,n4 #aj4--;,biblioteca ,,sandron di ,scienze e ,lettere--,n4 #aj4 ,f4 ,,de ,,roberto ,,il ,,colore ,,del ,,tempo #aijj ,,remo ,,sandron--,editore ,,milano-,,palermo ,propriet letteraria dell',editore ,remo ,sandron ,tip4 ,f4 ,,and--,palermo1 via ,celso #do1 ,succ4 via ,s4 ,biagio #b ,,dello ,,stesso ,,autore3 ,filosofia e critica3 ,l',amore ,l4 #d1ej ,una pagina della storia dell',amore #a -- ,leopardi #c -- ,romanzi e novelle3 ,la ,sorte ,l4 #c -- ,documenti umani #a -- ,processi verbali #a -- ,l',albero della ,scienza #a -- ,ermanno ,raeli #c -- ,i ,vicer #e -- ,l',illusione #d -- ,spasimo #c1ej ,gli amori #c -- ,,il ,,secolo ,,agonizzante4 ,i giornali vivono quanto le rose3 l'espace d'un matin4 ,non facile paragonare altrimenti che per la loro caducit un foglio stampato e il pi bel fiore della creazione2 ma1 se il fiore ha vantaggi innumerevoli sul giornale1--e non agli occhi delle donne soltanto1 o dei poeti1 o degli innamorati1--il giornale anch'esso ne ha qualcuno sul fiore4 ,e questo mi pare evidente3 ch1 morti gli emerocallidi1 i petali secchi vanno a finire nella spazzatura2 mentre coi vecchi fogli si possono fare tante cose3 anche libri4 ,io ho1--e non credo d'esser solo ad averla1--una speciale predilezione per i volumi messi insieme con articoli pubblicati qua e l1 in tempi diversi1 sopra var argomenti1 senza ordine prestabilito4 ,libri cos fatti ci dnno il colore del tempo1 e par quasi che arrestino l'attimo fuggente2 non gi perch bello1--noi siamo1 ahim6 altrettanti ,fausti a questo riguardo2--ma perch notevole1 singolare ed insolito4 ,chiedetene ad un libraio3 vedrete che una buona met dei nuovi volumi sono per l'appunto composti di capitoli eterogenei1 messi insieme per amore o per forza1 dopo una prima apparizione nei fogli periodici4 ,manca ai nostri scrittori la lena necessaria a concepire e condurre a buon fine le grandi opere organiche8 il bisogno del lucro1 in questa nostra societ1 dove la concorrenza cresce ogni giorno e la lotta per la vita diviene sempre pi aspra1 quello che sminuzza in tal modo la produzione intellettuale8 ,o non accade piuttosto cos per la tirannia del giornale1 nuovo mostro che si nutre di cervella e di midolle vive8 ,il costume democratico1 come ha trasformato tante altre cose1 non ha anch'esso contribuito a trasformare le forme del pensiero1 e a mettere in voga le brevi1 succose ed enciclopediche scritture a scapito delle ponderose1 metodiche e particolari trattazioni8444 ,una sola di queste cause basterebbe alla spiegazione del fatto2 tutt'e quattro insieme ne dnno pienamente ragione4 ,n bisogna lagnarsene4 ,prima di tutto le nostre lagnanze sarebbero inutili2 e poi questi libri hanno il loro carattere4 ,prendiamone uno1 a caso2 prendiamo l'ultimo volume di ,edoardo ,rod1 la sua nuova serie di ,stud sul secolo ,,xix4 ,sfogliamola3 vedremo succedersi rapidissimamente idee e figure1 sentimenti e problemi che ieri attiravano tutta quanta la nostra attenzione1--e che l'attirano ancora4 ,i4 ,la rapidit e la fretta sono appunto tra i caratteri salienti di questo secolo nostro4 ,come noi corriamo da un capo all'altro del mondo1 trascinati dall'ansante vapore2 come le nostre parole volano sui fili elettrici2 cos tutta quanta la nostra vita morale e intellettuale precipita vertiginosamente4 ,che cosa diviene1 dopo qualche anno1 la fama di quegli uomini che parvero dominare1 che dominarono infatti1 la nostra et8 ,guardate ,vittor ,hugo4 ,chi ottenne mai in vita un pi largo1 sincero e spontaneo consenso d'ammirazione8 ,lo chiamarono il ,padre2 personific realmente il secolo1 del quale aveva professato tutte le credenze1 condiviso tutte le illusioni1 cantato tutte le glorie1 sopportato tutte le sciagure4 ,ed ecco oggi l'idolo in pezzi4 ,hanno dimostrato in grossi volumi1 pieni di documenti1 che egli non fu iniziatore1 che non scoperse nulla1 che non disse nulla di nuovo o di originale1 che ebbe un carattere ordinario1 anzi mediocrissimo2 che and assiduamente dietro al successo3 non gli hanno riconosciuto altro genio se non quello delle parole3 fu un parolaio1 un genio verbale4 ,l'eleganza del verbo1 intanto1 non si pu dire che contraddistingua il nuovo stile4 ,il neologismo la forza dei nostri scrittori4 ,mai il vocabolario greco stato tanto in onore2 mai le desinenze in ale e in ismo sono state tanto frequenti4 ,questa una delle pi piccole conseguenze del trionfo della scienza4 ,le sue scoperte1 feconde di tanti pratici adattamenti1 hanno affrettato il corso della vita umana3 il nostro pensiero e il nostro linguaggio acquistano caratteri scientifici4 ,la vecchia critica morta3 oggi in vigore la critica scientifica4 ,ippolito ,taine ne fu il precursore2 ,emilio ,hennequin il campione4 ,mentre l'antica critica letteraria badava a dare giudiz1 la critica scientifica1 lasciando prudentemente da parte gli apprezzamenti1 cerc nei caratteri particolari delle opere sia certi princip d'estetica1 sia l'esistenza d'un certo meccanismo cerebrale nell'autore1 sia una condizione definita dell'ambiente sociale4 ,questa critica preced per via di tre sorta di analisi3 l'analisi estetica1 l'analisi psicologica1 l'analisi sociologica2 essa non si content neppure di chiamarsi critica scientifica1 volle ribattezzarsi con un nome pi severo3 si chiam estopsicologia4 ,cos un cerotto contro il sudore1 che un cerotto e non impedisce il sudore1 acquista il valore d'un nuovo e raro e prezioso prodotto chimico1 quando lo speziale gli d il nome di sudol444 ,emilio ,hennequin mor giovane1 prima d'aver potuto interamente esplicare il suo metodo3 se fosse vissuto1 egli certo che ne avrebbe assicurato la fortuna8 ,il ,rod lo crede2 pi prudente forse dubitarne4 ,la critica cominci ad avere pretensioni e andamenti scientifici quando il positivismo trionf in filosofia e il naturalismo in arte3 non occorre dimostrare come questi fenomeni fossero strettamente collegati4 ,ora non siamo in piena reazione8 ,un altro capitolo del ,rod non dedicato al risveglio dell'idealismo8 ,ferdinando ,brunetire non ha proclamato la bancarotta della scienza8 ,siamo arrivati a questo3 che la luce del giorno1 secondo un filosofo1 circoscrive il nostro orizzonte2 la notte preferibile3 essa un'apertura sull'infinit degli spaz e sull'infinit dei mondi4 ,ma allora non bisogna buttar gi la critica obbiettiva1 come stiamo demolendo il romanzo impersonale e sperimentale8 ,un artista italiano1 del quale il ,rod esamina con amore gli scritti1 ,antonio ,fogazzaro1 non deve la sua fortuna all'essersi messo a quest'opera8 ,ottavio ,feuillet1 caduto nella polvere1 non torna sugli altari8 ,diremo dunque che il secolo1 tardi ma in tempo1 ha finalmente trovato la sua strada8 ,non ancora6 ,alfredo ,fouille1 dopo aver sostenuto che le tenebre della notte sono preferibili alla luce del giorno1 ci mette in guardia contro i pericoli dell'idealismo2 e consiglia1 s1 ad agire da idealisti1 ma da idealisti senza illusioni4444 ,non ridete3 si tratta di cose serie4 ,e la scienza1 alla quale gi si dava il benservito per ricorrere invece alla fede1 pare da ultimo che abbia del buono1 se ad essa si volgono i rivendicatori dell'idealismo integrale per fondare la cit future4 ,e che cosa si ripromette dalla scienza cotesto idealismo8 ,che cosa promette all'uomo8 ,ben poco1 in verit6 ,i tuoi organi deboli tu li assoderai e moltiplicherai1 dice il signor ,fournire2 le tue stesse ossa saranno rinnovate da una chimica che ancora non osiamo neppure immaginare4 ,tu arriverai1 se vorrai1 e bisogner bene che voglia1 a longevit che oltrepasseranno quelle dei miti ebrei4 ,il tuo organismo rinnovellato conoscer altri mezzi di nutrizione e godimenti pi raffinati4 ,e mentre dominerai il tempo1 conquisterai anche lo spazio4 ,se non troverai il mezzo di riaccendere il sole che si spegne1 o di accenderne altri1 lascerai questa terra invecchiata2 e1 alato colono1 popolerai gli spaz siderei4444 ,giulio ,verne1 come vedete1 pu andare a riporsi4 ,,ii4 ,questi voli della fantasia1 queste immaginazioni di un mondo e d'una umanit tanto migliori dei nostri1 non sono sogni1 vaneggiamenti1 delir8 ,chi pu credere seriamente che le condizioni della vita1 della vita fisiologica1 della natura umana1 si modificheranno cos8 ,eppure1 se la ragione ricusa di ammettere il mutamento1 il cuore lo vuole e irragionevolmente lo aspetta6 ,l'ottimismo fanciullesco delle aspettazioni un modo di reagire contro la senile tristezza degli accertamenti4 ,il bilancio morale del secolo nostro in condizioni veramente disastrose4 ,il ,fierens-,gevaert1 che lo ha compilato1 vi ha scritto sopra3 ,la tristezza contemporanea2 ma il deficit dei valori etici si chiama propriamente angoscia1 confusione1 oscurit1 pessimismo4 ,l'ra contemporanea comincia con la rivoluzione francese3 si ottennero da essa i benefic promessi8 ,tanto poco si ottennero1 che quel cataclisma pot essere definito una farsa sanguinosa4 ,mentre il principio dell'eguaglianza tra gli uomini era scritto col vivo sangue sgorgante dalle ghigliottine1 ,napoleone s'incaricava di dimostrarne la fallacia2 o1 per meglio dire1 ne incarnava la logica conseguenza4 ,se ogni uomo uguale ad un altro1 un ufficialetto d'artiglieria prende il posto dei re per diritto divino e si fa padrone del mondo4 ,autocrate repubblicano1 egli il tipo dell'umanit moderna3 egoista per istinto1 democratico per educazione4 ,in nome del principio d'eguaglianza la somma dei beni va distribuita a un numero sempre pi grande di concorrenti3 la parte di ciascuno pertanto sempre pi piccola4 ,dio era stato soppresso2 ,kant aveva legittimato l'operazione affermando che ci che non si vede non esiste4 ,la reazione non doveva tardare2 ma fu peggiore della stessa azione1 e non port il rimedio sperato4 ,il cristianesimo di ,giuseppe de ,maistre triste1 cupo ed ingrato3 esso ammette la necessit del male2 vuole quella legge di ferro e di sangue1 che sar pi tardi proclamata dal pi fiero negatore del cristianesimo e dell'altruismo3 da ,federico ,nietzsche4 ,n ,chateaubriand1 con tutta la sua fede1 si salva2 al contrario3 fonda la scuola dei malinconici superbi1 degli egoisti annoiati e disperati4 ,il romanticismo infierisce in tutta ,europa4 ,in ,italia1 con ,giacomo ,leopardi1 il male del secolo arriva al parossismo4 ,il ,rousseau aveva detto che la civilt la grande colpevole2 che gli uomini1 nativamente1 sono buoni2 il ,leopardi afferma che gli uomini1 malvagi naturalmente1 vogliono dare a credere di esser divenuti tali per caso4 ,senza bussola1 intanto1 il pensiero umano erra qua e l1 secondo che il vento soffia da una parte o dall'altra4 ,primi fra tutti1 il ,guizot e ,augusto ,comte parlano dell'anarchia intellettuale4 ,nel giro di poche diecine d'anni l'anarchia diventa una dottrina1 i cui apostoli lanciano bombe in mezzo alla folla innocente4 ,prima s'innalza la bandiera del comunismo4 ,il ,fourier e il ,saint-,simon promettono il paradiso in terra2 dnno l'esempio delle chimeriche raffigurazioni dell'umanit futura3 l'uomo sar1 dicono1 sbarazzato dal dolore e dalla miseria1 la sua statura crescer di sette piedi1 ed egli arriver all'et di #add anni1 dei quali #abj di esercizio attivo in amore4444 ,se questo linguaggio tenuto ai creduli pi ignoranti1 ,augusto ,comte1 parlando agli spiriti eletti1 bandisce1 come ,gran ,pontefice dell',umanit1 il nuovo verbo della ,religione dell',uomo4 ,il regno dell'uomo di questa terra4 ,non bisogna alzare gli occhi troppo in alto3 il ,pontefice vieta insino lo studio dell'astronomia2 consente soltanto che si osservino i moti dei pianeti visibili a occhio nudo444 ,solo i fatti importano3 il positivismo d lo sgambetto alla metafisica4 ,e lo ,schopenhauer il suo discepolo ,hartmann passano la spugna sull'una e sull'altro2 dimostrano l'inganno universale2 combattono la volont di vivere e predicono il suicidio cosmico4 ,mentre costoro parlano e scrivono1 gl'internazionalisti e gli anarchici cominciano ad operare4 ,che cosa la patria8 ,gi imperando ,napoleone1 quando i confini dei popoli si slargano1 quando gli eserciti corrono da un capo all'altro del vecchio mondo1 lo spirito europeo della signora di ,stal si sostituisce allo spirito particolare delle varie nazioni2 a poco a poco1 col vapore e con l'elettricit1 che accorciano lo spazio ed il tempo1 lo spirito cosmopolita si sostituisce all'europeo4 ,non pi patrie1 non pi societ4 ,il mondo unificato felice8 ,le ineguaglianze sociali sono sparite8 ,la lotta per l'esistenza divenuta meno feroce8 ,il positivismo e la democrazia hanno assicurato almeno il benessere materiale8 ,gli appetiti sono stati eccitati1 non appagati4 ,ed ecco i bombardatori scendere in piazza4 ,,iii4 ,erano rimaste1 in tanto naufragio1 alcune tavole di salvezza4 ,avevamo l'amore4 ,anche questo ci manca4 ,noi siamo oggi posti tra i misogini1 che seguono il ,leopardi e lo ,schopenhauer nel loro disprezzo per le donne2 e tra i femministi1 che lavorano a fare della donna non la compagna1 ma la concorrente e la rivale dell'uomo4 ,e l'arte8 ,non era l'arte la grande consolatrice8 ,lo ,schopenhauer e il ,leopardi1 negando tutte le altre cose1 non avevano attestato il sovrano potere dell'arte8 ,in arte1 oggi1 come in politica1 non si sa da qual parte rifarsi4 ,il naturalismo pareva l'ultima parola2 ma non appena esso tent di assodarsi1 il simbolismo lo butt gi2 ed ecco che a sua volta il simbolismo boccheggia4 ,purificate la vita con la sovrana potenza dell'arte6 dicono gli esteti2 ,ferdinando ,brunetire predica che l'arte essenzialmente immorale6444 ,l'artista si sente solo4 ,singolare ed aristocratico1 vive a disagio in mezzo alla societ democratica ed uniforme4 ,si sente da essa odiato come inutile1 come superbo2 e la disprezza4 ,pertanto le opere sue non si rivolgono ai pi1 ma ai pochi iniziati4 ,il popolo privato della gioia che l'artista pu dare2 l'artista privato del premio che il popolo accorda4 ,una forma d'arte aveva preso uno sviluppo straordinario1 non prima sospettato3 la musica4 ,essa pareva l'arte democratica per eccellenza1 l'arte intelligibile a tutti1 il linguaggio universale2 ma ecco apparire il ,wagner1 prototipo dei ribelli incompresi4 ,paragonate il ,wagner e lo ,schopenhauer1 vedrete la loro fratellanza4 ,il musicista dice che la soppressione della volont di vivere1 voluta dal filosofo1 terribile ma salutare2 ,tristano e ,isotta un inno d'amore turbato da un capo all'altro dall'idea della morte4 ,lo ,schopenhauer1 affermando che il valore dell'individuo illusorio1 compatisce i dolori degli uomini2 dalla compassione1 dalla carit1 il ,wagner ricondotto alla fede1 allo spiritualismo di ,parsifal2 ma il suo simbolo oscuro ed ermetico2 l'arte sua parla pi alla ragione che al sentimento1 un paradosso in azione3 per ottenere da essa il massimo della commozione nervosa1 bisogna spendervi intorno il massimo d'intelligenza4 ,chi parler allora a tutti1 chi vorr farsi intendere da tutti1 dagli umili1 dai semplici1 dai poveri di spirito8 ,leone ,tolstoi4 ,ma la sua religione1 il suo nuovo cristianesimo1 sorge dalle vive viscere della filosofia pessimista1 considera l'umanit presente come un puro nulla1 nega tutta quanta la nostra scienza1 nega tutta quanta la nostra arte6 ,e quelli che affermano l'onnipotenza della scienza non sono gi pi contenti6 ,la scienza1 cos gaia nei primord1 durante il ,rinascimento1 quando il ,rabelais rideva del suo riso immortale1 ora triste4 ,i suoi pratici adattamenti1 i progressi materiali1 le invenzioni che hanno reso pi rapida e intensa la vita1 hanno pure logorato la fibra umana4 ,la nostra razza deperisce1 i nostri nervi sono in convulsione4 ,la scienza ci ha dato l'elettricit1 ma ci ha dato anche la dinamite4 ,e sulle origini prime e sulle cause finali del mondo e dell'uomo questa scienza orgogliosa non dice una sola parola4 ,essa considera come entit reali le forze cosmiche1 delle quali ignora l'essenza3 uno scienziato1 lo ,spencer1 glie lo ha rimproverato4 ,eduardo ,hartmann ha definito la creazione3 la pi temeraria fantasia dell'immaginazione scientifica4 ,in questa creazione meccanica ed automatica non pi miraggi1 non pi aspettazioni fiduciose e consolatrici4 ,un vescovo d',australia ha rifiutato di ordinare pubbliche preghiere per la pioggia1 dichiarando che la meteorologia governata da leggi inflessibili2 ed ha invitato i fedeli1 per evitare i danni della siccit1 a migliorare i sistemi d'irrigazione4444 ,ma1 proprio mentre la fede negata1 derisa1 bollata come superstizione2 mentre si bandisce l'idea divina2 gli uomini1 pi che mai bisognosi di comprendere il gran mistero1 celebrano riti folli4 ,la religione muore1 ma nasce l'occultismo1 il satanismo1 il magismo1 lo spiritismo2 le tavole girano1 e le teste con esse2 gli altari sono abbandonati1 ma la messa nera in grande onore444 ,,iv4 ,tale 1 nelle sue grandi linee1 il bilancio morale compilato dal ,fierens-,gevaert4 ,non si pu dire che egli abbia avuto la mano leggera4 ,pur troppo tutti questi motivi di tristezza esistono3 la quistione di valutarli4 ,l'aritmetica non un'opinione2 ma le opinioni non si possono misurare coi numeri4 ,esse mutano troppo1 troppo rapidamente1 non solo da individuo a individuo1 ma in una stessa persona4 ,nei bilanci finanziar vi sono certe somme che figurano all'entrata nello stesso tempo che all'uscita3 esse si annullano reciprocamente e lasciano immutato il rapporto fra l'attivo e il passivo4 ,le contraddizioni1 in fatto di opinioni1 di credenze1 di fedi1 sono come chi dicesse le partite di giro dei bilanci morali4 ,ora le contraddizioni del pensiero moderno sono continue1 flagranti4 ,se noi mettiamo all'attivo la scienza1 ripromettendoci tutto da lei1 e poi la mettiamo al passivo1 disperandone1 le due partite si elideranno1 e la scienza rester quella che 4 ,il misogino e il femminista1 l'altruista cieco e l'egoista spietato si equivalgono3 le donne e la morale restano quelle che sono4 ,guardate ci che avviene nell'arte1 in un'arte speciale3 quella del romanzo4 ,nel romanzo trionfa l'esoticismo di ,pietro ,loti e il cosmopolitismo di ,paolo ,bourget4 ,ma anche qui c' una contraddizione evidente4 ,uno scrittore appena ieri sepolto fra l'universale rimpianto1 e oggi pi che mai vivo nelle opere1 ha ottenuto ed ottiene la maggiore1 la pi pura ammirazione1 per avere candidamente osservato e riprodotto il suo cantuccio natale4 ,mentre altri trionfa descrivendo i costumi giapponesi e la vita dei grandi alberghi cosmopoliti1 ,alfonso ,daudet conquista la gloria descrivendo il ,mezzogiorno1 scoprendo ,tarascona1 creando ,tartarin e ,numa ,roumestan4 ,c' dunque posto per tutti4 ,torniamo alla filosofia2 consideriamo il caso dello ,schopenhauer4 ,lungamente disconosciuto1 costui fu ed onorato come pochi altri4 ,vuol forse dire che il pessimismo l'ultima nostra parola8 ,sarebbe una cosa tutta negativa2 ma1 non riuscendo ad affermar nulla1 avremmo pure une fiche de consolation sapendo almeno negare4 ,e il secolo1 cominciato coi turbamenti1 con le delusioni e con le malinconie1 potrebbe recitare compunto il credo disperato del filosofo di ,francoforte4 ,se non che3 studiate la sua vita1 leggete il suo epistolario3 vedrete che egli stesso operava contrariamente alla sua fede2 i suoi atti e le sue idee facevano a pugni4 ,egli che voleva conoscere la vita1 il mondo1 l'universo1 sono parole del ,rod1 trascurava poi di conoscere s stesso2 egli che additava la volont di vivere come la sorgente di tutti i mali1 e che faceva consistere nel lavorare a distruggerla lo scopo supremo della morale1 manteneva poi accuratamente la volont sua propria1 senza diffidenza1 senza accorgersene1 con una specie di candore2 egli che scopriva con occhio penetrante l'insieme delle illusioni delle quali siamo vittime1 le accoglieva per conto suo3 chiaroveggente quando ne stava lontano1 cieco appena si accostava ad esse4 ,ma questo dissidio forse in lui solo8 ,non accade altrettanto in ciascuno di noi8 ,gli estremi non sono tanto vicini che si dnno la mano8 ,di estremi1 di contraddizioni1 di antinomie non piena tutta quanta la storia dell'umanit8 ,e per cento1 per mille1 per diecimila individui che amano gli eccessi1 e non stanno fermi in uno solo1 ma trascorrono dall'uno al contrario1 non vi sono milioni di uomini di buon senso che rifuggono da tutti8 ,il ,fierens-,gevaert aspetta un nuovo ,messia che venga a salvare il nostro povero mondo4 ,aspettiamolo pure3 sar il benvenuto1 se non lo crocifiggeranno come il primo4 ,ma consoliamoci nel frattempo pensando che gli uomini sani continuano a credere e ad amare1 semplicemente4 ,e1 a chi ben guardi1 il secolo decimonono non poi tanto singolare quanto sembra2 si pu dimostrare che somiglia non poco al diciottesimo1 e si pu scommettere che il ventesimo gli somiglier4 ,,il ,,tolstoismo ,il signor ,ossip-,louri ha pensato di riunire in un maneggevole libretto tutti i pensieri1 le sentenze e i giudiz di ,leone ,tolstoi1 traendoli con molta pazienza dalle sue opere e raggruppandoli in tredici paragrafi1 nei quali si ragiona della vita e della morte1 della religione e della scienza1 del patriottismo e dell'istruzione1 e via dicendo4 ,questa specie di estratto o quintessenza del ,tolstoismo molto utile a chi vuol rendersi conto della dottrina novissima2 e poich essa uno dei segni del tempo1 e poich una quantit non piccola di brave persone si appassionano pro e contro il filosofo di ,jasnaia ,poliana senza averne letto i libri1 sulla fede della semplice fama1 un rapido esame del breviario messo insieme dall',ossip-,louri non riescir inopportuno4 ,i4 ,uno dei primissimi pensieri della raccolta1 il terzo1 dice3 ,per intendere il senso della vita bisogna1 innanzi tutto1 che essa non sia assurda n cattiva3--l'intelligenza viene in seconda linea4 ,ma il pensiero susseguente cos espresso3 ,la vita consiste nella ricerca dell'ignoto e nella subordinazione dell'azione alle conoscenze nuove3 dove si vede che l'intelligenza1 gi in seconda linea1 passa improvvisamente in prima4 ,un poco pi gi1 al numero ventuno1 si legge3 ,il principio e la fine di tutte le cose risiedono nel cuore dell'uomo4 ,ed ecco l'intelligenza cedere ancora una volta il primo posto4 ,passiamo ad un altro punto4 ,il sesto pensiero dice3 ,la vera vita la vita comune di tutti1 non quella di ogni uomo particolare4 ,tutti debbono lavorare per la vita altrui4 ,ma dopo qualche pagina si trova quest'altro giudizio3 ,vi sono gli ,stati1 vi sono i popoli1 vi la concezione astratta dell'uomo2 ma l'umanit come concezione concreta non esiste e non pu esistere4 ,l'umanit una finzione4 lecito pertanto chiedere se tutti debbono lavorare per una finzione1 per una cosa che non esiste4 ,e ancora3 il settimo pensiero dice3 ,la vera vita non ha che vedere col passato1 n con l'avvenire3 quella del momento presente1 e consiste in questo3 che ciascuno faccia ora quel che deve fare4 ,ma il passato e l'avvenire che1 secondo tale proposizione1 non riguardano la vera vita1 diventano a un tratto importanti1 perch 7pensiero dodicesimo73 ,la vera vita quella che aggiunge qualche cosa al bene accumulato dalle generazioni passate1 che aumenta questa eredit nel presente e la trasmette alle generazioni future4 ,al numero ottantanove leggiamo anche3 ,n l'uomo n l'umanit possono tornare indietro2 ma subito dopo1 al numero novanta1 detto che3 ,non si pu restare a posto quando il suolo in movimento3 se non si avanza1 s'indietreggia2 e che gli uomini istruiti dei nostri tempi trascinano la societ indietro1 non solo verso lo stato pagano1 ma verso lo stato di barbarie primitivo4 ,basteranno questi esemp per dimostrare come la dottrina tolstoiana non eviti le contraddizioni sciaguratamente comuni a tutti i sistemi filosofici di questo mondo4 ,certo1 cogliere contraddizioni fra pensieri staccati molto facile2 ma quando si colgono negli ordinati ragionamenti non si fa altro che staccarne i concetti informatori4 ,e considerando tutta quanta l'opera del pensatore russo1 se anche le contraddizioni minori venissero a mancare1 la maggiore1 la pi grave1 resterebbe2 ed questa3 che mentre egli parla in nome del perfezionamento1 del progredimento umano1 e dovrebbe pertanto affermare che oggi si sta meglio di prima2 i suoi pi acuti strali sono poi rivolti contro il presente ordine delle societ1 e il suo ideale consiste in un ritorno ai sistemi primitivi1 gi condannati4 ,tutta la storia dell'umanit non altro che un graduale passaggio dalla concezione della vita personale e animale alla concezione sociale1 e da questa alla divina4 ,una simile certezza dovrebbe essere di conforto grandissimo4 ,se il miglioramento1 se la purificazione della vita non si opera tanto presto quanto sarebbe pure desiderabile1 la lentezza forse una buona ragione per marchiare col ferro rovente tutta quanta l'umanit8 ,non le si deve tenere nessun conto dei lunghi sforzi sostenuti per uscire dalla vita animale8 ,invece il ,tolstoi non le perdona niente4 ,gli uomini1 dice1 vivono contrariamente alla coscienza gi da lungo tempo4 ,vuol dire che prima vivevano meglio8 ,allora1 invece di progredire1 non si torna indietro8 ,ma siccome1 soggiunge1 impossibile che l'uomo sia messo senza volerlo in una situazione contraria alla coscienza1 cos bisogna dedurne che gli uomini si apprendono al male volontariamente1 deliberatamente4 ,perch il nostro ordine sociale1 contrario alla coscienza degli uomini1 fosse sostituito da un ordine ad essa conforme1 bisognerebbe che la vecchia e logora opinione pubblica desse luogo a un'opinione giovane e piena di vita4 ,e ancora3 ,perch gli uomini mutino il loro modo di vivere e di sentire1 bisogna che mutino il loro modo di pensare4 ,certo2 ma1 per pensare in altro modo1 che cosa occorre8 ,non potrebbe darsi che1 tanto per vivere e sentire1 quanto per pensare e giudicare in altro modo1 occorresse semplicemente cambiare tutta la natura umana8 ,per agire nella vita secondo la ragione e la coscienza1 come vuole il ,tolstoi1 e come infatti si dovrebbe1 bisognerebbe che fra coscienza e ragione vi fosse accordo costante e perfetto2 ora1 pur troppo1 i dissid fra le due sono lunghi1 gravi e frequenti4 ,il dovere che incombe ad ogni uomo di prender parte alla lotta contro la natura1 per assicurare la propria vita e l'altrui1 sar sempre il primo4 ,ci innegabile2 ma fra la propria vita e l'altrui1 o per lo meno fra l'interesse proprio e l'altrui1 bisogna troppo spesso1 e quasi sempre1 scegliere2 e per un martire o un eroe1 che sacrifica agli altri s stesso1 milioni e milioni d'uomini procacciano prima d'ogni altra cosa l'utile proprio2 e insomma3 alla lotta degli uomini contro la natura ne succede un'altra3 quella degli uomini fra loro4 ,il ,tolstoi lo sa1 lo vede3 ,tutta la nostra esistenza ordinata in modo che ogni godimento personale si acquista a prezzo di sofferenze umane4 ,soltanto1 ci non accade per il capriccio di pochi1 di molti o di tutti2 ma l'effetto di una legge1 d'una necessit1 d'una fatalit4 ,e se c' questa fatale lotta per l'esistenza1 sar una menzogna la disuguaglianza degli uomini8 ,poich una parte degli uomini vince1 e l'altra vinta1 ci vuol dire che essi non sono eguali2 ma alcuni pi forti ed abili1 altri pi deboli e inabili4 ,in realt fra gli uomini vi sono tante differenze1 che non se ne trovano neppure due soli interamente eguali4 ,ma1 se questo un fatto innegabile1 quantunque negato1 pure un altro fatto1 altrettanto innegabile e negato1 che1 mentre questi uomini sono tanto diseguali1 sono anche simili del tutto4 ,simiglianza e diversit stanno insieme1 e poich sono cose contraddittorie e incompatibili e reciprocamente lesive1 cos dal loro contrasto1 dalla loro coesistenza1 che sembra assurda1 ma che pure un fatto1 nascono una moltitudine di danni4 ,chi guarda alla diseguaglianza afferma la legge della lotta1 riconosce il diritto della forza2 chi guarda alla simiglianza sostiene la legge dell'amore1 predica il dovere della solidariet4 ,ma nessuna delle due dottrine1 se non tiene conto dei fatti sui quali riposa la dottrina contraria1 accettabile4 ,come conciliarle8 ,,ii4 ,il ,tolstoi si rivolge alla religione di ,cristo2 non gi alle chiese ufficiali1 ma alla vera dottrina cristiana4 ,non solamente non c' nulla di comune fra le ,chiese e il cristianesimo1 eccetto il nome2 ma i loro princip sono opposti ed ostili4 ,nei primi secoli egli crede che il cristianesimo fosse puro e purificasse il genere umano2 un migliaio e mezzo di anni ci hanno fatto indietreggiare4 ,ancora una volta3 dove se ne va allora il progresso8 ,il vero insegnamento di ,ges1 dice il ,tolstoi1 questo3 non resistere al malvagio2 cio non opporgli mai la violenza1 ma unicamente l'amore4 ,tutta la dottrina di ,ges ha un solo scopo3 dare il regno di ,dio agli uomini1 la pace4 ,e1 certo1 alla legge naturale della lotta per l'esistenza si oppone la legge morale della pace e dell'amore2 ma le due leggi sono tanto discordi e inconciliabili1 che lo stesso ,ges disse3 ,il mio regno non di questo mondo4 ,il ,tolstoi afferma che il cristianesimo1 nella sua vera significazione1 distrugge lo ,stato2 ma il figlio di ,dio non disse anche3 ,date a ,cesare quel che di ,cesare8 ,lo ,stato1 l'ordinamento sociale1 secondo il ,tolstoi1 sono iniqui1 sempre1 qualunque cosa facciano1 su qualunque sentimento si fondino4 ,la giustizia iniqua3 il giudice non esita a imprigionare una vedova e a separarla dai figli1 se costei vende vino senza permesso e froda l'erario di #be rubli4 ,i poteri pubblici1 tutti quanti1 sono altrettanti strumenti di violenza e d'oppressione3 essi debbono sparire1 e non gi per cedere il luogo ad altri1 ma senza pi sostituzione di sorta4 ,il patriottismo una schiavit1 un vestigio cruento di altri tempi1 un pretesto per tenere in piedi gli eserciti1 che servono veramente ai pochi potenti contro i molti oppressi3 i veri cristiani debbono rifiutarsi al servizio militare4 ,e il denaro anch'esso una nuova forma di schiavit impersonale sostituita all'antico servaggio individuale4 ,la scienza e l'arte non si salvano neppure4 ,le scienze e le arti esisterono sempre1 e finch esisterono veramente1 furono necessarie e accessibili a tutti gli uomini4 ,noi invece produciamo ora certe cose chiamate arti e scienze2 ma si vede che le nostre produzioni non sono n necessarie1 n accessibili agli uomini4 ,ancora un'altra volta1 dunque1 il ,tolstoi nega quel progresso che aveva gi affermato4 ,egli bolla anche gli scienziati1 perch passano i loro migliori anni a disabituarsi dalla vita1 cio dal lavoro2 come se passare le intere giornate al microscopio1 al crogiuolo o alla tavola anatomica sia darsi bel tempo2 e come se gli scienziati veri possano coltivare la scienza e zappare la terra tutt'in una volta444 ,istupiditi e fossilizzati1 i dotti acquistano una presunzione che impedisce loro di poter mai tornare alla semplice vita del lavoro4 ,ma allora perch non dire1 pi brevemente1 che quella passata zappando la terra la miglior vita1 la pi degna1 la sola lodevole8 ,ma no3 la scienza e l'arte sono necessarie all'uomo quanto il cibo1 la bevanda e il vestimento4 ,intanto la fisiologia1 la psicologia1 la biologia1 la sociologia non riescono se non a mettere il pensatore in contraddizione perpetua con gli altri e con s stesso4 ,ahim1 questo effetto ha pure la filosofia in generale e il tolstoismo particolarmente6444 ,l'attivit scientifica e artistica feconda solo quando non attribuisce a s stessa diritti1 ma unicamente doveri4 ,doveri e diritti non sono invece correlativi1 non vanno insieme1 come luce e ombra8 ,imporre soltanto doveri non tanto assurdo quanto pretendere solamente diritti8 ,e con la scienza1 con l'arte1 col denaro1 col patriottismo1 con la giustizia1 se ne va anche l'amore4 ,nel sommario della filosofia tolstoiana compilato dall',ossip-,louri trascurato un punto essenziale1 sono omessi tutti quei luoghi delle opere del ,tolstoi dove questi dice che astenersi dall'amor sessuale meglio che amare2 che ,ges ,cristo istitu il matrimonio1 ma gli prefer la castit1 e la predic e ne diede l'esempio4 ,la castit1 universalmente praticata1 porterebbe alla fine del genere umano2 e il ,tolstoi non se ne inquieta3 anzi ha detto che1 se il genere umano finir1 esso si uniformer cos alla legge naturale secondo la quale i mondi debbono finire4 ,il vuoto1 il silenzio1 l'immobilit1 la morte1 il niente cos l'ultimo termine della sua filosofia4 ,,iii4 ,la quale1 tuttavia1 ritorna sui propr passi1 e fa qualche concessione4 ,se lo scopo ultimo1 se la mta estrema della vita e del mondo il nulla1 il problema della felicit dovrebbe essere molto semplificato1 anzi soppresso4 ,ma il ,tolstoi1 o perch persuaso egli stesso dell'assurdit di certe sue affermazioni1 o perch intende distinguere la speculazione pura dalla morale pratica1 indica il mezzo di esser felici4 ,per esser felici1 secondo la dottrina tolstoiana1 bisogna che si avverino cinque condizioni4 ,la prima di lasciare le citt e di vivere in comunione con la natura2 la seconda di lavorare1 di lavorare fisicamente1 con le braccia1 coi sudore della fronte2 la terza la famiglia2 la quarta il commercio libero e affettuoso con tutti gli uomini2 la quinta la salute1 e la morte senza malattia4 ,ora i potenti1 i ricchi1 quelli che non lavorano1 che abusano della vita1 che guardano dall'alto in basso i loro simili1 che vivono nelle metropoli1 che non educano essi medesimi i loro figli1 sono infelicissimi4 ,viceversa3 povert felicit4 ,se questi giudiz si potessero accettare alla lettera1 che cosa se ne dovrebbe concludere8 ,che i potenti1 i ricchi1 debbono fare compassione1 e invece il ,tolstoi li esecra1 commiserando poi gli umili e i poveri1 che dovrebbero invece esser degni d'invidia4 ,ma n questi giudiz si possono accettare alla lettera1 n la felicit dipende dalle condizioni esteriori della vita4 ,alto e nobile sempre1 il pensiero del filosofo russo troppo spesso confuso1 contraddittorio e chimerico2 abile e vittorioso nella critica1 egli inefficace1 come tutti i critici di questo mondo1 nella ricostruzione2 s'accosta tuttavia pi d'una volta al vero1 alle verit vere ed eterne che tutti riconoscono e onorano4 ,la felicit1 ammette anch'egli1 non dipende dalle circostanze esteriori1 ma dal modo di apprenderle2 un uomo avvezzo a sopportare il dolore non pu essere infelice4 ,e allora i termini del problema non vanno modificati interamente8 ,questo moralista che combatte il male e predica il bene1 sa pure1 e lo dichiara anzi espressamente1 che1 da secoli1 qualunque cosa lo spirito imparziale getti nella bilancia del bene e del male1 il giogo resta immobile1 e ciascun piatto contiene tanto male quanto bene4 ,e questo riformatore1 che crede di essere egli solo nel vero e nel giusto1 fa pure atto di modestia quando afferma che ogni pensiero esatto e falso ad un tempo3 falso1 perch limitato dalla nostra impotenza ad abbracciare tutta quanta la verit2 esatto1 perch rappresenta una delle facce del concetto umano4 ,tempo fa i giornali riferirono un succoso aneddoto4 ,una governante di casa ,tolstoi1 sapendo di quanta ammirazione e di quanta curiosit oggetto il grande scrittore1 pubblic le memorie del tempo passato presso di lui4 ,e narr1 fra le altre cose1 che il ,tolstoi1 vegetariano ostinato1 incapace di assaggiare un briciolo delle carni che si servivano in tavola e che egli chiamava pezzi di cadaveri1 alle volte1 spinto dalla fame che il magro regime non acchetava1 si levava di notte1 andava nella sala da pranzo e mangiava nascostamente le fette di arrosto e le ale di pollo avanzate4444 ,queste verit semplici ed umili che gli escono dalla penna dopo le affermazioni superbe1 sono come i suoi pasti notturni3 un omaggio reso all'universale costume degli uomini4 ,e la verit pi semplice1 la pi modesta1 quella con la quale si potrebbe distruggere tutta la sua dottrina1 che un sol uomo1 come egli stesso riconosce1 non pu agire contrariamente al mondo intero4 ,,il ,,superuomo ,alla succinta esposizione critica della dottrina tolstoiana non sar inutile far seguire quella di un'altra modernissima filosofia1 molto ammirata o molto derisa1 senza che si sappia bene1 dai pi1 in che cosa consiste3 voglio dire la filosofia di ,federico ,nietzsche1 il vangelo di ,zarathustra1 la profezia del ,superuomo4 ,la cosa sar tanto meno inopportuna1 quanto che le idee del ,nietzsche sono diametralmente opposte a quelle del ,tolstoi1 e rappresentano1 come si suol dire1 l'altra faccia della medaglia4 ,anche questa volta saremo guidati da un succoso compendio1 recentemente messo insieme1 con molto garbo e padronanza del tema1 dal professor ,lichtenberger4 ,i4 ,riassunto con una frase che ha avuto molta fortuna1 il ,tolstoismo la religione della sofferenza umana2 il ,nietzschismo ne la negazione4 ,la morale del ,tolstoi impone di sacrificare il bene proprio all'altrui2 la morale del ,nietzsche d invece ragione all'individuo contro il gregge4 ,affermando la somiglianza degli uomini1 il ,tostoi ne nega le diseguaglianze2 vedendo le loro diversit1 il ,nietzsche ne disconosce la equivalenza4 ,tanto il ,russo quanto il ,tedesco sono senza perdono contro la societ moderna2 ma il ,russo1 perch vi trova troppo egoismo2 il ,tedesco perch non ve ne trova abbastanza4 ,ogni civilt1 dice il ,nietzsche1 si costruisce una tavola dei valori2 cio colloca pi alto o pi basso1 stima migliori o peggiori certe cose e certe azioni4 ,i tipi di queste tavole morali sono due3 quella dettata dai padroni1 e quella composta dagli schiavi4 ,quando una razza forte1 ardita e bellicosa sottopone i deboli e gl'imbelli1 come a ,roma1 come nei regni teutonici1 si ottiene una morale di padroni2 dove la volont1 il coraggio1 la forza1 l'orgoglio sono onorati4 ,se invece i deboli1 i vinti1 riescono ad imporre la loro morale1 sono tenuti da conto tutti i valori contrar4 ,la civilt presente1 la morale cristiana1 sono civilt e morale di oppressi1 di schiavi4 ,uno dei valori oggi pi apprezzati la piet4 ,orbene3 questa1 non solo non dev'essere incoraggiata1 ma va combattuta4 ,perch3 prima di tutto non vero che la piet sia disinteressata1 scevra di egoismo2 al contrario4 ,chi spietato1 chi lotta1 chi fa male ai suoi simili1 vuole esercitare la sua forza1 vuol dominare2 il pietoso1 quello che fa bene1 non mosso da uno scopo diverso2 in fondo anch'egli vuol mostrare la propria virt1 la propria superiorit1 ed essere ammirato e lodato4 ,inoltre3 la piet deprimente1 perch ciascun individuo pietoso1 oltre ai mali propr1 deve sopportare gli altrui4 ,di pi3 essa pericolosa1 perch tende a far sussistere e perpetuare i deboli1 gl'infermi1 tutti quegl'individui che1 nell'interesse della razza1 dovrebbero sparire4 ,e che cosa vuol dire questa piet8 ,da che proviene la religione della sofferenza umana8 ,proviene dalla paura1 appunto1 della sofferenza4 ,ciascuno commisera e lenisce il dolore altrui temendone uno simile per s1 e sperando che altri lo lenisca a lui4 ,il dolore considerato come qualche cosa che bisogna abolire4 ,invece1 alla scuola del dolore1 del gran dolore1--non lo sapete8--sotto questo duro padrone soltanto l'uomo ha compito tutti i suoi progressi4 ,nella nostra tavola dei valori un altro titolo altamente quotato l'eguaglianza degli uomini3 il cristianesimo considera tutti gli uomini eguali dinanzi a ,dio1 la democrazia li considera eguali dinanzi alla legge3 il ,tolstoi1 come abbiamo visto1 dice espressamente che la diseguaglianza degli uomini una menzogna4 ,il ,nietzsche invece esige che si distingua tra forti e deboli1 tra abili e inabili1 tra padroni e servi4 ,altro e non minore inconveniente3 non si sa pi comandare2 quei pochi che esercitano un timido potere1 quasi se ne scusano2 si dicono i primi servitori del paese1 gli strumenti del bene comune4 ,non si osa castigare2 i delinquenti commuovono pi delle vittime2 il ,tolstoi1 anzi1 se la piglia con l'istituto della giustizia2 nega che un uomo abbia il diritto di condannarne un altro4 ,ancora3 la donna rivaleggia con l'uomo2 invece di affidarsi a lui1 perde le attrattive proprie del suo sesso1 lavora di gomiti per farsi strada1 si rovina i nervi1 si riduce sempre pi inadatta a procreare una prole robusta4 ,questa la civilt nostra1 la civilt dei popoli cristiani4 ,e mentre il ,tolstoi la giudica troppo poco cristiana1 mentre la sferza per eccitarla a tornare alla vera dottrina di ,ges1 il ,nietzsche la fa oggetto di un odio che muove da opposte ragioni4 ,egli si rivolta contro l'ideale ascetico1 contro le prediche sacerdotali che impedirono all'uomo di mettersi in faccia alle cose ed a s stesso4 ,la scienza tenta bens il libero esame della realt1 ma senza frutto4 ,lo scienziato che studia i fatti1 l'uomo obbiettivo1 un pigmeo presuntuoso2 o1 nella migliore ipotesi1 uno specchio che riflette le cose1 uno strumento di precisione4 ,altrettanto1 anzi peggio1 dicasi del filosofo4 ,quelli che sembrano pi spregiudicati1 i coscienziosi dello spirito1 sono1 in fondo1 ascetici anch'essi4 ,vogliono arrivare alla verit1 credendo che la verit sia utile per s stessa2 invece la verit vera che l'illusione vale e giova1 per lo meno1 quanto la verit4 ,l'illusione1 la menzogna1 forse la condizione stessa della vita3 la falsit di un giudizio non per noi una obbiezione contro di esso2 la quistione1 per noi1 questa3 ,in quale misura questo giudizio falso utile alla conservazione o allo sviluppo della vita1 alla conservazione o al perfezionamento della specie8 ,se1 dunque1 la verit pu essere nefasta e la menzogna benefica1 perch si continua a cercare ad ogni costo la verit8 ,evidentemente perch si attribuisce ad essa un pregio assoluto1 un valore metafisico4 ,dunque l'uomo veridico1 l'uomo che ha fede nella scienza1 lo scettico1 l'ateo1 rispetta ancora il pi alto valore della tavola attuale4 ,costui non osa domandare a s stesso3 ,qual il valore della morale che c'insegna e c'impone di ricercare la verit84 ,costui non dice a s stesso3 ,perch volere ad ogni costo conoscere questa ,natura che noi intravediamo1 oggi1 come una potenza eternamente cieca e inintelligente1 sovranamente indifferente al bene ed al male1 magnificamente feconda1 sempre intenta a produrre innumerevoli nuove esistenze per sacrificarle1 impassibile1 alle sue combinazioni vuote di senso84444 ,gli uomini1 prima1 sacrificavano tutto a ,dio2 ora sacrificano ,dio stesso a questa natura1 cio alla pietra1 alla stupidit1 al peso1 al destino1 al ,nulla6444 ,,ii4 ,ed ecco il profeta ,zarathustra ospitare nella sua grotta le vittime della civilt europea4 ,chi sono8 ,il primo il ,pessimista che va predicando3 ,tutto vanit1 niente serve a niente1 inutile cercare4 ,poi vengono due ,re che hanno abdicato perch1 non essendo i primi fra gli uomini1 non vogliono pi comandare4 ,poi ecco il ,coscienzioso dello spirito1 lo ,scienziato obbiettivo1 che ha consacrato la sua vita a studiare il cervello della sanguisuga2 e il vecchio ,mago1 l'eterno commediante che rappresenta tutte le parti e inganna tutti1 ma non s stesso1 ed triste e disgustato2 e l'ultimo ,papa1 che non pu consolarsi della morte di ,dio2 e poi il pi orribile tra gli uomini1 l',uccisore di ,dio2 e poi ancora il ,mendicante volontario1 che cerca la felicit in un cantuccio di prato dove le vacche ruminano tranquillamente2 e finalmente l',ombra1 lo scettico1 che1 dopo aver percorso tutti i domin del pensiero1 si smarrito e va errando senza scopo per l'universo4 ,zarathustra non li consola3 se costoro soffrono1 se hanno nausea della moltitudine e di s stessi1 egli giudica che il disgusto e la sofferenza sono gli stimoli necessar alla salute1 al riscatto4 ,se l'umanit decade e si corrompe1 essa dar luogo1 morendo1 a una forma superiore4 ,ed ecco3 il profeta annunzia il ,superuomo4 ,l'uomo attuale non uno scopo1 una corda1 un ponte1 un passaggio dall'animale al ,superuomo4 ,il ,superuomo la ragion d'essere della terra4 ,che cosa sar1 quando apparir il ,superuomo8 ,l'uomo dar luogo al ,superuomo per auto-soppressione4 ,quando il dolore sar arrivato al colmo1 quando ciascuno soffrir1 non soltanto per ci che egli 1 ma per ci che la stessa condizione umana1 allora1 in questo eccesso di dolore1 l'uomo trover la forza necessaria per annichilirsi1 dando luogo al ,superuomo4 ,e quale sar la differenza tra i due8 ,sar questa3 che mentre la morale presente si rivolge a tutta l'umanit indistintamente1 la morale del ,superuomo sar aristocratica1 sar il privilegio di pochi4 ,di pi1 tutta la tavola dei valori s'invertir4 ,non la pace1 il riposo1 la quiete saranno stimate2 ma la lotta e la guerra2 la guerra benefica1 la guerra indice della forza1 della salute1 dell'esuberanza4 ,non la piet1 ma la volont sar preferita3 la piet l'ultimo peccato di ,zarathustra1 la prova pi pericolosa1 dalla quale egli esce per trionfante4 ,bisogna esser duri con s stessi per creare nuovi valori1 per plasmare a proprio talento la realt4 ,bisogna esser duri con gli altri1 coi fiacchi1 con gli impotenti1 con gl'incapaci di vivere4 ,saper soffrire poca cosa1 ma non soccombere agli assalti dell'intima angoscia e del dubbio turbatore quando s'infligge un gran dolore e se ne sente il grido1--ci grande1 la condizione della vera grandezza4 ,e infine il saggio porter in tutte le avventure della vita la serenit1 la grazia1 il sorriso del fanciullo che giuoca2 s'innalzer su s stesso1 oltrepasser s stesso sulle ali del riso e della danza3 questo l'ultimo1 il supremo consiglio della saggezza4 ,,iii4 ,la critica pi facile della filosofia del ,nietzsche consiste nel dire che l'opera di un pazzo4 ,questa critica1 molto usata contro le cose insolite e nuove1 gode oggi tanto pi credito1 quanto che si sono viste le attinenze del genio con la pazzia2 ed allo stesso ,tolstoi non stata risparmiata4 ,nel caso del ,nietzsche1 d'uno scrittore che ha perduto effettivamente1 durante le sue speculazioni1 il bene dell'intelletto1 e che sopravvive a s stesso miseramente vegetando1 la tentazione di giudicarne pazzesca tutta quanta l'opera veramente fortissima e generale4 ,se non che questa critica1 quanto pi facile1 tanto meno persuade4 ,se il ,nietzsche pazzo1 tutti gli altri filosofi1 riformatori e profeti1 non furono pazzi la loro parte8 ,quel che c' di chimerico1 di stravagante1 di esagerato nelle idee del ,nietzsche tanto evidente1 che non ha bisogno di dimostrazione4 ,meno evidenti1 sebbene pi gravi1 sono le contraddizioni e le assurdit della sua dottrina1 cos le implicite come le esplicite4 ,il ,nietzsche si apertamente contraddetto pi volte1 come quando ha giudicato il sistema dello ,schopenhauer1 del quale prima fu ammiratore sviscerato e poi oppositore vivace2 come quando ha giudicato l'estetica e l'arte del ,wagner1 prima sublimandole1 poi disprezzandole4 ,ma un gran numero di volte1 nel formulare la dottrina sua propria1 si contraddetto senza saperlo1 caduto senza accorgersene in pieno assurdo4 ,egli comincia con l'affermare1 come abbiamo visto1 che il mondo retto a volta a volta da due tavole di valori3 quella dei padroni e quella degli schiavi4 ,che i padroni1 i vincitori1 impongano la loro legge1 come impongono materialmente le catene agli schiavi1 s'intende e si vede2 ma che gli schiavi1 i vinti1 anch'essi siano a loro volta capaci d'imporre la propria morale ai vincitori1 non s'intende niente affatto4 ,come mai gl'impotenti avrebbero questa potenza8 ,con quali mezzi riescirebbero a compiere l'imposizione8 ,che cosa potrebbe obbligare i dominatori ad accettare la morale dei sottoposti8 ,se quelli che dettano legge accettano la legge suggerita da quelli che obbediscono1 ci significa che la legge suggerita dai vinti ha dentro di s una tale virt1 una tale forza1 da farsi riconoscere1 accettare ed amare da coloro cui nuoce2 ci significa che nel mondo non opera la sola forza materiale1 ma anche quella morale1 del cuore1 dell'anima1 dello spirito1 e che la forza del cuore capace di vincere la stessa forza del braccio4 ,vincitori e vinti s1 ma i vinti non sono tanto vinti quanto sembra1 se ottengono questo trionfo3 di imporre la loro morale al mondo4 ,quindi le due tavole dei valori1 differenti in apparenza1 dei vincitori e dei vinti1 dipendono entrambe da una imposizione1 da una vittoria2 e la vittoria morale vale la materiale1 e i valori di quelli che il ,nietzsche chiama schiavi1 quei valori che egli disprezza e vuole soppressi1 valgono gli altri1 e in conclusione nel mondo non si vedono due tavole di valori distinte e separate1 ma una bilancia che1 se oscilla continuamente da una parte e dall'altra1 oscilla appunto perch tende continuamente all'equilibrio4 ,ma il ,nietzsche si presta a distruggere anche meglio l'opera propria2 perch1 mentre afferma con gran forza di persuasione la sua filosofia1 nello stesso tempo dice1 press'a poco come il ,tolstoi1 che ogni filosofo s'illude quando crede di presentarci il suo sistema come l'opera della pura ragione4 ,un'illusione simile non dunque anche la sua8 ,come e perch egli solo possederebbe la verit vera8 ,il suo ,superuomo non anch'esso un ritrovato mistico1 ascetico1 equivalente a quelli che egli scopre in ogni filosofia e in ogni religione8 ,tutti gli ,dei sono morti2 noi vogliamo ora che il ,superuomo viva4 ,il ,superuomo che si sostituisce agli ,dei non dunque anch'egli una specie di ,dio8 ,di pi3 ha il filosofo di mira la felicit8 ,scrive per renderla pi facile1 o meno difficile8 ,pare di s1 perch combatte il pessimismo1 vuole l'ottimismo1 prevede il giuoco spensierato1 il riso alato1 la danza leggera4 ,allora1 come mai dice che il savio non ignora che la gioia e il dolore vanno insieme8 ,chi vuol conoscere le grandi gioie1 soggiunge1 deve anche fatalmente conoscere i grandi dolori2 il creatore di valori deve marciare incontro al suo supremo dolore e alla sua suprema speranza ad un tempo4 ,ma se c' questa continua alternativa di gioie e di dolori1 se ogni oscillazione in un senso compensata da un'oscillazione in senso inverso1 la proporzione non resta la stessa8 ,mille non sta a mille come dieci sta a dieci8 ,e allora1 perch mutare8444 ,cos la filosofia del ,nietzsche1 che sembra1 ed 1 il contrario di quella del ,tolstoi1 si confonde anche in questo punto con essa4 ,i due pensatori si accordano nel riconoscere che i beni e i mali vanno insieme1 che nessuno ha interamente ragione n interamente torto3 queste due verit1 gi ritrovate dal semplice buon senso1 sono la quintessenza delle loro filosofie antagonistiche1 e di tutte le filosofie4 ,finalmente3 il sistema del ,nietzsche si chiude con la teoria del ,ritorno eterno4 ,egli sostiene1 e a modo suo dimostra1 che nel tempo infinito c' una somma di forze costante e determinata2 quindi che l'evoluzione universale passa eternamente per le stesse fasi e percorre eternamente uno stesso ciclo4 ,se cos 1 vuol dire che non vi sono avvenimenti nuovi n definitivi2 tutto ci che sar1 gi stato2 tutto ci che stato1 sar4 ,dunque il ,superuomo gi esistito2 dopo che torner ad esistere1 sparir un'altra volta2 e quest'uomo moderno1 che il ,nietzsche odia1 disprezza e vuole soppresso1 fu anch'egli e sar ancora un numero infinito di volte4 ,allora1 perch tanto sdegno e tanta impazienza8 ,,la ,,poesia ,,di ,,un ,,filosofo ,che ,sully ,prudhomme sia un artista geniale1 un poeta delicatissimo1 risaputo da quanti hanno sentito1 con accompagnamento di musica o senza1 il suo celebre ,vase bris4 ,che egli sia un pensatore coltissimo1 un filosofo acuto1 noto a quanti hanno compulsato il suo ponderoso volume sull',espressione nelle ,arti belle4 ,egli non ha voluto per tener separate le sue diverse facolt1 contentandosi di scrivere ora versi ispirati ed ora ragionamenti rigorosi2 ha pure composto i poemi intitolati ,i ,destini1 ,la ,giustizia e ,la ,felicit con cuore di poeta e mente di filosofo4 ,questa parte dell'opera sua la pi degna di nota1 perch si riferisce a uno dei pi singolari problemi del tempo nostro4 ,i4 ,non da oggi soltanto si dice che la scienza e l'arte1 la poesia e la filosofia1 il ragionamento e l'ispirazione sono incompatibili1 o se non altro antagonistici4 ,a chi ha espresso questa opinione si risposto che l'antagonismo asserito non esiste2 che anzi i due modi di attivit possono andare e andarono infatti d'accordo1 in altri tempi1 nei primi tempi1 quando poesia e filosofia erano una cosa sola4 vero3 l'arte fu un tempo scienza2 ma pur vero che la nostra vita intellettuale infinitamente pi ricca che non quella d'una volta1 e che pertanto le attivit umane si sono venute1 come si dice1 specializzando4 ,un oculista pu1 e all'occasione deve anzi1 curare una polmonite2 ma la sua capacit maggiore1 la sua abilit particolare consiste nel curare i mali degli occhi4 ,ai tempi di ,ippocrate e di ,galeno questa divisione del lavoro non c'era4 ,cos1 anzi a fortiori1 l'arte e la scienza1 gi confuse1 si sono separate4 ,il problema anche pi complesso4 ,l'arte1 un tempo1 non era soltanto scienza1 ma anche religione4 ,il poeta1 il sapiente e il sacerdote facevano tutt'uno4 ,ma poich la fede immobile1 mentre la scienza vuole andare avanti2 poich la prima cieca1 mentre la seconda osservatrice2 poich quella si contenta di affermare1 mentre questa vuol dimostrare2 per queste ragioni il dissidio si venuto lentamente operando e aggravando2 finch1 ai nostri giorni1 grazie al progresso scientifico veramente enorme compito ultimamente1 divenuto acutissimo4 ,alla scienza progredita e trionfante si sono chieste e si sono fatte dire troppe cose3 i suoi idolatri1 da una parte1 hanno creduto soltanto in lei1 e l'hanno opposta e anteposta alla fede2 dalla parte contraria1 quanti l'hanno vista incapace1 come realmente 1 di rispondere a certi quesiti estremi1 l'hanno rinnegata e dichiarata in istato di fallimento4 ,a questo dissidio nella quistione etica fa riscontro un dissidio1 egualmente grave1 nella quistione estetica3 noi vediamo un partito il quale vuole che l'arte1 che la poesia1 siano scientifiche1 che dalla scienza traggano l'ispirazione ed alla scienza servano di sussidio3 e un altro1 il quale afferma che la scienza fatale all'arte1 e che la uccider1 se non l'ha gi uccisa4 ,il ,tolstoi1 subordinando ogni cosa alla fede1 al concetto religioso e morale1 se la piglia1 al modo che vedemmo1 con la scienza e con l'arte ad una volta4 ,sully ,prudhomme ha espresso l'inquietitudine prodotta universalmente da questi antagonismi3 ,comment prier1 pendant qu'un profane astronome ,mesure1 pse et suit les mondes radieux8444 ,comment chanter1 pendant qu'un obstin chimiste ,souffle le feu1 pench sur son oeuvre incertain8444 ,et quel amour goter1 quand dans la chair vivante ,le froid anatomiste enfonce le scalpel8444 ,la scienza sarebbe dunque fatale alla fede1 alla poesia ed allo stesso amore8444 ,no6 ,il poeta protesta e si ribella4 ,chi ha detto1 domanda1 che la poesia sia incompatibile con la verit8 ,se l'osservazione paziente dello scienziato solleva a lembo a lembo il velo che nasconde il mistero delle cose1 il vento della strofe lo pu strappare d'un sol tratto4 ,et c'est pourquoi1 toute ma vie1 ,s j'tais pote vraiment1 ,je regarderais sans envie ,kpler toiser le firmament4 ,senza dubbio3 il vero poeta non deve guardare con invidia l'astronomo che scruta il cielo1 come l'astronomo non dev'essere neppur egli geloso del poeta3 i due uffic sono egualmente importanti e dignitosi2 ma il vento della strofe non solleva nulla4 ,se bastasse mettersi a cantare per risolvere i problemi e discoprire le leggi della natura1 chi si rovinerebbe pi gli occhi e le mani sugli strumenti d'un gabinetto1 chi vi si chiuderebbe a farvi calcoli sopra calcoli8 ,il poeta pu soltanto ridire ci che lo scienziato ha scoperto2 ma la strofe del poeta dev'essere alata1 vibrante1 sfolgorante2 e il linguaggio dello scienziato tutt'il contrario3 freddo1 esatto1 severo4 4444 ,le prisme1 interrogeant leurs feux1 ces faux paradis arrache des aveux444 ,j'ai vu chaque lment de leur essence vraie taler sur l'cran sa redoutable raie4 ,con questi versi ,sully ,prudhomme canta uno dei pi mirabili processi scientifici3 l'analisi spettroscopica4 ,ma dove egli adopera l'immagine poetica del prisma che confonde i falsi paradisi1 non molto scientifico2 perch col prisma non si strappano confessioni ai paradisi veri o falsi1 si scompongono soltanto le luci2 e quando si attiene pi fedelmente alla scienza1 accennando alle righe di ,frauenhofer1 non molto poetico4 ,dans l'veil d'un muscle endormi ,la foudre parse se rvle1 ,silencieuse1 ,galvani4 ,franklin l'annullait1 terrasse2 ,volta la gouverne1 ammasse2 ,ampre fait d'elle un aimant444 ,neppure questa storia dell'elettricit molto poetica2 essa inoltre poco scientifica1 come poco precisa4 ,per dire che gli areonauti guardano il barometro1 il poeta scrive3 ,ils montent1 piant l'chelle o se mesure ,l'audace du voyage au dclin du mercure4 ,l'espressione certo abilmente trovata1 ma non somiglia un poco agli indovinelli che si propongono nelle conversazioni come passatempo8 ,qual quella scala dove si misura l'audacia del viaggio dall'altezza del mercurio8 ,risposta3 ,la scala del barometro4 ,wenzel1 ,dalton1 en leurs balances1 ,rvlent qu'entre tous les corps ,par d'exactes quivalences ,le poids rgit tous les accords4 ,questa la teoria atomica4 ,disgraziatamente1 se la strofe non molto ispirata1 neppure un professore di chimica ne sarebbe contento3 in chimica vi sono combinazioni1 non gi accordi4 ,sully ,prudhomme canta ancora che i cieli non ci sono pi sbarrati1 perch ,euclide e ,pitagora hanno ,dessin du doigt dans le sable ,sur un triangle trois carrs1 ,parce qu'ils les ont compars444 ,anche questo un altro indovinello1 del quale il lettore che ha dimestichezza con la geometria trova subito la spiegazione3 il teorema del quadrato dell'ipotenusa1 altrimenti detto il ponte degli asini2 ma il geometra rammenter al poeta che il triangolo dev'essere rettangolo4444 ,sully ,prudhomme non mette soltanto in versi le scoperte scientifiche2 espone anche la storia della filosofia3 ,qu'est-ce que l',univers8 ,il vit3 quelle en est l'me8 ,quel en est l'lment8 ,l'eau1 le souffle1 ou la flamme8 ,thals y perd ses jours1 ,hraclite en plit4 ,dmocrite en riant a broy la matire2 ,il livre deux amours cette immense poussire1 ,et le repos y nat d'un incessant conflit4 ,phrcyde a cri3 ,je ne suis qu'une ombre6 ,je sens de l'tre en moi pour une ternit4 ,et ,pythagore1 instruit dans les secrets du nombre1 ,recompose le monde en triplant l'unit4 ,nessuno dimenticato1 n fra gli antichi n fra i moderni3 da ,socrate a ,fichte1 da ,platone a ,san ,bonaventura1 da ,aristotile a ,hegel3 l'enumerazione non dura meno di diciotto pagine4 ,il poeta ci dice che ,condillac soutient ,locke en fidle hritier1 come pure che ,leibnitz divise l'tre en milliers de gnies4 ,egli ci narra3 ,hobbes n'avait l'homme octroy de connatre ,que la ferme matire1 unique fond de l'tre4 ,dieu1 l'esprit que sont-ils8 ,rien1 des mots seulement1 ,tout6 rpond ,berkeley1 car la matire ment444 ,la poesia scientifica e filosofica di ,sully ,prudhomme non sempre cos arida4 ,se scienza e arte poterono un tempo procedere insieme1 ci significa che fra le due attivit non c' antinomia assoluta4 ,l'anima umana una1 e le sue facolt1 quando sembrano pi distinte1 sono insieme connaturate e confuse4 ,ma ciascuna di esse pu avere naturalmente1 o acquistare con l'esercizio1 un diverso grado di forza1 e trionfare dell'altra4 ,l'esercizio delle native facolt poetiche ha fatto di ,sully ,prudhomme un poeta squisito1 armonioso1 leggiadro1 efficacissimo nell'esprimere gli stati d'animo ambigui1 perplessi e fuggevoli2 capace anche1 secondo l'espressione del ,lematre1 di vere invenzioni di sentimenti4 ,ma1 dall'altro lato1 l'abito dello studio severo1 dell'indagine positiva1 dell'osservazione paziente1 del ragionamento astratto1 ha impacciato il volo lirico e l'ispirazione vivace4 ,metterli d'accordo non impossibile1 ma non facile4 ,egli vi riuscito qualche volta4 ,il suo sonetto1 nelle preuves1 che ha per tema ,spinoza1 veramente bello3 ,c'tait un homme doux1 de chtive sant1 ,qui1 tout en polissant des verres de lunettes1 ,mit l'essence divine en formules trs-nettes1 ,si nettes que le monde en fut pouvant4 ,ce sage dmontrait avec semplicit ,que le bien et le mal sont d'antiques sornettes1 ,et les libres mortels d'humbles marionnettes ,dont le fil est aux mains de la ,ncessit4 ,pieux admirateur de la ,sainte-criture1 ,il n'y voulait y voir un dieu contre nature2 ,a quoi la synagogue en rage s'opposa4 ,loin d'elle1 polissant des verres de lunettes1 ,il aidait les savants compter les plantes4 ,c'tait un homme doux3 ,baruch de ,spinoza4 ,qui1 per un incontro fortunato1 c' la scienza1 c' la filosofia1 ma ci sono anche la poesia e l'arte che le animano4 ,sully ,prudhomme deve per aver temuto che l'arte in questo sonetto sia troppa1 e pensato che una poesia scientifica e filosofica debba essere pi scientifica e filosofica2 perch1 riprendendo lo stesso tema nel ,bonheur1 ecco come lo ha svolto3 ,un juif cartsien1 plus hardi que le matre1 ,arrache1 imperturbable1 ses leons leurs fruits1 ,et le condanne en forme nommer ,dieu tout l'tre1 ,dont le temple infini soi-mme se construit4 ,spinoza dans la ,bible est entr sans surprise2 ,mais1 pendant qu'il y plonge1 il se sent la main prise ,dans le poignet de fer de la ,ncessit6 ,le front calme1 la suivre il n'a pas hsit4 ,l'tre assiste1 ternel1 au cours changeant des ges1 ,le froid de la raison fait du monde un cristal2 ,l'homme en est une face o des ples images ,rptent l'univers sous un angle fatal4444 ,,ii4 ,l'opera di ,sully ,prudhomme non risolve adunque1 rispetto alla forma1 il dissidio fra scienza ed arte1 o lo risolve male4 ,egli ha voluto dimostrare che la scienza non fatale all'arte2 ma di questa compatibilit l'arte sua fredda1 compassata e didascalica ci fa dubitare4 ,resta da considerare in qual modo egli si diporta nella quistione etica3 se l'arte da lui sacrificata alla scienza1 alla stessa scienza non dovr egli sacrificare la fede8 ,questa infatti la soluzione che troviamo nei ,destini4 ,appena la ,terra esce dal ,caos1 il ,male comincia ad operarvi1 a ordirvi le sue trame spaventose4 ,raffinatamente1 per nuocer meglio1 esso mescola al dolore qualche piacere1 che dia di tanto in tanto al genere umano una tregua1 dalla quale questo esca fortificato1 pronto a sopportare nuovi1 maggiori dolori4 ,ma1 nello stesso punto che il ,male scendeva in campo1 anche il genio del ,bene si destava1 e contrapponeva l'opera sua a quella del nemico4 ,cre da principio l'amore1 e credette d'aver fatto cos ci che di meglio si poteva fare per la felicit del mondo2 ma poi mut opinione3 ,s'il est bon de sentir1 meilleur est de pouvoir4 ,oui1 le couple est heureux de deux corps qui s'attirent ,pour fondre lentement deux mes qui s'admirent1 ,mais la possession suprme est de savoir444 ,quel plaisir comparable l'orgueil de connatre1 ,de suivre l'infini dans la trame de l'tre ,le long fil de la cause enchanant les effets6 ,ma neanche questo destino gli pare finalmente il pi desiderabile4 ,un mondo di soli intelligenti1 senza giusti1 sarebbe perfetto8 ,e sarebbe bello quel mondo dove non vi fossero n eroi n martiri8 ,je veux que l'habitant de ce nouveau sjour ,rhausse en lui les dons de puissance et d'amour ,par une conqurante et gnreuse vie ,o le vouloir travaille et le coeur sacrifie444 ,il sapere1 la scienza1 non dunque tutto il bene3 c' qualche cosa di pi e di meglio3 ,non1 le meilleur tre possible ,n'est pas un lutteur invincible1 ,un amant au bonheur fatal6 ,c'est un ignorant qui dcouvre1 ,un captif qui le ciel s'ouvre1 ,un plerin de l'idal4 ,ma finora1 lasciando parlare il genio benefico1 lasciandolo operare contrariamente al ,male1 il poeta non esprime la sua opinione personale4 ,il ,bene si venuto purificando3 prima consisteva nel piacere1 poi nel sapere1 da ultimo in un amore diverso da quello dei sensi1 nell'amor mistico1 nell'amore del sacrifizio1 nell'amore secondo il ,tolstoi4 ,ma quando il ,bene cos perfetto1 quando il poeta si trova dinanzi al ,bene massimo ed al ,male estremo1 egli osserva1 come il ,tolstoi e il ,nietzsche1 che le prosperit sono impossibili senza i disastri1 i piaceri senza i dolori1 e che la vita e la morte lavorano insieme1 una in faccia all'altra4 ,car le ,bien et le ,mal se prosprent l'un l'autre4 ,qu'on rve le meilleur ou le pire univers1 ,tous deux1 en vrit1 n'en font qu'un1 c'est le ntre1 ,contempl tour tour par l'endroit ou l'envers4 ,notre regard captif1 jouet de l'apparence1 ,par ses courts horizons se laisse dcevoir1 ,mais des biens et des maux la vaine diffrence ,s'effacera pour lui s'il doit un jour tout voir4 ,contre les ancens dieux l'me humaine aguerrie ,n'attend certes plus d'eux ni flaux ni bienfaits1 ,mais n'est-ce pas un reste obscur d'idoltrie ,de maudire ou bnir des sorts bons ou mauvais8 ,fra le contrarie voci del ,bene e del ,male il poeta ne ode ora un'altra3 quella della ,natura3 e la ,natura dice che ella la stessa ragione1 che i destini dell'universo si svolgono infallibilmente2 che non avendo esso avuto principio n dovendo aver fine1 cos non stato giovane ne pu invecchiare2 che l'equilibrio delle leggi e la costanza delle cause gli conferiscono un ordine contro del quale il tempo non pu nulla2 che solamente le forme apparenti delle cose cambiano4 ,e la ,natura non accetta dagli uomini n voti ne sacrifiz2 pregare insultare le leggi naturali1 dubitare della loro forza inevitabile4 ,la ,natura1 come diceva quel vescovo australiano del quale parlammo1 non ode le preghiere3 ,n'attends de mes decrets ni faveurs ni caprices2 ,place ta confiance en ma seule raison4 ,e se questo l'ordine che d la ,natura1 il poeta lo accetta integralmente4 ,il suo appoggio1 il suo asilo nella ferma ragione naturale3 egli non grider1 non si lagner1 accetter anzi tutti i dolori1 se i dolori suoi sono necessar4 ,pour nourrir une fleur de tout mon sang dispose1 ,si quelque fleur au monde aspire un suc pareil2 ,tu peux tuer un homme au profit d'une rose1 ,toi qui1 pour crer l'homme1 teignis un soleil4 ,qui tanta la forza della persuasione1 tanta la sincerit del sentimento1 che la stessa forma diventa veramente poetica3 difficile esprimere pi poeticamente il concetto scientifico secondo il quale la terra1 gi ardente1 divent abitabile quando i suoi fuochi si spensero4 ,e cos alla scienza egli sacrifica la fede2 o per meglio dire1 la scienza1 la ragione1 diventa la sua stessa fede4 ,anche nel ,zenith canta3 ,les paradis s'en vont2 dans l'immuable espace ,le vrai monde largi les pousse ou les dpasse4 ,nous avons arrach sa barre l'horizon1 ,rsolu d'un regard l'empyre en poussires1 ,et chass le troupeau des idoles grossires1 ,sous le grand fouet d'clairs que brandit la ,raison4 vero che1 dal primo suo giorno1 il genere umano ha dischiuso come un calice il cuore verso il cielo1 e che nel cielo ,plane son grand espoir1 de sa raison vainqueur2 ma il filosofo sa che non si pu dare la scalata al cielo per andare a leggere negli stessi occhi di ,dio2 e il poeta narra pertanto la semplice impresa degli areonauti1 i quali arrischiano la vita per osservare qualche fatto e prendere qualche nota3 ,la cause et la fin sont dans l'ombre2 ,rien n'est sr que le poids1 la figure et le nombre3 ,nous allons conqurir un chiffre seulement444 ,,iii4 ,eppure ,sully ,prudhomme non fermo in questa conclusione4 ,se egli credesse di avere cos composto il dissidio fra la ragione e la fede1 non lo riprenderebbe nella ,giustizia4 ,quando l'anima era semplice1 dice egli nella ,giustizia1 si slanciava verso il cielo e vi spaziava1 sostenuta dall'estasi e dalla speranza2 oggi la scienza ha spogliato la natura di tutte le illusioni che la facevano bella2 il poeta non vede pi in essa un'anima divinamente umana2 e come l'orfano si rivolge alla giustizia quando non spera pi nulla dalla bont1 cos egli1 disperando della fede1 vuole interrogare la ,sfinge per conoscere se almeno una legge d'equit governi l'universo4 ,car le pote1 lui6 cherche dans la science ,moins l'orgueil de savoir qu'un baume sa douleur444 ,en vain de ce qui souffre il connait la structure1 ,il ne croit rien savoir tant qu'un doute odieux ,plane sur le secret des maux que l'tre endure1 ,tant que rien de mieux n'a remplac les dieux4 ,allora comincia dentro di lui una lotta fra la mente e il cuore1 durante la quale questo combatte coraggiosamente lo scetticismo1 l'ironia1 lo sconforto che il freddo ragionamento genera nell'animo del cercatore4 ,le specie sono in continua guerra fra loro1 la prosperit dell'una costa il deperimento dell'altra1 le deboli soccombono dinanzi alle pi forti4 ,in una stessa specie lotte egualmente accanite si accendono fra gl'individui2 l'egoismo la gran legge alla quale ciascuno obbedisce2 l'amore1 altro inganno1 si riduce all'istinto2 la stessa ,bellezza ha un fondamento materiale del suo impero giudicato divino3 essa lavora all'integrit dello stampo della razza1 additando i modelli migliori4 ,ci che succede fra le specie e nella specie si ripete fra gli ,stati e nello ,stato3 e1 come aveva gi detto ,corneille1 ,la justice n'est pas une vertu d'tat4 ,si rifuger essa dunque in un altro pianeta1 poich sulla terra introvabile8 ,ma la materia non per ogni dove identica8 ,la stessa legge di gravitazione non regna in tutto il creato8 ,un rigoroso e fatale determinismo non si nasconde dietro l'apparente libero arbitrio1 illusion du choix dans la necessit8 ,un atomo l'immagine dell'universo2 tutto ci che in questo si compie1 deve compiersi fatalmente2 quindi da stolti chiedere la giustizia al ,destino4 ,cos conclude la ,ragione trionfante4 ,ma il poeta1 che gi si era acquetato a questa conclusione1 ora non l'accetta pi4 ,egli che si rassegnava personalmente al dolore1 che quasi lo chiedeva pur di cooperare con la ,natura impassibile1 ora si commuove e si ribella all'idea del dolore altrui4 ,voleva affidarsi alla sola ragione1 ora s'accorge che non gli basta4 ,il cuore ha ragioni che la ragione ignora4 ,elle informe1 elle instruit3 serait-ce lui qui juge8 ,que dis-je6 ,la ,justice1 au lieu de fuir mes pas1 ,n'aurait-elle qu'en moi1 dans mon coeur1 son refuge8 ,infatti3 la legge della giustizia umana1 si rivela tra gli uomini1 non nella ,natura4 ,costei considera impassibilmente la propria opera attraverso l'occhio ignorante del bruto2 la piet e il terrore1 il bisogno e la sete della giustizia sorgono e operano nella coscienza umana4 ,ma che cosa questa coscienza8 ,dapprima il poeta aveva considerata la propria coscienza come uno specchio che non doveva far altro se non riflettere lo spettacolo della ,natura1 senza giudicarlo4 ,ora la sua coscienza1 la coscienza di tutti gli uomini1 un giudice1 anzi il solo giudice4 ,e qui il pensiero di ,sully ,prudhomme si oscura4 ,se la coscienza giudice1 se questo giudice deve rendere giustizia1 come mai torna egli a rassegnarsi8 ,egli dice3 ,i mali che credevo ingiusti sono forse1 non gi i capricci folli o colpevoli d'un padrone1 sibbene i mezzi fatali1 le necessarie condizioni d'un ordine che ignoriamo4 ,questo un ritorno alla rassegnazione di prima6 ,ed egli non si era pi contentato1 non si era pi adattato3 era sceso anzi in campo1 voleva e doveva giudicare6 ,lagnarsi1 soggiunge1 dell'ingiustizia della sorte1 giudicare della bont del destino alla stregua del piacer nostro1 imitare il fanciullo malavvezzo1 il quale pretende che tutto debba servire ai suoi giuochi1 e rigetta il farmaco e lo dichiara nocivo perch non dolce4 ,ma se non si deve giudicare della bont del destino alla stregua del nostro piacere1 quale sar il criterio del giudizio8 ,di che cosa e perch si lagnato il poeta8 ,si lagnato ,des maux plus grands que moi2 si lagnato perch ,toutes les douleurs de la terre et des mondes ,font tressaillir mon me en ses cordes profondes4 ,allora1 non dovrebbe egli giudicare veramente iniquo il destino che vuole ed impone e mantiene il dolore ed il male8 ,e questa umana facolt del giudizio una cosa buona o cattiva1 utile o superflua1 importante o trascurabile8 ,egli dice3 ,combien plus sagement1 avec moins de grandeur1 ,exempt de sympathie1 affranchi de pudeur1 ,l'animal se rsigne aux flaux sans refuge6444 ,il est heureux2 son sort1 par moments1 je l'envie4 ,dunque l'animale1 quantunque incapace di simpatia e di pudore1 pi saggio1 pi felice1 degno d'invidia4 ,allora l'uomo cosciente1 l'uomo giudicante1 oltre che degno di compassione ed infelice1 anche meno saggio3 questa sua coscienza una stoltezza4 ,bisogner chiederne conto a lui8 ,no1 certamente2 perch egli stato fatto cos1 non si fatto da s1 liberamente1 responsabilmente4 ,allora vorr dire che la natura1 della quale opera1 avr creato una coscienza capace di giustizia soltanto per darle il sentimento d'una ingiustizia1 d'una stoltezza1 d'una nefandezza nuova6 ,e ancora3 la giustizia non esiste nella natura1 ma soltanto nel cuore dell'uomo2 l'uomo s'accorge che l'universo stato compito senza virt e sente che il suo desiderio di virt stoltezza4 ,la conclusione dovrebbe essere pertanto che la giustizia non esiste in verun luogo1 n nella natura1 n nel cuore umano6 ,lo scetticismo scientifico spinge ,sully ,prudhomme in questa via2 ma egli anche sollecitato in contrario senso dal bisogno mistico4 ,egli dice che1 se l'universo grande1 pi grande ancora l'anima che lo rispecchia2 l'uomo acquista la nozione della propria dignit misurando l'abisso che lo separa dalla materia bruta4 ,non c' bisogno di molte parole per far notare il voltafaccia4 ,mentre prima egli invidiava l'animale incosciente e a pi forte ragione1 perci1 avrebbe dovuto invidiare la materia inerte1 ora afferma che tanto l'uomo vale quanto lontano dalla informe materia6 ,e la giustizia1 che gli era parsa soltanto umana1 ora diventa per lui divina3 ,humaine par son but1 la justice est divine ,mme dans l'me d'un mortel1 ,par l'aveu du grand ,tout dont elle est mandataire1 ,par le suffrage entier du ciel et de la terre1 ,et par le sacre universel4 ,ma allora1 se l'anima umana1 dove ha sede la giustizia1 mandataria del gran ,tutto1 non potremo pi dire che nel ,tutto non c' giustizia6 ,finch il poeta considerava l'uomo come una particella infinitesimale dell'universo1 come lo specchio del ,nietzsche1 capace semplicemente e solamente di riflettere l'universo1 egli poteva dire che non c' in quest'universo giustizia2 ma dal momento che l'uomo il rappresentante della natura1 questa natura che si riassume in una coscienza capace di giustizia non si potr pi accusare d'iniquit4 ,ed ecco1 infatti3 dopo aver detto che gli esseri si dilaniano tra loro1 ,sully ,prudhomme afferma3 ,la bte hsite boire un sang pareil au sien444 ,il misticismo e la fede si vendicano ancora meglio1 gli prendono pi interamente la mano4 ,se dalla materia inerte all'uomo c' un abisso2 se l'uomo1 per la coscienza1 tanto superiore ai bruti1 si deve credere che egli sia il termine ultimo dell'evoluzione8 ,un altro passo innanzi1 oltre l'uomo1 non sar possibile8 ,certamente6 ,l'umano genere un termine medio1 un tentativo1 une espce close contre-temps3 ,tout est prmatur dans ses voeux transcendants4 ,quindi egli afferma che c' un'ascensione morale della quale i mondi sono i gradi1 e che ,la terre n'est qu'un lieu d'attente ,o se fait la commune entente ,d'une espce entire migrant4 ,la vecchia preghiera cristiana diceva che questo nostro mondo una valle di lacrime2 il filosofo che ha soltanto creduto nei fatti positivamente accertati1 finisce anch'egli col giudicarlo un luogo d'aspettazione4 ,ma egli arriva a questo giudizio per la via tortuosa che abbiamo vista4 ,e ci dice almeno1 come il ,nietzsche dir del regno del ,superuomo1 in qual modo sar fatto il mondo migliore al quale dovremo un giorno approdare8 ,,iv4 ,eccoci arrivati al suo nuovo e pi lungo poema filosofico3 ,la ,felicit4 ,qui certo egli si confermer nella soluzione ultimamente trovata1 ne dar nuove ragioni1 l'assoder4 ,svegliandosi dopo morte1 ,fausto1 l'eroe1 si ritrova in un astro pi bello1 pi luminoso1 pi ricco della terra2 e mentre egli ancora in preda a una incredula meraviglia1 ,stella1 l'eroina1 la donna da lui amata nel mondo inferiore1 dalla quale fu crudelmente diviso1 gli dice3 ,pourquoi dans l'infini plein d'innombrables flammes1 ,parmi tant de globes mouvant1 ,n'en serait-il qu'un seul visit1 par les mes ,et peupl de corps vivants8 ,pourquoi seule la terre1 obscure et si petite1 ,aurait-elle entre tous l'honneur1 ,de porter une argile o la pense habite8444 ,veramente1 nel punto che due amanti separati da tanto tempo--dalla morte6--si ritrovano insieme1 vi sarebbe qualche cosa di meglio da fare che discutere intorno alla pluralit dei mondi abitati2 si potrebbe anche osservare che1 mentre ,stella e ,fausto s'incontrano lass1 questo semplice fatto dovrebbe provare come la terra non abbia il monopolio della vita4 ,non pare quasi che il poeta ne sia egli stesso poco sicuro e che ne dubiti prima di noi8 ,non pare anche che1 dubitando egli della stessa vitalit dei suoi redivivi protagonisti1 vada in cerca di argomenti per farci credere alla verisimiglianza della finzione8 ,nel nuovo mondo dove ,fausto e ,stella rivivono le creature non si nutrono di altre creature1 come voleva la legge crudele della terra1 ma di semplici frutta3 ,nul tre ici ne sacrifie ,les corps pour respirer construits4 ,la dent n'attaque ici nulle sensible vie1 ,et ne mords que la chair des fruits4 ,cos1 dopo la pluralit dei mondi e la metempsicosi1 ,sully ,prudhomme canta il vegetarianismo o vegetarismo1--non so come si deve dire2--per noi potremmo chiedere al poeta se ben sicuro che le piante non siano dotate di sensibilit1 che non siano anch'esse forme di vita da rispettare come tutte le altre4444 ,dal pianeta infelice che i due amanti hanno lasciato si leva un coro di voci confuse1 di lamenti e di bestemmie1 di invocazioni al soccorso lanciate dalle anime penanti4 ,ma nessuno le ascolta1 e ,fausto e ,stella si fermano ad ammirare una moltitudine di cavalieri nomadi1 altra volta1 quaggi1 abitatori delle rive del ,nilo1 dell',eufrate e del ,gange4 ,nel nuovo astro quei corpi1 che il bastone e lo staffile martoriavano un tempo1 si sono nobilmente sviluppati1 e ,fausto ne ammira la perfetta armonia delle linee1 la serenit dell'espressione acquistata con la coscienza del nuovo stato libero1 eternamente felice4 ,se il problema della felicit cos risolto per i cavalieri nomadi nella nuova vita1 come mai ,fausto e ,stella continuano a penare8 ,non solo i cavalieri1 ma anche gli artisti1 rivivendo lass1 pervengono alla piena ed incontrastata possessione del ,bello3 ,stella medesima lo assicura a ,fausto quando costui1 ammirando la bellezza dei cavalieri1 vorrebbe proporli come modelli ai grandi artisti della terra4 ,quel mondo1 tuttavia1 anche per ,fausto e per ,stella migliore del nostro4 ,in un mattino di primavera il giovane ascolta1 con indicibile delizia1 il canto divino degli uccelli4 ,quaggi i gorgheggi dell'usignolo e lo stesso canto della sua compagna gli procuravano1 bench dolcissimi1 un indefinibile tormento1 un'amarezza secreta2 in quel nuovo mondo la soavit dell'armonia assoluta1 la voce dell'amata fa dimenticare all'amante tutto il passato1 lo immerge in una beatitudine senza nome1 tanto pi grande1 quanto che ,stella1 lasciando la forma terrena conservata da principio per poter essere riconosciuta1 prende una veste pi pura1 pi bella1 pi conveniente a quell'eliso4 ,e allora1 mentre nuove voci dalla terra chiedono invano aiuto1 i due giovani cadono nelle braccia l'uno dell'altra1 e la loro felicit non ha pi limite4 ,ma un inganno4 ,passa qualche tempo1 e ,fausto ci fa sapere che quella felicit non 1 come pareva1 intera4 ,egli vive1 s1 in un astro pi prospero della terra2 ma quello che era il maggiore argomento del suo cruccio1 quaggi1 sussiste ancora3 come sulla terra1 egli ignora anche lass il perch delle cose2 anche lass1 come sulla terra1 cerca invano di penetrare1 di conoscere le origini e i fini dell'universo4 ,in quel mondo1 dove c' tanta libert e tanta bellezza1 non si sa una sillaba di pi di quel che si sapeva sulla terra4 ,fausto1 quando sente rinascere l'antica ansia1 non pu far altro che dare una ripassata a tutte le teorie della filosofia terrestre4 ,naturalmente egli riconosce ancora una volta che questa filosofia impotente4 ,l'unica scienza umana era dovuta ai pazienti sperimentatori2 pertanto1 dopo le teorie filosofiche1 l'ansioso rammenta tutti i ritrovati scientifici1 per concludere una seconda volta che la scienza 1 come la filosofia1 incapace di risolvere il problema delle cause finali4 ,ma ,stella1 che comincia a inquietarsi dell'agitazione dell'amante1 cerca persuaderlo dell'inutilit di tutte quelle ricerche3 quoi bon1 le regard pniblement tendu ,et le front consomm par de striles fivres1 ,soumettre au froid scalpel le cher tissu des lvres ,quand le baiser donn nous est deux fois rendu8 ,e ,fausto1 subitamente convertito3 ,tout aimer suffit pour teindre ,la soif de tout savoir3 aimons6 ,ma ecco che ad un tratto il giovane ode finalmente quelle voci terrestri per tanto tempo perdutesi invano nell'immensit degli spazi2 e siccome esse gli ricordano i dolori degli uomini1 egli che1 in conclusione1 quantunque risorto in un mondo migliore1 non guari pi lieto di loro1 pensa di riscendere in questo basso mondo per confortare gli antichi simili4 ,che specie di aiuto possa dare questo disgraziato a disgraziati suoi pari sarebbe molto importante vedere2 se non che1 sulla terra dove ,stella vuole seguirlo e dove la ,morte li ritrasporta dopo averneli tratti1 non si trovano pi uomini3 l'umanit finita4 ,il contrattempo sarebbe imbarazzante senza la prontezza di spirito di ,stella1 la quale propone l per l a ,fausto di ripopolare il deserto pianeta1 di cominciare una nuova umanit1 della quale essi saranno l',adamo e l',eva444 ,da questa intenzione l',arbitro supremo giudica che essi hanno entrambi ben meritato1 e senz'altro ordina alla ,morte di ritrasportarli in un altro mondo1 nel soggiorno veramente glorioso1 dove si gode il riposo perfetto e si mira a faccia a faccia la ,causa del tutto4444 ,cos1 riprendendo la terza volta il problema che tanto lo inquieta1 ,sully ,prudhomme non conferma l'ultima soluzione1 al contrario3 ne d una terza1 diversa dalle due prime4 ,egli deve aver sentito che nessuna delle due poteva essere definitiva4 ,la sola scienza1 dopo il sacrifizio della fede1 non gli bast2 il temperamento della scienza con la fede non deve averlo neppure persuaso1 poich l'ultima parola di questo ,bonheur l'affermazione di un supremo ,arbitro1 di una ,causa universale1 di un ,premio eterno4 ,ma possiamo noi crederla8 ,egli arriva a questa conclusione attraverso le contraddizioni1 le stranezze e diciamo anche le stravaganze che abbiamo viste4 ,non questo il segno che la conclusione non naturale1 sincera1 sicura8 ,dopo tanti pentimenti1 non si pentir egli un'altra volta ancora8 ,la sua curiosit non pu esser finita4 ,non vorr egli sapere dov' il soggiorno glorioso1 qual la causa del tutto1 chi l',arbitro dell'universo8 ,e quando vorr e non potr sapere queste cose1 non ricomincer a dubitare8 ,,la ,,filosofia ,,di ,,un ,,poeta ,quando l'arte di ,carlo ,baudelaire fu detta1 prima ancora che dal ,nordau1 oscura ed immorale1 una voce potente sorse a difenderla3 la voce di ,vittor ,hugo4 ,il gran poeta afferm che l'autore dei ,fleurs du mal aveva arricchito il campo delle commozioni artistiche di un frisson nouveau4 ,indubbiamente altrettanto si pu dire di ,maurizio ,maeterlinck1 dei suoi versi e dei suoi drammi4 ,e se i simboli dentro i quali egli ha chiuso il proprio pensiero non sono intelliggibili ai pi1 se gli ammiratori del poeta vogliono intendere tutta quanta la sua filosofia1 eccola per disteso spiegata nel suo nuovo libro3 ,la ,sagesse et la ,destine4 ,questi titoli ci rammentano quelli dei poemi di ,sully ,prudhomme3 ,les ,destins1 ,la ,justice1 ,le ,bonheur4 ,dopo aver visto che cosa la poesia di un filosofo1 non sar fuor di luogo vedere che cosa la filosofia di un poeta4 ,il dissidio che inquieta e contrista questo nostro secolo ci apparir pi evidente4 ,i4 ,come la poesia di ,sully ,prudhomme 1 nella forma1 troppo filosofica e scientifica1 procede cio per via di definizioni e di nomenclature1 cos ,maurizio ,maeterlinck significa le sue idee con forma troppo poetica1 ricorrendo troppo spesso alle metafore ed ai simboli4 ,un mattino1 dall'alto di una collina1 egli vede un ruscelletto cieco che1 brancolando1 dibattendosi1 inciampando e vacillando continuamente in fondo a una valle oscura1 cerca la via del lago dormiente1 dall'altro lato della foresta1 nella pace dell'aurora4 ,qui un masso di basalto lo obbliga a quattro lunghi giri1 laggi le radici di un vecchio albero1 pi lungi ancora il semplice ricordo di un ostacolo per sempre scomparso1 lo fanno risalire verso la sorgente ribollendo invano1 e lo allontanano indefinitamente dalla mta e dalla fortuna4 ,ma1 in un'altra direzione1 e quasi perpendicolarmente al rivolo affannoso1 disgraziato ed inutile1 una forza superiore alle forze istintive aveva tracciato1 attraverso la campagna e le valanghe di pietre e l'obbediente foresta1 una specie di lungo canale1 solido1 verdeggiante1 noncurante1 pacifico1 procedente senza esitazione1 con passo calmo e chiaro1 dalle profondit di un'altra sorgente nascosta all'orizzonte verso lo stesso lago luminoso e tranquillo4444 ,questo ruscello e questo canale non sono un ruscello e un canale reali1 ma le immagini dei due destini offerti agli uomini4 ,altrove lo scrittore paragona le ore convulsive della storia alle tempeste del mare3 ,la gente viene dal fondo delle pianure1 accorre sulla spiaggia1 guarda dall'alto delle ripide rive1 aspetta qualche cosa1 interroga gli enormi cavalloni con una specie di curiosit puerilmente appassionata4 ,eccone uno pi alto e furioso degli altri4 ,si avanza come un mostro dai muscoli trasparenti4 ,si svolge precipitosamente dal fondo dell'orizzonte1 apportatore1 da quel che pare1 di una rivelazione urgente e decisiva4 ,scava dietro di s un solco cos profondo1 che riveler senza dubbio uno dei secreti dell',oceano2 ma1 come tra le pi pigre ondulazioni dei giorni senza soffio di vento e senza velo di nubi1 cos anche ora i fiotti limpidi e impenetrabili scorrono sopra i fiotti limpidi e impenetrabili4 ,non un essere vivente1 non un'erba1 non un sasso sorge4444 ,questo periodo1--stavo per dire questa strofe1-- molto significante4 ,il ,maeterlinck ha un bel proporsi di ragionare e di discutere3 il poeta si desta1 suggerisce al filosofo similitudini delle quali questi potrebbe giovarsi1 se non fosse che1 appena una prima immagine appare1 tosto un intero quadro si svolge nella fantasia del poeta1 con i pi minuti particolari1 e occupa tanto la sua attenzione1 da fargli perdere di vista il punto di partenza1 la dimostrazione filosofica4 ,noi vediamo qui un mare in tempesta1 le onde verdi1 le spume livide3 dove sono pi le convulsioni della storia1 le folle ribelli1 le vittime sanguinose8 ,in un altro luogo egli paragona il saggio ad un povero bruscamente trasportato dal fondo della sua capanna in un palazzo immenso3 svegliandosi1 il povero cercava inquieto1 nelle sale troppo vaste1 i miserabili ricordi della sua camera angusta4 ,dov'erano il focolare e il letto1 la tavola1 la scodella e lo sgabello8 ,egli ritrov1 tremolante ancora al suo fianco1 l'umile torcia delle antiche veglie2 ma la luce di essa non arrivava alle volte altissime1 e solo il pilastro pi vicino sembrava a quando a quando vacillare nei battimenti delle alette luminose4444 ,la descrizione continua3 ,ma a poco a poco i suoi occhi si abituarono alla nuova dimora4 ,egli percorse le sale innumerevoli1 e si compiacque tanto di ci che la fiaccola rischiarava1 quanto di ci che restava nell'ombra4 ,da principio egli desiderava che le porte fossero pi basse1 le scale meno lunghe1 le gallerie non tanto profonde che gli sguardi vi si perdessero4444 ,e cos via3 noi vediamo realmente un uomo che prende possesso di un gran palazzo2 non gi il saggio che ricerca ed ammette tutto ci che esiste4 ,altre volte il paragone diventa una specie di parabola3 l'uomo di buona fede che rientra in s stesso dopo gli errori e le disgrazie1 come il padre di famiglia che1 verso sera1 finito il lavoro1 se ne ritorna a casa4 ,pu darsi che i figli piangano1 che giuochino a giuochi devastatori o pericolosi1 che abbiano disordinato i mobili1 rotto un bicchiere1 rovesciato una lampada2 si disperer egli perci8 ,certo1 sarebbe stato preferibile che i figli fossero rimasti tranquilli1 che avessero imparato a leggere e a scrivere2 ma qual padre ragionevole1 tra i pi acri rimproveri1 potr trattenersi dal sorridere voltando la testa dall'altra parte8 ,costui non condanna le manifestazioni della vita un poco folli4 ,niente perduto1 finch egli tiene con s la chiave della casa protettrice4444 ,e le immagini1 anche quando non si associano in tanto numero da formare un quadro o una storia1 abbondano1 pullulano4 ,la statua del destino proietta un'ombra enorme nella valle che sembra cos inondata dalle tenebre2 ma quest'ombra ha contorni molto netti per coloro che la guardano dai fianchi del monte4444 ,coloro che non nutrono nessuna speranza generosa1 imprigionano il caso come un fanciullo sparuto2 gli altri gli dischiudono le sconfinate pianure che l'essere umano non ha ancora la forza di percorrere1 ma non lo perdono di vista4444 ,l'essere umano sembra grande nella sua sfera1 come l'ape sembra grande nella cellula del suo favo2 ma sarebbe assurdo sperare che un fiore di pi si schiuder nei campi perch la regina delle api stata eroica nell'alveare4444 ,e ancora3 ,l'ape che ha fame trova il miele nascosto nelle pi profonde caverne1 e l'anima che piange disperatamente scorge la gioia che si dissimula nella solitudine o nel silenzio pi impenetrabile4444 ,se le conquiste dello spirito non si riversano nella grandezza dell'anima1 periscono miseramente come un fiume che non ritrova il mare4444 ,appena la libert interiore dell'anima menomata1 il destino minaccia la libert esteriore come una fiera s'avvicina con lento passo a una preda lungamente aspettata4 ,pi le illusioni cadono1 pi nobilmente e sicuramente appare la gran realt1 come il sole che si scorge pi chiaramente tra i rami spogliati della foresta invernale4 ,con altrettanta frequenza le cose astratte diventano concrete3 ,l'orizzonte della disgrazia1 contemplato dall'alto d'un pensiero non pi istintivo1 egoista e mediocre1 non differisce sensibilmente dall'orizzonte della felicit contemplato dall'alto d'un pensiero della stessa natura1 ma d'un'altra origine4 ,poco importa1 del resto1 che le nubi moventisi laggi1 ai confini della pianura1 siano tragiche o leggiadre3 ci che acqueta il viaggiatore l'esser giunto a un luogo elevato1 dal quale discopre finalmente uno spazio infinito4444 ,e le idee si personificano1 si muovono1 parlano1 agiscono3 ,la ragione1 che la figlia primogenita della nostra intelligenza1 deve sedersi sulla soglia della nostra vita morale1 dopo aver dischiuso le porte sotterranee dietro le quali sonnecchiano prigioniere le forze vive4444 ,il destino non resta sempre in fondo alle sue tenebre2 ha bisogno1 a certe ore1 di vittime pi pure1 che afferra scotendo nella luce le sue grandi mani gelate4444 ,il sacrifizio pu essere un fiore che la virt coglie passando2 ma non per coglierlo essa si posta in cammino4444 ,l'anima non pu esser ferita se non dalle stesse armi che non ha ancora gittate nel gran rogo dell'amore4444 ,questa poesia pura1 non ragionamento4 ,il filosofo intende bens la necessit di essere pi chiaro e di definire esattamente le cose2 ma il poeta non lo lascia1 e la definizione poetica resta oscura1 ambigua1 imprecisa3 ,la saggezza la luce dell'amore2 l'amore l'alimento della luce1 oppure il sole incosciente dell'anima4 ,in verit1 noi ne sappiamo meno di prima4 ,,ii4 ,accade1 insomma1 al ,maeterlinck tutto il contrario di ci che abbiamo visto accadere a ,sully ,prudhomme3 in quest'ultimo il filosofo contraria l'artista2 nel ,maeterlinck l'artista attraversa il filosofo4 ,vedremo ancora1 strada facendo1 altri esemp dello stile troppo poetico col quale egli significa le sue teorie2 per il momento1 lasciata da parte la quistione della forma1 esaminiamo quella del contenuto4 ,nella forma1 il ,maeterlinck fa trionfare la poesia2 trionfer la fede nella sostanza8 ,egli non considera1 come ,sully ,prudhomme1 tutte le facce del problema filosofico3 si restringe alla quistione morale4 ,sully ,prudhomme ha prima negato che l'uomo abbia diritto di giudicare intorno alla natura e alla vita3 cominciando col determinismo1 cio con l'ammettere che tutto disposto nell'universo secondo una legge rigorosa1 ha finito col fatalismo1 cio con l'adagiarsi in una rassegnazione passiva1 in una rinunzia totale4 ,ma il giorno che ha considerato il problema morale1 quando il dolore suo e l'altrui lo hanno turbato1 quando ha sentito il bisogno di una legge di giustizia1 l'ha trovata soltanto nel cuore dell'uomo1 cio ha affermato che solo l'uomo giudica1 che egli solo ha il diritto di giudicare4 ,il ,maeterlinck invece nega questo diritto4 ,noi abbiamo un bel ragionare3 tutta la nostra ragione non sar altro che un debolissimo raggio della natura1 un'infima parte del tutto che essa si arroga il diritto di giudicare2 ed possibile che un raggio1 perch faccia il suo dovere1 pensi di modificare la lampada dalla quale emana8444 saggio pensare ed agire come se tutto ci che accade al genere umano fosse indispensabile4 ,il dottor ,pangloss diceva che tutto va per il meglio nel migliore dei mondi possibili2 il ,maeterlinck afferma che1 in ogni caso1 ci che accade la cosa migliore4 ,egli non vuol essere pertanto confuso con i semplici rassegnati3 un fiducioso1 confida nell'idea dell'universo4 ,vi sono due specie di uomini3 gli uni1 la maggior parte1 non hanno imparato a separare il loro destino esteriore dal loro destino morale2 gli altri1 i pochi1 s4 ,i primi sono oppressi dagli uomini e dagli avvenimenti2 gli altri1 quelli che hanno una forza interiore alla quale si sottomettono non solo gli altri uomini1 ma gli stessi avvenimenti1 conoscono s stessi non solo nel presente ma anche nell'avvenire1 e sono padroni del loro destino futuro4 ,l'avvenimento in s come l'acqua pura che ci versa la fontana1 e da solo non ha1 d'ordinario1 n sapore1 n colore1 n profumo4 ,esso diventa bello o triste1 dolce od amaro1 mortale o ravvivatore1 secondo la qualit dell'anima che lo accoglie4 ,non accade agli uomini se non ci che essi vogliono che loro accada2 non gi nel senso che noi possiamo influire molto efficacemente sul corso degli eventi esteriori2 ma perch abbiamo un'influenza onnipotente su ci che questi eventi divengono dentro di noi4 ,egli ci dice3 ,se voi amate1 non gi questo amore fa parte del vostro destino1 ma la coscienza di voi stesso1 che avrete trovata in fondo all'amor vostro1 modificher la vostra vita4 ,se siete stato tradito1 il tradimento non importa2 importa il perdono che esso avr fatto nascere nella vostra anima4 ,tutto ci che ci accade della stessa natura di noi stessi4 ,se ,giuda esce stasera1 andr verso ,giuda ed avr l'occasione di tradire2 ma se ,socrate apre la sua porta1 trover ,socrate addormentato sulla soglia ed avr l'occasione di essere saggio4444 ,le vesti1 le armi e gli ornamenti del destino si trovano nella nostra vita interiore4 ,se ,socrate e ,tersite perdono il loro unico figlio1 la sciagura di ,socrate non sar simile a quella di ,tersite4444 ,pare che il dolore e la felicit si purifichino prima di battere alla porta del saggio1 e che abbassino il capo prima di entrare in un'anima mediocre4 ,ecco perch la filosofia del poeta non consiste1 come potrebbe parere1 nella semplice rassegnazione1 in una specie di fatalismo4 ,non che rassegnarsi al destino1 il saggio1 secondo lui1 lo governa e lo domina4 ,vi sono rapporti incessanti fra l'istinto e il destino2 ma quando noi sappiamo diminuire dentro di noi la forza cieca dell'istinto1 diminuiamo nello stesso tempo intorno a noi la forza del destino4 ,se pure il destino ci colma di sciagure immeritate e incredibili1 se pure ci obbliga a fare ci che non avremmo mai fatto1 dopo che la sciagura accaduta1 dopo che l'atto stato compito1 dipende da noi che resti senza influenza su ci che accadr nella nostra anima4 ,il destino non pu impedire1 quando colpisce al cuore un uomo di buona volont1 che la sciagura sopportata o l'errore riconosciuto dischiudano in questo cuore una sorgente di luce4 ,esso non pu impedire che un'anima trasformi ciascuna delle sue prove in pensieri1 in sentimenti1 in beni inviolabili4 ,soltanto la nostra ignoranza e la nostra indolenza chiamano fatale ci che la nostra energia e la nostra intelligenza debbono chiamare naturale ed umano4 ,in quali rapporti stanno la ragione e la saggezza8 ,la ragione schiude le porte alla saggezza1 ma la pi viva saggezza non si trova nella ragione4 ,la saggezza pi un certo appetito dell'animo che non un prodotto della ragione4 ,c' una gran differenza tra il dire3--questa cosa ragionevole--e il dire3--questa cosa saggia4 ,ci che ragionevole non necessariamente saggio1 e ci che saggio non quasi mai ragionevole agli occhi della troppo fredda ragione4 ,e la gran differenza questa3 che nella ragione non c' amore1 mentre ce n' molto nella saggezza2 anzi la saggezza pi alta non si distingue da quel che vi di pi puro nell'amore4 ,il ,fnelon disse che la nostra ragione consiste nelle nostre idee chiare2 per il ,maeterlinck la saggezza1 il meglio della nostra anima e del nostro carattere1 si trova nelle nostre idee che non sono ancora chiare interamente4 ,se ci si lasciasse guidare nella vita soltanto dalle idee chiare1 presto si diverrebbe degni di poco amore1 di poca stima4 ,le ragioni per le quali siamo buoni1 giusti1 generosi1 sono le meno chiare di tutte4 ,il ,maeterlinck vuole cos dire1 senza dubbio1 che il sentimento pi importante che non l'intelligenza1 che le ragioni del cuore sono pi gravi che non quelle della stessa ragione4 ,fortunatamente1 pi abbiamo idee chiare1 pi impariamo a rispettare quelle che non sono ancora tali4 ,,iii4 ,sully ,prudhomme1 tranne che nei rari momenti quando afferma l'onnipotenza del cuore e dell'amore e la fede in un avvenire migliore1 pessimista2 il ,maeterlinck1 che all'amore crede sempre1 vede ogni cosa con occhio roseo4 ,i ,destini di ,sully ,prudhomme sono oscuri1 tragici1 ineluttabili2 il ,maeterlinck si duole appunto perch alla parola destino diamo questi significati4 ,egli non afferma gi che il destino sia giusto1 che premii i buoni e punisca i malvagi4 ,vede anch'egli l'ingiustizia che d tanta pena a ,sully ,prudhomme2 ma se ne consola1 perch sull'ingiustizia fondata la bont4 ,quale anima potrebbe ancora dirsi buona1 se la ricompensa fosse sicura8 ,dunque la felicit non un premio4 ,per esser felice1 al contrario1 bisogna non cercar pi la felicit4 ,sarebbe necessario1 di tanto in tanto1 che un uomo cui il destino ha concesso una felicit splendida1 invidiata1 sovrumana1 venisse a dirci semplicemente3 ,io ho ottenuto tutto ci che voi invocate col desiderio ogni giorno2 ho la ricchezza1 la salute1 la giovent1 la gloria1 la potenza e l'amore4 ,oggi posso dirmi felice1 non gi a causa dei doni che la fortuna si degnata di accordarmi1 ma perch questi doni mi hanno insegnato a mirare pi in alto4444 ,con un poco pi di saggezza io avrei potuto possedere tutto ci che possiedo1 senza che fosse stato necessario ottenere tanti beni4 ,conosco che sono pi felice oggi che non ieri1 perch so finalmente che non ho pi bisogno della felicit per liberare l'anima mia1 pacificare il mio spirito e rischiarare il mio cuore4 ,bisogner dire1 pertanto1 col ,buddha e con ,schopenhauer1 che la felicit consiste nella rinunzia8 ,il ,maeterlinck se ne guarda bene2 la rinunzia l'essenza del pessimismo4 ,come egli non ha voluto che la sua filosofia riposasse sulla rassegnazione1 cos non vuole che la sua morale sia passiva4 ,sully ,prudhomme ha espresso un voto alla ,hartmann3 sentendo operare dentro di s l'istinto della riproduzione1 e pensando alla infinita moltitudine di mali che insidierebbero la vita cui egli darebbe il varco1 ha voluto frenare l'istinto1 vietare alla nuova vita di nascere1 non farsi complice dei futuri dolori4 ,per il ,maeterlinck questa1 come ogni altra forma di rinunzia1 condannevole4 ,la rinunzia non spesso altro che un parassita4 ,se anche non indebolisce la nostra vita interiore1 la turba4 ,quando un animale straniero penetra in un alveare1 tutte le api sospendono il loro lavoro2 parimenti quando il disprezzo e la rinunzia entrata nell'anima nostra1 tutte le potenze e tutte le virt di essa abbandonano il loro ufficio per riunirsi intorno all'ospite singolare che l'orgoglio ha condotto fra loro4 ,e ci perch1 fino a quando l'uomo sa che rinunzia1 la felicit della sua rinunzia nasce dall'orgoglio4 ,ora1 se si deve rinunziare a qualche cosa1 conviene rinunziare prima di tutto ai piaceri dell'orgoglio1 che sono i pi ingannevoli e i pi vuoti4 ,ma allora8 ,se le gioie non debbono essere desiderate1 se non conviene neppure rinunziare ad esse1 quale sar la via da tenere8 ,non gi rinunziando alle gioie che ne circondano noi diveniamo saggi2 al contrario1 divenendo saggi rinunzieremo senza saperlo alle gioie che non si sollevano fino a noi4 ,non bisogna credere che soltanto il dolore c'insegni ad essere saggi2 anzi l'uomo che saggio per essere stato infelice1 somiglia all'uomo che ha amato senza essere stato amato4 ,la saggezza del disgraziato nasconde ancora il desiderio di esser felice2 la vera saggezza quella dell'uomo felice4 ,quindi il ,maeterlinck non loda il pensiero inerte e triste1 ma il pensiero confidente1 quello che accetta allegramente le leggi inevitabili1 che spinge all'azione4 ,sopra ogni cosa egli loda l'azione4 ,un pensiero pu lasciarmi sino alla morte nello stesso punto dell'universo1 ma un'azione mi far quasi sempre avanzare o retrocedere di un grado nella gerarchia degli esseri4 ,un pensiero una forza isolata1 errante e passeggera1 che si avanza oggi e che non rivedr forse domani2 ma un'azione suppone un esercito permanente d'idee e di desider1 un esercito che ha saputo conquistare1 dopo lunghi sforzi1 un punto della realt4 ,gli esseri deboli dei quali pieno il mondo potrebbero1 dopo ci1 credere che il dovere consista nel compiere un sacrifizio4 ,essi s'ingannerebbero4 ,no1 la virt suprema consiste nel sapere che cosa si deve fare1 e nell'imparare a scegliere per che cosa si deve dare la vita444 1 in generale1 molto pi facile morire moralmente1 o anche fisicamente1 per gli altri1 che non imparare a vivere per essi4 ,si dice ancora che bisogna amare il prossimo nostro come noi stessi2 ma se noi ci amiamo puerilmente1 stupidamente1 ameremo il prossimo allo stesso modo4 ,il dovere della nostra anima1 di ogni anima1 consiste nell'essere tanto integra1 tanto felice1 tanto indipendente1 tanto grande quanto possibile4 ,quindi non vero che l'anima diventi pi grande sacrificandosi2 ma diventando pi grande essa perde di vista il sacrifizio4 ,il sacrifizio un bel segno d'inquietudine1 ma non bisogna coltivare l'inquietudine per s stessa4444 ,la forza immateriale che splende nel nostro cuore deve splendere prima di tutto per s stessa4 ,a questo prezzo soltanto splender per gli altri4 ,sia la vostra lampada piccola quanto si voglia3 non date mai l'olio che l'alimenta1 ma la fiamma che la incorona4444 ,che faremo allora dell'altruismo8 ,certamente l'altruismo rester sempre il centro di gravit delle anime nobili2 ma le anime deboli si perdono nelle altre1 mentre le forti vi si ritrovano4444 ,c' una bont che esaurisce1 e un'altra bont che nutrisce4 ,non dimentichiamo che1 nel commercio delle anime1 quelle che credono di dar sempre non sono gi le pi generose4 ,se ci duole che la virt e la saggezza non siano premiate1 ci accade perch noi non siamo saggi abbastanza4 ,soltanto quelli che non sanno che cosa il bene chiedono il salario della bont4 ,l'invidia1 il tradimento1 tutte le armi con le quali gli altri ci offendono1 non sono efficaci contro l'anima nostra1 se non quando essa ha gettato via le sue proprie4444 ,per accorgerci dei difetti altrui dobbiamo averli un poco anche noi4444 ,vi nel mondo un'ingiustizia irriducibile2 pertanto noi diventiamo veramente giusti solo quando ci riduciamo a trovare dentro di noi il modello della giustizia4 ,se la bont1 se l'amore trionfassero sempre1 se vi fosse nel mondo questa giustizia1 che soltanto in noi1 la gioia sarebbe grande2 ma vi una gioia anche maggiore nello scoprire la verit1 la quale ci dice che le cose vanno al rovescio4 ,questa verit non amara1 nessuna verit pu essere amara per il saggio4 ,tutto ci che esiste consola ed afforza il saggio1 perch la saggezza consiste nel cercare ed ammettere tutto ci che esiste4 ,la saggezza non si duole di niente1 non disprezza niente4 ,disprezzare facile2 meno facile comprendere2 e nondimeno1 per il vero saggio1 non c' disprezzo che non finisca1 o tosto o tardi1 col mutarsi in comprensione4 ,le anime ordinarie sono tormentate dal desiderio dello straordinario3 ciascuno dovrebbe invece dire a s stesso che pi le cose che ci accadono ci sembrano normali1 generali1 uniformi1 pi noi arriviamo a discernere e ad amare in esse le profondit e le felicit della vita1 pi ci avviciniamo alla tranquillit ed alla verit della gran forza che ci anima4444 ,non bisogna credersi disgraziati perch si possiede una felicit che non sembra straordinaria a chi ci sta intorno4444 bene convincersi che i momenti pi invidiabili1 in una felicit umana1 sono i pi semplici4 ,sar pertanto da lodare la prudenza8 ,no2 o1 se non altro1 da biasimare la prudenza bassa di chi aspetta accanto al fuoco una felicit che non verr4 ,non chiamiamo saggio colui che1 nel dominio dei sentimenti1 non va infinitamente oltre ci che la ragione gli permette e che l'esperienza gli consiglia di aspettarsi4 ,non chiamiamo saggio l'amico che non si abbandona all'amico perch prevede la fine dell'amicizia1 o l'amante che non si d interamente per paura di annichilirsi nell'amore4 ,bisogna vivere1 agire2 ma la sola cosa che ci resta dopo il passaggio dell'amore1 della gloria1 di tutte le avventure1 di tutte le passioni umane1 un sentimento sempre pi profondo dell'infinito1 e se questo sentimento non restato1 nulla ci accaduto4 ,sar lodevolissimo fare di tanto in tanto un'azione eroica1 ma pi lodevole ancora1 e richiede una forza pi costante1 il non lasciarsi mai tentare da un pensiero inferiore4444 pi facile fare talvolta un gran bene che non far mai il minimo male2 far talvolta sorridere1 che non far piangere mai4 ,,iv4 ,questa esposizione del pensiero di ,maurizio ,maeterlinck non breve2 tuttavia molte cose si sono dovute tralasciare4 ,il libro composto di una serie di meditazioni apparentemente disordinate1 in realt concatenate talmente che non agevole cogliere le idee salienti2 bisogna invece1 come abbiamo tentato1 seguire a passo a passo tutto il ragionamento4 ,ci che si fin qui detto baster a dare un'idea del sistema2 ci che ne diremo ancora lo spiegher meglio e ne mostrer i difetti4 ,quantunque il ,maeterlinck offra la sua morale come un bel sogno un poco indeterminato1 sono tuttavia evidenti i suoi sforzi per dare consistenza al sogno1 per credere e far credere di avere con esso risolto i formidabili problemi che ha preso ad esaminare4 ,il difetto di tutti i sistemi quello di essere troppo sistematici1 di seguire troppo rigidamente certe premesse sino alle ultime loro conseguenze4 ,il ,maeterlinck si studia manifestamente di evitarlo1 a segno che scrivendo il suo libro per lodare e diffondere il bene1 comincia con affermare la necessit del suo contrario4 ,il ,tolstoi e il ,nietzsche1 nel corso dei loro ragionamenti1 hanno pure riconosciuto questa necessit1 che di gran peso contro i loro sistemi2 ,sully ,prodhomme ha detto3 ,le ,bien et le ,mal se prscrivent l'un l'autre2 il ,maeterlinck asserisce sin dal primo principio che un mondo dove non vi fosse pi1 a un certo punto1 se non gente occupata a soccorrersi vicendevolmente1 non persisterebbe a lungo in quest'opera caritatevole4444 ,vi sar sempre un certo numero d'uomini incontestabilmente utili grazie a certi altri uomini che sembrano inutili4444 ,egli nota anche come tutta la morale1 tutta la virt1 tutto l'eroismo umano si riducono quasi sempre a scegliere fra due partiti incresciosi3 o vivere lasciando perire la miglior parte della mente e del cuore1 o perire interamente per salvare i sentimenti pi belli e i pensieri migliori4 ,non c' bisogno di dire che egli consiglia il secondo partito2 tuttavia1 quantunque insista nel senso dell'eroismo1 del sacrifizio1 della bont1 pure tempera quel che vi potrebbe essere di troppo rigoroso nei comandamenti di questa morale1 che il ,nietzsche chiamerebbe morale da schiavi e che il ,tolstoi farebbe sua4 ,abbiamo visto1 per esempio1 che il ,maeterlinck loda l'altruismo2 ma egli vuole l'altruismo illuminato delle anime forti1 che non si perdono1 che non si annichiliscono4 ,dice qualche cosa di pi3 ammette che l'egoismo d'un'anima chiaroveggente e forte pi efficacemente caritatevole che non tutta la devozione d'un'anima debole e cieca4 ,quantunque non lo nomini mai1 si sente che egli vuole pi d'una volta correggere l'altruismo mistico del ,tolstoi4 ,piangere con quelli che piangono1 soffrire con quelli che soffrono1 tendere il proprio cuore a tutti i passanti perch lo feriscano o lo carezzino1 non 1 secondo lui1 il dovere per eccellenza3 le lacrime1 le sofferenze1 le ferite in tanto sono salutari in quanto non scoraggiano la nostra propria vita4 ,non lo dimentichiamo3 qualunque sia la nostra missione su questa terra1 qualunque sia lo scopo dei nostri sforzi e delle nostre speranze e il risultato dei nostri dolori e delle nostre gioie1 noi siamo prima d'ogni altra cosa i ciechi depositar della vita4 ,ecco l'unica cosa certa1 ecco il solo punto fisso della morale umana4 ,ci fu data la vita non sappiamo perch2 ma sembra evidente che ci non sia stato per indebolirla o perderla4 ,noi rappresentiamo anzi una forma specialissima della vita su questo pianeta3 la vita del pensiero1 la vita dei sentimenti2 pertanto tutto ci che capace di diminuire l'ardore del pensiero1 l'ardore dei sentimenti1 probabilmente immorale4444 ,ma cos1 per correggere gli eccessi della morale remissiva1 non rischia egli di cadere nella morale prepotente1--se pure la prepotenza si pu dire morale8 ,questa difesa gelosa1 questo culto della propria vita non potrebbe1 non deve1 legittimare il peggiore1 il pi feroce egoismo8 ,la sua intenzione era quella di cercare un temperamento2 ma caduto in una contraddizione4 ,bisogna1 ha detto1 che la vita del pensiero e dei sentimenti sia quanto pi ardente possibile4 ,poich questo precetto potrebbe incoraggiare l'orgoglio1 la superbia1 l'egoismo e il concetto di una grande diversit fra gli uomini1 egli soggiunge che tra chi pensa e chi non pensa c' un fosso1 non un abisso2 e che pensare spesso ingannarsi1 e che un mondo dove non vi fossero altro che pensatori1 perderebbe forse la nozione di pi d'una verit indispensabile4 ,ed ecco come dal ,nietzsche egli torna al ,tolstoi4 ,certo egli 1 in fondo1 pi col ,tolstoi che non col ,nietzsche4 ,del filosofo russo condivide l'idea che non bisogna punire il malvagio4 ,chi fa il male1 dice1 cerca a modo suo la felicit4 ,perch punirlo8 ,non possiamo prendercela col povero diavolo perch non abita un palazzo3 gi abbastanza disgraziato vivendo in una catapecchia4 ,egli afferma che noi abbiamo torto di cercare una giustizia esteriore1 visto che non ce n'4444 ,perch cercare la giustizia dove non pu essere8 ,esiste ella altrove fuorch nell'anima nostra8444 ,l'idea alla quale l'universo pensa meno che a tutte le altre quella di giustizia4444 ,fuori dell'uomo non c' giustizia4444 ,queste parole sembrano di ,sully ,prudhomme3 il poeta filosofo e il filosofo poeta si dnno a questo punto la mano4 ,se non che1 soggiunge il ,maeterlinck1 l'uomo deve apprendere a collocare altrove1 e non in s stesso1 il centro del suo orgoglio e delle sue gioie4 ,ora1 come mai si potr collocare fuori di noi il centro dell'orgoglio e della felicit1 se fuori di noi non c' giustizia8 ,che argomento d'orgoglio1 che oggetto di gioia pu essere un mondo dove non c' giustizia8 ,e come mai1 se noi siamo una parte di questo mondo1 una sua emanazione1 un suo portato1 possiamo avere l'idea d'una cosa che in esso non si trova8444 ,i beni della terra1 i sorrisi della fortuna1 ha detto1 sono necessar1 sono preferibili ai dolori1 perch la saggezza che si acquista nel dolore turbata dall'aspettazione della gioia2 mentre quanto pi il saggio felice1 tanto meno esigente1 quanto pi la felicit si prolunga1 tanto pi si acquista un concetto indipendente della vita4 ,ma1 certamente inquieto per le conseguenze perniciose che si potrebbero trarre da questa affermazione1 egli soggiunge che un bel destino esteriore non indispensabile4 ,egli ha lodato sopra ogni cosa l'azione1 l'attivit2 ha giudicato insino preferibile agire talvolta contrariamente al proprio pensiero che non osar mai di agire secondo i propr pensieri4 ,l'errore attivo raramente irrimediabile1 le cose e gli uomini s'incaricano di raddrizzarlo tosto2 ma che cosa possono essi fare contro l'errore passivo che evita ogni contatto con la realt8 ,ed anche questa volta si corregge3 ,ma agire1 soggiunge1 non necessariamente trionfare4 ,agire anche tentare1 aspettare1 pazientare4 ,agire anche ascoltare1 raccogliersi1 tacere4 ,per avere ragione1 estende cos il significato della parola1 lo torce sino a includervi il significato contrario4 ,ma allora1 per voler troppo provare1 non prova pi nulla4 ,e ancora3 egli ha detto che l'amore ci che vi ha di meglio al mondo2 poi dice che se il saggio1 amando1 raccoglie ingratitudine1 non deve dolersene4 ,non desiderabile che l'uomo si chiuda in qualche cosa1 sia pure nel bene4 ,l'ultimo gesto della virt sia il gesto d'un angelo che schiude una porta4 ,allora il pensiero1 la ragione1 l'intelligenza varranno pi che la bont8 ,ma non aveva egli detto prima tutto il contrario8444 ,l'inutilit dell'amore insegna a volgere gli sguardi oltre l'amore4 ,ma che cosa vi potr essere ancora oltre l'amore1 se esso tutto8 ,la sola cosa della quale noi possiamo far parte ai nostri simili1 dice in un altro luogo1 la forza1 la fiducia1 l'indipendenza della nostra anima4 ,perci il pi umile degli uomini obbligato di mantenere e d'ingrandire l'anima sua1 come se sapesse che un giorno ella dovr essere chiamata a consolare o a rallegrare un ,dio4 ,quando si tratta di preparare un'anima1 bisogna prepararla per una missione divina4 ,poco dopo dice tutto il contrario1 loda i saggi che non escono dalla vita1 che restano nella realt3 ,non basta amar ,dio e servirlo come meglio si pu1 perch l'anima umana si affermi e si tranquilli4 ,non si arriva ad amar ,dio se non con l'intelligenza e i sentimenti acquistati e sviluppati a contatto degli uomini4 ,l'anima umana resta profondamente umana4 ,si pu insegnarle ad amare molte cose invisibili1 ma una virt1 un sentimento interamente e semplicemente umano la nutrir sempre pi efficacemente che non la passione o la virt pi divina4 ,senza dubbio anche questa volta il pensatore si contraddice per amore della verit1 per stringere quanto pi da presso possibile la verit4 ,ragionando della perfezione dell'anima1 vuole naturalmente che questa perfezione sia divina2 ma poi deve rinunziare ad essa e tornare all'umile umanit2 perch1 tanto vero che la perfezione pi perfetta la divina2 quanto vero che all'uomo bisogna proporre una mta che egli possa raggiungere1 cio umana4 ,questo vero principalmente e sciaguratamente3 che la verit molteplice e multiforme2 e che quando noi crediamo di averla afferrata1 allora ci sfugge4 ,il ,maeterlinck ne pure persuaso1 poich d il maggior prezzo alle intenzioni4 ,amare lealmente un grande errore vale spesso meglio che servire meschinamente una grande verit4 ,se l'errore fosse errore indubitabilmente1 tutta la buona volont1 tutto lo zelo che vi si portasse non servirebbero ad altro che a renderlo pi grave2 ma forse la distinzione tra verit ed errore non tanto sicura2 e in questo senso il criterio delle intenzioni da seguire4 ,ma di ci bisogna forse tener conto al ,maeterlinck sopra ogni cosa3 che egli stesso1 sin dal principio1 ci ha messi in guardia1 quando ci ha detto che la saggezza si trova talvolta nel contrario di ci che il pi saggio afferma2 e quando1 prima ancora di ragionare tanto sottilmente intorno alla saggezza1 ha avvertito che non bisogna definirla troppo strettamente per tema d'imprigionarla4 ,tutti coloro che lo tentarono fanno pensare a un uomo che spegnesse una luce per studiare la natura stessa della luce4 ,costui non trover mai altro che un lucignolo annerito e un po' di cenere4 ,anch'egli1 dunque1 col ,tolstoi1 col ,nietzsche1 con gli altri maestri dell'et presente1 se ne va dietro1 in conclusione1 all'umile buon senso antico4 ,,il ,,femminismo ,tre secoli addietro1 nel #aeie1 a ,wittenberg1 furono pubblicamente sostenute cinquanta tesi per dimostrare che la donna non una creatura umana4 ,oggi cinquantamila fra tesi1 dissertazioni1 conferenze1 volumi e articoli di giornali attribuiscono al sesso femminile non solo le dignit che gli sono proprie1 ma anche quelle che non gli convengono4 ,questa propaganda uno dei segni particolari dell'et presente3 come tale merita di fermare la nostra attenzione4 ,i4 ,i femministi cominciano col sostenere che il loro partito non chiede nulla di nuovo2 che la donna gi esercit la supremazia della quale fu arbitrariamente privata ed alla quale ha nuovamente diritto4 ,in ,assiria1 dicono1 la madre aveva maggiori diritti del padre2 ed anche oggi1 fra le popolazioni turaniche1 quando un figlio diffama il padre1 passibile di una semplice ammenda2 mentre1 se insulta la madre1 gli si rade la testa1 gli si nega la terra e l'acqua e spesso lo si chiude in prigione4 ,prima di tutto da osservare che questo costume significa semplicemente come alla madre si debba maggior rispetto e venerazione che non al padre1 come l'insultare la madre sia un delitto tra i pi gravi e nefandi4 ,anche presso di noi1 senza che si rada la testa ai figli snaturati capaci di commetterlo1 tale l'opinione generale4 ,in secondo luogo1 quando pure tra i costumi antichi e tra quelli dei popoli selvaggi se ne trovasse qualcuno che veramente dimostrasse la supremazia sociale della donna1--e non gi quella soltanto familiare della madre1--bisognerebbe forse per ci concludere che hanno torto la civilt e il secolo nostro1 e che hanno ragione i tempi andati e le genti incivili8 ,dagli ,sciti ai ,galli1 dagli ,iberi ai ,germani di ,tacito1 dice il pi autorevole tra i femministi1 il ,bebel1 noi vediamo la donna prendere1 sin dai pi remoti tempi1 in mezzo alla famiglia ed alla societ1 il posto eminente che ha perduto nelle et successive4 ,vogliamo per ci dire che gli ,sciti1 i ,galli1 gl',iberi e i ,germani erano pi nel vero e nel giusto di noi8 ,se bisogna credere al progresso1--e i femministi debbono crederci2 perch1 in caso contrario1 come potrebbero sperare nei miglioramenti futuri8--se veramente dobbiamo dire che la storia del genere umano dimostra un successivo nostro perfezionamento1 bisogna allora anche ammettere che la supremazia della donna oggi scomparsa perch non era ragionevole1 non tollerabile1 non sostenibile4 ,vogliamo dire che le societ umane1 progredite per certi rispetti1 sono andate indietro per altri8 ,questo modo di ragionare pericoloso2 perch chi distinguer in quali cose abbiamo peggiorato e per quali altre siamo andati avanti8 ,a ,sparta si lasciavano morire i bambini deboli e mal fatti1 per la salvezza della razza2 preferibile l'antico costume a quello presente di sostentare finch possibile le vite grame8 ,e poi3 quale fu veramente questa supremazia femminile ai tempi antichi1 ed in che cosa consistette8 ,nella medesima ,sparta le fanciulle erano educate come i giovani1 si addestravano nelle palestre insieme con quelli4 ,noi possiamo lodare l'educazione spartana3 non la lodava per ,aristotile1 che poteva meglio di noi valutarne gli effetti4 ,il legislatore di ,sparta1 dice lo ,stagirita1 ha ordinato le istituzioni dello ,stato in modo che gli uomini siano educati conformemente alle loro attitudini2 quanto alle donne1 le ha molto neglette3 esse vivono licenziosamente in mezzo a quel popolo guerriero4 ,alla distanza di parecchie migliaia d'anni un dottore americano1--esagerando certamente1 ma l'esagerazione sintomatica1--cos descrive gli effetti dell'educazione virile delle fanciulle americane3 ,le nostre fanciulle non sono pi capaci di perpetuare la razza2 e se si continua ad impartir loro questa educazione1 fra cinquant'anni bisogner far venire le donne dalle altre parti del mondo4 ,il ,nietzsche va pi in l1 come abbiamo visto3 giudica che per ogni dove i costumi presenti rendono la donna incapace di perfezionare la specie umana4 ,ma torniamo all'argomento4 ,era forse segno di supremazia femminile1 a ,roma1 la facolt di battere le donne con le verghe fino alla morte per il semplice sospetto d'ubbriachezza8 ,o l'obbligarle a restare confinate nel focolare domestico1 dove solo l'uomo poteva celebrare il culto degli avi8 ,e quando le vere virt muliebri1 la modestia1 il pudore1 il timore degli ,dei1 il rispetto filiale1 tutti gli affetti familiari furono dimenticati1 e le donne si emanciparono1 la societ romana si rafforz1 oppure and all'ultima rovina8 ,il padre ,roesler1 grande confutatore1 nella ,quistione femminista1 del ,bebel1 giudica tuttavia che1 se non nell'antichit1 almeno nel medio evo la donna fosse pi libera o meglio protetta che non oggi3 era sovrana1 dettava sentenze1 impugnava le armi1 sosteneva tesi giuridiche1 esercitava la medicina4 ,questo modo di giudicare somiglia troppo a quello1 tanto famoso quanto criticato1 dell',inglese a ,calais3 vedendo una donna con i capelli rossi1 scrisse nel suo libro di viaggio3 ,le ,francesi sono rosse4 ,le donne1 nell'et di mezzo1 esercitarono la medicina1 sostennero discussioni legali1 combatterono1 giudicarono8 ,ma quante fecero queste cose8 ,dieci1 cento1 mille8 ,e le altre8 ,e la pi gran parte8 ,e quasi tutte8 ,non continuarono quasi tutte a fare ci che avevano fatto sempre8 ,secondo ,gringoire e ,filippo da ,novara le donne dovevano filare e cucire2 non leggere n scrivere4 ,lo stesso autore non avverte che ,bertoldo di ,ratisbona predicava3 ,l'uomo per la guerra1 la donna per la tessitura8 ,e che la parola tedesca weib1 donna1 ebbe la stessa origine del verbo weben1 tessere8 ,e che schwertmagen1 il nome col quale si designano i parenti dal lato paterno1 viene da schwert1 spada1 e quello della parentela materna1 spillmagen1 da spindel1 fuso8 ,ma concesso che parecchi secoli addietro le quistioni poste dal moderno femminismo fossero tutte risolte1 bisognerebbe allora far voti perch quei tempi tornassero tali e quali3 con le monacazioni pi o meno spontanee1 con le corti d'amore pi o meno dissolute1 con le cinture di castit e tutto il resto4 ,noi possiamo1 considerando un periodo storico1 lodare certi costumi e biasimarne altri2 ma i costumi1 le leggi e tutti i fenomeni sociali sono collegati in modo che non possibile isolarli e mantenerne a piacimento alcuni ed evitarne altri4 ,per una logica1 per una necessit contro la quale non possiamo nulla1 un'epoca quella che 1 con tutte le sue virt e tutti i suoi viz2 tener conto delle virt sole sarebbe desiderabile1 ma non possibile3 bisogna prenderla1 purtroppo1 con le une e con gli altri4 ,ora1 a questo patto1 chi vorrebbe tornare addietro8 ,,ii4 ,una cosa certa3 che1 a parte alcune eccezioni episodiche1 le quali in conclusione confermano la regola1 in ogni tempo e in ogni luogo fra uomini e donne si mantenuta la differenza imposta dalla loro organica diversit4 ,occorre definire questa diversit8 proprio necessario indicare quali membri e quali organi sono pi piccoli e deboli o pi forti e gagliardi in ciascuno dei due sessi8 ,si deve proprio percorrere la scala di tutti gli esseri viventi per dimostrare che dovunque sono sessi1 sono differenze1 e che pi si sale1 pi queste si aggravano8 ,basta la diversit della funzione sessuale1 basta l'ufficio della maternit assegnato alla donna1 per fare di lei un essere singolarissimo1 profondamente diverso dall'uomo1 capace di cose alle quali egli inadatto1 incapace delle cose alle quali egli chiamato4 ,la maternit la missione della donna4 ,le restano bens forze per attendere ad altre cose3 ma queste forze1 tanto le fisiche quanto le morali1 sono molto minori di quelle dell'uomo4 ,i femministi1 per poter dimostrare che la donna capace e degna di essere interamente agguagliata all'uomo1 cominciano col negare l'importanza della maternit1 con l'affermare che l'ufficio materno uguale al paterno1 e che1 quando pure fosse diverso1 la diversit soltanto formale1 trascurabile1 senza conseguenze4 ,al congresso femminista di ,parigi un'oratrice svedese ha dichiarato che ora di finirla con l'esaltazione della madre4 ,alla ,vergine che tiene eternamente un bambino fra le braccia io preferisco1 ha detto1 la ,venere di ,milo1 che senza braccia4 ,per fortuna1 non occorre dimostrare la sciocchezza di simili proposizioni4 ,ma1 anche tra coloro che non arrivano a questi estremi ridicoli e odiosi1 molti si rifiutano di ammettere che la donna1 perch destinata a concepire1 a procreare1 ad allattare e ad educare la prole1 debba1 pur meritando il rispetto e la protezione degli uomini1 tenere un posto a parte nel consorzio umano4 ,a costoro si pu rispondere ci che dice l',albert nell',amore libero4 ,questo scrittore1 inconciliabile nemico del presente ordinamento1 non solo dei rapporti dei sessi1 ma di tutta quanta la vita1 afferma tuttavia che la prima condizione di ogni superiorit di svilupparsi conformemente alla propria natura4 ,l'uomo si dunque sviluppato nel senso della potenza muscolare e cerebrale1 che la sua dote2 la donna nel senso della maternit4 ,per credere che le donne debbano1 o soltanto possano1 fare la concorrenza dell'uomo1 dice egli1 bisogna negare1 o quasi1 un fatto1 l'esistenza e l'importanza del quale ci sembrano notorie4 ,questo fatto lo stesso sesso1 con tutte le sue conseguenze1 con le sue obbligazioni1 con la sua ripercussione nell'essere intero4 ,e ancora3 ,il principio della divisione del campo dell'attivit umana fra le due serie di esseri che vi si muovono stato senza dubbio male interpretato1 esagerato in un certo senso1 disconosciuto nell'altro2 ma non per ci vien meno la sua alta importanza1 tanto a cagione della funzione materna della donna1 quanto delle attitudini che ne derivano in lei4 ,se sarebbe assurdo respingere la cooperazione sociale della donna fuori della famiglia1 cooperazione che del resto sempre esistita1 altrettanto assurdo sarebbe pretendere che l'attivit produttrice di lei1 nel senso stretto di questa espressione1 non debba essere limitata da lei stessa1 divenuta cosciente e libera come comporta e quanto comporta la natura sua propria1 e francamente subordinata all'ufficio che il sesso le assegna nella vita4 ,per queste ragioni nell'ordine naturale che l'uomo1--individuo o consorzio1--lavori in una certa misura al posto della donna che procrea ed alleva4 ,e checch si possa dire sotto l'impero del paradosso1 o per una reazione nelle idee1--reazione che del resto si spiega1--questa cooperazione1 prima divisione del lavoro1 normale4 ,essa rester1 con forme e gradi diversi1 secondo il diverso momento dell'evoluzione4 ,la propaganda femminista1 o piuttosto una certa propaganda1 non arriver a sopprimerla4 ,ora1 se cos1 se gli uomini dedicano parte delle loro forze alle donne1 se le donne debbono essere mantenute o protette dagli uomini1 diremo che uomini e donne sono eguali8 ,egualmente necessar riguardo alla vita1 s2 ma diseguali le une dinanzi agli altri4 ,come tra uomini e uomini c' somiglianza e diversit ad un tempo1 cos1 anzi a pi forte ragione1 tra uomini e donne c' equivalenza e diseguaglianza insieme4 ,dice l',albert che nei primi tempi1 quando la lotta per la vita era dura1 l'uomo dovette imporsi alla donna come provveditore della famiglia4 ,dovette imporsi3 perch8 ,perch1 senza dubbio1 la donna1 la madre1 non era capace di provvedere alla famiglia1 o provvedeva ad essa poco e male2 e perch l'uomo aveva questa capacit1 o ne aveva una maggiore e migliore4 ,allora1 continua l',albert1 con l'aiuto del diritto del pi forte e della brutalit antica1 si stabil la diseguaglianza dei sessi4 ,questa diseguaglianza sarebbe dunque una cosa artificiale8 ,ma se l'uomo esercit il diritto del pi forte1 ci deve voler dire che egli aveva questa maggior forza2 e se aveva una forza maggiore1 ci deve importare che egli non era eguale alla donna4 ,la storia del genere umano dimostra da un capo all'altro del mondo questa superiorit virile4 ,tutte le mitologie1 l'assira1 la babilonese1 l'egiziana1 la greca1 deificano l'uomo e la donna1 ma il principio maschile preminente4 ,giunone sottoposta a ,giove1 ,iside a ,osiride1 raggiante simbolo della luce4 ,nessuna donna pu1 in ,egitto1 sacrificare agli ,dei n alle ,dee3 solo gli uomini sono capaci del sacerdozio4 ,gli uomini hanno due vesti1 le donne una sola4 ,ecco3 essi cominciano ad abusare della loro maggior forza per farsi la parte pi bella2 ma gi nei papiri di ventidue secoli prima di ,cristo si legge il consiglio di moderazione che oggi la nostra morale diffonde3 ,se tu sei saggio1 ama la donna tua2 senza discordie1 senza litigi1 nutriscila1 adornala1 rendi felici tutti i giorni della sua vita3 ella un bene1 e il suo possessore deve stimarne il valore4444 ,la funzione della maternit1 la possibilit di dare al marito figli non suoi1 rende oggi come cinque mila anni addietro l'infedelt della moglie pi grave che non quella dell'uomo3 gli onori funebri resi alle donne egiziane erano proporzionati alla loro virt coniugale1 alla fedelt verso lo sposo2 come oggi i ,turchi1 cos un tempo gli ,assiri1 chiudevano le donne in un luogo della casa dove nessuno poteva penetrare4 ,questa era ed una prepotenza2 ma1 per opporsi alle prepotenze assurde e ridicole1 i femministi avanzano oggi pretese non meno ridicole e assurde4 ,le vedove non debbono essere condannate a una vedovanza eterna1 come nella ,grecia pi remota1 o a morire incenerite sullo stesso rogo del morto marito1 come tra gl',indiani antichi e moderni2 ma la fedelt della moglie sar sempre pi apprezzata1 pi doverosa che non quella del marito4 ,se l'adulterio della donna punito come una colpa grave1 dice l',albert1 e se il codice scusa insino l'uccisione della colpevole in caso di flagranza1 mentre l'adulterio dell'uomo considerato come una bagattella1 e punito soltanto in circostanze speciali difficili ad osservarsi1 ci accade semplicemente per evitare che eredi illeggittimi s'introducano nella famiglia4 ,ma il giorno che non vi sar pi n propriet n denaro1 e che la famiglia non sar creata per trasmettere queste cose1 anche quel giorno l'adulterio della moglie1 della compagna1 della donna1 sar pi grave2 perch ella potr1 come ora1 concepire adulteramente1 e l'attribuzione di figli non propr dispiacer all'uomo come e quanto gli dispiace ora4 ,se diversa dev'essere1 come abbiamo visto che l',albert vuole che sia1 la cooperazione sociale dei due sessi1 attesa la diversit delle loro funzioni1 diversa sar anche la loro responsabilit4 ,,iii4 ,il nodo della quistione questo3 poich gli uomini sono superiori alle donne1 come pi intelligenti1 pi attivi1 pi liberi1 cos c' da parte loro una tendenza a trascurarle1 a sottoporle1 ad opprimerle1 e talvolta anche a sopprimerle2 ma poich le donne1 rispetto alla specie1 valgono altrettanto quanto gli uomini1 e uomini e donne sono egualmente necessar alla continuazione della vita1 cos c' un'altra tendenza a considerare nulli e vani i vantaggi maschili ed a parificare in tutto e per tutto i due sessi4 ,in ,china la nascita delle femmine considerata come una calamit2 spesso le figlie sono buttate via1 muoiono abbandonate per le strade2 cos pure in ,india3 in certi villaggi indiani1 non molti anni addietro1 si contava una sola fanciulla sopra cento ragazzi4 ,l'abuso della supremazia maschile non potrebbe essere dimostrato meglio che da questa infamia4 ,se i ,chinesi e gl',indiani riuscissero a sopprimere tutte le donne1 si troverebbero in una situazione piuttosto difficile4 ,se volessero soltanto ridurne il numero1 le difficolt della scelta e l'asprezza della lotta sessuale crescerebbero1 e il danno sarebbe tutto loro4 ,da noi le bambine non si lasciano morire1 ma son accolte con minor festa3 come pi civili1 noi sostituiamo ad una infamia una sciocchezza4 ,la funzione vitale ugualmente importante1 la dignit umana ugualmente grande nei due sessi2 ma1 se ripetiamo troppo spesso questa verit1 ecco alcune donne1 e i femministi con esse1 pronti ad abusarne4 ,in ogni tempo1 ma specialmente nel nostro1 il pensiero umano procede in questo modo3 per esagerazioni4 ,nell'antico ,egitto i figli maschi non dovevano mantenere i vecchi genitori2 quest'obbligo incombeva alle figlie4 ,in un gran numero di societ barbare e selvagge gli uomini non lavorano3 obbligano le donne a lavorare per essi4 ,quando ci accade perch essi sostengono le pi gravi fatiche della guerra contro i nemici o contro le forze naturali1 nulla di pi giusto3 le cose1 allora1 stanno press'a poco come nelle societ civili1 dove le donne lavorano per gli uomini in casa1 e gli uomini per le donne fuori di casa1 attendendo1 invece che alla guerra1 ai commerci1 alle industrie1 alle professioni4 ,non il caso1 dice l',albert1 citando l'autorit del ,geddes e del ,thomson1 di vituperare scioccamente1 come fanno la maggior parte dei femministi1 il selvaggio che resta sdraiato1 al sole1 intere giornate1 di ritorno dalla caccia1 mentre la donna sua1 pesantemente chinata1 macina e lavora senza lamento e senza tregua2 anzi1 tenendo conto degli estremi sforzi che costa a lui la lotta incessante contro la natura e i propr simili1 per il nutrimento e la sussistenza1 e tenendo conto della conseguente necessit di utilizzare ogni occasione di riposo per rifarsi e vivere la sua vita tanto corta e precaria1 ma indispensabile alla donna ed ai figli1 si vedr che questa grossolana economia domestica la migliore1 la pi morale1 la pi umanamente praticata1 date le circostanze4 ,ma dove gli uomini costringono le donne a mantenerli senza far nulla1 o lavorando meno di loro1 essi infrangono la legge naturale2 e queste infrazioni sono1 in verit1 rarissime4 ,poich l'uomo pi forte della donna1 ma la donna necessaria all'uomo1 la conseguenza logica e naturale che egli adoperi una parte della propria forza a proteggere1 a mantenere questa creatura debole della quale ha bisogno1 e che a sua volta lavora un poco per lui e moltissimo per la prole comune4 ,e1 tranne le eccezioni1 questa veramente la regola alla quale obbedisce tutta quanta l'umanit4 ,ora invece i femministi vogliono che la donna faccia la concorrenza all'uomo3 cosa altrettanto innaturale ed assurda quanto la pretesa di quegli uomini che vogliono lasciar le donne macerarsi per loro4 ,il cristianesimo1 dice il padre ,roesler1 oper una rivoluzione nei rapporti dei sessi1 conferendo alla donna una dignit che prima non le era attribuita1 afforzando il vincolo matrimoniale1 difendendo la famiglia4 ,e il fatto non si pu negare2 non negato neppure dall',albert1 che attribuisce alla rivoluzione cristiana il pi gran progresso morale3 l'amore sessuale moderno1 prima sconosciuto4 ,ma questa rivoluzione non fu tanto radicale quanto pare3 e lo stesso padre ,roesler lo riconosce1 e se ne loda2 perch1 infatti1 la supremazia dell'uomo fu mantenuta4 ,ora questa soluzione pare veramente la pi conforme ai due fatti naturali e contraddittor1 ma certi3 cio1 da una parte1 l'eguaglianza dei sessi dinanzi alla specie1 la loro reciproca dipendenza1 l'impossibilit per ciascuno di essi di fare a meno dell'altro2 e1 dall'altra parte1 la supremazia muscolare e intellettuale degli uomini4 ,le societ barbare1 considerando soltanto questa supremazia1 avvilirono la donna2 il cristianesimo1 considerando l'eguale importanza dei sessi1 la sollev2 ma non oltre certi limiti1 cio riconoscendo la naturale preponderanza dell'uomo4 ,noi possiamo seguire questo ragionamento in uno dei maggiori ,padri della ,chiesa4 ,san ,paolo dice che l'uomo il capo della donna come ,ges ,cristo il capo della ,chiesa2 che l'uomo immagine della gloria di ,dio1 mentre la donna immagine della gloria dell'uomo2 e fin qui l'apostolo ragiona al modo antico2 ma tosto egli soggiunge che1 se la donna stata tratta dall'uomo1 l'uomo non esiste senza la donna1 e che entrambi hanno la stessa dignit3 nel ,cristo non c' differenza alcuna tra uomo e donna1 perch entrambi egualmente partecipano ai benefiz della creazione e della redenzione4 ,la soluzione cristiana della quistione sessuale dunque un temperamento1 e come tale potrebbe darsi che fosse la pi ragionevole1 la pi pratica e veramente la migliore4 ,da principio1 dovendo lottare contro l'eredit della morale barbara1 il cristianesimo abbond nel senso di ci che oggi si chiama femminismo2 il linguaggio di ,san ,giovanni ,boccadoro dovrebbe1 per esempio1 piacer molto ai suoi moderni campioni3 ,dio1 dice il ,santo1 non impone sull'uomo tutto il fardello della vita1 e non fa dipendere da lui solo la perpetuit del genere umano4 ,anche la donna ha ricevuto un grave ufficio affinch sia stimata4 ,iddio non le assegna un destino minore di quello dell'uomo2 la ,scrittura ce lo rammenta con queste parole3 ,diamogli una compagna simile a lui4 ,ma pi tardi1 quando l'evangelica esaltazione della donna degener nella goffa glorificazione che ne fece la cavalleria1 una reazione in senso inverso si manifest con la ,riforma1 la quale non si oppose agl'istinti poligamici degli uomini e tolse le donne dal trono ideale dove erano state collocate1 per farne semplici e troppo spesso umili massaie4 ,queste fluttuazioni del pensiero e queste modificazioni del costume umano1 che il padre ,roesler e molti altri studiosi hanno notato1 dipendono dal contrasto dei due fatti naturali dianzi definiti4 ,un esempio curioso della perplessit del giudizio lo troviamo in quella dottrina morale del ,maeterlinck che abbiamo gi esaminata4 ,senza entrare direttamente nel dibattito1 egli crede alla supremazia maschile quando afferma che l'uomo pi morale3 ,tra un uomo e una donna di eguale potenza intellettuale1 la donna impiegher sempre una parte molto minore di questa potenza a conoscersi moralmente4 ,un centinaio di pagine pi innanzi sostiene che1 nella vita ordinaria1 la donna quasi sempre superiore all'uomo che ha dovuto accettare4444 ,la quistione femminista appunto per ci1 e sar sempre una quistione3 perch1 quando si considera l'innegabile eguaglianza morale e ideale dei due sessi1 e l'abuso sciocco o nefando della maggior forza maschile1 l'esaltazione della donna sembra ragionevolissima2 quando si considera la non meno innegabile loro diseguaglianza reale1 specifica1 e l'inferiorit della donna1 sembra ragionevolissima la sua subordinazione4 ,nel temperamento trovato dal cristianesimo c' un punto del quale il padre ,roesler si loda moltissimo3 l'istituto della verginit1 il celibato monastico4 ,anzi1 per lui1 questa la vera soluzione della quistione femminista4 ,i nostri padri1 dice1 avevano dunque trovato la soluzione della quistione femminista3 non solamente1 tra loro1 i numerosi monasteri offrivano un ritiro sicuro alle donne senza famiglia2 ma le grandi anime potevano prendervi tutto il loro slancio1 e la donna rimasta nel mondo godeva degli esemp della religiosa1 come pure del rispetto col quale costei era considerata4 ,per giudicare a questo modo1 bisogna anche credere che astenersi dalla funzione sessuale sia meglio che compierla2 e tale infatti il pensiero del ,roesler4 ,come il ,tolstoi1 egli giudica che il vero cristianesimo1 se loda il matrimonio1 gli preferisce la castit4 ,maritarsi bene1 dice con ,san ,paolo2 ma non maritarsi meglio4 ,questo giudizio1 in un mistico come il ,tolstoi1 in un negatore dei fatti1 in un nemico della scienza1 logico2 non logico nel ,roesler1 il quale1 per stabilire razionalmente i rapporti dei sessi1 ha voluto studiare la fisiologia1 la biologia e la zoologia4 ,le scienze della natura avrebbero dovuto insegnargli che le leggi della natura non si trasgrediscono impunemente4 ,se i sessi sono stati creati per accostarsi1 impedire i loro accostamenti operare contrariamente alla loro ragion d'essere2 questa non una soluzione del femminismo2 al contrario1 come nel ,tolstoi1 una forma di nihilismo4 ,che la castit sia possibile1 in certe condizioni1 per certi temperamenti1 non si nega3 ma la legge quella della procreazione4 ,e se i voti di castit furono e sono1 per certe creature1 facili e benefici1 per moltissime altre furono e sono terribile cagione di orribili disordini4 ,il femminismo1 non che essere risolto con la castit1 deve assicurare1 al contrario1 la formazione della coppia umana3 esso non cerca la soluzione nel celibato1 vuole anzi l'amore libero4 ,,iv4 ,i critici della presente legislazione dell'amore hanno buono in mano4 ,tanti sono gl'inconvenienti delle leggi e dei costumi1 che non occorre rappresentarli3 noi tutti1 giovani e vecchi1 uomini e donne1 celibi e coniugati1 ne conosciamo per prova i danni4 ,al giovane1 cui non offerto altro appagamento del bisogno d'amore se non l'amaro e velenoso piacere che si compra2 alla moglie1 che non pu vivere insieme con chi non ama2 alla sciagurata1 che vive del mercato di s stessa2 agli amanti1 cui i pregiudiz sociali vietano di unirsi agli adulteri1 che debbono nascondere l'amor loro e tremare per la loro vita1 lo stato presente non pu piacere4 ,su questo punto tutti possono mettersi d'accordo4 ,la quistione un'altra1 la quistione questa3 gl'inconvenienti lamentati sono eliminabili8 ,dipendono da un artifizio maligno che si pu combattere1 o da fatalit naturali contro le quali siamo impotenti8 ,i fautori dell'amore libero accusano la societ4 ,tutto il danno viene da lei4 ,essa1 badando agli interessi materiali1 cupida soltanto di denaro1 contrasta l'amore1 la passione pura1 ideale4 ,questi critici non lodano gi lo stato di natura4 ,allo stato di natura1 anzi1 riconoscono che l'amore nel senso umano1 migliore1 pi grande ed alto della parola1 non esiste3 esiste l'accoppiamento4 ,l'infima e primitiva umanit appena capace di una scelta sessuale simile a quella che esercitano gli stessi animali2 le prime coppie umane sono appena durature quanto quelle di certi uccelli e di certi mammiferi2 anzi meno4 ,l'amore1 da questi germi1 si sviluppato a poco a poco3 la facolt di scelta divenuta passione morale1 la tendenza a rendere stabile la coppia si mutata nel bisogno d'un legame indissolubile1 eterno4 ,gi si potrebbe a questo punto osservare3 se ci avvenuto durante quello stesso processo storico che ha portato il mondo al presente ordinamento1 possiamo dire che gli ordini attuali sono tanto contrar all'amore8 ,non potrebbe darsi1 al contrario1 che l'amore sia nato insieme con questi ordini1 e per effetto di essi8 ,i giovani1 le fanciulle segnatamente1 sono tenute nell'ignoranza delle funzioni sessuali3 questo fatto denunziato dall',albert come un abuso di confidenza commesso dalla famiglia contro l'amore1 come uno dei numerosi espedienti adoperati dalla societ moderna per impedire all'istinto sessuale di epurarsi4 ,non potrebbe darsi1 invece1 che le cose andassero al contrario8 ,il costume dell'ignoranza1 del mistero1 certamente nocivo2 ma1 se nuoce1 non nuoce appunto nel senso di far credere l'amore una cosa pi arcana1 pi pura1 pi sublime che in realt non 8 ,e dalla scienza della realt sessuale impartita senz'altro alle fanciulle e ai giovanetti1 dalla loro libera educazione in comune1 non potrebbero derivare altri inconvenienti nel senso opposto8 ,l',albert dovrebbe sospettarlo1 egli che pur nota come una forma di prostituzione1 l'etairismo1 nacque dalla libert sessuale accordata alle giovani prima del matrimonio4 ,la verit vera non forse che vi sono inconvenienti in tutti i sistemi8 ,e gl'inconvenienti non dipendono dall'ambiguit della natura umana1 che non tutta bruta n tutta pura1 n tutta senso n tutta sentimento1 n tutta spirito n tutta materia8 ,come ha detto ,sully ,prudhomme ,tout ce que son gnie ouvre en haut de carrire ,en bas la pesanteur ses pieds l'interdit444 ,l'amore libero dovrebbe essere fondato sull'intimit fisica e morale degli amanti4 ,ma n il senso e il sentimento vanno sempre d'accordo1 n vi nel genere umano1 come in tutto il mondo vivente1 un assortimento cos rigoroso delle creature1 una tale convenienza fra gl'individui presi a due a due1 che le coppie siano indissolubili4 ,i pi nobili fautori dell'amore libero non intendono gi che esso debba consistere nella possibilit di cambiare dall'oggi al domani di amante1 nel rompere e riannodare le unioni continuamente1 a capriccio3 vogliono tutto il contrario4 ,l',albert1 per esempio1 dice espressamente che l'unione dev'essere unica e costante1 che nel reiterare le prove prima di contrarla vi sarebbe sciupio di forza umana e disordine nell'economia della vita4 ,ma la scelta della creatura unica con la quale poter vivere eternamente impossibile1 perch la creatura unica non esiste4 ,si riso abbastanza dell'ansiosa e patetica ricerca dell'anima sorella al tempo che il romanticismo era in voga6 ,se ne riso perch l'anima sorella1 l'anima unicamente conveniente all'anima nostra1 non c'4 ,quando abbiamo creduto di trovarla1 ci accorgiamo1 pi o meno presto1 che non fa pi per noi come credevamo dapprima1 che non pi quella che pareva1 che ve ne sarebbero molte altre migliori1 pi convenienti1 o capaci1 se non altro1 di ridarci1 nei primi tempi1 l'illusione di una assoluta convenienza2 e allora vogliamo riprovare quest'illusione1 che molto dolce paragonatamente ai disinganni prodotti dai malintesi1 dal disaccordo e dalla guerra di tutti i giorni4 ,e se l'amore libero non deve implicare la possibilit di mutare continuamente di amante1 non sar anch'esso una specie di matrimonio8 ,il nome1 pi che la cosa1 sar mutato4 ,nel matrimonio attuale c' un dovere materiale di restare accanto alla persona che abbiamo scelta2 nell'amore libero ci sar un dovere morale2 ma1 oltrech il dovere morale dovrebbe essere pi rigoroso del materiale1 qualunque dovere1 sia materiale o morale1 sia scritto o pensato1 non tutto il contrario del piacere8 ,non v'ha nulla che ci tenti come le cose proibite4 ,non vi sono persone altrettanto disposte a odiarsi e fuggirsi come quelle alle quali stato comandato di restare insieme4 ,parole delle quali nessuno pu negare la verit3 ma quando i nuovi amori1 dopo la prima unione libera1 saranno vietati1 non pi dal codice1 dai giudici e dai carabinieri1 ma dalla nostra coscienza1 dal ricordo del primo impegno1 dal rimorso di annullarlo1 il frutto proibito cesser forse di eccitare la nostra bramosia8 ,la societ moderna contro l'amore1 dicono1 perch gli antepone la propriet1 il denaro1 il ventre2 viceversa l'amore si vendica terribilmente1 producendo drammi1 tragedie1 rovine d'ogni sorta e affermando cos la propria onnipotenza4 ,questi sono fatti e non si possono negare4 ,ma che cosa significano essi8 ,significano che tra l'amore e l'amor proprio1 fra l'istinto della conservazione individuale e quello della riproduzione della specie1 c' un contrasto1 un dissidio1 un conflitto4 ,certo1 considerati all'origine1 i due istinti si possono identificare3 l'individuo si conserva per riprodursi1 e si riproduce per conservarsi1 per non perire del tutto1 per durare in un altro individuo a lui simile e da lui generato4 ,ma questa identit essenziale1 filosofica e metafisica1 non vieta che realmente1 praticamente1 nella specie umana1 che i due istinti vengano in urto1 e che ora vinca l'io ora l'altro o l'altra2 che ora trionfi l'amore1 ora il denaro2 ora gridi il ventre1 ora444 un altro organo4 ,e se il ventre ha1 come dicono i critici della societ attuale1 pi culto ed onore che non l'amore1 ci dipende appunto dal fatto naturale che l'istinto della conservazione1 nella nostra specie1 opera continuamente1 incessantemente1 dal primo all'ultimo giorno della vita1 ed assolutamente indomabile2 mentre quello della riproduzione comincia ad operare un buon tratto dopo la nascita1 finisce di operare prima della morte1--della morte naturale1 per vecchiezza1--n opera continuamente1 ma ad intervalli1 ed anche1 relativamente1 domabile4 ,nella sfrenata concorrenza degli appetiti1 dice l',albert1 nel conflitto mortale dei bisogni1 l'uomo moderno si sente perduto se si disvia dal segno al quale ribadito3 nutrire il proprio corpo4 ,egli sa inoltre che l'ebbrezza d'amore trascina lungi dai calcoli meschini e che l'amore disperde le pi elementari precauzioni dell'interesse personale4 difficile dir meglio4 ,s1 l'istinto della riproduzione1 dal quale dipende il sentimento dell'amore1 questo istinto che dovrebbe fare tutta una cosa con quello della conservazione personale1 quest'amore che dovrebbe confondersi con l'amor proprio1 gli si oppone1 invece1 terribilmente2 ma non sempre3 quello che opera sempre1 che urla sempre1 il bisogno di nutrire il corpo4 ,ma1 se cos1 naturale e fatale che la societ1 cio l'insieme degli individui umani1 posponga l'amore all'amor proprio4 ,se cos1 possiamo sperare che la passione d'amore si affrancher dalle passioni strettamente egoiste8 ,sciaguratamente1 se cos1 noi dobbiamo prevedere che il dissidio durer finch durer l'attuale costituzione organica dell'animale-uomo4 ,l'amore libero1 dice l',albert1 dev'essere la vita sessuale indipendente dalla vita individuale4 ,ma questa indipendenza1 questa autonomia1 non esiste4 ,prima di tutto le due vite1 i due istinti operano insieme in uno stesso individuo e lo sospingono in vario senso e vengono in contrasto2 poi1 e qui la gravit maggiore1 mentre ciascun individuo indipendente e autonomo nell'esercizio della vita sua propria1 dipende strettamente dall'individuo dell'altro sesso per l'esercizio della vita sessuale4 ,e dal contrasto appunto di questa parziale indipendenza e di questa parziale soggezione1 nasce un'altra enorme serie di inconvenienti4 ,e se pure ciascun individuo di un sesso1 soffrendo del contrasto1 trovasse nell'individuo dell'altro sesso un contrasto egualmente forte1 meno male ancora2 ma nei due sessi la forza di questo contrasto diseguale4 ,una delle cose pi notevoli1 nelle relazioni dei sessi1 questa3 che mentre essi sono entrambi egualmente necessar a compiere l'ufficio della propagazione della vita1 l'appetito dell'amore pi gagliardo negli uomini che non nelle donne1 in tutti i maschi animali che non nelle femmine4 ,e di qui un numero infinito di altri danni4 ,il padre ,roesler ha lodato la verginit ed affermato che essa sarebbe1 come fu1 una soluzione della quistione femminista4 ,ora1 se egli pu dire e credere questa cosa1 ci accade perch la verginit1 l'astinenza1 nelle donne relativamente facile1 mentre agli uomini molto pi difficile4 ,ma poniamo che tutte le donne capaci di castit si ritraessero dal mondo3 esse avrebbero risolto il problema per conto loro2 per tutte le rimanenti e tutti i rimanenti1 cio per il consorzio umano1 la quistione si aggraverebbe2 poich1 scemato il numero delle donne disponibili1 la lotta sessuale diverrebbe acutissima4 ,e quando si dice lotta sessuale1 non s'intende soltanto quella che i maschi1 che gli uomini concorrenti e rivali1 sostengono tra loro2 ma anche1 e principalmente1 quella tra uomini e donne4 ,questa lotta esiste ed sempre esistita1 non solamente nel genere nostro1 ma anche in tutto quanto il regno organico3 ai nostri giorni la biologia e la psicologia non hanno fatto altro che metterla in evidenza2 nel momento che scrivo1 uno studioso italiano1 ,pio ,viazzi1 ne ha fatto oggetto di un libro1 intitolato appunto ,la lotta di sesso4 ,i sessi implicano diversit2 senza diversit essi sarebbero un controsenso4 ,le diversit non sono soltanto negli organi1 ma anche nelle funzioni1 negli atteggiamenti1 negli appetiti4 ,il maschio attivo e ardente2 la femmina passiva e tepida4 ,questi due esseri diversi sono destinati ad accoppiarsi1 a intendersi1 ad amarsi2 e ci accade realmente1 e la legge d'amore regola il mondo2 ma l'intesa non si avvera semplicemente1 facilmente1 subito3 al contrario1 preceduta da una contesa1 e prima1 durante e dopo l'amore c' un lievito d'odio4 ,l'amore1 dice ancora l',albert1 fatto di uguaglianza4 ,no1 purtroppo1--o per fortuna4 ,giacch1 se l'attrazione un bene1 una fonte di piacere1 essa nasce dalla diseguaglianza1 dalla diversit4 ,ma la diversit non cagione soltanto di attrazione1 o di attrazione pura3 l'avversione1 fatalmente1 la intorbida4 ,oggi1 continua l',albert1 l'uomo e la donna stanno l'uno in faccia all'altra nella situazione di due esseri d'ineguale importanza4 ,la nozione d'una stretta equivalenza non ha potuto ancora stabilirsi fra le due serie di esseri che collaborano per una parte eguale1 sebbene in modo diverso1 all'opera vitale4 ,s1 uomini e donne importano egualmente2 ma i loro portamenti sono diversi2 e la diversit dei portamenti non piccola1 lieve1 trascurabile o semplicemente correggibile4 ,in avvenire1 prevede questo scrittore1 in una civilt migliore1 pi pura1 pi disinteressata1 veramente civile1 l'amore non implicher pi1 come oggi1 quella parte di odio che allontana l'idea dell'unione vera1 franca e leale4 ,non sussister pi1 tra l'uomo e la donna1 quel secreto pensiero d'ineguaglianza che d tanto spesso all'amore moderno il carattere d'una lotta snervante e subdola4 ,questa cosa accadr se la natura degli esseri umani cambier2 finch saranno come sono1 e come sono sempre stati1 la lotta continuer4 ,non sempre esistita8 ,lo stesso ,albert1 che pure accusa la societ1 non dice che le diverse abitudini morali degli uomini e delle donne sono effetto d'una lunga tradizione e di una costante esperienza8 ,ora dai fatti di esperienza costante derivano le leggi2 e la lotta sessuale una legge della quale possiamo dolerci1 ma contro la quale la buona volont inefficace4 ,le brutalit passionali1 come tutte le altre1 sembrano essere il risultato degli ostacoli che la societ oppose all'espansione degli individui4 ,ma negli ostacoli opposti dall'ordinamento sociale si potr trovare l'occasione delle brutalit3 la loro ragione1 la loro origine nella inimicizia1 nell'avversione che si sovrappone all'amore4 ,quando i maschi e le femmine animali si feriscono1 si dilaniano1 si uccidono1 ci non accade per gli ostacoli frapposti dal gregge o dallo sciame2 ma perch maschi non intendono le femmine1 e tanto meno le femmine intendono i maschi2 e il risultato finale dell'intesa1 che pure si ottiene1 pagato con le violenze1 gli errori1 gli orrori e i dolori4 ,la prostituzione una piaga1 una vergogna1 un danno4 ,noi possiamo rintracciarne le origini sacre e le profane2 possiamo denunziare e combattere le condizioni che la favoriscono1 le occasioni che la provocano3 ma la causa prima1 la ragione essenziale che la fa sussistere ancora nella diversit dei sessi1 nel maggior prezzo che ha l'amore1 la sensazione d'amore1 per l'uomo2 nel minor prezzo che ha per la donna3 il pagamento ristabilisce l'eguaglianza3 pagamento indiretto1 ma pur sempre materiale1 sotto forma di protezione1 di aiuto1 di compagnia2 pagamento morale1 sotto forma di gratitudine2 pagamento diretto1 brutale1 col denaro4 ,quando le donne non si fanno pagare1 gli uomini hanno il dovere di mantenerle1 di sostenerle1 o pi semplicemente di amarle4 ,il matrimonio veramente molte volte una specie di prostituzione4 ,ma se noi sopprimeremo la societ attuale1 col suo stato civile e con la sua moneta1 i matrimon-mercati1 o per dir meglio le unioni-mercati sussisteranno1 e la prostituzione con essa2 perch noi non potremo impedire che la donna tepida o frigida calcoli e speculi sugli ardori maschili e si dia a quegli uomini dai quali crede di poter ritrarre maggiori vantaggi4 ,e1 per concludere1 l'amore libero come l'intende l',albert1 e come merita di essere inteso1 l'amore perfetto1 l'ideale dell'amore1 l'amore affrancato da tutte le soggezioni1 l'amore sottratto ad ogni pericolo1 l'amore garentito da ogni danno4 ,i due istinti di conservazione e di riproduzione sono diversamente proporzionati3 nell'amore libero debbono essere tutta una cosa4 ,fra l'autonomia e la dipendenza delle creature sessuate c' un contrasto3 questo contrasto deve sparire4 ,il senso e il sentimento operano a volta a volta1 o diversamente3 queste alternative e queste diversit non debbono pi esistere4 ,ogni individuo d'un sesso pu amare una quantit d'individui dell'altro2 questa possibilit deve finire1 ci dev'essere invece un rigoroso assortimento di tutte le coppie4 ,uomini e donne vedono1 pensano1 operano diversamente3 essi devono ridursi eguali in tutto444 o quasi in tutto4 ,questo uno dei caratteri salienti del tempo nostro3 la credenza e la previsione che le fatalit naturali dalle quali ci vengono i danni si possano combattere1 eludere e sopprimere4 ,ma1 dall'altra parte1 se non si credesse cos1 se non si nutrisse questa speranza1 se tutti fossimo convinti che tutto ineluttabile1 che cosa faremmo8444 ,,due ,,civilt ,fino a pochi anni addietro1 quando i sociologhi in vena di profezia si proponevano la quistione della fine della nostra civilt1--giacch le civilt fioriscono e finiscono come tutte le altre cose di questo mondo1--i sociologhi1 dico1 pensavano che la civilt nostra soccomberebbe per opera di una nuova grande invasione barbarica1 e vedevano nei ,cinesi il nemico formidabile4 ,innumerevoli1 le orde dei ,gialli caudati si sarebbero rovesciate dai vergini altipiani asiatici sui vecchi paesi europei1 ed avrebbero tutto abbattuto e travolto4 ,in pochissimo tempo non solamente l'ipotesi si dimostrata fallace1 ma il fatto contrario1 l'invasione europea in ,cina1 ha cominciato ad avverarsi4 ,comunque1 le due razze stanno per venire in urto3 il caso degno d'esser considerato4 ,i4 ,gli uomini vogliono e debbono intendersi2 ma non vi riescono facilmente1 alla prima4 ,la ,cina un paese tanto diverso dal nostro1 e di accesso cos difficile1 che i libri dei viaggiatori europei non ne danno un'idea adeguata4 ,posto anche che l'accesso fosse agevole1 e la diversit non troppo grande1 saremmo noi buoni giudici in casa altrui8 ,certo1 se si trovasse un ,cinese a cui la nostra civilt fosse familiare1 costui potrebbe meglio di ogni altro svelarci il suo paese4 ,questo ,cinese si trovato1 ed il colonnello ,tcheng-ki-tong1 addetto militare durante dieci anni all'ambasciata del ,celeste ,impero a ,parigi4 ,disgraziatamente lo scrittore asiatico ci rassomiglia troppo1 se non altro nella pretesa di mettere il naso nelle faccende altrui2 perch nel suo libro intitolato ,i ,cinesi dipinti da loro stessi non tanto dipinge i suoi connazionali1 quanto critica noi444 ,il carattere essenziale della civilt europea1 dice egli1 di essere invadente4 ,non ho bisogno di dimostrarlo4 ,in altri tempi le orde dei barbari invadevano egualmente1 non gi per diffondere i benefiz d'uno spirito nuovo1 ma per saccheggiare e rovinare gli ,stati fiorenti4 ,gl'inciviliti seguono oggi la stessa via1 ma presumono d'instaurare cos il regno della felicit sulla terra4 ,la violenza il punto di partenza del progresso4 ,mi lusingo di poter credere che il metodo non perfetto4444 ,gli daremo noi torto su questo punto8 ,avr ragione la civilt europea di imporsi con le cannonate8 ,i suoi benefiz sono tanti da farle perdonare i mezzi cruenti8 ,leone ,tolstoi risponderebbe subito no2 ,federico ,nietzsche affermerebbe che il diritto del pi forte basta a legittimare la lotta dei popoli progrediti contro i pi deboli4444 ,certo il colonnello ,tcheng-ki-tong ha ragione di dolersi perch1 dischiusi i porti cinesi ai commercianti europei1 le prime cose che questi importarono furono le armi da fuoco4 ,domandate a un ,cinese come chiama gl',inglesi2 vi risponder3 mercanti d'oppio4 ,allo stesso modo vi risponder dicendo che i ,francesi sono missionar4 ,egli non conosce altrimenti questi stranieri2 e si capir facilmente che ne serbi un ricordo indelebile1 poich i primi rovinano la sua salute a spese della sua borsa1 e gli altri sconvolgono le sue idee4 ,io qui accerto soltanto il fatto2 perch pu darsi1 in fine dei conti1 che l'oppio e le religioni nuove siano progressi straordinar4444 ,l'ironia del colonnello ha ben altri soggetti intorno ai quali esercitarsi4 ,che la civilt della ,cina sia antichissima ed originale1 che questo popolo relegato in fondo al maggior continente1 oltre i monti e oltre i mari1 chiuso da una muraglia di sassi e da un'altra1 pi salda1 di idee1 di giudiz e di pregiudiz tutti suoi1 sia pervenuto da solo1 senza sussidio straniero1 a un'altezza morale e a un ordinamento sociale degni di molto rispetto1 non si pu ragionevolmente negare4 ,a chi lo considera come barbaro1 sublimando invece le idee1 le abitudini1 i costumi nostri1 il colonnello ,tcheng-ki-tong d pertanto qualche lezione molto sottile4 ,gli esemp dei sacrifiz abbondano nella nostra storia nazionale4 ,cos taluno si spoglier del proprio vestito per darlo all'amico povero incontrato per via4 ,questo caso molto frequente2 ma i caritatevoli non sono da noi santificati come ,san ,martino4444 ,fare il bene1 in ,europa1 cosa straordinaria e meravigliosa2 in ,cina assistere gli amici un uso1 non una virt4 ,io ho tentato di spiegare ai miei compaesani che cosa s'intende per matrimonio di convenienza2 essi hanno sempre capito che fosse un atto di commercio1 un affare4444 ,questa botta tanto pi felice1 quanto che in ,cina i matrimon si fanno dalle famiglie1 senza che gli sposi si conoscano prima del giorno delle nozze2 ma tutto lo studio dei parenti di sceglier bene1 badando alle qualit morali1 e non alle doti4 ,e i matrimon si fanno senza assistenza di autorit civili o religiose1 solo dinanzi alle famiglie degli sposi1 agli amici e a ,dio1--quasi come vorrebbero i fautori dell'amore libero444 ,e i vecchi celibi e le zitellone sono d'una rarit straordinaria2 e c' il divorzio1 ma se la legge lo permette1 l'uso lo biasima1 e pochi1 nei casi estremi1 lo praticano4 ,la moglie1 in ,europa1 diventa minorenne1 posta sotto tutela1 non pu disporre neanche di ci che le appartiene3 in ,cina pu vendere e comprare1 firmare effetti di commercio1 accasare i figli1 dar loro la dote che crede1 e via discorrendo4 ,esiste laggi1 vero1 il concubinaggio1 che agli ,europei non parr istituzione molto delicata2 ma1 in ,europa1 col pretesto della delicatezza1 si commettono delitti pi grandi1 quando i figli illegittimi sono buttati via4444 ,passiamo alle invenzioni1 alle scoperte1 che sono il vanto della civilt occidentale4 ,molti e molti secoli prima di noi i ,cinesi trovarono la polvere da sparo2 ma se ne servirono per tirare fuochi d'artifizio1 non gi per far saltare il mondo2 e trovarono anche la stampa1 ma non la impiegarono a corrompere gli spiriti e ad eccitare le passioni inutili4 ,i ,cinesi non hanno accettato le ferrovie1 perch non hanno giudicato necessario correre all'impazzata2 ed anche perch1 lacerando esse la faccia della terra1 passando sulle tombe1 offenderebbero il sentimento di religioso rispetto che quel popolo nutre per i morti e gli antenati4 ,i nostri popoli non si sono dunque ancora decisi a lasciarsi invadere dal cavallo di fuoco2 e veramente non si pu farne loro una colpa1 se si pensa che lo stesso ,istituto di ,francia rifiut di ammettere la scoperta di ,fulton1 relativa all'adattamento del vapore alla locomozione delle navi4 ,essi meritano pure altrettanta indulgenza quanta i dotti dell',accademia444 ,noi non staremo a confutare il bravo colonnello2 ma vedete che egli a giorno delle nostre cose molto meglio che noi delle sue4 ,quando parla dei proverb cinesi1 concettosi e pratici1 in gran parte simili agli europei1--giacch l'uomo1 chi ben guardi1 sempre e dovunque lo stesso1--egli dice che ve ne sono alcuni capaci di offendere le orecchie francesi1 e soggiunge che non li ha tradotti non conoscendo abbastanza il latino da poterli travestire4 ,ma forse un giorno mi decider a riparlarne1 quando avr letto ,rabelais4444 ,tcheng-ki-tong ha trovato i massimi soggetti di stupore in societ1 nella buona societ4 ,se un attore invitato in un salotto parigino1 ha il posto d'onore2 i gentiluomini e gli accademici passano in seconda linea4 ,in ,cina noi osserviamo un'etichetta rigorosa4 ,mi dicono che rispettarla1 in ,francia1 non ben fatto3 lo credo4444 ,e l'assalto dei buffets1 nelle grandi feste ufficiali6 ,un ,cinese che osservasse le cose d',europa con la leggerezza degli ,europei nel giudicare quelle cinesi1 potrebbe scrivere nelle sue note di viaggio3 ,le persone che compongono la classe pi alta1 quando sono in presenza del ,capo dello ,stato1 non si mettono a tavola1 ma vi si precipitano con furia guerresca4444 ,in ,cina le donne si riuniscono tra loro2 gli uomini non possono prender parte a questi convegni4 probabile che i nostri legislatori1 diminuendo quanto possibile il numero delle occasioni che possono mettere in presenza uomini e donne1 abbiano agito nell'interesse della famiglia4 ,e nelle conversazioni cinesi le persone bene educate non parlano di politica4 ,che dire dell'abito europeo8 ,il colonello non capisce come noi possiamo vestirci con la orribile marsina1 con la marsina livellatrice1 comune ai servi ed ai signori4 ,sar forse perch in ,europa regnano i princip liberali e democratici8 ,io domando ancora a me stesso1 dopo dieci anni di soggiorno a ,parigi1 dopo tanti stud pazienti1 quale pu essere1 nelle istituzioni del mondo occidentale1 il principio veramente degno d'esser chiamato democratico e liberale4 ,mi hanno parlato del suffragio universale3 ma una rosa dei venti1 un principio senza princip4444 ,cosa strana3 nessuno potrebbe proporre l'elezione degli accademici per mezzo del suffragio universale senza coprirsi di ridicolo2 e poi si ammette che il suffragio universale debba esso scegliere i legislatori4 ,crederei che scegliere i legislatori sia pi difficile che non scegliere gli accademici4444 ,in ,cina1 invece1 solo lo studio e gli esami e i concorsi che provano il profitto negli stud1 portano gli uomini a tutti i gradi della scala sociale2 e tutti i cittadini1 indistintamente1 hanno il diritto di concorrere2 e i pi umili1 gl'infimi1 possono arrivare alle pi alte cariche dello ,stato4 ,noi siamo pi di #djj milioni di abitanti in ,cina1 dice ancora il colonello1 e non abbiamo n notai1 n avvocati2 e i titoli di propriet1 gli atti1 i contratti1 in una parola tutte le cose che riguardano gli affari1 non sono perci meno regolari che in ,europa4 ,e nondimeno egli non chiede che i ,cinesi siano lasciati a godersi questa loro civilt2 n1 tanto meno1 che l',europa prenda esempio dalla ,cina2 chiede soltanto1 e in verit non potrebbe essere pi discreto1 che1 se gli ,europei vogliono diffondere in ,cina ci che hanno trovato di buono1 adoperino la persuasione1 e non gi la forza4 ,e riferisce un aneddoto per difendere i propr connazionali dell'accusa di essere refrattar alla civilt europea4 ,in ,francia1 si narra1 il popolo non volle sul principio mangiar le patate1 perch gli furono imposte4 ,avevano reso la patata obbligatoria2 il popolo non ne volle1 non volle neppure assaggiarla4 ,fu necessario l'esempio della ,corte2 fu anche necessario1 se la storia non mente1 proibire le patate2 e allora tutti ne mangiarono4 ,ecco la vera civilt1 quella che si fonda sulla conoscenza del cuore umano1 il quale lo stesso sotto tutte le latitudini4 ,e il buon ,cinese aggiunge un motto che dimostra come egli abbia studiato anche i per finire dei giornali spiritosi3 ,quante patate1 quanti pomi di terra 7ricordiamoci che scrive in francese7 non ci farebbero mangiare1 con le belle maniere6 ,ma non hanno finora importato fra noi altro che il pomo della discordia6 ,,ii4 ,la vera grandezza del popolo cinese1 il suo massimo titolo al nostro rispetto1--e forse anche a qualche cosa di pi1-- la sua morale4 ,un libretto dove il signor di ,lanessan1 gi governatore generale dell',indo-,cina1 ha raccolto con molta pazienza ed accorgimento tutte le massime dei libri sacri del ,celeste ,impero e dell',annam1 riassume chiaramente il pensiero etico e filosofico della razza gialla4 ,la filosofia1 in ,cina1 non privilegio di pochi studiosi3 per una sessantina di lauree1 i candidati sono laggi da dieci a dodicimila4 ,tutti indistintamente i ,cinesi ricevono un'educazione filosofica2 le sentenze pi importanti dei libri classici sono incise con caratteri d'oro sulle pagode erette ai gen1 sulle case dei letterati2 sono spiegate ai figli dei contadini come a quelli dei ,mandarini1 nelle scuole aperte a tutti1 frequentate da tutti1 nelle citt sterminate come nei pi miseri villaggi4 ,e che dicono queste sentenze8 ,dicono1 prima di ogni cosa1 e contrariamente alle credenze dei popoli occidentali e cristiani1 che la natura dell'uomo non macchiata da peccati originali4 ,la natura umana1 nativamente buona1 pu bens corrompersi1 e appunto perci occorre dirigerla e sostenerla1 sin dai primi anni1 con l'educazione4 ,chi sar virtuoso sar felice2 felicit e virt sono1 secondo i moralisti cinesi1 tutt'uno4 ,n essi credono all'eguaglianza degli uomini1 ,gli uomini sono tutti originariamente buoni2 ma la natura dell'uno differisce da quella dell'altro4 ,alcuni di essi arrivano1 senza soccorso straniero1 senza bisogno di meditare1 di riflettere lungamente1 a comprendere la legge del perfezionamento umano3 sono gli uomini santi4 ,vengono poi1 in seconda linea1 gli uomini1 saggi1 i quali hanno bisogno di studiare molto1 di sforzarsi1 di vegliare assiduamente su s stessi per comprendere ci che bene4 ,saggi e santi formano insieme la categoria degli uomini superiori1 i quali si distinguono profondamente1 anche nell'apparenza1 dagli uomini volgari4 ,ma1 per la loro stessa superiorit1 essi hanno molti doveri3 primo fra tutti quello di servire d'esempio agli altri4 ,gli errori dell'uomo superiore sono come lo eclissi del sole e della luna3 se egli commette uno sbaglio1 tutti lo vedono2 se si corregge1 tutti lo contemplano4 ,e non basta neppure che egli dia il buon esempio3 bisogna anche che lavori direttamente a istruire gli altri uomini4 ,in ,cina l'istruzione non obbligatoria1 ma l'ignoranza generale argomento di sdegno e di spregio4 ,quelli che pensano soltanto a mangiare e a bere tutto il giorno1 senza impiegare la loro intelligenza a qualche oggetto degno di essa1 fanno piet4 ,non vi il mestiere di barcaiuolo8 ,lo esercitino3 saranno saggi1 a paragone di prima444 ,gli uomini hanno dentro di loro il principio della ragione2 ma se1 soddisfacendo gli appetiti1 vestendosi di panni caldi1 costruendosi comode case1 mancano di istruzione1 allora si avvicinano ai bruti4 ,cos1 per effetto della diversa istruzione1 gli uomini nativamente non eguali si allontanano ancora pi gli uni dagli altri2 ma ciascuno pu1 a forza di volont e di perseveranza1 divenire saggio1 arrivare alla categoria degli uomini superiori4 ,meng-,tseu dice3 ,chi si mette a fare una cosa somiglia a chi scava un pozzo4 ,se1 dopo averlo scavato fino a settantadue piedi1 non continua fino alla sorgente1 lo stesso come non averlo cominciato4 ,le persone i cui stud progrediscono poco1 i cui sforzi per migliorarsi non riescono prontamente1 non debbono scoraggiarsi3 ,ci che gli altri farebbero in una volta1 esse lo faranno in dieci2 ci che gli altri farebbero in cento1 esse lo faranno in mille4 ,questa possibilit dell'eguaglianza nell'istruzione1 nella conoscenza dei doveri1 la ragione dei costumi politici della razza gialla1 i quali sono pi democratici di quelli dei paesi pi democratici d',europa e di ,america2 con questo1 per3 che la democrazia non degenera mai in demagogia4 ,gli uomini del popolo1 sanno che1 volendo1 col lavoro1 con lo studio1 con la buona condotta1 avrebbero potuto sollevarsi1 prender posto tra i saggi1 tra i reggitori2 perci non li odiano1 non si ribellano ad essi4 ,la gerarchia scrupolosamente osservata3 ciascuno sa obbedire e rispettare i superiori1 e comandare e compatire i sottoposti4 ,ogni uomo deve attendere a migliorare s stesso2 per compiere questo dovere bisogna studiare l'essenza delle cose e i princip delle azioni2 cos si arriva a conoscere la propria destinazione4 ,nel ,ta-,hio detto3 ,l'uccello giallo mien-mn dal canto lamentoso stabilisce la sua dimora nelle folte cavit delle montagne4 ,il filosofo ha detto3 nel fissar l la propria dimora1 esso d prova di conoscere il luogo della sua destinazione2 e l'uomo sar da meno dell'uccello8 ,la destinazione dell'uomo indicata dalle inclinazioni naturali2 perch ciascuno consegua la propria1 bisogna non snaturare le inclinazioni rette1 come quella che ci fa evitare un odore sgradevole e amare un oggetto piacevole e seducente4 ,e la prima inclinazione1 la pi retta1 la fondamentale1 quella che unisce la madre al figlio e il figlio alla madre4 ,tutte le madri1 senza che nessuno le ammaestri1 hanno gli stessi sentimenti verso la prole2 tutte intendono e contentano i loro piccoli prima ancora che questi sappiano significare i loro bisogni3 i cuori delle madri e dei figli sono uniti dal pi saldo legame4 ,su questo legame fondata tutta quanta la morale sociale1 politica e individuale dei ,cinesi3 i sentimenti materni e filiali si debbono estendere ai prossimi1 a tutti quanti gli uomini2 il principe dev'essere la madre dei suoi popoli4 ,tutti dicono3 l'impero1 il regno1 la famiglia4 ,la base dell'impero esiste nel regno1 la base del regno esiste nella famiglia1 la base della famiglia esiste nella persona4 ,i femministi dovrebbero esserne contenti4 ,,iii4 ,questa filosofia1 invece1 sembrer troppo semplice a noi occidentali1 amanti dei voli metafisici1 ricercatori appassionati della quadratura del circolo4 ,ma il pensiero cinese semplice1 pratico1 positivo4 ,noi perdiamo il nostro tempo intorno al problema del libero arbitrio2 i ,cinesi si contentano di dire1 con ,meng-,tseu3 ,la natura dell'uomo somiglia al salice flessibile1 l'equit e la giustizia somigliano a un canestro3 con la natura dell'uomo si fa l'umanit e la giustizia come si fa un canestro con un salice flessibile4 ,da noi filosofi e teologi si accapigliano a proposito della morte1 dell'anima1 della divinit3 in ,cina queste polemiche sono ignote o molto pi rare4 ,ki-,lu domand come bisogna servire gli ,spiriti e i ,gen4 ,il filosofo disse3--,quando non si ancora in grado di servire gli uomini1 come mai si possono servire gli ,spiriti e i ,gen8--,permettetemi1 aggiunse il primo1 che ardisca domandarvi che cosa la morte8--,il filosofo disse3--,quando non si sa ancora che cosa la vita1 come si potrebbe conoscere la morte8 ,pertanto la morale cinese non insegna ad aspettare il premio e il castigo delle azioni in un'altra vita1 in un mondo migliore3 i buoni1 i laboriosi1 i saggi1 sono premiati in terra dall'affezione dei parenti1 dalla devozione degli amici1 dal rispetto dei concittadini1 dalla soddisfazione della loro propria coscienza2 e cos pure in terra sono puniti i cattivi3 chi uccide provoca la vendetta1 chi ingordo di lucro disprezzato1 e chi non adempie i propri doveri non avr mai posto fra gli uomini superiori1 non potr mai istruire e governare gli altri uomini1 che 1 secondo i ,cinesi1 il massimo premio del lavoro1 dello studio e della virt4 ,altra differenza col nostro modo di vedere4 ,secondo noi1 in tutta la natura si combatte per l'esistenza2 i ,cinesi1 quantunque vedano che gli esseri si nutriscono divorandosi scambievolmente1 affermano tuttavia che non si fanno male tra loro4 ,la lotta per l'esistenza1 il cozzo degli elementi sono1 secondo i ,mandarini1 accidenti che non infirmano le grandi armonie della vita e della natura4 ,come la loro filosofia ottimista1 cos la loro morale altruista4 ,dicono anch'essi che non bisogna fare agli altri ci che non vorremmo si facesse a noi stessi2 ma questa virt passiva non basta loro3 soggiungono che bisogna fare agli altri ci che vorremmo fosse fatto a noi4 ,il filosofo disse3--,vorrei procurare ai vecchi un dolce riposo2 agli amici ed ai conoscenti esser sempre fedele2 ai piccoli e ai deboli prodigare cure materne4 ,l'egoista1 chi bada soltanto al bene proprio1 infelice per una scodella di riso4 curioso vedere come1 nel senso della bont1 la morale cinese abbia gi detto ci che1 da parte dei nostri moralisti1 sembra pi nuovo ed ardito4 ,quando ,meng-,tseu1 per esempio1 consiglia agli uomini superiori di non educare da loro stessi i figli1 perch1 dovendo ricorrere alle correzioni e ai castighi1 se ne potrebbero alienare gli animi1 un lettore disattento del ,hia-,meng potrebbe credere d'avere in mano un volume del ,tolstoi4 ,e come il ,tolstoi se la prende con la giustizia1 dicendola iniqua1 cos il popolo1 in ,cina1 eccitato dai filosofi a resistere ai decreti e alle sentenze non giuste4 ,e dove lasciamo l'avversione per la guerra8 ,se c' un uomo che dica3--,io so perfettamente ordinare e dirigere un esercito1 io so perfettamente dare battaglia1--quest'uomo un gran colpevole4 ,mencio arriva sino a classificare le industrie secondo il bene o il male che i loro prodotti fanno agli uomini4 ,l'uomo che fabbrica frecce pi inumano di chi fabbrica scudi e corazze4 ,lo scopo di chi fabbrica frecce di ferire gli uomini1 mentre quello di chi fabbrica corazze e scudi d'impedire che gli uomini siano feriti4 ,la stessa differenza c' fra l'uomo il cui mestiere di far voti di felicit alla nascita dei bambini1 e l'uomo il cui mestiere quello di costruire feretri4 ,bisogna perci stare molto attenti prima di scegliere una professione4 ,ed anche pi curioso vedere come questa filosofia1 la quale va tant'oltre nel senso della bont e dell'amore1 racchiuda poi i germi delle dottrine ispirate da sentimenti opposti1--tanto vero che la verit complessa e sta nel mezzo4 ,gi quando i libri sacri della ,cina parlano dell'uomo superiore1 la mente ricorre subito al ,superuomo del ,nietzsche4 ,quando nel ,lun-,iu si legge3 ,l'uomo superiore non un vano utensile impiegato agli usi volgari444 ,chi non si crede incaricato di compiere un mandato1 una missione1 non pu essere considerato come uomo superiore1 pare di avere sott'occhio una pagina del ,zarathustra4 ,l'affermazione della ineguaglianza degli uomini conduce il filosofo tedesco e i ,cinesi alle stesse conseguenze pratiche4 ,meng-,tseu dice3 ,gli uni lavorano con l'intelligenza1 gli altri con le braccia4 ,quelli che lavorano con l'intelligenza governano gli uomini1 quelli che lavorano con le braccia sono governati dagli uomini4 ,quelli che sono governati nutriscono gli uomini1 quelli che governano sono nutriti dagli uomini4 la legge universale del mondo4 ,ma1 fra i due estremi1 fra le opposte sollecitazioni degli istinti e dei sentimenti1 la morale cinese tenta una ragionevole conciliazione4 ,e questo il principale1 il migliore1 il pi invidiabile carattere alla dottrina di ,confucio e di ,mencio4 ,tra le massime pi concettose riferite dal ,lanessan1 alcune sono tanto belle1 come idea e come forma1 che meritano veramente di stare fra le nostre migliori4 ,chi pensa soltanto ad ammassare ricchezze non umano2 chi pensa soltanto a esercitare l'umanit non ricco4 ,se siamo tre che viaggiamo insieme1 trover necessariamente due istitutori3 sceglier l'uomo dabbene per imitarlo1 e il cattivo per correggermi4 ,non dobbiamo affliggerci di non esser conosciuti dagli uomini2 ma1 al contrario1 di non conoscerli noi stessi4 ,amare1 e riconoscere i difetti di chi amiamo2 odiare1 e riconoscere i pregi di chi odiamo1 cosa ben rara sotto il cielo4 ,fau-,tchi domand che cosa la virt dell'umanit2 il filosofo disse3--,amare gli uomini4 ,domand ancora che cosa la scienza2 il filosofo rispose3--,conoscere gli uomini4 ,se1 la mattina1 avete udito la voce della ragione celeste1 la sera potete morire4 ,,vincitori ,e ,,vinti ,la guerra tra la ,spagna e gli ,stati ,uniti d',america ha rivelato molte cose che non era difficile prevedere1 ma che pure hanno destato qualche stupore in pi d'uno4 ,alla stessa guerra molti non credettero1 non vollero credere finch l'eco delle cannonate non li costrinse4 ,che la vecchia ,spagna ingorda e prepotente fosse disposta1 come in altri tempi1 a menar le mani1 costoro ammettevano senza difficolt2 ma che la giovane e civilissima ,america assalisse il popolo spagnuolo1 sia pure per liberare ,cuba e le ,filippine1 non concedevano4 ,l',america che non aveva eserciti1 che non ne aveva voluti1 che si era pensatamente astenuta dalle contese politiche1 che badava soltanto a s1 alla sua prosperit1 si sarebbe difesa come una leonessa se l'avessero aggredita2 ma per nessuna ragione avrebbe dato l'esempio dell'aggressione4 vero che1 qualche diecina d'anni addietro1 gli ,americani si erano fraternamente sgozzati tra loro2 ma ci non era stato senza una grave ragione2 e poi1 tanto tempo era passato1 e quella nazione aveva tanto rapidamente progredito6 ,essa ci era additata come maestra di tante cose1 come un modello di perfezione3 duole vedere1 quantunque bisognasse pure ricordare1 che la perfezione non di questo mondo4 ,scoppiata la guerra1 si videro1 come in tutte le altre guerre1 gli spettatori tenere dagli uni o dagli altri2 ma poche volte le contrarie ragioni dei belligeranti sono state sostenute con tanto calore e simpatia4 ,di questa discordia1 e delle sue cause1 non sar inutile dire qualche cosa4 ,i4 ,nell'aprile del '#ih ,pierre ,loti1 il poeta del mare1 il pittore dei paesaggi esotici1 il romanziere delle signore1 si trovava in ,francia1 a ,hendaye1 presso il confine spagnuolo1 quando lesse sui fogli pubblici che gli ,stati ,uniti movevano guerra alla ,spagna4 ,alla notizia dell'aggressione americana egli ebbe improvvisamente coscienza delle sue simpatie per gli aggrediti4 ,corse a ,madrid con l'incerta speranza di poterli servire1 di poter versare il proprio sangue per loro4 ,dissero alcuni che egli era andato per chiedere di poter fare il corsaro contro gli ,americani3 ,ahim1 scrive egli1 quanto rimpiango che non sia vero e neppure possibile6 ,non glie ne manca il desiderio1 bisognerebbe per avere una nave da corsa che potesse filare venti nodi1 almeno4 ,non potendo battersi1 egli manifesta come pu le sue simpatie per il popolo castigliano4 ,se1 durante la guerra1 gli ,spagnuoli pensano a divertirsi e ad andare a spasso1 dice che cos rivelano la loro nobile fierezza4 ,questo popolo deciso e pieno di confidenza nel suo buon diritto1 questo popolo ha il coraggio amabile1 il coraggio allegro1 la vecchia gaiezza latina1--comune agli ,spagnuoli ed ai ,francesi4444 ,lo scrittore chiede un'udienza alla ,regina reggente1 e la prega di voler gradire la reverente espressione delle simpatie francesi4 ,nella stessa ,corte1 non che nel paese1 egli trova la vera1 la sana democrazia1 la democrazia che sentimento della fratellanza umana4 ,e giudica che il popolo sia pi sano che non in ,francia1 e ironicamente dice che esso ha bisogno di progresso1 e dei benefiz dell'istruzione laica1 e di molti giornali1 e di meno incenso e di meno preghiere nelle vecchie chiese1 per agguagliare la ,francia444 ,e rimpiange i tempi andati1 quando la ,spagna avrebbe sicuramente vinto1 perch il valore personale decideva le battaglie2 mentre ora1 ahim1 la guerra divenuta brutta1 putente di carbon fossile1 chimicamente barbara2 e i nemici d',oltremare hanno pi denaro1 pi macchine1 pi petrolio4444 ,nondimeno1 nel veder sfilare i soldati spagnuoli1 eroici sempre1 prevede che gli ,americani potrebbero ancora aver la peggio1 e che forse dovranno provare qualche sanguinosa sorpresa4 ,e grida3 ,oll1 oll1 viva la vecchia ,spagna1 addormentata soltanto sotto la ,spagna d'oggi1 capace ancora di ridestarsi per una poesia1 per una canzone1 per una furia di chitarre4444 ,con meno eleganza di stile1 le simpatie del romanziere per la ,spagna furono espresse da moltissimi altri1 l'anno scorso1 in tutta l',europa latina4 ,non furono tutte simpatie platoniche1 si raccolsero anche denari3 io conosco un ragazzetto di dieci anni che and attorno con la sua brava scheda di sottoscrizione e mand al ministro della guerra1 a ,madrid1 un vaglia di dodici lire4 ,molte cose spiegano questa simpatia4 ,tra i ,latini1 il sentimento dell'affinit di razza2 tra i ,latini e i non ,latini la mancanza di cerimonie nella sfida americana1 il presentimento che gli ,spagnuoli fossero pi deboli1 e che dovessero quindi fatalmente soccombere nella lotta ineguale2 e da ultimo la secreta paura che un giorno o l'altro gli ,americani possano far sentire la loro potenza al resto d',europa4 ,nel caso di ,pierre ,loti noi vediamo l'influenza d'un'altra causa4 ,come artista1 egli ama e difende la vecchia ,spagna pittoresca1 cavalleresca e poetica1 la ,spagna di ,cervantes e ,lope de ,vega1 di ,velasquez e di ,murillo2 la ,spagna di ,granata e dell',escurial4 ,tra gli artisti come lui questo sentimento generale2 tanto pi notevole mi pare il caso d'un altro artista1 latino come il ,loti1 che intende la forza e la grandezza americana4 ,,ii4 ,quando uno scrittore riesce ad ottenere l'ammirazione universale non a grado a grado1 provando e riprovando1 ma d'un colpo1 con un'opera singolare1 il suo felice successo non senza scotto2 perch il pubblico1 in ogni opera successiva1 vorrebbe trovare le stesse qualit che lo sedussero nella fortunatissima2 e non trovandole1 se ne duole e quasi glie lo rimprovera4 ,gustavo ,flaubert1 dopo il trionfale incontro di ,madame ,bovary1 ebbe un bel mettere fuori quel capolavoro di verit che l',educazione sentimentale1 quei capolavori di fantasia e di erudizione che sono ,salammb e la ,tentazione di ,sant',antonio3 i lettori lodarono moderatamente1 scrollando il capo ed esclamando3 ,s1 va bene2 ma non pi la ,signora ,bovary6444 ,la cosa and tant'oltre1 che il romanziere1 piccato1 si mise in capo di riscattare la propriet letteraria di quel suo troppo fortunato volume1 di ritirarne dal commercio tutti gli esemplari e di distruggerli1 per non sentirsi pi chiamare l'autore di ,madame ,bovary4 ,io credo che un pensiero simile dov passare per la mente di ,giuseppe ,giacosa1 quando gli entusiasmi eccitati dalla ,partita a scacchi e dal ,trionfo d'amore impedirono ai loro esclusivi e quasi gelosi ammiratori di apprezzare esattamente le diverse qualit delle altre opere sue4 ,al tenero e delicato cantore di ,paggio ,fernando e di ,jolanda1 al trovatore sentimentale1 all'immaginoso evocatore del medio evo cavalleresco ed erotico1 la maggior parte del pubblico1 sedotta dall'arte squisita1 richiese altri idill dello stesso carattere1 evocazioni simili1 versi di eguale fattura2 e1 non avendone1 e trovandosi dinanzi a opere di tutt'altro sapore1 fu ingiusto con esse4 ,i giudiz del nostro poeta sul popolo americano contribuiranno ad alienargli l'animo dei suoi primi ammiratori4 ,alcuni anni addietro1 per assistere alle prove della ,dame de ,challant che ,sara ,bernarhdt doveva recitare in ,america1 il ,giacosa raggiunse la grande attrice agli ,stati ,uniti4 ,le sue ,impressioni d',america sono il frutto di quel viaggio4 ,egli non parla1 e non pu parlare della guerra2 ma pochi libri spiegano meglio del suo le vittorie americane2 perch pochi osservatori hanno saputo come lui cogliere ed esprimere ed apprezzare i caratteri essenziali del popolo e della civilt americana4 ,leggete il capitolo su ,nuova ,york3 dalle prime righe il ,giacosa fa notare come vi primeggi l'azione3 la gran citt agisce prima di mostrarsi2 dalle prime pagine egli mostra la saldezza che hanno le opere umane laggi4 ,fino dove l'occhio giunge1 da ogni lato1 nello spessore delle citt litorali1 sopra l'immenso corno dell',hudson1 su pel gran braccio di mare della ,east ,river1 un accavallarsi di giganteschi edifiz che rappresentano nelle nebbiose lontananze un vario ondeggiare di colli digradanti al mare4 ,quelle moli hanno di lontano la gravit riposata delle cose eterne e sembrano sorte col suolo4 ,io non vidi mai in altri luoghi l'opera dell'uomo1 sola1 scompagnata da ogni elemento naturale1 naturalizzarsi cos interamente e darmi un cos pieno inganno di paesaggio4 ,uno dei segni particolari dello spirito americano l'individualismo1 che spiega ad un tempo la forza e i difetti della razza yankee4 ,il ,giacosa lo mette in evidenza e ne trova una causa nell'abitudine di operare e di attendere ai guadagni in luoghi lontani dalla casa1 in quartieri che1 finita la giornata di lavoro1 restano vuoti1 deserti4 certo che la casa1 l'home degl',inglesi1 esercita sull'animo nostro un'azione mitigante1 lo predispone e lo inclina all'esercizio delle virt altruistiche4 ,chi abbandona la mattina i dolci luoghi della vita domestica e va e rimane per traffichi fino a sera in luoghi dove non ne resta nessuna traccia1 e dove non c' traccia nemmeno di altre vite somiglianti che gli ricordino la propria1 si avvezza in breve a sdoppiare quasi interamente la propria natura1 a separarne gli elementi affettivi dai volitivi ed intellettuali1 lascia a casa l'umanit amorevole e soccorrevole per armarsi soltanto negli affari di un egoismo aspro ed ingrato4 ,la permanenza dei caratteri etnici particolari alla razza nonostante l'esteriore uniformazione ai costumi europei1 ben dimostrata dal ,giacosa nel capitolo sull',intemperanza4 ,a parole1 i fashionables del caff ,del ,monico professano una estetica delicata che deve costar loro una continua autovigilanza4 ,quella tenuit di pensamenti e di movimenti1 che il non plus ultra della sciccheria1 stride col loro fisico poderoso e bisognoso d'azione4 ,il formidabile individualismo onde trassero nel tempo ricchezza e grandezza1 si adagia a stento nella disciplina convenzionale della nostra gente per bene4 ,quando si mettono per godere1 vogliono godere oltre misura4 ,cento doganieri dell'estetica appostati sull'entrata di un salone a respingerne ogni oggetto non bollato per raffinatissimo1 non possono impedire che la raccolta di troppe cose squisite esprima un gusto se non eteroclito1 eterodosso4 ,ogni particolare della vita di quei gaudenti otterebbe l'accessit dal pi schifiltoso fra i dittatori della moda e della delicatezza parigina1 ma il loro complesso tradisce per lo pi quella inclinazione a fare in grande che propria degli arricchiti4 ,eppure esiste in ,america una aristocrazia plutocratica1 i cui titoli nobiliari risalgono a nonni milionar4 ,ma quel sottile smeriglio che il milione da lungo tempo posseduto1 non venne ancora a capo di levigare del tutto la ruvida scorza che sal dal ceppo agli ultimi rami4 certo che in ,america la lunga ricchezza non produsse ancora quello che a noi pare supremo fiore dell'eleganza spregiudicata e sicura3 l'amore del semplice4 ,ma il ,giacosa non augura niente affatto all',america l'estetica tradizionale2 egli apprezza1 al contrario1 e loda quella particolare idea del bello non disturbata da preconcetti storici1 quell'estetica sociale adattata al benessere e confacente allo sviluppo della razza umana1 che si viene formando oltre l',atlantico ed anche una delle nostre nuove inquietudini4 ,accortamente egli nota come una delle peggiori conseguenze del rispetto alle tradizioni1 presso di noi1 sia la paura del ridicolo1 dalla quale invece gli ,americani sono affrancati4 ,il ridicolo in ,america non fa presa1 e dove non fa presa non esiste1 perch non che un fantasima creato dalla paura4 ,anche nei paesi latini1 dove pu tanto1 chi pi lo teme pi c'incappa dentro e1 diciamolo1 pi merita di incapparci4 ,il ridicolo un prodotto delle societ da lungo tempo costituite1 le quali finiscono sempre col chiudersi in un formalismo dommatico4 ,esso aiuta le serrate di classe1 contrariando l'entrata d'ogni classe a chi ne sta fuori e l'uscita a chi ci dentro4 ,cane di guardia dello statu quo1 non morde mai chi si appaga a quel grado di mediocrit che tutti possono conseguire1 ma si avventa contro i solitar che lo soverchiano4 ,educatrice a qualit discrete1 a gentili eleganze ed a virt negative1 la tema del ridicolo impigrisce l'esercizio delle attivit individuali e frena i movimenti iniziator4 ,perci i paesi dove esso pi agisce sono spesso retrogradi e sempre consuetudinar2 e perci ivi l'eccentricit1 cio l'essere dissimile dai pi1 induce sempre un'idea di ridicolo4 ,ora se badiamo al procedere della civilt1 noi troviamo che il minor numero di uomini eccentrici s'incontra nei popoli stazionar e il maggiore nei progressivi4 ,l',america informi4 ,originale1 libero1 pronto ad apprezzare tutto ci che nuovo e vivo e utile1 lo spirito americano si distingue ancora per quella particolare specie di scetticismo che il ,giacosa definisce3 previsione generica di doversi un giorno ricredere su tutte le cose attualmente credute e che non ignota al pensiero europeo contemporaneo4 ,per1 mentre i discepoli del ,renan e e gli ammiratori di ,anatole ,france sono increduli e impotenti1 l'incredulit degli ,americani non attenua il consenso e la fede in quanto oggi tenuto in conto di verit2 al contrario3 la verit attuale prende nelle loro menti un carattere di tranquilla certezza e le move a praticarla con sicura energia4 ,solo sanno che la verit di oggi non quella di ieri e non sar quella di domani4 ,e quella di ieri fu ieri una propria e reale verit1 ed esercit tutti i benefici influssi che esercita la verit1 e sar una verit quella di domani1 quantunque destinata a cedere il posto ad una successiva4 ,alle prime questo pare un linguaggio anfibologico1 ma non indifferente pensare che lo spirito umano proceda per via di successive verit1 piuttosto che di successivi errori4 ,in sostanza la cosa viene a dire che i concetti di verit e di errore non sono assoluti1 ma relativi2 e negli effetti pratici se ne deduce la conclusione che ognuno deve aver fede nel tempo in cui vive e prenderlo sul serio ed agire in esso con sicurezza4 ,ogni verit1 anche se transitoria1 una forza4 ,i dubbiosi non producono bene1 perch agiscono tepidamente4 ,chi crede che l'azione che egli va compiendo corrisponda al vero1 ci spende intorno la massima somma di energia ed opera senza esitazioni e senza mollezze4 ,d'altra parte il sapere che il vero non eterno n immutabile1 rimove il pericolo degli accecamenti ostinati e dell'intolleranza4 ,e perch la sicurezza rasserenante e giocondatrice1 questi spiriti hanno una gaia contentezza del presente ed una gaia aspettazione del futuro1 e la loro ironia1 scevra affatto di amarezza1 si esercita tanto a spese delle fedi immobili1 quanto del dubbio permanente4 ,,iii4 ,ma se all'ammirazione del ,loti per la ,spagna noi abbiamo potuto contrapporre quella d'un artista come il ,giacosa per l',america1 troviamo un altro scrittore1 un sociologo1 il ,guyot1 il quale se la piglia direttamente coi fautori dei ,castigliani in un libro severo come una requisitoria3 l',evolution politique et sociale de l',espagne4 ,mentre il ,loti loda la vecchia fede castigliana1 il ,guyot trova nella superstizione una delle maggiori cause della decadenza del popolo iberico e della perdita delle sue colonie4 ,la superstizione si accan laggi dapprima contro gli ,ebrei ed i ,mori2 quando li vinse1 li disperse e li uccise credendo di aver fatto una gran cosa1 il paese del quale questi lavoratori avevano formato la ricchezza si trov povero ed esangue4 ,in ogni citt conquistata sui ,mori un terzo delle terre apparteneva alla ,chiesa4 ,nel principio del secolo ,,xvii c'erano nello ,stato #abj mila chiese e cappelle1 #bjj mila preti1 #aj mila conventi popolati da #ajj mila frati e monache3 mezzo milione di ,spagnuoli appartenevano al clero4 ,a ,salamanca quindicimila studenti non studiavano altro che ,aristotile e ,san ,tommaso4 ,cervantes mor francescano4 ,e quando non vi furono pi ,ebrei n ,mori da perseguitare1 l',inquisizione perseguit gli stessi ,spagnuoli cristiani4 ,essa imprigion gli arcivescovi1 viet i bagni come costume pagano1 si mescol nelle cose civili sino ad occuparsi delle riscossioni doganali4 ,in soli trent'anni del secolo scorso condann quattordicimila persone e ne bruci vive settecentottantadue4 ,nelle colonie1 sino ad ieri1 il regime clericale era sovrano4 ,le ,filippine pagavano un tributo di #ff milioni allo ,stato1 e di #aaf milioni ai preti ed ai frati4 ,l'insegnamento1 in quelle isole1 era affidato ai domenicani2 i quali proibivano la lettura di ,paolo e ,virginia4 ,il governatore aveva il titolo di ,vice-,patrono della ,chiesa4 ,per reazione1 #be mila persone si erano raccolte in #ahj logge massoniche2 una setta misteriosa1 il ,katipunam1 si proponeva di scuotere il giogo dei frati e degli ,spagnuoli4 ,qual era il risultato economico di tale stato di cose8 ,era questo3 che le ,filippine importavano dalla ,spagna1 dalla madre patria1 il solo tredici per cento1 e tutto il resto dall',inghilterra e dalle colonie inglesi4 ,e in ,america8 ,il ,messico1 ,cuba1 tutte quante le terre occupate sul principio dagli ,spagnuoli erano popolatissime4 ,i teologi discussero se gl',indiani pelli-rosse avevano un'anima1 mezza anima1 o niente anima3 finirono con l'accordare loro un'anima1 e questa fu la rovina degl'infelici4 ,i ,mori e gli ,ebrei erano stati scacciati dalla penisola iberica2 gl'indigeni furono soppressi nelle colonie4 ,cortes bruci vivi quelli che gli opponevano resistenza2 ,sandoval ne fece incenerire quattrocentosessanta in una citt sola4 ,las ,casas dovette presentare a ,carlo ,v una memoria sulla ,distruzione delle ,indie2 un concilio se ne occup1 e nel #aedc fu decretata la protezione degli indigeni4 ,ma gl'indigeni da proteggere erano ridotti a ben pochi3 un milione di essi erano stati distrutti nel ,per1 a ,cuba ne restavano appena quattromila4 ,quando non ce ne fu pi nessuno1 i conquistatori si accorsero di aver fatto male a uccidere gli schiavi che lavoravano per loro2 e allora cominciarono ad importare i ,negri dall',africa4 ,nel #ahbj la tratta fu abolita ufficialmente1 ma a ,cuba continuarono ad arrivare da #cj a #fj negrieri l'anno4 ,nel #ahhe1 data dell'abolizione definitiva1 c'erano ancora venticinquemila schiavi4 ,anche qui le conseguenze di questo regime furono disastrose4 ,nonostante le tariffe combinate a posta per favorire il commercio della madre patria1 nonostante tutti i monopol1 ,cuba mandava alla ,ispagna #ch milioni di franchi ogni anno1 e agli ,stati ,uniti #cdj milioni6 ,un tempo1 si osserver1 le cose non andarono cos4 ,quando si pensa che il sole non tramontava mai negli ,stati di ,carlo ,v1 quando si pensa che soltanto le colonie perdute dagli ,spagnuoli durante questo nostro secolo si estendevano per sei milioni e mezzo di chilometri quadrati ed erano popolate da quaranta milioni di abitanti1 si deve pur dire che1 decaduta oggi1 la ,spagna fu strapotente in altri tempi4 ,il ,guyot nega insino questa potenza passata4 ,egli riconosce che i ,mori arricchirono la penisola1 ma afferma che la miseria cominci con la loro cacciata4 ,il tesoro pubblico si esaur2 ,alfonso ,x1 nel #abfa1 coni monete calanti2 il maestro di casa di ,errico ,i non aveva pi credito a ,burgos1 e non sapeva come fare per nutrire il suo padrone4 ,scoperta e conquistata l',america1 l'oro rinsangua le esauste finanze nazionali3 si calcola che ne sia entrato in ,ispagna per quattro miliardi1 cio una media di quaranta milioni all'anno4 ,ma questo fiume d'oro serve ad alimentare la politica imperiale nei ,paesi ,bassi e in ,germania2 e le derrate crescono di prezzo1 e la vanit e la boria nazionale aumentano1 e con esse l'incapacit a lavorare4 ,invece d'un benefizio1 quest'oro una nuova causa di rovina4 ,filippo ,,ii1 dopo ,san ,quintino1 non pu continuare la guerra per mancanza di denaro3 egli batte moneta in ogni modo1 insino annobilendo gli ,ebrei mediante una tassa di cinquemila ducati4 ,filippo ,v vende sessantamila uffic municipali4 ,cervantes parla d'una proposta1 secondo la quale ogni ,spagnuolo dovrebbe essere obbligato a digiunare una volta il mese1 ed a versare il prodotto di questa economia nel tesoro reale4 ,sotto ,carlo ,,ii le difficolt sono senza fine maggiori3 vendite di pubblici impieghi1 doni imposti alle citt1 tasse straordinarie sui ricchi1 diminuzione e soppressione di paghe3 tutto serve a far denaro4 ,i banchieri genovesi ne prestano al #be e al #dj per cento4 ,quando il re muore1 il cardinale deve fargli recitare a proprie spese le messe funebri4 ,l'esercito si compone di ottomila soldati1 dei quali met sono stranieri2 la marina da guerra conta due soli vascelli in mediocri condizioni4 ,la popolazione della penisola ridotta a cinque milioni di abitanti1 dei quali la marchesa di ,villars dice che si nutrono fiutando il sole4 ,il quadro del ,guyot ha tinte ancora pi fosche4 ,prima delle colonie d',america1 la ,corona spagnuola aveva perduto i ,paesi ,bassi4 ,secondo ,grozio1 l',inquisizione aveva fatto laggi centomila vittime4 ,il duca d',alba vi port la strage1 il saccheggio1 tutti gli orrori4 ,appena una parte di quelle provincie si rende indipendente1 tosto prospera1 s'arricchisce1 commercia con la ,cina e il ,giappone2 la parte rimasta alla ,spagna si trascina nella miseria finch non recupera anch'essa la libert4 ,l'esperienza secolare non giova3 ,weyler1 a ,cuba1 imita il duca d',alba4 ,secondo i rapporti dello stesso governatore1 nella provincia di ,matanzas cinquantamila persone muoiono di fame e di miseria1 centodiecimila in quella di ,santa ,clara1 centotrentacinquemila in quella dell',avana1 ottantacinquemila in quella di ,pinar del ,rio2 totale3 trecentottantamila4 ,campos condanna alla deportazione1 dalla quale nessuno ritorna1 duemila ,cubani sospetti2 ,weyler ottomila e quattrocento4 ,fu guerra civile e fratricida quella dei ,cubani e degli ,spagnuoli8 ,ma gli ,spagnuoli si sono dilaniati fra loro1 nel loro stesso paese4 ,carlisti e ,cristini hanno combattuto ferocemente durante mezzo secolo4 ,cabrera1 dopo la battaglia di ,moella1 fece sgozzare cinquemila prigionieri4 ,i pronunciamenti dei generali non si contano pi3 la parola castigliana entrata nel patrimonio di tutte le lingue4 ,riego1 ,espartero1 ,narvaez e i loro compagni e seguaci sono a volta a volta padroni del paese1 sciolgono e convocano le ,cortes1 fucilano le persone a centinaia senza giudizio1 colmano le prigioni1 vuotano il tesoro1 confiscano i beni1 incendiano le citt4444 ,se il ,guyot rammenta e mette in evidenza tutte queste cose1 egli non gi mosso da eccessiva simpatia per gli ,americani4 ,quando pu1 dice la verit anche a costoro4 ,le finanze spagnuole sono rovinate2 ma le americane non prosperano4 ,per mantenere il regime protezionista ed esercitare in grande la corruzione elettorale1 i governanti americani istituiscono le pensioni liberali1 trovano novecentomila veterani1 vedove e figli di soldati della guerra di secessione2 e1 venticinque anni dopo che la guerra finita1 distribuiscono a tutti costoro le entrate delle dogane1 settecento milioni di pensioni4 ,e per proteggere i proprietar delle miniere d'argento1 il ,tesoro pubblico costretto a sovraccaricarsi ogni anno di quattro milioni e mezzo d'oncie del metallo invilito6 ,e il debito pubblico sale a pi di nove miliardi6 ,e protezionisti a casa loro1 questi ,americani sfondano1 per il vantaggio che ne sperano1 le porte di ,cuba tenute serrate dai protezionisti spagnuoli6 ,nel dire tante amare verit agli ammiratori della ,spagna1 il ,guyot mosso pertanto da un altro sentimento3 dal timore che la ,francia sia trascinata ad una stessa sorte4 ,gl',italiani che parteggiarono per il popolo iberico non avrebbero dovuto1 per moderare i loro entusiasmi1 temere dell'avvenire3 sarebbe bastato che pensassero al passato4 ,il danno che noi avemmo dalla dominazione spagnuola fu tanto1 che non ancora cessato4 ,ecco un libro che lo denunzia e lo misura3 la ,descrizione del ,regno di ,napoli1 composta nel #agac da ,paolo ,mattia ,doria1 e pubblicata1 dopo quasi due secoli1 da ,michelangelo ,schipa4 ,per mantenere i loro domin tra noi1 gli ,spagnuoli corruppero1 inquinarono1 pervertirono i nostri costumi3 la servit materiale1 la schiavit1 sarebbe stata preferibile a quest'opera di dissoluzione sociale4 ,ma forse essi non intesero pervertirci1 ci comunicarono semplicemente1 naturalmente1 i loro difetti e i loro viz4 ,e se riuscirono a comunicarceli1 bisogna pure riconoscere che vi eravamo predisposti4 ,,il ,,genio ,e ,l',,ingegno ,a quel massimo degli umani intelletti1 ,paolo ,sarpi1 ragionevolmente parve lo straordinario ingegno una prontissima passivit a ricevere e riprodurre in s anco le minime impressioni degli oggetti o sensibili o intelligibili1 e per non altro che una straordinaria e male invidiata malattia1 la quale i moderni fisiologi nel moderno linguaggio chiamerebbero lenta encefalite4 ,queste righe di ,pietro ,giordani potrebbero trovar posto nei ,precursori del ,lombroso del dottor ,antonini4 ,dove il prosatore piacentino diagnosticava una encefalite lenta1 i filosofi contemporanei vedono1 con l'autore dell',uomo di genio1 una nevrosi1 una psicosi1 una forma di epilessia4 ,max ,nordau stato seguace tanto fervente del ,lombroso1 che ha esteso la teoria oltre le intenzioni del maestro1 sino a considerare la pi gran parte degli ingegni artistici universalmente ammirati ai nostri giorni come il prodotto di una degenerazione2 e ,degenerazione appunto ha intitolato il libro nel quale ha discusso l'opera del ,wagner e del ,baudelaire1 del ,nietzsche e del ,verlaine1 del ,tolstoi e del ,maeterlinck1 dello ,zola e dell',ibsen1 non gi da critico1 ma da clinico2 e da clinico non pietoso e neppure sereno1 ma sgraziato e furioso contro i pazienti4 ,ora egli mette fuori un volumetto sulla ,psico-fisiologia del genio e dell'ingegno1 dove il lettore si fermer stupito a questo passo3 ,se io non dico nulla sulle cause che producono il genio1 perch sono ancora ignote1 dir qualche parola sulle relazioni del genio con la pazzia4 ,altri ha voluto assimilare le due cose4 ,per un gran numero di alienisti il genio una nevrosi4 ,il mio illustre maestro ,lombroso pi preciso3 il genio una forma di epilessia2 dunque sempre patologico1 dunque sempre degenerato4 ,io credo che questo sia un errore4444 proprio ,max ,nordau quello che scrive cos8 ,abbiamo in mano un libro dell'autore di ,degenerazione1 o non piuttosto quella ,fisiologia del ,genio dove ,giovanni ,gallerani ha sottilmente confutato le affermazioni del ,lombroso e della sua scuola intorno alla natura patologica delle menti sovrane8 ,le parole citate sono proprio del ,nordau4 ,e se il caso d'un discepolo ribelle al maestro sempre notevole1 tanto pi notevole questo1 quanto che si riferisce ad una quistione palpitante1 come si dice1 di attualit4 ,i4 ,veramente il ,nordau non crede di essersi ribellato al ,lombroso1 ed sicuro di essere rimasto d'accordo con s stesso4 ,egli distingue i gen autentici da quelli che ne usurpano il nome ed il posto2 e dice che1 mentre il genio falso certamente degenerato1 il vero genio non insano2 pu talvolta patire gravi disordini cerebrali1 ma non gi perch nativamente infermo1 bens come scotto della rara potenza dei suoi organi4 ,lo scrittore crede pertanto di non lasciarsi cogliere in contraddizione3 se nel suo primo libro diede nominatamente dell'idiota e del mentecatto a tanti ingegni novatori1 ora li mette tutti in un fascio1 biasimando che si chiami genio l'imbecille estatico che si atteggia a profeta o ad artista e che sbalordisce con la sua assurda stravaganza la parte pi disgustosa dell'esercito dei filistei3 gli snobs estetizzanti4444 ,ma il tentativo del ,nordau per evitare la contraddizione non riuscito4 ,lasciamo per un momento da parte la distinzione fra gen autentici e pseudo-gen1 fra gen di primo e di ultimo ordine3 consideriamo il genio cui il ,nordau concede di chiamarsi tale4 ,come il ,gallerani1 egli dice che la potenza di questo spirito straordinario1 non solo non dipende da una lesione1 da una infermit1 ma anzi l'effetto della perfezione1 organica4 ,note anatomiche speciali egli nega al semplice ingegno2 negli uomini d'ingegno non si troverebbe un sostrato organico particolare1 uno sviluppo tutto proprio dei centri nervosi4 ,ogni uomo normalmente costituito pu quindi essere uomo d'ingegno e riuscire ottimamente in una disciplina qualunque4 ,portando alle ultime conseguenze questo suo concetto1 il ,nordau afferma che l'ingegno non esiste1 o almeno che con questo nome non bisogna intendere nulla di specifico3 le persone che emergono in una determinata scienza o arte debbono questo risultato non ad una speciale qualit del loro cervello1 ma al caso1 cio alle circostanze esteriori per forza delle quali furono spinte a coltivare quella scienza o quell'arte1 e all'applicazione1 cio alla severit1 all'assiduit1 alla coscienza con la quale la coltivarono4 ,tale modo di vedere non persuader molti2 gi il ,sighele ha dichiarato che1 senza la sua grande ammirazione per il ,nordau1 questa proposizione dello scrittore tedesco lo farebbe sorridere4 ,lo scrittore italiano giustamente osserva come tra due fanciulli posti nelle identiche condizioni1 educati allo stesso modo1 mandati a frequentare la stessa scuola1 appariscano attitudini1 vocazioni1 tendenze diverse ed opposte3 il fatto si ripete ogni giorno sotto i nostri occhi1 e non si pu spiegare senza ammettere quelle doti innate1 quelle capacit originarie che il ,nordau disconosce4 ,la vocazione per una determinata attivit il pi delle volte1 a suo giudizio1 una cosa tutta negativa2 in altre parole3 un giovane si mette a studiare1 per esempio1 la matematica1 non gi perch si senta chiamato alla scienza1 ma perch negato all'arte4 ,ora queste repugnanze1 che sarebbero l'origine delle vocazioni1 il ,nordau le spiega con una deficienza organica1 con una mancanza di sviluppo4 ,per non voler concedere un sostrato organico alle attitudini1 egli lo ammette nelle inattitudini4 lecito dubitare dell'utilit di questa sostituzione e credere che sarebbe stato pi semplice assegnare un fondamento anatomico alle capacit4 ,negate le naturali qualit dell'ingegno1 egli le riconosce nel genio1 ed afferma che l'uomo di genio differisce dall'uomo normale per uno speciale sviluppo di due centri cerebrali3 i centri del giudizio e della volont4 ,ma dove siano e come siano fatti questi centri1 egli non dice e non pu dire1 perch ancora nessuno li ha visti4 ,quali sono1 giover riferire le sue stesse parole1 questi centri1 non sappiamo ancora esattamente2 ma col tempo saranno scoperti4 ,siamo dunque nel campo della pura ipotesi2 e certo1 data l'angustia dello spirito umano paragonatamente alla formidabile e paurosa grandezza dei problemi che gli sono proposti1 l'ipotesi non uno strumento da disprezzare2 ma1 prendendo le mosse da semplici supposizioni1 il ,nordau arriva a conclusioni troppo assolute e veramente discordi4 ,la sua massima argomentazione contro il principio lombrosiano della patologia del genio la seguente3 asserito dapprima che il genio evolutivo1 egli stesso comincia a dubitarne1 e presume soltanto che consista nella prima comparsa1 in un singolo individuo1 di funzioni nuove e perci di tessuti nuovi1 o almeno straordinariamente modificati1 i quali diverranno forse tipici nella intera razza2 quindi chiede3 ,ora c' esempio che una neoplasia patologica sia evolutiva8 ,egli ha gi dimenticato il forse di due righe prima1 ha preso per un fatto comprovato ci che e che egli stesso riconosce essere una mera ipotesi4 ,e lasciamo anche andare che1 mentre nelle operazioni del genio assegna una parte minima al caso1 vuole poi che questo caso sia arbitro dei destini dell'ingegno2 e lasciamo anche andare che1 dopo aver fatto dipendere l'ingegno1 oltre che dal caso1 anche dall'applicazione1 la quale non altro che volont1 sostiene poi che solo nel genio il centro della volont straordinariamente sviluppato1 mentre nell'ingegno resta assolutamente eguale a quello di tutti gli uomini normali4 ,si dovr pertanto affermare quel che il ,nordau nega1 cio che il genio e l'ingegno differiscono in quantit1 non mai in qualit8 ,la conclusione non questa4 ,tra la costituzione fisiopsicologica dell'uomo comune e dell'uomo d'ingegno1 di un qualunque militare1 per esempio1 e di un buon condottiere1 non possibile che non vi sia differenza alcuna1 n di qualit1 n di quantit2 si potr tutt'al pi concedere che la differenza sia soltanto di quantit2 ma quella che passa tra un buon condottiere e ,napoleone senza fine maggiore1 cos profonda e radicale1 che ,napoleone1 l'uomo di genio1 pare veramente d'un'altra tempra4 ,il concetto lombrosiano secondo il quale la diversit consisterebbe in una anomalia1 ha fautori convinti ed avversar vivaci3 certo per che il ,nordau1 dopo averlo seguito1 lo nega senza suggerirne uno pi soddisfacente4 ,,ii ,ora1 come si spiega il mutamento dello scrittore tedesco8 ,questa teoria lombrosiana ha suscitato1 specialmente negli ultimi tempi1 vivaci opposizioni2 ma esse procedono da ragioni che non possono essere quelle del ,nordau4 ,ha principalmente nociuto al concetto del ,lombroso l'abuso che se n' fatto4 ,molti studiosi che lo condividono1 e lo stesso maestro che lo ha formulato1 ne hanno cercato e addotto nuove prove2 ma le prove1 certune almeno1 si sono ritorte contro di esso4 ,per esempio3 ,cesare ,beccaria avrebbe patito di megalomania1 perch1 come scrive il ,verri1 quando lodato pazzo di vanit1 ha dello spirito1 brillante4 ,fate che si cominci a trascurarlo1 ch'egli per lo stesso principio vi abbandona e mette la coda in mezzo alle gambe come un bambino4 ,ma ci accade non soltanto al ,beccaria1 sibbene a tutti i filosofi e ad ogni semplice mortale3 la lode solletica e la trascuraggine umilia4 questo un sintomo patologico1 o non piuttosto il giuoco naturale delle passioni1 la legge eterna dell'umana natura8 ,il grado1 l'intensit di questa reazione potrebbe dimostrarne la gravit1 il carattere morboso2 ma noi non possiamo misurare le reazioni avvenute in chi non pi1 sulla fede di ci che ne scrisse un amico1 il quale per suo proprio conto obbediva alla stessa legge delle stesse passioni4 ,la megalomania1 da un'altra parte1 pare che dovrebbe essere quella di chi ha un concetto di s troppo grande e sproporzionato alle reali sue qualit2 quindi il genio non potrebbe essere1 per definizione1 megalomane4 ,e1 per considerare un altro caso1 tutte le volte che l'uomo si propone il problema metafisico1 l'ignoranza e il dubbio lo inquietano e turbano3 questo un effetto naturale1 non gi follia4 ,tanto pi che1 dove manca il dubbio1 dove si trova una fede cieca1 la scuola antropologica vede un'altra follia1 una monomania4 ,in tutti questi casi1 e negli altri simili1 volendo trovare le prove morali della degenerazione e della pazzia1 bisognerebbe procedere con somma prudenza2 perch i giudiz sui fatti morali sono molto difficili1 e discutibili1 e discussi2 e perch1 adducendo tutte le passioni e tutti i sentimenti come altrettante prove di pazzia1 si potrebbe estendere il giudizio e considerare1 secondo ha fatto un certo grossolano buon senso1 tutto quanto il mondo una gabbia di matti1 e per conseguenza non trovare in nessun luogo l'uomo sano o1 come si dice1 normale4 ,quindi1 lasciate da parte le prove mal sicure1 bisognerebbe cercare le valide e innegabili2 invece1 l'accumulazione delle prove dubbie d argomento di critica agli oppositori4 ,ma questa non pu essere la ragione del mutamento del ,nordau4 ,perch1 non solamente egli non s'inquieta dell'ambiguit delle prove2 ma1 al contrario1 non ha proceduto1 nella sua ,degenerazione1 se non per via di interpretazioni abusive1 di esagerazioni arbitrarie1 di deduzioni temerarie4 ,un'altra ragione per la quale l'affermazione della nevrosi del genio dispiace e suscita opposizione relativa all'importanza pratica della nuova teoria4 ,vi sono molti che la condividono1 che la credono ormai innegabilmente dimostrata4 ,ma questi1 pure riconoscendo che l'insistenza dei suoi propugnatori legittimata dagli attacchi degli avversar1 pensano che le prove dubbie possano essere accettate ed accumulate per eccesso di zelo1 e ne domandano naturalmente il perch4 ,la verit sempre amabile in s stessa1 anche quando non feconda di conseguenze utili1 di pratici adattamenti2 ma naturalmente1 umanamente1 il maggior zelo si rivolge alla difesa delle verit utili2 ora1 quando si sar dimostrato a tutti1 e insegnato anche nelle scuole1 che i gen sono alienati e degenerati1 qual la conseguenza pratica e dov' l'utilit8 ,si metteranno al manicomio1 o si sopprimeranno1 come a ,sparta i deboli e contraffatti8 ,no1 certamente4 ,si cureranno le malattie delle quali sono infermi8 ,neanche1 se le malattie sono lo scotto e la condizione del genio1 se sono lo stesso genio4 ,allora1 che cosa si far8 ,niente1 o ben poco4 ,i gen non saranno soltanto ammirati1 ma anche compatiti2 non soltanto lodati per la loro grandezza1 ma anche biasimati per le debolezze e gli errori2 la qual cosa1 in verit1 si fatta sempre4 ,alcuni1 tuttavia1 combattono la teoria del ,lombroso perch temono precisamente che sia diretta1 o possa portare a comprimere1 a deprimere i sentimenti d'ammirazione che il genio eccita nella mediocre e infima umanit1 e a scemarne l'importanza sociale4 ,e ci che dice1 per esempio1 il ,roncoroni1 potrebbe avvalorare il timore4 ,questo studioso1 che il ,lombroso cita a titolo di lode1 afferma che il genio1 il genio quale si manifestato finora1 non la pi elevata espressione della specie4 ,infatti1 in esso si trova un grande sviluppo di alcuni elementi psichici che1 per quanto elevatissimi1 non sono1 per le necessit del consorzio civile1 e conseguentemente per il progresso della specie1 cos necessar come quegli elementi1 filogeneticamente pi evoluti1 che in lui vediamo alterati4 ,ci significa che la grandezza del genio poco importante1 poco utile1 mentre utilissime e importantissime sono le qualit che a lui mancano8 ,la proposizione sarebbe innegabile se tutti i gen fossero grandi per un verso e deficienti per un altro2 ma non pare che le cose stiano a questo modo2 perch noi vediamo1 a cagion d'esempio1 un genio grandissimo per i sentimenti egoisti1 come ,napoleone1 e un altro grandissimo nel senso diametralmente opposto1 come ,francesco da ,assisi2 la stessa opposizione vediamo tra il genio filosofico del ,nietzsche e quello del ,tolstoi2 vediamo ancora altri gen grandi per la forza della fede1 ed altri per la forza del dubbio1 e via discorrendo4 ,e se le buone qualit sono scontate dalle cattive1 se le qualit buone non sono buone del tutto1 e viceversa1 i benefici effetti del genio compenseranno i perniciosi2 i gen non saranno considerati n come indispensabili n come inutili al procedere dell'umanit2 e quella del compenso e dell'equilibrio parr veramente una delle maggiori leggi al mondo4 ,ora1 per tornare al ,nordau1 qui pare che sia propriamente l'origine del suo dissidio con la scuola italiana4 ,tutta la sua ipotesi dello sviluppo speciale di speciali centri nervosi tende a stabilire una gerarchia dei gen1 e delle facolt dalle quali dipendono1 gerarchia in forza della quale la sensibilit e il sentimento sarebbero inferiori al raziocinio ed alla volont4 ,le produzioni artistiche lo fanno sorridere perch1 derivando soltanto da una speciale potenza sensoria e sentimentale1 eccitano commozioni1 ma non suggeriscono pensieri4 ,volentieri egli ripeterebbe con un antico matematico al finire di una sinfonia3 ,qu'est-ce que cela prouve8 ,nulla1 evidentemente3 la ,nona ,sinfonia non prova nulla1 ma il ,binomio di ,newton non fa nulla provare4 ,tuttavia tale distinzione non dev'essere tanto radicale1 se vero ci che alcuni matematici moderni vengono affermando e che il visconte d',adhmar ha ultimamente esposto in uno studio pubblicato nella ,revue des deux mondes4 ,questi matematici1 adunque1 sostengono che con i loro lavori non pensano tanto di raggiungere certi risultati positivi1 quanto di procurarsi una commozione estetica2 e la geometria e l'algebra e tutte le scienze esatte non sarebbero soltanto fonti di un godimento artistico1 ma anche supreme forme dell'arte4 ,se questo agguagliamento della scienza all'arte si deve giudicare effetto di una esagerazione1 non meno esagerato in senso contrario il concetto del ,nordau1 secondo il quale fra arte e scienza c' un abisso1 e tutto il credito da accordare alla scienza e l'arte ha un valore infimo4 ,un pianista come ,listz per lui altrettanto geniale quanto un perfetto ballerino3 in entrambi l'eccellenza dipende dallo sviluppo dei centri di coordinazione dei movimenti4 ,il solo senso del colore produce un ,mackart1 cio un uomo che sa combinare abilmente le tinte piacevoli come le sanno combinare il clamidodera1 il ptilonorinco ed altri uccelli australiani costruttori di pergole multicolori4 ,un ,beethoven o un ,raffaello egli concede che si distinguano dai cani ammaestrati3 ma saranno da considerare come veri gen8 ,no4 ,se il genio giudizio e volont a un grado di perfezione straordinario1 che cosa far dei gen emozionali1 dei poeti e degli artisti8 ,ho ancora il diritto di ammettere che i poeti e gli artisti possano essere gen8 ,ebbene3 questo diritto mi pare per lo meno contestabile4444 ,i gen di prim'ordine1 i soli veramente degni del nome sono i grandi capitani1 i grandi legislatori1 i grandi ordinatori degli ,stati3 con la massima lucidit di giudizio essi hanno una volont talmente forte da sottoporre e disciplinare tutti gli altri uomini4 ,poi vengono i grandi inventori e scopritori1 nei quali la volont meno geniale1 perch non lotta contro le vive forze dei simili1 ma contro le resistenze passive della natura4 ,in terzo luogo vengono i gen di solo giudizio1 senza corrispondente sviluppo della volont1 cio i pensatori1 i filosofi4 ,finalmente1 nella quarta categoria1 quasi come una concessione1 il ,nordau comprende i poeti e gli artisti4 ,questa gerarchia la sola naturale1 perch poggiata su basi organiche1 perch determinata dalla dignit dei tessuti e degli organi2 in altre parole3 perch le facolt del giudizio e della volizione che formano i gen delle tre prime classi sono facolt esclusivamente umane1 senza riscontro nell'inferiore mondo dei bruti2 mentre i gen di quarto ordine1 i poeti e gli artisti1 riconoscono la loro eccellenza dalle facolt sensitive1 le quali non sono del tutto nostre1 ma comuni a noi ed agli animali4 ,ora1 prima di ogni altra cosa1 un evoluzionista come il ,nordau si vanta di essere pu sostenere senza contraddizione che il giudizio e la volont appartengano esclusivamente all'uomo1 che siano apparsi in lui di punto in bianco1 che non si riscontrino in grado embrionale1 rudimentale1 infinitamente piccolo anche nei bruti8 ,vuol egli mettere da parte tutta una scienza1 la psicologia comparata8 ,certo1 la distanza tra le facolt mentali degli uomini e quelle dei bruti enorme2 ma altrettanto enorme la distanza dalle facolt sensitive e sentimentali nostre a quelle degli animali4 ,nessuno ancora ha visto un animale piangere o ridere2 e l'artista che eccita in noi questi moti non li eccita automaticamente2 anch'egli si serve del giudizio e della volont4 ,certo le capacit si diversificano1 si sviluppano variamente e si specificano in un senso o nell'altro2 non abbiamo bisogno di ripetere ci che gi dicemmo ragionando dei rapporti della scienza e dell'arte2 ma1 perch esse sono distinte1 diremo che l'artista non ha nessuna delle facolt umane dello scienziato1 e viceversa2 mentre sappiamo che sapienti e poeti furono un tempo1 da ,empedocle a ,leonardo1 e possono ancora essere1 sebbene troppo raramente1 un genio solo8 ,diremo1 col ,nordau1 che il genio artistico non altro che un organetto capace solo di ripetere meccanicamente certi pezzi di musica1 mentre il genio scientifico crea liberamente8 ,dice egli sul serio quando afferma che il genio scientifico1 filosofico1 politico affrancato dalle commozioni1 dai sentimenti8 ,dove sono queste separazioni cos profonde tra uomini ed uomini8 ,non sar creazione1 se il ,nordau non vuole1 quella del poeta2 ma allora chi al mondo ha creato mai nulla8 ,c' qualcosa di nuovo sotto il sole8 ,la creazione1 se questa parola si pu adoperare1 non tanto degli ordinatori di popoli1 quanto degli speculatori di dottrine1 quanto dei trovatori di immagini8 ,la classificazione dei gen non si deve pertanto fondare sulla dignit dei loro diversi attributi1 i quali sono tutti degni egualmente2 potr solo dipendere dall'utilit delle loro opere4 ,un legislatore sar maggiormente venerato che un filosofo1 perch l'opera sua maggiormente importa alla maggior parte degli uomini2 uno scienziato avr pi lodi che un artista1 perch le sue scoperte sono pi feconde di risultati positivi4 ,ma l'artista non lavora proprio ad altro che a procurarci un momento di piacere8 ,non pu anch'egli parlare al nostro giudizio8 ,e dato pure che non produca null'altro che sensazioni piacevoli1 queste sono del tutto sterili e senza importanza notevole8 ,la poesia non ha la sua utilit nella vita2 non 1 a giudizio di tanta parte del genere umano1 ci che le d sapore e prezzo8 ,dice il ,nordau3 ,se in una trib di ,pelli ,rosse sorgesse un ,descartes o un ,newton1 sarebbe considerato come un membro inutile all'orda3 ogni fortunato cacciatore d'orsi1 ogni guerriero che porti gi le cuti di molti cran di nemici alla cintura1 gli sar anteposto4 ,certamente2 ma questo esempio ha un significato contrario a quello che il ,nordau gli vuole attribuire4 ,in mezzo a ,pelli ,rosse non sorgono e naturalmente non possono sorgere altro che cacciatori e guerrieri2 lo stesso autore ha bene osservato che in una citt abitata tutta quanta da ciechi un solo veggente chiederebbe invano che si illuminassero di sera le vie4 ,ora1 se le strade sono illuminate in tutte le citt del mondo1 ci accade perch la gente non cieca2 e se gli artisti che il ,nordau tratta con tanta irriverenza sono apprezzati ed amati1 ci accade precisamente perch la gente capace d'intenderli4 ,essi non ci sono gi piovuti dalla luna2 escono anzi dalle vive viscere di questa nostra societ dove non usa pi portare alla cintura il cuoio capelluto dei nemici uccisi in guerra1 ma si provano nuovi bisogni morali che chiedono urgentemente di essere appagati4 ,e se lo stesso ,nordau riconosce che soltanto per un ricordo dei tempi selvaggi e barbari si accorda anche oggi il posto supremo al soldato1 come poi vuole che ,alessandro e ,cesare e ,bonaparte siano da chiamare gen pi alti1 pi puri1 pi esclusivamente umani di ,platone1 di ,dante1 di ,shakespeare8 ,non si potrebbe sostenere con fortuna precisamente l'opposto8 ,e la stessa idea di questa classificazione1 di questa gerarchia1 non poco felice8 ,se il paragone non fosse1 come dice il motto1 odioso1 non sarebbe inutile8 ,quando avremo dimostrato che ,washington vale pi di ,vittor ,hugo1 forse non leggeremo pi la ,leggenda dei ,secoli1 o dovremo mettere la statua del suo autore sopra un piedistallo dieci centimetri pi basso8 ,e se1 per confessione del ,nordau1 i filosofi dell'avvenire non stimeranno le dottrine del ,darwin pi di quanto noi stimiamo oggi le teorie filosofiche di ,parmenide o d',aristotile1 se il tempo distrugge le leggi come i quadri1 le statue come i regni1 le dottrine come gli edifiz1 se tutte le cose umane sono egualmente caduche1 perch queste distinzioni8 ,ma io dimentico che uno dei libri pi singolari di ,max ,nordau porta un titolo molto significante4 ,si chiama ,paradossi1 e da quanto pare non ancora finito4 ,,critica ,e ,,creazione ,nemico dell'arte1 ,max ,nordau non si contenta di fare il critico1 il sociologo1 il filosofo1 il polemista2 egli fa anche l'artista4 ,il caso ancora pi notevole che dapprima non paresse4 ,dei suoi romanzi di un tempo non mette conto parlare2 bisogna invece leggere l'ultimo1 quello che egli ha pubblicato dopo la ,degenerazione e la ,psico-fisiologia del genio1 cio dopo i libri dove ha peggio trattato gli artisti e la stessa arte4 ,i4 ,il nuovo romanzo di ,max ,nordau1 che nella traduzione italiana s'intitola ,battaglia di ,parassiti1 porta nell'originale tedesco il titolo di ,drohnenschlacht1 che vorrebbe pi precisamente significare battaglia di fuchi1 e alluderebbe ai maschi delle api1 i quali sono uccisi quando la loro funzione compita4 ,uno dei principali personaggi1 ,augusta ,hausblum1 chiarisce questa allusione4 ,rovinata da un giovanotto scapestrato quando era una modesta e zelante istitutrice1 spinta al suicidio1 salvata contro sua voglia1 caduta nell'abbiezione1 ella si lasciata sposare da un vecchio banchiere straricco1 il barone ,agostini2 in questa nuova situazione dichiara all'avventuriero ,henneberg3 ,l'uomo ha voluto perdermi3 gli render la pariglia4 ,sono rimasta gi troppo a lungo operaia4 ,ora voglio diventare regina1 e i fuchi debbono lavorare e morire per me4 ,pare cos che il ,nordau abbia voluto discutere nel suo libro la quistione sessuale1 il problema dell'amore1 la dottrina del femminismo4 ,questa medesima baronessa ,agostini dice alla giovanetta ,elsa ,koppel1 anima d'artista1 essere una strana aberrazione nelle donne il correre dietro alla gloria4 ,ella non conosce ancora l'ufficio della donna1 n segnatamente i suoi diritti4 ,tendere alla gloria1 signorina1 equivale a voler piacere agl'indifferenti4 ,ora bisogna fare il contrario4 ,gl'indifferenti debbono affaticarsi per piacere a noi4 ,noi non concorriamo alle corone1 le dispensiamo altrui4 ,nel torneo della vita non siamo i giostranti1 siamo i giudici del campo sotto il baldacchino di velluto4 ,gli uomini debbono sudare per essere lodati da noi4 ,noi li eccitiamo a farsi animo e a dimostrare il meglio che sia in loro4 ,qualche volta veramente anche il peggio4 ,ma ci dipende in molte guise da noi4 ,se non li spronassimo continuamente1 gli uomini poltrirebbero e diventerebbero brutti e sudici animali1 buoni solo a rimpinzarsi1 a fumare e ad accopparsi l'un l'altro4 ,se questa veramente la tesi che il romanziere ha voluto studiare1 bisogna dire che l'ha smarrita per via1 oppure che ne ha derivato conclusioni molto diverse dalle previste2 perch nella sua battaglia di fuchi non periscono i fuchi soltanto1 ma la stessa regina2 e peggio ancora1 lo scopo della lotta1 la conservazione della specie1 la continuazione della vita1 non ottenuto4 ,henneberg ha incontrato ,augusta quando costei era ridotta a vivere vendendosi1 e con lei ha passato qualche settimana piacevolmente nelle isole ,hyres4 ,la disgraziata1 dopo il primo tentativo di suicidio1 ne medita un secondo2 ma1 confortata dall'affetto che ,henneberg le dimostra1 si riaffeziona alla vita1 e spera che egli la redima1 sposandola4 ,henneberg ricusa4 ,il barone ,agostini le offre invece il proprio nome4 ,ella accetta4 ,diventata baronessa ,agostini1 rientrata nella legge1 restituita all'onor civile1 amata cecamente dal vecchio marito1 ella intende serbarglisi fedele4 ,e come ,henneberg1 al contrario1 pretende riaverla1 ella gli resiste strenuamente4 ,allora quest'uomo che non ha voluto sposarla quando era libera1 aspetta che il vecchio ,agostini muoia per sposarla da vedova6444 ,frattanto specula alla ,borsa1 mette su banche1 societ1 sindacati1 per far denaro1 per mantenere un lusso smodato1 per assicurare una gran sostanza alla donna che aspetta di far sua4 ,il barone ,agostini associato alle sue imprese4 ,la fortuna sorride lungamente agli speculatori2 un brutto giorno le cose cominciano ad andar male e rapidamente precipitano4 ,agostini1 quando si vede ridotto sul lastrico1 minacciato della prigione1 d'un processo infamante1 si uccide4 ,henneberg corre da ,augusta e le propone di fuggire con lui3 egli vuol mettersi al sicuro per evitare le responsabilit del fallimento1 lasciando cadere nel baratro quanti hanno avuto fiducia in lui1 i suoi soc1 i suoi azionisti1 i suoi amici4 ,la baronessa1 misurando a un tratto la vilt di quest'uomo1 lo discaccia4 ,egli si prepara a fuggir solo2 ma1 vinto1 accasciato1 perduto1 si uccide anch'egli4 ,e ,augusta impazzisce4 ,qual la moralit della favola8 ,agostini si portato con ,augusta da galantuomo3 l'ha desiderata1 l'ha sposata1 l'ha riscattata1 ha lavorato per lei4 ,e quando non le pu dare la ricchezza e l'onoratezza del nome1 preferisce sparire4 ,che la donna salvata e redenta cagioni la rovina del suo redentore non pare una conclusione molto morale4 ,agostini ha il torto d essersi unito con una donna molto pi giovane di lui4 ,max ,nordau ha voluto forse dimostrare che i vecchi non debbono prender moglie1 o non la debbono prendere troppo giovane8444 ,un altro torto di ,agostini consiste nell'avere intrapreso speculazioni non troppo chiare3 vuole forse l'autore dimostrarci che la farina del diavolo se ne va tutta in crusca8444 ,queste conclusioni sono bens morali1 ma non riescono molto nuove4 ,henneberg1 per conto suo1 ha ottenuto i favori di ,augusta quando costei li accordava facilmente4 ,la sua funzione di fuco stata esercitata4 ,egli potrebbe avere gran torto nell'ostinarsi a riottenere questa donna proprio quando1 dopo averla rifiutata come moglie e spinta ad accettare un altro partito1 ragionevolmente e doverosamente ella non vuol pi saperne di lui4 ,nondimeno1 dopo il suicidio di ,agostini1 egli la otterrebbe1 se non rivelasse troppo brutalmente la bruttezza dell'animo suo4 ,ella ne naturalmente nauseata4 ,ma lo sciagurato paga con la morte le sue brutture2 dimostra1 morendo1 di non essere tutto orribile come pareva4 ,e la donna che voleva esercitare una specie di potere sovrano1 che voleva essere come la regina dell'alveare1 quando vede morire uno dopo l'altro questi due uomini1 questi due fuchi1 non ammette pi che dovessero morire1 non riconosce nella catastrofe il compimento della legge alla quale si appoggiava e della quale si faceva banditrice2 ma perde la ragione1 come al quarto atto di un melodramma4 ,allora dove se ne va il concetto della battaglia degli uomini per l'amore1 per l'acquisto della donna1 per la continuazione della specie8 ,agostini e ,henneberg lottano e muoiono per niente4 ,augusta1 che voleva fare la forte1 che voleva sostenere l'impassibilit e la supremazia del suo sesso1 vinta a sua volta4 ,qual dunque il significato1 il perch di tutte queste cose8 ,,ii4 ,nel romanzo del ,nordau non il solo amore lo scopo della lotta2 ma anche1 e principalmente1 il denaro4 ,parassiti non sono soltanto i fuchi1 gli amanti1 ma anche gli speculatori1 i giocatori in ,borsa1 gli adoratori della faccia di ,mammone4 ,henneberg e ,agostini hanno intorno una folla avida1 cupida1 rapace4 ,anche le brave persone sono invase dalla febbre dell'oro4 ,koppel1 ottimo insegnante1 integerrimo padre di famiglia1 smentisce tutta una tranquilla vita di lavoro1 tradisce i princip socialisti un tempo professati1 per buttarsi a capo fitto nella speculazione4 ,ed all'amico ,henneberg che gli rimprovera il voltafaccia1 che lo accusa di essersi messo dalla parte di quelli che prima giudicava parassiti1 risponde3 ,valersi ai propri fini della folla senza nome non mi pare una definizione molto calzante del parassitismo4 ,gioca pertanto sui titoli russi1 sulle azioni del ,mercurio3 una grande impresa nella quale mescolata un'infinit di gente3 il generale ,zagal1 il conte di ,beira1 il ,kohn1 avventurieri scaltri1 poveri illusi che sognano e quasi raggiungono la fortuna1 ma che un triste giorno1 alla catastrofe della ,societ1 si trovano con un pugno di mosche in mano1 pieni di debiti1 con l'usciere e i gendarmi alle costole4 ,ora chiunque legge queste pagine ricorda necessariamente un altro gran romanzo straniero3 l',argent di ,emilio ,zola4 ,certo non si pu dire che la favola messa insieme dal ,nordau o i personaggi da lui presentati somiglino alla favola ed ai personaggi del romanzo francese--quantunque un'attenta analisi potrebbe scoprire certe affinit4 ,per esempio3 tanto nella ,battaglia di ,parassiti come nell',argent assistiamo al rapido crescere ed al precipitare di una grande impresa bancaria2 come si uccide ,agostini nella ,battaglia1 si uccide il povero ,mazaud nell',argent2 lo ,zola ha contrapposto ai loschi affaristi la figura di ,sigismondo1 il sognatore di una nuova ra liberata dalla nefanda guerra per il lucro1 e ,max ,nordau contrappone ai propr imbroglioni la figura di ,klein1 una specie di filosofo1 di stoico1 che muore1 come ,sigismondo1 architettando certe sue teorie incomprensibili ai pi4 ,ma1 ripeto1 nonostante questi punti di confronto1 favola e personaggi sono1 nei due romanzi1 diversi4 ,l'argomento1 invece1 la tesi1 il fenomeno sociale studiato lo stesso4 ,ora il paragone tra le due opere inevitabile4 ,se pure il ,nordau non si fosse mai occupato dello ,zola1 si potrebbe anche giudicare il suo libro senza far paragoni1 senza dar peso alla identit dei due argomenti4 ,noi potremmo credere che lo scrittore tedesco ignorasse il romanzo parigino2 potremmo ammettere che1 conoscendolo1 abbia voluto riprenderne il soggetto1 per quella libert che ha lo scrittore di scegliere i soggetti che pi gli piacciono1 non importa se trattati bene o male da altri4 ,ma non ha il ,nordau espresso un giudizio intorno allo ,zola8 ,non ha egli dato a questo scrittore del degenerato e del mentecatto8 ,non ha detto che l'arte sua la negazione della verit1 della verisimiglianza1 della naturalezza8 ,non ne ha enumerati ad uno ad uno tutti i difetti8 ,non ne ha disconosciuti tutti i pregi8 ,allora naturale1 necessario che la critica e il pubblico domandino3--,o vediamo un poco che cosa ha saputo fare il ,nordau1 sano ed accorto1 equilibrato e prudente1 abile ed oculato1 al posto di quel povero ,zola1 matto1 incosciente e mediocrissimo6444 ,,iii4 ,la ,battaglia di parassiti1 cos com'1 pu piacere4 ,non vi mancano le osservazioni sottili ed acute1 vi si trovano alcuni caratteri bene studiati1 una certa logica nello svolgersi degli avvenimenti1 qualche felice nota umoristica--come quella dei banchieri ,zeil1 ebrei che prestano denaro al ,papa1 e degli ,agostini1 cattolici che aiutano il ,gran ,turco4 ,ma quando si paragona il romanzo del ,nordau a quello dello ,zola1 tutt'altro il giudizio3 l'opera dello scrittore tedesco appare povera e scolorita4 ,tra ,saccard e ,gundermann1 nell',argent1 si combatte una battaglia veramente epica3 quei due tipi hanno un rilievo straordinario1 sono di statura gigantesca4 ,intorno a loro formicola tutto un mondo1 una umanit piena di vita1 indimenticabile4 ,chi ha scordato ,busch1 il sozzo affarista riscattato dal cieco amore che porta al fratello1 a quel povero tisico che muore sognando una societ rigenerata1 in quella stessa casa dove si ordiscono i pi immondi ricatti8 ,chi ha scordato quella ,mchain che va attorno col sacco pieno di polizze scadute1 di cambiali protestate1 di titoli avariati1 e che raccatta per pochi soldi un mucchio di azioni della ,banca ,universale1 una sola delle quali valeva un tempo pi di tremila lire8 ,e i due sposini ,jordan1 poveri e sereni e felici1 immuni dal contagio in mezzo a tanti dannati1 a tante vittime della cupidigia8 ,e l'ingenuo e illuso ingegnere ,hamelin2 e sua sorella1 la povera signora ,carolina2 e la folle baronessa ,sandorff1 e le disgraziate contesse di ,beauvilliers1 e le povere orfanelle cui stato insegnato a pregare il buon ,dio perch aiuti il signor ,saccard1 e che continuano a recitare l'innocente preghiera dopo che lo sciagurato ha rovinato mezza ,parigi2 e l'accecato ,dejoie1 che perde per lui i denari e la figlia1 e nondimeno crede ancora in lui e prega il giudice di liberarlo per potergli affidare una seconda volta la fortuna1 la vita e l'onore8444 ,questo non il luogo di giudicare l'opera di ,emilio ,zola1 di additarne le esagerazioni e i difetti2 ma con tutti i suoi difetti e le sue esagerazioni non mette egli in piedi creature di carne e ossa1 non le anima d'un soffio possente1 non rende il colore1 il calore1 il movimento della vita8 ,max ,nordau gli rimprovera la mancanza di proporzione1 l'accumulazione di troppi fatti2 dice che i suoi romanzi sono1 perci1 mostruosamente e visibilmente falsi4 ,soggiunge che egli esercita continuamente1 nel modo pi esteso ed intenso1 quell'antropomorfismo e simbolismo atavistici che sono conseguenza di una mente non sviluppata1 o misticamente confusa1 naturale nei selvaggi1 mentre nei degenerati di tutte le categorie costituisce una forma retrograda dell'intelletto444 ,egli vede qualunque fenomeno straordinariamente ingrandito1 misteriosamente minaccioso1 ributtantemente sfigurato4444 ,la critica1 senza comprendere l'importanza psichiatrica di tale carattere1 ha gi da lungo tempo rilevato che in qualunque romanzo di ,zola predomina un fatto1 sotto forma di idea incoercibile1 formante il perno dell'opera1 e influente come simbolo terribile sulla vita e sulle azioni dei personaggi444 ,queste osservazioni sono giuste in parte1 e si adattano specialmente all',argent ,ma il giorno che ,max ,nordau ha ripreso il tema dello ,zola1 che altro ha fatto se non seguirne l'esempio8 ,in questa ,battaglia non accumulata una gran quantit di osservazioni1 di casi1 di episod relativi alla febbre del denaro8 ,la ,borsa1 il ,giuoco1 la ,speculazione non uno dei personaggi principali del romanzo1 non vi agisce1 non vi ordisce le sue seduzioni1 i suoi raggiri1 le sue perfidie8 ,la differenza questa3 che lo ,zola1 esagerando1 ingrossando1 calcando la mano1 ci persuade1 ci scuote1 ci trascina2 mentre il ,nordau ci lascia freddi e indifferenti4 ,la teoria dell'ambiente1 dalla quale lo ,zola prende le mosse1 riesce efficace1 secondo il ,nordau1 in antropologia e in sociologia2 ma in arte un pervertimento1 una confusione4 ,e non ha scritto egli un romanzo d'ambiente8 ,il suo ,koppel1 che pareva un uomo sano1 non travolto dall'esempio1 non respira il contagio con l'aria1 non resta soggiogato dalle circostanze8 ,lo ,zola1 che ride degli idealisti1 scrittori dell'eccezionale e dell'inverisimile1 ha preso per oggetto dell'opera sua ci che di pi eccezionale si pu trovare3 un gruppo di degenerati1 di maniaci1 di deliquenti1 di donne perdute e di mattoidi1 i quali per la loro morbosa costituzione sono fuori della specie1 non appartengono alla societ normale1 ma ne restano esclusi e sono con essa in lotta continua2 estranei al tempo e al paese nel quale vivono1 per la loro natura non sembrano neppure membri di un qualche popolo civile del presente1 bens un'orda di selvaggi primitivi1 dei pi remoti secoli4 ,ma forse che ,henneberg e ,zagal e il re di ,laos e ,pfister e la famiglia ,rigalle sono stinchi di santi1 gente per bene1 tipi ordinari8 ,il campo nel quale si muove lo ,zola quello del romanzo popolare a fascicoli1 vale a dire di un romanticismo deperito1 che non svolge i suoi sogni nei palazzi come il romanticismo gi in voga1 ma nelle taverne1 nelle carceri1 nei manicom1 e si tiene tanto lontano dallo strato medio della vita normale quanto gi il romanticismo antico in direzione opposta4 ,ma crede forse il ,nordau di essersi per proprio conto tenuto nello strato medio della vita normale8 ,crede che storie di fortune e di rovesci1 di suicid e di pazzie come quelle narrate nella sua ,battaglia accadano tutti i giorni8 ,egli che se la prende non solo con lo ,zola1 ma anche con gli altri naturalisti2 che accusa il ,goncourt di farci ballare dinanzi agli occhi tipi senza carne1 composti di fumo e di nebbia1 poi sicuro di non aver composto con la stessa ricetta qualche personaggio del suo romanzo1 come ,henneberg1 ribaldo capace di pagare con la vita le sue ribalderie2 o meglio come l',augusta1 angelo caduto nel fango1 mercantessa di baci che diviene poi moglie esemplare1 spirito emancipato e ribelle che si mostra poi ligio a quanto credeva pregiudizio8 ,egli che accusa e deride gl'impressionisti alla ,daudet non si proprio ricordato1 sia pure inconsciamente1 di nessun personaggio del ,daudet1 quando ha descritto la famiglia ,masmajour e il re di ,laos e il generale ,zagal8444 ,lo ,zola ha pi volte dichiarato di aver fatto1 coi suoi romanzi1 altrettanti esperimenti scientifici4 ,tutto ci che il ,nordau dice di questo preteso romanzo sperimentale1 ingiurie a parte1 giusto4 ,il romanziere non fa esperimenti1 propone a s stesso e risolve a modo suo i casi umani e i problemi sociali2 ma se l'affermazione d'aver fatto opera di scienza da parte di ,emilio ,zola insostenibile1 crede forse il ,nordau di aver fatto opera di clinica quando ha affibbiato allo ,zola1 al ,wagner1 al ,tolstoi1 al ,maeterlinck1 all',ibsen e a tanti altri una quantit di malattie1 di manie1 di psicopatie1 sulla fede degli aggettivi e degli avverb che questi scrittori hanno adoperati8 ,criticare1 da che mondo mondo1 stato sempre facile4 ,difficilissimo mettersi al posto del criticato e fare meglio di lui4 ,finch ,max ,nordau scriveva libri come la ,degenerazione1 poteva esser creduto molto abile2 questa ,battaglia di ,parassiti stata un'imprudenza4 ,,la ,,timidezza ,quando si studiano i sinonimi1 i primi e quasi direi classici esemp che i maestri ne dnno sono coraggio e temerit1 timidezza e paura4 ,fra questi moti dell'animo passano differenze che ciascuno di noi sa valutare1 per averle direttamente provate1 dentro di s4 ,fanciulli1 se non potevamo entrare di notte in una stanza buia1 eravamo paurosi2 se invece1 sapendo benissimo la nostra lezione1 la presenza del signor ispettore1 in iscuola1 ci imbarazzava1 eravamo timidi4 ,con gli anni1 se la paura cessa--o per meglio dire cambia d'oggetto2 perch i pi bravi ne conoscono1 dinanzi a certi spettacoli o a certe idee1 i freddi sudori--la timidit inceppa troppe volte chi sembra pi sicuro di s4 ,questa incapacit di vivere merita di essere studiata1 perch uno dei caratteri del nostro tempo4 ,il male del secolo1 la malinconia romantica il pessimismo filosofico ne sono altrettante manifestazioni4 ,pare che la volont1 l'energia operosa e la stessa attivit vitale vadano di giorno in giorno scemando4 ,a vantaggio del pensiero8 ,pu darsi4 ,a scapito della salute fisica e morale senza dubbio4 ,i4 ,il pensiero contemporaneo ha1 come abbiamo visto1 andamenti scientifici4 ,l'invasione della scienza nel campo che ora esaminiamo si manifestata con la riduzione di tutti quanti i fatti morali ad altrettanti casi clinici4 ,il genio non sano1 paga con incapacit1 disequilibri e infermit la sua forza2 ma ogni sentimento forte1 ogni vivace passione dei gen e dei non gen sono considerati come patologici4 ,veramente il fatto1 riguardo alle passioni1 non del tutto nuovo1 visto che passione viene appunto da patire2 ma oggi noi tutti abbiamo una tendenza ad aggravare la cosa4 ,dell'amor proprio e dell'ambizione diciamo che sono megalomania2 la cautezza abulia o follia del dubbio2 chi opera risolutamente invece impulsivo4 ,la vaghezza del nuovo neofilismo1 la predilezione dell'antico misoneismo o archeofilismo4 ,ogni tanto accade1 non solo ai profani1 ma anche agli studiosi1 di imbattersi in una parola nuova che occorre interpretare con l'aiuto del greco4 ,e siccome il vocabolario greco molto ricco1 e le combinazioni di parole sono infinite1 cos noi potremo dare nomi ellenicamente scientifici a tutti quanti i sentimenti e le cose4 ,gi in una fabbrica milanese la cioccolatta diventata teobroma4 ,il ,dugas1 che ha preso a studiare la timidezza1 non propone un nome scientifico per essa2 ma la considera come una vera malattia1 come un vero disordine delle diverse facolt psichiche3 della volont1 dell'intelligenza e dei sentimenti4 ,come disordine della volont1 soggiunge1 la timidezza si pu chiamare pi propriamente goffaggine1 ed una specie di paralisi o scompiglio dei movimenti1 per cui noi restiamo inerti o siamo incapaci di atteggiarci e di muoverci bene4 ,come disordine dello spirito1 la timidezza si pu chiamare attonitaggine o assenza3 essa si rivela con l'impossibilit di seguire i ragionamenti altrui1 o con l'incapacit di ordinare i nostri2 sarebbe1 in altre parole1 ii contrario della presenza di spirito4 ,finalmente1 come disordine affettivo1 la timidezza si pu chiamare stupore1 e consiste nella perdita o nella confusione dei sentimenti4 ,mi sembra1 dice l',amiel1 che conobbe troppo bene questa particolare variet1 mi sembra di esser divenuto una statua sulle rive del fiume del tempo4 ,mi sento anonimo1 impersonale2 ho l'occhio fiso come un morto1 lo spirito perplesso e universale come il nulla o l'assoluto2 sono in sospeso1 sono come se non fossi444 ,e il male che tutti e tre questi stati dell'animo sono coscienti4 ,esser goffo o attonito senza saperlo non esser timido2 timido chi sa di dover essere1 in certe occasioni1 attonito e goffo4 ,il ,dugas1 se ammette che il male dipende quasi sempre da speciali condizioni organiche1 riconosce pure che determinato da cause esteriori2 non lo considera soltanto da scienziato1 ma anche da filosofo1 da moralista4 ,l'origine morale del consorzio sociale1 egli dice1 la simpatia1 intesa in senso largo1 cio come corrente nervosa che si propaga da un individuo all'altro e fa che ciascuno di noi tenda ad uniformarsi istintivamente a coloro tra i quali vive1 a imitare i loro atti1 a condividere le loro idee1 a partecipare ai loro sentimenti4 ,il timido-nato incapace assolutamente di questo adattamento2 i timidi1 che chiameremo intermittenti1 o d'occasione1 sono tali quando si trovano in presenza di gente nuova1 di persone con le quali non hanno dimestichezza1 o dalle quali1 per una ragione o l'altra1 repugnano4 ,mettete un uomo cordiale insieme con un individuo chiuso e freddo3 sar subito intimidito2 intimidito sar un uomo di spirito dinanzi ad uno stupido4 ,in tutti questi casi la timidit dipende da vera e propria antipatia1 dall'impossibilit della simpatia4 ,e1 a guardarla per il sottile1 bisognerebbe dire che antipatia e timidezza sono universali e fatali4 ,se noi siamo veramente inaccessibili gli uni agli altri2 se1 come aveva gi detto il ,taine1 nessuna creatura umana mai compresa da nessuna creatura umana1 la simpatia1 e perci l'adattamento1 riescono impossibili4 ,ma le cose non vanno fortunatamente cos3 nella maggior parte del casi antipatia e simpatia operano insieme2 mentre una corrente respinge1 un'altra corrente di egual forza attrae3 pi che dal soppravvento dell'antipatia1 come vuole il ,dugas1 la timidezza nasce appunto da questo contrasto4 ,avvicinate un uomo comune1 mediocre1 ad un genio3 osserverete subito nel primo confusione ed impaccio2 ma possiamo dire che dipendano soltanto dall'antipatia8 ,certo1 quando l'uomo comune pensa alla sua mediocrit1 alla distanza che lo separa dalle vette del genio1 si sente tanto umiliato da provare avversione2 ma egli prova pure1 nello stesso tempo1 ammirazione per la magnificenza del genio e gratitudine per le commozioni ineffabili che questo gli ha procurate2 e l'ammirazione e la gratitudine che tendono ad esprimersi sono forme di simpatia grande e vivace3 la timidezza dura quanto il contrasto4 ,il ,dugas avrebbe potuto scrivere un bel paragrafo intorno alla timidezza sessuale4 ,fra uomini e donne1 con l'istinto e col bisogno della simpatia e dell'accordo1 vi sono differenze organiche1 intellettuali e morali che producono1 in un grado pi o meno forte1 e per un tempo pi o meno lungo1 freddezza ed ostilit2 anche qui la timidit nasce dal dissidio4 ,,ii4 ,molto acute sono le osservazioni dell'autore intorno al sentimento di vergogna che accompagna la timidit3 i timidi si guardano dalla gente dalla quale temono di essere scoperti2 ma se la pigliano anche con loro stessi1 per l'incapacit di fare come gli altri4 ,la timidezza1 ha detto ,benjamin ,constant1 ricaccia nel nostro cuore le impressioni pi profonde1 snatura sulla nostra bocca tutto ci che tentiamo di dire e ci consente di esprimerci soltanto con parole ambigue1 o con un'ironia pi o meno amara1 come se noi volessimo vendicarci sui nostri sentimenti del dolore di non poterli manifestare4 ,ma se la timidezza spesso una falsa vergogna1 essa anche una specie di pudore4 ,dinanzi a certi spettacoli che li commuovono sino alle intime fibre1 i timidi restano muti2 quantunque sappiano che i loro sentimenti1 se li significassero1 sarebbero approvati e lodati1 essi tacciono per discrezione1 per rispetto di s stessi1 per non scemare e disperdere i sentimenti loro1 comunicandoli4 ,un poco d'egoismo non si trova in fondo a questo stato d'animo che il ,dugas approva8 ,un appunto che non si pu tralasciare di fargli il seguente3 assegnando come causa della timidezza una sensibilit eccessiva1 egli dimentica di notarne un'altra1 che la smodata immaginazione4 ,se i timidi sono impressionabilissimi1 se non credono di essere indifferenti a nessuno1 se dovunque vedono testimon intenti a spiare e a giudicare i loro atti e i loro pensieri1 questo effetto in gran parte dovuto a un'immaginazione vivace e incapace di sottoporsi alla realt4 ,i maggiori timidi che il ,dugas cita ad esempio nel suo libro si trovano fra i romantici1 a cominciare dal ,rousseau2 ora i segni particolari dei romantici sono la sensibilit troppo acuta e l'immaginazione disordinata4 ,il ,dugas si accosta anch'egli a questo giudizio1 ma per altre vie1 quando osserva che nei timidi1 con l'esaltazione e la sottigliezza dei sentimenti1 si produce la coscienza d'essere originali1 la presunzione d'essere rari ed unici2 coscienza e presunzione che sono comuni a tutti i romantici4 ,da questa idea della propria singolarit1 i timidi sono spinti ad isolarsi2 e la solitudine1 se da una parte genera egoismo1 procura dall'altra aspirazioni nobili ed alte4 ,giacch la timidezza ha del buono e del cattivo3 una disposizione morbosa1 ma anche una crisi normale1 e pertanto pu essere incoraggiata e combattuta1 secondo i casi4 ,come difficolt di adattamento1 essa un fatto ordinario4 ,l'uomo non nasce con la scienza della vita2 questa scienza dev'essere appresa a poco a poco3 tutte le volte che noi abbiamo il sentimento della nostra imperizia siamo intimiditi1 la qual cosa1 naturalmente1 ci accade molto pi spesso nella fanciullezza che non nella maturit4 ,e come stimolo a vincere le difficolt che ci si presentano1 a riflettere sui nostri atti1 a saperli adattare al conseguimento dei fini1 la timidezza giovevole4 ,il timido non sempre inventivo2 ma chi non prova mai difficolt di sorta sempre un mediocre imitatore degli altri4 ,esser sicuri di s stessi senza fine preferibile ad esser timidi2 ma la sicurezza vera e degna dell'uomo non quella che dipende dalla cecit mentale o morale1 o della presunzione2 sibbene quella che proviene dalla timidezza superata e vinta4 ,ma quando la timidezza tale che1 invece di stimolarci a trionfarne1 ci accascia e confonde1 allora di grave danno4 ,anche in tali casi1 tuttavia1 essa pu avere qualche vantaggio4 ,l'incapacit di adattarsi alla vita pratica1 che dei timidi nati ed ostinati1 spinge alla vita speculativa o immaginativa1 alla scienza o all'arte4 ,il ,wagner ha detto3 ,se noi avessimo la vita1 non avremmo l'arte4 ,se io potessi ritrovare la mia giovent1 la salute1 la natura1 una donna veramente amante1 guarda3 darei tutta l'arte mia4 ,e i difetti del timido nella vita1 la sua smania di originalit1 il suo scrupolo di perfezione1 sono altrettante qualit del timido che si d all'arte4 ,ci vero tuttavia sino a un certo segno4 ,lo sviluppo delle doti artistiche non sempre agevole nel temperamento timido2 alle volte anzi del tutto impedito1 come nell',amiel1 il quale diceva di s stesso3 ,tu hai lasciato1 per timidit1 l'intelligenza critica divorare dentro di te il genio creatore4 ,e se il troppo ricercare la perfezione riduce all'impotenza1 il troppo compiacersi nella singolarit conduce alla stravaganza1 che forse peggio4 ,,iii4 ,per concludere3 l'educazione deve saper discernere ci che nella nativa timidezza di ogni uomo qualit favorevole1 da ci che pericoloso2 e moltiplicare lo condizioni vantaggiose e combattere le funeste4 ,le pagine che il ,dugas dedica a questo punto del problema morale sono fra le pi belle4 ,il mezzo migliore per vincere la timidit perniciosa1 per acquistare la fidente padronanza di s stessi il medesimo1 egli dice1 che il ,pascal suggerisce agli scettici perch credano3 fare come se si credesse4 ,il timido deve agire e parlare come se non fosse tale1 dimenticando le proprie repugnanze1 addomesticandosi con le persone e le cose dalle quali vorrebbe star lontano4 ,i pi timidi fra i timidissimi si trovano pure a loro agio in molte occasioni3 da che cosa viene questa loro sicurezza8 ,dall'assuefazione4 ,bisogna dunque mutare in abituale tutto ci che incute timidit4 ,questa educazione morale1 sulla quale torneremo or ora1 un mezzo di riuscita molto pi sicuro che non il rimedio fisico adoperato da un timido degno di passare alla storia4 ,costui ricorreva444 alla cocaina4 ,siccome la cocaina ha la virt di rendere l'occhio momentaneamente immobile1 cos egli ne prendeva una buona dose per poter guardare in faccia i propr interlocutori e non esserne sgominato6 ,,la ,,volont ,in verit questo secolo1 se non fosse il secolo della scienza1 sarebbe quello della critica4 ,l'occupazione prediletta1 non solamente dalla folla incapace di far altro1 ma anche dalle persone illuminate1 quella di criticare uomini e cose4 ,certo il fenomeno si spiega con la grande facilit della critica paragonatamente alla difficolt della creazione2 ma poich esso1 quantunque antichissimo1 pure si tanto aggravato ai nostri giorni1 conviene vedere se non c' un'altra ragione1 presente1 attuale1 che spieghi la recrudescenza4 ,la ragione c' ed grave1 e consiste nell'infiacchimento delle volont4 ,la timidezza della quale abbiamo ragionato ne un semplice caso4 ,i4 ,i libri sacri dicono che l'uomo fu condannato1 per non aver osservato la legge divina1 a guadagnarsi il pane col sudore della fronte4 ,sar forse per il fallo antico2 ma quello di guadagnarsi il pane1 come ogni altro lavoro1 attento1 paziente1 continuato1 fu ed tuttavia considerato1 da tutti quanti gli uomini1 come una pena4 ,dai selvaggi ai fanciulli1 che sono i selvaggi delle societ civili1 mettersi a fare qualche cosa che richieda attenzione e perseveranza1 difficile e repugnante4 ,ci accade anche agli uomini ragionevoli4 ,il pi gran numero delle persone che finiscono gli stud conseguendo una laurea o un diploma1 spendono nel rimanente della loro vita la scienza acquistata in giovent1 giudicandola sufficiente1 rinunziando ad accrescerla4 ,i pi forti lavoratori1 quelli cui pi sorride il premio delle fatiche scientifiche1 letterarie o artistiche1 conoscono quell'istinto d'inerzia1 quel senso di fastidio1 d'anticipata stanchezza e di sfiducia che bisogna ordinariamente superare prima di mettersi all'opera4 ,questa universale indolenza non impedisce gli scatti dell'energia4 ,se di tanto in tanto gli uomini non fossero capaci di risoluzioni e d'azioni1 perirebbero certo in poco tempo tutti quanti4 ,quando gli istinti gridano1 quando i bisogni urlano1 la volont opera2 ma1 ottenuto l'appagamento necessario1 lo sforzo cessa1 e il dolce far niente torna ad essere lo stato prediletto4 ,l'uomo tanto superiore al bruto1 possiede tante facolt alte e nobili che sono la sua forza e il suo orgoglio2 pure1 nella maggior parte dei casi1 la sua attivit tende a manifestarsi come quella degli animali1 a scatti1 volta per volta1 secondo che la necessit del momento richiede4 ,lo sforzo penoso2 senza immediato bisogno non si affronta4 ,il bisogno1 la necessit1 che sono per conto loro altrettante pene1 lo fanno accettare come il solo mezzo adatto ad acquetarle2 durante lo stato penoso determinato dal bisogno1 la pena dello sforzo passa inavvertita1 assorbita dalla pena maggiore4 ,le facolt intellettuali1 che sono privilegio degli uomini1 dovrebbero1 facendo antivedere i futuri bisogni1 dandoci coscienza delle molte e continue difficolt1 persuaderci della convenienza dello sforzo continuato1 dell'energia costantemente sostenuta1 dell'attenzione sempre vigile2 ma queste cose repugnano4 ,se gli uomini ne fossero capaci1 se ne fossero capaci tutti1 chi pu dire che cosa sarebbero la scienza e la civilt8 ,uno psicologo francese1 ,giulio ,payot1 facendo queste osservazioni nell',educazione della volont1 crede1 col ,ribot1 che i primi sforzi di attenzione volontaria furono dovuti alle donne delle trib selvagge1 costrette1 per evitare le bastonate1 a un lavoro regolare1 mentre i loro uomini si riposavano beatamente4 ,questo giudizio1 fra parentesi1 potrebbe far credere che l'autore sia femminista2 ma1 se egli trova la capacit riflessiva nelle donne selvagge1 dice pure che le nostre donne sono altrettante marionette--marionette artificiosamente composte1 e coscienti senza dubbio1 ma col principio di tutti i loro movimenti nella regione dei desider involontar e delle suggestioni esteriori2 e che si ha un bell'impartir loro gli alti insegnamenti3 esse non arrivano alla solida cultura4 ,possono mandare a memoria una quantit di cose2 ma non aspettate da loro nessuno sforzo d'immaginazione creatrice4 ,difficilmente si ottiene che esse abbiano una personalit2 e il ,manuel1 da lunghi anni presidente della ,giuria d'aggregazione delle signorine1 lo accerta in molti dei suoi rapporti annuali4 ,ma lasciamo stare il femminismo1 del quale abbiamo gi tenuto troppo lungo discorso1 e torniamo alla volont4 ,il ,payot d un buon esempio storico dell'indolenza abituale e degli impeti momentanei di tutto un popolo4 ,gli ,arabi1 dice1 hanno conquistato un vasto impero4 ,essi non lo hanno conservato perch loro mancata la costanza degli sforzi con la quale si ordina l'amministrazione di un paese1 si fondano le scuole1 si creano le industrie4 ,un esempio pi semplice1 ma pi vicino a noi1 quello offerto dal novanta per cento degli studenti1 che tutti gli anni1 d'estate1 insaccano scienza per passar l'esame1 e che1 ottenuta la promozione1 tornano all'ozio consueto4 ,un certo numero di essi studenti stanno di mezzo tra gli oziosi e i diligenti3 il ,payot li dice intenti ad un lavoro ozioso34 ,sono quelli la cui attivit manca di direzione2 poich l'energia della volont si rivela non tanto negli sforzi molteplici1 quanto con l'orientazione verso un medesimo fine di tutte le potenze dello spirito4 ,ecco qua un tipo di ozioso molto frequente3 un giovane vivace1 gaio1 energico4 ,resta di rado senza far nulla4 ,durante il giorno ha letto qualche trattato di geologia1 un articolo di ,brunetire su ,racine1 sfogliato alcuni giornali1 riletto qualche nota1 abbozzato uno schema di dissertazione1 tradotto alcune pagine d'inglese4 ,non un solo istante egli rimasto inattivo4 ,i suoi compagni lo ammirano per la potenza del lavoro e la variet delle occupazioni4 ,per lo psicologo1 c' in questa molteplicit di lavori soltanto l'indizio d'una attenzione spontanea abbastanza ricca1 ma non ancora divenuta attenzione volontaria4 ,cotesta pretesa potenza di lavoro svariato non rivela se non una gran debolezza di volont4 ,fermiamoci qui un momento4 ,il ,payot se la piglia legittimamente contro questo tipo di studente che chiama sparpagliato2 ma non pensa che la colpa non tutta imputabile all'infelice4 ,l'attivit dello studente si sparpaglia perch egli non capace di concepire e di porre in esecuzione un piano di stud2 ma a produrre quest'effetto non ha anche contribuito l'eterogenea molteplicit delle cose che gli hanno dato da studiare8 ,il ,payot parla della geologia1 della letteratura e della lingua inglese2 ma bisogna mettere nel conto la fisica e la geografia1 la chimica e la storia1 la filosofia e la botanica1 il latino e la zoologia1 la statistica e il greco4 ,diremo noi1 come il ,payot inclina a credere1 che la colpa sia di chi ha compilato i programmi degli stud8 ,la riforma dei programmi eviter mai questo prodigioso cumulo di discipline8 ,non dipende esso dal prodigioso accumularsi del sapere umano8 ,e che diremmo di programmi i quali trascurassero la diffusione di parte del sapere8 ,ecco qua3 mentre scrivo1 ,errico ,panzacchi pubblica un articolo1 che molto lodato1 per dimostrare la necessit d'impartir nelle scuole l'insegnamento della storia dell'arte1 e ,ugo ,ojetti lo approva1 notando come un caso scandaloso che uno studente di lettere ignorasse dove posta e da chi scolpita la statua di ,san ,giorgio4 ,non veramente scandaloso8 ,non bisogna istituire il nuovo insegnamento8 ,la storia dell'arte1 necessaria agli artisti1 non utilissima a ognuno8 ,e1 con la storia dell'arte1 non vi sono tante altre cose non meno utili e necessarie a sapersi8 ,tutte le volte che il patrimonio intellettuale si accresce1--e questo fatto accade tutti i giorni1--non naturale che le nuove nozioni siano partecipate agli studiosi1 a tutti gli studiosi8 ,e il patrimonio intellettuale non di tanto cresciuto1 che abbiamo visto la necessit di creare nuove scienze1 di conferire la dignit di discipline indipendenti ai rami delle antiche discipline8 ,non abbiamo creato la psicologia1 la statistica1 la fisiologia1 la sociologia1 la biologia1 la chimica organica1 l'antropologia1 la psichiatria1 e via discorrendo8 ,se i cervelli non ci resistono1 se le attenzioni pi deboli si sparpagliano1 la colpa non tutta loro2 la colpa anche del tempo troppo sapiente1 della civilt troppo progredita in mezzo alla quale sono nati4 ,l'avvocato1 il medico1 il professore hanno una biasimevole tendenza a vivere della scienza acquistata bene o male durante gli stud2 ma1 se anche essi volessero1 potrebbero seguire tutto quanto il movimento delle loro discipline8 ,non avrebbero1 in verit1 neppure il tempo di sfogliare quel che si stampa4 ,il progresso della scienza dovuto agli specialisti1 a quelli che scelgono un capitolo1 un paragrafo1 un comma del gran libro dello scibile1 e che dimenticano interamente il resto4 ,dall'altra parte stanno i volgarizzatori enciclopedici1 quelli che sanno di tutto un poco e niente a fondo4 ,noi parlavamo1 iniziando questi nostri ragionamenti sopra alcuni caratteri del tempo presente1 della rarit delle opere di lunga lena1 organiche1 metodiche4 ,guardiamoci intorno3 quali sono le pubblicazioni pi copiose8 ,sono le memorie e i giornali4 ,la memoria1 che in poche pagine presenta il frutto di anni e anni di ricerche sopra un punto particolarissimo della scienza2 il giornale1 che sfiora la sociologia1 la statistica1 l'etnografia1 la psicologia1 la storia1 la letteratura1 la biologia1 tutte quante le scienze4 ,il ,payot nota bens il danno prodotto dal giornale2 ma non pensa che il giornale prospera appunto perch soddisfa un bisogno della nostra societ2 e il bisogno di tutti quanti noi quello di far presto2 ai nostri giorni si corre1 bisogna correre1 sui tranvai1 sulle ferrovie1 sui piroscafi o sulle biciclette2 bisogna volare col pensiero sui fili elettrici e sulle colonne del giornale4 ,presto e bene raro avviene1 dice il motto2 e la mediocrit naturale conseguenza della fretta4 ,il trionfo delle velleit sulle volont1 l'esaurimento delle energie ne un'altra4 ,,ii4 ,e il ,payot non tiene conto di un'altra fatalit del nostro tempo1 dalla quale anche dipende l'abulia1 l'incapacit di volere e di agire4 ,questa fatalit il trionfo dell'analisi4 ,la psicologia dimostra che un atto concepito un atto cominciato1 che fra l'idea dell'atto e l'atto stesso non c' differenza essenziale4 ,dobbiamo concluderne che pensiero ed azione sono tutt'uno8 ,in fisica abbiamo un certo numero di forze3 la luce1 il calore1 l'elettricit4 ,uno studio attento ha portato ad affermare che esse non sono tanto diverse quanto sembrano1 che anzi l'una si pu mutare nell'altra1 e che insomma la forza unica e varie ne sono soltanto le manifestazioni4 ,ma che cosa importa questa nozione8 ,perch l'elettricit o pu essere calore1 diremo noi ad un assiderato di prendere in mano i fili di una corrente elettrica per riscaldarsi8 ,perch il calore luce1 consiglieremo a chi non ha candele di mettersi a scrivere dinanzi alla bocca di un forno8 ,nel mondo delle forze vi sar unit fondamentale2 ma le manifestazioni dell'unica forza sono tanto diverse come se dipendessero da forze realmente diverse4 ,cos nel mondo della materia4 ,abbiamo in chimica una quantit di sostanze che si possono considerare come risultanti dal diverso aggruppamento molecolare di una sostanza unica1 elementare1 primordiale2 ma il fiele ed il miele1 l'acqua e la pietra saranno perci la stessa cosa8 ,altrettanto dicasi del mondo morale4 ,vedemmo gi che la riflessione dalla quale dipende la scienza1 e l'ispirazione dalla quale nasce l'arte1 sono in fondo tutt'uno3 ma vedemmo pure che arte e scienza1 non che confondersi1 si sono sempre pi distinte4 ,l'energia vitale una sola3 non si pu agire senza pensare1 non si pu pensare senza agire2 ma ci non vieta che questi due modi dell'attivit umana si distinguano sino ad opporsi e ad escludersi4 ,chi si butta a capo fitto in una pugna1 e d e riceve colpi mortali1 non pu risolvere casi di coscienza4 ,archimede che medita sopra un problema1 non solo non fugge all'avvicinarsi del nemico1 ma non lo sente neppure avvicinarsi4 ,ora l'abito di riflettere continuamente1 assiduamente1 troppo1 impedisce1 od ostacola la capacit di risolversi1 di agire2 viceversa l'azione incessante diffusa1 febbrile1 non compatibile con la meditazione4 ,per crederle compatibili1 il ,maeterlinck ha dovuto dire che agire aspettare1 tacere e raccogliersi4 ,appunto uno dei caratteri del nostro secolo1 di questo tempo progredito1 sapiente1 cosciente1 troppo cosciente1 la preminenza del raccoglimento1 dell'analisi di coscienza1 dell'esame interiore1 del pensiero speculativo4 ,quella stessa moltitudine di cognizioni che disvoglia tanti dallo studio per la sua troppa variet1 invoglia altri allo studio2 e che altro lo studio se non riflessione ed analisi8 ,e gli uomini di studio non sono1 per l'esperienza che ogni giorno ne vediamo1 tutto il contrario degli uomini d'azione8 ,l'infiacchimento della volont operosa1 fattiva1 non soltanto effetto del pensiero riflessivo2 ma anche causa4 ,noi non operiamo molto perch pensiamo troppo2 e pensiamo troppo perch operiamo poco4 ,i due fenomeni sono ad un tempo causa ed effetto l'uno dell'altro4 ,la guerra contro i simili e contro la natura la dura legge dei popoli selvaggi3 essi non hanno dimora stabile1 errano di luogo in luogo come un gregge1 si riparano1 combattono1 agiscono2 non pensano1 o pensano quel tanto che bisogna per agire4 ,le societ civili1 che non emigrano pi1 che non si dilaniano pi--o quasi--che sono assicurate quanto possibile dai nemici naturali1 studiano1 meditano1 pensano4 ,cercate un ,amiel tra gli ,unni3 sar alquanto difficile trovarlo2 viceversa gli ,attila sono--almeno per ora--scomparsi4 ,noi non abbiamo grandi cose da fare1 perci pensiamo2 e quanto pi pensiamo1 tanto meno capaci diventiamo di operare4 ,il ,payot1 mettendo come condizione della volont operosa la riflessione meditativa1 nega che tra le due vi sia antinomia4 ,egli dice che il concetto dell'incompatibilit dipende da una confusione4 ,azione e riflessione sono incompatibili1 spiega1 se si confondono gli agitati con gli uomini d'azione veramente degni del nome4 ,l'agitato il contrario dell'uomo d'azione4 ,l'agitato ha bisogno d'agire3 la sua attivit si manifesta con l'azione frequente1 incoerente1 fatta giorno per giorno4 ,ma siccome nella vita1 in politica1 etc41 si riesce soltanto per mezzo della continuit dello sforzo in una stessa direzione1 quest'agitazione sussurrona fa molto rumore1 ma poco o punto profitto4 ,l'attivit orientata1 sicura di s stessa1 implica la meditazione profonda4 ,e tutti i grandi attivi1 come ,errico ,,iv e ,napoleone1 hanno1 prima d'agire1 lungamente riflettuto4 ,alle quali osservazioni si risponde che la distinzione fra agitazione e attivit giusta1 ma non prova nulla1 o ben poco4 ,certo3 fra il pensiero profondo e l'agitazione scomposta e pazzesca c' opposizione evidente2 ma ci non vuol dire che tra riflessione indefessa e attivit fruttuosa vi sia identit4 ,in alcuni grandi uomini1 molto rari1 che sono per ci oggetto di tanta ammirazione1 pensiero ed azione possono darsi la mano2 ma1 se vero che essi sono eccezioni1 non bisogna addurli come prova della regola4 ,il gas d luce e calore insieme1 ma ci non vuol dire che non vi siano calori oscuri e luci fredde4 ,e poi1 se la grandezza dell'azione implica la grandezza del pensiero1 la reciproca non altrettanto vera4 ,per fare grandi o anche piccole cose1 bisogna certo aver pensato poco o molto2 ma si pu pensare moltissimo senza far quasi nulla4 ,e questo appunto il pericolo1 anzi l'inconveniente lamentato4 ,suggerire di meditare per agire inutile1 se non dannoso4 ,non il pensiero ci fa difetto2 al contrario3 noi pensiamo troppo4 ,a chi affoga non pare che sia da offrire un bicchier d'acqua4 vero che il ,payot consiglia la riflessione meditativa come mezzo di affrancarsi dai pregiudiz1 di confutare i luoghi comuni del pensiero volgare1 pigro e fiacco1 di eccitare nell'animo gagliardi impulsi e vivaci repulsioni4 ,non possibile1 in questo senso1 negare l'efficacia dell'abito riflessivo4 ,i cretini e gli apati non riescono a far niente4 ,la grandezza del pensiero interiore condizione delle grandi cose1 dei grandi fatti2 ma il pensiero pu esaurirsi sterilmente1 inutilmente2 e l'abuso da evitare4 ,altro punto della quistione4 ,l'energia della volont non possibile in un corpo debole3 l'educazione dev'essere dunque non soltanto intellettuale e morale1 ma anche fisica4 ,e questa cosa certa4 ,certa cosa pure1 come nota il ,payot1 che non bisogna confondere la salute con la forza muscolare1 e che gli eserciz violenti in onore presso gl',inglesi e gli ,americani sono tanto criticabili quanto lodevoli i razionali eserciz ginnastici ai quali si d la giovent svedese4 ,le grandi vittorie umane non si guadagnano pi in nessun luogo coi muscoli1 bens con le scoperte1 con i grandi sentimenti1 con le idee feconde3 e noi daremmo i muscoli di cinquecento lavoratori della terra1 pi quelli totalmente inutili di tutti gli uomini sportivi1 per la poderosa intelligenza di un ,pasteur1 di un ,ampre o di un ,malebranche4 ,ma la quistione appunto questa3 che il numero dei pensatori1 o pi semplicemente degli individui pensanti1 tende sempre a crescere2 e se i ,pasteur1 gli ,ampre1 i ,malebranche sono rari1 numerosissimi sono invece gl'infelici che pagano col nervosismo1 con la neurastenia1 con la rovina della salute1 l'abuso delle facolt intellettuali4 cosa evidentissima1 dice il ,payot1 che l'ufficio della forza muscolare diminuisce di giorno in giorno1 poich l'intelligenza la sostituisce con le forze incomparabilmente pi potenti delle macchine2 e da un'altra parte la sorte degli uomini dotati di muscoli possenti di essere assimilati sempre pi alle macchine4444 ,ma1 se l'ufficio della forza muscolare diminuisce di giorno in giorno1 diminuisce per conseguenza la stessa forza3 un organo non adoperato s'indebolisce1 una forza non esercitata si perde4 ,e questo il danno del quale siamo spettatori3 nelle vene della classe pensante e dirigente scorre un sangue pallido2 i suoi muscoli sono flaccidi1 i suoi nervi troppo impressionabili4 ,non sempre vero1 come afferma il ,payot1 che la debolezza corporea va accompagnata con la fiacchezza della volont1 con la brevit e il languore dell'attenzione4 ,se ci fosse bisogno di addurre esemp per dimostrare come una mente altissima1 un'intelligenza sovrumana1 un'anima miracolosa possano sussistere in un corpo stremato ed agonizzante1 basterebbero gli esemp del ,leopardi e dello ,spinoza4 ,la sensibilit1 l'immaginazione1 tutte le facolt che dipendono dal sistema nervoso1 sono grandi1 squisite1 straordinarie1 a costo troppo spesso del sistema nervoso1 del suo equilibrio1 della sua salute4 ,questo fatto d appunto ragione della teoria lombrosiana sulla nevrosi del genio4 ,vedete3 ci che si chiede una generazione capace di volere1 di volere fortemente1 indefessamente2 orbene3 ,vittorio ,alfieri1 per aver voluto in questo modo1 stato ascritto1 forse non senza ragione1 tra i psicopatici4 ,ma1 lasciando stare i gen e la psicopatia1 guardando la media umanit1 noi vediamo che l'abuso delle facolt mentali corrisponde alla depressione della volont e allo squilibrio nervoso4 ,dallo scoppio dell'epidemia romantica sino ai nostri giorni il danno andato crescendo4 ,esso fatale1 lo scotto che bisogna rassegnarsi a pagare4 ,,iii4 ,la qual cosa non vuol dire che i tentativi per ottenere qualche temperamento siano biasimevoli4 ,il ,payot avverte accortamente che un grande ostacolo all'impresa dell'educazione della volont nelle teorie del determinismo e del libero arbitrio4 ,esse sono diametralmente opposte1 ma fanno male egualmente4 ,i deterministi1 sostenendo che l'uomo non capace di fare ci che vuole1 o meglio che egli vuole ci che deve volere1 che la sua libert illusoria1 che tutti i suoi atti e tutti i suoi pensieri sono rigorosamente prescritti1 alimentano la sfiducia generale1 una sfiducia fatale4 ,bisogna negare questo determinismo per poter attendere ad affrancare1 a liberare la volont4 ,cos noi abbiamo veduto che ,sully ,prudhomme1 determinista1 finisce con l'essere fatalista2 mentre il ,maeterlinck espressamente afferma che il carattere ci che pi facilmente si modifica in un uomo di buona volont4 ,ma se l'opera della padronanza di noi stessi ha fondamento sul concetto del libero arbitrio1 questo pu riuscirle1 e le riesce infatti pericolosissimo1 facendola credere troppo facile1 semplice e naturale4 ,alla formula del ,fouille1 dice il ,payot secondo la quale l'idea della nostra libert ci fa liberi1 il ,marion oppone precisamente questa affermazione pi praticamente vera ed utile3 che1 stimandoci liberi1 noi omettiamo di assicurarci di quale e quanta libert possiamo godere444 ,la libert morale1 come quella politica1 come tutto ci che ha qualche valore in questo mondo1 dev'essere conquistata lottando1 e continuamente difesa4 ,essa la ricompensa dei forti1 degli abili1 dei perseveranti4 ,nessuno libero se non merita di esser libero4 ,la libert non n un diritto1 n un fatto2 una ricompensa1 la ricompensa pi alta1 la pi feconda di felicit4444 ,abbiamo detto nel precedente capitolo come il ,dugas consigli di combattere il vizio dei timidi2 la conquista della libert morale1 l'educazione della volont un'impresa molto simile e per certi rispetti quasi identica4 ,questa la ragione per la quale il ,payot consiglia lo stesso metodo del ,dugas a coloro che egli chiama abulici1 e che noi diremo svogliati1 nolenti4 ,come quel timido che ricorreva alla cocaina per dar fermezza al proprio sguardo1 chi vuol vincere il torpore fisico o intellettuale1 o domare le eccitazioni dei sensi1 pu adoperare qualche farmaco2 ma su questi mezzi fisiologici il ,payot riconosce che non vale la pena di fermarsi4 ,egli si ferma sui mezzi morali1 e ricorre1 come il ,dugas1 all'autorit del ,pascal1 non che di ,ignazio di ,loiola1 i quali raccomandano gli atti esteriori della fede come espedienti molto adatti a far nascere nell'animo il sentimento corrispondente4 ,tuttavia a questo processo il ,payot non attribuisce un'efficacia unica e illimitata4 ,noi non possiamo qui seguirlo in tutta l'esposizione dei mezzi diretti a compiere l'affrancazione della volont4 ,egli comincia col dimostrare la qualit sentimentale della facolt volitiva1 quindi afferma la necessit di coltivare gli stati affettivi2 enumera poi i benefici effetti dell'attenzione e dell'azione che1 con l'aiuto del tempo1 diventa consuetudine2 non che gli effetti funesti delle illusioni1 dei sofismi4 ,abilmente espone tutte le difficolt che si oppongono all'educazione della volont1 ma spiega come si possano vincere1 e come le nostre stesse disfatte non siano inutili1 poich ci scottano1 ci ammaestrano e ci preparano ad ulteriori trionfi4 ,le sue dimostrazioni1 se anche non fossero feconde di pratici risultati1 sono almeno confortatrici2 se non ci dnno la possibilit di affrancarci1 ce ne dnno l'illusione e la speranza4 ,e in questo nostro tempo di colore oscuro1 pieno di gemebondi predicatori della sciagura universale e irreparabile1 di cogitabondi solutori di problemi insolubili1 di critici dilettanti ed impotenti1 non piccola cosa4 ,,fine4 ,,bibliografia ,edouard ,rod3 ,nouvelles tudes sur le ,,xix sicle4 ,parigi1 ,perrin4 ,fierens-,gevaert3 ,la tristesse contemporaine4 ,parigi1 ,alcan4 ,ossip-,louri3 ,les penses de ,tolstoi4 ,parigi1 ,alcan4 ,henri ,lichtenberger3 ,la philosophie de ,nietzsche4 ,parigi1 ,alcan4 ,sully ,prudhomme3 ,les ,destins1 ,la ,justice1 ,le ,bonheur4 ,parigi1 ,lemerre4 ,maurice ,maeterlinck3 ,la sagesse et la destine4 ,parigi1 ,fasquelle4 ,p4 ,augustin ,roesler3 ,la question fministe4 ,parigi1 ,perrin4 ,charles ,albert3 ,l'amour libre4 ,parigi1 ,stock4 ,pio ,viazzi3 ,la lotta di sesso4 ,palermo1 ,sandron4 ,tcheng-,ki-tong3 ,les ,chinois peints par eux-mmes4 ,parigi1 ,calmann ,lvy4 ,j4 ,l4 de ,lanessan3 ,la morale des philosophes chinois4 ,parigi1 ,alcan4 ,pierre ,loti3 ,reflets sur la sombre route4 ,parigi1 ,calmann ,lvy4 ,giuseppe ,giacosa3 ,impressioni d',america4 ,milano1 ,cogliati4 ,yves ,guyot3 ,l'volution politique et sociale de l',espagne4 ,parigi1 ,fasquelle4 ,paolo ,mattia ,doria3 ,la descrizione del ,regno di ,napoli4 ,napoli1 ,pierro4 ,max ,nordau3 ,psycho-,physiologie du gnie et du talent4 ,parigi1 ,alcan4 ,max ,nordau3 ,degenerazione4 ,milano1 ,dumolard4 ,max ,nordau3 ,battaglia di ,parassiti1 ,milano1 ,treves4 ,giovanni ,gallerani3 ,fisiologia del ,genio4 ,camerino1 ,savini4 ,cesare ,lombroso3 ,genio e degenerazione4 ,palermo1 ,sandron4 ,scipio ,sigheio3 ,mentre il secolo muore4 ,palermo1 ,sandron4 ,robert d',adhmar3 ,art et ,science4 ,revue des deux mondes1 #aijj4 ,l4 ,dugas3 ,la timidit4 ,parigi ,alcan4 ,jules ,payot3 ,l'education de la volont4 ,parigi1 ,alcan4 ,,indice ,,dei ,,nomi ,,proprii ,alba 7duca d'7 pag4 #aic4 ,albert3 #abh-acb1 #acd1 #ace1 #ada-adc1 #ade1 #adf1 #adh1 #adi1 #aea4 ,alessandro3 #baf4 ,alfieri3 #bfe4 ,alfonso ,x3 #aib4 ,amiel3 #bci1 #bde1 #bfa4 ,ampre3 #bfd4 ,antonini3 #aii4 ,archimede3 #bfj4 ,aristotile3 #abc1 #ahi1 #bag4 ,baudelaire3 #ia1 #bjj4 ,bebel3 #abb1 #abe4 ,beccaria3 #bjf4 ,beethoven3 #bab4 ,bernhardt3 #ahb4 ,bertoldo3 #abe4 ,bourget3 #bc4 ,brunetire3 #ac1 #ai1 #bee4 ,buddha3 #ajd4 ,cabrera3 #aid4 ,campos3 #aid4 ,carlo ,,ii3 #aib4 ,carlo ,v3 #aij1ia4 ,cesare3 #ce1 #baf4 ,cervantes3 #aha1 #ahi1 #aib4 ,chateaubriand3 #af4 ,comte3 #ag4 ,confucio3 #agb4 ,cortes3 #aij4 ,constant3 #bdb4 ,dante3 #baf4 ,darwin3 #bag4 ,daudet3 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,prudhomme3 #fa1 #fc1 #fe-gj1 #ge1 #gg1 #hj-hc1 #hg1 #ia1 #ib1 #ih1 #ajc1 #aaa1 #aad1 #adb4 ,stal #ah4 ,taine3 #ab1 #bda4 ,tcheng-ki-tong3 #aef1 #aeh1 #afj4 ,thomson3 #acd4 ,tolstoi3 #bj1 #bi1 #cb-cf1 #ch1 #dj1 #de-dh1 #ec1 #ee1 #ef1 #fc1 #gb1 #aaj-aac1 #aag1 #aci1 #aeg1 #agj1 #bjj1 #baj1 #bcd4 ,velasquez3 #aha4 ,verlaine3 #bjj4 ,verne3 #ae4 ,viazzi3 #adh4 ,villars3 #aic4 ,wagner3 #ai1 #ec1 #bjj1 #bcd1 #bde4 ,washington3 #baf4 ,weyler3 #aic1 #aid4 ,zola #bjj1 #bbg-bcd4 ,,indice ,,dei ,,capitoli ,il secolo agonizzante ,pag4 #g ,il tolstoismo #bg ,il superuomo #dc ,la poesia di un filosofo #ei ,la filosofia di un poeta #hi ,il femminismo #aai ,due civilt #aeh ,vincitori e vinti #age ,il genio e l'ingegno #aig ,critica e creazione #bai ,la timidezza #bce ,la volont #bdi ,,milano--,,remo ,,sandron1 ,editore--,,palermo ,biblioteca di scienze sociali e politiclie #a4 99,guyot ,y499 ,la tirannide socialista ,l4 #a #ej #b4 99--99 ,i princip dell'#hi e il socialismo #a #ej #c4 99,marx ,c499 ,il ,capitale4 ,estratti di ,p4 ,lafargue con introduzione critica di ,vilfredo ,pareto e replica di ,p4 ,lafargue1 con ritratto1 #c;a ediz4 #b -- #d4 99,colajanni ,n499 ,gli avvenimenti di ,sicilia e le loro cause1 #b;a ediz4 #b -- #e4 99,morselli ,e499 ,la pretesa ,bancarotta della scienza 7,una risposta7 -- #ej #f4 99,tarozzi ,g499 ,la vita e il pensiero di ,luigi ,ferri 7esaurito7 -- -- #g4 99,tangorra ,v499 ,gli eccessi di produzione in ,giammaria ,ortes 7esaurito74 -- -- #h4 99,ferri ,e499 ,discordie positiviste sul ,socialismo 7,ferri contro ,garofalo7 #b;a edizione #a -- #i4 99,virgilii ,f499 ,il problema agricolo e l'avvenire sociale4 #b;a edizione notevolmente accresciuta #d -- #aj4 99,zerboglio ,a499 ,il socialismo e le obiezioni pi comuni #b -- #aa4 99,starkenburg ,h499 ,la miseria sessuale dei nostri tempi4 ,trad4 pref4 e note di ,l4 ,f4 ,p4 #b;a ediz4 #a #ej #ab4 99,lafargue ,p499 ,l'origine e l'evoluzione della propriet1 preceduta da un',introd4 di ,achille ,loria #b -- #ac4 99,ferrari ,c499 ,la nazionalit e la vita sociale4 #c -- #ad4 99,de ,greef ,g499 ,regime parlamentare e regime rappresentativo #a -- #ae4 99,lombroso ,c499 ,la funzione sociale del delitto4 #b;a ed4 -- #ej #af4 99,de ,marinis ,e499 ,le presenti tendenze della societ e del pensiero e l'avvenire1 #b;a ediz4 #a -- #ag4 99,ferraris ,c4 ,f499 ,il materialismo storico e lo ,stato #c -- #ah4 99,spencer ,h499 ,istituzioni domestiche #c -- #ai4 99,niceforo ,alfr499 ,la delinquenza in ,sardegna1 con pref4 di ,e4 ,,ferri 7,note di sociologia criminale7 #b -- #bj4 99,spencer ,h499 ,istituzioni cerimoniali #c -- #ba4 99,novicow ,g499 ,coscienza e volont sociali #d -- #bb4 99,niceforo ,alfr499 ,l',italia barbara contemporanea4 ,stud ed appunti sull',italia del ,sud #b -- #bc4 99,sombart ,w499 ,socialismo e movimento sociale nel secolo ,,xix4 ,traduz4 autoriz4 e rived4 dall',a4 #a #ej #bd4 99,lerda ,g499 ,influenza del ,cristianesimo sull',economia4 ,note ed appunti #a -- #be4 99,ferraris ,g4 ,f499 ,teoria del dicentramento amministrativo ,l4 #a #ej #bf4 99,morasso ,m499 ,contro quelli che non hanno e che non sanno #d -- #bg4 99,labriola ,a499 ,la teoria del valore di ,c4 ,marx4 ,studio sul ,,iii4 libro del ,capitale #c -- #bh4 99,tambaro ,i499 ,le incompatibilit parlamentari1 #b;aedizione interamente rifatta #a #ej #bi4 99,gatti ,g499 ,agricoltura e ,socialismo4 7,le nuove correnti dell'economia agricola7 #d -- #cj4 99,engels ,f499 ,la rivoluzione scientifica del signor ,eugenio ,dhring 7in lavoro7 -- -- #ca4 99,giudice ,a499 ,il ,valore o ,le fondamenta scientifiche del ,socialismo #b -- #cb4 99,croce ,b499 ,materialismo storico ed economia marxista4 ,saggi critici #c -- #cc4 99,modigliani ,gius4 ,em499 ,la fine della lotta per la vita tra gli uomini4 ,saggio4 #b -- #cd4 99,restivo ,f4 ,e499 ,il socialismo di ,stato dal punto di vista della ,filosofia giuridica #c -- #ce4 99,nasi ,n499 ,politica estera4--,commissariato civile in ,sicilia4 ,discorsi #a -- #cf4 99,renda ,a499 ,la questione meridionale4 ,inchiesta #b -- ,,biblioteca ,,sandron ,,di ,,scienze ,e ,,lettere #a4 99,lombroso ,c499 ,genio e ,degenerazione4 ,nuovi stud e battaglie ,l4 #d -- #b4 99,taormina ,g499 ,ranieri e ,leopardi4 ,osservazioni e ricerche con documenti inediti #a #ej #c4 99,sergi ,g499 ,leopardi al lume della scienza4 #c -- #d4 99,sighele ,s499 ,mentre il secolo muore4 ,psicologia contemporanea #c -- #e4 99,patrizi ,m4 ,l499 ,nell'estetica e nella scienza4 ,conferenze e polemiche #d -- #f4 99,fornelli ,n499 ,l'opera di ,augusto ,comte #c -- #g4 99,viazzi ,p499 ,la lotta di sesso #c #ej #h4 99,piazza ,g499 ,l'arte nella folla #d -- #i4 99,marchesini ,g499 ,la teoria dell'utile4 ,princip etici fondamentali e applicazioni #c -- #aj4 99,de ,roberto ,f499 ,il colore del tempo -- #aa4 99,morello ,v4 7,rastignac7994 ,nell'arte e nella vita #d -- #ab4 99,caselli ,c499 ,la lettura del pensiero4 ,memorie ed appunti di un esperimentatore #ac4 99,gentile994 ,l'insegnamento della ,filosofia4 ,saggio pedagogico