,,scritti ,,di ,f4-,d4 ,,gu]razzi4 ,,la ,,s]pic9a4 ,,racconto4 ,,fir5ze4 ,,felice ,,le ,,monni]4 #ahdg4 ,,la ,,s]pic9a4 ,qu ipse vidi 4444 et magna p>s fui4 ,,neid4 ,era l'ultimo giorno di c>nevale1 ed io me ne /ava sopra un monte altissimo1 dove non saprei dire quante1 ma da ore b5 molte cadeva 9 fiocca neve fr$da e copiosa quanto44444 quanto un discorso accademico1 o poco m5o4--,ora come io segaligno e fr$doloso lass8--,noi altre pov]e creature1 a guisa di pagliuzze 9 bala della procella bale/rano i fati1 adesso 9 cima ad un campanile1 adesso 9 fondo di una cant9a1 s5za conosc]ne sov5te1 epp] s5za pot]ne dire1 la cagione4 ,p] quanto aveva durato lungo quel giorno b5$etto1 io era &ato legg5do gli ,ap(tegmi dei re e capitani famosi espo/i dal ,plut>co1 sic* gli oc*i mi frizzavano =te1 e la mia te/a mi p>eva ripi5a di cotone2 p] la qual cosa1 *iuso il libro1 mi ripiegai sopra me /esso1 e p5sai1--comm5tai1--ampliai1 e re/r9si quello *e aveva letto1 e qu9di1 dopo tanto vag>e di c]vello1 d'induzione 9 induzione mi condussi a con*iud]e3 &iamo all'o/]ia6 ,p] li ,dei immortali6 ma non occorreva egli modo di pass>e pi dec5tem5te la s]ata8 ,oh non vi erano g5tiluom9i1 non vi era cl]o lass8 ,vi erano2--vi erano4 ,avrei potuto ridurmi a casa di c]to canonico1 uomo dabb5e e amicissimo mio2 ma1 a v]o dire1 egli non rif9iva mai da mett]e discorsi di b5efizii1 appuntature1 preb5de et reliqua1 cosic* me n'era v5uta al cuore una gr&issima saziet4--,poteva ridurmi ezi&io a visit>e il vic>io 7*e p] vic>io era fatto b5e72 ma quivi pure tanto io aveva udito favell>e cont9uo di promozioni1 p5sioni1 gratificazioni e simili1 *e me n'era v5uta al cuore una gr&issima saziet4--,poteva inf9e avvi>mi da qual*e g5tiluomo del paese1 buona an*'essa e cappata g5te1 come direbbe mess]e ,c>lo ,botta1 ma quei dabb5e g5tiluom9i mi riuscivano gravi pi dei pesi *e si pongono sopra la /ad]a dell',elba1 di cui la prima tacca sul mille1 e p] di pi cos uni=mi tra loro1 *e ritti uno accanto dell'altro mi p>evano mattoni /esi su l'aia del =naciaio4 ,di balli an*e co/ass non si pativa p5uria1 ma i balli si addicono ai felici2--qu&o il sangue giovanile concitato dai lumi1 dalle musi*e e dai giri viol5ti pic*ia =te nelle art]ie1 allora lo app>ire e lo scomp>ire tramezzo cote/a agitazione di un capo biondo o di un capo n]o1 di due oc*i prot]vam5te sc9tillanti1 o di due oc*i me/am5te languidi1 rassembra una commozione di onde p] entro un m>e di volutt2--allora lungo la mano *e s5te palpit>e le membra della donna amata scorre una vampa elettrica *e fa trem>e l'anima1 e i labbri anelanti prorompono fiati di fuoco2 e se mai avv5ga *e 9 cote/o turb9o le guance si toc*9o1 corruscano faville444 ,oh godete1 giovanetti1 i vo/ri balli6 ,il tempo e la morte battono la misura di cote/e vo/re danze1 e voi non ve ne accorgete3 meglio cos2 e meglio ancora s>ebbe se pot5dov5e accorg]e non ve ne importasse4 ,b5$icavi la ,=tuna coll'acqua lu/rale dell'oblio4 ,appunto p]* la vita fugge1 amate e godete4 ,io era giovane allora1 ma felice non fui giammai3 la felicit suona al mio p5si]o come una t]ra sconosciuta *e non avr il suo ,colombo2 e poi* un s5so arcano mi disse ess]e g5tilezza a/5]ci dalle gioie *e non possiamo p>tecip>e1 imp]cioc* la sembianza tri/a 9 mezzo della lieta brigata1 a modo di una /illa di latte di eu=bie d5tro un bic*i]e di acqua1 la gua/a tutta1 cos da cote/i tripudi mi a/5ni sempre1 e mi a/5go4 ,all'o/]ia6 ,ma notate b5e1 pura e v]a o/]ia2 dac* degli altri ritrovi di mod]na inv5zione non sia da f>ne caso1 e non vi s'imp>i nulla4 ,all'o/]ia tutto si pres5ta sv>iato1 com9ci&o dalle ve/i1 p]* ve/i del popolo4 ,que/e ve/i raccontano sempre la /oria del tempo passato1 di rado del pres5te1 talora del futuro1 avvegnadio nulla nasc5do nuovo sotto il sole1 e torn&o ad ess]e quello *e fu1 le fogge degli abiti si trov9o a god]e pi delle altre cose di privilegio siffatto4 ,idee1 argom5ti1 favella1 modi1 tutto insomma s+ol>e possi$ono i pov]i3--essi non conoscono educazione *e li tosi1 rispetto *e li limi1 rigu>do *e li scorci1 conv5i5za *e li curvi1 f9* resi tutti di una misura e di un g>bo1 impia/rati della v]nice di bugi>d]ia1 vadano sciolti fra gli uom9i1 come le mummie di ,egitto4 ,io non conosco p] ora cosa pi s9c]a1 nel mondo1 della pov]t1 se non fosse la mis]ia4 ,e poi l'o/]ia di que/o paese non mica fatta come l'o/]ia degli altri paesi2 mai no4 ,qui gli artefici pr9cipali conv5gono2 qui il dottore fisico1 e qui il c]usico2 qui il dottore legale1 e qui il notaio1 *e di faccia alla legge equivale al c]usico di faccia alla m$ic9a2 qui il nobile uomo1 e qui talora io vidi f> capol9o an*e il prete2--p]* oltre al v9o1 9 que/a o/]ia danno a b]e una cotale acqua t9ta 9 n]o1 *e p] ami*evole conv5zione tra v5ditore e compratori /abilito *e non abbia a *iam>si in*io/ro1 ma caff2--e le m5ti nate a specul>e 9 politica vi trovano la ,gazzetta di ,fir5ze1 e qual*e volta il ,giornale di ,foligno di un mese1 o tutto al pi di qu9dici giorni indietro1 p] non i/>c5e male in=mati sopra le vic5de del mondo4--,e neppure l'o/e fatto come l'o/e degli altri paesi3 9 lui la etimologia del suo nome si trova 9 fallo3 o/e1 dicono d]iv>e dalla p>ola lat9a ho/is1 p] *e l'o/e si comporti come da nemico contro i suoi avv5tori2 ma que/o mio o/e1 9 primo luogo1 non mescola mai acqua nel v9o2 9 secondo luogo1 non con voce1 ma con lo esempio anima gli avv5tori a b]e2 primo all'assalto1 ultimo alla ritirata1 a modo dei re di ,sp>ta1 spesso ei si giace vittima del nobile ardim5to1 onde i conti si fanno il giorno di poi1 e gli avv5tori gli danno ragione del bevuto1 e pagano con probit religiosa4 ,biagio si onora ess]e cattolico1 apo/olico e romano1 e dice *e reputa miracoli tutti i miracoli1 ma acc]ta quello di conv]tire l'acqua 9 v9o alle nozze di ,cana 9 ,galilea dov]si reput>e miracolo miracoloso2 e qu&o io gli n>rai av]e v$uto nella catt$rale di ,pisa un quadro di buon p5nello rappres5tante ,san ,rani]i1 il quale v]satosi 9 grembo della ve/e il v9o annacquato fece col>ne il v9o e re/>vi l'acqua onde *i>ire il tradim5to dell'o/e1 e intanto il ,diavolo 9 =ma di gatto se ne /ava sopra una botte2 egli1 p5sato alquanto sopra quel caso1 gravem5te oss]v3 ,non poteva f>e a m5o1 p]* co/ui era il ,giuda degli o/i1 e la sua anima era div5tata proprio cosa del ,diavolo1 *e1 se la gu>dava1 e' faceva b5e4 ,biagio 7ed io ti prego1 amico lettore1 ad ess]mi cortese di p]dono se troppo vado p] le lunghe7 amano1 rev]iscono tutti1 e t5gono m]itam5te 9 pregio3 lui p]sone di ogni mani]a consultano1 ed egli s]io ascolta1 e s]io risponde2 e il g5tiluomo1 il vic>io e il canonico1 qu&o ei ragiona1 sorridono1 e gli porgono la scatola1 dove egli tuffa disp]atam5te le dita1 p]* bisogna dire come sia grave vizio di ,biagio que/a rabies di tabacco2 ed egli ha t5tato pi volte di gu>irs5e1 ma1 pov]o uomo6 non ci potuto proprio riuscire1 p]* il naso =ma una prov9cia a p>te1 e ribellata1 />ei p] dire1 come gli ,/ati-,uniti dalla ,madre ,patria1 e p] colpa sua egli ebbe a tocc>e delle sconce mortificazioni1 di cui ba/i ref]ire solo una4 ,c]to giorno un fattore dal contado di ,p]ugia v5ne alla fi]a del paese1 e trasse di tasca la scatola pi5a /ivata di tabacco1 detto di ,*i>avalle1 sottilissimo e grato1 (f]5done a ,biagio4 ,biagio1 *e gi la gu>dava con oc*io f]oce1 non se lo fece dire due volte3 ed ecco avv5ta le dita come artiglio di aquila2 ma tanto si pres5tava compressa la polv]e1 *e app5a gli v5iva fatto sfior>ne la sup]ficie4 ,allora p] acqui/>e tempo e f> lavoro1 il subdolo ,biagio prese a int]rog>e il fattore come /esse la moglie1 e se i figli foss]o co/umati1 e i bovi grassi1--e poi come si *iamasse suo padre1 e se vivesse1 e quanti anni correvano *e il dabb5e uomo aveva detto addio ai campi2--e intanto m9ava la scatola4 ,il fattore1 come colui *e di ,biagio non era punto m5o arguto1 con un tal suo g>bo romanesco gli disse3--,comp>e1 o *e volete v$]e s'io lo abbia sott]rato qui d5tro8--,biagio div5t rosso f9o alla radice dei capelli1 e tanta v]gogna lo prese1 *e fece voto />s5e tutta la sua vita s5za tabacco3--e l'oss]v p] due ore4--,pov]o ,biagio6 ,ma *e io vi abbia detto dell'o/e poca cosa1 p] *e adesso mi faccia me/i]i t5]vi discorso di ,lazz>o il t9tore4 ,lazz>o segaligno2 e sembra compo/o di /9*i3 porta calze tur*9e1 tur*9i i calzoni2 la ve/e1 la sottove/e1 la camicia tur*9e2 tur*9e le mani1 ed an*e la faccia tur*9a3 anzi d5tro le crepature della pelle cos t5ace vi prese dom9io p] diritto di prescrizione il tur*9o1 *e s>ebbe op]a p]duta e illegale vol]nelo spossess>e1 e cr$o *e ei non lo t5ti nemm5o4 ,insomma un droghi]e potrebbe appicc>e ,lazz>o allo sporto della sua bottega p] mo/ra d'indaco4 ,v]am5te la sua faccia qua e l comp>isce *iazzata di v]miglio2 ma siccome an*e l'indaco pres5ta 9 p>te rossa la sua sup]ficie1 cos il p>agone piutto/o *e v5ire m5o1 r9=za4 ,io mi ricordo come se fosse adesso1 *e incontr&o talora ,lazz>o p] la via1 sul f>e del vespro1 imbacuccato f9o agli oc*i1 col solo naso infuocato e cremes9o fuori la pi/agna del pa/rano1 io tra me e me p5sava *e tale aveva ad ess]e la spada fiammeggiante del ,*]ub9o po/o a gu>dia del p>adiso t]re/re4 ,9 cote/o paese bevono tutti l>gam5te1--lungam5te1--e lealm5te4 ,e sembra ancora *e la ,provvid5za abbia decretato cos1 p]* da una p>te gli ha donato il migliore v9o *e le viti piangano nel mondo1 e dall'altra gli neg le fontane1 onde =za us>e le acque di ci/]na1 a cagione del suolo o p] altro accid5te1 di sapore am>e4 ,ho detto poi *e bevono lealm5te1 avvegnadio gli anti*i ,/atuti di que/o ,comune dif5dano t5]e consiglio po/ pr&ium e se ne adduce il p]* s5za mi/]o1 con quel c&ore *e di/+ue i galantuom9i v]i3 propt] v9um4#a ,lazz>o di eloqu5za naturale un fiume3 egli ha t9to e bevuto moltissimo1 ma ha letto an*e molto3 p] le sue p>ole /anno 9 lite p]petua con le sue azioni4 ,rimase v$ovo1 e dice sempre3 p] la grazia di ,dio2--e poi tutte le s]e nell'ora dei morti egli va 9 *iesa a recit>e il ,de pr(undis p] l'anima della sua pov]a defunta2 n mai gli avvi5e di s5tire ramm5t>e ,lucrezia sua moglie s5za *e gli oc*i gli si empiano di lacrime4 ,lazz>o ha due nepoti1 uno mas*io e una femm9a1 a cui vuole pi b5e *e a se /esso1 e li raccolse orfani1 con supremo amore t5ne loro le veci di padre1 e con esquisita delicatezza quasi ancora le veci di madre1 ma non vuole s5tirne p>l>e4 ,secondo lui1 era meglio f>ne concio3 se gli ammirano la vigoria dei giovani1 ed ei burb]o3--la mala erba cresce pre/o4--,se lui p] la egregia indole dei ragazzi pr$icano beato1 egli esclama3--,li tolsi p] ba/oni della vec*iaia2 se mi />anno 9 mano o mi cadranno sopra le spalle1 v$remo poi4--,insomma egli un c]vello balzano1 ha il capo pi5o di gir&ole1 abbaca sempre co' suoi ghiribizzi1 e p>la p] via di p>abole con motti arguti1 e mord5te *e fa proprio gu/o a s5tirlo4 ,qu&o entrai nella o/]ia si /r9s]o su la panca1 ed io mi vi posi a s$]e davanti al fuoco1 e reit]ate le one/e accogli5ze1 ,lazz>o a cui la mia comp>sa aveva tronco il filo del ragionam5to1 cont9u 9 que/e p>ole3 --444 dunque non f>e mai b5e se non vuoi av]e del male3 e que/o detto antico2 ma1 come sapete tutti1 la v]it ha i capelli bian*i e lunghi1 p]* gli uom9i la maltrattano p] modo *e la pov]etta non si trova mai tanto da pag>e il b>bi]e *e glieli tagli4 ,ma voi non p>late la v]it1 riprese ,biagio3 io1 p] me1 mi s5to r9asc]e qu&o mi trovo secondo le mie =ze ad av]e fatto un pocol9o di b5e4 ,p]* voi siete un presuntuoso1 soggiunse ,lazz>o2 e qu&o avrete dato un soldo1 o due rosic*i di pane avanzato da tre giorni1 vi s> p>so di mett]e i consoli 9 palazzo3 non vi p>e egli un bel *e protegg]e a cos buon m]cato8 ,non vi empite di v5to a f>la da ,mec5ate8 ,oh ella pure la bella cosa compr>e un padrone lu/rissimo con due rosic*i di pane8 ,la vanit contratta con l'avvilim5to1 e la mis]ia e l'av>izia fanno da mezzane4--,non lo pr5dete a male1 ,biagio2 ma voi qu&o date un soldo compiacete a voi /esso1 e non vi muove la c>it del prossimo4 ,io p] me non ho mai p5sato a cote/o4 ,non importa4 ,sapete p]* non ci avete p5sato8 p]* noi nasciamo cos tri/i1 *e ci riesce ess]e cattivi s5za pure p5s>ci4 ,e voi mi potete cr$]e1 *e io l'ho letto nel magno dottore di santa madre ,*iesa1 ,santo ,ago/9o1 l dove racconta *e &ava da ragazzo a rub>e le p]e1 non gi p] mangi>le1 ma p] vaghezza di f>e del male4#b ,il diluvio v5ne una volta1 e adesso non v]r pi1 non mica p]* noi siamo div5tati buoni1 ma p]* fu detto3 tanto vale lav>e la te/a al moro2--e la immag9ativa dell'uomo volta alla cattiv]ia f9o ab inizio4 ,volete voi s5tire una novella 9 proposito8 ,io ve la raccont] cos come s e posso3 alias mi tac]1 e s> meglio2 tanto fiato risp>miato4 ,lascio consid]>e a *i legge se noi potevamo ricus>e una novella 9 una s]ata d'inv]no qu&o la neve fiocca1 /&oci s$uti al canto del fuoco8 ,allora ,lazz>o incom9ci cos3--,un montan9o v]so que/i mesi scese p] c]te sue facc5de 9 ,m>emma4 ,baciata e ribaciata la famiglia1 mette un pane 9 sacca1 * dell'acqua da ogni p>te se ne trova1 e vassi con ,dio4 ,giunto come s>ebbe a mezza /rada1 ecco una voc9a fioca p]cuot]lo all'improvviso1 *e 9 doloroso guaio diceva3--,eccell5za6 oh ,eccell5za6 p] quanto amore porta ai suoi figliuoli1 gu>di di non pe/>mi4--,il montan9o giu/o 9 quel punto p5sava ai suoi figliuoli1 onde tutto s5t5dosi rimescol>e d5tro1 rispose to/o3--,*i mi *iama8 ,*e cosa volete da me8--,e la voc9a fioca cont9ua3--,deh ,eccell5za6 abbassi gli oc*i1 e consid]i una pov]a s]pic9a a qual mis]o /ato si trova ridotta6--,e il montan>o de*9ato lo sgu>do v$e una s]pic9a intirizzita dal fr$do1 *e tirava l'anima co' d5ti e non aveva bala di muov]si4--,9 c>it1 ripr5de la be/ia1 la mi pr5da p] la cda e mi getti nella fossa lungo la via1 * qui corro p]icolo ad ogni mom5to di trov>mi dimezzata dai pi$i dei villani *e passano3 io gli5e f>ei supplica 9 c>ta bollata1 ma 9 que/e p>ti rozze1 dove non si sa *e cosa civilt sia1 non ci *i la v5da2 e poi non ess5do mai &ata all'asilo infantile1 non s legg]e n scriv]e1 onde la mi t5ga p] iscusata2 p]1 ,eccell5za1 atte/o il cielo della mia et]na gratitud9e444--,eh6 tu mi hai concio con que/a ,eccell5za2 qui non fa me/i]i suppli*e1--int]rompe il montan>o2 e detto fatto1 pr5de la s]pe p] la coda4 ,allora la s]pic9a soggiunge3--,di grazia1 poi* si tolse tanto incomodo1 mi vorrebbe ella mett]e d5tro il buco *e si trova 9 quel masso l a de/ra della /rada8--,eccoti nel buco4 ,vuoi tu altro da me8--,deh6 non le sia p] com&o1 e ,san ,giuliano#c lo conduca a salvam5to3 vorrebbe porre il colmo alla sua cortesia gitt&omi addosso una manciat9a di fi5o p] rip>>mi da que/o fr$do crudele8--,e il dabb5e uomo fascia la s]pic9a di fi5o1 e le dom&a3--,adesso /ai tu b5e8--,io /o d'incanto2 gran m]c1 e ,dio vi m&i il buon giorno e il buono anno4--,felice p]man5za4--,e il montan9o si rimette la via p] le gambe4--,arrivato 9 ,m>emma asse/ava le sue bisogne2 e poi* vi r9v5ne l'aria migliorata di assai1 prese la t]zana solam5te1 e poi delib] torn>s5e a casa4 ,ess5do capitato sopra la faccia del luogo dove trov prima la s]pic9a1 un grido m9accioso gli com&a3--,ol6 f]mati1 villano4--,e il montan9o subito p5s tra se3 qu&o 9 que/o luogo udii altra volta *iam>mi ,eccell5za1 potevo dubit>e *e dicess]o a me2 ma ora poi mi accorgo *e vogliono proprio me2 ond'egli f]matosi1 gira attorno sbigottito lo sgu>do1 qu&o ecco sollev>si dal masso una te/a immanissima di s]pe1 la quale comec* cresciuta fuori di misura1 dalla fisonomia riconobbe to/o p] la s]pic9a4--,ohe1 buona pasqua1 com>e6 ,*e ,dio vi salvi2 come vi siete fatta fi]a6--disse il buono uomo1 s=z&osi mo/r>e buon viso1 quantunque d5tro il cuore gli tremasse come foglia4--,*i sei8 *i ti conosce8 quali dime/i*ezze sono ell5o que/e8--,diac9e6 s>e/e div5tata signora8 avete messo c>rozza1 p] ess]e salita 9 tanta sup]bia8 ,peggio p] voi4446--,e la s]pe sbuc&o int]a fuori dal nascondiglio1 arricciate le cre/e1 /ralunati gli oc*i1 avv5t&o 9 molto t]ribile mani]a la l+ua bi=cuta1 gli attrav]sa la via e fis*ia que/e p>ole3--,fa l'atto di contrizione1 *e io voglio mangi>ti vivo4--,mangi>mi vivo6 ,p5sateci due volte1 *e io sono pi di tre bocconi s5za cont>e gli ossi3 paionvi que/e cose da s]p5ti g>bati8 ,non vi si rizzano i capelli sul capo a favell>ne soltanto8--,io non ho capelli4--,non vi spav5ta il b>gello8--,le leggi non si occupano di s]p5ti4--,e l'inf]no8-- casa mia444--,ma insomma 9 que/i paesi non co/uma mangi>e gli uom9i vivi3--tos>li un po'1 /rizz>li1--pazi5za6 ma divor>li poi444--,la mett] io que/a usanza4--,ma non ricordi come io ti campassi la vita8 come intirizzita dal mezzo della /rada ti ritraessi1 nel buco ti accomodassi1 di fi5o ti ricuoprissi8444--,appunto p]* io me ne ramm5to bisogna *e ti mangi vivo4--,que/a una atrocit6 que/a una +iu/izia6--,atrocit pu d>si2 +iu/izia no3 e se tu fossi &ato a /udio1 i dottori ti avrebb]o insegnato come somma giu/izia corrisponda a somma +iuria4--,ed io prote/o d'+iu/izia4--,ed io controprote/o *e sbagli2 e poi* sono una s]pe onorata e g5tildonna *e sc5do 9 l9ea retta da ,cadmo1 e i soprusi non mi piacciono1 cos mi (fro pronta a f>la giudic>e4--,ebb5e sia3 ma *i *iam]emo noi p] giudice8--,p] me tanto io confido nella bont della mia causa *e te ne lascio la scelta4--,&iamo oltre1 *e qual*$uno ci si p>] d9anzi capace a giudic>e la lite4--,&iamo1 e ,deus provvidebit1 come disse ,abramo ad ,isacco4 ,camm9a1 camm9a1 ecco f>si incontra a loro un cane *e v5iva via a scavezzacollo p] quanto lo potevano port>e tre gambe1 *e la qu>ta t5eva attratta1 come se /orpio e' si fosse4 ,come v5ne pi vic9o1 conobb]o ess]e privo di un oc*io1 e tanto gua/o dalla tigna da disgrad>ne ,san ,lazz]o4--,f]mati1 cane1 gli diss]o1 e vi5i a s5tire il no/ro piato4--,il cane non li badava1 e con la coda e gli orec*i bassi cont9uava la corsa1 s5on* s5t5dosi un'altra volta *iam>e1 volse alcun poco il muso con sospetto1 e sbirci&oli coll'oc*io sano1 rispose3--,lasciatemi &>e pei fatti miei2 io non d fa/idio a nessuno4--,no1 so/a2 noi non vogliamo f>ti male2 vogliamo *e tu decida una no/ra lite4--,voi mi date la baia3 da qu&o 9 qua ci sono giudici cani8--,an*e di fico si fec]o i ,numi2#d p]* da un cane non pu ricav>s5e un giudice8 ,or su via1 ad ogni modo tu hai da s$]e giudice tra noi4--,o signore1 come volete voi *e io vi giudi*i1 se la fame mi toglie il v$]e8--,noi ti pagh]emo la sportula1 e tu ti sazi]ai4--,allora dite1 e pre/o4 ,qui l'uomo1 espo/a sua ragione con discorso brevissimo1 concludeva3 la s]pe dalla sua i/anza si rigettasse1 e come litigante tem]>ia nelle spese giudiciali e /ragiudiciali si condannasse4 ,la s]pe1 replic&o1 diceva3 av]e il montan>o espo/o il punto di fatto con ammirabile lucidit2 la sua ragione non abbisogn>e di troppi argom5ti2 ess]e d'intuitiva evid5za l'uomo nella sua qualit di uomo m]it>si la morte2 p] que/o p]* av5do que/a creatura proclamato il diritto di pot]e mangi>e tutti1 ognun s5tiva *e i divor&i nei congrui casi di ragione avevano diritto a mangi>e lui2 9 altri t]m9i1 deve o no applic>glisi la p5a del taglione8 ,dubit>ne s>ebbe assurdo1 s>ebbe un f>e oltraggio a tutti i sillogismi 9 b>b>a *e si co/umano nel ,=o4 ,qualunque altra condanna non raggiung]ebbe lo scopo3 qu9di insi/]e a *e la sua i/anza si accogliesse1 e l'uomo nelle spese del giudizio si condannasse1 r$azione1 sp$izione e notificazione della s5t5za non comprese4 ,il cane di po/a com9ci ad abbai>e3--,delib] delib]&o3 ,9 sequela della dom&a pres5tata dalla s]pe1 condanno l'uomo ad ess]e mangiato vivo1--con s5t5za eseguibile provvisoriam5te1--previa cauzione1--e lo condanno nelle spese1 *e tasso e liquido 9 tutte le sue ossa1 le quali mi aggiudico a rosic>e p] mia sportula ed onor>io4 ,il montan9o non giacque morto e non rimase vivo2 e ris5sato alquanto1 9 suono di lam5to ri*i$e3--,i motivi6 i motivi6 --,i motivi6 ah i motivi6--riprese il cane2--presumi =se *e io mi trovi imb>azzato a f>teli3 ti5i1 pr5di i motivi4--,qu&o io m'era fanciull9o1 un animale della tua razza v5ne1 e trovatemi le orec*ie lunghe e il pelo f9o1 mi svelse dalle poppe mat]ne4 ,qual fosse il dolor mio ditelo voi tutti1 o cani s5sibili1 cos a =za allontanati dalle dolci sembianze e dalle c>ezze di una madre6--,p] l'uomo ebbe di me dilig5tissima cura2 la cr$ei affetto1 ed era int]esse2 ma nella mia +5uit non me ne accorsi allora2 qu9di gli posi amore1 e se io m'+egnassi piac]gli1 ,dio te lo dica p] me4 ,condotto a caccia1 non incontravo fratta o siepe ove io an*e con p]icolo di re/>ne graffiato non mettessi il muso p] f>ne sbuc>e lepre o p]nice2 nel cuore del v]no animoso io mi tuffai p] laghi e p] rivi]e 9 traccia di g]mani o di arzavole2 s5za tem]e poll9i mi avv5turava su paduli p] inseguire le folaghe2 mi precipitai contro il cignale1 e con (fesa spesso1 con p]icolo sempre1 io lo tratt5ni ai facili colpi del padrone3 tornato poi a casa mi facevano entr>e nella ruota a gir>e l'arro/o2 f9alm5te accucciato sotto la tavola io mi recava a v5tura rod]e gli ossi degli animali v9ti dal mio coraggio o dalla mia sagacit4 ,non ba/a3 la notte io vigilava intorno casa1 dove /udi&o piac]e cos al padrone come alla padrona1 metteva 9 pratica lo insegnam5to di quel mio confratello pi di me =tunato3 ,latrai ai ladri ed agli amanti tacqui3 ,cos al padrone e alla padrona piacqui4 ,c]to giorno dal vic9o villaggio moss]o grida disp]ate3--,accorruomo6 accorruomo6--,e siccome gli uom9i *iamati scappavano via1 accorsi io1 cane1 non *iamato1 e vidi un grossissimo lupo1 il quale gh]mito un fanciullo /ava p] isbran>lo4 ,mi acco/o cauto1 mi slancio con impeto1 e come volle =tuna giungo ad azzann>e il lupo dietro la nuca1 lui /rangol&o e lib]&o il fanciullo4 ,potevo f>e di pi io1 pov]o cane1 p] m]it>mi la b5evol5za di voi altri uom9i8 ,or b5e1 ascolta adesso4--,e il cane si atteggiava come l'araldo delle trag$ie gre*e qu&o si acc+e a raccont>e la cata/r(e4--,il mio padrone sc>ic&o una volta con troppa fretta lo s*ioppo1 invece di ammazz>e la lepre f] me nel capo1 e mi lev un oc*io4 ,da quel punto 9 poi il crudele uomo prese ad abborrirmi come te/imonianza viv5te della sua incapacit3 l'odio crebbe a dismisura v$5do come la g5te pr5desse dalla mia disgrazia mat]ia a dileggi>lo2 m$it f>mi port>e la p5a della (fesa *e mi aveva recato3 e voi uom9i1 dite1 avete troppo spesso p] nuoc]e altra ragione *e quella di av]e nociuto altra volta8 ,*e pi1 lo dico o lo taccio8 lo dir p] dimo/r>e la mia ragione1 quantunque io me ne v]gogni p] voi1 p5s&o *e voi pure app>t5ete alla famiglia degli animali4--,un giorno io scorsi di trav]so nel fitto del bosco lo eff]ato padrone pr5d]mi la mira addosso p] uccid]mi da traditore alle spalle1 e se non consum il nequissimo fatto1 e' fu p]* gli manc f9o il tri/e coraggio del delitto4 ,tornato1 con un calcio mi rotol 9 cant9a1 e mi vi *iuse d5tro3 col l'aria umida e grave1 il nutrim5to gua/o e sottile1 ma soprattutto la passione 7p]oc* se voi sape/e1 o uom9i1 qual cuore si abbiano i cani1 pregh]e/e ,dio da matt9a a s]a di pot]e camm9>e con quattro gambe71 mi cagion>ono la s*ifosa malattia della quale mi trovo inf]mo4--,alla signora poi oggimai importava poco *e i cani abbaiass]o o tacess]o3--alle visite t>de e notturne aveva assuefatto il m>ito4444 qu9di n an*e da lei ott5ni un sospiro o una memoria4 ,av5do oss]vato un giorno soc*iusa la porta della cant9a1 esclamai come ,scipione3--+rata casa1 tu non avrai le mie ossa6--e con le zampe e col muso l'ap]si int]a1 e fuggii2 ma p]corso un tratto di via mi volsi indietro a gu>d>e le p>eti inospitali1 eppure a me c>e1 p] tante gioie godute1--ed an*e1 poi* cos piacque al cielo1 p] tanti dolori s(f]ti1 e tale me ne v5ne al cuore angosciosa /retta1 *e1 tratto fuori un sospiro lunghissimo1 p] poco non tornai indietro a morire quivi di affanno444 ,ma risovv55domi del villaggio ove io aveva salvata la vita al fanciullo1 e la sicurezza 9 cui mi /ava *e mi avrebb]o usato co/ one/e e liete accogli5ze1 mi p]suas]o a proseguire4 ,arrivo1 e mi affaccio app5a alla piazza1 *e ecco lev>si un trambu/o di urla e di fis*i1 e poco dopo un nuvolo di sassi4 ,v$i tu que/a f]ita nella gamba8 ,sai tu da qual mano mi v5ne8 ,tu fremi4448--,odilo1 e fremi b5e altram5te poi444 ,ella mi v5ne da quel fanciullo /esso a cui aveva salvato la vita4--,ora dunque a *e pi indugi1 o s]pe8 ,quali dubbi accoglie/i1 e p]* dubita/i8 ,mangia vivo co/ui1 e cos tu potessi divor>e insieme con esso tutta la p]fida /irpe alla quale app>ti5e4 ,su via1 pre/o1 acconciati dell'anima fac5do l'atto di contrizione1 riprese la s]pe3 il m5o *e m]iti divor>ti vivo4 ,*i *e si acqueti alla s5t5za di un cane1 e p] di pi affamato8 ,non s5ti/i tu *e p] fame ei non v$eva lume8 ,io mi s5to leso1 e mi appello444 ,appellati a bell'agio1 ma intanto voglio eseguire la s5t5za1 dac* porta esecuzione provvisoria444 ,previa cauzione3--assicurami dunque *e se hai torto 9 seconda i/anza mi resuscit]ai2 e poi mangiami vivo4444 ,il cane ha sbagliato444 ,ma via1 p] s5t5za di cane con uno sproposito solo io mi cont5to3--appellati se vuoi1 e' s>anno passi p]duti4 ,e camm9a1 camm9a1 eccoti un cavallo *e p>eva quello dell',apocalisse1 pi5o di guidales*i1 con le sali]e sopra gli oc*i1 arrembato1 i fian*i sporg5ti 9 guisa da pot]vi appicc>e il mantello3 dal ciglio di una fossa prot5deva il collo lungo e magro1 a modo di cicogna1 v]so le punte di una siepe *'ei s'+egnava add5t>e1 e que/a1 male c$5do e spesso sfuggita alla pressione1 ritorn&o diritta gli trafiggeva il muso1 ond'ei si trovava co/retto ad abb&on>e la infelice pa/ura4 ,o cavallo1 d retta3--vi5 qua a decid]e un piato *e v]te tra noi4 ,il cavallo li gu>d 9 faccia1 e poi si messe a rid]e444--,ne dubitate voi8 ,i cavalli di ,a*ille non pians]o1 come ci racconta ,om]o8 ,ora se pians]o quelli1 p]* non potr f>e rid]e il mio8 ,io ho letto p]f9o *e il sole c]ta volta si messe a rid]e4#e ,insomma io vi aff]mo *e ei rise1 e voi ci potete giur>e4 ,il cavallo1 quantunque repugnante1 pur mosso dalle premurose i/anze1 favell3 ,ba/a2 cont5ti voi1 cont5ti tutti3 esponete la ragione4 ,la espongono2 e app5a hanno *iuso le labbra *e il cavallo annitrisce3 ,su l'anima di cavallo di g>bo1 s]pe1 tu puoi divor>ti l'uomo s5za un rimorso al mondo4 ,possibile6 esclam angosciosam5te il montan9o2 ma *e diavolo ti hanno fatto gli uom9i1 onde tu gli odii tanto8 ,*e cosa mi hanno fatto8 tuon f]ocem5te il cavallo4 ,gu>da1 e v$i se vi ha dolore uguale al dolor mio8 ,spallato1 piagato2 e tutto que/o p] cui8 ,tempo gi fu1 snello e leggiadro io volava p] le campagne ap]te sfid&o al corso i v5ti1 empi5do le n>i dell'a]e vivissimo1 pasc5do erbe /illanti di rugiada1 e proromp5do dal collo un pot5te nitrito scuoteva i campi e il cielo1 ed esultava nel s5tirmi riportati dai quattro v5ti della t]ra gli e*i commossi dalla mia voce4 ,all'improvviso mi si acco/a un traditore1 mi getta un laccio1 mi /ramazza prima1 e poi mi salta addosso444 ,se io mi rimanessi o no /upito1 lascio consid]>lo a voi6 ,or come se la natura dava a que/o traditore due gambe p] f>e i fatti suoi1 quale /rana pret5sione la sua di vol]si giov>e delle mie8 ,e la conclusione di que/o mio ragionam5to fu un cos gagli>do scrollo di groppa1 *e m& il traditore a ruzzol>e b5 v5ti passi sul prato4 ,un turb9e di n]bate p] la te/a1 p] le spalle1 p] tutta insomma la p]sona mi p]suas]o *e il mio sillogismo doveva 9 qual*e p>te pecc>e1 ond'io mi rassegnai port>e l'uomo con buona grazia4 ,dim5ticai da g5]oso la prima +iuria1 r5unziai di buona f$e alla lib]t *e si c>a1 amai il mio tiranno6 ,mi sp9si gi p] burroni1 mi erpicai p] p5dici1 valicai fiumi ov'egli non avrebbe osato avv5tur>si giammai2 lui trepidante trasportai 9 mezzo alle battaglie1 e lo resi1 suo malgrado1 glorioso2 9 pace lo condussi p] t]re e p] ca/elli2 p] me comp>ve orrevole1 e ott5ne grazia sotto il balcone della sua dama2 p] me di v]migli palii ebbe ornate le /anze2 gli g5]ai animosi pol$ri1 non curai geli1 s(f]si ardori1 fame e sete io patii3 alla f9e m'indebolirono gli anni1 e c]to giorno 9 cui me repugnante cacciava p] un calle dirotto s5za porg]mi il debito so/egno1 inciampai1 e caddi 9 un fascio insieme col mio padrone4 ,io tac] lo /razio be/iale di p$ate1 di ba/onate e p]f9o di morsi *e s(f]si2 ba/ivi que/o *e da un punto all'altro io mi trovai attaccato alla c>retta del concio444 ,quell'io6 quel desso *e aveva v$uto sorg]e il sole di ,o/]lizza1 e s5tito le c5tomila cannonate *e lo ,imp]atore sp> a ,vagria6 ,e' v'era da d>si la te/a nel muri6 ,la mia dignit (fesa non seppe sopport>e la suprema +iuria3 mi ribellai1 ruppi la c>retta1 f]ii il c>retti]e3 allora il pio padrone m& p] lo scorti*9o1 e pose ogni indu/ria p] ricav>ne uno scudo1 mezzo scudo2 e qu&o lo scorti*9o si ebbe abbottonato tutte le tas*e1 e rispo/o alla p]orazione del mio signore *e io non valeva la p5a di ess]e scorticato1 con un eroico calcio nella pancia cacci me mis]o fuori di /alla1 dic5do3--,va a guadagn>ti il pane6--,oh cuore di f]ro1 io te lo avevo guadagnato il pane444--,e qui i s+hiozzi int]rupp]o il cavallo1 e pi non pot dire4 ,adattati1 via1 concluse la s]pe volg5dosi al montan>o4 ,e l'uomo smanioso esclamava3 ,oh ,dio6 cos non pu ess]e6 ,cassazione6 ,cassazione6 ,qui non usa la ,cassazione4 ,se non usa1 us]4 ,ba/a *e sia 9 ,francia1 p]* tra poco v5ga an*e tra noi4 ,9 que/a t]ra ormai di proprio non sappiamo f>e altro *e sbadigli4 ,di ,francia ci vi5e tutto bello e fatto3 /ivali p] camm9>e1 leggi p] gov]n>e1 p>ruc*e p] non infr$d>e1 razioc9ii p] ragion>e1 e ogni cosa a buon prezzo4 ,9 ,cassazione6 ,potrei oppormi1 e non voglio1 rispose la s]pe2 e que/o p] conv9c]ti come voi altri uom9i abbiate calunniato sempre la mia famiglia1 da ,eva 9 poi1 qu&o rovesci la sua colpa sul mio bisnonno3--come se la donna p] p]d]si e p] p]d]e avesse di altra cosa bisogno *e della vanit la quale le scorre le v5e insieme col sangue4 ,ebb5e1 t5ta se ti piace an*e que/o esp]im5to e/remo4 ,e si rimettono 9 via2 n &>ono gran tratto1 qu&o p>ve loro v$]e1 e vid]o c]to1 qual*e cosa *e si agitava sopra un alb]o4 ,gu>dano una volta14444 due1444 era una scimmia1 *e sc5deva e saliva con la irrequietezza propria a que/i animali1 scegli5do i frutti maturi1 e fac5doli sp>ire 9 bocca1 come il giuocoli]e co/uma con le sue pallottole4 ,o scimmia6 ,e quella44444 dura4 ,o scimmia6 ,ed ella3 ,lasciatemi p5s>e4 ,e preso un fico annebbiato lo tira diritto nel naso al montan>o4--,mal pr9cipio era que/o2 pure il pov]o uomo con voce sbaldanzita espone il piato1 e la supplica a decid]e1 t]m9&o que/a volta1 siccome il cuore gli detta1 con un poco di p]orazione ove toccava della moglie e dei figliuoli *e lo aspettano a casa1 e *e del lungo aspett>e si disp]ano1 e si fanno di tratto 9 tratto a capo della /rada p] v$]e s'ei giunga3 cose tutte *e moss]o la s]pe ad un grosso sbadiglio1 e poi1 come sicura del fatto suo1 esclam3 ,aspett]anno un pezzo6 ,la scimmia1 poi* ebbe porto ascolto a ogni cosa1 m$it alquanto1 e poi colse un fico1 e poi un altro1--e un altro ancora1 sic* la s]pe corrucciata la riprese3 ,oh insomma1 *e cosa armeggi8 ,decidi o non decidi8 ,e la scimmia di rim&o3 ,taci l6 cr$i *e io non sappia es]cit>e il mio ufficio8 ,p5si tu ess]e cosa insolita la magi/ratura 9 casa mia8 ,se tu avessi letto il no/ro ,esopo1 tu sapre/i come la scimmia giudicasse la gran lite tra la volpe e il lupo1 ove dette torto a tutti e due4 ,qui bisogna m$it>vi sopra3 e mangi un fico3--conciossiacosa* ci abbia insegnato ,loysel3 bi5 juge qui t>d juge2--et de fol juge brive s5t5ce2--et qui veut bi5 jug] c\te p>tie4--,onde prima di s5t5zi>e 9 m]ito1 p>mi b5e *e ci abbiamo a condurre sopra la faccia del luogo p] v$]e appunt9o come la bisogna camm9i4 ,la s]pe si oppone1 alleg&o la indag9e del fatto ess]e e/ranea all'ufficio della ,cassazione2 ma la scimmia insi/e con que/e p>ole3 ,di/+uo3 nella specie la qui/ione di fatto assorb5te quella del diritto1 p] que/o p]* il fatto p$issequo del diritto1 e il diritto p$issequo del fatto2 e intanto nel concreto caso bisogna conosc]e il fatto inquanto* altrim5ti non si potrebbe applic>e il diritto2 o1 9 altri t]m9i1 il diritto /a dirimpetto al fatto come il fatto /a dirimpetto al diritto4 ,p] que/i motivi1 i quali d'altronde trovano appoggio 9 tutta l'antica e la mod]na giurisprud5za e negli scrittori pi s*i>iti alla mat]ia1 di evid5za intuitiva1 come due e due fanno qu9dici1 *e 9 ,cassazione possono e devono effettu>si v]ificazioni di fatto tuttavolta* app>iscano collegate1 v9colate e /rettam5te p$isseque al diritto3 e qu9di fac5do ragione alla dom&a del montan>o1 dobbiamo ord9>e1 con=me ord9iamo1 l'accesso sopra i luoghi4 ,la scimmia sc5de dal fico1 e insieme uniti si riducono al punto ove il caso avv5ne4 ,allora la scimmia favell&o piacevolm5te alla s]pe1 la int]roga3 ,c>9a mia1 or dunque dimmi3 qu&o il montan9o ti r9v5ne intirizzita1 /avi proprio qui8 ,qui trav]so4 ,b5e2 ed egli ti prese p] la coda1 e ti port quaggi8 ,precisam5te4 ,e qui gli ord9avi ti mettesse nel buco8 ,qui appunto4 ,o dove si trova egli que/o b5$etto buco8 ,eccolo4 ,e come ti riusciva a ripieg>tici d5tro8 ,v$iamo un po'1 via4 ,adesso i' non ci capisco4 ,provati1 c>9a4 ,mi s=z]444 ,e la s]pe assottigli&osi poco p] volta1 comec* a /5to1 vi si ficca d5tro1 e sopra a lei la scimmia getta allora copia di fi5o1 int]rog&o con modi +5ui3 ,e cos ti ricop]se s*]m5doti dal fr$do8 ,cos4 ,allora la scimmia1 svelta e leggi]a1 presa una grossa pietra la sovrappone all'orlo del buco1 e grida3 ,ora *e ci sei1 /acci2 e a riv$]ci a qu>esima4 ,poi voltasi all'uomo1 tra beff>da e sev]a gli disse que/e p>ole3 ,non gi *e il cane e il cavallo difettass]o di ragione3 la tua razza malvagia m]it]ebbe ess]e cancellata dalla vita3 homo sortitus e/ anima mala4 ,quale animale s5za necessit di fame o di difesa uccide le creature di ,dio8 ,nessuno tranne l'uomo1 *e p] vaghezza o p] ozio fa /rage delle anime viv5ti1 e dalle voglie omicide ricava argom5to di trionfo4 ,quale animale come l'uomo ha fatto della di/ruzione un me/i]e8 ,sopra ogni /udio1 p] cui div5ta simile a ,dio la vo/ra m5te1 voi avete nobilitato que/o me/i]e1 e col soccorso delle sci5ze pi sublimi vi siete +egnati sciogli]e il problema di /]m9>e la maggiore quantit possibile dei proprii simili nel m9or tempo possibile4 ,fu cane o gatto l'inv5tore della polv]e1 delle artigli]ie1 dei razzi alla ,congrve1 delle m9e e simili8 ,sono egl9o bovi e cavalli ,paixhans e gli altri *e trov>ono il modo di di/rugg]e 9 m9uti un vascello1 e la polv]e-cotone8 ,*i pu come voi adop]>e il riso p] dissimul>e il pianto1 e il pianto p] dissimul>e il riso8 ,*i di noi seppe tradire il suo ,mae/ro con un bacio8 ,*i di noi si avvis nella espansione dell'amore adatt>e un laccio al collo alla femm9a gi amata1 e /rangol>la8 ,la p>ola vi ti5e luogo di arnese p] d>e ad int5d]e il contr>io di quello *e il cuor vo/ro p5sa4 ,la vo/ra ragione come un f>o infame vi precipita tra lo errore e il delitto4 ,cos poco co/umate am>vi e b5efic>vi1 *e al pi leggi]o b5efizio ecco acc5dete le lum9>ie e i fal1 suonate le campane a di/esa1 date fiato alle trombe da scoppi>ne le gote1 sudano i tor*ii1 se ne appiccano i c$oloni su pei muri4--,noi altri di una /essa razza non ci facciamo mai male3--noi non conosciamo quella tanto onorevole accompagnatura dei sette peccati mortali444--,om]o1 ,virgilio e gli altri vo/ri poeti anti*i assomigliano qual*e uomo micidiale a tigre1 a lione1 a pant]a e simili3 b5 p] loro *e sono morti1 altrim5ti capit]ebb]o male2 e se i poeti romantici hanno smesso que/o mal vezzo1 nol fec]o gi p]* que/e similitud9i sembrass]o loro o troppo classi*e o troppo viete1 ma p] av]e saputo *e que/i miei fratelli di be/ialit1 p]duta alf9e la pazi5za1 si erano risoluti ad accus>li crim9alm5te d'+iurie4 ,la f]ocia umana non trova f]ocia *e la sup]i e nemm5o *e la uguagli4 ,come i ,romani dicevano di ,c>tag9e1 la umanit del5da e/4 ,non date il ,santo ai cani2--e ogni alb]o *e non fruttifica o fruttifica male va reciso e gettato sul fuoco2--colui *e soccorre ai tri/i sp]p]a la so/anza dei buoni1 e qu&o il bisogno li /r+e1 manca 9 coloro *e li dovrebb]o giov>e la volont o la facolt p] lev>li di p5a4--,n que/o tutto3 il malvagio *e invece di v$]si vilipeso e punito si v$e t5uto 9 pregio e premiato1 indura nella nequizia e raduna =ze p] cont9u>e nella flagellazione delle creature dabb5e4 ,le s]pi non si raccolgono1 ma si calpe/ano4--,p] siccome conosco a prova amore di figli *e cosa sia1 e mi s5to visc]e di c>it1 mi trovai commossa al p5si]o del lutto della tua famiglia 9 sap5doti divorato vivo2 e poi il tuo sembiante mi p>ve di uomo giu/o div]so affatto da quello dei tuoi fratelli1 ed ho voluto salv>ti4 ,vatti dunque con ,dio1 e cont9ua a camm9>e nella via della c>it1 p]* quantunque tu possa incontr>e qual*e cosa *e ti riesca mole/a1 all'ultimo ne avrai rim]ito dagli altri1 e 9 ogni caso dalla tua cosci5za1 suprema premiatrice dei buoni2 e =se a riv$]ci nell'altro mondo1 p]oc* il sapi5tissimo re ,salomone *e cosa abbia detto3--,*i sa se lo spirito delle be/ie vada 9 su od 9 gi8#f--,que/o noi v$remo dopo444 ,ci detto1 la scimmia con salti smisurati fece ritorno alle amate fronde e pi agli amati frutti del fico4 ,e l'o/e1 *e non poteva capire nella pelle al f9e delle sue p>ole1 esclam3 ,oh ,lazz>o1 c]vel balzano da tutti i quattro pi2 tu hai voluto prov>e una cosa e ti riuscito conclud]e con un'altra3 co' fatti sempre ti contradici e co' detti4 ,p]* nel passato anno1 qu&o la neve seppell le case1 tu primo &a/i a sp>>la e a sovv5ire i pov]elli di ,dio8 ,p] d>mi moto444 ,e p]* rive/i/i la matta8 ,e tutti giorni le dai pane e fuoco8 ,p]* se muore non mi f> pi rid]e4 ,e il tuo nipote8 ,se quel becca-l'aglio del ,villebi=ce1 invece di p]seguit>e la tratta dei n]i1 si fosse1 come doveva1 sbracciato a favorire la tratta dei bian*i1 a que/a ora1 v$i444 p] me lo avrei v5duto p] v5ti lire4 ,or dunque via1 ,lazz>o1 da bravo3 poi* cote/a tua creatura ti pesa tanto2 la mia ragazza ed egli si vogliono b5e3 io lo rip>] qui 9 casa mia1 lo t]r 9 p>te di figliuolo1 e tu non ne avrai pi mole/ia444 ,come8 come8 int]ruppe ,lazz>o con voce tremante4 ,i miei nipoti hanno a />e con me4 ,o *e ti p5si1 ,biagio1 *e 9 casa mia p] la tua ragazza non ci sia luogo8--,avr la sua cam]etta l9da e polita1 e il capoletto con gli spec*i e la cop]ta di cataluffo giallo444 *e fu gi della mia pov]a defunta444--,s5ti1 ,biagio1 e s5timi da s5no3 e ,lazz>o alz&osi mi p>ve allora sublime3 9 tutta la mia vita io ho badato ad una cosa sola1 a morir b5e4 ,nell'ora del viaggio et]no io ho contato di av]e le mie nelle mani dei nepoti1 e un crocifisso sul petto1 e &>m5e 9 pace444 ,ah6 ora tu vorre/i *e /r+essi l'aria8 ,tu vuoi rub>mi il nepote444 b]mi il sangue444 f>mi morire di dolore8 ,9 que/a ecco aprirsi la porta della o/]ia1 ed entr>e un bellissimo g>zone con una lant]na di c>ta unta 9 mano4 ,alle sembianze1 ma pi assai al colore dello indaco di cui portava t9te e mani e volto1 mi si fece manife/o p] nepote di ,lazz>o4 ,e ,lazz>o mutato 9 sembianza1 con p>ola ac]ba lo int]rogava3 ,donde vi5i8 ,*e cosa vuoi8 ,*i c]*i8 ,me no c]to8 ,e il nepote s5za punto p]it>si1 mo/r&o come quelle asprezze non gli tornass]o paurose1 rispose sp$itam5te3 ,anzi voi3 la ,cat]9a ha app>ec*iato da un'ora1 e non vi v$5do arriv>e ha detto3--,m>co1 fa una cosa2 la neve cade come ,dio la m&a1 la notte buia1 scoscesa la /rada2 pr5di la lant]na1 e va p] lo zio1 * non gli accada la malav5tura444 ,la c>a citta6 ,ma tu non sei v5uto p] me8 lo giur]e/i8 ,va1 falso1 tri/o e bugi>do1 tu se' v5uto p] la ragazza di ,biagio4 ,a dire la v]it1 qu&o prima mossi da casa p5sava a voi solo1 mio buono zio1 a voi solo1 e ni5te a ,rosa3 a mezza /rada ho com9ciato a p5s>e an*e un poco alla ragazza2 nello entr>e qui mi p>ve p5s>e tanto alla ragazza quanto a voi a p>ti uguali444 ,e a voi1 zio1 io cr$o *e p5s] sempre an*e qu&o avr figliuoli444 ,davv]o8 ,e il giovane port&o ap]ta la sua mano sul petto1 e comprim5dovela =te dalla p>te del cuore1 con voce f]ma e religiosa soggiunse3 ,davv]o444 ,sii b5$etto nei tuoi figliuoli444 mormor ,lazz>o fra i d5ti2 e poi riprese 9 suono pi di/9to pieg&osi v]so l'o/e3--,or via1 ,biagio1444 dunque ti p>e *e que/i ragazzi si vogliano proprio b5e8--,e s5za att5d]e rispo/a cont9uava3 ,fa una cosa2 *iama la tua figliuola1 e vi5i a c5a meco1 * v$remo di aggiu/>e la facc5da p] dopo qu>esima4 ,con tutto il cuore1 ,lazz>o444 ,avviati1 * io ti t5go dietro4 ,e ,lazz>o gett&osi il pa/rano sopra le spalle favell3--,an*e que/a fatta1--disse colui *e in=n la moglie m5tre si asciugava il sudore4--,buona notte1 comp>i444 ,ed io torn&om5e a casa p5sava tra me come avessi imp>ato pi e meglio all'o/]ia *e legg5do gli ap(tegmi di ,plut>co1 e s5za *e gli oc*i mi frizzass]o1 e il cranio mi p>esse pi5o di cotone sodo4 ,,note4 ,pag4 #gf4--7a7 v]it /orica4 ,lo /atuto1 scritto 9 lat9o1 vieta mett]e a p>tito le proposizioni dopo pranzo nel ,consiglio dei ,priori1 propt] v9um4 ,pag4 #gh4--7b7 ,s+ol>issima cosa6 ,santo ,ago/9o concorda 9 que/o con ,hobbes4 ,amb$ue di*i>ano nasc]e l'uomo incl9ato al male2 e il ,santo non dubita aff]m>e *e l'uomo p]sev]]ebbe p]dutam5te 9 quello1 dove gl'insegnam5ti della religione1 la virt delle preghi]e1 lo es]cizio delle op]e pietose1 e sopra tutto poi la grazia div9a1 non lo ritraess]o dal s5ti]o della iniquit avvi&olo sul camm9o del ,p>adiso4 ,ma s5tiamo favell>e il ,santo3--,io rubava v>ie sorte di cose di casa e dalla m5sa pat]na1 o p] soddisf>e la intemp]anza dei miei appetiti1 o p] compr>e dai giovanetti il sollazzo di giuoc>e con loro4 ,e sov5te giuoc&o adop]ava l'a/uzia e la frode p] uscirne v9citore1 tanto mi tal5tava la vanit di sup]>li4 ,ed all'oppo/o qu&o essi si avvisavano +ann>e me1 davo 9 esc&esc5ze e li vitup]ava con ogni mani]a d'+iurie4 ,ed que/a la pretesa innoc5za dei fanciulli8 ,essi non ne hanno1 o ,signore3 essi non ne hanno1 mio ,dio4 ,que/a prima corruzione dell'anima contam9a la riman5te lor vita4 ,ci *e furono contro i precettori e i mae/ri1 div5tano poi contro i re e i magi/rati3 dopo av]e commesso lievi +iu/izie p] acqui/>e noci o palle1 o uccell9i1 ne commettono molto maggiori p] accumul>e tesoro1 poss$]e case1 mant5]e num]osa famiglia di fanti e s]vitori4 ,cos1 mio ,dio e mio re1 allorqu&o nello ,evangelio dice/e app>t5]e il regno dei cieli a coloro *e si assomigliano ai fanciulli1 voi non propone/e gi p] modello di virt la innoc5za del loro spirito1 ma soltanto la piccolezza dei loro corpi come immag9e di umilt4--,confessioni1 l4 ,i1 cap4 #ai4 ,e con p>ole ed esempii pi s+ol>i nel l4 ,,ii1 cap4 #d1--e e #f3--,voi ,signore1 condannate il furto444444441 e nono/ante1 ,signore1 io ho voluto commett]e un furto1 e lo commessi non mica p] necessit1 ma p] puro spreto di giu/izia1 p] eccesso e colmo d'iniquit1 av5do involato cose di cui non pativo diffatta1 anzi pure ne poss$evo 9 copia e migliori di quelle *e io rubava4 ,rubai1 ni5te altro c]c&o nel furto tranne il furto /esso1 e compiac5domi sazi>mi nella laidezza del vizio piutto/o *e nel frutto dell'azione viziosa4 ,era un p]o presso la vigna pat]na *e produceva p]e n belle alla vi/a n piacevoli al gu/o4 ,noi fanciulli dopo av]e giuocato f9 presso a mezzanotte1 &ammo 9 frotta a scuot]e l'alb]o e spogli>lo di tutti i suoi frutti1 e ritornammo c>i*i di p]e1 non p] mangi>le1 ma solo p] rapirle e gitt>le ai porci1 cont5ti nel piac]e di f>e quello *e ci era vietato4--,e dopo que/o racconto il ,santo di razioc9io 9 razioc9io non dubita p>agon>e il furto delle p]e con i misfatti di ,catil9a1 ed anzi a quegli /essi misfatti anteporlo1 imp]cioc* a f9e di conto ,catil9a amasse gli omicidii non come omicidii1 ma come mezzi di p]v5ire ai suoi f9i1 m5tre egli trucidasse cote/e p]e s5za scopo1 se togli quello di f>e del male4 ,cit&o ,catil9a 9 proposito di p]e1 mi sembra *e ,santo ,ago/9o si acco/i all'avvocato di ,m>ziale1 *e dif5d5do l'abigeato di tre capre1 prese a ramm5t>e la gu]ra ,cimbrica ed altri malanni della ,repubblica ,romana2 e poi la esag]azione dei p>agoni scr$ita o la s9c]it del p5tim5to o la rettitud9e del giudizio4 ,come a ,r\sseau1 avv5iva a ,santo ,ago/9o3 la veem5za della immag9azione sup]ava 9 cote/i uom9i il s5tim5to4 ,pag4 #gi4--7c7 ,san ,giuliano era e =se ancora il ,santo protettore dei viaggiatori4 ,po*e orazioni ho p] le mani1 come colui *e mi vivo all'antica e lascio corr]e due soldi v5tiquattro dan>i2 ma nondim5o ho sempre avuto 9 co/ume1 camm9&o1 di dire la matt9a qu&o esco dall'alb]go un pat]no/ro ed un'avem>ia p] l'anima del padre e della madre di ,san ,giuliano1 dopo il quale io priego ,iddio e lui *e la segu5te notte mi deano buono alb]go4 ,boccaccio1 ,decam]one1 ,giornata ,,ii1 ,nov4 #b4 ,pag4 #ha4--7d7 ,olim truncus eram ficulnus1 inutile lignum3 ,quum fab] inc]tus scamnum fac]etne ,priapum1 ,maluit esse ,deum3 ,deus inde ego4444 ,,horat41 ,sat4 #h4 ,pag4 #hf4--7e7 ,io dom&ai al ,sole s'egli era mas*io o femm9a1 e mi gu>d e si messe a rid]e4 ,le ,compre ,ma?ieu1 ,t4 #b4 ,pag4 #ic4--7f7 ,quis novit si spiritus filiorum ,adam asc5dat sursum1 et si spiritus jum5torum desc5dat deorsum4 ,ecclesias41 cap4 #c1 v4 #bb4