,,antonio ,,fogazz>o ,il ,dolore nell',arte ,,discorso ,,milano ,,casa ,,editrice ,,bald9i1 ,,ca/oldi ,c4 ,gall]ia ,vittorio ,emanuele1 #ag e #hj #aija ,,propriet ,,lett]>ia ,,milano--,,tip4 ,,pirola ,,cella ,,di ,p4 ,,cella ,i4 ,,nota4--,il pres5te discorso1 t5uto la prima volta 9 ,tor9o l'#aa aprile #aijj p] invito di quella ,societ di ,cultura1 v5ne qu9di pubblicato nella ,rassegna ,nazionale4 ,sull'orlo di un lago bizz>ro *e io amo1 v]de ai due capi1 sottile e torto p] s9uose gole di colli selvaggi e di montagne tragi*e1 s]5o a mezzo il corso nell'arco di un golfo idilliaco1 si affaccia allo spec*io maggiore delle acque una d5sa e signorile corona di ombra4 ,sov5te p] le vie solit>ie di quell'ombra fui preso dal s5so di una bellezza *e pi si prometta di quanto si sveli4 ,non la scoprivo int]a nel tremol> luc5te del lago tra i tron*i1 nelle p5sose montagne assise a levante del bosco1 nelle alte sc5e lontane1 dorate di sole1 *e mi app>ivano tratto tratto a sett5trione4 ,mi sorgeva invece nel cuore e me lo riempiva di s l'idea di una possibile p>ola unica nella quale consuonass]o tante div]se voci di cose2 di una pr(onda p>ola di bellezza1 t5tante e inaff]rabile come la p>ola di accordi musicali *e annunc9o1 prep>9o una successiva rivelazione di suoni e invece si sp5gano s5za seguito nel sil5zio4 ,cos p5etrato dall'anima occulta delle cose *e mi figuravo desid]osa e incapace di esprim]si a me com'ero io di compr5d] lei1 movevo alla pi recondita s$e di quel regno di ombra dove i maggiori alb]i1 fronteggi&osi 9 giro1 congiung5dosi a gr&e altezza 9 un'asc5sione unica1 fanno di s ghirl&a e tempio a un cupo fantasma4 ,una giov9e donna1 bellissima1 dai capelli scompo/i1 dalle ve/i cad5ti1 si$e l sopra un alto seggio1 piegato il bu/o g5tile 9 avanti1 puntati i gomiti alle g9oc*ia1 /rette le guance fra i pugni *iusi1 fissi gli oc*i tordidi nel vuoto4 ,il viso rivela una intellig5za =te *e affonda nella follia4 ,nessuna cura /r+e pi co/ei n del mondo n di s4 ,nessun viv5te presuma1 p] ess]le /ato c>o1 pot]le rec> con=to4 ,ella non torc]ebbe un mom5to gli oc*i suoi avidi dalla visione di angoscia *e la impietra2 e tuttavia ci bal5a *e possa rep5te balz> dal seggio con uno /rido1 avv5t>si l dove gu>da1 tanto pot5te vita spir nel m>mo il gr&e arti/a *e le pose nome ,desolazione4 ,si s(fre davanti all'alta ,dolorosa1 e si gode int5sam5te di s(frire4 ,ci p>tiamo p5sosi e la visione di lei ne p]segue al sole1 p] le ombre *e il v5to scompiglia1 lungo le rive sonore del lago sc9tillante4 ,non ci gua/a l'incanto dei colori e dei suoni ma vi spira una mal9conia segreta *e lo r5de pi soave1 infonde alle voci delle cose un acc5to nuovo e pr(ondo4 ,p>e *e l'enigma di bellezza oscura onde avemmo dianzi turbato il cuore vi ritorni1 lo prema pi =te1 quasi vi si disveli4 ,i susurri del fogliame paiono prima dire dire incalz&o e poi dol]si1 nel v5ir m5o1 di non ess]e intesi4 ,,ii4 ,ma non nel v5to1 sulle labbra sil5ziose della bella creatura di m>mo *e ci si disegna la prima p>ola del mi/]o4 ,p]* co/ei *e se fosse viva ci agghiacc]ebbe il sangue con la sua vi/a1 ci di/rugg]ebbe l'incanto del gi>d9o1 p]* si mesce1 fatta visione e op]a d'arte1 con la bellezza delle cose 9 un'armonia *e ci muove al desid]io e al sospiro1 a un turbam5to non simile alla piet1 simile piutto/o alle inquietud9i dell'amore nasc5te8 ,s'ella fosse raffigurata nell'atto del preg>e o del piang]e1 di una emozione insomma t5]a e calda1 si direbbe *e l'attitud9e sua g5]a il s5tim5to no/ro2 ma non cos4 ,il dolore e l'amore di lei1 comp5etr&osi a vic5da1 si sono indurati 9 un'angoscia torva1 s5za t5]ezza1 s5za fiamma4 =se la leggiadria del volto e del corpo *e pu tanto sopra di noi8 ,no1 la sua bellezza troppo cupa1 troppo s9i/ro il disord9e dei suoi capelli e delle sue ve/i4 ,la pot5za sua fasc9atrice nella gr&iosit del suo dolore imp]sonale1 s5za nome4 ,ella non una madre1 non un'amante1 il dolore /esso1 l'idea pura1 fatta m>mo1 dell'univ]sale dolore1 del dolore *e oscura pre/o o t>di ogni vita umana4 ,ma se l'idea pura del dolore1 s5sibilm5te rappres5tata dall',arte1 ne acc5de l'anima di p5si]i alti e soavi1 convi5e *e 9 lei si asconda qual*e occulta bellezza2 e poi* solo ha pot5za di commuov]e l'op]a d'arte *e fu creata nella commozione1 convi5 p5s>e *e il creatore di quel m>mo abbia concepito con entusiasmo1 prima di noi1 una occulta bellezza del s(frire4 ,pure1 se io potessi evoc>e dai morti ,v9c5zo ,vela1 l'artefice sovrano1 e int]rog>lo1 egli mi rispond]ebbe di non av]e p5sato mai a una bellezza del s(frire4 ,,iii4 ,signori1 le sorg5ti della ispirazione arti/ica sfuggono alla cosci5za /essa dell'arti/a4 ,esse si celano 9 una regione mi/]iosa dello spirito umano1 nelle t5ebre inf]iori alla cosci5za dove giacciono tesori di ricordanze oscurate e lampeggiano m]avigliose facolt del conosc]e cui non sono m9i/ri n i s5si n il ragionam5to4 ,laggi sono le inaccessibili fonti della ispirazione arti/ica insieme alle fonti degli oscuri pres5tim5ti1 della mal9conia e della il>it s5za causa conosciuta1 delle dolcezze mi/i*e4 ,di laggi balzata 9 un'ora di emozione creatrice que/a mirabile =ma cui l'arti/a1 vagheggi&ola e m$it&ola1 condusse poi a p]fezione squisita2 e non tem]it di p5s>e *e nelle ombre del subcosci5te un'arcana bellezza del dolore fosse da lui appresa4 ,non tem]it di p5s>e *e qu&o erravamo p] i viali des]ti ascolt&o la voce del v5to e delle onde colla m5te pi5a della ,desolata1 una bellezza mi/ica del dolore fosse appresa da noi /essi1 *e pur non ne avevamo cosci5za4 ,non esclamate1 signori1 *' tem]>io innalz>e su que/a sola pietra la /rana dottr9a di una bellezza recondita del dolore4 ,no1 io ho incom9ciato col p>l>vi di quella pietra p]* il dolore vi si rivela nella sua =ma pi alta1 la s(f]5za morale1 e p]* altro *e dolore la sublime =ma non dice2 ma evo*iamo insieme dalle reliquie dei secoli morti1 dalle pag9e degli anti*i poeti le creature *e l',arte innamorata del dolore p>tor nobili di bellezza immortale4 ,,iv4 ,esse asc5dono 9 folla al ri*iamo1 turb9ano davanti a noi come le anime dol5ti nel t5ebroso v5to *e ,dante ide1 e ,voi tutte le riconoscete al viso1 alle ve/i1 alle attitud9i1 p]* i loro nomi di gloria vi sono famili>i4 ,io non s come si ardisca insegn>e alle turbe 9 prosa e 9 rima *e la visione arti/ica del dolore ha orig9i cri/iane1 *e proc$e dalla glorificazione di un infame /rum5to di tortura e di morte1 *e l'arte antica fu solo una fioritura di bellezza s]5a e di gioia4 ,voi tutti sapete *e non v]o4 ,altro *e armoniose membra di ,v5]i ca/e e di efebi div9i1 altro *e placide mae/ di volti olimpici ha dato l'arte antica4 ,v$ete ,laocoonte *e passa contorc5dosi fra le spire dei draghi1 lev&o al cielo clamores horr5dos2 v$ete il bel gu]ri]o f]ito del ,campidoglio *e recl9a tri/em5te il capo nelle ombre della morte1 e se l'una op]a e l'altra ,vi paiono p5sate e condotte dagli artefici a prova della loro sci5za e della val5te mano1 se il dolore fisico ,vi sembra pr$om9> troppo 9 esse sul dolore morale1 v$ete ,niobe *e impietrata piange ancora secondo il tragico mito1 piange spav5tosam5te p] gli oc*i di sasso1 ,niobe1 il sempit]no dolore inflitto alla creatura umana dall',invisibile1 *e innamor di s l'arte greca e la sua imitatrice lat9a4 ,ecco le creazioni dei gr&i tragici4 ,prometeo1 *e s(fre 9 fi]o sil5zio m5tre i c>nefici ne configgon le cat5e alla rupe e1 app5a solo1 caccia un urlo1 *iama1 come il pr(eta1 le g5ti ,h,idesthe me4 ,att5dite et videte4 ,ecco la frigia ,cass&ra1 s*iava nella reggia degli ,atridi1 ululante nel suo b>b>o l+uaggio quale una belva prigioni]a4 ,ecco il dolore disceso f9 nelle tombe a invad] le ossa dei morti1 il fantasma del vec*io re ,d>eios *e piange con ,atossa1 la compagna sua tuttora viv5te1 sulle sv5ture del figlio ,s]se1 e la dolce ,elettra s+hiozzante sopra una ciocca di capelli sconosciuti1 ,antigone e ,ism5e *e a vic5da si eccitano al pianto4 ,ecco ,edipo e l'ombra s9i/ra del ,de/9o4 ,e *e mai f9alm5te la trag$ia greca se non la =ma di bellezza onde si ve/ un gr&ioso concetto del dolore e del suo ufficio nel mondo8 ,il dolore vi rappres5tato come un frutto inevitabile del disord9e1 come un ca/igo *e p]segue il sangue colpevole di g5]azione 9 g5]azione e punisce nell'infante 9 cuna il delitto degli avi4 ,lo spettacolo del s(frire fatale1 imm]itato dagli afflitti avv9se a s la m5te dei tragici di ,at5e e1 p] op]a loro1 il cuore del popolo4 ,c]to quei gr&i poeti non vid]o 9 esso *e crudeli v5dette div9e e il vol]e del de/9o implacabile1 non ebb]o cosci5za di un'azione provvid5ziale e salut>e del dolore2 ma vi div9>ono tuttavia la =ma di un ord9e onde non valevano a p5etr>e l'ess5za4 ,la /essa ,iliade pr5de bellezza e gr&ezza sovrana dal suo elem5to tragico1 dal ,fato *e v'incombe agli uom9i e agli ,dei e il poeta di ,a*ille non lo ha =se mai tanto amato come qu&o a lui1 salito alle v5dette sul suo c>ro di battaglia1 fa pr(et>e dal cavallo ,xanto una s9i/ra pr(ezia di sv5tura4 ,ed ecco tra i fantasmi om]ici an*e ,ulisse p5soso 9 riva al m>e colla c>a lontana ,itaca nel cuor pesante1 e presso a lui ,calipso1 la tri/e impot5za dell'amore e della bellezza immortale contro un de/9o *e mo/ra la felicit e la rifiuta4 ,ecco pass> gem5do con i capelli al v5to le creature ahim troppo v]bose della poesia elegiaca1 nate dal fasc9o *e il dolore ha es]citato1 come soggetto d'arte1 sull'anima pagana4 ,ecco la ,musa mal9conica e appassionata di ,virgilio1 una voluttuosa della tri/ezza1 *e s5t le lagrime delle cose1 e si compiacque di ascolt> i lam5ti dei bos*i e dei laghi3 ,te nemus ,anguiti1 vitrea te ,fuc9us unda ,te liquidi flev]e lacus3 *e si arre/ sospir&o a contempl> gl'insolubili enigmi dell',univ]so1 il mi/]o delle cause prime4 ,v4 ,ed ecco1 9 ogni attitud9e *e ogni dolore compone1 inf9iti fantasmi cui l',arte di vita e nome dopo *e un dramma di passione div9a ebbe tras=mato il mondo4 ,dispon5domi ad addit>v5e alcuni tra i pi famosi1 p5so di esclud]ne le creazioni dell'arte sacra1 delle quali difficile riconosc]e f9o a qual punto si5o /ate ispirate dalla f$e e dalla bellezza ideale della religione piutto/o *e dalla bellezza ideale del dolore4 ,mi sia solam5te concesso di aff]m>e *e nessuna f$e religiosa si ri*i$e a god]e di tante magnifi*e rappres5tazioni del s(frire2 *e davanti alla ,piet scolpita da ,mi*elangelo e alla ,piet dip9ta da ,van ,dyck an*e uno scettico1 se ha intelletto e cuore1 s5te1 insieme all'ammirazione arti/ica1 le inquietud9i di una simpatia pr(onda4 ,egli si accus] =se di debolezze atavi/i*e e la sua ragione insorg] contro il suo s5tim5to1 ma que/a presunta debolezza s5tim5tale non 9 fondo *e la intuizione incosci5te di una bellezza intellettuale e morale del dolore1 segreta s1 ma1 come dir pi t>di1 non impossibile a scoprire m$it&o4 ,e ora passate 9 sil5zio1 legioni afflitte6 ,passate1 madonne del ,beato ,angelico1 di ,giambell9o e di ,sass(]rato1 dolci creature sacre al dolore1 *e tanto soavem5te piegate sotto il dono mi/]ioso e t]ribile2 passate1 nobili immag9i del vir dolorum1 *e il g5io di ,rub5s e di ,mi*elangelo evoc sulla tela e dal m>mo1 biondi adolesc5ti *e ,lu9o assise p5sosi a pi della ,croce1 p5it5ti e m>tiri irradianti da mille famose tele la div9a luce di un dolore *e giunto dai s5si al pi int]no dell'anima vi trasmutato 9 un'aurora di gioia et]na4 ,passate accompagnati da quelle melodie sovrumane *e suon>ono nella m5te di ,francesco ,francia qu&o dip9se i suoi musici/i del cielo4 ,passate1 c$ete ad altri fantasmi6 ,,vi4 ,ecco le visioni dantes*e del dolore4 ,consid]ate1 signori1 come fra tante ammirabili =me *e v9cono i secoli1 quelle ci rapiscano a entusiasmi quasi torm5tosi nella loro dolcezza1 nella loro misura sup]iore alla p>ola1 le quali ci rappres5tano un dolore alm5o 9 p>te imm]itato1 alm5o 9 p>te inesplicabile4 ,qu&o ,dante ci descrive una p5a giu/am5te commisurata alla colpa1 mai non si mesce all'ammirazione no/ra il s5tim5to dolce e torm5toso di cui vi p>lo4 ,solo fra i dannati ci commuove cos ,francesca4 ,il poeta rappres5t ,francesca e la sua colpa p] modo *e la sua p5a et]na non consuona1 inconsci o no *e ne siamo1 con il no/ro intimo s5tim5to della giu/izia4 ,la dolce ,francesca1 *e dall'impeto colpevole del vol]e altrui1 d'improvviso1 9 un mom5to di oblio1 fu tratta al peccato1 *e neppur nell',inf]no ha sm>rito il s5so riv]5te del div9o1 il desid]io della preghi]a1 il g5tile rispond]e dell'animo alla piet1 ci commuove tanto p]* nella no/ra m5te1 consci o no *e siamo1 la misura della sua p5a ecc$e la misura del suo cons5so al male4 ,e ,dante /esso m5tre creava p] l',inf]no l'amoroso fantasma p>e av]e 9 qual*e oscuro modo s5tito cos p]* dann alla pr(onda ,ca9a il m>ito punitore e non mosse ,virgilio a rimprov]>lo1 come 9 altra p>te del poema1 p] una piet contraddic5te al giudicio div9o4 ,la /essa pot5za p] la /essa cagione ha il fantasma del conte ,ugol9o1 la visione non del torm5to inf]nale1 ma del dolore *e il vivo pat con gl'innoc5ti compagni suoi e *e non sappiamo accord>e con la no/ra conosc5za della giu/izia4 ,e soave nell'aura di un dolore s5za giu/a causa s(f]to tu passi davanti a me1 ombra della ,pia *e ,m>emma disfece2 pi soave nella memoria p] un solo c5no di quel dolore *e qualsiasi beato spirito raggiante nel p>adiso del tuo ,poeta4 ,,vii4 ,ecco1 tra le inf9ite ombre *e seguono1 v5ute da ogni tempo e da ogni paese1 il ,p5si]oso di ,mi*elangelo1 solit>io sul suo seggio di pr9cipe1 contemplante nel vuoto come 9 uno spec*io invisibile qual*e idea tri/e della sua m5te4 ,ecco1 un tragico sciame di anime *e il s(fio di ,%akespe>e ha suscitato dal ni5te e porta nei secoli2 il buon vec*io ,re pazzo1 errante a caso nella notte e nella tempe/a1 il pr9cipe infelice1 m$itabondo 9 faccia al delitto1 i dolci1 pallidi visi di ,cordelia la semplice e di ,desdemona la f$ele1 /rangolate4 ,ecco il giov9e ,w]!r *e scrive l'ultimo addio a ,c>lotta e alla vita4 ,ecco1 nelle gelide nebbie di una notte inv]nale1 il padre /raziato *e cavalca fra i grigi ontani /r+5dosi 9 braccio il figliuoletto mor5te1 delirante1 *i$5te aiuto invano contro un caudato e coronato spettro *e lo *iama1 *e lo vuole1 *e lo aff]ra1 *e lo uccide4 ,ecco la sconsolata ,m>gh]ita *e geme g9oc*ioni davanti a una immag9e della ,mat] ,dolorosa e ,tecla invocante la /essa ,pia *e a s la ri*iami da que/o basso mondo ove p] lei l'ora dell'amore e della int5sa vita pass2 e bella1 florida di sp]anze come a primav]a la spica1 come il tralcio d'e/ate1 nell'ombra d'un c>c]e1 con l'orrore della ghigliott9a negli oc*i1 la fanciulla *e ,&rea ,*ni] ud s+hiozz>e1 avv+hi&osi disp]atam5te alla vita2 je ne veux po9t m\rir encore6 ,ecco il ,bonniv>d di ,byron *e nel n]o ,*illon appr5de ad am>e la disp]azione4 ,ecco la ,musa di ,leop>di assorta nella contemplazione dell'univ]sale s(frire *e mette capo al nulla1 vaga della morte1 int5ta cont9uam5te a orn>si di que/e tri/ezze magnifi*e1 sia detto s5za (fesa del gr&e ,poeta1 come pr$ilige i pizzi e i velluti n]i una dama *e li sa confac5ti alla sua bellezza4 ,nella pi squisita coppa *e arte di poeta lavorasse mai p] que/'uso1 ,leop>di ne porge la pi pura ess5za del dolore del mondo e noi ne leviamo le labbra sospir&o p] una mi/ica ebbrezza *e ne invade1 *e ne innamora di s1 *e nei cuori giovanetti torna 9 idolatria vana del dolore1 9 concepim5ti di poesia sconsolata1 falsa e debole p]* artificiale ma tuttavia docum5to dell'occulto fasc9o di bellezza cui possi$e il concetto pi puro e pi va/o del dolore1 l'idea di un dolore inesplicabile1 infuso al mondo dalla ignota sua ,causa p] modo *e la /essa natura inf]iore ne ha s5so e lam5ti e ne ha /razio di dubbi angosciosi l'intelletto umano1 *e s5za posa ne dom&a inutilm5te il p]* al sil5zio =midabile dell',inf9ito4 ,e non mi/]ioso il s(frire della donna pi c>a nell'op]a di ,aless&ro ,manzoni8 ,te dalla rea prog5ie ,degli oppressor discesa1 ,cui fu prodezza il num]o1 ,cui fu ragion l'(fesa1 ,e dritto il sangue e gloria ,il non av] piet1 ,te colloc la provvida ,sv5tura fra gli oppressi4 ,c]to il poeta non p5s illum9> le leggi della sv5tura con quel provvida *e p> sancire un imm]itato dolore1 annull>e1 comp5s&ole fra loro1 le s(f]5ze degl'innoc5ti4 ,crudele p>ola1 indice di una legge /orica *e infligge dolore non giu/o secondo il v$] no/ro1 *e ha dunque una intima ragione di mi/]o2 crudele p>ola e 9 tutto il coro la pia pot5te1 p] que/o appunto *e ci suona tanto am>a4 ,ecco la lunga tratta dei pellegr9i polac*i *e passano cant&o le litanie di ,mickiewicz3 ,p] tutte le f]ite1 le torture e le lagrime dei prigioni]i1 dei proscritti1 dei pellegr9i polac*i1 lib]aci1 ,signore6 ,se la infelice ,polonia ricup]asse un giorno l'indip5d5za trov]ebbe l'arte polacca nella gioia le ispirazioni sublimi ond'ebbe gloria nel dolore8 ,9 ,italia1 signori1 si pu dubit>ne4 ,qu&o l'anima italiana di$e al dolore nazionale un'espressione arti/ica trov acc5ti immortali2 e *e trov invece qu&o la indip5d5za e l'unit della patria furono raggiunte di slancio8 ,quale fu il gr&e arti/a di que/a gioia se non ,iddio solo *e impresse agli ev5ti impeto e spl5dore di poema8 ,,viii4 ,e ora1 signori1 se volg5do le spalle alla folla spettrale *e ci flu davanti noi entriamo negli /udii dei no/ri arti/i1 dei no/ri poeti1 dei no/ri romanzi]i1 ci app>e intatta l'antica pot5za fasc9atrice del dolore4 ,siamo pure condotti a consid]>e *e nell'arte mod]na si manife/a pi e pi la incl9azione a un uso razionale del dolore p] div]si scopi di cui conscia4 ,l'arte mod]na vol5ti]i filos(eggia e p>teggia1 vol5ti]i rappres5ta il dolore come prodotto di esi/5ti ord9i morali e sociali cui l'arti/a vuole addit>e come oppo/i a un ideale della sua m5te e possibili a ri=m>si giu/a que/o ideale4 ,noi oss]viamo 9 p>i tempo *e il dolore cos manife/am5te rappres5tato 9 s]vizio di tesi morali o sociali non ci commuove nell'op]a d'arte quanto il dolore *e proc$e dall'ineluttabile1 dalle fatali condizioni della vita sulla t]ra1 dalla morte1 dall'amore1 dai problemi della sorte umana1 dalle ombre dell'al di l4 ,noi possiamo abborrire la gu]ra e cons5tire con l'arti/a *e p] un int5to civile ce ne rappres5ta gli orrori1 noi onoriamo l'arte sua1 ma poi davanti al ,napoleone mor5te di ,vela un div]so1 un pi =te fasc9o ci arre/a palpitanti1 dim5ti*i di quell'arte civile1 dim5ti*i del b5e e del male1 dim5ti*i di noi /essi4 ,qu&o i poeti sociali/i ci descrivono mis]ie atroci di lavoratori1 possono ri*iam>ci da un colpevole oblio alla m$itazione delle piaghe sociali e dei rim$i1 ma la emozione arti/ica *e suscitano 9 noi imm$iatam5te si tras=ma1 si conv]te 9 desid]io di azione sociale1 non comp>abile1 n p] int5sit n p] durata di piac]e1 alle emozioni *e non trovano sfogo 9 alcun'azione possibile p]* loro mat]ia1 (f]ta dall',arte1 un dolore *e non ha n rim$io n rip>o4 ,il s(frire dei m9atori nelle visc]e della t]ra1 il s(frire della piccola cucitrice co/retta a un lavoro assass9o della giov9ezza e della gioia1 non hanno1 come cont5uto di =me arti/i*e1 la pot5za fasc9atrice *e ha il s(frire di ,eno* ,ard5 naufrago del m>e e dell'amore1 *e ha il s(frire del piccolo v5ditore di zolfanelli mor5te sulla via1 b5* l'+egno di *i scrisse ,g]m9al e di *i scrisse il ,canto della camicia non ci paia inf]iore all'+egno di ,t5nyson e di ,&]s54 ,,ix4 ,e lo /esso *e dell'arte sociali/a pu dirsi di quell'arte *e rappres5ta il dolore a scopo espresso d'insegnam5to morale4 ,leone ,tol/oi1 nel porsi a raccont>e la /oria di un adult]io qu&o le ragioni pure dell',arte in=mavano ancora l'op]a sua di scrittore1 prem$it&o di condurre la sua ero9a dalla colpa grado grado alla disp]azione e al suicidio1 p>ve tem]e *e il dolore ca/igo1 il dolore inflitto dalla giu/izia (fesa1 non avesse suffici5te efficacia arti/ica1 e seppe con una ispirazione g5iale infond]e all'op]a sua il fasc9o et]no del dolore prescritto dal ,de/9o1 del dolore s5za causa conosciuta4 ,consid]ate le inf9ite rappres5tazioni arti/i*e mod]ne della morte tanto pi pot5ti sull'animo no/ro1 tanto pi attra5ti quanto pi que/o fatto della morte1 abborrito dalla natura umana1 ci mo/rato nelle sue p>v5ze maggiorm5te odiose1 maggiorm5te contr>ie all'idea no/ra del giu/o e del ragionevole1 qu&o colpisce l'innoc5za1 la grazia1 la bellezza1 l'amore1 le giovanili sp]anze4 ,*iudo il libro dove ,enrico ,si5kiewicz ha dip9to un'epoca famosa dell'antica ,roma con il l>go p5nello1 con la viol5za di luci e d'ombre *e una di/anza di tanti secoli ri*i$eva1 e s5to dolce nella memoria non tanto ,licia la m>tire1 l'amante cri/iana scomp>sa nelle ombre discrete di un idillio nuziale1 quanto ,evnica l'inf$ele1 *e p] amore cons5te s5za sp]anza di futuro premio alla morte il fiore degli anni suoi e della bellezza4 ,supremo dono1 io p5so1 del poeta alla sua pr$iletta1 la morte6 ,p] l'apoteosi del patrizio e della s*iava1 p]* &asse ad essi il pi intimo pr(ondo sospiro di *i palpit p] la sorte di ,licia e ,v9icio1 non altro poteva l',arte dopo av]li creati entrambi cos belli e g5]osi1 *e don> la vita agli amanti cri/iani e la morte ad essi1 la morte sulla sc5a1 la morte l5ta1 la morte nei v9coli del pi f]vido e spl5dido amore2 e an*e que/o a me argom5to di rifiut>e al libro il c>att]e di apologia cri/iana4 ,x4 ,signori1 prima di esporvi il mio concetto circa la natura di que/a intima bellezza del dolore *e innamora gli arti/i e le moltitud9i raggi&o nel loro inconscio1 mi piace dire alto *e nessuno mi v9ce nel s5tire la gr&ezza e la bellezza della gioia1 nell',arte4 ,non mi rapiscono palpitante a s le sublimi =me di poesia *e ,dante cre p] la gioia qu&o immag9ava ess] tratto dagli oc*i sfavillanti di ,beatrice p] entro un riso dell',univ]so8 ,non ebbi io brividi di sacro entusiasmo davanti alla ,vittoria di ,samotracia1 a quel div9o corpo slanciato nel v5to da una gioia *e lo lib]a dall'imp]o della t]ra8 ,nel metro /esso dell',inno di ,s*ill] alla ,gioia1 nel flutto dei v]si rapidi con mae/1 delle alt]ne rime incalzanti1 non s5to io con un lieto tumulto dell'animo lo spirito di fuoco *e ha poss$uto il poeta8 ,nei pi delicati cantori voluttuosi dell',antologia greca1 nelle pi molli canzoni v5eziane non assaporo l'incanto di un'arte *e alle gioie dell'amore diviso e pago fa p>tecip>e lo spirito s5z'abbass>lo8 ,p]s9o davanti al m]aviglioso dip9to di ,jorda5s ,le roi boit mi sono inebbriato di quella trionfale gioia del v9o *e vi spuma sull'obeso volto del mite mon>ca beone1 sorrid5te 9 e/asi alle fragranze dell'aureo liquore1 del cortigiano acclamante alle sue spalle col calice 9 alto1 dei cavali]i b>buti e delle donne floride tr9canti a c]*io dell'anfitrione gioviale1 del bimbo ignudo 9 grembo alla madre1 nel quale si o/5ta1 ignuda del p>i1 la innoc5za magnifica della natura4 ,,xi4 ,appunto p]* godo inesprimibilm5te le armonie della gioia con l',arte1 mi riesce pi mirabile *e l',arte r5da dilettoso al cuore umano ci *'egli p] natura pi abborre4 ,l'abitud9e c'imp$isce di apprezz> degnam5te que/o fatto *e ci turba se lo consid]iamo come nuovo1 come appreso da noi qu&o nel dolore non ci app>iva *e il gran nemico e nell',arte non ci app>iva *e la gr&e consolatrice4 ,diremo =se *e un sottile egoismo ci r5de piacevoli le rappres5tazioni del dolore altrui8 ,non lo diremo1 p]* se que/o egoismo ha talvolta luogo rigu>do a dolori reali1 il piac]e dell'egoi/a *e ,lucrezio descrive s$uto sul lido del m>e 9 cospetto del travaglio e del p]icolo altrui troppo div]so da quel dolcissimo s5tim5to1 *e1 de/ato dall'op]a d'arte1 sov5te si sfoga 9 lagrime4 ,non lo diremo p]* del proprio dolore /esso l'arti/a s'innamora4 ,diremo =se1 invece1 *e il s5tim5to no/ro una =ma di amore1 una ess5za di piet1 e *e la piet dolce a s5tire8 ,s1 la dolcezza del s5tir piet s5za dubbio p>te dell'emozione *e il dolore espresso dall',arte suscita 9 noi1 ma non 1 non pu ess]e que/a emozione int]a4 ,se commossi am>am5te da uno spettacolo di reale dolore1 specie di quel dolore +iu/o1 fatale1 inesplicabile *e pi s>ebbe atto ad accoppi>si con l',arte1 noi sottoponiamo ad analisi la no/ra emozione1 essa ci si sc9de subito 9 due elem5ti3 la piet p] *i s(fre e un trepido moto dell'anima v]so la causa di quel s(frire4 ,espresso dall',arte1 il dolore c'ispira una emozione non pi am>a ma deliziosa nella quale l'elem5to della piet p] un p>ticol>e s(frire si att5uato1 anzi talora scomp>so2 e ne invoco a prova quell'arte *e a me p> sovrana4 ,,xii4 ,qu&o1 poss$uto ancora nel p5si]o dal fantasma della ,desolata1 camm9avo l5tam5te lungo il ritmico fragore delle onde cad5ti sulla riva1 p5sai ai pr(ondi accordi *e aprono la ,monds*e9sonate di ,bee?ov54 ,se adesso1 pi5o il cuore delle ombre dol5ti *e ho evocate davanti a voi1 mi figuro di ascolt>e 9 una solitud9e o nelle t5ebre quel sublime adagio1 vi s5to l'anima unica1 vi odo l'unica voce di tutti i dolori del mondo4 ,non un lam5to1 un canto sol5ne e grave *e insi/e 9 suoni pr(ondi1 e*eggianti nelle visc]e immote delle cose1 sotto un ondeggi> vago di p>v5ze mutabili4 ,dolore1 mi/]o1 inesprimibile bellezza2 que/o mi dicono i sovrumani accordi e una voluttuosa p5a simile alla p5a dell'amore m'invade1 un desid]io inf9ito di confond]mi all'onda sonora del canto *e asc5de come la preghi]a di tutto *e s(fre v]so un ,pot]e imm5so e sil5zioso4 ,suprema =ma dell'arte1 primizia quasi di p>ole e d'idee sup]iori allo /adio pres5te della intellig5za no/ra1 la musica sola vale a esprim]e il dolore imp]sonale e puro1 e allora nel suo l+uaggio magnifico sempre un elem5to di preghi]a1 di aspirazione a qual*e ignoto /ato felice *' nelle possibilit del futuro1 di sp]anza nell'ord9e ideale di un mondo sul quale si apre la porta di uscita delle g5]azioni umane4 ,an*e qu&o a comm5to di poesia la musica esprime ebbrezze amorose1 le avvi5e talvolta d'infond]e nelle p>ole pi t5]e e liete un'anima di tri/ezza4 ,sommesso nella notte dice il poeta il canto mio a te sospira1 vi5i1 r5dimi beato4 ,la musica di ,s*ub]t si slancia con un grido amoroso1 cade1 r9nova lo slancio1 ricade 9 accorato pianto4 ,v$e ella =se v5ir l'ora delle lagrime dopo l'ora della gioia o non dice piutto/o *' impossibile sulla t]ra di am>e s5za dolore p]* le condizioni della vita t]r5a non conc$ono la unione completa e p]petua *e dell'amore ine/+uibile sete8 ,neppure ,s*ub]t saprebbe rispond]e1 ma c]to il div9o incanto della melodia 9 quell'acc5to di tri/ezza *e vi risponde all'amoroso ri*iamo4 ,,xiii4 ,quale s> dunque la intima bellezza del dolore *e si rivela nell'inconscio dell'arti/a e ci attrae inesplicabilm5te nell'op]a d'arte8 ,il dolore p] s cos ripugnante alla natura umana *e se lo si consid]a non solam5te all'infuori di ogni specificazione individuale ma puran*e all'infuori dell'ord9e delle cose esi/5ti1 impossibile a *i s5ta l'imp]o della ragione attribuirgli bellezza alcuna4 ,ove 9 un mondo ord9ato alla gioia entrasse un giorno s5za causa1 n app>5te n occulta1 il dolore1 non si concepisce come un ess]e intellig5te potrebbe compiac]si di esprim]lo ad arte1 come altri potrebbe compiac]si di contempl>ne o legg]ne o udirne la /udiata espressione4 ,qu9di la bellezza del dolore non pu ess]e *e nell'ord9e suo con le cose esi/5ti1 come la bellezza di una seconda m9ore1 p] s il pi spiac5te connubio di suoni1 non pu ess]e *e nell'ord9e degli accordi cui ins]ta4 ,ora non difficile a *i m$iti le cose umane scoprire normali funzioni b5efi*e del dolore nell'ord9e delle cose esi/5ti4 ,io m$esimo ebbi a rappres5t>lo come un gr&e artefice di progresso1 p]* fu v]am5te il dolore inflitto dagli elem5ti1 dalle belve1 dai morbi1 *e co/r9se l'umanit primitiva a difese ond'ebb]o cresc5te vigore l'intellig5za e cresc5te impulso la civilt4 ,v]am5te dal t]rore degli ,dei1 da temuti guai nacqu]o l'a/ronomia e le matemati*e1 come dalle zuffe *e insangu9>ono il suolo p] la sua sp>tizione nacque la geometria4 ,l'orrore della indig5za e della morte g5] l'al*imia1 madre della *imica4 ,la dottr9a della frat]nit umana insegnata dal ,cri/ianesimo g5]1 accomun&o le s(f]5ze1 quel mirabile lavoro sci5tifico *e a gloria del no/ro tempo combatte indefesso il dolore individuale e sociale e con le sue cont9ue conqui/e accumula pot5za nello spirito4 ,il dolore purifica e ritempra1 prec$e ogni nascita an*e nell'ord9e delle gr&i idee sorg5ti a illum9>e e dirig]e la evoluzione della razza4 ,il dolore f9alm5te1 tanto nell'ord9e morale quanto nell'ord9e fisico1 non altro *e il salut>e indice del disord9e4 ,tali visibili aspetti di bellezza morale ha dunque il dolore nell'ord9e delle cose esi/5ti4 ,ba/ano a spieg>e come l',arte vol5ti]i s'ispiri ad esso8 ,non lo cr$o4 ,compr5do come un'arte morali/a si compiaccia di rappres5t>ci il dolore *e proc$e da un disord9e morale1 il dolore *e ammae/ra2 come un'arte sociali/a si compiaccia di rappres5t>ci il dolore *e proc$e da un disord9e sociale1 il dolore *e ri*iama a giu/izia2 come un'arte civile si compiaccia di rappres5t>ci il dolore *e proc$e da un disord9e nelle condizioni della patria1 il dolore *e infiamma all'adempim5to del dov]e civile2 ma non posso dim5tic>e *e il dolore nell'op]a d'arte mi app>ve te/ tanto pi attra5te quanto pi inesplicabile1 quanto m5o visibilm5te rappres5tato dall'arti/a p] un suo f9e /rani]o all',arte4 ,mi dico inoltre *e il dolore espresso dalla musica pura1 disgiunta dalla p>ola1 tanto pot5te sull'animo no/ro1 impossibile a colleg>e con alcun disord9e app>5te4 ,vi ha dunque una suprema bellezza del dolore *e ancora si nega alla m5te indagatrice1 *e s5za un conosciuto p]* ci solleva nel petto il pi voluttuoso pianto1 *e non risi$e 9 alcun visibile ord9e delle cose esi/5ti e ha qu9di la ragione propria o 9 un ord9e ignoto e imp5etrabile di esse o 9 un ord9e pi ampio del quale il mondo pres5te non s>ebbe *e un t]m9e int]m$io4 ,qui1 o signori1 noi toc*iamo i conf9i prescritti alla conosc5za umana1 qui l'esploratore *e avanza passo passo nell'ombra cresc5te1 ode il fragore1 s5te l'alito di quel m>e *e non ha b>ca n vela4 ,egli ri/4 ,,xiv4 ,si mette invece p] le onde oscure1 qualunque sorte lo att5da1 il poeta4 ,se la suprema bellezza del dolore risi$e =se 9 un ord9e div]so da quello *e soltanto collega fra di esse le cose del mondo pres5te e se deve p] necessit ess] simile alla bellezza di una dissonanza musicale g5ialm5te prep>ata e risoluta1 ne bal5an lampi *e da un passato pi lontano della nebulosa orig9>ia vanno a un avv5ire pi lontano del giorno 9 cui si compi] la evoluzione del si/ema sol>e4 ,ni5te avvi5e s5za causa dice ,eliphaz nel libro di ,job e il dolore non nasce dal suolo4 ,no1 il dolore inesplicabile *e e*eggia nelle visc]e della musica non s5za causa e la sua causa non nella ,t]ra4 ,risal5do a ritroso con la fantasia il moto della evoluzione univ]sale1 mi difficile arre/>mi alla mat]ia prima1 inorganica1 in=me1 t5ebrosa di que/o mondo e non p5s>e *e pur essa uno /adio di quel moto1 *e altre =me dell'ess]e l'hanno prec$uta4 ,mi risovv5gono allora p>ole arcane del ,libro ,sacro acc5nanti a un mondo di gloria e di colpa scomp>so ma non e/9to1 connesso e comp5etrato cop]tam5te con le cose pres5ti2 e mi dico *e 9 quel mondo hanno la prima radice gl'inf9iti guai di cui tanto ci turba nel mondo pres5te lo spettacolo am>o1 il s(frire degl'innoc5ti1 le +iu/izie crudeli della =tuna4 ,le tri/ezze *e ci asc5dono talvolta nell'anima s5za *e ne sappiamo il p]*1 le tri/ezze *e allora rispondono a noi dalle cose quasi amorosam5te1 quasi a cons5so di p5a 9 una comune sorte1 tutto proc$e da quel mondo pr5ebul>e di cui la memoria sp5ta nella cosci5za umana ma vive sotto di essa4 ,e compr5do come l',arte1 *e att+e le proprie ispirazioni all'inconscio1 crei1 qu&o pr5de a soggetto il dolore *e non ha visibile causa1 =me di bellezza sovrumana p]* lo intuisce occultam5te nell'ord9e *e collega la dissonanza int]m$ia del mondo pres5te a due mondi sovrumani appunto1 a un mondo passato di spl5dore e di colpa dove si dis*iuso il seme del piang]e1 a un mondo futuro sulla cui soglia il dolore conduce le creature rifatte spl5dide p] esso e spira4 ,e se la ,intellig5za ord9atrice dei mondi dispose l',arte a elev>e l'ideale del piac]e sopra ogni tetra febbre p] modo *e i desid]i umani aspir9o a un'armoniosa gioia dello spirito e della sua ve/e1 compr5do pure *e abbia dispo/o l',arte an*e a r5d] voluttuosa non la s(f]5za ma l'idea del s(frire2 cos *e gli uom9i vi si s(f]m9o lib]am5te e ri*iam9o allora 9 s le ombre di ogni dolore del mondo1 aff]r9o1 alm5o p] un mom5to1 il pi int]o disegno di que/a vita t]r5a e alm5o p] un mom5to s5tano quel desid]io indi/9to d'inf9ito1 quell'amore *e punge il pellegr9o di ,dante 4444 se ode squilla di lontano ,*e paia il giorno piang] *e si muore4 ,indef9ibile palpito1 pi5o di rimpianti e di aneliti1 ricordo di un tempo felice trascorso1 pres5tim5to di un tempo felice v5turo1 anello s5sibile di due mondi inaccessibili al s5so4 ,l',arte *e obb$isce a que/o div9o appello non es]cita un insegnam5to morale esplicito e diretto *e la dim9uirebbe1 solam5te imprime all'anima umana un moto *e seconda il moto volg5te tutte le cose a uno /ato sup]iore4 ,pi *e mai si convi5e all',arte nel no/ro tempo di glorific>e la gioia v]a e int]a1 m5tre i desid]ii degli uom9i volgono a un ideale di soddisfazione comune *e appaga s lo spirito 9 quanto un pr9cipio di giu/izia nel rip>to dei b5i economici lo attrae1 ma *e sov]*io pot]e p] la felicit umana conf]isce a ci *e l'uomo tocca un mom5to e subito abb&ona4 ,e m5tre la sci5za1 m5tre tutte le =ze op]ose del ,b5e combattono con gloria i dolori sanabili della t]ra1 pi *e mai si convi5e all',arte1 *e pure a que/o b5e soccorre1 di allett>e gli uom9i alla contemplazione del dolore insanabile1 fatale e f]mo1 p]* soltanto dalla pi5a cosci5za di tutto il dolore pu em]g]e un p]fetto sp]ato ideale di gioia2 e un p]fetto sp]ato ideale di gioia1 un int]o sp]ato possesso del b5e gi cos gran p>te della possibile felicit umana1 del ,b5e /esso artefice cos pot5te6 ,,xv4 ,signori1 io non ho inteso con que/e ultime mie p>ole rivolg]e agli arti/i1 inutile retore1 precetti o consigli4 una div9a legge dell',arte *e addito e proclamo1 una legge sup]iore alle volont umane1 la riconoscano o non la riconoscano1 poi* coloro *e ,iddio *iama all',arte non sono lib]i di esclud]e il dolore dal campo del lavoro arti/ico n il pubblico lib]o di pass> noncurante o sdegnoso davanti all'op]a *e gli ramm5ta con efficacia di =me ci *e di pi ac]bo ha la condizione umana4 ,io v$o la legge *e ho glorificata op]>e infallibilm5te nell'avv5ire1 v$o &> dim9u5do p] op]a della sci5za e della civilt le s(f]5ze umane sanabili1 v$o le insanabili disegn>si appunto p] que/o sempre pi nettam5te nel loro c>att]e di limite fatale della pot5za no/ra1 di manife/azione d'una pot5za sup]iore2 e v$o l',arte ri*iam> sempre pi =te ad esse il p5si]o dell'uomo4 ,v$o 9 lei e p] lei lev>si inquieti dai b5i *e avran raggiunto nello spazio e nel tempo e t5d]e all'inf9ito imm5si desid] umani cui la sci5za non appagh] mai1 cui la ,f$e non avr raccolti ancora1 li v$o *i$]e dolorosi all',arte il ri/oro di una =ma di bellezza1 e nel moltiplic>si di tale bellezza io cr$5te v$o moltiplic>si realm5te i contatti del desid]io umano con l'inf9ito1 v$o quello pi e pi nel contatto acc5d]si1 que/o pi e pi conc$]si clem5te1 e cos pr$ispo/a la ultima gioia del loro congiungim5to1 mi si rivela int]a nel suo sublime disegno la elaborazione del dolore nell',arte dalle oscure fonti di lei s9o alla foce tutta riv]b]ante gl'imm95ti spl5dori del regno di ,dio4