,libr>ies7 ,,luigi ,,capuana ,crona*e ,lett]>ie ,,catania ,,cav4 ,,niccol ,,giannotta1 ,,editore ,via ,l9coln1 #bga-bgc-bge e via ,manzoni1 #gg4 ,/abile proprio4 #ahii4 ,,propriet ,,lett]>ia ,,catania--,tipografia di ,lor5zo ,rizzo4 ,,nuovi ,,ideali ,d',,arte ,e ,,di ,,critica 7,conf]5za detta il giorno #aa maggio #ahii nella sala del ,teatro ,nuovo di ,pisa1 a b5eficio degli ,asili ,infantili47 ,signore e ,signori4 ,ogni volta *e s5to ragion>e o sragion>e di arte--e a me accade spesso1 b5e o male1 essa il mio me/i]e--mi torna 9 m5te una mirabile pag9a di ,francesco ,de ,sanctis a proposito della ,div9a ,comm$ia4 ,con arguta g5ialit1 egli dimo/ra come ,dante1 vol5do f>e un'allegoria etico-religiosa1 sia /ato co/retto dalla sua natura di poeta a ribell>si contro il concetto a/ratto1 a d>gli =ma viva e solida1 a f>ne una creazione immortale4 ,la favola lo scalda1 lo sov]*ia--egli dice--e vi si lascia indietro come innamorato1 n sa cre>e a met1 arre/>si a mezza via4 ,nel caldo dall'ispirazione1 non gli possibile />si col secondo s5so d9anzi 7il s5so etico-religioso7 e =m> figure mozze *e si rispondono appunt9o1 p>ticol>e con p>ticol>e1 accessorio con accessorio1 come riesce ai m$iocri4 ,la realt /r>ipa1 oltrepassa l'allegoria1 divi5e s /essa2 il figurato scomp>e 9 tanta pi5ezza di vita1 fra tanti p>ticol>i4 ,indi la disp]azione dei comm5tatori3 egli fece il suo mondo1 e lo abb&on alle dispute degli uom9i4 ,f>e il suo mondo e abb&on>lo alle dispute degli uom9i1 ecco quel *e mi sembra debba ess]e l'ideale di ogni arti/a4 ,9 altri t]m9i1 que/o vuol dire *e l'ess5za dell',arte la =ma1 nel pi alto significato di que/a p>ola1 e *e tutto il re/o so/rato1 mat]ia inorganica1 di cui essa deve s]virsi pel suo scopo creativo1 e ni5t'altro4 ,p] ci io mi s5to invad]e da un pr(ondo s5so di tri/ezza e di scoram5to ogni volta *e nelle discussioni odi]ne intorno al concetto dell',arte odo ragion>e di ideali nuovi1 *e poi sono a/rattezze e/eti*e o filos(i*e1 e mett]e 9 seconda anzi 9 ultima l9ea la qui/ione della =ma4 ,capisco b5issimo *e 9 un secolo quale il no/ro1 tutto p]vaso di positivismo e di riflessione1 9 un secolo *e c]ca ansiosam5te nuove vie nelle indu/rie1 nelle sci5ze1 nella co/ituzione sociale1 il problema dell',arte s'imponga alla m$itazione di coloro *e /udiano i f5om5i dello spirito umano e vogliono r5d]s5e ragione4 ,mi /upisce p] il v$]e la confusione *e avvi5e 9 que/o /udio pi5o di tanto int]esse1 lo scambio *e suol f>si di quel *e co/ituisce la intima ed ess5ziale natura dell',arte con altri elem5ti1 indisp5sabili c]tam5te1 ma second>i1 se non si vuole ridurla qualcosa d'irriconoscibile1 di mo/ruoso1 di ambiguo1 ,arte insomma e nello /esso tempo non ,arte4 /rano intanto *e oggi que/o non accada soltanto tra coloro *e sono critici1 sci5ziati1 p5satori2 s>ebbe spiegabilissimo4 ,accade pure--e p] ci g5]a maggiore imb>azzo--tra coloro *e hanno *ie/o o *i$ono all',arte le pi elevate soddisfazioni e c]cano di f>la viv]e e prosp]>e r9nov&ola1 mett5dola1 dicono1 a p>o con le altre funzioni dello ,spirito1 con la ,sci5za o con la ,religione1 quasi l',arte abbia qualcosa da sp>tire con que/e due gr&i =ze della vita civile4 ,si dim5tica con facilit *e nell',arte il p5si]o op]a1 s--e non potrebbe accad]e altrim5ti--ma soltanto con una delle sue =me1 l'immag9azione4 ,*e se egli dovesse op]>e da riflessione1 vi v]rebbe a f>e cosa fuori luogo1 p]* ,arte e concetto a/ratto sono incompatibili tra loro4 ,*i ha voluto cos la ,natura1 la ,legge suprema dello ,spirito1 e noi non possiamo arbitr>iam5te mut>lo4 ,t5t&olo1 commettiamo un sacrilegio o una scioc*ezza1 come meglio piace4 ,ed quel *e mi sono propo/o di acc5n>e1 +egn&omi di abus>e il m5o possibile della loro cortese indulg5za4 99 99 99 ,*e cosa l',arte8 ,se lo dom&ato1 p] qu9dici anni1 ,leone ,tol/oi1 e alla f9e il gr&issimo arti/a ha con*iuso la sua lunga in*ie/a con la condanna di quasi tutte le op]e d'arte anti*e e mod]ne1 com9ci&o1 come ,bruto1 dall'ammazz>e i suoi figli4 ,t]m9ata la lettura del suo ultimo libro1 *e ha p] titolo quella dom&a1 si rimane p]plessi4 ,*i ha ragione8 ,lui o la /oria8 ,lui o l'umanit *e non si sazia di ammir>e le op]e d'arte anti*e e mod]ne1 e di *i$]ne ancora altre ai poeti1 ai romanzi]i1 ai pittori1 ai musici/i8 ,il suo libro1 9 c]ti punti1 di una logica cos /r+5te *e1 se p] poco gli si m5a buona una delle premesse1 bisogna accett>ne1 p] non casc>e 9 contraddizione1 le consegu5ze4 ,=tunatam5te1 l'arbitr>iet di alcune premesse pu sfuggire a po*issimi lettori2 e non o/ante il rispetto *e si ha p] l'autore dei due o tre capolavori *e onor]anno1 con po*i altri1 presso i po/]i l'arte n>rativa del mor5te secolo1 si f9isce con v9c]e la p]plessit d'un i/ante e s5tire compassione del pot5te +egno di arti/a immis]ito dal mi/icismo da cui /ato v9to 9 que/i ultimi anni4 ,compassione ed ammirazione 9 una2 giac* si capisce quanta =tezza ed elevatezza di animo ci sia voluta p] av]e il coraggio di condann>e quel *e ha c9to d'un nimbo di gloria il proprio nome1 la p>te migliore del proprio p5si]o div5uta creazione viv5te4 ,si p>lato a que/o proposito di ,aless&ro ,manzoni2 ma il p>agone non regge4 ,aless&ro ,manzoni r9negava1 tutt'al pi1 un g5]e di op]a d'arte1 il romanzo /orico e an*e1 logicam5te1 tutte le op]e d'arte dove i fatti immag9>ii s'inne/ano sur un fatto reale3 il dramma1 la trag$ia4 ,l'arti/a ripudiava un g5]e d'arte 9 nome d'un pr9cipio d'arte4 ,=se1 nel mom5to *e s'induceva a scriv]e la sev]a e giu/a s5t5za1 egli rip5sava il processo di creazione con cui erano v5uti fuori nei ,promessi ,sposi i div]si p]sonaggi3 ,don ,abbondio1 ,p]petua1 padre ,cri/(oro1 don ,f]rante da un lato3 l',innom9ato1 la ,signora di ,monza e il ,c>d9ale ,borromeo dall'altro2 gli uni tutti di un pezzo1 organici1 figli soltanto della sua immag9azione2 gli altri messi insieme con elem5ti impo/i dalla cronaca e dalla /oria4 ,=se rip5sava la spontaneit con la quale i primi gli erano balzati davanti agli oc*i1 con fisonomia1 ge/i e l+uaggio proprii1 simili agli individui incontrati nella vita reale3 e allo s=zo1 allo /5to *e gli erano co/ati gli altri1 pei quali aveva dovuto int]pret>e1 indov9>e molte cose1 tra5dole da dati1 da acc5ni *e egli non poteva troppo mut>e secondo gl'int5ti della sua op]a d'arte4 ,an*e a lui don ,abbondio dovuto sembr>e pi vivo1 pi reale del c>d9ale ,borromeo del quale intanto egli poteva v$]e il ritratto4 ,insomma il ,manzoni1 p>l&o da critico1 non cessava di ess]e arti/a2 il critico anzi mo/rava1 9 modo pi notevole1 la sua cosci5za di arti/a4 ,l'unico punto di contatto tra il ,tol/oi e il ,manzoni pu trov>si nel framm5to pubblicato dal ,bonghi1 nella famosa op9ione intorno all'amore nell'op]a d'arte3 ma que/a op9ione ragionata 9 modo da f> capire *e l'autore dei ,promessi ,sposi p5sava1 pi *e ad altro1 alla eccessiva s5sibilit o s5sualit italiana *e non ha bisogno di /imoli ma di fr5i1 e *e pu qu9di ess]e facilm5te indotta al peccato dalla vivace rappres5tazione dell'amore4 ,an*e g5]alizz&ola1 si v$e b5e *e il ,manzoni la dava quale timida sua op9ione p>ticol>e e di po*i *e la p5savano come lui2 infatti con essa non osa biasim>e o condann>e l',arte *e ha preso1 s9 dal suo app>ire nel mondo1 a soggetto delle sue creazioni la passione amorosa4 ,s'intrav$e *e1 se il morali/a non esita nell'esprim]e il suo conv9cim5to1 l'arti/a ne s5te la enormit e non si sp+e f9o a cav>ne fuori tutte le consegu5ze4 ,ossequi5te alla sua idea1 egli ha tolto via dai ,promessi ,sposi le sc5e di amore *e nell'atto quasi inconsapevole della creazione gli erano v5ute fuori e *e egli aveva acc>ezzate 7lo confessa7 an*e meglio delle altre2 ma l'av] lasciato in$ita quella di*i>azione fa sospett>e *e 9 lui l'arti/a non dava completam5te ragione al morali/a cattolico4 ,que/i1 9 un c]to mom5to1 ha sopraffatto l'arti/a2 l'arti/a p] gli ha t5uto il broncio pel sacrifizio a cui era /ato co/retto2 e v$remmo *e l'arti/a aveva ragione1 se l'autografo dei ,promessi ,sposi cont5esse le sc5e passionali tolte via e que/e v5iss]o pubblicate4 ,n si dica *e il ,manzoni m5o esplicito1 m5o ardito del ,tol/oi nel manife/>e le proprie conv9zioni2 la condanna del ,romanzo /orico l p] sm5tirci1 s5za cont>e la ,morale ,cattolica ed altri suoi fran*i recisi giudizi intorno a div]si soggetti4 ,quella di*i>azione sembra unicam5te fatta p] tranquill>e i rimorsi della sua cosci5za di arti/a1 quasi ,r5zo e ,lucia1 ridotti due l>ve incolore1 da amanti appassionati *e erano nella prima r$azione del romanzo1 non cessass]o dal rimprov]>lo della crudele op]azione fatta su loro4 ,inf9e1 col ,manzoni si tratta della soppressione1 di un s5tim5to nelle creazioni dell'arte della p>ola1 non delle soppressioni delle v>ie manife/azioni dell',arte con la p>ola1 col disegno e il colore1 e col suono1 se esse non sono ass]vite direttam5te a uno scopo di moralit religiosa o di insegnam5to civile4 ,qui1 tra il ,manzoni e il ,tol/oi1 non c' pi nessuna relazione1 nessuna lontana concordanza4 ,l'idea dell'elevato scopo dell'arte radun]ebbe invece attorno al ,tol/oi una folla di scrittori *e egli scomunica e mal$ice4 ,qual arti/a ha mai so/5uto *e l',arte non debba s]vire a nulla1 o s]vire a corromp]e piutto/o *e a purific>e il cuore e la m5te8 ,gli /essi esag]ati p>tigiani della teorica ,bellezza si fondano su l'influ5za1 v]a o suppo/a1 della bellezza nella educazione del cuore e dello spirito2 e p] loro essa scopo supremo 9 quanto la semplice bellezza della =ma vi5 reputata capace di de/>e negli animi bellezza di s5tim5ti1 cio produrre effetti di raff9am5to spirituale4 ,l',arte1 o ,signori1 non una cosa conv5zionale2 ha avuto ed ha la sua funzione nella /oria della umanit3 prima1 c]tam5te1 una funzione pi gr&e1 p]* era e ,arte e ,religione e ,sci5za nello /esso punto3 poi--qu&o la ,religione e la ,sci5za si sciss]o dal primordiale organismo p] svilupp>si a p>te1 con organismi pi va/i e pi propri alla loro natura--una funzione m5o complessa ma pi det]m9ata2 =se m5o importante1 p]* prodotto1 pr9cipalm5te di facolt inf]iori--immag9azione e s5tim5to--ma non sup]flua o inutile2 e molto m5o dannosa1 come giudica il ,tol/oi4 ,si direbbe *e1 p] lui1 l',arte non ha /oria4 ,egli mette l'arte antica allo /esso livello della mod]na nella funzione sociale4 ,secondo lui1 un poeta dovrebbe ess]e an*e oggi sac]dote1 pr(eta4 ,*e que/a innocua illusione possa av]la qual*e odi]no poeta1 passi4 ,i poeti non sono obbligati ad ess]e /orici1 critici di arte come colui *e vuole occup>si d'un problema di /oria e di critica d'arte4 ,un arti/a *e int5da di sciogli]e quel problema1 deve1 innanzi tutto1 sap]e *e egli entra 9 una funzione molto div]sa da quella da lui praticata fac5do unicam5te il romanzi]e o il poeta1 il pittore o il musici/a4 ,leone ,tol/oi1 m5te sup]iore1 lo ha capito ed ha voluto p] ci mett]si 9 condizione di es]cit>e con pi5ezza di mezzi la sua funzione di critico4 ,se non *e1 egli si acco/ato al problema con un'anticipata soluzione 9 tasca4 ,ha detto3 ,/iamo a s5tire quel *e hanno ragionato intorno alla mia dom&a--,*e cosa l'arte8--e critici e filos(i e sci5ziati e uom9i del me/i]e4 ,sono conv9to *e hanno scritto un ammasso di contraddizioni e di scioc*ezze4 ,si trovano tutti fuori di c>reggiata1 non hanno la div9a idea direttrice del s5tim5to religioso *e gu>antisce la v]it del mio concetto4 ,pure1 /iamo a s5tire4 ,e ci pres5ta la sfilata delle def9izioni dell'arte dal ,baumg>t51 fondatore dell'e/etica1 al ,guyan1 al ,kralik1 a ,julius ,mi?alt]2 una v]a babele1 secondo lui4 ,egli non si accorge *e tutte quelle def9izioni sono v]e e false p]* gu>dano l'arte da uno speciale punto di vi/a e ne mettono 9 rilievo un lato solo1 p] via del si/ema da cui scaturiscono4 ,dopo un secolo e mezzo di discussioni--egli esclama--intorno al significato della p>ola bellezza1 esso rimane tuttavia un enimma4 ,*e importa8 ,di tante =ze della ,natura noi non conosciamo l'ess5za1 e que/o non imp$isce di s]virc5e e di applic>le ai no/ri bisogni4 appunto l'uso dell'arte1 quale vi5 fatto nella societ mod]na1 quel *e pi irrita il ,tol/oi4 ,egli non vorrebbe ripr5d]e la tradizione di ,socrate1 di ,platone1 di ,ari/otile1 dei filos(i buddi/i e proscriv]e l',arte dal viv]e civile1 come p5sano oggi i maomettani e i pii contad9i russi4 ,dice anzi *e co/oro fanno male ripudi&o qualunque g5]e d'arte1 p]* cos si privano del pi importante fattore di quell'unione s5za la quale l'umanit non potrebbe viv]e4 ,semplicem5te egli vorrebbe ridurre l',arte a un mezzo di propag&a religiosa1 un *e di simile a quei raccont9i illu/rati *e i prote/anti fanno di/ribuire p] le vie p] ott5]e la conv]sione dei peccatori4 ,com' al pres5te1 l'arte1 non *e ess]e un aiuto al progresso1 n' anzi il pi gr&e o/acolo1 egli con*iude4 ,tutti gli s=zi--sono sue p>ole--degli uom9i *e vogliono f>e il b5e devono t5d]e alla soppressione dell'arte mod]na1 *e il pi t]ribile male dell'umanit4 ,dom&ate a un v]o cri/iano se sia meglio p]d]e1 assieme col po' di buono *e c'1 tutto il falso dell'arte mod]na1 ed egli non potr esit>e di rispond]e1 come ,platone1 come i ,padri della ,*iesa1 come i maomettani3 ,meglio non av]e nessuna specie di arte1 *e cont9u>e a s(frire l'influ5za delet]ia di quella *e ora abbiamo4 ,e que/o *e ora abbiamo non bisogna int5d]lo ri/rettam5te p] la odi]na produzione arti/ica1 ma pure pei crit]ii *e =mano la no/ra guida nell'ammirazione dell'arte di tutti i secoli4 ,que/'ammirazione1 secondo lui cosa tutta conv5zionale4 ,i tragici greci1 ,dante1 ,raffaello1 ,ba* v5gono /imati gr&i p]* cos fu detto da pr9cipio4 ,quali inv5zioni pi grossolane di quelle dei tragici e dei comici greci1 di ,ari/(ane soprattutti8 ,e ,%akespe>e1 e ,milton e ,mi*elangelo1 col suo assurdo ,giudizio ,univ]sale1 sono =se qualcosa di meglio8 ,da que/a /olta ammirazione nasce il contagio arti/ico *e produce l'enorme folla degli imitatori4 ,non si pu t5] dietro al v]tig9oso movim5to di que/a discussione *e si sm>risce spesso 9 discussioni incid5tali1 *e d importanza uguale ai piccoli e ai gr&i fatti1 e *e subord9a tutto al concetto religioso e morale1 non t55do conto del fatto *e la vita spirituale dell'umanit molto complessa1 n riconosc5do *e la v]a umanit quella nella quale tutte le =ze intellettuali hanno raggiunto il massimo grado di svolgim5to4 ,p] ci egli ha potuto scriv]e *e l',arte1 p] ess]e /imata buona dovr soddisf>e i bisogni di tutte le masse popol>i *e vivono 9 condizioni naturali1 e non le fantasie dei privilegiati *iusi 9 un ambi5te fittizio4 ,e p] ci egli intrav$e nel futuro la g5]alizzazione della facolt arti/ica1 p]* l'arte1 sdegn&o le complicazioni tecni*e attuali *e ri*i$ono lungo /udio e gran p]dita di tempo1 allora non *i$] altro agli arti/i all'infuori della limpidezza1 della semplicit della concisione quasi la limpidezza1 la semplicit1 la concisione non foss]o le pi alte e pi difficili qualit della tecnica arti/ica6 ,dopo tutto que/o1 9 *e modo m]avigli>si nell'udirgli proporre come unici modelli dell'arte n>rativa mod]na ,les ,misrables e le ,pauvres ,g5s di ,victor ,hugo1 i romanzi del ,dick5s1 la ,capanna dello zio ,tom della ,bee*]-,/[e1 e l',adamo ,b$e di ,giorgio ,eliot8 ,come m]avigli>si v$5dolo indign>e della pretesa *e pel giudizio di un'op]a d'arte occorre qual*e prep>azione1 se non proprio un'iniziazione8 ,allora si capisce come la legg5da o /oria di ,giuseppe ebreo rimanga p] lui il modello di tutti i capolavori arti/ici4 ,la gelosia dei suoi fratelli1 la v5dita di lui ai m]canti1 il t5tativo di s$uzioni da p>te della moglie di ,putif>1 l'assunzione del giov9etto a un'alta c>ica gov]nativa1 la sua piet pei fratelli1 etc4 sono fatti--egli dice--*e provocano uguali s5tim5ti nel contad9o russo1 nel c9ese1 nell'africano1 nei ragazzi e nei vec*i1 nell'uomo i/ruito e nell'ignorante2 e tutto il racconto scritto con tanto ris]bo1 con tanta ass5za di p>ticol>i1 *e si pu trasport>e la sua azione 9 qualunque ambi5te1 s5za *e essa p]da p] que/o di ess]e compr5sibile e commov5te4 inutile discut]e4 ,l'eccesso salta agli oc*i2 e dic5do eccesso voglio ess]e mod]ato4 ,ma pure 9 quella f>ragg9e quante oss]vazioni argute1 pr(onde2 quante s9c]e premesse dalle quali poi sviata la consegu5za6 ,=tunatam5te p] lui1 e pi p] noi suoi contemporanei e pei no/ri po/]i1 la fama di ,leone ,tol/oi non soltanto affidata ai suoi libri di propag&a religiosa e sociale n a que/o *e cosa l'arte8 d]ivazione da essi o v>iazione sul tema4 ,non o/ante il ripudio dell'autore1 ,la ,gu]ra e la ,pace1 ,anna ,k>591 e ,la ,sonata p] ,kreutz] rim>ranno nel patrimonio dell'arte mondiale1 e f>anno dim5tic>e *e nella vec*iezza l'illu/re autore pref] di ess]e un santo al cont9u>e ad ess]e un m]avigliosissimo arti/a4 99 99 99 ,ho voluto dilung>mi intorno a que/a /rana op9ione del ,tol/oi an*e p]* essa dimo/ra come non valga ess]e arti/i--e f9 gr&i arti/i--p] ragion>e con giu/i crit]ii intorno all',arte4 ,altre p]sone poi1 e non m5o autorevoli1 pr(ondono consigli e ammonim5ti a quanti oggi si occupano a scriv]e romanzi1 novelle1 liri*e1 drammi2 e i loro discorsi ci rivelano quali dovrebb]o ess]e1 secondo essi1 i nuovi ideali d'arte1 i nuovi ideali di critica *e debbono guid>e la produzione lett]>ia futura4 --,voi scrittori--essi dicono--avete un gran torto3 vivete tra le nuvole1 vi turate volont>iam5te gli orec*i p] non udire1 *iudete gli oc*i p] non v$]e4 ,vi siete =mati nell'immag9azione un mondo a p>te1 *e ha poco o punto riscontro coi bisogni della societ *e ci circonda1 e vi deliziate 9 esso quasi esso fosse la v]a realt1 e la realt1 invece1 ne dsse un fantasma falso e dis=mato4 ,la gran corr5te d'idee e di s5tim5ti *e p]vade il mondo attuale e lo agita e lo torm5ta e lo travolge non ha presa su voi4 ,dite di poss$]e non sappiamo quale ideale di bellezza e volete attu>lo2 bellezza di concezione1 bellezza di =ma 7con lo speciosissimo prete/o *e l'arte vo/ra consi/a soltanto 9 quella creazione1 9 quella =ma7 e non vi curate di altro4 ,e poi avete il coraggio di lagn>vi *e i lettori vi abb&on9o1 *e non v'int5dano pi6 ,p]* dovrebb]o seguirvi8 ,voi f+ete d'ignor>e1 o ignorate davv]o1 quel *e ora avvi5e nelle m5ti e nei cuori1 quel *e sobbolle 9 alto e 9 basso4 ,la politica vi mette orrore2 le qui/ioni sociali vi sembrano indizii di brutali appetiti avidi di sazi>si nel modo pi spicciativo possibile4 ,i t5tativi1 le conqui/e della sci5za vi lasciano indiff]5ti2 le /esse speculazioni del p5si]o filos(ico1 ora condotte con metodo m5o arbitr>io di una volta1 non hanno pot5za di attr>vi4 ,ve ne /ate *iusi d5tro un'imm5sa solitud9e1 9 compagnia dei vo/ri fantasmi di bellezza o pretesi fantasmi di bellezza 7dovete p]mett]ci di dire cos p]* non provato *e non vi +anniate intorno al valore di essi7 e gu>date la g5te con aria di compassione e di disprezzo4 ,ah1 proprio que/o il mom5to di non occup>ci d'altro *e della bellezza6 ,se volete *e l'arte vo/ra sia qualcosa di vitale1 *e es]citi una funzione efficace nell'organismo della societ mod]na1 sc5dete dalle nuvole1 /uratevi gli orec*i1 aprite gli oc*i2 siate apo/oli1 pr(eti o poeti1 come vi piace1 giac* tutt'uno2 ma ogni vo/ra pag9a sia un'eco dei no/ri dolori1 delle no/re aspirazioni1 delle no/re lotte1 delle no/re vittorie4 ,gridate1 urlate con noi1 piangete1 esaltatevi con noi6 ,le lib]t politi*e non sono cosa vacua2 le qui/ioni sociali non significano discussioni tecni*e2 la sci5za1 *e non mai /ata un giuoco1 oggi non tale pi *e mai2 la riflessione filos(ica *e rimescola i pi alti problemi dello spirito non rappres5ta soltanto l'orgoglio e l'impot5za della m5te umana4 ,noi non troviamo nessun riflesso1 nessun acc5no di tutto que/o nei vo/ri lavori di arte1 e p] ci buttiamo via il volume app5a scorgiamo di *e si tratta2 non lo apriamo neppure ormai1 c]ti come siamo di non trov>vi ni5te *e possa int]ess>ci4 ,ah1 s6 ,le no/re passioni1 le et]ne passioni1 sotto le mutabili influ5ze della razza1 delle circo/anze passegg]e1 degli usi1 dei co/umi1 della moda an*e2 grazie tante6 ,come non vi accorgete *e1 con lievi app>5ti modificazioni1 ci ricantate sempre la /essa /oria8 ,sono secoli e secoli *e voi arti/i ci p>late di amore1 di gelosie1 di tradim5ti coniugali e cose simili6 ,ne siamo /an*i1 ne siamo sazii4 ,l'amore8 ,abbiamo gi ,giulietta e ,romeo2 non ci avete pi saputo d>e ni5te di meglio4 ,la gelosia8 ,abbiamo ,otello e non vi siete ancora /ancati di ricopi>lo4 ,l'adult]io8 ,ma non vi sembra *e ba/9o1 p] non p>l>e degli anti*i1 ,madame ,m>neffe e ,madame ,bov>y8 ,tutta que/a folla di creature appassionate1 irrequiete1 deg5]ate1 come oggi moda di dire1 *e voi vi affannate di gett>e 9 pascolo della no/ra fame spirituale1 ci lascia1 se abbiamo il coraggio d'+oll>la1 pi affamati di prima4 ,mutate regi/ro6 ,ruit hora6-- ,non sono p]sone volg>i coloro *e p>lano cos4 ,sono anzi p]sone colte1 s]ie1 e cr$ono di discorr]e s]iam5te1 ragionevolm5te4 ,infatti1 se uno di loro /sse a s5tire qualcuno *e dicesse1 p] esempio1 a un s>to3--,eh1 mio ,dio1 non sai f> altro *e ve/iti6 ,ma p5sa *e l'uomo non ha bisogno soltanto di essi2 ha bisogno di mangi>e1 di alb]g>si 9 una casa1 di scald>si1 l'inv]no1 di r9fresc>si l'e/ate2 ha bisogno di mezzi p] coltiv>e i campi1 di mac*9e p] condurre le sue indu/rie1 di /rade1 di c>rozze1 di teatri1 di tante e tante urg5tissime cose p] tir>e avanti la vita 9 societ4 ,p] te l'importante consi/e soltanto nel taglio degli abiti1 nella foggia1 nella eleganza e nel lusso dello gu>nizioni444 ,9 *e mondo tu vivi8--se uno di co/oro /sse a s5tire qualcuno *e p>lasse cos1 si /upirebbe1 ne rid]ebbe1 lo giudi*]ebbe un po' leso nelle facolt della m5te4 ,ora1 tali brave e intellig5ti p]sone non si comportano div]sam5te di fronte all'arti/a1 e intanto s'immag9ano di ragion>e a fil di logica4 --,eh1 mio ,dio6 ,voi arti/i non sapete f>e altro *e op]e d'arte1 cio op]e di creazione e di bellezza6 ,ma siate politici1 sociologi1 sci5ziati1 filos(i6 ,e non a modo vo/ro1 pelle pelle1 p] prete/o di mett]e un po' di sale e di pepe nella solita sciapa m9e/ra2 ma realm5te1 pr(ondam5te1 9 modo *e quel *e ora la lu/ra1 il prete/o1 div5ti scopo pr9cipale4 ,siate uom9i1 non fanciulloni4 ,il regno dell'immag9azione f9ito da un pezzo4 ,so/anza ci vuole oggi1 non app>5za3 e la =ma e la bellezza sono soltanto app>5ze4 ,le fiabe bisogna lasci>le ai bamb9i1 9 ogni caso2 le nonne e le balie ba/ano p] l'ufficio di raccont>le al loro m9uscolo uditorio e f>lo /> *eto4 ,non siamo arrivati al ,,xx secolo p] nulla6 ,oh1 p]fettam5te6 ,ma p>late *i>o1 si potrebbe rispond]e4 ,dite *e l',arte non pi di que/o tempo1 *e div5tata una sup]fetazione1 e =se potremmo ragion>e1 discut]e4 ,abbiate la s9c]it del ,tol/oi1 mal$itela que/'arte *e vi sembra una vanit1 se non volete arriv>e f9o alla esag]azione del neo-mi/ico russo e *iam>la a dirittura una calamit4 ,gli arti/i1 i v]am5te degni di que/o nome1 non lavorano p] l'oggi1 p] la moda passegg]a4 ,ecco p]* si affaticano a cogli]e le c>att]i/i*e pi intime e pi durature dell'uomo2 non vogliono f>e op]a effim]a4 ,la politica8 ,ma quale8 ,quella di i]i non somiglia a quella di i]i l'altro2 quella di domani non s> quella di oggi4 ,volete dunque *e l'arti/a introduca nella sua op]a d'arte un elem5to cos mutabile *e ne abbass]ebbe il valore 9 poco volg]e di anni e =se di mesi8 ,il romanzi]e1 il drammaturgo italiano1 p] esempio1 p5sa alla sorte dei romanzi del ,gu]razzi e delle trag$ie del ,niccol9i1 e si gu>da b5e dall'imit>li4 ,la sociologia8 ,ma tutto ipotesi provvisoria 9 essa1 se non volete dire fanta/i*]ia s5tim5tale4 ,come8 ,que/a sci5za1 o pretesa sci5za1 non riesce a risolv]e degnam5te i problemi *e si pone davanti1 e voi pret5dete *e se ne impossessi l'arti/a1 e ne accetti e ne propaghi coi suoi mezzi le con*iusioni campate 9 aria8 ,p] que/o scopo1 c' la ,repubblica di ,platone1 o la ,citt del sole del ,campanella1 o i rec5ti volumi del ,bellamy e di qual*'altro4 ,sorbiteveli4 ,non vi sembrano suffici5ti8 ,la sci5za8 ,ma essa nega oggi quel *e ha aff]mato con gran sussieguo i]i6 ,nessuno peggio di lei1 d il doloroso spettacolo di cr$]si infallibile1 di o/9>si1 p] anni ed anni1 9 una cantonata presa1 9 un errore1 p] giung]e poi a disdirsi e a ricom9ci>e daccapo4 ,c' /ato un arti/a1 o quasi1 *e si baloccato a mett]e un po' di sci5za 9 romanzo2 viaggiate nella luna col ,v]ne1 passeggiate con lui v5timila leghe sotto il m>e1 e lasciate 9 pace tutti gli altri6 ,la filos(ia8444 ,la religione8444 ,ma come non vi accorgete *e l',arte dev'ess]e tutt'altra cosa8 ,come non capite *e i v]i arti/i si dis9t]essano soltanto 9 app>5za di tutte le gr&i qui/ioni *e affannano l'umanit1 p]* loro dov]e unicam5te mett]e al mondo creature ideali1 le quali poi non sono p] que/o m5o reali di quelle *e sogliamo *iam>e pi specialm5te cos2 e *e ognuna di tali creature un'idea1 un s5tim5to fatti c>ne1 ossa1 sangue1 non una vanit *e p> p]sona2 e idea fondam5tale1 s5tim5to p]5ne8 ,voialtri1 p]1 non volete &>e oltre quella c>ne1 quel sangue1 quelle ossa2 badate soltanto all'e/]iore4 ,e se voi avete p]duto il giu/o s5so dell',arte1 *e colpa ne hanno gli arti/i8 ,essi debbono f>e op]a d'immag9azione e di =ma1 e voi *i$ete1 all'incontro1 op]a di riflessione1 di puro p5si]o2 o1 p] lo m5o1 qualcosa *e /ia nel mezzo1 dove la =ma non celi int]am5te il p5si]o a/ratto1 il concetto4 ,voi *i$ete l'assurdo2 p] ci gli arti/i vi lasciano dire e cont9uano a produrre quel *e debbono produrre4 ,non pret5diamo aff]m>e con que/o *e nella loro produzione siano adempiute tutte le condizioni *e co/ituiscono una pura op]a d'arte4 ,defici5ze1 /onature vi sono pur troppo e s>ebbe miracolo quasi incr$ibile se non ci foss]o4 ,nella produzione arti/ica avvi5e1 come nella produzione naturale1 un eccesso1 quasi essa sia una s]ie di prove e riprove1 di t5tativi e an*e di aborti1 p] raggiung]e f9alm5te una altezza1 una compiutezza *e non mai la p]fezione assoluta1 l'ideale1 ma qualcosa di approssimativo all'ideale4 ,accettiamo come una necessit inevitabile que/a ric*ezza1 que/a prodigalit g5]ativa e1 se cos volete1 que/o sp]p]o inutile di =ze4 ,di c5to romanzi1 di c5to novelle1 di c5to drammi1 uno o due soltanto sup]]anno la prova della sopravviv5za2 /ato sempre cos2 s> sempre cos4 ,ruit hora6 ,s1 p] noi mis]e app>izioni di un mom5to2 ma p] una lett]atura1 p] una nazione1 p] l'umanit quelle due p>ole lat9e non hanno s5so4 ,lasciamo *e le cose vadano pel loro v]so3 *e l',arte sia arte e la ,sci5za sci5za4 ,qu&o v]r il mom5to1 se dovr v5ire 7nessuno di noi pu prev$]lo con c]tezza7 se l',arte dovr c$]e il po/o alla ,sci5za o tras=m>si e div5ire qualcosa di ess5zialm5te div]so di quel *e ora 1 la tras=mazione avv]r p] =za fatale di circo/anze2 ma non potremo *iam>la pi ,arte1 come non potremo mai *iam>e n]o il bianco1 n il bianco n]o1 se prima non ci mett]emo di accordo *e n]o vorr dire bianco e vicev]sa4 ,avremo mutato il vocabolo1 non la cosa2 e non mette conto di rif>e p] cos piccolo scopo il dizion>io4 ,pur ora dobbiamo riconosc]e *e cre>e =me di bellezza arti/ica non poco4 ,la ,grecia antica immortale p] av] fatto que/o soltanto4 ,le sue battaglie1 le sue conqui/e1 i suoi si/emi filos(ici1 le sue sci5ze embrionali hanno ormai un valore molto relativo nel pres5te4 ,le div9e op]e di ,om]o1 di ,es*ilo1 di ,s(ocle1 di ,ari/(ane sono qualcosa di cos importante *e1 se foss]o &ate p]dute1 ci man*]ebbe la miglior p>te di noi e il danno s>ebbe irrep>abile4 ,cos p>l&o1 non vogliamo f>e presuntuosi o /olti confronti1 n mett] fuori vanitose pretese2 l'arti/a di oggi quel *e dev'ess]e2 ed appunto p]* qualcosa di div]so ha ragione di esi/]e4 ,sv5turatam5te una delle pi evid5ti c>att]i/i*e di oggi la confusione delle idee4 ,=se1 da que/o caos v]r fuori il nuovo mondo futuro2 ma neppure que/o nuovo mondo potr f>e *e una cosa sia e non sia nello /esso tempo2 e possiamo qu9di anticipatam5te proclam>e *e an*e nel pi lontano avv5ire l',arte s> semplicem5te ,arte o non s> pi4 ,da que/o dilemma non si esce4 99 99 99 ,quale potr ess]e l',arte e 9 un non lontano avv5ire1 me lo pr$iceva s]iam5te1 mesi fa1 un mio amico a cui la s]iet degli /udi filos(ici1 sci5tifici e an*e teologici non ha ammortito la vivacissima fantasia4 ,io ho trascritto p] mio gu/o1 la sua improvvisazione di quel giorno1 qu&o egli1 dopo av] divagato p] pi di un'ora intorno all',arte cosmica1 prei/orica1 f9 con f>e un salto /raord9>io f9o all',arte avv5ire4 ,e se avessi potuto riassum]la con tutto l'abbagliante spl5dore della sua p>ola1 sp&]ei un sorriso di luce su la grigia intonazione della mia conf]5za4 ,siccome il p5si]o umano e le sue =me e le sue facolt esi/evano s9 dall'inizio1 s9 dall'et]nit1 s9 da qu&o lo ,spirito di ,dio s'imm]se nella mat]ia impond]abile o et]e *e vogliamo *iam>lo1 cos dom&] quale ha potuto ess]e allora la sua attivit funzionale come arte4 --,non possiamo figur>cela1 altrim5ti *e p>agon&ola a un'attivit di sogno1 anzi a una attivit1 p] un c]to lato1 m9ore di quella del sogno e dall'altro lato inf9itam5te maggiore p]* organica e creativa4 ,*e altro possono ess]e /ati se non una specie di sogno dello ,spirito1 quel f]m5to di atomi1 quell'aggreg>si1 quel di/+u]si1 quel comb9>si1 e le consecutive =mazioni sempre pi add5santesi1 sempre pi moltiplicantisi1 f9o al prodursi delle nebulose1 f9o al cond5s>si di essa 9 ,soli imm5si1 f9o al disgreg>si di que/i ,soli 9 si/emi sol>i1 f9o alle =mazioni p>ticol>i di ogni s+olo mondo di quei si/emi nei quali1 =se1 anzi s5za =se1 nessuna delle comb9azioni *imi*e aveva qual*e analogia con quelle conosciute oggi2 nessuna delle =me qual*e lontana rassomiglianza con le =me di oggi2 si/emi sol>i1 mondi1 creature viv5ti morte e sp>ite migliaia e migliaia di secoli prima *e qual*e indizio app>isse dell'inf9ito univ]so attuale1 *e l'oc*io no/ro scorge nelle notti /ellate e *e i no/ri telescopii intrav$ono di mano 9 mano *e la loro pot5za visiva si accresce4 ,l'op]a d'arte allora1 9 quei lontanissimi secoli di secoli1 era la /essa creazione2 e noi possiamo *iam>la tale p]* era =ma1 =ma mat]iale1 incosci5te1 =ma aggregativa1 =ma comb9ativa1 *imica1 vegetale e an*e viv5te1 quantunque *imica1 vegetale1 e viv5te 9 modo assolutam5te div]so da quanto noi indi*iamo oggi con que/i aggettivi4 ,e cos dobbiamo supporre altre luci1 altri paesaggi1 altre figure1 altri pr(umi1 altri suoni2 e nelle creature viv5ti1 altre facolt1 altri s5si1 altra intellig5za4 ,p] quanto la no/ra immag9azione volesse sbizz>rirsi nelle concezioni pi complicatam5te /rane ed assurde1 probabilm5te non raggiung]ebbe la mirabile div]sit di tutte le manife/azioni della =ma e della vita *e possono e debbono ess]e app>se prima di que/e da noi conosciute4 ,e ammett5do la ipotesi di creature vi v5ti1 ammett5do 9 que/e creature s5si e facolt di spirito div]si dai no/ri1 quale avr potuto ess]e la loro op]a d'arte8 ,c]tam5te 9 corrispond5za di quelle facolt1 un'applicazione1 un'e/r9secazione di esse1 una riproduzione idealizzata di quella loro natura e/]iore e int]iore4444 ,e dobbiamo arre/>ci a que/a aff]mazione2 e dobbiamo cont5t>ci soltanto di p5s>e *e la loro evoluzione ha dovuto seguire le /esse norme della no/ra3 salire da una =ma inf]iore alla imm$iatam5te sup]iore3 cio1 prima1 s5sazione1 immag9azione1 poi riflessione4 ,se non *e que/i tre elem5ti possono ess]e /ati contemp]ati 9 modo da produrre qualcosa *e ci colm]ebbe di /upore e di m]aviglia1 se1 p] =tuna1 potessimo av]ne un saggio1 e se le no/re facolt potess]o adatt>si a s5tirla e a int5d]la p] pot]la ammir>e4 ,qui la no/ra intellig5za si confonde4 ,da que/i secoli iniziali1 se pur si pu p>l>e d'inizii ragion&o d'et]nit1 noi possiamo slanci>ci f9o alla f9e dei secoli1 alla maturit1 alla vec*iezza1 alla decrepitezza del no/ro si/ema sol>e e rico/ruire con l'immag9azione1 anticipatam5te1 quel *e =se s> o potr ess]e l'op]a d'arte futura4 ,abbiamo po*i elem5ti1 ma essi ci ba/]anno p] un'ipotesi1 giac* sono elem5ti di fatto1 quasi sci5tifici4 ,notiamo il cont9uo p]fezionam5to dei no/ri s5si4 ,il tatto1 la vi/a1 l'udito1 tutti i no/ri mezzi di rapporti con la natura e/]iore si sono talm5te p]fezionati lungo il corso dei secoli1 da p]mett]ci di aff]m>e *e noi siamo creature affatto div]se dalle creature *e furono i no/ri primi prog5itori4 ,le evoluzioni delle arti sono un'altra prova conv9c5tissima4 ,se qual*e mago1 sac]dote o poeta delle et primitive1 p] un miracolo d'intuizione le avesse annunziate agli abitatori lacu/ri1 ai nomadi delle gr&i pianure e delle gr&i montagne dell',asia1 a quelle g5ti *e ignoravano se /esse e *e /imavano dovesse ess]e la vita una p]5ne lotta col mammut1 con gli ittiosami1 con tutte le be/ie f]oci brulicanti su la giovane t]ra--quelle evoluzioni s>ebb]o /ate giudicate assurde1 p>to di fantasia morbosa4 ,eppure dal grido be/iale quasi in>ticolato1 dalla mimica1 dalla danza sacra e gu]resca noi abbiamo v$uto scaturire a poco a poco i poemi dell',india1 la ,bibbia1 l',iliade1 la trag$ia greca1 la comm$ia1 i capolavori di ,dante e dello ,%akespe>e1 il romanzo e la lirica attuale4 ,ed ecco *e nuove facolt si rivelano oggi o alm5o attirano l'att5zione dello sci5ziato1 agitano il no/ro spirito e lo fanno trem>e di sgom5to e di curiosit4 ,c' un altro mondo 9 que/o mondo1 c' un'altra natura d5tro la no/ra natura4 ,s'intrav$ono facolt incr$ibili1 si scorgono bagliori di =ze prima ignorate o trascurate4 ,l'invisibile div5ta visibile1 l'occulto si manife/a2 leggi1 o quelle cr$ute tali1 da cui sembrava *e il no/ro organismo e la natura foss]o f]veam5te dom9ati1 non appaiono pi tali4 ,quel *e i]i era t5uto p] fanta/ico1 p] impossibile1 p] sup]naturale1 div5ta realt1 o meglio vi5e scop]to realt altrettanto naturale *e quello comunem5te *iamato cos4 ,tutti i limiti c$ono2 non si allontanano soltanto1 ma sp>iscono3 e que/o dovr naturalm5te produrre tale rivoluzione nel mondo1 *e qualunque sup]lativa no/ra fanta/i*]ia non potr d>ne la misura4 ,ormai nessuno pu pi dubit>e di quella =za *e il no/ro imp]fetto l+uaggio si rassegna a *iam>e psi*ica1 p]* la sci5za non sa a *i addebit>la1 n come contrassegn>la4 ,quel *e p>eva un sogno di malati com9cia a v5ir giudicato pi *e una possibilit4 ,que/o no/ro p5si]o *e f9ora si manife/ato s]v5dosi della mat]ia1 m>mo1 tavolozza1 suono1 p>ola scritta1 p>e abbia tanta pot5za creativa 9 se /esso1 da pot] f>e a m5o di que/i mezzi *e non riescono a r5d]lo con tutte le sue sfumature4 ,il m>mo resi/e1 immobile1 incoloro2 la tavolozza non d tutta la luce e tutti i colori alle =me1 e p] quanto si aiuti con la prospettiva e con gli scorci1 impot5te a r5d]e il moto2 la musica1 con le m]avigliose comb9azioni delle sue melodie e delle sue armonie1 rimane vaga1 imprecisa1 quantunque pot5tem5te sugge/iva3 la p>ola1 *e riesce a d>e l'illusione complessiva di tutte le altre arti e simul>e la vita1 si frange contro c]ti limiti del l+uaggio1 e contro c]ti limiti p>te sormontabili p]* conv5zionali1 p>te no1 p]* in]5ti alla /essa natura della sua op]a4 ,noi s5tiamo *e tutte que/e arti c'impacciano1 ci torm5tano p] la loro impot5za a cre>e davv]o la vita4 ,ora1 la =za psi*ica1 di cui gi p>lasi con trepido /upore1 dovr produrre nel lontano avv5ire un',arte della quale non possiamo =m>ci neppure un'idea approssimativa1 9 corrispond5za della nuove facolt *e avr allora acqui/ato l'umano organismo4 ,que/a =za ormai la conosciamo come produttrice di moto4 ,sappiamo *e possibile spo/>e oggetti mat]iali con la semplice conc5trazione della volont4 ,sappiamo *e un individuo1 9 c]ti casi di cui ignoriamo il come e la legge1 pu con essa oggettiv>e1 mat]ializz>e il p5si]o1 d>gli =ma visibile e tangibile1 =se esplic&o pot]i intimi suoi propri1 =se impossess&osi di elem5ti circo/anti e ignoti alla sci5za4 ,s'intrav$e p] *e quel *e ora accid5tale potr1 anzi1 dovr ess]e normale1 soggetto alla ragione1 come sono div5ute normali e soggette alla ragione tante altre =ze della natura2 l'elettricit1 p] esempio4 ,immag9a dunque--e il mio amico entusiasmato dalla sua idea1 mi /r+eva =te il braccio--immag9a dunque *e cosa potr ess]e l'op]a d'arte qu&o il p5si]o non incontr] pi o/acoli nel m>mo1 nella tela e nei colori1 nei suoni e nella p>ola2 qu&o l'op]a d'arte si espli*]1 si =m] con la /essa rapidit e con la /essa nettezza dell'idea1 cio1 qu&o il p5si]o div5t] visibile1 tangibile1 quantunque fuggevole1 =se1 e mutabilissimo1 come la sua natura di p5si]o comporta2 qu&o insomma le creazioni dell'intelletto immag9ativo vivranno1 sia pure p] qual*e i/ante1 realm5te fuori di noi1 quasi proiettate da un c9ematografo inf9itam5te sup]iore a quello inv5tato dai fratelli ,lumire8 ,ah1 io non voglio mett]e a dura prova la loro cortesia1 cont9u&o a rif]ire lo svolgim5to di que/a ipotesi *e la magia della p>ola e dell'espressione riuscirono a f>mi accett>e s5za nessuna obbiezione1 cos rapida ed efficace era /ata l'impressione prodottami4 ,e siccome sono un po' sognatore an*e io--altrim5ti non &remmo molto di accordo con quel mio amico--confesso s9c]am5te *e oggi1 nel rif]ire la sua ipotesi1 non ho potuto sorrid]ne1 come il giorno 9 cui la udii la prima volta4 ,ho vi/o div5t>e realt tante cose giudicate da gran tempo impossibili1 *e pi non oso riman]e scettico neppure davanti l'assurdo4 ,,felice ,,cavallotti ,,drammaturgo ,e ,,poeta4 ,i4 ,si dava1 p] la prima volta1 al ,valle ,la luna di miele del ,cavallotti4 ,teatro affollatissimo4 ,un oc*io esp]to avrebbe p] facilm5te capito *e il pubblico di quella s]ata era1 9 gran p>te1 pubblico di occasione4 ,infatti gli amici politici dell'autore avevano cr$uto di dov] f>e atto di frat]nit accorr5do ad applaudire la nuova produzione del rec5te promotore del ,patto di ,roma4 ,il manife/9o teatrale portava /ampato con grossi c>att]i il titolo della comm$ia e il nome dell'autore2 da pi1 9 c>att]e m9uscolo1 avv]tiva *e lo spettacolo s>ebbe com9ciato con la recita della comm$iola dello ,scribe3 ,la cam]a affittata a due4 ,l'or*e/ra di$e l'ultima /rimpellata d'un valz]1 il sip>io fu tirato su2 e sbito si fece nella sala gran sil5zio di vivissima att5zione4 ,s9 dalle prime sc5e un'+5ua il>it com9ci a s]peggi>e p] la platea1 scoppi&o di tratto 9 tratto1 pi *e 9 risate1 9 applausi mal fr5ati4 ,dalle poltrone1 p>ec*i si voltavano m]avigliati di quella f]m5tazione di entusiasmo p] una comm$iola /ravec*ia2 le signore dei pal*i gu>davano le p]sone delle s$ie e le altre 9 pi$i1 c]c&o di spieg>si quel buon umore *e di mano 9 mano aum5tava e acc5nava di proromp]e4 ,proruppe infatti1 con fragorosissimi applausi e *iamate3 ,fuori l'autore6 ,fuori l'autore6 app5a la tela v5ne gi4 ,si ud una voce3 --,zitti1 cret9i6 ,era quella di ,ettore ,socci1 allora non onorevole1 ma sempre colta e brava p]sona1 *e arrossiva e s'indignava pei suoi confratelli politici e pel suo amico ,cavallotti4 ,gli associati al ,patto di ,roma non si erano accorti *e la ,cam]a affittata a due non aveva ni5te *e f>e con ,la luna di miele3 e1 v5uti col proposito di applaudire a ogni co/o il ,cavallotti1 avevano s9c]issimam5te applaudito444 ,eug5io ,scribe6 ,ricordavo que/'an$doto accett&o l'invito di scriv]e uno /udio intorno al ,cavallotti drammaturgo e poeta4 ,la tragica f9e di lui mette 9 imb>azzo *i vuole ragion>ne spassionatam5te1 s5za sott9tesi politici4 ,la piet *e ispira l'uomo cos immaturam5te sp5to consigli]ebbe di att5d]e ancora prima di pronunci>e un giudizio su l'op]a lett]>ia di colui *e fu un p]petuo combatt5te nella vita e nell'arte1 *e fece p] lo m5o altrettante polemi*e quanti duelli1 e *e mise nei duelli e nelle polemi*e gli /essi elem5ti di foga1 di eccessi1 di s9c]it e di p>tigian]ia1 quantunque i resultati ott5uti con gli uni e con le altre siano /ati div]sam5te inefficaci4 ,io mi son s5tito 9 buone condizioni4 ,ho scritto una sola volta intorno a un suo lavoro2 e siccome allora1 a proposito della ,sposa di ,mnecle1 non esitai di dire a lui viv5te quella *e mi p>eva la v]it1 cos non temo *e si possa sospett>e *e ora appr(itti della sua sp>izione p] dire quel *e mi sembra la v]it intorno alla sua produzione teatrale e poetica4 ,come 9 quella s]a al ,valle1 il drammaturgo e il poeta non sono /ati giudicati f9ora s5za *e int5zioni politi*e1 s5za *e amori o rancori di p>te non si siano mescolati ai crit]i puram5te arti/ici *e avrebb]o dovuto ispir>e la critica4 ,non era cosa facile m5tre l'autore viveva4 ,mancava a lui la s]5it dell'arti/a *e crea ed abb&ona alle discussioni del mondo l'op]a sua4 ,app5a si /imava fra9teso1 voleva sbito dif5d]si4 ,ma la polemica lett]>ia nelle sue rispo/e s'inaspriva facilm5te1 e m9acciava di f9ire o f9iva talvolta con un duello2 non era il miglior mezzo p] av]e ragione4 ,e poi c'era nel ,cavallotti una contraddizione *e sembra inesplicabile a molti e *e pure non r>a4 ,uomo di idee e di s5tim5ti avanzati 9 politica1 era quasi cod9o 9 arte1 precisam5te come p>ec*i altri1 mod]atissimi 9 politica1 sono audaci rivoluzion>i da arti/i4 ,le polemi*e del ,cavallotti riescono p] docum5ti importanti3 p]mettono di riassum]e i pr9cipii da cui scaturivano le sue op]e1 e dnno spesso la opportuna misura p] giudic>e f9 dove le int5zioni sono arrivate ad attu>si2 f9 dove sono rima/e semplici int5zioni e ni5t'altro4 ,9 que/i ultimi tempi la politica lo aveva assorbito tutto4 ,si diceva appunto *e egli voleva ripos>si dopo le agitazioni e =se dopo i dis+anni s(f]ti1 d$ic&osi nella solitud9e della sua villetta di ,dagn5te a un'op]a drammatica4 ,una tri/e fatalit ha di/rutto p] sempre i suoi disegni4 ,l'uomo sp>ito ci ispira un s5so di compassione pr(onda2 ma l'op]a dell'arti/a cos malam5te int]rotta non ci de/a nell'animo nessun rimpianto4 ,ni5te faceva prev$]e *e la nuova concezione del drammaturgo dovesse ess]e qualcosa di div]so da quel *e era /ata f9ora2 un dramma /orico o una comm$iola di pi1 poco o nulla avrebb]o aggiunto al valore della vec*ia produzione4 ,e intorno al valore arti/ico della sua op]a lett]>ia gli spuntava =se un dubbio nella m5te matura2 esso trasp>isce da alcune p>ole della prefazione al ,libro dei v]si pubblicato po*i mesi avanti la sua morte4 ,egli p>la di que/o volume1 dove ha raccolto quel *e gli p>so il fior fiore della sua molta suppellettile poetica1 pi come di una te/imonianza del suo intimo io1 *e di un'op]a d'arte2 lo *iama la s9tesi di tutta una produzione lirica1 9 rispetto unicam5te al s(fio *e l'anim1 ai s5tim5ti *e la de/>ono1 un libro vissuto1 il comp5dio 9 v]si delle memorie di un poeta4 ,e1 con am>ezza1 premette alle /r(e del ,ritorno notturno3 ,fra la lotta politica e l'arte1 vi5e l'ora 9 cui pur troppo bisogna scegli]e1 ossia scegli]e fra gli aspri dov]i contratti nella vita e i godim5ti della fantasia4 ,=se avrebbe detto meglio e pi *i>am5te3 o le ansie torm5tose della =ma4 ,ma egli que/e ansie le conosceva poco4 ,nella lirica come nel dramma1 la =ma l'ultima sua preoccupazione2 e dic5do =ma non int5do p>l>e soltanto delle m9ut]ie dello /ile1 ma dell'inti]a concezione1 dell'organismo dell'op]a d'arte4 ,un giorno *e1 p] capriccio1 vuol d>si lo svago di f>e un'ode saffica p] prov>e al ,*i>9i *e non assurdo scriv]e v]si italiani nei quali si possano concili>e le leggi metri*e italiane con quelle del ritmo lat9o v]o1 preso da conge/ione c]ebrale1 /ramazza p] t]ra1 e gli rimane un'inv9cibile e prud5ziale avv]sione1 egli dice1 contro i metri b>b>i4 ,ma io cr$o *e an*e s5za la paura di nuove e m5o dannose conge/ioni c]ebrali1 egli avrebbe avuto uguale avv]sione contro ogni difficolt di =ma1 contro ogni t5tativo di novit da cui potesse s5tirsi troppo infr5ato4 ,se si scorre1 an*e sfogli&olo1 que/o volume di v]si1 si ravvisano a oc*io1 s5za lgg]e1 le sue pref]5ze pei metri facili b5 sonanti1 b5 rimbombanti o b5 flu5ti3 qu9>i doppi1 s5>i doppi1 decasillabi1 /r(e quasi cantabili di sett5>i1 qu>t9e di endecasillabi alt]nati con piani e tron*i4 ,e come nella lirica1 cos nel dramma4 ,la concezione di tutto il lavoro1 le passioni1 i c>att]i1 la di/ribuzione delle sc5e1 il dialogo non escono un i/ante dalle usate =me teatrali4 ,non c' un lontano acc5no di t5tativo p] v9c]e gli impacci di una delle tante conv5zioni *e sono gli organi atr(izzati di un organismo viv5te e non pi necess>i alla esi/5za3 conv5zioni *e altri combattevano gi1 *e altri hanno gi abbattute e v9te4 ,p] ci tutta la sua op]a drammatica1 *e pure dimo/ra un +egno dotato di buone qualit teatrali1 rimane quasi non avv5uta1 non lascia orma nella /oria della =ma1 come non lascia un p]sonaggio1 un c>att]e1 una creatura sopravviv5te4 ,eppure po*e p]sone hanno t5tato la lirica e la drammatica con migliore e pi soda prep>azione di lui2 po*e p]sone hanno teorizzato nelle polemi*e con crit]i pi spassionati e pi giu/i dei suoi1 sia tratt&o le que/ioni dell'idealismo e del v]ismo nei giorni 9 cui lo ,/ec*etti le aveva suscitate con ,po/uma e con ,polemica1 sia tratt&o il soggetto dei metri b>b>i1 dei quali aveva1 come ho acc5nato1 un prud5ziale orrore4 ,e di que/a polemica1 ora dim5ticata1 ma *e pu insegn>e o ramm5t>e p>ec*ie cose buone an*e oggi1 mi piace /acc>e il segu5te tratto3 ,que/o bisogno di r9novam5to *e 1 direi1 nel sangue e nell'aria1 e travaglia gli arti/i e via li porta nella sua rap9a1 si traduce ai pi incosci5ti 9 una ric]ca quasi morbosa del nuovo e del bizz>ro1 come tale4 ,del processo intimo *e la lett]atura attrav]sa co/oro s5tono vagam5te il s(fio3 int5dono *e qualcosa intorno ad essi1 non nei tipi et]ni1 ma nelle =me dell'arte1 si modifica1 si trasfigura3 e non av5done *e una nozione confusa1 tem5ti solo di riman]e 9 rit>do1 o di p>] fuori del movim5to1 corrono dietro affannosam5te1 come i fanciulli alle f>falle1 ad ogni l>va non v$uta o /rana1 ad ogni luccic*io *e passi loro davanti agli oc*i1 p] l'aria4 ,ci *e nello +egno dei migliori un pres5tim5to gagli>do di nova via e ragioni dell'arte ancor non note1 *'essi vanno t5t&o ed esplor&o con orme insieme mal sicure ed audaci1 aum5ta l'impazi5za smaniosa di tutti quelli *e dietro a loro si affollano a f> coda1 aspett&o *e i novi sboc*i si aprano4 ,dove i primi mettono1 ta/&o il pi$e1 e tutti l corrono2 se uno si add5tra a capriccio 9 un viottolo1 solo p] v$]e ove vada a por capo1 e tutti dietro1 cr$5do *'egli abbia imbroccato la via2 se quello sotto un &ito si mette a cant>e p] s5tir se c' l'eco1 e tutti a f> coro1 cr$5do *e sia quella la poesia nuova4 ,quell'altro avr poi un bel torn>e indietro ad avv]tire *e il viottolo era *iuso e *e sotto l'&ito egli /ava solam5te prov&o la voce6 ,cos i t5tativi1 i capricci /essi dei migliori alim5tano que/a smania della novit p] la novit444 ,n si bada se dall'intima op]a r9novatrice si aff]r9o invece soltanto le accid5talit fuggevoli1 i t5tativi +annevoli dell'esplorazione4 ,tutto que/o b5 oss]vato e b5 detto1 quantunque non si tratti di un f5om5o nuovo e speciale dei no/ri tempi1 n tale da dov] suscit>e sdegno o m]aviglia4 ,se non *e il ,cavallotti non s5tiva il bisogno di quei t5tativi1 e neppure quello1 m5o lodevole1 dei capricci di cui egli p>la4 ,e la ragione della sua tranquillit acquiesc5te io la trovo nel concetto *e egli ha dell'arte1 /rana confusione tra =ma e concetto2 nella p$e/re int]pretazione dell'a=ismo3 ,l'arte non deve av]e altra f9alit *e s /essa4 ,que/a confusione tra =ma e concetto e que/a *e io *iamo p$e/re int]pretazione dell'a=isma l'arte p] l'arte ci d>anno la *iave p] spieg>ci 9 *e modo un +egno cos riccam5te dotato non sia potuto uscire nella drammatica n nella lirica fuori di quel limbo della m$iocrit *e ,orazio *iam aurea non saprei dire p]*4 ,,ii4 ,p] conosc]e gl'int5ti del drammaturgo1 non s>emo impacciati4 ,l'autore ci ha risp>miato il fa/idio di &>e a racimol>li qua e l1 a cav>li fuori dalla /essa op]a d'arte quale si pres5ta agli spettatori e ai lettori4 ,prefazioni1 note1 prologhi ne son pi5i2 ba/a quasi aprire a caso uno dei volumi delle sue op]e pubblicate dalla ,tipografia sociale ,e4 ,reggiani e ,c4 di ,milano4 ,nella notissima lett]a al ,f]rigni 7,yori* figlio di ,yori*7 sull',alcibiade1 ,la critica e il secolo di ,p]icle1 c' un cr$o 9 regola1 *e pu b5issimo applic>si a tutta la sua produzione teatrale4 ,io l'acc5n] tanto pi vol5ti]i1 quanto pi voglio limit>e que/o /udio ai lavori di soggetto greco1 *e sono la p>te pi c>att]i/ica della sua op]a drammatica e s5za dubbio la pi importante4 ,al signor ,rob]to ,/u>t *e gli avea rimprov]ato di non av] avuto nessun int5to nello scriv]e le sc5e gre*e dell',alcibiade1 egli rispondeva trionfalm5te3 ,anzi ne ho avuto p>ec*i4 ,primo3 ,un int5to drammatico444 una mia idea *e dramma voglia dire contra/o di passioni e *e que/o contra/o1 que/a lotta possa succ$]e tanto fra pi individui1 quanto 9 un solo444 ,una ragione /orica1 critica e filologica3 (frire agli /udiosi una pittura1 dei quadri1 delle sc5e della vita greca del secolo di oro1 colta nella sua fase =se pi c>att]i/ica e culm9ante4444 ,t]zo int5to del lavoro3 ,un int5to morale4444 ,inf9e1 una consid]azione /orico-politica4 ,troppi1 se si vuole1 ma non gua/]ebb]o1 se l'int5to drammatico fosse rima/o davv]o il primo2 e doveva ess]e l'unico4 ,la lett]a a ,yori* figlio di ,yori* spl5dida p] calore1 p] ironia di buona lega1 p] erudizione4 ,essa e le note al dramma1 spesso spesso eccessivam5te prolisse1 dimo/rano con quanta cura cosci5za il ,cavallotti si sia prep>ato a scriv]e il suo lavoro4 ,ma prima di p>l>ne p>ticol>m5te1 mi piace ripet]e1 intorno alla tesi g5]ale di que/e int]pretazioni arti/i*e di un fatto /orico1 quel *e scrivevo s$ici anni fa a proposito della ,sposa di ,mnecle4 ,qu&o p5so *e noi1 g5]azione v5uta su dopo il #dh1 non int5diamo pi quasi nulla del gran complesso di s5tim5ti e di idee *e =m>ono quella gloriosa rivoluzione2 qu&o p5so *e il secolo decimottavo1 del quale possiamo /udi>e da vic9o qualcuna delle reliquie viv5ti1 ci fa lo /esso effetto delle epo*e greca e romana1 tanto ci app>isce div]so da tutto quel *e co/ituisce la no/ra vita pres5te1 mi m]aviglio *e si possa t5t>e con animo s]5o una int]pretazione arti/ica 7la p>ola non eccessiva7 di epo*e *e p] co/umi1 s5tim5ti1 religione1 sci5za1 filos(ia furono quasi agli antipodi di quel *e siamo ora noi4 ,dicono3 ,c' il docum5to scritto1 c' il docum5to ar*eologico4 ,noi facciamo delle rico/ruzioni m]avigliosam5te esatte4 ,p] ogni p>ola1 p] ogni frase1 vi pres5tiamo un te/o1 v5ti te/i *e potranno s]virvi da controlli4 ,abbiamo i poeti lirici1 gli /orici1 i comici1 i tragici2 abbiamo le /atue1 le pitture1 le ru9e1 e poi tutto il gr&e ars5ale ar*eologico1 una inf9it di arnesi dome/ici e di g+illi *e ci mettono sotto gli oc*i l'e/]iore della vita antica 9 modo da non pot] pr5d]e nessun abbaglio4 ,quella vita intima d'allora1 cos div]sa p] *i la gu>di alla sup]ficie1 /udiata dappresso e m9utam5te1 somiglia 9 moltissime cose1 come due gocce d'acqua si somigliano1 alla vita intima di oggid2 molti di quei tipi1 di quei c>att]i1 di quegli affetti della comm$ia greca del ,,iv secolo1 trovano ancora oggi1 negli affetti e nei tipi della societ no/ra1 riscontro m]aviglioso#a444 ,a prima vi/a1 la prova 1 come suol dirsi1 s*iacciante4 ,quei p]sonaggi non pronunziano una sola p>ola *e non abbiano gi detto ,ari/(ane1 ,demo/5e1 ,m5&ro1 ,&ocide1 ,platone1 ,es*9e1 ,iseo1 ,luciano1 ,plut>co1 ,ari/otile1 ,s5(onte1 ,euripide1 ,alessi1 ,caliss5o rodio1 ,te(ra/o1 ,alcifrone1 ,eubulo1 ecc41 e *e tutti gli scola/i e tutti gli int]preti non possano1 all'occorr5za1 conf]m>e o s*i>ire444 ,facevo p] oss]v>e *e3 la v]a vitalit di un p]sonaggio consi/e nei suoi s5tim5ti1 nelle sue passioni2 e la realt /orica di que/e passioni /a tutta nella loro c>att]i/ica *e li r5de div]si dai s5tim5ti e dalle passioni di un'epoca prec$5te o po/]iore4 ,s5za dubbio l'amore di oggi ha molti punti di contatto con lo /esso s5tim5to provato dai greci e dai romani e an*e dagli uom9i primitivi2 ma l'amore di oggi conti5e1 innegabilm5te1 elem5ti *e allora non esi/evano affatto1 e non ha nelle /esse proporzioni di allora1 gli elem5ti *e una volta dovett]o ess]e pr$om9anti4 ,l'arti/a *e1 vol5do d>ci la rappres5tazione dell'amore1 non riesce ad aff]r>e la c>att]i/ica propria di una data epoca1 fa op]a sbagliata4 ,e que/a c>att]i/ica /a tutta nella diff]5za1 non nella rassomiglianza444 ,e citavo come esempio la tri/ezza1 la mal9conia1 quel *e di vago1 di sfumato del s5tim5to *e la p>ola /5ta a rappres5t>e4 ,e ammett5do *e i greci anti*i avess]o dovuto prov>e an*'essi 9 c]te ore1 9 c]te circo/anze della vita1 la tri/ezza1 la mal9conia e1 =se pure un po' di s5tim5talit1 soggiungevo3 ,soltanto a giudic>ne dalle te/imonianze lett]>ie *e ci re/ano1 le proporzioni di tali s5tim5ti erano assai div]se presso di loro e p] moltissime ragioni4 ,la misura noi la s5tiamo e la giudi*iamo legg5do ,es*ilo1 ,ari/(ane1 ,euripide1 ,p9d>o1 ,anacreonte1 ,m5&ro3 come un pr(umo1 come qualcosa di impond]abile *e si /acca da quelle op]e immortali e ci d la s5sazione delle s5sazioni dell'anti*it4 ,i riscontri con la vita mod]na vi s'incontrano di tratto 9 tratto e sorpr5d5ti2 ma sono pi e/]iori *e intimi o1 p] dir meglio1 *e organici e fondam5tali4 ,s>ebbe proprio m]aviglioso *e non fosse cos4 ,9 que/o caso bisogn]ebbe conv5ire *e l'op]a di due civilt1 la romana e la cri/iana 7s5za vol] cont>e quella delle influ5ze int]m$ie7 sia /ata a dirittura o inutile o inefficace p] lo spirito nuovo1 e dovremmo d>e una sol5ne sm5tita e alla /oria e alla sci5za#b4 ,que/e ragioni il ,cavallotti non voleva int5d]le4 ,aveva detto1 nella prefazione all',alcibiade1 *e la natura umana sempre la /essa 9 ogni tempo2 e 9 una lett]a a me diretta1 cr$o nel ,secolo1 zeppa al solito di citazioni1 t5t di p]suad]mi *e /avo dalla p>te del torto p5s&o div]sam5te da lui4 ,9 fondo an*e lui era conv9to *e1 se lo /udi>e cosci5ziosam5te un'epoca dovea ess]e obbligo dell'arti/a1 l'av] adempiuto que/'obbligo non ba/ava p] l'op]a d'arte4 ,l'arti/a anzi tutto /udii di imm$esim>si con quell'et2 e alla v]it delle passioni ritrovi gli acc5ti e le corde nella v]it completa dell'ambi5te4 ,allora l'illusione arti/ica s> p]fetta2 allora le figure *e l'arti/a evo*] s>anno v]e e vive1 rappres5t]anno uom9i e non nomi1 p]sone e non p]sonaggi#c4 ,c]tam5te egli si lus+ava d'av] raggiunto lo scopo1 se ha rispo/o a c]te criti*e invoc&o p] sua difesa l'esempio dello ,%akespe>e4 ,poteva &>e pi 9 l3 il b>b>o +lese non aveva gli scrupoli di lui rigu>do alla /oria4 ,se gli faceva comodo1 metteva un'univ]sit a ,vitt5b]ga ai tempi di ,amleto1 sp+eva il m>e f9o 9 ,boemia 7,novella d',inv]no1 atto ,,iii1 sc5a ,,iii71 faceva molto a fidanza con la vivacissima immag9azione degli spettatori1 si s]viva di tutte le lib]t *e l'organismo1 ancora 9 =mazione1 dell'op]a drammatica gli conc$eva2 ma nello /esso tempo creava uom9i di c>ne e ossa2 e se ogni p>ola dei suoi p]sonaggi non poteva ess]e giu/ificata con l'autorit d'uno /orico1 d'un croni/a1 di un autor comico o tragico1 non importava2 essi p>lavano secondo la loro vita int]iore1 avevano sempre un motto pr(ondo *e rivelava gli abissi del loro cuore1 *e metteva a nudo le loro anime non con un ragionam5to1 non mo/r&o1 p] dir cos1 il filund5te su cui aveva ricamato l'autore1 ma d&oci il resultato della nasco/a op]azione dello spirito1 come nella vita reale4 ,lo ,%akespe>e sapeva il suo me/i]e4 ,l'autore drammatico non uno /orico1 non obbligato alla scrupolosa esattezza dei fatti *e mette 9 azione3 solam5te obbligato1 o alm5o1 innanzi tutto1 obbligato a cre>e p]sonaggi viv5ti1 a int]pret>e p]ci la /oria qu&o le *i$e 9 pre/ito un soggetto3 il re/o cosa second>ia4 ,e 9 que/a int]pretazione lo ,%akespe>e sovrano2 d l'illusione della realt1 se non la realt4 ,la ,v5ezia dell',otello1 la ,roma del ,giulio ,ces>e1 la ,danim>ca dell',amleto sono resurrezioni1 evocazioni *e ci fanno /upire4 ,l'erudizione non ci d> mai qualcosa di simile1 con tutta la sua precisione1 con tutta la sua scrupolosit4 ,e qu&o essa v]r a dirci *e docum5ti ora dissepolti dimo/rano ,desdemona una donnaccia e il pov]o ,otello il pi tradito dei m>iti1 noi sorrid]emo ma non mut]emo op9ione4 ,que/a ,desdemona degli ar*ivi non c'int]essa2 p] noi la v]a ,desdemona s> sempre quella dello ,%akespe>e1 cio una purissima e dolce creatura innamorata--a dispetto di tutti i docum5ti1 a scorno di tutti gli eruditi4 ,il ,cavallotti *e non si vuol p]suad]e della necessit di circoscriv]si alla rappres5tazione del proprio tempo1 s5te p] involont>iam5te di ess]e del suo tempo3 la gr&e cura di con=m>si alla /oria1 di giu/ific>e con un'inf9it di note ogni p>ola e ogni azione dei suoi p]sonaggi non significa altro4 ,il ,manzoni aveva detto *e il dramma /orico vive calcol&o molto su la ignoranza degli spettatori3 e il ,cavallotti1 9 omaggio al positivismo odi]no1 non vuole *e si p5si *'egli abbia1 p] conto suo fatto quel calcolo4 ,occorreva un b5 piccolo s=zo p] f>e un passo pi innanzi1 e riconosc]e *e il circoscriv]si nella rappres5tazione del proprio tempo s>ebbe /ato omaggio migliore al positivismo contemporaneo2 e *e il v]ismo1 il mat]ialismo non erano capricci di te/e bislac*e1 scuse di arti/i pigri1 incapaci di idealizz>e1 ma consegu5ze della riflessione matura1 da cui /ato riconosciuto *e un'op]a d'arte il prodotto di un tempo1 di una razza1 di una civilt1 e *e la /oria1 il passato rico/ruito dalla fantasia po/uma una fantasmagoria passata a trav]so quegli elem5ti e da essi modificata1 tras=mata e de=mata4 ,si s>ebbe risp>miato p>ec*ie volg>it2 p] esempio3 *e il v]ismo1 il naturalismo pret5dano *e l'arte debba ess]e soltanto la fotografia di quello *e esi/e 9 natura e come vi esi/e2 e *e i suoi uom9i non debbano port>e *e il fra*1 e le sue donne non debbano ve/ire *e colle mode dell'ultimo figur9o#d4 ,si s>ebbe risp>miato di ripet]e le scioc*ezze *e fantasia1 poesia1 idealizzazione del v]o siano oggi /imate roba scola/ica da f> dormire1 e *e l'arte odi]na consi/e tutta 9 un po' di spirito di oss]vazione1 p] riprodurre1 tal quale1 quel *e succ$e ogni d1 9 un po' di razioc9io p] coord9>lo1 9 un problema sociale ed economico da risolv]e1 o 9 un adult]io pudico da legittim>e6#e4 ,*e ridurre il pres5te 9 op]a d'arte non sia tanto facile quanto egli cr$eva1 lo dimo/ra l'op]a drammatica sua /essa1 qu&o1 lasciati 9 pace i greci del tempo di ,alcibiade1 i ,mess5i della #bh4 olimpiade e quelli della #ajj4 mette su la sc5a passioni e p]sonaggi contemporanei4 ,lo s=zo dell'erudizione d qual*e p>v5za di vita a quei greci1 e ,alcibiade1 ,tim&ra1 il p>assita ,cimoto1 ,ari/om5e1 ,laodamia1 ,mnecle e ,aglae la v9cono su la contessa ,bice delle ,lett]e d'amore1 su la ,lea del dramma *e ne porta il titolo1 su l',emma della ,figlia di ,jefte1 sul ,pov]o ,pi]o1 sui cug9i del ,cantico dei ,cantici1 p] nom9>e soltanto quei p]sonaggi *e mi v5gono 9 que/o mom5to alla memoria4 ,i greci guadagnano nel confronto p]* non possiamo f>e riscontri con la realt2 dobbiamo cont5t>ci del press'a poco *e l'erudizione ci p]mette4 ,e se la creazione ci sembra insuffici5te1 siamo proclivi a scus>e il poeta1 a t5]gli conto dello s=zo *e ha dovuto f>e p] imba/ire quelle figure1 p] d> loro un *e di organico1 s]v5dosi di framm5ti1 di acc5ni1 di mat]iali div]si faticosam5te raccolti qua e l4 ,coi p]sonaggi mod]ni il compito facile2 la loro man*evolezza1 la loro falsit1 la loro conv5zionalit saltano agli oc*i4 ,possiamo riscontr>li con noi /essi1 coi no/ri vic9i1 coi no/ri amici1 con le p]sone *e incontriamo p] via1 e misur>ne subito il vuoto1 l'inefficacia4 ,il ,cavallotti dovea c]tam5te s5tire que/a defici5za di =za creativa1 se non ebbe mai il coraggio di affront>e su la sc5a la rappres5tazione di un qual*e alto fatto della vita mod]na3 se lui1 cos mescolato nelle agitazioni sociali1 cos p5etrante indagatore della putr$9e p>lam5t>e1 cos inesorabile c5sore di giornali/i aff>i/i1 di m9i/ri da lui cr$uti dilapidatori del pubblico dan>o1 oss]vatore e p>te 7quorum p>s magna fuit7 di comm$ie1 di drammi e di trag$ie contemporanei1 si sia soltanto rifugiato presso i greci3 e abbia pref]ito di dip+]e i gr&i quadri della spl5dida decad5za della repubblica at5iese1 l'eroica gu]ra dei mess5i su p] le rocce del ,d5telio o ,deltanio *e debba dirsi1 e fra le gole di ,ecalia1 qu&o ha voluto uscire dai piccoli fatti1 dalle piccole passioni2 qu&o ha amato piutto/o f>ci sorrid]e e int5]irci coi casi famili>i del vec*io ,mnecle e della sua giovane sposa ,aglae1 *e t5t>e il problema del divorzio nella societ 9 cui egli viveva1 o altri problemi morali e sociali non m5o elevati e non m5o attra5ti di que/o4 ,e s>ebbe /udio int]essante il ric]c>e p] quali ragioni un uomo come il ,cavallotti1 *e non vissuto r9*iuso nelle quattro p>eti della sua biblioteca1 svolg5do nella solitud9e le polv]ose pag9e dei classici greci1 *e anzi ha passato tutta la sua giov9ezza 9 cont9ue agitazioni di amori1 di odii1 di polemi*e1 di duelli1 e *e ha pagato mis]am5te con la vita que/a irrequietezza e que/a smaniosa r9corsa di ideali1 div]sam5te giudicabili ma degne di ess]e rispettate dopo *'egli le ha suggellate col sangue a ,villa ,cll]e4 ,e nelle circo/anze della sua vita si trov]ebb]o c]tam5te molte scuse1 molte dilucidazioni intorno ai pregi e ai difetti dell'op]a di lui2 si v$rebbe quanto gli abbia nociuto la fretta p] quella *'egli *iamava s*]z&o1 9 una delle sue ultime lett]e1 la fabbrica dell'appetito2 e si ammir]ebb]o maggiorm5te la sua cultura e il suo +egno4 ,giac*1 innegabile1 +egno egli ne aveva p>ec*io1 e si pu scorg]e dalle circo/anze 9 cui fu scritto1 p] esempio1 l',alcibiade1 l'op]a sua pi va/a e pi pod]osa4 ,negli ultimi di giugno del '#gc pubblic&o il volume delle sue ,poesie e tem5do rappresaglie da p>te del ,procuratore del ,re e della polizia1 egli va ad annid>si nel granaio di una casa di campagna presso ,me9a1 9 riva al ,v]bano3 e i/ituito un eccell5te s]vizio di in=matori1 pel caso *e la polizia fosse v5uta a ric]c>lo lass1 lavora p] quasi due mesi1 dalle sei di matt9a alle dodici1 sp5d5do le ore del pom]iggio nel consult>e i classici e nel pr5d]e note2 quelle note *e poi mett] a pi di pag9a1 p] dimo/r>e *e i suoi p]sonaggi non hanno detto un'esclamazione1 non hanno =molato un p5si]o *e ,ari/(ane1 ,m5&ro e i m9ori comici1 ,platone1 ,plut>co1 ,luciano1 ,ari/5ete non abbiano espresso quasi con le /esse p>ole4 ,e 9 quel granaio *e s]viva p] l'allevam5to dei ba*i1 il suo spirito non tutto di ,alcibiade e degli at5iesi e sp>tani *e =micolavano attorno a lui insieme con gli sciti di ,patti su l',ellesponto2 il padre e un amico lo t5gono in=mato delle cose di ,milano1 degli avv5im5ti politici1 e dell'improvvisa morte del ,billia *e gli era amicissimo e compagno di lotte nei =tunosi tempi di ,lissa e ,m5tana1 del processo ,lobbia e nella r$azione del ,gazzett9o rosa1 ricordato dai milanesi1 cr$o1 ancora con t]rore4 ,,iii4 ,l',alcibiade1 dopo la ,sposa di ,mnecle1 il lavoro del ,cavallotti 9 cui si mo/rano meglio c]te sue qualit di immag9azione e1 /avo p] dire1 di creazione1 se la p>ola non potesse sembr>e eccessiva tratt&osi di organismi rima/i a mezzo1 pi acc5nati1 *e sviluppati4 ,la va/it del quadro imp/osi lo co/r+e a f> que/o4 ,i p]sonaggi passano davanti ai no/ri oc*i come le bizz>re figure di un caleidoscopio2 non abbiamo tempo di fiss>le2 app>iscono e si dissolvono2 m5o il protagoni/a *e 1 naturalm5te1 sempre 9 vi/a e d unit all'azione4 ,unit p] *e aggregam5to1 non organismo4 ,s>ebbe /ato meglio1 p] esempio1 *e il drammaturgo non si fosse scusato di av] confuso 9 uno due mom5ti della vita del suo eroe1 peccato neppur v5iale1 e avesse sviluppato pi un c>att]e g5ialm5te concepito e abilm5te tratteggiato1 quello del p>assita ,cimoto *e1 da mis]o ric]catore di pranzi a ufo1 da punto cosci5zioso ag5te elettorale1 come diremmo oggi1 si eleva a poco a poco ad altezza di eroe nella sc5a f9ale4 ,i soldati di ,lis&ro1 circondata la pov]a casa colonica 9 ,frigia dove ,alcibiade e i suoi si sono ricov]ati1 vi hanno appiccato il fuoco4 ,alcibiade t5ta un'ultima resi/5za1 ma torna indietro f]ito1 b>collante1 quasi s(focato dal fumo4 ,tim&ra1 la f$ele cortigiana *e /ata il buon g5io di lui1 lo accoglie mor5te tra le braccia4 ,,alcibiade4 ,tim&ra1 un bacio6444 ,cimoto1 a te la raccom&o2 non di/acc>ti da lei4 ,,cimoto 7piang5do e s+hiozz&o74 ,oh1 mio padrone6 mio padrone6 ,,alcibiade4 ,qu&o torn]ai 9 ,grecia1 di' ad ,at5e *e spirai col suo nome su le labbra4444 e racconta a ,socrate come son morto6444 ,addio6444 ,ricordati di ,alcibiade6 7ricade e muore74 ,e allora la cortigiana si purifica2 vuol morire con l'amato1 come olocau/o alla ,dea sott]ranea da lei invocata4 ,le fiamme crepitano da ogni p>te4 ,,tim&ra4 ,cimoto1 vanne6 ,le fiamme incalzano6 ,ancora un i/ante e non s>ai pi 9 tempo4 ,,cimoto 7cupo74 ,e tu8 ,,tim&ra4 ,io444 io compio il sacrificio444 ed infioro la vittima444 vanne6 ,le fiamme son qui4 ,,cimoto4 ,tim&ra1 hai b5 s5tito *e egli mi ha detto di non lasci>ti8 ,dal d *e ,alcibiade mi *iamava a s1 egli non (f]se mai vittima ai ,numi1 s5za *e io ne avessi la mia p>te4 ,qui si fa un sacrificio 9 suo onore4 ,sono il suo p>assita4 ,ci re/o6 ,e si avvolge nel suo mantello1 att5d5do1 ritto e f]mo1 *e le fiamme lo avvolgano insieme con ,alcibiade e ,tim&ra4 ,c' un3 ,vanne6 c' un quel d1 e il ci re/o *e pu indurre 9 equivoco1 se ,cimoto vuol re/>e suo p>assita o re/>e p] pr5d] p>te al sagrificio3 piccoli ni di =ma *e abbondano 9 tutti i lavori del ,cavallotti e *e pi /onano qui dove la p]fezione dello /ile dovrebbe ess]e degna del soggetto greco4 ,ma que/i n altri ni imp$iscono di ammir>e la concezione1 come l'ammirazione non imp$isce di rimpiang]e *e il c>att]e di ,cimoto non abbia potuto disegn>si completam5te p] giu/ific>e il mutam5to avv5uto 9 lui4 ,il poeta ha una scusa e l'ha detta3 ,la va/it delle proporzioni della tela4 ,ma scusa insuffici5te4 ,*i gli ha impo/o quella va/it8 ,*i gli ha impo/o di d>e a tutto il suo lavoro una =ma vieta1 sorpassata1 quantunque sia /ata la =ma adottata dallo ,%akespe>e pei suoi drammi *e rac*iudono p>ec*i secoli della /oria d',+hilt]ra8 ,allora c]te conv5zioni erano p]donabili4 ,lo ,%akespe>e se ne s]viva p]* non repugnavano a lui n ai suoi contemporanei1 e se ne s]viva 7bisogna aggiung]lo7 da p>i suo4 ,voglio pure ammett]e1 come l>ga concessione1 *e il ,cavallotti le adop]asse 9 quella riduzione dell',alcibiade de/9ata alla rappres5tazione2 ma avrebbe dovuto f>le sp>ire dal lavoro de/9ato alla lettura4 ,bisogn]ebbe esam9>e m9utam5te il qu>to quadro1 quello della sp$izione 9 ,sicilia1 p] conv9c]si quanto il ,cavallotti abbia abusato di c]ti mezzucci conv5zionali1 quasi *e dallo ,%akespe>e 9 qua l'organismo drammatico non si sia sviluppato1 n p]fezionato 9 ni5te3 quasi sia lecito a un arti/a del secolo ,,xix ignor>e que/i svolgim5ti e p]fezionam5ti o1 p] lo m5o1 disdegn>li4 ,p] que/a ragione ,la sposa di ,mnecle rim>r il miglior lavoro di tutto il teatro cavallottiano1 accettato il g5]e a cui app>ti5e4 ,il prologo una bellissima trovata4 ,il poeta comico ,eudemonippo1 un ,felice ,cavallotti greco 7eudaimn1 felice1 ippos1 cavallo7 ha osato porre 9 isc5a ,mnecle1 tesmotta due volte1 ambasciatore ai ,cor9ti p] p>te degli ,at5iesi1 gov]natore 9 ,lesbo1 e attribuirgli un'azione *e1 secondo l'accusatore ,beoto1 capovolgeva ogni concetto della famiglia e della virt4 ,il poeta citato a dif5d]si nell'aula del ,batra*io1 davanti al ,tesmoteta e ai giudici e/ratti a sorte4 ,assi/iamo a una s$uta con arr+he dell'accusatore e dell'accusato1 con tutte le m9ute p>ticol>it dei processi giudizi>i at5iesi4 ,durante l'ultima p>te dell'arr+a di ,eudemonippo1 il ,tesmoteta e i giudici dnno visibili segni di /an*ezza sonnol5ta4 ,qu&o l'oratore ha f9ito e si leva la corona1 il ,tesmoteta rialza1 scot5dosi vivam5te1 il capo4 ,,tesmoteta4 ,f9ito8444 ,ah6 ,pass]emo dunque1 prima dei voti1 alla recita della comm$ia 9 atti444 ,or qu9di1 o giudici1 l'arr+a *e udi/e444 ,,il ,,cancelli]e 7addit&o i giudici74 ,li ha p]suasi4 ,dormono4 ,,tesmoteta4 ,davv]o8 7vivam5te all'accusato7 ,recita *e il mom5to buono4 ,e cade la tela4 ,nella ,sposa di ,mnecle i c>att]i sono disegnati e coloriti con g>bo4 ,quel po' di conv5zionalismo *e qua e l si scorge non giunge a dispiac]e2 sembra un riflesso1 un'eco della comm$ia m5&rea arrivati a noi a trav]so di ,plauto e ,t]5zio1 e passati un po*9o pel ,m>ivaux4 ,qual*e volta il ,cavallotti dim5tica un po' i suoi greci1 come nella sc5a ,x4 dell'atto t]zo1 dove ,aglae1 pur f+5do1 pur esag]&o1 se si fosse meglio ricordata della sua orig9e at5iese dell'anno secondo della #ajj4 olimpiade1 non avrebbe dovuto dire3 ,alla mia et1 c' qui d5tro un cuore *e batte1 c' un'anima *e f]ve1 *e s(fre1 *e s'irrita1 *e ha bisogno del suo lembo di mondo e di cielo6444 ,e qu&o la pov]a anima piange trov&osi al buio1 qu&o piange p]* trovasi al *i>o444 la si compiange6 ,bel con=to6 t5etevelo4 ,e infatti qui non c' nota1 non c' ri*iamo di te/o antico di sorta alcuna4 ,note e ri*iami invece troviamo dove =se non erano necess>i4 ,non occorrevano un te/o di ,aless&ro e un altro di ,euripide p] giu/ific>e que/o dialogo3 ,m,,necle4 ,e un amico come te444 ,,crobilo4 ,p] tutti e dodici gli dei6 ,voglio cr$]e6444 ,m,,necle4 ,val pi d'un tesoro4 ,eppure il ,cavallotti ha cura di annot>e3 ,meglio un amico sulla t]ra e innanzi ai no/ri oc*i *e un tesoro sott]ra e lungi da noi 7,aless&ro1 ,cit>i/a fram4 #c74 ,nulla pi prezioso di un amico sicuro3 n ric*ezze1 n regno4 7,euripide1 ,ore/e1 v4 #aaee74 ,il conv5zionalismo drammatico app>isce1 come ho acc5nato1 pi evid5te nei lavori di soggetto mod]no4 ,p] la ,lea1 9 un altro prologo a ba/anza orig9ale1 *e mette 9 sc5a p>ec*ie mac*iette di avv5tori del caff del ,teatro ,manzoni di ,milano--una specialm5te c>att]i/ica1 quella di ,fulvio1 am5o e one/o bome a cui tanti vogliono b5e1 autore di libretti melodrammatici1 sempre 9 c]ca di c9que fran*i o di un francobollo *e gli fa pi comodo invece d'un sig>o *e gli vi5e (f]to--il ,cavallotti *e ha pr(uso prologhi 9 azione o 9 v]si1 p] la ,lea dunque fa dire e dice3 ,,fulvio4 444 ,eh1 mi sembra1 scusa se mal mi appiglio1 ,*e il tema abbia la b>ba lunghetta un mezzo miglio4 ,la va1 capisco1 al modo di svolg]lo444 e poi1 se ,il tema v]o444 ,,autore4 /orico444 ,,fulvio 7incr$ulo74 ,/orico8 ,,autore4 ,eh1 altro *e6 ,ti ba/i *e nei fogli fu raccontato un fatto ,preciso tale e quale lo n>ro al secondo atto4 ,,fulvio4 ,ne dicon tante i fogli6 ,e poi non ammissibile *e un fatto1 p]* v]o1 debba an*'ess] possibile4 ,fulvio avrebbe1 =se1 voluto dire3 possibile 9 arte1 cio reso tale4 ,e tale non reso 9 ,lea4 ,p] ci la cata/r(e risulta viol5ta o meglio melodrammatica4 ,ricc>do ,v]n$a ha rapito ,lea ed &ato a pass>e la luna di miele 9 un villaggio remoto1 p] sfuggire alle ric]*e dei p>5ti di lei *e avv]sano quell'unione4 ,la madre di ,lea infatti le t5de un tranello3 si f+e moribonda e ri*iama la figlia al letto di morte4 ,ricc>do non pu imp$ire *'ella p>ta4 ,lea dai suoi g5itori vi5 r9*iusa 9 un conv5to4 ,ricc>do1 p] otto mesi1 ne ric]ca invano le tracce1 e all'ultimo riceve l'atto di morte di lei4 ,un anno dopo egli sposava ,ida1 e ne aveva un figlio4 ,passati sette anni1 proprio il giorno 9 cui nella villa di ,ricc>do fanno i prep>ativi p] fe/eggi>e il suo onoma/ico1 ecco ,lea ancora viva1 ancora innamorata1 miracolosam5te fuggita dalla sua prigione mona/ica6 ,ci vuol poco ad accorg]si *e arriva t]za molto incomoda nella famiglia del suo rapitore4 ,da pr9cipio ella vuol f>si =te del suo diritto1 ripr5d]e il po/o di sposa2 la legge /a dalla p>te di lei4 ,ma un grido del figlio di ,ricc>do3--,mamma6 ,mamma6 ,non piang]e6--e un rimprov]o rivolto a lei1 ,lea3--,signora cattiva1 se facess]o piang]e la mamma tua444--le mutano a un tratto il cuore4 ,an*e lei ha fatto piang]e la sua mamma fugg5do dalla casa pat]na con un uomo1 e l'ha fatta morire di dolore6 ,quel *e ora1 ritrova1 dopo sette anni1 il suo ga/igo4 ,ricc>do le si getta ai pi$i3 ,,ricc>do4 ,lea6444 p]donami6 ,,lea 7*9&osi su lui e pr5d5dogli la te/a nelle mani1 gli susurra all'orec*io con acc5to rapido a fior di labbra74 ,mi ami ancora8444 ,mi ami8 ,,ricc>do4 ,s4 ,,lea 7c4 s474 ,v]re/i meco8 ,,ricc>do4 ,s4 ,,lea4 ,ah6 era ci *e volevo6444 ,ora s *e l'&>s5e bello6 ,no1 no444 ,vivi a tuo figlio6 ,il passato /a nella tomba444 ,ebbe torto ad uscirne444 e ci ritorna6 ,e si precipita dal balcone prima *e ,ricc>do potesse tratt5]la4 ,9 tutte le sue produzioni di soggetto mod]no non c' un c>att]e1 una figura *e possa /> a p>o col ,cimoto dell',alcibiade2 non c' una sc5a *e si elevi dalla m$iocrit1 *e possa atte/>e una concezione1 uno svolgim5to fatti con elevate int5zioni di arte e con novit di tecnica4 ,aless&ro ,dumas il giovane1 l',augi]1 insomma1 l'arte mod]na rima/a come non avv5uta p] lui4 ,n la /essa ,sposa di ,mnecle tal lavoro *e possa lasci>e una lieve orma nella /oria dell'arte drammatica1 an*e re/r+5doci alla sola arte drammatica italiana4 ,un lavoro *e1 pur attacc&osi al passato1 non porge add5tellato p] l'avv5ire1 cosa nata morta4 ,componiamolo nel sepolcro1 e la t]ra gli sia lieve4 ,,iv4 ,e rip5s&o all'eccessiva scrupolosit delle note ai suoi tre lavori di soggetto greco 7,nic>ete non ho potuto v$]lo1 cr$o non sia /ato ancora pubblicato7 voglio qui ramm5t>e un tratto c>att]i/ico dell'uomo1 l'unica volta *e l'ho conosciuto da vic9o1 due anni fa4 ,facevo p>te1 col ,panzac*i e lui1 della commissione esam9atrice degli scritti p] la g>a f9ale dei ,licei del regno1 nella quale il ,m9i/]o della ,i/ruzione pubblica conc$e una m$aglia di oro4 ,ci riunivamo 9 una sala della ,m9]va due volte il giorno4 ,gli scritti da esam9>e erano una sessant9a4 ,il ,panzac*i aveva fretta di torn>e 9 ,bologna1 e app5a gli capitava 9 mano uno scritto *e dalle prime tre o quattro pag9e si palesava molto m$iocre1 tale da non pres5t>e nessuna probabilit di ess] preso 9 consid]azione1 subito proponeva3 --,smettiamo di &>e avanti2 non p]diamo il no/ro tempo4 ,io ero di accordo con lui2 ma il ,cavallotti si affrettava a dire1 quasi balbett&o3 --,no1 no6 ,*i sa8444 ,v$iamo4 ,e poi1 dov]e no/ro4 ,si leggevano altre due1 tre1 quattro pag9e2 il lavoro peggiorava4 ,il ,panzac*i1 impazi5te1 alz&o le spalle1 brontolava3 --,ma insomma1 *e dobbiamo pi v$]e8 ,non va4 ,smettiamo1 passiamo a un altro4 ,io ero di accordo con lui4 ,ma il ,cavallotti insi/eva3 --,ancora un po'4 ,*i sa8444 ,non precipitiamo il no/ro giudizio444 ,e qu&o si era f9ito di legg]e1 il ,panzac*i prote/ava3 --,hai vi/o8 ,ti sei p]suaso *e noi due avevamo ragione8 ,e cos abbiamo p]duto due preziose ore di tempo6 --,non importa4 ,ora sono tranquillo4 ,e p] giu/ific>e le sue esitanze1 soggiungeva3 --,c' del buono1 qua e l3 ha un concetto patriottico444 v]o8 ,e si rivolgeva a me *e1 sorrid5do tranquillo e rassegnato1 rispondevo3 --,il patriottismo non una ragione p] malm5>e la l+ua e lo /ile4 ,e si passava a un altro scritto2 e si tornava rif>e la /essa sc5a1 quasi con le /esse p>ole1 e con id5tico risultato4 ,e non ci fu caso *e l'esp]i5za di otto o nove scritti inducesse il ,cavallotti a c$]e1 a non &>e f9o 9 fondo4 ,faceva di pi3 nelle ore pom]idiane tornava alla ,m9]va un'ora prima dell'ora fissata4 ,aveva paura *e non si fosse lasciato illud]e da una lettura frettolosa1 da una discussione 9 cui non avesse saputo t5] te/a contro il ,panzac*i e me1 e tornava a rilegg]e da solo quegli scritti4 ,il giudizio non mutava1 ma egli si s5tiva pi tranquillo4 ,e al no/ro arrivo1 ci rileggeva qual*e brano non mal riuscito1 specialm5te quelli dove lo /ud5te aveva infilato una s]ie di belle frasi patriotti*e4 --,peccato6 ,se fosse &ato avanti cos6 --,tu hai tempo da p]d]e6--tuonava b>itonalm5te il ,panzac*i1 e rideva4 ,rideva an*e lui1 il ,cavallotti1 e poco dopo eravamo daccapo3 --,v$iamo6444 ,*i sa8444 ,=se1 avanti444 ,p>eva un'esag]azione1 una posa1 e non era4 ,proprio come sembrano un'esag]azione1 una posa da erudito quelle note1 quei riscontri1 quelle citazioni a pi di pag9a1 *e raddoppiano e an*e triplicano il volume dell',alcibiade e quello dei ,mess5i e della ,sposa di ,mnecle nell'edizione del ,reggiani4 ,io cr$o *e il ,cavallotti sia /ato1 tra gli autori drammatici italiani1 colui *e abbia ricavato un maggior comp5so dai suoi lavori4 ,mi /ato detto *e non si cont5tava dei decimi2 ri*i$eva anticipazioni a fondo p]duto1 sicuro *e le sue comm$ie e i sui drammi potevano cont>e su la b5evol5za del pubblico4 ,non s> malignit aggiung]e *e l'influ5za dell'uomo politico giovava all'autore drammatico1 ma /imo *e si possa aggiung]e *'egli non la sfruttasse p] progetto4 ,la politica s'infiltrava1 non o/ante la puritan]ia di lui1 nei l>ghi successi dei suoi lavori4 ,la mis]a f9e dell'autore ha prodotto 9 que/i mesi una rifioritura di rappres5tazioni e di successi clamorosi4 ,le ragioni dell'arte p] non hanno ni5te *e v$]e con essi4 ,le ,rose bian*e1 ,lea1 ,le lett]e di amore1 ,agatodemon1 il ,pov]o ,pi]o1 non vivranno4 ,dei ,pezz5ti e dell',agnese1 drammoni 9 v]si1 non da p>l>e4 ,la s]a d'ogni prima rappres5tazione il ,cavallotti aveva la febbre2 sembrava quasi /sse p] ammattire4 ,a ogni impuntatura di attore1 trasaliva1 si agitava convulso1 si arrampicava a una qu9ta1 m&ava fuori qual*e moccolo1 si v]sava int]e cat9elle di acqua fr$da su la te/a4 ,alle prove1 non era m5o agitato4 ,un suo amico n>ra piacevolm5te3 ,bisogna s5tirlo ora come legge le sue comm$ie1 e come rif la p>te dell'amoroso o del primo attore1 s]v5dosi alt]nam5te dei suoi due regi/ri vocali4 ,v$etelo l adesso1 piantato a gambe l>ghe nel c5tro della sc5a--come direttore sc5o-tecnico pref]isce il c5tro alla s9i/ra1 *e gli spett]ebbe--togli5do al sugg]itore la vi/a degli attori1 *e p5dono dalle sue labbra2 v$etelo rosso 9 viso1 con lo sgu>do int5to e l'orec*io teso ad ascolt>e1 torm5t&o quell'infelice baffo de/ro1 *e deve alla sua posizione topografica sotto il naso il cont9uo es]cizio depilatorio1 al quale1 non s come1 resi/e1 con m]aviglia del suo omonimo =tunato di s9i/ra4 ,ora s5titelo3 int]rompe la prova con un =midabile--,no6--e si s=za di recit>e a memoria1 e con la dovuta intonazione1 il p]iodo *e qual*e attore non ha inteso b5e o gli ha /orpiato2 ma nella foga1 spesse volte1 replica ripetutam5te una mezza frase *e non riusc a tir>gli 9 m5te l'altra met4 ,allora si arrabbia con s /esso1 suda1 si sbottona il ve/ito1 getta via il cappello e /rappa il copione dalle mani del sugg]itore4 ,qu&o poi1 con la scorta del manoscritto1 ha rimesso 9 tono e raddrizzato i p]iodi1 respira1 si asciuga il sudore1 si riabbottona1 c]ca il cappello1 lo rimette nella consueta posizione e torna al po/o4 ,lo /esso amico1 a proposito della prima rappres5tazione dei ,pezz5ti a ,milano1 racconta il segu5te an$doto3 ,il ,conte di ,rysdal dorme 9 una delle due celle occupanti la sc5a4 ,svegliatosi1 deve recit>e una preghi]a4 ,alzatosi il sip>io1 arrivato il mom5to1 l'attore inc>icato della p>te non si move1 non d segno di vita4 ,il ,cavallotti1 *e poco prima non aveva saputo spieg>si un rumoroso e cad5zato respiro1 al mormorio del pubblico cap subito di *e si trattava4 ,slanci>si contro lo sc5>io di fondo1 d>vi un sol5nissimo pugno accompagnato da un rabbioso e m5egh9o3 ,porco sciamp96 e romp]e il sonno al malcapitato attore fu tutt'uno6 ,il pubblico non si accorse di ni5te e la rappres5tazione prosegu s5z'altri incid5ti4 ,v4 ,probabilm5te1 nella lirica ,felice ,cavallotti non lasc] orma pi pr(onda *e nell'arte drammatica4 ,il ,libro dei v]si quasi il suo te/am5to poetico e una piccola biografia insieme1 divisa 9 sei p>ti con titoli div]si3 ,la mia ,arte1 ,il mio ,paese1 ,la mia casa1 ,sogni e sorrisi1 ,malattie1 ,ricordi sc5ici4 ,dal volume delle ,poesie1 dalle ,anticaglie1 dai drammi e dalle comm$ie1 dove il ,cavallotti non ha mancato mai d'introdurre qual*e p]sonaggio *e scrive o recita v]si1 da rivi/e e giornali1 f9 da galanti v5tagli1 egli ha scelto1 secondo il consiglio del suo editore ,alipr&i--com'egli n>ra nella prefazione--quei componim5ti *e il cuore ripete pi vol5ti]i1 quelli ai quali egli vuol pi b5e1 non p]* migliori degli altri1 ma an*e p]*1 a diff]5za degli altri1 vi appiccicato della sua vita1 un qual*e cosa il cui ricordo lo fa tri/e ed allegro1 una qual*e memoria *e il tempo non ha cancellato4 ,e di que/a prefazione notevole la *iusa3 ,que/o libro vorrebbe ess]e1 p] ci *e rispec*ia1 un libro sui g5]is3 il libro cio *e il poeta1 passato p] molte lotte1 arrivato a un dato punto della via1 qu&o il crepuscolo si avanza1 vorrebbe trov>e vic9o a s nell'ora dell'&>s5e1 e lasci>e di s e dell'op]a propria--qu&o il re/o &asse p]duto--come il pi s]5o dei ricordi1 al figliuolo1 come lui nato ad am>e1 come lui nato a lott>e4 ,e cio vorrebbe ess]e come la s9tesi di tutta una produzione lirica1 9 rispetto unicam5te al s(fio *e l'anim1 ai s5tim5ti *e la de/>ono2 un libro vissuto1 il comp5dio 9 v]si della memoria di un poeta4 ,ivi non s>anno tutte le battaglie combattute3 ma e*i delle note *e squill>ono 9 tutte2 ivi non s>anno tutti i sogni sognati1 ma p>ole e lavoro dei sogni *e il poeta pi am4 ,sic* coloro *e non sciup>ono il tempo nel t5] dietro alla v>ia sua op]a o nel legg]e i volumi suoi possan dire1 s5za errore1 di conosc]lo da que/o3 e qu&o ci sia passato fra i pi1 e data la molta sua suppellettile all'oblio1 gli sorrida la lus+a di viv]e 9 taluna alm5o di que/e pag9e1 e *e a qualcuna di esse si arre/i il sorriso di labbra g5tili o il p5si]o di qual*e anima buona4 ,mal9coni*e p>ole *e r5dono p5sosi e inducono a cr$]e *e un confuso pres5tim5to della sua prossima f9e attri/asse l'animo del poeta1 se si ricordano le altre p>ole rif]ite dai giornali e da lui rivolte a un suo collega di deputazione po*e ore prima dello infau/o duello3 ,preprati a f>e an*e la mia commemorazione6 ,c]tam5te 9 que/o volume sono raccolti i v]si del ,cavallotti *e pi vol5ti]i si rileggono4 ,con bonomia tutt'ambrosiana1 nell'autunno dell'anno scorso1 9 faccia agli ultimi raggi del sole *e indoravano la coll9a di ,dagn5te1 fra due bic*i]i di ottimo ,miradolo1 il suo editore--com'egli rif]isce--gli diceva3 --,quei v]si l1 cos a naso1 mi p>e *e sian quelli *e si capiscono di pi e *e girano meglio p] le mani della g5te4 ,lei ha gridato tanto la croce contro i v]si *e la g5te non capisce6444 ,e sembra *e abbia voluto dirgli3 --,negli altri suoi v]si c'entra troppa politica1 troppa p>tigian]ia4 ,nati 9 circo/anze eccezionali1 hanno tutti i difetti delle produzioni *e pr5dono occasione di un fatto politico p>ticol>e1 di cui1 nel mom5to *e esso avvi5e1 non si pu d>e un giudizio equo e s]5o4 ,qu&o sopravv5gono altri fatti *e lo comm5tano e lo spiegano1 la spiegazione e il com5to affrettati1 mon*i1 +iu/i ne dim9uiscono il valore1 specialm5te se quei v]si non hanno tale eccell5za di =ma da ridurli immortali4 ,lasciamo *e li ric]*9o coloro *e vorranno r9tracci>vi i s5tim5ti e le idee dell'uomo politico4 ,co/oro non si arre/]anno a un'epoca1 frugh]anno qua e l1 potranno cav>si il gu/o di trov>e il poeta di un tempo 9 contraddizione con quello di tempi po/]iori4 ,e avranno torto di sc&alizz>si di c]te contraddizioni tra i s5tim5ti e le idee del giovane e quelli dell'uomo maturo--l'uomo tutto di un pezzo quasi innaturale--pur* gli entusiasmi di una volta non siano m5o s9c]i degli entusiasmi di dopo4 ,la politica delet]ia4 ,lo sa p] prova un altro poeta4 ,po*i critici riescono a mant5]si nei limiti della discussione puram5te lett]>ia1 qu&o un concetto e/raneo all'arte vi si infiltrato p] divid]ne gli animi1 p] eccit>li1 p] (fusc>e le m5ti4 ,se occorr]1 se la =ma ha avuto tanta pot5za da elev>e la poesia di circo/anza1 an*e appassionata1 an*e +iu/a1 an*e maligna1 a un'altezza sublime2 se occorr]1 se s> il caso1 qu&o le passioni1 gli eccitam5ti1 gli odii1 i rancori1 le invidie troppo p]sonali non turb]anno pi gl'intelletti1 la critica sapr f>e e f> il dov] suo1 gu>d] soltanto l'op]a d'arte e la giudi*] unicam5te come tale4 ,diamo p] ci tempo al tempo4 ,intanto facciamo un volume *e riveli l'uomo nel poeta1 o meglio1 il poeta nell'uomo1 se c'2 pi prud5te1 pi pratico4-- ,ecco quel *e mi p>so d'intrav$]e 9 quelle p>ole di bonomia tutt'ambrosiana1 e *e ho rif]ito appo/a p]* an*e io non voglio ric]c>e il poeta lirico nei canti politici1 ma circoscriv]mi a /udi>lo nel libro dei v]si4 ,non gi *e qui siano soltanto componim5ti con cont5uto dove la politica non faccia capol9o e non lo invada int]o con tutti i suoi sdegni1 con tutte le sue ire1 con tutte le sue contraddizioni2 s>ebbe quasi un miracolo1 tratt&osi di un uomo come il ,cavallotti4 ,e a ,giuseppe ,g>ibaldi egli dir3 ,altra ,italia sognavi6 un'altra meta ,acc>ezzavi nell'+5ua te/a6 ,pov]o vec*io6 il desid]io acqueta6 ,ecco l',italia dei tuoi sogni que/a6 ,non pei suoi figli1 tu ne' giorni rei ,dolce sp]avi d'una patria il vanto8 ,vuota =mola ,italia or pi non sei1 ,tutto ora copri del tuo nome santo4 ,gu>da le nude1 le tetre p>eti6 ,*iudono ancor le squallide dimore ,i g5]osi1 i matti ed i poeti444 ,ma alm5 veglia alla porta il tricolore6 ,ve' tra gli in]mi1 come un d1 si sbranca ,torma di sbirri p] le d5se /rade6 ,lavorano le daghe a dritta e a manca444 ,ma alm5o1 alm5o1 son d',italia spade6 ,oh dolce orgoglio6 ,non pi lo /rani]o ,c'insulta nei cru5ti p>apiglia6 ,le prepot5ze son le /esse1 v]o444 ,ma alm5o1 alm5o1 son fatte 9 famiglia6 ,la =ma non eleva l'ironia troppo volg>e2 e que/o difetto fa p5s>e *e gli ,dei hanno voluto b5e al poeta1 evit&ogli il p]icolo di ess] m9i/ro e di trov>si 9 circo/anze *e avrebb]o p]messo1 a qual*e altro non m5o volg>m5te1 di ripet]e *e an*e sotto il gov]no di lui altri g5]osi1 altri matti ed altri poeti1 o pretesi g5]osi1 o pretesi matti e poeti1 come si vorr1 avevano abitato le squallide dimore2 *e altre daghe non m5o sbirres*e avevano lavorato a dritta e a manca p] le d5se /rade2 giac* la politica gioca simili e peggiori tiri ai suoi adepti1 e non c' abilit *e possa evit>li4 ,nella poesia ,dijon1 9 morte del fratello ,giuseppe1 egli si lasc] sfuggire3 ,oh1 la notte *e all',alpi scoscese1 ,solo1 9 vetta1 so/&o fra i geli1 ,lungi il gu>do oltre i limpidi cieli ,sosp+evi la ,francia a c]c> ,di *e lauri mai fosse cortese ,que/o suol *e a dif5d] volavi1 ,e qual messe sup]ba ignoravi ,tanto sangue dovesse inaffi>6 ,non p5sa/i la gallica boria4 ,curva ancor sotto l'a/a g]mana1 ,pei tornati gu]ri] di ,m5tana ,ritrovante l'oltraggio di un d2 ,e sp>tirsi l'ausonia vittoria ,quei *e al ,prusso volt>ono il dorso4 ,e i paffuti fuggias*i del ,crso ,scagli> fango a *i v9se e mor6 ,e annot]3 ,non inutile p] la /oria il ramm5t>e di *e gratitud9e imp]iali/i1 legittimi/i1 pseudo-repubblicani e cl]icali rim]itass]o 9 ,francia il soccorso magnanimo del v9to di ,m5tana4 ,ma sbito la politica della sua p>te repubblicana gli f> soggiung]e3 ,p] =tuna444 il ,,v]o ,,popolo ,,francese444 ricorda con ammirazione e gratitud9e il nome del v9citore di ,dijon1 quasi imp]iali/i1 pseudo-repubblicani1 legittimi/i e cl]icali non app>t5ess]o al ,,v]o ,,popolo ,,francese e non ne =mass]o la maggioranza6 ,s> meglio rifuggi>si spassionatam5te nella critica lett]>ia e1 innanzi tutto1 pr5d] nota di una preziosa confessione del poeta3 ,a me polito e t]so ,nel furi> de l'ore ,non concess]o il v]so ,le ,pi]ie canore3 ,e di squisiti c>mi ,e d'armonia g5til ,l'e/ro ignor fra l'armi ,il delicato /il4 7,la luc]na di ,p>9i74 ,infatti1 proprio nel componim5to *e inizia il volume1 nella prima /r(a1 c'imbattiamo 9 que/i v]si3 ,ma gi gi l'ombre fasciano il piano1 ,esp]o luccica ne lo zaffiro444 ,il lampionaio com9cia il giro ,p] i viottoli de la citt6 7,tramonto74 ,e nell'ultima /r(a3 ,or tu1 fanciulla1 *e nel tripudio ,dei c>i aprili mi *i$i un canto1 ,tu1 se dell'arte g5tile incanto ,p]5ne fasc9o rida a' tuoi d4 ,nei t>di vesp]i1 su que/a pag9a ,se un melanconico sgu>do ritorni1 ,del fior pi bello *e il cr9 t'adorni ,lieve una foglia posala qui4 ,e pi 9 l 9 que/i altri1 nella lirica ,alla ,doccia p]5ne di ,dagn5te3 ,ecco1 or fantasima somiglio bianca ,*e vada err&o p] la montagna444 ,di qual*e morto l'anima /anca ,*e di alcun torto =se si lagna444 ,s5ti1 ,giovanni1 qu&o 9 l5zuolo ,simile a que/o porranmi un d1 ,9 qual sia trovimi lontan suolo ,di' la mia b>a la port9 qui4 ,non voglio aff]m>e *e uguale trascuratezza s'incontri 9 tutte le sue liri*e1 ma r>o *e qualcosa di tras&ato1 di dimesso1 di comune non dia a quasi tutte l'aria di facili improvvisazioni4 ,i metri troppo musicali lo affasc9ano1 lo fanno trascorr]e1 gl'imp$iscono di scegli]e fra le tante immag9i *e gli si pres5tano davanti1 di indugi>e su un aggettivo1 di esit>e intorno a una rima4 ,l'eccitazione lo sp+e innanzi s5za d>gli tempo di volt>si addietro2 le /r(e sgorgano una appresso all'altra1 lus+&ogli l'orec*io1 ed egli c$e vol5ti]i alla loro mala4 ,c]te volte la trovata g5iale1 ma la v]bosit p] poco non la sciupa2 g5tile1 ma fa rimpiang]e *e la =ma non sia g5tile altrettanto4 ,la s9c]it spesso lo salva1 giac* dov'egli app>e an*e pi mani]ato si mo/ra pure s9c]o4 ,9 bocca a un altro que/a /r(a oggi f>ebbe rid]e3 ,oh melodi6 o fantasime ,sup]be del p5si]o6 ,santi dell',arte fasc9i4 ,ca/e ,pimplee del ,v]o6 ,tri/e *i os di adlt]i ,amplessi i vo/ri alt>1 ,di s]vil c>me i dlubri ,di ,p9do pr(an>4 ,9 bocca sua fa app5a sorrid]e1 p]* c' sempre un dissidio tra la sua =ma e il suo concetto1 quasi egli abbia gettato addosso a que/o la prima ve/e capitatagli sotto mano1 s5za bad>e se gli si attaglia o no2 =se1 p] la conv9zione *e il concetto1 b5e o male1 pi o m5o efficacem5te1 si f> int5d]e2 e que/o gli sembra l'importante4 ,infatti le naturali attitud9i del suo +egno sono ric*e3 l'impeto1 lo slancio1 la commozione1 la t5]ezza1 il sorriso1 l'ironia1 la satira viol5ta si alt]nano1 si mescolano1 si confondono con v5a abbondante4 ,quella monotonia *e scorr5do il volume si fa vivam5te s5tire pi nei mezzi *'egli adopra1 *e non nella so/anza2 nel v]so1 nel metro1 nella co/ruzione della /r(a1 e an*e un po' nella concezione g5]ale4 ,si v$e b5e *e1 se egli non avesse avuto troppa fretta1 se non avesse s5tito alle spalle l'urg5za di altre bisogne specialm5te politi*e1 l'op]a sua avrebbe potuto riuscire assai b5 div]sa4 ,ma a lui1 *e scorge soltanto gli eccessi di c]te ric]*e di /ile e giu/am5te le sdegna1 an*e il lim labor sembra1 o alm5o p>e *e sembri1 un eccesso4 ,e p]ci si fa dire dalla ,musa3 ,fra p]gam5e logore1 a/ruse ,*e &re/i1 mis]o vate1 c]c&o8 ,a/rusi ritmi1 /r(e confuse1 ,g]go dai vivi fuggito 9 b&o8 ,odon gli /itici metri di notte ,l'ombre3 te i cuori *'odano io vo'3 ,o scegli il plauso di scimmie dotte1 ,o scegli i baci *'io sola d4 7,l',addio alla ,musa74 ,ma =se qu&'egli rimpiange1 con insolita bellezza di =ma1 ,i bei razzi luc5ti ,lanciantisi alle /elle1 ,9 fasci aurei spiov5ti ,e 9 sc9tillanti fior6 ,p] mille goccie belle ,di color mille spl5de ,la pioggia ignea444 disc5de ,l5ta ne l'aria444 e muor nella quale felicissima immag9e adombra i f]vidi giovanili sogni *e ,sp+ean sup]bi voli ,incontro all'avv5ir3 =se egli p5sa quel *e s>ebbe /ata l'op]a sua lett]>ia1 soggiung5do con am>ezza3 ,luce pi lunga ed altro ,solco ne l'aria scura ,s'era il mio cor pi scaltro ,segnato avria il camm96 ,c]c&o la v5tura ,p] altre vie gioconde1 ,avria pi liete sponde ,raggiunto il mio de/96 ,e altri rimpianti1 e altri dubbi intorno alla vitalit dell'op]a sua gli sfuggono frequ5tissimi1 assieme con acc5ni al riposo f9ale1 qu&o il suo cuore avr cessato di batt]e e la sua m5te di lott>e4 ,e que/o s5so di scoraggiam5to e di tri/ezza r5de simpatico l'uomo an*e a coloro *e non amavano il p>tigiano politico e il polemi/a irru5te4 ,l'arte non eccelsa1 ma il c>att]e fa impressione2 e qual*e volta an*e la p]sona pr5de rilievo e app>isce viva1 come nella lirica ,i miei discorsi alla cam]a4 ,egli si leva a p>l>e3 ,e sovra itali*e labi e v]gogne ,de l'ire *iuse punt&o l'arco ,l'aspra p>ola1 fr5ata al v>co4 ,t5ta di arguzie ve/ita uscir4 ,ma i =se1 i quasi1 i p]iodi corretti1 i cauti motteggi gli sembrano una tri/e concessione1 una vilt2 e la p>ola scatta arrov5tata4 ,ma inquieto l'oc*io del presid5te ,att5to1 vigile sopra gli /a1 ,fatto a l'orec*io la man rip>o ,ansio ogni sillaba segue il vegli>do2 ,or bie*e lanciagli rampogne il gu>do1 ,ora p> preghilo4443 ,p] c>it6 ,ed egli s'infr5a1 s'infr5a2 e il ,bian*]i lo r+razia sorrid5do4 ,ma di l a poco1 una =te scampanellata3 ,allora444 allora444 dal cor pr(ondo ,un non s cosa sal di mole/o4442 ,e la man de/ra fa un c]to ge/o444 ,come di cetra corde tocc>4 ,conclude 9 furia444 f9isce il fondo ,de l'acqua e zuc*]o444 poi corre via444 ,e infatti p>r di v$]lo a tutti coloro *e hanno assi/ito a qualcuna delle sue sfuriate p>lam5t>i4 ,e p] que/a s*iettezza di rappres5tazione *e ci mo/ra il poeta calmo1 sorrid5te1 9 un mom5to di galant]ia anzi di m>ivaudage1 c]te sue poesie m9ori1 riunite nella p>te ,,iv appunto sotto il titolo di ,sogni e ,sorrisi1 hanno probabilit di vita pi lunga delle altre1 an*e p]* pi acc>ezzate1 9 grazia =se della s]5it del mom5to1 dal lato della =ma4 ,oh1 egli sa b5issimo di ess]e /ato un combatt5te1 un agitato1 un inesorabile2 e la sua cosci5za gli fa prev$]e *e neppur qu&o s> morto i suoi avv]s>i gli d>anno pace6 ,ma egli prote/a1 e invoca l'amico ,primo444 p]* dif5da la sua memoria dalle bie*e +iurie *e t5t]anno di /]p>e i fiori dalla sua fossa3 ,tu1 *e da que/i c>mi udirai ,note a te frem]e pugne dal cor1 ,tu al buon ,t]site dirlo potrai ,se furon t9ti del suo livor4 ,tu *e gli sdegni v$evi e l'ire1 ,e il giambo uscirne1 beff>do suon1 ,tu al buon ,t]site lo potrai dire ,se vi eran lagrime nella canzon6 7,a l'amico ,primo4447 ,e quantunque que/i v]si siano del giugno #ahgi1 non mi p>so inopportuno ripet]li come *iusa di que/o scritto4 ,,alfonso ,,daudet ,da quasi dieci anni ,alfonso ,daudet sopravviveva a se /esso4 ,i suoi intimi aff]mavano *e la sp9ite da cui era reso mezzo in]te il suo corpo non aveva m5omam5te intaccato le facolt intellettuali di lui2 ma gli ultimi libri pubblicati mo/ravano una /an*ezza1 un affievolim5to di =ze *e sm5tivano presso gli ard5ti ammiratori la pietosa buga4 ,p] ci1 oggi1 al dolore p] la p]dita dell'autore pr$iletto si mi/a la piet p] l'uomo *e ha cessato di s(frire4 ,la natura e le circo/anze lo avevano colmato di doni4 ,alla bellezza fisica si accoppiavano 9 lui un'immag9azione vivacissima1 una s5sibilit squisita1 quasi femm9ile1 una g5iale padronanza della =ma lett]>ia1 un felicissimo intuito dell'opportunit1 una sempre giovanile fres*ezza di impressioni1 di slanci di buon umore1 di malizia e di biri*9]ia4 ,nato poeta1 le necessit della vita lo avevano fatto sm>rire tra i romanzi]i2 e c'era voluta una gran =za di volont e di o/9azione p] guadagn>si e mant5]si fra essi il po/o *e ha occupato p] p>ec*i anni4 ,po*i scrittori hanno avuto1 come lui1 la r>a facolt di impossess>si delle anime1 di comp5etr>si con loro1 di ispir>e la pr(onda simpatia *e mette all'unisono il cuore dello scrittore con quello dei lettori4 ,i suoi /essi difetti lo aiutavano 9 que/o4 ,l'eccesso di colorito1 la mancanza di proporzioni e di equilibrio1 le trascuratezze app>5ti o volute di molte p>ti dei suoi lavori avevano un incanto p>ticol>e1 di bizz>ra noncuranza1 di imprud5za gioconda4 ,si p]donava facilm5te ogni cosa a colui *e ci commoveva con le sue novell9e1 *e ci int]essava e ci sbalordiva con la magnific5za delle sue descrizioni1 con la passione e coi casi dei p]sonaggi dei suoi romanzi4 ,9 ,francia gli han p]donato f9 le sgrammaticature2 e il giorno *e qualcuno1 nella ,vie mod]ne1 si compiacque di una lunga spulciatura p$antesca dell',immortel1 i lettori francesi non gli bad>ono1 e cont9u>ono a legg]e e ad ammir>e il ,daudet1 sospir&o =se3 ,ne avessimo p>ec*i di simili scrittori sgrammaticati6 ,giac* egli1 come tutti gli arti/i di razza1 si era creato una l+ua tutta sua1 uno /ile vivo1 pi5o di efficacia drammatica1 *e non somigliava a quello di nessun altro4 ,se la grammatica non ci trovava il suo conto1 peggio p] lei4 ,eppure quella deliziosa facilit era frutto di pazi5te fatica4 ,le novell9e di po*e pag9e gli co/avano otto giorni di lavoro4 ,la lucidezza e il fremito della sua frase risultavano da una cesellatura amorosa1 pazi5te *e voleva raggiung]e a ogni co/o la p]fezione4 ,qu&o si p>la di l+ua e di grammatica1 bisogn]ebbe sempre ramm5t>si *e il ,fnelon ha detto del ,molire1 da lui tanto ammirato come autor comico3 ,ah1 se ,molire sapesse scriv]e6 ,e il ,molire oggi un classico4 ,alfonso ,daudet ha avuto tutte le =tune1 non ultima quella di non accorg]si di morire4 ,autore dell',immortel1 satira spietata ed eccessiva dell',accademia francese1 esecutore te/am5t>io del ,de ,gonc\rt p] l'altra ,accademia dei ,dieci *e dovrebbe ess]e il contr'alt>e dell',accademia dei ,qu>anta1 gli era toccata ultimam5te an*e la consolazione di un primo sfavorevole giudizio dei tribunali v]so gli avidi er$i del fondatore4 ,e =se dalle sue belle labbra1 convulse p] gli atroci dolori *e gli rodevano le ossa1 uscivano inesorabili epigrammi contro i qu>anta immortali nell'i/ante 9 cui la morte v5uta a /rapp>gli l'e/remo grido1 rovesci&o su la tavola1 fra lo spav5to della moglie e dei figli1 la legg5d>ia te/a capelluta1 grigia p] gli anni e pei patim5ti4 ,non o/ante i suoi ultimi lavori1 sembrava *e p] lui la po/]it fosse com9ciata da un pezzo1 dopo ,sapho4 ,i giovani1 con la +ratitud9e baldanzosa *e propria della loro et1 osavano gi scriv]e *e il ,daudet ormai era un gr&'uomo soltanto 9 prov9cia1 a ,t>ascona da lui illu/rata1 a ,nmes dove era nato6 ,e il suo /ile v5iva qualificato di telegrafico1 rozzo impa/o di int]iezioni e di balbettam5ti1 l+uaggio da petit ngre1 cosp>so di p>ig9ismi 9 voga6 ,tambur9aio traviato 7alludevano al ,valmaj\r del ,numa ,r\me/an7 falso p>ig9o1 era /ato cr$uto p] un mom5to uomo di spirito1 /ili/a1 arti/a e f9 romanzi]e6 ,ma tempo1 tempo fa6 ,ai giovani p]messo di esag]>e e an*e di ess]e +iu/i4 ,a que/i c]catori di novit sbalorditoie1 a que/i infatuati del simbolo1 a que/i folli adoratori della preziosit della =ma1 uno scrittore limpido1 vivace1 drammatico an*e nel colore della frase come il ,daudet non pu riuscire gradito4 troppo e/]iore1 secondo loro1 troppo del suo tempo1 e an*e troppo p]sonale4 ,probabilm5te1 il giudizio della po/]it non s> proprio que/o *e essi han pronunciato cos alla spiccia nelle compiac5ti colonne del ,fig>o e di altri giornali4 ,non s> neppure un'ampia conf]ma1 s5za nessuna obbiezione e ris]ba1 di quello pronunziato dal pubblico1 qu&o i romanzi del ,daudet gli mettevano sotto gli oc*i creature *e non lo int]essavano soltanto come creazioni di arte1 ma an*e p]* ne /uzzicavano la curiosit come figure1 app5a velate1 di p]sonaggi viv5ti o sp>iti da poco dalla sc5a del mondo4 ,indag>e quale potr ess]e il giudizio dei po/]i1 e quale delle op]e del ,daudet s> capace di resi/]e all'edace lavoro del tempo1 mi sembra t5tativo inutile oltre *e irto di difficolt4 ,siamo vissuti con lui nello /esso ambi5te lett]>io2 abbiamo ancora fres*e le sue /esse conv9zioni e1 se cos si vuole1 i suoi /essi pregiudizi e/etici1 da pot]ci a/r>re da essi1 e /udi>e l'op]a sua da un punto di vi/a cos elevato e cos imp>ziale *e p]metta di adopr>e come elem5ti di giudizio soltanto i pi puri e i pi immutabili pr9cip d'arte4 ,bisogna cont5t>si di ri&>e tutta la non va/a op]a sua1 mett]ne 9 rilievo i c>att]i pr9cipali e not>e via via lo svolg]si delle qualit pi p]sonali *e lo hanno di/9to tra la folla degli scrittori francesi contemporanei2 bisogna cont5t>si di acc5n>e quel *e egli ha apportato di nuovo nella =ma n>rativa1 quel *e1 p] caso1 vi ha lasciato 9 g]me e *e potr fiorire a tempo opportuno1 quel *e an*e oggi pu facilm5te giudic>si e man*evole e caduco4 ,que/a s> l'umile op]a *e c]*] di f>e alla meglio nel pres5te /udio4 99 99 99 ,innanzi tutto1 il ,daudet dev'ess]e qualificato impressioni/a4 ,que/o miope ha una gran virt di oss]vatore4 ,lo s=zo p] v$] b5e acuisce la sua att5zione1 imprime pi pr(ondam5te nella sua memoria le cose v$ute1 e la vivace sua fantasia m]idionale non deve f>e nessun conato p] r5d]le col magi/]o della p>ola4 ,c]te volte l'evocazione cos int5sa1 *e p]de la qualit di op]a d'arte e1 da descrizione *e avrebbe dovuto ess]e1 riesce enum]azione e ni5te altro2 ma que/o1 bisogna dirlo1 gli accade di rado4 ,l'oss]vatore intanto an*e un s5sitivo1 un s5tim5tale1 un poeta4 ,la sua anima pi5a di fanta/i*]ie e di compassione2 egli s'int5]isce facilm5te2 ama meglio sorrid]e *e sdegn>si2 p]ci m5tre la sua visione delle cose e/]iori int5sa e m9uta1 e le impressioni del paesaggio e delle sc5e della natura si tras=mano agilm5te d5tro di lui 9 immag9i arti/i*e1 il suo sgu>do non p5etra add5tro nell'intimo spirito delle p]sone *e non possono riuscire simpati*e al suo cuore4 ,da ci una sproporzione1 un disquilibrio nella sua op]a d'arte4 ,il poeta gua/a il romanzi]e4 ,e soltanto poeta egli arrivava a ,p>igi nel novembre del #aheg a diciotto anni1 port&o con s nella mis]a valigia la maggior p>te dei componim5ti poi pubblicati sotto il titolo ,les ,am\reuses4 ,un critico scrisse allora3 ,alfr$o de ,musset1 ha lasciato due p5ne a disposizione di *i poteva pr5d]le3 la p5na della prosa a quella dei v]si4 ,ottavio ,feuillet aveva gi er$itato l'una2 ,alfonso ,daudet si impossessato dell'altra4 ,si v$e b5e *e i critici fanno male a indoss>e la ve/e di pr(eti6 ,teodoro de ,banville ci ha lasciato il ritratto del giovane poeta4 ,te/a m>avigliosam5te incantevole2 c>nagione di un pallore caldo1 color d'ambra2 sopracciglia diritte e morbide2 oc*i fiammeggianti1 vaghi1 umidi 9 una e brucianti1 pi5i di fanta/i*]ie1 oc*i *e ci v$ono poco1 ma belli a v$]si2 labbra voluttuose1 p5sose1 quasi sangu9anti2 b>ba f9e1 infantile2 capellatura fitta1 abbondante bruna2 orec*io piccolo e delicato2 insieme di virile rigoglio e di grazia femm9ile4 ,i salotti e le signore avevano fatto la =tuna delle ,am\reuses2 ,il ,fig>o doveva rivel>e lo scrittore di novell9e4 ,p>ec*ie di esse erano app5a una transizione dai raccont9i 9 v]si e dialogati1 come ,le roman du ,*ap]on ,r\ge1 les ,rossignols des cimetires1 l',am\r trompette4 ,brevi come que/i1 poetici nella so/anza e nella =ma1 quantunque non vi fosse adoprato pi il v]so1 essi hanno preso po/o nelle ,lettres de mon m\l91 nei ,contes du lundi1 nelle ,lettres un abs5t4 ,sono fantasie1 ricordi1 note di impressioni fugaci1 *e1 dopo i disa/ri francesi del '#gj1 assumono talvolta un'elevazione tragica1 un'espressione di sdegno non potuto reprim]e4 ,ramm5to ,l'ultima classe1 ,la p>tita di bigli>do4 ,quel pov]o mae/ro ,hamel *e col cuore infranto1 d l'ultima lezione 9 francese ai suoi scol>i alsaziani1 p]* il gov]no prussiano ha ord9ato *e da allora 9 avanti si dovr /udi>e soltanto il t$esco nelle scuole2 e *e alla f9e della lezione1 preso un gessetto1 scrive a grosse lett]e su la lavagna3 ,viva la ,francia6 e b>collante1 con le lagrime agli oc*i1 dice soltanto col ge/o agli scol>i sbalorditi3-- f9ita6 ,&atev5e6--quella figura di vec*io mae/ro di villaggio1 *e ancora porta l'antico tricorno1 rimane indim5ticabilm5te impressa nella memoria1 quantunque il racconto sia di quattro o c9que pag9ette4 ,e come fa frem]e quel m>esciallo *e1 acqu>ti]ato 9 un ca/ello del tempo di ,luigi ,,xiii--m5tre i suoi soldati intirizziscono fuori1 coi pi$i nel fango1 morti di fame--giuoca al bigli>do con un capitano *e p]de appositam5te p] adul>e il sup]iore da cui dip5de il suo avanzam5to6 ,i prussiani1 sopravv5uti1 hanno gi attaccato gli avampo/i2 la fucilata incalza1 incalzano an*e le bombe4 ,gli ufficiali francesi accorrono dal m>esciallo1 *i$5do ord9i2 ma egli non smette di giuoc>e1 +essa tranquillam5te la /ecca1 t5ta delle c>ambole4 ,*e gli importa se fuori si combatte e si muore8 ,qu&o la sua p>tita f9isce1 i reggim5ti francesi sono gi sb>agliati1 e attorno al ca/ello si ode soltanto un rumore confuso di passi simili a quello di un arm5to *e fugge6 ,9 que/i mirabili capolavori si trovano tutte le buone qualit dell'+egno del ,daudet1 s5za nessuno dei difetti *e egli mo/r] qu&o dal quadretto di g5]e pass] a dip+]e i gr&i quadri della corrotta vita p>ig9a4 ,da pr9cipio sembra *e nei lavori di lunga l5a egli facilm5te si annoi1 e c]*i vol5ti]i l'occasione di di/r>si4 ,e le n>razioni complicate assumono qu9di fra le sue mani un'aria di cosa scucita1 framm5t>ia4 ,si capisce da un capitolo all'altro1 la disposizione del suo spirito4 ,m5tre +olfato a raccont>e il crudo dramma di casa ,risl]1 e gi trova acc5ti di vigore e di =za nel descriv]e e gli adult]i amori di ,sidonia con ,giorgio ,fromont1 socio di suo m>ito1 e tutti gli infami intrighi di essa *e conducono l'one/o e buon ,risl] al suicidio1 egli si s5te a disagio tra quei p]sonaggi4 ,ah1 *e s=zi 9 que/a cont9ua t5sione di spirito6 ,e1 app5a pu1 scappa via1 9 casa dell'illu/re ,dolabelle *e lo div]te con la sua vanit di comico di prov9cia sm>rito p] le vie di ,p>igi1 con le sue pose1 col suo acc5to teatrale1 con quell'aria di sacrificato 9 contra/o con la sua p+u$9e e con la luc5tezza della sua pelle6 ,e come lo acc>ezza1 come gli /a attorno1 come se lo gode lui1 prima di pres5t>lo ai lettori6 ,ogni suo ge/o1 ogni suo atto /ato mimato da lui1 ogni sua p>ola gli v5uta su le labbra con lo /esso falso acc5to di lui2 egli /ato ,dolabelle1 immag9&o e scriv5do4 ,e qu&o gli fa scapp> di bocca una di quelle frasi incr$ibili *e sono /up5de trovate di arti/a1 la gioia e la soddisfazione dello scrittore trasp>iscono tra le righe1 invadono an*e il lettore1 *e si v$e davanti agli oc*i1 vivo e p>lante1 il p]sonaggio4 ,come1 p] esempio1 qu&o l'illu/re ,dolabelle conduce dietro il convoglio funebre di sua figlia ,desid]ata tutti i comici dei teatrucoli di ,p>igi1 e invanito p] la sol5nit della c]imonia1 addit&o le due c>rozze *e seguono il corteo1 esclama s]io e impettito3 --,due vetture padronali6 ,cos f> il ,daudet pi t>di nel ,nabab1 con la famiglia ,joyeuse4 ,e gli p>r quasi di ritrov>e un riscontro all'illu/re ,dolabelle 9 p]sona del signor ,joyeuse *e1 p]duto l'impiego1 p] non addolor>e le figliuole1 nasconde ad esse p] tre lunghi mesi la sua disgrazia2 e tutte le matt9e f+e di &>e1 come era solito1 al suo ufficio1 e passa la giornata err&o qua e l p] ,p>igi1 fanta/ic&o le /orielle *e dovr poi raccont>e alle figlie a f9e di f> dur>e il loro +anno4 ,cos prati*]1 pi t>di ancora1 9 ,numa ,r\me/an4 ,ma1 a proposito di que/o romanzo1 bisogna aprire una p>5tesi4 ,fra il gran tumulto della vita p>ig9a1 ,alfonso ,daudet ha cont9uam5te la no/algia del suo mezzogiorno4 ,la nebbia *e l infosca il cielo1 il fango *e imbratta sc>pe e calzoni1 gli fanno sospir>e il pr(ondo azzurro del cielo prov5zale e quello pi co/antem5te limpido di ,alg]i1 dove1 anni prima1 avea dovuto ric]c>e ri/oro alla sua malf]ma salute4 ,da que/a doppia no/algia era gi scaturito ,t>t>9 da ,t>ascon1 armato di tutto punto p] le sue caccie di leoni6 ,t>t>9 sognava caccie di orsi1 di leoni1 di elefanti1 c5tell9&o bic*i]9i di rhum 9 quel suo salotto p>ato di armi d'ogni sorta e di ogni tempo4 ,e dire *e1 da buon prov5zale1 avrebbe dovuto fanta/ic>e soltanto bei colpi ai b]retti1 quei bei colpi con cui i suoi amici si solevano comp5s>e1 nelle p>tite di caccia1 della selvagg9a *e non trovavano6 ,ma di mano 9 mano *e la fantasia di ,t>t>9 si eccitava e divampava1 si eccitava maggiorm5te e pr5deva fuoco la fantasia del suo creatore4 ,e que/a volta era proprio v]o *e il ,dio foggiava la sua creatura a immag9e e similitud9e sua6 ,se non *e1 il ,dio si div]tiva dell'op]a *e &ava fac5do e della c>icatura di s /esso *e ne scaturiva fuori4 ,il prov5zale *e1 cr$5do di ammazz>e un leone1 /5deva morto dietro una siepe un pov]o som>o1 non era div]so dal prov5zale *e si compiaceva di f>gli f>e quella e altre ridicole prodezze4 ,tutti e due m5tivano1 esag]avano1 pr5devano diletto della propria esag]azione e della propria m5zogna scaturite dal fondo di un organismo infiammato dal sole della loro c>a ,prov5za4 ,r>e volte una creazione arti/ica era riuscita cos intimam5te improntata del c>att]e dell'autore e della razza4 ,coloro *e hanno avuto la =tuna di gu/>e la conv]sazione famigli>e di ,alfonso ,daudet dicono *e p> di riudirne la voce durante la lettura dei suoi libri4 ,quello /ile spezzato1 di scorcio sc9tillante di immag9i1 riboccante di esclamazioni1 di apo/r(i1 di tutte le figure *e la rettorica ha enum]ate e *e l v5gono al lor po/o spontaneam5te1 come ribollim5to anzi spuma del p5si]o concitato1 precisam5te la sua p>ola ord9>ia un po' infr5ata1 epurata1 quasi inconsapevolm5te adattata dall'arte4 ,s>1 =se 7diciamolo p] compiac]e gli /ili/i7 /ile disuguale1 scorretto2 ma ha il fuoco della vita1 il fremito del movim5to1 la commozione1 il pittoresco1 l'imprevi/o1 come secoli avanti l'aveva avuto1 9 ,italia1 quello di ,b5v5uto ,cell9i1 *e non si curava an*e lui della grammatica dei p$anti e dettava1 tra un cesello e l'altro1 la m]avigliosa n>razione sv5turatam5te rima/a caso isolato nella no/ra lett]atura4 ,e il ,t>t>9 *e scrive come ride delle famose ge/a del ,t>t>9 eroe *e gli balza vivo da ogni pag9a1 ge/icolante1 ebbro delle sue /esse madornali f&onie1 dalle quali egli si lascia illud]e con pi5issima buona f$e1 quasi quanto gli altri a cui le sballa6 ,numa ,r\me/an un ,t>t>9 pi elevato1 ma arti/icam5te m5o s9c]o4 ,an*e que/a volta la no/algia della ,prov5za ha invaso il c]vello del ,daudet2 ma que/a volta risulta ,t>t>9 proprio lui *e racconta4 ,ha avuto un colpo di sole2 ha vi/o il ,gambetta nel colmo della sua pot5za e n' rima/o abbagliato4 ,infatti1 nei primi capitoli del romanzo il lettore non pu f> a m5o di p5s>e al ,gambetta2 i nomi cambiati non riescono a +ann>lo4 ,aps ,aix2 ,numa ,r\me/an il gran lat9o *e ha conqui/ato nuovam5te la ,gallia4 ,quella fe/a del concorso nazionale nell'ar5a d',aps 7mi sia p]messo ripet]mi7 sotto il sole coc5te1 con quella folla 9 ammirazione davanti al gr&'uomo di prov9cia1 ,numa ,r\me/an1 *e di/ribuisce a de/ra e a manca saluti alla buona1 /rette calorose di mano1 incoraggiam5ti e promesse d'ogni sorta m5tre le b&e /repitano e i contad9i si slanciano a ball>e la f>&ole al suono del piff]o e del tamburo del ,valmaj\r1 primo tambur9aio della ,prov5za2 quella fe/a ci ri*iama alla m5te altre riunioni della /essa natura1 delle quali abbiamo letto le descrizioni nei giornali1 qu&o il lat9o dalle l>ghe spalle e dalla p>ola poss5te &ava attorno p] conv]tire le turbe al suo vangelo opportuni/a4 ,poi si torna indietro1 assi/iamo ai primi passi del gr&'uomo nella c>ri]a politica4 ,quella te/ona dalla n]a capigliatura *e gli mangia met della fronte1 quella faccia col sangue a fior di pelle1 coi begli oc*i dorati1 di ranoc*io1 quel giovane /ud5te1 insomma1 *e passa le s]ate al caff ,malmus1 nel qu>ti]e lat9o1 discut5do 9 dialetto coi focosi compaesani1 e poi quel processo di /ampa del ,furet *e rivela1 pi *e agli altri1 a se /esso1 un oratore di prima =za nel giovane avvocato s5za cause1 ci ricordano an*'essi il lat9o dalle l>ghe spalle e dalla p>ola poss5te1 *e sotto il secondo imp]o frequ5tava1 ancora /ud5te1 il caff ,procopio1 es]cit&osi con colpi di pugni sui tavol9i nella gr&'arte della discussione1 e *e dopo1 nel #ahfh1 gi laureato e uscito dallo /udio del ,cremieux1 nel processo ,baud9 lanciava1 invece della difesa del cli5te ,delescluze1 un t]ribile atto di accusa contro l'imp]o 9 via di sfasci>si4 ,l'autore p]1 *e non avea preso sul s]io ,t>t>91 *e lo aveva accompagnato con un b5evolo sorriso di compatim5to e con risate quasi di ammirazione dalla sua p>t5za p] ,alg]i f9o al trionfale ritorno 9 ,t>ascona assieme col famoso cammello *e ha voluto seguirlo a ogni co/o1 commette lo sbaglio di accigli>si1 di sdegn>si a ogni atto e a ogni p>ola di ,numa ,r\me/an1 e ha inc>icato l'antipatica p>ig9a1 moglie di ,r\me/an1 di f> la p>te di morali/a4 ,la razza6 ,la razza6 ,ed egli incolpa il ,r\me/an delle cose pi semplici e pi innocue1 quasi nessun p>ig9o fosse mai capace di dire una sola di quelle piccole bugie1 *e sono1 pi *e altro1 espressioni di conv5i5ze sociali6 ,cos ,numa fa la corte alla figlia di un ,consigli]e della ,corte d',appello2 non l'ama1 ma gli sembra conv5i5te spos>la4 ,e siccome sa *e la ragazza non pu s(frire i m]idionali da lei /imati grossolani1 *iassosi1 t5ori da melodramma o negozianti di v9o1 il giovane prov5zale s'+egna d'+razi>sela2 le ripete1 =se involont>iam5te--come nota l'autore--brani di discorsi politici da lui recitati al caff1 nelle conf]5ze1 e l'abbaglia con gli sprazzi della sua fulgida eloqu5za4 ,delitto6 --,amate la pittura1 signore8--ella gli dom&a4 --,oh1 signor9a1 se l'amo6--risponde ,numa1 quantunque sappia di non capirne ni5te4 ,delitto6 ,eppure que/a poca scrupolosa esag]azione m]idionale monta la te/a an*e al ,daudet2 non compaesano di ,t>t>9 p] nulla4 --,flamme et v5t du midi1 v\s tes irresi/ibles6--egli esclama1 entusiasmato4 ,quasi non fosse /ata ba/ante l'esag]azione di lui po/a p] epigrafe del libro3 ,p\r la seconde fois1 les ,lat9s ont conquit la ,gaule6 ,numa ,r\me/an ha un valore p] la /oria dell'+egno arti/ico di ,alfonso ,daudet3 segna il punto di p>t5za della sua ultima evoluzione4 ,si era sm>rito1 p] qual*e tempo1 dietro gli allettam5ti del romanzo1 diremo di circo/anza1 col ,nabab e ,les ,rois en exil e vi aveva pr(uso tesori di oss]vazioni e di descrizioni *e d>anno a que/i lavori il pregio di docum5ti /orici 9 avv5ire2 era fallito nella t]za prova con ,l',evangli/e4 ,ora1 col ,numa ,r\me/an1 pur c$5do un'ultima volta alle lus+he di un soggetto *e lasciava trasp>ire qua e l p]sonaggi viv5ti dietro le figure dell'arte1 sembrava si fosse1 innanzi tutto1 occupato della =ma1 p] rispond]e a coloro *e lo accusavano di s]virsi di uno /ile troppo imp5nac*iato1 troppo /raluccicante2 a coloro *e gli rimprov]avano la mancanza di proporzione negli episodi1 l'eccesso evid5te nella ric]ca dei contra/i4 ,e a =za di sorvegli>si1 d'infr5>si1 egli1 m]idionale1 compaesano di ,t>t>91 di quella razza prov5zale *e vive all'aria ap]ta1 inebbriata di sole1 tutta s5si1 tutta e/]iorit1 *e p>la come l'uccello canta1 fac5do della propria p>ola non un mezzo ma un f9e2 di quella razza *e non ha misura1 *e ha l'esag]azione nel midollo delle ossa1 nei n]vi1 nel sangue2 egli1 ,daudet1 riusciva grigio1 monotono1 p] av] voluto ar*itett>e il suo lavoro con regol>issime proporzioni di p>ti1 s5za divagazioni1 s5za contra/i4 ,ci fu allora *i1 /udi&o que/o /rano f5om5o1 si dom&3 ,*e vuol dire8 ,e rispose3 ,secondo me1 vuol dire *e que/o libro la =ma transitoria dell'evoluzione arti/ica del ,daudet4 ,qui com9cia a manc>e l'acc5to p]sonale1 la commozione int5sa dello scrittore1 e i p]sonaggi1 se non si disegnano netti e spiccati1 t5tano di viv]e da p] loro4 ,gu>d&o all'+egno di ,daudet1 non ardito presagire *e nel suo prossimo romanzo potremo salut>e la sua evoluzione arti/ica gi bella e compiuta4 ,*i scrisse que/e p>ole ebbe un s5so di gran soddisfazione qu&o ,sapho v5ne fuori a conf]m>e mirabilm5te il presagio4 99 99 99 ,sapho fu una sorpresa p] molti lettori del ,daudet4 ,dietro quelle creature1 appassionate1 torm5tate1 buone1 cattive1 /ravaganti1 p]v]se1 *e annodano un dramma di spav5tevole semplicit1 non s'intrav$evano figure note1 p]sonaggi 9 vi/a4 ,i critici si s5tivano an*'essi fuorviati1 quasi +annati4 ,come era /ato bello torm5t>e un po' l'autore1 rimprov]&ogli di s]virsi della cronaca1 dell'an$doto contemporaneo1 p] d>e ai suoi libri un piccante *e altrim5ti non avrebb]o avuto6 ,com'era /ato comodo f>gli scont>e la gloria lett]>ia attacc&o l'uomo1 accus&olo di +ratitud9e v]so il conte de ,morny1 il ,mora del ,nabab2 di calunnia contro ,francesco ,bravay1 il ,nabab 9 p]sona2 di esag]azione contro il ,?rion1 l',eliseo ,mraut dei ,rois en exil2 di sconv5i5za v]so ,s>ah ,b]nh>dt sospettata di ess]e l'orig9ale della ,flicia ,ruys2 di non s quale altra colpa contro il s5atore ,numa ,b>agon *e si diceva av]gli s]vito pel ,numa ,r\me/an6 ,e ora1 con ,sapho1 ni5te di tutto que/o6 ,app5a qual*e sospetto intorno al vec*io +egn]e galante ,d*elette4 ,e quasi quasi se la pr5devano con quei p]sonaggi *e vivevano indip5d5ti1 come nella vita reale1 s5za ess]e neppur dalla lontana il riflesso di altre p]sone della societ contemporanea2 *e amavano1 *e tradivano1 *e si lasci>ono illud]e1 *e commettevano pazzie1 e *e1 pur non somigli&o p>ticol>m5te a nessuno1 erano come lo spec*io di tutti1 p]* non rappres5tavano pi un caso eccezionale1 patologico ma la natura umana s*ietta1 con le idealit1 le mis]ie1 le falsit della passione e del vizio *e r5dono bella e tri/e la vita1 la giov9ezza specialm5te6 ,eppure l'arti/a aveva adop]ato con ,fanny ,legr&1 ,sapho1 col suo adorato ,jean ,gauss91 con l'+egn]e ,des*alette e col m>ito di ,fanny ,legr&1 l'id5tico processo adop]ato nel dip+]e i gr&i quadri della vita p>ig9a2 cio1 aveva aguzzato gli oc*i miopi attorno a s1 aveva oss]vato1 preso appunti1 rimug9ato impressioni1 fuso insieme due1 tre1 quattro p]sonaggi della realt p] =m>ne uno solo1 elim9&o alcune p>ticol>it1 accumul&one altre1 proprio come era riuscito a tr>re ,jans\let dai po*i casi di ,francesco ,bravay1 attribu5dogli una bella morte *e il p]sonaggio reale1 ridotto alla mis]ia1 dovette spesso invidi>gli2 d&ogli un'+5ua nobilt di animo *e il p]sonaggio reale non poss$eva cos int]a1 mett5do nelle ultime p>ole del romanzo tutta la sua t5]ezza di poeta3 ,le sue labbra si agit>ono1 gli oc*i dilatati1 rivolti v]so ,gry1 ritrov>ono prima di morire un'espressione dolorosa di implorazione e di ribellione1 quasi p] pr5d]lo 9 te/imonio di una delle pi gr&i e pi crudeli +iu/izie *e ,p>igi abbia mai commesse4 v]o *e nello sc&alo lett]>io s'infiltrava un po' la politica4 ,i legittimi/i non gli p]donavano di ess]si acconciato tacitam5te al secondo imp]o e poi alla repubblica2 non gli p]donavano--a lui *e aveva orgogliosam5te detto al ,morny3 ,io sono legittimi/a6 sul punto di div5t>e uno dei suoi segret>i di gab9etto--di ess]si t5uto 9 disp>te1 di non ess]si voltato un mom5to a gu>d>e v]so il ca/ello di ,frohsdorf1 qu&o era p>so *e la re/aurazione della mon>*ia /ava l l p] avv]>si4 ,f+evano di av] dim5ticato le rov5ti p>ole del ,daudet nelle ultime pag9e del ,rob]t ,helmont3 ,o politica1 io ti odio6 ,ti odio p]* sei grossolana1 +iu/a1 /rillona e *iac*i]ona2 p]* sei nemica dell'arte e del lavoro2 p]* tu s]vi di eti*etta a tutte le scioc*ezze1 a tutte le ambizioni1 a tutte le poltron]ie4 ,cieca e appassionata1 tu dividi cuori fatti p] />e uniti2 tu leghi1 al contr>io1 ess]i assolutam5te dissimili4 ,tu sei il gran dissolv5te delle cosci5ze1 tu di l'abitud9e della m5zogna1 del sott]fugio3 9 grazia tua1 v$iamo brave p]sone div5t> amici di birbanti pur* siano dello /esso p>tito4 ,ti odio sopratutto1 o politica1 p]* sei f9 arrivata ad uccid]e nei no/ri cuori il s5tim5to1 l'idea della patria6 ,ma la pi bella rispo/a dell'arti/a era il suo capolavoro1 ,sapho4 ,la curiosit1 l'indag9e /orica f>anno c]tam5te ric]c>e nel lontano avv5ire le smaglianti pag9e del ,nabab1 del ,numa ,r\me/an1 dei ,rois en exil e =se an*e dell',evangli/e2 ma tutti i cuori torm5tati dall'amore1 ma tutti gli illusi dal falso miraggio della passione torn]anno a rilegg]e le pag9e di ,sapho1 dove ritrov]anno non l'incid5te d'un mom5to1 l'an$doto d'una breve fase /orica1 ma l'et]no spettacolo dell'umana debolezza1 n>rato s]5am5te1 delicatam5te e s5za *e la delicatezza noccia all'efficacia e alla =za4 99 99 99 ,io non ho neppur fatto c5no di ,petit ,*ose e di ,jack *e son rima/i oscurati dai loro fratelli v5uti dopo4 ,non dir ni5te dell'op]a teatrale del ,daudet1 *e non ha importanza di sorta1 quantunque egli abbia t5tato di us>e pel teatro tutte le sue belle qualit di scrittore4 ,*e cosa /ato apportato dal ,daudet nella =ma del romanzo8 ,egli sopravv5iva 9 pi5o naturalismo1 p] esprim]mi con la =mula di uso1 dopo il ,flaub]t1 dopo i ,de ,gonc\rt1 dopo lo ,zola4 ,alla impassibilit troppo o/5tata del primo1 alle preoccupazioni /ili/i*e e di colorito dei secondi1 all'epica e un po' romantica ispirazione del t]zo1 unita a un problematico rigore sci5tifico1 egli ha recato 9 contributo una bella facolt di commozione1 una giocondit alata di poeta1 la s9c]it alquanto *iassosa di una brava p]sona indulg5te4 ,ha mo/rato *e si poteva t5t> di f>e lavoro di arti/a s5za n troppo nascond]e n mo/r> troppo *e1 inf9e1 l'op]a d'arte la natura passata attrav]so l'organismo dello scrittore e da esso un po' modificata1 se non del tutto alt]ata2 *e le preoccupazioni /ili/i*e non debbono sov]*i>e nell'op]a d'arte quel *e ne co/ituisce la p>te ess5ziale1 cio1 la creazione del p]sonaggio viv5te2 *e la rigorosa oss]vazione non deve implic>e l'intromissione di argom5ti sci5tifici da produrre1 con la tesi1 una de=mazione dell'op]a d'arte2 ha mo/rato *e si poteva t5t>e tutto que/o1 e il suo t5tativo non /ato vano4 ,f9o a *e punto sia riuscito1 quali influ5ze abbia egli es]citato nell'arte n>rativa contemporanea e se egli abbia lasciato g]mi *e potranno g]mogli>e a tempo opportuno pu1 =se1 risult>e dal frettoloso s*izzo *e ho fatto4 ,e poi* int5do f9ire que/o /udio p>l&o dell'uomo1 dir qualcosa dell',immortel *e sembra una /onatura nella sua c>ri]a di scrittore4 ,l'arti/a1 9 un cattivo mom5to--*i non ne ha nella vita8--aveva c$uto a un impeto di sdegno1 *e egli1 con la focosa natura m]idionale1 si era compiaciuto subito di +ross>e4 ,aveva fatto--sembra--come il prov]biale comp>e della mula di cui p>la un an$doto siciliano4 ,co/ui &&o a *i$]e 9 pre/ito una mula da un suo comp>e1 riflette p] via *e que/i trov] mille scuse p] non f>gli quel favore4 ,supposizione1 sospetto2 egli p] fanta/ica tanto intorno a que/a idea1 *e f9isce con scambi>la p] un fatto gi avv5uto4 ,e ti5e broncio al comp>e2 se lo incontra p] via1 f+e di non riconosc]lo o non risponde al saluto di lui4 ,fa peggio3 con amici comuni dice male dell'+rato comp>e *e ha avuto il coraggio di neg>gli cos piccolo favore4 ,non gliela avrebbe rov9ata quella sua mula1 caso mai6 ,e pi ci p5sa su1 e pi s'imbroncia1 e pi si sdegna4 ,alf9e il comp>e va a dom&>gli3--,comp>e mio1 p]*8--,p] la mula4 ,non avete voluto pre/>mela4--,non l'avete *ie/a4-- v]o4 ,ma ho p5sato *e non me l'avre/e pre/ata lo /esso4444 ,il ,daudet rimase al broncio4 ,immag9&o1 =se1 *e l',accademia non avrebbe voluto sap]ne di lui1 scrisse l',immortel4 ,la satira pass il segno2 la freccia rimase spuntata4 ,a furia di c>ic>e d'obbrobrio l'accademico ,a/i]-,rhu1 l'arti/a sp+e il lettore a scuot]si dallo sbalordim5to *e gli danno tante nef&ezze e tante imbecillit1 lo =za a riflett]e2 e allora tutto il romanzo gli crolla davanti come un edificio di c>te da giuoco1 non o/ante la maga di molti p>ticol>i1 non o/ante *e lo /ile si sia avvantaggiato dell'eccitazione dell'autore p] riuscire pi vibrato1 pi d5so1 elettrico quasi4 ,e =se l',immortel non era op]a di malignit1 n di invidia1 n di altro s5tim5to cattivo1 ma una semplice biri*9]ia1 simile a quelle *e ,erne/o ,daudet ha raccontate nel volume ,mon frre et moi1 qu&o ,alfonso /udiava assieme con lui nel liceo di ,lione4 ,me lo fa supporre la rispo/a da lui data a un compaesano *e gli p>lava dell'indignazione suscitata fra gli accademici dall',immortel3 --,eh8 ,un bel sasso nel pantano dei ranoc*i6 ,gracid]anno pi di un mese6 ,lo div]tiva l'idea di quel gracido di accademici4 ,se non si accetta que/a spiegazione1 l',immortel rimane un atto inesplicabile nella vita del ,daudet1 una ab]razione enorme4 ,ma ora egli riposa nella pace della tomba e non gli importa pi ni5te di tutte le accademie di que/o mondo1 compresa an*e quella del suo amico ,de ,gonc\rt4 ,arti/a1 ha avuto1 viv5te1 tutta la gloria possibile4 ,uomo1 ha avuto nella famiglia tutta la possibile felicit4 ,la sua buona sorte non solam5te lo aveva pres]vato dalla sciagura di uno di quegli amori *e gli hanno fatto scriv]e1 come ammonim5to ai suoi figli1 ,sapho2 ma gli aveva regalato1 nel fiore della giov9ezza1 una compagna1 un'anima di arti/a f9a e s$uc5te quanto lui4 ,egli ha r+raziato con eloqu5ti p>ole colei *e /ata f9o all'ultimo la sua regolatrice del lavoro1 la discreta consigli]a delle sue ispirazioni1 la s]5a /ella della sua casa3 ,ella cos arti/a6 ,ha preso tanta p>te 9 tutto quel *e ho scritto6 ,non c' una sola delle mie pag9e1 *'ella non abbia riv$uta1 ritoccata1 e dove ella non abbia sp>so un po' della sua bella polv]e azzurra e dorata4 ,e cos mode/a1 cos semplice1 cos poca donna di lett]e6 ,io avevo espresso1 un giorno1 tutto que/o e la te/imonianza della sua t5]a ed in/ancabile collaborazione 9 una d$ica del ,nabab1 *e mia moglie non ha voluto p]mett]mi di pubblic>e e *e ho cons]vato soltanto 9 una dozz9a di esempl>i regalati ad amici4 ,ella1 alla sua volta1 ha svelato con grazia squisita il segreto della loro collaborazione3 ,la no/ra collaborazione8 ,un v5taglio giapponese3 da un lato1 campagna1 p]sonaggi1 cielo2 dall'altro1 ramoscelli1 petali di fiori1 lievi acc5ni di fronde1 quel po' di colore1 quel po' di doratura *e rimane all'ultimo nel p5nello di un pittore4 ,e que/o lavoro m9uto lo faccio io1 bad&o *e le mie cicogne volanti non gua/9o il paesaggio inv]nale1 o1 la mia vegetazione1 sul fondo bruno dei lembi1 il paesaggio primav]ile *e dip9to dall'altra p>te4 ,e intanto tutto f9ito6 ,que/a mirabile armonia di due cuori e di due m5ti rotta p] sempre6 ,la folla *e settimane fa si accalcava p] le vie di ,p>igi fac5do1 riv]5te e commossa1 ala al passaggio del f]etro di ,alfonso ,daudet1 oggi irrompe furibonda p] le /esse vie1 insult&o *i si g5]osam5te co/ituito cavali]e della giu/izia e della lib]t1 ,emilio ,zola4 ,se qual*e eco dell'indegna gazz>ra arrivasse laggi1 o lass1 f9o a lui1 ,alfonso ,daudet avrebbe ragione di ripet]e3 --,o politique1 je te has6 ,,goe!4 ,qualcuno ha detto3--,davanti a una bell'op]a d'arte io ammiro come un bruto4--,probabilm5te que/o il miglior modo di ammir>e4 ,s5tirsi comp5etr>e dall'intimo s5so della bellezza1 da non av] tempo di ragion>e o di s(i/ic>e1 an*e la pi alta prova del valore di un'op]a d'arte4 ,ma difficile mant5]e immacolata que/a specie d'innoc5za battesimale del s5so e/etico4 ,lo spirito umano ha bisogno di v>i>e le sue impressioni2 cos alla sua ammirazione da bruto segue sempre l'ammirazione *e ragiona o *e pret5de ragion>e4 ,c' qualcosa del fanciullo 9 noi1 *e p]mane non o/ante l'et2 a un c]to punto1 vogliamo tutti v$]e com' fatto quel giocattolo *e ha s]vito a div]tirci1 e spesso1 p] soddisf>e que/a curiosit1 di/ruggiamo il giocattolo1 l'op]a d'arte1 proprio come fanno i fanciulli4 ,v]am5te il p>agone non esatto3 l'op]a d'arte rimane quella *e 2 il disa/ro avvi5e nelle no/re impressioni4 ,gli anti*i su que/o p>ticol>e erano1 o sembrano1 pi =tunati di noi4 ,non ric]cavano col lumic9o quali relazioni avesse l'op]a d'arte col c>att]e1 con l'organismo1 con l'atavismo dell'autore1 o alm5o non si accanivano 9 que/a ric]ca come facciamo noi e non ne traevano le consegu5ze *e ne tiriamo noi4 ,se ci foss]o p]v5ute tutte le scolie dei grammatici1 poss$]emmo =se oggi indiscrezioni1 notizie1 favole1 intorno agli anti*i autori1 da f>ci v$]e *e il pettegolezzo dei critici non poi cosa tutta mod]na4 ,i po*i docum5ti *e ci rimangono autorizzano que/a supposizione4 ,cos1 p] esempio1 sappiamo *e ,orazio aveva gli oc*i cisposi2 *e lo /omaco di ,virgilio dig]iva difficilm5te2 *e ,s(ocle si era cos s5ilm5te affezionato al figlio naturale avuto da una donna di ,sicione1 da provoc>e un processo 9 famiglia2 ma gli oc*i cisposi di ,orazio1 lo /omaco debole di ,virgilio1 la s5ile affezione di ,s(ocle non sono s]viti1 p] quel *e ne sappiamo1 di cem5to e/etico-psicologico alle odi1 alle epi/ole1 alle egloghe alla ,georgica1 all',eneide1 n all',antigone o all',epido a ,colono4 ,oggi no4 ,cos dic5do non mi passa pel capo di vol] discr$it>e gli /udi psicologici o psicopatici *e sono1 con tutte le loro esag]azioni1 gloria e onore della sci5za mod]na4 ,noto il fatto p] discut]lo un po' a proposito di un libro *e *iama alla sb>ra della giu/izia ,volfango ,goe!#f1 e gli *i$e conto1 rispettosam5te1 coi rigu>di dovuti a tanta gr&ezza1 del processo creativo con cui sono /ate messe al mondo tutte le sue op]e d'arte4 99 99 99 ,9 ,edo>do ,rod avv5uto il f5om5o a cui acc5navo 9 pr9cipio4 ,dieci anni fa1 egli dice1 ebbi l'occasione di f>e nella ,facolt di lett]e di ,g9evra1 un corso di lezioni intorno al ,goe!4 ,come tutti coloro *e si acco/ano al gr&'uomo1 ne s5tii =tem5te l'influ5za4 ,le mie lezioni e alcuni articoli da me pubblicati 9 quel tempo furono l'espressione di un entusiasmo s5za ris]ve di sorta alcuna4 ,un viaggio a ,weim>1 nuove letture e nuove riflessioni arrec>ono a poco a poco sfumature e modificazioni nelle impressioni primitive4 ,il ,goe! 1 tra gli scrittori1 quello *e ha preso l'atteggiam5to pi s*ietto di faccia ai problemi della vita2 dunque naturale *e il giudizio intorno a lui si vada tras=m&o con la esp]i5za dell'et4 ,egli ha riacqui/ato1 9 que/a sua nuova condizione1 quella lib]t di spirito *'era /ata sopraffatta dalla viol5za delle prime impressioni1 ed ha avuto la buona idea di lib]am5te scriv]e un libro lib]am5te p5sato1 s5za fanatismo1 n acrimonia4 ,p] que/o il suo lavoro riuscito int]essantissimo1 e s> letto con pr(itto an*e da coloro *e diss5tono dai pr9cip *e gli s]vono a so/5]e la sua tesi4 ,giac* il libro ha una tesi2 e =se a p>ec*i1 arriv&o all'ultima pag9a1 p>r o *e l'autore non sia molto conv9to della bont di quella1 o *e la luce del gran sole goe?iano sia riuscita ad abbagli>lo di nuovo4 ,e que/a ultima pag9a s> giu/o trascriv]la int]a4 ,ma prima bisogna dire qual' la tesi4 ,l'op]a d'arte del ,goe!1 o quella p>te della sua op]a dove la creazione arti/ica ha raggiunto il culm9e della p]fezione1 talm5te legata alle vicissitud9i della sua vita1 e que/a vita /ata1 p] =za di innato vigore e p] =za di volont1 foggiata talm5te da riuscire essa /essa una gr&'op]a d'arte1 *e div5ta difficilissimo il giudic>e l'op]a lett]>ia1 s5za c$]e alla t5tazione di mett]la 9 riscontro con le circo/anze *e l'hanno prodotta4 ,se non *e1 9 que/o g5]e di critica con cui gli avv5im5ti della vita dell'autore v5gono usufruiti p] rivel>e le intime ragioni del processo arti/ico1 si corre facilm5te il p]icolo di d>e troppa importanza alla realt mat]iale dei fatti e di dim9uire il valore della realt spirituale dell'op]a d'arte dalla quale /ata tras=mata1 f9o a r5d]la quasi irriconoscibile1 l'altra *e n' la causa occasionale2 o di non scorg]e la man*evolezza dell'op]a d'arte1 illusi dalla corrispond5za di essa coi fatti reali d'onde la creazione arti/ica v5uta fuori4 99 99 99 ,il p]icolo di cui p>lo div5ta maggiore qu&o un'idea di moralit s'infiltra nel giudizio intorno alla vita1 e da que/o passa inavv]titam5te a influire su quello intorno all'op]a d'arte4 ,il libro del ,rod mo/ra s9 dai primi capitoli *e la p]sonalit del ,goe! gli un po' antipatica2 ma fa scorg]e an*e *e quel *e pi gli r5de antipatico il ,goe! il goe?ismo1 cio l'adorazione incondizionata del modo con cui l'autore del ,fau/o adatta spregiudicatam5te s /esso alle circo/anze della vita1 e que/e alla lib]a espansione e =mazione di s /esso4 ,ora il goe?ismo una /upidagg9e di cui il ,goe! non pu ess]e /imato responsabile4 ,quel *e gli si pu attribuire l'olimpismo1 come il ,rod lo *iama dopo tanti altri1 cio l'egoismo elevato a =za di cosci5za1 di riflessione1 di raff9atezza f9o a l'ennesima pot5za2 teorica ragionata e pratica1 sapi5te e speciosa1 aggiunge il ,rod1 la quale p] non lo diff]5zia da quella m$ia umanit *e fa dell'egoismo1 s5za elevatezza ma con contegno1 la regola ord9>ia delle sue azioni4 ,qui mi sembra /ia l'+anno4 ,que/'egoismo1 *e il ,rod b5 def9isce3--indiff]5za v]so qualunque cosa *e non sia il proprio s2 f]ma risoluzione di vol] ignor>e gli sconvolgim5ti *e m5ano con loro gli avv5im5ti quotidiani della vita2 cura cont9ua di allontan>e dallo spirito qualunque impressione p5osa1 dal cuore qualunque s5tim5to *e potrebbe agit>lo2 e decisa volont di tir>e innanzi p] la sua /rada s5za d>si p5si]o del danno *e si arreca agli altri--que/'egoismo comune1 volg>e1 non d frutti2 /]ile qu&'an*e non riesce nocivo4 ,qualunque mascalzone pu ess]ne capace2 e se non provoca la no/ra indignazione1 non attira affatto l'ammirazione1 pure qu&o1 talvolta1 ci trova quasi indulg5ti4 ,all'olimpismo del ,goe!1 invece1 l'umanit int]a deve qualcosa4 ,esso non s]vito unicam5te a lui1 ma a tutti2 p] que/o l'umanit s5te il dov]e non soltanto di ess]e indulg5te ma di ammir>e4 ,se c' degli imbecilli *e si assumono il diritto di vol]lo imit>e1 il torto tutto di co/oro4 ,sono occorsi secoli di civilt1 circo/anze /raord9>iam5te aggruppate p] produrre il f5om5o spirituale *e ha nome ,volfango ,goe!2 e que/e circo/anze non si ripet]anno pi4 pu]ile1 sciocco1 o/9>si a t5t> di rif>e artificialm5te un prodotto simile1 cio un organismo e uno spirito talm5te equilibrati1 9 cos felice corrispond5za tra loro1 da d> vita a capolavori *e f>anno et]nam5te p>te del patrimonio intellettuale dell'umanit1 e *e danno e d>anno ancora p] un pezzo mirabile impulso alla no/ra vita int]iore4 ,9 non lontano avv5ire1 la po/]it f> la sua scelta an*e tra le op]e del ,goe!4 ,molte ne dim5ti*]1 p] esempio1 tutti i suoi lavori drammatici e qual*e romanzo4 ,e le belle pag9e nelle quali il ,rod analizza il ,torquato ,tasso p] giu/ific>e le p>ole del suo autore3 ,esso l'osso delle mie ossa1 la c>ne della mia c>ne1 ba/]anno a coloro *e vorranno conosc]e come c]te =me d'arte possano riuscire incompatibili an*e con un g5io univ]sale qual'era quello del ,goe!4 ,confessioni1 docum5ti di ogni sorta1 /ud1 int]pretazioni1 raffronti p] non ci rivel]anno mai il segreto con cui lo spirito del ,goe! ha prodotto quell'organismo1 o1 se cos si vuole1 il segreto con cui quell'organismo ha prodotto quello spirito4 ,que/a gr&e div9a op]azione rim>r sempre un mi/]o p] noi1 come tutte le op]azioni consimili della ,natura4 ,la necessit e la lib]t hanno op]ato assieme2 il ,goe! non 1 9 que/o1 div]so da una magnifica qu]cia *e s'impossessa1 con le sue va/e radici1 di tutti i pi eletti suc*i nutritivi del t]r5o dove nata1 a detrim5to delle altre piante circo/anti4 ,come noi dom&]emmo invano alla ,natura il segreto della vegetazione di que/a qu]cia gigantesca1 cos dom&]emo invano il segreto della vita di quell'uomo gigante4 ,se i critici non se ne vogliono p]suad]e e non sanno rassegn>si a tale ignoranza1 vuol dire *e non hanno spirito sci5tifico e filos(ico4 ,se gli imitatori1 i fanatici non sanno scegli]e tra la piccola p]sonalit orig9ale1 *e ogni individuo possi$e appunto p]* individuo1 e la copia della p]sonalit altrui *e li r5de impot5ti1 /]ili1 m$iocri1 peggio p] loro4 ,mi sembra troppa degnazione l'occup>s5e4 ,e poi1 il goe?ismo pass]1 com' passato il volt]ianismo2 re/] ,volfango ,goe!1 o meglio re/]anno i suoi capolavori1 e an*e il capolavoro della sua vita1 non quello scritto1 ma il vissuto1 e *e f> ripet]e alle g5]azioni v5ture il motto di ,napoleone3--,voi siete un uomo1 signor ,goe!6 ,ed 1 inf9e1 la con*iusione an*e del libro del ,rod4 ,libro *e ha pag9e v]am5te magi/rali di analisi arguta e pacata1 e *e risponde allo scopo p] cui /ato scritto1 quello cio di sp+]e gli intelletti indip5d5ti a /udi>e le op]e del ,goe! s5za preconcetti1 di gu/>le s5za ess]ne sopraffatti1 di ammir>le s5za d>e 9 /ravaganze4 ,all'ultimo1 egli con*iude dopo tanta analisi1 si sempre co/retti a salut>e 9 lui un uomo *e si sviluppato secondo la sua propria legge1 realizz&o giorno p] giorno le sue pi intime virtualit1 col pi5o sviluppo di quei g]mi nasco/i *e muoiono spesso infecondi nei recessi delle anime ord9>ie4 ,e que/a legge1 dalla obb$i5za alla quale provi5e la di lui =za1 pu ess]e espressa 9 t]m9i altrettanto *i>i quanto l'idea fondam5tale del suo capolavoro *e an*'esso ne dip5de3 ,av5do amato l'azione1 egli ha con=mato tutta la sua vita e adattato il suo intelletto a que/o pr9cipio dom9atore4 ,qui consi/e la sua gr&ezza1 e =se tutt'int]a4 ,*e cosa sia /ata la sua incessante attivit a trav]so i molteplici scopi1 s> dannoso p] la gloria di lui ric]c>lo molto da vic9o4 ,cos1 si pu b5issimo p>l>e a lungo intorno a lui1 raccont>ne la vita1 discut]lo1 sm>rirsi nelle t5ebre della sua cronologia o del suo p5si]o s5za mai pot] giung]e una di quelle s5t5ze *e dannano o santificano4 ,le /up5de p>ole del coro degli angeli *e riassumono il suo capolavoro1 riassumono egualm5te1 9 ultima analisi1 l'insieme delle riflessioni *e egli ispira4 ,e arriv&o al t]m9e di que/o lungo /udio1 non possiamo f> altro *e ripet]e con lui arrivato al t]m9e del suo poema3 ,colui *e si s=za a un'aspirazione co/ante1 colui pu ess]e salvato4 ,c' un'ode tra le poesie del ,goe! *e d un'immag9e s*iettissima della mirabile op]azione *e egli metteva 9 atto p] tras=m>e la realt delle circo/anze 9 una realt spirituale sup]iore4 ,ricordate il mito di ,ganim$e rapito da ,giove8 ,ni5te di pi mat]iale4 ,ora leggete3 ,come tu m'inondi dei tuoi ardori1 o amata primav]a1 nello spl5dore del matt9o6 ,ineffabili volutt si de/ano nel mio cuore1 invaso dal sacro s5tim5to della tua et]na bellezza1 o ,inf9ito6 ,oh potessi io /r+]ti tra que/e braccia6 ,oh1 io poso sul tuo s5o e languisco1 e le tue erbe e i tuoi fiori premono il mio cuore4 ,tu e/+ui l'ard5te sete *e mi divora1 dolce brezza del matt9o6 ,tu mi porti il canto dell'innamorato usignuolo1 *e m'invita dal nebbioso fondo della vallata4 ,eccomi6 ,eccomi6 ,dove io vo8 ,dove8 ,lass1 lass io aspiro6 ,le nuvole nuotano1 disc5dono1 si abbassano v]so l'ansioso amore4 ,v5ite1 v5ite6 ,accoglietemi nel vo/ro s5o1 abbracciante abbracciato6 ,lass6 ,padre dell'univ]sale amore6 ,tutta la vita e tutta l'op]a d'arte di ,volfango ,goe! son simbolizzate 9 que/'ode4 ,,giovanni ,,meli 7,g4 ,pipitone-,f$]ico1 ,giovanni ,meli4 ,i tempi1 la vita1 le op]e4 ,pal]mo1 ,s&ron #ahih47 ,le quattroc5tov5tiquattro pag9e di que/o volume potrebb]o ess]e ridotte quasi a met1 lev&o via le lunghe citazioni1 qual*e volta ripetute 9 div]si capitoli1 di brani di componim5ti del poeta siciliano4 ,ma p] coloro *e conoscono poco o ni5te del ,meli e *e non possono facilm5te procur>s5e le op]e1 o non s5tono gr&e curiosit di ric]c>le sospett&o insormontabili difficolt nell'int5d]ne il dialetto1 il libro del signor ,pipitone-,f$]ico riesce utilissimo4 ,lo /udio intorno ai tempi e alla vita del poeta fatto ampiam5te2 quello intorno alle op]e1 un po' f>rag9oso e troppo polemico4 ,all'ultimo1 si ha1 v]o1 l'impressione di av] conosciuto un ,meli molto div]so da quello1 diciamo cos1 legg5d>io1 e inf9itam5te pi simpatico2 ma l'apologia del poeta lascia p]plessi4 ,il critico insi/e pi del conv5evole su le qualit di p5satore1 di filos(o1 e p] poco non dim5tica *e si tratta di un poeta1 di un arti/a4 ,la fama del ,meli v>c1 lui viv5te1 i conf9i dell'isola1 ed ora il suo nome va accompagnato nel cont95te a quelli del ,belli e del ,porta4 ,ma i pi ne p>lano p] s5tita dire4 ,gli /rani]i =se lo conoscono assai meglio di molti italiani4 ,le traduzioni lo r5dono pi facilm5te acco/abile2 ma le qualit di /ile e di =ma1 *e si alt]ano /raord9>iam5te nel passaggio da una l+ua all'altra1 specie tratt&osi di poesie dialettali1 non d>anno mai elem5ti sodi e sicuri p] un equo giudizio4 ,io1 come siciliano1 non posso ess]e sospetto se non s> pi5am5te d'accordo col signor ,pipitone-,f$]ico nella gr&e ammirazione pel ,meli4 ,anni fa1 nel ,fanfulla della ,dom5ica1 osai dire *e bisogn]ebbe tradurre il ,meli 9 siciliano4 ,la espressione =se eccessiva1 ma1 an*e dopo la lettura di que/o volume1 non esit]ei di ripet]la4 ,p>to da un concetto della poesia dialettale *e mi sembra giu/o tuttavia1 nono/ante quel *e il signor ,pipitone-,f$]ico ha diffusam5te scritto 9 difesa del ,meli4 ,e il giudizio del ,f9zi1 *e il critico riporta e *e io ignoravo1 mi p>e il pi esatto *e si sia dato intorno al poeta siciliano f9ora4 ,dir subito la ragione4 ,la poesia dialettale implica naturalm5te l'idea della =ma popol>e4 ,il ,porta e il ,belli1 due gr&issimi poeti1 lo hanno i/9tivam5te capito e messo 9 atto4 ,il ,meli1 no4 ,e qu&o dico =ma1 non int5do solam5te la p>ola del dialetto1 ma il modo di s5tire e di concepire il soggetto4 ,il ,porta e il ,belli non hanno mai dato impronta lett]>ia alle cose loro2 e que/o co/ituisce il massimo loro pregio4 ,il ,meli1 invece1 r>am5te popol>e1 an*e dove pi la sua natura di poeta e l'argom5to lo sp+evano ad ess] tale4 ,da ci la m]aviglia di coloro *e acco/&osi1 timidam5te1 p] la prima volta1 alla lettura delle sue poesie1 le trovano di pi facile compr5sione *e non si erano immag9ati4 ,c]tam5te il vocabol>io del ,meli pi v>io e pi ricco1 se si confronta con quelli del ,porta e del ,belli2 ma que/o avvi5e p]* pi di met dei vocaboli *e egli adopra sono siciliani f9o ad un c]to punto1 o alm5o non sono propriam5te popol>i2 cos le frasi1 cos il giro del p]iodo poetico4 ,a un siciliano di buon gu/o1 il ,meli fa l'effetto di uno *e traduca alla meglio p] f>si int5d]e da coloro *e capiscono soltanto il suo dialetto4 ,l'aff]mazione p>e enorme2 un esempio la s*i>ir4 ,ecco po*i v]si1 scelti a caso dall',idilliu #a3 ,tac9u l'ocidduzzi 'ntra li rami2 ,sula la cucucc9ta1 *'era /ata ,la prima a lu sbigghi>si1 ultima ancora ,va circannu risettu pri li *iani3 ,ed ora l'ali soi p>pagghiannu1 ,si susp5ni 'ntra l'aria2 ora s'abbassa1 ,ripit5nu la solita canzuna4 ,traduciamo3 ,tacciono gli augelletti 9 mezzo ai rami2 ,sola l'allodoletta1 *'era /ata ,a svegli>si la prima1 ultima ancora ,va c]c&o ricetto p] le piane2 ,ed or con l'ali1 a guisa di f>falla1 ,si sosp5de nell'aria1 ora si abbassa ,ripet5do la solita canzone4 ,que/a traduzione sembra l'orig9ale4 ,si capisce sbito *e il poeta ha s=zato il dialetto1 e *e1 scriv5do1 aveva nell'orec*io un movim5to ritmico disadatto alla natura di esso4 ,si noti inoltre *e ho scelto un passo dove il dissidio tra la =ma e il concetto m5o app>5te4 ,ma que/a discussione mi m5]ebbe troppo lontano e non potrebbe int]ess>e tutti i lettori2 mi ba/a av]la acc5nata4 ,int]ess] invece la figura del ,meli quale risulta dalle pag9e del signor ,pipitone-,f$]ico1 *e ha potuto usufruire di molti docum5ti rec5tem5te pubblicati e ignorati fuori dell'isola4 ,il titolo di abate *e va insep>abile dal nome del ,meli2 molte sue poesie1 pi5e di facile e amabilm5te /oica filos(ia1 hanno dato orig9e alla creazione del p]sonaggio fanta/ico d'un poeta gaud5te1 s5suale1 adulatore1 p>assita4 ,si diceva3 ,il poeta ha adombrato s /esso nella ,cicala da lui cantata3 ,cical$da1 tu t'assetti ,supra un ramu la mat9a1 ,una pamp9a ti metti ,a la te/a pri curt9a1 ,e dd passi la jurnata ,a cant>i sfac9nata4 ,pov]o abate ,meli6 ,egli quasi prev$eva que/o equivoco qu&o scriveva all'arcivescovo ,lopez1 suo amico e protettore3 ,l'abate ,meli 7abate p] di sole spoglie1 s5za titolo1 s5za p5sione7 fu una cicala *e assord col suo canto molta e/5sione di paese4 ,e soggiungeva3 ,il secolo ed il paese 9 cui nacque e visse1 e la pr(essione *e es]cit1 fec]o sempre a calci con la di lui indole e temp]am5to 7sic74 ,vide e gu/ qual*e volta il piac]e1 la pace1 la consolazione1 ma soltanto nei sogni *e gli somm9i/r>ono i soggetti delle sue poesie4 ,nato 9 ,pal]mo il #c m>zo #agdj1 da un orefice di sc>sa =tuna1 fu messo a /udi>e nelle scuole gesuiti*e2 e vi apprese il lat9o1 pass&o sette anni attorno alla grammatica del ,padre ,emmanuele ,alv>ez1 anni *e egli rimpianse argutam5te nel suo poemetto ,la ,fata galante4 ,i ,reali di ,francia1 i drammi del ,meta/asio1 l',orl&o furioso dell',ario/o svegliavano la sua fantasia2 e l'i/9to poetico del giov9etto com9ci a rivel>si 9 componim5ti di imitazione4 ,la ,fata galante1 scritta a diciotto anni1 gi un gran passo2 la spl5dida aurora di un bellissimo giorno4 ,intanto1 tra un canto e l'altro di quel poemetto1 tra un'ode e l'altra di fattura rollesca o vittorelliana1 tra un capitolo b]nesco e l'altro1 egli /udiava m$ic9a4 ,e app5a era 9 caso di es]cit>la--la laurea non esi/eva ancora nell',univ]sit di ,pal]mo--le /rettezze della famiglia lo co/r+evano ad accett>e il po/o di m$ico comunale nel villaggio di ,c9isi1 a v5tiquattro miglia dalla capitale4 ,qua egli era vissuto tra gli accademici della ,galante conv]sazione1 come s'intitolava una riunione di begli +egni e di coltissime p]sone1 e il suo nome accademico era ,lu /ravaganti3 a ,c9isi1 si trovava faccia a faccia con la ,natura1 9 mezzo a un paesaggio incantevole1 tra uom9i di vita semplice e laboriosa4 ,curava i suoi malati1 si div]tiva con la caccia al roccolo e con la pesca1 e cont9uava alla meglio i suoi /udi di m$ic9a e di filos(ia4 ,la vita frugale gli p]metteva di m&>e quasi int]o il suo magro /ip5dio alla famiglia4 ,e tra quelle coll9ette1 tra quelle valli1 tra quelle roccie rive/ite di mus*i e di ed]a1 egli concepiva e scriveva la ,buscolica1 *e rim>r il suo maggior titolo di poeta4 ,era &ato 9 ,c9isi innamorato2 c9que anni dopo tornava a ,pal]mo1 *iamatovi dal suo pr(essore di cl9ica *e voleva affid>gli la sua cli5tela durante la sua ass5za p] un viaggio all'e/]o4 ,il primo amore era sfumato2 e il giovane dottore1 con l'aureola di poeta e 9 fama di uomo di spirito e di p]sona gioviale1 si v$eva fe/osam5te accolto dall'alta societ pal]mitana1 specialm5te dalle belle signore *e si disputavano l'onore di av] d$icata e d'ispir>e qualcuna delle sue odi4 ,il titolo di poeta noceva un po' all'es]cizio della sua pr(essione1 non o/ante *e il ,meli avesse usata la precauzione di ve/ire l'abito tal>e1 come allora facevano i m$ici p] pot] av]e tra la loro cli5tela le suore dei mona/]i4 ,p>e *e molte delle sue odi non siano /ate semplice es]cizio poetico1 rem9isc5ze o ispirazioni del vec*io ,anacreonte4 ,una b>onessa ,m>t9ez1 bellissima e colta giovane signora1 la non m5o bella m>*esa ,regiovanni1 una signora ,mantegno1 *e aveva sul petto un graziosissimo neo1 entr>ono p] qual*e cosa nell'ispirazione del ,lu gigghiu1 ,lu pettu1 ,lu neu4 ,il ,meli m5ava di fronte la sci5za1 la poesia e la galant]ia3 ed curiosa una sua lett]a amorosa *e si cons]va nella biblioteca comunale di ,pal]mo3 ,non pi tempo di d> f$e ai pregiudizii dell'infanzia ed alle fole dei poeti *e vi dip+ono ,amore fi]o1 indomito1 lascivo1 crudele al p> di un'arpia e d'una meg]a4 ,cr$iamo piutto/o alle v]idi*e voci della natura4 ,ella non un nome vano e s5za effetto2 un pr9cipio1 un nome1 una pura causa1 una p>te di ,dio m$esimo1 *e1 occultata nel pi recondito recesso del cuore umano1 ispira1 agita e si palesa sotto la mas*]ata 7sic7 di un i/9to o sia di un s5tim5to vivo ed animato444444 ,or que/o /esso pr9cipio *e vi fa am> noi 9 noi1 com&a di am> noi 9 altri4 ,p] sovrumana metamorfosi di amore1 *i ama vive nell'oggetto amato e que/o 9 lui4 ,adunque dov5do am> voi 9 voi1 dovrete am> voi 9 me1 p] diritto di natura1 di gratitud9e1 di conv5i5za4 ,mi direte *e 9 que/o i/ante non sp]im5tate 9 voi le voci del s5tim5to cos vive *e vi sp+ano ad am>e4 ,sia cos2 ma di grazia1 cancellate quella /ima pel cagnol9o1 discacciate il pass]9o1 lasciate di apprezz>e quelle gioie1 quegli arr$i1 quelle galant]ie1 insomma rivocate quell'affetto disp]so 9 mille oggetti e riunite le divise =ze d'una pot5za cos nobile impiegata /oltam5te 9 oggetti ignobili e mat]iali4 ,ed allora s5tirete de/> la natura ed esort>vi ad impieg>e il ricco capitale dei vo/ri affetti 9 un cuore come il mio1 nel quale *i ve ne impiega una p>te1 nel mom5to appresso ne avr rese mille p] quell'una4 ,la galant]ia non gli aveva imp$ito di scriv]e le ,riflessioni sul meccanismo della ,natura1 9 rapporto alla cons]vazione e rip>azione degli individui e il discorso ,sulle attrazioni elettive adombrate nella mitologia degli anti*i1 lavori *e dimo/rano come sotto il poeta ci fosse il p5satore positivo1 se non orig9ale1 c]tam5te audace rigu>do ai tempi e alla cultura del suo paese4 ,le ,riflessioni sopra il meccanismo della ,natura suscit>ono quasi uno sc&alo1 e l'autore ne fu intimidito e non scrisse gli altri due libri *e dovevano compire il lavoro4 ,non si deve p] attribuire al suo m]ito sci5tifico l'elezione a pr(essore di *imica nell',univ]sit di ,pal]mo1 *e egli ott5ne nel #aghf2 si volle1 con essa1 d>e una rimun]azione al poeta4 ,il ,meli 9 *imica era un m$iocre teorico3 uomo di +egno e di buona volont1 aiutato dal suo op]atore ,/efano ,*i>elli1 pot p] s$ici anni contribuire a diffond]e 9 ,sicilia le teori*e del ,lavoisi]4 ,intanto1 alle sv5ture dome/i*e1 si aggiungevano una lunga malattia e un furto *e lo metteva sul la/rico4 ,i ladri gli avevano svaligiato completam5te la casa1 port&ogli via trec5to ducati di laboriosi risp>mi1 bian*]ia1 ve/iti1 arnesi4 ,s5za l'aiuto dell'arcivescovo ,lopez1 il ,meli s>ebbe morto quasi di fame4 ,e di que/a disgrazia1 scriveva poco dopo1 s*]z&o all'arcivescovo lontano3 ,intorno al rispond]e1 *e s>ebbe il maggior incomodo1 mi rimetto al laconismo della prima lett]a di ,cic]one3 ,si vales1 b5e e/1 ego valeo1 pot5dosi risp>mi>e il tua tueor2 p]* io 9 que/o mondo non ho n b5i1 n aff>i1 n pret5sioni1 onde alcuno potesse assum]e p] me la cura3 n io m$esimo ho ni5te da sbrig>e1 o da cu/odire1 giac* i ladri1 com',ella sa1 mi hanno di que/a gran cura lib]ato4 ,il padre del ,meli era morto pazzo2 uno dei suoi fratelli si era rov9ato p] eccessivo scrupolo nei suoi dov]i di procuratore2 la sorella1 *e poi moriva matta an*e lei1 era invasata da tale ardore di c>it da v5d]e mobili e bian*]ia p] m>it>e e dot>e le sue s]ve e le loro figliuole2 un secondo fratello1 monaco dom5icano1 processato dagli altri monaci come dilapidatore dei b5i del conv5to1 ricorreva al pov]o abate p] f>si cav>e da impicci *e potevano disonor>e la famiglia2 e viveva alle spalle di lui1 quantunque abitasse nel conv5to di ,santa ,cita4 ,l'abate aveva 9 mano c]te c>te da cui risultava un cr$ito di once quattroc5to 7pi di tre mila lire7 9 favore del fratello morto e da cui egli aveva er$itato2 ma un frate lo imbroglia1 gli leva le c>te di mano col prete/o di adop]>le p] un accomodam5to1 e sp>isce e non si fa pi v$]e44444 ,il poeta ha raccontato tutto que/o 9 una specie di memorietta da lui scritta1 non s a *e proposito1 9 t]za p]sona2 e f9isce mal9conicam5te3 ,oggi *e trovasi ridotto all'osso1 altro non desid]a *e que/o alm5o possa port>lo int]o s9o alla tomba4 ,nel #ahjf1 a un t$esco suo ammiratore1 traduttore di p>ec*ie sue poesie1 e *e gli *i$eva notizie p] un c5no biografico1 il ,meli scriveva3 ,volete *e io mi lus+hi coll'idea di qual*e po/uma consid]azione8 ,vano e mis]abil comp5so6 ,non vale al c]to la p5a *e io vada ri&&o nella memoria le mis]ie ed am>ezze di mia vita1 quelle *e con tanto /udio ho c]cato di coprire e di palli>e a me /esso ed agli altri con le poeti*e illusioni e col trasport>mi alle anti*e et del mondo1 p] togli]mi da que/a alm5o col p5si]o e colla immag9azione44444 ,ho fatto poca =tuna nella pr(essione della m$ic9a1 facolt 9 cui non ci ho v$uto mai *i>o ed a cui sono /ato negato p] natura1 p]* nemico del ci>latanismo1 del corteggiam5to1 e dippi p] il peccato orig9ale nel paese di ess]e appreso 7sic7 p] poeta44444 ,con*iudo3 leggete le mie poesie e div]titevi e scordatevi della mia vita1 come me ne sono scordato io1 o gu>datela come me nel migliore aspetto3 quello cio di non av] nemici 7salvo *e non lo sia un fratello monaco1 *e non acco/a mai da me7 di non av] litigio1 di non desid]>e1 di non invidi>e nessuno1 e di lus+>mi di ess]e amato dalle p]sone *e mi conoscono4 ,il cav4 ,luigi ,m$ici1 *e gli voleva b5e e lo ammirava e lo aiutava1 gli consigli di *i$]e al re l'abbazia di ,san ,pancrazio allora vacante4 --,ma io non sono prete1 non ho neppure gli ord9i m9ori6--rispondeva il ,meli4 --,si fa pre/o a pr5d]e gli ord9i m9ori--replic l'amico4--,al re/o p5s] io4 ,il poeta obb$ e poi scrisse1 p] supplica1 un sonetto con la coda dignitoso e mal9conico1 *e d una gran tri/ezza4 ,ma appunto allora la ,corte borbonica1 caduto ,napoleone1 tornava a ,napoli2 la supplica si sm>riva tra le c>te burocrati*e portate via4 ,v5uta t>di a galla1 era rim&ata al gov]no di ,sicilia p] in=mazioni2 e qu&o la nom9a f9alm5te arrivava 9 ,pal]mo1 l'abate ,meli era morto da p>ec*i giorni nella pi squallida mis]ia1 mal$ic5do il giorno 9 cui si era messo a f>e il poeta3 ,or *e sono adulto1 anzi vec*io1 ne /o piang5do le consegu5ze--scriveva al suo amico dottor ,troysi4--,imp]cioc* mi d'uopo appoggi> le sp]anze della mia sussi/5za nell'altrui patroc9io4--,mal$ictus homo qui confidit 9 hom9em6 ,a settantac9que anni pos&o 9 pi5o inv]no p] un bu/o nello /udio dello scultore ,vill>eale1 si era buscata una punta1 e il #bj dicembre del #ahae cessava di viv]e p] p]ipneumonia biliosa4 ,l'uomo fa ammir>e maggiorm5te il poeta4 ,e *e il ,meli fosse davv]o un gran poeta nessuno vorr neg>lo1 non o/ante il dissidio *e c' tra la =ma dialettale e il concetto 9 quasi tutte le sue poesie4 ,il signor ,pipitone-,f$]ico non nega recisam5te que/o difetto1 ma c]ca di scus>lo e di spieg>lo l dove pi evid5te4 ,s5za dubbio1 i tempi1 le circo/anze speciali della cultura siciliana hanno influito sull'+egno del poeta4 ,nato nel cont95te1 con la padronanza della =ma del ,p>9i1 del ,foscolo1 del ,monti1 egli avrebbe raggiunto un'altezza e un'orig9alit *e l'impaccio di d> =ma lett]>ia al dialetto gli ha vietato di raggiung]e4 ,/udi>e f9o a qual punto gli abbia nociuto que/'impaccio e i tempi e le circo/anze1 /udi>lo an*e dopo quel *e con ampiezza ne ha detto l'autore di que/o volume1 s>ebbe int]essante3 ma occorr]ebbe pi spazio *e un giornale non pu conc$]e2 e p] ci me ne a/5go4 ,,gabriele ,d',,annunzio 7,la citt morta--,fratelli ,treves editori4 ,milano1 #ahih47 ,poi* le rappres5tazioni di essa 9 ,italia sono rit>date1 si dice1 f9o a giugno1 t5tiamo di d>c5e intanto una rappres5tazione ideale4 ,abbiamo il volume sotto gli oc*i4 ,l'immag9azione assai pi compiac5te della realt4 ,un'attrice1 un attore hanno sempre qualcosa di pi e qualcosa di m5o nell'aspetto1 nella voce1 nel ge/o con cui dovrebb]o f> viv]e sul palcosc5ico un p]sonaggio4 ,p>ticol>i *e sembrano insignificanti att5uano gr&em5te il godim5to e/etico 9 teatro1 qu&o non gli nuocciono a dirittura4 ,t5tiamo dunque di d>ci della trag$ia dannunziana una rappres5tazione ideale1 cio con=me all'idea voluta attu>e dal poeta4 ,f9o a po*i mesi fa dovevamo cont5t>ci di conosc]e le int5zioni di lui p] mezzo delle int]vi/e dei suoi ammiratori ed amici4 ,intorno alle int5zioni di *i si acc+e a f>e un'op]a d'arte imprud5te discut]e4 ,bisogna dire soltanto3--,va b5e2 mettetele 9 atto2 ne ragion]emo poi4 ,non gi *e non si possano talvolta discut]e le int5zioni1 qu&o1 p] esempio1 sono evid5tem5te assurde4 ,ma siccome dal detto al fatto1 secondo il prov]bio1 corre gran tratto1 cos mi p> meglio rassegn>si ad att5d]e4 ,le int5zioni1 lungo il camm9o1 inciampano 9 difficolt di esecuzione *e ne modificano le crudezze1 ne infr5ano gli eccessi4 ,quel *e di r>am5te buono c' 9 esse1 si trasfonde int]o nell'op]a d'arte2 il po' di /rambo1 di cattivo *e non vi5 potuto elim9>e non risulta poi tale da danneggi>la =tem5te4 ,infond]e nell'anemico organismo della drammatica mod]na tutta la mae/1 tutta l'idealit i]atica della trag$ia greca1 f9o a sconvolg]e i mezzi mat]iali di cui si s]ve il teatro attuale1 e le abitud9i del pubblico a un c]to modo di rappres5tazione2 f> sorg]e 9 ,albano1 9 vi/a del lago1 fra gli ulivi1 un teatro di foggia antica dove i capolavori della musa tragica greca e i capolavori della musa tragica contemporanea1 o1 pi mode/am5te1 i lavori1 i t5tativi di essa si alt]n]ebb]o davanti a un pubblico capace di int5d]ne le bellezze e di apprezz>ne le arditezze1 non erano1 secondo me1 int5zioni cos /rane1 cos assolutam5te impossibili da p]mett]e di condann>le anticipatam5te4 ,le riproduzioni dei drammi di ,es*ilo e di ,s(ocle1 avrebb]o potuto riuscire cosa assai div]sa dalle recitazioni scola/i*e fatte ogni anno dagli /ud5ti +lesi e t$es*i al cospetto di pr(essori e di dotti1 pei quali non hanno mi/]i le pi ripo/e m]aviglie del te/o orig9ale4 ,un pubblico speciale avrebbe potuto1 p] qual*e ora1 d>si il gu/o di riviv]e un'altra vita intellettuale1 e ott5]e direttam5te quelle gr&iose impressioni *e =m>ono la delizia del popolo pi arti/ico *e mai sia /ato al mondo4 ,9 quanto ai lavori nuovi1 imitazioni1 d]ivazioni dagli anti*i esempl>i1 p]* diffid>ne prima di av]li sott'oc*io8 ,f]ve negli scrittori e nel pubblico l'ansiosa ric]ca di qualcosa di meglio1 di pi elevato1 di pi r>o *e non somm9i/r9o le comm$ie e le po*ades da le quali sono a /5to alim5tate le fiac*e rappres5tazioni dei no/ri teatri4 ,p>ec*i t5tativi hanno avuto la =tuna di v9c]e gli o/acoli di un'educazione e/etica molto sc>sa1 e quelli1 an*e pi ardui1 delle vec*ie abitud9i4 ,buon num]o di conv5zioni teatrali1 *e gi s'imponevano come dommi1 sono /ate elim9ate2 concetti *e sembravano repugnanti alla =ma drammatica sono app>si sul palco sc5ico1 d&o vita a p]sonaggi1 a c>att]i1 a passioni1 a cata/r(i *e hanno all>gato i conf9i1 d5tro cui si era aggirata f9ora que/a =ma d'arte4 ,p]* altri t5tativi non avrebb]o potuto f>si1 cav&o fuori nuove consegu5ze da vec*ie promesse1 fac5do g]mogli>e semi rima/i addorm5tati1 op]&o inne/i fecondi1 procur&o an*e ibridismi *e trasport]ebb]o nel dom9io dell'arte sc5ica i miracoli ott5uti dalla i/ancabile pazi5za dei floricultori8 --,an*e il simbolismo8 ,a priori1 io non oso dire di no4 ,tutto /a nel modo e nella misura4 ,p] p>ec*i secoli1 l'arte drammatica si s]vita del tipo3 poi1 p] logica evoluzione1 ha messo fuori l'individuo3 prima1 p] esempio1 con c>att]i/i*e g5]ali1 l'av>o1 il geloso2 poi1 un tal geloso1 un tal av>o1 ,otello1 il notaio ,gu]94 ,pres5t>e ora p]sonaggi1 c>att]i1 situazioni *e1 sorpass&o il significato individuale1 aprirebb]o alla intellig5za e alla fantasia degli spettatori orizzonti pi l>ghi1 e d>ebb]o an*e s5sazioni pi pr(onde1 pi complicate di quelle *e sogliono scaturire da individui1 da c>att]i1 da passioni1 da situazioni det]m9ate1 p]* mai1 dico1 dovrebbe sembr>e a priori impossibile8 ,que/o p] presuppone *e un arti/a1 intrapr5d5do un'op]a d'arte1 conosca innanzi tutto la intima ess5za di quella =ma e i limiti ad essa impo/i dalla sua natura2 presuppone *e egli sappia *e l'ess5za d'una =ma d'arte sup]iore a qualunque pot5za d'+egno1 e *e neppure il g5io sconvolge o inv]te le funzioni vitali di essa1 anzi le s5te e le inc>na pi compiutam5te di ogni altro2 cos compiutam5te talvolta1 da esaurire tutte le possibilit d'una =ma e *iud]ne il ciclo di evoluzione4 ,la trag$ia con p]sonaggi mod]ni non precisam5te una novit4 ,invece di trag$ia /ata *iamata dramma4 ,non una novit il t5tativo di trasport>e 9 un soggetto mod]no il ,fato degli anti*i greci4 ,zacc>ia ,w]n] l'ha fatto nel #ahaj1 col suo ,v5tiquattro febbraio1 di cui ci ha dato1 se non sbaglio1 la traduzione e uno /udio critico il ,mazz9i4 ,que/o non significa *e non si possa rit5t>e con altro modo1 con altra misura4 ,del ,fato dei greci non abbiamo idee esatte2 filos(i ed eruditi non sono punto di accordo intorno al v]o significato di que/a concezione religiosa4 ,pel ,d',annunzio1 p] esempio1 l'int]pretazione del ,fato consi/]ebbe nell'influ5za dell'ambi5te1 nella viol5za *e la passione es]cita su la ragione1 nelle det]m9azioni prodotte nel cuore e nella intellig5za dagli /udi p>ticol>i a un individuo4 ,siamo lontani dal ,fato greco1 molto lontani da ,edipo de/9ato ad ess]e uccisore del padre1 m>ito della madre e p] que/i involont>i delitti condannato ad err>e cieco e mis]abile pel mondo1 f9o a *e non trov] requie nel bosco delle ,furie e non div5t] g5io b5efico p] la citt di ,at5e4 ,non importa4 ,il pregio dell'indet]m9atezza di c]ti concetti consi/e appunto nelle div]se int]pretazioni *e essi p]mettono all'arti/a p] scopi arti/ici4 ,l'ess5ziale *e que/i scopi arti/ici siano raggiunti4 ,dicevo dunque *e f9o a po*i mesi fa dovevamo cont5t>ci di conosc]e le int5zioni di ,gabriele ,d',annunzio4 ,ora *e abbiamo sotto gli oc*i l'op]a bell'e compiuta1 c]*iamo di r5d]ci conto se alle int5zioni ha corrispo/o il fatto4 99 99 99 ,siamo avv]titi dal titolo *e non dobbiamo att5d]ci ni5te di reale1 o poco assai4 ,la citt morta ,mic5e ricca d'oro1 nell',argolide sitibonda1 come dicono le scolie con p]donabile p$ant]ia4 ,bisogna dim5tic>e *e gli scavi di ,mic5e furono fatti1 tra il '#gc e il '#gh1 dal mecklemburghese ,s*liemann e dalla sua ,signora1 e non /upirsi se gli scavi del lavoro di fantasia danno risultati alquanto div]si da quelli descritti dal v]o scopritore delle tombe degli ,atridi4 ,non si tratta di una rico/ruzione1 ma d'una creazione *e toglie 9 pre/ito dalla realt i p>ticol>i *e gli fanno pi comodo4 ,il poeta ha diritto di agire cos4 ,le dramatis p]sonae 7dire p]sonaggi p>so una volg>it87 sono indicate con semplici nomi1 quasi p] spogli>le di ogni bassa c>att]i/ica4 ,=se not>e1 invece di ,aless&ro1 ,leon>do1 ,anna1 ,bianca-,m>ia1 not>e soltanto3 ,un ,uomo1 ,un altr'uomo1 ,una donna1 ,una ,v]g9e1 ,una ,vec*ia s>ebbe /ato meglio2 lo dico s5za malizia1 giac* il poeta vuol raggiung]e l'idealizzazione dei p]sonaggi an*e con que/i esp$i5ti4 ,nelle rappres5tazioni di ,p>igi ha ve/ito le donne con l>ghe tuni*e gre*e1 e gli uom9i4444 da bicicli/i1 come ci ha fatto sap]e il ,s>cey1 se pure que/a non /ata un'irriv]5te grossolanit del critico francese4 ,tutti i p]sonaggi sono oppressi dall'ossessione ar*eologica4 ,p] ,leon>do1 la cosa naturalissima3 invasato dall'idea di scoprire le tombe degli ,atridi4 ,si capisce pure *e un poeta come ,aless&ro1 *e ha voluto accompagn>e l'amico nella difficile e nobile impresa1 viva con l'immag9azione nel mondo mitologico di ,om]o e di ,s(ocle4 ,sembra un po' /rano *e le due donne1 ,anna e ,bianca-,m>ia1 non leggano altro all'infuori dell',antigone durante la monotonia delle lunghe giornate d'ozio2 e *e ,anna1 la cieca1 racconti alla nutrice la favola della n9fa ,io2 eppure reca m]aviglia *e il poeta abbia c$uto un mom5to alle lus+he della v]osimiglianza fac5do addorm5t>e la vec*ia a quel racconto4 ,s>ebbe ridicolo av]e un attimo di curiosit intorno alla condizione dei p]sonaggi4 ,anna div5uta cieca dopo il matrimonio8 ,o ,aless&ro1 v9to da un impulso di g5]osissimo affetto1 l'ha sposata proprio p] quei begli oc*i limpidi1 ma muti alla luce8 ,immag9ate quel *e vi p>e4 ,tanto pi *e la /essa ,anna sembra di scord>si di ess]e cieca qu&o dice1 p>l&o di ,zac9to3 ,io non conosco l'isola2 ma una s]a1 nel mio primo viaggio la vidi di lontano e mi p>eva l',isola dei ,beati4 ,que/e m9uzie non hanno ni5te *e f>e con l'azione1 col dramma intimo *e i p]sonaggi ci vogliono raccont>e1 adop]&o un l+uaggio adatto all'ambi5te1 tra quei tesori di arte antica *e ricompaiono al sole dopo migliaia di secoli--avori1 ve/i1 diademi1 mas*]e del ,re dei ,re1 di ,clitemne/ra1 di ,cass&ra1 ogni cosa di oro massiccio--tra i v]si di ,om]o1 di ,es*ilo e ,s(ocle *e suonano a ogni i/ante su le labbra di tutti4 ,9 una rappres5tazione ideale noi possiamo pre/>e docile orec*io ai p]iodi ondulanti1 spiegantisi con l5ta mae/1 sc&5tisi al p>i dei greci trimetri1 degli anape/i1 dei tetrametri-trocaici1 dei giambici es*ilei e s(oclei4 v]o *e dobbiamo foggi>ci uno special modo di recitazione simile a melopea1 *e di tratto 9 tratto1 si esalti f9o a div5ire melodia2 ma nella no/ra condizione lecito p]mett]ci tutto4 ,i p]sonaggi si sono sollevati molto 9 alto1 9 una regione dove possono s5tire e p5s>e a modo loro1 fuori d'ogni volg>it1 fuori an*e dell'umanit1 ed esprim]si 9 consegu5za4 ,sono nel dramma1 cio nella trag$ia1 e nello /esso tempo quasi e/ranei a quel *e accade d5tro di loro e attorno a loro4 ,anna1 la cieca1 s5te1 indov9a *e ,bianca-,m>ia le toglie il cuore del m>ito1 eppure compatisce1 p]dona e p5sa di elim9>e l'o/acolo all'unione dei due cuori3 s /essa4 ,bianca-,m>ia app5a turbata dall'impuro amore *e le g]mogliato nel petto4 ,aless&ro1 il poeta1 fa s]5am5te olocau/o della moglie al suo nuovo amore p] ,bianca-,m>ia2 e qu&o la v]g9e gli dom&a3--,*e volete f>e di me1 della creatura *e amo1 *e amate8 ,dite6--egli risponde3--,lasciate *e il de/9o si compia4 ,leon>do preso da folle passione p] la sorella2 e v55do a cognizione *'ella ama1 riamata1 ,aless&ro1 p5sa soltanto a purific>e p] sempre quella creatura1 anneg&ola nelle acque della fonte ,p]seia4 ,e allora si s5te tutto puro an*e lui6 --,se ella ora si levasse1 potrebbe camm9>e su l'anima mia come su neve immacolata444 ,s'ella rivivesse1 tutti i miei p5si]i p] lei s>ebb]o come i gigli1 come gigli4 ,lo /esso ,aless&ro1 il poeta innamorato1 davanti al cadav]e dell'amata non ha uno scatto2 soltanto1 con ge/o imp]ioso1 dice all'assass9o1 no1 al purificatore3--,non la tocc>e6 ,non la tocc>e6--,e l'altro1 indietreggi&o1 risponde3--,non la tocco444 ,ella tua1 ella tua6 ,anna1 la cieca1 f9alm5te1 inciamp&o nel cadav]e dell'amica1 ha un grido3--,ah6 ,v$o6 ,v$o6 ,e noi dobbiamo riman]e nell'ideale e ignor>e precisam5te 9 *e modo ella v$a4 99 99 99 ,s5za dubbio1 c' 9 tutto que/o1 nel concetto e nella =ma1 una cont9ua cura di sfuggire il comune1 il volg>e2 ma c' an*e una non m5o cont9ua cura di sfuggire la logica della passione e delle circo/anze4 ,nessun artificio teatrale messo 9 op]a p] ott5]e qualcuno dei soliti effetti2 sono p] adoprati altri artifici p] raggiung]e det]m9ati effetti1 e viziosi quanto quelli voluti evit>e4 ,tutti i p]sonaggi hanno orrore di dire la p>ola giu/a1 di s]virsi dell'espressione pi semplice e qu9di pi efficace4 ,nel punto 9 cui l'anima loro /a p] p5etr>e nell'intimo del pa?os1 si ritraggono sbito indietro1 quasi abbiano paura di dire qualcosa di umano1 di v]o4 ,,bianca ,,m>ia4 ,le mie labbra erano pure1 sono pure444 ,p] la memoria di mia madre1 p] il capo di mio fratello1 io vi giuro1 ,anna1 *e rim>ranno pure1 cos1 suggellate dalle vo/re /esse mani4 7,ella preme su la sua bocca le mani della cieca74 ,,anna4 ,non giur>e6 ,non giur>e6 ,tu pec*i contro la vita2 come se tu uccidessi tutte le rose della t]ra1 p] non don>le a *i le desid]a4 ,abbi f$e6 ,att5di ancora un poco6 un mom5to grave1 sol5ne1 v]am5te tragico4444 ,ma ,anna1 a un tratto1 divaga3 ,s5ti l'odore dei mirti8 inebriante come v9o caldo444 ,e 9 quella divagazione lirica intorno ai mirti di ,meg>a1 alle rive di ,zac9to 7nessuno dei p]sonaggi dice mai ,zante67 e intorno alle voci mi/]iose delle fontane1 non si s5te il fremito di *i divaga a po/a1 p] svi>e il discorso1 p] reprim]e la commozione4 ,la p>ola non dice una cosa p] f>ne int5d]e un'altra1 la pi importante1 no2 si compiace della bella descrizione1 delle dolci immag9i1 delle sottili comp>azioni1 fa un es]cizio retorico4 ,cos ogni volta *e la situazione drammatica vorrebbe =z> la mano al poeta4 ,la gr&e1 la i]atica idealit greca8 ,ma tutto umano 9 quella gr&e idealit4 ,antigone *e affronta consapevolm5te la morte p] d>e sepoltura al cadav]e del fratello ,pol9ice e compire un atto religioso *e avrebbe p]messo allo spirito di lui il passaggio nell',eliso1 ,antigone rimpiange la vita e le nozze4 ,edipo passa di angoscia 9 angoscia1 t5t&o di trov>si innoc5te1 e riman5do sempre dubbioso ed incr$ulo davanti alle prove pi evid5ti della fatalit *e lo incalza4 ,e ,filottete8 ,*e acc5ti di dolore1 *e imprecazioni1 *e suppli*e nella sua mis]a condizione6 ,la gr&e1 la i]atica idealit greca6 ,dove mai8 ,nel concetto8 ,il dramma1 la trag$ia1 giac* cos si vuole1 qui risulta p] via di artifici4 ,quei p]sonaggi p5sano e agiscono a quel modo1 p]* il poeta ha voluto *e p5sass]o e agiss]o a quel modo4 ,anzi1 p] dire la v]it1 essi non c'entrano4 ,il poeta ha p>lato p] conto loro1 togli5do a ognuno di essi la propria p]sonalit1 f9 nella mani]a di esprim]si4 ,e qu&o ho detto3 agiscono ho p>lato impropriam5te2 essi agiscono cos poco1 *e non potr sembr>e esag]azione l'att5u>e *e non agiscono affatto4 ,ora ni5te pi contr>io all'ess5za della trag$ia greca1 *e tutta azione2 azione breve1 ri/retta1 circoscritta dai limiti *e le condizioni teatrali e l'indole di rappres5tazione religiosa imponevano con gli int]mezzi del coro1 impaccioso residuo della =ma sacra primitiva2 coro *e 9 ,s(ocle com9cia gi a tras=m>si 9 p]sonaggio4 ,la gr&e1 la i]atica idealit greca6 ,dove mai8 ,nella =ma8 ,ora ni5te di pi semplice1 di pi limpido1 di pi trasp>5te della =ma greca2 cio ni5te di pi p]fettam5te comp5etrato col concetto *e essa vuole esprim]e4 ,nel caso p] *e si voleva f>e un pa/i*e1 bisognava imit>e il ,goe!1 scegli]e un soggetto greco1 e d>e ad esso quell'app>5za di bassorilievo *'egli ha t5tato di d>e alla sua ,ifig5ia4 ,ma an*e a proposito del ,goe!1 si pu ripet]e il motto del ,ta9e3 ,non c' altre trag$ie gre*e *e le gre*e6 99 99 99 ,non s>ebbe qui inopportuno discut]e le int5zioni del poeta4 ,ma a *e pr8 ,io capisco *e un +egno come quello di ,gabriele ,d',annunzio ha fatto cos la ,citt morta1 9 massima p>te p]* ha voluto f>la cos4 ,nella ,citt morta c' il g]me di un'azione v]am5te drammatica1 e qua e l un acc5no di organico svolgim5to di essa4 ,que/o1 =se1 pu signific>e *e un'altra volta1 se non vorr f>e a po/a cos1--cio r9unzi>e di proposito ai p]fezionam5ti *e la =ma drammatica ha raggiunto dai greci f9o a ,%akespe>e1 e da ,%akespe>e f9o ad oggi--,gabriele d',annunzio ha tanta =za da pr5d]e facilm5te una riv9cita1 pur* non dim5ti*i *e l'ess5za d'una =ma d'arte sup]iore a qualunque pot5za d'+egno1 come l'ha sv5turatam5te dim5ticato scriv5do que/a ,citt morta1 morta davv]o come op]a drammatica4 ,,emilio ,,zola 7,,mile ,,zola1 ,p>is1 ,*>p5ti]1 #ahih47 ,ironia della vita6 ,m5tre ,emilio ,zola pubblicava nel ,j\rnal gli ultimi capitoli del suo romanzo1 *e la glorificazione anticipata di quel ,p>igi fanta/ico da cui l'umanit dovr ricev]e il dono dell'emancipazione def9itiva1 il ,p>igi reale1 preso da un accesso di follia1 insultava il coraggioso scrittore *e appunto 9 quei giorni si era co/ituito palad9o della lib]t e della giu/izia4 ,rilegg5do 9 volume quelle pag9e *e uscivano quasi contemporaneam5te con le relazioni delle s$ute della ,corte d',assise pel processo del loro autore1 si ha l'impressione di un s5so arti/ico div9atorio *e m]aviglia4 ,l'an>*ico ,salvat sembra un simbolo3 il processo di lui una esattissima previsione di quel *e s> il processo ,zola4 ,ecco qui3 ,nella gran folla1 un mescol>si di abiti *i>i di signore1 di toghe n]e di avvocati1 tra cui si di/+ueva app5a la toga rossa dei giudici negli /alli cos bassi1 *e lasciavano scorg]e a /5to1 su le altre te/e1 la faccia bislunga del presid5te4 ,molti oss]vavano i giurati1 t5t&o d'indov9>ne qualcosa dai loro visi2 p>ec*i non levavano gli oc*i d'addosso all'accusato4444 ,salvat si alz 9 pi$i2 il presid5te com9ci l'int]rogatorio4 ,e app>ve con tragica nettezza1 il contra/o3 da una p>te i giurati nell'ombra anonima1 con l'op9ione gi bella e fatta sotto la pressione del pubblico t]rore1 riuniti l p] condann>e1 dall'altra l'accusato4444 ,il procuratore g5]ale prese la p>ola1 sev]issimo4 ,era noto p] le sue relazioni con tutti i p>titi politici e p] la sua de/rezza nell'ess]e sempre amico degli uom9i al pot]e2 d'onde il suo rapido avanzam5to nella c>ri]a giudizi>ia e i favori di cui era co/antem5te colmato4444 ,e cont9u p] due ore1 sdegn&o la v]it e la logica1 c]c&o soltanto di impression>e le immag9azioni1 cav&o p>tito dal t]rore *e aveva invaso ,p>igi1 incoraggi&o il giur a f>e il suo dov]e condann&o l'assass9o1 giac* il ,gov]no era risoluto di non indietreggi>e di fronte a qualunque m9accia4444 ,dopo una delib]azione di app5a un qu>to d'ora1 i giurati ri5travano nella sala1 con gran rumore di tac*i sui ban*i di qu]cia4 ,riapp>iva an*e la ,corte4 ,un cresc5do di emozione agitava la folla1 quasi un v5to di ansiet scuotesse tutte le te/e4 ,molti si erano levati 9 pi$i1 lasci&osi sfuggire qual*e lieve grido4 ,e il capo dei giurati1 grosso1 con faccia rossa e tonda1 dovette att5d]e prima di legg]e3 --,sul mio onore e su la mia cosci5za1 davanti a ,dio e davanti agli uom9i1 la rispo/a del ,giur que/a3 ,su la dom&a intorno all'assass9io1 s1 a maggioranza4444 ,salvat cap subito di *e si trattava dal sil5zio *e segu1 s5za *e si p>lasse di circo/anze att5uanti4 ,i lettori del ,j\rnal 9 quei giorni dovett]o sospett>e qual*e sbaglio d'impag9azione1 mescol&o la relazione della s$uta del processo ,zola con la relazione del processo ,salvat4 ,nel romanzo1 il ,salvat1 condannato a morte1 si rizza bruscam5te2 e m5tre le gu>die lo conducono via lancia con gran voce il grido3 ,viva l'an>*ia6 ,lo ,zola risponde al v]detto dei suoi giurati1 con un libro1 con un'op]a d'arte *e an*'essa un gran grido4 ,viva la giu/izia6 99 99 99 ,p>is *iude la trilogia delle ,trois villes4 ,l\rdes e ,roma erano le premesse2 ,p>is la con*iusione1 la consegu5za del sillogismo4 ,pietro ,from5t1 giov9e prete1 s5t5dosi v5ir m5o nel cuore e nell'intelletto la f$e religiosa1 ha c]cato un rim$io al suo male prima a ,l\rdes1 nella piccola citt dei miracoli1 nella pisc9a odi]na1 poi a ,roma1 nel c5tro di vita del gr&e organismo cattolico4 ,a ,l\rdes ha trovato1 o gli sembrato di trov>e1 la sup]/izione1 anzi lo sfruttam5to quasi comm]ciale delle umane mis]ie fisi*e2 a ,roma1 la religione div5uta organizzazione politica1 immobilizzata nel domma1 ridotta /]ile e tiranna dei corpi e delle anime4 ,quel socialismo cattolico1 con cui sembrava *e il papa volesse vivific>e e consolid>e la *iesa1 gli si era rivelato un esp$i5te transitorio1 un'abile m5zogna diplomatica4 ,ed era tornato a ,p>igi pr(ondam5te disilluso1 m9acci&o di scriv]e un libro inc5di>io contro ,roma1 dove avrebbe messo tutto quel *e aveva vi/o1 tutto quel *e aveva udito2 un libro dove s>ebbe app>sa la ,roma v]a1 la ,roma s5za c>it e s5z'amore1 e gi agonizzante nell'orgoglio della sua porpora4 ,il libro lo ha scritto il suo autore p] lui1 infond5do un gr&ioso s(fio d'arte 9 tutto quel *e aveva vi/o2 fac5do s=zi d'intuizione /raord9>i1 ma insuffici5ti1 p] quel *e aveva udito3 libro p] dove la ,roma v]a 7la ,roma dei papi e la ,roma italiana7 non intesa o fra9tesa1 p]* l'abate ,from5t era v5uto a c]c>e una ,roma di sua immag9azione1 e 9 tre soli mesi di dimora non si potuto accorg]e del suo +anno4 ,n =se se ne s>ebbe accorto 9 dieci1 9 v5ti anni1 come la sua compaesana de l',ile-de-,france1 cam]i]a 9 casa ,boccan]a1 *e gli confessa3 ,voic v+t-c9q ans que j'habite leur pays1 et je n'ai pas encore pu my faire leur satan *>abia6 ,l'abate ,from5t ric]cava un'a/rattezza1 e si era trovato faccia a faccia con l'inc>nazione di un'idea1 cio con una realt ricca di tutti i pregi e di tutti i difetti d]ivanti dalla natura umana e dalle condizioni sociali1 ma non p]ci m5o elevata1 m5o poss5te1 m5o div9a4 ,l'idea a/ratta gli sembrava p]fetta p]* spoglia di p>ticol>i1 di accid5ti2 ed egli non sapeva riconosc]e1 nel gran rigoglio della vegetazione cattolica1 appunto quell'idea *e n'era il succo vitale4 ,ed eccolo ora 9 quel ,p>igi1 dov'egli sp]a di ricev]e una rispo/a def9itiva ai dubbi della sua m5te1 alle angosce del suo cuore4 ,p>t5do da ,roma egli aveva esclamato3 ,giu/izia1 s6 ,ma non pi c>it6 ,la c>it ha reso durevole la mis]ia2 la giu/izia =se l'anni5t]6 ,e tutto il ,p>is un l>go com5to a quel grido4 ,que/a volta p] l'autore non si trova 9 un mondo potuto conosc]e molto e/]iorm5te con tutta la buona f$e e la buona volont *e egli aveva adop]ato1 e l'op]a d'arte si giova di tale condizione2 risulta viva1 quasi spigliata1 e rivela qualit *e f9ora sembravano negate al suo autore4 ,l'abate ,pietro ,from5t non app>isce pi un vanesio1 un orgoglioso *e t5ta di imporre le sue fanta/i*]ie umanit>ie a papa ,leone ,,xiii col lib]colo ,la ,roma nuova4 ,la sua importuna p]sonalit sp>isce 9 mezzo al gran =micaio p>ig9o dove f]vono tutte le attivit sci5tifi*e1 sociali/i*e1 an>*i*e1 insieme col fa/o della ric*ezza1 con le orgie del vizio1 con le disp]azioni della mis]ia4 ,s1 come nel ,l\rdes e nel ,rome1 egli s]ve da filo conduttore a trav]so gli avv5im5ti molteplici del ,romanzo1 ma non pi il protagoni/a o1 alm5o1 non se ne d l'aria4 ,le lotte della sua cosci5za qui ci int]essano1 ma quanto quelle di suo fratello1 inv5tore di un t]ribile esplod5te *e dovrebbe d>e alla ,francia il pr$om9io della =za su tutte le nazioni del mondo4 ,il suo c>att]e ci div5ta simpatico1 ma quanto quello di ,m>ia1 l'orfanella ricov]ata 9 casa del fratello di lui e gi sua promessa1 *e poi1 invece1 div5t] la moglie dell'abate qu&o egli avr buttato alle orti*e la sottana4 ,nel ,rome egli diffonde attorno a s una fosca influ5za *e vela1 attri/a ogni cosa2 un s5so di rancore e di dispetto1 /avo p] dire di pettegolezzo1 quasi egli non sappia come sfog>e la /izza di s5tirsi picc9o e impot5te di fronte alla gr&iosa mole dell'organismo cattolico2 nel ,p>is1 invece1 egli v]sa su le cose e su gli uom9i1 un cos l>go s5tim5to di compassione1 di c>it1 di amore1 da f> dim5tic>e l'infau/o ban*i]e ,duvill>d1 l'adult]a ebrea conv]tita sua moglie1 la c9ica sua figlia *e cont5de l'amante alla mamma e se ne fa un m>ito1 la /rana e corrotta pr9cipessa di ,h>? *e c]ca nel mi/icismo1 nel saffismo1 nel decad5tismo1 e f9 nell'an>*ismo1 s5sazioni sempre nuove e sempre pi acute2 e tutto il v]micaio di deputati1 di giornali/i1 di uom9i di aff>i1 tra i quali app>e scompo/a1 losca e s$uc5te1 la figura della cocotte ,silvana *e fa battezz>e col suo nome un m9i/]o2 da f> dim5tic>e1 insomma1 tutto il laidume della societ borghese e ari/ocratica p>ig9a1 al confronto di quelli entusia/i p] una g5]osa idea1 di fronte a quelli invasati dal furore della di/ruzione1 lanciatori di bombe omicide1 prep>atori di ordegni e di esplod5ti *e debbono pr$ic>e a modo loro la giu/izia f9ale4 ,e que/o s5so di compassione e di t5]ezza tale *e il lettore si accorge troppo t>di della p>zialit del giudizio1 dell'artificiosit dei mezzi di cui si s]vito l'autore4 una gran vittoria p] l'arti/a4 ,ed nello /esso tempo la p>te caduca *e il preconcetto ha infiltrato nel romanzo4 ,bisogna p] conc$]e qualcosa alle ragioni dell'arte4 ,que/o mondo nuovo 9 creazione1 9 f]m5tazione 7se pure nuovo7 occorreva mett]lo 9 riscontro con quello *e esso int5de rovesci>e2 d>gli un risalto tale da porlo 9 gr&e evid5za1 e non soltanto nei tratti pr9cipali1 ma an*e nelle sue gradazioni1 nelle sue sfumature4 ,guglielmo ,from5t troneggia su gli altri p]sonaggi2 c>att]e solido1 tutto d'un pezzo a cui il s5tim5to o meglio la s5tim5talit annebbia un mom5to l'intelletto1 f9o a sugg]irgli l'idea di f> salt>e 9 aria la *iesa del ,cuor di ,ges qu&o migliaia di pellegr9i vi si affollano p] una sacra funzione2 ma cuor retto1 animo capace di alti sacrifici1 una delle pi simpati*e figure *e lo ,zola ha messe al mondo4 ,vi5e poi ,m>ia ,c\rturi]1 figlia d'un amico di ,guglielmo1 inv5tore di g5io1 *e aveva sciupato il suo patrimonio 9 fanta/i*e scop]te4 ,guglielmo ha ricov]ato 9 casa sua l'orfanella4 ,m5te sana 9 corpo sano1 ella ha ricevuto una solida i/ruzione ed rima/a +5ua quanto bella4 il simbolo zoliano della donna futura1 di un ateismo tranquillo1 con completa noncuranza del di l4 ,e qu&o l'abate ,pietro le confessa i torm5ti della sua cosci5za1 il gran vuoto *e gli ha lasciato nel cuore la p]dita della f$e1 la disp]azione di non sap]e *e cosa so/ituire al ,dio p]duto1 ella lo gu>da /upefatta3 --,ma voi siete matto6--gli dice4--,disp]>si1 non pi cr$]e1 non pi am>e1 p]* l'ipotesi del div9o crollata1 e appunto qu&o il mondo ci si apre va/issimo davanti1 con tutti i dov]i della vita1 con tante creature e tante cose degne di ess]e amate e soccorse1 s5za cont>e l'attivit univ]sale1 dove ognuno ha un cmpito da eseguire6 ,ma voi siete proprio matto64444 ,tornate con noi alla scuola della buona natura4 ,vivete1 lavorate1 amate1 sp]ate6 ,ella dice delle belle e dolci p>ole1 ma fa an*e delle belle ed umili cose2 una buona massaia1 e si capisce facilm5te come1 p] lei1 l'abate ,from5t div5ti l'op]aio ,pietro ,from5t4 ,ma io mi occupo pi del cont5uto *e della =ma1 e tratt&osi di un'op]a d'arte non /a b5e4 ,mi limit] a dire *e ,p>igi ha portato buona =tuna a ,emilio ,zola4 ,mai egli /ato cos semplice1 cos spigliato1 cos efficace2 mai ha mo/rato m5o di ora quell'impaccio1 quella gravit ri*ie/a e quasi impo/agli dal suo metodo di composizione4 ,ha buttato via tutta la scoria2 app5a app5a qua e l qual*e acc5no del suo simbolismo1 ma fatto con g>bo1 s5za calc> troppo la mano4 ,il sole1 vic9o al tramonto1 dietro un roseo velo di nuvolette1 d>deggiava ,p>igi1 simile a un sem9atore gigante *e lanciasse da un punto a l'altro dell'orizzonte colossali manate di oro4 --,p>igi sem5tato dal sole6--esclama ,pietro4 --,s1 v]o--dice ,m>ia1--,p>igi sem5tato dal sole6 ,e con *e ge/o egli butta la sem5te della salute e della luce f9 nei pi lontani sobborghi6 ,cosa s+ol>e6 ,a ove/1 i qu>ti]i ric*i sembrano avvolti da bruna rossa/ra1 m5tre la buona sem5te dorata cade su la riva diritta e sui qu>ti]i popolosi a e/6 ,l1 v]o1 dovr spunt>e la messe4 ,e ,guglielmo soggiunge con allegra espressione di voce e di ge/i3 --,e non t>di a spunt>e su que/o buon t]r5o del no/ro ,p>igi1 arato da tante rivoluzioni1 concimato da tanto sangue di lavoratori6 ,non c' altra t]ra al mondo p] f> g]m9>e e fiorire le idee4 ,s1 ,pietro ha ragione3 il sole sem5ta ,p>igi1 e il mondo futuro nasc] soltanto da lui6 ,e lo ,zola nell'ultima pag9a del romanzo riprodurr que/a immag9e e ne f> la *iusa s9fonica4 ,non pi di/9zione di qu>ti]i1 ma tutto ,p>igi sem5tato ugualm5te dai grani di oro del sole4 ,e la messe sembra gi maturata1 ondeggiante come un gran m>e biondo a p]dita di vi/a1 sul va/o t]r5o della riconciliazione frat]na4 ,pietro ,from5t1 non pi abate2 ma padre di una bella creatura1 pr5de 9 braccio il figlioletto ,giovanni1 e lo leva 9 alto quasi 9 (f]ta all'imm5sa ,p>igi sem5tata dai raggi del div9o sole1 d'onde nasc] la futura messe di v]it e di giu/izia4 ,ma al poeta *e spicca un cos lirico volo nei secoli avv5ire div9&o la missione r$5trice di ,p>igi1 ,p>igi non ha concesso l'illusione di un i/ante4 ,mai con pi be/iale sm5tita /ato rispo/o1 non da una citt ma da tutta una nazione1 al sogno umanit>io di un'anima avida di v]it e di giu/izia4 ,*e importa1 se que/o sogno ci ha fruttato una bella1 una gr&iosa e sev]a op]a d'arte8 ,9 quanto all'avv5ire1 noi sappiamo *e lo ,spirito s(fia dove vuole1 *e nessuno pu dire anticipatam5te3--,la r$5zione v]r di l6 ,il mondo attuale non ha ni5te *e v$]e col mondo avanti la ,rivoluzione2 sazio di a/rattezze4--,non pi c>it1 ma giu/izia6--,ma qual*e altra nazione d gi al mondo lo spettacolo m]aviglioso della pi gr&e toll]anza possibile1 *e =se la =ma pi pratica della giu/izia su la t]ra2 e l'esempio non s> s5za influ5za p] le altre nazioni4 ,e con la toll]anza1 la c>it dovr ripr5d]e l'op]a sua consolatrice1 e tutte le =ze dello spirito dovranno concorr]e alla gr&'op]a4 ,la c>it non ha fatto banc>otta1 come non l'ha fatta la sci5za1 come non l'ha fatta la ragione1 *ec* ne p5si l'abate ,from5t cos sc&alizzato dalla ,roma papale4 ,il v]o div9o sole dello ,spirito si leva su l'orizzonte p] tutti i popoli1 sem5ta tutte le t]re3 e se si dovesse f>e un'ipotesi ragionevole--si badi1 dico3 un'ipotesi6--si dovrebbe dire *e la giu/izia1 invece *e nel t]r5o dove sono spuntate le a/rattezze della lib]t e dell'uguaglianza1 g]mogli] nel suolo d'onde si sp>so p] tutto il mondo civile l'alb]o immortale del ,diritto4 99 99 99 99 99 ,i giornali avevano annunziato il suo ritorno a ,p>igi nella prima settimana di que/o mese4 ,egli avrebbe lasciato il mi/]ioso rifugio p] ripr5d]e il suo po/o accanto all'eroico ,picqu>t nella immane lotta p] la v]it e la giu/izia1 alla quale ha1 da quasi un anno1 sacrificato la sua tranquillit di uomo e la sua gloria di arti/a4 ,gli /essi giornali oggi annunziano invece *e egli p>te p] l',am]ica a f>vi delle conf]5ze1 non dicono precisam5te intorno a quale soggetto1 =se intorno ai tri/i avv5im5ti della sua patria *e de/ano tanta ansiet e tanto int]esse dovunque4 ,io non s quel *e ci sia di v]o 9 que/e contraddittorie notizie1 e pu d>si b5issimo *e ,emilio ,zola ci prep>i qual*e sorpresa *e non s> il suo ritorno 9 ,francia o il suo viaggio 9 ,am]ica4 ,vorrei p] *e que/a sorpresa fosse un'op]a d'arte1 un romanzo4 ,la missione di pubblico accusatore1 *'egli si era g5]osam5te impo/a1 ormai f9ita4 ,qualcosa di pi pot5te *e la voce di uno scrittore1 quantunque gr&e e famoso1 la t]ribile eloqu5za dei fatti1 ha preso il po/o di lui e p>la1 anzi tuona alla cosci5za del popolo francese4 ,emilio ,zola passato 9 seconda l9ea4 ,que/o non dim9uisce punto il valore della nobilissima p>te da lui rappres5tata nel nef&o intrigo *e sup]a quanto di pi putrido e di pi immondo egli /ato accusato di ammass>e nei suoi romanzi4 ,doveva accad]e cos4 ,egli p] n' /ato ricomp5sato a ba/anza4 ,m5tre la ,francia soldatesca e reazion>ia lo insultava1 tutto il re/o del mondo civile t5eva fissi gli oc*i su lui1 lo accompagnava coi voti1 augur&ogli quel trionfo *e oggi quasi raggiunto4 ,9 quei giorni ni5te faceva prev$]e quel *e ora avv5uto4 ,su tutti i p]sonaggi del tri/e dramma gr&eggiava1 calma e s]5a1 la figura del romanzi]e accusatore2 e non valevano a sbigottirlo i f]oci attac*i della /ampa p>tigiana1 gli urli della folla pagata o mis]am5te illusa1 le s5t5ze dei giurati t]rorizzati dalle m9acce dei capi dello ,/ato ,maggiore *e1 luccicanti di spall9e dorate1 di decorazioni1 imp5nac*iati e pettoruti1 erano comp>si unicam5te p] quello scopo davanti a loro4 ,i po*i *e lo ignoravano come romanzi]e1 avevano appreso ad am>lo e a riv]irlo come dif5sore della vittima del pi indegno delitto *e abbiano mai commesso il milit>ismo1 la politica1 la intoll]anza religiosa4 ,9 c]ti mom5ti1 i pi gravi int]essi delle nazioni erano div5tati mes*9a cosa di fronte alla titanica lotta da lui combattuta4 ,poi sembr v9to1 disfatto4 ,la sua scomp>sa v5iva giudicata una fuga2 il dubio e lo scoraggiam5to com9ciavano a ins9u>si f9 fra coloro *e pi avevano avuto f$e 9 lui2 e i suoi avv]s>i sogghignavano di s*]no alle p>ole3 ,s> al mio po/o1 qu&o v]r l'ora opportuna6 ,tutt'a un tratto il rasoio del colonnello ,h5ry recide i primi lacci della mo/ruosa matassa444 e l',accusatore sp>isce dietro le s9i/re figure dei fals>i v5ute inattesam5te 9 pi5issima luce4 99 99 99 ,voglio sp]>e *e ,emilio ,zola non /imi que/a sua gr&e vittoria1 que/a sua sublime ora di trionfo sup]iore o uguale alle vittorie e ai trionfi da lui ott5uti nel campo dell'arte4 ,il valore di un'azione va an*e giudicato dalle consegu5ze *e pu produrre4 ,e intorno a que/e1 pel processo ,dreyfus1 non c' da f>si illusioni di sorta alcuna4 ,9 m5o di un lu/ro1 ,dreyfus1 l',isola del ,diavolo1 il colonnello ,h5ry e compagnia brutta s>anno c]tam5te dim5ticati4 ,all'agitazione pres5te succ$]anno altre e non m5o viol5te agitazioni4 ,la vita--*e ne dica la ballata--corre pi pre/o dei morti4 ,e poi1 ,calas e ,voltaire non hanno imp$ito *e1 app5a dopo un secolo1 una quasi id5tica situazione si riproducesse1 cio *e un innoc5te fosse condannato e *e uno scrittore1 un semplice scrittore1 non magi/rato1 non avvocato1 sorgesse a dif5d]lo e riuscisse1 come ci auguriamo tutti1 a salv>lo dell'atroce prigione1 pi =tunato del suo pr$ecessore *e pot solam5te riv5dic>e la memoria dell'infelice vittima della sup]/izione religiosa4 ,ci sono voluti degli eruditi p] ramm5t>e la bella azione del ,voltaire4 ,tutti coloro *e hanno letto e leggono ,c&ide1 o la ignoravano o non se ne ramm5tavano pi2 ed io temo *e il nuovo esempio dello ,zola non v>r neppur esso a imp$ire *e qual*e altro infelice sia vittima di altri fals>ii o di mis]abili di specie div]sa4 ,mutano le app>5ze1 le passioni assumono altre mas*]e1 ma la malvagit umana p]mane id5tica4 ,e qu&o i nuovi ,e/]hazy1 i nuovi ,h5ry1 i nuovi ,paty de ,clam1 i nuovi ,gonse e ,boisdeffre entr]anno 9 ballo2 qu&o avranno ordito peggiori tranelli e pi =midabili falsit *e non ne abbiano accumulato i malde/ri di oggi1 trov]anno sempre una folla *e si lasc] +ann>e1 *e s5tir il bisogno di ess]e +annata p] sfog>si contro qualcuno delle scioc*ezze e degli errori da lei commessi e dei quali non sapr rassegn>si a s(frire le consegu5ze2 trov]anno altri int]essati a coadiuv>li1 altri furbi *e vorranno giov>si delle loro birbant]ie e *e li lasc]anno lib]am5te agire con que/o secondo f9e4 ,e allora ni5te v>r *e altri eruditi ramm5t9o ,voltaire e ,calas1 ,emilio ,zola e il capitano ,dreyfus4 ,non sempre i ,voltaire e gli ,zola hanno la =tuna di trionf>e1 caso mai se ne potess]o trov>e a ogni occasione2 e non si trovano1 ahim6 99 99 99 ,se ,emilio ,zola non avesse fatto altro *e dif5d]e la innoc5za del capitano ,dreyfus1 avrebbe raccom&ato il suo nome a un molto debole so/egno4 ,=tunatam5te p] lui e p] noi1 egli ha fatto b5 altro4 ,ed ecco p]* io sono lieto *e l'illu/re autore dei ,r\gon-,macqu>t sia giunto al t]m9e della sua campagna4 ,ed ecco p]* mi auguro *'egli te/imone e magna p>s 9 que/i avv5im5ti dai quali sono t5uti tuttavia sospesi gli animi--p]* non ancora c]to *e le bie*e ragioni di ,/ato non pr5dano il sopravv5to su le ragioni della giu/izia--meglio *e scriv]e un libro di /oria e di polemica1 come /ato detto1 ritorni all'arte1 al romanzo4 ,la politica1 oh no6 non lo t5t]4 ,egli deve s5tirne un'imm5sa nausea1 dopo av] potuto scrut>e da vic9o di *e laidumi sia impa/ata4 ,*'egli scriva dunque que/'altra ,debacle assai pi t]ribile della prima6 ,*'egli attac*i a una gogna immortale--l'arte sola d l'immortalit--tutti que/i f>abutti *e disonorano l'es]cito francese e la ,francia int]a6 ,qu&o le mis]e agitazioni pres5ti s>anno app5a un vago ricordo p] li ultimi sopravvissuti della no/ra g5]azione1 e qu&o soltanto gli /orici si occup]anno del processo ,dreyfus consacr&o ad esso qual*e breve pag9a1 l'op]a d'arte soltanto t]r ancora 9 vita1 bollate da un m>*io di fuoco1 le ignobili figure della seconda repubblica1 *e eccliss]anno i poco scrupolosi facc5di]i del secondo imp]o transu/anziati dalla immag9azione nei ,r\gon-,macqu>t4 ,mai pi tetra e tragica mat]ia si pres5tata all'immag9azione di un gr&e arti/a1 mai1 o quasi1 la realt /ata cos sup]iore alle comb9azioni pi assurde di un'ard5te fantasia6 ,mai il cmpito di un arti/a /ato pi difficile e nello /esso tempo pi t5tatore4 ,emilio ,zola ha il pod]oso petto *e occorre p] affront>lo4 ,i suoi famosi docum5ti umani egli non dovr /5t>e p] trov>li2 ne ha gi troppi sotto mano4 ,o tranquilla palazz9a di ,mdan1 i]i violata dalla volg>e p]sona degli usci]i1 umili /rum5ti di una giu/izia indegna di *iam>si tale1 qu&o aprirai a due batt5ti il tuo cancello al pr(ugo arti/a8 ,allora v]am5te entr] assieme con ,lui nelle tue va/e sale la sol5ne v9dice ,giu/izia3 ed ha un nome altrettanto nobile e santo2 ella *iamasi l',,arte4 ,,una ,,jettatura ,/o p] cr$]e di av]la addosso1 se mi capita cos frequ5tem5te di v$]mi fra9teso4 ,aveva pur troppo ragione il ,voltaire qu&o diceva3 ,datemi tre righe di un galantuomo e ve lo faccio impicc>e4 ,io ne ho scritte pi di tre a proposito di ,emilio ,zola e della p>te da lui presa nell'aff>e ,dreyfus1 ed ecco il ,fanfulla *e mi d5uncia come reo di lesa mae/ della nazione francese1 ed ecco il no/ro ,m>ius *e mi fa una lavata di capo1 quasi io abbia mancato di rispetto a ,emilio ,zola1 augur&ogli di ripr5d]e pre/o la sua p5na d'arti/a4 ,gli spropositi dell'articoli/a del ,fanfulla potevo lasci>li pass>e inoss]vati4 ,qu&o uno ha il coraggio di proclam>e ,emilio ,zola il pi gran malfattore *e abbia oggi la ,francia1 il maggior responsabile di tutta la corruzione *e rode come un cancro la societ contemporanea francese1 non c' da discut]e4 ,si ride e ba/a4 ,ognuno spiritoso come pu4 ,se i lettori del ,fanfulla si cont5tano dell'am5it *e lo ,zio ,tobia ha loro ammanito1 tanto meglio1 o tanto peggio1 p] essi4 ,=se p5sano *e c]te scioc*ezze sono talvolta pi esil>anti di un bel tratto di spirito2 que/a p] esempio3 ,la ,francia1 att]rata1 ma non s(focata dalle sv5ture del #ahgj1 avrebbe dovuto ripr5d]e 9 breve tempo i s5ti]i lum9osi della civilt2 ma trov sul suo camm9o ,emilio ,zola e ricadde pi f]ita di prima3 anzi /rozzata addirittura4 ,a *i osa di scriv]e que/e p>ole 7non hanno bisogno di un qualificativo1 ed io s>ei imb>azzatissimo se dovessi trov>lo7 posso facilm5te p]don>e la ignoranza *e dimo/ra intorno alle mie conv9zioni lett]>ie1 e rassicur>lo *e dic5do male dello ,zola non si comprata1 come egli cr$e1 a contanti la mia irosa inimicizia2 s>ebbe troppo a buon m]cato4 ,m>ius p] deve av]e la pazi5za di ascolt>mi4 ,da qual p>te del mio articolo egli ha desunto *e io mi p]metto di f>e a ,emilio ,zola una ramanz9a1 come ad un ragazzo imp]t95te *e trascura i suoi dov]i8 ,debbo supporre *e il fioco lume d'una luna am>eggiata da molte nuvole e il fioco lume della lampada del vagone1 o la n>cotica virt del mio articolo lo abbiano ridotto 9 un dolce /ato di dormi-veglia *e lo hanno poi indotto a fra9t5d]mi8 ,io ho voluto dire soltanto que/o3 ,emilio ,zola ha ormai compiuto il suo dov]e di cittad9o4 ,coloro *e egli accusava sono smas*]ati4 ,qualcosa di pi pot5te *e la voce di uno scrittore1 quantunque gr&e e famoso1 la t]ribile eloqu5za dei fatti1 ha preso il po/o di lui1 e p>la1 anzi1 tuona alla cosci5za del popolo francese4 ,emilio ,zola passato 9 seconda l9ea4 ,que/o non dim9uisce punto la nobilissima p>te da lui rappres5tata444 ,ritorni all'arte e scriva que/'altra ,debacle pi spav5tevole della prima4 ,e con*iudevo3 ,o tranquilla palazz9a di ,mdan1 i]i violata dalla volg>e p]sona degli usci]i1 umili /rum5ti di una giu/izia1 indegna di *iam>si tale1 qu&o aprirai a due batt5ti il tuo cancello al pr(ugo arti/a8 ,allora v]am5te entr]1 assieme con ,lui1 nelle tue va/e sale la sol5ne v9dice giu/izia2 ed ha un nome altrettanto nobile e santo3 ella *iamasi l',,arte4 ,qu&o mai mi passato pel capo di dim9uire il valore del coraggioso atto cittad9o del romanzi]e tras=matosi inattesam5te 9 pubblico accusatore8 ,qu&o mai mi passato pel capo d'ins9u>e *e ,emilio ,zola1 cos fac5do1 abbia voluto =m>si un pi$i/allo di que/a que/ione1 e *e abbia preso il de/ro di aff]r>e que/'arma p] s]virs5e a vantaggio suo e dei suoi8 ,m>ius ha trovato proprio le tre righe p] f>mi impicc>e3 le ha /rappate dal nesso logico del mio articolo1 e ha impreso c>itatevolm5te a lav>mi quel lucido capo1 *e appunto p] que/a sua condizione non ne ha punto bisogno4 ,se dire ad un arti/a1 a un gr&e arti/a3 ,avete compiuto la missione *e vi eravate impo/a con g5]osit s5za p>i4 ,i resultati della vo/ra lotta sono =se sup]iori a quel *e voi vi att5devate4 ,ora1 p] attacc>e a una gogna immortale coloro *e han disonorato l'es]cito francese e la ,francia1 scrivete un libro degno di voi1 pr5d5do a soggetto i tetri e tragici fatti di cui siete /ato te/imone4 ,mai cmpito di arti/a /ato pi difficile e pi t5tatore3 voi avete il pod]oso petto *e occorre p] affront>lo3 se dire que/o a ,emilio ,zola significa f>gli una ramanz9a come a uno scol>o *e ha trascurato il suo dov]e1 io lo lascio giudic>e ai lettori della ,tribuna1 e mi rassegno anticipatam5te alla loro s5t5za4 ,le tre righe incrim9ate da ,m>ius volevano dire soltanto *e l'op]a d'arte1 p] la sua speciale natura1 ha un valore assai sup]iore a qualunque no/ro atto semplicem5te morale4 ,e citavo p] ci ,voltaire e ,calas4 ,l'op]a d'arte infatti1 an*e qu&o non ne ha la precisa int5zione1 atto di alta moralit1 di giu/izia spirituale4 ,io accuso6 ,ma ,emilio ,zola1 si pu dire1 non ha fatto altro 9 tutta la sua dignitosissima vita4 ,i suoi v5titr romanzi sono atti di accusa e di condanna nello /esso tempo2 ed io non cr$o di +ann>mi dic5do *e qu&o1 nel lontano avv5ire1 e an*e nel non lontano1 non si p>l] pi del processo ,dreyfus e del coraggioso promotore della revisione di esso1 i ,r\gon-,macqu>t1 e ,le trois villes con tutti i loro difetti1 e non o/ante que/i1 vivranno nella memoria degli uom9i e cont9u]anno ad accus>e e a condann>e il secondo imp]o e la seconda republica4 ,io accuso6 ,emilio ,zola lo ha lasciato trasp>ire an*e troppo da tutta la sua produzione di romanzi]e1 e qual*e volta f9 fac5do sotto/>e le ragioni dell'arte alle sue conv9zioni p]sonali4 ,la sua c>ri]a di critico e di arti/a /ata una lotta incessante4 ,il conspuez ,zola1 prima *e dalla gola della folla anti-semitica e reazion>ia1 era risuonato p>ec*ie volte dalle colonne dei giornali p] op]a di articoli/i *e si affibbiavano la giornea di campioni della morale e dell'arte2 e i rammolliti decad5ti e i pretesi neo-spirituali/i avevano gi ripreso a url>e quel conspuez an*e dopo *e gli altri si erano /ancati4 ,emilio ,zola non si m9imam5te commosso p] que/i incessanti attac*i1 come non si impaurito delle dimo/razioni della folla *e m9acciava non la sua op]a d'arte1 ma la sua vita4 ,la sua imp]turbabilit di arti/a e di cittad9o dimo/ra ad evid5za *e egli non ha mai avuto bassi secondi f9i4 ,quella ric*ezza *e v5uta a lui p] virt del suo +egno1 egli l'ha messa a rep5taglio sp5si]atam5te p] una causa *e gli p>sa altrettanto nobile e santa quanto la sua op]a d'arte4 ,se que/a volta si fosse an*e +annato1 le sue int5zioni non avrebb]o potuto ess]e giudicate m5o dis9t]essate e g5]ose4 ,e p]* conv9to di que/o1 non ho potuto lasci>e s5za rispo/a le p>ole dell'egregio ,m>ius4 ,al quale auguro 9 altra occasione una luna m5o am>eggiata da molte nuvole e una lampada di vagone m5o fioca4 ,,la ,,*im]a4 ,qu&o s5to dire d'un giovane3-- s]io1 ass5nato1 non ha *im]e pel capo--subito mi dom&o3--,ma proprio giovane co/ui8--,mi sembra impossibile3 non s figur>mi la giov9ezza s5za *im]e pel capo4 ,la *im]a ord9>iam5te l'ideale2 il nuovo *e /a p] s*iud]si e *e si fa intrav$]e app5a3 il sogno *e si agita p] div5ire realt2 il feto *e si matura nel s5o oscuro1 dove suc*ia tutti gli elem5ti della vita e d nausee1 dolori1 maless]e sui g5]is1 alla creatura ge/ante di cui sangue del sangue1 c>ne della c>ne4 ,una giov9ezza *e non r9corre l'alata *im]a dell'ideale1 *e non sogna e non si agita dietro i primi luccicori dell'avv5ire *e /a p] s*iud]si1 *e non s5te 9 s il maless]e intellettuale di una ge/azione pot5te1 inf]ma1 s5za rim$io1 di vec*iezza precoce4 ,p] ci io mi s5to attratto 9 s+ol> modo v]so tutti coloro *e si mo/rano giovani davv]o e inseguono con foga e tem]>iam5te una qualunque *im]a4 ,non gi p]* io sia conv9to *e sempre e 9 ogni caso la *im]a di oggi s> la realt di domani1 ma p]* quella r9corsa dietro un'ideale buon segno di vitalit1 di =za1 e p]* da que/a confusa e talvolta p]icolosa agitazione di discordi elem5ti la sapi5za organatrice della ,natura trae l'arti/a1 il gr&'uomo1 il g5io *e d> vita a un capolavoro4 ,*e importa se p] molti la *im]a s> /ata alla f9e una dolorosa delusione8 ,*e importa se il camm9o p]corso trionfalm5te da po*i o da uno solo fune/ato dallo spettacolo di tanti *e sono caduti fra i torm5ti di t]ribile agonia a met di /rada1 mal$ic5do la *im]a *e non si lasciata raggiung]e8 ,la vita cos2 ha la sua legge1 la sua f]rea necessit1 ed /olto p5s>e *e avrebbe potuto ess]e co/ituita div]sam5te4 ,o ,romanticismo1 *im]a della g5]azione *e prec$ette la no/ra6 ,o ,v]ismo o ,naturalismo1 *e sei /ato an*e la mia *im]a qu&o avevo folti capelli scuri e baffi n]i e non sospettavo di dov] scriv]e un giorno due volumi di ,fiabe1 *e allora mi s>ebb]o p>se vigliacca r9negazione della mia f$e6 ,o ,idealismo1 o ,simbolismo1 *im]a della g5]azione pres5te6 ,o sogno di bellezza e/etica *e d9anzi al vocabolo r>o1 al p]iodo armonioso e voluttuosam5te snodantesi come collo di cigno o come corpo di s]pe *e r9nova la sua spoglia sotto i raggi canicol>i1 dim5ti*i *e il vocabolo segno e confondi l'ess5za della musica con l'ess5za della p>ola6 ,o unica e sola ,*im]a1 *e assumi div]si aspetti1 irid&o le p5ne delle tue ali ad ogni nuovo riflesso di luce1 e *e sei /ata ,romanticismo e poi ,v]ismo e oggi ,idealismo o ,simbolismo e assum]ai domani *i sa quale inattesa e pi lus+hi]a sembianza6 ,noi tutti abbiamo bisogno di te1 an*e qu&o arriviamo a compr5d]e *e tu sei l'inaff]rabile1 l'irraggiungibile e1 spesso1 an*e ni5t'altro *e l'+anno6 ,io fanta/icavo cos poco fa1 t]m9&o di legg]e il libro di un giovane#g *e avevo vi/o gi corr]e con =te l5a dietro l'attuale ,*im]a1 9 due suoi lavori prec$5ti4 ,e mi v$evo davanti agli oc*i un altro scrittore1 giovane an*'esso e non no/ro1 *e la /essa ,*im]a aveva allettato e fatto fuorvi>e1 ma *e si poi sottratto vigorosam5te al mortale miraggio fatto bal5>e da essa agli ansiosi sgu>di di lui1 qu&o lo allettava a scriv]e ,la c\rse la ,mort1 ,le s5s de la ,vie1 ,les trois coeurs1 tre romanzi di idealismo trasc5d5te1 dove era t5tato l'assurdo di ridurre l'op]a d'arte a pura op]a di p5si]o2 dove i p]sonaggi erano semplici nomi1 semplici segni1 s5za c>ne n ossa4 ,e p5savo al pod]oso s=zo *e ,edo>d ,rod aveva dovuto f>e p] sb>azz>si dalle alluc9azioni della ,*im]a ideali/a e simboli/a1 e arriv>e all'ultima1 sana e rigogliosa manife/azione del suo +egno1 a ,le ,mnage du ,pa/eur ,naudi app>so appunto 9 que/i giorni4 ,v]am5te ,enrico ,corrad9i non era &ato tant'oltre1 come lo scrittore francese1 tra le nebbie dell'idealismo e del simbolismo1 o dell'intuitivismo come il ,rod lo *iamava4 ,nel ,santamaura /ava ancora molto vic9o alla realt e i suoi p]sonaggi erano quasi tutti solidi e robu/i2 se non *e si sm>rivano un po' nel labir9to dell'azione e1 di tratto 9 tratto1 si scolorivano1 non sembravano pi p]sone vive o alm5o b5 organate1 quasi fosse v5uta m5o la vital =za della immag9azione *e li aveva messi al mondo4 ,dopo1 era uscita fuori ,la ,gioia preannunci&o una trilogia1 un trittico n>rativo1 come oggi di moda2 e molte pag9e di que/o nuovo romanzo raggiavano di lieta luce1 sorridevano2 e i p]sonaggi di esso1 se mo/ravano ancora qual*e rapporto di fratellanza 7come no87 con quelli di ,santamaura1 avevano aria di miglior salute1 quantunque m5o robu/i e an*e m5o attra5ti di quegli altri1 dotati di una simpatica ru/i*ezza1 di una /rana vigora di s5tim5ti *e li fissava nella memoria del lettore4 ,9 ,la ,gioia mancava infatti una figura da pot] />e 9 confronto col vec*io sognatore umanit>io ,romolo ,pi]i a cui il mis]o villaggio di ,santamaura deve la sua tras=mazione indu/riale2 e il protagoni/a ,vittorio ,rodia *e vuole ric]c>e soltanto nel proprio spirito il piac]e della vita p]* conv9to *e dallo spirito nasca ogni desid]io e ogni visione di felicit2 non vi fa intravv$]e 9 *e modo egli div5t] ,il ,signore della vita 7seconda p>te della trilogia7 n quali potranno ess]e i risultati della sua esp]i5za negli ,ultimi giorni di ,vittorio ,rodia1 t]za p>te della trilogia4 ,la *im]a1 *e meglio si scorgeva proseguita 9 quei due primi romanzi1 era quella dello /ile1 con una preoccupazione insi/5te2 un po' *im]a propria1 un po' quella di un altro *e gi affasc9a p>ec*i e toglie a molti giovani l'impronta della loro p]sonalit4 ,m5tre p] si scorgeva 9 ,la ,gioia uno s=zo1 spesso vittorioso1 di lib]>si dalla mala della *im]a altrui p] que/o rigu>do1 vi app>ivano pure i segni della sopraffazione di un'altra *im]a appunto nel protagoni/a ,vittorio ,rodia1 *e ri*iamava spesso alla m5te l',&rea ,sp]elli1 il ,tullio ,h]mil e il ,claudio ,cantelmo dei noti romanzi del ,d',annunzio4 ,ma n ,santamaura1 n ,la ,gioia facevano sospett>e1 neppure 9 rapido bal5o1 ,la ,v]g9it ultima arrivata4 ,qu&o si tratta d'un +egno non comune1 com' quello del ,corrad9i1 non c' da impaurirsi tanto pel suo avv5ire4 ,io1 p] esempio1 *e ho seguto att5tam5te tutti i suoi passi1 non temo *e egli voglia ripet]e1 all'inv]so1 tra noi1 il caso lett]>io del ,rod3 non temo di v$]lo sm>rire irrim$iabilm5te tra la nebbia dell'idealismo e del simbolismo1 non o/ante *e 9 ,la ,v]g9it egli abbia calcato la mano o1 meglio1 si sia lasciato &>e troppo oltre v]so que/e due azzurre *im]e *e infe/ano il cielo dell'arte n>rativa odi]na1 propon5do ai giovani scrittori1 come la mitica ,sf+e1 enimmi insolubili o *e paiono tali1 e colp5doli fatalm5te se non riescono a risolv]li4 ,*i b5 gu>da1 trova 9 ,la ,v]g9it l'+r&im5to1 l'esag]azione di c]te t5d5ze manife/ate dal ,corrad9i nel suo dramma ,dopo la morte e nei due romanzi citati4 ,ma mi sembra sia un caso naturale1 come il necess>io g]moglio di c]te cattive erbe non /rappate da un campo1 e riproduc5tisi con invad5te vegetazione maligna4 ,altre cattive erbe--e si scorge--il ,corrad9i ha /rappate1 imp$5do loro di riprodursi 9 que/a sua nuova op]a di arte3 affettazioni di /ile1 imitazioni1 =se irriflesse1 di /ile altrui1 eccessi d'immag9i1 eccessi di colorito inopportuno3 ed qualcosa4 ,la r9novazione proc$e cos1 dall'e/]no all'int]no3 dalla p>ola1 dalla frase1 all'organismo dell'op]a d'arte4 ,qu&o si v$e *e uno scrittore caccia via dal suo /ile quel *e falso1 quel *e inutile1 e c]ca di d>e alla p>ola la limpidit1 la trasp>5za *e la riducano tutta una cosa col concetto1 c' da scommett]e *e op]] lo /esso lavoro di rimonda1 di semplicizzazione1 di inv]am5to1 come direbbe il ,vico1 an*e nell'organismo della sua concezione4 ,p]* cancella una p>ola1 e muta e rimuta una frase1 e le m>tella e le ripulisce f9o a *e non corrispondano a quelle *e devono ess]e8 ,s5za dubbio1 p]* com9cia a conv9c]si *e la semplicit1 la s*iettezza1 la s9c]it sono le v]e doti naturali dello /ile1 e *e la semplicit1 la s*iettezza1 la s9c]it div5tano1 secondo il concetto1 =za1 colore1 tutto4 ,cos avv]r a poco a poco coi suoi p]sonaggi2 li vorr semplici1 s*ietti1 s9c]i1 p]* non potr pi toll]>e una /onatura tra essi e la =ma4 ,e capir *e semplicit non significa pov]t2 n s*iettezza e s9c]it1 +5uit4 ,attilio ,palagonia1 l'attrice ,sav]ia ed ,ercole ,grabba1 i tre p]sonaggi di ,la ,v]g9it1 appaiono creature complicate p] effetto d'una illusione di ottica d'arte4 ,9 se /essi sono1 non solam5te semplici1 ma dir quasi pov]i4 ,sono creature s5suali1 voluttuose2 ni5t'altro4 ,la complicazione la vuole e la ric]ca l'autore a furia di analisi1 o meglio pre/&o ai suoi p]sonaggi la sua ric*ezza4 ,p] riempire il loro vuoto1 ha dovuto ricorr]e a mezzi di messa 9 isc5a1 anzi di sc5>io *e1 se provano la sua abilit descrittiva1 scoprono maggiorm5te la defici5za delle sue creature4 ,e *e s=zo p] illud]si sul conto loro e illud]e il lettore6 ,ba/] legg]e gli spl5didi capitoli ,nel sole1 ,la passeggiata notturna3 spl5didi non tanto p] quel *e sono1 quanto p] quel *e fanno scorg]e della =za arti/ica del loro autore4 ,attilio ,palagonia1 ,sav]ia1 ,ercole ,grabba sembrano degli agitati1 dei malati *e non scorgono pi la realt delle cose e dei s5tim5ti2 ma la veggono mo/ruosam5te sviluppata p] qual*e infiammazione *e1 dopo av]e alt]ato i loro organi visivi1 si sia comunicata alle loro m5ti4 ,p]* mai ,enrico ,corrad9i1 *e ha creato ,romolo ,pi]i1 suo figlio ,mauro e la brutale campagna sociali/a di lui2 *e ha concepito e del9eato bravam5te la spigliata figura di ,natalia1 le grottes*e sorelle ,florimo1 la s5sibile ,concett9a ,croce 7cito a caso e di memoria7 nei due romanzi prec$5ti1 qui1 9 ,la ,v]g9it1 ci ha fatto intrav$]e soltanto a sbalzi qualcosa di umano1 di non voluto1 di non troppo ric]cato8 ,ah1 la ,*im]a1 la ,*im]a6 ,ed io ne capisco tutte le s$uzioni e non mi sdegno e non ne faccio un rimprov]o alla giov9ezza dell'autore4 ,cre>e un'op]a d'arte dove lo /ile1 i p]sonaggi1 la natura1 le s5sazioni1 i s5tim5ti1 le idee siano1 tutt'insieme1 un'armonica luce di bellezza2 dove il reale e l'ideale si confondano e si comp5etr9o talm5te da f> risult>e la concezione arti/ica v]it mat]iale e simbolo 9 una6444 ,come resi/]e agli incanti di tale ,*im]a8 ,eppure io cr$o *e ,enrico ,corrad9i resi/]4 ,s>ebbe proprio una disgrazia1 se egli dovesse riman]e tra quelli *e agonizzano a met di camm9o1 nella via dell'arte1 prima di av] /retto fra le braccia la =ma sognata e adorata4 ,nel paese della ,*im]a1 *e qui significa dell'idealismo1 del simbolismo1 dell'intuitivismo1 ,edo>do ,rod si era inoltrato pi arditam5te e pi sp5si]atam5te di lui1 e n' tornato addietro sano e salvo e pi vigoroso e pi =te4 ,non male avv5tur>si 9 que/o viaggio2 qualcosa dell'ideale inseguito si trasfonde sempre nell'op]a d'arte1 qu&o si possi$e +egno solido e b5 organato4 ,p] esempio1 quanta idealit1 quanta s]5it 9 que/'ultimo romanzo del ,rod4 ,le mnage du ,pa/eur ,naudi6 ,e quanta passione vibrante e pr(onda6 ,si v$e b5e *e la ,*im]a non /ata inseguita inutilm5te4 ,e que/o vorrei pot] dire del ,corrad9i e di un suo prossimo libro4 ,e4 ,,rod--,e4 ,,lesca 7,e4 ,,rod1 ,n\velles tudes sur le ,,xix sicle1 ,p>is1 ,p]r91 #ahih--;,e4 ,,lesca1 ,legg5do e annot&o1 ,roma1 ,loes*] e ,c41 #ahih47 ,un libro di critica spesso1 oggi1 un'op]a d'arte4 ,l'autore non lo ha compo/o tranquillam5te1 di proposito1 capitolo p] capitolo1 col p5si]o fisso a un'idea c>d9ale e int5to a f>ne risalt>e la dimo/razione 9 pro o contro uno scrittore1 una moda1 un g5]e lett]>io4 ,gli articoli *e =mano il volume sono usciti fuori alla spicciolata1 9 occasioni div]se1 con int]valli di anni qual*e volta1 ma sotto la vivissima impressione di una lettura1 di una discussione3 e ne portano l'impronta nel cont5uto e nella =ma4 ,l'autore ha avuto il buon s5so di riprodurli 9 un volume quali comp>v]o nelle colonne di un giornale o nelle pag9e di una rivi/a4 ,lo svolgim5to di qual*e soggetto s> insuffici5te2 e fra un articolo e l'altro ora si potr scorg]e qual*e contraddizione *e indica come il p5si]o dello scrittore abbia fatto camm9o1 e si sia maturato nello spazio di tempo corso fra i due scritti3 tanto meglio4 ,il volume acqui/]1 an*e p] que/e insuffici5ze e contraddizioni1 un'aria di vita e di cosa d'arte1 *e le facili correzioni e le aggiunte gli avrebb]o tolto4 ,9 ,italia i volumi di critica lett]>ia sono assai r>i1 p] ragioni comm]ciali dip5d5ti da quelle della no/ra cultura g5]ale4 ,bellissimi e int]essantissimi articoli1 *e non hanno ni5te o assai poco da invidi>e agli scritti delle migliori rassegne e/]e1 rimangono sepolti nei fascicoli della ,nuova ,antologia e delle altre po*e consimili rivi/e o nelle colonne di qual*e giornale quotidiano4 ,i loro autori sono conv9ti *e trov]ebb]o difficilm5te un editore2 e gli editori sanno p] prova *e que/o g5]e di volumi non va4 ,p>ec*i scrittori poi non mettono insieme1 9 uno o due anni1 tanto mat]iale da =m>e un volume4 ,la critica lett]>ia non una funzione1 o meglio una c>ri]a tra noi3 una es]citazione casuale1 capriccio di un mom5to1 spesso atto di compiac5za v]so un autore1 concessione all'entusiasmo passegg]o p] un poeta o romanzi]e 9 voga1 p] un pr9cipio d'arte *e la moda mette 9 evid5za e *e int]essa realm5te con la sua elevatezza e con gli eccessi4 ,non occorrono tutte le dita di una mano p] segn>e i nomi di coloro *e seguono1 da critici compet5ti1 il no/ro movim5to lett]>io e ne notano1 di tratto 9 tratto1 i prodotti di qualunque natura e di qualunque valore essi siano4 ,e que/i m$esimi non s5tono mai il bisogno di rivolg]si addietro1 di ripr5d]e 9 esame la molteplice produzione di uno scrittore1 e rigu>d>la da un nuovo punto di vi/a1 e cav>ne i segni c>att]i/ici1 o svisc]>ne il concetto morale *e si nasconde sotto ogni op]a d'arte4 ,infatti1 a quale scopo8 ,la g5te *e legge app5a l'op]a d'arte o va a s5tirla a teatro1 non legg]ebbe quel *e vorrebbe dirgli il critico4 ,l'int]essam5to di essa non passa oltre la buccia di un c]to pettegolezzo4 ,una discussione o un esame fatti con s]iet la sec*]ebb]o4 ,e cos avvi5e an*e *e il critico italiano1 specialm5te quello d'occasione1 non ha sempre b5 sciolta la mano1 non sa assum]e quella spigliata aria discorsiva *e r5de ord9>iam5te gli articoli orig9ali delle rivi/e e dei giornali e/]i una specie di vivace conv]sazione tra scrittore e lettore1 dove il lettore ha il piac]e di /> ad ascolt>e e l'altro tutto l'int]esse di r5d]si p>latore gradito4 ,facevo que/e riflessioni legg5do int]polatam5te i due volumi annunciati1 uno francese e l'altro italiano2 e m5tre non mi sembrava ambizioso il titolo del volume del ,rod1 avrei desid]ato m5o dimesso quello del volume del giovane pr(essore ,lesca1 quantunque corrisponda b5issimo alla natura degli scritti 9 esso raccolti1 anzi appunto p] que/o4 ,gli /udi del ,rod sono quasi tutti riassuntivi4 ,non gi *e pret5dano di dire l'ultima p>ola intorno alla produzione1 o al c>att]e di essa1 di autori *e si *iamano ,a4 ,daudet1 ,a4 ,france1 ,v4 ,hugo1 ,e4 ,h5nequ91 ,a4 ,fogazz>o4 ,p] alcuni di que/i1 l'ultima p>ola oramai spetta alla po/]it2 p] altri non s>ebbe possibile dirla1 trov&osi oggi nel vigore degli anni e nella pi5a maturit della creazione4 ,ma il loro autore1 vi adop]a tale sagacia1 tale s]5it da f> /im>e *e b5 poco l'avv5ire corregg] o cancell] di p>ec*i suoi giudizi1 alm5o nei punti pi rilevanti4 ,p] altri punti1 dove l'affetto esag]a un po' l'ammirazione1 come nello scritto intorno al ,daudet2 dove la imp>zialit cosci5ziosa del critico1 la sugge/ione arti/ica o intellettuale s5tite legg5do1 gli imp$iscono di pr5d]e un pi risoluto atteggiam5to1 come a proposito di ,a4 ,france2 dove il s5tim5to di amicizia e la compassione davanti alla tomba di un giov9e d'+egno1 morto a v5t9ove anni1 gli +r&iscono le proporzioni del valore critico del pov]o ,e4 ,h5nequ91 annegato1 p] conge/ione c]ebrale1 pr5d5do un bagno nella ,s5na2 inf9e1 dove1 ragion&o del ,fogazz>o romanzi]e e poeta1 rimane pi sur un t]r5o di cortesia *e di oss]vazione a fondo e di precisione di fatti2 p] que/'altri punti1 dico1 le correzioni1 le att5uazioni le va fac5do lo /esso lettore via via *e proc$e di pag9a 9 pag9a s5za arre/>si o /anc>si4 ,e infatti il m9or m]ito di tal g5]e di scritti non c]tam5te la muta1 int]iore discussione provocata durante la lettura2 specialm5te qu&o uno scrittore come il ,rod1 alle funzioni di critico d'arte1 mescola con abilit quelle di morali/a elevato4 ,il volume del pr(4 ,lesca1 ripeto1 risponde b5issimo al titolo3 ,legg5do e annot&o4 ,c]tam5te egli legge con molta att5zione1 annota con f9e intellig5za1 con g>bo e qual*e volta con vivace arguzia3 v$i lo scritto3 ,un preteso dialogo di ,torquato ,tasso4 ,ma1 sia un po' colpa dei soggetti1 sia un po' qual*e residuo non potuto ancor v9c]e delle funzioni scola/i*e dell'autore1 mi sembra *e man*i appunto 9 que/i scritti quella facile ma non sup]ficiale scorrevolezza1 quell'agile eleganza di pres5tazione del soggetto1 s5za p]d]si 9 cose m9ute1 pon5do subito 9 vi/a l'ess5ziale2 insomma quel *e1 ddu tali nun-s-c*i 7a lui *e /ato 9 ,sicilia e ne p>la an*e 9 que/o volume a proposito del ,baz91 si pu dirlo col ,meli7 quel *e p] cui l'articolo di critica assume s5so e =ma di op]a d'arte4 ,e non c' nello /ile del ,lesca ni5te di ammani]ato1 di grave1 di p$antesco2 soltanto il concetto non pr5de le ali1 non t5ta di div5t>e qualcosa di organico1 o di m5o scucito *e il semplice annot>e4 ,io avrei voluto v$]e sm5tita la mode/ia del titolo del suo volume2 cosa *e all'autore non s>ebbe /ata difficile vol5do1 p]* ne d un esempio nello scritto3 ,foscolo ,manzoni ,leop>di1 a proposito del libro dallo /esso titolo1 di ,arturo ,graf2 e avrebbe potuto d>ne un altro esempio1 p>l&o della ,sicile del ,baz92 tanto pi *e egli aveva ricordi p]sonali da contrapporre o aggiung]e alle impressioni dello scrittore francese4 ,e a proposito di que/e annotazioni1 da uno *e vissuto qual*e anno 9 ,sicilia1 non mi att5devo g5]alizzazioni molto simili a quelle da lui rimprov]ate al ,baz91 o m]aviglie e /upori davanti a spettacoli di mis]ia o di poca nettezza1 quasi essi foss]o una specialit della ,sicilia e non se ne v$esse neppur l'ombra altrove1 nel cont95te italiano e fuori6 ,egli descrive con gran compiac5za di p>ticol>i un mis]o alb]go di ,gi>re e la difficolt di procur>si un po' di c>ne e delle uova444 ,ma =se que/o avvi5e soltanto a ,gi>re1 paesetto dove la f]rovia ha ormai reso sup]flui gli alb]ghi *e vi erano prima1 qu&o esso era punto di f]mata del viaggio 9 dilig5za o 9 c>rozza fra ,catania e ,mess9a8 ,un giorno1 anni fa1 il ,v]ga ed io p5sammo di f>e una bella passeggiata e &>e da ,milano a ,se/o4 ,ma non era dom5ica1 e nei due o tre ri/oranti1 *e la dom5ica rigurgitavano di avv5tori1 non c'era anima viva4 ,*ie/o invano da mangi>e a due ri/oranti indicatici come migliori1 dovemmo rassegn>ci a ricorr]e al t]zo4 ,il padrone ci gu>d con aria cos ansiosa1 *e ci lus+ammo di ess]e capitati b5e4 ,il locale non era v]am5te di gran lusso1 ma dec5te4--,c' qualcosa di pronto8--,ni5te2 tutto da f>si4--,allora1 spaghetti al pomidoro4--,oggi1 c>i signori8 ,impossibile6--,due cotolette ai f]ri2 intanto un po' di salame1 un po' di burro4--,il padrone si grattava poco pulitam5te la te/a4--,insomma8444--,quel *e vogliono2 ma1 oggi444 ,e dovemmo cont5t>ci di un po' di pane non fresco1 di un po' di gorgonzola o /rac*9o1 non ricordo b5e1 e qual*e mela4 ,a ,se/o6 ,a po*e miglia da ,milano6 ,d'e/ate6 ,cio1 qu&o quel paesetto div5ta luogo di villeggiatura dom5icale pei buoni ambrosiani *e non possono corr]e alle montagne o al m>e6 ,il ,v]ga ed io ci cont5tammo di rid]e1 e di &>e a des9>e a quel ,biffi *e avevamo voluto fuggire4 ,e /ia sicuro il pr(4 ,lesca *e1 nel caso *e io avessi la t5tazione di mett]mi a scriv]e le mie memorie1 non dir--glielo giuro--*e ,se/o1 nel #ahhi1 era un po/o selvaggio1 dove due viaggiatori potevano facilm5te morire di fame6 ,,vittorio ,,pica ,il suo ultimo libro s'intitola3 ,lett]atura di eccezione2 ed un'eccezione an*e lui1 l'autore1 *e si =mato una specialit della critica lett]>ia ed arti/ica1 s5za mai invad]e altri campi4 ,p] ci riuscito un critico *e sa molto b5e il suo me/i]e1 cosa r>a tra noi4 ,si pu anzi dire *e un eccessivo scrupolo di cosci5za lo abbia indotto a limit>e lo spazio dei suoi /udi d'arte lett]>ia alla sola lett]atura francese contemporanea1 e1 9 que/a1 p>ticol>m5te alla produzione *e ha lo spiccato c>att]e della ric]ca del nuovo a ogni co/o e1 appunto p] tale smania1 invece dell'orig9alit1 trova spesso la c>icatura di essa1 lo /rano1 l'assurdo4 ,giac* si orig9ali s5za vol]lo e quasi s5za sap]lo1 p] naturale con=mazione dell'+egno1 come si hanno quella fisonomia1 quei ge/i1 quel tono di voce1 quei modi di s5tire e di esprim]si *e co/ituiscono la individualit d'ogni creatura umana1 e la di/+uono da tutte le altre4 ,que/a orig9alit naturale1 i/9tiva1 organica1 non mo/ra nessuno s=zo1 nessuna delib]ata int5zione di vol] ess]e tale2 non ar*itetta anticipatam5te teori*e *e debbano regol>la e giu/ific>la2 si manife/a g5ialm5te1 viv5do1 op]&o1 cio produc5do l'op]a d'arte pi con=me ai suoi mezzi di creazione4 ,di que/o conv9to pure ,vittorio ,pica1 e lo d a v$]e con la mod]azione dei suoi giudizii1 an*e qu&o la sua torm5tata curiosit gli fa pref]ire lo /udio di quelle op]e lett]>ie da lui *iamate di eccezione1 alt]&o un po' il significato di que/o vocabolo1 e d&ogli un s5so di scusa indulg5te4 ,egli si lascia attr>re pi vol5ti]i da c]ti c>att]i morbosi1 da c]te mo/ruosit psicologi*e o di =ma1 con le quali si rivelano 9 ogni op]a d'arte l'aspirazione a qual*e cosa *e esca dall'ord9>io e il faticoso vano processo p] raggiung]e quello scopo4 simile a un m$ico *e si compiace dei bei casi di malattie complicate1 a un *irurgo *e si entusiasma davanti a una bella piaga purul5ta e cancr5osa4 ,c]tam5te1 come nel m$ico1 c' 9 quel compiacim5to di lui il p5si]o dell'op]a d'arte sana e pi5a di rigoglio2 c'1 come nel *irurgo1 l'idea sott9tesa dell'abile op]azione *e f> rim>g9>e quella piaga4 ,e p] que/o il lettore dei sei lunghi e m9uziosi /udii intorno al ,v]la9e1 al ,mall>m1 al ,b>rs1 al ,france1 al ,poictev91 al ,huysmans1 gli p]dona facilm5te quel compiacim5to e quell'entusiasmo quasi in]5ti all'ufficio di critico1 come li p]dona al m$ico e al *irurgo 9 grazia della sci5za della salute4 ,s5za l'entusiasmo ed il compiacim5to del nuovo e dell'esotico1 *e sp+e il ,pica a trav]so la lett]atura decad5te francese e l'arte dell'e/remo ,ori5te1 noi non avremmo que/i /udii lett]>i n gli altri intorno alla pittura mod]na *e ne =mano il compim5to1 ispirati e sp9ti come sono da id5tica int5zione v]so le v>ie ric]*e di nuove =me e di nuovi processi1 sia p] mezzo della p>ola1 sia p] mezzo del disegno e dei colori4 ,qualcuno gli fa una colpa della sua pref]5za p] la lett]atura mod]na francese4 ,dice3 --,se vuol trov>e dei malati1 dei cancr5osi1 p]* non c]c>li an*e fra noi8 ,mancano =se8 --,non mancano--potrebbe rispond]e il ,pica--ma sono malati di contagio1 di sugge/ione nevrotica4 ,io faccio come quei dottori *e1 vol5do /udi>e il col]a1 sono &ati nell',india1 p] meglio oss]v>lo nel paese dove l'infezione di prima mano4 ,i no/ri decad5ti sono d]ivazioni1 riflessi1--nella lirica1 nel romanzo1 nel dramma--dei decad5ti /rani]i2 e1 al p>i di tutti gli imitatori1 se hanno importato il morbo1 ne hanno an*e alt]ato il c>att]e1 esag]&one le qualit cattive1 non mant55do le buone1 se di qualit buone pu p>l>si tratt&osi di malattia4 ,e le d]ivazioni1 le imitazioni1 i riflessi non mi int]essano punto4 ,egli ha ragione4 ,nella /essa artificiosit dei decad5ti francesi c' un *e di spontaneo *e la r5de int]essante2 c'1 p] lo m5o1 una logica necessit di circo/anze p>ticol>i *e le danno un'espressione di s9c]it p]sonale 9 ogni suo primo e valido campione4 ,negli imitatori1 no4 ,p] ci avvi5e *e i primi1 non o/ante le loro /rane esag]azioni1 lasc9o dietro a s qualcosa *e sopravvive e *e =se non s>ebbe sopravvissuto s5za la /ranezza di quelle esag]azioni4 ,lo ha notato il ,pica1 p>l&o dei ,p>nassiani4 ,essi voll]o esili>e a ogni co/o la passione dalla poesia1 t5]si paurosam5te lontani dal tumulto della vita contemporanea *e f]veva attorno a loro1 d$ic>si esclusivam5te al culto esag]ato della =ma1 f9 a detrim5to dell'idea2 ed ebb]o torto4 ,ma il loro dis9t]essato e religioso amore p] l'arte ha prodotto una p]fezione di fattura nel v]so francese non mai raggiunta prima di oggi4 ,la loro voluta impassibilit davanti al dolore volg>e ,qui p\sse des cris importuns sp>ita1 come sp>iscono le esag]azioni di ogni sorta2 le loro conqui/e tecni*e sono1 9 gran p>te1 rima/e4 ,cos ,te(ilo ,gau?i]1 ,leconte de ,lisle1 il ,banville non ci dicono pi ni5te come poeti1 ma il v]so francese non potr mai pi cancell>e l'impronta pr(onda segnatavi dalle loro abilissime mani4 ,cos il ,mall>m s> p] gli avv5ire pi incompr5sibile *e non sia ora pei suoi /essi ammiratori1 ma qual*e lembo del suo sogno di e/eta non morto p] sempre con lui1 e =se div]r bellissima realt domani1 tradotto1 nel v]so1 nel romanzo1 nel dramma1 da uno *e sapr d>gli =ma organica e viva4 ,ora io compr5do1 9 qual*e modo1 *e possa applic>si la qualifica di lett]atura di eccezione alla produzione del ,v]la9e e del ,mall>m4 ,l'eccezione1 nella natura e p] ci an*e nell'arte1 il vigoroso sviluppo di c]te qualit rima/e insignificanti o s(focate negli ess]i e nelle creature ord9>ie2 e que/o sviluppo1 nel ,v]la9e e nel ,mall>m1 s>ebbe rappres5tato dal s5so vivissimo della musicalit e del colorito della p>ola2 dal bisogno del r>o1 del raff9ato1 come oggi si dice2 dal concetto della idealizzazione della =ma 9 mani]a *e possa ess]e simbolo an*e essa di quel gran sogno *e noi *iamiamo /oltam5te realt4 ,non s compr5d]e p] p] quali ragioni egli annov]i tra le op]e lett]>ie di eccezione quelle del ,b>rs1 del ,poictev91 del ,france e di ,joris-,k>l ,huysmans4 ,9 que/e1 la eccezione non rigu>da la =ma o alm5o la rigu>da 9 p>te second>ia3 l'eccezione nel concetto2 pel ,b>rs1 nella teorica del culto dell'io3 pel ,poictev91 nello /udio di ci *e vi ha di vago1 di mi/]ioso nell'intimit dell'anima1 /udio *e gli fa cre>e1 non di rado 7cito le p>ole del ,pica7 a bella po/a1 delle complicazioni p] pot]le sbrogli>e1 delle difficolt p] pot]le sup]>e1 9 modo da pass>e inconsapevolm5te dall'oss]vazione semplice e s9c]a ad una specie di arbitr>io acrobatismo metafisico2 pel ,france1 nell'egoi/ica civett]ia c]ebrale di critico1 nella ironia1 nella scettica crudezza dell'oss]vazione1 nella cont9ua prop5sione al p>adosso1 nello sp5si]ato dilettantismo filos(ico2 p] l',huysmans1 inf9e1 nella irrequieta tri/ezza della cosci5za religiosa4 ,eccezioni di concetto1 =se1 c]tam5te riflessi1 d]ivazioni di speculazioni filos(i*e o di ipotesi sci5tifi*e *e p]vadono le intime fibre del p5si]o mod]no2 ma eccezioni di arte lett]>ia 9 *e cosa mai8 que/o il solo appunto *e si pu f>e al bel volume del ,pica4 ,i sei /udi1 del re/o1 sono condotti con /raord9>ia accuratezza1 mescol&o la biografia alla p>te critica1 con l>ghe e opportune citazioni p]* i lettori abbiano an*e essi sotto gli oc*i qual*e docum5to da aiut>li a riscontr>e le oss]vazioni e le aff]mazioni del critico2 f9 con indicazioni bibliografi*e da soddisf>e quei meticolosi *e danno molta importanza a un'edizione1 a una data4 ,c]te volte il suo entusiasmo lo trasc9a un po' oltre4 ,non nega1 p] esempio1 *e il ,mall>m abbia sp9to le circonvoluzioni del suo /ile f9o alla pi completa oscurit e *e i suoi ammiratori abbiano torto di ammir>lo l dove pi incompr5sibile2 ma le dubbie t5ebre nelle quali qualcosa si pu intrav$]e lo s$ucono =tem5te4 ,e a proposito del framm5to del dramma o trag$ia1 ,erodiade--l'unico pezzo *e il ,mall>m ne abbia scritto--il ,pica ci rivela quella sua debolezza pel raff9ato1 pel malato 9 arte a cui ho acc5nato da pr9cipio4 ,int5do b5issimo--egli dice--*e1 alla prima lettura di que/o framm5to di poesia an*e gli spiriti sottili e compr5sivi 7dei m$iocri e dommatici non neppure il caso di p>l>e7 debbono riman]e un po' sm>riti e debbono s5tire una specie di o/ilit contro il l+uaggio prezioso1 le meta=e /rane1 le imag9i arditissime di que/o dialogo 9 v]si1 e sopra tutto contro la g5]ale intonazione sibill9a2 ma se lo rilegg]anno att5tam5te e pazi5tem5te 7sottol9eo io7 si s5tiranno a poco a poco conquid]e da un arcano fasc9o e si conv9c]anno *e an*e quelli *e a bella prima paiono difetti 7sottol9eo ancora io7 contribuiscono poss5tem5te al mirabile effetto totale 7p4 #adg74 ,9 que/e po*e righe c' int]o il c>att]e del volume ,lett]atura di eccezione e c' la immag9e netta della fisonomia di critico dell'autore4 ,,enrico ,,ibs5 7,gian ,gabriele ,borckman1 ,dramma 9 #d atti47 ,ha sessant'anni2 e i capelli e la b>ba int]am5te incanutiti lo f>anno sembr>e pi vec*io *e non sia4 ,la cata/r(e f9anzi>ia *e lo ha buttato gi1 trasc9&o nella rov9a tanti altri *e avevano avuto fiducia 9 lui1 lo ha reso--com'egli dice--un ,napoleone /orpiato da una palla nella sua prima battaglia4 ,ma1 dopo di av] espiato la p5a a cui /ato condannato1 *iuso nelle /anze del primo piano della sua casa1 dove sua moglie non sale mai1 dove va a visit>lo1 accompagnato dalla figlia giovanetta1 soltanto un +5uo poeta--una delle moltissime vittime f9anzi>ie di lui1 e *e pure gli rimane f$ele1 ancora soggiogato dalla =za di quell'anima indomita--,gian ,gabriele ,borckman1 s5za amici1 s5za famiglia1 s5za ni5te1 sogna intanto la riv9cita1 vive della gr&e illusione di torn>e ad ess]e pi pot5te di prima4 --,i miei nemici v]ranno qui1 a pro/r>si ai miei pi$i1 a supplic>mi di pr5d] le r$9i della nuova banca1 di quella banca *e essi hanno fondato e *e sono incapaci di regg]e6444 ,ed io li ricev] ritto1 con una mano appoggiata a que/a scrivania444 ,e dett] i patti2 ed essi li accett]anno1 p] =za1 s1 p] =za6 ,se non fossi c]to di que/o1 mi s>ei gi tirato un colpo di pi/ola da un pezzo6 ,egli p>la cos a un altro pov]o sognatore1 a un poeta *e sp]a egualm5te la sua riv9cita 9 teatro4 ,borckman lo commis]a1 lo compatisce4 ,l'arte6 ,oh1 si tratta di b5 altro p] lui6 ,cre>e dei milioni1 f>li scaturire dalle m9i]e1 dalle /rade f]rate1 dalle =ze idrauli*e1 dalle indu/rie1 dai comm]ci p] m>e e p] t]ra444 ecco il miracolo *e egli avrebbe compiuto1 se fosse /ato solo6444 ,ma egli1 il =te1 ha avuto una debolezza3 ha cr$uto nell'amicizia6 --,c' qualcosa al mondo peggiore dell'assass9io1 del furto1 del giuram5to falso3 l'abuso di confid5za di un amico a danno d'un amico6 --,c' un peccato imp]donabile--gli dir1 poco dopo1 una donna3--,quello *e ha troncato la vita di amore 9 un ess]e umano6 ,ed hanno ragione tutti e due4 ,egli1 uomo1 gu>da il mondo dal punto di vi/a della prosp]it sociale2 e tutto quel *e non ha /retta relazione con tale scopo gli sembra inezia4 ,p] colei1 donna1 ni5te dovrebbe preval]e sui diritti del cuore6 ,e s'+annano tutti e due6 ,gian-,gabriele ,borckman ed ,ella ,r5!im non sono due =mole messe l da ,enrico ,ibs5 p] dimo/r>e un concetto4 ,sono due p]sonaggi vivi2 p] ci hanno ragione e nello /esso tempo s'+annano4 ,nella vita agiscono =ze complesse4 ,un uomo pu inc>n>e p] qual*e tempo le aspirazioni di un popolo e guid>ne i de/9i2 ma vi5 l'ora 9 cui il segreto della sua idea gli tolto di mano4 ,altri lo mett] 9 atto pi vigorosam5te di lui4 ,una donna pu es]cit>e durante qual*e tempo una b5efica influ5za su la vita d'un uomo2 ma arriva pure il mom5to 9 cui que/a influ5za p]de possa1 p] necessit naturale1 ed so/ituita da altre influ5ze pi elevate o pi pod]ose4 ,enrico ,ibs5 ha oss]vato que/o t]ribile dramma della vita e lo ha magi/ralm5te rappres5tato 9 que/'ultimo suo lavoro1 mo/r&o un'abilit di fattura *e nelle prec$5ti sue op]e non aveva raggiunta4 ,qualcuno vi ha vi/o una r9negazione della sua mani]a1 un regresso4 ,qui tutto *i>o1 evid5te1 viv5te4 ,il concetto div5uto realt4 ,nessuno dei p]sonaggi discute2 tutti s5tono1 p5sano1 agiscono secondo il loro c>att]e1 secondo le loro passioni1 le loro illusioni2 e il dramma 7/avo p] dire1 la trag$ia con l'antica fatalit7 scaturisce viol5to dal cozzo dei c>att]i1 delle passioni1 delle illusioni1 al p>i *e nella vita reale4 --,come6 ,ni5te simbolo8--gli /ato rimprov]ato4 --,ma io non sono mai /ato o alm5o non ho voluto mai ess]e un simboli/a alla vo/ra mani]a--ha rispo/o il gran drammaturgo4--,noi siamo tutti tanti simboli viv5ti4 ,obb$iamo a leggi fisse1 an*e qu&o cr$iamo di non assoggett>ci a ni5te1 all'infuori *e alle no/re passioni e ai no/ri capricci4 ,r5d]e s5sibili1 visibili que/e leggi p] mezzo di un'azione1 di c>att]i1 di passioni1 ecco quel *e io ho sempre inteso di f>e4 ,9 que/o s5so soltanto sono1 =se1 /ato un simboli/a4 ,infatti *e cosa ha egli oss]vato prima di scriv]e il ,gian-,gabriele ,borckman8 ,ha vi/o un uomo assetato di pot]e1 di ric*ezza1 *e vuol raggiung]e un'alta cima di prosp]it g5]ale1 smov5do1 agit&o1 guid&o tante =ze sp>se1 rima/e inefficaci e disp]se prima della sua pot5te iniziativa4 ,con lo sgu>do fisso all'eccelsa mta1 egli proc$e s5za bad>e a quel *e abbatte e calpe/a nel suo camm9o4 ,op]a come le gr&i e cie*e =ze della natura4 ,la morale1 il diritto1 la legge1 gli affetti1 non debbono impacci>lo e imp$irgli di sp+]si avanti4 ,egli sa di non dov]e cur>si al pres5te1 ma occup>si di cre>e l'avv5ire2 e sa *e p] cre>e deve di/rugg]e4 ,il v]o torto di que/'uomo non consi/e nel male *e cos fa agli altri1 ma nel non av]lo fatto compiutam5te1 da solo4 ,egli ama una donna1 e la c$e a un amico *e l'ama ugualm5te1 pel motivo *e que/i pu ess]gli di valido aiuto nella sua va/a intrapresa4 ,il sacrificio non gli giova4 ,se egli c$e1 non c$e la donna1 *e ignora il m]cato4 ,colui cr$] *e il rifiuto di essa op]a segreta di lui1 e si v5di*] rov9&o il preteso rivale col pales>e il segreto *e ne avrebbe prodotto il gran trionfo4 ,ha vi/o una donna1 innamorata non o/ante l'abb&ono1 *e t5ta di salv>e dalla rov9a il figlio di colui *e l'ha pospo/a1 p] calcolo1 alla sorella4444 ,e que/o giovane le sfugge1 invis*iato dalle arti di una cattiva signora6 ,ha vi/o una mamma *e vorrebbe riabilit>e nel figlio il nome del padre insozzato da una condanna infamante2 *e t5ta di educ>lo 9 modo da corrispond]e a que/o suo ideale1 segreg&olo f9 dalla compagnia di suo padre non vol5do *'egli1 adottato dalla zia1 p]desse il nome *e doveva rialz>e3 ha vi/o insomma una donna *iusa1 p] que/o1 a qualunque altro affetto t]r5o444 e *e vi5e s*iacciata an*e essa dalla viol5za delle circo/anze sup]iori al suo pot]e4 ,ha vi/o due altre creature affasc9ate da altri sogni3 il poeta ,foldal1 da un sogno d'arte2 ,frida ,foldal1 sua figlia1 da un sogno di ric*ezza e di piac]i4 ,e v$5do e oss]v&o1 ha p5etrato col suo acutissimo sgu>do1 f9o all'intimo fondo1 quelle creature umane1 l dove le leggi della vita si rivelano nella loro fatale rigidit2 ha v$uto l'inanit degli s=zi individuali nella lotta dell'esi/5za1 se le circo/anze non li favoriscono4 ,eppure il p5satore si s5tito invad]e da pr(onda e ammirativa simpatia p] quelle creature dolorose1 ognuna con la sua croce1 o con la sua illusione1 *e tutt'una2 e l'arti/a ha s5tito il bisogno di fiss>e le fuggevoli figure dalla realt1 sp+5dole vive e palpitanti sul palcosc5ico1 p]* altri oss]vasse e riflettesse come lui1 p]* ognuno vi ritrovasse1 p] conto proprio1 qualcuno dei mille p5si]i *e si sono agitati nella m5te di lui1 durante la ge/azione creativa4 ,ma que/a volta egli ha voluto *e le sue creature app>iss]o compiutam5te /accate dal suo p5si]o1 segnate dal suo m>*io si int5de--come s>ebbe /ato possibile il contr>io8--ma creature di c>ne e di ossa1 con la loro p>ticol>e fisonomia1 coi loro gu/i1 con la loro voce speciale1 con le loro passioni1 con le loro debolezze1 coi loro sogni1 con le loro alluc9azioni1 e s5za l'impaccio di un preconcetto1 di una tesi444 o alm5o con quel tanto di tesi *e indisp5sabile so/rato di ogni op]a d'arte4 ,infatti egli diceva ultimam5te al suo traduttore francese1 conte ,prozor3 --,l'importante1 la cosa pr9cipale 9 un'op]a teatrale l'azione1 la vita4 ,il re/o accessorio4 --,p] noi semplici mortali1 non gr&i arti/i come lei--rispondeva il ,prozor--non sono cose accessorie le idee4 --,ma tutti scriv5do manife/ano idee4 ,*e cosa fanno dunque gli altri autori drammatici8 ,la dom&a manife/a l'+5uit di un uomo di gr&issimo +egno4 ,*e cosa fanno8 ,precisam5te il contr>io4 ,ni5te azione1 ni5te vita4 ,e cos il preteso lavoro drammatico si risolve 9 un noioso soliloquio dell'autore444 p] bocca di p>ec*i p]sonaggi4 ,,di ,,un',,op9ione ,,di ,e4 ,,zacconi ,a proposito della rappres5tazione del ,gian-,gabriele ,borckman dell',ibs5 /ata ramm5tata la rispo/a di ,ermete ,zacconi ai critici t$es*i *e lo accusavano di eccessivo v]ismo patologico negli ,spettri dello /esso autore4 ,confesso s9c]am5te *e la ignoravo 7non siamo obbligati di sap]e tutto7 e aggiungo non m5o s9c]am5te *e essa mi sembra una rispo/a sbagliata4 ,se lo ,zacconi si fosse cont5tato di dire soltanto3--,l',ibs5 ha voluto cos quel p]sonaggio di ,osvaldo--e1 ove gli fosse sembrato necess>io1 si fosse sp9to f9o a dimo/r>lo1 la rispo/a s>ebbe /ata degna di quel gr&e arti/a *e egli 4 ,invece si compiaciuto di manife/>e la sua p>ticol>e teorica intorno all'int]pretazione rappres5tativa di c]ti lavori drammatici1 e si lasciato scapp> di bocca1 o meglio1 dalla p5na1 un'incr$ibile enormit *e contraddice quanto poco prima egli aveva aff]mato4 ,egli soggiunse 7ripeto le sue p>ole su la f$e altrui1 ma non ho nessuna ragione p] sospett>e *e non siano rif]ite esattam5te73 ,nella int]pretazione dei capolavori dei sommi non bisogna arre/>si sempre davanti alla semplice op]a d'arte4 ,c' il p5si]o *e va pi 9 l dell'arte4 ,cos nell',ibs5 bisogna di/+u]e prima il filos(o1 poi il simboli/a1 e soltanto 9 ultimo l'arti/a4 ,egli gr&e p] la =za del p5si]o1 non p] la =za arti/ica4 ,tradotto 9 p>ole pi semplici e pi *i>e1 que/o significa3 ,vi sono op]e d'arte sbagliate1 dove il concetto non riuscito ad assum]e la =ma *e gli spettava4 ,le op]e drammati*e dell',ibs5 sono di que/a categoria4 ,nella rappres5tazione di esse si deve qu9di bad>e pi al p5si]o *e alla =ma444 ,9 *e modo1 io s>ei curiosissimo di appr5d]lo dallo /esso ,zacconi4 ,ho assi/ito pi volte alla sua mirabile inc>nazione nell',osvaldo degli ,spettri1 e non mi p>so di scorg]vi quell'eccesso di v]ismo patologico rimprov]atogli dai critici t$es*i4 ,osvaldo malato moralm5te e fisicam5te2 la sua intellig5za vagola 9 mezzo alle nebbie incipi5ti della follia alcoolica er$it>ia2 la sua l+ua incespica1 come le sue gambe *e si ris5tono della debolezza della sp9a dorsale4 ,a poco a poco1 quelle nebbie della m5te si fanno sempre pi d5se1 il suo torm5to atroce2 egli ha cosci5za dello /ato 9 cui si trova2 ha /rappato al m$ico la v]it4 ,e negli ultimi luccicori dello intelletto1 r9faccia alla madre quella vita *e gli /ata malam5te data s5za *e egli l'avesse *ie/a4 ,tutt'a un tratto1 *iude l'uscio a *iave2 nessuno deve pi uscire di l1 nessuno pu pi entr>vi6444 ,la madre1 spav5tata1 t5ta di calm>lo4 ,intanto spunta il sole e indora le cime delle montagne *e si scorgono dalla f9e/ra ap]ta4 ,osvaldo1 immobile su la seggiola1 si gi sp]duto nella t5ebra della pazzia4 --,mamma1 dammi il sole6--balbetta4 ,e alle p>ole disp]ate della signora ,alv+ ormai egli non sapr rispond]e pi altro3--,il sole6 ,il sole6444--disfatto1 ebete1 con gli oc*i quasi sp5ti *e gu>dano nel vuoto4 ,dov' qui il p5si]o *e va pi 9 l dell'arte8 ,il concetto dell'er$it div5uto p]sonaggio viv5te4 ,osvaldo non discute una teorica sci5tifica1 la mo/ra4 ,cos1 pi o m5o1 tutti gli altri p]sonaggi dei lavori drammatici dell',ibs54 ,la /essa ,nora delle ultime sc5e di ,casa di bambola 1 se vogliamo1 una p]sona *e ragiona male1 unilat]alm5te1 ma =se p] que/o s*iettam5te donna pi di quel *e non si cr$a4 ,9 ogni modo1 /rano *e un attore faccia la di/9zione di tre ,ibs51 uno filos(o1 l'altro simboli/a1 il t]zo l'arti/a1 e dica *e que/o il m5o a cui si deve bad>e4 ,l',ibs51 al contr>io1 *i$e di ess]e consid]ato pr9cipalm5te come arti/a4 ,p] lui tutta l'op]a drammatica consi/e nell'azione1 nei c>att]i4 ,se sotto quell'azione1 sotto quei c>att]i =micolano idee1 naturale *e sia cos4 ,un'op]a d'arte un concetto a/ratto mat]ializzato nella =ma4 ,il dov]e dell'attore qu9di soltanto quello di coop]>e con essa p] mezzo di efficace int]pretazione4 ,c]tam5te 9 que/a int]pretazione ogni attore dovr d>e1 secondo le sue facolt1 maggiore o m9ore rilievo ad alcuni p>ticol>i c>att]i/ici1 ma non gli lecito di sp+]e tale suo diritto f9o al punto di svis>e1 di disf>e la concezione dello scrittore4 ,s *e oggi com9ciano a preval]e crit]i div]si4 ,attori ed attrici si cr$ono lib]i di abb&on>si alla cos detta creazione del p]sonaggio1 s5za t5]e gran conto delle precise int5zioni di *i primam5te lo ha messo al mondo4 ,e mi sembra grave errore4 ,l'op]a d'arte drammatica espo/a1 p] sua natura1 a que/o p]icolo4 ,la defici5za di un attore o di un'attrice pu influire sulla sua sorte presso il pubblico1 *e spesso non tanto colto e tanto avvisato da di/+u]e il valore dell'op]a d'arte da quello della rappres5tazione *e essa riceve4 ,cos1 p] esempio1 si potuto v$]e ad ess]e b5e accolta dal pubblico e dalla critica un'int]pretazione *e tras=mava ,m>gh]ita ,gauti] quasi 9 p]sonaggio simboli/a4 ,bisognava invece indign>si1 prote/>e4 ,9 ,francia1 dove il s5so dell'arte m5o corrotto1 si fatto altrim5ti4 ,la ,dame aux ,camlies1 dopo quasi c9quanta anni di vita1 /ata riputata un'op]a di arte /orica4 ,co/umi1 s5tim5ti1 azione sono p>si talm5te lontani e dissimili dagli attuali1 da f> compr5d]e la necessit di accord>e ad essa il privilegio delle op]e classi*e1 cio la riproduzione esatta coi co/umi dell'epoca4 ,e si v5uto a que/o l5tam5te1 di mano 9 mano *e c]te /onature col pres5te si sono rese pi visibili4 ,anni addietro1 qu&o il ,dumas viveva1 p] evit>e il ridicolo al p]sonaggio di ,arm&o1 si erano dovute elev>e le somme di d5>o *'egli sp5de p] la sua amante4 ,poi neppur que/o piccolo ripiego p>so suffici5te4 ,arm&o sembra un collegiale di fronte agli amanti no/ri contemporanei3 il padre di ,arm&o1 un buon borghese2 ,m>gh]ita1 un'+5ua 9 confronto delle attuali cocottes e orizzontali *e invadono la societ e qu9di la sc5a4 ,bisognava dunque riport>e la comm$ia nel suo ambi5te2 ve/ire gli attori coi figur9i dell'epoca2 spogli>e ,m>gh]ita dei ric*i co/umi odi]ni1 indoss>le il mode/o scialle di allora e il cappell9o a cuffia 7non s se mi esprimo b5e7 *e le ho v$uto 9 te/a nei ritratti riprodotti 9 un int]essante /udio intorno a lei e pubblicato1 quattro o c9que anni addietro1 nel ,livre4 ,e se ancora ,s>ah ,b]nh>dt non ha saputo sacrific>e a que/o scopo le sue eleganti toelette1 vuol dire *e la vanit femm9ile qual*e volta sup]iore an*e al g5io di una gr&e arti/a4 ,e /ato notato *e1 p] c]ti capolavori drammatici1 arriva un'epoca *e potrebbe dirsi dell'et +rata2 /anno come a cavallo di due fasi di vita civile1 non a ba/anza invec*iate da f>le *iam>e anti*e1 n a ba/anza giovani da p]mett]e di cr$]le del no/ro tempo4 ,durante que/o spazio di anni esse p]dono valore4 ,ci vuole un p]v]tim5to di s5so arti/ico nell'attore1 una deplorevole mancanza di cultura nel pubblico p] p]mett]si e p] applaudire una pr(anazione arti/ica come l'idealizzazione simbolica della ,m>gh]ita ,gauti]4 ,vi5 naturale su le labbra la dom&a3 ,*i crea il p]sonaggio8 ,l'autore o l'attore8 ,la rispo/a non pu ess]e dubbia4 ,e appunto p]* la creazione vi5 fatta dall'autore1 *e ha le sue belle ragioni di produrla nel tale e tal modo1 l'obbligo dell'attore unicam5te di r5d]lo quale quegli lo ha =mato4 ,un p]sonaggio simile a un individuo viv5te2 non pu ess]e ridotto irriconoscibile dal nevrotico capriccio di un attore o di un'attrice4 ,essi si mo/rano tanto pi gr&i1 quanto meglio arrivano a riprodurlo 9 tutti i m9imi p>ticol>i quale l'autore lo ha concepito4 ,l'individualit di quel p]sonaggio implica una s]ie di ge/i1 di espressioni del viso1 di inflessioni di voce1 di rivelazione di s5tim5ti e di passioni *e non debbono pot] ess]e confusi neppure con quelli di un altro individuo *e ha qual*e app>5te rassomiglianza con esso4 ,quanto maggiorm5te l'attore riesce a rappres5t>e integra quella p]sonalit1 e tanto pi elevatam5te fa op]a di arti/a4 ,l'autore1 scriv5do1 ha la realt di quel p]sonaggio davanti agli oc*i2 lo v$e muov]si1 ge/icol>e1 ne s5te la voce2 p] via di que/o s=zo di sugge/ione1 arriva a imm$esim>si con esso1 a /rapp>gli il segreto della sua vita4 ,ma1 disgraziatam5te1 il pot]e dello scrittore limitato4 ,qu&o egli ha messo su la c>ta1 p] esempio1 un ,ah6 non pu &>e pi oltre4 ,quell',ah6 gli risonato nell'orec*io con la sua precisa intonazione1 *e nella scrittura va p]duta2 cos tutte le inflessioni del dialogo4 ,spetta all'attore il ritrov>e nuovam5te1 a =za di /udio1 quell'intonazione1 quelle inflessioni e pure quegli atteggiam5ti1 quei ge/i *e lo scrittore ha udito e vi/o scriv5do e *e non ha potuto not>e1 come avrebbe fatto un musici/a4 ,quell',ah6 9 quel dato mom5to dell'azione1 pu av]e soltanto un'inflessione1 p]* si tratta di una situazione p>ticol>e1 impossibile a ripet]si due volte4 ,bisogna trov>e1 a ogni co/o1 quell'inflessione2 non lecito so/ituirla con un'altra *e1 alla m5 peggio1 si riduce a un mis]o press'a poco4 ,e quel *e acc5no p] le m9utezze1 vale maggiorm5te p] la massa del c>att]e e della /essa figura del p]sonaggio4 ,nel #ahfe1 a ,fir5ze1 l'attore ,samson della ,comm$ia francese mi diceva *e 9 quel teatro non si rappres5tava da qu>ant'anni il ,burb]o b5efico del ,goldoni p]* non c'era /ato un attore1 durante quel tempo1 *e avesse le phisique du rle4 ,scrupolo *e pu =se sembr>e eccessivo1 e non 4 ,tutto que/o non mi ha allontanato troppo dal mio soggetto1 cio dalla rispo/a di ,ermete ,zacconi ai critici b]l9esi4 ,dic5do *e nell',ibs5 l'ultima cosa da consid]>si era l'arti/a1 ,zacconi si dava la zappa sui pi$i4 ,un lavoro teatrale dove la =ma sia l'ultima cosa da consid]>si1 non op]a d'arte4 ,e i critici b]l9esi avrebb]o potuto soggiung]e3 ,ma1 9 que/o caso1 assurdo *e voi lo scegliate p] rappres5t>lo444 o avete la gr&e sup]bia di cr$]vi capace d'infond]e la vita 9 una cosa morta4 ,invece ,ermete ,zacconi giudica male e razzola b5e4 ,era tanto pi semplice e pi esatto il dire3 --,io rappres5to ,osvaldo ,alv+ cos1 p]* da ogni atto1 da ogni frase1 da ogni p>ola di que/o p]sonaggio risulta *e l'autore lo ha voluto cos6 ,ho fatto il mio dov]e e ni5t'altro4 ,,asc5sioni ,,umane4 7,bald9i e ,ca/oldi editori1 ,milano #ahih47 ,antonio ,fogazz>o ha dato que/o titolo a un volume dove ha raccolto p>ec*i suoi scritti di orig9e div]sa ma di unico soggetto3 discussioni1 conf]5ze1 polemi*e rigu>danti il problema dell'orig9e dell'uomo e l'ipotesi d>w9iana dell'evoluzione4 ,cattolico1 egli *i$e lib]t di discussione intorno a un argom5to pel quale la ,*iesa non ha f9ora detto la sua assoluta p>ola4 ,uomo colto1 *e t5de l'orec*io alle discussioni degli sci5ziati e scorge com'esse siano talora frantese dalle p]sone mezze ignoranti e p] ci pi presuntuose1 egli vorrebbe p]suad]e quei mezzi ignoranti o coloro *e s5tono vacill>e la f$e di fronte alle aff]mazioni spesso premature della sci5za1 *e tra la rec5te ipotesi dell'evoluzione e le cr$5ze della religione non vi dissidio o contradizione1 alm5o f9* il problema rim>r nello /ato pres5te4 ,poeta1 spirituali/a1 egli vuole es]cit>e il diritto di int]v5ire nella qui/ione e di manife/>e c]te sue aspirazioni e f>le p>tecip>e e infond]le agli altri1 p] contribuire1 secondo le sue =ze1 a quell'asc5sione *e ha tratto dal bruto l'uomo b>b>o1 dal b>b>o l'uomo cosci5te e riflessivo1 dall'uomo religioso e poeta il filos(o e lo sci5ziato1 e *e tr>r da que/i l'uomo spirituale1 spirituale an*e di corpo1 affrancato dagli impacci della mat]ia e ridotto v]am5te simile a ,dio alla cui immag9e e similitud9e /ato creato4 ,innamorato della bellezza dell'idea di evoluzione *e mette 9 pace la sua cosci5za di cr$5te con l'altra di uomo mod]no pel quale i simboli della f$e non ba/ano pi 7e uno dei suoi scritti s'intitola infatti ,p] la bellezza di un'idea7 egli si impo/o una specie di apo/olato1 9 cui si fondono insieme le sue facolt di arti/a1 le sue conv9zioni e/eti*e1 le sue cr$5ze religiose1 la sua cultura sci5tifica4 ,e se nella trattazione di un soggetto come que/o tali div]se facolt e qualit potess]o ba/>e1 si dovrebbe dire *e r>am5te un apo/olato sia /ato intrapreso con maggior ric*ezza di mezzi4 ,la pr(onda s9c]it delle sue conv9zioni religiose dovrebbe rassicur>e i cr$5ti2 la sua imp>zialit nell'esporre le dottr9e degli avv]s>i appag>e coloro *e ripongono tutta la loro fiducia nella p>ola positiva della sci5za2 la sua elevazione di s5tim5to poetico1 trasc9>e inf9e coloro i quali1 e sono la maggior p>te1 piutto/o *e discut]e1 amano abb&on>si alla delizia dei voli dell'immag9azione e facilm5te p5etr>e 9 regioni *e la f$e non illum9a della sua luce e *e la sci5za sdegna di esplor>e p]* le /ima proprio fuori del suo dom9io4 ,invece1 io cr$o *e que/o volume sia de/9ato a non cont5t>e nessuno4 ,non s>ebbe un gran difetto1 p]* molto difficile1 come dicono i no/ri vic9i1 cont5t>e t\t le monde et son pre4 ,cr$o cos p]* mi p>e *e man*i 9 tutta la trattazione v>iam5te ripresa un elem5to importantissimo3 l'elem5to filos(ico4 ,un libro del ,le ,conte1 pr(essore di geologia nell',univ]sit di ,cali=nia--,l'evoluzione e le sue relazioni col p5si]o religioso--una tesi del ,grassmann1 pr(essore del sem9>io di ,freis+1 lo hanno sp9to ad appr(ondire il concetto di ,s4 ,ago/9o e di p>ec*i ,padri della ,*iesa intorno al gran problema delle orig9i2 ed egli /ato consolato dal v$]e quanta l>ghezza di v$ute1 quanta lib]t d'int]pretazione essi adoprass]o nel di/rig>e dall'involucro del simbolo un'op9ione ragionevole1 quasi sci5tifica4 ,allora egli ha voluto conosc]e f9o a qual punto le aff]mazioni della sci5za1 di quella *e non soltanto p>ticol>e conv9zione di alcuni sci5ziati1 siano con=mi alla natura di essa1 o se oltrepass9o la sua compet5za c$5do alle lus+he di ridurre a tesi ci *e avrebbe dovuto rassegn>si a riman]e semplicem5te una ipotesi4 ,e qu&o si s5tito rassicurato della lib]t d'int]pretazione reclamata an*e oggi da alti +egni cattolici1 *e non hanno giudicato mett]si 9 contraddizione coi dommi della loro ,*iesa p5s&o lib]am5te sopra un argom5to ancora lasciato ap]to alle ossequiose discussioni2 e qu&o si conv9to *e gli sci5ziati pi positivi non pret5dono di di*i>>e1 come c]ti loro colleghi1 p]fettam5te dimo/rata un'ipotesi *e pure s]ve a risolv]e molte que/ioni di gr&issima importanza p] l'umanit1 desid]osa di cr$]e e riflett]e insiemem5te s5za sup9a sottomissione e s5za orgogliosa ribellione1 egli ha /imato *e occorresse soltanto l'int]v5zione del poeta p]* il simbolo della f$e1 transu/anziato 9 aff]mazione sci5tifica1 e aiutato dal calore e dallo slancio della fantasia1 si impossessasse di tutti i cuori e di tutte le m5ti1 e sp+esse tutti a quell'asc5sione dell'umanit *e le cr$5ze religiose e la /oria te/ificano e *e la irrequietezza delle no/re aspirazioni ci comprovano dov]si ancora produrre nell'avv5ire4 ,cos1 legg5do il suo volume1 mi m]avigliavo di trov>vi una lacuna *e la f$e1 la sci5za positiva e la esaltazione poetica non possono all'atto colm>e4 ,e ramm5tavo un libro di un p5satore italiano1 probabilm5te dal ,fogazz>o ignorato 7e *e io gli consiglio di legg]e7 di uno sci5ziato *e era religioso nel s5so pi elevato di que/a p>ola1 sommam5te positivo p]* non ignorava e non disprezzava i metodi e le ric]*e e le conqui/e della sci5za contemporanea1 e *e inf9e era poeta--non nel piccolo s5so oggi accordato a que/a d5om9azione1 ma 9 quello v]o e primitivo di creatore1 cio di re/auratore del processo ideale della ,natura e di pr(eta dell'avv5ire4 morto da po*i anni1 e i suoi scritti p>te sono rima/i quasi ignorati1 p>te in$iti e =se disp]si4 ,ma il ,dopo la laurea1 ,lo ,/ato1 ,i tipi vegetali1 ,i tipi animali1 il framm5to ,deus creavit avranno un'eco nell'avv5ire1 e ,camillo ,de ,meis pr5d]1 qu&o v]r il mom5to1 una pi l>ga influ5za sul p5si]o italiano e su quello mondiale4 ,p5savo appunto a quel ,dopo la laurea dove l'asc5sione umana proclamata b5 div]sam5te e pi elevatam5te *e non v5ga fatta dal ,fogazz>o1 con tutti i sussidi della f$e *e discute lib]am5te1 della sci5za *e non trasc5de oltre il suo limite1 e della riflessione filos(ica *e integra organizz&o e compie ci *e la f$e e la sci5za e an*e la poesia1 sono1 tutte unite insieme1 incapaci di compire4 ,e mi piace di qui trascriv]e una pag9a del m]aviglioso libro1 nella quale il ,fogazz>o riconosc]--e se n'int5de--un anticipato altissimo s5so di quella poesia a cui egli t5de e *e vuole ess]e religione1 sci5za e riflessione filos(ica 9 uno4 ,eccola3 ,cresc]e1 decad]e e p]ire il de/9o di tutti gli uom9i1 di tutti gli animali1 di tutte le piante--e diciamolo pure1 di tutti i si/emi planet>ii4 ,que/o cosmos ha i suoi giorni contati come gli abbiamo noi *e ne siamo gli endozoi2 solam5te *e egli ha la vita pi dura1 ed pi lungo il suo tempo e pi lunga la sua durata naturale3 p] cui1 come la bal5a e l'elefante vivono pi di un uomo e un p9o e una qu]cia vivono pi d'un elefante1 cos lui1 il cosmos--e p] cosmos int5di que/o no/ro si/ema sol>e1 viva pi della qu]cia e del p9o--ecco tutta la diff]5za4 ,ma qu&o il suo giorno fia giunto1 esso p]ir come uno di noi uom9i1 come una pianta1 come un animale3 e non il no/ro soltanto1 ma tutto que/o gruppo di si/emi sol>i1 gli uni =mati1 =se1 e gi p]fetti1 gli altri ancora incompiuti e 9 via di =mazione1 *e compongono que/o no/ro si/ema sid]eo1 se tant' *e =mano un si/ema2 e tutta que/a natura *e ci circonda1 e que/'univ]so di cui l'uomo il compim5to e l'ultima p]fezione p]ir come un sol uomo2 e =se dal s5o dell'inf9ito un altro univ]so gi sorto e gli g]moglia allato un'altra natura1 =se an*e pi p]fetta di que/a1 *e la dovr surrog>e4 ,intorno alla qui/ione *e pi p>ticol>m5te int]essa il ,fogazz>o1 il ,de ,meis s9 dal #ahfh aveva scritto3 ,s1 c]tam5te1 l'uomo il portato spontaneo dalla natura4 ,egli la spontanea g5]azione della t]ra2 dalla quale c]to non nato imm$iatam5te 9 =ma di uomo4 ,dalla t]ra1 dal cosmo1 *e abitiamo1 9 somma dal no/ro si/ema o uomo sol>e1 non nato *e il primo ess]e viv5te1 di cui l'uomo l'ultimo sviluppo1 la f9ale e def9itiva tras=mazione444 ,ma non l'accid5te1 non sono gli ag5ti e/]ni casualm5te comb9ati 9 un dato modo1 *e hanno dato orig9e a quel primo ess]e1 e l'hanno successivam5te tras=mato e cangiato alla f9e 9 un uomo2 e voi1 oss]vatori ridicoli1 e impo/ori 9 buona f$e1 p]dete il vo/ro tempo a c]c> di riprodurre quelle comb9azioni fisi*e e *imi*e1 p]* quella una *imica e una fisica div9a4 ,fra quegli ag5ti e quegli elem5ti ci ,dio 9 p]sona4 ,dio *e prep>a di lunga mano la comb9azione3 lui *e conc5tra la natura 9 un punto e crea la vita3 lui *e feconda la t]ra e ne fa uscire le =me viv5ti orig9>ie1 similitud9i imp]fette e rozze della idea div9a1 e g]me della p]fetta =ma umana4 ,il ,fogazz>o si m]avigli] di scoprire *e un pr(essore di ,/oria della ,m$ic9a nella ,univ]sit di ,bologna1 abbia proclamato prima di lui1 con pi calore di lui e con pi compet5za di lui--non se n'(f5da--e 9 nome della filos(ia e della sci5za l'op]a di ,dio nella creazione4 ,solam5te pu d>si *e il ,dio del ,de ,meis sia un po' div]so dal ,dio del ,fogazz>o2 ma il ,fogazz>o non vorr c]tam5te so/5]e *e l'idea *'egli ha di ,dio sia p]fettam5te id5tica a quella *e ne ha l'umile fem9uccia qu&o lo invoca nelle preghi]e4 ,,tullo ,,mass>ani 7,diporti e ,veglie1 #b4 edizione1 ,milano1 ,hoepli #ahih4 ,poesie scelte di ,elisabetta ,b>rett ,br[n+1 v]sione lib]a1 ,milano1 ,fratelli ,treves #ahih47 ,la v>ia attivit del s5atore ,tullo ,mass>ani sembra voglia dimo/r>e *e gli anni non hanno nessun pot]e su lo spirito an*e qu&o il corpo inf]mo4 ,p] quanto non grave1 la malattia a cui egli acc5na mal9conicam5te nella nobilissima epi/ola al ,faldella pel ,c9quant5nio dello ,/atuto1 avrebbe dato ad altri plausibile ragione di ripos>si4 ,ma egli cos abituato a ripos>si mut&o soltanto soggetto di lavoro1 *e cont9ua a f>e come ha fatto prima1 qu&o tra un sev]o /udio /orico e l'altro1 tra l'assidua frequ5za alle s$ute del ,s5ato1 del ,consiglio comunale e del ,consiglio prov9ciale1 ha trovato modo di m&> fuori la traduzione del ,libro di ,giada1 le popol>i ,conv]sazioni del ,dott4 ,lor5zo i canti della ,odissea della ,donna1 illu/rati da molti suoi disegni2 d>e a giornali e rivi/e gran num]o di articoli non brevi e tutti cosci5ziosam5te m$itati nella so/anza e nella =ma2 e1 quasi p] svago1 mett]si a tradurre una scelta di poesie della poetessa +lese ,elisabetta ,b>rett ,br[n+1 impresa *e1 p] le tante difficolt *e pres5ta1 avrebbe scoraggiato l'ardim5to di un giovane4 ,bisogna proprio cr$]e *e gli uom9i della g5]azione del '#dh erano fatti di altra pa/a4 ,dice un prov]bio siciliano3 lu bon v9u f9u a la fezza3 lu bon pannu1 f9u a la pezza2 ed v]issimo4 ,avevano un gr&e ideale1 la ,patria1 e que/o li r5de ancora vigorosi e =ti tra i dis+anni e i p]icoli2 s5tivano altam5te la dignit della lib]t individuale1 e que/o apre il loro animo a tutte le ragionevoli aspirazioni sociali4 ,se pi acconcie =me ,fia *e rive/a e pi discrete quella ,*e pur nei cuori e nell'i/oria vive ,c>it di fratelli1 e di r9=zo ,le sia l'opr> comune1 e il mutuo aiuto ,a augm5to e vigor1 b5 v5ga1 amico ,ogni primizia1 ogni disegno1 ogni arte1 ,*e uomo a uomo ravvic9i1 e il fosso1 ,da ,pluto re scavato 9 mezzo1 colmi6#h ,augurio caldo e s9c]o1 *e non imp$isce al ,mass>ani di v$] *i>o nell'avv5ire1 di pav5t>e *e sulle sp5te lib]t si assida ,sovrano e univ]sale ar*im&rita ,il peggior d'ogni autocrata1 lo ,/ato4 ,ma io non voglio ragion>e di politica1 e p]ci non f> c5no di uno dei pi bei scritti dal ,mass>ani nel volume ,diporti e veglie1 intitolato3 ,l'utopia della ,pace *e f9isce con un voto alla frat]nit di quella *e ,cic]one1 da lui citato1 *iama la inf9ita societas g5]is humani4 ,9 que/a seconda edizione1 il volume /ato arric*ito di nuovi scritti di div]sa natura3 ,jos ,espronz$a1 ,pag9e del m>tirologio nazionale1 ,9 ,calabria1 ,san ,m>9o1 ,un r>o cimelio 7*e il libro ,l',italia del ,tommaseo71 ,la seconda ,mo/ra mondiale di ,belle ,arti 9 ,v5ezia1 ,l',ulisse dantesco4 ,e gi ba/avano a d>gli molto valore quelli soltanto raccoltivi prima4 ,dopo la v>iet anzi disp>it dei soggetti *e conf]mano la soda e ripo/a cultura dell'autore2 dopo quella viva fiamma di entusiasmo *e inve/e ogni pag9a1 sia *e egli si trovi d9anzi alle lett]e di ,giordano ,bruno2 alle tele di un pittore mod]no1 l',induno2 alle op]e di ,leone e ,pompeo ,leoni1 padre e figlio1 scultori del secolo ,,xvi2 e alla ric*ezza d'arte int]nazionale accorsa a f> mo/ra di s nella spl5dida citt della ,laguna2 o sia *'egli si f]mi qua e l1 a ,v]ona1 a ,san ,giulio sul lago d',orta1 davanti al palazzo ,m>9o1 egli *e *iama i patrii monum5ti3 il primo1 il pi eloqu5te1 il pi sol5ne e pi legittimo te/imonio della no/ra /oria e della no/ra gr&ezza 7pag4 #bjc72 dopo tutto que/o1 impressiona maggiorm5te nei div]si scritti l'aria di buon s5so pratico *e li r5de simpatici1 l'acc5to f]vido e p]suasivo1 la s*iettezza e la fran*ezza di c]te confessioni2 insomma quella bonomia cortese e g5tile1 *e giunge talvolta f9o a f> sembr>e un po' troppo grave la =ma cesellata e raff9ata *e la rive/e4 ,e di tutti que/i scritti cit] una sola mezza pag9a 9 conf]ma di quel *e ho detto4 ,a proposito dell',arte nella societ mod]na egli ha il coraggio di scriv]e3 ,piutto/o rozzi e pov]i1 *e v$] rov9>e la patria p] ess]le mancato1 come dice il ,mac*iavelli1 una cosa sola1 il provv$]si b5e dell'arme4444 ,ma il ,mass>ani non arti/a p] ni5te1 e poco appresso soggiunge3 ,io mi ricordo1 p] p>l>e ancora dei tempi &ati d'av] vi/o ogni giorno su p] le scale degli ,uffici di ,fir5ze1 la cacciatora di fru/agno dell'artigiano o del contad9o1 e i l>ghi cappelloni di paglia delle loro donne2 e d'av]e udito1 davanti ai capolavori della ,tribuna1 fior di giudizi da quegli +5ui compaesani del capraio *e aveva nome ,giotto1 del pecoraio *e si *iam il ,baccafuni1 e del vacc>o *e fu ,&rea del ,ca/agno4 ,spesso invece1 n mai s5za una giaculatoria secondo la mia int5zione1 mi rompo gli /9*i1 nei ve/iboli delle ,p9acote*e e dei ,musei1 9 quello /rum5to di supplizio *e non ha nome italiano1 e *e *iamano il torni*etto4 ,e p]* di que/a guisa1 torm5t&o pazi5za e tas*e1 cogli spiccioli del =e/i]o pi spesso *e non coi fogliol9i sudici del concittad9o1 i sopracci v5gono poi comp]&o a lor volta degli spiccioli di pittura e di scoltura1 cr$ono o dicono d'incoraggi>e le arti4 ,pov]e arti1 *e vivac*iano su l'o/racismo del popolo1 a cui si pr$ica educazione e si sottrae di tutti i magi/]i educativi il pi g5tile1 il pi gradevole1 il pi pot5te sulle fibre del c]vello e del cuore6 ,nel pres5t>e al pubblico la pres5te raccolta1 egli si augurava *e1 capit&o a qualcuno fra mano1 quegli scritti inducess]o i giovani a p5s>e di cav> dalla vita un co/rutto migliore2 i vec*i1 a compatire *i ha t5tato di alleg]irne a s il peso s5za altro danno del prossimo4 ,mode/e p>ole1 *e f>anno sorrid]e tutti coloro *e dalla lettura di essi s>anno usciti con qualcosa di pi nell'intelletto1 con qualcosa di meglio nel cuore4 99 99 99 ,lo /udio intorno a ,enrico ,he9e1 pubblicato dal ,mass>ani molti anni fa1 qu&o del lirico t$esco si conosceva 9 ,italia poco pi del nome1 non o/ante il tempo e le circo/anze 9 cui fu scritto1 rima/o uno /udio diff9itivo4 ,cos la introduzione alle poesie scelte della ,br[n+1 intitolata ,la donna e la poetessa1 rim>r pure uno /udio def9itivo di que/'anima poetica *e am tanto l',italia4 ,se la signora ,zamp9i-,salaz>1 *e ha d$icato alla ,br[n+ e al m>ito di lei una s]ie di belle conf]5ze p] diffond]ne il culto 9 ,italia1 gli ha messo addosso una gran voglia di conosc]li pi da vic9o1 il ,mass>ani non si arre/ato alla lettura delle loro sole op]e poeti*e3 ha consultato i lavori biografici pubblicati dalla signora ,su!rl& ,orr1 dall',+ram1 dalla signora ,vilson1 e tutta la va/a cong5ie di pubblicazioni br[n+hiane da cui /ata inondata l',+hilt]ra2 *e quanto dire *'egli si messo 9 caso di tratt>e il suo soggetto con la compet5za del pi fanatico br[n+hiano1 s5za il suo fanatismo si int5de1 e non s5za quella abituale galant]ia1 p] cui pref]ir1 p] esempio1 la data del #ahji a quella del #ahjf p>l&o della nascita della ,br[n+1 data *e gliela figura pi giovane4 ,cos1 acc5n&o al poemetto ,gli ,adoratori di ,donna ,girald9a1 e non vol5do tac]ne i difetti1 mett] il giudizio 9 bocca dei lettori4 ,que/a /oria di ,donna ,girald9a1 temo *e mi direte1 un po' lunghetta1 e non sempre v]osimile4 ,aggiung] p] subito3 ,ma *e sia viva e =te e audace1 sp]o *e me lo vorrete conc$]e4 ,di altre legg5de dir francam5te e *e mo/rano troppo la int5zione didattica o ascetica1 e *e sono un poco (fuscate dalla mani]a ultra romantica del tempo2 ma non sapr arre/>si di soggiung]e3 ,a me1 lo confesso1 que/e romanti*]ie tornano ancora1 p] amore dei ricordi1 b5e accette1 come quelle del ,prati e del ,c>r]1 a cui tanto somigliano4 ,p] que/i s5tim5ti egli si trova pi a contatto con l'op]a da tradurre1 e potr ess]e traduttore lib]o quanto possibile e quanto le div]se indoli delle due l+ue ri*i$ono4 ,a prima vi/a1 s5za av]e il te/o sotto gli oc*i e s5za conosc]e altri t5tativi di traduzione1 a coloro *e conoscono b5e lo /ile e dir an*e la mani]a del ,mass>ani1 la lettura del volumetto elegantem5te /ampato dai ,treves fa sospett>e *e il traduttore abbia int]pretato con troppa l>ghezza la concessione di c]te lib]t cons5tite ai traduttori di op]e poeti*e4 ,ed io sono /ato tra que/i sospettatori3 ma ho dovuto ricr$]mi4 ,s5za dubbio1 il ,mass>ani ha dato 7e poteva f>e altrim5ti87 l'impronta sua c>att]i/ica alla =ma della ,br[n+4 ,il concetto della poetessa1 pass&o a trav]so la m5te del traduttore1 si qua accorciato1 l di/eso2 qua ha preso un'aria di p]sona aggh9data1 l di p]sona *e si lascia un po' &>e2 se p] si gu>da b5e1 dovr conv5irsi *e tra le torture del metro e delle /r(e1 non ha mai p]duto molto e qual*e volta anzi ha guadagnato 9 *i>ezza4 ,lo dimo/r] con po*i esempi4 ,que/a traduzione 9 prosa di due qu>t9e del ,,vi di quei sonetti *e n>rano la /oria del felice amore della ,b>rett col ,br[n+1 io la tolgo 9 pre/ito dal libro della signora ,zamp9i-,salaz>4 ,lasciami6 ,eppure io s5to *e re/] da oggi innanzi sempre nell'orbita tua4 ,mai pi sola sull'uscio della porta della mia esi/5za individuale1 potr ord9>e la vita dell'anima mia1 n alz>e lo sgu>do s]5am5te ai raggi del sole1 come prima1 s5za ris5tire tutto ci *e io provai qu&o nella mia tu posa/i la tua mano4 ,e il ,mass>ani3 ,vanne1 deh vanne4 ,ma nell'ombra tua ,s5to *e qu9d'innanzi io sapr sempre3 ,non =a mai *e l'ignorata prua ,ad altronda si volga e non s'insempre ,con que/'una *e invan volle ess] sua3 ,arbitra io non son pi delle mie tempre1 ,*'ogni p5si]o1 ogni vol] s'indua1 ,e di deso la man p> *e si /empre4 ,e dal ,,xx sonetto1 la signora ,zamp9i-,salaz>4 ,amato1 mio b5 amato1 qu&o io p5so *e tu eri al mondo un anno fa1 m5tre qui sola io s$evo1 s5za scorg]e orma di passi su la neve6 ,e il ,mass>ani3 ,diletto mio1 diletto mio1 se p5so ,*'eri nel mondo ora fa proprio un anno ,e *'io1 'l pi nella neve e 9 cor l'affanno1 ,non isp]avo a' mali miei comp5so6 ,dai due esempi si scorge b5e il processo con tutti i suoi pregi e i suoi difetti2 ma da que/'altro *e riport] si scorg] an*e con quanta bravura il ,mass>ani sup]i c]te difficolt dei metri con cui ha voluto spesso r5d]e esattam5te i metri orig9ali4 ,pr5do a caso due /r(e del poemetto ,pan morto1 e traduco lett]alm5te3 ,queta1 9 antico1 la b>ca &ava innanzi--qu&o un grido pi =te del v5to--sal1 +ross1 e corse v]so il sole--e il sole si nascose e si fece pallido--dal buio pe/o di dietro--s(fiatogli incontro dal gran lam5to3--,pan1 ,pan morto6 ,e i rematori dai ban*i--si ritrass]o1 ciascuno abbrivid5do 9 volto--m5tre p>t5ti influssi--sp>gevano addietro un fr$do attrav]so il luogo--e l'ombra della b>ca--vacillava lungo l'immota pr(ondit3--,pan1 ,pan morto6 ,ed ecco con *e sveltezza e con *e f$elt r5de il re/o il ,mass>ani4 ,queto un naviglio un giorno ,se n'ga1 lor* d'intorno ,voce suon> s'ud4 ,sala1 sala pi =te1 ,movea al ,sol dal norte1 ,moveva d'9 fra le t5ebre ,dal cupo al *i>o d3 ,il sol si fece pallido ,a quel messaggio squallido1 ,*e ,pan--dicea--mor4 morto ,pan1 morto morto1 morto1 morto1 ,i remator sospes]o ,sul banco i remi1 e intes]o ,un s(fio a trapass>1 ,un s(fio *e mortale ,p>ea sovresso l'ale ,al fronte *e n'abbrivida ,rancura app>ec*i>4 ,ed il naviglio intanto ,scorreva1 e 9 suon di pianto ,l'onda p>ea solc>4 morto ,pan1 morto1 morto1 morto1 morto6 ,il ,mass>ani ha voluto d>ci un saggio di tutti i g5]i poetici m9ori1 t5tati pi o m5o felicem5te dalla poetessa +lese2 e coloro *e non possono acco/>si al te/o gli5e debbono ess]e grati1 p]* cos potranno =m>si un'idea quasi completa del c>att]e di essi4 ,p] noi italiani quasi un debito non ignor>e alm5o le cose m9ori--*e non sono poi le m5o belle--di una +lese *e fu italiana di elezione e *e ha cantato le sp]anze1 le gioie1 i dolori del no/ro risorgim5to nei componim5ti ,napoleone ,,iii 9 ,italia1 ,prime nuove da ,villafranca1 ,commiato fra amanti1 e 9 ,poetessa e madre2 di una +lese *e1 annunci&o la morte di ,cav\r1 scriveva3 ,posso app5a com&>e alla voce ed alla mano di nom9>lo4 ,la gr&'anima1 *e ha m$itato e fatto l',italia1 passata a pi div9a contrada4 ,se lagrime di sangue avess]o potuto salv>lo1 egli avrebbe avuto le mie4 ,e4 ,,de ,,amicis ,e ,f4 ,,m>t9i4 ,si p>la molto di tutti e due 9 que/i giorni4 ,nella maturit del suo +egno1 nella pi5ezza della sua fama1 ,edmondo ,de ,amicis d un nobile esempio di one/ lett]>ia rifiut&o di accett>e l'elezione a deputato del primo collegio di ,tor9o4 ,la politica gli fa paura2 egli vuole re/>e quel *e /ato f9ora1 uno scrittore1 un arti/a4 ,non bisogna pr5d]e alla lett]a le ragioni del rifiuto da lui addotte4 ,possono manc>gli1 s1 alcune delle facolt ri*ie/e dall'ufficio di deputato2 ma p>ec*ie non s>ebbe /ato difficile acqui/>le1 e 9 poco tempo1 a un uomo come lui4 ,le hanno gi acqui/ate p]sone *e avevano cultura e +egno assai m5o di lui1 e *e non le es]citano c]tam5te con l'efficacia *e a lui avrebb]o cons5tita e l'autorit del nome e la s9c]it delle conv9zioni4 ,le lotte8 ,egli non le ha sfuggite4 ,attorno al suo nome1 al suo valor di scrittore c' sempre /ato un accanim5to di lodi e di biasimi *e non lo ha mai turbato1 *e non lo ha fatto indietreggi>e n devi>e4 ,qu&o la sua s5tim5talit1 tante volte r9facciatagli1 si conv]tita a un alto ideale sociale1 egli ha coraggiosam5te affrontato il giudizio dei suoi ammiratori e dei suoi avv]s>i4 ,nell'entusiasmo di ne(ita1 avea promesso un libro intorno ai nuovi ideali da cui era /ato commosso il suo cuore e attratta la sua m5te4 ,non lo ha scritto8 ,o non ha voluto pubblic>lo p]* la sua cosci5za di scrittore non n' rima/a cont5ta8 ,io non lo s2 ma que/o non significa ni5te1 o significa una probit lett]>ia degna di gr&issima lode4 ,9 ogni modo1 pi *e altro1 la sua lett]a agli elettori sociali/i del #a collegio di ,tor9o e a quelli non sociali/i *e hanno votato 9 favore di lui p] semplice s5tim5to di b5evol5za1 com'egli dice1 significa *e egli cr$e di pot] s]vire meglio la causa del socialismo re/&o scrittore e ni5t'altro4 ,nessuno pu oggi decid]e se il ,de ,amicis abbia ragione1 e se il suo conv9cim5to sia una lus+a4 ,qu&o il libro promesso--trattato di volg>izzazione o op]a d'arte--v]r fuori1 allora s> il caso di discut]e1 di v$]e se egli si sia +annato o no4 ,dovesse an*e risult>e da que/i futuri suoi lavori *e egli ha preso un abbaglio1 la one/ e l'elevatezza delle sue int5zioni non ne s> dim9uita4 ,scrittore ed arti/a1 ,edmondo ,de ,amicis pu ess]e div]sam5te apprezzato4 ,gli eccessivi lo /imano poco come scrittore1 po*issimo come arti/a4 ,i suoi ,bozzetti milit>i1 le sue novelle1 i suoi ultimi romanzi scola/ici--oss]vano gli eccessivi--sono op]e d'arte fiac*e o abortite2 le sue descrizioni di viaggi1 fantasmagorie *e corrispondono poco o ni5te alla realt2 il suo t5tativo psicologico degli ,amici1 un opprim5te cumulo di oss]vazioni o non nuove o comuni4 ,i suoi v]si444 ,dei v]si del ,de ,amicis gli eccessivi non vogliono nemm5o p>l>e1 quasi ne s5tano nausea4 ,l'editore delle op]e di lui ha una rispo/a trionfale3 il copioso num]o delle edizioni1 le traduzioni di esse 9 tutte le l+ue europee4 ,nessuno scrittore italiano contemporaneo ha ott5uto f9ora cos spl5dido successo di ri/ampe4 ,cuore arrivato1 cr$o1 al duec5tesimo migliaio4 ,c]tam5te il num]o delle edizioni non un elem5to di giudizio da trascur>si4 ,libri *e trovano cos /raord9>ia folla di lettori debbono av] qualit tali da f> an*e p]don>e facilm5te i difetti *'essi hanno4 ,la semplicit1 l'efficacia della =ma1 una legg]a n]vosit di qu&o 9 qu&o1 l'assoluta trasp>5za dello /ile *e r5de subito assimilabile il concetto1 non sono doti comuni e spregevoli a que/i lumi di luna tra noi4 ,e qu&o la s9c]it del s5tim5to si aggiunge alla s9c]it della =ma1 e /abilisce una corr5te di simpatia tra lo scrittore e il lettore1 non il caso di f>e i difficili1 gli scont5ti4 ,a me1 p] esempio1 la troppa s5tim5talit non piace affatto2 mi sembra un falso modo di s5tire e di v$]e le cose4 ,eppure a me accaduto di ess]e commosso e di v$]mi improvvisam5te inumidire gli oc*i alla lettura di qualcuna delle sc5e milit>i descritte dal ,de ,amicis4 ,sorgeva d5tro di me una specie di lotta tra il razioc9io *e giudicava e il s5tim5to *e v5iva eccitato4 ,mi sdegnavo di ess]mi lasciato quasi pr5d]e alla sprovv$uta1 ma non potevo neg>e l'effetto ott5uto dallo scrittore1 l'effetto a cui egli mirava4 ,ora que/a s5tim5talit1 di cui lo /esso ,de ,amicis1 se non mi +anno1 ha sorriso 9 un suo componim5to poetico1 s> un difetto sp9ta tropp'oltre come spesso gli avvi5e1 ma una qualit preziosa *e molti debbono invidi>gli4 ,se egli dunque vuol riman]e scrittore e arti/a1 cio es]cit>e col mezzo *e cr$e pi adatto alle sue facolt un'influ5za qualunque sul pubblico *e lo legge1 *e lo segue1 *e lo ammira an*e con tutti i suoi difetti1 io gli batto le mani4 ,la politica fatale all'arte1 troppo assorb5te4 ,quel *e essa ri*i$e dai suoi adepti1 dai suoi cultori1 ha poco o ni5te da sp>tire coi mezzi di cui dispone l'arti/a4 ,la s5tim5talit1 *e pu ess]e an*e un pregio 9 arte1 spesso 9 politica1 pi *e un difetto1 una colpa4 ,p] ci poeti1 romanzi]i1 drammaturghi sono app>si sempre spo/ati nell'aula p>lam5t>e4 ,e vi hanno fatto udire r>am5te la loro voce1 o non hanno prodotto nessun notevole effetto4 ,al ,d',annunzio1 p] esempio1 la politica non ha ispirato f9ora altro *e una spl5dida /onatura di /ile *e ha dovuto f> /rabili>e moltissimi dei suoi elettori1 e una corrispond5za 9 un giornale am]icano intorno ai fatti del maggio #ahih1 *e ha mosso a riso e a sdegno an*e coloro *e gli vogliono pi b5e4 ,s5za dubbio1 il no/ro ,p>lam5to dev'ess]e onorato di v$] s$]e nei suoi /alli un ,d',annunzio1 un ,panzac*i1 come il ,s5ato un ,c>ducci2 ma pi a ornam5to *e ad altro4 ,o deve rassegn>si a v$] sp>ire l'arti/a davanti all'attivit e alla giu/a ambizione del deputato4 il caso di ,f]d9&o ,m>t9i1 gov]natore dell',eritrea4 ,ahim6 ,i giornali1 *e ne annunziano il felice ritorno 9 ,italia1 ci p>lano del bilancio della colonia da lui prep>ato1 commettono indiscrezioni intorno ai progetti di lui p] asse/>e def9itivam5te l'amm9i/razione civile di quei no/ri possessi1 ma non ci dnno nello /esso tempo notizia di nessun nuovo libro *e il ,m>t9i abbia scritto o ideato di scriv]e4 ,la sua tras=mazione mirabile4 ,con poco1 il brillante articoli/a del ,fanfulla della dom5ica div5uto uno dei pi affasc9anti e pi s]i oratori4 ,il critico arguto e cosci5zioso si mutato 9 politico ricco della /essa f9ezza1 dello /esso buon s5so e della /essa compet5za adoprata 9 soggetti di arte drammatica4 ,il facile ed elegante n>ratore di ,peccato e ,p5it5za ha adop]ato ugualm5te nel suo libro ,l',affrica tutte le m]avigliose sue qualit di /ati/a e di colori/a rese ancora pi spl5dide e pi solide444 ,ma l'arte ormai lo ha p]duto4 ,egli1 evid5tem5te1 si allontana a mal9cuore della meta a cui miravano i begli entusiasmi della sua giov9ezza2 di tratto 9 tratto si f]ma1 si rivolge indietro1 ma ormai444 l',affrica1 la sua ,affrica1 se lo preso1 e non ci r5d] pi il ,m>t9i di una volta4 ,l',italia avr trovato probabilm5te 9 lui un amm9i/ratore coloniale eccell5te2 ma1 c]c&o b5e1 amm9i/ratori di ugual valore si s>ebb]o potuti trov>e o cre>e4 ,un giorno1 9 ,p>lam5to1 o nel ,consiglio dei m9i/ri1 ,f]d9&o ,m>t9i s> una gran =za p] l'esp]i5za amm9i/rativa acqui/ata1 p] la maturit dei suoi consigli1 p] la bont dei suoi progetti444 ,ma nessuno potr togli]mi di capo *e altri avrebb]o potuto f>e1 pi o m5o b5e1 quel *e egli &ato a f>e laggi2 ma nessuno vorr aff]m>e *e non sia /ato un gran peccato *e ,f]d9&o ,m>t9i1 il brillante articoli/a del ,fanfulla della ,dom5ica1 il critico arguto e s5sato1 abbia sacrificato alla politica m]avigliosi doni lett]>i *e tutti dobbiamo rimpiang]e4 ,e1 m5tre scrivo1 mi passano davanti agli oc*i1 come 9 turb9osa fantasmagoria1 i bei giorni di ,fir5ze1 qu&o egli giovane1 biondo1 pi5o di entusiasmi p] l'arte1 riempiva con lo sc9tillo della sua p>ola il foy] del teatro ,niccol9i2 qu&o ni5te faceva prev$]e *e all'autore di ,f$e e dei prov]bi drammatici1 lavori con cui egli faceva allora le sue prime prove di arti/a1 dovessi io d>e il saluto di b5 arrivato da ,massaua con que/e mal9coni*e p>ole4 ,,la ,,nevrosi ,,arti/ica4 ,a ,,ra/ignac3 ,il tuo b5evolissimo giudizio intorno al mio racconto ,scurpiddu non mi ha fatto piac]e soltanto p]* lus+a gr&em5te il mio amor proprio1 ma p]* d una soddisfac5te rispo/a al dubbio *e mi torm5ta da un pezzo3 ,se noi siamo oggi condannati an*e 9 arte alla nevrosi del concetto e della =ma4 ,ci rip5savo tri/am5te giorni fa1 legg5do un rec5te romanzo italiano *e avrebbe potuto ess]e un bel libro se non fosse /ato1 fra le altre cose1 troppo prolisso4 ,e durante la lettura1 ricord&o c]te viol5te tirate di uno scrittore francese contro la lett]atura odi]na gi p>semi eccessive1 s5tivo infiltr>mi nella m5te il sospetto *e fossi /ato eccessivo pure io giudic&ole tali4 ,noi man*iamo1 egli dice con*iud5do1 della s]5it *e r5de incantevoli i classici4 ,la no/ra =ma ha la febbre1 la no/ra ispirazione somiglia alla dem5za4 ,nessuno tra noi raggiunge la bellezza3 lo s=zo e l'entusiasmo non ba/ano a que/o3 occorre la calma *e la virt delle anime =ti4 ,le no/re idee1 invece1 scoppiano tumultuose2 si direbbe *e prov5gano dai s5si non dallo spirito4 ,lo /ile *e le rive/e mo/ra il suo peccato di orig9e3 non ha calore1 n limpidezza1 n spl5dore3 ribolle1 fa la s*iuma1 torbido4 frutto del disord9e della concezione1 qu&o ni5te *i>o1 ni5te al suo po/o4 ,felici quelle et *e ignoravano que/a precipitazione e que/a febbre4 ,l'arti/a allora contemplava a lungo le sue idee1 le p5etrava1 le animava1 e qu&o si acc+eva ad esprim]le1 le rive/iva di luce1 di s]5it1 e l'anima del lettore vi beveva a lunghi sorsi il ri/oro e la gioia4 ,r>am5te1 bisogna confess>lo1 que/o ri/oro e que/a gioia v5gono s5tite legg5do un libro d'arte mod]na4 ,i fisiologi o i psicologi hanno proclamato *e oggi noi siamo tutti malati di nevrosi2 gli arti/i non hanno inteso a sordo1 e1 dalla vita1 hanno trasportato la nevrosi nell'op]a d'arte4 ,dovevano 9 qual*e modo1 aggiungo io1 f>e cos4 ,ogni p]iodo lett]>io una involont>ia pubblica confessione della societ *e lo produce4 ,ogni op]a d'arte1 dramma1 comm$ia1 lirica1 romanzo1 una specie di processo v]bale dei s5tim5ti1 delle idee *e r5dono affatto div]sa una societ da quella *e l'ha prec$uta e da cui nata4 impossibile *e l'op]a d'arte si a/ragga dal suo tempo1 s'isoli1 p>li un l+uaggio *e diff]isce dal l+uaggio usato da tutti2 corre p]icolo di non ess]e intesa1 di riuscire ridicola4 ,ma 9 que/o1 p]1 c' modo e modo4 ,an*e lo spirito ha le sue fogge /rane1 i suoi capricci passegg]i4 ,l'arti/a non davv]o arti/a se non sa di/+u]e tali c>att]i e scegli]e4 ,que/o il punto p] cui i classici dovrebb]o riman]e sempre no/ri ascoltati mae/ri4 ,essi sono di tutti i tempi1 di tutte le nazioni4 ,ma1 indiani1 greci1 lat9i1 italiani1 francesi1 +lesi1 t$es*i1 an*e oggi si fanno int5d]e1 ci entusiasmano1 ci commuovono pur esprim5do s5tim5ti e concetti *e1 9 gran p>te1 non sono pi no/ri4 ,la loro n>razione cos limpida1 cos viva1 *e le disp>it1 le diff]5ze rimangono inavv]tite4 ,sita1 la bella e immacolata moglie di ,rama1 non ha ni5te *e v$]e con la donna mod]na4 ,ettore e ,priamo1 sono pr9cipe e re *e non pres5tano il m9imo punto di somiglianza coi pr9cipi e coi re delle case regnanti attuali4 ,la reggia d',alc9oo1 donde la dolce ,nausica esce col c>ro c>ico di bian*]ia da lav>e1 e dove l'edo ,demodoco canta su la cetra gli intrighi amorosi di ,v5]e a ,m>te1 o le prodezze dei greci all'ass$io di ,troia1 cos div]sa dalle reggie odi]ne1 *e noi dovremmo s5tire repugnanza e noia nel legg]e i canti di ,valmi*i e di ,om]o1 se la =ma non producesse il miracolo di una rappres5tazione cos netta1 cos evid5te da f>ci dim5tic>e1 come dicevo1 tutte le disp>it e tutte le diff]5ze di s5tim5ti e di idee *e il lungo corso dei secoli ha frappo/o tra essi e noi4 ,sembra *e 9 quei capolavori1 tra il concetto e la sua rappres5tazione1 non ci sia entrato ni5te 9 mezzo2 =ma e concetto sono div5uti cos id5tici *e non possiamo pi divid]li1 n consid]>li sep>atam5te4 ,io non sono tanto sciocco e ignorante da non riconosc]e e da non accett>e le modificazioni avv5ute da allora 9 poi nel modo di concepire e di esprim]si4 ,ma non sono neppure cos ignorante e sciocco da cr$]e *e l'ess5za dell'arte sia mutata4 ,oggi1 p] esempio1 ci riempiamo la bocca col tronfio assioma *e l'arte e dev'ess]e ari/ocratica1 quasi l'arte non fosse /ata tale 9 tutti i tempi e 9 tutti i luoghi4 ,ni5te di pi ari/ocratico di ,om]o1 *e pure ai suoi tempi era un canta/orie poco div]so1 p] c]te circo/anze1 dai cie*i siciliani *e vanno pei l>ghi e p] le fi]e a /on>e le /orie 9 v]si dei palad9i1 dei briganti famosi1 dello sb>co di ,g>ibaldi a ,m>sala e della sua gloriosa entrata 9 ,pal]mo4 ,ma la div9a ari/ocrazia di ,om]o non consi/e p] 9 una nebulosit *e (f5de gli oc*i del p5si]o1 n pret5de di dov] ess]e intesa e compresa soltanto da un ri/retto num]o di affiliati4 ,consi/e nella gr&iosa semplicit delle l9ee1 nella m]avigliosa trasp>5za della =ma *e r5de la concezione talm5te reale e viva sotto gli oc*i1 *e la /essa realt non potrebbe d>ci di pi4 ,se que/o fosse facile1 se democraticam5te potessimo pratic>lo tutti1 ,om]o e i po*i classici *e sopravvivono immortali su l'imm5so cumulo di t5tativi d'arte ammuc*iato dai secoli1 non ci sembr]ebb]o pi una m]aviglia4 ,l'arti/a ari/ocratico s5za sap]lo1 e s5za vol]lo2 anzi soltanto tale qu&o non vuole ess] tale p] =za4 s9tomo d'impot5za la smania di ari/ocrazia *e ha invasato e cont9ua a invas>e l'arte contemporanea8 ,s>ebbe quasi da cr$]lo1 gu>d&o gli effetti dell'ossessione di que/a idea4 ,s1 v]o1 noi siamo nevrotici1 ma non nel modo n nella misura1 *e l'arte odi]na vuol d>ci a int5d]e4 ,o1 se siamo cos nevrotici1 l'arte mod]na si +anna nei mezzi *e adopra p] mett]celo sotto gli oc*i4 ,l'+anno app>isce evid5te dai resultati4 ,sovracc>ica di colore1 di inutili p>ticol>i1 di capricciose divagazioni1 essa1 avr 7se cos vuolsi7 l'ari/ocrazia dell'artifizio1 ma non quella dell'arte4 ,vi si scambia il colore col colorito1 la sovrabbondanza impacciosa dei p>ticol>i con l'esattezza p>ca *e s]va soltanto a d> rilievo4 ,vi si c]ca non l'eccezione c>att]i/ica *e una delle supreme necessit dell'arte1 ma l'eccezione foggiata di mani]a1 *e non pu ricev]e il s(fio vitale della creazione p]* le leggi della vita vi sono manomesse o ass5ti del tutto4 ,io cr$o *e ni5te potrebbe meglio gu>ire que/a malattia dell'arte mod]na quanto lo /udio spassionato e accurato di quel *e v'ha ancora nella no/ra societ di spontaneo1 di semplice4 facile1 pi non si voglia f> cr$]e1 accumul>e c9que sei aggettivi addosso a un so/antivo1 invece di ric]c>e e trov>e il solo1 l'unico *e dovrebbe s9c]am5te e qu9di efficacem5te qualific>lo4 facile con =za di arcaismi1 rimessi 9 corso s5za necessit1 mas*]>e agli oc*i della gran folla la inanit del proprio /ile e sbalordire gli ignoranti4 ,e1 a furia di cos mis]i mezzi e mezzucci1 siamo arrivati a p]d]e e a f> p]d]e al pubblico il v]o s5so dell'arte e della bellezza4 ,lo s1 tutto que/o passegg]o4 ,lo spirito umano1 pre/o o t>di1 ripr5de i suoi diritti e spazza via quel *e non corrisponde alle sue leggi supreme2 ma il male non m5o deplorevole p] ci1 e pu lasci>e lunga traccia4 ,non vorrei intanto ess]e fra9teso4 ,con te non c' que/o p]icolo4 ,mi dispiac]ebbe p] se qualcuno supponesse *e que/e p>ole sono unicam5te un'abile orazione pro domo mea4 ,io sono conv9to *e uno scrittore1 qualunque sia la sua virt1 deve abb&on>e la sua op]a d'arte al giudizio del pubblico e att5d]e pazi5tem5te4 ,le lodi dei giornali non accrescono punto il valore di un'op]a d'arte2 possono =se1 cre>e una mom5tanea illusione2 ni5te altro4 ,e 9 tutta la mia non breve vita mi sono conf]mato a que/o conv9cim5to e sp]o non dip>tirm5e f9o a *e potr cons]v>e intatta la ragione4 ,ho voluto semplicem5te aff]m>e *e se noi siamo nevrotici1 l'arte *e t5ta rappres5t>e la nevrosi non dovrebbe ess]e1 alla sua volta1 nevrotica1 cio malata4 ,e poi1 c>o ,ra/ignac1 ci sono ancora nella vita angoli intatti1 inesplorati1 angoli limpidi e s]5i come c]ti piccoli laghi *e riflettono il cielo e le coll9e dattorno meglio di uno spec*io4 ,non v]o *e il no/ro oc*io sdegni oramai simili spettacoli2 non v]o *e il no/ro cuore rimanga sordo alle sugge/ioni delle cose e delle creature semplici e *e hanno un p>ticol> spl5dore di bellezza4 ,l',arte non p]de affatto la sua naturale ari/ocrazia acco/&osi ad esse2 giac*1 non bisogn]ebbe mai dim5tic>lo1 l'ari/ocrazia dell',arte tutta ripo/a nella =ma1 cio nella concezione e nello /ile 9 una2 ed un'ari/ocrazia cos elevata *e po*i sono i =tunati capaci di raggiung]la4 ,tu intanto non dire *e ti ho rim]itato malam5te della tua b5evol5za1 scriv5doti 9 pubblico tutto que/o4 ,,dom&o ,,la ,,p>ola ,dom&o la p>ola p] un fatto p]sonale6 ,capisco3 il ,m>zocco ha inteso di f>mi una cortesia *iam&omi /r5uo campione del naturalismo 9 ,italia1 e di que/a g5tile int5zione gli sono gratissimo2 ma siccome io ho la cosci5za di non ess]e campione del naturalismo1 n di altra qualunque scuola lett]>ia1 o *iesola1 o setta *e si debba dire1 cos *i$o il p]messo di prote/>e1 p] la seconda ed ultima volta1 contro l'eti*etta *e critici b5evoli e valevoli si compiacciono1 da anni1 di appicc>e al mio nome4 ,sissignore1 io ho difeso il naturalismo zoliano 9 p>ec*i miei scritti1 fac5do p] sempre le debite ris]ve contro l'esag]azione del si/ema3 ho d$icato a ,emilio ,zola un mio romanzo giovanile ,giac9ta 9 segno di viva ammirazione p] lo scrittore2 e =se allora mi illudevo *e quel romanzo d]ivasse dalla sua scuola4 ,ma i critici non si sono mai accorti *e era proprio un'illusione2 me ne accorgo ora io *e posso gu>d>lo con oc*io imp>ziale e commis]ante1 e /upisco della miopia dei critici1 *e pure dovrebb]o v$]ci assai meglio di noi autori4 ,poi1 b5e o male1 ho scritto quasi un c5t9aio di novelle1 una c9quant9a di fiabe1 due romanzi1 ,pr(umo e ,la ,sf+e1 e p>ec*i altri volumi di critica lett]>ia dove ho *i>am5te espresso il mio cr$o arti/ico4 ,da que/a v>ia produzione1 qualunque sia il giudizio *e voglia d>si intorno al suo valore1 app>e evid5te *e unica mia cura /ata sempre quella di raggiung]e la maggiore s9c]it possibile di oss]vazione unita alla maggiore s9c]it possibile di espressione4 ,qu&o il soggetto di una novella1 di un romanzo1 di una fiaba mi ha attirato1 io non mi sono mai *ie/o se esso era naturali/a1 v]i/a1 ideali/a o simboli/a2 ho badato soltanto a d>gli la =ma pi s*ietta e pi conv5i5te ad esso2 se io sia riuscito o no un'altra qui/ione4 ,mia int5zione era unicam5te f>e op]a d'arte4 ,non ho mai p5sato *e o una fiaba o una novell9a p] bamb9i potesse ess]e cosa div]sa da una novella1 diciamo1 psicologica o pure di soggetto paesano1 o da un racconto di l>ghe proporzioni o da un romanzo4 ,conv9to *e la =ma tutto1 o quasi1 9 un'op]a d'arte1 mi sono +egnato di d>e alla fiaba1 alla novell9a p] bamb9i1 alla novella psicologica o paesana1 al racconto e al romanzo la loro natural =ma1 ora +5ua1 ora semplice1 ora un po' pi complicata2 e dic5do =ma non int5do p>l>e soltanto della l+ua e dello /ile1 ma an*e dell'intimo organismo di ciascuna op]a d'arte4 ,ripeto3 se io sia riuscito o no nel mio int5to1 un'altra qui/ione4 ,qui si ragiona solam5te d'int5zioni1 di conv9zioni1 d'ideali app>t55ti 9 modo speciale a una scuola e/etica pi *e a un'altra2 e p] ci posso lagn>mi della disgrazia di v$]mi franteso *e mi p]seguita da un pezzo4 ,ho un bel s=z>mi di esprim]e nel modo pi *i>o il mio concetto2 si pr5de un p]iodo1 una frase1 /acc&oli da quel *e li prec$e e li segue1 e 9 que/a mani]a mi si condanna ad ess] naturali/a p] =za1 e campione del naturalismo non m5o p] =za4 ,ho prote/ato p] una prima volta#i2 ma inutilm5te1 se un giornale come il ,m>zocco e con l'int5zione di f>mi un complim5to1 torna a dirmi quel *e tante volte mi /ato sbadatam5te ridetto4 appunto que/'int5zione *e mi sp+e a prote/>e di nuovo e p] l'ultima volta4 ,e p]* l'equivoco f9isca--se pure possibile1 giac* il mut>e un'eti*etta sembra fatica /raord9>ia agli eti*ettai--ecco1 p] *i vuole sap]lo1 il mio cr$o lett]>io4 ,invece di riassum]lo1 potrei mett]lo insieme cit&o una buona quantit di brani di miei articoli di critica dai quali risult]ebbe *e io ho avuto sempre1 pi o m5o *i>am5te1 la /essa op9ione2 e acc5n&o1 nel m$esimo tempo1 i miei lavori di arte *e sono1 o *e dovrebb]o ess]e1 secondo me1 la conf]ma1 il docum5to probante delle conv9zioni del critico div5ute op]a d'arte4 ,ma non voglio incombr>e le colonne del ,m>zocco p] risp>mi>e un po' di fatica ai curiosi *e voless]o acc]t>si se alle mie int5zioni hanno davv]o poi corrispo/o i fatti4 ,dico dunque semplicem5te *e io1 caso mai1 sono naturali/a1 v]i/a1 quanto sono ideali/a e simboli/a3 cio *e tutti i concetti o tutti i soggetti mi sembrano indiff]5ti p] l'arti/a ed egualm5te int]essanti1 se da essi egli riesce a tr> fuori un'op]a d'arte s9c]a4 ,il mondo cos va/o1 ha tanta moltiplicit di aspetti1 e/]iori e int]iori1 *e c' po/o p] tutti que/i div]si aspetti nel mondo sup]iore dell'arte4 ,p]* vogliamo re/r+]lo1 limit>lo8 ,p]* vogliamo imporre a tutti l'afflizione di dov]lo rigu>d>e dal m$esimo punto di vi/a8 ,ma noi abbiamo bisogno di f>e1 di tratto 9 tratto que/ioni di lana capr9a2 abbiamo bisogno--ed peggio--di arruff>e le discussioni pi semplici1 scambi&o le c>te 9 mano all'avv]s>io1 e scambi&o i t]m9i della discussione p]* il n]o sembri bianco e il bianco n]o4 ,cos arriviamo a non int5d]ci pi4 ,io dico1 p] esempio3 il concetto 9 un'op]a d'arte una cosa second>ia3 l'importante *e esso div5ti =ma viva1 altrim5ti noi confond]emmo l'op]a d'arte con l'op]a di pura riflessione1 di puro p5si]o4 ,que/o non significa *e un concetto elevato1 se arriva ad assum]e =ma arti/ica1 non aum5ti il valore dell'op]a d'arte2 significa soltanto *e esso pu produrre que/'effetto unicam5te qu&o raggiunga quella metamorfosi p] via della =ma4 ,naturali/i1 v]i/i1 ideali/i1 simboli/i non dovrebb]o ess]e d'accordo su que/o elem5t>issimo canone di arte8 ,dovrebb]o2 ma non sono4 ,io dico1 p] esempio1 *e le =me arti/i*e debbono ess]e talm5te connaturate al concetto da non pot]le di/+u]e da esso4 ,p] ogni concetto o sfumatura di concetto ci una sola unica =ma3 il difficile /a nel raggiung]la4 ,p] ci ogni soggetto ri*i$e uno /ile div]so1 suo proprio1 e l'arti/a deve av]e1 p] dir cos1 altrettanti /ili quanti sono i soggetti *e t5ta1 e seguire con essi tutte le gradazioni1 tutte le sfumature1 s5za alt]>e ni5te1 s5za tralasci>e ni5te1 con=m&osi a tutte le s9uosit1 a tutte le accid5talit del soggetto4 ,naturali/i1 v]i/i1 ideali/i1 simboli/i non dovrebb]o ess]e d'accordo su que/'altro elem5t>issimo canone di arte8 ,dovrebb]o2 ma non sono4 ,e si cont9ua a f>e lunghe discussioni bizant9e4 ,si sc>tano c]ti soggetti1 si colpiscono d'int]dizione2 si b&iscono c]te =mole /ili/i*e1 si getta l'anatma su altre4 ,p] quale ragione8 ,p] un capriccio di moda =se4 ,9 quanto a me1 non ho mai avuto pref]5ze p] que/o o p] quel soggetto1 p] que/a o p] quella =mola di /ile4 ,ho t5tato soggetti di ogni specie ed ho c]cato di esprim]li con lo /ile pi adatto4 ,lo /ile delle mie ,paesane non quello delle novelle1 diciamo1 psicologi*e4 ,fra lo /ile delle ,paesane e quello di ,pr(umo e di ,la ,sf+e c' un abisso1 come c' un abisso tra il cont5uto4 ,io1 lo confesso1 e sia detto p] incid5te1 non ho saputo p]suad]mi1 p] quanto mi sia +egnato di f>lo1 9 *e cosa mai diff]iscano ,pr(umo e ,la ,sf+e dai cos detti romanzi ideali/i2 potrei quasi f>mi la /essa dom&a intorno a ,giac9ta1 non o/ante la d$ica a ,emilio ,zola4 ,mi son f9 dom&ato come mai due volumi di fiabe1 e due di novelle dove /udio il mondo dei bamb9i con lo /esso metodo di oss]vazione praticato p] gli adulti1 possano p]mett]e di class>mi a ogni co/o fra i naturali/i4 ,ebb5e tanta div]sit e v>iet di concetti e di =me non avrebb]o dovuto mett]e 9 gu>dia i critici prima di eti*ett>mi assolutam5te naturali/a8 ,re/a p] loro scusa1 la qui/ione1 come dicono ora1 /ili/ica4 ,io non sono c]tam5te uno /ili/a4--,oh1 no6--s5to mormor>mi all'orec*io--,e aggiungo *e non vorrei ess]lo1 caso potessi4 ,sono div5tati /ili/i tante brave p]sone *e poi non hanno altro all'infuori di quel tale /ilismo1 *e non cr$o di dire una cosa assurda ass]5do *e a furia di pazi5za e di /udio avrei potuto div5ire loro emulo an*e io4 ,il vocabol>io1 p] =tuna1 non propriet esclusiva di nessuno1 e i modelli da copi>e o da imit>e molto m5o4 ,dico que/o p]* la semplicit1 la nudit del mio /ile non sia attribuita al mio naturalismo e non sembri una prova lampante di esso2 non gi p] scus>lo o p] dif5d]lo4 giu/o *e que/a orazione pro domo mea rimanga nei limiti dei pr9cip e delle int5zioni4 ,9 quanto al re/o1 non debbo e non voglio entr>vi4 ,non ho mai fatto polemi*e1 da giov9e1 p] dif5d]e que/o e quel mio libro2 e non voglio com9ci>e ora *e444 non sono pi giovane4 ,e mi si p]metta di f9ire1 con l'autorit *e cons5tono gli anni1 raccom&&o a tutti coloro *e ora hanno l'invidiabile tesoro della giov9ezza3 --,lasciate da p>te le discussioni a/ratte1 le polemi*e2 non vi compiacete delle belle eti*ette1 *e 9 f9e non vogliono dir nulla se il liquore della bottiglia non poi di ottima qualit2 siate s9c]i1 se potete e se sapete1 siate s9c]i1 s9c]i1 s9c]i2 il re/o1 come dice il ,vangelo1 vi s> dato 9 pi dal gran ,padre *e /a nei cieli6 ,,p] ,,un ,,romanzo 7,,ugo ,,ojetti3 ,il ,vec*io1 romanzo--,milano1 ,casa ,editrice ,galli1 #ahih47 ,un'op]a d'arte bisogna accett>la qual'1 s5za c]c>vi l'attuazione delle teori*e dell'autore1 se que/e son note4 riuscita bella8 ,tanto meglio p] le teori*e e p] l'arti/a4 9 contraddizione con esse8 ,tanto peggio p] le teori*e4 ,l'importante *e un'op]a d'arte sia una bell'op]a d'arte4 ,secondo me1 l'arti/a pu mett]si 9 pi5a contraddizione col critico1 nella /essa p]sona4 ,discut]e intorno ai pr9cipii e/etici funzione molto div]sa dall'adop]>e l'immag9azione nel cre>e4 ,e p5savo appunto que/o1 legg5do i primi capitoli di ,il ,vec*io4 ,la lunga agonia della moglie del s5atore ,aless&ro ,z5o2 il tri/e via vai dei p>5ti1 degli amici1 degli indiff]5ti2 le e/reme cure date dal m>ito e dal figlio al cadav]e della morta2 tutti i m9uti p>ticol>i1 f9o al ritorno dall'accompagnam5to al cimit]o1 *e dnno vivissima la s5sazione della nauseabonda realt1 mi ri*iamavano alla memoria le invettive contro i cos detti reali/i1 accusati di compiac]si di descrizioni repugnanti4 ,e il non av] voluto evit>e d'incorr]e nello /esso biasimo1 e l'av] an*e calcato un po' la mano su c]ti punti1 mi sembravano begli atti di coraggio e di s9c]it arti/ica dell'autore4 ,fece uno s=zo supremo2 premette col fazzoletto le gote fr$de 7della morta72 ma sotto la pressione troppo =te1 il si]o all'improvviso pullul dalla bocca rigida1 quasi f]m5t&o1 =m una bolla come un velo viscido tra labbro e labbro sui d5ti1 e la bolla scoppi&o sprizz sul volto del vec*io444 ,ne gu>d il volto curiosam5te4 ,le labbra erano ormai esangui1 del color della prima c]a1 e nei due angoli insi/eva quel solco rosso *e il succo ga/rico vi aveva sbito dopo la morte segnato scorr5do4 ,un reali/a non avrebbe potuto dirlo con maggiore evid5za4 ,e p] ci gi cr$evo di trov>mi di faccia a un'op]a d'arte s*ietta1 *e non voleva ess]e n reali/ica1 n ideologica1 n ideali/ica1 n simboli/ica1 ma viva rappres5tazione di c>att]i1 di s5tim5ti1 di impressioni2 di faccia a un'op]a d'arte dove le preoccupazioni /ili/i*e non c]cavano di sopraff>e l'espressione pi diretta e pi imm$iata del concetto2 insomma di faccia a qualcosa di fresco1 di giov9e1 di rigoglioso1 non o/ante la tri/ezza del soggetto2 ma l'autore si era affrettato a dis+ann>mi4 ,p>ec*i spl5didi paesaggi2 alcune belle sc5e ma brevi1 quasi egli se le fosse lasciate sfuggire dalla p5na con r9crescim5to2 e1 qua e l1 c]ti p5etranti acc5ni di oss]vazione psicologica1 non mi avevano all'ultimo comp5sato della monotonia di quella specie di soliloquio di quasi trec5to pag9e1 a cui si era ridotto1 dopo i primi quattro capitoli1 tutto il romanzo4 ,ricordavo qualcosa di simile pel concetto1 una novella del ,tol/oj1 *e appunto descrive il t]rore della morte nella p]sona di un uomo di et matura2 ma non volevo f>e confronti4 ,l tutto era rappres5tazione1 azione2 qui il movim5to1 la rappres5tazione1 l'azione rimanevano e/]iori al p]sonaggio1 prete/i di un cont9uo maniaco rimug9am5to della /essa idea4 ,e poi1 nel s5atore ,aless&ro ,z5o non era tanto il t]rore della morte1 quanto l'odio della vita degli altri quel *e =mava il p]nio della morbosa attivit c]ebrale4 ,attivit vacua1 a/ratta1 p]* non rivelava ni5te di p]sonale1 di c>att]i/ico1 tanto da app>ire1 di tratto 9 tratto1 m]a es]citazione scola/ica4 ,a un c]to punto mi era sembrato *e il concetto del libro doveva =se ess]e la lotta tra s5tim5ti ed idee *e /anno p] tramont>e e idee e s5tim5ti *e si levano su l'orizzonte con rosei trionfanti spl5dori4 ,l'autore ci dice *e tra il s5atore e il figlio ,&rea c'erano /ate lunghe lotte e dolorose4 ,il padre1 metodico lavoratore1 non int5deva il lavoro lib]o1 di arti/a 7,&rea /udiava pittura71 a cui suo figlio si consacrava4 ,il miraggio della burocrazia lo occupava1 come occupa ancora tutta la p5ultima g5]azione no/ra e la p>te pi fiacca ed in]te ed amorfa dell'ultima4444 ,la non curanza del domani p] la tutela promessa dallo /ato1 la ric]ca del m9imo s=zo p] conseguire1 quella pre/ituita m]c$e1 attiravano tutti i deboli incapaci di lotta e i s]vili4 ,e 7non si sa se p] conto proprio o p] conto di ,&rea7 l'autore cont9ua a sp>l>e del gov]no dei ,vec*i1 p]*1 sia 9 buona f$e *e 9 p]fidia1 essi fanno leggi e morali atte a ridurre i giovani fiac*i e degni di morte come essi ormai sono2 delle scuole *e sono un tradim5to della vec*iaia contro la giov5t e t5dono solo ad abbass>e gli +egni giovani audaci al livello dei mae/ri affraliti dagli anni e dalle desolate dottr9e2 della s*iavit burocratica causa di decad5za altrettanto pot5te *e l'antica s*iavit giuridica e la m$ievale s*iavit mona/ica4 ,si capisce p] *e tra padre e figlio1 pi *e lotte1 erano avv5ute discussioni =se un po' animate4 ,il s5atore incapace di int5d]e non pur l'arte del figlio 7,&rea era simboli/a1 o alm5o ideologico1 9 pittura7 ma an*e l'antica fungosa arte accademica1 avea f9ito col cr$]si il pi lib]ale dei padri1 poi* lasciava *e ,&rea a suo piac]e vivesse di quel passatempo fa/oso4 ,di tali discussioni1 o lotte *e si vogliano dire1 non app>e pi ombra nel libro4 ,dnno una rapida vampata 9 una conv]sazione tra un giovane poeta1 amico di ,&rea1 e lui e il s5atore1 e si e/+uono sbito4 ,si ragionava di un vec*io pittore1 disone/o intrigante4 ,alla p>ola vec*io ,aless&ro ,z5o si scosse3 --,insomma il suo massimo torto di ess] vec*io8 --,no1 di ess]e disone/o4 ,ma an*e la vec*iaia1 qu&o cieca a quel modo1 un torto *e fa degno di morte e non di onori4 --,insomma1 lasci&o da p>te l'one/1 se egli fosse /ato 9 giov9ezza un pittore eccell5te1 e poi1 fissatosi nella sua mani]a1 non int5desse le vo/re massime nuove1 lo si dovrebbe segreg>e dal consorzio umano8 --,se fosse one/o1 egli se ne dovrebbe allontan>e da s4444 ,dovrebbe lasci>e il campo a noi4 ,e il ragionam5to dal fatto p>ticol>e1 balza a un concetto g5]ale4 ,il giovane poeta p>la del ,vec*io del ,vec*io *e si r9*iude nel passato e nega l'aurora solo p]* non potr v$]e il giorno2 del ,vec*io *e1 v$5do le t5ebre attorno all'op]a sua1 dice3--,il mondo f9isce4 ,le t5ebre s>anno sempre sul mondo4 ,il sole non sorg] pi6--,e combatte *i aspetta e canta e glorifica il sole futuro4 --,quel vec*io1--egli con*iude--se cos cieco deve ritir>si1 deve deporre le armi dalle mani inette4 ,voi1 s5atore1 dite *e non lo vogliamo lasci> viv]e4 ,viv]e8 ,ma egli deve lasci> viv]e noi4 ,noi1 lo lasc]emo tranquillam5te morire4 ,ragionam5to specioso1 p] non dire illogico4 ,il poeta cos e non vuole la lotta1 e an*e pret5de *e un cieco faccia atto di p]sona *e ci v$e b5e2 ma passi4 ,si deve p] cr$]e *e l'autore non abbia rif]ito que/a conv]sazione p] ni5te2 ci att5diamo infatti1 da un mom5to a l'altro1 qual*e atto del vec*io s5atore *e giu/ifi*i la necessit di quella sc5a1 di quelle p>ole cos sev]e4 ,il ,vec*io invece non fa nulla *e abbia alm5o l'app>5za di un'o/ilit alla giov9ezza4 ,lascia viv]e 9 pace gli altri1 se non vive 9 pace1 int]iorm5te1 lui4 ,egli1 *e il giorno della morte di sua moglie aveva detto ad ,&rea1 con ira3--,vatt5e1 figlio mio3 tu p5s]ai a lav> me1 qu&o an*'io /> l1 cos444444 ,e s> pre/o6--ora1 v$5do ,&rea lagn>si di div5ir calvo1 p5sa *e la vita correva an*e p] lui1 *e nelle e/asi arti/i*e si angosciava ad arre/>la4444 ,non egli solo moriva un poco ogni giorno1 ma an*e ,&rea2 e an*e gli altri giovani attorno44444 tutti44444 tutti6 ,via6444 ,la vita correva6 ,allora egli si s=za di riaff]r>e1 come tavola di salvezza1 il s5tim5to religioso1 e t5ta di preg>e nell'umile *iesetta di campagna dove fa celebr>e1 due mesi dopo la morte della moglie1 un ufficio 9 suffragio dell'anima di lei2 ma egli esce dalla *iesa pi solo *e mai1 pi scorato *e mai4 ,tutto l'(f5de1 tutto lo irrita2 vorrebbe *e attorno alla sua vita vic9a a spegn]si non sorgesse nessun altro nuovo g]moglio di vita2 o *e le nuove cose e i nuovi uom9i nascess]o su dalle vec*ie cose e dai vec*i uom9i e foss]o grati ad essi4 ,invece tutti i g]mogli e tutti i giovani disprezzavano quelli da cui erano nati44444 ,nessuna gratitud9e1 fuori del =male rispetto2 ma ribellione1 disprezzo1 indip5d5za non o/5tata ma orig9ale e franca4 ,p]* se ne m]aviglia lui *e aveva s5tito un soddisfacim5to segreto e p5sava *e quel giovane ambizioso 7suo figlio ,&rea7 dagli oc*i luc5ti1 dalle bian*e mani n]vose era nato da un ignobile atto di lui1 come un fiore dal fimo8 ,pi di ogni altra cosa1 lo cruccia la compassione4 ,s5te dire1 non vi/o da sua figlia ,luisa e dal m>ito di lei1 9 gi>d9o3 --,egli p5sa sempre alla mamma1 e ha il colore di un cadav]e4 -- v]o4 --,pov]o babbo1 se ne &r pre/o an*e lui6 --,*i pu imp$ire la morte6 ,e gli sembra *'essi lo consegn9o nelle mani della morte o lo sp+ano malam5te nel sepolcro sdrucciolo buio fr$do pr(ondo4 ,*e vuole8 ,*e pret5de8 ,non lo sa4 ,una volta aveva p5sato la gioia dell'ultimo uomo *e v$r l'ultimo sole2 e que/a idea *e lo ripr5de1 dopo *e un bagliore di cosci5za s9c]a1 gli ha fatto riconosc]e *e i giovani1 app>5tem5te disprezzati1 erano 9 realt1 invidiati da lui affralito e s5esc5te4 ,ma l'autore proprio sicuro *e tutto quel *im]izz>e intorno al giorno f9ale del mondo sia del vec*io s5atore1 e non di lui1 romanzi]e1 *e ha voluto compiac5tem5te regal>glielo8 proprio sicuro *e non sia artificioso1 p] non dire falso1 il gr&'odio attribuito al vec*io contro il pa/ello dove il figlio aveva t5tato di fiss>e i l9eam5ti della madre morta8 ,all'improvviso si ritrasse1 aff]r il vaso delle rose *e era sul pian(orte1 il vaso delle rose donde il d innanzi erano caduti petali rossi su la ta/i]a logora1 e lo scagli con viol5za contro il ritratto4 ,si frantum il vetro1 si lac] la c>ta1 e il vec*io 9 una furia di di/ruzione con le tremule mani ancora assal l'op]a del figlio1 il ritratto della morta1 calpe/&olo1 con basse viol5te p>ole vilip5d5dolo4 ,egli c]ca di scus>lo1 di giu/ific>lo1 e gli mette 9 bocca que/e p>ole3 ,noi 7vec*i7 cosci5tem5te danneggiamo il mondo4 ,s1 s1 solo invidia mi resp+e da ,&rea1 solo paura mi allontana da quel ritratto di ,nannetta 7la moglie morta74 ,ecco1 ecco 7,&rea7 scoprir la rov9a compita da me qu&o /amane p] un attimo sono /ato s9c]o nel fatto1 ed egli f9alm5te mi d]id] e int5d] la v]a causa dei miei disdegni e non mi rispett] pi4 ,io morr ridicolo4 ,e appicca fuoco alla /anza1 p] nascond]e con l'inc5dio il delitto del ritratto di/rutto4 ,io *e mi ero un po' inalb]ato legg5do quella specie di settec5tesca visione *e *iude il capitolo intitolato ,arcobal5o1 non mi aspettavo p] di v$] int]v5ire un sogno 7l'autore non pu f> a m5o di *iam>lo3 miracoloso sogno ammonitore7 p]* riuscisse m5o o/ico il mutam5to f9ale del ,vec*io4 ,e a que/o punto non bisogna pi dire il s5atore ,aless&ro ,z5o1 ma soltanto il ,vec*io4 ,egli div5uto una entit a/ratta1 da p]sonaggio viv5te *e era nei primi capitoli4 ,si v5uto di mano 9 mano assottigli&o1 ed ora non ha pi ni5te delle no/re mis]ie umane2 un ragionam5to puro e semplice4 ,ci voleva quel miracoloso sogno ammonitore p]* egli1 *e odiava tutte le creature viv5ti1 tutte le cose esi/5ti p] l'unica ragione *e vivevano ed esi/evano e s>ebb]o vissute ed esi/ite dopo sp>ito lui2 ci voleva proprio un miracolo p]* egli *e i]i si rallegrava al p5si]o *e creature e cose avevano p] d5tro di s1 al p>i di lui1 il g]me di/ruttore della morte1 oggi--con la *i>ezza del rec5te sogno 9 cui aveva vi/o il suo /esso cadav]e--si s5ta p]fettam5te cambiato e possa riflett]e3 ,la vita il mutam5to cont9uo della mat]ia4 ,p]ci la vita dovunque1 an*e dove non giunge la luce1 dove non p5etra l'aria4 ,la ,morte non esi/e1 e tu mor5do puoi neg>la4 ,ma come8 ,non sapeva que/o il s5atore ,aless&ro ,z5o8 ,e ci voleva un miracoloso sogno ammonitore p] rivel>glielo8 ,e doveva egli arzigogol>e tanto1 p] v5ire poi alla risoluzione di f9irla con quella sua esi/5za1 *e inf9e non era cattiva8 ,nessun odio pi lo acc5deva1 egli era calmo e sol5ne come un sac]dote *e compia un sacrificio com&ato da ,dio4444 ,prese1 quasi a t5toni1 la piccola boccia del vel5o d'oro e lasci sopra un l>go pezzo di zuc*]o cad] molte gocce f9* gli p>ve *e lo zuc*]o ne fosse b5 saturo4 ,poi lo +oi e corse al letto4 ,poco dopo ,g9o1 figlio di ,luisa1 vi5 m&ato su a *iam>e il nonno p] la c5a4 ,*iamatolo a nome e non ricev5do rispo/a1 il bamb9o1 toccata la mano del vec*io *e era gelata1 altro non os4 ,qu&o entr nella luce1 9 cospetto dei tre giovani 7cio nella sala da pranzo illum9ata1 al cospetto dello zio ,&rea e dei g5itori ,luisa e ,giorgio7 disse s5za timore3 --,il nonno dorme4 ,cos f9isce ,il ,vec*io e faticosam5te1 s>ebbe pu]ile non dirlo4 ,ho com9ciato a legg]lo con animo s]5o4 ,l'ho t]m9ato col pr(ondo dispiac]e di *i v$e sciupato 9 malo modo molto s=zo di +egno e di coltura4 ,giac* evid5te *e l',ojetti ha compo/o cos il suo romanzo 9 ossequio alla sua fissazione del romanzo ideologico e un po' simboli/a4 ,*e egli volesse mett]e 9 un romanzo idee e simboli non era poi cosa tanto /rana e insolita da dov]gli sembr>e an*e audace4 ,pi o m5o1 via1 9 un romanzo ci son sempre idee div5ute p]sonaggi con c>att]i e passioni speciali1 e p]sonaggi e s5tim5ti *e possono1 con un po*9o di buona volont1 pass>e p] simboli4 ,solam5te p] f>e un'op]a d'arte1 le idee non ba/ano1 o ba/ano p] f>e ,il ,vec*io e non mai p] ridurre ,il ,vec*io ,un ,vec*io1 cio il s5atore ,aless&ro ,z5o4 ,que/o ,ugo ,ojetti lo sa2 ma gli p>so fosse meglio f> una bravata f+5do di av]lo dim5ticato2 e *e lo sappia lo dimo/rano i primi capitoli del libro e alcune sc5e1 qua e l1 sobrie ed efficaci nei capitoli ,il piccolo abb&onato1 ,la t5tazione e 9 p>ec*ie descrizioni notevolissime p] colorito1 non o/ante *e1 con m]aviglia1 nella =ma semplice1 e s*ietta1 si not9o c]ti residui /ili/ici contro cui egli ha gridato a ragione4 ,ho polemizzato qual*e anno fa con l'autore di ,il ,vec*io1 e p>ec*i1 *e p] ragioni div]se1 non gli vogliono b5e1 mi hanno biasimato di av] discusso con lui1 quasi mi fossi +5uam5te messo al s]vizio della sua smania di f> rumore 9 tutte le occasioni e con tutti i mezzi4 ,quantunque l',ojetti sia /ato poco g>bato1 anzi insol5te con me1 io non mi p5to di quel *e ho fatto4 ,bisogna p]don> molto all'et2 e i giovani a me piacciono 7*e *e egli ne p5si7 specialm5te qu&o1 assieme coi pregi1 mo/rano tutti i difetti della loro condizione3 l'orgoglio1 l'entusiasmo1 la f$e cieca4 ,molto orgoglio1 molto entusiasmo1 molta f$e cieca trasp>iscono dalle trec5to ottantaquattro pag9e di que/o volume1 cio molta giov9ezza1 inficiata p] da inopportuna s]iet1 da voluta gravit nella scelta del soggetto e dei mezzi p] svolg]lo4 ,se v]o1 come ass]iscono1 *e noi cos detti v]i/i o reali/i abbiamo uggito il mondo dei lettori1 non mette conto div5t>e ideologi e simboli/i p] uggirlo allo /esso modo e an*e peggio6 ,siano s9c]am5te e s*iettam5te giovani i giovani6 consiglio dis9t]essato di un vec*io4 ,,dialoghi ,d',,e/eta 7,romolo ,quagl9o4 ,dialoghi di e/eta4 ,milano1 tipografia ,treves1 #ahii4 ,un vol4 di #bgj pag4 9 #af47 ,*i apre il libro1 allettato dalla simbolica cop]t9a--un vaso da pr(umi1 da cui sortono nuvole d'inc5so d5tro i vortici delle quali s'intrav$ono figure 9 atteggiam5ti ed espressioni div]se--pu cr$]e1 a prima vi/a1 *e si tratti di un volume di poesie4 ,tra i gr&i m>g9i bian*i si all9eano infatti righe pi o m5o corte *e hanno l'app>5za di v]si1 di /r(e3 ma com9ci&o a legg]e1 egli si avv$e *e l'e/eta ha voluto +ann>lo4 ,+ann>lo f9o a un c]to punto3 giac* se non ci sono i v]si1 c' la poesia2 se non ci sono i pi$i esatti degli endecasillabi1 dei sett5>i1 c' p] un quissimile di ritmo *e non irrita l'orec*io e *e anzi lo alletta con /udiate cad5ze di acc5ti1 con abili avvolgim5ti di p]iodo da t5]e b5issimo luogo di v]so1 s5za la ibrida int5zione della prosa poetica4 ,ap]to a caso il libro1 egli legge3 ,sul roseo avorio de le c>te1 bruni ed alati1 come uccelli /an*i1 dormono i sogni3 reliquie e diane di cuori vec*i e nuovi1 pianto di avelli4 ,ma se la dolcezza di gr&i oc*i fem9ei1 sole e rugiada1 cali1-- se una voce pallida1 nel sil5zio odoroso d'un talamo esile mormorio1 li ravvivi2 se una mano bianca e f9e1 gigli su rose1 frem5do1 con la diafana unghia li c>ezzi1-- su dal sepolcro del volume avello bianco ove il dolore si acqueta1 vagano bruni ed alati come uccelli all'alba1 e bisbigliano1 e l'anima del poeta sale1 p] le dita1 lieve a baci>1 ebbra di amore1 le inanellate gemme della ,pietosa4 ,e il caso ha s]vito b5e il curioso lettore4 ,egli allora f> come la ,pietosa--non importa se la sua mano non rosea1 e se le sue unghie non sono diafane--sfogli] altre pag9e1 c]*] altri segni pei quali possa davv]o s5tire l'anima del poeta salir su ad acc>ezz>gli--se non le inanellate gemme o la *ioma1 =se1 ass5te--il cuore o lo spirito2 e vorr com9ci>e daccapo4 ,c]tam5te la lettura non riesce facile4 ,que/i dialoghi *e l'e/eta intrapr5de con figure evocate1 sogni1 simboli d'idee o di s5tim5ti--,ignazio di ,lojola1 la f$e dom9atrice2 il ,val5t9o1 l'a/uzia e la =za2 don ,giovanni1 l'amore l'insaziabile e insaziato2 ,fau/o1 l'ansioso e vacuo ric]catore della sci5za assoluta2 ,salvat1 il bruto ribelle2 o con creature s5za nome1 pittori1 poeti1 vec*i1 monaci1 folla2 o con ess]i ai quali la sua immag9azione1 us&o del primitivo privilegio dei fanciulli e dei selvaggi1 conc$e vita1 anima1 volont1 p>ola2 o col demone t5tatore *e d5tro di lui2 tutti que/i dialoghi non potevano ess]e ragionam5ti ord9ati1 filati1 discussioni p$antes*e1 poi* dovevano e volevano riuscire espressione lirica di concetti e di s5tim5ti1 poi* ri*i$evano all'onda musicale di un p>ticol> ritmo e all'immag9e la loro =za di rappres5tazione1 la loro =ma4 ,l'e/eta un irrequieto4 ,il p5satore contra/a col r9corritore del fantasma della bellezza4 ,*e vuole8 ,*e sogna8 ,vorrebbe un mondo pi buono1 pi giu/o1 e sopratutto pi bello4 ,e' v$e un cont9uo1 incessante tras=m>si di tutte le =ze naturali1 comprese quelle del p5si]o4 ,e se gli nom9i1 la /oria1 il passato1 non rispondono alla sua insi/5te int]rogazione1 si rivolge alla ,natura1 dove c' an*e il p5si]o involuto nasco/o1 e t5ta di av] da essa una rispo/a4 ,ne la f$e de l'immortalit rapida corre l'ora nemica3 ne l'orgoglio degli ord9i ancor l'insanie app> feconda4 ,*e importa8 ,l'idea l'in>rivabile amore tutti s(frono p] lei1 tutti sanno *e nessuno mai la /r+] tra le braccia1 v9ta4 ,ed egli inneggia agli ,/iliti *e salgono su la colonna di ,simeone e t5dono le braccia al cielo1 immemori delle mis]ie t]r5e4 esul>e dal corpo1 la gioia alm5o1 l'illusione buona dell'ora3 esul>1 quietam5te1 come un'umile cosa1 come un'anima pavida tra le anime4 ,deliziosa elevazione *e dura poco2 il mondo si agita1 vuole op]>e2 nell'azione la =za2 ma fra tante orgogliose =ze op]anti p] la vita mat]iale o p] la gloria1 l',e/eta t5tato soltanto dall'orgogliosa umilt di f>e un'op]a di bellezza1 olocau/o a ,dio e agli uom9i1 s5za *e la vanit di un nome inutile sgorbio1 la pr(ani4 ,e il comp5so8 ,*e vale la passione dell'op]a s5za il premio di un bacio8 ,d'un bacio e dell'amore2 se pure l'amore v>r a sazi>e o a d> pace all'anima irrequieta1 al corpo frem5te4 ,*e vale l'amore1 se non pu ess]e trasfusione di un corpo 9 altro corpo1 di un'anima 9 altra anima8 ,e m5tre egli anela al corpo della sua ,e/eta1 il ricordo della madre lo turba1 e l'amore c>nale gli sembra una pr(anazione1 anzi quasi un ince/o4 ,e la ,e/eta gli dice tri/am5te3 --,volete *e io mi allontani8 ,l',,e/eta ,lo desid]o3 la volutt non ci d>ebbe *e rimorsi1-- la creazione indicibili angosce1 e rimorsi =s'an*e4 ,,la ,,e/eta ,non ci ritrov]emo mai pi8 ,l',,e/eta ,un giorno1 si compir =se il miracolo d'oblo4 ,qui1 dove la vo/ra anima bamb9a e la rec5te anima vo/ra p5sa1 qui1 =se4 ,,la ,,e/eta ,vi sovv5ga *e la mia vita cos umile *e la morte non saprebbe ess]lo di pi4 ,ma a *e giovano que/e r9uncie8 ,il cuore non appaga1 la m5te non si acqueta4 ,l'avv5ire urge2 ,il trionfo dell',idea vuole tutte le braccia e tutte le m5ti4 ,l',e/eta pi5o di scoram5to3 ,ancora ne li attoniti oc*i1 reca lo spasimo d'una mortale caduta il t]rore d'un incubo improvvisam5te scomp>so4 ,sogn lotte e baci1 dom9azioni e r9uncie1 cose belle oltre la ,v]it1 dolci1 oltre l',amore1 et]ne1 oltre la ,f$e4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 ,sorrise a tutte le v5]i1 b5$isse a tutte le =ze1 a tutti i connubi sospir4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 ,doloroso miracolo3 la visione tangibile si oscura di maligne nebbie4 ,e f9isce con dom&>si tri/am5te3 ,sia pure *e l'uomo nello spazio e nel tempo s'+anni1 ma esso p] un mondo1 un oc*io dell'inf9ito2 p]* dunque non vuol rec>e intorno la s]5it e la luce1 come il cielo e le /elle8 ,ho t5tato di riassum]e que/o poema lirico di una anima solit>ia1 *e si torm5ta fra le /rette del sillogismo e del s5tim5to1 cit&o il pi l>gam5te possibile p] d>e ai lettori un'idea approssimativa non soltanto dei concetti ma an*e della =ma4 ,secondo me1 il poeta ha fatto b5e a sciogli]si dalle pa/oie del ritmo1 *e non conc$e c]te lib]e agilit neppure ai suoi pi pod]osi domatori4 ,e se nel suo t5tativo ha qual*e volta ecc$uto1 sia cond5s&o troppo1 sia trascorr5do 9 i/onature prosati*e incurante di mett]e a dura prova l'intellig5za o la s*ifilt /ili/ica del lettore1 non bisogna f>gli5e troppo c>ico1 9 grazia di quei l>ghi brani dell'op]a sua dov'egli raggiunge l'ideale voluto att+]e1 come nei canti ,l'orgogliosa umilt1 ,la metamorfosi e specialm5te nel ,preludio al canto ,m>mi e bronzi1 invocazione della ,bellezza1 e nella ,oscura r9unzia1 *e mi sembra la cosa pi squisita di tutto il volume4 ,il quale1 se1 come ho acc5nato1 non di facile lettura1 poi tale p]*1 nell'int5zione dell'autore1 non de/9ato al volgo dei lettori4 ,nel grottesco s'adombra qual*e ari/ocrazia2 nel crudele1 qual*e idealit2 e il valore della vita consi/e nel sap] morire4 ,ecco una sua s*ietta di*i>azione4 ,al ,quagl9o intanto non si potr dire *e abbia scelto que/a lib]a =ma di ritmo p]* il v]so non obb$isce alla sua mano4 ,egli ha pubblicato due volumi di v]si1 dove alla vigoria e all'orig9alit del concetto accoppiata una vigoria e sov5te una /ranezza di =ma--/ranezza pi visibile nel primo1 ,modi1 anime e simboli1 *e nel secondo ,fiori brumali--le quali dimo/rano *'egli si s5te an*e capace di abus>e della padronanza della =ma ritmica1 contorc5dola a sua voglia e capriccio1 e non sempre con buon resultato4 ,dopo que/i ,dialoghi d'e/eta1 *e hanno nel loro sciolto ritmo dolcezze e sfumature v]am5te notevoli1 da augur>si *e il p5si]o del poeta div5ga pi limpido1 pi tranquillo1 pi trasp>5te1 e *e il s5tim5to pr5da la mano su di esso1 p]*1 ritmo rimato o sciolto1 la sua p>ola trovi pi l>ga eco nei cuori3 e non int5do dire3 nel volgo dei cuori4 ,,edo>do ,,b\tet ,e ,,le ,,sue ,,crona*e ,,drammati*e4 ,ricordano il ,mos*etti]e di ,aless&ro ,dumas1 il vec*io1 giornale *e era scritto da ,aless&re ,dumas pre et seul1 e *e fece sorrid]e e an*e rid]e1 al suo app>ire1 p] la +5ua vanit di quel seul4 ,il ,mos*etti]e p>lava di tutto3 dall'articolo di fondo spoliticante1 passava alle ricette cul9>ie1 delle quali il ,dumas era =se pi orgoglioso *e del ,conte di ,montecri/o e dei ,tre ,mos*etti]i2 gli articoli di viaggi e di v>iet si avvic5davano coi capitoli degli ultimi suoi /an*i romanzi1 con framm5ti di memorie1 cio1 di /rabilianti fantasie4 ,v]am5te il seul non era poi una novit4 ,alfonso ,k>r aveva scritto an*e lui da solo1 ,les ,gupes1 ma non aveva inalb]ato quell'aggettivo con la spavald]ia del simpaticissimo fanciullone *e fu p] tutta la vita ,aless&ro ,dumas4 ,le ,crona*e drammati*e1 app>se i]i l'altro1 somigliano al ,mos*etti]e e alle ,vespe 9 que/o soltanto3 s>anno un opuscolo settimanale scritto tutto da ,edo>do ,b\tet e si occup]anno unicam5te di cose rigu>danti il teatro4 ,arrivano 9 buon punto4 ,da qual*e anno1 p] op]a di attori e di scrittori1 vi5e risuscitato nel pubblico italiano l'int]esse1 se non l'entusiasmo1 di tr5ta anni fa1 qu&o una nuova produzione drammatica1 data nella capitale provvisoria1 occupava p] settimane gli spiriti e faceva quasi tac]e le discussioni politi*e4 ,oggi1 l'int]esse non scevro di un s5so di scetticismo1 effetto delle delusioni seguite alle illusioni eccessive4 ,ma bisogna dire *e noi1 da s*ietti m]idionali1 da lat9i1 siamo trascorsi dall'eccesso delle sp]anze all'eccesso della sfiducia3 e se le ,crona*e drammati*e riusciranno a mett]e le cose 9 equilibrio1 f>anno op]a degna di gr&issima lode4 ,nessuno1 io cr$o1 9 ,italia1 pi adatto di ,edo>do ,b\tet a op]>e que/o miracolo4 ,egli un topo di palcosc5ico4 ,da anni1 sua occupazione e preoccupazione sono /ati gli attori e gli autori drammatici4 ,con fran*ezza /raord9>ia1 spesso brutale1 egli ha detto la sua op9ione su tutto e su tutti1 ogni volta *e l'occasione si pres5tata4 ,i suoi articoli nel ,corri]e di ,roma dello ,sc>foglio lo mis]o 9 vi/a4 ,la g5te *e leggeva quegli scritti1 si dom&ava con curiosit3 ,*i mai que/o nuovo paysan du ,danube *e irrompe nella cronaca teatrale8--,e la curiosit non v5iva eccitata soltanto dalle cose *e egli diceva1 ma dallo /ile con cui le diceva2 /ile pi5o di immag9i1 lutul5to1 imb>azzato1 eppure innegabilm5te efficace4 ,sotto l'impaccio della p>ola e della frase1 si s5tiva l'uomo s9c]o1 conv9to2 una specie di apo/olo e di pr(eta4 ,allora il giornale quotidiano non era un organo frettoloso d'in=mazioni com' div5uto oggi4 ,il croni/a teatrale aveva dignit di critico2 non si trovava obbligato di f> sap]e la sua op9ione imm$iatam5te dopo lo spettacolo a cui aveva assi/ito2 dal teatro non doveva corr]e 9 tipografia1 e l improvvis>e l'articolo e d>ne le c>telle ai compositori di mano 9 mano *e le scriveva1 s5za av]e tempo neppure di rilegg]le4 ,durava il bel co/ume dell'app5dice del lun$2 delle novit date il v5]d s]a--e *e egli era 9 caso di riudire nelle s]e segu5ti1 se /ate tali da ott5]e di ess]e replicate--l'app5dici/a poteva scriv]e p5satam5te1 con comodo2 e la curiosit del pubblico v5iva an*e aguzzata dall'attesa1 e trovava pi5a soddisfazione nel pot] legg]e1 il lun$1 i giudizii degli app5dici/i teatrali pi 9 voga2 giac* allora accadeva *e alcune app5dici drammati*e assumess]o il valore di un piccolo avv5im5to lett]>io4 ,edo>do ,b\tet portava qualcosa di nuovo1 di speciale nella critica drammatica3 la p]fetta conosc5za dei mi/]i del palcosc5ico4 ,di rimpetto a lui1 gli app5dici/i del lun$ di dieci anni avanti sembravano p]sone impettite1 troppo s]ie1 quasi accademi*e4 ,egli era uno sb>azz9o e nello /esso tempo uno *e cr$eva1 *e si infiammava1 e *e talvolta arrivava f9o ad assum]e atteggiam5ti apocalittici1 f9o a f> intravv$]e *e tra la critica teatrale e lui egli supponesse un'assoluta id5tit di p]sona4 ,an*e qu&o era +iu/o1 o meglio1 an*e qu&o s'+annava 7non c' +iu/izia nello +ann>si7 sotto la viol5za del giudizio e della frase si scorgeva b5issimo la s9c]it del suo sdegno4 ,quella *e p] lui era un'(fesa all'arte1 sembrava an*e si mutasse 9 (fesa p]sonale2 ma sembrava cos p] la montatura del p]iodo *e gli si aggrovigliava tra le mani tremanti di santissimo sdegno4 ,i puri/i1 legg5do1 si s5tivano v5ire la pelle d'oca1 ma non cessavano di legg]lo4 ,gli attori flagellati a sangue1 le attrici contri/ate nella loro vanit1 gli autori r$>guiti con accompagnam5to di sf]zate f+evano di disprezz>lo1 di sorrid]e di quelle sue sfuriate1 ma poi gli davano ragione4 ,conosco qualcuno *e non ha potuto t5]gli broncio neppure un giorno1 dopo un articolo *e lo aveva /ritolato la s]a avanti1 nel primo ,capitan ,fracassa di gloriosa memoria4 ,critico e autore1 il giorno dopo erano a braccetto 9 ,piazza ,colonna e ridevano assieme1 con gran m]aviglia di p>ec*i *e immag9avano =se di dov]li v$]e piutto/o presi pei capelli1 dato *e l'autore drammatico avesse avuto dei capelli aff]rabili2 e non ne aveva4 ,da quei giorni1 molt'acqua passata sotto i ponti del ,tev]e4 ,edo>do ,b\tet ha s5tito an*e lui la mortificazione degli anni4 ,pu d>si--ma non p>e--*e il v$]si manc>e lo spazio e il tempo1 p] le invad5ti necessit giornali/i*e1 lo abbia un po' scoraggiato4 ,i suoi gr&i articoli1 le sue encicli*e drammati*e si erano fatte r>e4 ,di qu&o 9 qu&o1 la ,nuova ,antologia1 la ,rivi/a d',italia portavano un suo /udio di attrice1 una sua disquisizione intorno a qual*e soggetto di attualit drammatica2 /udio e disquisizione dove egli mo/rava la gr&e abilit di sap]si adatt>e all'ambi5te1 di p>l>e con mod]azione di concetti e di =ma--s1 an*e di =ma--*e gli dava l'aria di p]sona un po' co/retta a raffr5>si1 a comport>si come *i si trova 9 un circolo di conv]sazione fuori dell'usuale4 ,di qu&o 9 qu&o1 una scappata1 un razzo1 l'iniziam5to di una s]ie di /udi sur un p>ticol>e soggetto pre/o int]rotta e non pi ripresa2 ni5t'altro4 ,si v$eva l'uomo *e avrebbe voluto p>l>e1 *iac*i]>e a suo agio e *e non poteva pi f>lo1 p]* il proto gl'insidiava le righe1 p]* l'articolo politico1 la cronaca1 la satira gli cont5devano lo spazio4 ,edo>do ,b\tet p] un p>latore brioso1 delizioso1 un conv]satore2 e il suo dialetto napoletano non =ma la m9ore attrattiva delle sue improvvisazioni famili>i4 ,ha dovuto dire d5tro di s3 ,mi si tura la bocca o1 p] lo m5o1 mi si tratti5e il braccio1 mi si les9a lo spazio8 ,ebb5e1 io non posso s5tirmi s(foc>e1 io voglio sfog>mi4 ,ho tante e tante cose da dire6 ,debbo att5d]e un'occasione propizia *e =se non si pres5t] o *i sa qu&o si pres5t]8 ,no2 fondo una piccola rivi/a settimanale e 9 essa s> lib]o di sfog>mi e di scapricci>mi come voglio e come non posso pi f>e da un pezzo6 ,ed ecco le ,crona*e drammati*e1 comp>se il #b aprile1 col sorriso della ,pasqua di ,resurrezione1 quasi an*e il giorno della prima pubblicazione dovesse ess]e un buon augurio6 ,s$ici fitte pag9e 9 #af4 ,ora ,c>amba a suo agio4 ,ogni dom5ica1 egli avr la sua tribuna1 il suo pulpito1 o pi propriam5te il suo salotto4 ,egli non scrive1 discorre4 ,qualcuno *e lo v$e frequ5tem5te e *e pr5de gran gu/o nello />e ad ascolt>lo1 ha esclamato3 ,ah1 se ,edo>do ,b\tet si risolvesse a scriv]e le sue ,crona*e 9 dialetto napoletano6 ,*e fe/a s>ebbe6 ,s> una fe/a egualm5te6 ,an*e a dispetto di c]te velleit di affettazioni /ili/i*e *e da qual*e tempo egli pr$ilige1 come que/a *e *iude il suo primo articolo1 ,il sogno della ,duse3--,e intanto1 9 cosiffatta imp]ante e /r>ipante diss5nattezza1 si compie1 =se1 il delitto di uccid]e la ignota anima de/9ata di un teatro italiano a gett> le fondam5ta6 ,s> una fe/a egualm5te4 ,edo>do ,b\tet non div]r mai un p$ante3 non scriv] mai1 p>l]3 ed la sua c>att]i/ica e s> la sua =za4 ,pass>e una mezz'ora con lui1 p] via di quelle fos=esc5ti e sv>iate pag9e delle ,crona*e drammati*e1 div5t] pre/o un piac]e *e si tramut] 9 dolce abitud9e1 an*e p] coloro *e non si occupano esclusivam5te di cose drammati*e4 ,e s> una fe/a e una cosa s]ia4 ,le cose *e egli dice rid5do sono anzi le pi s]ie4 ,leggete l'an$doto intorno ad ,adamo ,alb]ti1 illu/re impres>io1 tempo fa1 del teatro dei ,fior5t9i a ,napoli2 leggete l'articolo ,spettacolo di onore *e *iude il primo fascicolo4 ,sono del ,b\tet pi s*ietto1 e di quello *e non ha bisogno di scriv]e 9 dialetto napoletano p] riuscire efficace e nello /esso tempo div]t5te4 ,,la ,,societ ,,p] ,,gli ,,/udi ,,francesi ,,9 ,,italia4 ,eh1 s1 mancava6 ,ed ho fatto tanto di cuore legg5done l'annuncio 9 una rivi/a g5ovese4 ,que/a volta eravamo davv]o +rati1 come ci qualificano i francesi4 ,da p>ec*i anni molte brave p]sone si sono sbracciate 9 ,francia p] fond>e una ,societ di /udi italiani col g5]osissimo scopo di f> sp>ire qual*e piccolo mal9teso nato 9 que/i ultimi tempi tra l',italia e la sua sorella lat9a2 e nessuno f9ora aveva p5sato di f> sorg]e qualcosa di simile tra noi p] aiut>e quelle brave p]sone nella fratellevole impresa6 ,di tratto 9 tratto1 a gr&i int]valli 9 v]it1 i giornali francesi recano la notizia di una conf]5za molto applaudita di soggetto italiano1 dell'invito a uno dei no/ri scrittori pi 9 voga p] &>e a conf]5zi>e col2 e il rumore degli applausi e dei br9disi nei ban*etti passa le ,alpi e commuove i cuori s5sibili di quegli italiani *e amano politicam5te la ,francia p] lo m5o quanto la loro patria1 e1 /avo p] dire1 an*e pi4 ,milano ci ha dato l'esempio di una dov]osa cortesia invit&o ,edo>do ,rod p] una conf]5za3 ma il caso rima/o isolato4 ,durante que/o tempo1 i francesi hanno iniziato p] la lett]atura italiana contemporanea quel *e facevano da un pezzo p] altre lett]ature /rani]e4 ,si sono degnati di accorg]si *e c' un po' di buono an*e tra noi4 ,un accademico1 *e aveva prima scop]to i romanzi]i russi1 scopriva ,gabriele ,d',annunzio e lo pres5tava all'ammirazione del mondo int]o1 giac* qu&o ,p>igi ammira1 p] la sua naturale funzione di c]vello del mondo1 induce tutte le nazioni civili a s5tire e p5s>e come lui4 ,rivolti1 cos p] caso1 gli oc*i a que/'umile ,italia1 m]avigliati *e avevamo an*e noi p>ec*i poeti1 p>ec*i romanzi]i degni della loro curiosit i francesi si sono messi a f>seli tradurre1 p] risp>mi>si la fatica di legg]li nella l+ua orig9ale4 ,e cos avv5uto *e p>ec*i italiani1 *e non avevano mai s5tito la t5tazione di legg]e il loro ,d',annunzio nelle belle edizioni del ,treves1 hanno avuto il piac]e di gu/>lo nelle traduzioni dell',hrelle4 probabile *e 9 que/o emballem5t1 come col dicono1 di ,p>igi p] la lett]atura italiana1 la ,societ di /udi italiani entri p] qual*e cosa2 probabile an*e *e non c'entri n punto n poco4 ,io non ho elem5ti p] giudic>lo4 ,i piccoli mal9tesi nati 9 que/i ultimi tempi fra l',italia e la ,francia non hanno1 mi sembra1 ni5te *e v$]e con la lett]atura2 e se si dovesse bad>e allo scopo della ,societ p] gli /udi italiani e apprezz>ne il risultato dai fatti1 non si avrebbe1 cr$o1 nessuna ragione di rallegr>si dell'efficacia di quegli /udi4 ,i piccoli mal9tesi p]mangono1 se pure non aum5tano4 ,la ,societ p] gli /udi italiani non ha potuto1 p] esempio1 imp$ire *e i francesi1 qu&o han voluto trov>e l'epiteto pi infamante con cui boll>e ,emilio ,zola1 scegliess]o quello d'italiano4 ,v5duto agli ebrei1 t$esco1 traditore della patria1 insultatore dell'es]cito non sembr&o suffici5ti1 ogni insulto /ato riassunto 9 quella p>ola6 ,qual*e scontroso potr dire3 --,siamo proprio buffi6 ,*e alcuni francesi1 di buona volont abbiano s5tito il bisogno di fond>e una ,societ p] gli /udi italiani1 non c' da /upirne4 ,tra c5to mila francesi1 app5a app5a uno int5de un po' l'italiano4 ,tra gli scrittori francesi1 a /5to tre o quattro non hanno citato un p]iodo1 una frase italiana s5za infior>la di spropositi4 naturale dunque *e essi si v]gogn9o della loro ignoranza e c]*9o di porvi rip>o4 ,ma noi8 ,noi leggiamo tutto quel *e ci vi5e dalla ,francia2 noi conosciamo la loro lett]atura contemporanea quasi assai meglio della no/ra2 le no/re rivi/e1 i no/ri giornali lett]>i1 i no/ri /essi giornali politici rigurgitano di saggi1 come si dice1 di /udi1 di rec5sioni di libri francesi2 dovrei dire di panegirici1 di inni1 an*e p] libri m$iocrissimi *e1 scritti 9 italiano pass]ebb]o inoss]vati4 ,*e diam9e dobbiamo /udi>e pi di quel *e facciamo8 ,c' *i si s5te commuov]e le visc]e pei trionfi del ,d',annunzio1 p] le traduzioni dei romanzi del ,s]ao1 del ,rovetta1 del ,butti1 del ,ne]a8 ,primi]am5te que/o fatto non ha ni5te di speciale4 v5uta la no/ra volta4 ,passata la moda dei romanzi]i russi1 dei drammaturgi e romanzi]i norvegiani1 la curiosit si rivolta v]so di noi1 come domani si rivolg]ebbe v]so i ,lapponi e gli ,ott5toti1 se essi avess]o la =tuna di poss$]e una lett]atura4 ,que/a curiosit intellettuale p] fa molto onore ai francesi di oggi2 una loro qualit nuova1 e di cui bisogna rallegr>si 9 onore dello spirito umano4 ,ma coloro *e v$ono 9 que/a curiosit un s9tomo di s5tim5ti di altra natura1 si +annano grossolanam5te4 ,p] disgrazia1 la lett]atura una cosa1 la politica un'altra4 ,politicam5te tra francesi e t$es*i c' un dissidio mortale4 ,spiritualm5te1 mai come oggi la cultura t$esca /ata assorbita e assimilata 9 ,francia2 se ne veggono i segni dapp]tutto1 nella sci5za e nell'arte4 ,*i da que/o assorbim5to e assimilam5to volesse indurne *e francesi e t$es*i siano avviati a d>si un abbraccio politico1 direbbe una corbell]ia4 ,la lett]atura come la religione2 invade la immag9azione1 il s5tim5to1 ma div5ta cosa pratica f9o a un c]to punto2 mai pi 9 l4 ,cos noi1 teoreticam5te cri/iani1 praticam5te siamo tali f9o a un c]to punto1 e =se non &remo mai pi 9 l4 male1 cosa deplorevole1 ma non possiamo imp$ire *e sia cos4 ,9 c]ti mom5ti1 qu&o int]essi tutt'altro *e spirituali v5gono 9 ballo1 la be/ia *e dorme nel no/ro organismo si sveglia a un tratto e ruggisce e sbrana e divora a dispetto di tutto e di tutti4 ,i fratelli cri/iani si ammazzano tra loro peggio dei tur*i e dei selvaggi2 le nozioni del tuo e del mio1 i s5tim5ti di toll]anza1 di lib]t1 di eguaglianza div5tano belle p>ole e ni5t'altro1 utili soltanto p] d>la a int5d]e ai semplici1 agli scioc*i *e si lasciano illud]e facilm5te4 ,diciannove secoli di cri/ianesimo1 di filos(ia1 di sci5za1 non hanno cavato un ragno dal buco1 non sono riusciti ad ammansire un po' la be/ia umana6 ,di addome/ic>la non si pu p>l>e4 ,ora nei quelques trav]s a cui acc5na il programma della ,societ francese p] gli /udi italiani--e *e non sono di ces d]ni]s temps1 e non hanno orig9i cos anti*e *e bisogn]ebbe &>e a indag>le nelle t5ebre prei/ori*e--quei quelques trav]s tra italiani e francesi rigu>dano la be/ia1 cio la politica2 e non c' societ di /udi francesi e italiani *e possano dissip>li4 ,9 que/o caso3--,*i si gu>da si salva1 dice il prov]bio4 ,ma io tolgo la p>ola allo scontroso2 non voglio impicci>mi di politica p] conto suo4 ,e siccome egli ha p>lato di be/ia ed ha citato un prov]bio1 aggiung] soltanto *e b5e non fid>si troppo delle be/ie2 e *e l'altro prov]bio3--,il lupo cangia il pelo e non il vizio--non deve int5d]si unicam5te p] que/i pov]i animali4 ,e torno alla lett]atura4 ,oh1 nessuno pi lieto di me *e sia1 f9alm5te1 arrivato 9 ,francia un buon qu>to d'ora p] gli scrittori italiani2 ma ne sono lieto pi pei francesi *e p] noi4 ,gli scrittori italiani insomma1 rimangono quel *e sono4 ,hanno valore8 ,riconosciuto o no dagli altri1 que/o valore non aum5ta1 n dim9uisce4 ,non hanno valore8 ,e l'imm]itata ammirazione s> f5om5o effim]o1 s5za importanza4 ,mi fa gran piac]e intanto *e lo spirito francese abbia abbattuta un'altra b>ri]a e v>cato un altro conf9e intellettuale4 ,era eccessivam5te esclusivo2 troppo e orgogliosam5te si lus+ava e si compiaceva *e poco o ni5te esi/esse nel mondo fuori dei suoi poeti1 dei suoi romanzi]i1 dei suoi drammaturghi4 ,ora invece pu giu/am5te e div]sam5te inorgoglirsi1 v$5do *e il re/o del mondo non ha lasciato pass>e nessuna =ma della lett]atura francese s5za giov>s5e1 s5za appropri>si tutti i processi tecnici di essa1 ma an*e non s5za aggiung]vi qualcosa1 non s5za apport>vi qual*e necess>ia innovazione4 ,e la lett]atura italiana contemporanea gli d> probabilm5te1 p] ragione di con=mit d'indole e di tradizioni1 maggiore elem5to di orgoglio *e qualunque altra4 ,noi italiani abbiamo =se b>ri]e da abbatt]e1 conf9i da v>c>e1 specialm5te con la ,francia lett]>ia8 ,se mai1 abbiamo bisogno di ritr>ci un po*9o 9 casa no/ra1 p] rif>ci la salute con la sana aria paesana4 ,e poi* p] la politica la ,societ degli /udi francesi non approd]ebbe a ni5te1 come a ni5te ha approdato 9 ,francia la ,societ p] gli /udi italiani2 poi*1 p] quel *e rigu>da l'arte lett]>ia1 essa risult]ebbe assolutam5te sup]flua1 con*iudo3 --,vogliamo f>e ancora un altro po' di accademia8 ,facciamola pure4 ,vogliamo pr5d]e altre indige/ioni con ban*etti int]nazionali1 e sgol>ci 9 risonanti br9disi1 e smanacci>ci 9 applausi di conv5zione8 ,div]tiamoci pure4 ,si fanno tante cose inutili 9 que/o mondo1 *e una di m5o o una di pi non s> la rov9a di nessuno4 ,,note3 #a ,f4 ,,cavallotti3 ,la sposa di ,mnecle1 ,pref4 ,,xiii4 #b ,l4 ,,capuana1 ,p] l',arte1 pag4 #ae e seg4 #c ,f4 ,,cavallotti1 pref4 all',alcibiade1 pag4 #aa4 ,ediz4 citata4 #d ,cavallotti1 ,alcibiade1 la critica e il secolo di ,p]icle1 pag4 #bfi edizione citata4 #e ,ivi1 ivi4 #f 7,,edo>do ,,rod4 ,essai sur ,goe!4 ,p>is1 ,p]r9 et ,c4 editeurs1 #ahih74 #g ,,enrico ,,corrad9i1 ,la ,v]g9it1 ,fir5ze #ahih4 #h ,t4 ,mass>ani1 ,epi/ola al ,faldella pel ,c9quantesimo dello ,/atuto--,roma1 ,=zani e ,c4 #ahih4 #i ,v$i a pag4 #ej dei miei ,ismi contemporanei4 ,,indice ,nuovi ideali d'arte e di critica1 conf]5za pag4 ,x ,felice ,cavallotti1 drammaturgo e poeta #c ,alfonso ,daudet #ec ,goe! #ha ,giovanni ,meli #ic ,gabriele d',annunzio #ajc ,emilio ,zola #abe ,una jettatura #ade ,la ,*im]a #aec ,e4 ,rod - ,e4 ,lesca #afe ,vittorio ,pica #age ,enrico ,ibs5 #ahe ,di un'op9ione di ,e4 ,zacconi #aie ,asc5sioni umane #bjc ,tullo ,mass>ani #bae ,e4 ,de ,amicis e ,p4 ,m>t9i #bbg ,la nevrosi arti/ica #bcg ,dom&o la p>ola #bdg ,p] un romanzo #beg ,dialoghi d',e/eta #bga ,edo>do ,b\tet e le sue crona*e drammati*e #bha ,la ,societ p] gli /udi francesi 9 ,italia #bia ,,nota ,,del ,,trascrittore ,ortografia e punteggiatura orig9ali sono /ate mant5ute1 cos come le grafie alt]native 7/udi-/ud1 vigoria-vigora1 d',annunzio-,d',annunzio e simili71 corregg5do s5za annotazione m9imi errori tipografici4 ,sono /ati corretti i segu5ti refusi 7tra p>5tesi il te/o orig9ale73 viii - delle premesse promesse1 bisogna accett>ne #gj - di sconv5i5za v]so ,s>ah ,b]nh>dt ,%>a ,b]n>d? #aeg - l',&rea ,sp]elli1 il ,tullio ,tullo ,h]mil #aei - la s*iettezza s*ietta1 la s9c]it div5tano #bjc - ,bald9i e ,ca/oldi ,gantoldi editori #bdj - ci riempiamo la bocca col tronfio trionfo assioma