,,il ,,libro ,,della ,,cucina ,,del ,,sec4 ,,xiv ,,testo ,,di ,,lingua ,,non ,,mai ,,fin ,,qui ,,stampato ,,bologna ,presso ,gaetano ,romagnoli #ahfc ,edizione di soli #bjb esemplari ordinatamente numerati ,n4 #ii ,,tipi ,,fava ,e ,,garagnani ,al ,chiarissimo ,signore1 ,,sig4 ,,francesco ,,corazzini ,,professore ,,di ,,storia ,e ,,di ,,geografia ,,nel ,r4 ,,liceo ,,di ,,benevento4 ,molto illustre ,signore1 ,a un caldissimo amatore e felice coltivatore de' nostri antichi classici studii1 quale la ,s4 ,v4 ,ch4ma1 non puote certamente ispiacere l'offerta di questo ,,libro ,,di ,,cucina1 dettato1 a quel che si pare1 nell'aureo trecento1 o in quel torno1 e non mai1 per quanto a mia notizia1 fin qui reso di pubblico diritto4 ,la ,s4 ,v4 ,ch4ma nel passato anno1 tratta da soverchio di amorevolezza1 volle testificarmi l'affezione sua pubblicamente1 intitolandomi l'erudito e candido suo ragionamento sulla necessit di conservare e accomunare la lingua2 ed io oggi voglio in qualche maniera rendernele un poco di contraccambio1 per giustizia ed equit1 e per la gratitudine e la stima che caldissime verso di ,lei sento4 ,or si compiaccia dunque1 o molto illustre ,signore1 di accettare con lieto viso questa mia testimonianza de' prefati ragionevoli sentimenti2 e mi creda1 quale con singolare affetto ed ossequio1 ho l'onore di dichiararmi ,di ,bologna1 nel ,novembre del #ahfc4 ,suo ,obbl4mo ,servidore ,,francesco ,,zambrini4 ,,avvertenza ,niuno si faccia a credere che1 nella pubblicazione di questo libro1 io abbia avuto in animo porgere ammaestramenti di buona e gentile cucina3 no1 per mia fede4 ,le ragioni che mi mossero a torlo dall'oblivione in cui si giacea1 trassero dal desiderio di accrescere sempre pi la messe de' vocaboli1 spezialmente domestici e di cose attinenti alle arti1 della quale il nostro libro assai abbondevole1 e di offerire un testo che ci rappresenta al vivo le costumanze de' nostri antichi1 per ci che risguarda l'uso delle loro vivande e delle mense4 ,la qual cosa tanto pi feci volentieri1 in quanto che niun libro di simil genere1 secondo ch' a mia notizia1 scritto in volgare nel sec4 ,,xiv1 venne finora reso di pubblica ragione4 ,questo duplice vantaggio dunque me ne dette stimolo1 e m'avviso che bastar debba perch'ei torni bene accetto al colto ed erudito leggitore4 ,nulla ha a fare coll'antico libro ,de re culinaria di ,apicio1 n con altri trattati latini1 anteriori al sec4 ,,xiv2 ma egli senza dubbio scritto originalmente da penna toscana1 e per avventura1 non ostante pochi senesismi ed altri vocaboli speciali soltanto a diverse provincie italiane1 fiorentina4 ,la semplicit1 l'eleganza e la sobriet1 conforme il comporta la materia trattata1 vi spirano da ogni lato4 ,per comprovarlo a un girar d'occhio1 veggasi il seguente capitolo3 ,nelle gran feste e d pasquali1 f di pasta uno arbore o vite1 o giardino4 ,e ins l'albore appicca pomi1 pere1 o uccelli diversi1 o uve1 ci che tu vuoli1 fatti di pasta distemperata con ova3 e debbiansi empire di empiture sopra dette e coloralle di diversi colori1 come giallo1 verde1 bianco e nero4 ,a onore del detto arbore1 poni nel mezzo d'esso uno pastello1 ovvero gabbia piena d'uccelli2 e in tale arbore puoi ponere tutti i frutti1 li quali troverai1 secondo e diversi tempi4 ,quando si portar nella corte1 facciasi sotto l'albore 7o vite1 o giardino7 fuoco di legne altamente1 e ponanvisi vergelle odorifere2 e ponanvisi pomposamente4 ,cos scriveva forse un idiota cuoco1 che vivea cinquecento anni fa6 ,ci nondimeno1 colpa dell'antico amanuense1 in assai luoghi mi sono abbattuto1 senza dubbio corrotti ed errati1 la pi parte de' quali io mi cimentai colla critica a rettificare4 ,se ci riuscii felicemente1 bene sta2 se non1 sia come non fatto2 anzi prego l'indulgenza del cortese pubblico a passarsene come se le mie osservazioni non fossero1 lasciando nel senno de' meglio avveduti l'indovinare pi acconciamente1 e darne spiegazioni meno lambiccate4 ,secondo il mio costume1 io mi tenni strettamente all'originale1 n feci che leggerissime mutazioni di grafia1 come predicti in predetti2 pescio in pesce2 poi1 verbo1 in puoi2 de in di1 e cotali altre coserelle scambiai di niun momento1 le quali n danno1 n tolgono la veste del tempo1 ma non sono che variet introdotte per lo pi da' copisti4 ,oltre le opportune note1 posi in fine una ,tavola di voci e modi degni di osservazione1 colla giunta di un ,indice di que' vocaboli1 che1 sconosciuti affatto1 indarno si cercherebbero ne' lessici della nostra lingua2 de' quali poi abbiamo la propria significazione dalla specialit di ciascheduna vivanda1 donde traggono il nome4 ,note esplicative di antichi vocaboli1 oggi disusati e proprii soltanto dei primi secoli della lingua1 non posi mai1 o quasi2 tenendo per fermo che non n'avesse bisogno chi si fa a leggere in volumi di simil genere1 anco persuaso che per niuno de' miei leggitori non potrebbesi giammai rinnovellare veruno equivoco1 della foggia che intravvenne a un cotal ,borso ,zeminian da ,sant',ambrosi2 il qual come fosse1 e come la bisogna andasse1 voglio brevemente1 e secondo un manoscritto da me posseduto1 qui a pi dimostrare4 ,secondo che io ho udito raccontare da persona degna di fede1 egli ebbe1 non sono ancora molti anni passati1 nel contado modanese1 un cotal ,borso ,zeminian da ,sant',ambrosi1 il quale1 tuttavia essendo fanciullo1 checch la cagione si fusse1 a ,bologna da' genitori suoi fu condotto4 ,dove poi crescendo negli anni1 e1 com' costume1 mandato alle scuole perch egli apparasse leggere e scrivere1 ed essere un savio e prob'uomo1 intervenne che1 stante ch'egli avea dalla natura sortito un cos ruvido e ottuso ingegno da non isperarne cosa che buona si fusse1 per quanto ei s'affaticasse1 e per quantunque i precettori si dessero attorno ad ammaestrarlo1 e' non venne giammai a capo di alcun poco di bene2 sicch1 pure quasi come colui che non isguard a libri di sorte alcuna1 nella sua innata ignoranza sempre poi fino alla morte si rimase4 ,ma per che dove ignoranza1 ivi suole essere prosunzione1 cos perch'egli avea letto pi volte il ,fiore di ,virt1 la ,storia di ,barlaam1 i ,reali di ,francia e ,guerrino detto il ,meschino1 e ne avea spigolati e ricolti in un suo quadernuccio1 come gemme e tesori di lingua1 tutti i riboboli e le parole strane che in que' libri si trovano1 egli si credeva un gran ,sere1 e si spacciava per un gran letterato e conoscitore e ristauratore delle opere del trecento3 e di libri e di scrittori e di cose letterarie nelle brigate e fuori non finava giammai di strombazzare2 e ne diceva le pi stolte cose del mondo1 e le pi ridevoli2 e tali e tante in somma da disgradarne quel benedetto ,calandrino1 e il ,carafulla3 e1 secondo il vezzo degl'ignoranti1 a quale vi vogliate scrittura1 anche di dott'uomo1 che venisse alla luce1 costui apponeva1 e ne voleva trovar difetti1 e ne diceva le sconcie parole con ognuno1 ora appuntando una virgola1 ora trovando un c rovescio1 ora un o corsivo dove tondo1 siccome lui1 esser dovea1 e cotali altre stucchevoli miseriuole1 menando per ci tanto scalpore con chiunque s'abbattesse1 ch'e' riusciva pi impronto della tosse4 ,a questa sua prosunzione e follia aggiugnevasi per soprappi una s sfrenata e sudicia e abbominevole e calunniatrice lingua1 che egli avrebbe detto corna anche di messer ,domeneddio1 quando glie ne fosse venuto il mal talento4 ,nel contendere1 ed anco nel favellare tranquillo e dimestico era s insolente1 plebeo e svergognato1 che avrebbe vinto un granducale gabellier livornese1 e un birro papale4 ,insomma egli era uno di que' cotali omicellacci1 quasi idrofobi1 che1 conoscendosi inetti affatto a ogni buon'opera1 ed avendo pure il ruzzo in capo di volere apparir dotti1 s'ingegnano e brigano di mettere in iscredito le fatiche degli studianti1 avvisandosi mattamente1 coll'abbassare altrui1 di innalzar s medesimi2 e cos provocano e prendono per lo petto i pacifici uomini1 acci ch'ei divengan per forza irosi e mordaci4 ,era costui bassotto di sua persona1 con un cotal viso arcigno e molesto1 che1 fisamente sguardandolo1 avresti detto3 oh6 ei ci venne per fare uggia ad altrui6 ove stavano due disuguali occhiuzzi porcini 7l'un de' quali inferiormente bitorzoluto71 che indicavano orgoglio1 ignoranza e ingratitudine2 e donde lieto sporgeva un nasello1 nella sua picciolezza pieghevole e mobile come la proboscide d'un liofante1 tanto rivolto all'in su ed aperto1 che parea ch'ei sogghignasse alle glorie4 ,la bocca era tagliata conforme le parole luride1 che del continuo da essa partivano2 e l'orecchie poco si discostavano dalle comuni1 salvo che le estremit1 pi ardite1 signoreggiavano intellettualmente1 forse di qualche pertica1 la cima del cucuzzolo4 ,e dalla parte superiore della manca guancia discendeva una lista di pelo bianco quasi come la neve2 la quale1 a modo di barbagianni1 girando sotto la gola1 risaliva poi convenevolmente lungo la diritta1 fino alla uguale altezza della contrapposta2 sicch ,borso era ancor giovane allora ch'ei dette una solenne mentita a quel proverbio1 che dice3--,gli ultimi a incanutir sono i c4444ni4--,onde tra per le suddette ragioni1 e perch egli avea non so quale altra cosa1 ch'io non vo' dire1 s prolungata1 immensa e sconcia1 da potersene fare la cuffia alla testa d'ogni gran toro1 veniva dal popolo1 per dispregio1 non ,borso ,zeminian da ,s4 ,ambrosi1 ma ,borson ,birrino il maldicente1 comunemente appellato4 ,ora lasciando da una parte queste ed altre simili tacche1 e a quel venendo che pi importa1 dir1 che egli stava compilando1 per alfabeto1 non so quale suo ,operone sugli spropositi di tutti i filologi italiani1 forse da ,adamo in qua1 niuno eccettuato 7a compiere il quale1 lavorando d e notte1 ci avrebbe spesi bene un otto anni1 abborracciando un #fjjj pagine1 in gran foglio72 e gi era pervenuto1 a quanto egli stesso affermava1 al c o co1 e gli cresceva la materia tra le mani1 quando gli avvenne quel ch'io sono per dirvi4 ,invasato costui e fradicio nelle storpiature del #cjj1 oltre le quali1 come dicemmo1 niuna cosa pi conosceva1 accadde1 che1 dovendo egli condursi una volta per certe sue bisogne 7forse a cercar fave1 di cui andava assai ghiotto7 su quel di ,pontecchio1 diessi attorno per rifornirsi d'una cavalcatura4 ,e non potendo averne cavallo alcuno che ben gli stesse1 stante che pochi bolognini volea trar fuori di quella sua stemperata e maledetta borsa1 piena tutta di borra e di fastidio1 alla perfine1 mettendo in non cale la gelosia che nascere ne potesse e il pericolo di fare a' calci1 pose di torre a fidanza un asino4 ,misesi dunque per la citt dimandando or l'uno or l'altro se avea l'asino da prestargli2 e niuno non ritrovandone per domandare che si facesse1 accadde1 ch'e' venne ad abbattersi in una contrada detta san ,mamolo1 dove al sommo della porta d'una bottega stava scritto con tanto di lettere3--,spaccio d',anisi4--,or ci vedendo ,borsacchione1 e risovvenendosi un tratto1 come gli antichi talvolta1 per trasponimento di sillabe1 scambiavano il significato d'una parola in quello d'un'altra1 e che per ci stesso in luogo di prefetto dicevan perfetto1 di indivia invidia1 di prelato perlato e cotali altri ciancioni2 grosso come era e materiale oltremodo1 non ricordandosi punto il tristanzuolo1 che non gi nel secolo ,,xiv1 ma nel ,,xix vivea1 s'avvis troppo bene1 che ,anisi ed ,asini fosse una sola cosa1 sicch di presente disse fra s3 ,hojo1 gnaffe1 el fristolo m'e dibonaire mente atato3 alle guagnele1 eo en caballo1 et rateare a bolontate1 et fave manicare a dispitto de fratelmo1 et diverre pie rogente6 ed entr sicuramente alla bottega1 e incominci a voler fare il nolo4 ,ma coloro che l entro erano1 riconosciutolo per ,borson ,birrino il maldicente1 credendosi che questo egli avesse fatto per torsi giuoco di loro1 dicendogli le maggior villanie del mondo1 fuggendo egli1 se gli cacciaron dietro con grossi e nocchieruti querciuoli2 e1 raggiuntolo1 il conciaron s bene1 che non gli lasciaron in dosso parte alcuna del corpo1 che macera non fosse2 e avvegnach troppo tardi1 pure il cattivello alla perfine s'avvide1 che mal fanno coloro1 che vogliono esercitare l'altrui mestiere4 ,ma questo1 secondo che mi fu raccontato1 poco gli giov poi nel rimanente1 perch in iscambio di mutar modi1 e di attendere a portar some1 vieppi accrebbe e in petulanza e in maldicenza e in odio verso altrui2 nel che1 come d'animo perverso ch'egli era e turpe1 se ancora fosse per i tempi1 tuttavia si rimarrebbe#a4 ,in questo medesimo ms4 stanno molte altre avventure di costui1 intitolate3 ,commentario della ,vita e degli studii di ,borson ,birrino1 corredato di preziosi documenti1 che alla circostanza produrremo per intero1 perch gutta cavat lapidem4 ,il codice manoscritto del ,,libro ,,della ,,cocina sta nella ,r4 ,biblioteca dell',universit di ,bologna1 in una ,miscellanea1 segn4 del num4 #aeh2 il quale intendo qui appresso descrivere a utilit degli amatori della bibliografia italiana4 ,valgano queste mie cure a rendermi vie pi benevoli gli amatori delle nostre antiche lettere4 ,,miscellanea4 ,codice membranaceo dei secoli ,,xiv e ,,xv1 in foglio1 a due colonne1 di carte #aja1 delle quali l'ultime due bianche3 segnato gi ,n4 #adc1 ,aula ,,ii-,a2 ed ora1 conforme la segnatura del ,bibliotecario1 sig4 prof4 cavaliere ,liborio ,veggetti1 ,n4 #aeh4 ,comunque i caratteri sieno di pi tempi1 di varie forme1 e di diverse penne1 leggonsi tuttavia sufficientemente bene4 ,nella prima carta1 recto1 trovasi scritto quanto segue1 di mano moderna1 e forse del finire del passato secolo3 ,manoscritti italiani antichi1 ,cod4 ,saec4 ,,xiii e ,,xiv1 ,adjectis nonnullis ,,xv4 ,a mio avviso nulla vi ha1 che appartenga al sec4 ,,xiii4 ,pervenne a questa ,regia ,biblioteca ,universitaria dalla munificenza di ,papa ,benedetto ,,xiv4 ,vi si contengono le seguenti cose3 ,i4--,,segni ,,che ,,sirano ,,inazi ,,al ,d ,,del ,,iudicio4 l'opuscolo diviso in #ae brevi rubriche1 secondo la partizione delle #ae giornate che indicano i ,vangelisti4 ,si contiene nella met della prima carta1 verso1 unica non a colonnette2 e comincia3 ,el primo d4 ,el mare salzara ecc4 ,finisce3 poi la gete resuscitara al iudicio4 ,,ii4--,,doue1 ,e1 ,,linferno1 ,,dei ,,suoi ,,nomi1 ,e ,,che ,,paduli ,,de ,,fuocho ,e ,,fiumi ,i ,,saui ,,li ,,descriuano4 ,occupa il rimanente della pagina suddetta1 e comincia3 ,inferno1 e1 ditto perche ifra1 cioe posto di sotto4 ,finisce3 ,e cos luochi etiadio de purgatorio4 ,seguitano tre versi in latino delle pene dell'inferno4 ,,iii4--,,leggenda ,o ,,storia ,,di ,,santa ,,anfrosina4 ,si comprende in #acb strofe di vario metro1 cio ora di sei1 ora di sette e talvolta di otto versi4 ,comincia col titolo seguente3 ,anfrosina beata vergene puedente humile e soferete ,tra monaci moristi monacata4 ,segue la prima strofa1 che comincia3 ,per dir la storia tua e la legenda ,co diuotion cio posto intendimento ,e pche chiaramete ognom lanteda ,prima diro com fu tuo nascimento ,po del conoscimento ,cauesti a dodici ani ,poi co uestisti i pani ,dun secular per essere monacata4 ,finisce3 ,e simile mente ancor si aduocata ,di chi lalegie canta e sta a odire ,virgine benedecta si pregata ,pregar per noi al somo et'no sire ,che ce faccia coprire ,di manto di salute ,a la soma virtute ,si che nostra aima sia glorificata4 ,,iv4--,,le ,,noie4 un curioso componimento satirico1 in terza rima1 di ,antonio ,pucci1 gi edito fra le sue ,rime1 ed il quale pur trovasi al codice ,n4 #adg con questo titolo3 ,,le ,,noglie ,,del ,,patecchia4 ,comincia3 ,io prego la diuina maiestade ,supna alteza soma sapieza ,lume infinito eterna ueritade ,che nella mia ingnorante itelligenza ,spiri alquanto del beato lume ,che fa riluminare la coscienza ,finisce3 ,a noia me quado elli e dimandato ,limosina per dio a pi psone ,chel pouero sia dapiu pouero cacciato4 ,v4--,,doctrina ,,de ,,lo ,,schiavo ,,de ,,barj4 ,sono varie ,sentenze o ,proverbi gi pi volte stampati nel secolo ,,xv e ,,xvi1 o sotto questo medesimo titolo1 o con quello di ,el ,savio ,romano4 ,trovasi eziandio quest'opuscolo in alcuni mss4 intitolato3 ,ammaestramenti di ,salamone4 ,secondo il nostro codice1 una ristampa io ne feci nel passato anno1 tenendone per a confronto un altro della libreria de' ,cann4 di ,s4 ,salvatore di qui1 e uno ,laurenziano4 ,comincia3 ,al ,nome sia de ,dio e de buono incomiciare ,tutte le cose che lomo vene a fare4 ,intedi figliuol se uuoli imparare ,sapienza ,finisce3 ,copiuto e oramai questo dittato ,abbia quei che fece esto tractato ,in questo mondo da ,dio buono stato1 e si nellaltro4 ,,vi4--,,cinque ,,sonetti ,e ,,una ,,lauda4 ,n i ,sonetti1 n la ,lauda han nome d',autore4 ,ecco i capoversi di soli quattro de' prefati ,sonetti1 giacch uno d'essi1 ed per ordine di scrittura il terzo1 resta inintelligibile4 ,il giouene che uol portare honore4 ,questo ,sonetto leggesi riportato dal ,mai nel suo ,spicilegium romanum2 vol4 #a41 pag4 #fhh1 come di un ,ciano o ,cino del ,borgo ,s4 ,sepolcro4 ,o no posso trovar chi ficchi lagho ,leggesi fra le ,rime del ,burchiello4 ,in alcuni codici per si ascrive all',orcagna1 e come di lui si di fuori dall'egregio sig4 prof4 ,francesco ,corazzini1 a pag4 #cba della sua ,miscellanea di cose inedite o rare2 ,firenze1 ,baracchi1 #ahec1 in #ab4 ,da la fortuna si vole imparare ,denon dinegare ch sia pisano4 ,riporteremo per saggio il seguente1 che credo inedito4 ,da la fortuna si uole emparare ,spirituale e temporale usanza ,in questo modo no preder baldaza ,ma serui a ,dio p altro aquistare ,quando se sano procaccia d'avanzare ,si che nel difecto no abbi machaza ,nellaltrui ben non auer speraza ,che ciascun ama se piu chel copare ,pero quado tu se in giouenitate ,procaccia si che sel tepo taualla ,no tiritroui uecchio in pouertade ,che tal co techo dalegreza galla ,no che ti desse denari o derrate ,el no tidarebbe del loto de la stalla ,ma se da te arai nell'altrui scala ,non ti fia detto come ala cichala4 ,la ,lauda1 che di strofe #bf1 comincia3 ,misericordia eterno ,dio ,pace pace ,signor pio ,non guardare al nostro errore4 ,finisce3 ,a honore e laude sia ,de la ,vergine ,maria ,questa sentenza ria ,da noi levi oni4444 ore4 ,non meno i ,sonetti che la ,lauda1 sono preceduti dalle seguenti parole3 ,i segni de stultitia sono questi ,tosto essere iganato4 prouerb4 cap4 ,x4 ,impetuosamente parlare1 proverb4 ,,xv4 ,apena essere correcto1 o coreggerse4 prov4 ,,vii4 ,ageuolmente irarsi4 ,eccl4 ,,vii4 ,con stolti usare4 ,prov4 ,,xv4 ,idilecti seguitare4 ,prov4 ,i4 ,,vii4--,,miracoli ,,diversi4 ,sono alcune pie ,narrazioni ed ,ammonizioni1 dettate certamente nell'aureo secolo del trecento4 ,risguardano tutte miracoli o prodigi intervenuti per grazia della ,vergine ,maria1 i quali per nulla hanno che fare col libro intitolato propriamente3 ,,miracoli ,,della ,,madonna1 pure scritti nel buon tempo della favella italiana1 e pi volte stampati nei secoli ,,xv e ,,xix assai scorrettamente1 ed aventi bisogno che una pietosa mano vi medicasse le piaghe1 di che in molte parti sono bruttati4 ,i ,miracoli1 e ,ammonimenti contenuti in questo nostro codice1 occupano poco pi che #aj carte1 e salvo il primo1 che assai lungo e che tiene #bf colonne intere1 gli altri tutti sono discretamente brevi4 ,eccone gli argomenti per ordine1 col principio e la fine4 #a4 ,miraculo duna donna teptata dal cognato scampata da pericoli1 ritornata in gratia per sua castita1 e diuotione de la ,vergine ,maria4 ,e poi facta monacha4 ,comincia3 ,truovasi che fu nella cita di roma uno huomo potentissimo dauere e di persona ingratiato molto da citadini e dal populo di roma et era sauio et saputo e dimolto buono consiglio in utilita del suo comune4 ,finisce3 ,e per tanto ognj uomo de pigliare esenpio di fare senpre bene e guardarsi di mal fare e ,dio per la sua grazia e misericordia cene faccia dono ,amen4 ,questa narrazione1 insieme con un'altra1 si dette fuori per mia cura nel #ahfa1 col titolo3 ,novelle d',incerti ,autori del sec4 ,,xiv2 ,bologna1 tip4 del ,progresso4 #b4 ,la ,vergine ,maria scampa labadessa grauida del cuoco1 dale mani del uescouo4 ,comincia3 ,truouasi che fue una badessa duno munisterio la quale era di molta santa uita1 onde laltre monache li portauano grande inuidia4 ,finisce3 ,poi morto il uescouo1 e questo fanciullo fuchiamato uescouo1 e la ,vergine ,maria gli die la gratia e poi la gloria4 ,amen4 ,quasi simile esempio1 ma assai pi prolisso1 pubblicai tra i ,dodici ,conti ,morali d',anonimo ,senese2 ,bologna tipi del ,progresso1 #ahfa4 #c4 ,una donna mori che non confexo uno peccato per uergogna1 de che il benfare nolli ualse4 ,comincia3 ,truouasi che fue uno huomo e una donna la quale era sua moglie1 e istando insieme per pi tempo e no poteuano avere niuno figliuolo4 ,finisce3 ,e percio no e bisogno che tu prieghi idio per me chio mai non posso auere misericordia da ,dio4 ,amen4 #d4 ,duno abbate luxorioso1 che uoti di non avere afare con niuna dicta ,maria4 ,a saggio dello stile e della lingua usati dall',anonimo scrittore di queste devote e superstiziose narrazioncelle1 per chi non avesse la ,novella predetta 7,n4 #a71 darem per intero la seguente1 come una delle meno prolisse4 ,truouasi che fue uno abate il quale era uno grande amicho di ,dio e dera questo abate ungrande luxurioso1 e stando cosi tutta uia pensaua modo e uia chom egli potesse trouare medicina di questo pechato4 ,questo abate auea grande diuozione alla ,vergine ,maria congni die gli facieua ispeziale orazione1 e auea promesso di stare netto echasto allordine ora disse questo abate e promise di maj non auere afare con niuna femmina la quale auesse nome ,maria1 ora uene questi efue tentato duna garzonetta e uegniendo latentazione siebbe il chonsentimento e ando agiaciere chollej4 ,istando questo abate achasa di chostei edera nellatto disse questi1 tristo a me per che nono io tenuto io quello chio promesso1 allora chiamo chostei e disse dimi chome tu ai nome1 e questa disse ,maria4 ,allora questo abate fu punto duno dolore grandissimo e inchomincio apiangere molto fortemente1 e in questo pianto lanima si parti dal chorpo e fu menata in paradiso1 ora rimase questa garzonetta e uedeua chostuj morto e non sapea chessi fare1 se non che uenne e debelo sotterrato sotto illetto1 ora disse ,idio io non uoglio chelle grazie della mia ,madre sieno ochulte1 in mantanente tutte lechampane della terra chominciarono asonare sanza toccharle persona1 allora lagente sicomincio molto amaravigliare e il ueschouo etutta lagente furono raghunati alla chiesa magiore della terra1 esendo cosi questa femina uegendo chera uolonta di ,dio che questa opera si sapesse1 mossesi e andonne al ueschouo e chon molte lagrime gli ebbe questo fatto 7sic7 udendo il ueschouo questo fatto pensosi che questo era grande amicho di ,dio e chegli auea grande diuozione alla ,vergine ,maria1 mossesi tutta la gente e andaro etrouaro questo abate1 e dal chapo edalpiede auea uno torchio grandissimo accieso1 e stauano e non si uedeano chi li tenesse4 ,allora fu tolto il chorpo e portato alla ,chiesa e questi torchi si li andauano dinanzi e non si uedeua chigli portava1 e sotterrato chostui1 e amenduni itorchi si nandaro in cielo1 si che dice che questo abate per lachontrizione chegliebbe alla ,vergine ,maria che merito di andare in uita eterna epoi il chorpo suo facieua molti miracholi4 ,amen4 ,questa ridevole narrazioncella leggesi anche ne' ,miracoli della ,madonna1 ed in pi altri antichi testi2 ma diversificano tra loro nella dicitura1 ed in qualche particolare circostanza4 #e4 ,duno conte che indugio tornare a penitentia e uiuo ando all'inferno4 ,comincia3 ,truovasi che fue uno chonte edera uno grande pecchatore e stando grande tempo nel peccato e ,domenedio laspettava che tornasse a lui4 ,finisce3 ,ora pensi ogni persona questo fatto perche none istia nel pecchato perche troppo la ,domenedio permale chi pena troppo a tornare alla sua misericordia4 ,si pubblic nel passato anno in numero di soli #ab esemplari numerati4 ,somiglia a una narrazione del ,passavanti1 e a un'altra di fra ,filippo da ,siena4 #f4 ,duno riccho diuetato pouero che non uolle rinegare la ,vergine ,maria per auere richeze4 ,comincia3 ,truovasi che fu un uomo il quale era molto riccho e staua sempre in grande chonviti4 ,finisce3 ,e uene il uescouo e si glidiede molte riccheze per amore della ,vergine ,maria ed ella gli diede riccheze ispirituale e achatogli qui la grazia e poi la gloria4 #g4 ,duno fratello duno re che per lacto di dinuntiare la morte1 mori1 e presa la penitentia fu salvo4 ,comincia3 ,truovasi che fu in una terra uno ,re il quale istava sempre tristo1 e giamai non si ralegraua per niuna chagione4 ,finisce3 ,e nella gloria diuita eterna allaquale ci chonducha ,iddio perla sua misericordia4 ,amen4 #h4 ,questioni del ,corpo di ,christo1 e risposte per exempli de la substantia1 de la grandeza1 de la diuisione e non diminutione4 ,comincia3 ,l'uomo die credere fermamente che nellostia che tu uedi alaltare che uisia quello medesimo chorpo che ,iesu ,christo trasse4 ,finisce3 ,e dandare auita beata nella quale ,idio che ci amaestrj e aluminia della sua grazia in questo mondo e nellaltro la gloria4 ,amen4 #i4 ,exemplo che lomo non de indugiare ilfare penitentia1 e non dire domane faro1 laltro di faro4 ,comincia3 ,truovasi che fu uno prete ilquale era grande amicho di ,dio1 e haveva questo prete uno suo chericho chavea nome ,esau4 ,finisce3 ,allora comincia apiangere negia non gli uale che giamai non puote fare penitenzia d suoi pecchati4 ,amen4 #aj4 ,exemplo de chi non esce di peccato1 simile al falcone4 ,comincia3 ,aviene alchuna volta che luomo legha il falchone in su la stangha1 e quando luccello ista in su lastanga e vede passare la preda ec4 ,finisce3 ,e achiechalo del chuore edella mente perche maj non escha del pecchato4 ,amen4 #aa4 ,a fuggire il peccato fuggi ipensieri4 ,comincia3 ,diciesi che luomo dee istare fermo adifendersi dalle tentationi4 ,finisce3 ,luomo de fugire icharnali pensierj sopra tutte lechose4 ,amen4 #ab4 ,la predicatione di ,christo4 ,comincia3 ,dicie il glorioso euangelista missere santo matheo1 che predicando una fiata el nostro benigno ,salvatore ec4 ,finisce3 ,chi udir uoluntieri la parola de ,dio1 fia cosa impossibile che non abbia la gloria de uita eterna4 ,amen4 ,,viii4--,,fiore ,,diuirtu4 ,quegli che fece prima le schede de' mss4 giacenti in questa ,biblioteca1 in iscambio di ,fiore di virt1 lesse ,hore diurne1 e aggiunse che vi si contenevano diversi ,ragionamenti morali sopra le virt ed i vizii4 ,e di fatto egli non aggiunse male1 per che in questo libricciuolo si tratta propriamente delle virt e de' vizii4 ,occupa pagine poco pi che #da4 ,dal capitolo dell',avarizia1 sino alla fine1 la scrittura di altra mano4 ,tutte le iniziali sono scritte in rosso1 e qui e qua trovansi spazii in bianco da dipingervi figure allusive all'argomento1 secondo che vedesi in altri codici di simile operetta4 ,manca il prologo1 non per difetto del ,codice1 ma s bene dell'amanuense3 l'indice precede l'operetta1 che comincia tosto col primo capitolo4 ,la lezione sembrami non delle pi antiche4 ,e vano il parlare di quest'aurea scritturina1 tante e tante volte ne' tempi antichi e ne' moderni stampata e ristampata1 e della quale stanno pi codici in questa ,regia ,biblioteca4 ,,ix4--,,articoli ,,di ,,dottrina ,,cristiana1 ed altro4 ,si comprendono in sei colonne1 e sono i seguenti3 ,virtu de aqua benedecta4--,segni de la stultitia1 cioe del matto4--,proprietadi del core duro1 dice sancto ,bernardo a ,eugenio libro primo4--,come ipeccati descendono luno dalaltro4--,quante sono le uirtu1 e come insieme ligate4--,perche non sono piu che quattro4--,de i doni de lo ,spirito ,sancto come aiutano a cacciare i uitij e le passioni delanima4--,di questi ,doni seguitano effecti4--,unione dei ,doni con le uirtudi4--,effecti che nascono dei ,doni dello ,spirito ,sancto uniti con le decte uirtudi1 secondo etiandio lo euangelio di sancto ,matheo4 ,x4--,,sposizione ,,del ,,simbolo ,,apostolico4 preceduta da un lungo prologo1 ove si parla in genere della ,fede2 dopo di che si passa alla dichiarazione del ,credo4 ,il tutto compreso in #g pagine4 ,comincia3 ,scrivesi nel decreto de ,consecratione distintione4 iiij ,capitolo3 ,vos ante omnia etc4 che el santolo1 cioe coluj che tene altri abaptismo etenuto amostrare albaptizato la ,fede4 ,et perche tu figliuolo non se baptizato da persone intendenti che tisapesseno derozare1 e forse io non siro altempo che tu arai intendimento perfetto4 ,acio che tu leggendo ticonfermi in la ,fede1 nella quale tu se baptizato leggi questa catacumina1 cioe digrossatione de ,fede4 ,finisce3 ,non potr intrare in quella uita chi non diuentera tale quale uno fanciullo1 e conuerra che di peccato ueniale sia netto4 ,e ,christo dixe4 ,senon diuenterete come questo fanciullo non intrarete nel regno del ,cielo etc4 ,e conuene che lanima stia tanto in purgatorio1 che di venialj sia monda4 ,altramente non entrer in ,cielo4 ,molte sono1 e fra loro diverse 7delle quali pur taluna si trova in istampa7 le ,sposizioni del ,simbolo degli ,apostoli1 ma questa1 secondo il mio conoscimento1 reputo affatto inedita4 ,,xi4 ,,trattatello ,,sopra ,i ,,peccati ,,ueniali4 ,vi si parla stesamente de' peccati veniali1 toccando anche in fine e annoverando i mortali4 ,sta in #e ,colonne1 e comincia3 ,come per natura lomo et ogni cosa desidera elbene1 e per questo si vede che levirtu sono da natura che sono cosa bona et perfetta4 ,cosi per lo contrario ogni homo et creatura1 a in odio et horrore elmale che e contra natura4 ,reputo che questo ,trattatello null'altro sia1 se non che un frammento capitolo d'opera maggiore4 ,,xii4--,,regule ,,de ,,la ,,confexione4 ,sta in #ae colonne3 comincia3 ,come de essere la confexione4 ,sia simplice1 humile1 feruente1 pura e fedele4 ,il ,trattatello finisce coi ,comandamenti di ,dio4 ,secondo che a mia notizia1 lo giudico inedito1 ed affatto dissimile da quello che pubblic nel #ahea il benemerito e celebre letterato ab4 ,giuseppe ,arcangeli4 ,quantunque faccia seguito agli altri sopra indicati articoli di ,dottrina cristiana1 pure ci non avvenuto che casualmente1 essendo i mss4 che contengono le prefate materie del tutto disuguali e nelle membrane e nella forma de' caratteri4 ,,xiii4--,,maledizione ,,di ,m4 ,,ant4 ,,da ,,ferrara ,,despregiando ,,amore4 ,non conosco in istampa questo ,componimento2 in trentatre terzine4 ,daremo per saggio la prima e l'ultima4 ,diuiso sia per luniuerso pace ,per gli animi aciesi dellettenalj pene ,chomio seghuendo questo dir mi face ,de uolgi il poter tuo aumilta ,si che pietosa questa dona truoui ,per linfiniti guai che dato ma4 ,,xiv4--,,disperata ,,del ,,sauiozzo ,,da ,,siena4 una ,canzone di strofe #g1 che comincia3 ,le infastidite labra incuj gia posi ,finisce3 ,poi che ,iddio me contro e 'l mondo in ira4 ,questo poeta1 che scrisse molte ,rime1 delle quali poche abbiamo in istampa1 fioriva sul finire del secolo ,,xiv4 ,egli si chiam ,simone ,forestani di ,ser ,dino ,sanese1 e fu appellato il ,saviozzo4 ,la predetta ,canzone1 composta dall'autore pochi d prima ch'ei s'uccidesse in carcere1 si stamp in ,firenze dal ,bonaccorsi nel #adij1 a cura di ,cesare ,torto1 che la inser nella ,raccolta di ,rime di ,agostino ,staccoli4 ,seguita nel ,codice un ,titolario appartenente al secolo ,,xv1 che occupa presso che #g colonne1 in un carattere quasi inintelligibile3 indi il ,sonetto che comincia3 ,molti volendo dir che fusse amore1 ecc4 ,poi l',ave ,maria disposta in #af terzine1 che comincia3 ,ave stella diana luscie serena4 ,amendue questi componimenti sono senza nome d'autore4 ,il primo per1 come noto1 di ,dante2 ed il secondo di ,maestro ,antonio da ,ferrara3 fu pubblicato da ,monsignor ,telesforo ,bini1 a fac4 #cg delle ,rime e ,prose del buon secolo della lingua ec42 ,lucca1 ,giusti1 #aheb1 in #h43 offre variet di lezione4 ,,xv4--,,cantari ,,de ,,la ,,reina ,,doriente4 ,comincia3 ,superna maiesta da cui procede ,ci che nel mondo da ogni sustanza ,e se cortese a chi tirichiede ,diuotamente con fede e speranza ,humilemente ti chieggio mercede ,che doni gratia ame pien dignoranza ,chio rimi s la presente legenda ,che tutta gente dilecto ne prenda4 ,carte #i e una colonna alla decima4 ,ogni pagina contiene circa #i ottave4 ,mancano a quel che si pare due carte1 cio il fine del tertio cantare e il principio del #d4 ,generalmente la lezione buona1 ma il carattere logoro1 e si legge con qualche difficolt4 un curiosissimo popolare cavalleresco poemetto1 in ottava rima1 diviso in #d ,cantari4 ,vogliono alcuni dotti1 che sia il pi antico poema di cavalleria che originalmente venisse scritto in ,italia4 ,l'autore1 che si svela egli stesso al fine del primo cantare1 si ,antonio ,pucci fiorentino1 che vivea sul finire del secolo ,,xiv4 ,ne abbiamo edizioni antiche1 delle quali una si annovera dal cav4 ,gius4 ,molini1 a faccie #aad1 ,n4 #ac delle sue ,operette bibliografiche3 due dal prof4 ,libri nel suo ,catalogo1 ed una dal ,p4 ,blasi1 che di questo ,romanzo fece una diligente analisi1 alla pagina #bdc de' suoi ,opuscoli di ,autori ,siciliani1 al vol4 ,,xx4 ,oltre le predette1 infinite ristampe se ne fecero poi appresso per uso del popolo4 ,,xvi4--,,sonetti ,,sopra ,i ,,sette ,,peccati ,,mortali4 ,stanno in tre colonne1 compreso il riepilogo1 che qui sotto trascriveremo4 ,in molti codici questi sette ,sonetti trovansi senza nome d'autore1 come accade nel nostro ms42 in altri vengono attribuiti a ,fazio degli ,uberti2 e in altri finalmente a maestro ,antonio da ,ferrara4 ,pi volte pertanto si pubblicarono ora sotto il nome dell'uno1 ed ora sotto quello dell'altro4 ,il conte ,alessandro ,mortara ce li dette1 come lavoro di quest'ultimo1 nel #ahbj1 riducendoli a pi corretta lezione di qualunque altra antecedente stampa1 e vi tolse molti di quegli errori1 onde erano deturpati nelle prime edizioni4 ,in buona lezione li ristamp altres il ch4 sig4 avv4 ,gustavo ,galletti4 ,in questo nostro codice1 ai ,sonetti seguono i seguenti versi3 ,superbia fa lom esser arrogante ,inuidia de laltrui ben mal dire ,ira pien dodio e mal parlante ,accidia il fa con desinor morire ,auaritia il fa falso e desliale ,luxuria sfrenato e bestiale ,gula insensato e del corpo male ,humilta in ciel lo fa salire ,carita ilfa doni ben amante ,patientia ilfa ben e mal sofrire ,bene operare adio il mette auante ,largheza cortese e gratioso ,castita benigno e amoroso ,temperanza chiaro sauio e gioioso ,per prego ciaschun che iuitij scacci ritornello ,e da le septe uirtu mai non si slacci4 ,,xvii4--,,cantilena ,,sopra ,,la ,,passione ,e ,,morte ,,di ,,cristo4 un componimento poetico disposto in versi rimati a due a due1 e scritti in ordine di sestine4 ,compreso il ,lamentatio ,matris1 la ,piet di ,giuseppe d',arimatia1 ed il ,pianto della ,maddalena1 che seguono la ,passione e ,morte3 sono in tutto #hh ,sestine1 che occupano #ab colonne4 ,comincia3 ,paxio domini nostri ,iesu ,christi ,secondo channo scripto iuangelisti ,a gram consiglio furon ipharisei ,principi sacerdoti e graui iudei ,si come gente ciecha e fuor del senno ,di prender ,christo lor consiglio fenno4 ,el di duna gram festa sapressaua ec4 ,finisce3 ,non lauete trouato la ouel fu posto ,non uindugiate piu andate tosto ,e dite chel uedranno senza dimoro ,in galilea dinanzi da loro1 ,si come alor promisse e disse ,nel tempo che infra lor al mondo uisse4 ,,xviii4--,,incomincia ,,il ,,cantare ,,de ,,apollonio ,,di ,,tiro4 ,omniposente ,dio ,signor superno ,senza cominciamento e senza fine ,che per deliberarci dallinferno ,portar degnasti corona di spine ,celestiale di noi se ,padre eterno ,da cui procedon le gratie diuine ,donami gratia ora qui al presente ,chio dica cosa che piaccia alla gente4 ,carte #ab3 ogni pagina contiene circa #aa ottave3 sventuratamente manca l'ultima carta2 il carattere bello e intelligibile1 ma la lezione1 a parer mio1 non troppo corretta3 per chi volesse imprenderne una nuova edizione1 sarebbe necessario consultare altri codici1 di cui non abbiamo difetto nelle ,biblioteche ,toscane4 ,alcune antiche stampe vengono allegate dai ,bibliografi1 ma tanto sfigurate1 camuffate e rimodernate1 da non farsene verun capitale4 ,anche di questo poetico componimento1 in sei cantari diviso1 non v'ha dubbio1 autore ,antonio ,pucci4 ,si conosce chiaramente dallo stile e da certi suoi modi peculiari2 senza che egli stesso lo dice1 conforme suo costume1 in fine al primo cantare3 ,nell'altro canto uidiro il tenore ,comel pescator del pescio coce ,e come si porto ben dapollonio ,al uostro honor rimo questo ,antonio4 ,ci viene dal greco1 nella cui lingua in origine barbaramente fu scritto2 donde poi1 come cosa assai popolare1 nel medio evo si tradusse in tutte le lingue d',europa4 ,una lata versione in prosa dal latino se ne fece nel buon secolo di nostra lingua1 di cui trovansi pi codici nelle ,librerie ,fiorentine4 ,di questo volgarizzamento favell il cav4 ,salviati ne' suoi ,avvertimenti4 ,esso venne citato dagli ,accademici della ,crusca nel loro ,vocabolario come testo di lingua1 secondo un codice che fu di ,gio4 ,batt4 ,strozzi1 oggi nella ,riccardiana4 ,si pubblic la prima volta con somma diligenza e assennatezza per cura dell'illustre filologo sig4 avv4 ,leone ,del ,prete nel #ahfa4 ,,xix4--,,trattato ,,di ,,cucina4 preceduto da due faccie contenenti l'indice delle rubriche2 indi seguita il ,trattato che si comprende in cinque carte2 ma vuolsi notare che questo non che un frammento1 mancandone parecchie a mezzo e in fine3 i caratteri precedono per avventura di qualche anno il ,libro che segue1 e cos1 per mio avviso1 lo stile e la lingua4 ,eccone un saggio3 ,se uuoli fare blasmangieri4 ,se uuoli fare blasmangieri per xij4 signori tolli4iij4 libre di mandorle et una meza di riso et4iiij4 capponi et due libre di sugnactio frescho et mezo quarto di garofani et serba4l4 mandorle monde et lautre fae macinare et stempera con acqua chiara et colale bene et tolli lo riso bene lauato a tre acque et rasciugalo bene colla touallia et fallo pestare et stacciare et tolli petti di polli et falli uno poco lessare et filali sotili et falli istare tutta nocte nel lacte delle mandorle et struggi lo sugnaccio in una pentola per se et metti a fuoco lo lacte et serbane due iscodelle et quando il lacte bolle bene stempera la farina dello riso con questo lacte crudo et mettilo a bollire et tienlo indietro in su la brasia et metti incontenente le polpe filate et metti del zuccaro in quantita et quando bene cotto poni in prima sopra le scodelle un poco d'acqua rosata poi zuccaro poi mandorle soffritte et bianche e poi garofani chabbiano dato uno bollore in acqua4 ,questa uiuanda uuole essere biancha come nieue e spessa e stretta4 ,se uuoli fare buono burro4 ,tolli vj4 casci freschi o passi et pestali bene et stemperali con lacqua chiara e fredda el grasso tornera di sopra et questo si puote operare in ogni mangiare o a frigere huoua chi non uolesse lardo4 ,se uuoli fare giunchata di lacte4 ,tolli lacte di peccora et mettilo a bollire in uasello istagnato et no lasciare leuare il bollore impero che diuenterebbe granelloso trailo di quello uasello et mettilo in uno altro et quando freddo mettiui il presame et mesta forte et quando e preso fa giuncata4 ,se uuoli fare pamcia di carne4 ,tolli per xij signori libre4vij4 di pamcia magra et lessala et battila bene et tolli una libra di cascio gratugiato et4xxiiij4 huoua et una merola di pane et speci dolci et forti et gruoco et iiij scudelle di brodo di cappone o di bue et tutte queste metti in uno cattino et poi le metti a bollire senza acqua et mesta bene et fa che sia bene saporoso di spetie et ispessa4 ,,xx4--,,libro ,,de ,,la ,,cocina4 pure preceduto dall'indice dei ,capitoli1 che occupa tre colonne3 il carattere sembrami del finire del sec4 ,,xiv1 o al pi de' primissimi anni del susseguente2 e di quel tempo medesimo1 o circa1 sembrami la dettatura3 fu da me preferito questo all'antecedente1 perch completo4 ,sta in diciannove pagine1 non compreso l'indice sopraddetto4 ,ogni argomento scritto in rosso3 in fine leggonsi alcune ricette medicinali1 scritte da altra penna4 ,non a mia cognizione che fosse giammai stampato4 ,eccone un saggio nella grafia del codice4 ,a fare i cauli bianchi bene cotti4 ,tolgli itorsi del caulo e mondali bene siche de le frondi niente ce -magna e troncali nel tenero de la cima1 et quando bolle la pentola con oglie et aqua gittaui dentro i detti torsi o uero biancho de cauli1 e mettiui del biancho de finocchi4 ,e falli tanto bollire che sia bene spesso4 ,e se uuoli puoi ponerui dentro oglio o brodo de carne o de capone1 pepe1 poluere di spetie1 ova debattute1 zaffarano a colorare1 e da al signore4 ,finisce il codice ,miscellaneo1 come segue3 ,contra 'l male de chi auesse la borsa grossa4 ,recipe fegato di gallo1 ardilo1 fanne poluere1 mescola cum duetanto comino pesto sottile1 mettiui bolio armenico per la meita che e el comino1 mesta insieme1 poi prendi di questa poluere uno cuchiaio per uolta e dallo a bere con uino biancho caldo4 ,anche quando uene la rottura usa la radice del nagalico pesta4 fanne frittelle nell'oglio4 mescolaui peli di lepore tagliati bene triti4 ,stempera con acqua piouana tanto che ne facci frictelle o migliaccio4 ,impiastro proprio a questo defecto a porre di sotto4 ,recipe pece nauale4 4 ij4 litargiro4 sangue de dragone4 cera biancha o uoi rossa4 pece greca4 galbino4 ana4 4 ij4 bolio armenico4 4 ij4 giesso4 gomma arabica4 4 iiij4 mastice4 4 #d4 aristologia lunga e tonda ana4 4 vj4 trementina4 4 ij4 verditerra4 4 #d4 galla4 4 j4 consolida maggiore e minore ana4 4 ij4 ,sangue de homo da uena dal barbieri de fresco libre4 j4 et confea cori4--,tolli una pellicella de montone frescha con peli come scorticata4 cocila in acqua piouana e bolla per spatio d'una hora4 poi cola questa acqua4 poi mettila in una pentola roza4 fa bollire tanto che torni a mezo4 poi ui metti cera et litargiro4 pece greca4 mastice4 olibano4 gomma arabica4 galbano lamoniaco4 e la galla4 ,facto questo reponi la decta pentola al fuoco4 metteui el gesso et holio4 e poi il sangue del omo4 tuttauia mesta con diligentia a fuoco lento1 poi mettiui l'aristolagia poi l'aloe epatico1 mummia et sangue de dragone4 ,fa queste cose cocere tanto che sieno spesse si che si possino fasciare che non coli1 e poni sopra la parte rotta4 tegna 'l braghieri4 stia in posa e nonsie maledicente4 ,guarditi da pasti uentosi e da gridare4 e de non essere stiticho4 usi cassia o manna4 ,non ponti a l'uscire del corpo4 ,,correggi ,alla pag4 #ch1 lin4 #a tortelii in tortelli4 #fj1 #ah e tagliato sottile1 e fa in e taglialo sottile e f4 #ic1 #aa ed altri simili in ed altre simili4 #id1 #ae con asterisco in con lineetta4 #aac1 #ag a luogo in a lungo4 ,,il ,,libro ,,della ,,cocina ,,al ,,nome ,,di ,,dio4 ,,amen4 ,,incominciasi ,,il ,,libro ,,de ,,la ,,cocina4 ,dei ,cauli4 ,a fare i ,cauli bianchi bene cotti4 ,togli i torsi del caulo1 e mondali bene1 s che de le frondi niente ci rimagna2 e troncali nel tenero de la cima3 e quando bolle la pentola1 con oglio et aqua1 gittavi dentro i detti torsi1 o vero bianco de' cauli1 e mettivi del bianco di finocchi1 et flli tanto bollire1 che sia bene spesso4 ,et se vuoli1 puoi ponervi dentro oglio1 o brodo di carne1 o di cappone1 pepe1 polvere di spezie1 ova dibattute1 e zaffarano a colorare2 e d al ,signore4 ,a fare i cauli verdi con carne4 ,togli le cime dei cauli sane1 e gittale nella pentola bugliente con la carne1 e flli bullire2 et cavali e metti nell'aqua fredda4 ,et tolto d'altro bruodo in un'altra pentola1 mettivi del bianco de i finocchi2 et quando ora del mangiare1 poni i detti cauli col brodo nella pentola predetta2 f bullire un poco1 e puoi mettarvi brodo di carne di cappone1 o oglio4 ,dei predetti4 ,togli i cauli e poni a cocere con carne di castrone1 o di porco1 o carne insalata2 e mettivi dentro del bianco del finocchio e del petrosello1 e mesta forte4 ,poi cavatane la carne1 mesta i detti cauli1 s che sieno bene triti4 ,e dentro puoi mettere ova dibattute1 pepe1 zaffarano1 polvere di spezie4 ,e possonsi fare a questo muodo el d de digiuno1 con oglio1 con pesce insalato#a4 ,dei predetti4 ,togli le cime dei cauli1 e flle bullire3 poi le cava1 e friggile nell'oglio con cipolle tagliate1 e bianco di finocchi1 e pome tagliate2 e poni dentro un poco di brodo3 et poi f le scudelle1 e gittavi su de le spezie4 ,possonsi eziandio fare con lo lardo1 col cascio e con l'ova perdute1 et ponervi de le spezie2 e dara' al ,signore4 ,de le foglie minute1 et dei finocchi4 ,togli spinacci e triplice biete2 scieglile bene1 et f bollire4 ,poi le cava1 e battile col coltello fortemente3 poi togli petroselli1 finocchi1 anesi1 cipolle1 e battile e tritale col coltello1 e soffriggi con olio bene2 e prendi altre erbe minute e soffriggile insieme1 e mettivi uno poco d'acqua1 e lassa bullire1 e mettivi del pepe e de le specie2 e d mangiare4 ,in questo modo si possono ponere dentro ova dibattute1 polpa di pesce senza spine1 carne di castrone e di porco2 o carne insalata1 e diversificare1 secondo pare a la discrezione di buono cuoco2 e torre maggiorana1 trasmarino1 petrosello con bone spezie1 cum garofani2 e di queste erbe1 peste forte nel mortaro1 cum pesce o carne battuta1 porestine fare mortadelli1 comandelli e molte altre cose3 a questo modo puoi torre erbe domestiche1 ovvero salvatiche1 se d'orti non si potesseno avere4 ,del medesmo mangiare con borraggine4 ,togli borraggine1 spinacci e biete trepice#b e simili3 poni in acqua fredda a bullire2 poi gittata via l'acqua1 s'attritino forte col coltello3 poi rimetti a cuocere con latte d'amandole1 e1 messovi dentro battuto di tinca1 potrai dare la quaresma al ,signore con le specie e con zaffarano1 messovi del zuccaro4 ,del predetto4 ,anche tollendo finocchio intero1 bullito1 cotto con cennamo1 pepe e zaffarano1 e mettivi ova perdute e carne di polli1 o altra carne1 o quello che tu vuoli#c4 ,del predetto4 ,anche tollendo erbe minute odorifere1 bullite1 battute1 cotte col petto de la gallina1 peste nel mortaro1 et aggiunte de le foglie1 si possono dare al ,signore1 o a l'infermo per avere soluzione di ventre4 ,del predetto4 ,togli finocchio bianco trito minuto1 e poi lo f friggere con uno poco di bianco di porro trito minuto1 con ovo1 o lardo1 e ponvi uno poco d'acqua e zaffarano e sale1 e f bullire1 e ponvi ova dibattute1 se vuoli1 dentro4 ,del predetto4 ,togli finocchio ben lavato1 poi f allessare1 e gittata l'acqua1 friggilo con oglio1 o lardo1 sale1 e d mangiare4 ,salsa di finocchio4 ,togli fiori di finocchio1 e pesta nel mortaio2 ponli del zaffarano1 noce moscada1 garofani1 cardamone1 ventello#d d'ovo1 e distempera con lo zaffarano2 et bona salsa nel mese di settembre1 con ovi4 ,de' senacioni2 cie in pi modi4 ,togli senacioni1 et4444#e adunali tagliati minutissimamente1 et lavati bene in l'acqua calda1 et premuti3 et poni a cuocere in un'altra acqua cum carni di porco et sale abbastanza1 o con altre carni4 ,dei predetti4 ,tolli senaciones bulliti1 bene triti col coltello1 e poni a friggere con cipolla1 non molta4 ,e anche li poni in altra acqua cum oglio e sale4 ,et questo mangiare giova a chi non p orinare per lo vizio de la pietra4 ,item1 a usanza di marchesi4 ,togli cimole di cauli1 che si dice rapazoli1 ovvero cimole di rape tenere1 e poni a cocere2 e quando sono cotte1 poni a friggere con oglio1 con porri o cipolle1 o senza l'uno e l'altro4 ,e possi fare s che ciascuno stia per s1 ovvero coniunti insieme4 ,de la senape4 ,tolli cimole di senape1 e f bollire in acqua2 e gettata via l'acqua1 f friggere in padella con oglio e sale1 ovvero le poni con carne a cuocere4 ,de li sparaci4 ,togli li sparaci1 e flli bollire2 e quando sieno bulliti1 ponli a cocere con oglio1 cipolle1 sale e zaffarano1 e spezie trite1 o senza4 ,de le lattughe4 ,togli lattughe con latte fresco di capre1 del mese d'aprile1 con spezie e tuorli d'ova1 e lardo fresco1 e carni di porco4 ,questo mangiare si chiama mangiare di lattuche1 perci che si fa di midolle di lattuche#f4 ,de le zucche4 ,togli zucche novelle tagliate e lavate con acqua calda1 e premile fortemente in uno panno1 e ponansi a cocere con carne di porco fresca1 e pepe e zaffarano4 ,altrimenti4 ,anche togli zucche novelle1 e lavale e premile fortemente1 e con ova cotte1 e con cipolle1 e cascio trito fortemente1 e gittale in acqua bullita1 col pepe e col zafferano1 e oglio a sufficienzia1 e sale4 ,e di tali si possono fare ravioli con carne battuta mista1 e anche pastelli4 ,altrimenti4 ,togli zucche secche1 et polle a mollo con acqua calda1 al vespero2 e quando sono mollificate1 tagliale minute1 e taglia sopra la taola1 con cipolle1 e con oglio1 pepe e zaffarano3 soffriggi e poni in civero1 fatto di aceto e mollena di pane1 a cocere4 ,e a tale modo si p fare con latte d'amandole1 pepe1 cruoco1 sale e oglio e con latte di noci4 ,de le pere4 ,togli pere fresche e mettile in acqua a mollare2 e1 gittata quella acqua1 polla a bullire in altra acqua con sale et oglio1 e poca cipolla a soffriggere con spezie e zaffarano in poca acqua1 e poni a cocere3 e quando saranno cotte1 menestra un poco di spezie in scutelle4 ,e similemente puoi fare in poco di latte d'amandole1 senza oglio e senza cipolle1 ponendo un poco di zuccaro e un poco di sale4 ,di cipolle4 ,togli cipolle tagliate e lavate bene con acqua calda1 e metti a cocere con carne e cascio1 pepe e zaffarano2 e poi ponevi ova dibattute1 pepe e croco1 se voli1 e spezie in scudelle4 ,de' porri4 ,togli porri bianchi1 a uso di ,toscana1 triti tagliati minuti1 lavati con acqua calda1 e poni a cocere con uno pezzo di carne di porco fresca1 e poi trita la detta carne coi predetti porri e col pepe et zaffarano e ova dibattute2 e sovraggiogni carne di porco1 o altra1 e d mangiare2 e poni spezie in scudelle4 ,altramente a tempo di digiuno4 ,togli porri tagliati1 ben lavati e premuti1 e poni a cocere con oglio e pane trito1 o grattato1 distemperato con ova1 pepe e cruoco3 e ponvi ova sperdute1 e cascio tagliato1 e d a mangiare4 ,altramente4 ,anche i porri fessi in quattro parti1 e ben bulliti e cavati da l'acqua1 si possono friggere con oglio1 sale e pepe1 sopra le scudelle a tempo di quaresima4 ,altramente con carne4 ,togli porri bianchi1 tagliati minuto e ben lavati1 e cuocili con carne di castrone2 e cotti d mangiare con spezie4 ,altramente4 ,togli porri bene lavati e lessati3 poi li cava1 e tritali minuti col coltello1 e poni in padella o altro vaso a friggere con oglio e sale1 ovvero lardo4 ,e poni in acqua a cuocere e ciminium trito e ova dibattute e cruoco1 e1 se vuoli1 ponerai carne di porco1 o di castrone1 o quello che ti piace4 ,altramente4 ,togli porri interi1 bene lavati1 e1 fessi in quattro parti1 e lessali un poco3 poi cavali1 e poni in taola a scolare2 poi togli farina1 e distempera con acqua calda un poco1 e mena nel catino co la mescola fortemente1 e con sale dentro4 ,poi togli quelli porri a pezza a pezza1 et involgi in quella pasta2 e poi friggili con olio ad abbundanza4 ,de' naponi1 ovvero navoni4 ,tolli i capi di navoni1 flli bullire un poco2 da po' sciugali un poco2 poi li poni a cuocere nel lardo dei polli4 ,e se vuoli farli coloriti1 ponvi cruoco1 ovvero ova dibattute1 distemperate col detto brodo4 ,e puoi ponervi ovi1 carne appezzata o tritata1 e latte di capra1 quando tu vuoli4 ,de' raponcelli4 ,togli raponcelli1 bene bulliti in acqua1 e poni a soffriggere con oglio1 cipolla e sale2 e quando sono cotti et apparecchiati1 mettivi spezie in scudelle4 ,altramente4 ,togli raponcelli1 ovvero paperdelli#g con olio e sale e cascio grattato e ova dibattute3 e giongievi su cascio e ova perdute1 nel d del sabbato4 ,de le rape4 ,togli rape bullite colle foglie1 e polle a cocere con carne di bue1 e pepe1 e cruoco4 ,e quando sono cotte1 le poni in scudelle per la comune famiglia4 ,altramente4 ,togli i capi de le rape1 senza foglie1 taglia e fa bullire in acqua4 ,e gittata via quella acqua1 poni a cuocere con cappone o altra carne1 e colorale con cruoco e pepe4 ,e poste in esse ova distemperate1 cascio secco tagliato e ova lesse1 mettivi su latte di capra1 e d mangiare4 ,altramente4 ,togli rape senza foglie1 mondate di corteccia1 bullite e sciutte1 e poni a cuocere con sale et latte di noci1 e ponvi pepe e cruoco4 ,altramente4 ,togli rape senza foglie1 bullite2 e gittata via l'acqua1 togli pane insuppato nel brodo de la carne2 e de le dette rape1 e cascio grattato1 e grasso di carne1 a suolo de l'uno e a suolo de l'altro1 fa una suppa1 che si chiama suppa di fanti4 ,de' ceci4 ,togli ceci rossi o bianchi2 e1 tenuti a mollo1 cuocili col pepe1 e col zaffarano1 e erbe odorifere4 ,e quando sono queste cose cotte1 ponni parte nel mortaio e pesta che sia spessa1 e ponvi brodo saporoso1 e poi ponvi castagne arrostite intere1 e radice di petroselli1 e brodo di carne2 ovvero1 a questo modo1 le puoi cuocere con la carne1 se vuoli4 ,altramente per d di sabbato4 ,togli ceci rotti1 e plli a cuocere con pepe e croco1 e con cascio tagliato1 e ova perdute1 o ova dibattute4 ,altramente4 ,togli ceci rotti bulliti1 e gittata via l'acqua della cocitura1 colle predette cose ponasi cipolla soffritta1 e bene confetta con oglio o lardo1 come el tempo o d richiede4 ,altramente4 ,togli ceci rotti bulliti1 e gittata via l'acqua1 ponasi a cocere con latte di mandole1 spezie e croco2 e possi fare senza spezie con giengiovo2 e siranno i ceci bianchi#h4 ,altramente4 ,togli ceci interi1 e poni a cuocere con ogni carne salata1 lavata e spurata bene del sale3 e ponvi pepe e croco1 se vuoli4 ,e puoi ponervi ceci rotti e ova perdute1 ovvero dibattute1 e eziandio lardelli4 ,altramente4 ,togli ceci freschi novelli1 bulliti2 e gittata via l'acqua1 li puoi cocere con spezie1 croco1 sale et oglio e ova battute1 cascio e carne1 come tu vuoli4 ,altramente di ,quaresima4 ,togli ceci rotti o interi1 poni a cocere con olio1 sale e pesci minuzzati1 ovvero battuti e distemperati nel mortaio2 e1 messovi spezie e zaffarano1 d a mangiare4 ,de' peselli4 ,togli i pesi1 e poni a bullire con molta acqua1 e riserva l'acqua1 nella quale tu possi fare suppa a modo di ,francia4 ,e poni in padella cipolla con oglio a soffriggere2 e quando soffritta1 metti la detta acqua nella detta padella1 et allora togli pane1 tagliato grosso mezzanamente1 e poni in la detta acqua con spezie1 e dentro vi s'immolli4 ,poi togli i pesi predetti1 e poni a cocere in altra acqua con oglio1 sale e cipolla1 e d mangiare4 ,altramente4 ,togli i pesi ben bulliti2 e1 gittata via l'acqua1 mettili a cocere con cascio di briga#i1 oglio e ova sperdute2 e puoi mettervi dentro del petrosello4 ,altramente4 ,i pesi freschi1 cuocili con oglio1 sale1 spezie1 zaffarano1 ova dibattute2 e d a mangiare4 ,peselli con carne4 ,metti i peselli a cocere con carne1 bene spurata dal sale2 e la detta carne1 poi che ser cotta1 tagliala minuto1 e metti in scudelle4 ,altramente4 ,peselli bulliti1 e gittata via l'acqua1 ponli a cocere in altra acqua con carne di porco salata1 e un poco di zaffarano4 ,e puoi mettervi dentro carne fresca di castrone1 o altra1 come tu vuoli4 ,de le fave sane4 ,fave fresche novelle1 flle bullire2 e gittata via l'acqua1 mettile a cocere con latte di capra1 o di pecora1 latte d'amandole1 o con carne1 bene spurata di sale4 ,e mettivi ova dibattute1 e lardelli in scudelle se vuoli4 ,altramente4 ,le fave in prima molli1 mettile a bollire1 e gittatane via l'acqua1 mettile in altra acqua a bollire con carne di porco1 o con cascio2 e d mangiare4 ,altramente4 ,fave fresche novelle bullite2 e gittatane via l'acqua1 mettile a cocere con cipolla soffritta in oglio1 e erbe odorifere pestate1 aggiunte con pepe e zaffarano4 ,altramente4 ,togli fiori di fave1 e metti a cocere con carne di porco fresca2 e quando sono quasi cotte1 mettivi dentro ova dibattute1 latte e spezie1 zaffarano e sale1 e f che la carne sia bene dibattuta1 e mesta tutto1 e fllo spesso1 quasi mortadello4 ,altramente4 ,cuoceli i fiori di fave col cappone intero1 e al fine de la cocitura1 mettivi latte d'amandole e ova dibattute1 pepe1 zaffarano e sale2 e cocansi in buono vaso4 ,de le fave infrante4 ,togli fave1 bene infrante1 mundate e sciolte e nette1 e flle bullire uno bollore2 e1 gittatene via l'acqua1 lavale molto bene1 e mettile in uno altro vaso con poca acqua e sale1 che sieno solamente coperte coll'acqua1 e volgile spesso colla mescola3 e1 cotte che le siranno spesse1 ammaccale con la mescola fortemente4 ,poi le distempera con uno poco d'acqua aggiunta1 e f scudelle1 e metti in le scudelle mele1 ovvero oglio fritto con cipolle1 ovvero lardo fritto4 ,altramente4 ,fave infrante1 e lavate con l'acqua calda1 mettile a bullire3 e quando aranno bullito1 lavale bene un'altra volta1 e polle a bullire in tanta acqua1 che sieno coperte e guardate dal fumo4 ,e quando saranno ben cotte1 menale con la mazza2 poi le distempera con acqua fredda1 ovvero vino bianco1 s che sieno bene fatte4 ,poi fne minestre1 e mettivi su oglio1 fritto con cipolle2 e d mangiare4 ,e se volessi1 puoile distemperare con acqua calda1 e se vuoli1 mettivi su pepe1 zaffarano1 mele e zuccaro4 ,con queste fave porrai dare tinca1 o altri pesci4 ,e sappi1 che1 de le predette cose1 porrai fare mortadello4 ,de le lenti4 ,togli le lenti bene lavate e nette da le pietre1 e poni a cuocere con erbe odorifere1 oglio1 sale e zaffarano4 ,e quando saranno cotte1 tritale bene2 e messovi su ova dibattute1 e cascio secco tagliato1 d mangiare4 ,altramente4 ,poni a cuocere le lenti con carne di porco fresca o insalata1 e dlle a mangiare1 pur cos senza ova e cascio4 ,de' fasoli#aj4 ,fasoli bene lavati e bulliti1 metti a cocere con oglio e cipolle1 con sopradette spezie1 cascio grattato1 et ova dibattute4 ,altramente al modo ,trivisano4 ,metti fasoli bulliti1 discaccati#aa1 a cocere con carne insalata1 e con pepe1 e zafferano4 ,e possonsi dare soffritti con oglio1 postovi dentro un poco d'aceto1 amido e sale4 ,altramente4 ,tolli i fasoli bulliti1 e gittatane via l'acqua1 mettili a cocere con carne di castrone1 di porco1 o di bue1 o qualunche vuoli1 e molto pesta1 e un poco di zaffarano e sale2 e d mangiare4 ,de' fungi#ab4 ,togli fungi di monti1 bulliti1 e cipolla soffritta con lardo1 e poni a bullire con spezie et altre erbe odorifere1 e ova dibattute2 e d mangiare4 ,altramente4 ,togli fungi di monte1 e lessali2 e gittatane via l'acqua1 mettili poi a friggere con cipolla tritata minuto1 o con bianco di porro1 spezie e sale2 e d a mangiare4 ,altramente4 ,togli fungi secchi1 e tenuti a mollo dal vespero a la mattina2 e gittata via l'acqua1 tagliali minuti col coltello1 e un poco di porro bianco1 o cipolla2 e poni a friggere con oglio1 o lardo e spezie e castagne e aceto1 e un poco d'acqua e sale4 ,e poi ci poni mostarda con mosto cotto1 e carne di porco1 se ti piacer4 ,de la composta4 ,togli carote bene lavate e bullite1 e fatte freddare3 et in l'acqua d'esse f cocere rape divise in quattro parti e non molto cotte1 e similemente flle freddare4 ,poi togli radici di petroselli1 di rafano444444444444#ac e bianco di porro1 e finocchi1 pere1 cappari1 e cime di cauli1 e f spartitamente tutte cose bullire1 e freddisi come di sopra3 secondo i lombardi1 vi si possono porre de' garobbi#ad4 ,poi togli mostarda bona1 fatta con forte aceto1 seme di finocchi1 anisi2 e singularmente ordina a solaio4 ,e poni rafano tagliato minuto in ciascuno solaio de le predette erbe1 e poni mostarda e poi erbe particularemente1 come si conviene4 ,queste cose cos ordinate1 mettile in uno vaso1 e di sopra poni una taola larga1 e lassa stare per otto d4 ,altramente4 ,togli rafano tagliato minuto1 anasi1 seme di finocchi1 e poni a cuocere nel mosto2 e cocansi tanto1 che 'l mosto torni a mezzo3 e con questo mosto distempera la mostarda4 ,poi togli rape picciole e naponi1 e mele cotogne1 e pomi1 divisi in quattro parti1 e pere divise per met1 e carote integre1 e radici di petroselli1 e bianco di finocchi1 e metti a cocere tutte queste cose4 ,e quando saranno cotte1 compolle ordinatamente in uno vaso netto1 interponendovi mostarda distemperata di sopra1 a' suoli predetti4 ,e se volessi1 puoi ponervi del mele2 e puossi fare cum zuccaro e cannella distemperata col predetto e con aceto1 e riponi e serva4 ,de' brodi3 e primo1 de brodo granato4 ,togli polli smembrati1 e metti a friggere con cipolle1 e lardo1 et acqua abbastanza3 e quando siranno quasi cotti1 togli erbe odorifere1 tritale bene col zaffarano1 pepe1 garofani1 cennamo e zenzovo1 e distempera col brodo predetto1 e mesta onni cosa insieme2 poi tolli ova dibattute1 e mettivi un poco d'acqua fredda1 e aggiungivi di quel brodo1 e mesta1 e poni a fuoco4 ,et quando cominciar a bullire1 levala dal fuoco1 e mangia4 ,altramente4 ,togli capponi o galline1 e lessali4 ,e postovi dentro spezie et erbe1 togli tuorla d'ova1 col brodo1 e mesta e dibatti nel catino3 poi bollano insieme fino che 'l brodo diventa granelloso4 ,e cos f di tutti gli uccelli1 con lardo1 o senza lardo4 ,altramente4 ,togli polli tagliati grosso1 smembrati1 o interi1 e friggi nel lardo con erbe odorifere1 spezie1 agresta intera1 e fa come di sopra2 ma f poco brodo4 ,e ponsi fare brodi di carne1 e di uccelli piccioli e grandi4 ,e puo'li colorare1 e fare verdi con erbe peste4 ,de la gelatina di pesce4 ,togli buono vino con un poco d'aceto1 e1 sciumato#ae che fia quando bolle1 mettivi dentro il pescie1 e1 cotto1 cavalne1 e f bullire il vino tanto1 che torni a la terza parte3 poi mettivi dentro zaffarano e altre spezie1 con alloro3 poi colato il vino1 mettivi spico1 e lassa che sia freddo2 poi metti1 sopra 'l pesce1 nel catino4 ,del brodo del pesce4 ,pesce bene lavato1 quanto si conviene3 friggilo con l'oglio abbundantemente1 poi lassa freddare3 poi abbi cipolle tagliate per traverso2 friggile con oglio rimanente del pesce3 poi prendi amandole monde1 uva secca1 ienula secca e prugne1 e friggi con le dette cipolle insieme1 e leva via l'oglio che avanza1 e togli pepe e zaffarano1 e altre spezie elette1 bene trite1 e distempera con le cipolle predette1 e vino e aceto2 e1 distemperato fortemente1 metti a fuoco fino che bolla3 poi levalo dal fuoco1 e poni in altro vaso1 e mettilo ordinatamente a solaio col pesce predetto4 ,e se 'l volessi dolce1 ponvi o vino cotto1 o zuccaro competentemente4 ,altramente4 ,togli buono vino e un poco d'aceto e bolla insieme e sciuma3 poi mettivi il pesce a cocere2 e1 cotto1 cavalo2 e il vino tanto bolla1 che torni al terzo2 poi mettici alloro1 zaffarano e spezie fine1 e f riscaldare il pesce1 e cola il vino e ponvi spico1 e lassa freddare il pesce4 ,del paparo4 ,taglia la gola al paparo o oca2 pelalo bene e bruscia2 taglia i piei1 cavali l'interiori e lava bene3 poi togli agresto1 aglio2 e se tali cose non poi avere1 togli erbe odorifere1 bagnate in aceto1 e ricusci di sotto1 e poni in spiedo1 e arrostilo2 e se non fosse grasso1 mettivi dentro del lardo4 ,e poni un poco d'acqua in una scudella1 e togli il grasso che esce d'inde4 ,e quando ser assai cotto1 levalo dal fuoco1 e d mangiare col succo d'aranci1 di limoncelli1 o di lume3 e se vuoli1 puoi fare peverada con molena di pane abbrusciata1 e col fegato abbrusticato e pesto con la detta molena3 e tutte cose1 distemperate con aceto1 f bullire e mettivi pepe1 zaffarano1 garofani et altre spezie bone4 ,del capo1 piedi1 ventricchi1 fegato1 puoi farne agresta1 mettendovi dentro ova dibattute1 zaffarano1 spezie2 e d mangiare4 ,altramente4 ,poni un poco d'acqua in una scudella1 e cgli il grasso che esce del paparo o oca2 e giungivi succhio di melangole e zuccaro1 che sar acrodolze2 mettivi zaffarano1 e friggi in la padella3 f poi abbrusticare del pane bianco1 infuso in tuorla d'ova dibattute1 e metti nel savore predetto1 e poni nel taglieri a suolo a suolo4 ,de la grua4 ,grua bene lavata1 e bullita un poco in caldaia larga1 mettila in lo spiedo1 e arrostila1 non perci a pieno3 poi abbi cipolla tagliata a modo di dadi1 e bene fritta col lardo abbastanza1 e colora col zaffarano4 ,e abbi fette di pane alquanto abbrusticate1 e di buono vino1 cotto e mestato colla cipolla predetta3 f bullire la detta grua smembrata colle dette cose nel vino uno bollore4 ,e nel brodo magro del detto savore1 molla il pane predetto3 sopra uno taglieri grande1 del savore1 spezie e carne ordina gradatamente a solaio1 come si conviene1 e a la fine de la cocitura1 ponvi del grasso del detto savore4 ,simile si pu fare del capo di castrone o vitella1 bene pelata1 in acqua bullita2 ma de' non bene lessarli4 ,e fatto ordinatamente1 com' detto di sopra1 debbiasi mettere su cascio1 e poi mangia4 ,del brodo saracenico#af4 ,togli capponi arrostiti1 e i fegati loro con le spezie1 et pane abbrusticato2 trita nel mortaio2 e distempera nel mortaio buono vino bianco e succhi agri1 e poi smembra i detti capponi1 e metti a bollire con le predette cose in una pentola1 e mettivi su dattali1 uve grece1 prugne secche1 amandole monde intere1 e lardo sufficiente2 e d a mangiare4 ,simile modo f de' pesci marini2 pome e pere puoi ponere nei detti brodi4 ,del brodo dei capponi4 ,togli capponi1 e lessali2 e quando siranno cotti con quelle spezie che tu vorrai1 rompili in uno catino con ova e brodo loro1 e gitta farina con mescola forata sopra i detti capponi rotti2 e tutto questo si gitti nel bruodo1 e bolla un poco3 e' chiamasi brodo apollocato4 ,altramente a la provenzale4 ,togli fegati1 ventricchi e interiori di capponi ben lavati e ben tagliati2 e poni in una pentola con poca acqua1 e cuoci con spezie e ova dibattute1 e colora come tu vuoli4 ,e puoi soffrigger le predette cose1 e ponervi succhi acetosi e dolci4 ,similmente puoi fare co' capi e' piedi di capponi1 o loro simili4 ,altramente a la spagnuola si fa brodo verde4 ,tolli uccelli1 fegatelli1 o carne1 quantunche tu vuoli2 lessali bene con bone spezie e erbe verdi pestate2 e poi1 aggiuntovi ova dibattute1 plle nel detto brodo de la detta carne1 e bollano4 ,il brodo non d essere spesso4 ,de le starne4 ,togli starne bullite e polli smembrati con erbe odorifere1 sale1 e bone spezie trite nel mortaio3 e soffritta la detta carne con lardo1 plla a cocere in un poco d'acqua nella pentola1 e mettivi su latte d'amandole2 e a la fine de la cocitura1 mettivi cuoriandoro3 distemperalo col loro bruodo1 e f brodo granato1 se vuoli4 ,simile modo si p fare de' pavoni1 fagiani1 pollastri giovini1 e uccelli piccioli4 ,de la gratonia4 ,togli latte di pecora1 e distemperalo fortemente con l'ova1 e poni il lardo nella padella1 presso al fuoco1 s che sia calda bene3 e abbi la mescola forata1 e spargi il latte su la mescola intorno per la padella1 e cuocelo competentemente4 ,e1 levatolo dal fuoco1 giungivi zuccaro1 e mangia4 ,item nel detto brodo1 giongivi albumi d'ova stretti1 tagliati a modo di dadi2 e chiamasi gratonia spagnola3 e questa puoi colorare come ti piace4 ,de' ,crispelli1 ovvero ,frittelle ,ubaldine4 ,togli farina netta1 bianca1 e distempera con ova e fermento uno poco2 mettivi zaffarano1 e poi metti a cocere con lardo disfatto2 da poi mettivi su zuccaro o mele1 e mangia4 ,altramente4 ,piglia farina bianca con un poco di levame3 distempera con acqua calda1 e f levare1 cio fermentare3 poi1 prese ova di luccio1 o di trota1 o di corvalo#ag1 o d'altro pesce1 mesta forte colla predetta pasta2 e1 messovi dentro del zaffarano1 coci come detto di sopra4 ,altramente4 ,simile puoi fare con cipolle trite1 con nepitella et erbe2 e friggile con aglio o lardo3 poi prendi farina1 e distempera insieme tutte cose con albume d'ova1 e mettivi fiori di sambuco et altri fiori1 come tu vuoli2 e diversifica i colori come ti piace1 e mettili in lardo bolliente con la mescola spartitamente4 ,de' guanti1 cio ravioli4 ,togli ceci bianchi1 ben immolli in l'acqua2 lessali bene1 poi cavati dell'acqua1 tritali forte e mestali con la detta acqua1 e colali2 e1 di quella acqua colata1 distempera la farina come tu vorrai2 e friggansi a lento fuoco con lardo o oglio1 e mettivi su del mele4 ,altramente4 ,distempera la farina con l'ova1 f di poi guanti o altro1 come tu vuoli3 poni a cocere bene in la padella con lardo caldo o oglio4 ,di salsiccie1 o vuo' tortelli di pesce4 ,metti il pesce in acqua bullita1 s che si possa bene spolpare da le spine1 e togli erbe odorifere1 trite bene insieme con la detta polpa di pesce1 e spezie3 poi metti tutto in uno panno di lino bene largo e bucato1 e spremili forte3 poi metti in la padella con oglio caldo1 e flle per lungo1 o per traverso1 come ti piace4 ,de' crispelli di carne1 o vero tortelli e ravioli4 ,prendi ventresca di porco scorticata1 lessala1 e tritala forte col coltello3 togli erbe odorifere bona quantit1 e pestale forte nel mortaio3 mettivi su del cascio fresco con esse et un poco di farina1 e distempera con albume d'ova1 s che sia duro4 ,e preso del grasso del porco fresco in bona quantit1 metti in la padella1 s che bolla1 e fne crispelli2 e cotti1 e cavati1 mettivi su del zuccaro4 ,altramente4 ,togli cascio fresco1 trito forte3 mettivi un poco di farina1 e distempera con albume d'ova1 s che sia spesso2 e metti a cocere con lardo1 come detto di sopra2 e mettivi su zuccaro1 come nell'altre cose fu detto4 ,de le gualdaffe di ventri et caldumi4 ,togli ventre di vitella1 e lavalo con l'acqua fredda o con la calda1 radendolo et mondandolo quanto puoi pi mondare3 poi poni il detto ventre in la padella senza liquore sopra 'l fuoco1 e volgilo e rivolgilo spesso1 fine che possa essere bene mondo e raso3 poi anche il lava con l'acqua1 come prima3 poi fllo un poco bullire in acqua e cuocilo1 messovi dentro menta intera e sale3 poi friggasi col lardo in la padella1 come tu vuoli1 e togli quello brodo1 ch'e' si chiama gualdaffa4 ,altramente1 de' budelli4 ,togli budelli di vitella giovene2 lavali bene1 e impili de le dette gualdaffe cotte1 tagliate minute1 misticate con ova dibattute e cascio grattato1 spezie e sale3 e fatto questo1 puoni a lessare3 e puoli ponere a rostire2 e d mangiare4 ,puoi anche ponere queste gualdaffe in bruodi o in pastelli4 ,e cos puoi fare gualdaffe di altri animali4 ,altramente4 ,togli budello mondo1 lavato e raso con acqua fredda o calda2 e sala2 poi anco il lava con l'acqua4 ,prendi ova dibattute1 cascio grattato1 zaffarano1 spezie e erbe odorifere trite e peste nel mortaio2 e plle in scudella o catino1 e mesta insieme2 e empiasi1 e ponasi a bullire fine che sia bene cotto4 ,e fatto questo1 ponasi nello spiedo1 o in la graticola2 e d a mangiare4 ,dei detti gualdaffi e caldumi4 ,dei detti gualdaffi e budelli crudi di vacca si p fare brodo1 s'ei si lavano bene3 i detti budelli tagliali e friggili in lardo con cipolla tagliata minuto3 plli a bullire1 et metti in essi tuorla d'ova con molena di pane1 spezie1 erbe2 et f brodo granato1 se tu vuoli1 e colora come tu vuoli4 ,e questo brodo si chiama caldume4 ,de la corata e ventre di porco in caldume4 ,simile f de la corata e del ventre del porco2 e lavalo bene2 e1 tagliato minuto1 friggilo con lardo e con le cipolle ecc41 come detto di sopra4 ,de li savori4 ,togli cenamo1 zenzovo e pane arrostito 7la crosta71 e sale1 e pesta bene nel mortaio3 poi distempera con buono vino1 e un poco cola1 e f bullire un poco4 ,tale sapore si chiama cenamata1 e conviensi a tutte carni di capriolo e lepore a rosto4 ,nota che la carne del capriolo si p arrostire con ossa1 e senza ossa4 ,simile quelle de la lepore e altre carni1 cio dayne1 cervi e simili1 e a le quali si conviene il detto savore1 e succhio di melangole con spezie1 se tu vuoli4 ,de la peverada4 ,togli pane abbrusticato1 un poco di zaffarano che non colori1 spezie e fegati triti e pesti nel mortaio1 e distempera con aceto o vino e bruodo predetto1 e fllo dolce o acetoso1 come tu vuoli4 ,e tale peverata si pu dare con carne domestica1 salvatica e con pesce4 ,de' civeri di lepore e altre carni4 ,smembra il lepore tutto1 e1 con poco lavare1 cuocilo in acqua2 poi togli il fegato e polmone cotto1 pestalo bene nel mortaio1 e poi che fia cotto il detto lepore1 togli spezie1 pepe e cipolla1 e soffriggi nel lardo col detto polmone e pane arrostito3 e poi che sono tutte cose insieme bullite1 d a taola4 ,nota che tu dei1 il fegato e polmone cotto1 tritare e pestare nel mortaio con spezie e pane abbrusciato1 e distemperallo con buono vino1 e un poco d'aceto4 ,e poi che fie cotto e soffritto il lepore con la cipolla1 gitta il detto savore sopra 'l lepore1 e lassa freddare che sia tepido1 e d mangiare4 ,e tal modo si p fare per le pernici1 cio starne4 ,altramente4 ,togli cenamo1 garofani1 noci moscate1 noci d',india1 fegati di uccelli1 tuorla d'ova1 e uccelli piccioli1 interi o partiti1 e friggili con lardo3 poi li cuoci nel detto bruodo1 e f come di sopra detto4 ,di sommacchia di polli o di uccelli4 ,togli polli smembrati e friggili nel lardo2 e togli amandole1 summacco#ah con l'acqua e cocili con li polli1 e sia spesso1 e d a mangiare4 ,simile puoi fare de' pesci appezzati3 simile f de' polli1 dei capponi1 o starne1 o uccelli piccioli1 e budelli di capponi4 ,in tale mangiare puoi ponere amido2 e molto aiuta chi flusso di ventre4 ,simile puoi fare de' pesci appezzati1 o battuti1 ponendo oglio in luogo di lardo4 ,di limona di polli4 ,friggansi li polli col lardo e cipolle1 e pestisi l'amido non mondo#ai1 e distemperisi col bruodo de la carne del porco1 e colisi1 e cocansi con li detti polli e spezie4 ,e se non avessi amido1 spessisi il bruodo colle tuorla d'ova2 e quando sir presso l'ora del ministrare1 metti in quello1 succhio di limoni1 o di lome1 o di cetrangule4 ,di gratoma di polli1 uccelli et pesci4 ,lessa li polli1 e togli i fegati1 amido1 spezie e tuorla d'ova1 e distempera col detto brodo1 e fllo spesso2 e quando ser bene cotto1 mettivi su zuccaro minuzzato1 e d a taola4 ,simile f de' capponi1 starne1 e accolora1 e assapora1 come detto4 ,simile f de li pesci1 ponendo oglio per lardo4 ,di romana di polli4 ,friggansi li polli con lardo e cipolle1 e pestisi l'amido non mondato1 e distemperisi con succhii di mele grane forti o dolci3 premisi forte e colisi bene1 e mettasi coi polli1 e bolla un poco1 e mestisi col cocchiaio1 o dibattisi1 e mettavisi su spezie4 ,e in difetto di mele grane1 si p fare brodo con erbe4 ,di agliata bianca con li capponi4 ,togli capponi bene lessi1 e col brodo distempera spezie1 agli e amandole1 e bollano abbastanza1 che sia spessa4 ,questa si chiama bianca agliata3 se altramente si colasse1 perde il nome4 ,puossi fare dei capponi arrostiti e lardati4 ,de' blanmangieri4 ,togli petti di galline1 cotti2 e1 posti sopra una taola1 flli sfilare pi sottili che puoi4 ,intanto lava il riso e sciugalo1 e fnne farina1 e cernila con setaccio o stamigna2 poi distempera la detta farina del riso con latte di capra o di pecora o d'amandole1 e metti a bollire in una pentola ben lavata e netta2 e1 quando comincia a bollire1 mettivi dentro i detti petti sfilati1 con zuccaro bianco e lardo bianco fritto2 e guardalo dal fumo1 e fllo bullire temperatamente senza impeto di fuoco1 s che sia ispesso1 come suole essere il riso4 ,e quando tu menestrarai1 mettivi suso zuccaro trito o pesto1 e lardo fritto4 ,se tu vuoli1 puolilo fare col riso intero da per s1 apparicchiato e ordinato col latte di capra1 a modo oltramontano2 e1 quando tu il dai1 mettivi su amandole soffritte nel lardo1 e zenzovo bianco tagliato4 ,altramente di ,quaresima4 ,togli amandole monde1 e sciutte con tovaglia2 e pestale fortemente quanto puoi1 non mettendovi acqua3 poi con uno panno lino premile quanto puoi1 e1 l'oglio che n'esce1 mettilo in uno vaso3 poi togli le guscie1 ovvero corteccie rimaste1 e distemperale con l'acqua fredda1 e colale con la stamigna o sedaccio2 e con quello latte distempera la farina del grano del riso1 com' detto1 e metti a bullire come detto 3 e metti su zuccaro colla polpa del pesce2 di luccio1 ranocchi1 o di altro pesce che abbia la polpa bianca1 e diffilata come petto di galline3 e quando menestrarai1 mettivi su zuccaro et amandole1 e mangia4 ,puoi anche fare del bianco di porri1 lessati in acqua3 diffilali e distemperali con la farina predetta1 come di sopra4 ,altramente con riso4 ,togli il riso1 e lavalo forte2 e1 lavato1 f bullire3 cavalo e ponilo sul taglieri a freddare2 poi rimettilo a cocere1 e mettivi su latte di pecora1 e fa bullire competentemente2 e1 mentre bolle1 mettivi polli truncati1 e mettivi su lardo fritto fresco1 e zuccaro4 ,e quando farai le minestre1 mettivi su zuccaro e spezie abbastanza1 con lardo fritto4 ,de la festiggia4 ,togli polli interi netti1 friggili nel lardo2 poi mettili a cocere in acqua con zuccaro1 spezie e zenzovo2 e flli spessi4 ,a empiere uno pavone4 ,scortica il pavone1 rimanendo il capo colle penne3 poi togli carne di porco non troppo grassa1 e anche pesta de la carne del detto pavone o altro1 e tritale e pestale insieme4 ,anche pesta spezie1 cannella e noci moscate1 quelle che tu vuoli2 le quali1 bene trite e peste colli albumi d'ova1 mestale insieme1 e disbatti colle dette spezie e carne fortemente1 e riserva le tuorla da per s4 ,poi empi il detto pavone de la detta carne trita e pesta1 e spezie predette3 e involgi il detto pavone in una rete di porco1 e fermalo con brocche di legno3 e cos il metti nella caldaia in acqua tepida1 e bolla soavemente4 ,e quando ser ristretto bollendo1 arrostilo in spiedo o in graticola1 e coloralo con le tuorla d'ova dibattute1 le quali tu servasti2 e non le torre tutte1 ma del resto faraine pome1 come seguita1 cio4 ,togli lumbo di porco crudo1 e tritalo minutissimamente col coltello1 e battilo forte2 poi mesta la detta carne con le dette tuorla d'ova riservate1 e spezie predette1 e flle s spesso1 che intra le palme de le mani facci pomi piccioli2 e involgili in tuorla d'ova1 e colorali1 e mettili a bollire in acqua bollente4 ,poi cos bolliti#bj puoi arrostire e coloralli con tuorla d'ova sottilmente con penne4 ,di queste pome ne puoi mettere dentro nel pavone1 e di fuore1 sotto la detta rete4 ,e1 fatto questo1 rivesti il detto pavone del suo cuoio1 pelle e penne riservate1 e portalo a taola3 e1 levato su il cuoio1 d a mangiare#ba4 ,a empiere una gallina4 ,pelata che fie la gallina1 scorticala cruda2 e de la carne sua1 e carne di porco senza osso1 bene battuta1 e spezie1 e ova1 e lardo chiaro1 cio strutto1 mesedati#bb insieme1 empi il cuoio de la detta gallina2 e ne l'acqua bogliente nella caldara si stringa3 poi l'arrosti nello spiedo2 e guarda che non crepi4 ,e in tal modo puoi fare d'altri uselli#bc4 ,altramente4 ,scortica la gallina1 come detto 1 la cui carne si coca con le spezie4 ,poi prendi uno vaso di terra1 fatto in modo di cardafisia1 cio d'inguastara#bd o di fiasco2 metti il detto cuoio nell'acqua nel detto vaso1 ritenendo il collo del detto cuoio di fuore del vaso3 poi empi il detto cuoio de la detta empitura3 poi ligato il detto collo1 e messovi un poco d'acqua1 metti a cocere4 ,e quando sir cotto1 rompi il vaso1 e d a mangiare4 ,a empiere uno vitello4 ,togli el vitello giovene scorticato1 ovvero pelato3 arrostilo e empilo1 come tu vuoli3 puoi ponervi papari1 galline e capponi e l'empitura che sopra detta1 e qualunche altra bona3 mettivi per molto lardo battuto1 nel ventre2 poi togli il grasso che ne cade quando s'arrostisce1 e poni en peverata col pane abbrusticato1 e zaffarano2 e bolla un poco da per s la detta peverata2 e d a mangiare4 ,a empiere uno castrone4 ,di uno castrone intero1 raso1 tu puoi farne come detto al primo modo de la gallina2 e per sua empitura puoi ponere galline1 pernici intere lesse1 o smembrate1 e ogni cosa buona che tu vuoli2 e guardalo dal crepare4 ,simile modo puoi fare d'uno capretto pelato4 ,a empiere una spalla1 o altro membro4 ,togli spalla di castrone1 e leva la carne dall'osso1 e togli ventresca di porco1 e tutte insieme tritale e battile col coltello su la taola4 ,e prendi erbe odorifere in buona quantit1 peste1 con spezie e zaffarano1 e mesta colla detta carne e ventresca3 giongivi cascio fresco1 bene pesto con ova1 in bona quantit2 e distempera che non sia troppo spesso1 n molle3 poi togli una rete di porco o di castrone1 e stendila su la taola1 e togli la met de la detta carne1 e stendila su per la detta rete3 poi prendi l'osso de la spalla e pllo su la detta carne3 e poi togli l'altra met di carne1 e plla sul detto osso de l'altra parte1 s che l'osso sia nel mezzo1 e coprilo tutto colla detta rete4 ,poi pllo sulla graticola del ferro1 e arrostilo1 s che basti1 e d a mangiare4 ,simile puoi fare de gli altri membri4 ,a empiere uno ventre4 ,togli ventre di porco o di castrone bene lavato e netto2 poi togli il grasso e carne loro1 cotta alquanto2 la quale mesta con spezie e ova1 e empi il detto ventre de le predette misture1 e poni a cocere in acqua1 e chiudi il forame1 e pungilo con l'aco mentre esso si coce4 ,ovvero s il puoi arrostire su la graticola1 e coloralo1 e assapora come tu vuoli4 ,anco il pu empire di bona ventresca di porco1 con ravioli interi4 ,similmente puoi empire uccelli che tu vuoli4 ,a empiere budelle4 ,budelli di porco o vitella tu li puoi empire di grasso porcino e altre carni1 con spezie e erbe odorifere1 e f come detto del ventre1 ligando et pungendo3 e mangia4 ,de la suppa4 ,togli pane tagliato rotondo1 come a modo di taglieri2 friggilo in la padella con lardo fresco1 e gittavi su bone spezie1 e togli pane abbrusticato1 e distemperalo col grasso1 che sia caduto di pavone1 o d'altri uccelli1 e gittalo sopra il pane fritto nella padella2 e di sopra gittavi zuccaro1 o succhi acetosi1 e mangia4 ,altramente4 ,togli pane tagliato rotundo1 come detto di sopra1 e fundilo in tuorla d'ova dibattute1 e friggilo in la padella3 poi nel poni su nel taglieri ordinatamente a suolo a suolo2 e1 se vuoli1 puoi mettervi del zuccaro1 o de le spezie1 e d al signore col pavone1 o cum altri uccelli4 ,del pastello romano4 ,togli polli smembrati1 spezie e zaffarano et erbe odorifere3 mestali insieme1 e friggili uno poco3 poi mettivi ova dibattute e agresta in bona quantit2 e intanto facciasi la crosta3 componi poi il pastello1 facendo due o tre solari1 e a ciascuno solaro mettendo spezie3 al di sopra metti lardo1 e copri il pastello1 e f uno foro nel mezzo dattorno3 di sopra forma uccelli di pasta pieni1 o altri animali che ti piacciano2 e postovi del lardo1 cuocilo nel forno1 e d mangiare4 ,simile modo si p fare di cascio fresco con carne battuta4 ,del pastello dei capretti4 ,togli capretto bene tagliato1 et sepis tagliate#be1 e friggi con lardo3 anco togli erbe odorifere in buona quantit e zaffarano1 e pesta forte1 e cascio fresco con esse bene trito1 e distempera colla detta carne1 e metti in uno vaso sulla bragia1 s che sia spesso alquanto1 e f la pasta nella teggia competentemente sottile1 e poni del lardo soffritto intra 'l testo e la pasta4 ,togli anche pepe sofficientemente1 e carne con ova predette1 e poni nel testo1 e f un'altra pasta1 e metti di sopra1 e poni bragia di sotto e di sopra4 ,altramente4 ,togli uno capretto minuzzato o polli piccioli smembrati1 e friggili col lardo fresco e cipolle minuzzate1 e erbe odorifere trite con zaffarano1 e tuorla d'ova1 e distempera fortemente1 e mesta con ova1 e metti tutto in uno vaso sopra la bragia1 e volgi spesso1 fine che sia spesso3 giongivi spezie abbastanza2 coloralo con tuorla d'ova1 e f la forma de la pasta1 e rinchiudi tutto3 f cuocere1 e mangia4 ,del pastello di uccelli vivi4 ,f il pastello1 e empilo di semola1 e fllo cocere nel forno2 e quando sia cotto1 gittane fuora la semola per uno buco di sotto o da lato1 e inchiudivi dentro diversi uccelli vivi1 quelli che tu vuoli3 e f fenestrelle nel pastello1 a modo di fenestrelle di gabbia2 e fatto questo1 ponasi nell'arbore che si dir#bf4 ,altramente pastello buono4 ,se tu vuoli fare pastello d'animali salvatichi1 f arrostire la carne1 e lardala come tu vuoli3 bagnala col vino con maggiore abbundanzia di spezie4 ,altramente4 ,pastello puoi fare di carne di bue1 di castrone e di porco1 tagliata molto minuta con agli1 cipolle1 scalogne1 agresta sana1 o con erbe1 a quel modo che tu vuoli4 ,de la torta parmesana4 ,togli polli smembrati e tagliati1 e friggili con le cipolle ben trite1 con lardo in bona quantit3 e1 cotti i polli abbastanza1 mettivi su spezie e sale abbastanza4 ,poi togli erbe odorifere1 mettivi su zaffarano in bona quantit1 e trita forte44444444#bg in bona quantit1 e poni la medolla sopra 'l grasso di quello1 e batti col coltello fortemente1 e spessa e mesta colle dette erbe con alquanto di cascio grattato4 ,poi togli di queste un'altra quantit1 e fanne ravioli2 e togli anche cascio fresco1 e fanne ravioli bianchi4 ,togli anche petrosello e altre erbe odorifere e cascio fresco1 e fanne ravioli verdi1 e tutte cose sopraddette distempera con ova4 ,togli anche amandole monde2 pestale forte e dividile in due parti2 nell'una mettivi de le spezie in bona quantit1 nell'altra mettivi zuccaro2 e de l'una e de l'altra quantit fanne ravioli spartitamente3 poi togli ova e flli pieni4 ,togli anche budelli di porco bene grassi e lavati1 et empili di bone erbe e cascio1 e lessali bene4 ,togli anche presciutto crudo e taglialo sottile e f similmente salsuccie3 poi togli ova dibattute1 e mesta con li detti polli in uno vaso1 e pllo su la bragia1 e mescola1 mescola con la mescola fine che sia spesso2 poi levalo dal fuoco1 e assaporalo di sale4 ,poi togli farina bene monda1 e fanne pasta salda1 e forma al modo de la tegghia o la padella4 ,poi collo cocchiaio togli del brodo dei detti polli1 e ungi la detta pasta3 poi nella detta pasta f un solaio di carne d'essi polli2 nel secondo solaio poni ravioli bianchi col savore di sopra2 nel terzio solaio poni presciutto e salsuccie1 tagliate come detto 4 ,nel quarto solaio poni de la detta carne4 ,nel quinto poni dei cervellati1 cio budelli pieni di sopraddetti4 ,nel sesto de' ravioli d'amandole2 e in ciascuno solaio vi si ponano dei dattari2 e anche metti sopra la detta carne1 il savore2 e in ciascuno solaio poni spezie abbastanza3 poi metti spezie di sopra che basti3 e abbi la bragia1 e poni il testo sopra2 e di sopra e di sotto sia la bragia4 ,scopri spesso la detta torta1 e ungila con lardo2 e se la si rompesse1 togli la pasta sottile1 e sottilemente menata1 e bagnala coll'acqua1 e poni su la rottura1 e metti il testo caldo di sopra4 ,de la torta di capponi1 fagiani1 uccelli1 coratelle e pesci4 ,puoi anche fare torta di capponi1 fagiani1 starne1 uccelli salvatichi e domestichi1 piccioli e grandi1 di coratelle2 e di pesci marini e di fiumi1 e di pomi1 e di simili cose nei d del digiuno1 e di pesci battuti con spezie1 con latte d'amandole e ova2 e assaporala e colorala1 come tu vuoli4 ,de la casciata4 ,togli cascio fresco lavato e bene premuto1 e spezzato minuto colle mani nel catino3 poi togli ova1 e sbattile bene insieme col detto cascio e con lardo pesto e battuto1 e un poco di pepe1 se tu vuoli1 e metti nella crosta1 e assapora di sale1 e f cocere4 ,nelle predette cose1 se vi si mette menta1 o nepitella pesta1 si chiama erbata2 e puossi fare con scalogne e zucche3 e puossi fare tale casciata senza la crosta di sopra4 ,del coppo di polli o d'altri uccelli4 ,smembra i polli o uccelli3 distempera la farina co l'acqua calda1 e flla molto dura3 poi f la forma del coppo de la detta pasta1 e mettivi dentro i polli predetti coll'agresto non trito1 zaffarano e spezie1 e un poco d'acqua fredda1 e chiudilo di sopra con la pasta1 e cocasi nel forno1 ovvero tra i testi2 e al sommo del coppo poni uno pezzo di lardo largo4 ,del coppo d'altre cose1 e da ciascuno giorno4 ,simile coppo puoi fare di carne di bue1 di porco1 come detto di sopra4 ,e1 per mancamento d'agresto1 puoi mettarvi succhio di cetrangole1 d'aranci e acqua rosada4 ,e puoi fare coppo di carne di capriolo e d'altre carni1 e di coratelle di capretto con erbe odorifere1 spezie e zaffarano1 e diversificare e coloralle come tu vuoli2 e di ceci1 fagiuoli1 e di zucche1 e d'altre misture1 che si ponono nei pastelli4 ,del pastello di anguilla4 ,anguille scorticate1 bene lavate e nette1 tagliale2 e1 fatta la crosta dura1 mettivele dentro2 gittavi su spezie in bona quantit1 e ponvi un poco d'oglio e succhio d'aranci1 citrangole1 o lemoncelli2 e cuoci intra i testi3 e1 cotto1 mangialo caldo1 che migliore4 ,del coppo di lampreda4 ,togli la lampreda bene lavata1 e striccala col sale#bh3 non si tagli1 n non si scortichi3 in ciascuno foro del capo metti uno garofano2 e fatto il coppo di pasta dura1 ponavisi dentro la detta lampreda sana1 a modo di cerchio con spezie e zaffarano3 mettavisi dentro acqua rosada1 e colorala di sopra1 come vuoli1 e coprila4 ,simile modo si p fare di lamprede picciole senza garofani1 con acqua rosada1 e succhi di citrangole1 aranci1 lome4 ,anche si possono le lamprede arrostire e mangiarle con la salsa4 ,del pastello de le trote e d'altri pesci4 ,f la forma de la pasta dura a longhezza de la trota1 o vuoli rotunda1 e togli la trota1 e facciasi bene scagliata1 lavata1 e insalata2 e le cose dentro#bi3 mettila ne la detta pasta3 ponvi spezie su1 ben trite1 con zaffarano e oglio1 e chiudi la detta pasta1 secondo la forma de la trota1 e facciansi corna in ciascuno capo di pasta a modo di barche3 e facciasi due fori nella detta pasta2 uno presso al capo1 l'altro presso a l'altro capo2 ovvero si faccia uno foro nel mezzo1 e cocasi nel forno1 ovvero nei testi4 ,poi che sir bene cotto1 mettasi per quelli fori acqua rosada1 ovvero succhio d'aranci1 di citrangole3 e al tempo di carne1 ponasi ine#cj del lardo distrutto1 e non de l'oglio4 ,similmente si p fare coppo1 ovvero pastello d'altri pesci1 di sardine1 alici1 triglie e altri1 per quello medesimo modo4 ,del polpo4 ,polpo grosso si p lessare e mangiare col sale e comino1 o altri pesci simili al polpo1 che si chiamano moscatelli4 ,de la seppia4 ,togli la seppia1 aprila1 e cavane il nero1 e servalo3 poi taglia la seppia minuto1 e friggila in oglio co le spezie4 ,e quando sir fritta1 mettili un poco d'acqua1 e bolla ine dentro3 poi distempera quello nero riservato1 che si chiama sale di seppia1 col buono vino1 e poni nel bruodo con erbe odorifere e spezie1 e d mangiare4 ,del nero de la seppia4 ,nota1 che 'l nero de la seppia si d ligare di capo1 ch non si sparga2 e porre al fumo1 s che quando volessi fare salsa1 savore1 bruodo o altro mangiare nero1 tu ricorra a quello4 ,item nota1 come detto #ca1 in ciascuna salsa1 savore o brodo1 si possono ponere cose preziose1 cio oro1 petre preziose1 spezie elette1 ovvero cardamone1 erbe odorifere o comuni1 cipolle1 porri a tuo volere1 per li sani e per li 'nfermi4 ,del pesce calamaro4 ,a arrostire il pesce calamaro1 cavali l'interiori per li orecchi1 e per quelli medesmi mettivi sale1 ovvero per la bocca1 ch esca per quella2 sia spazio in modo di spada1 e fllo cocere un poco presso al fuoco4 ,poi il larda sottilmente e studiosamente1 quasi fosse uno fagiano1 e di novo l'arrosti abbastanza1 e mangia col succhio d'aranci1 citrangole1 acqua rosa1 o limoncelli4 ,de l'interiori e budelli di pesci4 ,le interiori di pesci1 lavati e tagliati non minuto1 friggili con oglio e cipolle1 suttilmente tagliate2 e poni con esse bone spezie1 zaffarano e maggiorana trita3 distempera con un poco d'acqua bogliente1 e tolli una merla di pane1 bene trita e distemperata1 anche con poca acqua1 e bolla un poco2 e in luogo di maggiorana1 puoi ponere comino3 si#cb vorrai il predetto brodo fare spesso con amandole non monde e pestate1 distemperisi col vino3 e colate queste cose1 non vi si pona zaffarano3 gittavi su seme di coriandoli e carni#cc1 trito cum zuccaro4 ,de la gratonata di polli4 ,polli smembrati1 friggili con lardo e con cipolle2 e1 mentre si friggono1 mettivi uno poco d'acqua1 s che si cocano bene nella pentola1 e volgili spesso eziandio con la mescola3 mettivi su spezie1 zaffarano e succhio d'uva agresta1 e f bullire2 e per ciascuno pollo togli quattro tuorla d'ova1 e distempera coll'agresto1 e f bullire crudo1 e sbatti insieme nel catino1 e insieme1 coll'arte de' polli1 f oni#cd cosa bullire2 e1 bullito1 levalo dal fuoco1 e mangia4 ,de sardamone di carne4 ,togli carne di castrone1 del petto3 taglia minuto1 e f bullire forte2 e quando sir bullita1 acci che non sappia di beccume1 leva via l'acqua1 e friggi la carne col lardo3 poi mettivi su abbastanza di quella acqua1 in tanto che poco rimagna di quello brodo2 e quando siranno cotte1 mettivi su coriandoli e carote bene trite1 con spezie e zaffarano abbastanza4 ,e se non avessi coriandoli1 mettivi del comino1 e mangia4 ,de la fromentiera col pollo4 ,togli frumento buono calvellino1 o altro buono1 mondo e pesto nel mortaio1 bene lavato4 ,e la sera il metti a lessare2 e1 quando comincia a crepare1 mettivi dentro in la pentola1 gallina grassa1 o bona pettorina di castrone calda3 coprila bene1 e servala cos fine a la mattina4 ,la mattina cava la gallina1 o la carne1 e plla sul taglieri1 e serva4 ,il grano metti a cocere col latte di capra1 o pecora1 giontovi su lardo o grasso soffritto3 poi togli la detta carne1 e sfilala dall'ossa1 e f minestre2 e su vi metti lardo fritto4 ,questo buono cibo1 e se non avessi latte1 fllo con ova e cascio4 ,del farro di spelta4 ,togli il farro de la spelta monda e rotta1 e fllo bullire un poco2 e1 gittata via quella acqua1 lava il detto farro molto bene1 e ritornalo a cocere con latte di capra1 o di pecora1 ovvero d'amandole1 fine che sia ben cotto4 ,trita il cascio fresco1 e mestalo con albume d'ova1 e mettilo nel detto farro bogliente2 e bolla un poco4 ,e puoi mettarvi carne di galline o di polli1 a modo di blanche mangieri2 e di sopra metti del grasso del porco2 e se 'l vuoli fare giallo1 coloralo di zaffarano e tuorla d'ova1 e ponvi del zuccaro4 ,de la zeunia di colombi1 polli e altri uccelli4 ,quando tu occidi polli1 colombi o altri uccelli1 riserva il sangue e li fegatelli3 poi1 smembrati1 li friggi con le cipolle e col lardo1 giuntovi dentro origano secco1 bene pestato1 distemperato con vino3 poi togli il sangue de li predetti1 e i fegatelli con uno poco di pane brusticato1 e pesta forte1 e distempera con aceto e vino1 e colora sottilmente1 e poni a bullire coi detti uccelli1 aggiuntovi dentro del pepe competentemente2 per li columbi spezialmente1 vi si ponano capo d'agli2 e mangia4 ,de le ova piene4 ,togli ova1 lessali e mondali1 e parti ciascun per mezzo1 e cava inde il tuorlo2 e1 presa maggioranzia#ce1 zaffarano e garofani1 distempera coi detti tuorla d'ova1 e pesta forte1 aggiontovi dentro cascio grattato3 e1 per ciascuno otto ova1 distempera uno ovo crudo2 e1 fatto questo1 d'esso savore empi le pacche de l'ova1 e friggile con buono lardo1 e mangia1 aggiontovi il savore che si dice verzuzo#cf francioso4 ,de l'ova fritte1 arrostite e sbattute s noto1 che non bisogna dire d'esse4 ,dei tomacelli1 ovvero mortadelle4 ,togli il fegato del porco1 e lessalo3 poi lo cava1 e tritalo sulla taola col coltello fortemente e spesso2 o vero tu il gratta colla grattusia al modo del cascio secco4 ,poi abbi maggiorana e altre erbe odorifere1 bene peste col pepe1 e detto fegato1 e nel mortaio distempera con l'ova tanto1 che sia spesso4 ,poi abbi rete di porco1 e1 a modo di monticelli tondi1 li copri1 e spartitamente li friggi nella padella col lardo2 e cotti1 cavali e poni in una pentola nova4 ,e prese spezie con zaffarano e pepe1 distemperato con bono vino1 gettalo sopra essi nella pentola1 e flli bullire competentemente1 e mangia4 ,de li fegatelli4 ,togli il fegato1 taglialo a pezzi e arrostili nel spiedo2 e quando non seranno bene cotti1 involgi sopra essi la rete del porco1 e f cocere4 ,e1 cotti1 mettili in una pentola nova1 e flli su il savore1 come detto di sopra3 e involgendolo ciascuno fegatello per s in la rete del porco1 migliore4 ,del coppo di latte caprino1 o pecorino4 ,togli farina bianca2 distemperala e f la pasta per lo coppo1 a modo di berretta1 e poni nei testi s che sia forte4 ,poi togli latte con ova dibattute1 insieme con zaffarano1 e metti nella forma1 e cocilo competentemente2 e puoi rompere l'ova sane con esso1 ch si cocano nel latte4 ,de la gelatina di pesci senza oglio4 ,metti a bullire vino con aceto1 e mettivi dentro a cocere i pesci bene lavati2 e1 cotti1 cavali e poni in un altro vaso4 ,e in lo detto vino e aceto metti cipolle tagliate per traverso1 e f tanto bullire1 che torni alla terza parte3 poi mettivi dentro zaffarano1 comino e pepe1 e getta tutto sopr'al pesce cotto1 e lassa freddare4 ,questa schibezia di tavernaio#cg4 ,del giardino4 ,nelle gran feste e d pascuali1 f di pasta uno arbore o vite1 o giardino4 ,e in su l'albore appicca pomi1 pere1 o uccelli1 o uve1 o1 ci che tu vuoli1 diversifica#ch1 fatti di pasta distemperata con ova3 e debbiansi empire di empiture sopra dette e coloralle di diversi colori2 come giallo1 verde1 bianco e nero4 ,a onore del detto arbore1 poni nel mezzo d'esso uno pastello1 ovvero gabbia piena d'uccelli2 e in tale arbore puoi ponere tutti i frutti1 li quali troverai1 secondo e diversi tempi4 ,quando si portar nella corte1 facciasi sotto l'albore 7o vite1 o giardino7 fuoco di legne altamente1 e ponanvisi vergelle odorifere2 e ponanvisi pomposamente4 ,del dulcamine1 cio frittelle non quaresimali4 ,togli farina distemperata con ova et acqua1 e assuttigliata e stesa2 tagliala a modo di foglie1 o di fichi1 o come vuoli1 e friggile nel lardo1 o oglio ad abbundanza2 e cotte1 mettivi su del mele bullito1 e mangia4 ,de li erbati4 ,di tutti i fiori e altre pi erbe predette1 quali che tu vuoli1 puoi fare erbolato con cascio e ova e spezie1 e dsi cocere nel forno o tra i testi3 la crosta si chiama erbata4 ,de le lasagne4 ,togli farina bona1 bianca2 distempera con acqua tepida1 e f che sia spessa3 poi la stendi sottilmente1 e lassa sciugare3 debbiansi cocere nel brodo del cappone1 o d'altra carne grassa3 poi metti nel piattello col cascio grasso grattato1 a suolo a suolo1 come ti piace4 ,del mele bullito co le noci1 detto nucato4 ,togli mele bullito e schiumato1 con le noci un poco peste1 e spezie1 cotte insieme3 bagnati la palma de la mano coll'acqua1 et estendilo3 lassa freddare1 e d a mangiare4 ,e puoi ponere amandole1 e avellane in luogo di noci4 ,de li tortelli4 ,di pasta tu puoi fare oni instrumento che tu vuoli1 cio ferro da cavallo1 fibbie1 anelli1 lettere e ogni animale1 che tu vuoli4 ,e puoli empiere1 se tu vuoli1 e cocere nella padella col lardo e con oglio1 e pesci#ci1 e colora come vuoli4 ,de la ioncada4 ,togli latte puro1 chiaro1 colato1 e mettivi presame di capretto o d'agnello2 e quando sir stretto1 lavalo bene1 e compollo tra i gionchi1 e d al signore3 ovvero che tu il poni nell'acqua fredda fine a ora di mangiare4 ,de la paniccia col latte4 ,togli legume bene sciolto da le pietre1 e da rena2 e1 bene lavato e pesto1 fallo bullire con un poco d'acqua3 poi giungivi su del latte abbastanza col lardo1 ovvero grassa di porco soffritta1 e coloralo come vuoli4 ,e questo cibo tu puoi mangiare col capretto arrosto4 ,de i savori3 e prima del savore per l'arrosto4 ,pesta il basilico nel mortaio1 e ponvi del pepe1 e distempera con l'agresta4 ,questo savore buono con ogni arrosto1 e ova lesse3 e1 mancando questo1 abbi melerancie1 citrangole1 o limoni4 ,de i savori con li pippioni4 ,fegato de i pippioni abbruscialo1 e cocilo sotto la bragia2 poi lo pesta nel mortaio col pepe e col pane abbrusticato1 e insuppalo nel vino o nell'aceto1 e stempera4 ,se 'l vuoli fare bullire1 puoi2 se non1 dllo crudo4 ,del savore con la grua4 ,togli il fegato de la grua e arrostilo sulla bragia3 poi piglia bone spezie1 maggiorana1 zaffarano e il detto fegatello1 e pesta bene ogni cosa insieme1 e due tuorla d'ova metti con essi1 e distempera con buono vino e un poco d'aceto2 poi mettivi un poco di mosto cotto1 acci che sia acro dolce4 ,savori per papari et per porchetta4 ,f come detto di sopra1 eccetto il vino cotto4 ,e il grasso che cola del paparo1 mettilo nel savore4 ,simile f colla porcella arrostita2 e se non vuoli fare tale savore1 f salsa verde4 ,savore per malardi#dj et anatre4 ,f come detto di sopra del savore de la grua2 non ponere per zaffarano per tutti uccelli di rivera#da4 ,per queste cose1 che dette sono1 il discreto cuoco potr in tutte cose essere dotto1 secondo la diversit dei regni2 e potr i mangiari variare e colorare1 secondo che a lui parr4 ,de la pastringa4 ,togli cascio grasso e taglialo minuto1 e togli rete di porco3 queste cose mesta con farina e ova1 e distempera2 et1 messovi zaffarano1 poni nelle croste a cocere1 e flla bianca3 o tu la colora1 come tu vuoli4 ,del solcio dei piedi d'uccelli1 et di capo di porco4 ,f lessare i piedi e' capi fortemente3 giungivi aceto in bona quantit e foglie di salvia1 e mangia4 ,e puoilo servare per xv giorni1 a tempo di verno4 ,anche di questi medesmi f come detto di sopra1 e quando la carne sir quasi cotta1 giungivi aceto nell'acqua1 abbastanza1 s che non sia troppo forte1 n debile4 ,fllo poi bullire s che torni al terzo1 a tempo di state2 e poni la carne in altro vaso3 mettivi su foglie d'alloro1 e togli spezie e zaffarano1 e distempera col brodo predetto2 poi cola il brodo sopra la carne predetta1 e giungivi su di spico bene trito1 e assapora di sale1 e mangia4 ,e se spico non avessi1 mettivi del comino4 ,similmente si p fare gelatina di porcello1 di polli1 o altri uccelli1 che tu vuoli4 ,del cascio arrostito4 ,togli cascio di bria#db1 che grasso1 o bufalino1 o altro1 ch' tenero et grasso3 sia mondato2 et1 essendo molto fresco1 lavalo2 poi lo metti in uno bastone fesso in due parti1 ovvero ne la rocca1 e volgilo al fuoco fine a tanto che comincia a fondere1 ovvero scorrere e sfilare per lo caldo3 poi1 il metti sul pane tagliato sottilmente1 ovvero in nebula per taglieri1 e porta al signore4 ,dei cauli per li 'nfermi4 ,f bullire un poco i cauli nell'acqua semplice2 e da per s coci la carne di castrone un poco in un'altra acqua3 poi cava i cauli et la detta carne1 e metti ogni cosa in una pentola1 et cocili bene1 e mettivi del petrosello1 e cocili come tu vuoli per infermi4 ,de l'erbe minute4 ,spinacci1 borraggini1 petrosello1 biete1 aneto e simili cose fa bullire1 e gittane via l'acqua3 poi le batti minutissimamente su la taola3 e metti a cocere con latte d'amandole1 e guardale dal fumo4 ,per li costipati1 stitici1 e che non orinano4 ,togli spinacci2 incocili#dc con pochi finocchi1 petrosello e borraggine et malve1 bene lavate3 f bullire1 poi le trita1 e metti a cocere con carne di castrone4 ,anch' caulo1 lassativo per infermi4 ,togli cauli di pastino#dd1 e mettili nel brodo1 dove sia stato cotto il cappone1 e cocili bene1 e mettivi poco sale4 ,anche nei d di digiuno#de togli cauli di pastino con finocchi1 e cocili con oglio1 latte e zaffarano4 ,de le zucche4 ,togli zucche novelline1 lavale bene con acqua calda1 e spremile fortemente1 e metti a cocere con latte d'amandole4 ,nota che i mangiari d'erbe e foglie minute per l'infermi1 si possono cocere nel brodo de la carne che si d a loro4 ,de i ceci per li 'nfermi4 ,togli ceci rossi o bianchi2 metti a cocere con oglio e sale et pepe et zaffarano e un poco di ruta2 pesta nel mortaio1 e mangia4 ,anche togli ceci infranti1 e lessali1 e gittata via l'acqua1 mettili in un'altra acqua a cocere con oglio o lardo battuto1 sale1 zaffarano1 spezie1 tuorla d'ova battute1 e un poco di cascio2 e mesta tutte cose insieme1 e d mangiare4 ,de le lattuche4 ,togli lattuche fesse in due parti1 e cocile senza sale2 e poste sul taglieri1 dlle a mangiare con verde salsa1 o savore4 ,dei peselli freschi per li 'nfermi4 ,togli i pesi novelli e latte spesso1 e amandole1 e ponvi un poco di sale3 poi f uno coppo di pasta bene composto3 giungivi su1 se tu vuoli1 zuccaro1 e metti a cocere1 e mangia4 ,de l'amandolato et del farro per li 'nfermi4 ,togli l'amandole1 e mondale2 pestale e distempera con acqua bullita1 e poni latte a cocere con la merla del pane1 o vero farro2 e ponvi tuorla d'ova sane2 e pesti1 ovvero distemperati1 mettivi zaffarano1 et zuccaro1 e uno poco di sale4 ,de la tria genoese per li 'nfermi4 ,metti la tria nel latte de l'amandole bullito1 e un poco di sale1 e d a mangiare4 ,riso per li 'nfermi4 ,metti el riso a cocere nell'acqua dove sieno stati cotti i piei del capretto1 e mettivi latte d'amandole1 e zuccaro4 ,de la farina per infreddati4 ,f bullire l'acqua con quattro oncie di adragante e cum due oncie di zuccaro2 et1 mentre bolle1 mettivi la farina bianca a poco a poco1 mestando forte col cocchiaro1 e lassa bene cocere1 e d a lo 'nfreddato4 ,puoi anche cocere a li 'nfermi starne1 polli1 pesci1 secondo la valitudine de lo 'nfermo1 simplicimente lessi1 ovvero nei bruodi1 secondo che di sopra detto1 e ova sperdute e molte altre cose ministrare4 ,de le triglie per li 'nfermi4 ,lessa le triglie con petrosello e con zaffarano1 e d mangiare4 ,de' pomi lessi per l'infermi4 ,lessa i pomi1 poi li taglia3 lassa freddare1 e d a lo infermo4 ,de' pomi arrostiti4 ,involgi i pomi nelle scope1 e metti sotto la bragia3 lassa cocere1 poi li taglia2 metti nel vino1 e d a lo 'nfermo4 ,de i predetti1 altramente4 ,taglia per mezzo i pomi1 e cavane li grani dentro1 e quelli luoghi voiti#df empili di zuccaro pesto3 poi raggiugni el pomo1 e metti nello spiedo a rostire1 s che i pomi paiano interi2 e quando siranno bene arrostiti1 dlli a lo infermo4 ,carne arrostita pi savorita che la lessa1 perch cotta nel suo umido1 e quella nell'altrui4 ,a cocere prestamente e bene uno arrosto4 ,togli carboni1 e con essi coci2 e quando sono bene accesi1 gittavi su vino1 e dureranno pi e pi focosi4 ,e anche togli olio1 e lardo bene pesto et battuto1 mesta insieme1 e ungi con esso la carne4 ,de la insaleggiata di cipolle4 ,togli cipolle2 cuocile sotto la bragia1 e poi le monda1 e tagliale per traverso longhette e sottili3 mettili alquanto d'aceto1 sale1 oglio e spezie1 e d a mangiare4 ,a trarre il sale de la pentola4 ,metti nella pentola una midolla di pane inviluppata in panno lino bianco2 altri dice farina4 ,or se tu la tieni sospesa presso al brodo1 e' trarr il sale4 ,a cavare il fumo del mangiare4 ,metti nella pentola una noce forata1 e trarr a s il fumo4 ,frittelle nuove4 ,prendi midolla di pane grattugiata bene1 e sugo d'erbe fine1 menta1 petrosello2 e togli ova1 e stempera insieme1 e metti a friggere nel lardo fresco1 strutto in padella4 ,e poi le metti per taglieri1 e gittavi su polvere di zuccaro4 ,a chi non avesse levame4 ,tolli uno pane1 e grattugialo et tridilo#dg con la farina3 questo non far buono pane1 ma di questo poi esce buono levaduro#dh4 ,a fare agresto4 ,togli del taso1 cio groma di vino bianco3 pestalo bene1 fllo cocere con vino o acqua1 e sir agresto4 ,,annotazioni #a ,il codice qui legge con pesce in sabato3 parendomi lezione palesemente errata1 mutai in sabato in insalato4 #b ,il cod43 togli spinacie biette trepuce4 chiaro che qui si dee leggere3 spinacci e biete trepice1 o tripice1 sincope di triplice4 #c ,parole di difficile e dubbia intelligenza3 per lo che tu vuoli4 #d ,cos il cod43 forse ventrello1 dim4 di ventre1 che per similitud4 indicherebbe la parte interna dell'uovo1 cio il tuorlo4 #e ,nel cod4 parola inintelligibile1 perch consunta4 #f ,qui il cod4 senza dubbio ha lezione errata1 perocch in iscambio di mangiare di zucche1 dee leggere1 secondo il buon senso1 mangiare di lattuche1 come ho posto4 #g ,cos il ms43 forse per similitud4 volgarmente poppardelli o popperdelli4 #h ,siranno per saranno1 da sire3 cos molt'altre volte4 ,v4 il ,nannucci1 a pag4 #dfb dell',analisi critica dei verbi italiani2 ,firenze1 ,le ,monnier1 #ahdc4 #i ,cascio di briga6 sembrami strano3 tuttavia1 se dovessi sporre la mia opinione1 direi esserne uscita questa voce dal cambiamento del c nel g1 come usavano di frequente gli antichi1 e come in alcune parole tuttavia veggiamo3 cos dicesi mica e miga1 spica e spiga1 ed altre simili4 ,briga dunque io mi avviso essere tutt'uno con brica o bricca1 femmine del bricco o montone2 e del becco o caprone4 ,cascio di briga dunque potrebbe equivalere a cascio di pecora o di capra4 ,v4 anche la nota #db4 #aj ,vocabolo pretto romagnuolo4 #aa ,cos il ms43 forse disbaccati1 tolti dalle bacche1 o da' baccelli1 il che non sarebbe detto molto propriamente1 per mio avviso3 forse potrebbesi anche leggere distaccati1 sottintendendosi da' baccelli4 #ab ,fognata l'h1 come usavano gli antichi3 funghi4 ,cos pi sotto troveremo sciumati per schiumati1 ed altri simili4 #ac ,il cod4 a questo luogo ha parole di niuna significazione2 eccole3 danati in libro e acciorj4 #ad ,cos il ms43 forse carobbi1 o garoffi1 garofi4 #ae ,fognata l'h1 come sopra in fungi3 schiumato4 #af ,il cod4 legge qui e nell',indice de' ,capitoli3 sarta cenito1 parole di niun significato3 le mutai in una sola1 scrivendo saracenico1 intimamente convinto1 che per tal modo fosse a leggersi anche per le diverse sostanze aromatiche di che il brodo confettato4 ,forse l'autore con mala ortografia scrisse sarra1 che dal copista si cambi in sarta1 e l'ultimo t in cenito1 fu male inteso1 essendovi molta simiglianza ne' codici tra il t e il c4 ,se male corressi1 sia come non fatto3 altri indovini meglio4 #ag ,il cod4 legge coualo con lineetta sopra l'o e l'u4 ,v4 la ,tavola appresso4 #ah ,il ms4 ha sumacho3 il sommacco pianta assai nota4 #ai ,cos legge il cod4 ,sembrami per strano1 ripugnando al buon senso che si mescolasse nelle vivande amido non mondo1 cio amido immondo e sudicio3 cos pur si ripete alla pag4 seguente1 lin4 #bj4 ,forse in origine ben mondo1 che fu letto bon mondo1 e da bon si trasse il non4 ,potrebbe anche essere proceduto tale errore dall'avere il copista male inteso amidon 7alla spagnuola amydon71 e quindi per astrazione sostituito amido non4 ,ma sia come si vuole1 l'amido non mondo1 non mi ci entra4 #bj ,il cod43 poi cos bolliti e non bolliti4 #ba ,il cod4 ha per soprappi3 de la salsa cercha tra l'altre2 ma quale salsa8 io omisi questo brandello1 perch troppo interrotto rimaneva il concetto3 forse manca qualche altra parola4 #bb ,mesedati1 pretto bolognesismo3 mescolati4 #bc ,uselli2 proprio del favellare romagnolo3 uccelli4 #bd ,vocabolo d'antichissima origine1 che vale guastada1 caraffa4 ,v4 la ,tavola appresso4 #be ,cos il ms42 non saprei come qui indovinare2 forse saepius tagliato2 almeno cos se ne trae una significazione4 #bf ,si riferisce l'autore all'articolo del ,giardino1 posto pi innanzi1 alla pag4 #ge4 #bg ,nel cod4 parole di dubbia intelligenza3 e ex coriatam3 interpreti e indovini chi vuole4 #bh ,cos il ms4 ,striccare in buon toscano vuol dire strigare1 distrigare4 ,e striccare in alcune provincie italiane vale stringere1 unire premendo1 e simili4 #bi ,cos legge il ms41 ma senza dubbio qui difetto di lezione4 #cj ,ine1 ivi3 voce comune al dialetto sanese4 ,intorno a questo vocabolo ed a' suoi vari significati ,v4 lo ,spoglio del ch4mo signor cav4 ,polidori3 sta dopo gli ,statuti ,senesi4 #ca ,cos il ms43 certo non ricord l'autore prima d'ora che in cotali vivande si potessero ponere cose preziose1 cio oro1 e petre preziose4 #cb ,si per se1 proprio a tutti gli scrittori antichi3 sarebbe anche pi comune1 se gli editori lasciassero i testi nella loro integrit perfetta4 #cc ,cos il cod43 sembrami che quelle carni qui ci stieno a pigione4 #cd ,coll'arte dei polli3 idiotismo3 coll'arti dei polli1 cogli arti3 ma vedi la ,tavola appresso3 oni antiqu4 ogni4 #ce ,cos il ms43 maggiorana4 #cf ,forse versugo1 o verzume4 #cg ,schibezia3 mutato il v consonante nel b1 come in bomere1 in boto1 in boce e simili1 per vomere1 voto e voce2 aggiuntovi l'i alla finale per istrascico1 secondo l'antico costume1 come in penitenzia1 astinenzia ecc4 ,onde ridotta questa parola alla grafia in uso1 ne esce3 schivza1 schivezza1 7schifezza74 #ch ,il cod4 diversi4 #ci ,cos il cod43 forse e pepe4 #dj ,per quanti uccellatori m'abbia domandati1 a sapere che cosa sieno i malardi1 niuno mel seppe dire3 probabilmente alcuno uccello che per la specie s'avvicina all'anitra4 ,se in iscambio di savore per malardi et anatre dicesse3 savore per anatre et malardi1 avrei sospettato che1 a preferenza di malardi1 si fosse dovuto leggere valardi1 vallardi1 cio uccelli di valle4 #da ,il cod43 di civera3 assai facile scambiare una r in un c o nello scrivere1 o nell'interpretare lo scritto4 #db ,il cod4 dibria3 io ho disseparata la parola1 scrivendo di bria1 per convenienza a quanto dissi alla nota #i4 ,bria sarebbe dunque sincope di briga3 se errai1 sia come non detto4 ,confesso il vero1 potrebbesi qui scrivere d',ibria1 cio d',iberia2 perch1 come oggi sono in voce di ottimi i caci di ,montecavallo e di ,olanda1 cos una volta potevano quelli della ,spagna4 ,infine dir1 che1 non meno a questo luogo1 che alla pag4 #ah1 potrebbe esser corso uno strafalcione1 e che s'avesse in sostanza a leggere1 non gi di briga1 o di bria1 o d',ibria1 ma s bene d'ibrice1 o di bibrice1 dal lat4 berbix2 capra3 ma come che sia1 lascio che altri indovini con miglior senno e a suo talento1 e del mio fantasticare si passi il cortese leggitore4 #dc ,il cod4 in cutial o in cucial1 parola di niuna significazione3 se incocili non ist bene1 il savio lettore corregga meglio4 #dd ,pastino voce latina1 e vale1 secondo i vocabolaristi1 divelto2 non se n'allega che un solo es4 del ,crescenzio3 procede da pastinare1 che vuol dire rivoltar la terra1 diveglierla molto sottilmente e profondamente4 ,caulo di pastino dunque vorr interpretarsi per cavolo coltivato in terreno di forte lavoragione3 in alcuni paesi della ,toscana voce tuttavia in uso4 #de ,il cod43 nei d di giugno3 qui non ci ha bisogno di scusa se mutai nei d di digiuno4 #df ,antiqu4 vti4 ,comunissimo negli antichi testi l'i intromesso nelle parole4 ,ne troviamo ess4 in ,pucciandone ,martelli da ,pisa1 in ,tommaso ,buzzuola da ,faenza1 in ,antonio del ,beccaio da ,ferrara1 in ,ciullo d',alcamo1 in ,fra ,guittone d',arezzo1 in ,bonaggiunta da ,lucca1 e in cent'altri3 onde noti sono il faite per fate1 erraita per errata1 guairi per guari1 baila per bala1 mainera per maniera1 guaitare per guatare1 ec4 ec4 #dg ,cos il ms43 manca la prep4 in1 intridilo4 #dh ,levaduro corre tuttavia per le bocche del popolo dell',emilia1 e vale levame1 lievito1 fermento4 ,,tavola di alcune ,voci e modi di dire che si trovano in questo libro1 non registrati nella quarta impressione del ,vocabolario della ,crusca1 o mancanti degli opportuni esempi4 ,,abbrusticare4 ,abbrustolare leggermente 7,pag4 #ca1 lin4 #ad74 ,f poi abbrusticare del pane bianco infuso in tuorla d'ova dibattute1 e metti nel savore predetto4 ,manca questo verbo al ,vocabolario4 ,,abbrusticato4 ,add4 da ,abbrusticare4 ,abbrustolato leggermente 7,pag4 #db1 lin4 #af74 ,togli pane abbrusticato1 un poco di zaffarano che non colori1 spezie1 e fegati triti4 ,manca ai ,vocabolarii4 ,trovasi altre volte in questo libricciuolo4 ,a ,pag4 #gb1 lin4 #aj abbiamo pur brusticato4 ,,agrodolce1 o1 come il nostro testo1 ,acrodolce4 ,aggiunto che si d a que' commestibili1 in cui l'agro e il dolce rimangono insieme contemperati 7,pag4 #hj1 lin4 #ac74 ,distempera con buono vino e un poco d'aceto2 poi mettivi un poco di mosto cotto1 acci che sia acrodolce4 ,non registra la ,crusca questo vocabolo4 ,,accolorare4 ,colorare 7,pag4 #de1 lin4 #ae74 ,simile fa de' capponi1 starne1 e accolora1 e assapora1 come detto4 ,manca al ,vocabolario questo verbo4 ,,alice4 ,acciuga 7,pag4 #ff1 lin4 #aj74 ,similmente si pu fare coppo1 ovvero pastello d'altri pesci1 di sardine1 alici1 triglie e altri4 ,il ,vocabolario registra questo vocabolo con un solo esempio tratto dalle ,satire del ,menzini4 ,,allessare4 ,lessare 7,pag4 #f1 lin4 #b74 ,togli finocchio ben lavato1 poi f allessare4 ,manca al ,vocabolario1 dove per registrasi l'addiet4 ,allesso4 ,a ,,mollo4 ,mettere o tenere a mollo o a molle4 ,mettere o tenere in bagno 7,pag4 #i1 lin4 #aa74 ,togli zucche secche1 et plle a mollo con acqua calda al vespero4 ,e altrove4 ,togli ceci rossi o bianchi2 e1 tenuti a mollo1 cuocili col pepe e col zaffarano1 e erbe odorifere4 ,il ,vocabolario non cita che un solo esempio del ,cellini1 ma del mettere a molle1 non a mollo4 guisa di favellare che tuttavia corre per le bocche del popolo romagnuolo1 e vale propriamente immergere in quale si voglia liquido una cosa1 di cui imbevendosi1 divenga per lo pi molle e tenera4 ,,appezzato4 ,addiet4 da ,appezzare1 mettere in pezzi 7,pag4 #ac1 lin4 #h74 ,e puoi ponervi ovi1 carne appezzata o tritata1 e latte di capra1 quando tu vuoli4 ,l'addiet4 appezzato non registrasi ne' ,vocabolarii2 bens il suo verbo1 ma senza esempio alcuno4 ,,arti1 o1 come il nostro testo1 ,arte4 ,membra 7,pag4 #fi1 lin4 #ae74 ,distempera coll'agresto1 e f bullire crudo1 e sbatti insieme nel catino1 e insieme coll'arte de' polli1 f oni cosa bullire4 ,nel ,vocabolario non se ne registra che un solo esempio dell',algarotti4 ,questa voce viene dal latino2 ,artus1 ,artuum1 che equivale a nodi1 giunture1 membra4 ,si suol dire comunemente nel solo numero del pi1 ed in genere maschile3 voce comune agli ,anatomici d'oggid4 ,nel numero del meno1 tra i latini trovasi usato da ,lucano4 ,a ,,solaio4 ,posto avverbialm4 ,distesamente4 ,l'un sopra l'altro1 a suolo a suolo 7,pag4 #bi1 lin4 #ag74 ,poi levalo dal fuoco1 e poni in altro vaso1 e mettilo ordinatamente a solaio col pesce predetto4 ,manca al ,vocabolario4 ,,assaporare4 ,condire4 ,confettare 7,pag4 #de1 lin4 #af74 ,simile f de' capponi1 starne1 e accolora1 e assapora1 come detto4 ,in questo significato manca al ,vocabolario4 ,v4 anche alla pag4 #hb1 lin4 #ai4 ,,battuto4 ,sostantivo4 ,vale qualunque commestibile ben minuzzato e pesto 7,pag4 #d1 lin4 #bj74 ,messovi dentro battuto di tinca1 potrai dare la quaresma al ,signore4 ,manca al ,vocabolario3 per vocabolo oggi in uso1 e battuto dicesi ogni ripieno che serve nelle vivande1 ed anche per minestre2 come battuto da tortelli1 da agnellotti1 da ravioli ec4 ,,beccume4 ,propriamente quel puzzo che mena la carne macellata del montone o becco 7,pag4 #gj1 lin4 #a74 ,togli carne di castrone1 del petto3 taglia minuto1 e f bullire forte2 e quando sir bullita1 acci che non sappia di beccume1 leva via l'acqua ec4 ,manca al ,vocabolario4 ,io porto opinione1 che questo vocabolo potrebbesi usare eziandio in genere1 favellando di quel puzzo di carnume che ha la beccheria stessa1 e che porta con seco pur anche il beccaio4 ,,brocca4 ,canna1 o verga divisa in cima in pi parti e allargata 7,pag4 #ej1 lin4 #e74 ,involgi il detto pavone in una rete di porco1 e fermalo con brocche di legno4 ,in simile signif4 non si registra che con un solo esempio del ,lippi4 ,,bruciare1 o1 come il nostro testo1 ,brusciare4 ,abbrustiare 7,pag4 #cj1 lin4 #i74 ,taglia la gola al paparo o oca2 pelalo bene e bruscia4 ,in questo significato1 che propriamente vale quel mettere alquanto alla fiamma che si fa gli uccelli pelati1 per tor via quella peluria che rimane loro dopo levate le penne1 manca al ,vocabolario4 ,,bufalino4 ,di ,bufalo o ,bufala 7,pag4 #hc1 lin4 #c74 ,togli cascio di bria1 che grasso1 o bufalino1 o altro1 ch' tenero et grasso4 ,manca questa voce al ,vocabolario4 ,,calvellino4 ,aggiunta d'una specie di grano gentile1 senza ariste1 detto anche ,calvello 7,pag4 #gj1 lin4 #aa74 ,togli frumento buono calvellino o altro buono1 mondo1 e pesta nel mortaio4 ,il ,vocabolario registra ,calvello1 con esempi del secolo ,,xv1 ma non ,calvellino4 ,,cardafisia4 ,vaso di terra1 quasi della forma di fiasco4 ,caraffa 7,pag4 #eb1 lin4 #ba74 ,prendi uno vaso di terra fatto in modo di cardafisia1 cio d'inguastara o di fiasco4 ,non registrasi in verun lessico questo vocabolo4 ,,carota4 ,radice di color rosso o giallo1 che mangiasi cotta e in insalata 7,pag4 #bf1 lin4 #ae74 ,togli rape picciole e naponi ec41 e carote integre1 e radici di petroselli4 ,il ,vocab4 non registra veruno es4 del buon secolo4 ,,cervellato4 ,cervellata 7,pag4 #fa1 lin4 #aj74 ,nel quinto 7solaio7 poni dei cervellati1 cio budelli pieni di sopraddetti4 ,nel ,vocabolario registrasi ,cervellata1 senza esempi del buon secolo1 ma non ,cervellato4 ,,cimola4 ,dim4 di ,cima 7,pag4 #g1 lin4 #i74 ,togli cimoli di cauli1 che si dice rapazoli1 ovvero cimole di rape tenere1 e poni a cocere4 ,manca questo vocabolo1 e anche oggid potrebbe usarsi molto acconciamente4 ,,civero4 ,sorta di salsa o di savore 7,pag4 #i1 lin4 #af74 ,soffriggi e poni in civero1 fatto di aceto e molena di pane1 a cocere4 ,il ,vocabolario non registra questa voce4 ,che cosa sia propriamente il civero vedilo alla pag4 #dc4 ,,cocitura4 ,cocimento 7,pag4 #cb1 lin4 #ac74 ,ordina gradatamente a solaio1 come si conviene1 e a la fine de la cocitura1 ponvi del grasso del detto savore4 ,il ,vocabolario a questa voce1 in simile significato1 non registra che un solo esempio del ,salvini4 ,,comandello4 ,specie di salsicciotto 7,pag4 #d1 lin4 #aj74 ,porestine fare mortadelli1 comandelli1 e molte altre cose4 ,non trovasi in verun lessico questo vocabolo4 ,,corvalo4 ,specie di pesce marino1 abbastanza noto 7,pag4 #cf1 lin4 #ac74 ,poi prese ova di luccio1 o di trota1 o di corvalo1 o d'altro pesce1 mesta forte4 ,manca ai ,vocabolarii4 ,il ,corvalo pesce comune all',adriatico1 di sapore squisito1 di forma quasi ovale1 schiacciato1 e simigliante al rombo1 ma assai pi squammoso4 ,i piccoli chiamansi ,corbelli3 un esempio pure ne troviamo nel ,morgante del ,pulci3 canto #ad1 stanza #ff4 ,la triglia1 il ragno1 il corvallo e 'l salmone4 ,,crispello4 ,frittella fatta con farina1 ova e fermento 7,pag4 #cf4 lin4 #a74 ,de' crispelli ovvero frittelle ,ubaldine4 ,il ,vocabolario non ne registra verun esempio che appartenga al buon secolo4 ,diconsi queste frittelle1 crispelli1 dal raccresparsi che fanno in cocendosi4 ,,empitura4 ,ripieno 7,pag4 #eb1 lin4 #e74 ,empi il detto cuoio de la detta empitura3 poi ligato il detto collo1 e messovi un poco d'acqua1 metti a cocere4 ,manca questo vocabolo ai lessici della lingua4 ,,fegatello4 ,dim4 di ,fegato4 ,piccolo fegato4 ,fegatelletto 7,pag4 #gb1 lin4 #d74 ,quando tu occidi polli1 colombi o altri uccelli1 riserva il sangue e li fegatelli4 ,in simile signif4 manca al ,vocabolario1 che ha fegatello per un pezzuolo di fegato involto nella sua rete1 di cui vedi a pag4 #gd4 ,,fondere4 ,struggere4 ,liquefare 7,pag4 #hc1 lin4 #i74 ,volgilo al fuoco fine a tanto che comincia a fondere1 ovvero scorrere e sfilare per lo caldo4 ,qui adoperato a maniera di neutro1 nel qual significato manca alla ,crusca4 ,,giuncata1 o1 come il nostro testo1 ,ioncada4 ,latte rappreso1 di cui vedi l'articolo per intero1 qui in parte allegato 7,pag4 #gh1 lin4 #ad474 ,togli latte puro1 chiaro1 colato1 e mettivi pressame di capretto o d'agnello1 ec4 ,manca il ,vocabolario d'esempi del buon secolo4 ,,grassa4 ,sugna 7,pag4 #gi1 lin4 #f74 ,giongivi su del latte abbastanza col lardo1 ovvero grassa di porco soffritta4 ,manca al ,vocabolario3 voce viva e comune in diverse ,provincie dell',italia centrale4 ,,grosso4 ,avverb4 ,grossamente 7,pag4 #bh1 lin4 #d74 ,togli polli tagliati grosso1 smembrati o interi4 ,la ,crusca non ne registra che un solo esempio in rima tratto dal ,pataffio1 che ora noto appartenere al sec4 ,,xv4 ,,ienula4 ,enula4 ,pianta aromatica abbastanza nota 7,pag4 #bi1 lin4 #h74 ,prendi amandole monde1 uva secca1 ienula secca e prugne4 ,non registrasi nel ,vocabolario questa voce1 che per ha enula con ess4 antichi4 ,,inguastara4 ,inguistara4 ,guastada 7,pag4 #ea1 lin4 #ba74 ,prendi uno vaso di terra fatto in modo di cardafisia1 cio d'inguastara o di fiasco4 ,il ,vocabolario registra bene ,inguistara1 ma non inguastara1 che pi si accosta a guastada4 ,,insaleggiata4 ,insalata 7,pag4 #ij1 lin4 #a74 ,insaleggiata di cipolle4 ,togli cipolle2 cuocile sotto la bragia e poi le monda4 ,manca questa voce a' ,vocabolarii1 che sembrami non essere tuttavia indegna d'avervi luogo4 ,,insuppare4 ,inzuppare4 ,infondere nelle cose liquide materie che possano incorporarle 7,pag4 #ae1 lin4 #c74 ,togli rape senza foglie1 bullite2 e gittata via l'acqua1 togli pane insuppato nel brodo de la carne4 ,e altrove4 ,lo pesta nel mortaio col pepe e col pane abbrusticato1 e insuppalo nel vino o nell'aceto4 ,come ne' ,vocabolarii registrasi con buoni esempii ,suppa per ,zuppa1 cos potr registrarsi nell'avvenire ,insuppare per ,inzuppare4 ,,integro4 ,non diviso4 ,intero 7,pag4 #bf1 lin4 #ae74 ,poi togli rape picciole ec4 e pomi1 divisi in quattro parti1 ec4 e carote integre4 ,il ,vocabolario non registra in questo senso1 che il proprio1 che un solo esempio dell',ariosto4 ,,lardato4 ,addiet4 da ,lardare1 cio ,metter lardelli nelle carni che si debbono arrostire 7,pag4 #df1 lin4 #ae74 ,puossi fare dei capponi arrostiti e lardati4 ,non se ne registra ne' ,vocabolarii che un solo esempio moderno1 in senso metaforico4 ,,lepore4 ,lepre 7,pag4 #db1 lin4 #h74 ,conviensi a tutte carni di capriolo e lepore a rosto4 ,in simile significato manca a' ,vocabolarii4 ,per entro a questo libricciuolo molte altre volte trovasi4 ,ne abbiamo anche esempi nella antica ,storia d'una crudele matrigna1 testo ritoccato da mano moderna1 ma che per ci non cessa dall'essere in origine dettato nell'aureo trecento4 ,,levame4 ,lievito4 ,fermento 7,pag4 #cf1 lin4 #aj74 ,piglia farina bianca con un poco di levame3 distempera con acqua calda1 e f levare4 ,non registrasi questo vocabolo1 che non sembrami dispregevole1 in verun lessico4 ,,limoncello4 ,specie di piccolo limone 7,pag4 #cj1 lin4 #bj74 ,d mangiare col succo d'aranci1 o di limoncelli1 o lume4 ,questa voce1 pi volte usata dal nostro autore1 registrasi nel ,vocabolario con un solo esempio del ,redi4 ,luma1 o ,loma1 voce antichissima1 registrata con un esempio di ,m4 ,aldobrandino1 una sorta di limone1 con poco sugo dolce1 e di soave sapore4 ,,melangola4 ,frutto del melangolo4 ,agrume noto 7,pag4 #ca1 lin4 #ab74 ,giungivi succhio di melangole e zuccaro1 che sar acrodolze4 ,a questa voce manca il ,vocabolario d'esempi antichi4 ,,merolla1 o come il nostro testo1 ,merla4 ,midollo 7,pag4 #fh1 lin4 #ah74 ,distempera con un poco d'acqua bogliente1 e tolli una merla di pane4 ,il ,vocabolario a questa voce non registra se non se esempi in rima4 ,,minuto4 ,avverbio1 ,minutamente 7,pag4 #bd1 lin4 #ac74 ,togli fungi di monte ec4 mettili poi a friggere con cipolla tritata minuto4 ,non registrasi nel ,vocabolario veruno esempio d'autore antico4 ,,misticato4 ,addiet4 da ,misticare4 ,confondere insieme4 ,unire2 ,abborracciare 7,pag4 #dj1 lin4 #i74 ,togli budelli di vitella giovene1 lavali bene e impili de le dette gualdaffe cotte1 tagliate minute1 misticate con ova dibattute e cascio grattato ec4 ,nel ,vocabolario manca questo ,addiettivo4 ,vi si registra per ,misticare con un solo esempio tratto dalle ,rime burlesche di ,mattio ,franzesi4 ,,mollare4 ,mollificare 7,pag4 #i1 lin4 #bb74 ,togli pere fresche e mettile in acqua a mollare4 ,in significato di mollificare manca ai ,vocabolarii4 ,,mollena4 ,mollica4 ,polpa del pane 7,pag4 #i1 lin4 #af74 ,soffriggi e poni in civero1 fatto di aceto e mollena di pane1 a cocere4 ,non registrasi questo vocabolo1 ch'io mi sappia1 in verun lessico della lingua italiana4 ,presso alcuni popoli dell',emilia tuttavia in uso4 ,,moscatello4 ,specie di pesce simile al ,polpo 7,pag4 #ff1 lin4 #af74 ,polpo grosso si p lessare e mangiare col sale e comino1 o altri pesci simili al polpo1 che si chiamano moscatelli4 ,manca al ,vocabolario questa voce in simile significato4 ,,napone4 ,navone 7,pag4 #ac1 lin4 #a74 ,de' naponi ovvero navoni4 ,mancano di questa parola i ,vocabolarii1 che per registrano ,napo1 con esempii dell'antico ,volgarizzamento di ,palladio1 del ,crescenzio e di altri4 ,,ovo ,perduto o ,sperduto1 vale ovo ,dibattuto1 ,distemperato 7,pag4 #c1 lin4 #i74 ,possonsi eziandio fare con lo lardo1 col cascio1 e con l'ova perdute4 ,e pag4 #af1 lin4 #ab4 ,e puoi ponervi ceci rotti e ova perdute1 ovvero dibattute4 ,e pag4 #ah1 lin4 #aa4 ,mettili a cocere con cascio di briga1 oglio e ova sperdute4 ,oggi per uova perdute1 o sperdute1 intendiamo di quelle uova gittate intere1 fuori del guscio1 nell'acqua bollente1 donde1 appresso pochi istanti1 si ritraggono belle e cotte1 col ramaiuolo1 e divisate a solaio in una tegghia1 si maritano col formaggio parmigiano o col burro4 ,cotesta per lo meno usanza romagnuola4 ,,pacca ,,dell',,uovo4 ,albume dell'uovo stesso ristretto e diviso per met1 toltone via il tuorlo 7,pag4 #gc1 lin4 #e74 ,togli ova1 lessali e mondali e parti ciascun per mezzo1 e cava indi il tuorlo ec41 e1 fatto questo1 d'esso savore empi le pacche de l'ova1 e friggile con buono lardo4 ,manca a' ,vocabolarii questa voce4 ,,pastello4 ,pezzuolo di varie materie ridotte in pasta 7,pag4 #i1 lin4 #i74 ,di tali si possono fare ravioli con carne battuta mista1 e anche pastelli4 ,non registransi nel ,vocabolario che soli esempi moderni4 ,,pesello4 ,pisello 7,pag4 #ah1 lin4 #ah74 ,metti i peselli a cocere con carne1 bene spurata dal sale4 ,questo nostro scrittore usa indistintamente peselli e pesi1 la qual ultima voce appartiene propriamente al pisano4 ,peselli1 per piselli1 dice la ,crusca essere voce della poesia6 non ne arreca che soli due esempi tratti dalla ,coltivazione dell',alamanni4 ,,pettorina4 ,carne del petto 7,pag4 #gj1 lin4 #af74 ,mettivi dentro in la pentola gallina grassa1 o bona pettorina di castrone calda4 ,indarno si cercherebbe ne' ,vocabolarii questa voce4 ,,peverata4 ,peverada 7,pag4 #db1 lin4 #ba74 de la peverada4444 ,e tale peverata si pu dare con carne domestica1 salvatica e con pesce4 ,peverata manca al ,vocabolario1 che ha per ,peverada4 ,gli ,accademici della ,crusca definirono la ,peverada per quell'acqua1 nella quale cotta la carne1 cio il brodo3 cos pure il ,varchi ed il ,redi4 ,altri disse1 che ,peverada si quell'acqua nella quale cotta la carne1 ma aggiuntovi del pepe4 ,della ,peverada discussero a lungo il ,menagio1 il ,baruffaldi1 il ,monti e il ,pezzana4 ,a rettamente definire che cosa sia propriamente la ,peverada usata da' nostri antichi1 basta allegare il capitolo di questo ,libro di cucina1 dal quale si ritrae apertamente altro non essere se non che una salsa o savore1 composto delle sostanze indicatevi1 e dove non entra punto il pepe4 ,da ci ne verrebbe1 che la lezione del cod4 parmense del ,pungilingua non errata1 come fu creduto dal ,pezzana1 laddove in iscambio di ,peverada1 ovvero brodo impepato1 secondo i testi stampati e allegati1 legge3 gittovvi suso certa peverata e brodo4 ,con tutto ci non si nega che per ,peverada possa intendersi generalmente eziandio ogni confezione1 in che abbia luogo il pepe4 ,onde anche oggid chiamasi ,peverata quel condimento di olio1 sale e pepe1 che usiamo nel mangiar sedani1 e cose simili4 ,,rapazuolo1 o1 come il nostro testo1 ,rapazolo4 ,specie di cavolo 7,pag4 #g1 lin4 #i74 ,togli cimole di cauli1 che si dice rapazoli1 ovvero cimole di rape tenere1 e poni a cocere4 ,manca al ,vocabolario questa parola4 ,non registrasi neppure ne' ,discorsi del ,mattioli4 ,,raponcello4 ,piccola rapa 7,pag4 #ac1 lin4 #aa74 ,togli raponcelli bene bulliti con acqua1 e poni a soffriggere con oglio1 ec4 ,manca al ,vocabolario questa parola4 ,,rotondo4 ,avverb4 ,rotondamente 7,pag4 #ee1 lin4 #ab74 ,togli pane tagliato rotondo1 come a modo di taglieri2 friggilo in la padella con lardo fresco4 ,manca questo ,avverbio al ,vocabolario4 ,,salsuccia4 ,vezz4 di ,salsiccia 7,pag4 #fj1 lin4 #ah74 ,togli anche prosciutto crudo e tagliato sottile1 e f similmente salsuccie4 ,e a ,pag4 #fa1 lin4 #g4 ,nel terzio solaio poni presciutto e salsuccie1 tagliate come detto 4 ,manca al ,vocabolario4 ,come nel numero del meno pu essere vezzeggiativo di salsiccia1 cos in quello del pi equivale alla salsiccia stessa compartita in piccoli rocchi4 ,,sardina4 ,sardella 7,pag4 #ff1 lin4 #aj74 ,similmente si p fare coppo1 ovvero pastello d'altri pesci1 di sardine1 alici1 triglie e altri4 ,il ,vocabolario non registra che un solo esempio del ,redi4 ,,senacione4 ,pianta nota 7,pag4 #f1 lin4 #ad74 ,togli senacioni et adunali tagliati minutissimamente4 ,questo vocabolo manca alla ,crusca4 ,intorno al senacione o senecione1 ,v4 nel ,mattioli4 ,,sfilare4 ,metaforicamente parlando di carne1 vale ,disunire1 sottilmente ,spiccare e per lo lungo l'un pezzuolo di carne dall'altro 7,pag4 #df1 lin4 #ah74 ,togli petti di galline1 cotti2 e1 posti sopra una taola1 fgli sfilare pi sottili che puoi4442 e1 quando comincia a bollire mettivi dentro i detti petti sfilati4 ,in senso metaforico non trovo registrato nei ,vocabolarii questo verbo4 ,,soffriggere4 ,secondo i ,vocabolaristi vale ,leggermente friggere 7,pag4 #c1 lin4 #ah74 ,togli petroselli1 finocchi1 ec4 e soffriggi con olio bene2 e prendi altre erbe minute e soffriggile insieme4 ,il ,vocabolario non ne registra verun esempio4 ,molte altre volte ritrovasi questo verbo nel presente libretto4 ,,spico4 ,spigo4 ,spicanardi 7,pag4 #bh1 lin4 #bj74 ,poi colato il vino1 mettivi spico1 e lassa che sia freddo4 ,questa voce1 altre volte usata dal nostro autore1 manca al ,vocabolario4 ,,spurato4 ,add4 da ,spurare4 ,spurgato4 ,nettato4 ,purificato ec4 7,pag4 #af1 lin4 #af74 ,poni a cuocere1 con ogni carne salata1 lavata e spurata bene del sale4 ,il ,vocabolario non cita che un solo esempio del ,redi al verbo ,spurare4 ,,trasmarino4 ,ramerino 7,pag #d4 lin4 #e74 7,togli7 maggiorana1 trasmarino1 petrosello con bone spezie ec4 ,non registrasi in simile significato questa voce nel ,vocabolario4 ,,triglia4 ,pesce noto 7,pag4 #ff1 lin4 #aj74 ,similmente si p fare coppo1 ovvero pastello d'altri pesci1 di sardine1 alici1 triglie e altri4 ,registrasi questa voce nel ,vocabolario con un solo esempio tratto dal ,morgante del ,pulci4 ,,ventricchio4 ,ventriglio 7,pag4 #ca1 lin4 #d74 ,del capo1 piedi1 ventricchi1 fegato1 puoi farne agresta4 ,il ,vocabolario non ne registra che un solo esempio del ,redi4 ,,zaffarano4 ,zafferano 7,pag4 #a1 lin4 #af74 ,e se vuoli1 puoi ponervi dentro oglio ec4 ec4 e zaffarano a colorare4 ,non registrasi nel ,vocabolario se non zafferano3 comunque la differenza consista nel solo scambio dell'e nell'a1 comunissimo a tutti gli antichi scrittori1 tuttavia ho avvisato bene qui farne ricordo4 ,molte altre volte trovasi in questo libro zaffarano per zafferano1 che per brevit ci asterremo di notare4 ,,indice d'altre ,voci non registrate nel ,vocabolario1 le quali traggono il loro significato dalla specialit di ciascuna vivanda donde prendono il nome4 ,agresta che cosa sia ,pag4 #ca ,amandolato #hf ,blanmangieri #df ,brodo appollocato #cc ,caldume #da ,casciata #fb ,cenamata #db ,dulcamine #gf ,erbata #fb ,festiggia #di ,fromentiera #gj ,gratoma #de ,gratonata #fi ,gratonia #ce ,guanti #cg ,gualdaffe #dj ,limonia #dd ,nucato #gg ,paniccia #gi ,pastringa #ha ,romania #de ,sardamone #fi ,sommacchia #dd ,tria genoese #hg ,tomacelli #gc ,zeunia #gb ,,indice ,,dei ,,capitoli ,,del ,,libro ,della ,cucina ,a fare i ,cauli bianchi bene cotti ,pag4 #a ,a fare i cauli verdi con carne #b ,dei predetti ,,ivi ,dei predetti #c ,de le foglie minute1 et dei finocchi ,,ivi ,del medesmo mangiare con borraggine #d ,del predetto #e ,del predetto ,,ivi ,del predetto ,,ivi ,del predetto #f ,salsa di finocchio ,,ivi ,de' senacioni2 cio in pi modi ,,ivi ,dei predetti #g ,item1 a usanza di marchesi ,,ivi ,de la senape ,,ivi ,de li sparaci #h ,de le lattughe ,,ivi ,de le zucche ,,ivi ,altrimenti #i ,altrimenti ,,ivi ,de le pere ,,ivi ,di cipolle #aj ,de' porri ,,ivi ,altramente a tempo di digiuno #aa ,altramente ,,ivi ,altramente con carne ,,ivi ,altramente #ab ,altramente ,,ivi ,de' naponi1 ovvero navoni #ac ,de' raponcelli ,,ivi ,altramente ,,ivi ,de le rape #ad ,altramente ,,ivi ,altramente ,,ivi ,altramente #ae ,de' ceci ,,ivi ,altramente per d di sabbato ,,ivi ,altramente #af ,altramente ,,ivi ,altramente ,,ivi ,altramente #ag ,altramente di ,quaresima ,,ivi ,de' peselli ,,ivi ,altramente #ah ,altramente ,,ivi ,peselli con carne ,,ivi ,altramente #ai ,de le fave sane ,,ivi ,altramente ,,ivi ,altramente #bj ,altramente ,,ivi ,altramente ,,ivi ,de le fave infrante #ba ,altramente ,,ivi ,de le lenti #bb ,altramente #bc ,de' fasoli ,,ivi ,altramente al modo trivisano ,,ivi ,altramente ,,ivi ,de' fungi #bd ,altramente ,,ivi ,altramente ,,ivi ,de la composta #be ,altramente #bf ,de brodi3 e primo1 de brodo granato #bg ,altramente ,,ivi ,altramente #bh ,de la gelatina di pesce ,,ivi ,del brodo del pesce #bi ,altramente ,,ivi ,del paparo #cj ,altramente ,,ivi ,de la grua ,,ivi ,del brodo saracenico #cb ,del brodo dei capponi #cc ,altramente a la provenzale ,,ivi ,altramente a la spagnuola si fa brodo verde #cd ,de le starne ,,ivi ,de la gratonia #ce ,de crispelli1 ovvero frittelle ,ubaldine #cf ,altramente ,,ivi ,altramente ,,ivi ,de' guanti1 cio ravioli #cg ,altramente ,,ivi ,di salsiccie1 o vuo' tortelli di pesce #ch ,de' crispelli di carne1 o vero tortelli e ravioli ,,ivi ,altramente #ci ,de le gualdaffe di ventri et caldumi ,,ivi ,altramente1 de' budelli #dj ,altramente ,,ivi ,dei detti gualdaffi e caldumi #da ,de la corata e ventre di porco in caldume ,,ivi ,de li savori #db ,de la peverada ,,ivi ,de' civeri di lepore e altre carni #dc ,altramente ,,ivi ,di sommacchia di polli1 o di uccelli #dd ,di limona di polli ,,ivi ,di gratoma di polli1 uccelli et pesci #de ,di romana di polli ,,ivi ,di agliata bianca con li capponi #df ,de' ,blanmangieri ,,ivi ,altramente di ,quaresima #dg ,altramente con riso #dh ,de la festiggia #di ,a empiere uno pavone ,,ivi ,a empiere una gallina #ea ,altramente ,,ivi ,a empiere uno vitello #eb ,a empiere una castrone #ec ,a empiere una spalla1 o altro membro ,,ivi ,a empiere uno ventre #ed ,a empiere budelle #ee ,de la suppa ,,ivi ,altramente #ef ,del pastello romano ,,ivi ,del pastello dei capretti #eg ,altramente ,,ivi ,del pastello di uccelli vivi #eh ,altramente pastello buono ,,ivi ,altramente #ei ,de la torta parmesana ,,ivi ,de la torta di capponi1 fagiani1 uccelli1 coratelle e pesci #fb ,de la casciata ,,ivi ,del coppo di polli1 o d'altri uccelli #fc ,del coppo d'altre cose1 e da ciascuno giorno ,,ivi ,del pastello di anguilla #fd ,del coppo di lampreda ,,ivi ,del pastello de le trote e d'altri pesci #fe ,del polpo #ff ,de la seppia ,,ivi ,del nero de la seppia #fg ,del pesce calamaro ,,ivi ,de l'interiori e budelli di pesci #fh ,de la gratonata di polli #fi ,de sardamone di carne ,,ivi ,de la fromentiera col pollo #gj ,del farro di spelta #ga ,de la zeunia di colombi polli e altri uccelli #gb ,de le ova piene ,,ivi ,dei tomacelli1 ovvero mortadelle #gc ,de li fegatelli #gd ,del coppo di latte caprino o pecorino ,,ivi ,de la gelatina di pesci senza oglio #ge ,del giardino ,,ivi ,del dulcamine1 cio frittelle non quaresimali #gf ,de li erbati #gg ,de le lasagne ,,ivi ,del mele bullito co le noci detto nucato ,,ivi ,de li tortelli #gh ,de la ioncada ,,ivi ,de la paniccia col latte #gi ,de i savori1 e prima del savore per l'arrosto ,,ivi ,dei savori con li pippioni ,,ivi ,del savore con la grua #hj ,savori per papari et per porchetta ,,ivi ,savore per malardi et anatre #ha ,de la pastringa ,,ivi ,del solcio dei piedi d'uccelli et di capo di porco #hb ,del cascio arrostito #hc ,dei cauli per li 'nfermi ,,ivi ,de l'erbe minute #hd ,per li costipati1 stitici1 e che non orinano ,,ivi ,de le zucche #he ,de i ceci per li 'nfermi ,,ivi ,de le lattuche #hf ,dei peselli freschi per li 'nfermi #hf ,de l'amandolato et del farro per li 'nfermi ,,ivi ,de la tria genoese per li 'nfermi #hg ,riso per li 'nfermi ,,ivi ,de la farina per infreddati ,,ivi ,de le triglie per li 'nfermi #hh ,de' pomi lessi per l'infermi ,,ivi ,de' pomi arrostiti ,,ivi ,de i predetti1 altramente #hi ,a cocere prestamente e bene uno arrosto ,,ivi ,de la insaleggiata di cipolle #ij ,a trarre il sale de la pentola ,,ivi ,a cavare il fumo del mangiare ,,ivi ,frittelle nuove #ia ,a chi non avesse levame ,,ivi ,a fare agresto ,,ivi ,,rettificazione ,alla pag4 #ge1 linea ultima1 mutai diversi1 conforme legge il codice1 in diversifica1 e richiamai1 colla cifra 7#ch71 il leggitore alla apposita nota1 dove poi avvertiva che il cod4 ha diversi4 ,ora1 meglio considerato il periodo1 mi sono assicurato che la guasta lezione che ivi apparisce1 non da altro procede che dall'avere il copista posposto il diversi4 ,si tolgan dunque via diversifica e la cifra e la nota corrispondente1 e si legga3 ,e in su l'albore appicca pomi1 pere1 o uccelli diversi1 o uve1 ci che tu vuoli1 fatti di pasta distemperata con ova4 ,alcuni erroruzzi tipografici di picciol conto1 che1 non ostante la diligenza usata1 potessero essere sfuggiti1 si lasciano emendare dalla discrezione del savio lettore1 come1 a cag4 d'es41 alla pag4 #bf1 lin4 #ba1 poi in luogo di puoi2 #ca1 #ae4 nfuso per infuso2 #fi1 #ae4 arte de per arte de'1 e simili4 ,,scelta ,,di ,,curiosit ,,letterarie ,,inedite ,o ,,rare ,,dal ,,secolo ,,xiii ,,al ,,xvii ,in ,appendice alla ,collezione di ,opere inedite o rare ,dispensa #dj ,di questa ,,scelta usciranno otto o dieci volumetti all'anno3 la tiratura di essi verr eseguita in numero non maggiore di esemplari #bjb3 il prezzo sar uniformato al num4 dei fogli di ciascheduna dispensa1 e alla quantit degli esemplari tirati3 sesto1 carta e caratteri1 uguali al presente fascicolo4 ,gaetano ,romagnoli4 ,,opuscoli ,,gi ,,pubblicati ,i4 ,novelle d'incerti ,autori del ,secolo ,,xiv4 ,,ii4 ,lezione di ,maestro ,bartolino dal ,canto de' ,bischeri4 ,,iii4 ,martirio d'una ,fanciulla ,faentina4 ,,iv4 ,due ,novelle ,morali d',autore ,anonimo del ,secolo ,,xiv4 ,v4 ,vita di ,francesco ,petrarca4 ,,vi4 ,storia di una ,fanciulla tradita da un suo amante4 ,,vii4 ,commento di ,ser ,agresto da ,ficaruolo4 ,,viii4 ,la ,mula1 la ,chiave e ,madrigali satirici del ,doni ,fiorentino4 ,,ix4 ,dodici ,conti ,morali d',anonimo ,senese4 ,x4 ,la ,lusignacca1 ,novella inedita scritta nel buon secolo della lingua italiana4 ,,xi4 ,dottrina dello ,schiavo di ,bari4 ,,xii4 ,il ,passio o ,vangelo di ,nicodemo4 ,,xiii4 ,sermone di ,s4 ,bernardino da ,siena4 ,,xiv4 ,storia d'una ,crudele ,matrigna4 ,,xv4 ,il ,lamento della ,beata ,vergine ,maria e le ,allegrezze in rima4 ,,xvi4 ,il ,libro della ,vita ,contemplativa4 ,,xvii4 ,brieve ,meditazione dei ,beneficii di ,dio1 per ,agnolo ,torini da ,firenze4 ,,xviii4 ,la ,vita di ,romolo1 volgarizzata da ,m4ro ,donato da ,pratovecchio4 ,,xix4 ,il ,marchese di ,saluzzo e la ,griselda1 ,novella in ottave del secolo ,,xv4 ,,xx4 ,un',avventura amorosa narrata da ,bernardo ,dovizi da ,bibbiena4--,novella di ,pier ,geronimo ,gentile4--,le ,compagnie dei ,battuti in ,roma nell'anno #achi4 ,,xxi4 ,due ,epistole d',ovidio1 tratte dal volgarizzamento delle ,eroidi fatto da messere ,carlo ,figiovanni nel secolo ,,xiv4 ,,xxii4 ,novelle di ,marco ,mantova4 ,,xxiii4 ,historia di ,lancillotto dal ,lago4 ,,xxiv4 ,saggio del ,volgarizzamento ,antico1 di ,valerio ,massimo4 ,,xxv4 ,novella del ,cerbino1 in ottava rima4 ,,xxvi4 ,trattatello delle ,virt4 ,,xxvii4 ,negoziazione di ,giulio ,ottonelli alla ,corte di ,spagna4 ,,xxviii4 ,tancredi ,principe di ,salerno1 novella in rima di ,hieronimo ,benivieni fiorentino4 ,,xxix4 ,le ,vite di ,numa e ,t4 ,ostilio di ,f4 ,petrarca in seguito alla ,disp4 ,,xviii4 ,,xxx4 ,la ,epistola di san ,iacopo e ,capitoli del ,vangelo di san ,giovanni4 ,,xxxi4 ,storia di ,s4 ,clemente ,papa1 fatta volgare nel secolo ,,xiv4 ,,xxxii4 ,il ,libro delle ,lamentazioni di ,jeremia e il ,cantico de' ,cantici di ,salamone4 ,,xxxiii4 ,epistola di ,alberto degli ,albizzi a ,martino ,v1 e alcune ,leggende4 ,,xxxiv4 ,i ,salterelli del ,bronzino ,pittore4 ,,xxxv4 ,gibello1 novella inedita in #h4 rima4 ,,xxxvi4 ,comento a una ,canzone di ,f4 ,petrarca per ,luigi ,marsili4 ,,xxxvii4 ,vita di ,saffo e ,frammenti pel professor ,bustelli4 ,,xxxviii4 ,rime di mons4 ,stefano ,vai4 ,,xxxix4 ,capitoli delle ,monache di ,pontetetto4 ,,xl4 ,libro della ,cocina1 del ,secolo ,,xiv4 ,,xli4 ,historia della ,reina d',oriente4 ,,xlii4 ,la ,fisiognomia4 ,,xliii4 ,storia della ,reina ,ester4 ,,xliv4 ,sei ,odi inedite di ,f4 ,redi4 ,,xlv4 ,istoria di ,maria per ,ravenna4 ,,xlvi4 ,trattatello della ,virginit4 ,,xlvii4 ,lamento di ,fiorenza4 ,,xlviii4 ,un viaggio a ,perugia4 ,,xlix4 ,il ,tesoro canto carnacialesco mandato a ,cosimo ,i4 ,granduca1 da ,lorenzo ,braccesi4 ,l4 ,storia di ,fra 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,rettificazione sono state riportate nel testo1 a eccezione di quella riguardante pag4 #ge1 per la quale non si modificato l'originale4 ,sono stati corretti i seguenti refusi tra parentesi il testo originale3 #ei - ,togli polli pulli smembrati e tagliati #ajh - ,non se ne registra ne' ,vocabolarii ,vocobolarii ,grafie alternative mantenute3 esempi _/ esempii fanne _/ fnne polla _/ plla polle _/ plle