,,biblioteca ,,popol>e ,,di ,,propag&a ,,democratica ,n4 #b4 ,,romolo ,,murri ,,deputato ,,al ,,p>lam5to ,il cri/ianesimo e la religione di domani ,primo migliaio ,,roma ,,comitato ,,di ,,azione ,,laica ,,editore ,piazza ,trasim5o1 #b ,,indice ,al lettore ,pag4 #e ,introduzione #aa ,la lib]t religiosa #ca ,int]iorit ed imman5za #cg ,la pratica della lib]t #dc ,l'unit religiosa #dh ,le *iese e il loro ufficio #eb ,l'avv5ire del cri/ianesimo #ei ,la *iesa di ,roma #fe ,roma e l',italia #gc ,,al ,,lettore ,nel giudic>e delle religioni e del fatto religioso due atteggiam5ti c>att]i/ici ha lo spirito italiano3 uno di quelli p] i quali la religione la ,*iesa cattolica apo/olica romana e ess]e religiosi significa accett>e--attrav]so a molteplici e inevitabili adattam5ti individuali--quella religione1 come una societ e/]iore /orica ecclesia/ica papale2 l'altro di quelli *e1 p]suasi della molta m5zogna *e quella religione rac*iude1 o giunti con molta sp5si]ata dis9voltura a conclusioni mat]iali/i*e e scetti*e1 scrollano le spalle e si dis9t]essano insieme della ,*iesa romana e di ogni religiosit e religione4 ,nessuno di que/i due atteggiam5ti s9c]o2 poi* l'uno e l'altro egualm5te v5gono da ripugnanza allo s=zo di esame1 di disc]nim5to1 di giudizio religioso3 sono1 anzi1 que/a /essa ripugnanza tradotta 9 pratica di vita4 ,nessuno di essi1 egualm5te1 pu ispir> fiducia p] l'avv5ire2 p]*1 ess5do ins9c]i1 essi sono insieme immorali2 ed hanno p] effetto una cresc5te dim9uzione dei valori delle en]gie delle attivit morali2 un impov]im5to di vita1 se vita innanzi tutto attivit spirituale1 cresc5te consapevolezza e dom9io di s e delle cose4 ,l'uno e l'altro1 an*e1 segnano un arre/o nella r9ascita della cosci5za italiana4 ,poi* le g5]azioni rivoluzion>ie del secolo scorso furono pr(ondam5te ed int5sam5te religiose4 ,i cattolici1 da ,p>9i a ,manzoni a ,rosm9i a ,giob]ti a ,tommaseo a ,mamiani1 avevano incom9ciato a rif>si un loro cattolicismo lib]ale o romantico1 9 contra/o1 sotto molti aspetti1 con quello della ,*iesa di ,roma2 e frutto imm$iato e felice di que/o cattolicismo fu la lotta contro di quella p] l'abolizione dei suoi privilegi m$ioevali e p] la soppressione del pot]e temporale4 ,gli altri--e ba/i nom9>ne uno3 ,mazz9i--p] lo /esso loro idealismo int5so ard5te op]oso1 p] l'ampiezza della loro visione1 *e mirava a tutto un r9novam5to umano1 p] l'agit>e *e fec]o elem5ti e motivi e tradizioni religiose 7att9te dal classicismo e dal ,m$io ,evo7 c]c>ono egualm5te di spron>e ed elev>e gli animi ad una religiosit e religione nuove4 ,que/a doppia corr5te si int]rotta dopo il #ahgj1 od ha avuto solo manife/azioni p>ziali e fugaci4 ,e non avemmo nemm5o1 salvo po*e e fiac*e eccezioni1 ric]*e di filos(ia della religione e di /oria e critica delle religioni1 cos fior5ti 9 que/'ultimo p]iodo 9 ,francia 9 ,g]mania 9 ,+hilt]ra4 ,le pag9e *e seguono1 saggio limitato e mode/o1 vogliono ess]e una reazione a que/a /asi dello spirito religioso italiano4 ,non hanno uno scopo dottr9ale1 ma pratico3 vogliono1 innanzi tutto1 ess] l'esempio di un atteggiam5to1 d9anzi ai problemi e ai fatti religiosi1 div]so da quei due *e ho indicato4 ,esso si riassume 9 que/o crit]io fondam5tale3 le religioni sono la /oria della religiosit umana la quale p]5ne come lo /esso spirito umano e1 come lo /esso spirito umano1 9 un lavoro assiduo di creazione 7solo dove creazione vita2 e dove /abilit morte71 fa e disf e rif la sua /oria il suo l+uaggio le sue i/ituzioni4 ,qu9di noi dobbiamo giudic>e la no/ra /oria religiosa1 e 9 p>ticol>e la religione cattolica degli italiani1 con que/o s5so di sup]iorit dello spirito *e riconosce l'op]a sua1 ma insieme non vuol ess]e v9colato ed inc>c]ato da essa4 ,accett&o il cattolicismo come esso ci pres5tato dal papa1 e dai suoi m9i/ri1 noi ci r5diamo s*iavi di ci *e noi /essi--o i no/ri avi p] noi--abbiamo fatto1 sacrifi*iamo la no/ra attivit pres5te alle =me /ori*e i/ituzionali della no/ra attivit passata1 ci lasciamo1 come alcuno disse1 gov]n>e e dom9>e dai morti4 ,disprezz&olo e trascur&olo1 noi disprezziamo e trascuriamo noi /essi 9 quanto siamo1 assai pi *e non ci sia noto1 come popolo e qu9di an*e come individui1 fattura di que/a societ e tradizione religiosa4 ,nell'un caso e nell'altro ci e/raniamo da noi /essi1 rigettiamo nella p5ombra dell'abitud9e e dell'inconscio una p>te1 e la pi preziosa1 di noi4 ,colloc>ci d9anzi ai fatti ed alle dottr9e religiose s5za devozione cieca e s5za odio1 esam9>le s]5am5te p] v$]e ci *e 9 esse vivo e ci *e morto1 ci *e pu ess]e en]gia o /rum5to o l+uaggio di vita 9 noi e sep>>lo da ci *e1 ess5doci rima/o addossato e attaccato1 co/ituisce quasi una p>te morta di noi1 que/o il no/ro dov]e4 ,molti non possono giung]e a que/a s]5it di consid]azione e di giudizio p]* int]essi e/ranei li sp+ono a pr5d] posizione s5za av] cura dei valori v]am5te religiosi1 e un poco alla volta1 s(foc&oli4 ,e la ,*iesa di ,roma ha po/o ogni sua arte nel moltiplic>e que/i int]essi di c>att]e non religioso *e avv9cono a s tanta g5te e f>e i v9coli sempre pi saldi3 esempio tipico quello *e giu/am5te fu detto il patto della v]gogna4 ,altri temono l'ignoto1 i v5ti e le tempe/e delle vie della ric]ca affannosa1 e comprim5do 9 s il dubbio1 e c]c&o di p]suad]si *e 9 f> ci sono uom9i virtuosi e pii1 pref]iscono rip>>e sotto la vec*ia casa1 umili e malvi/i1 vagheggi&o una suoc]a pi b5evola e qual*e ritocco all'edifizio4 ,altri1 mae/ri di idealismo1 si cont5tano dei concetti puri e delle a/ratte soluzioni def9itive1 an*e se ci li allontani dagli op]osi contra/i della vita ed i/]ilisca 9 p>te l'efficacia spirituale del loro idealismo4 ,altri1 inf9e1 pref]iscono non occup>si 9 alcun modo di religione1 abb&on&osi1 p] ott5]e que/o risultato1 ad una sup]ficiale e fatua concezione della vita *e fu tanto 9 voga 9 que/i ultimi tempi2 ed fra tutte la soluzione peggiore e pi rov9osa1 p]* la pi infe/a ad ogni =ma di attivit e ad ogni inquietud9e religiose4 ,que/e pag9e sono1 come il lettore v$r1 qual*e cosa di div]so4 ,esse muovono dal concetto e dalla riv5dicazione della lib]t spirituale2 lib]t *e attivit 9 moto e ric]ca delle leggi int]iori e imman5ti di que/a attivit ed opposizione di essa alle leggi e/]iori e tiranni*e *e si pret5de imporle dal di fuori2 lib]t *e non si regola1 nel c]c>e e vagli>e e rifiut>e e accett>e1 secondo od e amori e antipatie preconcette1 ma sceglie e pr5de quello *e le giova2 e int5de a rimuov]e dalla scelta preoccupazioni e int]essi i quali1 non ess5do di c>att]e religioso1 possono solo condurre all'errore e all'ipocrisia4 ,po*i sono *e accogli]anno con favore que/e pag9e2 ma appunto que/o dov] lott>e contro i molti *e ce le fa rit5]e opportune e ci fa sp]>e *e qual*e anima p5sosa ed inquieta--di que/e sole giova il cons5so--incontr]anno p] via4 ,introduzione4 ,una breve introduzione necess>ia p] il pi facile int5dim5to delle pag9e *e seguono3 nelle quali si p>la di religione1 di cosci5za1 di lib]t1 suppon5do noto al lettore il s5so *e a que/e ed altre p>ole aff9i va attribuito1 dopo i pi rec5ti *i>im5ti dell'idealismo filos(ico4 ,ma l'introduzione dovrebbe ess]e un trattato2 e il trattato1 nei brevi conf9i di que/i volumetti1 impossibile4 ,debbo dunque cont5t>mi di esporre1 9 =ma quasi assiomatica1 talune delle conclusioni metodologi*e pi ovvie le quali1 p] ogni /udioso delle cose dello spirito1 dovrebb]o ess]e oramai acquisite e sicure4 #a4 ,la p>ola religione ha due significati molto div]si4 ,9 un significato1 essa dice lo /esso spirito umano 9 quanto1 antec$5tem5te ad ogni concreta det]m9azione /orica del fatto religioso1 9 esso l'esig5za1 orig9>ia ed irr$ucibile1 di p5s>e ed agire religiosam5te1 c]c&o di esprim]e 9 s una conosc5za s9tetica della vita1 dell'ess]e e dell'univ]so1 e di coord9>e a que/a s9tesi la sua attivit4 ,le religioni /ori*e proc$ono da que/a fonte e non l'esauriscono mai4 ,esse possono ess] consid]ate1 sotto que/o aspetto1 come i torr5ti di lava di un vulcano vivo4 ,la =za ignea *e acc5de e fonde la mat]ia nell'int]no ed erutta di qu&o 9 qu&o la lava1 la quale poi si raffr$da e solidifica1 scorr5do sul declivio4 ,coloro i quali non sanno p>l>e di religione1 s5za rif]irsi1 implicitam5te alm5o1 a qual*e religione /orica1 confondono lo spirito e la cosci5za umana con un mom5to ed un fatto /orico1 cont+5te e relativo1 concretato 9 dottr9e ed 9 riti1 nel quale lo spirito1 b5* pi l5tam5te *e non faccia la lava del vulcano1 /agna1 si raffr$da1 si solidifica e muore2 confondono l'idea con quello *e =se gi div5uto il cadav]e di una idea4 ,e il maggiore errore di quelli i quali1 oss]v&o la div]sit e la complessit dei fatti religiosi1 c]cano di ridurli sci5tificam5te all'unit1 ricorr5do alle prime e pi elem5t>i e rudim5tali manife/azioni dello spirito religioso1 p4 es4 al tab\4 ,come f>ebbe1 ad es41 *i p] c]c>e la def9izione dell'arte ricorresse alle prime arcai*e figurazioni arti/i*e4 #b4 ,qu9di1 p] giudic>e della religiosit o m5o di un individuo1 convi5e non arre/>si alle =me concrete1 /ori*e1 di religione1 nelle quali que/o si trovato a cresc]e ed a viv]e1 ma esam9>e il grado di sviluppo del suo spirito2 v$]e cio se egli giunto a quella maturit di consapevolezza nella quale solo nasce il bisogno di colloc>si spiritualm5te nell'insieme degli ess]i e dell'univ]so2 al vigore di volont p] il quale si giunge a vol]e1 non solo s /esso come individuo e i propri f9i imm$iati1 ma quei b5i *e all'individuo sembrano degni di ess] raggiunti p] s /essi1 p] il loro oggettivo valore1 e qu9di an*e1 se necess>io1 con sacrificio di s4 ,la =ma concreta *e assume que/a e/5sione dell'individuo 9 una zona di attivit e di f9i va/i e sup]p]sonali la sua religione4 ,pr5dete ad es4 lo sci5ziato naturali/a il quale si p]suaso del det]m9ismo univ]sale e della sup]iorit dei f9i *e la natura raggiunge con la sua esub]anza di manife/azioni fisi*e1 *imi*e e organi*e2 que/o sci5ziato1 second&o 9 s lo sviluppo della vita fisica e il raggiungim5to dei pi egoi/ici piac]i individuali con il disprezzo di ogni norma morale1 agisce religiosam5te1 9 quanto c]ca di realizz>e 9 s1 con consapevole s=zo1 quelli *e cr$e ess]e i f9i univ]sali e supremi delle cose2 9 quanto coord9a la sua vita alla vita della mat]ia e dell'i/9to div9o4 1 ad es41 la religione della laus vitae di ,gabriele ,d',annunzio4 ,e que/a religione ha i suoi prec$5ti /orici 9 molte sup]/izioni brutali delle religioni anti*e2 nei cui riti si c]cava di esprim]e1 con grossolana confusione1 l'adorazione della vita fisica e della natura2 p4 es41 nella pro/ituzione sacra e nei culti dionisiaci4 #c4 ,nella /oria e nelle societ no/re1 molti gradi e /adii di sviluppo religioso si sopravvivono e coesi/ono4 ,an*e qui l'ontog5esi ripete la filog5esi1 con innum]evoli complicazioni ed anacronismi4 ,p] es41 nei co/umi religiosi del popolo italiano non difficile trov>e ancora tracce e sopravviv5ze di tutte le religioni *e da due mill5n esso v5uto accogli5do ed elabor&o2 dalle primitive sup]/izioni totemi/i*e e animi/i*e al naturalismo ed al politeismo di molti riti pagani2 specie qu&o le une o le altre v5n]o assunte sotto il patroc9io della religione dom9ante e sup]ficialm5te segnate da que/a del sigillo di una pi alta religiosit4 ,una riduzione analitica del cattolicismo alla molteplicit degli elem5ti religiosi1 sov5te assai pi anti*i1 dei quali esso si s]vito p] comporre l'attuale religione o sup]/izione popol>e oggi assai facile2 e la volg>izzazione delle sue conclusioni pi c]te s>ebbe uno /rum5to efficacissimo di educazione religiosa4 ,lo ,/ato italiano ha reso alla ,*iesa romana un imm5so s]vigio1 abol5do nelle univ]sit1 e qu9di sopprim5do di fatto1 lo /udio sci5tifico delle religioni 9 ,italia4 ,evid5tem5te1 que/a religione popol>e 1 9 tal caso1 una religione inf]iore2 corrisponde a /adi di cultura gi sup]ati4 ,sup]ati1 s'int5de1 da coloro i quali app>t5gono spiritualm5te alla loro et2 non dal contad9o analfabeta1 ad es41 il quale non ha avuto e non pu av]e1 isolato nel suo fondo e nella sua casupola1 contatti con la cultura del tempo1 e *e qu9di seguit] a comporre il suo mondo int]iore di imag9i e di previsioni grossolane1 presso a poco cos come1 mill5n innanzi1 se lo compos]o i suoi antecessori4 ,le religioni co/ituite1 se sono riuscite a tr>re il loro vantaggio da que/a ignoranza e ad aggiog>la al loro c>ro1 sono p] necessit cons]vatrici ed affaticano i propri teologi nel c]c>e delle spiegazioni accomodanti2 come quel decreto della ,curia romana il quale p]metteva e sanciva l'uso di pezzett9i di c>ta1 con su =mule e invocazioni religiose1 da +oi>e p] ott5]ne1 9 c]ti casi1 effetti fisici miracolosi4 ,ma lo spirito religioso necess>iam5te ed ess5zialm5te innovatore e1 contro tali co/umi1 rivoluzion>io2 poi* esso abdi*]ebbe a suoi f9i pi ess5ziali se non c]casse di pr(itt>e1 p] le sue s9tesi sup]iori e p] il dom9io della vita da p>te degli int]essi ideali1 di tutti i progressi dello spirito e della cultura4 ,que/o spirito religioso ha tuttavia una preoccupazione2 quella di giudic>e delle dottr9e e dei riti dal loro valore di vita non solo 9 a/ratto ma1 p>ticol>m5te1 negli individui nei quali essi op]ano2 e qu9di di rispett>e1 p] la s9c]it e l'efficacia morale *e essi possono av]e1 quelle dottr9e e quei riti1 9 c]tune categorie di individui1 9 quanto non gli riesca di so/ituirli con norme pi ric*e di vita e di efficacia morale4 ,9 que/i casi si d9anzi a un doppio dov]e3 di educ>e con bont coloro i quali sono nella ignoranza sup]/iziosa e di combatt]e ap]tam5te e risolutam5te coloro i quali pr(ittano della loro ignoranza4 #d4 ,se la religione1 nelle sue c>att]i/i*e ess5ziali1 lo s=zo *e la cosci5za umana fa p] viv]e consapevolm5te la sua vita1 non come sua1 ma come vita1 realizz&o i b5i di que/a1 9 quanto vita della cosci5za1 cio dello spirito1 consapevolezza del proprio ess]e e dei f9i di que/a attivit imman5te e tutta pres5te *e 9 cont9uo fluire e cre>e ed em]g]e e riv]s>si e/]iorm5te1 noi dovremo conclud]e *e la religione il culm9e della p]sonalit umana e il culm9e della /oria4 ,quello *e negli individui ha appunto que/o c>att]e e significato pi alto1 e v]am5te quasi div9o1 di rivel>e e di pratic>e la pressione degli int]essi ideali nella vita1 il t5tativo di raccogli]e nell'unit int]iore le div]se t5d5ze ed atteggiam5ti pratici dello spirito1 di co/ruire le s9tesi unificatrici e di mett]e la propria vita ed il mondo e/]iore *e il mondo di ciascuno di noi 9 armonia con esse1 l'int5d]e l'arco della propria vita ad un f9e pi alto1 que/o 9 essi e p] essi la loro religione4 ,si compr5de qu9di come si possa p>l>e an*e di una religione della patria o della bellezza o della cultura o dell'umanit2 poi* patria1 bellezza1 cultura1 umanit1 cos come giu/izia1 bont1 lib]t umana1 cio il culto della umanit vittoriosa e dom9atrice 9 ciascun individuo umano1 sono p>ole con le quali si indica1 sotto l'uno o l'altro aspetto1 l'esig5za *e negli spiriti s+oli e nelle cosci5ze po/a da que/o pi alto e ricco e pr(ondo significato della vita umana *e come la pres5za1 9 ciascuno di noi1 dello spirito1 nella univ]salit ed assolutezza sua4 ,e que/i v>i ideali1 ciascuno dei quali sep>atam5te monco ed imp]fetto1 ed appr(ond5do ciascuno dei quali noi scuopriamo1 9 complicazioni e rapporti sempre pi intimi via via *e il no/ro p5si]o si aguzza1 an*e gli altri1 noi diciamo1 con t]m9e g5]ico1 ,dio2 il quale esprime la necessit *e noi abbiamo di concepire que/a pi ricca ed occulta vita dello spirito come il massimo della univ]salit ed insieme il massimo della concretezza e della p]sonalit2 p]* l'univ]salit a/ratta1 quella *e il p5si]o razionale e sci5tifico pu d>ci1 la =ma e la categoria1 il vuoto1 m5tre la vita concretezza ed attualit e p]sonalit4 ,qu9di l'ideale religioso1 ,dio1 po/o non dalla ragione ma dalla f$e2 po/o con lo /esso atto di vita e di volont con il quale noi vogliamo quella pi ricca vita *e ci trasc5de e della quale1 insieme1 non s5tiremmo il bisogno ed il desid]io1 se essa non fosse gi 9 noi1 se non fosse noi /essi1 9 vocazione ed 9 g]me4 ,e poi* non si tratta p] noi1 9 quanto religiosi1 di sap]e e di vol]e ci *e e ci si manife/a nel nesso e/]iore ed oggettivato delle causalit e delle successioni e nella concretezza del suo ess]e1 p]cettibile e misurabile da noi1 ma di sap]e e di vol]e quella ult]iore s9tesi e realt ed armonia e ric*ezza di vita *e non 1 ora1 ed 9 tanto pu ess]e--p] noi--9 quanto ci dato di intrav$]la e di vol]la e di f>la1 cos una religione la quale si id5tifi*i con la sci5za o con la /essa filos(ia una contraddizione 9 t]m9i2 poi* l'una e l'altra sono di ci *e 1 della vita vissuta1 della realt *e div5uta que/e realt concrete1 delle cose fatte e morte4 ,la filos(ia ha an*e p] oggetto lo spirito e si s=za di rimuov]e l'illusione dell'intellettualismo a/ratto e di colpire la vita nell'atto della sua unit e cont9uit2 ma essa lo fa con un atto di riflessione1 e c]c&o quasi di sdoppi>e lo spirito1 di cogli]e s1 dal di fuori1 nell'atto del suo f>e e di decomporre que/o f>e negli elem5ti *e lo co/ituiscono1 di def9irlo4 ,la f$e invece l'oc*io int]iore *e ci dato p] disc]n]e nell'attualit della vita la so/anza e le direzioni della sua feconda creazione2 essa quello *e non 1 n come =ma di realt def9ita1 n come volont giunta a realizz>si e poss$]e il suo mondo2 ed insieme l'affanno della creazione1 la creatura-creatore *e +emiscit et p>turit usque adhuc4 ,ed essa indef9ibile e inaff]rabile e intraducibile1 p]* --dicevo--l'atto viv5te dello spirito1 gravido di vita1 nativit cont9uata e r9novantesi4 ,ed ora1 o mai pi1 il lettore int5d] p]* la religione v]a 1 p] ed 9 ciascun individuo1 il massimo della p]sonalit1 il suo santu>io int]iore1 il suo ,dio incomunicabile1 il fiore alto e puro della sua vita1 se que/a nobile e pura1 capace di g5]>e un ,dio1 e non solo dei mo/ricciattoli morituri4 ,e int5d] come sciocco p>l>e di religioni solo come di assemblee di teologi e volumi di dottr9e e corpi di riti e di simboli2 poi* tutto que/o o il cadav]e della religione od il mat]iale del quale le cosci5ze religiose si s]vono p] cre>e la loro f$e4 ,ma quanti ancora confondono il neonato con gli /rum5ti della levatrice6 #e4 ,altra conclusione1 la quale1 an*e essa1 ci int]essa molto4 ,come negli individui la religione il culm9e della p]sonalit1 il fiore della vita ricca e pura1 cos nei popoli e nella loro /oria la religione va c]cata 9 ci *e essi sanno compi]e1 come unit spirituale1 p] l'avv5to dei gr&i ideali umani1 p] il trionfo della cultura1 della giu/izia e della bont4 ,e i sac]doti v]i dei popoli sono i loro condotti]i 9 que/e op]e eroi*e1 9 que/i mom5ti sol5ni delle creazioni sociali nelle quali vi5 raggiunto e si compie un qual*e concreto ideale di giu/izia e di solid>iet umana4 ,ci app>irebbe agli uom9i assai pi facilm5te se le vec*ie religioni /ori*e non avess]o tutto l'int]esse di f> della religione una cosa pr(essionale e di fiss>e della norme di vita e un tipo di bont dal quale *i si allontana giudicato p]v]so2 e se qu9di gli uom9i1 conc5tr&o tutto il loro int]esse sui progressi1 nelle cosci5ze s+ole e nelle i/ituzioni1 dei b5i e delle en]gie ideali dalle quali dip5de p] tanta p>te l'arric*im5to della vita e della p]sonalit umana1 potess]o intellig5tem5te e s]5am5te giudic>e di ci *e a tali f9i con pi efficacia conduce4 ,cos nel secolo scorso1 ad esempio1 se gli italiani avess]o equam5te saggiato i b5efici spirituali della vec*ia religione cattolica e p] contro quelli *e al paese dovevano v5ire dai moti spirituali dai quali proc$e l',italia mod]na1 cos pr(ondam5te div]sa da quella *e la ,*iesa romana avrebbe voluto p]petu>e1 essi avrebb]o giudicato *e assai maggiore religiosit v]a e viv5te era nell'anima ignea e negli scritti e nell'op]a di ,giuseppe ,mazz9i *e non 9 quella gelida e diffid5te di ,gregorio ,,xvi e dei suoi preti ortodossi4 ,e1 giudic&o 9 tal modo1 si v$rebbe *e la societ contemporanea1 se pur sembra irreligiosa p]* non e/]na nelle vec*ie =me il suo ossequio ad una div9it e non ha fiducia nelle vec*ie dottr9e1 invece p]vasa e p]corsa da intime corr5ti di religiosit s9c]a e fattiva1 le quali si manife/ano 9 tante =me di lotta contro il male--l'alcoolismo1 la tub]colosi1 la mis]ia1 l'abb&ono o la poca cura dell'infanzia1 ecc4--e di propag&a p] iniziative b5efi*e1 cos v>ie e num]ose *e il solo esemplific>e s>ebbe lungo4 ,l'et no/ra e la cosci5za contemporanea ha dunque la sua religione cos come le altre et hanno avuto la loro2 e se essa (fre c>att]i/i*e assai div]se da quelle delle religioni passate3 la poca cura delle =mule dottr9ali1 la ripugnanza ai riti tradizionali1 lo s=zo v]so la lib]t e la p]sonalit1 il culto della vita quale essa si (fre alla no/ra esp]i5za pres5te1 s5za affannose indag9i su l'al di l1 il s5so della int]iorit del div9o1 la praticit di int5ti e di op]e1 tutto ci a *i non abbia la m5te +ombra di pregiudizii religiosi app>isce come un progresso e non come uno sm>rirsi dello spirito religioso4 #f4 ,ancora una oss]vazione4 ,l'att5u>si del v9colo1 gi cos /retto1 fra la f$e int]iore e la religione e/]iore1 con la sua g]>*ia e le sue dottr9e e i suoi riti1 ha gettato 9 una crisi gravissima le vec*ie religioni e 9 p>ticol> modo il cattolicismo4 ,roma1 soprattutto1 s5t5do v5ir m5o il so/egno di tutto il suo colossale edificio e/]iore1 si affanna a d>e a que/o la maggior consi/5za possibile1 p]* esso possa regg]si1 corpo s5z'anima1 quasi p] l'i/esso suo peso4 ,di qui le v>ie ri=me di ,pio ,x3 la condanna del mod]nismo1 la codificazione del diritto1 le ri=me liturgi*e1 la rigida difesa della tradizione ortodossa2 t5tativi disp]ati di puntell>e un edificio sotto il quale vi5e manc&o il t]r5o4 ,un esempio tipico della preval5za presa nel cattolicismo romano da elem5ti *e non hanno nulla di religioso e *e manife/ano il c>att]e intimam5te reazion>io di esso il neo-cattolicismo dell',action franaise o quello e/etizzante1 m]itam5te assai poco noto1 de' giovani del ,s4 ,giorgio4 ,molti atei e scettici1 remoti quanto possibile ess]e dal cri/ianesimo e s9 da ogni scrupolo morale1 affettano p] il cattolicismo romano una simpatia v]am5te rivelatrice4 ,e que/o non ha ritegno di vant>si e di giov>si di tali simpatie4 ,=se lo fa p] mo/r>e *e1 dopo tutto1 an*e esso l>ghissimo di lib]t444 ,ma *i giudica del valore dei segni e dei riti religiosi da ci *e essi cont5gono di religiosit viva e palpitante1 quegli condotto ad una gr&e s]5it di giudizio e ad un rispetto s9c]o *e va diritto alle cosci5ze e da esse disc5de alle =me e/]iori con le quali que/e manife/ano1 con maggiore o m9ore *i>ezza ed efficacia1 le loro f$i4 ,e lo s=zo di que/o oss]vatore1 se egli si tras=mi 9 uomo di azione1 s>1 non gi quello di dif5d]e t5acem5te ed imporre delle =me fisse1 ortodosse1 di religiosit1 quali *e si si5o1 ma1 al contr>io1 di c]c> di dim9uire quanto possibile ogni diff]5za artificiosa ed ipocrita fra la int]na religiosit e la religione e/]iore2 di ravviv>e e lib]>e ed alim5t> quelle1 an*e se l'effetto inevitabile s> una reazione imm$iata contro le vec*ie =mule *e t5evano s]vo ed avv9to lo spirito4 ,que/o modo di regol>si1 qu&o esso fosse riconosciuto buono e praticato da molti1 avrebbe c]to risultati preziosi nella no/ra vita spirituale di individui e di popolo2 poi* ci p]mett]ebbe di lib]> noi /essi e via via il popolo italiano dai pregiudizi e dalle passioni *e esso porta nel giudizio di mat]ie religiose2 di sc9d]e la causa della religione popol>e1 ve/ita di =me cattoli*e1 da quella della teologia e della g]>*ia romane2 di v$]e nel cl]icalismo1 non la difesa della religione1 ma l'ultimo s=zo d'una g]>*ia *e dal progresso dello spirito religioso si v$e m9acciata e dannata2 di elev>e e nobilit>e ai no/ri oc*i le v>ie =me di attivit educatrice e b5efica nelle quali si dispiega la religiosit dello spirito contemporaneo2 di p]mett]e a ciascuna cosci5za ed all'insieme di esse un pi lib]o e s9c]o e co]5te atteggiam5to d9anzi a s /esse e ai dov]i e ai mi/]i e ai f9i supremi della vita4 #g4 ,quali si5o /ati gli effetti della confusione fra religione e/]iore *iesa/ica e religiosit negli ultimi tempi noto4 ,quattro secoli di /oria di que/a confusione hanno fatto la gr&e m5zogna1 della quale s(fre1 nei paesi lat9i1 la civilt contemporanea3 hanno messo1 dall'una p>te1 la religione con la reazione1 dall'altra1 la democrazia con la rivolta4 ,fatali1 /oricam5te1 l'uno e l'altro accoppiam5to1 ma fonte oggi1 di equivoci1 di confusioni1 di danni innum]evoli4 ,p]* l'alleanza della religione /orica dei popoli lat9i1 del cattolicismo1 con la reazione ha pr(ondam5te falsato il concetto della religione e delle en]gie spirituali *e essa alim5ta2 come1 d'altra p>te1 la p]t9ace ideologia di rivolta imp$isce alla democrazia di v$]e *i>am5te i suoi compiti positivi1 la l5ta pazi5te faticosa co/ruzione della societ nuova2 co/ruzione *e deve com9ci>e dalle cosci5ze ed educ>e que/e e modific>le pr(ondam5te1 prima di tradursi 9 fatti 9 leggi 9 i/ituzioni sociali4 ,dissoci>e que/e due t5aci e false associazioni di idee e di cose deve ess]e oggi l'ufficio di quanti amano s9c]am5te la democrazia4 ,dall'una p>te1 cio1 bisogna di/acc>e la religione dalla reazione1 abb&on&o a que/a tutte le =me e le =mule di quella1 oramai morte e vuote di cont5uto1 port&o alla democrazia l'anima viva di una religiosit *e f]vore di f$i di entusiasmi di sacrificio p] il b5e4 ,dall'altra p>te1 alla democrazia /essa bisogna f>e int5d]e *e se essa deve ris]b>e alla viol5za un po/o nelle ev5tuali ore decisive della /oria1 nelle quali un mondo nuovo non pu nasc]e s5za una lac]azione del vec*io1 oggi1 conqui/ate le lib]t politi*e1 ap]te d9anzi al prolet>iato innum]evoli vie di azione positiva1 l'ideologia rivoluzion>ia non fa *e turb>e gli spiriti ed (fusc>li1 nascond5do ad essi i compiti positivi della ri=ma4 ,il mod]nismo religioso lotta p] la democrazia1 analizz&o e risolv5do le religioni /ori*e1 divid5do le cose morte dallo spirito vivo del quale quella ha bisogno di alim5t>si4 ,la rivolta lotta p] la reazione1 p]* nella irrequietezza torbida delle f]m5tazioni prolet>ie delle gr&i citt e negli impazi5ti e nei demagoghi att5ua od annulla il s5so delle responsabilit e dei dov]i morali1 crea ed alim5ta la sciocca illusione *e quello *e deve ess] fatto con molto amore e con molta pazi5za1 con il contributo assiduo e volont]oso di tutti1 dip5da da un colpo di =za4 ,ed essa p]mette alla reazione di avval]si e di pr(itt>e del timore suscitato nelle classi m$ie dai tumulti irrequieti e dalle m9acce insi/5ti dei demagoghi4 ,ma coloro i quali1 ribell&osi alla tradizione di secoli di lotta1 riescono a sup]>e le antitesi ed a v$]e nella democrazia un'anima religiosa1 nelle impazi5ze della rivolta un'anima reazion>ia1 sono ancora molto po*i4 ,essi muovono da que/o concetto1 cos semplice e fondam5tale1 *e come l'et antica1 il m$io evo1 9 ci *e lo co/ituisce1 era l'assoggettam5to dell'uomo ad i/ituzioni ecclesia/i*e e civili concepite come dom9atrici p] un diritto sup]iore e div9o1 l'et mod]na consi/e invece nella aff]mazione della sovranit dell'uomo1 dello spirito umano sui co/umi sulle leggi sulle i/ituzioni sociali4 ,que/o s=zo cont9uo di effettiva sovranit1 di r9novazione sociale1 di dom9io dello spirito sulla /oria ha due lati1 due mom5ti1 due aspetti *e non possono ess]e divisi2 dei quali l'uno int]iore1 l'altro e/]iore4 ,primo mom5to4 ,l'individuo1 il s+olo1 divi5e uomo1 cio umanit1 cittad9o1 cosci5za lib]a1 signore delle sue f$i e delle norme della sua condotta1 capace di effettiva sovranit1 non 9 nome di un capriccio individuale1 ma 9 nome delle esig5ze ideali di giu/izia e di b5e *e egli porta con s4 ,ed egli pone e nutre cos 9 s /esso una esig5za1 una sete1 una en]gia di giu/izia di ri=ma di r9novazione la quale potr poi ess]e impiegata nelle lotte e conqui/e civili4 ,secondo mom5to3 que/a sete di giu/izia pi alta1 di frat]nit pi l>gam5te ed efficacem5te umana1 *e si v5uta fac5do nella esp]i5za della vita sociale1 entra 9 conflitto con gli o/acoli *e la realt concreta oppone alla sua realizzazione1 educa e prep>a ed organizza le =ze le quali possano assicur>e la vittoria dell'ideale democratico4 ,que/e =ze lottano e si adde/rano nelle lib]t politi*e1 nelle iniziative prati*e1 nelle ri=me positive4 ,il primo mom5to quello della democrazia come int]iorit1 come sogno e f$e e entusiasmo1 della democrazia--religione2 il secondo mom5to quello dei compim5ti e/]iori1 delle lotte sociali e politi*e4 ,que/o concetto della religiosit e della religione il messaggio *e il mod]nismo ha p] molti contemporanei2 il messaggio *e mode/am5te ma t5acem5te noi ripet]emo1 nelle vie e nelle piazze1 a *i ascolta e a *i non ascolta1 a voce alta e f]ma1 s9* esso non sia inteso4 ,,la ,,lib]t ,e ,l',,unit ,,religiose ,la lib]t religiosa4 ,l'unit religiosa nella lib]t il motto di que/i congressi1 oppo/o all'altro3 l'unit religiosa sotto la mia autorit1 nel quale si comp5diano la dottr9a e la pratica della ,*iesa di ,roma4 ,e il no/ro congresso realizza gi l>gam5te l'unit nella lib]t2 poi* gli ad]5ti ad esso3 o sono cr$5ti secondo la regola di f$e di alcuna delle confessioni religiose prote/anti1 qui frat]nam5te adunate2 o sono uom9i *e1 cri/iani non iscritti a *iese1 riconoscono e apprezzano nel ,cri/o e nel cri/ianesimo1 consid]ato nelle sue direzioni e cr$5ze fondam5tali e nei valori di vita religiosa *e esso ha esaltato1 una int]pretazione dell'esi/5za umana e del mi/]o delle cose la quale1 se non pu ess]e def9ita p] essi 9 =mule e riti precisi1 ricca pur sempre di un significato e di un cont5uto vitali ed esige l'adesione dello spirito2 o1 se an*e si5o giunti a conclusioni le quali non p]mettono di v$]e 9 ogni fatto religioso e religione positiva e 9 ogni rivelazione e dottr9a altro *e mom5ti /orici def9iti dello spirito religioso *e si svolge1 sup]&o1 con l'impeto di una int]iore attivit creatrice *e mai non re/a1 ogni sua prec$5te posizione e def9ita concretezza1 veggono pur sempre nel cri/ianesimo /orico una gr&e p$agogia religiosa della civilt europea1 la quale1 p] i s]vigi *e pu ancora r5d]e1 sotto molti aspetti ed a molti spiriti1 m]ita di ess]e consid]ata con animo scevro da ogni passione polemica1 e condotta1 p] altri sviluppi ed applicazioni =se secol>i1 s9o all'esaurim5to ed annullam5to di s nella pi5a maturit dell'alunno1 *e lo scopo di ogni buona p$agogia4 ,nell'uno o nell'altro di que/i modi1 il fatto cri/iano ci unisce tutti1 come punto di p>t5za e come via1 quali *e siano le mete pi o m5o lontane alle quali t5diamo2 e ci p]mette di ess]e insieme frat]nam5te e di discut]e e di int5d]ci intorno al modo di av] fra noi rapporti sempre pi intimi1 di aiut>ci nella comune op]a int5ta a det]g]e la cosci5za religiosa europea dagli odii teologici *e ancora la intorbidano e le annebbiano la vi/a e ad ott5]e dai valori cri/iani1 messi 9 armonia con la cultura e le aspirazioni del no/ro tempo1 il massimo risultato possibile4 ,egli *e tutti qui abbiamo imp>ato1 er$i di una esp]i5za /orica maturatasi 9 lotte secol>i gloriose1 od ammae/rati dalla no/ra /essa esp]i5za p]sonale1 l'importanza ed il pregio della lib]t religiosa1 e que/a anteponiamo1 9 qual*e modo1 allo /esso giudizio *e ciascuno di noi si fa della legittimit o della cr$ibilit delle speciali dottr9e religiose alle quali ad]iamo come s+oli4 ,poi* nessuna f$e ci sembra degna di ess] vissuta e p] la quale si lavori o si faccia sacrificio di s1 *e non sia capace di viv]e e di cresc]e nella lib]t1 non edu*i anzi alla lib]t lo spirito di *i la riceve2 e1 p] conv]so1 ogni f$e alla quale l'animo ad]isca con intima p]suasione e *e sia1 non p>ola o ge/o vuoto di viv5te significato1 ma traduzione 9 simbolo e 9 rito di quei valori spirituali e morali *e la cosci5za praticam5te realizza1 t]mometro della temp]atura spirituale1 sali5te con que/a1 ci sembra degna del massimo rispetto e consid]azione1 come frutto dello spirito1 *e spira dove vuole4 ,noi siamo dunque qui adunati1 non p] talune f$i contro altre--non siamo un concilio--e non p] c]c>e il m9imo comune d5om9atore di un c]to num]o di f$i1 op]a impossibile e vana1 ess5do ogni concreta f$e viv5te tutta s /essa1 ma p] ass]ire e propugn>e1 contro ogni =ma di ipocrisia religiosa e contro ogni pretesa di fissit /orica e dommatica intangibile di una det]m9ata f$e1 e di autorit ecclesia/ica impon5te o misurante dall'e/]no le f$i1 la s9c]it religiosa2 s9c]it *e lib]t1 poi* riconoscim5to dell'esig5za1 imprescrittibile 9 ciascun individuo1 di giung]e ad una f$e consapevole la quale sia diretta e p]spicua espressione del suo v]o animo religioso e si alim5ti di tutta la sua vita int]iore4 ,e1 cos fac5do1 noi abbiamo fiducia di raccogli]e ed 9 qual*e modo precis>e le t5d5ze spirituali e religiose della no/ra epoca4 ,poi* la gloria e il torm5to di essa1 da qu&o sorse l'et mod]na1 fu appunto la lib]azione della cosci5za e dello spirito umano dal peso opprim5te di vec*i i/ituti sociali1 la co/ituzione della p]sonalit umana sulla base dell'autonomia1 e la sovranit dell'uomo1 fatto cos padrone di s1 sulla sua /oria4 ,la prima riv5dicazione dell'uomo mod]no quella della div9it1 /rappata al sac]dozio *e ne aveva fatto monopolio1 re/ituita all'intima cosci5za umana4 ,la prima lib]t proclamata1 quella dalla quale ogni altra doveva poi logicam5te disc5d]e1 fu la lib]t religiosa2 b5* poi que/a1 prima ad illum9>e i v]tici della cosci5za filos(ica1 rimanga ultima da conqui/>e p] le moltitud9i1 *e debbono innanzi giung]e con camm9o faticoso a una suffici5te padronanza di s e somma di cultura4 ,dalla f9e del sec4 ,,xv1 ogni ri=ma religiosa un passo v]so la lib]t1 ogni gr&e moto d'idee aff9a o prep>a1 talora inconsapevolm5te1 que/a consapevolezza dello spirito dell'uomo1 signore di s e della sua /oria4 ,signore non p]* non porti con s la sua legge di b5e1 alla quale obb$ire regn>e1 ma p]* non ha e non riconosce padroni fuori di s2 o1 meglio1 non si fa s]vo delle sue illusioni1 le quali solo possono effettivam5te sancire il dom9io su lui di un altro2 ad esempio1 del papa1 al quale fosse riconosciuta un'autorit *e1 all'infuori del tramite della cosci5za1 gli v5isse direttam5te e miracolosam5te da ,dio4 ,la no/ra lib]t adunque1 quella *e noi siamo fi]i di av] riv5dicato e dif5diamo e vogliamo1 p] noi e p] il prossimo no/ro1 f> sempre pi l>ga e sicura1 non orgoglio di anima *e si ribelli alla div9it1 non filos(ia audace *e proclami vuoti i cieli e l'uomo creatore non solo degli di1 ma di ,dio2 lib]t *e si aff]ma /oricam5te1 nel s5o delle i/ituzioni trasmesseci dagli avi1 p] pieg>le al dom9io di una cresc5te consapevolezza1 p] lib]>le da ci *e di esse muore1 mut&o la cultura ed il s5so dei valori spirituali1 p] inve/irle insomma della pres5za viva di uno spirito *e1 affaticato da una div9it int]iore1 cont9uam5te crea la sua /oria1 vive la sua nuova vita4 ,9 que/a cont9uit di vita *e creazione e p]5ne novit1 noi accettiamo il passato--le tradizioni1 le dottr9e1 i riti1 le *iese--non come norme immutabili e limiti1 ma nella misura 9 cui esso cont9uit v]a1 acquisizione e patrimonio no/ro2 accettiamo il pres5te1 i dati di fatto (f]ti al no/ro spirito come mat]ia del suo lavoro1 ma lo accettiamo appunto come somma di dati1 di condizioni po/e1 di mat]ia da elabor>e1 non come misura ed arg9e2 obb$iamo alla div9it1 quale essa ci si (fre1 al lume della no/ra esp]i5za religiosa1 come a legge dello spirito1 come a necessit della lib]t4 ,int]iorit e imman5za4 ,ma un passo sul t]r5o filos(ico convi5e pur f>e1 alm5o p] rimuov]e equivoci1 facili e frequ5ti 9 mat]ia4 ,nell'aff]mata imman5za della div9it1 nello spossessam5to del sac]dozio *e pret5deva frapporsi1 arbitro e sovrano1 fra essa e ,dio1 noi abbiamo v$uto modific>si pr(ondam5te un rapporto2 non quello *e lega la cosci5za al suo ,dio1 ma l'altro *e lega la cosci5za alle sue creazioni sociali e /ori*e4 ,abbiamo detto3 tutto1 nella /oria1 op]a dell'uomo2 9 ogni atto o mom5to o i/ituto di que/a si rivela l'uomo1 cos come egli 1 frutto e fattura di una complessa tradizione1 cosci5za *e si dibatte nella lotta con l'errore e col male1 p] asc5d]e al b5e e alla v]it4 ,dal regno della /oria--al p>i1 del re/o1 *e dal regno della natura--,dio non qu9di escluso1 9 =za della posizione della lib]t spirituale o del det]m9ismo fisico2 pu ess]e pur sempre pres5te1 ma 9 un altro piano4 ,la p>ola1 il com&o1 l'op]a di lui giungono a noi attrav]so alla /oria1 tradotti cio 9 p>ola1 9 precetto1 9 op]a di uom9i1 fatti gi /oria1 e qu9di concretezza e relativit e miscela2 e a noi rimangono pur sempre la necessit e il dov]e d'int]pret>e1 di disc]n]e1 di pr5d]e quello *e s5tiamo ess] vita p] noi1 di assum]e e trasfond]e 9 que/a no/ra vita gli elem5ti *e ne sono capaci1 rimuov5do e sacrific&o il re/o4 ,e la norma di que/a assimilazione e nutrizione spirituale non pu ess]e *e 9 noi1 nella luce int]iore *e si fa nel no/ro spirito1 se esso segue sua via4 ,vi sono b5s delle p>ole1 degli atti di tale pi alto e div9o eroe ed ass]tore della cosci5za religiosa *e ci app>iscono come traslucida rivelazione dell'assoluto religioso3 molte pag9e del ,vangelo1 la morte di ,cri/o4 ,ma sono p>ole1 atti e mom5ti s+oli imm5sam5te remoti dalla complessit di una dottr9a e di un si/ema religioso1 di una liturgia1 di una ,*iesa2 poi* app5a quel lucido rivo incom9cia la sua via1 incom9cia an*e necess>iam5te ad +ross>e del contributo di innum]evoli cosci5ze4 ,ma que/a autonomia spirituale di ciascuna cosci5za1 si *i$e1 non r5de impossibile ogni religione positiva1 se religione positiva cons5so di pi p]sone nell'adorazione di un ,dio8 ,e la cosci5za religiosa1 *e adora il suo ,dio1 non t5de necess>iam5te a sup]>si e contraddirsi1 p] il fatto *e essa1 riconosc5do nel suo ,dio il v]o ,dio1 non pu p] ci /esso ammett]e o toll]>e altre =me di adorazione di ,dio1 altri di8 ,9 quanto e nel mom5to 9 cui io adoro il mio ,dio1 non posso rit5]e que/o ,dio come esi/5te soltanto d9anzi a me1 s5za1 p] ci /esso1 annull>lo come ,dio1 e qu9di an*e 9 quanto mio4 ,o ,dio p] me e p] gli altri1 o non ,dio neppure p] me4 ,f4 ,,c>abellese1 9 ,rivi/a di filos(ia1 anno ,v1 pag4 #bha4 ,a p>te il fatto *e una tale difficolt deve ess]e risolta 9 qualunque si/ema religioso1 poi* an*e 9 un noviziato di gesuiti il ,dio di un novizio non ,dio dell'altro *e p] approssimazione e artificiosam5te1 tanto *e il ,dio del sup]iore dei novizi vuol ess]e obb$ito ciecam5te e s5za discussione1 e qu9di il ,dio degli inf]iori non *e un odioso g5d>me444 di se /esso1 la difficolt nasce dal non av] compreso di qual natura sia e quale possa app>ire alle cosci5ze il ,dio della imman5za1 nel s5so non trasc5d5tale ma psicologico e /orico da noi indicato4 ,il ,dio *e io adoro1 il mio ,dio1 una mia creazione e co/ruzione2 e io lo adoro4 ,egli mio1 e qu9di talm5te mio *e non pu ess] di altri1 p]* spec*io e fattura e p]sonificazione della mia cosci5za2 e tuttavia mi unisco ad altri nell'ador>lo4 ,mai =se si trov>ono insieme1 come 9 que/o congresso1 uom9i di f$i div]sissime--o =se solo al congresso delle religioni a ,*icago--2 e pure que/e no/re riunioni sono una tacita adorazione di un unico ,dio4 ,la v]it *e non nell'oggetto o nel fatto o nel v]bo della mia creazione /a la religione mia1 ma nell'atto /esso della creazione2 non 9 quanto va a ,dio1 ma 9 quanto vi5e da ,dio ed uno s=zo con il quale que/o ,dio da cui vi5e si trasfonde nel mio ess]e e lo nobilita e lo sp+e innanzi1 a sup]>si1 ad asc5d]e1 a div5ire pi efficace ed int5sa creazione4 ,qu9di il mio ,dio non 9 tanto ,dio 9 quanto vi5e1 uno e id5tico1 adorato da molti1 ma 9 quanto uno s'inc>na ed esprime e traduce 9 molti1 ineffabile e incommunicabile secondo quel *e egli 1 viv5te e v]o e concreto 9 ci *e noi siamo ed &iamo div55do secondo lui1 9 cui viviamo1 ci muoviamo e siamo2 uno e v]o nella /essa molteplicit delle imag9i4 ,av] cr$uto di pot] pass>e dalla int]iorit alla e/]iorit spirituale fiss&o un ,dio oggetto1 p]sona e/]iore e tipo1 l'errore1 9 proporzioni pi o m5o gravi1 di tutte le religioni /ori*e del passato1 ed insieme la fonte di tutte le discordie teologi*e e religiose2 av] v]am5te e def9itivam5te ricondotto la religiosit nella int]iorit la gr&e conqui/a spirituale della cosci5za mod]na4 ,9 essa i diritti dell'individuo sono salvi1 appunto p]* preclusa ogni via alla sopraffazione di un altro individuo nel nome della div9it2 ma insieme sussi/e il v9colo religioso1 fra individui1 nello spazio e nel tempo1 come v$remo4 ,quale sia poi la natura metafisica di que/o ,dio1 quale il suo ess]e ed i rapporti del suo col no/ro1 quali il c>att]e1 i limiti1 le leggi della no/ra p]sonalit spirituale 9 rapporto ad una p]sonalit div9a trasc5d5te1 od 9 ord9e ad uno spirito davv]o imman5te del quale noi non siamo *e mom5ti e framm5ti1 sono que/ioni troppo difficili e va/e1 *e non ci necess>io qui esam9>e4 ,ma quello *e 9 ord9e a tali argom5ti si pu oramai dire1 nella sp]anza di ess]e intesi da molti1 l'incitam5to a una gr&e mode/ia4 ,oramai non pu non app>irci pu]ile *iunque espon5do la sua filos(ia non mo/ri il s5so vigile della relativit del proprio si/ema e delle conclusioni tratte con dialettica faticosa1 nella quale molti oscuri elem5ti extradialettici s'ins9uano1 dai propr pr9cip4 ,affati*iamoci a f> la luce intorno ad alcune concezioni fondam5tali1 a *i>ire le esig5ze di quello *e1 9 molti p5santi1 pur sempre il p5si]o4 ,e1 d'altra p>te1 affati*iamoci a porre 9 luce le esig5ze e i po/ulati della no/ra vita morale1 segu5doli poi fiduciosam5te4 ,sono due traduzioni faticose2 l'una1 traduzione della realt fatta1 compiuta1 pres5te1 *e c' data1 e del no/ro spirito1 colpito1 non nel suo pi intimo ess]e1 ma nell'atto dell'indag>la1 9 sci5za2 l'altra1 traduzione della realt /essa intima1 pr(onda1 creatrice1 *e 9 noi1 di noi come attitud9e e possibilit di ess]e1 di un ess]e 9 noi *e div5ire1 e dell'imm5so mi/]o *e que/o div5ire accoglie nel grembo1 9 f$e4 ,non riusciremo c]tam5te con ci a fond]e 9 armonia le v>ie corr5ti e scuole d'idealismo e di spiritualismo *e dom9ano ai no/ri giorni3 p] esempio1 ,croce1 ,b]gson1 ,royce1 tre gradi dall'a/ratto v]so il concreto ess]e spirituale2 ma proc$]emo pi cauti1 insieme1 e pi fiduciosi4 ,la pratica della lib]t4 ,9 =za adunque di que/a lib]t spirituale *e c' c>a e p] la quale abbiamo lungam5te lottato e s5tiamo di dov] cont9u>e a lott>e1 noi non ci s5tiamo isolati1 non ci co/ituiamo come grezze individualit1 9 lotta con ogni altra1 non ci dis9t]essiamo n della tradizione religiosa1 n della ,*iesa1 n del prossimo no/ro4 ,come nella vita civile1 an*e p] la no/ra vita spirituale noi abbiamo bisogno di alim5to e s5tiamo di dov] procur>celo insieme1 raccogli]lo da ogni p>te4 ,il buon grano1 9 qualunque cont95te prodotto1 ci nutrir1 poi* una la legge di cons]vazione e di sviluppo delle no/re anime4 ,e se1 nei secoli e p] gli uom9i *e ci prec$ett]o1 d9anzi alla sete di lib]t si del9e il pi spesso un cmpito di opposizione e di di/ruzione1 tanto era =te e vic9o il nemico di essa1 oggi un pi s]5o lavoro incom9cia3 e il desid]io di avvic9am5ti pr(icui1 d'intesa1 di collaborazione ci sp+e gli uni v]so gli altri4 ,ed una prova palpabile della pres5za e dell'efficacia di un ,dio int]iore1 il quale regna su di noi1 il fatto *e noi siamo portati a c]c>e--mossi gli uni v]so gli altri da un'intima simpatia--quali si5o i cmpiti positivi e rico/ruttivi della lib]t4 ,que/a1 innanzi tutto1 non ci allontana1 di p] s1 dal cri/ianesimo1 il quale anzi 9 essa e p] essa solo divi5e adorazione del ,padre 9 spirito e v]it4 ,accetta1 anzi esige1 la revisione critica delle dottr9e o dei cr$o cri/iani2 poi* tutto lo sviluppo /orico dello spirito umano1 9 quanto esso aum5to di consapevolezza e di dom9io delle cose e di s1 rif]isce ad una unica fonte di progresso1 la div9it int]iore della quale vi ho detto2 e tutto lo spirito e tutta la cosci5za v$e pres5te con atto insc9dibile 9 ogni sua diretta e spontanea manife/azione4 ,non pu qu9di ammett]e *e esi/a un dissidio fra la f$e religiosa e il sap]e sci5tifico o lo spirito pratico1 il quale si es]cita nelle attivit giuridi*e ed economi*e e nel tess]e1 nella trama degli i/ituti sociali1 la sua /oria4 ,il sap]e sci5tifico ci ha condotti a consid]>e le religioni /ori*e come l5te complesse =mazioni culturali1 idee eromp5ti dallo spirito religioso1 9 un mom5to sol5ne di intuizione precorritrice e di visione pr(etica1 ma *e poi si organizzano 9 ,*iese1 assum5do e assorb5do dal mondo circo/ante le =me e le ve/i concrete1 con =za di assimilazione degradante1 s9o a *e la lett]a e il corpo non sopraffanno lo spirito8 ,ebb5e1 con tal oc*io noi dobbiamo esam9>e la /oria an*e delle no/re confessioni religiose4 ,lo spirito pratico d luogo ad una magnifica fioritura di i/ituzioni democrati*e e ad un affanno assiduo di correzione e r9novazione di que/i i/ituti8 ,ebb5e1 que/o pr9cipio democratico1 *e aff]ma ed attua la sovranit dello spirito umano sulla sua /oria1 deve ess]e accettato an*e dagli i/ituti religiosi1 simili a ogni altro nei loro processi /orici1 9 quanto fatti e =me concrete dello spirito an*e essi4 ,9 que/o s5so la lib]t religiosa 1 di fronte ad ogni ,*iesa *e voglia *iud]si nelle sue tradizioni e nel suo passato1 mod]ni/a2 poi* essa l'attualit1 l'atto viv5te e flu5te della cosci5za1 l'onnipres5za di que/a 9 ogni manife/azione della sua vita1 antepo/a alla abitud9e ed alla /asi4 ,la vita religiosa1 9 quanto vita1 assimilazione1 s9tesi1 creazione cont9ua4 ,e p] ci /esso essa unit int]iore1 armonia4 ,la /oria delle ,*iese cri/iane ricca1 sotto que/o aspetto1 di un insegnam5to sol5ne *e non deve &> p]duto4 ,9 essa noi v$iamo sempre1 di fronte a po*i spiriti irrequieti ed ard5ti1 autorit>i e sev]i1 p] i quali l'autorit era spesso uno /rum5to di dom9io1 un num]o gr&e di cosci5ze nelle quali la m$esima f$e degli apo/oli1 dei pa/ori1 degli inquisitori1 era una mezza s9c]it e una mezza cosci5za1 sorretta dall'abitud9e1 dal timore1 dall'ignoranza1 accanto alla quale coesi/evano motivi di condotta di assai div]so e spesso di oppo/o valore4 ,ed abbiamo an*e vi/o quello *e agli oc*i della div9it deve ess]e /ato il pi tri/e dei tanti tri/i spettacoli dei quali pi5a la /oria degli uom9i3 cosci5ze co/rette a m5tire con gli atti e/]ni una f$e *e non avevano1 sotto p5a di vessazioni d'ogni g5]e1 di torm5ti e di morte4 ,nei quali fatti non possibile v$]e l'illusione1 *e troppo s>ebbe /ata assurda1 an*e nei teologi m$ioevali1 di *i t5ta di imporre una f$e a una cosci5za come si impone una ve/e a un corpo legato2 ma la p]suasione *e l'omaggio1 an*e e/]iore e falso1 reso da una cosci5za all'autorit religiosa1 valesse pi *e quella m$esima cosci5za4 ,l'autorit era fatta ,dio4 ,nella lib]t religiosa1 invece1 la cosci5za1 messa 9 possesso di una f$e o direttiva spirituale alla quale corrisponda l'intimo te/imonio suo proprio1 aspira quella f$e con tutti i suoi polmoni1 la trasfonde nel suo ess]e morale1 ne fa1 come io vi dicevo innanzi1 la sua /essa temp]atura spirituale4 ,e tanto lungi la lib]t religiosa dal promuov]e la dissociazione e l'an>*ia spirituale *e solo 9 essa possibile l'unit4 ,poi* non vi possibile int5d]e unit v]a fra pi cr$5ti 9 ciascuno dei quali s'abbia dissidio e discordia int]iore2 sia p]* quello *e essi contribuiscono all'insieme solo una p>te di s1 sia p]* il cons5so al v9colo e/]no rispec*ia le /esse fallacie *e abbiamo riscontrate nel cons5so int]iore a una f$e1 sia inf9e p]* 9 ciascuno rimangono elem5ti non assimilati ed irriducibili1 abitud9i1 egoismi1 cupidigie le quali imp$iscono praticam5te l'unit v]a degli animi1 l'amore1 nel quale /a tutta la legge e tutta la pr(ezia4 ,l'unit religiosa4 ,p>r tuttavia a taluno *e esi/a contraddizione fra il po/ulato della lib]t religiosa *e 3 sii te /esso1 e il po/ulato dell'unit religiosa *e 3 siate uno4 ,e1 ad ogni modo1 giova v$] pi add5tro 9 que/a mat]ia4 ,se le due esig5ze1 quella della lib]t e quella dell'unit1 foss]o inconciliabili1 noi dovremmo purtuttavia1 p5so1 d>e la prec$5za alla prima4 ,poi* i f9i dell'ess]e e della vita sono concretam5te po/i nell'individuo e raggiunti da esso1 e ogni individuo non pu altrim5ti raggiung]li *e c]c&o la cons]vazione1 la pi5ezza1 l'armonia del suo proprio ess]e4 ,se le ,*iese esi/ono p] le cosci5ze e non que/e p] quelle1 il giudizio della cosci5za1 come ,newman diceva1 sup]iore al papa1 def9itivo ed inappellabile2 e qualora non ci fosse1 p] ott5]e l'unit delle cosci5ze1 altro modo *e il giudizio supremo ed inappellabile del papa1 del capo di una ,*iesa1 r9unziamo alle ,*iese1 avv5ga quel *e vuole4 ,ma la contraddizione impossibile1 e p] un motivo semplicissimo3 l'unit c]cata esi/e gi nelle cosci5ze1 ant]iorm5te ad ogni no/ra ric]ca2 poi* ciascun uomo umanit1 ciascuna cosci5za spirito1 una l'intima natura e la vocazione orig9>ia degli uom9i1 *e nella vita e nella /oria si esplica e si attua1 innum]evole nelle =me concrete1 id5tica nelle pr(onde esig5ze ed aspirazioni4 ,ma1 appunto1 l'unit esi/e1 allo /esso modo *e la cosci5za1 come f>si1 come div5ire1 come processo p]5ne4 ,l'innum]e frazionam5to dello spirito negli spiriti il dato1 il fatto bruto1 l'individuazione4 ,ma come 9 ciascun uomo il f>si1 come uomo1 il div5ire sempre pi consapevolezza1 cosci5za1 volont autonoma1 l'educ>e da s ed 9 s l'umanit e lo spirito1 cos il f>si di molti uom9i il f>si dell'uomo1 dell'umanit1 dello spirito1 dell'uno ed univ]sale1 nei molti1 il div5ire molti uno4 ,e poi* que/o il supremo dov]e umano1 e p] ci /esso il dov]e religioso1 il primo precetto religioso il porre come norma1 come esig5za1 come dov] ess]e1 come f$e1 que/a unit4 ,siate uno1 p]* una la vo/ra div9a g5itura1 qu9di il supremo precetto religioso2 e la religione *e que/o precetto ha dato ha raggiunto l'assoluto religioso1 sia esso l'assoluto ess]e *e poi div5ire 9 noi1 o l'assoluto div5ire4 ,giung]e1 dove giunge taluno1 sulle tracce di ,hegel1 a dire all'uomo3 sii lo spirito1 molto1 ma non ba/a2 p]* ineluttabilm5te1 9 un c]to s5so1 l'uomo que/o *e gli si *i$e di ess]e2 an*e qu&o1 neg&o lo spirito1 non si lib]a dalla imman5te dialettica di esso e procura e prep>a1 nella negazione della negazione1 la s9tesi4 ,dire agli uom9i1 s5za conf9i di razza o di spazio1 siate uno1 aggiung]e al fatto la norma1 design>e praticam5te lo s=zo *e necess>io compi]e p] comprim]e1 dom9>e1 tagli> via quello *e ripugna all'unit1 tracci>e la via al div5ire spirituale non del s+olo1 ma dell'uomo fra gli uom9i1 moralizz>e la condotta umana moralizz&o insieme tutto quel complesso intricato di rapporti e di int]dip5d5ze sociali1 sulla cui trama essa si svolge2 assegn>e la massima importanza a ci *e unisce1 e *e ha virt di unire1 non 9 c]te situazioni e 9 vi/a di c]ti int]essi1 ma sempre e dovunque1 su ci *e divide4 ,cri/o qu9di prima di ,kant e dopo ,hegel1 l'ins]zione viva1 nella /oria umana1 della suprema esig5za religiosa4 ,a que/o modo noi sappiamo di pot]1 c]c&o la lib]t1 c]c>e insieme l'unit4 ,la molteplicit1 concretezza bruta di fatti e di cose date1 co9cide con la necessit2 la cosci5za *e1 nelle condizioni /ori*e dalle quali em]ge e *e le sono assegnate1 c]ca s /essa consciam5te e con volont retta1 c]ca insieme l'unit1 l'ess]e suo v]o et]no pr(ondo4 ,la v]it vi f> lib]i4 ,le ,*iese e il loro ufficio4 ,ed ora s'int5de *e cosa sono le ,*iese2 poi* come1 9 un primo mom5to1 dal concetto di lib]t d$ucevamo quello di rispetto alle f$i s9c]e1 cos ora possiamo d$urne un altro an*e pi positivo e fecondo1 quello di un vol] ess]e uno *e an*e un f>si insieme1 un coop]>e1 un c\s>e e trasmett]si una c]ta somma di b5i spirituali1 di riti1 di simboli1 di norme1 di sussidii e/]iori di tali attivit prati*e2 9 altre p>ole1 una comunit religiosa1 una ecclesia4 ,ma alcune consid]azioni sono qui necess>ie p] meglio int5d]e la natura di que/e comunit religiose4 ,innanzi tutto1 non dobbiamo dim5tic>e *e quello *e 9 esse ha importanza preval5te e decisiva sono dei fatti di cosci5za4 ,attrav]so alle a/ratte concezioni giuridi*e ed alle p]sonificazioni antropomorfi*e1 noi dobbiamo giung]e alla sola v]a realt1 e concepire le ,*iese come gruppi di cosci5ze nelle quali la vita spirituale sempre uno s=zo1 un t5d]e v]so1 un vol] div5ire1 *e ha gi 9 que/a volont buona il suo p>ziale e progressivo compim5to4 ,nell'unit insc9dibile di que/o atto spirituale1 ciascuna cosci5za la sua f$e1 e la sua ,*iesa1 una inc>nazione del div9o4 ,ma esse cosci5ze sono poi associate2 associate da un'altra s]ie di fatti spirituali *e potremmo dire second>i e riflessi1 i quali v5gono 9 rilievo esam9&o la =mazione /orica e la co/ituzione delle s+ole ,*iese4 ,essi sono una tradizione comune1 dei riti e dei simboli2 sono i rapporti pratici di frat]nit corr5ti fra i socii1 le =me concrete di tutela giuridica *e lo ,/ato accorda all'associazione p] il raggiungim5to dei suoi f9i sociali1 le iniziative e le op]e alim5tate con comune s=zo4 ,que/o insieme di fatti spirituali1 que/o v9colo sociale ha1 evid5tem5te1 valore e =za solo 9 quanto esso giova alle s+ole cosci5ze2 9 quanto1 accettato da que/e come spiritualm5te utile e buono1 s]ve ad esse p] nutrirsi di una f$e1 p] esprim]la1 p] suscit>e emozioni giovevoli1 p] p]mett]le di es]cit>si pi facilm5te 9 op]e prati*e4 ,se cessasse que/a int]iore e p]sonale giu/ificazione dell'adesione a una ,*iesa1 se que/a non s]visse a f> pi int5so ed efficace lo s=zo degli associati v]so una pi intima vita spirituale loro1 p] la quale tutto il re/o ha ragione di mezzo1 l'adesione /essa non s>ebbe pi un fatto religioso1 ma s politico o economico o giuridico1 come spesso avvi5e4 ,da ci app>isce1 di nuovo1 come lib]t ed unit proc$ono insieme1 nelle ,*iese degne di que/o nome1 e si r9saldano l'una l'altra4 ,e da ci an*e ci p]messo di intrav$]e una pi alta unit1 non pi tra i s+oli 9 una ,*iesa1 ma tra le ,*iese m$esime4 ,poi* se ciascuna di que/e deve1 naturalm5te1 av] fiducia nella bont e nell'efficacia dei suoi simboli e delle sue dottr9e1 s5za la quale fiducia non si avrebbe s9c]it ed efficacia di proselitismo1 una equa consid]azione della inf9ita molteplicit e v>iet delle cosci5ze e delle =mazioni /ori*e e delle condizioni di cultura deve pur avv]tire ciascuna di esse della cont+5za e relativit sua1 nei conf9i della quale l'op]a dello spirito non pu ess]e limitata4 ,e ci tanto pi facilm5te avv]r qu&o si tratta di confessioni v>ie *e1 come le *iese cri/iane di occid5te1 sono allacciate1 nella /oria e nella cultura1 9 un gr&e processo di =mazione comune2 o di dottr9e metafisi*e e morali le quali1 a dispetto delle sup]ficiali contraddizioni1 di que/a cultura cri/iana europea sono come il frutto maturo4 ,ma non mi si fra9t5da4 ,io non dico *e il s5so della relativit delle s+ole *iese ed i/ituti ecclesia/ici debba condurre le cosci5ze ad un relativismo religioso1 ad un giudizio di equival5za delle s+ole f$i1 il quale poi f9irebbe con l'ess]e un amabile scetticismo4 ,nel bamb9o *e1 div55do gr&icello1 imp>a *e vi sono molte madri non vi5e m5o p] que/o l'amore alla sua madre4 ,alla *iesa nella quale uno si trovato e vive spiritualm5te b5e1 la quale gli ha dato e gli d i mae/ri int]iori1 i fratelli di affanni e di ric]*e1 il l+uaggio religioso1 e *e p] lui come una patria dell'anima1 quegli rim>r legato p] que/i v9coli dei quali tessuta la sua /essa cosci5za4 ,ma1 appunto1 il riconosc]e *e egli ama quella *iesa non p]* l'unica madre1 o la pi gr&e delle madri1 ma p]* sua madre1 lo f> p]suaso del dov]e di rispett> le altre madri4 ,le *iese prote/anti valgono 9 que/o pi della cattolica3 p]*1 ess5do 9 esse una vita int]iore pi int5sa e maggiore s9c]it1 nascono fra anime aff9i rapporti frequ5ti e /retti di amicizia religiosa e di v]a pat]nit o frat]nit spirituale4 ,l'esp]i5za *e *i scrive ha fatto1 sotto un tale aspetto1 della ,*iesa cattolica1 dell'aridit delle cosci5ze *e essa educa1 del difetto di ogni sussidio affettuoso ed illum9ato alla inquietud9e religiosa1 la incapacit nelle anime1 dom9ate dal t]rore1 di ogni cordialit di rapporti frat]ni1 davv]o t]rificante4 ,9 altre p>ole1 quanto pi direttam5te l'amore e il culto vanno alla vita int]na e alle fonti occulte e mi/]iose *e l'alim5tano1 quanto m5o essi si arre/ano sulle =me e i simboli1 tanto pi il cr$5te potr unire la sicurezza e la gioia del possesso individuale1 nel quale1 ma solo nel quale1 =me e simboli e cont5uto fanno uno1 con l'ammirazione rispettosa della molteplicit di processi e di =me *e la vita /essa religiosa rive/e4 ,e se egli fosse an*e indotto dai suoi /udi a consid]>e la propria f$e come il frutto pi maturo dello spirito religioso1 sa *e non si pu =z> le altre piante ad id5tico frutto2 e *e giova alim5t>le del comune succo della t]ra1 p]* di5o il loro frutto1 ma buono e polposo4 ,p] us>e ancora una imag9e1 io direi *e l'intellig5za teorica religiosa si va fac5do luce pi *i>a ma pi fr$da1 e *e l'anima1 invece1 raccoglie pi intimo e pi vivo calore d'azione4 ,educ>e 9 noi la volont buona1 nobilit>e nelle no/re vite la vita1 &>e diritto all'animo degli altri1 attrav]s&o tutto quello *e 9 essi ci tratti5e o ci resp+e1 que/o il processo *e aff9a i lib]i cr$5ti1 que/a l'unit *e1 p] i s+oli e p] le *iese1 erompe dalla lib]t1 una volta *e la lib]t sia sicuram5te conqui/ata4 ,9 que/a ampia e nobile lib]t c' po/o p] tutti1 solo *e s'int5da come le molte vie dello spirito proc$ono dallo /esso pr9cipio1 conducono allo /esso assoluto2 e si accetti que/a comune prog5itura1 que/a solid>iet degli individui e delle g5]azioni1 insieme con quel patrimonio di b5i *e la /irpe spirituale1 da cui ciascuno di noi disc5de1 ci trasmette2 e su que/a p>te di patrimonio *e no/ra si riconosca il diritto di tutti e ognuno voglia accresc]lo 9 s e p] s1 p5s&o e vol5do *e ogni accrescim5to1 da noi laboriosam5te conqui/ato1 div5ga an*e ric*ezza degli altri *e sono intorno a noi e con noi vivono4 ,se am>e vol]e il b5e1 am>e il prossimo includ]lo ed associ>lo nella comune ric]ca di un id5tico b5e4 ,come poteva negli uom9i1 e sopratutto fra i cri/iani1 sorg]e e radic>si e diffond]si l'idea di que/a vita *e si conqui/a p]d5dola1 di que/o arric*im5to *e abnegazione e donazione di s1 di que/a p]sonalit *e quanto pi ricca tanto pi rappres5tativa1 se non p]* v]am5te tali dottr9e ci rivelano ad un tempo il segreto del no/ro ess]e spirituale e il segreto dell'univ]so spirito8 ,esci da te1 unisciti con l'altro *e an*e te2 uniti *e siate1 c]cate pr(ondo1 /r+etevi insieme1 gu>date alto1 lontano1 s9o a ohe vi riesca di imm]g]vi 9 que/a gr&e unit viv5te1 *e voi1 *e prima di voi e dopo di voi1 nella quale sp>isce p] voi il prima e il dopo1 p]* essa la vita dello spirito et]no1 l'assoluta cosci5za4 ,l'avv5ire del cri/ianesimo4 ,taluni han c]cato1 nella loro op]a di /udiosi1 della quale docum5ti num]osi sono raccolti negli ,atti di que/i congressi1 di fiss> le l9ee di una specie di evangelio primitivo1 orig9>io e fondam5tale1 *e potesse ess]e come il comune patrimonio di tutte le ,*iese cri/iane e il v9colo della loro unit4 ,ma la ric]ca ha pur sempre un c>att]e teologico2 ed inefficace allo scopo pratico v]so il quale fu avviata4 ,al cri/ianesimo non possono ess] tracciati conf9i precisi4 ,esso prima di ,cri/o1 nei pr(eti2 9 ,cri/o 1 come fu dimo/rato1 insc9dibilm5te1 dottr9a morale e visione escatologica2 nei seguaci suoi incom9cia pre/o ad ess]e cri/ologia4 ,si fonde 9 esso la cultura ell5ica e crea il domma1 la tradizione giuridica e imp]iale romana e crea la ,*iesa di ,roma1 riti di v>ie religioni ori5tali e creano il culto2 sup]/izioni di popolo tras=mano la nuova religione 9 sup]/izione4 ,gli elem5ti tradizionali e sociali sono un poco alla volta cos saldam5te co/ituiti1 cos spontaneam5te oggettivati *e ogni intimo moto di religiosit p]sonale1 9 quanto voglia eromp]e 9 proselitismo1 eresia e scisma4 ,e ogni ,*iesa cri/iana oggi eresia e scisma1 p] rispetto alle altre4 ,esse si sono moltiplicate contraddic5dosi4 ,e la p]sonalit religiosa era cos poco sicura di s1 cos v9colata alla vec*ia tradizione1 al bisogno di appoggi e/]iori1 da ess] qu9di necess>iam5te portata a tradursi 9 *iesa1 ad aff]m>si come domma e come rito1 a dom9>e ed esclud]e4 ,molti si *i$ono p]* 9 ,italia il prote/antesimo non abbia alcuna =za di proselitismo1 e gli s=zi t5tati1 spesso con molti mezzi1 da talune *iese prote/anti non di5o *e po*issimi frutti4 ,i motivi sono quelli /essi p] i quali il movim5to prote/ante non attec*1 9 ,italia1 quattro secoli addietro3 la sc>sa int]iorit religiosa degli italiani1 innanzi tutto4 ,da allora la pres5za e l'autorit s(focante del cattolicismo della controri=ma va matur&o un movim5to religioso pi radicale di ogni =ma /orica di prote/antesimo4 ,gli italiani non potevano &>e dal cattolicismo al cri/ianesimo2 troppo cosa loro era quello4 ,essi potranno =se t5t>e il r9novam5to del cattolicismo1 cons]v&o1 radicalm5te r9novati1 i valori ess5ziali1 e/etici e sociali1 di que/o2 ma1 p] giung]e a ci1 bisogna *e si rifacciano prima una cosci5za religiosa capace di ess]e il su/rato del nuovo organismo4 ,vi siete mai *ie/i a *e cosa s]viranno le no/re magnifi*e catt$rali qu&o teologia e discipl9a della ,*iesa romana si5o ricordi del passato8 ,la pace1 qu&o vi fu1 fra le div]se confessioni avv5ne praticam5te1 o 9 odio a un comune nemico pi =te1 la ,*iesa di ,roma1 o p] volont di un comune patrono1 lo ,/ato4 ,la lib]t religiosa1 il co/ituirsi di una p]sonalit autonoma nelle f$i e negli atti suoi religiosi esigono uno sviluppo intellettuale e morale *e non a molti1 ancora1 dato raggiung]e4 ,p] i pi1 le *iese sono ancora una p$agogia necess>ia4 ,l'op]a loro deve ess]e rispettata1 pu ess]e gu>data con simpatia1 s9* si limiti ad (frirsi sussidio spontaneo a *i lo *i$e1 non si faccia imposizione e non c]*i insidiosam5te di leg>e a s le anime con altri v9coli *e non si5o quelli spirituali4 ,ma cons]v>e una ortodossia propria divi5e sempre pi difficile a que/e ,*iese1 p] due motivi4 ,primo1 p]* d9anzi alle negazioni radicali1 involg5ti tutto il cri/ianesimo e tutte le religioni positive1 i p>ticol>i di dottr9e e di rito hanno sempre m9ore importanza2 secondo1 p]*1 d9anzi alla critica /orica e biblica1 i te/i ed i docum5ti dell'ortodossia p]dono molto del vec*io pre/igio e la tradizione1 an*e la pi va/a ed augu/a1 rivela la relativit sua e la complessit spuria di elem5ti e di vic5de dalle quali sorta4 ,e1 mutato1 come abbiamo detto1 l'atteggiam5to della cosci5za d9anzi alle dottr9e1 consid]ate sempre pi come espressioni mutevoli di una v]it spirituale *e bisogna sprigion>ne1 e d9anzi ai riti1 appresi e c]cati come /rum5ti di sugge/ione e di conc5trazione religiosa1 non come veicoli di grazia1 ne vi5e di necessit *e l'elem5to dottr9ale e liturgico abbia sempre m9ore importanza e *e il v9colo fondato su di essi si all5ti4 ,ma previsioni intorno alla efficacia ed alla durata loro non possibile f>e4 ,le *iese sono il passato1 9 quanto esse hanno pot]e sui seguaci p] la =za di una l5ta =mazione /orica *e foggi le cosci5ze religiose entro =me e si/emi d'int]dip5d5za i quali sono come la /ruttura e/]iore delle s+ole ,*iese2 l'efficacia p$agogica e la t5acia di cons]vazione di que/e dip5dono dalla maggiore o m9ore rapidit degli sviluppi spirituali1 dalla maggiore o m9ore attitud9e di s+oli e di razze a />e ed a f> da s 9 mat]ia religiosa4 ,noi possiamo con fondam5to supporre *e p] la maggior p>te degli uom9i le esig5ze religiose cont9u]anno ad ess]e motivo di socialit e di collaborazione 9 un det]m9ato gruppo di f$eli2 e possiamo trov>e nel rito e nella discipl9a di quella o di que/a *iesa cri/iana simboli e ge/i i quali1 ricondotti al loro orig9>io significato o spiritualizzati con un cont5uto nuovo1 giov9o ancora p] molti secoli ad esprim]e il p5si]o od i s5tim5ti religiosi di una p>te dell'umanit4 ,e possiamo an*e rit5]e--le esp]i5ze religiose pi vive degli ultimi tempi lo mo/rano--*e1 con il dim9uire della =za del v9colo creato dall'ortodossia1 aum5ti invece l'efficacia di un altro v9colo3 la coop]azione nel compim5to pratico del b5e2 specialm5te se sulla b5efic5za individuale e disp]sa prev>ranno le =me di educazione1 di assi/5za sociale e di previd5za *e ci sono div5ute famili>i 9 que/i ultimi tempi ed altre *e potranno ess]e escogitate4 ,pu d>si *e le ,*iese si tras=m9o 9 gruppi di s]vizi sociali4 ,pu d>si *e le gr&i manife/azioni popol>i di culto assumano una =ma sempre m5o ecclesia/ica2 *e il sac]dozio div5ti1 come 9 talune ,*iese div5uto1 lib]a designazione di f$eli a funzioni di educazione e di assi/5za pratica4 ,c]to si &ati troppo oltre nella reazione alle =me positive1 e/]iori e sociali1 di religione1 appunto p]* le si rit5evano p]icolose p] l'int]iorit e troppo impresse di dogmatismo2 ma1 passata la reazione1 con il v5ir m5o dell'e/r9secismo cl]icale *e la provoc1 an*e le =me rituali e collettive di culto rifioriranno2 si int5de *e molto lib]am5te4 ,anticip>e previsioni su di esse s>ebbe oggi prematuro4 ,nelle comunit cri/iane1 lib]e1 *e c]tam5te si =m]anno1 il rito cattolico rivel] =se una gr&e pla/icit e possibilit di durata4 ,9 tutti que/i v>i processi1 *e ho brevem5te indicati1 un fatto app>isce co/ante3 la sempre m9ore importanza di elem5ti p>ticol>i/ici e /orici2 la sempre maggiore importanza di elem5ti univ]sali/ici e pratici4 necess>io f>e inf9ite ris]ve nel p>l>e dei prossimi futuri processi dello spirito e dell'associazione religiosa2 ma possiamo prev$]e1 al conf9e dei tempi1 una religione v]am5te umana ed univ]sale *e sia il culto della vita1 e di ci *e della vita umana esprime le orig9>ie e pi pr(onde aspirazioni e t5de al massimo della int5sit spirituale2 della vita div9a1 della massima somma di valori assoluti realizzantesi nel massimo s=zo di cosci5ze gelosam5te educate a que/a t5sione e int5zione spirituale2 e *e1 ogni op]a della vita div5t&o cos religiosa1 p] il significato e p] il f9e1 la religione cessi di ess]e un aspetto ed un ramo speciale delle organizzazioni e delle attivit umane1 p] abbracci>le tutte1 spirito *e vivifica4 ,la ,*iesa di ,roma4 ,se quanto sono v5uto espon5do esatto1 la ,*iesa romana1 non nel cri/ianesimo *e essa ha comune con le altre confessioni1 ma 9 ci *e propriam5te e c>att]i/icam5te suo1 pu ess] consid]ata come la negazione radicale della lib]t1 della v]a unit religiosa4 ,p] tutto ci *e la lega1 dall'una p>te alla tradizione cri/iana1 dall'altra alla vita della cosci5za contemporanea1 essa ineluttabilm5te affaticata dal m$esimo processo di dissoluzione e di rico/ituzione *e tutte le =me /ori*e della vita spirituale affatica3 e que/o la fa ancora1 e non o/ante tutto1 c>a a quelli *e crebb]o 9 essa e *e1 r9negati dal dom9atore1 si s5tono pur sempre fratelli delle vittime sue4 ,ma que/o intimo moto1 *e il mod]nismo1 que/a div9a gravidanza1 coloro *e quella ,*iesa rappres5tano e dirigono si affannano a comprim]e e a s(foc>e nel nome di tutta la tradizione3 tragica pazzia1 come la *iamava1 fatto davv]o dem5te1 uno dei pi f]vidi p]secutori del mod]nismo4 ,la tradizione teologica e discipl9>e romana la l5ta =mazione /orica di una gr&e *iesa di autorit e di dom9io4 ,una acuta e s]5a critica /orica1 come quella compiuta dal ,loisy nel suo volumetto rosso3 ,l'vangile et l'glise1 vi dir *e cos come fece1 nelle condizioni /ori*e date1 il cri/ianesimo doveva op]>e e dur>e1 div5t&o cattolicismo e ,*iesa romana4 ,il riconoscim5to di que/a v]it /orica non ci vieta di ass]ire una pi alta v]it spirituale2 *e1 cio1 que/o tras=m>si e consolid>si del cri/ianesimo 9 ,*iesa era p>allelam5te un di/acc>si di esso dalla vivacit e pr(ondit delle ispirazioni primitive1 un ricad]e di que/e nei v9coli temporali/ici e f>isaici dai quali il ,cri/o aveva voluto con s=zo eroico di/acc>le4 ,ogni =mula nuova del domma1 frutto di lunghi affanni1 dim9uzione e v9colo all'indag9e2 ogni rito *e si precisa e si fa automatica ripetizione impaccio ai lib]i moti dell'anima2 ogni increm5to dell'autorit del cl]o pr(essionalismo p] la via del quale si giunge a un punto 9 cui la ,*iesa divisa nettam5te 9 due3 un imm5so gregge di seguaci passivi e un piccolo num]o di despoti e di m9i/ri2 ogni nuova confusione di pot]e temporale e spirituale crea nuove =me di co]cizione delle cosci5ze e sc9de l'atto spirituale dalle =me e/]ne1 obbligatorie e coattive4 ,una c]ta lib]t di vita si cons]va nel cattolicismo s9* mi/ici si sottraggono1 nel *iuso dei *io/ri1 al vigile contatto del pontificato1 e le lotte di que/o col pot]e regio e imp]iale p]mettono div]sit di atteggiam5ti e di op9ioni4 ,ma qu&o la cosci5za religiosa del nord1 pi pr(onda ed attiva1 si /acca da ,roma e proclama la sua indip5d5za1 la ,*iesa di ,roma1 nella controri=ma1 si *iude sempre pi nella sua tradizione di autorit e di dom9io dall'alto1 di obb$i5za sup9a e passiva nel basso2 e l'ord9e dei gesuiti divi5e la pi *i>a e t]ribile espressione di que/o spirito della decad5za4 ,que/a rigida dottr9a di autorit assoluta e di obb$i5za passiva avrebbe /remato il cattolicismo togli5dogli tutti i suoi seguaci1 specie fra le classi *e hanno una qual*e cultura1 se non si fosse adottata una doppia misura4 ,vi sono1 9 fatti1 due cattolicismi3 uno1 esot]ico1 fondato sulla obb$i5za passiva1 e nel quale si entra con una lunga iniziazione nei noviziati o nei sem9>i2 l'altro1 essot]ico1 p] il laicato1 al quale molto si conc$e2 al quale anzi si *i$e solo1 9 so/anza1 di ess]e /rum5to 9 mano del cl]o p] l'azione pubblica di que/o4 ,e negli ultimi tempi la ,curia di ,roma acc5tua sempre maggiorm5te que/a t5d5za1 9 contra/o ap]to con quelle sopra descritte della lib]t religiosa e dell'unit alla quale si giunge p] essa4 ,negli atti del pontificato di ,pio ,x noi troviamo docum5tate 9 =ma p]spicua le posizioni c5trali della teologia e della discipl9a romana3 rigida immutabilit del domma1 indag9e sci5tifica limitata dall'autorit e rivolta a conclusioni pr$ef9ite1 dov]e di obb$i5za assoluta di tutti ad un solo1 al papa1 su su p] la g]>*ia del cl]o1 an*e 9 mat]ie politi*e e sociali2 autorit pi5a e p]fetta della ,*iesa an*e sullo ,/ato e nelle co/ituzioni civili1 inanit e p]v]sit di tutto que/'intimo affanno della cosci5za mod]na dovunque essa t5ti di tracci>si vie *e non si5o le anti*e4 ,e l'orig9e di que/o si/ema1 logico e t5ace f9o all'assurdo1 nella dottr9a /essa della v]it e della salute religiosa *e la ,*iesa propugna2 secondo la quale gli uom9i sono di p] s cattivi e s*iavi dell'errore e del male1 e la salute vi5e da un ,dio e/]iore e sovrano il quale affida il magi/]o e il m9i/]o alla g]>*ia cattolica2 dalla quale qu9di convi5e ess5zialm5te dip5d]e ed alla quale obb$ire p]* essa1 p] diritto div9o1 disp5sa i mezzi della salute4 ,tutto1 qui1 ,dio /esso compreso1 passa 9 seconda l9ea e si nasconde dietro l'i/ituto ecclesia/ico2 ad]5do alla ,*iesa le cosci5ze si e/raniano da s1 si sdoppiano1 so/ituiscono all'int]iore voce del div9o spirito il precetto del confessore e del sup]iore2 la p]fetta religione co9cide col p]fetto automatismo1 con la p]fetta evirazione4 ,di qui la condanna dell'am]icanismo1 pel suo ritorno alle virt attive1 della critica biblica *e vuol ess]e s]iam5te e solam5te critica1 della democrazia cri/iana1 proclamazione di autonomia politica e sociale1 del mod]nismo 9 g5]e1 r9novazione int]iore e r9ascita dei valori cri/iani all'infuori del precetto e della guida dell'autorit4 ,nessuna lib]t possibile1 qu9di1 se non quella *e sa uccid]si2 nessuna unit se non 9 que/a eguale abdicazione di s1 9 que/o ord9e di ,v>savia4 ,si s> oss]vato1 legg5do la cronaca dell'attivit politica dei cattolici1 *e essi p>lano sempre di lib]t3 lib]t del pontefice1 lib]t della ,*iesa1 lib]t della scuola4 ,e i loro fautori cos come i loro avv]s>i sono1 novantanove volte su c5to1 tanto ignoranti 9 mat]ia *e abboccano all'amo2 e taluni dei primi si inf]vorano s9c]am5te p] la lib]t1 e nell'animo dei secondi nasce un c]to scrupolo *e li fa timidi4 ,non solo3 ma se qualcuno dom&a davv]o lib]t p] talune delle molte categorie di vessati ed oppressi dal ,vaticano 9 mani]a spesso brutale1 ai cl]icali riesce facile lanci>e il grido3 dagli al p]secutore6 ed ess] cr$uti4 ,s>ebbe qu9di dov]e di ogni uomo one/o1 il quale s5ta dalle labbra di qual*e cl]icale la p>ola lib]t1 lanci>gli 9 viso risolutam5te un ipocrita6 ,i cl]icali consid]ano invece come il loro peggiore e pi p]icoloso nemico *i *i$e la lib]t an*e p] essi4 ,la lib]t essi non la possono *i$]e *e p] il papa e p] la ,*iesa2 vale a dire p] la dogmatica si/ematica1 risoluta negazione di ogni lib]t4 ,ma *i lotta p] la lib]t v]a lotta an*e p] la loro lib]t4 ,se cos --e voi non avete *e a ricord>e la /oria rec5te del mod]nismo ed a consult>e gli atti del pontificato di ,pio ,x p] p]suad]vi *e cos --voi v$ete come la lotta p] la lib]t religiosa deve ess]e lotta contro que/a tradizione e dottr9a e si/ema1 della lib]t religiosa e di quanti la c]cano comune avv]s>io4 ,la teologia1 la liturgia1 tutti i v> elem5ti della cosci5za religiosa e dell'i/ituto ecclesia/ico romano debbono ess]e ammessi1 come ogni altra f$e1 a un giudizio s]5o *e ne rigu>di i titoli e il valore4 ,la /oria di ,roma deve ess]e esam9ata con oc*io imp>ziale1 come un gr&e e magnifico frutto della cultura umana2 la religione /essa cattolica1 l dove cr$5za spontanea di masse1 ed an*e qu&o cr$ulit e sup]/izione1 va trattata con rispetto e con vigile cura1 con l'animo di *i vuole non spegn]e ma ravviv>e la fiammella fumigante4 ,un'altra cosa (f5de noi mod]ni/i e provoca la no/ra azione r9novatrice3 il c>att]e del v9colo *e lega molti cattolici alla g]>*ia1 *e la g]>*ia vuole oggi ad ogni co/o1 e con un supremo s=zo1 mant5uto e p]petuato4 ,noi sappiamo a prova quante anime sangu99o sotto que/o peso1 quale abuso di religione esso cons5ta p] scopi politici1 quale t]ribile o/acolo sollevi contro *i lotta p] la giu/izia e p] la democrazia4 ,sia quale si voglia la f$e di ogni cr$5te1 noi la rispett]emo4 ,ma sia1 9 ognuno1 non d$izione s]vile ad una autorit e/]iore1 non m5zogna di una f$e ass5te1 non calcolo ed insidia politica2 sia int]iore e cordiale adesione ad una dottr9a1 s9c]a espressione di una vita morale1 p]sonale riconqui/a da p>te di cosci5ze *e l'inquietud9e religiosa mosse alla ric]ca1 possesso di spiriti educati all'autonomia4 ,trasf]iamo le ,*iese1 vol5ti o riluttanti1 sul t]r5o della lib]t2 qui esse si prov9o alla p]suasione1 alla conqui/a1 al gov]no delle cosci5ze2 dai frutti le giudi*]emo4 ,dio /esso1 il deus absconditus1 il ,dio imman5te1 ad una pi intima comunione con il quale la cosci5za contemporanea1 pur fra tante inc]tezze ed errori1 si va elev&o1 il quale riv5dica p] s le anime1 geloso di un sac]dozio *e si int]pone fra lui e que/e1 e div5ne cos grasso ed opaco da empirle d'ombra2 e le vuole sue alunne4 ,egli1 siamone sicuri1 dir dall'intimo a ciascuna anima la /essa p>ola2 egli f> l'unit4 ,roma e l',italia ,i pr9cip e le aspirazioni *e io ho brevem5te espo/o hanno p] noi italiani1 viv5ti 9 ,roma o cos presso a ,roma1 una importanza ed un significato pratico1 pregni di dolore e di vita1 *e *i fuori riesce a /5to ad immag9>e4 ,le lotte degli ultimi anni l'ins]iscono a viva =za nell'animo no/ro2 e nel drammatico conflitto *e ne risulta1 avv]tito da po*i1 volutam5te trascurato da una democrazia immemore dei valori religiosi1 si esaurisce la vitalit spirituale di un popolo1 gi cos fiacca p] la lunga s]vit e p] la t5d5za della razza alla e/]iorit sp5si]ata e fugace4 ,c' 9 ,italia1 come nell',au/ria cattolica e nella /essa ,spagna1 una lib]t religiosa1 conqui/ata attrav]so alle rivoluzioni politi*e del secolo scorso e sempre duram5te contra/ata dalla ,curia di ,roma2 la laicit negativa dello ,/ato1 la lib]t nei cittad9i di non ess] cr$5ti n religiosi1 s9o al punto *e possibile ad un uomo non ess] religioso4 ,e que/a lib]t ba/a oggi allo spirito italiano e ad essa ba/ano le leggi italiane4 ,presso di noi la ,*iesa romana ha talm5te monopolizzato tutto quello *e ha att95za alla vita religiosa1 *e nel lib]>si da essa si quasi esaurita la fiacca religiosit del no/ro popolo4 ,e que/a non lib]azione *e a met1 r9unzia1 non riv5dicazione dei b5i spirituali4 ,non abbiamo spezzato le cat5e2 ci siamo mutilati1 p] lib]>ci gitt&ole via insieme con una p>te1 la pi intima e preziosa1 di noi2 sic* 9 realt la cosci5za religiosa italiana ancora s*iava della ,curia romana2 palpita e sangu9a e si agita1 avulsa1 nelle /rette della antica s]vit4 ,la religiosit *e conqui/a s /essa1 l'attivit lib]a *e si adde/ra nell'es]cizio1 la lotta contro ogni cosa *e 9 noi e nel vic9o no/ro avv]tita come dim9uzione e oscuram5to di que/a div9a fiamma dello spirito non intimam5te s5tita1 p]* non siamo abba/anza religiosi4 ,mazz9i non ha fatto pi discepoli1 dopo il #ahgj4 ,ed oggi tutti i giovani *e si affacciano alla vita con ge/o e int5to di r9novatori affettano indiff]5za p] il problema religioso ed ecclesia/ico1 qu&o non giungono alla ap]ta confessione di simpatia p] la *iesa di ,roma2 e i seguaci di que/a1 vuoti di inquietud9e spirituale1 si s]vono sfacciattam5te del v9colo religioso e dei mezzi ecclesia/ici p] la loro conqui/a t]r5a1 di preval5za politica e di dom9io4 ,e di fronte ad essa /anno l'indiff]5za degli scettici e una democrazia preoccupata d'altro e un anticl]icalismo *e dommatizza a sua volta ed eccita od religiosi1 p]* non giunto ancora al concetto della laicit *e lib]t v]a ed inti]a4 ,p] que/o i po*i *e 9 ,italia hanno il desid]io vivo e pung5te della lib]t religiosa rivolgono un appello disp]ato a tutti i lib]i cr$5ti di fuori1 p] ess]e aiutati nell'op]a loro2 p]* essi sono sul punto di ess] travolti dalla o/5tata indiff]5za ed atonia religiosa dei pi1 *e si accord assai b5e con il cl]icalismo1 mas*]a e m5zogna di religione1 ma non toll]a una religiosit attiva ed ard5te4 ,e que/o appello assume una =ma concreta3 aiutateci a co/ituire 9 ,roma un c5tro di vita e di attivit *e sia come la rappres5tanza1 nella citt dello spirito1 di que/'altra ,*iesa di lib]i1 di que/a univ]salit cri/iana1 di que/a sovranit della cosci5za religiosa *e il pres5te congresso magnificam5te atte/a e proclama2 e *e dovr pure un giorno1 non uccid]e1 ma assorbire 9 s la ,*iesa di ,roma1 lib]&o coloro *e essa oggi aduggia ed opprime4 ,aiutateci a f> sorg]e1 d9anzi al ,vaticano1 gr&ioso museo del cattolicismo m$ioevale1 dal quale i morti dom9ano i vivi e diffondono intorno un torbido sogno di dom9io1 un ,vaticano nuovo1 idea e non pietra1 *e sia l'anima della t]za ,roma1 espressione viva di una pi alta unit delle /irpi umane2 unit la quale non associi popoli v9ti e fiaccati dalla =za1 n cosci5ze volont>iam5te prone d9anzi a una l>va di div9it e/]iore ed autorit>ia1 ma sia 9 ciascuna cosci5za di uomo il s5so della univ]salit della legge di b5e *e essa porta 9 s /essa e *e1 a *i la conqui/a1 rivela il segreto del pi sicuro dom9io di s e della /oria4 ,cos1 allo /esso modo *e l'imp]o romano prep> gli elem5ti *e1 assorbiti e rifusi nella ,*iesa romana1 conduss]o ad una seconda univ]salit1 quella del cattolicismo m$ioevale1 que/o1 a sua volta1 sup]ato e risolto 9 una nuova s9tesi poss5te1 prep>] l'univ]salit del precetto cri/iano di amore fra gli uom9i e fra i popoli1 l'unit figlia della lib]t4 ,,biblioteca ,,popol>e ,,di ,,propag&a ,,democratica ,n4 #b4 ,,romolo ,,murri ,,deputato ,,al ,,p>lam5to ,il cri/ianesimo e la religione di domani ,primo migliaio ,,roma ,,comitato ,,di ,,azione ,,laica ,,editore ,piazza ,trasim5o1 #b ,prezzo3 ,l4 #a ,,comitato ,,di ,,azione ,,laica ,si co/ituito 9 ,roma fra alcuni volont]osi i quali sp]ano di v$] molti associ>si ad essi1 p] uno scopo di risveglio morale1 di educazione democratica1 di lib]azione delle cosci5ze *e sono ancora s]ve dell'ignoranza e del pregiudizio1 di propag&a ideali/ica1 un ,comitato di azione laica4 ,esso int5de di raggiung]e i suoi scopi con tutte le =me di propag&a diretta *e gli s>anno possibili3 il libro1 la rivi/a1 la conf]5za1 il convegno4 ,pi1 int5de raggiung]li1 indirettam5te1 influ5do su tutte le altre iniziative ed i/ituzioni le quali hanno an*e esse uno scopo di propag&a e di educazione popol>e3 la scuola1 il p]iodico1 la biblioteca popol>e1 l'organizzazione di cultura o pr(essionale o di p>tito2 =n5dole di pubblicazioni opportune1 /imol&one l'iniziativa1 coord9&one gli s=zi1 p] ci *e rigu>da la lotta p] la lib]t religiosa e l'educazione morale4 7,cont9ua nella cop]t9a pag4 #c7 ,al comitato di azione laica si pu app>t5]e 9 tre modi3 o come socio promotore1 v]s&o una volta tanto lire c5to2 o come socio effettivo1 v]s&o lire dieci annue2 o come socio ad]5te1 v]s&o una lira annua4 ,i p]iodici ad]iranno invi&o solo una copia della pubblicazione alla s$e c5trale ed impegn&osi a pubblic>e le comunicazioni ufficiali del ,comitato4 ,le associazioni possono ad]ire1 v]s&o un contributo annuo 9 ragione di ,l4 #j1ej p] socio ed impegn&osi a collabor>e collettivam5te1 nei limiti del loro /atuto e delle loro possibilit1 ai f9i sociali4 ,la s$e provvisoria del ,comitato 9 ,roma1 piazza ,trasim5o1 #b1 alla quale *i voglia pu rivolg]si1 m$iante c>tol9a con rispo/a pagata1 p] *i$]e copia dello /atuto ed altre in=mazioni4 ,sezioni del ,comitato possono ess]e i/ituite dovunque si5o alm5o dieci soci regol>m5te inscritti presso il ,comitato c5trale1 e con l'approvazione di que/o4 ,,biblioteca ,,popol>e ,,di ,,propag&a ,,democratica ,s> pubblicato un volumetto di circa #ajj pag9e ogni due mesi4 ,ciascun volumetto s> messo 9 v5dita a prezzo di ,l4 #a la copia4 ,ma =ti riduzioni v]ranno praticate alle ,bibliote*e popol>i o p] l'acqui/o di pi copie4 ,abbonam5to annuo 7#f volumetti7 ,lire #d 9 v5dita il primo volumetto3 ,,romolo ,,murri ,il p>tito radicale e il radicalismo italiano ,seguiranno1 p] il corr5te anno #aiac1 altri due volumetti4 ,abbonam5to ai primi quattro volumetti ,lire #c