,libraries7 ,,luigi ,,capuana ,cronache ,letterarie ,,catania ,,cav4 ,,niccol ,,giannotta1 ,,editore ,via ,lincoln1 #bga-bgc-bge e via ,manzoni1 #gg4 ,stabile proprio4 #ahii4 ,,propriet ,,letteraria ,,catania--,tipografia di ,lorenzo ,rizzo4 ,,nuovi ,,ideali ,d',,arte ,e ,,di ,,critica 7,conferenza detta il giorno #aa maggio #ahii nella sala del ,teatro ,nuovo di ,pisa1 a beneficio degli ,asili ,infantili47 ,signore e ,signori4 ,ogni volta che sento ragionare o sragionare di arte--e a me accade spesso1 bene o male1 essa il mio mestiere--mi torna in mente una mirabile pagina di ,francesco ,de ,sanctis a proposito della ,divina ,commedia4 ,con arguta genialit1 egli dimostra come ,dante1 volendo fare un'allegoria etico-religiosa1 sia stato costretto dalla sua natura di poeta a ribellarsi contro il concetto astratto1 a dargli forma viva e solida1 a farne una creazione immortale4 ,la favola lo scalda1 lo soverchia--egli dice--e vi si lascia indietro come innamorato1 n sa creare a met1 arrestarsi a mezza via4 ,nel caldo dall'ispirazione1 non gli possibile starsi col secondo senso dinanzi 7il senso etico-religioso7 e formar figure mozze che si rispondono appuntino1 particolare con particolare1 accessorio con accessorio1 come riesce ai mediocri4 ,la realt straripa1 oltrepassa l'allegoria1 diviene s stessa2 il figurato scompare in tanta pienezza di vita1 fra tanti particolari4 ,indi la disperazione dei commentatori3 egli fece il suo mondo1 e lo abbandon alle dispute degli uomini4 ,fare il suo mondo e abbandonarlo alle dispute degli uomini1 ecco quel che mi sembra debba essere l'ideale di ogni artista4 ,in altri termini1 questo vuol dire che l'essenza dell',arte la forma1 nel pi alto significato di questa parola1 e che tutto il resto sostrato1 materia inorganica1 di cui essa deve servirsi pel suo scopo creativo1 e nient'altro4 ,per ci io mi sento invadere da un profondo senso di tristezza e di scoramento ogni volta che nelle discussioni odierne intorno al concetto dell',arte odo ragionare di ideali nuovi1 che poi sono astrattezze estetiche o filosofiche1 e mettere in seconda anzi in ultima linea la quistione della forma4 ,capisco benissimo che in un secolo quale il nostro1 tutto pervaso di positivismo e di riflessione1 in un secolo che cerca ansiosamente nuove vie nelle industrie1 nelle scienze1 nella costituzione sociale1 il problema dell',arte s'imponga alla meditazione di coloro che studiano i fenomeni dello spirito umano e vogliono rendersene ragione4 ,mi stupisce per il vedere la confusione che avviene in questo studio pieno di tanto interesse1 lo scambio che suol farsi di quel che costituisce la intima ed essenziale natura dell',arte con altri elementi1 indispensabili certamente1 ma secondari1 se non si vuole ridurla qualcosa d'irriconoscibile1 di mostruoso1 di ambiguo1 ,arte insomma e nello stesso tempo non ,arte4 strano intanto che oggi questo non accada soltanto tra coloro che sono critici1 scienziati1 pensatori2 sarebbe spiegabilissimo4 ,accade pure--e per ci genera maggiore imbarazzo--tra coloro che hanno chiesto o chiedono all',arte le pi elevate soddisfazioni e cercano di farla vivere e prosperare rinnovandola1 mettendola1 dicono1 a paro con le altre funzioni dello ,spirito1 con la ,scienza o con la ,religione1 quasi l',arte abbia qualcosa da spartire con queste due grandi forze della vita civile4 ,si dimentica con facilit che nell',arte il pensiero opera1 s--e non potrebbe accadere altrimenti--ma soltanto con una delle sue forme1 l'immaginazione4 ,che se egli dovesse operare da riflessione1 vi verrebbe a fare cosa fuori luogo1 perch ,arte e concetto astratto sono incompatibili tra loro4 ,chi ha voluto cos la ,natura1 la ,legge suprema dello ,spirito1 e noi non possiamo arbitrariamente mutarlo4 ,tentandolo1 commettiamo un sacrilegio o una sciocchezza1 come meglio piace4 ,ed quel che mi sono proposto di accennare1 ingegnandomi di abusare il meno possibile della loro cortese indulgenza4 99 99 99 ,che cosa l',arte8 ,se lo domandato1 per quindici anni1 ,leone ,tolstoi1 e alla fine il grandissimo artista ha conchiuso la sua lunga inchiesta con la condanna di quasi tutte le opere d'arte antiche e moderne1 cominciando1 come ,bruto1 dall'ammazzare i suoi figli4 ,terminata la lettura del suo ultimo libro1 che ha per titolo quella domanda1 si rimane perplessi4 ,chi ha ragione8 ,lui o la storia8 ,lui o l'umanit che non si sazia di ammirare le opere d'arte antiche e moderne1 e di chiederne ancora altre ai poeti1 ai romanzieri1 ai pittori1 ai musicisti8 ,il suo libro1 in certi punti1 di una logica cos stringente che1 se per poco gli si mena buona una delle premesse1 bisogna accettarne1 per non cascare in contraddizione1 le conseguenze4 ,fortunatamente1 l'arbitrariet di alcune premesse pu sfuggire a pochissimi lettori2 e non ostante il rispetto che si ha per l'autore dei due o tre capolavori che onoreranno1 con pochi altri1 presso i posteri l'arte narrativa del morente secolo1 si finisce con vincere la perplessit d'un istante e sentire compassione del potente ingegno di artista immiserito dal misticismo da cui stato vinto in questi ultimi anni4 ,compassione ed ammirazione in una2 giacch si capisce quanta fortezza ed elevatezza di animo ci sia voluta per avere il coraggio di condannare quel che ha cinto d'un nimbo di gloria il proprio nome1 la parte migliore del proprio pensiero divenuta creazione vivente4 ,si parlato a questo proposito di ,alessandro ,manzoni2 ma il paragone non regge4 ,alessandro ,manzoni rinnegava1 tutt'al pi1 un genere di opera d'arte1 il romanzo storico e anche1 logicamente1 tutte le opere d'arte dove i fatti immaginarii s'innestano sur un fatto reale3 il dramma1 la tragedia4 ,l'artista ripudiava un genere d'arte in nome d'un principio d'arte4 ,forse1 nel momento che s'induceva a scrivere la severa e giusta sentenza1 egli ripensava il processo di creazione con cui erano venuti fuori nei ,promessi ,sposi i diversi personaggi3 ,don ,abbondio1 ,perpetua1 padre ,cristoforo1 don ,ferrante da un lato3 l',innominato1 la ,signora di ,monza e il ,cardinale ,borromeo dall'altro2 gli uni tutti di un pezzo1 organici1 figli soltanto della sua immaginazione2 gli altri messi insieme con elementi imposti dalla cronaca e dalla storia4 ,forse ripensava la spontaneit con la quale i primi gli erano balzati davanti agli occhi1 con fisonomia1 gesti e linguaggio proprii1 simili agli individui incontrati nella vita reale3 e allo sforzo1 allo stento che gli erano costati gli altri1 pei quali aveva dovuto interpretare1 indovinare molte cose1 traendole da dati1 da accenni che egli non poteva troppo mutare secondo gl'intenti della sua opera d'arte4 ,anche a lui don ,abbondio dovuto sembrare pi vivo1 pi reale del cardinale ,borromeo del quale intanto egli poteva vedere il ritratto4 ,insomma il ,manzoni1 parlando da critico1 non cessava di essere artista2 il critico anzi mostrava1 in modo pi notevole1 la sua coscienza di artista4 ,l'unico punto di contatto tra il ,tolstoi e il ,manzoni pu trovarsi nel frammento pubblicato dal ,bonghi1 nella famosa opinione intorno all'amore nell'opera d'arte3 ma questa opinione ragionata in modo da far capire che l'autore dei ,promessi ,sposi pensava1 pi che ad altro1 alla eccessiva sensibilit o sensualit italiana che non ha bisogno di stimoli ma di freni1 e che pu quindi essere facilmente indotta al peccato dalla vivace rappresentazione dell'amore4 ,anche generalizzandola1 si vede bene che il ,manzoni la dava quale timida sua opinione particolare e di pochi che la pensavano come lui2 infatti con essa non osa biasimare o condannare l',arte che ha preso1 sin dal suo apparire nel mondo1 a soggetto delle sue creazioni la passione amorosa4 ,s'intravede che1 se il moralista non esita nell'esprimere il suo convincimento1 l'artista ne sente la enormit e non si spinge fino a cavarne fuori tutte le conseguenze4 ,ossequiente alla sua idea1 egli ha tolto via dai ,promessi ,sposi le scene di amore che nell'atto quasi inconsapevole della creazione gli erano venute fuori e che egli aveva accarezzate 7lo confessa7 anche meglio delle altre2 ma l'aver lasciato inedita quella dichiarazione fa sospettare che in lui l'artista non dava completamente ragione al moralista cattolico4 ,questi1 in un certo momento1 ha sopraffatto l'artista2 l'artista per gli ha tenuto il broncio pel sacrifizio a cui era stato costretto2 e vedremmo che l'artista aveva ragione1 se l'autografo dei ,promessi ,sposi contenesse le scene passionali tolte via e queste venissero pubblicate4 ,n si dica che il ,manzoni meno esplicito1 meno ardito del ,tolstoi nel manifestare le proprie convinzioni2 la condanna del ,romanzo storico l per smentirci1 senza contare la ,morale ,cattolica ed altri suoi franchi recisi giudizi intorno a diversi soggetti4 ,quella dichiarazione sembra unicamente fatta per tranquillare i rimorsi della sua coscienza di artista1 quasi ,renzo e ,lucia1 ridotti due larve incolore1 da amanti appassionati che erano nella prima redazione del romanzo1 non cessassero dal rimproverarlo della crudele operazione fatta su loro4 ,infine1 col ,manzoni si tratta della soppressione1 di un sentimento nelle creazioni dell'arte della parola1 non delle soppressioni delle varie manifestazioni dell',arte con la parola1 col disegno e il colore1 e col suono1 se esse non sono asservite direttamente a uno scopo di moralit religiosa o di insegnamento civile4 ,qui1 tra il ,manzoni e il ,tolstoi1 non c' pi nessuna relazione1 nessuna lontana concordanza4 ,l'idea dell'elevato scopo dell'arte radunerebbe invece attorno al ,tolstoi una folla di scrittori che egli scomunica e maledice4 ,qual artista ha mai sostenuto che l',arte non debba servire a nulla1 o servire a corrompere piuttosto che a purificare il cuore e la mente8 ,gli stessi esagerati partigiani della teorica ,bellezza si fondano su l'influenza1 vera o supposta1 della bellezza nella educazione del cuore e dello spirito2 e per loro essa scopo supremo in quanto la semplice bellezza della forma vien reputata capace di destare negli animi bellezza di sentimenti1 cio produrre effetti di raffinamento spirituale4 ,l',arte1 o ,signori1 non una cosa convenzionale2 ha avuto ed ha la sua funzione nella storia della umanit3 prima1 certamente1 una funzione pi grande1 perch era e ,arte e ,religione e ,scienza nello stesso punto3 poi--quando la ,religione e la ,scienza si scissero dal primordiale organismo per svilupparsi a parte1 con organismi pi vasti e pi propri alla loro natura--una funzione meno complessa ma pi determinata2 forse meno importante1 perch prodotto1 principalmente di facolt inferiori--immaginazione e sentimento--ma non superflua o inutile2 e molto meno dannosa1 come giudica il ,tolstoi4 ,si direbbe che1 per lui1 l',arte non ha storia4 ,egli mette l'arte antica allo stesso livello della moderna nella funzione sociale4 ,secondo lui1 un poeta dovrebbe essere anche oggi sacerdote1 profeta4 ,che questa innocua illusione possa averla qualche odierno poeta1 passi4 ,i poeti non sono obbligati ad essere storici1 critici di arte come colui che vuole occuparsi d'un problema di storia e di critica d'arte4 ,un artista che intenda di sciogliere quel problema1 deve1 innanzi tutto1 sapere che egli entra in una funzione molto diversa da quella da lui praticata facendo unicamente il romanziere o il poeta1 il pittore o il musicista4 ,leone ,tolstoi1 mente superiore1 lo ha capito ed ha voluto per ci mettersi in condizione di esercitare con pienezza di mezzi la sua funzione di critico4 ,se non che1 egli si accostato al problema con un'anticipata soluzione in tasca4 ,ha detto3 ,stiamo a sentire quel che hanno ragionato intorno alla mia domanda--,che cosa l'arte8--e critici e filosofi e scienziati e uomini del mestiere4 ,sono convinto che hanno scritto un ammasso di contraddizioni e di sciocchezze4 ,si trovano tutti fuori di carreggiata1 non hanno la divina idea direttrice del sentimento religioso che guarantisce la verit del mio concetto4 ,pure1 stiamo a sentire4 ,e ci presenta la sfilata delle definizioni dell'arte dal ,baumgarten1 fondatore dell'estetica1 al ,guyan1 al ,kralik1 a ,julius ,mithalter2 una vera babele1 secondo lui4 ,egli non si accorge che tutte quelle definizioni sono vere e false perch guardano l'arte da uno speciale punto di vista e ne mettono in rilievo un lato solo1 per via del sistema da cui scaturiscono4 ,dopo un secolo e mezzo di discussioni--egli esclama--intorno al significato della parola bellezza1 esso rimane tuttavia un enimma4 ,che importa8 ,di tante forze della ,natura noi non conosciamo l'essenza1 e questo non impedisce di servircene e di applicarle ai nostri bisogni4 appunto l'uso dell'arte1 quale vien fatto nella societ moderna1 quel che pi irrita il ,tolstoi4 ,egli non vorrebbe riprendere la tradizione di ,socrate1 di ,platone1 di ,aristotile1 dei filosofi buddisti e proscrivere l',arte dal vivere civile1 come pensano oggi i maomettani e i pii contadini russi4 ,dice anzi che costoro fanno male ripudiando qualunque genere d'arte1 perch cos si privano del pi importante fattore di quell'unione senza la quale l'umanit non potrebbe vivere4 ,semplicemente egli vorrebbe ridurre l',arte a un mezzo di propaganda religiosa1 un che di simile a quei raccontini illustrati che i protestanti fanno distribuire per le vie per ottenere la conversione dei peccatori4 ,com' al presente1 l'arte1 non che essere un aiuto al progresso1 n' anzi il pi grande ostacolo1 egli conchiude4 ,tutti gli sforzi--sono sue parole--degli uomini che vogliono fare il bene devono tendere alla soppressione dell'arte moderna1 che il pi terribile male dell'umanit4 ,domandate a un vero cristiano se sia meglio perdere1 assieme col po' di buono che c'1 tutto il falso dell'arte moderna1 ed egli non potr esitare di rispondere1 come ,platone1 come i ,padri della ,chiesa1 come i maomettani3 ,meglio non avere nessuna specie di arte1 che continuare a soffrire l'influenza deleteria di quella che ora abbiamo4 ,e questo che ora abbiamo non bisogna intenderlo ristrettamente per la odierna produzione artistica1 ma pure pei criterii che formano la nostra guida nell'ammirazione dell'arte di tutti i secoli4 ,quest'ammirazione1 secondo lui cosa tutta convenzionale4 ,i tragici greci1 ,dante1 ,raffaello1 ,bach vengono stimati grandi perch cos fu detto da principio4 ,quali invenzioni pi grossolane di quelle dei tragici e dei comici greci1 di ,aristofane soprattutti8 ,e ,shakespeare1 e ,milton e ,michelangelo1 col suo assurdo ,giudizio ,universale1 sono forse qualcosa di meglio8 ,da questa stolta ammirazione nasce il contagio artistico che produce l'enorme folla degli imitatori4 ,non si pu tener dietro al vertiginoso movimento di questa discussione che si smarrisce spesso in discussioni incidentali1 che d importanza uguale ai piccoli e ai grandi fatti1 e che subordina tutto al concetto religioso e morale1 non tenendo conto del fatto che la vita spirituale dell'umanit molto complessa1 n riconoscendo che la vera umanit quella nella quale tutte le forze intellettuali hanno raggiunto il massimo grado di svolgimento4 ,per ci egli ha potuto scrivere che l',arte1 per essere stimata buona dovr soddisfare i bisogni di tutte le masse popolari che vivono in condizioni naturali1 e non le fantasie dei privilegiati chiusi in un ambiente fittizio4 ,e per ci egli intravede nel futuro la generalizzazione della facolt artistica1 perch l'arte1 sdegnando le complicazioni tecniche attuali che richiedono lungo studio e gran perdita di tempo1 allora non chieder altro agli artisti all'infuori della limpidezza1 della semplicit della concisione quasi la limpidezza1 la semplicit1 la concisione non fossero le pi alte e pi difficili qualit della tecnica artistica6 ,dopo tutto questo1 in che modo meravigliarsi nell'udirgli proporre come unici modelli dell'arte narrativa moderna ,les ,misrables e le ,pauvres ,gens di ,victor ,hugo1 i romanzi del ,dickens1 la ,capanna dello zio ,tom della ,beecher-,stowe1 e l',adamo ,bede di ,giorgio ,eliot8 ,come meravigliarsi vedendolo indignare della pretesa che pel giudizio di un'opera d'arte occorre qualche preparazione1 se non proprio un'iniziazione8 ,allora si capisce come la leggenda o storia di ,giuseppe ebreo rimanga per lui il modello di tutti i capolavori artistici4 ,la gelosia dei suoi fratelli1 la vendita di lui ai mercanti1 il tentativo di seduzioni da parte della moglie di ,putifar1 l'assunzione del giovinetto a un'alta carica governativa1 la sua piet pei fratelli1 etc4 sono fatti--egli dice--che provocano uguali sentimenti nel contadino russo1 nel cinese1 nell'africano1 nei ragazzi e nei vecchi1 nell'uomo istruito e nell'ignorante2 e tutto il racconto scritto con tanto riserbo1 con tanta assenza di particolari1 che si pu trasportare la sua azione in qualunque ambiente1 senza che essa perda per questo di essere comprensibile e commovente4 inutile discutere4 ,l'eccesso salta agli occhi2 e dicendo eccesso voglio essere moderato4 ,ma pure in quella farraggine quante osservazioni argute1 profonde2 quante sincere premesse dalle quali poi sviata la conseguenza6 ,fortunatamente per lui1 e pi per noi suoi contemporanei e pei nostri posteri1 la fama di ,leone ,tolstoi non soltanto affidata ai suoi libri di propaganda religiosa e sociale n a questo che cosa l'arte8 derivazione da essi o variazione sul tema4 ,non ostante il ripudio dell'autore1 ,la ,guerra e la ,pace1 ,anna ,karenin1 e ,la ,sonata per ,kreutzer rimarranno nel patrimonio dell'arte mondiale1 e faranno dimenticare che nella vecchiezza l'illustre autore prefer di essere un santo al continuare ad essere un meravigliosissimo artista4 99 99 99 ,ho voluto dilungarmi intorno a questa strana opinione del ,tolstoi anche perch essa dimostra come non valga essere artisti--e fin grandi artisti--per ragionare con giusti criterii intorno all',arte4 ,altre persone poi1 e non meno autorevoli1 profondono consigli e ammonimenti a quanti oggi si occupano a scrivere romanzi1 novelle1 liriche1 drammi2 e i loro discorsi ci rivelano quali dovrebbero essere1 secondo essi1 i nuovi ideali d'arte1 i nuovi ideali di critica che debbono guidare la produzione letteraria futura4 --,voi scrittori--essi dicono--avete un gran torto3 vivete tra le nuvole1 vi turate volontariamente gli orecchi per non udire1 chiudete gli occhi per non vedere4 ,vi siete formati nell'immaginazione un mondo a parte1 che ha poco o punto riscontro coi bisogni della societ che ci circonda1 e vi deliziate in esso quasi esso fosse la vera realt1 e la realt1 invece1 ne dsse un fantasma falso e disformato4 ,la gran corrente d'idee e di sentimenti che pervade il mondo attuale e lo agita e lo tormenta e lo travolge non ha presa su voi4 ,dite di possedere non sappiamo quale ideale di bellezza e volete attuarlo2 bellezza di concezione1 bellezza di forma 7con lo speciosissimo pretesto che l'arte vostra consista soltanto in quella creazione1 in quella forma7 e non vi curate di altro4 ,e poi avete il coraggio di lagnarvi che i lettori vi abbandonino1 che non v'intendano pi6 ,perch dovrebbero seguirvi8 ,voi fingete d'ignorare1 o ignorate davvero1 quel che ora avviene nelle menti e nei cuori1 quel che sobbolle in alto e in basso4 ,la politica vi mette orrore2 le quistioni sociali vi sembrano indizii di brutali appetiti avidi di saziarsi nel modo pi spicciativo possibile4 ,i tentativi1 le conquiste della scienza vi lasciano indifferenti2 le stesse speculazioni del pensiero filosofico1 ora condotte con metodo meno arbitrario di una volta1 non hanno potenza di attrarvi4 ,ve ne state chiusi dentro un'immensa solitudine1 in compagnia dei vostri fantasmi di bellezza o pretesi fantasmi di bellezza 7dovete permetterci di dire cos perch non provato che non vi inganniate intorno al valore di essi7 e guardate la gente con aria di compassione e di disprezzo4 ,ah1 proprio questo il momento di non occuparci d'altro che della bellezza6 ,se volete che l'arte vostra sia qualcosa di vitale1 che eserciti una funzione efficace nell'organismo della societ moderna1 scendete dalle nuvole1 sturatevi gli orecchi1 aprite gli occhi2 siate apostoli1 profeti o poeti1 come vi piace1 giacch tutt'uno2 ma ogni vostra pagina sia un'eco dei nostri dolori1 delle nostre aspirazioni1 delle nostre lotte1 delle nostre vittorie4 ,gridate1 urlate con noi1 piangete1 esaltatevi con noi6 ,le libert politiche non sono cosa vacua2 le quistioni sociali non significano discussioni tecniche2 la scienza1 che non mai stata un giuoco1 oggi non tale pi che mai2 la riflessione filosofica che rimescola i pi alti problemi dello spirito non rappresenta soltanto l'orgoglio e l'impotenza della mente umana4 ,noi non troviamo nessun riflesso1 nessun accenno di tutto questo nei vostri lavori di arte1 e per ci buttiamo via il volume appena scorgiamo di che si tratta2 non lo apriamo neppure ormai1 certi come siamo di non trovarvi niente che possa interessarci4 ,ah1 s6 ,le nostre passioni1 le eterne passioni1 sotto le mutabili influenze della razza1 delle circostanze passeggere1 degli usi1 dei costumi1 della moda anche2 grazie tante6 ,come non vi accorgete che1 con lievi apparenti modificazioni1 ci ricantate sempre la stessa storia8 ,sono secoli e secoli che voi artisti ci parlate di amore1 di gelosie1 di tradimenti coniugali e cose simili6 ,ne siamo stanchi1 ne siamo sazii4 ,l'amore8 ,abbiamo gi ,giulietta e ,romeo2 non ci avete pi saputo dare niente di meglio4 ,la gelosia8 ,abbiamo ,otello e non vi siete ancora stancati di ricopiarlo4 ,l'adulterio8 ,ma non vi sembra che bastino1 per non parlare degli antichi1 ,madame ,marneffe e ,madame ,bovary8 ,tutta questa folla di creature appassionate1 irrequiete1 degenerate1 come oggi moda di dire1 che voi vi affannate di gettare in pascolo della nostra fame spirituale1 ci lascia1 se abbiamo il coraggio d'ingollarla1 pi affamati di prima4 ,mutate registro6 ,ruit hora6-- ,non sono persone volgari coloro che parlano cos4 ,sono anzi persone colte1 serie1 e credono di discorrere seriamente1 ragionevolmente4 ,infatti1 se uno di loro stsse a sentire qualcuno che dicesse1 per esempio1 a un sarto3--,eh1 mio ,dio1 non sai far altro che vestiti6 ,ma pensa che l'uomo non ha bisogno soltanto di essi2 ha bisogno di mangiare1 di albergarsi in una casa1 di scaldarsi1 l'inverno1 di rinfrescarsi l'estate2 ha bisogno di mezzi per coltivare i campi1 di macchine per condurre le sue industrie1 di strade1 di carrozze1 di teatri1 di tante e tante urgentissime cose per tirare avanti la vita in societ4 ,per te l'importante consiste soltanto nel taglio degli abiti1 nella foggia1 nella eleganza e nel lusso dello guarnizioni444 ,in che mondo tu vivi8--se uno di costoro stsse a sentire qualcuno che parlasse cos1 si stupirebbe1 ne riderebbe1 lo giudicherebbe un po' leso nelle facolt della mente4 ,ora1 tali brave e intelligenti persone non si comportano diversamente di fronte all'artista1 e intanto s'immaginano di ragionare a fil di logica4 --,eh1 mio ,dio6 ,voi artisti non sapete fare altro che opere d'arte1 cio opere di creazione e di bellezza6 ,ma siate politici1 sociologi1 scienziati1 filosofi6 ,e non a modo vostro1 pelle pelle1 per pretesto di mettere un po' di sale e di pepe nella solita sciapa minestra2 ma realmente1 profondamente1 in modo che quel che ora la lustra1 il pretesto1 diventi scopo principale4 ,siate uomini1 non fanciulloni4 ,il regno dell'immaginazione finito da un pezzo4 ,sostanza ci vuole oggi1 non apparenza3 e la forma e la bellezza sono soltanto apparenze4 ,le fiabe bisogna lasciarle ai bambini1 in ogni caso2 le nonne e le balie bastano per l'ufficio di raccontarle al loro minuscolo uditorio e farlo star cheto4 ,non siamo arrivati al ,,xx secolo per nulla6 ,oh1 perfettamente6 ,ma parlate chiaro1 si potrebbe rispondere4 ,dite che l',arte non pi di questo tempo1 che diventata una superfetazione1 e forse potremmo ragionare1 discutere4 ,abbiate la sincerit del ,tolstoi1 maleditela quest'arte che vi sembra una vanit1 se non volete arrivare fino alla esagerazione del neo-mistico russo e chiamarla a dirittura una calamit4 ,gli artisti1 i veramente degni di questo nome1 non lavorano per l'oggi1 per la moda passeggera4 ,ecco perch si affaticano a cogliere le caratteristiche pi intime e pi durature dell'uomo2 non vogliono fare opera effimera4 ,la politica8 ,ma quale8 ,quella di ieri non somiglia a quella di ieri l'altro2 quella di domani non sar quella di oggi4 ,volete dunque che l'artista introduca nella sua opera d'arte un elemento cos mutabile che ne abbasserebbe il valore in poco volgere di anni e forse di mesi8 ,il romanziere1 il drammaturgo italiano1 per esempio1 pensa alla sorte dei romanzi del ,guerrazzi e delle tragedie del ,niccolini1 e si guarda bene dall'imitarli4 ,la sociologia8 ,ma tutto ipotesi provvisoria in essa1 se non volete dire fantasticheria sentimentale4 ,come8 ,questa scienza1 o pretesa scienza1 non riesce a risolvere degnamente i problemi che si pone davanti1 e voi pretendete che se ne impossessi l'artista1 e ne accetti e ne propaghi coi suoi mezzi le conchiusioni campate in aria8 ,per questo scopo1 c' la ,repubblica di ,platone1 o la ,citt del sole del ,campanella1 o i recenti volumi del ,bellamy e di qualch'altro4 ,sorbiteveli4 ,non vi sembrano sufficienti8 ,la scienza8 ,ma essa nega oggi quel che ha affermato con gran sussieguo ieri6 ,nessuno peggio di lei1 d il doloroso spettacolo di credersi infallibile1 di ostinarsi1 per anni ed anni1 in una cantonata presa1 in un errore1 per giungere poi a disdirsi e a ricominciare daccapo4 ,c' stato un artista1 o quasi1 che si baloccato a mettere un po' di scienza in romanzo2 viaggiate nella luna col ,verne1 passeggiate con lui ventimila leghe sotto il mare1 e lasciate in pace tutti gli altri6 ,la filosofia8444 ,la religione8444 ,ma come non vi accorgete che l',arte dev'essere tutt'altra cosa8 ,come non capite che i veri artisti si disinteressano soltanto in apparenza di tutte le grandi quistioni che affannano l'umanit1 perch loro dovere unicamente mettere al mondo creature ideali1 le quali poi non sono per questo meno reali di quelle che sogliamo chiamare pi specialmente cos2 e che ognuna di tali creature un'idea1 un sentimento fatti carne1 ossa1 sangue1 non una vanit che par persona2 e idea fondamentale1 sentimento perenne8 ,voialtri1 per1 non volete andare oltre quella carne1 quel sangue1 quelle ossa2 badate soltanto all'esteriore4 ,e se voi avete perduto il giusto senso dell',arte1 che colpa ne hanno gli artisti8 ,essi debbono fare opera d'immaginazione e di forma1 e voi chiedete1 all'incontro1 opera di riflessione1 di puro pensiero2 o1 per lo meno1 qualcosa che stia nel mezzo1 dove la forma non celi interamente il pensiero astratto1 il concetto4 ,voi chiedete l'assurdo2 per ci gli artisti vi lasciano dire e continuano a produrre quel che debbono produrre4 ,non pretendiamo affermare con questo che nella loro produzione siano adempiute tutte le condizioni che costituiscono una pura opera d'arte4 ,deficienze1 stonature vi sono pur troppo e sarebbe miracolo quasi incredibile se non ci fossero4 ,nella produzione artistica avviene1 come nella produzione naturale1 un eccesso1 quasi essa sia una serie di prove e riprove1 di tentativi e anche di aborti1 per raggiungere finalmente una altezza1 una compiutezza che non mai la perfezione assoluta1 l'ideale1 ma qualcosa di approssimativo all'ideale4 ,accettiamo come una necessit inevitabile questa ricchezza1 questa prodigalit generativa e1 se cos volete1 questo sperpero inutile di forze4 ,di cento romanzi1 di cento novelle1 di cento drammi1 uno o due soltanto supereranno la prova della sopravvivenza2 stato sempre cos2 sar sempre cos4 ,ruit hora6 ,s1 per noi misere apparizioni di un momento2 ma per una letteratura1 per una nazione1 per l'umanit quelle due parole latine non hanno senso4 ,lasciamo che le cose vadano pel loro verso3 che l',arte sia arte e la ,scienza scienza4 ,quando verr il momento1 se dovr venire 7nessuno di noi pu prevederlo con certezza7 se l',arte dovr cedere il posto alla ,scienza o trasformarsi e divenire qualcosa di essenzialmente diverso di quel che ora 1 la trasformazione avverr per forza fatale di circostanze2 ma non potremo chiamarla pi ,arte1 come non potremo mai chiamare nero il bianco1 n il bianco nero1 se prima non ci metteremo di accordo che nero vorr dire bianco e viceversa4 ,avremo mutato il vocabolo1 non la cosa2 e non mette conto di rifare per cos piccolo scopo il dizionario4 ,pur ora dobbiamo riconoscere che creare forme di bellezza artistica non poco4 ,la ,grecia antica immortale per aver fatto questo soltanto4 ,le sue battaglie1 le sue conquiste1 i suoi sistemi filosofici1 le sue scienze embrionali hanno ormai un valore molto relativo nel presente4 ,le divine opere di ,omero1 di ,eschilo1 di ,sofocle1 di ,aristofane sono qualcosa di cos importante che1 se fossero andate perdute1 ci mancherebbe la miglior parte di noi e il danno sarebbe irreparabile4 ,cos parlando1 non vogliamo fare presuntuosi o stolti confronti1 n metter fuori vanitose pretese2 l'artista di oggi quel che dev'essere2 ed appunto perch qualcosa di diverso ha ragione di esistere4 ,sventuratamente una delle pi evidenti caratteristiche di oggi la confusione delle idee4 ,forse1 da questo caos verr fuori il nuovo mondo futuro2 ma neppure questo nuovo mondo potr fare che una cosa sia e non sia nello stesso tempo2 e possiamo quindi anticipatamente proclamare che anche nel pi lontano avvenire l',arte sar semplicemente ,arte o non sar pi4 ,da questo dilemma non si esce4 99 99 99 ,quale potr essere l',arte e in un non lontano avvenire1 me lo prediceva seriamente1 mesi fa1 un mio amico a cui la seriet degli studi filosofici1 scientifici e anche teologici non ha ammortito la vivacissima fantasia4 ,io ho trascritto per mio gusto1 la sua improvvisazione di quel giorno1 quando egli1 dopo aver divagato per pi di un'ora intorno all',arte cosmica1 preistorica1 fin con fare un salto straordinario fino all',arte avvenire4 ,e se avessi potuto riassumerla con tutto l'abbagliante splendore della sua parola1 spanderei un sorriso di luce su la grigia intonazione della mia conferenza4 ,siccome il pensiero umano e le sue forme e le sue facolt esistevano sin dall'inizio1 sin dall'eternit1 sin da quando lo ,spirito di ,dio s'immerse nella materia imponderabile o etere che vogliamo chiamarlo1 cos domander quale ha potuto essere allora la sua attivit funzionale come arte4 --,non possiamo figurarcela1 altrimenti che paragonandola a un'attivit di sogno1 anzi a una attivit1 per un certo lato1 minore di quella del sogno e dall'altro lato infinitamente maggiore perch organica e creativa4 ,che altro possono essere stati se non una specie di sogno dello ,spirito1 quel fermento di atomi1 quell'aggregarsi1 quel distinguersi1 quel combinarsi1 e le consecutive formazioni sempre pi addensantesi1 sempre pi moltiplicantisi1 fino al prodursi delle nebulose1 fino al condensarsi di essa in ,soli immensi1 fino al disgregarsi di questi ,soli in sistemi solari1 fino alle formazioni particolari di ogni singolo mondo di quei sistemi nei quali1 forse1 anzi senza forse1 nessuna delle combinazioni chimiche aveva qualche analogia con quelle conosciute oggi2 nessuna delle forme qualche lontana rassomiglianza con le forme di oggi2 sistemi solari1 mondi1 creature viventi morte e sparite migliaia e migliaia di secoli prima che qualche indizio apparisse dell'infinito universo attuale1 che l'occhio nostro scorge nelle notti stellate e che i nostri telescopii intravedono di mano in mano che la loro potenza visiva si accresce4 ,l'opera d'arte allora1 in quei lontanissimi secoli di secoli1 era la stessa creazione2 e noi possiamo chiamarla tale perch era forma1 forma materiale1 incosciente1 forma aggregativa1 forma combinativa1 chimica1 vegetale e anche vivente1 quantunque chimica1 vegetale1 e vivente in modo assolutamente diverso da quanto noi indichiamo oggi con questi aggettivi4 ,e cos dobbiamo supporre altre luci1 altri paesaggi1 altre figure1 altri profumi1 altri suoni2 e nelle creature viventi1 altre facolt1 altri sensi1 altra intelligenza4 ,per quanto la nostra immaginazione volesse sbizzarrirsi nelle concezioni pi complicatamente strane ed assurde1 probabilmente non raggiungerebbe la mirabile diversit di tutte le manifestazioni della forma e della vita che possono e debbono essere apparse prima di queste da noi conosciute4 ,e ammettendo la ipotesi di creature vi venti1 ammettendo in queste creature sensi e facolt di spirito diversi dai nostri1 quale avr potuto essere la loro opera d'arte8 ,certamente in corrispondenza di quelle facolt1 un'applicazione1 un'estrinsecazione di esse1 una riproduzione idealizzata di quella loro natura esteriore e interiore4444 ,e dobbiamo arrestarci a questa affermazione2 e dobbiamo contentarci soltanto di pensare che la loro evoluzione ha dovuto seguire le stesse norme della nostra3 salire da una forma inferiore alla immediatamente superiore3 cio1 prima1 sensazione1 immaginazione1 poi riflessione4 ,se non che questi tre elementi possono essere stati contemperati in modo da produrre qualcosa che ci colmerebbe di stupore e di meraviglia1 se1 per fortuna1 potessimo averne un saggio1 e se le nostre facolt potessero adattarsi a sentirla e a intenderla per poterla ammirare4 ,qui la nostra intelligenza si confonde4 ,da questi secoli iniziali1 se pur si pu parlare d'inizii ragionando d'eternit1 noi possiamo slanciarci fino alla fine dei secoli1 alla maturit1 alla vecchiezza1 alla decrepitezza del nostro sistema solare e ricostruire con l'immaginazione1 anticipatamente1 quel che forse sar o potr essere l'opera d'arte futura4 ,abbiamo pochi elementi1 ma essi ci basteranno per un'ipotesi1 giacch sono elementi di fatto1 quasi scientifici4 ,notiamo il continuo perfezionamento dei nostri sensi4 ,il tatto1 la vista1 l'udito1 tutti i nostri mezzi di rapporti con la natura esteriore si sono talmente perfezionati lungo il corso dei secoli1 da permetterci di affermare che noi siamo creature affatto diverse dalle creature che furono i nostri primi progenitori4 ,le evoluzioni delle arti sono un'altra prova convincentissima4 ,se qualche mago1 sacerdote o poeta delle et primitive1 per un miracolo d'intuizione le avesse annunziate agli abitatori lacustri1 ai nomadi delle grandi pianure e delle grandi montagne dell',asia1 a quelle genti che ignoravano se stesse e che stimavano dovesse essere la vita una perenne lotta col mammut1 con gli ittiosami1 con tutte le bestie feroci brulicanti su la giovane terra--quelle evoluzioni sarebbero state giudicate assurde1 parto di fantasia morbosa4 ,eppure dal grido bestiale quasi inarticolato1 dalla mimica1 dalla danza sacra e guerresca noi abbiamo veduto scaturire a poco a poco i poemi dell',india1 la ,bibbia1 l',iliade1 la tragedia greca1 la commedia1 i capolavori di ,dante e dello ,shakespeare1 il romanzo e la lirica attuale4 ,ed ecco che nuove facolt si rivelano oggi o almeno attirano l'attenzione dello scienziato1 agitano il nostro spirito e lo fanno tremare di sgomento e di curiosit4 ,c' un altro mondo in questo mondo1 c' un'altra natura dentro la nostra natura4 ,s'intravedono facolt incredibili1 si scorgono bagliori di forze prima ignorate o trascurate4 ,l'invisibile diventa visibile1 l'occulto si manifesta2 leggi1 o quelle credute tali1 da cui sembrava che il nostro organismo e la natura fossero ferveamente dominati1 non appaiono pi tali4 ,quel che ieri era tenuto per fantastico1 per impossibile1 per supernaturale1 diventa realt1 o meglio viene scoperto realt altrettanto naturale che quello comunemente chiamato cos4 ,tutti i limiti cedono2 non si allontanano soltanto1 ma spariscono3 e questo dovr naturalmente produrre tale rivoluzione nel mondo1 che qualunque superlativa nostra fantasticheria non potr darne la misura4 ,ormai nessuno pu pi dubitare di quella forza che il nostro imperfetto linguaggio si rassegna a chiamare psichica1 perch la scienza non sa a chi addebitarla1 n come contrassegnarla4 ,quel che pareva un sogno di malati comincia a venir giudicato pi che una possibilit4 ,questo nostro pensiero che finora si manifestato servendosi della materia1 marmo1 tavolozza1 suono1 parola scritta1 pare abbia tanta potenza creativa in se stesso1 da poter fare a meno di questi mezzi che non riescono a renderlo con tutte le sue sfumature4 ,il marmo resiste1 immobile1 incoloro2 la tavolozza non d tutta la luce e tutti i colori alle forme1 e per quanto si aiuti con la prospettiva e con gli scorci1 impotente a rendere il moto2 la musica1 con le meravigliose combinazioni delle sue melodie e delle sue armonie1 rimane vaga1 imprecisa1 quantunque potentemente suggestiva3 la parola1 che riesce a dare l'illusione complessiva di tutte le altre arti e simulare la vita1 si frange contro certi limiti del linguaggio1 e contro certi limiti parte sormontabili perch convenzionali1 parte no1 perch inerenti alla stessa natura della sua opera4 ,noi sentiamo che tutte queste arti c'impacciano1 ci tormentano per la loro impotenza a creare davvero la vita4 ,ora1 la forza psichica1 di cui gi parlasi con trepido stupore1 dovr produrre nel lontano avvenire un',arte della quale non possiamo formarci neppure un'idea approssimativa1 in corrispondenza della nuove facolt che avr allora acquistato l'umano organismo4 ,questa forza ormai la conosciamo come produttrice di moto4 ,sappiamo che possibile spostare oggetti materiali con la semplice concentrazione della volont4 ,sappiamo che un individuo1 in certi casi di cui ignoriamo il come e la legge1 pu con essa oggettivare1 materializzare il pensiero1 dargli forma visibile e tangibile1 forse esplicando poteri intimi suoi propri1 forse impossessandosi di elementi circostanti e ignoti alla scienza4 ,s'intravede per che quel che ora accidentale potr1 anzi1 dovr essere normale1 soggetto alla ragione1 come sono divenute normali e soggette alla ragione tante altre forze della natura2 l'elettricit1 per esempio4 ,immagina dunque--e il mio amico entusiasmato dalla sua idea1 mi stringeva forte il braccio--immagina dunque che cosa potr essere l'opera d'arte quando il pensiero non incontrer pi ostacoli nel marmo1 nella tela e nei colori1 nei suoni e nella parola2 quando l'opera d'arte si esplicher1 si former con la stessa rapidit e con la stessa nettezza dell'idea1 cio1 quando il pensiero diventer visibile1 tangibile1 quantunque fuggevole1 forse1 e mutabilissimo1 come la sua natura di pensiero comporta2 quando insomma le creazioni dell'intelletto immaginativo vivranno1 sia pure per qualche istante1 realmente fuori di noi1 quasi proiettate da un cinematografo infinitamente superiore a quello inventato dai fratelli ,lumire8 ,ah1 io non voglio mettere a dura prova la loro cortesia1 continuando a riferire lo svolgimento di questa ipotesi che la magia della parola e dell'espressione riuscirono a farmi accettare senza nessuna obbiezione1 cos rapida ed efficace era stata l'impressione prodottami4 ,e siccome sono un po' sognatore anche io--altrimenti non andremmo molto di accordo con quel mio amico--confesso sinceramente che oggi1 nel riferire la sua ipotesi1 non ho potuto sorriderne1 come il giorno in cui la udii la prima volta4 ,ho visto diventare realt tante cose giudicate da gran tempo impossibili1 che pi non oso rimanere scettico neppure davanti l'assurdo4 ,,felice ,,cavallotti ,,drammaturgo ,e ,,poeta4 ,i4 ,si dava1 per la prima volta1 al ,valle ,la luna di miele del ,cavallotti4 ,teatro affollatissimo4 ,un occhio esperto avrebbe per facilmente capito che il pubblico di quella serata era1 in gran parte1 pubblico di occasione4 ,infatti gli amici politici dell'autore avevano creduto di dover fare atto di fraternit accorrendo ad applaudire la nuova produzione del recente promotore del ,patto di ,roma4 ,il manifestino teatrale portava stampato con grossi caratteri il titolo della commedia e il nome dell'autore2 da pi1 in carattere minuscolo1 avvertiva che lo spettacolo sarebbe cominciato con la recita della commediola dello ,scribe3 ,la camera affittata a due4 ,l'orchestra diede l'ultima strimpellata d'un valzer1 il sipario fu tirato su2 e sbito si fece nella sala gran silenzio di vivissima attenzione4 ,sin dalle prime scene un'ingenua ilarit cominci a serpeggiare per la platea1 scoppiando di tratto in tratto1 pi che in risate1 in applausi mal frenati4 ,dalle poltrone1 parecchi si voltavano meravigliati di quella fermentazione di entusiasmo per una commediola stravecchia2 le signore dei palchi guardavano le persone delle sedie e le altre in piedi1 cercando di spiegarsi quel buon umore che di mano in mano aumentava e accennava di prorompere4 ,proruppe infatti1 con fragorosissimi applausi e chiamate3 ,fuori l'autore6 ,fuori l'autore6 appena la tela venne gi4 ,si ud una voce3 --,zitti1 cretini6 ,era quella di ,ettore ,socci1 allora non onorevole1 ma sempre colta e brava persona1 che arrossiva e s'indignava pei suoi confratelli politici e pel suo amico ,cavallotti4 ,gli associati al ,patto di ,roma non si erano accorti che la ,camera affittata a due non aveva niente che fare con ,la luna di miele3 e1 venuti col proposito di applaudire a ogni costo il ,cavallotti1 avevano sincerissimamente applaudito444 ,eugenio ,scribe6 ,ricordavo quest'aneddoto accettando l'invito di scrivere uno studio intorno al ,cavallotti drammaturgo e poeta4 ,la tragica fine di lui mette in imbarazzo chi vuole ragionarne spassionatamente1 senza sottintesi politici4 ,la piet che ispira l'uomo cos immaturamente spento consiglierebbe di attendere ancora prima di pronunciare un giudizio su l'opera letteraria di colui che fu un perpetuo combattente nella vita e nell'arte1 che fece per lo meno altrettante polemiche quanti duelli1 e che mise nei duelli e nelle polemiche gli stessi elementi di foga1 di eccessi1 di sincerit e di partigianeria1 quantunque i resultati ottenuti con gli uni e con le altre siano stati diversamente inefficaci4 ,io mi son sentito in buone condizioni4 ,ho scritto una sola volta intorno a un suo lavoro2 e siccome allora1 a proposito della ,sposa di ,mnecle1 non esitai di dire a lui vivente quella che mi pareva la verit1 cos non temo che si possa sospettare che ora approfitti della sua sparizione per dire quel che mi sembra la verit intorno alla sua produzione teatrale e poetica4 ,come in quella sera al ,valle1 il drammaturgo e il poeta non sono stati giudicati finora senza che intenzioni politiche1 senza che amori o rancori di parte non si siano mescolati ai criteri puramente artistici che avrebbero dovuto ispirare la critica4 ,non era cosa facile mentre l'autore viveva4 ,mancava a lui la serenit dell'artista che crea ed abbandona alle discussioni del mondo l'opera sua4 ,appena si stimava frainteso1 voleva sbito difendersi4 ,ma la polemica letteraria nelle sue risposte s'inaspriva facilmente1 e minacciava di finire o finiva talvolta con un duello2 non era il miglior mezzo per avere ragione4 ,e poi c'era nel ,cavallotti una contraddizione che sembra inesplicabile a molti e che pure non rara4 ,uomo di idee e di sentimenti avanzati in politica1 era quasi codino in arte1 precisamente come parecchi altri1 moderatissimi in politica1 sono audaci rivoluzionari da artisti4 ,le polemiche del ,cavallotti riescono per documenti importanti3 permettono di riassumere i principii da cui scaturivano le sue opere1 e dnno spesso la opportuna misura per giudicare fin dove le intenzioni sono arrivate ad attuarsi2 fin dove sono rimaste semplici intenzioni e nient'altro4 ,in questi ultimi tempi la politica lo aveva assorbito tutto4 ,si diceva appunto che egli voleva riposarsi dopo le agitazioni e forse dopo i disinganni sofferti1 dedicandosi nella solitudine della sua villetta di ,dagnente a un'opera drammatica4 ,una triste fatalit ha distrutto per sempre i suoi disegni4 ,l'uomo sparito ci ispira un senso di compassione profonda2 ma l'opera dell'artista cos malamente interrotta non ci desta nell'animo nessun rimpianto4 ,niente faceva prevedere che la nuova concezione del drammaturgo dovesse essere qualcosa di diverso da quel che era stata finora2 un dramma storico o una commediola di pi1 poco o nulla avrebbero aggiunto al valore della vecchia produzione4 ,e intorno al valore artistico della sua opera letteraria gli spuntava forse un dubbio nella mente matura2 esso trasparisce da alcune parole della prefazione al ,libro dei versi pubblicato pochi mesi avanti la sua morte4 ,egli parla di questo volume1 dove ha raccolto quel che gli parso il fior fiore della sua molta suppellettile poetica1 pi come di una testimonianza del suo intimo io1 che di un'opera d'arte2 lo chiama la sintesi di tutta una produzione lirica1 in rispetto unicamente al soffio che l'anim1 ai sentimenti che la destarono1 un libro vissuto1 il compendio in versi delle memorie di un poeta4 ,e1 con amarezza1 premette alle strofe del ,ritorno notturno3 ,fra la lotta politica e l'arte1 viene l'ora in cui pur troppo bisogna scegliere1 ossia scegliere fra gli aspri doveri contratti nella vita e i godimenti della fantasia4 ,forse avrebbe detto meglio e pi chiaramente3 o le ansie tormentose della forma4 ,ma egli queste ansie le conosceva poco4 ,nella lirica come nel dramma1 la forma l'ultima sua preoccupazione2 e dicendo forma non intendo parlare soltanto delle minuterie dello stile1 ma dell'intiera concezione1 dell'organismo dell'opera d'arte4 ,un giorno che1 per capriccio1 vuol darsi lo svago di fare un'ode saffica per provare al ,chiarini che non assurdo scrivere versi italiani nei quali si possano conciliare le leggi metriche italiane con quelle del ritmo latino vero1 preso da congestione cerebrale1 stramazza per terra1 e gli rimane un'invincibile e prudenziale avversione1 egli dice1 contro i metri barbari4 ,ma io credo che anche senza la paura di nuove e meno dannose congestioni cerebrali1 egli avrebbe avuto uguale avversione contro ogni difficolt di forma1 contro ogni tentativo di novit da cui potesse sentirsi troppo infrenato4 ,se si scorre1 anche sfogliandolo1 questo volume di versi1 si ravvisano a occhio1 senza lggere1 le sue preferenze pei metri facili ben sonanti1 ben rimbombanti o ben fluenti3 quinari doppi1 senari doppi1 decasillabi1 strofe quasi cantabili di settenari1 quartine di endecasillabi alternati con piani e tronchi4 ,e come nella lirica1 cos nel dramma4 ,la concezione di tutto il lavoro1 le passioni1 i caratteri1 la distribuzione delle scene1 il dialogo non escono un istante dalle usate forme teatrali4 ,non c' un lontano accenno di tentativo per vincere gli impacci di una delle tante convenzioni che sono gli organi atrofizzati di un organismo vivente e non pi necessari alla esistenza3 convenzioni che altri combattevano gi1 che altri hanno gi abbattute e vinte4 ,per ci tutta la sua opera drammatica1 che pure dimostra un ingegno dotato di buone qualit teatrali1 rimane quasi non avvenuta1 non lascia orma nella storia della forma1 come non lascia un personaggio1 un carattere1 una creatura sopravvivente4 ,eppure poche persone hanno tentato la lirica e la drammatica con migliore e pi soda preparazione di lui2 poche persone hanno teorizzato nelle polemiche con criteri pi spassionati e pi giusti dei suoi1 sia trattando le questioni dell'idealismo e del verismo nei giorni in cui lo ,stecchetti le aveva suscitate con ,postuma e con ,polemica1 sia trattando il soggetto dei metri barbari1 dei quali aveva1 come ho accennato1 un prudenziale orrore4 ,e di questa polemica1 ora dimenticata1 ma che pu insegnare o rammentare parecchie cose buone anche oggi1 mi piace staccare il seguente tratto3 ,questo bisogno di rinnovamento che 1 direi1 nel sangue e nell'aria1 e travaglia gli artisti e via li porta nella sua rapina1 si traduce ai pi incoscienti in una ricerca quasi morbosa del nuovo e del bizzarro1 come tale4 ,del processo intimo che la letteratura attraversa costoro sentono vagamente il soffio3 intendono che qualcosa intorno ad essi1 non nei tipi eterni1 ma nelle forme dell'arte1 si modifica1 si trasfigura3 e non avendone che una nozione confusa1 tementi solo di rimanere in ritardo1 o di parer fuori del movimento1 corrono dietro affannosamente1 come i fanciulli alle farfalle1 ad ogni larva non veduta o strana1 ad ogni luccicchio che passi loro davanti agli occhi1 per l'aria4 ,ci che nello ingegno dei migliori un presentimento gagliardo di nova via e ragioni dell'arte ancor non note1 ch'essi vanno tentando ed esplorando con orme insieme mal sicure ed audaci1 aumenta l'impazienza smaniosa di tutti quelli che dietro a loro si affollano a far coda1 aspettando che i novi sbocchi si aprano4 ,dove i primi mettono1 tastando il piede1 e tutti l corrono2 se uno si addentra a capriccio in un viottolo1 solo per vedere ove vada a por capo1 e tutti dietro1 credendo ch'egli abbia imbroccato la via2 se quello sotto un andito si mette a cantare per sentir se c' l'eco1 e tutti a far coro1 credendo che sia quella la poesia nuova4 ,quell'altro avr poi un bel tornare indietro ad avvertire che il viottolo era chiuso e che sotto l'andito egli stava solamente provando la voce6 ,cos i tentativi1 i capricci stessi dei migliori alimentano questa smania della novit per la novit444 ,n si bada se dall'intima opera rinnovatrice si afferrino invece soltanto le accidentalit fuggevoli1 i tentativi ingannevoli dell'esplorazione4 ,tutto questo ben osservato e ben detto1 quantunque non si tratti di un fenomeno nuovo e speciale dei nostri tempi1 n tale da dover suscitare sdegno o meraviglia4 ,se non che il ,cavallotti non sentiva il bisogno di quei tentativi1 e neppure quello1 meno lodevole1 dei capricci di cui egli parla4 ,e la ragione della sua tranquillit acquiescente io la trovo nel concetto che egli ha dell'arte1 strana confusione tra forma e concetto2 nella pedestre interpretazione dell'aforismo3 ,l'arte non deve avere altra finalit che s stessa4 ,questa confusione tra forma e concetto e questa che io chiamo pedestre interpretazione dell'aforisma l'arte per l'arte ci daranno la chiave per spiegarci in che modo un ingegno cos riccamente dotato non sia potuto uscire nella drammatica n nella lirica fuori di quel limbo della mediocrit che ,orazio chiam aurea non saprei dire perch4 ,,ii4 ,per conoscere gl'intenti del drammaturgo1 non saremo impacciati4 ,l'autore ci ha risparmiato il fastidio di andare a racimolarli qua e l1 a cavarli fuori dalla stessa opera d'arte quale si presenta agli spettatori e ai lettori4 ,prefazioni1 note1 prologhi ne son pieni2 basta quasi aprire a caso uno dei volumi delle sue opere pubblicate dalla ,tipografia sociale ,e4 ,reggiani e ,c4 di ,milano4 ,nella notissima lettera al ,ferrigni 7,yorich figlio di ,yorich7 sull',alcibiade1 ,la critica e il secolo di ,pericle1 c' un credo in regola1 che pu benissimo applicarsi a tutta la sua produzione teatrale4 ,io l'accenner tanto pi volentieri1 quanto pi voglio limitare questo studio ai lavori di soggetto greco1 che sono la parte pi caratteristica della sua opera drammatica e senza dubbio la pi importante4 ,al signor ,roberto ,stuart che gli avea rimproverato di non aver avuto nessun intento nello scrivere le scene greche dell',alcibiade1 egli rispondeva trionfalmente3 ,anzi ne ho avuto parecchi4 ,primo3 ,un intento drammatico444 una mia idea che dramma voglia dire contrasto di passioni e che questo contrasto1 questa lotta possa succedere tanto fra pi individui1 quanto in un solo444 ,una ragione storica1 critica e filologica3 offrire agli studiosi una pittura1 dei quadri1 delle scene della vita greca del secolo di oro1 colta nella sua fase forse pi caratteristica e culminante4444 ,terzo intento del lavoro3 ,un intento morale4444 ,infine1 una considerazione storico-politica4 ,troppi1 se si vuole1 ma non guasterebbero1 se l'intento drammatico fosse rimasto davvero il primo2 e doveva essere l'unico4 ,la lettera a ,yorich figlio di ,yorich splendida per calore1 per ironia di buona lega1 per erudizione4 ,essa e le note al dramma1 spesso spesso eccessivamente prolisse1 dimostrano con quanta cura coscienza il ,cavallotti si sia preparato a scrivere il suo lavoro4 ,ma prima di parlarne particolarmente1 mi piace ripetere1 intorno alla tesi generale di queste interpretazioni artistiche di un fatto storico1 quel che scrivevo sedici anni fa a proposito della ,sposa di ,mnecle4 ,quando penso che noi1 generazione venuta su dopo il #dh1 non intendiamo pi quasi nulla del gran complesso di sentimenti e di idee che formarono quella gloriosa rivoluzione2 quando penso che il secolo decimottavo1 del quale possiamo studiare da vicino qualcuna delle reliquie viventi1 ci fa lo stesso effetto delle epoche greca e romana1 tanto ci apparisce diverso da tutto quel che costituisce la nostra vita presente1 mi meraviglio che si possa tentare con animo sereno una interpretazione artistica 7la parola non eccessiva7 di epoche che per costumi1 sentimenti1 religione1 scienza1 filosofia furono quasi agli antipodi di quel che siamo ora noi4 ,dicono3 ,c' il documento scritto1 c' il documento archeologico4 ,noi facciamo delle ricostruzioni meravigliosamente esatte4 ,per ogni parola1 per ogni frase1 vi presentiamo un testo1 venti testi che potranno servirvi da controlli4 ,abbiamo i poeti lirici1 gli storici1 i comici1 i tragici2 abbiamo le statue1 le pitture1 le ruine1 e poi tutto il grande arsenale archeologico1 una infinit di arnesi domestici e di gingilli che ci mettono sotto gli occhi l'esteriore della vita antica in modo da non poter prendere nessun abbaglio4 ,quella vita intima d'allora1 cos diversa per chi la guardi alla superficie1 studiata dappresso e minutamente1 somiglia in moltissime cose1 come due gocce d'acqua si somigliano1 alla vita intima di oggid2 molti di quei tipi1 di quei caratteri1 di quegli affetti della commedia greca del ,,iv secolo1 trovano ancora oggi1 negli affetti e nei tipi della societ nostra1 riscontro meraviglioso#a444 ,a prima vista1 la prova 1 come suol dirsi1 schiacciante4 ,quei personaggi non pronunziano una sola parola che non abbiano gi detto ,aristofane1 ,demostene1 ,menandro1 ,andocide1 ,platone1 ,eschine1 ,iseo1 ,luciano1 ,plutarco1 ,aristotile1 ,senofonte1 ,euripide1 ,alessi1 ,calisseno rodio1 ,teofrasto1 ,alcifrone1 ,eubulo1 ecc41 e che tutti gli scolasti e tutti gli interpreti non possano1 all'occorrenza1 confermare o schiarire444 ,facevo per osservare che3 la vera vitalit di un personaggio consiste nei suoi sentimenti1 nelle sue passioni2 e la realt storica di queste passioni sta tutta nella loro caratteristica che li rende diversi dai sentimenti e dalle passioni di un'epoca precedente o posteriore4 ,senza dubbio l'amore di oggi ha molti punti di contatto con lo stesso sentimento provato dai greci e dai romani e anche dagli uomini primitivi2 ma l'amore di oggi contiene1 innegabilmente1 elementi che allora non esistevano affatto1 e non ha nelle stesse proporzioni di allora1 gli elementi che una volta dovettero essere predominanti4 ,l'artista che1 volendo darci la rappresentazione dell'amore1 non riesce ad afferrare la caratteristica propria di una data epoca1 fa opera sbagliata4 ,e questa caratteristica sta tutta nella differenza1 non nella rassomiglianza444 ,e citavo come esempio la tristezza1 la malinconia1 quel che di vago1 di sfumato del sentimento che la parola stenta a rappresentare4 ,e ammettendo che i greci antichi avessero dovuto provare anch'essi in certe ore1 in certe circostanze della vita1 la tristezza1 la malinconia e1 forse pure un po' di sentimentalit1 soggiungevo3 ,soltanto a giudicarne dalle testimonianze letterarie che ci restano1 le proporzioni di tali sentimenti erano assai diverse presso di loro e per moltissime ragioni4 ,la misura noi la sentiamo e la giudichiamo leggendo ,eschilo1 ,aristofane1 ,euripide1 ,pindaro1 ,anacreonte1 ,menandro3 come un profumo1 come qualcosa di imponderabile che si stacca da quelle opere immortali e ci d la sensazione delle sensazioni dell'antichit4 ,i riscontri con la vita moderna vi s'incontrano di tratto in tratto e sorprendenti2 ma sono pi esteriori che intimi o1 per dir meglio1 che organici e fondamentali4 ,sarebbe proprio meraviglioso che non fosse cos4 ,in questo caso bisognerebbe convenire che l'opera di due civilt1 la romana e la cristiana 7senza voler contare quella delle influenze intermedie7 sia stata a dirittura o inutile o inefficace per lo spirito nuovo1 e dovremmo dare una solenne smentita e alla storia e alla scienza#b4 ,queste ragioni il ,cavallotti non voleva intenderle4 ,aveva detto1 nella prefazione all',alcibiade1 che la natura umana sempre la stessa in ogni tempo2 e in una lettera a me diretta1 credo nel ,secolo1 zeppa al solito di citazioni1 tent di persuadermi che stavo dalla parte del torto pensando diversamente da lui4 ,in fondo anche lui era convinto che1 se lo studiare coscienziosamente un'epoca dovea essere obbligo dell'artista1 l'aver adempiuto quest'obbligo non bastava per l'opera d'arte4 ,l'artista anzi tutto studii di immedesimarsi con quell'et2 e alla verit delle passioni ritrovi gli accenti e le corde nella verit completa dell'ambiente4 ,allora l'illusione artistica sar perfetta2 allora le figure che l'artista evocher saranno vere e vive1 rappresenteranno uomini e non nomi1 persone e non personaggi#c4 ,certamente egli si lusingava d'aver raggiunto lo scopo1 se ha risposto a certe critiche invocando per sua difesa l'esempio dello ,shakespeare4 ,poteva andare pi in l3 il barbaro inglese non aveva gli scrupoli di lui riguardo alla storia4 ,se gli faceva comodo1 metteva un'universit a ,vittenberga ai tempi di ,amleto1 spingeva il mare fino in ,boemia 7,novella d',inverno1 atto ,,iii1 scena ,,iii71 faceva molto a fidanza con la vivacissima immaginazione degli spettatori1 si serviva di tutte le libert che l'organismo1 ancora in formazione1 dell'opera drammatica gli concedeva2 ma nello stesso tempo creava uomini di carne e ossa2 e se ogni parola dei suoi personaggi non poteva essere giustificata con l'autorit d'uno storico1 d'un cronista1 di un autor comico o tragico1 non importava2 essi parlavano secondo la loro vita interiore1 avevano sempre un motto profondo che rivelava gli abissi del loro cuore1 che metteva a nudo le loro anime non con un ragionamento1 non mostrando1 per dir cos1 il filundente su cui aveva ricamato l'autore1 ma dandoci il resultato della nascosta operazione dello spirito1 come nella vita reale4 ,lo ,shakespeare sapeva il suo mestiere4 ,l'autore drammatico non uno storico1 non obbligato alla scrupolosa esattezza dei fatti che mette in azione3 solamente obbligato1 o almeno1 innanzi tutto1 obbligato a creare personaggi viventi1 a interpretare perci la storia quando le chiede in prestito un soggetto3 il resto cosa secondaria4 ,e in questa interpretazione lo ,shakespeare sovrano2 d l'illusione della realt1 se non la realt4 ,la ,venezia dell',otello1 la ,roma del ,giulio ,cesare1 la ,danimarca dell',amleto sono resurrezioni1 evocazioni che ci fanno stupire4 ,l'erudizione non ci dar mai qualcosa di simile1 con tutta la sua precisione1 con tutta la sua scrupolosit4 ,e quando essa verr a dirci che documenti ora dissepolti dimostrano ,desdemona una donnaccia e il povero ,otello il pi tradito dei mariti1 noi sorrideremo ma non muteremo opinione4 ,questa ,desdemona degli archivi non c'interessa2 per noi la vera ,desdemona sar sempre quella dello ,shakespeare1 cio una purissima e dolce creatura innamorata--a dispetto di tutti i documenti1 a scorno di tutti gli eruditi4 ,il ,cavallotti che non si vuol persuadere della necessit di circoscriversi alla rappresentazione del proprio tempo1 sente per involontariamente di essere del suo tempo3 la grande cura di conformarsi alla storia1 di giustificare con un'infinit di note ogni parola e ogni azione dei suoi personaggi non significa altro4 ,il ,manzoni aveva detto che il dramma storico vive calcolando molto su la ignoranza degli spettatori3 e il ,cavallotti1 in omaggio al positivismo odierno1 non vuole che si pensi ch'egli abbia1 per conto suo fatto quel calcolo4 ,occorreva un ben piccolo sforzo per fare un passo pi innanzi1 e riconoscere che il circoscriversi nella rappresentazione del proprio tempo sarebbe stato omaggio migliore al positivismo contemporaneo2 e che il verismo1 il materialismo non erano capricci di teste bislacche1 scuse di artisti pigri1 incapaci di idealizzare1 ma conseguenze della riflessione matura1 da cui stato riconosciuto che un'opera d'arte il prodotto di un tempo1 di una razza1 di una civilt1 e che la storia1 il passato ricostruito dalla fantasia postuma una fantasmagoria passata a traverso quegli elementi e da essi modificata1 trasformata e deformata4 ,si sarebbe risparmiato parecchie volgarit2 per esempio3 che il verismo1 il naturalismo pretendano che l'arte debba essere soltanto la fotografia di quello che esiste in natura e come vi esiste2 e che i suoi uomini non debbano portare che il frach1 e le sue donne non debbano vestire che colle mode dell'ultimo figurino#d4 ,si sarebbe risparmiato di ripetere le sciocchezze che fantasia1 poesia1 idealizzazione del vero siano oggi stimate roba scolastica da far dormire1 e che l'arte odierna consiste tutta in un po' di spirito di osservazione1 per riprodurre1 tal quale1 quel che succede ogni d1 in un po' di raziocinio per coordinarlo1 in un problema sociale ed economico da risolvere1 o in un adulterio pudico da legittimare6#e4 ,che ridurre il presente in opera d'arte non sia tanto facile quanto egli credeva1 lo dimostra l'opera drammatica sua stessa1 quando1 lasciati in pace i greci del tempo di ,alcibiade1 i ,messeni della #bh4 olimpiade e quelli della #ajj4 mette su la scena passioni e personaggi contemporanei4 ,lo sforzo dell'erudizione d qualche parvenza di vita a quei greci1 e ,alcibiade1 ,timandra1 il parassita ,cimoto1 ,aristomene1 ,laodamia1 ,mnecle e ,aglae la vincono su la contessa ,bice delle ,lettere d'amore1 su la ,lea del dramma che ne porta il titolo1 su l',emma della ,figlia di ,jefte1 sul ,povero ,piero1 sui cugini del ,cantico dei ,cantici1 per nominare soltanto quei personaggi che mi vengono in questo momento alla memoria4 ,i greci guadagnano nel confronto perch non possiamo fare riscontri con la realt2 dobbiamo contentarci del press'a poco che l'erudizione ci permette4 ,e se la creazione ci sembra insufficiente1 siamo proclivi a scusare il poeta1 a tenergli conto dello sforzo che ha dovuto fare per imbastire quelle figure1 per dar loro un che di organico1 servendosi di frammenti1 di accenni1 di materiali diversi faticosamente raccolti qua e l4 ,coi personaggi moderni il compito facile2 la loro manchevolezza1 la loro falsit1 la loro convenzionalit saltano agli occhi4 ,possiamo riscontrarli con noi stessi1 coi nostri vicini1 coi nostri amici1 con le persone che incontriamo per via1 e misurarne subito il vuoto1 l'inefficacia4 ,il ,cavallotti dovea certamente sentire questa deficienza di forza creativa1 se non ebbe mai il coraggio di affrontare su la scena la rappresentazione di un qualche alto fatto della vita moderna3 se lui1 cos mescolato nelle agitazioni sociali1 cos penetrante indagatore della putredine parlamentare1 cos inesorabile censore di giornalisti affaristi1 di ministri da lui creduti dilapidatori del pubblico danaro1 osservatore e parte 7quorum pars magna fuit7 di commedie1 di drammi e di tragedie contemporanei1 si sia soltanto rifugiato presso i greci3 e abbia preferito di dipingere i grandi quadri della splendida decadenza della repubblica ateniese1 l'eroica guerra dei messeni su per le rocce del ,dentelio o ,deltanio che debba dirsi1 e fra le gole di ,ecalia1 quando ha voluto uscire dai piccoli fatti1 dalle piccole passioni2 quando ha amato piuttosto farci sorridere e intenerirci coi casi familiari del vecchio ,mnecle e della sua giovane sposa ,aglae1 che tentare il problema del divorzio nella societ in cui egli viveva1 o altri problemi morali e sociali non meno elevati e non meno attraenti di questo4 ,e sarebbe studio interessante il ricercare per quali ragioni un uomo come il ,cavallotti1 che non vissuto rinchiuso nelle quattro pareti della sua biblioteca1 svolgendo nella solitudine le polverose pagine dei classici greci1 che anzi ha passato tutta la sua giovinezza in continue agitazioni di amori1 di odii1 di polemiche1 di duelli1 e che ha pagato miseramente con la vita questa irrequietezza e questa smaniosa rincorsa di ideali1 diversamente giudicabili ma degne di essere rispettate dopo ch'egli le ha suggellate col sangue a ,villa ,cllere4 ,e nelle circostanze della sua vita si troverebbero certamente molte scuse1 molte dilucidazioni intorno ai pregi e ai difetti dell'opera di lui2 si vedrebbe quanto gli abbia nociuto la fretta per quella ch'egli chiamava scherzando1 in una delle sue ultime lettere1 la fabbrica dell'appetito2 e si ammirerebbero maggiormente la sua cultura e il suo ingegno4 ,giacch1 innegabile1 ingegno egli ne aveva parecchio1 e si pu scorgere dalle circostanze in cui fu scritto1 per esempio1 l',alcibiade1 l'opera sua pi vasta e pi poderosa4 ,negli ultimi di giugno del '#gc pubblicando il volume delle sue ,poesie e temendo rappresaglie da parte del ,procuratore del ,re e della polizia1 egli va ad annidarsi nel granaio di una casa di campagna presso ,meina1 in riva al ,verbano3 e istituito un eccellente servizio di informatori1 pel caso che la polizia fosse venuta a ricercarlo lass1 lavora per quasi due mesi1 dalle sei di mattina alle dodici1 spendendo le ore del pomeriggio nel consultare i classici e nel prendere note2 quelle note che poi metter a pi di pagina1 per dimostrare che i suoi personaggi non hanno detto un'esclamazione1 non hanno formolato un pensiero che ,aristofane1 ,menandro e i minori comici1 ,platone1 ,plutarco1 ,luciano1 ,aristenete non abbiano espresso quasi con le stesse parole4 ,e in quel granaio che serviva per l'allevamento dei bachi1 il suo spirito non tutto di ,alcibiade e degli ateniesi e spartani che formicolavano attorno a lui insieme con gli sciti di ,patti su l',ellesponto2 il padre e un amico lo tengono informato delle cose di ,milano1 degli avvenimenti politici1 e dell'improvvisa morte del ,billia che gli era amicissimo e compagno di lotte nei fortunosi tempi di ,lissa e ,mentana1 del processo ,lobbia e nella redazione del ,gazzettino rosa1 ricordato dai milanesi1 credo1 ancora con terrore4 ,,iii4 ,l',alcibiade1 dopo la ,sposa di ,mnecle1 il lavoro del ,cavallotti in cui si mostrano meglio certe sue qualit di immaginazione e1 stavo per dire1 di creazione1 se la parola non potesse sembrare eccessiva trattandosi di organismi rimasti a mezzo1 pi accennati1 che sviluppati4 ,la vastit del quadro impstosi lo costringe a far questo4 ,i personaggi passano davanti ai nostri occhi come le bizzarre figure di un caleidoscopio2 non abbiamo tempo di fissarle2 appariscono e si dissolvono2 meno il protagonista che 1 naturalmente1 sempre in vista e d unit all'azione4 ,unit per che aggregamento1 non organismo4 ,sarebbe stato meglio1 per esempio1 che il drammaturgo non si fosse scusato di aver confuso in uno due momenti della vita del suo eroe1 peccato neppur veniale1 e avesse sviluppato pi un carattere genialmente concepito e abilmente tratteggiato1 quello del parassita ,cimoto che1 da misero ricercatore di pranzi a ufo1 da punto coscienzioso agente elettorale1 come diremmo oggi1 si eleva a poco a poco ad altezza di eroe nella scena finale4 ,i soldati di ,lisandro1 circondata la povera casa colonica in ,frigia dove ,alcibiade e i suoi si sono ricoverati1 vi hanno appiccato il fuoco4 ,alcibiade tenta un'ultima resistenza1 ma torna indietro ferito1 barcollante1 quasi soffocato dal fumo4 ,timandra1 la fedele cortigiana che stata il buon genio di lui1 lo accoglie morente tra le braccia4 ,,alcibiade4 ,timandra1 un bacio6444 ,cimoto1 a te la raccomando2 non distaccarti da lei4 ,,cimoto 7piangendo e singhiozzando74 ,oh1 mio padrone6 mio padrone6 ,,alcibiade4 ,quando tornerai in ,grecia1 di' ad ,atene che spirai col suo nome su le labbra4444 e racconta a ,socrate come son morto6444 ,addio6444 ,ricordati di ,alcibiade6 7ricade e muore74 ,e allora la cortigiana si purifica2 vuol morire con l'amato1 come olocausto alla ,dea sotterranea da lei invocata4 ,le fiamme crepitano da ogni parte4 ,,timandra4 ,cimoto1 vanne6 ,le fiamme incalzano6 ,ancora un istante e non sarai pi in tempo4 ,,cimoto 7cupo74 ,e tu8 ,,timandra4 ,io444 io compio il sacrificio444 ed infioro la vittima444 vanne6 ,le fiamme son qui4 ,,cimoto4 ,timandra1 hai ben sentito che egli mi ha detto di non lasciarti8 ,dal d che ,alcibiade mi chiamava a s1 egli non offerse mai vittima ai ,numi1 senza che io ne avessi la mia parte4 ,qui si fa un sacrificio in suo onore4 ,sono il suo parassita4 ,ci resto6 ,e si avvolge nel suo mantello1 attendendo1 ritto e fermo1 che le fiamme lo avvolgano insieme con ,alcibiade e ,timandra4 ,c' un3 ,vanne6 c' un quel d1 e il ci resto che pu indurre in equivoco1 se ,cimoto vuol restare suo parassita o restare per prender parte al sagrificio3 piccoli ni di forma che abbondano in tutti i lavori del ,cavallotti e che pi stonano qui dove la perfezione dello stile dovrebbe essere degna del soggetto greco4 ,ma questi n altri ni impediscono di ammirare la concezione1 come l'ammirazione non impedisce di rimpiangere che il carattere di ,cimoto non abbia potuto disegnarsi completamente per giustificare il mutamento avvenuto in lui4 ,il poeta ha una scusa e l'ha detta3 ,la vastit delle proporzioni della tela4 ,ma scusa insufficiente4 ,chi gli ha imposto quella vastit8 ,chi gli ha imposto di dare a tutto il suo lavoro una forma vieta1 sorpassata1 quantunque sia stata la forma adottata dallo ,shakespeare pei suoi drammi che racchiudono parecchi secoli della storia d',inghilterra8 ,allora certe convenzioni erano perdonabili4 ,lo ,shakespeare se ne serviva perch non repugnavano a lui n ai suoi contemporanei1 e se ne serviva 7bisogna aggiungerlo7 da pari suo4 ,voglio pure ammettere1 come larga concessione1 che il ,cavallotti le adoperasse in quella riduzione dell',alcibiade destinata alla rappresentazione2 ma avrebbe dovuto farle sparire dal lavoro destinato alla lettura4 ,bisognerebbe esaminare minutamente il quarto quadro1 quello della spedizione in ,sicilia1 per convincersi quanto il ,cavallotti abbia abusato di certi mezzucci convenzionali1 quasi che dallo ,shakespeare in qua l'organismo drammatico non si sia sviluppato1 n perfezionato in niente3 quasi sia lecito a un artista del secolo ,,xix ignorare questi svolgimenti e perfezionamenti o1 per lo meno1 disdegnarli4 ,per questa ragione ,la sposa di ,mnecle rimarr il miglior lavoro di tutto il teatro cavallottiano1 accettato il genere a cui appartiene4 ,il prologo una bellissima trovata4 ,il poeta comico ,eudemonippo1 un ,felice ,cavallotti greco 7eudaimn1 felice1 ippos1 cavallo7 ha osato porre in iscena ,mnecle1 tesmotta due volte1 ambasciatore ai ,corinti per parte degli ,ateniesi1 governatore in ,lesbo1 e attribuirgli un'azione che1 secondo l'accusatore ,beoto1 capovolgeva ogni concetto della famiglia e della virt4 ,il poeta citato a difendersi nell'aula del ,batrachio1 davanti al ,tesmoteta e ai giudici estratti a sorte4 ,assistiamo a una seduta con arringhe dell'accusatore e dell'accusato1 con tutte le minute particolarit dei processi giudiziari ateniesi4 ,durante l'ultima parte dell'arringa di ,eudemonippo1 il ,tesmoteta e i giudici dnno visibili segni di stanchezza sonnolenta4 ,quando l'oratore ha finito e si leva la corona1 il ,tesmoteta rialza1 scotendosi vivamente1 il capo4 ,,tesmoteta4 ,finito8444 ,ah6 ,passeremo dunque1 prima dei voti1 alla recita della commedia in atti444 ,or quindi1 o giudici1 l'arringa che udiste444 ,,il ,,cancelliere 7additando i giudici74 ,li ha persuasi4 ,dormono4 ,,tesmoteta4 ,davvero8 7vivamente all'accusato7 ,recita che il momento buono4 ,e cade la tela4 ,nella ,sposa di ,mnecle i caratteri sono disegnati e coloriti con garbo4 ,quel po' di convenzionalismo che qua e l si scorge non giunge a dispiacere2 sembra un riflesso1 un'eco della commedia menandrea arrivati a noi a traverso di ,plauto e ,terenzio1 e passati un pochino pel ,marivaux4 ,qualche volta il ,cavallotti dimentica un po' i suoi greci1 come nella scena ,x4 dell'atto terzo1 dove ,aglae1 pur fingendo1 pur esagerando1 se si fosse meglio ricordata della sua origine ateniese dell'anno secondo della #ajj4 olimpiade1 non avrebbe dovuto dire3 ,alla mia et1 c' qui dentro un cuore che batte1 c' un'anima che ferve1 che soffre1 che s'irrita1 che ha bisogno del suo lembo di mondo e di cielo6444 ,e quando la povera anima piange trovandosi al buio1 quando piange perch trovasi al chiaro444 la si compiange6 ,bel conforto6 tenetevelo4 ,e infatti qui non c' nota1 non c' richiamo di testo antico di sorta alcuna4 ,note e richiami invece troviamo dove forse non erano necessari4 ,non occorrevano un testo di ,alessandro e un altro di ,euripide per giustificare questo dialogo3 ,m,,necle4 ,e un amico come te444 ,,crobilo4 ,per tutti e dodici gli dei6 ,voglio credere6444 ,m,,necle4 ,val pi d'un tesoro4 ,eppure il ,cavallotti ha cura di annotare3 ,meglio un amico sulla terra e innanzi ai nostri occhi che un tesoro sotterra e lungi da noi 7,alessandro1 ,citarista fram4 #c74 ,nulla pi prezioso di un amico sicuro3 n ricchezze1 n regno4 7,euripide1 ,oreste1 v4 #aaee74 ,il convenzionalismo drammatico apparisce1 come ho accennato1 pi evidente nei lavori di soggetto moderno4 ,per la ,lea1 in un altro prologo a bastanza originale1 che mette in scena parecchie macchiette di avventori del caff del ,teatro ,manzoni di ,milano--una specialmente caratteristica1 quella di ,fulvio1 ameno e onesto bome a cui tanti vogliono bene1 autore di libretti melodrammatici1 sempre in cerca di cinque franchi o di un francobollo che gli fa pi comodo invece d'un sigaro che gli viene offerto--il ,cavallotti che ha profuso prologhi in azione o in versi1 per la ,lea dunque fa dire e dice3 ,,fulvio4 444 ,eh1 mi sembra1 scusa se mal mi appiglio1 ,che il tema abbia la barba lunghetta un mezzo miglio4 ,la va1 capisco1 al modo di svolgerlo444 e poi1 se ,il tema vero444 ,,autore4 storico444 ,,fulvio 7incredulo74 ,storico8 ,,autore4 ,eh1 altro che6 ,ti basti che nei fogli fu raccontato un fatto ,preciso tale e quale lo narro al secondo atto4 ,,fulvio4 ,ne dicon tante i fogli6 ,e poi non ammissibile che un fatto1 perch vero1 debba anch'esser possibile4 ,fulvio avrebbe1 forse1 voluto dire3 possibile in arte1 cio reso tale4 ,e tale non reso in ,lea4 ,per ci la catastrofe risulta violenta o meglio melodrammatica4 ,riccardo ,verneda ha rapito ,lea ed andato a passare la luna di miele in un villaggio remoto1 per sfuggire alle ricerche dei parenti di lei che avversano quell'unione4 ,la madre di ,lea infatti le tende un tranello3 si finge moribonda e richiama la figlia al letto di morte4 ,riccardo non pu impedire ch'ella parta4 ,lea dai suoi genitori vien rinchiusa in un convento4 ,riccardo1 per otto mesi1 ne ricerca invano le tracce1 e all'ultimo riceve l'atto di morte di lei4 ,un anno dopo egli sposava ,ida1 e ne aveva un figlio4 ,passati sette anni1 proprio il giorno in cui nella villa di ,riccardo fanno i preparativi per festeggiare il suo onomastico1 ecco ,lea ancora viva1 ancora innamorata1 miracolosamente fuggita dalla sua prigione monastica6 ,ci vuol poco ad accorgersi che arriva terza molto incomoda nella famiglia del suo rapitore4 ,da principio ella vuol farsi forte del suo diritto1 riprendere il posto di sposa2 la legge sta dalla parte di lei4 ,ma un grido del figlio di ,riccardo3--,mamma6 ,mamma6 ,non piangere6--e un rimprovero rivolto a lei1 ,lea3--,signora cattiva1 se facessero piangere la mamma tua444--le mutano a un tratto il cuore4 ,anche lei ha fatto piangere la sua mamma fuggendo dalla casa paterna con un uomo1 e l'ha fatta morire di dolore6 ,quel che ora1 ritrova1 dopo sette anni1 il suo gastigo4 ,riccardo le si getta ai piedi3 ,,riccardo4 ,lea6444 perdonami6 ,,lea 7chinandosi su lui e prendendogli la testa nelle mani1 gli susurra all'orecchio con accento rapido a fior di labbra74 ,mi ami ancora8444 ,mi ami8 ,,riccardo4 ,s4 ,,lea 7c4 s474 ,verresti meco8 ,,riccardo4 ,s4 ,,lea4 ,ah6 era ci che volevo6444 ,ora s che l'andarsene bello6 ,no1 no444 ,vivi a tuo figlio6 ,il passato sta nella tomba444 ,ebbe torto ad uscirne444 e ci ritorna6 ,e si precipita dal balcone prima che ,riccardo potesse trattenerla4 ,in tutte le sue produzioni di soggetto moderno non c' un carattere1 una figura che possa star a paro col ,cimoto dell',alcibiade2 non c' una scena che si elevi dalla mediocrit1 che possa attestare una concezione1 uno svolgimento fatti con elevate intenzioni di arte e con novit di tecnica4 ,alessandro ,dumas il giovane1 l',augier1 insomma1 l'arte moderna rimasta come non avvenuta per lui4 ,n la stessa ,sposa di ,mnecle tal lavoro che possa lasciare una lieve orma nella storia dell'arte drammatica1 anche restringendoci alla sola arte drammatica italiana4 ,un lavoro che1 pur attaccandosi al passato1 non porge addentellato per l'avvenire1 cosa nata morta4 ,componiamolo nel sepolcro1 e la terra gli sia lieve4 ,,iv4 ,e ripensando all'eccessiva scrupolosit delle note ai suoi tre lavori di soggetto greco 7,nicarete non ho potuto vederlo1 credo non sia stato ancora pubblicato7 voglio qui rammentare un tratto caratteristico dell'uomo1 l'unica volta che l'ho conosciuto da vicino1 due anni fa4 ,facevo parte1 col ,panzacchi e lui1 della commissione esaminatrice degli scritti per la gara finale dei ,licei del regno1 nella quale il ,ministero della ,istruzione pubblica concede una medaglia di oro4 ,ci riunivamo in una sala della ,minerva due volte il giorno4 ,gli scritti da esaminare erano una sessantina4 ,il ,panzacchi aveva fretta di tornare in ,bologna1 e appena gli capitava in mano uno scritto che dalle prime tre o quattro pagine si palesava molto mediocre1 tale da non presentare nessuna probabilit di esser preso in considerazione1 subito proponeva3 --,smettiamo di andare avanti2 non perdiamo il nostro tempo4 ,io ero di accordo con lui2 ma il ,cavallotti si affrettava a dire1 quasi balbettando3 --,no1 no6 ,chi sa8444 ,vediamo4 ,e poi1 dovere nostro4 ,si leggevano altre due1 tre1 quattro pagine2 il lavoro peggiorava4 ,il ,panzacchi1 impaziente1 alzando le spalle1 brontolava3 --,ma insomma1 che dobbiamo pi vedere8 ,non va4 ,smettiamo1 passiamo a un altro4 ,io ero di accordo con lui4 ,ma il ,cavallotti insisteva3 --,ancora un po'4 ,chi sa8444 ,non precipitiamo il nostro giudizio444 ,e quando si era finito di leggere1 il ,panzacchi protestava3 --,hai visto8 ,ti sei persuaso che noi due avevamo ragione8 ,e cos abbiamo perduto due preziose ore di tempo6 --,non importa4 ,ora sono tranquillo4 ,e per giustificare le sue esitanze1 soggiungeva3 --,c' del buono1 qua e l3 ha un concetto patriottico444 vero8 ,e si rivolgeva a me che1 sorridendo tranquillo e rassegnato1 rispondevo3 --,il patriottismo non una ragione per malmenare la lingua e lo stile4 ,e si passava a un altro scritto2 e si tornava rifare la stessa scena1 quasi con le stesse parole1 e con identico risultato4 ,e non ci fu caso che l'esperienza di otto o nove scritti inducesse il ,cavallotti a cedere1 a non andare fino in fondo4 ,faceva di pi3 nelle ore pomeridiane tornava alla ,minerva un'ora prima dell'ora fissata4 ,aveva paura che non si fosse lasciato illudere da una lettura frettolosa1 da una discussione in cui non avesse saputo tener testa contro il ,panzacchi e me1 e tornava a rileggere da solo quegli scritti4 ,il giudizio non mutava1 ma egli si sentiva pi tranquillo4 ,e al nostro arrivo1 ci rileggeva qualche brano non mal riuscito1 specialmente quelli dove lo studente aveva infilato una serie di belle frasi patriottiche4 --,peccato6 ,se fosse andato avanti cos6 --,tu hai tempo da perdere6--tuonava baritonalmente il ,panzacchi1 e rideva4 ,rideva anche lui1 il ,cavallotti1 e poco dopo eravamo daccapo3 --,vediamo6444 ,chi sa8444 ,forse1 avanti444 ,pareva un'esagerazione1 una posa1 e non era4 ,proprio come sembrano un'esagerazione1 una posa da erudito quelle note1 quei riscontri1 quelle citazioni a pi di pagina1 che raddoppiano e anche triplicano il volume dell',alcibiade e quello dei ,messeni e della ,sposa di ,mnecle nell'edizione del ,reggiani4 ,io credo che il ,cavallotti sia stato1 tra gli autori drammatici italiani1 colui che abbia ricavato un maggior compenso dai suoi lavori4 ,mi stato detto che non si contentava dei decimi2 richiedeva anticipazioni a fondo perduto1 sicuro che le sue commedie e i sui drammi potevano contare su la benevolenza del pubblico4 ,non sar malignit aggiungere che l'influenza dell'uomo politico giovava all'autore drammatico1 ma stimo che si possa aggiungere ch'egli non la sfruttasse per progetto4 ,la politica s'infiltrava1 non ostante la puritaneria di lui1 nei larghi successi dei suoi lavori4 ,la misera fine dell'autore ha prodotto in questi mesi una rifioritura di rappresentazioni e di successi clamorosi4 ,le ragioni dell'arte per non hanno niente che vedere con essi4 ,le ,rose bianche1 ,lea1 ,le lettere di amore1 ,agatodemon1 il ,povero ,piero1 non vivranno4 ,dei ,pezzenti e dell',agnese1 drammoni in versi1 non da parlare4 ,la sera d'ogni prima rappresentazione il ,cavallotti aveva la febbre2 sembrava quasi stsse per ammattire4 ,a ogni impuntatura di attore1 trasaliva1 si agitava convulso1 si arrampicava a una quinta1 mandava fuori qualche moccolo1 si versava intere catinelle di acqua fredda su la testa4 ,alle prove1 non era meno agitato4 ,un suo amico narra piacevolmente3 ,bisogna sentirlo ora come legge le sue commedie1 e come rif la parte dell'amoroso o del primo attore1 servendosi alternamente dei suoi due registri vocali4 ,vedetelo l adesso1 piantato a gambe larghe nel centro della scena--come direttore sceno-tecnico preferisce il centro alla sinistra1 che gli spetterebbe--togliendo al suggeritore la vista degli attori1 che pendono dalle sue labbra2 vedetelo rosso in viso1 con lo sguardo intento e l'orecchio teso ad ascoltare1 tormentando quell'infelice baffo destro1 che deve alla sua posizione topografica sotto il naso il continuo esercizio depilatorio1 al quale1 non so come1 resiste1 con meraviglia del suo omonimo fortunato di sinistra4 ,ora sentitelo3 interrompe la prova con un formidabile--,no6--e si sforza di recitare a memoria1 e con la dovuta intonazione1 il periodo che qualche attore non ha inteso bene o gli ha storpiato2 ma nella foga1 spesse volte1 replica ripetutamente una mezza frase che non riusc a tirargli in mente l'altra met4 ,allora si arrabbia con s stesso1 suda1 si sbottona il vestito1 getta via il cappello e strappa il copione dalle mani del suggeritore4 ,quando poi1 con la scorta del manoscritto1 ha rimesso in tono e raddrizzato i periodi1 respira1 si asciuga il sudore1 si riabbottona1 cerca il cappello1 lo rimette nella consueta posizione e torna al posto4 ,lo stesso amico1 a proposito della prima rappresentazione dei ,pezzenti a ,milano1 racconta il seguente aneddoto3 ,il ,conte di ,rysdal dorme in una delle due celle occupanti la scena4 ,svegliatosi1 deve recitare una preghiera4 ,alzatosi il sipario1 arrivato il momento1 l'attore incaricato della parte non si move1 non d segno di vita4 ,il ,cavallotti1 che poco prima non aveva saputo spiegarsi un rumoroso e cadenzato respiro1 al mormorio del pubblico cap subito di che si trattava4 ,slanciarsi contro lo scenario di fondo1 darvi un solennissimo pugno accompagnato da un rabbioso e meneghino3 ,porco sciampin6 e rompere il sonno al malcapitato attore fu tutt'uno6 ,il pubblico non si accorse di niente e la rappresentazione prosegu senz'altri incidenti4 ,v4 ,probabilmente1 nella lirica ,felice ,cavallotti non lascer orma pi profonda che nell'arte drammatica4 ,il ,libro dei versi quasi il suo testamento poetico e una piccola biografia insieme1 divisa in sei parti con titoli diversi3 ,la mia ,arte1 ,il mio ,paese1 ,la mia casa1 ,sogni e sorrisi1 ,malattie1 ,ricordi scenici4 ,dal volume delle ,poesie1 dalle ,anticaglie1 dai drammi e dalle commedie1 dove il ,cavallotti non ha mancato mai d'introdurre qualche personaggio che scrive o recita versi1 da riviste e giornali1 fin da galanti ventagli1 egli ha scelto1 secondo il consiglio del suo editore ,aliprandi--com'egli narra nella prefazione--quei componimenti che il cuore ripete pi volentieri1 quelli ai quali egli vuol pi bene1 non perch migliori degli altri1 ma anche perch1 a differenza degli altri1 vi appiccicato della sua vita1 un qualche cosa il cui ricordo lo fa triste ed allegro1 una qualche memoria che il tempo non ha cancellato4 ,e di questa prefazione notevole la chiusa3 ,questo libro vorrebbe essere1 per ci che rispecchia1 un libro sui generis3 il libro cio che il poeta1 passato per molte lotte1 arrivato a un dato punto della via1 quando il crepuscolo si avanza1 vorrebbe trovare vicino a s nell'ora dell'andarsene1 e lasciare di s e dell'opera propria--quando il resto andasse perduto--come il pi sereno dei ricordi1 al figliuolo1 come lui nato ad amare1 come lui nato a lottare4 ,e cio vorrebbe essere come la sintesi di tutta una produzione lirica1 in rispetto unicamente al soffio che l'anim1 ai sentimenti che la destarono2 un libro vissuto1 il compendio in versi della memoria di un poeta4 ,ivi non saranno tutte le battaglie combattute3 ma echi delle note che squillarono in tutte2 ivi non saranno tutti i sogni sognati1 ma parole e lavoro dei sogni che il poeta pi am4 ,sicch coloro che non sciuparono il tempo nel tener dietro alla varia sua opera o nel leggere i volumi suoi possan dire1 senza errore1 di conoscerlo da questo3 e quando ci sia passato fra i pi1 e data la molta sua suppellettile all'oblio1 gli sorrida la lusinga di vivere in taluna almeno di queste pagine1 e che a qualcuna di esse si arresti il sorriso di labbra gentili o il pensiero di qualche anima buona4 ,malinconiche parole che rendono pensosi e inducono a credere che un confuso presentimento della sua prossima fine attristasse l'animo del poeta1 se si ricordano le altre parole riferite dai giornali e da lui rivolte a un suo collega di deputazione poche ore prima dello infausto duello3 ,preprati a fare anche la mia commemorazione6 ,certamente in questo volume sono raccolti i versi del ,cavallotti che pi volentieri si rileggono4 ,con bonomia tutt'ambrosiana1 nell'autunno dell'anno scorso1 in faccia agli ultimi raggi del sole che indoravano la collina di ,dagnente1 fra due bicchieri di ottimo ,miradolo1 il suo editore--com'egli riferisce--gli diceva3 --,quei versi l1 cos a naso1 mi pare che sian quelli che si capiscono di pi e che girano meglio per le mani della gente4 ,lei ha gridato tanto la croce contro i versi che la gente non capisce6444 ,e sembra che abbia voluto dirgli3 --,negli altri suoi versi c'entra troppa politica1 troppa partigianeria4 ,nati in circostanze eccezionali1 hanno tutti i difetti delle produzioni che prendono occasione di un fatto politico particolare1 di cui1 nel momento che esso avviene1 non si pu dare un giudizio equo e sereno4 ,quando sopravvengono altri fatti che lo commentano e lo spiegano1 la spiegazione e il comento affrettati1 monchi1 ingiusti ne diminuiscono il valore1 specialmente se quei versi non hanno tale eccellenza di forma da ridurli immortali4 ,lasciamo che li ricerchino coloro che vorranno rintracciarvi i sentimenti e le idee dell'uomo politico4 ,costoro non si arresteranno a un'epoca1 frugheranno qua e l1 potranno cavarsi il gusto di trovare il poeta di un tempo in contraddizione con quello di tempi posteriori4 ,e avranno torto di scandalizzarsi di certe contraddizioni tra i sentimenti e le idee del giovane e quelli dell'uomo maturo--l'uomo tutto di un pezzo quasi innaturale--purch gli entusiasmi di una volta non siano meno sinceri degli entusiasmi di dopo4 ,la politica deleteria4 ,lo sa per prova un altro poeta4 ,pochi critici riescono a mantenersi nei limiti della discussione puramente letteraria1 quando un concetto estraneo all'arte vi si infiltrato per dividerne gli animi1 per eccitarli1 per offuscare le menti4 ,se occorrer1 se la forma ha avuto tanta potenza da elevare la poesia di circostanza1 anche appassionata1 anche ingiusta1 anche maligna1 a un'altezza sublime2 se occorrer1 se sar il caso1 quando le passioni1 gli eccitamenti1 gli odii1 i rancori1 le invidie troppo personali non turberanno pi gl'intelletti1 la critica sapr fare e far il dover suo1 guarder soltanto l'opera d'arte e la giudicher unicamente come tale4 ,diamo per ci tempo al tempo4 ,intanto facciamo un volume che riveli l'uomo nel poeta1 o meglio1 il poeta nell'uomo1 se c'2 pi prudente1 pi pratico4-- ,ecco quel che mi parso d'intravedere in quelle parole di bonomia tutt'ambrosiana1 e che ho riferito apposta perch anche io non voglio ricercare il poeta lirico nei canti politici1 ma circoscrivermi a studiarlo nel libro dei versi4 ,non gi che qui siano soltanto componimenti con contenuto dove la politica non faccia capolino e non lo invada intero con tutti i suoi sdegni1 con tutte le sue ire1 con tutte le sue contraddizioni2 sarebbe quasi un miracolo1 trattandosi di un uomo come il ,cavallotti4 ,e a ,giuseppe ,garibaldi egli dir3 ,altra ,italia sognavi6 un'altra meta ,accarezzavi nell'ingenua testa6 ,povero vecchio6 il desiderio acqueta6 ,ecco l',italia dei tuoi sogni questa6 ,non pei suoi figli1 tu ne' giorni rei ,dolce speravi d'una patria il vanto8 ,vuota formola ,italia or pi non sei1 ,tutto ora copri del tuo nome santo4 ,guarda le nude1 le tetre pareti6 ,chiudono ancor le squallide dimore ,i generosi1 i matti ed i poeti444 ,ma almen veglia alla porta il tricolore6 ,ve' tra gli inermi1 come un d1 si sbranca ,torma di sbirri per le dense strade6 ,lavorano le daghe a dritta e a manca444 ,ma almeno1 almeno1 son d',italia spade6 ,oh dolce orgoglio6 ,non pi lo straniero ,c'insulta nei cruenti parapiglia6 ,le prepotenze son le stesse1 vero444 ,ma almeno1 almeno1 son fatte in famiglia6 ,la forma non eleva l'ironia troppo volgare2 e questo difetto fa pensare che gli ,dei hanno voluto bene al poeta1 evitandogli il pericolo di esser ministro e di trovarsi in circostanze che avrebbero permesso1 a qualche altro non meno volgarmente1 di ripetere che anche sotto il governo di lui altri generosi1 altri matti ed altri poeti1 o pretesi generosi1 o pretesi matti e poeti1 come si vorr1 avevano abitato le squallide dimore2 che altre daghe non meno sbirresche avevano lavorato a dritta e a manca per le dense strade2 giacch la politica gioca simili e peggiori tiri ai suoi adepti1 e non c' abilit che possa evitarli4 ,nella poesia ,dijon1 in morte del fratello ,giuseppe1 egli si lascer sfuggire3 ,oh1 la notte che all',alpi scoscese1 ,solo1 in vetta1 sostando fra i geli1 ,lungi il guardo oltre i limpidi cieli ,sospingevi la ,francia a cercar ,di che lauri mai fosse cortese ,questo suol che a difender volavi1 ,e qual messe superba ignoravi ,tanto sangue dovesse inaffiar6 ,non pensasti la gallica boria4 ,curva ancor sotto l'asta germana1 ,pei tornati guerrier di ,mentana ,ritrovante l'oltraggio di un d2 ,e spartirsi l'ausonia vittoria ,quei che al ,prusso voltarono il dorso4 ,e i paffuti fuggiaschi del ,crso ,scagliar fango a chi vinse e mor6 ,e annoter3 ,non inutile per la storia il rammentare di che gratitudine imperialisti1 legittimisti1 pseudo-repubblicani e clericali rimeritassero in ,francia il soccorso magnanimo del vinto di ,mentana4 ,ma sbito la politica della sua parte repubblicana gli far soggiungere3 ,per fortuna444 il ,,vero ,,popolo ,,francese444 ricorda con ammirazione e gratitudine il nome del vincitore di ,dijon1 quasi imperialisti1 pseudo-repubblicani1 legittimisti e clericali non appartenessero al ,,vero ,,popolo ,,francese e non ne formassero la maggioranza6 ,sar meglio rifuggiarsi spassionatamente nella critica letteraria e1 innanzi tutto1 prender nota di una preziosa confessione del poeta3 ,a me polito e terso ,nel furiar de l'ore ,non concessero il verso ,le ,pierie canore3 ,e di squisiti carmi ,e d'armonia gentil ,l'estro ignor fra l'armi ,il delicato stil4 7,la lucerna di ,parini74 ,infatti1 proprio nel componimento che inizia il volume1 nella prima strofa1 c'imbattiamo in questi versi3 ,ma gi gi l'ombre fasciano il piano1 ,espero luccica ne lo zaffiro444 ,il lampionaio comincia il giro ,per i viottoli de la citt6 7,tramonto74 ,e nell'ultima strofa3 ,or tu1 fanciulla1 che nel tripudio ,dei cari aprili mi chiedi un canto1 ,tu1 se dell'arte gentile incanto ,perenne fascino rida a' tuoi d4 ,nei tardi vesperi1 su questa pagina ,se un melanconico sguardo ritorni1 ,del fior pi bello che il crin t'adorni ,lieve una foglia posala qui4 ,e pi in l in questi altri1 nella lirica ,alla ,doccia perenne di ,dagnente3 ,ecco1 or fantasima somiglio bianca ,che vada errando per la montagna444 ,di qualche morto l'anima stanca ,che di alcun torto forse si lagna444 ,senti1 ,giovanni1 quando in lenzuolo ,simile a questo porranmi un d1 ,in qual sia trovimi lontan suolo ,di' la mia bara la portin qui4 ,non voglio affermare che uguale trascuratezza s'incontri in tutte le sue liriche1 ma raro che qualcosa di trasandato1 di dimesso1 di comune non dia a quasi tutte l'aria di facili improvvisazioni4 ,i metri troppo musicali lo affascinano1 lo fanno trascorrere1 gl'impediscono di scegliere fra le tante immagini che gli si presentano davanti1 di indugiare su un aggettivo1 di esitare intorno a una rima4 ,l'eccitazione lo spinge innanzi senza dargli tempo di voltarsi addietro2 le strofe sgorgano una appresso all'altra1 lusingandogli l'orecchio1 ed egli cede volentieri alla loro mala4 ,certe volte la trovata geniale1 ma la verbosit per poco non la sciupa2 gentile1 ma fa rimpiangere che la forma non sia gentile altrettanto4 ,la sincerit spesso lo salva1 giacch dov'egli appare anche pi manierato si mostra pure sincero4 ,in bocca a un altro questa strofa oggi farebbe ridere3 ,oh melodi6 o fantasime ,superbe del pensiero6 ,santi dell',arte fascini4 ,caste ,pimplee del ,vero6 ,triste chi os di adlteri ,amplessi i vostri altar1 ,di servil carme i dlubri ,di ,pindo profanar4 ,in bocca sua fa appena sorridere1 perch c' sempre un dissidio tra la sua forma e il suo concetto1 quasi egli abbia gettato addosso a questo la prima veste capitatagli sotto mano1 senza badare se gli si attaglia o no2 forse1 per la convinzione che il concetto1 bene o male1 pi o meno efficacemente1 si far intendere2 e questo gli sembra l'importante4 ,infatti le naturali attitudini del suo ingegno sono ricche3 l'impeto1 lo slancio1 la commozione1 la tenerezza1 il sorriso1 l'ironia1 la satira violenta si alternano1 si mescolano1 si confondono con vena abbondante4 ,quella monotonia che scorrendo il volume si fa vivamente sentire pi nei mezzi ch'egli adopra1 che non nella sostanza2 nel verso1 nel metro1 nella costruzione della strofa1 e anche un po' nella concezione generale4 ,si vede bene che1 se egli non avesse avuto troppa fretta1 se non avesse sentito alle spalle l'urgenza di altre bisogne specialmente politiche1 l'opera sua avrebbe potuto riuscire assai ben diversa4 ,ma a lui1 che scorge soltanto gli eccessi di certe ricerche di stile e giustamente le sdegna1 anche il lim labor sembra1 o almeno pare che sembri1 un eccesso4 ,e perci si fa dire dalla ,musa3 ,fra pergamene logore1 astruse ,che andresti1 misero vate1 cercando8 ,astrusi ritmi1 strofe confuse1 ,gergo dai vivi fuggito in bando8 ,odon gli stitici metri di notte ,l'ombre3 te i cuori ch'odano io vo'3 ,o scegli il plauso di scimmie dotte1 ,o scegli i baci ch'io sola do4 7,l',addio alla ,musa74 ,ma forse quand'egli rimpiange1 con insolita bellezza di forma1 ,i bei razzi lucenti ,lanciantisi alle stelle1 ,in fasci aurei spioventi ,e in scintillanti fior6 ,per mille goccie belle ,di color mille splende ,la pioggia ignea444 discende ,lenta ne l'aria444 e muor nella quale felicissima immagine adombra i fervidi giovanili sogni che ,spingean superbi voli ,incontro all'avvenir3 forse egli pensa quel che sarebbe stata l'opera sua letteraria1 soggiungendo con amarezza3 ,luce pi lunga ed altro ,solco ne l'aria scura ,s'era il mio cor pi scaltro ,segnato avria il cammin6 ,cercando la ventura ,per altre vie gioconde1 ,avria pi liete sponde ,raggiunto il mio destin6 ,e altri rimpianti1 e altri dubbi intorno alla vitalit dell'opera sua gli sfuggono frequentissimi1 assieme con accenni al riposo finale1 quando il suo cuore avr cessato di battere e la sua mente di lottare4 ,e questo senso di scoraggiamento e di tristezza rende simpatico l'uomo anche a coloro che non amavano il partigiano politico e il polemista irruente4 ,l'arte non eccelsa1 ma il carattere fa impressione2 e qualche volta anche la persona prende rilievo e apparisce viva1 come nella lirica ,i miei discorsi alla camera4 ,egli si leva a parlare3 ,e sovra italiche labi e vergogne ,de l'ire chiuse puntando l'arco ,l'aspra parola1 frenata al varco4 ,tenta di arguzie vestita uscir4 ,ma i forse1 i quasi1 i periodi corretti1 i cauti motteggi gli sembrano una triste concessione1 una vilt2 e la parola scatta arroventata4 ,ma inquieto l'occhio del presidente ,attento1 vigile sopra gli sta1 ,fatto a l'orecchio la man riparo ,ansio ogni sillaba segue il vegliardo2 ,or bieche lanciagli rampogne il guardo1 ,ora par preghilo4443 ,per carit6 ,ed egli s'infrena1 s'infrena2 e il ,biancheri lo ringrazia sorridendo4 ,ma di l a poco1 una forte scampanellata3 ,allora444 allora444 dal cor profondo ,un non so cosa sal di molesto4442 ,e la man destra fa un certo gesto444 ,come di cetra corde toccar4 ,conclude in furia444 finisce il fondo ,de l'acqua e zucchero444 poi corre via444 ,e infatti parr di vederlo a tutti coloro che hanno assistito a qualcuna delle sue sfuriate parlamentari4 ,e per questa schiettezza di rappresentazione che ci mostra il poeta calmo1 sorridente1 in un momento di galanteria anzi di marivaudage1 certe sue poesie minori1 riunite nella parte ,,iv appunto sotto il titolo di ,sogni e ,sorrisi1 hanno probabilit di vita pi lunga delle altre1 anche perch pi accarezzate1 in grazia forse della serenit del momento1 dal lato della forma4 ,oh1 egli sa benissimo di essere stato un combattente1 un agitato1 un inesorabile2 e la sua coscienza gli fa prevedere che neppur quando sar morto i suoi avversari gli daranno pace6 ,ma egli protesta1 e invoca l'amico ,primo444 perch difenda la sua memoria dalle bieche ingiurie che tenteranno di sterpare i fiori dalla sua fossa3 ,tu1 che da questi carmi udirai ,note a te fremere pugne dal cor1 ,tu al buon ,tersite dirlo potrai ,se furon tinti del suo livor4 ,tu che gli sdegni vedevi e l'ire1 ,e il giambo uscirne1 beffardo suon1 ,tu al buon ,tersite lo potrai dire ,se vi eran lagrime nella canzon6 7,a l'amico ,primo4447 ,e quantunque questi versi siano del giugno #ahgi1 non mi parso inopportuno ripeterli come chiusa di questo scritto4 ,,alfonso ,,daudet ,da quasi dieci anni ,alfonso ,daudet sopravviveva a se stesso4 ,i suoi intimi affermavano che la spinite da cui era reso mezzo inerte il suo corpo non aveva menomamente intaccato le facolt intellettuali di lui2 ma gli ultimi libri pubblicati mostravano una stanchezza1 un affievolimento di forze che smentivano presso gli ardenti ammiratori la pietosa buga4 ,per ci1 oggi1 al dolore per la perdita dell'autore prediletto si mista la piet per l'uomo che ha cessato di soffrire4 ,la natura e le circostanze lo avevano colmato di doni4 ,alla bellezza fisica si accoppiavano in lui un'immaginazione vivacissima1 una sensibilit squisita1 quasi femminile1 una geniale padronanza della forma letteraria1 un felicissimo intuito dell'opportunit1 una sempre giovanile freschezza di impressioni1 di slanci di buon umore1 di malizia e di birichineria4 ,nato poeta1 le necessit della vita lo avevano fatto smarrire tra i romanzieri2 e c'era voluta una gran forza di volont e di ostinazione per guadagnarsi e mantenersi fra essi il posto che ha occupato per parecchi anni4 ,pochi scrittori hanno avuto1 come lui1 la rara facolt di impossessarsi delle anime1 di compenetrarsi con loro1 di ispirare la profonda simpatia che mette all'unisono il cuore dello scrittore con quello dei lettori4 ,i suoi stessi difetti lo aiutavano in questo4 ,l'eccesso di colorito1 la mancanza di proporzioni e di equilibrio1 le trascuratezze apparenti o volute di molte parti dei suoi lavori avevano un incanto particolare1 di bizzarra noncuranza1 di imprudenza gioconda4 ,si perdonava facilmente ogni cosa a colui che ci commoveva con le sue novelline1 che ci interessava e ci sbalordiva con la magnificenza delle sue descrizioni1 con la passione e coi casi dei personaggi dei suoi romanzi4 ,in ,francia gli han perdonato fin le sgrammaticature2 e il giorno che qualcuno1 nella ,vie moderne1 si compiacque di una lunga spulciatura pedantesca dell',immortel1 i lettori francesi non gli badarono1 e continuarono a leggere e ad ammirare il ,daudet1 sospirando forse3 ,ne avessimo parecchi di simili scrittori sgrammaticati6 ,giacch egli1 come tutti gli artisti di razza1 si era creato una lingua tutta sua1 uno stile vivo1 pieno di efficacia drammatica1 che non somigliava a quello di nessun altro4 ,se la grammatica non ci trovava il suo conto1 peggio per lei4 ,eppure quella deliziosa facilit era frutto di paziente fatica4 ,le novelline di poche pagine gli costavano otto giorni di lavoro4 ,la lucidezza e il fremito della sua frase risultavano da una cesellatura amorosa1 paziente che voleva raggiungere a ogni costo la perfezione4 ,quando si parla di lingua e di grammatica1 bisognerebbe sempre rammentarsi che il ,fnelon ha detto del ,molire1 da lui tanto ammirato come autor comico3 ,ah1 se ,molire sapesse scrivere6 ,e il ,molire oggi un classico4 ,alfonso ,daudet ha avuto tutte le fortune1 non ultima quella di non accorgersi di morire4 ,autore dell',immortel1 satira spietata ed eccessiva dell',accademia francese1 esecutore testamentario del ,de ,goncourt per l'altra ,accademia dei ,dieci che dovrebbe essere il contr'altare dell',accademia dei ,quaranta1 gli era toccata ultimamente anche la consolazione di un primo sfavorevole giudizio dei tribunali verso gli avidi eredi del fondatore4 ,e forse dalle sue belle labbra1 convulse per gli atroci dolori che gli rodevano le ossa1 uscivano inesorabili epigrammi contro i quaranta immortali nell'istante in cui la morte venuta a strappargli l'estremo grido1 rovesciando su la tavola1 fra lo spavento della moglie e dei figli1 la leggendaria testa capelluta1 grigia per gli anni e pei patimenti4 ,non ostante i suoi ultimi lavori1 sembrava che per lui la posterit fosse cominciata da un pezzo1 dopo ,sapho4 ,i giovani1 con la ingratitudine baldanzosa che propria della loro et1 osavano gi scrivere che il ,daudet ormai era un grand'uomo soltanto in provincia1 a ,tarascona da lui illustrata1 a ,nmes dove era nato6 ,e il suo stile veniva qualificato di telegrafico1 rozzo impasto di interiezioni e di balbettamenti1 linguaggio da petit ngre1 cosparso di pariginismi in voga6 ,tamburinaio traviato 7alludevano al ,valmajour del ,numa ,roumestan7 falso parigino1 era stato creduto per un momento uomo di spirito1 stilista1 artista e fin romanziere6 ,ma tempo1 tempo fa6 ,ai giovani permesso di esagerare e anche di essere ingiusti4 ,a questi cercatori di novit sbalorditoie1 a questi infatuati del simbolo1 a questi folli adoratori della preziosit della forma1 uno scrittore limpido1 vivace1 drammatico anche nel colore della frase come il ,daudet non pu riuscire gradito4 troppo esteriore1 secondo loro1 troppo del suo tempo1 e anche troppo personale4 ,probabilmente1 il giudizio della posterit non sar proprio questo che essi han pronunciato cos alla spiccia nelle compiacenti colonne del ,figaro e di altri giornali4 ,non sar neppure un'ampia conferma1 senza nessuna obbiezione e riserba1 di quello pronunziato dal pubblico1 quando i romanzi del ,daudet gli mettevano sotto gli occhi creature che non lo interessavano soltanto come creazioni di arte1 ma anche perch ne stuzzicavano la curiosit come figure1 appena velate1 di personaggi viventi o spariti da poco dalla scena del mondo4 ,indagare quale potr essere il giudizio dei posteri1 e quale delle opere del ,daudet sar capace di resistere all'edace lavoro del tempo1 mi sembra tentativo inutile oltre che irto di difficolt4 ,siamo vissuti con lui nello stesso ambiente letterario2 abbiamo ancora fresche le sue stesse convinzioni e1 se cos si vuole1 i suoi stessi pregiudizi estetici1 da poterci astrarre da essi1 e studiare l'opera sua da un punto di vista cos elevato e cos imparziale che permetta di adoprare come elementi di giudizio soltanto i pi puri e i pi immutabili princip d'arte4 ,bisogna contentarsi di riandare tutta la non vasta opera sua1 metterne in rilievo i caratteri principali e notare via via lo svolgersi delle qualit pi personali che lo hanno distinto tra la folla degli scrittori francesi contemporanei2 bisogna contentarsi di accennare quel che egli ha apportato di nuovo nella forma narrativa1 quel che1 per caso1 vi ha lasciato in germe e che potr fiorire a tempo opportuno1 quel che anche oggi pu facilmente giudicarsi e manchevole e caduco4 ,questa sar l'umile opera che cercher di fare alla meglio nel presente studio4 99 99 99 ,innanzi tutto1 il ,daudet dev'essere qualificato impressionista4 ,questo miope ha una gran virt di osservatore4 ,lo sforzo per veder bene acuisce la sua attenzione1 imprime pi profondamente nella sua memoria le cose vedute1 e la vivace sua fantasia meridionale non deve fare nessun conato per renderle col magistero della parola4 ,certe volte l'evocazione cos intensa1 che perde la qualit di opera d'arte e1 da descrizione che avrebbe dovuto essere1 riesce enumerazione e niente altro2 ma questo1 bisogna dirlo1 gli accade di rado4 ,l'osservatore intanto anche un sensitivo1 un sentimentale1 un poeta4 ,la sua anima piena di fantasticherie e di compassione2 egli s'intenerisce facilmente2 ama meglio sorridere che sdegnarsi2 perci mentre la sua visione delle cose esteriori intensa e minuta1 e le impressioni del paesaggio e delle scene della natura si trasformano agilmente dentro di lui in immagini artistiche1 il suo sguardo non penetra addentro nell'intimo spirito delle persone che non possono riuscire simpatiche al suo cuore4 ,da ci una sproporzione1 un disquilibrio nella sua opera d'arte4 ,il poeta guasta il romanziere4 ,e soltanto poeta egli arrivava a ,parigi nel novembre del #aheg a diciotto anni1 portando con s nella misera valigia la maggior parte dei componimenti poi pubblicati sotto il titolo ,les ,amoureuses4 ,un critico scrisse allora3 ,alfredo de ,musset1 ha lasciato due penne a disposizione di chi poteva prenderle3 la penna della prosa a quella dei versi4 ,ottavio ,feuillet aveva gi ereditato l'una2 ,alfonso ,daudet si impossessato dell'altra4 ,si vede bene che i critici fanno male a indossare la veste di profeti6 ,teodoro de ,banville ci ha lasciato il ritratto del giovane poeta4 ,testa maravigliosamente incantevole2 carnagione di un pallore caldo1 color d'ambra2 sopracciglia diritte e morbide2 occhi fiammeggianti1 vaghi1 umidi in una e brucianti1 pieni di fantasticherie1 occhi che ci vedono poco1 ma belli a vedersi2 labbra voluttuose1 pensose1 quasi sanguinanti2 barba fine1 infantile2 capellatura fitta1 abbondante bruna2 orecchio piccolo e delicato2 insieme di virile rigoglio e di grazia femminile4 ,i salotti e le signore avevano fatto la fortuna delle ,amoureuses2 ,il ,figaro doveva rivelare lo scrittore di novelline4 ,parecchie di esse erano appena una transizione dai raccontini in versi e dialogati1 come ,le roman du ,chaperon ,rouge1 les ,rossignols des cimetires1 l',amour trompette4 ,brevi come questi1 poetici nella sostanza e nella forma1 quantunque non vi fosse adoprato pi il verso1 essi hanno preso posto nelle ,lettres de mon moulin1 nei ,contes du lundi1 nelle ,lettres un absent4 ,sono fantasie1 ricordi1 note di impressioni fugaci1 che1 dopo i disastri francesi del '#gj1 assumono talvolta un'elevazione tragica1 un'espressione di sdegno non potuto reprimere4 ,rammento ,l'ultima classe1 ,la partita di bigliardo4 ,quel povero maestro ,hamel che col cuore infranto1 d l'ultima lezione in francese ai suoi scolari alsaziani1 perch il governo prussiano ha ordinato che da allora in avanti si dovr studiare soltanto il tedesco nelle scuole2 e che alla fine della lezione1 preso un gessetto1 scrive a grosse lettere su la lavagna3 ,viva la ,francia6 e barcollante1 con le lagrime agli occhi1 dice soltanto col gesto agli scolari sbalorditi3-- finita6 ,andatevene6--quella figura di vecchio maestro di villaggio1 che ancora porta l'antico tricorno1 rimane indimenticabilmente impressa nella memoria1 quantunque il racconto sia di quattro o cinque paginette4 ,e come fa fremere quel maresciallo che1 acquartierato in un castello del tempo di ,luigi ,,xiii--mentre i suoi soldati intirizziscono fuori1 coi piedi nel fango1 morti di fame--giuoca al bigliardo con un capitano che perde appositamente per adulare il superiore da cui dipende il suo avanzamento6 ,i prussiani1 sopravvenuti1 hanno gi attaccato gli avamposti2 la fucilata incalza1 incalzano anche le bombe4 ,gli ufficiali francesi accorrono dal maresciallo1 chiedendo ordini2 ma egli non smette di giuocare1 ingessa tranquillamente la stecca1 tenta delle carambole4 ,che gli importa se fuori si combatte e si muore8 ,quando la sua partita finisce1 i reggimenti francesi sono gi sbaragliati1 e attorno al castello si ode soltanto un rumore confuso di passi simili a quello di un armento che fugge6 ,in questi mirabili capolavori si trovano tutte le buone qualit dell'ingegno del ,daudet1 senza nessuno dei difetti che egli mostrer quando dal quadretto di genere passer a dipingere i grandi quadri della corrotta vita parigina4 ,da principio sembra che nei lavori di lunga lena egli facilmente si annoi1 e cerchi volentieri l'occasione di distrarsi4 ,e le narrazioni complicate assumono quindi fra le sue mani un'aria di cosa scucita1 frammentaria4 ,si capisce da un capitolo all'altro1 la disposizione del suo spirito4 ,mentre ingolfato a raccontare il crudo dramma di casa ,risler1 e gi trova accenti di vigore e di forza nel descrivere e gli adulteri amori di ,sidonia con ,giorgio ,fromont1 socio di suo marito1 e tutti gli infami intrighi di essa che conducono l'onesto e buon ,risler al suicidio1 egli si sente a disagio tra quei personaggi4 ,ah1 che sforzi in questa continua tensione di spirito6 ,e1 appena pu1 scappa via1 in casa dell'illustre ,dolabelle che lo diverte con la sua vanit di comico di provincia smarrito per le vie di ,parigi1 con le sue pose1 col suo accento teatrale1 con quell'aria di sacrificato in contrasto con la sua pinguedine e con la lucentezza della sua pelle6 ,e come lo accarezza1 come gli sta attorno1 come se lo gode lui1 prima di presentarlo ai lettori6 ,ogni suo gesto1 ogni suo atto stato mimato da lui1 ogni sua parola gli venuta su le labbra con lo stesso falso accento di lui2 egli stato ,dolabelle1 immaginando e scrivendo4 ,e quando gli fa scappar di bocca una di quelle frasi incredibili che sono stupende trovate di artista1 la gioia e la soddisfazione dello scrittore traspariscono tra le righe1 invadono anche il lettore1 che si vede davanti agli occhi1 vivo e parlante1 il personaggio4 ,come1 per esempio1 quando l'illustre ,dolabelle conduce dietro il convoglio funebre di sua figlia ,desiderata tutti i comici dei teatrucoli di ,parigi1 e invanito per la solennit della cerimonia1 additando le due carrozze che seguono il corteo1 esclama serio e impettito3 --,due vetture padronali6 ,cos far il ,daudet pi tardi nel ,nabab1 con la famiglia ,joyeuse4 ,e gli parr quasi di ritrovare un riscontro all'illustre ,dolabelle in persona del signor ,joyeuse che1 perduto l'impiego1 per non addolorare le figliuole1 nasconde ad esse per tre lunghi mesi la sua disgrazia2 e tutte le mattine finge di andare1 come era solito1 al suo ufficio1 e passa la giornata errando qua e l per ,parigi1 fantasticando le storielle che dovr poi raccontare alle figlie a fine di far durare il loro inganno4 ,cos praticher1 pi tardi ancora1 in ,numa ,roumestan4 ,ma1 a proposito di questo romanzo1 bisogna aprire una parentesi4 ,fra il gran tumulto della vita parigina1 ,alfonso ,daudet ha continuamente la nostalgia del suo mezzogiorno4 ,la nebbia che l infosca il cielo1 il fango che imbratta scarpe e calzoni1 gli fanno sospirare il profondo azzurro del cielo provenzale e quello pi costantemente limpido di ,algeri1 dove1 anni prima1 avea dovuto ricercare ristoro alla sua malferma salute4 ,da questa doppia nostalgia era gi scaturito ,tartarin da ,tarascon1 armato di tutto punto per le sue caccie di leoni6 ,tartarin sognava caccie di orsi1 di leoni1 di elefanti1 centellinando bicchierini di rhum in quel suo salotto parato di armi d'ogni sorta e di ogni tempo4 ,e dire che1 da buon provenzale1 avrebbe dovuto fantasticare soltanto bei colpi ai berretti1 quei bei colpi con cui i suoi amici si solevano compensare1 nelle partite di caccia1 della selvaggina che non trovavano6 ,ma di mano in mano che la fantasia di ,tartarin si eccitava e divampava1 si eccitava maggiormente e prendeva fuoco la fantasia del suo creatore4 ,e questa volta era proprio vero che il ,dio foggiava la sua creatura a immagine e similitudine sua6 ,se non che1 il ,dio si divertiva dell'opera che andava facendo e della caricatura di s stesso che ne scaturiva fuori4 ,il provenzale che1 credendo di ammazzare un leone1 stendeva morto dietro una siepe un povero somaro1 non era diverso dal provenzale che si compiaceva di fargli fare quella e altre ridicole prodezze4 ,tutti e due mentivano1 esageravano1 prendevano diletto della propria esagerazione e della propria menzogna scaturite dal fondo di un organismo infiammato dal sole della loro cara ,provenza4 ,rare volte una creazione artistica era riuscita cos intimamente improntata del carattere dell'autore e della razza4 ,coloro che hanno avuto la fortuna di gustare la conversazione famigliare di ,alfonso ,daudet dicono che par di riudirne la voce durante la lettura dei suoi libri4 ,quello stile spezzato1 di scorcio scintillante di immagini1 riboccante di esclamazioni1 di apostrofi1 di tutte le figure che la rettorica ha enumerate e che l vengono al lor posto spontaneamente1 come ribollimento anzi spuma del pensiero concitato1 precisamente la sua parola ordinaria un po' infrenata1 epurata1 quasi inconsapevolmente adattata dall'arte4 ,sar1 forse 7diciamolo per compiacere gli stilisti7 stile disuguale1 scorretto2 ma ha il fuoco della vita1 il fremito del movimento1 la commozione1 il pittoresco1 l'imprevisto1 come secoli avanti l'aveva avuto1 in ,italia1 quello di ,benvenuto ,cellini1 che non si curava anche lui della grammatica dei pedanti e dettava1 tra un cesello e l'altro1 la meravigliosa narrazione sventuratamente rimasta caso isolato nella nostra letteratura4 ,e il ,tartarin che scrive come ride delle famose gesta del ,tartarin eroe che gli balza vivo da ogni pagina1 gesticolante1 ebbro delle sue stesse madornali fandonie1 dalle quali egli si lascia illudere con pienissima buona fede1 quasi quanto gli altri a cui le sballa6 ,numa ,roumestan un ,tartarin pi elevato1 ma artisticamente meno sincero4 ,anche questa volta la nostalgia della ,provenza ha invaso il cervello del ,daudet2 ma questa volta risulta ,tartarin proprio lui che racconta4 ,ha avuto un colpo di sole2 ha visto il ,gambetta nel colmo della sua potenza e n' rimasto abbagliato4 ,infatti1 nei primi capitoli del romanzo il lettore non pu far a meno di pensare al ,gambetta2 i nomi cambiati non riescono a ingannarlo4 ,aps ,aix2 ,numa ,roumestan il gran latino che ha conquistato nuovamente la ,gallia4 ,quella festa del concorso nazionale nell'arena d',aps 7mi sia permesso ripetermi7 sotto il sole cocente1 con quella folla in ammirazione davanti al grand'uomo di provincia1 ,numa ,roumestan1 che distribuisce a destra e a manca saluti alla buona1 strette calorose di mano1 incoraggiamenti e promesse d'ogni sorta mentre le bande strepitano e i contadini si slanciano a ballare la farandole al suono del piffero e del tamburo del ,valmajour1 primo tamburinaio della ,provenza2 quella festa ci richiama alla mente altre riunioni della stessa natura1 delle quali abbiamo letto le descrizioni nei giornali1 quando il latino dalle larghe spalle e dalla parola possente andava attorno per convertire le turbe al suo vangelo opportunista4 ,poi si torna indietro1 assistiamo ai primi passi del grand'uomo nella carriera politica4 ,quella testona dalla nera capigliatura che gli mangia met della fronte1 quella faccia col sangue a fior di pelle1 coi begli occhi dorati1 di ranocchio1 quel giovane studente1 insomma1 che passa le serate al caff ,malmus1 nel quartiere latino1 discutendo in dialetto coi focosi compaesani1 e poi quel processo di stampa del ,furet che rivela1 pi che agli altri1 a se stesso1 un oratore di prima forza nel giovane avvocato senza cause1 ci ricordano anch'essi il latino dalle larghe spalle e dalla parola possente1 che sotto il secondo impero frequentava1 ancora studente1 il caff ,procopio1 esercitandosi con colpi di pugni sui tavolini nella grand'arte della discussione1 e che dopo1 nel #ahfh1 gi laureato e uscito dallo studio del ,cremieux1 nel processo ,baudin lanciava1 invece della difesa del cliente ,delescluze1 un terribile atto di accusa contro l'impero in via di sfasciarsi4 ,l'autore per1 che non avea preso sul serio ,tartarin1 che lo aveva accompagnato con un benevolo sorriso di compatimento e con risate quasi di ammirazione dalla sua partenza per ,algeri fino al trionfale ritorno in ,tarascona assieme col famoso cammello che ha voluto seguirlo a ogni costo1 commette lo sbaglio di accigliarsi1 di sdegnarsi a ogni atto e a ogni parola di ,numa ,roumestan1 e ha incaricato l'antipatica parigina1 moglie di ,roumestan1 di far la parte di moralista4 ,la razza6 ,la razza6 ,ed egli incolpa il ,roumestan delle cose pi semplici e pi innocue1 quasi nessun parigino fosse mai capace di dire una sola di quelle piccole bugie1 che sono1 pi che altro1 espressioni di convenienze sociali6 ,cos ,numa fa la corte alla figlia di un ,consigliere della ,corte d',appello2 non l'ama1 ma gli sembra conveniente sposarla4 ,e siccome sa che la ragazza non pu soffrire i meridionali da lei stimati grossolani1 chiassosi1 tenori da melodramma o negozianti di vino1 il giovane provenzale s'ingegna d'ingraziarsela2 le ripete1 forse involontariamente--come nota l'autore--brani di discorsi politici da lui recitati al caff1 nelle conferenze1 e l'abbaglia con gli sprazzi della sua fulgida eloquenza4 ,delitto6 --,amate la pittura1 signore8--ella gli domanda4 --,oh1 signorina1 se l'amo6--risponde ,numa1 quantunque sappia di non capirne niente4 ,delitto6 ,eppure questa poca scrupolosa esagerazione meridionale monta la testa anche al ,daudet2 non compaesano di ,tartarin per nulla4 --,flamme et vent du midi1 vous tes irresistibles6--egli esclama1 entusiasmato4 ,quasi non fosse stata bastante l'esagerazione di lui posta per epigrafe del libro3 ,pour la seconde fois1 les ,latins ont conquit la ,gaule6 ,numa ,roumestan ha un valore per la storia dell'ingegno artistico di ,alfonso ,daudet3 segna il punto di partenza della sua ultima evoluzione4 ,si era smarrito1 per qualche tempo1 dietro gli allettamenti del romanzo1 diremo di circostanza1 col ,nabab e ,les ,rois en exil e vi aveva profuso tesori di osservazioni e di descrizioni che daranno a questi lavori il pregio di documenti storici in avvenire2 era fallito nella terza prova con ,l',evangliste4 ,ora1 col ,numa ,roumestan1 pur cedendo un'ultima volta alle lusinghe di un soggetto che lasciava trasparire qua e l personaggi viventi dietro le figure dell'arte1 sembrava si fosse1 innanzi tutto1 occupato della forma1 per rispondere a coloro che lo accusavano di servirsi di uno stile troppo impennacchiato1 troppo straluccicante2 a coloro che gli rimproveravano la mancanza di proporzione negli episodi1 l'eccesso evidente nella ricerca dei contrasti4 ,e a forza di sorvegliarsi1 d'infrenarsi1 egli1 meridionale1 compaesano di ,tartarin1 di quella razza provenzale che vive all'aria aperta1 inebbriata di sole1 tutta sensi1 tutta esteriorit1 che parla come l'uccello canta1 facendo della propria parola non un mezzo ma un fine2 di quella razza che non ha misura1 che ha l'esagerazione nel midollo delle ossa1 nei nervi1 nel sangue2 egli1 ,daudet1 riusciva grigio1 monotono1 per aver voluto architettare il suo lavoro con regolarissime proporzioni di parti1 senza divagazioni1 senza contrasti4 ,ci fu allora chi1 studiando questo strano fenomeno1 si domand3 ,che vuol dire8 ,e rispose3 ,secondo me1 vuol dire che questo libro la forma transitoria dell'evoluzione artistica del ,daudet4 ,qui comincia a mancare l'accento personale1 la commozione intensa dello scrittore1 e i personaggi1 se non si disegnano netti e spiccati1 tentano di vivere da per loro4 ,guardando all'ingegno di ,daudet1 non ardito presagire che nel suo prossimo romanzo potremo salutare la sua evoluzione artistica gi bella e compiuta4 ,chi scrisse queste parole ebbe un senso di gran soddisfazione quando ,sapho venne fuori a confermare mirabilmente il presagio4 99 99 99 ,sapho fu una sorpresa per molti lettori del ,daudet4 ,dietro quelle creature1 appassionate1 tormentate1 buone1 cattive1 stravaganti1 perverse1 che annodano un dramma di spaventevole semplicit1 non s'intravedevano figure note1 personaggi in vista4 ,i critici si sentivano anch'essi fuorviati1 quasi ingannati4 ,come era stato bello tormentare un po' l'autore1 rimproverandogli di servirsi della cronaca1 dell'aneddoto contemporaneo1 per dare ai suoi libri un piccante che altrimenti non avrebbero avuto6 ,com'era stato comodo fargli scontare la gloria letteraria attaccando l'uomo1 accusandolo di ingratitudine verso il conte de ,morny1 il ,mora del ,nabab2 di calunnia contro ,francesco ,bravay1 il ,nabab in persona2 di esagerazione contro il ,thrion1 l',eliseo ,mraut dei ,rois en exil2 di sconvenienza verso ,sarah ,bernhardt sospettata di essere l'originale della ,flicia ,ruys2 di non so quale altra colpa contro il senatore ,numa ,baragon che si diceva avergli servito pel ,numa ,roumestan6 ,e ora1 con ,sapho1 niente di tutto questo6 ,appena qualche sospetto intorno al vecchio ingegnere galante ,dchelette4 ,e quasi quasi se la prendevano con quei personaggi che vivevano indipendenti1 come nella vita reale1 senza essere neppur dalla lontana il riflesso di altre persone della societ contemporanea2 che amavano1 che tradivano1 che si lasciarono illudere1 che commettevano pazzie1 e che1 pur non somigliando particolarmente a nessuno1 erano come lo specchio di tutti1 perch non rappresentavano pi un caso eccezionale1 patologico ma la natura umana schietta1 con le idealit1 le miserie1 le falsit della passione e del vizio che rendono bella e triste la vita1 la giovinezza specialmente6 ,eppure l'artista aveva adoperato con ,fanny ,legrand1 ,sapho1 col suo adorato ,jean ,gaussin1 con l'ingegnere ,deschalette e col marito di ,fanny ,legrand1 l'identico processo adoperato nel dipingere i grandi quadri della vita parigina2 cio1 aveva aguzzato gli occhi miopi attorno a s1 aveva osservato1 preso appunti1 rimuginato impressioni1 fuso insieme due1 tre1 quattro personaggi della realt per formarne uno solo1 eliminando alcune particolarit1 accumulandone altre1 proprio come era riuscito a trarre ,jansoulet dai pochi casi di ,francesco ,bravay1 attribuendogli una bella morte che il personaggio reale1 ridotto alla miseria1 dovette spesso invidiargli2 dandogli un'ingenua nobilt di animo che il personaggio reale non possedeva cos intera1 mettendo nelle ultime parole del romanzo tutta la sua tenerezza di poeta3 ,le sue labbra si agitarono1 gli occhi dilatati1 rivolti verso ,gry1 ritrovarono prima di morire un'espressione dolorosa di implorazione e di ribellione1 quasi per prenderlo in testimonio di una delle pi grandi e pi crudeli ingiustizie che ,parigi abbia mai commesse4 vero che nello scandalo letterario s'infiltrava un po' la politica4 ,i legittimisti non gli perdonavano di essersi acconciato tacitamente al secondo impero e poi alla repubblica2 non gli perdonavano--a lui che aveva orgogliosamente detto al ,morny3 ,io sono legittimista6 sul punto di diventare uno dei suoi segretari di gabinetto--di essersi tenuto in disparte1 di non essersi voltato un momento a guardare verso il castello di ,frohsdorf1 quando era parso che la restaurazione della monarchia stava l l per avverarsi4 ,fingevano di aver dimenticato le roventi parole del ,daudet nelle ultime pagine del ,robert ,helmont3 ,o politica1 io ti odio6 ,ti odio perch sei grossolana1 ingiusta1 strillona e chiacchierona2 perch sei nemica dell'arte e del lavoro2 perch tu servi di etichetta a tutte le sciocchezze1 a tutte le ambizioni1 a tutte le poltronerie4 ,cieca e appassionata1 tu dividi cuori fatti per stare uniti2 tu leghi1 al contrario1 esseri assolutamente dissimili4 ,tu sei il gran dissolvente delle coscienze1 tu di l'abitudine della menzogna1 del sotterfugio3 in grazia tua1 vediamo brave persone diventar amici di birbanti purch siano dello stesso partito4 ,ti odio sopratutto1 o politica1 perch sei fin arrivata ad uccidere nei nostri cuori il sentimento1 l'idea della patria6 ,ma la pi bella risposta dell'artista era il suo capolavoro1 ,sapho4 ,la curiosit1 l'indagine storica faranno certamente ricercare nel lontano avvenire le smaglianti pagine del ,nabab1 del ,numa ,roumestan1 dei ,rois en exil e forse anche dell',evangliste2 ma tutti i cuori tormentati dall'amore1 ma tutti gli illusi dal falso miraggio della passione torneranno a rileggere le pagine di ,sapho1 dove ritroveranno non l'incidente d'un momento1 l'aneddoto d'una breve fase storica1 ma l'eterno spettacolo dell'umana debolezza1 narrato serenamente1 delicatamente e senza che la delicatezza noccia all'efficacia e alla forza4 99 99 99 ,io non ho neppur fatto cenno di ,petit ,chose e di ,jack che son rimasti oscurati dai loro fratelli venuti dopo4 ,non dir niente dell'opera teatrale del ,daudet1 che non ha importanza di sorta1 quantunque egli abbia tentato di usare pel teatro tutte le sue belle qualit di scrittore4 ,che cosa stato apportato dal ,daudet nella forma del romanzo8 ,egli sopravveniva in pieno naturalismo1 per esprimermi con la formula di uso1 dopo il ,flaubert1 dopo i ,de ,goncourt1 dopo lo ,zola4 ,alla impassibilit troppo ostentata del primo1 alle preoccupazioni stilistiche e di colorito dei secondi1 all'epica e un po' romantica ispirazione del terzo1 unita a un problematico rigore scientifico1 egli ha recato in contributo una bella facolt di commozione1 una giocondit alata di poeta1 la sincerit alquanto chiassosa di una brava persona indulgente4 ,ha mostrato che si poteva tentar di fare lavoro di artista senza n troppo nascondere n mostrar troppo che1 infine1 l'opera d'arte la natura passata attraverso l'organismo dello scrittore e da esso un po' modificata1 se non del tutto alterata2 che le preoccupazioni stilistiche non debbono soverchiare nell'opera d'arte quel che ne costituisce la parte essenziale1 cio1 la creazione del personaggio vivente2 che la rigorosa osservazione non deve implicare l'intromissione di argomenti scientifici da produrre1 con la tesi1 una deformazione dell'opera d'arte2 ha mostrato che si poteva tentare tutto questo1 e il suo tentativo non stato vano4 ,fino a che punto sia riuscito1 quali influenze abbia egli esercitato nell'arte narrativa contemporanea e se egli abbia lasciato germi che potranno germogliare a tempo opportuno pu1 forse1 risultare dal frettoloso schizzo che ho fatto4 ,e poich intendo finire questo studio parlando dell'uomo1 dir qualcosa dell',immortel che sembra una stonatura nella sua carriera di scrittore4 ,l'artista1 in un cattivo momento--chi non ne ha nella vita8--aveva ceduto a un impeto di sdegno1 che egli1 con la focosa natura meridionale1 si era compiaciuto subito di ingrossare4 ,aveva fatto--sembra--come il proverbiale compare della mula di cui parla un aneddoto siciliano4 ,costui andando a chiedere in prestito una mula da un suo compare1 riflette per via che questi trover mille scuse per non fargli quel favore4 ,supposizione1 sospetto2 egli per fantastica tanto intorno a questa idea1 che finisce con scambiarla per un fatto gi avvenuto4 ,e tiene broncio al compare2 se lo incontra per via1 finge di non riconoscerlo o non risponde al saluto di lui4 ,fa peggio3 con amici comuni dice male dell'ingrato compare che ha avuto il coraggio di negargli cos piccolo favore4 ,non gliela avrebbe rovinata quella sua mula1 caso mai6 ,e pi ci pensa su1 e pi s'imbroncia1 e pi si sdegna4 ,alfine il compare va a domandargli3--,compare mio1 perch8--,per la mula4 ,non avete voluto prestarmela4--,non l'avete chiesta4-- vero4 ,ma ho pensato che non me l'avreste prestata lo stesso4444 ,il ,daudet rimase al broncio4 ,immaginando1 forse1 che l',accademia non avrebbe voluto saperne di lui1 scrisse l',immortel4 ,la satira pass il segno2 la freccia rimase spuntata4 ,a furia di caricare d'obbrobrio l'accademico ,astier-,rhu1 l'artista spinge il lettore a scuotersi dallo sbalordimento che gli danno tante nefandezze e tante imbecillit1 lo forza a riflettere2 e allora tutto il romanzo gli crolla davanti come un edificio di carte da giuoco1 non ostante la maga di molti particolari1 non ostante che lo stile si sia avvantaggiato dell'eccitazione dell'autore per riuscire pi vibrato1 pi denso1 elettrico quasi4 ,e forse l',immortel non era opera di malignit1 n di invidia1 n di altro sentimento cattivo1 ma una semplice birichineria1 simile a quelle che ,ernesto ,daudet ha raccontate nel volume ,mon frre et moi1 quando ,alfonso studiava assieme con lui nel liceo di ,lione4 ,me lo fa supporre la risposta da lui data a un compaesano che gli parlava dell'indignazione suscitata fra gli accademici dall',immortel3 --,eh8 ,un bel sasso nel pantano dei ranocchi6 ,gracideranno pi di un mese6 ,lo divertiva l'idea di quel gracido di accademici4 ,se non si accetta questa spiegazione1 l',immortel rimane un atto inesplicabile nella vita del ,daudet1 una aberrazione enorme4 ,ma ora egli riposa nella pace della tomba e non gli importa pi niente di tutte le accademie di questo mondo1 compresa anche quella del suo amico ,de ,goncourt4 ,artista1 ha avuto1 vivente1 tutta la gloria possibile4 ,uomo1 ha avuto nella famiglia tutta la possibile felicit4 ,la sua buona sorte non solamente lo aveva preservato dalla sciagura di uno di quegli amori che gli hanno fatto scrivere1 come ammonimento ai suoi figli1 ,sapho2 ma gli aveva regalato1 nel fiore della giovinezza1 una compagna1 un'anima di artista fina e seducente quanto lui4 ,egli ha ringraziato con eloquenti parole colei che stata fino all'ultimo la sua regolatrice del lavoro1 la discreta consigliera delle sue ispirazioni1 la serena stella della sua casa3 ,ella cos artista6 ,ha preso tanta parte in tutto quel che ho scritto6 ,non c' una sola delle mie pagine1 ch'ella non abbia riveduta1 ritoccata1 e dove ella non abbia sparso un po' della sua bella polvere azzurra e dorata4 ,e cos modesta1 cos semplice1 cos poca donna di lettere6 ,io avevo espresso1 un giorno1 tutto questo e la testimonianza della sua tenera ed instancabile collaborazione in una dedica del ,nabab1 che mia moglie non ha voluto permettermi di pubblicare e che ho conservato soltanto in una dozzina di esemplari regalati ad amici4 ,ella1 alla sua volta1 ha svelato con grazia squisita il segreto della loro collaborazione3 ,la nostra collaborazione8 ,un ventaglio giapponese3 da un lato1 campagna1 personaggi1 cielo2 dall'altro1 ramoscelli1 petali di fiori1 lievi accenni di fronde1 quel po' di colore1 quel po' di doratura che rimane all'ultimo nel pennello di un pittore4 ,e questo lavoro minuto lo faccio io1 badando che le mie cicogne volanti non guastino il paesaggio invernale1 o1 la mia vegetazione1 sul fondo bruno dei lembi1 il paesaggio primaverile che dipinto dall'altra parte4 ,e intanto tutto finito6 ,questa mirabile armonia di due cuori e di due menti rotta per sempre6 ,la folla che settimane fa si accalcava per le vie di ,parigi facendo1 riverente e commossa1 ala al passaggio del feretro di ,alfonso ,daudet1 oggi irrompe furibonda per le stesse vie1 insultando chi si generosamente costituito cavaliere della giustizia e della libert1 ,emilio ,zola4 ,se qualche eco dell'indegna gazzarra arrivasse laggi1 o lass1 fino a lui1 ,alfonso ,daudet avrebbe ragione di ripetere3 --,o politique1 je te has6 ,,goethe4 ,qualcuno ha detto3--,davanti a una bell'opera d'arte io ammiro come un bruto4--,probabilmente questo il miglior modo di ammirare4 ,sentirsi compenetrare dall'intimo senso della bellezza1 da non aver tempo di ragionare o di sofisticare1 anche la pi alta prova del valore di un'opera d'arte4 ,ma difficile mantenere immacolata questa specie d'innocenza battesimale del senso estetico4 ,lo spirito umano ha bisogno di variare le sue impressioni2 cos alla sua ammirazione da bruto segue sempre l'ammirazione che ragiona o che pretende ragionare4 ,c' qualcosa del fanciullo in noi1 che permane non ostante l'et2 a un certo punto1 vogliamo tutti vedere com' fatto quel giocattolo che ha servito a divertirci1 e spesso1 per soddisfare questa curiosit1 distruggiamo il giocattolo1 l'opera d'arte1 proprio come fanno i fanciulli4 ,veramente il paragone non esatto3 l'opera d'arte rimane quella che 2 il disastro avviene nelle nostre impressioni4 ,gli antichi su questo particolare erano1 o sembrano1 pi fortunati di noi4 ,non ricercavano col lumicino quali relazioni avesse l'opera d'arte col carattere1 con l'organismo1 con l'atavismo dell'autore1 o almeno non si accanivano in questa ricerca come facciamo noi e non ne traevano le conseguenze che ne tiriamo noi4 ,se ci fossero pervenute tutte le scolie dei grammatici1 possederemmo forse oggi indiscrezioni1 notizie1 favole1 intorno agli antichi autori1 da farci vedere che il pettegolezzo dei critici non poi cosa tutta moderna4 ,i pochi documenti che ci rimangono autorizzano questa supposizione4 ,cos1 per esempio1 sappiamo che ,orazio aveva gli occhi cisposi2 che lo stomaco di ,virgilio digeriva difficilmente2 che ,sofocle si era cos senilmente affezionato al figlio naturale avuto da una donna di ,sicione1 da provocare un processo in famiglia2 ma gli occhi cisposi di ,orazio1 lo stomaco debole di ,virgilio1 la senile affezione di ,sofocle non sono serviti1 per quel che ne sappiamo1 di cemento estetico-psicologico alle odi1 alle epistole1 alle egloghe alla ,georgica1 all',eneide1 n all',antigone o all',epido a ,colono4 ,oggi no4 ,cos dicendo non mi passa pel capo di voler discreditare gli studi psicologici o psicopatici che sono1 con tutte le loro esagerazioni1 gloria e onore della scienza moderna4 ,noto il fatto per discuterlo un po' a proposito di un libro che chiama alla sbarra della giustizia ,volfango ,goethe#f1 e gli chiede conto1 rispettosamente1 coi riguardi dovuti a tanta grandezza1 del processo creativo con cui sono state messe al mondo tutte le sue opere d'arte4 99 99 99 ,in ,edoardo ,rod avvenuto il fenomeno a cui accennavo in principio4 ,dieci anni fa1 egli dice1 ebbi l'occasione di fare nella ,facolt di lettere di ,ginevra1 un corso di lezioni intorno al ,goethe4 ,come tutti coloro che si accostano al grand'uomo1 ne sentii fortemente l'influenza4 ,le mie lezioni e alcuni articoli da me pubblicati in quel tempo furono l'espressione di un entusiasmo senza riserve di sorta alcuna4 ,un viaggio a ,weimar1 nuove letture e nuove riflessioni arrecarono a poco a poco sfumature e modificazioni nelle impressioni primitive4 ,il ,goethe 1 tra gli scrittori1 quello che ha preso l'atteggiamento pi schietto di faccia ai problemi della vita2 dunque naturale che il giudizio intorno a lui si vada trasformando con la esperienza dell'et4 ,egli ha riacquistato1 in questa sua nuova condizione1 quella libert di spirito ch'era stata sopraffatta dalla violenza delle prime impressioni1 ed ha avuto la buona idea di liberamente scrivere un libro liberamente pensato1 senza fanatismo1 n acrimonia4 ,per questo il suo lavoro riuscito interessantissimo1 e sar letto con profitto anche da coloro che dissentono dai princip che gli servono a sostenere la sua tesi4 ,giacch il libro ha una tesi2 e forse a parecchi1 arrivando all'ultima pagina1 parr o che l'autore non sia molto convinto della bont di quella1 o che la luce del gran sole goethiano sia riuscita ad abbagliarlo di nuovo4 ,e questa ultima pagina sar giusto trascriverla intera4 ,ma prima bisogna dire qual' la tesi4 ,l'opera d'arte del ,goethe1 o quella parte della sua opera dove la creazione artistica ha raggiunto il culmine della perfezione1 talmente legata alle vicissitudini della sua vita1 e questa vita stata1 per forza di innato vigore e per forza di volont1 foggiata talmente da riuscire essa stessa una grand'opera d'arte1 che diventa difficilissimo il giudicare l'opera letteraria1 senza cedere alla tentazione di metterla in riscontro con le circostanze che l'hanno prodotta4 ,se non che1 in questo genere di critica con cui gli avvenimenti della vita dell'autore vengono usufruiti per rivelare le intime ragioni del processo artistico1 si corre facilmente il pericolo di dare troppa importanza alla realt materiale dei fatti e di diminuire il valore della realt spirituale dell'opera d'arte dalla quale stata trasformata1 fino a renderla quasi irriconoscibile1 l'altra che n' la causa occasionale2 o di non scorgere la manchevolezza dell'opera d'arte1 illusi dalla corrispondenza di essa coi fatti reali d'onde la creazione artistica venuta fuori4 99 99 99 ,il pericolo di cui parlo diventa maggiore quando un'idea di moralit s'infiltra nel giudizio intorno alla vita1 e da questo passa inavvertitamente a influire su quello intorno all'opera d'arte4 ,il libro del ,rod mostra sin dai primi capitoli che la personalit del ,goethe gli un po' antipatica2 ma fa scorgere anche che quel che pi gli rende antipatico il ,goethe il goethismo1 cio l'adorazione incondizionata del modo con cui l'autore del ,fausto adatta spregiudicatamente s stesso alle circostanze della vita1 e queste alla libera espansione e formazione di s stesso4 ,ora il goethismo una stupidaggine di cui il ,goethe non pu essere stimato responsabile4 ,quel che gli si pu attribuire l'olimpismo1 come il ,rod lo chiama dopo tanti altri1 cio l'egoismo elevato a forza di coscienza1 di riflessione1 di raffinatezza fino a l'ennesima potenza2 teorica ragionata e pratica1 sapiente e speciosa1 aggiunge il ,rod1 la quale per non lo differenzia da quella media umanit che fa dell'egoismo1 senza elevatezza ma con contegno1 la regola ordinaria delle sue azioni4 ,qui mi sembra stia l'inganno4 ,quest'egoismo1 che il ,rod ben definisce3--indifferenza verso qualunque cosa che non sia il proprio s2 ferma risoluzione di voler ignorare gli sconvolgimenti che menano con loro gli avvenimenti quotidiani della vita2 cura continua di allontanare dallo spirito qualunque impressione penosa1 dal cuore qualunque sentimento che potrebbe agitarlo2 e decisa volont di tirare innanzi per la sua strada senza darsi pensiero del danno che si arreca agli altri--quest'egoismo comune1 volgare1 non d frutti2 sterile quand'anche non riesce nocivo4 ,qualunque mascalzone pu esserne capace2 e se non provoca la nostra indignazione1 non attira affatto l'ammirazione1 pure quando1 talvolta1 ci trova quasi indulgenti4 ,all'olimpismo del ,goethe1 invece1 l'umanit intera deve qualcosa4 ,esso non servito unicamente a lui1 ma a tutti2 per questo l'umanit sente il dovere non soltanto di essere indulgente ma di ammirare4 ,se c' degli imbecilli che si assumono il diritto di volerlo imitare1 il torto tutto di costoro4 ,sono occorsi secoli di civilt1 circostanze straordinariamente aggruppate per produrre il fenomeno spirituale che ha nome ,volfango ,goethe2 e queste circostanze non si ripeteranno pi4 puerile1 sciocco1 ostinarsi a tentar di rifare artificialmente un prodotto simile1 cio un organismo e uno spirito talmente equilibrati1 in cos felice corrispondenza tra loro1 da dar vita a capolavori che faranno eternamente parte del patrimonio intellettuale dell'umanit1 e che danno e daranno ancora per un pezzo mirabile impulso alla nostra vita interiore4 ,in non lontano avvenire1 la posterit far la sua scelta anche tra le opere del ,goethe4 ,molte ne dimenticher1 per esempio1 tutti i suoi lavori drammatici e qualche romanzo4 ,e le belle pagine nelle quali il ,rod analizza il ,torquato ,tasso per giustificare le parole del suo autore3 ,esso l'osso delle mie ossa1 la carne della mia carne1 basteranno a coloro che vorranno conoscere come certe forme d'arte possano riuscire incompatibili anche con un genio universale qual'era quello del ,goethe4 ,confessioni1 documenti di ogni sorta1 stud1 interpretazioni1 raffronti per non ci riveleranno mai il segreto con cui lo spirito del ,goethe ha prodotto quell'organismo1 o1 se cos si vuole1 il segreto con cui quell'organismo ha prodotto quello spirito4 ,questa grande divina operazione rimarr sempre un mistero per noi1 come tutte le operazioni consimili della ,natura4 ,la necessit e la libert hanno operato assieme2 il ,goethe non 1 in questo1 diverso da una magnifica quercia che s'impossessa1 con le sue vaste radici1 di tutti i pi eletti succhi nutritivi del terreno dove nata1 a detrimento delle altre piante circostanti4 ,come noi domanderemmo invano alla ,natura il segreto della vegetazione di questa quercia gigantesca1 cos domanderemo invano il segreto della vita di quell'uomo gigante4 ,se i critici non se ne vogliono persuadere e non sanno rassegnarsi a tale ignoranza1 vuol dire che non hanno spirito scientifico e filosofico4 ,se gli imitatori1 i fanatici non sanno scegliere tra la piccola personalit originale1 che ogni individuo possiede appunto perch individuo1 e la copia della personalit altrui che li rende impotenti1 sterili1 mediocri1 peggio per loro4 ,mi sembra troppa degnazione l'occuparsene4 ,e poi1 il goethismo passer1 com' passato il volterianismo2 rester ,volfango ,goethe1 o meglio resteranno i suoi capolavori1 e anche il capolavoro della sua vita1 non quello scritto1 ma il vissuto1 e che far ripetere alle generazioni venture il motto di ,napoleone3--,voi siete un uomo1 signor ,goethe6 ,ed 1 infine1 la conchiusione anche del libro del ,rod4 ,libro che ha pagine veramente magistrali di analisi arguta e pacata1 e che risponde allo scopo per cui stato scritto1 quello cio di spingere gli intelletti indipendenti a studiare le opere del ,goethe senza preconcetti1 di gustarle senza esserne sopraffatti1 di ammirarle senza dare in stravaganze4 ,all'ultimo1 egli conchiude dopo tanta analisi1 si sempre costretti a salutare in lui un uomo che si sviluppato secondo la sua propria legge1 realizzando giorno per giorno le sue pi intime virtualit1 col pieno sviluppo di quei germi nascosti che muoiono spesso infecondi nei recessi delle anime ordinarie4 ,e questa legge1 dalla obbedienza alla quale proviene la di lui forza1 pu essere espressa in termini altrettanto chiari quanto l'idea fondamentale del suo capolavoro che anch'esso ne dipende3 ,avendo amato l'azione1 egli ha conformato tutta la sua vita e adattato il suo intelletto a questo principio dominatore4 ,qui consiste la sua grandezza1 e forse tutt'intera4 ,che cosa sia stata la sua incessante attivit a traverso i molteplici scopi1 sar dannoso per la gloria di lui ricercarlo molto da vicino4 ,cos1 si pu benissimo parlare a lungo intorno a lui1 raccontarne la vita1 discuterlo1 smarrirsi nelle tenebre della sua cronologia o del suo pensiero senza mai poter giungere una di quelle sentenze che dannano o santificano4 ,le stupende parole del coro degli angeli che riassumono il suo capolavoro1 riassumono egualmente1 in ultima analisi1 l'insieme delle riflessioni che egli ispira4 ,e arrivando al termine di questo lungo studio1 non possiamo far altro che ripetere con lui arrivato al termine del suo poema3 ,colui che si sforza a un'aspirazione costante1 colui pu essere salvato4 ,c' un'ode tra le poesie del ,goethe che d un'immagine schiettissima della mirabile operazione che egli metteva in atto per trasformare la realt delle circostanze in una realt spirituale superiore4 ,ricordate il mito di ,ganimede rapito da ,giove8 ,niente di pi materiale4 ,ora leggete3 ,come tu m'inondi dei tuoi ardori1 o amata primavera1 nello splendore del mattino6 ,ineffabili volutt si destano nel mio cuore1 invaso dal sacro sentimento della tua eterna bellezza1 o ,infinito6 ,oh potessi io stringerti tra queste braccia6 ,oh1 io poso sul tuo seno e languisco1 e le tue erbe e i tuoi fiori premono il mio cuore4 ,tu estingui l'ardente sete che mi divora1 dolce brezza del mattino6 ,tu mi porti il canto dell'innamorato usignuolo1 che m'invita dal nebbioso fondo della vallata4 ,eccomi6 ,eccomi6 ,dove io vo8 ,dove8 ,lass1 lass io aspiro6 ,le nuvole nuotano1 discendono1 si abbassano verso l'ansioso amore4 ,venite1 venite6 ,accoglietemi nel vostro seno1 abbracciante abbracciato6 ,lass6 ,padre dell'universale amore6 ,tutta la vita e tutta l'opera d'arte di ,volfango ,goethe son simbolizzate in quest'ode4 ,,giovanni ,,meli 7,g4 ,pipitone-,federico1 ,giovanni ,meli4 ,i tempi1 la vita1 le opere4 ,palermo1 ,sandron #ahih47 ,le quattrocentoventiquattro pagine di questo volume potrebbero essere ridotte quasi a met1 levando via le lunghe citazioni1 qualche volta ripetute in diversi capitoli1 di brani di componimenti del poeta siciliano4 ,ma per coloro che conoscono poco o niente del ,meli e che non possono facilmente procurarsene le opere1 o non sentono grande curiosit di ricercarle sospettando insormontabili difficolt nell'intenderne il dialetto1 il libro del signor ,pipitone-,federico riesce utilissimo4 ,lo studio intorno ai tempi e alla vita del poeta fatto ampiamente2 quello intorno alle opere1 un po' farraginoso e troppo polemico4 ,all'ultimo1 si ha1 vero1 l'impressione di aver conosciuto un ,meli molto diverso da quello1 diciamo cos1 leggendario1 e infinitamente pi simpatico2 ma l'apologia del poeta lascia perplessi4 ,il critico insiste pi del convenevole su le qualit di pensatore1 di filosofo1 e per poco non dimentica che si tratta di un poeta1 di un artista4 ,la fama del ,meli varc1 lui vivente1 i confini dell'isola1 ed ora il suo nome va accompagnato nel continente a quelli del ,belli e del ,porta4 ,ma i pi ne parlano per sentita dire4 ,gli stranieri forse lo conoscono assai meglio di molti italiani4 ,le traduzioni lo rendono pi facilmente accostabile2 ma le qualit di stile e di forma1 che si alterano straordinariamente nel passaggio da una lingua all'altra1 specie trattandosi di poesie dialettali1 non daranno mai elementi sodi e sicuri per un equo giudizio4 ,io1 come siciliano1 non posso essere sospetto se non sar pienamente d'accordo col signor ,pipitone-,federico nella grande ammirazione pel ,meli4 ,anni fa1 nel ,fanfulla della ,domenica1 osai dire che bisognerebbe tradurre il ,meli in siciliano4 ,la espressione forse eccessiva1 ma1 anche dopo la lettura di questo volume1 non esiterei di ripeterla4 ,parto da un concetto della poesia dialettale che mi sembra giusto tuttavia1 nonostante quel che il signor ,pipitone-,federico ha diffusamente scritto in difesa del ,meli4 ,e il giudizio del ,finzi1 che il critico riporta e che io ignoravo1 mi pare il pi esatto che si sia dato intorno al poeta siciliano finora4 ,dir subito la ragione4 ,la poesia dialettale implica naturalmente l'idea della forma popolare4 ,il ,porta e il ,belli1 due grandissimi poeti1 lo hanno istintivamente capito e messo in atto4 ,il ,meli1 no4 ,e quando dico forma1 non intendo solamente la parola del dialetto1 ma il modo di sentire e di concepire il soggetto4 ,il ,porta e il ,belli non hanno mai dato impronta letteraria alle cose loro2 e questo costituisce il massimo loro pregio4 ,il ,meli1 invece1 raramente popolare1 anche dove pi la sua natura di poeta e l'argomento lo spingevano ad esser tale4 ,da ci la meraviglia di coloro che accostandosi1 timidamente1 per la prima volta1 alla lettura delle sue poesie1 le trovano di pi facile comprensione che non si erano immaginati4 ,certamente il vocabolario del ,meli pi vario e pi ricco1 se si confronta con quelli del ,porta e del ,belli2 ma questo avviene perch pi di met dei vocaboli che egli adopra sono siciliani fino ad un certo punto1 o almeno non sono propriamente popolari2 cos le frasi1 cos il giro del periodo poetico4 ,a un siciliano di buon gusto1 il ,meli fa l'effetto di uno che traduca alla meglio per farsi intendere da coloro che capiscono soltanto il suo dialetto4 ,l'affermazione pare enorme2 un esempio la schiarir4 ,ecco pochi versi1 scelti a caso dall',idilliu #a3 ,tacinu l'ocidduzzi 'ntra li rami2 ,sula la cucuccinta1 ch'era stata ,la prima a lu sbigghiarsi1 ultima ancora ,va circannu risettu pri li chiani3 ,ed ora l'ali soi parpagghiannu1 ,si suspenni 'ntra l'aria2 ora s'abbassa1 ,ripitennu la solita canzuna4 ,traduciamo3 ,tacciono gli augelletti in mezzo ai rami2 ,sola l'allodoletta1 ch'era stata ,a svegliarsi la prima1 ultima ancora ,va cercando ricetto per le piane2 ,ed or con l'ali1 a guisa di farfalla1 ,si sospende nell'aria1 ora si abbassa ,ripetendo la solita canzone4 ,questa traduzione sembra l'originale4 ,si capisce sbito che il poeta ha sforzato il dialetto1 e che1 scrivendo1 aveva nell'orecchio un movimento ritmico disadatto alla natura di esso4 ,si noti inoltre che ho scelto un passo dove il dissidio tra la forma e il concetto meno apparente4 ,ma questa discussione mi menerebbe troppo lontano e non potrebbe interessare tutti i lettori2 mi basta averla accennata4 ,interesser invece la figura del ,meli quale risulta dalle pagine del signor ,pipitone-,federico1 che ha potuto usufruire di molti documenti recentemente pubblicati e ignorati fuori dell'isola4 ,il titolo di abate che va inseparabile dal nome del ,meli2 molte sue poesie1 piene di facile e amabilmente stoica filosofia1 hanno dato origine alla creazione del personaggio fantastico d'un poeta gaudente1 sensuale1 adulatore1 parassita4 ,si diceva3 ,il poeta ha adombrato s stesso nella ,cicala da lui cantata3 ,cicaledda1 tu t'assetti ,supra un ramu la matina1 ,una pampina ti metti ,a la testa pri curtina1 ,e dd passi la jurnata ,a cantari sfacinnata4 ,povero abate ,meli6 ,egli quasi prevedeva questo equivoco quando scriveva all'arcivescovo ,lopez1 suo amico e protettore3 ,l'abate ,meli 7abate per di sole spoglie1 senza titolo1 senza pensione7 fu una cicala che assord col suo canto molta estensione di paese4 ,e soggiungeva3 ,il secolo ed il paese in cui nacque e visse1 e la professione che esercit1 fecero sempre a calci con la di lui indole e temperamento 7sic74 ,vide e gust qualche volta il piacere1 la pace1 la consolazione1 ma soltanto nei sogni che gli somministrarono i soggetti delle sue poesie4 ,nato in ,palermo il #c marzo #agdj1 da un orefice di scarsa fortuna1 fu messo a studiare nelle scuole gesuitiche2 e vi apprese il latino1 passando sette anni attorno alla grammatica del ,padre ,emmanuele ,alvarez1 anni che egli rimpianse argutamente nel suo poemetto ,la ,fata galante4 ,i ,reali di ,francia1 i drammi del ,metastasio1 l',orlando furioso dell',ariosto svegliavano la sua fantasia2 e l'istinto poetico del giovinetto cominci a rivelarsi in componimenti di imitazione4 ,la ,fata galante1 scritta a diciotto anni1 gi un gran passo2 la splendida aurora di un bellissimo giorno4 ,intanto1 tra un canto e l'altro di quel poemetto1 tra un'ode e l'altra di fattura rollesca o vittorelliana1 tra un capitolo bernesco e l'altro1 egli studiava medicina4 ,e appena era in caso di esercitarla--la laurea non esisteva ancora nell',universit di ,palermo--le strettezze della famiglia lo costringevano ad accettare il posto di medico comunale nel villaggio di ,cinisi1 a ventiquattro miglia dalla capitale4 ,qua egli era vissuto tra gli accademici della ,galante conversazione1 come s'intitolava una riunione di begli ingegni e di coltissime persone1 e il suo nome accademico era ,lu stravaganti3 a ,cinisi1 si trovava faccia a faccia con la ,natura1 in mezzo a un paesaggio incantevole1 tra uomini di vita semplice e laboriosa4 ,curava i suoi malati1 si divertiva con la caccia al roccolo e con la pesca1 e continuava alla meglio i suoi studi di medicina e di filosofia4 ,la vita frugale gli permetteva di mandare quasi intero il suo magro stipendio alla famiglia4 ,e tra quelle collinette1 tra quelle valli1 tra quelle roccie rivestite di muschi e di edera1 egli concepiva e scriveva la ,buscolica1 che rimarr il suo maggior titolo di poeta4 ,era andato in ,cinisi innamorato2 cinque anni dopo tornava a ,palermo1 chiamatovi dal suo professore di clinica che voleva affidargli la sua clientela durante la sua assenza per un viaggio all'estero4 ,il primo amore era sfumato2 e il giovane dottore1 con l'aureola di poeta e in fama di uomo di spirito e di persona gioviale1 si vedeva festosamente accolto dall'alta societ palermitana1 specialmente dalle belle signore che si disputavano l'onore di aver dedicata e d'ispirare qualcuna delle sue odi4 ,il titolo di poeta noceva un po' all'esercizio della sua professione1 non ostante che il ,meli avesse usata la precauzione di vestire l'abito talare1 come allora facevano i medici per poter avere tra la loro clientela le suore dei monasteri4 ,pare che molte delle sue odi non siano state semplice esercizio poetico1 reminiscenze o ispirazioni del vecchio ,anacreonte4 ,una baronessa ,martinez1 bellissima e colta giovane signora1 la non meno bella marchesa ,regiovanni1 una signora ,mantegno1 che aveva sul petto un graziosissimo neo1 entrarono per qualche cosa nell'ispirazione del ,lu gigghiu1 ,lu pettu1 ,lu neu4 ,il ,meli menava di fronte la scienza1 la poesia e la galanteria3 ed curiosa una sua lettera amorosa che si conserva nella biblioteca comunale di ,palermo3 ,non pi tempo di dar fede ai pregiudizii dell'infanzia ed alle fole dei poeti che vi dipingono ,amore fiero1 indomito1 lascivo1 crudele al par di un'arpia e d'una megera4 ,crediamo piuttosto alle veridiche voci della natura4 ,ella non un nome vano e senza effetto2 un principio1 un nome1 una pura causa1 una parte di ,dio medesimo1 che1 occultata nel pi recondito recesso del cuore umano1 ispira1 agita e si palesa sotto la mascherata 7sic7 di un istinto o sia di un sentimento vivo ed animato444444 ,or questo stesso principio che vi fa amar noi in noi1 comanda di amar noi in altri4 ,per sovrumana metamorfosi di amore1 chi ama vive nell'oggetto amato e questo in lui4 ,adunque dovendo amar voi in voi1 dovrete amar voi in me1 per diritto di natura1 di gratitudine1 di convenienza4 ,mi direte che in questo istante non sperimentate in voi le voci del sentimento cos vive che vi spingano ad amare4 ,sia cos2 ma di grazia1 cancellate quella stima pel cagnolino1 discacciate il passerino1 lasciate di apprezzare quelle gioie1 quegli arredi1 quelle galanterie1 insomma rivocate quell'affetto disperso in mille oggetti e riunite le divise forze d'una potenza cos nobile impiegata stoltamente in oggetti ignobili e materiali4 ,ed allora sentirete destar la natura ed esortarvi ad impiegare il ricco capitale dei vostri affetti in un cuore come il mio1 nel quale chi ve ne impiega una parte1 nel momento appresso ne avr rese mille per quell'una4 ,la galanteria non gli aveva impedito di scrivere le ,riflessioni sul meccanismo della ,natura1 in rapporto alla conservazione e riparazione degli individui e il discorso ,sulle attrazioni elettive adombrate nella mitologia degli antichi1 lavori che dimostrano come sotto il poeta ci fosse il pensatore positivo1 se non originale1 certamente audace riguardo ai tempi e alla cultura del suo paese4 ,le ,riflessioni sopra il meccanismo della ,natura suscitarono quasi uno scandalo1 e l'autore ne fu intimidito e non scrisse gli altri due libri che dovevano compire il lavoro4 ,non si deve per attribuire al suo merito scientifico l'elezione a professore di chimica nell',universit di ,palermo1 che egli ottenne nel #aghf2 si volle1 con essa1 dare una rimunerazione al poeta4 ,il ,meli in chimica era un mediocre teorico3 uomo di ingegno e di buona volont1 aiutato dal suo operatore ,stefano ,chiarelli1 pot per sedici anni contribuire a diffondere in ,sicilia le teoriche del ,lavoisier4 ,intanto1 alle sventure domestiche1 si aggiungevano una lunga malattia e un furto che lo metteva sul lastrico4 ,i ladri gli avevano svaligiato completamente la casa1 portandogli via trecento ducati di laboriosi risparmi1 biancheria1 vestiti1 arnesi4 ,senza l'aiuto dell'arcivescovo ,lopez1 il ,meli sarebbe morto quasi di fame4 ,e di questa disgrazia1 scriveva poco dopo1 scherzando all'arcivescovo lontano3 ,intorno al rispondere1 che sarebbe il maggior incomodo1 mi rimetto al laconismo della prima lettera di ,cicerone3 ,si vales1 bene est1 ego valeo1 potendosi risparmiare il tua tueor2 perch io in questo mondo non ho n beni1 n affari1 n pretensioni1 onde alcuno potesse assumere per me la cura3 n io medesimo ho niente da sbrigare1 o da custodire1 giacch i ladri1 com',ella sa1 mi hanno di questa gran cura liberato4 ,il padre del ,meli era morto pazzo2 uno dei suoi fratelli si era rovinato per eccessivo scrupolo nei suoi doveri di procuratore2 la sorella1 che poi moriva matta anche lei1 era invasata da tale ardore di carit da vendere mobili e biancheria per maritare e dotare le sue serve e le loro figliuole2 un secondo fratello1 monaco domenicano1 processato dagli altri monaci come dilapidatore dei beni del convento1 ricorreva al povero abate per farsi cavare da impicci che potevano disonorare la famiglia2 e viveva alle spalle di lui1 quantunque abitasse nel convento di ,santa ,cita4 ,l'abate aveva in mano certe carte da cui risultava un credito di once quattrocento 7pi di tre mila lire7 in favore del fratello morto e da cui egli aveva ereditato2 ma un frate lo imbroglia1 gli leva le carte di mano col pretesto di adoperarle per un accomodamento1 e sparisce e non si fa pi vedere44444 ,il poeta ha raccontato tutto questo in una specie di memorietta da lui scritta1 non so a che proposito1 in terza persona2 e finisce malinconicamente3 ,oggi che trovasi ridotto all'osso1 altro non desidera che questo almeno possa portarlo intero sino alla tomba4 ,nel #ahjf1 a un tedesco suo ammiratore1 traduttore di parecchie sue poesie1 e che gli chiedeva notizie per un cenno biografico1 il ,meli scriveva3 ,volete che io mi lusinghi coll'idea di qualche postuma considerazione8 ,vano e miserabil compenso6 ,non vale al certo la pena che io vada riandando nella memoria le miserie ed amarezze di mia vita1 quelle che con tanto studio ho cercato di coprire e di palliare a me stesso ed agli altri con le poetiche illusioni e col trasportarmi alle antiche et del mondo1 per togliermi da questa almeno col pensiero e colla immaginazione44444 ,ho fatto poca fortuna nella professione della medicina1 facolt in cui non ci ho veduto mai chiaro ed a cui sono stato negato per natura1 perch nemico del ciarlatanismo1 del corteggiamento1 e dippi per il peccato originale nel paese di essere appreso 7sic7 per poeta44444 ,conchiudo3 leggete le mie poesie e divertitevi e scordatevi della mia vita1 come me ne sono scordato io1 o guardatela come me nel migliore aspetto3 quello cio di non aver nemici 7salvo che non lo sia un fratello monaco1 che non accosta mai da me7 di non aver litigio1 di non desiderare1 di non invidiare nessuno1 e di lusingarmi di essere amato dalle persone che mi conoscono4 ,il cav4 ,luigi ,medici1 che gli voleva bene e lo ammirava e lo aiutava1 gli consigli di chiedere al re l'abbazia di ,san ,pancrazio allora vacante4 --,ma io non sono prete1 non ho neppure gli ordini minori6--rispondeva il ,meli4 --,si fa presto a prendere gli ordini minori--replic l'amico4--,al resto penser io4 ,il poeta obbed e poi scrisse1 per supplica1 un sonetto con la coda dignitoso e malinconico1 che d una gran tristezza4 ,ma appunto allora la ,corte borbonica1 caduto ,napoleone1 tornava a ,napoli2 la supplica si smarriva tra le carte burocratiche portate via4 ,venuta tardi a galla1 era rimandata al governo di ,sicilia per informazioni2 e quando la nomina finalmente arrivava in ,palermo1 l'abate ,meli era morto da parecchi giorni nella pi squallida miseria1 maledicendo il giorno in cui si era messo a fare il poeta3 ,or che sono adulto1 anzi vecchio1 ne sto piangendo le conseguenze--scriveva al suo amico dottor ,troysi4--,imperciocch mi d'uopo appoggiar le speranze della mia sussistenza nell'altrui patrocinio4--,maledictus homo qui confidit in hominem6 ,a settantacinque anni posando in pieno inverno per un busto nello studio dello scultore ,villareale1 si era buscata una punta1 e il #bj dicembre del #ahae cessava di vivere per peripneumonia biliosa4 ,l'uomo fa ammirare maggiormente il poeta4 ,e che il ,meli fosse davvero un gran poeta nessuno vorr negarlo1 non ostante il dissidio che c' tra la forma dialettale e il concetto in quasi tutte le sue poesie4 ,il signor ,pipitone-,federico non nega recisamente questo difetto1 ma cerca di scusarlo e di spiegarlo l dove pi evidente4 ,senza dubbio1 i tempi1 le circostanze speciali della cultura siciliana hanno influito sull'ingegno del poeta4 ,nato nel continente1 con la padronanza della forma del ,parini1 del ,foscolo1 del ,monti1 egli avrebbe raggiunto un'altezza e un'originalit che l'impaccio di dar forma letteraria al dialetto gli ha vietato di raggiungere4 ,studiare fino a qual punto gli abbia nociuto quest'impaccio e i tempi e le circostanze1 studiarlo anche dopo quel che con ampiezza ne ha detto l'autore di questo volume1 sarebbe interessante3 ma occorrerebbe pi spazio che un giornale non pu concedere2 e per ci me ne astengo4 ,,gabriele ,d',,annunzio 7,la citt morta--,fratelli ,treves editori4 ,milano1 #ahih47 ,poich le rappresentazioni di essa in ,italia sono ritardate1 si dice1 fino a giugno1 tentiamo di darcene intanto una rappresentazione ideale4 ,abbiamo il volume sotto gli occhi4 ,l'immaginazione assai pi compiacente della realt4 ,un'attrice1 un attore hanno sempre qualcosa di pi e qualcosa di meno nell'aspetto1 nella voce1 nel gesto con cui dovrebbero far vivere sul palcoscenico un personaggio4 ,particolari che sembrano insignificanti attenuano grandemente il godimento estetico in teatro1 quando non gli nuocciono a dirittura4 ,tentiamo dunque di darci della tragedia dannunziana una rappresentazione ideale1 cio conforme all'idea voluta attuare dal poeta4 ,fino a pochi mesi fa dovevamo contentarci di conoscere le intenzioni di lui per mezzo delle interviste dei suoi ammiratori ed amici4 ,intorno alle intenzioni di chi si accinge a fare un'opera d'arte imprudente discutere4 ,bisogna dire soltanto3--,va bene2 mettetele in atto2 ne ragioneremo poi4 ,non gi che non si possano talvolta discutere le intenzioni1 quando1 per esempio1 sono evidentemente assurde4 ,ma siccome dal detto al fatto1 secondo il proverbio1 corre gran tratto1 cos mi par meglio rassegnarsi ad attendere4 ,le intenzioni1 lungo il cammino1 inciampano in difficolt di esecuzione che ne modificano le crudezze1 ne infrenano gli eccessi4 ,quel che di raramente buono c' in esse1 si trasfonde intero nell'opera d'arte2 il po' di strambo1 di cattivo che non vien potuto eliminare non risulta poi tale da danneggiarla fortemente4 ,infondere nell'anemico organismo della drammatica moderna tutta la maest1 tutta l'idealit ieratica della tragedia greca1 fino a sconvolgere i mezzi materiali di cui si serve il teatro attuale1 e le abitudini del pubblico a un certo modo di rappresentazione2 far sorgere in ,albano1 in vista del lago1 fra gli ulivi1 un teatro di foggia antica dove i capolavori della musa tragica greca e i capolavori della musa tragica contemporanea1 o1 pi modestamente1 i lavori1 i tentativi di essa si alternerebbero davanti a un pubblico capace di intenderne le bellezze e di apprezzarne le arditezze1 non erano1 secondo me1 intenzioni cos strane1 cos assolutamente impossibili da permettere di condannarle anticipatamente4 ,le riproduzioni dei drammi di ,eschilo e di ,sofocle1 avrebbero potuto riuscire cosa assai diversa dalle recitazioni scolastiche fatte ogni anno dagli studenti inglesi e tedeschi al cospetto di professori e di dotti1 pei quali non hanno misteri le pi riposte meraviglie del testo originale4 ,un pubblico speciale avrebbe potuto1 per qualche ora1 darsi il gusto di rivivere un'altra vita intellettuale1 e ottenere direttamente quelle grandiose impressioni che formarono la delizia del popolo pi artistico che mai sia stato al mondo4 ,in quanto ai lavori nuovi1 imitazioni1 derivazioni dagli antichi esemplari1 perch diffidarne prima di averli sott'occhio8 ,ferve negli scrittori e nel pubblico l'ansiosa ricerca di qualcosa di meglio1 di pi elevato1 di pi raro che non somministrino le commedie e le pochades da le quali sono a stento alimentate le fiacche rappresentazioni dei nostri teatri4 ,parecchi tentativi hanno avuto la fortuna di vincere gli ostacoli di un'educazione estetica molto scarsa1 e quelli1 anche pi ardui1 delle vecchie abitudini4 ,buon numero di convenzioni teatrali1 che gi s'imponevano come dommi1 sono state eliminate2 concetti che sembravano repugnanti alla forma drammatica sono apparsi sul palco scenico1 dando vita a personaggi1 a caratteri1 a passioni1 a catastrofi che hanno allargato i confini1 dentro cui si era aggirata finora questa forma d'arte4 ,perch altri tentativi non avrebbero potuto farsi1 cavando fuori nuove conseguenze da vecchie promesse1 facendo germogliare semi rimasti addormentati1 operando innesti fecondi1 procurando anche ibridismi che trasporterebbero nel dominio dell'arte scenica i miracoli ottenuti dalla istancabile pazienza dei floricultori8 --,anche il simbolismo8 ,a priori1 io non oso dire di no4 ,tutto sta nel modo e nella misura4 ,per parecchi secoli1 l'arte drammatica si servita del tipo3 poi1 per logica evoluzione1 ha messo fuori l'individuo3 prima1 per esempio1 con caratteristiche generali1 l'avaro1 il geloso2 poi1 un tal geloso1 un tal avaro1 ,otello1 il notaio ,guerin4 ,presentare ora personaggi1 caratteri1 situazioni che1 sorpassando il significato individuale1 aprirebbero alla intelligenza e alla fantasia degli spettatori orizzonti pi larghi1 e darebbero anche sensazioni pi profonde1 pi complicate di quelle che sogliono scaturire da individui1 da caratteri1 da passioni1 da situazioni determinate1 perch mai1 dico1 dovrebbe sembrare a priori impossibile8 ,questo per presuppone che un artista1 intraprendendo un'opera d'arte1 conosca innanzi tutto la intima essenza di quella forma e i limiti ad essa imposti dalla sua natura2 presuppone che egli sappia che l'essenza d'una forma d'arte superiore a qualunque potenza d'ingegno1 e che neppure il genio sconvolge o inverte le funzioni vitali di essa1 anzi le sente e le incarna pi compiutamente di ogni altro2 cos compiutamente talvolta1 da esaurire tutte le possibilit d'una forma e chiuderne il ciclo di evoluzione4 ,la tragedia con personaggi moderni non precisamente una novit4 ,invece di tragedia stata chiamata dramma4 ,non una novit il tentativo di trasportare in un soggetto moderno il ,fato degli antichi greci4 ,zaccaria ,werner l'ha fatto nel #ahaj1 col suo ,ventiquattro febbraio1 di cui ci ha dato1 se non sbaglio1 la traduzione e uno studio critico il ,mazzini4 ,questo non significa che non si possa ritentare con altro modo1 con altra misura4 ,del ,fato dei greci non abbiamo idee esatte2 filosofi ed eruditi non sono punto di accordo intorno al vero significato di questa concezione religiosa4 ,pel ,d',annunzio1 per esempio1 l'interpretazione del ,fato consisterebbe nell'influenza dell'ambiente1 nella violenza che la passione esercita su la ragione1 nelle determinazioni prodotte nel cuore e nella intelligenza dagli studi particolari a un individuo4 ,siamo lontani dal ,fato greco1 molto lontani da ,edipo destinato ad essere uccisore del padre1 marito della madre e per questi involontari delitti condannato ad errare cieco e miserabile pel mondo1 fino a che non trover requie nel bosco delle ,furie e non diventer genio benefico per la citt di ,atene4 ,non importa4 ,il pregio dell'indeterminatezza di certi concetti consiste appunto nelle diverse interpretazioni che essi permettono all'artista per scopi artistici4 ,l'essenziale che questi scopi artistici siano raggiunti4 ,dicevo dunque che fino a pochi mesi fa dovevamo contentarci di conoscere le intenzioni di ,gabriele ,d',annunzio4 ,ora che abbiamo sotto gli occhi l'opera bell'e compiuta1 cerchiamo di renderci conto se alle intenzioni ha corrisposto il fatto4 99 99 99 ,siamo avvertiti dal titolo che non dobbiamo attenderci niente di reale1 o poco assai4 ,la citt morta ,micene ricca d'oro1 nell',argolide sitibonda1 come dicono le scolie con perdonabile pedanteria4 ,bisogna dimenticare che gli scavi di ,micene furono fatti1 tra il '#gc e il '#gh1 dal mecklemburghese ,schliemann e dalla sua ,signora1 e non stupirsi se gli scavi del lavoro di fantasia danno risultati alquanto diversi da quelli descritti dal vero scopritore delle tombe degli ,atridi4 ,non si tratta di una ricostruzione1 ma d'una creazione che toglie in prestito dalla realt i particolari che gli fanno pi comodo4 ,il poeta ha diritto di agire cos4 ,le dramatis personae 7dire personaggi parso una volgarit87 sono indicate con semplici nomi1 quasi per spogliarle di ogni bassa caratteristica4 ,forse notare1 invece di ,alessandro1 ,leonardo1 ,anna1 ,bianca-,maria1 notare soltanto3 ,un ,uomo1 ,un altr'uomo1 ,una donna1 ,una ,vergine1 ,una ,vecchia sarebbe stato meglio2 lo dico senza malizia1 giacch il poeta vuol raggiungere l'idealizzazione dei personaggi anche con questi espedienti4 ,nelle rappresentazioni di ,parigi ha vestito le donne con larghe tuniche greche1 e gli uomini4444 da biciclisti1 come ci ha fatto sapere il ,sarcey1 se pure questa non stata un'irriverente grossolanit del critico francese4 ,tutti i personaggi sono oppressi dall'ossessione archeologica4 ,per ,leonardo1 la cosa naturalissima3 invasato dall'idea di scoprire le tombe degli ,atridi4 ,si capisce pure che un poeta come ,alessandro1 che ha voluto accompagnare l'amico nella difficile e nobile impresa1 viva con l'immaginazione nel mondo mitologico di ,omero e di ,sofocle4 ,sembra un po' strano che le due donne1 ,anna e ,bianca-,maria1 non leggano altro all'infuori dell',antigone durante la monotonia delle lunghe giornate d'ozio2 e che ,anna1 la cieca1 racconti alla nutrice la favola della ninfa ,io2 eppure reca meraviglia che il poeta abbia ceduto un momento alle lusinghe della verosimiglianza facendo addormentare la vecchia a quel racconto4 ,sarebbe ridicolo avere un attimo di curiosit intorno alla condizione dei personaggi4 ,anna divenuta cieca dopo il matrimonio8 ,o ,alessandro1 vinto da un impulso di generosissimo affetto1 l'ha sposata proprio per quei begli occhi limpidi1 ma muti alla luce8 ,immaginate quel che vi pare4 ,tanto pi che la stessa ,anna sembra di scordarsi di essere cieca quando dice1 parlando di ,zacinto3 ,io non conosco l'isola2 ma una sera1 nel mio primo viaggio la vidi di lontano e mi pareva l',isola dei ,beati4 ,queste minuzie non hanno niente che fare con l'azione1 col dramma intimo che i personaggi ci vogliono raccontare1 adoperando un linguaggio adatto all'ambiente1 tra quei tesori di arte antica che ricompaiono al sole dopo migliaia di secoli--avori1 vesti1 diademi1 maschere del ,re dei ,re1 di ,clitemnestra1 di ,cassandra1 ogni cosa di oro massiccio--tra i versi di ,omero1 di ,eschilo e ,sofocle che suonano a ogni istante su le labbra di tutti4 ,in una rappresentazione ideale noi possiamo prestare docile orecchio ai periodi ondulanti1 spiegantisi con lenta maest1 scandentisi al pari dei greci trimetri1 degli anapesti1 dei tetrametri-trocaici1 dei giambici eschilei e sofoclei4 vero che dobbiamo foggiarci uno special modo di recitazione simile a melopea1 che di tratto in tratto1 si esalti fino a divenire melodia2 ma nella nostra condizione lecito permetterci tutto4 ,i personaggi si sono sollevati molto in alto1 in una regione dove possono sentire e pensare a modo loro1 fuori d'ogni volgarit1 fuori anche dell'umanit1 ed esprimersi in conseguenza4 ,sono nel dramma1 cio nella tragedia1 e nello stesso tempo quasi estranei a quel che accade dentro di loro e attorno a loro4 ,anna1 la cieca1 sente1 indovina che ,bianca-,maria le toglie il cuore del marito1 eppure compatisce1 perdona e pensa di eliminare l'ostacolo all'unione dei due cuori3 s stessa4 ,bianca-,maria appena turbata dall'impuro amore che le germogliato nel petto4 ,alessandro1 il poeta1 fa serenamente olocausto della moglie al suo nuovo amore per ,bianca-,maria2 e quando la vergine gli domanda3--,che volete fare di me1 della creatura che amo1 che amate8 ,dite6--egli risponde3--,lasciate che il destino si compia4 ,leonardo preso da folle passione per la sorella2 e venendo a cognizione ch'ella ama1 riamata1 ,alessandro1 pensa soltanto a purificare per sempre quella creatura1 annegandola nelle acque della fonte ,perseia4 ,e allora si sente tutto puro anche lui6 --,se ella ora si levasse1 potrebbe camminare su l'anima mia come su neve immacolata444 ,s'ella rivivesse1 tutti i miei pensieri per lei sarebbero come i gigli1 come gigli4 ,lo stesso ,alessandro1 il poeta innamorato1 davanti al cadavere dell'amata non ha uno scatto2 soltanto1 con gesto imperioso1 dice all'assassino1 no1 al purificatore3--,non la toccare6 ,non la toccare6--,e l'altro1 indietreggiando1 risponde3--,non la tocco444 ,ella tua1 ella tua6 ,anna1 la cieca1 finalmente1 inciampando nel cadavere dell'amica1 ha un grido3--,ah6 ,vedo6 ,vedo6 ,e noi dobbiamo rimanere nell'ideale e ignorare precisamente in che modo ella veda4 99 99 99 ,senza dubbio1 c' in tutto questo1 nel concetto e nella forma1 una continua cura di sfuggire il comune1 il volgare2 ma c' anche una non meno continua cura di sfuggire la logica della passione e delle circostanze4 ,nessun artificio teatrale messo in opera per ottenere qualcuno dei soliti effetti2 sono per adoprati altri artifici per raggiungere determinati effetti1 e viziosi quanto quelli voluti evitare4 ,tutti i personaggi hanno orrore di dire la parola giusta1 di servirsi dell'espressione pi semplice e quindi pi efficace4 ,nel punto in cui l'anima loro sta per penetrare nell'intimo del pathos1 si ritraggono sbito indietro1 quasi abbiano paura di dire qualcosa di umano1 di vero4 ,,bianca ,,maria4 ,le mie labbra erano pure1 sono pure444 ,per la memoria di mia madre1 per il capo di mio fratello1 io vi giuro1 ,anna1 che rimarranno pure1 cos1 suggellate dalle vostre stesse mani4 7,ella preme su la sua bocca le mani della cieca74 ,,anna4 ,non giurare6 ,non giurare6 ,tu pecchi contro la vita2 come se tu uccidessi tutte le rose della terra1 per non donarle a chi le desidera4 ,abbi fede6 ,attendi ancora un poco6 un momento grave1 solenne1 veramente tragico4444 ,ma ,anna1 a un tratto1 divaga3 ,senti l'odore dei mirti8 inebriante come vino caldo444 ,e in quella divagazione lirica intorno ai mirti di ,megara1 alle rive di ,zacinto 7nessuno dei personaggi dice mai ,zante67 e intorno alle voci misteriose delle fontane1 non si sente il fremito di chi divaga a posta1 per sviare il discorso1 per reprimere la commozione4 ,la parola non dice una cosa per farne intendere un'altra1 la pi importante1 no2 si compiace della bella descrizione1 delle dolci immagini1 delle sottili comparazioni1 fa un esercizio retorico4 ,cos ogni volta che la situazione drammatica vorrebbe forzar la mano al poeta4 ,la grande1 la ieratica idealit greca8 ,ma tutto umano in quella grande idealit4 ,antigone che affronta consapevolmente la morte per dare sepoltura al cadavere del fratello ,polinice e compire un atto religioso che avrebbe permesso allo spirito di lui il passaggio nell',eliso1 ,antigone rimpiange la vita e le nozze4 ,edipo passa di angoscia in angoscia1 tentando di trovarsi innocente1 e rimanendo sempre dubbioso ed incredulo davanti alle prove pi evidenti della fatalit che lo incalza4 ,e ,filottete8 ,che accenti di dolore1 che imprecazioni1 che suppliche nella sua misera condizione6 ,la grande1 la ieratica idealit greca6 ,dove mai8 ,nel concetto8 ,il dramma1 la tragedia1 giacch cos si vuole1 qui risulta per via di artifici4 ,quei personaggi pensano e agiscono a quel modo1 perch il poeta ha voluto che pensassero e agissero a quel modo4 ,anzi1 per dire la verit1 essi non c'entrano4 ,il poeta ha parlato per conto loro1 togliendo a ognuno di essi la propria personalit1 fin nella maniera di esprimersi4 ,e quando ho detto3 agiscono ho parlato impropriamente2 essi agiscono cos poco1 che non potr sembrare esagerazione l'attenuare che non agiscono affatto4 ,ora niente pi contrario all'essenza della tragedia greca1 che tutta azione2 azione breve1 ristretta1 circoscritta dai limiti che le condizioni teatrali e l'indole di rappresentazione religiosa imponevano con gli intermezzi del coro1 impaccioso residuo della forma sacra primitiva2 coro che in ,sofocle comincia gi a trasformarsi in personaggio4 ,la grande1 la ieratica idealit greca6 ,dove mai8 ,nella forma8 ,ora niente di pi semplice1 di pi limpido1 di pi trasparente della forma greca2 cio niente di pi perfettamente compenetrato col concetto che essa vuole esprimere4 ,nel caso per che si voleva fare un pastiche1 bisognava imitare il ,goethe1 scegliere un soggetto greco1 e dare ad esso quell'apparenza di bassorilievo ch'egli ha tentato di dare alla sua ,ifigenia4 ,ma anche a proposito del ,goethe1 si pu ripetere il motto del ,taine3 ,non c' altre tragedie greche che le greche6 99 99 99 ,non sarebbe qui inopportuno discutere le intenzioni del poeta4 ,ma a che pr8 ,io capisco che un ingegno come quello di ,gabriele ,d',annunzio ha fatto cos la ,citt morta1 in massima parte perch ha voluto farla cos4 ,nella ,citt morta c' il germe di un'azione veramente drammatica1 e qua e l un accenno di organico svolgimento di essa4 ,questo1 forse1 pu significare che un'altra volta1 se non vorr fare a posta cos1--cio rinunziare di proposito ai perfezionamenti che la forma drammatica ha raggiunto dai greci fino a ,shakespeare1 e da ,shakespeare fino ad oggi--,gabriele d',annunzio ha tanta forza da prendere facilmente una rivincita1 purch non dimentichi che l'essenza d'una forma d'arte superiore a qualunque potenza d'ingegno1 come l'ha sventuratamente dimenticato scrivendo questa ,citt morta1 morta davvero come opera drammatica4 ,,emilio ,,zola 7,,mile ,,zola1 ,paris1 ,charpentier1 #ahih47 ,ironia della vita6 ,mentre ,emilio ,zola pubblicava nel ,journal gli ultimi capitoli del suo romanzo1 che la glorificazione anticipata di quel ,parigi fantastico da cui l'umanit dovr ricevere il dono dell'emancipazione definitiva1 il ,parigi reale1 preso da un accesso di follia1 insultava il coraggioso scrittore che appunto in quei giorni si era costituito paladino della libert e della giustizia4 ,rileggendo in volume quelle pagine che uscivano quasi contemporaneamente con le relazioni delle sedute della ,corte d',assise pel processo del loro autore1 si ha l'impressione di un senso artistico divinatorio che meraviglia4 ,l'anarchico ,salvat sembra un simbolo3 il processo di lui una esattissima previsione di quel che sar il processo ,zola4 ,ecco qui3 ,nella gran folla1 un mescolarsi di abiti chiari di signore1 di toghe nere di avvocati1 tra cui si distingueva appena la toga rossa dei giudici negli stalli cos bassi1 che lasciavano scorgere a stento1 su le altre teste1 la faccia bislunga del presidente4 ,molti osservavano i giurati1 tentando d'indovinarne qualcosa dai loro visi2 parecchi non levavano gli occhi d'addosso all'accusato4444 ,salvat si alz in piedi2 il presidente cominci l'interrogatorio4 ,e apparve con tragica nettezza1 il contrasto3 da una parte i giurati nell'ombra anonima1 con l'opinione gi bella e fatta sotto la pressione del pubblico terrore1 riuniti l per condannare1 dall'altra l'accusato4444 ,il procuratore generale prese la parola1 severissimo4 ,era noto per le sue relazioni con tutti i partiti politici e per la sua destrezza nell'essere sempre amico degli uomini al potere2 d'onde il suo rapido avanzamento nella carriera giudiziaria e i favori di cui era costantemente colmato4444 ,e continu per due ore1 sdegnando la verit e la logica1 cercando soltanto di impressionare le immaginazioni1 cavando partito dal terrore che aveva invaso ,parigi1 incoraggiando il giur a fare il suo dovere condannando l'assassino1 giacch il ,governo era risoluto di non indietreggiare di fronte a qualunque minaccia4444 ,dopo una deliberazione di appena un quarto d'ora1 i giurati rientravano nella sala1 con gran rumore di tacchi sui banchi di quercia4 ,riappariva anche la ,corte4 ,un crescendo di emozione agitava la folla1 quasi un vento di ansiet scuotesse tutte le teste4 ,molti si erano levati in piedi1 lasciandosi sfuggire qualche lieve grido4 ,e il capo dei giurati1 grosso1 con faccia rossa e tonda1 dovette attendere prima di leggere3 --,sul mio onore e su la mia coscienza1 davanti a ,dio e davanti agli uomini1 la risposta del ,giur questa3 ,su la domanda intorno all'assassinio1 s1 a maggioranza4444 ,salvat cap subito di che si trattava dal silenzio che segu1 senza che si parlasse di circostanze attenuanti4 ,i lettori del ,journal in quei giorni dovettero sospettare qualche sbaglio d'impaginazione1 mescolando la relazione della seduta del processo ,zola con la relazione del processo ,salvat4 ,nel romanzo1 il ,salvat1 condannato a morte1 si rizza bruscamente2 e mentre le guardie lo conducono via lancia con gran voce il grido3 ,viva l'anarchia6 ,lo ,zola risponde al verdetto dei suoi giurati1 con un libro1 con un'opera d'arte che anch'essa un gran grido4 ,viva la giustizia6 99 99 99 ,paris chiude la trilogia delle ,trois villes4 ,lourdes e ,roma erano le premesse2 ,paris la conchiusione1 la conseguenza del sillogismo4 ,pietro ,froment1 giovine prete1 sentendosi venir meno nel cuore e nell'intelletto la fede religiosa1 ha cercato un rimedio al suo male prima a ,lourdes1 nella piccola citt dei miracoli1 nella piscina odierna1 poi a ,roma1 nel centro di vita del grande organismo cattolico4 ,a ,lourdes ha trovato1 o gli sembrato di trovare1 la superstizione1 anzi lo sfruttamento quasi commerciale delle umane miserie fisiche2 a ,roma1 la religione divenuta organizzazione politica1 immobilizzata nel domma1 ridotta sterile e tiranna dei corpi e delle anime4 ,quel socialismo cattolico1 con cui sembrava che il papa volesse vivificare e consolidare la chiesa1 gli si era rivelato un espediente transitorio1 un'abile menzogna diplomatica4 ,ed era tornato a ,parigi profondamente disilluso1 minacciando di scrivere un libro incendiario contro ,roma1 dove avrebbe messo tutto quel che aveva visto1 tutto quel che aveva udito2 un libro dove sarebbe apparsa la ,roma vera1 la ,roma senza carit e senz'amore1 e gi agonizzante nell'orgoglio della sua porpora4 ,il libro lo ha scritto il suo autore per lui1 infondendo un grandioso soffio d'arte in tutto quel che aveva visto2 facendo sforzi d'intuizione straordinari1 ma insufficienti1 per quel che aveva udito3 libro per dove la ,roma vera 7la ,roma dei papi e la ,roma italiana7 non intesa o fraintesa1 perch l'abate ,froment era venuto a cercare una ,roma di sua immaginazione1 e in tre soli mesi di dimora non si potuto accorgere del suo inganno4 ,n forse se ne sarebbe accorto in dieci1 in venti anni1 come la sua compaesana de l',ile-de-,france1 cameriera in casa ,boccanera1 che gli confessa3 ,voic vingt-cinq ans que j'habite leur pays1 et je n'ai pas encore pu my faire leur satan charabia6 ,l'abate ,froment ricercava un'astrattezza1 e si era trovato faccia a faccia con l'incarnazione di un'idea1 cio con una realt ricca di tutti i pregi e di tutti i difetti derivanti dalla natura umana e dalle condizioni sociali1 ma non perci meno elevata1 meno possente1 meno divina4 ,l'idea astratta gli sembrava perfetta perch spoglia di particolari1 di accidenti2 ed egli non sapeva riconoscere1 nel gran rigoglio della vegetazione cattolica1 appunto quell'idea che n'era il succo vitale4 ,ed eccolo ora in quel ,parigi1 dov'egli spera di ricevere una risposta definitiva ai dubbi della sua mente1 alle angosce del suo cuore4 ,partendo da ,roma egli aveva esclamato3 ,giustizia1 s6 ,ma non pi carit6 ,la carit ha reso durevole la miseria2 la giustizia forse l'annienter6 ,e tutto il ,paris un largo comento a quel grido4 ,questa volta per l'autore non si trova in un mondo potuto conoscere molto esteriormente con tutta la buona fede e la buona volont che egli aveva adoperato1 e l'opera d'arte si giova di tale condizione2 risulta viva1 quasi spigliata1 e rivela qualit che finora sembravano negate al suo autore4 ,l'abate ,pietro ,froment non apparisce pi un vanesio1 un orgoglioso che tenta di imporre le sue fantasticherie umanitarie a papa ,leone ,,xiii col libercolo ,la ,roma nuova4 ,la sua importuna personalit sparisce in mezzo al gran formicaio parigino dove fervono tutte le attivit scientifiche1 socialistiche1 anarchiche1 insieme col fasto della ricchezza1 con le orgie del vizio1 con le disperazioni della miseria4 ,s1 come nel ,lourdes e nel ,rome1 egli serve da filo conduttore a traverso gli avvenimenti molteplici del ,romanzo1 ma non pi il protagonista o1 almeno1 non se ne d l'aria4 ,le lotte della sua coscienza qui ci interessano1 ma quanto quelle di suo fratello1 inventore di un terribile esplodente che dovrebbe dare alla ,francia il predominio della forza su tutte le nazioni del mondo4 ,il suo carattere ci diventa simpatico1 ma quanto quello di ,maria1 l'orfanella ricoverata in casa del fratello di lui e gi sua promessa1 che poi1 invece1 diventer la moglie dell'abate quando egli avr buttato alle ortiche la sottana4 ,nel ,rome egli diffonde attorno a s una fosca influenza che vela1 attrista ogni cosa2 un senso di rancore e di dispetto1 stavo per dire di pettegolezzo1 quasi egli non sappia come sfogare la stizza di sentirsi piccino e impotente di fronte alla grandiosa mole dell'organismo cattolico2 nel ,paris1 invece1 egli versa su le cose e su gli uomini1 un cos largo sentimento di compassione1 di carit1 di amore1 da far dimenticare l'infausto banchiere ,duvillard1 l'adultera ebrea convertita sua moglie1 la cinica sua figlia che contende l'amante alla mamma e se ne fa un marito1 la strana e corrotta principessa di ,harth che cerca nel misticismo1 nel saffismo1 nel decadentismo1 e fin nell'anarchismo1 sensazioni sempre nuove e sempre pi acute2 e tutto il vermicaio di deputati1 di giornalisti1 di uomini di affari1 tra i quali appare scomposta1 losca e seducente1 la figura della cocotte ,silvana che fa battezzare col suo nome un ministero2 da far dimenticare1 insomma1 tutto il laidume della societ borghese e aristocratica parigina1 al confronto di quelli entusiasti per una generosa idea1 di fronte a quelli invasati dal furore della distruzione1 lanciatori di bombe omicide1 preparatori di ordegni e di esplodenti che debbono predicare a modo loro la giustizia finale4 ,e questo senso di compassione e di tenerezza tale che il lettore si accorge troppo tardi della parzialit del giudizio1 dell'artificiosit dei mezzi di cui si servito l'autore4 una gran vittoria per l'artista4 ,ed nello stesso tempo la parte caduca che il preconcetto ha infiltrato nel romanzo4 ,bisogna per concedere qualcosa alle ragioni dell'arte4 ,questo mondo nuovo in creazione1 in fermentazione 7se pure nuovo7 occorreva metterlo in riscontro con quello che esso intende rovesciare2 dargli un risalto tale da porlo in grande evidenza1 e non soltanto nei tratti principali1 ma anche nelle sue gradazioni1 nelle sue sfumature4 ,guglielmo ,froment troneggia su gli altri personaggi2 carattere solido1 tutto d'un pezzo a cui il sentimento o meglio la sentimentalit annebbia un momento l'intelletto1 fino a suggerirgli l'idea di far saltare in aria la chiesa del ,cuor di ,ges quando migliaia di pellegrini vi si affollano per una sacra funzione2 ma cuor retto1 animo capace di alti sacrifici1 una delle pi simpatiche figure che lo ,zola ha messe al mondo4 ,viene poi ,maria ,courturier1 figlia d'un amico di ,guglielmo1 inventore di genio1 che aveva sciupato il suo patrimonio in fantastiche scoperte4 ,guglielmo ha ricoverato in casa sua l'orfanella4 ,mente sana in corpo sano1 ella ha ricevuto una solida istruzione ed rimasta ingenua quanto bella4 il simbolo zoliano della donna futura1 di un ateismo tranquillo1 con completa noncuranza del di l4 ,e quando l'abate ,pietro le confessa i tormenti della sua coscienza1 il gran vuoto che gli ha lasciato nel cuore la perdita della fede1 la disperazione di non sapere che cosa sostituire al ,dio perduto1 ella lo guarda stupefatta3 --,ma voi siete matto6--gli dice4--,disperarsi1 non pi credere1 non pi amare1 perch l'ipotesi del divino crollata1 e appunto quando il mondo ci si apre vastissimo davanti1 con tutti i doveri della vita1 con tante creature e tante cose degne di essere amate e soccorse1 senza contare l'attivit universale1 dove ognuno ha un cmpito da eseguire6 ,ma voi siete proprio matto64444 ,tornate con noi alla scuola della buona natura4 ,vivete1 lavorate1 amate1 sperate6 ,ella dice delle belle e dolci parole1 ma fa anche delle belle ed umili cose2 una buona massaia1 e si capisce facilmente come1 per lei1 l'abate ,froment diventi l'operaio ,pietro ,froment4 ,ma io mi occupo pi del contenuto che della forma1 e trattandosi di un'opera d'arte non sta bene4 ,mi limiter a dire che ,parigi ha portato buona fortuna a ,emilio ,zola4 ,mai egli stato cos semplice1 cos spigliato1 cos efficace2 mai ha mostrato meno di ora quell'impaccio1 quella gravit richiesta e quasi impostagli dal suo metodo di composizione4 ,ha buttato via tutta la scoria2 appena appena qua e l qualche accenno del suo simbolismo1 ma fatto con garbo1 senza calcar troppo la mano4 ,il sole1 vicino al tramonto1 dietro un roseo velo di nuvolette1 dardeggiava ,parigi1 simile a un seminatore gigante che lanciasse da un punto a l'altro dell'orizzonte colossali manate di oro4 --,parigi sementato dal sole6--esclama ,pietro4 --,s1 vero--dice ,maria1--,parigi sementato dal sole6 ,e con che gesto egli butta la semente della salute e della luce fin nei pi lontani sobborghi6 ,cosa singolare6 ,a ovest1 i quartieri ricchi sembrano avvolti da bruna rossastra1 mentre la buona semente dorata cade su la riva diritta e sui quartieri popolosi a est6 ,l1 vero1 dovr spuntare la messe4 ,e ,guglielmo soggiunge con allegra espressione di voce e di gesti3 --,e non tardi a spuntare su questo buon terreno del nostro ,parigi1 arato da tante rivoluzioni1 concimato da tanto sangue di lavoratori6 ,non c' altra terra al mondo per far germinare e fiorire le idee4 ,s1 ,pietro ha ragione3 il sole sementa ,parigi1 e il mondo futuro nascer soltanto da lui6 ,e lo ,zola nell'ultima pagina del romanzo riprodurr questa immagine e ne far la chiusa sinfonica4 ,non pi distinzione di quartieri1 ma tutto ,parigi sementato ugualmente dai grani di oro del sole4 ,e la messe sembra gi maturata1 ondeggiante come un gran mare biondo a perdita di vista1 sul vasto terreno della riconciliazione fraterna4 ,pietro ,froment1 non pi abate2 ma padre di una bella creatura1 prende in braccio il figlioletto ,giovanni1 e lo leva in alto quasi in offerta all'immensa ,parigi sementata dai raggi del divino sole1 d'onde nascer la futura messe di verit e di giustizia4 ,ma al poeta che spicca un cos lirico volo nei secoli avvenire divinando la missione redentrice di ,parigi1 ,parigi non ha concesso l'illusione di un istante4 ,mai con pi bestiale smentita stato risposto1 non da una citt ma da tutta una nazione1 al sogno umanitario di un'anima avida di verit e di giustizia4 ,che importa1 se questo sogno ci ha fruttato una bella1 una grandiosa e severa opera d'arte8 ,in quanto all'avvenire1 noi sappiamo che lo ,spirito soffia dove vuole1 che nessuno pu dire anticipatamente3--,la redenzione verr di l6 ,il mondo attuale non ha niente che vedere col mondo avanti la ,rivoluzione2 sazio di astrattezze4--,non pi carit1 ma giustizia6--,ma qualche altra nazione d gi al mondo lo spettacolo meraviglioso della pi grande tolleranza possibile1 che forse la forma pi pratica della giustizia su la terra2 e l'esempio non sar senza influenza per le altre nazioni4 ,e con la tolleranza1 la carit dovr riprendere l'opera sua consolatrice1 e tutte le forze dello spirito dovranno concorrere alla grand'opera4 ,la carit non ha fatto bancarotta1 come non l'ha fatta la scienza1 come non l'ha fatta la ragione1 checch ne pensi l'abate ,froment cos scandalizzato dalla ,roma papale4 ,il vero divino sole dello ,spirito si leva su l'orizzonte per tutti i popoli1 sementa tutte le terre3 e se si dovesse fare un'ipotesi ragionevole--si badi1 dico3 un'ipotesi6--si dovrebbe dire che la giustizia1 invece che nel terreno dove sono spuntate le astrattezze della libert e dell'uguaglianza1 germoglier nel suolo d'onde si sparso per tutto il mondo civile l'albero immortale del ,diritto4 99 99 99 99 99 ,i giornali avevano annunziato il suo ritorno a ,parigi nella prima settimana di questo mese4 ,egli avrebbe lasciato il misterioso rifugio per riprendere il suo posto accanto all'eroico ,picquart nella immane lotta per la verit e la giustizia1 alla quale ha1 da quasi un anno1 sacrificato la sua tranquillit di uomo e la sua gloria di artista4 ,gli stessi giornali oggi annunziano invece che egli parte per l',america a farvi delle conferenze1 non dicono precisamente intorno a quale soggetto1 forse intorno ai tristi avvenimenti della sua patria che destano tanta ansiet e tanto interesse dovunque4 ,io non so quel che ci sia di vero in queste contraddittorie notizie1 e pu darsi benissimo che ,emilio ,zola ci prepari qualche sorpresa che non sar il suo ritorno in ,francia o il suo viaggio in ,america4 ,vorrei per che questa sorpresa fosse un'opera d'arte1 un romanzo4 ,la missione di pubblico accusatore1 ch'egli si era generosamente imposta1 ormai finita4 ,qualcosa di pi potente che la voce di uno scrittore1 quantunque grande e famoso1 la terribile eloquenza dei fatti1 ha preso il posto di lui e parla1 anzi tuona alla coscienza del popolo francese4 ,emilio ,zola passato in seconda linea4 ,questo non diminuisce punto il valore della nobilissima parte da lui rappresentata nel nefando intrigo che supera quanto di pi putrido e di pi immondo egli stato accusato di ammassare nei suoi romanzi4 ,doveva accadere cos4 ,egli per n' stato ricompensato a bastanza4 ,mentre la ,francia soldatesca e reazionaria lo insultava1 tutto il resto del mondo civile teneva fissi gli occhi su lui1 lo accompagnava coi voti1 augurandogli quel trionfo che oggi quasi raggiunto4 ,in quei giorni niente faceva prevedere quel che ora avvenuto4 ,su tutti i personaggi del triste dramma grandeggiava1 calma e serena1 la figura del romanziere accusatore2 e non valevano a sbigottirlo i feroci attacchi della stampa partigiana1 gli urli della folla pagata o miseramente illusa1 le sentenze dei giurati terrorizzati dalle minacce dei capi dello ,stato ,maggiore che1 luccicanti di spalline dorate1 di decorazioni1 impennacchiati e pettoruti1 erano comparsi unicamente per quello scopo davanti a loro4 ,i pochi che lo ignoravano come romanziere1 avevano appreso ad amarlo e a riverirlo come difensore della vittima del pi indegno delitto che abbiano mai commesso il militarismo1 la politica1 la intolleranza religiosa4 ,in certi momenti1 i pi gravi interessi delle nazioni erano diventati meschina cosa di fronte alla titanica lotta da lui combattuta4 ,poi sembr vinto1 disfatto4 ,la sua scomparsa veniva giudicata una fuga2 il dubio e lo scoraggiamento cominciavano a insinuarsi fin fra coloro che pi avevano avuto fede in lui2 e i suoi avversari sogghignavano di scherno alle parole3 ,sar al mio posto1 quando verr l'ora opportuna6 ,tutt'a un tratto il rasoio del colonnello ,henry recide i primi lacci della mostruosa matassa444 e l',accusatore sparisce dietro le sinistre figure dei falsari venute inattesamente in pienissima luce4 99 99 99 ,voglio sperare che ,emilio ,zola non stimi questa sua grande vittoria1 questa sua sublime ora di trionfo superiore o uguale alle vittorie e ai trionfi da lui ottenuti nel campo dell'arte4 ,il valore di un'azione va anche giudicato dalle conseguenze che pu produrre4 ,e intorno a queste1 pel processo ,dreyfus1 non c' da farsi illusioni di sorta alcuna4 ,in meno di un lustro1 ,dreyfus1 l',isola del ,diavolo1 il colonnello ,henry e compagnia brutta saranno certamente dimenticati4 ,all'agitazione presente succederanno altre e non meno violente agitazioni4 ,la vita--che ne dica la ballata--corre pi presto dei morti4 ,e poi1 ,calas e ,voltaire non hanno impedito che1 appena dopo un secolo1 una quasi identica situazione si riproducesse1 cio che un innocente fosse condannato e che uno scrittore1 un semplice scrittore1 non magistrato1 non avvocato1 sorgesse a difenderlo e riuscisse1 come ci auguriamo tutti1 a salvarlo dell'atroce prigione1 pi fortunato del suo predecessore che pot solamente rivendicare la memoria dell'infelice vittima della superstizione religiosa4 ,ci sono voluti degli eruditi per rammentare la bella azione del ,voltaire4 ,tutti coloro che hanno letto e leggono ,candide1 o la ignoravano o non se ne rammentavano pi2 ed io temo che il nuovo esempio dello ,zola non varr neppur esso a impedire che qualche altro infelice sia vittima di altri falsarii o di miserabili di specie diversa4 ,mutano le apparenze1 le passioni assumono altre maschere1 ma la malvagit umana permane identica4 ,e quando i nuovi ,esterhazy1 i nuovi ,henry1 i nuovi ,paty de ,clam1 i nuovi ,gonse e ,boisdeffre entreranno in ballo2 quando avranno ordito peggiori tranelli e pi formidabili falsit che non ne abbiano accumulato i maldestri di oggi1 troveranno sempre una folla che si lascer ingannare1 che sentir il bisogno di essere ingannata per sfogarsi contro qualcuno delle sciocchezze e degli errori da lei commessi e dei quali non sapr rassegnarsi a soffrire le conseguenze2 troveranno altri interessati a coadiuvarli1 altri furbi che vorranno giovarsi delle loro birbanterie e che li lasceranno liberamente agire con questo secondo fine4 ,e allora niente varr che altri eruditi rammentino ,voltaire e ,calas1 ,emilio ,zola e il capitano ,dreyfus4 ,non sempre i ,voltaire e gli ,zola hanno la fortuna di trionfare1 caso mai se ne potessero trovare a ogni occasione2 e non si trovano1 ahim6 99 99 99 ,se ,emilio ,zola non avesse fatto altro che difendere la innocenza del capitano ,dreyfus1 avrebbe raccomandato il suo nome a un molto debole sostegno4 ,fortunatamente per lui e per noi1 egli ha fatto ben altro4 ,ed ecco perch io sono lieto che l'illustre autore dei ,rougon-,macquart sia giunto al termine della sua campagna4 ,ed ecco perch mi auguro ch'egli testimone e magna pars in questi avvenimenti dai quali sono tenuti tuttavia sospesi gli animi--perch non ancora certo che le bieche ragioni di ,stato non prendano il sopravvento su le ragioni della giustizia--meglio che scrivere un libro di storia e di polemica1 come stato detto1 ritorni all'arte1 al romanzo4 ,la politica1 oh no6 non lo tenter4 ,egli deve sentirne un'immensa nausea1 dopo aver potuto scrutare da vicino di che laidumi sia impastata4 ,ch'egli scriva dunque quest'altra ,debacle assai pi terribile della prima6 ,ch'egli attacchi a una gogna immortale--l'arte sola d l'immortalit--tutti questi farabutti che disonorano l'esercito francese e la ,francia intera6 ,quando le misere agitazioni presenti saranno appena un vago ricordo per li ultimi sopravvissuti della nostra generazione1 e quando soltanto gli storici si occuperanno del processo ,dreyfus consacrando ad esso qualche breve pagina1 l'opera d'arte soltanto terr ancora in vita1 bollate da un marchio di fuoco1 le ignobili figure della seconda repubblica1 che ecclisseranno i poco scrupolosi faccendieri del secondo impero transustanziati dalla immaginazione nei ,rougon-,macquart4 ,mai pi tetra e tragica materia si presentata all'immaginazione di un grande artista1 mai1 o quasi1 la realt stata cos superiore alle combinazioni pi assurde di un'ardente fantasia6 ,mai il cmpito di un artista stato pi difficile e nello stesso tempo pi tentatore4 ,emilio ,zola ha il poderoso petto che occorre per affrontarlo4 ,i suoi famosi documenti umani egli non dovr stentare per trovarli2 ne ha gi troppi sotto mano4 ,o tranquilla palazzina di ,mdan1 ieri violata dalla volgare persona degli uscieri1 umili strumenti di una giustizia indegna di chiamarsi tale1 quando aprirai a due battenti il tuo cancello al profugo artista8 ,allora veramente entrer assieme con ,lui nelle tue vaste sale la solenne vindice ,giustizia3 ed ha un nome altrettanto nobile e santo2 ella chiamasi l',,arte4 ,,una ,,jettatura ,sto per credere di averla addosso1 se mi capita cos frequentemente di vedermi frainteso4 ,aveva pur troppo ragione il ,voltaire quando diceva3 ,datemi tre righe di un galantuomo e ve lo faccio impiccare4 ,io ne ho scritte pi di tre a proposito di ,emilio ,zola e della parte da lui presa nell'affare ,dreyfus1 ed ecco il ,fanfulla che mi denuncia come reo di lesa maest della nazione francese1 ed ecco il nostro ,marius che mi fa una lavata di capo1 quasi io abbia mancato di rispetto a ,emilio ,zola1 augurandogli di riprendere presto la sua penna d'artista4 ,gli spropositi dell'articolista del ,fanfulla potevo lasciarli passare inosservati4 ,quando uno ha il coraggio di proclamare ,emilio ,zola il pi gran malfattore che abbia oggi la ,francia1 il maggior responsabile di tutta la corruzione che rode come un cancro la societ contemporanea francese1 non c' da discutere4 ,si ride e basta4 ,ognuno spiritoso come pu4 ,se i lettori del ,fanfulla si contentano dell'amenit che lo ,zio ,tobia ha loro ammanito1 tanto meglio1 o tanto peggio1 per essi4 ,forse pensano che certe sciocchezze sono talvolta pi esilaranti di un bel tratto di spirito2 questa per esempio3 ,la ,francia1 atterrata1 ma non soffocata dalle sventure del #ahgj1 avrebbe dovuto riprendere in breve tempo i sentieri luminosi della civilt2 ma trov sul suo cammino ,emilio ,zola e ricadde pi ferita di prima3 anzi strozzata addirittura4 ,a chi osa di scrivere queste parole 7non hanno bisogno di un qualificativo1 ed io sarei imbarazzatissimo se dovessi trovarlo7 posso facilmente perdonare la ignoranza che dimostra intorno alle mie convinzioni letterarie1 e rassicurarlo che dicendo male dello ,zola non si comprata1 come egli crede1 a contanti la mia irosa inimicizia2 sarebbe troppo a buon mercato4 ,marius per deve avere la pazienza di ascoltarmi4 ,da qual parte del mio articolo egli ha desunto che io mi permetto di fare a ,emilio ,zola una ramanzina1 come ad un ragazzo impertinente che trascura i suoi doveri8 ,debbo supporre che il fioco lume d'una luna amareggiata da molte nuvole e il fioco lume della lampada del vagone1 o la narcotica virt del mio articolo lo abbiano ridotto in un dolce stato di dormi-veglia che lo hanno poi indotto a fraintendermi8 ,io ho voluto dire soltanto questo3 ,emilio ,zola ha ormai compiuto il suo dovere di cittadino4 ,coloro che egli accusava sono smascherati4 ,qualcosa di pi potente che la voce di uno scrittore1 quantunque grande e famoso1 la terribile eloquenza dei fatti1 ha preso il posto di lui1 e parla1 anzi1 tuona alla coscienza del popolo francese4 ,emilio ,zola passato in seconda linea4 ,questo non diminuisce punto la nobilissima parte da lui rappresentata444 ,ritorni all'arte e scriva quest'altra ,debacle pi spaventevole della prima4 ,e conchiudevo3 ,o tranquilla palazzina di ,mdan1 ieri violata dalla volgare persona degli uscieri1 umili strumenti di una giustizia1 indegna di chiamarsi tale1 quando aprirai a due battenti il tuo cancello al profugo artista8 ,allora veramente entrer1 assieme con ,lui1 nelle tue vaste sale la solenne vindice giustizia2 ed ha un nome altrettanto nobile e santo3 ella chiamasi l',,arte4 ,quando mai mi passato pel capo di diminuire il valore del coraggioso atto cittadino del romanziere trasformatosi inattesamente in pubblico accusatore8 ,quando mai mi passato pel capo d'insinuare che ,emilio ,zola1 cos facendo1 abbia voluto formarsi un piedistallo di questa questione1 e che abbia preso il destro di afferrare quest'arma per servirsene a vantaggio suo e dei suoi8 ,marius ha trovato proprio le tre righe per farmi impiccare3 le ha strappate dal nesso logico del mio articolo1 e ha impreso caritatevolmente a lavarmi quel lucido capo1 che appunto per questa sua condizione non ne ha punto bisogno4 ,se dire ad un artista1 a un grande artista3 ,avete compiuto la missione che vi eravate imposta con generosit senza pari4 ,i resultati della vostra lotta sono forse superiori a quel che voi vi attendevate4 ,ora1 per attaccare a una gogna immortale coloro che han disonorato l'esercito francese e la ,francia1 scrivete un libro degno di voi1 prendendo a soggetto i tetri e tragici fatti di cui siete stato testimone4 ,mai cmpito di artista stato pi difficile e pi tentatore3 voi avete il poderoso petto che occorre per affrontarlo3 se dire questo a ,emilio ,zola significa fargli una ramanzina come a uno scolaro che ha trascurato il suo dovere1 io lo lascio giudicare ai lettori della ,tribuna1 e mi rassegno anticipatamente alla loro sentenza4 ,le tre righe incriminate da ,marius volevano dire soltanto che l'opera d'arte1 per la sua speciale natura1 ha un valore assai superiore a qualunque nostro atto semplicemente morale4 ,e citavo per ci ,voltaire e ,calas4 ,l'opera d'arte infatti1 anche quando non ne ha la precisa intenzione1 atto di alta moralit1 di giustizia spirituale4 ,io accuso6 ,ma ,emilio ,zola1 si pu dire1 non ha fatto altro in tutta la sua dignitosissima vita4 ,i suoi ventitr romanzi sono atti di accusa e di condanna nello stesso tempo2 ed io non credo di ingannarmi dicendo che quando1 nel lontano avvenire1 e anche nel non lontano1 non si parler pi del processo ,dreyfus e del coraggioso promotore della revisione di esso1 i ,rougon-,macquart1 e ,le trois villes con tutti i loro difetti1 e non ostante questi1 vivranno nella memoria degli uomini e continueranno ad accusare e a condannare il secondo impero e la seconda republica4 ,io accuso6 ,emilio ,zola lo ha lasciato trasparire anche troppo da tutta la sua produzione di romanziere1 e qualche volta fin facendo sottostare le ragioni dell'arte alle sue convinzioni personali4 ,la sua carriera di critico e di artista stata una lotta incessante4 ,il conspuez ,zola1 prima che dalla gola della folla anti-semitica e reazionaria1 era risuonato parecchie volte dalle colonne dei giornali per opera di articolisti che si affibbiavano la giornea di campioni della morale e dell'arte2 e i rammolliti decadenti e i pretesi neo-spiritualisti avevano gi ripreso a urlare quel conspuez anche dopo che gli altri si erano stancati4 ,emilio ,zola non si minimamente commosso per questi incessanti attacchi1 come non si impaurito delle dimostrazioni della folla che minacciava non la sua opera d'arte1 ma la sua vita4 ,la sua imperturbabilit di artista e di cittadino dimostra ad evidenza che egli non ha mai avuto bassi secondi fini4 ,quella ricchezza che venuta a lui per virt del suo ingegno1 egli l'ha messa a repentaglio spensieratamente per una causa che gli parsa altrettanto nobile e santa quanto la sua opera d'arte4 ,se questa volta si fosse anche ingannato1 le sue intenzioni non avrebbero potuto essere giudicate meno disinteressate e generose4 ,e perch convinto di questo1 non ho potuto lasciare senza risposta le parole dell'egregio ,marius4 ,al quale auguro in altra occasione una luna meno amareggiata da molte nuvole e una lampada di vagone meno fioca4 ,,la ,,chimera4 ,quando sento dire d'un giovane3-- serio1 assennato1 non ha chimere pel capo--subito mi domando3--,ma proprio giovane costui8--,mi sembra impossibile3 non so figurarmi la giovinezza senza chimere pel capo4 ,la chimera ordinariamente l'ideale2 il nuovo che sta per schiudersi e che si fa intravedere appena3 il sogno che si agita per divenire realt2 il feto che si matura nel seno oscuro1 dove succhia tutti gli elementi della vita e d nausee1 dolori1 malessere sui generis1 alla creatura gestante di cui sangue del sangue1 carne della carne4 ,una giovinezza che non rincorre l'alata chimera dell'ideale1 che non sogna e non si agita dietro i primi luccicori dell'avvenire che sta per schiudersi1 che non sente in s il malessere intellettuale di una gestazione potente1 inferma1 senza rimedio1 di vecchiezza precoce4 ,per ci io mi sento attratto in singolar modo verso tutti coloro che si mostrano giovani davvero e inseguono con foga e temerariamente una qualunque chimera4 ,non gi perch io sia convinto che sempre e in ogni caso la chimera di oggi sar la realt di domani1 ma perch quella rincorsa dietro un'ideale buon segno di vitalit1 di forza1 e perch da questa confusa e talvolta pericolosa agitazione di discordi elementi la sapienza organatrice della ,natura trae l'artista1 il grand'uomo1 il genio che dar vita a un capolavoro4 ,che importa se per molti la chimera sar stata alla fine una dolorosa delusione8 ,che importa se il cammino percorso trionfalmente da pochi o da uno solo funestato dallo spettacolo di tanti che sono caduti fra i tormenti di terribile agonia a met di strada1 maledicendo la chimera che non si lasciata raggiungere8 ,la vita cos2 ha la sua legge1 la sua ferrea necessit1 ed stolto pensare che avrebbe potuto essere costituita diversamente4 ,o ,romanticismo1 chimera della generazione che precedette la nostra6 ,o ,verismo o ,naturalismo1 che sei stato anche la mia chimera quando avevo folti capelli scuri e baffi neri e non sospettavo di dover scrivere un giorno due volumi di ,fiabe1 che allora mi sarebbero parse vigliacca rinnegazione della mia fede6 ,o ,idealismo1 o ,simbolismo1 chimera della generazione presente6 ,o sogno di bellezza estetica che dinanzi al vocabolo raro1 al periodo armonioso e voluttuosamente snodantesi come collo di cigno o come corpo di serpe che rinnova la sua spoglia sotto i raggi canicolari1 dimentichi che il vocabolo segno e confondi l'essenza della musica con l'essenza della parola6 ,o unica e sola ,chimera1 che assumi diversi aspetti1 iridando le penne delle tue ali ad ogni nuovo riflesso di luce1 e che sei stata ,romanticismo e poi ,verismo e oggi ,idealismo o ,simbolismo e assumerai domani chi sa quale inattesa e pi lusinghiera sembianza6 ,noi tutti abbiamo bisogno di te1 anche quando arriviamo a comprendere che tu sei l'inafferrabile1 l'irraggiungibile e1 spesso1 anche nient'altro che l'inganno6 ,io fantasticavo cos poco fa1 terminando di leggere il libro di un giovane#g che avevo visto gi correre con forte lena dietro l'attuale ,chimera1 in due suoi lavori precedenti4 ,e mi vedevo davanti agli occhi un altro scrittore1 giovane anch'esso e non nostro1 che la stessa ,chimera aveva allettato e fatto fuorviare1 ma che si poi sottratto vigorosamente al mortale miraggio fatto balenare da essa agli ansiosi sguardi di lui1 quando lo allettava a scrivere ,la course la ,mort1 ,le sens de la ,vie1 ,les trois coeurs1 tre romanzi di idealismo trascendente1 dove era tentato l'assurdo di ridurre l'opera d'arte a pura opera di pensiero2 dove i personaggi erano semplici nomi1 semplici segni1 senza carne n ossa4 ,e pensavo al poderoso sforzo che ,edoard ,rod aveva dovuto fare per sbarazzarsi dalle allucinazioni della ,chimera idealista e simbolista1 e arrivare all'ultima1 sana e rigogliosa manifestazione del suo ingegno1 a ,le ,mnage du ,pasteur ,naudi apparso appunto in questi giorni4 ,veramente ,enrico ,corradini non era andato tant'oltre1 come lo scrittore francese1 tra le nebbie dell'idealismo e del simbolismo1 o dell'intuitivismo come il ,rod lo chiamava4 ,nel ,santamaura stava ancora molto vicino alla realt e i suoi personaggi erano quasi tutti solidi e robusti2 se non che si smarrivano un po' nel labirinto dell'azione e1 di tratto in tratto1 si scolorivano1 non sembravano pi persone vive o almeno ben organate1 quasi fosse venuta meno la vital forza della immaginazione che li aveva messi al mondo4 ,dopo1 era uscita fuori ,la ,gioia preannunciando una trilogia1 un trittico narrativo1 come oggi di moda2 e molte pagine di questo nuovo romanzo raggiavano di lieta luce1 sorridevano2 e i personaggi di esso1 se mostravano ancora qualche rapporto di fratellanza 7come no87 con quelli di ,santamaura1 avevano aria di miglior salute1 quantunque meno robusti e anche meno attraenti di quegli altri1 dotati di una simpatica rustichezza1 di una strana vigora di sentimenti che li fissava nella memoria del lettore4 ,in ,la ,gioia mancava infatti una figura da poter stare in confronto col vecchio sognatore umanitario ,romolo ,pieri a cui il misero villaggio di ,santamaura deve la sua trasformazione industriale2 e il protagonista ,vittorio ,rodia che vuole ricercare soltanto nel proprio spirito il piacere della vita perch convinto che dallo spirito nasca ogni desiderio e ogni visione di felicit2 non vi fa intravvedere in che modo egli diventer ,il ,signore della vita 7seconda parte della trilogia7 n quali potranno essere i risultati della sua esperienza negli ,ultimi giorni di ,vittorio ,rodia1 terza parte della trilogia4 ,la chimera1 che meglio si scorgeva proseguita in quei due primi romanzi1 era quella dello stile1 con una preoccupazione insistente2 un po' chimera propria1 un po' quella di un altro che gi affascina parecchi e toglie a molti giovani l'impronta della loro personalit4 ,mentre per si scorgeva in ,la ,gioia uno sforzo1 spesso vittorioso1 di liberarsi dalla mala della chimera altrui per questo riguardo1 vi apparivano pure i segni della sopraffazione di un'altra chimera appunto nel protagonista ,vittorio ,rodia1 che richiamava spesso alla mente l',andrea ,sperelli1 il ,tullio ,hermil e il ,claudio ,cantelmo dei noti romanzi del ,d',annunzio4 ,ma n ,santamaura1 n ,la ,gioia facevano sospettare1 neppure in rapido baleno1 ,la ,verginit ultima arrivata4 ,quando si tratta d'un ingegno non comune1 com' quello del ,corradini1 non c' da impaurirsi tanto pel suo avvenire4 ,io1 per esempio1 che ho seguto attentamente tutti i suoi passi1 non temo che egli voglia ripetere1 all'inverso1 tra noi1 il caso letterario del ,rod3 non temo di vederlo smarrire irrimediabilmente tra la nebbia dell'idealismo e del simbolismo1 non ostante che in ,la ,verginit egli abbia calcato la mano o1 meglio1 si sia lasciato andare troppo oltre verso queste due azzurre chimere che infestano il cielo dell'arte narrativa odierna1 proponendo ai giovani scrittori1 come la mitica ,sfinge1 enimmi insolubili o che paiono tali1 e colpendoli fatalmente se non riescono a risolverli4 ,chi ben guarda1 trova in ,la ,verginit l'ingrandimento1 l'esagerazione di certe tendenze manifestate dal ,corradini nel suo dramma ,dopo la morte e nei due romanzi citati4 ,ma mi sembra sia un caso naturale1 come il necessario germoglio di certe cattive erbe non strappate da un campo1 e riproducentisi con invadente vegetazione maligna4 ,altre cattive erbe--e si scorge--il ,corradini ha strappate1 impedendo loro di riprodursi in questa sua nuova opera di arte3 affettazioni di stile1 imitazioni1 forse irriflesse1 di stile altrui1 eccessi d'immagini1 eccessi di colorito inopportuno3 ed qualcosa4 ,la rinnovazione procede cos1 dall'esterno all'interno3 dalla parola1 dalla frase1 all'organismo dell'opera d'arte4 ,quando si vede che uno scrittore caccia via dal suo stile quel che falso1 quel che inutile1 e cerca di dare alla parola la limpidit1 la trasparenza che la riducano tutta una cosa col concetto1 c' da scommettere che operer lo stesso lavoro di rimonda1 di semplicizzazione1 di inveramento1 come direbbe il ,vico1 anche nell'organismo della sua concezione4 ,perch cancella una parola1 e muta e rimuta una frase1 e le martella e le ripulisce fino a che non corrispondano a quelle che devono essere8 ,senza dubbio1 perch comincia a convincersi che la semplicit1 la schiettezza1 la sincerit sono le vere doti naturali dello stile1 e che la semplicit1 la schiettezza1 la sincerit diventano1 secondo il concetto1 forza1 colore1 tutto4 ,cos avverr a poco a poco coi suoi personaggi2 li vorr semplici1 schietti1 sinceri1 perch non potr pi tollerare una stonatura tra essi e la forma4 ,e capir che semplicit non significa povert2 n schiettezza e sincerit1 ingenuit4 ,attilio ,palagonia1 l'attrice ,saveria ed ,ercole ,grabba1 i tre personaggi di ,la ,verginit1 appaiono creature complicate per effetto d'una illusione di ottica d'arte4 ,in se stessi sono1 non solamente semplici1 ma dir quasi poveri4 ,sono creature sensuali1 voluttuose2 nient'altro4 ,la complicazione la vuole e la ricerca l'autore a furia di analisi1 o meglio prestando ai suoi personaggi la sua ricchezza4 ,per riempire il loro vuoto1 ha dovuto ricorrere a mezzi di messa in iscena1 anzi di scenario che1 se provano la sua abilit descrittiva1 scoprono maggiormente la deficienza delle sue creature4 ,e che sforzo per illudersi sul conto loro e illudere il lettore6 ,baster leggere gli splendidi capitoli ,nel sole1 ,la passeggiata notturna3 splendidi non tanto per quel che sono1 quanto per quel che fanno scorgere della forza artistica del loro autore4 ,attilio ,palagonia1 ,saveria1 ,ercole ,grabba sembrano degli agitati1 dei malati che non scorgono pi la realt delle cose e dei sentimenti2 ma la veggono mostruosamente sviluppata per qualche infiammazione che1 dopo avere alterato i loro organi visivi1 si sia comunicata alle loro menti4 ,perch mai ,enrico ,corradini1 che ha creato ,romolo ,pieri1 suo figlio ,mauro e la brutale campagna socialista di lui2 che ha concepito e delineato bravamente la spigliata figura di ,natalia1 le grottesche sorelle ,florimo1 la sensibile ,concettina ,croce 7cito a caso e di memoria7 nei due romanzi precedenti1 qui1 in ,la ,verginit1 ci ha fatto intravedere soltanto a sbalzi qualcosa di umano1 di non voluto1 di non troppo ricercato8 ,ah1 la ,chimera1 la ,chimera6 ,ed io ne capisco tutte le seduzioni e non mi sdegno e non ne faccio un rimprovero alla giovinezza dell'autore4 ,creare un'opera d'arte dove lo stile1 i personaggi1 la natura1 le sensazioni1 i sentimenti1 le idee siano1 tutt'insieme1 un'armonica luce di bellezza2 dove il reale e l'ideale si confondano e si compenetrino talmente da far risultare la concezione artistica verit materiale e simbolo in una6444 ,come resistere agli incanti di tale ,chimera8 ,eppure io credo che ,enrico ,corradini resister4 ,sarebbe proprio una disgrazia1 se egli dovesse rimanere tra quelli che agonizzano a met di cammino1 nella via dell'arte1 prima di aver stretto fra le braccia la forma sognata e adorata4 ,nel paese della ,chimera1 che qui significa dell'idealismo1 del simbolismo1 dell'intuitivismo1 ,edoardo ,rod si era inoltrato pi arditamente e pi spensieratamente di lui1 e n' tornato addietro sano e salvo e pi vigoroso e pi forte4 ,non male avventurarsi in questo viaggio2 qualcosa dell'ideale inseguito si trasfonde sempre nell'opera d'arte1 quando si possiede ingegno solido e ben organato4 ,per esempio1 quanta idealit1 quanta serenit in quest'ultimo romanzo del ,rod4 ,le mnage du ,pasteur ,naudi6 ,e quanta passione vibrante e profonda6 ,si vede bene che la ,chimera non stata inseguita inutilmente4 ,e questo vorrei poter dire del ,corradini e di un suo prossimo libro4 ,e4 ,,rod--,e4 ,,lesca 7,e4 ,,rod1 ,nouvelles tudes sur le ,,xix sicle1 ,paris1 ,perrin1 #ahih--;,e4 ,,lesca1 ,leggendo e annotando1 ,roma1 ,loescher e ,c41 #ahih47 ,un libro di critica spesso1 oggi1 un'opera d'arte4 ,l'autore non lo ha composto tranquillamente1 di proposito1 capitolo per capitolo1 col pensiero fisso a un'idea cardinale e intento a farne risaltare la dimostrazione in pro o contro uno scrittore1 una moda1 un genere letterario4 ,gli articoli che formano il volume sono usciti fuori alla spicciolata1 in occasioni diverse1 con intervalli di anni qualche volta1 ma sotto la vivissima impressione di una lettura1 di una discussione3 e ne portano l'impronta nel contenuto e nella forma4 ,l'autore ha avuto il buon senso di riprodurli in un volume quali comparvero nelle colonne di un giornale o nelle pagine di una rivista4 ,lo svolgimento di qualche soggetto sar insufficiente2 e fra un articolo e l'altro ora si potr scorgere qualche contraddizione che indica come il pensiero dello scrittore abbia fatto cammino1 e si sia maturato nello spazio di tempo corso fra i due scritti3 tanto meglio4 ,il volume acquister1 anche per queste insufficienze e contraddizioni1 un'aria di vita e di cosa d'arte1 che le facili correzioni e le aggiunte gli avrebbero tolto4 ,in ,italia i volumi di critica letteraria sono assai rari1 per ragioni commerciali dipendenti da quelle della nostra cultura generale4 ,bellissimi e interessantissimi articoli1 che non hanno niente o assai poco da invidiare agli scritti delle migliori rassegne estere1 rimangono sepolti nei fascicoli della ,nuova ,antologia e delle altre poche consimili riviste o nelle colonne di qualche giornale quotidiano4 ,i loro autori sono convinti che troverebbero difficilmente un editore2 e gli editori sanno per prova che questo genere di volumi non va4 ,parecchi scrittori poi non mettono insieme1 in uno o due anni1 tanto materiale da formare un volume4 ,la critica letteraria non una funzione1 o meglio una carriera tra noi3 una esercitazione casuale1 capriccio di un momento1 spesso atto di compiacenza verso un autore1 concessione all'entusiasmo passeggero per un poeta o romanziere in voga1 per un principio d'arte che la moda mette in evidenza e che interessa realmente con la sua elevatezza e con gli eccessi4 ,non occorrono tutte le dita di una mano per segnare i nomi di coloro che seguono1 da critici competenti1 il nostro movimento letterario e ne notano1 di tratto in tratto1 i prodotti di qualunque natura e di qualunque valore essi siano4 ,e questi medesimi non sentono mai il bisogno di rivolgersi addietro1 di riprendere in esame la molteplice produzione di uno scrittore1 e riguardarla da un nuovo punto di vista1 e cavarne i segni caratteristici1 o sviscerarne il concetto morale che si nasconde sotto ogni opera d'arte4 ,infatti1 a quale scopo8 ,la gente che legge appena l'opera d'arte o va a sentirla a teatro1 non leggerebbe quel che vorrebbe dirgli il critico4 ,l'interessamento di essa non passa oltre la buccia di un certo pettegolezzo4 ,una discussione o un esame fatti con seriet la seccherebbero4 ,e cos avviene anche che il critico italiano1 specialmente quello d'occasione1 non ha sempre ben sciolta la mano1 non sa assumere quella spigliata aria discorsiva che rende ordinariamente gli articoli originali delle riviste e dei giornali esteri una specie di vivace conversazione tra scrittore e lettore1 dove il lettore ha il piacere di star ad ascoltare e l'altro tutto l'interesse di rendersi parlatore gradito4 ,facevo queste riflessioni leggendo interpolatamente i due volumi annunciati1 uno francese e l'altro italiano2 e mentre non mi sembrava ambizioso il titolo del volume del ,rod1 avrei desiderato meno dimesso quello del volume del giovane professore ,lesca1 quantunque corrisponda benissimo alla natura degli scritti in esso raccolti1 anzi appunto per questo4 ,gli studi del ,rod sono quasi tutti riassuntivi4 ,non gi che pretendano di dire l'ultima parola intorno alla produzione1 o al carattere di essa1 di autori che si chiamano ,a4 ,daudet1 ,a4 ,france1 ,v4 ,hugo1 ,e4 ,hennequin1 ,a4 ,fogazzaro4 ,per alcuni di questi1 l'ultima parola oramai spetta alla posterit2 per altri non sarebbe possibile dirla1 trovandosi oggi nel vigore degli anni e nella piena maturit della creazione4 ,ma il loro autore1 vi adopera tale sagacia1 tale serenit da far stimare che ben poco l'avvenire corregger o canceller di parecchi suoi giudizi1 almeno nei punti pi rilevanti4 ,per altri punti1 dove l'affetto esagera un po' l'ammirazione1 come nello scritto intorno al ,daudet2 dove la imparzialit coscienziosa del critico1 la suggestione artistica o intellettuale sentite leggendo1 gli impediscono di prendere un pi risoluto atteggiamento1 come a proposito di ,a4 ,france2 dove il sentimento di amicizia e la compassione davanti alla tomba di un giovine d'ingegno1 morto a ventinove anni1 gli ingrandiscono le proporzioni del valore critico del povero ,e4 ,hennequin1 annegato1 per congestione cerebrale1 prendendo un bagno nella ,senna2 infine1 dove1 ragionando del ,fogazzaro romanziere e poeta1 rimane pi sur un terreno di cortesia che di osservazione a fondo e di precisione di fatti2 per quest'altri punti1 dico1 le correzioni1 le attenuazioni le va facendo lo stesso lettore via via che procede di pagina in pagina senza arrestarsi o stancarsi4 ,e infatti il minor merito di tal genere di scritti non certamente la muta1 interiore discussione provocata durante la lettura2 specialmente quando uno scrittore come il ,rod1 alle funzioni di critico d'arte1 mescola con abilit quelle di moralista elevato4 ,il volume del prof4 ,lesca1 ripeto1 risponde benissimo al titolo3 ,leggendo e annotando4 ,certamente egli legge con molta attenzione1 annota con fine intelligenza1 con garbo e qualche volta con vivace arguzia3 vedi lo scritto3 ,un preteso dialogo di ,torquato ,tasso4 ,ma1 sia un po' colpa dei soggetti1 sia un po' qualche residuo non potuto ancor vincere delle funzioni scolastiche dell'autore1 mi sembra che manchi appunto in questi scritti quella facile ma non superficiale scorrevolezza1 quell'agile eleganza di presentazione del soggetto1 senza perdersi in cose minute1 ponendo subito in vista l'essenziale2 insomma quel che1 ddu tali nun-so-cchi 7a lui che stato in ,sicilia e ne parla anche in questo volume a proposito del ,bazin1 si pu dirlo col ,meli7 quel che per cui l'articolo di critica assume senso e forma di opera d'arte4 ,e non c' nello stile del ,lesca niente di ammanierato1 di grave1 di pedantesco2 soltanto il concetto non prende le ali1 non tenta di diventare qualcosa di organico1 o di meno scucito che il semplice annotare4 ,io avrei voluto vedere smentita la modestia del titolo del suo volume2 cosa che all'autore non sarebbe stata difficile volendo1 perch ne d un esempio nello scritto3 ,foscolo ,manzoni ,leopardi1 a proposito del libro dallo stesso titolo1 di ,arturo ,graf2 e avrebbe potuto darne un altro esempio1 parlando della ,sicile del ,bazin2 tanto pi che egli aveva ricordi personali da contrapporre o aggiungere alle impressioni dello scrittore francese4 ,e a proposito di queste annotazioni1 da uno che vissuto qualche anno in ,sicilia1 non mi attendevo generalizzazioni molto simili a quelle da lui rimproverate al ,bazin1 o meraviglie e stupori davanti a spettacoli di miseria o di poca nettezza1 quasi essi fossero una specialit della ,sicilia e non se ne vedesse neppur l'ombra altrove1 nel continente italiano e fuori6 ,egli descrive con gran compiacenza di particolari un misero albergo di ,giarre e la difficolt di procurarsi un po' di carne e delle uova444 ,ma forse questo avviene soltanto a ,giarre1 paesetto dove la ferrovia ha ormai reso superflui gli alberghi che vi erano prima1 quando esso era punto di fermata del viaggio in diligenza o in carrozza fra ,catania e ,messina8 ,un giorno1 anni fa1 il ,verga ed io pensammo di fare una bella passeggiata e andare da ,milano a ,sesto4 ,ma non era domenica1 e nei due o tre ristoranti1 che la domenica rigurgitavano di avventori1 non c'era anima viva4 ,chiesto invano da mangiare a due ristoranti indicatici come migliori1 dovemmo rassegnarci a ricorrere al terzo4 ,il padrone ci guard con aria cos ansiosa1 che ci lusingammo di essere capitati bene4 ,il locale non era veramente di gran lusso1 ma decente4--,c' qualcosa di pronto8--,niente2 tutto da farsi4--,allora1 spaghetti al pomidoro4--,oggi1 cari signori8 ,impossibile6--,due cotolette ai ferri2 intanto un po' di salame1 un po' di burro4--,il padrone si grattava poco pulitamente la testa4--,insomma8444--,quel che vogliono2 ma1 oggi444 ,e dovemmo contentarci di un po' di pane non fresco1 di un po' di gorgonzola o stracchino1 non ricordo bene1 e qualche mela4 ,a ,sesto6 ,a poche miglia da ,milano6 ,d'estate6 ,cio1 quando quel paesetto diventa luogo di villeggiatura domenicale pei buoni ambrosiani che non possono correre alle montagne o al mare6 ,il ,verga ed io ci contentammo di ridere1 e di andare a desinare a quel ,biffi che avevamo voluto fuggire4 ,e stia sicuro il prof4 ,lesca che1 nel caso che io avessi la tentazione di mettermi a scrivere le mie memorie1 non dir--glielo giuro--che ,sesto1 nel #ahhi1 era un posto selvaggio1 dove due viaggiatori potevano facilmente morire di fame6 ,,vittorio ,,pica ,il suo ultimo libro s'intitola3 ,letteratura di eccezione2 ed un'eccezione anche lui1 l'autore1 che si formato una specialit della critica letteraria ed artistica1 senza mai invadere altri campi4 ,per ci riuscito un critico che sa molto bene il suo mestiere1 cosa rara tra noi4 ,si pu anzi dire che un eccessivo scrupolo di coscienza lo abbia indotto a limitare lo spazio dei suoi studi d'arte letteraria alla sola letteratura francese contemporanea1 e1 in questa1 particolarmente alla produzione che ha lo spiccato carattere della ricerca del nuovo a ogni costo e1 appunto per tale smania1 invece dell'originalit1 trova spesso la caricatura di essa1 lo strano1 l'assurdo4 ,giacch si originali senza volerlo e quasi senza saperlo1 per naturale conformazione dell'ingegno1 come si hanno quella fisonomia1 quei gesti1 quel tono di voce1 quei modi di sentire e di esprimersi che costituiscono la individualit d'ogni creatura umana1 e la distinguono da tutte le altre4 ,questa originalit naturale1 istintiva1 organica1 non mostra nessuno sforzo1 nessuna deliberata intenzione di voler essere tale2 non architetta anticipatamente teoriche che debbano regolarla e giustificarla2 si manifesta genialmente1 vivendo1 operando1 cio producendo l'opera d'arte pi conforme ai suoi mezzi di creazione4 ,di questo convinto pure ,vittorio ,pica1 e lo d a vedere con la moderazione dei suoi giudizii1 anche quando la sua tormentata curiosit gli fa preferire lo studio di quelle opere letterarie da lui chiamate di eccezione1 alterando un po' il significato di questo vocabolo1 e dandogli un senso di scusa indulgente4 ,egli si lascia attrarre pi volentieri da certi caratteri morbosi1 da certe mostruosit psicologiche o di forma1 con le quali si rivelano in ogni opera d'arte l'aspirazione a qualche cosa che esca dall'ordinario e il faticoso vano processo per raggiungere quello scopo4 simile a un medico che si compiace dei bei casi di malattie complicate1 a un chirurgo che si entusiasma davanti a una bella piaga purulenta e cancrenosa4 ,certamente1 come nel medico1 c' in quel compiacimento di lui il pensiero dell'opera d'arte sana e piena di rigoglio2 c'1 come nel chirurgo1 l'idea sottintesa dell'abile operazione che far rimarginare quella piaga4 ,e per questo il lettore dei sei lunghi e minuziosi studii intorno al ,verlaine1 al ,mallarm1 al ,barrs1 al ,france1 al ,poictevin1 al ,huysmans1 gli perdona facilmente quel compiacimento e quell'entusiasmo quasi inerenti all'ufficio di critico1 come li perdona al medico e al chirurgo in grazia della scienza della salute4 ,senza l'entusiasmo ed il compiacimento del nuovo e dell'esotico1 che spinge il ,pica a traverso la letteratura decadente francese e l'arte dell'estremo ,oriente1 noi non avremmo questi studii letterari n gli altri intorno alla pittura moderna che ne formano il compimento1 ispirati e spinti come sono da identica intenzione verso le varie ricerche di nuove forme e di nuovi processi1 sia per mezzo della parola1 sia per mezzo del disegno e dei colori4 ,qualcuno gli fa una colpa della sua preferenza per la letteratura moderna francese4 ,dice3 --,se vuol trovare dei malati1 dei cancrenosi1 perch non cercarli anche fra noi8 ,mancano forse8 --,non mancano--potrebbe rispondere il ,pica--ma sono malati di contagio1 di suggestione nevrotica4 ,io faccio come quei dottori che1 volendo studiare il colera1 sono andati nell',india1 per meglio osservarlo nel paese dove l'infezione di prima mano4 ,i nostri decadenti sono derivazioni1 riflessi1--nella lirica1 nel romanzo1 nel dramma--dei decadenti stranieri2 e1 al pari di tutti gli imitatori1 se hanno importato il morbo1 ne hanno anche alterato il carattere1 esagerandone le qualit cattive1 non mantenendo le buone1 se di qualit buone pu parlarsi trattandosi di malattia4 ,e le derivazioni1 le imitazioni1 i riflessi non mi interessano punto4 ,egli ha ragione4 ,nella stessa artificiosit dei decadenti francesi c' un che di spontaneo che la rende interessante2 c'1 per lo meno1 una logica necessit di circostanze particolari che le danno un'espressione di sincerit personale in ogni suo primo e valido campione4 ,negli imitatori1 no4 ,per ci avviene che i primi1 non ostante le loro strane esagerazioni1 lascino dietro a s qualcosa che sopravvive e che forse non sarebbe sopravvissuto senza la stranezza di quelle esagerazioni4 ,lo ha notato il ,pica1 parlando dei ,parnassiani4 ,essi vollero esiliare a ogni costo la passione dalla poesia1 tenersi paurosamente lontani dal tumulto della vita contemporanea che ferveva attorno a loro1 dedicarsi esclusivamente al culto esagerato della forma1 fin a detrimento dell'idea2 ed ebbero torto4 ,ma il loro disinteressato e religioso amore per l'arte ha prodotto una perfezione di fattura nel verso francese non mai raggiunta prima di oggi4 ,la loro voluta impassibilit davanti al dolore volgare ,qui pousse des cris importuns sparita1 come spariscono le esagerazioni di ogni sorta2 le loro conquiste tecniche sono1 in gran parte1 rimaste4 ,cos ,teofilo ,gauthier1 ,leconte de ,lisle1 il ,banville non ci dicono pi niente come poeti1 ma il verso francese non potr mai pi cancellare l'impronta profonda segnatavi dalle loro abilissime mani4 ,cos il ,mallarm sar per gli avvenire pi incomprensibile che non sia ora pei suoi stessi ammiratori1 ma qualche lembo del suo sogno di esteta non morto per sempre con lui1 e forse diverr bellissima realt domani1 tradotto1 nel verso1 nel romanzo1 nel dramma1 da uno che sapr dargli forma organica e viva4 ,ora io comprendo1 in qualche modo1 che possa applicarsi la qualifica di letteratura di eccezione alla produzione del ,verlaine e del ,mallarm4 ,l'eccezione1 nella natura e per ci anche nell'arte1 il vigoroso sviluppo di certe qualit rimaste insignificanti o soffocate negli esseri e nelle creature ordinarie2 e questo sviluppo1 nel ,verlaine e nel ,mallarm1 sarebbe rappresentato dal senso vivissimo della musicalit e del colorito della parola2 dal bisogno del raro1 del raffinato1 come oggi si dice2 dal concetto della idealizzazione della forma in maniera che possa essere simbolo anche essa di quel gran sogno che noi chiamiamo stoltamente realt4 ,non so comprendere per per quali ragioni egli annoveri tra le opere letterarie di eccezione quelle del ,barrs1 del ,poictevin1 del ,france e di ,joris-,karl ,huysmans4 ,in queste1 la eccezione non riguarda la forma o almeno la riguarda in parte secondaria3 l'eccezione nel concetto2 pel ,barrs1 nella teorica del culto dell'io3 pel ,poictevin1 nello studio di ci che vi ha di vago1 di misterioso nell'intimit dell'anima1 studio che gli fa creare1 non di rado 7cito le parole del ,pica7 a bella posta1 delle complicazioni per poterle sbrogliare1 delle difficolt per poterle superare1 in modo da passare inconsapevolmente dall'osservazione semplice e sincera ad una specie di arbitrario acrobatismo metafisico2 pel ,france1 nell'egoistica civetteria cerebrale di critico1 nella ironia1 nella scettica crudezza dell'osservazione1 nella continua propensione al paradosso1 nello spensierato dilettantismo filosofico2 per l',huysmans1 infine1 nella irrequieta tristezza della coscienza religiosa4 ,eccezioni di concetto1 forse1 certamente riflessi1 derivazioni di speculazioni filosofiche o di ipotesi scientifiche che pervadono le intime fibre del pensiero moderno2 ma eccezioni di arte letteraria in che cosa mai8 questo il solo appunto che si pu fare al bel volume del ,pica4 ,i sei studi1 del resto1 sono condotti con straordinaria accuratezza1 mescolando la biografia alla parte critica1 con larghe e opportune citazioni perch i lettori abbiano anche essi sotto gli occhi qualche documento da aiutarli a riscontrare le osservazioni e le affermazioni del critico2 fin con indicazioni bibliografiche da soddisfare quei meticolosi che danno molta importanza a un'edizione1 a una data4 ,certe volte il suo entusiasmo lo trascina un po' oltre4 ,non nega1 per esempio1 che il ,mallarm abbia spinto le circonvoluzioni del suo stile fino alla pi completa oscurit e che i suoi ammiratori abbiano torto di ammirarlo l dove pi incomprensibile2 ma le dubbie tenebre nelle quali qualcosa si pu intravedere lo seducono fortemente4 ,e a proposito del frammento del dramma o tragedia1 ,erodiade--l'unico pezzo che il ,mallarm ne abbia scritto--il ,pica ci rivela quella sua debolezza pel raffinato1 pel malato in arte a cui ho accennato da principio4 ,intendo benissimo--egli dice--che1 alla prima lettura di questo frammento di poesia anche gli spiriti sottili e comprensivi 7dei mediocri e dommatici non neppure il caso di parlare7 debbono rimanere un po' smarriti e debbono sentire una specie di ostilit contro il linguaggio prezioso1 le metafore strane1 le imagini arditissime di questo dialogo in versi1 e sopra tutto contro la generale intonazione sibillina2 ma se lo rileggeranno attentamente e pazientemente 7sottolineo io7 si sentiranno a poco a poco conquidere da un arcano fascino e si convinceranno che anche quelli che a bella prima paiono difetti 7sottolineo ancora io7 contribuiscono possentemente al mirabile effetto totale 7p4 #adg74 ,in queste poche righe c' intero il carattere del volume ,letteratura di eccezione e c' la immagine netta della fisonomia di critico dell'autore4 ,,enrico ,,ibsen 7,gian ,gabriele ,borckman1 ,dramma in #d atti47 ,ha sessant'anni2 e i capelli e la barba interamente incanutiti lo faranno sembrare pi vecchio che non sia4 ,la catastrofe finanziaria che lo ha buttato gi1 trascinando nella rovina tanti altri che avevano avuto fiducia in lui1 lo ha reso--com'egli dice--un ,napoleone storpiato da una palla nella sua prima battaglia4 ,ma1 dopo di aver espiato la pena a cui stato condannato1 chiuso nelle stanze del primo piano della sua casa1 dove sua moglie non sale mai1 dove va a visitarlo1 accompagnato dalla figlia giovanetta1 soltanto un ingenuo poeta--una delle moltissime vittime finanziarie di lui1 e che pure gli rimane fedele1 ancora soggiogato dalla forza di quell'anima indomita--,gian ,gabriele ,borckman1 senza amici1 senza famiglia1 senza niente1 sogna intanto la rivincita1 vive della grande illusione di tornare ad essere pi potente di prima4 --,i miei nemici verranno qui1 a prostrarsi ai miei piedi1 a supplicarmi di prender le redini della nuova banca1 di quella banca che essi hanno fondato e che sono incapaci di reggere6444 ,ed io li ricever ritto1 con una mano appoggiata a questa scrivania444 ,e detter i patti2 ed essi li accetteranno1 per forza1 s1 per forza6 ,se non fossi certo di questo1 mi sarei gi tirato un colpo di pistola da un pezzo6 ,egli parla cos a un altro povero sognatore1 a un poeta che spera egualmente la sua rivincita in teatro4 ,borckman lo commisera1 lo compatisce4 ,l'arte6 ,oh1 si tratta di ben altro per lui6 ,creare dei milioni1 farli scaturire dalle miniere1 dalle strade ferrate1 dalle forze idrauliche1 dalle industrie1 dai commerci per mare e per terra444 ecco il miracolo che egli avrebbe compiuto1 se fosse stato solo6444 ,ma egli1 il forte1 ha avuto una debolezza3 ha creduto nell'amicizia6 --,c' qualcosa al mondo peggiore dell'assassinio1 del furto1 del giuramento falso3 l'abuso di confidenza di un amico a danno d'un amico6 --,c' un peccato imperdonabile--gli dir1 poco dopo1 una donna3--,quello che ha troncato la vita di amore in un essere umano6 ,ed hanno ragione tutti e due4 ,egli1 uomo1 guarda il mondo dal punto di vista della prosperit sociale2 e tutto quel che non ha stretta relazione con tale scopo gli sembra inezia4 ,per colei1 donna1 niente dovrebbe prevalere sui diritti del cuore6 ,e s'ingannano tutti e due6 ,gian-,gabriele ,borckman ed ,ella ,rentheim non sono due formole messe l da ,enrico ,ibsen per dimostrare un concetto4 ,sono due personaggi vivi2 per ci hanno ragione e nello stesso tempo s'ingannano4 ,nella vita agiscono forze complesse4 ,un uomo pu incarnare per qualche tempo le aspirazioni di un popolo e guidarne i destini2 ma vien l'ora in cui il segreto della sua idea gli tolto di mano4 ,altri lo metter in atto pi vigorosamente di lui4 ,una donna pu esercitare durante qualche tempo una benefica influenza su la vita d'un uomo2 ma arriva pure il momento in cui questa influenza perde possa1 per necessit naturale1 ed sostituita da altre influenze pi elevate o pi poderose4 ,enrico ,ibsen ha osservato questo terribile dramma della vita e lo ha magistralmente rappresentato in quest'ultimo suo lavoro1 mostrando un'abilit di fattura che nelle precedenti sue opere non aveva raggiunta4 ,qualcuno vi ha visto una rinnegazione della sua maniera1 un regresso4 ,qui tutto chiaro1 evidente1 vivente4 ,il concetto divenuto realt4 ,nessuno dei personaggi discute2 tutti sentono1 pensano1 agiscono secondo il loro carattere1 secondo le loro passioni1 le loro illusioni2 e il dramma 7stavo per dire1 la tragedia con l'antica fatalit7 scaturisce violento dal cozzo dei caratteri1 delle passioni1 delle illusioni1 al pari che nella vita reale4 --,come6 ,niente simbolo8--gli stato rimproverato4 --,ma io non sono mai stato o almeno non ho voluto mai essere un simbolista alla vostra maniera--ha risposto il gran drammaturgo4--,noi siamo tutti tanti simboli viventi4 ,obbediamo a leggi fisse1 anche quando crediamo di non assoggettarci a niente1 all'infuori che alle nostre passioni e ai nostri capricci4 ,rendere sensibili1 visibili queste leggi per mezzo di un'azione1 di caratteri1 di passioni1 ecco quel che io ho sempre inteso di fare4 ,in questo senso soltanto sono1 forse1 stato un simbolista4 ,infatti che cosa ha egli osservato prima di scrivere il ,gian-,gabriele ,borckman8 ,ha visto un uomo assetato di potere1 di ricchezza1 che vuol raggiungere un'alta cima di prosperit generale1 smovendo1 agitando1 guidando tante forze sparse1 rimaste inefficaci e disperse prima della sua potente iniziativa4 ,con lo sguardo fisso all'eccelsa mta1 egli procede senza badare a quel che abbatte e calpesta nel suo cammino4 ,opera come le grandi e cieche forze della natura4 ,la morale1 il diritto1 la legge1 gli affetti1 non debbono impacciarlo e impedirgli di spingersi avanti4 ,egli sa di non dovere curarsi al presente1 ma occuparsi di creare l'avvenire2 e sa che per creare deve distruggere4 ,il vero torto di quest'uomo non consiste nel male che cos fa agli altri1 ma nel non averlo fatto compiutamente1 da solo4 ,egli ama una donna1 e la cede a un amico che l'ama ugualmente1 pel motivo che questi pu essergli di valido aiuto nella sua vasta intrapresa4 ,il sacrificio non gli giova4 ,se egli cede1 non cede la donna1 che ignora il mercato4 ,colui creder che il rifiuto di essa opera segreta di lui1 e si vendicher rovinando il preteso rivale col palesare il segreto che ne avrebbe prodotto il gran trionfo4 ,ha visto una donna1 innamorata non ostante l'abbandono1 che tenta di salvare dalla rovina il figlio di colui che l'ha posposta1 per calcolo1 alla sorella4444 ,e questo giovane le sfugge1 invischiato dalle arti di una cattiva signora6 ,ha visto una mamma che vorrebbe riabilitare nel figlio il nome del padre insozzato da una condanna infamante2 che tenta di educarlo in modo da corrispondere a questo suo ideale1 segregandolo fin dalla compagnia di suo padre non volendo ch'egli1 adottato dalla zia1 perdesse il nome che doveva rialzare3 ha visto insomma una donna chiusa1 per questo1 a qualunque altro affetto terreno444 e che viene schiacciata anche essa dalla violenza delle circostanze superiori al suo potere4 ,ha visto due altre creature affascinate da altri sogni3 il poeta ,foldal1 da un sogno d'arte2 ,frida ,foldal1 sua figlia1 da un sogno di ricchezza e di piaceri4 ,e vedendo e osservando1 ha penetrato col suo acutissimo sguardo1 fino all'intimo fondo1 quelle creature umane1 l dove le leggi della vita si rivelano nella loro fatale rigidit2 ha veduto l'inanit degli sforzi individuali nella lotta dell'esistenza1 se le circostanze non li favoriscono4 ,eppure il pensatore si sentito invadere da profonda e ammirativa simpatia per quelle creature dolorose1 ognuna con la sua croce1 o con la sua illusione1 che tutt'una2 e l'artista ha sentito il bisogno di fissare le fuggevoli figure dalla realt1 spingendole vive e palpitanti sul palcoscenico1 perch altri osservasse e riflettesse come lui1 perch ognuno vi ritrovasse1 per conto proprio1 qualcuno dei mille pensieri che si sono agitati nella mente di lui1 durante la gestazione creativa4 ,ma questa volta egli ha voluto che le sue creature apparissero compiutamente staccate dal suo pensiero1 segnate dal suo marchio si intende--come sarebbe stato possibile il contrario8--ma creature di carne e di ossa1 con la loro particolare fisonomia1 coi loro gusti1 con la loro voce speciale1 con le loro passioni1 con le loro debolezze1 coi loro sogni1 con le loro allucinazioni1 e senza l'impaccio di un preconcetto1 di una tesi444 o almeno con quel tanto di tesi che indispensabile sostrato di ogni opera d'arte4 ,infatti egli diceva ultimamente al suo traduttore francese1 conte ,prozor3 --,l'importante1 la cosa principale in un'opera teatrale l'azione1 la vita4 ,il resto accessorio4 --,per noi semplici mortali1 non grandi artisti come lei--rispondeva il ,prozor--non sono cose accessorie le idee4 --,ma tutti scrivendo manifestano idee4 ,che cosa fanno dunque gli altri autori drammatici8 ,la domanda manifesta l'ingenuit di un uomo di grandissimo ingegno4 ,che cosa fanno8 ,precisamente il contrario4 ,niente azione1 niente vita4 ,e cos il preteso lavoro drammatico si risolve in un noioso soliloquio dell'autore444 per bocca di parecchi personaggi4 ,,di ,,un',,opinione ,,di ,e4 ,,zacconi ,a proposito della rappresentazione del ,gian-,gabriele ,borckman dell',ibsen stata rammentata la risposta di ,ermete ,zacconi ai critici tedeschi che lo accusavano di eccessivo verismo patologico negli ,spettri dello stesso autore4 ,confesso sinceramente che la ignoravo 7non siamo obbligati di sapere tutto7 e aggiungo non meno sinceramente che essa mi sembra una risposta sbagliata4 ,se lo ,zacconi si fosse contentato di dire soltanto3--,l',ibsen ha voluto cos quel personaggio di ,osvaldo--e1 ove gli fosse sembrato necessario1 si fosse spinto fino a dimostrarlo1 la risposta sarebbe stata degna di quel grande artista che egli 4 ,invece si compiaciuto di manifestare la sua particolare teorica intorno all'interpretazione rappresentativa di certi lavori drammatici1 e si lasciato scappar di bocca1 o meglio1 dalla penna1 un'incredibile enormit che contraddice quanto poco prima egli aveva affermato4 ,egli soggiunse 7ripeto le sue parole su la fede altrui1 ma non ho nessuna ragione per sospettare che non siano riferite esattamente73 ,nella interpretazione dei capolavori dei sommi non bisogna arrestarsi sempre davanti alla semplice opera d'arte4 ,c' il pensiero che va pi in l dell'arte4 ,cos nell',ibsen bisogna distinguere prima il filosofo1 poi il simbolista1 e soltanto in ultimo l'artista4 ,egli grande per la forza del pensiero1 non per la forza artistica4 ,tradotto in parole pi semplici e pi chiare1 questo significa3 ,vi sono opere d'arte sbagliate1 dove il concetto non riuscito ad assumere la forma che gli spettava4 ,le opere drammatiche dell',ibsen sono di questa categoria4 ,nella rappresentazione di esse si deve quindi badare pi al pensiero che alla forma444 ,in che modo1 io sarei curiosissimo di apprenderlo dallo stesso ,zacconi4 ,ho assistito pi volte alla sua mirabile incarnazione nell',osvaldo degli ,spettri1 e non mi parso di scorgervi quell'eccesso di verismo patologico rimproveratogli dai critici tedeschi4 ,osvaldo malato moralmente e fisicamente2 la sua intelligenza vagola in mezzo alle nebbie incipienti della follia alcoolica ereditaria2 la sua lingua incespica1 come le sue gambe che si risentono della debolezza della spina dorsale4 ,a poco a poco1 quelle nebbie della mente si fanno sempre pi dense1 il suo tormento atroce2 egli ha coscienza dello stato in cui si trova2 ha strappato al medico la verit4 ,e negli ultimi luccicori dello intelletto1 rinfaccia alla madre quella vita che gli stata malamente data senza che egli l'avesse chiesta4 ,tutt'a un tratto1 chiude l'uscio a chiave2 nessuno deve pi uscire di l1 nessuno pu pi entrarvi6444 ,la madre1 spaventata1 tenta di calmarlo4 ,intanto spunta il sole e indora le cime delle montagne che si scorgono dalla finestra aperta4 ,osvaldo1 immobile su la seggiola1 si gi sperduto nella tenebra della pazzia4 --,mamma1 dammi il sole6--balbetta4 ,e alle parole disperate della signora ,alving ormai egli non sapr rispondere pi altro3--,il sole6 ,il sole6444--disfatto1 ebete1 con gli occhi quasi spenti che guardano nel vuoto4 ,dov' qui il pensiero che va pi in l dell'arte8 ,il concetto dell'eredit divenuto personaggio vivente4 ,osvaldo non discute una teorica scientifica1 la mostra4 ,cos1 pi o meno1 tutti gli altri personaggi dei lavori drammatici dell',ibsen4 ,la stessa ,nora delle ultime scene di ,casa di bambola 1 se vogliamo1 una persona che ragiona male1 unilateralmente1 ma forse per questo schiettamente donna pi di quel che non si creda4 ,in ogni modo1 strano che un attore faccia la distinzione di tre ,ibsen1 uno filosofo1 l'altro simbolista1 il terzo l'artista1 e dica che questo il meno a cui si deve badare4 ,l',ibsen1 al contrario1 chiede di essere considerato principalmente come artista4 ,per lui tutta l'opera drammatica consiste nell'azione1 nei caratteri4 ,se sotto quell'azione1 sotto quei caratteri formicolano idee1 naturale che sia cos4 ,un'opera d'arte un concetto astratto materializzato nella forma4 ,il dovere dell'attore quindi soltanto quello di cooperare con essa per mezzo di efficace interpretazione4 ,certamente in questa interpretazione ogni attore dovr dare1 secondo le sue facolt1 maggiore o minore rilievo ad alcuni particolari caratteristici1 ma non gli lecito di spingere tale suo diritto fino al punto di svisare1 di disfare la concezione dello scrittore4 ,so che oggi cominciano a prevalere criteri diversi4 ,attori ed attrici si credono liberi di abbandonarsi alla cos detta creazione del personaggio1 senza tenere gran conto delle precise intenzioni di chi primamente lo ha messo al mondo4 ,e mi sembra grave errore4 ,l'opera d'arte drammatica esposta1 per sua natura1 a questo pericolo4 ,la deficienza di un attore o di un'attrice pu influire sulla sua sorte presso il pubblico1 che spesso non tanto colto e tanto avvisato da distinguere il valore dell'opera d'arte da quello della rappresentazione che essa riceve4 ,cos1 per esempio1 si potuto vedere ad essere bene accolta dal pubblico e dalla critica un'interpretazione che trasformava ,margherita ,gautier quasi in personaggio simbolista4 ,bisognava invece indignarsi1 protestare4 ,in ,francia1 dove il senso dell'arte meno corrotto1 si fatto altrimenti4 ,la ,dame aux ,camlies1 dopo quasi cinquanta anni di vita1 stata riputata un'opera di arte storica4 ,costumi1 sentimenti1 azione sono parsi talmente lontani e dissimili dagli attuali1 da far comprendere la necessit di accordare ad essa il privilegio delle opere classiche1 cio la riproduzione esatta coi costumi dell'epoca4 ,e si venuto a questo lentamente1 di mano in mano che certe stonature col presente si sono rese pi visibili4 ,anni addietro1 quando il ,dumas viveva1 per evitare il ridicolo al personaggio di ,armando1 si erano dovute elevare le somme di denaro ch'egli spende per la sua amante4 ,poi neppur questo piccolo ripiego parso sufficiente4 ,armando sembra un collegiale di fronte agli amanti nostri contemporanei3 il padre di ,armando1 un buon borghese2 ,margherita1 un'ingenua in confronto delle attuali cocottes e orizzontali che invadono la societ e quindi la scena4 ,bisognava dunque riportare la commedia nel suo ambiente2 vestire gli attori coi figurini dell'epoca2 spogliare ,margherita dei ricchi costumi odierni1 indossarle il modesto scialle di allora e il cappellino a cuffia 7non so se mi esprimo bene7 che le ho veduto in testa nei ritratti riprodotti in un interessante studio intorno a lei e pubblicato1 quattro o cinque anni addietro1 nel ,livre4 ,e se ancora ,sarah ,bernhardt non ha saputo sacrificare a questo scopo le sue eleganti toelette1 vuol dire che la vanit femminile qualche volta superiore anche al genio di una grande artista4 ,e stato notato che1 per certi capolavori drammatici1 arriva un'epoca che potrebbe dirsi dell'et ingrata2 stanno come a cavallo di due fasi di vita civile1 non a bastanza invecchiate da farle chiamare antiche1 n a bastanza giovani da permettere di crederle del nostro tempo4 ,durante questo spazio di anni esse perdono valore4 ,ci vuole un pervertimento di senso artistico nell'attore1 una deplorevole mancanza di cultura nel pubblico per permettersi e per applaudire una profanazione artistica come l'idealizzazione simbolica della ,margherita ,gautier4 ,vien naturale su le labbra la domanda3 ,chi crea il personaggio8 ,l'autore o l'attore8 ,la risposta non pu essere dubbia4 ,e appunto perch la creazione vien fatta dall'autore1 che ha le sue belle ragioni di produrla nel tale e tal modo1 l'obbligo dell'attore unicamente di renderlo quale quegli lo ha formato4 ,un personaggio simile a un individuo vivente2 non pu essere ridotto irriconoscibile dal nevrotico capriccio di un attore o di un'attrice4 ,essi si mostrano tanto pi grandi1 quanto meglio arrivano a riprodurlo in tutti i minimi particolari quale l'autore lo ha concepito4 ,l'individualit di quel personaggio implica una serie di gesti1 di espressioni del viso1 di inflessioni di voce1 di rivelazione di sentimenti e di passioni che non debbono poter essere confusi neppure con quelli di un altro individuo che ha qualche apparente rassomiglianza con esso4 ,quanto maggiormente l'attore riesce a rappresentare integra quella personalit1 e tanto pi elevatamente fa opera di artista4 ,l'autore1 scrivendo1 ha la realt di quel personaggio davanti agli occhi2 lo vede muoversi1 gesticolare1 ne sente la voce2 per via di questo sforzo di suggestione1 arriva a immedesimarsi con esso1 a strappargli il segreto della sua vita4 ,ma1 disgraziatamente1 il potere dello scrittore limitato4 ,quando egli ha messo su la carta1 per esempio1 un ,ah6 non pu andare pi oltre4 ,quell',ah6 gli risonato nell'orecchio con la sua precisa intonazione1 che nella scrittura va perduta2 cos tutte le inflessioni del dialogo4 ,spetta all'attore il ritrovare nuovamente1 a forza di studio1 quell'intonazione1 quelle inflessioni e pure quegli atteggiamenti1 quei gesti che lo scrittore ha udito e visto scrivendo e che non ha potuto notare1 come avrebbe fatto un musicista4 ,quell',ah6 in quel dato momento dell'azione1 pu avere soltanto un'inflessione1 perch si tratta di una situazione particolare1 impossibile a ripetersi due volte4 ,bisogna trovare1 a ogni costo1 quell'inflessione2 non lecito sostituirla con un'altra che1 alla men peggio1 si riduce a un misero press'a poco4 ,e quel che accenno per le minutezze1 vale maggiormente per la massa del carattere e della stessa figura del personaggio4 ,nel #ahfe1 a ,firenze1 l'attore ,samson della ,commedia francese mi diceva che in quel teatro non si rappresentava da quarant'anni il ,burbero benefico del ,goldoni perch non c'era stato un attore1 durante quel tempo1 che avesse le phisique du rle4 ,scrupolo che pu forse sembrare eccessivo1 e non 4 ,tutto questo non mi ha allontanato troppo dal mio soggetto1 cio dalla risposta di ,ermete ,zacconi ai critici berlinesi4 ,dicendo che nell',ibsen l'ultima cosa da considerarsi era l'artista1 ,zacconi si dava la zappa sui piedi4 ,un lavoro teatrale dove la forma sia l'ultima cosa da considerarsi1 non opera d'arte4 ,e i critici berlinesi avrebbero potuto soggiungere3 ,ma1 in questo caso1 assurdo che voi lo scegliate per rappresentarlo444 o avete la grande superbia di credervi capace d'infondere la vita in una cosa morta4 ,invece ,ermete ,zacconi giudica male e razzola bene4 ,era tanto pi semplice e pi esatto il dire3 --,io rappresento ,osvaldo ,alving cos1 perch da ogni atto1 da ogni frase1 da ogni parola di questo personaggio risulta che l'autore lo ha voluto cos6 ,ho fatto il mio dovere e nient'altro4 ,,ascensioni ,,umane4 7,baldini e ,castoldi editori1 ,milano #ahih47 ,antonio ,fogazzaro ha dato questo titolo a un volume dove ha raccolto parecchi suoi scritti di origine diversa ma di unico soggetto3 discussioni1 conferenze1 polemiche riguardanti il problema dell'origine dell'uomo e l'ipotesi darwiniana dell'evoluzione4 ,cattolico1 egli chiede libert di discussione intorno a un argomento pel quale la ,chiesa non ha finora detto la sua assoluta parola4 ,uomo colto1 che tende l'orecchio alle discussioni degli scienziati e scorge com'esse siano talora frantese dalle persone mezze ignoranti e per ci pi presuntuose1 egli vorrebbe persuadere quei mezzi ignoranti o coloro che sentono vacillare la fede di fronte alle affermazioni spesso premature della scienza1 che tra la recente ipotesi dell'evoluzione e le credenze della religione non vi dissidio o contradizione1 almeno finch il problema rimarr nello stato presente4 ,poeta1 spiritualista1 egli vuole esercitare il diritto di intervenire nella quistione e di manifestare certe sue aspirazioni e farle partecipare e infonderle agli altri1 per contribuire1 secondo le sue forze1 a quell'ascensione che ha tratto dal bruto l'uomo barbaro1 dal barbaro l'uomo cosciente e riflessivo1 dall'uomo religioso e poeta il filosofo e lo scienziato1 e che trarr da questi l'uomo spirituale1 spirituale anche di corpo1 affrancato dagli impacci della materia e ridotto veramente simile a ,dio alla cui immagine e similitudine stato creato4 ,innamorato della bellezza dell'idea di evoluzione che mette in pace la sua coscienza di credente con l'altra di uomo moderno pel quale i simboli della fede non bastano pi 7e uno dei suoi scritti s'intitola infatti ,per la bellezza di un'idea7 egli si imposto una specie di apostolato1 in cui si fondono insieme le sue facolt di artista1 le sue convinzioni estetiche1 le sue credenze religiose1 la sua cultura scientifica4 ,e se nella trattazione di un soggetto come questo tali diverse facolt e qualit potessero bastare1 si dovrebbe dire che raramente un apostolato sia stato intrapreso con maggior ricchezza di mezzi4 ,la profonda sincerit delle sue convinzioni religiose dovrebbe rassicurare i credenti2 la sua imparzialit nell'esporre le dottrine degli avversari appagare coloro che ripongono tutta la loro fiducia nella parola positiva della scienza2 la sua elevazione di sentimento poetico1 trascinare infine coloro i quali1 e sono la maggior parte1 piuttosto che discutere1 amano abbandonarsi alla delizia dei voli dell'immaginazione e facilmente penetrare in regioni che la fede non illumina della sua luce e che la scienza sdegna di esplorare perch le stima proprio fuori del suo dominio4 ,invece1 io credo che questo volume sia destinato a non contentare nessuno4 ,non sarebbe un gran difetto1 perch molto difficile1 come dicono i nostri vicini1 contentare tout le monde et son pre4 ,credo cos perch mi pare che manchi in tutta la trattazione variamente ripresa un elemento importantissimo3 l'elemento filosofico4 ,un libro del ,le ,conte1 professore di geologia nell',universit di ,california--,l'evoluzione e le sue relazioni col pensiero religioso--una tesi del ,grassmann1 professore del seminario di ,freising1 lo hanno spinto ad approfondire il concetto di ,s4 ,agostino e di parecchi ,padri della ,chiesa intorno al gran problema delle origini2 ed egli stato consolato dal vedere quanta larghezza di vedute1 quanta libert d'interpretazione essi adoprassero nel distrigare dall'involucro del simbolo un'opinione ragionevole1 quasi scientifica4 ,allora egli ha voluto conoscere fino a qual punto le affermazioni della scienza1 di quella che non soltanto particolare convinzione di alcuni scienziati1 siano conformi alla natura di essa1 o se oltrepassino la sua competenza cedendo alle lusinghe di ridurre a tesi ci che avrebbe dovuto rassegnarsi a rimanere semplicemente una ipotesi4 ,e quando si sentito rassicurato della libert d'interpretazione reclamata anche oggi da alti ingegni cattolici1 che non hanno giudicato mettersi in contraddizione coi dommi della loro ,chiesa pensando liberamente sopra un argomento ancora lasciato aperto alle ossequiose discussioni2 e quando si convinto che gli scienziati pi positivi non pretendono di dichiarare1 come certi loro colleghi1 perfettamente dimostrata un'ipotesi che pure serve a risolvere molte questioni di grandissima importanza per l'umanit1 desiderosa di credere e riflettere insiememente senza supina sottomissione e senza orgogliosa ribellione1 egli ha stimato che occorresse soltanto l'intervenzione del poeta perch il simbolo della fede1 transustanziato in affermazione scientifica1 e aiutato dal calore e dallo slancio della fantasia1 si impossessasse di tutti i cuori e di tutte le menti1 e spingesse tutti a quell'ascensione dell'umanit che le credenze religiose e la storia testificano e che la irrequietezza delle nostre aspirazioni ci comprovano doversi ancora produrre nell'avvenire4 ,cos1 leggendo il suo volume1 mi meravigliavo di trovarvi una lacuna che la fede1 la scienza positiva e la esaltazione poetica non possono all'atto colmare4 ,e rammentavo un libro di un pensatore italiano1 probabilmente dal ,fogazzaro ignorato 7e che io gli consiglio di leggere7 di uno scienziato che era religioso nel senso pi elevato di questa parola1 sommamente positivo perch non ignorava e non disprezzava i metodi e le ricerche e le conquiste della scienza contemporanea1 e che infine era poeta--non nel piccolo senso oggi accordato a questa denominazione1 ma in quello vero e primitivo di creatore1 cio di restauratore del processo ideale della ,natura e di profeta dell'avvenire4 morto da pochi anni1 e i suoi scritti parte sono rimasti quasi ignorati1 parte inediti e forse dispersi4 ,ma il ,dopo la laurea1 ,lo ,stato1 ,i tipi vegetali1 ,i tipi animali1 il frammento ,deus creavit avranno un'eco nell'avvenire1 e ,camillo ,de ,meis prender1 quando verr il momento1 una pi larga influenza sul pensiero italiano e su quello mondiale4 ,pensavo appunto a quel ,dopo la laurea dove l'ascensione umana proclamata ben diversamente e pi elevatamente che non venga fatta dal ,fogazzaro1 con tutti i sussidi della fede che discute liberamente1 della scienza che non trascende oltre il suo limite1 e della riflessione filosofica che integra organizzando e compie ci che la fede e la scienza e anche la poesia1 sono1 tutte unite insieme1 incapaci di compire4 ,e mi piace di qui trascrivere una pagina del meraviglioso libro1 nella quale il ,fogazzaro riconoscer--e se n'intende--un anticipato altissimo senso di quella poesia a cui egli tende e che vuole essere religione1 scienza e riflessione filosofica in uno4 ,eccola3 ,crescere1 decadere e perire il destino di tutti gli uomini1 di tutti gli animali1 di tutte le piante--e diciamolo pure1 di tutti i sistemi planetarii4 ,questo cosmos ha i suoi giorni contati come gli abbiamo noi che ne siamo gli endozoi2 solamente che egli ha la vita pi dura1 ed pi lungo il suo tempo e pi lunga la sua durata naturale3 per cui1 come la balena e l'elefante vivono pi di un uomo e un pino e una quercia vivono pi d'un elefante1 cos lui1 il cosmos--e per cosmos intendi questo nostro sistema solare1 viva pi della quercia e del pino--ecco tutta la differenza4 ,ma quando il suo giorno fia giunto1 esso perir come uno di noi uomini1 come una pianta1 come un animale3 e non il nostro soltanto1 ma tutto questo gruppo di sistemi solari1 gli uni formati1 forse1 e gi perfetti1 gli altri ancora incompiuti e in via di formazione1 che compongono questo nostro sistema sidereo1 se tant' che formano un sistema2 e tutta questa natura che ci circonda1 e quest'universo di cui l'uomo il compimento e l'ultima perfezione perir come un sol uomo2 e forse dal seno dell'infinito un altro universo gi sorto e gli germoglia allato un'altra natura1 forse anche pi perfetta di questa1 che la dovr surrogare4 ,intorno alla quistione che pi particolarmente interessa il ,fogazzaro1 il ,de ,meis sin dal #ahfh aveva scritto3 ,s1 certamente1 l'uomo il portato spontaneo dalla natura4 ,egli la spontanea generazione della terra2 dalla quale certo non nato immediatamente in forma di uomo4 ,dalla terra1 dal cosmo1 che abitiamo1 in somma dal nostro sistema o uomo solare1 non nato che il primo essere vivente1 di cui l'uomo l'ultimo sviluppo1 la finale e definitiva trasformazione444 ,ma non l'accidente1 non sono gli agenti esterni casualmente combinati in un dato modo1 che hanno dato origine a quel primo essere1 e l'hanno successivamente trasformato e cangiato alla fine in un uomo2 e voi1 osservatori ridicoli1 e impostori in buona fede1 perdete il vostro tempo a cercar di riprodurre quelle combinazioni fisiche e chimiche1 perch quella una chimica e una fisica divina4 ,fra quegli agenti e quegli elementi ci ,dio in persona4 ,dio che prepara di lunga mano la combinazione3 lui che concentra la natura in un punto e crea la vita3 lui che feconda la terra e ne fa uscire le forme viventi originarie1 similitudini imperfette e rozze della idea divina1 e germe della perfetta forma umana4 ,il ,fogazzaro si meraviglier di scoprire che un professore di ,storia della ,medicina nella ,universit di ,bologna1 abbia proclamato prima di lui1 con pi calore di lui e con pi competenza di lui--non se n'offenda--e in nome della filosofia e della scienza l'opera di ,dio nella creazione4 ,solamente pu darsi che il ,dio del ,de ,meis sia un po' diverso dal ,dio del ,fogazzaro2 ma il ,fogazzaro non vorr certamente sostenere che l'idea ch'egli ha di ,dio sia perfettamente identica a quella che ne ha l'umile feminuccia quando lo invoca nelle preghiere4 ,,tullo ,,massarani 7,diporti e ,veglie1 #b4 edizione1 ,milano1 ,hoepli #ahih4 ,poesie scelte di ,elisabetta ,barrett ,browning1 versione libera1 ,milano1 ,fratelli ,treves #ahih47 ,la varia attivit del senatore ,tullo ,massarani sembra voglia dimostrare che gli anni non hanno nessun potere su lo spirito anche quando il corpo infermo4 ,per quanto non grave1 la malattia a cui egli accenna malinconicamente nella nobilissima epistola al ,faldella pel ,cinquantennio dello ,statuto1 avrebbe dato ad altri plausibile ragione di riposarsi4 ,ma egli cos abituato a riposarsi mutando soltanto soggetto di lavoro1 che continua a fare come ha fatto prima1 quando tra un severo studio storico e l'altro1 tra l'assidua frequenza alle sedute del ,senato1 del ,consiglio comunale e del ,consiglio provinciale1 ha trovato modo di mandar fuori la traduzione del ,libro di ,giada1 le popolari ,conversazioni del ,dott4 ,lorenzo i canti della ,odissea della ,donna1 illustrati da molti suoi disegni2 dare a giornali e riviste gran numero di articoli non brevi e tutti coscienziosamente meditati nella sostanza e nella forma2 e1 quasi per svago1 mettersi a tradurre una scelta di poesie della poetessa inglese ,elisabetta ,barrett ,browning1 impresa che1 per le tante difficolt che presenta1 avrebbe scoraggiato l'ardimento di un giovane4 ,bisogna proprio credere che gli uomini della generazione del '#dh erano fatti di altra pasta4 ,dice un proverbio siciliano3 lu bon vinu finu a la fezza3 lu bon pannu1 finu a la pezza2 ed verissimo4 ,avevano un grande ideale1 la ,patria1 e questo li rende ancora vigorosi e forti tra i disinganni e i pericoli2 sentivano altamente la dignit della libert individuale1 e questo apre il loro animo a tutte le ragionevoli aspirazioni sociali4 ,se pi acconcie forme ,fia che rivesta e pi discrete quella ,che pur nei cuori e nell'istoria vive ,carit di fratelli1 e di rinforzo ,le sia l'oprar comune1 e il mutuo aiuto ,a augmento e vigor1 ben venga1 amico ,ogni primizia1 ogni disegno1 ogni arte1 ,che uomo a uomo ravvicini1 e il fosso1 ,da ,pluto re scavato in mezzo1 colmi6#h ,augurio caldo e sincero1 che non impedisce al ,massarani di veder chiaro nell'avvenire1 di paventare che sulle spente libert si assida ,sovrano e universale archimandrita ,il peggior d'ogni autocrata1 lo ,stato4 ,ma io non voglio ragionare di politica1 e perci non far cenno di uno dei pi bei scritti dal ,massarani nel volume ,diporti e veglie1 intitolato3 ,l'utopia della ,pace che finisce con un voto alla fraternit di quella che ,cicerone1 da lui citato1 chiama la infinita societas generis humani4 ,in questa seconda edizione1 il volume stato arricchito di nuovi scritti di diversa natura3 ,jos ,espronzeda1 ,pagine del martirologio nazionale1 ,in ,calabria1 ,san ,marino1 ,un raro cimelio 7che il libro ,l',italia del ,tommaseo71 ,la seconda ,mostra mondiale di ,belle ,arti in ,venezia1 ,l',ulisse dantesco4 ,e gi bastavano a dargli molto valore quelli soltanto raccoltivi prima4 ,dopo la variet anzi disparit dei soggetti che confermano la soda e riposta cultura dell'autore2 dopo quella viva fiamma di entusiasmo che investe ogni pagina1 sia che egli si trovi dinanzi alle lettere di ,giordano ,bruno2 alle tele di un pittore moderno1 l',induno2 alle opere di ,leone e ,pompeo ,leoni1 padre e figlio1 scultori del secolo ,,xvi2 e alla ricchezza d'arte internazionale accorsa a far mostra di s nella splendida citt della ,laguna2 o sia ch'egli si fermi qua e l1 a ,verona1 a ,san ,giulio sul lago d',orta1 davanti al palazzo ,marino1 egli che chiama i patrii monumenti3 il primo1 il pi eloquente1 il pi solenne e pi legittimo testimonio della nostra storia e della nostra grandezza 7pag4 #bjc72 dopo tutto questo1 impressiona maggiormente nei diversi scritti l'aria di buon senso pratico che li rende simpatici1 l'accento fervido e persuasivo1 la schiettezza e la franchezza di certe confessioni2 insomma quella bonomia cortese e gentile1 che giunge talvolta fino a far sembrare un po' troppo grave la forma cesellata e raffinata che la riveste4 ,e di tutti questi scritti citer una sola mezza pagina in conferma di quel che ho detto4 ,a proposito dell',arte nella societ moderna egli ha il coraggio di scrivere3 ,piuttosto rozzi e poveri1 che veder rovinare la patria per esserle mancato1 come dice il ,macchiavelli1 una cosa sola1 il provvedersi bene dell'arme4444 ,ma il ,massarani non artista per niente1 e poco appresso soggiunge3 ,io mi ricordo1 per parlare ancora dei tempi andati d'aver visto ogni giorno su per le scale degli ,uffici di ,firenze1 la cacciatora di frustagno dell'artigiano o del contadino1 e i larghi cappelloni di paglia delle loro donne2 e d'avere udito1 davanti ai capolavori della ,tribuna1 fior di giudizi da quegli ingenui compaesani del capraio che aveva nome ,giotto1 del pecoraio che si chiam il ,baccafuni1 e del vaccaro che fu ,andrea del ,castagno4 ,spesso invece1 n mai senza una giaculatoria secondo la mia intenzione1 mi rompo gli stinchi1 nei vestiboli delle ,pinacoteche e dei ,musei1 in quello strumento di supplizio che non ha nome italiano1 e che chiamano il tornichetto4 ,e perch di questa guisa1 tormentando pazienza e tasche1 cogli spiccioli del forestiero pi spesso che non coi fogliolini sudici del concittadino1 i sopracci vengono poi comperando a lor volta degli spiccioli di pittura e di scoltura1 credono o dicono d'incoraggiare le arti4 ,povere arti1 che vivacchiano su l'ostracismo del popolo1 a cui si predica educazione e si sottrae di tutti i magisteri educativi il pi gentile1 il pi gradevole1 il pi potente sulle fibre del cervello e del cuore6 ,nel presentare al pubblico la presente raccolta1 egli si augurava che1 capitando a qualcuno fra mano1 quegli scritti inducessero i giovani a pensare di cavar dalla vita un costrutto migliore2 i vecchi1 a compatire chi ha tentato di allegerirne a s il peso senza altro danno del prossimo4 ,modeste parole1 che faranno sorridere tutti coloro che dalla lettura di essi saranno usciti con qualcosa di pi nell'intelletto1 con qualcosa di meglio nel cuore4 99 99 99 ,lo studio intorno a ,enrico ,heine1 pubblicato dal ,massarani molti anni fa1 quando del lirico tedesco si conosceva in ,italia poco pi del nome1 non ostante il tempo e le circostanze in cui fu scritto1 rimasto uno studio diffinitivo4 ,cos la introduzione alle poesie scelte della ,browning1 intitolata ,la donna e la poetessa1 rimarr pure uno studio definitivo di quest'anima poetica che am tanto l',italia4 ,se la signora ,zampini-,salazar1 che ha dedicato alla ,browning e al marito di lei una serie di belle conferenze per diffonderne il culto in ,italia1 gli ha messo addosso una gran voglia di conoscerli pi da vicino1 il ,massarani non si arrestato alla lettura delle loro sole opere poetiche3 ha consultato i lavori biografici pubblicati dalla signora ,sutherland ,orr1 dall',ingram1 dalla signora ,vilson1 e tutta la vasta congenie di pubblicazioni browninghiane da cui stata inondata l',inghilterra2 che quanto dire ch'egli si messo in caso di trattare il suo soggetto con la competenza del pi fanatico browninghiano1 senza il suo fanatismo si intende1 e non senza quella abituale galanteria1 per cui preferir1 per esempio1 la data del #ahji a quella del #ahjf parlando della nascita della ,browning1 data che gliela figura pi giovane4 ,cos1 accennando al poemetto ,gli ,adoratori di ,donna ,giraldina1 e non volendo tacerne i difetti1 metter il giudizio in bocca dei lettori4 ,questa storia di ,donna ,giraldina1 temo che mi direte1 un po' lunghetta1 e non sempre verosimile4 ,aggiunger per subito3 ,ma che sia viva e forte e audace1 spero che me lo vorrete concedere4 ,di altre leggende dir francamente e che mostrano troppo la intenzione didattica o ascetica1 e che sono un poco offuscate dalla maniera ultra romantica del tempo2 ma non sapr arrestarsi di soggiungere3 ,a me1 lo confesso1 queste romanticherie tornano ancora1 per amore dei ricordi1 bene accette1 come quelle del ,prati e del ,carrer1 a cui tanto somigliano4 ,per questi sentimenti egli si trova pi a contatto con l'opera da tradurre1 e potr essere traduttore libero quanto possibile e quanto le diverse indoli delle due lingue richiedono4 ,a prima vista1 senza avere il testo sotto gli occhi e senza conoscere altri tentativi di traduzione1 a coloro che conoscono bene lo stile e dir anche la maniera del ,massarani1 la lettura del volumetto elegantemente stampato dai ,treves fa sospettare che il traduttore abbia interpretato con troppa larghezza la concessione di certe libert consentite ai traduttori di opere poetiche4 ,ed io sono stato tra questi sospettatori3 ma ho dovuto ricredermi4 ,senza dubbio1 il ,massarani ha dato 7e poteva fare altrimenti87 l'impronta sua caratteristica alla forma della ,browning4 ,il concetto della poetessa1 passando a traverso la mente del traduttore1 si qua accorciato1 l disteso2 qua ha preso un'aria di persona agghindata1 l di persona che si lascia un po' andare2 se per si guarda bene1 dovr convenirsi che tra le torture del metro e delle strofe1 non ha mai perduto molto e qualche volta anzi ha guadagnato in chiarezza4 ,lo dimostrer con pochi esempi4 ,questa traduzione in prosa di due quartine del ,,vi di quei sonetti che narrano la storia del felice amore della ,barrett col ,browning1 io la tolgo in prestito dal libro della signora ,zampini-,salazar4 ,lasciami6 ,eppure io sento che rester da oggi innanzi sempre nell'orbita tua4 ,mai pi sola sull'uscio della porta della mia esistenza individuale1 potr ordinare la vita dell'anima mia1 n alzare lo sguardo serenamente ai raggi del sole1 come prima1 senza risentire tutto ci che io provai quando nella mia tu posasti la tua mano4 ,e il ,massarani3 ,vanne1 deh vanne4 ,ma nell'ombra tua ,sento che quind'innanzi io sapr sempre3 ,non fora mai che l'ignorata prua ,ad altronda si volga e non s'insempre ,con quest'una che invan volle esser sua3 ,arbitra io non son pi delle mie tempre1 ,ch'ogni pensiero1 ogni voler s'indua1 ,e di deso la man par che si stempre4 ,e dal ,,xx sonetto1 la signora ,zampini-,salazar4 ,amato1 mio ben amato1 quando io penso che tu eri al mondo un anno fa1 mentre qui sola io sedevo1 senza scorgere orma di passi su la neve6 ,e il ,massarani3 ,diletto mio1 diletto mio1 se penso ,ch'eri nel mondo ora fa proprio un anno ,e ch'io1 'l pi nella neve e in cor l'affanno1 ,non isperavo a' mali miei compenso6 ,dai due esempi si scorge bene il processo con tutti i suoi pregi e i suoi difetti2 ma da quest'altro che riporter si scorger anche con quanta bravura il ,massarani superi certe difficolt dei metri con cui ha voluto spesso rendere esattamente i metri originali4 ,prendo a caso due strofe del poemetto ,pan morto1 e traduco letteralmente3 ,queta1 in antico1 la barca andava innanzi--quando un grido pi forte del vento--sal1 ingross1 e corse verso il sole--e il sole si nascose e si fece pallido--dal buio pesto di dietro--soffiatogli incontro dal gran lamento3--,pan1 ,pan morto6 ,e i rematori dai banchi--si ritrassero1 ciascuno abbrividendo in volto--mentre partenti influssi--spargevano addietro un freddo attraverso il luogo--e l'ombra della barca--vacillava lungo l'immota profondit3--,pan1 ,pan morto6 ,ed ecco con che sveltezza e con che fedelt rende il resto il ,massarani4 ,queto un naviglio un giorno ,se n'ga1 lorch d'intorno ,voce suonar s'ud4 ,sala1 sala pi forte1 ,movea al ,sol dal norte1 ,moveva d'in fra le tenebre ,dal cupo al chiaro d3 ,il sol si fece pallido ,a quel messaggio squallido1 ,che ,pan--dicea--mor4 morto ,pan1 morto morto1 morto1 morto1 ,i remator sospesero ,sul banco i remi1 e intesero ,un soffio a trapassar1 ,un soffio che mortale ,parea sovresso l'ale ,al fronte che n'abbrivida ,rancura apparecchiar4 ,ed il naviglio intanto ,scorreva1 e in suon di pianto ,l'onda parea solcar4 morto ,pan1 morto1 morto1 morto1 morto6 ,il ,massarani ha voluto darci un saggio di tutti i generi poetici minori1 tentati pi o meno felicemente dalla poetessa inglese2 e coloro che non possono accostarsi al testo gliene debbono essere grati1 perch cos potranno formarsi un'idea quasi completa del carattere di essi4 ,per noi italiani quasi un debito non ignorare almeno le cose minori--che non sono poi le meno belle--di una inglese che fu italiana di elezione e che ha cantato le speranze1 le gioie1 i dolori del nostro risorgimento nei componimenti ,napoleone ,,iii in ,italia1 ,prime nuove da ,villafranca1 ,commiato fra amanti1 e in ,poetessa e madre2 di una inglese che1 annunciando la morte di ,cavour1 scriveva3 ,posso appena comandare alla voce ed alla mano di nominarlo4 ,la grand'anima1 che ha meditato e fatto l',italia1 passata a pi divina contrada4 ,se lagrime di sangue avessero potuto salvarlo1 egli avrebbe avuto le mie4 ,e4 ,,de ,,amicis ,e ,f4 ,,martini4 ,si parla molto di tutti e due in questi giorni4 ,nella maturit del suo ingegno1 nella pienezza della sua fama1 ,edmondo ,de ,amicis d un nobile esempio di onest letteraria rifiutando di accettare l'elezione a deputato del primo collegio di ,torino4 ,la politica gli fa paura2 egli vuole restare quel che stato finora1 uno scrittore1 un artista4 ,non bisogna prendere alla lettera le ragioni del rifiuto da lui addotte4 ,possono mancargli1 s1 alcune delle facolt richieste dall'ufficio di deputato2 ma parecchie non sarebbe stato difficile acquistarle1 e in poco tempo1 a un uomo come lui4 ,le hanno gi acquistate persone che avevano cultura e ingegno assai meno di lui1 e che non le esercitano certamente con l'efficacia che a lui avrebbero consentita e l'autorit del nome e la sincerit delle convinzioni4 ,le lotte8 ,egli non le ha sfuggite4 ,attorno al suo nome1 al suo valor di scrittore c' sempre stato un accanimento di lodi e di biasimi che non lo ha mai turbato1 che non lo ha fatto indietreggiare n deviare4 ,quando la sua sentimentalit1 tante volte rinfacciatagli1 si convertita a un alto ideale sociale1 egli ha coraggiosamente affrontato il giudizio dei suoi ammiratori e dei suoi avversari4 ,nell'entusiasmo di neofita1 avea promesso un libro intorno ai nuovi ideali da cui era stato commosso il suo cuore e attratta la sua mente4 ,non lo ha scritto8 ,o non ha voluto pubblicarlo perch la sua coscienza di scrittore non n' rimasta contenta8 ,io non lo so2 ma questo non significa niente1 o significa una probit letteraria degna di grandissima lode4 ,in ogni modo1 pi che altro1 la sua lettera agli elettori socialisti del #a collegio di ,torino e a quelli non socialisti che hanno votato in favore di lui per semplice sentimento di benevolenza1 com'egli dice1 significa che egli crede di poter servire meglio la causa del socialismo restando scrittore e nient'altro4 ,nessuno pu oggi decidere se il ,de ,amicis abbia ragione1 e se il suo convincimento sia una lusinga4 ,quando il libro promesso--trattato di volgarizzazione o opera d'arte--verr fuori1 allora sar il caso di discutere1 di vedere se egli si sia ingannato o no4 ,dovesse anche risultare da questi futuri suoi lavori che egli ha preso un abbaglio1 la onest e l'elevatezza delle sue intenzioni non ne sar diminuita4 ,scrittore ed artista1 ,edmondo ,de ,amicis pu essere diversamente apprezzato4 ,gli eccessivi lo stimano poco come scrittore1 pochissimo come artista4 ,i suoi ,bozzetti militari1 le sue novelle1 i suoi ultimi romanzi scolastici--osservano gli eccessivi--sono opere d'arte fiacche o abortite2 le sue descrizioni di viaggi1 fantasmagorie che corrispondono poco o niente alla realt2 il suo tentativo psicologico degli ,amici1 un opprimente cumulo di osservazioni o non nuove o comuni4 ,i suoi versi444 ,dei versi del ,de ,amicis gli eccessivi non vogliono nemmeno parlare1 quasi ne sentano nausea4 ,l'editore delle opere di lui ha una risposta trionfale3 il copioso numero delle edizioni1 le traduzioni di esse in tutte le lingue europee4 ,nessuno scrittore italiano contemporaneo ha ottenuto finora cos splendido successo di ristampe4 ,cuore arrivato1 credo1 al duecentesimo migliaio4 ,certamente il numero delle edizioni non un elemento di giudizio da trascurarsi4 ,libri che trovano cos straordinaria folla di lettori debbono aver qualit tali da far anche perdonare facilmente i difetti ch'essi hanno4 ,la semplicit1 l'efficacia della forma1 una leggera nervosit di quando in quando1 l'assoluta trasparenza dello stile che rende subito assimilabile il concetto1 non sono doti comuni e spregevoli a questi lumi di luna tra noi4 ,e quando la sincerit del sentimento si aggiunge alla sincerit della forma1 e stabilisce una corrente di simpatia tra lo scrittore e il lettore1 non il caso di fare i difficili1 gli scontenti4 ,a me1 per esempio1 la troppa sentimentalit non piace affatto2 mi sembra un falso modo di sentire e di vedere le cose4 ,eppure a me accaduto di essere commosso e di vedermi improvvisamente inumidire gli occhi alla lettura di qualcuna delle scene militari descritte dal ,de ,amicis4 ,sorgeva dentro di me una specie di lotta tra il raziocinio che giudicava e il sentimento che veniva eccitato4 ,mi sdegnavo di essermi lasciato quasi prendere alla sprovveduta1 ma non potevo negare l'effetto ottenuto dallo scrittore1 l'effetto a cui egli mirava4 ,ora questa sentimentalit1 di cui lo stesso ,de ,amicis1 se non mi inganno1 ha sorriso in un suo componimento poetico1 sar un difetto spinta tropp'oltre come spesso gli avviene1 ma una qualit preziosa che molti debbono invidiargli4 ,se egli dunque vuol rimanere scrittore e artista1 cio esercitare col mezzo che crede pi adatto alle sue facolt un'influenza qualunque sul pubblico che lo legge1 che lo segue1 che lo ammira anche con tutti i suoi difetti1 io gli batto le mani4 ,la politica fatale all'arte1 troppo assorbente4 ,quel che essa richiede dai suoi adepti1 dai suoi cultori1 ha poco o niente da spartire coi mezzi di cui dispone l'artista4 ,la sentimentalit1 che pu essere anche un pregio in arte1 spesso in politica1 pi che un difetto1 una colpa4 ,per ci poeti1 romanzieri1 drammaturghi sono apparsi sempre spostati nell'aula parlamentare4 ,e vi hanno fatto udire raramente la loro voce1 o non hanno prodotto nessun notevole effetto4 ,al ,d',annunzio1 per esempio1 la politica non ha ispirato finora altro che una splendida stonatura di stile che ha dovuto far strabiliare moltissimi dei suoi elettori1 e una corrispondenza in un giornale americano intorno ai fatti del maggio #ahih1 che ha mosso a riso e a sdegno anche coloro che gli vogliono pi bene4 ,senza dubbio1 il nostro ,parlamento dev'essere onorato di veder sedere nei suoi stalli un ,d',annunzio1 un ,panzacchi1 come il ,senato un ,carducci2 ma pi a ornamento che ad altro4 ,o deve rassegnarsi a veder sparire l'artista davanti all'attivit e alla giusta ambizione del deputato4 il caso di ,ferdinando ,martini1 governatore dell',eritrea4 ,ahim6 ,i giornali1 che ne annunziano il felice ritorno in ,italia1 ci parlano del bilancio della colonia da lui preparato1 commettono indiscrezioni intorno ai progetti di lui per assestare definitivamente l'amministrazione civile di quei nostri possessi1 ma non ci dnno nello stesso tempo notizia di nessun nuovo libro che il ,martini abbia scritto o ideato di scrivere4 ,la sua trasformazione mirabile4 ,con poco1 il brillante articolista del ,fanfulla della domenica divenuto uno dei pi affascinanti e pi seri oratori4 ,il critico arguto e coscienzioso si mutato in politico ricco della stessa finezza1 dello stesso buon senso e della stessa competenza adoprata in soggetti di arte drammatica4 ,il facile ed elegante narratore di ,peccato e ,penitenza ha adoperato ugualmente nel suo libro ,l',affrica tutte le meravigliose sue qualit di statista e di colorista rese ancora pi splendide e pi solide444 ,ma l'arte ormai lo ha perduto4 ,egli1 evidentemente1 si allontana a malincuore della meta a cui miravano i begli entusiasmi della sua giovinezza2 di tratto in tratto si ferma1 si rivolge indietro1 ma ormai444 l',affrica1 la sua ,affrica1 se lo preso1 e non ci render pi il ,martini di una volta4 ,l',italia avr trovato probabilmente in lui un amministratore coloniale eccellente2 ma1 cercando bene1 amministratori di ugual valore si sarebbero potuti trovare o creare4 ,un giorno1 in ,parlamento1 o nel ,consiglio dei ministri1 ,ferdinando ,martini sar una gran forza per l'esperienza amministrativa acquistata1 per la maturit dei suoi consigli1 per la bont dei suoi progetti444 ,ma nessuno potr togliermi di capo che altri avrebbero potuto fare1 pi o meno bene1 quel che egli andato a fare laggi2 ma nessuno vorr affermare che non sia stato un gran peccato che ,ferdinando ,martini1 il brillante articolista del ,fanfulla della ,domenica1 il critico arguto e sensato1 abbia sacrificato alla politica meravigliosi doni letterari che tutti dobbiamo rimpiangere4 ,e1 mentre scrivo1 mi passano davanti agli occhi1 come in turbinosa fantasmagoria1 i bei giorni di ,firenze1 quando egli giovane1 biondo1 pieno di entusiasmi per l'arte1 riempiva con lo scintillo della sua parola il foyer del teatro ,niccolini2 quando niente faceva prevedere che all'autore di ,fede e dei proverbi drammatici1 lavori con cui egli faceva allora le sue prime prove di artista1 dovessi io dare il saluto di ben arrivato da ,massaua con queste malinconiche parole4 ,,la ,,nevrosi ,,artistica4 ,a ,,rastignac3 ,il tuo benevolissimo giudizio intorno al mio racconto ,scurpiddu non mi ha fatto piacere soltanto perch lusinga grandemente il mio amor proprio1 ma perch d una soddisfacente risposta al dubbio che mi tormenta da un pezzo3 ,se noi siamo oggi condannati anche in arte alla nevrosi del concetto e della forma4 ,ci ripensavo tristamente giorni fa1 leggendo un recente romanzo italiano che avrebbe potuto essere un bel libro se non fosse stato1 fra le altre cose1 troppo prolisso4 ,e durante la lettura1 ricordando certe violente tirate di uno scrittore francese contro la letteratura odierna gi parsemi eccessive1 sentivo infiltrarmi nella mente il sospetto che fossi stato eccessivo pure io giudicandole tali4 ,noi manchiamo1 egli dice conchiudendo1 della serenit che rende incantevoli i classici4 ,la nostra forma ha la febbre1 la nostra ispirazione somiglia alla demenza4 ,nessuno tra noi raggiunge la bellezza3 lo sforzo e l'entusiasmo non bastano a questo3 occorre la calma che la virt delle anime forti4 ,le nostre idee1 invece1 scoppiano tumultuose2 si direbbe che provengano dai sensi non dallo spirito4 ,lo stile che le riveste mostra il suo peccato di origine3 non ha calore1 n limpidezza1 n splendore3 ribolle1 fa la schiuma1 torbido4 frutto del disordine della concezione1 quando niente chiaro1 niente al suo posto4 ,felici quelle et che ignoravano questa precipitazione e questa febbre4 ,l'artista allora contemplava a lungo le sue idee1 le penetrava1 le animava1 e quando si accingeva ad esprimerle1 le rivestiva di luce1 di serenit1 e l'anima del lettore vi beveva a lunghi sorsi il ristoro e la gioia4 ,raramente1 bisogna confessarlo1 questo ristoro e questa gioia vengono sentite leggendo un libro d'arte moderna4 ,i fisiologi o i psicologi hanno proclamato che oggi noi siamo tutti malati di nevrosi2 gli artisti non hanno inteso a sordo1 e1 dalla vita1 hanno trasportato la nevrosi nell'opera d'arte4 ,dovevano in qualche modo1 aggiungo io1 fare cos4 ,ogni periodo letterario una involontaria pubblica confessione della societ che lo produce4 ,ogni opera d'arte1 dramma1 commedia1 lirica1 romanzo1 una specie di processo verbale dei sentimenti1 delle idee che rendono affatto diversa una societ da quella che l'ha preceduta e da cui nata4 impossibile che l'opera d'arte si astragga dal suo tempo1 s'isoli1 parli un linguaggio che differisce dal linguaggio usato da tutti2 corre pericolo di non essere intesa1 di riuscire ridicola4 ,ma in questo1 per1 c' modo e modo4 ,anche lo spirito ha le sue fogge strane1 i suoi capricci passeggeri4 ,l'artista non davvero artista se non sa distinguere tali caratteri e scegliere4 ,questo il punto per cui i classici dovrebbero rimanere sempre nostri ascoltati maestri4 ,essi sono di tutti i tempi1 di tutte le nazioni4 ,ma1 indiani1 greci1 latini1 italiani1 francesi1 inglesi1 tedeschi1 anche oggi si fanno intendere1 ci entusiasmano1 ci commuovono pur esprimendo sentimenti e concetti che1 in gran parte1 non sono pi nostri4 ,la loro narrazione cos limpida1 cos viva1 che le disparit1 le differenze rimangono inavvertite4 ,sita1 la bella e immacolata moglie di ,rama1 non ha niente che vedere con la donna moderna4 ,ettore e ,priamo1 sono principe e re che non presentano il minimo punto di somiglianza coi principi e coi re delle case regnanti attuali4 ,la reggia d',alcinoo1 donde la dolce ,nausica esce col carro carico di biancheria da lavare1 e dove l'edo ,demodoco canta su la cetra gli intrighi amorosi di ,venere a ,marte1 o le prodezze dei greci all'assedio di ,troia1 cos diversa dalle reggie odierne1 che noi dovremmo sentire repugnanza e noia nel leggere i canti di ,valmichi e di ,omero1 se la forma non producesse il miracolo di una rappresentazione cos netta1 cos evidente da farci dimenticare1 come dicevo1 tutte le disparit e tutte le differenze di sentimenti e di idee che il lungo corso dei secoli ha frapposto tra essi e noi4 ,sembra che in quei capolavori1 tra il concetto e la sua rappresentazione1 non ci sia entrato niente in mezzo2 forma e concetto sono divenuti cos identici che non possiamo pi dividerli1 n considerarli separatamente4 ,io non sono tanto sciocco e ignorante da non riconoscere e da non accettare le modificazioni avvenute da allora in poi nel modo di concepire e di esprimersi4 ,ma non sono neppure cos ignorante e sciocco da credere che l'essenza dell'arte sia mutata4 ,oggi1 per esempio1 ci riempiamo la bocca col tronfio assioma che l'arte e dev'essere aristocratica1 quasi l'arte non fosse stata tale in tutti i tempi e in tutti i luoghi4 ,niente di pi aristocratico di ,omero1 che pure ai suoi tempi era un cantastorie poco diverso1 per certe circostanze1 dai ciechi siciliani che vanno pei larghi e per le fiere a stonare le storie in versi dei paladini1 dei briganti famosi1 dello sbarco di ,garibaldi a ,marsala e della sua gloriosa entrata in ,palermo4 ,ma la divina aristocrazia di ,omero non consiste per in una nebulosit che offende gli occhi del pensiero1 n pretende di dover essere intesa e compresa soltanto da un ristretto numero di affiliati4 ,consiste nella grandiosa semplicit delle linee1 nella meravigliosa trasparenza della forma che rende la concezione talmente reale e viva sotto gli occhi1 che la stessa realt non potrebbe darci di pi4 ,se questo fosse facile1 se democraticamente potessimo praticarlo tutti1 ,omero e i pochi classici che sopravvivono immortali su l'immenso cumulo di tentativi d'arte ammucchiato dai secoli1 non ci sembrerebbero pi una meraviglia4 ,l'artista aristocratico senza saperlo1 e senza volerlo2 anzi soltanto tale quando non vuole esser tale per forza4 sintomo d'impotenza la smania di aristocrazia che ha invasato e continua a invasare l'arte contemporanea8 ,sarebbe quasi da crederlo1 guardando gli effetti dell'ossessione di questa idea4 ,s1 vero1 noi siamo nevrotici1 ma non nel modo n nella misura1 che l'arte odierna vuol darci a intendere4 ,o1 se siamo cos nevrotici1 l'arte moderna si inganna nei mezzi che adopra per mettercelo sotto gli occhi4 ,l'inganno apparisce evidente dai resultati4 ,sovraccarica di colore1 di inutili particolari1 di capricciose divagazioni1 essa1 avr 7se cos vuolsi7 l'aristocrazia dell'artifizio1 ma non quella dell'arte4 ,vi si scambia il colore col colorito1 la sovrabbondanza impacciosa dei particolari con l'esattezza parca che serva soltanto a dar rilievo4 ,vi si cerca non l'eccezione caratteristica che una delle supreme necessit dell'arte1 ma l'eccezione foggiata di maniera1 che non pu ricevere il soffio vitale della creazione perch le leggi della vita vi sono manomesse o assenti del tutto4 ,io credo che niente potrebbe meglio guarire questa malattia dell'arte moderna quanto lo studio spassionato e accurato di quel che v'ha ancora nella nostra societ di spontaneo1 di semplice4 facile1 pi non si voglia far credere1 accumulare cinque sei aggettivi addosso a un sostantivo1 invece di ricercare e trovare il solo1 l'unico che dovrebbe sinceramente e quindi efficacemente qualificarlo4 facile con forza di arcaismi1 rimessi in corso senza necessit1 mascherare agli occhi della gran folla la inanit del proprio stile e sbalordire gli ignoranti4 ,e1 a furia di cos miseri mezzi e mezzucci1 siamo arrivati a perdere e a far perdere al pubblico il vero senso dell'arte e della bellezza4 ,lo so1 tutto questo passeggero4 ,lo spirito umano1 presto o tardi1 riprende i suoi diritti e spazza via quel che non corrisponde alle sue leggi supreme2 ma il male non meno deplorevole per ci1 e pu lasciare lunga traccia4 ,non vorrei intanto essere frainteso4 ,con te non c' questo pericolo4 ,mi dispiacerebbe per se qualcuno supponesse che queste parole sono unicamente un'abile orazione pro domo mea4 ,io sono convinto che uno scrittore1 qualunque sia la sua virt1 deve abbandonare la sua opera d'arte al giudizio del pubblico e attendere pazientemente4 ,le lodi dei giornali non accrescono punto il valore di un'opera d'arte2 possono forse1 creare una momentanea illusione2 niente altro4 ,e in tutta la mia non breve vita mi sono confermato a questo convincimento e spero non dipartirmene fino a che potr conservare intatta la ragione4 ,ho voluto semplicemente affermare che se noi siamo nevrotici1 l'arte che tenta rappresentare la nevrosi non dovrebbe essere1 alla sua volta1 nevrotica1 cio malata4 ,e poi1 caro ,rastignac1 ci sono ancora nella vita angoli intatti1 inesplorati1 angoli limpidi e sereni come certi piccoli laghi che riflettono il cielo e le colline dattorno meglio di uno specchio4 ,non vero che il nostro occhio sdegni oramai simili spettacoli2 non vero che il nostro cuore rimanga sordo alle suggestioni delle cose e delle creature semplici e che hanno un particolar splendore di bellezza4 ,l',arte non perde affatto la sua naturale aristocrazia accostandosi ad esse2 giacch1 non bisognerebbe mai dimenticarlo1 l'aristocrazia dell',arte tutta riposta nella forma1 cio nella concezione e nello stile in una2 ed un'aristocrazia cos elevata che pochi sono i fortunati capaci di raggiungerla4 ,tu intanto non dire che ti ho rimeritato malamente della tua benevolenza1 scrivendoti in pubblico tutto questo4 ,,domando ,,la ,,parola ,domando la parola per un fatto personale6 ,capisco3 il ,marzocco ha inteso di farmi una cortesia chiamandomi strenuo campione del naturalismo in ,italia1 e di questa gentile intenzione gli sono gratissimo2 ma siccome io ho la coscienza di non essere campione del naturalismo1 n di altra qualunque scuola letteraria1 o chiesola1 o setta che si debba dire1 cos chiedo il permesso di protestare1 per la seconda ed ultima volta1 contro l'etichetta che critici benevoli e valevoli si compiacciono1 da anni1 di appiccare al mio nome4 ,sissignore1 io ho difeso il naturalismo zoliano in parecchi miei scritti1 facendo per sempre le debite riserve contro l'esagerazione del sistema3 ho dedicato a ,emilio ,zola un mio romanzo giovanile ,giacinta in segno di viva ammirazione per lo scrittore2 e forse allora mi illudevo che quel romanzo derivasse dalla sua scuola4 ,ma i critici non si sono mai accorti che era proprio un'illusione2 me ne accorgo ora io che posso guardarlo con occhio imparziale e commiserante1 e stupisco della miopia dei critici1 che pure dovrebbero vederci assai meglio di noi autori4 ,poi1 bene o male1 ho scritto quasi un centinaio di novelle1 una cinquantina di fiabe1 due romanzi1 ,profumo e ,la ,sfinge1 e parecchi altri volumi di critica letteraria dove ho chiaramente espresso il mio credo artistico4 ,da questa varia produzione1 qualunque sia il giudizio che voglia darsi intorno al suo valore1 appare evidente che unica mia cura stata sempre quella di raggiungere la maggiore sincerit possibile di osservazione unita alla maggiore sincerit possibile di espressione4 ,quando il soggetto di una novella1 di un romanzo1 di una fiaba mi ha attirato1 io non mi sono mai chiesto se esso era naturalista1 verista1 idealista o simbolista2 ho badato soltanto a dargli la forma pi schietta e pi conveniente ad esso2 se io sia riuscito o no un'altra quistione4 ,mia intenzione era unicamente fare opera d'arte4 ,non ho mai pensato che o una fiaba o una novellina per bambini potesse essere cosa diversa da una novella1 diciamo1 psicologica o pure di soggetto paesano1 o da un racconto di larghe proporzioni o da un romanzo4 ,convinto che la forma tutto1 o quasi1 in un'opera d'arte1 mi sono ingegnato di dare alla fiaba1 alla novellina per bambini1 alla novella psicologica o paesana1 al racconto e al romanzo la loro natural forma1 ora ingenua1 ora semplice1 ora un po' pi complicata2 e dicendo forma non intendo parlare soltanto della lingua e dello stile1 ma anche dell'intimo organismo di ciascuna opera d'arte4 ,ripeto3 se io sia riuscito o no nel mio intento1 un'altra quistione4 ,qui si ragiona solamente d'intenzioni1 di convinzioni1 d'ideali appartenenti in modo speciale a una scuola estetica pi che a un'altra2 e per ci posso lagnarmi della disgrazia di vedermi franteso che mi perseguita da un pezzo4 ,ho un bel sforzarmi di esprimere nel modo pi chiaro il mio concetto2 si prende un periodo1 una frase1 staccandoli da quel che li precede e li segue1 e in questa maniera mi si condanna ad esser naturalista per forza1 e campione del naturalismo non meno per forza4 ,ho protestato per una prima volta#i2 ma inutilmente1 se un giornale come il ,marzocco e con l'intenzione di farmi un complimento1 torna a dirmi quel che tante volte mi stato sbadatamente ridetto4 appunto quest'intenzione che mi spinge a protestare di nuovo e per l'ultima volta4 ,e perch l'equivoco finisca--se pure possibile1 giacch il mutare un'etichetta sembra fatica straordinaria agli etichettai--ecco1 per chi vuole saperlo1 il mio credo letterario4 ,invece di riassumerlo1 potrei metterlo insieme citando una buona quantit di brani di miei articoli di critica dai quali risulterebbe che io ho avuto sempre1 pi o meno chiaramente1 la stessa opinione2 e accennando1 nel medesimo tempo1 i miei lavori di arte che sono1 o che dovrebbero essere1 secondo me1 la conferma1 il documento probante delle convinzioni del critico divenute opera d'arte4 ,ma non voglio incombrare le colonne del ,marzocco per risparmiare un po' di fatica ai curiosi che volessero accertarsi se alle mie intenzioni hanno davvero poi corrisposto i fatti4 ,dico dunque semplicemente che io1 caso mai1 sono naturalista1 verista1 quanto sono idealista e simbolista3 cio che tutti i concetti o tutti i soggetti mi sembrano indifferenti per l'artista ed egualmente interessanti1 se da essi egli riesce a trar fuori un'opera d'arte sincera4 ,il mondo cos vasto1 ha tanta moltiplicit di aspetti1 esteriori e interiori1 che c' posto per tutti questi diversi aspetti nel mondo superiore dell'arte4 ,perch vogliamo restringerlo1 limitarlo8 ,perch vogliamo imporre a tutti l'afflizione di doverlo riguardare dal medesimo punto di vista8 ,ma noi abbiamo bisogno di fare1 di tratto in tratto questioni di lana caprina2 abbiamo bisogno--ed peggio--di arruffare le discussioni pi semplici1 scambiando le carte in mano all'avversario1 e scambiando i termini della discussione perch il nero sembri bianco e il bianco nero4 ,cos arriviamo a non intenderci pi4 ,io dico1 per esempio3 il concetto in un'opera d'arte una cosa secondaria3 l'importante che esso diventi forma viva1 altrimenti noi confonderemmo l'opera d'arte con l'opera di pura riflessione1 di puro pensiero4 ,questo non significa che un concetto elevato1 se arriva ad assumere forma artistica1 non aumenti il valore dell'opera d'arte2 significa soltanto che esso pu produrre quest'effetto unicamente quando raggiunga quella metamorfosi per via della forma4 ,naturalisti1 veristi1 idealisti1 simbolisti non dovrebbero essere d'accordo su questo elementarissimo canone di arte8 ,dovrebbero2 ma non sono4 ,io dico1 per esempio1 che le forme artistiche debbono essere talmente connaturate al concetto da non poterle distinguere da esso4 ,per ogni concetto o sfumatura di concetto ci una sola unica forma3 il difficile sta nel raggiungerla4 ,per ci ogni soggetto richiede uno stile diverso1 suo proprio1 e l'artista deve avere1 per dir cos1 altrettanti stili quanti sono i soggetti che tenta1 e seguire con essi tutte le gradazioni1 tutte le sfumature1 senza alterare niente1 senza tralasciare niente1 conformandosi a tutte le sinuosit1 a tutte le accidentalit del soggetto4 ,naturalisti1 veristi1 idealisti1 simbolisti non dovrebbero essere d'accordo su quest'altro elementarissimo canone di arte8 ,dovrebbero2 ma non sono4 ,e si continua a fare lunghe discussioni bizantine4 ,si scartano certi soggetti1 si colpiscono d'interdizione2 si bandiscono certe formole stilistiche1 si getta l'anatma su altre4 ,per quale ragione8 ,per un capriccio di moda forse4 ,in quanto a me1 non ho mai avuto preferenze per questo o per quel soggetto1 per questa o per quella formola di stile4 ,ho tentato soggetti di ogni specie ed ho cercato di esprimerli con lo stile pi adatto4 ,lo stile delle mie ,paesane non quello delle novelle1 diciamo1 psicologiche4 ,fra lo stile delle ,paesane e quello di ,profumo e di ,la ,sfinge c' un abisso1 come c' un abisso tra il contenuto4 ,io1 lo confesso1 e sia detto per incidente1 non ho saputo persuadermi1 per quanto mi sia ingegnato di farlo1 in che cosa mai differiscano ,profumo e ,la ,sfinge dai cos detti romanzi idealisti2 potrei quasi farmi la stessa domanda intorno a ,giacinta1 non ostante la dedica a ,emilio ,zola4 ,mi son fin domandato come mai due volumi di fiabe1 e due di novelle dove studio il mondo dei bambini con lo stesso metodo di osservazione praticato per gli adulti1 possano permettere di classarmi a ogni costo fra i naturalisti4 ,ebbene tanta diversit e variet di concetti e di forme non avrebbero dovuto mettere in guardia i critici prima di etichettarmi assolutamente naturalista8 ,resta per loro scusa1 la quistione1 come dicono ora1 stilistica4 ,io non sono certamente uno stilista4--,oh1 no6--sento mormorarmi all'orecchio--,e aggiungo che non vorrei esserlo1 caso potessi4 ,sono diventati stilisti tante brave persone che poi non hanno altro all'infuori di quel tale stilismo1 che non credo di dire una cosa assurda asserendo che a furia di pazienza e di studio avrei potuto divenire loro emulo anche io4 ,il vocabolario1 per fortuna1 non propriet esclusiva di nessuno1 e i modelli da copiare o da imitare molto meno4 ,dico questo perch la semplicit1 la nudit del mio stile non sia attribuita al mio naturalismo e non sembri una prova lampante di esso2 non gi per scusarlo o per difenderlo4 giusto che questa orazione pro domo mea rimanga nei limiti dei princip e delle intenzioni4 ,in quanto al resto1 non debbo e non voglio entrarvi4 ,non ho mai fatto polemiche1 da giovine1 per difendere questo e quel mio libro2 e non voglio cominciare ora che444 non sono pi giovane4 ,e mi si permetta di finire1 con l'autorit che consentono gli anni1 raccomandando a tutti coloro che ora hanno l'invidiabile tesoro della giovinezza3 --,lasciate da parte le discussioni astratte1 le polemiche2 non vi compiacete delle belle etichette1 che in fine non vogliono dir nulla se il liquore della bottiglia non poi di ottima qualit2 siate sinceri1 se potete e se sapete1 siate sinceri1 sinceri1 sinceri2 il resto1 come dice il ,vangelo1 vi sar dato in pi dal gran ,padre che sta nei cieli6 ,,per ,,un ,,romanzo 7,,ugo ,,ojetti3 ,il ,vecchio1 romanzo--,milano1 ,casa ,editrice ,galli1 #ahih47 ,un'opera d'arte bisogna accettarla qual'1 senza cercarvi l'attuazione delle teoriche dell'autore1 se queste son note4 riuscita bella8 ,tanto meglio per le teoriche e per l'artista4 in contraddizione con esse8 ,tanto peggio per le teoriche4 ,l'importante che un'opera d'arte sia una bell'opera d'arte4 ,secondo me1 l'artista pu mettersi in piena contraddizione col critico1 nella stessa persona4 ,discutere intorno ai principii estetici funzione molto diversa dall'adoperare l'immaginazione nel creare4 ,e pensavo appunto questo1 leggendo i primi capitoli di ,il ,vecchio4 ,la lunga agonia della moglie del senatore ,alessandro ,zeno2 il triste via vai dei parenti1 degli amici1 degli indifferenti2 le estreme cure date dal marito e dal figlio al cadavere della morta2 tutti i minuti particolari1 fino al ritorno dall'accompagnamento al cimitero1 che dnno vivissima la sensazione della nauseabonda realt1 mi richiamavano alla memoria le invettive contro i cos detti realisti1 accusati di compiacersi di descrizioni repugnanti4 ,e il non aver voluto evitare d'incorrere nello stesso biasimo1 e l'aver anche calcato un po' la mano su certi punti1 mi sembravano begli atti di coraggio e di sincerit artistica dell'autore4 ,fece uno sforzo supremo2 premette col fazzoletto le gote fredde 7della morta72 ma sotto la pressione troppo forte1 il siero all'improvviso pullul dalla bocca rigida1 quasi fermentando1 form una bolla come un velo viscido tra labbro e labbro sui denti1 e la bolla scoppiando sprizz sul volto del vecchio444 ,ne guard il volto curiosamente4 ,le labbra erano ormai esangui1 del color della prima cera1 e nei due angoli insisteva quel solco rosso che il succo gastrico vi aveva sbito dopo la morte segnato scorrendo4 ,un realista non avrebbe potuto dirlo con maggiore evidenza4 ,e per ci gi credevo di trovarmi di faccia a un'opera d'arte schietta1 che non voleva essere n realistica1 n ideologica1 n idealistica1 n simbolistica1 ma viva rappresentazione di caratteri1 di sentimenti1 di impressioni2 di faccia a un'opera d'arte dove le preoccupazioni stilistiche non cercavano di sopraffare l'espressione pi diretta e pi immediata del concetto2 insomma di faccia a qualcosa di fresco1 di giovine1 di rigoglioso1 non ostante la tristezza del soggetto2 ma l'autore si era affrettato a disingannarmi4 ,parecchi splendidi paesaggi2 alcune belle scene ma brevi1 quasi egli se le fosse lasciate sfuggire dalla penna con rincrescimento2 e1 qua e l1 certi penetranti accenni di osservazione psicologica1 non mi avevano all'ultimo compensato della monotonia di quella specie di soliloquio di quasi trecento pagine1 a cui si era ridotto1 dopo i primi quattro capitoli1 tutto il romanzo4 ,ricordavo qualcosa di simile pel concetto1 una novella del ,tolstoj1 che appunto descrive il terrore della morte nella persona di un uomo di et matura2 ma non volevo fare confronti4 ,l tutto era rappresentazione1 azione2 qui il movimento1 la rappresentazione1 l'azione rimanevano esteriori al personaggio1 pretesti di un continuo maniaco rimuginamento della stessa idea4 ,e poi1 nel senatore ,alessandro ,zeno non era tanto il terrore della morte1 quanto l'odio della vita degli altri quel che formava il pernio della morbosa attivit cerebrale4 ,attivit vacua1 astratta1 perch non rivelava niente di personale1 di caratteristico1 tanto da apparire1 di tratto in tratto1 mera esercitazione scolastica4 ,a un certo punto mi era sembrato che il concetto del libro doveva forse essere la lotta tra sentimenti ed idee che stanno per tramontare e idee e sentimenti che si levano su l'orizzonte con rosei trionfanti splendori4 ,l'autore ci dice che tra il senatore e il figlio ,andrea c'erano state lunghe lotte e dolorose4 ,il padre1 metodico lavoratore1 non intendeva il lavoro libero1 di artista 7,andrea studiava pittura71 a cui suo figlio si consacrava4 ,il miraggio della burocrazia lo occupava1 come occupa ancora tutta la penultima generazione nostra e la parte pi fiacca ed inerte ed amorfa dell'ultima4444 ,la non curanza del domani per la tutela promessa dallo stato1 la ricerca del minimo sforzo per conseguire1 quella prestituita mercede1 attiravano tutti i deboli incapaci di lotta e i servili4 ,e 7non si sa se per conto proprio o per conto di ,andrea7 l'autore continua a sparlare del governo dei ,vecchi1 perch1 sia in buona fede che in perfidia1 essi fanno leggi e morali atte a ridurre i giovani fiacchi e degni di morte come essi ormai sono2 delle scuole che sono un tradimento della vecchiaia contro la giovent e tendono solo ad abbassare gli ingegni giovani audaci al livello dei maestri affraliti dagli anni e dalle desolate dottrine2 della schiavit burocratica causa di decadenza altrettanto potente che l'antica schiavit giuridica e la medievale schiavit monastica4 ,si capisce per che tra padre e figlio1 pi che lotte1 erano avvenute discussioni forse un po' animate4 ,il senatore incapace di intendere non pur l'arte del figlio 7,andrea era simbolista1 o almeno ideologico1 in pittura7 ma anche l'antica fungosa arte accademica1 avea finito col credersi il pi liberale dei padri1 poich lasciava che ,andrea a suo piacere vivesse di quel passatempo fastoso4 ,di tali discussioni1 o lotte che si vogliano dire1 non appare pi ombra nel libro4 ,dnno una rapida vampata in una conversazione tra un giovane poeta1 amico di ,andrea1 e lui e il senatore1 e si estinguono sbito4 ,si ragionava di un vecchio pittore1 disonesto intrigante4 ,alla parola vecchio ,alessandro ,zeno si scosse3 --,insomma il suo massimo torto di esser vecchio8 --,no1 di essere disonesto4 ,ma anche la vecchiaia1 quando cieca a quel modo1 un torto che fa degno di morte e non di onori4 --,insomma1 lasciando da parte l'onest1 se egli fosse stato in giovinezza un pittore eccellente1 e poi1 fissatosi nella sua maniera1 non intendesse le vostre massime nuove1 lo si dovrebbe segregare dal consorzio umano8 --,se fosse onesto1 egli se ne dovrebbe allontanare da s4444 ,dovrebbe lasciare il campo a noi4 ,e il ragionamento dal fatto particolare1 balza a un concetto generale4 ,il giovane poeta parla del ,vecchio del ,vecchio che si rinchiude nel passato e nega l'aurora solo perch non potr vedere il giorno2 del ,vecchio che1 vedendo le tenebre attorno all'opera sua1 dice3--,il mondo finisce4 ,le tenebre saranno sempre sul mondo4 ,il sole non sorger pi6--,e combatte chi aspetta e canta e glorifica il sole futuro4 --,quel vecchio1--egli conchiude--se cos cieco deve ritirarsi1 deve deporre le armi dalle mani inette4 ,voi1 senatore1 dite che non lo vogliamo lasciar vivere4 ,vivere8 ,ma egli deve lasciar vivere noi4 ,noi1 lo lasceremo tranquillamente morire4 ,ragionamento specioso1 per non dire illogico4 ,il poeta cos e non vuole la lotta1 e anche pretende che un cieco faccia atto di persona che ci vede bene2 ma passi4 ,si deve per credere che l'autore non abbia riferito questa conversazione per niente2 ci attendiamo infatti1 da un momento a l'altro1 qualche atto del vecchio senatore che giustifichi la necessit di quella scena1 di quelle parole cos severe4 ,il ,vecchio invece non fa nulla che abbia almeno l'apparenza di un'ostilit alla giovinezza4 ,lascia vivere in pace gli altri1 se non vive in pace1 interiormente1 lui4 ,egli1 che il giorno della morte di sua moglie aveva detto ad ,andrea1 con ira3--,vattene1 figlio mio3 tu penserai a lavar me1 quando anch'io star l1 cos444444 ,e sar presto6--ora1 vedendo ,andrea lagnarsi di divenir calvo1 pensa che la vita correva anche per lui1 che nelle estasi artistiche si angosciava ad arrestarla4444 ,non egli solo moriva un poco ogni giorno1 ma anche ,andrea2 e anche gli altri giovani attorno44444 tutti44444 tutti6 ,via6444 ,la vita correva6 ,allora egli si sforza di riafferrare1 come tavola di salvezza1 il sentimento religioso1 e tenta di pregare nell'umile chiesetta di campagna dove fa celebrare1 due mesi dopo la morte della moglie1 un ufficio in suffragio dell'anima di lei2 ma egli esce dalla chiesa pi solo che mai1 pi scorato che mai4 ,tutto l'offende1 tutto lo irrita2 vorrebbe che attorno alla sua vita vicina a spegnersi non sorgesse nessun altro nuovo germoglio di vita2 o che le nuove cose e i nuovi uomini nascessero su dalle vecchie cose e dai vecchi uomini e fossero grati ad essi4 ,invece tutti i germogli e tutti i giovani disprezzavano quelli da cui erano nati44444 ,nessuna gratitudine1 fuori del formale rispetto2 ma ribellione1 disprezzo1 indipendenza non ostentata ma originale e franca4 ,perch se ne meraviglia lui che aveva sentito un soddisfacimento segreto e pensava che quel giovane ambizioso 7suo figlio ,andrea7 dagli occhi lucenti1 dalle bianche mani nervose era nato da un ignobile atto di lui1 come un fiore dal fimo8 ,pi di ogni altra cosa1 lo cruccia la compassione4 ,sente dire1 non visto da sua figlia ,luisa e dal marito di lei1 in giardino3 --,egli pensa sempre alla mamma1 e ha il colore di un cadavere4 -- vero4 --,povero babbo1 se ne andr presto anche lui6 --,chi pu impedire la morte6 ,e gli sembra ch'essi lo consegnino nelle mani della morte o lo spingano malamente nel sepolcro sdrucciolo buio freddo profondo4 ,che vuole8 ,che pretende8 ,non lo sa4 ,una volta aveva pensato la gioia dell'ultimo uomo che vedr l'ultimo sole2 e questa idea che lo riprende1 dopo che un bagliore di coscienza sincera1 gli ha fatto riconoscere che i giovani1 apparentemente disprezzati1 erano in realt1 invidiati da lui affralito e senescente4 ,ma l'autore proprio sicuro che tutto quel chimerizzare intorno al giorno finale del mondo sia del vecchio senatore1 e non di lui1 romanziere1 che ha voluto compiacentemente regalarglielo8 proprio sicuro che non sia artificioso1 per non dire falso1 il grand'odio attribuito al vecchio contro il pastello dove il figlio aveva tentato di fissare i lineamenti della madre morta8 ,all'improvviso si ritrasse1 afferr il vaso delle rose che era sul pianoforte1 il vaso delle rose donde il d innanzi erano caduti petali rossi su la tastiera logora1 e lo scagli con violenza contro il ritratto4 ,si frantum il vetro1 si lacer la carta1 e il vecchio in una furia di distruzione con le tremule mani ancora assal l'opera del figlio1 il ritratto della morta1 calpestandolo1 con basse violente parole vilipendendolo4 ,egli cerca di scusarlo1 di giustificarlo1 e gli mette in bocca queste parole3 ,noi 7vecchi7 coscientemente danneggiamo il mondo4 ,s1 s1 solo invidia mi respinge da ,andrea1 solo paura mi allontana da quel ritratto di ,nannetta 7la moglie morta74 ,ecco1 ecco 7,andrea7 scoprir la rovina compita da me quando stamane per un attimo sono stato sincero nel fatto1 ed egli finalmente mi derider e intender la vera causa dei miei disdegni e non mi rispetter pi4 ,io morr ridicolo4 ,e appicca fuoco alla stanza1 per nascondere con l'incendio il delitto del ritratto distrutto4 ,io che mi ero un po' inalberato leggendo quella specie di settecentesca visione che chiude il capitolo intitolato ,arcobaleno1 non mi aspettavo per di veder intervenire un sogno 7l'autore non pu far a meno di chiamarlo3 miracoloso sogno ammonitore7 perch riuscisse meno ostico il mutamento finale del ,vecchio4 ,e a questo punto non bisogna pi dire il senatore ,alessandro ,zeno1 ma soltanto il ,vecchio4 ,egli divenuto una entit astratta1 da personaggio vivente che era nei primi capitoli4 ,si venuto di mano in mano assottigliando1 ed ora non ha pi niente delle nostre miserie umane2 un ragionamento puro e semplice4 ,ci voleva quel miracoloso sogno ammonitore perch egli1 che odiava tutte le creature viventi1 tutte le cose esistenti per l'unica ragione che vivevano ed esistevano e sarebbero vissute ed esistite dopo sparito lui2 ci voleva proprio un miracolo perch egli che ieri si rallegrava al pensiero che creature e cose avevano per dentro di s1 al pari di lui1 il germe distruttore della morte1 oggi--con la chiarezza del recente sogno in cui aveva visto il suo stesso cadavere--si senta perfettamente cambiato e possa riflettere3 ,la vita il mutamento continuo della materia4 ,perci la vita dovunque1 anche dove non giunge la luce1 dove non penetra l'aria4 ,la ,morte non esiste1 e tu morendo puoi negarla4 ,ma come8 ,non sapeva questo il senatore ,alessandro ,zeno8 ,e ci voleva un miracoloso sogno ammonitore per rivelarglielo8 ,e doveva egli arzigogolare tanto1 per venire poi alla risoluzione di finirla con quella sua esistenza1 che infine non era cattiva8 ,nessun odio pi lo accendeva1 egli era calmo e solenne come un sacerdote che compia un sacrificio comandato da ,dio4444 ,prese1 quasi a tentoni1 la piccola boccia del veleno d'oro e lasci sopra un largo pezzo di zucchero cader molte gocce finch gli parve che lo zucchero ne fosse ben saturo4 ,poi lo ingoi e corse al letto4 ,poco dopo ,gino1 figlio di ,luisa1 vien mandato su a chiamare il nonno per la cena4 ,chiamatolo a nome e non ricevendo risposta1 il bambino1 toccata la mano del vecchio che era gelata1 altro non os4 ,quando entr nella luce1 in cospetto dei tre giovani 7cio nella sala da pranzo illuminata1 al cospetto dello zio ,andrea e dei genitori ,luisa e ,giorgio7 disse senza timore3 --,il nonno dorme4 ,cos finisce ,il ,vecchio e faticosamente1 sarebbe puerile non dirlo4 ,ho cominciato a leggerlo con animo sereno4 ,l'ho terminato col profondo dispiacere di chi vede sciupato in malo modo molto sforzo di ingegno e di coltura4 ,giacch evidente che l',ojetti ha composto cos il suo romanzo in ossequio alla sua fissazione del romanzo ideologico e un po' simbolista4 ,che egli volesse mettere in un romanzo idee e simboli non era poi cosa tanto strana e insolita da dovergli sembrare anche audace4 ,pi o meno1 via1 in un romanzo ci son sempre idee divenute personaggi con caratteri e passioni speciali1 e personaggi e sentimenti che possono1 con un pochino di buona volont1 passare per simboli4 ,solamente per fare un'opera d'arte1 le idee non bastano1 o bastano per fare ,il ,vecchio e non mai per ridurre ,il ,vecchio ,un ,vecchio1 cio il senatore ,alessandro ,zeno4 ,questo ,ugo ,ojetti lo sa2 ma gli parso fosse meglio far una bravata fingendo di averlo dimenticato2 e che lo sappia lo dimostrano i primi capitoli del libro e alcune scene1 qua e l1 sobrie ed efficaci nei capitoli ,il piccolo abbandonato1 ,la tentazione e in parecchie descrizioni notevolissime per colorito1 non ostante che1 con meraviglia1 nella forma semplice1 e schietta1 si notino certi residui stilistici contro cui egli ha gridato a ragione4 ,ho polemizzato qualche anno fa con l'autore di ,il ,vecchio1 e parecchi1 che per ragioni diverse1 non gli vogliono bene1 mi hanno biasimato di aver discusso con lui1 quasi mi fossi ingenuamente messo al servizio della sua smania di far rumore in tutte le occasioni e con tutti i mezzi4 ,quantunque l',ojetti sia stato poco garbato1 anzi insolente con me1 io non mi pento di quel che ho fatto4 ,bisogna perdonar molto all'et2 e i giovani a me piacciono 7che che egli ne pensi7 specialmente quando1 assieme coi pregi1 mostrano tutti i difetti della loro condizione3 l'orgoglio1 l'entusiasmo1 la fede cieca4 ,molto orgoglio1 molto entusiasmo1 molta fede cieca traspariscono dalle trecento ottantaquattro pagine di questo volume1 cio molta giovinezza1 inficiata per da inopportuna seriet1 da voluta gravit nella scelta del soggetto e dei mezzi per svolgerlo4 ,se vero1 come asseriscono1 che noi cos detti veristi o realisti abbiamo uggito il mondo dei lettori1 non mette conto diventare ideologi e simbolisti per uggirlo allo stesso modo e anche peggio6 ,siano sinceramente e schiettamente giovani i giovani6 consiglio disinteressato di un vecchio4 ,,dialoghi ,d',,esteta 7,romolo ,quaglino4 ,dialoghi di esteta4 ,milano1 tipografia ,treves1 #ahii4 ,un vol4 di #bgj pag4 in #af47 ,chi apre il libro1 allettato dalla simbolica copertina--un vaso da profumi1 da cui sortono nuvole d'incenso dentro i vortici delle quali s'intravedono figure in atteggiamenti ed espressioni diverse--pu credere1 a prima vista1 che si tratti di un volume di poesie4 ,tra i grandi margini bianchi si allineano infatti righe pi o meno corte che hanno l'apparenza di versi1 di strofe3 ma cominciando a leggere1 egli si avvede che l'esteta ha voluto ingannarlo4 ,ingannarlo fino a un certo punto3 giacch se non ci sono i versi1 c' la poesia2 se non ci sono i piedi esatti degli endecasillabi1 dei settenari1 c' per un quissimile di ritmo che non irrita l'orecchio e che anzi lo alletta con studiate cadenze di accenti1 con abili avvolgimenti di periodo da tenere benissimo luogo di verso1 senza la ibrida intenzione della prosa poetica4 ,aperto a caso il libro1 egli legge3 ,sul roseo avorio de le carte1 bruni ed alati1 come uccelli stanchi1 dormono i sogni3 reliquie e diane di cuori vecchi e nuovi1 pianto di avelli4 ,ma se la dolcezza di grandi occhi feminei1 sole e rugiada1 cali1-- se una voce pallida1 nel silenzio odoroso d'un talamo esile mormorio1 li ravvivi2 se una mano bianca e fine1 gigli su rose1 fremendo1 con la diafana unghia li carezzi1-- su dal sepolcro del volume avello bianco ove il dolore si acqueta1 vagano bruni ed alati come uccelli all'alba1 e bisbigliano1 e l'anima del poeta sale1 per le dita1 lieve a baciar1 ebbra di amore1 le inanellate gemme della ,pietosa4 ,e il caso ha servito bene il curioso lettore4 ,egli allora far come la ,pietosa--non importa se la sua mano non rosea1 e se le sue unghie non sono diafane--sfoglier altre pagine1 cercher altri segni pei quali possa davvero sentire l'anima del poeta salir su ad accarezzargli--se non le inanellate gemme o la chioma1 forse1 assente--il cuore o lo spirito2 e vorr cominciare daccapo4 ,certamente la lettura non riesce facile4 ,questi dialoghi che l'esteta intraprende con figure evocate1 sogni1 simboli d'idee o di sentimenti--,ignazio di ,lojola1 la fede dominatrice2 il ,valentino1 l'astuzia e la forza2 don ,giovanni1 l'amore l'insaziabile e insaziato2 ,fausto1 l'ansioso e vacuo ricercatore della scienza assoluta2 ,salvat1 il bruto ribelle2 o con creature senza nome1 pittori1 poeti1 vecchi1 monaci1 folla2 o con esseri ai quali la sua immaginazione1 usando del primitivo privilegio dei fanciulli e dei selvaggi1 concede vita1 anima1 volont1 parola2 o col demone tentatore che dentro di lui2 tutti questi dialoghi non potevano essere ragionamenti ordinati1 filati1 discussioni pedantesche1 poich dovevano e volevano riuscire espressione lirica di concetti e di sentimenti1 poich richiedevano all'onda musicale di un particolar ritmo e all'immagine la loro forza di rappresentazione1 la loro forma4 ,l'esteta un irrequieto4 ,il pensatore contrasta col rincorritore del fantasma della bellezza4 ,che vuole8 ,che sogna8 ,vorrebbe un mondo pi buono1 pi giusto1 e sopratutto pi bello4 ,e' vede un continuo1 incessante trasformarsi di tutte le forze naturali1 comprese quelle del pensiero4 ,e se gli nomini1 la storia1 il passato1 non rispondono alla sua insistente interrogazione1 si rivolge alla ,natura1 dove c' anche il pensiero involuto nascosto1 e tenta di aver da essa una risposta4 ,ne la fede de l'immortalit rapida corre l'ora nemica3 ne l'orgoglio degli ordini ancor l'insanie appar feconda4 ,che importa8 ,l'idea l'inarrivabile amore tutti soffrono per lei1 tutti sanno che nessuno mai la stringer tra le braccia1 vinta4 ,ed egli inneggia agli ,stiliti che salgono su la colonna di ,simeone e tendono le braccia al cielo1 immemori delle miserie terrene4 esulare dal corpo1 la gioia almeno1 l'illusione buona dell'ora3 esular1 quietamente1 come un'umile cosa1 come un'anima pavida tra le anime4 ,deliziosa elevazione che dura poco2 il mondo si agita1 vuole operare2 nell'azione la forza2 ma fra tante orgogliose forze operanti per la vita materiale o per la gloria1 l',esteta tentato soltanto dall'orgogliosa umilt di fare un'opera di bellezza1 olocausto a ,dio e agli uomini1 senza che la vanit di un nome inutile sgorbio1 la profani4 ,e il compenso8 ,che vale la passione dell'opera senza il premio di un bacio8 ,d'un bacio e dell'amore2 se pure l'amore varr a saziare o a dar pace all'anima irrequieta1 al corpo fremente4 ,che vale l'amore1 se non pu essere trasfusione di un corpo in altro corpo1 di un'anima in altra anima8 ,e mentre egli anela al corpo della sua ,esteta1 il ricordo della madre lo turba1 e l'amore carnale gli sembra una profanazione1 anzi quasi un incesto4 ,e la ,esteta gli dice tristamente3 --,volete che io mi allontani8 ,l',,esteta ,lo desidero3 la volutt non ci darebbe che rimorsi1-- la creazione indicibili angosce1 e rimorsi fors'anche4 ,,la ,,esteta ,non ci ritroveremo mai pi8 ,l',,esteta ,un giorno1 si compir forse il miracolo d'oblo4 ,qui1 dove la vostra anima bambina e la recente anima vostra pensa1 qui1 forse4 ,,la ,,esteta ,vi sovvenga che la mia vita cos umile che la morte non saprebbe esserlo di pi4 ,ma a che giovano queste rinuncie8 ,il cuore non appaga1 la mente non si acqueta4 ,l'avvenire urge2 ,il trionfo dell',idea vuole tutte le braccia e tutte le menti4 ,l',esteta pieno di scoramento3 ,ancora ne li attoniti occhi1 reca lo spasimo d'una mortale caduta il terrore d'un incubo improvvisamente scomparso4 ,sogn lotte e baci1 dominazioni e rinuncie1 cose belle oltre la ,verit1 dolci1 oltre l',amore1 eterne1 oltre la ,fede4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 ,sorrise a tutte le veneri1 benedisse a tutte le forze1 a tutti i connubi sospir4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 ,doloroso miracolo3 la visione tangibile si oscura di maligne nebbie4 ,e finisce con domandarsi tristamente3 ,sia pure che l'uomo nello spazio e nel tempo s'inganni1 ma esso per un mondo1 un occhio dell'infinito2 perch dunque non vuol recare intorno la serenit e la luce1 come il cielo e le stelle8 ,ho tentato di riassumere questo poema lirico di una anima solitaria1 che si tormenta fra le strette del sillogismo e del sentimento1 citando il pi largamente possibile per dare ai lettori un'idea approssimativa non soltanto dei concetti ma anche della forma4 ,secondo me1 il poeta ha fatto bene a sciogliersi dalle pastoie del ritmo1 che non concede certe libere agilit neppure ai suoi pi poderosi domatori4 ,e se nel suo tentativo ha qualche volta ecceduto1 sia condensando troppo1 sia trascorrendo in istonature prosatiche incurante di mettere a dura prova l'intelligenza o la schifilt stilistica del lettore1 non bisogna fargliene troppo carico1 in grazia di quei larghi brani dell'opera sua dov'egli raggiunge l'ideale voluto attingere1 come nei canti ,l'orgogliosa umilt1 ,la metamorfosi e specialmente nel ,preludio al canto ,marmi e bronzi1 invocazione della ,bellezza1 e nella ,oscura rinunzia1 che mi sembra la cosa pi squisita di tutto il volume4 ,il quale1 se1 come ho accennato1 non di facile lettura1 poi tale perch1 nell'intenzione dell'autore1 non destinato al volgo dei lettori4 ,nel grottesco s'adombra qualche aristocrazia2 nel crudele1 qualche idealit2 e il valore della vita consiste nel saper morire4 ,ecco una sua schietta dichiarazione4 ,al ,quaglino intanto non si potr dire che abbia scelto questa libera forma di ritmo perch il verso non obbedisce alla sua mano4 ,egli ha pubblicato due volumi di versi1 dove alla vigoria e all'originalit del concetto accoppiata una vigoria e sovente una stranezza di forma--stranezza pi visibile nel primo1 ,modi1 anime e simboli1 che nel secondo ,fiori brumali--le quali dimostrano ch'egli si sente anche capace di abusare della padronanza della forma ritmica1 contorcendola a sua voglia e capriccio1 e non sempre con buon resultato4 ,dopo questi ,dialoghi d'esteta1 che hanno nel loro sciolto ritmo dolcezze e sfumature veramente notevoli1 da augurarsi che il pensiero del poeta divenga pi limpido1 pi tranquillo1 pi trasparente1 e che il sentimento prenda la mano su di esso1 perch1 ritmo rimato o sciolto1 la sua parola trovi pi larga eco nei cuori3 e non intendo dire3 nel volgo dei cuori4 ,,edoardo ,,boutet ,e ,,le ,,sue ,,cronache ,,drammatiche4 ,ricordano il ,moschettiere di ,alessandro ,dumas1 il vecchio1 giornale che era scritto da ,alessandre ,dumas pre et seul1 e che fece sorridere e anche ridere1 al suo apparire1 per la ingenua vanit di quel seul4 ,il ,moschettiere parlava di tutto3 dall'articolo di fondo spoliticante1 passava alle ricette culinarie1 delle quali il ,dumas era forse pi orgoglioso che del ,conte di ,montecristo e dei ,tre ,moschettieri2 gli articoli di viaggi e di variet si avvicendavano coi capitoli degli ultimi suoi stanchi romanzi1 con frammenti di memorie1 cio1 di strabilianti fantasie4 ,veramente il seul non era poi una novit4 ,alfonso ,karr aveva scritto anche lui da solo1 ,les ,gupes1 ma non aveva inalberato quell'aggettivo con la spavalderia del simpaticissimo fanciullone che fu per tutta la vita ,alessandro ,dumas4 ,le ,cronache drammatiche1 apparse ieri l'altro1 somigliano al ,moschettiere e alle ,vespe in questo soltanto3 saranno un opuscolo settimanale scritto tutto da ,edoardo ,boutet e si occuperanno unicamente di cose riguardanti il teatro4 ,arrivano in buon punto4 ,da qualche anno1 per opera di attori e di scrittori1 viene risuscitato nel pubblico italiano l'interesse1 se non l'entusiasmo1 di trenta anni fa1 quando una nuova produzione drammatica1 data nella capitale provvisoria1 occupava per settimane gli spiriti e faceva quasi tacere le discussioni politiche4 ,oggi1 l'interesse non scevro di un senso di scetticismo1 effetto delle delusioni seguite alle illusioni eccessive4 ,ma bisogna dire che noi1 da schietti meridionali1 da latini1 siamo trascorsi dall'eccesso delle speranze all'eccesso della sfiducia3 e se le ,cronache drammatiche riusciranno a mettere le cose in equilibrio1 faranno opera degna di grandissima lode4 ,nessuno1 io credo1 in ,italia1 pi adatto di ,edoardo ,boutet a operare questo miracolo4 ,egli un topo di palcoscenico4 ,da anni1 sua occupazione e preoccupazione sono stati gli attori e gli autori drammatici4 ,con franchezza straordinaria1 spesso brutale1 egli ha detto la sua opinione su tutto e su tutti1 ogni volta che l'occasione si presentata4 ,i suoi articoli nel ,corriere di ,roma dello ,scarfoglio lo misero in vista4 ,la gente che leggeva quegli scritti1 si domandava con curiosit3 ,chi mai questo nuovo paysan du ,danube che irrompe nella cronaca teatrale8--,e la curiosit non veniva eccitata soltanto dalle cose che egli diceva1 ma dallo stile con cui le diceva2 stile pieno di immagini1 lutulento1 imbarazzato1 eppure innegabilmente efficace4 ,sotto l'impaccio della parola e della frase1 si sentiva l'uomo sincero1 convinto2 una specie di apostolo e di profeta4 ,allora il giornale quotidiano non era un organo frettoloso d'informazioni com' divenuto oggi4 ,il cronista teatrale aveva dignit di critico2 non si trovava obbligato di far sapere la sua opinione immediatamente dopo lo spettacolo a cui aveva assistito2 dal teatro non doveva correre in tipografia1 e l improvvisare l'articolo e darne le cartelle ai compositori di mano in mano che le scriveva1 senza avere tempo neppure di rileggerle4 ,durava il bel costume dell'appendice del luned2 delle novit date il venerd sera--e che egli era in caso di riudire nelle sere seguenti1 se state tali da ottenere di essere replicate--l'appendicista poteva scrivere pensatamente1 con comodo2 e la curiosit del pubblico veniva anche aguzzata dall'attesa1 e trovava piena soddisfazione nel poter leggere1 il luned1 i giudizii degli appendicisti teatrali pi in voga2 giacch allora accadeva che alcune appendici drammatiche assumessero il valore di un piccolo avvenimento letterario4 ,edoardo ,boutet portava qualcosa di nuovo1 di speciale nella critica drammatica3 la perfetta conoscenza dei misteri del palcoscenico4 ,di rimpetto a lui1 gli appendicisti del luned di dieci anni avanti sembravano persone impettite1 troppo serie1 quasi accademiche4 ,egli era uno sbarazzino e nello stesso tempo uno che credeva1 che si infiammava1 e che talvolta arrivava fino ad assumere atteggiamenti apocalittici1 fino a far intravvedere che tra la critica teatrale e lui egli supponesse un'assoluta identit di persona4 ,anche quando era ingiusto1 o meglio1 anche quando s'ingannava 7non c' ingiustizia nello ingannarsi7 sotto la violenza del giudizio e della frase si scorgeva benissimo la sincerit del suo sdegno4 ,quella che per lui era un'offesa all'arte1 sembrava anche si mutasse in offesa personale2 ma sembrava cos per la montatura del periodo che gli si aggrovigliava tra le mani tremanti di santissimo sdegno4 ,i puristi1 leggendo1 si sentivano venire la pelle d'oca1 ma non cessavano di leggerlo4 ,gli attori flagellati a sangue1 le attrici contristate nella loro vanit1 gli autori redarguiti con accompagnamento di sferzate fingevano di disprezzarlo1 di sorridere di quelle sue sfuriate1 ma poi gli davano ragione4 ,conosco qualcuno che non ha potuto tenergli broncio neppure un giorno1 dopo un articolo che lo aveva stritolato la sera avanti1 nel primo ,capitan ,fracassa di gloriosa memoria4 ,critico e autore1 il giorno dopo erano a braccetto in ,piazza ,colonna e ridevano assieme1 con gran meraviglia di parecchi che immaginavano forse di doverli vedere piuttosto presi pei capelli1 dato che l'autore drammatico avesse avuto dei capelli afferrabili2 e non ne aveva4 ,da quei giorni1 molt'acqua passata sotto i ponti del ,tevere4 ,edoardo ,boutet ha sentito anche lui la mortificazione degli anni4 ,pu darsi--ma non pare--che il vedersi mancare lo spazio e il tempo1 per le invadenti necessit giornalistiche1 lo abbia un po' scoraggiato4 ,i suoi grandi articoli1 le sue encicliche drammatiche si erano fatte rare4 ,di quando in quando1 la ,nuova ,antologia1 la ,rivista d',italia portavano un suo studio di attrice1 una sua disquisizione intorno a qualche soggetto di attualit drammatica2 studio e disquisizione dove egli mostrava la grande abilit di sapersi adattare all'ambiente1 di parlare con moderazione di concetti e di forma--s1 anche di forma--che gli dava l'aria di persona un po' costretta a raffrenarsi1 a comportarsi come chi si trova in un circolo di conversazione fuori dell'usuale4 ,di quando in quando1 una scappata1 un razzo1 l'iniziamento di una serie di studi sur un particolare soggetto presto interrotta e non pi ripresa2 nient'altro4 ,si vedeva l'uomo che avrebbe voluto parlare1 chiacchierare a suo agio e che non poteva pi farlo1 perch il proto gl'insidiava le righe1 perch l'articolo politico1 la cronaca1 la satira gli contendevano lo spazio4 ,edoardo ,boutet per un parlatore brioso1 delizioso1 un conversatore2 e il suo dialetto napoletano non forma la minore attrattiva delle sue improvvisazioni familiari4 ,ha dovuto dire dentro di s3 ,mi si tura la bocca o1 per lo meno1 mi si trattiene il braccio1 mi si lesina lo spazio8 ,ebbene1 io non posso sentirmi soffocare1 io voglio sfogarmi4 ,ho tante e tante cose da dire6 ,debbo attendere un'occasione propizia che forse non si presenter o chi sa quando si presenter8 ,no2 fondo una piccola rivista settimanale e in essa sar libero di sfogarmi e di scapricciarmi come voglio e come non posso pi fare da un pezzo6 ,ed ecco le ,cronache drammatiche1 comparse il #b aprile1 col sorriso della ,pasqua di ,resurrezione1 quasi anche il giorno della prima pubblicazione dovesse essere un buon augurio6 ,sedici fitte pagine in #af4 ,ora ,caramba a suo agio4 ,ogni domenica1 egli avr la sua tribuna1 il suo pulpito1 o pi propriamente il suo salotto4 ,egli non scrive1 discorre4 ,qualcuno che lo vede frequentemente e che prende gran gusto nello stare ad ascoltarlo1 ha esclamato3 ,ah1 se ,edoardo ,boutet si risolvesse a scrivere le sue ,cronache in dialetto napoletano6 ,che festa sarebbe6 ,sar una festa egualmente6 ,anche a dispetto di certe velleit di affettazioni stilistiche che da qualche tempo egli predilige1 come questa che chiude il suo primo articolo1 ,il sogno della ,duse3--,e intanto1 in cosiffatta imperante e straripante dissennattezza1 si compie1 forse1 il delitto di uccidere la ignota anima destinata di un teatro italiano a gettar le fondamenta6 ,sar una festa egualmente4 ,edoardo ,boutet non diverr mai un pedante3 non scriver mai1 parler3 ed la sua caratteristica e sar la sua forza4 ,passare una mezz'ora con lui1 per via di quelle fosforescenti e svariate pagine delle ,cronache drammatiche1 diventer presto un piacere che si tramuter in dolce abitudine1 anche per coloro che non si occupano esclusivamente di cose drammatiche4 ,e sar una festa e una cosa seria4 ,le cose che egli dice ridendo sono anzi le pi serie4 ,leggete l'aneddoto intorno ad ,adamo ,alberti1 illustre impresario1 tempo fa1 del teatro dei ,fiorentini a ,napoli2 leggete l'articolo ,spettacolo di onore che chiude il primo fascicolo4 ,sono del ,boutet pi schietto1 e di quello che non ha bisogno di scrivere in dialetto napoletano per riuscire efficace e nello stesso tempo divertente4 ,,la ,,societ ,,per ,,gli ,,studi ,,francesi ,,in ,,italia4 ,eh1 s1 mancava6 ,ed ho fatto tanto di cuore leggendone l'annuncio in una rivista genovese4 ,questa volta eravamo davvero ingrati1 come ci qualificano i francesi4 ,da parecchi anni molte brave persone si sono sbracciate in ,francia per fondare una ,societ di studi italiani col generosissimo scopo di far sparire qualche piccolo malinteso nato in questi ultimi tempi tra l',italia e la sua sorella latina2 e nessuno finora aveva pensato di far sorgere qualcosa di simile tra noi per aiutare quelle brave persone nella fratellevole impresa6 ,di tratto in tratto1 a grandi intervalli in verit1 i giornali francesi recano la notizia di una conferenza molto applaudita di soggetto italiano1 dell'invito a uno dei nostri scrittori pi in voga per andare a conferenziare col2 e il rumore degli applausi e dei brindisi nei banchetti passa le ,alpi e commuove i cuori sensibili di quegli italiani che amano politicamente la ,francia per lo meno quanto la loro patria1 e1 stavo per dire1 anche pi4 ,milano ci ha dato l'esempio di una doverosa cortesia invitando ,edoardo ,rod per una conferenza3 ma il caso rimasto isolato4 ,durante questo tempo1 i francesi hanno iniziato per la letteratura italiana contemporanea quel che facevano da un pezzo per altre letterature straniere4 ,si sono degnati di accorgersi che c' un po' di buono anche tra noi4 ,un accademico1 che aveva prima scoperto i romanzieri russi1 scopriva ,gabriele ,d',annunzio e lo presentava all'ammirazione del mondo intero1 giacch quando ,parigi ammira1 per la sua naturale funzione di cervello del mondo1 induce tutte le nazioni civili a sentire e pensare come lui4 ,rivolti1 cos per caso1 gli occhi a quest'umile ,italia1 meravigliati che avevamo anche noi parecchi poeti1 parecchi romanzieri degni della loro curiosit i francesi si sono messi a farseli tradurre1 per risparmiarsi la fatica di leggerli nella lingua originale4 ,e cos avvenuto che parecchi italiani1 che non avevano mai sentito la tentazione di leggere il loro ,d',annunzio nelle belle edizioni del ,treves1 hanno avuto il piacere di gustarlo nelle traduzioni dell',hrelle4 probabile che in questo emballement1 come col dicono1 di ,parigi per la letteratura italiana1 la ,societ di studi italiani entri per qualche cosa2 probabile anche che non c'entri n punto n poco4 ,io non ho elementi per giudicarlo4 ,i piccoli malintesi nati in questi ultimi tempi fra l',italia e la ,francia non hanno1 mi sembra1 niente che vedere con la letteratura2 e se si dovesse badare allo scopo della ,societ per gli studi italiani e apprezzarne il risultato dai fatti1 non si avrebbe1 credo1 nessuna ragione di rallegrarsi dell'efficacia di quegli studi4 ,i piccoli malintesi permangono1 se pure non aumentano4 ,la ,societ per gli studi italiani non ha potuto1 per esempio1 impedire che i francesi1 quando han voluto trovare l'epiteto pi infamante con cui bollare ,emilio ,zola1 scegliessero quello d'italiano4 ,venduto agli ebrei1 tedesco1 traditore della patria1 insultatore dell'esercito non sembrando sufficienti1 ogni insulto stato riassunto in quella parola6 ,qualche scontroso potr dire3 --,siamo proprio buffi6 ,che alcuni francesi1 di buona volont abbiano sentito il bisogno di fondare una ,societ per gli studi italiani1 non c' da stupirne4 ,tra cento mila francesi1 appena appena uno intende un po' l'italiano4 ,tra gli scrittori francesi1 a stento tre o quattro non hanno citato un periodo1 una frase italiana senza infiorarla di spropositi4 naturale dunque che essi si vergognino della loro ignoranza e cerchino di porvi riparo4 ,ma noi8 ,noi leggiamo tutto quel che ci viene dalla ,francia2 noi conosciamo la loro letteratura contemporanea quasi assai meglio della nostra2 le nostre riviste1 i nostri giornali letterari1 i nostri stessi giornali politici rigurgitano di saggi1 come si dice1 di studi1 di recensioni di libri francesi2 dovrei dire di panegirici1 di inni1 anche per libri mediocrissimi che1 scritti in italiano passerebbero inosservati4 ,che diamine dobbiamo studiare pi di quel che facciamo8 ,c' chi si sente commuovere le viscere pei trionfi del ,d',annunzio1 per le traduzioni dei romanzi del ,serao1 del ,rovetta1 del ,butti1 del ,neera8 ,primieramente questo fatto non ha niente di speciale4 venuta la nostra volta4 ,passata la moda dei romanzieri russi1 dei drammaturgi e romanzieri norvegiani1 la curiosit si rivolta verso di noi1 come domani si rivolgerebbe verso i ,lapponi e gli ,ottentoti1 se essi avessero la fortuna di possedere una letteratura4 ,questa curiosit intellettuale per fa molto onore ai francesi di oggi2 una loro qualit nuova1 e di cui bisogna rallegrarsi in onore dello spirito umano4 ,ma coloro che vedono in questa curiosit un sintomo di sentimenti di altra natura1 si ingannano grossolanamente4 ,per disgrazia1 la letteratura una cosa1 la politica un'altra4 ,politicamente tra francesi e tedeschi c' un dissidio mortale4 ,spiritualmente1 mai come oggi la cultura tedesca stata assorbita e assimilata in ,francia2 se ne veggono i segni dappertutto1 nella scienza e nell'arte4 ,chi da questo assorbimento e assimilamento volesse indurne che francesi e tedeschi siano avviati a darsi un abbraccio politico1 direbbe una corbelleria4 ,la letteratura come la religione2 invade la immaginazione1 il sentimento1 ma diventa cosa pratica fino a un certo punto2 mai pi in l4 ,cos noi1 teoreticamente cristiani1 praticamente siamo tali fino a un certo punto1 e forse non andremo mai pi in l4 male1 cosa deplorevole1 ma non possiamo impedire che sia cos4 ,in certi momenti1 quando interessi tutt'altro che spirituali vengono in ballo1 la bestia che dorme nel nostro organismo si sveglia a un tratto e ruggisce e sbrana e divora a dispetto di tutto e di tutti4 ,i fratelli cristiani si ammazzano tra loro peggio dei turchi e dei selvaggi2 le nozioni del tuo e del mio1 i sentimenti di tolleranza1 di libert1 di eguaglianza diventano belle parole e nient'altro1 utili soltanto per darla a intendere ai semplici1 agli sciocchi che si lasciano illudere facilmente4 ,diciannove secoli di cristianesimo1 di filosofia1 di scienza1 non hanno cavato un ragno dal buco1 non sono riusciti ad ammansire un po' la bestia umana6 ,di addomesticarla non si pu parlare4 ,ora nei quelques travers a cui accenna il programma della ,societ francese per gli studi italiani--e che non sono di ces derniers temps1 e non hanno origini cos antiche che bisognerebbe andare a indagarle nelle tenebre preistoriche--quei quelques travers tra italiani e francesi riguardano la bestia1 cio la politica2 e non c' societ di studi francesi e italiani che possano dissiparli4 ,in questo caso3--,chi si guarda si salva1 dice il proverbio4 ,ma io tolgo la parola allo scontroso2 non voglio impicciarmi di politica per conto suo4 ,e siccome egli ha parlato di bestia ed ha citato un proverbio1 aggiunger soltanto che bene non fidarsi troppo delle bestie2 e che l'altro proverbio3--,il lupo cangia il pelo e non il vizio--non deve intendersi unicamente per questi poveri animali4 ,e torno alla letteratura4 ,oh1 nessuno pi lieto di me che sia1 finalmente1 arrivato in ,francia un buon quarto d'ora per gli scrittori italiani2 ma ne sono lieto pi pei francesi che per noi4 ,gli scrittori italiani insomma1 rimangono quel che sono4 ,hanno valore8 ,riconosciuto o no dagli altri1 questo valore non aumenta1 n diminuisce4 ,non hanno valore8 ,e l'immeritata ammirazione sar fenomeno effimero1 senza importanza4 ,mi fa gran piacere intanto che lo spirito francese abbia abbattuta un'altra barriera e varcato un altro confine intellettuale4 ,era eccessivamente esclusivo2 troppo e orgogliosamente si lusingava e si compiaceva che poco o niente esistesse nel mondo fuori dei suoi poeti1 dei suoi romanzieri1 dei suoi drammaturghi4 ,ora invece pu giustamente e diversamente inorgoglirsi1 vedendo che il resto del mondo non ha lasciato passare nessuna forma della letteratura francese senza giovarsene1 senza appropriarsi tutti i processi tecnici di essa1 ma anche non senza aggiungervi qualcosa1 non senza apportarvi qualche necessaria innovazione4 ,e la letteratura italiana contemporanea gli dar probabilmente1 per ragione di conformit d'indole e di tradizioni1 maggiore elemento di orgoglio che qualunque altra4 ,noi italiani abbiamo forse barriere da abbattere1 confini da varcare1 specialmente con la ,francia letteraria8 ,se mai1 abbiamo bisogno di ritrarci un pochino in casa nostra1 per rifarci la salute con la sana aria paesana4 ,e poich per la politica la ,societ degli studi francesi non approderebbe a niente1 come a niente ha approdato in ,francia la ,societ per gli studi italiani2 poich1 per quel che riguarda l'arte letteraria1 essa risulterebbe assolutamente superflua1 conchiudo3 --,vogliamo fare ancora un altro po' di accademia8 ,facciamola pure4 ,vogliamo prendere altre indigestioni con banchetti internazionali1 e sgolarci in risonanti brindisi1 e smanacciarci in applausi di convenzione8 ,divertiamoci pure4 ,si fanno tante cose inutili in questo mondo1 che una di meno o una di pi non sar la rovina di nessuno4 ,,note3 #a ,f4 ,,cavallotti3 ,la sposa di ,mnecle1 ,pref4 ,,xiii4 #b ,l4 ,,capuana1 ,per l',arte1 pag4 #ae e seg4 #c ,f4 ,,cavallotti1 pref4 all',alcibiade1 pag4 #aa4 ,ediz4 citata4 #d ,cavallotti1 ,alcibiade1 la critica e il secolo di ,pericle1 pag4 #bfi edizione citata4 #e ,ivi1 ivi4 #f 7,,edoardo ,,rod4 ,essai sur ,goethe4 ,paris1 ,perrin et ,c4 editeurs1 #ahih74 #g ,,enrico ,,corradini1 ,la ,verginit1 ,firenze #ahih4 #h ,t4 ,massarani1 ,epistola al ,faldella pel ,cinquantesimo dello ,statuto--,roma1 ,forzani e ,c4 #ahih4 #i ,vedi a pag4 #ej dei miei ,ismi contemporanei4 ,,indice ,nuovi ideali d'arte e di critica1 conferenza pag4 ,x ,felice ,cavallotti1 drammaturgo e poeta #c ,alfonso ,daudet #ec ,goethe #ha ,giovanni ,meli #ic ,gabriele d',annunzio #ajc ,emilio ,zola #abe ,una jettatura #ade ,la ,chimera #aec ,e4 ,rod - ,e4 ,lesca #afe ,vittorio ,pica #age ,enrico ,ibsen #ahe ,di un'opinione di ,e4 ,zacconi #aie ,ascensioni umane #bjc ,tullo ,massarani #bae ,e4 ,de ,amicis e ,p4 ,martini #bbg ,la nevrosi artistica #bcg ,domando la parola #bdg ,per un romanzo #beg ,dialoghi d',esteta #bga ,edoardo ,boutet e le sue cronache drammatiche #bha ,la ,societ per gli studi francesi in ,italia #bia ,,nota ,,del ,,trascrittore ,ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute1 cos come le grafie alternative 7studi-stud1 vigoria-vigora1 d',annunzio-,d',annunzio e simili71 correggendo senza annotazione minimi errori tipografici4 ,sono stati corretti i seguenti refusi 7tra parentesi il testo originale73 viii - delle premesse promesse1 bisogna accettarne #gj - di sconvenienza verso ,sarah ,bernhardt ,shara ,bernardth #aeg - l',andrea ,sperelli1 il ,tullio ,tullo ,hermil #aei - la schiettezza schietta1 la sincerit diventano #bjc - ,baldini e ,castoldi ,gantoldi editori #bdj - ci riempiamo la bocca col tronfio trionfo assioma