,n4 #aj4--;,biblioteca ,,s&ron di ,sci5ze e ,lett]e--,n4 #aj4 ,f4 ,,de ,,rob]to ,,il ,,colore ,,del ,,tempo #aijj ,,remo ,,s&ron--,editore ,,milano-,,pal]mo ,propriet lett]>ia dell',editore ,remo ,s&ron ,tip4 ,f4 ,,&--,pal]mo1 via ,celso #do1 ,succ4 via ,s4 ,biagio #b ,,dello ,,/esso ,,autore3 ,filos(ia e critica3 ,l',amore ,l4 #d1ej ,una pag9a della /oria dell',amore #a -- ,leop>di #c -- ,romanzi e novelle3 ,la ,sorte ,l4 #c -- ,docum5ti umani #a -- ,processi v]bali #a -- ,l',alb]o della ,sci5za #a -- ,ermanno ,raeli #c -- ,i ,vic] #e -- ,l',illusione #d -- ,spasimo #c1ej ,gli amori #c -- ,,il ,,secolo ,,agonizzante4 ,i giornali vivono quanto le rose3 l'espace d'un mat94 ,non facile p>agon>e altrim5ti *e p] la loro caducit un foglio /ampato e il pi bel fiore della creazione2 ma1 se il fiore ha vantaggi innum]evoli sul giornale1--e non agli oc*i delle donne soltanto1 o dei poeti1 o degli innamorati1--il giornale an*'esso ne ha qualcuno sul fiore4 ,e que/o mi p>e evid5te3 *1 morti gli em]ocallidi1 i petali sec*i vanno a f9ire nella spazzatura2 m5tre coi vec*i fogli si possono f>e tante cose3 an*e libri4 ,io ho1--e non cr$o d'ess] solo ad av]la1--una speciale pr$ilezione p] i volumi messi insieme con articoli pubblicati qua e l1 9 tempi div]si1 sopra v> argom5ti1 s5za ord9e pre/abilito4 ,libri cos fatti ci dnno il colore del tempo1 e p> quasi *e arre/9o l'attimo fugg5te2 non gi p]* bello1--noi siamo1 ahim6 altrettanti ,fau/i a que/o rigu>do2--ma p]* notevole1 s+ol>e ed insolito4 ,*i$et5e ad un libraio3 v$rete *e una buona met dei nuovi volumi sono p] l'appunto compo/i di capitoli et]og5ei1 messi insieme p] amore o p] =za1 dopo una prima app>izione nei fogli p]iodici4 ,manca ai no/ri scrittori la l5a necess>ia a concepire e condurre a buon f9e le gr&i op]e organi*e8 il bisogno del lucro1 9 que/a no/ra societ1 dove la concorr5za cresce ogni giorno e la lotta p] la vita divi5e sempre pi aspra1 quello *e sm9uzza 9 tal modo la produzione intellettuale8 ,o non accade piutto/o cos p] la tirannia del giornale1 nuovo mo/ro *e si nutre di c]vella e di midolle vive8 ,il co/ume democratico1 come ha tras=mato tante altre cose1 non ha an*'esso contribuito a tras=m>e le =me del p5si]o1 e a mett]e 9 voga le brevi1 succose ed enciclop$i*e scritture a scapito delle pond]ose1 metodi*e e p>ticol>i trattazioni8444 ,una sola di que/e cause ba/]ebbe alla spiegazione del fatto2 tutt'e quattro insieme ne dnno pi5am5te ragione4 ,n bisogna lagn>s5e4 ,prima di tutto le no/re lagnanze s>ebb]o inutili2 e poi que/i libri hanno il loro c>att]e4 ,pr5diamone uno1 a caso2 pr5diamo l'ultimo volume di ,edo>do ,rod1 la sua nuova s]ie di ,/ud sul secolo ,,xix4 ,sfogliamola3 v$remo succ$]si rapidissimam5te idee e figure1 s5tim5ti e problemi *e i]i attiravano tutta quanta la no/ra att5zione1--e *e l'attirano ancora4 ,i4 ,la rapidit e la fretta sono appunto tra i c>att]i sali5ti di que/o secolo no/ro4 ,come noi corriamo da un capo all'altro del mondo1 trasc9ati dall'ansante vapore2 come le no/re p>ole volano sui fili elettrici2 cos tutta quanta la no/ra vita morale e intellettuale precipita v]tig9osam5te4 ,*e cosa divi5e1 dopo qual*e anno1 la fama di quegli uom9i *e p>v]o dom9>e1 *e dom9>ono infatti1 la no/ra et8 ,gu>date ,vittor ,hugo4 ,*i ott5ne mai 9 vita un pi l>go1 s9c]o e spontaneo cons5so d'ammirazione8 ,lo *iam>ono il ,padre2 p]sonific realm5te il secolo1 del quale aveva pr(essato tutte le cr$5ze1 condiviso tutte le illusioni1 cantato tutte le glorie1 sopportato tutte le sciagure4 ,ed ecco oggi l'idolo 9 pezzi4 ,hanno dimo/rato 9 grossi volumi1 pi5i di docum5ti1 *e egli non fu iniziatore1 *e non scop]se nulla1 *e non disse nulla di nuovo o di orig9ale1 *e ebbe un c>att]e ord9>io1 anzi m$iocrissimo2 *e & assiduam5te dietro al successo3 non gli hanno riconosciuto altro g5io se non quello delle p>ole3 fu un p>olaio1 un g5io v]bale4 ,l'eleganza del v]bo1 intanto1 non si pu dire *e contraddi/+ua il nuovo /ile4 ,il neologismo la =za dei no/ri scrittori4 ,mai il vocabol>io greco /ato tanto 9 onore2 mai le des95ze 9 ale e 9 ismo sono /ate tanto frequ5ti4 ,que/a una delle pi piccole consegu5ze del trionfo della sci5za4 ,le sue scop]te1 feconde di tanti pratici adattam5ti1 hanno affrettato il corso della vita umana3 il no/ro p5si]o e il no/ro l+uaggio acqui/ano c>att]i sci5tifici4 ,la vec*ia critica morta3 oggi 9 vigore la critica sci5tifica4 ,ippolito ,ta9e ne fu il precursore2 ,emilio ,h5nequ9 il campione4 ,m5tre l'antica critica lett]>ia badava a d>e giudiz1 la critica sci5tifica1 lasci&o prud5tem5te da p>te gli apprezzam5ti1 c]c nei c>att]i p>ticol>i delle op]e sia c]ti pr9cip d'e/etica1 sia l'esi/5za d'un c]to meccanismo c]ebrale nell'autore1 sia una condizione def9ita dell'ambi5te sociale4 ,que/a critica prec$ p] via di tre sorta di analisi3 l'analisi e/etica1 l'analisi psicologica1 l'analisi sociologica2 essa non si cont5t neppure di *iam>si critica sci5tifica1 volle ribattezz>si con un nome pi sev]o3 si *iam e/opsicologia4 ,cos un c]otto contro il sudore1 *e un c]otto e non imp$isce il sudore1 acqui/a il valore d'un nuovo e r>o e prezioso prodotto *imico1 qu&o lo speziale gli d il nome di sudol444 ,emilio ,h5nequ9 mor giovane1 prima d'av] potuto int]am5te esplic>e il suo metodo3 se fosse vissuto1 egli c]to *e ne avrebbe assicurato la =tuna8 ,il ,rod lo cr$e2 pi prud5te =se dubit>ne4 ,la critica com9ci ad av]e pret5sioni e &am5ti sci5tifici qu&o il positivismo trionf 9 filos(ia e il naturalismo 9 arte3 non occorre dimo/r>e come que/i f5om5i foss]o /rettam5te collegati4 ,ora non siamo 9 pi5a reazione8 ,un altro capitolo del ,rod non d$icato al risveglio dell'idealismo8 ,f]d9&o ,brunetire non ha proclamato la banc>otta della sci5za8 ,siamo arrivati a que/o3 *e la luce del giorno1 secondo un filos(o1 circoscrive il no/ro orizzonte2 la notte pref]ibile3 essa un'ap]tura sull'inf9it degli spaz e sull'inf9it dei mondi4 ,ma allora non bisogna butt> gi la critica obbiettiva1 come /iamo demol5do il romanzo imp]sonale e sp]im5tale8 ,un arti/a italiano1 del quale il ,rod esam9a con amore gli scritti1 ,antonio ,fogazz>o1 non deve la sua =tuna all'ess]si messo a que/'op]a8 ,ottavio ,feuillet1 caduto nella polv]e1 non torna sugli alt>i8 ,diremo dunque *e il secolo1 t>di ma 9 tempo1 ha f9alm5te trovato la sua /rada8 ,non ancora6 ,alfr$o ,f\ille1 dopo av] so/5uto *e le t5ebre della notte sono pref]ibili alla luce del giorno1 ci mette 9 gu>dia contro i p]icoli dell'idealismo2 e consiglia1 s1 ad agire da ideali/i1 ma da ideali/i s5za illusioni4444 ,non ridete3 si tratta di cose s]ie4 ,e la sci5za1 alla quale gi si dava il b5s]vito p] ricorr]e invece alla f$e1 p>e da ultimo *e abbia del buono1 se ad essa si volgono i riv5dicatori dell'idealismo integrale p] fond>e la cit future4 ,e *e cosa si ripromette dalla sci5za cote/o idealismo8 ,*e cosa promette all'uomo8 ,b5 poco1 9 v]it6 ,i tuoi organi deboli tu li assod]ai e moltipli*]ai1 dice il signor ,f\rnire2 le tue /esse ossa s>anno r9novate da una *imica *e ancora non osiamo neppure immag9>e4 ,tu arriv]ai1 se vorrai1 e bisogn] b5e *e voglia1 a longevit *e oltrepass]anno quelle dei miti ebrei4 ,il tuo organismo r9novellato conosc] altri mezzi di nutrizione e godim5ti pi raff9ati4 ,e m5tre dom9]ai il tempo1 conqui/]ai an*e lo spazio4 ,se non trov]ai il mezzo di riacc5d]e il sole *e si spegne1 o di acc5d]ne altri1 lasc]ai que/a t]ra invec*iata2 e1 alato colono1 popol]ai gli spaz sid]ei4444 ,giulio ,v]ne1 come v$ete1 pu &>e a riporsi4 ,,ii4 ,que/i voli della fantasia1 que/e immag9azioni di un mondo e d'una umanit tanto migliori dei no/ri1 non sono sogni1 vaneggiam5ti1 delir8 ,*i pu cr$]e s]iam5te *e le condizioni della vita1 della vita fisiologica1 della natura umana1 si modifi*]anno cos8 ,eppure1 se la ragione ricusa di ammett]e il mutam5to1 il cuore lo vuole e irragionevolm5te lo aspetta6 ,l'ottimismo fanciullesco delle aspettazioni un modo di reagire contro la s5ile tri/ezza degli acc]tam5ti4 ,il bilancio morale del secolo no/ro 9 condizioni v]am5te disa/rose4 ,il ,fi]5s-,geva]t1 *e lo ha compilato1 vi ha scritto sopra3 ,la tri/ezza contemporanea2 ma il deficit dei valori etici si *iama propriam5te angoscia1 confusione1 oscurit1 pessimismo4 ,l'ra contemporanea com9cia con la rivoluzione francese3 si ott5n]o da essa i b5efic promessi8 ,tanto poco si ott5n]o1 *e quel cataclisma pot ess]e def9ito una f>sa sangu9osa4 ,m5tre il pr9cipio dell'eguaglianza tra gli uom9i era scritto col vivo sangue sgorgante dalle ghigliott9e1 ,napoleone s'inc>icava di dimo/r>ne la fallacia2 o1 p] meglio dire1 ne inc>nava la logica consegu5za4 ,se ogni uomo uguale ad un altro1 un ufficialetto d'artigli]ia pr5de il po/o dei re p] diritto div9o e si fa padrone del mondo4 ,autocrate repubblicano1 egli il tipo dell'umanit mod]na3 egoi/a p] i/9to1 democratico p] educazione4 ,9 nome del pr9cipio d'eguaglianza la somma dei b5i va di/ribuita a un num]o sempre pi gr&e di concorr5ti3 la p>te di ciascuno p]tanto sempre pi piccola4 ,dio era /ato soppresso2 ,kant aveva legittimato l'op]azione aff]m&o *e ci *e non si v$e non esi/e4 ,la reazione non doveva t>d>e2 ma fu peggiore della /essa azione1 e non port il rim$io sp]ato4 ,il cri/ianesimo di ,giuseppe de ,mai/re tri/e1 cupo ed +rato3 esso ammette la necessit del male2 vuole quella legge di f]ro e di sangue1 *e s> pi t>di proclamata dal pi fi]o negatore del cri/ianesimo e dell'altruismo3 da ,f$]ico ,nietzs*e4 ,n ,*ateaubri&1 con tutta la sua f$e1 si salva2 al contr>io3 fonda la scuola dei mal9conici sup]bi1 degli egoi/i annoiati e disp]ati4 ,il romanticismo infi]isce 9 tutta ,europa4 ,9 ,italia1 con ,giacomo ,leop>di1 il male del secolo arriva al p>ossismo4 ,il ,r\sseau aveva detto *e la civilt la gr&e colpevole2 *e gli uom9i1 nativam5te1 sono buoni2 il ,leop>di aff]ma *e gli uom9i1 malvagi naturalm5te1 vogliono d>e a cr$]e di ess] div5uti tali p] caso4 ,s5za bussola1 intanto1 il p5si]o umano erra qua e l1 secondo *e il v5to s(fia da una p>te o dall'altra4 ,primi fra tutti1 il ,guizot e ,augu/o ,comte p>lano dell'an>*ia intellettuale4 ,nel giro di po*e diec9e d'anni l'an>*ia div5ta una dottr9a1 i cui apo/oli lanciano bombe 9 mezzo alla folla innoc5te4 ,prima s'innalza la b&i]a del comunismo4 ,il ,f\ri] e il ,sa9t-,simon promettono il p>adiso 9 t]ra2 dnno l'esempio delle *im]i*e raffigurazioni dell'umanit futura3 l'uomo s>1 dicono1 sb>azzato dal dolore e dalla mis]ia1 la sua /atura cresc] di sette pi$i1 ed egli arriv] all'et di #add anni1 dei quali #abj di es]cizio attivo 9 amore4444 ,se que/o l+uaggio t5uto ai cr$uli pi ignoranti1 ,augu/o ,comte1 p>l&o agli spiriti eletti1 b&isce1 come ,gran ,pontefice dell',umanit1 il nuovo v]bo della ,religione dell',uomo4 ,il regno dell'uomo di que/a t]ra4 ,non bisogna alz>e gli oc*i troppo 9 alto3 il ,pontefice vieta ins9o lo /udio dell'a/ronomia2 cons5te soltanto *e si oss]v9o i moti dei pianeti visibili a oc*io nudo444 ,solo i fatti importano3 il positivismo d lo sgambetto alla metafisica4 ,e lo ,s*op5hau] il suo discepolo ,h>tmann passano la spugna sull'una e sull'altro2 dimo/rano l'+anno univ]sale2 combattono la volont di viv]e e pr$icono il suicidio cosmico4 ,m5tre co/oro p>lano e scrivono1 gl'int]nazionali/i e gli an>*ici com9ciano ad op]>e4 ,*e cosa la patria8 ,gi imp]&o ,napoleone1 qu&o i conf9i dei popoli si sl>gano1 qu&o gli es]citi corrono da un capo all'altro del vec*io mondo1 lo spirito europeo della signora di ,/al si so/ituisce allo spirito p>ticol>e delle v>ie nazioni2 a poco a poco1 col vapore e con l'elettricit1 *e accorciano lo spazio ed il tempo1 lo spirito cosmopolita si so/ituisce all'europeo4 ,non pi patrie1 non pi societ4 ,il mondo unificato felice8 ,le ineguaglianze sociali sono sp>ite8 ,la lotta p] l'esi/5za div5uta m5o f]oce8 ,il positivismo e la democrazia hanno assicurato alm5o il b5ess]e mat]iale8 ,gli appetiti sono /ati eccitati1 non appagati4 ,ed ecco i bomb>datori sc5d]e 9 piazza4 ,,iii4 ,erano rima/e1 9 tanto naufragio1 alcune tavole di salvezza4 ,avevamo l'amore4 ,an*e que/o ci manca4 ,noi siamo oggi po/i tra i misog9i1 *e seguono il ,leop>di e lo ,s*op5hau] nel loro disprezzo p] le donne2 e tra i femm9i/i1 *e lavorano a f>e della donna non la compagna1 ma la concorr5te e la rivale dell'uomo4 ,e l'arte8 ,non era l'arte la gr&e consolatrice8 ,lo ,s*op5hau] e il ,leop>di1 neg&o tutte le altre cose1 non avevano atte/ato il sovrano pot]e dell'arte8 ,9 arte1 oggi1 come 9 politica1 non si sa da qual p>te rif>si4 ,il naturalismo p>eva l'ultima p>ola2 ma non app5a esso t5t di assod>si1 il simbolismo lo butt gi2 ed ecco *e a sua volta il simbolismo boc*eggia4 ,purificate la vita con la sovrana pot5za dell'arte6 dicono gli e/eti2 ,f]d9&o ,brunetire pr$ica *e l'arte ess5zialm5te immorale6444 ,l'arti/a si s5te solo4 ,s+ol>e ed ari/ocratico1 vive a disagio 9 mezzo alla societ democratica ed uni=me4 ,si s5te da essa odiato come inutile1 come sup]bo2 e la disprezza4 ,p]tanto le op]e sue non si rivolgono ai pi1 ma ai po*i iniziati4 ,il popolo privato della gioia *e l'arti/a pu d>e2 l'arti/a privato del premio *e il popolo accorda4 ,una =ma d'arte aveva preso uno sviluppo /raord9>io1 non prima sospettato3 la musica4 ,essa p>eva l'arte democratica p] eccell5za1 l'arte intelligibile a tutti1 il l+uaggio univ]sale2 ma ecco app>ire il ,wagn]1 prototipo dei ribelli incompresi4 ,p>agonate il ,wagn] e lo ,s*op5hau]1 v$rete la loro fratellanza4 ,il musici/a dice *e la soppressione della volont di viv]e1 voluta dal filos(o1 t]ribile ma salut>e2 ,tri/ano e ,isotta un inno d'amore turbato da un capo all'altro dall'idea della morte4 ,lo ,s*op5hau]1 aff]m&o *e il valore dell'individuo illusorio1 compatisce i dolori degli uom9i2 dalla compassione1 dalla c>it1 il ,wagn] ricondotto alla f$e1 allo spiritualismo di ,p>sifal2 ma il suo simbolo oscuro ed ermetico2 l'arte sua p>la pi alla ragione *e al s5tim5to1 un p>adosso 9 azione3 p] ott5]e da essa il massimo della commozione n]vosa1 bisogna sp5d]vi intorno il massimo d'intellig5za4 ,*i p>l] allora a tutti1 *i vorr f>si int5d]e da tutti1 dagli umili1 dai semplici1 dai pov]i di spirito8 ,leone ,tol/oi4 ,ma la sua religione1 il suo nuovo cri/ianesimo1 sorge dalle vive visc]e della filos(ia pessimi/a1 consid]a l'umanit pres5te come un puro nulla1 nega tutta quanta la no/ra sci5za1 nega tutta quanta la no/ra arte6 ,e quelli *e aff]mano l'onnipot5za della sci5za non sono gi pi cont5ti6 ,la sci5za1 cos gaia nei primord1 durante il ,r9ascim5to1 qu&o il ,rabelais rideva del suo riso immortale1 ora tri/e4 ,i suoi pratici adattam5ti1 i progressi mat]iali1 le inv5zioni *e hanno reso pi rapida e int5sa la vita1 hanno pure logorato la fibra umana4 ,la no/ra razza dep]isce1 i no/ri n]vi sono 9 convulsione4 ,la sci5za ci ha dato l'elettricit1 ma ci ha dato an*e la d9amite4 ,e sulle orig9i prime e sulle cause f9ali del mondo e dell'uomo que/a sci5za orgogliosa non dice una sola p>ola4 ,essa consid]a come entit reali le =ze cosmi*e1 delle quali ignora l'ess5za3 uno sci5ziato1 lo ,sp5c]1 glie lo ha rimprov]ato4 ,edu>do ,h>tmann ha def9ito la creazione3 la pi tem]>ia fantasia dell'immag9azione sci5tifica4 ,9 que/a creazione meccanica ed automatica non pi miraggi1 non pi aspettazioni fiduciose e consolatrici4 ,un vescovo d',au/ralia ha rifiutato di ord9>e pubbli*e preghi]e p] la pioggia1 di*i>&o *e la meteorologia gov]nata da leggi inflessibili2 ed ha invitato i f$eli1 p] evit>e i danni della siccit1 a miglior>e i si/emi d'irrigazione4444 ,ma1 proprio m5tre la f$e negata1 d]isa1 bollata come sup]/izione2 m5tre si b&isce l'idea div9a2 gli uom9i1 pi *e mai bisognosi di compr5d]e il gran mi/]o1 celebrano riti folli4 ,la religione muore1 ma nasce l'occultismo1 il satanismo1 il magismo1 lo spiritismo2 le tavole girano1 e le te/e con esse2 gli alt>i sono abb&onati1 ma la messa n]a 9 gr&e onore444 ,,iv4 ,tale 1 nelle sue gr&i l9ee1 il bilancio morale compilato dal ,fi]5s-,geva]t4 ,non si pu dire *e egli abbia avuto la mano legg]a4 ,pur troppo tutti que/i motivi di tri/ezza esi/ono3 la qui/ione di valut>li4 ,l'aritmetica non un'op9ione2 ma le op9ioni non si possono misur>e coi num]i4 ,esse mutano troppo1 troppo rapidam5te1 non solo da individuo a individuo1 ma 9 una /essa p]sona4 ,nei bilanci f9anzi> vi sono c]te somme *e figurano all'entrata nello /esso tempo *e all'uscita3 esse si annullano reciprocam5te e lasciano immutato il rapporto fra l'attivo e il passivo4 ,le contraddizioni1 9 fatto di op9ioni1 di cr$5ze1 di f$i1 sono come *i dicesse le p>tite di giro dei bilanci morali4 ,ora le contraddizioni del p5si]o mod]no sono cont9ue1 flagranti4 ,se noi mettiamo all'attivo la sci5za1 ripromett5doci tutto da lei1 e poi la mettiamo al passivo1 disp]&one1 le due p>tite si elid]anno1 e la sci5za re/] quella *e 4 ,il misog9o e il femm9i/a1 l'altrui/a cieco e l'egoi/a spietato si equivalgono3 le donne e la morale re/ano quelle *e sono4 ,gu>date ci *e avvi5e nell'arte1 9 un'arte speciale3 quella del romanzo4 ,nel romanzo trionfa l'esoticismo di ,pietro ,loti e il cosmopolitismo di ,paolo ,b\rget4 ,ma an*e qui c' una contraddizione evid5te4 ,uno scrittore app5a i]i sepolto fra l'univ]sale rimpianto1 e oggi pi *e mai vivo nelle op]e1 ha ott5uto ed otti5e la maggiore1 la pi pura ammirazione1 p] av]e c&idam5te oss]vato e riprodotto il suo cantuccio natale4 ,m5tre altri trionfa descriv5do i co/umi giapponesi e la vita dei gr&i alb]ghi cosmopoliti1 ,alfonso ,daudet conqui/a la gloria descriv5do il ,mezzogiorno1 scopr5do ,t>ascona1 cre&o ,t>t>9 e ,numa ,r\me/an4 ,c' dunque po/o p] tutti4 ,torniamo alla filos(ia2 consid]iamo il caso dello ,s*op5hau]4 ,lungam5te disconosciuto1 co/ui fu ed onorato come po*i altri4 ,vuol =se dire *e il pessimismo l'ultima no/ra p>ola8 ,s>ebbe una cosa tutta negativa2 ma1 non riusc5do ad aff]m> nulla1 avremmo pure une fi*e de consolation sap5do alm5o neg>e4 ,e il secolo1 com9ciato coi turbam5ti1 con le delusioni e con le mal9conie1 potrebbe recit>e compunto il cr$o disp]ato del filos(o di ,franc(orte4 ,se non *e3 /udiate la sua vita1 leggete il suo epi/ol>io3 v$rete *e egli /esso op]ava contr>iam5te alla sua f$e2 i suoi atti e le sue idee facevano a pugni4 ,egli *e voleva conosc]e la vita1 il mondo1 l'univ]so1 sono p>ole del ,rod1 trascurava poi di conosc]e s /esso2 egli *e additava la volont di viv]e come la sorg5te di tutti i mali1 e *e faceva consi/]e nel lavor>e a di/rugg]la lo scopo supremo della morale1 mant5eva poi accuratam5te la volont sua propria1 s5za diffid5za1 s5za accorg]s5e1 con una specie di c&ore2 egli *e scopriva con oc*io p5etrante l'insieme delle illusioni delle quali siamo vittime1 le accoglieva p] conto suo3 *i>ovegg5te qu&o ne /ava lontano1 cieco app5a si acco/ava ad esse4 ,ma que/o dissidio =se 9 lui solo8 ,non accade altrettanto 9 ciascuno di noi8 ,gli e/remi non sono tanto vic9i *e si dnno la mano8 ,di e/remi1 di contraddizioni1 di ant9omie non pi5a tutta quanta la /oria dell'umanit8 ,e p] c5to1 p] mille1 p] diecimila individui *e amano gli eccessi1 e non /anno f]mi 9 uno solo1 ma trascorrono dall'uno al contr>io1 non vi sono milioni di uom9i di buon s5so *e rifuggono da tutti8 ,il ,fi]5s-,geva]t aspetta un nuovo ,messia *e v5ga a salv>e il no/ro pov]o mondo4 ,aspettiamolo pure3 s> il b5v5uto1 se non lo crocifigg]anno come il primo4 ,ma consoliamoci nel frattempo p5s&o *e gli uom9i sani cont9uano a cr$]e e ad am>e1 semplicem5te4 ,e1 a *i b5 gu>di1 il secolo decimonono non poi tanto s+ol>e quanto sembra2 si pu dimo/r>e *e somiglia non poco al diciottesimo1 e si pu scommett]e *e il v5tesimo gli somigli]4 ,,il ,,tol/oismo ,il signor ,ossip-,l\ri ha p5sato di riunire 9 un maneggevole libretto tutti i p5si]i1 le s5t5ze e i giudiz di ,leone ,tol/oi1 tra5doli con molta pazi5za dalle sue op]e e raggrupp&oli 9 tr$ici p>agrafi1 nei quali si ragiona della vita e della morte1 della religione e della sci5za1 del patriottismo e dell'i/ruzione1 e via dic5do4 ,que/a specie di e/ratto o qu9tess5za del ,tol/oismo molto utile a *i vuol r5d]si conto della dottr9a novissima2 e poi* essa uno dei segni del tempo1 e poi* una quantit non piccola di brave p]sone si appassionano pro e contro il filos(o di ,jasnaia ,poliana s5za av]ne letto i libri1 sulla f$e della semplice fama1 un rapido esame del brevi>io messo insieme dall',ossip-,l\ri non riescir inopportuno4 ,i4 ,uno dei primissimi p5si]i della raccolta1 il t]zo1 dice3 ,p] int5d]e il s5so della vita bisogna1 innanzi tutto1 *e essa non sia assurda n cattiva3--l'intellig5za vi5e 9 seconda l9ea4 ,ma il p5si]o sussegu5te cos espresso3 ,la vita consi/e nella ric]ca dell'ignoto e nella subord9azione dell'azione alle conosc5ze nuove3 dove si v$e *e l'intellig5za1 gi 9 seconda l9ea1 passa improvvisam5te 9 prima4 ,un poco pi gi1 al num]o v5tuno1 si legge3 ,il pr9cipio e la f9e di tutte le cose risi$ono nel cuore dell'uomo4 ,ed ecco l'intellig5za c$]e ancora una volta il primo po/o4 ,passiamo ad un altro punto4 ,il se/o p5si]o dice3 ,la v]a vita la vita comune di tutti1 non quella di ogni uomo p>ticol>e4 ,tutti debbono lavor>e p] la vita altrui4 ,ma dopo qual*e pag9a si trova que/'altro giudizio3 ,vi sono gli ,/ati1 vi sono i popoli1 vi la concezione a/ratta dell'uomo2 ma l'umanit come concezione concreta non esi/e e non pu esi/]e4 ,l'umanit una f9zione4 lecito p]tanto *i$]e se tutti debbono lavor>e p] una f9zione1 p] una cosa *e non esi/e4 ,e ancora3 il settimo p5si]o dice3 ,la v]a vita non ha *e v$]e col passato1 n con l'avv5ire3 quella del mom5to pres5te1 e consi/e 9 que/o3 *e ciascuno faccia ora quel *e deve f>e4 ,ma il passato e l'avv5ire *e1 secondo tale proposizione1 non rigu>dano la v]a vita1 div5tano a un tratto importanti1 p]* 7p5si]o dodicesimo73 ,la v]a vita quella *e aggiunge qual*e cosa al b5e accumulato dalle g5]azioni passate1 *e aum5ta que/a er$it nel pres5te e la trasmette alle g5]azioni future4 ,al num]o ottantanove leggiamo an*e3 ,n l'uomo n l'umanit possono torn>e indietro2 ma subito dopo1 al num]o novanta1 detto *e3 ,non si pu re/>e a po/o qu&o il suolo 9 movim5to3 se non si avanza1 s'indietreggia2 e *e gli uom9i i/ruiti dei no/ri tempi trasc9ano la societ indietro1 non solo v]so lo /ato pagano1 ma v]so lo /ato di b>b>ie primitivo4 ,ba/]anno que/i esemp p] dimo/r>e come la dottr9a tol/oiana non eviti le contraddizioni sciaguratam5te comuni a tutti i si/emi filos(ici di que/o mondo4 ,c]to1 cogli]e contraddizioni fra p5si]i /accati molto facile2 ma qu&o si colgono negli ord9ati ragionam5ti non si fa altro *e /acc>ne i concetti in=matori4 ,e consid]&o tutta quanta l'op]a del p5satore russo1 se an*e le contraddizioni m9ori v5iss]o a manc>e1 la maggiore1 la pi grave1 re/]ebbe2 ed que/a3 *e m5tre egli p>la 9 nome del p]fezionam5to1 del progr$im5to umano1 e dovrebbe p]tanto aff]m>e *e oggi si /a meglio di prima2 i suoi pi acuti /rali sono poi rivolti contro il pres5te ord9e delle societ1 e il suo ideale consi/e 9 un ritorno ai si/emi primitivi1 gi condannati4 ,tutta la /oria dell'umanit non altro *e un graduale passaggio dalla concezione della vita p]sonale e animale alla concezione sociale1 e da que/a alla div9a4 ,una simile c]tezza dovrebbe ess]e di con=to gr&issimo4 ,se il miglioram5to1 se la purificazione della vita non si op]a tanto pre/o quanto s>ebbe pure desid]abile1 la l5tezza =se una buona ragione p] m>*i>e col f]ro rov5te tutta quanta l'umanit8 ,non le si deve t5]e nessun conto dei lunghi s=zi so/5uti p] uscire dalla vita animale8 ,invece il ,tol/oi non le p]dona ni5te4 ,gli uom9i1 dice1 vivono contr>iam5te alla cosci5za gi da lungo tempo4 ,vuol dire *e prima vivevano meglio8 ,allora1 invece di progr$ire1 non si torna indietro8 ,ma siccome1 soggiunge1 impossibile *e l'uomo sia messo s5za vol]lo 9 una situazione contr>ia alla cosci5za1 cos bisogna d$urne *e gli uom9i si appr5dono al male volont>iam5te1 delib]atam5te4 ,p]* il no/ro ord9e sociale1 contr>io alla cosci5za degli uom9i1 fosse so/ituito da un ord9e ad essa con=me1 bisogn]ebbe *e la vec*ia e logora op9ione pubblica desse luogo a un'op9ione giovane e pi5a di vita4 ,e ancora3 ,p]* gli uom9i mut9o il loro modo di viv]e e di s5tire1 bisogna *e mut9o il loro modo di p5s>e4 ,c]to2 ma1 p] p5s>e 9 altro modo1 *e cosa occorre8 ,non potrebbe d>si *e1 tanto p] viv]e e s5tire1 quanto p] p5s>e e giudic>e 9 altro modo1 occorresse semplicem5te cambi>e tutta la natura umana8 ,p] agire nella vita secondo la ragione e la cosci5za1 come vuole il ,tol/oi1 e come infatti si dovrebbe1 bisogn]ebbe *e fra cosci5za e ragione vi fosse accordo co/ante e p]fetto2 ora1 pur troppo1 i dissid fra le due sono lunghi1 gravi e frequ5ti4 ,il dov]e *e incombe ad ogni uomo di pr5d] p>te alla lotta contro la natura1 p] assicur>e la propria vita e l'altrui1 s> sempre il primo4 ,ci innegabile2 ma fra la propria vita e l'altrui1 o p] lo m5o fra l'int]esse proprio e l'altrui1 bisogna troppo spesso1 e quasi sempre1 scegli]e2 e p] un m>tire o un eroe1 *e sacrifica agli altri s /esso1 milioni e milioni d'uom9i procacciano prima d'ogni altra cosa l'utile proprio2 e insomma3 alla lotta degli uom9i contro la natura ne succ$e un'altra3 quella degli uom9i fra loro4 ,il ,tol/oi lo sa1 lo v$e3 ,tutta la no/ra esi/5za ord9ata 9 modo *e ogni godim5to p]sonale si acqui/a a prezzo di s(f]5ze umane4 ,soltanto1 ci non accade p] il capriccio di po*i1 di molti o di tutti2 ma l'effetto di una legge1 d'una necessit1 d'una fatalit4 ,e se c' que/a fatale lotta p] l'esi/5za1 s> una m5zogna la disuguaglianza degli uom9i8 ,poi* una p>te degli uom9i v9ce1 e l'altra v9ta1 ci vuol dire *e essi non sono eguali2 ma alcuni pi =ti ed abili1 altri pi deboli e inabili4 ,9 realt fra gli uom9i vi sono tante diff]5ze1 *e non se ne trovano neppure due soli int]am5te eguali4 ,ma1 se que/o un fatto innegabile1 quantunque negato1 pure un altro fatto1 altrettanto innegabile e negato1 *e1 m5tre que/i uom9i sono tanto diseguali1 sono an*e simili del tutto4 ,simiglianza e div]sit /anno insieme1 e poi* sono cose contraddittorie e incompatibili e reciprocam5te lesive1 cos dal loro contra/o1 dalla loro coesi/5za1 *e sembra assurda1 ma *e pure un fatto1 nascono una moltitud9e di danni4 ,*i gu>da alla diseguaglianza aff]ma la legge della lotta1 riconosce il diritto della =za2 *i gu>da alla simiglianza so/i5e la legge dell'amore1 pr$ica il dov]e della solid>iet4 ,ma nessuna delle due dottr9e1 se non ti5e conto dei fatti sui quali riposa la dottr9a contr>ia1 accettabile4 ,come concili>le8 ,,ii4 ,il ,tol/oi si rivolge alla religione di ,cri/o2 non gi alle *iese ufficiali1 ma alla v]a dottr9a cri/iana4 ,non solam5te non c' nulla di comune fra le ,*iese e il cri/ianesimo1 eccetto il nome2 ma i loro pr9cip sono oppo/i ed o/ili4 ,nei primi secoli egli cr$e *e il cri/ianesimo fosse puro e purificasse il g5]e umano2 un migliaio e mezzo di anni ci hanno fatto indietreggi>e4 ,ancora una volta3 dove se ne va allora il progresso8 ,il v]o insegnam5to di ,ges1 dice il ,tol/oi1 que/o3 non resi/]e al malvagio2 cio non opporgli mai la viol5za1 ma unicam5te l'amore4 ,tutta la dottr9a di ,ges ha un solo scopo3 d>e il regno di ,dio agli uom9i1 la pace4 ,e1 c]to1 alla legge naturale della lotta p] l'esi/5za si oppone la legge morale della pace e dell'amore2 ma le due leggi sono tanto discordi e inconciliabili1 *e lo /esso ,ges disse3 ,il mio regno non di que/o mondo4 ,il ,tol/oi aff]ma *e il cri/ianesimo1 nella sua v]a significazione1 di/rugge lo ,/ato2 ma il figlio di ,dio non disse an*e3 ,date a ,ces>e quel *e di ,ces>e8 ,lo ,/ato1 l'ord9am5to sociale1 secondo il ,tol/oi1 sono iniqui1 sempre1 qualunque cosa facciano1 su qualunque s5tim5to si fond9o4 ,la giu/izia iniqua3 il giudice non esita a imprigion>e una v$ova e a sep>>la dai figli1 se co/ei v5de v9o s5za p]messo e froda l'er>io di #be rubli4 ,i pot]i pubblici1 tutti quanti1 sono altrettanti /rum5ti di viol5za e d'oppressione3 essi debbono sp>ire1 e non gi p] c$]e il luogo ad altri1 ma s5za pi so/ituzione di sorta4 ,il patriottismo una s*iavit1 un ve/igio cru5to di altri tempi1 un prete/o p] t5]e 9 pi$i gli es]citi1 *e s]vono v]am5te ai po*i pot5ti contro i molti oppressi3 i v]i cri/iani debbono rifiut>si al s]vizio milit>e4 ,e il d5>o an*'esso una nuova =ma di s*iavit imp]sonale so/ituita all'antico s]vaggio individuale4 ,la sci5za e l'arte non si salvano neppure4 ,le sci5ze e le arti esi/]ono sempre1 e f9* esi/]ono v]am5te1 furono necess>ie e accessibili a tutti gli uom9i4 ,noi invece produciamo ora c]te cose *iamate arti e sci5ze2 ma si v$e *e le no/re produzioni non sono n necess>ie1 n accessibili agli uom9i4 ,ancora un'altra volta1 dunque1 il ,tol/oi nega quel progresso *e aveva gi aff]mato4 ,egli bolla an*e gli sci5ziati1 p]* passano i loro migliori anni a disabitu>si dalla vita1 cio dal lavoro2 come se pass>e le int]e giornate al microscopio1 al crogiuolo o alla tavola anatomica sia d>si bel tempo2 e come se gli sci5ziati v]i possano coltiv>e la sci5za e zapp>e la t]ra tutt'9 una volta444 ,i/upiditi e fossilizzati1 i dotti acqui/ano una presunzione *e imp$isce loro di pot] mai torn>e alla semplice vita del lavoro4 ,ma allora p]* non dire1 pi brevem5te1 *e quella passata zapp&o la t]ra la miglior vita1 la pi degna1 la sola lodevole8 ,ma no3 la sci5za e l'arte sono necess>ie all'uomo quanto il cibo1 la bev&a e il ve/im5to4 ,intanto la fisiologia1 la psicologia1 la biologia1 la sociologia non riescono se non a mett]e il p5satore 9 contraddizione p]petua con gli altri e con s /esso4 ,ahim1 que/o effetto ha pure la filos(ia 9 g5]ale e il tol/oismo p>ticol>m5te6444 ,l'attivit sci5tifica e arti/ica feconda solo qu&o non attribuisce a s /essa diritti1 ma unicam5te dov]i4 ,dov]i e diritti non sono invece correlativi1 non vanno insieme1 come luce e ombra8 ,imporre soltanto dov]i non tanto assurdo quanto pret5d]e solam5te diritti8 ,e con la sci5za1 con l'arte1 col d5>o1 col patriottismo1 con la giu/izia1 se ne va an*e l'amore4 ,nel somm>io della filos(ia tol/oiana compilato dall',ossip-,l\ri trascurato un punto ess5ziale1 sono omessi tutti quei luoghi delle op]e del ,tol/oi dove que/i dice *e a/5]si dall'amor sessuale meglio *e am>e2 *e ,ges ,cri/o i/itu il matrimonio1 ma gli pref] la ca/it1 e la pr$ic e ne di$e l'esempio4 ,la ca/it1 univ]salm5te praticata1 port]ebbe alla f9e del g5]e umano2 e il ,tol/oi non se ne inquieta3 anzi ha detto *e1 se il g5]e umano f9ir1 esso si uni=m] cos alla legge naturale secondo la quale i mondi debbono f9ire4 ,il vuoto1 il sil5zio1 l'immobilit1 la morte1 il ni5te cos l'ultimo t]m9e della sua filos(ia4 ,,iii4 ,la quale1 tuttavia1 ritorna sui propr passi1 e fa qual*e concessione4 ,se lo scopo ultimo1 se la mta e/rema della vita e del mondo il nulla1 il problema della felicit dovrebbe ess]e molto semplificato1 anzi soppresso4 ,ma il ,tol/oi1 o p]* p]suaso egli /esso dell'assurdit di c]te sue aff]mazioni1 o p]* int5de di/+u]e la speculazione pura dalla morale pratica1 indica il mezzo di ess] felici4 ,p] ess] felici1 secondo la dottr9a tol/oiana1 bisogna *e si avv]9o c9que condizioni4 ,la prima di lasci>e le citt e di viv]e 9 comunione con la natura2 la seconda di lavor>e1 di lavor>e fisicam5te1 con le braccia1 coi sudore della fronte2 la t]za la famiglia2 la qu>ta il comm]cio lib]o e affettuoso con tutti gli uom9i2 la qu9ta la salute1 e la morte s5za malattia4 ,ora i pot5ti1 i ric*i1 quelli *e non lavorano1 *e abusano della vita1 *e gu>dano dall'alto 9 basso i loro simili1 *e vivono nelle metropoli1 *e non educano essi m$esimi i loro figli1 sono infelicissimi4 ,vicev]sa3 pov]t felicit4 ,se que/i giudiz si potess]o accett>e alla lett]a1 *e cosa se ne dovrebbe conclud]e8 ,*e i pot5ti1 i ric*i1 debbono f>e compassione1 e invece il ,tol/oi li esecra1 commis]&o poi gli umili e i pov]i1 *e dovrebb]o invece ess] degni d'invidia4 ,ma n que/i giudiz si possono accett>e alla lett]a1 n la felicit dip5de dalle condizioni e/]iori della vita4 ,alto e nobile sempre1 il p5si]o del filos(o russo troppo spesso confuso1 contraddittorio e *im]ico2 abile e vittorioso nella critica1 egli inefficace1 come tutti i critici di que/o mondo1 nella rico/ruzione2 s'acco/a tuttavia pi d'una volta al v]o1 alle v]it v]e ed et]ne *e tutti riconoscono e onorano4 ,la felicit1 ammette an*'egli1 non dip5de dalle circo/anze e/]iori1 ma dal modo di appr5d]le2 un uomo avvezzo a sopport>e il dolore non pu ess]e infelice4 ,e allora i t]m9i del problema non vanno modificati int]am5te8 ,que/o morali/a *e combatte il male e pr$ica il b5e1 sa pure1 e lo di*i>a anzi espressam5te1 *e1 da secoli1 qualunque cosa lo spirito imp>ziale getti nella bilancia del b5e e del male1 il giogo re/a immobile1 e ciascun piatto conti5e tanto male quanto b5e4 ,e que/o ri=matore1 *e cr$e di ess]e egli solo nel v]o e nel giu/o1 fa pure atto di mode/ia qu&o aff]ma *e ogni p5si]o esatto e falso ad un tempo3 falso1 p]* limitato dalla no/ra impot5za ad abbracci>e tutta quanta la v]it2 esatto1 p]* rappres5ta una delle facce del concetto umano4 ,tempo fa i giornali rif]irono un succoso an$doto4 ,una gov]nante di casa ,tol/oi1 sap5do di quanta ammirazione e di quanta curiosit oggetto il gr&e scrittore1 pubblic le memorie del tempo passato presso di lui4 ,e n>r1 fra le altre cose1 *e il ,tol/oi1 veget>iano o/9ato1 incapace di assaggi>e un briciolo delle c>ni *e si s]vivano 9 tavola e *e egli *iamava pezzi di cadav]i1 alle volte1 sp9to dalla fame *e il magro regime non ac*etava1 si levava di notte1 &ava nella sala da pranzo e mangiava nasco/am5te le fette di arro/o e le ale di pollo avanzate4444 ,que/e v]it semplici ed umili *e gli escono dalla p5na dopo le aff]mazioni sup]be1 sono come i suoi pa/i notturni3 un omaggio reso all'univ]sale co/ume degli uom9i4 ,e la v]it pi semplice1 la pi mode/a1 quella con la quale si potrebbe di/rugg]e tutta la sua dottr9a1 *e un sol uomo1 come egli /esso riconosce1 non pu agire contr>iam5te al mondo int]o4 ,,il ,,sup]uomo ,alla succ9ta esposizione critica della dottr9a tol/oiana non s> inutile f> seguire quella di un'altra mod]nissima filos(ia1 molto ammirata o molto d]isa1 s5za *e si sappia b5e1 dai pi1 9 *e cosa consi/e3 voglio dire la filos(ia di ,f$]ico ,nietzs*e1 il vangelo di ,z>a?u/ra1 la pr(ezia del ,sup]uomo4 ,la cosa s> tanto m5o inopportuna1 quanto *e le idee del ,nietzs*e sono diametralm5te oppo/e a quelle del ,tol/oi1 e rappres5tano1 come si suol dire1 l'altra faccia della m$aglia4 ,an*e que/a volta s>emo guidati da un succoso comp5dio1 rec5tem5te messo insieme1 con molto g>bo e padronanza del tema1 dal pr(essor ,li*t5b]g]4 ,i4 ,riassunto con una frase *e ha avuto molta =tuna1 il ,tol/oismo la religione della s(f]5za umana2 il ,nietzs*ismo ne la negazione4 ,la morale del ,tol/oi impone di sacrific>e il b5e proprio all'altrui2 la morale del ,nietzs*e d invece ragione all'individuo contro il gregge4 ,aff]m&o la somiglianza degli uom9i1 il ,to/oi ne nega le diseguaglianze2 v$5do le loro div]sit1 il ,nietzs*e ne disconosce la equival5za4 ,tanto il ,russo quanto il ,t$esco sono s5za p]dono contro la societ mod]na2 ma il ,russo1 p]* vi trova troppo egoismo2 il ,t$esco p]* non ve ne trova abba/anza4 ,ogni civilt1 dice il ,nietzs*e1 si co/ruisce una tavola dei valori2 cio colloca pi alto o pi basso1 /ima migliori o peggiori c]te cose e c]te azioni4 ,i tipi di que/e tavole morali sono due3 quella dettata dai padroni1 e quella compo/a dagli s*iavi4 ,qu&o una razza =te1 ardita e bellicosa sottopone i deboli e gl'imbelli1 come a ,roma1 come nei regni teutonici1 si otti5e una morale di padroni2 dove la volont1 il coraggio1 la =za1 l'orgoglio sono onorati4 ,se invece i deboli1 i v9ti1 riescono ad imporre la loro morale1 sono t5uti da conto tutti i valori contr>4 ,la civilt pres5te1 la morale cri/iana1 sono civilt e morale di oppressi1 di s*iavi4 ,uno dei valori oggi pi apprezzati la piet4 ,orb5e3 que/a1 non solo non dev'ess]e incoraggiata1 ma va combattuta4 ,p]*3 prima di tutto non v]o *e la piet sia dis9t]essata1 scevra di egoismo2 al contr>io4 ,*i spietato1 *i lotta1 *i fa male ai suoi simili1 vuole es]cit>e la sua =za1 vuol dom9>e2 il pietoso1 quello *e fa b5e1 non mosso da uno scopo div]so2 9 fondo an*'egli vuol mo/r>e la propria virt1 la propria sup]iorit1 ed ess]e ammirato e lodato4 ,inoltre3 la piet deprim5te1 p]* ciascun individuo pietoso1 oltre ai mali propr1 deve sopport>e gli altrui4 ,di pi3 essa p]icolosa1 p]* t5de a f> sussi/]e e p]petu>e i deboli1 gl'inf]mi1 tutti quegl'individui *e1 nell'int]esse della razza1 dovrebb]o sp>ire4 ,e *e cosa vuol dire que/a piet8 ,da *e provi5e la religione della s(f]5za umana8 ,provi5e dalla paura1 appunto1 della s(f]5za4 ,ciascuno commis]a e l5isce il dolore altrui tem5done uno simile p] s1 e sp]&o *e altri lo l5isca a lui4 ,il dolore consid]ato come qual*e cosa *e bisogna abolire4 ,invece1 alla scuola del dolore1 del gran dolore1--non lo sapete8--sotto que/o duro padrone soltanto l'uomo ha compito tutti i suoi progressi4 ,nella no/ra tavola dei valori un altro titolo altam5te quotato l'eguaglianza degli uom9i3 il cri/ianesimo consid]a tutti gli uom9i eguali d9anzi a ,dio1 la democrazia li consid]a eguali d9anzi alla legge3 il ,tol/oi1 come abbiamo vi/o1 dice espressam5te *e la diseguaglianza degli uom9i una m5zogna4 ,il ,nietzs*e invece esige *e si di/+ua tra =ti e deboli1 tra abili e inabili1 tra padroni e s]vi4 ,altro e non m9ore inconv5i5te3 non si sa pi com&>e2 quei po*i *e es]citano un timido pot]e1 quasi se ne scusano2 si dicono i primi s]vitori del paese1 gli /rum5ti del b5e comune4 ,non si osa ca/ig>e2 i del9qu5ti commuovono pi delle vittime2 il ,tol/oi1 anzi1 se la piglia con l'i/ituto della giu/izia2 nega *e un uomo abbia il diritto di condann>ne un altro4 ,ancora3 la donna rivaleggia con l'uomo2 invece di affid>si a lui1 p]de le attrattive proprie del suo sesso1 lavora di gomiti p] f>si /rada1 si rov9a i n]vi1 si riduce sempre pi inadatta a procre>e una prole robu/a4 ,que/a la civilt no/ra1 la civilt dei popoli cri/iani4 ,e m5tre il ,tol/oi la giudica troppo poco cri/iana1 m5tre la sf]za p] eccit>la a torn>e alla v]a dottr9a di ,ges1 il ,nietzs*e la fa oggetto di un odio *e muove da oppo/e ragioni4 ,egli si rivolta contro l'ideale ascetico1 contro le pr$i*e sac]dotali *e imp$irono all'uomo di mett]si 9 faccia alle cose ed a s /esso4 ,la sci5za t5ta b5s il lib]o esame della realt1 ma s5za frutto4 ,lo sci5ziato *e /udia i fatti1 l'uomo obbiettivo1 un pigmeo presuntuoso2 o1 nella migliore ipotesi1 uno spec*io *e riflette le cose1 uno /rum5to di precisione4 ,altrettanto1 anzi peggio1 dicasi del filos(o4 ,quelli *e sembrano pi spregiudicati1 i cosci5ziosi dello spirito1 sono1 9 fondo1 ascetici an*'essi4 ,vogliono arriv>e alla v]it1 cr$5do *e la v]it sia utile p] s /essa2 invece la v]it v]a *e l'illusione vale e giova1 p] lo m5o1 quanto la v]it4 ,l'illusione1 la m5zogna1 =se la condizione /essa della vita3 la falsit di un giudizio non p] noi una obbiezione contro di esso2 la qui/ione1 p] noi1 que/a3 ,9 quale misura que/o giudizio falso utile alla cons]vazione o allo sviluppo della vita1 alla cons]vazione o al p]fezionam5to della specie8 ,se1 dunque1 la v]it pu ess]e nefa/a e la m5zogna b5efica1 p]* si cont9ua a c]c>e ad ogni co/o la v]it8 ,evid5tem5te p]* si attribuisce ad essa un pregio assoluto1 un valore metafisico4 ,dunque l'uomo v]idico1 l'uomo *e ha f$e nella sci5za1 lo scettico1 l'ateo1 rispetta ancora il pi alto valore della tavola attuale4 ,co/ui non osa dom&>e a s /esso3 ,qual il valore della morale *e c'insegna e c'impone di ric]c>e la v]it84 ,co/ui non dice a s /esso3 ,p]* vol]e ad ogni co/o conosc]e que/a ,natura *e noi intrav$iamo1 oggi1 come una pot5za et]nam5te cieca e in9tellig5te1 sovranam5te indiff]5te al b5e ed al male1 magnificam5te feconda1 sempre int5ta a produrre innum]evoli nuove esi/5ze p] sacrific>le1 impassibile1 alle sue comb9azioni vuote di s5so84444 ,gli uom9i1 prima1 sacrificavano tutto a ,dio2 ora sacrificano ,dio /esso a que/a natura1 cio alla pietra1 alla /upidit1 al peso1 al de/9o1 al ,nulla6444 ,,ii4 ,ed ecco il pr(eta ,z>a?u/ra ospit>e nella sua grotta le vittime della civilt europea4 ,*i sono8 ,il primo il ,pessimi/a *e va pr$ic&o3 ,tutto vanit1 ni5te s]ve a ni5te1 inutile c]c>e4 ,poi v5gono due ,re *e hanno abdicato p]*1 non ess5do i primi fra gli uom9i1 non vogliono pi com&>e4 ,poi ecco il ,cosci5zioso dello spirito1 lo ,sci5ziato obbiettivo1 *e ha consacrato la sua vita a /udi>e il c]vello della sanguisuga2 e il vec*io ,mago1 l'et]no comm$iante *e rappres5ta tutte le p>ti e +anna tutti1 ma non s /esso1 ed tri/e e disgu/ato2 e l'ultimo ,papa1 *e non pu consol>si della morte di ,dio2 e poi il pi orribile tra gli uom9i1 l',uccisore di ,dio2 e poi ancora il ,m5dicante volont>io1 *e c]ca la felicit 9 un cantuccio di prato dove le vac*e rum9ano tranquillam5te2 e f9alm5te l',ombra1 lo scettico1 *e1 dopo av] p]corso tutti i dom9 del p5si]o1 si sm>rito e va err&o s5za scopo p] l'univ]so4 ,z>a?u/ra non li consola3 se co/oro s(frono1 se hanno nausea della moltitud9e e di s /essi1 egli giudica *e il disgu/o e la s(f]5za sono gli /imoli necess> alla salute1 al riscatto4 ,se l'umanit decade e si corrompe1 essa d> luogo1 mor5do1 a una =ma sup]iore4 ,ed ecco3 il pr(eta annunzia il ,sup]uomo4 ,l'uomo attuale non uno scopo1 una corda1 un ponte1 un passaggio dall'animale al ,sup]uomo4 ,il ,sup]uomo la ragion d'ess]e della t]ra4 ,*e cosa s>1 qu&o app>ir il ,sup]uomo8 ,l'uomo d> luogo al ,sup]uomo p] auto-soppressione4 ,qu&o il dolore s> arrivato al colmo1 qu&o ciascuno s(frir1 non soltanto p] ci *e egli 1 ma p] ci *e la /essa condizione umana1 allora1 9 que/o eccesso di dolore1 l'uomo trov] la =za necess>ia p] anni*ilirsi1 d&o luogo al ,sup]uomo4 ,e quale s> la diff]5za tra i due8 ,s> que/a3 *e m5tre la morale pres5te si rivolge a tutta l'umanit indi/9tam5te1 la morale del ,sup]uomo s> ari/ocratica1 s> il privilegio di po*i4 ,di pi1 tutta la tavola dei valori s'inv]tir4 ,non la pace1 il riposo1 la quiete s>anno /imate2 ma la lotta e la gu]ra2 la gu]ra b5efica1 la gu]ra indice della =za1 della salute1 dell'esub]anza4 ,non la piet1 ma la volont s> pref]ita3 la piet l'ultimo peccato di ,z>a?u/ra1 la prova pi p]icolosa1 dalla quale egli esce p] trionfante4 ,bisogna ess] duri con s /essi p] cre>e nuovi valori1 p] plasm>e a proprio tal5to la realt4 ,bisogna ess] duri con gli altri1 coi fiac*i1 con gli impot5ti1 con gl'incapaci di viv]e4 ,sap] s(frire poca cosa1 ma non soccomb]e agli assalti dell'intima angoscia e del dubbio turbatore qu&o s'infligge un gran dolore e se ne s5te il grido1--ci gr&e1 la condizione della v]a gr&ezza4 ,e inf9e il saggio port] 9 tutte le avv5ture della vita la s]5it1 la grazia1 il sorriso del fanciullo *e giuoca2 s'innalz] su s /esso1 oltrepass] s /esso sulle ali del riso e della danza3 que/o l'ultimo1 il supremo consiglio della saggezza4 ,,iii4 ,la critica pi facile della filos(ia del ,nietzs*e consi/e nel dire *e l'op]a di un pazzo4 ,que/a critica1 molto usata contro le cose insolite e nuove1 gode oggi tanto pi cr$ito1 quanto *e si sono vi/e le att95ze del g5io con la pazzia2 ed allo /esso ,tol/oi non /ata risp>miata4 ,nel caso del ,nietzs*e1 d'uno scrittore *e ha p]duto effettivam5te1 durante le sue speculazioni1 il b5e dell'intelletto1 e *e sopravvive a s /esso mis]am5te veget&o1 la t5tazione di giudic>ne pazzesca tutta quanta l'op]a v]am5te =tissima e g5]ale4 ,se non *e que/a critica1 quanto pi facile1 tanto m5o p]suade4 ,se il ,nietzs*e pazzo1 tutti gli altri filos(i1 ri=matori e pr(eti1 non furono pazzi la loro p>te8 ,quel *e c' di *im]ico1 di /ravagante1 di esag]ato nelle idee del ,nietzs*e tanto evid5te1 *e non ha bisogno di dimo/razione4 ,m5o evid5ti1 sebb5e pi gravi1 sono le contraddizioni e le assurdit della sua dottr9a1 cos le implicite come le esplicite4 ,il ,nietzs*e si ap]tam5te contraddetto pi volte1 come qu&o ha giudicato il si/ema dello ,s*op5hau]1 del quale prima fu ammiratore svisc]ato e poi oppositore vivace2 come qu&o ha giudicato l'e/etica e l'arte del ,wagn]1 prima sublim&ole1 poi disprezz&ole4 ,ma un gran num]o di volte1 nel =mul>e la dottr9a sua propria1 si contraddetto s5za sap]lo1 caduto s5za accorg]s5e 9 pi5o assurdo4 ,egli com9cia con l'aff]m>e1 come abbiamo vi/o1 *e il mondo retto a volta a volta da due tavole di valori3 quella dei padroni e quella degli s*iavi4 ,*e i padroni1 i v9citori1 impongano la loro legge1 come impongono mat]ialm5te le cat5e agli s*iavi1 s'int5de e si v$e2 ma *e gli s*iavi1 i v9ti1 an*'essi siano a loro volta capaci d'imporre la propria morale ai v9citori1 non s'int5de ni5te affatto4 ,come mai gl'impot5ti avrebb]o que/a pot5za8 ,con quali mezzi riescirebb]o a compi]e l'imposizione8 ,*e cosa potrebbe obblig>e i dom9atori ad accett>e la morale dei sottopo/i8 ,se quelli *e dettano legge accettano la legge sugg]ita da quelli *e obb$iscono1 ci significa *e la legge sugg]ita dai v9ti ha d5tro di s una tale virt1 una tale =za1 da f>si riconosc]e1 accett>e ed am>e da coloro cui nuoce2 ci significa *e nel mondo non op]a la sola =za mat]iale1 ma an*e quella morale1 del cuore1 dell'anima1 dello spirito1 e *e la =za del cuore capace di v9c]e la /essa =za del braccio4 ,v9citori e v9ti s1 ma i v9ti non sono tanto v9ti quanto sembra1 se ott5gono que/o trionfo3 di imporre la loro morale al mondo4 ,qu9di le due tavole dei valori1 diff]5ti 9 app>5za1 dei v9citori e dei v9ti1 dip5dono entrambe da una imposizione1 da una vittoria2 e la vittoria morale vale la mat]iale1 e i valori di quelli *e il ,nietzs*e *iama s*iavi1 quei valori *e egli disprezza e vuole soppressi1 valgono gli altri1 e 9 conclusione nel mondo non si v$ono due tavole di valori di/9te e sep>ate1 ma una bilancia *e1 se oscilla cont9uam5te da una p>te e dall'altra1 oscilla appunto p]* t5de cont9uam5te all'equilibrio4 ,ma il ,nietzs*e si pre/a a di/rugg]e an*e meglio l'op]a propria2 p]*1 m5tre aff]ma con gran =za di p]suasione la sua filos(ia1 nello /esso tempo dice1 press'a poco come il ,tol/oi1 *e ogni filos(o s'illude qu&o cr$e di pres5t>ci il suo si/ema come l'op]a della pura ragione4 ,un'illusione simile non dunque an*e la sua8 ,come e p]* egli solo poss$]ebbe la v]it v]a8 ,il suo ,sup]uomo non an*'esso un ritrovato mi/ico1 ascetico1 equival5te a quelli *e egli scopre 9 ogni filos(ia e 9 ogni religione8 ,tutti gli ,dei sono morti2 noi vogliamo ora *e il ,sup]uomo viva4 ,il ,sup]uomo *e si so/ituisce agli ,dei non dunque an*'egli una specie di ,dio8 ,di pi3 ha il filos(o di mira la felicit8 ,scrive p] r5d]la pi facile1 o m5o difficile8 ,p>e di s1 p]* combatte il pessimismo1 vuole l'ottimismo1 prev$e il giuoco sp5si]ato1 il riso alato1 la danza legg]a4 ,allora1 come mai dice *e il savio non ignora *e la gioia e il dolore vanno insieme8 ,*i vuol conosc]e le gr&i gioie1 soggiunge1 deve an*e fatalm5te conosc]e i gr&i dolori2 il creatore di valori deve m>ci>e incontro al suo supremo dolore e alla sua suprema sp]anza ad un tempo4 ,ma se c' que/a cont9ua alt]nativa di gioie e di dolori1 se ogni oscillazione 9 un s5so comp5sata da un'oscillazione 9 s5so inv]so1 la proporzione non re/a la /essa8 ,mille non /a a mille come dieci /a a dieci8 ,e allora1 p]* mut>e8444 ,cos la filos(ia del ,nietzs*e1 *e sembra1 ed 1 il contr>io di quella del ,tol/oi1 si confonde an*e 9 que/o punto con essa4 ,i due p5satori si accordano nel riconosc]e *e i b5i e i mali vanno insieme1 *e nessuno ha int]am5te ragione n int]am5te torto3 que/e due v]it1 gi ritrovate dal semplice buon s5so1 sono la qu9tess5za delle loro filos(ie antagoni/i*e1 e di tutte le filos(ie4 ,f9alm5te3 il si/ema del ,nietzs*e si *iude con la teoria del ,ritorno et]no4 ,egli so/i5e1 e a modo suo dimo/ra1 *e nel tempo inf9ito c' una somma di =ze co/ante e det]m9ata2 qu9di *e l'evoluzione univ]sale passa et]nam5te p] le /esse fasi e p]corre et]nam5te uno /esso ciclo4 ,se cos 1 vuol dire *e non vi sono avv5im5ti nuovi n def9itivi2 tutto ci *e s>1 gi /ato2 tutto ci *e /ato1 s>4 ,dunque il ,sup]uomo gi esi/ito2 dopo *e torn] ad esi/]e1 sp>ir un'altra volta2 e que/'uomo mod]no1 *e il ,nietzs*e odia1 disprezza e vuole soppresso1 fu an*'egli e s> ancora un num]o inf9ito di volte4 ,allora1 p]* tanto sdegno e tanta impazi5za8 ,,la ,,poesia ,,di ,,un ,,filos(o ,*e ,sully ,prudhomme sia un arti/a g5iale1 un poeta delicatissimo1 risaputo da quanti hanno s5tito1 con accompagnam5to di musica o s5za1 il suo celebre ,vase bris4 ,*e egli sia un p5satore coltissimo1 un filos(o acuto1 noto a quanti hanno compulsato il suo pond]oso volume sull',espressione nelle ,arti belle4 ,egli non ha voluto p] t5] sep>ate le sue div]se facolt1 cont5t&osi di scriv]e ora v]si ispirati ed ora ragionam5ti rigorosi2 ha pure compo/o i poemi intitolati ,i ,de/9i1 ,la ,giu/izia e ,la ,felicit con cuore di poeta e m5te di filos(o4 ,que/a p>te dell'op]a sua la pi degna di nota1 p]* si rif]isce a uno dei pi s+ol>i problemi del tempo no/ro4 ,i4 ,non da oggi soltanto si dice *e la sci5za e l'arte1 la poesia e la filos(ia1 il ragionam5to e l'ispirazione sono incompatibili1 o se non altro antagoni/ici4 ,a *i ha espresso que/a op9ione si rispo/o *e l'antagonismo ass]ito non esi/e2 *e anzi i due modi di attivit possono &>e e &>ono infatti d'accordo1 9 altri tempi1 nei primi tempi1 qu&o poesia e filos(ia erano una cosa sola4 v]o3 l'arte fu un tempo sci5za2 ma pur v]o *e la no/ra vita intellettuale inf9itam5te pi ricca *e non quella d'una volta1 e *e p]tanto le attivit umane si sono v5ute1 come si dice1 specializz&o4 ,un oculi/a pu1 e all'occasione deve anzi1 cur>e una polmonite2 ma la sua capacit maggiore1 la sua abilit p>ticol>e consi/e nel cur>e i mali degli oc*i4 ,ai tempi di ,ippocrate e di ,gal5o que/a divisione del lavoro non c'era4 ,cos1 anzi a =tiori1 l'arte e la sci5za1 gi confuse1 si sono sep>ate4 ,il problema an*e pi complesso4 ,l'arte1 un tempo1 non era soltanto sci5za1 ma an*e religione4 ,il poeta1 il sapi5te e il sac]dote facevano tutt'uno4 ,ma poi* la f$e immobile1 m5tre la sci5za vuole &>e avanti2 poi* la prima cieca1 m5tre la seconda oss]vatrice2 poi* quella si cont5ta di aff]m>e1 m5tre que/a vuol dimo/r>e2 p] que/e ragioni il dissidio si v5uto l5tam5te op]&o e aggrav&o2 f9*1 ai no/ri giorni1 grazie al progresso sci5tifico v]am5te enorme compito ultimam5te1 div5uto acutissimo4 ,alla sci5za progr$ita e trionfante si sono *ie/e e si sono fatte dire troppe cose3 i suoi idolatri1 da una p>te1 hanno cr$uto soltanto 9 lei1 e l'hanno oppo/a e antepo/a alla f$e2 dalla p>te contr>ia1 quanti l'hanno vi/a incapace1 come realm5te 1 di rispond]e a c]ti quesiti e/remi1 l'hanno r9negata e di*i>ata 9 i/ato di fallim5to4 ,a que/o dissidio nella qui/ione etica fa riscontro un dissidio1 egualm5te grave1 nella qui/ione e/etica3 noi v$iamo un p>tito il quale vuole *e l'arte1 *e la poesia1 siano sci5tifi*e1 *e dalla sci5za traggano l'ispirazione ed alla sci5za s]vano di sussidio3 e un altro1 il quale aff]ma *e la sci5za fatale all'arte1 e *e la uccid]1 se non l'ha gi uccisa4 ,il ,tol/oi1 subord9&o ogni cosa alla f$e1 al concetto religioso e morale1 se la piglia1 al modo *e v$emmo1 con la sci5za e con l'arte ad una volta4 ,sully ,prudhomme ha espresso l'inquietitud9e prodotta univ]salm5te da que/i antagonismi3 ,comm5t pri]1 p5dant qu'un pr(ane a/ronome ,mesure1 pse et suit les mondes radieux8444 ,comm5t *ant]1 p5dant qu'un ob/9 *imi/e ,s\ffle le feu1 p5* sur son oeuvre inc]ta98444 ,et quel am\r gt]1 qu& dans la *air vivante ,le froid anatomi/e enfonce le scalpel8444 ,la sci5za s>ebbe dunque fatale alla f$e1 alla poesia ed allo /esso amore8444 ,no6 ,il poeta prote/a e si ribella4 ,*i ha detto1 dom&a1 *e la poesia sia incompatibile con la v]it8 ,se l'oss]vazione pazi5te dello sci5ziato solleva a lembo a lembo il velo *e nasconde il mi/]o delle cose1 il v5to della /r(e lo pu /rapp>e d'un sol tratto4 ,et c'e/ p\rquoi1 t\te ma vie1 ,s j'tais pote vraim5t1 ,je reg>d]ais sans envie ,kpl] tois] le firmam5t4 ,s5za dubbio3 il v]o poeta non deve gu>d>e con invidia l'a/ronomo *e scruta il cielo1 come l'a/ronomo non dev'ess]e neppur egli geloso del poeta3 i due uffic sono egualm5te importanti e dignitosi2 ma il v5to della /r(e non solleva nulla4 ,se ba/asse mett]si a cant>e p] risolv]e i problemi e discoprire le leggi della natura1 *i si rov9]ebbe pi gli oc*i e le mani sugli /rum5ti d'un gab9etto1 *i vi si *iud]ebbe a f>vi calcoli sopra calcoli8 ,il poeta pu soltanto ridire ci *e lo sci5ziato ha scop]to2 ma la /r(e del poeta dev'ess]e alata1 vibrante1 sfolgorante2 e il l+uaggio dello sci5ziato tutt'il contr>io3 fr$do1 esatto1 sev]o4 4444 ,le prisme1 int]rogeant leurs feux1 ces faux p>adis arra*e des aveux444 ,j'ai vu *aque lm5t de leur ess5ce vraie tal] sur l'cran sa r$\table raie4 ,con que/i v]si ,sully ,prudhomme canta uno dei pi mirabili processi sci5tifici3 l'analisi spettroscopica4 ,ma dove egli adop]a l'immag9e poetica del prisma *e confonde i falsi p>adisi1 non molto sci5tifico2 p]* col prisma non si /rappano confessioni ai p>adisi v]i o falsi1 si scompongono soltanto le luci2 e qu&o si atti5e pi f$elm5te alla sci5za1 acc5n&o alle righe di ,frau5h(]1 non molto poetico4 ,dans l'veil d'un muscle endormi ,la f\dre p>se se rvle1 ,sil5cieuse1 ,galvani4 ,frankl9 l'annullait1 t]rasse2 ,volta la g\v]ne1 ammasse2 ,ampre fait d'elle un aimant444 ,neppure que/a /oria dell'elettricit molto poetica2 essa inoltre poco sci5tifica1 come poco precisa4 ,p] dire *e gli areonauti gu>dano il b>ometro1 il poeta scrive3 ,ils mont5t1 piant l'*elle o se mesure ,l'audace du voyage au dcl9 du m]cure4 ,l'espressione c]to abilm5te trovata1 ma non somiglia un poco agli indov9elli *e si propongono nelle conv]sazioni come passatempo8 ,qual quella scala dove si misura l'audacia del viaggio dall'altezza del m]curio8 ,rispo/a3 ,la scala del b>ometro4 ,w5zel1 ,dalton1 en leurs balances1 ,rvl5t qu'entre t\s les corps ,p> d'exactes quival5ces ,le poids rgit t\s les accords4 ,que/a la teoria atomica4 ,disgraziatam5te1 se la /r(e non molto ispirata1 neppure un pr(essore di *imica ne s>ebbe cont5to3 9 *imica vi sono comb9azioni1 non gi accordi4 ,sully ,prudhomme canta ancora *e i cieli non ci sono pi sb>rati1 p]* ,euclide e ,pitagora hanno ,dess9 du doigt dans le sable ,sur un triangle trois c>rs1 ,p>ce qu'ils les ont comp>s444 ,an*e que/o un altro indov9ello1 del quale il lettore *e ha dime/i*ezza con la geometria trova subito la spiegazione3 il teorema del quadrato dell'ipot5usa1 altrim5ti detto il ponte degli as9i2 ma il geometra ramm5t] al poeta *e il triangolo dev'ess]e rettangolo4444 ,sully ,prudhomme non mette soltanto 9 v]si le scop]te sci5tifi*e2 espone an*e la /oria della filos(ia3 ,qu'e/-ce que l',univ]s8 ,il vit3 quelle en e/ l'me8 ,quel en e/ l'lm5t8 ,l'eau1 le s\ffle1 ou la flamme8 ,?als y p]d ses j\rs1 ,hraclite en plit4 ,dmocrite en riant a broy la matire2 ,il livre deux am\rs cette imm5se p\ssire1 ,et le repos y nat d'un incessant conflit4 ,phrcyde a cri3 ,je ne suis qu'une ombre6 ,je s5s de l'tre en moi p\r une t]nit4 ,et ,py?agore1 in/ruit dans les secrets du nombre1 ,recompose le monde en triplant l'unit4 ,nessuno dim5ticato1 n fra gli anti*i n fra i mod]ni3 da ,socrate a ,fi*te1 da ,platone a ,san ,bonav5tura1 da ,ari/otile a ,hegel3 l'enum]azione non dura m5o di diciotto pag9e4 ,il poeta ci dice *e ,condillac s\ti5t ,locke en fidle hriti]1 come pure *e ,leibnitz divise l'tre en milli]s de gnies4 ,egli ci n>ra3 ,hobbes n'avait l'homme octroy de connatre ,que la f]me matire1 unique fond de l'tre4 ,dieu1 l'esprit que sont-ils8 ,ri51 des mots seulem5t1 ,t\t6 rpond ,b]keley1 c> la matire m5t444 ,la poesia sci5tifica e filos(ica di ,sully ,prudhomme non sempre cos arida4 ,se sci5za e arte pot]ono un tempo proc$]e insieme1 ci significa *e fra le due attivit non c' ant9omia assoluta4 ,l'anima umana una1 e le sue facolt1 qu&o sembrano pi di/9te1 sono insieme connaturate e confuse4 ,ma ciascuna di esse pu av]e naturalm5te1 o acqui/>e con l'es]cizio1 un div]so grado di =za1 e trionf>e dell'altra4 ,l'es]cizio delle native facolt poeti*e ha fatto di ,sully ,prudhomme un poeta squisito1 armonioso1 leggiadro1 efficacissimo nell'esprim]e gli /ati d'animo ambigui1 p]plessi e fuggevoli2 capace an*e1 secondo l'espressione del ,lematre1 di v]e inv5zioni di s5tim5ti4 ,ma1 dall'altro lato1 l'abito dello /udio sev]o1 dell'indag9e positiva1 dell'oss]vazione pazi5te1 del ragionam5to a/ratto1 ha impacciato il volo lirico e l'ispirazione vivace4 ,mett]li d'accordo non impossibile1 ma non facile4 ,egli vi riuscito qual*e volta4 ,il suo sonetto1 nelle preuves1 *e ha p] tema ,sp9oza1 v]am5te bello3 ,c'tait un homme d\x1 de *tive sant1 ,qui1 t\t en polissant des v]res de lunettes1 ,mit l'ess5ce div9e en =mules trs-nettes1 ,si nettes que le monde en fut p\vant4 ,ce sage dmontrait avec semplicit ,que le bi5 et le mal sont d'antiques sornettes1 ,et les libres mortels d'humbles m>ionnettes ,dont le fil e/ aux ma9s de la ,ncessit4 ,pieux admirateur de la ,sa9te-criture1 ,il n'y v\lait y voir un dieu contre nature2 ,a quoi la synagogue en rage s'opposa4 ,lo9 d'elle1 polissant des v]res de lunettes1 ,il aidait les savants compt] les plantes4 ,c'tait un homme d\x3 ,b>u* de ,sp9oza4 ,qui1 p] un incontro =tunato1 c' la sci5za1 c' la filos(ia1 ma ci sono an*e la poesia e l'arte *e le animano4 ,sully ,prudhomme deve p] av] temuto *e l'arte 9 que/o sonetto sia troppa1 e p5sato *e una poesia sci5tifica e filos(ica debba ess]e pi sci5tifica e filos(ica2 p]*1 ripr5d5do lo /esso tema nel ,bonheur1 ecco come lo ha svolto3 ,un juif c>tsi51 plus h>di que le matre1 ,arra*e1 imp]turbable1 ses leons leurs fruits1 ,et le condanne en =me nomm] ,dieu t\t l'tre1 ,dont le temple inf9i soi-mme se con/ruit4 ,sp9oza dans la ,bible e/ entr sans surprise2 ,mais1 p5dant qu'il y plonge1 il se s5t la ma9 prise ,dans le poignet de f] de la ,ncessit6 ,le front calme1 la suivre il n'a pas hsit4 ,l'tre assi/e1 t]nel1 au c\rs *angeant des ges1 ,le froid de la raison fait du monde un cri/al2 ,l'homme en e/ une face o des ples images ,rpt5t l'univ]s s\s un angle fatal4444 ,,ii4 ,l'op]a di ,sully ,prudhomme non risolve adunque1 rispetto alla =ma1 il dissidio fra sci5za ed arte1 o lo risolve male4 ,egli ha voluto dimo/r>e *e la sci5za non fatale all'arte2 ma di que/a compatibilit l'arte sua fr$da1 compassata e didascalica ci fa dubit>e4 ,re/a da consid]>e 9 qual modo egli si diporta nella qui/ione etica3 se l'arte da lui sacrificata alla sci5za1 alla /essa sci5za non dovr egli sacrific>e la f$e8 ,que/a infatti la soluzione *e troviamo nei ,de/9i4 ,app5a la ,t]ra esce dal ,caos1 il ,male com9cia ad op]>vi1 a ordirvi le sue trame spav5tose4 ,raff9atam5te1 p] nuoc] meglio1 esso mescola al dolore qual*e piac]e1 *e dia di tanto 9 tanto al g5]e umano una tregua1 dalla quale que/o esca =tificato1 pronto a sopport>e nuovi1 maggiori dolori4 ,ma1 nello /esso punto *e il ,male sc5deva 9 campo1 an*e il g5io del ,b5e si de/ava1 e contrapponeva l'op]a sua a quella del nemico4 ,cre da pr9cipio l'amore1 e cr$ette d'av] fatto cos ci *e di meglio si poteva f>e p] la felicit del mondo2 ma poi mut op9ione3 ,s'il e/ bon de s5tir1 meilleur e/ de p\voir4 ,oui1 le c\ple e/ heureux de deux corps qui s'attir5t ,p\r fondre l5tem5t deux mes qui s'admir5t1 ,mais la possession suprme e/ de savoir444 ,quel plaisir comp>able l'orgueil de connatre1 ,de suivre l'inf9i dans la trame de l'tre ,le long fil de la cause en*anant les effets6 ,ma nean*e que/o de/9o gli p>e f9alm5te il pi desid]abile4 ,un mondo di soli intellig5ti1 s5za giu/i1 s>ebbe p]fetto8 ,e s>ebbe bello quel mondo dove non vi foss]o n eroi n m>tiri8 ,je veux que l'habitant de ce n\veau sj\r ,rhausse en lui les dons de puissance et d'am\r ,p> une conqurante et gnreuse vie ,o le v\loir travaille et le coeur sacrifie444 ,il sap]e1 la sci5za1 non dunque tutto il b5e3 c' qual*e cosa di pi e di meglio3 ,non1 le meilleur tre possible ,n'e/ pas un lutteur inv9cible1 ,un amant au bonheur fatal6 ,c'e/ un ignorant qui dc\vre1 ,un captif qui le ciel s'ouvre1 ,un pl]9 de l'idal4 ,ma f9ora1 lasci&o p>l>e il g5io b5efico1 lasci&olo op]>e contr>iam5te al ,male1 il poeta non esprime la sua op9ione p]sonale4 ,il ,b5e si v5uto purific&o3 prima consi/eva nel piac]e1 poi nel sap]e1 da ultimo 9 un amore div]so da quello dei s5si1 nell'amor mi/ico1 nell'amore del sacrifizio1 nell'amore secondo il ,tol/oi4 ,ma qu&o il ,b5e cos p]fetto1 qu&o il poeta si trova d9anzi al ,b5e massimo ed al ,male e/remo1 egli oss]va1 come il ,tol/oi e il ,nietzs*e1 *e le prosp]it sono impossibili s5za i disa/ri1 i piac]i s5za i dolori1 e *e la vita e la morte lavorano insieme1 una 9 faccia all'altra4 ,c> le ,bi5 et le ,mal se prospr5t l'un l'autre4 ,qu'on rve le meilleur ou le pire univ]s1 ,t\s deux1 en vrit1 n'en font qu'un1 c'e/ le ntre1 ,contempl t\r t\r p> l'endroit ou l'env]s4 ,notre reg>d captif1 j\et de l'app>5ce1 ,p> ses c\rts horizons se laisse dcevoir1 ,mais des bi5s et des maux la va9e diffr5ce ,s'effac]a p\r lui s'il doit un j\r t\t voir4 ,contre les ancens dieux l'me huma9e agu]rie ,n'att5d c]tes plus d'eux ni flaux ni bi5faits1 ,mais n'e/-ce pas un re/e obscur d'idoltrie ,de maudire ou bnir des sorts bons ou mauvais8 ,fra le contr>ie voci del ,b5e e del ,male il poeta ne ode ora un'altra3 quella della ,natura3 e la ,natura dice *e ella la /essa ragione1 *e i de/9i dell'univ]so si svolgono infallibilm5te2 *e non av5do esso avuto pr9cipio n dov5do av] f9e1 cos non /ato giovane ne pu invec*i>e2 *e l'equilibrio delle leggi e la co/anza delle cause gli conf]iscono un ord9e contro del quale il tempo non pu nulla2 *e solam5te le =me app>5ti delle cose cambiano4 ,e la ,natura non accetta dagli uom9i n voti ne sacrifiz2 preg>e insult>e le leggi naturali1 dubit>e della loro =za inevitabile4 ,la ,natura1 come diceva quel vescovo au/raliano del quale p>lammo1 non ode le preghi]e3 ,n'att5ds de mes decrets ni faveurs ni caprices2 ,place ta confiance en ma seule raison4 ,e se que/o l'ord9e *e d la ,natura1 il poeta lo accetta integralm5te4 ,il suo appoggio1 il suo asilo nella f]ma ragione naturale3 egli non grid]1 non si lagn]1 accett] anzi tutti i dolori1 se i dolori suoi sono necess>4 ,p\r n\rrir une fleur de t\t mon sang dispose1 ,si quelque fleur au monde aspire un suc p>eil2 ,tu peux tu] un homme au pr(it d'une rose1 ,toi qui1 p\r crer l'homme1 teignis un soleil4 ,qui tanta la =za della p]suasione1 tanta la s9c]it del s5tim5to1 *e la /essa =ma div5ta v]am5te poetica3 difficile esprim]e pi poeticam5te il concetto sci5tifico secondo il quale la t]ra1 gi ard5te1 div5t abitabile qu&o i suoi fuo*i si sp5s]o4 ,e cos alla sci5za egli sacrifica la f$e2 o p] meglio dire1 la sci5za1 la ragione1 div5ta la sua /essa f$e4 ,an*e nel ,z5i? canta3 ,les p>adis s'en vont2 dans l'immuable espace ,le vrai monde l>gi les p\sse ou les dpasse4 ,n\s avons arra* sa b>re l'horizon1 ,rsolu d'un reg>d l'empyre en p\ssires1 ,et *ass le tr\peau des idoles grossires1 ,s\s le gr& f\et d'clairs que br&it la ,raison4 v]o *e1 dal primo suo giorno1 il g5]e umano ha dis*iuso come un calice il cuore v]so il cielo1 e *e nel cielo ,plane son gr& espoir1 de sa raison va9queur2 ma il filos(o sa *e non si pu d>e la scalata al cielo p] &>e a legg]e negli /essi oc*i di ,dio2 e il poeta n>ra p]tanto la semplice impresa degli areonauti1 i quali arris*iano la vita p] oss]v>e qual*e fatto e pr5d]e qual*e nota3 ,la cause et la f9 sont dans l'ombre2 ,ri5 n'e/ sr que le poids1 la figure et le nombre3 ,n\s allons conqurir un *iffre seulem5t444 ,,iii4 ,eppure ,sully ,prudhomme non f]mo 9 que/a conclusione4 ,se egli cr$esse di av]e cos compo/o il dissidio fra la ragione e la f$e1 non lo ripr5d]ebbe nella ,giu/izia4 ,qu&o l'anima era semplice1 dice egli nella ,giu/izia1 si slanciava v]so il cielo e vi spaziava1 so/5uta dall'e/asi e dalla sp]anza2 oggi la sci5za ha spogliato la natura di tutte le illusioni *e la facevano bella2 il poeta non v$e pi 9 essa un'anima div9am5te umana2 e come l'orfano si rivolge alla giu/izia qu&o non sp]a pi nulla dalla bont1 cos egli1 disp]&o della f$e1 vuole int]rog>e la ,sf+e p] conosc]e se alm5o una legge d'equit gov]ni l'univ]so4 ,c> le pote1 lui6 *]*e dans la sci5ce ,mo9s l'orgueil de savoir qu'un baume sa d\leur444 ,en va9 de ce qui s\ffre il connait la /ructure1 ,il ne croit ri5 savoir tant qu'un d\te odieux ,plane sur le secret des maux que l'tre endure1 ,tant que ri5 de mieux n'a remplac les dieux4 ,allora com9cia d5tro di lui una lotta fra la m5te e il cuore1 durante la quale que/o combatte coraggiosam5te lo scetticismo1 l'ironia1 lo scon=to *e il fr$do ragionam5to g5]a nell'animo del c]catore4 ,le specie sono 9 cont9ua gu]ra fra loro1 la prosp]it dell'una co/a il dep]im5to dell'altra1 le deboli soccombono d9anzi alle pi =ti4 ,9 una /essa specie lotte egualm5te accanite si acc5dono fra gl'individui2 l'egoismo la gran legge alla quale ciascuno obb$isce2 l'amore1 altro +anno1 si riduce all'i/9to2 la /essa ,bellezza ha un fondam5to mat]iale del suo imp]o giudicato div9o3 essa lavora all'integrit dello /ampo della razza1 addit&o i modelli migliori4 ,ci *e succ$e fra le specie e nella specie si ripete fra gli ,/ati e nello ,/ato3 e1 come aveva gi detto ,corneille1 ,la ju/ice n'e/ pas une v]tu d'tat4 ,si rifug] essa dunque 9 un altro pianeta1 poi* sulla t]ra introvabile8 ,ma la mat]ia non p] ogni dove id5tica8 ,la /essa legge di gravitazione non regna 9 tutto il creato8 ,un rigoroso e fatale det]m9ismo non si nasconde dietro l'app>5te lib]o arbitrio1 illusion du *oix dans la necessit8 ,un atomo l'immag9e dell'univ]so2 tutto ci *e 9 que/o si compie1 deve compi]si fatalm5te2 qu9di da /olti *i$]e la giu/izia al ,de/9o4 ,cos conclude la ,ragione trionfante4 ,ma il poeta1 *e gi si era acquetato a que/a conclusione1 ora non l'accetta pi4 ,egli *e si rassegnava p]sonalm5te al dolore1 *e quasi lo *i$eva pur di coop]>e con la ,natura impassibile1 ora si commuove e si ribella all'idea del dolore altrui4 ,voleva affid>si alla sola ragione1 ora s'accorge *e non gli ba/a4 ,il cuore ha ragioni *e la ragione ignora4 ,elle in=me1 elle in/ruit3 s]ait-ce lui qui juge8 ,que dis-je6 ,la ,ju/ice1 au lieu de fuir mes pas1 ,n'aurait-elle qu'en moi1 dans mon coeur1 son refuge8 ,infatti3 la legge della giu/izia umana1 si rivela tra gli uom9i1 non nella ,natura4 ,co/ei consid]a impassibilm5te la propria op]a attrav]so l'oc*io ignorante del bruto2 la piet e il t]rore1 il bisogno e la sete della giu/izia sorgono e op]ano nella cosci5za umana4 ,ma *e cosa que/a cosci5za8 ,dapprima il poeta aveva consid]ata la propria cosci5za come uno spec*io *e non doveva f> altro se non riflett]e lo spettacolo della ,natura1 s5za giudic>lo4 ,ora la sua cosci5za1 la cosci5za di tutti gli uom9i1 un giudice1 anzi il solo giudice4 ,e qui il p5si]o di ,sully ,prudhomme si oscura4 ,se la cosci5za giudice1 se que/o giudice deve r5d]e giu/izia1 come mai torna egli a rassegn>si8 ,egli dice3 ,i mali *e cr$evo +iu/i sono =se1 non gi i capricci folli o colpevoli d'un padrone1 sibb5e i mezzi fatali1 le necess>ie condizioni d'un ord9e *e ignoriamo4 ,que/o un ritorno alla rassegnazione di prima6 ,ed egli non si era pi cont5tato1 non si era pi adattato3 era sceso anzi 9 campo1 voleva e doveva giudic>e6 ,lagn>si1 soggiunge1 dell'+iu/izia della sorte1 giudic>e della bont del de/9o alla /regua del piac] no/ro1 imit>e il fanciullo malavvezzo1 il quale pret5de *e tutto debba s]vire ai suoi giuo*i1 e rigetta il f>maco e lo di*i>a nocivo p]* non dolce4 ,ma se non si deve giudic>e della bont del de/9o alla /regua del no/ro piac]e1 quale s> il crit]io del giudizio8 ,di *e cosa e p]* si lagnato il poeta8 ,si lagnato ,des maux plus gr&s que moi2 si lagnato p]* ,t\tes les d\leurs de la t]re et des mondes ,font tressaillir mon me en ses cordes pr(ondes4 ,allora1 non dovrebbe egli giudic>e v]am5te iniquo il de/9o *e vuole ed impone e manti5e il dolore ed il male8 ,e que/a umana facolt del giudizio una cosa buona o cattiva1 utile o sup]flua1 importante o trascurabile8 ,egli dice3 ,combi5 plus sagem5t1 avec mo9s de gr&eur1 ,exempt de sympa?ie1 affran*i de pudeur1 ,l'animal se rsigne aux flaux sans refuge6444 ,il e/ heureux2 son sort1 p> mom5ts1 je l'envie4 ,dunque l'animale1 quantunque incapace di simpatia e di pudore1 pi saggio1 pi felice1 degno d'invidia4 ,allora l'uomo cosci5te1 l'uomo giudicante1 oltre *e degno di compassione ed infelice1 an*e m5o saggio3 que/a sua cosci5za una /oltezza4 ,bisogn] *i$]ne conto a lui8 ,no1 c]tam5te2 p]* egli /ato fatto cos1 non si fatto da s1 lib]am5te1 responsabilm5te4 ,allora vorr dire *e la natura1 della quale op]a1 avr creato una cosci5za capace di giu/izia soltanto p] d>le il s5tim5to d'una +iu/izia1 d'una /oltezza1 d'una nef&ezza nuova6 ,e ancora3 la giu/izia non esi/e nella natura1 ma soltanto nel cuore dell'uomo2 l'uomo s'accorge *e l'univ]so /ato compito s5za virt e s5te *e il suo desid]io di virt /oltezza4 ,la conclusione dovrebbe ess]e p]tanto *e la giu/izia non esi/e 9 v]un luogo1 n nella natura1 n nel cuore umano6 ,lo scetticismo sci5tifico sp+e ,sully ,prudhomme 9 que/a via2 ma egli an*e sollecitato 9 contr>io s5so dal bisogno mi/ico4 ,egli dice *e1 se l'univ]so gr&e1 pi gr&e ancora l'anima *e lo rispec*ia2 l'uomo acqui/a la nozione della propria dignit misur&o l'abisso *e lo sep>a dalla mat]ia bruta4 ,non c' bisogno di molte p>ole p] f> not>e il voltafaccia4 ,m5tre prima egli invidiava l'animale incosci5te e a pi =te ragione1 p]ci1 avrebbe dovuto invidi>e la mat]ia in]te1 ora aff]ma *e tanto l'uomo vale quanto lontano dalla in=me mat]ia6 ,e la giu/izia1 *e gli era p>sa soltanto umana1 ora div5ta p] lui div9a3 ,huma9e p> son b1 la ju/ice e/ div9e ,mme dans l'me d'un mortel1 ,p> l'aveu du gr& ,t\t dont elle e/ m&ataire1 ,p> le suffrage enti] du ciel et de la t]re1 ,et p> le sacre univ]sel4 ,ma allora1 se l'anima umana1 dove ha s$e la giu/izia1 m&at>ia del gran ,tutto1 non potremo pi dire *e nel ,tutto non c' giu/izia6 ,f9* il poeta consid]ava l'uomo come una p>ticella inf9itesimale dell'univ]so1 come lo spec*io del ,nietzs*e1 capace semplicem5te e solam5te di riflett]e l'univ]so1 egli poteva dire *e non c' 9 que/'univ]so giu/izia2 ma dal mom5to *e l'uomo il rappres5tante della natura1 que/a natura *e si riassume 9 una cosci5za capace di giu/izia non si potr pi accus>e d'iniquit4 ,ed ecco1 infatti3 dopo av] detto *e gli ess]i si dilaniano tra loro1 ,sully ,prudhomme aff]ma3 ,la bte hsite boire un sang p>eil au si5444 ,il mi/icismo e la f$e si v5dicano ancora meglio1 gli pr5dono pi int]am5te la mano4 ,se dalla mat]ia in]te all'uomo c' un abisso2 se l'uomo1 p] la cosci5za1 tanto sup]iore ai bruti1 si deve cr$]e *e egli sia il t]m9e ultimo dell'evoluzione8 ,un altro passo innanzi1 oltre l'uomo1 non s> possibile8 ,c]tam5te6 ,l'umano g5]e un t]m9e m$io1 un t5tativo1 une espce close contre-temps3 ,t\t e/ prmatur dans ses voeux transc5dants4 ,qu9di egli aff]ma *e c' un'asc5sione morale della quale i mondi sono i gradi1 e *e ,la t]re n'e/ qu'un lieu d'att5te ,o se fait la commune ent5te ,d'une espce entire migrant4 ,la vec*ia preghi]a cri/iana diceva *e que/o no/ro mondo una valle di lacrime2 il filos(o *e ha soltanto cr$uto nei fatti positivam5te acc]tati1 f9isce an*'egli col giudic>lo un luogo d'aspettazione4 ,ma egli arriva a que/o giudizio p] la via tortuosa *e abbiamo vi/a4 ,e ci dice alm5o1 come il ,nietzs*e dir del regno del ,sup]uomo1 9 qual modo s> fatto il mondo migliore al quale dovremo un giorno approd>e8 ,,iv4 ,eccoci arrivati al suo nuovo e pi lungo poema filos(ico3 ,la ,felicit4 ,qui c]to egli si conf]m] nella soluzione ultimam5te trovata1 ne d> nuove ragioni1 l'assod]4 ,svegli&osi dopo morte1 ,fau/o1 l'eroe1 si ritrova 9 un a/ro pi bello1 pi lum9oso1 pi ricco della t]ra2 e m5tre egli ancora 9 pr$a a una incr$ula m]aviglia1 ,/ella1 l'ero9a1 la donna da lui amata nel mondo inf]iore1 dalla quale fu crudelm5te diviso1 gli dice3 ,p\rquoi dans l'inf9i ple9 d'innombrables flammes1 ,p>mi tant de globes m\vant1 ,n'en s]ait-il qu'un seul visit1 p> les mes ,et peupl de corps vivants8 ,p\rquoi seule la t]re1 obscure et si petite1 ,aurait-elle entre t\s l'honneur1 ,de port] une argile o la p5se habite8444 ,v]am5te1 nel punto *e due amanti sep>ati da tanto tempo--dalla morte6--si ritrovano insieme1 vi s>ebbe qual*e cosa di meglio da f>e *e discut]e intorno alla pluralit dei mondi abitati2 si potrebbe an*e oss]v>e *e1 m5tre ,/ella e ,fau/o s'incontrano lass1 que/o semplice fatto dovrebbe prov>e come la t]ra non abbia il monopolio della vita4 ,non p>e quasi *e il poeta ne sia egli /esso poco sicuro e *e ne dubiti prima di noi8 ,non p>e an*e *e1 dubit&o egli della /essa vitalit dei suoi r$ivivi protagoni/i1 vada 9 c]ca di argom5ti p] f>ci cr$]e alla v]isimiglianza della f9zione8 ,nel nuovo mondo dove ,fau/o e ,/ella rivivono le creature non si nutrono di altre creature1 come voleva la legge crudele della t]ra1 ma di semplici frutta3 ,nul tre ici ne sacrifie ,les corps p\r respir] con/ruits4 ,la d5t n'attaque ici nulle s5sible vie1 ,et ne mords que la *air des fruits4 ,cos1 dopo la pluralit dei mondi e la metempsicosi1 ,sully ,prudhomme canta il veget>ianismo o veget>ismo1--non s come si deve dire2--p] noi potremmo *i$]e al poeta se b5 sicuro *e le piante non siano dotate di s5sibilit1 *e non siano an*'esse =me di vita da rispett>e come tutte le altre4444 ,dal pianeta infelice *e i due amanti hanno lasciato si leva un coro di voci confuse1 di lam5ti e di be/emmie1 di invocazioni al soccorso lanciate dalle anime p5anti4 ,ma nessuno le ascolta1 e ,fau/o e ,/ella si f]mano ad ammir>e una moltitud9e di cavali]i nomadi1 altra volta1 quaggi1 abitatori delle rive del ,nilo1 dell',eufrate e del ,gange4 ,nel nuovo a/ro quei corpi1 *e il ba/one e lo /affile m>toriavano un tempo1 si sono nobilm5te sviluppati1 e ,fau/o ne ammira la p]fetta armonia delle l9ee1 la s]5it dell'espressione acqui/ata con la cosci5za del nuovo /ato lib]o1 et]nam5te felice4 ,se il problema della felicit cos risolto p] i cavali]i nomadi nella nuova vita1 come mai ,fau/o e ,/ella cont9uano a p5>e8 ,non solo i cavali]i1 ma an*e gli arti/i1 riviv5do lass1 p]v5gono alla pi5a ed incontra/ata possessione del ,bello3 ,/ella m$esima lo assicura a ,fau/o qu&o co/ui1 ammir&o la bellezza dei cavali]i1 vorrebbe proporli come modelli ai gr&i arti/i della t]ra4 ,quel mondo1 tuttavia1 an*e p] ,fau/o e p] ,/ella migliore del no/ro4 ,9 un matt9o di primav]a il giovane ascolta1 con indicibile delizia1 il canto div9o degli uccelli4 ,quaggi i gorgheggi dell'usignolo e lo /esso canto della sua compagna gli procuravano1 b5* dolcissimi1 un indef9ibile torm5to1 un'am>ezza secreta2 9 quel nuovo mondo la soavit dell'armonia assoluta1 la voce dell'amata fa dim5tic>e all'amante tutto il passato1 lo imm]ge 9 una beatitud9e s5za nome1 tanto pi gr&e1 quanto *e ,/ella1 lasci&o la =ma t]r5a cons]vata da pr9cipio p] pot] ess]e riconosciuta1 pr5de una ve/e pi pura1 pi bella1 pi conv5i5te a quell'eliso4 ,e allora1 m5tre nuove voci dalla t]ra *i$ono invano aiuto1 i due giovani cadono nelle braccia l'uno dell'altra1 e la loro felicit non ha pi limite4 ,ma un +anno4 ,passa qual*e tempo1 e ,fau/o ci fa sap]e *e quella felicit non 1 come p>eva1 int]a4 ,egli vive1 s1 9 un a/ro pi prosp]o della t]ra2 ma quello *e era il maggiore argom5to del suo cruccio1 quaggi1 sussi/e ancora3 come sulla t]ra1 egli ignora an*e lass il p]* delle cose2 an*e lass1 come sulla t]ra1 c]ca invano di p5etr>e1 di conosc]e le orig9i e i f9i dell'univ]so4 ,9 quel mondo1 dove c' tanta lib]t e tanta bellezza1 non si sa una sillaba di pi di quel *e si sapeva sulla t]ra4 ,fau/o1 qu&o s5te r9asc]e l'antica ansia1 non pu f> altro *e d>e una ripassata a tutte le teorie della filos(ia t]re/re4 ,naturalm5te egli riconosce ancora una volta *e que/a filos(ia impot5te4 ,l'unica sci5za umana era dovuta ai pazi5ti sp]im5tatori2 p]tanto1 dopo le teorie filos(i*e1 l'ansioso ramm5ta tutti i ritrovati sci5tifici1 p] conclud]e una seconda volta *e la sci5za 1 come la filos(ia1 incapace di risolv]e il problema delle cause f9ali4 ,ma ,/ella1 *e com9cia a inquiet>si dell'agitazione dell'amante1 c]ca p]suad]lo dell'inutilit di tutte quelle ric]*e3 quoi bon1 le reg>d pniblem5t t5du ,et le front consomm p> de /riles fivres1 ,s\mettre au froid scalpel le *] tissu des lvres ,qu& le bais] donn n\s e/ deux fois r5du8 ,e ,fau/o1 subitam5te conv]tito3 ,t\t aim] suffit p\r te9dre ,la soif de t\t savoir3 aimons6 ,ma ecco *e ad un tratto il giovane ode f9alm5te quelle voci t]re/ri p] tanto tempo p]dutesi invano nell'imm5sit degli spazi2 e siccome esse gli ricordano i dolori degli uom9i1 egli *e1 9 conclusione1 quantunque risorto 9 un mondo migliore1 non gu>i pi lieto di loro1 p5sa di risc5d]e 9 que/o basso mondo p] con=t>e gli anti*i simili4 ,*e specie di aiuto possa d>e que/o disgraziato a disgraziati suoi p>i s>ebbe molto importante v$]e2 se non *e1 sulla t]ra dove ,/ella vuole seguirlo e dove la ,morte li ritrasporta dopo av]neli tratti1 non si trovano pi uom9i3 l'umanit f9ita4 ,il contrattempo s>ebbe imb>azzante s5za la prontezza di spirito di ,/ella1 la quale propone l p] l a ,fau/o di ripopol>e il des]to pianeta1 di com9ci>e una nuova umanit1 della quale essi s>anno l',adamo e l',eva444 ,da que/a int5zione l',arbitro supremo giudica *e essi hanno entrambi b5 m]itato1 e s5z'altro ord9a alla ,morte di ritrasport>li 9 un altro mondo1 nel soggiorno v]am5te glorioso1 dove si gode il riposo p]fetto e si mira a faccia a faccia la ,causa del tutto4444 ,cos1 ripr5d5do la t]za volta il problema *e tanto lo inquieta1 ,sully ,prudhomme non conf]ma l'ultima soluzione1 al contr>io3 ne d una t]za1 div]sa dalle due prime4 ,egli deve av] s5tito *e nessuna delle due poteva ess]e def9itiva4 ,la sola sci5za1 dopo il sacrifizio della f$e1 non gli ba/2 il temp]am5to della sci5za con la f$e non deve av]lo neppure p]suaso1 poi* l'ultima p>ola di que/o ,bonheur l'aff]mazione di un supremo ,arbitro1 di una ,causa univ]sale1 di un ,premio et]no4 ,ma possiamo noi cr$]la8 ,egli arriva a que/a conclusione attrav]so le contraddizioni1 le /ranezze e diciamo an*e le /ravaganze *e abbiamo vi/e4 ,non que/o il segno *e la conclusione non naturale1 s9c]a1 sicura8 ,dopo tanti p5tim5ti1 non si p5tir egli un'altra volta ancora8 ,la sua curiosit non pu ess] f9ita4 ,non vorr egli sap]e dov' il soggiorno glorioso1 qual la causa del tutto1 *i l',arbitro dell'univ]so8 ,e qu&o vorr e non potr sap]e que/e cose1 non ricom9c] a dubit>e8 ,,la ,,filos(ia ,,di ,,un ,,poeta ,qu&o l'arte di ,c>lo ,baudelaire fu detta1 prima ancora *e dal ,nordau1 oscura ed immorale1 una voce pot5te sorse a dif5d]la3 la voce di ,vittor ,hugo4 ,il gran poeta aff]m *e l'autore dei ,fleurs du mal aveva arric*ito il campo delle commozioni arti/i*e di un frisson n\veau4 ,indubbiam5te altrettanto si pu dire di ,maurizio ,maet]l9ck1 dei suoi v]si e dei suoi drammi4 ,e se i simboli d5tro i quali egli ha *iuso il proprio p5si]o non sono intelliggibili ai pi1 se gli ammiratori del poeta vogliono int5d]e tutta quanta la sua filos(ia1 eccola p] di/eso spiegata nel suo nuovo libro3 ,la ,sagesse et la ,de/9e4 ,que/i titoli ci ramm5tano quelli dei poemi di ,sully ,prudhomme3 ,les ,de/9s1 ,la ,ju/ice1 ,le ,bonheur4 ,dopo av] vi/o *e cosa la poesia di un filos(o1 non s> fuor di luogo v$]e *e cosa la filos(ia di un poeta4 ,il dissidio *e inquieta e contri/a que/o no/ro secolo ci app>ir pi evid5te4 ,i4 ,come la poesia di ,sully ,prudhomme 1 nella =ma1 troppo filos(ica e sci5tifica1 proc$e cio p] via di def9izioni e di nom5clature1 cos ,maurizio ,maet]l9ck significa le sue idee con =ma troppo poetica1 ricorr5do troppo spesso alle meta=e ed ai simboli4 ,un matt9o1 dall'alto di una coll9a1 egli v$e un ruscelletto cieco *e1 brancol&o1 dibatt5dosi1 inciamp&o e vacill&o cont9uam5te 9 fondo a una valle oscura1 c]ca la via del lago dormi5te1 dall'altro lato della =e/a1 nella pace dell'aurora4 ,qui un masso di basalto lo obbliga a quattro lunghi giri1 laggi le radici di un vec*io alb]o1 pi lungi ancora il semplice ricordo di un o/acolo p] sempre scomp>so1 lo fanno risalire v]so la sorg5te riboll5do invano1 e lo allontanano indef9itam5te dalla mta e dalla =tuna4 ,ma1 9 un'altra direzione1 e quasi p]p5dicol>m5te al rivolo affannoso1 disgraziato ed inutile1 una =za sup]iore alle =ze i/9tive aveva tracciato1 attrav]so la campagna e le valanghe di pietre e l'obb$i5te =e/a1 una specie di lungo canale1 solido1 v]deggiante1 noncurante1 pacifico1 proc$5te s5za esitazione1 con passo calmo e *i>o1 dalle pr(ondit di un'altra sorg5te nasco/a all'orizzonte v]so lo /esso lago lum9oso e tranquillo4444 ,que/o ruscello e que/o canale non sono un ruscello e un canale reali1 ma le immag9i dei due de/9i (f]ti agli uom9i4 ,altrove lo scrittore p>agona le ore convulsive della /oria alle tempe/e del m>e3 ,la g5te vi5e dal fondo delle pianure1 accorre sulla spiaggia1 gu>da dall'alto delle ripide rive1 aspetta qual*e cosa1 int]roga gli enormi cavalloni con una specie di curiosit pu]ilm5te appassionata4 ,eccone uno pi alto e furioso degli altri4 ,si avanza come un mo/ro dai muscoli trasp>5ti4 ,si svolge precipitosam5te dal fondo dell'orizzonte1 apportatore1 da quel *e p>e1 di una rivelazione urg5te e decisiva4 ,scava dietro di s un solco cos pr(ondo1 *e rivel] s5za dubbio uno dei secreti dell',oceano2 ma1 come tra le pi pigre ondulazioni dei giorni s5za s(fio di v5to e s5za velo di nubi1 cos an*e ora i fiotti limpidi e imp5etrabili scorrono sopra i fiotti limpidi e imp5etrabili4 ,non un ess]e viv5te1 non un'erba1 non un sasso sorge4444 ,que/o p]iodo1--/avo p] dire que/a /r(e1-- molto significante4 ,il ,maet]l9ck ha un bel proporsi di ragion>e e di discut]e3 il poeta si de/a1 sugg]isce al filos(o similitud9i delle quali que/i potrebbe giov>si1 se non fosse *e1 app5a una prima immag9e app>e1 to/o un int]o quadro si svolge nella fantasia del poeta1 con i pi m9uti p>ticol>i1 e occupa tanto la sua att5zione1 da f>gli p]d]e di vi/a il punto di p>t5za1 la dimo/razione filos(ica4 ,noi v$iamo qui un m>e 9 tempe/a1 le onde v]di1 le spume livide3 dove sono pi le convulsioni della /oria1 le folle ribelli1 le vittime sangu9ose8 ,9 un altro luogo egli p>agona il saggio ad un pov]o bruscam5te trasportato dal fondo della sua capanna 9 un palazzo imm5so3 svegli&osi1 il pov]o c]cava inquieto1 nelle sale troppo va/e1 i mis]abili ricordi della sua cam]a angu/a4 ,dov'erano il focol>e e il letto1 la tavola1 la scodella e lo sgabello8 ,egli ritrov1 tremolante ancora al suo fianco1 l'umile torcia delle anti*e veglie2 ma la luce di essa non arrivava alle volte altissime1 e solo il pila/ro pi vic9o sembrava a qu&o a qu&o vacill>e nei battim5ti delle alette lum9ose4444 ,la descrizione cont9ua3 ,ma a poco a poco i suoi oc*i si abitu>ono alla nuova dimora4 ,egli p]corse le sale innum]evoli1 e si compiacque tanto di ci *e la fiaccola ris*i>ava1 quanto di ci *e re/ava nell'ombra4 ,da pr9cipio egli desid]ava *e le porte foss]o pi basse1 le scale m5o lunghe1 le gall]ie non tanto pr(onde *e gli sgu>di vi si p]dess]o4444 ,e cos via3 noi v$iamo realm5te un uomo *e pr5de possesso di un gran palazzo2 non gi il saggio *e ric]ca ed ammette tutto ci *e esi/e4 ,altre volte il p>agone div5ta una specie di p>abola3 l'uomo di buona f$e *e ri5tra 9 s /esso dopo gli errori e le disgrazie1 come il padre di famiglia *e1 v]so s]a1 f9ito il lavoro1 se ne ritorna a casa4 ,pu d>si *e i figli piangano1 *e giuo*9o a giuo*i deva/atori o p]icolosi1 *e abbiano disord9ato i mobili1 rotto un bic*i]e1 rovesciato una lampada2 si disp]] egli p]ci8 ,c]to1 s>ebbe /ato pref]ibile *e i figli foss]o rima/i tranquilli1 *e avess]o imp>ato a legg]e e a scriv]e2 ma qual padre ragionevole1 tra i pi acri rimprov]i1 potr tratt5]si dal sorrid]e volt&o la te/a dall'altra p>te8 ,co/ui non condanna le manife/azioni della vita un poco folli4 ,ni5te p]duto1 f9* egli ti5e con s la *iave della casa protettrice4444 ,e le immag9i1 an*e qu&o non si associano 9 tanto num]o da =m>e un quadro o una /oria1 abbondano1 pullulano4 ,la /atua del de/9o proietta un'ombra enorme nella valle *e sembra cos inondata dalle t5ebre2 ma que/'ombra ha contorni molto netti p] coloro *e la gu>dano dai fian*i del monte4444 ,coloro *e non nutrono nessuna sp]anza g5]osa1 imprigionano il caso come un fanciullo sp>uto2 gli altri gli dis*iudono le sconf9ate pianure *e l'ess]e umano non ha ancora la =za di p]corr]e1 ma non lo p]dono di vi/a4444 ,l'ess]e umano sembra gr&e nella sua sf]a1 come l'ape sembra gr&e nella cellula del suo favo2 ma s>ebbe assurdo sp]>e *e un fiore di pi si s*iud] nei campi p]* la reg9a delle api /ata eroica nell'alve>e4444 ,e ancora3 ,l'ape *e ha fame trova il miele nasco/o nelle pi pr(onde cav]ne1 e l'anima *e piange disp]atam5te scorge la gioia *e si dissimula nella solitud9e o nel sil5zio pi imp5etrabile4444 ,se le conqui/e dello spirito non si riv]sano nella gr&ezza dell'anima1 p]iscono mis]am5te come un fiume *e non ritrova il m>e4444 ,app5a la lib]t int]iore dell'anima m5omata1 il de/9o m9accia la lib]t e/]iore come una fi]a s'avvic9a con l5to passo a una pr$a lungam5te aspettata4 ,pi le illusioni cadono1 pi nobilm5te e sicuram5te app>e la gran realt1 come il sole *e si scorge pi *i>am5te tra i rami spogliati della =e/a inv]nale4 ,con altrettanta frequ5za le cose a/ratte div5tano concrete3 ,l'orizzonte della disgrazia1 contemplato dall'alto d'un p5si]o non pi i/9tivo1 egoi/a e m$iocre1 non diff]isce s5sibilm5te dall'orizzonte della felicit contemplato dall'alto d'un p5si]o della /essa natura1 ma d'un'altra orig9e4 ,poco importa1 del re/o1 *e le nubi mov5tisi laggi1 ai conf9i della pianura1 siano tragi*e o leggiadre3 ci *e acqueta il viaggiatore l'ess] giunto a un luogo elevato1 dal quale discopre f9alm5te uno spazio inf9ito4444 ,e le idee si p]sonificano1 si muovono1 p>lano1 agiscono3 ,la ragione1 *e la figlia primog5ita della no/ra intellig5za1 deve s$]si sulla soglia della no/ra vita morale1 dopo av] dis*iuso le porte sott]ranee dietro le quali sonnec*iano prigioni]e le =ze vive4444 ,il de/9o non re/a sempre 9 fondo alle sue t5ebre2 ha bisogno1 a c]te ore1 di vittime pi pure1 *e aff]ra scot5do nella luce le sue gr&i mani gelate4444 ,il sacrifizio pu ess]e un fiore *e la virt coglie pass&o2 ma non p] cogli]lo essa si po/a 9 camm9o4444 ,l'anima non pu ess] f]ita se non dalle /esse armi *e non ha ancora gittate nel gran rogo dell'amore4444 ,que/a poesia pura1 non ragionam5to4 ,il filos(o int5de b5s la necessit di ess]e pi *i>o e di def9ire esattam5te le cose2 ma il poeta non lo lascia1 e la def9izione poetica re/a oscura1 ambigua1 imprecisa3 ,la saggezza la luce dell'amore2 l'amore l'alim5to della luce1 oppure il sole incosci5te dell'anima4 ,9 v]it1 noi ne sappiamo m5o di prima4 ,,ii4 ,accade1 insomma1 al ,maet]l9ck tutto il contr>io di ci *e abbiamo vi/o accad]e a ,sully ,prudhomme3 9 que/'ultimo il filos(o contr>ia l'arti/a2 nel ,maet]l9ck l'arti/a attrav]sa il filos(o4 ,v$remo ancora1 /rada fac5do1 altri esemp dello /ile troppo poetico col quale egli significa le sue teorie2 p] il mom5to1 lasciata da p>te la qui/ione della =ma1 esam9iamo quella del cont5uto4 ,nella =ma1 il ,maet]l9ck fa trionf>e la poesia2 trionf] la f$e nella so/anza8 ,egli non consid]a1 come ,sully ,prudhomme1 tutte le facce del problema filos(ico3 si re/r+e alla qui/ione morale4 ,sully ,prudhomme ha prima negato *e l'uomo abbia diritto di giudic>e intorno alla natura e alla vita3 com9ci&o col det]m9ismo1 cio con l'ammett]e *e tutto dispo/o nell'univ]so secondo una legge rigorosa1 ha f9ito col fatalismo1 cio con l'adagi>si 9 una rassegnazione passiva1 9 una r9unzia totale4 ,ma il giorno *e ha consid]ato il problema morale1 qu&o il dolore suo e l'altrui lo hanno turbato1 qu&o ha s5tito il bisogno di una legge di giu/izia1 l'ha trovata soltanto nel cuore dell'uomo1 cio ha aff]mato *e solo l'uomo giudica1 *e egli solo ha il diritto di giudic>e4 ,il ,maet]l9ck invece nega que/o diritto4 ,noi abbiamo un bel ragion>e3 tutta la no/ra ragione non s> altro *e un debolissimo raggio della natura1 un'infima p>te del tutto *e essa si arroga il diritto di giudic>e2 ed possibile *e un raggio1 p]* faccia il suo dov]e1 p5si di modific>e la lampada dalla quale emana8444 saggio p5s>e ed agire come se tutto ci *e accade al g5]e umano fosse indisp5sabile4 ,il dottor ,pangloss diceva *e tutto va p] il meglio nel migliore dei mondi possibili2 il ,maet]l9ck aff]ma *e1 9 ogni caso1 ci *e accade la cosa migliore4 ,egli non vuol ess]e p]tanto confuso con i semplici rassegnati3 un fiducioso1 confida nell'idea dell'univ]so4 ,vi sono due specie di uom9i3 gli uni1 la maggior p>te1 non hanno imp>ato a sep>>e il loro de/9o e/]iore dal loro de/9o morale2 gli altri1 i po*i1 s4 ,i primi sono oppressi dagli uom9i e dagli avv5im5ti2 gli altri1 quelli *e hanno una =za int]iore alla quale si sottomettono non solo gli altri uom9i1 ma gli /essi avv5im5ti1 conoscono s /essi non solo nel pres5te ma an*e nell'avv5ire1 e sono padroni del loro de/9o futuro4 ,l'avv5im5to 9 s come l'acqua pura *e ci v]sa la fontana1 e da solo non ha1 d'ord9>io1 n sapore1 n colore1 n pr(umo4 ,esso div5ta bello o tri/e1 dolce od am>o1 mortale o ravvivatore1 secondo la qualit dell'anima *e lo accoglie4 ,non accade agli uom9i se non ci *e essi vogliono *e loro accada2 non gi nel s5so *e noi possiamo influire molto efficacem5te sul corso degli ev5ti e/]iori2 ma p]* abbiamo un'influ5za onnipot5te su ci *e que/i ev5ti div5gono d5tro di noi4 ,egli ci dice3 ,se voi amate1 non gi que/o amore fa p>te del vo/ro de/9o1 ma la cosci5za di voi /esso1 *e avrete trovata 9 fondo all'amor vo/ro1 modifi*] la vo/ra vita4 ,se siete /ato tradito1 il tradim5to non importa2 importa il p]dono *e esso avr fatto nasc]e nella vo/ra anima4 ,tutto ci *e ci accade della /essa natura di noi /essi4 ,se ,giuda esce /as]a1 &r v]so ,giuda ed avr l'occasione di tradire2 ma se ,socrate apre la sua porta1 trov] ,socrate addorm5tato sulla soglia ed avr l'occasione di ess]e saggio4444 ,le ve/i1 le armi e gli ornam5ti del de/9o si trovano nella no/ra vita int]iore4 ,se ,socrate e ,t]site p]dono il loro unico figlio1 la sciagura di ,socrate non s> simile a quella di ,t]site4444 ,p>e *e il dolore e la felicit si purifi*9o prima di batt]e alla porta del saggio1 e *e abbass9o il capo prima di entr>e 9 un'anima m$iocre4 ,ecco p]* la filos(ia del poeta non consi/e1 come potrebbe p>]e1 nella semplice rassegnazione1 9 una specie di fatalismo4 ,non *e rassegn>si al de/9o1 il saggio1 secondo lui1 lo gov]na e lo dom9a4 ,vi sono rapporti incessanti fra l'i/9to e il de/9o2 ma qu&o noi sappiamo dim9uire d5tro di noi la =za cieca dell'i/9to1 dim9uiamo nello /esso tempo intorno a noi la =za del de/9o4 ,se pure il de/9o ci colma di sciagure imm]itate e incr$ibili1 se pure ci obbliga a f>e ci *e non avremmo mai fatto1 dopo *e la sciagura accaduta1 dopo *e l'atto /ato compito1 dip5de da noi *e re/i s5za influ5za su ci *e accadr nella no/ra anima4 ,il de/9o non pu imp$ire1 qu&o colpisce al cuore un uomo di buona volont1 *e la sciagura sopportata o l'errore riconosciuto dis*iudano 9 que/o cuore una sorg5te di luce4 ,esso non pu imp$ire *e un'anima tras=mi ciascuna delle sue prove 9 p5si]i1 9 s5tim5ti1 9 b5i inviolabili4 ,soltanto la no/ra ignoranza e la no/ra indol5za *iamano fatale ci *e la no/ra en]gia e la no/ra intellig5za debbono *iam>e naturale ed umano4 ,9 quali rapporti /anno la ragione e la saggezza8 ,la ragione s*iude le porte alla saggezza1 ma la pi viva saggezza non si trova nella ragione4 ,la saggezza pi un c]to appetito dell'animo *e non un prodotto della ragione4 ,c' una gran diff]5za tra il dire3--que/a cosa ragionevole--e il dire3--que/a cosa saggia4 ,ci *e ragionevole non necess>iam5te saggio1 e ci *e saggio non quasi mai ragionevole agli oc*i della troppo fr$da ragione4 ,e la gran diff]5za que/a3 *e nella ragione non c' amore1 m5tre ce n' molto nella saggezza2 anzi la saggezza pi alta non si di/+ue da quel *e vi di pi puro nell'amore4 ,il ,fnelon disse *e la no/ra ragione consi/e nelle no/re idee *i>e2 p] il ,maet]l9ck la saggezza1 il meglio della no/ra anima e del no/ro c>att]e1 si trova nelle no/re idee *e non sono ancora *i>e int]am5te4 ,se ci si lasciasse guid>e nella vita soltanto dalle idee *i>e1 pre/o si div]rebbe degni di poco amore1 di poca /ima4 ,le ragioni p] le quali siamo buoni1 giu/i1 g5]osi1 sono le m5o *i>e di tutte4 ,il ,maet]l9ck vuole cos dire1 s5za dubbio1 *e il s5tim5to pi importante *e non l'intellig5za1 *e le ragioni del cuore sono pi gravi *e non quelle della /essa ragione4 ,=tunatam5te1 pi abbiamo idee *i>e1 pi imp>iamo a rispett>e quelle *e non sono ancora tali4 ,,iii4 ,sully ,prudhomme1 tranne *e nei r>i mom5ti qu&o aff]ma l'onnipot5za del cuore e dell'amore e la f$e 9 un avv5ire migliore1 pessimi/a2 il ,maet]l9ck1 *e all'amore cr$e sempre1 v$e ogni cosa con oc*io roseo4 ,i ,de/9i di ,sully ,prudhomme sono oscuri1 tragici1 ineluttabili2 il ,maet]l9ck si duole appunto p]* alla p>ola de/9o diamo que/i significati4 ,egli non aff]ma gi *e il de/9o sia giu/o1 *e premii i buoni e punisca i malvagi4 ,v$e an*'egli l'+iu/izia *e d tanta p5a a ,sully ,prudhomme2 ma se ne consola1 p]* sull'+iu/izia fondata la bont4 ,quale anima potrebbe ancora dirsi buona1 se la ricomp5sa fosse sicura8 ,dunque la felicit non un premio4 ,p] ess] felice1 al contr>io1 bisogna non c]c> pi la felicit4 ,s>ebbe necess>io1 di tanto 9 tanto1 *e un uomo cui il de/9o ha concesso una felicit spl5dida1 invidiata1 sovrumana1 v5isse a dirci semplicem5te3 ,io ho ott5uto tutto ci *e voi invocate col desid]io ogni giorno2 ho la ric*ezza1 la salute1 la giov5t1 la gloria1 la pot5za e l'amore4 ,oggi posso dirmi felice1 non gi a causa dei doni *e la =tuna si degnata di accord>mi1 ma p]* que/i doni mi hanno insegnato a mir>e pi 9 alto4444 ,con un poco pi di saggezza io avrei potuto poss$]e tutto ci *e possi$o1 s5za *e fosse /ato necess>io ott5]e tanti b5i4 ,conosco *e sono pi felice oggi *e non i]i1 p]* s f9alm5te *e non ho pi bisogno della felicit p] lib]>e l'anima mia1 pacific>e il mio spirito e ris*i>>e il mio cuore4 ,bisogn] dire1 p]tanto1 col ,buddha e con ,s*op5hau]1 *e la felicit consi/e nella r9unzia8 ,il ,maet]l9ck se ne gu>da b5e2 la r9unzia l'ess5za del pessimismo4 ,come egli non ha voluto *e la sua filos(ia riposasse sulla rassegnazione1 cos non vuole *e la sua morale sia passiva4 ,sully ,prudhomme ha espresso un voto alla ,h>tmann3 s5t5do op]>e d5tro di s l'i/9to della riproduzione1 e p5s&o alla inf9ita moltitud9e di mali *e insidi]ebb]o la vita cui egli d>ebbe il v>co1 ha voluto fr5>e l'i/9to1 viet>e alla nuova vita di nasc]e1 non f>si complice dei futuri dolori4 ,p] il ,maet]l9ck que/a1 come ogni altra =ma di r9unzia1 condannevole4 ,la r9unzia non spesso altro *e un p>assita4 ,se an*e non indebolisce la no/ra vita int]iore1 la turba4 ,qu&o un animale /rani]o p5etra 9 un alve>e1 tutte le api sosp5dono il loro lavoro2 p>im5ti qu&o il disprezzo e la r9unzia entrata nell'anima no/ra1 tutte le pot5ze e tutte le virt di essa abb&onano il loro ufficio p] riunirsi intorno all'ospite s+ol>e *e l'orgoglio ha condotto fra loro4 ,e ci p]*1 f9o a qu&o l'uomo sa *e r9unzia1 la felicit della sua r9unzia nasce dall'orgoglio4 ,ora1 se si deve r9unzi>e a qual*e cosa1 convi5e r9unzi>e prima di tutto ai piac]i dell'orgoglio1 *e sono i pi +annevoli e i pi vuoti4 ,ma allora8 ,se le gioie non debbono ess]e desid]ate1 se non convi5e neppure r9unzi>e ad esse1 quale s> la via da t5]e8 ,non gi r9unzi&o alle gioie *e ne circondano noi div5iamo saggi2 al contr>io1 div55do saggi r9unzi]emo s5za sap]lo alle gioie *e non si sollevano f9o a noi4 ,non bisogna cr$]e *e soltanto il dolore c'insegni ad ess]e saggi2 anzi l'uomo *e saggio p] ess]e /ato infelice1 somiglia all'uomo *e ha amato s5za ess]e /ato amato4 ,la saggezza del disgraziato nasconde ancora il desid]io di ess] felice2 la v]a saggezza quella dell'uomo felice4 ,qu9di il ,maet]l9ck non loda il p5si]o in]te e tri/e1 ma il p5si]o confid5te1 quello *e accetta allegram5te le leggi inevitabili1 *e sp+e all'azione4 ,sopra ogni cosa egli loda l'azione4 ,un p5si]o pu lasci>mi s9o alla morte nello /esso punto dell'univ]so1 ma un'azione mi f> quasi sempre avanz>e o retroc$]e di un grado nella g]>*ia degli ess]i4 ,un p5si]o una =za isolata1 errante e passegg]a1 *e si avanza oggi e *e non riv$r =se domani2 ma un'azione suppone un es]cito p]man5te d'idee e di desid]1 un es]cito *e ha saputo conqui/>e1 dopo lunghi s=zi1 un punto della realt4 ,gli ess]i deboli dei quali pi5o il mondo potrebb]o1 dopo ci1 cr$]e *e il dov]e consi/a nel compi]e un sacrifizio4 ,essi s'+ann]ebb]o4 ,no1 la virt suprema consi/e nel sap]e *e cosa si deve f>e1 e nell'imp>>e a scegli]e p] *e cosa si deve d>e la vita444 1 9 g5]ale1 molto pi facile morire moralm5te1 o an*e fisicam5te1 p] gli altri1 *e non imp>>e a viv]e p] essi4 ,si dice ancora *e bisogna am>e il prossimo no/ro come noi /essi2 ma se noi ci amiamo pu]ilm5te1 /upidam5te1 am]emo il prossimo allo /esso modo4 ,il dov]e della no/ra anima1 di ogni anima1 consi/e nell'ess]e tanto integra1 tanto felice1 tanto indip5d5te1 tanto gr&e quanto possibile4 ,qu9di non v]o *e l'anima div5ti pi gr&e sacrific&osi2 ma div5t&o pi gr&e essa p]de di vi/a il sacrifizio4 ,il sacrifizio un bel segno d'inquietud9e1 ma non bisogna coltiv>e l'inquietud9e p] s /essa4444 ,la =za immat]iale *e spl5de nel no/ro cuore deve spl5d]e prima di tutto p] s /essa4 ,a que/o prezzo soltanto spl5d] p] gli altri4 ,sia la vo/ra lampada piccola quanto si voglia3 non date mai l'olio *e l'alim5ta1 ma la fiamma *e la incorona4444 ,*e f>emo allora dell'altruismo8 ,c]tam5te l'altruismo re/] sempre il c5tro di gravit delle anime nobili2 ma le anime deboli si p]dono nelle altre1 m5tre le =ti vi si ritrovano4444 ,c' una bont *e esaurisce1 e un'altra bont *e nutrisce4 ,non dim5ti*iamo *e1 nel comm]cio delle anime1 quelle *e cr$ono di d> sempre non sono gi le pi g5]ose4 ,se ci duole *e la virt e la saggezza non siano premiate1 ci accade p]* noi non siamo saggi abba/anza4 ,soltanto quelli *e non sanno *e cosa il b5e *i$ono il sal>io della bont4 ,l'invidia1 il tradim5to1 tutte le armi con le quali gli altri ci (f5dono1 non sono efficaci contro l'anima no/ra1 se non qu&o essa ha gettato via le sue proprie4444 ,p] accorg]ci dei difetti altrui dobbiamo av]li un poco an*e noi4444 ,vi nel mondo un'+iu/izia irriducibile2 p]tanto noi div5tiamo v]am5te giu/i solo qu&o ci riduciamo a trov>e d5tro di noi il modello della giu/izia4 ,se la bont1 se l'amore trionfass]o sempre1 se vi fosse nel mondo que/a giu/izia1 *e soltanto 9 noi1 la gioia s>ebbe gr&e2 ma vi una gioia an*e maggiore nello scoprire la v]it1 la quale ci dice *e le cose vanno al rovescio4 ,que/a v]it non am>a1 nessuna v]it pu ess]e am>a p] il saggio4 ,tutto ci *e esi/e consola ed af=za il saggio1 p]* la saggezza consi/e nel c]c>e ed ammett]e tutto ci *e esi/e4 ,la saggezza non si duole di ni5te1 non disprezza ni5te4 ,disprezz>e facile2 m5o facile compr5d]e2 e nondim5o1 p] il v]o saggio1 non c' disprezzo *e non f9isca1 o to/o o t>di1 col mut>si 9 compr5sione4 ,le anime ord9>ie sono torm5tate dal desid]io dello /raord9>io3 ciascuno dovrebbe invece dire a s /esso *e pi le cose *e ci accadono ci sembrano normali1 g5]ali1 uni=mi1 pi noi arriviamo a disc]n]e e ad am>e 9 esse le pr(ondit e le felicit della vita1 pi ci avvic9iamo alla tranquillit ed alla v]it della gran =za *e ci anima4444 ,non bisogna cr$]si disgraziati p]* si possi$e una felicit *e non sembra /raord9>ia a *i ci /a intorno4444 b5e conv9c]si *e i mom5ti pi invidiabili1 9 una felicit umana1 sono i pi semplici4 ,s> p]tanto da lod>e la prud5za8 ,no2 o1 se non altro1 da biasim>e la prud5za bassa di *i aspetta accanto al fuoco una felicit *e non v]r4 ,non *iamiamo saggio colui *e1 nel dom9io dei s5tim5ti1 non va inf9itam5te oltre ci *e la ragione gli p]mette e *e l'esp]i5za gli consiglia di aspett>si4 ,non *iamiamo saggio l'amico *e non si abb&ona all'amico p]* prev$e la f9e dell'amicizia1 o l'amante *e non si d int]am5te p] paura di anni*ilirsi nell'amore4 ,bisogna viv]e1 agire2 ma la sola cosa *e ci re/a dopo il passaggio dell'amore1 della gloria1 di tutte le avv5ture1 di tutte le passioni umane1 un s5tim5to sempre pi pr(ondo dell'inf9ito1 e se que/o s5tim5to non re/ato1 nulla ci accaduto4 ,s> lodevolissimo f>e di tanto 9 tanto un'azione eroica1 ma pi lodevole ancora1 e ri*i$e una =za pi co/ante1 il non lasci>si mai t5t>e da un p5si]o inf]iore4444 pi facile f>e talvolta un gran b5e *e non f> mai il m9imo male2 f> talvolta sorrid]e1 *e non f> piang]e mai4 ,,iv4 ,que/a esposizione del p5si]o di ,maurizio ,maet]l9ck non breve2 tuttavia molte cose si sono dovute tralasci>e4 ,il libro compo/o di una s]ie di m$itazioni app>5tem5te disord9ate1 9 realt concat5ate talm5te *e non agevole cogli]e le idee sali5ti2 bisogna invece1 come abbiamo t5tato1 seguire a passo a passo tutto il ragionam5to4 ,ci *e si f9 qui detto ba/] a d>e un'idea del si/ema2 ci *e ne diremo ancora lo spiegh] meglio e ne mo/r] i difetti4 ,quantunque il ,maet]l9ck (fra la sua morale come un bel sogno un poco indet]m9ato1 sono tuttavia evid5ti i suoi s=zi p] d>e consi/5za al sogno1 p] cr$]e e f> cr$]e di av]e con esso risolto i =midabili problemi *e ha preso ad esam9>e4 ,il difetto di tutti i si/emi quello di ess]e troppo si/ematici1 di seguire troppo rigidam5te c]te premesse s9o alle ultime loro consegu5ze4 ,il ,maet]l9ck si /udia manife/am5te di evit>lo1 a segno *e scriv5do il suo libro p] lod>e e diffond]e il b5e1 com9cia con aff]m>e la necessit del suo contr>io4 ,il ,tol/oi e il ,nietzs*e1 nel corso dei loro ragionam5ti1 hanno pure riconosciuto que/a necessit1 *e di gran peso contro i loro si/emi2 ,sully ,prodhomme ha detto3 ,le ,bi5 et le ,mal se prscriv5t l'un l'autre2 il ,maet]l9ck ass]isce s9 dal primo pr9cipio *e un mondo dove non vi fosse pi1 a un c]to punto1 se non g5te occupata a soccorr]si vic5devolm5te1 non p]si/]ebbe a lungo 9 que/'op]a c>itatevole4444 ,vi s> sempre un c]to num]o d'uom9i inconte/abilm5te utili grazie a c]ti altri uom9i *e sembrano inutili4444 ,egli nota an*e come tutta la morale1 tutta la virt1 tutto l'eroismo umano si riducono quasi sempre a scegli]e fra due p>titi incresciosi3 o viv]e lasci&o p]ire la miglior p>te della m5te e del cuore1 o p]ire int]am5te p] salv>e i s5tim5ti pi belli e i p5si]i migliori4 ,non c' bisogno di dire *e egli consiglia il secondo p>tito2 tuttavia1 quantunque insi/a nel s5so dell'eroismo1 del sacrifizio1 della bont1 pure temp]a quel *e vi potrebbe ess]e di troppo rigoroso nei com&am5ti di que/a morale1 *e il ,nietzs*e *iam]ebbe morale da s*iavi e *e il ,tol/oi f>ebbe sua4 ,abbiamo vi/o1 p] esempio1 *e il ,maet]l9ck loda l'altruismo2 ma egli vuole l'altruismo illum9ato delle anime =ti1 *e non si p]dono1 *e non si anni*iliscono4 ,dice qual*e cosa di pi3 ammette *e l'egoismo d'un'anima *i>ovegg5te e =te pi efficacem5te c>itatevole *e non tutta la devozione d'un'anima debole e cieca4 ,quantunque non lo nom9i mai1 si s5te *e egli vuole pi d'una volta corregg]e l'altruismo mi/ico del ,tol/oi4 ,piang]e con quelli *e piangono1 s(frire con quelli *e s(frono1 t5d]e il proprio cuore a tutti i passanti p]* lo f]iscano o lo c>ezz9o1 non 1 secondo lui1 il dov]e p] eccell5za3 le lacrime1 le s(f]5ze1 le f]ite 9 tanto sono salut>i 9 quanto non scoraggiano la no/ra propria vita4 ,non lo dim5ti*iamo3 qualunque sia la no/ra missione su que/a t]ra1 qualunque sia lo scopo dei no/ri s=zi e delle no/re sp]anze e il risultato dei no/ri dolori e delle no/re gioie1 noi siamo prima d'ogni altra cosa i cie*i deposit> della vita4 ,ecco l'unica cosa c]ta1 ecco il solo punto fisso della morale umana4 ,ci fu data la vita non sappiamo p]*2 ma sembra evid5te *e ci non sia /ato p] indebolirla o p]d]la4 ,noi rappres5tiamo anzi una =ma specialissima della vita su que/o pianeta3 la vita del p5si]o1 la vita dei s5tim5ti2 p]tanto tutto ci *e capace di dim9uire l'ardore del p5si]o1 l'ardore dei s5tim5ti1 probabilm5te immorale4444 ,ma cos1 p] corregg]e gli eccessi della morale remissiva1 non ris*ia egli di cad]e nella morale prepot5te1--se pure la prepot5za si pu dire morale8 ,que/a difesa gelosa1 que/o culto della propria vita non potrebbe1 non deve1 legittim>e il peggiore1 il pi f]oce egoismo8 ,la sua int5zione era quella di c]c>e un temp]am5to2 ma caduto 9 una contraddizione4 ,bisogna1 ha detto1 *e la vita del p5si]o e dei s5tim5ti sia quanto pi ard5te possibile4 ,poi* que/o precetto potrebbe incoraggi>e l'orgoglio1 la sup]bia1 l'egoismo e il concetto di una gr&e div]sit fra gli uom9i1 egli soggiunge *e tra *i p5sa e *i non p5sa c' un fosso1 non un abisso2 e *e p5s>e spesso +ann>si1 e *e un mondo dove non vi foss]o altro *e p5satori1 p]d]ebbe =se la nozione di pi d'una v]it indisp5sabile4 ,ed ecco come dal ,nietzs*e egli torna al ,tol/oi4 ,c]to egli 1 9 fondo1 pi col ,tol/oi *e non col ,nietzs*e4 ,del filos(o russo condivide l'idea *e non bisogna punire il malvagio4 ,*i fa il male1 dice1 c]ca a modo suo la felicit4 ,p]* punirlo8 ,non possiamo pr5d]cela col pov]o diavolo p]* non abita un palazzo3 gi abba/anza disgraziato viv5do 9 una catapec*ia4 ,egli aff]ma *e noi abbiamo torto di c]c>e una giu/izia e/]iore1 vi/o *e non ce n'4444 ,p]* c]c>e la giu/izia dove non pu ess]e8 ,esi/e ella altrove fuor* nell'anima no/ra8444 ,l'idea alla quale l'univ]so p5sa m5o *e a tutte le altre quella di giu/izia4444 ,fuori dell'uomo non c' giu/izia4444 ,que/e p>ole sembrano di ,sully ,prudhomme3 il poeta filos(o e il filos(o poeta si dnno a que/o punto la mano4 ,se non *e1 soggiunge il ,maet]l9ck1 l'uomo deve appr5d]e a colloc>e altrove1 e non 9 s /esso1 il c5tro del suo orgoglio e delle sue gioie4 ,ora1 come mai si potr colloc>e fuori di noi il c5tro dell'orgoglio e della felicit1 se fuori di noi non c' giu/izia8 ,*e argom5to d'orgoglio1 *e oggetto di gioia pu ess]e un mondo dove non c' giu/izia8 ,e come mai1 se noi siamo una p>te di que/o mondo1 una sua emanazione1 un suo portato1 possiamo av]e l'idea d'una cosa *e 9 esso non si trova8444 ,i b5i della t]ra1 i sorrisi della =tuna1 ha detto1 sono necess>1 sono pref]ibili ai dolori1 p]* la saggezza *e si acqui/a nel dolore turbata dall'aspettazione della gioia2 m5tre quanto pi il saggio felice1 tanto m5o esig5te1 quanto pi la felicit si prolunga1 tanto pi si acqui/a un concetto indip5d5te della vita4 ,ma1 c]tam5te inquieto p] le consegu5ze p]niciose *e si potrebb]o tr>re da que/a aff]mazione1 egli soggiunge *e un bel de/9o e/]iore non indisp5sabile4 ,egli ha lodato sopra ogni cosa l'azione1 l'attivit2 ha giudicato ins9o pref]ibile agire talvolta contr>iam5te al proprio p5si]o *e non os> mai di agire secondo i propr p5si]i4 ,l'errore attivo r>am5te irrim$iabile1 le cose e gli uom9i s'inc>icano di raddrizz>lo to/o2 ma *e cosa possono essi f>e contro l'errore passivo *e evita ogni contatto con la realt8 ,ed an*e que/a volta si corregge3 ,ma agire1 soggiunge1 non necess>iam5te trionf>e4 ,agire an*e t5t>e1 aspett>e1 pazi5t>e4 ,agire an*e ascolt>e1 raccogli]si1 tac]e4 ,p] av]e ragione1 e/5de cos il significato della p>ola1 lo torce s9o a includ]vi il significato contr>io4 ,ma allora1 p] vol] troppo prov>e1 non prova pi nulla4 ,e ancora3 egli ha detto *e l'amore ci *e vi ha di meglio al mondo2 poi dice *e se il saggio1 am&o1 raccoglie +ratitud9e1 non deve dol]s5e4 ,non desid]abile *e l'uomo si *iuda 9 qual*e cosa1 sia pure nel b5e4 ,l'ultimo ge/o della virt sia il ge/o d'un angelo *e s*iude una porta4 ,allora il p5si]o1 la ragione1 l'intellig5za v>ranno pi *e la bont8 ,ma non aveva egli detto prima tutto il contr>io8444 ,l'inutilit dell'amore insegna a volg]e gli sgu>di oltre l'amore4 ,ma *e cosa vi potr ess]e ancora oltre l'amore1 se esso tutto8 ,la sola cosa della quale noi possiamo f> p>te ai no/ri simili1 dice 9 un altro luogo1 la =za1 la fiducia1 l'indip5d5za della no/ra anima4 ,p]ci il pi umile degli uom9i obbligato di mant5]e e d'+r&ire l'anima sua1 come se sapesse *e un giorno ella dovr ess]e *iamata a consol>e o a rallegr>e un ,dio4 ,qu&o si tratta di prep>>e un'anima1 bisogna prep>>la p] una missione div9a4 ,poco dopo dice tutto il contr>io1 loda i saggi *e non escono dalla vita1 *e re/ano nella realt3 ,non ba/a am> ,dio e s]virlo come meglio si pu1 p]* l'anima umana si aff]mi e si tranquilli4 ,non si arriva ad am> ,dio se non con l'intellig5za e i s5tim5ti acqui/ati e sviluppati a contatto degli uom9i4 ,l'anima umana re/a pr(ondam5te umana4 ,si pu insegn>le ad am>e molte cose invisibili1 ma una virt1 un s5tim5to int]am5te e semplicem5te umano la nutrir sempre pi efficacem5te *e non la passione o la virt pi div9a4 ,s5za dubbio an*e que/a volta il p5satore si contraddice p] amore della v]it1 p] /r+]e quanto pi da presso possibile la v]it4 ,ragion&o della p]fezione dell'anima1 vuole naturalm5te *e que/a p]fezione sia div9a2 ma poi deve r9unzi>e ad essa e torn>e all'umile umanit2 p]*1 tanto v]o *e la p]fezione pi p]fetta la div9a2 quanto v]o *e all'uomo bisogna proporre una mta *e egli possa raggiung]e1 cio umana4 ,que/o v]o pr9cipalm5te e sciaguratam5te3 *e la v]it molteplice e multi=me2 e *e qu&o noi cr$iamo di av]la aff]rata1 allora ci sfugge4 ,il ,maet]l9ck ne pure p]suaso1 poi* d il maggior prezzo alle int5zioni4 ,am>e lealm5te un gr&e errore vale spesso meglio *e s]vire mes*9am5te una gr&e v]it4 ,se l'errore fosse errore indubitabilm5te1 tutta la buona volont1 tutto lo zelo *e vi si portasse non s]virebb]o ad altro *e a r5d]lo pi grave2 ma =se la di/9zione tra v]it ed errore non tanto sicura2 e 9 que/o s5so il crit]io delle int5zioni da seguire4 ,ma di ci bisogna =se t5] conto al ,maet]l9ck sopra ogni cosa3 *e egli /esso1 s9 dal pr9cipio1 ci ha messi 9 gu>dia1 qu&o ci ha detto *e la saggezza si trova talvolta nel contr>io di ci *e il pi saggio aff]ma2 e qu&o1 prima ancora di ragion>e tanto sottilm5te intorno alla saggezza1 ha avv]tito *e non bisogna def9irla troppo /rettam5te p] tema d'imprigion>la4 ,tutti coloro *e lo t5t>ono fanno p5s>e a un uomo *e spegnesse una luce p] /udi>e la natura /essa della luce4 ,co/ui non trov] mai altro *e un lucignolo ann]ito e un po' di c5]e4 ,an*'egli1 dunque1 col ,tol/oi1 col ,nietzs*e1 con gli altri mae/ri dell'et pres5te1 se ne va dietro1 9 conclusione1 all'umile buon s5so antico4 ,,il ,,femm9ismo ,tre secoli addietro1 nel #aeie1 a ,witt5b]g1 furono pubblicam5te so/5ute c9quanta tesi p] dimo/r>e *e la donna non una creatura umana4 ,oggi c9quantamila fra tesi1 diss]tazioni1 conf]5ze1 volumi e articoli di giornali attribuiscono al sesso femm9ile non solo le dignit *e gli sono proprie1 ma an*e quelle *e non gli conv5gono4 ,que/a propag&a uno dei segni p>ticol>i dell'et pres5te3 come tale m]ita di f]m>e la no/ra att5zione4 ,i4 ,i femm9i/i com9ciano col so/5]e *e il loro p>tito non *i$e nulla di nuovo2 *e la donna gi es]cit la supremazia della quale fu arbitr>iam5te privata ed alla quale ha nuovam5te diritto4 ,9 ,assiria1 dicono1 la madre aveva maggiori diritti del padre2 ed an*e oggi1 fra le popolazioni turani*e1 qu&o un figlio diffama il padre1 passibile di una semplice amm5da2 m5tre1 se insulta la madre1 gli si rade la te/a1 gli si nega la t]ra e l'acqua e spesso lo si *iude 9 prigione4 ,prima di tutto da oss]v>e *e que/o co/ume significa semplicem5te come alla madre si debba maggior rispetto e v5]azione *e non al padre1 come l'insult>e la madre sia un delitto tra i pi gravi e nef&i4 ,an*e presso di noi1 s5za *e si rada la te/a ai figli snaturati capaci di commett]lo1 tale l'op9ione g5]ale4 ,9 secondo luogo1 qu&o pure tra i co/umi anti*i e tra quelli dei popoli selvaggi se ne trovasse qualcuno *e v]am5te dimo/rasse la supremazia sociale della donna1--e non gi quella soltanto famili>e della madre1--bisogn]ebbe =se p] ci conclud]e *e hanno torto la civilt e il secolo no/ro1 e *e hanno ragione i tempi &ati e le g5ti incivili8 ,dagli ,sciti ai ,galli1 dagli ,ib]i ai ,g]mani di ,tacito1 dice il pi autorevole tra i femm9i/i1 il ,bebel1 noi v$iamo la donna pr5d]e1 s9 dai pi remoti tempi1 9 mezzo alla famiglia ed alla societ1 il po/o em95te *e ha p]duto nelle et successive4 ,vogliamo p] ci dire *e gli ,sciti1 i ,galli1 gl',ib]i e i ,g]mani erano pi nel v]o e nel giu/o di noi8 ,se bisogna cr$]e al progresso1--e i femm9i/i debbono cr$]ci2 p]*1 9 caso contr>io1 come potrebb]o sp]>e nei miglioram5ti futuri8--se v]am5te dobbiamo dire *e la /oria del g5]e umano dimo/ra un successivo no/ro p]fezionam5to1 bisogna allora an*e ammett]e *e la supremazia della donna oggi scomp>sa p]* non era ragionevole1 non toll]abile1 non so/5ibile4 ,vogliamo dire *e le societ umane1 progr$ite p] c]ti rispetti1 sono &ate indietro p] altri8 ,que/o modo di ragion>e p]icoloso2 p]* *i di/+u] 9 quali cose abbiamo peggiorato e p] quali altre siamo &ati avanti8 ,a ,sp>ta si lasciavano morire i bamb9i deboli e mal fatti1 p] la salvezza della razza2 pref]ibile l'antico co/ume a quello pres5te di so/5t>e f9* possibile le vite grame8 ,e poi3 quale fu v]am5te que/a supremazia femm9ile ai tempi anti*i1 ed 9 *e cosa consi/ette8 ,nella m$esima ,sp>ta le fanciulle erano educate come i giovani1 si adde/ravano nelle pale/re insieme con quelli4 ,noi possiamo lod>e l'educazione sp>tana3 non la lodava p] ,ari/otile1 *e poteva meglio di noi valut>ne gli effetti4 ,il legislatore di ,sp>ta1 dice lo ,/agirita1 ha ord9ato le i/ituzioni dello ,/ato 9 modo *e gli uom9i siano educati con=mem5te alle loro attitud9i2 quanto alle donne1 le ha molto neglette3 esse vivono lic5ziosam5te 9 mezzo a quel popolo gu]ri]o4 ,alla di/anza di p>ec*ie migliaia d'anni un dottore am]icano1--esag]&o c]tam5te1 ma l'esag]azione s9tomatica1--cos descrive gli effetti dell'educazione virile delle fanciulle am]icane3 ,le no/re fanciulle non sono pi capaci di p]petu>e la razza2 e se si cont9ua ad imp>tir loro que/a educazione1 fra c9quant'anni bisogn] f> v5ire le donne dalle altre p>ti del mondo4 ,il ,nietzs*e va pi 9 l1 come abbiamo vi/o3 giudica *e p] ogni dove i co/umi pres5ti r5dono la donna incapace di p]fezion>e la specie umana4 ,ma torniamo all'argom5to4 ,era =se segno di supremazia femm9ile1 a ,roma1 la facolt di batt]e le donne con le v]ghe f9o alla morte p] il semplice sospetto d'ubbria*ezza8 ,o l'obblig>le a re/>e conf9ate nel focol>e dome/ico1 dove solo l'uomo poteva celebr>e il culto degli avi8 ,e qu&o le v]e virt muliebri1 la mode/ia1 il pudore1 il timore degli ,dei1 il rispetto filiale1 tutti gli affetti famili>i furono dim5ticati1 e le donne si emancip>ono1 la societ romana si raf=z1 oppure & all'ultima rov9a8 ,il padre ,roesl]1 gr&e confutatore1 nella ,qui/ione femm9i/a1 del ,bebel1 giudica tuttavia *e1 se non nell'anti*it1 alm5o nel m$io evo la donna fosse pi lib]a o meglio protetta *e non oggi3 era sovrana1 dettava s5t5ze1 impugnava le armi1 so/5eva tesi giuridi*e1 es]citava la m$ic9a4 ,que/o modo di giudic>e somiglia troppo a quello1 tanto famoso quanto criticato1 dell',+lese a ,calais3 v$5do una donna con i capelli rossi1 scrisse nel suo libro di viaggio3 ,le ,francesi sono rosse4 ,le donne1 nell'et di mezzo1 es]cit>ono la m$ic9a1 so/5n]o discussioni legali1 combatt]ono1 giudic>ono8 ,ma quante fec]o que/e cose8 ,dieci1 c5to1 mille8 ,e le altre8 ,e la pi gran p>te8 ,e quasi tutte8 ,non cont9u>ono quasi tutte a f>e ci *e avevano fatto sempre8 ,secondo ,gr+oire e ,filippo da ,nov>a le donne dovevano fil>e e cucire2 non legg]e n scriv]e4 ,lo /esso autore non avv]te *e ,b]toldo di ,ratisbona pr$icava3 ,l'uomo p] la gu]ra1 la donna p] la tessitura8 ,e *e la p>ola t$esca weib1 donna1 ebbe la /essa orig9e del v]bo web51 tess]e8 ,e *e s*w]tmag51 il nome col quale si designano i p>5ti dal lato pat]no1 vi5e da s*w]t1 spada1 e quello della p>5tela mat]na1 spillmag51 da sp9del1 fuso8 ,ma concesso *e p>ec*i secoli addietro le qui/ioni po/e dal mod]no femm9ismo foss]o tutte risolte1 bisogn]ebbe allora f> voti p]* quei tempi tornass]o tali e quali3 con le monacazioni pi o m5o spontanee1 con le corti d'amore pi o m5o dissolute1 con le c9ture di ca/it e tutto il re/o4 ,noi possiamo1 consid]&o un p]iodo /orico1 lod>e c]ti co/umi e biasim>ne altri2 ma i co/umi1 le leggi e tutti i f5om5i sociali sono collegati 9 modo *e non possibile isol>li e mant5]ne a piacim5to alcuni ed evit>ne altri4 ,p] una logica1 p] una necessit contro la quale non possiamo nulla1 un'epoca quella *e 1 con tutte le sue virt e tutti i suoi viz2 t5] conto delle virt sole s>ebbe desid]abile1 ma non possibile3 bisogna pr5d]la1 purtroppo1 con le une e con gli altri4 ,ora1 a que/o patto1 *i vorrebbe torn>e addietro8 ,,ii4 ,una cosa c]ta3 *e1 a p>te alcune eccezioni episodi*e1 le quali 9 conclusione conf]mano la regola1 9 ogni tempo e 9 ogni luogo fra uom9i e donne si mant5uta la diff]5za impo/a dalla loro organica div]sit4 ,occorre def9ire que/a div]sit8 proprio necess>io indic>e quali membri e quali organi sono pi piccoli e deboli o pi =ti e gagli>di 9 ciascuno dei due sessi8 ,si deve proprio p]corr]e la scala di tutti gli ess]i viv5ti p] dimo/r>e *e dovunque sono sessi1 sono diff]5ze1 e *e pi si sale1 pi que/e si aggravano8 ,ba/a la div]sit della funzione sessuale1 ba/a l'ufficio della mat]nit assegnato alla donna1 p] f>e di lei un ess]e s+ol>issimo1 pr(ondam5te div]so dall'uomo1 capace di cose alle quali egli inadatto1 incapace delle cose alle quali egli *iamato4 ,la mat]nit la missione della donna4 ,le re/ano b5s =ze p] att5d]e ad altre cose3 ma que/e =ze1 tanto le fisi*e quanto le morali1 sono molto m9ori di quelle dell'uomo4 ,i femm9i/i1 p] pot] dimo/r>e *e la donna capace e degna di ess]e int]am5te agguagliata all'uomo1 com9ciano col neg>e l'importanza della mat]nit1 con l'aff]m>e *e l'ufficio mat]no uguale al pat]no1 e *e1 qu&o pure fosse div]so1 la div]sit soltanto =male1 trascurabile1 s5za consegu5ze4 ,al congresso femm9i/a di ,p>igi un'oratrice sv$ese ha di*i>ato *e ora di f9irla con l'esaltazione della madre4 ,alla ,v]g9e *e ti5e et]nam5te un bamb9o fra le braccia io pref]isco1 ha detto1 la ,v5]e di ,milo1 *e s5za braccia4 ,p] =tuna1 non occorre dimo/r>e la scioc*ezza di simili proposizioni4 ,ma1 an*e tra coloro *e non arrivano a que/i e/remi ridicoli e odiosi1 molti si rifiutano di ammett]e *e la donna1 p]* de/9ata a concepire1 a procre>e1 ad allatt>e e ad educ>e la prole1 debba1 pur m]it&o il rispetto e la protezione degli uom9i1 t5]e un po/o a p>te nel consorzio umano4 ,a co/oro si pu rispond]e ci *e dice l',alb]t nell',amore lib]o4 ,que/o scrittore1 inconciliabile nemico del pres5te ord9am5to1 non solo dei rapporti dei sessi1 ma di tutta quanta la vita1 aff]ma tuttavia *e la prima condizione di ogni sup]iorit di svilupp>si con=mem5te alla propria natura4 ,l'uomo si dunque sviluppato nel s5so della pot5za muscol>e e c]ebrale1 *e la sua dote2 la donna nel s5so della mat]nit4 ,p] cr$]e *e le donne debbano1 o soltanto possano1 f>e la concorr5za dell'uomo1 dice egli1 bisogna neg>e1 o quasi1 un fatto1 l'esi/5za e l'importanza del quale ci sembrano notorie4 ,que/o fatto lo /esso sesso1 con tutte le sue consegu5ze1 con le sue obbligazioni1 con la sua rip]cussione nell'ess]e int]o4 ,e ancora3 ,il pr9cipio della divisione del campo dell'attivit umana fra le due s]ie di ess]i *e vi si muovono /ato s5za dubbio male int]pretato1 esag]ato 9 un c]to s5so1 disconosciuto nell'altro2 ma non p] ci vi5 m5o la sua alta importanza1 tanto a cagione della funzione mat]na della donna1 quanto delle attitud9i *e ne d]ivano 9 lei4 ,se s>ebbe assurdo resp+]e la coop]azione sociale della donna fuori della famiglia1 coop]azione *e del re/o sempre esi/ita1 altrettanto assurdo s>ebbe pret5d]e *e l'attivit produttrice di lei1 nel s5so /retto di que/a espressione1 non debba ess]e limitata da lei /essa1 div5uta cosci5te e lib]a come comporta e quanto comporta la natura sua propria1 e francam5te subord9ata all'ufficio *e il sesso le assegna nella vita4 ,p] que/e ragioni nell'ord9e naturale *e l'uomo1--individuo o consorzio1--lavori 9 una c]ta misura al po/o della donna *e procrea ed alleva4 ,e *ec* si possa dire sotto l'imp]o del p>adosso1 o p] una reazione nelle idee1--reazione *e del re/o si spiega1--que/a coop]azione1 prima divisione del lavoro1 normale4 ,essa re/]1 con =me e gradi div]si1 secondo il div]so mom5to dell'evoluzione4 ,la propag&a femm9i/a1 o piutto/o una c]ta propag&a1 non arriv] a sopprim]la4 ,ora1 se cos1 se gli uom9i d$icano p>te delle loro =ze alle donne1 se le donne debbono ess]e mant5ute o protette dagli uom9i1 diremo *e uom9i e donne sono eguali8 ,egualm5te necess> rigu>do alla vita1 s2 ma diseguali le une d9anzi agli altri4 ,come tra uom9i e uom9i c' somiglianza e div]sit ad un tempo1 cos1 anzi a pi =te ragione1 tra uom9i e donne c' equival5za e diseguaglianza insieme4 ,dice l',alb]t *e nei primi tempi1 qu&o la lotta p] la vita era dura1 l'uomo dovette imporsi alla donna come provv$itore della famiglia4 ,dovette imporsi3 p]*8 ,p]*1 s5za dubbio1 la donna1 la madre1 non era capace di provv$]e alla famiglia1 o provv$eva ad essa poco e male2 e p]* l'uomo aveva que/a capacit1 o ne aveva una maggiore e migliore4 ,allora1 cont9ua l',alb]t1 con l'aiuto del diritto del pi =te e della brutalit antica1 si /abil la diseguaglianza dei sessi4 ,que/a diseguaglianza s>ebbe dunque una cosa artificiale8 ,ma se l'uomo es]cit il diritto del pi =te1 ci deve vol] dire *e egli aveva que/a maggior =za2 e se aveva una =za maggiore1 ci deve import>e *e egli non era eguale alla donna4 ,la /oria del g5]e umano dimo/ra da un capo all'altro del mondo que/a sup]iorit virile4 ,tutte le mitologie1 l'assira1 la babilonese1 l'egiziana1 la greca1 deificano l'uomo e la donna1 ma il pr9cipio mas*ile prem95te4 ,giunone sottopo/a a ,giove1 ,iside a ,osiride1 raggiante simbolo della luce4 ,nessuna donna pu1 9 ,egitto1 sacrific>e agli ,dei n alle ,dee3 solo gli uom9i sono capaci del sac]dozio4 ,gli uom9i hanno due ve/i1 le donne una sola4 ,ecco3 essi com9ciano ad abus>e della loro maggior =za p] f>si la p>te pi bella2 ma gi nei papiri di v5tidue secoli prima di ,cri/o si legge il consiglio di mod]azione *e oggi la no/ra morale diffonde3 ,se tu sei saggio1 ama la donna tua2 s5za discordie1 s5za litigi1 nutriscila1 adornala1 r5di felici tutti i giorni della sua vita3 ella un b5e1 e il suo possessore deve /im>ne il valore4444 ,la funzione della mat]nit1 la possibilit di d>e al m>ito figli non suoi1 r5de oggi come c9que mila anni addietro l'inf$elt della moglie pi grave *e non quella dell'uomo3 gli onori funebri resi alle donne egiziane erano proporzionati alla loro virt coniugale1 alla f$elt v]so lo sposo2 come oggi i ,tur*i1 cos un tempo gli ,assiri1 *iudevano le donne 9 un luogo della casa dove nessuno poteva p5etr>e4 ,que/a era ed una prepot5za2 ma1 p] opporsi alle prepot5ze assurde e ridicole1 i femm9i/i avanzano oggi pretese non m5o ridicole e assurde4 ,le v$ove non debbono ess]e condannate a una v$ovanza et]na1 come nella ,grecia pi remota1 o a morire inc5]ite sullo /esso rogo del morto m>ito1 come tra gl',indiani anti*i e mod]ni2 ma la f$elt della moglie s> sempre pi apprezzata1 pi dov]osa *e non quella del m>ito4 ,se l'adult]io della donna punito come una colpa grave1 dice l',alb]t1 e se il codice scusa ins9o l'uccisione della colpevole 9 caso di flagranza1 m5tre l'adult]io dell'uomo consid]ato come una bagattella1 e punito soltanto 9 circo/anze speciali difficili ad oss]v>si1 ci accade semplicem5te p] evit>e *e er$i illeggittimi s'introducano nella famiglia4 ,ma il giorno *e non vi s> pi n propriet n d5>o1 e *e la famiglia non s> creata p] trasmett]e que/e cose1 an*e quel giorno l'adult]io della moglie1 della compagna1 della donna1 s> pi grave2 p]* ella potr1 come ora1 concepire adult]am5te1 e l'attribuzione di figli non propr dispiac] all'uomo come e quanto gli dispiace ora4 ,se div]sa dev'ess]e1 come abbiamo vi/o *e l',alb]t vuole *e sia1 la coop]azione sociale dei due sessi1 attesa la div]sit delle loro funzioni1 div]sa s> an*e la loro responsabilit4 ,,iii4 ,il nodo della qui/ione que/o3 poi* gli uom9i sono sup]iori alle donne1 come pi intellig5ti1 pi attivi1 pi lib]i1 cos c' da p>te loro una t5d5za a trascur>le1 a sottoporle1 ad opprim]le1 e talvolta an*e a sopprim]le2 ma poi* le donne1 rispetto alla specie1 valgono altrettanto quanto gli uom9i1 e uom9i e donne sono egualm5te necess> alla cont9uazione della vita1 cos c' un'altra t5d5za a consid]>e nulli e vani i vantaggi mas*ili ed a p>ific>e 9 tutto e p] tutto i due sessi4 ,9 ,*9a la nascita delle femm9e consid]ata come una calamit2 spesso le figlie sono buttate via1 muoiono abb&onate p] le /rade2 cos pure 9 ,india3 9 c]ti villaggi indiani1 non molti anni addietro1 si contava una sola fanciulla sopra c5to ragazzi4 ,l'abuso della supremazia mas*ile non potrebbe ess]e dimo/rato meglio *e da que/a infamia4 ,se i ,*9esi e gl',indiani riusciss]o a sopprim]e tutte le donne1 si trov]ebb]o 9 una situazione piutto/o difficile4 ,se voless]o soltanto ridurne il num]o1 le difficolt della scelta e l'asprezza della lotta sessuale cresc]ebb]o1 e il danno s>ebbe tutto loro4 ,da noi le bamb9e non si lasciano morire1 ma son accolte con m9or fe/a3 come pi civili1 noi so/ituiamo ad una infamia una scioc*ezza4 ,la funzione vitale ugualm5te importante1 la dignit umana ugualm5te gr&e nei due sessi2 ma1 se ripetiamo troppo spesso que/a v]it1 ecco alcune donne1 e i femm9i/i con esse1 pronti ad abus>ne4 ,9 ogni tempo1 ma specialm5te nel no/ro1 il p5si]o umano proc$e 9 que/o modo3 p] esag]azioni4 ,nell'antico ,egitto i figli mas*i non dovevano mant5]e i vec*i g5itori2 que/'obbligo incombeva alle figlie4 ,9 un gran num]o di societ b>b>e e selvagge gli uom9i non lavorano3 obbligano le donne a lavor>e p] essi4 ,qu&o ci accade p]* essi so/5gono le pi gravi fati*e della gu]ra contro i nemici o contro le =ze naturali1 nulla di pi giu/o3 le cose1 allora1 /anno press'a poco come nelle societ civili1 dove le donne lavorano p] gli uom9i 9 casa1 e gli uom9i p] le donne fuori di casa1 att5d5do1 invece *e alla gu]ra1 ai comm]ci1 alle indu/rie1 alle pr(essioni4 ,non il caso1 dice l',alb]t1 cit&o l'autorit del ,g$des e del ,?omson1 di vitup]>e scioccam5te1 come fanno la maggior p>te dei femm9i/i1 il selvaggio *e re/a sdraiato1 al sole1 int]e giornate1 di ritorno dalla caccia1 m5tre la donna sua1 pesantem5te *9ata1 mac9a e lavora s5za lam5to e s5za tregua2 anzi1 t55do conto degli e/remi s=zi *e co/a a lui la lotta incessante contro la natura e i propr simili1 p] il nutrim5to e la sussi/5za1 e t55do conto della consegu5te necessit di utilizz>e ogni occasione di riposo p] rif>si e viv]e la sua vita tanto corta e prec>ia1 ma indisp5sabile alla donna ed ai figli1 si v$r *e que/a grossolana economia dome/ica la migliore1 la pi morale1 la pi umanam5te praticata1 date le circo/anze4 ,ma dove gli uom9i co/r+ono le donne a mant5]li s5za f> nulla1 o lavor&o m5o di loro1 essi infrangono la legge naturale2 e que/e infrazioni sono1 9 v]it1 r>issime4 ,poi* l'uomo pi =te della donna1 ma la donna necess>ia all'uomo1 la consegu5za logica e naturale *e egli adop]i una p>te della propria =za a protegg]e1 a mant5]e que/a creatura debole della quale ha bisogno1 e *e a sua volta lavora un poco p] lui e moltissimo p] la prole comune4 ,e1 tranne le eccezioni1 que/a v]am5te la regola alla quale obb$isce tutta quanta l'umanit4 ,ora invece i femm9i/i vogliono *e la donna faccia la concorr5za all'uomo3 cosa altrettanto innaturale ed assurda quanto la pretesa di quegli uom9i *e vogliono lasci> le donne mac]>si p] loro4 ,il cri/ianesimo1 dice il padre ,roesl]1 op] una rivoluzione nei rapporti dei sessi1 conf]5do alla donna una dignit *e prima non le era attribuita1 af=z&o il v9colo matrimoniale1 dif5d5do la famiglia4 ,e il fatto non si pu neg>e2 non negato neppure dall',alb]t1 *e attribuisce alla rivoluzione cri/iana il pi gran progresso morale3 l'amore sessuale mod]no1 prima sconosciuto4 ,ma que/a rivoluzione non fu tanto radicale quanto p>e3 e lo /esso padre ,roesl] lo riconosce1 e se ne loda2 p]*1 infatti1 la supremazia dell'uomo fu mant5uta4 ,ora que/a soluzione p>e v]am5te la pi con=me ai due fatti naturali e contraddittor1 ma c]ti3 cio1 da una p>te1 l'eguaglianza dei sessi d9anzi alla specie1 la loro reciproca dip5d5za1 l'impossibilit p] ciascuno di essi di f>e a m5o dell'altro2 e1 dall'altra p>te1 la supremazia muscol>e e intellettuale degli uom9i4 ,le societ b>b>e1 consid]&o soltanto que/a supremazia1 avvilirono la donna2 il cri/ianesimo1 consid]&o l'eguale importanza dei sessi1 la sollev2 ma non oltre c]ti limiti1 cio riconosc5do la naturale prepond]anza dell'uomo4 ,noi possiamo seguire que/o ragionam5to 9 uno dei maggiori ,padri della ,*iesa4 ,san ,paolo dice *e l'uomo il capo della donna come ,ges ,cri/o il capo della ,*iesa2 *e l'uomo immag9e della gloria di ,dio1 m5tre la donna immag9e della gloria dell'uomo2 e f9 qui l'apo/olo ragiona al modo antico2 ma to/o egli soggiunge *e1 se la donna /ata tratta dall'uomo1 l'uomo non esi/e s5za la donna1 e *e entrambi hanno la /essa dignit3 nel ,cri/o non c' diff]5za alcuna tra uomo e donna1 p]* entrambi egualm5te p>tecipano ai b5efiz della creazione e della r$5zione4 ,la soluzione cri/iana della qui/ione sessuale dunque un temp]am5to1 e come tale potrebbe d>si *e fosse la pi ragionevole1 la pi pratica e v]am5te la migliore4 ,da pr9cipio1 dov5do lott>e contro l'er$it della morale b>b>a1 il cri/ianesimo abbond nel s5so di ci *e oggi si *iama femm9ismo2 il l+uaggio di ,san ,giovanni ,boccadoro dovrebbe1 p] esempio1 piac] molto ai suoi mod]ni campioni3 ,dio1 dice il ,santo1 non impone sull'uomo tutto il f>dello della vita1 e non fa dip5d]e da lui solo la p]petuit del g5]e umano4 ,an*e la donna ha ricevuto un grave ufficio aff9* sia /imata4 ,iddio non le assegna un de/9o m9ore di quello dell'uomo2 la ,scrittura ce lo ramm5ta con que/e p>ole3 ,diamogli una compagna simile a lui4 ,ma pi t>di1 qu&o l'evangelica esaltazione della donna deg5] nella g(fa glorificazione *e ne fece la cavall]ia1 una reazione 9 s5so inv]so si manife/ con la ,ri=ma1 la quale non si oppose agl'i/9ti poligamici degli uom9i e tolse le donne dal trono ideale dove erano /ate collocate1 p] f>ne semplici e troppo spesso umili massaie4 ,que/e fluttuazioni del p5si]o e que/e modificazioni del co/ume umano1 *e il padre ,roesl] e molti altri /udiosi hanno notato1 dip5dono dal contra/o dei due fatti naturali dianzi def9iti4 ,un esempio curioso della p]plessit del giudizio lo troviamo 9 quella dottr9a morale del ,maet]l9ck *e abbiamo gi esam9ata4 ,s5za entr>e direttam5te nel dibattito1 egli cr$e alla supremazia mas*ile qu&o aff]ma *e l'uomo pi morale3 ,tra un uomo e una donna di eguale pot5za intellettuale1 la donna impiegh] sempre una p>te molto m9ore di que/a pot5za a conosc]si moralm5te4 ,un c5t9aio di pag9e pi innanzi so/i5e *e1 nella vita ord9>ia1 la donna quasi sempre sup]iore all'uomo *e ha dovuto accett>e4444 ,la qui/ione femm9i/a appunto p] ci1 e s> sempre una qui/ione3 p]*1 qu&o si consid]a l'innegabile eguaglianza morale e ideale dei due sessi1 e l'abuso sciocco o nef&o della maggior =za mas*ile1 l'esaltazione della donna sembra ragionevolissima2 qu&o si consid]a la non m5o innegabile loro diseguaglianza reale1 specifica1 e l'inf]iorit della donna1 sembra ragionevolissima la sua subord9azione4 ,nel temp]am5to trovato dal cri/ianesimo c' un punto del quale il padre ,roesl] si loda moltissimo3 l'i/ituto della v]g9it1 il celibato mona/ico4 ,anzi1 p] lui1 que/a la v]a soluzione della qui/ione femm9i/a4 ,i no/ri padri1 dice1 avevano dunque trovato la soluzione della qui/ione femm9i/a3 non solam5te1 tra loro1 i num]osi mona/]i (frivano un ritiro sicuro alle donne s5za famiglia2 ma le gr&i anime potevano pr5d]vi tutto il loro slancio1 e la donna rima/a nel mondo godeva degli esemp della religiosa1 come pure del rispetto col quale co/ei era consid]ata4 ,p] giudic>e a que/o modo1 bisogna an*e cr$]e *e a/5]si dalla funzione sessuale sia meglio *e compi]la2 e tale infatti il p5si]o del ,roesl]4 ,come il ,tol/oi1 egli giudica *e il v]o cri/ianesimo1 se loda il matrimonio1 gli pref]isce la ca/it4 ,m>it>si b5e1 dice con ,san ,paolo2 ma non m>it>si meglio4 ,que/o giudizio1 9 un mi/ico come il ,tol/oi1 9 un negatore dei fatti1 9 un nemico della sci5za1 logico2 non logico nel ,roesl]1 il quale1 p] /abilire razionalm5te i rapporti dei sessi1 ha voluto /udi>e la fisiologia1 la biologia e la zoologia4 ,le sci5ze della natura avrebb]o dovuto insegn>gli *e le leggi della natura non si trasgr$iscono impunem5te4 ,se i sessi sono /ati creati p] acco/>si1 imp$ire i loro acco/am5ti op]>e contr>iam5te alla loro ragion d'ess]e2 que/a non una soluzione del femm9ismo2 al contr>io1 come nel ,tol/oi1 una =ma di nihilismo4 ,*e la ca/it sia possibile1 9 c]te condizioni1 p] c]ti temp]am5ti1 non si nega3 ma la legge quella della procreazione4 ,e se i voti di ca/it furono e sono1 p] c]te creature1 facili e b5efici1 p] moltissime altre furono e sono t]ribile cagione di orribili disord9i4 ,il femm9ismo1 non *e ess]e risolto con la ca/it1 deve assicur>e1 al contr>io1 la =mazione della coppia umana3 esso non c]ca la soluzione nel celibato1 vuole anzi l'amore lib]o4 ,,iv4 ,i critici della pres5te legislazione dell'amore hanno buono 9 mano4 ,tanti sono gl'inconv5i5ti delle leggi e dei co/umi1 *e non occorre rappres5t>li3 noi tutti1 giovani e vec*i1 uom9i e donne1 celibi e coniugati1 ne conosciamo p] prova i danni4 ,al giovane1 cui non (f]to altro appagam5to del bisogno d'amore se non l'am>o e vel5oso piac]e *e si compra2 alla moglie1 *e non pu viv]e insieme con *i non ama2 alla sciagurata1 *e vive del m]cato di s /essa2 agli amanti1 cui i pregiudiz sociali vietano di unirsi agli adult]i1 *e debbono nascond]e l'amor loro e trem>e p] la loro vita1 lo /ato pres5te non pu piac]e4 ,su que/o punto tutti possono mett]si d'accordo4 ,la qui/ione un'altra1 la qui/ione que/a3 gl'inconv5i5ti lam5tati sono elim9abili8 ,dip5dono da un artifizio maligno *e si pu combatt]e1 o da fatalit naturali contro le quali siamo impot5ti8 ,i fautori dell'amore lib]o accusano la societ4 ,tutto il danno vi5e da lei4 ,essa1 bad&o agli int]essi mat]iali1 cupida soltanto di d5>o1 contra/a l'amore1 la passione pura1 ideale4 ,que/i critici non lodano gi lo /ato di natura4 ,allo /ato di natura1 anzi1 riconoscono *e l'amore nel s5so umano1 migliore1 pi gr&e ed alto della p>ola1 non esi/e3 esi/e l'accoppiam5to4 ,l'infima e primitiva umanit app5a capace di una scelta sessuale simile a quella *e es]citano gli /essi animali2 le prime coppie umane sono app5a durature quanto quelle di c]ti uccelli e di c]ti mammif]i2 anzi m5o4 ,l'amore1 da que/i g]mi1 si sviluppato a poco a poco3 la facolt di scelta div5uta passione morale1 la t5d5za a r5d]e /abile la coppia si mutata nel bisogno d'un legame indissolubile1 et]no4 ,gi si potrebbe a que/o punto oss]v>e3 se ci avv5uto durante quello /esso processo /orico *e ha portato il mondo al pres5te ord9am5to1 possiamo dire *e gli ord9i attuali sono tanto contr> all'amore8 ,non potrebbe d>si1 al contr>io1 *e l'amore sia nato insieme con que/i ord9i1 e p] effetto di essi8 ,i giovani1 le fanciulle segnatam5te1 sono t5ute nell'ignoranza delle funzioni sessuali3 que/o fatto d5unziato dall',alb]t come un abuso di confid5za commesso dalla famiglia contro l'amore1 come uno dei num]osi esp$i5ti adop]ati dalla societ mod]na p] imp$ire all'i/9to sessuale di epur>si4 ,non potrebbe d>si1 invece1 *e le cose &ass]o al contr>io8 ,il co/ume dell'ignoranza1 del mi/]o1 c]tam5te nocivo2 ma1 se nuoce1 non nuoce appunto nel s5so di f> cr$]e l'amore una cosa pi arcana1 pi pura1 pi sublime *e 9 realt non 8 ,e dalla sci5za della realt sessuale imp>tita s5z'altro alle fanciulle e ai giovanetti1 dalla loro lib]a educazione 9 comune1 non potrebb]o d]iv>e altri inconv5i5ti nel s5so oppo/o8 ,l',alb]t dovrebbe sospett>lo1 egli *e pur nota come una =ma di pro/ituzione1 l'etairismo1 nacque dalla lib]t sessuale accordata alle giovani prima del matrimonio4 ,la v]it v]a non =se *e vi sono inconv5i5ti 9 tutti i si/emi8 ,e gl'inconv5i5ti non dip5dono dall'ambiguit della natura umana1 *e non tutta bruta n tutta pura1 n tutta s5so n tutta s5tim5to1 n tutta spirito n tutta mat]ia8 ,come ha detto ,sully ,prudhomme ,t\t ce que son gnie ouvre en haut de c>rire ,en bas la pesanteur ses pi$s l'int]dit444 ,l'amore lib]o dovrebbe ess]e fondato sull'intimit fisica e morale degli amanti4 ,ma n il s5so e il s5tim5to vanno sempre d'accordo1 n vi nel g5]e umano1 come 9 tutto il mondo viv5te1 un assortim5to cos rigoroso delle creature1 una tale conv5i5za fra gl'individui presi a due a due1 *e le coppie siano indissolubili4 ,i pi nobili fautori dell'amore lib]o non int5dono gi *e esso debba consi/]e nella possibilit di cambi>e dall'oggi al domani di amante1 nel romp]e e riannod>e le unioni cont9uam5te1 a capriccio3 vogliono tutto il contr>io4 ,l',alb]t1 p] esempio1 dice espressam5te *e l'unione dev'ess]e unica e co/ante1 *e nel reit]>e le prove prima di contr>la vi s>ebbe sciupio di =za umana e disord9e nell'economia della vita4 ,ma la scelta della creatura unica con la quale pot] viv]e et]nam5te impossibile1 p]* la creatura unica non esi/e4 ,si riso abba/anza dell'ansiosa e patetica ric]ca dell'anima sorella al tempo *e il romanticismo era 9 voga6 ,se ne riso p]* l'anima sorella1 l'anima unicam5te conv5i5te all'anima no/ra1 non c'4 ,qu&o abbiamo cr$uto di trov>la1 ci accorgiamo1 pi o m5o pre/o1 *e non fa pi p] noi come cr$evamo dapprima1 *e non pi quella *e p>eva1 *e ve ne s>ebb]o molte altre migliori1 pi conv5i5ti1 o capaci1 se non altro1 di rid>ci1 nei primi tempi1 l'illusione di una assoluta conv5i5za2 e allora vogliamo riprov>e que/'illusione1 *e molto dolce p>agonatam5te ai dis+anni prodotti dai mal9tesi1 dal disaccordo e dalla gu]ra di tutti i giorni4 ,e se l'amore lib]o non deve implic>e la possibilit di mut>e cont9uam5te di amante1 non s> an*'esso una specie di matrimonio8 ,il nome1 pi *e la cosa1 s> mutato4 ,nel matrimonio attuale c' un dov]e mat]iale di re/>e accanto alla p]sona *e abbiamo scelta2 nell'amore lib]o ci s> un dov]e morale2 ma1 oltre* il dov]e morale dovrebbe ess]e pi rigoroso del mat]iale1 qualunque dov]e1 sia mat]iale o morale1 sia scritto o p5sato1 non tutto il contr>io del piac]e8 ,non v'ha nulla *e ci t5ti come le cose proibite4 ,non vi sono p]sone altrettanto dispo/e a odi>si e fuggirsi come quelle alle quali /ato com&ato di re/>e insieme4 ,p>ole delle quali nessuno pu neg>e la v]it3 ma qu&o i nuovi amori1 dopo la prima unione lib]a1 s>anno vietati1 non pi dal codice1 dai giudici e dai c>ab9i]i1 ma dalla no/ra cosci5za1 dal ricordo del primo impegno1 dal rimorso di annull>lo1 il frutto proibito cess] =se di eccit>e la no/ra bramosia8 ,la societ mod]na contro l'amore1 dicono1 p]* gli antepone la propriet1 il d5>o1 il v5tre2 vicev]sa l'amore si v5dica t]ribilm5te1 produc5do drammi1 trag$ie1 rov9e d'ogni sorta e aff]m&o cos la propria onnipot5za4 ,que/i sono fatti e non si possono neg>e4 ,ma *e cosa significano essi8 ,significano *e tra l'amore e l'amor proprio1 fra l'i/9to della cons]vazione individuale e quello della riproduzione della specie1 c' un contra/o1 un dissidio1 un conflitto4 ,c]to1 consid]ati all'orig9e1 i due i/9ti si possono id5tific>e3 l'individuo si cons]va p] riprodursi1 e si riproduce p] cons]v>si1 p] non p]ire del tutto1 p] dur>e 9 un altro individuo a lui simile e da lui g5]ato4 ,ma que/a id5tit ess5ziale1 filos(ica e metafisica1 non vieta *e realm5te1 praticam5te1 nella specie umana1 *e i due i/9ti v5gano 9 urto1 e *e ora v9ca l'io ora l'altro o l'altra2 *e ora trionfi l'amore1 ora il d5>o2 ora gridi il v5tre1 ora444 un altro organo4 ,e se il v5tre ha1 come dicono i critici della societ attuale1 pi culto ed onore *e non l'amore1 ci dip5de appunto dal fatto naturale *e l'i/9to della cons]vazione1 nella no/ra specie1 op]a cont9uam5te1 incessantem5te1 dal primo all'ultimo giorno della vita1 ed assolutam5te indomabile2 m5tre quello della riproduzione com9cia ad op]>e un buon tratto dopo la nascita1 f9isce di op]>e prima della morte1--della morte naturale1 p] vec*iezza1--n op]a cont9uam5te1 ma ad int]valli1 ed an*e1 relativam5te1 domabile4 ,nella sfr5ata concorr5za degli appetiti1 dice l',alb]t1 nel conflitto mortale dei bisogni1 l'uomo mod]no si s5te p]duto se si disvia dal segno al quale ribadito3 nutrire il proprio corpo4 ,egli sa inoltre *e l'ebbrezza d'amore trasc9a lungi dai calcoli mes*9i e *e l'amore disp]de le pi elem5t>i precauzioni dell'int]esse p]sonale4 difficile dir meglio4 ,s1 l'i/9to della riproduzione1 dal quale dip5de il s5tim5to dell'amore1 que/o i/9to *e dovrebbe f>e tutta una cosa con quello della cons]vazione p]sonale1 que/'amore *e dovrebbe confond]si con l'amor proprio1 gli si oppone1 invece1 t]ribilm5te2 ma non sempre3 quello *e op]a sempre1 *e urla sempre1 il bisogno di nutrire il corpo4 ,ma1 se cos1 naturale e fatale *e la societ1 cio l'insieme degli individui umani1 posponga l'amore all'amor proprio4 ,se cos1 possiamo sp]>e *e la passione d'amore si affran*] dalle passioni /rettam5te egoi/e8 ,sciaguratam5te1 se cos1 noi dobbiamo prev$]e *e il dissidio dur] f9* dur] l'attuale co/ituzione organica dell'animale-uomo4 ,l'amore lib]o1 dice l',alb]t1 dev'ess]e la vita sessuale indip5d5te dalla vita individuale4 ,ma que/a indip5d5za1 que/a autonomia1 non esi/e4 ,prima di tutto le due vite1 i due i/9ti op]ano insieme 9 uno /esso individuo e lo sosp+ono 9 v>io s5so e v5gono 9 contra/o2 poi1 e qui la gravit maggiore1 m5tre ciascun individuo indip5d5te e autonomo nell'es]cizio della vita sua propria1 dip5de /rettam5te dall'individuo dell'altro sesso p] l'es]cizio della vita sessuale4 ,e dal contra/o appunto di que/a p>ziale indip5d5za e di que/a p>ziale soggezione1 nasce un'altra enorme s]ie di inconv5i5ti4 ,e se pure ciascun individuo di un sesso1 s(fr5do del contra/o1 trovasse nell'individuo dell'altro sesso un contra/o egualm5te =te1 m5o male ancora2 ma nei due sessi la =za di que/o contra/o diseguale4 ,una delle cose pi notevoli1 nelle relazioni dei sessi1 que/a3 *e m5tre essi sono entrambi egualm5te necess> a compi]e l'ufficio della propagazione della vita1 l'appetito dell'amore pi gagli>do negli uom9i *e non nelle donne1 9 tutti i mas*i animali *e non nelle femm9e4 ,e di qui un num]o inf9ito di altri danni4 ,il padre ,roesl] ha lodato la v]g9it ed aff]mato *e essa s>ebbe1 come fu1 una soluzione della qui/ione femm9i/a4 ,ora1 se egli pu dire e cr$]e que/a cosa1 ci accade p]* la v]g9it1 l'a/95za1 nelle donne relativam5te facile1 m5tre agli uom9i molto pi difficile4 ,ma poniamo *e tutte le donne capaci di ca/it si ritraess]o dal mondo3 esse avrebb]o risolto il problema p] conto loro2 p] tutte le riman5ti e tutti i riman5ti1 cio p] il consorzio umano1 la qui/ione si aggrav]ebbe2 poi*1 scemato il num]o delle donne disponibili1 la lotta sessuale div]rebbe acutissima4 ,e qu&o si dice lotta sessuale1 non s'int5de soltanto quella *e i mas*i1 *e gli uom9i concorr5ti e rivali1 so/5gono tra loro2 ma an*e1 e pr9cipalm5te1 quella tra uom9i e donne4 ,que/a lotta esi/e ed sempre esi/ita1 non solam5te nel g5]e no/ro1 ma an*e 9 tutto quanto il regno organico3 ai no/ri giorni la biologia e la psicologia non hanno fatto altro *e mett]la 9 evid5za2 nel mom5to *e scrivo1 uno /udioso italiano1 ,pio ,viazzi1 ne ha fatto oggetto di un libro1 intitolato appunto ,la lotta di sesso4 ,i sessi implicano div]sit2 s5za div]sit essi s>ebb]o un contros5so4 ,le div]sit non sono soltanto negli organi1 ma an*e nelle funzioni1 negli atteggiam5ti1 negli appetiti4 ,il mas*io attivo e ard5te2 la femm9a passiva e tepida4 ,que/i due ess]i div]si sono de/9ati ad accoppi>si1 a int5d]si1 ad am>si2 e ci accade realm5te1 e la legge d'amore regola il mondo2 ma l'intesa non si avv]a semplicem5te1 facilm5te1 subito3 al contr>io1 prec$uta da una contesa1 e prima1 durante e dopo l'amore c' un lievito d'odio4 ,l'amore1 dice ancora l',alb]t1 fatto di uguaglianza4 ,no1 purtroppo1--o p] =tuna4 ,giac*1 se l'attrazione un b5e1 una fonte di piac]e1 essa nasce dalla diseguaglianza1 dalla div]sit4 ,ma la div]sit non cagione soltanto di attrazione1 o di attrazione pura3 l'avv]sione1 fatalm5te1 la intorbida4 ,oggi1 cont9ua l',alb]t1 l'uomo e la donna /anno l'uno 9 faccia all'altra nella situazione di due ess]i d'ineguale importanza4 ,la nozione d'una /retta equival5za non ha potuto ancora /abilirsi fra le due s]ie di ess]i *e collaborano p] una p>te eguale1 sebb5e 9 modo div]so1 all'op]a vitale4 ,s1 uom9i e donne importano egualm5te2 ma i loro portam5ti sono div]si2 e la div]sit dei portam5ti non piccola1 lieve1 trascurabile o semplicem5te correggibile4 ,9 avv5ire1 prev$e que/o scrittore1 9 una civilt migliore1 pi pura1 pi dis9t]essata1 v]am5te civile1 l'amore non impli*] pi1 come oggi1 quella p>te di odio *e allontana l'idea dell'unione v]a1 franca e leale4 ,non sussi/] pi1 tra l'uomo e la donna1 quel secreto p5si]o d'ineguaglianza *e d tanto spesso all'amore mod]no il c>att]e d'una lotta sn]vante e subdola4 ,que/a cosa accadr se la natura degli ess]i umani cambi]2 f9* s>anno come sono1 e come sono sempre /ati1 la lotta cont9u]4 ,non sempre esi/ita8 ,lo /esso ,alb]t1 *e pure accusa la societ1 non dice *e le div]se abitud9i morali degli uom9i e delle donne sono effetto d'una lunga tradizione e di una co/ante esp]i5za8 ,ora dai fatti di esp]i5za co/ante d]ivano le leggi2 e la lotta sessuale una legge della quale possiamo dol]ci1 ma contro la quale la buona volont inefficace4 ,le brutalit passionali1 come tutte le altre1 sembrano ess]e il risultato degli o/acoli *e la societ oppose all'espansione degli individui4 ,ma negli o/acoli oppo/i dall'ord9am5to sociale si potr trov>e l'occasione delle brutalit3 la loro ragione1 la loro orig9e nella inimicizia1 nell'avv]sione *e si sovrappone all'amore4 ,qu&o i mas*i e le femm9e animali si f]iscono1 si dilaniano1 si uccidono1 ci non accade p] gli o/acoli frappo/i dal gregge o dallo sciame2 ma p]* mas*i non int5dono le femm9e1 e tanto m5o le femm9e int5dono i mas*i2 e il risultato f9ale dell'intesa1 *e pure si otti5e1 pagato con le viol5ze1 gli errori1 gli orrori e i dolori4 ,la pro/ituzione una piaga1 una v]gogna1 un danno4 ,noi possiamo r9tracci>ne le orig9i sacre e le pr(ane2 possiamo d5unzi>e e combatt]e le condizioni *e la favoriscono1 le occasioni *e la provocano3 ma la causa prima1 la ragione ess5ziale *e la fa sussi/]e ancora nella div]sit dei sessi1 nel maggior prezzo *e ha l'amore1 la s5sazione d'amore1 p] l'uomo2 nel m9or prezzo *e ha p] la donna3 il pagam5to ri/abilisce l'eguaglianza3 pagam5to indiretto1 ma pur sempre mat]iale1 sotto =ma di protezione1 di aiuto1 di compagnia2 pagam5to morale1 sotto =ma di gratitud9e2 pagam5to diretto1 brutale1 col d5>o4 ,qu&o le donne non si fanno pag>e1 gli uom9i hanno il dov]e di mant5]le1 di so/5]le1 o pi semplicem5te di am>le4 ,il matrimonio v]am5te molte volte una specie di pro/ituzione4 ,ma se noi sopprim]emo la societ attuale1 col suo /ato civile e con la sua moneta1 i matrimon-m]cati1 o p] dir meglio le unioni-m]cati sussi/]anno1 e la pro/ituzione con essa2 p]* noi non potremo imp$ire *e la donna tepida o frigida calcoli e speculi sugli ardori mas*ili e si dia a quegli uom9i dai quali cr$e di pot] ritr>re maggiori vantaggi4 ,e1 p] conclud]e1 l'amore lib]o come l'int5de l',alb]t1 e come m]ita di ess]e inteso1 l'amore p]fetto1 l'ideale dell'amore1 l'amore affrancato da tutte le soggezioni1 l'amore sottratto ad ogni p]icolo1 l'amore g>5tito da ogni danno4 ,i due i/9ti di cons]vazione e di riproduzione sono div]sam5te proporzionati3 nell'amore lib]o debbono ess]e tutta una cosa4 ,fra l'autonomia e la dip5d5za delle creature sessuate c' un contra/o3 que/o contra/o deve sp>ire4 ,il s5so e il s5tim5to op]ano a volta a volta1 o div]sam5te3 que/e alt]native e que/e div]sit non debbono pi esi/]e4 ,ogni individuo d'un sesso pu am>e una quantit d'individui dell'altro2 que/a possibilit deve f9ire1 ci dev'ess]e invece un rigoroso assortim5to di tutte le coppie4 ,uom9i e donne v$ono1 p5sano1 op]ano div]sam5te3 essi devono ridursi eguali 9 tutto444 o quasi 9 tutto4 ,que/o uno dei c>att]i sali5ti del tempo no/ro3 la cr$5za e la previsione *e le fatalit naturali dalle quali ci v5gono i danni si possano combatt]e1 elud]e e sopprim]e4 ,ma1 dall'altra p>te1 se non si cr$esse cos1 se non si nutrisse que/a sp]anza1 se tutti fossimo conv9ti *e tutto ineluttabile1 *e cosa f>emmo8444 ,,due ,,civilt ,f9o a po*i anni addietro1 qu&o i sociologhi 9 v5a di pr(ezia si proponevano la qui/ione della f9e della no/ra civilt1--giac* le civilt fioriscono e f9iscono come tutte le altre cose di que/o mondo1--i sociologhi1 dico1 p5savano *e la civilt no/ra soccomb]ebbe p] op]a di una nuova gr&e invasione b>b>ica1 e v$evano nei ,c9esi il nemico =midabile4 ,innum]evoli1 le orde dei ,gialli caudati si s>ebb]o rovesciate dai v]g9i altipiani asiatici sui vec*i paesi europei1 ed avrebb]o tutto abbattuto e travolto4 ,9 po*issimo tempo non solam5te l'ipotesi si dimo/rata fallace1 ma il fatto contr>io1 l'invasione europea 9 ,c9a1 ha com9ciato ad avv]>si4 ,comunque1 le due razze /anno p] v5ire 9 urto3 il caso degno d'ess] consid]ato4 ,i4 ,gli uom9i vogliono e debbono int5d]si2 ma non vi riescono facilm5te1 alla prima4 ,la ,c9a un paese tanto div]so dal no/ro1 e di accesso cos difficile1 *e i libri dei viaggiatori europei non ne danno un'idea adeguata4 ,po/o an*e *e l'accesso fosse agevole1 e la div]sit non troppo gr&e1 s>emmo noi buoni giudici 9 casa altrui8 ,c]to1 se si trovasse un ,c9ese a cui la no/ra civilt fosse famili>e1 co/ui potrebbe meglio di ogni altro svel>ci il suo paese4 ,que/o ,c9ese si trovato1 ed il colonnello ,t*5g-ki-tong1 addetto milit>e durante dieci anni all'ambasciata del ,cele/e ,imp]o a ,p>igi4 ,disgraziatam5te lo scrittore asiatico ci rassomiglia troppo1 se non altro nella pretesa di mett]e il naso nelle facc5de altrui2 p]* nel suo libro intitolato ,i ,c9esi dip9ti da loro /essi non tanto dip+e i suoi connazionali1 quanto critica noi444 ,il c>att]e ess5ziale della civilt europea1 dice egli1 di ess]e invad5te4 ,non ho bisogno di dimo/r>lo4 ,9 altri tempi le orde dei b>b>i invadevano egualm5te1 non gi p] diffond]e i b5efiz d'uno spirito nuovo1 ma p] sac*eggi>e e rov9>e gli ,/ati fior5ti4 ,gl'inciviliti seguono oggi la /essa via1 ma presumono d'in/aur>e cos il regno della felicit sulla t]ra4 ,la viol5za il punto di p>t5za del progresso4 ,mi lus+o di pot] cr$]e *e il metodo non p]fetto4444 ,gli d>emo noi torto su que/o punto8 ,avr ragione la civilt europea di imporsi con le cannonate8 ,i suoi b5efiz sono tanti da f>le p]don>e i mezzi cru5ti8 ,leone ,tol/oi rispond]ebbe subito no2 ,f$]ico ,nietzs*e aff]m]ebbe *e il diritto del pi =te ba/a a legittim>e la lotta dei popoli progr$iti contro i pi deboli4444 ,c]to il colonnello ,t*5g-ki-tong ha ragione di dol]si p]*1 dis*iusi i porti c9esi ai comm]cianti europei1 le prime cose *e que/i import>ono furono le armi da fuoco4 ,dom&ate a un ,c9ese come *iama gl',+lesi2 vi rispond]3 m]canti d'oppio4 ,allo /esso modo vi rispond] dic5do *e i ,francesi sono mission>4 ,egli non conosce altrim5ti que/i /rani]i2 e si capir facilm5te *e ne s]bi un ricordo indelebile1 poi* i primi rov9ano la sua salute a spese della sua borsa1 e gli altri sconvolgono le sue idee4 ,io qui acc]to soltanto il fatto2 p]* pu d>si1 9 f9e dei conti1 *e l'oppio e le religioni nuove siano progressi /raord9>4444 ,l'ironia del colonnello ha b5 altri soggetti intorno ai quali es]cit>si4 ,*e la civilt della ,c9a sia anti*issima ed orig9ale1 *e que/o popolo relegato 9 fondo al maggior cont95te1 oltre i monti e oltre i m>i1 *iuso da una muraglia di sassi e da un'altra1 pi salda1 di idee1 di giudiz e di pregiudiz tutti suoi1 sia p]v5uto da solo1 s5za sussidio /rani]o1 a un'altezza morale e a un ord9am5to sociale degni di molto rispetto1 non si pu ragionevolm5te neg>e4 ,a *i lo consid]a come b>b>o1 sublim&o invece le idee1 le abitud9i1 i co/umi no/ri1 il colonnello ,t*5g-ki-tong d p]tanto qual*e lezione molto sottile4 ,gli esemp dei sacrifiz abbondano nella no/ra /oria nazionale4 ,cos taluno si spogli] del proprio ve/ito p] d>lo all'amico pov]o incontrato p] via4 ,que/o caso molto frequ5te2 ma i c>itatevoli non sono da noi santificati come ,san ,m>t9o4444 ,f>e il b5e1 9 ,europa1 cosa /raord9>ia e m]avigliosa2 9 ,c9a assi/]e gli amici un uso1 non una virt4 ,io ho t5tato di spieg>e ai miei compaesani *e cosa s'int5de p] matrimonio di conv5i5za2 essi hanno sempre capito *e fosse un atto di comm]cio1 un aff>e4444 ,que/a botta tanto pi felice1 quanto *e 9 ,c9a i matrimon si fanno dalle famiglie1 s5za *e gli sposi si conoscano prima del giorno delle nozze2 ma tutto lo /udio dei p>5ti di scegli] b5e1 bad&o alle qualit morali1 e non alle doti4 ,e i matrimon si fanno s5za assi/5za di autorit civili o religiose1 solo d9anzi alle famiglie degli sposi1 agli amici e a ,dio1--quasi come vorrebb]o i fautori dell'amore lib]o444 ,e i vec*i celibi e le zitellone sono d'una r>it /raord9>ia2 e c' il divorzio1 ma se la legge lo p]mette1 l'uso lo biasima1 e po*i1 nei casi e/remi1 lo praticano4 ,la moglie1 9 ,europa1 div5ta m9or5ne1 po/a sotto tutela1 non pu disporre nean*e di ci *e le app>ti5e3 9 ,c9a pu v5d]e e compr>e1 firm>e effetti di comm]cio1 accas>e i figli1 d> loro la dote *e cr$e1 e via discorr5do4 ,esi/e laggi1 v]o1 il concub9aggio1 *e agli ,europei non p>r i/ituzione molto delicata2 ma1 9 ,europa1 col prete/o della delicatezza1 si commettono delitti pi gr&i1 qu&o i figli illegittimi sono buttati via4444 ,passiamo alle inv5zioni1 alle scop]te1 *e sono il vanto della civilt occid5tale4 ,molti e molti secoli prima di noi i ,c9esi trov>ono la polv]e da sp>o2 ma se ne s]virono p] tir>e fuo*i d'artifizio1 non gi p] f> salt>e il mondo2 e trov>ono an*e la /ampa1 ma non la impieg>ono a corromp]e gli spiriti e ad eccit>e le passioni inutili4 ,i ,c9esi non hanno accettato le f]rovie1 p]* non hanno giudicato necess>io corr]e all'impazzata2 ed an*e p]*1 lac]&o esse la faccia della t]ra1 pass&o sulle tombe1 (f5d]ebb]o il s5tim5to di religioso rispetto *e quel popolo nutre p] i morti e gli ant5ati4 ,i no/ri popoli non si sono dunque ancora decisi a lasci>si invad]e dal cavallo di fuoco2 e v]am5te non si pu f>ne loro una colpa1 se si p5sa *e lo /esso ,i/ituto di ,francia rifiut di ammett]e la scop]ta di ,fulton1 relativa all'adattam5to del vapore alla locomozione delle navi4 ,essi m]itano pure altrettanta indulg5za quanta i dotti dell',accademia444 ,noi non />emo a confut>e il bravo colonnello2 ma v$ete *e egli a giorno delle no/re cose molto meglio *e noi delle sue4 ,qu&o p>la dei prov]b c9esi1 concettosi e pratici1 9 gran p>te simili agli europei1--giac* l'uomo1 *i b5 gu>di1 sempre e dovunque lo /esso1--egli dice *e ve ne sono alcuni capaci di (f5d]e le orec*ie francesi1 e soggiunge *e non li ha tradotti non conosc5do abba/anza il lat9o da pot]li trave/ire4 ,ma =se un giorno mi decid] a rip>l>ne1 qu&o avr letto ,rabelais4444 ,t*5g-ki-tong ha trovato i massimi soggetti di /upore 9 societ1 nella buona societ4 ,se un attore invitato 9 un salotto p>ig9o1 ha il po/o d'onore2 i g5tiluom9i e gli accademici passano 9 seconda l9ea4 ,9 ,c9a noi oss]viamo un'eti*etta rigorosa4 ,mi dicono *e rispett>la1 9 ,francia1 non b5 fatto3 lo cr$o4444 ,e l'assalto dei buffets1 nelle gr&i fe/e ufficiali6 ,un ,c9ese *e oss]vasse le cose d',europa con la legg]ezza degli ,europei nel giudic>e quelle c9esi1 potrebbe scriv]e nelle sue note di viaggio3 ,le p]sone *e compongono la classe pi alta1 qu&o sono 9 pres5za del ,capo dello ,/ato1 non si mettono a tavola1 ma vi si precipitano con furia gu]resca4444 ,9 ,c9a le donne si riuniscono tra loro2 gli uom9i non possono pr5d] p>te a que/i convegni4 probabile *e i no/ri legislatori1 dim9u5do quanto possibile il num]o delle occasioni *e possono mett]e 9 pres5za uom9i e donne1 abbiano agito nell'int]esse della famiglia4 ,e nelle conv]sazioni c9esi le p]sone b5e educate non p>lano di politica4 ,*e dire dell'abito europeo8 ,il colonello non capisce come noi possiamo ve/irci con la orribile m>s9a1 con la m>s9a livellatrice1 comune ai s]vi ed ai signori4 ,s> =se p]* 9 ,europa regnano i pr9cip lib]ali e democratici8 ,io dom&o ancora a me /esso1 dopo dieci anni di soggiorno a ,p>igi1 dopo tanti /ud pazi5ti1 quale pu ess]e1 nelle i/ituzioni del mondo occid5tale1 il pr9cipio v]am5te degno d'ess] *iamato democratico e lib]ale4 ,mi hanno p>lato del suffragio univ]sale3 ma una rosa dei v5ti1 un pr9cipio s5za pr9cip4444 ,cosa /rana3 nessuno potrebbe proporre l'elezione degli accademici p] mezzo del suffragio univ]sale s5za coprirsi di ridicolo2 e poi si ammette *e il suffragio univ]sale debba esso scegli]e i legislatori4 ,cr$]ei *e scegli]e i legislatori sia pi difficile *e non scegli]e gli accademici4444 ,9 ,c9a1 invece1 solo lo /udio e gli esami e i concorsi *e provano il pr(itto negli /ud1 portano gli uom9i a tutti i gradi della scala sociale2 e tutti i cittad9i1 indi/9tam5te1 hanno il diritto di concorr]e2 e i pi umili1 gl'infimi1 possono arriv>e alle pi alte c>i*e dello ,/ato4 ,noi siamo pi di #djj milioni di abitanti 9 ,c9a1 dice ancora il colonello1 e non abbiamo n notai1 n avvocati2 e i titoli di propriet1 gli atti1 i contratti1 9 una p>ola tutte le cose *e rigu>dano gli aff>i1 non sono p]ci m5o regol>i *e 9 ,europa4 ,e nondim5o egli non *i$e *e i ,c9esi siano lasciati a god]si que/a loro civilt2 n1 tanto m5o1 *e l',europa pr5da esempio dalla ,c9a2 *i$e soltanto1 e 9 v]it non potrebbe ess]e pi discreto1 *e1 se gli ,europei vogliono diffond]e 9 ,c9a ci *e hanno trovato di buono1 adop]9o la p]suasione1 e non gi la =za4 ,e rif]isce un an$doto p] dif5d]e i propr connazionali dell'accusa di ess]e refratt> alla civilt europea4 ,9 ,francia1 si n>ra1 il popolo non volle sul pr9cipio mangi> le patate1 p]* gli furono impo/e4 ,avevano reso la patata obbligatoria2 il popolo non ne volle1 non volle neppure assaggi>la4 ,fu necess>io l'esempio della ,corte2 fu an*e necess>io1 se la /oria non m5te1 proibire le patate2 e allora tutti ne mangi>ono4 ,ecco la v]a civilt1 quella *e si fonda sulla conosc5za del cuore umano1 il quale lo /esso sotto tutte le latitud9i4 ,e il buon ,c9ese aggiunge un motto *e dimo/ra come egli abbia /udiato an*e i p] f9ire dei giornali spiritosi3 ,quante patate1 quanti pomi di t]ra 7ricordiamoci *e scrive 9 francese7 non ci f>ebb]o mangi>e1 con le belle mani]e6 ,ma non hanno f9ora importato fra noi altro *e il pomo della discordia6 ,,ii4 ,la v]a gr&ezza del popolo c9ese1 il suo massimo titolo al no/ro rispetto1--e =se an*e a qual*e cosa di pi1-- la sua morale4 ,un libretto dove il signor di ,lanessan1 gi gov]natore g5]ale dell',indo-,c9a1 ha raccolto con molta pazi5za ed accorgim5to tutte le massime dei libri sacri del ,cele/e ,imp]o e dell',annam1 riassume *i>am5te il p5si]o etico e filos(ico della razza gialla4 ,la filos(ia1 9 ,c9a1 non privilegio di po*i /udiosi3 p] una sessant9a di lauree1 i c&idati sono laggi da dieci a dodicimila4 ,tutti indi/9tam5te i ,c9esi ricevono un'educazione filos(ica2 le s5t5ze pi importanti dei libri classici sono incise con c>att]i d'oro sulle pagode erette ai g51 sulle case dei lett]ati2 sono spiegate ai figli dei contad9i come a quelli dei ,m&>9i1 nelle scuole ap]te a tutti1 frequ5tate da tutti1 nelle citt /]m9ate come nei pi mis]i villaggi4 ,e *e dicono que/e s5t5ze8 ,dicono1 prima di ogni cosa1 e contr>iam5te alle cr$5ze dei popoli occid5tali e cri/iani1 *e la natura dell'uomo non mac*iata da peccati orig9ali4 ,la natura umana1 nativam5te buona1 pu b5s corromp]si1 e appunto p]ci occorre dirig]la e so/5]la1 s9 dai primi anni1 con l'educazione4 ,*i s> virtuoso s> felice2 felicit e virt sono1 secondo i morali/i c9esi1 tutt'uno4 ,n essi cr$ono all'eguaglianza degli uom9i1 ,gli uom9i sono tutti orig9>iam5te buoni2 ma la natura dell'uno diff]isce da quella dell'altro4 ,alcuni di essi arrivano1 s5za soccorso /rani]o1 s5za bisogno di m$it>e1 di riflett]e lungam5te1 a compr5d]e la legge del p]fezionam5to umano3 sono gli uom9i santi4 ,v5gono poi1 9 seconda l9ea1 gli uom9i1 saggi1 i quali hanno bisogno di /udi>e molto1 di s=z>si1 di vegli>e assiduam5te su s /essi p] compr5d]e ci *e b5e4 ,saggi e santi =mano insieme la categoria degli uom9i sup]iori1 i quali si di/+uono pr(ondam5te1 an*e nell'app>5za1 dagli uom9i volg>i4 ,ma1 p] la loro /essa sup]iorit1 essi hanno molti dov]i3 primo fra tutti quello di s]vire d'esempio agli altri4 ,gli errori dell'uomo sup]iore sono come lo eclissi del sole e della luna3 se egli commette uno sbaglio1 tutti lo v$ono2 se si corregge1 tutti lo contemplano4 ,e non ba/a neppure *e egli dia il buon esempio3 bisogna an*e *e lavori direttam5te a i/ruire gli altri uom9i4 ,9 ,c9a l'i/ruzione non obbligatoria1 ma l'ignoranza g5]ale argom5to di sdegno e di spregio4 ,quelli *e p5sano soltanto a mangi>e e a b]e tutto il giorno1 s5za impieg>e la loro intellig5za a qual*e oggetto degno di essa1 fanno piet4 ,non vi il me/i]e di b>caiuolo8 ,lo es]cit9o3 s>anno saggi1 a p>agone di prima444 ,gli uom9i hanno d5tro di loro il pr9cipio della ragione2 ma se1 soddisfac5do gli appetiti1 ve/5dosi di panni caldi1 co/ru5dosi comode case1 mancano di i/ruzione1 allora si avvic9ano ai bruti4 ,cos1 p] effetto della div]sa i/ruzione1 gli uom9i nativam5te non eguali si allontanano ancora pi gli uni dagli altri2 ma ciascuno pu1 a =za di volont e di p]sev]anza1 div5ire saggio1 arriv>e alla categoria degli uom9i sup]iori4 ,m5g-,tseu dice3 ,*i si mette a f>e una cosa somiglia a *i scava un pozzo4 ,se1 dopo av]lo scavato f9o a settantadue pi$i1 non cont9ua f9o alla sorg5te1 lo /esso come non av]lo com9ciato4 ,le p]sone i cui /ud progr$iscono poco1 i cui s=zi p] miglior>si non riescono prontam5te1 non debbono scoraggi>si3 ,ci *e gli altri f>ebb]o 9 una volta1 esse lo f>anno 9 dieci2 ci *e gli altri f>ebb]o 9 c5to1 esse lo f>anno 9 mille4 ,que/a possibilit dell'eguaglianza nell'i/ruzione1 nella conosc5za dei dov]i1 la ragione dei co/umi politici della razza gialla1 i quali sono pi democratici di quelli dei paesi pi democratici d',europa e di ,am]ica2 con que/o1 p]3 *e la democrazia non deg5]a mai 9 demagogia4 ,gli uom9i del popolo1 sanno *e1 vol5do1 col lavoro1 con lo /udio1 con la buona condotta1 avrebb]o potuto sollev>si1 pr5d] po/o tra i saggi1 tra i reggitori2 p]ci non li odiano1 non si ribellano ad essi4 ,la g]>*ia scrupolosam5te oss]vata3 ciascuno sa obb$ire e rispett>e i sup]iori1 e com&>e e compatire i sottopo/i4 ,ogni uomo deve att5d]e a miglior>e s /esso2 p] compi]e que/o dov]e bisogna /udi>e l'ess5za delle cose e i pr9cip delle azioni2 cos si arriva a conosc]e la propria de/9azione4 ,nel ,ta-,hio detto3 ,l'uccello giallo mi5-mn dal canto lam5toso /abilisce la sua dimora nelle folte cavit delle montagne4 ,il filos(o ha detto3 nel fiss> l la propria dimora1 esso d prova di conosc]e il luogo della sua de/9azione2 e l'uomo s> da m5o dell'uccello8 ,la de/9azione dell'uomo indicata dalle incl9azioni naturali2 p]* ciascuno consegua la propria1 bisogna non snatur>e le incl9azioni rette1 come quella *e ci fa evit>e un odore sgradevole e am>e un oggetto piacevole e s$uc5te4 ,e la prima incl9azione1 la pi retta1 la fondam5tale1 quella *e unisce la madre al figlio e il figlio alla madre4 ,tutte le madri1 s5za *e nessuno le ammae/ri1 hanno gli /essi s5tim5ti v]so la prole2 tutte int5dono e cont5tano i loro piccoli prima ancora *e que/i sappiano signific>e i loro bisogni3 i cuori delle madri e dei figli sono uniti dal pi saldo legame4 ,su que/o legame fondata tutta quanta la morale sociale1 politica e individuale dei ,c9esi3 i s5tim5ti mat]ni e filiali si debbono e/5d]e ai prossimi1 a tutti quanti gli uom9i2 il pr9cipe dev'ess]e la madre dei suoi popoli4 ,tutti dicono3 l'imp]o1 il regno1 la famiglia4 ,la base dell'imp]o esi/e nel regno1 la base del regno esi/e nella famiglia1 la base della famiglia esi/e nella p]sona4 ,i femm9i/i dovrebb]o ess]ne cont5ti4 ,,iii4 ,que/a filos(ia1 invece1 sembr] troppo semplice a noi occid5tali1 amanti dei voli metafisici1 ric]catori appassionati della quadratura del circolo4 ,ma il p5si]o c9ese semplice1 pratico1 positivo4 ,noi p]diamo il no/ro tempo intorno al problema del lib]o arbitrio2 i ,c9esi si cont5tano di dire1 con ,m5g-,tseu3 ,la natura dell'uomo somiglia al salice flessibile1 l'equit e la giu/izia somigliano a un cane/ro3 con la natura dell'uomo si fa l'umanit e la giu/izia come si fa un cane/ro con un salice flessibile4 ,da noi filos(i e teologi si accapigliano a proposito della morte1 dell'anima1 della div9it3 9 ,c9a que/e polemi*e sono ignote o molto pi r>e4 ,ki-,lu dom& come bisogna s]vire gli ,spiriti e i ,g54 ,il filos(o disse3--,qu&o non si ancora 9 grado di s]vire gli uom9i1 come mai si possono s]vire gli ,spiriti e i ,g58--,p]mettetemi1 aggiunse il primo1 *e ardisca dom&>vi *e cosa la morte8--,il filos(o disse3--,qu&o non si sa ancora *e cosa la vita1 come si potrebbe conosc]e la morte8 ,p]tanto la morale c9ese non insegna ad aspett>e il premio e il ca/igo delle azioni 9 un'altra vita1 9 un mondo migliore3 i buoni1 i laboriosi1 i saggi1 sono premiati 9 t]ra dall'affezione dei p>5ti1 dalla devozione degli amici1 dal rispetto dei concittad9i1 dalla soddisfazione della loro propria cosci5za2 e cos pure 9 t]ra sono puniti i cattivi3 *i uccide provoca la v5detta1 *i +ordo di lucro disprezzato1 e *i non adempie i propri dov]i non avr mai po/o fra gli uom9i sup]iori1 non potr mai i/ruire e gov]n>e gli altri uom9i1 *e 1 secondo i ,c9esi1 il massimo premio del lavoro1 dello /udio e della virt4 ,altra diff]5za col no/ro modo di v$]e4 ,secondo noi1 9 tutta la natura si combatte p] l'esi/5za2 i ,c9esi1 quantunque v$ano *e gli ess]i si nutriscono divor&osi scambievolm5te1 aff]mano tuttavia *e non si fanno male tra loro4 ,la lotta p] l'esi/5za1 il cozzo degli elem5ti sono1 secondo i ,m&>9i1 accid5ti *e non infirmano le gr&i armonie della vita e della natura4 ,come la loro filos(ia ottimi/a1 cos la loro morale altrui/a4 ,dicono an*'essi *e non bisogna f>e agli altri ci *e non vorremmo si facesse a noi /essi2 ma que/a virt passiva non ba/a loro3 soggiungono *e bisogna f>e agli altri ci *e vorremmo fosse fatto a noi4 ,il filos(o disse3--,vorrei procur>e ai vec*i un dolce riposo2 agli amici ed ai conosc5ti ess] sempre f$ele2 ai piccoli e ai deboli prodig>e cure mat]ne4 ,l'egoi/a1 *i bada soltanto al b5e proprio1 infelice p] una scodella di riso4 curioso v$]e come1 nel s5so della bont1 la morale c9ese abbia gi detto ci *e1 da p>te dei no/ri morali/i1 sembra pi nuovo ed ardito4 ,qu&o ,m5g-,tseu1 p] esempio1 consiglia agli uom9i sup]iori di non educ>e da loro /essi i figli1 p]*1 dov5do ricorr]e alle correzioni e ai ca/ighi1 se ne potrebb]o ali5>e gli animi1 un lettore disatt5to del ,hia-,m5g potrebbe cr$]e d'av]e 9 mano un volume del ,tol/oi4 ,e come il ,tol/oi se la pr5de con la giu/izia1 dic5dola iniqua1 cos il popolo1 9 ,c9a1 eccitato dai filos(i a resi/]e ai decreti e alle s5t5ze non giu/e4 ,e dove lasciamo l'avv]sione p] la gu]ra8 ,se c' un uomo *e dica3--,io s p]fettam5te ord9>e e dirig]e un es]cito1 io s p]fettam5te d>e battaglia1--que/'uomo un gran colpevole4 ,m5cio arriva s9o a classific>e le indu/rie secondo il b5e o il male *e i loro prodotti fanno agli uom9i4 ,l'uomo *e fabbrica frecce pi inumano di *i fabbrica scudi e corazze4 ,lo scopo di *i fabbrica frecce di f]ire gli uom9i1 m5tre quello di *i fabbrica corazze e scudi d'imp$ire *e gli uom9i siano f]iti4 ,la /essa diff]5za c' fra l'uomo il cui me/i]e di f> voti di felicit alla nascita dei bamb9i1 e l'uomo il cui me/i]e quello di co/ruire f]etri4 ,bisogna p]ci />e molto att5ti prima di scegli]e una pr(essione4 ,ed an*e pi curioso v$]e come que/a filos(ia1 la quale va tant'oltre nel s5so della bont e dell'amore1 rac*iuda poi i g]mi delle dottr9e ispirate da s5tim5ti oppo/i1--tanto v]o *e la v]it complessa e /a nel mezzo4 ,gi qu&o i libri sacri della ,c9a p>lano dell'uomo sup]iore1 la m5te ricorre subito al ,sup]uomo del ,nietzs*e4 ,qu&o nel ,lun-,iu si legge3 ,l'uomo sup]iore non un vano ut5sile impiegato agli usi volg>i444 ,*i non si cr$e inc>icato di compi]e un m&ato1 una missione1 non pu ess]e consid]ato come uomo sup]iore1 p>e di av]e sott'oc*io una pag9a del ,z>a?u/ra4 ,l'aff]mazione della ineguaglianza degli uom9i conduce il filos(o t$esco e i ,c9esi alle /esse consegu5ze prati*e4 ,m5g-,tseu dice3 ,gli uni lavorano con l'intellig5za1 gli altri con le braccia4 ,quelli *e lavorano con l'intellig5za gov]nano gli uom9i1 quelli *e lavorano con le braccia sono gov]nati dagli uom9i4 ,quelli *e sono gov]nati nutriscono gli uom9i1 quelli *e gov]nano sono nutriti dagli uom9i4 la legge univ]sale del mondo4 ,ma1 fra i due e/remi1 fra le oppo/e sollecitazioni degli i/9ti e dei s5tim5ti1 la morale c9ese t5ta una ragionevole conciliazione4 ,e que/o il pr9cipale1 il migliore1 il pi invidiabile c>att]e alla dottr9a di ,confucio e di ,m5cio4 ,tra le massime pi concettose rif]ite dal ,lanessan1 alcune sono tanto belle1 come idea e come =ma1 *e m]itano v]am5te di />e fra le no/re migliori4 ,*i p5sa soltanto ad ammass>e ric*ezze non umano2 *i p5sa soltanto a es]cit>e l'umanit non ricco4 ,se siamo tre *e viaggiamo insieme1 trov] necess>iam5te due i/itutori3 scegli] l'uomo dabb5e p] imit>lo1 e il cattivo p] corregg]mi4 ,non dobbiamo affligg]ci di non ess] conosciuti dagli uom9i2 ma1 al contr>io1 di non conosc]li noi /essi4 ,am>e1 e riconosc]e i difetti di *i amiamo2 odi>e1 e riconosc]e i pregi di *i odiamo1 cosa b5 r>a sotto il cielo4 ,fau-,t*i dom& *e cosa la virt dell'umanit2 il filos(o disse3--,am>e gli uom9i4 ,dom& ancora *e cosa la sci5za2 il filos(o rispose3--,conosc]e gli uom9i4 ,se1 la matt9a1 avete udito la voce della ragione cele/e1 la s]a potete morire4 ,,v9citori ,e ,,v9ti ,la gu]ra tra la ,spagna e gli ,/ati ,uniti d',am]ica ha rivelato molte cose *e non era difficile prev$]e1 ma *e pure hanno de/ato qual*e /upore 9 pi d'uno4 ,alla /essa gu]ra molti non cr$ett]o1 non voll]o cr$]e f9* l'eco delle cannonate non li co/r9se4 ,*e la vec*ia ,spagna +orda e prepot5te fosse dispo/a1 come 9 altri tempi1 a m5> le mani1 co/oro ammettevano s5za difficolt2 ma *e la giovane e civilissima ,am]ica assalisse il popolo spagnuolo1 sia pure p] lib]>e ,cuba e le ,filipp9e1 non conc$evano4 ,l',am]ica *e non aveva es]citi1 *e non ne aveva voluti1 *e si era p5satam5te a/5uta dalle contese politi*e1 *e badava soltanto a s1 alla sua prosp]it1 si s>ebbe difesa come una leonessa se l'avess]o aggr$ita2 ma p] nessuna ragione avrebbe dato l'esempio dell'aggressione4 v]o *e1 qual*e diec9a d'anni addietro1 gli ,am]icani si erano frat]nam5te sgozzati tra loro2 ma ci non era /ato s5za una grave ragione2 e poi1 tanto tempo era passato1 e quella nazione aveva tanto rapidam5te progr$ito6 ,essa ci era additata come mae/ra di tante cose1 come un modello di p]fezione3 duole v$]e1 quantunque bisognasse pure ricord>e1 *e la p]fezione non di que/o mondo4 ,scoppiata la gu]ra1 si vid]o1 come 9 tutte le altre gu]re1 gli spettatori t5]e dagli uni o dagli altri2 ma po*e volte le contr>ie ragioni dei bellig]anti sono /ate so/5ute con tanto calore e simpatia4 ,di que/a discordia1 e delle sue cause1 non s> inutile dire qual*e cosa4 ,i4 ,nell'aprile del '#ih ,pi]re ,loti1 il poeta del m>e1 il pittore dei paesaggi esotici1 il romanzi]e delle signore1 si trovava 9 ,francia1 a ,h5daye1 presso il conf9e spagnuolo1 qu&o lesse sui fogli pubblici *e gli ,/ati ,uniti movevano gu]ra alla ,spagna4 ,alla notizia dell'aggressione am]icana egli ebbe improvvisam5te cosci5za delle sue simpatie p] gli aggr$iti4 ,corse a ,madrid con l'inc]ta sp]anza di pot]li s]vire1 di pot] v]s>e il proprio sangue p] loro4 ,diss]o alcuni *e egli era &ato p] *i$]e di pot] f>e il cors>o contro gli ,am]icani3 ,ahim1 scrive egli1 quanto rimpiango *e non sia v]o e neppure possibile6 ,non glie ne manca il desid]io1 bisogn]ebbe p] av]e una nave da corsa *e potesse fil>e v5ti nodi1 alm5o4 ,non pot5do batt]si1 egli manife/a come pu le sue simpatie p] il popolo ca/igliano4 ,se1 durante la gu]ra1 gli ,spagnuoli p5sano a div]tirsi e ad &>e a spasso1 dice *e cos rivelano la loro nobile fi]ezza4 ,que/o popolo deciso e pi5o di confid5za nel suo buon diritto1 que/o popolo ha il coraggio amabile1 il coraggio allegro1 la vec*ia gaiezza lat9a1--comune agli ,spagnuoli ed ai ,francesi4444 ,lo scrittore *i$e un'udi5za alla ,reg9a regg5te1 e la prega di vol] gradire la rev]5te espressione delle simpatie francesi4 ,nella /essa ,corte1 non *e nel paese1 egli trova la v]a1 la sana democrazia1 la democrazia *e s5tim5to della fratellanza umana4 ,e giudica *e il popolo sia pi sano *e non 9 ,francia1 e ironicam5te dice *e esso ha bisogno di progresso1 e dei b5efiz dell'i/ruzione laica1 e di molti giornali1 e di m5o inc5so e di m5o preghi]e nelle vec*ie *iese1 p] agguagli>e la ,francia444 ,e rimpiange i tempi &ati1 qu&o la ,spagna avrebbe sicuram5te v9to1 p]* il valore p]sonale decideva le battaglie2 m5tre ora1 ahim1 la gu]ra div5uta brutta1 put5te di c>bon fossile1 *imicam5te b>b>a2 e i nemici d',oltrem>e hanno pi d5>o1 pi mac*9e1 pi petrolio4444 ,nondim5o1 nel v$] sfil>e i soldati spagnuoli1 eroici sempre1 prev$e *e gli ,am]icani potrebb]o ancora av] la peggio1 e *e =se dovranno prov>e qual*e sangu9osa sorpresa4 ,e grida3 ,oll1 oll1 viva la vec*ia ,spagna1 addorm5tata soltanto sotto la ,spagna d'oggi1 capace ancora di ride/>si p] una poesia1 p] una canzone1 p] una furia di *it>re4444 ,con m5o eleganza di /ile1 le simpatie del romanzi]e p] la ,spagna furono espresse da moltissimi altri1 l'anno scorso1 9 tutta l',europa lat9a4 ,non furono tutte simpatie platoni*e1 si raccols]o an*e d5>i3 io conosco un ragazzetto di dieci anni *e & attorno con la sua brava s*$a di sottoscrizione e m& al m9i/ro della gu]ra1 a ,madrid1 un vaglia di dodici lire4 ,molte cose spiegano que/a simpatia4 ,tra i ,lat9i1 il s5tim5to dell'aff9it di razza2 tra i ,lat9i e i non ,lat9i la mancanza di c]imonie nella sfida am]icana1 il pres5tim5to *e gli ,spagnuoli foss]o pi deboli1 e *e dovess]o qu9di fatalm5te soccomb]e nella lotta ineguale2 e da ultimo la secreta paura *e un giorno o l'altro gli ,am]icani possano f> s5tire la loro pot5za al re/o d',europa4 ,nel caso di ,pi]re ,loti noi v$iamo l'influ5za d'un'altra causa4 ,come arti/a1 egli ama e dif5de la vec*ia ,spagna pittoresca1 cavall]esca e poetica1 la ,spagna di ,c]vantes e ,lope de ,vega1 di ,velasquez e di ,murillo2 la ,spagna di ,granata e dell',escurial4 ,tra gli arti/i come lui que/o s5tim5to g5]ale2 tanto pi notevole mi p>e il caso d'un altro arti/a1 lat9o come il ,loti1 *e int5de la =za e la gr&ezza am]icana4 ,,ii4 ,qu&o uno scrittore riesce ad ott5]e l'ammirazione univ]sale non a grado a grado1 prov&o e riprov&o1 ma d'un colpo1 con un'op]a s+ol>e1 il suo felice successo non s5za scotto2 p]* il pubblico1 9 ogni op]a successiva1 vorrebbe trov>e le /esse qualit *e lo s$uss]o nella =tunatissima2 e non trov&ole1 se ne duole e quasi glie lo rimprov]a4 ,gu/avo ,flaub]t1 dopo il trionfale incontro di ,madame ,bov>y1 ebbe un bel mett]e fuori quel capolavoro di v]it *e l',educazione s5tim5tale1 quei capolavori di fantasia e di erudizione *e sono ,salammb e la ,t5tazione di ,sant',antonio3 i lettori lod>ono mod]atam5te1 scroll&o il capo ed esclam&o3 ,s1 va b5e2 ma non pi la ,signora ,bov>y6444 ,la cosa & tant'oltre1 *e il romanzi]e1 piccato1 si mise 9 capo di riscatt>e la propriet lett]>ia di quel suo troppo =tunato volume1 di ritir>ne dal comm]cio tutti gli esempl>i e di di/rugg]li1 p] non s5tirsi pi *iam>e l'autore di ,madame ,bov>y4 ,io cr$o *e un p5si]o simile dov pass>e p] la m5te di ,giuseppe ,giacosa1 qu&o gli entusiasmi eccitati dalla ,p>tita a scac*i e dal ,trionfo d'amore imp$irono ai loro esclusivi e quasi gelosi ammiratori di apprezz>e esattam5te le div]se qualit delle altre op]e sue4 ,al t5]o e delicato cantore di ,paggio ,f]n&o e di ,jol&a1 al trovatore s5tim5tale1 all'immag9oso evocatore del m$io evo cavall]esco ed erotico1 la maggior p>te del pubblico1 s$otta dall'arte squisita1 ri*iese altri idill dello /esso c>att]e1 evocazioni simili1 v]si di eguale fattura2 e1 non av5done1 e trov&osi d9anzi a op]e di tutt'altro sapore1 fu +iu/o con esse4 ,i giudiz del no/ro poeta sul popolo am]icano contribuiranno ad ali5>gli l'animo dei suoi primi ammiratori4 ,alcuni anni addietro1 p] assi/]e alle prove della ,dame de ,*allant *e ,s>a ,b]n>hdt doveva recit>e 9 ,am]ica1 il ,giacosa raggiunse la gr&e attrice agli ,/ati ,uniti4 ,le sue ,impressioni d',am]ica sono il frutto di quel viaggio4 ,egli non p>la1 e non pu p>l>e della gu]ra2 ma po*i libri spiegano meglio del suo le vittorie am]icane2 p]* po*i oss]vatori hanno saputo come lui cogli]e ed esprim]e ed apprezz>e i c>att]i ess5ziali del popolo e della civilt am]icana4 ,leggete il capitolo su ,nuova ,york3 dalle prime righe il ,giacosa fa not>e come vi primeggi l'azione3 la gran citt agisce prima di mo/r>si2 dalle prime pag9e egli mo/ra la saldezza *e hanno le op]e umane laggi4 ,f9o dove l'oc*io giunge1 da ogni lato1 nello spessore delle citt litorali1 sopra l'imm5so corno dell',hudson1 su pel gran braccio di m>e della ,ea/ ,riv]1 un accavall>si di gigantes*i edifiz *e rappres5tano nelle nebbiose lontananze un v>io ondeggi>e di colli digradanti al m>e4 ,quelle moli hanno di lontano la gravit riposata delle cose et]ne e sembrano sorte col suolo4 ,io non vidi mai 9 altri luoghi l'op]a dell'uomo1 sola1 scompagnata da ogni elem5to naturale1 naturalizz>si cos int]am5te e d>mi un cos pi5o +anno di paesaggio4 ,uno dei segni p>ticol>i dello spirito am]icano l'individualismo1 *e spiega ad un tempo la =za e i difetti della razza yankee4 ,il ,giacosa lo mette 9 evid5za e ne trova una causa nell'abitud9e di op]>e e di att5d]e ai guadagni 9 luoghi lontani dalla casa1 9 qu>ti]i *e1 f9ita la giornata di lavoro1 re/ano vuoti1 des]ti4 c]to *e la casa1 l'home degl',+lesi1 es]cita sull'animo no/ro un'azione mitigante1 lo pr$ispone e lo incl9a all'es]cizio delle virt altrui/i*e4 ,*i abb&ona la matt9a i dolci luoghi della vita dome/ica e va e rimane p] traffi*i f9o a s]a 9 luoghi dove non ne re/a nessuna traccia1 e dove non c' traccia nemm5o di altre vite somiglianti *e gli ricord9o la propria1 si avvezza 9 breve a sdoppi>e quasi int]am5te la propria natura1 a sep>>ne gli elem5ti affettivi dai volitivi ed intellettuali1 lascia a casa l'umanit amorevole e soccorrevole p] arm>si soltanto negli aff>i di un egoismo aspro ed +rato4 ,la p]man5za dei c>att]i etnici p>ticol>i alla razza nono/ante l'e/]iore uni=mazione ai co/umi europei1 b5 dimo/rata dal ,giacosa nel capitolo sull',intemp]anza4 ,a p>ole1 i fa%ionables del caff ,del ,monico pr(essano una e/etica delicata *e deve co/> loro una cont9ua autovigilanza4 ,quella t5uit di p5sam5ti e di movim5ti1 *e il non plus ultra della scic*]ia1 /ride col loro fisico pod]oso e bisognoso d'azione4 ,il =midabile individualismo onde trass]o nel tempo ric*ezza e gr&ezza1 si adagia a /5to nella discipl9a conv5zionale della no/ra g5te p] b5e4 ,qu&o si mettono p] god]e1 vogliono god]e oltre misura4 ,c5to dogani]i dell'e/etica appo/ati sull'entrata di un salone a resp+]ne ogni oggetto non bollato p] raff9atissimo1 non possono imp$ire *e la raccolta di troppe cose squisite esprima un gu/o se non et]oclito1 et]odosso4 ,ogni p>ticol>e della vita di quei gaud5ti ott]ebbe l'accessit dal pi s*ifiltoso fra i dittatori della moda e della delicatezza p>ig9a1 ma il loro complesso tradisce p] lo pi quella incl9azione a f>e 9 gr&e *e propria degli arric*iti4 ,eppure esi/e 9 ,am]ica una ari/ocrazia plutocratica1 i cui titoli nobili>i risalgono a nonni milion>4 ,ma quel sottile sm]iglio *e il milione da lungo tempo poss$uto1 non v5ne ancora a capo di levig>e del tutto la ruvida scorza *e sal dal ceppo agli ultimi rami4 c]to *e 9 ,am]ica la lunga ric*ezza non produsse ancora quello *e a noi p>e supremo fiore dell'eleganza spregiudicata e sicura3 l'amore del semplice4 ,ma il ,giacosa non augura ni5te affatto all',am]ica l'e/etica tradizionale2 egli apprezza1 al contr>io1 e loda quella p>ticol>e idea del bello non di/urbata da preconcetti /orici1 quell'e/etica sociale adattata al b5ess]e e confac5te allo sviluppo della razza umana1 *e si vi5e =m&o oltre l',atlantico ed an*e una delle no/re nuove inquietud9i4 ,accortam5te egli nota come una delle peggiori consegu5ze del rispetto alle tradizioni1 presso di noi1 sia la paura del ridicolo1 dalla quale invece gli ,am]icani sono affrancati4 ,il ridicolo 9 ,am]ica non fa presa1 e dove non fa presa non esi/e1 p]* non *e un fantasima creato dalla paura4 ,an*e nei paesi lat9i1 dove pu tanto1 *i pi lo teme pi c'incappa d5tro e1 diciamolo1 pi m]ita di incapp>ci4 ,il ridicolo un prodotto delle societ da lungo tempo co/ituite1 le quali f9iscono sempre col *iud]si 9 un =malismo dommatico4 ,esso aiuta le s]rate di classe1 contr>i&o l'entrata d'ogni classe a *i ne /a fuori e l'uscita a *i ci d5tro4 ,cane di gu>dia dello /atu quo1 non morde mai *i si appaga a quel grado di m$iocrit *e tutti possono conseguire1 ma si avv5ta contro i solit> *e lo sov]*iano4 ,educatrice a qualit discrete1 a g5tili eleganze ed a virt negative1 la tema del ridicolo impigrisce l'es]cizio delle attivit individuali e fr5a i movim5ti iniziator4 ,p]ci i paesi dove esso pi agisce sono spesso retrogradi e sempre consuetud9>2 e p]ci ivi l'ecc5tricit1 cio l'ess]e dissimile dai pi1 induce sempre un'idea di ridicolo4 ,ora se badiamo al proc$]e della civilt1 noi troviamo *e il m9or num]o di uom9i ecc5trici s'incontra nei popoli /azion> e il maggiore nei progressivi4 ,l',am]ica in=mi4 ,orig9ale1 lib]o1 pronto ad apprezz>e tutto ci *e nuovo e vivo e utile1 lo spirito am]icano si di/+ue ancora p] quella p>ticol>e specie di scetticismo *e il ,giacosa def9isce3 previsione g5]ica di dov]si un giorno ricr$]e su tutte le cose attualm5te cr$ute e *e non ignota al p5si]o europeo contemporaneo4 ,p]1 m5tre i discepoli del ,r5an e e gli ammiratori di ,anatole ,france sono incr$uli e impot5ti1 l'incr$ulit degli ,am]icani non att5ua il cons5so e la f$e 9 quanto oggi t5uto 9 conto di v]it2 al contr>io3 la v]it attuale pr5de nelle loro m5ti un c>att]e di tranquilla c]tezza e le move a pratic>la con sicura en]gia4 ,solo sanno *e la v]it di oggi non quella di i]i e non s> quella di domani4 ,e quella di i]i fu i]i una propria e reale v]it1 ed es]cit tutti i b5efici influssi *e es]cita la v]it1 e s> una v]it quella di domani1 quantunque de/9ata a c$]e il po/o ad una successiva4 ,alle prime que/o p>e un l+uaggio anfibologico1 ma non indiff]5te p5s>e *e lo spirito umano proc$a p] via di successive v]it1 piutto/o *e di successivi errori4 ,9 so/anza la cosa vi5e a dire *e i concetti di v]it e di errore non sono assoluti1 ma relativi2 e negli effetti pratici se ne d$uce la conclusione *e ognuno deve av] f$e nel tempo 9 cui vive e pr5d]lo sul s]io ed agire 9 esso con sicurezza4 ,ogni v]it1 an*e se transitoria1 una =za4 ,i dubbiosi non producono b5e1 p]* agiscono tepidam5te4 ,*i cr$e *e l'azione *e egli va compi5do corrisponda al v]o1 ci sp5de intorno la massima somma di en]gia ed op]a s5za esitazioni e s5za mollezze4 ,d'altra p>te il sap]e *e il v]o non et]no n immutabile1 rimove il p]icolo degli accecam5ti o/9ati e dell'intoll]anza4 ,e p]* la sicurezza rass]5ante e giocondatrice1 que/i spiriti hanno una gaia cont5tezza del pres5te ed una gaia aspettazione del futuro1 e la loro ironia1 scevra affatto di am>ezza1 si es]cita tanto a spese delle f$i immobili1 quanto del dubbio p]man5te4 ,,iii4 ,ma se all'ammirazione del ,loti p] la ,spagna noi abbiamo potuto contrapporre quella d'un arti/a come il ,giacosa p] l',am]ica1 troviamo un altro scrittore1 un sociologo1 il ,guyot1 il quale se la piglia direttam5te coi fautori dei ,ca/igliani 9 un libro sev]o come una requisitoria3 l',evolution politique et sociale de l',espagne4 ,m5tre il ,loti loda la vec*ia f$e ca/igliana1 il ,guyot trova nella sup]/izione una delle maggiori cause della decad5za del popolo ib]ico e della p]dita delle sue colonie4 ,la sup]/izione si accan laggi dapprima contro gli ,ebrei ed i ,mori2 qu&o li v9se1 li disp]se e li uccise cr$5do di av] fatto una gran cosa1 il paese del quale que/i lavoratori avevano =mato la ric*ezza si trov pov]o ed esangue4 ,9 ogni citt conqui/ata sui ,mori un t]zo delle t]re app>t5eva alla ,*iesa4 ,nel pr9cipio del secolo ,,xvii c'erano nello ,/ato #abj mila *iese e cappelle1 #bjj mila preti1 #aj mila conv5ti popolati da #ajj mila frati e mona*e3 mezzo milione di ,spagnuoli app>t5evano al cl]o4 ,a ,salamanca qu9dicimila /ud5ti non /udiavano altro *e ,ari/otile e ,san ,tommaso4 ,c]vantes mor francescano4 ,e qu&o non vi furono pi ,ebrei n ,mori da p]seguit>e1 l',inquisizione p]seguit gli /essi ,spagnuoli cri/iani4 ,essa imprigion gli arcivescovi1 viet i bagni come co/ume pagano1 si mescol nelle cose civili s9o ad occup>si delle riscossioni doganali4 ,9 soli tr5t'anni del secolo scorso condann quattordicimila p]sone e ne bruci vive settec5tottantadue4 ,nelle colonie1 s9o ad i]i1 il regime cl]icale era sovrano4 ,le ,filipp9e pagavano un tributo di #ff milioni allo ,/ato1 e di #aaf milioni ai preti ed ai frati4 ,l'insegnam5to1 9 quelle isole1 era affidato ai dom5icani2 i quali proibivano la lettura di ,paolo e ,virg9ia4 ,il gov]natore aveva il titolo di ,vice-,patrono della ,*iesa4 ,p] reazione1 #be mila p]sone si erano raccolte 9 #ahj logge massoni*e2 una setta mi/]iosa1 il ,katipunam1 si proponeva di scuot]e il giogo dei frati e degli ,spagnuoli4 ,qual era il risultato economico di tale /ato di cose8 ,era que/o3 *e le ,filipp9e importavano dalla ,spagna1 dalla madre patria1 il solo tr$ici p] c5to1 e tutto il re/o dall',+hilt]ra e dalle colonie +lesi4 ,e 9 ,am]ica8 ,il ,messico1 ,cuba1 tutte quante le t]re occupate sul pr9cipio dagli ,spagnuoli erano popolatissime4 ,i teologi discuss]o se gl',indiani pelli-rosse avevano un'anima1 mezza anima1 o ni5te anima3 f9irono con l'accord>e loro un'anima1 e que/a fu la rov9a degl'infelici4 ,i ,mori e gli ,ebrei erano /ati scacciati dalla p5isola ib]ica2 gl'indig5i furono soppressi nelle colonie4 ,cortes bruci vivi quelli *e gli opponevano resi/5za2 ,s&oval ne fece inc5]ire quattroc5tosessanta 9 una citt sola4 ,las ,casas dovette pres5t>e a ,c>lo ,v una memoria sulla ,di/ruzione delle ,indie2 un concilio se ne occup1 e nel #aedc fu decretata la protezione degli indig5i4 ,ma gl'indig5i da protegg]e erano ridotti a b5 po*i3 un milione di essi erano /ati di/rutti nel ,p]1 a ,cuba ne re/avano app5a quattromila4 ,qu&o non ce ne fu pi nessuno1 i conqui/atori si accors]o di av] fatto male a uccid]e gli s*iavi *e lavoravano p] loro2 e allora com9ci>ono ad import>e i ,negri dall',africa4 ,nel #ahbj la tratta fu abolita ufficialm5te1 ma a ,cuba cont9u>ono ad arriv>e da #cj a #fj negri]i l'anno4 ,nel #ahhe1 data dell'abolizione def9itiva1 c'erano ancora v5tic9quemila s*iavi4 ,an*e qui le consegu5ze di que/o regime furono disa/rose4 ,nono/ante le t>iffe comb9ate a po/a p] favorire il comm]cio della madre patria1 nono/ante tutti i monopol1 ,cuba m&ava alla ,ispagna #ch milioni di fran*i ogni anno1 e agli ,/ati ,uniti #cdj milioni6 ,un tempo1 si oss]v]1 le cose non &>ono cos4 ,qu&o si p5sa *e il sole non tramontava mai negli ,/ati di ,c>lo ,v1 qu&o si p5sa *e soltanto le colonie p]dute dagli ,spagnuoli durante que/o no/ro secolo si e/5devano p] sei milioni e mezzo di *ilometri quadrati ed erano popolate da qu>anta milioni di abitanti1 si deve pur dire *e1 decaduta oggi1 la ,spagna fu /rapot5te 9 altri tempi4 ,il ,guyot nega ins9o que/a pot5za passata4 ,egli riconosce *e i ,mori arric*irono la p5isola1 ma aff]ma *e la mis]ia com9ci con la loro cacciata4 ,il tesoro pubblico si esaur2 ,alfonso ,x1 nel #abfa1 coni monete calanti2 il mae/ro di casa di ,errico ,i non aveva pi cr$ito a ,burgos1 e non sapeva come f>e p] nutrire il suo padrone4 ,scop]ta e conqui/ata l',am]ica1 l'oro r9sangua le esau/e f9anze nazionali3 si calcola *e ne sia entrato 9 ,ispagna p] quattro mili>di1 cio una m$ia di qu>anta milioni all'anno4 ,ma que/o fiume d'oro s]ve ad alim5t>e la politica imp]iale nei ,paesi ,bassi e 9 ,g]mania2 e le d]rate crescono di prezzo1 e la vanit e la boria nazionale aum5tano1 e con esse l'incapacit a lavor>e4 ,invece d'un b5efizio1 que/'oro una nuova causa di rov9a4 ,filippo ,,ii1 dopo ,san ,qu9t9o1 non pu cont9u>e la gu]ra p] mancanza di d5>o3 egli batte moneta 9 ogni modo1 ins9o annobil5do gli ,ebrei m$iante una tassa di c9quemila ducati4 ,filippo ,v v5de sessantamila uffic municipali4 ,c]vantes p>la d'una propo/a1 secondo la quale ogni ,spagnuolo dovrebbe ess]e obbligato a digiun>e una volta il mese1 ed a v]s>e il prodotto di que/a economia nel tesoro reale4 ,sotto ,c>lo ,,ii le difficolt sono s5za f9e maggiori3 v5dite di pubblici impieghi1 doni impo/i alle citt1 tasse /raord9>ie sui ric*i1 dim9uzione e soppressione di paghe3 tutto s]ve a f> d5>o4 ,i ban*i]i g5ovesi ne pre/ano al #be e al #dj p] c5to4 ,qu&o il re muore1 il c>d9ale deve f>gli recit>e a proprie spese le messe funebri4 ,l'es]cito si compone di ottomila soldati1 dei quali met sono /rani]i2 la m>9a da gu]ra conta due soli vascelli 9 m$iocri condizioni4 ,la popolazione della p5isola ridotta a c9que milioni di abitanti1 dei quali la m>*esa di ,vill>s dice *e si nutrono fiut&o il sole4 ,il quadro del ,guyot ha t9te ancora pi fos*e4 ,prima delle colonie d',am]ica1 la ,corona spagnuola aveva p]duto i ,paesi ,bassi4 ,secondo ,grozio1 l',inquisizione aveva fatto laggi c5tomila vittime4 ,il duca d',alba vi port la /rage1 il sac*eggio1 tutti gli orrori4 ,app5a una p>te di quelle prov9cie si r5de indip5d5te1 to/o prosp]a1 s'arric*isce1 comm]cia con la ,c9a e il ,giappone2 la p>te rima/a alla ,spagna si trasc9a nella mis]ia f9* non recup]a an*'essa la lib]t4 ,l'esp]i5za secol>e non giova3 ,weyl]1 a ,cuba1 imita il duca d',alba4 ,secondo i rapporti dello /esso gov]natore1 nella prov9cia di ,matanzas c9quantamila p]sone muoiono di fame e di mis]ia1 c5todiecimila 9 quella di ,santa ,cl>a1 c5totr5tac9quemila 9 quella dell',avana1 ottantac9quemila 9 quella di ,p9> del ,rio2 totale3 trec5tottantamila4 ,campos condanna alla deportazione1 dalla quale nessuno ritorna1 duemila ,cubani sospetti2 ,weyl] ottomila e quattroc5to4 ,fu gu]ra civile e fratricida quella dei ,cubani e degli ,spagnuoli8 ,ma gli ,spagnuoli si sono dilaniati fra loro1 nel loro /esso paese4 ,c>li/i e ,cri/9i hanno combattuto f]ocem5te durante mezzo secolo4 ,cabr]a1 dopo la battaglia di ,moella1 fece sgozz>e c9quemila prigioni]i4 ,i pronunciam5ti dei g5]ali non si contano pi3 la p>ola ca/igliana entrata nel patrimonio di tutte le l+ue4 ,riego1 ,esp>t]o1 ,n>vaez e i loro compagni e seguaci sono a volta a volta padroni del paese1 sciolgono e convocano le ,cortes1 fucilano le p]sone a c5t9aia s5za giudizio1 colmano le prigioni1 vuotano il tesoro1 confiscano i b5i1 inc5diano le citt4444 ,se il ,guyot ramm5ta e mette 9 evid5za tutte que/e cose1 egli non gi mosso da eccessiva simpatia p] gli ,am]icani4 ,qu&o pu1 dice la v]it an*e a co/oro4 ,le f9anze spagnuole sono rov9ate2 ma le am]icane non prosp]ano4 ,p] mant5]e il regime protezioni/a ed es]cit>e 9 gr&e la corruzione elettorale1 i gov]nanti am]icani i/ituiscono le p5sioni lib]ali1 trovano novec5tomila vet]ani1 v$ove e figli di soldati della gu]ra di secessione2 e1 v5tic9que anni dopo *e la gu]ra f9ita1 di/ribuiscono a tutti co/oro le entrate delle dogane1 settec5to milioni di p5sioni4 ,e p] protegg]e i propriet> delle m9i]e d'arg5to1 il ,tesoro pubblico co/retto a sovracc>ic>si ogni anno di quattro milioni e mezzo d'oncie del metallo invilito6 ,e il debito pubblico sale a pi di nove mili>di6 ,e protezioni/i a casa loro1 que/i ,am]icani sfondano1 p] il vantaggio *e ne sp]ano1 le porte di ,cuba t5ute s]rate dai protezioni/i spagnuoli6 ,nel dire tante am>e v]it agli ammiratori della ,spagna1 il ,guyot mosso p]tanto da un altro s5tim5to3 dal timore *e la ,francia sia trasc9ata ad una /essa sorte4 ,gl',italiani *e p>teggi>ono p] il popolo ib]ico non avrebb]o dovuto1 p] mod]>e i loro entusiasmi1 tem]e dell'avv5ire3 s>ebbe ba/ato *e p5sass]o al passato4 ,il danno *e noi avemmo dalla dom9azione spagnuola fu tanto1 *e non ancora cessato4 ,ecco un libro *e lo d5unzia e lo misura3 la ,descrizione del ,regno di ,napoli1 compo/a nel #agac da ,paolo ,mattia ,doria1 e pubblicata1 dopo quasi due secoli1 da ,mi*elangelo ,s*ipa4 ,p] mant5]e i loro dom9 tra noi1 gli ,spagnuoli corrupp]o1 inqu9>ono1 p]v]tirono i no/ri co/umi3 la s]vit mat]iale1 la s*iavit1 s>ebbe /ata pref]ibile a que/'op]a di dissoluzione sociale4 ,ma =se essi non intes]o p]v]tirci1 ci comunic>ono semplicem5te1 naturalm5te1 i loro difetti e i loro viz4 ,e se riuscirono a comunic>celi1 bisogna pure riconosc]e *e vi eravamo pr$ispo/i4 ,,il ,,g5io ,e ,l',,+egno ,a quel massimo degli umani intelletti1 ,paolo ,s>pi1 ragionevolm5te p>ve lo /raord9>io +egno una prontissima passivit a ricev]e e riprodurre 9 s anco le m9ime impressioni degli oggetti o s5sibili o intelligibili1 e p] non altro *e una /raord9>ia e male invidiata malattia1 la quale i mod]ni fisiologi nel mod]no l+uaggio *iam]ebb]o l5ta encefalite4 ,que/e righe di ,pietro ,giordani potrebb]o trov> po/o nei ,precursori del ,lombroso del dottor ,anton9i4 ,dove il prosatore piac5t9o diagno/icava una encefalite l5ta1 i filos(i contemporanei v$ono1 con l'autore dell',uomo di g5io1 una nevrosi1 una psicosi1 una =ma di epilessia4 ,max ,nordau /ato seguace tanto f]v5te del ,lombroso1 *e ha e/eso la teoria oltre le int5zioni del mae/ro1 s9o a consid]>e la pi gran p>te degli +egni arti/ici univ]salm5te ammirati ai no/ri giorni come il prodotto di una deg5]azione2 e ,deg5]azione appunto ha intitolato il libro nel quale ha discusso l'op]a del ,wagn] e del ,baudelaire1 del ,nietzs*e e del ,v]la9e1 del ,tol/oi e del ,maet]l9ck1 dello ,zola e dell',ibs51 non gi da critico1 ma da cl9ico2 e da cl9ico non pietoso e neppure s]5o1 ma sgraziato e furioso contro i pazi5ti4 ,ora egli mette fuori un volumetto sulla ,psico-fisiologia del g5io e dell'+egno1 dove il lettore si f]m] /upito a que/o passo3 ,se io non dico nulla sulle cause *e producono il g5io1 p]* sono ancora ignote1 dir qual*e p>ola sulle relazioni del g5io con la pazzia4 ,altri ha voluto assimil>e le due cose4 ,p] un gran num]o di ali5i/i il g5io una nevrosi4 ,il mio illu/re mae/ro ,lombroso pi preciso3 il g5io una =ma di epilessia2 dunque sempre patologico1 dunque sempre deg5]ato4 ,io cr$o *e que/o sia un errore4444 proprio ,max ,nordau quello *e scrive cos8 ,abbiamo 9 mano un libro dell'autore di ,deg5]azione1 o non piutto/o quella ,fisiologia del ,g5io dove ,giovanni ,gall]ani ha sottilm5te confutato le aff]mazioni del ,lombroso e della sua scuola intorno alla natura patologica delle m5ti sovrane8 ,le p>ole citate sono proprio del ,nordau4 ,e se il caso d'un discepolo ribelle al mae/ro sempre notevole1 tanto pi notevole que/o1 quanto *e si rif]isce ad una qui/ione palpitante1 come si dice1 di attualit4 ,i4 ,v]am5te il ,nordau non cr$e di ess]si ribellato al ,lombroso1 ed sicuro di ess]e rima/o d'accordo con s /esso4 ,egli di/+ue i g5 aut5tici da quelli *e ne usurpano il nome ed il po/o2 e dice *e1 m5tre il g5io falso c]tam5te deg5]ato1 il v]o g5io non insano2 pu talvolta patire gravi disord9i c]ebrali1 ma non gi p]* nativam5te inf]mo1 b5s come scotto della r>a pot5za dei suoi organi4 ,lo scrittore cr$e p]tanto di non lasci>si cogli]e 9 contraddizione3 se nel suo primo libro di$e nom9atam5te dell'idiota e del m5tecatto a tanti +egni novatori1 ora li mette tutti 9 un fascio1 biasim&o *e si *iami g5io l'imbecille e/atico *e si atteggia a pr(eta o ad arti/a e *e sbalordisce con la sua assurda /ravaganza la p>te pi disgu/osa dell'es]cito dei fili/ei3 gli snobs e/etizzanti4444 ,ma il t5tativo del ,nordau p] evit>e la contraddizione non riuscito4 ,lasciamo p] un mom5to da p>te la di/9zione fra g5 aut5tici e pseudo-g51 fra g5 di primo e di ultimo ord9e3 consid]iamo il g5io cui il ,nordau conc$e di *iam>si tale4 ,come il ,gall]ani1 egli dice *e la pot5za di que/o spirito /raord9>io1 non solo non dip5de da una lesione1 da una inf]mit1 ma anzi l'effetto della p]fezione1 organica4 ,note anatomi*e speciali egli nega al semplice +egno2 negli uom9i d'+egno non si trov]ebbe un so/rato organico p>ticol>e1 uno sviluppo tutto proprio dei c5tri n]vosi4 ,ogni uomo normalm5te co/ituito pu qu9di ess]e uomo d'+egno e riuscire ottimam5te 9 una discipl9a qualunque4 ,port&o alle ultime consegu5ze que/o suo concetto1 il ,nordau aff]ma *e l'+egno non esi/e1 o alm5o *e con que/o nome non bisogna int5d]e nulla di specifico3 le p]sone *e em]gono 9 una det]m9ata sci5za o arte debbono que/o risultato non ad una speciale qualit del loro c]vello1 ma al caso1 cio alle circo/anze e/]iori p] =za delle quali furono sp9te a coltiv>e quella sci5za o quell'arte1 e all'applicazione1 cio alla sev]it1 all'assiduit1 alla cosci5za con la quale la coltiv>ono4 ,tale modo di v$]e non p]suad] molti2 gi il ,sighele ha di*i>ato *e1 s5za la sua gr&e ammirazione p] il ,nordau1 que/a proposizione dello scrittore t$esco lo f>ebbe sorrid]e4 ,lo scrittore italiano giu/am5te oss]va come tra due fanciulli po/i nelle id5ti*e condizioni1 educati allo /esso modo1 m&ati a frequ5t>e la /essa scuola1 app>iscano attitud9i1 vocazioni1 t5d5ze div]se ed oppo/e3 il fatto si ripete ogni giorno sotto i no/ri oc*i1 e non si pu spieg>e s5za ammett]e quelle doti innate1 quelle capacit orig9>ie *e il ,nordau disconosce4 ,la vocazione p] una det]m9ata attivit il pi delle volte1 a suo giudizio1 una cosa tutta negativa2 9 altre p>ole3 un giovane si mette a /udi>e1 p] esempio1 la matematica1 non gi p]* si s5ta *iamato alla sci5za1 ma p]* negato all'arte4 ,ora que/e repugnanze1 *e s>ebb]o l'orig9e delle vocazioni1 il ,nordau le spiega con una defici5za organica1 con una mancanza di sviluppo4 ,p] non vol] conc$]e un so/rato organico alle attitud9i1 egli lo ammette nelle inattitud9i4 lecito dubit>e dell'utilit di que/a so/ituzione e cr$]e *e s>ebbe /ato pi semplice assegn>e un fondam5to anatomico alle capacit4 ,negate le naturali qualit dell'+egno1 egli le riconosce nel g5io1 ed aff]ma *e l'uomo di g5io diff]isce dall'uomo normale p] uno speciale sviluppo di due c5tri c]ebrali3 i c5tri del giudizio e della volont4 ,ma dove siano e come siano fatti que/i c5tri1 egli non dice e non pu dire1 p]* ancora nessuno li ha vi/i4 ,quali sono1 giov] rif]ire le sue /esse p>ole1 que/i c5tri1 non sappiamo ancora esattam5te2 ma col tempo s>anno scop]ti4 ,siamo dunque nel campo della pura ipotesi2 e c]to1 data l'angu/ia dello spirito umano p>agonatam5te alla =midabile e paurosa gr&ezza dei problemi *e gli sono propo/i1 l'ipotesi non uno /rum5to da disprezz>e2 ma1 pr5d5do le mosse da semplici supposizioni1 il ,nordau arriva a conclusioni troppo assolute e v]am5te discordi4 ,la sua massima argom5tazione contro il pr9cipio lombrosiano della patologia del g5io la segu5te3 ass]ito dapprima *e il g5io evolutivo1 egli /esso com9cia a dubit>ne1 e presume soltanto *e consi/a nella prima comp>sa1 9 un s+olo individuo1 di funzioni nuove e p]ci di tessuti nuovi1 o alm5o /raord9>iam5te modificati1 i quali div]ranno =se tipici nella int]a razza2 qu9di *i$e3 ,ora c' esempio *e una neoplasia patologica sia evolutiva8 ,egli ha gi dim5ticato il =se di due righe prima1 ha preso p] un fatto comprovato ci *e e *e egli /esso riconosce ess]e una m]a ipotesi4 ,e lasciamo an*e &>e *e1 m5tre nelle op]azioni del g5io assegna una p>te m9ima al caso1 vuole poi *e que/o caso sia arbitro dei de/9i dell'+egno2 e lasciamo an*e &>e *e1 dopo av] fatto dip5d]e l'+egno1 oltre *e dal caso1 an*e dall'applicazione1 la quale non altro *e volont1 so/i5e poi *e solo nel g5io il c5tro della volont /raord9>iam5te sviluppato1 m5tre nell'+egno re/a assolutam5te eguale a quello di tutti gli uom9i normali4 ,si dovr p]tanto aff]m>e quel *e il ,nordau nega1 cio *e il g5io e l'+egno diff]iscono 9 quantit1 non mai 9 qualit8 ,la conclusione non que/a4 ,tra la co/ituzione fisiopsicologica dell'uomo comune e dell'uomo d'+egno1 di un qualunque milit>e1 p] esempio1 e di un buon condotti]e1 non possibile *e non vi sia diff]5za alcuna1 n di qualit1 n di quantit2 si potr tutt'al pi conc$]e *e la diff]5za sia soltanto di quantit2 ma quella *e passa tra un buon condotti]e e ,napoleone s5za f9e maggiore1 cos pr(onda e radicale1 *e ,napoleone1 l'uomo di g5io1 p>e v]am5te d'un'altra tempra4 ,il concetto lombrosiano secondo il quale la div]sit consi/]ebbe 9 una anomalia1 ha fautori conv9ti ed avv]s> vivaci3 c]to p] *e il ,nordau1 dopo av]lo seguito1 lo nega s5za sugg]irne uno pi soddisfac5te4 ,,ii ,ora1 come si spiega il mutam5to dello scrittore t$esco8 ,que/a teoria lombrosiana ha suscitato1 specialm5te negli ultimi tempi1 vivaci opposizioni2 ma esse proc$ono da ragioni *e non possono ess]e quelle del ,nordau4 ,ha pr9cipalm5te nociuto al concetto del ,lombroso l'abuso *e se n' fatto4 ,molti /udiosi *e lo condividono1 e lo /esso mae/ro *e lo ha =mulato1 ne hanno c]cato e addotto nuove prove2 ma le prove1 c]tune alm5o1 si sono ritorte contro di esso4 ,p] esempio3 ,ces>e ,becc>ia avrebbe patito di megalomania1 p]*1 come scrive il ,v]ri1 qu&o lodato pazzo di vanit1 ha dello spirito1 brillante4 ,fate *e si com9ci a trascur>lo1 *'egli p] lo /esso pr9cipio vi abb&ona e mette la coda 9 mezzo alle gambe come un bamb9o4 ,ma ci accade non soltanto al ,becc>ia1 sibb5e a tutti i filos(i e ad ogni semplice mortale3 la lode solletica e la trascuragg9e umilia4 que/o un s9tomo patologico1 o non piutto/o il giuoco naturale delle passioni1 la legge et]na dell'umana natura8 ,il grado1 l'int5sit di que/a reazione potrebbe dimo/r>ne la gravit1 il c>att]e morboso2 ma noi non possiamo misur>e le reazioni avv5ute 9 *i non pi1 sulla f$e di ci *e ne scrisse un amico1 il quale p] suo proprio conto obb$iva alla /essa legge delle /esse passioni4 ,la megalomania1 da un'altra p>te1 p>e *e dovrebbe ess]e quella di *i ha un concetto di s troppo gr&e e sproporzionato alle reali sue qualit2 qu9di il g5io non potrebbe ess]e1 p] def9izione1 megalomane4 ,e1 p] consid]>e un altro caso1 tutte le volte *e l'uomo si propone il problema metafisico1 l'ignoranza e il dubbio lo inquietano e turbano3 que/o un effetto naturale1 non gi follia4 ,tanto pi *e1 dove manca il dubbio1 dove si trova una f$e cieca1 la scuola antropologica v$e un'altra follia1 una monomania4 ,9 tutti que/i casi1 e negli altri simili1 vol5do trov>e le prove morali della deg5]azione e della pazzia1 bisogn]ebbe proc$]e con somma prud5za2 p]* i giudiz sui fatti morali sono molto difficili1 e discutibili1 e discussi2 e p]*1 adduc5do tutte le passioni e tutti i s5tim5ti come altrettante prove di pazzia1 si potrebbe e/5d]e il giudizio e consid]>e1 secondo ha fatto un c]to grossolano buon s5so1 tutto quanto il mondo una gabbia di matti1 e p] consegu5za non trov>e 9 nessun luogo l'uomo sano o1 come si dice1 normale4 ,qu9di1 lasciate da p>te le prove mal sicure1 bisogn]ebbe c]c>e le valide e innegabili2 invece1 l'accumulazione delle prove dubbie d argom5to di critica agli oppositori4 ,ma que/a non pu ess]e la ragione del mutam5to del ,nordau4 ,p]*1 non solam5te egli non s'inquieta dell'ambiguit delle prove2 ma1 al contr>io1 non ha proc$uto1 nella sua ,deg5]azione1 se non p] via di int]pretazioni abusive1 di esag]azioni arbitr>ie1 di d$uzioni tem]>ie4 ,un'altra ragione p] la quale l'aff]mazione della nevrosi del g5io dispiace e suscita opposizione relativa all'importanza pratica della nuova teoria4 ,vi sono molti *e la condividono1 *e la cr$ono ormai innegabilm5te dimo/rata4 ,ma que/i1 pure riconosc5do *e l'insi/5za dei suoi propugnatori legittimata dagli attac*i degli avv]s>1 p5sano *e le prove dubbie possano ess]e accettate ed accumulate p] eccesso di zelo1 e ne dom&ano naturalm5te il p]*4 ,la v]it sempre amabile 9 s /essa1 an*e qu&o non feconda di consegu5ze utili1 di pratici adattam5ti2 ma naturalm5te1 umanam5te1 il maggior zelo si rivolge alla difesa delle v]it utili2 ora1 qu&o si s> dimo/rato a tutti1 e insegnato an*e nelle scuole1 *e i g5 sono ali5ati e deg5]ati1 qual la consegu5za pratica e dov' l'utilit8 ,si mett]anno al manicomio1 o si sopprim]anno1 come a ,sp>ta i deboli e contraffatti8 ,no1 c]tam5te4 ,si cur]anno le malattie delle quali sono inf]mi8 ,nean*e1 se le malattie sono lo scotto e la condizione del g5io1 se sono lo /esso g5io4 ,allora1 *e cosa si f>8 ,ni5te1 o b5 poco4 ,i g5 non s>anno soltanto ammirati1 ma an*e compatiti2 non soltanto lodati p] la loro gr&ezza1 ma an*e biasimati p] le debolezze e gli errori2 la qual cosa1 9 v]it1 si fatta sempre4 ,alcuni1 tuttavia1 combattono la teoria del ,lombroso p]* temono precisam5te *e sia diretta1 o possa port>e a comprim]e1 a deprim]e i s5tim5ti d'ammirazione *e il g5io eccita nella m$iocre e infima umanit1 e a scem>ne l'importanza sociale4 ,e ci *e dice1 p] esempio1 il ,roncoroni1 potrebbe avvalor>e il timore4 ,que/o /udioso1 *e il ,lombroso cita a titolo di lode1 aff]ma *e il g5io1 il g5io quale si manife/ato f9ora1 non la pi elevata espressione della specie4 ,infatti1 9 esso si trova un gr&e sviluppo di alcuni elem5ti psi*ici *e1 p] quanto elevatissimi1 non sono1 p] le necessit del consorzio civile1 e consegu5tem5te p] il progresso della specie1 cos necess> come quegli elem5ti1 filog5eticam5te pi evoluti1 *e 9 lui v$iamo alt]ati4 ,ci significa *e la gr&ezza del g5io poco importante1 poco utile1 m5tre utilissime e importantissime sono le qualit *e a lui mancano8 ,la proposizione s>ebbe innegabile se tutti i g5 foss]o gr&i p] un v]so e defici5ti p] un altro2 ma non p>e *e le cose /iano a que/o modo2 p]* noi v$iamo1 a cagion d'esempio1 un g5io gr&issimo p] i s5tim5ti egoi/i1 come ,napoleone1 e un altro gr&issimo nel s5so diametralm5te oppo/o1 come ,francesco da ,assisi2 la /essa opposizione v$iamo tra il g5io filos(ico del ,nietzs*e e quello del ,tol/oi2 v$iamo ancora altri g5 gr&i p] la =za della f$e1 ed altri p] la =za del dubbio1 e via discorr5do4 ,e se le buone qualit sono scontate dalle cattive1 se le qualit buone non sono buone del tutto1 e vicev]sa1 i b5efici effetti del g5io comp5s]anno i p]niciosi2 i g5 non s>anno consid]ati n come indisp5sabili n come inutili al proc$]e dell'umanit2 e quella del comp5so e dell'equilibrio p>r v]am5te una delle maggiori leggi al mondo4 ,ora1 p] torn>e al ,nordau1 qui p>e *e sia propriam5te l'orig9e del suo dissidio con la scuola italiana4 ,tutta la sua ipotesi dello sviluppo speciale di speciali c5tri n]vosi t5de a /abilire una g]>*ia dei g51 e delle facolt dalle quali dip5dono1 g]>*ia 9 =za della quale la s5sibilit e il s5tim5to s>ebb]o inf]iori al razioc9io ed alla volont4 ,le produzioni arti/i*e lo fanno sorrid]e p]*1 d]iv&o soltanto da una speciale pot5za s5soria e s5tim5tale1 eccitano commozioni1 ma non sugg]iscono p5si]i4 ,vol5ti]i egli ripet]ebbe con un antico matematico al f9ire di una s9fonia3 ,qu'e/-ce que cela pr\ve8 ,nulla1 evid5tem5te3 la ,nona ,s9fonia non prova nulla1 ma il ,b9omio di ,newton non fa nulla prov>e4 ,tuttavia tale di/9zione non dev'ess]e tanto radicale1 se v]o ci *e alcuni matematici mod]ni v5gono aff]m&o e *e il visconte d',adhm> ha ultimam5te espo/o 9 uno /udio pubblicato nella ,revue des deux mondes4 ,que/i matematici1 adunque1 so/5gono *e con i loro lavori non p5sano tanto di raggiung]e c]ti risultati positivi1 quanto di procur>si una commozione e/etica2 e la geometria e l'algebra e tutte le sci5ze esatte non s>ebb]o soltanto fonti di un godim5to arti/ico1 ma an*e supreme =me dell'arte4 ,se que/o agguagliam5to della sci5za all'arte si deve giudic>e effetto di una esag]azione1 non m5o esag]ato 9 s5so contr>io il concetto del ,nordau1 secondo il quale fra arte e sci5za c' un abisso1 e tutto il cr$ito da accord>e alla sci5za e l'arte ha un valore infimo4 ,un piani/a come ,li/z p] lui altrettanto g5iale quanto un p]fetto ball]9o3 9 entrambi l'eccell5za dip5de dallo sviluppo dei c5tri di coord9azione dei movim5ti4 ,il solo s5so del colore produce un ,mack>t1 cio un uomo *e sa comb9>e abilm5te le t9te piacevoli come le sanno comb9>e il clamidod]a1 il ptilonor9co ed altri uccelli au/raliani co/ruttori di p]gole multicolori4 ,un ,bee?ov5 o un ,raffaello egli conc$e *e si di/+uano dai cani ammae/rati3 ma s>anno da consid]>e come v]i g58 ,no4 ,se il g5io giudizio e volont a un grado di p]fezione /raord9>io1 *e cosa f> dei g5 emozionali1 dei poeti e degli arti/i8 ,ho ancora il diritto di ammett]e *e i poeti e gli arti/i possano ess]e g58 ,ebb5e3 que/o diritto mi p>e p] lo m5o conte/abile4444 ,i g5 di prim'ord9e1 i soli v]am5te degni del nome sono i gr&i capitani1 i gr&i legislatori1 i gr&i ord9atori degli ,/ati3 con la massima lucidit di giudizio essi hanno una volont talm5te =te da sottoporre e discipl9>e tutti gli altri uom9i4 ,poi v5gono i gr&i inv5tori e scopritori1 nei quali la volont m5o g5iale1 p]* non lotta contro le vive =ze dei simili1 ma contro le resi/5ze passive della natura4 ,9 t]zo luogo v5gono i g5 di solo giudizio1 s5za corrispond5te sviluppo della volont1 cio i p5satori1 i filos(i4 ,f9alm5te1 nella qu>ta categoria1 quasi come una concessione1 il ,nordau compr5de i poeti e gli arti/i4 ,que/a g]>*ia la sola naturale1 p]* poggiata su basi organi*e1 p]* det]m9ata dalla dignit dei tessuti e degli organi2 9 altre p>ole3 p]* le facolt del giudizio e della volizione *e =mano i g5 delle tre prime classi sono facolt esclusivam5te umane1 s5za riscontro nell'inf]iore mondo dei bruti2 m5tre i g5 di qu>to ord9e1 i poeti e gli arti/i1 riconoscono la loro eccell5za dalle facolt s5sitive1 le quali non sono del tutto no/re1 ma comuni a noi ed agli animali4 ,ora1 prima di ogni altra cosa1 un evoluzioni/a come il ,nordau si vanta di ess]e pu so/5]e s5za contraddizione *e il giudizio e la volont app>t5gano esclusivam5te all'uomo1 *e siano app>si 9 lui di punto 9 bianco1 *e non si riscontr9o 9 grado embrionale1 rudim5tale1 inf9itam5te piccolo an*e nei bruti8 ,vuol egli mett]e da p>te tutta una sci5za1 la psicologia comp>ata8 ,c]to1 la di/anza tra le facolt m5tali degli uom9i e quelle dei bruti enorme2 ma altrettanto enorme la di/anza dalle facolt s5sitive e s5tim5tali no/re a quelle degli animali4 ,nessuno ancora ha vi/o un animale piang]e o rid]e2 e l'arti/a *e eccita 9 noi que/i moti non li eccita automaticam5te2 an*'egli si s]ve del giudizio e della volont4 ,c]to le capacit si div]sificano1 si sviluppano v>iam5te e si specificano 9 un s5so o nell'altro2 non abbiamo bisogno di ripet]e ci *e gi dicemmo ragion&o dei rapporti della sci5za e dell'arte2 ma1 p]* esse sono di/9te1 diremo *e l'arti/a non ha nessuna delle facolt umane dello sci5ziato1 e vicev]sa2 m5tre sappiamo *e sapi5ti e poeti furono un tempo1 da ,emp$ocle a ,leon>do1 e possono ancora ess]e1 sebb5e troppo r>am5te1 un g5io solo8 ,diremo1 col ,nordau1 *e il g5io arti/ico non altro *e un organetto capace solo di ripet]e meccanicam5te c]ti pezzi di musica1 m5tre il g5io sci5tifico crea lib]am5te8 ,dice egli sul s]io qu&o aff]ma *e il g5io sci5tifico1 filos(ico1 politico affrancato dalle commozioni1 dai s5tim5ti8 ,dove sono que/e sep>azioni cos pr(onde tra uom9i ed uom9i8 ,non s> creazione1 se il ,nordau non vuole1 quella del poeta2 ma allora *i al mondo ha creato mai nulla8 ,c' qualcosa di nuovo sotto il sole8 ,la creazione1 se que/a p>ola si pu adop]>e1 non tanto degli ord9atori di popoli1 quanto degli speculatori di dottr9e1 quanto dei trovatori di immag9i8 ,la classificazione dei g5 non si deve p]tanto fond>e sulla dignit dei loro div]si attributi1 i quali sono tutti degni egualm5te2 potr solo dip5d]e dall'utilit delle loro op]e4 ,un legislatore s> maggiorm5te v5]ato *e un filos(o1 p]* l'op]a sua maggiorm5te importa alla maggior p>te degli uom9i2 uno sci5ziato avr pi lodi *e un arti/a1 p]* le sue scop]te sono pi feconde di risultati positivi4 ,ma l'arti/a non lavora proprio ad altro *e a procur>ci un mom5to di piac]e8 ,non pu an*'egli p>l>e al no/ro giudizio8 ,e dato pure *e non produca null'altro *e s5sazioni piacevoli1 que/e sono del tutto /]ili e s5za importanza notevole8 ,la poesia non ha la sua utilit nella vita2 non 1 a giudizio di tanta p>te del g5]e umano1 ci *e le d sapore e prezzo8 ,dice il ,nordau3 ,se 9 una trib di ,pelli ,rosse sorgesse un ,desc>tes o un ,newton1 s>ebbe consid]ato come un membro inutile all'orda3 ogni =tunato cacciatore d'orsi1 ogni gu]ri]o *e porti gi le cuti di molti cran di nemici alla c9tura1 gli s> antepo/o4 ,c]tam5te2 ma que/o esempio ha un significato contr>io a quello *e il ,nordau gli vuole attribuire4 ,9 mezzo a ,pelli ,rosse non sorgono e naturalm5te non possono sorg]e altro *e cacciatori e gu]ri]i2 lo /esso autore ha b5e oss]vato *e 9 una citt abitata tutta quanta da cie*i un solo vegg5te *i$]ebbe invano *e si illum9ass]o di s]a le vie4 ,ora1 se le /rade sono illum9ate 9 tutte le citt del mondo1 ci accade p]* la g5te non cieca2 e se gli arti/i *e il ,nordau tratta con tanta irriv]5za sono apprezzati ed amati1 ci accade precisam5te p]* la g5te capace d'int5d]li4 ,essi non ci sono gi piovuti dalla luna2 escono anzi dalle vive visc]e di que/a no/ra societ dove non usa pi port>e alla c9tura il cuoio capelluto dei nemici uccisi 9 gu]ra1 ma si provano nuovi bisogni morali *e *i$ono urg5tem5te di ess]e appagati4 ,e se lo /esso ,nordau riconosce *e soltanto p] un ricordo dei tempi selvaggi e b>b>i si accorda an*e oggi il po/o supremo al soldato1 come poi vuole *e ,aless&ro e ,ces>e e ,bonap>te siano da *iam>e g5 pi alti1 pi puri1 pi esclusivam5te umani di ,platone1 di ,dante1 di ,%akespe>e8 ,non si potrebbe so/5]e con =tuna precisam5te l'oppo/o8 ,e la /essa idea di que/a classificazione1 di que/a g]>*ia1 non poco felice8 ,se il p>agone non fosse1 come dice il motto1 odioso1 non s>ebbe inutile8 ,qu&o avremo dimo/rato *e ,wa%+ton vale pi di ,vittor ,hugo1 =se non legg]emo pi la ,legg5da dei ,secoli1 o dovremo mett]e la /atua del suo autore sopra un pi$i/allo dieci c5timetri pi basso8 ,e se1 p] confessione del ,nordau1 i filos(i dell'avv5ire non /im]anno le dottr9e del ,d>w9 pi di quanto noi /imiamo oggi le teorie filos(i*e di ,p>m5ide o d',ari/otile1 se il tempo di/rugge le leggi come i quadri1 le /atue come i regni1 le dottr9e come gli edifiz1 se tutte le cose umane sono egualm5te cadu*e1 p]* que/e di/9zioni8 ,ma io dim5tico *e uno dei libri pi s+ol>i di ,max ,nordau porta un titolo molto significante4 ,si *iama ,p>adossi1 e da quanto p>e non ancora f9ito4 ,,critica ,e ,,creazione ,nemico dell'arte1 ,max ,nordau non si cont5ta di f>e il critico1 il sociologo1 il filos(o1 il polemi/a2 egli fa an*e l'arti/a4 ,il caso ancora pi notevole *e dapprima non p>esse4 ,dei suoi romanzi di un tempo non mette conto p>l>e2 bisogna invece legg]e l'ultimo1 quello *e egli ha pubblicato dopo la ,deg5]azione e la ,psico-fisiologia del g5io1 cio dopo i libri dove ha peggio trattato gli arti/i e la /essa arte4 ,i4 ,il nuovo romanzo di ,max ,nordau1 *e nella traduzione italiana s'intitola ,battaglia di ,p>assiti1 porta nell'orig9ale t$esco il titolo di ,drohn5s*la*t1 *e vorrebbe pi precisam5te signific>e battaglia di fu*i1 e allud]ebbe ai mas*i delle api1 i quali sono uccisi qu&o la loro funzione compita4 ,uno dei pr9cipali p]sonaggi1 ,augu/a ,hausblum1 *i>isce que/a allusione4 ,rov9ata da un giovanotto scape/rato qu&o era una mode/a e zelante i/itutrice1 sp9ta al suicidio1 salvata contro sua voglia1 caduta nell'abbiezione1 ella si lasciata spos>e da un vec*io ban*i]e /r>icco1 il b>one ,ago/9i2 9 que/a nuova situazione di*i>a all'avv5turi]o ,h5neb]g3 ,l'uomo ha voluto p]d]mi3 gli r5d] la p>iglia4 ,sono rima/a gi troppo a lungo op]aia4 ,ora voglio div5t>e reg9a1 e i fu*i debbono lavor>e e morire p] me4 ,p>e cos *e il ,nordau abbia voluto discut]e nel suo libro la qui/ione sessuale1 il problema dell'amore1 la dottr9a del femm9ismo4 ,que/a m$esima b>onessa ,ago/9i dice alla giovanetta ,elsa ,koppel1 anima d'arti/a1 ess]e una /rana ab]razione nelle donne il corr]e dietro alla gloria4 ,ella non conosce ancora l'ufficio della donna1 n segnatam5te i suoi diritti4 ,t5d]e alla gloria1 signor9a1 equivale a vol] piac]e agl'indiff]5ti4 ,ora bisogna f>e il contr>io4 ,gl'indiff]5ti debbono affatic>si p] piac]e a noi4 ,noi non concorriamo alle corone1 le disp5siamo altrui4 ,nel torneo della vita non siamo i gio/ranti1 siamo i giudici del campo sotto il baldac*9o di velluto4 ,gli uom9i debbono sud>e p] ess]e lodati da noi4 ,noi li eccitiamo a f>si animo e a dimo/r>e il meglio *e sia 9 loro4 ,qual*e volta v]am5te an*e il peggio4 ,ma ci dip5de 9 molte guise da noi4 ,se non li spronassimo cont9uam5te1 gli uom9i poltrirebb]o e div5t]ebb]o brutti e sudici animali1 buoni solo a rimp9z>si1 a fum>e e ad accopp>si l'un l'altro4 ,se que/a v]am5te la tesi *e il romanzi]e ha voluto /udi>e1 bisogna dire *e l'ha sm>rita p] via1 oppure *e ne ha d]ivato conclusioni molto div]se dalle previ/e2 p]* nella sua battaglia di fu*i non p]iscono i fu*i soltanto1 ma la /essa reg9a2 e peggio ancora1 lo scopo della lotta1 la cons]vazione della specie1 la cont9uazione della vita1 non ott5uto4 ,h5neb]g ha incontrato ,augu/a qu&o co/ei era ridotta a viv]e v5d5dosi1 e con lei ha passato qual*e settimana piacevolm5te nelle isole ,hyres4 ,la disgraziata1 dopo il primo t5tativo di suicidio1 ne m$ita un secondo2 ma1 con=tata dall'affetto *e ,h5neb]g le dimo/ra1 si riaffeziona alla vita1 e sp]a *e egli la r$ima1 spos&ola4 ,h5neb]g ricusa4 ,il b>one ,ago/9i le (fre invece il proprio nome4 ,ella accetta4 ,div5tata b>onessa ,ago/9i1 ri5trata nella legge1 re/ituita all'onor civile1 amata cecam5te dal vec*io m>ito1 ella int5de s]b>glisi f$ele4 ,e come ,h5neb]g1 al contr>io1 pret5de riav]la1 ella gli resi/e /r5uam5te4 ,allora que/'uomo *e non ha voluto spos>la qu&o era lib]a1 aspetta *e il vec*io ,ago/9i muoia p] spos>la da v$ova6444 ,frattanto specula alla ,borsa1 mette su ban*e1 societ1 s9dacati1 p] f> d5>o1 p] mant5]e un lusso smodato1 p] assicur>e una gran so/anza alla donna *e aspetta di f> sua4 ,il b>one ,ago/9i associato alle sue imprese4 ,la =tuna sorride lungam5te agli speculatori2 un brutto giorno le cose com9ciano ad &> male e rapidam5te precipitano4 ,ago/9i1 qu&o si v$e ridotto sul la/rico1 m9acciato della prigione1 d'un processo infamante1 si uccide4 ,h5neb]g corre da ,augu/a e le propone di fuggire con lui3 egli vuol mett]si al sicuro p] evit>e le responsabilit del fallim5to1 lasci&o cad]e nel b>atro quanti hanno avuto fiducia 9 lui1 i suoi soc1 i suoi azioni/i1 i suoi amici4 ,la b>onessa1 misur&o a un tratto la vilt di que/'uomo1 lo discaccia4 ,egli si prep>a a fuggir solo2 ma1 v9to1 accasciato1 p]duto1 si uccide an*'egli4 ,e ,augu/a impazzisce4 ,qual la moralit della favola8 ,ago/9i si portato con ,augu/a da galantuomo3 l'ha desid]ata1 l'ha sposata1 l'ha riscattata1 ha lavorato p] lei4 ,e qu&o non le pu d>e la ric*ezza e l'onoratezza del nome1 pref]isce sp>ire4 ,*e la donna salvata e r$5ta cagioni la rov9a del suo r$5tore non p>e una conclusione molto morale4 ,ago/9i ha il torto d ess]si unito con una donna molto pi giovane di lui4 ,max ,nordau ha voluto =se dimo/r>e *e i vec*i non debbono pr5d] moglie1 o non la debbono pr5d]e troppo giovane8444 ,un altro torto di ,ago/9i consi/e nell'av]e intrapreso speculazioni non troppo *i>e3 vuole =se l'autore dimo/r>ci *e la f>9a del diavolo se ne va tutta 9 crusca8444 ,que/e conclusioni sono b5s morali1 ma non riescono molto nuove4 ,h5neb]g1 p] conto suo1 ha ott5uto i favori di ,augu/a qu&o co/ei li accordava facilm5te4 ,la sua funzione di fuco /ata es]citata4 ,egli potrebbe av]e gran torto nell'o/9>si a riott5]e que/a donna proprio qu&o1 dopo av]la rifiutata come moglie e sp9ta ad accett>e un altro p>tito1 ragionevolm5te e dov]osam5te ella non vuol pi sap]ne di lui4 ,nondim5o1 dopo il suicidio di ,ago/9i1 egli la ott]rebbe1 se non rivelasse troppo brutalm5te la bruttezza dell'animo suo4 ,ella ne naturalm5te nauseata4 ,ma lo sciagurato paga con la morte le sue brutture2 dimo/ra1 mor5do1 di non ess]e tutto orribile come p>eva4 ,e la donna *e voleva es]cit>e una specie di pot]e sovrano1 *e voleva ess]e come la reg9a dell'alve>e1 qu&o v$e morire uno dopo l'altro que/i due uom9i1 que/i due fu*i1 non ammette pi *e dovess]o morire1 non riconosce nella cata/r(e il compim5to della legge alla quale si appoggiava e della quale si faceva b&itrice2 ma p]de la ragione1 come al qu>to atto di un melodramma4 ,allora dove se ne va il concetto della battaglia degli uom9i p] l'amore1 p] l'acqui/o della donna1 p] la cont9uazione della specie8 ,ago/9i e ,h5neb]g lottano e muoiono p] ni5te4 ,augu/a1 *e voleva f>e la =te1 *e voleva so/5]e l'impassibilit e la supremazia del suo sesso1 v9ta a sua volta4 ,qual dunque il significato1 il p]* di tutte que/e cose8 ,,ii4 ,nel romanzo del ,nordau non il solo amore lo scopo della lotta2 ma an*e1 e pr9cipalm5te1 il d5>o4 ,p>assiti non sono soltanto i fu*i1 gli amanti1 ma an*e gli speculatori1 i giocatori 9 ,borsa1 gli adoratori della faccia di ,mammone4 ,h5neb]g e ,ago/9i hanno intorno una folla avida1 cupida1 rapace4 ,an*e le brave p]sone sono invase dalla febbre dell'oro4 ,koppel1 ottimo insegnante1 integ]rimo padre di famiglia1 sm5tisce tutta una tranquilla vita di lavoro1 tradisce i pr9cip sociali/i un tempo pr(essati1 p] butt>si a capo fitto nella speculazione4 ,ed all'amico ,h5neb]g *e gli rimprov]a il voltafaccia1 *e lo accusa di ess]si messo dalla p>te di quelli *e prima giudicava p>assiti1 risponde3 ,val]si ai propri f9i della folla s5za nome non mi p>e una def9izione molto calzante del p>assitismo4 ,gioca p]tanto sui titoli russi1 sulle azioni del ,m]curio3 una gr&e impresa nella quale mescolata un'inf9it di g5te3 il g5]ale ,zagal1 il conte di ,beira1 il ,kohn1 avv5turi]i scaltri1 pov]i illusi *e sognano e quasi raggiungono la =tuna1 ma *e un tri/e giorno1 alla cata/r(e della ,societ1 si trovano con un pugno di mos*e 9 mano1 pi5i di debiti1 con l'usci]e e i g5d>mi alle co/ole4 ,ora *iunque legge que/e pag9e ricorda necess>iam5te un altro gran romanzo /rani]o3 l',arg5t di ,emilio ,zola4 ,c]to non si pu dire *e la favola messa insieme dal ,nordau o i p]sonaggi da lui pres5tati somigl9o alla favola ed ai p]sonaggi del romanzo francese--quantunque un'att5ta analisi potrebbe scoprire c]te aff9it4 ,p] esempio3 tanto nella ,battaglia di ,p>assiti come nell',arg5t assi/iamo al rapido cresc]e ed al precipit>e di una gr&e impresa banc>ia2 come si uccide ,ago/9i nella ,battaglia1 si uccide il pov]o ,mazaud nell',arg5t2 lo ,zola ha contrappo/o ai los*i aff>i/i la figura di ,sigismondo1 il sognatore di una nuova ra lib]ata dalla nef&a gu]ra p] il lucro1 e ,max ,nordau contrappone ai propr imbroglioni la figura di ,kle91 una specie di filos(o1 di /oico1 *e muore1 come ,sigismondo1 ar*itett&o c]te sue teorie incompr5sibili ai pi4 ,ma1 ripeto1 nono/ante que/i punti di confronto1 favola e p]sonaggi sono1 nei due romanzi1 div]si4 ,l'argom5to1 invece1 la tesi1 il f5om5o sociale /udiato lo /esso4 ,ora il p>agone tra le due op]e inevitabile4 ,se pure il ,nordau non si fosse mai occupato dello ,zola1 si potrebbe an*e giudic>e il suo libro s5za f> p>agoni1 s5za d> peso alla id5tit dei due argom5ti4 ,noi potremmo cr$]e *e lo scrittore t$esco ignorasse il romanzo p>ig9o2 potremmo ammett]e *e1 conosc5dolo1 abbia voluto ripr5d]ne il soggetto1 p] quella lib]t *e ha lo scrittore di scegli]e i soggetti *e pi gli piacciono1 non importa se trattati b5e o male da altri4 ,ma non ha il ,nordau espresso un giudizio intorno allo ,zola8 ,non ha egli dato a que/o scrittore del deg5]ato e del m5tecatto8 ,non ha detto *e l'arte sua la negazione della v]it1 della v]isimiglianza1 della naturalezza8 ,non ne ha enum]ati ad uno ad uno tutti i difetti8 ,non ne ha disconosciuti tutti i pregi8 ,allora naturale1 necess>io *e la critica e il pubblico dom&9o3--,o v$iamo un poco *e cosa ha saputo f>e il ,nordau1 sano ed accorto1 equilibrato e prud5te1 abile ed oculato1 al po/o di quel pov]o ,zola1 matto1 incosci5te e m$iocrissimo6444 ,,iii4 ,la ,battaglia di p>assiti1 cos com'1 pu piac]e4 ,non vi mancano le oss]vazioni sottili ed acute1 vi si trovano alcuni c>att]i b5e /udiati1 una c]ta logica nello svolg]si degli avv5im5ti1 qual*e felice nota umori/ica--come quella dei ban*i]i ,zeil1 ebrei *e pre/ano d5>o al ,papa1 e degli ,ago/9i1 cattolici *e aiutano il ,gran ,turco4 ,ma qu&o si p>agona il romanzo del ,nordau a quello dello ,zola1 tutt'altro il giudizio3 l'op]a dello scrittore t$esco app>e pov]a e scolorita4 ,tra ,sacc>d e ,gund]mann1 nell',arg5t1 si combatte una battaglia v]am5te epica3 quei due tipi hanno un rilievo /raord9>io1 sono di /atura gigantesca4 ,intorno a loro =micola tutto un mondo1 una umanit pi5a di vita1 indim5ticabile4 ,*i ha scordato ,bus*1 il sozzo aff>i/a riscattato dal cieco amore *e porta al fratello1 a quel pov]o tisico *e muore sogn&o una societ rig5]ata1 9 quella /essa casa dove si ordiscono i pi immondi ricatti8 ,*i ha scordato quella ,m*a9 *e va attorno col sacco pi5o di polizze scadute1 di cambiali prote/ate1 di titoli av>iati1 e *e raccatta p] po*i soldi un muc*io di azioni della ,banca ,univ]sale1 una sola delle quali valeva un tempo pi di tremila lire8 ,e i due spos9i ,jordan1 pov]i e s]5i e felici1 immuni dal contagio 9 mezzo a tanti dannati1 a tante vittime della cupidigia8 ,e l'+5uo e illuso +egn]e ,hamel92 e sua sorella1 la pov]a signora ,c>ol9a2 e la folle b>onessa ,s&orff1 e le disgraziate contesse di ,beauvilli]s1 e le pov]e orfanelle cui /ato insegnato a preg>e il buon ,dio p]* aiuti il signor ,sacc>d1 e *e cont9uano a recit>e l'innoc5te preghi]a dopo *e lo sciagurato ha rov9ato mezza ,p>igi2 e l'accecato ,dejoie1 *e p]de p] lui i d5>i e la figlia1 e nondim5o cr$e ancora 9 lui e prega il giudice di lib]>lo p] pot]gli affid>e una seconda volta la =tuna1 la vita e l'onore8444 ,que/o non il luogo di giudic>e l'op]a di ,emilio ,zola1 di addit>ne le esag]azioni e i difetti2 ma con tutti i suoi difetti e le sue esag]azioni non mette egli 9 pi$i creature di c>ne e ossa1 non le anima d'un s(fio poss5te1 non r5de il colore1 il calore1 il movim5to della vita8 ,max ,nordau gli rimprov]a la mancanza di proporzione1 l'accumulazione di troppi fatti2 dice *e i suoi romanzi sono1 p]ci1 mo/ruosam5te e visibilm5te falsi4 ,soggiunge *e egli es]cita cont9uam5te1 nel modo pi e/eso ed int5so1 quell'antropomorfismo e simbolismo atavi/ici *e sono consegu5za di una m5te non sviluppata1 o mi/icam5te confusa1 naturale nei selvaggi1 m5tre nei deg5]ati di tutte le categorie co/ituisce una =ma retrograda dell'intelletto444 ,egli v$e qualunque f5om5o /raord9>iam5te +r&ito1 mi/]iosam5te m9accioso1 ributtantem5te sfigurato4444 ,la critica1 s5za compr5d]e l'importanza psi*iatrica di tale c>att]e1 ha gi da lungo tempo rilevato *e 9 qualunque romanzo di ,zola pr$om9a un fatto1 sotto =ma di idea inco]cibile1 =mante il p]no dell'op]a1 e influ5te come simbolo t]ribile sulla vita e sulle azioni dei p]sonaggi444 ,que/e oss]vazioni sono giu/e 9 p>te1 e si adattano specialm5te all',arg5t ,ma il giorno *e ,max ,nordau ha ripreso il tema dello ,zola1 *e altro ha fatto se non seguirne l'esempio8 ,9 que/a ,battaglia non accumulata una gran quantit di oss]vazioni1 di casi1 di episod relativi alla febbre del d5>o8 ,la ,borsa1 il ,giuoco1 la ,speculazione non uno dei p]sonaggi pr9cipali del romanzo1 non vi agisce1 non vi ordisce le sue s$uzioni1 i suoi raggiri1 le sue p]fidie8 ,la diff]5za que/a3 *e lo ,zola1 esag]&o1 +ross&o1 calc&o la mano1 ci p]suade1 ci scuote1 ci trasc9a2 m5tre il ,nordau ci lascia fr$di e indiff]5ti4 ,la teoria dell'ambi5te1 dalla quale lo ,zola pr5de le mosse1 riesce efficace1 secondo il ,nordau1 9 antropologia e 9 sociologia2 ma 9 arte un p]v]tim5to1 una confusione4 ,e non ha scritto egli un romanzo d'ambi5te8 ,il suo ,koppel1 *e p>eva un uomo sano1 non travolto dall'esempio1 non respira il contagio con l'aria1 non re/a soggiogato dalle circo/anze8 ,lo ,zola1 *e ride degli ideali/i1 scrittori dell'eccezionale e dell'inv]isimile1 ha preso p] oggetto dell'op]a sua ci *e di pi eccezionale si pu trov>e3 un gruppo di deg5]ati1 di maniaci1 di deliqu5ti1 di donne p]dute e di mattoidi1 i quali p] la loro morbosa co/ituzione sono fuori della specie1 non app>t5gono alla societ normale1 ma ne re/ano esclusi e sono con essa 9 lotta cont9ua2 e/ranei al tempo e al paese nel quale vivono1 p] la loro natura non sembrano neppure membri di un qual*e popolo civile del pres5te1 b5s un'orda di selvaggi primitivi1 dei pi remoti secoli4 ,ma =se *e ,h5neb]g e ,zagal e il re di ,laos e ,pfi/] e la famiglia ,rigalle sono /9*i di santi1 g5te p] b5e1 tipi ord9>i8 ,il campo nel quale si muove lo ,zola quello del romanzo popol>e a fascicoli1 vale a dire di un romanticismo dep]ito1 *e non svolge i suoi sogni nei palazzi come il romanticismo gi 9 voga1 ma nelle tav]ne1 nelle c>c]i1 nei manicom1 e si ti5e tanto lontano dallo /rato m$io della vita normale quanto gi il romanticismo antico 9 direzione oppo/a4 ,ma cr$e =se il ,nordau di ess]si p] proprio conto t5uto nello /rato m$io della vita normale8 ,cr$e *e /orie di =tune e di rovesci1 di suicid e di pazzie come quelle n>rate nella sua ,battaglia accadano tutti i giorni8 ,egli *e se la pr5de non solo con lo ,zola1 ma an*e con gli altri naturali/i2 *e accusa il ,gonc\rt di f>ci ball>e d9anzi agli oc*i tipi s5za c>ne1 compo/i di fumo e di nebbia1 poi sicuro di non av] compo/o con la /essa ricetta qual*e p]sonaggio del suo romanzo1 come ,h5neb]g1 ribaldo capace di pag>e con la vita le sue ribald]ie2 o meglio come l',augu/a1 angelo caduto nel fango1 m]cantessa di baci *e divi5e poi moglie esempl>e1 spirito emancipato e ribelle *e si mo/ra poi ligio a quanto cr$eva pregiudizio8 ,egli *e accusa e d]ide gl'impressioni/i alla ,daudet non si proprio ricordato1 sia pure inconsciam5te1 di nessun p]sonaggio del ,daudet1 qu&o ha descritto la famiglia ,masmaj\r e il re di ,laos e il g5]ale ,zagal8444 ,lo ,zola ha pi volte di*i>ato di av] fatto1 coi suoi romanzi1 altrettanti esp]im5ti sci5tifici4 ,tutto ci *e il ,nordau dice di que/o preteso romanzo sp]im5tale1 +iurie a p>te1 giu/o4 ,il romanzi]e non fa esp]im5ti1 propone a s /esso e risolve a modo suo i casi umani e i problemi sociali2 ma se l'aff]mazione d'av] fatto op]a di sci5za da p>te di ,emilio ,zola inso/5ibile1 cr$e =se il ,nordau di av] fatto op]a di cl9ica qu&o ha affibbiato allo ,zola1 al ,wagn]1 al ,tol/oi1 al ,maet]l9ck1 all',ibs5 e a tanti altri una quantit di malattie1 di manie1 di psicopatie1 sulla f$e degli aggettivi e degli avv]b *e que/i scrittori hanno adop]ati8 ,critic>e1 da *e mondo mondo1 /ato sempre facile4 ,difficilissimo mett]si al po/o del criticato e f>e meglio di lui4 ,f9* ,max ,nordau scriveva libri come la ,deg5]azione1 poteva ess] cr$uto molto abile2 que/a ,battaglia di ,p>assiti /ata un'imprud5za4 ,,la ,,timidezza ,qu&o si /udiano i s9onimi1 i primi e quasi direi classici esemp *e i mae/ri ne dnno sono coraggio e tem]it1 timidezza e paura4 ,fra que/i moti dell'animo passano diff]5ze *e ciascuno di noi sa valut>e1 p] av]le direttam5te provate1 d5tro di s4 ,fanciulli1 se non potevamo entr>e di notte 9 una /anza buia1 eravamo paurosi2 se invece1 sap5do b5issimo la no/ra lezione1 la pres5za del signor ispettore1 9 iscuola1 ci imb>azzava1 eravamo timidi4 ,con gli anni1 se la paura cessa--o p] meglio dire cambia d'oggetto2 p]* i pi bravi ne conoscono1 d9anzi a c]ti spettacoli o a c]te idee1 i fr$di sudori--la timidit inceppa troppe volte *i sembra pi sicuro di s4 ,que/a incapacit di viv]e m]ita di ess]e /udiata1 p]* uno dei c>att]i del no/ro tempo4 ,il male del secolo1 la mal9conia romantica il pessimismo filos(ico ne sono altrettante manife/azioni4 ,p>e *e la volont1 l'en]gia op]osa e la /essa attivit vitale vadano di giorno 9 giorno scem&o4 ,a vantaggio del p5si]o8 ,pu d>si4 ,a scapito della salute fisica e morale s5za dubbio4 ,i4 ,il p5si]o contemporaneo ha1 come abbiamo vi/o1 &am5ti sci5tifici4 ,l'invasione della sci5za nel campo *e ora esam9iamo si manife/ata con la riduzione di tutti quanti i fatti morali ad altrettanti casi cl9ici4 ,il g5io non sano1 paga con incapacit1 disequilibri e inf]mit la sua =za2 ma ogni s5tim5to =te1 ogni vivace passione dei g5 e dei non g5 sono consid]ati come patologici4 ,v]am5te il fatto1 rigu>do alle passioni1 non del tutto nuovo1 vi/o *e passione vi5e appunto da patire2 ma oggi noi tutti abbiamo una t5d5za ad aggrav>e la cosa4 ,dell'amor proprio e dell'ambizione diciamo *e sono megalomania2 la cautezza abulia o follia del dubbio2 *i op]a risolutam5te invece impulsivo4 ,la vaghezza del nuovo ne(ilismo1 la pr$ilezione dell'antico misoneismo o ar*e(ilismo4 ,ogni tanto accade1 non solo ai pr(ani1 ma an*e agli /udiosi1 di imbatt]si 9 una p>ola nuova *e occorre int]pret>e con l'aiuto del greco4 ,e siccome il vocabol>io greco molto ricco1 e le comb9azioni di p>ole sono inf9ite1 cos noi potremo d>e nomi ell5icam5te sci5tifici a tutti quanti i s5tim5ti e le cose4 ,gi 9 una fabbrica milanese la cioccolatta div5tata teobroma4 ,il ,dugas1 *e ha preso a /udi>e la timidezza1 non propone un nome sci5tifico p] essa2 ma la consid]a come una v]a malattia1 come un v]o disord9e delle div]se facolt psi*i*e3 della volont1 dell'intellig5za e dei s5tim5ti4 ,come disord9e della volont1 soggiunge1 la timidezza si pu *iam>e pi propriam5te g(fagg9e1 ed una specie di p>alisi o scompiglio dei movim5ti1 p] cui noi re/iamo in]ti o siamo incapaci di atteggi>ci e di muov]ci b5e4 ,come disord9e dello spirito1 la timidezza si pu *iam>e attonitagg9e o ass5za3 essa si rivela con l'impossibilit di seguire i ragionam5ti altrui1 o con l'incapacit di ord9>e i no/ri2 s>ebbe1 9 altre p>ole1 ii contr>io della pres5za di spirito4 ,f9alm5te1 come disord9e affettivo1 la timidezza si pu *iam>e /upore1 e consi/e nella p]dita o nella confusione dei s5tim5ti4 ,mi sembra1 dice l',amiel1 *e conobbe troppo b5e que/a p>ticol>e v>iet1 mi sembra di ess] div5uto una /atua sulle rive del fiume del tempo4 ,mi s5to anonimo1 imp]sonale2 ho l'oc*io fiso come un morto1 lo spirito p]plesso e univ]sale come il nulla o l'assoluto2 sono 9 sospeso1 sono come se non fossi444 ,e il male *e tutti e tre que/i /ati dell'animo sono cosci5ti4 ,ess] g(fo o attonito s5za sap]lo non ess] timido2 timido *i sa di dov] ess]e1 9 c]te occasioni1 attonito e g(fo4 ,il ,dugas1 se ammette *e il male dip5de quasi sempre da speciali condizioni organi*e1 riconosce pure *e det]m9ato da cause e/]iori2 non lo consid]a soltanto da sci5ziato1 ma an*e da filos(o1 da morali/a4 ,l'orig9e morale del consorzio sociale1 egli dice1 la simpatia1 intesa 9 s5so l>go1 cio come corr5te n]vosa *e si propaga da un individuo all'altro e fa *e ciascuno di noi t5da ad uni=m>si i/9tivam5te a coloro tra i quali vive1 a imit>e i loro atti1 a condivid]e le loro idee1 a p>tecip>e ai loro s5tim5ti4 ,il timido-nato incapace assolutam5te di que/o adattam5to2 i timidi1 *e *iam]emo int]mitt5ti1 o d'occasione1 sono tali qu&o si trovano 9 pres5za di g5te nuova1 di p]sone con le quali non hanno dime/i*ezza1 o dalle quali1 p] una ragione o l'altra1 repugnano4 ,mettete un uomo cordiale insieme con un individuo *iuso e fr$do3 s> subito intimidito2 intimidito s> un uomo di spirito d9anzi ad uno /upido4 ,9 tutti que/i casi la timidit dip5de da v]a e propria antipatia1 dall'impossibilit della simpatia4 ,e1 a gu>d>la p] il sottile1 bisogn]ebbe dire *e antipatia e timidezza sono univ]sali e fatali4 ,se noi siamo v]am5te inaccessibili gli uni agli altri2 se1 come aveva gi detto il ,ta9e1 nessuna creatura umana mai compresa da nessuna creatura umana1 la simpatia1 e p]ci l'adattam5to1 riescono impossibili4 ,ma le cose non vanno =tunatam5te cos3 nella maggior p>te del casi antipatia e simpatia op]ano insieme2 m5tre una corr5te resp+e1 un'altra corr5te di egual =za attrae3 pi *e dal soppravv5to dell'antipatia1 come vuole il ,dugas1 la timidezza nasce appunto da que/o contra/o4 ,avvic9ate un uomo comune1 m$iocre1 ad un g5io3 oss]v]ete subito nel primo confusione ed impaccio2 ma possiamo dire *e dip5dano soltanto dall'antipatia8 ,c]to1 qu&o l'uomo comune p5sa alla sua m$iocrit1 alla di/anza *e lo sep>a dalle vette del g5io1 si s5te tanto umiliato da prov>e avv]sione2 ma egli prova pure1 nello /esso tempo1 ammirazione p] la magnific5za del g5io e gratitud9e p] le commozioni ineffabili *e que/o gli ha procurate2 e l'ammirazione e la gratitud9e *e t5dono ad esprim]si sono =me di simpatia gr&e e vivace3 la timidezza dura quanto il contra/o4 ,il ,dugas avrebbe potuto scriv]e un bel p>agrafo intorno alla timidezza sessuale4 ,fra uom9i e donne1 con l'i/9to e col bisogno della simpatia e dell'accordo1 vi sono diff]5ze organi*e1 intellettuali e morali *e producono1 9 un grado pi o m5o =te1 e p] un tempo pi o m5o lungo1 fr$dezza ed o/ilit2 an*e qui la timidit nasce dal dissidio4 ,,ii4 ,molto acute sono le oss]vazioni dell'autore intorno al s5tim5to di v]gogna *e accompagna la timidit3 i timidi si gu>dano dalla g5te dalla quale temono di ess]e scop]ti2 ma se la pigliano an*e con loro /essi1 p] l'incapacit di f>e come gli altri4 ,la timidezza1 ha detto ,b5jam9 ,con/ant1 ricaccia nel no/ro cuore le impressioni pi pr(onde1 snatura sulla no/ra bocca tutto ci *e t5tiamo di dire e ci cons5te di esprim]ci soltanto con p>ole ambigue1 o con un'ironia pi o m5o am>a1 come se noi volessimo v5dic>ci sui no/ri s5tim5ti del dolore di non pot]li manife/>e4 ,ma se la timidezza spesso una falsa v]gogna1 essa an*e una specie di pudore4 ,d9anzi a c]ti spettacoli *e li commuovono s9o alle intime fibre1 i timidi re/ano muti2 quantunque sappiano *e i loro s5tim5ti1 se li significass]o1 s>ebb]o approvati e lodati1 essi tacciono p] discrezione1 p] rispetto di s /essi1 p] non scem>e e disp]d]e i s5tim5ti loro1 comunic&oli4 ,un poco d'egoismo non si trova 9 fondo a que/o /ato d'animo *e il ,dugas approva8 ,un appunto *e non si pu tralasci>e di f>gli il segu5te3 assegn&o come causa della timidezza una s5sibilit eccessiva1 egli dim5tica di not>ne un'altra1 *e la smodata immag9azione4 ,se i timidi sono impressionabilissimi1 se non cr$ono di ess]e indiff]5ti a nessuno1 se dovunque v$ono te/imon int5ti a spi>e e a giudic>e i loro atti e i loro p5si]i1 que/o effetto 9 gran p>te dovuto a un'immag9azione vivace e incapace di sottoporsi alla realt4 ,i maggiori timidi *e il ,dugas cita ad esempio nel suo libro si trovano fra i romantici1 a com9ci>e dal ,r\sseau2 ora i segni p>ticol>i dei romantici sono la s5sibilit troppo acuta e l'immag9azione disord9ata4 ,il ,dugas si acco/a an*'egli a que/o giudizio1 ma p] altre vie1 qu&o oss]va *e nei timidi1 con l'esaltazione e la sottigliezza dei s5tim5ti1 si produce la cosci5za d'ess]e orig9ali1 la presunzione d'ess]e r>i ed unici2 cosci5za e presunzione *e sono comuni a tutti i romantici4 ,da que/a idea della propria s+ol>it1 i timidi sono sp9ti ad isol>si2 e la solitud9e1 se da una p>te g5]a egoismo1 procura dall'altra aspirazioni nobili ed alte4 ,giac* la timidezza ha del buono e del cattivo3 una disposizione morbosa1 ma an*e una crisi normale1 e p]tanto pu ess]e incoraggiata e combattuta1 secondo i casi4 ,come difficolt di adattam5to1 essa un fatto ord9>io4 ,l'uomo non nasce con la sci5za della vita2 que/a sci5za dev'ess]e appresa a poco a poco3 tutte le volte *e noi abbiamo il s5tim5to della no/ra imp]izia siamo intimiditi1 la qual cosa1 naturalm5te1 ci accade molto pi spesso nella fanciullezza *e non nella maturit4 ,e come /imolo a v9c]e le difficolt *e ci si pres5tano1 a riflett]e sui no/ri atti1 a sap]li adatt>e al conseguim5to dei f9i1 la timidezza giovevole4 ,il timido non sempre inv5tivo2 ma *i non prova mai difficolt di sorta sempre un m$iocre imitatore degli altri4 ,ess] sicuri di s /essi s5za f9e pref]ibile ad ess] timidi2 ma la sicurezza v]a e degna dell'uomo non quella *e dip5de dalla cecit m5tale o morale1 o della presunzione2 sibb5e quella *e provi5e dalla timidezza sup]ata e v9ta4 ,ma qu&o la timidezza tale *e1 invece di /imol>ci a trionf>ne1 ci accascia e confonde1 allora di grave danno4 ,an*e 9 tali casi1 tuttavia1 essa pu av]e qual*e vantaggio4 ,l'incapacit di adatt>si alla vita pratica1 *e dei timidi nati ed o/9ati1 sp+e alla vita speculativa o immag9ativa1 alla sci5za o all'arte4 ,il ,wagn] ha detto3 ,se noi avessimo la vita1 non avremmo l'arte4 ,se io potessi ritrov>e la mia giov5t1 la salute1 la natura1 una donna v]am5te amante1 gu>da3 d>ei tutta l'arte mia4 ,e i difetti del timido nella vita1 la sua smania di orig9alit1 il suo scrupolo di p]fezione1 sono altrettante qualit del timido *e si d all'arte4 ,ci v]o tuttavia s9o a un c]to segno4 ,lo sviluppo delle doti arti/i*e non sempre agevole nel temp]am5to timido2 alle volte anzi del tutto imp$ito1 come nell',amiel1 il quale diceva di s /esso3 ,tu hai lasciato1 p] timidit1 l'intellig5za critica divor>e d5tro di te il g5io creatore4 ,e se il troppo ric]c>e la p]fezione riduce all'impot5za1 il troppo compiac]si nella s+ol>it conduce alla /ravaganza1 *e =se peggio4 ,,iii4 ,p] conclud]e3 l'educazione deve sap] disc]n]e ci *e nella nativa timidezza di ogni uomo qualit favorevole1 da ci *e p]icoloso2 e moltiplic>e lo condizioni vantaggiose e combatt]e le fune/e4 ,le pag9e *e il ,dugas d$ica a que/o punto del problema morale sono fra le pi belle4 ,il mezzo migliore p] v9c]e la timidit p]niciosa1 p] acqui/>e la fid5te padronanza di s /essi il m$esimo1 egli dice1 *e il ,pascal sugg]isce agli scettici p]* cr$ano3 f>e come se si cr$esse4 ,il timido deve agire e p>l>e come se non fosse tale1 dim5tic&o le proprie repugnanze1 addome/ic&osi con le p]sone e le cose dalle quali vorrebbe /> lontano4 ,i pi timidi fra i timidissimi si trovano pure a loro agio 9 molte occasioni3 da *e cosa vi5e que/a loro sicurezza8 ,dall'assuefazione4 ,bisogna dunque mut>e 9 abituale tutto ci *e incute timidit4 ,que/a educazione morale1 sulla quale torn]emo or ora1 un mezzo di riuscita molto pi sicuro *e non il rim$io fisico adop]ato da un timido degno di pass>e alla /oria4 ,co/ui ricorreva444 alla coca9a4 ,siccome la coca9a ha la virt di r5d]e l'oc*io mom5taneam5te immobile1 cos egli ne pr5deva una buona dose p] pot] gu>d>e 9 faccia i propr int]locutori e non ess]ne sgom9ato6 ,,la ,,volont ,9 v]it que/o secolo1 se non fosse il secolo della sci5za1 s>ebbe quello della critica4 ,l'occupazione pr$iletta1 non solam5te dalla folla incapace di f> altro1 ma an*e dalle p]sone illum9ate1 quella di critic>e uom9i e cose4 ,c]to il f5om5o si spiega con la gr&e facilit della critica p>agonatam5te alla difficolt della creazione2 ma poi* esso1 quantunque anti*issimo1 pure si tanto aggravato ai no/ri giorni1 convi5e v$]e se non c' un'altra ragione1 pres5te1 attuale1 *e spieghi la recrudesc5za4 ,la ragione c' ed grave1 e consi/e nell'infiac*im5to delle volont4 ,la timidezza della quale abbiamo ragionato ne un semplice caso4 ,i4 ,i libri sacri dicono *e l'uomo fu condannato1 p] non av] oss]vato la legge div9a1 a guadagn>si il pane col sudore della fronte4 ,s> =se p] il fallo antico2 ma quello di guadagn>si il pane1 come ogni altro lavoro1 att5to1 pazi5te1 cont9uato1 fu ed tuttavia consid]ato1 da tutti quanti gli uom9i1 come una p5a4 ,dai selvaggi ai fanciulli1 *e sono i selvaggi delle societ civili1 mett]si a f>e qual*e cosa *e ri*i$a att5zione e p]sev]anza1 difficile e repugnante4 ,ci accade an*e agli uom9i ragionevoli4 ,il pi gran num]o delle p]sone *e f9iscono gli /ud consegu5do una laurea o un diploma1 sp5dono nel riman5te della loro vita la sci5za acqui/ata 9 giov5t1 giudic&ola suffici5te1 r9unzi&o ad accresc]la4 ,i pi =ti lavoratori1 quelli cui pi sorride il premio delle fati*e sci5tifi*e1 lett]>ie o arti/i*e1 conoscono quell'i/9to d'in]zia1 quel s5so di fa/idio1 d'anticipata /an*ezza e di sfiducia *e bisogna ord9>iam5te sup]>e prima di mett]si all'op]a4 ,que/a univ]sale indol5za non imp$isce gli scatti dell'en]gia4 ,se di tanto 9 tanto gli uom9i non foss]o capaci di risoluzioni e d'azioni1 p]irebb]o c]to 9 poco tempo tutti quanti4 ,qu&o gli i/9ti gridano1 qu&o i bisogni urlano1 la volont op]a2 ma1 ott5uto l'appagam5to necess>io1 lo s=zo cessa1 e il dolce f> ni5te torna ad ess]e lo /ato pr$iletto4 ,l'uomo tanto sup]iore al bruto1 possi$e tante facolt alte e nobili *e sono la sua =za e il suo orgoglio2 pure1 nella maggior p>te dei casi1 la sua attivit t5de a manife/>si come quella degli animali1 a scatti1 volta p] volta1 secondo *e la necessit del mom5to ri*i$e4 ,lo s=zo p5oso2 s5za imm$iato bisogno non si affronta4 ,il bisogno1 la necessit1 *e sono p] conto loro altrettante p5e1 lo fanno accett>e come il solo mezzo adatto ad acquet>le2 durante lo /ato p5oso det]m9ato dal bisogno1 la p5a dello s=zo passa inavv]tita1 assorbita dalla p5a maggiore4 ,le facolt intellettuali1 *e sono privilegio degli uom9i1 dovrebb]o1 fac5do antiv$]e i futuri bisogni1 d&oci cosci5za delle molte e cont9ue difficolt1 p]suad]ci della conv5i5za dello s=zo cont9uato1 dell'en]gia co/antem5te so/5uta1 dell'att5zione sempre vigile2 ma que/e cose repugnano4 ,se gli uom9i ne foss]o capaci1 se ne foss]o capaci tutti1 *i pu dire *e cosa s>ebb]o la sci5za e la civilt8 ,uno psicologo francese1 ,giulio ,payot1 fac5do que/e oss]vazioni nell',educazione della volont1 cr$e1 col ,ribot1 *e i primi s=zi di att5zione volont>ia furono dovuti alle donne delle trib selvagge1 co/rette1 p] evit>e le ba/onate1 a un lavoro regol>e1 m5tre i loro uom9i si riposavano beatam5te4 ,que/o giudizio1 fra p>5tesi1 potrebbe f> cr$]e *e l'autore sia femm9i/a2 ma1 se egli trova la capacit riflessiva nelle donne selvagge1 dice pure *e le no/re donne sono altrettante m>ionette--m>ionette artificiosam5te compo/e1 e cosci5ti s5za dubbio1 ma col pr9cipio di tutti i loro movim5ti nella regione dei desid] involont> e delle sugge/ioni e/]iori2 e *e si ha un bell'imp>tir loro gli alti insegnam5ti3 esse non arrivano alla solida cultura4 ,possono m&>e a memoria una quantit di cose2 ma non aspettate da loro nessuno s=zo d'immag9azione creatrice4 ,difficilm5te si otti5e *e esse abbiano una p]sonalit2 e il ,manuel1 da lunghi anni presid5te della ,giuria d'aggregazione delle signor9e1 lo acc]ta 9 molti dei suoi rapporti annuali4 ,ma lasciamo />e il femm9ismo1 del quale abbiamo gi t5uto troppo lungo discorso1 e torniamo alla volont4 ,il ,payot d un buon esempio /orico dell'indol5za abituale e degli impeti mom5tanei di tutto un popolo4 ,gli ,arabi1 dice1 hanno conqui/ato un va/o imp]o4 ,essi non lo hanno cons]vato p]* loro mancata la co/anza degli s=zi con la quale si ord9a l'amm9i/razione di un paese1 si fondano le scuole1 si creano le indu/rie4 ,un esempio pi semplice1 ma pi vic9o a noi1 quello (f]to dal novanta p] c5to degli /ud5ti1 *e tutti gli anni1 d'e/ate1 insaccano sci5za p] pass> l'esame1 e *e1 ott5uta la promozione1 tornano all'ozio consueto4 ,un c]to num]o di essi /ud5ti /anno di mezzo tra gli oziosi e i dilig5ti3 il ,payot li dice int5ti ad un lavoro ozioso34 ,sono quelli la cui attivit manca di direzione2 poi* l'en]gia della volont si rivela non tanto negli s=zi molteplici1 quanto con l'ori5tazione v]so un m$esimo f9e di tutte le pot5ze dello spirito4 ,ecco qua un tipo di ozioso molto frequ5te3 un giovane vivace1 gaio1 en]gico4 ,re/a di rado s5za f> nulla4 ,durante il giorno ha letto qual*e trattato di geologia1 un articolo di ,brunetire su ,rac9e1 sfogliato alcuni giornali1 riletto qual*e nota1 abbozzato uno s*ema di diss]tazione1 tradotto alcune pag9e d'+lese4 ,non un solo i/ante egli rima/o inattivo4 ,i suoi compagni lo ammirano p] la pot5za del lavoro e la v>iet delle occupazioni4 ,p] lo psicologo1 c' 9 que/a molteplicit di lavori soltanto l'indizio d'una att5zione spontanea abba/anza ricca1 ma non ancora div5uta att5zione volont>ia4 ,cote/a pretesa pot5za di lavoro sv>iato non rivela se non una gran debolezza di volont4 ,f]miamoci qui un mom5to4 ,il ,payot se la piglia legittimam5te contro que/o tipo di /ud5te *e *iama sp>pagliato2 ma non p5sa *e la colpa non tutta imputabile all'infelice4 ,l'attivit dello /ud5te si sp>paglia p]* egli non capace di concepire e di porre 9 esecuzione un piano di /ud2 ma a produrre que/'effetto non ha an*e contribuito l'et]og5ea molteplicit delle cose *e gli hanno dato da /udi>e8 ,il ,payot p>la della geologia1 della lett]atura e della l+ua +lese2 ma bisogna mett]e nel conto la fisica e la geografia1 la *imica e la /oria1 la filos(ia e la botanica1 il lat9o e la zoologia1 la /ati/ica e il greco4 ,diremo noi1 come il ,payot incl9a a cr$]e1 *e la colpa sia di *i ha compilato i programmi degli /ud8 ,la ri=ma dei programmi evit] mai que/o prodigioso cumulo di discipl9e8 ,non dip5de esso dal prodigioso accumul>si del sap]e umano8 ,e *e diremmo di programmi i quali trascurass]o la diffusione di p>te del sap]e8 ,ecco qua3 m5tre scrivo1 ,errico ,panzac*i pubblica un articolo1 *e molto lodato1 p] dimo/r>e la necessit d'imp>tir nelle scuole l'insegnam5to della /oria dell'arte1 e ,ugo ,ojetti lo approva1 not&o come un caso sc&aloso *e uno /ud5te di lett]e ignorasse dove po/a e da *i scolpita la /atua di ,san ,giorgio4 ,non v]am5te sc&aloso8 ,non bisogna i/ituire il nuovo insegnam5to8 ,la /oria dell'arte1 necess>ia agli arti/i1 non utilissima a ognuno8 ,e1 con la /oria dell'arte1 non vi sono tante altre cose non m5o utili e necess>ie a sap]si8 ,tutte le volte *e il patrimonio intellettuale si accresce1--e que/o fatto accade tutti i giorni1--non naturale *e le nuove nozioni siano p>tecipate agli /udiosi1 a tutti gli /udiosi8 ,e il patrimonio intellettuale non di tanto cresciuto1 *e abbiamo vi/o la necessit di cre>e nuove sci5ze1 di conf]ire la dignit di discipl9e indip5d5ti ai rami delle anti*e discipl9e8 ,non abbiamo creato la psicologia1 la /ati/ica1 la fisiologia1 la sociologia1 la biologia1 la *imica organica1 l'antropologia1 la psi*iatria1 e via discorr5do8 ,se i c]velli non ci resi/ono1 se le att5zioni pi deboli si sp>pagliano1 la colpa non tutta loro2 la colpa an*e del tempo troppo sapi5te1 della civilt troppo progr$ita 9 mezzo alla quale sono nati4 ,l'avvocato1 il m$ico1 il pr(essore hanno una biasimevole t5d5za a viv]e della sci5za acqui/ata b5e o male durante gli /ud2 ma1 se an*e essi voless]o1 potrebb]o seguire tutto quanto il movim5to delle loro discipl9e8 ,non avrebb]o1 9 v]it1 neppure il tempo di sfogli>e quel *e si /ampa4 ,il progresso della sci5za dovuto agli speciali/i1 a quelli *e scelgono un capitolo1 un p>agrafo1 un comma del gran libro dello scibile1 e *e dim5ticano int]am5te il re/o4 ,dall'altra p>te /anno i volg>izzatori enciclop$ici1 quelli *e sanno di tutto un poco e ni5te a fondo4 ,noi p>lavamo1 inizi&o que/i no/ri ragionam5ti sopra alcuni c>att]i del tempo pres5te1 della r>it delle op]e di lunga l5a1 organi*e1 metodi*e4 ,gu>diamoci intorno3 quali sono le pubblicazioni pi copiose8 ,sono le memorie e i giornali4 ,la memoria1 *e 9 po*e pag9e pres5ta il frutto di anni e anni di ric]*e sopra un punto p>ticol>issimo della sci5za2 il giornale1 *e sfiora la sociologia1 la /ati/ica1 l'etnografia1 la psicologia1 la /oria1 la lett]atura1 la biologia1 tutte quante le sci5ze4 ,il ,payot nota b5s il danno prodotto dal giornale2 ma non p5sa *e il giornale prosp]a appunto p]* soddisfa un bisogno della no/ra societ2 e il bisogno di tutti quanti noi quello di f> pre/o2 ai no/ri giorni si corre1 bisogna corr]e1 sui tranvai1 sulle f]rovie1 sui piroscafi o sulle biciclette2 bisogna vol>e col p5si]o sui fili elettrici e sulle colonne del giornale4 ,pre/o e b5e r>o avvi5e1 dice il motto2 e la m$iocrit naturale consegu5za della fretta4 ,il trionfo delle velleit sulle volont1 l'esaurim5to delle en]gie ne un'altra4 ,,ii4 ,e il ,payot non ti5e conto di un'altra fatalit del no/ro tempo1 dalla quale an*e dip5de l'abulia1 l'incapacit di vol]e e di agire4 ,que/a fatalit il trionfo dell'analisi4 ,la psicologia dimo/ra *e un atto concepito un atto com9ciato1 *e fra l'idea dell'atto e l'atto /esso non c' diff]5za ess5ziale4 ,dobbiamo conclud]ne *e p5si]o ed azione sono tutt'uno8 ,9 fisica abbiamo un c]to num]o di =ze3 la luce1 il calore1 l'elettricit4 ,uno /udio att5to ha portato ad aff]m>e *e esse non sono tanto div]se quanto sembrano1 *e anzi l'una si pu mut>e nell'altra1 e *e insomma la =za unica e v>ie ne sono soltanto le manife/azioni4 ,ma *e cosa importa que/a nozione8 ,p]* l'elettricit o pu ess]e calore1 diremo noi ad un assid]ato di pr5d]e 9 mano i fili di una corr5te elettrica p] riscald>si8 ,p]* il calore luce1 consigli]emo a *i non ha c&ele di mett]si a scriv]e d9anzi alla bocca di un =no8 ,nel mondo delle =ze vi s> unit fondam5tale2 ma le manife/azioni dell'unica =za sono tanto div]se come se dip5dess]o da =ze realm5te div]se4 ,cos nel mondo della mat]ia4 ,abbiamo 9 *imica una quantit di so/anze *e si possono consid]>e come risultanti dal div]so aggruppam5to molecol>e di una so/anza unica1 elem5t>e1 primordiale2 ma il fiele ed il miele1 l'acqua e la pietra s>anno p]ci la /essa cosa8 ,altrettanto dicasi del mondo morale4 ,v$emmo gi *e la riflessione dalla quale dip5de la sci5za1 e l'ispirazione dalla quale nasce l'arte1 sono 9 fondo tutt'uno3 ma v$emmo pure *e arte e sci5za1 non *e confond]si1 si sono sempre pi di/9te4 ,l'en]gia vitale una sola3 non si pu agire s5za p5s>e1 non si pu p5s>e s5za agire2 ma ci non vieta *e que/i due modi dell'attivit umana si di/+uano s9o ad opporsi e ad esclud]si4 ,*i si butta a capo fitto 9 una pugna1 e d e riceve colpi mortali1 non pu risolv]e casi di cosci5za4 ,ar*im$e *e m$ita sopra un problema1 non solo non fugge all'avvic9>si del nemico1 ma non lo s5te neppure avvic9>si4 ,ora l'abito di riflett]e cont9uam5te1 assiduam5te1 troppo1 imp$isce1 od o/acola la capacit di risolv]si1 di agire2 vicev]sa l'azione incessante diffusa1 febbrile1 non compatibile con la m$itazione4 ,p] cr$]le compatibili1 il ,maet]l9ck ha dovuto dire *e agire aspett>e1 tac]e e raccogli]si4 ,appunto uno dei c>att]i del no/ro secolo1 di que/o tempo progr$ito1 sapi5te1 cosci5te1 troppo cosci5te1 la prem95za del raccoglim5to1 dell'analisi di cosci5za1 dell'esame int]iore1 del p5si]o speculativo4 ,quella /essa moltitud9e di cognizioni *e disvoglia tanti dallo /udio p] la sua troppa v>iet1 invoglia altri allo /udio2 e *e altro lo /udio se non riflessione ed analisi8 ,e gli uom9i di /udio non sono1 p] l'esp]i5za *e ogni giorno ne v$iamo1 tutto il contr>io degli uom9i d'azione8 ,l'infiac*im5to della volont op]osa1 fattiva1 non soltanto effetto del p5si]o riflessivo2 ma an*e causa4 ,noi non op]iamo molto p]* p5siamo troppo2 e p5siamo troppo p]* op]iamo poco4 ,i due f5om5i sono ad un tempo causa ed effetto l'uno dell'altro4 ,la gu]ra contro i simili e contro la natura la dura legge dei popoli selvaggi3 essi non hanno dimora /abile1 errano di luogo 9 luogo come un gregge1 si rip>ano1 combattono1 agiscono2 non p5sano1 o p5sano quel tanto *e bisogna p] agire4 ,le societ civili1 *e non emigrano pi1 *e non si dilaniano pi--o quasi--*e sono assicurate quanto possibile dai nemici naturali1 /udiano1 m$itano1 p5sano4 ,c]cate un ,amiel tra gli ,unni3 s> alquanto difficile trov>lo2 vicev]sa gli ,attila sono--alm5o p] ora--scomp>si4 ,noi non abbiamo gr&i cose da f>e1 p]ci p5siamo2 e quanto pi p5siamo1 tanto m5o capaci div5tiamo di op]>e4 ,il ,payot1 mett5do come condizione della volont op]osa la riflessione m$itativa1 nega *e tra le due vi sia ant9omia4 ,egli dice *e il concetto dell'incompatibilit dip5de da una confusione4 ,azione e riflessione sono incompatibili1 spiega1 se si confondono gli agitati con gli uom9i d'azione v]am5te degni del nome4 ,l'agitato il contr>io dell'uomo d'azione4 ,l'agitato ha bisogno d'agire3 la sua attivit si manife/a con l'azione frequ5te1 inco]5te1 fatta giorno p] giorno4 ,ma siccome nella vita1 9 politica1 etc41 si riesce soltanto p] mezzo della cont9uit dello s=zo 9 una /essa direzione1 que/'agitazione sussurrona fa molto rumore1 ma poco o punto pr(itto4 ,l'attivit ori5tata1 sicura di s /essa1 implica la m$itazione pr(onda4 ,e tutti i gr&i attivi1 come ,errico ,,iv e ,napoleone1 hanno1 prima d'agire1 lungam5te riflettuto4 ,alle quali oss]vazioni si risponde *e la di/9zione fra agitazione e attivit giu/a1 ma non prova nulla1 o b5 poco4 ,c]to3 fra il p5si]o pr(ondo e l'agitazione scompo/a e pazzesca c' opposizione evid5te2 ma ci non vuol dire *e tra riflessione indefessa e attivit fruttuosa vi sia id5tit4 ,9 alcuni gr&i uom9i1 molto r>i1 *e sono p] ci oggetto di tanta ammirazione1 p5si]o ed azione possono d>si la mano2 ma1 se v]o *e essi sono eccezioni1 non bisogna addurli come prova della regola4 ,il gas d luce e calore insieme1 ma ci non vuol dire *e non vi siano calori oscuri e luci fr$de4 ,e poi1 se la gr&ezza dell'azione implica la gr&ezza del p5si]o1 la reciproca non altrettanto v]a4 ,p] f>e gr&i o an*e piccole cose1 bisogna c]to av] p5sato poco o molto2 ma si pu p5s>e moltissimo s5za f> quasi nulla4 ,e que/o appunto il p]icolo1 anzi l'inconv5i5te lam5tato4 ,sugg]ire di m$it>e p] agire inutile1 se non dannoso4 ,non il p5si]o ci fa difetto2 al contr>io3 noi p5siamo troppo4 ,a *i affoga non p>e *e sia da (frire un bic*i] d'acqua4 v]o *e il ,payot consiglia la riflessione m$itativa come mezzo di affranc>si dai pregiudiz1 di confut>e i luoghi comuni del p5si]o volg>e1 pigro e fiacco1 di eccit>e nell'animo gagli>di impulsi e vivaci repulsioni4 ,non possibile1 9 que/o s5so1 neg>e l'efficacia dell'abito riflessivo4 ,i cret9i e gli apati non riescono a f> ni5te4 ,la gr&ezza del p5si]o int]iore condizione delle gr&i cose1 dei gr&i fatti2 ma il p5si]o pu esaurirsi /]ilm5te1 inutilm5te2 e l'abuso da evit>e4 ,altro punto della qui/ione4 ,l'en]gia della volont non possibile 9 un corpo debole3 l'educazione dev'ess]e dunque non soltanto intellettuale e morale1 ma an*e fisica4 ,e que/a cosa c]ta4 ,c]ta cosa pure1 come nota il ,payot1 *e non bisogna confond]e la salute con la =za muscol>e1 e *e gli es]ciz viol5ti 9 onore presso gl',+lesi e gli ,am]icani sono tanto criticabili quanto lodevoli i razionali es]ciz g9na/ici ai quali si d la giov5t sv$ese4 ,le gr&i vittorie umane non si guadagnano pi 9 nessun luogo coi muscoli1 b5s con le scop]te1 con i gr&i s5tim5ti1 con le idee feconde3 e noi d>emmo i muscoli di c9quec5to lavoratori della t]ra1 pi quelli totalm5te inutili di tutti gli uom9i sportivi1 p] la pod]osa intellig5za di un ,pa/eur1 di un ,ampre o di un ,malebran*e4 ,ma la qui/ione appunto que/a3 *e il num]o dei p5satori1 o pi semplicem5te degli individui p5santi1 t5de sempre a cresc]e2 e se i ,pa/eur1 gli ,ampre1 i ,malebran*e sono r>i1 num]osissimi sono invece gl'infelici *e pagano col n]vosismo1 con la neura/5ia1 con la rov9a della salute1 l'abuso delle facolt intellettuali4 cosa evid5tissima1 dice il ,payot1 *e l'ufficio della =za muscol>e dim9uisce di giorno 9 giorno1 poi* l'intellig5za la so/ituisce con le =ze incomp>abilm5te pi pot5ti delle mac*9e2 e da un'altra p>te la sorte degli uom9i dotati di muscoli poss5ti di ess]e assimilati sempre pi alle mac*9e4444 ,ma1 se l'ufficio della =za muscol>e dim9uisce di giorno 9 giorno1 dim9uisce p] consegu5za la /essa =za3 un organo non adop]ato s'indebolisce1 una =za non es]citata si p]de4 ,e que/o il danno del quale siamo spettatori3 nelle v5e della classe p5sante e dirig5te scorre un sangue pallido2 i suoi muscoli sono flaccidi1 i suoi n]vi troppo impressionabili4 ,non sempre v]o1 come aff]ma il ,payot1 *e la debolezza corporea va accompagnata con la fiac*ezza della volont1 con la brevit e il languore dell'att5zione4 ,se ci fosse bisogno di addurre esemp p] dimo/r>e come una m5te altissima1 un'intellig5za sovrumana1 un'anima miracolosa possano sussi/]e 9 un corpo /remato ed agonizzante1 ba/]ebb]o gli esemp del ,leop>di e dello ,sp9oza4 ,la s5sibilit1 l'immag9azione1 tutte le facolt *e dip5dono dal si/ema n]voso1 sono gr&i1 squisite1 /raord9>ie1 a co/o troppo spesso del si/ema n]voso1 del suo equilibrio1 della sua salute4 ,que/o fatto d appunto ragione della teoria lombrosiana sulla nevrosi del g5io4 ,v$ete3 ci *e si *i$e una g5]azione capace di vol]e1 di vol]e =tem5te1 indefessam5te2 orb5e3 ,vittorio ,alfi]i1 p] av] voluto 9 que/o modo1 /ato ascritto1 =se non s5za ragione1 tra i psicopatici4 ,ma1 lasci&o />e i g5 e la psicopatia1 gu>d&o la m$ia umanit1 noi v$iamo *e l'abuso delle facolt m5tali corrisponde alla depressione della volont e allo squilibrio n]voso4 ,dallo scoppio dell'epidemia romantica s9o ai no/ri giorni il danno &ato cresc5do4 ,esso fatale1 lo scotto *e bisogna rassegn>si a pag>e4 ,,iii4 ,la qual cosa non vuol dire *e i t5tativi p] ott5]e qual*e temp]am5to siano biasimevoli4 ,il ,payot avv]te accortam5te *e un gr&e o/acolo all'impresa dell'educazione della volont nelle teorie del det]m9ismo e del lib]o arbitrio4 ,esse sono diametralm5te oppo/e1 ma fanno male egualm5te4 ,i det]m9i/i1 so/55do *e l'uomo non capace di f>e ci *e vuole1 o meglio *e egli vuole ci *e deve vol]e1 *e la sua lib]t illusoria1 *e tutti i suoi atti e tutti i suoi p5si]i sono rigorosam5te prescritti1 alim5tano la sfiducia g5]ale1 una sfiducia fatale4 ,bisogna neg>e que/o det]m9ismo p] pot] att5d]e ad affranc>e1 a lib]>e la volont4 ,cos noi abbiamo v$uto *e ,sully ,prudhomme1 det]m9i/a1 f9isce con l'ess]e fatali/a2 m5tre il ,maet]l9ck espressam5te aff]ma *e il c>att]e ci *e pi facilm5te si modifica 9 un uomo di buona volont4 ,ma se l'op]a della padronanza di noi /essi ha fondam5to sul concetto del lib]o arbitrio1 que/o pu riuscirle1 e le riesce infatti p]icolosissimo1 fac5dola cr$]e troppo facile1 semplice e naturale4 ,alla =mula del ,f\ille1 dice il ,payot secondo la quale l'idea della no/ra lib]t ci fa lib]i1 il ,m>ion oppone precisam5te que/a aff]mazione pi praticam5te v]a ed utile3 *e1 /im&oci lib]i1 noi omettiamo di assicur>ci di quale e quanta lib]t possiamo god]e444 ,la lib]t morale1 come quella politica1 come tutto ci *e ha qual*e valore 9 que/o mondo1 dev'ess]e conqui/ata lott&o1 e cont9uam5te difesa4 ,essa la ricomp5sa dei =ti1 degli abili1 dei p]sev]anti4 ,nessuno lib]o se non m]ita di ess] lib]o4 ,la lib]t non n un diritto1 n un fatto2 una ricomp5sa1 la ricomp5sa pi alta1 la pi feconda di felicit4444 ,abbiamo detto nel prec$5te capitolo come il ,dugas consigli di combatt]e il vizio dei timidi2 la conqui/a della lib]t morale1 l'educazione della volont un'impresa molto simile e p] c]ti rispetti quasi id5tica4 ,que/a la ragione p] la quale il ,payot consiglia lo /esso metodo del ,dugas a coloro *e egli *iama abulici1 e *e noi diremo svogliati1 nol5ti4 ,come quel timido *e ricorreva alla coca9a p] d> f]mezza al proprio sgu>do1 *i vuol v9c]e il torpore fisico o intellettuale1 o dom>e le eccitazioni dei s5si1 pu adop]>e qual*e f>maco2 ma su que/i mezzi fisiologici il ,payot riconosce *e non vale la p5a di f]m>si4 ,egli si f]ma sui mezzi morali1 e ricorre1 come il ,dugas1 all'autorit del ,pascal1 non *e di ,ignazio di ,loiola1 i quali raccom&ano gli atti e/]iori della f$e come esp$i5ti molto adatti a f> nasc]e nell'animo il s5tim5to corrispond5te4 ,tuttavia a que/o processo il ,payot non attribuisce un'efficacia unica e illimitata4 ,noi non possiamo qui seguirlo 9 tutta l'esposizione dei mezzi diretti a compi]e l'affrancazione della volont4 ,egli com9cia col dimo/r>e la qualit s5tim5tale della facolt volitiva1 qu9di aff]ma la necessit di coltiv>e gli /ati affettivi2 enum]a poi i b5efici effetti dell'att5zione e dell'azione *e1 con l'aiuto del tempo1 div5ta consuetud9e2 non *e gli effetti fune/i delle illusioni1 dei s(ismi4 ,abilm5te espone tutte le difficolt *e si oppongono all'educazione della volont1 ma spiega come si possano v9c]e1 e come le no/re /esse disfatte non siano inutili1 poi* ci scottano1 ci ammae/rano e ci prep>ano ad ult]iori trionfi4 ,le sue dimo/razioni1 se an*e non foss]o feconde di pratici risultati1 sono alm5o con=tatrici2 se non ci dnno la possibilit di affranc>ci1 ce ne dnno l'illusione e la sp]anza4 ,e 9 que/o no/ro tempo di colore oscuro1 pi5o di gemebondi pr$icatori della sciagura univ]sale e irrep>abile1 di cogitabondi solutori di problemi insolubili1 di critici dilettanti ed impot5ti1 non piccola cosa4 ,,f9e4 ,,bibliografia ,ed\>d ,rod3 ,n\velles tudes sur le ,,xix sicle4 ,p>igi1 ,p]r94 ,fi]5s-,geva]t3 ,la tri/esse contempora9e4 ,p>igi1 ,alcan4 ,ossip-,l\ri3 ,les p5ses de ,tol/oi4 ,p>igi1 ,alcan4 ,h5ri ,li*t5b]g]3 ,la philosophie de ,nietzs*e4 ,p>igi1 ,alcan4 ,sully ,prudhomme3 ,les ,de/9s1 ,la ,ju/ice1 ,le ,bonheur4 ,p>igi1 ,lem]re4 ,maurice ,maet]l9ck3 ,la sagesse et la de/9e4 ,p>igi1 ,fasquelle4 ,p4 ,augu/9 ,roesl]3 ,la "q fm9i/e4 ,p>igi1 ,p]r94 ,*>les ,alb]t3 ,l'am\r libre4 ,p>igi1 ,/ock4 ,pio ,viazzi3 ,la lotta di sesso4 ,pal]mo1 ,s&ron4 ,t*5g-,ki-tong3 ,les ,*9ois pe9ts p> eux-mmes4 ,p>igi1 ,calmann ,lvy4 ,j4 ,l4 de ,lanessan3 ,la morale des philosophes *9ois4 ,p>igi1 ,alcan4 ,pi]re ,loti3 ,reflets sur la sombre r\te4 ,p>igi1 ,calmann ,lvy4 ,giuseppe ,giacosa3 ,impressioni d',am]ica4 ,milano1 ,cogliati4 ,yves ,guyot3 ,l'volution politique et sociale de l',espagne4 ,p>igi1 ,fasquelle4 ,paolo ,mattia ,doria3 ,la descrizione del ,regno di ,napoli4 ,napoli1 ,pi]ro4 ,max ,nordau3 ,psy*o-,physiologie du gnie et du tal5t4 ,p>igi1 ,alcan4 ,max ,nordau3 ,deg5]azione4 ,milano1 ,dumol>d4 ,max ,nordau3 ,battaglia di ,p>assiti1 ,milano1 ,treves4 ,giovanni ,gall]ani3 ,fisiologia del ,g5io4 ,cam]9o1 ,sav9i4 ,ces>e ,lombroso3 ,g5io e deg5]azione4 ,pal]mo1 ,s&ron4 ,scipio ,sigheio3 ,m5tre il secolo muore4 ,pal]mo1 ,s&ron4 ,rob]t d',adhm>3 ,art et ,sci5ce4 ,revue des deux mondes1 #aijj4 ,l4 ,dugas3 ,la timidit4 ,p>igi ,alcan4 ,jules ,payot3 ,l'education de la volont4 ,p>igi1 ,alcan4 ,,indice ,,dei ,,nomi ,,proprii ,alba 7duca d'7 pag4 #aic4 ,alb]t3 #abh-acb1 #acd1 #ace1 #ada-adc1 #ade1 #adf1 #adh1 #adi1 #aea4 ,aless&ro3 #baf4 ,alfi]i3 #bfe4 ,alfonso ,x3 #aib4 ,amiel3 #bci1 #bde1 #bfa4 ,ampre3 #bfd4 ,anton9i3 #aii4 ,ar*im$e3 #bfj4 ,ari/otile3 #abc1 #ahi1 #bag4 ,baudelaire3 #ia1 #bjj4 ,bebel3 #abb1 #abe4 ,becc>ia3 #bjf4 ,bee?ov53 #bab4 ,b]nh>dt3 #ahb4 ,b]toldo3 #abe4 ,b\rget3 #bc4 ,brunetire3 #ac1 #ai1 #bee4 ,buddha3 #ajd4 ,cabr]a3 #aid4 ,campos3 #aid4 ,c>lo ,,ii3 #aib4 ,c>lo ,v3 #aij1ia4 ,ces>e3 #ce1 #baf4 ,c]vantes3 #aha1 #ahi1 #aib4 ,*ateaubri&3 #af4 ,comte3 #ag4 ,confucio3 #agb4 ,cortes3 #aij4 ,con/ant3 #bdb4 ,dante3 #baf4 ,d>w93 #bag4 ,daudet3 #bc1 #bcc4 ,de ,mai/re3 #af4 ,desc>tes3 #bae4 ,doria3 #aie4 ,dugas3 #bci-dc1 #bdf1 #bfg4 ,emp$ocle3 #bad4 ,errico ,i3 #aib4 ,errico ,,iv2 #bfb4 ,esp>t]o3 #aid4 ,fnelon3 #ajb4 ,f\illet3 #ac4 ,fi]5s-,geva]t3 #ae1 #bb1 #bd4 ,filippo da ,nov>a3 #abe4 ,filippo ,,ii3 #aib4 ,filippo ,v3 #aib4 ,flaub]t3 #aha4 ,fogazz>o3 #ac4 ,f\ille3 #ad1 #bff4 ,f\ri]3 #ag4 ,f\rnire3 #ad4 ,france3 #ahg4 ,gall]ani3 #bjj1 #bjb4 ,g$des3 #acd4 ,giacosa3 #ahb-hc1 #ahh4 ,giordani3 #aii4 ,gonc\rt3 #bcc4 ,gr+oire3 #abe4 ,grozio3 #aic4 ,guizot3 #ag4 ,guyot4 #ahh1 #ahi1 #aia1 #aic-ie4 ,h>tmann2 #ah1 #ba1 #ajd4 ,h5nequ93 #ab1 #ac4 ,hugo3 #aa1 #ia1 #baf4 ,ibs53 #bjj1 #bcd4 ,ignazio di ,loiola3 #bfg4 ,kant3 #af4 ,las ,casas3 #aij4 ,lanessan3 #afc1 #agb4 ,leon>do3 #bad4 ,leop>di3 #af1 #ah1 #ai1 #bfe4 ,li*t5b]g]3 #de ,li/z3 #baa4 ,lombroso3 #aii-bja1 #bjf1 #bji4 ,lope de ,vega3 #aha4 ,loti3 #bc1 #agh1 #aha1 #ahi4 ,mack>t3 #bab4 ,maet]l9ck3 #ia-ic1 #ih1 #ii1 #ajb1 #aje1 #aaj1 #aaa1 #aad1 #aag1 #acg1 #bjj1 #bcd1 #bfj1 #bff4 ,malebran*e3 #bfd4 ,manuel3 #bed4 ,m>ion3 #bff4 ,m5g-tseu 7,m5cio7 #afe1 #afh1 #agj1 #agb4 ,napoleone3 #af1 #ah1 #bje1 #baj1 #bfb4 ,n>vaez3 #aid4 ,newton3 #baa1 #bae4 ,nietzs*e3 #af1 #de1 #df1 #dh1 #eb-eg1 #gb1 #hj1 #hb1 #aaj1 #aaa1 #aac1 #aag1 #abd1 #aeg1 #aga1 #bjj1 #baj4 ,nordau3 #ia1 #bjj-bjf1 #bjh1 #baj-bag1 #bba1 #bbf-bbh1 #bca-bcd4 ,ojetti3 #bef4 ,ossip-,l\ri3 #bi1 #ch4 ,panzac*i #bef4 ,p>m5ide3 #bag4 ,pascal3 #bdf1 #bfg4 ,pa/eur3 #bfd4 ,payot3 #bec-bef1 #beh1 #bfa1 #bfc-bfh4 ,platone3 #baf4 ,rabelais3 #bj4 ,rac9e3 #bee4 ,raffaello3 #bab4 ,r5an3 #ahg4 ,ribot3 #bec4 ,riego3 #aid4 ,rod3 #aj1 #ac1 #bd4 ,roesl]3 #abd1 #ace1 #acg-aci1 #adg4 ,roncoroni3 #bji4 ,r\sseau3 #af1 #bdc4 ,sa9t-,simon3 #ag4 ,san ,francesco3 #baj4 ,san ,giovanni3 #ahg4 ,san ,paolo3 #acf1 #aci4 ,san ,tommaso3 #ahi4 ,s>pi3 #aii4 ,s*ipa3 #aie4 ,s*op5hau]3 #ag-bj1 #bc1 #ec1 #ajd4 ,%akespe>e3 #baf4 ,sighele3 #bjb4 ,sp5c]3 #ba4 ,sp9oza3 #fh1 #bfe4 ,sully ,prudhomme3 #fa1 #fc1 #fe-gj1 #ge1 #gg1 #hj-hc1 #hg1 #ia1 #ib1 #ih1 #ajc1 #aaa1 #aad1 #adb4 ,/al #ah4 ,ta9e3 #ab1 #bda4 ,t*5g-ki-tong3 #aef1 #aeh1 #afj4 ,?omson3 #acd4 ,tol/oi3 #bj1 #bi1 #cb-cf1 #ch1 #dj1 #de-dh1 #ec1 #ee1 #ef1 #fc1 #gb1 #aaj-aac1 #aag1 #aci1 #aeg1 #agj1 #bjj1 #baj1 #bcd4 ,velasquez3 #aha4 ,v]la9e3 #bjj4 ,v]ne3 #ae4 ,viazzi3 #adh4 ,vill>s3 #aic4 ,wagn]3 #ai1 #ec1 #bjj1 #bcd1 #bde4 ,wa%+ton3 #baf4 ,weyl]3 #aic1 #aid4 ,zola #bjj1 #bbg-bcd4 ,,indice ,,dei ,,capitoli ,il secolo agonizzante ,pag4 #g ,il tol/oismo #bg ,il sup]uomo #dc ,la poesia di un filos(o #ei ,la filos(ia di un poeta #hi ,il femm9ismo #aai ,due civilt #aeh ,v9citori e v9ti #age ,il g5io e l'+egno #aig ,critica e creazione #bai ,la timidezza #bce ,la volont #bdi ,,milano--,,remo ,,s&ron1 ,editore--,,pal]mo ,biblioteca di sci5ze sociali e politiclie #a4 99,guyot ,y499 ,la tirannide sociali/a ,l4 #a #ej #b4 99--99 ,i pr9cip dell'#hi e il socialismo #a #ej #c4 99,m>x ,c499 ,il ,capitale4 ,e/ratti di ,p4 ,laf>gue con introduzione critica di ,vilfr$o ,p>eto e replica di ,p4 ,laf>gue1 con ritratto1 #c;a ediz4 #b -- #d4 99,colajanni ,n499 ,gli avv5im5ti di ,sicilia e le loro cause1 #b;a ediz4 #b -- #e4 99,morselli ,e499 ,la pretesa ,banc>otta della sci5za 7,una rispo/a7 -- #ej #f4 99,t>ozzi ,g499 ,la vita e il p5si]o di ,luigi ,f]ri 7esaurito7 -- -- #g4 99,tangorra ,v499 ,gli eccessi di produzione 9 ,giamm>ia ,ortes 7esaurito74 -- -- #h4 99,f]ri ,e499 ,discordie positivi/e sul ,socialismo 7,f]ri contro ,g>(alo7 #b;a edizione #a -- #i4 99,virgilii ,f499 ,il problema agricolo e l'avv5ire sociale4 #b;a edizione notevolm5te accresciuta #d -- #aj4 99,z]boglio ,a499 ,il socialismo e le obiezioni pi comuni #b -- #aa4 99,/>k5burg ,h499 ,la mis]ia sessuale dei no/ri tempi4 ,trad4 pref4 e note di ,l4 ,f4 ,p4 #b;a ediz4 #a #ej #ab4 99,laf>gue ,p499 ,l'orig9e e l'evoluzione della propriet1 prec$uta da un',introd4 di ,a*ille ,loria #b -- #ac4 99,f]r>i ,c499 ,la nazionalit e la vita sociale4 #c -- #ad4 99,de ,greef ,g499 ,regime p>lam5t>e e regime rappres5tativo #a -- #ae4 99,lombroso ,c499 ,la funzione sociale del delitto4 #b;a ed4 -- #ej #af4 99,de ,m>9is ,e499 ,le pres5ti t5d5ze della societ e del p5si]o e l'avv5ire1 #b;a ediz4 #a -- #ag4 99,f]r>is ,c4 ,f499 ,il mat]ialismo /orico e lo ,/ato #c -- #ah4 99,sp5c] ,h499 ,i/ituzioni dome/i*e #c -- #ai4 99,nice=o ,alfr499 ,la del9qu5za 9 ,s>degna1 con pref4 di ,e4 ,,f]ri 7,note di sociologia crim9ale7 #b -- #bj4 99,sp5c] ,h499 ,i/ituzioni c]imoniali #c -- #ba4 99,novic[ ,g499 ,cosci5za e volont sociali #d -- #bb4 99,nice=o ,alfr499 ,l',italia b>b>a contemporanea4 ,/ud ed appunti sull',italia del ,sud #b -- #bc4 99,somb>t ,w499 ,socialismo e movim5to sociale nel secolo ,,xix4 ,traduz4 autoriz4 e riv$4 dall',a4 #a #ej #bd4 99,l]da ,g499 ,influ5za del ,cri/ianesimo sull',economia4 ,note ed appunti #a -- #be4 99,f]r>is ,g4 ,f499 ,teoria del dic5tram5to amm9i/rativo ,l4 #a #ej #bf4 99,morasso ,m499 ,contro quelli *e non hanno e *e non sanno #d -- #bg4 99,labriola ,a499 ,la teoria del valore di ,c4 ,m>x4 ,/udio sul ,,iii4 libro del ,capitale #c -- #bh4 99,tamb>o ,i499 ,le incompatibilit p>lam5t>i1 #b;a$izione int]am5te rifatta #a #ej #bi4 99,gatti ,g499 ,agricoltura e ,socialismo4 7,le nuove corr5ti dell'economia agricola7 #d -- #cj4 99,engels ,f499 ,la rivoluzione sci5tifica del signor ,eug5io ,dhr+ 79 lavoro7 -- -- #ca4 99,giudice ,a499 ,il ,valore o ,le fondam5ta sci5tifi*e del ,socialismo #b -- #cb4 99,croce ,b499 ,mat]ialismo /orico ed economia m>xi/a4 ,saggi critici #c -- #cc4 99,modigliani ,gius4 ,em499 ,la f9e della lotta p] la vita tra gli uom9i4 ,saggio4 #b -- #cd4 99,re/ivo ,f4 ,e499 ,il socialismo di ,/ato dal punto di vi/a della ,filos(ia giuridica #c -- #ce4 99,nasi ,n499 ,politica e/]a4--,commiss>iato civile 9 ,sicilia4 ,discorsi #a -- #cf4 99,r5da ,a499 ,la que/ione m]idionale4 ,in*ie/a #b -- ,,biblioteca ,,s&ron ,,di ,,sci5ze ,e ,,lett]e #a4 99,lombroso ,c499 ,g5io e ,deg5]azione4 ,nuovi /ud e battaglie ,l4 #d -- #b4 99,taorm9a ,g499 ,rani]i e ,leop>di4 ,oss]vazioni e ric]*e con docum5ti in$iti #a #ej #c4 99,s]gi ,g499 ,leop>di al lume della sci5za4 #c -- #d4 99,sighele ,s499 ,m5tre il secolo muore4 ,psicologia contemporanea #c -- #e4 99,patrizi ,m4 ,l499 ,nell'e/etica e nella sci5za4 ,conf]5ze e polemi*e #d -- #f4 99,=nelli ,n499 ,l'op]a di ,augu/o ,comte #c -- #g4 99,viazzi ,p499 ,la lotta di sesso #c #ej #h4 99,piazza ,g499 ,l'arte nella folla #d -- #i4 99,m>*es9i ,g499 ,la teoria dell'utile4 ,pr9cip etici fondam5tali e applicazioni #c -- #aj4 99,de ,rob]to ,f499 ,il colore del tempo -- #aa4 99,morello ,v4 7,ra/ignac7994 ,nell'arte e nella vita #d -- #ab4 99,caselli ,c499 ,la lettura del p5si]o4 ,memorie ed appunti di un esp]im5tatore #ac4 99,g5tile994 ,l'insegnam5to della ,filos(ia4 ,saggio p$agogico