,note3 ,images ( ! orig9al pages are available ?r\gh ! ! ,google ,books ,libr>y ,project4 ,see http3_/_/books4google4com_/books8id,,fnm #j;,,aaaamaajoe,,utf-#h ,,biblioteca ,,r>a ,,pubblicata ,,da ,g4 ,,daelli ,,vol4 ,,xl4 ,,la ,,/rega ,,tip4 ,,r$aelli ,propriet lett]>ia ,g4 ,,daelli e ,c4 ,,la ,,/rega ,,ovv]o ,,degli ,,+anni ,,de' ,,demoni ,,dialogo di ,,giovan ,,francesco ,,pico ,,della ,,mir&ola tradotto 9 l+ua toscana da ,,tur9o ,,tur9i ,,milano ,g4 ,,daelli e ,c41 ,,editori ,m4 ,,dccc4 ,,lxiv4 ,,avv]t5za ,,dell',,editore ,giulio ,mi*elet scrisse la legg5da della ,/rega1 legg5da pi m]avigliosa ed attra5te *e le /upide /orie e/orte coi torm5ti dalle imag9azioni inf]me di pov]e donne 9 delirio4 ,col suo pr(ondo sap]e del m$io evo1 il gr&e /orico mo/r come il diavolo fosse il necess>io consolatore nelle dol5ti t5ebre di quell'et2 come insegnasse segreti e rivelasse semi di futura sci5za2 come p]seguitato dai signori e dai preti1 contr'alla cui tirannide non era invocato invano1 il diavolo div5tasse uno spirito di ,dio1 qu&o s]viva alla corruzione od alla av>izia sac]dotale4 ,cos gl'idoli1 nei primi tempi della nova f$e1 furono ai preti or diavoli or santi1 secondo *e loro tornava4 ,non si pu legg]e s5za piet quello /razio di anime pi assetate di con=ti1 pi avide d'idealit1 *e v]am5te colpevoli4 ,il ,mi*elet pr(onde le te/imonianze non m5o della scell]agg9e *e della /upidit inquisitoriale4 ,il ,malleus di ,spr5g] l',iliade della /regh]ia4 ,tutte le luride fantasie della ignoranza popol>e1 e tutte le impo/ure della catalessia clau/rale vi &>ono a mett] capo4 ,mancava p] nel ,mi*elet la te/imonianza di un filos(o1 di un pr9cipe1 di un uomo di /ato1 di un lett]ato *e rannettesse le scioc*ezze della cr$ulit mod]na alle favole della cr$ulit antica1 *e velasse di bello /ile e di rem9isc5ze classi*e gl'in/rum5ti di supplizio *e adornano le sale del sant',ufizio4 ,que/o filos(o1 lett]ato1 /ati/a lo pres5tiamo noi ai lettori nella p]sona di ,giovan ,francesco ,pico della ,mir&ola1 *e tra l'inf9ite sue op]e1 non ess5do v]o *e t5esse mano a f> monete false1 volle pure ins]ire que/a falsa moneta della ,/rega1 con l'impronta e il colore della buona anti*it4 ,giovanfrancesco ,pico dalla ,mir&ola1 figlio di ,galeotto fratello di ,giovan ,pico1 era nato1 dice il ,tirabos*i1 nel #adgj4 ,attese agli /udj 9 ,f]r>a1 dove di molto aiuto dovette ess]gli l'assi/5za e l'esempio del suo zio ,giovanni1 *e ivi fece lungo soggiorno4 ,dopo la morte del suddetto ,galeotto fratel di ,giovanni1 *e accadde nel #adii1 ,gianfrancesco gli succ$ette nel dom9io della ,mir&ola4 ,ma ,lodovico di lui fratello pret5deva di av] diritto a quel pr9cipato1 ed egli avea un =te so/egno 9 ,francesca sua moglie1 figlia del famoso ,gianiacopo ,trivulzi1 g5]ale allora dell'armi di ,francia4 ,unitosi dunque con ,f$]igo suo fratello1 e aiutato da ,ercole ,i1 duca di ,f]r>a1 e dal suddetto ,trivulzi1 nel #aejb1 co/r9se colle armi ,gianfrancesco ad uscire dalla ,mir&ola4 ,il conte ,lodovico fu ucciso 9 gu]ra nel #aeji2 ma ,francesca insieme co' suoi figli si t5ne f]ma 9 quel luogo f9o al #aeaa1 qu&o il bellicoso ,giulio ,,ii1 /retta p]sonalm5te d'ass$io la ,mir&ola1 ed entratovi p] la breccia1 ne re/itu il dom9io al conte ,gianfrancesco4 ,ma poco tempo ei lo t5ne2 *e l'anno /esso vi ri5tr co' suoi francesi il ,trivulzi1 e ,gianfrancesco di nuovo fu co/retto ad uscirne4 ,la decad5za dell'armi francesi 9 ,italia gli fece riav]e due anni appresso il due volte p]duto dom9io1 e p] mezzo del vescovo di ,gurck1 m9i/ro di ,ces>e1 si /abil un ami*evole accomodam5to tra' due contr>i p>titi4 ,la pace tra essi p] non fu di lunga durata4 ,nella notte dei #ae di ottobre del #aecc1 ,galeotto nipote di ,lodovico1 seguito da qu>anta uom9i1 sorpresa la ,mir&ola1 ed entrato a mano armata nelle /anze di ,gianfrancesco1 *e udito lo /repito1 e sap5do ci *e avea a tem]e1 erasi gittato g9oc*ioni innanzi a un ,crocefisso1 a lui e ad ,alb]to1 uno de' figliuoli di esso fece b>b>am5te tronc> il capo e *iud]ne 9 prigione la moglie e ,paolo1 l'ultimo de' figliuoli4 ,del valore filos(ico del no/ro ,giovan ,francesco1 9 raffronto al suo glorioso zio1 udiamo il giudizio degli autori del ,dictionnaire ,philosophique 7,p>is1 ,ha*ette #ahdd-eb74 4 4 4 ,il incl9a encore davantage au my/icisme biblique1 et s'loigna d'autant de la philosophie anci5ne1 de la ,kabbale et mme de la s*ola/ique4 ,la ,bible e/ ses yeux la vraie1 l'unique s\rce de t\te doctr9e suprieure2 seulem5t il admet une lumire int]ne qui en claire la lettre1 mais qui l'claire si activem5t1 que1 s\s son influ5ce1 l'esprit peut demeur] passif4 ,ses oeuvres unies celles du son oncle1 ont t publies ,ble en #aegc et #afja1 en #b vol4 9 fol4 ,on y di/+ue le trait ,de /udio div9 sapi5ti1 que ,buddeus a rcomm& la jeunesse /udieuse p> une dition spciale 79-#h1 ,halle1 #agjb74 ,les neuf livres ,de prnotionibus1 imits du trait de son oncle contre l'a/rologie1 combatt5t galem5t cette va9e sci5ce4 ,les six livres intituls ,exam5 doctr9 vanitatis g5tilium1 sont dirigs contre ,ari/ote en faveur de ,platon1 dont l'auteur n'admet pas1 cep5dant1 t\tes les ides fondam5tales4 ,lo /esso ,pico ha p>lato delle sue op]e 9 una lett]a lat9a a ,lilio ,gregorio ,giraldi1 p>5te ed amico del no/ro ,giraldi ,c9tio1 *e ci p>ve b5e riprodurre1 cos p]* porge un'idea dello scrittore1 come p]*1 citata da tutti1 non riportata da nessuno1 e *i voglia legg]la1 dee c]c>la nel grosso volume dell'edizione di ,basilea4 ,dell'op]a *e noi ri/ampiamo1 ecco le notizie bibliografi*e *e d il ,tirabos*i nella sua ,biblioteca ,mod5ese1 ,t4 #d1 p4 #aag-h4 ,dialogus 9 tres libros divisus1 cujus titulus e/ ,,/rix1 sive de ,ludificatione ,daemonum3 ejusdem ad ,leonem ,x de re=m&is moribus ,oratio2 ejusdem pro ass]5dis a calumnia libris ,dionysii ,areopagitae ,epi/ola3 ejusdem ad excit&um g5us humanum a vitae hujus somno ad futurae vigiliam1 ,c>m51 #aebc1 9-#d4 ,s5za data di luogo e di /ampatore3 edizione citata nel catalogo della biblioteca del re di ,francia1 e *e probabilm5te la /essa *e quella fatta 9 ,bologna1 lo /esso anno #aebc1 da ,girolamo de' ,b5$etti4 ,la prima di que/e op]ette fu l'anno segu5te tradotta 9 l+ua italiana dal celebre fra ,le&ro ,alb]ti1 dom5icano1 e /ampata col titolo3 ,libro detto ,/rega o delle ,illusioni del ,demonio4 ,9 ,bologna p] mae/ro ,g]onimo de' ,b5$etti1 #aebd1 9-#d4 ,evvi innanzi una breve ,prefazione del traduttore1 e poscia la d$ica da esso fatta alla molto illu/re signora della ,mir&ola1 ,madonna ,giovanna ,c>affa ,pica1 moglie di ,gianfrancesco1 nella quale racconta *e l'anno innanzi erasi nella ,mir&ola introdotto un giuoco detto la ,donna1 *e &ava a t]m9>e 9 empie be/emmie1 e 9 insulti fatti alla santa ,croce1 *e gl'inquisitori avean p]ci dannati all'e/remo supplicio gli autori di que/a empiet1 *e ess5dosi molti di ci lagnati1 p]* dicevano1 *e frivole e calunniose erano cotali accuse1 il conte ,gianfrancesco avea voluto att5tam5te esam9>e il fatto1 e av5do conosciuto1 *e pur troppo eran v]e le accuse1 aveagli ci dato occasione di scriv]e il pres5te dialogo4 ,esso fu poscia nuovam5te tradotto 9 l+ua italiana da ,tur9o ,tur9i da ,pescia1 e /ampato 9 ,pescia nel #aeee1 9-#h4 ,m>t9o ,we9ri*io1 av5do avuto tra le mani una copia a p5na del dialogo lat9o del ,pico1 la cr$ette op]a in$ita1 e ne fu p] fatta l'edizione 9 ,arg5t9a nel #afab4 ,que/'op]a non ins]ita nelle edizioni delle op]e di ,gianfrancesco4 ,noi alla no/ra ri/ampa ci siamo valsi della traduzione del ,tur9i1 *e scrive 9 buon toscano1 e d una tal qual pat9a di eleganza alle pitture1 un po' tetre1 del signore infelice della ,mir&ola4 ,abbiamo qui una ,/rega 9 c>ne e 9 ossa1 *e negl'int]valli dei f]oci int]rogatorj1 confessa alla buona i suoi ratti e i suoi amori con ,lodovico4 ,vivissimo il c>att]e di ,dica/e1 l'inquisitore tutto b5ignit e mansuetud9e1 *e si ris]ba l'adir>si al dassezzo1 e intanto va avvolg5do nella rete la sua buona ,/rega1 p] d>la poi al fuoco1 =se p] grazia gi priva di spirito con l'indulg5za della /rangolazione4 ,api/io l'incr$ulo *e sa non av]vi luogo n la ragione1 n lo s*]zo1 e oppone p] ess] v9to4 proprio un quadro di g5]e2 e colto c]tam5te 9 una delle sale del sant',ufizio4 ,ai no/ri d rifiorisce la /regh]ia nello spiritismo1 e uno degli eroi il signor ,home1 passato dall'eresia al cattolicismo1 se ne confessa e fa p5it5za1 torn&o poi al peccato1 tanta la =za *e lo leva a mezz'aria1 e il visibilio dei miracoli *e 9 quel capogiro gli aliano intorno4 ,ma ora non si risica la tortura ed il fuoco2 si risica sol la ragione4 ,la sup]/izione non suc*ia pi il sangue1 ma il c]vello1 e qu&o l'ha b5 rassetto a suo modo1 come la donna dip9ta col sangue della sua vita nel ritratto ovale di ,poe1 il c]vello p]fettam5te ridotto all'ortodossia1 e non ha *e un difetto come la cavalla d',orl&o3 morto4 ,c>lo ,toli4 ,,epi/ola de op]ibus lit]>iis ,ioan4 ,francisci ,pici1 et ,ioan4 ,pici ejus patrui3 ,ioan4 ,fr4 ,lilio suo salutem4 ,quoniam desid]as ut meorum ord9em librorum ex9uem en>rem tibi1 morem g]am1 difficilem tam5 eum ipsum ord9em inv5tu esse non ambigo1 et si quibusdam volum9ibus eorum qu olim a me ,vuolphius extorsit1 et 9 ,g]mania =mis excud5da curavit1 aliquem p] epi/olam ord9em indid]imus3 ,absolutus tam5 ille non e/1 nec plane integ]1 nec omnium omn9o librorum4 ,nam po/ea multos composuimus1 quos div]sis temporibus1 div]sis etiam ex causis elucubratos1 te 9 primis nosse opus e/3 div]sis etiam 9 locis scriptos1 nunc domi1 nunc 9 exp$itionibus1 et tumultibus1 etiam plusquam civilibus1 et aliud po/ aliud volum51 et scriptum1 et editum e/1 ut coh]]e ipsa int] se difficile te arbitr] judicaturum4 ,qu>e si hunc ord9em tibi n>r>e velim1 v]eor ne eum ab omni esse remotum ord9e jure comp]ias4 ,mat]ias v]o s+ulorum op]um1 si sub exam5 revocav]o1 et ad in/itu5dum 9 doctr9 /udiis hom9em1 et ad summum quod e/ 9 lit]is eveh5dum aptav]o1 ord9em =tasse illa ipsa int] se op]a quempiam1 nec =te omn9o vulg>em videbuntur agnosc]e4 ,dixi summum quod e/ 9 lit]is1 non quod aut 9 me1 aut ipsis 9 meis libris quicquam summum agnoscam3 s$ quia ,dei lum9e sup] nos signato1 et id5tidem no/ri affulg5te oculis animi1 9 lectione optim>um lit]>um v]satis1 depreh5d]im =te1 quod sit supremum illud et summum3 idque2 ipsum aliis int]scrib5dum +ess]im4 ,nam quicunque doctr9 /udiis addicunt sese1 ut v]um int]noscatur a falso1 dialectica opus hab5t facultate4 ,qua de re usui illis esse possum1 qu9que de logica in/itutione editis libris4 ,inde ad philosophiam sese naturalem prcl>a conf]re sol5t +5ia1 quo 9 g5]e composuimus4 ,de ,appetitu prim mat]i librum1 et librum quoque de ,elem5tis4 ,ac prt]ea de ,anima rationali 9 ,ari/otelem scripsimus comm5t>ia1 et de ,imag9atione volum51 de rebus autem ,metaphysicis1 et ,!ologicis 9 def5sionem ,ioannis ,pici patrui1 pro libro ejus de ,uno et ,ente libellum edidimus1 et ejus ,apologiam a ,petri ,g>si calumniis v9dicavimus1 librumque revelationum ,hi]onymi a ,samuelis ,cass95sis impugnatione def5dimus2 pro quo etiam ab laqueo excommunicationis exim5do1 duos libros edidimus4 ,ct]um de causis calamitatum no/r tempe/atis librum scripsimus1 9 quo et inanes1 et p]niciosas cum vulgi1 tum ,ma!maticorum op9iones elim9avimus4 ,librum etiam de ,div9a provid5tia 9 quo primum1 quid ,ari/oteles et ,av]rois decrev]9t1 n>ravimus3 de9de quid no/ri ea de re ,!ologi1 et sanctius1 et v]ius sanx]9t1 no/ra qu&oque int]misc5tes ab eorum dogmatis non abhorr5tia4 ,attam5 quia poss5t hom9es1 p] inanem decipi philosophiam1 vel ei nimio plus incumb]e1 idcirco ut a m9us utili /udio avoc5tur1 et ad id quod 9 votis omnium lit]atorum debet esse1 se totos v]tant4 ,duo de ,/udio div9 et human philosophi libri sequuntur4 ,quoniam v]o ii =tasse m9us subtilit] scripti vid]i potuiss5t4 ,sex 9 ,exam5 vanitatis doctr9 g5tium et v]itatis ,*ri/ian discipl9 libri editi sunt3 quibus humana omnis sapi5tia ducitur incontrov]siam3 quorum 9 librorum initiis potissimum1 et int] disput&um sp5um]o1 s$ semp] 9 f9ibus1 no/r lit]as et dogmata religionis ass]imus4 ,s$ ne magis confutasse falsa quam v]a comprobasse repreh5d]]1 9 eo quo plus et op]1 et temporis posuisse1 quam 9 hoc ipso1 scilicet1 ut ass]]em no/ra3 ,!oremata de fide et ord9e cr$5di publicum arripu]e4 ,v]um quoniam fides nisi amore nitatur1 mortua dicitur esse1 quatuor de ,amore div9o libri1 sese +]unt alacres3 quo cum p]v5]it humani excursus +5ii1 tum progr$i non datur ultra1 s$ nec retrogr$i quoque fas e/4 ,v]um usque mor>i1 9 ipsoque v]s>i et cons5taneum e/1 et apprime necess>ium4 ,amanti autem incumbit1 ut ipsum cons]vet amorem1 ut sese 9 aliquo ex]ceat1 ut caveat qu amori poss9t (fic]e3 propt]ea non de]unt ,epi/ol>um v>ii g5]is libri septem1 si tam5 int] epi/olas repon5di sunt4 ,de ,imitatione ad ,bembum libelli duo4 ,non de]it et opus aliud 9 novem di/9ctum volum9a1 cui titulus e/ de ,r]um ,prnotione1 quibus van et noxi prs5siones confutantur1 et v] ac religios comprobantur4 ,nec etiam de]it qu/io ,p>isi5si propemodum ex>ata /ylo1 9 qua de ,prs5sionibus g5e?liacis1 deque omni eiusmodi vanitate disputatur1 libellum quoque eodem p5e /ylo edidimus1 tempore dissidii 9 ,iulium ,pontificem concitati3 quo p] conclusiones seu mavis speculationes aut !oremata nuncup>e1 de suprema au?oritate diff]ebatur3 titulus e/ resolutio pote/atis ecclesia/ic1 s$ ei manum extremam nondum indidimus4 ,adhc de ,imag9atione libri ultima p>s suffragabitur1 ut van repelli phantasi queant1 et tres libri de ,morte ,*ri/i et propria cogit&a3 quibus tam imag9atio1 quam m5s1 et dirigi facile possit1 et erigi4 ,ac ne nimio timore qui solet plrunque esse noxius1 angatur vit amatori d$itus1 regulas quas pro extrud5dis consci5ti scrupulis edidimus1 ei pr(uturas facile coniectamur4 ,oratio item de ,re=m&is moribus ad ,leonem ,pontificem et ,synodum ,lat]an5sem edita1 omni hom9um ord9i et maxime pr9cipibus viris commodo esse pot]it4 ,c>m9a prt]ea de expell5da ,v5]e h]oico v]su tibi dicata3 quo 9 g5]e et de my/]iis coelitus 9 ,g]mania lapsis cec9imus1 eodem item c>m9e octo hymni editi sunt1 quorum tres1 qui sunt ad ,tr9itatem1 ad ,*ri/um1 ad ,virg9em1 no/ris quoque comm5t>iis expositi1 et elegiaco argum5to quo quomodo ap]ti4 ,qu9que alii ,laur5tio1 ,gem9iano1 ,m>t9o1 ,m>i ,magdal51 ,antonio dicati sunt3 ,adnotationes prt]ea 9 sacra eloquia vet]is et novi ,te/am5ti fecimus4 ,adnotationes item 9 leges civiles et pontificias1 non omnes1 s$ eas 9 quibus vel inv5tio1 vel em5datio1 vel cl>ior1 aut ub]ior expositio1 id ipsum mihi ut probe fi]i posset suggess]e4 ,hc adhuc sub incude tractantur4 ,sic et lib] de ,humana p]fectione1 ubi cont95tur cognosc5di1 vol5di1 ag5di1 si non omn9o num]osissima1 ac c]te utilia1 et futura 7sic arbitror7 grata bonis +5iis !oremata4 ,ad hc et ad ,s4 ,franciscum1 et angelum cu/odem1 et alium coelitem1 hymnos c>m9e h]oico scripsimus3 qu aliis juncti undecimum ref]unt num]um duodecimum ad ,paulum ,apo/olum m$itamur hymnum4 ,atque ut illa omnia sup]iora1 vel edita iam1 vel proxime ed5da sunt1 ita adnotationes ips viv5tibus nobis =tasse nunquam exibunt3 quoniam qui adnot&i et obs]v&i f9is erit1 idem vit futurus e/4 ,no/rorum quoque temporum hi/oria eadem lege premetur1 quoniam non de]unt tatis no/r progressus1 quorum ge/a *>tis comm5demus1 eoque lib5tius po/]is ed5d hi/ori rel9quimus curam1 quod non sol5t ita /im>i1 ,ari/otele au?ore1 et te/e exp]i5tia1 qu proxime ab oculis recess]e ge/a1 si lit]>um monum5tis ref]antur1 ac ea qu aliquot antea sculis ev5]e1 s$ cum exoletis et antiquatis nimium po/hab]i3 ,acc$it quod qui v]a scripturi sumus1 (f5sam multorum s9e ulla po/]itatis utilitate facile contrah]emus1 quam quidem longa dies et prscribet1 et abolebit4 ,s$ enim p>ticul>es quasdam hi/orias olim scripsisse recordamur1 id e/1 vitam et mores1 ,ioanni ,pici patrui1 et ,hi]onymi1 pro quo et adv]sus inveh5tem ,samuelem unum1 et duos de ana!mate libros edidimus1 ut qu de ,grco v]timus 9 ,lat9um1 et alia m9oris cur monum5ta prt]eam4 ,si desid]io tuo fecimus 9 p>te satis1 gratum habeo1 si m9us1 alium hunc ord9em p] artes lib]ales1 et omnes human1 et div9 phihsophi p>tes diffusum intu]e4 ,9 ,grammatica1 multa scripsimus 9 trium hymnorum comm5t>iis1 sive de ea p>te ratio habeatur1 qu loqu5di regulas tradit1 sive de ea intelligas1 qu 9 expon5dis v]satur au?oribus1 cum hi/ori1 aut locorum1 aut ge/orum1 aut temporum sol5t en>r>i1 ut mittam qu peculi>i1 et congru5ti ord9e rei ,!ologic1 de qua hymnos cec9imus aptantur3 ,scepticorum etiam rationes1 a nobis adv]sus ,grammaticam relat sunt et p>aphrasi quadam express 9 t]tio exam9is de ,vanitate doctr9 g5tium4 ,9 eodem libro eorummet philosophorum 9 ,rhetoricam artem argum5ta decl>avimus1 ac duo de ,imitatione libelli no/ri etiam num p]t95t ad ,rhetoricam3 et ,oratio quoque ad ,pontificem et ,synodum1 uti puto1 non abhorret a prceptis ,rhetorum4 ,9 ,dialecticis1 qu9que adsunt libri logic>um in/itutionum1 quibus 9 libris ,ari/otelem et qui ab eo flux]e1 sum magna ex p>te1 nec m9ori dilig5tia secutus4 ,contra logicos v]o et 9 #b et 9 #c ,exam9is de vanitate doctr9 g5tium ex ,pyrrhoniis in/itutis multa disputantur4 ,et 9 #e ejusdem op]is contra libros po/]iorum ,analyticorum ,ari/otelis plurima ex>antur3 non jam ex ,pyrrhoniis excursionibus1 s$ passibus ipso 9 ,lyceo confectis4 ,9 ,ari?meticam1 ,geometriam1 ,musicam1 ,ephecticorum aliorumque armis philosophorum1 hoc e/1 g5tium1 g5tibus ipsis bellum indictum e/4 ,9 ,a/rologiam quae p]t9et ad motus dimeti5dos eodem 9 libro #c1 de ,vanitate g5tium doctr9ae fit excursio1 propriis non ali5is velitibus3 quanquam mihi ,ioan4 ,picus patruus auxili>es copias subm9i/ravit3 ,seorsum v]o 9 quae/ione1 /ylo prope ,p>isi5si edita1 de triplici ,a/rologia diss]itur4 ,9 qu9to autem ex novem de r]um ,pra5otione libris1 ipsa ,a/rologia div9atrix magno conatu rejicitur1 9 quo et si patrum mihi fuit auxilio1 rep5di tam5 vices quo quomodo1 dum ,lucii 9 eum ,bellantii eo ipso 9 libro argum5ta retudi4 ,9 philosophia naturali1 de ,appetitu primae mat]iae secundum ,p]ipateticos lib] extat1 et alius de ,elem5tis1 non juxta communit] philosophantium dogmata1 quorum op9iones sub exam9e revocantur4 ,de ,anima rationali comm5t>ia 9 ,ari/otelem p]scripta sunt4 ,9 t]tio quoque de ,vanitate doctr9ae g5tium1 scepticae 9 physicos et morales philosophos argum5tationes explicantur1 et ad moralem quoque ,philosophiam tam ultima libri de ,imag9atione p>s1 quam regulae adv]sus scrupulos1 et adnotationes 9 sacra eloquia1 atque 9 leges civiles et ,pontificias p]t9ebunt4 ,9 sexto v]o ejusdem exam9is p] omnes f]me libros ,ari/otelis discurr5s1 quae ,p]ipatetici vocant indissolubilia ipsius philosophi argum5ta1 ea posse dissolvi 7ni fallor7 ap]ui1 nec 9 naturalibus tam5 modo libris1 s$ etiam 9 metaphysica facultate1 ad quam p]t9]e etiam pote/ def5sio de ,uno et ,ente pro ,ioan4 ,pico patruo edita4 ,et de div9a ,provid5tia lib]1 quanquam proprie magis ad no/ram is p]t9et ,!ologiam4 ,ad quam etiam multa spectant ex libris de r]um ,pra5otione1 et maxime ipsa de ,fide ,!oremata1 ac ipsi quatuor de ,amore div9o libri1 et tres de ,morte ,*ri/i1 et propria cogit&a1 et duo de ,/udio div9ae1 et humanae philosophiae3 nam mores et ipsi div9os indipisc5dos conc]nunt1 sicut et is quem inscripsi de ,imag9atione1 et alius cui titulus e/ de v]is causis calamitatum no/rae tempe/atis1 et ad ,pontificem ,synodumque ,lat]anum oratio3 et lib] de humana ,p]fectione ad omnes f]e lit]>ias p]t95s facultates4 ,sunt etiam nonnulli quos supra memoravimus libri1 v>ia doctr9a p]mixti1 et maxime volum9a epi/ol>um4 ,9 ,!ologia v]o magis pura et antiqua magis1 annotationes 9 sacra eloquia4 ,9 ea v]o quae apud ,p>isios colitur1 def5sio ,apologiae ,ioan4 ,pici patrui1 adv]sus ,petri ,g>siae calumnias3 et quae/io de ,a/rologia3 et resolutio supremae pote/atis ecclesia/icae3 et alia nonnulla sp>sim4 ,9 jure autem civili et ,pontificio1 praet] adnotationes1 duo extant de excommunicatione1 et unus int] expon5dum caput quoddam ,hil>ii 9 decretis ,pontificiis repositum1 cujus supra non mem9i1 ejus tam5 mat]ia summe ,!ologica e/4 ,porro 9 hi/oria1 no/rorum ge/a temporum1 et vita ,ioan4 ,pici patrui1 et ,hi]onymi3 et praet] haec omnia1 c>m9a quoque ,!ologica1 quorum supra m5tionem fecimus4 ,item nonnulla quae de ,graeco v]timus 9 ,lat9um1 ,iu/9i m>tyris1 et ,*ryso/omi1 et ,!ophra/i4 ,atque haec ad annum aetatis no/rae1 quem jam explevimus qu9quagesimum1 et humanae r$emptionis1 vigesimum supra millesimum1 et qu+5tesimum4 ,ioan4 v]o ,pici patrui mei op]a1 te non puto ignor>e4 ,heptaplum1 ,apologiam1 de ,uno etiam et ,ente librum1 quae fu]unt1 dum vixit1 edita4 ,po/ ejus autem obitum a nobis in/aurati sunt1 duodecim libri contra ,a/rologiam1 et ,epi/olae circit] qu9quag9ta1 et unica ,oratio4 ,quae autem nondum in/aurata1 haec hab5tur3 9 ,psalmos comm5t>ia1 9 quibus refici5dis assiduam op]am imp5dimus1 et multae quoque s*$ae fragm5torum1 quae si fav]it ,omnipot5s1 collecturum me sp]o1 ne p]eant4 ,vale4 ,,la ,,/rega ,,alla ,,illu/rissima ,,signora ,,la ,,signora ,,leonora ,,di ,,tol$o ,,du*essa ,,di ,,fior5za ,,tur9o ,,tur9i ,,abate ,,da ,,pescia ,,suo ,,umilissimo ,e ,,devoto ,,s]vo4 ,la f$elissima ed umil s]vit t5uta gi gran tempo da ,m4 ,baldass>i ,tur9i mio zio1 e da mio padre mae/ro ,&rea con la illu/rissima ed eccell5tissima casa ,de' ,m$ici1 prima con ,leon ,x1 poi con ,clem5te ,,vii1 r>i e santissimi pontefici1 cont9uata ancora con l'illu/rissimo ed eccell5tissimo signore il ,s4 ,cosimo duca suo gran consorte2 nella quale sono prosp]am5te vissuti1 e felicem5te morti 7eccell5tissima signora du*essa2 patrona mia s+ol>issima72 ha mosso me1 loro successore1 *e 9 essa devotissimo e umilissimo p]sev]o con le eccell5ze vo/re1 e con i vo/ri illu/rissimi figliuoli1 a d$ic>le que/a mia piccola fatica3 pi p] segno dell'affezione cordialissima1 e della rev]5za *'io le porto1 *e p]* io giudi*i *e la sia cosa degna di lei4 ,al *e f>e mi ha dato animo l'av]e letto1 ess]e /ata usanza degli anti*i di (f]ire le primizie de' loro frutti 7come *e ei fuss5o7 a quei gr&i eroi1 *e pi avevano 9 v5]azione1 e il v$]e tutto giorno *e non si sdegnano i fugaci fiori della t]ra1 e le umili frondi di mirto e d'alloro negli onori de' div9issimi tempj e de' santi alt>i4 ,que/a poca fatica1 eccell5tissima ed illu/rissima signora1 p] due cagioni ho io preso a f>e2 prima p] fuggire l'ozio 7radice e fondam5to d'ogni male71 poi p] giov>e g5]alm5te a quegli *e non hanno la l+ua lat9a3 scopr5do con essa gl'+anni dello invidioso demonio1 nemico dell'umana g5]azione1 accioc* l'uomo possa gu>d>si1 intesi i v>i modi *'egli ha usato1 e *e cont9uam5te usa1 p] indurlo con p]v]se vie1 con diaboli*e lus+he e falsi diletti a f>si ador>e1 p] f>lo nimico al suo ,fattore1 9 dispregio della no/ra santa religione e del v]o culto di ,dio1 contra il quale1 av5do noi sempre cont9ua battaglia1 armati della santissima f$e1 f>emo pi sicuram5te resi/5za1 s5do p] que/a ancora avv]titi delle sue insidie1 delle fraudi1 e delle vane app>5ze de' falsi e mortif]i piac]i1 degl'inf9iti lacci *e sempre ci t5de3 come vo/ra eccell5za potr qui 7p] l'esame di quella scell]ata g5te *e gli d 9 pr$a7 conosc]e nella /oria di que/o libretto4 ,quella adunque non si sdegni d'accett>e que/a picciol cosa *e le (f]isco p] segno della mia f$elissima s]vit4 ,e cos1 preg&o ,dio *e le doni felicit 9 que/a e nell'altra vita1 le bacio umilissimam5te le onoratissime e illu/rissime mani4 ,,al ,,rev]5do ,,signor ,,abate ,,tur9o ,,de ,,tur9i ,,antonio ,,buonagrazia ,,canonico ,,di ,,pescia4 ,ritrov&omi1 signor ,abate nipote c>issimo1 alla usata solitud9e nella villa mia di ,corsigliano1 dove poco innanzi *e arrivasse il suo s]vitore 7il quale mi portava la traduzione del dialogo dell'illu/re ,s4 ,giovan ,francesco ,pico della ,mir&ola1 sopra le ,/reghe1 *e ,v4 ,s4 ha fatto a f9 *e io la v$essi71 vi era arrivato lo eccell5te dottore fisico e m$ico ,m4 ,pompeo della ,b>ba1 amicissimo mio1 p] av]e da me delle m>ze da inne/>e dei frutti div]si *e qui si ritrovano1 dal quale anco la desid]ava *e fusse vi/a2 ed ess5domi io a sorte ritirato 7p] fuggire que/o sole di m>zo non troppo lodato p] la sanit7 all'ombra della spelonca de' miei bos*i1 con i miei famigli>i della villa1 ,pl9io1 ,columella1 ,m4 ,v>rone e ,palladio1 v$5do *i di loro meglio trattasse la coltura delle viti1 e insegnasse i modi dello inne/>e1 la v>iet de' frutti1 op]a a que/o tempo conv5i5tissima1 subito po/i da p>te i libri della agricoltura1 am5duni ci ponemmo a legg]e la sua traduzione1 e av5dola accuratam5te letta e consid]ata1 ci p>so 7p] quel poco *e conosciamo7 *e ,v4 ,s4 abbia fatto bella e dilettevol fatica1 nel tradurre di lat9o 9 toscano1 quel div9o e illu/re signore autore del libro1 *'ella ha preso a tradurre3 signor v]am5te1 fra i r>i e dotti +egni del suo tempo1 r>issimo e dottissimo1 come si v$e p] le molte op]e sue4 ,e io ne ho preso tanto pi piac]e1 quanto *e mi ha r9frescata la memoria1 *e vive sempre 9 me di quei magnanimi signori1 appresso de' quali io sono /ato gi molto onorato fra gli altri s]vitori di quella casa illu/re3 av5domi eletto il signor ,galeotto ,pico signor della ,mir&ola1 pi anni fa p] suo ag5te e secret>io appresso il cri/ianissimo re ,francesco1 e onoratissimam5te int]t5utomi alcuni anni 9 quella corte p] il suo s]vizio appresso di sua mae/4 ,laonde mi trovo molto obbligato alla sua felice memoria1 e a tutti i suoi illu/ri figliuoli e disc5d5ti4 ,piacemi p>ticol>m5te poi1 p] l'int]esse della signoria vo/ra1 consid]&o *e ella vuole mo/r>e al mondo *e 9 lei si v]ifi*i quel detto1 ,qui viret 9 foliis v5it a radicibus humor ,sic ,patrum 9 natos transeunt cum sem9e mores4 ,e que/o dico1 p]* av5do ella avuto un padre tanto virtuoso ed eccell5te1 *e p] il m]ito delle sue r>e virt1 oltra l'av]e t5uto le prime catt$re degli /udj d',italia1 fu an*e *iamato 7come sa ognuno *e conobbe mae/ro ,&rea ,tur9i71 e tirato al consiglio e s]vizio di due sommi ,pontefici1 ,clem5te settimo e ,paulo t]zo1 con tanta onorata provvisione4 ,laonde1 av5do conosciuto il prefato ,clem5te la molta suffici5za1 la int]a f$e e le sue r>e virt1 lo m& 9 ,francia al s]vizio1 alla cura ed ai secreti di ,cat]9a sua nipote1 illu/rissima du*essa d',orli5s1 oggi s]5issima reg9a di ,francia1 con provvisione di mille scudi d'oro1 ove non /ette molto tempo2 * av5do conosciuto il ,cri/ianissimo re di ,francia i m]iti delle sue virt1 lo elesse fra gli altri eccell5ti e nobili1 *'egli aveva1 p] suo p>ticol> m$ico1 e non con m9or provvisione di quella del sommo ,pontefice4 ,e s'io mi volessi /5d]e agli altri virtuosi suoi m]iti1 mi bisogn]ebbe pi tempo ed altra occasione *e di una semplice lett]a4 ,piacemi p] non mi /5d]e 9 lungo *e la ,s4 ,v4 nata di quello arb]o1 a sua imitazione1 c]*i di f>e frutti simili a quello4 ,piacemi ancora *e la non voglia deg5]>e1 oltra il padre1 dalla natura e dalle belle op]e del rev]5do ,m4 ,baldass>e ,tur9i suo zio1 il quale p] i m]iti delle sue virt1 fu da ,leone ,x pontefice massimo eletto p] suo ,dat>io1 uffizio di tanto onore ed importanza quanto sa ciascuno *e ha pratica della corte di ,roma2 p] le quali fu di poi ancora eletto da ,paulo t]zo1 pontefice massimo1 *]ico di cam]a1 e segret>io apo/olico1 alle op]e del quale obbligatissima di p]petua e grata memoria la t]ra no/ra1 s p] gli belli ed onorati edifizj1 come anco p] av]e r9novato la memoria 7gi sp5ta p] le passate pe/i1 e p] gli gravi inc5dj di gu]ra7 degli ecclesia/ici onori di quella1 av5do sua signoria rev]5da 7con il mezzo e favore di ,leone ,x7 di nuovo eretto il collegio de' canonici1 *e gi anticam5te era onoratissimo nella no/ra collegiata *iesa di ,s4 ,m>ia ,maggiore1 con tanta dignit ed onore 7come ciascuno pu v$]e71 9 jure canonico1 nel ,decretale al ,cap4 ,p] tuas de ,arbitriis1 gi sono anni circa ,,ccclx1 nel pontificato d',innoc5zo t]zo1 pontefice massimo1 e fatta tutta que/a no/ra prov9cia di ,vald9ievole di nessuna ,diocesi1 onorato il ,collegio1 non solo del ,prelato1 *e a guisa di ,vescovo1 celebra con ogni sorte di episcopale ornam5to1 e *'esso ,prelato insieme con i suoi ,canonici1 abbia facolt di conf]ire i b5efizj della sua giurisdizione1 e *e 9 detta ,collegiata vi siano sette dignit1 cio ,propo/o1 ,arcidiacono1 ,priore1 ,tesauri]i1 ,arciprete1 ,decano e ,primic]io1 con altri dodici ,canonici1 tutti giudici delegati1 ed altri onori *e io lasso1 p] non ess]e t$ioso4 ,alle cui virtuose op]e1 non pot5do la ,s4 ,v4 r5d]e altre grazie1 n altre gratitud9i1 9 altro miglior modo1 assai ne r5d] ella se 7come ha com9ciato7 seguir onoratam5te le p$ate dell'uno e dell'altro1 col virtuoso1 one/o e religioso viv]e3 al *e f>e con tutto il cuore la esorto4 ,m&ole il ,sonetto *e ella ha ric]cato ,m4 ,pompeo *e ei faccia sopra la detta op]a4 ,il quale pu ella v]am5te accett>e pi to/o da que/a occasione di ess]si trovato qui oggi *e da lui1 s5do nato 9 que/i bos*i dilettevoli1 p] av]e egli un pezzo fa dismessi que/i /udj piacevoli1 occupato 9 cose di maggior pregio4 ,vale4 ,di ,corsigliano gli ,,xv di m>zo del ,m ,d ,,lv4 ,lugubri c>te1 a voi dogliose /rida ,di mis]ia e d'orror non sia *i neghe1 ,tri/i lai1 me/i acc5ti1 atroci grida ,maggiori or pi l'antica et non spieghe4 ,al pi b>b>o ,scita omai si pieghe ,l'animo f]o2 a cui la m5te infida ,di il fr$do ciel1 poi *'el m5 reo ci affida ,a crude s]pi1 a vel5ose /reghe4 ,a *e c]c&o gir v]so ,aquilone1 ,di crudo antrop(ago1 o d'arimaspe1 ,o se pi f]itade altrui s'ascrive8 ,se d'un mo/ro ciclope1 o le/rigone 7,*e pasce il sangue uman7 pi crudel aspe ,nel no/ro clima 9 mezzo ,italia vive4 ,,giovanfrancesco ,,pico ,,al ,,suo ,,ma9>do ,s4 ,pur ora1 o ,ma9>do1 ho s*]zato sopra cose gravi1 se noi giudi*iamo p] *e tanti uom9i famosi1 s g5tili come cri/iani1 *e hanno scritti ,dialogi1 abbiano s*]zato4 ,come si sia1 a me p> *e que/o g5]e di scriv]e sia un giuoco1 qu&o io lo comp>o a quelli *e si disputano con maggior gravit1 dove si tratta delle cose /esse1 se siano 9 natura1 quel *'elle siano2 donde dep5d9o1 e quello *e abb9o d5tro1 o gli accaggia di fuori4 ,ess5do una volta dom&ato 7ragion&osi sopra le mie op]e7 p] qual cagione io non scrivessi 9 dialogo1 ma 9 orazione cont9uata1 p] capi1 p] conclusioni1 ad alcuna cosa ancora p] qui/ioni e annotazioni1 dissi lib]am5te piac]mi pi lo sp>tire la cosa di *e si tratta nelle sue membra1 e *'el dialogo mi p>eva simile alla ,poesia3 quantunque io sappia *e tal volta le favole si sogliono scriv]e 9 orazione famili>e1 e tal volta ancora le cose b5 gravi 9 v]so2 il *e oss]vammo ne' no/ri inni1 e 9 que/a *e fac5do poco fa1 la quale ora ti m&iamo p] tratt5im5to nell'ozio4 ,ma cos1 come non mi cosa nuova *e quella f9zione *e si mescola nel ,dialogo non bugia 7acc5n&osi tacitam5te a *i legge p] il nome la cosa non ess]e /ata appunto come si n>ra1 ma cos facilm5te potuta ess]e72 cos ancora non mi dubbio ne' ,dialogi us>si quell'ord9e *e convi5e a conosc]e la natura delle cose1 ma pi to/o si presuppone dottr9a confusa1 *e 9 un c]to modo paia rassimigli>si alle similitud9i di ,anassagora4 ,que/o modo di scriv]e fu appresso de' ,greci 9 molta /ima 7nondim5o l'animo umano desid]oso della v>iet con la quale massimam5te lo allettava1 e tratt5eva l'eloqu5za socratica7 p] raccorre naturalm5te 7quasi come se dicessi 9 un corpo7 le cose sp>se4 ,la quale facondia di dire p] ess]e da me lontana1 mi fece anco disco/>e da quella sorte di scriv]e2 pure al pres5te mi piaciuto t5t>lo1 d&omis5e buona occasione p] le illusioni1 e p] i malefizj delle /reghe1 commessi po*i mesi sono nel no/ro di/retto1 dalle quali l'op]a s'ha acqui/ato il nome di ,/rega1 ovv]am5te1 se pi ti piace1 degli +anni de' ,demonj1 dal quale incitati correvano a g>a tutti quelli *e si dicevano ess]e portati al giuoco di ,diana 7oggi detto l'&>e 9 corso71 cosa c]to nel nome div]sa da quella antica impiet2 ma s'ella sia di natura diff]5te o no1 e come si debba giudic>e *e sia1 o simile1 o dissimile1 s'int5d] nel proc$]e4 ,dirassi p>im5te *e cosa abbia comune con l'altre anti*e sup]/izioni de' g5tili1 quel *e le sia aggiunto p] nuova malizia dal ,demonio maligno1 nimico dell'umana g5]azione1 e quanto si accresca alla v]it cri/iana nel scacci>lo3 *e se ti p>r insieme con gli altri miei amici giudiziosi e dotti1 *e io non abbia p]duto que/o tempo di circa dieci giorni *e ho spesi 9 que/e tre dispute1 ovv]o pi to/o libretti fatti 9 dialogo1 =se *e scriv]emo ancora1 av5do tempo1 dialogi d'altre mat]ie4 ,9 que/a op]etta1 dove s5tirai p>l>e la ,/rega1 cr$i v]am5te d'udire la /oria pura1 la quale1 p>te ho vi/a con gli /essi oc*i1 e p>te udita con que/i orec*i1 m5tre *e mi si leggevano i processi4 ,ma p] non ti m5>e 9 lungo e disco/o da lei1 odi ,api/io1 ,fronimo1 la ,/rega1 e ,dica/e disput>e insieme degli +anni de' ,demonj4 ,,la ,,/rega ,,dialogo ,,int]locutori ,,api/io1 ,,fronimo1 ,,/rega e ,,dica/e4 ,,api/io4 ,fronimo1 dove corrono l tante p]sone p] la piazza dell'erbe8 ,,fronimo4 ,acco/iamoci un poco1 *e int5diamo la cagione di tanto concorso2 poca pu ess]e la p]dita di s po*i passi4 ,,ap4 ,non s>anno po*i se &iamo ins9o alla *iesa *e si com9ciata alla ,v]g9e madre di ,dio1 a cui si dato il nome di santa ,m>ia de' miracoli2 p] *e ci si fa pi d'un miglio4 ,p>mi di v$]e alcuni di quella compagnia *e si hanno eletto la /anza a detta *iesa2 p] m'imag9o *e tutti quelli *e noi veggiamo vadano col4 ,,fr4 ,cr$o *e tu di*i il v]o1 p]*1 s'io non m'+anno1 ho vi/o fra la moltitud9e de' fanciulli1 i famigli *e s]vono al vic>io del vescovo2 ma *e danno ce ne pu egli mai avv5ire d'&>e 9 f9 col8 anzi pi to/o cr$o io ci s> utile1 se non gr&e1 almanco tanto *e1 qu&o torn]emo1 aremo voglia di mangi>e2 ma =se *e port] la spesa1 *e s>ia facil cosa int5dessimo qual*e novit1 p]* io p5so *e sia presa una /rega1 e *e tanto popolo insieme con i fanciulli corra a v$]la4 ,,ap4 ,oh1 abitano /reghe 9 que/i luoghi8 c]to *e p] v$]la non mi s>ebbe grave l'&> dieci miglia4 ,,fr4 ,se dunque tu non n'hai mai vi/e1 ora potre/i v$]ne4 ,,ap4 ,o s'egli avv5isse *e io potessi trov>e uno uccello *e gi con tanta dilig5za ho c]co1 n mai ritrovato8 ,,fr4 ,*e uccel di' tu8 ,,ap4 ,la /rega4 ,,fr4 ,burli1 ,api/io8 ,,ap4 ,cr$imi *'io dico da v]o e non burlo1 *e il v$]e una volta quello *e non vid]o mai gli anti*i1 debbe ess] c>o ad ognuno1 e massimam5te a *i curioso4 ,,fr4 ,adunque tu non sai quello *e sa tutto uomo8 ,,ap4 ,cr$i *'io voglia attribuirmi d'av] notizia di quello *e tanti gr&i uom9i e dotti aff]m>ono non av] mai potuto n pigli>e1 n sap]e quel *'egli si fusse1 se alcuni p] mai ne presono8 ,,fr4 ,*e cosa8 ,,ap4 ,l'uccello ,/rega1 p]* ancora *e io abbia letto3 ,l'infami con la c>ne ali di ,/rega2 ,de lib4 de trasf4 ,*e il timido assiuol1 *e la notturna ,/rega si lagna1 e suona 9 me/i lai4 ,da ,lucano4 e quell'altro3 ,e 'l tri/o augurio d'infelice ,/rega ,e 'l cor de l'assiuol me/o e doglioso4 ,dalle trag$ie di ,s5eca4 e ancora3 ,gl'int]ior cavati a viva ,/rega4 ,avv5ga *'io sappia ancora sol]si m&>e anticam5te p] mal$izioni1 nondim5o quel *e sia1 e *e natura ell'abbia1 non lo s3 e ,pl9io si p5sa *e sia favoloso quel *e si trova scritto delle /reghe1 *e mett9o le lor poppe 9 bocca a' bamb9i1 e dice inv]o non sap]si *e uccello sia la /rega4 ,,fr4 ,m>avigliomi1 v$5doti pratico ne' poeti1 *e tu non abbi letto come anticam5te le /reghe si solevano cacci>e dagli usci con una mazza di sp9a bianca1 e *e sono uccelli +ordi col corpo grosso e gli oc*i fissi1 incavati1 il becco torto1 le p5ne mac*iate di bianco1 e l'ugne adun*e1 e *e si *iamano /reghe dall'orribile /ridire *e fanno di notte3 v$i adunque *e pur si trova scritto come ella si *iami1 e p]*1 e qual natura1 e qual =ma sia la sua4 ,,ap4 ,tutto int5do1 ma que/e /reghe son =se d'un'altra sorte1 e di natura div]sa1 p]* si dice *e que/e bevono il sangue de' bamb9i1 e non *e gli mungh9o le lor poppe 9 bocca2 onde disse colui1 ,ovidio ,volan' di notte1 e i p>goletti figli ,gua/ano 9 culla a le nutrici ass5ti1 ,gli +ordi petti empi5do e i crudi m5ti ,del sangue no/ro t9ti1 e i fi]i artigli4 ,e *e que/e cose siano /ate oss]vate 9 f9o al tempo degli eroi1 mi muovono a cr$]lo quei v]si3 ,v5n] di ,proca dr5to a l'ampio tetto1 ,di poco nato il figlio ivi trov>o ,lasciato loro 9 pr$a1 e 'l mis] petto ,vot> di sangue1 empi5do il v5tre av>o4 ,grid&o aiuto l'infelice a/retto ,tra crude man1 l corse al grido am>o ,la nutrice sm>rita1 e 'l figlio v$e ,gua/o *e t>di omai soccorso *i$e4 ,ovidio ,non ti p>e egli *e quei v]si1 tanto div]si 9 fra di loro1 dimo/r9o ancora la natura div]sa e contr>ia delle /reghe8 ,quelli si poteva giudic>e *e fuss9o uccelli amorevoli1 fac5do l'uffizio della balia1 e que/i altri si pu dire *e siano molto nocevoli1 *e1 bevuto il sangue de' fanciulli1 gli facciano morire4 ,,fr4 ,a me pi to/o p>e *e sia fabuloso l'uno e l'altro1 ovv]am5te se alcuna v]it nasco/a sotto la favola1 cr$o *e non man*9o tal sorta d'uccelli1 n mai si5o /ati trovati1 ma canzona1 e baia *e ,trasfigura 9 uccel la sciocca vec*ia4 ,p5so b5 pi to/o1 *e quelli /essi uccelli p] op]a di demonj maligni app>is*9o 9 =ma di balia *e c]*i d'+ann>e1 e tanto pi *e quel demonio falsam5te cr$uto ,iano insegn il rim$io del fasc9o1 tre volte tocc&o gli usci1 e altrettante segn&o i sogli con foglie d'arbatro1 sp>g5do l'acqua su l'entrata1 e l'altre cose mac*9&o *e non erano sacre1 ma port5ti esecrabili1 avv5ga *e anco i m$ici ne p>l9o1 onde si legge quello3 ,9 oltre se la ,/rega a notte oscura ,preme 9 bocca il vel5o al picciol figlio ,mung5do l'empia a s la mamma impura2 ,da ,qu9to ,s]5o4 e cos usano di f>e le /reghe del no/ro tempo2 qu&o si dice *e son portate al giuoco di ,diana1 gua/ano i fanciull9i nati di poco *e piangono nelle culle1 di poi gli soccorrono col rim$io2 le quali cose mi p>e *e abbiano avuto orig9e da que/e1 e *e ezi&io il nome loro sia d]ivato da quelle1 conciossia* le donne *e fanno tal eccesso1 appresso di noi1 e p] tutto abbiano avuto il nome di /rega4 ,,ap4 ,p>mi adunque1 ,fronimo1 *e tu sia +annato dal m$esimo errore *e sono aggirati la maggior p>te de' no/ri1 cr$5do tu p] v]e le cose *e sono dette dal volgo3 io non s *e donnicciuole si siano que/e *e volano a' conviti1 e agli abbracciam5ti delle fantasime nella notte pi oscura1 dalle quali sian gua/i i bamb9i4 ,,fr4 ,non dir cos1 p]oc* quello *e hanno p] cosa c]ta molti uom9i dotti1 esp]ti e dotati di buoni co/umi1 e *e ap]tam5te lo confessano1 non debbe cr$]si *e sia errore4 ,,ap4 ,c]to *e io non sono mai /ato fatto capace a cr$]e que/e cose4 ,,fr4 ,p] *e ragione8 ,,ap4 ,p]* mi p> cosa da rid]e1 *e fatto un circolo1 e untosi il corpo con esso uno ungu5to1 non s 9 *e modo1 e dette mormor&o non s *e p>ole1 si mescol9o coi demonj e *e quelle ribalde caval*9o la notte sopra quel legno1 col quale si concia il l9o e la canapa1 sopra capre1 sopra bec*i1 o sopra montoni1 e *e altre siano portate p] l'aria pi veloci *e il v5to4 ,e *e si trov9o nelle congreghe di ,diana e delle ,erodiadi a s*]z>e1 mangi>e1 b]e1 e a pigli>e disone/i piac]i4 ,ma avv]tisci *e come io ho inteso1 non vi vanno tutte ad un m$esimo modo2 imp]oc* dicono alcune ess] portate p] la pi alta regione dell'aria1 altre pi presso a t]ra1 e altre aff]mano &>vi con l'animo e non col corpo1 e ess]e posate sopra il lago ,b5aco 9 monti altissimi3 m]avigliomi *e non abb9o detto sopra il monte ,micala a /> con ,talete1 o sopra ,mimante con ,anassagora4 ,alcune altre dicono ess] portate all'arbore di ,b5ev5to1 oggi detta 7se io non mi +anno7 la noce di ,b5ev5to4 ,da ,cice4 de4 le4 de4 le4 ,,ii4 ,ma quale la causa *e non son po/e pi to/o nell',arp9ate1 ess5doci pur pi vic9o alla qu]cia di ,m>io8 e se non grava loro l'&> pi lontano1 p]* non vanno ell5o alla qu]cia d',aless&ro nel ,*]onesso8 ,9 oltre si dice *e abbiano a f>e coi demonj1 li quali ess5do 7pur come io cr$o7 s5za corpo1 come possono ess] toc*i8 ,*e libid9e1 e 9 *e modo possono le donne di c>ne con una c]ta loro imag9e vana pigli>e diletto8 ,le fantasime s io *e sogliono s*]z> coi morti1 ma non gi con vivi4 ,,fr4 ,cr$o *e se io m&] a t]ra i tuoi argom5ti1 *e tu c$]ai4 ,,ap4 ,c]to s4 ,,fr4 cosa d'uomo ragionevole lasci>si p]suad]e e f]m>si1 p] le ragioni1 p] gli esempj1 p] l'autorit de' maggiori1 conf]mata dal comune p>]e4 ,e que/o tanto pi si app>ti5e a *i ha +egno1 e *e ha dato op]a alle lett]e3 se io adunque p] i tuoi m$esimi fondam5ti ti f> cr$]e quello di *e ti fai beffe1 *e dirai8 ,,ap4 ,arr5d]ommi1 e porg]otti le mani4 ,,fr4 ,cr$o *e mi dov]ai porg]e anco i pi$i4 ,,ap4 ,non nelle pa/oie4 ,,fr4 ,cote/o non desid]o gi io1 ma s b5e *e tu v5ga nel p>]e mio 7come si suol dire7 e con le mani e coi pi$i4 ,que/o arei c>o *e facilm5te mi succ$esse4 ,,ap4 ,ogni cosa potrebbe ess]e1 se mi att5d]ai quello *e ti presumi4 ,,fr4 ,p>mi v$]e p] i ragionam5ti passati1 *e tu abbia molto b5e p] le mani i poeti1 e similm5te la filos(ia4 ,,ap4 ,cote/o non mi attribuisco io d'av]e i poeti su p] le dita2 p]ci *e tanto il f>e pr(essione di tal cosa1 *e *i non sa ni5te non debba attribuirsela2 p]* pr9cipalm5te bisogn]ebbe av]e la l+ua greca e la lat9a1 dipoi sap]e i pr(ondi s5si della pi nasco/a filos(ia1 delle quali cose pi5o il poeta1 e massimam5te ,om]o1 il quale int5do ess]e /ato di*i>ato con gran com5ti da ,ari/otile1 e da alcuni altri filos(i /oici4 ,int5do ancora ,plut>co ess]si s=zato di mo/r>e 9 un libro assai b5 gr&e1 *e quel cieco ebbe ogni sci5za1 ogni arte1 e f9alm5te *e seppe tutte le cose umane e div9e2 p] la qual cosa1 cos come io nego d'av] quella tal cognizione1 cos ancora confesso *e alle volte1 qu&o ho avuto tempo1 mi sono es]citato fra loro1 ma solo p] av] notizia delle l+ue1 p] cav>ne 7s5do pur anco occupato 9 altro7 alcuni ammae/ram5ti accomodati a' co/umi1 p] non p>]e dipoi nel c]*io degli amici ignorante delle lett]e1 qu&o vi5 occasione di p>l>e4 ,se io non ho avuta quella filos(ia *e nasco/a 9 loro1 l'ho almanco tocca1 e 7come si suol dire7 l'ho gu/ata con la sommit delle labbra4 ,,fr4 ,non /imo *e tu dica que/o n p] arroganza1 n p] ironia1 ma p] la v]it1 la quale po/a da ,ari/otile nel mezzo di quei duoi vizj3 p] *e tu non f+i di non sap]e nulla1 n anco ti vanti di sap] ogni cosa1 e quel *e dici della cognizione de' poeti non repugna al v]o2 p]* ,platone /esso1 e ,ari/otile son pi5i d'autorit d',om]o1 d',esiodo1 di ,simonide1 di ,p9d>o1 d',euripide1 e d'altri poeti2 p] dubito *e tu f+a non av]e quella filos(ia *e hai abbracciata3 laonde io giudico *e tu abbia molte pi cose ripo/e1 *e non mo/ri 9 app>5za4 ,,ap4 ,abbiamo alle volte da natura1 s5za /udio nissuno1 o le virt1 o le cose simiglianti a quelle4 ,,fr4 ,p] que/a rispo/a mi hai dato maggior sospetto4 ,,ap4 ,*e sospetto8 ,,fr4 ,*e io dubito p>l>e con un filos(o2 pur nondim5o io lo lasc] da b&a1 d&o pr9cipio al no/ro ragionam5to2 se vuoi p] promett]mi di rispond]e a quello *e ti dom&] circa la prima disputa4 ,,ap4 ,prometto rispond]ti4 ,,fr4 ,hai tu mai letto appresso d',om]o1 qu&o ,ulisse & a' popoli cimm]i8 ,,ap4 ,c]to s1 a quella g5te *e abita nell'aria calig9osa e n]a1 dove il sole mai non arriva coi raggi4 ,,fr4 ,*e vi fece8 ,,ap4 ,molte cose4 ,,fr4 ,non sono egl9o que/i i v]si1 a dirli nella no/ra l+ua8 ,io dal fianco la spada trassi allora1 ,e una fossa cav> mi presi cura ,ivi sott]ra un gomito a misura1 ,sp>g5do i sacrifizj a l'ombre fuora4 ,dell'xi dell',odissea4 ,tu hai detto b5issimo e 'l s5so1 e le p>ole4 ,,fr4 ,i giuo*i1 e i balli di ,diana con le ,n9fe sue compagne1 cr$o *e tu gli abbia trovati scritti pi d'una volta4 ,,ap4 ,cr$i b5e4 ,,fr4 ,cos anco *e tu abbia letto l'abboccam5to di ,v5]e e di ,an*ise2 e come 9 quei tempi anti*i dicevano molti eroi ess] nati dai lor bugi>di ,dei4 ,,ap4 ,e cote/o anco ho vi/o pi volte4 ,,fr4 ,quelli *e al tempo degli eroi1 si dicevano ess]e /ati 9 pregio1 +annavano 9 v>i modi gli uom9i dati alla vita ru/ica1 e pa/orale1 come erano la maggior p>te di loro21 9 que/a guisa p>im5te avea quel demonio 9 =ma di ,tetide 7cr$uta da quelle g5ti dea m>9a7 +annato ,peleo pa/ore1 il quale come cant quel ,poeta4 ,ovidio4 ,poco lontan dalla cittade int5to ,sol dietro a quella 9 una ombrosa valle ,lasci il bel gregge suo1 lasci l'arm5to4 ,e accioc* manco s'accorgesse dell'+anno gli fu insegnato da un altro demonio *e pigliava div]se effigie1 *iamato ,proteo1 9 *e modo avessi a f>e a pigli>e ,tetide1 *e ,c5to abiti mutava1 e c5to =me2 ,ovidio4 ma nota que/a altra fraude1 *e lo +ann anco maggiorm5te3 non volse us>e seco sotto nome di /upro1 o d'adult]io1 ma f9se di f>e matrimonio4 ,la qual cosa da ,esiodo fu scritta 9 v]si1 come si legge nelle memorie gre*e1 e di qui facciamo noi buona coniettura *e lo ,epitalamio di ,catullo1 sia cavato da ,esiodo2 il *e ci mo/ra anco la qualit del v]so1 av5do 9 s quella antica facilit4 ,mo/ralo p>im5te lo /udio di ,catullo nell'imit>e i ,greci1 di sorte *e abbia fatte lat9e l'elegie int]e di ,callimaco1 ora pigli&one il s5so1 ed ora le p>ole4 ,cos facilm5te ancora il demonio +ann ,p>ide pa/ore sotto la =ma delle tre dee1 *e come disse ,coluto ,tebano nel libro della rap9a d',el5a3 ,non sol pascea le pecore1 ma i tori1 e &ava ve/ito *e p>eva rozzo gu>diano di pecore e di buoi1 ,da ,platone come egli scrive a dilungo4 ,cos l'anello rivoltato v]so la palma della mano fece invisibile quel pa/or di ,lidia *e commise l'adult]io con la reg9a3 onde manife/o *e i demonj pigliavano v>ie =me1 ora di quelle *e *iamavano ,dee1 ora di ,n9fe t]re/ri1 ora di m>ittime ,da ,catullo1 le quali1 p]* eran cr$ute /> p] lor natura ascose sotto l'acque1 uscivano talora fuori dell'onda bian*eggiante inf9o alle poppe p] ess]e v$ute3 e p] pi infiamm>e altrui app>ivano anco 9 =ma di nuvola1 come dicono le favole *e fece ,giunone a ,issione4 ,donde f9s]o ess]e uscito il ,c5tauro4 ,alcune altre app>ec*iavano illusioni ed incanti p] +ann> con essi le g5ti1 e p] s*]nirle a doppio gli insegnavano cos a' dotti come agli ignoranti2 n si trovava alcuna imag9e falsam5te /imata div9a1 *e con le sue lascivie non accecasse quel secolo rozzo1 conciossiacosa* noi sappiamo *e ,diana /essa 7il giuoco della quale or noi scopriamo a onta e dispregio del demonio7 fu lib]ale della virg9it *e f+eva d'am>e1 =se p] incit> quelli *'abborrivano la lussuria4 ,cos anco sotto nome della luna1 *e s5za dubbio alcuno era ,diana diceano ,endimione ess]si ghiaciuto seco4 ,similm5te acc5na ,firmico1 ,ippolito av]e avuto a f> seco sotto nome di ,diana1 * p5sava av]si a ref]ire a que/o1 cos anco il nome di ,virbio4 ,il luogo dov'era /ato sepolto1 c]cato con tanta dilig5za1 e la cura di ,esculapio con tutte quelle simili altre cose1 tutto cr$e dov]si attribuire alla vanit del demonio1 se p] ne fu mai cosa nessuna1 ogni cosa si debbe rif]ire alla favola1 e que/o ,esculapio b5 fu rim]itato secondo il premio *e si d a' magi1 cio d'una morte orr5da2 imp]oc* tutti gli autori si accordano *e fusse p]cosso dal fulm9e1 ma son b5e 9 contesa p] quale errore commesso contro agli dei ci gli avv5isse4 ,,ap4 ,virgilio disse p] av]e ritornato 9 vita ,ippolito1 e ,pl9io1 i figliuoli di ,t9d>o4 ,,fr4 ,/esicoro1 ,paniasi1 ,polionto1 ,flil>co1 ,telis>co1 e gli altri diss]o altrim5ti1 e *e p] altra cagione ,esculapio fusse fulm9ato4 ,,ap4 ,dillo p] tua f se l'hai a m5te4 ,,fr4 ,sono alcuni *e vogliono *e ,esculapio fusse p]cosso p] av] reso la vita a ,t9d>o1 non a' figliuoli4 ,/afilio disse *e non ritorn 9 vita nissuno1 ma *e san ,ippolito *e fuggiva da ,trez5e1 e p] quello fu morto4 ,polianto volse *e ci gli avv5isse p] av]e gu>ite della pazzia le figliuole di ,preto2 ,fil>co1 p] av]e dato aiuto a' figliuol di ,f9eo4 ,quelli *e vols5o lui av]e atteso a r5d]e la vita1 la maggior p>te di loro disse1 p] av]la resa a quelli *e morirono nella gu]ra di ,troia3 altri a quella di ,tebe4 ,volse ,teles>co1 *e ei fusse fulm9ato p] ess]si +egnato di risuscit>e ,orione1 ma non p] ess]gli successo4 ,ci ancora l'op9ione di ,p9d>o replicata da ,t]tulliano1 *e diceva ,esculapio ess]e /ato saettato dal cielo1 p]* egli es]citava la m$ic9a p] nuoc]e1 e cos troviamo la morte di co/ui ess]e pi v>ia *e quella di ,romulo2 nondim5o l'uno e l'altro di loro fu fatto ,dio dai ,g5tili1 quantunque l'uno fusse ladro1 e l'altro mago4 ,laonde molto mi m>aviglio *e quell'uomo eccell5te 7del qual si ricordan gli avoli no/ri1 non si sapesse gu>d>e da tal cosa7 *e con tante spese di non s *e pr9cipe1 a cui aveva promisso di rappres5t>e tutta la gu]ra ,troiana1 con l'ass$io d',ilio1 m5tre *e disegnava il circolo p] mo/r>e dove alloggiava ,a*ille1 e dove ,ulisse1 fu rapito da' demonj1 n mai pi comp>se4 ,dell'xi4 de l',odissea4 ,,ap4 ,tu mi dici cose m>avigliose4 ,,fr4 ,s1 ma v]e4 ,p]cioc* quel pr9cipe m& a c]c>e del detto uomo 9 v>i luoghi d',italia1 di ,g]mania2 e dove non m& egli8 ,e poi *e il mae/ro & 9 malora1 un suo scol>e capit 9 que/a t]ra1 *e ci lasci il seme de' suoi malefizj1 *e inf9o al tempo mio si sono mant5uti4 ,imp]oc* *i fusse ito a lui p] ritrov>e un furto1 dip+eva l'imag9e del ladro1 e dette c]te p>ole sacre sopra una gua/>a d'acqua1 vi mo/rava dr5to la figura1 il ve/ire di colui1 e tutto il modo *e aveva t5uto nel rub>e4 ,se noi &assimo dieci giorni a dilungo insieme1 non cr$]ei *e mi ba/ass5o a raccont>ti tutte le cose *e io avv]tii2 e le insidie del demonio 9 div]si modi2 non s5za giu/issima cagione *iamato ,satan1 *e sempre vada mac*9&o contra l'umana g5]azione1 cos 9 tutte l'altre cose1 come ne' piac]i di ,v5]e1 dei quali dicevamo di sopra4 ,*e *i gli nega come o/9ato1 contr>io a tanti uom9i1 *e dicono non av]gli gi provati essi1 ma b5e fanno f$e d'av]lo inteso da *i n'ha fatto l'esp]i5za1 *iamato sfacciato da ,agu/9o 7te/imonio famoso7 al qu9dicesimo libro della citt di ,dio1 dic5do *e i ,silvani ed i ,fauni 7volg>m5te detti ,incubi7 di molte volte sono /ati maligni v]so le donne1 e *e le hanno desid]ate1 e f9alm5te sono giaciuti con loro2 e *e alcuni demonj 7*iamati da ,franzesi ,dusi7 del cont9uo vanno c]c&o tal disone/1 e mettonla ad effetto4 ,,ap4 ,seguita di grazia4 ,,fr4 ,circa il vol>e p] l'aria1 cr$o *e tu abbia ancora udito1 e =se letto1 ,ab>i sopra una saetta ess]e v5uto 9 ,italia1 a ,pittagora dal tempio ,ip]boreo di ,febo4 ,da ,iamblico4 ,de lib4 de la setta ,pittagorica4 ,,ap4 ,e que/o anco s *e scrisse un c]to filos(o platonico4 ,,fr4 ,se ti ricordi cos b5e di que/e cose1 facilm5te conc$]ai il re/o1 p]cioc* dobbiamo cr$]e tutta quella negromanzia d',ulisse av]e avuto orig9e dal circolo2 di modo *e tu int5d]ai que/e f9zioni di =m>e il circolo non ess]e cosa nuova1 ma anti*e app>5ze1 o favole *e vogliam dire1 le quali cose c]cano d'imit>e ancora i poeti lat9i1 imp]oc* ,scipione similm5te introdotto a cav>e la t]ra mossa con la spada1 e tutto quel *e segue ad imitazione di ,ulisse ,da ,silio ,italico4 ,ma *i ha vi/o i v]si d',orfeo1 dove p>la de' ragionam5ti dell'ombre1 conosce b5issimo quella non ess]e /ata inv5zione d',om]o ,dall'xi dell',odissea1 ma d',orfeo molto pi antico1 il quale c]tissimo *e fu imitato da ,om]o non solam5te nel f> v5ire ,tiresia1 ma ancora ne' v]si /essi con gran dilig5za e con gr&e oss]vazione4 ,scrive ,giu/9o m>tire *e il primo v]so della ,iliade fu fatto a similitud9e del primo d',orfeo1 *e invocava ,c]]e2 e b5* usass9o v>ie c]imonie1 nondim5o tutti desid]avano ragion>e coi morti1 accioc* si dicesse *e fuss5o discesi all'inf]no1 come dicevano ess]e avv5uto a ,pittagora un tempo dopo ad ,orfeo1 e ad ,om]o1 ed av]e vi/e l'anime d',esiodo e d',om]o1 ess]e punite gravem5te p] le cose *e avevano dette degli ,dei3 onde egli era auto 9 gran v5]azione appresso de' ,crot5esi1 e massimam5te dic5do *e avea vi/o nell'inf]no ess] m>torizzati quelli *e non volevano us>e con le donne loro4 ,ora io non s circa a *e tu dubiti del vol>e p] l'aria2 non ess5do egli diff]5za nessuna1 o vadasi sopra una saetta1 o sopra un desco1 o v]am5te sopra una capra1 pure *e si vada come il v5to2 p]cioc* non si trova scritto 9 *e modo e come fuss5o portati ,pittagora ed ,emp$ocle1 o se dal c>ro di duoi cavalli1 o di quattro1 o dal cavallo pegaseo1 o da dragoni1 o da cigni p] imit>e o ,v5]e1 o ,m$ea1 o piutto/o ,circe sopra il c>ro tirato da duoi s]p5ti1 o a guisa di ,cibele condotta da leoni1 o a simiglianza di ,bacco tirato dai lupi c]v]i2 o v]am5te piutto/o come ,trittolemo vol&o or sopra l',europa1 or sopra l',asia sem9>e quegli la filos(ia come que/i le biade1 ognuno di loro +annato da ,pallade1 cio dalla a/uzia del demonio4 ,,ap4 ,p>mi ancora 7se io non m'+anno7 di ricord>e di ,simon ,mago1 *e con suo danno t5t l'&>e p] l'aria4 ,,fr4 ,hai =se ancora inteso di non s *e ,etiopi1 *e solevano fr5>e dragoni1 e sopra di quelli a cavallo v5ire 9 ,europa4 ,e que/o si dice av]lo detto ,roggi]o ,bacone1 ma il cr$]lo sia rimesso nell'arbitrio di *i legge1 accioc* non p5sassi *e io ti voglia porre innanzi il vol>e di ,d$alo1 il quale1 se non cosa f9ta1 si pu rif]ire pure agli +anni del demonio1 p] non dirti come ,appollonio detto ,tianeo sp>isse dalla pres5za di ,domiziano4 ,ma se tu conc$i ess]e /ati appresso degli anti*i gli spiriti succubi1 ed incubi1 p]* non vuoi tu conc$]e *e siano anco a tempi no/ri8 prov&osi con tante autorit e tanti te/imonj1 *e se vuoi gli raccont]4 ,dell'ungu5to ancora p5so *e tu sappia1 quello *e ne scriss5o s ,luciano ,siro1 come anco ,apuleio ,africano1 que/i 9 l+ua lat9a e quelli 9 greca4 ,onde ei disse1 e la cassetta1 e molti bossoli1 e l'olio4 ,,ap4 ,a *e adop]ava quella donna la cassetta1 tanti bossoli1 e l'olio1 rivolt&osi di qu1 e di l8 ,,fr4 ,di*i>ilo lo /esso autore1 il quale dice que/e p>ole3 av5do tolto di que/i1 tutta si unse1 ess5dosi com9ciata dall'ugne de' pi$i3 e subito le nacque l'ali4 ,dice adunque *e1 unta dal capo al pi$e1 subito si tras=m 9 uccello volatile3 ed aggiugne poco di sotto *e non era altro *e corvo notturno4 ,cos a tutti quelli *e lo gu>davano1 o *e mo/ravano di gu>d>lo1 p>eva *e fusse un corvo notturno2 p]cioc* io non cr$o *e con ungu5ti n con incanti1 cosa nessuna si possa dalla sua =ma tras=m>e 9 un'altra4 ,ma quelle /reghe s'ungevano con c]te unzioni p] p>]e o a loro m$esime o ad altri ess]si tramutate1 n av]e pi la =ma *e avevano prima4 ,e b5* que/o retorico falso ed a/uto f+esse d'ess]e mutato1 nondim5o non disse ess]e trasmutato 9 uccello1 ma 9 as9o1 ancor *e egli avesse usato il m$esimo ungu5to3 onde quella donna si doleva d'av] mutato 9 as9o il suo ,lucio3 p] av] preso errore nel cambi>e la bossola1 p] la qual cosa dimo/r v>i>si l'imag9e1 e non lo ess]e1 della cosa4 ,conf]mollo ancora pi *i>am5te dic5do d'av] rit5uto sotto la =ma d'as9o la m5te1 e lo +egno di ,lucio3 e non da cr$]e *e gli fusse v5uto p] la fantasia una tale imag9azione di trasmut>e la =ma1 se non fusse /ato publi*issimo grido tal cosa ess]e propria delle donne di ,tessaglia4 ,aff]m dipoi que/o m$esimo ancora quel ,platonico *e imit ,luciano1 dic5do ess]e &ato 9 ,tessaglia1 dove *e innanzi *e lassasse la prima =ma f9se av]ne presa un'altra1 tolto 7s'io mi ricordo b5e delle sue p>ole7 un poco pi unto *e non dovea1 e fatto molte altre cose4 ,delle quali fa m5zione1 tal *e dimo/ra d'av]e voluto seguit>e ,luciano nelle p>ole ed 9 ogni cosa1 av5do egli fatto m5zione del mormore di ,tessaglia1 dell'olio magico *e tras=ma1 e del rim$io delle rose *e r5de la prima =ma4 ,,ap4 ,p]* cr$i tu *e abbiano detto le rose ess]e buon rim$io8 ,,fr4 ,se fondam5to nissuno ci 1 p5so *e sia /ato cavato dal gr&e ,ari/otile1 appresso del quale io ho letto ess]e fra le cose gr&i e m>avigliose1 *e l'as9o facilm5te soglia morire p] lo odore delle rose4 ,il *e sap5do e ,luciano e ,lucio1 l'as9o 9 cui si erano trasfigurati sp> p] le rose1 o v]am5te *e pure sotto que/o velam5to ci ancora nasco/o qual*e altro secreto diabolico1 ovv]o magico4 ,p]* 9 v]it comunem5te le donne di ,tessaglia e di ,tracia anticam5te avevano nome d'us>e gli incanti1 coi quali favolosam5te dicevano f>e disc5d]e la luna e le /elle fisse dal cielo1 il *e 7come ancor disse colui7 avevano insegnato ancora alle ,sab9e4 ,9 oltre dicevano ess]e spirate da ,bacco1 ed indi si *iam>ono ,mimallone ed ,edonide4 ,correvano velocissimam5te infuriate con s]pi ravvolti attorno a ba/oni1 *iamati poi ,tirsi1 dic5do c]te p>ole magi*e e furno aute 9 tanto gr&issima v5]azione1 *e ,olimpiade1 madre del gr&e ,aless&ro1 magno imp]adore1 volse sacrific>e con le loro m$esime c]imonie2 onde quelle cose *e paiono bugie1 cr$o *e sia pi ragionevole *e le favole abb9o avuto orig9e e pr9cipio e augum5to da que/i prodigi de' demonj 7non s5za qual*e poco di adombram5to di v]o mescolatovi insieme di molte vanit7 piutto/o *e da' sogni 7come dicea ,s9esio72 p]cioc* a colui *e gli fusse p>so di v$]e qual*e cosa m>avigliosa 9 sogno1 non s>ebbe corso cos to/o a divolg>la1 come se l'avesse vi/a fuora non dorm5do4 ,cr$iamo noi *e tanti incanti1 *e sono celebrati dai ,greci e dai ,lat9i siano /ati fondati 9 su ni5te8 e tante sorti di malie1 di *e pi5o ogni libro e ogni autore1 fasc9azioni1 d>e mal d'oc*io1 incantesimi1 fatture1 e +anni del no/ro antico avv]s>io4 ,di qui vi5e quella sac]dotessa della g5te ,massilia *e prometteva con gli incantesimi cav>e altrui di m5te3 ,f]m> le acque1 e mut> corso alle /elle1 ,*iam>e l'ombre notturne4 ,di qui sono le bev&e di ,circe1 di ,m$ea e di ,canidia1 tutte quelle cose amatorie di ,simeta1 n>rate da ,teocrito ,siculo1 seguitato da ,m>one4 ,io mi ricordo d'av] letto appresso di ,plut>co la favola d'incant>e la luna ess]e /ata trovata con a/uzia da ,aganice ,tessala1 la quale sap5do *e l'eclisse della luna proc$eva dall'int]posizione dell'ombra della t]ra1 dette ad int5d]e all'altre donne di ,tessalia1 *e non lo sapevano1 *e qu&o la luna si scurava era fatta v5ire 9 t]ra da lei4 ,si pu ancora raccont>e delle altre favole1 *e hanno avuto com9ciam5to da qual*e cosa fatta1 o da qual*e a/uzia4 ,fu appresso de' ,greci uno 7se io mi ricordo b5e7 *iamato ,palefato il quale giudic ess]e cosa degna e di gr&issimo pregio mo/r>e 9 *e modo la maggior p>te delle favole avess5o pr9cipio e fondam5to 9 sul saldo di qual*e /oria3 tirata poi dalla op9ione e falsa cr$5za del volgo a cose pi gr&i e m>avigliose1 come sempre suol f>e1 il *e come io p5so acc5n ,virgilio1 dic5do3 ,mo/ralo il dotto ,palefato 9 c>te4 ,ecci ancora quello *e notissimo ad ognuno1 sol]e f>si p] incanti *e gli uom9i o siano div]si da lor m$esimi1 come cicalavano alcuni1 o *e p>ess5o3 *e ragionevolm5te non p>e *e alcuno possa neg>lo1 p]* s5za v]gogna potevano dire *e almanco gli p>esse *e fusse cos4 ,non ti ricordi ess]e /ato scritto3 ,le figliuole di ,preto il piano e 'l monte ,di falsi mugghi av] ripi5o e 'l giogo1 ,temuto1 e corni 9 van c]cati 9 fronte4 ,le quali 7di poi dicono div]se /orie7 *e s come quelli con la rosa1 cos que/e furno sanate da ,melampo col purg>le il c]vello1 o 7come voll5o alcuni altri7 da ,esculapio con l'arte della m$ic9a4 ,ma o fuss5o infuriate p] sdegni di demonj1 ovv]o p] qual*e inf]mit1 gli anti*i le dett]o div]si rim$j3 p]oc* i demonj 9 quel tempo1 *e avevano l'imp]io del mondo1 t5n]o cont9uam5te div]si e v>i modi d'+ann>e1 non solo p] mezzo de' sac]doti de' tempj1 e p] gli oracoli1 ma ancora p] via delle donnicciuole infuriate dalla spirazione d',apollo2 imp]oc* fac5do m>avigli>e gli uom9i di loro1 gli aggiravano sotto specie di religione1 precipit&ogli nelle scell]anze1 e p] indurli a que/o1 pigli>ono i demonj v>ie =me1 come si pu v$]e di ,proteo appresso di tutti i poeti1 il quale si mo/rava con div]se app>5ze2 e di quelli eroi *e morirono a ,troia1 i quali ,filo/rato dette a cr$]e 7ne' ,dialogi d$icati a' po/]i7 *e fuss5o /ati vi/i dal vignaiuolo4 ,cos anco si dice ess]e app>sa l'imag9e di ,empusa ,lammia 7*e una fantasima con un pi solo1 e di rame7 ad ,apollonio ,tianeo1 mut&osi 9 div]se foggie1 e talora 9 un subito togli5dosigli di vi/a3 e il m$esimo avv5ne a ,m5ippo c9ico 7non quello *e imit ,v>rone nelle satire1 imp]oc* quello1 a comp>azione di que/o ,m5ippo ,licio1 t5uto anti*issimo7 t55dosi una fantasima1 ovv]o una ,lammia1 come *e gli fusse moglie4 ,paionti ell5o que/e cose simili a quelle *e si dicono delle /reghe a tempi no/ri8 ,,ap4 ,s b5e1 p]* pure ora mi sovv5gono quelle p>ole3 ,laura1 ,lammia1 ,incubo1 favole anti*e2 e quel v]so3 ,a culle di fanciulli1 /rega nota1 ,scell]anza del sesso fem9ile4 ,,fr4 ,ors &iamo al re/o1 accioc* possiamo f>ne giudizio simigliante4 ,delle malie ne sono /ate scritte inf9ite cose1 bev]aggi1 incantesimi1 me/ure1 voci fabulose1 e lus+he di ,m>si1 p]* quantunque i naviganti d',ulisse si dicess5o p] meta=a grugnire con i porci1 tratt5uti dalle lascivie delle donne1 ,ercole av]e amato fuor di misura1 bagnato dal sangue di ,nesso ,c5tauro1 e gli amori indotti p] i vel5i di ,colco1 e *e si sappia *e p] que/e cose si mo/rano le sfr5ate voglie della brutta libid9e1 nondim5o le lus+he non son ba/anti p] loro /esse1 ma insieme con gli incanti1 da' quali non preso se non *i vuole2 e p]1 dice ,om]o1 *e ,ulisse & incontro a ,circe1 non col bacio1 ma con la spada1 il quale siccome non era preso dall'amore1 cos anco non fu rit5uto dagli incanti1 i quali non nuocono s5za la maligna indu/ria de' demonj4 ,e cos ti5e quelli *e vogliono ess]e t5uti1 e usa gr&e arte p] indurgli a vol]e1 piglia i volg>i con le lascivie1 con le ric*ezze quelli *e son dati alla vita civile1 e con la gloria quei po*i *e si danno agli /udj della filos(ia4 ,cos anco1 se noi diremo quei conviti p>te ess]e v]i1 e p>te imag9>i1 non ci disco/]emo dagli scrittori anti*i2 p] *e una simil cosa era quella m5sa del sole descritta da ,erodoto1 /imata da ,sol9o pi div9a1 nella vita di ,tianeo ,filo/rato nel iiii4 lib4 al cap4 viii41 il convito di quella sposa1 la quale era una della compagnia1 o delle ,lammie1 o delle ,l>ve1 ovv]o de' ,lemuri2 dove si dice *e le tazze e i vasi1 *e p>evano d'arg5to e d'oro1 sp>irono4 ,i demonj adunque sotto v>ie =me si accompagnano con gli uom9i1 e ,filo/rato li *iama app>izioni e ,lammie t]ribili1 e appresso di ,esaia pr(eta1 dove si fa m5zione delle app>izioni de' demonj1 e di v>i modi d'+ann>e1 dic5do1 abbiamo vi/o il letto della ,lammia1 alcuni int]pretano *e voglia int5d]e de' demonj incubi1 e cr$ono *e le ,lammie dal mezzo 9 su abb9o effigie umana1 dal mezzo 9 gi di be/ia4 ,alcuni ebrei vogliono int5d]e p] le ,lammie le furie inf]nali3 ancor *e ne' tr5i di ,i]emia si faccia m5zione delle poppe della ,lammia1 e p5s9o qual*$uni quel nome d]iv>si da lani>e1 cio lac]>e4 ,altri vogliono *e si d]ivi da ,lamma1 *e vuol dire vorag9e e precipizio4 ,e p] que/o p5sano *e ,orazio dicesse3 ,nel fanciul divorato traggia vivo ,a la ,lammia del v5tre4 ,scrisse ancora ,probo ,ces>e1 *e molte ,lammie furno spettacolo al popolo4 ,9 *e modo fusse quella *e s*]n ,m5ippo non si pu di leggi]o sap]e da altri *e da ,filo/rato1 il qual mo/ra 9 *e modo il detto c9ico fu +annato1 m5tre *e ella f+eva con matrimonio vol]si congiung]e seco4 ,io /imo *e ,apollonio ancora fusse +annato1 qu&o lo pregava *e non volesse torm5t>la1 gi +annato 9 que/o1 cr$5do *e le ,lammie fuss5o incl9ate all'amore lascivo1 e *e si pascess5o di c>ne umana4 ,p] *e i demonj son mossi non da lascivo desid]io1 ma da invidia1 p] disp]d]e l'umana g5]azione2 n appetiscono il sangue e le c>ni p] b]sele1 o divor>le1 ma p] condurre l'anima e 'l corpo 9 p]petui torm5ti4 ,pigliano i demonj con occulta fiamma1 ma non son gi presi da quella4 ,il *e b5 seppe quello eccell5te poeta qu&o disse3 ,spiragli occulto fuoco4 ,ricord&omi io *e disse gi una /rega1 *e qu&o si le mo/rava il demonio sotto v>ie =me1 soleva conosc]lo1 *e si s5tiva un c]to calore intorno al petto1 e p>im5te aff]mava1 *e qu&o coceva la c>ne l'era all'improvviso porto non s *e d'aiuto4 ,il *e p5so pi *i>am5te int5d]ai qu&o udirai ,dica/e1 *e mi p>e gi v$]lo alle mani con la /rega1 se l'oc*io non m'+anna p] la di/anza4 ,,ap4 ,io m'imag9avo p] la ve/e civile e p] la spada *e hai accanto di p>l>e con un soldato2 ma ora veggo *e tu hai p] le mani1 non pur gli /orici e i poeti famosi1 ma ancora i filos(i e i segreti della no/ra religione4 ,il p]* voglio *e quella via1 *e ci re/a1 la consumiamo nel ragionam5to com9ciato1 tocc&o brevem5te quel *e vi rimane1 e *e pi p>ticol>m5te mi dica quelle cose1 di *e leggi]m5te pass&o m'hai acc5nate3 se nessune p] ce ne sono1 accioc* io possa raccorre il tutto di quelle *e noi disputiamo1 quasi come se io avessi mangiate le cose b5 dig]ite4 ,,fr4 ,a que/o bisogn]ebbe un uomo pi dotto *e non sono io1 e ri*i$]ebbesi non un breve &>e a spasso1 ma un lungo s$]e2 nondim5o 9 qualunque modo io potr non ti son p] manc>e2 p]cioc*1 come s>ebbe egli mai possibile *e io non ubbidissi ad uno *e di gi p] il suo ragion>e ho conosciuto ess]e curioso di ritrov>e la v]it8 ,seguit] adunque la disputa com9ciata1 e n>r]otti1 p] quanto ne conc$] il poco viaggio1 quello *e mi p>r al proposito no/ro4 ,e 9 quanto *e le /reghe non si trov9o 9 un dire1 qu&o p>lano del giuoco di ,diana1 que/o pu accasc>e o dal timore1 o dalla poca memoria1 p]* tutte le pi sono donne inesp]te e rozze4 ,si pu dire ancora *e nasca dall'+anno del demonio1 il quale non tutte le beffa ad un m$esimo modo1 e que/o si pu v$]e negli incanti anti*i3 imp]oc* quelli *e s'usavano nell',eus9o1 nella regione ,taurica1 e nella ,italia1 tutti erano div]si 9 fra di loro4 ,n la ,f>maceutria di ,virgilio simile 9 tutto a quella di ,teocrito4 ,il m$esimo si pu v$]e negli oracoli1 *e alcuni ne avevano dalle donne spirate1 alcuni dall'ap]tura della t]ra1 e alcuni altri da' sogni fatti da uom9i ne' tempj1 e p] que/o dormivano nel tempio di ,pasife4 ,abbiamo letto ancora1 *e i m$ici calavresi e dauri1 soleano dormire intorno al sepolcro di ,podalirio4 ,e cos molti ancora solevano giac]e nel tempio di ,esculapio1 il *e non solo si fece al tempo degli eroi1 ma seguit tale usanza inf9o al tempo d',anton9o1 il quale1 come dice ,erodiano1 p] que/o solo & a ,p]gamo4 ,leggiamo similm5te *e gli oracoli si solevano d>e p] /atue int]e1 dimezzate1 e p>im5te p] colombe1 o uccelli1 o donne *e le fuss5o1 *e p] quella via dess5o rispo/e3 e p] alb]i e piante1 e nella selva ,dodona1 e nell',india1 erano alcuni presi da un subito furore1 e altre cose tali cos v>ie come si fuss9o anco gli augurj e 'l modo di sacrific>e de' sac]doti2 imp]oc* s'usavano appresso degli anti*i div]si modi di c]imonie nef&e1 e di sacrifizj abom9evoli1 e div]se incantazioni1 cos anco a' tempi no/ri quelle cose *'hanno avuta orig9e dalle cose pr(ane1 si fanno con altre c]imonie *e non usavano i ,romani4 ,catone1 il pi vec*io1 n>ra c]te cose ne' libri della villa1 tanto scioc*e *e app5a si trova *i possa legg]le s5za riso3 e pur son dette da uomo *e fu s5atore e c5sore1 e *e trionf4 ,circa il movim5to e dove siano portate dal demonio1 e circa il luogo dove elle siano posate1 non dovea p>]ti cosa m>avigliosa1 p] *e quel *e p] sua natura suole +ann>e1 doppio1 v>io1 e quello *' v]ace si fonda 9 sulla simplicit1 e que/o si pu v$]e nelle f9zioni de' poeti1 v>ie e ripugnanti tra loro1 e b5e spesso nelle /orie3 qu&o dicono la cosa 9 pi modi3 e p>im5te nell'op9ioni de' filos(i1 e nelle rispo/e de' iureconsulti2 ma non avvi5e gi cos nelle scritture de' teologi1 p]* nelle cose lor proprie non hanno discrepanza nessuna1 cio 9 quei precetti *'app>t5gon alla f$e1 e al viv] necess>io p] la salute1 sono 9 tutto e p] tutto consonanti1 e concordi 9 fra di loro2 e p] il demonio maligno e fallace1 bugi>do1 e amico della discordia1 cos v>io1 e muta mantelli1 p] dir cos1 *e un vocabulo tratto dagli /udiosi della l+ua lat9a1 da quelle favole di *e abbiamo gi p>lato3 le quali s*]z&o dicevano1 *e gli uom9i si tras=mavano 9 lupi3 di poi cos1 come il demonio +annava quegli anti*i filos(i sotto specie di dottr9a1 cio ,pittagora1 ,emp$ocle1 ,apollonio e altri simili 7us&o lacci a quelli *e facilm5te gli p>ea di pot]e rit5]e7 cos tirava gi le donnicciuole con lascivia1 e con lo sbevazz>e1 e similm5te oggid tira gli uom9i1 dalle qual cose molti filos(i abborrirono4 ,il demonio adunque 9 pi modi gl'indusse a f>si ador>e sotto ombra di sapi5za1 e sotto velame di falsa religione2 conciossiacosa* egl9o &ass5o p] gradi di dottr9a alle preghi]e1 agli inni1 agli oracoli1 dove p>ea lor d'acqui/>ne il prono/ic>e le cose future1 e l'ess]e portate p] aria a div]si luoghi1 e facevasi quello p] op]a di demonj *e essi attribuivano alla div9it degli uom9i4 ,imp]oc*1 come arebbono gli scol>i di ,pittagora1 v$utolo disput>e ora nel ,taurom9io di ,sicilia1 e ora poco di poi nel ,metaponto8 ,9 *e modo s>ebbe egli &ato ,emp$ocle p] aria1 e come vi s>ebbe ito ,ab>i1 donde fu *iamato cavalcatore di p]ti*e8 ,*i cr$e *e ,apollonio prev$esse molte cose1 e *e com&asse insieme a' demonj1 gr&em5te si +anna4 ,f+eva il demonio maligno ess]e a/retto da lui1 accioc* av5dolo allettato sotto specie di falsa div9it1 p] suo mezzo potesse pi gagli>dam5te +ann>e gli altri1 il *e puoi conosc]e p] il f9e4 ,prima volle f>e p]ire ,pittagora con il tumulto del popolo1 di poi col fuoco1 e f9alm5te s'+egn di f>lo morire col f]ro4 ,disp]se ,emp$ocle con una morte infame1 av5dolo condotto a tale *e si cr$eva d'ess]e fatto div9o1 e usava di cant>e3 ,/ate di buona voglia1 *e io p] lo avv5ire vi f> ,dio immortale1 non pi mortale2 p] mo/r>e a' compagni di rallegr>si non ess]e pi uomo mortale1 ma div9o4 ,del qual cos disse colui3 ,m5tre *'ess] gli p>e immortal ,dio1 ,emp$ocle salt nel fuoco d',etna4 ,ma1 o se egli uscisse di vita con que/a morte1 o con quella *e scrisse ,democrito ,trev5io1 cio *e s'era appiccato ad un corniuolo1 s'ha da t5]e *e il demonio l'inducesse ad ammazz>si da s1 n gli ba/ d'av]lo s*]nito *'ei cr$esse l'anima sua ess]e passata 9 div]si corpi3 onde disse 9 quel suo v]so3 ,di gi fanciullo e fanciulla fu io1 ma ancora con voci diaboli*e1 e con spl5dori di fiaccole l'allett a morire4 ,rap =se ancora ,apollonio insieme con l'anima1 conduc5dolo a dannazione et]na1 la qual morte p>e indegna de' ,magici1 p]oc* dubbio dove egli morisse4 ,alcuni dicono ess]e morto 9 ,efeso1 alcuni 9 ,creta1 e altri 9 ,rodi4 ,il sepolcro1 ovv]o il deposito1 ins9o al tempo di ,filo/rato non si trovava1 avv5ga *e da c]ti scioc*i fusse adorato p] ,dio3 il qual culto manc 9 poco tempo1 come fanno anco gli altri +anni del demonio1 e cos cessorono gli oracoli dopo l'avv5im5to di ,cri/o1 de' quali quasi tutto l'univ]so era infettato1 pure con i m$esimi +anni4 ,ma quello *e gi palesem5te sp>geva gli oracoli1 ora si rode 9 oscuri lab]9ti1 appet5do i lascivi congiungim5ti1 oggi t5uti vitup]osi dalle g5ti1 dove gi erano orrevoli1 donde quel v]so3 ,degn&o ,an*ise al suo coniugio alt]o ,v5]e ,dea1 e que/o non pure al tempo degli eroi1 ma al tempo d',aless&ro e di ,scipione1 a' quali accrebbe la gloria l'ess]e t5uti figliuoli di ,giove1 s5do cos noto p] l'i/orie *e non faccia me/i]o il raccont>lo1 *e ,giove demone1 il qual cr$evano ess]e ,dio1 si ghiacesse con la madre di ,scipione 9 =ma di s]p5te1 e con ,olimpia moglie di ,filippo4 ,cos il ,demonio induceva a f>e male quelli *e erano pi5i di lussuria mescol&oci anco il vel5o della sup]/izione4 ,e di sorte invescava color *e erano cupidi della gloria1 *e av5do prono/icato1 m5tre *e viveano1 le cose future p] mezzo della sua pratica1 dopo morte ancora pr$icevano ci *e avea da ess]e4 ,9 que/o modo dicevano1 ,orfeo il quale fu t5uto pr(eta m5tre *e visse1 av] date le rispo/e e gli oracoli2 dopo morte1 e 'l suo capo tagliato dalle donne di ,tracia1 ess]s5e &ato 9 ,lesbo ad abit>e 9 una spelonca1 e *e pr5deva i vatic9i1 p] l'ap]ture della t]ra4 ,portavano ancora i demonj 9 volta gli oracoli d',anfi>ao e d',anfiloco indov9i1 e m5tre *e viss5o e poi *e furono morti1 il *e =se desid] ,emp$ocle qu&o volse ess]e t5uto ,dio4 ,e p>im5te f+evano *e i re dopo morte es]citass5o l'arte milit>e1 come favoleggiavano di ,reso1 il quale dicevano armeggi>e nel monte ,rodope1 e att5d]e alle caccie ed al cavalc>e3 9 oltre dicevano *e l'anime di que/i app>ivano1 non pure p] mezzo di quei circoli e di quei sacrifizj di ,om]o1 ma *e si mo/ravano ancora spontaneam5te1 e p] c]te conv5zioni *e facevano 7come dice ,filo/rato1 *e si mo/rava ,a*ille ad ,apollonio1 e ,protesilao con gli altri capitani1 *e avevan fatta gu]ra a ,priamo1 al vignaiuolo7 ma p] ess]e i visi1 i co/umi1 e le cose fatte da co/oro div]se da quelle *e scrive ,om]o1 n punto consonanti a quelle *e diss5o o ,d>ete ,frigio1 ovv]o ,dizio ,creteo i/orico1 puoi conosc]e quante bugie siano aggiunte alla felicit de' demonj ed alla cognizione delle cose1 e quanti aggiram5ti siano po/i sopra i modi del viv]e4 ,laonde se il demonio si pose gi con quelli *e si reputavano savi1 e s*]nivagli di sorte *e desse loro a cr$]e cose contr>ie1 repugnanti e lontane 9 tutto dal v]o1 quale la cagione *e tu con tanta i/anzia ti m>avigli *e nelle /reghe del no/ro tempo si trov9o molti aggiram5ti1 e la pi p>te contr>i fra di loro8 ,m>avigliati piutto/o della pot5za e sapi5za di ,cri/o1 *e quello *e innanzi al suo avv5im5to1 il demonio maligno p]suadeva ai re1 agli oratori1 ed a' filos(i1 come cosa gr&e1 m>avigliosa e degna d'ogni sapi5za1 ora a p5a lo pu p]suad]e agli uomiciatti ed alle donnicciuole1 cio *e ador9o lui1 e *e facc9o quello *e egli com&a1 e *e quello *e gi palesem5te si faceva 9 tutto l'univ]so1 p] tutte le nazioni1 come cosa onorevole e degna di lode1 ora si faccia appresso di po*i1 di nasco/o1 ed 9 luoghi remoti e solit>i1 come cosa brutta e pi5a di vitup]io4 ,e consid]a 7quello sopra tutto degno della gloria div9a7 il fondam5to della f$e ,cri/iana ess] tanto f]mo e saldo1 *e il demonio maligno non vuole *e le /reghe abb9o aff>e seco1 se prima non r9egh9o la f$e no/ra1 non sprezz9o i sacram5ti1 e non calpe/9o l',o/ia salutif]a4 ,9 que/a guisa il nimico di ,dio e degli uom9i vuole *e quelli *e lassano la no/ra religione pigl9o i pr9cipj de' suoi sacrilegj4 ,e que/o p]* non possono />e insieme il v]o e 'l falso1 la luce e le t5ebre1 e la religione e la sup]/izione4 ,ma p>mi *e ora mai ti potrai *i>ire di quello *e abbiamo ragionato p] la via4 ,eccoti la ,/rega alle scale della *iesa1 *e p>la con ,dica/e4 ,,ap4 ,dio vi salvi4 ,,dic4 ,*e c' di nuovo ,api/io8 ,,ap4 ,noi desid]iamo d'int5d]e le nuove da te1 conciossia* ,fronimo qui ed io siamo v5uti qua p] udire insieme con esso teco la ,/rega delle cose *e si fanno nell'altro mondo1 se te ne cont5ti p]4 ,,/rega4 ,ohim6 ,,dic4 ,/a di buono animo1 p>la s5za paura1 e non dubit>e *'io ti mant]r *e non ti s> fatto mal nissuno1 come t'ho promesso1 se tu dirai lib]am5te tutte le tue ribald]ie1 *e ad ogni modo non le puoi cel>e p]* ho te/imonj1 e pr9cipalm5te te del9qu5te1 la quale massimam5te ho desid]ata4 ,,/r4 ,io ho detto2 p]* mi torm5tate pi8 ,,dic4 ,bisogna replic>e1 non pure 9 pres5za di due o tre te/imonj1 ma di molti3 e poi anco di tutto il popolo1 se tu vuoi scamp>e il m>toro1 a *e ti condannano le leggi4 ,m'hai promesso di f>e tutto quello *e io ti com&]1 ed io p] que/o t'ho promesso non ti mett]e nelle mani del ,pote/1 *e ti faccia abbruci>e secondo il co/ume antico4 ,ora io non ti com&o altro se non *e tu racconti le cose *e facevi con i demonj qu&o eri 9 corso1 o v]o nel giuoco di ,diana4 ,,/r4 ,o giuoco p] me am>issimo6 ,o infelice donna *e io sono6 ,,dic4 ,non c' bisogno di piang]e1 n di ugnol>e4 ,,/r4 ,di grazia non mi torm5tate pi3 vi prego mi diate tanto tempo *'io ritorni 9 me1 e di poi vi dir tutto quello *e ho fatto4 ,,dic4 ,se piace cos a voi1 io la cont5t]1 p] *e se noi indugiamo a domane1 ella dir ogni cosa con animo pi pronto e con miglior voce1 al *e io ar molto c>o 7se non vi incresc] la via7 *e vi troviate pres5ti4 ,,ap4 ,non increbbe la via a quelli *e &orno da ,gnoso alla ,spelonca1 ed al tempio di ,giove1 p] udire le vane leggi di ,m9os e di ,ligurgo2 ed a me dov] incresc]e d'&>e un miglio p] int5d]e pi da presso e pi m9utam5te quelle cose *e1 se non sono v]e1 alm5o p] i discorsi di ,fronimo1 mi paiono v]isimili8 ,,fr4 ,mi rallegro *e tu c$a non a me1 ma alla m]a v]it2 o pur se tu non sei anco *i>o alle cose *e le son simili1 ed a me c]tam5te non s> grave p] f>e es]cizio ritorn>e 9 f9 qui dalla citt4 ,,dic4 ,domatt9a adunque ne v]rete da noi aspettati con desid]io4 ,,ii4 ,,int]locutori ,,dica/e1 ,,api/io1 ,,/rega e ,,fronimo4 ,,dica/e4 ,siate appunto v5uti a tempo1 *e la ,/rega or ora si cav] di prigione4 ,,ap4 ,eccola *e la m5ano legata4 ,,/r4 ,cos m'att5ete le promesse eh8 p]* date torm5ti a *i ha confessato8 ,,ap4 ,buona donna1 qui non s' portato nulla da d>ti m>toro4 ,fronimo qui ed io siamo v5uti solam5te p] v$]e ed udire1 e p] aiut>ti dove noi potremo4 ,,fr4 ,cos 4 ,,/r4 ,que/e manette mi fanno male1 ed i nodi delle funi sono troppo /retti3 ed ho paura anco di peggio4 ,,fr4 ,falla un poco all5t>e4 ,,dic4 ,ors1 sia anco sciolta4 ,,/r4 ,com9c] un poco a riav]mi4 ,,dic4 ,/a di buono animo1 e non dubit>e *e non ti man*] ni5te di quello *e io t'ho promesso1 pure *e tu anco mant5ghi le promesse1 n c'+anni 9 cosa nessuna1 manife/&o tutto quello di *e s>ai dom&ata4 ,,/r4 ,tutto mant]r s5za +ann>vi4 ,,dic4 ,raccontaci quelle cose1 *e tu confessa/i a me i] l'altro1 e i]s]a qu&o il notaio scriveva4 ,,/r4 ,se voi mi ridurrete a m5te col dom&>mi quelle cose *e volete1 io vi rispond] ord9atam5te4 ,,dic4 ,dom&atela voi1 ,api/io e ,fronimo1 *e io vi d lic5za1 *'oggi que/o spettacolo fatto p] voi2 io /> a udire1 e dove man*] io la rimett] 9 sulla via4 ,,ap4 ,sei tu mai &ata al giuoco di ,diana1 o v]o dell',erodiadi8 ,,/r4 ,c]to s *e vi sono &ata a que/o giuoco1 il quale se sia di ,diana1 o dell',erodiadi1 que/o non s io4 ,,fr4 ,non ti dissi io i]i1 ,api/io1 *e il demonio +annava 9 v>i modi4 ,nel tempo *e ,diana era adorata dalle g5ti1 e *e il suo nome era *i>o e famoso p] tutto 'l mondo1 era cosa gloriosa l'ess]e annum]ato fra le compagnie di ,diana1 le quali avv5ga *e fuss9o dette v]g9i1 nondim5o erano *iamate anco ,n9fe1 e piaceva loro il nome di sposa1 ma pi l'effetto1 b5* non c]cass5o con debite c]imonie di ess]e spose legittime3 p]* fra loro v'era frequ5za di /upri e di adult]j3 donde quella m]etrice tante volte replicata ne' v]si d',om]o1 m5tre *e favoleggiavano una compagna1 ovv]o una ,n9fa di ,diana 7,napea1 ,oreade1 o ,driade *'elle fuss5o7 av]e auto a f>e con quei falsi o ,dei1 o ,eroi *e gli *iamass]o1 b5* fusse t5uto dai ,g5tili1 conf]mato dal comun p>]e del volgo1 le ,n9fe del m>e1 e de' fiumi ess] incl9ate agli amori1 come tu trov]ai spesso di ,cir5e1 ,leucotoe1 ,cimodocea1 e dell'altre false ,dee de' fiumi e del m>e4 ,nondim5o p]* manco p]icolo l'&>e p] i monti1 *e tuff>si nell'acqua1 e p]* piaceva pi conv]s>e nelle caccie di ,diana1 *e nell'onde degli ,dei m>9i1 si dett]o pi vol5ti]i a' giuo*i ed alle danze di ,diana1 come a cose pi dilettevoli4 ,ne tir poi delle altre a s sotto spezie di ,erodiadi1 alle quali dava piac]e nelle danze della selva ,idumea4 ,,dic4 ,di que/o giuoco di ,diana1 o v]o delle ,erodiadi1 se ne fa m5zione ancora ne' decreti de' ,pontefici1 dove si recita una resoluzione del ,concilio1 la quale spressam5te com&a *e si scacc9o4 ,,fr4 ,cr$i tu1 ,dica/e1 *e que/o sia quel m$esimo giuoco8 ,,dic4 ,alcuni dicono di s1 e alcuni altri vogliono *e sia piutto/o una nuova eresia4 ,,fr4 ,io cr$o c]to1 *e p>te sia di quello antico1 e p>te ripi5o di nuove sup]/izioni1 come se tu dicessi antico d'ess5za1 e nuovo d'accid5ti 7p] p>l>e secondo i mod]ni74 ,,dic4 ,hai trovata una bella di/9zione1 p] la quale si possano risolv]e molti dubbj *e ne nascono1 donde alcuni hanno preso un gran*io non piccolo1 p5s&o *e que/e donnicciuole sempre siano portate al detto giuoco solo con l'animo e con l'imag9azione1 e non col corpo4 ,,ap4 ,adunque tu cr$i *e le /reghe sempre siano portate al giuoco col corpo8 ,,dic4 ,non tutta via2 p]* sono /ate trovate qual*e volta sopra una trave1 oppresse da s grave sonno1 *e non hanno mai s5tite le p]cosse1 ed alcuna volta a cavallo a c]te granate di scopa1 appiccatevi cos =te1 *e ancor *e le dormiss]o non ne le hanno mai possute spicc>e2 dalle quali scope p5sano d'ess]e portate4 ,,ap4 ,qual cr$i tu ess]e la cagione1 *e tal volta son portate col corpo1 e tal volta ancora1 m5tre *e si presumono d'ess]e portate1 si trov9o al giuoco solo con la imag9azione8 ,,dic4 ,qual*e volta proc$e da uno aggiram5to e da un sottile +anno del demonio1 e qual*e volta dall'elezione /essa delle /reghe2 p]cioc* io mi ricordo gi *e ,enrico ed ,iacopo teologi ,g]mani scriss5o d'una c]ta /rega *e faceva viaggio nell'un modo e nell'altro1 come pi gli piaceva1 cio e vegghi&o col corpo1 ed alcuna volta solam5te con l'imag9azione1 qu&o gl'incresceva il camm9o3 e *e allora gettatasi 9 sul letto1 dette c]te p>ole abom9evoli1 diceva ess]gli rappres5tato 9 una c]ta nugola tutto quello *e si facea al giuoco1 quasi come 9 su la sc5a4 ,,fr4 ,*e rispond]e/i tu agli avv]s>j8 ,,dic4 ,prima direi m>avigli>mi1 *e con un sol modo di f>e quel viaggio1 oss]vato gi 9 una regione del mondo da una c]ta compagnia di donne sacrileghe e pr(ane1 vogliano giudic>e tutti gli altri modi de' sacrilegj1 delle sup]/izioni e delle magi*e vanit1 e quel modo solo vol]lo accomod>e ad ogni p>te del mondo1 e *e paia loro tanto di sap]e1 *e vogl9o ri/rign]e la pot5za gr&issima del demonio 7avutola ins9o dalla sua creazione7 ad una cosa sola4 ,dipoi *e non vogliono si di*i>i la cosa1 secondo quelli *e sono di pi giudizio1 p] sep>>e le cose *e app>t5gono alla natura da quelle *e s'aspettano alla f$e cattolica2 e f9alm5te negano quello non ess]e1 *e s5za biasimo non possono neg>e *e non sia possibile4 ,e non si pu dire *e qual*e volta non sia /ato1 se non *i volesse sfacciatam5te opporsi a mille autorit4 ,ma qualcuno pi audace di me direbbe =se di vol]e v$]e l'orig9al v]o del concilio1 e l'autorit pi degna di colui *e ha detto que/o3 imp]oc* molte cose sono corrotte appresso di ,graziano1 onde fra l'altre cause =se que/a una1 *e quel suo comp5dio non mai /ato comunem5te approvato1 n cos avuto 9 luogo di leggi1 *e non possa contradirsegli1 ma 7p] conc$]e ogni cosa7 con que/a tua di/9zione p> *e si *iuda la bocca all'avv]s>io1 p] la quale si pu v$]e *e que/o &>e 9 corso *e fanno le no/re donnicciuole1 e i no/ri omiciatti1 p>te simile a quel giuoco1 e p>te div]so4 ,imp]oc* n qui c'int]vi5e ,diana1 o si cr$e ,dea de' pagani1 n si veggono cose simili a quelle *e danna il concilio 9 quella regione2 e pure nondim5o qui si fanno di molte cose1 *e non si legge mai ess]e /ate fatte quivi1 comuni solam5te con l'altre sup]/izioni de' ,g5tili1 e con gli +anni de' falsi demonj negli ungu5ti dannosi1 nel sangue innoc5te de' fanciulli1 nel circolo1 negli incantesimi1 e 9 molti malefizj1 circa l'&> col corpo p] la regione dell'aria3 e *i negasse que/o moto p] l'aria sopra umano non pot]si f>e dal demonio1 cas*]ebbe1 come io /imo1 nel nome d'eretico1 p]* come scrisse 9 quel libro sacro ,usitide1 uomo santissimo1 non pot5za nissuna 9 t]ra *e si comp>i a quella del demonio4 scritto ancora nell',evangelio1 *e il no/ro ,signore ,ges ,cri/o fu po/o sopra il monte1 e sopra la cupola del tempio3 e tutti quanti i teologi t5gono p] f]mo *e fusse portato attorno1 e *e i corpi ad ogni m9imo c5no obb$iscono agli spiriti sep>ati dalla mat]ia1 9 quanto si app>ti5e al mut>si di luogo a luogo1 ed al disput>e se que/e /reghe siano portate 9 v]it o no qui/ione di ragione1 e quella di fatto4 ,p]cioc* qu&o si sa *e una cosa si pu f>e1 s'ella sia fatta o no1 non si pu sap]e se non p] te/imoni1 de' quali noi n'abbiamo inf9iti4 ,,fr4 ,non m>aviglia se tutti p>im5te f>neticano poi *e int5dono la v]it da altri2 p]* cos come ,dio dal male ne cava il b5e1 cos gli uom9i1 ess5do male in=mati1 dalle cose buone si s=zano tr>ne le cattive4 ,il simile fanno tutti gli eretici delle sacre lett]e4 ,,ap4 ,di grazia non m'int]rompete il mio dom&>e1 p]* di tutte que/e cose avevo p5sato di dom&>ne poi4 ,,dic4 ,ors dom&ala4 ,,ap4 ,come si *iama egli que/o giuoco8 ,,/r4 ,le no/re p>i e quelli della compagnia lo *iamano il giuoco della signora4 ,,ap4 ,9 *e modo &avi tu8 ,,/r4 ,era portata1 non &avo4 ,,ap4 ,e sopra *e8 ,,/r4 ,sopra un maglio da l9o4 ,,ap4 ,come pu ess]e *e quello &asse non port&olo nissuno8 ,,/r4 ,lo portava l'innamorato4 ,,ap4 ,quale innamorato8 ,,/r4 ,lodovico4 ,,ap4 ,=se un uomo *e ha nome cos8 ,,/r4 ,non uomo1 ma un demonio maligno1 *e s'appres5tava 9 =ma di uomo1 ed io lo reputavo ,dio4 ,,ap4 ,mi m>aviglio *e il demonio il quale1 ha 9 odio tutti gli uom9i1 si ponesse que/o nome di cri/iano6 ,,fr4 ,ti m>avigli *e s'abbi po/o que/o nome *e abbiamo avuto dai ,g5tili1 trasfigur&osi ancora nell'angelo4 ,,ap4 ,dici *e v5uto da' ,g5tili8 ,,fr4 ,da' ,g5tili s1 imp]oc* 7se io non m'+anno7 non trov]ai mai p] esempio nessuno tal nome av]e orig9e n da' ,greci1 n da' ,lat9i4 ,ne' ,com5t>j di ,ces>e solam5te ho letto ,litavico1 donde v5uto ,luigi 7v>iato di poco7 nella l+ua franzese3 e poi nella lat9a ,lodovico1 *e nasce da quello4 ,,ap4 ,non vo' disput>la ora1 s5do risoluto di vol]e ragion>e con la no/ra ,/rega4 ,,fr4 ,ho detto quel *e me ne p>e1 pronto nondim5o a udire i pi savi di me4 ,,ap4 ,ma1 o buona ,/rega1 ti prego *e tu ci scopra s9c]am5te i tuoi amori4 ,,/r4 ,*e cosa vuoi tu sap]e8 ,,ap4 ,p>evati egli uomo8 ,,/r4 ,uomo1 eccetto *e i pi$i1 *e p>eva sempre gli avesse d'oca3 sempre gli portava rivolti indietro1 tal *e rimanevano l'orme a contr>io4 ,,ap4 ,qual cr$ete voi *e fusse la cagione *e si mo/rasse uomo nel volto e negli altri membri1 e ne' pi$i oca8 ,,dic4 ,tu legg]ai1 que/o 9 tutti i libelli delle qu]ele3 il diavolo ovv]o il demonio1 o vuoi dire satanasso1 mo/r>si 9 =ma d'uomo1 eccetto i pi$i3 di *e mi sono spesso m>avigliato e immag9atomi1 *e la causa sia *e non possa int]am5te pigli>e la =ma umana1 non ess5dogli concesso rappres5t>la nei pi$i2 e =se pu ess]e *e i pi$i pi to/o *e l'altre membra non rispond9o all'altre fattezze2 p]* usavano gi nei s5si mi/ici signific>e gli affetti p] i pi$i2 e p] que/o gli porti rivolti indrieto e a contr>io4 ,ma p]* abbia piutto/o voluto pigli>e il passo dell'oca1 *e d'altri animali1 io confesso al tutto di non sap]lo3 se gi nell'oca non qual*e propriet pi occulta *e possa accomod>si alla malizia4 ,b5* io non mi ricordo *e tal cosa sia /ata avv]tita da ,ari/otile1 anzi piutto/o 7se io ho b5e a m5te7 attribuisce a que/a sorte d'uccelli la v]gogna4 ,,fr4 ,pu ancora il pubblico nimico del g5]e umano av] voluto sp>g]e alcune reliquie pi nasco/e della sup]/izione dei ,g5tili3 a cui gi si sacrificava l'oca sotto il simulacro d',inaco e d',ina*ide1 e di qui v5n]o quei v]si3 ,non giova il ,campidoglio av] difeso ,*e gl'inte/9i suoi non ti dia l'oca ,inaco degno2 ovv]o come altri vogliono *e si legga piutto/o3 ,il fegato la vacca ,inaco dia ,a te ne' piatti4 ,dice ,pl9io *e si soleva sacrific>e il fegato dell'oca a ,inaco ,dio del fiume d',argo2 il qual uccello s'allegra dell'acqua1 e d',ina*ide si prova p]* si sa p] la /oria d',erodoto1 *e i sac]doti egizi erano soliti mangi> c>ne d'oca3 e quivi con gran sup]/izione s'adorava ,iside1 *e fu t5uta poi ,diana3 9 oltre l'oca pi a/uta del cane 7come disse colui7 facilissimam5te conturba molto il sil5zio della notte1 alla quale diceano ,diana ess]e sopra/ante3 e il demonio =se prese i pi$i di quell'uccello a d9ot>e *e cos come quello uccello vigilante1 e qu&o le bisogna ess]e int5ta a f> la gu>dia1 s5za sonno2 cos dov]si ancora ess]e sollecito all'&>e a quel giuoco1 e quivi consum>e tutta la notte d&osi buon tempo2 ovv]o p]* si dicesse1 *e una c]ta p>te di quell'uccello incita le donne a lussuria4 ,pot similm5te ess]e indizio di qual*e amore pi occulto e pi crudele1 trov&osi scritto l'o*e av] desid]ato con libid9e altri fuor della loro spezie4 cosa nota appresso di ,pl9io di un fanciullo d',argo *iamato ,ol5o1 e di ,glauco cit>$o del re ,tolomeo1 de' quali si dice *e le o*e se n'erano innamorate4 ,dove io cr$o *e ,pl9io errasse1 p]oc* ,te(ra/o nel suo libro degli amori dice1 *e il fanciullo si *iama p] nome ,anfiloco e non ,ol5o1 ma ,ol5io era il nome della patria1 n quello al tutto inconv5i5te1 imp]oc* i pi$i dell'oca sono gi /ati avuti nelle delizie dei conviti1 e p] que/o =se si pu dire av] voluto d9ot>e *e le viv&e scelte della m5sa di ,diana eran da ess]e prepo/e non pure all'altre1 ma ancora a quelle della m5sa del sole d',etiopia1 dove non si legge *e vi fuss5o usati i pi dell'oca1 i quali =se p] paura ,messal9o ,cotta inf9o a qui non gli ha messi 9 uso4 ,que/e cose mi piac5o pi *e dire *e l'o*e abbiano a ess]e celebrate con nome di sapi5za2 p] av] conv]sato ancora con ,la*ide filos(o nei bagni2 p]*'io cr$] piutto/o *e que/a sorte di dome/i*ezza sia simile a quella d',aiace ,locr5se col dragone1 e non fusse dif=me da quella voce famigli>e *e ,socrate s5tiva son>si negli orec*i1 ovv]o da quella *e prono/icava ad ,agam5none e ,m5elao1 e a ,priamo1 secondo *e si legge nel poema intitolato delle pietre1 *e attribuito ad ,orfeo1 n al tutto fuor di ragione il cr$]e1 *e quei pi$i vogl9o signific> la pre/ezza del camm9o1 con la qual siano portate al giuoco1 conciossia* noi non leggiamo alcun altro uccello mai av] fatto tanto viaggio con i suoi pi$i1 quanto l'o*e1 *e1 come dice ,pl9io1 v5n]o gi da' ,mor9i ins9o a ,roma a pi$i4 ,,fr4 ,dimmi un poco tu3 mo/ravatisi egli mai con altri pi$i *e d'oca1 qu&o v5iva a te8 ,,/4 ,mai con altri4 ,,ap4 ,come vi v5iva8 ,,/4 ,e *iam&olo io1 e spesso da p] s4 ,,ap4 ,sempre 9 =ma umana8 ,,/r4 ,sempre qu&o v5iva p] dormir meco4 ,,ap4 ,oh *e6 dormire con una vec*ia gr9za6 ,,/4 ,ohim1 ohim ,dio6 ,,ap4 ,di *e hai tu paura8 ,,/4 ,v$ete1 v$ete4 ,,dic4 ,dove8 ,,/4 ,al muro4 ,,dic4 ,9 *e =ma8 ,,/4 ,di pass]a4 ,,dic4 ,ora si mo/ra 9 =ma d'uccello lussuriosissimo1 non si disco/&o dal p>l>e di que/a donna4 ,voi avanzate con la lussuria ogni mo/ruosa libid9e4 ,,ap4 ,m>avigliomi *e nessuno altro1 eccetto co/ei1 vegga que/a pass]a4 ,,dic4 ,c]to *e nissuno non la v$e4 ,,ap4 ,cosa inv]o m>avigliosa4 ,,fr4 ,p] *e cagione ti m>avigli1 non ti fac5do m>aviglia dell'anello di quel pa/ore di ,lidia1 detto ,gigi1 celebrato e da ,platone e da ,cic]one8 ,,dic4 ,avvi5e non pure nelle vane app>izioni de' demonj iniqui e maligni1 ma ancora ne' prodigi div9i1 *e quelle cose1 *e si fanno palesem5te1 talora non si5 vi/e se non da po*i2 e p] tac]e le altre cose1 quel lume *e /ava sopra il capo di san ,m>t9o1 del qual disputa ,sev]o ,sulpizio1 fu vi/o da po*issime p]sone4 ,e quello spl5dore *e app>se a sant',ambrogio1 m5tre *e scriveva1 fu vi/o solam5te da ,paul9o2 ma p]* que/a pres5te imag9e del demonio sia vi/a solam5te dalla ,/rega1 io ne d> la cagione all'amicizia *e ha con esso lui1 p] la quale si fa1 *e non solam5te gli oc*i1 ma ancora la pot5za imag9ativa1 p] un c]to abito s'indirizzi nell'amato4 ,tre d fa ci raccont av]e vi/o il suo amatore ravvolto 9 giro a guisa di s]pe4 ,,fr4 ,cos anco si mo/rava appresso dei g5tili1 e 9 =ma d'uccello ed 9 =ma di s]pe2 p] *e tu hai letto *e1 dom&&o ,aless&ro la guida del camm9o all'oracolo ,ammone1 gli dette i corvi4 ,,ap4 v]o1 e se io mi ricordo b5e1 gli dette anco i dragoni4 ,,fr4 ,dubiti tu =se *e quelli non fuss5o demonj sotto spezie di corvo8 ,cos quegli altri due1 *e racconta ,ari/otile fra le cose m>avigliose1 ess] /ati 9 ,c>ia intorno al tempio di ,giove4 ,*e bisogna *e tu ti m>avigli1 av5do letto appresso di ,pl9io *e l'anima d',ermol9o ,clazom5io &ava vag&o fuor del corpo1 e quella figura di corvo *e era solita p>tirsi dalla bocca d',ari/eo ,proconesio1 la quale dicevano ess]e la sua anima1 non era v$uta da tutti gli uom9i1 ma da qualcuno1 e molto m5o ancora ti m>avigli]e/i1 se tu sapessi quel *e fu detto da ,ari/otile1 e conf]mato da altri di quell'uomo tasio4 ,,ap4 ,dicci di grazia1 quel *e si dica *e gli avv5isse4 ,,fr4 ,dicono ess]e /ata vi/a da lui m$esimo l'anima sua m5tre *e moriva />gli innanzi1 la quale non vidd5o gli altri uom9i4 ,,ap4 ,si pu dunque cr$]e s5za biasimo 7come dicono71 *e si veggh9o qual*e volta spiriti buoni e cattivi s5za corpo da quelli *e /anno p] morire1 i quali non sian vi/i da altri8 ,,fr4 ,p]* no8 ,av5dolo cr$uto tanti uom9i famosi1 e scrittolo ancora agli altri8 ,,ap4 tti passato via la paura8 ,,/4 ,s1 e p] i vo/ri ragionam5ti1 e p] la pres5za vo/ra4 ,,ap4 ,hai tu p] tanta paura del tuo amatore8 ,,/4 ,fu gi tempo *e non n'avea paura1 ma da poi *e sono 9 prigione1 e *e contra la voglia sua ho rivelati i no/ri amori1 mi spav5ta fuor di modo1 /&o talora all'usciuolo della prigione1 ed a quella f9e/ra piccola mi dice villania1 e promette d'aiut>mi1 se io /o o/9ata a non confess>e4 ,,ap4 ,qu&o tu &avi al giuoco1 non ti faceva egli mai ni5te paura8 ,,/4 ,ni5te c]to4 ,,ap4 ,&avi tu ogni d1 o pure 9 c]ti tempi8 ,,/4 ,la seconda notte dopo il sabato1 *e oggi il qu>to1 com9ci&osi da quello4 ,,ap4 ,&avi tu mai di giorno al giuoco8 ,,/4 ,mai4 ,,fr4 ,di qui puoi conosc]e ancora le reliquie dell'antica sup]/izione1 se ti ricord]ai3 ,su i notturni canton delle cittadi ,ecate av] gridato4 ,*e altrim5ti si *iam ,diana e ,luna1 alla quale 7come dice ,p9d>o7 solevano sacrific>e le donne1 con ci sia cosa *e i mas*i non ricorress9o da lei1 se non nelle cose dell'amore4 ,la notte era d$icata a simil preghi1 e f9ivansi come f9iva il giorno4 ,onde quel v]so3 ,cacciommi coi cavai l'iniquo giorno4 ,,ap4 ,vi =se sotto qual*e s5so pi nasco/o4 ,,fr4 ,*e8 ,,ap4 ,quello di *e fece m5zione ,m5&ro4 ,,dic4 ,ognun di voi dice b5e1 secondo la sci5za umana2 ma io1 secondo la div9a1 vi addurr l'oracolo p]fetto1 non alcuno di quei vani d',apoll9e1 ma quello *e v5ne dalla v]it1 e da ,dio /esso4 ,,ap4 ,dillo4 ,,dic4 ,colui1 *e fa male1 ha 9 odio la luce4 ,,fr4 ,c]to s1 *e cote/o v]issimo3 ma tu1 o buona ,/rega1 p]* non ti trovavi tu ancora l'altre notti nelle danze di ,diana1 ovv]o della ,erodiade1 o di quella *e tu *iami la ,signora8 o1 p] p>l>e pi *i>o1 p]* non ti ritrovavi tu1 ovv]o non p>eva di ritrov>te 9 que/a illusione del demonio l'altre notti8 p]* io s c]to1 secondo la f$e no/ra1 ,diana non ess]e dea1 n la ,erodiade1 n anco gli spiriti immondi ess]e signori dell'uomo4 ,,/4 ,non lo s4 ,,ap4 ,prep>viti tu p] l'&>e1 o pure aspettavi lui *e v5isse p] te8 ,,/4 ,io facevo un circolo1 ed untami1 montavo a cavallo sopra un sgabello2 di poi ero levata 9 alto1 e portata p] aria al giuoco2 qual*e volta calpe/avo l'o/ia sacrata nel circolo1 e subito giungeva ,lodovico1 del quale io me ne s]vivo a mio piacim5to4 ,,ap4 ,*e ungu5to era quello8 ,,/4 ,fatto p] la maggior p>te di sangue di bamb9i4 ,,ap4 ,*e ti ungevi tu8 ,,/4 ,eh6 mi v]gogno a dirlo4 ,,ap4 ,o m]etrice sfacciatissima de' demonj6 si v]gogna a dire quello *e non si v]gogna a f>e4 ,,/4 ,p>vi m>aviglia8 ,,ap4 ,m&a fuora il vel5o3 *e ungevi tu8 ,,/4 ,le p>ti *e io uso p] s$]e4 ,,ap4 ,o tu l'hai detto one/am5te2 ma io vorrei sap]e quanto tempo tu mettevi dal p>tirti di casa all'arriv>e al giuoco4 ,,/4 ,poco4 ,,ap4 ,quanto era quel poco8 ,,/4 ,manco d'una mezz'ora4 ,,ap4 ,quanto &avi alta da t]ra1 qu&o eri portata8 ,,/4 ,all'altezza d'una giu/a torre4 ,,ap4 ,ora io vorrei p>ticol>m5te sap]e ci *e si faceva nel giuoco1 e non ti sia grave1 buona ,/rega 7se vuoi *'io ti aiuti7 il dirci tutte quelle cose *e si facevano quivi1 come se mi avessi a rappres5t>e detto giuoco4 ,,/4 ,qu&o noi eravamo giunte al fiume ,giordano4 ,,ap4 ,al ,giordano8 *e quel *e io odo8 ,,fr4 ,que/o viaggio fatto 9 s poco tempo ins9o al fiume ,giordano cr$o *e sia una bugia del demonio4 ,imp]oc* p] +ann>e anco le donnicciole1 le ti5 legate pi =te1 trov&o nomi di luoghi magnifici3 p]cioc* non si pu conc$]e *e 9 spazio d'una mezz'ora un corpo umano d',italia possa ess]e portato 9 ,asia4 ,ma =se ,satan ha dato colore alla cosa di qui1 p]* gi abitavano quivi l',erodiadi4 ,mi m]aviglio b5e *e non dia loro ad int5d]e1 *e elle vad9o 9 ,scizia all'alt>e di ,diana1 il *e =se l'arebbe fatto1 se quel nome di ,scizia fusse /ato a quelle donnicciuole cos famigli>e1 come quello del ,giordano1 il quale conosciuto da tutti quelli *e nelle *iese hanno s5tito recit>e il ,vangelio4 ,ma quella tal be/ialit1 non sacra1 ma sacrilega1 non molto conv5i5te a giuoco1 ma pi to/o a morte crudele1 =se *e le conduce a qual*e fiume vic9o3 b5* alcune dicono non ess]e portate all'acqua1 ma a c]te sommit di monti4 ,,dic4 ,a me non p>e cosa impossibile1 *e siano portate al ,giordano1 almanco 9 spazio di dieci ore1 come dicono quasi tutte le /reghe4 ,,fr4 ,tu p5si adunque1 *e 9 s poco tempo facc9o tanto viaggio1 quanto da que/a no/ra patria alla ,siria ed alla ,f5icia8 ,,dic4 ,pu b5e il demonio muov]e i corpi a suo piac]e4 ,,fr4 ,s1 ma non seguita *e gli possa muov]e 9 s poco tempo3 o port&ogli sopra le t]ra v]so la ,s*iavonia e v]so la ,tracia a man s9i/ra1 ovv]o dalla de/ra p] l',africa1 ovv]o pass&o a diritto il m>e ,ionio1 l',egeo sopra ,corf1 e sopra la ,morea1 sopra le ,ciclade1 *e gu>dano ,rodo e ,cipro1 si pos9o alla riva del fiume ,giordano4 ,,dic4 ,p]* non pu egli ess]e que/o8 ,,fr4 ,p]* non vogliono i tuoi dottori4 ,,dic4 ,p] *e causa non vogliono8 ,,fr4 ,p]* dice san ,tomaso non pot]e il demonio muov]e tutta la t]ra1 repugn&o a ci la natura1 la qual vieta *e si disord9i e *e si gua/i l'ord9e int]o delle cose1 e degli elem5ti4 ,imp]oc* ripugna alla natura del corpo umano l'ess]e portato con tal velocit1 la qual natura sia insieme cagione di cons]v>lo e d'ammazz>lo4 ,p]oc* elle vivono1 dove *e s>ebbe necess>io *e moriss5o1 conciossia* l'impeto dell'aria1 non mutato della natura sua1 d>ebbe gr&e imp$im5to3 se si r>ificasse1 facilm5te si risolv]ebbe 9 fuoco2 se si cond5sasse p] il gr&e impeto della velocit1 imp$irebbe il corso2 *e se tu t'imag9assi *e tutto l'a]e si muovesse 9 quel modo *e ,ari/otile s'imag9 *e si muovesse il cielo1 allora anco si lev]ebb5o contro di te1 e ,giovan ,grammatico appresso de' ,greci1 e ,scoto appresso de' suoi3 subito oppon5doti la intr9seca natura della quantit1 p] la quale il corpo1 p] quel gr&issimo spazio1 dove non ni5te d'aria1 bisogna *e muova una p>te di s /esso dopo l'altra4 ,e cos1 di qui ins9o 9 ,asia1 levato ogni imp$im5to ed ogni resi/5za d'aria1 ci si consum]ebbe molto pi tempo *e non dicono4 ,,ap4 ,vi prego1 di grazia1 *e s]biate a disput>e que/e sottigliezze a un altro d4 ,seguita a n>r>e il vo/ro giuoco4 ,,/4 ,qu&o noi siamo poi giunte quivi1 veggiamo di subito la ,signora a s$]e col suo amatore4 ,,ap4 ,*i quello8 ,,/4 ,non lo s1 ma b5 s io que/o1 *e egli uno bello1 e ve/ito di ve/e d'oro4 ,,ap4 ,seguita4 ,,/4 ,quivi noi (f]iamo l'o/ie sacrate alla ,signora1 e quella1 accett&ole con animo grato e volto allegro1 le fa pos>e sopra uno sgabello1 e mont>vi su co' pi$i ed or9>vi sopra8 ,,ap4 ,*i ti dava que/e o/ie p] port>e al giuoco8 ,,/4 ,bornio sac]dote1 nato 9 que/a t]ra4 ,,dic4 ,uomo scell]atissimo e peggiore di quanti siano gi mai /ati conosciuti1 o da me1 o da altri 9 que/o mondo6 ,d&omi gi co/ui nelle mani1 io lo giudicai degno d'ess]e digradato e po/o 9 mano della giu/izia1 la quale subito gli dette quel supplizio *e m]itava secondo le leggi4 ,,ap4 ,seguita pure il tuo p>l>e4 ,,/4 ,vi mangiamo1 vi beviamo1 vi pigliamo amorosi piac]i2 *e volete pi8 ,,ap4 ,voglio *e tu lo dica a p>te a p>te1 *e mangiate voi8 ,,/4 ,c>ne ed altre cose *e si sogliono c]c>e p] mangi>e4 ,,ap4 ,donde l'avete8 ,,/4 ,ammazziamo de' buoi1 ma risuscitano4 ,,ap4 ,di *i sono que/i buoi8 ,,/4 ,di quelli *e noi abbiamo 9 odio2 e caviamo ancora il v9o delle botti p] b]celo4 ,dipoi cias*$una donna si *iama il suo demonio p] cav>si ognuna di noi la lussuria1 ed ognuno di quegli uom9i1 ovv]o demonj si caccia sotto la sua amica4 ,,dic4 ,de' buoi p>e *e siano cose da beffe4 ,,fr4 ,sono simili a quelle favole di colui4 ,,ap4 ,a quale8 ,,fr4 ,cio1 le pelli e le c>ni de' buoi1 *e vanno s]p5do e mugghiano4 ,,ap4 ,simili c]to2 imp]oc*1 *e diff]5za a dire *e la pelle de' buoi vada1 e le c>ni mezze cotte muggh9o1 da que/'altra illusione *e la pelle ravvolta del bue gi mangiato si rizzi 9 pi$i8 ,,fr4 ,con una tal m>aviglia cr$ett5o gli ,argivi *e la nave di faggio degli ,argonauti avesse p>lato1 e 'l cavallo d',a*ille indov9ato2 p]cioc* cr$iam noi *e *i conc$e *e ,xanto1 cavallo d',a*ille1 p>lasse1 non sia p] conc$]e ancora1 il cavallo ,pegaseo1 o ,d$alo1 o v]am5te quello1 ,*e riport&o a' suoi la spoglia opima ,del fi] libico mo/ro ad ali tese ,p] l'a]e gi s*]n5do ogni alta cima4 ,,ap4 ,se tu conc$i que/e cose1 p]* ti fai beffe del vol>e delle /reghe8 ,legg5do tu pure anco quell'altro1 ,p]seo tir> le p5ne di ,p>rasio4 ,,fr4 ,io non me ne fo beffe1 se tu p5si *e tal cose sian fatte p] arte de' demonj1 ma s b5e1 se tu cr$essi *e si facess5o o p] aiuto1 o p] +egno umano1 ne p5so io *e sia cosa mo/ruosa e 'l f+]e le p5ne da vol>e all'uomo1 o al cavallo1 e la l+ua insieme accomodatagli da p>l>e2 conciossia*1 esprim5do molti uccelli s5za m>aviglia nessuna di/9tam5te le p>ole *e hanno imp>ate1 quanto pi facilm5te si potr sciorre la l+ua d'un cavallo a p>l>e p] virt di spirito1 o cattivo o buono *e sia8 ,,ap4 ,tu dici *e cote/o si pu f>e8 ,,fr4 ,p]* no8 ,ess5do la natura uguale4 ,,ap4 ,puoilo tu prov>e p] esempio8 ,,fr4 ,s1 con uno po/o delle sacre lett]e4 ,dic5do l'as9a d',ariobalaa av]e p>lato1 *e secondo i ,teologi fu fatto con aiuto dell',angelo1 e conciossia* non sapesse ella quello *e si dicesse1 nondim5o la l+ua era fatta dire quello *e era utile allo es]cito degli ,ebrei1 ed a ci gli era guida lo spirito buono4 ,nondim5o dir quello *e raccont9o le /orie de' ,g5tili dell'av]e p>lato i buoi4 ,,ap4 ,noi sappiamo *e i demonj non hanno n ossa n c>ne3 come mangiano1 e come usano con le donne8 ,,/4 ,sono simili alla c>ne ed all'ossa quelle p>ti ripi5e da loro1 e sono pi grosse *e quelle degli uom9i4 ,,ap4 ,potre/ile tu rassimigli>e a qual*e cosa1 *e noi int5dessimo come son fatti quei membri8 ,,/4 ,io non s1 eccetto *e son pi grossi di quegli degli uom9i1 e pi morvidi *e non una brancata di /oppa3 e quasi sono simili alla bambace4 ,,ap4 ,la /oppa1 int5do1 ,fronimo1 ma la bambace no4 ,,fr4 ,cr$o *e voglia int5d]e della lanug9e xil9a1 cio della bambace no/ra4 ,,/4 ,io voglio int5d]e di quella mat]ia1 della quale si sogliono empi]e le cop]te da letto4 ,,ap4 ,io ho inteso3 seguita4 ,,/4 ,come s'era sfogata b5e la lussuria1 noi eravamo riportate a casa4 ,,ap4 ,e quivi v5ivati egli mai a v$]e8 ,,/4 ,spesso1 e qual*e volta ancora m'accompagnava qu&o io &avo1 o tornavo dal m]cato1 e ricordomi *e ess5do una s]a uscita della citt a buio p] &>m5e a casa1 tre volte usammo insieme inanzi *e noi vi fussimo4 ,,ap4 ,la tua casa quanto ella disco/o dalla citt8 ,,/4 ,intorno a un miglio4 ,,ap4 ,e p]ci ha preso l'immag9e d'una pass]a2 ma io non mi posso imag9>e quel *e voglia dire que/i abbracciam5ti4 ,,fr4 ,p] cont5t>e que/e lupe1 se si cont5tano p]1 dic5dosi *e elle si /raccano1 ma non gi si saziano4 ,,ap4 ,n mi posso anco arrec>e nella fantasia donde co/oro poss9o pigli>e piac]e4 ,,dic4 ,dicono av]c5e tanto1 *e aff]mano non ess]e 9 t]ra un altro simile2 e que/o p5so io *e possa avv5ire p] pi cagioni1 e prima p] la gr&issima bellezza e grazia del viso *e pigliano quelli spiriti maligni1 di poi p] la gr&ezza /raord9>ia de' membri1 p]* con quella allettano gli oc*i1 e con que/a gli riempiono le p>ti pi occulte2 inoltre f+ono d'ess]e molto innamorati di loro1 il *e c>issimo sopra tutte l'altre cose alle mis]e donnicciuole4 ,possono ancora muov]e dr5to qual*e cosa1 onde elle pigl9o pi diletto *e non fanno con gli uom9i4 ,il simile cr$o *e avv5ga a quegli uom9i1 *e usano i demonj p] donne3 conciossia* quello scel]atissimo sac]dote 7di cui dicevo poco fa7 disse *e pigliava molto maggior piac]e del dormire con quel demone *e si faceva *iam>e ,armell9a1 *e con quante altre donne egli avesse mai avuto a f>e4 ,e p]* voi non p5sassi *e avesse avuta la pratica di po*e1 egli ebbe a f>e ins9 con la propria sorella1 e dicevasi1 *e n'aveva avuto un figliuolo4 ,come si fusse1 que/o s io *e era 9 sul processo4 ,ed era tanto accecato quel pov]o uomo nell'amore d',armell9a1 *e b5e spesso1 &&o 9 piazza1 ella gli faceva compagnia1 non la v$5do nissun altro1 e p] com&am5to di lei1 i bamb9i *e gli erano portati alla *iesa p] battezz>e1 ne gli rim&ava a casa come erano v5uti1 ed alzava l'o/ia non consacrata al popolo1 f+5do coi ge/i1 e con le p>ole di sacr>la1 p] nascond]e la sua iniquit2 e se talora la consacrava1 rivolti p] dispregio i pi$i all'ins1 di quella figura immaculata1 *e vi si suol f>e dr5to1 l'alzava 9 alto1 e riponevala p] d>e alle /reghe1 *e la portass5o al giuoco4 ,quello amore demoniaco1 era causa di tante scel]anze4 ,un altro pure 9 quel m$esimo furore cos be/ialm5te ama ,flor9a 7*e cos dice *iam>si71 *e mi ha detto pi volte 7m5tre *e io l'esam9avo71 vol]e innanzi morire1 *e lass>e quella bellissima donna1 di cui ha gi t5uto la pratica qu>ant'anni4 ,ed di modo impazzato1 *e non cr$e *e sia altro ,dio4 ,que/o tale si s]ba ancora 9 prigione1 se volesse p] sorte p5tirsi2 ma p]* non cr$iate *e co/oro1 *e sono presi da tale amore1 facc9o solam5te contro alla religione1 sprezz9o ,dio1 neg&olo1 ed abb&on&o la f$e1 della quale avevan fatto pr(essione ins9o allora1 sappiate *e fanno ancora contro alla repubblica1 tolgono la roba d'altrui1 mac*iano ed infettano ogni cosa1 e con i loro malefizj s'imm]gono al tutto1 e si tuffano negli adult]j e negli /upri1 ammazzano i bamb9i1 e beonsi il sangue loro1 provocano tempe/e crudelissime1 gua/ano i campi con tanta ru9a di gr&9e1 *e quegli1 *e anticam5te incantavano le biade1 paiono ess]e /ati manco nocivi2 contra i quali fu fatta la legge1 e po/a poi nelle dodici tavole4 ,,ap4 ,adunque ci fanno danno1 non pure ne' b5i di fuora *e p>torisce la t]ra1 ma 9 quelli ancora *e v5gono dal cielo1 e dall'aria *e abbiamo intorno8 ,,dic4 ,dom&ane lei4 ,,ap4 ,hai tu mai fatto v5ire tuoni8 ,,/4 ,eh1 b5e spesso4 ,,ap4 ,hai nociuto alle biade con la gr&9e8 ,,/4 ,pi volte4 ,,ap4 ,con *e c]imonie8 ,,/4 ,facevamo il circolo1 e di subito v5iva quivi ,lodovico1 non 9 =ma d'uomo1 ma di fuoco1 e 9 un i/ante cadevano tuoni1 saette e gr&9i sopra quei campi p>ticol>m5te *e io volevo gua/>e4 ,,ap4 ,a *e f9e facevi tu que/a ru9a8 ,,/4 ,p] odio1 non p] b5evol5za4 ,,fr4 ,io ho letto gi luoghi di poeti1 dove p>e *e i demonj facciano quasi /repito1 nei v]si /essi1 come qu&o quella incantatrice1 ovv]o l'+egnoso poeta 9 p]sona di lei1 gli *iamava sotto nome di ,dei1 9 que/a guisa3 ,con l'aiuto de' quai /upir le rive ,fo m5tre i fiumi alle lor fonti invio1 ,le cose fisse muovo1 e f]mo al mio ,canto le mosse1 a cui null'altro arrive4 ,e 'l m> travaglio1 e 'l cielo1 ,or pi5 d'umido velo ,r5do1 or le nubi scaccio1 ,or i v5ti1 or lo scaldo1 ora l'agghiaccio4 ,ma que/a no/ra ,/rega1 pi pot5te *e ,m$ea1 ha provocata la gr&9e1 e sp9tala nelle biade4 ,tirano ancora le m5ti degli uom9i nella malia con quelle lus+he *e elle +annano il s5so4 ,imp]oc* disse quel poeta3 ,ars5o 9 fiamme illecite i sev]i ,e duri vec*i1 e non op]an tanto ,le nocive bev&e1 e figli amati ,tolti al p>to vic91 sugosi e pi5i1 ,quanto i *iusi vel5i1 ,negli animi impiagati ,sol p] virt d'incanto2 e que/o l'abbiam vi/o 9 un c]to modo r9ovato nella t]ra no/ra4 ,quel sac]dote di settant'anni1 *e noi abbruciammo con le m$esime fasc9e1 sopra le quali &ava a trov>e la succuba1 lo faceva4 ,un altro *e n'avea passati settantac9que1 e un altro ottanta1 *e si trovavano otto volte il mese nel m$esimo giuoco insieme4 ,e cos p] pi te/imoni si trovato *e non una /rega1 o due1 o tre1 ma molte1 n tre1 o quattro uom9i1 ma pi1 sono /ati quelli *e hanno avuto aff>e con i demonj succubi4 ,rif]iscono egl9o /essi1 *e sono da due mila uom9i quelli *e frequ5tano il giuoco4 ,,ap4 ,gli anti*i hanno solam5te celebrate tre o quattro maghe famose3 la maggior p>te poi furono dette ,m$ee1 e molte anco ,canidie1 e ai tempi no/ri non /ata una sola ,erittona4 ,,fr4 ,ti m>avigli *e siano /ate sec5to ,m$ee1 av5do tu pure p] cosa c]ta 7s5za m>aviglia nissuna71 *'9 una citt sola si trov9o da dodici mila ,circe2 imp]oc* si t5evano p] sorelle4 ,,ap4 ,io t'ho inteso1 e non bisogna c]c>e il s5so dello enigma p] luoghi occulti1 o p] ambage4 ,,fr4 ,p] que/o p5so *e sia fatto con gran provvid5za a d no/ri1 ne' quali p>e *e ogni cosa vada di male 9 peggio1 *e il gr&issimo ,dio abbia volsuto 9 pi modi conf]m>e la f$e negli animi de' f$eli1 p] all>g>e 9 tutti i v]si la religione4 ,,ap4 ,con *e modi8 ,,fr4 ,pr9cipalm5te con tre3 col successo delle cose dette1 con i miracoli fatti p] virt div9a1 e con lo scoprire la scell]anza di cos enorme errore4 ,p] *e noi troviamo ess]e v5ute gu]re1 fame1 pe/il5za2 appunto come erano /ate div9am5te annunziate tanti anni prima4 ,laonde quelli *e fuss5o /ati s5za f$e1 avess5o facilm5te a sospett>e tal cose ess]e fatte1 o p] sorte1 o p] de/9o1 accioc* fuss9o oppressi dalla gr&ezza della calamit1 se p] viva =za la f$e non si mant5esse1 risvegliata di nuovo 9 que/a t]ra p] tanti miracoli fatti dalla ,v]g9e ,madre di ,dio1 i quali siccome p] loro /essi conf]mano la f$e cri/iana1 cos p] accid5te la corrobora ancora quello *e confessano le /reghe1 p] mezzo del quale conosciamo 7p] il gran num]o de' te/imonj1 cos a uom9i come di donne7 i demonj maligni ess]e nimici alla v]it cri/iana1 la quale1 quanto pi si s=zano disp]d]e e (fusc>e1 tanto pi si vi5e ad innalz>e e rispl5d]e 9 tutti i modi4 ,,ap4 ,tu hai ridotto b5issimo ogni cosa1 ma1 o buona ,/rega1 hai morti ancora tu dei fanciulli8 ,,/4 ,assai4 ,,ap4 ,col coltello1 o col ba/one8 ,,/4 ,con l'ago1 e con le labbra4 ,,ap4 ,9 *e modo8 ,,/4 ,noi entravamo di notte 9 casa dei no/ri nimici1 e talvolta degli amici1 p]* ci si aprivano tutte le porte1 e dorm5do i padri e le madri1 noi toglievamo i bamb9i1 port&ogli al fuoco1 e quivi gli =avamo sotto l'ugn9e con l'ago1 e pon5dovi le labbra a suc*i>e1 ci empievamo la bocca di sangue1 e di quello1 p>te se ne +hiottiva1 e p>te se ne votava 9 un bossolo p] f>e l'ungu5to da ung]si le nati*e prima *e &assimo al giuoco4 ,,dic4 ,e p]* voi non cr$e/e *e que/e fuss9o bugie e f9zioni1 e *e &ass9o p] le case1 dove ammazzano i bamb9i con l'imag9azione e sogn&osi1 si sono trovati 9 fatto i fanciull9i piang]e e con le dita =ate sotto l'ugna4 ,,ap4 ,m>avigliomi *e non grid9o qu&o si s5tono pung]e4 ,,/4 ,s'addorm5tano 9 modo *e non s5tono2 qu&o si de/ano poi piangon =te1 e ne /anno male1 e talora se ne muoiono4 ,,ap4 ,p]* non muoion tutti8 ,,/4 ,gli curiamo noi altre1 *e sappiamo i rim$j1 onde ce ne vi5e il guadagno4 ,,ap4 ,*i v'ha insegnati i rim$j8 ,,/4 ,i demonj4 ,,ap4 ,non mi p>e *e abbia del v]isimile4 ,,fr4 ,al demonio non sono incognite le =ze e le virt delle erbe1 le quali hanno ancora conosciute gli uom9i2 ed hai da sap]e *e gi nel tempio di ,esculapio erano scritte molte regole di m$ic9a1 le quali1 si dice1 *e ,ippocrate prese1 e scrissele ne' suoi libri4 ,dicono similm5te le /orie molti rim$j1 ed a' vel5i ed alle f]ite ess] /ati ritrovati p] i sogni2 e p>im5te leggiamo *e quelli *e desid]avano fusse loro rivelato 9 sogno la m$ic9a del lor male 7come abbiamo detto di sopra7 solevan dormire nel tempio di ,pasife1 e degli altri *e erano t5uti p] ,dei4 ,,ap4 ,*e vi promettono que/i vo/ri amadori1 *e sp]anze vi danno8 ,,/4 ,abbondanza di ric*ezze e di piac]i1 ne' quali cont9uam5te ci troviamo4 ,,ap4 ,hatti egli mai dato dan>i8 ,,/4 ,me ne dette gi una volta alquanti *e sp>irono1 eccetto po*i *e mi rimas5o4 ,,ap4 ,o gran ric*ezze6 ,*e f>ebb5o egl9o co/oro se gli promettesse la ric*ezza di ,creso1 ovv]o quella di ,aless&ro molto maggiore1 *e fu portata da qu>anta mila muli1 se noi cr$iamo a ,qu9to ,curzio1 ovv]o a ,plut>co1 *e disse3 con dieci mila muli e c9que mila cameli1 ba/a *e dia a que/a feccia d'uom9i tanti piac]i1 quanti non ebbe mai n ,s>danapalo1 n ,s&iride1 n ,/ratone8 ,,dic4 ,quelle erano cose umane1 ancor* brutte1 ma que/e sono ridicule e vane4 ,,fr4 ,non le dire cos vane1 se b5 tu l'hai *iamate f9te e immag9>ie4 ,,dic4 ,io c]to /imo *e elle siano 9 p>te v]e1 cio *e l'ess]e loro sia qualcosa1 ed 9 p>te vane e s5za fondam5to nessuno2 e massimam5te quelle *e son dette da qualcuni1 della tras=mazione de' buoi gi mangiati1 e poi risuscitati1 di/5d5do la pelle ris]vata sopra l'ossa4 ,ma *e siano portate qual*e volta p] aria1 e *e b5e spesso mang9o1 bevano1 pr5dano piac]i amorosi1 que/o non si ha al tutto da sprezz>e come cosa falsa1 e *e repugni al v]o4 ,potrei n>r>vi molte cose aff]mate da te/imoni d'autorit1 s'io non temessi *e voi vi *iama/e +annati1 p]* io volessi torvi il tempo concessovi d'udire la ,/rega4 ,,ap4 ,s]balo di grazia a domane4 ,,dic4 ,il giorno di domane gi deputato p] altre qui/ioni2 ma se vorrete des9>e meco1 ancor* noi siamo 9 villa1 non ci man*] da mangi>e1 ed aremo tempo di ragion>e4 ,,fr4 ,non da ricus>e il convito dell'amico1 e tanto pi degno1 quanto *e ci s> manco da mangi>e e pi da ragion>e4 ,,ap4 ,l'uno e l'altro mi piace2 con l'uno si pasce il corpo1 e con l'altro l'animo4 ,,dic4 ,dom&ate alla ,/rega di quello *e pi vi piace2 io lasc] co/ui qui 9 mio scambio tanto *e io torni1 p]oc* 9 tanto f> provv$]e da mangi>e4 ,,ap4 ,avevi tu segno nessuno da *iam>lo qu&o tu eri nel circolo8 ,,/4 ,s1 usc5done1 e *iamatolo due volte4 ,,ap4 ,p]* non tre1 o quattro8 ,,/4 ,non lo s1 ma mi commetteva cos3 ed espressam5te m'imponeva *e io non lo *iamassi tre volte4 ,,ap4 ,*e dici tu di que/o1 ,fronimo8 ,,fr4 ,que/e son conv5zioni intese dai m$esimi demonj1 come sono1 non pure que/e *e paiono *i>e1 ma quelle ancora *e sono occulte1 delle quali ha p>lato il no/ro ,agu/9o e gli altri2 ma io non cr$o gi *e sia alcuna cagione naturale 9 que/o num]o b9>io1 n p5so *e p] que/o abbia volsuto dimo/r>e il mi/]io della ,diade di ,m>eta ,caldeo1 v5uto ne' ,platonici p] mezzo di ,pittagora1 o fusse quel tale *iamato ,z>ete1 all'usanza di ,orig5e nel libro *iamato ,philosophum5on1 ovv]o ,z>eta1 il qual nome usa ,plut>co ,*]oneo nel dimo/r>e il mae/ro di ,pittagora1 int]pret&o una p>ticella nel ,timeo ,dialogo1 o v]am5te pi to/o s'abbia a dire ,z>ada1 cit&o ,teodorito teologo 7nel libro delle leggi7 que/e p>ole1 cio1 leggi di ,z>ado2 p]* a *e proposito avea il demonio a filos(>e di tal cosa con que/a be/ia8 ,ma io cr$o b5 piutto/o *e sotto tal num]o ci fusse nasco/o qual*e +anno del falsissimo nimico2 o v]am5te p] non cons5tire ancora nel p>l>e alla santissima ,tr9it1 *e ,dio1 ovv]o p] pi disco/>le dall'uso della no/ra religione1 o v]am5te pi pre/o p] qual*e +anno *e noi non sappiamo1 insegnato a' ,g5tili sotto il num]o p>i1 il quale volevano *e fusse d$icato agli dei inf]nali1 cos come il num]o imp>i agli dei del cielo4 ,,ap4 ,que/o mi piace4 ,a te1 ,/rega1 p>evati mai d'ess]e beffata dal tuo amatore8 ,,/r4 ,mai4 ,,ap4 ,oh1 qu&o tu trovavi i dan>i ess]e sp>iti8 ,,/4 ,9 qualunque modo si fusse1 non l'avv]tivo1 p]oc* egli /esso ritornava1 e mi rilegava di nuovo con molte c>ezze4 ,,ap4 ,qu&o e' ti prometteva tante cose1 e *e f+eva ess]e gua/o di te2 *e ti dom&ava egli8 ,,/4 ,ni5te altro1 se non *e io non cr$essi alla f$e cri/iana1 n vi avessi sp]anza nessuna2 ma 9 quel cambio io onorassi lui1 mio amatore1 a lui m'+9oc*iassi1 e t5essilo p] mio ,dio4 ,,fr4 ,o pessimo spirito1 v]am5te ,satana1 detto dagli ,ebrei1 avv]s>io1 da' ,greci1 diavolo1 e dai ,lat9i1 calunniatore6 ,poteva p5s>e maggiore calunnia v]so di ,dio1 *e +egn>si con le sue p>ole1 torgli la div9it2 e attribuirla a s /esso con tanta arroganza1 e con tanta insol5za falsissimam5te8 ,onde =se p] que/o am il nome di demonio1 o p]* dimo/rasse sci5za1 ovv]o timore4 ,ma il proprio suo sempre di ord9>e calunnie e fraude1 e cos +ann il primo uomo sotto nome di ,dei1 onde si acqui/ il nome di calunniatore1 come aff]ma ,giu/9o filos(o e m>tire4 ,,ap4 ,ma 9 *e modo eri tu conosciuta dalle altre cri/iane8 ,,/4 ,non ci era diff]5za alcuna3 io &avo alla *iesa2 la qu>esima mi confessavo dal sac]dote1 e dicevogli tutti gli altri miei peccati1 eccetto que/o2 m'acco/avo all'alt>e a v$]e l'o/ia sacra1 n ci era diff]5za nessuna fra me e l'altre donne2 n que/o mi vietava il mio amatore1 solam5te voleva *e io dicessi c]te p>ole piano1 e *e io facessi nascosam5te c]te cose1 le quali fac5do1 non mi dom&ava altro4 ,,ap4 ,dicci ogni cosa4 ,,/4 ,i giorni delle fe/e1 ess5do io 9 *iesa 7come s'usa71 e cant&o il sac]dote l',evangelio1 mi commetteva1 *e io dicessi da me /essa3 non v]o1 tu ne m5ti2 e qu&o il sac]dote s'alzava l'o/ia sacra sopra il capo1 mi com&ava *e io non la gu>dassi1 e *e1 mett5domi sotto le mani drieto1 gli facessi a que/o modo le fica 7come io fo ora72 di poi con i/anza gr&issima mi pregava1 e con ogni s=zo m'imponeva *e io non dicessi al sac]dote cosa nessuna de' no/ri amori1 e della no/ra pratica1 n di quelle *e app>t5evano al giuoco4 ,l'altre cose poi1 dicessile io o no1 non gli importava4 ,inoltre1 qu&o io ero all'alt>e a f>mi porre 9 bocca il sacratissimo corpo di ,cri/o1 voleva *e a poco a poco me lo cavassi1 e mo/r&o di spurg>mi1 lo convolgessi nel mocci*9o p] port>lo al giuoco1 p] pot]lo quivi sbeff>e e s*]nire 9 quei modi *e tu hai inteso4 ,portavo ancora due o/ie meco cucite nella ve/e1 m$iante le quali mi diceva *e io non confess]ei cosa nessuna al giudice di quel *e mi dom&asse1 dove *e poi =z&omi il giudice1 e m9acci&o di torm5t>mi1 quel maligno me le fece gitt>e 9 un vaso da f>e mio agio po/omi nella prigione1 da quello *e era sopra ci4 ,,ap4 ,ubbidi/ilo tu8 ,,/4 ,s1 *e io l'ubbidii1 mis]a me6 e dirovvi una cosa molto orr5da1 *e av5dole spezzate con una mazza1 io vidi uscirne sangue4 ,,fr4 ,&iamo 7se ti piace7 incontro a ,dica/o *e ritorna a noi4 ,,ap4 ,mi piace4 ,,dic4 ,re/aci altro8 ,,fr4 ,siamo /omacati 9 modo1 *e non abbiamo bisogno di des9>e4 ,,dic4 ,ritiriamoci un poco nell'orto1 e spasseggi&o =se ritrov]ete l'appetito2 rimettasi lei 9 prigione4 ,,ap4 ,non arei mai potuto cr$]e *e elle avess5o saputo trov>e tante scel]anze4 ,io c]to *e prima arei facilm5te p]donato a que/a sorte d'uom9i1 /im&o *e il peccato loro non fusse altro *e legg]ezza1 circa all'ess] condotti 9 que/i errori3 e cr$evomi *e le /reghe fuss5o +annate1 fac5do p>]e loro quel *e non 2 e giur]ei *e elle sono sbeffate p] tal via4 ,ma cos come ho sempre mai cr$uto alla religione della v]it cri/iana1 cos non comport]ei 9 modo alcuno *e si p]donasse a s empi malfattori4 ,,dic4 ,s'io f> *e si vegga *e que/o app>ti5e alla religione cri/iana1 e *e io ti adduca tanti te/imonj1 *e s> =za *e tu cr$a 9 quel giuoco ess] molte cose1 le quali v]am5te 7come noi sogliamo dire1 conc$imi que/a p>ola7 realm5te si fanno1 p5so *e poi o/9atam5te non f>ai resi/5za4 ,,ap4 ,ins9o a qui l'animo non s'in*9a n all'una1 n all'altra p>te4 ,,dic4 ,dimmi 7ti prego7 hai tu v$uto mai morto alcuno risuscitato8 ,,ap4 ,non n'ho v$uti4 ,,dic4 ,cr$i tu *e i morti poss9o risuscit>e8 ,,fr4 ,non lo negh]1 s5do que/o cantato da' poeti1 e scritto da' filos(i1 e pr9cipalm5te appresso di ,platone1 i morti ess]e risuscitati dagli inf]i4 ,,ap4 ,io non d f$e 9 una cosa cos grave e di tanta importanza n a' poeti1 n a' filos(i2 ma all'evangelio4 ,,dic4 ,io ti mett] innanzi esempj d'un'altra cosa1 *e non si cont5ga nella scrittura sacra4 ,cr$i tu *e le navi poss9o uscire dalle ,gadi1 e dal porto d',ulisbona1 citt del ,portogallo1 e ora 7rivolte incontro a ,zefiro7 ess]e portate p] due mila c9quec5to miglia1 o pi1 o m5o1 9 un paese tanto gr&e *e non si sappia quanto giri di circuito1 e ora rispign5dole ,zefiro p] il m>e ,atlantico poss9o v5ire nel golfo ,indico8 ,,ap4 ,que/o cr$] io4 ,,dic4 ,a *i cr$i tu que/o8 ,,ap4 ,a tanti m]catanti1 *e dicono av] fatto tal camm9o sopra le l>ghe spalle del m>e4 ,,dic4 ,hai tu mai p>lato loro8 ,,ap4 ,non mai c]to1 ma ho b5e p>lato a quelli *e aff]mano av]lo inteso da *i vi navigato4 ,,dic4 ,non potrebb5o egl9o +ann>ti8 ,,ap4 ,gli uom9i da b5e non si dilettono di bugie4 ,,dic4 ,se io ti produrr te/imonj quanti si siano quelli 7e non manco da b5e71 *e hanno conf]mato1 e con giuram5to1 *e le /reghe sono portate al giuoco1 e *e i demonj sotto spezie di donne si sono sottomessi agli uom9i1 e sotto spezie di uom9i hanno auto a f>e con le donne3 e quelli ancora *e co/retti con sagram5to l'hanno confessato1 non cr$]ai tu8 ,,fr4 ,egli s>ebbe cosa d'uomo s5za v]gogna e prot]vo1 se tu non c$essi4 ,,ap4 ,p] *e cagione8 ,,fr4 ,p]* qu&o molti si accordano insieme 9 conclud]e qual*e cosa1 e aff]manla tutti p] una voce1 non p>e v]isimile1 *e alcuno di ragione possa contraddirgli1 se gi non fusse mosso p] qual*e ragione di tanta efficacia1 *e avesse possanza di m&>e a t]ra l'op9ione conf]mata dal comune p>]e1 la qual ragione non cr$o gi *e tu abbia4 ,,ap4 ,que/o tuo sillogismo arebbe qual*e vigore1 se non s'applicasse alle cose *e paiono sopra natura1 ma a quelle *e sogliono tratt>si nell'uso comune degli uom9i2 e p] non repugnai alla navigazione dell'armata spagnuola1 e repugno al giuoco di ,diana4 ,,fr4 ,molto pi si potrebbe contraddire a quelli *e n>rano il viaggio degl',indi1 *e a quelli *e spongono il giuoco della notturna ,ecate4 ,imp]oc* quello non fu conosciuto dagli anti*i 9 modo alcuno2 solam5te si trovorno c]ti segni1 p] li quali dicono *e gi non s *e nave d',india v5ne al lito spagnuolo4 ,ora si naviga d',europa 9 ,india1 p] il m>e d',etiopia1 e sono gi descritti i porti1 ed i liti nelle c>te da navig>e4 ,oltra di que/o1 furno incognite agli anti*i isole di m>avigliosa gr&ezza1 *e oggi son trovate2 e quella t]ra nuova si gr&e1 trovata a' no/ri giorni1 della quale non ha p>lato mai nessuno4 ,* se i filos(i1 *e si sono imag9ati pi mondi1 avess5o conosciuto *e fusse 9 r]um natura1 =se mossi da que/o1 con pi ragione p>rebbe *e fuss5o impazzati4 ,c]to *e di que/e t]re nuove non n'hanno p>lato n ,/rabone1 n ,tolomeo1 n quelli *e son t5uti fabulosi1 e delle /reghe se ne fa m5zione *i>am5te ne' libri degli anti*i1 e de' mod]ni4 ,,ap4 ,io mi s5to gi gi 9 un c]to modo p5d] l'animo p] pieg>e nella op9ione tua4 ,ma io udirei vol5ti]i i te/imonj *e ,dica/e vuol produrre1 e se alcuna altra ragione avesse fuor di quelle *e ha dette4 ,,fr4 ,il dubit>e segno d'animo inco/ante1 e *e pieghi ora 9 qua1 ed ora 9 l4 ,imp]oc* le cose *e dicevamo innanzi1 ti p>evano1 se non v]e1 alm5o assai v]isimili1 di poi contra/avi1 e p>evati anco di ragione dov] contra/>e4 ,ora confessi *e l'animo t'incl9a a v5ire nel no/ro p>]e4 ,p] le quali cose io raccolgo la tua in/abile op9ione1 se gi non mi dessi ad int5d]e1 *e =se le abbia dette p] ironia1 s5do tu assuefatto a quello s*]z>e *e usano i poeti1 ovv]o1 pratico ne' dialoghi di ,socrate1 da' quali non si pu cav>e mai un c]to *e di f]mo e /abile1 ovv]o si cava con gran difficult4 ,,ap4 ,io non f+o ni5te1 n giudico *e mi bisogni teco us>e ironia4 ,ma non vorrei 9 cosa di tanto pregiudizio tem]>iam5te c$]e4 ,mi p>e molto meglio 7pure *e si faccia con mode/ia7 &>e dubit&o1 e scoprire or di qua e di l1 or a te1 or a ,dica/o 7quasi come una piaga al cirugico71 la debolezza dell'+egno mio1 p]* 7s'io mi ricordo b5e7 /ato detto da un gr&e uomo1 *e 9 simili cose1 le quali p>e *e avanz9o il compr5d]e no/ro1 si debbe ire passo passo1 accioc*1 se fac5doc5e noi beffe1 non si dica subito *e noi lo facciamo con fraude1 o cr$5dole al primo1 non diamo nella rete1 e nella sup]/izione delle vec*i]elle4 ,se b5e io sono /ato ambiguo con l'animo1 e *e mi p>esse cosa da dubit>e1 nondim5o non ho mai o/9atam5te contraddetto4 ,,fr4 ,se tu sei di que/o p>]e1 di vol]e 9 que/o seguit>e l'intelletto1 e non la volont1 si pu c]tam5te sp]>e b5e di te4 ,ma oss]va sempre 9 ogni cosa dove sia p]icolo1 e 9 que/a specialm5te *e noi disputiamo1 *e le passioni non prec$9o l'intelletto4 ,sono b5e alcuni1 *e negli /udj e nelle sci5ze gua/ano l'ord9e1 m&&o prima quello *e ha ire di poi2 prima det]m9&o con la volont quel *e sia la v]it1 *e l'abbiano esam9ato con il lume dell'intelletto4 ,,ap4 ,io gi desid]o d'int5d]e quello *e ,dica/o abbia da dire 9 que/a cosa1 il qual veggo *e ritorna a noi4 ,se vorr mant5]e le sue promesse1 non possono ess]e se non cose eccell5ti4 ,,fr4 ,bisogna quiet>e la no/ra fame1 e poi si quiet] la tua sete1 e il tuo desid]io4 ,,dic4 ,il des9>e app>ec*iato un pezzo fa1 e abbiamo fatto t>di col no/ro disput>e4 ,come noi aremo dato al corpo il suo bisogno p] ri/or>lo di quel *e cont9uam5te p]de e consuma1 entr]emo nella disputa *e ci re/a4 ,,iii4 ,,int]locutori ,,api/io1 ,,dica/e1 ,,fronimo e ,,/rega4 ,,api/io ,poi *e al tutto abbiamo rimosso la fame1 siami lecito1 ,dica/e inquisitore1 innanzi ogni altra cosa dom&>ti que/o1 *e mi ha messo nell'animo1 non uno scrop>ello1 ma una lancia1 se si conc$e *e sia v]o quello1 *e abbiamo udito da quella /rega4 ,,dic4 ,siati lecito ci *e ti piace4 ,,ap4 ,non mi satisfanno le cose *e son dette da qualcuni1 cio *e di que/i mo/ruosi vizj *e son comportati1 se ne faccia giudizio 9 luoghi sott]ranei1 p] il quale siano puniti coloro *e sono imm]si 9 que/e scel]anze1 ess5do molto meglio il proibirle1 *e il p]mett]le p] ca/ig>le4 ,,dic4 ,e meglio c]to se tu rif]isca que/o a colui *e ha commisso il peccato1 dal quale s5dosi a/5uto aria fatto gr&e utile a s /esso4 ,,ap4 ,p]* cagione gli p]messo *e lo commetta8 ,non p5siamo noi *e div9am5te sia dovuto ess]e1 se div9am5te sia /ato vietato8 ,,dic4 vietato p] la legge1 non con op]azione1 *e non possa f>lo4 ,,ap4 ,p]* egli p]messa quella op]azione8 ,,dic4 ,p]* gli po/a nell'arbitrio lib]o dell'uomo4 ,,ap4 ,non era egli meglio1 *e quello1 *e ,dio aveva conosciuto ess]e p] casc>e 9 que/a gr&issima empiet1 non fusse mai nato8 ,,dic4 ,era meglio c]to1 *e fusse morto nel v5tre di sua madre 9 quanto a lui1 dov5do p]sev]>e ins9o al f9e della vita nella scel]anza4 ,,ap4 ,p5si tu *e a lui fusse /ato meglio il non ess]e mai nato8 ,,dic4 ,a *i eh8 ,,ap4 ,a esso4 ,,dic4 qui/ion frivola1 imp]oc* esso ni5te4 ,sono 9 fra di loro tanti contr>i1 *e l'uno di/rugge l'altro1 e quello *e noi discorriamo non apporta ad esso ni5te di prosp]o o d'infelice4 ,,ap4 ,p] *e conto adunque cre ,dio con la sua somma bont colui *e conosceva ess]e dannato all'et]no torm5to8 ,,dic4 ,p] la /essa somma bont sua4 ,,ap4 ,come pu />e que/o8 ,,dic4 ,pu />e 9 cotal guisa3 accioc* la inf9ita bont di ,dio non sia v9ta dalla malizia umana4 ,e que/a s5t5za dicono *e rispose ,san ,pi]o ,apo/olo a ,simon ,mago1 *e gli dom&ava una simil qui/ione1 se gli v]o quello *e ha lasciato scritto ,clem5te della disputa avuta 9 fra di loro4 ,p>rebbe v]am5te *e l'op]a della inf9ita pot5za avesse a manc>e del b5efizio di cre>e l'anima1 p] que/a cagione *e l'uomo sia p] male us>e que/o tal b5efizio4 ,aggiungi *e se tu consid]i a tutte le altre virt mo/rate da ,dio al mondo1 la giu/izia si scopre 9 coloro *e hanno voluto pi pre/o fuggire1 *e seguit>e i doni della bont e della clem5za2 n p] que/o o si ammorza1 o si dim9uisce la mis]icordia1 pon5dosi secondo *e ric]ca il rigore della giu/izia2 e cos di quella scel]anza1 e di quei mali1 ne nasce qual cosa1 *e cavata da ,dio /esso1 pr$icato da ,augu/9o p] tanto buono1 *e non p]mett]ebbe il v5ire del male1 se non volesse cav>e da quello qual*e maggior b5e2 il *e dagli uom9i dotti spesse volte 7se non sempre7 conosciuto riuscirne2 ma non gi vi/o dal volgo4 ,ba/iti que/e po*e cose p] esempio4 ,il giu/o ,giosef fu v5duto da' fratelli con gr&issimo loro peccato4 ,l'indotta moltitud9e non c]ca pi oltre ni5te altro1 ma gli uom9i dotti e pi5i d'animo pio1 conoscono p] cagione di cos empie m]canzie1 ,giosef fatto re dell',egitto1 av]e lib]ato dalla morte il padre1 i fratelli2 e tutta la famiglia2 e di qui poi ess]e v5uti molti e gran mi/]j celebrati da noi4 ,rispl5de la virt e la gloria de' m>tiri p] i torm5ti e p] le morti date loro dai tiranni4 ,e f9alm5te1 * pi1 p] la morte di ,cri/o si manife/ all'umana g5]azione l'eccessiva bont di ,dio1 la r$5zione dall'et]na morte1 e la porta alla pietade ap]ta1 e alla giu/izia4 ,,ap4 ,tu mi hai cavato quello scrop>ello *e mi mole/ava3 di*i>a al pres5te s'egli s'ha a mett]e fra le cose v]e quella *e abbiamo udito1 seguit&o quel *e ne v5iva1 e mo/r&o que/o giuoco ess]e /oria1 e non cosa f9ta e fabulosa1 come promette/i di f>e4 ,,fr4 ,sei tu p] ricev]e ogni cosa p] i/oria8 ,,ap4 ,no1 p]* quella samosat5a m]a fabula1 e nondim5o ella va attorno sotto nome di v]a n>razione2 ma sono anco molte cose cos inc]te1 cos doppie e v>ie 9 voce degli uom9i1 *e paiono ess]e poco diff]5ti dalla favola4 ,,fr4 ,tu la discorri b5e4 ,p]* siccome infra le t5ebre delle favole1 qual*e volta riluce qualcosa di v]o1 cos fra le n>razioni delle /orie1 *e hanno infra di loro repugnanza1 ne trov]ai =se una di v]a3 l'altre vacill&o con falsit1 sono da ess]e po/e fra le favole4 ,imp]oc* il v]o non pu contra/>e al v]o2 dipoi1 ,dica/e1 mi p>e d'int5d]e quel *e vuol dire ,api/io4 ,,dic4 ,*e cosa8 ,,fr4 ,una /oria approvata con molti te/imonj1 a petto a cui non se ne possa mett]e un'altra di maggiore o di p>i autorit4 ,,ap4 ,tu hai espresso l'animo mio4 ,,dic4 ,vi prometto di mo/r>e *e app>ti5e alla religione cri/iana il cr$]e *e que/o giuoco si faccia1 e il procur>e noi di e/irp>lo4 ,io vi addurr molte /orie *e pure non s>anno 9 fra di loro contr>ie1 ma massimam5te concordi1 e f>ovvi rim5>e qui la /rega4 ,o gu>dia della prigione6 va1 m5ala qui subito4 ,co/rign]olla ancora con sacram5to *e ella confessi il v]o1 di quelle cose *e io vi addurr2 similm5te molte n'abbiamo avute te/ificate da uom9i co/retti col sacram5to1 e scritte p] memoria de' po/]i1 a conf]mazione della v]it4 ,,ap4 ,or di' via4 ,,dic4 ,io vi potrei rimett]e a' libri1 *e trattano di que/a cosa1 compo/i con gran dilig5za2 ma ancora *e que/o fusse grato a ,fronimo1 *e mo/ra p] la disputa *e ha fatta d'ess]e pratico 9 ogni sorte di scrittori1 nondim5o non satisf>ebbe ad ,api/io1 *e p>e *e abbia att9te molte di quelle lett]e *e son pi pulite1 e *e contraddica a tutti quei libri1 *e non sono eleganti e puliti4 ,,ap4 ,biasimi tu =se1 ,dica/e1 con que/a tua figura retorica1 ,l'eleganza del p>l>e nel v]so1 o nella prosa8 ,,dic4 ,ni5te4 ,,ap4 ,p>e pure *e sogliano alcuni1 i quali sap5do solam5te lett]e p>ig9e1 cio scritte p] qui/ioncelle 7imp]oc* ne ho gi v$uti a ,p>igi volumi scritti da g5te di quivi1 con /ile elegante e buono7 av]e 9 odio l'orazione cont9uata acconciam5te1 di/9tam5te e ornatam5te compo/a4 ,,dic4 ,io s> da ess]e messo nel num]o di loro8 *e son c]to cos av] fatto ,giovan ,criso/omo1 ,basilio1 tre ,gregorj1 e 9 greco ,girolamo1 ,cipriano1 ,ambrosio1 e altri ,lat9i4 ,,ap4 ,non scriss5o anco v]si8 ,,dic4 ,la pi gran p>te di loro scriss5o v]si1 accioc* non si possa dire *e a quei tempi non s'usasse quel modo di scriv]e2 imp]oc* facevano resi/5za anco 9 v]so ai nimici della f$e4 ,sono anco a' tempi no/ri alcuni *e con l'eloqu5za pi facilm5te sono tirati a' no/ri sacrifizj1 la quale1 pure *e sia ca/a1 non si pu biasim>e4 ,come non pu anco biasim>si un b5e *e sia eccell5te fra gli uom9i1 conf]mato dalla ragione e dall'autorit degli anti*i4 ,,ap4 ,*e libri son quelli1 e 9 *e tempo furon dati fuora8 ,,dic4 ,sono molti1 dati fuora sessanta anni fa1 e a tempi no/ri uno4 ,,ap4 ,*i sono gli autori8 ,,dic4 ,cr$o *e siano /ati ,belgi1 o ,g]mani1 ma di quello *e ho detto all'ultimo sono due gli autori1 tutti due ,g]mani1 i quali si sono +egnati di batt]e le malfattrici con un m>tello1 e con maggior =za1 e pi giu/am5te *e non fe' ,nicreonte ,ciprio ,anassagora ,abd]ite4 ,,ap4 ,con *e /ile son compo/i8 ,,dic4 ,con quello *e volg>m5te da' p>ig9i detto qui/ioncelle2 ma p] quanto patisce la cosa con molta sottigliezza1 fondati come mi p>e sulla v]it e 9 su te/imoni di santi uom9i2 n que/o p>e a me solo1 ma p>so anco a molti teologi4 ,il pr9cipio di quell'ultimo volume com9cia dal ,massimo ,pontefice1 il f9e approvato p] l'autorit di ,ces>e4 ,abbiamo s5tito lod>e il libro pubblicam5te nella ,colonia ,agripp9a da quelli *e fanno pr(essione di sacra scrittura4 ,,ap4 ,vorrei piutto/o *e tu mi dicessi1 o ,dica/e1 ci *e hanno a f>e con la cosa no/ra4 ,o di quivi1 o d'altrove *e si v5gh9o1 di*i>amelo con p>l>e pi manife/o4 ,imp]oc*1 s5do ,fronimo qui pres5te alla disputa1 cos1 come ha disputato molte altre cose1 le quali non p5so *e si cont5gh9o ne' libri1 cos =se non si sdegn] d'aggiung]e di molte cose1 e p>im5te la ,/rega 7*e gi s'appressa7 =se ne accresc] delle altre1 fuor di quelle *e ha dette1 non comprese ancora 9 libro nessuno4 ,,dic4 ,io vi ubbidir1 con que/a condizione p] *e mi p]doniate1 e *e io sia scusato appresso di voi1 se io dir =se cosa non pi udita dagli orec*i vo/ri3 p]* se b5e io ho amato assai le lett]e gre*e e lat9e1 nondim5o con non m9ore /udio ho praticato tra teologi1 i quali1 pospo/o l'ornam5to del p>l>e1 hanno atteso alla cognizione delle cose4 ,,fr4 ,ella m9ore la p]dita delle p>ole1 *e quella delle cose1 e ho sempre giudicato *e *i pu av]e l'una e l'altra sia pi eccell5te di *i n'ha una sola delle due2 ma se si avesse a legg]e una sola di que/e1 non s> mai d'op9ione *e sia da posporre la cognizione delle cose a quella delle p>ole2 b5*1 come io ho raccolto dal p>l>e tuo1 tu potevi f>e s5za que/a escusazione4 ,,dic4 ,io dir 9 miglior modo *e io potr4 ,e prima cosa assai manife/a1 *e *i negasse *e i demonj non fuss5o1 s>ebbe da ess]e scacciato dalla ,*iesa cattolica come ripugnante 9 molti modi alla scrittura sacra1 e pr9cipalm5te allo /esso ,evangelio4 ,,ap4 ,que/o s5za dubbio alcuno te lo conc$o come cosa v]issima4 ,,fr4 ,*i lo negasse s>ebbe anco da ess]e scacciato dall',accademia e dal ,liceo1 fac5dosi appresso di ,platone1 e di tutti i platonici1 assai m5zione de' demonj4 ,non fu similm5te rifiutato da ,ari/otile2 conciossiacosa* nell',etica1 nella ,politica e nella ,rettorica 7p] tac]e gli altri luoghi7 fece ricordo di que/o nome4 ,,dic4 ,ma quelli sono diff]5ti da' vo/ri 9 que/o1 p]oc* egl9o /imavano *e i demonj fuss5o buoni e cattivi2 e noi li t5ghiamo tutti cattivi1 e sebb5e gli *iamiamo con nome di satanassi e di diavoli1 sono detti anco demonj3 e p] que/o fanno quelle p>ole del pr(eta3 ,tutti gli ,dei de' ,g5tili son demonj1 e l',apo/olo disse3 ,non vorrei *e voi vi face/e compagni de' demonj2 e quel *e disse anco l',apo/olo3 ,i demonj cr$ono e tremano di paura4 ,oltra di que/o1 nessuno uomo savio ha dubitato *e i malefizj dell'incant>e le biade1 e quelli *e si fanno circa lo sciorre e il leg>e 9 torm5ti i matrimonj m>itali1 e le cose *e son fatte fuor di natura non siano fatte con arte e conv5zione de' demonj3 e di qui son nati i com&am5ti de' teologi anti*i e mod]ni della scrittura sacra1 e i canoni della ,*iesa romana e le leggi imp]iali4 ,nel ,deut]onomio si com&a *e i mali>di1 e gli incantatori siano ammazzati1 nel ,levitico gli indov9i3 e la legge com&a1 *e1 quelli *e vanno us&o lo spirito pr(etico di ,febo1 siano lapidati4 ,e molte altre cose 7come si pu v$]e nella ,,xxiv e nella ,,xxvi qui/ione de' decreti7 *e raccoglie ,graziano4 ,,ap4 ,si posson legg]e tante cose appresso di santo ,ago/9o ne' libri della ,citt di ,dio1 9 quelli della dottr9a cri/iana1 *e po*e altre accaggia ric]c>ne fuor di quelle1 p] non />e io a raccont>e i teologi mod]ni2 *e 9 molti luoghi hanno disputato contro a que/i malefizj2 ma ne' te/i civili p>im5te1 nel codice di ,giu/9iano1 sono molte leggi contro a mali>di e matematici4 ,fa4 ,e molte altre cose1 *e app>t5gono a que/o1 si veggono anco appresso de' filos(i mod]ni1 cos platonici1 come p]ipatetici1 dico ,iamblico1 ,proclo e ,porfirio4 ,,ap4 ,cos1 come io non nego1 *e i demonj non siano1 e *e con la malizia loro non poss9o f>e di molti mali1 cos vorrei *e mi fusse di*i>ato quelle cose *e propriam5te app>t5gono alla cosa no/ra3 se que/e donnicciuole e que/i omicciatti vadano o siano portati al giuoco col corpo1 o se pure non int]v5gono a que/i giuo*i se non con l'animo e con l'imag9azione4 ,il p]* diss5o alcuni1 *e que/o giuoco era una nuova spezie d'eresia1 div]sa da quella antica sup]/izione2 altri *e ella era al tutto la m$esima1 ma *e quivi si davano solam5te le qu]ele1 e det]m9avasi il ca/igo a quelli *e cr$ess9o ,diana1 ovv]o ,erodiade ess]e ,dea1 e *e il corpo umano si tras=mi 9 v>i corpi di animali1 come quel de' demonj1 e quelle *e aff]mass5o pot]si disc]n]e quel ratto1 quel furore della m5te1 m5tre *e si fa3 tal* si possa conosc]e 9 que/o1 e b5issimo compr5d]e1 se 'l corpo vada dove asc5de la m5te2 conciossiacosa* san ,paolo dica di non sap]lo2 ma qu&o que/e tali /reghe son portate col corpo1 non son rapite con l'animo1 e se fuss5o rapite1 la natura del ratto v]rebbe a ess]e div]sa1 v55do da div]so pr9cipio1 e son portate vol5do e vegghi&o a balli1 a conviti1 e a notturni piac]i d'amore4 ,laonde io1 o ,fronimo1 lodo la di/9zione della tua disputa di i]i1 nella quale det]m9avi *e que/o giuoco delle /reghe fusse antico 9 quanto all'ess5za1 e nuovo 9 quanto agli accid5ti4 ,,fr4 ,se noi consid]iamo *e nelle anti*e sup]/izioni de' demonj si trova il circolo1 l'ungu5to1 l'incantam5to1 l'&>e p] aria i corpi umani1 le viv&e app>ec*iate1 gli amorosi congiungim5ti sotto spezie d'uom9i e di donne1 *e ci re/a *e noi non giudi*iamo ess]e uno anti*issimo comm]zio degli scell]ati e maladetti spiriti con gli uom9i dannati8 ,e *e si trov9o alcune cose 9 que/o spettacolo de' demonj 7*e ora dato alla maggior p>te71 le quali anticam5te non si leggono ess]e /ate fatte1 n'ho an*e assegnate le cagioni rif]ite v]am5te nelle mutabili e v>ie a/uzie del demonio maligno1 e invidioso degli uom9i1 il quale 9 div]si tempi1 con il mezzo di div]si uom9i1 e con v>ie lus+he1 tirasse gli uom9i 9 precipizio4 ,,dic4 ,p] que/o mi piaciuto molto quello *e tu hai detto4 ,,ap4 ,voi p5sate dunque *e siano portate1 col corpo8 ,,dic4 ,p5so *e talora siano portate col corpo1 e talora cr$o *e poss9o cos facilm5te ess]e +annate1 *e av5do mal dispo/a la pot5za imag9ativa1 paia loro di ess]e portate di l dal monte ,g>gano1 e di l dal risonante ,ascanio1 e di l dal ,caucaso1 p] l'arme delle ,amazzone famoso1 con p5ne ancora simili a quelle di ,d$alo p5s9o vol>e1 come si fa 9 sogno1 ma non sono sottopo/e alle qu]ele e a' processi p] que/o4 ,imp]oc* a noi *e c'importa1 *e vad9o col corpo1 o con la m5te a pi1 o a cavallo8 ,ma p] av] r9negata la f$e1 dove hanno gi fatto pr(essione1 s*]niti i sacram5ti1 e sprezzato ,cri/o1 p] av]e adorato il demonio1 e commessi molti malefizj1 p]ci facciamo loro le inquisizioni1 e conv9te nelle scel]anze loro le diamo a' pr9cipi1 o a' loro m9i/ri *e le ga/igh9o2 confidati non pure nelle anti*e leggi della ,*iesa1 ma anco nelle nuove1 e p>im5te replicate da ,innoc5zio ottavo prima1 e di poi da ,giulio secondo1 pontefici gr&issimi4 ,ma gu>da nondim5o di non cr$]e *e la maggior p>te di loro sia portata col corpo4 ,,fr4 ,i] l'altro1 o ,dica/e1 avv]tii que/o ,api/io1 *e non sprezzi come cosa incr$ibile quello *e tutti gli uom9i1 o la maggior p>te1 hanno p] probabile2 ed s5t5za di ,ari/otile1 *e quello *e detto da tutti1 non pu ess]e 9 tutto falso3 dalla quale p]suaso ,tomasso d',aqu9o1 annov]ato fra santi p] la sua piet e p] la sua sci5za fra i dottori eccell5tissimi1 si p5s nel secondo com5to1 massimam5te sopra le s5t5ze teologi*e1 *e gli incubi e i succubi fuss5o demonj1 p] ess]e /ati di que/o p>]e molti uom9i eccell5ti2 s *e non av]e1 ,api/io1 p] cosa abom9evole quello *e accettato p] cosa tanto famosa1 e p] il cons5so di tanti litt]ati4 ,,dic4 ,ottimam5te l'hai ammonito3 e accioc* ora si gn5e faccia maggior f$e1 vi5 qua1 ,/rega2 giura 9 su que/o libro santo *e io t'ho po/o innanzi1 e sappi *e p] tal giuram5to sei co/retta 9 modo1 *e se poi manc&o della f$e e promessa1 e +ann&o1 o pure 9 una m9ima cosa dic5do la bugia1 non hai mai a p5s>e1 n appresso di noi1 n manco appresso al secolo avv5ire1 trov>e p]dono4 ,,/4 ,ho giurato4 ,,dic4 ,eri tu portata al giuoco col corpo1 o con l'animo8 ,,/4 ,e col corpo insieme1 e con l'animo4 ,,dic4 ,come sai tu di ess]e /ata levata p] aria con esso il corpo8 ,,/4 ,p]* io toccava con que/e mani /esse quel demonio1 *e si *iamava ,lodovico4 ,,dic4 ,*e toccavi tu8 ,,/4 ,il suo corpo4 ,,dic4 ,era come quello di ciascuno di noi8 ,,/4 ,pi morbido4 ,,dic4 ,eravi egli altri col corpo8 ,,/4 ,una turba gr&issima4 ,,dic4 ,cos hanno aff]mato tutti3 di quanti mai ne ho esam9ati1 ancora s5za m>toro4 ,cos dicono av]e rispo/o p] una voce quanti altri mai sono /ati esam9ati da altri inquisitori1 b5* sappiano que/a non ess]e la cagione donde abbiano av] m>toro1 ed ess]e punite1 ma solo p] av]e r9negata la f$e *e avevano promessa4 ,nondim5o tutti p] una bocca1 tanto i mas*i quanto le femm9e1 o 9 que/o o 9 altro luogo *e siano1 p>lano cos4 ,vo' raccont>vi un caso *e non favola1 ma /oria4 ,po*i mesi sono1 *e nella rocca =tissima *e tu v$i di que/a citt1 circondata di s pr(ondi e s l>ghi fossi1 e c9ta di s alte mura1 era portato un fanciull9o 9 braccio dalla sua madre 7come si fa7 dove *e1 s5do v$uto a sorte da quello scell]atissimo sac]dote *e si giu/iziato1 p>l&o con un suo p>5te gu>diano della rocca1 subito gli entr addosso la mala t5tazione di vol]lo suc*i>e e gua/>e1 e p>vegli quel d pi lungo *e non p>e a *i lavora a opra4 ,come la notte v5ne1 si fece port>e al demonio p] aria1 ed entr 9 casa1 dove il fanciull9o giaceva nella culla1 e suc*iolli il sangue 9 tanta copia1 *e non aveva pi =ma di fanciullo umano1 ma p>eva un'ombra vana4 ,s5do al tutto ignota la cagione della pallidezza1 e del male1 ins9o a tanto *e giudicato il malfattore al fuoco1 *iese p]dono al padre del fanciullo1 a cui avea suc*iato il t5]o sangue1 della scel]anza commissa1 &&o e v55do sopra quelle alte mura4 ,vad9o ora gli anti*i1 e celebr9o gli antrop(agi1 e m>aviglisi l'et no/ra *e si trov9o nell'isole del m>e ori5tale uom9i *e mang9o le c>ni umane1 qu&o *e nel mezzo d',italia1 9 una regione dome/i*issima e coltivata1 lontana da ogni f]itade1 p] i/9to de' maligni demonj si sia trovata compagnia di s gran num]o1 *e si pasce di sangue umano4 ,ma io ritorno alla /rega4 ,*e congiungim5to era il tuo con un corpo a]eo8 ,,/4 ,non s con *e corpo1 ma conoscevo b5e1 *e io vi avevo molto maggior piac]e *e col mio m>ito4 ,,dic4 ,non ti dava egli orrore e spav5to il sap]e *e egli fusse un demonio4 ,,/4 ,io non v$evo altro *e umana effigie1 eccetto i pi$i1 i quali non mi si (f]ivano cos alla vi/a come il petto1 e come le altre membra4 ,,ap4 ,oh1 *e aspetto6 ,,fr4 ,tale *e occultava la crudelt1 la invidia1 e mo/rava la pulitezza1 la delicatezza1 e le altre cose1 con le quali allettava e invaghiva4 ,v5]e nelle selve1 desid]&o mescol>si con ,adone1 t5eva modo di cacciatrice p] allett>e e pr5d]e il cacciatore1 donde l'+egnoso poeta disse3 ,9 abito succ9to alla v]dura ,nuda a g9oc*io al modo di ,diana1 ,*iama alla pr$a i c pronta e secura4 ,n altrim5ti ancora +ann ,an*ise pa/ore1 *e con modi conv5i5ti ad un uomo *e /esse 9 villa4 ,cos descritto da ,om]o 9 un c]to inno1 nel modo1 nella gr&ezza1 e nella =ma *e si mo/rava simile alla v]g9e ,admeta1 qu&o disse nella sua l+ua ,greca4444 ,,dic4 ,dillo lat9o4 ,,ap4 ,dillo al modo d'oggi4 ,,fr4 ,non riesce sempre il capriccio di tradurre all'improviso le cose gre*e4 ,,dic4 ,traducili b5e se si pu1 se non1 fallo 9 qualunque modo si sia4 ,,fronimo ,la figlia a ,giove1 e madre al cieco ,amore ,simil mo/rossi al giovanetto ,an*ise ,alla fanciulla ,admeta 9 volto fuore4 ,,dic4 ,*e p5si tu *e abbia voluto int5d]e il poeta p] quella similitud9e8 ,,fr4 ,lo dimo/rano a ba/anza le cose *e vanno innanzi e quelle *e seguitano4 ,imp]oc* lo trov sep>ato da' suoi *e &ava co' buoi1 e mo/rgli lo spl5dore insolito a lui1 e con grazia lo fece m>avigli>e di lei1 f+5dosi mortale1 ed av5dogli p] molte ambagi n>rata la sua g5ealogia1 al f9e lo tir agli amorosi piac]i4 ,,ap4 ,ho letto b5e *e ,an*ise ne fu punito1 s5do p]cosso dal fulm9e come gli era /ato pr$itto1 donde quel v]so3 ,giove irato il f] col telo ard5te4 ,ed avv5ga *e la cagione d'ess]e /ato 9 tal guisa punito la dia all'av]e egli divulgato il peccato1 nondim5o dimo/ra innanzi1 *e tutti quelli *e c]cavano d'av] a f>e con gli ,dei1 capitavano male4 ,cos dicono le favole *e ,semele fu p]cossa dalla saetta4 ,n son molto disco/o dal cr$]e1 seguit&o ,callimaco 9 que/o 7ancora *e ,ovidio dica altrim5ti71 *e ,tiresia accecasse p] av]e usato con ,pallade1 ovv]o p] av]la 9 que/o aff>e desid]ata3 ancor *e con pi one/o modo abbia f9to ,callimaco ess]gli avv5uto p] av]e vi/a ,pallade ignuda4 ,,fr4 ,*e dici adunque8 ,,ap4 ,*e tutte son cose simulate1 e p5so1 e dubito *e elle siano cose f9te4 ,,fr4 ,p5si tu1 *e 9 quei primi tempi degli eroi siano app>si demonj1 *e1 secondo a no/ra religione1 sai *e sono spezie di spiriti maligni8 ,,ap4 ,s c]to4 ,,fr4 ,p]* non cr$i *e quegli abbiano appetito di congiung]si con le donne sotto spezie di uom9i1 e con gli uom9i sotto spezie di donne8 ,,ap4 ,p]* non sono di c>ne1 *e si poss9o dilett>si di piac]i amorosi4 ,,fr4 ,si detto pi volte1 *e non lo fanno p] quello1 ma p] cagione d'+ann>e4 ,,ap4 ,dicono pure figliuoli di ,dei1 e figliuole di ,dee1 e i]i l'altro mi ricordo *e dice/i1 le favole av]e auto qual*e fondam5to1 donde egli adunque il seme ne' mas*i8 ,donde il p>torire nelle fem9e8 ,di *e cose nascono i piccoli fanciulli8 ,,fr4 ,dubiti tu =se *e siano fatti di ni5te8 ,conciossiacosa* anco nel sacro ,g5esi n>rato da ,mos1 9 un c]to luogo fac5dosi m5zione de' figliuoli e delle figliuole di ,dio1 e degli uom9i1 p5s&o alcuni *e voglia int5d]e simili congiungim5ti1 vogliono *e si rif]isca alla prog5ie giu/a ed alla +iu/a2 ma non si ha da /im>e1 *e sia cos1 se si dica alcuni ess] figliuoli di ,giove e di ,apoll9e1 *e que/i siano t5uti ess]e nati del seme de' demonj1 * essi non l'hanno1 ma figliuoli di quell'uomo1 donde uscito il seme *e gli usono4 ,imp]oc* quel demonio1 *e come donna si congiunge con l'uomo1 quel m$esimo poi1 congiung5dosi con la donna sotto =ma di uomo1 gli r5de il seme *e prima dall'uomo avea ricevuto4 ,laonde la donna *e +ravida s'ha a p5s>e *'ella sia +ravidata da quello uomo1 da cui v5ne quello /esso seme1 e se alcuni erano falsam5te cr$uti figliuoli di ,dee1 s'ha ancora da cr$]e1 *e i demonj abbiano rubati i p>ti v]i ad altre donne1 ed av]gli dati a quelle *e p] tal via beffavano1 e cos av]le +annate1 fac5dole allev>e i figliuol9i d'altre suppo/igli p] suoi4 ,nel qual modo se voless5o1 alcuni potrebb5o so/5]e *e non fusse /ato felicit 9 quelli *e gli anti*i *iam>no figliuoli di ,dei e di ,dee 7il *e non cr$]ei io1 t55do la maggior p>te di que/e cose fabulose74 ,cos dif5d]ebb5o ancora ess]e /ato il nascim5to d',enea 9 ,asia1 e quel d',a*ille 9 ,grecia1 i quali furono famosi al tempo degli eroi4 ,e cos p>im5te ess]e +ravidita ,olimpia reg9a 9 ,mac$onia1 ed 9 ,italia la madre d',africano maggiore4 ,,dic4 ,le cose *e tu hai racconte1 ,fronimo1 paiono simili a quelle di santo ,ago/9o1 *e il demonio sia /ato l'inv5tore del brutto amore de' fanciulli4 ,,fr4 ,c]to *e non pure allettava le donne ai piac]i amorosi1 ma t5tava anco gli amori de' fanciulli2 donde facilm5te si pu f>e coniettura1 *e i brutti amori de' fanciulli siano /ati t5tati da quelli1 *e dicevano di corre il fiore alla v]g9it loro p] esempio de' demonj2 ed av]e auto orig9e primi]am5te 9 ,asia1 e di quivi poi ess]si sp>si 9 poco tempo 9 ,grecia1 ed 9 ,italia1 ed ins9o 9 ,francia4 ,imp]oc* il ratto di ,ganim$e a ,troia1 non dubbio *e appresso i g5tili /imato anti*issimo4 ,l'inc5dio di ,soddoma e ,gomorra1 e delle altre tre citt d',asia1 cosa notissima non solam5te appresso de' no/ri1 ma ed appresso de' ,g5tili4 ,orfeo &&o d',asia 9 ,tracia1 ed 9 ,grecia1 cos come fu primo autore di rimuov]e il culto di molti ,dei1 cos fu anco autore di mal$ire que/o vizio1 e fu t5uto il primo uomo1 *e fusse appresso de' ,traci1 o 7come vogliono pi to/o alcuni7 primo appresso de' ,taur9i4 ,9 ,grecia era gi cosa tanto pubblica1 *e i cattivi cr$evano ess]e cosa lecita e concessa4 ,appresso de' ,celti gi si t5eva 7come dice ,ari/otile7 *e non fusse peccato alcuno1 ma s come si cr$e *e p] b5efizio della legge cri/iana poi fusse e/9to1 cos massimam5te crebbe e prese vigore appresso de' ,p]siani1 s p] la scel]anza gi antica1 come p] ess]e lontani alla legge cri/iana4 ,imp]oc* noi conosciamo quello 9 fra i co/umi *e buono1 quello *e cattivo1 e quello *e pessimo al tutto4 ,laonde il demonio maligno 7non tanto p] dilett>e le donne incl9ate alla lussuria /imul&o la natura all'+ravid>e7 usava con loro3 ma ritrov ancora quella contra natura sporca1 abom9evole1 promett5do premj a quelli *e ne erano pazi5ti1 a *i l'et]nit1 come a ,ganim$e1 il quale dagli anti*i vani fu misso 9 cielo1 cosa non manco impia *e sfacciata1 ed a *i l'arte dell'indov9>e1 come a ,branco pa/ore1 a cui favoleggiavano ess]e /ato spirato il vatic9io da ,apoll9e4 ,,ap4 ,di grazia non me ne dir pi1 *e c]to cos come mi sono note1 cos anco mi danno m>aviglia que/e cose1 non ess5do cont9uam5te accadute nel corso d'ogni et1 se si pu porre il t]m9e dal tempo degli eroi inf9o a quel di ,scipione4 ,,dic4 ,tu dici le gran cose6 9 ogni tempo ed 9 ogni et accaduto qualcosa4 ,,ap4 ,p]* non si sanno8 ,,dic4 ,si sanno la maggior p>te1 non tutte4 ,,ap4 ,p]* non sono pubblicate8 ,dic4 ,mi sovv5gono due ragioni2 l'una *e s5do tolto il pr9cipato del mondo al demonio maligno p] la morte e p] il sangue di ,cri/o1 non s*]za cos spesso con i popoli1 ed allo scop]to4 ,imp]oc* gi sotto spezie di div9it era adorato1 ed ora abita 9 luoghi dis]ti e solit>i1 come abb&onato e fuggiasco4 ,l'altra1 *e allora t5deva le sue reti d'amore ad ogni sorte d'uom9i1 ed ora att5de a porre l'insidie di ,v5]e a due sorte d'uom9i solam5te2 agli ottimi1 ed a' pessimi4 ,*iamo ottimi quelli *e si sono dati a ,dio con tutte le =ze1 calpe/ate1 e sprezzate tutte le lus+he1 e tutti piac]i1 ins9o a quelli *e sono one/i4 ,que/i gli affronta spesso e di nasco/o1 tal *e1 qu&o que/e cose si fanno1 non si palesano1 se non qual*e volta p] esempio e salute degli altri4 ,pessima *iamo que/a g5]azione di /reghe1 delle quali noi p>liamo4 ,tu hai v$uto *e bisogna cav>gli di bocca p] =za gli amor loro con m9accie e torm5ti1 p]* non p>lano di que/e cose lib]am5te1 se non fra i loro dome/i*i4 ,,ap4 ,adunque t5de le insidie d'amore agli uom9i santi1 ed a quelli massimam5te *e si son dati a ,dio8 ,,dic4 ,se tu sapessi i loro co/umi ed i loro ge/i1 *e sono scritti1 non dubit]e/i ni5te4 ,dice ,sulpizio ,sev]o1 *e il demonio t5t gi d'+ann>e quel santissimo ,m>t9o sotto p]sona di ,giove1 di ,m]curio1 di ,pallade e di ,v5]e4 ,non cr$i tu *e qu&o si mo/rava di ess]e ,giove promettesse regni e tesori8 qu&o si f+eva ,m]curio1 la eloqu5za e tutte le arti8 e qu&o ,pallade1 la sapi5za e l'arte milit>e1 il quale egli gi sempre se l'avea cavato d'attorno sotto la =ma di ,v5]e8 ,*e sorte di delizie p5si tu *e gli avesse promesse8 con *e biacca1 e con *e purpura cr$i tu s'avesse t9te le gote e le labbra8 p5si *e dovesse mo/r>e una ve/e di color cangiante1 gli oc*i vaghi e lascivi1 e p>ole attrattive8 ,potrai sap]e da ,atanasio con *e modi t5tasse il demonio santo ,antonio1 imp]oc* egli scrisse la vita1 e l'azioni sue4 ,quanto di caldo mettesse a san ,francesco1 ne possono f> f$e le nevi1 nelle quali si gittava p] ammorz>lo4 ,quante delicatezze appres5tasse a san ,b5$etto1 te lo mo/rano le sp9e1 le quali usava p] rim$io di que/a pe/e1 lac]&osi volont>iam5te la propria pelle4 ,n cessa p] ancora1 v$5do il bello1 tir>e que/o e quello della plebe all'amore1 ed a manife/i piac]i amorosi4 ,,fr4 ,io ho conosciuto un uomo *e es]citava a pi$i l'arte del soldo1 il quale m'aff]m pi d'una volta d'av]e auto a f>e con un demonio1 *e si cr$eva ess]e donna di c>ne1 e n>rava l'uomo poco a/uto la cosa ess]e ita cos3 cio *e s5do 9 ,toscana ed &&o a ,pisa p] facc5de1 av5do passato un c]to ,ca/ello1 *e 9 quel di ,pisa1 dove avea p]duto a giuoco tutti i d5>i *e aveva1 &ava via be/emmi&o quanto poteva4 ,app>songli due m]catanti a cavallo1 uno de' quali aveva 9 groppa una donna1 e corr5do il cavallo velocissimam5te1 ella se ne gitt gi1 ed egli pigli&ola p] mano la invit seco all'o/]ia2 e nell'&>e v]so ,pisa insieme acceso dell'amor suo ebbe a f> seco1 e conobbe *i ella era4 ,f9ita la facc5da1 il val5te uomo si v5ne manco1 e /ette sei ore 9 t]ra tramortito1 dove *e trovato da compagni 7*e erano assai a drieto p] la m$esima via7 fu portato alla citt1 e quivi ebbe male sei mesi3 si pel tutto1 e dicono *e avea le calze arsicciate1 non altrim5ti *e se 'l fuoco le avesse avvampate p] di fuora1 e ricordossi poi d'ess]e /ato mole/ato da lei *e non t5esse 9 mano una a/a *e aveva il f]ro a guisa di croce1 promett5dogli d>neli una pi bella4 ,,ap4 ,del congiungim5to c>nale ora mai ne son satisfatto1 *e lo abbia trovato e procurato il demonio da pr9cipio della /essa antiquit4 ,,fr4 ,voglio *e tu sappi1 *e egli usava di procur>e ogni sorte di comm]zio1 non solo quello del letto1 quasi reti p] pigli>e gli uom9i4 ,e p] com9ci>e dalla gu]ra ,troiana1 *e p5si tu *e volesse signific>e quel dragone dome/ico lungo sette gomiti1 *e beveva con ,aiace ,locr5se1 *e gli &ava innanzi p] via1 e /avagli attorno come un cane8 *e cr$i d5otass5o le p5ne di ,d$alo8 *e cosa le ali del cavallo pegaseo8 e le altre cose mo/ruose annov]ate dalle favole8 ,p] *e cagione va ,pittagora e torna s to/o d',italia nell'isola di ,cicilia8 p]* fece ,emp$ocle il viaggio a]eo a guisa d'uccello8 p] *e conto u ,ab>i il d>do d',apoll9e di velocit simile al v5to1 &&o dagli ,ip]borei a visit>e ,pittagora8 *e significa quella voce *e ammoniva ,socrate1 non lo s=zava8 e *e anco il g5io famili>e di ,plot9o8 e *e l'oca famili>e di ,lacide filos(o8 ,b5* cos come po*i filos(i a comp>azione degli altri uom9i1 cos assai uom9i e pi spesso sp+eva nella libid9e1 *e non commovesse a gloria vana2 n gli mole/ava di fuora solam5te1 ma b5e spesso di dr5to2 *e se tu p5sassi ess]e di poca importanza1 *e il demonio affrontasse il s5so di dr5to1 ovv]o gli oc*i sotto imag9e di ,v5]e lascivam5te1 dom&ane ,girolamo1 *e ti dir s9c]am5te quel *e patirno quei santi1 de' quali ha scritte le vite e ge/i3 e scrisse ancora ci *e avea s(f]ito egli1 mo/r&o ap]tissimam5te *e nella c>ne poco m5o *e morta vi bolliva solam5te il gr&e inc5dio della lussuria4 ,,ap4 ,v5]e adunque t5t av] a f>e con ,girolamo8 ,,fr4 ,aff]moti c]to1 *e si esprime il nome di ,v5]e da ,m>t9o2 furono v$ute le insidie tessutegli sotto p]sona di ,v5]e4 ,noi non sappiamo gi cos b5e s'ella si scoprisse a ,girolamo1 o se pure gli lavorava dr5to2 io p5so *e tu sappi *e dagli anti*issimi autori g5tili ,v5]e suole ess]e detta entr>e negli oc*i di fuora e di d5tro4 ,qu&o si appres5ta di fuora1 facil cosa a conosc]la1 ma qu&o ella entra nella pot5za imag9ativa1 e muove il s5so1 tutti non possono conosc]e le insidie segrete4 ,cos puoi v$]e negli inni d',orfeo1 ,v5]e ess]e *iamata visibile e invisibile1 e quegli amori p>im5te1 *e son detti v5ire da lei1 impiag>e le anime con saette intellettuali4 ,laonde cant ,orfeo 9 un altro inno d$icato a lei1 *e ella app>iva e *e non app>iva 9 quelle p>ole int]pretate cos1 cio visibile e invisibile1 e 9 un altro1 ove dice3 ,i quali c]tam5te saettano l'anime con saette intellettuali1 accioc* mo/rasse l'anime ess]e f]ite con saette intelligibili4 ,ecci quel v]so ancora di ,proclo ,platonico nell'inno d$icato a ,v5]e ,licia3 ,d'intelligibil nozze av5do segni3 p] dimo/r>e le nozze intellettuali4 ,,ap4 ,ma pure giudic ,apuleio *e fusse un ,dio quello *e /ava intorno a ,socrate1 e non un demonio4 ,,fr4 ,ma ,plut>co1 ma ,porfirio1 lo *iamano demonio3 l'uno de' quali fa un libro di esso demone1 e l'altro ne fa due4 ,ma p] *e cagione un altro demonio detto av] la protezione di ,platone1 di ,z5one1 ovv]o di ,diog5e1 e un altro oss]vato av] quella di ,plot9o8 ,c]to p] +ann>e2 imp]oc* non da cr$]e a coloro1 *e hanno detto ess]e v>ie le nature de' demoni1 t55do *e altri si dilett9o di cose civili1 altri di ru/icane1 e alcuni p>im5te ess]e t]re/ri1 alcuni m>9i4 ,que/i sono sogni di g5ti *e impazzano1 p>5ti di coloro *e cicalano1 *e alcuni es]citano la m$ic9a1 altri hanno cura dell'arte del navig>e1 altri di quella dell'indov9>e1 e *e ad altri piace conv]s>e fra le leggi e ad altri fra le armi4 ,cos sono iti favoleggi&o *e ,esculapio e ,podalirio m&ano sogni salutif]i1 cos *e i ,dioscuri siano sopra le tempe/e del m>e3 cos av]e atteso dopo la morte loro alle cose della gu]ra1 ,reso1 ,a*ille1 e innanzi a' tempi di ,troia ,teseo2 ma quelli di nasco/o1 e que/o a campo ap]to4 ,imp]oc* si dice *e l'imag9e di ,teseo combatt 9 ,m>atona p] gli ,at5iesi contro a ,m$i1 il *e fu scritto anco da ,plut>co4 ,p]cioc* p5savano *e i demonj non fuss]o altro *e le anime degli uom9i spogliate de' corpi4 ,e p] que/o dicevano *e ,esculapio m$icava1 ,m9os e ,radamanto giudicavano1 i ,dioscuri scacciavano le tempe/e1 ,anfiloco1 ,mopso1 ,orfeo1 ,tr(onio indov9avano1 e *e ,reso e ,a*ille e ,teseo trattavano le cose della gu]ra4 ,di tutte que/e cose era inv5tore il demonio p] f>le cr$]e1 accioc* gli uom9i maggiorm5te fuss5o presi1 e ripi5i di vana sp]anza facess5o sacrifizj a lui1 quasi *e all'anime degli eroi2 dalla quale sup]/izione si v$e *e non aborrirno n ,ari/otile1 n ,platone1 m5tre det]m9avano le leggi pubbli*e1 disput&o degli ord9i e delle arti de' cittad9i2 e a' no/ri tempi ancora si t5uto p] v]o1 *e i demonj si siano portati nelle gua/ade1 e negli anelli2 e av]e date rispo/e or dal v5tre1 or dalla coscia1 quasi come spirito d',apoll9e1 acci *e noi conosciamo *e il nimico dell'umana g5]azione 9 div]si tempi trov div]se vie sotto spezie di famili>it4 ,,ap4 ,cos v]am5te cr$o1 ma p] ancora il giuoco non lo int5do4 ,,dic4 ,a poco a poco cas*]ai nel no/ro p>]e4 ,,ap4 ,non c]tam5te1 se io non sono tirato con ragione e te/imoni4 ,,dic4 ,sappi1 o ,/rega1 *e tu sei obbligata e co/retta p] il m$esimo giuram5to fatto1 a dirci la v]it di tutto quello *e ti dom&]emo circa il giuoco1 e non dic5dola1 prima s>ai punita con que/o fuoco visibile *e abbiamo pres5te1 e poi con quello et]nale1 *e noi non v$iamo4 ,,/4 ,io lo s4 ,,dic4 ,mangiate e beete voi 9 quel giuoco1 poi *e si p>lato de' piac]i c>nali8 ,,/4 ,cos come io fo 9 casa mia col mio m>ito e co' miei figliuoli4 ,,fr4 ,i] l'altro t'aveva po/o innanzi p] esempio la m5sa del sole appresso d',erodoto e ,sol9o e ,pomponio famosi4 ,imp]oc* i pov]i e 'l volgo1 oltra la sp]anza de' piac]i amorosi1 sono tirati dal diletto della gola4 ,p]oc* quelle c>ni1 *e erano po/e sulla m5sa del sole1 *e ariano auto a f>e8 ,della qual m5sa fa m5zione ,girolamo e ,paul9o come di cosa volgata e famosa2 ma non esplica ci *e sia1 e non si pu facilm5te v$]e s'elle siano allettam5ti e beffe del demonio1 *e +anni il gu/o della vil pleb>ella1 dic5do ,erodoto *e sono produtte dalla t]ra1 e ,pomponio ,mela1 e ,sol9o *e son date dal cielo4 ,ma noi conosciamo1 m5tre *e ,sol9o e ,mela discordano da ,erodoto1 e 9 fra di loro1 *e que/a sup]/izione detta 9 v>i modi4 ,conciossiacosa* egli dica le c>ni ess]e po/e dai magi/rati di notte 9 un prato sotto alla citt1 accioc* si mang9o1 e que/i del paese dicono *e sono date dalla t]ra di d1 e ,sol9o n>ra *e la m5sa abondantem5te sempre ripi5a di viv&e1 delle quali mangi ognuno indiff]5tem5te1 po/a 9 luogo dove i malfattori sono legati con l'oro4 ,e dicono *e div9issimam5te sono sempre accresciute4 ,ma ,pomponio non dice nulla s'elle siano sotto alla citt1 ovv]o 9 una c>c]e2 ma solam5te ess]e aff]mato da lui *e le viv&e vi r9ascono div9am5te1 e b5* non conv5gh9o infra di loro al tutto1 que/o nondim5o concesso da tutti s5za controv]sia *e il convito si faccia al sole con ord9e e modo m>aviglioso2 la qual cosa convi5e con que/o convito di ,diana1 sorella 7come dicevano7 di ,febo1 *e detto anco ,sole4 ,p5s]emo noi anco *e faccia p] que/o1 quello *e raccont ,pomponio ,mela nella descrizione della t]ra1 cio *e un luogo1 dove spesso di notte si veggono fuo*i come di es]citi accampati1 *e occup9o gran paesi1 e suon9o trombe e tamburi1 e odanosi piff]i di suono pi *e umano4 ,le ,magi*e di ,ulisse ancora dimo/ravano 9 loro =ma di convito1 sp>g5do il sangue p] il circuito1 dove si radunavano i demonj sotto i div]si aspetti4 ,nel qual modo era *iamata da ,om]o l'anima di ,ulisse1 come racconta appresso di ,filo/rato quel vignaiuolo1 *e era detto conv]s>e con l'ombre di ,protesilao1 e degli altri eroi4 ,le /reghe del tempo no/ro suc*iano il sangue de' fanciull9i1 ma s]bano la maggior p>te ne' vasi p] f>e quel pr(ano e scel]ato ungu5to2 e ancora *e del convito que/e cose p>ess9o abba/anza1 aggiung]occi nondim5o la m5sa d',a*ille4 ,,ap4 ,*e s> que/o8 ,,fr4 ,non dico cosa f9ta3 dom&ane il gr&issimo ,tirio1 anzi i suoi libri1 *e ti mo/r] la m5sa del =tissimo ,a*ille ess]e /ata nota 9 circa mille anni innanzi al tempo suo3 simile a quelle1 dove dicono ess]si ritrovate le /reghe4 ,,ap4 ,io d f$e alle tue p>ole4 ,,fr4 ,se tu non hai il libro di que/o autore1 l'ho io appresso di me e greco e lat9o1 nel quale scritto3 ,nell'isola del m>e ,eus9o ess]e il tempio d',a*ille1 *e quivi pi volte /ato vi/o1 e ha m5ato al convito gli uom9i *e vi sono capitati1 e quivi si son v$uti ,patroclo1 ,tetide1 ed altri demonj4 ,e p] us>e le p>ole *e dice ,porfirio3 un coro di demonj2 p] lasci>e ire *e egli abbia scritto1 ess]e solito v$]si ,ettore 9 ,ilione1 ed av]e v$uto egli i ,dioscuri d>e aiuto a navi *e p]icolavano1 e que/e cose non app>t5gono al convito delle fantasime4 ,,ap4 ,non paiono div]se dal convito di ,o]eo1 e dell',oceano1 de' quali hanno p>lato div]si poeti4 ,,fr4 ,il demonio ha trovati que/i mortif]i conviti p] torre agli uom9i il convito app>ec*iato da ,cri/o sopra la sua m5sa nel regno suo2 ma io ti raccont] ora un convito *e non /ato descritto da poeta niuno1 ma io ti addurr cose *e mi sono /ate dette po*i anni fa col te/imonio di un gr&e di dignit e di ric*ezze4 ,sono dodici anni *e un sac]dote nelle ,alpi reat9e1 av5do ad &>e a d>e la comunione a uno ammalato *e /ava lontano1 da non vi pot]e giung]e a pi$i cos pre/o come =se bisognava1 mont a cavallo1 legatosi la bossola al collo1 dove era l'o/ia p] d>e al malato1 e va via4 ,nel viaggio1 si gli fa incontro uno *e lo invita a v$]e una cosa miracolosa3 lo sciocco accetta lo invito1 e sc5de da cavallo1 e s5te subito e v$esi ess] portato p] aria insieme col compagno1 ed 9 poco tempo son posati tutti due nella sommit d'un monte altissimo1 dove era un prato spaziosissimo c9to di altissimi alb]i1 e *iuso da spav5tose ripe4 ,nel mezzo erano balli e giuo*i d'ogni sorte1 m5se app>ec*iate di viv&e1 canti1 suoni1 spettacoli piacevoli1 e tutto quello *e si suol f>e 9 t]ra p] dilett>e gli animi umani4 ,il sac]dote m>avigliato1 n av5do ardire aprire bocca p] lo /upore1 dom&ato dal compagno *e v5uto seco p] aria1 s'egli ancora voglia ador>e la signora1 e secondo il co/ume degli altri (f]ire il dono4 ,era l'aspetto di essa d'una bellissima reg9a1 po/a 9 tribunal d'oro1 la quale &avano tutti a salut>e a due a due1 a quattro a quattro1 ed a (f]ire doni1 e ador>e con ord9e v>io4 ,egli s5t5do nom9>e la signora1 e v$5dola di tanto spl5dore1 e circondata di tanti m9i/ri1 si p5s *e ella fusse ,m>ia ,v]g9e ,madre di ,cri/o1 ,reg9a del cielo e della t]ra1 come quello *e non conosceva la diabolica app>izione2 n si accorg5do 79 quanto a lui7 *e quivi fosse sup]/izione alcuna4 ,laonde /im&o alla ,madre non pot]e ess]e dono alcuno pi grato *e il corpo consecrato dell',unig5ito ,figliuolo1 s'acco/a al tribunale p] ador>e1 e +9oc*iatosele a' pi$i1 si leva dal collo la bossola1 e mettegliela 9 grembo1 e subito il tribunale1 e l'imag9e di colei *e vi era su1 sp> via insieme con la moltitud9e di coloro *e facevano i giuo*i1 e i conviti app>ec*iati1 e non comp>se mai pi nulla 9 luogo niuno1 n rivide anco pi il compagno *e l'aveva guidato a v$]e que/e cose4 ,conosciuta la cosa1 com9ci a preg>e ,dio *e non volesse abb&on>lo 9 quei des]ti1 e non v$5do poi quivi ve/igio n d'uom9i1 n di fi]e1 dove avesse a volt>si1 si risolv di camm9>e3 e cos piglia la via p] balze p]icolose p] riuscire 9 qual*e luogo *e conosca dove si sia4 ,come egli ha camm9ato un pezzo1 int5de da un pa/ore *e egli si trovava quasi c5to miglia disco/o dal luogo1 dove era gi mosso p] ire4 ,ritornato *e fu a casa1 raccont al magi/rato di ,ces>e ,massimiano tutta la cosa passata1 p] ord9e come io t'ho n>rato4 ,di*i>9ti ora i teologi tal cosa ess]e potuta f>si dal demonio1 aff]m&osi essi *e la natura corporea1 9 quanto app>ti5e al moto1 p] il quale trasf]ita la /essa cosa da luogo a luogo1 ubbidisce alle voglie delle su/anze sep>ate dalla mat]ia4 ,de' corpi umani portati p] aria posson d>ne molti esempj1 tanto p] te/imonio de' dottori1 quanto p] av] v$uti essi con gli oc*i1 ,enrico e ,iacopo teologi ,g]mani nel libro loro *iamato ,m>tello1 il quale potrai av]e1 se vorrai us>lo contro a quelli1 *e dicono il contr>io4 ,,ap4 ,io ho udito una cosa miracolosa1 la quale non pu ess]e (fuscata dalle t5ebre della notte1 n si pu dire *e sia sogno1 n *e sia cosa non fatta mai1 o p] paura =zatam5te confessata ne' processi1 e nelle inquisizioni4 ,ma e' mi re/a da sap]e que/o solo 9 que/o caso3 p] *e conto al tocc>e dell'o/ia sp>isca al tatto e div5ti ogni cosa vana1 non tem5do i demonj a tocc>la1 com&&o m5tre *e co/oro sono nel giuoco1 e procur&o *e elle siano gittate p] t]ra e calpe/ate da molti8 ,,dic4 ,non ti di m>avigli>e1 sap5do noi *e talora i demonj tremano al segno della ,croce1 e talora p] +ann>e pigliano l'effigie di ,cri/o4 ,se tu avessi letto le vite di san ,m>t9o1 di san ,francesco1 e di molti altri no/ri santi1 non ti d>e/i m>aviglia alcuna4 ,e v$i *e ,cri/o ancora1 viv5do 9 c>ne1 scacciava i demonj1 e p]mise nondim5o di ess]e t5tato dal demonio1 e di ess]e portato sopra l'altezza del tempio1 e poi sopra la cima del monte4 ,il te/o di san ,matteo dice 7ani*?i71 *e pu tradursi fu portato1 di poi 7p>alanvani71 p>ola *e significa port>e1 *e vuol dire pos1 le quali di*i>ano ci *e si sia detto e fatto2 f9alm5te si lasci crocifigg]e da' m9i/ri del diavolo4 ,tu supponi oltra di que/o1 *e le o/ie sacre fuss5o calpe/ate dal demonio4 ,la cosa non /a cos3 que/o lo fa la ribald]ia degli uom9i procurata ed ord9ata da' demonj1 *e la facc9o1 non la fanno essi4 ,ma la semplicit del sac]dote1 b5* fusse poco prud5te1 e pr9cipalm5te la virt della f$e sua fu cagione1 *e non pure non fusse s*]nito a sua dannazione1 ma e *e potesse avv]tirne gli altri1 e manife/asse la cosa *e p>eva dubbia1 cio *e il giuoco 7di *e noi p>liamo7 si possa f>e non solam5te con la imag9azione1 ma anco col corpo2 e f9alm5te la pot5za della div9a provvid5za 7non mai abba/anza lodata7 p]mette *e que/o qual*e volta si faccia1 qual*e volta no3 p]* div]sam5te si faccia1 si pu sempre assegn>e giu/a cagione 9 g5]ale1 ma non sempre 9 p>ticol>e2 tanto debole a ritrov>e i segreti div9i la sottigliezza della m5te umana4 ,,ap4 ,mi quadrano assai que/e cose4 ,,fr4 ,se ti re/a altro1 dom&ane a ,dica/e4 ,non lasci>e consum>e il tempo invano1 e abbi risgu>do *e il sole va gi sotto1 ed avv]tisci *e non ci bisogni alloggi>e qui /anotte 7s5do s]rate le porte della citt71 dove non comodit di letto n di cosa *e ci dif5da dalla +iuria della notte1 9 que/o refettorio a p5a com9ciato a edific>si4 ,,ap4 ,non mi p>e *e sia tempo ora da dom&>e se non delle mali>de4 ,,dic4 ,*e diciamo noi8 ,,ap4 ,s'elle facc9o inv]o ci *e elle fanno1 ovv]o paia *e lo facc9o solam5te con l'imag9azione8 e donde *e qual*e volta ,dio p]metta1 *e quelle cose si facc9o1 e qual*e volta non lo mo/ra abba/anza la virt della div9a provvid5za1 sempre giu/a1 e sempre incognita4 ,,fr4 ,ricorditi tu di ,luciano ,samosat5o e di ,lucio ,madaurese8 ,,ap4 ,c]to s1 p]oc* io ho letto qual*e volta1 e ho udito tre d fa1 te *e disputavi di que/o1 ma io dubito *'elle siano f9te1 e non fatte1 quelle *e 9 quel greco e 9 quell'as9o lat9o sono cont5ute4 ,,fr4 ,cos come io non dubito *e ve ne siano di molte f9te1 ed anco tutte 7se ti piace71 cos t5go *e elle non siano f9te di non ni5te4 ,imp]oc* appresso di ,v>rone p>im5te e di ,diom$e si trovano scritte le tras=mazioni di ,circe 9 uccelli1 9 be/ie1 ed 9 lupi arcadici4 ,il no/ro ,ago/9o non /im *e tale occasione sia presa da ni5te1 n>r&o nell'ottavo e nel decimo libro della ,citt di ,dio1 *e a' suoi tempi ancora 9 ,italia solevano f>si molte cose a que/e simili1 *e ,apuleio acc5n2 ovv]o *e f9se1 aff]m&o nondim5o que/o1 *e i demonj non fanno cosa alcuna di pot5za naturale1 *e non sia loro p]messa da ,dio onnipot5te1 i giudizj occulti del quale sono assai3 +iu/i nessuni4 ,laonde1 se i demonj fanno cosa alcuna tale1 son detti quasi mut>e la =ma sup]ficiale delle cose1 *e son create da un solo e v]o ,dio1 accioc* paiano p] quella mutazione ess]e ci *e non sono1 e rif]isce al tutto ogni cosa1 o nello spirito imag9>io1 o nel demone *e suppone una cosa p] un'altra4 ,imp]oc* /ima ,ago/9o *e lo spirito imag9>io dell'uomo1 come *e egli avesse presa effigie corporea di qual*e animale1 appaia cos ess]e egli a' s5si degli altri uom9i2 e cos anco p>e l'uomo di ess]e a s /esso1 e cos giudica1 *e i ge/i di quelli as9i1 e le cose fatte sotto spezie di cavallo *e porti la soma1 e le dispute di filos(o *e discorra le cose di ,platone s5za corpo1 e 'l negozio mutabile e v>io de' lupi d',arcadia1 ed i v]si d',ulisse1 *e tras=mano i compagni d',ulisse1 debb9o attribuirsi allo spirito imag9>io1 al quale cos paia1 e la c]va ess]e soppo/a e messa dal demonio 9 cambio d',ifig5ia1 e gli uccelli 9 cambio de' compagni di ,diom$e4 ,,dic4 ,fronimo ha detto b5e di m5te d',ago/9o1 e molto brevem5te e con la v]it1 come io cr$o4 ,p]* si sa di concordia comune de' teologi1 *e il s5so dell'uomo1 e lo spirito imag9>io sottopo/o alla pot5za del demonio p] sua natura2 p] ess]e su/anza pi bassa *e non quella1 e sep>ata da ogni mat]ia e da ogni mole corporea4 ,mo/rossi anco p] le /orie1 *e n>rano l'azioni ed i ge/i di coloro1 *e si eless5o vita solit>ia negli eremi e ne' dis]ti1 ess]si fatto p] incanti *e una donna p>esse una cavalla1 e que/o incanto ess] /ato gua/o p] mezzo de' preghi e delle orazioni di ,m>io1 uomo santissimo4 ,poteva il demonio maligno muov]e il s5so di dr5to1 e la imag9ativa di molti1 a' quali p>eva loro que/o1 p] av]e =mata l'imag9e nel s5so int]iore1 *e era tocca da quella /essa illusione2 ma non pot gi commuov]e quello di ,mac>io1 *e era armato della grazia div9a4 ,cos +annava la vi/a degli altri il velo dell'imag9e di quell'uomo1 *e 9 ,salam9a di ,cipri p>eva un as9o1 e non quella della donna maga1 p] il m$icam5to della quale si s5tiva turb>e l'animo1 e circond>si dalla =ma as99a1 sotto la quale /ette tre anni a port>e legne 9 cambio di gium5te3 dove *e poi aiutato dalla prud5za de' m]catanti g5ovesi1 i quali accorg5dosi *e que/o as9o s'+9oc*iava agli usci delle *iese p] ador>e1 giudic>ono non ess]e be/ia1 e procur>no di lib]>lo da quel malefizio1 e f>e punire la donna incantatrice4 ,p] c]to *e molte cose si posson f+]e1 e molte p>]e altrim5ti *e elle non sono p] +anno del demonio2 e /&o l'anima e 'l corpo nel m$esimo uomo si possono f>e e travagli>e molte cose4 ,ma si pu b5e +ann>e la vi/a degli uom9i1 e turb>e il lume dello intelletto1 commov5dosi la pot5za imag9ativa4 ,ma il corpo ancora pu ess]e portato p] v>i luoghi 7come noi abbiamo detto71 tal* ne segue1 *e *i non esam9a que/e cose di/9tam5te1 facilm5te s'+anni1 m5tre *e con dritto oc*io non avv]tiscono1 e non consid]ano le scritture1 e non disc]nono quanta diff]5za sia fra quello *e creato1 e quel *'esce dalla natura di qual cosa1 quel *e si fa del tutto1 quel *e si fa della p>te1 quel *e simile al v]o1 quel *e mo/ra la sua1 e quel *e mo/ra la imag9e d'altri4 ,n con giu/e bilance esam9ano la pot5za de' demonj1 n ultimam5te consid]ano i giudizj di ,dio1 spesse volte occultissimi1 ma sempre mai giu/issimi4 ,,fr4 ,ora mai1 o ,dica/e1 il v5ire della notte c'invita1 e p]suade a ritorn>e a casa4 ,p]oc*1 se non ti ba/a1 ,api/io1 que/a disputa1 non s v]am5te ci *e abbia a ba/>ti1 conciossiacosa* tu abbi potuto compr5d]e e p] l'antiquit1 e p] le cose fatte a' no/ri tempi1 que/o giuoco non ess]e una favola vana1 ma 9 ess5za antiquissimo1 e nella maggior p>te delle cose nuovo1 mutato poi secondo *e piaciuto al demonio4 ,e mut]assi =se ancora2 tanta gr&e la sottigliezza dell'+ann>e nell'antico p]secutore degli uom9i4 ,ti ho mo/rato *e i circoli1 gli ungu5ti1 le p>ole magi*e1 i viaggi p] la regione dell'aria1 gli amorosi congiungim5ti de' demonj si trovano cos nei tempi no/ri come 9 quelli degli eroi1 e *e i demonj ins9o da pr9cipio della antiquit trov>no calunnie contra l'umana g5]azione2 av]e con rispo/e s*]nito1 +annato con la famili>it1 con imag9i e simulacri1 e t5tato t5d]e insidie ad ogni et1 e ad ogni sesso2 falsam5te ess]si mo/rati ,dii1 av]e dati agli uom9i conviti mortif]i1 ed av]gli portati d'as9o con le ali1 ed av]e appetiti loro scell]atissimi congiungim5ti4 ,ma p]* io ti veggio ess]e male agevolm5te &ato con l'animo 9 div]se regioni d',italia1 di ,sicilia1 di l dal m>e ,ionio1 di l dall',eus9o1 e ove non t'ho io m5ato con le p>ole mie8 ora 9 ,africa1 ora 9 ,asia1 ed a' monti ,ip]borei1 ritorn]emo noi omai insieme a casa4 ,,ap4 ,ritorn]emo1 imp]oc* io sono satisfatto4 ,,dic4 ,cr$i tu que/e cose8 ,,ap4 ,cr$ole4 ,,dic4 ,p] v]e1 o p] burle8 ,,ap4 ,p5si tu *e io /imi burle quello1 nel quale conv5gono tutti gli anti*i e mod]ni1 a cui s'acco/ano i poeti1 i rettorici1 gli /orici1 i jurisconsulti1 filos(i1 teologi1 gli uom9i prud5ti1 i soldati1 i ru/ici1 toltone anco via gli esp]im5ti1 se b5e alcuni t5uti savi appresso di loro contradicess5o8 ,,dic4 ,e cos hai mutata op9ione8 ,,ap4 ,s5za dubbio alcuno1 e p]* io ho mutato l'abito della m5te1 da qui innanzi voglio anco mut>e nome4 ,,dic4 ,come ti piace1 e p] l'avv5ire s>ai *iamato ,pi/ico4 ,,ap4 ,mi piace fuor di modo4 ,,fr4 ,se non hai dunque altro ni5te *e tu voglia disput>e1 p>tiamoci con buona lic5za dello ,inquisitore1 e ritorniamo alla citt4 ,,il ,,f9e4 ,nella ,prefazione a pag4 ,,ix1 l4 #ag1 9 vece di ,lilio ,giraldi ,c9tio leggasi ,lilio ,gregorio ,giraldi1 p>5te ed amico del no/ro ,giraldi ,c9tio4 99 99 99 99 99 99 ,,nota ,,del ,,trascrittore3 ,la correzione gi riportata nel te/o4 ,ult]iori correzioni3 con diaboli*e lus+he e falsi diletti a fasrif>si ador>e1 ,cor,cos facilm5te ancora il demonio +ann ,p>ide ,cr$i tu1 ,dica/e1 *e que/o sia quel quelquel m$esimo giuoco8 p>evano1 se non v]e1 alm5o assai v]isisimiliv]isimili e di ess]aess]e portato sopra l'altezza del tempio s5za corpo1 e' le 'l negozio mutabile e v>io e non disc]n5odisc]nono quanta diff]5za sia ,n con giu/agiu/e bilance esam9ano i poeti1 i rettorici1 gli /oici/orici1 i jurisconsulti1