bia2 ma il dica pure1 *e io non m5 dolgo4 ,s3 que/a d$ica ha la sup]bia di pres5t>vi nell'idioma italiano l'inimitabile discorso del no/ro confratello ,weisel gi con tanti elogi publicato 9 ebraico1 e con tanta ansiet del publico tradotto ancora 9 t$esco ed 9 francese2 ed ha la sup]bia di pres5t>e a voi1 *e vantate tra i non po*i m]iti p]sonali que' conosciutissimi del g5itore e fratello vo/ro1 il nome mio 9 atte/ato della mia riconosc5za4 ,a que/i s9c]i detti1 s1 *e vi s5tite dispo/o a riconosc] una s fatta d$ica m]itevole di ess] letta3 s1 *e s'io con que/i pr9cipi l'&assi tess5do1 non vi ri/uc*]ebbe dessa1 come van fac5do moltissime2 ma1 signore1 io mi ricordo1 *e voi siete uno de' direttori di cote/e scuole1 *e siete impiegato negli aff>i di cote/a univ]sit1 *e siete necess>io al b5e de' vo/ri e degli amici2 sic* non vogl'io /acc>si da s belle occupazioni4 ,mi ba/a *e sappiate1 *'io vi d$ico la v]sione di un op]a degna di voi2 ma *e se ci nol dico1 n co' ric]cati t]m9i de' scioli1 n cogli eleganti de' lett]ati1 ve lo spiego con quelli del mio s9c]o rispetto e della mia v]a amicizia1 soscriv5domi p] sempre ,il vo/ro amico e congionto ,elia ,morpurgo4 ,,amico ,,lettore4 ,io ti pres5to un frutto di /agione1 o sia un op]etta analoga a que/i tempi4 ,ella l'elogio della toll]anza di ,,giuseppe ,,ii4 ,,il ,,giu/o con giu/izia lodata da uno de' migliori lett]ati ebrei del secolo pres5te4 ,que/o esimio e pr(ondo etico#a loda col tuono il pi en]gico il clem5tissimo no/ro sovrano p] la grazia *e ha egli imp>tita all'abbattuta no/ra nazione4 ,io giuro1 *e non ho letto n conosciuto que/'op]a se non nel t]m9>e il discorso#b sul f9e del quale l'ho citata2 ma picc&omi di s9c]it1 confesso 9 faccia al mondo tutto1 *e se io ho sup]ato nelle note e nelle e/ranee erudizioni1 *e sono una fatica di s*i5a1 il celebre autor della m$esima1 egli di gran lunga ha v9to me nell'accuratezza1 nello spirito1 e nella sublimit del discorso4 ,s5za il rigu>do di riman]e sicuram5te da que/o insigne autore ecclissato1 ho voluto giov>ti con que/a traduzione1 e s5za riflett]e alle criti*e alle quali un traduttore va soggetto p] ogni picciola mancanza1 ancor* passabilm5te la sua traduzione riesca1 mi sono acc9to alla pres5te fatica4 ,gradiscila1 qualunque ti sembri1 giac* io non pret5do altro comp5so da te1 *e quello di ess]e ami*evolm5te criticato4 ,vivi felice4 #a ,il no/ro autore ha dato alla luce div]se op]e1 fra le quali quella *e d l'idea della v]a sapi5za1 quella *e spiega anzi p>afrasa il trattato etico-misnico ,avt1 e la traduzione del libro della sapi5za con una eruditissima p>afrasi4 #b ,il traduttore ha scritto un libricc9o sulla m$esima mat]ia1 l'anno scorso dato alle /ampe4 ,,capitolo ,i4 ,disse il pi saggio tra gli uom9i1 *e si ammae/ri il fanciullo secondo la capacit di lui2 poi* qu&o invec*i]1 non devi] dall'ammae/ram5to m$esimo#c4 ,que/o te/o conti5e due proposizioni3 la prima1 l'ammae/ram5to del giov9e1 cio1 *e egli ammae/rato sia 9 giov5t1 m5tre ha la m5te lib]a da' p5si]i e dalle vanit del mondo1 e dalla corruzione delle cattive op9ioni2 poi* lib]a ess5do come c>ta non scritta la sua m5te1 facil cosa riesce l'ins9u>vi le proposizioni v]e le quali p]fettam5te vi s'imprimono3 la seconda1 *e relativa al temp]am5to suo1 prescrive1 *'egli ammae/rato v5ga secondo la natura e la =za del suo spirito2 giac* uguali non ess5do degli uom9i i temp]am5ti n le =ze dello spirito1 ugualm5te nemm5o1 ci *e facile concepirsi e rit5]si da uno1 facile s> rit5]si e concepirsi da un altro1 e cos a vic5da1 come pi diffusam5te diremo al cap4 #h1 ba/&o p] ora lo /abilire1 *e se l'uomo s> educato da fanciullo1 *e quanto dire 9 et t5]a1 ed a seconda della propria natura1 non presc9d] c]tam5te neppure invec*i&o dalla educazione ricevuta4 #c ,prov4 cap4 #bb1 v4 #f4 ,la educazione de' fanciulli israeliti deve ess]e divisa 9 due p>ti3 la prima consi/e 9 una buona morale1 o sia 9 quelle cose *e r5dono quello 9 cui concorrono degno del nome di uomo2 indegno ess5do 7come spiegh]emo 9 seguito7 di tale d5om9azione *i di virt morali =nito non sia3 la seconda compr5de la i/ruzione nella legge e prescrizioni div9e1 cose sup]iori alla m5te umana1 *e rivelate furono al no/ro gran mae/ro ,mois1 il quale gode la v]a pace1 e *e incognite s>ebb]o an*e a' primi savi del mondo se 9 que/o modo div9o a noi tram&ate non foss]o2 poi* desse *e dalla natura la sorg5te loro non hanno1 altro non sono1 *e regole alle quali i soli figli di ,giacobbe furono sottopo/i4 ,que/e div9e prescrizioni sono quelle *e si leggono gi dettate nella legge del no/ro suddetto mae/ro 7sulla spiegazione rivelatagli dal m$esimo ,iddio7 col lume della pr(ezia1 e *e egli rivel a ,giosu ed agli anziani di quel secolo4 ,cos passate sono da una bocca e da una g5]azione all'altra s9o al tempo della seconda emigrazione degli israeliti2 ma qu&o disp]sa la nazione nelle quattro p>ti del mondo1 e ri/rette1 tra l'aum5to delle sciagure1 le cognizioni e le pot5ze dello spirito1 dubit>ono gli anti*i savi *e 9 progresso v5isse la div9a legge dim5ticata1 risolv]ono di unirne 9 un codice le rivelazioni#d4 ,cote/e sono appunto quelle cose le quali1 se non avess]o la pr$etta div9a orig9e e se non foss]o /ate 9 tal mani]a alla po/]it tram&ate1 v]un savio de' tempi1 n coll'arte1 n coll'+egno le avrebbe potute da se /esso produrre4 #d ,sur5unzio nella prefazione della traduzion sua del ,codice ,misn4 ,non cos pu dirsi delle leggi morali *e ess5do dall'umana ragione dettate e dalla maggior p>te degli uom9i savi p] s5so comune accordate1 non furono 9 v]un codice compilate2 poi* il saggio1 o da se va =m&one le idee1 o le rileva ed appr5de dalle legislazioni univ]sali de' suoi tempi4 ,sotto il titolo poi di que/a legge umana si compr5dono le leggi eti*e1 la buona discipl9a1 i buoni co/umi1 la civilt1 ed il proprio ed elegante modo di esprim]si 7cose tutte *e sono piantate nel cuore d'ogni uomo ragionevole1 e *e l'uomo intellig5te *e n' adornato le rigu>da come mezzi da conosc] meglio la legge di ,dio1 e le tracce *'ella prescrive1 come diremo al cap4 #f7 come pure la cognizione della /oria1 della geografia1 del gius publico1 del gius civile delle diff]5ti prov9cie1 e cos pure le cognizioni matemati*e1 cio l'aritmetica1 la geometria1 l'a/ronomia ed altre1 li pr9cipj di cui sono quasi orig9ati nell'uomo e nel di lui intelletto1 nel quale ess5do piantati i pr9cipj comuni coltivati con savio crit]io1 ne d]ivano le savie consegu5ze 9 qualsivoglia arte1 o sci5za la quale conti5e tutte le cognizioni fisi*e1 o sia le cognizioni delle diff]5ti specie1 cio il regno animale1 vegetabile1 m9]ale1 e delle mat]ie elem5t>i1 le ragioni dell'aria1 delle nubi e de' loro effetti1 la botanica1 l'anatomia1 la m$ic9a1 la *imica1 ed altre sci5ze umane1 le quali l'uomo ha potuto concepire m$iante il di lui proprio intelletto1 e miglior>e con l'ajuto de' suoi s5si1 s5za av] bisogno di una rivelazione div9a1 n di un codice *e g>antisca i secoli1 p]* tali cognizioni non si foss]o p]dute#e4 #e ,socrate1 ,platone1 ed altri filos(i non hanno p]messo ai loro discepoli di scriv]e le lezioni2 il primo rimprov] uno *e ne scriveva alcune1 ass]5do1 *e egli pi si fidava delle pelli degli animali morti1 *e di una memoria viva2 ed il secondo ord9 ad un discepolo di bruci>e un libretto 9 cui aveva egli scritte le ascoltate lezioni1 dic5do1 *e fid&ole ad un libro1 p]duto que/o1 esse s>ebb]o del p>i p]dute2 ed all'incontro cons]v&ole nella memoria1 non si s>ebb]o mai p]dute4 ,que/a legge umana1 o sia morale1 ha prec$uta la rivelazione1 o sia la div9a legge1 p] lo *e appunto convi5e1 *e l'uomo s9o dalla sua et giovanile si avvezzi a tem] ,dio con quelle massime ed op9ioni *e degno lo r5dono di *iam>si uomo1 e *e con quelle egli si disponga ad appr5d]e la legge di ,dio e le sue prescrizioni1 onde oss]v>e que' div9i precetti *e sono sup]iori alla m5te umana1 e *e =mano il dov]e di un v]o israelita2 e que/o quello *e i no/ri savi rab9i hanno notato con dire1 *e gi p] il corso di #bf secoli la morale ha prec$uta la legge rivelata1 poi* #bf secoli appunto sono trascorsi da ,adamo s9o a ,mois1 ne' quali ha s]vito di contegno la sola buona morale *e b5 spiegata da que' #g precetti a cui noi cr$iamo obbligato tutto il g5]e umano#f1 li quali1 qualora v5gano b5 dig]iti1 sono accordati dal s5so comune1 e conv5gono con tutte le leggi naturali1 con le leggi comuni1 e con le filos(i*e legislazioni *e sono tutte comprese sotto il nome di un contegno morale1 e *e giovano alla societ umana1 in/ru5do l'uomo del modo di preval]si del mondo1 p]* egli non solo sia esatto rispetto a se /esso2 ma an*e lo in/ruiscano del modo con cui deve ess]e vantaggioso al suo simile con il proprio contegno e con le rispettive azioni1 p] lo *e colui *e manca nella legge umana1 ancor* egli fosse b5e in/rutto nella legge div9a e ne facesse anco buon uso1 non vantaggioso al mondo p] due ragioni1 la prima1 p]* egli s]ve di un peso inutile alla societ1 giac* ess5do incivile nella sua condotta n av5do la m9ima idea di mondo1 il di lui contegno ne' mondani aff>i1 ess5do fuori di proposito1 non riesce di alcun vantaggio all'uman g5]e2 e la seconda1 p]* quantunque la div9a legge e le sue prescrizioni siano assai pi elevate ed e/imabili della legge umana e morale2 que/e sono nulladim5o tanto connesse e concat5ate con essa1 *e dove l'umana legge f9isce1 pr9cipia la div9a2 rivel&osi con que/a quelle cose *e la m5te umana non potrebbe da se concepire2 dal *e nasce 9 consegu5za1 *e colui *e ignora la legge div9a e conosce la morale1 quantunque non possa f> god]e de' suoi lumi i saggi d',israele nella sci5za legale2 nulladim5o riuscir vantaggioso agli uom9i di altre nazioni3 p] l'oppo/o poi1 *i non conosce una buona morale1 comunque sia egli in/rutto nella legge div9a1 non vantaggioso1 n alla propria1 n alle altre nazioni2 il *e molto b5e spiegato da' no/ri savi con un loro b5 in/ruttivo assioma1 cio1 *e qualsivoglia savio nella legge1 p] esempio1 un teologo privo di sci5za morale1 peggiore di un cadav]e di una be/ia non macellata secondo il rito ebreo1 vale a dire1 *e un teologo privo di sci5za non sia migliore di quell'animale di cui 9 seguito alla legge div9a ci proibito di s]virci p] un difetto legale2 e *e non ess5do1 n s*ifoso1 n ributtante1 non vietato fuor* alla no/ra societ1 pot5do gli altri uom9i god]lo1 a cui possiamo p]ci v5d]lo#g2 ma co/ui ancora peggiore1 p]* non dirig5dosi secondo i precetti della v]a morale1 non utile1 n alla propria1 n alle altre nazioni2 giac* le teologi*e di lui cognizioni sono spregievoli alla propria nazione1 ed il contegno di lui si r5de abbom9evole e ributtante an*e v]so le altre nazioni4 #f ,il no/ro celebre ,maimonide nel suo ,jad a*azak1 ,tratt4 de' ,re1 cap4 #i1 art4 #a1 c'insegna1 *e que/i siano1 al num]o di #f precetti negativi1 /ati dati ad ,adamo1 allor* proibita fugli l'idolatria1 la be/emmia1 l'omicidio1 l'adult]io1 il furto1 e la violazione della giu/izia2 e *e a ,no sia /ato aggiunto l'altro della proibizione dell'uso della c>ne /accata da un animale vivo4 #g ,deut]on4 cap4 #ad1 v4 #ba4 ,,capitolo ,,ii4 ,la legge morale ne' primitivi tempi era maneggiata dagli uom9i pi rispettabili2 ed i suoi dettami hanno =mate le unioni sociali1 e fondate le mon>*ie1 divid5do 9 seguito i popoli 9 diff]5ti g]>*ie3 p>te di que/i de/9ati furono a presi$]e al gov]no ed alla giudicatura1 e p>te ad ess]e condotti]i di armate 9 difesa dello /ato3 i pi savi hanno erette scuole p] in/ruire la nazione nelle sci5ze e nelle virt1 ed il riman5te del popolo /ato diviso1 *i alle arti meccani*e1 e *i all'agricoltura2 ed ogni diff]5te societ ha /abilito c]ti usi e co/umi1 s p] tratt>e con i propri individui1 *e p] cont5]si con gli e/ranei2 e qu9di si =mato il diritto delle g5ti1 aff9* que/o s]va di base alle regole con le quali un regno od un popolo debba tratt>e con l'altro2 il *e ha contribuito non solo a =m>e de' trattati di pace2 ma ancora delle alleanze *e s]virono a communic>si a vic5da le arti1 le sci5ze1 il comm]cio1 e concambio delle rispettive d]rate1 con il di cui mezzo le diff]5ti p>ti del mondo si sono collegate una con l'altra1 t5d5do ognuna a c]c>e l'altrui pace e felicit1 sicuri ess5do1 *e tanto il b5e1 *e il male di una popolazione influirebbe sul b5e1 o male dell'altra1 ed 9 tal guisa ogni privato pu1 e deve riuscire di vantaggio alla g5]ale popolazione dell'univ]so4 ,nel modo i/esso la legge morale ha s]vito di base fondam5tale al contegno de' capi rispettabili d',israele2 e sebb5e i re1 i pr(eti1 i m9i/ri di ,dio1 e pi di ogn'altro il no/ro legislatore ,mos cui gli /atuti legali rivelati furono1 foss] /ati da ,dio ispirati2 pure nulla p] via di rivelazione han saputo delle leggi morali1 quantunque abb9 appreso cose maggiori2 poi* al contegno morale il sommo ,dio aveva gi provv$uto nell'atto di cre>e il g5]e umano1 con accord>gli div]se cognizioni1 e l'abilit altres di pot]le compr5d]e da se /esso1 riflett5do agli oggetti *e la creata natura pres5tava loro2 e p] poteva tr>ne delle massime consegu5ti ed atte a =m> delle leggi e delle regole capaci a so/5]e le republi*e 9 ogni p>te1 ed 9 qualsivoglia prov9cia *e esi/] potesse2 e prima ancora *e la div9it si fosse dimo/rata a' no/ri santi maggiori1 essi gi erano p]fettam5te in/ruiti di tutte le leggi umane1 tanto ne' rispettivi diritti e buon gov]no1 quanto an*e nelle cognizioni1 e fisi*e1 e speculative2 ed abb5* foss]o illum9ati dallo spirito div9o1 nulladim5o non si sono allontanati da un simile contegno di mondo1 il quale si rese sempre indisp5sabile e necess>io1 tanto p] tratt>e con i privati1 quanto col publico2 e p] so/5]e altres proposizioni con grazia ed en]gia1 e p] incamm9>e i trattati *e dovevano indisp5sabilm5te av]e con altri popoli1 e cos con i loro rispettivi sovrani1 non ess5do possibile1 *e un uomo dirigga un popolo inti]o1 e lo cons]vi 9 una buona armonia1 s5za ess]e un p]fetto conoscitore de' diritti publici e privati1 e cos pure dell'uman cuore1 e de' co/umi ed incl9azioni delle nazioni4 ,e ci tanto pi naturale1 cio1 *e allora qu&o i no/ri maggiori hanno preso un regolato si/ema abit&o la t]ra santa1 fond&o il loro regno secondo il dettame della div9a legge1 e /abil5do le proprie trib nelle citt e di/retti /ati loro assegnati1 abbiano avuto bisogno maggiorm5te di un contegno morale p] /abilire i rispettivi tribunali di giu/izia e p] disporre il gov]no con quell'ord9e umano *e fu poi meglio p]fezionato dalle div9e prescrizioni1 de/9&o mae/ri1 onde vegliass]o all'educazione della giov5t1 inc>ic&oli di regol>la sul piano del div9o vol]e2 ed indi hanno avuto bisogno di agrim5sori p> la giu/a divisione delle t]re1 e cos pure degli ar*itetti p] piant>e abitazioni1 p] co/ruire torri1 =tezze e =tificazioni1 e p] =m>e le citt1 ed hanno avuto bisogno de' conoscitori dell'arte della gu]ra1 e de' fabbricatori d'armi1 degli aritmetici1 degli a/ronomi1 e degli agricoltori1 e di uom9i abili a conosc]e il contegno de' regni1 delle prov9cie1 e de' rispettivi sovrani1 non m5o *e le loro religioni1 le leggi1 e le loro =ze1 non *e di av] att5zione a quello *e succ$eva giornalm5te1 e cos degli scrittori i quali scrivess]o i fatti /orici *e accadevano2 il *e si v$e con ispecialit espresso nel ,p>alipom5on#h1 ess5do que/e cose tanto necess>ie e p] il buon gov]no e p] la durabilit del m$esimo2 ed a tutto ci non si nega1 *e sia sup]iore la legge div9a1 *e egualm5te si deve conosc]e aff9e di sap] es]cit>e le funzioni dalla m$esima prescritte1 e p] mant5]e un contegno divoto1 e p] conseguire le cognizioni metafisi*e *e =mano la felicit dell'anima2 9 tutti i modi p] que/e due leggi sono necess>ie egualm5te1 p]* amb$ue riconoscono il m$esimo div9o autore1 s]v5do la legge rivelata di ornam5to e di corona alla morale2 e quantunque p>te delle cognizioni div9e siano il decoro delle leggi umane presso tutte le nazioni2 si r5de nulladim5o necess>io1 *e la morale prec$a1 e sia appunto la prima a piant>si1 non altrim5ti *e prec$e l'infanzia e la giov5t alla maturit ed alla rispettabile vec*iezza1 la notte al giorno1 ed il v]no all'e/ate4 ,cos appunto la morale dispone l'anima la quale si r5de poi p]fetta m$iante le cognizioni maggiori1 come abbiamo dimo/rato2 e que/o si il contegno *e ne' no/ri tempi si oss]va1 poi* tutte le nazioni *e sussi/ono1 *e riconoscono la subord9azione1 e *e amano la tranquillit1 devono tuttoci alle leggi della buona morale con cui si regolano1 procur&o a tutti i sudditi una l+ua i/essa1 ed un contegno eguale ne' pr(essori di arti1 sci5ze1 o lett]e1 pot5do ognuno appigli>si a quell'arte o sci5za *e pi gli aggrada1 ed a cui meglio incl9a2 e m$iante un tale contegno vi5e so/5uta la societ3 contegno1 *e dal pi al m5o oss]vato 9 qualunque paese2 ess5do p] altro consid]abile1 *e a misura *e un paese vi5e trattato con buona morale1 a misura ancora felice1 savio1 pot5te1 onorato1 e rispettato2 ove all'oppo/o qualora vi man*i il buon co/ume1 il paese decade1 non solo nel cr$ito2 ma ancora nella felicit3 cioc* tanto noto univ]salm5te1 *e non occorrono prove p] acc]t>lo4 #h ,p>alipom4 ,lib4 ,i1 cap4 #bi1 v4 #bi1 #cj4 ,,capitolo ,,iii4 ,se v'ha popolo alcuno nell'univ]so *e non sia v]sato quanto convi5e sulle leggi umane1 e *e abbia altres nella sua giov5t e nelle proprie scuole trascurati gli /udi del jus1 della fisica1 e delle matemati*e1 un tale popolo siamo noi c]tam5te israeliti disp]si ne' diff]5ti dom9j di ,europa1 dimoranti nella maggior p>te de' suoi regni1 av5do inti]am5te abb&onati s rispettabili e vantaggiosi /udi1 e specialm5te li popolatori dell',allemagna1 e della ,polonia1#i molti de' quali sono uom9i di pr(ondo sap]e1 di un giu/o crit]io1 e di buona morale dotati1 e timorati di ,dio2 ma il loro /udio dall'infanzia /ato sempre quello della legge div9a e de' suoi precetti1 av5do poi la notizia delle leggi umane inti]am5te trascurata1 ignor&o b5 anco la grammatica della propria santa l+ua1 non conosc5do la bellezza1 la =za1 l'eloqu5za1 la grazia della m$esima1 dalla quale risultano tante belle e savie cognizioni1 ess5do consegu5tem5te naturale1 *e non sappiano b5 p>l>e la l+ua della nazione1 tra cui si contan non po*i i quali non sanno neppur legg]la1 e tanto m5o scriv]la1 ignorano la ,geografia1 non conoscono punto la /oria1 e cos pure non hanno la m5oma idea della legge civile1 della fisica1 delle matemati*e2 poi* non furono mai i/ruiti da' g5itori1 o da' mae/ri1 appunto p]* i g5itori i/essi non avevano di tutto ci alcun pr9cipio2 *e anzi neppure i fondam5ti della m$esima f$e non v5gono a dov]e insegnati1 n la giov5t li appr5de con un metodo eguale4 ,nelle no/re scuole non si /udia1 n l'etica1 n la metafisica1 e que' po*i scol>i *e hanno la grazia di ,dio di av] riportato qual*e pr(itto dagli /udi della div9a legge1 fatti adulti1 con loro s5sibile dispiac]e conoscono quanto loro man*i1 e qu9di nasce quella dura fatica di rim$i>e a' difetti dell'educazione1 e p] guadagn>si le opportune cognizioni1 devono c]c>le nelle conv]sazioni1 o m5dic>le da' libri talvolta mal dig]iti1 e m5dic>le s5za ord9e e con poco pr(itto1 =m&osi un'erudizione irregol>e1 poi* una cognizione *i>a delle sci5ze non si trova nella no/ra nazione1 fuor* 9 po*i privati *e si sono dati alle sci5ze ed alle virt2 ed appr5d5do le l+ue onde capire i libri delle diff]5ti nazioni1 si =m>ono da se quasi una sorg5te di cognizioni1 appr(itt&o s5za mae/ri e s5za l'assi/5za de' loro g5itori1 e que/i tali sono /ati guidati unicam5te dal v]o amore della virt4 ,soggetti p] di tale fatta sono po*issimi#aj2 ed il volgo *e non si dato allo /udio sacro1 p] lo pi re/a privo inti]am5te delle v]e leggi umane1 e manca consegu5tem5te allo /esso la rettorica1 la morale1 le sci5ze e le arti2 cosic* sprovvi/i somiglianti uom9i di tali lumi1 riescono inutili alla societ4 ,un tale difetto &ato cresc5do nella no/ra nazione da un secolo all'altro1 e vige ancora al pres5te1 s5zac* nessuno avesse p5sato o c]cato di lev>ci il velo dell'ignoranza con cui siamo /ati sgraziatam5te cop]ti4 #i ,que/o un tratto della mode/ia dell'autore2 giac* il traduttore nel citato suo discorso ha provato1 *e nel corso di po*i anni li fratelli di lui ebrei ,allemanni hanno prodotte c9quanta e pi op]e lett]>ie2 e la maggior p>te 9 mat]ie pr(onde1 e nelle l+ue lat9a1 t$esca1 e francese4 #aj ,qu il no/ro autore fa un mode/o ritratto del celebre filos(o1 e metafisico sig4 ,mos ,m5delssohn1 e di altri suoi simili1 i quali dalle no/re sacre cognizioni1 e dalla lettura de' m$esimi filos(i sono giunti al sublime grado delle v]e cognizioni4 ,non vi /upite p]1 o miei fratelli1 se un tal male ci sia accaduto1 e se quella nazione *e ne' primitivi tempi fu da ,dio i/esso *iamata p] savia ed intellig5te1 e *e fu data alle altre nazioni p] modello1 siasi poi 9 progresso di tempo gua/ata nelle cognizioni umane e ridotta p]ci inf]iore alle altre nazioni1 trascur&o quegli /udi *e r5dono rispettabili *i le possi$e1 quantunque que/a nazione m$esima cont9ui nello /udio della div9a legge e nelle cognizioni dello spirito1 e quantunque il maggior num]o de' no/ri confessi si appli*i f]vorosam5te a que/i /udi3 non vi /upite1 ripeto1 se fra gli individui no/ri ve ne siano alcuni di sopraff9o int5dim5to1 di acutissimo +egno1 non solam5te ne' no/ri /udi1 ma ancora 9 qualunque altra applicazione2 e *e cionono/ante ignor9o le sci5ze e le cognizioni *e =mano la legge morale2 poi*1 sappiate o miei amati fratelli1 *e la colpa non no/ra1 n abbiamo motivo di qu]el>si del proprio contegno1 n di lam5t>si di noi m$esimi2 ma dobbiamo incolp>e b5s quelle nazioni le quali ci hanno prec$uto da mille e pi anni 9 qu1 e *e ci hanno tanto malam5te trattati con i decreti de' loro sovrani e m9i/ri1 av5do con le loro legislazioni c]cato di abbass>ci1 e di anni*ilirci1 impon5doci delle leggi contr>ie alla ragione4 ,essi sono quelli *e ci hanno resi incapaci di cons]v>e una sana morale1 abbatt5do il no/ro spirito1 s9o ad umili>e il no/ro coraggio1 obblig&oci a trascur>e le sci5ze umane2 e da quel tempo 9 poi avviliti gli animi de' no/ri pr$ecessori1 non furon suscettibili di quella =za *e si ri*i$e p] proseguire nel camm9o delle morali cognizioni4 ,que/o *e ha ridotti i no/ri maggiori ad abborrire tutti gli /udi naturali1 p]* furono esclusi da tutti que' suffragi a' quali ,iddio ha ammesse tutte le sue creature dall'una all'altra p>te dell'univ]so2 e p] lor mal grado abb&on>ono quelle cognizioni1 e quegli /udi i quali hanno p] scopo il contegno1 come s>ebb]o le cognizioni di a/ronomia1 di agricoltura1 di nautica1 di =tificazione1 del jus privato e publico1 cose da loro riputate p] sup]flue1 riflett5do1 *e le nazioni li trattavano da nemici1 non curavano i loro consigli1 e non facevano conto alcuno della loro robu/ezza4 ,dicevan qu9di3 ,noi non siamo abilitati a poss$]e t]r5i1 n a so/5]e impieghi2 trascuriamo dunque tutti gli /udi1 e diamoci inti]am5te al comm]cio1 onde procur>ci qual*e so/egno e nutrire le no/re proli2 dac* il solo ed unico comm]cio ci p]messo1 ed an*e que/o con pesi enormi e con ri/rettissime limitazioni1 confidiamo 9 ,dio1 non /udi&o1 fuor* gli oggetti di religione i quali ci guid]anno alla futura felicit1 giac* que/i sono i dov]i precisi p] i quali ,iddio ha contratta l'alleanza con i no/ri maggiori4 ,li po*i lett]ati poi1 li quali1 come si detto1 si sono da se /essi =mati1 hanno trascurato d'i/ruire i loro allievi nelle sci5ze1 e nelle belle arti1 sap5do p] pratica1 *e il dolce delle sci5ze non si possa gu/>e da *i am>eggiato nell'animo1 conosc5do essi1 *e qu&'an*e li avess]o b5 i/ruiti ne' dov]i dell'amore dovuto al loro simile1 *e la corona ed il fregio di tutte le civili e morali cognizioni2 pure non li avrebb] po/i 9 pratica1 dac* dovean viv]e 9 mezzo a quelle nazioni da cui v5ivano cont9uam5te impo/urati1 mac*9&o contro di loro1 ed inv5t&o mille false imputazioni1 p] av] campo d'isfog>e il loro +iu/o odio1 o la v]gognosa loro av>izia1 con delle crudelt inaudite1 e dac* prev$evano1 *e il loro amore p] simili prossimi s>ebbe /ato contracambiato con l'odio2 anzi1 *e se le proli foss]o /ate i/ruite a dov]e nella l+ua del paese p] modo *e avess]o potuto pres5t>si alle corti ed ai magi/rati1 non s>ebb]o /ate ascoltate1 giac* i loro tal5ti non erano punto /imati1 e le migliori loro produzioni s>ebb]o /ate ributtate1 e dac* f9alm5te congetturavano1 *e se v5ivano i/rutte nella fisica e nella matematica1 si s>ebb]o 9 progresso disgu/ate1 p]* non vi avrebb] trovati vantaggi reali2 /antec* non av5do campo di adop]>si nell'agricoltura1 n nell'ar*itettura1 n 9 qualsivoglia altra pr(essione1 attesa l'inibizione1 non av]ebb]o da' loro /udi riportato il bramato effetto2 ed ess5dosi 9 progresso di tanti secoli dim5ticata la nazione dello /udio e dell'es]cizio delle sci5ze1 non vi fu pi il caso di riacqui/>le1 n anco 9 que' m$esimi /ati ne' quali regn>ono i pi clem5ti sovrani1 da cui ci fu accordato qual*e raggio di grazia1 e ci fu alleg]ito il peso della s(f]ta s*iavit1 p]* le cognizioni erano nella no/ra nazione affatto p]dute4 ,nella l+ua ebrea non avevamo libri *e c'i/ruiss]o1 e le l+ue delle altre nazioni non le conoscevamo e non ne potevamo appr(itt>e1 p]* esclusi dalle publi*e scuole2 giac* ne' tempi di p]secuzione ci hanno talm5te proscritti ed allontanati dal comm]cio delle nazioni1 *e non av5do se non se poca occasione di tratt>le1 non conoscevamo pi n le loro l+ue1 n i loro libri2 e tanto m5o potevamo con eleganza spieg>ci3 allor* poi le pi =ti p]secuzioni ci hanno obbligati a dov] emigr>e da una 9 altra prov9cia1 ci siamo scordati una p>te della l+ua della patria *e abb&onavamo1 imp>&o una confusa p>te di quella del paese *e ci ammetteva1 av5do p] consegu5za =mata una l+ua b>b>a e male pronunciata2 e cos di noi accaduto quanto si legge nella /oria delle no/re vic5de1 la quale fac5doci frem]e1 r5de an*e m>aviglia come fossimo re/ati un corpo di nazione#aa a fronte di tante p]secuzioni1 espulsioni1 e m>tirj1 e come abbiamo potuto resi/]e ad una corr5te s =te3 cos pure da /upirsi come a fronte di tuttoci siano tra noi rima/i tanti umani e plausibili usi1 ed una sana morale con cui ci siam regolati2 que/o p] un effetto della sacrosanta div9a legge1 la quale1 an*e allora *e manc>ono le sci5ze1 /ata capace a =m>e il no/ro spirito1 inspir&oci s5tim5ti di morale e di piet1 allontan&oci dalla b>b>ie e da pass>e a' crim9ali da cui p] la ,dio grazia siamo re/ati illesi1 poi* noi non abbiamo 9 alcun tempo avuta p>te nelle congiure o sollevazioni1 abbiamo mac*9ati assass9j o insidie2 anzi 9 ogni tempo ci siamo dimo/rati f$eli e rispettosi a' sovrani *e ci hanno dom9ato1 ed alli paesi *e ci hanno s(f]to1 sempre preg&o ,dio p] la prosp]it del paese 9 p>ticol>e1 e del mondo 9 g5]ale#ab2 e quantunque ci siamo v$uti maltrattati ed abbattuti1 ci siamo consolati con la no/ra innoc5za1 p5s&o1 *e il mal contegno delle altre nazioni v]so di noi era un effetto del pregiudizio invet]ato1 tanto ne' popoli1 quanto 9 alcuni *e li gov]navano 7pregiudizio *e dura ancor di pres5te p] abito73 motivo appunto p] cui abbiamo pregato il sommo ,dio di vol] mut>e i loro cuori1 aff9* ci rigu>d9o una volta con oc*io umano1 e ci us9o i tratti di toll]anza e di b5evol5za1 la quale si m]itata dal no/ro umile e s(f]5te contegno4 #aa ,il ,b5v]ga nel suo ,scevt ,jeud1 un altro spagnuolo nel suo libro intitolato le tribolazioni d',israello1 e ,ab>banel nelle sue op]e1 hanno dato conto delle p]secuzioni s(f]te2 ma pi fusam5te il sig4 de ,basnage nella sua /oria ebraica4 ,9 que/o modo le cose sono passate da un secolo all'altro1 e tali ancora si cons]vano1 p]* quantunque 9 molti regni si sono v$uti pr9cipi toll]anti1 e massime 9 que/o secolo nel quale i sovrani di ,europa sono filos(i amici dell'uomo1 e toll]anti1 e da cui anzi riceviamo di/9te grazie 7del *e ,dio sia il rimun]atore72 nulladim5o non cessata la durezza delle anti*e leggi1 e degli invec*iati pregiudizi *e ci hanno imp$ito l'uso delle arti e sci5ze1 ed allontanati dalla societ1 come abbiamo dimo/rato nel cap4 #a1 e #b;d3 pregiudizi *e sono troppo radicati ne' cuori del m9uto popolo1 ne' quali il pregiudizio solito a piant> radice1 ed il buon crit]io r>e volte v9ce od capace di e/irp>li2 poi* qu&'anco l'amico dell'uomo =mi p] un mom5to idee di filos(ica toll]anza1 l'uso ed il pregiudizio ne (fusca le idee2 e que/o ci *e ha causato1 *e nessuno si sia mosso a piet di una s gr&e quantit di pov]i innoc5ti *e p5sano sempre al b5e1 alla quiete1 ed alla tranquillit1 e *e non hanno altra colpa fuor* quella di ess]e nati figli d',israele1 e di cons]v>e la primitiva cr$5za1 come tutte le altre nazioni cons]vano quella religione *e hanno suc*iata con il latte mat]no2 e quantunque noi cr$iamo 9 un solo ed unico ,dio *e padre univ]sale 7pr9cipio *e comune a tutti i no/ri fratelli figli di ,adamo popolatori dell',europa1 come a que' no/ri simili *e popolavano l',asia e l',africa71 e tutto* la no/ra legge insegni l'amore dovuto al no/ro prossimo1 ed il contegno di pace e di buona morale1 cioc* s]ve di base fondam5tale1 tanto alla legge degli europei1 quanto a quella de' maomettani2 contuttoci nessuno ci ha rigu>dato con buon oc*io1 n ebbe p] noi rigu>di favorevoli1 p] modo *e1 dubit&o di mai pi ess]e favoriti1 ne disp]avamo inti]am5te4 #ab ,il traduttore nel suo citato discorso ha provato que/o contegno con le scritture sacre1 con gli /orici della nazione1 e con la pratica ancora1 come si v$e nella sua citazione dalla pag4 #ac s9o alla pag4 #ag4 ,,capitolo ,,iv4 ,ma nulladim5o gli ev5ti non corrispondono sempre alle umane aspettazioni1 p]* ogni cosa ha il suo tempo det]m9ato1 ed ogni avv5im5to di que/o mondo ha il suo t]m9e#ac1 e dal mom5to *e ,dio ha creato cielo e t]ra1 ha prescritti gli ev5ti delle rispettive epo*e del mondo1 or felici ed or fune/i2 giac* legg5do nel futuro1 e conosc5do le g5]azioni prima ancora *e esi/ano1 prev$e tutto quello *e accad] s9o alla consumazione de' secoli2 e come *e da un secolo all'altro sempre pi si sviluppano gli arcani della natura1 e si scuoprono nuove inv5zioni1 tanto nelle arti1 quanto nelle sci5ze1 come 9 grazia d'esempio la scop]ta dell',am]ica1 l'inv5zione utile della /ampa1 l'inv5zione t]ribile della polv]e di fucile1 le diff]5ti qualit delle mac*9e elettri*e1 otti*e1 e cose simili2 cos ha egli ab et]no de/9ato *i debba regn>e1 dirig]e1 e gov]n>e i secoli rispettivi3 egli eleva i re al trono1 p]* siano gli /rom5ti della sua volont1 e p] op]>e col loro mezzo gli effetti della di lui grazia1 o giu/izia1 e qu9di *e il pr(eta ,isaia pr$icesse #cjj anni prima del tempo la di/ruzione di ,babilonia1 e *i ne dovesse 9 seguito ess]e il conqui/atore da lui espressam5te nom9ato#ad1 ed un altro pr(eta pr$isse a ,g]oboamo1 *e nasc]ebbe un figlio nella real casa di ,davide *e s> *iamato ,jozia b5 #bjj anni prima1 ed il savio re ,salomone di/9se la somma diff]5za fra i diff]5ti tempi *e passano p] tutti li popolatori del mondo li quali1 o p] b5e o p] male1 si e/5dono e compr5dono le g5]ali nazioni o popolazioni1 segn&o tra que/i i v>i tempi di amore o di odio#ae2 cos s> que/a l'epoca felice de/9ata a sradic>e l'odio irragionevole *e passa tra le v>ie societ del g5]e umano3 odio +iu/o *e riconosce una incompet5te orig9e p]* ha p] base la div]sit di religione e di culto4 ,oh secolo illum9ato6 ,adorate la bont div9a *e ha elevato l'eroe1 il re/auratore dell'umanit ,,giuseppe ,,ii1 la di cui gloria sia inalzata1 il quale oltre il di lui sap]e1 buon gov]no e valore gu]ri]o1 cose pi sorpr5d5ti s5tiamo *e abbia /abilite public&o le leggi di toll]anza g5]alm5te p] tutti li felici suoi popoli i quali hanno p] base l'amore del g5]e umano1 e nell'imp>tire le sue sovrane b5efic5ze non ha trascurato il popolo il pi pov]o1 il pi abbattuto1 i figli d',israello da tanti secoli dim5ticati1 ord9&o an*e a no/ro pr favorevoli e consolanti leggi1 non altrim5ti *e un v]o padre a' c>i figli1 come un precettore dilig5te agli amati suoi discepoli1 e come un clem5te sovrano a' sudditi i pi f$eli1 apr5do p] la loro sussi/5za le pi facili vie1 p]mett5do l'agricoltura1 anim&o alle arti1 lev&o gli o/acoli e le re/rizioni1 a cui il no/ro comm]cio &ava soggetto4 ,que/o prode sovrano ha conosciuta la no/ra infelicit2 e p]* po*i di noi p>lavano p]fettam5te la l+ua t$esca p] le ragioni descritte al cap4 #c1 p] la di cui mancanza era imp$ita l'intellig5za de' migliori libri1 e ci r5deva consegu5tem5te in]ti alla /oria1 alla fisica1 al jus1 ed alla matematica1 onde poi nacque *e non eravamo 9 grado di pot]ci spieg>e n con la corte1 n con li dica/]i1 n con la nobilt1 p]ci ha de/9ato un retto si/ema1 com&&o1 *e foss]o /abilite scuole 9 cui li no/ri figli appr5dess]o a b5 scriv]e e legg]e nell'idioma t$esco1 e *e foss]o anzi compo/i libri di sana morale analoghi p] alla propria religione1 aff9* le t5]e proli imp>ass]o un buon contegno ed una morig]ata condotta2 giac* le matemati*e1 la filos(ia e la fisica1 ess5do analoghe a' pr9cipj comuni1 potevano i no/ri figli imp>>le con tutti gli altri sudditi nelle publi*e univ]sit nelle quali non si trattan diff]5ze *e rigu>d9o la religione1 ond' *e son comuni a tutto il g5]e umano3 tuttoci p] rim$i>e a' corsi mali1 p] rimett]e i danni causati 9 tempo di odio e di p]secuzione1 come s' detto al cap4 #c1 e p]* noi ci r5diamo attivi1 ed utili alla republica1 ed allo /ato colle arti1 colle sci5ze1 e con gl'impieghi4 ,felice quel sovrano *e p5sa tanto egregiam5te1 giac* /ato prescielto da ,dio a f> b5e e grazie a tutto il g5]e umano6 ,esso l'i/rom5to di cui ,dio si s]ve p] op]>e nel mondo sorpr5d5ti imprese4 ,di lui si pu dire con v]it1 *e molti eroi si sono di/9ti1 ma *e egli li abbia oltrepassati tutti1 giac* un tale contegno prova una v]a sup]iorit di spirito1 sap5do sup]>e i pregiudizi comuni *e si trovano invalsi 9 molti1 ed a seconda de' quali si =mata l'educazione gi p] il corso di tanti secoli3 pregiudizi adottati da tanti secoli1 e *e egli ha sup]ati1 dimo/r&o la sua piet1 e la sua giu/izia1 vol5do1 *e gli uom9i si am9o tra loro frat]nam5te1 e vivano 9 una morale e pacifica unione4 ,p] lui ha scritto il savio re ,salomone3 ,meglio il toll]ante1 *e il conqui/atore3 e migliore quello *e dom9a il proprio spirito1 *e quello *e conqui/a citt4 ,un s gr&e sovrano assi/a ,dio ,signore1 egli lo dif5da e lo g>antisca da qualsivoglia s9i/ro ev5to2 e la pacifica fabbrica di savia toll]anza *e ha egli eretta1 di modello s]va agli altri pr9cipi della t]ra1 aff9e di r5d]e comune la pace1 e la buona armonia nel mondo#af4 ,si r5da immortale il di lui nome1 e le nazioni tutte lo rispett9o1 imit&o il suo esempio2 ed il suo imp>eggiabile m]ito sia cons]vato nel cielo p] tutti i tempi dell'et]nit4 #ac ,eccl4 cap4 #c1 v4 #a4 #ad ,reg4 lib4 #a1 cap4 #aj1 v4 #a4 #ae ,eccl4 cap4 #c1 v4 #i4 #af no/ro uso di aggiugn]e una b5$izione al nome del sovrano4 ,,capitolo ,v4 ,e ,voi1 o miei fratelli e figli d',israello *e godete la felicit di ess]e sudditi di un s pio mon>ca1 quale gratitud9e dimo/r>ete1 onde comp5s>e 9 p>te al gran vantaggio *'egli vi de/9a1 o cosa potrete f>e onde r5d]v5e degni8 ,non potrete al c]to1 se non porg]e s9c]e e f]vorose preci al sommo ,dio p] la di lui felicit1 e p] l'esaltazione del suo ,imp]o1 ubbid5do a quanto vi ha impo/o2 e poi* esso non esige da voi1 fuor* quello *e =ma la vo/ra felicit1 ammett5dovi all'agricoltura1 all'es]cizio delle arti1 ed alla lib]t del comm]cio1 necess>io dunque1 *e1 accord&o ,dio la sua b5$izione alle vo/re imprese1 tratt&o voi con la nobilt1 co' dica/]i e con la sovrana corte1 abb&oniate quegli atti di cattiva grazia a cui vi hanno condotti le p]secuzioni de' trascorsi tempi1 e r9unziate alla cattiva pronunzia ed a' t]m9i vili e b>b>i1 adde/r&ovi alla purit delle l+ue1 procur&o1 *e i vo/ri figli imp>9o le grammati*e delle l+ue *e si usano ne' paesi ove voi dimorate1 e *e appr5dano le leggi1 la fisica1 le matemati*e1 ed altres le belle lett]e2 onde ess5do ammessi alle publi*e societ1 e dov5do qu9di di p>ec*ie mat]ie p>l>e1 a misura appunto *e si pres5ta l'incontro1 non comp>iscano1 come ora1 di tutto ci affatto digiuni ed addorm5tati1 o imm]si nell'ignoranza2 e ci tanto pi1 quanto* que/e umane cognizioni sono molto opportune p] l'intellig5za della div9a legge1 alla quale noi siamo tanto attaccati4 ,la trascuratezza s9o ad ora avuta nell'imp>>e le l+ue delle rispettive prov9cie 9 cui abitiamo1 e l'incapacit di p>l>e purgatam5te1 ha p>torita la troppo fune/a consegu5za di mal app5a conosc]e la l+ua ebrea e =se anco la di lei grammatica1 e cos la poesia e la rettorica2 e consegu5tem5te non appr(itt&osi di que/i vantaggi *e si ricavano da quelli i quali int5dono le l+ue1 non giungiamo a p]fettam5te compr5d]e le frasi della scrittura sacra1 la quale1 oltre alle felicit future *e a noi promette nell'altra vita1 suppo/a p] sempre l'oss]vanza de' suoi precetti1 facilita inoltre la felicit 9 que/a vita umana1 poi* i/ruisce l'uomo con leggi t5d5ti ad us>e un buon contegno savio e morale 9 tutte le sue azioni3 motivo *e ha det]m9ato l'eccell5tissimo sig4 ,mois ,m5delssohn a tradurre 9 t$esco il ,p5tateuco con gr&e eleganza1 9 grazia appunto della pratica nel sopraddetto idioma1 e dell'erudizione nelle sci5ze3 op]a con cui ha egli alla nazione reso un'importante s]vigio1 come si v$r al cap4 #g4 ,e cos gli /udi fisici1 legali e matematici1 non solo fanno sommo onore a *i li possi$e1 non solo lo r5dono utile allo /ato ed agli individui di cui p>te2 ma sono inoltre 9 grado di so/5]e la f$e1 radic&o l'amore ed il timor di ,dio1 e sono utili altres p] ess]e capaci di r5d]e pi rispettabili i sacri libri1 e la rivelazione nella sua societ2 e p]ci li no/ri lett]ati hanno bisogno di sap]e la cronologia e la /oria1 onde conosc]e le anti*e rivoluzioni del mondo1 come p] esempio3 *i1 e quali foss]o gli anti*i possessori delle prov9cie1 e come dall'uno all'altro siansi devolute8 ,come siansi =mati i regni1 e d'onde abbiano la loro orig9e li diff]5ti nomi *e hanno avuto gli /ati1 e le nazioni8 ,quali foss]o li loro co/umi1 quale la /oria e le legislazioni8 ,que/e notizie giovano1 tutto* siano esse pr(ane all'intellig5za della div9a scrittura1 da cui ci vi5e del9eata l'idea della divisione della t]ra tra li figli di ,no1 e cos pure l'idea de' nomi delle prov9cie orig9ate da' nomi di que/e famiglie *e 9 allora le popolavano1 come del regno di ,nembrot1 quello de' ,siri1 la gu]ra de' c9que re contro quattro ne' tempi del patri>ca ,abramo1 e cos de' paesi *e hanno occupati1 e molte altre simili /orie scritte da ,mos e da altri pr(eti ne' rispettivi loro libri2 poi* colui *e non possi$e una v]a idea dell'anti*it1 reputa1 come altrettanti sogni1 que/i racconti2 n pu con fondam5to appag>si4 ,cognizioni sono que/e le quali sono incamm9ate a promuov]e1 e l'amore1 ed il timore di ,dio2 poi* conosc5do gli anti*i co/umi delle trascorse nazioni1 si giunge a consegu5tem5te capire1 come1 ess5dosi gli antecessori sco/ati dalla sana morale1 ,iddio li abbia proscritti1 e p]* tra tutti prescielto avesse il patri>ca ,abramo 7*e gode la v]a pace7 contra5do secolui una p]petua alleanza p] se e suoi successori2 e si arriva a compr5d]e1 *e la legge ed i precetti div9i siano /ati dati1 aff9e di sottr>ci dal corrotto ed abbom9evole contegno delle nazioni idolatre2 e si capisce la v]it di qualsivoglia proposizione delle sacre c>te utili ed in/ruttive4 ,con que/o mezzo s> b5 regolata la fantasia delli giovani /udiosi *e si avezz]anno a p5s>e con aggiu/atezza1 s5za =m>si idee false1 o tess]e racconti di vec*i>elle1 di romanzi1 o favole1 come furono 9 v>i tempi inv5tati1 e cos pure l'uomo re/a dalla /oria in/rutto1 legg5do i fatti accaduti alle nazioni gi corse1 ne' loro usi1 condotte1 inv5zioni1 e riflett5do ai loro successi1 conosc] il buon effetto della v]a condotta1 e della giu/a direzione1 v$5do prosp]>e int]e mon>*ie1 e produrre sommi eroi e lett]ati1 ed oss]v] inoltre1 come un cattivo contegno abbia precipitate le maggiori prov9cie *e si sono di/rutte1 p]d5do an*e nelle loro ru9e que' direttori *e si avevano m]itata una gr&e riputazione2 c]to ess5do *e simili cognizioni sollev9o l'uomo sopra l'ignorante volgo il quale dorme vegli&o1 e cos pure la cognizione della geografia1 da cui ci vi5e esibita l'e/5sione del globo1 la sua divisione 9 prov9cie1 li rispettivi limiti delli diff]5ti /ati1 ed a quali gradi di latitud9e e di longitud9e essi siano situati1 le div]se situazioni e d5om9azioni de' m>i e de' fiumi3 cognizioni1 *e sono egualm5te utili1 come appunto la /oria p] l'intellig5za della div9a scrittura1 ed aff9e di compr5d]e quali diff]5ti prov9cie siano /ate assegnate alli div]si disc5d5ti di ,no1 li viaggi del patri>ca ,abramo1 li v]i limiti e conf9i di t]ra santa1 il viaggio delli no/ri maggiori nel des]to1 e i m>i ed i fiumi *e sono nella sacra scrittura descritti3 cognizioni *e riescono /rane1 e di difficile intellig5za a *i di tali notizie privo1 come lo dimo/ra l'esp]i5za2 e p] contr>io *i di simili cognizioni dotato1 comprova que' fatti colla naturale evid5za4 ,si r5de poi del p>i utile la conosc5za dello /ato pres5te di tutte le nazioni1 il loro comm]cio1 i loro co/umi1 le diff]5ti religioni3 cose tutte *e s]vono a facilit>e il comm]cio1 ed a f>e un one/a comp>sa nelle pulite ed erudite conv]sazioni4 ,non v'ha dubbio1 *e le cognizioni fisi*e de' vegetabili1 degli animali1 de' m9]ali1 e delle mat]ie elem5t>i1 come quelle altres dell'aritmetica1 dell'agrim5sura1 dell'ar*itettura1 e dell'a/ronomia1 sono ess5zialm5te necess>ie p] l'uso della religione ed intellig5za delle sacre c>te2 giac* con que/e si spiegano le proporzioni delle di/anze necess>ie nelle diff]5ti piantagioni1 p] l'intellig5za del corso delli due a/ri maggiori tanto necess>ia p] la rispettiva de/9azione delle fe/e3 la cognizione fisica degli animali *e sono p]messi1 e di quelli *e ci sono proibiti1 e p] quelli *e trascurano simili cognizioni1 il pr(eta ha scritto il rimprov]o dic5do1 *e non rigu>dano le op]e di ,dio1 n consid]ano le op]e delle di lui mani#ag2 p] quello poi *e le /udia1 ,salomone promette1 *e allora concepir il timore di ,dio#ah2 giac* con il mezzo delle sci5ze l'uomo compr5de la gr&ezza di ,dio1 la di lui =za e pot]e1 e ci lo porta ad un maggior rispetto e divozione p] il di lui fattore1 e su di ci non bisogno di maggiorm5te diffond]si1 m5tre gli anti*i no/ri autori1 di buona memoria1 si sono ba/antem5te spiegati2 e poi* ,sua ,mae/ ,imp]iale ha +ionta la coltivazione delle sci5ze1 li di lui ord9i sono 9 v]o consolanti1 ess5do la v]it c>a a ,dio1 giu/o altres di obb$ire a que/o sovrano com&o tanto dilettevole e vantaggioso4 #ag ,isaja cap4 #e1 v4 #ab4 #ah ,prov]b4 cap4 #b1 v4 #e4 ,,capitolo ,,vi4 ,oltre a ci ha bisogno la no/ra nazione di compil>e ed unire di bel nuovo gli articoli di f$e1 e le massime di religione e di buon co/ume1 onde in/ruire i no/ri figli nelle nuove scuole1 ed anco a ci ha prov$uto ,s4 ,m4 ,imp]iale con la sua savia provid5za1 ord9&o1 *e ci s]viamo de' libri di morale analoghi a que/i tempi1 e diretti da una sana filos(ia1 onde col mezzo di que/i v5ga impresso nella giov5t un v]o contegno2 ed allor* riflett]emo con esattezza1 conclud]emo c]tam5te1 *e il lume di tutte le morali sci5ze sia ecclissato dal =te spl5dore *e tram&ano li precetti morali della div9a legge2 ma il lume della sacra morale non si pu cos facilm5te capire dalli pr9cipianti /udiosi1 p]* il rilev>e le pr(onde massime ed il buon contegno dalla fonte orig9ale1 e da' pr(ondi div9i oracoli1 ella op]a di uom9i savi e provetti1 e non gi1 come dissi1 di pr9cipianti2 ess5do a ci necess>ia una pr(onda cognizione1 ed un crit]io non ord9>io2 ed 9 consegu5za indisp5sabile *e sia prima compilato un libro rigu>do agli articoli della f$e alla quale ogni israelita t5uto di cr$]e2 libro *e sia scritto con una frase *i>a1 ed assai intelligibile2 e *e l'autore proporzioni il suo /ile all'abilit de' scol>i *e devono ess]e in/ruiti1 aff9* tutti nell'infanzia imp>9o con una m$esima =malit gli articoli di f$e1 e tuttocci *e da essi d]iva1 prov&o ogni articolo con li te/i scritturali dai quali ciascun articolo provi5e1 e ci aff9* re/9o in=mati nella loro religione1 ed aff9* pure di que/a re/9o int]am5te p]suasi e conv9ti dell'orig9e delle cose nella v]a loro sorg5te2 cosic* an*e quelli *e non s>anno 9 grado di avanz>e nelle scuole1 non man*9o di sap]e metodicam5te quelle cose le quali sono pr(icue e necess>ie p] r5d]li felici nell'una e nell'altra vita#ai4 #ai ,oportunam5te /ato scritto dal dotto ,rab9o ,simone ,calimani di ,v5ezia un ,cate*ismo 9 italiano p] la giov5t ebrea1 e que/o1 *e gi sortito da' tor*i del ,ces4 ,reg4 privilegiato ,/ampatore ,giacomo ,tommas9i di ,gorizia1 prossimo a v5ire alla luce da' tor*i m$esimi 9 l+ua ebraica e t$esca4 ,e' poi necess>ia del p>i ancora la compilazione di altri libri di savia in/ruzione p] le scuole1 p>te intorno a' precetti morali *e =mano una p>te della legge umana1 e *e sono /rettam5te connessi con la legge div9a1 ed alcuni ancora sulle virt dell'anima e le sue pot5ze le quali influiscono su i co/umi1 m$iante le quali essa op]a1 come s>ebbe a dire la virt e l'ignoranza1 la f]mezza e l'in/abilit1 l'allegrezza e la melanconia1 l'amore e l'odio1 la g5]osit e l'av>izia1 e molte simili cose2 ed ess5do* quasi tutti i buoni co/umi sono connessi con li div9i precetti1 come il non desid]>e la casa altrui#bj 1 il non v5dic>si ed il non s]b> odio#ba 1 il non odi>e int]nam5te il suo simile#bb1 l'am>e il suo prossimo come se /esso#bc1 oltre a quelli *e si v$ono sp>si negli altri libri inspirati1 come p] esempio1 abbom9ato da ,dio ogni p]v]so di cuore#bd1 abbom9a ,dio qualunque sup]bo#be 1 e molti simili div9i precetti e morali avv]tim5ti2 qu9di necess>io1 *e li compilatori ricav9o le loro sane s5t5ze dalla sacra fonte della rivelazione1 espon5dole con buon crit]io ed ottimo si/ema1 aff9* que/e cose p]suad9o le loro m5ti1 apr5do loro l'+egno onde appr(itt>e delle i/ruzioni col mezzo di que/e regole1 e regg]e con que/e le loro azioni1 onde con un savio e divoto contegno siano amati da ,dio e dal mondo savio1 come insegn ,salomone nel pr9cipio de' suoi div9i prov]bi#bf p] ricev]e l'in/ruzione della prud5za1 la giu/izia1 il giudizio1 e la rettitud9e2 giac* l'in/ruzioni della div9a legge1 qu&o sono giudiziosam5te esam9ate e b5 capite1 si fondano tutte nella giu/izia1 nel giudizio1 e nella rettitud9e2 e sono ba/anti a p]suad]e qualsivoglia oggetto p5sante1 n sono esse oppo/e 9 v]un modo alla sana morale de' filos(i e delle altre nazioni1 come non sia v]o giammai1 *e alcun precetto div9o fosse soggetto a qualsisia eccezzione1 e *e qualunque scritta legislazione avesse trovato1 *e un solo di que/i precetti avesse s]vito d'intoppo a qualsivoglia giu/o aff>e1 e que/o non si potr mai dire1 non solo della div9a scrittura2 ma neppure delle leggi de' no/ri savi rab9i1 allor* siano v]am5te e p]fettam5te intesi2 il *e dimo/rato nell'articolo dell'usura1 *e ,dio p]mette v]so l'e/raneo1 e la proibisce col proprio nazionale#bg2 e la ragione si 1 *e dalle nazioni e/ranee p]messo l'esig]e quell'usura *e accordata dalle leggi del paese1 ed 9 cui essa 9 uso tra gli abitanti1 come s>ebbe a' no/ri giorni il #d1 o #e p] #ajj1 e pret5d5do da un e/raneo pi di quello *e vi5e dalla municipale legislazione prefisso1 una frode2 e ad un israelita1 an*e uno p] mille vietato1 appunto p] ess]e que/o un precetto d'ord9e positivo1 come si rileva dalla div9a legislazione2 come vi sono ancora delle altre prescrizioni sup]iori alle umane cognizioni2 e si oss]va1 *e tra le lodevoli azioni descritte dal reale salmi/a1 cio di non pr5d]e b5* m9ima usura1 acc]ta1 *e *i le oss]va non inciamp] 9 et]no#bh4 ,su di que/o te/o i ,rab9i hanno spiegato nel ,talmud#bi *e si tratti di colui *e abborrisce l'usura a segno di non esig]la neppure dall'e/raneo2 e que/a un ottima ,talmuti/ica in/ruzione1 come si v$e 9 tutte le altre cose2 dovr dunque il compilatore di que/e tali op]e divid]e li trattati con buon ord9e1 onde facilit>ne l'intellig5za agli /udiosi1 spieg&o prima li dov]i dell'uomo v]so ,dio1 cio l'amore al m$esimo dovuto1 il timore1 il cont5]si secondo le di lui leggi1 e la purit de' co/umi2 indi il dov]e dell'uomo v]so il sovrano1 come suddito v]so il sup]iore1 ed alli maggiori a cui sottopo/o1 e cos il dov]e morale v]so ogni individuo della societ2 il tutto si esporr con savio e prud5te crit]io1 e con pruove tratte dalla legge div9a1 dalle pr(eti*e prescrizioni1 e da' dettami de' no/ri savi ,rab9i 7di felice ricordazione7 e que/e tali compilazioni dov]anno ess]e e/ese 9 pura l+ua ebraica1 ed indi un p]ito nella l+ua allemanna dovr tradurle 9 elegante idioma t$esco1 e col mezzo di una tale traduzione dovr il mae/ro in/ruire i suoi discepoli1 e ci aff9* pr(itt9o 9 ambidue le l+ue1 in/ru5doli e nell'ebreo1 e nel t$esco idioma1 poi* ad ogni co/o dobbiamo b5 ammae/r>e li no/ri figli nella l+ua ebrea1 aff9* capiscano la grammatica orig9ale1 e cos le figure e la =za della l+ua1 onde pass&o alle scuole misni*e1 e talmuti/i*e sappiano1 m$iante le cognizioni della l+ua1 conosc]e le cose nella loro v]a sorg5te ed orig9e1 e se an*e cresc5do 9 et1 pass]anno alle arti od al comm]cio1 le cognizioni acqui/ate nella giov5t loro torn]anno utili1 onde capire il litt]ale della scrittura1 e compr5d]e la =za delle quotidiane preghi]e1 ed int5d]e li libri di morale1 e cose simili *e sono tanto atte a =m> l'uomo1 il suddito ed il cittad9o2 e col mezzo delle acqui/ate cognizioni nella l+ua t$esca potranno pr(itt>e de' libri di /oria1 de' viaggiatori1 e de' libri di comm]cio *e dalle altre nazioni sono /ati compo/i3 libri *e riescono assai utili1 aff9e d'in/ruire vantaggiosam5te l'uomo nella legge umana1 nel buon contegno1 nella morale con il suo simile1 nel comm]cio1 e cos pure negli altri umani dov]i4 #bj ,exod4 cap4 #bj1 v4 #ad4 #ba ,levit4 cap4 #ai1 v4 #ah4 #bb ,levit4 cap4 #ai1 v4 #ag4 #bc ,levit4 cap4 #ai1 v4 #ag4 #bd ,prov]b4 cap4 #aa1 v4 #c4 #be ,prov]b4 cap4 #ad1 v4 #e4 #bf ,prov]b4 cap4 #a1 v4 #c4 #bg ,psalm4 cap4 #ae1 v4 #e4 #bh ,salm4 #ae1 v4 #e4 #bi ,talmud1 tratt4 ,macot pag4 #bd1 fr4 ,,capitolo ,,vii4 ,o ,quanto sono da /im>si le cose *e accadono 9 tempo oportuno1 esclam il pi savio tra gli uom9i#cj1 e tale appunto la pres5te felice comb9azione *e giu/am5te 9 que/i mom5ti esce da' tor*i la buona traduzione de' #e libri di ,mos felicem5te eseguita dall'eccell5tissimo sig4 ,m5delssohn nell'allemanna favella1 e come abbiamo detto al #e cap4 la no/ra nazione ne ricav] sommo vantaggio1 p]* in/ru5do i mae/ri i loro discepoli1 spieg&o loro col mezzo di que/a felice traduzione e/esa nell'idioma t$esco il pi purgato1 ed il pi eccell5te1 s> a mio cr$]e il primo mezzo1 onde incamm9>e la giov5t ebrea a b5 p>l>e la l+ua patria1 ed appr5d]e con un tal mezzo pi facilm5te il g5u9o s5so delle sacre c>te2 giac* s9o ad ora1 ess5do gli in/ruttori mancanti1 e nella pronunzia e nella purit della l+ua1 non era possibile *e potess]o essi spieg>e il te/o ebreo1 onde li fanciulli ne capiss]o il v]o s5so1 poi* vol5do spieg>e ad altri col mezzo di una l+ua *e a loro incognita e pellegr9a1 quanto gli uni p]fettam5te compr5dono1 appunto p]* poss$ono la =za della m$esima l+ua1 si r5de qu9di indisp5sabile1 *e la l+ua 9 cui si ha da tradurre1 sia molto b5e trattata da quello da cui vi5e essa spiegata1 e *e que' a' quali vi5e spiegata compr5dan la v]a purit della m$esima1 e *e conv5gasi inti]am5te ne' t]m9i1 e cos re/] altam5te impresso nella m5te dello /udioso il fondam5to della l+ua1 il *e s9o ad ora non poteva accad]e1 p]* si mancava nella buona pronuncia1 e nella adequata cognizione della l+ua2 non av5do qu9di il mae/ro li v]i t]m9i p] spieg>si con il discepolo 9 c]te frasi *e egli &ava traduc5do1 nasceva p]ci *e lo scol>e non giugnesse a p5etr>ne il s5so1 e p] 9 luogo di giov>e al discepolo1 lo imbrogliava anzi1 e l'obbligavano a dov] alt]>e e contraff>e con la irregol>e spiegazione li sacri te/i *e sono pure te/i di purit p] b5 #g volte raff9ati#ca1 e ci tanto pi1 quanto *e i mae/ri non arriv&o alla =za della grammatica ebraica#cb1 e tanto m5o la rettorica1 e s5t5do all'oppo/o li scol>i da' loro mae/ri b>b>ismi1 v5gono que/i nella loro m5te s altam5te impressi1 *e non si scordano mai pi 9 avv5ire4 ,all'oppo/o col mezzo di que/a felice traduzione s'in/ruiranno tutti con una eguale =malit1 acco/um&osi a p>l>e elegantem5te il t$esco1 e ad appr5d]e a p]fezione la grammatica ebrea1 m$iante le p>afrasi *e si sono gi fatte intorno a que/a utile traduzione4 #cj ,prov4 cap4 #ae1 v4 #bc4 #ca ,salm4 #ab1 v4 #g4 #cb ,i mae/ri della nazione ebrea hanno bisogno di una somma att5zione nell'ins9u>e la pronuncia alle t5]e proli1 giac* la loro l+ua av5do la ,za91 la ,same*1 la ,tzade1 e la ,sc91 =ma una pronunciazione assai p>ticol>e *e bisogna adatt>e a quelle delle rispettive nazioni1 come devono f>e i greci1 gli allemanni1 gl'illirici ecc4 ,n av5do1 come si detto1 saputo li mae/ri il valore n dell'una1 n dell'altra l+ua1 hanno p]ci tradotte le p>ole ebree da loro non intese con le pi b>b>e e /ravaganti espressioni t$es*e1 cosic* li sacri te/i1 le poesie1 e le sacre canti*e si riduss]o insulse e del tutto alt]ate2 e qu9di appunto nacque1 *e molti scol>i siano mal riusciti1 ed abbiano s malam5te concepite le cose1 *e resi adulti ed abb&onate le scuole si appigli>ono al comm]cio1 ed ess5dosi b5 di sov5te incontrati nelle conv]sazioni degli innovatori1 e nemici della rivelazione1 s5t5do a tratt>e con buon ord9e e bellezza di l+ua le loro proposizioni ereticali1 sono /ati presi dalla =za del dire1 e cos dalla tessitura1 e si sono lasciati corromp]e1 misur&o dall'eleganza la bont delle cose1 e tale appunto l'uso de' scioc*i1 i quali quelle cose *e lor v5gono spiegate nel modo *e capiscono e *e le aggradano1 si danno p] v9ti1 decid5do il tutto ess]e v]o3 e ci d]iva appunto1 p]* non hanno da' loro mae/ri intese delle *i>e v]it nello spieg>e la legge div9a1 n compr5d5do la =za della l+ua con cui vi5e loro p>lato1 n le poeti*e frasi1 n gli ornam5ti rettorici1 det]m9ano francam5te1 *e la l+ua ebrea non abbia alcun m]ito1 e *e non vi sia n piac]e1 n dolcezza nelle proposizioni scritturali1 ed abb&onano qu9di il sacro /udio1 d&osi 9 braccio alla miscr$5za1 ed alla irreligione1 come si v$ono quotidianam5te gli esempi4 ,s5t5do all'oppo/o il fanciullo 9 seguito alla sopraccitata traduzione t$esca la spiegazione della scrittura nel suo g5u9o s5so1 que/a 9 essolui s altam5te s'imprime1 *e anco a fronte degli anni1 e dell'et non fa sm>rire di vi/a la bellezza della l+ua sacra1 il di lei laconismo1 e la dolcezza1 la grazia e la bellezza delle di lei poesie e rettori*e figure1 cosic* non re/a sorpreso punto dalla bellezza delle spiritose frasi degli innovatori1 dac* egli 9 grado di decid]e rapporto ai vantaggi *e la no/ra sacra l+ua vanta sopra tutte le altre1 cont55do 9 po*e p>ole pr(ondissime que/ioni1 n conti5e cose sup]flue1 come le altre l+ue1 e p] quelli *e giungono a compr5d]e la no/ra l+ua a segno di conosc]ne le radici delle sue voci1 e come 9 consegu5za ogni voce sia analoga alla natura dell'oggetto *e si d5om9a1 come abbiamo spiegato nelli libri *e abbiamo 9 somiglianti mat]ie dati alla luce1 e nella p>afrasi del ,levitico dell'encomiata traduzione1 c]tam5te aum5t] 9 un desid]io di vieppi int]n>si nello /udio di tale l+ua1 e della div9a legge1 ed 9 seguito acqui/] maggior cognizione ancora nelle altre sci5ze4 ,oss]vate di grazia1 o diletti fratelli1 e consid]ate1 come il difetto della no/ra nazione di ess]e mancante nella pronunzia1 e nelle cognizioni della patria l+ua1 quasi non si e/5da1 fuor* nelli no/ri fratelli *e dimorano nell'imp]o romano-g]manico2 poi* quelli *e sortirono dalla ,spagna e dal ,portogallo trattano tra essi 9 comm]cio1 e nelle famiglie la l+ua spagnuola a p]fezione1 e quelli *e abitano l',italia1 p>lano a dov]e l'italiano1 e cos li francesi la francese1 e l'+lese 9 ,+hilt]ra2 *e anzi i no/ri fratelli ori5tali p>lano b5e il turco e l'arabo1 ed i polac*i la l+ua di quel paese1 con la sola di/9zione1 *e ess5do essi orig9ati dalla ,g]mania1 p>lan tra essi un t$esco assai corrotto1 il *e non fa torto appresso la nazione dom9ante1 la quale non p>la quella l+ua1 ed essi sono abba/anza in/rutti nella l+ua del paese4 ,noi soli *e abitiamo la ,g]mania non abbiamo scusa di giu/ific>ci del cattivo modo con cui si borbotta tra noi la patria l+ua1 abit&o 9 mezzo ad una nazione *e la p>la a p]fezione1 e *e vanta scrittori abili nella poesia1 e nella rettorica 9 quella id5tica l+ua4 ,noi all'oppo/o non abbiamo p5sato mai di pr(itt>e1 n di f> in/ruire le no/re proli1 p] modo *e la conoscano e la tratt9o nel v]o suo si/ema1 ess5dosi sempre avvezzati a f>li in/ruire dalli mae/ri polac*i li quali p>lano la l+ua nel modo pi b>b>o ed il pi corrotto1 e *e poss$5dola malam5te1 come si detto1 pure cos sfigurata la insegnano alli loro discepoli1 tutto* que/o contegno sia del tutto oppo/o alli dettami delli no/ri maggiori e dottori anti*i1 insegn&o1 *e non si ammett9o nelli tribunali1 se non se quelli e soli giudici *e sono esp]ti 9 tutte le l+ue1 p]* non siano a/retti a s]virsi de' dragomani1 come v$iamo un *i>o esempio ne' cortigiani del no/ro pio re ,ezec*ia1 *e erano m9i/ri degni di un tale sovrano1 e *e erano tanto buoni conoscitori delle l+ue degli assiri1 *e diss]o agli ambasciatori del re di ,assiria1 *e essi p>lass]o siriaco1 dac* loro l'int5devano2 e se li cortigiani della no/ra capitale *e conoscevano s p]fettam5te la propria l+ua1 si facevano un dov]e di conosc]e la l+ua de' loro vic9i1 come giu/ific>emo la no/ra trascuratezza noi *e non cons]viamo la purit della no/ra santa l+ua1 se non p] quello *e conti5e il canone della scrittura santa1 e *e popol&o li paesi de' sovrani1 e conv]s&o con popoli *e s b5e p>lano il t$esco1 facciamo tra essi la figura delle gaze e de' papagalli1 giac* l'ebreo idioma deve ess]e adop]ato ad un uso1 ed il t$esco ad un altro3 il primo p] il div9o culto1 p] le preghi]e ed intellig5za delle sacre c>te1 ed il secondo p] gli mondani aff>i1 p] il comm]cio1 p] tratt>e la societ1 p] il jus1 p] la fisica1 p] le matemati*e1 e p] tutti g5]alm5te gli oggetti del mondo4 ,oss]visi ancora1 *e li signori e gli eruditi delle altre nazioni entrano spesse volte con noi 9 controv]sia di religione1 ed 9 discussioni sci5tifi*e e morali1 e *e allora qu&o il savio israelita a/retto a tradurre un te/o scritturale1 o qual*e assioma rab9ico1 non trova t]m9i addattati e capibili dal soggetto *e tratta seco2 e p] (fusca le sue savie cognizioni con il b>b>o modo con cui si spiega1 con un contegno assai oppo/o a quello *e ci ha prescritto il reale le salmi/a1 cio di raccont>e alle altre nazioni le op]e aspettanti alla div9a gloria#cc1 dac* ognuno t5uto a comunic>e al publico ci *e rigu>da la gloria e l'onniposs5za div9a1 e specialm5te 9 que/i tempi 9 cui 7lodato ,dio7 la maggior p>te degli /ati *e =mano il no/ro mondo cognito1 convi5e nel punto de' div9i attributi1 accord&o tutti1 *'egli sia incompr5sibile1 onniposs5te1 scrutatore de' cuori1 *'egli conosca il passato1 il pres5te1 e l'avv5ire1 *'egli condanni1 e premj tutti a seconda delle proprie loro azioni1 *'egli ascolti le orazioni del g5]e umano1 e provv$a a' di lui bisogni1 *'egli regga il mondo con giu/izia di/ributiva1 e *e il suo contegno sia santo1 pio1 mis]icordioso1 e clem5tissimo1 e cos molti altri articoli *e sono il fondam5to della div9a legge1 la quale a noi fu rivelata m$iante il no/ro legislatore ,mos 7*e gode la v]a pace71 e nella quale non v' m9ima disputa tra qualsivoglia religioni/a1 p]* tutti li legislatori hanno bevuto le loro notizie dalla fonte della div9a legge2 e qu9di 1 *e un uomo possa conv5ire con l'altro1 s5za &>e 9 traccia del punto intorno al quale le rispettive religioni controv]tono1 p]* que/e un tempo hanno =mate le dispute le quali caus>ono tante di/ruzioni2 ma peggio ancora co/ato av5do tanti rivi di sangue1 ad onta di *e rima/o ognuno ne' suoi propri pr9cipj1 e negli usi de' suoi ant5ati1 9 vigore de' quali un uomo non vanta diritto sopra l'altro1 e consegu5tem5te non deve port> odio a' suoi fratelli *e sono dati ad un altro culto1 o di promuov]e disputazioni *e producono odio1 dissapori ed ali5azioni 9 (fesa del creatore1 e contra il publico e privato b5e1 del *e tratt]emo precisam5te nelle op]e di morale le quali si compilano1 come si notato al cap4 #h2 e la poca cognizione della patria l+ua1 produce1 come dissi di sopra1 que/o cattivo effetto1 *e l'uomo dotto di una nazione non possa tratt>e con un altro uomo erudito di diff]5te nazione1 e ci con sommo discapito e danno della societ2 e pure oss]viamo1 *e i no/ri pi savi ant5ati1 e li pi divoti abbiano compo/i molti libri nelle sci5ze e nella morale 9 idioma arabo1 come sono i libri rigu>danti i dov]i int]ni di ,rab ,becai il vec*io1 l'esposizione del codice misnico1 e l'in/ruttore de' p]plessi del no/ro celebre ,maimonide1 e quanti altri libri rispettabili *e scriss]o i no/ri fratelli spagnuoli1 come potressimo noi f>e nel no/ro buon idioma t$esco1 dac* ogni l+ua ha le sue grazie1 e tutte atte sono a spieg>e qualsivoglia mat]ia4 #cc ,sal4 #if1 v4 #c4 ,god]emo dunque il bel vantaggio1 *e li giovani av5do appresa la scrittura santa dalla gi lodata traduzione1 m$iante mae/ri pratici nella l+ua t$esca1 ed usc5do dalle no/re scuole av]anno imp>ato il t$esco eloqu5tem5te1 e pass&o indi alle scuole pi alte1 lo appr5d]anno a seconda delle regole grammaticali1 e consegu5tem5te si p]fezion]anno nella l+ua1 e resi poi adulti1 tratt]anno cogli eruditi delle altre nazioni1 9 mat]ia di sacre lett]e1 e li te/i *e s>anno p] addurre li cit]anno con quella purit di l+ua con cui li av]anno imp>ati1 dac* qu&o si appr5de b5e nell'infanzia1 re/a altam5te impresso nell'umana fantasia2 e cos col mezzo di un tale metodo1 e con l'ajuto della sopra lodata traduzione1 si acco/um] la giov5t a p>l>e con eleganza1 e si gu>d]anno s9 dall'et giovanile dalle cattive espressioni *e s5tono dal volgo1 e conosc]anno ap]tam5te di quale vantaggio sia il p>l> b5e1 e quale sia l'effetto *e produca 9 *i ci ascolta1 poi* dall'esp]i5za si arriva a conosc]e come p5si colui *e ci p>la2 m5tre un racconto i/esso ripetuto da tre diff]5ti soggetti1 ha tre diff]5ti gu/i1 cio a seconda appunto delle grazie con cui l'espositore lo condisce1 e quello *' meglio diretto e pi a dov]e spiegato1 si r5de pi atto a p]suad]e l'uditore1 e meglio ancor lo dispone al p>tito di quelle disposizioni a cui si c]ca col di lui mezzo d'incamm9>lo4 ,le composizioni poeti*e sono di lor natura sup]iori a qualsivoglia rettorico discorso2 conciossiac* le poesie dirette con il dovuto metro1 e debitam5te dispo/e hanno l'attivit di talm5te op]>e sull'anima1 *e giungono a scuot]e le pi oppresse pot5ze2 tuttoci p] *e si potr dire della poesia1 non s> accordato dalli no/ri fratelli t$es*i1 come quelli li quali non conoscono la dolcezza1 li fregi1 la =za1 dell'ebraica favella1 appunto p] non av]la mai esam9ata dal suo v]o fondo2 e qu9di 1 *e la maggior p>te de' libri sacri /ati scritti come ispirati dallo ,spirito ,santo1 onde in/ruire il popolo nelle sane s5t5ze e rassod>lo nel timor di ,dio1 furono scritti 9 v]si1 e tali sono li salmi di ,david1 gli scritti di ,job1 e li prov]bi unitam5te alla cantica di ,salomone3 tale ancora la maggior p>te delle pr(ezie d',isaja1 quelle di ,g]emia1 e le altre di ,ezec*iello1 e cos degli altri #ab pr(eti m9ori1 come pure buona p>te del ,p5tateuco1 cio la cantica del m> rosso1 le pr(ezie di ,balaam1 la cantica p] il pozzo1 ed i p5ultimi capitoli del ,deut]onomio3 op]e sono ell5o s elevate e gr&i1 *e una m5te b5 att5ta e regolata ritrova 9 esse un non s *e di div9o2 e pure la maggior p>te della no/ra nazione non fa intorno ad esse la m5oma oss]vazione4 ,quantunque la maggior p>te degli /ati s pres5ti1 *e passati hanno conosciuto1 *e la purit delle l+ue porti seco div]se cognizioni1 e fisi*e1 e morali1 e p]ci hanno rispettati e di/9ti li loro poeti1 appunto p]* la poesia produce mirabili effetti nella natura e nello spirito1 ed una somma m]aviglia il v$]e1 *e n 9 ,g]mania1 n 9 ,polonia gi da tanti secoli si sia prodotto un di/9to poeta1 il *e s>ebbe compatibile 9 quelle nazioni le quali vanno prive di esempi ne' trapassati loro ant5ati1 non cos p] negli ebrei1 poi*1 come abbiamo dimo/rato di sopra1 la maggior p>te de' libri sacri ha coltivato la poesia1 n si pu dire1 *e essa sia inutile1 poi* di que/a hanno fatto uso i pr(eti di ,dio1 e li no/ri i/essi re e pr9cipi della nazione1 e li pi r9omati poeti delle altre nazioni 9 que/o illum9ato secolo#cd hanno dovuto confess>e1 *e il fa/o1 le grazie1 la dolcezza1 la =za1 il pregio *e 9 se rac*iudono le poesie scritturali1 abbiano sup]ati li poetici componim5ti delle altre nazioni e di tutti i tempi1 e non gi solam5te quelle di ,om]o1 di ,p9d>o1 di ,orazio2 e p]* dunque le abbiamo noi abb&onate1 e non seguitiamo il co/ume8 ,ci accaduto1 p]* in/rutti s9 negli anni pi v]di da imp]iti mae/ri nella l+ua 9 cui essi ci hanno educati1 ed educati con frasi grossolane e popol>i1 non abbiamo gu/ata la dolcezza delle buone frasi e la =za della l+ua1 come fanno le altre nazioni2 e p] non abbiamo avuta una v]a idea del fondo di que/a l+ua e de' progressi di cui essa capace1 ed 9 cui la provvid5za ha ripo/i tanti vantaggi onde p]fezion>e lo spirito a seconda appunto di quelle proposizioni col di cui mezzo noi siamo i/rutti2 poi* il discorso1 spieg&o l'int]no dell'anima1 d saggio della sua propria abilit4 ,ora impossibile1 *e si ott5ga il desid]ato f9e1 se non col mezzo di un discorso purgato da qualsivoglia equivoco1 e con proporzioni espo/e con g>bo a quell'uditorio a cui esse sono indirizzate1 e manc&ovi una buona rettorica1 necess>ia p] altro 9 ogni l+ua da insegn>si con gr&e impegno3 se1 dissi1 manca la rettorica1 p] quanto siano sublimi le idee *e uno da se /esso si =ma1 re/]anno mis]am5te sepolte1 ed il fuoco *e lo occupa re/a da se /esso soppresso2 ed anzi si r5de esso tanto m5o attivo1 quanto* non punto capace di risvegli>e negli altri la lor fantasia4 #cd ,v$i la lett]a di ,monsieur l',advocat pr(essore di ,sorbona #cj ago/o #agfb portata dal traduttore a c>4 #hj nel suo discorso succ5nato4 ,noi ci lus+hiamo p]1 *e qualora i fanciulli com9c9o p] l'avv5ire ad imp>>e regol>m5te la l+ua ebraica1 arriv]anno a capire i sacri libri m$iante la gi lodata traduzione t$esca1 9 cui sono tradotti altres li canti della sacra scrittura 9 v]si t$es*i1 pur* li mae/ri incul*9o a' loro discepoli l'utilit e la necessit di que/a l+ua1 e quanta att5zione si debba us>e1 onde li propri v]si abbiano cr$ito nel mondo savio1 e *e v]seggi&o a dov]e1 si giunga a p]suad]e e guadagn>si lo spirito dell'uditorio1 oss]v&o la consonanza delle p>ole1 la purit delle frasi1 la =za degli esempi1 e le p>it1 cos insegn&o i mae/ri1 v$ranno svegli>si dal loro let>go i discepoli2 e molti1 da que/o esempio animati1 ne seguiranno le orme1 s9o a *e una p>te di essi giugn] al desid]ato f9e di div5ire buoni rettorici1 ed insigni e di/9ti poeti4 ,,capitolo ,,viii4 ,ecco dunque f9ite le p>ticol>i oss]vazioni *e erano da not>si intorno al no/ro passato contegno1 e molte altre s>ebb]o ancora1 le quali1 9 grazia appunto della brevit1 v5gono ommesse2 ma a que/o1 ed a pi inoltre /ato provv$uto dalla piet e saviezza di ,sua ,mae/ ,imp]iale 7*e ,dio feliciti7 m$iante sua clem5tissima sovrana legge con po*e b5s1 ma p] significanti p>ole1 av5do impo/o agli ebrei a dov] erig]e scuole 9 cui le proli israeliti*e imp>> debbano la l+ua t$esca nella v]a purit1 del *e c]tam5te gioir ogni amico dell'umanit1 compr5d5do quanto vantaggio ricav]anno le proli future4 ,/a dunque ora a voi1 miei fratelli e signori1 a sollecit>e l'effetto1 ed a d> pronta mano all'opra s salut>e con fond>e scuole1 provv$5dole di tutto ci *e p] esse necess>io1 m$iante le quali abbiamo tutta la sp]anza di conseguire l'effetto *e si propose l',augu/o ,mon>ca1 e *e t5de alla felicit de' no/ri figli1 come si detto2 giac* tutti gli oggetti *e da pr9cipio si fondano con piet e giu/izia1 assai facile di conseguirne il loro avanzam5to e la propagazione1 non m5o *e una incessante sussi/5za2 ma li pr9cipj tutti sono difficili1 e specialm5te 9 que/o caso 9 cui si tratta di piant>e nella nazione una novit s9 ad ora inaudita1 di cui p] il corso di molti secoli li no/ri padri non ne hanno avuto uso2 nulladim5o g5te di abilit e buona condotta1 come voi siete1 non deve dubit>e1 n p]d]si di coraggio p] quelle piccole difficolt *e s'incontrano1 giac* la vo/ra azione s> comp5sata dal buon successo2 riflettete dunque1 *e non fate altro *e rimont>e li no/ri anti*i pr9cipj e rimett]e i no/ri prud5ti usi *e non furono dimessi1 fuor* p] l'odio de' no/ri indiscreti p]secutori1 come abbiamo dimo/rato al cap4 #c4 ,ora disponetevi dunque a porre il tutto nel suo dovuto ord9e2 e v]am5te fa duopo di una gran dilig5za1 e buon metodo nella prima in/ituzione2 ed il massimo p5si]e deve ess]e quello di scegli]e mae/ri e pr(essori abili e timorati di ,dio1 e b5 p]iti tanto nella grammatica e purit della l+ua ebrea1 quanto nella t$esca1 p]* poss9o in/ruire dal bel pr9cipio li loro discepoli a legg]e1 e conosc]e tutte due le l+ue nel modo dovuto2 e p] b5 int5d]e la sacra scrittura1 abbiamo gi detto1 non ess]vi meglio *e il ,p5tateuco gi tradotto dal lodato eruditissimo signor ,m5delssohn1 giac* la traduzione p]fetta nella l+ua1 le spiegazioni sono secondo l'intellig5za gi approvata2 e l'esposizioni secondo il v]o s5so litt]ale de' te/i rispettivi4 ,e se poi p] avv5tura ne' vo/ri paesi non pote/e r9v5ire soggetti abili p] tutte e due le l+ue1 vo/ro dov]e di c]c>li 9 tutta la nazione1 procur&oli1 occorr5do1 da' lontani paesi ancora1 p]* nel breve corso di anni tre1 ne avrete =mati nelle vo/re /esse communit2 e molti de' vo/ri figli si r5d]anno capaci d'in/ruire li propri confratelli1 dac* molti tra la vo/ra giov5t si d>an coraggio di b5 /udi>e1 e d'imit>e i dotti mae/ri *e si s>anno introdotti3 molti si affati*]anno e si moltipli*]anno le cognizioni1 e cos accad] ancora con le sci5ze legali1 fisi*e1 e matemati*e1 giac* allora qu&o la giov5t si pres5t] di buona voglia alle univ]sit delle rispettive nazioni1 ciascuno riuscir 9 quella sci5za a cui av] maggiore incl9azione1 e fra po*i anni av]emo il bel piac]e di av]e 9 qualunque sci5za de' pr(essori nazionali1 e cos deve ancora accad]e nella compilazione de' libri atti ad in/ruire i giovani nella f$e e nella morale1 *e av5do tra voi soggetto *e ne sia capace1 s> un ottima cosa2 e poi* 9 v]it molto difficile di compil>e un op]a 9 buon ord9e1 e *e sia analoga e proporzionata alla qualit ed abilit de' discepoli1 e *e l'op]a sia analoga a' pr9cipj della no/ra religione1 e *e sia tale1 onde non abbia alcun difetto1 ed e/esa 9 ebraico tale da pot]si agevolm5te tradurre 9 l+ua t$esca2 e poi*1 dissi1 ci molto difficile1 convi5 c]c>e un tale soggetto 9 tutta la nazione s9o a tanto *e vi riesca di r9v5irlo2 e con que/o mezzo lo ritrov>ete1 giac*1 ,dio lodato1 non siamo int]am5te spogli di lett]ati1 ed ogni secolo vanta soggetti proporzionati al bisogno2 sic* non man*] *i faccia la cosa a dov]e2 ba/a p] al primo +resso1 *e si insegn9o li te/i della scrittura santa con la citata traduzione1 b5 in/ru5doli nell'una e nell'altra l+ua1 ed 9 progresso poi di tempo av]emo de' scrittori1 e nelle sci5ze1 e nella morale2 ed anzi av]ete tra voi /essi uom9i v]sati 9 ogni lett]atura4 ,avv]tite p]1 *e gli scol>i siano divisi nelle proporzionate classi1 e *e nessuno passi da quella scuola ove s'insegnano le rispettive l+ue1 a quella 9 cui s'insegna la scrittura sacra1 la f$e1 e la morale1 s9o a *e non sia /ato prima b5 esam9ato da' direttori delle scuole1 e *e giudi*9o1 se abbia fatto il proprio dov]e nella prima scuola1 o m5o2 e cos pure dalla seconda scuola non passi a quella 9 cui s'insegna il codice misnico e le p>afrasi1 s9o a tanto *e si abbia giudicato1 *e abbia adempito il suo dov]e nella scuola da cui sorte2 e se non giudicato capace allo /udio del codice misnico e talmudico1 meglio sia *e egli non p]da inutilm5te il tempo1 e si dia a quell'arte o pr(essione a cui meglio incl9a1 e *e cont9ui a frequ5t>e le catt$re della scrittura sacra e di morale1 onde imp>i vieppi i dov]i di ebreo1 e quelli di cittad9o1 r5d5dosi cos utile a' suoi simili1 tanto con la pr(essione1 quanto con i buoni co/umi2 ed un eguale contegno si deve t5]e con quelli *e passano dalla catt$ra misnica a quella delle sottili e pr(onde in/ruzioni talmudi*e1 e cos tutti si r5d]anno felici proporzionatam5te all'abilit ed alla pr(essione1 e que' po*i *e si r5d]anno esp]ti nella difficile cognizione talmudica1 e *e si s>anno gi prima p]fezionati nelle sci5ze legali e matemati*e1 riusciranno v]i lett]ati1 giac* tratt]anno li pr9cipj della propria religione con il v]o modo1 e con quel retto contegno 9 cui s>anno /ati i/rutti1 e col mezzo delle cognizioni acqui/ate capiranno le proposizioni talmudi*e nella loro v]a vi/a e con un di/9to crit]io1 e si r5d]anno utili alla religione e alla republica1 fac5do an*e onore alla nazione1 ed i loro fratelli 9 qualsivoglia es]cizio impiegati li so/5iranno1 e li ajut]anno1 p]* s>anno di sollievo alle societ rispettive1 e utili alle societ g5]ali ed allo /ato1 giac* non siamo creati p] ess]e tutti pr(ondi logici1 talmudici1 teologhi1 o casi/i1 av5do la bont di ,dio imp>tite alle anime di/9te =ze1 e qualit proporzionate1 assegn&o ad ognuna c]ta limitata disposizione dal mom5to 9 cui fu creato1 e ciascun si p]feziona a seconda delle proprie incl9azioni intr9se*e ed e/r9se*e4 ,e *i>am5te si sono spiegati i no/ri savi ,rab9i1 dic5do1 *e di c5to *e si pres5tano alle scuole1 due soli riusciranno p] il ,talmud1 e c9que p] l'intellig5za della scrittura2 p]* dunque vorremo noi =z>e gli animi a quelle funzioni p] le quali non hanno una naturale disposizione1 tanto pi1 *e con un simile contegno noi li allontaniamo da quelli es]cizi a' quali sono naturalm5te portati3 oltre a *e vi sono ancora tanti oggetti a' quali convi5e saviam5te provv$]e2 ma io mi acc]to1 *e la vo/ra prud5za e buon contegno dispon] ogni cosa a dov]e2 giac* la lett]a amica *e io vi scrivo1 non 1 *e un effetto di amore frat]no p] prev5ire il m9uto popolo1 il quale non compr5d5do l'orig9e delle cose1 e re/&o sorpreso dalle novit1 non sa di/+u]e1 quale sia il v]o b5e1 e quale il v]o male2 qu9di p] in/ruire il m$esimo1 rapporto al f9e delle cose1 ha clem5tissimam5te fatte le sue ord9azioni ,s4 ,m4 ,i4 il vo/ro savio sovrano 7*e ,iddio b5$ica7 le quali t5dono alla vo/ra felicit1 ed al p]petuo b5e della vo/ra disc5d5za1 tanto p] il passaggi]o b5e di que/o mondo1 quanto p] promuov]e il culto div9o e conseguire l'et]na salute4 ,io mi di*i>o di non av]e avuta int5zione d'imporre leggi alla p>te sana della nazione1 ed a' direttori della m$esima1 p]* que/i sanno da se /essi molto pi di quello *e io li potrei r5d]e intesi4 ,ora dunque1 miei fratelli e signori1 capi e direttori della nazione1 se voi vi d>ete p5a di b5 ord9>e que/o importante aff>e a seconda delle savie prescrizioni del vo/ro pio mon>ca1 riscuot]ete lodi e b5$izioni univ]sali1 ed 9 seguito le g5]azioni future b5$iranno il vo/ro nome1 e ne t]ranno p]petua ricordanza1 con giu/izia dic5do3 siano pur b5$etti li no/ri buoni antecessori1 cui ,dio ha inspirato di op]>e tanto gloriosam5te a no/ro favore1 e sopra tutti sia b5$etta ed esaltata la mae/ del pio imp]atore1 il quale da se /esso 7e s5za ess]e supplicato7 ha in/ituiti ord9i tanto salut>i alli suoi felici sudditi1 non dim5tic&osi della no/ra nazione1 provv$5do an*e ad essa 9 modo *e ella si r5di felice1 ed in/ruita1 e tutti i no/ri figli *e da una all'altra g5]azione si r5d]anno sempre pi eruditi1 si r5d]anno 9 consegu5za utili alla societ ed allo /ato col mezzo delle loro cognizioni ed azioni1 e si dir a ragione di loro3 que/e sono le provvidissime produzioni del pio e savio sovrano1 il quale calpe/&o con magnanimo pi$e i pregiudizi delli trascorsi secoli1 ha introdotta la toll]anza tra i popolatori della t]ra4 ,il quale appunto il gr&e1 l'incomp>abile1 il gloriosissimo sovrano ,,giuseppe ,,ii1 il di cui decoro sia esaltato2 e diremo noi tutti1 *e come egli ha valorosam5te sup]ata la natura p] op]>e graziosam5te 9 una mani]a del tutto ecc$5te l'umano ord9>io contegno1 cos il supremo ,dio1 poi* lo ha di/9to con una s bella e virtuosa anima1 cont9uam5te si degni di con=t>lo1 e di assi/]lo con buone inspirazioni1 piov5dogli 9 s5o le pi doviziose sue b5$izioni1 colm&olo di felicit e di pace1 9 que/a e nella migliore vita4 ,am54 ,discorso del vo/ro fratello1 e s]vitore ,naftal ,h]z ,weisel4 ,,il ,,f9e4 ,nota di ,trascrizione ,alcune p>ole compaiono nel corso del te/o con v>ianti ortografi*e *e sono /ate trascritte f$elm5te1 come comunit_/communit1 ,mos_/,mois1 i/rutti_/i/ruiti2 9 altri casi l'acc5tazione o gli apo/r(i sono div]si dall'uso mod]no3 un'importante4 ,sono /ati corretti i segu5ti refusi3 - 99p4#aa l4#bb99 anno preso un regolato si/ema -- hanno preso un regolato si/ema - 99p4#ad1 nota 7a71 l4#b99 ,mos ,m5dels*on -- ,mos ,m5delssohn - 99p4#af l4-#e99 i/rute -- i/ruite - 99p4#ai l4-#e99 qu&o a quella -- quanto a quella - 99p4#bj l4#ab99 qu&o nelle sci5ze -- quanto nelle sci5ze - 99p4#ba l4#aa99 i quali anno p] base -- i quali hanno p] base - 99p4#bb1 nota 7a799 ,e no/ro uso -- no/ro uso - 99p4#be l4-#h99 v$5do prosp]ate -- v$5do prosp]>e - 99p4#be l4-#f99 nomi *e anno avuto -- nomi *e hanno avuto - 99p4#bg l4#a99 7b7 -- 7a7 7rif]im5to a nota #ah7 - 99p4#cj l4#h99 i ,rab9i anno spiegato -- i ,rab9i hanno spiegato - 99p4#cb1 nota 7a799 ,salm4 #ab1 v #g4 -- ,salm4 #ab1 v4 #g4 - 99p4#cb1 nota 7b799 anno bisogno di una somma att5zione -- hanno bisogno di una somma att5zione - 99p4#cf1 nota 7a799 ,sal4 #if1 v #c -- ,sal4 #if1 v4 #c4 - 99p4#da1 l4-#aj99 signor ,m5delhsson -- signor ,m5delssohn ,le note a pie' pag9a1 m>cate alfabeticam5te p] pag9a nell'orig9ale1 sono /ate r9um]ate progressivam5te4